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Acea Interim / Quarterly Report 2017

Apr 27, 2017

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Interim / Quarterly Report

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Resoconto Intermedio di Gestione

al 31 marzo 2017

INDICE

3
Organi sociali
---------------------
4 Struttura del Gruppo e azionariato di ACEA
5
5
8
Sintesi dei risultati
Andamento dei risultati economici
Andamento dei risultati patrimoniali e finanziari
12
12
13
15
17
20
22
Andamento delle Aree di attività
Risultati economici per area industriale
Area Industriale Ambiente
Area Industriale Energia
Area Industriale Idrico
Area Industriale Reti
Corporate
23 Andamento dei mercati azionari e del titolo ACEA
25 Fatti di rilievo intervenuti nel primo trimestre e successivamente alla chiusura del periodo
26 Evoluzione prevedibile della gestione
27
27
29
33
35
36
37
Bilancio Consolidato
Forma, struttura e perimetro di riferimento
Criteri, procedure e area di consolidamento
Prospetti di Conto Economico
Prospetto di Stato Patrimoniale
Prospetto di Rendiconto Finanziario Consolidato
Prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto Consolidato

Dichiarazione del Dirigente Preposto

Organi sociali

Consiglio di Amministrazione

Catia Tomasetti Presidente Alberto Irace Amministratore Delegato Francesco Caltagirone Consigliere Massimiliano Capece Minutolo del Sasso Consigliere Angel Simon Grimaldos Consigliere Giovanni Giani Consigliere Elisabetta Maggini Consigliere Roberta Neri Consigliere Paola Antonia Profeta Consigliere

Collegio Sindacale

Enrico Laghi Presidente Rosina Cichello Sindaco Effettivo Corrado Gatti Sindaco Effettivo Lucia Di Giuseppe Sindaco Supplente Carlo Schiavone Sindaco Supplente

Dirigente preposto Demetrio Mauro

Struttura del Gruppo e azionariato di ACEA

Alla data del 31 marzo 2017, il capitale sociale di ACEA S.p.A. risulta così composto:

Non
si
segnalano
variazione
rispetto a fine
2016
23,33%
20,66%
5,01% 51,00%
Roma Capitale Mercato Suez Caltagirone

*Il grafico evidenzia esclusivamente le partecipazioni superiori al 3%, così come risultanti da fonte CONSOB.

Sintesi dei risultati: andamento dei risultati economici

Ricavi da vendita e prestazioni
707,1
704,1
3,0
0,4%
Altri ricavi e proventi
18,4
9,6
8,9
92,9%
Costi esterni
463,5
457,5
6,0
1,3%
Costo del personale
52,9
55,9
(3,0)
(5,3%)
Proventi/(Oneri) da partecipazioni di natura non finanziaria
5,2
6,9
(1,7)
(24,0%)
Margine Operativo Lordo
214,4
207,2
7,2
3,5%
Ammortamenti, Accantonamenti e Svalutazioni
97,3
83,6
13,7
16,4%
Risultato Operativo
117,2
123,6
(6,4)
(5,2%)
Gestione finanziaria
(18,7)
(21,0)
2,3
(11,2%)
Gestione partecipazioni
(0,2)
0,5
(0,6)
(137,3%)
Risultato ante Imposte
98,3
103,0
(4,7)
(4,6%)
Imposte sul reddito
29,8
33,9
(4,0)
(11,9%)
Risultato Netto
68,5
69,2
(0,7)
(1,0%)
Utile/(Perdita) di competenza di terzi
2,7
2,3
0,4
19,5%
Risultato netto di Competenza del Gruppo
65,7
66,9
(1,1)
(1,7%)
DATI ECONOMICI ADJUSTED (€ milioni) 31/03/17 31/03/16
Adjusted
Variazione Variazione %
Margine operativo lordo (EBITDA) 214,4 184,7 29,7 16,1%
Risultato operativo (EBIT) 117,2 101,1 16,1 15,9%
Risultato ante imposte (EBT) 98,3 80,5 17,8 22,0%
Risultato netto (NP) 68,5 54,0 14,5 26,8%
Risultato Netto di Competenza del Gruppo 65,7 51,7 14,0 27,1%

I dati economici adjusted al 31 marzo 2016 non includono l'effetto positivo conseguente all'eliminazione del cd. regulatory lag (€ 22,5 milioni al lordo dell'effetto fiscale)

L'area di consolidamento è variata in conseguenza delle acquisizioni del 3Q 2016 e del 1Q 2017

Nei primi tre mesi del 2017 sono intervenute le seguenti acquisizioni che hanno comportato una variazione dell'area di consolidamento rispetto al primo trimestre 2016 e a fine 2016. In particolare:

  • con efficacia 1° gennaio 2017 la Capogruppo ha acquisito il 51% di Acque Industriali da Acque S.p.A.; ciò ha comportato il consolidamento integrale della stessa;
  • in data 8 febbraio 2017 è stato perfezionato il trasferimento delle quote di GEAL detenute da Veolia Eaux Compagnie Generale Des Eaux SCA ad ACEA: a seguito di tale acquisizione la quota

Contribuisce alla variazione del perimetro economico il consolidamento con il metodo integrale di Aguas de San Pedro a seguito dell'acquisizione del 29,65% avvenuta nel corso dell'ultimo trimestre del 2016; in aggiunta alla quota già detenuta (31%) è stato possibile ottenere il controllo esclusivo della società. Sempre nel corso del 2016 a seguito delle modifiche intervenute

consolidamento di GEAL (metodo del patrimonio netto) è allocato tra i "Proventi/(Oneri) da partecipazioni di natura non finanziaria"; il 23 febbraio 2017 è stato acquisito il Gruppo

detenuta dal Gruppo è pari al 48%. Il risultato del

TWS (Technologies for Water Services) detenuto da Severn Trent Luxembourg Overseas e lo 0,9% di Umbriadue detenuto da Severn Trent (W&S) Limited. Il Gruppo è consolidato con il metodo integrale.

Per maggiori informazioni si rinvia al paragrafo "Criteri, procedure a area di consolidamento".

nella composizione del CdA in relazione al numero di consiglieri di spettanza ACEA, AguaAzul Bogotà è consolidata sulla base dell'Equity Method.

Si segnala inoltre che in data 22 novembre 2016 è stata costituita ACEA International S.A controllata al 100% da ACEA.

La tabella di seguito riportata rappresenta gli impatti della variazione del perimetro di consolidamento ed espone il contributo di ciascuna Società al netto delle elisioni intercompany.

€ milioni Acque
Industriali
GEAL TWS Group ASP AguaAzul
Bogotà
Totale
EBITDA (0,4) 0,3 0,1 2,8 0,0 2,7
EBIT (0,5) 0,3 (0,1) 1,4 0,0 1,2
EBT (0,5) 0,3 0,1 0,9 (0,1) 0,8
NP (0,5) 0,3 0,1 0,6 (0,1) 0,4
NFP (0,9) 0,0 14,3 (10,9) 0,0 2,5
I ricavi da vendita
e prestazione si
attestano a € 0,7
miliardi
in linea
con il 1Q 2016
anche
se
con
effetti
contrapposti
Al 31 marzo 2017 i ricavi da vendita e prestazioni
ammontano a € 707,1 milioni in aumento di € 3,0
milioni (+0,4%) rispetto al 1Q 2016 per motivi di segno
opposto: la variazione dell'area di consolidamento
contribuisce alla crescita dei ricavi complessivamente
per € 14 milioni e, parimenti, segnano un incremento i
ricavi da servizio idrico integrato e quelli da prestazioni
a clienti rispettivamente per € 16 milioni e € 4 milioni.
I ricavi da servizio idrico integrato risentono degli
aggiornamenti
tariffari
intervenuti
nel
secondo
semestre 2016 tra i quali quelli relativi alla qualità
commerciale: a tale titolo trova iscrizione nel 1Q 2017
la migliore stima del premio riconosciuto ad ACEA
Ato2 (€ 6,9 milioni). La positiva variazione dei ricavi da
prestazioni a clienti è influenzata dalla realizzazione del
Piano Led che ha avuto avvio dal mese di luglio 2016.
Di segno opposto l'andamento registrato dai ricavi da
vendita
e
trasporto
di
energia
elettrica
che
diminuiscono complessivamente di € 28 milioni per
effetto della diminuzione delle quantità vendute sul
mercato
libero
(-
351
GWh)
in
conseguenza
dell'ottimizzazione del portafoglio clienti
e tenuto
conto
dell'andamento
dei
prezzi,
nonché
delle
dinamiche
tariffarie
introdotte
dal
quinto
ciclo
regolatorio
(delibera
AEEGSI
654/2015).
Tale
decremento risente inoltre dell'effetto dell'iscrizione
nel IQ
2016
di € 22,5
milioni del cd. accounting
regolatorio pari nel 1Q 2017 a € 10 milioni (per maggiori
dettagli si rinvia al paragrafo "Andamento delle Aree di
attività – Area Industriale Reti").
Altri ricavi per €
18 milioni
Evidenziano
un
incremento
di

8,9
milioni
principalmente determinato:

dall'iscrizione di € 8,1
milioni dei contributi
maturati sui certificati bianchi (TEE) in portafoglio
non presenti nel primo trimestre 2016; non era
infatti maturato alcun diritto al contributo di
annullamento dei TEE in quanto areti non aveva
effettuato acquisti di titoli; tali ricavi sono bilanciati
dagli oneri sostenuti per l'acquisto dei TEE;

maggiori sopravvenienze attive per € 1,0 derivanti
da contratti con terzi.
Costi esterni per
€ 0,5 miliardi in
aumento rispetto
al 1Q 2016
Tale voce presenta un aumento complessivo di € 6,0
milioni (+ 1,3%) per effetto principalmente:

dei minori costi relativi all'approvvigionamento
dell'energia elettrica sia per il mercato tutelato che
per il mercato libero nonché dalla riduzione dei
relativi costi di trasporto (complessivamente €
19,4 milioni) in conseguenza della riduzione delle
quantità vendute;

dei costi di acquisto dei certificati bianchi da parte
dell'incremento dei costi per materie derivanti dal

consolidamento di TWS per € 1,6 milioni e dei
maggiori acquisti nel periodo di osservazione di
areti (+ € 5,5 milioni) principalmente riguardanti il
Piano Led;
dell'aumento dei costi per servizi conseguenti al

consolidamento delle nuove società (+ € 5,3
milioni);
maggiori oneri diversi di gestione per € 2,4 milioni

dei costi di acquisto dei certificati bianchi da parte di areti (€ 9,9 milioni) per l'assolvimento dell'obbligo regolatorio di efficienza energetica;

Il costo del personale diminuisce del 5%

Conclusi i go live di Acea2.0 il complesso progetto di modifica dei sistemi informativi e dei processi aziendali ha comportato un'ulteriore riduzione di tale voce di

costo di € 6,0 milioni. Le società neo acquisite contribuiscono al costo del lavoro per € 3 milioni.

clienti del settore idrico.

di cui € 1 milione circa relativi ad indennizzi ai

€ milioni 31/03/17 31/03/16 Variazione Variazione %
Costo del lavoro al lordo dei costi capitalizzati 84,7 78,9 5,8 7,3%
Costi capitalizzati (31,7) (23,0) (8,8) 38,2%
Costo del lavoro 52,9 55,9 (3,0) (5,3%)

Le società idriche della TUC registrano una diminuzione di € 1,5 milioni per effetto dei maggiori ammortamenti

I proventi da partecipazioni di natura non finanziaria rappresentano il risultato consolidato secondo l'equity method ricompreso tra le componenti che concorrono alla formazione del Margine Operativo Lordo consolidato delle società precedentemente consolidate con il metodo proporzionale. Di seguito è riportato il

dettaglio della sua composizione mentre l'andamento per singola società è riportato nel commento all'Area Industriale Idrico.

€ milioni 31/03/17 31/03/16 Variazione Variazione %
MOL 37,1 34,0 3,0 8,8%
Ammortamenti, svalutazioni e accantonamenti (26,7) (22,2) (4,4) 19,8%
Gestione finanziaria (2,5) (2,1) (0,4) 19,0%
Imposte (2,6) (2,8) 0,2 (7,7%)
Proventi da partecipazioni di natura non finanziaria 5,2 6,9 (1,7) (24,0%)

Si segnala che l'incremento della voce ammortamenti, svalutazioni e accantonamenti si riferisce ai maggiori ammortamenti iscritti in

L'EBITDA passa da € 207 milioni del 1Q 2016 a € 214 milioni del 1Q 2017 registrando una crescita di € 7 milioni pari al 3,5% (16% è la crescita rispetto all'EBITDA adjusted). Tale andamento è prodotto dalla variazione dell'area di consolidamento per € 3 milioni (il contributo maggiore deriva da Aguas de San Pedro per € 2,8 milioni). L'incremento registrato a parità di EBITDA a € 214 milioni (+3,5%)

L'EBIT si riduce rispetto al 1Q 2016 di € 6 milioni attestandosi a € 117 milioni. Di seguito il dettaglio delle voci che influenzano l'EBIT. EBIT a € 117 milioni (- 5%)

Publiacqua per effetto degli investimenti realizzati e della durata residua della concessione.

perimetro (€ 4 milioni) discende principalmente dalle dinamiche tariffarie del settore idrico (+ € 11 milioni) a cui segue l'aumento della marginalità dell'Area Energia (+ € 3 milioni). L'Area Reti registra, invece, una diminuzione di € 10 milioni mentre la Capogruppo e l'Area Ambiente complessivamente sono in linea con il 1Q 2016.

€ milioni 31/03/17 31/03/16 Variazione Variazione %
Ammortamenti immateriali e materiali 68,8 58,6 10,2 17,4%
Svalutazione crediti 18,7 13,2 5,5 41,7%
Accantonamenti per rischi 9,8 11,8 (2,0) (16,9%)
Ammortamenti, svalutazioni e accantonamenti 97,3 83,6 13,7 16,4%

La variazione in aumento degli ammortamenti è legata prevalentemente alla crescita degli investimenti in tutte le aree di business e tiene altresì conto del go live della piattaforma tecnologica Acea2.0 delle principali Società del Gruppo.

La crescita della svalutazione dei crediti è relativa principalmente alle società dell'area idrico (+ € 4 milioni) a seguito delle valutazioni derivanti da analisi

Il risultato della gestione finanziaria, al termine del 1Q 2017, è negativo per € 18,7 milioni ed è in miglioramento di € 2,3 milioni (- 11,2%). Le buone performance sono sostanzialmente dovute alla riduzione degli interessi sull'indebitamento a medio-Migliora la gestione finanziaria di € 2,3 milioni

La stima del carico fiscale del periodo, effettuato in ossequio allo IAS34, è pari a € 29,8 milioni contro € 33,9 milioni del medesimo periodo dell'esercizio precedente. Tax Rate al 30,4% in diminuzione di 2,5 p.p

Il risultato netto di competenza del Gruppo si attesta a € 65,7 milioni e registra un crescita di € 14 milioni rispetto al 1Q 2016 adjusted. Il risultato netto del Gruppo cresce del 27% rispetto a 1Q 2016 adjusted

storiche, in relazione all'anzianità del credito, al tipo di azioni di recupero intraprese ed allo status del credito stesso. Gli accantonamenti diminuiscono di € 2,0 milioni principalmente per effetto dei minori stanziamenti volti a fronteggiare il programma di riduzione del personale attraverso l'adozione di programmi di mobilità volontaria ed esodo agevolato del personale del Gruppo (- € 2,4 milioni).

lungo termine (- € 2,1 milioni) grazie all'operazione di asset e liability management di ottobre 2016; infatti, al 31 marzo 2017, il costo globale medio "all in" del debito del Gruppo ACEA si è attestato al 2,63% contro il 3,18% del medesimo periodo dell'esercizio precedente.

Il decremento complessivo registrato nel periodo, pari a € 4,0 milioni, deriva dalla riduzione dell'aliquota IRES dal 1° gennaio 2017; infatti il tax rate del periodo si attesta al 30,4% contro il 32,9% del 1Q 2016.

Sintesi dei risultati: andamento dei risultati patrimoniali e finanziari

Dati patrimoniali (€ milioni) 31/03/17 31/12/16 Variazione 31/03/16 Variazione
Attività e passività non correnti 4.217,7 4.161,4 56,3 3.901,4 316,3
Circolante netto (144,7) (276,6) 131,9 (71,1) (73,6)
Capitale investito 4.073,0 3.884,9 188,1 3.830,3 242,8
Indebitamento finanziario netto (2.234,8) (2.126,9) (107,9) (2.173,9) (60,9)
Patrimonio Netto (1.838,2) (1.757,9) (80,2) (1.656,4) (181,8)
Totale Fonti di Finanziamento 4.073,0 3.884,9 188,1 3.830,3 242,8

Le attività e passività non correnti aumentano dell'1,4% grazie alla crescita degli investimenti

Rispetto alla fine del 2016 le attività e passività non correnti aumentano di circa € 56 milioni in conseguenza prevalentemente della crescita delle immobilizzazioni (+ € 60,5 milioni).

€ milioni 31/03/17 31/12/16 Variazione 31/03/16 Variazione
Immobilizzazioni materiali/immateriali 4.244,6 4.184,1 60,5 3.906,2 338,4
Partecipazioni 270,6 263,5 7,2 256,7 13,9
Altre attività non correnti 298,4 296,5 1,9 318,0 (19,6)
Tfr e altri piani e benefici definiti (111,3) (109,5) (1,8) (110,4) (0,9)
Fondi rischi e oneri (210,2) (199,3) (10,9) (195,2) (15,0)
Altre passività non correnti (274,4) (273,7) (0,7) (274,0) (0,4)
Attività e passività non correnti 4.217,7 4.161,4 56,3 3.901,4 316,3

Alla variazione delle immobilizzazioni contribuiscono gli investimenti, attestatisi ad € 126 milioni, e gli ammortamenti pari a € 69 milioni.

Quanto agli investimenti realizzati da ciascuna Area Industriale si veda la tabella che segue.

Investimenti per area industriale (€ MILIONI) 31/03/17 31/03/16 Variazione
AMBIENTE 5,5 1,6 4,0
ENERGIA 9,1 11,8 (2,7)
PRODUZIONE 6,6 8,9 (2,2)
VENDITA 2,5 3,0 (0,5)
IDRICO 57,8 41,7 16,1
ESTERO 0,9 0,0 0,9
ITALIA 56,7 41,4 15,3
INGEGNERIA 0,2 0,3 (0,1)
RETI 50,6 39,6 10,9
ACEA (CORPORATE) 3,4 2,3 1,1
Totale 126,4 97,0 29,4

Gli investimenti salgono di € 29,4 milioni (+ 30%)

Gli investimenti dell'Area Ambiente si riferiscono a: (i) gli interventi sul sistema di estrazione scorie dell'impianto WTE di San Vittore nel Lazio, (ii) l'acquisto di un magazzino per l'impianto WTE di Terni e, (iii) gli interventi all'impianto di trattamento rifiuti e produzione biogas sito in Orvieto.

si riferiscono ai lavori di revamping impiantistico della centrale idroelettrica di Castel Madama, ai lavori di ammodernamento della Centrale di Tor di Valle ed all'estensione della rete di teleriscaldamento nel comprensorio di Mezzocammino.

L'Area Energia registra una diminuzione di € 2,7 milioni da attribuire principalmente ad Acea Produzione (- € 2,2 milioni). Gli investimenti realizzati nel 1Q 2017

L'Area Idrico ha realizzato maggiori investimenti per complessivi € 16 milioni con particolare riferimento alle società ACEA Ato2 (+ € 11,4 milioni) ed ACEA Ato5 (+ € 3,7 milioni) per gli interventi di manutenzione

straordinaria, rifacimento, ammodernamento ed ampliamento eseguiti sulla rete idrica e fognaria e sugli impianti di depurazione.

L'Area Reti fa registrare una crescita degli investimenti (+ € 11 milioni) in conseguenza delle attività di ampliamento, rinnovamento e potenziamento della rete MT e BT, degli interventi sulle cabine primarie e

Le partecipazioni aumentano di € 7,2 milioni rispetto a fine 2016. La variazione è principalmente legata alla valutazione delle società consolidate con il metodo del

Lo stock del TFR e degli altri piani a benefici definiti registra un aumento di € 1,8 milioni, prevalentemente per effetto della variazione dell'area di

I Fondi rischi ed oneri aumentano del 5,5% principalmente per effetto dello stanziamento di € 9,8 secondarie nonché dell'attività relativa al programma Acea2.0.

La Corporate incrementa gli investimenti di € 1,1 milioni principalmente per l'attività di efficientamento dei sistemi informatici.

Gli investimenti del Gruppo relativi al progetto Acea2.0 si attestano complessivamente a € 11,3 milioni.

patrimonio in ossequio all'applicazione del principio IFRS11.

consolidamento, nonché del tasso utilizzato (dall'1,31 % del 31 dicembre 2016 all'1,38% relativo al primo trimestre 2017).

milioni di cui la maggior parte volti a fronteggiare le procedure di mobilità volontaria ed esodo.

€ milioni 31/12/16 Utilizzi Accantonamenti Riclassifiche /
Altri
Movimenti
31/03/17
Legale 10,9 (0,5) 0,0 0,1 10,6
Fiscale 4,5 (0,3) 0,0 (0,1) 4,1
Rischi regolatori 57,3 0,0 0,7 0,0 57,9
Partecipate 1,9 0,0 0,0 0,0 1,9
Rischi contributivi 2,7 0,0 0,0 0,0 2,7
Esodo e mobilità 2,0 (0,6) 6,1 0,0 7,6
Post mortem 23,0 0,0 0,0 0,0 23,0
Franchigie assicurative 2,0 (0,3) 0,0 0,0 1,7
Altri rischi ed oneri 32,6 (0,2) 0,0 2,9 35,4
Subtotale Fondo Rischi ed Oneri 137,0 (1,8) 6,8 3,0 144,9
Fondo Oneri di Ripristino 62,4 0,0 2,9 0,0 65,3
Totale Fondo Rischi ed Oneri 199,3 (1,8) 9,8 3,0 210,2

Gli altri movimenti e riclassifiche si riferiscono principalmente alla variazione del perimetro di consolidamento (+ € 1,3 milioni); la restante parte si riferisce ai fondi iscritti in conseguenza della modifica, apportata dalla Legge n. 208/2015, della disciplina delle note di variazione ai fini IVA in seguito a risoluzione per inadempimento dei contratti di somministrazione di energia elettrica, gas e acqua; la costituzione del fondo è effettuata a copertura dell'eventuale restituzione dell'IVA all'Erario in caso di pagamento del cliente moroso successivamente all'emissione della nota di variazione.

€ milioni 31/03/17 31/12/16 Variazione 31/03/16 Variazione
Crediti correnti 1.223,2 1.097,4 125,8 1.169,8 53,4
- di cui utenti/clienti 1.132,2 1.023,6 108,6 1.074,5 57,7
- di cui Roma Capitale 57,1 45,6 11,5 64,6 (7,5)
Rimanenze 46,2 31,7 14,4 29,5 16,6
Altre attività correnti 236,7 207,0 29,7 217,3 19,3
Debiti correnti (1.300,4) (1.292,6) (7,8) (1.141,8) (158,6)
- di cui Fornitori (1.143,2) (1.149,2) 6,0 (1.000,8) (142,4)
- di cui Roma Capitale (152,7) (139,2) (13,5) (134,5) (18,2)
Altre passività correnti (350,4) (320,1) (30,2) (346,0) (4,4)
Circolante netto (144,7) (276,6) 131,9 (71,1) (73,6)

Il circolante netto ammonta a € 145 milioni e si riduce di € 74 milioni rispetto al 1Q 2016

Rispetto a fine 2016 La variazione del circolante netto è sostanzialmente dovuta all'incremento dei crediti verso clienti per € 109 milioni (di cui € 15 milioni derivanti dalla variazione del perimetro di consolidamento); mostra invece un netto miglioramento rispetto al 1Q 2016 nonostante la variazione di perimetro e dell'accounting regolatorio incidono per € 100 milioni sull'andamento del 1Q 2017. Le variazioni dei crediti verso clienti risentono di un peggioramento dello stock dell'area Idrico e dell'esposizione dei crediti verso GALA vantati da areti. I crediti verso clienti sono esposti al netto del Fondo Svalutazione Crediti che, alla fine del 1Q 2017, ammonta a € 360,5 milioni contro € 344,4 milioni di fine 2016 ed € 319,5 milioni del 1Q 2016.

Nei tre mesi del 2017 sono stati ceduti pro-soluto crediti per un ammontare complessivo pari a € 334,7 milioni di cui € 50,8 milioni verso la Pubblica Amministrazione.

Alla variazione del circolante netto contribuisce anche l'incremento delle rimanenze dovuto prevalentemente al consolidamento del Gruppo TWS (€ 11,4 milioni).

Quanto ai rapporti con Roma Capitale, il saldo netto risulta a credito del Gruppo per € 55,7 milioni e registra una crescita di € 18,4 milioni e di € 45,8 milioni rispettivamente verso fine 2016 ed il 1Q 2016 in conseguenza, sostanzialmente, della maturazione del primo trimestre. La tabella che segue espone, in € milioni, congiuntamente le consistenze scaturenti dai rapporti intrattenuti con Roma Capitale dal Gruppo ACEA, sia per quanto riguarda l'esposizione creditoria che per quella debitoria ivi comprese le partite di natura finanziaria.

Crediti verso Roma Capitale 31/03/17 31/12/16 Variazione 31/03/16 Variazione
Prestazioni fatturate 69,3 57,1 12,2 68,1 1,2
Prestazioni da fatturare 1,9 1,7 0,3 5,9 (4,0)
Totale Crediti Commerciali 71,2 58,8 12,4 74,1 (2,9)
Crediti finanziari per illuminazione Pubblica 127,8 108,4 19,4 86,0 (66,6)
Totale Crediti Esigibili Entro l'esercizio Successivo (A) 199,0 167,2 31,8 160,0 (69,4)
Debiti verso Roma Capitale 31/03/17 31/12/16 Variazione 31/03/16 Variazione
Totale
Debiti
Commerciali
Esigibili
entro
l'esercizio
successivo (B)
(134,3) (128,0) (6,4) (121,0) (13,3)
0,0
Totale (A) + ( B) 64,7 39,2 25,5 39,1 25,6
Altri crediti/(debiti) di natura finanziaria 23,5 22,6 0,9 (6,2) 29,7
Altri Crediti/(Debiti) di natura commerciale (32,5) (24,5) (8,0) (23,0) (9,5)
Totale altri Crediti/(Debiti) (C) (9,0) (1,9) (7,1) (29,2) 20,2
Saldo Netto 55,7 37,4 18,4 9,9 45,8

I debiti correnti aumentano dello 0,6%

Roma Capitale: il saldo netto è a credito di € 56

milioni

I debiti correnti aumentano di € 8 milioni rispetto a fine 2016 principalmente per effetto della crescita dei debiti commerciali verso Roma Capitale. Al contrario i debiti verso fornitori si riducono di € 24 milioni al netto della variazione dell'area di consolidamento (€ 17

Le Altre Attività e Passività Correnti registrano rispettivamente un aumento complessivo di € 29,7 milioni e di € 30,2 milioni rispetto all'esercizio precedente: l'aumento deriva dall'incremento dei debiti tributari (+ € 21,2 milioni), per effetto della stima del carico fiscale del periodo che ammonta ad € 29,8 milioni. Aumentano anche i debiti verso Cassa Conguaglio (+ € 8,6 milioni) e verso il personale dipendente (+ € 8,5 milioni). Si rileva inoltre un

Il patrimonio netto si attesta a 1,8 miliardi di euro

L'indebitamento finanziario netto aumenta di € 108 milioni rispetto a fine 2016 e di € 61 milioni rispetto a marzo 2016

L'indebitamento del Gruppo registra un incremento complessivo pari a € 107,9 milioni, passando da € 2.126,9 milioni della fine dell'esercizio 2016 a € 2.234,8 milioni.

Il patrimonio netto ammonta ad € 1.836,6 milioni. Le variazioni intervenute nel corso del periodo, pari a € 80,2 milioni, sono analiticamente illustrate nell'apposita tabella e derivano essenzialmente dalla maturazione

milioni): il decremento deriva essenzialmente dall'ottimizzazione del portafoglio clienti di Acea Energia (oltre che dall'andamento dei prezzi delle commodities).

incremento dei crediti verso Cassa Conguaglio (+ € 12,5 milioni) relativo: (i) alla valorizzazione del contributo per i diritti corrispondenti all'assolvimento dell'obbligo di efficienza energetica e, (ii) ai crediti derivanti dall'iscrizione della perequazione generale. Trovano infine allocazione in tale voce i crediti vantati da Acea Energia per il riconoscimento del canone RAI (+ € 8,9 milioni).

dell'utile del periodo, dalla variazione dell'area di consolidamento e dalla variazione delle riserve di cash flow hedge e quelle formate con utili e perdite attuariali.

Tale variazione è diretta conseguenza dei maggiori investimenti ivi compresi quelli di natura tecnologica e dalla variazione del perimetro di consolidamento.

€ milioni 31/03/17 31/12/2016 Variazione Variazione
%
31/03/16 Variazione Variazione
%
Attività (Passività) finanziarie non
correnti
2,7 2,1 0,6 30,0% 3,0 (0,3) (11,1%)
Attività (Passività) finanziarie non 40,3 25,7 14,6 56,9% 29,1 11,1 38,2%
€ milioni 31/03/17 31/12/2016 Variazione Variazione
%
31/03/16 Variazione Variazione
%
correnti
verso
Controllante
e
collegate
Debiti e passività finanziarie non
correnti
(2.785,6) (2.797,1) 11,5 (0,4%) (2.681,0) (104,6) 3,9%
Posizione finanziaria a medio -
lungo termine
(2.742,6) (2.769,4) 26,7 86,5% (2.648,8) (93,8) 3,5%
Disponibilità liquide e titoli 531,2 665,5 (134,4) (20,2%) 557,3 (26,1) (4,7%)
Indebitamento
a
breve
verso
banche
(91,3) (53,0) (38,3) 72,4% (59,4) (31,9) 53,7%
Attività
(Passività)
finanziarie
correnti
(59,1) (78,1) 19,0 (24,4%) (76,7) 17,6 (23,0%)
Attività
(Passività)
finanziarie
correnti
verso
Controllante
e
Collegate
127,0 108,0 19,0 17,6% 53,7 73,3 136,4%
Posizione finanziaria a breve
termine
507,8 642,5 (134,6) 45,4% 474,9 32,9 6,9%
Totale
posizione
finanziaria
netta
(2.234,8) (2.126,9) (107,9) 131,9% (2.173,9) (61,0) 2,8%

La componente a medio-lungo termine migliora di € 26,7 milioni

Per quanto riguarda la componente a medio-lungo termine il miglioramento di € 26,7 milioni è dovuto principalmente al consolidamento con il metodo integrale di Umbriadue che vanta un credito verso la collegata S.I.I. per un contratto di finanziamento soci (€ 14,6 milioni), mentre la restante parte si riferisce alla diminuzione dei debiti e passività finanziarie non correnti che ammontano complessivamente ad € 2.785,6 milioni (€ 2.797,1 milioni alla fine dell'esercizio precedente) e sono composti come riportato nella tabella che segue:

€ milioni 31/03/17 31/12/16 Variazione Variazione
%
Obbligazioni 2.033,6 2.045,7 (12,1) (0,6%)
Finanziamenti a medio - lungo termine 752,0 751,4 0,6 0,1%
Indebitamento a medio-lungo 2.785,6 2.797,1 (11,5) (0,4%)

I finanziamenti a medio–lungo termine pari ad € 752,0 milioni registrano un incremento complessivo di € 0,6 milioni, rispetto a € 751,4 milioni dell'esercizio 2016. Nella tabella che segue viene esposta la situazione dei mutui suddivisa per scadenza e per tipologia di tasso di interesse:

€ milioni Debito Residuo
Totale
Entro il
31.03.2018
dal 31.03.2018
al 31.03.2022
Oltre il
31.03.2022
a tasso fisso 290,1 23,2 93,3 173,6
a tasso variabile 450,5 16,5 261,1 173,0
a tasso variabile verso fisso 47,0 8,4 38,6 0,0
Finanziamenti a medio-lungo termine 787,7 48,2 392,9 346,6

Il fair value degli strumenti derivati di copertura di ACEA è negativo per € 4,7 milioni e si riducono rispetto a fine 2016 di € 0,6 milioni (era negativo per € 5,3 milioni).

La componente a breve termine è positiva per € 507,8 milioni e si riduce di € 135 milioni

La componente a breve termine rispetto alla fine dell'esercizio 2016 evidenzia una riduzione di € 134,6 milioni imputabile sostanzialmente alla riduzione delle disponibilità liquide della Capogruppo (- € 81,0 milioni) e di ACEA Ato2 (- € 46,1 milioni).

Si informa che al 31 marzo 2017 la Capogruppo dispone di linee uncommitted per € 747 milioni non

Il rating di ACEA

  • Si informa che i Rating assegnati ad ACEA sul lungo termine dalle Agenzie di Rating internazionali sono i seguenti:
  • Fitch "BBB+";
  • Moody's "Baa2".

Per quanto riguarda, le condizioni dei finanziamenti a medio – lungo termine nonché dei prestiti obbligazionari si rinvia a quanto illustrato nel Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2016.

utilizzate. Per l'ottenimento di tali linee non sono state rilasciate garanzie.

Infine nell'ambito del programma EMTN dell'importo di € 1,5 miliardi, deliberato nel 2014, ACEA può collocare emissioni obbligazionarie fino all'importo complessivo di € 400 milioni entro il 2019.

Andamento delle Aree di attività

Risultati economici per area di attività

La rappresentazione dei risultati per area è fatta in base all'approccio utilizzato dal management per monitorare le performance del Gruppo negli esercizi posti a confronto nonché nel rispetto del principio contabile IFRS 8. Si evidenzia che i risultati dell'area "Altro" accolgono quelli derivanti dalle attività corporate di ACEA oltre che le elisioni di tutti i rapporti intersettoriali.

31 marzo 2017 Ambiente Energia Idrico
€ milioni Generazione Vendita Elisioni
intra area
Totale Area Idrico Italia Estero Ingegneria Elisioni
intra
area
Totale Area
Ricavi 40 21 429 (10) 440 179 8 18 (9) 196
Costi 25 8 406 (10) 404 90 5 14 (9) 100
Margine operativo lordo 15 13 23 0 36 89 3 4 0 96
Ammortamenti e perdite di valore 7 5 16 0 20 35 1 1 0 37
Risultato operativo 8 8 7 0 15 53 2 3 0 59
Investimenti 6 7 2 0 9 57 1 0 0 58
31 marzo 2017 Reti Altro Totale
€ milioni Distribuzione Illuminazione
pubblica
Elisioni intra area Totale Area Corporate Elisioni di
consolidato
consolidato
Ricavi 127 19 0 146 29 (120) 731
Costi 57 18 0 76 31 (120) 516
Margine operativo lordo 70 1 0 71 (2) 0 214
Ammortamenti e perdite di
valore
27 1 0 28 5 0 97
Risultato operativo 43 0 0 43 (7) 0 117
Investimenti 50 0 0 51 4 0 126
31 marzo 2016 Energia Idrico
€ milioni Ambiente Generazione Vendita Elisioni
intra
area
Totale Area Idrico Italia Estero Ingegneria Elisioni
intra
area
Totale Area
Ricavi 32 16 451 (7) 460 164 1 8 (7) 167
Costi 19 7 427 (7) 428 86 1 6 (7) 86
Margine operativo lordo 13 9 23 0 33 79 0 2 0 81
Ammortamenti e perdite di valore 7 5 15 0 20 25 0 1 0 26
Risultato operativo 6 4 8 0 12 54 0 0 0 54
Investimenti 2 9 3 0 12 41 0 0 0 42
31 marzo 2016 Reti Altro Totale consolidato
€ milioni Distribuzione Illuminazione
pubblica
Elisioni intra area Totale Area Corporate Elisioni di
consolidato
Ricavi 133 15 (1) 148 28 (114) 721
Costi 52 16 (1) 67 28 (114) 513
Margine operativo lordo 81 (1) 0 81 0 0 207
Ammortamenti e perdite di
valore
22 0 0 22 8 0 84
Risultato operativo 59 (1) 0 58 (8) 0 124
Investimenti 39 0 0 39 2 0 97

Tra i ricavi delle tabelle sopra riportate è incluso il risultato sintetico delle partecipazioni (di natura non finanziaria) consolidate con il metodo del patrimonio netto.

Area Industriale Ambiente

Dati operativi e risultati economici e patrimoniali del periodo

Dati operativi U.M. 31/03/17 31/03/16 Variazione Var. %
Conferimenti a WTE kTon 113 93 19 20,5%
Conferimenti a impianto produzione CDR kTon 0 0 0 0,0%
Energia Elettrica ceduta GWh 82 66 16 24,5%
Rifiuti Ingresso impianti Orvieto kTon 18 27 (9) (31,3%)
Rifiuti Recuperati/Smaltiti kTon 143 77 65 84,6%
Risultati economici e patrimoniali
(€ milioni)
31/03/17 31/03/16 Variazione Var. %
Ricavi 39,8 32,2 7,6 23,6%
Costi 25,3 18,9 6,4 33,6%
Margine operativo lordo (EBITDA) 14,5 13,3 1,2 9,3%
Risultato operativo (EBIT) 7,5 6,5 0,9 14,3%
Dipendenti medi (n.) 302 228 74 32,4%
Risultati patrimoniali
(€ milioni)
31/03/17 31/12/16 Var. Var. % 31/03/16 Var. Var. %
Indebitamento finanziario netto 187,4 173,7 13,7 7,9% 187,9 (0,5) (0,2%)
Investimenti 5,5 34,0 (28,5) (83,8%) 1,6 4,0 255,0%
(€ milioni) 31/03/17 31/03/16 Variazione Var. %
Margine operativo lordo Area AMBIENTE 14,5 13,3 1,2 9,3%
Margine operativo lordo GRUPPO Adjusted* 214,4 184,7 29,7 16,1%
Peso percentuale 6,8% 7,2% (0,4) p.p.

* Il MOL 2016 del Gruppo è rappresentato al netto degli effetti derivanti dall'eliminazione del cd. regulatory lag

L'Area chiude il periodo di osservazione con un livello di EBITDA pari a € 14,5 milioni, in aumento rispetto al medesimo periodo del 2016 per complessivi € 1,2 milioni. Tale andamento è fortemente influenzato dalle migliori performance fatte registrare da Acea Ambiente che beneficia degli effetti prodotti dalle maggiori quantità di energia elettrica ceduta (relativamente agli impianti di Terni e San Vittore). Si segnalano anche: (i) le migliori performance di Aquaser (+ € 0,3 milioni) per effetto dei maggiori conferimenti in agricoltura e discarica, nonché (ii) gli effetti positivi di Acque Industriali (+ € 0,2 milioni) che, a far data dal 1° gennaio 2017, è consolidata integralmente nell'Area.

L'organico medio al 31 marzo 2017 si attesta a 302 unità e risulta in aumento di 74 unità rispetto al medesimo periodo dello scorso esercizio. Contribuiscono all'aumento principalmente il neo consolidamento di Acque Industriali (+ 28 unità), Aquaser (+ 23 unità) ed Acea Ambiente (+ 23 unità).

Eventi significativi del primo trimestre e successivi

Nell'ambito del più ampio programma di riorganizzazione dell'Area Industriale Ambiente, si è proceduto all'acquisizione del 51% di Acque Industriali. Tale operazione ha efficacia dall'inizio del 2017 con conseguente consolidamento integrale (in precedenza la società era consolidata a patrimonio netto essendo controllata interamente da Acque).

Gli investimenti dell'Area si attestano a € 5,5 milioni e risultano in aumento rispetto a quelli di marzo 2016; i maggiori investimenti sono essenzialmente dovuti ai lavori eseguiti nel corso del 1Q 2017 al sistema di estrazione scorie dell'impianto situato a San Vittore nonché agli interventi dall'impianto di trattamento rifiuti e produzione biogas della discarica di Orvieto; infine si segnala l'acquisto di un magazzino nella provincia di Terni.

L'indebitamento finanziario dell'Area si attesta a € 187,4 milioni ed è superiore a quello di fine 2016 mentre è in linea con quello del primo trimestre 2016. L'incremento discende dall'effetto combinato del maggior indebitamento di Acea Ambiente (+ € 17,6 milioni) e del minore indebitamento di Aquaser (- € 5,0 milioni) per effetto delle dinamiche del cash flow operativo. Si segnala infine il debito (+ € 1,1 milioni) derivante dal consolidamento integrale di Acque Industriali a partire dal 1° gennaio 2017.

Nel corso del 1Q 2017 le attività sono state prevalentemente dedicate ad improntare i necessari processi di armonizzazione delle diverse realtà industriali acquisite tramite l'operazione di fusione per incorporazione del dicembre 2016. Con riferimento alle singole unità locali si segnala che: (i) in merito all'impianto di termovalorizzazione di San Vittore del Lazio (UL3) Linea 1, a seguito della completata

ricostruzione avvenuta a fine 2016, in data 5 aprile 2017 la Regione Lazio ha eseguito la verifica ispettiva ai sensi di quanto previsto dal provvedimento AIA finalizzato alla formalizzazione dell'esercizio ordinario; (ii) sempre con riferimento all'impianto di San Vittore del Lazio (linee 2 e 3) il GSE con nota prot. n. GSE/P20170821658 del 3 marzo 2017 ha comunicato la conclusione delle attività di controllo mediante sopralluogo e verifiche documentali ai sensi dell'art. 42 del D. Lgs. 28/2011, il GSE S.p.A. ha riconosciuto alla società i Certificati Verdi relativamente agli anni 2011 e 2012; (iii) con riferimento

all'impianto di recupero mediante trattamento biologico di rifiuti non pericolosi nel Comune di Aprilia (UL7) si segnala che sono in fase di affidamento i lavori per la realizzazione della nuova configurazione impiantistica che consentirà di ampliare le attuali capacità di trattamento. Le attività di recupero possono considerarsi ormai in regime ordinario con un funzionamento in linea con le capacità impiantistiche ed un flusso di conferimenti in linea con le previsioni del periodo.

Area Industriale Energia

Dati operativi e risultati economici e patrimoniali del periodo

Dati operativi U.M. 31/03/17 31/03/16 Variazione Var. %
Energia Prodotta (idro + termo) GWh 129 106 23 21,8%
Energia Prodotta (fotovoltaico) GWh 2 2 0 0,0%
Energia Elettrica venduta Libero GWh 1.083 1.434 (351) (24,5%)
Energia Elettrica venduta Tutela GWh 730 737 (7) (0,9%)
Energia Elettrica Nr. Clienti Libero (P.O.D.) N/000 303 304 (1) (0,3%)
Energia Elettrica Nr. Clienti Tutela (P.O.D.) N/000 929 965 (36) (3,7%)
Gas Venduto Msm3 51 55 (4) (6,4%)
Gas Nr. Clienti Libero N/000 158 150 9 5,8%
Risultati economici
(€ milioni)
31/03/17 31/03/16 Variazione Var. %
Ricavi 439,5 460,4 (20,8) (4,5%)
Costi 403,7 427,8 (24,1) (5,6%)
Margine Operativo Lordo (EBITDA) 35,8 32,6 3,3 10,0%
Risultato operativo (EBIT) 15,4 12,2 3,2 24,7%
Dipendenti medi (n.) 554 553 1 0,3%
Risultati patrimoniali
(€ milioni)
31/03/17 31/12/16 Var. Var. % 31/03/16 Var. Var. %
Indebitamento finanziario netto 192,2 138,4 53,8 38,9% 315,3 (123,1) (39,1%)
Investimenti 9,1 55,3 (46,2) n.s.% 11,8 (2,7) (22,9%)
(€ milioni) 31/03/17 31/03/16 Variazione Var %
Margine operativo lordo Area ENERGIA 35,8 32,6 3,3 9,8%
Margine operativo lordo GRUPPO Adjusted* 214,4 184,7 29,7 16,1%
Peso percentuale 16,7% 17,7% (1,0) p.p.

* Il MOL 2016 del Gruppo è rappresentato al netto degli effetti derivanti dall'eliminazione del cd. regulatory lag

L'Area chiude il 1Q 2017 con un livello di EBITDA pari a € 35,8 milioni, in crescita, rispetto al 1Q 2016 di € 3,3 milioni.

La variazione positiva è sostanzialmente prodotta dalle società di produzione mentre le società di vendita registrano un andamento in linea con il 1Q 2016. In particolare si segnalano:

    • € 2,8 milioni in Acea Produzione,
    • € 0,6 milioni in Ecogena,
  • € 0,8 milioni in Acea Energia.

L'incremento di Acea Produzione è imputabile al miglioramento del margine energia (+ € 3,0 milioni) in conseguenza delle maggiori quantità di energia elettrica prodotte dalle centrale idroelettriche (S. Angelo, Salisano e Orte) per le importanti precipitazioni nevose del periodo invernale nonché dall'aumento del margine prodotto dal servizio di teleriscaldamento; il miglioramento di Ecogena si deve parzialmente all'efficientamento della struttura dei costi e, soprattutto, all'iscrizione di sopravvenienze attive derivanti da contratti con terzi.

Il decremento dell'EBITDA di Acea Energia è dato principalmente dal margine energia: la diminuzione del margine del mercato libero (- € 3,2 milioni) è parzialmente mitigato dal miglioramento del margine del mercato tutelato (+ € 2,4 milioni anche per effetto dell'aumento tariffario disposto dalla Delibera AEEGSI n. 816 del 29 dicembre 2016). Tale riduzione di margine deriva principalmente dalla riduzione dei volumi di energia elettrica venduti sul mercato libero (- 24,5% prevalentemente nel segmento B2B) oltre che alla minore marginalità solo in parte compensati dagli effetti che derivano dal margine gas sul mercato libero (maggiori clienti e minori costi di approvvigionamento).

Il risultato operativo mantiene sostanzialmente in valore assoluto la crescita registrata dal margine operativo lordo: gli ammortamenti, svalutazioni ed accantonamenti si attestano complessivamente a € 20,5 milioni in linea con il 1Q 2016.

Con riferimento all'organico la consistenza media al 31 marzo 2017 si è attestata a 554 unità, maggiori di 1 unità rispetto al medesimo periodo del precedente esercizio.

Gli investimenti dell'Area si attestano a € 9,1 milioni e diminuiscono di € 2,7 milioni rispetto al 1Q 2016 (- € 2,2 milioni in Acea Produzione e - € 0,5 milioni in Acea Energia) e si riferiscono prevalentemente ai lavori di revamping impiantistico della Centrale idroelettrica di Castel Madama, al progetto di ammodernamento della Centrale Tor di Valle e all'estensione della rete del

teleriscaldamento nel comprensorio di Mezzocammino nella zona sud di Roma.

L'indebitamento finanziario netto si attesta a € 192,2 milioni e si incrementa di € 53,8 milioni rispetto a fine 2016 mentre diminuisce di € 123,1 milioni rispetto al

Eventi significativi del primo trimestre e successivi

Procedimento PS9815 dell'AGCM per attivazioni non richieste: in data 25 gennaio 2017, si è tenuta l'udienza pubblica innanzi al TAR Lazio e il Collegio ha disposto la trattazione congiunta dei diversi ricorsi proposti su analoghi provvedimenti sanzionatori adottati da AGCM nei confronti di Acea, Enel, Green Network ed Hera.

Il Presidente del Collegio ha, peraltro, invitato i rispettivi difensori a soffermarsi in modo particolare sulla rilevanza della questione pregiudiziale sollevata dal Consiglio di Stato con ordinanza n. 168/2017. Acea Energia ha chiesto che il TAR, ai sensi dell'art. 267 TFUE, sollevasse la seguente questione pregiudiziale: "se la direttiva n. 2005/29/CE, e in particolare gli artt. 3, comma 4, e 8, ostino a che l'AGCM possa ritenere sussistente una pratica commerciale scorretta in una condotta di tipo generale tenuta verso gli utenti, dimostrata per presunzione sulla base di alcune limitate segnalazioni e senza una precisa ricostruzione e senza una prova puntuale della

Procedimento PS9354 dell'AGCM per pratiche commerciali scorrette: a seguito della richiesta dettagliata da parte di AGCM, Acea Energia, alla fine del 2016, ha provveduto ad inviare una nota contenente tutte le risposte ai quesiti formulati e nel corso del mese di febbraio 2017 la società ha provveduto al pagamento della sanzione comminata dall'AGCM, precisando che il pagamento non costituisce in alcun modo acquiescenza al provvedimento né rinuncia all'azione legale.

1Q 2016: tale significativo miglioramento deriva principalmente dalla riduzione del capitale circolante di Acea Energia in conseguenza delle migliori performance di incasso anche in conseguenza dell'azzeramento dell'esposizione verso una società idrica del Gruppo.

"fattispecie concreta" (v. art. 8 cit.) e dei consumatori (individuati almeno come gruppo) che ne sono lesi, introducendo così una regolazione che si sovrappone a quella che per tale condotta generale è prevista da una regolazione di settore di derivazione comunitaria e oltretutto affidata alla competenza di altra Autorità".

A seguito della richiamata udienza del 25 gennaio u.s. il TAR Lazio ha adottato l'ordinanza con la quale è stato disposto un rinvio pregiudiziale alla Corte di Giustizia.

In particolare, il TAR Lazio, aderendo a quanto dedotto da Acea Energia, ha sollevato quattro distinte questioni pregiudiziali in merito alla competenza di AGCM a sanzionare a titolo di pratica commerciale scorretta determinate condotte coperte da regolazione.

Come da prassi, il TAR ha altresì disposto la sospensione del giudizio in attesa della definizione delle questioni pregiudiziali da parte della Corte di Giustizia.

In data 24 febbraio 2017 l'AGCM, pur specificando che la nota di fine 2016 conteneva elementi di sicuro rilievo per la valutazione dell'ottemperanza da parte della Società, ha inviato ad Acea Energia una ulteriore richiesta di chiarimenti con l'obiettivo di ottenere informazioni di maggior dettaglio ai fini di una corretta valutazione delle procedure descritte.

La società in data 16 marzo u.s. ha inviato gli ulteriori dettagli richiesti ed è in attesa di conoscerne gli esiti.

Area Industriale Idrico

Dati operativi e risultati economici e patrimoniali del periodo

Dati operativi* U.M. 31/03/17 31/03/16 Variazione Var. %
Volumi Acqua Mm3 103 103 0 0,0%
Energia Elettrica Consumata GWh 103 99 4 4,7%
Fanghi Smaltiti kTon 36 39 (3) (6,6%)

* I valori si riferiscono alle società consolidate integralmente

Risultati economici (€ milioni) 31/03/17 31/03/16 Variazione Var. %
Ricavi 196,2 167,1 29,1 17,4%
Costi 100,3 86,4 14,0 16,2%
Margine Operativo Lordo (EBITDA) 95,9 80,7 15,2 18,8%
Risultato operativo (EBIT) 58,9 54,3 4,6 8,5%
Dipendenti medi (n.) 2.782 2.252 530 23,5%
Risultati patrimoniali
(€ milioni)
31/03/17 31/12/16 Var. Var. % 31/03/16 Var. Var.%
Indebitamento finanziario netto 806,6 791,5 15,1 1,9% 602,2 204,4 33,9%
Investimenti 57,8 264,3 (206,5) (78,1%) 41,7 16,1 38,6%
(€ milioni) 31/03/17 31/03/16 Variazione Var. %
Margine operativo lordo Area IDRICO 95,9 80,7 15,2 18,8%
Margine operativo lordo GRUPPO Adjusted* 214,4 184,7 29,7 16,1%
Peso percentuale 44,7% 43,7% 1,0 p.p.

* Il MOL 2016 del Gruppo è rappresentato al netto degli effetti derivanti dall'eliminazione del cd. regulatory lag

L'EBITDA dell'Area si è attestato a € 95,9 milioni e registra un incremento di € 15,2 milioni (+ 19%) rispetto al 1Q 2016: la crescita è sostanzialmente determinata dagli aggiornamenti tariffari intervenuti a partire dal secondo trimestre 2016. In particolare le performance sono influenzate da: (i) ACEA Ato2 che segna un incremento di € 12,9 milioni, (ii) società estere con un incremento di € 2,8 milioni (sostanzialmente dovuto al consolidamento integrale di Agua de San Pedro), (iii) Acea Elabori che incrementa l'EBITDA di € 2,8 milioni anche per effetto del conferimento da ACEA del ramo Facility Management. I ricavi del periodo sono stati valorizzati sulla base delle determinazioni assunte dagli EGA e/o dall'AEEGSI; come di consueto comprendono la stima dei conguagli relativi ai costi passanti. Come noto, a partire dal secondo periodo regolatorio le tariffe possono comprendere anche componenti relative alla qualità commerciale: a determinate condizioni, ai Gestori possono essere riconosciute, alternativamente, la

componente Opexqc o il premio "qualità contrattuale": quest'ultimo viene riconosciuto al Gestore nel caso in cui gli indicatori individuati per la misurazione ed il monitoraggio (a partire dal 1° luglio 2016) superino le soglie prefissate dalla delibera AEEGSI 655/2015. Trova iscrizione tra i ricavi di ACEA Ato2 l'importo di € 6,9 milioni che rappresenta la migliore stima del premio qualità di competenza del periodo di osservazione.

La crescita dei ricavi è inoltre influenzata dalla variazione del perimetro di consolidamento (complessivamente € 12 milioni di cui € 4,6 milioni relativi al Gruppo TWS e € 7,4 milioni ad Aguas de San Pedro.

Di seguito sono riportati i contributi all'EBITDA delle società idriche valutate a patrimonio netto. Si segnala nell'area di consolidamento, l'incremento della quota posseduta in GEAL (dal 28,8% al 48%) avvenuta nel corso del primo trimestre 2017.

(€ milioni) 31/03/17 31/03/16 Variazione Variazione %
Publiacqua 1,9 4,0 (2,1) (52,5%)
Gruppo Acque 1,9 1,3 0,6 46,2%
Acquedotto del Fiora 0,7 0,7 0,0 0,0%
Umbra Acque (0,3) (0,1) (0,2) (200,0%)
Gori 0,3 0,3 0,0 0,0%
Ingegnerie Toscane 0,1 0,2 (0,1) (50,0%)
Nuove Acque e Intesa Aretina 0,1 0,2 (0,1) (50,0%)
GEAL 0,3 0,0 0,3 n.s.
(€ milioni) 31/03/17 31/03/16 Variazione Variazione %
Consorcio Agua Azul 0,3 0,3 0,0 0,0%
Totale 5,2 6,9 (1,6) (23,2%)

Il livello di EBITDA registrato nel periodo risente anche dell'andamento del costo del lavoro (€ 24,0 milioni) che segna un incremento di € 3,8 milioni sostanzialmente per effetto del consolidamento delle nuove società (+ € 1,9 milioni per Agua de San Pedro, + € 0,8 milioni per il Gruppo TWS) solo in parte compensato dagli effetti prodotti dal progressivo efficientamento dei processi conseguente allo sviluppo tecnologico.

L'organico medio del 1Q 2017 si incrementa di 530 unità per effetto dell'ingresso delle società del Gruppo TWS e Aguas de San Pedro.

Il risultato operativo risente della crescita degli ammortamenti (+ € 5,9 milioni) in coerenza con l'andamento degli investimenti e dell'entrata in esercizio delle nuove funzionalità del programma Acea2.0; gli accantonamenti di periodo (€ 6,1 milioni) risultano sostanzialmente allineati a quelli di marzo 2016.

Eventi significativi del primo trimestre e successivi

Ricavi da Servizio Idrico Integrato

La tabella che segue indica, per ciascuna Società dell'Area Idrico, l'importo dei ricavi del primo trimestre 2017 valorizzati sulla base delle determinazioni tariffarie assunte dai rispettivi EGA o dall'AEEGSI. I dati sono comprensivi dei conguagli delle L'indebitamento finanziario dell'Area si attesta a € 806,6 milioni e registra un peggioramento di € 15,1 milioni rispetto a fine 2016 e di € 204,4 milioni rispetto a marzo 2016. Tale ultimo risultato è principalmente legato: (i) ad ACEA Ato5 a seguito del finanziamento di € 125 milioni, tirato per oltre € 100 milioni, concesso dalla Capogruppo a giugno 2016 per consentire il pagamento delle posizioni debitorie di natura commerciale maturate verso le Società del Gruppo; (ii) ad ACEA Ato2 sostanzialmente per i minori incassi dovuti a diverse dinamiche di fatturazione per l'entrata a regime dei nuovi sistemi e per l'acquisto di quota parte delle sede aziendale a dicembre 2016.

Gli investimenti dell'Area si attestano a € 57,8 milioni e sono principalmente riconducibili ad ACEA Ato2 per € 47,6 milioni. Tra i principali investimenti si segnalano quelli sulla rete idrica, sugli impianti di depurazione e fognatura e sulla mappa applicativa di Acea2.0.

partite passanti e, eventualmente, degli aggiustamenti di stima delle partite passanti degli anni 2015 e 2016, della componenti FNI, degli Opexqc o del premio art. 32.1 lettera a) delibera 664/2015/R/idr.

Società Ricavi da SII
(valori pro quota in € milioni)
Dettagli
(valori pro quota in € milioni)
ACEA Ato2 138,4 FNI = 6,6
Premio = 6,2
ACEA Ato5 17,3 FNI = 0,9
GORI 16,8
Acque 16,5
Publiacqua 23,6
Acquedotto del Fiora 9,4 FNI = 0,5
Umbra Acque 6,8

Per quanto riguarda lo stato di avanzamento di approvazione delle tariffe non si segnalano variazioni

Si segnala che l'AEEGSI, con comunicazione sul proprio sito internet, ha dato avvio a partire dal 20 marzo 2017 alla raccolta tramite extranet dei dati e delle informazioni relativi alla "Qualità contrattuale del servizio idrico integrato con riferimento al rispetto a quanto illustrato nel Bilancio Consolidato 2016.

periodo 1 luglio 2016 - 31 dicembre 2016" ai sensi dell'art. 77, comma 1, del Testo Integrato della regolazione della qualità contrattuale del SII (RQSII) allegato alla deliberazione 655/2015/R/IDR. Il termine previsto per l'invio dati da parte dei gestori è l'11 aprile

2017 mentre gli EGA potranno visualizzare i dati forniti dai gestori successivamente e validarli entro il 27 aprile 2017.

Per quanto riguarda ACEA Ato5, in data 9 febbraio 2017, è stato presentato ricorso per l'annullamento della Deliberazione n. 6 del 13 dicembre 2016 con la quale la Conferenza dei Sindaci dell'AATO 5 ha approvato la proposta tariffaria del SII per il periodo regolatorio 2016-2019, prevedendo un ammontare dei conguagli di periodo inferiore rispetto a quello determinato nella proposta del Gestore, in conseguenza della diversa quantificazione operata dalla STO. Si segnala che ad oggi non è stata ancora fissata l'udienza di merito.

Sempre in data 9 febbraio 2017 la Società ha impugnato dinanzi al Tar Latina, con contestuale domanda di risarcimento dei danni, la deliberazione n. 7 del 13 dicembre 2016, con la quale la Conferenza dei Sindaci ha deliberato la risoluzione del rapporto contrattuale con ACEA Ato5. Ad ogni modo, la Società è tenuta a garantire la prosecuzione della gestione del servizio fino all'individuazione da parte dell'Ente d'Ambito del nuovo gestore destinato a subentrare ad ACEA Ato5, comunque non oltre il termine di 12 mesi – prorogabile di ulteriori sei mesi agli stessi patti e condizioni, come previsto dall'art. 7 della Convenzione di Gestione.

Con il medesimo ricorso, la Società ha impugnato anche la deliberazione n. 5 adottata dalla Conferenza dei Sindaci nella medesima seduta del 13 dicembre 2016, con la quale ha deciso di non approvare la proposta della STO circa l'insussistenza delle condizioni per procedere alla risoluzione del contratto.

Infine in data 28 febbraio 2017 è stata depositata la sentenza emessa dal Tribunale di Frosinone con la quale viene revocato il decreto ingiuntivo emesso nel 2012 in favore della Società per il recupero del proprio credito (dell'importo di circa € 11 milioni). La Società ha proceduto all'appello della predetta sentenza, che si presenta comunque possibile e supportato da una serie di considerazioni di diritto evidenziate, in separati atti.

Per maggiori dettagli si rinvia a quanto illustrato nel Bilancio Consolidato 2016.

Si segnala infine che nel corso del primo trimestre 2017 si è proceduto alle acquisizioni delle seguenti società dell'area Idrico:

  • 100% di TWS Technologies for Water Services SpA che detiene a sua volta il 63% Ubriadue Servizi Idrici, il 40% di Visano Scarl e l'80% di Iseco SpA;
  • 19,2% di GEAL S.p.A.

Area Industriale Reti

Dati operativi e risultati economici e patrimoniali del periodo

Dati operativi U.M. 31/03/17 31/03/16 Variazione Var. %
Energia Elettrica distribuita GWh 2.509 2.536 (27) (1,1%)
Energia prodotta da impianti fotovoltaici GWh 0 0 0 0,0%
TEE venduti/annullati Nr. 0 0 0 0,0%
Nr. Clienti N/000 1.627 1.620 7 0,4%
Km di Rete Km 30.106 29.971 135 0,5%
Risultati economici
(€ milioni)
31/03/17 31/03/16 Variazione Var. %
Ricavi 146,3 147,8 (1,5) (1,0%)
Costi 75,7 67,2 8,5 12,6%
Margine Operativo Lordo (EBITDA) 70,6 80,6 (10,0) (12,4%)
Risultato operativo (EBIT) 42,5 58,2 (15,7) (26,9%)
Dipendenti medi (n.) 1.281 1.316 (35) (2,6%)
Risultati patrimoniali
(€ milioni)
31/03/17 31/12/16 Var. Var. % 31/03/16 Var. Var. %
Indebitamento finanziario netto 683,9 691,3 (7,4) (1,1%) 637,4 46,5 7,3%
Investimenti 50,6 197,9 (147,3) (74,4%) 39,6 11,0 27,8%
(€ milioni) 31/03/17 31/03/16 Variazione Var. %
Margine operativo lordo Area RETI Adjusted* 70,6 58,1 12,5 21,6%
Margine operativo lordo GRUPPO Adjusted* 214,4 184,7 29,7 16,1%
Peso percentuale 32,9% 31,4% 1,4 p.p.

*Il MOL 2016 è rappresentato al netto degli effetti derivanti dall'eliminazione del cd. regulatory lag

L'EBITDA si è attestato a € 70,6 milioni e registra un decremento di € 10,0 milioni rispetto ai primi tre mesi del 2016.

La variazione dell'EBITDA è diretta conseguenza dell'iscrizione nel 2016 degli effetti conseguenti la pubblicazione della delibera 654/2015/R/eel dell'AEEGSI che ha modificato per il quinto periodo regolatorio, avente inizio il 1° gennaio 2016, il meccanismo attraverso il quale viene remunerato il capitale investito delle società di distribuzione di energia elettrica eliminando il cosiddetto regulatory lag e prevedendo una modalità di remunerazione alternativa all'incremento dell'1% del WACC previsto nel quarto periodo regolatorio valido per il quadriennio 2012-2015.

Al netto dell'iscrizione di tale provento l'EBITDA adjusted del 1Q 2016 sarebbe stato di € 58,1 milioni con un differenziale positivo di € 12,5 milioni come illustrato nella tabella sopra riportata.

In merito all'EBITDA si segnala inoltre una riduzione del margine energia (minori quantità e minori ricavi per il servizio di trasporto) solo in parte compensati dagli effetti perequativi relativi ad anni precedenti. L'andamento del periodo è inoltre caratterizzato dalla crescita di € 7 milioni dei costi capitalizzati del personale per effetto della diversa organizzazione del lavoro prodotta da Acea2.0 e dalla acquisizione della gestione della pubblica illuminazione; tale attività ha

prodotto un EBITDA di € 1 milione in aumento di € 2 milioni rispetto al 1Q 2016.

Con riferimento al bilancio energetico, al 31 marzo 2017 areti ha immesso in rete 2.696,9 GWh registrando un decremento dello 0,37% rispetto al medesimo periodo del 2016 di segno opposto rispetto alla domanda registrata nel medesimo periodo a livello nazionale (+ 0,6%).

L'EBITDA del ramo della pubblica illuminazione è positivo per € 1 milione, in aumento rispetto al 1Q 2016 di € 2 milioni. La variazione è determinata dalla marginalità derivante dal Piano LED avviato alla fine di giugno 2016 sulla base di un accordo con Roma Capitale; nel periodo 1° gennaio - 31 marzo 2017 sono stati installati oltre 34.000 corpi illuminanti per un ammontare complessivo di ricavi pari a € 9,0 milioni. I corpi illuminanti complessivamente installati ammontano ad oltre 103.000.

Il costo del personale registra una riduzione di € 6,5 milioni rispetto al 1Q 2016 per effetto dell'aumento delle ore destinate ad investimento nonché in conseguenza di una riduzione delle consistenze; infatti la consistenza media al 31 marzo 2017 è pari a 1.281 unità, minore di 35 unità rispetto al 1Q 2016.

Il risultato operativo risente di un incremento della componente ammortamenti (+ € 4,5 milioni) dovuto ai maggiori investimenti anche con riferimento al progetto di Acea2.0. Svalutazione crediti e accantonamenti risultano in linea nei due periodi a confronto.

L'indebitamento finanziario netto si è attestato alla fine del periodo di osservazione ad € 683,9 milioni evidenziando un decremento di € 7,4 milioni rispetto alla fine del 2016 ed un incremento rispetto al primo trimestre 2016 di oltre € 46 milioni. Gli effetti sono

Eventi significativi del primo trimestre e successivi

Al fine di avviare le attività di analisi e progetto volte ad individuare la migliore tecnologia da impiegare in vista della fine del ciclo di vita dei contatori digitali attuali (2019-2020), areti ha proseguito, nel corso del primo trimestre 2017, gli approfondimenti tecnici legati allo sviluppo ed al consolidamento dei nuovi standard in

Si segnala che nel corso del trimestre il grossista GALA ha interrotto i pagamenti dovuti ad areti e agli inizi di aprile ha richiesto l'apertura di un concordato in continuità finalizzato ad una ristrutturazione del debito: alla fine del 1Q 2017 areti vanta crediti (per fatture scadute, a scadere e da emettere) per € 26,4 milioni di cui scaduti, alla data odierna, € 19,5 milioni comprensivi di circa € 15 milioni relativi ai cd. oneri di sistema dovuti a GSE e CSEA.

Il 7 aprile 2017 areti ha proceduto alla escussione delle garanzie per l'ammontare di crediti scaduti di circa € 7 milioni e contestualmente ha richiesto a GALA l'integrazione delle garanzie medesime; la società ha rifiutato l'integrazione delle suddette garanzie, attraverso l'utilizzo strumentale di recenti sentenze del TAR e del Consiglio di Stato in materia di versamento degli oneri di sistema, e ha presentato ricorso al Tribunale di Roma contro l'escussione delle garanzie. Il 12 aprile il Tribunale di Roma ha emesso un decreto cautelare «inaudita altera parte» che inibisce areti dall'esercizio della facoltà di escussione delle garanzie fissando l'udienza di comparizione per il 26 aprile.

Quanto agli oneri generali di sistema, recenti sentenze del TAR e del Consiglio di Stato hanno sostanzialmente statuito che:

principalmente da ricondurre ai maggiori investimenti nonché all'aumento del circolante netto anche per effetto dell'aumentata esposizione verso un cliente grossista.

Gli investimenti dell'Area si attestano a € 50,6 milioni e si riferiscono principalmente ad interventi sulla rete AT, su Cabine Primarie, reti MT e BT oltre ad una serie di interventi di ampliamento delle reti MT e manutenzioni straordinarie sulle linee aeree.

corso di normalizzazione a livello europeo, anche tenendo conto della delibera 87/2016/R/eel dell'8 marzo 2016 dell'AEEGSI, relativa alle «Specifiche funzionali abilitanti i misuratori intelligenti di seconda generazione».

  • le garanzie rilasciate dai venditori ai distributori non devono comprendere gli oneri generali di sistema
  • questi ultimi devono essere versati ai distributori sulla base di quanto effettivamente riscosso a differenza di quanto attualmente stabilisce il sistema che prevede il pagamento sul fatturato.

Nelle more dell'appello presentato da AEEGSI contro le sentenze del TAR, è stata emanata la delibera 109/2017/R/eel con la quale è stato dato l'avvio ad un procedimento per l'individuazione di un meccanismo (perequativo) che tuteli l'esigenza dei venditori e dei distributori di non sopportare il rischio di mancato pagamento degli oneri generali di sistema da parte dei clienti finali.

Allo stato della situazione, tenuto conto delle modifiche del quadro regolatorio (ancorché da completare), delle azioni intraprese da areti nei confronti di GALA nonché di altre misure volte alla mitigazione del rischio credito e degli impatti finanziari conseguenti, non si è proceduto a rilevare riduzioni di valore del credito di areti verso GALA.

Corporate

Risultati economici e patrimoniali del periodo

Risultati economici
(€ milioni)
31/03/17 31/03/16 Variazione Var. %
Ricavi 28,9 27,6 1,3 4,6%
Costi 31,2 27,6 3,7 13,3%
Margine Operativo Lordo (2,4) 0,0 (2,4) (100,0%)
Risultato operativo (7,1) (7,7) 0,6 (7,3%)
Dipendenti medi (n.) 579 636 (57) (9,0%)
Risultati patrimoniali
(€ milioni)
31/03/17 31/12/16 Var. Var. % 31/03/16 Var. Var. %
Indebitamento finanziario netto 364,5 332,1 32,4 9,8% 431,0 (66,5) (15,4%)
Investimenti 3,4 13,2 (9,8) (74,2%) 2,3 1,1 47,8%
(€ milioni) 31/03/17 31/03/16 Variazione Var. %
Margine operativo lordo CORPORATE (2,4) 0,0 (2,4) n.s.
Margine operativo lordo GRUPPO Adjusted* 214,4 184,7 29,7 16,1%
Peso percentuale (1,1%) 0,0% n.s.

* Il MOL 2016 del Gruppo è rappresentato al netto degli effetti derivanti all'eliminazione del cd. regulatory lag

ACEA chiude il primo trimestre 2017 con un livello negativo di EBITDA pari ad € 2,4 milioni (- € 2,4 milioni rispetto al 31 marzo 2016), essenzialmente per la diminuzione dei ricavi per contratti di servizio verso le società del Gruppo anche in conseguenza della cessione del Ramo Facility Management avvenuta alla fine dello scorso esercizio.

L'organico medio al 31 marzo 2017 si attesta a 579 unità e risulta in riduzione rispetto al medesimo periodo dell'esercizio precedente (erano 636 unità). Tale diminuzione è influenzata soprattutto dalla cessione del ramo Facility Management (la riduzione riguarda 55 risorse passate da ACEA SpA ad Acea Elabori).

Gli investimenti si attestano a € 3,4 milioni e, rispetto al medesimo periodo del 2016, risultano aumentati di € 1,1 milioni. Gli investimenti si riferiscono principalmente agli sviluppi informatici relativi al progetto Acea2.0. L'obiettivo è quello di sviluppare nuovi elementi tecnologici per l'intero Gruppo ACEA al fine di cambiare i processi aziendali rendendoli più efficienti.

L'indebitamento finanziario netto al 31 marzo 2017 è pari a € 364,5 milioni e registra un peggioramento rispetto alla chiusura dell'esercizio 2016 di € 32,4 milioni. Tale variazione discende dall'effetto combinato (i) della crescita dei crediti verso controllate per i rapporti di tesoreria accentrata e dal finanziamento a lungo termine verso ACEA Ato5 e dall'incremento dei crediti finanziari a breve verso controllante (ii) dalla riduzione delle disponibilità a breve accompagnato dall'incremento del fabbisogno generato dalle variazioni del circolante, fra cui il pagamento di debiti verso fornitori e per gli investimenti effettuati nel corso del periodo.

Eventi significativi del primo trimestre e successivi Non si rilevano particolari eventi da segnalare.

Andamento dei mercati azionari e del titolo ACEA

Nel 1°Q il titolo registra un aumento del 10,5%

Nel primo trimestre 2017 gli indici delle principali Borse internazionali hanno registrato complessivamente una performance positiva.

Nel primo trimestre del 2017, il titolo ACEA ha evidenziato una crescita del 10,5%. In dettaglio, il titolo ha registrato il 31 marzo 2017 un prezzo di riferimento pari a € 12,76 (capitalizzazione: € 2.717,4 milioni). Il valore massimo di € 12,79 è stato raggiunto il 24 marzo Si riportano di seguito le variazioni dei principali indici di Piazza Affari: FTSE Italia All Share +7,8%, FTSE MIB +6,5% e FTSE Italia Mid Cap +17,5%.

2017, mentre il valore minimo di € 11,30 il 1° febbraio 2017. I volumi medi giornalieri nel corso del periodo di osservazioni sono stati circa 129.000 (82.000 nel primo trimestre 2016).

(Fonte Bloomberg)

Si riporta di seguito il grafico normalizzato sull'andamento del titolo ACEA, confrontato con gli indici di Borsa.

(grafico normalizzato ai valori di Acea – Fonte Bloomberg)

Var.% 31/03/2017
(rispetto al 31/12/16)
ACEA +10,5%
FTSE Italia All Share +7,8%
FTSE Mib +6,5%
FTSE Italia Mid Cap +17,5%

Nel corso dei primi tre mesi del 2017 sono stati pubblicati 40 studi/note sul titolo ACEA.

Fatti di rilievo intervenuti nel primo trimestre e successivamente alla chiusura del periodo

Gara Infratel

Acea Illuminazione Pubblica ha presentato il 20 febbraio 2017 offerta vincolante nell'ambito della gara, indetta da Infratel Italia S.p.A., per conto del Ministero dello Sviluppo Economico, al fine di supportare lo sviluppo dell'infrastruttura per la banda ultra larga nelle cosiddette "aree bianche" relative alle Regioni Marche ed Umbria (Lotto 3) e Lazio (Lotto 4). L'oggetto della gara è l'affidamento di una concessione di

progettazione e costruzione, nonché manutenzione e gestione, a tempo determinato, di una infrastruttura passiva di proprietà pubblica a Banda Ultralarga e la contestuale erogazione dei servizi passivi ed attivi di accesso in modalità wholesale. La Società aveva ottenuto la prequalifica per la partecipazione alla gara con invito del 5 dicembre 2016.

Pubblicate le Liste per la nomina del Consiglio di Amministrazione

In data 4 aprile 2017 Acea ha reso noto chele liste dei candidati al Consiglio di Amministrazione, corredate dalla relativa documentazione richiesta dalla disciplina vigente, depositate nei termini dagli azionisti, in vista dell'Assemblea convocata per il 27 aprile e per il 4 maggio 2017, rispettivamente in prima e seconda

convocazione, sono a disposizione del pubblico presso la sede sociale, nell'apposita sezione del sito internet della società (www.acea.it, sezione Assemblea Azionisti 2017) e presso il meccanismo di stoccaggio autorizzato , consultabile all'indirizzo .

Evoluzione prevedibile della gestione

I risultati raggiunti dal Gruppo ACEA al 31 marzo 2017 sono superiori alle previsioni; si ritiene, pertanto, di confermare in termini di EBITDA la guidance per l'intero esercizio 2017.

Il Gruppo ACEA, sta proseguendo nell'opera di razionalizzazione ed efficientamento dei processi operativi di tutte le aree di business e di quelli corporate. Tali obiettivi sono perseguiti anche attraverso il continuo sviluppo dei sistemi informativi che ha consentito di gestire reti e fornire servizi in modo innovativo. La digitalizzazione dei processi rappresenta una vera e propria business transformation che prevede una riorganizzazione aziendale con una forte attenzione alle persone, riqualificate e coinvolte totalmente nel processo di cambiamento.

Il programma realizza la volontà dell'azienda di fare importanti investimenti che, senza incidere sulla solidità della struttura finanziaria del Gruppo, hanno un immediato impatto positivo sulle performance, sull'EBITDA e sui processi di fatturazione e incasso.

Con questo processo di cambiamento e modernizzazione ACEA vuole realizzare un Gruppo

dove la competitività e la centralità del cliente, diventano il perno intorno al quale si realizza la crescita.

Continua l'impegno di porre in essere tutte le azioni volte al continuo e costante miglioramento del processo di fatturazione e vendita al fine di proseguire nella riduzione del circolante e nel contenimento dell'indebitamento del Gruppo.

La struttura finanziaria del Gruppo ACEA risulta solida per gli anni futuri. Il debito al 31 marzo 2017 è regolato per il 73,0% a tasso fisso in modo da garantire la protezione da eventuali rialzi dei tassi di interesse nonché da eventuali volatilità finanziarie o creditizie. La durata media del debito a medio – lungo termine passa da 7 anni del 31 dicembre 2016 a 6,8 anni al 31 marzo 2017. Si evidenzia che la riduzione del costo medio dello stesso passa da 2,94% del 31 dicembre 2016 al 2,66% di fine marzo 2017 in seguito ai benefici derivanti dall'operazione di asset e liability management conclusa alla fine dello scorso esercizio.

Bilancio consolidato

Forma, struttura e perimetro di riferimento

Informazioni generali

In relazione al D.Lgs. 25/2016 di attuazione della Direttiva 2013/50/UE (Direttiva Transparency), il Gruppo ACEA, nell'ambito del nuovo quadro normativo e regolamentare risultante dalla delibera CONSOB del 26 ottobre 2016, ha comunicato al mercato la decisione di approvare e pubblicare su base volontaria i resoconti intermedi di gestione al fine di

Conformità agli IAS/IFRS

Il presente Resoconto Intermedio di Gestione, redatto su base consolidata, è predisposto in conformità ai principi contabili internazionali efficaci alla data di bilancio, approvati dall'International Accounting Standards Board (IASB) ed adottati dall'Unione Europea, costituiti dagli International Financial Reporting Standards (IFRS) e dalle interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC) e dello Standard

Basi di presentazione

Il Resoconto Intermedio di Gestione è costituito Prospetto della Situazione Patrimoniale e Finanziaria Consolidata, dal Prospetto di Conto Economico Consolidato e dal Prospetto di Conto Economico Complessivo Consolidato, dal Prospetto del Rendiconto Finanziario Consolidato e dal Prospetto delle Variazioni del Patrimonio Netto Consolidato, nonché dalle note illustrative ed integrative, redatte secondo quanto previsto dallo IAS 34.

Si specifica che il Conto Economico è classificato in base alla natura dei costi, la Situazione Patrimoniale e

Indicatori alternativi di performance

In data 5 ottobre 2015, l'ESMA (European Security and Markets Authority) ha pubblicato i propri orientamenti (ESMA/2015/1415) in merito ai criteri per la presentazione degli indicatori alternativi di performance che sostituiscono, a partire dal 3 luglio 2016, le raccomandazioni del CESR/05-178b. Tali orientamenti sono stati recepiti nel nostro sistema con Comunicazione n. 0092543 del 3 dicembre 2015 della CONSOB. Di seguito si illustra il contenuto ed il significato delle misure di risultato non-GAAP e degli altri indicatori alternativi di performance utilizzati nel presente documento:

  1. il margine operativo lordo (o EBITDA) rappresenta per il Gruppo ACEA un indicatore della performance operativa ed è determinato sommando al Risultato operativo gli "Ammortamenti, Accantonamenti e Svalutazioni" in quanto principali non cash items; si specifica invece che i dati economici adjusted non includono l'effetto positivo conseguente all'eliminazione del cd. regulatory lag;

garantire un allineamento rispetto alle migliori prassi internazionali del settore e nell'ottica della massima trasparenza nei confronti del mercato. In questo quadro, quindi, il Resoconto Intermedio di Gestione al 31 marzo 2017 del Gruppo ACEA è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione nella seduta del 26 aprile 2017.

Interpretations Committee (SIC), collettivamente indicati "IFRS". Nella predisposizione del presente resoconto intermedio, redatto in conformità allo IAS 34, applicabile per l'informativa finanziaria infrannuale, sono stati applicati gli stessi principi contabili adottati ai fini della redazione del Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2016, ai quali si rinvia per completezza di trattazione e, pertanto, deve essere letto congiuntamente ad esso.

Finanziaria sulla base del criterio di liquidità con suddivisione delle poste tra corrente e non corrente, mentre il Rendiconto Finanziario è presentato utilizzando il metodo indiretto.

Il Resoconto Intermedio di Gestione è redatto in euro; i valori dei prospetti di conto economico e stato patrimoniale sono arrotondati alle migliaia di euro mentre quelli delle note di commento sono arrotondati in milioni di euro.

  1. la posizione finanziaria netta rappresenta un indicatore della struttura finanziaria del Gruppo ACEA e si ottiene dalla somma dei Debiti e Passività finanziarie non correnti al netto delle Attività finanziarie non correnti (crediti finanziari e titoli diversi da partecipazioni),dei Debiti Finanziari correnti e delle Altre passività correnti al netto delle Attività finanziarie correnti e delle Disponibilità liquide e mezzi equivalenti;

  2. il capitale investito netto è definito come somma delle Attività correnti, delle Attività non correnti e delle Attività e Passività destinate alla vendita al netto delle Passività correnti e delle Passività non correnti, escludendo le voci considerate nella determinazione della posizione finanziaria netta;

  3. il capitale circolante netto è dato dalla somma dei Crediti correnti, delle Rimanenze, del saldo netto di altre attività e passività correnti e dei Debiti correnti escludendo le voci considerate nella determinazione della posizione finanziaria netta.

Uso di stime

La redazione del Resoconto Intermedio di Gestione, in applicazione agli IFRS, richiede l'effettuazione di stime ed assunzioni che hanno effetto sui valori dei ricavi, dei costi, delle attività e delle passività di bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data di riferimento. Nell'effettuare le stime di bilancio sono, inoltre, considerate le principali fonti di incertezze che potrebbero avere impatti sui processi valutativi. I risultati di consuntivo potrebbero differire da tali stime. Le stime sono utilizzate per rilevare gli accantonamenti per rischi su crediti, per obsolescenza di magazzino, svalutazioni di attivo, recuperabilità delle attività per imposte anticipate, benefici ai dipendenti, fair value degli strumenti derivati, ricavi, imposte ed altri accantonamenti e fondi. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi a conto economico.

Effetti della stagionalità delle operazioni

Per il tipo di business nel quale opera, il Gruppo ACEA non è soggetto a significativi fenomeni di stagionalità. Tuttavia, alcuni specifici settori di attività possono

Il Resoconto Intermedio di Gestione non è sottoposto a revisione contabile.

Le stime hanno parimenti tenuto conto di assunzioni basate su parametri ed informazioni di mercato e regolatorie disponibili alla data di predisposizione del bilancio. I fatti e le circostanze correnti che influenzano le assunzioni circa sviluppi ed eventi futuri, tuttavia, potrebbero modificarsi per effetto, ad esempio, di cambiamenti negli andamenti di mercato o nelle regolamentazioni applicabili che sono al di fuori del controllo della Società. Tali cambiamenti nelle assunzioni sono anch'essi riflessi in bilancio quando si realizzano.

Si segnala inoltre che taluni processi valutativi, in particolare quelli più complessi quali la determinazione di eventuali perdite di valore di attività non correnti, sono generalmente effettuati in modo completo solo in sede di redazione del bilancio annuale, salvo i casi in cui vi siano indicatori di impairment che richiedano un'immediata valutazione di eventuali perdite di valore.

risentire di andamenti non uniformi lungo l'intero arco temporale annuale.

Criteri, procedure e area di consolidamento

Criteri di consolidamento

Società controllate

L'area di consolidamento comprende la Capogruppo ACEA S.p.A. e le società nelle quali la stessa esercita direttamente o indirettamente un controllo attraverso la maggioranza dei diritti di voto.

Le società controllate sono consolidate a partire dalla data in cui il controllo è stato effettivamente trasferito al Gruppo e cessano di essere consolidate dalla data in

Imprese a controllo congiunto

Riguardano società sulle cui attività il Gruppo detiene un controllo congiunto con terzi (cosiddette Joint Ventures), ovvero quando in base ad accordi contrattuali, le decisioni finanziarie, gestionali e strategiche possono essere assunte unicamente con il

Società collegate

Le Partecipazioni in società collegate sono quelle nelle quali si esercita un'influenza notevole, ma non il controllo né il controllo congiunto, attraverso la partecipazione alle decisioni sulle politiche finanziarie ed operative della partecipata. Il bilancio consolidato include la quota di pertinenza del Gruppo dei risultati delle collegate, contabilizzata con il metodo del Patrimonio netto, ad eccezione dei casi in cui sono classificate come detenute per la vendita, a partire dalla data in cui ha avuto inizio l'influenza notevole fino al momento in cui essa cessa di esistere.

Qualora la quota di perdita di pertinenza del Gruppo ecceda il valore contabile della Partecipazione,

Procedure di consolidamento

Procedura generale

I bilanci delle controllate, collegate e Joint ventures del Gruppo sono redatti adottando per ciascuna chiusura contabile i medesimi principi contabili della controllante; eventuali rettifiche di consolidamento sono apportate per rendere omogenee le voci che sono influenzate dall'applicazione di principi contabili differenti.

Tutti i saldi e le transazioni infragruppo, inclusi eventuali utili non realizzati derivanti da rapporti intrattenuti tra società del Gruppo, sono completamente eliminati. Le perdite non realizzate sono eliminate ad eccezione del caso in cui esse non potranno essere recuperate in seguito.

Il valore contabile della partecipazione in ciascuna delle controllate è eliminato a fronte della corrispondente quota di patrimonio netto di ciascuna delle controllate comprensiva degli eventuali adeguamenti al fair value alla data di acquisizione; la eventuale differenza positiva

Aggregazioni di imprese

L'acquisizione di imprese controllate è contabilizzata secondo il metodo dell'acquisizione (acquisition method). Il costo dell'acquisizione è determinato dalla somma dei

cui il controllo è trasferito al di fuori del Gruppo. Laddove si riscontri una perdita di controllo di una società rientrante nell'area di consolidamento, il Bilancio Consolidato include il risultato dell'esercizio in proporzione al periodo dell'esercizio nel quale il Gruppo ACEA ne ha mantenuto il controllo.

consenso unanime di tutte le parti che ne condividono il controllo. Il bilancio consolidato include la quota di pertinenza del Gruppo dei risultati delle società a controllo congiunto, contabilizzata con il metodo del patrimonio netto.

quest'ultimo deve essere annullato e l'eventuale eccedenza deve essere coperta tramite accantonamenti nella misura in cui il Gruppo abbia obbligazioni legali o implicite nei confronti della partecipata a coprire le sue perdite o, comunque, ad effettuare pagamenti per suo conto. L'eccedenza del costo di acquisizione rispetto alla percentuale spettante al Gruppo del valore corrente delle attività, passività e passività potenziali identificabili della collegata alla data di acquisizione è riconosciuta come avviamento. L'avviamento è incluso nel valore di carico dell'investimento ed è assoggettato a test di impairment unitamente al valore della partecipazione.

viene trattata come un "avviamento", quella negativa viene rilevata a conto economico alla data di acquisizione.

La quota di interessenza degli azionisti di minoranza nelle attività nette delle controllate consolidate è identificata separatamente rispetto al patrimonio netto di Gruppo. Tale interessenza viene determinata in base alla percentuale da essi detenuta nei fair value delle attività e passività iscritte alla data dell'acquisizione originaria e nelle variazioni di patrimonio netto dopo tale data. Successivamente le perdite attribuibili agli azionisti di minoranza eccedenti il patrimonio netto di loro spettanza sono attribuite al patrimonio netto di Gruppo ad eccezione dei casi in cui le minoranze hanno un'obbligazione vincolante alla copertura delle perdite e sono in grado di sostenere ulteriori investimenti per coprire le perdite.

fair value, alla data di scambio, delle attività acquisite, delle passività sostenute o assunte, e degli strumenti

finanziari emessi dal Gruppo in cambio del controllo dell'impresa acquisita.

Le attività, le passività e le passività potenziali identificabili dell'impresa acquisita che rispettano le condizioni per l'iscrizione secondo l'IFRS3 sono iscritte ai loro valori correnti alla data di acquisizione, ad eccezione delle attività non correnti (o gruppi in dismissione) che sono classificate come detenute per la vendita in accordo con l'IFRS5 e che sono iscritte e valutate a valori correnti al netto dei costi di vendita.

Se l'aggregazione aziendale è rilevata in più fasi, viene ricalcolato il fair value della partecipazione precedentemente detenuta e viene rilevato nel conto economico l'eventuale utile o perdita risultante.

Ogni corrispettivo potenziale viene rilevato dall'acquirente al fair value alla data di acquisizione. La variazione del fair value del corrispettivo potenziale classificato come attività o come passività viene rilevato secondo quanto disposto dallo IAS 39, nel conto economico o nel prospetto delle altre componenti di conto economico complessivo. Se il corrispettivo potenziale è classificato nel patrimonio netto, il suo valore viene ricalcolato sino a quando la sua estinzione è contabilizzata contro patrimonio netto.

I costi direttamente attribuibili all'acquisizione sono rilevati a Conto economico.

Il costo di acquisto è allocato rilevando le attività, le passività e le passività potenziali identificabili dell'acquisita ai relativi fair value alla data di acquisizione. L'eventuale eccedenza positiva tra il corrispettivo trasferito, valutato al fair value alla data di acquisizione, e l'importo di qualsiasi partecipazione di minoranza, rispetto al valore netto degli importi delle attività e passività identificabili nell'acquisita stessa valutate al fair value, è rilevata come avviamento ovvero, se negativa, a Conto Economico.

Per ogni aggregazione aziendale, l'acquirente valuta qualsiasi partecipazione di minoranza nell'acquisita al fair value oppure in proporzione alla quota di partecipazione di minoranza nelle attività nette identificabili dell'acquisita.

Procedura di consolidamento delle attività e passività detenute per la vendita (IFRS5)

Le attività e le passività non correnti sono classificate come possedute per la vendita, secondo quanto previsto nell'IFRS5.

Consolidamento d'imprese estere

Tutte le attività e le passività d'imprese estere in moneta diversa dall'euro sono convertite utilizzando i tassi di cambio vigenti alla data di riferimento del bilancio.

I ricavi ed i costi sono convertiti al cambio medio dell'esercizio. Le differenze di conversione risultanti vengono incluse in una voce di Patrimonio Netto fino all'eventuale cessione della partecipazione.

Le operazioni in valuta estera sono contabilizzate al tasso di cambio in vigore alla data dell'operazione. Le attività e passività in valuta estera sono poi convertite al tasso di cambio vigente alla data di chiusura del bilancio. Sono rilevate nel conto economico, ovvero nella gestione finanziaria, le differenze di cambio generate dalla conversione e quelle realizzate al momento dall'estinzione dell'operazione.

Area di consolidamento

Il Bilancio Consolidato del Gruppo ACEA include il bilancio della Capogruppo ACEA ed i bilanci delle società controllate italiane ed estere, per le quali, in accordo con quanto disposto dall'IFRS10, si è esposti alla variabilità dei rendimenti derivanti dal rapporto partecipativo e della quali si dispone direttamente o indirettamente la maggioranza dei diritti di voto

A) Variazioni dell'area di consolidamento

L'area di consolidamento al 31 marzo 2017 ha subito modifiche rispetto a quella del Bilancio Consolidato dell'esercizio precedente; nel dettaglio:

  • il 2 gennaio 2017 la Capogruppo ha acquisito il 51% delle quote di Acque Industriali dalla controllata Acque SpA, con il conseguente consolidamento integrale della stessa;
  • in data 8 febbraio 2017 è stato perfezionato il trasferimento delle quote di GEAL detenute da Veolia Eaux Compagnie Generale Des Eaux SCA ad Acea SpA; a seguito di tale acquisizione la quota detenuta dal Gruppo è passata dal 28,8% al 48%;
  • il 23 febbraio 2017 è stato acquisito il Gruppo TWS (Technologies for Water Services)
C) Società incluse nell'area di consolidamento
Denominazione Sede Capitale Sociale (in
Euro)
Quota di
partecipazione
Quota
consolidato di
Gruppo
Metodo di
Consolidamento
Area Ambiente
Acea Ambiente S.r.l. Via G. Bruno 7- Terni 2.224.992 100,00% 100,00% Integrale
Aquaser S.r.l. P.le Ostiense, 2 - Roma 3.900.000 93,06% 100,00% Integrale
Acque Industriali S.r.l. Via Bellatalla,1 - Ospedaletto (Pisa) 100.000 73,05% 100,00% Integrale
Area Energia
Acea Energia S.p.A. P.le Ostiense, 2 - Roma 10.000.000 100,00% 100,00% Integrale
Acea Produzione S.p.A. P.le Ostiense, 2 - Roma 5.000.000 100,00% 100,00% Integrale
Acea8cento S.r.l. P.le Ostiense, 2 - Roma 10.000 100,00% 100,00% Integrale
Cesap Vendita Gas S.r.l. Via del Teatro, 9 - Bastia Umbra (PG) 10.000 100,00% 100,00% Integrale
Ecogena S.p.A. P.le Ostiense, 2 Roma 6.000.000 100,00% 100,00% Integrale
Acea Liquidation and Litigation s.r.l. P.le Ostiense, 2 - Roma 10.000 100,00% 100,00% Integrale
Parco della Mistica S.r.l. P.le Ostiense, 2 Roma 10.000 100,00% 100,00% Integrale
Umbria Energy S.p.A. Via B. Capponi, 100 - Terni 1.000.000 50,00% 100,00% Integrale
Acea Energy Management S.r.l. P.le Ostiense, 2 Roma 50.000 100,00% 100,00% Integrale
Area Idrico
ACEA Ato2 S.p.A. P.le Ostiense, 2 - Roma 362.834.320 96,46% 100,00% Integrale
ACEA Ato5 S.p.A. Viale Roma snc - Frosinone 10.330.000 98,45% 100,00% Integrale
Acea Dominicana S.A. Avenida Las Americas - Esquina Mazoneria, Ensanche Ozama -Santo 644.937 100,00% 100,00% Integrale
Acea Gori Servizi S.c.a.r.l. Via ex Aeroporto s.n.c. località Area "Consorzio Sole" - Pomigliano 1.000.000 69,82% 100,00% Integrale
Acque Blu Arno Basso S.p.A. P.le Ostiense, 2 - Roma 8.000.000 76,67% 100,00% Integrale
Acque Blu Fiorentine S.p.A. P.le Ostiense, 2 - Roma 15.153.400 75,01% 100,00% Integrale
Aguas de San Pedro S.A. Las Palmas, 3 Avenida, 20y 27 calle - 21104 San Pedro, Honduras 6.457.345 60,65% 100,00% Integrale
Acea International S.A. Avenida Las Americas - Esquina Mazoneria, Ensanche Ozama - 11501 609.929 99,99% 100,00% Integrale
Crea Gestioni S.r.l. P.le Ostiense, 2 - Roma 100.000 100,00% 100,00% Integrale
CREA S.p.A. (in liquidazione) P.le Ostiense, 2 - Roma 2.678.958 100,00% 100,00% Integrale
Gesesa S.p.A. Z.I. Pezzapiana lotto 11/12 - Benevento 534.991 57,93% 100,00% Integrale
Iseco S.p.A. Loc. Surpian n. 10 - 11020 Saint-Marcel (AO) 110.000 80,00% 100,00% Integrale
Lunigiana S.p.A. (in liquidazione) Via Nazionale 173/175 – Massa Carrara 750.000 95,79% 100,00% Integrale
Ombrone S.p.A. P.le Ostiense, 2 - Roma 6.500.000 99,51% 100,00% Integrale
Sarnese Vesuviano S.r.l. P.le Ostiense, 2 - Roma 100.000 99,16% 100,00% Integrale
ACEA Elabori S.p.A. Via Vitorchiano – Roma 2.444.000 100,00% 100,00% Integrale
Technologies For Water Services SPA Via Ticino, 9 -25015 Desenzano Del Garda (BS) 11.164.000 100,00% 100,00% Integrale
Umbriadue Servizi Idrici S.c.a.r.l. Strada Sabbione zona ind. A72 - Terni 100.000 99,20% 100,00% Integrale
Area Reti
a reti S.p.A. P.le Ostiense, 2 - Roma 345.000.000 100,00% 100,00% Integrale
Acea Illuminazione Pubblica S.p.A. P.le Ostiense, 2 - Roma 1.120.000 100,00% 100,00% Integrale

Società valutate con il metodo del Patrimonio netto a partire dal 1° gennaio 2014 in ossequio all'IFRS11

esercitabili in assemblea ordinaria disponendo quindi della capacità di influenzare i rendimenti delle partecipate esercitando su queste il proprio potere decisionale. Inoltre sono consolidate con il metodo del patrimonio netto le società sulle quali la Capogruppo esercita il controllo congiuntamente con altri soci.

precedentemente detenuto da Severn Trent Luxembourg Overseas Holdings Sarl e dello 0,9% di Umbriadue detenuto da Severn Trent Water & Services Limited. Il Gruppo è consolidato con il metodo integrale. Si segnala che TWS detiene a sua volta le partecipazioni in Umbriadue (63%) e ISECO (80%).

B) Partecipazioni escluse dall'area di consolidamento

Tirana Acque S.c.a.r.l. in liquidazione, è posseduta al 40% da ACEA ed è iscritta al costo. In considerazione del fatto che la partecipata è non operativa e non significativa, anche con riferimento a fattori qualitativi e quantitativi, viene esclusa dall'area di consolidamento.

Denominazione Sede Capitale Sociale (in
Euro)
Quota di
partecipazione
Quota
consolidato di
Gruppo
Metodo di
Consolidamento
Area Ambiente
Ecomed S.r.l. P.le Ostiense, 2 - Roma 10.000 50,00% 50,00% Patrimonio Netto
Area Idrico
Acque S.p.A. Via Garigliano,1- Empoli 9.953.116 45,00% 45,00% Patrimonio Netto
Acque Servizi S.r.l. Via Bellatalla,1 - Ospedaletto (Pisa) 400.000 100,00% 45,00% Patrimonio Netto
Acquedotto del Fiora S.p.A. Via Mameli,10 Grosseto 1.730.520 40,00% 40,00% Patrimonio Netto
Consorcio Agua Azul S.A. Calle Amador Merino Reina 307 - Lima - Perù 17.379.190 25,50% 25,50% Patrimonio Netto
GORI S.p.A. Via Trentola, 211 – Ercolano (NA) 44.999.971 37,05% 37,05% Patrimonio Netto
Geal S.p.A. Viale Luporini, 1348 - Lucca 1.450.000 48,00% 48,00% Patrimonio Netto
Ingegnerie Toscane S.r.l. Via Francesco de Sanctis,49 - Firenze 100.000 42,52% 42,52% Patrimonio Netto
Intesa Aretina S.c.a.r.l. Via B.Crespi, 57 - Milano 18.112.000 35,00% 35,00% Patrimonio Netto
Nuove Acque S.p.A. Patrignone Loc.Cuculo - Arezzo 34.450.389 46,16% 16,16% Patrimonio Netto
Publiacqua S.p.A. Via Villamagna - Firenze 150.280.057 40,00% 40,00% Patrimonio Netto
Umbra Acque S.p.A. Via G. Benucci, 162 - Ponte San Giovanni (PG) 15.549.889 40,00% 40,00% Patrimonio Netto
Visano S.c.a.r.l. Via Lamarmora, 230 -25124 Brescia 25.000 40,00% 40,00% Patrimonio Netto

Sono inoltre consolidate con il metodo del patrimonio netto:

Capitale Sociale (in Quota di
Denominazione Sede Euro) partecipazione
Area Ambiente
Amea S.p.A. Via San Francesco d'Assisi 15C - Paliano (FR) 1.689.000 33,00%
Arkesia S.p.A. (in liquidazione) Via S. Francesco D'Assisi, 17 - Paliano (FR) 170.827 33,00%
Coema P.le Ostiense, 2 - Roma 10.000 33,50%
Area Idrico
Azga Nord S.p.A. (in liquidazione) Piazza Repubblica Palazzo Comunale - Pontremoli (MS) 217.500 49,00%
Sogea S.p.A. Via Mercatanti, 8 - Rieti 260.000 49,00%
Aguaazul Bogotà S.A. Calle 82 n. 19°-34 - Bogotà- Colombia 1.482.921 51,00%
Le Soluzioni Via Garigliano,1 - Empoli 250.678 34,32%
Area Reti
Citelum Napoli Pubblica Illuminazione S.c.a.r.l. Via Monteverdi Claudio, 11 - Milano 90.000 32,18%
Sienergia S.p.A. (in liquidazione) Via Fratelli Cairoli, 24 - Perugia 132.000 42,08%
Umbria Distribuzione Gas S.p.A. Via Bruno Capponi 100 – Terni 2.120.000 15,00%
Sinergetica S.r.l. Via Fratelli Cairoli, 24 - Perugia 10.000 21,46%
Altro
Marco Polo Srl (in liquidazione) Via delle Cave Ardeatine, 40 - Roma 10.000 33,00%

Prospetto di Conto Economico Consolidato

Importi in € migliaia 31/03/17 Di cui parti
correlate
31/03/16 Di cui parti
correlate
Variazione
Ricavi da vendita e prestazioni 707.122 704.115 3.007
Altri ricavi e proventi 18.440 9.560 8.880
Ricavi netti consolidati 725.561 30.675 713.675 25.958 11.887
Costo del lavoro 52.926 55.912 (2.986)
Costi esterni 463.450 457.479 5.972
Costi Operativi Consolidati 516.376 7.135 513.390 10.520 2.986
Proventi/(Oneri) netti da gestione rischio
commodity
0 0 0
Proventi/(Oneri) da partecipazioni di natura
non finanziaria
5.238 6.890 (1.652)
Margine Operativo Lordo 214.423 23.539 207.174 15.438 7.249
Ammortamenti, Accantonamenti e Svalutazioni 97.270 83.584 13.685
Risultato Operativo 117.154 23.539 123.589 15.438 (6.436)
Proventi finanziari 3.173 1.102 3.787 324 (614)
Oneri finanziari (21.848) (1) (24.806) 2 2.958
Proventi/(Oneri) da partecipazioni (176) 473 (649)
Risultato ante Imposte 98.303 24.640 103.043 15.764 (4.741)
Imposte sul reddito 29.841 33.884 (4.043)
Risultato Netto 68.462 24.640 69.160 15.764 (698)
Utile/(Perdita) di competenza di terzi 2.727 2.281 446
Risultato netto di Competenza del
gruppo
65.735 66.878 (1.144)
Utile (perdita) per azione attribuibile agli
azionisti della Capogruppo
Di base 0,3087 0,3140 (0,0054)
Diluito 0,3087 0,3140 (0,0054)
Utile (perdita) per azione attribuibile agli
azionisti della Capogruppo al netto delle Azioni
Proprie
Di base 0,3093 0,3147 (0,0054)
Diluito 0,3093 0,3147 (0,0054)

Prospetto di Conto Economico Complessivo Consolidato

€ migliaia 31/03/17 31/03/16 Variazione Variazione
%
Risultato netto del periodo 68.462 69.160 (698) (1,0%)
Utili/perdite derivanti dalla conversione dei bilanci esteri (337) (635) 298 (46,9%)
Riserva Differenze Cambio (5.893) (3.782) (2.111) 55,8%
Riserva Fiscale per differenze di Cambio 1.414 908 507 55,8%
Utili/perdite derivanti da differenza cambio (4.479) (2.874) (1.605) 55,8%
Parte efficace degli utili/(perdite) sugli strumenti di copertura ("cash flow hedge") 6.935 (5.393) 12.328 (228,6%)
Effetto fiscale relativo agli altri utili/(perdite) sugli strumenti di copertura ("cash flow
hedge")
(1.661) 1.303 (2.965) (227,4%)
Utili/perdite derivanti dalla parte efficace sugli strumenti di copertura al netto
dell'effetto fiscale
5.274 (4.089) 9.363 (229,0%)
Utili/(perdite) attuariali su benefici a dipendenti iscritti a Patrimonio Netto 1.318 (1.509) 2.826 (187,3%)
Effetto fiscale relativo agli altri utili/(perdite) attuariali su benefici a dipendenti (384) 439 (823) (187,3%)
Utili/perdite attuariali su piani pensionistici a benefici definiti al netto dell'effetto fiscale 934 (1.069) 2.003 (187,3%)
Totale delle componenti del conto economico complessivo, al netto
dell'effetto fiscale
1.391 (8.669) 10.060 (116,0%)
Totale Utile/perdita complessivo 69.853 60.491 9.362 15,5%
Risultato netto del Conto Economico Complessivo attribuibile a:
Gruppo 67.224 58.278 8.946 15,3%
Terzi 2.629 2.213 416 18,8%

Prospetto di Stato Patrimoniale consolidato

€ migliaia 31/03/17 di cui con
parti
31/12/16 di cui con
parti
Variazione
correlate correlate
Immobilizzazioni Materiali 2.232.494 2.210.338 22.156
Investimenti Immobiliari 2.591 2.606 (15)
Avviamento 150.054 149.825 229
Concessioni 1.695.341 1.662.727 32.613
Altre Immobilizzazioni Immateriali 163.634 158.080 5.555
Partecipazioni in controllate e collegate 268.033 260.877 7.156
Altre Partecipazioni 2.613 2.579 34
Imposte differite Attive 265.341 262.241 3.100
Attività Finanziarie 42.965 40.268 27.745 25.638 15.220
Altre Attività 33.047 34.216 (1.169)
ATTIVITA' NON CORRENTI 4.856.116 40.268 4.771.235 25.638 84.880
Rimanenze 46.176 31.726 14.450
Crediti Commerciali 1.223.212 148.490 1.097.441 129.284 125.770
Altre Attività Correnti 163.500 132.508 30.992
Attività per imposte correnti 73.165 74.497 (1.332)
Attività Finanziarie Correnti 150.411 135.105 131.275 117.309 19.136
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 531.167 665.533 (134.365)
ATTIVITA' CORRENTI 2.187.632 283.596 2.132.981 246.593 54.651
Attività non correnti destinate alla vendita 497 497 0
TOTALE ATTIVITA' 7.044.244 323.864 6.904.713 272.231 139.531

Importi in € migliaia

PASSIVITA' 31/03/17 di cui con
parti
31/12/16 di cui con
parti
Variazione
correlate correlate
Patrimonio Netto
Capitale sociale 1.098.899 1.098.899 0
Riserva legale 95.188 95.188 0
Altre riserve (332.304) (351.090) 18.785
utile (perdita)relativa a esercizi precedenti 820.112 565.792 254.320
Utile (perdita) dell'esercizio 65.735 262.347 (196.612)
Totale Patrimonio Netto del Gruppo 1.747.629 1.671.136 76.493
Patrimonio Netto di Terzi 90.556 86.807 3.749
Totale Patrimonio Netto 1.838.185 1.757.943 80.242
Trattamento di fine rapporto e altri piani a benefici
definiti
111.339 109.550 1.790
Fondo rischi ed oneri 213.018 202.122 10.896
Debiti e passività finanziarie 2.785.581 2.797.106 (11.526)
Altre passività 185.549 185.524 25
Fondo imposte differite 88.822 88.158 664
PASSIVITA' NON CORRENTI 3.384.309 0 3.382.460 0 1.850
Debiti verso fornitori 1.300.372 164.386 1.292.590 148.998 7.782
Altre passività correnti 282.774 273.782 8.993
Debiti Finanziari 170.895 2.740 151.478 4.010 19.417
Debiti Tributari 67.609 46.361 21.248
PASSIVITA' CORRENTI 1.821.650 167.126 1.764.211 153.008 57.440
Passività direttamente associate ad attività destinate
alla vendita
99 99 0
TOTALE
PASSIVITA'
E
PATRIMONIO
NETTO
7.044.244 167.126 6.904.713 153.008 139.531

Importi in € migliaia

Prospetto del Rendiconto Finanziario Consolidato

31.03.2017 Parti
correlate
31.03.2016 Parti
correlate
Variazione
Flusso monetario per attività di esercizio
Utile prima delle imposte attività in funzionamento 98.303 103.043 (4.741)
Ammortamenti 68.783 58.590 10.193
Rivalutazioni/Svalutazioni 13.614 5.855 7.759
Variazione fondo rischi 10.896 8.060 2.836
Variazione netta del TFR 2.748 (84) 2.832
Interessi passivi finanziari netti 18.675 21.019 (2.344)
Flussi finanziari generati da attività operativa ante variazioni 213.018 196.483 16.536
Incremento dei crediti inclusi nell'attivo circolante (142.839) 19.207 (83.037) (3.293) (59.801)
Incremento /decremento dei debiti inclusi nel passivo circolante 7.782 15.387 (103.481) (10.404) 111.263
Incremento/(Decremento) scorte (14.450) (2.914) (11.536)
Variazione del capitale circolante (149.507) (189.433) 39.926
Variazione di altre attività/passività di esercizio (31.132) (51.482) 20.349
TOTALE FLUSSO MONETARIO ATTIVITA' ESERCIZIO 32.379 (44.432) 0 76.811
Flusso monetario per attività di investimento
Acquisto/cessione immobilizzazioni materiali (53.204) (42.754) (10.450)
Acquisto/cessione immobilizzazioni immateriali (76.118) (51.171) (24.947)
Partecipazioni 7.746 597 7.149
Incassi/pagamenti derivanti da altri investimenti finanziari (34.356) 32.426 (16.651) 14.617 (17.705)
Interessi attivi incassati 4.582 6.400 (1.818)
TOTALE (151.350) (103.578) (47.771)
Flusso monetario da attività di finanziamento
Quota di terzi aumento capitale società controllate 177 (175) 352
Rimborso mutui e debiti finanziari a lungo (11.117) (31.693) 20.577
Diminuzione/Aumento di altri debiti finanziari a breve 19.417 (1.270) (69.331) 152 88.748
Interessi passivi pagati (23.872) (8.132) (15.740)
TOTALE FLUSSO MONETARIO (15.395) (109.331) 93.937
Variazioni di patrimonio netto al netto dell'utile 0 0 0
Flusso monetario del periodo (134.365) (257.341) 122.976
Disponibilità monetaria netta iniziale 665.533 814.653 (149.120)
Disponibilità monetaria netta finale 531.167 557.312 (26.144)

Importi in € migliaia

Prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto Consolidato

€ migliaia Capitale
Sociale
Riserva
Legale
Altre
Riserve
Utili
dell'esercizio
Totale Patrimonio
Netto di
Terzi
Totale
Patrimonio
Netto
Saldi al 1° gennaio 2016 1.098.899 87.908 155.533 181.584 1.523.924 72.128 1.596.053
Utili di conto economico 66.878 66.878 2.281 69.160
Altri utili (perdite) complessivi (8.600) (8.600) (69) (8.669)
Totale utile (perdita)complessivo 0 0 0 58.278 58.278 2.212 60.491
Destinazione Risultato 2015 181.585 (181.584) 0 0
Distribuzione Dividendi
Variazione perimetro consolidamento (908) (908) 734 (175)
Altre Variazioni
Saldi al 31 marzo 2016 1.098.899 87.908 336.209 58.278 1.581.295 75.075 1.656.369
€ migliaia Capitale
Sociale
Riserva
Legale
Altre
Riserve
Utili
dell'esercizio
Totale Patrimonio
Netto di
Terzi
Totale
Patrimonio
Netto
Saldi al 1° gennaio 2017 1.098.899 95.188 218.040 259.009 1.671.136 86.807 1.757.943
Utili di conto economico 65.735 65.735 2.727 68.462
Altri utili (perdite) complessivi 1.489 1.489 (98) 1.391
Totale utile (perdita)complessivo 0 0 0 67.224 67.224 2.629 69.853
Destinazione Risultato 2016 259.009 (259.009) 0 0 0
Distribuzione Dividendi 0 0
Variazione perimetro consolidamento 9.269 9.269 1.120 10.389
Altre Variazioni 0 0
Saldi al 31 marzo 2017 1.098.899 95.188 486.318 67.224 1.747.629 90.556 1.838.185

Dichiarazione del Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari a norma delle disposizioni dell'articolo 154-bis, 2° comma, del D.Lgs. 58/1998

Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari Demetrio Mauro dichiara, ai sensi dell'articolo 154-bis, 2° comma del Testo Unico della Finanza, che l'informativa contenuta nel presente Resoconto Intermedio di Gestione al 31 marzo 2017 corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.