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Zignago Vetro — AGM Information 2020
May 13, 2020
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AGM Information
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SIGN Dott. PAOLO PASQUALIS NOTAIO
DIGITAI
per ogni uso consentito in carta libera
N. 3674 di repertorio
n. 1793 di raccolta
VERBALE DI ASSEMBLEA REPUBBLICA ITALIANA
L'anno duemilaventi, il giorno ventotto del mese di aprile (28.4.2020) .
In Portogruaro, nel mio studio in Piazza F. T. Marinetti n. 7. Io sottoscritto dott. PAOLO PASQUALIS, notaio in Portogruaro. iscritto al Collegio Notarile di Pordenone, procedo alla redazione del verbale di assemblea della società
"ZIGNAGO VETRO S.P.A."
con sede in Fossalta di Portogruaro (Ve), via Ita Marzotto n. 8, capitale sociale euro 8.000.000 i.v., numero di iscrizione al Registro Imprese di Venezia Rovigo e codice fiscale 00717800247, tenutasi ai sensi dell'art. 106, comma 2, del d.l. n. 18/2020, e a tal fine do atto che a richiesta dell'inq. Paolo GIACOBBO, nato a Vicenza il 21 aprile 1949 e domiciliato nella qualità presso la sede della società, Presidente del Consiglio di amministrazione della stessa, alle ore 11 (undici) di oggi
20 aprile 2020
ho assistito presso la sede sociale, in Fossalta di Portogruaro, Via Ita Marzotto n. 8, ai lavori della assemblea della società predetta, che si sono svolti come segue.
Ai sensi dello statuto sociale ha assunto la presidenza l'ing. Paolo GIACOBBO, di cui sopra generalità, intervenuto in teleconferenza mediante collegamento audio e video, da me identificato ai sensi di legge, il quale ha innanzi tutto rivolto il proprio personale benvenuto a tutti gli intervenuti, ha chiesto a me notaio di fungere da verbalizzante della presente riunione e ha dichiarato aperta la stessa essendo le ore 11.03.
Il Presidente ha comunicato ai presenti che, a seguito dell'entrata in vigore del decreto legge n. 18/2020, che ha introdotto alcune norme eccezionali legate all'emergenza COVID-19, applicabili alle assemblee delle società quotate, Zignago Vetro spa, al fine di ridurre al minimo i rischi connessi all'emergenza sanitaria in corso, ha ritenuto di avvalersi della facoltà ~ stabilita dal decreto - di prevedere che l'intervento dei soci in assemblea avvenga esclusivamente tramite il rappresentante designato di cui all'art. 135-undecies del TUF (Testo Unico della Finanza, decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58), senza partecipazione fisica da parte dei soci.
Pertanto, più in particolare: (i) l'intervento in assemblea di coloro ai quali spetta il diritto di voto avviene esclusivamente tramite "Computershare spa", rappresentante designato dalla società ai sensi dell'art. 135-undecies del TUF, con le modalità indicate nell'avviso di convocazione; (ii) è stato previs il conferimento al predetto rappresentante designato di dele o subdeleghe, ai sensi dell'art. 135-novies, in deroga all' 135-undecies, comma 4, del TUF; (iii) lo svolgim

dell'assemblea esclusivamente con modalità di partecipazione "da remoto", attraverso mezzi di telecomunicazione che qarantiscano l'identificazione, considerando l'assemblea convenzionalmente convocata e tenuta presso la sede legale della società, in Fossalta di Portogruaro, Via Ita Marzotto n. 8, ove è presente il notaio.
L'avviso di convocazione dell'assemblea contiene l'ordine del giorno della stessa, che dà atto delle modalità di svolgimento ora richiamate, è stato pubblicato e messo a disposizione del pubblico in data 27 marzo 2020 sul sito Internet della società e, per estratto, in data 28 marzo 2020 sul quotidiano "Il Giornale", nonché con le altre modalità previste dalla legge.
Il Presidente mi comunica che, oltre a lui stesso, sono presenti in teleconferenza (audio o audio e video), i consiglieri signori Nicolò Marzotto, Vice presidente, Alessia Antonelli, Ferdinando Businaro, Roberto Cardini, Giorgina Gallo, Daniela Manzoni, Luca Marzotto, Stefano Marzotto, Franco Moscetti e Manuela Romei; assenti giustificati Gaetano Marzotto e Barbara Ravera; del Collegio sindacale, sempre in teleconferenza, sono presenti i signori Alberta Gervasio, Presidente e Carlo Pesce; assente giustificato Andrea Manetti; è collegata tramite teleconferenza per "Computershare spa", rappresentante designato della società, la dott.ssa Barbara Banfi.
Assiste alla riunione, anch'egli mediante teleconferenza, il dott. Roberto Celot, direttore amministrazione, finanza e controllo, nonché dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili della società.
Il Presidente comunica che l'assemblea si svolge nel rispetto della vigente normativa in materia e di quanto previsto dallo statuto sociale e dà atto che l'assemblea ordinaria e straordinaria dei soci è stata regolarmente convocata per oggi, 28 aprile 2020, in prima convocazione, presso la sede sociale alle ore 11.00, nonché il giorno 27 maggio 2020, stessi luogo e ora in eventuale seconda convocazione, a norma di legge e di statuto, come da avviso pubblicato in data 27 marzo 2020 sul sito Internet della società e, per estratto, sul quotidiano "Il Giornale", nonché disponibile presso il meccanismo di stoccaggio autorizzato IINFO, all'indirizzo www.linfo.it, con il seguente
ordine del giorno.
Parte ordinaria
-
- Bilancio di esercizio chiuso al 31 dicembre 2019, relazione degli amministratori sulla gestione, relazione del Collegio sindacale e relazione della società di revisione .
- 1.1. Esame ed approvazione del bilancio al 31 dicembre 2019, relazione degli amministratori sulla gestione, relazione del Collegio sindacale e relazione della società di revisione.
- 1.2. Destinazione dell'utile dell'esercizio.
-
- Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti:
- 2.1. approvazione della "politica in materia di remunerazione 2020" contenuta nella sezione I, ai sensi dell'art. 123-ter, comma 3-bis, del D. Lgs. n. 58/98;
- 2.2. voto consultivo sui "compensi corrisposti nell'esercizio 2019" riportati nella Sezione II, ai sensi dell'art. 123-ter, comma 6, del D. Lqs. n. 58/98;
-
- Autorizzazione all'acquisto ed alla disposizione di azioni proprie, previa revoca della delibera assunta dall'assemblea degli azionisti del 2 maggio 2019, per quanto non utilizzato.
Parte straordinaria
-
- Modifica dell'art. 15 (Consiglio di amministrazione) e dell'articolo 20 (Collegio sindacale) dello statuto sociale;
-
- Modifica dell'art. 7-bis (maggiorazione del diritto di voto) dello statuto sociale.
Comunica altresì che non sono state presentate da parte degli azionisti richieste di integrazione dell'ordine del giorno dell'assemblea né proposte di deliberazione su materie già all'ordine del giorno, ai sensi e nei termini di cui all'art. 126-bis del TUF
Informa che nessuno degli aventi diritto ha fatto pervenire domande sulle materie all'ordine del giorno prima dell'assemblea, ai sensi dell'art. 127-ter del TUF.
Dichiara quindi, che, essendo intervenute n. 64.027.930 (sessantaquattro milioni ventisettemila novecentotrenta) azioni ordinarie delle 88.000.000 (ottantottomilioni) azioni ordinarie costituenti il capitale sociale, per numero 121.302.930 (centoventuno milioni trecentoduemila novecentotrenta) voti, pari al 83,498632% (ottantatre virgola quattrocentonovantottomila seicentotrentadue per cento) dei diritti di voto totali esercitabili, l'assemblea, regolarmente convocata, è validamente costituita in prima convocazione, a termini di legge e di statuto, e può deliberare sugli argomenti all'ordine del giorno.
Precisa che non risulta sia stata promossa, in relazione all'assemblea odierna, alcuna sollecitazione di deleghe di voto, ai sensi degli artt. 136 e seguenti del TUF.
Informa che le comunicazioni degli intermediari ai fini dell'intervento alla presente assemblea dei soggetti legittimati, sono state effettuate ai sensi delle vigenti disposizioni di legge in materia, nonché nel rispetto di quanto previsto dallo statuto sociale.
Comunica che è stata accertata l'osservanza delle norme e dell prescrizioni previste dalla normativa vigente e dall'artico 13 dello statuto sociale, in ordine alla legittimazione a tervenire all'assemblea e, in particolare, è stata verific
la rispondenza delle deleghe alle vigenti norme di legge e di statuto.
Informa che, ai sensi del Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati (cosiddetto "GDPR"), i dati dei partecipanti all' assemblea vengono raccolti e trattati dalla società esclusivamente ai fini dell'esecuzione degli adempimenti assembleari e societari obbligatori. Similmente la registrazione audio dell'assemblea viene effettuata al solo fine di agevolare la verbalizzazione della riunione e di documentare quanto trascritto nel verbale.
Dichiara, inoltre, che:
-
il capitale sociale sottoscritto e versato alla data odierna è di euro 8.800.000 (ottomilioni ottocentomila), suddiviso in n. 88.000.000 (ottantottomilioni) di azioni ordinarie del valore nominale di euro 0,10 (zero virgola dieci) ciascuna;
-
a seguito dell'introduzione del voto maggiorato, il totale dei diritti di voto esercitabili in assemblea è pari a n. 145.275.351 (centoquarantacinque milioni duecentosettantacinquemila trecentocinquantuno) ;
-
le azioni della società sono ammesse alle negoziazioni presso il mercato organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. -Segmento Star;
-
la società, alla data odierna, per effetto degli intervenuti acquisti di azioni proprie, autorizzati da ultimo con delibera assembleare del 2 maggio 2019, detiene n. 308.975 (trecentoottomila novecentosettantacinque) azioni proprie, pari allo 0,35% (zero virgola trentacinque per cento) del capitale sociale, senza diritto di voto, ai sensi dell'art. 2357-ter del c.c.;
-
la società è qualificata come PMI, ai sensi dell'art. 1, comma 1, lett. w-gater.1) del TUF;
-
ad oggi i soggetti che partecipano, direttamente e/o indirettamente, in misura superiore al 5% (cinque per cento) del capitale sociale sottoscritto di "Zignago Vetro", rappresentato da azioni con diritto di voto (intendendosi per capitale sociale il numero complessivo dei diritti di voto) secondo le risultanze del libro soci, integrate dalle comunicazioni ricevute ai sensi dell'articolo 120 del TUF e da altre informazioni a disposizione, sono i seguenti:
-
"Zignago Holding S.p.A.", titolare di 57.200.000 (cinquantasette milioni duecentomila) azioni ordinarie, pari al 65% (sessantacinque per cento) del capitale sociale, che danno diritto a n. 114.550.000 (centoquattordici milioni cinquecentocinguantamila) diritti di voto pari al 78,75% (settantotto virgola settantacinque per cento) dei diritti di voto totali esercitabili.
Al riguardo precisa che la società non rientra tra le società per le quali CONSOB, con delibera n. 21326 del 9 aprile 2020, ha ridotto al 3% (tre per cento) o all'1% (uno per cento) del capitale sociale, ovvero dei diritti di voto, l'obbligo di comunicazione delle partecipazioni rilevanti.
Per quanto concerne l'esistenza di sindacati di voto o di blocco o, comunque, di patti parasociali o di patti e accordi di qualsiasi genere in merito all'esercizio dei diritti inerenti alle azioni o al trasferimento delle stesse, di cui all'articolo 122 del TUF, dichiara di essere a conoscenza dell'esistenza di una convenzione avente anche natura parasociale, ex articolo 122 del TUF, relativamente alla quale sono state espletate tutte le formalità previste dalle vigenti disposizioni di legge e regolamentari.
Tale convenzione, avente ad oggetto l'intero capitale sociale di "Zignago Holding S.p.A.", pari ad euro 27.937.500, sottoscritto e versato per euro 26.937.500, è stata originariamente sottoscritta in data 11 luglio 2006, da ultimo tacitamente rinnovata in data 11 luglio 2018 e disciplina i rapporti tra i soci di "Zignago Holding S.p.A. " .
Segnala che "Zignago Holding S.p.A." esercita il controllo diretto su "Zignago Vetro S.p.A." ai sensi dell'articolo 93 del TUF. Tuttavia, in forza delle pattuizioni contenute nella convenzione, nessuno dei soci "Zignago Holding S.p.A." esercita singolarmente il controllo su "Zignago Holding S.p.A.".
Invita il rappresentante designato a comunicare se ha ricevuto comunicazioni circa l'eventuale esistenza di ulteriori patti parasociali, ai sensi dell'articolo 122 del TUF, ottenendone risposta negativa.
Dichiara di non essere a conoscenza dell'esistenza di altri patti parasociali ex art. 122 TUF aventi per oggetto azioni della società.
Comunica che la società non è soggetta all'attività di direzione e coordinamento da parte di altre società.
Ricorda che ai sensi dell'art. 120 del TUF, i soci i quali, possedendo direttamente o indirettamente oltre il 5% del capitale della società, non abbiano provveduto a darne segnalazione alla società e alla CONSOB, non possono esercitare il diritto di voto inerente alle azioni per le quali sia stata omessa la comunicazione.
Ricorda che il diritto di voto inerente alle azioni per le quali non siano stati adempiuti gli obblighi informativi di cui all'art. 122, comma primo, del TUF, non può essere esercitato. Ricorda altresì che con riferimento agli obblighi di comunicazione di cui all'art. 120 del TUF, sono considerate partecipazioni le azioni in relazione alle quali il diritto di voto spetti in virtù di delega, purché tale diritto possa essere esercitato discrezionalmente in assenza di specifiche istruzio ni da parte del delegante.
Invita il rappresentante designato a comunicare se ha ricevuto dichiarazioni circa l'eventuale carenza di legittimazione voto ai sensi delle vigenti disposizioni legislative e rego mentari, facendo presente che le azioni per le quali non essere esercitato il diritto di voto sono, comunque, comput li ai fini della regolare costituzione dell'assemblea, otte
done risposta negativa.
Segnala che, riguardo agli argomenti all'ordine del giorno, sono stati regolarmente espletati gli adempimenti previsti dalle norme di legge e regolamentari vigenti.
In particolare, è stata depositata - e lo è attualmente - presso la sede sociale, nonché sul sito Internet della società all'indirizzo www.gruppozignagovetro.com, sezione investitori, presso il meccanismo di stoccaggio autorizzato linfo, all'indirizzo internet www.linfo.it e, per quanto richiesto dalla normativa vigente, trasmessa a CONSOB, tutta la documentazione inerente l'ordine del giorno della presente assemblea. Sono stati altresì depositati presso la sede sociale i bilanci
e i prospetti riepilogativi delle altre società controllate e collegate.
Tutta la documentazione sopra indicata è stata inviata a coloro che ne hanno fatto richiesta.
Informa, infine, che saranno allegati al verbale dell'assemblea come parte integrante e sostanziale dello stesso e saranno a disposizione degli azionisti:
-
l'elenco nominativo dei partecipanti all'assemblea, per delega, completo di tutti i dati richiesti dalla CONSOB, con l'indicazione del numero delle azioni per le quali sia stata effettuata la comunicazione da parte dell'intermediario all'emittente, ai sensi dell'art. 83-sexies del TUF;
-
l'elenco nominativo dei soggetti che hanno espresso voto favorevole, contrario o si sono astenuti prima di ogni votazione e il relativo numero di azioni rappresentate.
Il Presidente passa quindi alla trattazione del
primo punto all'ordine del giorno di parte ordinaria:
"1) Bilancio di esercizio chiuso al 31 dicembre 2019, relazione degli amministratori sulla gestione, relazione del Collegio sindacale e relazione della società di revisione.
1.1 Esame ed approvazione del bilancio al 31 dicembre 2019, relazione degli amministratori sulla gestione, relazione del Collegio sindacale e relazione della società di revisione 1:2 Destinazione dell'utile dell'esercizio. "
Ricorda che in merito alla presentazione del bilancio consolidato non è prevista alcuna votazione.
In considerazione del fatto che la documentazione relativa al bilancio di esercizio e al bilancio consolidato al 31 dicembre 2019 è stata depositata a norma di legge, in data 30 marzo 2020 messa a disposizione sul sito internet della società ed inviata a coloro che ne hanno fatto richiesta, propone, se nessuno si oppone, di omettere la lettura della relazione degli amministratori sulla gestione, della relazione del Collegio Sindacale e della relazione della società di revisione.
Nessuno opponendosi, il Presidente informa inoltre che la società di revisione contabile "KPMG S.p.A." ha espresso giudizio senza rilievi sia sul bilancio di esercizio al 31 dicembre 2019 di "Zignago Vetro S.p.A.", sia sul bilancio consolidato di
gruppo, nonché giudizio di coerenza con il bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2019 della relazione sulla gestione e giudizio "senza rilievi" sulle informazioni di cui all'art. 123-bis, comma 1, lett. c}, d}, f), 1} e m), e comma 2, lettera b), D. Lgs. n. 58/98, presentate nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari, come risulta dalle relazioni rilasciate in data 27 marzo 2020. "KPMG S.p.A." ha inoltre rilasciato attestazione di conformità sulla dichiarazione consolidata di carattere non finanziario, relativa all'esercizio 2019. Il Presidente cede quindi la parola alla Presidente del Collegio sindacale affinché dia lettura della conclusione della relazione del Collegio stesso sul bilancio d'esercizio.
La dott.ssa Gervasio ringrazia, innanzi tutto, il Presidente Paolo Giacobbo e segnala che dalla attività di vigilanza del Collegio Sindacale non sono emerse omissioni, fatti censurabili o irregolarità meritevoli di segnalazioni agli organi di controllo o di menzione agli azionisti.
A nome del Collegio Sindacale esprime l'assenso, per quanto di competenza del Collegio stesso, all'approvazione del bilancio dell'esercizio 2019 come presentato dal Consiglio di amministrazione con la relazione sulla gestione ed alla proposta di destinazione dell'utile dell'esercizio, come proposto dagli amministratori
Il Presidente, ringraziata la Presidente del Collegio Sindacale, mette ai voti la proposta del Consiglio di amministrazione avente ad oggetto l'approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2019 di "Zignago Vetro S.p.A." e la ripartizione dell'utile, che prevede la distribuzione di un dividendo corrispondente a circa il 69,8% (sessantanove virgola otto per cento) dell'utile netto consolidato, chiedendo a me notaio di dare lettura della proposta di delibera compresa nella relazione predisposta ai sensi dell'articolo 125-ter del decreto legislativo 58/98 del regolamento adottato con la delibera CONSOB 11971/99.
Precisa che su detta proposta si procederà con due distinte votazioni: una in merito all'approvazione del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2019 e l'altra relativa alla distribuzione dell'utile.
Procedo io notaio a dare lettura della proposta del sequente tenore:
"L'assemblea ordinaria degli azionisti di "Zignago Vetro S.p.A. ", preso atto della relazione sulla gestione del Consiglio di amministrazione, della relazione del Collegio sindacale e della relazione della società di revisione, esaminato il bi lancio di esercizio al 31 dicembre 2019,
delibera
-
di approvare il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2 che evidenzia un utile di esercizio di euro 37.010.00 (trentasettemilionidiecimila e ventiquattro centesimi) così me presentato dal Consiglio di amministrazione nel suo comp so e nelle singole appostazioni, nonché la relativa relazione sulla gestione del Consiglio di amministrazione;
-
di destinare l'utile di esercizio di euro 37.010.000,24 (trentasettemilionidiecimila e ventiquattro centesimi) come segue :
-
per euro 37.005.612,55 (trentasette milioni cinquemila seicentododici e cinquantacingue centesimi) a dividendo, da ripartirsi in misura pari ad euro 0,422 (zero virgola quattrocentoventidue) per ciascuna delle n. 87.691.025 (ottantasette milioni seicentonovantunomila venticingue) azioni aventi diritto (al netto delle azioni proprie detenute da "Zignago Vetro S.p.A. " alla data del 13 marzo 2020) :
-
per euro 4.387,69 (quattromilatrecentoottantasette e sessantanove centesimi) a riserva "utili portati a nuovo";
-
di mettere in pagamento il dividendo di euro 0,422 (zero virgola quattrocentoventidue), al lordo delle eventuali ritenute di legge, per ciascuna delle n. 87.691.025 (ottantasette milioni seicentonovantunomila venticinque) azioni ordinarie aventi diritto (al netto delle azioni proprie detenute da "Zignago Vetro S.p.A." alla data del 28 aprile 2020), con data di stacco della cedola n. 14 l'11 (undici) maggio 2020 (duemilaventi) (ex date), data di legittimazione a percepire il dividendo (record date) il 12 (dodici) maggio 2020 (duemilaventi) e pagamento in data 13 (tredici) maggio 2020 (duemilaventi) .
Il pagamento sarà effettuato per il tramite degli intermediari autorizzati presso i quali sono registrate le azioni nel sistema Monte Titoli;
-
di autorizzare il Presidente del Consiglio di amministrazione, qualora il numero delle azioni proprie si modifichi prima della data di stacco del dividendo:
-
a destinare alla riserva straordinaria l'importo del dividendo di competenza delle azioni proprie eventualmente acquistate; - a ridurre la riserva straordinaria dell'importo corrispondente al dividendo di competenza delle azioni proprie eventualmente cedute" .
Il Presidente comunica che il numero delle azioni presenti ai fini deliberativi non è variato.
Chiede al rappresentante designato di esprimere il voto sulla proposta di cui è stata data lettura al punto 1.1 dell'ordine del giorno, concernente l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2019. Sono le ore 11:29.
Il rappresentante designato comunica che, sulla base della documentazione pervenuta relativa alle espressioni di voto dei soci, il risultato della votazione è il seguente:
- favorevoli 121.287.945 (centoventuno milioni duecentoottantasettemila novecentoquarantacinque) 83,488317% (ottantatre virgola quattrocentoottantottomila trecentodiciassette per cento) dei diritti totali di voto;
-
contrari nessuno;
-
astenuti 14.985 (quattordicimila novecentoottantacinque) pari al 0,010315% (zero virgola zero diecimilatrecentoquindici per cento) dei diritti totali di voto.
Il Presidente dichiara così chiusa la votazione e proclama i risultati: approvato a maggioranza.
Dichiara così approvato il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2019.
Chiede quindi al rappresentante designato di esprimere il voto sulla proposta di cui è stata data lettura concernente il punto 1.2 dell'ordine del giorno, relativa alla destinazione dell'utile dell'esercizio 2019.
Comunica che il numero delle azioni presenti ai fini deliberativi non è variato. Sono le ore 11.31.
Il rappresentante designato comunica che, sulla base della documentazione pervenuta relativa alle espressioni di voto dei soci, il risultato della votazione è il seguente:
- favorevoli 121.302.930 (centoventuno milioni trecentoduemila novecentotrenta) pari al 83,498632% (ottantatre virgola quattrocentonovantottomila seicentotrentadue per cento) dei diritti totali di voto;
- contrari nessuno;
- astenuti nessuno.
Il Presidente dichiara così chiusa la votazione e proclama i risultati: approvato alla unanimità.
Comunica, pertanto, che il pagamento del dividendo, pari a euro 0,422 (zero virgola quattrocentoventidue) per ognuna delle azioni ordinarie in circolazione, al netto delle azioni proprie presenti nel portafoglio alla data di stacco della cedola, avrà inizio dalla data del 13 (tredici) maggio 2020 (duemilaventi) contro lo stacco della cedola n. 14 (quattordici) in data 11 (undici) maggio 2020 (duemilaventi), la record date è prevista in data 12 (dodici) maggio 2020 (duemilaventi).
Terminata la trattazione e la votazione del primo punto, il Presidente passa a trattare il
secondo punto all'ordine del giorno di parte ordinaria "2. Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti:
- 2.1 approvazione della "politica in materia di remunerazione 2020" contenuta nella Sezione I, ai sensi dell'art. 123-ter, comma 3-bis del D. Lgs. 58/1998;
- 2.2 voto consultivo "compensi nell'esercizio 2019" riportati nella Sezione II, sensi dell'art. 123-ter. Comma 6, del D. Lgs. 58/98 " .
A tal proposito, in considerazione del fatto che la relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi risposti, redatta ai sensi di legge ed approvata dal Consi di amministrazione in data 30 marzo 2020, è stata deposita norma di legge, messa a disposizione sul sito internet società, nonché presso il meccanismo di stoccaggio autori
linfo, all'indirizzo internet www.linfo.it e inviata a coloro che ne hanno fatto richiesta, propone, se nessuno si oppone, di omettere la lettura della relazione sulla remunerazione. Non essendoci alcuna opposizione, ricorda che l'assemblea è chiamata ad esprimere un voto vincolante sulla politica di remunerazione della società per l'esercizio 2020, inclusa nella relazione sulla politica di remunerazione e sui compensi corrisposti, mentre è chiamata ad esprimere un voto consultivo sulla sezione relativa ai compensi corrisposti nel 2019 agli amministratori, ai direttori generali, ai dirigenti con responsabilità strategiche e ai componenti il Collegio Sindacale, quali riportati nella seconda sezione della relazione sulla politica di remunerazione e sui compensi corrisposti.
Il Presidente invita quindi me notaio a dare lettura della seguente proposta.
"L'assemblea degli azionisti di "Zignago Vetro S.p.A.",
-
preso atto della relazione sulla remunerazione predisposta dal Consiglio di amministrazione e redatta ai sensi degli articoli 123-ter del testo unico della finanza e 84-quater del regolamento emittenti,
-
esaminata in particolare la "Sezione Prima" relativa alla politica della società in materia di remunerazione dei componenti degli organi di amministrazione, dei direttori generali e dei dirigenti con responsabilità strategiche e alle procedure utilizzate per l'adozione e l'attuazione di tale politica,
-
avuto riguardo al codice di autodisciplina delle società quotate, al quale la società aderisce,
delibera
di approvare la Sezione Prima della relazione sulla remunerazione redatta ai sensi degli articoli 123-ter del d. lgs. 58/1998 (come successivamente modificato ed integrato) e 84quater del regolamento emittenti."
Il Presidente chiede quindi al rappresentante designato di esprimere il voto sulla proposta di cui è stata data lettura, concernente il punto 2.1 dell'ordine del giorno.
Comunica che il numero delle azioni presenti ai fini deliberativi non è variato. Sono le ore 11:36.
Il rappresentante designato comunica che, sulla base della documentazione pervenuta relativa alle espressioni di voto dei soci, il risultato della votazione è il seguente:
- favorevoli 114.536.424 (centoquattordici milioni cinquecentotrentaseimila quattrocentoventiquattro) pari al 78,840921% (settantotto virgola ottocentoquarantamila novecentoventuno per cento) dei diritti di voto totali;
- contrari 6.766.506 (sei milioni settecentosessantaseimila cinquecentosei) pari al 4,657711% (quattro virgola seicentocinquantasettemila settecentoundici per cento) dei diritti di voto totali;
- astenuti nessuno.
Il Presidente dichiara così chiusa la votazione e proclama i
risultati: approvato a maggioranza.
Il Presidente sottopone quindi all'assemblea la seguente proposta di deliberazione relativa al punto 2.2 dell'ordine del giorno, relazione sui compensi per l'esercizio 2020, della quale - su invito del Presidente - io notaio do lettura.
"L'assemblea degli azionisti di "Zignago Vetro S.p.A. ",
- preso atto della relazione sulla remunerazione predisposta dal Consiglio di amministrazione e redatta ai sensi degli articoli 123-ter del testo unico della finanza e 84-quater del regolamento emittenti,
esaminata in particolare la "Sezione Seconda" relativa ai compensi corrisposti nell'esercizio 2019 ai componenti degli organi di amministrazione, dei direttori generali e dei dirigenti con responsabilità strategiche,
- avuto riguardo al codice di autodisciplina delle società quotate, al quale la società aderisce,
delibera
in senso favorevole sulla Sezione Seconda della relazione sulla remunerazione redatta ai sensi degli articoli 123-ter del d. lgs. 58/1998 (come successivamente modificato ed integrato) e 84-quater del regolamento emittenti" .
Il Presidente chiede al rappresentante designato di esprimere il voto sulla proposta di cui è stata data lettura concernente il punto 2.2 dell'ordine del giorno.
Comunica che il numero delle azioni presenti ai fini deliberativi non è variato. Sono le ore 11:38.
Il rappresentante designato comunica che, sulla base della documentazione pervenuta relativa alle espressioni di voto dei soci, il risultato della votazione è il seguente:
- favorevoli 115.054.845 (centoquindici milioni cinquantaquattromila ottocentoquarantacinque) pari al 79,197775% (settantanove virgola centonovantasettemila settecentosettantacinque per cento) dei diritti di voto totali;
- contrari 6.248.085 (sei milioni duecentoquarantottomila ottantacinque) pari al 4,300857% (quattro virgola trecentomila ottocentocinquantasette per cento) dei diritti di voto totali;
- astenuti nessuno.
Il Presidente dichiara così chiusa la votazione e proclama i risultati: approvato a maggioranza.
Il Presidente passa a trattare il
terzo punto all'ordine del giorno di parte ordinaria "3. Autorizzazione all'acquisto ed alla disposizione di azioni proprie, previa revoca della delibera assunta dall'assemblea degli azionisti del 2 maggio 2019, per quanto non utilizzato" OR : O L'odierna assemblea della società è chiamata a conferire Consiglio di amministrazione la facoltà di procedere all'acq sto e alla disposizione di azioni proprie, ai sensi degli a coli 2357 e 2357-ter del codice civile, previa revoca della libera assunta dall'assemblea degli azionisti del 2 mag
2019, per quanto non utilizzato.
In considerazione del fatto che la relazione del Consiglio di amministrazione sull'acquisto e disposizione di azioni proprie è stata depositata in data 27 marzo 2020 a norma di legge, messa a disposizione sul sito Internet della società, nonché presso il meccanismo di stoccaggio autorizzato e inviata a coloro che ne hanno fatto richiesta, propone, se non vi sono opposizioni, di omettere la lettura della stessa.
Nessuno opponendosi, mette ai voti la proposta del Consiglio di amministrazione in merito all'acquisto e disposizione di azioni proprie nei termini e secondo le modalità precisate nella relazione predisposta ai sensi dell'art. 73 e dell'allegato 3a, del regolamento emittenti CONSOB.
Io notaio do lettura della proposta del seguente tenore.
" L'assemblea ordinaria degli azionisti di "Zignago Vetro S.p.A. ", preso atto della proposta del Consiglio di Amministrazione e tenuto conto delle disposizioni degli articoli 2357 e 2357-ter del codice civile,
delibera
(1) di revocare, a far tempo dalla data della presente deliberazione assembleare, per la parte non esequita, la delibera relativa alla autorizzazione all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie adottata dall'assemblea ordinaria degli azionisti del 2 maggio 2019;
(2) di autorizzare il Consiglio di Amministrazione, ai sensi e per gli effetti dell'articolo 2357 codice civile, all'acquisto di azioni proprie della società, per il quantitativo, al prezzo, nei termini e con le modalità di seguito riportate:
-
l'acquisto potrà essere effettuato in una o più volte, entro 18 (diciotto) mesi dalla data della deliberazione assembleare nei limiti delle riserve disponibili e degli utili distribuibili risultanti dall'ultimo bilancio approvato e saranno contabilizzati nel rispetto delle disposizioni di legge e dei principi contabili applicabili;
-
il prezzo di acquisto di ciascuna azione non dovrà essere né inferiore né superiore al 20% (venti per cento) rispetto al prezzo di riferimento fatto registrare dal titolo in borsa nella seduta precedente ad ogni singola operazione e comunque non dovrà essere superiore al prezzo più elevato tra il prezzo dell'ultima operazione indipendente e il prezzo dell'offerta di acquisto indipendente corrente più elevata nella sede di negoziazione dove viene effettuato l'acquisto, anche quando le azioni sono negoziate in diverse sedi di negoziazione;
-
il numero massimo delle azioni acquistate non potrà avere un valore nominale complessivo, incluse le eventuali azioni possedute dalle società controllate, eccedente la quinta parte del capitale sociale;
-
gli acquisti di azioni proprie verranno effettuati nel rispetto delle disposizioni vigenti per le società quotate e cioè in conformità alle previsioni di cui agli articoli 5, Regolamento UE 596/2014, dell'art. 3 del regolamento delegato (UE) 2016/1052, dell'art. 132 del d. lgs. n. 58/98 e successive modifiche ed integrazioni (TUF) e dell'art. 144-bis del regolamento emittenti, nonché della normativa vigente in materia;
(3) di autorizzare il Consiglio di amministrazione ad effettuare, ai sensi dell'articolo 2357-ter, terzo comma, codice civile, ogni registrazione contabile necessaria o opportuna, in relazione alle operazioni sulle azioni proprie, nell'osservanza delle disposizioni di legge vigenti e degli applicabili principi contabili;
(4) di autorizzare il Consiglio di amministrazione, ai sensi dell'articolo 2357-ter, primo comma, codice civile, a disporre in tutto e/o in parte, senza limiti di tempo, delle azioni proprie acquistate anche prima di aver esaurito gli acquisti; le azioni potranno essere cedute in una o più volte, anche mediante offerta al pubblico e/o agli azionisti, nei mercati regolamentati e/o non regolamentati, ovvero fuori mercato, anche mediante offerta al pubblico e/o agli azionisti, collocamento istituzionale, collocamento di buoni d'acquisto e/o warrant, ovvero come corrispettivo di acquisizioni o di offerte pubbliche di scambio ovvero nell'ambito di piani di stock option per incentivazione riservati a dipendenti, inclusi dirigenti, agli amministratori esecutivi e collaboratori di "Zignago Vetro S.p.A." e delle società da questa controllate, ivi incluso il piano di stock option approvato dal Consiglio di amministrazione in data 19 marzo 2019, ad un prezzo che non dovrà essere né inferiore né superiore al 20% (venti per cento) rispetto al prezzo di riferimento fatto registrare dal titolo in borsa nella seduta precedente ad ogni singola operazione. Tali limiti di prezzo non saranno applicabili qualora la cessione di azioni avvenga nei confronti di dipendenti, inclusi i dirigenti, di amministratori esecutivi e collaboratori di "Zignago Vetro S.p.A." e delle società da questa controllate nell'ambito di piani di stock option per incentivazione agli stessi rivolti, ivi incluso il piano di stock option approvato dal Consiglio di amministrazione in data 19 marzo 2019:
(5) di conferire al Consiglio di amministrazione, e per esso al Presidente e all'Amministratore delegato, ogni potere occorrente per effettuare gli acquisti e le cessioni e comungue per dare attuazione alle deliberazioni che precedono, in via disgiunta ed anche a mezzo di procuratori all'uopo nominati, ottemperando a quanto eventualmente richiesto dalle autorità competen-产学研_
Il Presidente chiede al rappresentante designato di esprimere il voto sulla proposta di cui è stata data lettura concernent il punto 3 dell'ordine del giorno.
Comunica che il numero delle azioni presenti ai fini delibe tivi non è variato. Sono le ore 11:45.
Il rappresentante designato comunica che, sulla base della cumentazione pervenuta relativa alle espressioni di voto soci, il risultato della votazione è il seguente:
- favorevoli 116.748.441 (centosedici milioni settecentoquarantottomila quattrocentoquarantuno) pari al 80,363558% (ottanta virgola trecentosessantatremila cinquecentocinquantotto per cento) dei diritti di voto tota-11 :
- contrari 4.554.489 (quattro milioni cinquecentocinquantaquattromila quattrocentoottantanove) pari al 3,1350738 (tre virgola centotrentacinquemila settantatre per cento) dei diritti di voto totali;
- astenuti nessuno.
Il Presidente dichiara così chiusa la votazione e proclama i risultati: approvato a maggioranza.
Avendo così esaurito la parte ordinaria, il Presidente passa alla parte straordinaria dell'ordine del giorno.
Richiama tutte le comunicazioni e le precisazioni già fatte in apertura dei lavori assembleari e conferma che l'assemblea è validamente costituita anche in sede straordinaria secondo i dati già sopra riportati.
Viene, così, a trattare, il
primo punto all'ordine del giorno di parte straordinaria: "1. Modifica dell'art. 15 (Consiglio di amministrazione) e dell'articolo 20 (Collegio sindacale) dello statuto sociale". In considerazione del fatto che la relazione del Consiglio di amministrazione è stata depositata in data 27 marzo 2020 a norma di legge, messa a disposizione sul sito internet della società, nonché presso il meccanismo di stoccaggio autorizzato e inviata a coloro che ne hanno fatto richiesta, propone, se non
Poiché nessuno si oppone, mette ai voti la modifica degli articoli 15 e 20 dello statuto sociale, nei termini e secondo le modalità precisate nella relazione predisposta ai sensi dell'art. 72 e dell'allegato 3º del Regolamento emittenti CON-SOB, chiedendo a me notaio di dare lettura della proposta di delibera.
vi sono opposizioni, di omettere la lettura della stessa.
"L'assemblea straordinaria di Zignago Vetro s.p.a., esaminata la relazione illustrativa degli amministratori
delibera
(A) di modificare gli articoli 15 (Consiglio di amministrazione) e 20 (Collegio sindacale) dello statuto sociale nel testo proposto nella relazione del Consiglio di amministrazione;
(B) di conferire mandato al Consiglio di amministrazione di eseguire quanto sopra deliberato, attribuendo al Presidente del Consiglio di amministrazione, con facoltà di subdelega, ogni potere e facoltà per provvedere a quanto necessario per l'attuazione della deliberazione di cui sopra, nonché per adempiere alle formalità necessarie, ivi compresa l'iscrizione della deliberazione nel registro delle imprese, affinché l'adottata deliberazione ottenga le approvazioni di legge, con facoltà di introdurvi le eventuali modificazioni, aggiunte o
soppressioni non sostanziali che fossero allo scopo richieste, anche in sede di iscrizione e, in genere, tutto quanto occorra per la completa esecuzione della deliberazione stessa, con ogni e qualsiasi potere a tal fine necessario e opportuno, nessuno escluso o eccettuato, anche al fine di adempiere ad ogni formalità, atto, deposito di istanze o documenti richiesti dalle competenti autorità di vigilanza del mercato e/o dalle disposizioni di legge o di regolamento comunque applicabili;
(C) di autorizzare il Presidente del Consiglio di amministrazione, con facoltà di subdelega, a depositare e pubblicare, ai sensi di legge, il testo aggiornato dello statuto sociale con le variazioni allo stesso apportate a seguito della precedente deliberazione" .
Il Presidente chiede al rappresentante designato di esprimere il voto sulla proposta di cui è stata data lettura concernente il punto 3 dell'ordine del giorno.
Comunica che il numero delle azioni presenti ai fini deliberativi non è variato. Sono le ore 11:49.
Il rappresentante designato comunica che, sulla base della documentazione pervenuta relativa alle espressioni di voto dei soci, il risultato della votazione è il seguente:
- favorevoli 121.279.150 (centoventuno milioni duecentosettantanovemila centocinquanta) pari al 83,482263% (ottantatre virgola quattrocentoottantaduemila duecentosessantatre per cento) dei diritti di voto totali;
- contrari 23.780 (ventitremilasettecentoottanta) pari al 0,016369% (zero virgola zero sedicimilatrecentosessantanove per cento) dei diritti di voto totali;
- astenuti nessuno.
Il Presidente dichiara così chiusa la votazione e proclama i risultati: approvato a maggioranza.
Il Presidente passa alla trattazione del
secondo punto all'ordine del giorno di parte straordinaria:
"2) modifica dell'art. 7-bis (maggiorazione del diritto di voto) dello statuto sociale".
In considerazione del fatto che la relazione del Consiglio di amministrazione è stata depositata in data 27 marzo 2020 a norma di legge, messa a disposizione sul sito internet della società, nonché presso il meccanismo di stoccaggio autorizzato e inviata a coloro che ne hanno fatto richiesta, propone, se non vi sono opposizioni, di omettere la lettura della stessa.
Poiché nessuno si oppone, mette ai voti la modifica dell'art. 7-bis, nei termini e secondo le modalità precisate nella relazione predisposta ai sensi dell'art. 72 e dell'allegato 3° del Regolamento emittenti CONSOB, chiedendo a me notaio di dare lettura della proposta di delibera, del seguente tenore.
"L'assemblea straordinaria di Zignago Vetro s.p.a., Fesamina la relazione illustrativa degli amministratori
delibera
(A) di modificare l'articolo 7-bis dello statuto sociale
testo proposto nella relazione del Consiglio di amministrazione :
(B) di conferire mandato al Consiglio di amministrazione per l'eventuale modifica al regolamento per la gestione dell'elenco speciale al fine di adeguare lo stesso alla modifica dello statuto sociale deliberata, provvedendo nel caso alla pubblicazione dello stesso sul sito Internet della società;
(C) di conferire mandato al Consiglio di amministrazione di eseguire quanto sopra deliberato, attribuendo al Presidente del Consiglio di amministrazione, con facoltà di subdelega, ogni potere e facoltà per provvedere a guanto necessario per l'attuazione della deliberazione di cui sopra, nonché per adempiere alle formalità necessarie, ivi compresa l'iscrizione della deliberazione nel registro delle imprese, affinché l'adottata deliberazione ottenga le approvazioni di legge, con facoltà di introdurvi le eventuali modificazioni, aggiunte o soppressioni non sostanziali che fossero allo scopo richieste, anche in sede di iscrizione e, in genere, tutto quanto occorra per la completa esecuzione della deliberazione stessa, con ogni e qualsiasi potere a tal fine necessario e opportuno, nessuno escluso o eccettuato, anche al fine di adempiere ad ogni formalità, atto, deposito di istanze o documenti richiesti dalle competenti autorità di vigilanza del mercato e/o dalle disposizioni di legge o di regolamento comunque applicabili;
(D) di autorizzare il Presidente del Consiglio di amministrazione, con facoltà di subdelega, a depositare e pubblicare, ai sensi di legge, il testo aggiornato dello statuto sociale con le variazioni allo stesso apportate a seguito della precedente deliberazione" .
Il Presidente chiede al rappresentante designato di esprimere il voto sulla proposta di cui è stata data lettura concernente il punto 3 dell'ordine del giorno.
Comunica che il numero delle azioni presenti ai fini deliberativi non è variato. Sono le ore 11:53.
Il rappresentante designato comunica che, sulla base della documentazione pervenuta relativa alle espressioni di voto dei soci, il risultato della votazione è il seguente:
- favorevoli 120.904.742 (centoventi milioni novecentoquattromila settecentoquarantadue) pari al 83,224540% (ottantatre virgola duecentoventiquattromila cinquecentoquaranta per cento) dei diritti di voto totali;
- contrari 398.188 (trecentonovantottomila centoottantotto) pari al 0,274092% (zero virgola duecentosettantaquattromila novantadue per cento) dei diritti di voto totali;
- astenuti nessuno.
Il Presidente dichiara così chiusa la votazione e proclama i risultati: approvato a maggioranza.
Non essendovi altri argomenti da trattare, il Presidente dichiara chiusa la riunione alle ore 11:54, ringraziando sentitamente tutti gli intervenuti.
Allego al presente verbale sotto la lettera "A" la lista dei presenti, unitamente ai voti da ciascuno espressi sui punti all'ordine del giorno (ivi a lato indicati con i numeri 1, 2, 3, 4, 5, 6 e 7) e l'espressione dei loro voti, ove per "F" si intende voto favorevole, "C" contrario ed "A" astenuto. Allego al presente sotto la lettera *B" il testo dello statuto sociale aggiornato con le deliberate modificazioni. Io notaio ho ricevuto il presente verbale, da me interamente redatto con mezzi elettronici e che consta di sedici intere pagine e parte di questa diciassettesima in formato .PDF A. Viene da me sottoscritto con firma digitale, unitamente agli allegati, essendo le ore diciassette e cinquanta.
ALLEGATO « A *
al n. 3674 rep. e n. 1793 race.
Risultati delle votazioni
้ -.
14
1 . . .
Assemblea Ordinaria e Straordinaria
| ************************** | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Deleganti e rappresentati | Az. Azioni Ordinarie |
Az. Azioni Vot Maggiorato |
1234 | 5 6 | |||||
| COMPL TERSHARE SPA RAPPR. DESIGNATO IN QUALITA DI ST BDELEGATO 135- SOVIES (ST.TREVISAN) IN PERSONA DI BARBARA BANFI |
0 | 0 | |||||||
| Per delega di | |||||||||
| CC AND L US Q MARKET NET TRAL ONSHORE FUND II Agente: THE BANK OF NOVA SCO | 3.900 | 0 | ਦ | E | CCFFF | ||||
| CC AND L Q GLOBAL EQUITY MARKET NET TRAL MASTER FUND LTD Agente: THE BANK OF NOVA SCO |
700 | 0 | E | F | CCFFF | ||||
| EHL ADVANTAGE INTERNATIONAL ALTERNA FUND Agente: THE BANK OF NOVA SCO | 3.300 | 0 | F | দি | CCFFF | ||||
| VANGUARD INVESTMENT SERIES, PLC Agente: BROWN BROTHERS HARR | 10.531 | 0 | P | L | C C F | FF | |||
| BALTER EUROPEAN L-S SMALL CAP FUND Agente:BNP PARIBAS 28 -LDS | 11 220 | 0 | P | F | C C | F | F | F | |
| A USHIRE MCLL AL FUNDS INC - WILSHIR Agente: BAP PARIB TS -LD's | 1 221 | 0 | E | F | C | C | C | ||
| PAC SPECIAL STRIST SHARESTRATEGY NO 1 Agente:BNP SS SIDNEY BRANCH | 11.437 | 0 | F | P | C C C | F | F | ||
| CARCHER Agauto:BAB 28 SIDNEY BRANCH | 12 032 | 0 | P | F | CCC | FFF | |||
| STRATEGIC INTERNATIONAL EQUITY FUND Agente:BNP SS SIDNEY BRANCH | 1.752 | 0 | P | F | C C | C | FF | ||
| SICAL ECHIQUER ENTRENETRE Agento:BAP PARIBAS 22-PARIS | 1008.715 | 0 | F | E | C (C | C | ్ | F | |
| ECHIQUER AGESOR EURO SRI MID CAP Agente: BAR PARIBAS 28 PARIS | 368.753 | 0 | F | E | C C | C | E | F | |
| VANCE ARD INTERNATIONAL SMALL COMPANIES I Agente: JP MORGAN CHASE BASK | 2.074 | 0 | F | t | C C | F | E | F | |
| ENTERCY CORP RELIRE NEAS NASTER IR. Agente: AT MORCAS CHASE BAXK | 3.588 | 0 | IF | 1 | ﮯ | C | C | FF | |
| ONEPATH GLOBAL SHARES - SMALL CAP ( Agente:JP MORGAN CHASE BASK | 308 | 0 | E | C | C | ি | E | F | |
| INCREIC ENBLOAEES RELIRENE'S SYSTEM OF OHIO Agente: THORCAN CHASE BANK |
7.511 | () | F | F | C C F | FF | |||
| VANGI ARD ESG INTERNATIONAL STOCK ETF Agente:JIP MORGAN CHASE BANK | 1.065 | () | 1 | E | C C | E | F F | ||
| VASCLARD TOTAL INTERNATIONAL STOCK INDEN Agente: JP MORGAN CHASE BANK | 1212-0 | 0 | E | C | C | E | F F | ||
| PriorGTA EUROPEAN INVESTATENT IREST PLC Agentually MORGAN CHASE BAAK | 10.530 | () | F | C | ﮯ | C | Friends | ||
| INE MASTER IRCS.LBANK OF TABAS LID Agente: JP MORGAN CHASE BANK. | 1.750 | () | F | C | C | C | 上 | F | |
| BLACKROCK ISSUECTIONAL TREST COMPA Agente:JP MORGAN CHASE BASK | 35.475 | 0 | P | િસ્ત | ﺮ ﺍﻟﻤﺮﺍﺟﻊ | C | C | E | F |
| VEIC INST TOTAL INT STOCK MARKET LAD IRE Agente: JP MORGAN CHASE BASK | 11.760 | 0 | F | ﻟﺘ | ﺕ | C | E | F | F |
| BLACKRISS I COMP NA INTER FOR END BEN I Agenter JP MORGA A CHASE BASH. | 109 530 | 0 | P | E | ر | C | C | F | F |
| MSCI WORLD SMALL CAR EQUILY ESG SCREENED INDEX FUND B Agenterily MORGAN CHASE BANK |
1-167 | 0 | E | C C C | FF | ||||
| MSCIACHI EX-C.S. TAILIADEX FC2D B3 Agente:JP MORGAS CHASE BAYK | 1-109 | () | le | C | C | C | ﻟﺘ | 15 | |
| BLACKROCK MSCI EAFF SMALL CAP EQUAFD B Agente:315 MORGAN CHASE BASK | 5 263 | 0 | દિ | F | C C | C | િ | F | |
| STATE OF SEA MEXICO STATE UNEST COLNCIL Agente:"IB MORGAN CHASE BANK | 1.780 | 0 | F | E | C C | C | E | F | |
| ODDO BHF ASSET MANAGEMENT Agente:ODDO BHF SCA | 62.164 | 0 | F | ાર | C C C | F | F | ||
| ODDO BIIF AM Agente:ODDO BHF SCA | 510.355 | 0 | ದ | F | C C C | F | F | ||
| FIDELLY SALEM STR I FID TOTAL INT IND E Agente: BROWN BROTHERS HARR | 165 | () | F | CCFFFF | |||||
| CITY OF PHILADELPHIA PUBLIC ENIL RET SYS Agente:JL MORGAN CHASE BASK | તે જેવી | 0 | F | CCFFF | |||||
| BEST INVESTMENT CORPORATION Agente:HONGKONG/SHANGHAI BK | 5-6 | 0 | F | C | C | C | F F | ||
| VANGUARD FISE ALL WORLD EXT'S SMALL CAP INDEX FUND | 89 903 | 0 | F | C | C | F | F | F | |
| VANCE ARD EUROPEAN STOCK INDEN FUND | 59 532 | 0 | F | C C | F | F | F | ||
| SHELL CANADA 2007 BENSION PLAY 400 | 374 | 0 | E | C C C F F | |||||
| DELISCHE ATRE ASCI ENT HDC EO ETE | 63 | 0 | 15 | CC C F | F | ||||
| INVESCO SIRATEGIC DE AFFORED EX ( S STATT CONDANT ELE | 907 | ﮯ | ﻟﺘ | C C C | FF | ||||
| STATE OF WISCONSULATES LABERLAIR ALBOARD | 1 367 | 0 | E | C C C | F F | ||||
| CMC BENEFIT BOARD INC | 1 010 | 0 | 1 | F | C C F | ト | F | ||
| PUBLIC ENDLOYEES RETIREMENT ASSOCIATION OF NEW MEXICO | 2.07 | 0 | દિ | E | C C C | દિ | C | ||
| TADIYA A BUBLIC RELIRENE A SALE I | રે જેનન | 0 | F | C C C | ﻟﻠﻨﺎ | F | |||
| PENSION RESERVES INVESTMENT IRUST FUND | 856 | 0 | િ | E | C C C | FF | |||
| PHC NICS MALL CAP | 2 मेड़ि | 0 | 1 | F | le | E | C | FF | |
| ALASFA PERMANEAL FLAD CORRORATION | 1.246 | 0 | 15 | C C C | F C | ||||
| ALASKA PERMANENT FUND CORPORATION | 2.521 | () | E | CCFFF | |||||
| ALTO INVEST | de 171 | () | 1 | ﻨﮯ ﮐﮯ ﻟﯿﮯ ﺍﻭﺭ ﺍﺱ ﮐﮯ ﺍﯾﮏ ﺍﯾﮏ ﮐﮯ ﺍﺱ ﮐﯽ ﻣﺠﻤﻮﻋﯽ ﺁﺑﺎﺩﯼ ﮐﮯ ﺷﮩﺮ ﺍﺱ ﮐﯽ ﻣﺠﻤﻮﻋﯽ ﺁﺑﺎﺩﯼ ﻣﯿﮟ ﻭﺍﻗﻊ ﮨﮯ۔ |
Risultati delle votazioni
Assemblea Ordinaria e Straordinaria
Conta Bl
Nominativo Partecipante
....
| Deleganti e rappresentati | Az. Azioni Ordinarie |
Az. Azioni Vot Maggioruto |
1 2 3 4 5 6 7 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| MCF - LYNOR FISE ITALIA MID CA | 160 604 | 0 | E | F | C | C C F | F | ||
| MUL - L'YNOR IT ATTA EQUILY PIR | 1.705 | 0 | F | F | C | C C F F | |||
| LAZOR ASCI ENC. STATT CALLE | 9.607 | 0 | દિ | E | CCC | FF | |||
| LO FUDE - CONTINENTAL ECROBE EASULY LEADERS 18.05.2017 | 90 000 | 0 | L | E | C | C C | FF | ||
| ECHIQUER APOLLINE SALD CAP EURO | 627 400 | 0 | ਟ | F | ﺮ | C C | FF | ||
| ANI NDI ACTIONS PME | 621.926 | () | E | E | ﮯ | C F | r F | ||
| IRENILLA PHE M | 126.958 | 0 | E | F | CCC | FFF | |||
| AMINDI DIVIDENDO ITALIA | 105.000 | C | F | দি | CCC | FF | |||
| AMINDI VALORE ITALIA PIR | 120 000 | 0 | F | F | C C C | FF | |||
| ANIENDI ACCUPIC LASTONE ITALIA PIR 2029 | 43.000 | 0 | F | C | C C | FF | |||
| LOS ANGELES CITY EMPLOYEES RETIREMENT SYSTEM Richiedente: NT NT0 TREATY NON TREATY LEA L |
2 237 | 0 | E | F | C C F | FF | |||
| STATE OF CTAH SCHOOL AND INSTITUTIONAL TRUST FUNDS TRUST FUNDS Richiedente: NT NT0 TREATY/NON TREATY TAX L |
6 761 | 0 | E | CCFFF | |||||
| STICHTING PENSIOENFONDS APF Richledente: NT NTO EUNORWAY PENSION FUNDS | રિયેટ | 0 | ಕ | F | CCFFF | ||||
| NORTHERS TRUST UCTIS CONSION CONTRACTI AL FUND Richiedente: ST NORTHERN TREST COLLECOMMON |
1.020 | () | ﺎﻧﺎ | F | F | FCFFF | |||
| MI NICIPAL EMPLOYEES ANNUTY AND BENEFIT FUND OF CHICAGO Richiederate: NT MUNICIPAL ENIPLOYEES ANNUL |
577 | 0 | E | F | FFCFF | ||||
| WHEELS COMMON INVESTMENT FUND Richiedente: ST NTO TREATY/NON TREATY TAX C |
કર્યુક | 0 | E | F | CCFC | ||||
| ALCI ON CONNOA D'ALL ALL COLLIBL HORTD EX 1.8 UNEST YBLE INTREET INDEX FUND - NON LENDING Richiedente: NT NTO NON TREATY CLIENTS |
રેજે એ | 0 | F | E | FCFF | ||||
| STICHTING BLUE SKY LIQUID ASSET FT NDS Richiedente:NT BLUE SKY GROUP | 18.883 | 9 | F | F | C C F | ﻟﻠﻠ | F | ||
| NEW ZEALAND SUPERANNI ATION FUND Richiedente: NT NEW ZEALAND SUPERANCETION |
5.507 | 0 | E | F | CCFFF | ||||
| NORTHERS TRUST GLOBAL INVESTMENTS COLLECTIVE FUNDS TRUST Richiedente: NT NI0 15% IREATY ACCOUNT LEND |
25 278 | 0 | ర్ల | E | ﻟﺘﺎ | FCFFF | |||
| CTAH STATE RETIREMENT SYSTEMS Richiedente: NT NT 0 15% TREATY ACCOUNT LEND |
l dd I | () | ಕ | F | C C F | FFF | |||
| LEGAL AND GENERAL ICAN Richiedente: NT NTO IEDU COIS 15 PCT TREAT | 1 348 | 0 | E | E | ﺕ | C C | ﻠﻨﺎ | F | |
| VERDIPAPIRFONDET KLP AKSJEGLOBAL SMALL CAP INDEKS I Richiedente: NT GST TREATY/NON TREATY TAX L |
3 413 | 0 | ೬ | F | C C C F F | ||||
| CHALLENGE ITALIAN EQUITY Richiedente:RBC CHALLENGE FUNDS | 11 656 | 0 | E | F | C C F | ﻟﺘﺎ | ಕ್ಕೆ | ||
| LEGAL AND GENERAL ASSURANCE PENSIONS MANAGEMENT LIMITED Richieuente: CBLDN S/A LEGAL AND GENERAL |
17.419 | 0 | ﻟﻠ | F | CCFFF | ||||
| JOHN HANCOCK FT ADS II INTERNATIONAL SNALL COMPANY FUND Rechiedente: CBNY SA JOIN HANCOCK FUNDS |
15 199 | 0 | E | F | CCFF | ||||
| JOHN HANCOCK YARIABLE INSURANCE TRUST INTERNATIONAL SMALL COMPANY TRUST Richiedente: CBNY SA JOHN HANCOCk FUNDS |
1.669 | 0 | ﮨﮯ | C C F F | |||||
| LEGAL AND GENERAL COLLECTIVE INVESTMENT TREST Richiedente:CBNY LEGAL & CENCOLLING IKSI |
રેત્રેન | 0 | F | CCF | F | ||||
| ZEBRA GLOBAL EQUITY FCND LP Richiedente: MORGAN STANLEY AND CO. LLC | 728 | 0 | ﻟ | C C F | 12 | ||||
| CCANDLINESTMENT MANAGEMENT LTD C/O JSS Richiedente: RBC IST TREATY CLIFF ACTORAC |
1 525 | 0 | F | CC C F | F | ||||
| CC AND L ALTERNATIVE GLOBAL EQUITY FUND Richiedente: RBC IST TREATY CLIF TISTAC |
650 | 0 | t | CC C F | F | ||||
| WEST YORKSHIRE PENSION FUND Richiedente: NT NTC - WEST YORKSHIRE PENSIO | 0 | 75.000 | F | CCF | C | ||||
| GOVERYMENT OF NORWAY Richiedente: CBNY SA GOVERNMENT OF NORWAY | 218 421 | 0 | t | ﺖ | FF | E | E | ||
| T BS FUND MGT (CH) AG CH0516/UBSCHIF2-EGSCPU Richiedente:UBS CH AG FM CLIENT ASSETS |
3.000 | 0 OR OUD |
F | ﻟ | C C F | F | |||
| GIN EUROPEAN CAYALA FUSD LUMILED Agente:DEL TSCHE BASK AG | 84.1 | 1 | ﯽ | ( | 上 | 1- | |||
| ISHARES VII PLC Agente: STATE STREET BK.TR.,BOSTON | 32 | 1 | ﺑﺎ | C | E | ||||
| ISHARES VII PLC Agente:STATE STREET BK.TR.,BOSTON | - | ﻧﯽ | |||||||
| ISHARES III PUBLIC LIMITED COMPANY Agente: STATE STREET BK.TR., BOSTON KAISER PERMANENTE GROUP TRUST Agente:STATE STREET BK.TR.,BOSTON |
ﺃﻛﺜﺮ 11 |
C | C CC C F |
F | |||||
Risultati delle votazioni
Assemblea Ordinaria e Straordinaria
Nominativo Partecipante
| Deleganti e rappresentati | Az. Azioni Ordinarie |
Azioni Vot Maggioruto |
র পর পর প | 6 7 | |||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| KAISER FOL ADAILON HOSPITALS Vacate:STATE STREET BK.TR BOSTON | ર રન ર | 0 | ి | CC C F C | |||
| SCHN AB INTERNATIONAL SMALL-CAP EQUITY ETF Agente:STATE STREET BK.TR.BOSTON |
15 642 | 0 | F | F | C C F | FF | |
| LAM SATIONAL PENSION FUND Agente:STATE STREET BK.TR.,BOSTON | 1.472 | 0 | F | F | CCCFF | ||
| THE REGENTS OF THE UNIVERSITY OF CALIFORNIA Agente:STATE STREET BK.TR.BOSTON |
15 388 | () | E | E | CCCFF | ||
| BRICHTHOUSE F TR II - BRIGHTHOUSE/DIN INT SMALL COMPANY PTF Agente: STATE STREET BR.TR.BOSTON |
9.962 | 0 | H | FCC C FF | |||
| STATE STREET GLOBAL ALL CAP EQUITY EX-US INDEN PORTFOLIO Agente:STATE STREET BR. IR BOSTON |
3618 | 0 | F | FCCCFC | |||
| LOS ANGELES COUNTY EMPLOYEES RETIREMENT ASSOCIATION Agente: STATE STREET BK TR. BOSTON |
18.836 | 0 | E | E | CCFFF | ||
| MARYLAND STATE RETIRENENT & PENSION SYSTEM Agente:STATE STREET BK.TR.BOSTON |
1.788 | () | ﻠﮯ | F | CCCFF | ||
| GTAA PANIHER FUND L.P Agenta:5 TATE STREET BK.TR.,BOSTON | 123 | 0 | E | le | CCFFF | ||
| MERCER QIF CCF Agente: STATE STREET BK.TR.,BOSTON | 2.072 | 0 | E | ﻠﻘﺎ | CCCFF | ||
| SSCA SIDR ETES EUROPE I PUBLIC LIMITED COMPANY Agento:STATE STREET BR.TR. BOSTON |
1.525 | C | E | ﺎﺕ ﺍﻟﺘﻲ ﺗﻌﺎﻭﻥ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ | CC C F C | ||
| SSCA SPDR ETES EUROPE II PUBLIC LIVILLED COMPANY Agente: STATE STREET BK.TR.BOSTON |
1822 | 0 | E | FCCCFC | |||
| CALIFORNIA PUBLIC EMPLOYEES RETIREMENT SYSTEM Agente:STATE STREET BR.TR. BOSTON |
72.759 | 0 | E | FCCFFFF | |||
| CALIFORNIA STATE TEACHERS RETIREMENT SYSTEM Agente:STATE STREET BK.TR. BOSTON |
23.780 | () | FCCFCF | ||||
| WASHINGTON STATE INVESTMENT BOARD Agente:STATE STREET BK.TR.,BOSTON | 4 223 | 0 | ﻟﻠ | FCCCFC | |||
| WISDOMITREE DYNAMIC CI RRENCY HEDGED INTRNL SMALLCAP EQ Agente:STATE STREET BR.TR.BOSTON |
3.970 | () | E | FCCCFF | |||
| WISDOMITREE EUROPE SMALLCAP DIVIDEND FUND Agente:STATE STREET BK.TR.,BOSTON |
6 - 485 | 0 | E | FCC CFF | |||
| WISDOMITREE INTERNATIONAL SMALLCAP DIVIDEND Agente:STATE STREET BK.TR. BOSTON |
128.520 | 0 | દિ | FCC CFF | |||
| WISDOMITREE EUROPE HEDGED SMALLCAP EQUITY FUND AgenterSTATE STREET BK.TR.,BOSTON |
7.28- | () | ಕ | FCCCFF | |||
| SS BK AND TRUST COMPANY IN FUNDS FOR TAXEXEMPT Agente:STATE STREET AK TROSTON |
16.830 | 0 | F | F | CCFC | ||
| CBS ETF Agente: STATE STREET BK. IR. BOSTON | 4 626 | () | 15 | ﯿﻨﭧ | CCFF | ||
| IBM 401K PLCS PLAN Agente: STATE STREET BK.TR., BOSTON | 2-240 | 0 | E | F | CCFC | ||
| COLLEGE RETIREMENT EQUITIES FUND Agente:STATE STREET BK.TR.,BOSTON | 11 384 | 0 | F | - E | FFFFFF | ||
| SPDR PORTFOLIO DEVELOPED WORLD EN-US ETF Agente: STATE STREET BK. TR.BOSTON |
136 671 | 0 | ಕ | F | CC C F C | ||
| SPDR STONN EUROPE 50 ETF Agente: STATE STREET BK, TR.,BOSTON | નરેન | 0 | 1 | CCFC | |||
| MSCI EAFE SMALL CAP PRON INDEX SEC COMMON TR F Agente: STATE STREET BK. IR BOSTON |
I0 રેતા) | C | 15 | CCFC | |||
| SCAST PER SC PERANNE ATION FUND Agente: STATE STREET BR. TR. BOSTON | 12.217 | () | E | ﻠ | CCFFFF | ||
| BE TCREBOCK AN SCH VC ORD BIES WORLD EX SIL 2 MALT CAS EQUIADEX E Agente STATE STREET BK. IR., BOSTON |
4 530 | () | E | F | CCFFF | ||
| STICHTING PHILIPS PENSIOENFONDS Agente:STATE STREET BK.TR.,BOSTON | 4.267 | C | F | E | CCFFF | ||
| VANCE ARD IN FUNDS ICACA ANCLARD ELSE GLOB ATT CAP LAD EL AD Agente:STATE STREET BK.TR.,BOSTON |
ને છે. | 0 | ్రీ | ﻠﻘ | C C F F F F | ||
| JOHNSON GORDON ALAN | 32 | 0 | と | t | CCCFF | ||
| ALL TAX ANION LEATIV ALL STARS | 80.000 | e | ﯿﺎ | H | CCFFF | ||
| ALLEANZ ITALIA 50 SPECIAL | 18 000 | C | E | 上 | C C C | FF | |
| CC ST GLOBAT EQUILY AUST | 600 | 0 | ﮯ | F | C C C | FFF | |
| CC &L Q GROUP GLOBAL EQUITY PUND | 900 | 0 | ﮨﭩﮯ | E | CCFFF | ||
| ISHARES ARCLEAR PRESS SALTIT CAR EJIP | న్న శిశు స | 0 | r | 1 | CCFFF | ||
| ISH TRES NSCIECK ROBE SALTT CAR ETF | 2052 | C | ﻣﮑ | FCCCFFF | |||
| CONNECTICL CENERAL THE INST RANCE COMPANY. | : 77 |
. 195 . .
- : + 6
Risultati delle votazioni
Assemblea Ordinaria e Straordinaria
| Deleganti e rappresentati | Az. Azioni Ordinarie |
Az. Azloni Vot Maggioruto |
- | 2 3 4 | ﺮ ﺍﻟﻤﺴﺎﺣﺔ ﺍﻟﻤﺴﺘﻮﻯ ﺍﻟﻤﺴﺘﻮﻯ ﺍﻟﻤﺴﺘﻮﻯ ﺍﻟﻤﺴﺘﻮﻯ ﺍﻟﻤﺴﺘﻮﻯ ﺍﻟﻤﺴﺘﻮﻯ ﺍﻟﻤﺴﺘﻮﻯ ﺍﻟﻤﺴﺘﻮﻯ ﺍﻟﻤﺴﺘﻮﻯ ﺍﻟﻤﺴﺘﻮﻯ ﺍﻟﻤﺴﺘﻮﻯ ﺍﻟﻤﺴﺘﻮﻯ ﺍﻟﻤﺴﺘﻮﻯ ﺍﻟﻤﺴﺘﻮﻯ ﺍﻟﻤﺴﺘﻮﻯ ﺍﻟﻤﺴﺘﻮﻯ ﺍﻟﻤﺴﺘﻮﻯ ﺍﻟﻤﺴﺘﻮﻯ ﺍﻟﻤﺴﺘﻮﻯ ﺍﻟﻤﺴﺘﻮﻯ ﺍﻟﻤ | 6 7 | |||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| AMERICAN CENTRY ELE TRUST -AVANIIS INTERSATIONAL EQUITY ETE | 580 | 0 | lt | C C C | |||||
| KAISER FOUNDATION HEALTH PLAN INC RETIREE HEALTH AND WELFARE PLA | 1.089 | 0 | le | C | C | C | E | ||
| CITY OF NEW YORK GROUP TRUST | 14.985 | 0 | 1, | F | C | C | C | ||
| VANGUARD FTSE DEVELOPED EUROPE ALL CARINDEX ETF | 581 | 0 | - | C | C | ප | |||
| VANGUARD FISE DEVELOPED ALL CAP EX NORTH AMERICA INDEX ETF | 2 021 | 0 | 11 | C | C | F | E | ||
| VANICULARD DEVELOPED ALL-CAP EX NORTH AMERICA EQUILY INDEX POOLED | 156 | 0 | 15 | C | C | E | E | ||
| VANGUARD TOTAL WORLD STOCK INDEX FUND | 13.478 | 0 | E | C C | 元 | ||||
| VANCLARD DEVELOPED MARKETS INDEX FLAD | 190 881 | 0 | 7 | F | C | C | F | ﻠ | E |
| Totale : | 6.699.661 | 75.000 | |||||||
| 6.774.661 | |||||||||
| COMPI TERSILARE SPA RAPPRESENTANTE DESIGNATO IN QUALITA DI DELEGATO 135- UNDECIES TUFFIN PERSONA DI BARBARA BASEL |
0 | 0 | |||||||
| Per delega di | |||||||||
| ZIGNAGO HOLDING SPA | 0 | 57.200 000 | F | F | E | ||||
| GENERALI SMART FUNDS SICAS | 23 269 | 0 | C | C | F | F | |||
| Totale : | 53.269 | 57.200.000 | |||||||
| 57.253.269 |
Legenda
F Favorevole: C: Contrario: A: Astenuto: I: Lista 1: 2 Lista 2. - Non Votante, X Assente alla votazione
1 E Came a M Marin 2017 Alterna elle Comment elle Come Alsome de Collegon Edizone del Gligane del Gligane del Gligane del Germania

ALLEGATO « B &
al r 3674 rep. e n. 1793 racc.
ZIGNAGO VETRO SPA
(Assemblea straordinaria 28 aprile 2020)
STATUTO
TITOLO I
DENOMINAZIONE, SEDE, SCOPO E DURATA DELLA SOCIETÀ
ART. 1
E costituita una società per azioni denominata "ZIGNAGO VETRO SpA".La denominazione sociale può essere usata in forma breve con la sigla "Z.V. SpA".
ART. 2 Oggetto Sociale
2.1 La Società ha per oggetto:
(a) l'esercizio, anche per conto terzi o quale commissionaria, di attività industriale e commerciale nel settore dei contenitori e degli imballaggi e, in particolare, di quelle vetrarie, nonché l'acquisto, la cessione e/o la somministrazione di sottoprodotti e servizi;
(b) lo svolgimento, comunque, di attività di consulenza, ivi compresa la vendita di conoscenze di processi produttivi e di tecniche gestionali.
2.2 La società, per il raggiungimento dell'oggetto sociale, potrà compiere tutte le operazioni commerciali, industriali ed immobiliari ed inoltre potrà compiere, in via non prevalente e comunque accessoria e strumentale e con espressa esclusione di qualsiasi attività svolta nei confronti del pubblico, operazioni finanziarie e mobiliari, compreso il coordinamento tecnico e finanziario ed il finanziamento anche infruttifero delle società e degli enti in cui partecipa o da cui è controllata, concedere fideiussioni, avalli, cauzioni, garanzie anche a favore di terzi, nonché assumere, sia direttamente che indirettamente, partecipazioni in società italiane ed estere aventi oggetto analogo affine o connesso al proprio.
2.3 La Società può esercitare la sua attività sia in Italia che all'estero.
2.4 E in ogni caso esclusa l'attività riservata dalla legge a specifiche categorie professionali nonché l'attività finanziaria nei confronti del pubblico.
ART. 3 Sede
3.1 La Società ha sede sociale in Fossalta di Portogruaro (VE).
3.2 Essa ha facoltà di istituire sedi secondarie, stabilimenti, succursali, agenzie e rappresentanze, sia in Italia sia all'estero.
3.3 Il domicilio degli azionisti, per quel che concerne i loro rapporti con la società, è quello che risulta dall'ultima annotazione sul libro dei soci. E' obbligo degli azionisti comunicare tempestivamente per iscritto alla Società ogni variazione in proposito.
3.4 La qualità di azionista comporta l'adesione incondizionata allo statuto.
ART. 4 Durata
La durata della Società è fissata al 31 (trentuno) dicembre 2100 (duemilacento) e potrà essere prorogata per deliberazione dell'assemblea straordinaria degli azionisti.
TITOLO II
CAPITALE SOCIALE E AZIONI
ART. 5 Capitale Sociale
5.1 Il capitale sociale è di Euro 8.800.000 (otto milioni e ottocentomila) diviso in 88.000.000 (ottantotto milioni) azioni nominative del valore nominale di Euro 0.10 (zero virgola dieci centesimi) cadauna.
5.2 Il capitale sociale può essere aumentato anche con conferimenti diversi dal denaro, osservate le disposizioni di legge a riguardo, inclusi i conferimenti di beni in natura e di crediti. L'assemblea potrà attribuire al Consiglio di Amministrazione la facoltà di aumentare in una o più volte il capitale sociale fino ad un ammontare determinato e per il periodo massimo di 5 (cinque) anni dalla data della deliberazione.
5.3 In caso di aumento a pagamento del capitale sociale il diritto di opzione può essere escluso con deliberazione dell'assemblea o, nel caso sia stato a ciò delegato, dal consiglio di amministrazione, nei limiti e con le modalità di cui all'art. 2441, quarto comma, secondo periodo del codice civile anche a servizio dell'emissione di obbligazioni convertibili (anche con warrant) e a condizione che il prezzo di emissione corrisponda al valore di mercato delle azioni e ciò sia confermato in apposita relazione della società di revisione legale.
ART. 6 Versamenti di capitale
6.1 stabiliti dal Consiglio di Amministrazione.
6.2 A carico dei soci in ritardo nei versamenti decorrerà l'interesse legale sul saldo non versato, fermo restando il disposto dell'articolo 2344 codice civile.
ART. 7 Azioni e Strumenti Finanziari
7.1 - Le azioni sono nominative, indivisibili e liberamente trasferibili: ogni azione dà diritto ad un voto, fermo quanto previsto agli articoli 7-his, 7-ter e 7-quater.
7.2 Oltre alle azioni ordinarie la Società ha facoltà di emettere, nel rispetto dei requisiti di legge, categorie di azioni fornite di diritti diversi. La Società può emettere le speciali categorie di azioni previste dall'articolo 2349, primo comma, del codice civile.
7.3 La Società può emettere, nel rispetto dei requisiti di legge, strumenti fiya diversi dalle azioni.
7.4 L'emissione di strumenti finanziari è disposta con delibera dell'Assemblea straordinaria che determina le caratteristiche, disciplinandone condizioni di emissione, diritti amministrativi e/o patrimoniali, sanzioni in caso di inadempimento delle prestazioni apportate, nonché modalità di trasferimento, circolazione e rimborso.
ART. 7-BIS - Maggiorazione del diritto di voto
- 7-bis. I Il titolare di azioni ordinarie, ove ricorrano i presupposti e le condizioni previste dalla normativa anche regolamentare vigente e dal presente statuto, dispone, relativamente alle azioni possedute in via continuativa da almeno ventiquattro mesi, ed a partire dalla data di cui al comma successivo, due voti per ogni azione.
- 7-bis. 2 La maggiorazione di voto si consegue, previa iscrizione nell'apposito elenco di cui al successivo art. 7-quater (l'"Elenco Speciale"):
- (a) con il decorso di ventiquattro mesi di titolarità ininterrotta in virtù di un diritto reale legittimante l'esercizio del diritto di voto (piena proprietà con diritto di voto o nuda proprietà con diritto di voto o usufrutto con diritto di voto) dall'iscrizione presso l'Elenco Speciale attestata anche da apposita certificazione e/o comunicazione dell'intermediario e quindi con il permanere continuativo dell'iscrizione per tale periodo;
- (b) con effetto dal quinto giorno di mercato aperto del mese di calendario successivo a quello di decorso del periodo alla precedente lettera b).
7-bis.3 La maggiorazione di voto già maturata ovvero, se non maturata, il periodo di titolarità necessario alla maturazione del voto maggiorato, sono conservati:
- (a) in caso di successione a causa di morte a favore dell'erede e/o legatario;
- (b) in caso di fusione o scissione del titolare delle azioni a favore della società risultante dalla fusione o beneficiaria della scissione, fermo quanto infra previsto al settimo comma.
7-bis. 4 La maggiorazione di voto si estende alle azioni (le "Nuove Azioni"):
- (i) di compendio di un aumento gratuito di capitale ai sensi degli articoli 2442 e 2349 c.c. spettanti al titolare in relazione alle azioni per le quali sia già maturata la maggiorazione di voto (le "Azioni Originarie");
- (ii) spettanti in cambio delle Azioni Originarie in caso di fusione o scissione, sempre che il progetto di fusione o scissione lo preveda;
- (iii) sottoscritte dal titolare delle Azioni Originarie nell'esercizio del diritto di opzione spettante in relazione a tali azioni.
7-bis. J Nei casi di cui al comma precedente, le Nuove Azioni acquisiscono la maggiorazione di voto dal momento dell'iscrizione nell'Elenco Speciale, senza necessità dell'ulteriore decorso del periodo continuativo di possesso di cui al primo e secondo comma.
7-bis.6 Nei casi previsti dal precedente quarto comma, ove la maggiorazione di voto per le
- 3 --24 -
Azioni Originarie non sia ancora maturata, ma sia in via di maturazione, la maggiorazione di voto spetterà alle Nuove Azioni per le quali sia avvenuta l'iscrizione nell'Elenco Speciale dal momento del compimento del periodo di appartenenza calcolato a partire dalla iscrizione nell'Elenco Speciale delle Azioni Originarie.
- 7-bis. 7 La maggiorazione di voto viene meno per le azioni (i) oggetto di cessione a qualsiasi titolo oneroso o gratuito, ovvero costituite in pegno, oggetto di usufrutto e di altri vincoli che attribuiscano ad un terzo il diritto di voto, (ii) possedute da società o enti (i "Partecipanti") che posseggono partecipazioni in misura superiore alla soglia prevista dell'art. 120, secondo comma, del D. Lgs. 58/1998 (come successivamente modificato ed integrato) in caso di cessione a qualsiasi titolo, gratuito od oneroso, del controllo (per tale intendendosi la fattispecie dell'art. 2359, primo comma n. 1, c.c.), diretto od indiretto nei Partecipanti stessi, fatta avvertenza che non costituiscono al fine di quanto sopra una cessione rilevante le fattispecie di cui sopra al terzo comma.
- 7-bis.8 La maggiorazione di voto viene meno in caso di rinuncia del titolare in tutto o in parte alla maggiorazione di voto medesima. La rinuncia in ogni caso è irrevocabile e la maggiorazione di voto può essere nuovamente acquisita con una nuova iscrizione nell'Elenco Speciale e il decorso integrale del periodo di appartenenza continuativa di cui al primo comma.
7- bis.9 Il socio iscritto nell'Elenco Speciale acconsente che l'intermediario segnali ed egli stesso è tenuto a comunicare entro la fine del mese in cui si verifica e comunque entro la data di cui al successivo art. 7-quater, terzo comma, (record date) ogni circostanza e vicenda che faccia venir meno ai sensi delle disposizioni vigenti e dello statuto i presupposti per la maggiorazione del voto o incida sulla titolarità della stessa.
ART. 7-Ter - Effetti della maggiorazione del diritto di voto
7-ter.1 L'avente diritto alla maggiorazione di voto sarà legittimato a farne uso esibendo apposita comunicazione nelle forme previste dalla normativa applicabile e dal presente statuto e previo accertamento da parte dell'inesistenza di circostanze impeditive.
7-ter.2 La legittimazione e l'accertamento da parte della Società avviene con riferimento alla data di cui all'art. 13 del presente statuto.
7-ter.3 La maggiorazione di voto di cui al precedente art. 7-bis si computa per ogni deliberazione assembleare e quindi pure per la determinazione di quorum assembleari e deliberativi che fanno riferimento ad aliquote del capitale.
7-ter 4 La maggiorazione non ha effetto sui diritti, diversi dal voto, spettanti ed esercitabili in forza del possesso di determinate aliquote del capitale e così pure, tra l'altro, per la determinazione delle aliquote di capitale richieste per la presentazione di liste per l'elezione degli organi sociali, per l'esercizio dell'azione di responsabilità ai sensi art. 2393-bis c.c. ner il calcolo di aliquote richieste per l'impugnazione, a qualsiasi titolo e per qualsiasi canse delibere assembleari.

ART. 7-Quater - Elenco speciale
7-quater. 1 - La Società istituisce e tiene, con le forme previste per la tenuta del libro soci, l'Elenco Speciale in cui sono iscritti a loro richiesta i soci che hanno chiesto la maggiorazione di voto.
7-quater. 2 - L'Elenco Speciale contiene le informazioni di cui alla disciplina applicabile e al presente statuto.
7-quater.3 L'Elenco Speciale è aggiornato entro il quinto giorno di mercato aperto dalla fine di ciascun mese di calendario ed in ogni caso entro la c.d. record date prevista dalla disciplina vigente.
7-quater. 4 - La Società procede alla cancellazione dall'elenco oltre che per rinunzia e richiesta dell'interessato anche d'ufficio ove abbia notizia del verificarsi di fatti che comportano la perdita della maggiorazione di voto o comunque il venir meno dei presupposti per la sua acquisizione.
7-quater.5 - All'Elenco Speciale si applicano, in quanto compatibili, le disposizioni relative al libro soci ed ogni altra disposizione in materia, anche per quanto riguarda la pubblicità delle informazioni ed il diritto di ispezione dei soci. Con la richiesta di iscrizione nell'Elenco Speciale, gli aventi diritto alla maggiorazione del voto accettano che i relativi dati, nei limiti di quanto disposto dalla normativa anche regolamentare vigente e dal presente statuto, siano resi pubblici dalla Società.
ART. 8 Obbligazioni
8.1 Possono essere emesse obbligazioni, anche convertibili, nel rispetto delle disposizioni di legge. La competenza per l'emissione di obbligazioni ordinarie è attribuita al Consiglio di Amministrazione.
8.2 L'emissione di obbligazioni convertibili o con warrant è deliberata dall'Assemblea straordinaria, la quale provvede altresì a determinare il rapporto di cambio, il periodo e le modalità di conversione, nel rispetto di quanto previsto dall'articolo 2420-bis del codice civile e dalle altre disposizioni di legge applicabili.
8.3 L'Assemblea può delegare al Consiglio di Amministrazione i poteri necessari per l'emissione di obbligazioni convertibili secondo quanto previsto dall'articolo 2420-ter del codice civile e dalle altre disposizioni di legge applicabili.
ART. 9 Patrimoni Destinati
La Società può costituire patrimoni destinati ad uno specifico affare ai sensi dell'articolo 2447-bis e seguenti del codice civile. La deliberazione costitutiva è adottata dall'assemblea straordinaria.
ART. 10 Recesso
10.1 Ai soci spetta il diritto di recesso nei casi in cui è inderogabilmente previsto dalla legge. Non costituisce causa di recesso il mancato concorso di uno dei soci all'approvazione delle deliberazioni riguardanti la proroga del termine di durata della Società o l'introduzione o la rimozione di vincoli alla circolazione delle azioni.
10.2 Il diritto di recesso viene esercitato nei modi e termini di cui alle vigenti disposizioni di legge.
TITOLO III
ASSEMBLEE
ART, 11 Convocazione dell'Assemblea
11.1 L'Assemblea rappresenta l'universalità dei soci e le sue deliberazioni, prese in conformità alla legge ed al presente statuto, obbligano tutti i soci.
11.2 L'Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, della Società è convocata, ai sensi di legge dal Consiglio di Amministrazione, anche in luogo diverso dalla sede sociale purché in Italia o in altro stato membro dell'Unione Europea, mediante avviso da pubblicarsi sul sito internet della Società nonché con le altre modalità previste dalle norme di legge e regolamentari pro tempore vigenti.
11.3 L'Assemblea ordinaria è convocata almeno una volta all'anno entro centoventi giorni dalla chiusura dell'esercizio sociale oppure, nel caso in cui la Società sia tenuta alla redazione del bilancio consolidato ovvero qualora lo richiedono particolari esigenze relative alla struttura e all'oggetto della Società, entro il maggior termine di centottanta giorni. L'Assemblea si riunisce in sede ordinaria e straordinaria ogniqualvolta il Consiglio di Amministrazione lo ritenga opportuno e nei casi previsti dalla legge. L'Assemblea è convocata altresi dal Consiglio di Amministrazione su richiesta di tanti soci che rappresentino almeno un ventesimo del capitale sociale, nei limiti di quanto previsto all'articolo 2367, ultimo comma, codice civile, ovvero dal Collegio Sindacale o da almeno 2 (due) membri dello stesso.
11.4 I soci che, anche congiuntamente, rappresentino almeno un quarantesimo del capitale sociale possono chiedere l'integrazione dell'elenco delle materie da trattare, indicando nella domanda gli ulteriori argomenti proposti ovvero presentare proposte di deliberazione su materie già all'ordine del giorno, nei limiti e con le modalità previste dalla legge. L'integrazione dell'elenco delle materie da trattare non è ammessa per gli argomenti sui quali l'Assemblea delibera, a norma di legge, su proposta del Consiglio di Amministrazione o sulla base di un progetto o di una relazione da esso predisposta, diversa dalla relazione sulle materie all'ordine del giorno di cui all'art. 125-ter, comma 1, del d.lgs. n. 58 del 24 febbraio 1998.
11.5 Nell'avviso di convocazione devono essere indicati il giorno, l'ora e il luogo dell'adunanza, l'elenco delle materie da trattare, nonché le altre informazioni richieste dalle vigenti disposizioni legislative e regolamentari. Nello stesso avviso potranno essere indicati il giorno, l'ora ed il luogo per l'adunanza di seconda convocazione, qualora la prima andasse deserta e per la terza adunanza, qualora la prima e la seconda andassero deserte.
ART.12 Costituzione e competenze dell'Assemblea
L'Assemblea, ordinaria e straordinaria, è validamente costituita con le maggioranze stabilize dalla legge, e delibera su tutte le materie riservate dalla legge o dal presente Stango da
competenza.
In caso l'Assemblea sia chiamata ad approvare ai sensi di legge, ovvero ad autorizzare ai sensi del presente Statuto, un'operazione con parti correlate qualificata come di maggiore rilevanza ai sensi della procedura interna per operazioni con parti correlate adottata dalla Società e il comitato per operazioni con parti correlate abbia espresso parere negativo in relazione alla proposta di deliberazione sottoposta all'Assemblea, l'Assemblea potrà approvare ovvero autorizzare tale operazione deliberando, oltre che con le maggioranze richieste dalla legge, anche con il voto favorevole della maggioranza dei soci non correlati che partecipano all'Assemblea, sempre che gli stessi rappresentino, al momento della votazione, almeno il 10% del capitale sociale con diritto di voto della Società. Qualora i soci non correlati presenti in Assemblea non rappresentino la percentuale di capitale votante richiesta, sarà sufficiente, ai fini dell'approvazione dell'operazione, il raggiungimento delle maggioranze di legge. Un'apposita delibera autorizzativa della Società approvata ai sensi delle disposizioni precedenti sarà inoltre necessaria nel caso di operazione con parti correlate di maggiore rilevanza di competenza dell'assemblea di una società controllata, in relazione alla quale il comitato per operazioni con parti correlate abbia espresso parere negativo.
ART. 13 Diritto di Intervento all'Assemblea
13.1 Sono legittimati all'intervento in Assemblea gli aventi diritto al voto, purchè la loro legittimazione sia attestata secondo le modalità ed entro i termini previsti dalle disposizioni legislative e regolamentari pro tempore vigenti.
13.2 Ogni socio a cui spetta il diritto di voto può farsi rappresentare in Assemblea da altri, mediante delega scritta, in conformità e nei limiti di quanto disposto dalla legge. La delega può essere conferita con documento informatico sottoscritto in forma elettronica ai sensi dell'art. 21, comma 2, del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82. La notifica elettronica della delega alla società può essere effettuata tramite posta elettronica certificata all'indirizzo di posta elettronica della Società indicato nell'avviso di convocazione. La Società non designa un rappresentante per il conferimento di deleghe da parte dei soci. Spetta al Presidente dell'adunanza constatare la regolarità delle deleghe e proclamare i risultati della votazione.
13.3 Gli aventi diritto al voto possono formulare domande sulle materie all'ordine del giorno anche ai sensi e con gli effetti di legge.
ART. 14 Presidenza dell'Assemblea
14.1 L'Assemblea è presieduta dal Presidente del Consiglio di Amministrazione o dal Vice Presidente, se nominato, e, in caso di loro assenza o impedimento, da altra persona designata dall'Assemblea con le maggioranze previste dalla legge. Il Presidente dirige i lavori assembleari, verifica la regolare costituzione dell'Assemblea, accerta l'identità e la legittimazione dei presenti, regola il suo svolgimento, compresa la disciplina dell'ordine e della durata degli interventi, la determinazione del sistema di votazione e il computo dei voti ed accerta i risultati delle votazioni. L'Assemblea nominerà, con le maggioranze previste dalla legge, un segretario, che può anche non essere azionista, e designa, qualora lo ritenga opportuno, due scrutatori.
14.2 Le deliberazioni dell'Assemblea sono fatte constare da apposito verbale firmato dal Presidente e dal segretario. Nei casi di legge e ogni qualvolta il Presidente lo ritenga opportuno, il verbale verrà redatto da un notaio.
TITOLO IV
AMMINISTRAZIONE
15.1 La Società è amministrata da un Consiglio di Amministrazione composto da non meno di 5 (cinque) e non più di 15 (quindici) membri, compreso il Presidente, di cui gli esponenti del genere meno rappresentato sono almeno pari alla misura minima richiesta dalla normativa, anche regolamentare, pro tempore vigente. Almeno uno dei componenti del Consiglio di Amministrazione, ovvero due se il Consiglio di Amministrazione è composto da più di sette componenti, devono essere in possesso dei requisiti di indipendenza stabiliti per i sindaci dall'articolo 148, comma 3, del D. Lgs. n. 58 del 24 febbraio 1998 e sue successive modifiche ed integrazioni.
15.2 L'Assemblea determina il numero dei membri del Consiglio di Amministrazione, all'atto della nomina, entro i limiti suddetti nonché la durata del relativo incarico che non potrà essere superiore a tre esercizi. Gli amministratori così nominati scadono in occasione dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio relativo all'ultimo esercizio della loro carica e sono rieleggibili. L'Assemblea può variare il numero degli amministratori anche nel corso del mandato e sempre nei limiti di cui al presente articolo: se l'Assemblea aumenta il numero degli amministratori provvede alla loro nomina con le medesime modalità indicate nel presente articolo. Il mandato degli amministratori così nominati cessa con quello degli amministratori al momento della loro nomina.
15.3 All'elezione dei membri del Consiglio di Amministrazione si procede sulla base di liste di candidati secondo le modalità di seguito indicate.
Tanti soci che rappresentino almeno il 2,5% (due virgola cinque per cento) del capitale sociale sottoscritto e versato alla data di presentazione della lista, ovvero la diversa misura stabilita dalla Consob con regolamento tenendo conto della capitalizzazione del flottante e degli assetti proprietari delle società quotate, possono presentare una lista di candidati in misura non superiore a quelli da eleggere, ordinata progressivamente per numero. L'avviso di convocazione indicherà la quota di partecipazione richiesta ai fini della presentazione delle liste.
Ogni socio può presentare o concorrere alla presentazione di una sola lista; in caso di violazione non si tiene conto dell'appoggio dato relativamente ad alcuna delle liste. I soci aderenti ad uno stesso patto parasociale ex articolo 122 del D. Lgs. n. 58 del 24 febbraio 1998 e sue successive modifiche ed integrazioni, il soggetto controllante, le società controllate e quelle soggette a comune controllo, anche nel caso in cui agiscano per interposta persona o mediante società fiduciaria, potranno presentare e votare una sola lista. Le adesioni ed i voti espressi in violazione di tale divieto non saranno attribuibili ad alcuna lista. Ogni candidato può presentarsi in una sola lista a pena di ineleggibilità.
Le liste devono essere depositate presso la sede della Società almeno 25 (venticinque) giorni di calendario prima di quello fissato per l'Assemblea in prima convocazione ovvero nel diverso termine minimo eventualmente previsto dalla normativa legislativa o regolamentare vigente. L'avviso di convocazione indicherà almeno un mezzo di comunicazione a distanza per il deposito delle liste che consenta l'identificazione di coloro che presentano o concorrono alla presentazione delle liste.
La titolarità della quota minima di partecipazione necessaria alla presentazione de dovrà essere attestata con le modalità e nei termini previsti dalle norme
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regolamentari pro tempore vigenti. Unitamente a ciascuna lista, entro i termini sopra indicati. devono essere depositate (i) le informazioni relative sia all'identità dei soci che hanno presentato la lista sia alla percentuale di partecipazione dagli stessi detenuta; (i) le dichiarazioni con le quali i singoli candidati accettano la candidatura e attestano l'inesistenza di cause di ineleggibilità e di incompatibilità e l'esistenza dei requisiti prescritti dalla normativa vigente per l'assunzione della carica, inclusa l'eventuale dichiarazione di indipendenza rilasciata ai sensi del Codice di Autodisciplina e della normativa vigente, e (iii) il curriculum professionale di ciascun candidato, con indicazione degli incarichi di amministrazione e controllo ricoperti.
In ciascuna lista deve essere contenuta ed espressamente indicata la candidatura di almeno un soggetto. ovvero due nel caso il Consiglio di Amministrazione sia composto da più di sette membri, avente i requisiti di indipendenza stabiliti dall'articolo 148, comma 3, del D. Lgs. n. 58 del 24 febbraio 1998 e sue successive modifiche ed integrazioni, ai sensi dell'articolo 147-ter, comma 4, del citato D. Lgs 58/1998 (d'ora innanzi "Amministratore Indipendente ex art. 147-ter").
Ciascuna lista che presenti un numero di candidati pari o superiore a tre deve presentare un numero di candidati appartenente al genere meno rappresentato che assicuri, nell'ambito dell'elenco stesso, il rispetto dell'equilibrio tra generi almeno nella misura minima richiesta dalla normativa, anche regolamentare, pro tempore vigente.
Al termine della votazione, risultano eletti i candidati delle due liste che hanno ottenuto il maggior numero di voti, con i seguenti criteri:
a) dalla lista che ha ottenuto il maggior numero di voti (la "Lista di Maggioranza") viene tratto un numero di consiglieri pari al numero totale dei componenti il Consiglio. come previamente stabilito dall'Assemblea, meno uno; risultano eletti, in tali limiti numerici, i candidati nell'ordine numerico indicato nella lista;
b) dalla lista che ha ottenuto il secondo numero di voti e che non sia collegata in alcun modo, neppure indirettamente, con i soci che hanno presentato o votato la lista risultata prima per numero di voti (la "Lista di Minoranza"), viene tratto un consigliere, in persona del candidato indicato col primo numero nella lista medesima. Qualora all'interno della Lista di Maggioranza non risulti eletto un numero sufficiente di Amministratori Indipendenti ex art. 147-ter, secondo quanto previsto al precedente articolo 15.1, risulterà eletto anziché il capolista della Lista di Minoranza, il primo degli Amministratori Indipendenti ex art. 147-ter indicato nella Lista di Minoranza.
Al candidato elencato al primo posto della Lista di Maggioranza spetta la carica di Presidente del Consiglio di Amministrazione.
Qualora le prime due liste ottengano un numero pari di voti, si procede a nuova votazione da parte dell'Assemblea, mettendo ai voti solo le prime due liste. La medesima regola si caso di parità tra le liste risultate seconde per numero di voti.
Qualora ad esito del procedimento di cui sopra, la composizione del Consiglio di Amministrazione non consenta il rispetto dell'equilibrio tra i generi, dovrà essere calcolato il quoziente di voti da attribuire a ciascun candidato che risulterebbe eletto nelle varie liste, dividendo il numero di voti ottenuti da ciascuna lista per il numero d'ordine di ciascuno di
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detti candidati. I quozienti così attribuiti ai candidati delle varie liste verranno disposti in un'unica graduatoria decrescente. Il candidato del genere più rappresentato con il quoziente più basso tra i candidati che risulterebbero eletti è sostituito dal primo candidato non eletto, appartenente al genere meno rappresentato indicato nella stessa lista del candidato sostituito, nel rispetto del numero minimo di amministratori indipendenti.
Nel caso in cui candidati di diverse liste abbiano ottenuto lo stesso quoziente, verrà sostituito il candidato della lista dalla quale è tratto il maggior numero di amministratori.
Qualora la sostituzione del candidato del genere più rappresentato avente il quoziente più basso in graduatoria non consenta, tuttavia, il raggiungimento della soglia minima prestabilita dalla normativa vigente per l'equilibrio tra i generi, l'operazione di sostituzione sopra indicata viene eseguita anche con riferimento al candidato del genere più rappresentato avente il penultimo quoziente, e così via risalendo dal basso della graduatoria.
In tutti i casi in cui il procedimento sopra descritto non sia applicabile, la sostituzione viene effettuata dall'Assemblea con le maggioranze di legge.
Qualora sia stata presentata una sola lista, l'Assemblea esprime il proprio voto su di essa e qualora la stessa ottenga la maggioranza relativa dei presenti, risultano eletti amministratori i candidati elencati in ordine progressivo, fino a concorrenza del numero fissato dall'Assemblea, e comunque nel rispetto di quanto previsto dalla disciplina di volta in volta vigente in materia di equilibrio dei generi e del requisito del numero minimo di Amministratori Indipendenti. Il candidato indicato al primo posto della lista risulta eletto Presidente del Consiglio di Amministrazione.
Ai fini del riparto degli amministratori da eleggere, non si terrà conto delle liste che non hanno conseguito una percentuale di voti almeno pari alla metà di quella richiesta dal presente statuto per la presentazione delle stesse.
In mancanza di liste, il Consiglio di Amministrazione viene nominato dall'Assemblea con le maggioranze di legge, fermo restando quanto previsto dal precedente paragrafo 15.1.
L'Amministratore Indipendente ex art. 147-ter che, successivamente alla nomina, perda i requisiti di indipendenza deve dame immediata comunicazione al Consiglio di Amministrazione e, in ogni caso, decade dalla carica.
In caso di cessazione dalla carica, per qualunque causa, di uno o più amministratori, la loro sostituzione è liberamente effettuata ai sensi di legge, senza che all'uopo rilevi la provenienza dell'amministratore cessato dalla Lista di Maggioranza o dalla Lista di Minoranza, fermo quanto previsto al successivo paragrafo 15.6, avendo cura di garantire la presenza nel Consiglio di Amministrazione del numero necessario di componenti in possesso dei requisiti di indipendenza prescritti dalle disposizioni legislative e regolamentari vigenti nonché il rispetto di quanto previsto dalla disciplina di volta in volta vigente in materia di equilibrio dei generi.
Qualora venisse meno la maggioranza dei componenti il Consiglio di Amministrazione geo qualsiasi causa o ragione, si intende dimissionario l'intero Consiglio e l'Assephea de l'Asser essere convocata senza indugio dagli amministratori rimasti in carica per la medissin dello stesso.
15.7 Gli amministratori sono assoggettati al divieto di cui all'articolo 2390 codice civile salvo che siano da ciò esonerati dall'Assemblea.
ART. 16 Convocazione del Consiglio e sue deliberazioni
16.1 Il Consiglio di Amministrazione è convocato nel luogo indicato nell'avviso di convocazione, anche in luogo diverso dalla sede sociale, purché in Italia od in altro paese dell'Unione Europea tutte le volte che il Presidente, o il Vice Presidente se nominato, o l'Amministratore Delegato se nominato, lo giudichi necessario o quando ne sia fatta richiesta scritta da almeno tre dei suoi componenti. Il Consiglio di Amministrazione può essere altresi convocato dal Collegio Sindacale ovvero da almeno uno dei suoi membri in conformità con il disposto dell'articolo 151 del D. Lgs. 58/1998.
La convocazione delle riunioni del Consiglio viene fatta almeno tre giorni di calendario prima della riunione e, nei casi di urgenza, almeno un giorno prima di tale adunanza con telegramma, telefax o messaggio di posta elettronica da spedirsi ai Consiglieri e ai Sindaci elfettivi. In ogni caso, anche se le formalità di cui sopra non vengano osservate, il Consiglio si considera comunque validamente costituito qualora tutti i Consiglieri in carica e i Sindaci effettivi siano presenti.
16.2 Le adunanze del Consiglio sono presidente dal Presidente o, in sua assenza o impedimento, dal Vice Presidente se nominato. In assenza o impedimento del Vice Presidente. le adunanze saranno presiedute dall'Amministratore più anziano per carica o, in subordine, per età.
16.3 E ammessa la possibilità che le adunanze del Consiglio si tengano per teleconferenza o videoconferenza, a condizione che tutti i partecipanti possano essere identificati e sia loro consentito seguire la discussione ed intervenire in tempo reale alla trattazione degli argomenti afirontati. Verificandosi questi requisiti, la riunione del Consiglio si considererà tenuta nel luogo in cui si trovano il Presidente e il segretario.
16.4 Per la validità delle deliberazioni del Consiglio è necessaria la presenza della maggioranza dei suoi membri in carica. Le deliberazioni sono prese a maggioranza assoluta degli amministratori presenti. In casi di parità prevale il voto di chi presiede la riunione.
16.5 I verbali delle adunanze consiliari sono redatti dal segretario del Consiglio di Amministrazione e sottoscritti dal Presidente dell'adunanza e dal segretario stesso. Le copie dei verbali certificate conformi dal Presidente e dal segretario del Consiglio di Amministrazione fanno prova a ogni effetto di legge.
ART. 17 Poteri, Funzioni e Compensi del Consiglio di Amministrazione
17.1 Il Consiglio di Amministrazione ha i più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria della Società, ed ha il potere di compiere tutti gli atti che ritenga opportuni per il raggiungimento dell'oggetto sociale, esclusi soltanto quelli che la legge riserva inderogabilmente alla competenza dell'assemblea dei soci.
17.2 Sono, inoltre, attribuite al Consiglio di Amministrazione le seguenti competenze:
la delibera di fusione nei casi di cui agli articoli 2505 e 2505 - bis del codice civile; (a)
- l'istituzione e la soppressione di sedi secondarie; (a)
- (b)
- l'adeguamento dello statuto sociale a disposizioni normative; (c)
- (d) l'indicazione di Amministratori hanno la rappresentanza della Società:
- (e) la nomina del dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari:
- il trasferimento della sede sociale nell'ambito del territorio nazionale. (f)
17.3 Qualora sussistano ragioni di urgenza in relazione ad operazioni con parti correlate che non siano di competenza dell'assemblea o che non debbano da questa essere autorizzate, il Consiglio di Amministrazione potrà approvare tali operazioni con parti correlate, da realizzarsi anche tramite società controllate, in deroga alle usuali disposizioni procedurali previste nella procedura interna per operazioni con parti correlate adottata dalla società, purchè nel rispetto e alle condizioni previste dalla medesima procedura.
17.4 Gli amministratori riferiscono al Collegio Sindacale tempestivamente e con periodicità almeno trimestrale in sede di riunione del Consiglio o del Comitato esecutivo, se nominato, ovvero anche direttamente mediante nota scritta inviata al Presidente del Collegio Sindacale, sull'attività svolta e sulle operazioni di maggior rilievo economico, finanziario e patrimoniale effettuate dalla Società e dalle società controllate. Gli amministratori riferiscono, in particolare, sulle operazioni nelle quali abbiano un interesse, per conto proprio o di terzi, o che siano influenzate dall'eventuale soggetto che esercita l'attività di direzione e coordinamento.
17.5 Il Consiglio di Amministrazione può delegare parte delle proprie attribuzioni e dei propri poteri, con facoltà di sub-delega, compreso l'uso della firma sociale, ad uno o più dei suoi membri, determinandone le facoltà e la remunerazione. La carica di Presidente e Amministratore Delegato può essere associata.
17.6 Il Consiglio di Amministrazione, inoltre, può costituire un Comitato Esecutivo, composto da membri scelti tra i componenti del Consiglio, tra cui il Presidente stesso. Fermi i limiti di cui al 17.2, il Comitato Esecutivo avrà i poteri ad esso conferiti dal Consiglio all'atto della sua istituzione. Al Comitato Esecutivo si applicano, in quanto compatibili, le norme previste per il Consiglio di Amministrazione. Il Consiglio di Amministrazione può nominare direttori generali, nonché institori, procuratori ad negotia e mandatari in genere per determinati atti o categorie di atti scegliendoli tra dipendenti della Società o terzi.
17.7 Il Consiglio di Amministrazione può istituire comitati, composti da membri del Consiglio stesso, di natura consultiva e/o propositiva, determinando il numero dei membri di tali comitati e le funzioni agli stessi attribuite, ai sensi della normativa vigente per le società con azioni quotate nei mercati regolamentati.
17.8 Gli organi delegati, se nominati, forniscono al Consiglio di Amministrazione oper cadenza almeno trimestrale, adeguata informativa sul generale andamento della ges sulla sua prevedibile evoluzione nonché, nell'esercizio delle rispettive delegi
operazioni di maggior rilievo, per dimensioni e caratteristiche, effettuate dalla Società e dalle sue controllate.
17.9 Agli Amministratori spetta un compenso, per il periodo di durata del mandato, determinato dall'Assemblea all'atto della nomina, anche mediante determinazione di un importo complessivo stabilito ai sensi dell'articolo 2389, terzo comma, codice civile. Tale compenso può essere anche formato da una parte fissa ed una variabile, quest'ultima commisurata al raggiungimento di determinati obiettivi e/o ai risultati economici conseguiti dalla Società.
17.10 La remunerazione degli Amministratori investiti di particolari cariche è stabilita dal Consiglio di Amministrazione, sentito il parere del Collegio Sindacale.
ART. 18 Rappresentanza della Società e firma
La rappresentanza della Società di fronte a qualsivoglia autorità giudiziaria od amministrativa e ai terzi, nonché la firma sociale, spettano al Presidente del Consiglio di Amministrazione nonché al Vice Presidente se nominato, agli amministratori e ai procuratori a cui il Consiglio di Amministrazione le abbia delegate, entro i limiti della delega.
ART. 19 Presidente e Vice Presidente
19.1 Ove l'Assemblea dei soci non abbia già provveduto, il Consiglio di Amministrazione nomina fra i suoi membri il Presidente e può anche nominare un Vice Presidente.
19.2 In caso di assenza o impedimento del Presidente, le sue funzioni sono esercitate dal Vice Presidente se nominato dal Consiglio di Amministrazione.
19.3 Il semplice esercizio delle funzioni da parte del Vice Presidente è valido, nei confronti dei terzi, in caso di assenza e/o dell'impedimento del Presidente.
TITOLO V
COLLEGIO SINDACALE E REVISIONE LEGALE DEI CONTI
20.1 Il Collegio Sindacale, composto da tre Sindaci effettivi e due supplenti, soci o non soci, di cui gli esponenti del genere meno rappresentato sono almeno pari alla misura minima richiesta dalla normativa, anche regolamentare, pro tempore vigente, è nominato dall'Assemblea che determina la retribuzione annuale agli stessi spettante per tutta la durata dell'incarico. Ai Sindaci compete il rimborso delle spese incontrate nell'esercizio delle loro funzioni.
I Sindaci uscenti sono rieleggibili.
20.2 Ferme restando le situazioni di incompatibilità previste dalla normativa vigente, non
possono assumere la carica di sindaco e, se eletti, decadono dalla carica, coloro che sono già sindaci effettivi in più di 5 società aventi azioni quotate nei mercati regolamentati, con esclusione delle società controllate ai sensi dell'articolo 2359, codice civile, o delle società controllanti, salvo i limiti diversi stabiliti dalla normativa di volta in volta vigente.
Le attribuzioni, doveri e durata sono quelli stabiliti dalla legge.
I componenti del Collegio Sindacale sono scelti tra coloro che sono in possesso dei requisiti di onorabilità, professionalità ed indipendenza previsti dalla normativa vigente anche regolamentare. Il difetto dei requisiti determina la decadenza dalla carica.
Ai fini di quanto previsto dall'articolo 1, comma 2, lettere b) e c) del Decreto del Ministero della Giustizia 30 marzo 2000, n. 162, si considerano materie e settori, strettamente attinenti all'attività della Società quelli elencati al precedente articolo 2.
La nomina dei Sindaci è effettuata sulla base di liste presentate dagli azionisti secondo le procedure di cui ai seguenti commi ed, in ogni caso, in conformità alla normativa di volta in volta in vigore, al fine di assicurare alla minoranza la nomina di un Sindaco effettivo con la qualifica di Presidente e di un Sindaco supplente.
A tal fine vengono presentate liste nelle quali i candidati sono elencati mediante un numero progressivo. Le liste si compongono di due sezioni: una per i candidati alla carica di Sindaco effettivo, l'altra per i candidati alla carica di Sindaco supplente.
Hanno diritto a presentare le liste soltanto gli azionisti che, da soli o insieme ad altri, rappresentino almeno il 2,5% (due virgola cinque per cento) del capitale sociale sottoscritto e versato al momento della presentazione della lista ovvero la diversa misura stabilita dalla Consob con regolamento tenendo conto della capitalizzazione del flottante e degli assetti proprietari delle società quotate..
L'avviso di convocazione indicherà la quota di partecipazione richiesta ai fini della presentazione delle liste.
Ciascuna lista che presenti un numero di candidati pari o superiore a tre deve presentare un numero di candidati appartenente al genere meno rappresentato che assicuri, nell'ambito dell'elenco stesso, il rispetto dell'equilibrio tra generi almeno nella misura minima richiesta dalla normativa, anche regolamentare, pro tempore vigente, sia quanto ai candidati alla carica di Sindaco effettivo, sia quanto ai candidati alla carica di Sindaco supplente, pertanto qualora la sezione dei sindaci supplenti di dette liste indichi due candidati, essi devono appartenere a generi diversi.
Ogni azionista può presentare o concorrere a presentare una sola lista; in caso di violazione non si tiene conto dell'appoggio dato relativamente ad alcuna delle liste. I soci aderenti ad uno stesso patto parasociale ex articolo 122 del D. Lgs. n. 58 del 24 febbraio 1998 e sue successive modifiche e integrazioni, il soggetto controllante, le società controllate e quelle soggette a comune controllo potranno presentare e votare una sola lista. Le adesioni ed i voti espressi in violazione di tale divieto non saranno attribuibili ad alcuna lista.
Le liste devono essere depositate presso la sede della Società almeno 25 (venticinque) giorni di calendario prima di quello fissato per l'Assemblea in prima convocazione ovvero nel diverso termine minimo eventualmente previsto dalla normativa legislativa o regolamentare vigente. L'avviso di convocazione indicherà almeno un mezzii 200, comunicazione a distanza per il deposito delle liste che consenta l'identificazione di esperi che presentano o concorrono alla presentazione delle liste.
07000
La titolarità della quota minima di partecipazione necessaria alla presentazione della lista dovrà essere attestata con le modalità e nei termini previsti dalle norme di legge e regolamentari pro tempore vigenti.
Nel caso in cui alla data di scadenza del termine di presentazione delle liste sia stata presentata una sola lista ovvero solo liste presentate da soci collegati tra loro ai sensi delle disposizioni applicabili, possono essere presentate liste sino al terzo giorno successivo a tale data. In tal caso, la quota minima di partecipazione necessaria per la presentazione delle liste è ridotta alla metà.
Unitamente a ciascuna lista, entro i termini sopra indicati, devono essere depositate (i) le informazioni relative all'identità dei soci che hanno presentato la lista e la percentuale di partecipazione da essi complessivamente detenuta, (ii) le dichiarazioni con le quali i singoli candidati accettano la candidatura e attestano l'inesistenza di cause di ineleggibilità e di incompatibilità, nonché l'esistenza dei requisiti prescritti dalla normativa vigente per l'assunzione della carica, e (iii) il curriculum professionale di ciascun candidato, con indicazione degli incarichi di amministrazione e controllo ricoperti. In aggiunta a quanto previsto dai punti che precedono, nel caso di presentazione di una lista da parte di soci diversi da quelli che detengono, anche congiuntamente, una partecipazione di controllo o di maggioranza relativa nel capitale della Società, tale lista dovrà essere corredata da una dichiarazione dei soci che la presentano, attestante l'assenza di rapporti di collegamento con uno o più soci di riferimento, come definiti dalla normativa vigente.
La lista per la quale non sono osservate le statuizioni di cui sopra è considerata come non presentata.
Ogni avente diritto al voto potrà votare una sola lista.
All'elezione dei Sindaci si procede come segue:
a) dalla lista che ha ottenuto in Assemblea il maggior numero di voti sono tratti, in base all'ordine progressivo con il quale sono elencati nelle sezioni della lista, due membri effettivi ed un supplente (la "Lista di Maggioranza");
b) dalla seconda lista che ha ottenuto in Assemblea il maggior numero di voti e che non sia collegata, neppure indirettamente, con i soci che hanno presentato o votato la lista risultante prima per numero di voti, sono tratti, in base all'ordine progressivo con il quale sono elencati nelle sezioni della lista, il restante membro effettivo e l'altro membro supplente (la "Lista di Minoranza").
Qualora le prime due liste ottengano un numero pari di voti, si procede a nuova votazione da parte dell'Assemblea, mettendo ai voti solo le prime due liste. La medesima regola si applicherà nel caso di parità tra le liste risultate seconde per numero di voti.
La Presidenza del Collegio Sindacale spetta al primo candidato della Lista di Minoranza.
Nel caso in cui non risulti eletto il numero minimo necessario prescritto di Sindaci effettivi o supplenti appartenenti al genere meno rappresentato, si provvederà, nell'ambito dei candidati alla carica di sindaco effettivo e di sindaco supplente della lista che ha ottenuto il maggior numero di voti, alle necessarie sostituzioni, secondo l'ordine progressivo con cui i candidati risultano elencati.
In assenza di candidati del genere meno rappresentato all'interno della sezione rilevante della Lista di Maggioranza in numero sufficiente a procedere alla sostituzione, l'Assemblea nomina i sindaci effettivi o supplenti mancanti con le maggioranze di legge, assicurando il soddisfacimento del requisito.
Nel caso vengano meno i requisiti normativamente e statutariamente richiesti, il Sindaco decade dalla carica.
In caso di sostituzione di un Sindaco effettivo subentra, fino alla prossima Assemblea, il Sindaco supplente appartenente alla medesima lista del Sindaco sostituito. Se la sostituzione di cui sopra non consente il rispetto della normativa vigente in materia di equilibrio dei generi, l'Assemblea dovrà essere convocata al più presto per assicurare il rispetto di tale normativa. Qualora il Sindaco cessato sia anche Presidente del Collegio Sindacale, la presidenza è assunta, fino alla prossima Assemblea, dal membro effettivo in ordine progressivo o in sua mancanza dal supplente tutti tratti dalla lista a cui apparteneva il Presidente cessato.
Se con i sindaci supplenti non si completa il Collegio Sindacale, deve essere convocata l'Assemblea per provvedere all'integrazione del Collegio Sindacale e scegliere, ove vi siano ancora sindaci eleggibili, tra i nominativi della lista alla quale apparteneva il sindaco cessato dall'incarico. In tutti i casi in cui non sia possibile procedere all'integrazione del Collegio Sindacale secondo quanto sopra previsto, si applicheranno le disposizioni di legge.
Nel caso in cui venga presentata un'unica lista o nel caso in cui non venga presentata alcuna lista. l'Assemblea delibera con le maggioranze di legge e nel rispetto di quanto previsto dalla disciplina di volta in volta vigente in materia di equilibrio dei generi.
20.5 Le riunioni del Collegio Sindacale possono tenersi anche per teleconferenza o a, nel rispetto delle modalità di cui al precedente articolo 16.3.
ART. 21 Revisione legale dei conti
La revisione legale dei conti è esercitata da una società di revisione in conformità alla normativa applicabile.
TITOLO VI
BILANCIO ED UTILI-REDAZIONE DEI DOCUMENTI CONTABILI SOCIETARI
ART. 22 Esercizio Sociale
L'esercizio sociale si chiude al 31 (trentuno) dicembre di ogni anno.
ART. 23 Redazione dei documenti contabili societari
23.1 Il Consiglio di Amministrazione, previo parere obbligatorio del Collegio Singlio del nomina un preposto alla redazione dei documenti contabili societari scegliendolo eralità conti
della Società con comprovata esperienza in materia contabile e finanziaria, e conferendogli adeguati poteri e mezzi per l'espletamento dei compiti ad esso attribuiti in conformità a quanto previsto dall'articolo 154-bis del D. Lgs. n. 58 del 24 febbraio 1998 e sue successive modifiche ed integrazioni. Al medesimo Consiglio di Amministrazione spetta il potere di revocare tale dirigente preposto.
23.2 Il compenso spettante al soggetto preposto alla redazione dei documenti contabili societari è stabilito dal Consiglio di Amministrazione.
23.3 Il soggetto preposto alla redazione dei documenti contabili societari esercita i poteri e le competenze a lui attribuiti in conformità a quanto previsto dall'articolo 154-bis del D. Lgs. n. 58 del 24 febbraio 1998 e sue successive modifiche ed integrazioni, nonché dalle relative disposizioni regolamentari di attuazione.
ART, 24 Bilancio ed utili
24.1 Alla fine di ogni esercizio, il Consiglio di Amministrazione provvede, in conformità alle prescrizioni di legge, alla redazione del bilancio.
24.2 Gli utili netti risultanti dal bilancio, previa deduzione di almeno il 5% per la riserv legale, nei fimiti di legge, devono essere destinati secondo la deliberazione dell'assemblea.
24.3 Il Consiglio di Amministrazione può deliberare la distribuzione di acconti dividendi nei modi e nelle forme di legge.

ART. 25 Dividendi
I dividendi non riscossi entro il quinquennio dal giorno in cui sono divenuti esigibili sono prescritti a favore della Società.
TITOLO VII
SCIOGLIMENTO E LIQUIDAZIONE DELLA SOCIETÀ E LEGGE APPLICABILE
ART. 26
La Società si scioglie per le cause e secondo le procedure proviste dalla legge.
ART. 27 Legge applicabile
Per tutto quanto non previsto dal presente Statuto, trovano applicazione le disposizioni di legge.
Copia su carta, compostà di 38 (trentotto) pagine, conforme all'originale redatto su supporto informatico e firmato digitalmente.
Portogruaro, OS OS 2020
The fire film


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