Skip to main content

AI assistant

Sign in to chat with this filing

The assistant answers questions, extracts KPIs, and summarises risk factors directly from the filing text.

Zignago Vetro Remuneration Information 2019

Mar 29, 2019

4402_rns_2019-03-29_23a6f3e7-492e-4324-b0bf-a281af69f583.pdf

Remuneration Information

Open in viewer

Opens in your device viewer

Relazione annuale sulla remunerazione

ai sensi dell'art. 123-ter TUF e 84-quater Regolamento Emittenti

Emittente: Zignago Vetro S.p.A.

Sito Web: www.gruppozignagovetro.com

Data di approvazione della Relazione: 19/03/2019

INDICE

Pag.
Glossario 3
SEZIONE I
Introduzione 4
Obiettivi 4
Il Comitato per
le Nomine e
la Remunerazione
4
Le politiche 5
I compensi per la carica di consigliere 7
I compensi previsti per la partecipazione ai comitati 7
Politica retributiva seguita con riferimento ad amministratori indipendenti e amministratori 7
investiti di particolari cariche
Benefici non monetari 7
Piani di incentivazione 8
Clausole per il mantenimento in portafoglio di strumenti finanziari 8
SEZIONE II –
prima parte
Compensi del Consiglio di Amministrazione 9
Compensi del Collegio Sindacale 12
Compensi dei dirigenti con responsabilità strategiche 13
SEZIONE II –
seconda parte
TABELLA 1: Compensi corrisposti ai componenti degli organi di amministrazione e di 14
controllo, ai direttori generali e ai dirigenti con responsabilità strategiche
Schema relativo alle informazioni sulle partecipazioni dei componenti degli organi di 15
amministrazione e di controllo, dei direttori generali e
degli altri dirigenti con responsabilità
strategiche
TABELLA 2: Partecipazioni dei componenti degli organi di amministrazione e di controllo e 15
dei direttori generali
TABELLA 3: Partecipazioni degli altri dirigenti con responsabilità strategiche 16

GLOSSARIO

Borsa Italiana: Borsa Italiana S.p.A.

Codice di Autodisciplina: il Codice di Autodisciplina delle società quotate approvato nel marzo 2006 (come successivamente modificato) dal Comitato per la Corporate Governance e promosso da Borsa Italiana S.p.A., ABI, Ania, Assogestioni, Assonime e Confindustria e disponibile sul sito www.borsaitaliana.it/comitato-corporate-governance.

Consiglio o Consiglio di Amministrazione: il Consiglio di Amministrazione dell'Emittente.

Emittente o la Società: Zignago Vetro S.p.A.

Esercizio: l'esercizio sociale chiuso al 31 dicembre 2018.

Regolamento Emittenti: il Regolamento Consob 11971/99 e sue successive modifiche ed integrazioni.

Relazione: la presente relazione sulla remunerazione redatta ai sensi dell'art. 123-ter TUF e 84-quater Regolamento Emittenti.

Statuto: lo statuto sociale vigente di Zignago Vetro S.p.A..

TUF o D.Lgs. 58/98: il Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 e successive modifiche e integrazioni.

Sezione I

Introduzione

La Società definisce e applica una politica generale sulle remunerazioni volta ad attrarre, motivare e trattenere le risorse in possesso delle qualità professionali richieste per perseguire proficuamente gli obiettivi del gruppo.

La definizione della politica è il risultato di un processo chiaro e trasparente nel quale rivestono un ruolo centrale l'Assemblea degli azionisti, il Consiglio di Amministrazione della Società, il Collegio Sindacale e il Comitato per le Nomine e la Remunerazione.

Ai sensi dell'art. 17.9 dello Statuto, agli Amministratori spetta un compenso, per il periodo di durata del mandato, determinato dall'Assemblea all'atto della nomina, anche mediante determinazione di un importo complessivo stabilito ai sensi dell'articolo 2389, terzo comma, codice civile. Tale compenso può essere anche formato da una parte fissa ed una variabile, quest'ultima commisurata al raggiungimento di determinati obiettivi. Lo Statuto prevede, inoltre, che la remunerazione degli Amministratori investiti di particolari cariche sia stabilita dal Consiglio di Amministrazione, sentito il parere del Collegio Sindacale.

Le politiche di remunerazione per gli amministratori investiti di particolari cariche, sia per la parte fissa che per quella variabile, sono annualmente proposte dal Comitato per le Nomine e la Remunerazione e sottoposte per l'approvazione al Consiglio di Amministrazione della Società, sentito il parere favorevole del Collegio Sindacale.

Politiche e obiettivi

La politica della remunerazione applicata dalla Società è volta sia a riconoscere il contributo di amministratori e collaboratori tramite una politica incentivante basata su una remunerazione collegata anche al raggiungimento di obiettivi di performance aziendale ed individuale, sia ad incentivare la ritenzione di amministratori e collaboratori strategici.

La politica di remunerazione della Società prevede che la remunerazione degli amministratori esecutivi e dei dirigenti con responsabilità strategiche sia costituita da una componente fissa e da una variabile, le quali siano adeguatamente bilanciate in funzione degli obiettivi strategici e della politica di gestione dei rischi della Società, tenendo anche in considerazione il settore di attività in cui opera l'Emittente. La componente fissa di tale remunerazione è sufficiente a remunerare la prestazione del beneficiario nel caso in cui la componente variabile non fosse erogata a causa del mancato raggiungimento degli obiettivi di performance indicati dal Consiglio di Amministrazione per gli amministratori esecutivi, ovvero dall'amministratore delegato per quanto riguarda i dirigenti. Con riferimento alla componente variabile, la politica per la remunerazione prevede che una parte significativa della remunerazione degli amministratori esecutivi e dirigenti con responsabilità strategiche abbia natura incentivante, attraverso una corresponsione condizionata al raggiungimento di obiettivi di risultato aziendale e di performance individuale.

La remunerazione annua lorda degli amministratori non esecutivi non è legata al raggiungimento di risultati economici, ma all'impegno richiesto a ciascuno di essi per lo svolgimento del proprio ruolo.

Non è altresì previsto il riconoscimento di indennità agli amministratori e dirigenti in caso di dimissioni, licenziamento o cessazione del rapporto a seguito di un'offerta pubblica di acquisto.

A tali criteri il Comitato per le Nomine e la Remunerazione si è ispirato nella determinazione della proposta per la struttura della remunerazione degli amministratori e dei dirigenti della Società per gli esercizi 2016-2018. Il Consiglio di Amministrazione in data 11 marzo 2016 ha approvato la politica di remunerazione degli amministratori della Società, in linea con la proposta del Comitato per le Nomine e la Remunerazione, legata ai risultati economici conseguiti dal Gruppo e/o al raggiungimento di obiettivi specifici particolarmente sfidanti preventivamente indicati dal Consiglio di Amministrazione ovvero, per quanto riguarda i dirigenti con responsabilità strategiche, dall'amministratore delegato, e condizionata al raggiungimento di obiettivi, misurabili sulla base di indicatori quantitativi, di natura economico – finanziaria riferiti al Gruppo, tra cui fatturato, EBITDA, EBIT e ROI.

Sempre in data 11 marzo 2016, nell'ambito della politica di remunerazione, a beneficio degli amministratori esecutivi e dirigenti con responsabilità strategiche, con il parere favorevole del Comitato per le Nomine e la Remunerazione, il consiglio di Amministrazione ha altresì approvato il "Regolamento del Piano di Incentivazione di Lungo Termine Monetario 2016-2018" con l'obiettivo, attraverso l'introduzione di un elemento retributivo variabile di lungo termine, di:

  • adottare uno strumento di motivazione ed engagement che colleghi la retribuzione del Management alla sostenibilità della performance nel medio e lungo termine;
  • allineare la prospettiva di gestione manageriale con gli interessi degli azionisti, coerentemente con le prassi delle aziende quotate e in linea con quanto raccomandato dal Codice di Autodisciplina;
  • introdurre stabilmente un elemento del pacchetto retributivo attualmente assente, che risulta essere:
    • frequentemente utilizzato dal mercato e apprezzato da parte degli stakeholders (investitori, proxy advisor);
    • efficace ai fini della retention e dell'attraction.

Il Piano 2016-2018 costituisce uno strumento di incentivazione e fidelizzazione che, nell'ambito della politica retributiva di Zignago Vetro, è volto a dare riconoscimento al contributo dei Beneficiari al superamento dell'obiettivo di crescita minima attesa dell'EBITDA al 31 dicembre 2018.

Il Piano 2016-2018 prevede la misurazione della performance dell'EBITDA raggiunto al 31 dicembre 2018, il confronto di tale valore con il valore minimo atteso (EBITDA soglia), e l'erogazione dell'eventuale premio maturato in un'unica soluzione in occasione dell'approvazione del Bilancio d'Esercizio 2018.

La clausola di clawback, prevista dal regolamento del Piano 2016-2018, può essere applicata dal Consiglio di Amministrazione, sentito il parere del Comitato per le Nomine e la Remunerazione.

Il Comitato prende visione che la Società ha confermato, per l'anno 2019, i parametri di calcolo dell'MBO già assunti per l'esercizio 2018, sussistente la coerenza degli obiettivi di performance con le attività operative e con le strategie aziendali. Le tabelle approvate e sottoscritte dai beneficiari sono state raccolte in atti.

Il Consiglio di Amministrazione in data 19 marzo 2019, giunto a conclusione il periodo di remunerazione incentivante 2016-2018, previo parere favorevole del Comitato Nomine e Remunerazione, sentito il Collegio Sindacale, ha deliberato di proporre all'Assemblea ordinaria della Società (convocata per il giorno 29 aprile 2019 in prima convocazione e, in seconda convocazione, per il giorno 2 maggio 2019), l'approvazione, ai sensi dell'art. 114-bis del TUF, di un piano di incentivazione denominato "Piano di Stock Option 2019-2021" (il "Piano") riservato al Presidente e/o Amministratore Delegato della Società, nonché ai dirigenti con responsabilità strategiche facenti parte del comitato esecutivo interno della Società, come nominativamente individuati (i "Beneficiari").

Tale Piano prevede l'attribuzione gratuita ai Beneficiari di opzioni per la sottoscrizione e/o l'acquisto a pagamento di massime n. 1.320.000 azioni ordinarie della Società, nel rapporto di una azione per ogni opzione, ai termini e alle condizioni stabiliti dal Piano. In particolare, le opzioni potranno essere esercitate dai Beneficiari a condizione che, nel periodo compreso tra il 1° ottobre e il 31 dicembre 2021, la media aritmetica dei prezzi ufficiali di chiusura delle azioni ordinarie della Società sia pari o superiore a Euro 9,70. Il periodo di vesting, durante il quale le opzioni assegnate non potranno essere esercitate, è fissato fra la data di attribuzione e la data di maturazione delle opzioni, . Il Piano avrà durata sino al 31 dicembre 2024.

Per quanto riguarda gli effetti determinati dalla cessazione del rapporto di amministrazione e/o di lavoro subordinato dei beneficiari del Piano di Stock Option 2019-2021 e per maggiori informazioni, si rimanda al documento informativo redatto ai sensi dell'art. 84-bis e dello Schema 7 dell'Allegato 3A del Regolamento Emittenti, disponibile sul sito internet della Società all'indirizzo www.gruppozignagovetro.com, sezione Corporate Governance.

Il Comitato per le Nomine e la Remunerazione segnala comunque che il suddetto piano di Stock Option non segue la raccomandazione del Codice di Autodisciplina formulata nel criterio 6.C.2., lettera c), tenuto anche conto del rapporto di lungo corso in essere tra la Società ed il Top Management destinatario del piano medesimo.

Comitato per le Nomine e la Remunerazione

Il Comitato per la Remunerazione è stato istituito con delibera del Consiglio di Amministrazione in data 22 marzo 2007. Nella riunione in data 28 aprile 2016, il Consiglio di Amministrazione ha rinnovato il Comitato per la Remunerazione, nominando i Signori Franco Moscetti (consigliere non esecutivo ed indipendente), Daniela Manzoni (consigliere non esecutivo ed indipendente) e Stefano Marzotto (consigliere non esecutivo). Il Consiglio, al momento della nomina ha valutato e ritenuto adeguato il profilo delle competenze dei componenti il Comitato in materia contabile e finanziaria.

La Società, anche in considerazione degli esiti del processo di autovalutazione, non ha ritenuto di costituire al proprio interno un Comitato per le Nomine, preferendo assegnarne le funzioni al Comitato per la Remunerazione, che quindi ha assunto, dal 15 marzo 2018, la nuova denominazione di "Comitato per le Nomine e la Remunerazione".

Il Comitato per le Nomine e la Remunerazione ha il compito di:

– nell'ambito delle nomine svolge un ruolo consultivo nell'individuazione delle professionalità e competenze dei consiglieri, soprattutto in occasione della nomina dell'organo amministrativo, al fine di efficientare e migliorare il funzionamento del Consiglio stesso. Ha inoltre funzioni istruttorie e consultive nelle materie che presentino maggiori profili di potenziale conflitto di interessi;

ed inoltre ha il compito di:

  • formulare proposte al Consiglio di Amministrazione in merito alla remunerazione degli amministratori esecutivi e di quegli amministratori che ricoprono particolari cariche, nonché in merito alla fissazione degli obiettivi di performance correlati alla componente variabile di tale remunerazione;
  • monitorare l'applicazione delle decisioni del Consiglio di Amministrazione relativamente alla politica per la remunerazione e all'effettivo raggiungimento degli obiettivi di perfomance;
  • valutare periodicamente l'adeguatezza, la coerenza complessiva e la concreta applicazione della politica per la remunerazione, ivi inclusi i criteri adottati per la remunerazione, degli amministratori esecutivi e dei dirigenti con responsabilità strategiche, anche sulla base delle informazioni fornite dagli amministratori delegati e formulare al Consiglio raccomandazioni generali in materia.

In tali ambiti, il Comitato per le Nomine e la Remunerazione ha approvato i criteri di quantificazione della remunerazione fissa, nonché le formule per la determinazione della parte variabile della remunerazione (MBO), da attribuire ad amministratori investiti di particolari cariche e dirigenti con responsabilità strategiche, definendone i rispettivi coefficienti di attribuzione ed ha verificato la corretta applicazione di detti coefficienti di retribuzione con riferimento ai risultati conseguiti nell'esercizio 2018.

Con l'approvazione del bilancio chiuso al 31 dicembre 2018 si è altresì concluso il Piano di Incentivazione 2016-2018, già menzionato, che è stato caratterizzato dal superamento degli obiettivi di performance prefissati. Il Comitato ha proceduto alla verifica della corretta applicazione dei criteri di determinazione del premio conseguente al superamento delle condizioni di performance e della relativa assegnazione a ciascun beneficiario.

Nello svolgimento delle sue funzioni, il Comitato per le Nomine e la Remunerazione ha avuto la possibilità di accedere alle informazioni e alle funzioni aziendali necessarie per lo svolgimento dei suoi compiti e ha ritenuto necessario avvalersi di consulenti esterni, avvalendosi altresì del supporto delle strutture interne.

Nel corso del 2018 il Comitato per le Nomine e la Remunerazione si è riunito due volte ed i relativi verbali sono stati debitamente allibrati.

Compensi per la carica di consigliere

Ai sensi dell'art. 2389 del cod. civ. la remunerazione di tutti i componenti del Consiglio di Amministrazione è determinata all'atto della nomina: l'Assemblea stabilisce infatti l'importo lordo spettante ad ogni singolo amministratore per la durata dell'incarico.

In data 28 aprile 2016 il Consiglio di Amministrazione ha deliberato, tra l'altro, la ripartizione tra i membri del Consiglio di Amministrazione del compenso deliberato dall'Assemblea del 28 aprile 2016 in complessivi Euro 240.000 annui lordi. In particolare, il Consiglio nella medesima seduta ha stabilito un compenso fisso annuo lordo di Euro 20.000 per ciascuno dei consiglieri, oltre a Euro 2.000 quale gettone di presenza per ogni riunione consiliare alla quale il consigliere abbia partecipato. Inoltre, al Lead Independent Director è stata assegnato un ulteriore compenso lordo annuo, pro-rata temporis, di Euro 10.000.

Compensi previsti per la partecipazione ai comitati

Con riferimento ai Consiglieri membri del Comitato Controllo e Rischi, il Consiglio di Amministrazione riunitosi in data 28 aprile 2016 ha attribuito a ciascuno di essi un compenso lordo annuo, pro-rata temporis, di Euro 15.000 per la carica.

Con riferimento ai Consiglieri membri del Comitato per la Remunerazione, il Consiglio di Amministrazione riunitosi in data 28 aprile 2016 ha attribuito a ciascuno di essi un compenso lordo annuo, pro-rata temporis, di Euro 15.000 per la carica.

Con riferimento ai Consiglieri membri del Comitato Operazioni con Parti Correlate, il Consiglio di Amministrazione riunitosi in data 28 aprile 2016 ha attribuito a ciascuno di essi un compenso lordo annuo, pro-rata temporis, di Euro 15.000 per la carica.

Politica retributiva seguita con riferimento ad amministratori indipendenti e amministratori investiti di particolari cariche

Alla data della presente Relazione, la Società non ha adottato alcuna politica retributiva con riferimento agli amministratori indipendenti.

In data 28 aprile 2016 il Consiglio di Amministrazione ha deliberato i compensi da riconoscere agli amministratori investiti di particolari cariche per gli esercizi 2016, 2017 e 2018, e comunque fino all'Assemblea che approverà il bilancio chiuso al 31 dicembre 2018, pari ad Euro 650.000 annui, quale ammontare complessivo lordo fisso, pro-rata temporis.

Benefici non monetari

La politica retributiva adottata dalla Società prevede il riconoscimento di alcuni benefici non monetari al Presidente del Consiglio di Amministrazione e Amministratore Delegato e ai dirigenti. Si tratta in particolare della assegnazione dell'auto aziendale e di coperture assicurative e assistenziali obbligatorie. La politica per la remunerazione approvata dalla Società non prevede altre coperture assicurative, previdenziali e pensionistiche in aggiunta a quelle obbligatorie.

Clausole per il mantenimento in portafoglio di strumenti finanziari

Alla data della presente Relazione, la Società non ha stipulato accordi che prevedano clausole per il mantenimento in portafoglio di strumenti finanziari dopo la loro acquisizione.

Sezione II

PRIMA PARTE

1. COMPENSI DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

Paolo Giacobbo, Presidente e Amministratore Delegato

Il Consiglio di Amministrazione riunitosi in data 28 aprile 2016, sulla base delle indicazioni fornite dal Comitato per la Remunerazione, ha deliberato di attribuire all'ing. Paolo Giacobbo un compenso fisso lordo annuo, pro-rata temporis, pari ad Euro 20.000 per la carica di consigliere, oltre a un gettone di presenza di Euro 2.000 per ogni riunione consiliare a cui abbia partecipato. Con la stessa delibera, il Consiglio di Amministrazione ha altresì attribuito un compenso fisso lordo annuo, pro-rata temporis, pari ad Euro 150.000 per la carica di Presidente e, per la carica di Amministratore Delegato, un compenso fisso lordo annuo, prorata temporis, pari ad Euro 335.000 oltreché un ulteriore compenso in misura variabile, con riferimento Euro 165.000, parametrato sulla base di indicatori quantitativi, di natura economico – finanziaria riferiti alla Società, sia di performance individuale, a valere per gli esercizi 2016, 2017 e 2018 e comunque fino all'Assemblea che approverà il bilancio chiuso al 31 dicembre 2018.

Nel corso dell'Esercizio, al Presidente e Amministratore Delegato, Ing. Paolo Giacobbo, sono stati altresì riconosciuti benefici non monetari pari ad Euro 4.626, i quali si riferiscono all'utilizzo di un'auto aziendale e a coperture assicurative.

Nicolò Marzotto, Vice Presidente del Consiglio di Amministrazione

Il Consiglio di Amministrazione riunitosi in data 28 aprile 2016 ha deliberato di attribuire al consigliere, dott. Nicolò Marzotto, un compenso fisso lordo su base annua pari ad Euro 20.000, oltre a un gettone di presenza di Euro 2.000 per ogni riunione consiliare a cui il consigliere abbia partecipato.

Inoltre, allo stesso Amministratore è stato attribuito un compenso lordo annuo, pro-rata temporis, di Euro 20.000 in qualità di Vice Presidente del Consiglio di Amministrazione per ciascuno degli esercizi 2016, 2017 e 2018.

Alessia Antonelli, consigliere non esecutivo e indipendente

Il Consiglio di Amministrazione riunitosi in data 28 aprile 2016 ha deliberato di attribuire al consigliere non esecutivo, dott.ssa Alessia Antonelli, un compenso fisso lordo su base annua pari ad Euro 20.000, oltre a un gettone di presenza di Euro 2.000 per ogni riunione consiliare a cui il consigliere abbia partecipato.

Inoltre, allo stesso Amministratore è stato attribuito un compenso lordo annuo, pro-rata temporis, di Euro 15.000 in qualità di componente del Comitato per il Controllo e Rischi e un compenso lordo annuo, pro-rata temporis, di Euro 15.000 in qualità di componente del Comitato per le Operazioni con Parti Correlate.

Ferdinando Businaro, consigliere non esecutivo

Il Consiglio di Amministrazione riunitosi in data 28 aprile 2016 ha deliberato di attribuire al consigliere non esecutivo, dott. Ferdinando Businaro, un compenso fisso lordo su base annua pari ad Euro 20.000, oltre a un gettone di presenza di Euro 2.000 per ogni riunione consiliare a cui il consigliere abbia partecipato.

Inoltre, allo stesso Amministratore è stato attribuito un compenso lordo annuo, pro-rata temporis, di Euro 15.000 lordi in qualità di componente del Comitato per le Operazioni con Parti Correlate.

Giorgina Gallo, consigliere non esecutivo e indipendente

Il Consiglio di Amministrazione riunitosi in data 28 aprile 2016 ha deliberato di attribuire al consigliere non esecutivo, dott.ssa Giorgina Gallo, un compenso fisso lordo su base annua pari ad Euro 20.000, oltre a un gettone di presenza di Euro 2.000 per ogni riunione consiliare a cui il consigliere abbia partecipato.

Inoltre, allo stesso Amministratore è stato attribuito un compenso lordo annuo, pro-rata temporis, di Euro 15.000 in qualità di componente del Comitato per il Controllo e Rischi.

Franco Grisan, consigliere non esecutivo

Il Consiglio di Amministrazione riunitosi in data 28 aprile 2016 ha deliberato di attribuire al consigliere non esecutivo, Ing. Franco Grisan, un compenso fisso lordo su base annua pari a Euro 20.000, oltre a un gettone di presenza di Euro 2.000 per ogni riunione consiliare a cui il consigliere abbia partecipato.

Daniela Manzoni, consigliere non esecutivo e indipendente

Il Consiglio di Amministrazione riunitosi in data 28 aprile 2016 ha deliberato di attribuire al consigliere non esecutivo, dott.ssa Daniela Manzoni, un compenso fisso lordo annuo, pro-rata temporis, pari a Euro 20.000, oltre a un gettone di presenza di Euro 2.000 per ogni riunione consiliare a cui il consigliere abbia partecipato.

Inoltre, allo stesso Amministratore è stato attribuito un compenso lordo annuo, pro-rata temporis, di Euro 15.000 lordi annui in qualità di componente del Comitato per la

Remunerazione.

Gaetano Marzotto, consigliere non esecutivo

Il Consiglio di Amministrazione riunitosi in data 28 aprile 2016 ha deliberato di attribuire al consigliere non esecutivo, dott. Gaetano Marzotto, un compenso fisso lordo annuo pari ad Euro 20.000, oltre a un gettone di presenza di Euro 2.000 per ogni riunione consiliare a cui il consigliere abbia partecipato.

Luca Marzotto, consigliere non esecutivo

Il Consiglio di Amministrazione riunitosi in data 28 aprile 2016 ha deliberato di attribuire al consigliere non esecutivo, dott. Luca Marzotto, un compenso fisso lordo annuo pari ad Euro 20.000, oltre a un gettone di presenza di Euro 2.000 per ogni riunione consiliare a cui il consigliere abbia partecipato.

Inoltre, allo stesso Amministratore è stato attribuito un compenso di Euro 15.000 lordi annui, pro-rata temporis, in qualità di componente del Comitato per il Controllo Interno.

Stefano Marzotto, consigliere non esecutivo

Il Consiglio di Amministrazione riunitosi in data 28 aprile 2016 ha deliberato di attribuire al consigliere non esecutivo, dott. Stefano Marzotto, un compenso fisso lordo annuo pari ad Euro 20.000, oltre a un gettone di presenza di Euro 2.000 per ogni riunione consiliare a cui il consigliere abbia partecipato.

Inoltre, allo stesso Amministratore è stato attribuito un compenso lordo annuo, pro-rata temporis, di Euro 15.000 in qualità di componente del Comitato per la Remunerazione.

Franco Moscetti, consigliere non esecutivo, indipendente e Lead Independent Director

Il Consiglio di Amministrazione riunitosi in data 28 aprile 2016 ha deliberato di attribuire al consigliere non esecutivo, dott. Franco Moscetti, un compenso fisso lordo su base annua pari ad Euro 20.000, oltre a un gettone di presenza di Euro 2.000 per ogni riunione consiliare a cui abbia partecipato.

Inoltre, allo stesso Amministratore è stato attribuito un compenso lordo annuo, pro-rata temporis, di Euro 15.000 in qualità di componente del Comitato per la Remunerazione.

Infine, lo stesso Amministratore è stato inoltre nominato Lead Independent Director e per tale funzione gli viene riconosciuto un compenso annuo lordo, pro-rata temporis, di Euro 10.000.

Manuela Romei, consigliere non esecutivo e indipendente

Il Consiglio di Amministrazione riunitosi in data 28 aprile 2016 ha deliberato di attribuire al consigliere non esecutivo, dott.ssa Manuela Romei, un compenso fisso lordo su base annua pari ad Euro 20.000, oltre a un gettone di presenza di Euro 2.000 per ogni riunione consiliare a cui il consigliere abbia partecipato.

Inoltre, allo stesso Amministratore è stato attribuito un compenso lordo annuo, pro-rata temporis, di Euro 15.000 in qualità di componente del Comitato per le Operazioni con Parti Correlate.

2. COMPENSI DEL COLLEGIO SINDACALE

Alberta Gervasio, Presidente del Collegio Sindacale

L'assemblea ordinaria riunitasi in data 28 aprile 2016 ha deliberato di attribuire al Presidente del Collegio Sindacale, dott.ssa Alberta Gervasio, un compenso annuo lordo, pro-rata temporis, pari a Euro 22.500, oltre al rimborso delle spese documentate sostenute dallo stesso nell'esercizio della funzione.

Stefano Meneghini, sindaco effettivo

L'assemblea ordinaria riunitasi in data 28 aprile 2016 ha deliberato di attribuire al sindaco effettivo, dott. Stefano Meneghini, un compenso annuo lordo, pro-rata temporis, pari a Euro 15.000, oltre al rimborso delle spese documentate sostenute dallo stesso nell'esercizio della funzione.

Carlo Pesce, sindaco effettivo

L'assemblea ordinaria riunitasi in data 28 aprile 2016 ha deliberato di attribuire al sindaco effettivo, dott.ssa Carlo Pesce, un compenso annuo lordo, pro-rata temporis, pari a Euro 15.000, oltre al rimborso delle spese documentate sostenute dalla stessa nell'esercizio della funzione.

3. COMPENSI DEI DIRIGENTI CON RESPONSABILITA' STRATEGICHE

Con riferimento ai dirigenti con responsabilità strategiche, sono stati corrisposti, nel corso dell'Esercizio, compensi per un ammontare complessivo pari ad Euro 1.697.593 lordi.

SECONDA PARTE

TABELLA 1: Compensi corrisposti ai componenti degli organi di amministrazione e di controllo, ai direttori generali e ai dirigenti con responsabilità strategiche

Nome e Cognome Carica Perido per
cui è stata
ricoperta la
carica
Compensi
fissi
Compensi
per la
partecipaz.
a comitati
Compensi variabili
non equity
Benefici
non
monetari
Altri
compensi
Totale
retribuzione
Fair value
dei
compensi
equity
Indennità di fine
carica o di
cessazione di
rapporto di
lavoro
Bonus e
altri
incentivi
Partecip.
agli utili
Consiglio di Amministrazione in carica per il periodo fino al approvazione del bilancio al 31.12.18
Paolo Giacobbo Presidente e
Amministratore
Delegato
01.01.18-
31.12.18
505.000 234.394 4.626 744.020 - -
Nicolò Marzotto Vice Presidente 01.01.18-
31.12.18
50.000 50.000 - -
Alessia Antonelli Consigliere 01.01.18-
31.12.18
30.000 30.000 60.000 - -
Ferdinando Businaro Consigliere 01.01.18-
31.12.18
45.000 45.000 - -
Giorgina Gallo Consigliere 01.01.18-
31.12.18
30.000 15.000 45.000 - -
Franco Grisan Consigliere 01.01.18-
31.12.18
30.000 935 30.935 - -
Daniela Manzoni Consigliere 01.01.18-
31.12.18
30.000 15.000 45.000 - -
Gaetano Marzotto Consigliere 01.01.18-
31.12.18
30.000 30.000 - -
Luca Marzotto Consigliere 01.01.18-
31.12.18
30.000 15.000 45.000 - -
Stefano Marzotto Consigliere 01.01.18-
31.12.18
30.000 15.000 45.000 - -
Franco Moscetti Consigliere 01.01.18-
31.12.18
30.000 25.000 55.000 - -
Manuela Romei Consigliere 01.01.18-
31.12.18
30.000 15.000 45.000 - -
Totale retribuzioni 2018 870.000 130.000 234.394 - 5.560 - 1.239.954 - -
Totale retribuzioni 2017 900.875 148.125 165.000 - 4.495 - 1.218.495 - -
Totale retribuzioni 2016 898.320 140.667 479.959 - 6.997 - 1.525.943 - -
Totale compensi 2018 dirigenti con
responsabilità strategiche (7 dirigenti)
1.021.136 626.507 49.950 1.697.593 - -
di cui compensi nella società che redige il
bilancio
1.021.136 626.507 49.950 1.697.593 - -
di cui compensi da controllate e collegate - - - - - -
Totale compensi 2017 dirigenti con
responsabilità strategiche (7 dirigenti)
948.553 551.366 75.826 1.575.745 - -
di cui compensi nella società che redige il
bilancio
948.553 551.366 75.826 1.575.745 - -
di cui compensi da controllate e collegate - - - - - -
Totale retribuzioni 2016 (7 dirigenti) 917.922 - 421.304 - 77.830 - 1.417.056 - -

SCHEMA N. 7-ter: Schema relativo alle informazioni sulle partecipazioni dei componenti degli organi di amministrazione e di controllo, dei direttori generali e degli altri dirigenti con responsabilità strategiche.

TABELLA 2: Partecipazioni dei componenti degli organi di amministrazione e di controllo e dei direttori generali

Cognome e Nome Carica Numero
azioni
possedute
Numero
azioni
Numero
azioni
ricevute per
Numero
azioni
cedute
Numero
azioni
possedute
Titolo
del
Modalità
del
al
31.12.2017
acquistate/
sottoscritte
assegnazione al
31.12.2018
possesso possesso
Alessia Antonelli Consigliere --- --- --- --- ---
Bedei Chiara Sindaco suppl. --- --- --- --- ---
Businaro
Ferdinando
Consigliere 266.750 9.000 --- --- 275.750 Proprietà Indiretto
(1)
Conti Cesare Sindaco suppl. --- --- --- --- ---
Gervasio Alberta Presidente
Collegio
Sindacale
--- --- --- --- ---
Giorgina Gallo Consigliere --- --- --- --- ---
Giacobbo Paolo Presidente e
Amministratore
Delegato
51.250 20.000 --- --- 71.250 Proprietà Diretto
Grisan Franco Consigliere 74.790 --- --- --- 74.790 Proprietà Diretto
Manzoni Daniela Consigliere --- --- --- --- ---
Marzotto Gaetano Consigliere 632.500 --- --- --- 632.500 Proprietà Indiretto
(1)
Marzotto Luca Consigliere --- --- --- --- ---
Marzotto Nicolò Vice Presidente
del Consiglio di
Amministrazione
200.000 --- --- --- 200.000 Proprietà Indiretto
(1)
Marzotto Stefano Consigliere 30.000 30.000 --- 20.000 40.000 Proprietà Coniuge
--- 20.500 --- --- 20.500 Proprietà Diretto
1.170.000 19.000 --- 19.000 1.170.000 Proprietà Indiretto
(1)
1.200.000 69.500 --- 39.000 1.230.500
Meneghini
Stefano
Sindaco --- --- --- --- ---
Moscetti Franco Consigliere --- --- --- --- ---
Pesce Carlo Sindaco --- --- --- --- ---
Romei Manuela Consigliere --- --- --- --- ---

Società Partecipata: Zignago Vetro SpA

(1) Tramite società controllate, società fiduciarie o per interposta persona

TABELLA 3: Partecipazioni degli altri dirigenti con responsabilità strategica

Numero Numero Numero Numero Numero Titolo Modalità
azioni azioni azioni azioni azioni del del
possedute al acquistate/ ricevute per cedute possedute al possesso possesso
31.12.2017 sottoscritte assegnazione 31.12.2018
Totale (7 dirigenti) 41.370 5.500 --- (23.100) 18.770 proprietà diretto

Società Partecipata: Zignago Vetro SpA