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Acea — Audit Report / Information 2021
Apr 6, 2022
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Audit Report / Information
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Relazione della società di revisione indipendente
ai sensi dell'articolo 14 del DLgs 27 gennaio 2010, n° 39 e dell'articolo 10 del Regolamento (UE) n° 537/2014
Acea SpA
Bilancio consolidato al 31 dicembre 2021

Relazione della società di revisione indipendente
ai sensi dell'articolo 14 del DLgs 27 gennaio 2010, n° 39 e dell'articolo 10 del Regolamento (UE) n° 537/2014
Agli Azionisti della Acea SpA
Relazione sulla revisione contabile del bilancio consolidato
Giudizio
Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio consolidato del gruppo Acea (il Gruppo), costituito dal prospetto della situazione patrimoniale e finanziaria consolidata al 31 dicembre 2021, dal prospetto del conto economico consolidato, dal prospetto del conto economico complessivo consolidato, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato e dal prospetto del rendiconto finanziario consolidato per l'esercizio chiuso a tale data e dalle note al bilancio che includono anche la sintesi dei più significativi principi contabili applicati.
A nostro giudizio, il bilancio consolidato fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo al 31 dicembre 2021, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'articolo 9 del DLgs n° 38/05.
Elementi alla base del giudizio
Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia). Le nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nella sezione Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio consolidato della presente relazione. Siamo indipendenti rispetto alla società Acea SpA (la Società) in conformità alle norme e ai principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano alla revisione contabile del bilancio. Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio.
Richiami di informativa
Richiamiamo l'attenzione sul paragrafo "Andamento delle aree di attività – Area industriale – Idrico" della relazione sulla gestione e sui paragrafi "Avviamento" e "Informativa sui servizi in concessione" della nota integrativa che descrivono:

- x il fatto che sono allo studio interventi da parte di Acea SpA volti a mettere in sicurezza la società controllata Acea Ato5 SpA a fronte della situazione di squilibrio finanziario venutasi a creare a seguito dell'approvazione della predisposizione tariffaria 2020-2023 da parte dell'Autorità d'Ambito che ha evidenziato significative incertezze che possono far sorgere dubbi significativi sulla continuità aziendale della controllata, nonché le incertezze relative alla stessa società connesse (i) ai contenziosi fiscali in essere e (ii) al complesso contenzioso giudiziale ed extra-giudiziale in corso con l'Autorità d'Ambito relativo alla risoluzione della convenzione di gestione, all'approvazione delle tariffe 2016-2019 e 2020-2023, all'addebito alla società di penali contrattuali relative a presunti inadempimenti, al riconoscimento dei crediti relativi ai maggiori costi operativi sostenuti nel periodo 2003-2005 (come da atto transattivo del 27 febbraio 2007) e alla determinazione dei canoni concessori;
- x i complessi provvedimenti regolatori, con particolare riferimento a ciò che sottende l'iter approvativo delle tariffe idriche.
Il nostro giudizio non è espresso con rilievi in relazione a tali aspetti.
Aspetti chiave della revisione contabile
Gli aspetti chiave della revisione contabile sono quegli aspetti che, secondo il nostro giudizio professionale, sono stati maggiormente significativi nell'ambito della revisione contabile del bilancio consolidato dell'esercizio in esame. Tali aspetti sono stati da noi affrontati nell'ambito della revisione contabile e nella formazione del nostro giudizio sul bilancio consolidato nel suo complesso; pertanto su tali aspetti non esprimiamo un giudizio separato.
| Aspetti chiave | Procedure di revisione in risposta |
|---|---|
| agli aspetti chiave |
Determinazione dei ricavi da vendite e prestazioni e dei crediti per fatture da emettere
Nota 1 "Ricavi da vendita e prestazioni" e nota 25.b "Crediti Commerciali" del bilancio consolidato
Il Gruppo ha rilevato nel bilancio consolidato al 31 dicembre 2021 crediti verso utenti per fatture da emettere per un importo pari a euro 503 milioni rispetto ad un valore dei ricavi da vendita e prestazioni per un importo pari a euro 3.816 milioni.
Il Gruppo iscrive i ricavi da vendite e prestazioni quando si verifica l'effettivo trasferimento del controllo del bene o al compimento della prestazione conformemente alle disposizioni dell'IFRS 15 "Ricavi provenienti da contratti con i clienti".
Le procedure di revisione svolte hanno riguardato la comprensione, la valutazione e la validazione dell'operatività dei controlli rilevanti implementati dal management nell'ambito del ciclo ricavi, con particolare, ma non esclusivo, riferimento all'aggiornamento delle anagrafiche clienti, alla rilevazione delle letture, alla stima dei consumi, alla determinazione delle tariffe, alla valorizzazione delle fatture e all'incasso, nonché la relativa informativa fornita dagli amministratori.
Inoltre, abbiamo svolto le seguenti ulteriori verifiche di sostanza specifiche per ciascuna tipologia di ricavo.
i) Ricavi per vendita e trasporto di energia

In particolare:
- i) i ricavi per vendita e trasporto di energia elettrica e gas sono rilevati al momento dell'erogazione o della fornitura del servizio, seppur non fatturati, e sono determinati, integrando con opportune stime sui volumi erogati/trasportati, quelli rilevati in base a prefissati calendari di lettura.
- ii) i ricavi per la distribuzione dell'energia elettrica tengono conto delle tariffe e del vincolo dei ricavi stabiliti dall'Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente ("ARERA"). Inoltre, qualora l'ammissione degli investimenti in tariffa che sancisce il diritto al corrispettivo per l'operatore sia virtualmente certa, si procede anche all'iscrizione dei corrispondenti ricavi così come determinato dalla Delibera 654/2015 dell'ARERA (cosiddetto regulatory lag).
- iii) i ricavi del servizio idrico integrato sono determinati sulla base della stima dei consumi del periodo e delle tariffe e del vincolo dei ricavi garantiti ("VRG") previsti dal piano tariffario predisposto in conformità al Metodo Tariffario Idrico (MTI) valido per la determinazione delle tariffe 2020-2023 e approvato dalle autorità competenti. Inoltre, il Gruppo iscrive tra i ricavi dell'esercizio il conguaglio relativo alle partite c.d. passanti, nonché l'eventuale conguaglio relativo ai costi afferenti al Servizio Idrico Integrato sostenuti per il verificarsi di eventi eccezionali (ad esempio emergenze idriche, ambientali), qualora l'istruttoria di riconoscimento abbia dato esito positivo.
Le modalità di determinazione degli stanziamenti per fatture da emettere sono basate sull'utilizzo di algoritmi complessi e incorporano una significativa componente estimativa. Abbiamo, pertanto, posto particolare attenzione al rischio di errata determinazione dei ricavi da vendita e prestazioni e dei relativi crediti verso utenti per fatture da emettere.
elettrica e gas
- confronto delle quantità vendute presenti nel sistema di fatturazione con i dati comunicati dai distributori e le quantità acquistate, al fine di accertare la ragionevolezza della stima delle quantità vendute ancora da fatturare;
- verifica della corretta valorizzazione delle fatture da emettere sulla base della stima delle quantità vendute ancora da fatturare e delle tariffe in vigore nel periodo oggetto di analisi.
- ii) Ricavi per la distribuzione dell'energia elettrica
- confronto delle quantità distribuite presenti nel sistema di fatturazione con le quantità immesse in rete comunicate dal dispacciatore al netto delle perdite di rete attese, al fine di accertare la ragionevolezza della stima delle quantità distribuite ancora da fatturare;
- verifica della corretta valorizzazione delle fatture da emettere sulla base della stima delle quantità distribuite ancora da fatturare e delle tariffe in vigore nel periodo oggetto di analisi;
- verifica della corretta determinazione dei crediti/debiti relativi alla perequazione elettrica in misura pari alla differenza tra i ricavi fatturati/da fatturare ai clienti e i ricavi regolatori di competenza dell'esercizio deliberati dall'ARERA; • verifica della coerenza delle modalità
- adottate per la determinazione degli stanziamenti relativi al "regulatory lag".
- iii) Ricavi del servizio idrico integrato
- riconciliazione dei ricavi del servizio idrico integrato con il VRG rettificato per i conguagli relativi alle partite c.d. passanti e per quelli relativi a costi sostenuti per il verificarsi di eventi eccezionali;
- verifica della corretta determinazione dei crediti per fatture da emettere per conguagli tariffari in misura pari alla differenza tra i ricavi per bollette emesse/da emettere e il VRG rettificato.

Investimenti e disinvestimenti delle immobilizzazioni e relativo impairment test
Nota 14 "Immobilizzazioni materiali", nota 16 "Avviamento", nota 17 "Concessioni e diritti sull'infrastruttura" e nota 18 "Immobilizzazioni immateriali" del bilancio consolidato
Il Gruppo ha rilevato nel bilancio consolidato al 31 dicembre 2021 immobilizzazioni per un importo pari a euro 6.705 milioni, di cui euro 2.938 milioni relativi alle immobilizzazioni materiali e euro 3.701 milioni relativi alle immobilizzazioni immateriali (incluse le concessioni e gli avviamenti).
Gli investimenti del Gruppo registrati nel periodo sono stati complessivamente pari a euro 998 milioni, di cui euro 355 milioni relativi alle immobilizzazioni materiali ed euro 643 milioni relativi alle immobilizzazioni immateriali (incluse le concessioni e gli avviamenti).
A tal riguardo, si evidenzia che per le attività regolate (in particolare il servizio idrico integrato e la distribuzione dell'energia elettrica), le tariffe e conseguentemente i ricavi del Gruppo sono direttamente influenzati dalla consistenza del capitale investito e pertanto dalla movimentazione delle immobilizzazioni. Ne consegue che la sovrastima o sottostima delle citate immobilizzazioni potrebbe avere effetti incrementativi o decrementativi sulle tariffe applicate agli utenti finali nell'ambito dello svolgimento del servizio idrico integrato e del servizio di trasporto di energia elettrica.
Annualmente, il Gruppo, in base alle proprie procedure interne, effettua il test di impairment ai sensi del principio contabile internazionale IAS 36 "Riduzione di valore delle attività" utilizzando, per determinare il valore recuperabile, la metodologia dei flussi di cassa attesi. L'impairment test è strutturato su una logica a due livelli, un primo livello, che interessa la stima del valore recuperabile degli impianti industriali del Gruppo e un secondo livello, che interessa la stima del valore recuperabile delle CGU che includono l'avviamento. In particolare, l'impairment test dell'avviamento è svolto con cadenza almeno annuale e con la stessa cadenza, in aderenza a specifica policy interna, si procede all'impairment test degli impianti industriali del Gruppo, anche in assenza di
Abbiamo indirizzato le nostre procedure di conformità al fine di comprendere, valutare e validare il sistema di controllo interno con riferimento ai processi aziendali relativi alla gestione delle immobilizzazioni.
Le nostre attività di sostanza si sono concentrate sull'analisi della movimentazione delle immobilizzazioni in corso d'esercizio, verificandone la quadratura con il libro cespiti, con la documentazione a supporto di un campione di investimenti e disinvestimenti, in particolare, nei settori del servizio idrico integrato e della distribuzione dell'energia elettrica.
Con riferimento a questi ultimi abbiamo verificato il rispetto dei requisiti per la capitalizzazione dei costi interni ed esterni sulla base delle prescrizioni dettate dai principi contabili internazionali IAS 16 "Immobili impianti e macchinari"e IAS 38 "Attività immateriali", l'esistenza delle prestazioni capitalizzate, ovvero che il servizio o i beni oggetto di verifica fossero stati effettivamente resi o consegnati/installati e contabilizzati in modo corretto.
Con riferimento all'impairment test, abbiamo indirizzato le nostre procedure di revisione al fine di:
- i) valutare la coerenza della metodologia di stima utilizzata dal Gruppo con quanto previsto dal principio contabile internazionale IAS 36 e dalla prassi valutativa;
- ii) verificare il processo di identificazione delle unità generatrici di cassa (CGU), sulla base dell'attuale struttura organizzativa;
- iii) verificare l'appropriatezza della tipologia di flussi di cassa utilizzati e la coerenza degli stessi con il piano industriale del Gruppo;
- iv) verificare la ragionevolezza delle principali assunzioni utilizzate dalla Direzione per lo svolgimento dell'impairment test e delle relative

indicatori di impairment. La valutazione di recuperabilità è stata effettuata sulla base dei flussi finanziari del Piano Industriale 2020-2024 del Gruppo, approvato dal consiglio di amministrazione in data 27 ottobre 2020 e aggiornato per tener conto degli eventi intercorsi tra la data di approvazione dello stesso e la data di approvazione di bilancio. Con riferimento all'esercizio 2021 il management della Società si avvalso di un esperto esterno per lo svolgimento del test di impairment.
In considerazione della numerosità delle variazioni intervenute nel corso dell'esercizio sugli asset correlati ai settori regolamentati e delle complessità di stima del valore recuperabile delle attività sopra menzionate, che si basano su ipotesi valutative influenzate da condizioni economiche, finanziarie e di mercato di difficile previsione, nell'ambito della nostra attività di revisione è stata dedicata particolare attenzione a tale area di bilancio.
analisi di sensitività su tutte le CGU, con particolare riferimento alla controllata Acea Ato5 in relazione alle incertezze ad essa connesse; e v) valutato l'indipendenza, la competenza tecnica e la relativa obiettività dell'esperto esterno incaricato dal management per lo svolgimento dell'impairment test, nonché la metodologia da esso utilizzate.
Nell'ambito delle attività di revisione ci siamo avvalsi, ove necessario, del supporto degli esperti in valutazione della rete PwC.
Infine, abbiamo verificato l'adeguatezza e completezza dell'informativa fornita dagli amministratori nelle note al bilancio su tutti gli aspetti precedentemente descritti.
Determinazione del fondo svalutazione crediti commerciali
Nota 25.b "Crediti Commerciali" del bilancio consolidato
Il Gruppo ha rilevato nel bilancio consolidato al 31 dicembre 2021 un fondo svalutazione crediti commerciali per un importo pari ad euro 595 milioni.
Il Gruppo, alle date di bilancio, stima il valore inesigibile dei crediti commerciali sulla base di complessi modelli di calcolo basati sulle prescrizioni dettate dal principio contabile IFRS 9 "Strumenti finanziari".
La stima sulla recuperabilità dei crediti commerciali presenta specifiche complessità correlate alla numerosità dei clienti e alla frammentarietà degli importi; inoltre, le valutazioni sono influenzate da differenti variabili socio-economiche relative alle differenti categorie di clienti oltre agli aspetti di natura geo-politica. Nell'ambito delle nostre attività di revisione abbiamo pertanto riservato particolare attenzione al rischio di un'errata quantificazione della stima in questione.
Abbiamo indirizzato le nostre procedure di revisione al fine di verificare la correttezza dei report generati dai sistemi informativi e utilizzati dagli amministratori ai fini della determinazione dell'ammontare delle svalutazioni (Expected Credit Loss) attribuibile al saldo creditorio vantato nei confronti di clienti specifici o di raggruppamenti omogenei (cluster) di clienti. Abbiamo, inoltre, provveduto a verificare la ragionevolezza delle assunzioni alla base del modello di calcolo.
Attraverso i colloqui con i credit manager del Gruppo e delle singole società, si è proceduto inoltre a valutare, su base campionaria, alcune posizioni specifiche anche attraverso l'analisi delle risposte alle lettere di richiesta di informazioni dei legali, alla verifica delle garanzie prestate dai diversi clienti e alla valutazione di ogni altra informazione raccolta successivamente alla data di bilancio.
Infine, abbiamo verificato la coerenza della metodologia utilizzata dalla società con le prescrizioni dettate dal principio contabile

internazionale IFRS 9 e l'accuratezza del calcolo matematico di determinazione delle perdite attese, nonché la relativa informativa fornita dagli amministratori.
Aggregazioni aziendali
Sezione "Business Combination" del bilancio consolidato
Nel corso dell'esercizio 2021 il Gruppo ha continuato il processo acquisitivo, iniziato nell'ultimo trimestre dell'esercizio 2019. In particolare nell'esercizio 2021 sono state acquisite 7 società di cui 4 nel settore Generazione e 3 nel settore Ambiente. L'acquisizione del controllo delle suddette società, contabilizzate in accordo a quanto previsto dall'IFRS 3 "Aggregazioni aziendali", è avvenuto tramite l'acquisto maggioritario delle quote sociali.
L'allocazione del prezzo pagato ha richiesto un significativo processo di stima in considerazione delle assunzioni utilizzate per la determinazione del fair value delle attività e passività acquisite. Per tali aspetti gli Amministratori sono stati supportati, ove ritenuto necessario, da esperti esterni incaricati.
Per la numerosità delle operazioni di acquisizione e le complessità sottostanti al relativo processo di valorizzazione e contabilizzazione abbiamo pertanto dedicato particolare attenzione a tale aspetto di bilancio.
Abbiamo indirizzato le nostre procedure di revisione al fine di verificare la correttezza metodologica del processo contabile sottostante le acquisizioni.
Abbiamo, inoltre, verificato l'appropriata identificazione delle attività e passività nonché la ragionevolezza delle assunzioni alla base delle stime degli Amministratori per la determinazione del relativo fair value.
Abbiamo valutato l'indipendenza, la competenza tecnica e la relativa obiettività degli esperti esterni incaricati, nonché i metodi da loro utilizzati.
Nell'ambito delle attività di revisione ci siamo avvalsi, ove necessario, del supporto degli esperti in valutazione della rete PwC.
Infine, abbiamo verificato l'adeguatezza e la completezza dell'informativa fornita dagli amministratori con riferimento alle aggregazioni aziendali effettuate e le relative voci di bilancio.
Responsabilità degli amministratori e del collegio sindacale per il bilancio consolidato
Gli amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio consolidato che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'articolo 9 del DLgs n° 38/05 e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.
Gli amministratori sono responsabili per la valutazione della capacità del Gruppo di continuare ad operare come un'entità in funzionamento e, nella redazione del bilancio consolidato, per l'appropriatezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale, nonché per una adeguata informativa in materia. Gli amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio consolidato a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la liquidazione della capogruppo Acea SpA o per l'interruzione dell'attività o non abbiano alternative realistiche a tali scelte.

Il collegio sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di predisposizione dell'informativa finanziaria del Gruppo.
Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio consolidato
I nostri obiettivi sono l'acquisizione di una ragionevole sicurezza che il bilancio consolidato nel suo complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali, e l'emissione di una relazione di revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole sicurezza si intende un livello elevato di sicurezza che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) individui sempre un errore significativo, qualora esistente. Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni economiche prese dagli utilizzatori sulla base del bilancio consolidato.
Nell'ambito della revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia), abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la durata della revisione contabile. Inoltre:
- abbiamo identificato e valutato i rischi di errori significativi nel bilancio consolidato, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali; abbiamo definito e svolto procedure di revisione in risposta a tali rischi; abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio. Il rischio di non individuare un errore significativo dovuto a frodi è più elevato rispetto al rischio di non individuare un errore significativo derivante da comportamenti o eventi non intenzionali, poiché la frode può implicare l'esistenza di collusioni, falsificazioni, omissioni intenzionali, rappresentazioni fuorvianti o forzature del controllo interno;
- abbiamo acquisito una comprensione del controllo interno rilevante ai fini della revisione contabile allo scopo di definire procedure di revisione appropriate nelle circostanze e non per esprimere un giudizio sull'efficacia del controllo interno del Gruppo;
- abbiamo valutato l'appropriatezza dei principi contabili utilizzati nonché la ragionevolezza delle stime contabili effettuate dagli amministratori, inclusa la relativa informativa;
- siamo giunti ad una conclusione sull'appropriatezza dell'utilizzo da parte degli amministratori del presupposto della continuità aziendale e, in base agli elementi probativi acquisiti, sull'eventuale esistenza di una incertezza significativa riguardo a eventi o circostanze che possono far sorgere dubbi significativi sulla capacità del Gruppo di continuare ad operare come un'entità in funzionamento. In presenza di un'incertezza significativa, siamo tenuti a richiamare l'attenzione nella relazione di revisione sulla relativa informativa di bilancio ovvero, qualora tale informativa sia inadeguata, a riflettere tale circostanza nella formulazione del nostro giudizio. Le nostre conclusioni sono basate sugli elementi probativi acquisiti fino alla data della presente relazione. Tuttavia, eventi o circostanze successivi possono comportare che il Gruppo cessi di operare come un'entità in funzionamento;
- abbiamo valutato la presentazione, la struttura e il contenuto del bilancio consolidato nel suo complesso, inclusa l'informativa, e se il bilancio consolidato rappresenti le operazioni e gli eventi sottostanti in modo da fornire una corretta rappresentazione;
- abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti e appropriati sulle informazioni finanziarie delle imprese o delle differenti attività economiche svolte all'interno del Gruppo per esprimere un giudizio sul bilancio consolidato. Siamo responsabili della direzione, della supervisione e dello svolgimento dell'incarico di revisione contabile del Gruppo. Siamo gli unici responsabili del giudizio di revisione sul bilancio consolidato.

Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati ad un livello appropriato come richiesto dagli ISA Italia, tra gli altri aspetti, la portata e la tempistica pianificate per la revisione contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno identificate nel corso della revisione contabile.
Abbiamo fornito ai responsabili delle attività di governance anche una dichiarazione sul fatto che abbiamo rispettato le norme e i principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano e abbiamo comunicato loro ogni situazione che possa ragionevolmente avere un effetto sulla nostra indipendenza e, ove applicabile, le relative misure di salvaguardia.
Tra gli aspetti comunicati ai responsabili delle attività di governance, abbiamo identificato quelli che sono stati più rilevanti nell'ambito della revisione contabile del bilancio consolidato dell'esercizio in esame, che hanno costituito quindi gli aspetti chiave della revisione. Abbiamo descritto tali aspetti nella relazione di revisione.
Altre informazioni comunicate ai sensi dell'articolo 10 del Regolamento (UE) 537/2014
L'assemblea degli azionisti della società Acea SpA ci ha conferito in data 27 aprile 2017 l'incarico di revisione legale del bilancio d'esercizio e consolidato della Società per gli esercizi dal 31 dicembre 2017 al 31 dicembre 2025.
Dichiariamo che non sono stati prestati servizi diversi dalla revisione contabile vietati ai sensi dell'articolo 5, paragrafo 1, del Regolamento (UE) 537/2014 e che siamo rimasti indipendenti rispetto alla Società nell'esecuzione della revisione legale.
Confermiamo che il giudizio sul bilancio consolidato espresso nella presente relazione è in linea con quanto indicato nella relazione aggiuntiva destinata al collegio sindacale, nella sua funzione di comitato per il controllo interno e la revisione contabile, predisposta ai sensi dell'articolo 11 del citato Regolamento.
Relazione su altre disposizioni di legge e regolamentari
Giudizio sulla conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815
Gli amministratori della società Acea SpA sono responsabili per l'applicazione delle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815 della Commissione Europea in materia di norme tecniche di regolamentazione relative alla specificazione del formato elettronico unico di comunicazione (ESEF - European Single Electronic Format) (nel seguito "Regolamento Delegato") al bilancio consolidato, da includere nella relazione finanziaria annuale.
Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n° 700B al fine di esprimere un giudizio sulla conformità del bilancio consolidato alle disposizioni del Regolamento Delegato.
A nostro giudizio, il bilancio consolidato è stato predisposto nel formato XHTML ed è stato marcato, in tutti gli aspetti significativi, in conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato.

Giudizio ai sensi dell'articolo 14, comma 2, lettera e), del DLgs 39/10 e dell'articolo 123 bis, comma 4, del DLgs 58/98
Gli amministratori della società Acea SpA sono responsabili per la predisposizione della relazione sulla gestione e della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari del gruppo Acea al 31 dicembre 2021, inclusa la loro coerenza con il relativo bilancio consolidato e la loro conformità alle norme di legge.
Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n° 720B al fine di esprimere un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione e di alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'articolo 123-bis, comma 4, del DLgs 58/98, con il bilancio consolidato del gruppo Acea al 31 dicembre 2021 e sulla conformità delle stesse alle norme di legge, nonché di rilasciare una dichiarazione su eventuali errori significativi.
A nostro giudizio, la relazione sulla gestione e alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari sopra richiamate sono coerenti con il bilancio consolidato del gruppo Acea al 31 dicembre 2021 e sono redatte in conformità alle norme di legge.
Con riferimento alla dichiarazione di cui all'articolo 14, comma 2, lettera e), del DLgs 39/10, rilasciata sulla base delle conoscenze e della comprensione dell'impresa e del relativo contesto acquisite nel corso dell'attività di revisione, non abbiamo nulla da riportare.
Dichiarazione ai sensi dell'articolo 4 del Regolamento Consob di attuazione del DLgs 30 dicembre 2016, n. 254
Gli amministratori della società Acea SpA sono responsabili per la predisposizione della dichiarazione non finanziaria ai sensi del DLgs 30 dicembre 2016, n.254. Abbiamo verificato l'avvenuta approvazione da parte degli amministratori della dichiarazione non finanziaria.
Ai sensi dell'articolo 3, comma 10, del DLgs 30 dicembre 2016, n. 254, tale dichiarazione è oggetto di separata attestazione di conformità da parte nostra.
Roma, 6 aprile 2022
PricewaterhouseCoopers SpA
Luigi Necci (Revisore legale)