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Wiit Audit Report / Information 2022

Nov 22, 2022

4197_10-k_2022-11-22_3ec3ce2e-b965-4fb3-b0bc-d8df0eb59e7d.pdf

Audit Report / Information

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Informazioni generali sull'impresa

Dati anagrafici
Denominazione: ERPTECH SPA
Sede: VIA C.R. DARWIN, 85 SETTIMO MILANESE MI
Capitale sociale: 120.000,00
Capitale sociale interamente versato:
Codice CCIAA: MI
Partita IVA: 13280990154
Codice fiscale: 13280990154
Numero REA: 1634646
Forma giuridica: SOCIETA' PER AZIONI
Settore di attività prevalente (ATECO): 620200
Società in liquidazione: no
Società con socio unico:
Società sottoposta ad altrui attività di direzione e
coordinamento:
Denominazione della società o ente che esercita
l'attività di direzione e coordinamento:
WIIT S.P.A.
Appartenenza a un gruppo:
Denominazione della società capogruppo: WIIT S.P.A.
Paese della capogruppo: ITALIA
Numero di iscrizione all'albo delle cooperative:

Bilancio al 31/03/2022

Stato Patrimoniale Ordinario

31/03/2022 31/03/2021
Attivo
B) Immobilizzazioni
I - Immobilizzazioni immateriali - -
4) concessioni, licenze, marchi e diritti simili 185.459 7.814
7) altre 365.272 484.737
Totale immobilizzazioni immateriali 550.731 492.551
II - Immobilizzazioni materiali - -
4) altri beni 951.409 834.092
Totale immobilizzazioni materiali 951.409 834.092
Totale immobilizzazioni (B) 1.502.141 1.326.643
C) Attivo circolante
II - Crediti - -
1) verso clienti 2.067.768 2.398.637
esigibili entro l'esercizio successivo 2.067.768 2.398.637
4) verso controllanti - 3.020.922
esigibili entro l'esercizio successivo - 3.020.922
5) verso imprese sottoposte al controllo delle controllanti - 44.240
esigibili entro l'esercizio successivo - 44.240
5-bis) crediti tributari 62.961 42.763
esigibili entro l'esercizio successivo 58.014 37.507
esigibili oltre l'esercizio successivo 4.947 5.256
5-ter) imposte anticipate - 470.711
5-quater) verso altri - 1.100
esigibili entro l'esercizio successivo - 1.100
Totale crediti 2.130.729 5.978.373
IV - Disponibilita' liquide - -
1) depositi bancari e postali 200.485 45.294
3) danaro e valori in cassa 194 138
Totale disponibilita' liquide 200.679 45.432
Totale attivo circolante (C) 2.331.408 6.023.805
D) Ratei e risconti 753.470 510.469
Totale attivo 4.587.018 7.860.917
Passivo
A) Patrimonio netto 1.472.121 2.816.988
I - Capitale 120.000 120.000
IV - Riserva legale 24.000 24.000
VI - Altre riserve, distintamente indicate 400.000 -
Varie altre riserve - -
Totale altre riserve - -
VIII - Utili (perdite) portati a nuovo 2.672.988 3.560.348
IX - Utile (perdita) dell'esercizio (1.744.867) (887.360)
Totale patrimonio netto 1.472.121 2.816.988
C) Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato 153.566 134.653
D) Debiti
7) debiti verso fornitori 1.512.720 1.116.258
esigibili entro l'esercizio successivo 1.512.720 1.116.258
11) debiti verso controllanti - 2.225.921
esigibili entro l'esercizio successivo - 2.225.921
12) debiti tributari 82.541 75.299
esigibili entro l'esercizio successivo 82.541 75.299
13) debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale 117.297 102.470
esigibili entro l'esercizio successivo 117.297 102.470
14) altri debiti 955.110 879.560
esigibili entro l'esercizio successivo 955.110 879.560
Totale debiti 2.667.667 4.399.508
E) Ratei e risconti 293.663 509.768
Totale passivo 4.587.018 7.860.917

Conto Economico Ordinario

31/03/2022 31/03/2021
A) Valore della produzione
1) ricavi delle vendite e delle prestazioni 7.449.508 8.492.896
4) incrementi di immobilizzazioni per lavori interni 294.757 480.394
5) altri ricavi e proventi - -
altri 46.136 64.392
Totale altri ricavi e proventi 7.790.401 9.037.682
Totale valore della produzione 7.790.401 9.037.682
B) Costi della produzione
6) per materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci 2.375.170 3.477.602
7) per servizi 1.468.438 1.388.164
8) per godimento di beni di terzi 285.105 461.646
9) per il personale - -
a) salari e stipendi 2.661.627 2.672.519
b) oneri sociali 885.395 903.318
c) trattamento di fine rapporto 169.499 131.531
e) altri costi 13.073 12.214
Totale costi per il personale 3.729.593 3.719.582
10) ammortamenti e svalutazioni - -
a) ammortamento delle immobilizzazioni immateriali 389.869 486.079
b) ammortamento delle immobilizzazioni materiali 514.749 346.054
d) svalutazioni dei crediti compresi nell'attivo circolante e delle 323.971 256.901
disponibilita' liquide
Totale ammortamenti e svalutazioni 1.228.589 1.089.034
14) oneri diversi di gestione 42.776 60.068
Totale costi della produzione 9.129.671 10.196.096
Differenza tra valore e costi della produzione (A - B) (1.339.270) (1.158.414)
C) Proventi e oneri finanziari
16) altri proventi finanziari - -
Totale proventi diversi dai precedenti - -
Totale altri proventi finanziari - -
17) interessi ed altri oneri finanziari - -
altri 5.270 29.902
Totale interessi e altri oneri finanziari 5.270 29.902
17-bis) utili e perdite su cambi 26.294 2.128
Totale proventi e oneri finanziari (15+16-17+-17-bis) 21.024 (27.774)
Risultato prima delle imposte (A-B+-C+-D) (1.318.246) (1.186.188)
20) Imposte sul reddito dell'esercizio, correnti, differite e anticipate
imposte correnti (22.514) -
imposte relative a esercizi precedenti (21.576) (27.049)
imposte differite e anticipate 470.711 18.405
proventi (oneri) da adesione al regime di consolidato fiscale / - 290.184
trasparenza fiscale
Totale delle imposte sul reddito dell'esercizio, correnti, differite e
anticipate
426.621 (298.828)
21) Utile (perdita) dell'esercizio (1.744.867) (887.360)

Rendiconto finanziario, metodo indiretto.

Importo al
31/03/2022
Importo al
31/03/2021
Utile (perdita) dell'esercizio (1.744.868) (887.360)
Imposte sul reddito 426.621 (298.828)
Interessi passivi/(attivi) 5.270 29.902
1) Utile (perdita) dell'esercizio prima d'imposte sul reddito, interessi, dividendi e
plus/minusvalenze da cessione
(1.312.977) (1.156.286)
Rettifiche per elementi non monetari che non hanno avuto contropartita nel capitale
circolante netto
Ammortamenti delle immobilizzazioni 904.618 832.133
Altre rettifiche in aumento/(in diminuzione) per elementi non monetari 18.913 (6.451)
Totale rettifiche per elementi non monetari che non hanno avuto contropartita nel
capitale circolante netto
923.531 825.682
2) Flusso finanziario prima delle variazioni del capitale circolante netto (389.446) (330.604)
Variazioni del capitale circolante netto
Decremento/(Incremento) dei crediti verso clienti 330.869 636.614
Incremento/(Decremento) dei debiti verso fornitori 396.462 (399.420)
Decremento/(Incremento) dei ratei e risconti attivi (243.001) 233.286
Incremento/(Decremento) dei ratei e risconti passivi (216.105) (61.523)
Altri decrementi/(Altri Incrementi) del capitale circolante netto 1.388.164 360.087
Totale variazioni del capitale circolante netto 1.656.389 769.044
3) Flusso finanziario dopo le variazioni del capitale circolante netto 1.266.943 438.440
Altre rettifiche
Interessi incassati/(pagati) (5.270) (29.902)
(Imposte sul reddito pagate) (449.135) 298.828
(Utilizzo dei fondi)
Totale altre rettifiche (454.405) 268.926
Flusso finanziario dell'attività operativa (A) 812.538 707.366
Immobilizzazioni materiali
(Investimenti) (632.066) (290.658)
Immobilizzazioni immateriali
(Investimenti) (448.049) (482.993)
Flusso finanziario dell'attività di investimento (B) (1.080.115) (773.651)
Flusso finanziario dell'attività di finanziamento (C) - -
Incremento (decremento) delle disponibilità liquide (A ± B ± C) 155.247 (66.285)
Totale disponibilità liquide a inizio esercizio 45.432 111.717
Totale disponibilità liquide a fine esercizio 200.679 45.432

Nota integrativa, parte iniziale

Premessa:

In data 31 marzo 2022 si è perfezionata l'acquisizione della società ERPTECH S.p.A. da parte del Gruppo WIIT, in particolare la Capogruppo WIIT S.p.A. ha acquisito dalla società BT S.p.A. (precedente azionasta di maggioranza) il 100% del capitale sociale costituito da 120.000 azioni.

La Società al 31 marzo 2022 fa parte quindi del gruppo Wiit essendo controllata con la quota del 100% dalla società Wiit S.p.A., MILANO (MI), Via Dei Mercanti n.12 - Cap 2012, pec: [email protected], REA: MI – 1654427 P.IVA/C.FISC: 01615150214.

Wiit S.p.A. esercita attività di direzione e coordinamento, ai sensi dell'art. 2427 c.c. n. 22-sexies, e dell'art. 2497 bis, comma 4 del codice civile e conformemente alle disposizioni di legge, si riportano i principali valori dell'ultimo bilancio approvato al 31 dicembre 2021:

SITUAZIONE PATRIMONIALE FINANZIARIA

31.12.21 31.12.20
ATTIVO
Altre attività immateriali 8.689.018 7.048.640
Avviamento 4.028.781 4.028.781
Diritti d'uso 4.435.714 5.053.285
Immobili, Impianti e macchinari 1.835.946 2.060.717
Altre attività materiali 9.076.854 8.259.900
Attività per imposte anticipate 807.927 821.197
Partecipazioni e altre attività finanziarie non correnti 159.886.988 73.707.213
Altre attività non correnti derivanti da contratto 96.991 217.174
Altre attività non correnti 3.522.336 288.712
ATTIVITA' NON CORRENTI 192.380.555 101.485.619
Rimanenze 731 731
Crediti commerciali 8.167.001 5.684.337
Crediti commerciali verso società del gruppo 252.911 613.806
Attività finanziarie correnti 23.436.661 1.094.920
Attività correnti derivanti da contratto 3.272.224 223.325
Crediti vari e altre attività correnti 2.814.453 1.987.889
Disponibilità liquide 17.606.794 13.324.350
ATTIVITA' CORRENTI 55.550.776 22.929.358
TOTALE ATTIVO 247.931.331 124.414.977

SITUAZIONE PATRIMONIALE FINANZIARIA

31.12.21 31.12.20
PATRIMONIO NETTO E PASSIVO
Capitale Sociale 2.802.066 2.652.066
Riserva per sovrapprezzo azioni 44.598.704 19.248.704
Riserva legale 530.413 530.413
Altre riserve (4.976.774) (13.152.231)
Riserve e utili (perdite) portati a nuovo 4.755.579 2.536.962
Riserva di traduzione 0 0
Risultato dell'esercizio 1.022.090 4.847.988
PATRIMONIO NETTO 48.732.078 16.663.902
Debiti verso altri finanziatori 6.369.305 6.255.078
Prestito Obbligazionario non corrente 147.922.733 0
Debiti verso banche 11.076.049 72.650.818
Altre passività finanziarie non correnti 698.963 4.846.893
Benefici ai dipendenti 1.520.526 1.685.736
Fondo per passività fiscali differite 645.621 639.411
Passività non correnti derivanti da contratto 244.899 447.960
Altri debiti e passività non correnti 0 0
PASSIVITA' NON CORRENTI 168.478.096 86.525.896
Debiti verso altri finanziatori 4.238.391 4.046.520
Prestito Obbligazionario corrente 829.623 0
Debiti verso banche correnti 3.091.408 3.491.188
Passività per imposte correnti 327.641 213.132
Altre passività finanziarie correnti 7.067.420 8.725.932
Debiti commerciali 4.822.476 2.696.145
Debiti verso società del gruppo 3.043.157 167.912
Passività correnti derivanti da contratto 4.093.349 403.165
Altri debiti e passività correnti 3.207.692 1.481.184
PASSIVITA' CORRENTI 30.721.156 21.225.179
TOTALE PASSIVITA' 199.199.252 107.751.074
TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO 247.931.331 124.414.977

CONTO ECONOMICO

2021 2020
RICAVI E PROVENTI OPERATIVI
Ricavi delle vendite e della prestazione di servizi 28.407.727 25.547.439
Altri ricavi e proventi 389.863 575.672
Totale ricavi e proventi operativi 28.797.590 26.123.112
Acquisti e prestazioni di servizi (11.059.934) (11.685.617)
Costo del lavoro (6.146.341) (4.954.883)
Ammortamenti e svalutazioni (8.195.879) (7.252.064)
Accantonamenti 0 0
Altri costi e oneri operativi (478.685) (460.695)
Variaz. Rimanenze di mat.prime, suss.,consumo e merci 0 0
Totale costi operativi (25.880.838) (24.353.259)
RISULTATO OPERATIVO 2.916.752 1.769.853
Svalutazione di partecipazioni (320.000) 0
Proventi finanziari 2.232.459 4.642.155
Oneri finanziari (3.982.702) (1.306.636)
Utili (perdite) su cambi (556) 2.012
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE 845.952 5.107.384
Imposte sul reddito 176.138 (259.395)
UTILE (PERDITA) DA ATTIVITA' OPERATIVE IN ESERCIZIO 1.022.090 4.847.988
UTILE (PERDITA) DI PERIODO 1.022.090 4.847.988
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO 2021 2020
UTILE (PERDITA) DA ATTIVITA' OPERATIVE IN ESERCIZIO 1.022.090 4.847.988
Voci che non saranno successivamente riclassificate in conto economico
Attualizzazione Fondo benefici a dipendenti (IAS19) 72.091 (96.279)
Effetto fiscale su componenti del conto economico complessivo che non saranno
successivamente riclassificate nel risultato di periodo
(20.113) 26.862
Totale 51.977 (69.417)
Voci che saranno successivamente riclassificate in conto economico
Strumenti finanziari derivati (IRS) 0 (767.273)
Effetto fiscale su componenti del conto economico complessivo che
saranno
successivamente riclassificate nel risultato di periodo
0 213.884
Totale 0 (553.389)
UTILE (PERDITA) DA ATTIVITA' OPERATIVE IN ESERCIZIO 1.074.067 4.225.183

La società ERPTECH S.p.A. opera nel settore dell'Information and Communication Technology (ICT) in qualità di fornitore di servizi di outsourcing della gestione delle infrastrutture tecnologiche dei propri clienti nonchè di tutte le problematiche di un ambiente ICT complesso ed eterogeneo, partendo dall'amministrazione del sistema operativo e degli applicativi in esso operanti attraverso una costante analisi e un attento monitoraggio di tutte le componenti del sistema.

La presente nota integrativa costituisce parte integrante del bilancio chiuso al 31 marzo 2022.

Il bilancio risulta conforme a quanto previsto dagli articoli 2423 e seguenti del Codice Civile ed ai principi contabili nazionali così come pubblicati dall'Organismo Italiano di Contabilità; esso rappresenta pertanto con chiarezza ed in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria della società ed il risultato economico dell'esercizio.

Il contenuto dello stato patrimoniale e del conto economico è quello previsto dagli articoli 2424 e 2425 del Codice Civile, mentre il rendiconto finanziario è stato redatto ai sensi dell'art. 2425-ter.

La nota integrativa, redatta ai sensi dell'art. 2427 del Codice Civile, contiene inoltre tutte le informazioni utili a fornire una corretta interpretazione del bilancio.

Criteri di formazione

Redazione del bilancio

Le informazioni contenute nel presente documento sono presentate secondo l'ordine in cui le relative voci sono indicate nello stato patrimoniale e nel conto economico.

In riferimento a quanto indicato nella parte introduttiva della presente nota integrativa, si attesta che, ai sensi dell'art. 2423, 3° comma del Codice Civile, qualora le informazioni richieste da specifiche disposizioni di legge non siano sufficienti a dare una rappresentazione veritiera e corretta della situazione aziendale vengono fornite le informazioni complementari ritenute necessarie allo scopo.

Il bilancio d'esercizio, così come la presente nota integrativa, sono stati redatti in unità di Euro.

Principi di redazione

Al fine di redigere il bilancio con chiarezza e fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria e del risultato economico conformemente al disposto dell'articolo 2423-bis del Codice Civile, si è provveduto a:

• valutare le singole voci secondo prudenza ed in previsione di una normale continuità aziendale;

  • rilevare e presentare le voci tenendo conto della sostanza dell'operazione o del contratto;
  • includere i soli utili effettivamente realizzati nel corso dell'esercizio;
  • determinare i proventi ed i costi nel rispetto della competenza temporale, ed indipendentemente dalla loro manifestazione finanziaria;
  • comprendere tutti i rischi e le perdite di competenza, anche se divenuti noti dopo la conclusione dell'esercizio;
  • considerare distintamente, ai fini della relativa valutazione, gli elementi eterogenei inclusi nelle varie voci del bilancio;
  • mantenere immutati i criteri di valutazione adottati rispetto al precedente esercizio.

Sono stati altresì rispettati i seguenti postulati di bilancio di cui all'OIC 11 par. 15:

  • a) prudenza;
  • b) prospettiva della continuità aziendale;
  • c) rappresentazione sostanziale;
  • d) competenza;
  • e) costanza nei criteri di valutazione;
  • f) rilevanza;
  • g) comparabilità.

Struttura e contenuto del prospetto di bilancio

Lo stato patrimoniale, il conto economico, il rendiconto finanziario e le informazioni di natura contabile contenute nella presente nota integrativa sono conformi alle scritture contabili, da cui sono stati direttamente desunti.

Nell'esposizione dello stato patrimoniale e del conto economico non sono stati effettuati raggruppamenti delle voci precedute da numeri arabi, come invece facoltativamente previsto dall'art. 2423 ter del Codice Civile.

Ai sensi dell'art. 2424 del Codice Civile si conferma che non esistono elementi dell'attivo o del passivo che ricadano sotto più voci del prospetto di bilancio.

Casi eccezionali ex art. 2423, quinto comma, del Codice Civile

Non si sono verificati casi eccezionali che abbiano reso necessario il ricorso a deroghe di cui all'art. 2423, comma 5 del Codice Civile.

Cambiamenti di principi contabili

Non si sono verificati casi eccezionali che abbiano reso necessario il ricorso a deroghe di cui all'art. 2423-bis, comma 2 del Codice Civile.

Correzione di errori rilevanti

Non sono emersi nell'esercizio errori rilevanti commessi in esercizi precedenti.

Problematiche di comparabilità e di adattamento

Ai sensi dell'art. 2423 ter del Codice Civile, si precisa che tutte le voci di bilancio sono risultate comparabili con l'esercizio precedente; non vi è stata pertanto necessità di adattare alcuna voce dell'esercizio precedente.

Criteri di valutazione applicati

Ai sensi dell'articolo 2427, comma 1 n. 1 del Codice Civile si illustrano i più significativi criteri di valutazione adottati nel rispetto delle disposizioni contenute all'art. 2426 del Codice Civile, con particolare riferimento a quelle voci di bilancio per le quali il legislatore ammette diversi criteri di valutazione e di rettifica o per le quali non sono previsti specifici criteri. I criteri di valutazione di cui all'art. 2426 del Codice Civile sono conformi a quelli utilizzati nella redazione del bilancio del precedente esercizio.

Immobilizzazioni immateriali

Le immobilizzazioni immateriali sono iscritte, nel limite del valore recuperabile, al costo di acquisto o di produzione interna, inclusi tutti gli oneri accessori di diretta imputazione, e sono sistematicamente ammortizzate in quote costanti in relazione alla residua possibilità di utilizzazione del bene e, comunque, per un periodo non superiore a cinque anni.

Le immobilizzazioni in corso non sono oggetto di ammortamento.

L'iscrizione e la valorizzazione delle poste inserite nella categoria delle immobilizzazioni immateriali è stata operata con il consenso del Collegio Sindacale.

Le immobilizzazioni immateriali sono ammortizzate, a quote costanti, come segue:

  • I beni immateriali (diritti di brevetto, diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno, concessioni, licenze e marchi) sono ammortizzati nel periodo minore fra la durata legale o contrattuale e la residua possibilità di utilizzazione. La stima della vita utile dei marchi non eccede i venti anni.
  • I costi di sviluppo e le capitalizzazioni interne sono ammortizzati secondo la loro vita utile ed in ogni caso entro un periodo non superiore a cinque anni.
  • Le migliorie su beni di terzi sono ammortizzate nel periodo minore tra quello di utilità futura delle spese sostenute e quello residuo della locazione, tenuto conto dell'eventuale periodo di rinnovo, se dipendente dalla Società.

Immobilizzazioni materiali

I cespiti appartenenti alla categoria delle immobilizzazioni materiali, rilevati alla data in cui avviene il trasferimento dei rischi e dei benefici connessi al bene acquisito, sono iscritti in bilancio al costo di acquisto e/o di produzione, aumentato degli oneri accessori sostenuti fino al momento in cui i beni sono pronti all'uso e comunque nel limite del valore recuperabile. Il costo di produzione corrisponde all'insieme di tutti i costi di fabbricazione sostenuti fino all'entrata in funzione del bene, sia che si tratti di costi ad esso direttamente riferibili, sia che si tratti di costi relativi a lavorazioni comuni per la quota ragionevolmente ad esso imputabile.

I costi sostenuti sui beni esistenti a fini di ampliamento, ammodernamento e miglioramento degli elementi strutturali, nonché quelli sostenuti per aumentarne la rispondenza agli scopi per cui erano stati acquisiti, e le manutenzioni straordinarie in conformità con quanto disposto dall'OIC 16 ai par. da 49 a 53, sono stati capitalizzati solo in presenza di un aumento significativo e misurabile della capacità produttiva o della vita utile.

Per tali beni l'ammortamento è stato applicato in modo unitario sul nuovo valore contabile tenuto conto della residua vita utile.

Il costo delle immobilizzazioni la cui utilizzazione è limitata nel tempo è sistematicamente ammortizzato in ogni esercizio sulla base di aliquote economico-tecniche determinate in relazione alla residua possibilità di utilizzazione.

L'ammortamento decorre dal momento in cui i beni sono disponibili e pronti per l'uso.

Sono state applicate le aliquote che rispecchiano il risultato dei piani di ammortamento tecnici, confermate dalle realtà aziendali e ridotte del 50% per le acquisizioni nell'esercizio, in quanto esistono per queste ultime le condizioni previste dall'OIC 16 par.61.

I piani di ammortamento, in conformità dell'OIC 16 par.70 sono rivisti in caso di modifica della residua possibilità di utilizzazione.

Qui di seguito sono specificate le aliquote applicate:

Altri beni:

  • mobili e arredi: 12%;
  • macchine ufficio elettroniche: 20%;
  • altri beni: 15%.

I criteri di ammortamento delle immobilizzazioni materiali non sono variati rispetto a quelli applicati nell'esercizio precedente.

La contabilizzazione dei contributi pubblici ricevuti relativamente alle immobilizzazioni materiali è avvenuta con il metodo indiretto. I contributi, pertanto, sono stati imputati al conto economico nella voce A5 "altri ricavi e proventi" e, quindi, rinviati per competenza agli esercizi successivi attraverso l'iscrizione di risconti passivi.

Perdite durevoli di valore delle immobilizzazioni materiali e immateriali

In presenza, alla data di bilancio, di indicatori di perdite durevoli di valore delle immobilizzazioni immateriali e materiali si procede alla stima del loro valore recuperabile.

Qualora il loro valore recuperabile, inteso come il maggiore tra il valore d'uso e il suo fair value, al netto dei costi di vendita, è inferiore al corrispondente valore netto contabile si effettua la svalutazione delle immobilizzazioni.

La svalutazione per perdite durevoli di valore è ripristinata qualora siano venuti meno i motivi che l'avevano giustificata.

Il ripristino di valore si effettua nei limiti del valore che l'attività avrebbe avuto ove la rettifica non avesse mai avuto luogo, vale a dire tenendo conto degli ammortamenti che sarebbero stati effettuati in assenza di svalutazione. Non è possibile ripristinare la svalutazione rilevata sull'avviamento e sugli oneri pluriennali.

Si evidenzia che non è stato necessario operare svalutazioni ex art. 2426 comma 1 n. 3 del Codice Civile in quanto, come previsto dal principio contabile OIC 9, non sono stati riscontrati indicatori di potenziali perdite durevoli di valore delle immobilizzazioni immateriali e materiali.

Crediti iscritti nell'attivo circolante

I crediti iscritti in bilancio rappresentano diritti ad esigere, ad una scadenza individuata o individuabile, ammontari fissi o determinabili di disponibilità liquide, o di beni/servizi aventi un valore equivalente, da clienti o da altri soggetti.

I crediti originati dalla vendita di beni e prestazioni di servizi sono rilevati secondo i requisiti indicati nel paragrafo di commento relativo ai ricavi.

I crediti che si originano per ragioni differenti dallo scambio di beni e servizi sono iscrivibili in bilancio se sussiste "titolo" al credito, vale a dire se essi rappresentano effettivamente un'obbligazione di terzi verso la Società.

I crediti ai sensi dell'art. 2426, comma 1 numero 8 del Codice Civile sono rilevati secondo il criterio del costo ammortizzato, ad eccezione dei crediti per i quali gli effetti dell'applicazione del costo ammortizzato, ai sensi dell'art. 2423 comma 4 del Codice Civile, sono irrilevanti (scadenza inferiore ai 12 mesi).

I crediti per i quali non è stato applicato il criterio del costo ammortizzato sono stati rilevati al valore di presumibile realizzo.

I crediti sono classificati nell'attivo immobilizzato ovvero nell'attivo circolante sulla base della destinazione / origine degli stessi rispetto all'attività ordinaria.

La suddivisione degli importi esigibili entro e oltre l'esercizio è effettuata con riferimento alla scadenza contrattuale o legale, tenendo anche conto di fatti ed eventi che possono determinare una modifica della scadenza originaria, della realistica capacità del debitore di adempiere all'obbligazione nei termini contrattuali e dell'orizzonte temporale in cui, ragionevolmente, si ritiene di poter esigere il credito.

I crediti sono rappresentati in bilancio al netto dell'iscrizione di un fondo svalutazione a copertura dei crediti ritenuti inesigibili, nonché del generico rischio relativo ai rimanenti crediti, basato su stime effettuate sulla base dell' esperienza passata, dell'andamento degli indici di anzianità dei crediti scaduti, della situazione economica generale, di settore e di rischio paese, nonché sui fatti intervenuti dopo la chiusura dell'esercizio che hanno riflessi sui valori alla data del bilancio.

Per i crediti assistiti da garanzie si è tenuto conto degli effetti relativi all'escussione delle garanzie, e per i crediti assicurati si è tenuto conto solo della quota non coperta dall'assicurazione.

Disponibilità liquide

Rappresentano i saldi attivi dei depositi bancari e postali, gli assegni, nonché il denaro e i valori in cassa alla chiusura dell'esercizio.

Le disponibilità liquide sono valutate con i seguenti criteri:

  • denaro, al valore nominale;
  • depositi bancari e assegni in cassa, al presumibile valore di realizzo. Nel caso specifico, il valore di realizzo coincide con il valore nominale.

Ratei e riscontii

I ratei attivi e passivi rappresentano rispettivamente quote di proventi e di costi di competenza dell'esercizio che avranno manifestazione finanziaria in esercizi successivi.

I risconti attivi e passivi rappresentano rispettivamente quote di costi e di proventi che hanno avuto manifestazione finanziaria nel corso dell'esercizio o in precedenti esercizi ma che sono di competenza di uno o più esercizi successivi.

I ratei e i risconti sono stati iscritti sulla base del principio della competenza economico temporale e contengono i ricavi / costi di competenza dell'esercizio ed esigibili in esercizi successivi e i ricavi / costi sostenuti entro la chiusura dell'esercizio, ma di competenza di esercizi successivi.

Sono iscritte pertanto esclusivamente le quote di costi e di ricavi, comuni a due o più esercizi, l'entità dei quali varia in funzione del tempo.

Alla fine dell'esercizio si è verificato che le condizioni che hanno determinato la rilevazione iniziale siano state rispettate, apportando, se ricorresse il caso, le necessarie rettifiche di valore, tenendo conto oltre che dell'elemento temporale anche dell'eventuale recuperabilità.

I ratei attivi, assimilabili ai crediti di esercizio, sono stati valutati al valore presumibile di realizzo, operando, nel caso in cui tale valore fosse risultato inferiore al valore contabile, una svalutazione in conto economico.

I ratei passivi, assimilabili ai debiti, sono stati valutati al valore nominale.

Per i risconti attivi è stata operata la valutazione del futuro beneficio economico correlato ai costi differiti, operando, nel caso tale beneficio fosse risultato inferiore alla quota riscontata, una rettifica di valore.

Patrimonio netto

Le voci sono esposte in bilancio al loro valore contabile secondo le indicazioni contenute nel principio contabile OIC 28.

Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato

Il TFR è stato calcolato conformemente a quanto previsto dall'art. 2120 del Codice Civile, tenuto conto delle disposizioni legislative e delle specificità dei contratti e delle categorie professionali, e comprende le quote annue maturate e le rivalutazioni effettuate sulla base dei coefficienti ISTAT.

L'ammontare del fondo è rilevato al netto degli acconti erogati e delle quote utilizzate per le cessazioni del rapporto di lavoro intervenute nel corso dell'esercizio e rappresenta il debito certo nei confronti dei lavoratori dipendenti alla data di chiusura del bilancio.

Debiti

I debiti sono passività di natura determinata ed esistenza certa che rappresentano obbligazioni a pagare ammontare fissi o determinabili di disponibilità liquide a finanziatori, fornitori e altri soggetti. La classificazione dei debiti tra le varie voci di debito è effettuata sulla base della natura (o dell'origine) degli stessi rispetto alla gestione ordinaria a prescindere dal periodo di tempo entro cui le passività devono essere estinte. I debiti ai sensi dell'art. 2426, comma 1 numero 8 del Codice Civile sono rilevati secondo il criterio del costo ammortizzato, ad eccezione dei debiti per i quali gli effetti dell'applicazione del costo ammortizzato, ai sensi dell'art. 2423 comma 4 del Codice Civile, sono irrilevanti (scadenza inferiore ai 12 mesi).

I debiti per i quali non è stato applicato il criterio del costo ammortizzato sono stati rilevati al valore nominale.

La suddivisione degli importi esigibili entro e oltre l'esercizio è effettuata con riferimento alla scadenza contrattuale o legale, tenendo anche conto di fatti ed eventi che possono determinare una modifica della scadenza originaria.

I debiti originati da acquisizioni di beni sono iscritti al momento in cui sono trasferiti i rischi, gli oneri e i benefici; quelli relativi ai servizi sono rilevati al momento di effettuazione della prestazione; quelli finanziari e di altra natura al momento in cui scaturisce l'obbligazione verso la controparte.

I debiti tributari accolgono le passività per imposte certe e determinate, nonché le ritenute operate quale sostituto, e non ancora versate alla data del bilancio, e, ove la compensazione è ammessa, sono iscritti al netto di acconti, ritenute d'acconto e crediti d'imposta.

Poste in valuta

Le attività e le passività monetarie in valuta sono iscritte al tasso di cambio a pronti alla data di chiusura dell'esercizio, con imputazione a conto economico dei relativi utili e perdite su cambi.

L'eventuale utile netto derivante dall'adeguamento ai cambi è iscritto, per la parte non assorbita dall'eventuale perdita dell'esercizio, in una apposita riserva non distribuibile fino al momento del realizzo.

Le attività e le passività in valuta di natura non monetaria sono iscritte al tasso di cambio vigente al momento del loro acquisto, e, ai sensi dell'OIC 26 par.31, in sede di redazione del bilancio tale costo è confrontato, secondo i principi contabili di riferimento, con il valore recuperabile (immobilizzazioni) o con il valore desumibile dall'andamento del mercato (attivo circolante).

Costi e ricavi

I ricavi di vendita di prodotti e delle merci o di prestazione dei servizi relativi alla gestione caratteristica sono rilevati al netto di resi, sconti commerciali, abbuoni e premi, nonché delle imposte direttamente connesse con la vendita dei prodotti e la prestazione dei servizi, nel rispetto dei principi di competenza e di prudenza.

I ricavi per operazioni di vendita di beni sono rilevati quando il processo produttivo dei beni è stato completato e lo scambio è già avvenuto, ovvero si è verificato il passaggio sostanziale e non formale del titolo di proprietà assumendo quale parametro di riferimento il trasferimento di rischi e benefici. I ricavi per prestazioni di servizi sono rilevati quando il servizio è reso, ovvero la prestazione è stata effettuata.

I costi della produzione sono rilevati al netto di resi, sconti commerciali, abbuoni e premi. I costi originati da acquisti di beni sono rilevati quando il processo produttivo dei beni è completato e si è verificato il passaggio sostanziale del titolo di proprietà assumendo quale parametro di riferimento il trasferimento di rischi e benefici. I costi originati da acquisti di servizi sono rilevati quando i servizi sono ricevuti, vale a dire quando la prestazione è stata effettuata.

Nei casi di applicazione del metodo del costo ammortizzato, gli interessi sono rilevati in base al criterio dell'interesse effettivo.

Gli oneri finanziari sono rilevati per un importo pari a quanto maturato nell'esercizio.

Gli elementi di ricavo o di costo di entità o incidenza eccezionali sono commentati in un apposito paragrafo della presente Nota Integrativa.

Imposte sul reddito

Le imposte correnti dell'esercizio sono determinate in base alle norme di legge vigenti, applicando le aliquote in vigore e in ossequio ai principi di prudenza e di competenza di cui all'articolo 2423 bis Codice Civile.

Le imposte anticipate e differite sono calcolate sulla base delle differenze temporanee tra i valori patrimoniali iscritti in bilancio e i corrispondenti valori riconosciuti ai fini fiscali. Le imposte anticipate sono iscritte solo quando vi è la ragionevole certezza della loro recuperabilità e del loro realizzo tramite redditi imponibili negli esercizi in cui le differenze temporanee deducibili si riverseranno.

Per il calcolo delle imposte anticipate viene tenuto in considerazione il beneficio fiscale derivante dall'utilizzo futuro di perdite fiscali dell'esercizio o pregresse, solo qualora esista la ragionevole certezza di redditi futuri che ne consentiranno il relativo recupero.

Le imposte anticipate e differite vengono determinate applicando le aliquote attese nei periodi in cui le differenze temporanee si andranno a realizzare.

Altre informazioni

Operazioni con obbligo di retrocessione a termine

La società, ai sensi dell'art. 2427 n. 6-ter, attesta che nel corso dell'esercizio non ha posto in essere alcuna operazione soggetta all'obbligo di retrocessione a termine.

Impegni, garanzie, passività potenziali e attività potenziali

L'importo complessivo degli impegni, delle garanzie e delle passività potenziali non risultanti dallo stato patrimoniale sono esposti in appositi paragrafi della presente Nota Integrativa.

Gli impegni rappresentano obbligazioni assunte dalla Società verso terzi che traggono origine da negozi giuridici con effetti obbligatori certi ma non ancora eseguiti da nessuna delle due parti. La categoria impegni comprende sia impegni di cui è certa l'esecuzione e il relativo ammontare sia impegni di cui è certa l'esecuzione ma non il relativo importo. L'importo degli impegni è il valore nominale che si desume dalla relativa documentazione. Qualora l'impegno non sia quantificabile se ne dà informativa in nota integrativa.

Le garanzie comprendono le garanzie, sia reali sia personali, prestate dalla Società. Tali garanzie sono quelle rilasciate dalla Società con riferimento ad un'obbligazione propria o altrui. Il relativo valore corrisponde al valore della garanzia prestata o se non determinata, alla migliore stima del rischio assunto alla luce della situazione esistente in quel momento.

Le passività potenziali non risultanti dallo stato patrimoniale comprendono quelle ritenute probabili, ma il cui ammontare non può essere determinato se non in modo aleatorio ed arbitrario, e quelle ritenute possibili. Analogamente, nell'apposito paragrafo sono indicate le attività e gli utili potenziali ritenuti probabili che non sono stati rilevati in bilancio per il rispetto del principio della prudenza.

Utilizzo di stime

La redazione del bilancio richiede l'effettuazione di stime che hanno effetto sui valori delle attività e passività e sulla relativa informativa di bilancio. I risultati che si consuntiveranno potranno differire da tali stime. Le stime sono riviste periodicamente e gli effetti dei cambiamenti di stima, ove non derivanti da stime errate, sono rilevati nel conto economico dell'esercizio in cui si verificano i cambiamenti, se gli stessi hanno effetti solo su tale esercizio, e anche negli esercizi successivi se i cambiamenti influenzano sia l'esercizio corrente sia quelli successivi.

Fatti intervenuti dopo la chiusura dell'esercizio

I fatti intervenuti dopo la chiusura dell'esercizio che evidenziano condizioni già esistenti alla data di riferimento del bilancio e che richiedono modifiche ai valori delle attività e passività, secondo quanto previsto dal principio contabile di riferimento, sono rilevati in bilancio, in conformità al postulato della competenza, per riflettere l'effetto che tali eventi comportano sulla situazione patrimoniale e finanziaria e sul risultato economico alla data di chiusura dell'esercizio.

I fatti intervenuti dopo la chiusura dell'esercizio che indicano situazioni sorte dopo la data di bilancio, che non richiedono variazione dei valori di bilancio, secondo quanto previsto dal principio contabile di riferimento, in quanto di competenza dell'esercizio successivo, non sono rilevati nei prospetti del bilancio ma sono illustrati in nota integrativa, se ritenuti rilevanti per una più completa comprensione della situazione societaria.

Il termine entro cui il fatto si deve verificare perché se ne tenga conto è la data di redazione del progetto di bilancio da parte degli Amministratori, salvo i casi in cui tra tale data e quella prevista per l'approvazione del bilancio da parte dell'Assemblea si verifichino eventi tali da avere un effetto rilevante sul bilancio.

NOTA INTEGRATIVA, STATO PATRIMONIALE ATTIVO

Di seguito si analizzano nel dettaglio i movimenti delle singole voci di bilancio, secondo il dettato della normativa vigente.

Immobilizzazioni

Immobilizzazioni immateriali

Le immobilizzazioni immateriali sono pari a Euro 550.731 (Euro 492.551 nel precedente esercizio).

Movimenti delle immobilizzazioni immateriali

La composizione ed i movimenti delle singole voci sono così rappresentati:

Concessioni, Altre Totale
licenze, marchi immobilizzazioni immobilizzazioni
e diritti simili immateriali immateriali
Valore di inizio esercizio
Costo 47.569 1.418.560 1.466.129
Ammortamenti (Fondo ammortamento) 39.755 933.823 973.578
Valore di bilancio 7.814 484.737 492.551
Variazioni nell'esercizio
Incrementi per acquisizioni 278.171 294.757 572.928
Decrementi per alienazioni e dismissioni
(del valore di bilancio)
Ammortamento dell'esercizio 100.526 414.222 514.748
Altre variazioni
Totale variazioni 177.645 (119.465) 58.180
Valore di fine esercizio
Costo 325.741 1.713.318 2.039.060
Ammortamenti (Fondo ammortamento) 140.282 1.348.046 1.488.237
Valore di bilancio 185.459 365.272 550.731

Per una descrizione dettagliata degli investimenti e dei progetti in corso si rimanda a quanto descritto nella relazione sulla gestione.

Immobilizzazioni materiali

Le immobilizzazioni materiali sono pari a Euro 951.409 (Euro 834.092 nel precedente esercizio).

Movimenti delle immobilizzazioni materiali

La composizione ed i movimenti delle singole voci sono così rappresentati:

Altre immobilizzazioni Totale immobilizzazioni
materiali materiali
Valore di inizio esercizio
Costo 1.895.329 1.895.329
Ammortamenti (Fondo ammortamento) 1.061.237 1.061.237
Valore di bilancio 834.092 834.092
Variazioni nell'esercizio
Incrementi per acquisizioni 507.533 507.533
Decrementi per alienazioni e dismissioni (del valore 347 347
di bilancio)
Ammortamento dell'esercizio 389.869 389.869
Altre variazioni
Totale variazioni 117.317 117.317
Valore di fine esercizio
Costo 2.401.263 2.401.263
Ammortamenti (Fondo ammortamento) 1.449.854 1.449.854
Valore di bilancio 951.409 951.409

La voce "Altri beni" pari a Euro 951.409 è così composta:

  • Euro 624 Mobili e Arredi;
  • Euro 950.785 Macchine elettroniche ufficio.

Gli incrementi avvenuti nel corso dell'esercizio, pari ad Euro 507.533, sono dovuti all'acquisto di nuove macchine elettroniche da ufficio, nello specifico di server, per Euro 504.233, e pc per dotazione dipendenti, per Euro 3.300.

Nel corso dell'esercizio e nei precedenti non sono state effettuate rivalutazioni o svalutazioni con riferimento alle immobilizzazioni di cui sopra.

Ai sensi dell'art. 2427, comma 1 numero 3-bis del Codice Civile, si precisa che non sono state effettuate svalutazioni delle immobilizzazioni materiali ed immateriali per perdite durevoli di valore.

Operazioni di locazione finanziaria

Ai sensi dell'art. 2427, comma 1 numero 22 del Codice Civile si informa che non sono state effettuate operazioni di locazioni finanziarie, anche in esercizi precedenti, che possano generare effetti alla data del presente bilancio secondo la contabilizzazione col metodo finanziario.

Attivo circolante

Crediti iscritti nell'attivo circolante

I crediti compresi nell'attivo circolante sono pari a Euro 2.130.729 (Euro 5.978.373 nel precedente esercizio).

Variazioni e scadenza dei crediti iscritti nell'attivo circolante

Nella seguente tabella vengono esposte le informazioni relative alle variazioni dei crediti iscritti nell'attivo circolante nonché, se significative, le informazioni relative alla scadenza degli stessi.

Valore di
inizio
esercizio
Variazione
nell'esercizio
Valore di
fine
esercizio
Quota
scadente
entro
l'esercizio
Quota scadente
oltre l'esercizio
Crediti verso clienti 2.398.637 (330.869) 2.067.768 2.067.768 -
Crediti verso controllanti 3.020.922 (3.020.922) - - -
Crediti verso imprese sottoposte al 44.240 (44.240) - - -
controllo delle controllanti
Crediti tributari 42.763 20.198 62.961 58.014 4.947
Imposte anticipate 470.711 (470.711) - - -
Crediti verso altri 1.100 (1.100) - - -
Totale 5.978.373 (3.847.644) 2.130.729 2.125.782 4.947

Fondo svalutazione crediti

FONDO SVALUTAZIONE CREDITI
Saldo al 31.03.2021 1.961.294
Utilizzi del Fondo 582.014
Accantonamenti del Fondo 323.371
Saldo al 31.03.2022 1.703.251

Il fondo svalutazione crediti, che ammonta al 31 marzo 2022 ad Euro1.703.251, evidenzia una diminuzione di Euro 258.043 rispetto all'esercizio precedente ed è ritenuto congruo in relazione alle valutazioni di recupero effettuate mediante analisi delle singole posizioni della rischiosità dei clienti.

Suddivisione dei crediti iscritti nell'attivo circolante per area geografica

Si segnala che la totalità dei crediti iscritti nell'attivo circolante sono nei confronti di società residenti in Italia.

Disponibilità liquide

Le disponibilità liquide comprese nell'attivo circolante sono pari a Euro 200.679 (Euro 45.432 nel precedente esercizio).

La composizione ed i movimenti delle singole voci sono così rappresentati:

Variazioni Valore di fine
Valore di inizio esercizio nell'esercizio esercizio
Depositi bancari e postali 45.294 155.191 200.485
Denaro e valori in cassa 138 56 194
Totale 45.432 155.247 200.679

Ratei e risconti attivi

I ratei e risconti attivi sono pari a Euro 753.470 (Euro 510.469 nel precedente esercizio).

La composizione ed i movimenti delle singole voci sono così rappresentati:

Nella seguente tabella vengono esposte le informazioni relative alle variazioni dei ratei e risconti attivi.

Valore di inizio esercizio Variazione Valore di fine esercizio
Risconti attivi 510.469 243.001 753.470
Totale ratei e risconti attivi 510.469 243.001 753.470

Nel seguente prospetto è illustrata la composizione dei risconti attivi:

Descrizione Importo
Canoni di noleggio 69.911
Canoni di manutenzione 358.040
Costi per servizi 352.520
Totale 753.470

Oneri finanziari capitalizzati

Tutti gli interessi e gli altri oneri finanziari sono stati interamente spesati nell'esercizio. Ai fini dell'art. 2427, c. 1, n. 8 del Codice Civile si attesta quindi che non sussistono capitalizzazioni di oneri finanziari.

NOTA INTEGRATIVA, STATO PATRIMONIALE ATTIVO E PATRIMONIO NETTO

Di seguito si analizzano nel dettaglio i movimenti delle singole voci di bilancio, secondo il dettato della normativa vigente.

Patrimonio netto

Il patrimonio netto esistente alla chiusura dell'esercizio è pari a Euro 1.472.121 (Euro 2.816.988 nel precedente esercizio).

Variazioni nelle voci di patrimonio netto

Con riferimento all'esercizio in chiusura nelle tabelle seguenti vengono esposte le variazioni delle singole voci del patrimonio netto, nonché il dettaglio delle altre riserve, se presenti in bilancio.

Valore di
inizio
esercizio
Destinazione
del risultato
dell'es. prec.
- Altre
destinazioni
Altre
variazioni -
Incrementi
Altre
variazioni -
Decrementi
Risultato
d'esercizio
Valore di
fine
esercizio
Capitale 120.000 - - - - 120.000
Riserva legale 24.000 - - - - 24.000
Varie altre riserve - - 400.000 - - 400.000
Totale altre riserve - - - - - -
Utili (perdite) portati a
nuovo
3.560.348 - - (887.360) - 2.672.988
Utile (perdita)
dell'esercizio
(887.360) 887.360 - - (1.744.867) (1.744.867)
Totale 2.816.988 887.360 400.000 (887.360) (1.744.867) 1.472.121

Si evidenzia che la voce Varie Altre Riserve che si incrementa durante l'esercizio in parola per l'importo complessivo di Euro 400.000 è rappresenatta da un versamento in conto capitale effettuato dal precedente socio come da deliberazione del cda del 24 marzo 2022.

Ai fini di una migliore intelligibilità delle variazioni del patrimonio netto qui di seguito vengono evidenziate le movimentazioni dei due esercizi precedenti delle voci del patrimonio netto:

Valore al 31/03/2018 Destinazione del
risultato
dell'esercizio
precedente
Altre destinazioni
Altre
variazioni
Riclassifiche
Risultato
dell'esercizio
Valore al
31/03/2019
Capitale 120.000 - - - 120.000
Riserva legale 24.000 - - - 24.000
Varie altre riserve (3) - 4 - 1
Totale altre riserve (3) - 4 - 1
Utili (perdite) portati a nuovo 4.427.867 (735.468) - - 3.692.399
Utile (perdita) dell'esercizio (735.468) 735.468 - 207.152 207.152
Totale Patrimonio Netto 3.836.396 - 4 207.152 4.043.552
Valore al 31/03/2019 Destinazione del
risultato
dell'esercizio
precedente
Altre destinazioni
Altre
variazioni
Riclassifiche
Risultato
dell'esercizio
Valore al
31/03/2020
Capitale 120.000 - - - 120.000
Riserva legale 24.000 - - - 24.000
Varie altre riserve 1 - (2) - (1)
Totale altre riserve 1 - (2) - (1)
Utili (perdite) portati a nuovo 3.692.399 207.152 - - 3.899.551
Utile (perdita) dell'esercizio 207.152 (207.152) - (339.203) (339.203)
Totale Patrimonio Netto 4.043.552 - (2) (339.203) 3.704.347
Valore al
31/03/2020
Destinazione del
risultato dell'esercizio
precedente
Altre
variazioni
Risultato
dell'esercizio
Valore al
31/03/2021
Altre destinazioni Riclassifiche
Capitale 120.000 - - - 120.000
Riserva legale 24.000 - - - 24.000
Varie altre riserve (1) - 1 - -
Totale altre riserve (1) - 1 - -
Utili (perdite) portati a nuovo 3.899.551 (339.203) - - 3.560.348
Utile (perdita) dell'esercizio (339.203) 339.203 - (887.360) (887.360)
Totale Patrimonio Netto 3.704.347 - 1 (887.360) 2.816.988

Disponibilità e utilizzo del patrimonio netto

Nei seguenti prospetti sono analiticamente indicate le voci di patrimonio netto, con specificazione della loro origine, possibilità di utilizzazione e distribuibilità, nonché della loro avvenuta utilizzazione nei precedenti tre esercizi.

Descrizione Importo Origine/Natura Possibilità di
utilizzazione
Quota
disponibile
Utilizzi
effettuati tre
precedenti
esercizi - a
copertura
perdite
Capitale 120.000 Capitale - -
Riserva legale 24.000 Utili A;B 24.000 -
Varie altre riserve 400.000 Capitale A;B;C 400.000 -
Utili/perdite portati a nuovo 2.672.988 Utili A;B;C 2.672.988 1.962.031
Totale 3.216.988 2.696.988 1.962.031
Quota non distribuibile 24.000
Residua quota distribuibile 3.072.988
Legenda: A: per aumento di capitale; B: per copertura perdite; C: per distribuzione ai soci; D: per altri vincoli statutari; E: altro

Considerando la perdita di Euro 1.744.867, la quota distribuibile di Patrimonio Netto risulta pari ad Euro 928.121.

Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato

Il trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato è iscritto tra le passività per complessivi Euro 153.566 (Euro 134.653 nel precedente esercizio).

La composizione ed i movimenti delle singole voci sono così rappresentati:

Valore di
inizio
Variazioni
nell'esercizio
-
Variazioni
nell'esercizio
Variazioni
nell'esercizio
Valore
di
fine
esercizio Accantonamento - Utilizzo - Totale esercizio
TRATTAMENTO DI
FINE
RAPPORTO
DI
LAVORO 134.653 18.913 0 18.913 153.566
SUBORDINATO
Totale 134.653 18.913 0 18.913 153.566

Il T.F.R. corrisponde al valore complessivo delle singole indennità di fine rapporto di lavoro maturate dal personale in servizio alla fine dell'esercizio, al netto degli acconti erogati ai dipendenti e tenuto conto dei trasferimenti ai fondi di previdenza complementari di cui alla legge n. 296 del 27 dicembre

2006, pari ad Euro 153.566. Si evidenzia che non vi sono state erogazioni di acconti e che il trasferimento ai fondi è stato pari ad Euro 9.577.

Debiti

I debiti sono iscritti nelle passività per complessivi Euro 2.667.667 (Euro 4.399.508 nel precedente esercizio).

La composizione delle singole voci è così rappresentata:

Variazioni e scadenza dei debiti

Nella seguente tabella vengono esposte le informazioni relative alle variazioni dei debiti e le eventuali informazioni relative alla scadenza degli stessi.

Valore di inizio
esercizio
Variazione
nell'esercizio
Valore di fine
esercizio
Quota
scadente
entro
l'esercizio
Debiti verso fornitori 1.116.258 396.462 1.512.720 1.512.720
Debiti verso imprese controllanti 2.225.921 (2.225.921) - -
Debiti tributari 75.299 7.242 82.541 82.541
Debiti v/ istituti di prev. e sic. soc 102.470 14.827 117.297 117.297
Altri debiti 879.560 75.550 955.110 955.110
Totale 4.399.508 (1.731.841) 2.667.667 2.667.667

Si segnala che contrariamente agli esercizi precedenti, per effettto dell'acquisizione da parte del gruppo WIIT al termine dell'esercizio sociale non risultano sussistere debiti verso imprese controllanti.

Suddivisione dei debiti per area geografica

Nella seguente tabella viene esposta la ripartizione per area geografica dei debiti
Area geografica Debiti vs
fornitori
Debiti vs
imprese
controllanti
Debiti
tributari
Debiti vs
istituti
previdenza
e sicurezza
Altri debiti Debiti
sociale
ITALIA 1.503.185 - 82.541 117.297 955.110 2.658.133
REGNO UNITO - - - - - -
STATI UNITI 9.535 - - - - 9.535
Totale 1.512.720 - 82.541 117.297 955.110 2.667.667

Debiti assistiti da garanzie reali su beni sociali

Ai sensi e per gli effetti dell'art. 2427, c. 1 n. 6 del Codice Civile, si attesta che non esistono debiti sociali assistiti da garanzie reali.

Debiti non assistiti da
garanzie reali
Totale
Debiti verso fornitori 1.512.720 1.512.720
Debiti tributari 82.541 82.541
Debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza
sociale
117.297 117.297
Altri debiti 955.110 955.110
Totale debiti 2.667.667 2.667.667

La voce altri debiti accogle prevalentemente debiti verso il personale per un importo complessivo di Euro 939.110 e per la parte residuale si tratta di debiti diversi verso terzi.

Ratei e risconti passivi

Nella seguente tabella vengono esposte le informazioni relative alle variazioni dei ratei e risconti passivi.

Valore di Variazione Valore di fine
inizio esercizio nell'esercizio esercizio
Ratei passivi 27.709 (27.709) -
Risconti passivi 482.059 (188.396) 293.663
Totale ratei e risconti passivi 509.768 (216.105) 293.663

Nel seguente prospetto è illustrata la composizione dei risconti passivi:

Descrizione Importo
Vendita prodotti finiti 126.221
Rivendita manutenzione vs BT 108.763
Vendita Hw/Sw x BT 16.771
Consulenza 29.700
Credito d'imposta ex L.160/2019 12.208
Totale 293.663

NOTA INTEGRATIVA, CONTO ECONOMICO

Il conto economico evidenzia il risultato economico dell'esercizio.

Esso fornisce una rappresentazione delle operazioni di gestione, mediante una sintesi dei componenti positivi e negativi di reddito che hanno contribuito a determinare il risultato economico. I componenti positivi e negativi di reddito, iscritti in bilancio secondo quanto previsto dall'articolo 2425-bis del Codice Civile, sono distinti secondo l'appartenenza alle varie gestioni: caratteristica, accessoria e finanziaria.

L'attività caratteristica identifica i componenti di reddito generati da operazioni che si manifestano in via continuativa e nel settore rilevante per lo svolgimento della gestione, che identificano e qualificano la parte peculiare e distintiva dell'attività economica svolta dalla società, per la quale la stessa è finalizzata.

L'attività finanziaria è costituita da operazioni che generano proventi e oneri di natura finanziaria.

In via residuale, l'attività accessoria è costituita dalle operazioni che generano componenti di reddito che fanno parte dell'attività ordinaria ma non rientrano nell'attività caratteristica e finanziaria.

Valore della produzione

Suddivisione dei ricavi delle vendite e delle prestazioni per categoria di attività

Nella seguente tabella è illustrata la ripartizione dei ricavi delle vendite e delle prestazioni secondo le categorie di attività.

Valore esercizio Valore esercizio
corrente precedente
Ricavi da cessione di hardware e software 896.292 1.656.080
Consulenze 965.499 785.283
Insourcing 951.975 1.211.023
Outsourcing 3.546.001 3.779.775
Remote administration 952.992 938.039
Mobility 136.749 122.696
Totale 7.449.508 8.492.896

Suddivisione dei ricavi delle vendite e delle prestazioni per area geografica

Si segnala che i ricavi delle vendite e delle prestazioni sono stati conseguiti interamente in Italia.

Incrementi di immobilizzazioni per lavori interni

Tale voce ammonta ad Euro 294.757 ed ha subito una sensibiile riduzione rispetto all'esercizio precedente (Euro 480.394) cio è dovuto a considerazioni che il management ha operato relativamente a taluni aspetti di business che hanno subito delle evoluzioni derivanti dalla pandemia il che ha comportato il rivedere le scelte di sviluppare di determinate attività internamente con la conseguente minore capitalizzazione.

Altri ricavi e proventi

Gli altri ricavi e proventi sono iscritti nel valore della produzione del conto economico per complessivi Euro 46.136 (Euro 64.392 nel precedente esercizio).

La composizione delle singole voci è così costituita:

Valore Valore
esercizio Variazione esercizio
precedente corrente
Sopravvenienze e insussistenze attive 39.155 (23.824) 15.331
Altri ricavi e proventi 25.237 5.567 30.804
Totale altri ricavi e proventi 64.392 (18.256) 46.136

Costi della produzione

I costi ed oneri sono imputati per competenza e secondo natura, al netto dei resi, abbuoni, sconti e premi, nel rispetto del principio di correlazione con i ricavi, ed iscritti nelle rispettive voci secondo quanto previsto dal principio contabile OIC 12. Per quanto riguarda gli acquisti di beni, i relativi costi sono iscritti quando si è verificato il passaggio sostanziale e non formale del titolo di proprietà assumendo quale parametro di riferimento, per il passaggio sostanziale, il trasferimento dei rischi e benefici. Nel caso di acquisto di servizi, i relativi costi sono iscritti quando il servizio è stato ricevuto, ovvero quando la prestazione si è conclusa, mentre, in presenza di prestazioni di servizi continuative, i relativi costi sono iscritti per la quota maturata.

Spese per materie prime, sussidiarie, di consumo e merci

Le spese per materie prime, sussidiarie, di consumo e merci sono iscritte nei costi della produzione del conto economico per complessivi Euro 2.375.170 (Euro 3.477.602 nel precedente esercizio); trattandosi di costi che sono direttamente correlati con il fatturato la riduzione di quest'ultimo valore ha determinato una riduzione anche di questa categoria di costi.

La composizione delle singole voci è così costituita:

Valore Valore
esercizio Variazione esercizio
precedente corrente
Acquisti merci per la rivendita 816.682 (488.318) 328.364
Cancelleria 24.220 (13.952) 10.268
Consulenza (altri servizi da rifatturare) 1.871.795 (464.267) 1.407.529
Noleggi per produzione servizi terzi 501.190 97.634 598.824
Acquisti diversi 263.715 (233.529) 30.186
Totale 3.477.602 (1.102.432) 2.375.170

Spese per servizi

Le spese per servizi sono iscritte nei costi della produzione del conto economico per complessivi Euro 1.468.438 (Euro 1.388.164 nel precedente esercizio).

La composizione delle singole voci è così costituita:

Valore Valore
esercizio Variazione esercizio
precedente corrente
Spese per acquisti 27.365 87.985 115.350
Trasporti 2.115 2.569 4.684
Spese di manutenzione e riparazione 399.031 144.452 543.483
Servizi e consulenze tecniche 386.368 (156.632) 229.736
Compensi a sindaci e revisori 38.784 3.148 41.932
Spese e consulenze legali 10.225 29.133 39.358
Consulenze fiscali, amministrative e commerciali 70.705 10.130 80.835
Spese telefoniche 113.205 (20.292) 92.913
Servizi da imprese finanziarie/banche non finanziarie 5.468 204 5.672
Assicurazioni 5.204 10 5.214
Spese di rappresentanza 23.752 (14.114) 9.638
Spese di viaggio e trasferta 85.760 55.037 140.797
Spese di aggior.to, form.ne e addestramento 42.296 (5.836) 36.460
Altri 177.886 (55.521) 122.365
Totale 1.388.164 80.274 1.468.438

Spese per godimento beni di terzi

Le spese per godimento beni di terzi sono iscritte nei costi della produzione del conto economico per complessivi Euro 285.105 (Euro 461.646 nel precedente esercizio).

La composizione delle singole voci è così costituita:

Valore Valore
esercizio Variazione esercizio
precedente corrente
Affitti e locazioni 428.145 (169.143) 259.002
Altri 33.501 (7.398) 26.103
Totale 461.646 (176.541) 285.105

La variazione degli affitti e locazioni è dovuta ai minori affitti relativi a contratti con BT Italia S.p.A e la cessazione del contratto di locazione abitativo a Torino.

Costi per il personale

COSTI PER IL PERSONALE
Saldo al 31/03/2021 3.719.582
Saldo al 31/03/2022 3.729.593
Variazione 10.011

La società non ha usufruito degli ammortizzatori sociali previsti dalla legge di bilancio 2021 (legge 30 Dicembre 2020, n.178).

Oneri diversi di gestione

Gli oneri diversi di gestione sono iscritti nei costi della produzione del conto economico per complessivi Euro 42.776 (Euro 60.068 nel precedente esercizio).

La composizione delle singole voci è così costituita:

Valore Valore
esercizio Variazione esercizio
precedente corrente
Imposta di registro 153 64 217
Diritti camerali 846 (255) 591
Abbonamenti riviste e giornali 708 (708) -
Sopravvenienze e insussistenzepassive 7.826 20.605 28.431
Minusvalenze di natura non finanziaria 956 (896) 60
Altri oneri di gestione 49.579 (36.102) 13.477
Totale 60.068 (17.292) 42.776

Proventi e oneri finanziari

I proventi e gli oneri finanziari sono iscritti per competenza in relazione alla quota maturata nell'esercizio.

Ripartizione degli interessi e altri oneri finanziari per tipologia di debiti

Nel seguente prospetto si dà evidenza degli interessi e degli altri oneri finanziari di cui all'art. 2425, n. 17 del Codice Civile, con specifica suddivisione tra quelli relativi a prestiti obbligazionari, ai debiti verso banche ed a altre fattispecie.

Altri Totale
Interessi ed altri oneri finanziari 5.270 5.270

Gli oneri finanziarisono rappresentati essenzialmente dagli interessi passivi sul cash pooling verso la ex capogruppo BT Plc per Euro 5.270.

Utili/perdite su cambi

Si riportano di seguito le informazioni relative agli utili o perdite su cambi distinguendo la parte realizzata dalla parte derivante da valutazioni delle attività e passività in valuta iscritte in bilancio alla fine dell'esercizio.

Descrizione Importo in
bilancio
Parte
valutativa
Parte
realizzata
Utili e perdite su cambi 26.294
Utile su cambi - 26.294
Perdita su cambi - -
Totale voce - 26.294

Importo e natura dei singoli elementi di ricavo/costo di entità o incidenza eccezionali

Nel corso del presente esercizio non sono stati rilevati ricavi o altri componenti positivi derivanti da eventi di entità o incidenza eccezionali.

Nel corso del presente esercizio non sono stati rilevati costi derivanti da eventi di entità o incidenza eccezionali.

Imposte sul reddito d'esercizio, correnti, differite e anticipate

La società ha provveduto allo stanziamento delle imposte dell'esercizio sulla base dell'applicazione delle norme tributarie vigenti. Le imposte correnti si riferiscono alle imposte di competenza dell'esercizio così come risultanti dalle dichiarazioni fiscali; le imposte relative ad esercizi precedenti includono le imposte dirette di esercizi precedenti, comprensive di interessi e sanzioni. Le imposte differite e le imposte anticipate, infine, riguardano componenti di reddito positivi o negativi rispettivamente soggetti ad imposizione o a deduzione in esercizi diversi rispetto a quelli di contabilizzazione civilistica.

Imposte relative ad esercizi precedenti

Le imposte relative ad esercizi precedenti comprendono l'effetto di una dichiarazione integrativa presentata ad inizio 2022 per adeguamento del consolidato fiscale e gli effetti dei trasferimenti generati dalla precedernte adesione al consolidato fiscale di BT Italia S.p.A.

Imposte differite e anticipate

La presente voce comprende l'impatto della fiscalità differita sul presente bilancio. La stessa è da ricondursi alle differenze temporanee tra i valori attribuiti ad un'attività o passività secondo criteri civilistici ed i corrispondenti valori riconosciuti a tali elementi ai fini fiscali.

Rilevazione delle imposte differite e anticipate ed effetti conseguenti

IRES IRAP
B) Effetti fiscali
Fondo imposte differite
(anticipate) a inizio esercizio
(470.710) -
Imposte differite (anticipate)
dell'esercizio 470.710 -
Fondo imposte differite
(anticipate) a fine esercizio -

Dettaglio differenze temporanee deducibili

Descrizione Importo al
termine
dell'esercizio
precedente
Variazione
verificatasi
nell'eserciz
io
Importo al
termine
dell'esercizi
o
Aliquota
IRES
Effetto
fiscale IRES
Aliquota
IRAP
Effetto
fiscale IRAP
Fondo
svalutazion
e crediti
1.961.294 (1.961.294) - 24,00 - -
-

L'amministratore ha ritenuto di svalutare completamente i crediti per imposte anticipate relativi ad accantonamenti al fondo svalutazione crediti, ciò in quanto dall'analisi delle sofferenze risulta

estremamente remota la possibilità di recupero di dette posizioni con la conseguente necessità di rilasciare lo stanziamento relativo alle imposte anticipate.

Le imposte anticipate risultano pari a zero al 31 marzo 2022 (Euro 470.710 al 31 marzo 2021) per effetto del suddetto assorbimento della fiscalità anticipata stanziata sui pregressi accantanamenti fondo svalutazione crediti.

Nel modello IRES relativo all'esercizio chiuso al 31 marzo 2022 risultano perdite fiscali pregresse a disposizione della Società, nella misura di un imponibile pari Euro 1.209.100 per quanto riguarda IRES, mentre non vi sono perdite riportabili per quanto riguarda IRAP.

Non viene riportato il prospetto di riconciliazione tra onere fiscale da bilancio e onere fiscale teorico in quanto sia la base imponibile IRES sia il valore della produzione IRAP risultano negativi.

NOTA INTEGRATIVA, ALTRE INFORMAZIONI

Di seguito vengono riportate le altre informazioni richieste dal Codice Civile.

Dati sull'occupazione

Nel seguente prospetto è indicato il numero medio dei dipendenti, ripartito per categoria e calcolato considerando la media giornaliera.

Dirigenti Quadri Impiegati Totale dipendenti
Numero medio 3 14 27 44

Il numero dei dipendenti al 31 marzo 2022 risulta essere pari a 44 unità, di cui 3 dirigenti, 14 quadri e 27 impiegati.

Compensi, anticipazioni e crediti concessi ad amministratori e sindaci e impegni assunti per loro conto

Ai sensi dell'art. 2427, comma 1 numero 16 del Codice Civile si precisa che gli Amministratori in carica non percepiscono compensi. Il compenso corrisposto al Collegio Sindacale ammonta a Euro 22.013.

Sindaci
Compensi 22.013

Compensi al revisore legale o società di revisione

Ai sensi dell'art. 2427 comma 1 numero 16 bis del Codice Civile si informa che il compenso complessivo relativo al soggetto incaricato della revisione legale dei conti è pari ad Euro 19.100 come evidenziato nella tabella sotto riportata. Si precisa che il soggetto incaricato del controllo legale dei conti non ha percepito altre somme per prestazioni ulteriori rispetto a quanto in precedenza riportato.

Revisione legale dei conti
annuali
Totale corrispettivi spettanti al
revisore legale o alla società di
revisione
Valore 19.100 19.100

Categorie di azioni emesse dalla società

Il capitale sociale al 31 marzo 2022 interamente detenuto da WIIT S.p.A. è così composto e non ha subito variazioni, se non con riferimento al soggetto detentore, rispetto allo scorso esercizio:

Consistenza
iniziale, numero
Consistenza
iniziale, valor
nominale
Consistenza finale,
numero
Consistenza finale,
valor nominale
Azioni ordinarie 120.000 1 120.000 1
Totale 120.000 1 120.000 1

Titoli emessi dalla società

Ai sensi dell'articolo 2427, comma 1 numero 18 del Codice Civile si informa che la Società non ha emesso azioni di godimento, azioni convertibili né altri titoli similari.

Dettagli sugli altri strumenti finanziari emessi dalla società

Come richiesto dall'art. 2427, comma 1 numero 19 del Codice Civile si informa che la Società non ha emesso strumenti finanziari partecipativi.

Impegni, garanzie e passività potenziali non risultanti dallo stato patrimoniale

Non esistono impegni, garanzie o passività potenziali non risultanti dallo stato patrimoniale.

Informazioni sui patrimoni e i finanziamenti destinati ad uno specifico affare

Patrimoni destinati ad uno specifico affare

Si attesta che alla data di chiusura del bilancio non sussistono patrimoni destinati ad uno specifico affare di cui al n. 20 dell'art. 2427 del Codice Civile.

Finanziamenti destinati ad uno specifico affare

Si attesta che alla data di chiusura del bilancio non sussistono finanziamenti destinati ad uno specifico affare di cui al n. 21 dell'art. 2427 del Codice Civile.

Informazioni sulle operazioni con parti correlate

Ai sensi dell'art. 2427, comma 1 numero 22-bis del Codice Civile si evidenzia che non sissistono importi relativi ai crediti /debiti al 31.03.2022 ed i ricavi/costi realizzati nell'esercizio con parti correlate.

Si evidenzia che le operazioni concluse nel corso dell'esercizio concluso al 31 marzo 2022 con la precedente controllante (BT S.p.A.) e le società sopposte al controllo della precedente controllante in conseguenza dell'acquisizione da parte del gruppo Wiit non sono più annoverate fra quelle con parti correlate.

Informazioni sugli accordi non risultanti dallo stato patrimoniale

La Società non ha posto in essere accordi non risultanti dallo stato patrimoniale ai sensi dell'art. 2427, comma 1 numero 22- ter del Codice Civile.

Informazioni sui fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio

Con riferimento al punto 22-quater dell'art. 2427 del Codice Civile, per quanto riguarda la segnalazione dei principali fatti di rilievo intervenuti successivamente alla chiusura dell'esercizio che hanno inciso in maniera rilevante sull'andamento patrimoniale, finanziario ed economico, si rimanda agli effetti dell'emergenza sanitaria in corso per la diffusione epidemiologica del virus Covid 19.

Imprese che redigono il bilancio dell'insieme più grande/più piccolo di imprese di cui si fa parte in quanto impresa controllata

Non esistono le fattispecie di cui all'art. 2427, numeri 22-quinquies e sexies del Codice Civile.

Informazioni relative agli strumenti finanziari derivati ex art. 2427-bis del Codice Civile

Si attesta che non è stato sottoscritto alcun strumento finanziario derivato.

Prospetto riepilogativo del bilancio della società che esercita l'attività di direzione e coordinamento

La Società è soggetta all'attività di direzione e coordinamento da parte della controllante WIIT S.p.A., in vitù dell'aquisizione della partecipazione totalitaria perfezionata in data 31 marzo 2022.

Per un'adeguata e completa comprensione della situazione patrimoniale e finanziaria di Wiit S.p.A. al 31 marzo 2021, nonché del risultato economico conseguito dalla società nell'esercizio chiuso a tale data, si rinvia alla lettura del bilancio che, corredato della relazione della società di revisione, che WIIT S.p.A. società quotata sul segmento Euronext STAR Milan del mercato Euronext Milan, organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. (WIIT.MI) rende disponibile sul prorpio sito internet.

Si rimanda alla premessa della presente nota integrativa dove, ai sensi dell'art. 2497 bis, comma 4 del Codice Civile, vengono esposti i dati essenziali dell'ultimo bilancio approvato della suddetta società che esercita l'attività di direzione e coordinamento.

Informazioni ex art. 1, comma 125, della legge 4 agosto 2017 n. 124

In relazione al disposto di cui all'art. 1, comma 125-bis, della legge 124/2017, in merito all'obbligo di dare evidenza in nota integrativa delle somme di denaro eventualmente ricevute nell'esercizio a titolo di sovvenzioni, sussidi, vantaggi, contributi o aiuti, in denaro o in natura, non aventi carattere generale e privi di natura corrispettiva, retributiva o risarcitoria di qualunque genere, dalle pubbliche amministrazioni e dai soggetti di cui al comma 125-bis del medesimo articolo, si evidenzia che nel corso dell'esercizio la Società non ha beneficiato di alcun contributo o sovvenzione

Proposta di destinazione degli utili o di copertura delle perdite

Ai sensi dell'art. 2427, comma 1 numero 22-septies del Codice Civile, si propone la copertura della perdita di esercizio pari ad Euro 1.744.867 con il parziale utilizzo delle riserve di utili portati a nuovo.

Nota integrativa, parte finale

Signor Socio, Le confermiamo che il presente bilancio, composto da stato patrimoniale, conto economico, rendiconto finanziario e nota integrativa rappresenta in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria della società, nonché il risultato economico dell'esercizio e corrisponde alle scritture contabili. La invitiamo pertanto ad approvare il progetto di bilancio al 31 marzo 2022 unitamente con la proposta di destinazione del risultato d'esercizio, così come predisposto dall'organo amministrativo.

Il Bilancio è redatto in modo tale da esporre in maniera veritiera e corretta la situazione patrimoniale e finanziaria della società e il risultato economico dell'esercizio, in ottemperanza alle scritture contabili.

Settomo Milanese, 16 giugno 2022

Per il Consiglio di Amministrazione L'Amministratore Delegato Alessandro Cozzi