Annual Report • Mar 28, 2025
Annual Report
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The remium
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Relazione sulla gestione al 31 dicembre 2024
RELAZIONE SULLA GESTIONE AL 31 DICEMBRE 2024
Dichiarazione consolidata non finanziaria ai sensi del D. Lgs. n.
254/2016, redatta secondo gli Standard GRI
Bilancio di Sostenibilità 2023

RELAZIONE SULLA GESTIONE AL 31 DICEMBRE 2024
Società:
WIIT S.p.A.
Sede Legale: 20121 – Milano, Via dei Mercanti n.12
Partita IVA e Codice Fiscale: 01615150214
Capitale Sociale: 2.802.066,00 i.v.
Registro Imprese di Milano: n. 01615150214

a nome del Consiglio di Amministrazione di WIIT S.p.A., desidero esprimere la nostra soddisfazione per i risultati straordinari conseguiti nel corso dell'esercizio 2024. Questo è stato un anno di crescita, innovazione e nuove sfide affrontate con determinazione e visione strategica. È con grande orgoglio che possiamo condividere con voi i principali successi che hanno segnato il nostro percorso, consolidando la posizione di leadership del Gruppo, quale player europeo focalizzato sull'erogazione di servizi continuativi di Hybrid Cloud e Private Cloud per le applicazioni critiche, tanto in Italia quanto in Germania e Svizzera.
Nel 2024, abbiamo ulteriormente consolidato la nostra espansione internazionale, raggiungendo ricavi adjusted di 158,6 milioni di euro, con una crescita del 21,9% rispetto all'anno precedente. A livello geografico, i ricavi si sono così distribuiti: 60 milioni di euro in Italia, pari al 37,9% del totale, 83,5 milioni di euro in Germania, pari al 52,6% del totale, e 15,1 milioni di euro in Svizzera, pari al 9,5% del totale.
Un dato che riveste una particolare importanza è l'Annual Recurring Revenue (ARR), che ha raggiunto i 128,4 milioni di euro, pari al 90,3% dei ricavi totali (escludendo GECKO), con un incremento del 21,8% rispetto al 2023. Questo evidenzia la qualità e la solidità dei nostri ricavi, fortemente supportati da contratti pluriennali e servizi ricorrenti. La bassa percentuale di churn testimonia ulteriormente la robustezza e la resilienza del nostro modello di business.
In termini di marginalità, abbiamo registrato un notevole miglioramento, anche al netto delle acquisizioni effettuate nel 2024, grazie alla crescente concentrazione nei servizi Cloud, all'ottimizzazione dei processi e dei servizi operativi, alle sinergie di costo e al costante miglioramento dei margini delle società acquisite. L'EBITDA adjusted ha raggiunto i 58,0 milioni di euro, con un margine a parità di perimetro del 41,1%, in aumento di 210 punti base rispetto all'anno precedente, mentre il Margine Operativo Netto Adjusted è salito a 29,0 milioni di euro, con un margine a parità di perimetro del 21,7%.
A livello geografico, al 31 dicembre 2024, il margine del Gruppo WIIT in Italia è pari al 46,1% (rispetto al 43,0% nel 2023), mentre in Germania si attesta al 34,9% (rispetto al 33,8% nel 2023). Il margine, a parità di perimetro, di WIIT AG (esclusa GECKO) è pari al 41,1%, rispetto al 36,1% nel 2023. Questi risultati sono il frutto di un impegno costante nell'innovazione dei nostri processi e nell'adozione di tecnologie avanzate che ci consentono di essere sempre più efficienti e competitivi. L'aumento della marginalità riflette infine l'efficacia delle nostre strategie e il nostro impegno per una gestione economica e finanziaria sana e solida.
Un altro passo importante verso l'eccellenza operativa è rappresentato dal nostro nuovo Data Center di Milano (MIL2), certificato come Tier IV Constructed Facility da Uptime Institute. Con 19 data center proprietari in Europa, siamo in grado di offrire soluzioni di business continuity di altissimo livello ai nostri clienti.
Nel 2024, abbiamo anche intensificato i nostri sforzi in materia di sicurezza informatica, implementando soluzioni avanzate per proteggere i dati e garantire la resilienza dei sistemi. Questo impegno è stato possibile grazie alla grande dedizione e professionalità delle persone che fanno parte del Gruppo WIIT, le quali hanno dimostrato trasparenza e un forte senso di responsabilità nei confronti degli investitori.
Un momento particolarmente significativo è stato l'inizio della nostra partnership con il team Luna Rossa Prada Pirelli per la 37ª edizione dell'America's Cup. Essere Cloud and Cyber Security Partner di una realtà di


eccellenza come Luna Rossa rappresenta per noi un motivo di grande orgoglio e conferma la nostra vocazione all'innovazione e all'orientamento al futuro.
Infine, continuiamo a perseguire con determinazione i nostri obiettivi di sostenibilità, con un miglioramento del nostro rating ESG da parte di Gaïa Research (54/100) e un punteggio di 34/100 nel Corporate Sustainability Assessment (CSA) di S&P, in crescita rispetto all'anno precedente.
Desidero concludere ringraziando ciascuno di voi per la fiducia che ci avete accordato. Il vostro supporto è fondamentale per noi e ci consente di guardare al futuro con ottimismo, pronti a cogliere le opportunità e a affrontare le sfide che ci attendono.
Un grande grazie a tutti,
Il Presidente
Enrico Giacomelli


| Lettera agli azionisti | 3 |
|---|---|
| Sommario | 5 |
| Profilo | 6 |
| L'offerta | 6 |
| Certificazioni | 8 |
| Organi Sociali | 10 |
| Informativa per gli azionisti | 11 |
| Relazione sulla gestione | 18 |
| Rapporti con imprese controllate, collegate e controllanti | 52 |
| Informazioni relative ai rischi e alle incertezze ai sensi dell'art. 2428, comma 2, al punto 6- | |
| bis, del Codice civile | 53 |
| Rendicontazione consolidata di Sostenibilità | 62 |


Il Gruppo si occupa dell'erogazione di soluzioni Cloud sicure per le c.d. "applicazioni critiche" dei propri clienti e cioè quelle applicazioni i cui malfunzionamenti possono avere impatti sulla "business continuity" aziendale e di cui è necessario garantire il corretto e continuo funzionamento. Rientrano tra questa tipologia di applicazioni i principali ERP (Enterprise Resource Planning) di mercato quali, ad esempio, SAP, Oracle e Microsoft, oltre che le applicazioni critiche sviluppate ad hoc per la realtà aziendale del cliente (applicazioni c.d. "custom") e tutte quelle applicazioni aziendali con caratteristiche di "non-interrompibiltà".
Per lo svolgimento della propria attività operativa il Gruppo si avvale principalmente di Data Center di proprietà, di cui tre certificati TIER IV (ovvero il livello massimo di affidabilità) dall'Uptime Institute, due a Milano ed il terzo a Dusseldorf.
Al fine di garantire la "business continuity" dei propri clienti, i servizi del Gruppo sono erogati attraverso infrastrutture informatiche ridondate, che ne assicurano la continua disponibilità in caso di eventuale malfunzionamento o interruzione di singoli elementi. A questi, la società affianca servizi di cybersecurity per garantire il presidio della sicurezza informatica interna e per i propri clienti. I clienti posso inoltre accedere a servizi di Business Continuity e di Disaster Recovery che consentono di replicare i sistemi di elaborazione e tutti i dati critici dei clienti quasi in tempo reale. Inoltre, il Gruppo procede al salvataggio giornaliero dei dati (c.d. back-up) per garantire la profondità storica dell'informazione e la garanzia di ripartenza in caso di disastro.
L'offerta del Gruppo WIIT è focalizzata nel settore dell'Hosted Private Cloud e dell'Hybrid Cloud, che prevedono la predisposizione di infrastrutture IT elaborate su misura per i clienti. In misura minore il Gruppo fornisce servizi Cloud nel settore Public Cloud, integrando e gestendo le soluzioni – più standardizzate – offerte dai grandi operatori del mercato, per adattarle alle esigenze dei propri clienti.
Nell'ambito della propria attività principale, il Gruppo offre i propri servizi ai clienti combinando le diverse componenti di base di ciascuna categoria di servizio, in modo da costruire una proposta personalizzata di Hosted Private Cloud e/o Hybrid Cloud, sulla base delle esigenze specifiche di servizio, di prestazioni e di sicurezza di ciascun cliente.



Si riportano di seguito le principali categorie di servizi che il Gruppo offre ai propri clienti. In particolare, si riporta la descrizione dei servizi a partire dal servizio più semplice di Colocation, salendo poi a quello di Infrastructure as a Service – che costituisce la base per l'erogazione degli altri servizi più evoluti – sino al più complesso servizio SaaS di Digital Process Transformation. Il layer Datacenter Infrastructure costituisce il layer di base su cui si sviluppano i servizi erogati dal Gruppo e può essere, in logica Hybrid Cloud, sia Privato che Pubblico.
Colocation: consiste nella messa a disposizione dello spazio fisico, e dell'energia utilizzata dall'infrastruttura del cliente, all'interno dei Data Center nel territorio tedesco.
IaaS (Infrastructure as a Service): consiste nella messa a disposizione di server, storage e network e relativi servizi di Monitoraggio delle Performance e Backup;
PaaS (Platform as a Service): è il layer dedicato ai servizi gestiti, come ad esempio, tra gli altri, l'erogazione di database, di ERP, di smart working, di cybersecurity e Kubernetes, in una logica on-demand, che includono la manutenzione correttiva, evolutiva e lo sviluppo di nuove funzionalità;
Digital Process Transformation: si tratta di piattaforme software ed applicazioni che vengono messe a disposizione del cliente come "servizi" e che includono anche l'offerta di Digital Process Transformation, cioè i servizi end-to-end per la gestione digitalizzata di interi processi di business che fanno parte della catena del valore del cliente.
L'erogazione dei servizi della società avviene solitamente tramite una tipologia di contratto standard, unica per tutti i diversi tipi di servizi (IaaS, PaaS, Digital Process Transformation), che sono di norma combinati nel quadro di un'unica offerta economica e contrattuale.
Con riferimento alla durata dei contratti, generalmente è compresa tra i tre e i cinque anni, generalmente con rinnovo automatico per periodi di uguale durata (salvo possibilità di disdetta entro 6 mesi prima della data di scadenza). I contratti di norma prevedono la fornitura inziale di servizi mirati a implementare la c.d. fase di "start-up", funzionale all'erogazione dei servizi offerti dal Gruppo, il cui corrispettivo viene generalmente incluso nei canoni periodici e la successiva fornitura degli specifici servizi richiesti dal cliente.


Il Gruppo si avvale di tre Data Center certificati TIER IV (ovvero il livello massimo di affidabilità) dall'Uptime Institute di cui è proprietario, due dei quali siti in Milano ed uno a Düsseldorf. Ad oggi risultano in Europa solo poche decine di Data Center certificati TIER IV dall'Uptime Institute nella categoria "Constructed Facility" (https://uptimeinstitute.com/tier-certification/construction). Il Gruppo, complessivamente considerato, conta altri diciannove Data Center, in particolare a Castelfranco Veneto, Düsseldorf, Stralsund, Limburgerhof e Monaco.
In relazione alle proprie strutture operative e ai Data Center, la Capogruppo ha ottenuto nel corso del tempo certificazioni internazionali, in particolare per la gestione, la sicurezza e la continuità dei propri servizi quali ISO 20000 (Service Management), ISO 27001, ISO 27017, ISO 27018, ISO 27035 (Information Security Management), ISO 22301 (Business Continuity Management) e per le modalità di erogazione dei servizi conformi allo standard ITIL (Infrastructure Library). In aggiunta l'applicazione della ISO 9001 permette all'azienda di adottare un opportuno modello per la gestione della qualità dell'organizzazione (Quality Management).
La Capogruppo si avvale di un sistema di gestione integrato per tutte le certificazioni sopra indicate per tutte le attività afferenti a:
Al fine di garantire la corretta gestione e protezione dei dati e delle informazioni gestiti attraverso i propri sistemi informativi, la Capogruppo ha ottenuto nel 2012 la certificazione internazionale ISO 27001 (normativa internazionale che fornisce i requisiti che devono essere soddisfatti da un sistema di gestione della sicurezza nelle tecnologie dell'informazione). Ha sviluppato e adottato inoltre una metodologia evoluta in tema di continuità operativa ispirata alla direttiva ISO 22301, promuovendo un approccio strutturato non basato sulla sola tecnologia, ma in grado di indirizzare tutti i processi coinvolti nel ripristino operativo (Technology, Site, People).
In aggiunta, la Capogruppo ha applicato lo standard Internazionale ISO 27035 per l'organizzazione e l'opportuna gestione dei processi di risposta agli incidenti di sicurezza delle informazioni.
Oltre a tali certificazioni, la Capogruppo è un top partner di SAP ed è una delle società con più certificazioni al mondo in ambito SAP Outsourcing Operation.
Ad oggi ha perseguito le seguenti certificazioni:




| CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE | |
|---|---|
| Presidente | Enrico Giacomelli |
| Amministratore Delegato | Alessandro Cozzi |
| Consigliere Delegato | Francesco Baroncelli |
| Consigliere Delegato | Enrico Rampin |
| Consigliere | Chiara Grossi |
| Consigliere Indipendente | Annamaria di Ruscio |
| Consigliere Indipendente | Nathalie Brazzelli |
| Consigliere Indipendente | Emanuela Basso Petrino |
| Consigliere Indipendente | Santino Saguto |
| Vieri Chimenti |
|---|
| Chiara Olliveri Siccardi |
| Paolo Ripamonti |
| Igor Parisi |
| Cristina Chiantia |
| COMITATO RISCHI E PARTI CORRELATE | |||
|---|---|---|---|
| Presidente | Annamaria Di Ruscio | ||
| Membro | Enrico Giacomelli | ||
| Membro | Natalie Brazzelli |
| COMITATO NOMINE E REMUNERAZIONE | |||
|---|---|---|---|
| Presidente | Emanuela Basso Petrino | ||
| Membro | Enrico Giacomelli | ||
| Membro | Annamaria Di Ruscio |
SOCIETÀ DI REVISIONE
Società di revisione Deloitte & Touche S.p.A.

I principali azionisti di WIIT S.p.A. alla data del 31 dicembre 2024 sono:
| Socio | N° di azioni possedute 31.12.2024 |
% |
|---|---|---|
| Alessandro Cozzi (*) | 16.335.900 | 58,37% |
| Azioni proprie | 1.978.283 | 7,06% |
| Mercato | 9.686.477 | 34,57% |
| TOTALE | 28.020.660 | 100% |
| FLOTTANTE (Azioni proprie e Mercato) | 11.664.760 | 41,63% |
*Alessandro Cozzi e società a lui riconducibili
Per una situazione più aggiornata si rimanda alla sezione Investor-Relations del Gruppo Wiit alla sotto la sezione "Informazioni sul titolo".

In data 25 marzo 2019, la società WIIT S.p.A. è stata ammessa sul segmento Euronext Star Milan ("STAR"), organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A., concludendo il processo iniziato nel mese di novembre 2018, con avvio delle negoziazioni in data 2 aprile 2019.


Attraverso l'operazione di quotazione il Gruppo ha avuto la possibilità di attrarre l'attenzione di una più ampia e diversificata platea di investitori con vantaggi, oltre che in termini di valorizzazione e visibilità, di posizionamento del Gruppo rispetto ai suoi competitor e ai suoi partner strategici nonché in termini di maggiore liquidità del mercato rispetto a quella che normalmente caratterizza un sistema multilaterale di negoziazione. Inoltre, la quotazione sul segmento Euronext Star Milan ("STAR"), tenuto conto degli adempimenti cui le società quotate su tale mercato sono tenute a conformarsi, ha dato un ulteriore impulso alla crescita professionale del management e, in generale, della struttura del Gruppo, con i conseguenti benefici che da tale crescita potranno derivare.



In data 15 maggio 2024 WIIT S.p.A. ha annunciato la firma di un nuovo contratto della durata di 5 anni per un valore complessivo di oltre Euro 7 milioni, con un'importante società italiana operativa nel settore medicale. Il Cliente si affiderà a WIIT per i prossimi 5 anni, partner scelto per l'elevata affidabilità dei servizi, consolidata nel tempo grazie a un'esperienza pluriennale nel settore del Cloud e delle applicazioni critiche. Le soluzioni offerte da WIIT, caratterizzate da funzionalità specifiche e personalizzabili, sono determinanti nel garantire un livello di sicurezza in linea con i più rigorosi standard richiesti nel settore medicale. Il settore della salute si distingue per la necessità di un efficace sistema di gestione delle informazioni sia in termini di privacy e riservatezza sia per l'elevato numero di dati sensibili trattati. Un sistema complesso che richiede infatti un approccio proattivo nella gestione degli applicativi specifici del settore, che WIIT è in grado di offrire grazie alla sua comprovata esperienza nella creazione di strategie di mitigazione al rischio di cyber attacchi altamente efficaci. L'accordo siglato prevede la migrazione dei sistemi informativi del Cliente nel Cloud di WIIT. Le applicazioni critiche del Cliente, tra cui la piattaforma SAP, cruciali per garantire la gestione e la riservatezza dei dati sensibili, saranno gestite e ospitate in alta affidabilità nella Premium Zone Italy North-West. Il contratto assicurerà al Cliente supporto proattivo 7 giorni su 7, 24 ore su 24. In aggiunta, con l'attivazione delle funzionalità di Disaster Recovery erogate dalla Standard Zone North-East, vengono assicurate fruibilità, resilienza e continuità, fattori essenziali nei processi critici di business.
In data 21 ottobre 2024 WIIT ha siglato un nuovo contratto quinquennale del valore di 2,8 milioni di Euro per servizi ERP in Cloud con una primaria azienda nel settore manifatturiero Milano. Il Cliente ha scelto WIIT proprio per l'elevata resilienza e affidabilità garantita dal modello di Secure Cloud dell'azienda, l'unico Cloud Provider in Europa a vantare 3 data center certificati Tier IV da Uptime Institute. Infatti, grazie alla sua presenza consolidata in più region, tra cui Italia, Germania e Svizzera, e alla sua rete di data center con i più elevati standard di sicurezza, WIIT è in grado di garantire ai propri clienti l'erogazione ininterrotta dei servizi, anche in caso di eventi critici come i cyber attacchi, oggi la principale causa di fermo dei sistemi. L'accordo siglato prevede la migrazione della piattaforma ERP del Cliente nel Cloud di WIIT. Tale applicazione critica, sarà gestita e ospitata con altissima resilienza e affidabilità all'interno della Premium Zone nella Region Italy North-West. Il Cliente ha inoltre scelto l'attivazione della funzionalità di Disaster Recovery, erogata dalla Premium Zone della region Germany West, che assicurerà continuità operativa, resilienza e fruibilità, fattori essenziali per supportare i processi di business critici.
In data 31 ottobre 2024 WIIT ha firmato un contratto quinquennale per servizi Cloud e Cyber Security per un valore complessivo di circa Euro 2,6 milioni, di cui Euro 2 milioni da nuovi servizi, con un'importante azienda multinazionale italiana, operatore di riferimento nella lavorazione di materiale plastico. Il Cliente ha rinnovato la fiducia per i servizi di Cyber Security per i prossimi 5 anni estendendoli a tutte le filiali globali del gruppo e avviato, al contempo, un nuovo progetto di migrazione al Cloud di tutte le applicazioni critiche delle società del gruppo in Europa e negli Stati Uniti. Il cliente ha deciso di beneficiare del massimo livello di sicurezza garantito dal modello di Secure Private Cloud di WIIT ed utilizzerà le premium region Italy Nord West (Milano) e Germany West (Düsseldorf), entrambe basate su Data Center Tier IV. Il nuovo progetto di Secure Private Cloud ammonta ad oltre Euro 2,0 milioni nei 5 anni di contratto.
In data 11 dicembre 2024 WIIT S.p.A. ha sottoscritto il rinnovo e l'estensione di due contratti in Germania attraverso la sua controllata tedesca WIIT AG, per un valore complessivo di 11 milioni di Euro. Il primo accordo, di durata quadriennale dal valore di 7,5 milioni di euro, è stato siglato con un'azienda tedesca della pubblica amministrazione; il secondo accordo, di durata pluriennale e dal valore di 3,5 milioni di euro, è stato firmato con


una importante società internazionale di software specializzata in soluzioni SaaS per il mercato MarTech europeo.
In data 27 dicembre 2024 WIIT S.p.A. ha siglato il rinnovo quinquennale di un contratto con uno storico cliente del Gruppo. Il contratto, per un valore complessivo di 11,4 milioni di Euro, prevede l'estensione dei servizi già attivi mediante l'integrazione delle soluzioni di Business Continuity e Cyber Security.
In data 26 marzo 2024, il Gruppo ha comunicato che è stato sottoscritto da WIIT S.p.A. un accordo per l'acquisto del 100% della società Econis AG.
Econis AG, società basata a Zurigo, è un Managed Services Provider che si occupa di fornire servizi di progettazione, implementazione e gestione di infrastrutture Private Cloud per il mondo del Banking, Health Care e manifattura della svizzera tedesca. I servizi offerti possono essere così riassunti:
In data 30 aprile 2024 si è perfezionato l'acquisto del 100% della società Econis AG. Il prezzo pagato è stato pari a pari a CHF 770 migliaia. Sono state rilasciate da parte dei venditori le dichiarazioni e garanzie, usuali in questo genere di operazioni, coperte da una polizza assicurativa (W&I).
In data 2 aprile 2024, il Gruppo tramite la controllata WIIT AG, controllata al 100% da WIIT S.p.A., ha acquisito il ramo d'azienda denominato "Edge & Cloud" dalla società tedesca German Edge Cloud GmbH & Co. KG ("GEC"), appartenente al Fridhelm Loh Group, ad un prezzo fisso pari a Euro 2,5 milioni più potenziale earn-out fino a Euro 4 milioni legati a specifici obiettivi di fatturato. Alla sottoscrizione dell'accordo per l'acquisizione è stata versata la somma di Euro 619 migliaia. Tramite tale acquisizione il Gruppo espande la propria presenza nell'area strategica di Francoforte, con l'acquisizione di un portafoglio di 40 clienti fidelizzati, oltre a rafforzare il team in Germania con l'ingresso di nuove figure professionali altamente qualificate.
Nel mese di luglio 2024 il Gruppo Wiit ha ceduto per Euro 250 migliaia la partecipazione del 51% nella società di diritto polacco Codefit Sp.z.o.o., detenuta per il tramite della controllata Gecko m.b.h.. Dal terzo trimestre 2024 non rientra più nel perimetro di consolidamento.
In data 17 ottobre 2024 è stato sottoscritto dalla controllata tedesca WIIT AG, l'accordo per l'acquisizione del 100% del capitale sociale di Michgehl & Partner Gesellschaft für Datenverarbeitung und Dienstleistungen mbH. In data 31 ottobre 2024 è stato siglato il closing dell'operazione. Michgehl & Partner opera da oltre 25 anni


nel mercato tedesco come player IT specializzato per gli studi legali. Nato come fornitore di consulenza e software, oggi è il cloud provider di riferimento per il settore legale, grazie a una piattaforma web dedicata che offre un data center e una gamma di servizi cloud progettati esclusivamente per gli studi legali. Il portafoglio servizi è incentrato sulle soluzioni cloud, arricchite da consulenza e formazione specialistica, garantendo così un "churn rate" della clientela estremamente basso. Con ricavi annuali di circa 4,5 milioni di Euro, principalmente ricorrenti e pluriennali, 31 collaboratori e un EBITDA adjusted previsto per il 2024 di circa 0,8 milioni di Euro, Michgehl & Partner è riconosciuto come leader nel suo mercato di riferimento. L'operazione sarà condotta tramite WIIT AG, interamente controllata da WIIT S.p.A. Il prezzo concordato è provvisoriamente fissato a 5,4 milioni di Euro, che sarà poi oggetto di aggiustamento sulla base di valori di posizione finanziaria netta al momento del closing. È previsto il pagamento di un earn-out di 0,3 milioni di Euro subordinato al raggiungimento degli obiettivi previsti per il 2024. Tale accordo implica un multiplo sull'EBITDA stimato per il 2024 inferiore a 7 volte, prima delle sinergie ipotizzate. L'accordo prevede inoltre il rilascio da parte del venditore di dichiarazioni e garanzie, usuali in questo genere di operazioni. Il closing dell'operazione è previsto per la fine del mese corrente. Grazie a questa acquisizione, WIIT potrà rafforzare la propria divisione dei servizi indiretti, già avviata con l'acquisizione precedente di Lansol Gmbh, ampliare il proprio portafoglio con gli oltre 300 studi legali con organici compresi tra 5 e 50 dipendenti e generare 1,0 milioni di Euro in sinergie di costo, derivanti dal consolidamento dei data center e dalle ottimizzazioni sui fornitori e sul personale.
In data 12 aprile 2024 si è perfezionato l'atto di fusione tra le società myloc Managed IT, Boreus, Lansol e Global Access (congiuntamente, le "Società Incorporate") in WIIT AG, con efficacia legale a decorrere dal 15 aprile 2024, mentre gli effetti contabili e fiscali decorrono dal 1° gennaio 2024. L'operazione di fusione consente di concentrare in capo alla Società WIIT AG le attività in precedenza svolte per il tramite delle Società Incorporate. Più in generale, l'operazione di fusione ha avuto l'obiettivo di ottimizzare il coordinamento, il funzionamento e le sinergie delle strutture facenti capo alle società partecipanti alla fusione, nonché ridurre i costi fissi di struttura derivanti dall'esistenza di soggetti giuridici distinti, con conseguenti vantaggi in termini di funzionalità ed efficienza operativa ed economica, consentendo in tal modo al Gruppo WIIT di rafforzare la propria posizione di principale player europeo nei settori in cui opera. La fusione delle Società incorporate, interamente controllate, non ha previsto alcun concambio o rapporto di cambio e non ha avuto effetti sul bilancio consolidato.
In data 19 gennaio 2024 WIIT S.p.A. ha reso noto ai sensi dell'art. 2-ter, comma 2, del Regolamento Consob n. 11971/1999 (il "Regolamento Emittenti"), di non essere più qualificabile "Piccola e Media Impresa" ("PMI") ai sensi dell'art. 1, comma 1, lett. w-quater.1), del D.Lgs. n. 58/1998 (il "TUF") dal 1° gennaio 2024, avendo superato la soglia di capitalizzazione di mercato pari a Euro 500 milioni per tre anni consecutivi (2021, 2022 e 2023).
In data 16 maggio l'Assemblea degli Azionisti di WIIT S.p.A. ha provveduto alla nomina del Consiglio di Amministrazione per il triennio 2024- 2026 e ha confermato in 9 il numero dei componenti. Risultano eletti quali componenti del Consiglio di Amministrazione:
• Enrico Giacomelli, quale Presidente del Consiglio di Amministrazione;

Tutti gli amministratori, ad eccezione del consigliere Santino Saguto, sono stati tratti dalla lista presentata da parte del socio WIIT Fin S.r.l., titolare di n. 15.470.292 azioni ordinarie della Società, pari al 55,21% circa del capitale sociale di WIIT ("WIIT Fin"), la quale ha ricevuto voti favorevoli pari al 70,1% del totale dei diritti di voto e al 89,3% del totale dei diritti di voto presenti, mentre il consigliere Santino Saguto è stato tratto dalla lista presentata da parte di fondi azionisti, titolari, complessivamente, di n. 1.131.977 azioni ordinarie della Società, pari al 4,04% circa del capitale sociale di WIIT (i "Fondi Azionisti"), la quale ha ricevuto voti favorevoli pari al 8,4% del totale dei diritti di voto e al 10,7% del totale dei diritti di voto presenti. I consiglieri Enrico Giacomelli, Annamaria Di Ruscio, Emanuela Teresa Basso Petrino, Nathalie Brazzelli e Santino Saguto hanno attestato di essere in possesso dei requisiti di indipendenza previsti dall'art. 148, comma 3, del TUF del TUF, nonché dal Codice di Corporate Governance.
Contestualmente l'Assemblea di WIIT S.p.A. ha provveduto alla nomina del Collegio Sindacale per il triennio 2024-2026. Risultano eletti quali componenti del Collegio Sindacale:
I sindaci Paolo Ripamonti, Chiara Olliveri Siccardi e Igor Parisi sono stati tratti dalla lista presentata da parte di WIIT Fin, la quale ha ricevuto voti favorevoli pari al 70,1% del totale dei diritti di voto e al 89,3% del totale dei diritti di voto presenti, mentre i sindaci Vieri Chimenti e Cristina Chiantia sono stati tratti dalla lista presentata da parte dei Fondi Azionisti, la quale ha ricevuto voti favorevoli pari al 8,4% del totale dei diritti di voto e al 10,7% del totale dei diritti di voto presenti.
In data 16 maggio l'Assemblea di WIIT S.p.A. ha approvato ai sensi dell'art. 114-bis del TUF un piano di incentivazione monetaria di lungo periodo denominato "Piano di Incentivazione monetaria 2024-2026", basato anche sull'andamento del titolo WIIT (il "Piano LTI"). Tale piano – destinato agli amministratori esecutivi di WIIT


da individuarsi a cura del Consiglio di Amministrazione di WIIT su proposta del Comitato Nomine e Remunerazione – intende perseguire i seguenti obiettivi (i) legare la remunerazione delle risorse chiave di WIIT all'effettivo andamento economico del Gruppo e alla creazione di valore per lo stesso; (ii) orientare le risorse chiave della Società verso strategie per il perseguimento di risultati di medio-lungo termine; (iii) allineare gli interessi delle risorse chiave della Società a quelli degli azionisti; (iv) applicare politiche di retention volte a fidelizzare le risorse chiave e incentivare la loro permanenza nella Società.
In data 16 maggio l'Assemblea ha approvato la modifica dello statuto sociale (art. 7) al fine di consentire il potenziamento del sistema di voto maggiorato ai sensi dell'art. 127-quinquies del TUF così come sostituito dall'art. 14, comma 2, della Legge 5 marzo 2024, n. 21. In particolare, la modifica statutaria consente di attribuire ai c.d. loyalty shareholders che abbiano maturato il diritto alla maggiorazione a 2 voti per ogni azione detenuta ininterrottamente per un periodo di 24 mesi, 1 voto ulteriore alla scadenza di ogni periodo di 12 mesi di detenzione ininterrotta, sino ad un massimo complessivo di 10 voti per ogni azione, sul presupposto che nel periodo di maturazione dei diritti di voto aggiuntivi siano stati mantenuti i relativi requisiti da parte dell'azionista.
I costi di sviluppo sono iscritti all'attivo tra le attività immateriali solo se i costi possono essere determinati in modo attendibile, la Società ha l'intenzione e la disponibilità di risorse per completare detta attività, esiste la possibilità tecnica di realizzare i progetti in modo da renderli disponibili per l'uso e i volumi e i prezzi attesi indicano che i costi sostenuti nella fase di sviluppo potranno generare benefici economici futuri.
I costi di sviluppo capitalizzati comprendono le sole spese sostenute che possono essere attribuite direttamente al processo di sviluppo, e sono volti sia a sviluppare che a migliorare software o applicativi poi utilizzati per il core business.
I costi di sviluppo capitalizzati sono ammortizzati in base ad un criterio sistematico, a partire dall'inizio della produzione del progetto a cui fanno riferimento lungo la vita stimata del prodotto o processo, che in media è stata valutata in cinque anni. I costi di sviluppo riferiti a progetti non ancora terminati sono inclusi nella voce immobilizzazioni in corso. Tutti gli altri costi di sviluppo sono rilevati a conto economico quando sostenuti.
I costi di ricerca sono imputati a conto economico nel momento in cui sono sostenuti.


Signori Azionisti,
l'esercizio 2024 ha chiuso con un risultato di competenza del Gruppo positivo per Euro 9.265 migliaia (positivi Euro 8.347 migliaia nel 2023) dopo aver rilevato ammortamenti e svalutazione crediti per Euro 35.003 migliaia e oneri finanziari netti per Euro 8.883 migliaia.
Il Gruppo offre servizi Cloud e IT Outsourcing per le applicazioni critiche. L'offerta è composta da servizi pluriennali e continuativi di:
Il Gruppo vanta altresì soluzioni evolute in ambito Cyber Security, Digital Process Transformation (SaaS) e nell'ambito dei servizi DevOps.
Il livello di efficienza generale già piuttosto elevato ed i contratti di lungo periodo in portafoglio consentono a WIIT di affrontare l'esercizio 2025 con un'offerta competitiva e con aspettative di crescita organica.
Il settore in cui opera il Gruppo presenta indicatori di crescita che, insieme alla consolidata capacità di acquisizione e mantenimento della clientela, consentono di continuare a cogliere numerose opportunità di crescita per linee interne, come pure di valutare eventuali interessanti opportunità di crescita per linee esterne, permettendo di esprimere aspettative positive per l'esercizio 2025.
Ai sensi dell'art. 2428 si segnala che l'attività viene svolta nelle sedi principali di Milano, via dei Mercanti 12 (sede legale) e via Muzio Attendolo detto Sforza 4/7, e nelle sedi secondarie di: i) Roma in Via Ercolano Salvi 12, ii) Castelfranco Veneto (TV) in Piazza della Serenissima 20, iii) Cuneo via della Magnina 1 e 1e, iv) Carpi (MO) via delle Mondine 8; v) Bagno a Ripoli in Via S.Pertini 7, vi) Vicenza in Via G. Frescobaldi 27, 36100.
All'estero il Gruppo è presente presso le sedi di: i) WIIT AG in Düsseldorf Joachim-Erwin-Platz 3, ii) WIIT AG (Ex Boreus GmbH) in Stralsund Schwedenschanze 2, e a Gera Hermann-Drechsler-Straße 1, iii) WIIT AG (Ex myLoc managed IT AG) in Düsseldorf Gatherhof 44; iv) WIIT AG (Ex Lansol Gmbh) in Rheingonheimer Weg 13, Limburgerhof, v) WIIT AG (Ex Global Access Internet Services GMBH) in Monaco, Leopold Strasse n. 158, vi) Gecko mbH in Rostock Deutsche-Med-Platz 2, , vii) ECONIS AG in Neumattstrasse, 7 8953 Dietikon, Zurigo e viii) Michgehl & Partner mbH in Berliner Allee 59, An den Bahngleissen 6, 48356 Nordwalde.


Nel 2024, l'attività economica è rimasta solida negli Stati Uniti, mentre le altre economie avanzate hanno registrato un rallentamento. La Cina ha continuato a risentire della crisi del mercato immobiliare, che ha penalizzato la domanda interna. Per il 2025, il commercio mondiale è atteso in crescita di poco superiore al 3%, ma le tensioni geopolitiche e il protezionismo statunitense potrebbero rappresentare fattori di rischio. I prezzi del petrolio hanno registrato un incremento contenuto, mentre il gas naturale ha mostrato una notevole volatilita.
L'inflazione ha avuto andamenti differenti: è salita negli Stati Uniti e in Giappone, mentre nel Regno Unito è scesa lievemente. A dicembre, la Federal Reserve ha tagliato i tassi di interesse di 25 punti base, prefigurando una normalizzazione graduale della politica monetaria. La BCE ha ridotto i tassi di riferimento e i mercati si aspettano ulteriori riduzioni nel 2025. La dinamica del credito nell'area dell'euro resta debole, rispecchiando l'incertezza economica e una domanda contenuta.
L'eurozona ha visto un indebolimento della crescita, influenzato dalla stagnazione dei consumi e degli investimenti e dal calo delle esportazioni. In Germania la manifattura ha mostrato segni di sofferenza, mentre il settore dei servizi ha perso slancio. L'inflazione si è mantenuta intorno al 2%, con una stabilità della componente di fondo. Le previsioni di crescita per l'area euro nel triennio 2025-2027 sono state riviste al ribasso, attestandosi poco sopra l'1% annuo.
In Italia, l'attività economica ha continuato a mostrare segni di debolezza, condizionata dalla fragilità della manifattura e dal rallentamento del settore dei servizi. La domanda interna è rimasta fiacca, a causa della prudenza delle famiglie nelle spese e delle condizioni di investimento ancora sfavorevoli. Le esportazioni sono state penalizzate dalla debolezza della domanda globale e dalle politiche protezionistiche statunitensi, che hanno colpito le imprese italiane più esposte al mercato americano. Tuttavia, il saldo di conto corrente ha mantenuto un avanzo e gli investitori esteri hanno continuato ad acquistare titoli pubblici italiani, favorendo una riduzione dello spread con i titoli tedeschi.
Nel mercato del lavoro italiano, l'occupazione è cresciuta, ma il numero di ore lavorate per addetto è diminuito, con un ricorso elevato alla Cassa integrazione guadagni, specialmente nel settore manifatturiero. La partecipazione al mercato del lavoro ha continuato a calare, contribuendo a ridurre il tasso di disoccupazione a livelli storicamente bassi. La crescita delle retribuzioni contrattuali ha favorito un graduale recupero del potere d'acquisto delle famiglie.
L'inflazione in Italia è rimasta sotto il 2%, grazie alla riduzione dei prezzi dell'energia. Per il biennio 2025-2026, è prevista un'inflazione dell'1,5%, con un successivo aumento al 2% nel 2027, legato all'entrata in vigore del nuovo sistema europeo di scambio delle quote di emissione. I tagli della BCE ai tassi d'interesse stanno avendo un impatto graduale sul costo del credito, mentre la domanda di finanziamenti da parte delle imprese rimane contenuta. I mutui alle famiglie, invece, stanno mostrando una ripresa.
La Commissione europea ha espresso una valutazione positiva sul piano di aggiustamento dei conti pubblici italiani. Il Governo prevede che la manovra di bilancio 2025 incrementerà l'incidenza dell'indebitamento netto sul PIL di 0,4 punti percentuali nel 2025, 0,6 nel 2026 e 1,1 nel 2027. Gran parte delle risorse verrà destinata alla riduzione del cuneo fiscale e alla rimodulazione dell'Irpef.
Le informazioni sono estratte dal Bollettino Economico n. 1 – 2025 pubblicato dalla Banca d'Italia


L'instabilità geopolitica, acuita dal conflitto in Medio Oriente, dall'incertezza politica negli Stati Uniti e dalle tensioni tra Cina e Taiwan, influisce direttamente sul mercato digitale. Taiwan, principale produttore di semiconduttori, è un nodo strategico per le catene di approvvigionamento in settori come IA, biotecnologie e smartphone. Le tensioni commerciali potrebbero generare difficoltà nella fornitura di componenti essenziali.
Anche i prezzi elevati delle materie prime e dell'energia, superiori in Europa rispetto agli USA, rappresentano un fattore critico per il settore. Tuttavia, la politica monetaria della BCE, con la riduzione dei tassi di interesse, sta iniziando a contenere l'inflazione, con effetti positivi su consumi e investimenti. La maggiore facilità di accesso al credito potrebbe favorire ulteriormente la trasformazione digitale delle imprese.
Nel lungo termine, la digitalizzazione sarà sempre più influenzata dalla necessità di ridurre l'impronta carbonica, attraverso l'uso di energie rinnovabili e soluzioni tecnologiche sostenibili, in linea con i piani di sostenibilità delle principali aziende italiane
Le previsioni per il mercato digitale nel 2024 indicano una crescita del 3,4%, nonostante il rallentamento economico globale e la performance del PIL inferiore alle attese. Tuttavia, l'impiego delle risorse del PNRR per la digitalizzazione contribuirà a bilanciare questi effetti negativi.
Si stima che il valore complessivo del mercato digitale raggiungerà 81.360 milioni di euro entro la fine del 2024, registrando un miglioramento rispetto al 2,9% di crescita osservato nel primo semestre. Il comparto Dispositivi e Sistemi mostrerà una lieve contrazione dello 0,2%, pur evidenziando un leggero recupero nella seconda metà dell'anno.
Il settore Software e Soluzioni ICT dovrebbe toccare i 9.111 milioni di euro, con un incremento del 4,2%, mentre i Servizi ICT faranno registrare una crescita significativa dell'8,2% rispetto al 2023. Anche i Servizi di Rete (+1,3%) e il comparto dei Contenuti e Pubblicità Digitale (+5%) manterranno un andamento positivo.
Rispetto alle previsioni precedenti, si evidenziano alcune variazioni rilevanti:
In sintesi, il mercato digitale conferma una solida espansione, trainata in particolare dal settore ICT e dalla crescente domanda di servizi digitali, supportata dalle politiche di digitalizzazione nazionale.
Nel prossimo triennio, il mercato digitale italiano continuerà a crescere, passando da 84,5 miliardi di euro nel 2025 (+3,8%) a 91,7 miliardi entro il 2027, con un tasso medio annuo del 4,1%. La crescita sarà trainata soprattutto dai Servizi ICT, che registreranno un incremento medio dell'8,7%, grazie all'espansione del Cloud Computing e dei servizi professionali (Consulenza, Sviluppo e System Integration). Il settore dei Contenuti e Pubblicità Digitale crescerà del 4,5% annuo, spinto dalla domanda di news digitali, editoria elettronica, ebook, musica e app mobili, mentre segmenti come gaming, video streaming e pubblicità

online mostreranno una crescita più lenta a causa della maturità del mercato e della pressione sui prezzi. Anche il comparto Software e Soluzioni ICT seguirà un trend positivo (+4,5%), trainato dalla crescente domanda di middleware per la gestione delle infrastrutture IT e di soluzioni applicative avanzate come Intelligenza Artificiale (IA), Internet of Things (IoT) e Advanced Analytics; più contenuta sarà invece la crescita delle soluzioni ERP e CRM, con le aziende orientate più all'evoluzione delle funzionalità esistenti che a nuove implementazioni. Il mercato Dispositivi e Sistemi sarà il meno dinamico (+1,1% tra il 2024 e il 2027), con una lieve ripresa dopo il calo del 2024, sostenuta dalla domanda di PC, laptop e server di fascia alta, ma condizionata dai cicli di aggiornamento tecnologico e dalla crescente migrazione verso il cloud. Infine, il segmento dei Servizi di Rete vedrà un lieve miglioramento, con la stabilizzazione della domanda di reti fisse, che compenserà il calo strutturale dei servizi di rete mobile. Complessivamente, il mercato digitale sarà caratterizzato da una forte spinta verso l'innovazione nei servizi e nel software, mentre l'infrastruttura hardware e di rete evolverà più gradualmente, con un focus crescente sulla digitalizzazione e sulla transizione al cloud.
L'analisi delle previsioni di mercato dei principali Digital Enabler per il periodo 2024-2027 (Figura 1) identifica tre cluster tecnologici.

Il primo comprende tecnologie consolidate con un valore rilevante e tassi di crescita moderati, tra cui il Mobile Business (5,6 miliardi di euro nel 2024, +4,4% tra il 2024 e il 2027) e l'Internet of Things (4,8 miliardi di euro nel 2024, +9,6% tra il 2024 e il 2027), essenziali per la digitalizzazione delle operazioni e l'automazione dei processi. Il secondo cluster include tecnologie in sviluppo con una crescita più intensa, come il Cloud Computing (7,4 miliardi di euro nel 2024, +15,9% tra il 2024 e il 2027), la Cybersecurity (2 miliardi di euro nel 2024, +11,1% tra il 2024 e il 2027) e le piattaforme di Big Data Management (1,9 miliardi di euro nel 2024, +10,1% tra il 2024 e il 2027), fondamentali per archiviare e gestire i patrimoni informativi aziendali. Infine, il terzo cluster comprende


tecnologie emergenti come l'Intelligenza Artificiale/Cognitive Computing (909 milioni di euro nel 2024, +25,6% tra il 2024 e il 2027), che ha visto un'accelerazione grazie all'IA generativa, e la Blockchain (70 milioni di euro nel 2024, +20,7% tra il 2024 e il 2027), con applicazioni principalmente nei settori bancario e industriale.

Figura 2 - Mercato dei Digital Enabler
L'intero ecosistema si è già predisposto per gestire le complessità emergenti che derivano dalla futura adozione del Cloud come driver strategico di crescita aziendale, puntando a una resilienza che può essere raggiunta solo attraverso l'adozione di infrastrutture con elevata affidabilità e sicurezza di servizi erogati da Provider altamente specializzati. Gli stessi Provider dovranno quindi dimostrare di saper guidare i propri investimenti nell'ottica della sostenibilità economica, della sicurezza e del rispetto ambientale del Cloud. Tutti gli stakeholder, dalle istituzioni, europee e italiane, alle aziende, della domanda e dell'offerta, fino alle pubbliche amministrazioni, hanno un ruolo chiave, da un lato nel mitigare gli impatti della crisi che il nostro tessuto economico, in tutti i settori, sta affrontando, dall'altro nell'agevolare la trasformazione digitale delle aziende e della società in generale. Tutti i più recenti sondaggi sulla Cloud Adoption (vedi Figura 3) mostrano che sempre più le aziende di tutti i settori stanno crescendo nella loro domanda di servizi di Cloud. Il mercato dell'Hybrid Cloud, che integra il Cloud Privato e quello Pubblico, resta il focus dei clienti grazie alla capacità di offrire il meglio di entrambe le offerte: un cloud privato altamente resiliente per le applicazioni più critiche ed un ambito Pubblico per la Collaboration, le applicazioni meno critiche e gli sviluppi. L'ambito Hybrid Cloud rimane il core business dei servizi del Gruppo WIIT dedicati alle aziende.



Figura 3 - Cloud Adoption e Growth Trend 2022-2028. Evidenziati in bianco nel grafico a destra alcuni dei principali mercati in cui opera WIIT
Come sopra riportato, è interessante sottolineare che il livello di adozione del Cloud a livello globale da parte delle aziende presenterà ancora per molti anni un trend in forte crescita in tutti i settori, ben lontano dal rappresentare quindi un mercato maturo, in quanto ancora fortemente caratterizzato da clienti che in gran parte utilizzano ancora datacenter ed infrastrutture proprietarie e che in modo costante sposteranno la loro strategia ed i loro investimenti verso più sicuri e scalabili servizi Cloud. In grigio sono evidenziati alcuni dei principali settori in cui operano i clienti di WIIT sia in Italia che in Germania costituendo quindi un'ottima piattaforma di sviluppo per nuovi ricavi ed un punto di osservazione privilegiato per la comprensione delle nuove tendenze e lo sviluppo di nuovi servizi. Il motivo per cui l'adozione non procede con ritmi vertiginosi, bensì con tassi di crescita più moderati ma costanti, è legata al fatto che l'adozione del Cloud da parte delle aziende comporta una completa trasformazione organizzativa dei processi e delle competenze. Questi sono ambiti nei quali i tempi di reskilling ed upskilling delle risorse sono il vincolo principale (fonte: Istat, Destatis, DE, KPMG/bitKom Cloud Monitor 2021).
Secondo le stime espresse in Figura 4, a fine 2024 il mercato Cloud italiano ha raggiunto i 7,393 miliardi di Euro, in crescita del + 17,4% rispetto al consuntivo del 2023, pari a 6,296 miliardi di Euro.



Figura 4 - - L'evoluzione del mercato Cloud IaaS PaaS e SaaS in Italia e previsioni future 2023 - 2027. Fonte Net Consulting 2025
La componente IaaS continua a crescere in maniera costante e registra un +14% rispetto al 2023; le componenti PaaS e SaaS registrano invece rispettivamente un +18% e +20% confermando la crescente tendenza delle aziende a consumare servizi cloud sempre più evoluti. Questa tendenza, secondo le stime, andrà a stabilizzarsi negli anni successivi, fino ad allinearsi alle percentuali di crescita dei servizi IaaS.
La Figura 5 mostra invece un differente breakdown del mercato sulla base dei modelli di deploy Public, Hybrid e Virtual Private, caratterizzati da un crescente livello di riservatezza. Ancora una volta l'intero comparto nel 2024 è costituito da circa il 50% da modelli Virtual Private ed Hybrid che sono cresciuti rispettivamente del 2,8% e 13,2% rispetto al 2023. In accelerazione il modello Public che cresce del 24,9% tra 2023 e 2024 e si prevede valga fino a 3,820 miliardi di euro nel 2024, per poi divenire il comparto principale dal 2025 in poi. Questo fenomeno sta ad indicare la sempre crescente fiducia e successo del modello Cloud per le aziende, che sono sempre più disposte ad utilizzarlo, delegando quindi ai provider la gestione di aspetti infrastrutturali e di sicurezza per proprio conto.



Figura 5 - L'evoluzione del mercato Cloud Public, Hybrid e Virtual Private in Italia e previsioni future 2022 - 2026. Fonte "Il Mercato del Cloud in Italia" 28 Febbraio 2024 - Net Consulting
Le valutazioni di mercato vanno estese al mercato europeo che rappresenta il cuore del progetto Cloud for Europe di WIIT. Le strategie del Gruppo, infatti, sono rivolte sempre maggiormente verso una crescita, organica ed inorganica, che guarda all'estero ed in particolare con grande interesse al mercato tedesco dove il gruppo continua ad ampliare la propria presenza.
Questo percorso di internazionalizzazione ha preso avvio dalla valutazione del management rispetto alla peculiarità del tessuto economico tedesco e alla conseguente dimensione del mercato tedesco del cloud che continua a rappresentare il principale mercato continentale europeo.


Fig 6. European Cloud services market size and dynamics. Source BDO Market research IaaS & PaaS | June 2024
Il mercato Cloud Europeo ha confermato, anche nel 2024, essere un mercato con un ottimo trend di crescita sia per le componenti di Cloud infrastrutturale (IaaS) che per quello delle piattaforme (PaaS) che includono al loro interno Infrastrutture e piattaforme tecnologiche con servizi gestiti integrati. Anche nel prossimo triennio 2025-2027 questo mercato conferma una proiezione di crescita decisamente positiva che si innesta all'interno del grande Cloud megatrend mondiale legato alla trasformazione digitale dei processi e dei modelli di servizio delle aziende.
I trend confermano che tali processi digitali prevedranno l'adozione sempre più estesa di piattaforme software che continueranno a nascere ed evolversi in una modalità Cloud-only. Lo sviluppo di questi servizi vedrà inoltre un crescente interesse, causa situazione geopolitica mondiale e sempre più evidenti necessità di Data Sovereignity, l'adozione di servizi Cloud European-native ed un maggior bilanciamento dei modelli di Cloud Ibrido che integreranno maggiormente Cloud globali con Cloud Europei e Locali.
Resta confermato l'interesse verso i servizi di Cyber Security come naturale estensione della sicurezza aziendale e un interesse alla valutazione ed adozione di tecnologie e piattaforme di Agentic AI dedicate all'ottimizzazione ed all'efficientamento dei processi aziendali.



Fig 7. German cloud market size and dynamics. Source BDO Market research IaaS & PaaS| June 2024; Company management evaluations.
Per quanto riguarda il mercato tedesco, esso si conferma come uno dei principali motori della crescita del settore in Europa sia per le componenti IaaS che per quelle PaaS. All'interno di queste ultime si colloca in particolare il più recente rilascio da parte di WIIT e cioè la WIIT Cloud Native Platform. Una piattaforma completamente Open, priva di Lock-In tecnologici, con Securityby design, scalabile e completamente gestita e disponibile in Multi-Region che sta riscuotendo forte interesse da parte di clienti e nuovi potenziali clienti. Questi servizi sono visti come i futuri protagonisti del mercato Cloud causa le necessità delle aziende tedesche di innovare le loro piattaforme applicative adottando nuovi paradigmi tecnologici. Elemento particolarmente interessante resta il fatto che l'analisi del mercato tedesco evidenza che nel 2023 solo il 47% delle aziende tedesche si avvaleva in generale di servizi di Cloud computing. È fortemente plausibile pensare che di tale 47% solamente una quota ridotta lo abbia fatto per quanto riguarda le componenti più critiche dei propri processi. Probabilmente non più del 30-35%. Questo significa ancora un lungo percorso di cambiamenti e riorganizzazioni delle organizzazioni IT delle aziende che sempre più si concentreranno sull'utilizzo e l'adozione delle tecnologie invece che sulla gestione e manutenzione delle stesse.
In sintesi, a causa delle dinamiche di cambiamento delle aziende da un lato e del rapido sviluppo tecnologico dall'altro, si conferma, per il 2024 ma anche per il triennio 2025-2027, una domanda sana e sostenibile di servizi cloud di alta qualità. Effetti esogeni legati agli andamenti economici potrebbero soltanto limitare leggermente e rallentare uno sviluppo ormai avviato e connesso a dinamiche di trasformazione non eludibili. La situazione geopolitica mondiale che vede la necessità di una forte ricerca di autonomia da parte dell'Europa potrebbero favorire lo sviluppo delle tecnologie e dei servizi Cloud europei per le aziende europee, favorendo quindi WIIT.
Quanto evidenziato trova conferma nelle risultanze delle fonti che sono state prese a base per monitorare le prospettive del business e del mercato tedesco in generale nonché per avere un benchmark di riferimento.


Nel corso del 2024 il Gruppo ha consolidato ulteriormente la propria strategia di marketing per sviluppare e potenziare le attività volte all'aumento della visibilità del brand WIIT e alla generazione di nuove opportunità di business sia in Italia che in Germania e Svizzera, rimanendo in linea con il budget allocato a queste attività.
Iniziata nel 2023, la Partnership con Luna Rossa Prada Pirelli per la 37ª edizione dell'America's Cup, è culminata con un evento su più date tra agosto e settembre 2024 a Barcellona, Spagna. WIIT, in qualità di Cloud and Cyber Security Partner del team, ha supportato la fornitura di servizi cloud e di cyber security, beneficiando al contempo della visibilità e della risonanza di un palcoscenico di rilievo e prestigio internazionale come quello dell'America's Cup. Questa partnership ha arricchito il percorso di marketing sportivo intrapreso da WIIT a partire dal format "WIIT Lane Racing Experience" e sottolinea il posizionamento di WIIT come brand d'eccellenza, evidenziando i valori di qualità, performance, sicurezza e innovazione che WIIT intende trasmettere e che condivide con il Challenger italiano. Nel dettaglio, attraverso il format "America's Cup Yachting Experience", distribuito nell'arco di 8 giornate, abbiamo offerto un'esperienza premium con momenti di networking in un contesto informale e al tempo stesso esclusivo, in cui ci sono state occasioni di confronto anche su contenuti di business, coinvolgendo oltre 130 clienti, prospect e partner da Italia, Germania e Svizzera.
La campagna pubblicitaria istituzionale lanciata nel 2023 è stata messa in onda su SKY per tutto il 2024. Lo spot ha consolidato la notorietà del brand WIIT presso il grande pubblico, sottolineando il concetto di italianità e qualità premium di WIIT come partner cloud, rafforzato dalle immagini di Luna Rossa nello spot. Tra agosto e ottobre, in concomitanza della 37ª America's Cup, allo spot è stata affiancata la messa in onda di uno "squeeze", formato pubblicitario visibile durante la diretta delle regate, dando ulteriore notorietà al marchio e consolidandone la percezione. Con l'ausilio dei mezzi di comunicazione televisivi, il Gruppo ha potuto raggiungere un'audience tipicamente business e ha generato maggiore riconoscibilità del marchio anche a supporto di iniziative di "Employer Branding".
Nel 2024, con l'obiettivo di rendere il marchio WIIT più riconoscibile e caratterizzante, il Gruppo ha avviato un progetto di rinnovo della propria identità visuale. La nuova brand identity di WIIT riesce a rappresentare graficamente la personalità del marchio: professionalità, eleganza, esclusività e autenticità. Elementi chiave della nuova brand identity di WIIT sono:
Il progetto ha visto la luce con la pubblicazione del Bilancio di Sostenibilità 2023 ed è poi stato applicato trasversalmente su tutto il materiale e le comunicazioni del Gruppo, contribuendo a delineare ulteriormente un'identità unica e definita in tutte le Country coinvolte.


In relazione alla brand awareness e a supporto della conoscenza delle attività del Gruppo, anche verso gli investitori, è proseguita la diffusione di comunicati stampa per aggiornamenti corporate e finanziari su testate italiane e tedesche, a cui hanno fatto seguito approfondimenti e interviste sia su testate generaliste che di settore, e trasmissioni radiofoniche.
Oltre a quanto precedentemente citato, nel 2024 si è data continuità a iniziative in presenza:
Anche nel 2024 è stato confermato il progetto di Inbound Marketing, che prevede la creazione di contenuti digitali allineati agli interessi dei clienti (attuali o potenziali) in modo tale da attrarre ulteriore clientela verso i servizi offerti. In particolare, tale progetto consiste nella pubblicazione del Magazine, una sezione integrata nel sito aziendale, i cui contenuti sono diffusi anche attraverso i social media aziendali e newsletter. È proseguita la pubblicazione del Magazine anche in lingua tedesca. Per finalizzare l'acquisizione di lead qualificate a partire dagli articoli/contenuti scaricabili del Magazine e loro diffusione, oltre che da richieste informazioni pervenute tramite il sito, è stato rinnovato il servizio di inside sales, tramite un'agenzia di telemarketing, per la generazione di appuntamenti commerciali sia in Italia che in Germania.
La visibilità di WIIT Magazine e dei servizi WIIT è inoltre sostenuta da attività di Digital marketing quali campagne di Google Ads in Germania, ulteriori attività di direct marketing e sponsorizzazioni su Linkedin, nonché da landing page e da banner on line, con obiettivo primario di lead generation, e sponsorizzazioni su Instagram, rivolte principalmente ad aumentare la brand awareness e supportare la talent acquisition. Tutte le campagne di marketing vengono tracciate e gestite all'interno del CRM aziendale. A supporto della generazione di lead, nel 2024 è proseguito l'utilizzo del servizio di Linkedin Sales Navigator, Linkedin Insights e di strumenti volti a identificare al meglio possibili target aziendali.


Oltre agli eventi interni citati in precedenza, nel corso dell'anno WIIT ha partecipato ad alcuni eventi terzi: in Germania l'OMR di Amburgo, occasione per consolidare il brand, mentre in Italia varie iniziative, tra cui gli eventi IT & Cybersec Meeting, IDC Future of Digital Infrastructure e IDC Security Forum e i Digital 360 Awards, nel corso dei quali il progetto di WIIT dedicato all'applicazione delle Cloud GPU nel Gaming ha vinto il Premio Cloud Computing.
Infine, WIIT ha ricevuto altri importanti riconoscimenti: la medaglia di bronzo da EcoVadis, testimonianza del continuo impegno per la sostenibilità e la responsabilità sociale d'impresa, e l'Alta Onorificenza di Bilancio, nell'ambito del premio nazionale "Industria Felix – l'Italia che compete", per l'ottima performance gestionale e affidabilità finanziaria.
Il Gruppo ha realizzato e adottato modelli di servizio che prevedono il controllo diretto su tutta la filiera delle componenti tecniche e dei servizi, con competenze interne ed asset di proprietà, tra cui in particolare il Data Center primario di Milano, ed il Data Center primario in Düsseldorf, certificati dall'Uptime Institute LLC di Seattle (Stati Uniti) a livello "Tier IV", che attesta il più elevato livello di affidabilità, ossia di continuità operativa senza subire interruzioni.
Il posizionamento del Gruppo è la conseguenza di una strategia che ha previsto, nel corso degli anni, la costruzione di un'ampia offerta in ambito infrastrutturale ed una crescita organica conseguita grazie ad una eccellenza nell'erogazione dei servizi.
A giudizio del management, i competitors nel mercato Cloud e IT Outsourcing a livello nazionale si possono suddividere in 3 macro-insiemi:
Il Gruppo WIIT nel processo di creazione del valore considera dei capitali che rappresentano risorse immateriali essenziali, non riflesse in bilancio, come il capitale intellettuale, il capitale umano e il capitale relazionale.


I fattori connessi alle risorse immateriali essenziali che costituiscono un valore distintivo e fondante per il Gruppo WIIT possono essere identificati come:
a) il suo capitale intellettuale con le sue conoscenze implicite ed il suo know how;
b) il capitale umano ed organizzativo, che riguarda le competenze, capacità ed esperienza della forza lavoro del Gruppo, la condivisione dei valori etici che caratterizzano il Gruppo e la capacità di comprendere, sviluppare e implementare la strategia definita;
c) il capitale relazionale che ha permesso negli anni al Gruppo di conquistare quote di mercato sempre maggiori e acquisire leadership nel mercato di riferimento."
• WIIT S.p.A.
Al 31 dicembre 2024, il Gruppo WIIT è composto da sei società controllate consolidate con il metodo integrale:


Inoltre nel corso dell'esercizio è avvenuta la cessione della partecipazione della società polacca Codefit da parte di Gecko m.b.H. e l'acquisizione del ramo d'azienda Edge & Cloud da parte della controllata Wiit AG.
Tutte le società appartenenti al Gruppo operano nel medesimo business della Capogruppo Wiit S.p.A. o in business complementari, come la Società Gecko m.b.H che si occupa dello sviluppo di applicativi per la gestione e analisi di dati per le grandi imprese.
Nello specifico:
WIIT S.p.A. un'azienda leader nella fornitura di servizi Premium Cloud e Cyber Security per aziende con presenza globale a livello mondiale. Con tre Datacenter, di cui quelli primari certificati Tier IV, WIIT è focalizzata sulla gestione e l'erogazione di servizi per le applicazioni aziendali più critiche che devono essere sempre disponibili. Le competenze acquisite negli anni nelle soluzioni della piattaforma SAP permettono alla Società di far parte del Gruppo di eccellenza tra le aziende internazionali.
Il focus principale di WIIT è la fornitura di infrastrutture IT su misura per le specifiche esigenze dei clienti (principalmente attraverso il "Managed Hosted Private Cloud" e l'"Hybrid Cloud") e l'erogazione di servizi di configurazione, gestione e controllo dell'infrastruttura che garantiscono funzionalità e disponibilità ininterrotte.
L'azienda fornisce servizi Cloud per le "applicazioni critiche" dei propri clienti, cioè quelle il cui malfunzionamento può avere un impatto sulla continuità operativa e che quindi richiedono la garanzia di un funzionamento ottimale e ininterrotto. Si tratta dei principali ERP (Enterprise Resource Planning) presenti sul mercato, come ad esempio SAP, Oracle e Microsoft - oltre ad applicazioni critiche sviluppate ad hoc per le esigenze aziendali dei clienti (applicazioni personalizzate).
WIIT AG è un cloud provider tedesco che eroga i propri servizi utilizzando 7 Data Center in campus all'interno dell'area metropolitana di Düsseldorf e 5 Data Center a Monaco di Baviera. I business principali dell'azienda sono:


Vengono fornite soluzioni standard e costruite su misura, a partire da esigenze estremamente contenuti (frazioni di rack) ad intere aree dedicate. L'offerta include anche la possibilità di avere banda internet sicura e ad elevate prestazioni, il tutto fornito 24 ore su 24, 7 giorni su 7.
GECKO mbH è un provider di soluzioni software ERP per la media impresa volte all'ottimizzazione dei processi interni, alla gestione dei contenuti e della sicurezza IT. Gecko sviluppa inoltre software usando paradigmi DevOps su misura secondo i requisiti dei propri clienti. Per la parte di content management, GECKO sviluppa la web presence sulla base di CMS come, ad esempio, TYPO3 o InterRed.
I settori in cui Gecko opera vanno dal trading online al reale estate, dall'hospitality all'automotive. Nonostante l'offerta di servizi generali, Gecko fornisce anche servizi più specializzati, come:
ECONIS AG è un Managed Services Provider della Svizzera tedesca che fornisce infrastrutture Private Cloud e servizi di outsourcing per aziende con elevati requisiti di conformità e sicurezza, soprattutto nel settore bancario svizzero. Le principali attività dell'azienda sono:
Michgehl & Partner è un fornitore tedesco di soluzioni cloud, servizi e formazione per studi legali. Nelle sue tre sedi di Nordwalde, Düsseldorf e Monaco, l'azienda offre i seguenti servizi:

In conformità a quanto indicato nella raccomandazione ESMA in materia di indicatori alternativi di performance (ESMA/2015/1415) così come recepite dalla Comunicazione Consob n. 0092543 del 3 dicembre 2015, di seguito sono descritti gli Indicatori Alternativi di Performance utilizzati per monitorare l'andamento economico e finanziario del Gruppo.
Totale ricavi e proventi operativi Adjusted –è una misura non-GAAP utilizzata dal Gruppo per misurare la propria performance. La misura Totale ricavi e proventi operativi Adjusted è calcolata come il Totale ricavi e proventi operativi come da prospetto di conto economico in accordo con i principi IFRS a cui è stato sottratto nel 2024 l'elemento non ricorrente legato all'avviamento negativo (bargain purchase) classificato nella voce "Altri proventi operativi". Si segnala che il Totale ricavi e proventi operativi Adjusted non è identificato come misura contabile nell'ambito dei principi contabili IAS/IFRS adottati dall'Unione Europea. Conseguentemente, il criterio di determinazione applicato dal Gruppo potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altri gruppi e, pertanto, il saldo ottenuto dal Gruppo potrebbe non essere comparabile con quello determinato da questi ultimi.
EBITDA – è una misura non-GAAP utilizzata dal Gruppo per misurare la propria performance. L'EBITDA è calcolato come la somma algebrica dell'utile di periodo al lordo delle imposte, dei proventi e oneri finanziari (inclusi utile e perdite su cambi), degli ammortamenti, delle svalutazioni e degli accantonamenti. Si segnala che l'EBITDA non è identificato come misura contabile nell'ambito dei principi contabili IAS/IFRS adottati dall'Unione Europea. Conseguentemente, il criterio di determinazione applicato dal Gruppo potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altri gruppi e, pertanto, il saldo ottenuto dalla Capogruppo potrebbe non essere comparabile con quello determinato da questi ultimi.
EBITDA Margin – è un indice che misura la profittabilità operativa del Gruppo come percentuale dei ricavi consolidati conseguiti nell'esercizio ed è definito come il rapporto tra l'EBITDA e il Totale ricavi e proventi operativi.
EBITDA Adjusted – è una misura non-GAAP utilizzata dal Gruppo per misurare la propria performance. L'EBITDA Adjusted è calcolato come la somma algebrica dell'utile di periodo al lordo delle imposte, dei proventi e oneri finanziari (inclusi utile e perdite su cambi e derivanti dalla valutazione con il metodo del PN delle partecipazioni), degli ammortamenti, delle svalutazioni e degli accantonamenti, dei costi per servizi professionali di merger & acquisition (M&A), costi di riorganizzazione del personale interno, dei costi per Piani di incentivazione Stock Options/Stock Grant l'elemento positivo non ricorrente legato al bargain puchase classificato nella voce "Altri ricavi e proventi operativi". Con riferimento all'EBITDA Adjusted, il Gruppo ritiene che l'aggiustamento (che definisce l'EBITDA Adjusted) sia stato effettuato al fine di rappresentare l'andamento operativo del Gruppo, al netto degli effetti di taluni eventi e operazioni. Tale aggiustamento relativo a taluni oneri si è reso necessario ai fini di garantire una migliore comparabilità dei dati storici relativi agli esercizi in esame, in quanto gli stessi includono voci di costo connesse a fenomeni aziendali non riconducibili alla normale gestione operativa del business del Gruppo, oltre che legati ai costi per prestazioni professionali riconducibili alle operazioni straordinarie di merger & acquisition. Il Gruppo, al fine di migliorare la comparabilità della performance operativa, esclude dal calcolo dell'EBITDA Adjusted anche i costi per la contabilizzazione delle Stock options e Stock Grant (IFRS2). Si segnala che l'EBITDA Adjusted non è identificato come misura contabile nell'ambito dei principi contabili IAS/IFRS adottati dall'Unione Europea. Conseguentemente, il criterio di determinazione applicato dal Gruppo potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altri gruppi e, pertanto, il saldo ottenuto dal Gruppo potrebbe non essere comparabile con quello determinato da questi ultimi.


EBITDA Adjusted Margin – è un indice che misura la profittabilità operativa del Gruppo come percentuale dei ricavi consolidati conseguiti nell'esercizio ed è definito come il rapporto tra l'EBITDA Adjusted e il Totale ricavi e proventi operativi Adjusted.
EBIT – è una misura non-GAAP utilizzata dal Gruppo per misurare la propria performance. L'EBIT è calcolato come la somma algebrica dell'utile di periodo al lordo delle imposte e dei proventi e oneri finanziari (inclusi utile e perdite su cambi). Si segnala che l'EBIT non è identificato come misura contabile nell'ambito dei principi contabili IAS/IFRS adottati dall'Unione Europea. Conseguentemente, il criterio di determinazione applicato dal Gruppo potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altri gruppi e, pertanto, il saldo ottenuto dal Gruppo potrebbe non essere comparabile con quello determinato da questi ultimi
EBIT Margin – è un indice che misura la redditività delle vendite del Gruppo. È calcolato come il rapporto tra l'EBIT e il Totale ricavi e proventi operativi.
EBIT Adjusted – è una misura non-GAAP utilizzata dal Gruppo per misurare la propria performance. L'EBIT Adjusted è calcolato come la somma algebrica dell'utile di periodo al lordo delle imposte, dei proventi e oneri finanziari (inclusi utile e perdite su cambi e derivanti dalla valutazione con il metodo del PN delle partecipazioni), degli ammortamenti e delle svalutazioni; dei costi per servizi professionali di merger & acquisition (M&A), costi di riorganizzazione del personale interno, dei costi per Piani di incentivazione Stock Options/Stock Grant, degli ammortamenti delle immobilizzazioni derivanti dalla Purchase Price Allocation riferita alle acquisizioni e l'elemento positivo non ricorrente legato al bargain purchase classificato nella voce "Altri ricavi e proventi operativi". Con riferimento all'EBIT Adjusted, il Gruppo ritiene che l'aggiustamento (che definisce l'EBIT Adjusted) sia stato effettuato al fine di rappresentare l'andamento operativo del Gruppo, al netto degli effetti di taluni eventi e operazioni. Tale aggiustamento relativo a taluni oneri si è reso necessario ai fini di garantire una migliore comparabilità dei dati storici relativi agli esercizi in esame, in quanto gli stessi includono voci di costo connesse a fenomeni aziendali non riconducibili alla normale gestione operativa del business del Gruppo, oltre che legati ai costi per prestazioni professionali riconducibili alle operazioni straordinarie di merger & acquisition. Il Gruppo, al fine di migliorare la comparabilità della performance operativa, esclude dal calcolo dell'EBIT Adjusted anche i costi per la contabilizzazione delle Stock options e Stock Grant (IFRS2) e l'ammortamento delle immobilizzazioni derivanti dalla Purchase Price Allocation; Ammortamento lista clienti, contratti in esclusiva e piattaforma e Data Center, riferita alle acquisizioni.
EBIT Adjusted Margin – è un indice che misura la redditività delle vendite del Gruppo. È calcolato come il rapporto tra l'EBIT Adjusted e il Totale ricavi e proventi operativi Adjusted.
Risultato netto Adjusted – è una misura non-GAAP utilizzata dal Gruppo per misurare la propria performance. Il Risultato netto Adjusted è calcolato come l'utile di periodo al lordo dei costi relativi delle operazioni straordinarie di merger & acquisition, costi di riorganizzazione del personale interno, dei costi per la contabilizzazione delle Stock options e Stock Grant (IFRS2), gli oneri finanziari relativi alla chiusura di contratti di finanziamento e l'ammortamento delle immobilizzazioni derivanti dalla Purchase Price Allocation; Ammortamento lista clienti, contratti in esclusiva, piattaforma e Data Center, riferita alle acquisizioni e dei relativi effetti fiscali sulle poste escluse.
Indebitamento Finanziario Netto – rappresenta un valido indicatore della struttura finanziaria del Gruppo. È determinato secondo quanto previsto dalla Comunicazione Consob n.5/21 del 29 aprile 2021e in conformità con le raccomandazioni ESMA 32-382-1138. Viene presentato in nota integrativa.
Posizione finanziaria netta Adjusted – rappresenta un valido indicatore della struttura finanziaria del Gruppo. È determinata secondo quanto previsto dalla Comunicazione Consob n.5/21 del 29 aprile 2021 e in


conformità con le raccomandazioni ESMA 32-382-1138, incluse, ove applicabili, le atre attività non correnti relative ai depositi cauzionali ed esclusi i debiti commerciali e altri debiti non correnti. Viene presentata anche nella variante al netto agli effetti dell'IFRS 16. Tale misura viene presentata in relazione sulla gestione.


Il conto economico consolidato riclassificato 2024 del Gruppo confrontato con lo stesso periodo dell'esercizio precedente è il seguente (in Euro):
| 2024 | 2023 | 2024 Adjusted | 2023 Adjusted | |
|---|---|---|---|---|
| Ricavi e Proventi Operativi | 160.455.793 | 130.106.508 | 158.629.253 | 130.106.508 |
| Acquisti e prestazioni di servizi | (53.896.632) | (45.886.593) | (51.857.708) | (43.347.886) |
| Costo del lavoro | (49.292.983) | (35.269.163) | (47.794.684) | (33.937.863) |
| Altri costi ed oneri operativi | (969.403) | (2.044.655) | (969.403) | (2.044.655) |
| Variazione rimanenze | 36.342 | (19.722) | 36.342 | (19.722) |
| EBITDA | 56.333.117 | 46.886.375 | 58.043.800 | 50.756.382 |
| EBITDA Margin | 35,1% | 36,0% | 36,6% | 39,0% |
| Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni |
(35.061.540) | (27.427.109) | (29.023.348) | (22.747.263) |
| EBIT | 21.271.577 | 19.459.266 | 29.020.452 | 28.009.119 |
| EBIT Margin | 13,3% | 15,0% | 18,3% | 21,5% |
| Proventi ed oneri finanziari | (8.590.344) | (7.778.400) | (8.590.344) | (7.778.400) |
| Imposte | (3.416.733) | (3.334.235) | (5.651.515) | (5.167.206) |
| Risultato netto | 9.264.501 | 8.346.631 | 14.778.592 | 15.063.513 |
Il Totale ricavi e proventi operativi si attesta a Euro 160,5 milioni rispetto a Euro 130,1 milioni nel 2023 (+23,3%). Il dato positivo riflette lo stato di salute in cui verte il conto economico del Gruppo dimostrando il forte apprezzamento della propria clientela, che trova nel Gruppo WIIT un interlocutore di elevata qualità e anche molto competitivo da un punto di vista economico. L'incremento dei ricavi è dovuto ad una crescita organica, oltre che ad un crescita inorganica posta in essere attraverso l'acquisizione del ramo d'azienda Edge&Cloud, che rientra nel perimetro di consolidamento per 9 mesi con un contributo in termini di ricavi di Euro 6.4 milioni, l'acquisizione di Econis AG, che rientra nel perimetro di consolidamento per 8 mesi con un contributo di Euro 15.1 milioni in termini di ricavi, e l'acquisizione di Michgehl & Partner, che rientra nel perimetro di consolidamento per 2 mesi con un contributo di Euro 0.8 milioni. In particolar modo la crescita organica è prodotta da un incremento dei ricavi ricorsivi di Gruppo, essi risultano pari ad Euro 128,4 milioni, ossia pari al 90,3% del totale ricavi 2024, (89% nel 2023 pari ad Euro 115,6 milioni) di cui in Italia all'87,2% (81% nel 2023), in Germania al 96,1% (95% nel 2023), e in Svizzera all'67,9% del totale.
I costi operativi sono pari a Euro 104,1 milioni rispetto a Euro 83,2 milioni nel 2023 (+25,1%) ed in particolare:


dal Gruppo per ottenere sinergie di costo. I costi degli amministratori sono sostanzialmente in linea con quelli dell'esercizio precedente.
Il costo del personale si attesta a Euro 49,3 milioni (+39,8% rispetto al 2023), con un'incidenza sul totale ricavi e proventi operativi in aumento rispetto all'esercizio precedente di circa il 3,6% a seguito dell'ingresso nel perimetro aziendale di società con un costo del lavoro superiore (da 27,1% nel 2023, al 30,7% nel 2024). Il costo del personale "like for like" rispetto all'esercizio precedente è pari ad Euro 37,3 milioni, con un margine sui ricavi del 27,4%, in lieve incremento rispetto all'esercizio precedente per effetto sia di nuove assunzioni sia di incrementi salariali avvenuti a seguito di adeguamenti al costo della vita. I valori "like for like" sono valori espressi a parità di perimetro rispetto all'esercizio precedente e pertanto escludendo sia costi che ricavi derivanti dalle acquisizioni del 2024 (Edge & Cloud, Econis e Michgehl & Partner).
Le capitalizzazioni di costi interni, prevalentemente di personale impegnato sui progetti di sviluppo delle piattaforme software di proprietà, ammontano a circa Euro 1,5 milioni, in linea con gli esercizi precedenti.
L'EBITDA Adjusted è pari a Euro 58 milioni (Euro 50,8 milioni nel 2023), +14,4% rispetto all'anno precedente. Il margine sui ricavi si attesta al 36,6%, in lieve riduzione rispetto al 2023 (39,0%). L'Ebitda Adjusted 2024 "like for like" ha un'incidenza sui ricavi adjsuted pari al 41,1%, in notevole miglioramento rispetto all'esercizio precedente in cui si attestava al 39%; tale miglioramento è dovuto alla concentrazione nei servizi Cloud, al livello di ottimizzazione raggiunto nell'organizzazione dei processi e dei servizi operativi ed alle sinergie di costo.
Nel 2024 il margine del Gruppo WIIT in Italia è pari al 46,1% e in Germania al 34,9%, in miglioramento rispetto al 2023, rispettivamente in Italia grazie al focus sui servizi a valore aggiunto (43,0% nel 2023) ed in Germania grazie alle sinergie di costo ottenute per effetto della fusione (33,8% nel 2023). ll margine "like for like" (esclusi il ramo d'azienda Edge&Cloud e Michgehl & Partners) in Germania è pari al 37,9% (33,8% nel 2023) e quello "like for like" di WIIT AG (esclusa Gecko) è pari al 41,1% (36,1% nel 2023), in significativo aumento rispetto all'anno precedente, grazie al sempre maggiore focus sui servizi a maggiore valore aggiunto.
L'EBIT Adjusted è pari a Euro 29 milioni rispetto a Euro 28 milioni registrati nel 2023 (+3,6%), rappresentando il 18,3% dei ricavi, in riduzione rispetto al 2023 in cui era pari al 21,5%. L'EBIT Adjusted like for like nel 2024 è pari ad Euro 30,8 milioni con un incidenza sui ricavi del 21,7%, in linea con il dato dell'esercizio precedente. Il valore degli ammortamenti e svalutazioni (adjusted) si assesta a circa Euro 29 milioni in crescita di Euro 6,2 milioni rispetto all'anno precedente (+27,6%). Tale incremento è dovuto principalmente agli investimenti effettuati nel presente e nello scorso esercizio.
Il risultato netto Adjusted è pari a Euro 14,8 milioni in riduzione rispetto al risultato di Euro 15,1 milioni dell'esercizio 2023 (-1,9%). Il risultato netto Adjusted like for like del FY 2024 è pari a Euro 16,4 milioni con un incidenza sui ricavi del 12,1% rispetto all'11,6% dell'esercizio precedente. Gli oneri finanziari sono pari a Euro 8,9 milioni, principalmente riconducibili all'effetto degli interessi passivi sui prestiti obbligazionari per Euro 5,0 milioni e a oneri finanziari per finanziamenti bancari e debiti per leasing.


Nella tabella che segue sono indicati i risultati conseguiti negli ultimi due esercizi in termini di ricavi e proventi operativi, margine operativo lordo, margine operativo e il risultato netto (riconciliati nella tabella successiva).
| 2024 | 2023 | 2024 Adjusted |
2023 Adjusted |
% Adj.Var | |
|---|---|---|---|---|---|
| Totale ricavi e proventi operativi |
160.455.793 | 130.106.508 | 158.629.253 | 130.106.508 | 21,9% |
| EBITDA (Margine operativo lordo) | 56.333.117 | 46.886.375 | 58.043.800 | 50.756.382 | 14,4% |
| EBIT (Margine operativo) | 21.271.577 | 19.459.266 | 29.020.452 | 28.009.119 | 3,6% |
| Risultato prima delle imposte | 12.681.234 | 11.680.866 | 20.430.107 | 20.230.719 | 1,0% |
| Utile netto consolidato | 9.264.501 | 8.346.631 | 14.778.592 | 15.063.513 | (1,9%) |
Si riporta di seguito il prospetto di riconciliazione tra il Risultato Netto e l'EBITDA e l'EBITDA Adjusted per gli esercizi 2024 e 2023:
| 2024 | % sul Totale ricavi e proventi operativi |
2023 | % sul Totale ricavi e proventi operativi |
|
|---|---|---|---|---|
| Risultato netto | 9.264.501 | 5,84% | 8.346.631 | 6,42% |
| Imposte sul reddito | 3.416.733 | 2,2% | 3.334.235 | 2,6% |
| Proventi finanziari | (315.473) | (0,2%) | (214.441) | (0,2%) |
| Oneri finanziari | 8.882.552 | 5,6% | 7.958.445 | 6,1% |
| (Utili) perdite su cambi | 23.264 | 0,0% | 34.396 | 0,0% |
| Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni | 35.061.540 | 22,1% | 27.427.109 | 21,1% |
| EBITDA | 56.333.117 | 35,51% | 46.886.375 | 36,04% |
| Costi per prestazioni professionali per operazioni di M&A (i) |
1.542.498 | 1,0% | 1.470.895 | 1,1% |
| Costi per Stock option e RSU - IFRS2 (ii) | 1.001.610 | 0,6% | 1.232.711 | 0,9% |
| Altri costi (iii) | 993.115 | 0,6% | 1.166.401 | 0,9% |
| Altre componenti positive di reddito (Bargain Purchase) (iv) |
(1.826.540) | (1,2%) | 0 | 0,0% |
| EBITDA Adjusted | 58.043.800 | 36,59% | 50.756.382 | 39,01% |


Si riporta di seguito il prospetto di riconciliazione tra il Risultato Netto e l'EBIT e l'EBIT Adjusted per gli esercizi 2024 e 2023:
| 2024 | % sul Totale ricavi e proventi operativi |
2023 | % sul Totale ricavi e proventi operativi |
|
|---|---|---|---|---|
| Risultato netto | 9.264.501 | 5,84% | 8.346.631 | 6,42% |
| Imposte sul reddito | 3.416.733 | 2,2% | 3.334.235 | 2,6% |
| Proventi finanziari | (315.473) | (0,2%) | (214.441) | (0,2%) |
| Oneri finanziari | 8.882.552 | 5,6% | 7.958.445 | 6,1% |
| (Utili) perdite su cambi | 23.266 | 0,0% | 34.396 | 0,0% |
| EBIT | 21.271.577 | 13,41% | 19.459.266 | 14,96% |
| Costi per prestazioni professionali per operazioni di M&A (i) |
1.542.498 | 1,0% | 1.470.895 | 1,1% |
| Costi per Stock option e RSU - IFRS2 (ii) | 1.001.610 | 0,6% | 1.232.711 | 0,9% |
| Altri costi (iii) | 993.115 | 0,6% | 1.166.401 | 0,9% |
| Altre componenti positive di reddito (Bargain Purchase) (iv) |
(1.826.540) | (1,2%) | 0 | 0,0% |
| Amm.to Lista clienti da PPA (v) | 7.512.352 | 4,7% | 3.205.685 | 2,5% |
| Amm.to Data Center Building e piattaforma da PPA (vi) | (1.474.161) | (0,9%) | 1.474.161 | 1,1% |
| EBIT Adjusted | 29.020.452 | 18,29% | 28.009.119 | 21,53% |

(vi) Il Gruppo ha registrato l'ammortamento relativo al Data Center acquisito nell'ambito della Purchase Price Allocation di MyLoc per Euro 685 migliaia, di Boreus per Euro 559 migliaia, di Lansol per Euro 75 migliaia e l'ammortamento della piattaforma K-File per Euro 156 migliaia. Tali ammortamenti sono registrati nella voce "Ammortamenti e svalutazioni".
Si riporta di seguito il prospetto di riconciliazione tra il Risultato Netto e Risultato Netto Adjusted per gli esercizi 2024 e 2023:
| 2024 | % sul Totale ricavi e proventi operativi |
2023 | % sul Totale ricavi e proventi operativi |
|
|---|---|---|---|---|
| Risultato netto | 9.264.501 | 5,84% | 8.346.631 | 6,42% |
| Costi per prestazioni professionali per operazioni di M&A |
1.542.498 | 1,0% | 1.470.895 | 1,1% |
| Costi per Stock option e RSU - IFRS2 | 1.001.610 | 0,6% | 1.232.711 | 0,9% |
| Altri costi | 993.115 | 0,6% | 1.166.401 | 0,9% |
| Altre componenti positive di reddito (Badwill) | (1.826.540) | (1,2%) | 3.205.685 | 2,5% |
| Amm.to Lista clienti da PPA | 7.512.352 | 4,7% | 1.474.161 | 1,1% |
| Amm.to Data Center Building e piattaforma da PPA | (1.474.161) | (0,9%) | 0 | 0,0% |
| Effetti fiscali degli elementi in riconciliazione | (2.234.782) | (1,4%) | (1.832.971) | (01,4%) |
| Risultato netto Adjusted | 14.778.592 | 9,32% | 15.063.513 | 11,58% |
Si riportano nella tabella sottostante alcuni indici di redditività confrontati con gli stessi indici relativi ai bilanci degli esercizi precedenti. Gli indici sono calcolati sui valori di bilancio consolidato.
| Indice | Formula | FY 2024 | FY 2023 | FY 2024 Adjusted |
FY 2023 Adjusted |
|---|---|---|---|---|---|
| ROE | Utile netto / Patrimonio Netto | 27,14% | 25,46% | 20,71% | 21,51% |
| ROI | Risultato operativo / Capitale investito | 6,47% | 6,30% | 8,83% | 9,06% |
| ROS | Risultato operativo / Ricavi e proventi operativi |
13,26% | 14,96% | 18,29% | 21,53% |

Lo stato patrimoniale consolidato confrontato con quello dell'esercizio precedente è il seguente
| Valori in miglia di euro | FY 2024 | FY 2023 |
|---|---|---|
| Capitale Immobilizzato netto (i) | 262.914 | 246.160 |
| Capitale circolante netto (ii) | (1.224) | 4.752 |
| Altre attività medio lungo termine (iii) | 2.577 | 2.435 |
| Altre passività medio lungo termine (iv) | (17.428) | (18.560) |
| Capitale investito netto | 246.839 | 234.787 |
| Indebitamento finanziario netto | (212.699) | (202.238) |
| Patrimonio netto | 34.140 | 32.549 |
Si rimanda agli schemi contabili consolidati del Gruppo.
L'attivo non corrente è costituito: (i) dagli avviamenti per Euro 124.7 milioni, rilevati in sede di aggregazioni aziendali, (ii) dalle immobilizzazioni immateriali per Euro 59,7 milioni, prevalentemente riconducibili alle liste clienti e ai software, (iii) da diritti d'uso per Euro 11,9 milioni, prevalentemente relativi a locazioni di immobili, (iv) da impianti e macchinari per Euro 8,7 milioni, (v) da altre attività materiali per Euro 58 milioni (beni strumentali, principalmente attrezzature elettroniche situati nei datacenter), (vi) dalle imposte anticipate per Euro 2 milioni e (vii) da crediti e altre attività non correnti per Euro 0,563 milioni.
Il capitale circolante netto si mantiene su livelli molto bassi, frutto soprattutto dell'ottima gestione dei tempi medi di pagamento che, nonostante la crescita dei ricavi, riescono a contenere l'incremento dei crediti e a compensarlo con l'incremento dei debiti verso fornitori.
La lieve riduzione delle Passività a medio lungo termine è invece connesso principalmente al rimborso delle quote capitale di banche e bond ed all'effetto della fiscalità differita emersa a seguito dei plusvalori allocati nel processo di allocazione in accordo con IFRS 3.


L'incremento della posizione finanziaria netta adjusted è principalmente riferito alle acquisizioni concluse nell'esercizio:
| 31.12.2024 | 31.12.2023 | |
|---|---|---|
| A - Cassa e altre disponibilità liquide ed equivalenti | 15.509.020 | 13.690.212 |
| B - Titoli detenuti per la negoziazione | 0 | 0 |
| C - Attività finanziarie correnti | 6.195.112 | 11.602.736 |
| D - Liquidità (A + B + C) | 21.704.132 | 25.292.948 |
| E - Debiti verso banche correnti | (14.531.778) | (12.120.143) |
| F - Altre passività finanziarie correnti | (2.800.000) | (948.035) |
| G - Debiti verso altri finanziatori | (10.338.783) | (7.695.550) |
| H - Prestito Obbligazionario corrente | (8.900.530) | (7.897.960) |
| I - Indebitamento finanziario corrente (E + F + G + H) | (36.571.092) | (28.661.688) |
| J - Indebitamento finanziario netto corrente (I – D) | (14.866.960) | (3.368.740) |
| K - Debiti verso banche | (26.918.302) | (27.805.467) |
| L - Debiti verso altri finanziatori | (19.218.152) | (13.289.335) |
| M - Prestito Obbligazionario non corrente | (151.625.756) | (157.442.669) |
| N - Altre passività finanziarie non correnti | (69.905) | (331.938) |
| O - Debiti commerciali e altri debiti non correnti | 0 | 0 |
| P. Indebitamento finanziario non corrente (K + L + M + N + O) | (197.832.115) | (198.869.409) |
| Q - Indebitamento finanziario netto di Gruppo (J + P) | (212.699.075) | (202.238.149) |
| - Debiti per locazioni IFRS 16 (corrente) | 3.051.522 | 2.585.627 |
| - Debiti per locazioni IFRS 16 (non corrente) | 8.349.977 | 7.998.155 |
| R - Indebitamento finanziario netto escluso impatto IFRS16 di Gruppo |
(201.297.576) | (191.654.367) |
Il valore non include la valorizzazione delle azioni proprie in portafoglio quantificata in circa Euro 38,3 milioni al valore di mercato del 31 dicembre 2024 (Euro 19,3 per azione).


| RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO | 2024 | 2023 |
|---|---|---|
| Risultato netto da attività di funzionamento | 9.264.501 | 8.346.631 |
| Rettifiche relative alle voci che non hanno effetto sulla liquidità: | ||
| Ammortamenti, accantonamenti, rivalutazioni e svalutazioni | 35.061.540 | 27.427.109 |
| Variazioni Benefici ai dipendenti | (41.407) | 323.294 |
| Incremento (riduzione) accantonamenti per rischi ed oneri | (58.117) | (56.309) |
| Oneri finanziari | 8.590.344 | 7.764.033 |
| Imposte sul reddito | 3.416.733 | 3.334.235 |
| Altri oneri/(proventi) non monetari* | (3.358.202) | 460.865 |
| Flussi di cassa dell'attività operativa prima delle variazioni di capitale circolante |
52.875.392 | 47.599.858 |
| Variazioni nelle attività e passività correnti: | ||
| Decremento (incremento) rimanenze | (36.342) | 19.724 |
| Decremento (incremento) crediti commerciali | (1.183.332) | (814.572) |
| Incremento (decremento) debiti commerciali | (3.621.742) | 3.153.387 |
| Incremento (decremento) crediti e debiti tributari | 2.987.686 | (585.452) |
| Decremento (incremento) altre attività correnti | (107.992) | 314.263 |
| Incremento (decremento) altre passività correnti | 4.201.116 | (241.586) |
| Decremento (incremento) altre attività non correnti | 180.066 | (109.114) |
| Incremento (decremento) altre passività non correnti | (44.162) | 60.566 |
| Decremento (incremento) Attività derivanti da contratto | 24.356 | 41.152 |
| Incremento (decremento) Passività derivanti da contratto | (122.877) | (1.738.532) |
| Imposte sul reddito pagate | (4.572.181) | (5.346.281) |
| Interessi pagati | (8.061.819) | (6.987.551) |
| Disponibilità liquide nette generate dall'attività operativa (a) | 42.518.169 | 35.365.860 |
| Incrementi netti delle attività immateriali | (7.164.825) | (6.569.182) |
| Incrementi netti delle attività materiali | (6.313.062) | (14.427.344) |
| Decremento (incremento) attività di investimento | 5.481.172 | (10.757.996) |
| Flusso di cassa da aggregazioni aziendali al netto delle disponibilità liquide |
(5.600.353) | (7.333.214) |
| Disponibilità liquide nette impiegate nell'attività di investimento (b) | (13.597.068) | (39.087.736) |
| Accensione nuovi finanziamenti | 15.200.000 | 26.850.000 |
| Rimborso finanziamenti | (13.811.650) | (6.143.349) |
| Rimborso quote capitale prestiti obbligazionari | (5.342.868) | (4.014.450) |
| Pagamenti debiti per locazioni | (13.538.725) | (10.995.695) |
| Pagamento corrispettivi differiti per aggregazioni aziendali | 0 | (1.752.073) |
| Incremento (Decremento) altri debiti finanziari | (395.191) | (243.438) |
| Dividendi pagati | (7.827.667) | (7.818.114) |
| (Acquisto) Vendita azioni proprie | (1.386.192) | (9.928.875) |
| Disponibilità liquide nette derivanti dall'attività finanziaria (c) | (27.102.293) | (14.045.994) |
| Incremento (decremento) netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti a+b+c |
1.818.808 | (17.767.868) |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti alla fine dell'esercizio | 15.509.020 | 13.690.212 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti all'inizio dell'esercizio | 13.690.212 | 31.458.080 |
| Incremento (decremento) netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti |
1.818.808 | (17.767.868) |
(*) nel 2024 fanno riferimento principalmente agli effetti delle imposte differite su PPA, all'scrizione del bargain purchase derivante dall'acquisizione di Econis e ad un aggiustamento prezzo di un'acquisizione a favore del Gruppo, parzialmente compensato da costi non monetari di stock option, riserva di traduzione e attualizzazione del TFR per l'applicazione dello IAS 19.
Nel corso dell'esercizio 2024 si sono registrati flussi di cassa generati dall'attività operativa per Euro 52,9 milioni in aumento rispetto ad Euro 47,6 milioni generati nel 2023. L'incremento dei flussi di cassa derivanti dall'attività operativa sono dovuti alla migliore gestione del circolante e dall'incremento del turnover di Gruppo e sono stati solo parzialmente compensati dai maggiori pagamenti di interessi e delle imposte.


La gestione degli investimenti ha invece visto un minore esborso di cassa a seguito del minor impatto delle acquisizioni anche se ha visto un incremento complessivo degli investimenti organici a seguito soprattutto dell'ampliamento dei data center e di software connessi allo sviluppo del business. Infine, considerata l'attuale situazione dei tassi di interesse sul mercato, il Gruppo ha parzialmente investito la liquidità, per Euro 3 milioni, in titoli di stato italiano a breve termine.
A livello di gestione finanziaria si può notare, (i) l'acquisto delle azioni proprie per l'importo di Euro 1,4 milioni, (ii) dividendi pagati per l'importo di Euro 7,8 milioni, nonché (iii) il pagamento di canoni di leasing per Euro 13,5 milioni in aumento rispetto al 2023 sia per effetto delle nuove acquisizioni sia per effetto dei nuovi contratti di leasing sottoscritti nel 2024 (iv)l'accensione di nuovi finanziamenti per Euro 15,2 milioni compensata dal rimborso di quote capitale sia di mutui, Euro 13,9 milioni, sia di bond per Euro 5,3 milioni.
A fronte delle gestioni sopra descritte, le disponibilità liquide al 31 dicembre 2024 si assestano a Euro 15,5 milioni e registrano una differenza positiva di Euro 1,8 milioni, rispetto al 31 dicembre 2023.
Il conto economico riclassificato 2024 della Capogruppo confrontato con lo stesso periodo dell'esercizio precedente è il seguente (in Euro):
| 2024 | 2023 | ||
|---|---|---|---|
| Ricavi e proventi operativi | 61.604.959 | 58.273.498 | |
| Acquisti e prestazioni di servizi | (19.086.929) | (18.931.865) | |
| Costo del lavoro | (15.930.306) | (15.398.841) | |
| Altri costi ed oneri operativi | (301.653) | (371.096) | |
| Variazione rimanenze | 0 | 0 | |
| EBITDA | 26.286.071 | 23.571.697 | |
| EBITDA Margin | 42,7% | 40,5% | |
| Ammortamenti, svalutazioni | (17.145.034) | (14.524.485) | |
| EBIT | 9.141.037 | 9.047.212 | |
| EBIT Margin | 14,8% | 15,5% | |
| Proventi ed oneri | (6.957.292) | (2.533.034) | |
| Imposte | (372.872) | (151.037) | |
| UTILE (PERDITA) | 1.810.873 | 6.363.140 |
Il totale dei ricavi si attesta a Euro 61,6 milioni rispetto a Euro 58,3 milioni nel 2023 (+5,7%) ed include Euro 51,6 milioni relativi all'erogazione di servizi ricorsivi, core business per la Società (+8,9% rispetto al 2023) ed Euro 10,0 milioni per vendita di prodotti e servizi non ricorrenti (1,6% rispetto al 2023). Tali variazioni riflettono gli obiettivi strategici di Gruppo di focalizzazione sui ricavi ricorsivi, a maggior valore aggiunto. I ricavi includono infine la categoria "altri ricavi e proventi" pari a Euro 639 migliaia (21,2% rispetto al 2023) che comprendono altri ricavi non caratteristici tra cui rimborsi assicurativi, addebiti ai dipendenti per fringe benefit e riaddebiti diversi.
I costi operativi (al netto degli ammortamenti) sono pari a Euro 35,3 milioni, in aumento del 1,8% rispetto al 2023 (Euro 34,7 milioni) ed in particolare:


L'EBITDA è pari a Euro 26,3 milioni, in crescita del 11,5% rispetto al 2023 (Euro 23,6 milioni).
L'EBITDA margin pari al 42,67% in aumento rispetto al 2023 che si attestava a 40,45%, a seguito delle sinergie di costo e la focalizzazione dei ricavi per servizi ricorsivi.
Gli Ammortamenti sono risultati pari a Euro 17,1 milioni contro Euro 14,5 milioni dell'esercizio precedente (+18,0%).
L'EBIT è pari a Euro 9,1 milioni, in crescita del 1,0% rispetto al 2023 (Euro 9,0 milioni). L'EBIT margin si attesta al 14,8%, in linea con l'esercizio precedente. Le Imposte dell'esercizio 2024 si attestano ad Euro 373 migliaia (di cui imposte correnti per Euro 1.157 migliaia, differite con impatto positivo per Euro 584 migliaia ed imposte relative ad esercizi precedenti per 199 migliaia) L'Utile netto è pari a Euro 1,8 milioni contro un risultato positivo di Euro 6,4 milioni dell'esercizio 2023. La differenza nell'utile netto è dovuta essenzialmente al fatto che nel corso del FY 2024 non sono stati distribuiti dividendi da parte delle società controllate (Euro 4,5 milioni nel FY 2023).
Si riportano nella tabella sottostante alcuni indici di redditività confrontati con gli stessi indici relativi ai bilanci degli esercizi precedenti. Gli indici sono calcolati sui valori di bilancio della Capogruppo:
| Indice | Formula | 31.12.2024 | 31.12.2023 |
|---|---|---|---|
| ROE | Utile netto / patrimonio | 6,98% | 20,10% |
| ROI | Risultato operativo / Capitale investito | 3,46% | 3,34% |
| ROS | Risultato operativo / Ricavi e proventi operativi | 14,84% | 15,53% |


Lo stato patrimoniale confrontato con quello dell'esercizio precedente è il seguente:
| Valori in miglia di euro | 31.12.2024 | 31.12.2023 |
|---|---|---|
| Capitale Immobilizzato netto (i) | 230.878 | 228.394 |
| Capitale circolante netto (ii) | 2.801 | 2.017 |
| Altre attività medio lungo termine (iii) | 1.881 | 1.658 |
| Altre passività medio lungo termine (iv) | (5.936) | (6.361) |
| Capitale investito netto | 229.624 | 225.709 |
| Indebitamento finanziario netto | (203.695) | (194.053) |
| Patrimonio netto | 25.929 | 31.656 |
Si rimanda agli schemi contabili della Capogruppo:


L'indebitamento finanziario netto della Capogruppo al 31 dicembre 2024 confrontato con quello dell'anno precedente calcolata dalla Società è la seguente:
| 31.12.2024 | 31.12.2023 | |
|---|---|---|
| A - Cassa e altre disponibilità liquide ed equivalenti | 5.075.682 | 5.906.036 |
| B - Titoli detenuti per la negoziazione | 0 | 0 |
| C - Liquidità (A) + (B) | 5.075.682 | 5.906.036 |
| D - Attività finanziarie correnti | 2.985.694 | 12.355.997 |
| E - Debiti verso banche correnti | (13.224.163) | (11.264.992) |
| F - Altre passività finanziarie correnti | 0 | (935.676) |
| G - Debiti verso altri finanziatori | (5.123.777) | (4.088.356) |
| H - Prestito Obbligazionario corrente | (8.900.530) | (7.897.960) |
| I - Posizione finanziaria corrente (D)+(E)+(F)+(G)+(H) | (24.262.776) | (11.830.988) |
| J - Posizione finanziaria corrente netto (C) + (I) | (19.187.095) | (5.924.953) |
| K - Debiti verso banche | (22.409.553) | (24.199.322) |
| L- Debiti verso altri finanziatori | (10.415.476) | (6.166.636) |
| M - Prestito Obbligazionario non corrente | (151.625.756) | (157.442.669) |
| N - Debiti commerciali e altri debiti non correnti | 0 | 0 |
| O - Altre passività finanziarie non correnti | (57.055) | (318.963) |
| P - Posizione finanziaria non corrente (K)+(L)+(M)+(N)+(O) | (184.507.840) | (188.127.590) |


| RENDICONTO FINANZIARIO | 2024 | 2023 |
|---|---|---|
| Risultato netto da attività di funzionamento | 1.810.873 | 6.689.741 |
| Rettifiche relative alle voci che non hanno effetto sulla liquidità: | ||
| Ammortamenti, accantonamenti, rivalutazioni e svalutazioni | 17.145.034 | 14.524.485 |
| Variazioni Benefici ai dipendenti | (41.406) | 465.661 |
| Proventi ed Oneri finanziari | 6.957.292 | 2.533.034 |
| Imposte sul reddito | 372.872 | (175.562) |
| Altri oneri/(proventi) non monetari* | 848.298 | 681.548 |
| Flussi di cassa dell'attività operativa prima delle variazioni di capitale circolante |
27.092.963 | 24.718.905 |
| Variazioni nelle attività e passività correnti: | ||
| Decremento (incremento) crediti commerciali | (1.349.882) | 2.410.819 |
| Incremento (decremento) debiti commerciali | (1.659.130) | 2.761.045 |
| Incremento (decremento) crediti e debiti tributari | 654.940 | (609.538) |
| Decremento (incremento) altre attività correnti | 587.090 | 230.082 |
| Incremento (decremento) altre passività correnti | (163.166) | (1.213.876) |
| Decremento (incremento) altre attività non correnti | (255.159) | (255.486) |
| Decremento (incremento) Attività derivanti da contratto | 24.356 | 41.152 |
| Incremento (decremento) Passività derivanti da contratto | (121.350) | (1.738.531) |
| Imposte sul reddito pagate | (31.236) | (506.416) |
| Dividendi incassati | 0 | 4.000.000 |
| Interessi pagati / incassati | (6.428.767) | (5.757.296) |
| Disponibilità liquide nette generate dall'attività operativa (a) | 18.350.658 | 24.080.860 |
| Incrementi netti delle attività immateriali | (6.203.805) | (6.564.782) |
| Incrementi netti delle attività materiali | (1.976.868) | (7.256.907) |
| Decremento (incremento) attività di investimento | 7.904.972 | (10.757.996) |
| Aumento Capitale Sociale società controllate | (518.888) | 0 |
| Flusso di cassa da aggregazioni aziendali al netto delle disponibilità liquide |
(794.469) | 0 |
| Disponibilità liquide nette impiegate nell'attività di investimento (b) | (1.589.058) | (24.579.685) |
| Accensione nuovi finanziamenti | 13.000.000 | 26.000.000 |
| Rimborso finanziamenti | (12.830.598) | (5.433.492) |
| Rimborso quote capitale prestiti obbligazionari | (5.342.868) | (4.014.450) |
| Finanziamenti a società controllate | 2.500.000 | (7.500.000) |
| Pagamenti debiti per locazioni | (6.721.921) | (5.445.468) |
| Incremento (Decremento) altri debiti finanziari | (382.707) | (176.245) |
| Pagamento corrispettivi differiti per aggregazioni aziendali | 0 | (1.752.073) |
| Movimentazione finanziaria per la gestione accentrata tesoreria | 1.400.000 | (1.400.000) |
| Dividendi pagati | (7.827.667) | (7.818.114) |
| (Acquisto) Utilizzo azioni proprie | (1.386.192) | (9.928.875) |
| Disponibilità liquide nette derivanti dall'attività finanziaria (c) | (17.591.954) | (17.468.718) |
| Incremento (decremento) netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti a+b+c |
(830.354) | (17.967.543) |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti alla fine dell'esercizio | 5.075.682 | 5.906.036 |
| Disponibilità liquide da fusioni | 0 | 297.225 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti all'inizio dell'esercizio | 5.906.036 | 23.576.352 |
| Incremento (decremento) netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti | (830.354) | (17.967.543) |
(*) nel 2024 fanno riferimento principalmente agli effetti delle imposte differite su PPA, al mancato riconoscimento di Earn out su una precedente acquisizione, parzialmente compensato da costi non monetari di stock option e dall'attualizzazione del TFR per l'applicazione dello IAS 19.


Nel corso dell'esercizio si sono registrati flussi di cassa generati dall'attività operativa in aumento rispetto all'esercizio precedente, decresce a seguito della classificazione in attività di investimento della liquidità che nel corso dell'esercizio è stata impiegata in investimenti a breve termine, in titoli di stato.
Alla data di chiusura dell'esercizio, la Capogruppo ha in essere investimenti in BOT e BTP ed uno strumento finanziario derivato IRS a copertura del tasso di interesse variabile su un finanziamento.
Ai sensi dell'art. 2428 punti 3) e 4) C.C. la società detiene n. 1.978.283 azioni proprie, pari al 7,06% del capitale sociale, ma non detiene quote di società controllanti possedute dalla Società anche per tramite di società fiduciaria o per interposta persona né azioni o quote di società controllanti sono state acquistate e/o alienate dalla Società, nel corso del periodo, anche per tramite di società fiduciaria o per interposta persona.
Nessuna delle società controllate detiene azioni proprie dell'emittente.
La Società si è avvalsa, ai sensi dell'art. 3 della Delibera Consob n. 18079 del 20 gennaio 2012, al regime di optout previsto dagli artt. 70, comma 8, e 71, comma 1- bis, del Regolamento Consob n. 11971/99 e seguenti modifiche ed integrazioni, avvalendosi pertanto della facoltà di derogare agli obblighi di pubblicazione dei documenti informativi prescritti in occasione di operazioni significative di fusione, scissione, aumenti di capitale mediante conferimento di beni in natura, acquisizioni e cessioni.
Tenuto conto del ruolo sociale dell'impresa come evidenziato anche dal documento sulla relazione sulla gestione del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, si ritiene opportuno fornire le seguenti informazioni attinenti all'ambiente e al personale.
Nel corso dell'esercizio 2024 non si sono verificate morti sul lavoro del personale iscritto al libro matricola.
Nel corso dell'esercizio 2024 non si sono verificati infortuni gravi sul lavoro che hanno comportato lesioni gravi o gravissime al personale iscritto al libro matricola.


Nel corso dell'esercizio 2024 non si sono registrati addebiti in ordine a malattie professionali su dipendenti o ex dipendenti e cause di mobbing, per cui la società è stata dichiarata definitivamente responsabile.
Nel corso dell'esercizio 2024 non si sono verificati danni causati all'ambiente per cui la società è stata dichiarata colpevole in via definitiva.
Nel corso dell'esercizio 2024 alla nostra società non sono state inflitte sanzioni o pene definitive per reati o danni ambientali.
La Vostra Società ha dato seguito all'attuazione del D. Lgs. 231/2001 relativo alle responsabilità penali nelle imprese, nominando un "Organo di Vigilanza e Controllo" interno che, in piena autonomia e con il supporto delle funzioni aziendali ed eventualmente di consulenti esterni, deve vigilare sulla piena applicazione del "modello organizzativo" adottato, aggiornarne i contenuti, segnalando eventualmente violazioni o inadempienze al Consiglio di amministrazione della Società.
L'attività di ricerca e sviluppo include costi sostenuti sia internamente che esternamente che afferiscono in gran parte allo sviluppo dell'infrastruttura IT.
Tale infrastruttura permette a WIIT di erogare i propri servizi in maniera efficace e competitiva; si tratta sostanzialmente del costo di implementazione del framework informatico attraverso il quale WIIT si interfaccia con i propri clienti ed è in grado di fornire loro tutti i Servizi previsti a contratto.
Tale infrastruttura IT rappresenta a tutti gli effetti l'asset strategico della Società, da cui dipendono la competitività e la capacità di espansione sul mercato.
Anche per quanto riguarda l'offerta Digital Services, sono state svolte attività di ricerca e sviluppo degli asset tecnologici ed applicativi previsti nella "Wiit Digital Platform", con la quale Wiit supporta le aziende e le organizzazioni dei clienti nel perseguire e realizzare la loro specifica Strategia di Digitalizzazione dei processi di Business, Critici e Collaborativi.
La Wiit Digital Platform è stata pensata e realizzata per affiancare ed integrarsi ai sistemi di Entreprise Application dei nostri clienti (ERP, SCM, CRM ed E-Commerce) al fine di Digitalizzare ed efficientare ulteriormente la gestione di processi primari (Customer Engagement Processes) e secondari (Operational Support Processes) nelle organizzazioni complesse, favorendone la collaborazione e tempi di attraversamento.
Ad oggi Wiit eroga servizi di "Digital Services" a circa 600 clienti diretti o indiretti, intermediati da partener di Canale, tutti operano nel quotidiano sulla Wiit Digital Platform.
Nel corso dell'esercizio sono stati fatti investimenti per Euro 1.048 migliaia.


Di seguito è riportata la tabella relativa ai costi e ricavi e crediti e debiti con parti correlate:
| COSTI OPERATIVI ED ONERI FINANZIARI | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| WIIT FIN | WIIT SPA | GECKO | WIIT AG | ECONIS | MICHGEHL & PARTNER |
TOTALE | |
| WIIT FIN | - | 499.000 | - | - | - | - | 499.000 |
| WIIT SPA | - | - | 17.654 | 1.818.502 | 238.683 | - | 2.074.838 |
| GECKO | - | - | - | 335.862 | - | - | 335.862 |
| WIIT AG | - | 7.256 | 645.550 | - | - | 10.288 | 663.094 |
| ECONIS | - | - | - | - | - | - | - |
| MICHGEHL & PARTNER |
- | - | - | - | - | - | - |
| TOTALE | - | 506.256 | 663.204 | 2.154.364 | 238.683 | 10.288 | 3.572.795 |
DEBITI
RICAVI E PROVENTI FINANZIARI
RELAZIONE SULLA GESTIONE AL 31 DICEMBRE 2024


Come in tutte le aziende esistono dei fattori di rischio che possono avere effetti sui risultati del Gruppo e per questo sono state varate talune procedure atti a prevenirli. Nello specifico il Gruppo è molto attento alla valutazione dei Rischi di qualunque natura all'implementazione delle procedure e controlli per la mitigazione degli stessi. Ricordiamo che tali procedure esprimono gli impegni e le responsabilità e sono improntati alla massima trasparenza e correttezza.
Il Consiglio di Amministrazione, inoltre, con delibera del 30/07/2013, previa approvazione del Modello organizzativo e di Gestione, comprensivo dell'analisi dei Rischi così come previsto dall'art. 6, comma 1, lettera a) del D.Lgs. 231/01, ha anche deliberato la nomina dell'Organismo di Vigilanza, il cui compito consiste nel vigilare sul funzionamento e l'osservanza del Modello e di curarne gli aggiornamenti.
L'analisi dei Rischi effettuato per l'implementazione del Modello si innesta in uno scenario nel quale la società risultava già dotata di un sistema di gestione integrato, del DPS e relativa evoluzione ed in possesso delle certificazioni relative alla qualità (ISO 9001), Gestione dei Servizi Informatici (ISO 20000), ed alla "security" (ISO 27001).
Riepiloghiamo quindi di seguito i fattori di rischio come richiesto dall'art. 2428 del Codice Civile ed ulteriori elementi di carattere generale rimandano alla documentazione specifica per ulteriori dettagli.
Il Gruppo non è particolarmente esposto a rischi finanziari. Operando prevalentemente nell'area euro, infatti, esso è esposto solo marginalmente a rischi di cambio per operazioni in valuta, i ricavi e i flussi di cassa operativi non sono soggetti alle oscillazioni dei tassi di interesse sul mercato e non si evidenziano significativi rischi di credito in quanto le controparti finanziarie sono rappresentate da primaria clientela considerata solvibile dal mercato.
I rischi finanziari ai quali il Gruppo è esposto sono legati principalmente al reperimento di risorse finanziarie sul mercato (rischio di liquidità) e alle fluttuazioni dei tassi di interesse (rischio di tasso di interesse).
Si attesta che nella scelta delle operazioni di finanziamento e di investimento il Gruppo ha adottato criteri di prudenza e di rischio limitato e che non sono state poste in essere operazioni di tipo speculativo. Il Gruppo sostiene tali oneri finanziari con la liquidità proveniente dalla attività operativa. Al fine di monitorare i rischi


finanziari attraverso un sistema di reporting integrato e consentire una pianificazione analitica delle attività future, il Gruppo si è dotato di un sistema di controllo di gestione.
Di seguito, tuttavia, si espongono le principali tipologie di rischio finanziario con i relativi commenti sul grado di significatività di esposizione alle varie categorie di rischio.
Si definisce rischio valutario il rischio che il valore di uno strumento finanziario vari in seguito a fluttuazioni dei cambi.
Il Gruppo WIIT è esposto limitatamente al rischio di cambio in quanto le controllate che predispongono il bilancio in valuta diversa dall'euro sono di modeste dimensioni e anche le transazioni in valuta non risultano significative.
La gestione del rischio di tasso d'interesse ha l'obiettivo di assicurare una struttura dell'indebitamento bilanciata, minimizzando nel tempo il costo della provvista.
Si definisce rischio di tasso di interesse il rischio che il valore di uno strumento finanziario vari a seguito di fluttuazioni dei tassi d'interesse di mercato.
Il Gruppo ha contratto nel corso degli anni finanziamenti a medio termine sia a tasso fisso (Sottoscrizioni di finanziamenti ante periodo Covid in cui i tassi erano bassi) sia a tasso variabile (Sottoscrizione di finanziamenti nel periodo post pandemia in cui i tassi alti erano previsti in calo) e, per mitigarsi dal rischio di fluttuazioni del tasso variabile, ha sottoscritto un contratto derivato IRS su un finanziamento sottoscritto nel corso dell'esercizio 2024.
I dettagli relativi ai finanziamenti in essere sono riportati nella nota integrativa al bilancio.
Con riferimento alle attività e passività finanziarie a tasso variabile al 31 dicembre 2024, un ipotetico incremento (decremento) dei tassi di interesse di 100 punti base rispetto ai tassi di interesse puntuali in essere in pari data, in una situazione di costanza di altre variabili, comporterebbe un aumento degli oneri finanziari su base annuale pari a circa 578 migliaia di Euro.
Si definisce rischio di mercato il rischio che il valore di uno strumento finanziario subisca oscillazioni a causa delle fluttuazioni dei prezzi di mercato.
Il Gruppo è esposto ai rischi connessi all'attuale congiuntura economico-finanziaria globale e, in particolare, all'andamento del mercato italiano quale principale mercato di vendita dei servizi forniti dal Gruppo. Nello specifico, l'instabilità del quadro politico, macroeconomico e finanziario globale (e, in particolare, di quello italiano), potrebbe influenzare la capacità produttiva e le prospettive di crescita del Gruppo, con possibili


effetti sull'attività, le prospettive e la situazione economica, patrimoniale e finanziaria della Capogruppo e del Gruppo. In tale contesto, anche in un'ottica ESG, il Gruppo sta orientando le proprie forniture verso fonti di energia rinnovabili.
Il Gruppo WIIT presenta un'esposizione marginale verso mercati interessati da conflitti bellici, quali quelli russo, ucraino e israeliano.
Si definisce rischio di credito la probabile perdita finanziaria generata dall'inadempimento da parte di terzi di una obbligazione di pagamento nei confronti della Società.
Il Gruppo WIIT è esposto al rischio che i propri clienti possano ritardare o non adempiere ai propri obblighi di pagamento nei termini e nelle modalità convenute e che le procedure interne adottate in relazione alla valutazione del merito di credito e della solvibilità della clientela non siano sufficienti a garantire il buon fine degli incassi.
Gli eventuali mancati pagamenti, ritardi nel pagamento o altre inadempienze possono essere dovuti all'insolvenza o al fallimento del cliente, a eventi congiunturali ovvero a situazioni specifiche del cliente. I ritardi nei pagamenti potrebbero avere l'effetto di ritardare i flussi finanziari in entrata.
Il Gruppo non ha concentrazioni significative di rischi di crediti anche grazie al fatto di non operare significativamente, come scelta strategica, nel settore della Pubblica Amministrazione.
Il Gruppo gestisce questo rischio attraverso la selezione di controparti considerate solvibili dal mercato e con elevato standing creditizio oppure tramite la fornitura di servizi altamente critici e non facilmente interrompibili da parte dei propri clienti.
Ai fini commerciali sono adottate politiche volte ad assicurare la solvibilità dei propri clienti e limitare l'esposizione al rischio di credito nei confronti di un singolo cliente mediante attività che prevedono la valutazione del committente ed il suo monitoraggio.
Periodicamente tutti i crediti vengono sottoposti ad una valutazione analitica per singolo cliente procedendo alla svalutazione nei casi in cui si prospetti un'eventuale perdita di valore.
I crediti sono inizialmente iscritti al fair value, che corrisponde al valore nominale, e successivamente valutati in base al metodo del costo ammortizzato al netto di un fondo svalutazione.
In relazione ai crediti commerciali e agli altri crediti la Società ha applicato l'approccio semplificato indicato dall'IFRS 9 per misurare il fondo svalutazione come perdita attesa lungo la vita del credito. La Società determina l'ammontare delle perdite su crediti attese in relazione attraverso l'utilizzo di una matrice di accantonamento allo scaduto dei creditori, calcolata sulla base dei tassi di rischio settore e paese.
Tutti i dettagli relativi ai crediti commerciali sono riportati nelle note esplicative al bilancio.


Si definisce rischio di liquidità il rischio che la Società incontri delle difficoltà a reperire i fondi necessari per soddisfare gli obblighi connessi con le passività finanziarie.
Una gestione prudente del rischio di liquidità viene perseguita monitorando i flussi di cassa, le necessità di finanziamento e la liquidità della Società con l'obiettivo di garantire una valida gestione delle risorse finanziarie attraverso una opportuna gestione delle eventuali eccedenze di liquidità o liquidabili e la sottoscrizione di idonee linee di credito.
Il mercato della Information Technology è legato naturalmente all'andamento dell'economia. Una fase economica sfavorevole potrebbe rallentare la domanda con conseguenti impatti patrimoniali, economici e finanziari, in particolare sulle società controllate.
L'affidabilità, le prestazioni operative, l'integrità e la continuità dell'infrastruttura ICT del Gruppo, nonché delle reti tecnologiche, sono fondamentali per l'attività, le prospettive e la reputazione del Gruppo medesimo.
I malfunzionamenti possono essere causati da migrazione verso nuovi ambienti tecnologici o applicativi, in ipotesi di significativi cambiamenti dell'ambiente di produzione, ovvero da errori umani, insufficienti e incompleti test e collaudi, attacchi cyber, indisponibilità di servizi infrastrutturali (per esempio, corrente elettrica o di connettività di rete) oppure fenomeni naturali (per esempio, allagamenti, incendi o terremoti).
Il Gruppo WIIT è pertanto esposto al rischio che un malfunzionamento dei propri sistemi informatici possa compromettere lo svolgimento della propria attività caratteristica e l'interruzione dell'erogazione dei servizi ai propri clienti. Il Gruppo è inoltre esposto al rischio di subire attività di hacking contro i propri sistemi che potrebbero comportare la sottrazione di segreti aziendali nonché accessi non autorizzati ai dati dei clienti, l'utilizzo di tali dati (intenzionale o meno), il furto, la perdita o la distruzione, sia da parte di attuali o precedenti dipendenti, consulenti o fornitori o da altri soggetti che vi abbiano avuto accesso. Tali attacchi informatici potrebbero altresì determinare la disattivazione dei sistemi informatici utilizzati e comportare altresì la necessità di pagare un riscatto per rimuovere le limitazioni di accesso causate da eventuali malware che abbiano infettato i sistemi (c.d. ramsomware).
Il verificarsi delle predette circostanze può comportare possibili richieste di risarcimento danni, perdita di clienti ovvero di una parte del fatturato generato da tali clienti ed effetti negativi sulla reputazione del Gruppo, con conseguenti effetti negativi sull'attività, le prospettive e la situazione economica, patrimoniale e finanziaria della Capogruppo e del Gruppo.
A fronte di tali minacce, il Gruppo WIIT si è dotato di professionisti e profili tecnici altamente specializzati e, l'infrastruttura informatica è in continua evoluzione e aggiornamento tecnologico volto, tra l'altro, a garantire la sicurezza informatica, con l'obiettivo di ridurre i rischi di hacking. In particolare, in ambito sicurezza


informatica, oltre al "Business Continuity and Disaster Recovery Plan", il Gruppo WIIT si è dotato di ulteriori strumenti di sicurezza, tra i quali, (i) un software per la gestione dell'autenticazione a due fattori (c.d. strong authentication) per gli accessi alla rete WIIT dall'esterno, (ii) un sistema di "Password Access Management" (PAM) che irrobustisce la sicurezza degli accessi privilegiati all'interno dell'infrastruttura consentendo il controllo degli accessi in base al ruolo ricoperto dall'utente, (iii) firewall di nuova generazione (NGFW – Next Generation Firewall) con funzionalità di c.d. "advanced anti-malware and intrustion detection" per il traffico server e (iv) un antivirus con funzionalità EDR (Endpoint Detection & Response) e crittazione dei dischi delle postazioni utente. In aggiunta, il Gruppo esegue in modo ricorrente apposite attività di c.d. Vulnerability Management e di c.d. "penetration test" in logica risk based ove fattibile senza compromettere i livelli di servizio verso i clienti (ad esempio, analisi del livello di protezione applicato sui servizi di Active Directory), per evidenziare e gestire eventuali vulnerabilità dell'infrastruttura.
Il Gruppo è pertanto tenuto a sostenere costi continuativi per aggiornare e migliorare i propri sistemi e processi di sicurezza informatica, nonché per integrare gli stessi nelle società di nuova acquisizione. Non vi è tuttavia alcuna garanzia che i sistemi o processi di sicurezza in essere o che il Gruppo possa implementare in futuro siano in grado di prevenire o mitigare i danni derivanti da attacchi informatici o altri malfunzionamenti.
Assume particolare importanza anche la formazione del personale in ambito cyber security per la quale è stato avviato un progetto interno continuativo volto a rafforzare la consapevolezza degli operatori del Gruppo WIIT sui temi della sicurezza informatica, in collaborazione con il team HR e con l'obiettivo di sviluppare un piano organico di formazione. Il progetto, dopo la prima fase di formazione, sta prevedendo l'aggiornamento del piano di formazione con il coinvolgimento del personale WIIT in Italia tramite sessioni di formazione pianificate in modo ricorrente.
Sono state anche avviate opportune campagne di phishing interne con l'obiettivo di accrescere il livello di consapevolezza del personale di fronte a questa famiglia di minacce.
In questo ambito appare inoltre strategico adottare modelli opportuni per la corretta gestione della sicurezza all'interno dell'organizzazione WIIT, per cui è stato sviluppato ed adottato un sistema di gestione per la sicurezza delle informazioni (SGSI) in linea con lo standard ISO 27001 ed applicando altri framework della stessa famiglia per i servizi web (27017-27018) e la gestione degli incidenti di sicurezza (27035).
Nello svolgimento dell'attività di hosting provider, il Gruppo è soggetto alla Direttiva 2000/31/CE e al D. Lgs. n. 70/2003. Sebbene le citate disposizioni normative riconoscano all'hosting provider un ruolo meramente passivo, limitato ad una "attività di ordine meramente tecnico, automatico e passivo", la giurisprudenza più recente, sia italiana che comunitaria, si è in alcuni casi espressa nel senso di riconoscere al provider anche un ruolo attivo.
Quanto sopra comporta che, qualora tale nuova interpretazione dovesse affermarsi, il provider sarebbe ritenuto responsabile anche del contenuto delle informazioni memorizzate sui propri server, essendone considerato il gestore. Da ciò consegue che il Gruppo potrebbe dunque essere in futuro ritenuto responsabile per i contenuti memorizzati sulle infrastrutture del Gruppo (come, ad esempio, le informazioni caricate dai clienti sui propri siti internet) e potrebbe quindi essere coinvolto nei relativi contenziosi (in materia, ad esempio, di proprietà intellettuale, responsabilità civile e/o penale, ecc.).


Si segnala che le società del Gruppo sono qualificate come titolari del trattamento dei dati personali ai sensi del Regolamento UE 679/2016 sulla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali e sono quindi tenute al rispetto della relativa disciplina, con conseguenti costi di compliance (cfr. Sezione Prima, Capitolo 4, Paragrafo 4.1.9, del Prospetto Informativo).
Si evidenzia infine che la Capogruppo sarà tenuta a sostenere costi e spese, anche significative, per assicurare il rispetto alla conformità alla normativa legislativa e regolamentare pro tempore vigente, applicabile alle società quotate su un mercato regolamentato quale il MTA.
La Società Capogruppo e il Gruppo sono esposti al rischio di un'eventuale interruzione dei rapporti di collaborazione professionale con talune figure apicali che ricoprono un ruolo chiave nonché al rischio di non essere in grado di sostituire tali figure in modo adeguato e tempestivo. Infatti, sebbene il Gruppo non abbia registrato, nel corso degli ultimi esercizi, un turnover del proprio top management e sebbene ritenga di possedere una struttura operativa in grado di assicurare la continuità gestionale, è tuttavia esposto a tale rischio.
La Capogruppo ritiene infatti che il successo del Gruppo WIIT dipenda in misura significativa da alcune figure chiave del proprio top management che, grazie a una consolidata esperienza nel settore e nell'ambito delle specifiche responsabilità e competenze, hanno assunto nel tempo un ruolo determinante nella gestione dell'attività del Gruppo, contribuendo in maniera significativa allo sviluppo delle sue attività.
Sebbene, come detto, sotto il profilo operativo e dirigenziale il Gruppo ritenga di essere dotato di una struttura capace di assicurare la continuità nella gestione dell'attività, il venir meno dell'apporto professionale da parte di una o più delle figure chiave potrebbe comportare effetti negativi sullo sviluppo dell'attività e sulla tempistica di attuazione della strategia di crescita del Gruppo. Tuttavia, la Consolidante monitora costantemente tale rischio al fine di essere in grado di sostituire tempestivamente tali figure con soggetti egualmente qualificati e idonei ad assicurare il medesimo apporto operativo e professionale ed evitare il verificarsi di possibili effetti negativi sull'attività di sviluppo e sulle prospettive di crescita della Società controllante e del Gruppo.
La Società controllante e il Gruppo offrono oggi servizi ad aziende operanti in mercati differenti (Finance, Service Provider, Defence, Manufacturing e Utility) e con caratteristiche anche molto diverse tra loro.
I ricavi del Gruppo sono equamente distribuiti, ciò nonostante, l'uscita dal portafoglio di alcuni rilevanti clienti potrebbe incidere sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria della Società senza tuttavia mettere in pericolo la continuità dell'azienda.


Il Gruppo eroga servizi di Outsourcing ad alto contenuto tecnologico e di elevato valore ed i relativi contratti sottostanti possono prevedere l'applicazione di penali per il rispetto dei livelli di servizio concordati.
A livello contrattuale sono previsti dei massimali di penale in relazione al valore dei servizi erogati.
Il Gruppo ha inoltre stipulato polizze assicurative, ritenute adeguate, per cautelarsi rispetto ai rischi derivanti da responsabilità civile per un massimale annuo complessivo di 5 milioni di euro.
A fronte di progetti di rilevanza economico/finanziaria vengono sottoscritte, se necessarie in aggiunta alla copertura di cui sopra, ulteriori polizze al fine di evitare impatti negativi sulla posizione economica/patrimoniale e finanziaria della Società.
La sempre maggiore attenzione alle tematiche ambientali e ai cambiamenti climatici posta dalle principali istituzioni globali, nonché la crescente sensibilizzazione della popolazione mondiale sugli impatti del clima che le aziende hanno con riferimento alla loro attività, hanno indotto gli Amministratori a valutare i possibili effetti che tali cambiamenti potrebbero avere nella gestione del business del Gruppo. Gli effetti principali potrebbero riguardare l'aumento del costo dell'energia soprattutto con riferimento a quella da fonti rinnovabili a seguito di un incremento della domanda da parte di aziende energivore orientate e condizionate sempre di più verso scelte green e nello stesso tempo un incremento dei costi delle energie derivanti da combustibili fossili a seguito dell'inasprimento delle norme sempre più orientate alla tutela dell'ambiente. Gli stessi Amministratori ritengono che seppur il rischio "climate change" si sia affievolito nel corso dell'esercizio per effetto della stabilizzazione del prezzo dell'energia, non possono escludere che futuri rialzi possano incidere sulla situazione economico finanziaria del Gruppo che tuttavia attualmente presenta un costo per energia elettrica pari al 6,21 % dei ricavi (6,33% nel 2023). Inoltre, le direttrici di sviluppo del Gruppo e del mercato volgono sempre di più verso una riduzione assoluta dei consumi, dotandosi di unità completamente all-flash, adottando tecnologie di compressione e di deduplica dei dati che consentono un utilizzo più efficiente delle risorse, con relativo abbattimento dei consumi. Ciò al fine di accedere a risorse tecnologiche avanzate in modo flessibile e scalabile, riducendo l'impatto ambientale delle attività grazie all'adozione di pratiche sostenibili come smart working e processi paperless.
Il Gruppo non è particolarmente esposto ai rischi connessi ad eventi atmosferici svolgendo la propria attività in diverse aree geografiche e avendo a disposizione sistemi di disaster recovery e redundancy legate a datacenter collocati in località differenti e distanti tra loro.
WIIT annuncia l'estensione e il rinnovo della durata di 6 anni del contratto con un importante gruppo italiano nei Professional Services. L'accordo ha un valore complessivo di circa 5,0 milioni di euro, di cui 1,9 per l'estensione a nuovi servizi di Private Cloud. L'accordo, del valore di circa 5 milioni di euro, prevede il rinnovo tecnologico completo dei sistemi che ospitano tutte le applicazioni business critical del Cliente e dei suoi Partner. Queste ultime saranno ospitate e gestite all'interno della Premium Zone della Region North/West in Italia di WIIT dove sono presenti 2 Data Center certificati Tier IV dall'Uptime Institute. In aggiunta, il Cliente ha


scelto di espandere ulteriormente l'infrastruttura e i sistemi ospitati nel Private Cloud attivando i servizi di Disaster Recovery, a garanzia di una più efficace continuità operativa, resilienza e fruibilità dei principali processi di business. Questa estensione ha un valore di 1,9 milioni di euro.
In data 26 febbraio 2025 WIIT S.p.A. e il Gruppo E, rete di player di information technology che affianca le aziende italiane nella transizione digitale sostenibile, annunciano una partnership strategica per lo sviluppo di una piattaforma avanzata di intelligenza artificiale generativa. Nell'ambito di questo progetto, WIIT ospiterà sulla propria piattaforma WIIT Cloud Native Platform (WCNP) la tecnologia AI generativa del Gruppo E, ideata e sviluppata dall'azienda Memori, una società del Gruppo. L'obiettivo della partnership è di offrire alle aziende un sistema di AI generativa sicuro ed efficiente, basato su una piattaforma di knowledge base privata a tutela della proprietà intellettuale dei clienti e garantito dall'infrastruttura Secure Cloud di WIIT, che integra cloud e cybersecurity ai massimi livelli. Le architetture di ultima generazione, progettate e gestite da WIIT, assicureranno un ambiente sicuro, scalabile e stabile per l'esecuzione della piattaforma AI del Gruppo E, con l'elaborazione dei dati all'interno del territorio Europeo, per garantire la massima conformità normativa. L'integrazione tra WCNP, piattaforma flessibile e innovativa basata su tecnologie Open Source, e la piattaforma AI del Gruppo E assicurerà i più elevati standard di scalabilità, sicurezza e business continuity disponibili sul mercato. La tecnologia AI del Gruppo E, da oggi parte dell'offerta WIIT, offrirà ai clienti una piattaforma avanzata di intelligenza artificiale generativa conversazionale e document intelligence e l'ottimizzazione della conoscenza e dei processi informativi aziendali. Attraverso un'interfaccia intuitiva, gli utenti potranno ottenere informazioni precise e affidabili dal patrimonio informativo aziendale, interagendo con un linguaggio naturale, disponibile in italiano e in molte altre lingue. Inoltre, le funzionalità di document intelligence consentiranno di estrarre valore non solo dalle informazioni testuali, ma anche da documenti statici e database complessi, semplificando l'accesso a informazioni tradizionalmente difficili da reperire, massimizzando il potenziale del patrimonio informativo aziendale.
In relazione al disposto di cui all'art. 1, comma 125-bis, della legge 124/2017, in merito all'obbligo di dare evidenza in nota integrativa delle somme di denaro eventualmente ricevute nell'esercizio a titolo di sovvenzioni, contributi, incarichi retribuiti e comunque vantaggi economici di qualunque genere dalle pubbliche amministrazioni e dai soggetti di cui al comma 125-bis del medesimo articolo, si evidenzia che la Società non ha ricevuto contributi da parte della Pubblica Amministrazione.
Il Gruppo Wiit al 31 dicembre 2024 risulta esposto in misura marginale al mercato russo, ucraino ed israeliano; il Gruppo ha ricavi verso la Russia al 31 dicembre 2024 pari ad Euro 64 migliaia, (0,04% dei ricavi) verso l'Ucraina pari ad Euro 246 migliaia (0,15% dei ricavi) e verso Israele pari ad Euro 5 migliaia (0,003% dei ricavi). Gli Amministratori non ritengono che da tali rapporti commerciali possano scaturire né direttamente né indirettamente rischi.
Il Gruppo WIIT, grazie al positivo andamento della pipeline commerciale caratterizza dall'acquisizione di nuovi clienti e dal rinnovo di contratti pluriennali, prevede un anno 2024 in continua crescita e in linea con le aspettative di mercato. Rimane il focus sul miglioramento dell'EBITDA margin grazie alla crescita dei ricavi core e dei servizi a valore aggiunto, al livello di ottimizzazione raggiunto nell'organizzazione dei processi e dei servizi


operativi, alle sinergie di costo e al continuo miglioramento del margine per effetto delle fusioni delle società controllate tedesche in WIIT AG, nonostante una previsione prudenziale dei costi dell'energia attesi in linea con l'anno precedente. Infine, prosegue, in linea con la strategia di crescita, lo scouting M&A nella "D-A-CH zone" e Il mercato tedesco continua a rappresentare una significativa opportunità di espansione del Gruppo in Europa.
Ai sensi dell'allegato B, punto 26, del D.Lgs. n. 196/2003 recante Codice in materia di protezione dei dati personali, gli amministratori danno atto che la Società Capogruppo si è adeguata alle misure in materia di protezione dei dati personali, alla luce delle disposizioni introdotte dal D.Lgs. n. 196/2003 secondo i termini e le modalità ivi indicate. A seguito dell'abrogazione dell'obbligo di aggiornamento del DPS entro il 31 Marzo di ogni anno (art. 45, lett. c), D.L. 9 Febbraio 2012, n.5), WIIT ha mantenuto attiva l'ultima versione del DPS del 30/03/2011 ed ha continuato a gestire le altre misure di sicurezza, con particolare riferimento a autenticazione informatica, alla gestione delle credenziali di autenticazione, al sistema di autorizzazione e l' aggiornamento periodico del profilo degli incaricati, con l'apposita procedura "Accessi logici e gestione utenze" depositata presso la sede sociale, oggetto di certificazione ai sensi ISO20000 e ISO27001 e liberamente consultabile presso la sede della Società. Nel corso dell'esercizio 2018 Wiit S.p.A. si è resa compliance alla nuova normativa europea 2016/679 in materia di privacy (GDPR).
La Società Capogruppo propone di destinare il proprio risultato di esercizio pari ad Euro 1.810.873 a titolo di dividendo e di distribuire agli azionisti, mediante utilizzo, in ordine di priorità, di Euro 1.810.873 tratti dall'utile di esercizio e massimi Euro 6.595.325 tratti dalle riserve denominate "Utili portati a nuovo" ed "Altre riserve", un dividendo pari a Euro 0,30 lordi per ogni azione in circolazione (con esclusione delle azioni proprie).


La presente Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità, di seguito anche "Dichiarazione", è redatta ai sensi della Direttiva 2022/2464 UE e dell'art. 4 del D.Lgs. 125/24, che ne costituisce il recepimento nella giurisdizione italiana.
La Dichiarazione si riferisce all'anno di esercizio 2024 (01.01.2024 - 31.12.2024) ed è stata redatta su base consolidata, includendo i dati e le informazioni di WIIT SpA e delle sue controllate (di seguito anche "WIIT", "Società", "Gruppo"), in linea con il perimetro del bilancio consolidato.
La Dichiarazione tiene conto dell'intera catena del valore del Gruppo, dall'estrazione delle materie prime ai consumatori e utilizzatori finali. I CapEx e gli OpEx delle azioni (MDR-A) sono stati omessi a causa della loro natura riservata e sensibile.
Gli orizzonti temporali utilizzati sono stati definiti in conformità con l'ESRS 1, 6.4, par. 77. In particolare, il breve termine corrisponde all'anno di riferimento, mentre gli orizzonti temporali a medio e lungo termine sono considerati rispettivamente tra >1 e <5 anni e >5 anni dall'anno di riferimento.
I dati sui rifiuti (E5-5) in perimetro tedesco sono soggetti a stime, in quanto le quantità riportate si basano sulle fatture dei fornitori che gestiscono i rifiuti, che specificano il peso (kg) e le categorie codificate AVV. L'incertezza della misurazione deriva dalle metodologie dei fornitori, dai dati incompleti per alcuni tipi di rifiuti e dalle stime sul trattamento finale (smaltimento, riutilizzo o riciclo). Le ipotesi includono l'accuratezza dei dati di fatturazione, convalidati attraverso i registri storici e i benchmark del settore. Per i siti con documentazione incompleta, le quantità di rifiuti vengono estrapolate da siti comparabili, aumentando l'incertezza delle metriche riportate.
Inoltre, il consumo di gasolio (utilizzato per la compilazione dei dati E1-5 e quindi anche E1-6) per il parco auto italiano è stimato sulla base dei chilometri registrati nella piattaforma di rimborso aziendale (Cezanne) e di una presunta efficienza del carburante di 16 km per litro. L'incertezza della misurazione deriva da potenziali imprecisioni nei dati chilometrici e dall'ipotesi di un tasso di efficienza del carburante uniforme, che non tiene conto delle variazioni del tipo di veicolo, dello stile di guida e delle condizioni stradali.


Trattandosi del primo anno di rendicontazione del Gruppo in linea con gli ESRS, vengono presentati solo i dati relativi all'anno fiscale 2024 e pertanto, non vengono forniti valori comparabili con gli anni precedenti. L'unica eccezione riguarda la rendicontazione degli obiettivi nell'ambito del MDR-T, in cui sono incluse le metriche degli anni precedenti per mostrare i progressi dell'azienda verso tali obiettivi.
Il presente documento integra le informazioni relative all'ecosostenibilità delle attività economiche (Tassonomia Europea per la finanza sostenibile), ai sensi dell'articolo 8 del Regolamento (UE) 2020/852 del Parlamento Europeo e del Consiglio.
Il presente documento non include informazioni per riferimento. Per un elenco dei requisiti di disclosure e dei dati si rimanda all'Indice dei contenuti ESRS in DR IRO-2.
Nonostante WIIT sia soggetto alle disposizioni transitorie delineate nell'Appendice C dell'ESRS 1 "Elenco degli obblighi di informativa introdotti gradualmente", le informazioni richieste dalle questioni di sostenibilità ritenute rilevanti sono divulgate nel presente documento. A titolo di esempio, S1 e S4 sono trattati nella Dichiarazione di sostenibilità. Per maggiori informazioni sulle informazioni contenute nel presente documento, si rimanda all'indice dei contenuti ESRS nel DR IRO-2.
| Composizione del Consiglio di amministrazione |
Ruolo | Esecutivo | Indipendente | Genere |
|---|---|---|---|---|
| Enrico Giacomelli | Presidente | X | M | |
| Alessandro Cozzi | Amministratore delegato | X | M | |
| Francesco Baroncelli | Responsabile M&A | X | M | |
| Enrico Rampin | Direttore vendite | X | M | |
| Chiara Grossi | Direttore operativo | X | F | |
| Santino Saguto | Amministratore indipendente | X | M | |
| Annamaria Di Ruscio | Amministratore indipendente | X | F | |
| Emanuela Teresa Basso Petrino | Amministratore indipendente | X | F | |
| Nathalie Brazzelli | Amministratore indipendente | X | F |
Il Consiglio di Amministrazione di WIIT è composto da 9 membri, di cui 4 non esecutivi (44%) e 5 indipendenti (56%). Con 4 donne e 5 uomini, le donne rappresentano il 44% della composizione del Consiglio. Nel Consiglio di amministrazione non vi è alcuna rappresentanza di dipendenti e altri lavoratori.
Il Consiglio di Amministrazione di WIIT è composto da persone con esperienze rilevanti per il settore, i prodotti e la presenza geografica del Gruppo. Enrico Giacomelli e Alessandro Cozzi forniscono competenze in ambito tecnologico e di servizi Cloud, aree chiave per le attività di WIIT. Francesco Baroncelli ed Enrico Rampin offrono competenze strategiche e finanziarie per affrontare le sfide del mercato. Chiara Grossi, Santino Saguto e


Annamaria Di Ruscio apportano conoscenze in materia di trasformazione digitale, servizi IT e governance aziendale per garantire la conformità agli standard del settore e sostenere la crescita. Emanuela Teresa Basso Petrino e Nathalie Brazzelli contribuiscono con le loro conoscenze sui mercati internazionali e sulla leadership. Questa esperienza collettiva fornisce a WIIT la capacità di affrontare le sfide specifiche del settore e di sfruttare le opportunità in tutta la sua area geografica, promuovendo una crescita sostenibile e l'innovazione. Nel complesso, i membri forniscono al Consiglio le competenze necessarie per valutare i rischi e capitalizzare le opportunità in modo efficace. Per migliorare queste competenze, il CdA è costantemente aggiornato sulle questioni di sostenibilità usufruisce di consulenti esterni specializzati. Questa competenza collettiva consente al Consiglio di prendere decisioni ben informate in materia di condotta aziendale, in linea con gli obiettivi a lungo termine e gli impegni ESG di WIIT.
Inoltre, per assicurare il rispetto di una corretta condotta aziendale in linea con il proprio Codice Etico, WIIT ha istituito un Organismo di Vigilanza in conformità all'adozione del Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ex D.Lgs. 231/2001.
Per garantire una gestione efficiente della strategia di sostenibilità a tutti i livelli dell'organizzazione, WIIT ha sviluppato un Modello di Governance ESG. Il Modello definisce ruoli e responsabilità per assicurare la supervisione di tutti i processi di integrazione della sostenibilità - dall'adempimento degli obblighi di rendicontazione annuale al raggiungimento degli obiettivi del Piano ESG 2030 - nonché l'attuazione delle iniziative e dei progetti definiti per raggiungerli.
La prima versione del Modello è stata approvata nel giugno 2020, per poi essere rivista e aggiornata nel 2023 e nel 2024, per riflettere il più possibile i continui sviluppi organizzativi del Gruppo.
La responsabilità strategica della supervisione degli IRO (Impatti, Rischi e Opportunità) spetta al Comitato ESG, che definisce la strategia di sostenibilità e i piani di comunicazione del Gruppo. La supervisione delle attività del Comitato è garantita dalla presenza di un membro dell'Organismo di Vigilanza. Inoltre, riportando direttamente all'Organo di amministrazione e gestione, il membro del Comitato ESG assicura che la sostenibilità sia presa in considerazione nei processi decisionali. A supporto di questa struttura, il Sustainability Manager (in outsourcing1 ) coordina lo sviluppo e l'implementazione della strategia e la conformità alle normative vigenti. Infine, l'ESG Leader - Direttore dell'Innovazione di WIIT - funge da punto centrale di coordinamento per tutte le questioni di sostenibilità ed è responsabile della rendicontazione di sostenibilità.
In generale, gli impegni del Gruppo sono stabiliti dalla ESG Policy. Per maggiori informazioni sul controllo e la gestione degli impatti, dei rischi e delle opportunità, si rimanda alla DR GOV-5.
Consiglio di Amministrazione (Organo Amministrativo): ogni anno il CdA approva la Dichiarazione non finanziaria, che include i risultati dell'analisi di Doppia Materialità (DMA) e le strategie organizzative e di sostenibilità, sviluppa la politica di gestione, assume, supervisiona e retribuisce i Senior Manager e assicura la responsabilità legale dell'organizzazione nei confronti delle autorità. Infine, il Consiglio di Amministrazione delega la responsabilità della gestione degli impatti, dei rischi e delle opportunità (IRO) di sostenibilità al Comitato ESG.
1 Un consulente esterno supporta le attività del Gruppo in relazione al reporting di sostenibilità e alla strategia di sostenibilità.

Comitato ESG (Organo di Direzione): composto da dieci membri, due dei quali sono membri del CdA (COO e un Amministratore indipendente), assiste il CdA in una funzione consultiva e di consulenza sulle questioni ESG rilevanti per l'azienda, compresa l'analisi di Doppia Materialità (DMA). Il Comitato supervisiona l'impegno del Gruppo nell'attuazione della strategia di sostenibilità, supervisiona le attività di interazione con gli stakeholder, valuta i documenti di rendicontazione della sostenibilità ed esamina l'andamento degli scenari ambientali, economici e sociali che interessano il Gruppo e il suo settore. Nel complesso, il Comitato ESG è l'organo responsabile della supervisione degli impatti, dei rischi e delle opportunità (IRO) legati alle questioni di sostenibilità.
Organismo di Vigilanza (Organismo di Controllo): garantisce la conformità alle normative e l'integrità aziendale attraverso la supervisione di impatti, rischi e opportunità (RO). Nell'ambito del quadro ESG, valuta i rischi ambientali, sociali e di governance, identificando le opportunità di miglioramento e mitigazione per promuovere operazioni responsabili e resilienti.
Le responsabilità degli IRO non si riflettono nelle politiche di WIIT e nei prossimi anni la Società integrerà le responsabilità nei mandati e nei termini di riferimento del Consiglio di amministrazione.
Gli organi di amministrazione, direzione e controllo, insieme ai dirigenti, supervisionano la definizione degli obiettivi per gli impatti, i rischi e le opportunità materiali, definendo le priorità, monitorando i KPI e garantendo l'allineamento con gli obiettivi strategici. I progressi vengono monitorati attraverso relazioni periodiche, che consentono di rendere conto del proprio operato, di apportare modifiche tempestive e di creare valore a lungo termine.
Attraverso la visione e la convalida delle attività del Comitato ESG, il Consiglio di Amministrazione considera gli impatti, i rischi e le opportunità (IRO) nella supervisione della strategia del Gruppo WIIT, orientandone la direzione piuttosto che modificando le linee di business principali. Infatti, data la natura dell'attività di WIIT, i margini di modifica strutturale del modello di business sono intrinsecamente limitati. Invece, il Consiglio prende in considerazione gli IRO per guidare aree chiave come la comunicazione, le certificazioni e la gestione dei fornitori, assicurando l'allineamento di con le priorità di sostenibilità e mantenendo al contempo la coerenza strategica. Questo approccio consente a WIIT di affrontare efficacemente gli impatti, i rischi e le opportunità emergenti senza compromettere l'integrità delle sue basi operative e strategiche.
Gli organi amministrativi, di direzione e di controllo sono informati sui risultati dell'analisi dell'analisi di Doppia Materialità (DMA) e vengono presentati i risultati chiave di tutti gli impatti, i rischi e le opportunità definiti. Per un elenco degli IRO affrontati nell'esercizio 2024, si rimanda alla DR ESRS SBM-3.
WIIT ritiene che la retribuzione variabile sia un modo efficace per allineare gli incentivi dei dirigenti alla sostenibilità e agli interessi degli azionisti.
Per le aziende italiane del perimetro, la retribuzione variabile è regolata dalla Procedura Compensation and Benefit di WIIT. Nel complesso, l'importo totale della componente variabile della retribuzione viene elaborato da Human Resources & Organizational Development (HR&OD), che prende in considerazione le proposte e le richieste del management (C-level) e viene successivamente approvato dall'Amministratore Delegato durante la preparazione del budget annuale. HR&OD assicura inoltre l'allineamento con la Politica retributiva e la


Remunerazione approvate dal Consiglio di amministrazione. In generale, gli MBO e la remunerazione per gli incentivi a lungo termine (LTI) sono stabiliti dall'Assemblea degli azionisti.
La capogruppo WIIT S.p.A. rende nota la propria Politica di Remunerazione, approvata dall'Assemblea degli azionisti nel marzo 2024. La relazione sull'assemblea è disponibile al sito: Relazione-sulla-remunerazione-2023.pdf
Il sistema di Management by Objectives (MBO) valuta i dipendenti in base al raggiungimento di obiettivi predefiniti, concepiti per motivare e allineare gli sforzi individuali con gli obiettivi generali dell'azienda, radicati nell'etica, nella cultura e nell'integrità. Il bonus target può essere assegnato al momento dell'assunzione o modificato in seguito, in base alla progressione di carriera del dipendente. L'assegnazione e i relativi obiettivi sono formalizzati attraverso una lettera dedicata firmata da HR&OD o dall'Amministratore Delegato, a seconda dell'autorità delegata, e accettata dal dipendente.
Gli obiettivi annuali legati al bonus target rientrano in tre categorie:
Questi obiettivi devono essere misurabili, stimolanti, chiari, raggiungibili, limitati nel tempo e pertinenti alle responsabilità dei dipendenti, concordati attraverso una discussione. La ponderazione è adattata al ruolo e alle responsabilità: gli obiettivi economici del Gruppo si applicano esclusivamente al management, mentre gli obiettivi individuali si concentrano su fattori qualitativi e quantitativi per gli altri dipendenti.
Il processo di definizione degli obiettivi annuali segue queste fasi:
Nel complesso, gli obiettivi ESG di MBO non considerano obiettivi di riduzione dei gas serra. Tuttavia, uno dei Senior Manager ha un obiettivo ESG del 5% legato all'aumento delle auto ibride e/o elettriche nel parco auto dell'azienda, in linea con l'obiettivo fissato dal Piano ESG 2030.
Le prestazioni vengono valutate su base annua e confrontate con gli obiettivi aziendali e di sostenibilità applicabili alla posizione e al contratto specifici. In generale, le eccezioni o i casi speciali devono essere


segnalati a HR&OD per la revisione e gli obiettivi possono essere modificati nel corso dell'anno in circostanze eccezionali, come ad esempio cambiamenti significativi nell'ambito dell'azienda.
La componente variabile basata sui criteri ESG può variare in base all'anzianità e alle responsabilità del ruolo specifico. In media, rappresenta il 5% della retribuzione totale.
Oltre agli MBO legati alla sostenibilità, WIIT ha previsto piani di incentivazione per i propri dipendenti basati su Restricted Stock Units (RSU) e Piani di Stock Option, con l'obiettivo di allineare gli interessi dei dipendenti con quelli degli azionisti e favorire la creazione di valore a lungo termine. In particolare:
D'altra parte, le filiali tedesche e svizzere non hanno ancora una procedura di retribuzione strutturata e, nel 2024, la retribuzione variabile è stata negoziata su base individuale in base alle esigenze specifiche del dipendente e alle sue aspettative di rendimento. Nel 2025, la retribuzione tedesca sarà allineata alla Procedura di remunerazione del Gruppo.
Per quanto riguarda gli Incentivi a Lungo Termine (LTI), il piano è riservato agli Amministratori Esecutivi di WIIT, individuati dal Consiglio di Amministrazione su proposta del Comitato Nomine e Remunerazione di WIIT. I principi generali del piano LTI sono dettagliati nella Relazione sulla politica in materia di remunerazione sui compensi corrisposti, disponibile qui.
Di seguito è riportata la mappatura che spiega come e dove l'applicazione dei principali aspetti e fasi del processo di due diligence si riflettono nella Dichiarazione di sostenibilità.
| ELEMENTI FONDAMENTALI DELLA DUE DILIGENCE | PARAGRAFI DELLA DICHIARAZIONE DI SOSTENIBILITÀ |
|---|---|
| a) Integrare il dovere di diligenza nella governance, nella strategia e nel modello aziendale |
GOV-1, GOV-2, GOV-3, SBM-3 |
| b) Coinvolgere i portatori di interessi in tutte le fasi fondamentali del dovere di diligenza |
SBM-2, S1-2, S4-2 |
| c) Individuare e valutare gli impatti negativi | IRO-1, SBM-3 |
| d) Intervenire per far fronte agli impatti negativi | E1-3, E5-2, S1-4, S4-3, S4-4, G1-2, G1-3 |
| e) Monitorare l'efficacia degli interventi e comunicare | E1-4/5/6, E4-4, E5-3/5, S1-5/6/7/9/10/13/15 /16, S4-5, G1 MDR-T |


Il processo di rendicontazione di sostenibilità è regolato da un sistema strutturato di controlli interni per
garantire accuratezza, affidabilità e conformità. L'ambito dei controlli interni è a livello di Gruppo, e riguarda tutte le entità del Gruppo e tutte le informazioni incluse nella presente Dichiarazione.
Il flusso dei dati - che comprende informazioni quantitative, qualitative e monetarie - è stato mappato dall'estrazione all'aggregazione e alla validazione finale. La raccolta dei dati segue un modello di responsabilità a

cascata, a partire dalle Funzioni per Country e dalle Funzioni Aziendali fino ai leader ESG e al Comitato ESG. Di seguito una panoramica delle responsabilità delle diverse funzioni:
Consiglio di Amministrazione (CdA): ha la responsabilità di approvare la rendicontazione non finanziaria annuale del Gruppo, in conformità con la normativa europea e italiana vigente in materia di informativa non finanziaria, e di garantire l'allineamento tra la rendicontazione non finanziaria e la Relazione annuale.
Membro ESG del Consiglio: esamina e valuta annualmente la conformità della rendicontazione non finanziaria del Gruppo.
Comitato ESG: approva o aggiorna l'analisi di Doppia Materialità (DMA) su base annuale.
ESG Manager: coordina tutte le attività relative alla rendicontazione non finanziaria e presenta il documento al Consiglio di Amministrazione. Gestisce le interviste, la raccolta e il consolidamento dei dati necessari per il processo annuale di rendicontazione non finanziaria. Supervisiona inoltre la proprietà dei dati e delle informazioni relative al Business e alla Governance, garantendone l'accuratezza. Implementa le azioni per la conformità alla Tassonomia europea per la finanza sostenibile (Regolamento UE 2020/852) e supporta l'agenzia grafica nello sviluppo del layout della rendicontazione non finanziaria
ESG Leader: consolida i dati e le informazioni necessarie per la rendicontazione annuale non finanziaria del Gruppo.
Funzioni Corporate: raccolgono e monitorano la raccolta dei dati ricevuti e delle informazioni provenienti dalle Funzioni per Country, necessarie per la rendicontazione annuale non finanziaria. Esaminano e garantiscono l'accuratezza dei dati consolidati di loro competenza prima di trasmetterli all'ESG Leader e all'ESG Manager.
Funzioni per Country: elaborano i dati e le informazioni necessarie per la rendicontazione annuale non finanziaria del Gruppo e li trasferiscono alle Funzioni aziendali.
La mappatura dei controlli interni per la rendicontazione non finanziaria è stata condotta in tre fasi fondamentali:


La prioritizzazione dei rischi si è concentrata sulle aree in cui l'estrazione manuale o l'elaborazione dei dati in più fasi ponevano problemi significativi. Per mitigare questi rischi - come gli errori di inserimento manuale, i problemi di aggregazione e le difficoltà nel tracciare le modifiche - il Gruppo ha implementato un solido processo di doppio controllo:
Per snellire i processi, il Gruppo utilizza modelli condivisi precompilati che facilitano l'aggregazione automatica. Inoltre, l'ESG Manager monitora e tiene traccia di tutte le modifiche apportate ai file, garantendo piena supervisione e trasparenza. Gli scambi interni di file e informazioni avvengono sul repository centrale AlFresco, uno strumento sicuro ospitato dai Cloud di WIIT.
Una delle sfide principali identificate nel processo di raccolta dei dati è la dipendenza dall'estrazione manuale dei dati, che aumenta il rischio di errori e incongruenze. Nell'ambito delle Risorse Umane, se parte delle informazioni sulla forza lavoro è già integrata nel sistema di gestione in Italia, Svizzera e Germania, i dati sulla formazione sono registrati attraverso canali diversi: per l'Italia, Cezanne, mentre in Germania e Svizzera sono tracciati manualmente. Allo stesso modo, la raccolta dei dati ambientali, comprese le bollette e la gestione dei rifiuti, rimane un processo completamente manuale in tutte le filiali. Per mitigare questi rischi, è stato implementato un approccio strutturato: l'inserimento dei dati segue il principio della separazione dei compiti, garantendo una chiara distinzione tra chi raccoglie, prepara e rivede i dati. Questo processo è ulteriormente rafforzato da una struttura gerarchica che aggiunge un ulteriore livello di supervisione e responsabilità. Inoltre, il principio dei quattro occhi e il meccanismo di doppio controllo sono applicati per migliorare l'accuratezza, l'affidabilità e la conformità dell'intero flusso di lavoro di gestione dei dati.
L'integrazione dei risultati della valutazione dei rischi e dei controlli interni nel processo di rendicontazione della sostenibilità si sta evolvendo, con un crescente livello di responsabilità assunto sia dalle Funzioni per Country che dalle Funzioni Corporate. Rispetto all'anno precedente, le strutture di governance sono state rafforzate, garantendo un approccio più strutturato e responsabile. Inoltre, per migliorare ulteriormente i processi di gestione dei dati, sono in fase di sviluppo nuove linee guida per le Funzioni Corporate. Queste linee guida definiranno metodologie di campionamento standardizzate e assegneranno ai team aziendali la responsabilità di avviare e supervisionare le attività di raccolta dati.


La struttura di governance aggiornata e i processi di rendicontazione della sostenibilità vengono comunicati periodicamente ai principali organi di controllo. In particolare, i risultati relativi alla valutazione dei rischi e ai controlli interni vengono presentati al Comitato ESG e successivamente al Consiglio di amministrazione (CdA) su base annuale.
L'offerta del Gruppo WIIT si concentra sull'area dei servizi di Hosted Private Cloud e Hybrid Cloud, che prevedono la fornitura di infrastrutture IT su misura per le esigenze dei clienti. Il Gruppo offre i propri servizi ai clienti combinando le diverse componenti di base di ciascuna categoria di servizio per costruire una proposta personalizzata di Hosted Private Cloud e/o Hybrid Cloud, basata sulle specifiche esigenze di servizio, performance e sicurezza di ciascun cliente. I servizi di WIIT comprendono:
WIIT opera in Italia e in Germania e si è recentemente espansa in Svizzera, con l'acquisizione di Econis AG, finalizzata nel 2024. L'espansione delle attività del Gruppo in Svizzera sottolinea l'intenzione di WIIT di iniziare a offrire i propri servizi al settore bancario, che può trarre benefici cruciali dall'implementazione di sistemi PaaS. Coerentemente con la visione strategica dell'azienda, la maggior parte dei servizi venduti in Italia rientra nella categoria PaaS. In Germania, invece, tra i servizi venduti c'è ancora una forte presenza di Colocation e IaaS. Complessivamente, il Gruppo conta 678 dipendenti.
Gli obiettivi ESG rappresentano l'impegno di WIIT, da qui al 2030, a migliorare il proprio impatto sulle tematiche ambientali, economiche e sociali prioritarie del Gruppo. Elaborati nel 2020, consistono in obiettivi misurabili e a lungo termine con target intermedi per il 2025, in linea con gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile promossi dalle Nazioni Unite nell'ambito dell'Agenda 2030. WIIT ha coinvolto 15 stakeholder (tra cui la propria forza lavoro e una rappresentanza di clienti e utenti finali) in una sessione dedicata per discutere la definizione degli obiettivi di sostenibilità per il 2030. Durante l'incontro, i partecipanti hanno fornito input e raccomandazioni su come raggiungere gli obiettivi proposti da WIIT, suggerendo potenziali aggiunte agli obiettivi e perfezionamenti alle linee d'azione delineate nel Piano ESG. Questo processo di coinvolgimento ha contribuito a garantire che la strategia di sostenibilità del WIIT fosse ben informata, inclusiva e allineata alle aspettative degli stakeholder.
Nell'ambito della rendicontazione non finanziaria, WIIT si impegna a effettuare un monitoraggio annuale dell'avanzamento degli obiettivi fissati e delle relative iniziative. Il monitoraggio del Piano può evidenziare la necessità di ricalibrare gli obiettivi definiti in risposta a un cambiamento del contesto, sia esso esterno o


interno, come ad esempio l'impatto delle nuove acquisizioni sugli obiettivi del Gruppo. Di conseguenza, l'ambito del Piano ESG 2030 deve essere considerato flessibile e gli eventuali aggiornamenti sono il risultato della volontà di WIIT di migliorare continuamente e creare valore nel tempo.
L'anno fiscale 202024 segna il primo anno di rendicontazione nell'ambito della CSRD, e non sono state apportate modifiche significative agli obiettivi stabiliti. La loro performance sarà costantemente monitorata e aggiornata nel tempo per garantire l'allineamento con l'evoluzione delle priorità aziendali e dei requisiti normativi.
Inoltre, a partire dall'esercizio 2024, gli obiettivi non sono ancora basati su prove scientifiche definitive. Inoltre, gli obiettivi di sostenibilità non sono legati a specifiche categorie di prodotti, segmenti di clienti, aree geografiche o gruppi di stakeholder, in quanto sono concepiti per comprendere le attività e le operazioni commerciali dell'intero Gruppo.
| ESRS | Nome dell'obiettivo, descrizione e unità di misura (se applicabile) | Intermedio | Anno di riferimento |
|---|---|---|---|
| Riduzione dell'intensità energetica Obiettivo relativo; UoM: MWh / €mln di fatturato |
2025 (220) | 2030 (90) | |
| Riduzione dell'intensità delle emissioni | 2025 (3) | 2030 (2) | |
| Obiettivo relativo; UoM: tCO2 / € mln di fatturato | |||
| Green energy towards 0 emissions - 100% dell'elettricità acquistata generata da | 2025 (70%) | 2030 (100%) | |
| fonti rinnovabili per ridurre a zero le emissioni indirette del Gruppo (Scope 2). | |||
| Obiettivo assoluto; UoM: % di elettricità acquistata da fonti rinnovabili | |||
| E1 | Flotta aziendale green - Il 70% del parco auto aziendale è costituito da auto | 2025 (30%) | 2030 (70%) |
| ibride/elettriche. | |||
| Obiettivo assoluto; UoM: % di auto ibride/elettriche nella flotta aziendale | |||
| 2025 | 2030 | ||
| Sistema di gestione ambientale - Adozione di un sistema di gestione ambientale certificato dalla norma ISO 14001. |
(Certificazione per i Data |
(Certificare tutti i centri |
|
| Obiettivo assoluto | Center italiani) | dati del | |
| Gruppo) | |||
| Second life degli asset IT- Donazione di hardware informatico da sostituire | 2025 (25%) | 2030 (80%) | |
| E5 | Obiettivo assoluto; UoM: media tra hardware smaltito e donato | ||
| Upskilling e reskilling - 100 persone coinvolte in un mini-master pluriennale | 2025 (30) | 2030 (100) | |
| organizzato da WIIT Academy finalizzato all'upskilling e al reskilling in ambito tecnico e | |||
| manageriale | |||
| Obiettivo assoluto; UoM: numero di persone inserite | |||
| Knowledge Intensity- il 20% della forza lavoro tecnica ottiene ogni anno almeno una | 2025 (15%) | 2030 (20%) | |
| certificazione tecnico-specialistica (ITIL, PMP, SAP, Microsoft, ecc.) | |||
| Obiettivo assoluto; UoM: % della forza lavoro che ottiene almeno una certificazione | |||
| S1 | tecnico-specialistica ogni anno | ||
| Co-creazione ESG - Realizzazione di almeno 1 progetto all'anno (10 nel periodo 2020- 2030) in ambito ESG proposto dai dipendenti e finanziato dal Gruppo |
2025 (4 cumulativi) |
2030 (1 all'anno) |
|
| Obiettivo assoluto; UoM: numero di progetti | |||
| Job Path - 100% dei dipendenti delle Società del Gruppo inseriti in un Job Path di | 2025 (75%) | 2030 (100%) | |
| crescita interna dopo 24 mesi dall'acquisizione | |||
| Obiettivo assoluto; UoM: % di dipendenti acquisiti da più di 24 mesi inseriti in un percorso | |||
| di Crescita Interna | |||
| Infrastrutture IT fault tolerant- 1.500 kW coperti da certificazione TIER IV sul totale | 2025 (1000kW) | 2030 | |
| dei kW dell'infrastruttura IT del Gruppo | (1.500Kw) | ||
| S4 | Obiettivo assoluto; UoM: infrastruttura del Gruppo a tolleranza di errore misurata in kW di | ||
| capacità installata | |||
| Composizione del Consiglio - 45% del CdA di WIIT S.p.A. composto da donne | 2025 (30%) | 2030 (45%) | |
| Obiettivo assoluto; UoM: % di donne nel CdA di WIIT S.p.A. | |||
| Management diversificato - 30% del senior management di WIIT S.p.A. composto da | 2025 (20%) | 2030 (30%) | |
| G1 | donne | ||
| Obiettivo assoluto; UoM: % di donne nel senior management di WIIT S.p.A. | |||
| Obiettivi ESG nella retribuzione variabile - 100% del senior management di WIIT | 2025 (50%) | 2030 (100%) | |
| S.p.A. con almeno 1 obiettivo ESG nel proprio MBO |


| Target assoluto; UoM: % del senior management di WIIT S.p.A. con almeno 1 obiettivo ESG nei loro MBO |
||
|---|---|---|
| Co-innovazione - Più di 100 stakeholder, tra cui clienti aziendali, fornitori, start-up, istituzioni e università, coinvolti in iniziative di co-innovazione (ad esempio, hackathon o gare di coding) per stimolare la ricerca di soluzioni innovative per il Cloud. Obiettivo assoluto; UoM: numero di stakeholder coinvolti |
2025 (40) | 2030 (100) |
| Finanziamento non profit - Assegnare alle organizzazioni non profit i servizi WIIT con un valore contrattuale totale fino all'1% delle entrate totali. Obiettivo assoluto; UoM: valore dei servizi WIIT assegnati alle organizzazioni non profit |
2025 (0.5%) | 2030 (1%) |
Data la natura della sua attività, gli impatti più significativi sulla sostenibilità di WIIT - e le aree con il maggior potenziale di miglioramento - risiedono nell'approvvigionamento energetico e nell'efficienza del centro dati. WIIT ha già agito sul primo fronte, assicurandosi fonti di energia rinnovabili. Sul secondo, WIIT ha iniziato a discutere un progetto strategico volto a consolidare, monitorare e ottimizzare il consumo di energia nella sua rete di data center internazionali.
Questa iniziativa, avviata nel 2024, è progettata per migliorare l'efficienza operativa ottimizzando l'uso dell'energia nelle diverse strutture. Il piano dovrebbe essere finalizzato entro il 2025 e la sua completa attuazione è prevista per il 2030. Sebbene il progetto sia ancora nelle fasi iniziali e le stime dell'impatto specifico debbano ancora essere determinate, esso rappresenta un passo fondamentale nella riduzione del consumo energetico complessivo del Gruppo.
La strategia di WIIT è quella di governare il più possibile l'intera catena di fornitura. A parte i fornitori di hardware/software - venditori internazionali di comprovata affidabilità che forniscono i prodotti e l'infrastruttura IT necessaria per assemblare ed erogare i servizi - tutte le competenze sono mantenute all'interno dell'azienda attraverso un team di dipendenti che operano in Data Center di proprietà.
WIIT ha trasformato l'imperativo di conservare le competenze preziose in un modello completo di valorizzazione del personale. Questo modello abbraccia diverse dimensioni, tra cui compensi competitivi, formazione, opportunità di conciliazione vita-lavoro, programmi di benessere psicologico, attività di teambuilding e iniziative ricreative. Per affrontare la crescente sfida del reperimento di professionisti qualificati, il WIIT ha istituito un'Accademia interna per reclutare neolaureati e sviluppare le loro capacità nelle varie strutture. La crescita interna della carriera è un principio fondamentale, con molti manager che avanzano da ruoli operativi: un altro metodo efficace per trattenere i talenti.
La strategia di WIIT è finalizzata a generare valore per i propri stakeholder, sia in termini di benefici attuali che di benefici attesi. Negli ultimi anni, le grandi imprese hanno avviato percorsi di migrazione strutturati che hanno permesso loro di sperimentare i benefici della tecnologia Cloud e di farne una leva abilitante per la trasformazione digitale. In molti casi, l'avvio di tali percorsi ha avuto origine non solo dalla forte domanda di digitalizzazione dei processi, ma anche dalla persistente assenza di competenze tecnologiche sul mercato. Il Cloud consente quindi di accedere a tecnologie e competenze aggiornate, aumentando la flessibilità delle aziende clienti attuali e potenziali a seguito dei cambiamenti di contesto, e permette inoltre di avviare una trasformazione del modello in linea con i nuovi piani industriali fortemente basati su servizi digitali, multicanalità e forte integrazione sia nella filiera che verso i propri clienti. In un modello di Cloud che, come WIIT, offre una cybersecurity integrata, il vantaggio è anche quello di alzare le barriere ai rischi che possono mettere in seria difficoltà le aziende.


Il Cloud Computing è un modello di fornitura di servizi IT che consente l'accesso on-demand a risorse informatiche quali server, storage, reti, applicazioni e software tramite Internet. Questa tecnologia consente alle aziende di archiviare, elaborare e gestire i dati su infrastrutture remote senza la necessità di investimenti significativi in hardware fisico. I servizi Cloud sono classificati in diversi modelli di distribuzione, tra cui Public Cloud, Private Cloud e Hybrid Cloud, e sono offerti attraverso modelli di servizio come Infrastructure as a Service (IaaS), Platform as a Service (PaaS) e Software as a Service (SaaS).
Grazie alla sua scalabilità, flessibilità e sicurezza avanzata, il Cloud Computing svolge un ruolo strategico nella trasformazione digitale, migliorando l'efficienza operativa e la resilienza aziendale.
WIIT è intrinsecamente un facilitatore della transizione sostenibile. Si alimenta sfruttando principalmente fonti di energia rinnovabile e, allo stesso tempo, aiuta i suoi clienti a non utilizzare risorse che altrimenti verrebbero disperse tra le singole aziende clienti, con conseguente aumento del consumo di risorse e delle emissioni di CO2.
Per gli investitori, WIIT offre i vantaggi di una società quotata in borsa che dimostra una crescita costante attraverso lo sviluppo interno e le acquisizioni strategiche, aumenta costantemente i propri margini di profitto ed espande la propria presenza nei principali mercati internazionali.
| Catena del valore | |||
|---|---|---|---|
| Estrazione delle materie | Attività legate alla produzione e alla fornitura di materie prime utilizzate per | ||
| prime | l'infrastruttura IT, come materiali per server e componenti hardware. | ||
| A monte | Produzione/assemblaggio | Produzione e assemblaggio dei dispositivi tecnologici che costituiscono la base | |
| di apparecchiature IT | dell'infrastruttura Cloud | ||
| Approvvigionamento | Gestione degli acquisti strategici di hardware, software ed energia necessari per i centri | ||
| dati. | |||
| Operazioni in-the-Cloud | Gestione delle richieste del Servizio Clienti: risoluzione rapida delle richieste per garantire | ||
| la soddisfazione del cliente. | |||
| Operazioni | Governance degli asset: monitoraggio e manutenzione degli asset IT per ottenere | ||
| proprie | prestazioni ottimali. | ||
| Fornitura di servizi Cloud e sicurezza informatica | |||
| Vendite | Gestione delle relazioni con i clienti, personalizzando le soluzioni in base alle loro esigenze | ||
| Delivery del servizio | Erogazione di servizi e interazione continua con il cliente per massimizzare l'efficienza | ||
| operativa. | |||
| Utilizzo dei servizi da | |||
| A valle | parte dei clienti | I clienti utilizzano le soluzioni Cloud di WIIT per ottimizzare i loro processi aziendali | |
| Smaltimento | Smaltimento di apparecchiature informatiche obsolete |
WIIT si impegna attivamente con gli stakeholder in tutte le sue attività e funzioni aziendali, assicurandosi che gli input raccolti siano presi in considerazione nella pianificazione strategica. Il Gruppo non ha una procedura formalizzata di coinvolgimento degli stakeholder e interagisce direttamente e continuamente con gli stakeholder attraverso relazioni commerciali regolari. Questo impegno continuo mira non solo a raccogliere preziose intuizioni da una prospettiva commerciale e strategica, ma anche a comprendere le percezioni degli stakeholder sul posizionamento di mercato di WIIT e a raccogliere feedback per il miglioramento.

Complessivamente, nell'anno fiscale 2024 non sono state apportate modifiche alla strategia principale e al modello di business di WIIT a seguito del coinvolgimento degli stakeholder; tuttavia, il Gruppo rimane impegnato a perseguire un miglioramento continuo delle prestazioni ESG e a soddisfare le aspettative in evoluzione degli stakeholder esterni.
| I portatori di interesse | Relazioni commerciali e canali di comunicazione | |
|---|---|---|
| Portatori di interesse coinvolti | ||
| I dipendenti | Collaborazione per lo sviluppo e l'implementazione delle strategie aziendali | |
| Clienti e committenti | Fornitura di soluzioni Cloud personalizzate | |
| Partner commerciali (ad es. | Rapporto contrattuale per l'acquisto di beni, servizi e tecnologie necessari per le operazioni | |
| fornitori, appaltatori, appaltanti) | aziendali, compreso l'ampliamento dell'offerta di servizi e l'ottimizzazione dei processi. | |
| Autorità locali e normative | Conformità alle normative locali per lo smaltimento dei rifiuti elettronici | |
| Ambiente (silenzioso) | Dipendenza da materie prime e risorse critiche che vengono estratte da ambienti naturali | |
| Fruitori della Dichiarazione di sostenibilità | ||
| Investitori e azionisti | Comunicazione trasparente sulle performance aziendali e sulle strategie di crescita | |
| Clienti e committenti | Fornitura di soluzioni Cloud personalizzate | |
| Associazioni e ONG | Interazione per promuovere iniziative di sostenibilità e responsabilità sociale | |
| Agenzie di comunicazione e media |
Comunicazione e diffusione di informazioni rilevanti per costruire reputazione e fiducia. |
Sebbene i principali stakeholder non siano stati coinvolti direttamente nell'analisi di Doppia Materialità (DMA) del 2024, sono state incorporate le preziose intuizioni raccolte attraverso gli incontri con gli stakeholder condotti negli ultimi anni. In particolare, durante lo Stakeholder Day 2023, un gruppo di 14 rappresentanti di diverse categorie di stakeholder (tra cui clienti, istituzioni e autorità, associazioni e ONG, fornitori, partner commerciali, azionisti e investitori), selezionati in base alla loro rilevanza per le attività di WIIT e alla loro conoscenza del business del Gruppo, ha valutato i temi e gli impatti identificati. Ogni partecipante, portando esperienze, valori e prospettive uniche, ha fornito contributi significativi che hanno arricchito il processo di valutazione della materialità degli impatti.
Durante l'occasione, i temi del Procurement sono emersi come area critica e sono stati successivamente inclusi nell'elenco finale dei temi materiali. In seguito al feedback degli stakeholder, i temi sono stati rivisti dal Comitato ESG di WIIT, che ha svolto un ruolo fondamentale nella definizione della soglia di materialità e dei 10 temi chiave che hanno guidato le attività di rendicontazione non finanziaria del 2023. Nel complesso, i risultati della DMA 2024 rimangono allineati con i risultati della valutazione di materialità basata sul GRI del 2023, riflettendo un focus coerente sulle questioni chiave di sostenibilità identificate attraverso il precedente coinvolgimento degli stakeholder.
WIIT intende rinnovare e ampliare il coinvolgimento degli stakeholder per aggiornare l'analisi di Doppia Materialità (DMA) per la Dichiarazione di Sostenibilità 2025. Questo processo includerà un nuovo ciclo di interazione con gli stakeholder, con l'obiettivo di raccogliere feedback aggiornati su impatti, rischi e opportunità. Inoltre, per il prossimo anno fiscale, WIIT intende condurre un benchmarking più dettagliato di altri attori quotati e non quotati che avranno applicato l'ESRS, al fine di allinearsi alle best practice e garantire un approccio sempre più attuale e solido alla propria DMA.
In generale, gli organi di amministrazione, gestione e supervisione sono informati delle opinioni e degli interessi degli stakeholder interessati in base alle esigenze. In particolare, se dagli incontri con gli stakeholder emergono questioni, preoccupazioni o intuizioni significative, queste vengono comunicate agli organi competenti con la massima tempestività, assicurando che la leadership rimanga consapevole degli impatti critici legati alla sostenibilità e delle prospettive degli stakeholder, pur mantenendo un flusso di informazioni snello ed efficiente.


Per quanto riguarda la propria forza lavoro, WIIT riconosce che il benessere e i diritti dei propri dipendenti sono fondamentali per il successo e la crescita a lungo termine del Gruppo. Il team delle Risorse Umane è sempre disponibile a supportare i dipendenti, assicurando un ambiente di lavoro che promuove il rispetto dei diritti umani. Ciò avviene attraverso canali di comunicazione aperti, sviluppo professionale continuo e impegno per un ambiente di lavoro equo, inclusivo e rispettoso. Inoltre, WIIT ascolta attivamente i feedback dei dipendenti per garantire che le loro esigenze e preoccupazioni siano prese in considerazione nelle decisioni strategiche dell'azienda.
Per quanto riguarda i consumatori e gli utenti finali, pur non essendoci procedure di coinvolgimento formalizzate, WIIT si impegna a comprendere e a rispondere alle loro esigenze attraverso le sue attività commerciali e di business. I feedback vengono raccolti attraverso interazioni dirette con i clienti, nonché attraverso il monitoraggio continuo della qualità del servizio e delle prestazioni. Le informazioni ricavate da questo feedback vengono utilizzate per migliorare l'offerta di prodotti e il servizio ai clienti.
Gli impatti, i rischi e le opportunità (IRO) identificati stanno plasmando il modello di business, la catena del valore e il processo decisionale strategico di WIIT.
Dal punto di vista ambientale, la generazione di emissioni di gas serra negli Ambiti 1, 2 e 3 evidenzia la necessità di strategie di efficienza energetica e di riduzione delle emissioni. Inoltre, la migrazione dell'infrastruttura IT dei clienti verso soluzioni Cloud non solo mitiga gli impatti ambientali, ma rafforza anche la proposta di valore di WIIT in risposta alla crescente domanda del mercato. Rischi come le fluttuazioni dei prezzi dell'energia e l'inadeguato adattamento al clima spingono a investire in infrastrutture resilienti e a prendere decisioni di acquisto sostenibili. Inoltre, WIIT affronta le sfide poste dalla generazione di rifiuti e di e-waste alla fine del ciclo di vita delle infrastrutture e delle apparecchiature dei Data Center.
Dal punto di vista sociale, sfide come la ritenzione dei talenti, la disparità di trattamento e i rischi per la privacy hanno un impatto sulla stabilità e sulla produttività della forza lavoro. WIIT sta affrontando questi problemi attraverso programmi di riqualificazione, politiche di lavoro flessibile e iniziative di inclusione, che migliorano la soddisfazione dei dipendenti e supportano la continuità aziendale. Le partnership con gli istituti di formazione rafforzano ulteriormente la catena del valore attirando talenti specializzati, allineando le competenze della forza lavoro alle esigenze aziendali a lungo termine.
Nella governance, WIIT integra una cultura aziendale etica nel suo processo decisionale, sfruttando strumenti come il Codice Etico e il monitoraggio ESG dei fornitori per gestire i rischi di conformità e migliorare la fiducia degli stakeholder. Questo assicura l'allineamento lungo tutta la catena del valore, rafforzando al contempo la resilienza e la reputazione di WIIT in un mercato competitivo.
La tabella seguente fornisce una breve descrizione degli Impatti, dei Rischi e delle Opportunità (IRO) di WIIT risultanti dall'analisi di Doppia Materialità (DMA), specificando dove si concentrano all'interno della catena del valore, gli orizzonti temporali più rilevanti per ciascun IRO. È importante chiarire che:


Al momento non sono state apportate modifiche rilevanti alla strategia principale o al modello di business del Gruppo, che continua a seguire la tabella di marcia stabilita.

| finali Riservatezza Accesso a |
I rischi | Costi e danni alla reputazione dovuti a fughe di dati, anche nel caso di anomalie sugli asset causate da potenziali attacchi informatici esterni |
Livello aziendale / a valle |
A breve e medio termine |
|
|---|---|---|---|---|---|
| informazioni di qualità Accesso a prodotti e servizi |
Opportunità | Offrire un servizio sicuro e personalizzabile che crea valore per i clienti finali, attraverso la fornitura di informazioni trasparenti e di alta qualità. |
Livello aziendale / a valle |
A medio termine |
|
| G1 Condotta delle imprese Cultura |
Impatto positivo |
Diffusione di una cultura aziendale etica attraverso strumenti aziendali (es. Codice Etico, Anticorruzione) e maggiore consapevolezza sulla corruzione attraverso la formazione. |
Livello aziendale |
A medio termine |
|
| La governance | d'impresa Gestione dei rapporti con i fornitori Corruzione attiva e passiva |
I rischi | Rischio associato al market abuse e al monitoraggio della conformità dei fornitori ai criteri ESG. |
Livello aziendale / a monte |
A breve e medio termine |
Gli impatti materiali negativi e positivi identificati da WIIT riguardano in modo significativo sia le persone che l'ambiente e sono strettamente legati alla strategia, al modello di business e alla catena del valore del Gruppo. Sul fronte ambientale, la generazione di emissioni di gas serra negli Ambiti 1, 2 e 3 contribuisce al cambiamento climatico nel lungo periodo. Inoltre, la generazione di rifiuti e di e-waste alla fine del ciclo di vita delle infrastrutture e delle apparecchiature dei Data Center presenta impatti negativi, come l'inquinamento ambientale e l'esaurimento delle risorse, soprattutto se non gestiti in conformità agli standard normativi. Allo stesso tempo, la fornitura di soluzioni Cloud ad alta efficienza energetica di WIIT favorisce la riduzione delle emissioni e aiuta i clienti a ridurre la loro impronta ambientale, con benefici a medio termine. Gli impatti sociali sono determinati dalla dipendenza di WIIT da una forza lavoro altamente qualificata, per la quale sfide come le disuguaglianze di opportunità, l'aggiornamento limitato e i problemi di equilibrio tra lavoro e vita privata possono influire sul benessere dei dipendenti e sulla sicurezza economica nel breve e medio termine. In risposta, gli investimenti di WIIT in programmi di riqualificazione, politiche di inclusione e accordi di lavoro flessibili migliorano la soddisfazione della forza lavoro e promuovono le pari opportunità, contribuendo positivamente allo sviluppo della società. Gli impatti legati alla governance, compresi i rischi di non conformità o di pratiche non etiche, derivano dalle operazioni e dalle relazioni della catena di fornitura di WIIT. Il Gruppo mitiga questi rischi promuovendo una cultura aziendale etica, implementando il monitoraggio dei fornitori e mantenendo la trasparenza per rafforzare la fiducia degli stakeholder.
Questi impatti, rischi e opportunità sono integrati nella strategia e nei processi decisionali di WIIT, che danno priorità alla resilienza e alla sostenibilità del suo modello di business. Mentre gli impatti ambientali sono principalmente a lungo termine, le sfide sociali e di governance richiedono azioni continue a breve e medio termine per garantire la continuità aziendale e l'allineamento degli stakeholder. Il coinvolgimento di WIIT in questi impatti deriva direttamente dalle attività del suo Data Center ad alta intensità energetica e indirettamente dalle sue relazioni lungo la catena del valore.
In ambito ambientale, i rischi legati alla fluttuazione dei prezzi dell'energia e ai potenziali danni agli asset dovuti a misure di adattamento al cambiamento climatico insufficienti potrebbero aumentare i costi operativi e incidere sui flussi di cassa. Questi rischi possono anche portare a rettifiche nella valutazione degli asset ad


alta intensità energetica, come le infrastrutture dei Data Center, se gli investimenti di adattamento non sono adeguatamente implementati. Al contrario, le opportunità legate alla crescente domanda di mercato di soluzioni Cloud sostenibili possono aumentare i ricavi e la redditività nel medio-lungo termine, migliorando la performance finanziaria di WIIT.
Nell'area sociale, le difficoltà nel reclutare e trattenere personale IT specializzato potrebbero aumentare i costi legati ai programmi di aggiornamento e al turnover, incidendo potenzialmente sulla produttività della forza lavoro e sulle prestazioni operative. Inoltre, questioni non affrontate come il divario retributivo tra i sessi o l'inadeguatezza dei meccanismi di reclamo possono comportare rischi per la reputazione, con conseguenti costi imprevisti. Tuttavia, l'attenzione di WIIT alle politiche di inclusione, alle partnership con gli istituti di formazione e allo sviluppo della forza lavoro offre l'opportunità di attrarre talenti specializzati, riducendo i costi di turnover a lungo termine e rafforzando la stabilità finanziaria dell'azienda.
Nell'ambito della governance, i rischi associati alla non conformità alle normative sul monitoraggio ESG dei fornitori e sugli abusi di mercato potrebbero comportare multe, sanzioni e danni alla reputazione, con un impatto sui flussi di cassa e sulla posizione finanziaria nel breve e medio termine. Questi rischi richiedono meccanismi di conformità e sistemi di monitoraggio rafforzati per mitigarne l'impatto finanziario. Dal punto di vista delle opportunità, la diffusione di una cultura aziendale etica e l'attuazione di misure anticorruzione rafforzano la fiducia degli stakeholder, il che può portare a benefici finanziari a lungo termine grazie a migliori relazioni commerciali e partnership sostenibili.
Nel complesso, mentre i rischi materiali hanno il potenziale di aumentare i costi operativi, influenzare le valutazioni degli asset e interrompere i flussi di cassa, l'approccio proattivo di WIIT per sfruttare le opportunità - come le soluzioni Cloud sostenibili, le politiche sulla forza lavoro e la governance etica - mitiga questi rischi e supporta le prestazioni finanziarie a lungo termine e la resilienza.
Tutti gli IRO identificati sono coperti dai requisiti di informativa ESRS. Non vi sono ulteriori informazioni specifiche da comunicare.
WIIT ha effettuato una Double Materiality Analysis (DMA) per identificare gli impatti materiali, i rischi e le opportunità (IRO) su cui concentrare la rendicontazione del Bilancio di Sostenibilità FY24. Da un punto di vista metodologico, il processo è stato costruito attorno a due dimensioni fondamentali:
Gli IRO identificati sono il risultato di una valutazione sia degli IRO interni all'azienda sia di quelli presenti nella catena del valore - a monte2 e a valle nel breve, medio e lungo termine. La valutazione è stata effettuata considerando l'elenco dei temi di sostenibilità coperti dall'ESRS 1 AR 16, tenendo conto dell'ambito generale

2 Gli IRO Upsteam sono stati valutati sulla base degli standard settoriali SASB che compongono la catena del valore a monte di WIIT, tra cui Software e Servizi IT, Semiconduttori, Hardware, Servizi di Produzione Elettronica e Produzione di Design Originale, Metalli e Miniere. Nel complesso, l'unico segmento potenzialmente in grado di generare impatti e rischi significativi è il settore minerario. Per questo motivo, per garantire una valutazione completa del profilo di sostenibilità della catena del valore di WIIT, gli IRO sono stati mappati, ma sono stati valutati come non rilevanti.

del Gruppo e considerando dati aggregati piuttosto che specifici per paese o sito. Complessivamente, WIIT ha ritenuto che i suoi argomenti materiali e le circostanze specifiche fossero sufficientemente coperti da tale elenco, senza la necessità di riportare dati specifici dell'entità.
Non tutti gli argomenti, i sotto-argomenti o i sotto-sotto-argomenti riportano gli IRO per entrambe le dimensioni (outside-in o inside-out). Ciò è dovuto a una valutazione specifica che ha identificato l'assenza di IRO rilevanti per una determinata prospettiva. Ad esempio, per quanto riguarda il sotto-argomento "Adattamento ai cambiamenti climatici", il WIIT ha identificato solo i rischi e le opportunità derivanti da fattori esterni (outside-in), ma non ha identificato gli impatti generati dall'organizzazione su questo tema (inside-out).
Nel complesso, la valutazione è stata condotta al netto delle misure di mitigazione del Gruppo, ad eccezione dei rischi climatici e degli impatti ambientali, per i quali gli IRO sono stati identificati al lordo di tali misure. Inoltre, per i rischi e le opportunità relativi a temi e sottotemi in cui WIIT genera un impatto, è stata valutata la relazione causa-effetto, analizzando il legame tra uno specifico impatto (positivo o negativo) e la possibilità che questo generi un rischio o un'opportunità. Per i temi in cui sono stati identificati solo rischi e/o opportunità, è stata condotta un'analisi per determinare se questi derivino da specifiche dipendenze di natura sociale, umana o ambientale, o da specifiche azioni ESG.
Nell'identificare gli impatti materiali, i rischi e le opportunità relativi alle questioni di condotta aziendale, la valutazione ha considerato lo status di WIIT come società quotata in borsa, dove gli strumenti di condotta aziendale giocano un ruolo cruciale nel garantire la conformità al mercato. In questo contesto, è stata prestata particolare attenzione ai quadri di governance, agli standard etici e ai requisiti normativi che modellano l'approccio dell'azienda alle pratiche commerciali responsabili.
La Double Materiality Analysis (DMA) di WIIT considera le attività specifiche, le relazioni commerciali, le aree geografiche e altri fattori che possono dare origine a rischi maggiori di impatti negativi. Il Gruppo identifica i rischi in base sia alle sue operazioni dirette sia alla sua catena del valore, riconoscendo che alcune attività o regioni con normative più severe possono comportare maggiori rischi di danni ambientali o sociali. Ciò include gli impatti derivanti dalle sue attività, come il consumo di energia, le preoccupazioni relative alla privacy dei dati o la generazione di rifiuti e di rifiuti elettronici, e dalle relazioni commerciali con i fornitori e i partner, che possono essere esposti a rischi quali pratiche non etiche o la non conformità agli standard di sostenibilità.
Per quanto riguarda gli impatti legati al clima, e in particolare le emissioni di gas a effetto serra (GHG), WIIT tiene traccia dei dati relativi alle emissioni, provenienti principalmente dal consumo di energia, che è una delle aree più impattanti delle sue operazioni.
Il WIIT ha stabilito le priorità degli impatti valutandone la gravità e la probabilità con un approccio qualitativo e quantitativo, assegnando agli impatti un punteggio su una scala da 1 a 5. Gli impatti negativi sono stati valutati in base alla loro potenziale scala, portata, irreversibilità e probabilità di accadimento, mentre gli impatti positivi sono stati valutati in base alla loro potenziale scala, portata e probabilità di successo. Successivamente, sono state determinate le questioni materiali di sostenibilità fissando le soglie alla mediana di questi punteggi, assicurando che solo gli impatti più significativi siano trattati nel reporting del Gruppo. WIIT applica anche gli standard di settore, i suggerimenti degli stakeholder di e gli obiettivi strategici interni per affinare la valutazione della materialità, assicurando l'allineamento sia con le aspettative esterne sia con la propria agenda di sostenibilità.


L'identificazione e la valutazione degli impatti positivi e negativi si sono basate sulle precedenti edizioni dell'Analisi di Doppia Materialità (DMA) (ad esempio, GRI) e sono state successivamente perfezionate, aggiornate e integrate.
Il processo di identificazione, valutazione e prioritizzazione dei rischi e delle opportunità è partito sia dall'Enterprise Risk Management (ERM) dell'azienda sia dalla valutazione dei rischi effettuata in linea con i requisiti della ISO 14001, mappando i rischi e le opportunità3 . Successivamente, l'elenco dei rischi e delle opportunità è stato perfezionato, aggiornato e integrato. Nella valutazione, WIIT riconosce le connessioni dirette tra i suoi impatti (ad esempio, le attività operative, l'impronta ambientale e la responsabilità sociale) e i rischi o le opportunità che ne derivano, analizzando queste relazioni e considerandole nell'identificazione e nella valutazione dei rischi e delle opportunità materiali, assicurando che le implicazioni finanziarie degli impatti esterni e interni siano adeguatamente considerate.
I rischi e le opportunità sono stati classificati in base alla probabilità di accadimento (definita attraverso una valutazione dei dati storici degli eventi) e agli effetti finanziari sulla posizione finanziaria della Società (allineati all'analisi di Risk Assessment4 ). Complessivamente, i rischi sono stati valutati su una scala di magnitudo da 1 a 5. La soglia è stata fissata alla media dei rischi. La soglia è stata fissata alla mediana dei punteggi di Magnitude.
Per quanto riguarda i rischi legati al clima, WIIT ha condotto una valutazione dei rischi in linea con i requisiti della ISO 14001 (Risk Assessment with Context Analysis and Stakeholder Identification). Questa analisi ha esaminato sistematicamente i rischi interni, esterni ed ESG, comprese le minacce legate al clima, valutandone la probabilità e la gravità di accadimento. Inoltre, l'analisi ha verificato se gli asset e le attività aziendali possono essere esposti a questi pericoli legati al clima.
Questo processo prevede:
WIIT utilizza una matrice di valutazione del rischio climatico, valutando la probabilità, la magnitudo, la durata e l'esposizione geospaziale utilizzando classificazioni territoriali (ad esempio, NUTS per le regioni dell'UE) per comprendere le vulnerabilità specifiche delle sue operazioni.
Nell'ambito di questa valutazione, il WIIT ha identificato i potenziali rischi fisici legati al clima, tra cui l'aumento della temperatura e la sua variabilità, lo stress termico, lo scongelamento del permafrost, il cambiamento dei modelli di vento, il cambiamento dei modelli e dei tipi di precipitazioni (pioggia, grandine,

3 Questo processo ha incluso l'identificazione di rischi e opportunità relativi all'economia circolare. A questo proposito, per l'anno 2024, WIIT non ha consultato le comunità interessate nella stesura degli impatti, dei rischi e delle opportunità relativi ai flussi di risorse in uscita e ai rifiuti. 4 Per il 2024 non saranno fornite stime finanziarie quantitative dal momento che l'informazione è soggetta ad un phase-in per il primo anno di
rendicontazione. In ogni caso la Società intende stabilire un flusso adeguato di raccolta dei dati finanziari il prima possibile.

neve/ghiaccio), la variabilità idrologica o delle precipitazioni, l'acidificazione degli oceani, l'intrusione di acqua salata e l'aumento del livello del mare.
I rischi climatici sono stati valutati considerando la loro probabilità, la gravità e il conseguente livello di rischio, applicando due diversi scenari climatici dell'Intergovernmental Panel on Climate Change (IPCC):
La valutazione del rischio ha permesso al WIIT di determinare i livelli di rischio intrinseco e residuo, che sono risultati entrambi bassi, come conseguenza delle azioni di adattamento implementate.
Sebbene l'analisi ISO 14001 non abbia considerato esplicitamente i rischi e le opportunità di transizione, WIIT ha identificato gli eventi di transizione su orizzonti temporali a breve-medio e lungo termine come parte della valutazione DMA, valutando la potenziale esposizione dei suoi asset e delle attività aziendali a questi rischi. L'approccio di WIIT si concentra su tre aree chiave:
La valutazione ha evidenziato rischi potenziali come gli impatti finanziari derivanti dalla fluttuazione dei prezzi dell'energia, in particolare nella transizione dalle fonti energetiche tradizionali alle rinnovabili. Allo stesso tempo, la valutazione ha identificato significative opportunità, tra cui l'aumento dei ricavi indotto da una crescente domanda di mercato per le soluzioni Cloud come fattore abilitante della transizione sostenibile. Inoltre, il Gruppo può beneficiare di una migliore reputazione e di un maggiore accesso ai finanziamenti sostenibili, che possono sostenere l'attuazione del suo piano di sostenibilità e rafforzare il suo posizionamento sul mercato.
WIIT ha implementato una serie di misure di adattamento ai cambiamenti climatici per garantire la continuità operativa e la resilienza della sua infrastruttura IT. Il piano d'azione si basa su una valutazione dei principali rischi climatici, sull'adozione di misure di mitigazione del rischio e sulla valutazione dell'efficacia delle azioni intraprese:
Aumento delle temperature e ondate di calore. Per affrontare il rischio di un potenziale surriscaldamento dell'infrastruttura IT, il WIIT ha implementato sistemi di condizionamento selettivi e un monitoraggio continuo della temperatura, garantendo un'efficienza operativa ottimale. Inoltre, il Data Center MIL2 è stato progettato per operare in un ampio intervallo di temperature. Le analisi indicano che i sistemi attuali forniscono margini operativi sufficienti e non sono stati identificati


problemi critici sulla base dei dati storici. È previsto un monitoraggio continuo per valutare le prestazioni del sistema in scenari futuri.
Per quanto riguarda l'economia circolare, lo screening degli asset e delle attività è stato condotto sulla base del modello di business di WIIT, con un focus primario sulla gestione dei rifiuti nei data center, in particolare sullo smaltimento delle apparecchiature elettroniche e informatiche. La valutazione ha valutato il ciclo di vita dei componenti hardware, identificando le opportunità di riutilizzo, ricondizionamento e smaltimento responsabile per garantire la conformità alle normative sui rifiuti elettronici e ridurre al minimo l'impatto ambientale. Per i dettagli sulle consultazioni con le parti interessate al DMA, comprese quelle con le comunità interessate, si rimanda alla DR ESRS 2 SBM-2.
Per quanto riguarda le questioni di condotta aziendale, WIIT ha valutato gli IRO materiali sulla base dei seguenti criteri chiave:
Di seguito è riportata una panoramica del processo di identificazione degli IRO e le motivazioni della non rilevanza dei restanti argomenti non rilevanti:
E2 Inquinamento: poiché i processi aziendali di WIIT non generano inquinamento di alcun tipo (ad eccezione delle emissioni, incluse in E1), l'azienda non ha condotto una valutazione dell'ubicazione dei suoi siti e delle sue attività commerciali per identificare impatti, rischi e opportunità reali e potenziali legati all'inquinamento. Inoltre, non sono state condotte consultazioni, anche con le comunità interessate, su questo tema;


Tutte le fasi metodologiche della DMA hanno incorporato i contributi ricevuti dalle parti interessate durante gli impegni degli ultimi anni. I risultati delle analisi di Doppia Materialità (DMA) sono allineati con le valutazioni effettuate dalle Valutazioni del Rischio, le Materialità precedenti e tengono conto delle considerazioni degli stakeholder esterni per garantire un approccio coerente e integrato alla valutazione del rischio. La metodologia e i risultati della DMA sono stati convalidati dal Comitato ESG. Per ulteriori informazioni sul processo decisionale, sulle procedure di controllo interno e sull'integrazione con il processo complessivo di gestione e controllo dei rischi, si rimanda alla DR ESRS 2 GOV-1.
Non sono stati utilizzati altri parametri di input e WIIT rivedrà il proprio processo DMA su base annuale, in quanto raccoglie informazioni utili dal processo di due diligence e in quanto il contesto di sostenibilità in cui l'azienda opera continua a evolversi.
L'informativa e i relativi Disclosure Requirements (DR) sono stati selezionati in base ai risultati dell'analisi di Doppia Materialità (DMA) e alle questioni di sostenibilità identificate dall'ESRS 1 AR16. In generale, tutti i DR obbligatori legati a questioni di sostenibilità materiali saranno rendicontati in conformità ai paragrafi 29 e 33 dell'ESRS 1 (ad esempio, l'ESRS 2 e i Requisiti minimi di informativa per le questioni di sostenibilità materiali), escludendo gli indicatori non applicabili e alcune divulgazioni volontarie.
Le metriche sono state selezionate in base al principio di rilevanza, come stabilito dal paragrafo 31 dell'ESRS 1 e come definito dalla Q&A ID 177 dell'EFRAG del novembre 2024. Inoltre, per l'esercizio in corso, tutti gli IRO identificati sono coperti dai requisiti di informativa dell'ESRS, quindi non ci sono ulteriori informazioni specifiche per l'entità da segnalare. Inoltre, l'informativa sarà limitata alle informazioni relative all'esercizio 24.


Di seguito è riportato l'elenco dei requisiti di divulgazione rispettati nella redazione del Bilancio di sostenibilità, a seguito dell'esito del DMA.
| ESRS 2 - Informazioni generali |
|---|
| BP-1 Criteri generali per la redazione delle dichiarazioni sulla sostenibilità |
| BP-2 Informativa in relazione a circostanze specifiche |
| GOV-1 Ruolo degli organi di amministrazione, direzione e controllo |
| Appendice B: par. 21d, e |
| GOV-2 Informazioni fornite agli organi di amministrazione, direzione e controllo dell'impresa e questioni di sostenibilità da questi |
| affrontate |
| GOV-3 Integrazione delle prestazioni di sostenibilità nei sistemi di incentivazione |
| GOV-4 Dichiarazione sul dovere di diligenza (Appendice B: par. 40) |
| GOV-5 Gestione del rischio e controlli interni sulla rendicontazione di sostenibilità |
| SBM-1 Strategia, modello aziendale e catena del valore |
| SBM-2 Interessi e opinioni dei portatori di interessi |
| SBM-3 Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro interazione con la strategia e il modello aziendale |
| IRO-1 Descrizione dei processi per individuare e valutare gli impatti, i rischi e le opportunità rilevanti |
| IRO-2 Obblighi di informativa degli ESRS oggetto della rendicontazione consolidata sulla sostenibilità dell'impresa |
| E1 - Cambiamenti climatici |
| E1-1 Piano di transizione per la mitigazione dei cambiamenti climatici (Appendice B: paragrafo 14) |
| SBM-3 Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro interazione con la strategia e il modello aziendale |
| E1-2 Politiche relative alla mitigazione dei cambiamenti climatici e all'adattamento agli stessi |
| E1-3 Azioni e risorse relative alle politiche in materia di cambiamenti climatici |
| E1-4 Obiettivi relativi alla mitigazione dei cambiamenti climatici e all'adattamento agli stessi |
| E1-1 Consumo di energia e mix energetico |
| Appendice B: par. 37, 38, 43 |
| E1-6 Emissioni lorde di GES di Scope 1,2 ed emissioni totali di GES (Appendice B: par. 44) |
| Appendice B: par. 53-55 |
| E5 – Uso delle risorse ed Economia Circolare |
| E5-1 Politiche relative all'uso delle risorse e all'economia circolare |
| E5-2 Azioni e risorse relative all'uso delle risorse e all'economia circolare |
| E5-3 Obiettivi relativi all'uso delle risorse e all'economia circolare |
| E5-5 Flussi in uscita |
| Appendice B: par. 37d, 39 |
| S1 - Forza lavoro propria |
| SBM-3 Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro interazione con la strategia e il modello aziendale |
| Appendice B: par. 14f, 14g |
| S1-1 Politiche relative alla forza lavoro propria |
| Appendice B: par. 20-23 |
| S1-2 Processi di coinvolgimento della forza lavoro propria e dei rappresentanti dei lavoratori in merito agli impatti |
| S1-3 Processi per porre rimedio agli impatti negativi e canali che consentono ai lavoratori propri di sollevare preoccupazioni |
| Appendice B: par. 32c |
| S1-4 Interventi su impatti rilevanti per la forza lavoro propria e approcci per la mitigazione dei rischi rilevanti e il perseguimento di |
| opportunità |
| S1-5 Obiettivi legati alla gestione degli impatti negativi rilevanti, al potenziamento degli impatti positivi e alla gestione dei rischi e delle |
| opportunità rilevanti |
| S1-6 Caratteristiche dei dipendenti dell'impresa |
| S1-7 Caratteristiche dei lavoratori non dipendenti nella forza lavoro propria dell'impresa |
| S1-9 Metriche della diversità |
| S1-10 Salari adeguati |
| S1-13 Metriche di formazione e sviluppo delle competenze |
| S1-15 Metriche di equilibrio tra lavoro e vita privata |
| S1-16 Metriche di remunerazione (divario retributivo e remunerazione totale) |
| S4 - Consumatori e utenti finali |
| SBM-3 Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro interazione con la strategia e il modello aziendale |
| S4-1 Politiche relative ai consumatori e agli utenti finali |
| Appendice B: par. 16-17 |
| S4-2 Processi di coinvolgimento dei consumatori e degli utenti finali in merito agli impatti |

S4-3 Processi per rimediare agli impatti negativi e canali per i consumatori e gli utenti finali per sollevare dubbi
S4-4 Azioni relative agli impatti materiali sugli utenti finali e approcci per la gestione dei rischi materiali e il perseguimento delle opportunità materiali relative ai consumatori e agli utenti finali e l'efficacia di tali azioni
| Appendice B: par. 35 |
|---|
| S4-5 Obiettivi legati alla gestione degli impatti rilevanti negativi, al potenziamento degli impatti positivi e alla gestione dei rischi e delle |
| opportunità rilevanti |
| G1 - Condotta aziendale |
| G1-1 Politiche in materia di cultura d'impresa e condotta delle imprese |
| Appendice B: par. 10c, d |
| G1-2 Gestione dei rapporti con i fornitori |
| G1-3 Prevenzione e individuazione della corruzione attiva e passiva |
| G1-4 Casi accertati di corruzione attiva o passiva |
| Appendice B: par. 24a, b |
| G1-6 Pratiche di pagamento |
| MDR-T Monitoraggio dell'efficacia delle politiche e delle azioni mediante obiettivi |
| Obbligo di informativa ed elemento d'informazione corrispondente |
Riferimento SFDR | Riferimento terzo pilastro | Riferimento regolamento sugli indici di riferimento |
Riferimento normativa dell'UE sul clima |
|---|---|---|---|---|
| ESRS 2 GOV-1 Diversità di genere nel consiglio, paragrafo 21, lettera d) |
Allegato I, tabella 1, indicatore n. 13 |
- | Regolamento delegato (UE) 2020/1816 della Commissione ( 5 ), allegato II |
- |
| ESRS 2 GOV-1 Percentuale di membri indipendenti del consiglio di amministrazione, paragrafo 21, lettera e) |
- | - | Regolamento delegato (UE) 2020/1816 della Commissione, allegato II |
- |
| ESRS 2 GOV-4 Dichiarazione sul dovere di diligenza, paragrafo 30 |
Allegato I, tabella 3, indicatore n. 10 |
- | - | - |
| ESRS 2 SBM-1 Coinvolgimento in attività collegate ad attività nel settore dei combustibili fossili, paragrafo 40, lettera d), punto i) |
Allegato I, tabella 1, indicatore n. 4 |
- | ||
| ESRS 2 SBM-1 Coinvolgimento in attività collegate alla produzione di sostanze chimiche, paragrafo 40, lettera d), punto ii) |
Allegato I, tabella 2, indicatore n. 9 |
- | Regolamento delegato (UE) 2020/1816 della Commissione, allegato II |
- |
| ESRS 2 SBM-1 Partecipazione ad attività connesse ad armi controverse, paragrafo 40, lettera d), punto iii) |
Allegato I, tabella 1, indicatore n. 14 |
Articolo 12, paragrafo 1, del regolamento delegato (UE) 2020/1818(7)e allegato II del regolamento delegato (UE) 2020/1816 |
||
| ESRS 2 SBM-1 Coinvolgimento in attività collegate alla coltivazione e alla produzione di tabacco, paragrafo 40, lettera d), punto iv) |
Articolo 12, paragrafo 1, del regolamento delegato (UE) 2020/1818 e allegato II del regolamento delegato (UE) 2020/1816 |
|||
| ESRS E1-1 Piano di transizione per conseguire la neutralità climatica entro il 2050, paragrafo 14 |
Articolo 2, paragrafo 1, del regolamento (UE) 2021/1119 |
|||
| ESRS E1-1 Imprese escluse dagli indici di riferimento allineati con l'accordo di |
- | Articolo 449 bis del regolamento (UE) n. 575/2013; regolamento di esecuzione (UE) 2022/2453 della Commissione, |
Articolo 12, paragrafo 1, lettere a d) a g), e paragrafo 2, del regolamento delegato (UE) 2020/1818 |
- |


| Parigi, paragrafo 16, lettera g) ESRS E1-4 |
Allegato I, tabella 2, | modello 1: Portafoglio bancario – Indicatori del potenziale rischio di transizione connesso ai cambiamenti climatici: Qualità creditizia delle esposizioni per settore, emissioni e durata residua Articolo 449 bis del |
Articolo 6 del regolamento | - |
|---|---|---|---|---|
| Obiettivi di riduzione delle emissioni di GES, paragrafo 34 |
indicatore n. 4 | regolamento (UE) n. 575/2013; regolamento di esecuzione (UE) 2022/2453 della Commissione, modello 3: Portafoglio bancario – Indicatori del potenziale rischio di transizione connesso ai cambiamenti climatici: metriche di allineamento |
delegato (UE) 2020/1818 | |
| ESRS E1-5 Consumo di energia da combustibili fossili disaggregato per fonte (solo settori ad alto impatto climatico), paragrafo 38 |
Allegato I, tabella 1, indicatore n. 5 e allegato I, tabella 2, indicatore n. 5 |
- | - | - |
| ESRS E1-5 Consumo di energia e mix energetico, paragrafo 37 |
Allegato I, tabella 1, indicatore n. 5 |
- | - | - |
| ESRS E1-5 Intensità energetica associata con attività in settori ad alto impatto climatico, paragrafi da 40 a 43 |
Allegato I, tabella 1, indicatore n. 6 |
- | - | - |
| ESRS E1-6 Emissioni lorde di ambito 1, 2, 3 ed emissioni totali di GES, paragrafo 44 |
Allegato I, tabella 1, indicatori nn. 1 e 2 |
Articolo 449 bis del regolamento (UE) n. 575/2013; regolamento di esecuzione (UE) 2022/2453 della Commissione, modello 1: Portafoglio bancario – Indicatori del potenziale rischio di transizione connesso ai cambiamenti climatici: Qualità creditizia delle esposizioni per settore, emissioni e durata residua |
Articolo 5, paragrafo 1, articolo 6 e articolo 8, paragrafo 1, del regolamento delegato (UE) 2020/1818 |
- |
| ESRS E1-6 Intensità delle emissioni lorde di GES, paragrafi da 53 a 55 |
Allegato I, tabella 1, indicatore n. 3 |
Articolo 449 bis del regolamento (UE) n. 575/2013; regolamento di esecuzione (UE) 2022/2453 della Commissione, modello 3: Portafoglio bancario – Indicatori del potenziale rischio di transizione connesso ai cambiamenti climatici: metriche di allineamento |
Articolo 8, paragrafo 1, del regolamento delegato (UE) 2020/1818 |
- |
| ESRS E1-7 Assorbimenti di GES e crediti di carbonio, paragrafo 56 |
- | - | - | Articolo 2, paragrafo 1, del regolamento (UE) 2021/1119 |
| ESRS E1-9 Esposizione del portafoglio dell'indice di riferimento verso rischi fisici legati al clima, paragrafo 66 |
- | Allegato II del regolamento delegato (UE) 2020/1818 e allegato II del regolamento delegato (UE) 2020/1816 |
- | |
| ESRS E1-9 Disaggregazione degli importi monetari per rischio fisico acuto e |
- | Articolo 449 bis del regolamento (UE) n. 575/2013; punti 46 e 47 del regolamento di esecuzione |
- | - |

| cronico, paragrafo 66, | (UE) 2022/2453 della | |||
|---|---|---|---|---|
| lettera a) ESRS E1-9 | Commissione; modello 5: | |||
| Posizione delle attività | Portafoglio bancario – | |||
| significative a rischio fisico | Indicatori del potenziale | |||
| rilevante, paragrafo 66, | rischio fisico connesso ai | |||
| lettera c) | cambiamenti climatici: esposizioni soggette al |
|||
| rischio fisico | ||||
| ESRS E1-9 | - | Articolo 449 bis del | - | - |
| Grado di esposizione del | regolamento (UE) n. | |||
| portafoglio a | 575/2013; punti 46 e 47 del | |||
| opportunità legate al | regolamento di esecuzione | |||
| clima, | (UE) 2022/2453 della | |||
| paragrafo 69 | Commissione; modello 5: | |||
| Portafoglio bancario – | ||||
| Indicatori del potenziale | ||||
| rischio fisico connesso ai | ||||
| cambiamenti climatici: | ||||
| ESRS E1-9 | - | esposizioni soggette | Allegato II del regolamento | - |
| Grado di esposizione del | delegato (UE) 2020/1818 | |||
| portafoglio a | ||||
| opportunità legate al | ||||
| clima, | ||||
| paragrafo 69 | ||||
| ESRS E2-4 | Allegato I, tabella 1, | - | - | - |
| Quantità di ciascun | indicatore n. 8; allegato I, | |||
| inquinante che figura | tabella 2, indicatore n. 2; | |||
| nell'allegato II del | allegato 1, tabella 2, | |||
| regolamento E-PRTR | indicatore n. 1; allegato I, | |||
| (registro europeo delle | tabella 2, indicatore n. 3 | |||
| emissioni e dei trasferimenti di sostanze |
||||
| inquinanti) emesso | ||||
| nell'aria, nell'acqua e nel | ||||
| suolo, paragrafo 28 | ||||
| ESRS E3-1 | Allegato I, tabella 2, | - | - | - |
| Acque e risorse marine, | indicatore n. 7 | |||
| paragrafo 9 | ||||
| ESRS E3-1 | Allegato I, tabella 2, | - | - | - |
| Politica dedicata, | indicatore n. 8 | |||
| paragrafo 13 ESRS E3-1 |
Allegato I, tabella 2, | - | - | - |
| Sostenibilità degli oceani e | indicatore n. 12 | |||
| dei mari | ||||
| paragrafo 14 | ||||
| ESRS E3-4 | Allegato I, tabella 2, | - | - | - |
| Totale dell'acqua riciclata e | indicatore n. 6.2 | |||
| riutilizzata, paragrafo 28, | ||||
| lettera c) | ||||
| ESRS E3-4 Consumo idrico totale in |
Allegato I, tabella 2, indicatore n. 6.1 |
- | - | - |
| m3 rispetto ai ricavi netti da |
||||
| operazioni proprie, | ||||
| paragrafo 29 | ||||
| ESRS 2 IRO-1 – E4 | Allegato I, tabella 1, | - | - | - |
| paragrafo 16, lettera a), | indicatore n. 7 | |||
| punto i) | ||||
| ESRS 2 IRO-1 – E4 paragrafo 16, lettera b) |
Allegato I, tabella 2, indicatore n. 10 |
- | - | - |
| ESRS 2 IRO-1 – E4 | Allegato I, tabella 2, | - | - | - |
| paragrafo 16, lettera c) | indicatore n. 14 | |||
| ESRS E4-2 | Allegato I, tabella 2, | - | - | - |
| Politiche o pratiche | indicatore n. 11 | |||
| agricole/di utilizzo del | ||||
| suolo sostenibili, | ||||
| paragrafo 24, lettera b) | ||||
| ESRS E4-2 | Allegato I, tabella 2, | - | - | - |
| Pratiche o politiche di utilizzo del mare/degli |
indicatore n. 12 | |||
| oceani sostenibili, | ||||
| paragrafo 24, lettera c) | ||||


| ESRS E4-2 Politiche volte ad affrontare la deforestazione, paragrafo |
Allegato I, tabella 2, indicatore n. 15 |
- | - | - |
|---|---|---|---|---|
| 24, lettera d) | ||||
| ESRS E5-5 Rifiuti non riciclati, paragrafo 37, lettera d) |
Allegato I, tabella 2, indicatore n. 13 |
- | - | - |
| ESRS E5-5 Rifiuti pericolosi e rifiuti radioattivi, paragrafo 39 |
Allegato I, tabella 1, indicatore n. 9 |
- | - | - |
| ESRS 2 – SBM3 – S1 Rischio di lavoro forzato, paragrafo 14, lettera f) |
Allegato I, tabella 3, indicatore n. 13 |
- | - | - |
| ESRS 2 – SBM3 – S1 Rischio di lavoro minorile, paragrafo 14, lettera g) |
Allegato I, tabella 3, indicatore n. 12 |
- | - | - |
| ESRS S1-1 Impegni politici in materia di diritti umani, paragrafo 20 |
Allegato I, tabella 3, indicatore n. 9 e allegato I, tabella 1, indicatore n. 11 |
- | - | - |
| ESRS S1-1 Politiche in materia di dovuta diligenza sulle questioni oggetto delle |
- | - | Regolamento delegato (UE) 2020/1816 della Commissione, allegato II |
- |
| convenzioni fondamentali da 1 a 8 dell'Organizzazione internazionale del lavoro, |
||||
| paragrafo 21 ESRS S1-1 |
Allegato I, tabella 3, | - | - | - |
| Procedure e misure per prevenire la tratta di esseri umani, paragrafo 22 |
indicatore n. 11 | |||
| ESRS S1-1 Politica di prevenzione o sistema di gestione degli infortuni sul lavoro, paragrafo 23 |
Allegato I, tabella 3, indicatore n. 1 |
- | - | - |
| ESRS S1-3 Meccanismi di trattamento dei reclami/delle denunce, paragrafo 32, lettera c) |
Allegato I, tabella 3, indicatore n. 5 |
- | - | - |
| ESRS S1-14 Numero di decessi e numero e tasso di infortuni connessi al lavoro, paragrafo 88, lettere b) e c) |
Allegato I, tabella 3, indicatore n. 2 |
- | Regolamento delegato (UE) 2020/1816 della Commissione, allegato II |
- |
| ESRS S1-14 Numero di giornate perdute a causa di ferite, infortuni, incidenti mortali o malattie, paragrafo 88, lettera e) |
Allegato I, tabella 3, indicatore n. 3 |
- | - | - |
| ESRS S1-16 Divario retributivo di genere non corretto, paragrafo 97, lettera a) |
Allegato I, tabella 1, indicatore n. 12 |
- | Regolamento delegato (UE) 2020/1816 della Commissione, allegato II |
- |
| ESRS S1-16 Eccesso di divario retributivo a favore dell'amministratore delegato, paragrafo 97, lettera b) |
Allegato I, tabella 1, indicatore n. 12 |
- | Regolamento delegato (UE) 2020/1816 della Commissione, allegato II |
- |
| ESRS S1-17 Incidenti legati alla discriminazione, paragrafo 103, lettera a) |
Allegato I, tabella 3, indicatore n. 8 |
- | - | - |
| ESR S1-17 Mancato rispetto dei principi guida delle Nazioni Unite su imprese e diritti umani e OCSE, |
Allegato I, tabella 1, indicatore n. 10 e allegato I, tabella 3, indicatore n. 14 |
- | Allegato II del regolamento delegato (UE) 2020/1816 e articolo 12, paragrafo 1, del |
- |


| paragrafo 104, lettera a) | regolamento delegato (UE) 2020/1818 |
|||
|---|---|---|---|---|
| ESRS 2 SBM-3 – S2 Grave rischio di lavoro minorile o di lavoro forzato nella catena del lavoro, |
Allegato I, tabella 3, indicatori nn. 12 e 13 |
- | - | - |
| paragrafo 11, lettera b) ESRS S2-1 Impegni politici in materia di diritti umani, paragrafo 17 |
Allegato I, tabella 3, indicatore n. 9 e allegato I, tabella 1, indicatore n. 11 |
- | - | - |
| ESRS S2-1 Politiche connesse ai lavoratori nella catena del valore, paragrafo 18 |
Allegato I, tabella 3, indicatori nn. 11 e 4 |
- | - | - |
| ESRS S2-1 Mancato rispetto dei principi guida delle Nazioni Unite su imprese e diritti umani e delle linee guida dell'OCSE, paragrafo 19 |
Allegato I, tabella 1, indicatore n. 10 |
- | Allegato II del regolamento delegato (UE) 2020/1816 e articolo 12, paragrafo 1, del regolamento delegato (UE) 2020/1818 |
- |
| ESRS S2-1 Politiche in materia di dovuta diligenza sulle questioni oggetto delle convenzioni fondamentali da 1 a 8 dell'Organizzazione internazionale del lavoro, paragrafo 19 |
- | - | Regolamento delegato (UE) 2020/1816 della Commissione, allegato II |
- |
| ESRS S2-4 Problemi e incidenti in materia di diritti umani nella sua catena del valore a monte e a valle, paragrafo 36 |
Indicator number 14 Table #3 of Annex 1 |
- | - | - |
| ESRS S3-1 Impegni politici in materia di diritti umani, paragrafo 16 |
Allegato I, tabella 3, indicatore n. 9 e allegato I, tabella 1, indicatore n. 11 |
- | - | - |
| ESRS S3-1 Mancato rispetto dei principi guida delle Nazioni Unite su imprese e diritti umani, dei principi dell'OIL o delle linee guida dell'OCSE, paragrafo 17 |
Allegato I, tabella 1, indicatore n. 10 |
- | Allegato II del regolamento delegato (UE) 2020/1816 e articolo 12, paragrafo 1, del regolamento delegato (UE) 2020/1818 |
- |
| ESRS S3-4 Problemi e incidenti in materia di diritti umani, paragrafo 36 |
Allegato I, tabella 3, indicatore n. 14 |
- | - | - |
| ESRS S4-1 Politiche connesse ai consumatori e agli utilizzatori finali, paragrafo 16 |
Allegato I, tabella 3, indicatore n. 9 e allegato I, tabella 1, indicatore n. 11 |
- | - | - |
| ESRS S4-1 Mancato rispetto dei principi guida delle Nazioni Unite su imprese e diritti umani e delle linee guida dell'OCSE, |
Allegato I, tabella 1, indicatore n. 10 |
- | Allegato II del regolamento delegato (UE) 2020/1816 e articolo 12, paragrafo 1, del regolamento delegato (UE) 2020/1818 |
- |
| paragrafo 17 ESRS S4-4 Problemi e incidenti in materia di diritti umani, paragrafo 35 |
Allegato I, tabella 3, indicatore n. 14 |
- | - | - |
| ESRS G1-1 Convenzione delle Nazioni Unite contro la corruzione, paragrafo 10, lettera b) |
Allegato I, tabella 3, indicatore n. 15 |
- | - | - |
| ESRS G1-1 | Allegato I, tabella 3, indicatore n. 6 |
- |


| Protezione degli informatori, paragrafo 10, lettera d) |
|||
|---|---|---|---|
| ESRS G1-4 Ammende inflitte per violazioni delle leggi contro la corruzione attiva e passiva, paragrafo 24, lettera a) |
Indicator number 17 Table #3 of Annex 1 |
- | |
| ESRS G1-4 Norme di lotta alla corruzione attiva e passiva, paragrafo 24, lettera b) |
Allegato I, tabella 3, indicatore n. 16 |
- |


Il 18 giugno 2020 il Parlamento Europeo, attraverso il Regolamento UE 2020/852, ha approvato la Tassonomia Europea per la Finanza Sostenibile, il primo sistema di classificazione unico a livello internazionale per identificare le attività economiche sostenibili, con l'obiettivo di aumentare la trasparenza e la coerenza nella classificazione di tali attività e limitare il rischio di greenwashing.
Il regolamento stabilisce i criteri per determinare se un'attività economica può essere considerata sostenibile rispetto alla sua capacità di contribuire al raggiungimento di sei obiettivi ambientali: 1) Mitigazione dei cambiamenti climatici (CCM), 2) Adattamento ai cambiamenti climatici (CCA), 3) Uso sostenibile e protezione delle risorse idriche e marine (WTR), 4) Transizione verso un'economia circolare (CE), 5) Prevenzione e riduzione dell'inquinamento (PPC), 6) Protezione e ripristino della biodiversità e degli ecosistemi (BIO).
Gli atti delegati del Regolamento elencano le attività economiche ammissibili per ciascun obiettivo ambientale e i relativi criteri tecnici necessari per verificare che contribuiscano in modo sostanziale ad almeno un obiettivo, garantendo al contempo che non causino danni significativi agli altri obiettivi della tassonomia. Ad oggi, la Commissione ha adottato i seguenti atti delegati (DA), per un totale di 156 attività per 9 settori principali:
A questi si aggiunge il Disclosure Delegated Act (2021/2178) che specifica la metodologia, il contenuto e le informazioni che le aziende sono chiamate a divulgare rispetto alla quota delle loro attività commerciali, di investimento o di prestito ammissibili e allineate alla Tassonomia.
Per l'anno di rendicontazione 2024, l'Atto Delegato sulla Disclosure richiede alle società non finanziarie che rientrano nel suo ambito di applicazione di calcolare la percentuale di fatturato, spese in conto capitale (CapEx) e spese operative (OpEx) attribuibili ad attività economiche che contribuiscono agli obiettivi identificati dalla Tassonomia.
Per soddisfare i requisiti della Taxonomy Disclosure, nel 2024 il Gruppo WIIT ha seguito il processo intrapreso negli anni precedenti di applicazione del Regolamento. Il primo passo è stato quello di verificare eventuali aggiornamenti dell'analisi di ammissibilità. In linea con gli anni passati, WIIT rimane ammissibile per 2 attività: 8.1 CCM Elaborazione dei dati, hosting e attività connesse e 8.2 CCA Programmazione, consulenza informatica e attività connesse.
Per ogni attività ammissibile è stata verificata la conformità ai criteri tecnici di screening necessari per determinare il suo contributo sostanziale al raggiungimento dei 2 obiettivi. I criteri fissano soglie tecniche


specifiche che definiscono i limiti entro i quali l'attività può soddisfare il primo requisito per l'allineamento alla tassonomia.
| Cod. | Obiettivo | Attività ammissibili |
Allineamento |
|---|---|---|---|
| 8.1 | CCM | Elaborazione dei dati, hosting e attività connesse |
Una terza parte indipendente ha verificato la conformità del Data Center alle best practice delineate nel Codice di condotta dell'UE sull'efficienza energetica dei Data Center, versione 14.1.0 (2023). La valutazione ha rilevato 102 pratiche adottate,16 pratiche programmate, 49 pratiche non adottate, di cui 47 classificate come opzionali. Le pratiche non adottate risultano per lo più non applicabili alla tipologia della struttura, sostituite da pratiche equivalenti già implementate o non pertinenti rispetto ai requisiti del servizio offerto ai clienti. Il piano di monitoraggio e misurazione previsto dal Codice è stato correttamente implementato. Tutte le pratiche obbligatorie e applicabili sono state adottate o programmate. Le motivazioni relative alle pratiche non adottate sono dettagliate nel documento di valutazione allegato. Per quanto riguarda i sistemi di raffreddamento, non risultano attualmente disponibili sul mercato apparecchiature che rispettino il requisito GWP ≤ 675 e al contempo garantiscano i livelli di servizio richiesti. I gas oggi utilizzati rappresentano la soluzione più avanzata disponibile rispetto a questo parametro. Non appena saranno rese disponibili tecnologie conformi, verrà predisposto un piano di adeguamento, come confermato dalla terza parte. La verifica ha validità triennale e dovrà essere aggiornata in vista dell'esercizio fiscale 2025. |
| 8.2 | CCA | Programmazione, consulenza informatica e attività connesse |
WIIT integra all'interno dei propri processi un'analisi dei rischi certificata secondo le norme ISO 27001 e ISO 22301, che considera anche i fattori ambientali potenzialmente impattanti sull'operatività aziendale. L'analisi prende in esame eventi climatici, sismici, vulcanici e meteorologici, attribuendo a ciascuno un punteggio di rischio. Per ogni elemento valutato, WIIT definisce azioni di mitigazione finalizzate a ridurre il rischio lordo e riportarlo al di sotto della soglia di accettabilità interna. Nell'ambito delle attività considerate, WIIT non individua esternalità ambientali significative, in quanto i processi primari non comportano trasformazione di materie prime né consumo rilevante di risorse ambientali. Inoltre, è stata condotta un'analisi dei rischi climatici in linea con i requisiti dell'Appendice, nell'ambito del processo di certificazione ISO 14001 in corso presso la casa madre italiana. Poiché non sono stati identificati rischi climatici fisici rilevanti, non è stato necessario implementare misure di adattamento. |
Non arrecare danno significativo (DNSH)
Per ogni attività ammissibile che soddisfa i Criteri per il contributo sostanziale, sono stati verificati i requisiti tecnici e normativi per assicurare che l'attività non causi danni significativi agli altri obiettivi ambientali definiti dal Regolamento. L'analisi ha incluso la verifica sia dei criteri specifici, che richiedono controlli tecnici o normativi per ogni attività e obiettivo, sia dei criteri generali, che si riferiscono al rispetto della normativa europea o nazionale o allo svolgimento di attività di verifica su questioni ambientali.

5 Verificato e confermato da una terza parte

Transizione verso un'economia circolare: per l'acquisto di apparecchiature informatiche, il WIIT si affida a fornitori riconosciuti a livello internazionale. Le apparecchiature sono certificate CE. Il ciclo di vita dei dispositivi informatici degli utenti finali prevede strategie di riutilizzo prima dello smaltimento completo. Questa pratica è in linea con l'obiettivo del Piano ESG 2030, "Seconda vita degli asset IT", che mira a garantire che, entro la fine del periodo, l'80% dei materiali tecnologici sostituiti sia donato a scuole superiori, istituzioni accademiche e organizzazioni sociali. Per quanto riguarda le apparecchiature IT per il Data Center, il WIIT collabora con partner specializzati per garantire un corretto smaltimento. Il partner designato fornisce la documentazione adeguata per una corretta gestione dei rifiuti.
WIIT assicura la conformità ai Criteri minimi di salvaguardia sociale previsti dalla CSRD, allineandosi agli standard internazionali in materia di anticorruzione, fiscalità e concorrenza leale. L'azienda ha implementato un quadro di governance che comprende il Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ex D.Lgs. 231/2001 (MOG 231), il Codice Etico, un sistema di Whistleblowing e un Organismo di Vigilanza (OdV), finalizzato alla supervisione della compliance e alla mitigazione dei rischi legati alla condotta aziendale. WIIT garantisce la conformità anche lungo la catena di fornitura attraverso la propria Politica di approvvigionamento, che richiede ai fornitori il rispetto dei diritti umani e l'adesione ai principi di sostenibilità. L'azienda collabora principalmente con fornitori di grandi dimensioni e consolidati, che pubblicano e monitorano regolarmente le proprie performance ESG. Come evidenziato nella Double Materiality Analysis (DMA), il rischio di violazioni dei diritti umani nelle operazioni e nella catena del valore è considerato trascurabile in quanto non sono state registrate violazioni delle leggi sul lavoro o dei diritti umani, e l'impegno verso gli stakeholder è garantito nel rispetto della normativa vigente.
Per quanto riguarda la lotta alla corruzione, WIIT ha adottato una politica di tolleranza zero, supportata da controlli interni e programmi di formazione dei dipendenti. L'azienda opera nel pieno rispetto delle normative anticorruzione applicabili e non sono stati segnalati casi di corruzione che coinvolgano WIIT o le sue controllate. Per ulteriori informazioni, consultare il documento G1-1.
In ambito fiscale, WIIT integra la governance e la compliance fiscale nel proprio quadro di gestione del rischio, garantendo il rispetto delle normative fiscali internazionali. Non sono state registrate violazioni delle leggi fiscali. Allo stesso modo, per quanto riguarda la concorrenza leale, WIIT promuove la consapevolezza delle leggi sulla concorrenza tra i dipendenti e non ha subito condanne per pratiche anticoncorrenziali.
L'Organismo di Vigilanza supervisiona l'attuazione e l'efficacia del MOG 231, garantendo la conformità ai requisiti normativi. Il Codice Etico definisce l'impegno di WIIT per una condotta aziendale responsabile, mentre il sistema di Whistleblowing fornisce un canale sicuro e riservato per la segnalazione di potenziali violazioni.
WIIT ha calcolato i KPI economici e finanziari richiesti dal Regolamento per determinare le quote di fatturato, CapEx e OpEx attribuibili alle attività economiche del Gruppo allineate alla tassonomia UE.
Nel 2024, il 94,9% del fatturato è ammissibile e il 37,7% allineato. La quota di fatturato ammissibile è attribuibile a tutte le attività del Gruppo considerate dalla tassonomia. Il restante 5,1% del fatturato deriva principalmente dalla rivendita di materiali e da attività non ammissibili. La quota di CapEx ammissibile è del 94,9%, con il 70,1% allineato, mentre l'86,3% di OpEx è ammissibile, con il 33,6% allineato.

| Non ammissibile | Ammissibile ma non allineato | Ammissibile e allineato | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| mln € | % | mln € | % | mln € | % | |||
| Fatturato | 7.904.589 € | 5,1% | 88.711.055 € | 57,2% | 58.406.898 € | 37,7% | ||
| Capex | 1.408.640 € | 5,1% | 6.837.934 € | 24,8% | 19.374.690 € | 70,1% | ||
| Opex | 12.174.989 € | 13,6% | 47.171.654 € | 52,7% | 30.095.957 € | 33,6% |
La metodologia di calcolo dei KPI economico-finanziari che definiscono le quote di attività ammissibili e allineate alla Tassonomia utilizza come fonti i dati del Bilancio consolidato e della contabilità interna.
Numeratore: ricavi delle vendite e delle prestazioni di servizi ottenuti da prodotti o servizi, anche immateriali, associati ad attività economiche ammissibili e allineate alla Tassonomia. Non sono stati ritenuti ammissibili i ricavi ottenuti dalla rivendita di materiali.
Denominatore: ricavi secondo il principio IAS 1. Sono stati considerati tutti i ricavi previsti a numeratore, compresa la quota di ricavi considerata non ammissibile (rivendita). Sono stati esclusi gli sconti commerciali garantiti ai clienti, i ricavi intercompany e tutta la voce di bilancio "Altri ricavi e proventi" (comprensivi di ricavi non derivanti dall'attività commerciale svolta dalla Società, crediti d'imposta, plusvalenze da alienazione di cespiti, etc.). Si fa presente che la somma dei ricavi ammissibili all'attività 8.1, all'attività 8.2, ai ricavi non ammissibili e agli sconti commerciali restituisce la totalità della voce di Bilancio Consolidato "Ricavi delle vendite e delle prestazioni di servizi".
Numeratore: capitalizzazioni materiali ed immateriali associati ad attività economiche ammissibili ed allineate alla Tassonomia comprendenti oltremodo quanto acquisito durante il periodo in conformità alle disposizioni dell'ex IAS 17. La Società ha analizzato le capitalizzazioni imputandole in prima battuta in modo diretto e specifico alle attività 8.1 e 8.2; le capitalizzazioni di periodo trasversali alle attività 8.1 e 8.2 sono state suddivise sulla base del rispettivo rapporto intercorrente tra la quota di ricavi ammissibile all'attività 8.1 e 8.2 sul totale dei ricavi ammissibili. Invece, le capitalizzazioni di periodo trasversali alle attività 8.1, 8.2 e non ammissibili sono state suddivise sulla base del rispettivo rapporto intercorrente tra la quota di ricavi ammissibile all'attività 8.1, 8.2 e non ammissibile sul totale.
Denominatore: incrementi delle attività materiali e immateriali durante l'esercizio, considerati prima di ammortamenti, svalutazioni e di qualsiasi rivalutazione, compresi quelli derivanti da rideterminazioni e riduzioni di valore, per l'esercizio in questione, escluse le variazioni del Fair Value. Il denominatore comprende gli incrementi delle attività materiali e immateriali in seguito alle aggregazioni aziendali, includendo il Fair Value delle attività acquisite dopo acquisizioni aziendali, applicando il principio IFRS 3 e non valorizzando le attività al corrispettivo riconosciuto al cedente. Sono quindi stati esclusi dal denominatore, e quindi dal numeratore, gli avviamenti e le PPA sulle immobilizzazioni materiali ed immateriali generatesi a seguito di aggregazioni aziendali. Con riferimento invece alle capitalizzazioni di periodo effettuate in accordo con il principio contabile internazionale IFRS 16 si sottolinea che sono state escluse le capitalizzazioni di periodo su beni "non strumentali" (affitto di uffici, auto, cellulari e stampanti) e sono state incluse nel denominatore le


capitalizzazioni di periodo in beni strumentali (ex IAS 17) per cui la Società eserciterà il diritto di riscatto, diventando così al termine del periodo di leasing proprietaria dei beni (Leasing di hardware e software).
Numeratore: costi operativi ammissibili e allineati alla Tassonomia. Analogamente ai CapEx, WIIT ha analizzato i costi operativi e li ha imputati in modo diretto e specifico alle attività 8.1 e 8.2; i costi operativi di periodo trasversali alle attività 8.1 e 8.2 sono stati suddivisi sulla base del medesimo rapporto intercorrente tra la quota di ricavi ammissibile all'attività 8.1 e 8.2, sul totale dei ricavi ammissibili. I costi operativi di periodo trasversali alle attività 8.1, 8.2 e non ammissibili sono stati suddivisi sulla base del rispettivo rapporto intercorrente tra la quota di ricavi ammissibili all'attività 8.1, 8.2 e non ammissibile sul totale dei ricavi.
Denominatore: il denominatore è composto dai costi diretti non capitalizzati legati a ricerca e sviluppo, misure di ristrutturazione di edifici, manutenzione e riparazione, nonché qualsiasi altra spesa diretta connessa alla manutenzione quotidiana di immobili, impianti e macchinari. Sono escluse quindi le seguenti voci di Bilancio: "Energia elettrica", "Noleggio auto aziendali", "Acquisti servizi da collegate", gli "Altri costi" (es. parcheggi, assicurazioni, rimborsi spese ai dipendenti, spese per buoni pasto e welfare ai dipendenti), gli "Ammortamenti e svalutazioni", gli "Accantonamenti" (fondo svalutazione crediti sia i fondi rischi) gli "Altri costi e oneri operativi" sopravvenienze passive su esercizi precedenti, minusvalenze su cessioni di attività materiali ed immateriali, spese bancarie e su fidejussioni, commission factor, erogazioni liberali, altre imposte e tasse (es. bollo, rifiuti).


| Quota di fatturato/fatturato totale | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Allineata per obiettivo | Ammissibile per obiettivo | ||||||
| CCM | 36,00% | 89,00% | |||||
| CCA | 1,67% | 5,90% | |||||
| WTR | - | - | |||||
| CE | - | - | |||||
| PPC | - | - | |||||
| BIO | - | - |


| Esercizio 2024 | Anno | Criteri per il contributo sostanziale | Criteri DNSH ("Non arrecare danno significativo") | ||||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Attività economiche | Codi ce at tività |
(mig Cape liaia x ass di eu oluti ro) |
in co Quot nto c a di c apita apex le |
Mitig azion e |
Adat tame nto |
Acqu a |
Inqu inam ento |
circo Econ omia lare |
Biod ivers ità |
Mitig azion e |
Adat tame nto |
Acqu a |
Inqu inam ento |
circo Econ omia lare |
Biod ivers ità |
minim Salva guar e die |
2023 alla Ta allinea Quota ssono ta o am di cap mia, an ex missib no ile |
Attiv ità ab ilitan ti |
trans Attiv izion ità d i e |
| € | % | Sì; No; N/AM |
Sì; No; N/AM |
Sì; No; N/AM |
Sì; No; N/AM |
Sì; No; N/AM |
Sì; No; N/AM |
S/N | S/N | S/N | S/N | S/N | S/N | S/N | % | A | T | ||
| A. Attività ammissibili alla tassonomia | |||||||||||||||||||
| A.1 Attività sostenibili dal punto di vista ambientale (allineate alla tassonomia) | |||||||||||||||||||
| Elaborazione dei dati, hosting e attività connesse | CCM 8.1 | 18.515 € | 67,0% | S | N/AM | N/AM | N/AM | N/AM | N/AM | S | S | S | S | S | S | S | 54,80% | T | - |
| Programmazione, consulenza informatica e attività connesse |
CCA 8.2 | 860 € | 3,1% | N/AM | S | N/AM | N/AM | N/AM | N/AM | S | S | S | S | S | S | S | 2,70% | - | - |
| Capex di attività sostenibili dal punto di vista ambientale (allineato alla tassonomia) (A.1) |
19.375 € | 70,1% | 67,03% | 3,11% | 0% | 0% | 0% | 0% | S | S | S | S | S | S | S | 57,50% | |||
| Di cui abilitanti | 0 € | 0,0% | 0% | 0% | 0% | 0% | 0% | 0% | S | S | S | S | S | S | S | - | A | ||
| Di cui di transizione | 18.515 € | 67,0% | 67,03% | 0% | 0% | 0% | 0% | 0% | S | S | S | S | S | S | S | 54,80% | T | ||
| A.2 Attività ammissibili alla tassonomia ma non sostenibili dal punto di vista ambientale (non allineate alla tassonomia) | |||||||||||||||||||
| Elaborazione dei dati, hosting e attività connesse | CCM 8.1 | 6.370 € | 23,1% | S | N/AM | N/AM | N/AM | N/AM | N/AM | 40,80% | |||||||||
| Programmazione, consulenza informatica e attività connesse |
CCA 8.2 | 466 € | 1,7% | N/AM | S | N/AM | N/AM | N/AM | N/AM | 0,20% | |||||||||
| Capex da attività ammissibili alla tassonomia ma non sostenibili dal punto di vista ambientale (non allineati alla tassonomia) (A.2) |
6.838 € | 24,8% | 23,07% | 1,69% | 0% | 0% | 0% | 0% | 41,00% | ||||||||||
| Capex delle attività ammissibili alla tassonomia (A.1+A.2) | 26.213 € | 94,9% | 90,10% | 4,80% | 0% | 0% | 0% | 0% | 98,50% | ||||||||||
| B. Tassonomia - attività non eleggibili | |||||||||||||||||||
| Capex delle attività non eleggibili della tassonomia | 1.409 € | 5,1% | |||||||||||||||||
| Totale | 27.621 € | 100,0% |
| Quota di capex/Totale capex | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Allineata per obiettivo | Ammissibile per obiettivo | |||||
| CCM | 67,03% | 90,10% | ||||
| CCA | 3,11% | 4,80% | ||||
| WTR | - | - | ||||
| CE | - | - | ||||
| PPC | - | - | ||||
| BIO | - | - |


| Quota di opex/Totale opex | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Allineata per obiettivo Ammissibile per obiettivo |
|||||||
| CCM | 32,18% | 80,58% | |||||
| CCA | 1,46% | 5,81% | |||||
| WTR | - | - | |||||
| CE | - | - | |||||
| PPC | - | - | |||||
| BIO | - | - |
| Attività legate all'energia nucleare | ||
|---|---|---|
| 1 | L'impresa svolge, finanzia o ha esposizioni verso la ricerca, lo sviluppo, la dimostrazione e la realizzazione di impianti innovativi per la generazione di energia elettrica che | NO |
| producono energia a partire da processi nucleari con una quantità minima di rifiuti del ciclo del combustibile. | ||
| L'impresa svolge, finanzia o ha esposizioni verso la costruzione e l'esercizio sicuro di nuovi impianti nucleari per la generazione di energia elettrica o calore di processo, | NO | |
| 2 anche a fini di teleriscaldamento o per processi industriali quali la produzione di idrogeno, e miglioramenti della loro sicurezza, con l'ausilio delle migliori tecnologie |
||
| disponibili. | ||
| L'impresa svolge, finanzia o ha esposizioni verso l'esercizio sicuro di impianti nucleari esistenti che generano energia elettrica o calore di processo, anche per il | NO | |
| 3 teleriscaldamento o per processi industriali quali la produzione di idrogeno a partire da energia nucleare, e miglioramenti della loro sicurezza. |
||
| Attività legate ai gas fossili | ||
| 4 L'impresa svolge, finanzia o ha esposizioni verso la costruzione o la gestione di impianti per la produzione di energia elettrica che utilizzano combustibili gassosi fossili. | NO | |
| L'impresa svolge, finanzia o ha esposizioni verso la costruzione, la riqualificazione e la gestione di impianti di generazione combinata di calore/freddo ed energia elettrica | NO | |
| 5 che utilizzano combustibili gassosi fossili. |
||
| L'impresa svolge, finanzia o ha esposizioni verso la costruzione, la riqualificazione e la gestione di impianti di generazione di calore che producono calore/freddo | NO | |
| 6 utilizzando combustibili gassosi fossili. |


Al 2024, il Gruppo WIIT non ha ancora definito un piano di transizione per la mitigazione dei cambiamenti climatici. Tuttavia, il Gruppo riporta le sue politiche, le metriche, le azioni e gli obiettivi in materia di adattamento e mitigazione dei cambiamenti climatici e intende implementare un piano di transizione entro l'anno fiscale 2025.
Anche in assenza di un Piano di Transizione, WIIT si concentra sull'acquisto di energia rinnovabile come leva di decarbonizzazione attraverso la quale mira a ridurre la propria impronta carbonica (per maggiori informazioni si rimanda al DR E1-3).
I rischi e le opportunità materiali legati al cambiamento climatico possono essere classificati come:
WIIT ha condotto un'analisi di resilienza del proprio modello di business in relazione ai cambiamenti climatici, valutando i rischi fisici e di transizione. L'analisi non ha incluso orizzonti temporali. L'obiettivo era valutare come gli eventi meteorologici estremi e l'evoluzione delle normative potessero avere un impatto sulle infrastrutture, sulle operazioni e sulla competitività a lungo termine dell'azienda. Realizzata nel 2024 come parte del quadro di gestione del rischio di WIIT, l'analisi integra le metodologie interne di valutazione del rischio.
I risultati evidenziano le solide strategie aziendali e le misure di mitigazione del rischio del Gruppo, tra cui gli elevati standard di resilienza dei Data Center e di efficienza energetica, che riducono significativamente l'esposizione dell'azienda ai rischi fisici legati al clima. Allo stesso tempo, WIIT sta integrando attivamente i miglioramenti dell'efficienza energetica e le soluzioni di energia rinnovabile nel suo quadro operativo per navigare nel panorama normativo ed economico in evoluzione.
Inoltre, la crescente domanda di mercato per le soluzioni Cloud come facilitatori di transizioni sostenibili rafforza il posizionamento strategico di WIIT, favorendo nuove opportunità di crescita e allineandosi con le più ampie tendenze della sostenibilità. Il forte impegno dell'azienda verso le pratiche sostenibili migliora anche la sua reputazione sul mercato, facilitando l'accesso ai meccanismi di finanziamento sostenibile che supportano l'attuazione dei suoi obiettivi a lungo termine.
Nel complesso, l'approccio adattivo di WIIT, unito alla sua attenzione per la resilienza tecnologica, l'efficienza operativa e la sostenibilità guidata dal mercato, garantisce che l'azienda rimanga ben posizionata per gestire i rischi legati al clima, capitalizzando al contempo le opportunità legate alla transizione sostenibile. Tuttavia,


l'azienda continuerà a monitorare gli sviluppi normativi e climatici per affinare le proprie strategie di mitigazione e ridurre al minimo il rischio di interruzioni operative o impatti finanziari.
In relazione alla mitigazione dei cambiamenti climatici, all'adattamento ai cambiamenti climatici e all'efficienza energetica, WIIT ha adottato le seguenti politiche per mitigare gli impatti negativi sui cambiamenti climatici dovuti alle emissioni di gas serra e al rischio legato alla fluttuazione dei prezzi dell'energia.
NB. Le precedenti società - Global Access, myloc, Boreus, Lansol, Mivitec e parte della tedesca Edge Cloud - erano certificate secondo standard quali ISO 9001, ISAE 3402 e ISO 27001. Come parte del processo di integrazione in WIIT AG, queste certificazioni rimangono attualmente legate ai nomi delle società originali e non possono essere trasferite direttamente a WIIT AG. WIIT AG prevede di sottoporsi in futuro a una ricertificazione per allinearsi a questi standard nell'ambito della sua struttura consolidata, garantendo la continuità della qualità, della conformità e della sicurezza delle informazioni.
La ESG Policy stabilisce i valori e gli impegni che il Gruppo ritiene fondamentali per uno sviluppo sostenibile a lungo termine, definendo al contempo una serie di obiettivi di sostenibilità concreti e misurabili, che consentono di monitorare le prestazioni dell'organizzazione nel tempo.
Attraverso la Policy e in particolare il pilastro WIIT4Climate, WIIT riconosce che la rapida espansione della tecnologia richiede una maggiore attenzione al ruolo del settore ICT nell'affrontare il cambiamento climatico. Allo stesso tempo, l'innovazione digitale offre immense opportunità alle aziende che cercano di ridurre al minimo il loro impatto ambientale, favorendo la creazione di tecnologie e modelli di business che possono contribuire alla riduzione globale di CO2. Per questo motivo, WIIT si impegna non solo a ridurre i consumi e la propria impronta ambientale, ma anche a favorirne la mitigazione, compensando le emissioni inevitabili e promuovendo l'adozione di tecnologie verdi.
La Politica è applicabile a tutto il Gruppo e, sebbene non vi sia una persona specifica nel Gruppo responsabile della sua attuazione, è stata redatta, approvata, attuata e monitorata dal Comitato ESG. La ESG Policy è stata approvata dal Consiglio di amministrazione il 26 giugno 2020 ed è soggetta a revisione periodica per valutarne l'adeguatezza alla luce della situazione generale e degli obiettivi dell'Organizzazione.
La ESG Policy è disponibile pubblicamente all'indirizzo https://www.wiit.Cloud/wpcontent/uploads/2022/03/ESG-policy-wiit-en.pdf.
In linea con il processo di integrazione della sostenibilità nel business intrapreso dal Gruppo, nel 2022 WIIT ha definito una ESG Procurement Policy con l'obiettivo di affermare il proprio impegno per una gestione sostenibile e responsabile della catena di fornitura. La Politica definisce i principi guida, i temi, gli impegni e i criteri che WIIT considera fondamentali per creare valore sostenibile lungo tutta la sua catena del valore.
WIIT incoraggia tutti i suoi fornitori a migliorare l'efficienza energetica dei loro processi, riducendo al minimo il consumo di energia, e ad acquistare energia più verde, diminuendo così le loro emissioni di gas serra. La


Politica mira quindi ad affrontare l'impatto negativo del Gruppo derivante dalle emissioni della catena del valore (Scope 3).
La Politica si applica all'intero Gruppo ed è rivolta a tutti i fornitori delle Società del Gruppo: fornitori di servizi di rete e connettività, fornitori di hardware e software, fornitori di servizi speciali e fornitori di energia elettrica. A questi ultimi viene chiesto di leggere, firmare e rispettare i contenuti della Politica. Il livello più alto responsabile dell'attuazione della politica è il Chief Procurement Officer.
La ESG Procurement Policy è disponibile pubblicamente all'indirizzo https://www.wiit.Cloud/wpcontent/uploads/2022/07/WIIT_ESG-Procurement-Policy_220718_ENG.pdf.
Il Gruppo WIIT ha intrapreso azioni volte a mitigare i rischi materiali e gli impatti negativi sul cambiamento climatico, sfruttando allo stesso tempo le relative opportunità. Queste azioni sono state introdotte di recente nel 2024 o su base continuativa negli anni precedenti. Poiché contribuiscono al raggiungimento degli obiettivi stabiliti dal Piano ESG 2030, i progressi nella loro attuazione saranno monitorati fino al 2030 - o al loro completamento.
Acquisto di energia rinnovabile. Al fine di mitigare gli impatti negativi derivanti dalle proprie emissioni Scope 1 e 2, nonché di ridurre l'esposizione al rischio legato alla fluttuazione dell'energia, anche nel 2024, WIIT S.p.A. (Capogruppo) ha continuato ad acquistare energia con Garanzia di Origine6 da Dolomiti Energia, un fornitore di energia impegnato a garantire una fornitura di energia 100% rinnovabile. Questo permette a WIIT S.p.A. di compensare le emissioni di CO2 prodotte dal gas consumato dai clienti, rendendo di fatto il consumo di energia un servizio a emissioni zero.
WIIT AG si impegna inoltre ad approvvigionare l'elettricità per i propri Data Center esclusivamente da energie rinnovabili, garantendo condizioni e prezzi ottimali. Tutti i Data Center tedeschi sono inclusi nel campo di applicazione, ad eccezione degli uffici, a meno che non condividano una linea di fornitura con i Data Center. Il processo di approvvigionamento prevede un monitoraggio continuo del mercato dell'energia elettrica, un'analisi dettagliata dei contratti esistenti per ogni sede e la creazione di un ciclo di approvvigionamento armonizzato per affrontare le diverse durate dei contratti. Inoltre, i servizi di consulenza energetica svolgono un ruolo chiave nell'assicurare l'energia rinnovabile ai migliori prezzi negoziati. Mentre i contratti che garantiscono l'energia rinnovabile vengono firmati solo se fattibili in base alle condizioni esistenti, WIIT AG ha esteso i contratti con scadenza 2024 per allinearsi ai siti più grandi con accordi fino al 2025.
Nel 2024, il 98,8% dell'elettricità consumata dal Gruppo sarà coperta da certificati d'origine, che garantiscono garantiranno la provenienza da fonti rinnovabili, riducendo così le emissioni di gas serra del 98,8%. Questo approccio rimane essenziale, poiché il consumo di energia elettrica rappresenta il principale fattore di costo nei Data Center.

6 Le Garanzie di Origine (GO) sono certificati internazionali assegnati alle centrali elettriche che possiedono determinate caratteristiche di sostenibilità ambientale. Istituite nel 2009, sono oggi il principale strumento per garantire la tracciabilità dell'energia prodotta e sostenere la promozione e lo sviluppo di un mercato volontario dell'energia pulita prodotta da fonti rinnovabili.

Il Piano ESG rappresenta l'impegno concreto di WIIT per migliorare il proprio impatto sulle tematiche ambientali prioritarie del Gruppo. I seguenti obiettivi sono funzionali alla riduzione degli impatti negativi del Gruppo derivanti dalle emissioni Scope 1, 2 e 3, alla mitigazione dei rischi legati alla fluttuazione dei prezzi dell'energia e alla mancanza di adeguate misure di adattamento, e allo sfruttamento delle opportunità derivanti dall'aumento della domanda di mercato di soluzioni Cloud a basse emissioni di carbonio.
Tutti gli obiettivi contribuiscono al raggiungimento degli impegni stabiliti dalla ESG Policy del Gruppo, in particolare:
Inoltre, il 2030 è considerato l'anno finale e tutti gli obiettivi sono accompagnati da un obiettivo intermedio al 2025. A partire dal 2024, non è stato analizzato alcuno scenario specifico di decarbonizzazione per stabilire gli obiettivi di riduzione dell'intensità energetica e delle emissioni. Nel complesso, nel 2024 non sono state apportate modifiche agli obiettivi.
| Obiettivo | Ambito di applicazione dell'obiettivo |
Baseline 2020 | Risultato 2024 | Obiettivo intermedio 2025 |
Obiettivo 2030 |
|---|---|---|---|---|---|
| Riduzione dell'intensità energetica |
WIIT S.p.A. | 563,4 MWh/mln€ | 269,5 MWh/mln€ | 220 MWh/mln€ | 90 MWh/mln€ |
L'intensità energetica è calcolata come il rapporto tra il consumo totale di energia in MWh e le entrate totali in milioni di euro.
| Obiettivo | Ambito di applicazione dell'obiettivo |
Baseline 2020 | Risultato 2024 | Obiettivo intermedio 2025 |
Obiettivo 2030 |
|---|---|---|---|---|---|
| Riduzione dell'intensità delle emissioni |
WIIT S.p.A. | 42,1 tCO2/mln€ | 3,7 tCO2/mln€ | 3 tCO2/mln€ | 2 tCO2/mln€ |
L'intensità delle emissioni è calcolata come il rapporto tra le emissioni totali di gas serra (Scope 1 e 2 basate sul mercato) in tonnellate equivalenti di CO2 (che a loro volta derivano dal consumo di energia come descritto nel DR E1-6) e le entrate totali in milioni di euro.
7 Rispetto all'ambito del Piano ESG 2030 pubblicato negli anni precedenti, l'obiettivo di intensità energetica è stato adeguato per allinearsi ai requisiti ESRS e garantire la comparabilità delle informazioni.

| Obiettivo | Ambito di applicazione dell'obiettivo |
Baseline 2020 | Risultato 2024 | Obiettivo intermedio 2025 |
Obiettivo 2030 |
|---|---|---|---|---|---|
| Aumento dell'elettricità acquistata da energie rinnovabili |
Gruppo | 50% | 98% | 70% ✓ - Obiettivo 2025 raggiunto |
100% |
La quota di energia rinnovabile è calcolata considerando l'energia acquisita tramite Certificati di Origine.
| Obiettivo | Ambito di applicazione dell'obiettivo |
Baseline 2020 | Risultato 2024 | Obiettivo intermedio 2025 |
Obiettivo 2030 |
|---|---|---|---|---|---|
| Aumento delle auto ibride/elettriche nel parco macchine |
Gruppo | 5% - 69 autovetture dotate principalmente di motori tradizionali |
52% | 30% ✓ - Obiettivo 2025 raggiunto |
70% |
| Obiettivo | Ambito di applicazione dell'obiettivo |
Baseline 2020 | Risultato 2024 | Obiettivo intermedio 2025 |
|---|---|---|---|---|
| Adozione di un sistema di gestione ambientale (ISO 14001) |
Gruppo | Analisi del rischio climatico in linea con i requisiti ISO 14001 |
Certificare i datacenter del Gruppo situati in Italia |
Certificare tutti i data center del Gruppo |
Nel 2024, il Gruppo ha consumato un totale di 43.241 MWh, di cui il 97% da fonti rinnovabili e 3,4 MWh da fonti fossili. Non è stato consumato alcun combustibile per la combustione stazionaria e non è stata utilizzata energia derivata da fonti nucleari.
| 37. Consumo totale di energia | U.o.m. | 2024 |
|---|---|---|
| MWh | 43.241,7 |
| 2024 | |||
|---|---|---|---|
| Consumo di energia da fonti non rinnovabili | U.o.m | 1486,7 | |
| i. Fonti non rinnovabili - combustione stazionaria | MWh | 61,0 | |
| Gas naturale (metano) | MWh | 0,0 | |
| Benzina | MWh | 0,0 | |
| Diesel | MWh | 61,0 | |
| ii. Fonti non rinnovabili - parco auto | MWh | 907,4 | |
| GNL | MWh | 0,0 | |
| GNC | MWh | 0,0 | |
| Benzina | MWh | 458,6 | |
| Diesel | MWh | 448,8 | |
| iii. Consumo di prodotti acquistati o acquisiti: | MWh | 518,3 | |
| Elettricità da combustibili fossili | MWh | 518,3 | |
| Calore da combustibili fossili | MWh | 0,0 | |
| Vapore da combustibili fossili | MWh | 0,0 |


| Raffreddamento da combustibili fossili | MWh | 0,0 | |
|---|---|---|---|
| % di fonti fossili sul consumo totale | % | 3,4% | |
| 2024 | |||
| Consumo di energia da fonti nucleari | U.o.m | - | |
| Nucleare | MWh | 0,0 | |
| % di fonti nucleari sul consumo totale | % | 0% | |
| 2024 | |||
| Consumo di energia da fonti rinnovabili | U.o.m | 41755,0 | |
| i. Consumo di combustibile da fonti rinnovabili - combustione stazionaria | MWh | 0,0 | |
| GPL | MWh | 0,0 | |
| Biocarburante | MWh | 0,0 | |
| ii. Consumo di prodotti acquistati o acquisiti: | MWh | 41755,0 | |
| Elettricità da fonti rinnovabili | MWh | 41755,0 | |
| Calore da fonti rinnovabili | MWh | 0,0 | |
| Vapore da fonti rinnovabili | MWh | 0,0 | |
| Raffreddamento da fonti rinnovabili | MWh | 0,0 | |
| iii. Energia rinnovabile non combustibile autoprodotta | MWh | 0,0 | |
| % di fonti rinnovabili sul consumo totale | % | 96,6% |
Nel 2024, il Gruppo emetterà un totale di 595 tonnellate equivalenti di CO2 (totale calcolato con il metodo location-based).
| 2024 | ||
|---|---|---|
| EMISSIONI LORDE DI SCOPE 1 E 2 E TOTALI | U.o.m. | |
| Emissioni di gas serra di Scope 1 | tCO2e | 223 |
| Emissioni di gas serra di Scope 2 (location-based) | tCO2e | 15.499 |
| Emissioni di gas serra di Scope 2 (market-based) | tCO2e | 373 |
| Scope 1 + Scope 2 (location-based) | tCO2e | 15.722 |
| Scope 1 + Scope 2 (market-based) | tCO2e | 596 |
Le emissioni di gas serra sono state calcolate a partire dalle metriche dei consumi energetici riportate nella DR E1-5. I fattori di emissione utilizzati per la conversione da MWh a tonnellate equivalenti di CO2 sono stati acquisiti dai seguenti database:
I dati sopra riportati si riferiscono al consumo energetico dell'intero Gruppo, seguendo il perimetro della relazione annuale consolidata. Poiché WIIT ha completato diverse acquisizioni nel corso del 2024, il perimetro di rendicontazione è cambiato di conseguenza.
Essendo il primo anno di rendicontazione di WIIT secondo gli standard ESRS, non vengono riportate le metriche degli anni precedenti. Tuttavia, negli anni successivi, i confronti saranno sempre soggetti a cambiamenti nel perimetro del Gruppo dovuti a fusioni o acquisizioni.


In relazione all'uso delle risorse e all'economia circolare, l'Azienda ha adottato le seguenti politiche per affrontare l'impatto negativo derivante dalla generazione di rifiuti e di e-waste dalle proprie attività e per mitigare il rischio legato alle sanzioni per la mancata conformità alle normative sulla gestione dei RAEE (Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche.
NB. Le precedenti società - Global Access, myloc, Boreus, Lansol, Mivitec e parte della tedesca Edge Cloud - erano certificate secondo standard quali ISO 9001, ISAE 3402 e ISO 27001. Come parte del processo di integrazione in WIIT AG, queste certificazioni rimangono attualmente legate ai nomi delle società originali e non possono essere trasferite direttamente a WIIT AG. WIIT AG prevede di sottoporsi in futuro a una ricertificazione per allinearsi a questi standard nell'ambito della sua struttura consolidata, garantendo la continuità della qualità, della conformità e della sicurezza delle informazioni.
WIIT considera la minimizzazione dei consumi e della propria impronta ambientale come necessaria per affrontare le questioni relative all'uso delle risorse e alla circolarità. In questo contesto, nell'ambito del pilastro WIIT4Climate della sua ESG Policy, il Gruppo si impegna a ridurre al minimo l'uso e lo spreco di materie prime presso le strutture e gli uffici del Gruppo, incoraggiando e promuovendo anche tra i dipendenti comportamenti e pratiche orientate al rispetto dell'ambiente. Inoltre, WIIT sostiene la digitalizzazione verde delle imprese e delle città del futuro, promuovendo la dematerializzazione attraverso l'adozione di tecnologie che facilitano la produzione e la gestione di dati e informazioni, riducendo al minimo l'uso delle risorse naturali complessive.
Per ulteriori informazioni sulla ESG Policy, consultare la DR E1-2.
La Procedura di Gestione dei Rifiuti di WIIT delinea gli obiettivi chiave per una gestione responsabile dei rifiuti IT e RAEE, concentrandosi sulla minimizzazione dell'impatto ambientale e garantendo la piena conformità alla legislazione vigente. Questa politica copre tutte le attività relative alla gestione, allo stoccaggio, al trasporto e al trattamento dei rifiuti IT / RAEE, nonché allo smaltimento di hardware malfunzionante o obsoleto. Si applica sia alle operazioni a monte che a quelle a valle della catena del valore di WIIT, garantendo un approccio globale alla gestione dei rifiuti.
La politica evidenzia l'impegno di WIIT per l'approvvigionamento sostenibile, con particolare attenzione alla riduzione della dipendenza da materiali vergini e all'aumento dell'uso di risorse secondarie (riciclate), in linea con l'obiettivo più ampio del Gruppo di integrare i principi dell'economia circolare nelle sue operazioni. Un elemento centrale della politica è la definizione di regole per lo stoccaggio temporaneo dei rifiuti, che prevedono la definizione di condizioni di stoccaggio adeguate, la garanzia di un'etichettatura appropriata e il rispetto di rigorosi standard di sicurezza e ambientali. La politica impone inoltre una documentazione dettagliata di tutte le attività relative ai rifiuti, tra cui la tenuta di registri sulla produzione di rifiuti, la presentazione di rapporti EDM (Environmental Declaration Model) e la garanzia di tracciabilità attraverso moduli di identificazione dei rifiuti. I fornitori terzi certificati svolgono un ruolo fondamentale nel garantire che tutti i rifiuti siano gestiti e trattati in conformità ai requisiti legali e ambientali.
La responsabilità dell'attuazione della politica spetta al Chief Compliance Officer, coadiuvato da reparti chiave come i team Logistica e Tecnico. La politica è saldamente allineata agli standard riconosciuti a livello


internazionale, tra cui la ISO 14001 per i sistemi di gestione ambientale, la ISO 9001 per la gestione della qualità e ISO/IEC 27001 per la sicurezza delle informazioni. Nella sua stesura, WIIT ha tenuto conto degli interessi delle principali parti interessate, come i dipendenti, i consulenti e i fornitori certificati di gestione dei rifiuti, assicurando che la politica sia inclusiva, efficace e orientata alle parti interessate.
Per garantire trasparenza e accessibilità, la politica è resa disponibile a tutti gli stakeholder interni e condivisa con i partner esterni coinvolti nella sua attuazione. Vengono condotti regolarmente programmi di formazione per migliorare la consapevolezza e la competenza dei dipendenti sulle pratiche di gestione dei rifiuti.
A partire dal 2024, la Politica è applicata esclusivamente dalla società madre (WIIT S.p.A.), ma WIIT intende estendere il suo ambito di applicazione alle sue attività in Germania e Svizzera entro il 2025.
Il Gruppo ha intrapreso iniziative volte a mitigare gli impatti negativi e i rischi legati all'economia circolare e all'uso delle risorse. Queste azioni sono state introdotte di recente nel 2024 o su base continuativa negli anni precedenti. Poiché contribuiscono al raggiungimento degli obiettivi stabiliti dal Piano ESG 2030, i progressi nella loro attuazione saranno monitorati fino al 2030 - o al loro completamento.
Da diversi anni la società madre, WIIT S.p.A., si impegna a dare una seconda vita agli asset inutilizzati. In questo modo, i beni informatici che non possono più essere utilizzati per scopi operativi - a causa della rapida obsolescenza dei dispositivi informatici - vengono donati invece di essere rottamati. Infatti, se queste apparecchiature non soddisfano gli stressanti requisiti di funzionamento per l'uso aziendale, sono adatte ad applicazioni meno impegnative.
Nel 2024, il 56,5% del patrimonio informatico inutilizzato di WIIT S.p.A. è stato donato8 , a beneficio di diverse organizzazioni e fondazioni non profit come Dynamo Camp, Informatici Senza Frontiere, Fondazione Corti, Associazione Fantasiarte, Polisportiva Ricreatorio Marano, Associazione Koreni ODV, Scuola dell'Infanzia San Giuseppe e Casa di Accoglienza Donne Maltrattate.
Queste entità hanno ricevuto principalmente PC, potendo così rafforzare le loro capacità e allo stesso tempo sfruttare le tecnologie più recenti per le loro missioni di inclusione sociale. Le donazioni hanno incluso anche diversi mobili dismessi dagli uffici dell'azienda.
Nel 2024 WIIT ha continuato a progredire verso l'obiettivo fissato nel 2020 nell'ambito del suo Piano ESG. Questo obiettivo rappresenta lo sforzo concreto compiuto dal Gruppo per mitigare gli impatti negativi legati alla generazione di rifiuti elettronici e per ridurre il rischio di non conformità alle normative RAEE.
L'obiettivo contribuisce agli obiettivi della ESG Policy, in particolare l'obiettivo di IT asset second life, indica il 2030 come anno finale ed è integrato con un obiettivo intermedio al 2025. Nel complesso, l'obiettivo non è basato su prove scientifiche conclusive e non sono state apportate modifiche agli obiettivi nel 2024.
Data la natura del core business di WIIT, legato alla gestione di data center e alla fornitura di servizi di Cloud ibrido, gli obiettivi relativi all'economia circolare non riguardano specificamente l'aumento del design circolare dei prodotti. Gli obiettivi si riferiscono alla gestione dei rifiuti nella misura in cui i beni informatici obsoleti che,

8 I server non sono inclusi nell'attrezzatura donata.

tuttavia, potrebbero servire per un uso non altamente tecnico in altre applicazioni, vengono donati a terzi invece di essere destinati alla rottamazione.
| Obiettivo | Ambito di applicazione dell'obiettivo |
Baseline 2020 | Risultato 2024 | Obiettivo intermedio 2025 |
Obiettivo 2030 |
|---|---|---|---|---|---|
| Donazione di hardware informatico da sostituire |
WIIT S.p.A. | 0% - Ogni anno vengono sostituiti in media 115 dispositivi tra i server (2018-2020) |
56,54% | 25% ✓ - Obiettivo 2025 raggiunto |
80% |
La percentuale di hardware donato viene calcolata dividendo l'importo totale donato per l'hardware totale dismesso per la sostituzione. Il progresso verso l'obiettivo viene misurato valutando quanta parte dell'hardware IT da sostituire durante un determinato anno (principalmente a causa dell'obsolescenza) viene donato a terzi invece di essere rottamato.
Nel 2024, WIIT ha prodotto un totale di 45,57 tonnellate di rifiuti, di cui la maggior parte (35,02 tonnellate) è stata preparata per il riutilizzo, riciclata o destinata ad altre operazioni di recupero.
| 2024 | ||
|---|---|---|
| Totale rifiuti prodotti | U.o.m. | 45,57 |
| Di cui destinati al recupero, riciclo o riutilizzo | t | 35,02 |
| di cui pericolosi | t | 0,41 |
| (i) Preparato per il riutilizzo | t | 0,00 |
| (ii) Riciclato | t | 0,41 |
| (iii) Altre operazioni di recupero | t | 0,00 |
| di cui non pericolosi | t | 34,61 |
| (i) Preparato per il riutilizzo | t | 0,00 |
| (ii) Riciclato | t | 33,49 |
| (iii) Altre operazioni di recupero | t | 1,12 |
| Di cui destinati allo smaltimento | t | 10,55 |
| di cui pericolosi | t | 0.00 |
| (i) Incenerimento | t | 0,00 |
| (ii) Discarica | t | 0,00 |
| (iii) Altre operazioni di smaltimento | t | 0,00 |
| di cui non pericolosi | t | 10,55 |
| (i) Incenerimento | t | 10,45 |
| (ii) Discarica | t | 0,00 |
| (iii) Altre operazioni di smaltimento | t | 0,10 |
| Totale rifiuti non riciclati | 11,67 | |
| 2024 | ||
| Quantità totale di rifiuti pericolosi e radioattivi prodotti | U.o.m. | |
| Rifiuti pericolosi | t | 0,41 |
| Rifiuti radioattivi | t | 0,00 |
I rifiuti associati all'attività di WIIT derivano principalmente dall'attività dei suoi uffici e datacenter e, oltre ai tradizionali rifiuti da ufficio, sono costituiti da beni informatici e tecnologici dismessi, che rientrano quindi nella definizione di RAEE (rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche). Poiché le società del Gruppo non si occupano di produzione di beni, le informazioni specifiche sull'applicazione dei principi circolari (ad esempio, durabilità, riutilizzabilità, riparabilità, disassemblaggio, rifabbricazione, ricondizionamento, riciclaggio) non sono applicabili al presente requisito di divulgazione.

I materiali che possono essere trovati nei rifiuti di WIIT sono vari metalli ed elementi di terre rare utilizzati nei semiconduttori e in altri componenti per l'infrastruttura IT, plastica e polimeri, carta e cartone e altri materiali come il silicio o la fibra di vetro.


Tutti gli individui che fanno parte della forza lavoro di WIIT sono inclusi nell'ambito della divulgazione. La valutazione prende in considerazione gli impatti materiali relativi alle operazioni e alla catena del valore dell'azienda, compresi quelli derivanti da servizi e relazioni commerciali.
La forza lavoro di WIIT è costituita principalmente da dipendenti assunti con contratti di lavoro diretti, che ricoprono diversi ruoli tecnici, operativi e aziendali. Inoltre, il Gruppo si avvale di professionisti autonomi e di lavoratori specializzati forniti da imprese terze principalmente per servizi informatici specifici, consulenza e attività temporanee basate su progetti.
Sebbene esistano alcune sfide inerenti all'industria tecnologica e agli ambienti di lavoro moderni, gli impatti negativi all'interno delle operazioni del WIIT non sono diffusi o sistemici.
Inoltre, WIIT ha implementato una serie di iniziative e politiche che generano un impatto positivo sulla sua forza lavoro, migliorando il benessere, la produttività e l'inclusività dei dipendenti. Queste iniziative includono programmi di formazione, aggiornamento e riqualificazione, che rafforzano le competenze della forza lavoro e le opportunità di sviluppo della carriera. Anche l'adozione di modalità di lavoro flessibili, come i programmi di smart working e le opzioni part-time, ha contribuito ad aumentare la produttività e a migliorare l'equilibrio tra lavoro e vita privata. Inoltre, WIIT sostiene politiche di congedo parentale e caregiving, offre programmi di supporto psicologico e fornisce meccanismi di welfare, promuovendo e finanziando anche iniziative sanitarie, ricreative e culturali gestite dai dipendenti. Per favorire le connessioni tra i diversi team e le diverse sedi, WIIT organizza eventi dedicati e garantisce sessioni di ascolto regolari tra i dipendenti e la funzione HR attraverso i suoi HR Business Partner. Questi impatti positivi si estendono sia ai dipendenti che ai non dipendenti coinvolti nei vari aspetti delle attività di WIIT.
Nello svolgimento di tali attività, il Gruppo assicura la riservatezza di tutte le comunicazioni. Finora non sono stati registrati casi, né sono pervenute segnalazioni o reclami da parte di dipendenti colpiti da potenziali impatti negativi di WIIT sulla propria forza lavoro.
WIIT promuove una cultura della comunicazione aperta, in cui i dipendenti possono esprimere le proprie preoccupazioni direttamente ai manager e/o al reparto Risorse Umane. L'ufficio Risorse Umane garantisce la riservatezza di tutte le comunicazioni, creando un ambiente sicuro per la segnalazione di potenziali problemi. Ad oggi, il Gruppo non ha registrato alcun caso né ha ricevuto segnalazioni o reclami da parte di dipendenti che sono stati colpiti negativamente. Sebbene non siano stati segnalati incidenti specifici, il Gruppo mantiene un impegno costante con i propri dipendenti per identificare i rischi potenziali, considerando fattori quali le caratteristiche individuali, i contesti lavorativi e le attività specifiche che potrebbero comportare rischi maggiori.
Tutti i rischi e le opportunità materiali derivano da impatti e dipendenze dalla forza lavoro di WIIT e si applicano a tutte le categorie di impiego. Inoltre, la forza lavoro dell'azienda non è esposta a rischi di lavoro forzato, obbligatorio o minorile.


Per quanto riguarda la propria forza lavoro, il Gruppo WIIT ha adottato una serie di politiche mirate per mitigare l'effetto dei suoi potenziali impatti negativi, promuovendo al contempo risultati positivi. Le politiche mirano anche ad affrontare le principali fonti di rischio, come la conservazione dei talenti, cruciale nel settore IT, e la sicurezza dei dati, capitalizzando al contempo le opportunità attraverso partnership con istituzioni educative e promuovendo l'inclusione per attrarre nuovi talenti.
Tutte le politiche e le procedure relative alla forza lavoro implementate dalla società madre WIIT S.p.A. servono come linee guida per le sue società tedesche e svizzere.
A partire dal 2024, le attività del Gruppo sono svolte in Paesi che applicano norme rigorose in materia di tutela dei diritti umani (Italia, Svizzera e Germania). Per questo motivo, WIIT non ha implementato politiche specifiche che regolano i diritti umani della propria forza lavoro, affidandosi invece alla legislazione prevista dalle istituzioni nazionali e sovranazionali.
Il Codice Etico delinea gli obblighi e le responsabilità che guidano le società del Gruppo nelle loro attività, impegnandole a rispettare i principi di responsabilità, lealtà, imparzialità e rispetto individuale, trasparenza, rifiuto della corruzione e, in generale, il rispetto delle normative vigenti. In particolare, il Codice formalizza l'impegno di WIIT a condividere obiettivi e valori con i propri dipendenti, instaurando rapporti professionali basati sulla lealtà e sulla fiducia, nonché evitando qualsiasi discriminazione per età, sesso, stato di salute, etnia, lingua, orientamento sessuale, convinzioni personali e religiose, nazionalità, opinioni politiche, nonché qualsiasi discriminazione nei confronti dei disabili. Inoltre, il Gruppo si impegna a coinvolgere i propri dipendenti nella pianificazione commerciale e nel processo decisionale per consentire loro di esprimere le proprie capacità personali e di realizzarsi professionalmente.
Il documento è parte integrante del Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo adottato da WIIT, ai sensi del Decreto Legislativo 231/2001 (MOG 231), e, insieme al Modello 231, è alla base del sistema di controllo interno della Società e mira a prevenire comportamenti non conformi.
Nel complesso, le regole si applicano ai "destinatari" che, nel rispetto delle leggi e dei regolamenti vigenti, sono tenuti ad adeguare le proprie azioni e i propri comportamenti ai principi, agli obiettivi e agli impegni previsti dal codice. Sono considerati "destinatari" i soci, gli amministratori, i sindaci, i dipendenti e i collaboratori e ogni altro soggetto, privato o pubblico, che direttamente o indirettamente, stabilmente o temporaneamente, instauri, a qualsiasi titolo, rapporti e relazioni di collaborazione o operi nell'interesse della Società.
Il Codice Etico è parte integrante delle politiche aziendali e tutti i destinatari sono tenuti a rispettarne i principi. Tutti sono tenuti a conoscere il contenuto delle norme contenute nel Codice e, in particolare, hanno il dovere di astenersi da qualsiasi comportamento contrario a tali norme o alla legislazione vigente.
Dal 2024 è stato formalmente adottato dalla capogruppo (WIIT S.p.A.), ma ogni altra società del Gruppo ne ha internalizzato i processi e le procedure. È rivisto e approvato dall'Amministratore Delegato e dal Consiglio di amministrazione, e il suo rispetto in tutte le attività aziendali è garantito dall'Organismo di Vigilanza.
Il Codice etico è disponibile pubblicamente all'indirizzo https://www.wiit.Cloud/wpcontent/uploads/2022/03/Codice-Etico.pdf.


Il pilastro WIIT4People della ESG Policy definisce l'impegno del Gruppo per il benessere e lo sviluppo professionale dei dipendenti, collaborando con il mondo scolastico e accademico e facilitando la formazione delle competenze professionali richieste dal mercato del lavoro. Il Gruppo incoraggia inoltre la creazione di un ambiente professionale basato sull'armonia e sulla collaborazione, supportato da diverse iniziative nel campo della responsabilità ambientale e sociale, favorendo il benessere delle persone attraverso la creazione di un ponte ispirato alla sostenibilità tra la vita lavorativa e quella privata. Inoltre, la politica delinea l'impegno del Gruppo a valorizzare la crescita professionale dei propri dipendenti, definendo percorsi di carriera chiari e assicurando il continuo trasferimento di know-how specifico attraverso corsi di formazione su misura.
Questa politica è il risultato della considerazione da parte di WIIT dei principali impatti, rischi e opportunità legati alla sua forza lavoro, in particolare quelli riguardanti la potenziale mancanza di parità di trattamento tra i dipendenti, la valorizzazione delle loro competenze e lo sviluppo professionale e l'acquisizione e la conservazione dei talenti.
Per ulteriori informazioni sulla ESG Policy, consultare la DR E1-2.
La Politica di selezione e inserimento del personale disciplina il processo di selezione, assunzione e inserimento dei dipendenti all'interno di WIIT. Ha l'obiettivo di definire le responsabilità delle persone coinvolte nel processo, di consentire la supervisione e la vigilanza sulle loro attività e di assicurare il rispetto dei protocolli di prevenzione e controllo per evitare le violazioni previste dal Decreto Legislativo 231/2001 e dalla Legge 262/2005. Inoltre, la politica è volta ad assicurare un processo equo e trasparente che garantisca pari opportunità a tutti i candidati, promuovendo un approccio di selezione inclusivo e basato sul merito.
La politica è stata implementata dalla capogruppo (WIIT S.p.A.) e si applica a tutti i suoi dipendenti. Come per tutte le altre politiche relative alla forza lavoro, serve come modello per le aziende del Gruppo. È infatti fondamentale per i leader globali in un settore ad alta intensità di talenti come quello dell'IT garantire un processo di selezione trasparente, efficiente e non discriminatorio, basato esclusivamente su considerazioni di merito. Attraverso questa politica, WIIT stabilisce i principi guida da seguire per acquisire e trattenere con successo i talenti, un primo passo fondamentale per la creazione di valore duraturo.
Il ruolo più alto responsabile della sua attuazione è il Group HR & Organization Director ed è approvato dall'Amministratore Delegato.
La politica non è disponibile al pubblico, poiché è destinata all'uso dei dipendenti. Viene quindi resa accessibile a tutto il personale attraverso piattaforme aziendali dedicate.
La Politica di Amministrazione del Personale di WIIT S.p.A. delinea le procedure che regolano tutte le fasi del rapporto di lavoro in WIIT e gli standard per un'efficace gestione del personale e dei collaboratori. Affronta aspetti chiave come la gestione dei registri dei dipendenti, i processi di rimborso spese, le regole per i viaggi di lavoro e le spese di rappresentanza, l'autorizzazione agli straordinari, l'elaborazione delle paghe e le procedure di licenziamento. Inoltre, assicura il rispetto dei protocolli di prevenzione e controllo per mitigare le violazioni, come previsto dal Decreto Legislativo 231/2001.


Questa politica è finalizzata a garantire il benessere e il corretto equilibrio tra vita privata e vita lavorativa dei dipendenti, garantendo così una maggiore soddisfazione e produttività nel lungo periodo. Si applica alla totalità dei dipendenti di WIIT S.p.A. e il ruolo più alto responsabile della sua attuazione è il Direttore Risorse Umane e Organizzazione di Gruppo ed è approvato dall'Amministratore Delegato.
La politica non è disponibile al pubblico, poiché è destinata all'uso dei dipendenti. Viene quindi resa accessibile a tutto il personale attraverso piattaforme aziendali dedicate.
La Procedura Compensation & Benefit delinea i principi generali e le regole di base per la definizione delle procedure retributive di WIIT, comprendendo i principi strategici e operativi per l'assegnazione dei riconoscimenti economici alle persone. La Politica è finalizzata a promuovere azioni in linea con la cultura dell'inclusività, dell'equità e della professionalità di WIIT, assicurando che le responsabilità, i risultati e i contributi professionali siano debitamente riconosciuti.
La politica mira a fornire alle società del Gruppo le basi per garantire ai propri dipendenti una retribuzione giusta, competitiva ed equa, migliorando così la capacità di acquisire e trattenere i talenti e il benessere e la soddisfazione personale di tutti i collaboratori. Essa mira inoltre a rispettare le disposizioni di legge e regolamentari e a tutelare dai rischi per l'affidabilità dell'informativa finanziaria, ai sensi del Decreto Legislativo n. 231/2001 e della Legge n. 262/2005.
La politica si applica alla totalità dei dipendenti di WIIT S.p.A. e il ruolo più alto responsabile della sua attuazione è il Direttore Risorse Umane e Organizzazione del Gruppo ed è approvata dall'Amministratore Delegato.
La politica non è disponibile al pubblico perché è destinata all'uso dei dipendenti. Viene quindi resa accessibile a tutto il personale attraverso piattaforme dedicate. Inoltre, ogni anno viene redatta una Relazione sulla remunerazione, che fornisce un resoconto dettagliato delle politiche retributive del Gruppo e dei compensi assegnati, garantendo trasparenza, conformità e allineamento con gli obiettivi strategici dell'azienda e i requisiti normativi.
La politica si concentra sulla definizione dei ruoli organizzativi e delle loro caratteristiche, sulla definizione delle competenze minime per ogni ruolo, sull'identificazione delle lacune tra i livelli di competenza esistenti e quelli attesi attraverso un'analisi strutturata delle lacune e sulla progettazione di percorsi formativi mirati per colmare tali lacune, formalizzati in un Piano di Formazione annuale. WIIT enfatizza lo sviluppo professionale continuo e il potenziamento delle risorse, riconoscendo il loro impatto sulla qualità del servizio e sulla motivazione del personale. In questo modo, WIIT S.p.A. (e, con le modalità sopra descritte, le altre società del Gruppo) definisce i principi che la guidano nella gestione del proprio know-how, aspetto critico dell'efficienza organizzativa per la natura knowledge-intensive del settore IT.
Inoltre, la politica assicura il rispetto del Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ai sensi del D.Lgs. 231/2001 e del Codice Etico di WIIT, mitigando al contempo i rischi legati all'attendibilità dell'informativa finanziaria come previsto dalla Legge 262/2005. Il ruolo più alto responsabile della sua attuazione è il Group HR & Organization Director ed è approvato dall'Amministratore Delegato.
La politica non è disponibile al pubblico, poiché è destinata all'uso dei dipendenti. Viene quindi resa accessibile a tutto il personale attraverso piattaforme aziendali dedicate.


Il Regolamento sullo Smart Working WIIT definisce i termini, le condizioni e le linee guida per i dipendenti che lavorano da remoto, come previsto dalla Legge 81/2017. Il documento stabilisce un quadro strutturato per garantire la flessibilità mantenendo produttività, sicurezza e conformità.
In generale, i dipendenti possono lavorare da remoto per un massimo di due giorni a settimana (massimo otto giorni al mese), con eccezioni per coloro che sono affetti da disabilità, figli minori o che devono affrontare lunghi spostamenti. Lo smart working è consentito solo da luoghi sicuri e privati (non da spazi pubblici) per proteggere la sicurezza e la riservatezza dei dati. Inoltre, i dipendenti che scelgono di lavorare da remoto sono trattati in modo paritario, senza alcuna discriminazione in termini di opportunità o retribuzione rispetto al personale in sede.
La politica applica il "diritto alla disconnessione" al di fuori dell'orario di lavoro e garantisce pari diritti, formazione e opportunità di carriera ai lavoratori remoti. I dipendenti rimangono coperti dall'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro, ma devono rispettare le norme di salute e sicurezza nel loro luogo di lavoro remoto.
Nel complesso, la normativa garantisce un approccio flessibile ma controllato al lavoro a distanza, bilanciando il benessere dei dipendenti, la sicurezza e l'efficienza aziendale.
I processi HR di WIIT AG sono delineati in un documento dedicato, progettato per garantire un approccio strutturato, trasparente e conforme alla gestione della forza lavoro, integrando la garanzia di qualità e la sicurezza delle informazioni in ogni fase del ciclo di vita dei dipendenti. Dal reclutamento all'onboarding, allo sviluppo e all'offboarding, l'azienda segue un quadro rigoroso che supporta sia gli obiettivi aziendali che il benessere dei dipendenti.
L'obiettivo del documento è attrarre e selezionare talenti altamente qualificati attraverso un processo di reclutamento e selezione ben definito e in linea con gli obiettivi strategici di WIIT. Una volta assunti, i nuovi dipendenti sono sottoposti a un programma completo di onboarding, che facilita una transizione agevole, favorisce il coinvolgimento e assicura l'adesione alle politiche aziendali e ai protocolli di sicurezza. Inoltre, la politica stabilisce un processo strutturato di offboarding per gestire in modo efficiente le uscite dei dipendenti, assicurando il trasferimento delle conoscenze, la sicurezza e la conformità, mantenendo al contempo una reputazione positiva del datore di lavoro. Per sostenere lo sviluppo della forza lavoro, WIIT pone una forte enfasi sulla formazione continua, l'aggiornamento e la progressione di carriera, consentendo ai dipendenti di migliorare le proprie competenze, aumentare la soddisfazione lavorativa e contribuire efficacemente al successo dell'azienda.
Allo stesso tempo, la politica rafforza la conformità e gli standard etici delineando chiare misure disciplinari volte a prevenire le violazioni e a salvaguardare l'integrità aziendale e la sicurezza delle informazioni.
Nel complesso, la Politica dei Processi HR di WIIT AG funge da base per una solida gestione della forza lavoro, una maggiore efficienza operativa e la promozione di un ambiente di lavoro professionale, inclusivo e conforme. Il ruolo più alto responsabile della sua attuazione è il Direttore delle Risorse Umane ed è accessibile a tutto il personale attraverso piattaforme aziendali dedicate.


WIIT S.p.A. ha definito una Privacy Policy per garantire la protezione dei dati personali in conformità al Regolamento UE 679/2016 (GDPR) e alle leggi nazionali applicabili in materia di protezione dei dati. L'informativa disciplina il trattamento dei dati personali raccolti attraverso il sito web dell'azienda, delineando le finalità, le basi giuridiche e le misure di sicurezza implementate per salvaguardare le informazioni degli utenti.
In generale, gli utenti hanno il diritto di accedere, rettificare, cancellare o limitare il trattamento dei propri dati personali, nonché il diritto alla portabilità dei dati e all'opposizione alle comunicazioni di marketing. Questi diritti possono essere esercitati contattando [email protected]. Il Responsabile della protezione dei dati (RPD) garantisce che le attività di trattamento dei dati siano conformi alle normative sulla privacy e alle migliori prassi.
Nel 2021 WIIT ha adottato una Cybersecurity Policy che stabilisce standard rigorosi per la sicurezza dei dati, progressivamente estesa a tutte le società del Gruppo, in linea con i requisiti della certificazione ISO 27001.
Lo scopo del documento è definire gli obiettivi di cybersecurity del Gruppo WIIT e garantire la protezione dei processi aziendali, delle operazioni e dei dipendenti in tutta l'organizzazione. Il documento mira a stabilire un adeguato livello di sicurezza per le informazioni, i sistemi e i servizi IT, basato sui tre principi fondamentali della sicurezza delle informazioni: disponibilità, integrità e riservatezza, nonché sulla resilienza in termini di sicurezza e integrità. Oltre a salvaguardare i beni e le operazioni aziendali, la politica è anche concepita per proteggere i dipendenti dalle minacce alla sicurezza informatica, garantendo un ambiente di lavoro digitale sicuro.
Inoltre, la Politica riflette l'impegno del management a soddisfare i requisiti di cybersecurity e sicurezza delle informazioni attraverso un processo di miglioramento continuo. Il documento delinea anche il modello organizzativo strutturato per garantire la cybersecurity, la sicurezza delle informazioni e la protezione del business, definendo chiaramente ruoli e responsabilità all'interno del Gruppo. Infine, il documento specifica i requisiti di cybersecurity e sicurezza delle informazioni che WIIT intende adottare per garantire un quadro di sicurezza solido e resiliente.
In generale, il ruolo più alto responsabile della sua attuazione è il Group Chief Information Security Officer (CISO) ed è reso accessibile a tutto il personale attraverso piattaforme aziendali dedicate.
La politica si applica alla totalità dei dipendenti di WIIT S.p.A. e il ruolo più alto responsabile della sua attuazione è il Direttore Risorse Umane e Organizzazione del Gruppo ed è approvata dall'Amministratore Delegato.
Il Gruppo WIIT ha stabilito una politica di prevenzione degli infortuni sul lavoro all'interno del proprio Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ex D.Lgs. 231/2001 (Capitolo F). Questa politica assicura la conformità alle norme di salute e sicurezza, previene gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali e promuove il miglioramento continuo.
WIIT conduce valutazioni complete dei rischi, applica protocolli rigorosi per la sicurezza delle attrezzature e del luogo di lavoro e impone ispezioni e azioni correttive regolari. La gestione delle emergenze è parte integrante del sistema, con personale addestrato, procedure di evacuazione ed esercitazioni regolari. WIIT AG integra questi sforzi attraverso fornitori esterni di servizi di sicurezza, garantendo la piena conformità legale in materia di prevenzione degli infortuni e salute sul lavoro.


Inoltre, il Gruppo attua un piano di miglioramento strutturato con priorità, tempistiche e misure di responsabilità definite, supportato da un quadro di conformità legale e da consulenti esterni per il monitoraggio normativo.
Per ulteriori informazioni sulla Prevenzione dei reati di negligenza in materia di salute e sicurezza, consultare il MOG 231, Parti speciali, Capitolo F.
WIIT si impegna attivamente con la propria forza lavoro per informare le decisioni e gestire gli impatti reali e potenziali sui dipendenti. Questo impegno avviene attraverso incontri periodici a vari livelli organizzativi. Almeno una volta all'anno, il CEO comunica direttamente a tutti i dipendenti la visione, gli obiettivi, la struttura organizzativa e i progetti dell'azienda. Inoltre, si tengono regolarmente incontri individuali tra i manager e i membri del loro team per affrontare le prospettive individuali. Vengono organizzati incontri trimestrali più ampi per specifiche famiglie professionali (ad esempio, Vendite, Operazioni, Risorse Umane) per raccogliere le opinioni collettive e allineare le priorità strategiche. Queste interazioni assicurano un impegno diretto con la forza lavoro, promuovendo l'allineamento e incorporando le prospettive dei dipendenti nel processo decisionale.
La strategia di sostenibilità di WIIT integra le prospettive dell'intera forza lavoro attraverso le fasi descritte di seguito, garantendo che questi processi si applichino indistintamente a tutti i dipendenti. Tuttavia, nei casi in cui vengano identificati individui particolarmente vulnerabili o emarginati, vengono attivati processi non formalizzati per rispondere alle loro esigenze specifiche, caso per caso.
Il Direttore Risorse Umane e Organizzazione del Gruppo assicura che questi scambi abbiano luogo, mentre la responsabilità di organizzarli spetta ai dirigenti.
WIIT ha stabilito processi per affrontare le questioni relative alla forza lavoro, pienamente allineati con il Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ai sensi del Decreto Legislativo 231/2001. I dipendenti hanno accesso a molteplici canali per segnalare le proprie preoccupazioni, tra cui un sistema confidenziale di whistleblowing in Italia e Germania, l'Organismo di Vigilanza in Italia e la funzione HR disponibile in tutti i Paesi.
Questi meccanismi garantiscono il rispetto degli standard etici e normativi, promuovendo al contempo un ambiente di lavoro trasparente e solidale. Il processo di gestione dei reclami, progettato in conformità al MOG 231, garantisce equità, riservatezza e risoluzione tempestiva delle questioni. Il monitoraggio regolare da parte dell'Organismo di Vigilanza e dell'ufficio Risorse Umane assicura l'efficacia di questi canali, mentre il feedback dei dipendenti contribuisce al miglioramento continuo. WIIT sensibilizza anche attraverso iniziative di formazione e comunicazione, sottolineando le politiche di non ritorsione per promuovere la fiducia e incoraggiare il dialogo aperto. Questi processi non solo supportano i dipendenti, ma rafforzano anche la conformità, la condotta etica e l'allineamento con gli obiettivi aziendali.
WIIT garantisce la protezione contro le ritorsioni per le persone, compresi i rappresentanti dei lavoratori, in linea con il Decreto Legislativo 24/2023. L'azienda proibisce rigorosamente qualsiasi azione di ritorsione nei confronti di chi denuncia e applica sanzioni disciplinari nei confronti di chi viola queste tutele. Come indicato nel Capitolo 7 del MOG 231, la ritorsione comprende qualsiasi azione, omissione o minaccia che provochi un danno ingiusto al whistleblower. Allo stesso tempo, WIIT adotta una posizione ferma contro le segnalazioni


false o maliziose: se un whistleblower viene giudicato colpevole di diffamazione, calunnia o falsa segnalazione, le protezioni non si applicano.
Il Gruppo WIIT ha intrapreso diverse iniziative volte a mitigare i rischi materiali e gli impatti negativi sulla propria forza lavoro, sfruttando al contempo le relative opportunità. Queste azioni sono state introdotte principalmente negli anni precedenti e portate avanti in modo continuativo per tutto il 2024. Poiché contribuiscono al raggiungimento degli obiettivi stabiliti dal Piano ESG 2030, i progressi nella loro attuazione saranno monitorati fino al 2030 - o al completamento.
WIIT adotta un processo HR non formalizzato per identificare e affrontare impatti negativi reali o potenziali sulla sua forza lavoro, garantendo un ambiente di lavoro sicuro e conforme. I dipendenti possono segnalare le loro preoccupazioni attraverso i rappresentanti delle risorse umane, i canali di segnalazione anonima e i meccanismi di reclamo interni, consentendo ai team delle risorse umane, legali e di conformità di valutare le esigenze e, quando necessario, di condurre indagini per determinare la gravità e le cause principali. Sulla base dei risultati, WIIT implementa azioni correttive, come aggiornamenti delle politiche, programmi di formazione, mediazione o misure disciplinari, monitorandone costantemente l'efficacia.
L'azienda è impegnata in pratiche di lavoro eque, politiche etiche e misure di salvaguardia della conformità, assicurando che le operazioni commerciali non generino impatti negativi sui dipendenti. Attraverso le politiche del personale, le iniziative di coinvolgimento e i meccanismi di reclamo, WIIT tiene traccia dei rischi legati alla forza lavoro e interviene, se necessario, per prevenire carichi di lavoro eccessivi, insicurezza del posto di lavoro o trattamenti ingiusti. Nei casi in cui si verifichino tensioni tra il benessere della forza lavoro e le pressioni commerciali, l'azienda dà la priorità alla protezione dei dipendenti, introducendo misure come l'adeguamento del carico di lavoro, una maggiore flessibilità e il rafforzamento dei protocolli di conformità, promuovendo un ambiente di lavoro equilibrato e sostenibile.
Nel 2023 è stata lanciata la prima edizione di BeWIIT, un bando per la presentazione di proposte di attività sociali, sportive e ricreative, pensate per rispondere in modo specifico alle esigenze di coinvolgimento e benessere delle persone all'interno dell'azienda. I dipendenti possono proporre iniziative come la sponsorizzazione di associazioni sportive, culturali e sociali e l'organizzazione di specifici eventi sportivi o ricreativi da realizzare con i colleghi. A seguito della presentazione delle proposte, il Comitato BeWIIT valuta quali iniziative realizzare e fornisce a tutti coloro che hanno proposto le attività un feedback.
Numerose iniziative sono state proposte dai dipendenti nel corso del 2024, dando vita a un calendario di 16 eventi legati ad attività sportive, culturali e di svago. Esempi di proposte dei dipendenti successivamente realizzate sono la partecipazione di WIIT alla Maratona Internazionale di Praga 2024 e la realizzazione di un progetto nelle scuole locali per aiutare gli studenti a comprendere le potenzialità dell'Intelligenza Artificiale e di altre nuove tecnologie informatiche. Gli eventi si svolgono direttamente sul sito, in una giornata o mezza giornata durante la settimana lavorativa e, nel 2024, si sono svolti in diverse parti d'Italia per garantire a tutti la possibilità di partecipare, indipendentemente dalla posizione dell'ufficio.
La seconda edizione di BeWIIT ha visto la partecipazione attiva di oltre la metà delle persone di WIIT in Italia, provenienti da tutte le sedi e funzioni aziendali, creando così un'occasione unica di incontro e di confronto su temi e passioni che vanno oltre l'ambito lavorativo.


Nel 2024, WIIT ha mantenuto la sua attenzione nell'affrontare gli impatti, i rischi e le opportunità, promuovendo al contempo una cultura di continuo miglioramento delle competenze e della formazione professionale, in linea con il suo mantra, "Umani in un mondo digitale". Nel 2024, WIIT ha continuato a portare avanti iniziative mirate di aggiornamento e riqualificazione, promuovendo l'uguaglianza, l'inclusione e una solida consapevolezza della sicurezza. Questi sforzi mirano a colmare le lacune di genere nei settori STEM, in particolare attraverso l'assunzione e l'empowerment delle donne, e a migliorare il benessere attraverso orari di lavoro flessibili e benefit aziendali.
Durante l'anno, i dipendenti di WIIT hanno ricevuto un totale di 8.449 ore di formazione, più di 16 per dipendente. Inoltre, 678 dipendenti sono stati sottoposti a regolari valutazioni delle prestazioni e dello sviluppo della carriera, di cui l'84% donne, a sottolineare l'impegno di WIIT per gli avanzamenti di carriera e le pari opportunità. Gli argomenti trattati durante la formazione spaziano da aspetti tecnici come la consapevolezza della sicurezza, la privacy e le tecnologie specifiche per la sicurezza e le operazioni Cloud a competenze trasversali come l'inglese commerciale, il problem solving, il lavoro di squadra e la gestione delle persone. Una formazione specifica sulla comunicazione e la relazione con il cliente è stata erogata a quasi 50 persone che lavorano in ruoli operativi in Italia e un percorso di coaching one-to-one è stato erogato ai People Manager.
Sfruttando le opportunità, WIIT collabora con scuole e università per attrarre giovani talenti, in particolare attraverso il programma Junior Paths, che prepara i laureati alle carriere STEM. Promuovendo l'inclusione e l'uguaglianza di genere, l'azienda aumenta il proprio appeal come datore di lavoro e costruisce una forza lavoro in grado di navigare in un panorama digitale in continua evoluzione. Questo approccio globale assicura che WIIT non solo gestisca le sfide associate, ma anche che prosperi le opportunità emergenti nel suo settore.
Nel 2024, WIIT ha implementato una serie di azioni volte a migliorare l'attrazione dei talenti, una fonte chiave di rischi e opportunità per l'organizzazione.
Per entrare in contatto con la cultura giovanile emergente e comprendere meglio le sue dinamiche in evoluzione, WIIT investe in partnership e programmi strategici. La collaborazione con l'Istituto Tecnico Superiore (ITS) Rizzoli di Milano è stata determinante per l'introduzione di tirocinanti e contratti di apprendistato incentrati su formazione avanzata, ricerca e sviluppo. Inoltre, la partnership di WIIT con l'Istituto Freud di Milano ha sostenuto l'orientamento al lavoro per gli studenti delle scuole superiori, invitando le classi a visitare i Data Center di WIIT per un'esposizione reale.
Seguendo la filosofia del Gruppo, le società tedesche hanno continuato a impegnarsi per raggiungere i giovani talenti anche nel 2024. WIIT AG ha partecipato alla fiera del lavoro 2024 SUPA a Stralsund, presentando ai potenziali talenti opportunità di lavoro nel settore IT. myLoc ha aperto le porte a 50 studenti locali e ha discusso con loro potenziali opportunità di stage. Inoltre, sponsorizza la IT Sicherheitskonferenz (Conferenza sulla sicurezza informatica) di Stralsund.
Come per gli altri aspetti ambientali, sociali e di governance emersi come rilevanti nella Double Materiality Analysis (DMA), la ESG Policy di WIIT rappresenta la formalizzazione dei target ESG su cui il Gruppo si è impegnato. In particolare, gli obiettivi relativi alla gestione della forza lavoro del Gruppo sono contenuti nel pilastro WIIT4People della Politica e contribuiscono ai seguenti obiettivi strategici:


La propria forza lavoro è stata direttamente coinvolta nel processo di definizione degli obiettivi, come parte del processo delineato nell'ESRS 2 SMB-1. Inoltre, monitorando le prestazioni dell'impresa rispetto ad essi e identificando eventuali lezioni o miglioramenti a seguito delle prestazioni dell'impresa, il punto di vista della forza lavoro è costantemente ascoltato e rappresenta un input cruciale per le decisioni strategiche di WIIT. Per maggiori dettagli sul coinvolgimento della forza lavoro, si rimanda al requisito informativo S1-3.
Nel complesso, nel 2024 non sono state apportate modifiche agli obiettivi.
| Obiettivo | Ambito di applicazione dell'obiettivo |
Baseline 2020 | Risultato 2024 | Obiettivo intermedio 2025 |
Obiettivo 2030 |
|---|---|---|---|---|---|
| Partecipazione a mini-master |
Gruppo | n/a | Più di 30 persone impegnate |
30 persone ✓ - Obiettivo 2025 raggiunto |
100 persone |
I progressi verso l'obiettivo sono stati misurati contando il numero cumulativo di dipendenti che hanno partecipato ai programmi Mini-master offerti dal WIIT.
| Obiettivo | Ambito di applicazione dell'obiettivo |
Baseline 2020 | Risultato 2024 | Obiettivo intermedio 2025 |
Obiettivo 2030 |
|---|---|---|---|---|---|
| % di forza lavoro tecnica con certificazioni tecniche |
Gruppo | 5% | 15% | 15% ✓ - Obiettivo 2025 raggiunto |
20% |
WIIT definisce la forza lavoro tecnica come il personale che lavora direttamente alle operazioni dei data center, e le certificazioni tecniche come i corsi di formazione organizzati ed erogati da fornitori terzi riconosciuti (come ITIL, PMP, SAP, Microsoft, ecc.).
| Obiettivo | Ambito di applicazione dell'obiettivo |
Baseline 2020 | Risultato 2024 | Obiettivo intermedio 2025 |
Obiettivo 2030 |
|---|---|---|---|---|---|
| Attuazione dei progetti ESG proposti dai dipendenti |
Gruppo | 0 progetti | 11 | Almeno 4 progetti ✓ - Obiettivo 2025 raggiunto |
Realizzazione di almeno 1 progetto all'anno |
I progressi verso l'obiettivo sono stati misurati contando il numero cumulativo di iniziative ESG proposte dai dipendenti e successivamente attuate.

| Obiettivo | Ambito di applicazione dell'obiettivo |
Baseline 2020 | Risultato 2024 | Obiettivo intermedio 2025 |
Obiettivo 2030 |
|---|---|---|---|---|---|
| Dipendenti inseriti in un Job Path di crescita interna dopo 24 mesi dall'acquisizione |
Gruppo | 48% | 75% | 75% ✓ - Obiettivo 2025 raggiunto |
100% |
Nel 2024, WIIT impiegherà 678 persone, di cui 570 uomini e 108 donne, in Italia, Germania e Svizzera. La maggior parte dei dipendenti ha un contratto a tempo indeterminato, mentre solo 15 hanno contratti temporanei (stage, studenti lavoratori e apprendistato).
| 2024 | |||
|---|---|---|---|
| U.o.m. | n. | % | |
| Italia | Organico | 226 | 33% |
| Germania | Organico | 395 | 58% |
| Svizzera | Organico | 57 | 8% |
| Totale dipendenti | Organico | 678 | 100% |
| 2024 | |||
|---|---|---|---|
| U.o.m. | Donna | Uomo | Totale |
| 570 | 108 | 678 | |
| Organico | 193 | 33 | 226 |
| Organico | 329 | 66 | 395 |
| Organico | 48 | 9 | 57 |
| Organico | 398 | 265 | 663 |
| Organico | 33 | 193 | 226 |
| Organico | 317 | 63 | 380 |
| Organico | 48 | 9 | 57 |
| Organico | 12 | 3 | 15 |
| Organico | 0 | 0 | 0 |
| Organico | 12 | 3 | 15 |
| Organico | 0 | 0 | 0 |
Le metriche riportate sono espresse in organico e al 31/12/2024.
Nel 2024, 97 ex dipendenti hanno lasciato le società del Gruppo. I dati relativi alle uscite nel 2024 non sono disponibili per la società tedesca Michgehl & Partner, recentemente acquisita.
| 2024 | ||||
|---|---|---|---|---|
| U.o.m. | Donna | Uomo | Totale | |
| Numero totale di uscite | Organico | 97 | 10 | 107 |
| Tasso di turnover | % | 17% | 9% | 16% |

Nel 2024, il Gruppo potrà contare su un totale di 27 non dipendenti, di cui 3 in Italia, 15 in Germania e 9 in Svizzera. Il numero dei non dipendenti è stato ricavato direttamente dai database delle società del Gruppo ed è riportato di seguito in organico al 31/12/2024.
| 2024 | ||||
|---|---|---|---|---|
| Non dipendenti per paese | U.o.m. | Donna | Uomo | Totale |
| Italia | Organico | 0 | 3 | 3 |
| Germania | Organico | 1 | 14 | 15 |
| Svizzera | Organico | 0 | 9 | 9 |
WIIT collabora con diverse figure professionali che operano al di fuori del tradizionale contesto lavorativo, gestendo questi rapporti attraverso specifici accordi contrattuali. In Italia, i professionisti esterni sono assunti principalmente con contratti di collaborazione, mentre in Germania l'azienda adotta contratti di freelance e di studenti lavoratori. All'interno di WIIT S.p.A., ruoli chiave come l'Amministratore Delegato, il CSO e il CM&AO sono assunti con contratti di collaborazione coordinata e continuativa (Co.Co.Co.).
Nel 2024 il top management del Gruppo, definito come l'amministratore delegato e i suoi diretti riporti, era composto principalmente da uomini (89%).
| 2024 | |||
|---|---|---|---|
| Distribuzione di genere nel Top Management | U.o.m. | n. | % |
| Totale Top Management | Organico | 28 | 100% |
| Uomo | Organico | 25 | 89% |
| Donna | Organico | 3 | 11% |
| 2024 | |||
|---|---|---|---|
| Distribuzione dei dipendenti per fascia d'età | U.o.m. | n. | % |
| < 30 anni | Organico | 162 | 24% |
| 30 - 50 | Organico | 391 | 58% |
| > 50 | Organico | 125 | 18% |
| Totale dipendenti | Organico | 678 | - |
Il Gruppo WIIT paga salari adeguati a tutti i suoi dipendenti in base al ruolo, all'esperienza e al merito. Le retribuzioni sono oggetto di benchmark rispetto al mercato e le società del Gruppo lavorano per mantenerle altamente competitive. Le fonti utilizzate per il benchmark sono le seguenti: ISTAT (per l'Italia), Destatis (per la Germania).


Nel 2024, i dipendenti del WIIT hanno utilizzato in media 15,93 ore di formazione pro capite. Le donne hanno generalmente usufruito di più formazione rispetto agli uomini (rispettivamente, 16,49 e 12,58 ore per dipendente). I dati sulla formazione non erano disponibili per Gecko e per Michgehl & Partner.
| 2024 | ||||
|---|---|---|---|---|
| Numero medio di ore di formazione per | U.o.m. | Donna | Uomo | Tot |
| dipendente | ||||
| Ore di formazione erogate | Orario | 943.25 | 7,468.5 | 8,411.75 |
| Totale dipendenti | Organico | 75 | 453 | 528 |
| Ore totali per dipendente | 12.58 | 16.49 | 15.93 |
Tutti i 678 dipendenti del Gruppo hanno partecipato a regolari revisioni delle prestazioni e dello sviluppo della carriera nel 2024.
| 2024 | ||||
|---|---|---|---|---|
| Dipendenti che hanno partecipato a regolari revisioni delle prestazioni e dello sviluppo della carriera |
U.o.m | Donna | Uomo | Tot |
| Dipendenti valutati | Organico | 108 | 570 | 678 |
| % Totale dipendenti valutati | 16% | 16% | 84% | 100% |
Nel 2024, 621 dipendenti del Gruppo hanno avuto diritto a congedi per motivi familiari grazie alle politiche sociali e, ove applicabile, ai contratti collettivi di lavoro.
| 2024 | ||||
|---|---|---|---|---|
| Percentuale di dipendenti che hanno diritto a un | U.o.m. | Donna | Uomo | Tot |
| congedo per motivi familiari | ||||
| Dipendenti aventi diritto | Organico | 99 | 522 | 621 |
| % sul totale dei dipendenti | % | 15% | 77% | 100% |
Di questi, 3 donne e 13 uomini hanno usufruito di congedi per motivi familiari nel 2024.
| 2024 | |||
|---|---|---|---|
| U.o.m. | Donna | Uomo | Tot |
| Organico | 3 | 13 | 16 |
| % | 0.4% | 2% | 2% |
Nel 2024, il divario retributivo di genere, espresso come differenza percentuale tra la retribuzione oraria lorda maschile e femminile, ammontava al 21% a favore degli stipendi maschili.
| 2024 | ||||
|---|---|---|---|---|
| Divario retributivo di genere | U.o.m. | Donna | Uomo | Divario salariale |
| Retribuzione oraria lorda media dei dipendenti | 22,4 | 28,5 | 21% |

Il rapporto tra la retribuzione dell'individuo più pagato e la retribuzione media (esclusa quella dell'individuo più pagato) ammonta, nel 2024, al 1952%.
| 2024 | |||
|---|---|---|---|
| Rapporto annuale di remunerazione totale U.o.m. |
Più pagato** | Mediana* | Rapporto |
| Compenso totale annuo | 936.804 | 48.000 | 1952% |
* Per tutti i dipendenti dell'organizzazione, ad esclusione del soggetto più pagato
** Il compenso individuale più alto è calcolato tenendo conto della retribuzione fissa e variabile, degli MBO, dei LTI, delle RSU e delle Stock Option.
Tutti i consumatori e gli utenti finali sono presi in considerazione nell'ambito della divulgazione9 . WIIT fornisce principalmente servizi Cloud e IT alle aziende, garantendo un'elevata sicurezza dei dati, la resilienza dell'infrastruttura e il supporto alla trasformazione digitale. Sebbene l'azienda non offra prodotti intrinsecamente dannosi per le persone o servizi che richiedono una guida critica per l'utente, le sue operazioni comportano il trattamento di dati sensibili, rendendo la privacy e la protezione dei dati considerazioni fondamentali per gli utenti finali.
La base di consumatori di WIIT è costituita principalmente da clienti aziendali di vari settori e industrie, che si affidano all'infrastruttura dell'azienda per la gestione sicura dei dati, la continuità aziendale e la conformità alle normative. Data la natura di questi servizi, gli utenti finali possono essere esposti a potenziali rischi legati a violazioni della privacy, violazioni dei dati personali e minacce alla sicurezza digitale. Pertanto, WIIT pone una forte enfasi sulle misure di protezione dei dati, sui protocolli di cybersecurity e sulla conformità alle normative internazionali sulla privacy, compresi gli standard GDPR e ISO 27001.
Data la natura della sua attività, non esistono categorie specifiche di consumatori o utenti finali a maggior rischio di danni. I servizi di WIIT non si rivolgono a gruppi vulnerabili, né riguardano prodotti o servizi che espongono intrinsecamente gli utenti a rischi maggiori. Al contrario, tutti i clienti e i loro utenti finali sono soggetti agli stessi standard di protezione dei dati e alle stesse misure di sicurezza, garantendo un livello uniforme di privacy, sicurezza informatica e affidabilità del servizio.
La perdita di dati e informazioni dei clienti rappresenta un impatto negativo legato principalmente a singoli incidenti piuttosto che a un problema diffuso o sistemico all'interno delle operazioni di WIIT. Per quanto riguarda i rischi e le opportunità, tutti derivano dagli impatti sui consumatori e/o sugli utenti finali.
WIIT ha implementato diverse politiche aziendali in risposta agli impatti, ai rischi e alle opportunità legati ai consumatori e agli utenti finali identificati attraverso la Double Materiality Analysis (DMA) - come la potenziale perdita di dati dei clienti a causa di azioni non autorizzate, i relativi danni economici e di reputazione e l'opportunità di aumentare i ricavi e la reputazione grazie all'offerta di un servizio sicuro e personalizzabile.
9 L'argomento relativo al potenziale utilizzo dei servizi di WIIT, come la colocazione, per attività non in linea con i principi di sostenibilità - tra cui quelle legate al dark web - non è stato affrontato, in quanto non è emerso come materiale durante la Double Materiality Analysis (DMA). Inoltre, le analisi specifiche della catena del valore a valle saranno approfondite in una fase successiva.

Poiché è fondamentale per il Gruppo garantire un servizio sicuro, flessibile e altamente performante ai propri clienti, indipendentemente dal luogo in cui si svolgono le operazioni, tutte le politiche relative ai consumatori e agli utenti finali implementate dalla casa madre (WIIT S.p.A.) fungono da politiche per l'intero Gruppo e sono adottate come linee guida dalle società tedesche e svizzere.
Considerando i risultati della Analisi di Doppia Materialità, che indicano che WIIT non ha impatti o rischi diretti legati ai diritti umani, a partire dall'esercizio 2024 l'azienda non ha adottato una politica specifica in materia.
WIIT ha adottato un sistema di gestione della qualità certificato ISO 9001, con obiettivi chiave che includono la garanzia di servizi di alta qualità, la riduzione al minimo dell'insoddisfazione dei clienti e il miglioramento continuo dei processi per soddisfare le esigenze dei clienti. La politica si applica ad attività quali lo sviluppo e la fornitura di servizi di outsourcing dei processi aziendali, tra cui help desk IT, gestione dei desktop, gestione dei server, gestione delle applicazioni, gestione degli asset, housing e hosting dei sistemi e gestione dei sistemi di elaborazione dei documenti, nonché la commercializzazione e il supporto di soluzioni hardware e software. Queste attività coprono tutte le aree geografiche operative e si concentrano sui consumatori e sugli utenti finali come interlocutori chiave, senza esclusioni significative.
La certificazione è stata ottenuta dalla capogruppo (WIIT S.p.A.) e il ruolo senior responsabile dell'implementazione di questo sistema è l'Amministratore Delegato, mentre il Chief Compliance Officer è responsabile della supervisione del suo ottenimento e del suo continuo mantenimento. La politica si allinea agli standard ISO 9001:2015, aderendo a principi quali l'attenzione al cliente, la leadership e il miglioramento continuo. Gli interessi delle parti interessate sono incorporati attraverso meccanismi come il feedback dei clienti, le indagini di soddisfazione e le consultazioni, per garantire che la politica risponda efficacemente alle loro aspettative.
| La | certificazione | è | disponibile | pubblicamente | all'indirizzo |
|---|---|---|---|---|---|
| https://www.wiit.Cloud/en/company/about/certifications/ |
Nel tentativo di garantire la massima sicurezza dei dati e delle informazioni ai propri clienti, WIIT ha anche adottato un Sistema di Gestione della Sicurezza delle Informazioni certificato ISO 27001, che si concentra sulla salvaguardia dei dati, sull'affidabilità del servizio e sulla mitigazione dei rischi associati alla sicurezza delle informazioni. La certificazione comprende le attività di come la fornitura di servizi di outsourcing dei processi aziendali10 . Queste attività si estendono a tutte le aree geografiche operative, con l'obiettivo di garantire i più alti standard di sicurezza per i Consumatori e gli utenti finali in quanto parti interessate chiave, senza esclusioni significative.
La certificazione è stata ottenuta dalla capogruppo (WIIT S.p.A.) e l'Amministratore Delegato ha la responsabilità ultima dell'implementazione del sistema, mentre il Chief Compliance Officer è responsabile del suo raggiungimento e del suo mantenimento continuo. Allineata al framework ISO 27001:2013, la politica aderisce ai principi di gestione del rischio, riservatezza, integrità e disponibilità delle informazioni.

10 Tra questi, Managed Cloud Service, Network Management, Business Continuity, Cyber Security, Asset Management, Service Desk, Desktop Management, Application Management e Enterprise Information Management.

La certificazione è disponibile pubblicamente all'indirizzo https://www.wiit.Cloud/en/company/about/certifications/
WIIT ha adottato le norme ISO/IEC 27017:2015 e ISO/IEC 27018:2019 come parte del suo impegno a rafforzare la sicurezza del Cloud e a proteggere le informazioni di identificazione personale (PII). Questi standard stabiliscono le migliori pratiche per proteggere gli ambienti basati sul Cloud, garantire la conformità con i framework di cybersecurity leader del settore e migliorare la fiducia e la trasparenza nelle relazioni con i clienti.
Nel complesso, la norma ISO/IEC 27017:2015 fornisce linee guida per i controlli di sicurezza delle informazioni nei servizi Cloud, estendendo i principi della norma ISO/IEC 27001 agli ambienti Cloud. Stabilisce le migliori pratiche sia per i fornitori di servizi Cloud (CSP) che per i clienti, coprendo aree quali la condivisione delle responsabilità di sicurezza, la gestione del rischio e la risposta agli incidenti. Grazie a questi strumenti, le organizzazioni possono migliorare la sicurezza della loro infrastruttura Cloud, mitigando i rischi associati alle violazioni dei dati e agli accessi non autorizzati.
Come per la ISO/IEC 27018:2019, questo standard si concentra specificamente sulla protezione delle informazioni di identificazione personale (PII) nei servizi di Cloud computing. Illustra le misure di sicurezza per garantire la privacy dei dati, la conformità alle normative e la trasparenza nell'elaborazione dei dati. Progettata principalmente per i fornitori di servizi Cloud pubblici, la norma ISO/IEC 27018 aiuta a garantire che le PII siano trattate in modo sicuro, con politiche chiare sull'accesso ai dati, sulla crittografia e sul controllo dei clienti sulle loro informazioni.
Le certificazioni sono state ottenute dalla capogruppo (WIIT S.p.A.) e l'Amministratore Delegato ha la responsabilità ultima dell'implementazione del sistema, mentre il Chief Compliance Officer è responsabile del suo raggiungimento e del suo continuo mantenimento.
| La | certificazione | è | disponibile | pubblicamente | all'indirizzo |
|---|---|---|---|---|---|
| https://www.wiit.Cloud/en/company/about/certifications/ |
Nel panorama odierno della cybersecurity, reagire alle minacce non è più sufficiente: il rilevamento attivo e la risposta rapida sono essenziali per mantenere la continuità aziendale e la fiducia dei clienti. WIIT ha adottato la norma ISO 27035, lo standard internazionale per la gestione degli incidenti di sicurezza delle informazioni, per garantire che qualsiasi potenziale violazione della sicurezza sia identificata, valutata e mitigata con la massima efficienza e il minimo impatto sulle operazioni. Questo quadro strutturato rafforza la resilienza dell'azienda contro le minacce informatiche, rafforzando il suo impegno a salvaguardare i dati dei clienti.
Le certificazioni sono state ottenute dalla capogruppo (WIIT S.p.A.) e l'Amministratore Delegato ha la responsabilità ultima dell'implementazione del sistema, mentre il Chief Compliance Officer è responsabile del suo raggiungimento e del suo continuo mantenimento.
La certificazione è disponibile pubblicamente all'indirizzo https://www.wiit.Cloud/en/company/about/certifications/


I clienti si affidano a WIIT per garantire il funzionamento ininterrotto dei servizi IT critici, indipendentemente dalle circostanze. Per rafforzare questo impegno, WIIT ha adottato la norma ISO 22301:2019, il punto di riferimento internazionale per i sistemi di gestione della continuità operativa (BCMS). Questa certificazione fornisce un approccio strutturato per anticipare i rischi, mitigare le interruzioni e garantire la stabilità operativa, rafforzando l'affidabilità del servizio e la fiducia dei clienti.
La portata di questa politica si estende a tutte le operazioni di WIIT, dalla gestione del Data Center all'infrastruttura Cloud e ai servizi IT, assicurando che le misure di continuità operativa siano integrate in ogni aspetto della catena del valore dell'azienda. Indipendentemente dall'area geografica o dal settore industriale, i clienti di WIIT possono fidarsi che i loro dati e le loro applicazioni siano salvaguardati da un'infrastruttura resiliente e gestita in modo proattivo.
Le certificazioni sono state ottenute dalla capogruppo (WIIT S.p.A.) e l'Amministratore Delegato ha la responsabilità ultima dell'implementazione del sistema, mentre il Chief Compliance Officer è responsabile del suo raggiungimento e del suo continuo mantenimento.
La certificazione è disponibile pubblicamente all'indirizzo https://www.wiit.Cloud/en/company/about/certifications/
WIIT riconosce che la perdita di dati o informazioni dei clienti non è solo un rischio tecnico, ma una minaccia critica alla continuità aziendale, alla reputazione e alla conformità normativa. Per questo motivo, la Politica di Cybersecurity del Gruppo WIIT è stata progettata per garantire i più alti standard di sicurezza, resilienza e protezione dei dati in tutte le operazioni.
Il documento stabilisce un quadro completo per la protezione dei dati aziendali e dei clienti, garantendo riservatezza, integrità e disponibilità in tutti i sistemi e le infrastrutture digitali. Definisce i principi di sicurezza, le responsabilità e le linee guida operative per mitigare le minacce informatiche e garantire la conformità agli standard di sicurezza internazionali.
Per ulteriori informazioni, si veda il DR S1-1.
Il Manuale del Sistema di Gestione dei Servizi (SMS) di WIIT fornisce un quadro strutturato per governare la fornitura e la gestione dei servizi all'interno dell'azienda, allineandosi alla norma ISO/IEC 20000-1:2018 per garantire l'efficienza operativa, la qualità del servizio e la soddisfazione del cliente. Il manuale definisce l'ambito e lo scopo del Sistema di Gestione dei Servizi, delineando l'impegno di WIIT verso processi standardizzati che coprono tutti i servizi, le operazioni e le funzioni aziendali, compresi i data center, l'infrastruttura Cloud e i servizi IT gestiti.
La governance e la leadership svolgono un ruolo centrale nella supervisione dell'implementazione, del mantenimento e del miglioramento continuo dell'SMS. La leadership esecutiva di WIIT, in particolare il Chief Operating Officer (COO) e il Compliance Manager, assicurano che la gestione dei servizi sia in linea con gli obiettivi aziendali, i requisiti normativi e le strategie di mitigazione del rischio. Il framework stabilisce politiche chiare per la pianificazione, il funzionamento, il monitoraggio e il miglioramento dei servizi, garantendo che tutte le attività seguano una metodologia strutturata. L'infrastruttura IT, le applicazioni aziendali, i servizi di


cybersecurity, il disaster recovery e l'assistenza ai clienti sono gestiti nell'ambito di questo sistema per mantenere elevati standard di servizio. L'azienda segue un approccio Plan-Do-Check-Act (PDCA) per il miglioramento continuo, conducendo regolarmente audit interni e revisioni gestionali per valutare l'efficacia e identificare le aree di miglioramento.
Le certificazioni sono state ottenute dalla capogruppo (WIIT S.p.A.) e l'Amministratore Delegato ha la responsabilità ultima dell'implementazione del sistema, mentre il Chief Compliance Officer è responsabile del suo raggiungimento e del suo mantenimento. Inoltre, il documento è reso accessibile a tutto il personale attraverso piattaforme aziendali dedicate.
WIIT si assicura che le prospettive dei consumatori e degli utenti finali informino le sue decisioni e attività attraverso un registro dei reclami strutturato in conformità con la norma ISO 9001. Questo processo è integrato nel quadro di miglioramento continuo di WIIT, garantendo che tutti i feedback dei clienti, i reclami e le non conformità siano sistematicamente registrati, analizzati e affrontati.
Il coinvolgimento del cliente avviene in più fasi del ciclo di vita del servizio, tra cui la fornitura iniziale del servizio, l'erogazione continua del servizio e le revisioni della risoluzione post incidente. WIIT assicura interazioni regolari attraverso sessioni di feedback programmate, revisioni delle prestazioni degli SLA e indagini sulla soddisfazione dei clienti. Queste interazioni aiutano a identificare le potenziali lacune del servizio e a informare le azioni correttive necessarie.
Il Service Delivery Management Team, guidato da dirigenti di alto livello, è responsabile della gestione efficace dei processi di coinvolgimento dei consumatori. Il Chief Operating Officer (COO) e il Compliance Team supervisionano la gestione dei reclami dei clienti e l'implementazione delle azioni correttive. Il loro ruolo garantisce che le conoscenze acquisite dal feedback dei consumatori influenzino direttamente i miglioramenti del servizio e gli adeguamenti operativi.
Per valutare l'efficacia dell'impegno, WIIT conduce regolarmente audit, valutazioni delle prestazioni e analisi della soddisfazione dei clienti. I reclami sono classificati in base alla gravità e all'impatto, e le risoluzioni sono monitorate per garantire la conformità agli accordi sul livello di servizio (SLA). Se necessario, i meccanismi di escalation consentono ai reclami non risolti di essere esaminati dal Top Management.
WIIT ha implementato un sistema strutturato di gestione degli incidenti e dei problemi per identificare, valutare e rimediare a qualsiasi impatto negativo materiale sui consumatori e sugli utenti finali. Questo approccio garantisce che tutti i problemi segnalati, siano essi legati a interruzioni del servizio, minacce alla sicurezza informatica o violazioni dei dati, siano gestiti in modo sistematico. L'azienda segue protocolli predefiniti per il rilevamento, la registrazione, la valutazione e la risoluzione degli incidenti, garantendo una risposta rapida ed efficiente ai problemi dei consumatori. L'efficacia di questi rimedi viene costantemente valutata attraverso revisioni post-incidente, meccanismi di feedback dei clienti e monitoraggio continuo delle prestazioni, consentendo a WIIT di perfezionare le proprie strategie di risposta e di evitare che si ripetano.
Per facilitare una comunicazione trasparente con i consumatori e gli utenti finali, WIIT offre diversi canali di segnalazione dedicati, tra cui portali per i clienti, helpdesk, sistemi di ticketing e contatti diretti via e-mail. Questi canali consentono agli stakeholder di segnalare tempestivamente le preoccupazioni relative alla qualità


del servizio, agli incidenti di sicurezza o ai problemi legati ai dati. WIIT integra inoltre questi meccanismi di segnalazione in quadri normativi di terze parti per garantire la supervisione e la responsabilità esterna. Il Centro operativo per la sicurezza (SOC) e il team per la conformità supervisionano l'accettazione e l'elaborazione di questi problemi, assicurando che vengano indirizzati ai team di risoluzione appropriati.
Al di là delle strutture di reporting interne, WIIT applica requisiti rigorosi per i fornitori, i partner e i subappaltatori di terze parti, assicurandosi che mantengano standard elevati per la segnalazione e la risposta ai problemi. L'azienda richiede che tutte le relazioni commerciali implementino i propri framework di gestione degli incidenti, allineati al Service Management System (SMS) e ai protocolli di sicurezza di WIIT. Questo garantisce che i partner mantengano lo stesso livello di sicurezza dei dati, continuità operativa e protezione dei consumatori, riducendo il rischio di vulnerabilità non gestite nella rete di servizi estesa.
L'azienda tiene traccia e monitora attivamente tutti i problemi segnalati, assicurandosi che ogni problema venga classificato, classificato in base alla priorità e risolto in conformità con gli accordi sul livello di servizio (SLA)11 . L'efficacia dei canali di segnalazione è rafforzata dalla registrazione automatica, dalle procedure di escalation e dal monitoraggio delle prestazioni in tempo reale. I team del Security Operations Center (SOC) e dell'IT Service Management conducono valutazioni successive alla risoluzione, assicurando che ogni problema sia affrontato in modo adeguato e che vengano implementati miglioramenti di processo a lungo termine per ridurre i rischi futuri.
Assicurarsi che i consumatori e gli utenti finali siano consapevoli di questi meccanismi è una priorità per WIIT. L'azienda integra la formazione dei clienti, i programmi di onboarding e le campagne di sensibilizzazione per educare gli utenti su come segnalare i problemi e su cosa aspettarsi in termini di tempi di risoluzione. WIIT mantiene inoltre aperti i circuiti di feedback, consentendo ai consumatori di valutare l'efficacia del processo di risoluzione e di fornire indicazioni su potenziali miglioramenti.
Inoltre, WIIT ha adottato rigorose politiche di non ritorsione, assicurando che tutti gli individui, siano essi dipendenti, clienti o partner esterni, possano segnalare problemi senza temere conseguenze negative. Queste politiche sono in linea con le normative GDPR e con i principi di sicurezza ISO 27001, garantendo la riservatezza e la protezione degli informatori. L'azienda promuove attivamente una cultura della segnalazione aperta, responsabile e sicura, incoraggiando le parti interessate a segnalare potenziali rischi senza esitazione.
WIIT riconosce l'importanza critica della sicurezza dei dati nei suoi servizi Cloud e adotta misure proattive per prevenire e mitigare gli impatti negativi materiali sui consumatori e sugli utenti finali, in particolare per quanto riguarda la perdita o la temporanea indisponibilità dei dati dei clienti. L'azienda implementa protocolli di sicurezza rigorosi, un monitoraggio continuo dei sistemi e valutazioni regolari dei rischi per salvaguardare l'integrità dei dati. Dato che la sicurezza dei dati è una caratteristica fondamentale dei servizi WIIT e una priorità aziendale, non esiste una tensione intrinseca tra la mitigazione degli impatti negativi e gli obiettivi aziendali. Al contrario, garantire alti livelli di sicurezza si allinea alla fiducia dei clienti e al successo aziendale a lungo termine.
WIIT assicura la trasparenza nella gestione dei suoi impatti materiali fornendo agli stakeholder molteplici canali di informazione. Il sito web aziendale funge da hub centrale, offrendo accesso ai rapporti di sostenibilità, alle politiche ESG e alla documentazione di conformità. Le comunicazioni pubbliche, come i comunicati stampa e

11 Contratti formali tra un fornitore di servizi e un cliente che definiscono il livello di servizio atteso, compresi gli standard di prestazione, le responsabilità e le metriche chiave per la valutazione.

le relazioni aziendali, aggiornano gli stakeholder sulle iniziative di sostenibilità e sull'osservanza delle normative. I clienti possono anche affidarsi all'help desk e ai canali di assistenza clienti per chiedere informazioni sulle pratiche ambientali, sulla gestione responsabile dell'infrastruttura IT e sulle politiche di protezione dei dati. Inoltre, certificazioni e rapporti di audit di terze parti convalidano l'impegno di WIIT nella gestione responsabile dell'impatto, garantendo accessibilità e responsabilità.
Nel corso del 2024, non sono stati segnalati gravi problemi di diritti umani e incidenti legati ai consumatori e agli utenti finali.
WIIT è considerata un'entità essenziale nell'ambito normativo della Direttiva Europea NIS 2, sia in Italia che in Germania. Ciò sottolinea la centralità della cybersecurity nella strategia del Gruppo, verso la quale WIIT sta procedendo in due direzioni:
Inoltre, WIIT sta monitorando in modo proattivo le preoccupazioni emergenti nell'UE in merito alla sicurezza dell'IA, prestando anche molta attenzione alle questioni relative alla privacy e alla gestione dei dati. L'azienda rimane attenta agli sviluppi relativi al Digital Services Act.
Queste azioni in corso sono allineate con gli standard di sicurezza globali e svolgono un ruolo vitale nell'affrontare i rischi di cybersecurity, migliorando al contempo l'affidabilità e il valore dei servizi forniti ai clienti. L'uso continuo del Cyber Security Framework da parte di WIIT dimostra un progresso misurabile nell'assicurare solide pratiche di sicurezza e nel mantenere alti livelli di fiducia dei clienti nella sua preparazione in materia di sicurezza informatica.
Nel 2024, WIIT ha continuato a migliorare la propria infrastruttura di Data Center per soddisfare i più alti standard di sicurezza e affidabilità, con entrambi i Data Center di Milano (MIL1 e MIL2) certificati come strutture Tier IV dall'Uptime Institute, un'autorità leader nella certificazione della sicurezza informatica negli Stati Uniti. Queste certificazioni garantiscono i più alti standard di qualità e la massima tolleranza ai guasti, grazie alla ridondanza dei componenti e dei sistemi all'interno dell'infrastruttura di WIIT.
All'inizio del 2024, WIIT ha inaugurato ufficialmente il suo nuovo Data Center di Düsseldorf, in Germania, che ha ricevuto la certificazione Tier IV Design e dovrebbe ottenere la certificazione Tier IV Facility nel corso di quest'anno. La certificazione Tier IV all'interno della Comunità Europea è oggi la massima garanzia mondiale di continuità operativa contro ogni possibile interruzione.


WIIT ha implementato una serie completa di misure per rafforzare la sicurezza informatica dei suoi servizi, garantendo la protezione dei consumatori e degli utenti finali e affrontando gli impatti, i rischi e le opportunità identificati attraverso la Double Materiality Analysis (DMA). Le azioni principali includono l'implementazione di sistemi di backup sicuri, la creazione di centri operativi sicuri, l'implementazione di strumenti EDR (Endpoint Detection and Response) per monitorare tutti i laptop e i server critici e garantire che gli amministratori IT aderiscano a rigorosi protocolli di sicurezza.
Inoltre, un approccio di "Security by Design" è stato integrato nei servizi Cloud di WIIT, inserendo considerazioni di cybersecurity in ogni fase della progettazione e dell'erogazione dei servizi. Queste azioni, iniziate due anni fa come parte di una strategia a lungo termine, coprono tutte le attività operative e i servizi a valle forniti ai consumatori e agli utenti finali in tutte le aree geografiche in cui WIIT opera, con gli stakeholder interessati che includono i clienti, i loro utenti finali, gli amministratori IT e i team interni. Le azioni future prevedono il potenziamento delle capacità di rilevamento delle minacce e l'estensione delle misure di cybersecurity a nuove offerte di servizi, il cui completamento è previsto nei prossimi tre anni.
Nel 2024, WIIT ha proseguito il suo piano di Security Awareness a lungo termine, volto a sensibilizzare dipendenti e collaboratori sul tema della cybersecurity, riflettendo la convinzione del Gruppo che la sicurezza e la protezione dei dati siano fondamentalmente questioni culturali. Questo programma fornisce al personale gli strumenti necessari per affrontare tempestivamente ed efficacemente le minacce e gli attacchi informatici. Supportata da un partner esterno, l'iniziativa si avvale di strumenti di formazione interattivi, comprese le app per dispositivi mobili, per migliorare l'accessibilità e aumentare i tassi di partecipazione ai corsi. Il programma incorpora anche un approccio basato sul feedback, utilizzando i risultati della formazione per identificare soluzioni specifiche per affrontare i problemi critici e le aree che richiedono ulteriori indagini. Portando avanti questa iniziativa, WIIT rafforza il suo impegno a promuovere una cultura della cybersicurezza, assicurando che la sua forza lavoro rimanga ben preparata a sostenere gli elevati standard di protezione dei dati e di affidabilità del servizio del Gruppo.
Il Piano ESG rappresenta l'impegno concreto di WIIT a migliorare le proprie performance sociali e commerciali nei confronti dei clienti e degli utenti finali, affrontando gli impatti positivi e i rischi evidenziati attraverso la Double Materiality Analysis (DMA). Tutti gli obiettivi contribuiscono al raggiungimento degli impegni stabiliti dalla ESG Policy del Gruppo, in particolare contenuti nel pilastro WIIT4Data. La Politica mira a:

Inoltre, il 2030 è considerato l'anno finale e tutti gli obiettivi sono accompagnati da un obiettivo intermedio al 2025.
I clienti e gli utenti finali sono stati direttamente coinvolti nel processo di definizione degli obiettivi, come parte del processo delineato nel ESRS 2 SMB-1. Inoltre, monitorando le prestazioni dell'azienda rispetto ad essi e identificando eventuali lezioni o miglioramenti a seguito delle prestazioni dell'azienda, il punto di vista dei clienti viene costantemente ascoltato e rappresenta un input cruciale per le decisioni strategiche di WIIT. Infatti, fissando l'obiettivo "Infrastrutture IT tolleranti ai guasti", WIIT ha già identificato il margine di miglioramento e ha definito un obiettivo concreto. Per maggiori dettagli sul coinvolgimento della forza lavoro, si rimanda al requisito informativo S1-3.
Nel complesso, non sono state apportate modifiche agli obiettivi nel 2024.
| Obiettivo | Ambito di applicazione dell'obiettivo |
Baseline 2020 | Risultato 2024 | Obiettivo intermedio 2025 |
Obiettivo 2030 |
|---|---|---|---|---|---|
| kW coperti dalla certificazione Tier IV |
Gruppo | 300 kW | 788 kW | 1.000 kW | 1.500 kW |
In risposta agli impatti, ai rischi e alle opportunità legati alla condotta aziendale identificati attraverso la Double Materiality Analysis (DMA) - come l'impatto positivo della promozione di una cultura aziendale etica attraverso gli strumenti aziendali e la sensibilizzazione alla corruzione attraverso la formazione, nonché i rischi legati agli abusi di mercato e al monitoraggio della conformità dei fornitori ai criteri ESG – WIIT ha implementato diverse politiche aziendali volte a rafforzare gli impatti positivi e a mitigare i rischi identificati.
Poiché è fondamentale per il Gruppo garantire il rispetto di un'adeguata condotta aziendale, indipendentemente dal luogo in cui si svolgono le operazioni, tutte le politiche di governance implementate dalla capogruppo (WIIT S.p.A.) fungono da politiche per l'intero Gruppo e sono adottate come linee guida dalle società tedesche e svizzere.
L'azienda opera in base a un MOG 231 aggiornato, che viene continuamente rivisto sulla base delle valutazioni della mappatura dei rischi. Questo modello delinea procedure chiare per la gestione e l'investigazione delle violazioni della conformità, comprese le misure anticorruzione. Inoltre, WIIT ha adottato una politica di Whistleblowing che fornisce un canale sicuro e riservato per la segnalazione di comportamenti scorretti, garantendo indagini approfondite e imparziali. Nel complesso, l'Ufficio Acquisti è la funzione più esposta ai rischi di corruzione e concussione all'interno del WIIT, dato il suo ruolo nella selezione dei fornitori, nella negoziazione dei contratti e nelle decisioni di acquisto.
WIIT assicura inoltre che i suoi dipendenti con responsabilità gestionali siano costantemente formati e aggiornati sulle questioni di condotta aziendale. I senior manager e i dirigenti sono stati formati nel 2023 e un


nuovo modulo di formazione sul Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ex D.Lgs. 231/2001, sul Whistleblowing e sul Codice di Condotta è previsto per il primo trimestre del 2025.
Attualmente WIIT non dispone ancora di una politica anticorruzione formalizzata e pienamente allineata alla Convenzione delle Nazioni Unite contro la corruzione. Tuttavia, l'azienda ha pianificato l'adozione di una Politica anticorruzione dedicata entro il 2025, rafforzando il suo impegno verso pratiche commerciali etiche e la conformità normativa. Nell'ambito di questa iniziativa, WIIT implementerà programmi di formazione specifici per l'alta dirigenza e per le funzioni ad alto rischio, garantendo la consapevolezza e l'adesione ai principi anticorruzione in tutta l'organizzazione.
Il Codice Etico delinea i valori e i principi del Gruppo in merito all'adozione di comportamenti aziendali adeguati con riferimento alla cultura aziendale, ai rapporti con i fornitori e alla corruzione e concussione. In particolare, il Codice Etico tratta i comportamenti generali che tutti i dipendenti e i collaboratori del Gruppo devono sempre osservare quando agiscono nell'ambito delle attività di WIIT. Tra questi vi sono i conflitti di interesse, le linee guida anticorruzione e anticoncussione e la trasparenza delle operazioni contabili.
A partire dal 2024, è stato formalmente adottato dalla capogruppo (WIIT S.p.A.), ma ogni altra società del Gruppo ne ha interiorizzato i contenuti, attraverso una politica o una procedura dedicata. È rivisto e approvato dall'Amministratore Delegato e dal Consiglio di Amministrazione, e il suo rispetto in tutte le attività aziendali è garantito dall'Organismo di Vigilanza.
Per ulteriori informazioni, consultare il DR S1-1.
Il Codice etico è disponibile pubblicamente all'indirizzo https://www.wiit.Cloud/wpcontent/uploads/2022/03/Codice-Etico.pdf.
Il Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ex D.Lgs. 231/2001 (MOG 231) è un quadro di riferimento per la compliance, istituito ai sensi del D.Lgs. 231/2001, finalizzato a promuovere la legalità, la correttezza e la trasparenza nelle operazioni dell'azienda. Il MOG 231 è finalizzato alla prevenzione di attività criminose attraverso la promozione di una cultura di comportamenti etici e trasparenti tra i dipendenti e i collaboratori. Attraverso la sua adozione, il Gruppo WIIT cerca di soddisfare le aspettative dei propri azionisti e stakeholder rimanendo allineato ai propri valori etici e sociali.
Il MOG 231 si applica a tutti i soggetti che svolgono funzioni di gestione, amministrazione, direzione o controllo all'interno della Società, nonché ai dipendenti e a coloro ai quali sono stati conferiti poteri di rappresentanza esterna.
L'Organismo di Vigilanza vigila sull'efficacia e sull'osservanza del MOG 231, assicurandone l'attuazione e apportando i necessari aggiornamenti. La responsabilità ultima della sua applicazione spetta al Consiglio di amministrazione, mentre la sua attuazione a livello operativo è curata dai dirigenti. Il MOG 231, insieme al Codice Etico, è messo a disposizione di tutti i dipendenti e collaboratori, che sono tenuti a rispettarne i principi e a comunicare i relativi obblighi ai terzi. Questo approccio supporta un solido sistema di gestione e favorisce la fiducia e la responsabilità in tutte le attività del Gruppo WIIT.


I meccanismi per l'identificazione, la segnalazione e l'investigazione delle preoccupazioni relative a comportamenti illeciti che contraddicono il Codice etico e il Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ex D.Lgs. 231/2001 sono descritti in dettaglio nelle sezioni S1-3 e S4-3 del Bilancio di sostenibilità.
La ESG Procurement Policy del Gruppo WIIT formalizza il suo impegno verso pratiche commerciali responsabili e una gestione etica della catena di fornitura. Affrontando questioni chiave come la corruzione, sia attiva che passiva, e l'etica aziendale, la politica assicura trasparenza e responsabilità nei processi di approvvigionamento. Richiede ai fornitori di aderire a standard etici e di partecipare attivamente alla riduzione dei rischi ambientali, sociali ed economici, promuovendo partnership responsabili e contribuendo a un modello di business sostenibile. Questa iniziativa riflette la dedizione di WIIT all'integrità e al rispetto dei diritti umani in tutta la sua catena del valore.
Per ulteriori informazioni sulla ESG Procurement Policy, consultare la DR E1-2.
La ESG Procurement Policy è disponibile pubblicamente all'indirizzo https://www.wiit.Cloud/wpcontent/uploads/2022/07/WIIT_ESG-Procurement-Policy_220718_ENG.pdf.
WIIT ha stabilito una politica di Whistleblowing in conformità al Decreto Legislativo 24/2023, che recepisce la Direttiva UE 2019/1937 sulla protezione degli informatori. La politica mira a fornire un ambiente sicuro, confidenziale e privo di ritorsioni per i dipendenti, gli appaltatori e gli stakeholder per segnalare violazioni delle leggi comunitarie e nazionali che possono compromettere l'interesse pubblico o l'integrità aziendale. Il sistema di whistleblowing di WIIT è progettato per prevenire comportamenti scorretti, promuovere la trasparenza e migliorare la governance etica. Il processo è monitorato attraverso canali di segnalazione criptati e i meccanismi di tracciamento degli incidenti assicurano che tutte le segnalazioni siano debitamente valutate e affrontate.
La politica di whistleblowing si applica a tutti i dipendenti, appaltatori, collaboratori esterni e partner commerciali di WIIT che vengono a conoscenza di comportamenti scorretti nell'ambito della loro attività professionale. L'Organismo di Vigilanza supervisiona l'efficacia e la conformità della Politica.
WIIT rende pubblicamente accessibile la sua politica di whistleblowing attraverso l'intranet aziendale e il sito web ufficiale. L'azienda mette a disposizione una piattaforma online dedicata (hƩps://wiit.openblow.it/ e wiit.whistleport.de) per la segnalazione di violazioni, garantendo il pieno anonimato ai whistleblower. Inoltre, su richiesta, le segnalazioni possono essere inviate tramite incontri diretti. L'azienda comunica la disponibilità del sistema di segnalazione attraverso avvisi interni, sessioni di formazione sulla compliance e coinvolgimento dei rappresentanti dei dipendenti. Per tutelare gli informatori, vengono applicate rigorose misure di riservatezza e garanzie di non ritorsione, in linea con il D. Lgs 24/2023.
One WIIT Culture incarna l'integrazione e il rafforzamento dell'identità aziendale di WIIT a livello di Gruppo. Definisce i meccanismi fondamentali per stabilire, sviluppare, promuovere e valutare la cultura aziendale. I principi chiave che guidano le iniziative People di WIIT includono la collaborazione, la fiducia, lo sviluppo dei talenti e un forte impegno a promuovere un ambiente che supporti la crescita professionale. Questo approccio garantisce l'allineamento con i valori fondamentali del Gruppo e promuove la sicurezza psicologica.


Inizialmente implementata all'interno delle entità italiane, la politica One WIIT si è estesa alle filiali internazionali del Gruppo, supportate da diversi programmi di engagement.
La procedura di gestione degli acquisti di WIIT delinea un chiaro impegno a garantire pagamenti tempestivi a tutti i fornitori, con particolare attenzione alle piccole e medie imprese (PMI). La politica incorpora misure per classificare, valutare e gestire i fornitori in modo efficiente, assicurando che gli accordi, compresi i termini di pagamento, siano rispettati rigorosamente. Per i fornitori direttamente coinvolti nella fornitura di servizi, WIIT stabilisce contratti specifici che dettagliano i Service Level Agreement (SLA) e le aspettative di consegna, creando trasparenza e responsabilità nelle transazioni finanziarie.
La procedura prevede valutazioni periodiche delle prestazioni dei fornitori, che includono il monitoraggio della conformità agli obblighi contrattuali, compresi i piani di pagamento, assicurando che qualsiasi deviazione venga affrontata tempestivamente. Inoltre, l'attenzione di WIIT nel promuovere solide relazioni con i fornitori strategici - molti dei quali sono PMI - rafforza la sua.
Sebbene non esista un processo di selezione specifico per i fornitori basato su fattori ambientali o sociali, WIIT li incoraggia ad adottare pratiche sostenibili in linea con i requisiti della ESG Policy. Per ulteriori informazioni sulla ESG Procurement Policy, consultare la DR E1-2.
Il MOG 231 (per maggiori informazioni si rimanda alla DR G1-1) rappresenta il principale strumento a disposizione di WIIT per mitigare il rischio di corruzione e concussione e affrontare eventuali incidenti. Come previsto dal MOG 231, i casi e gli incidenti sono segnalati e gestiti direttamente dall'Organismo di Vigilanza, garantendo, in ogni caso, la separazione tra la catena di management direttamente coinvolta e gli investigatori. I rapporti sui potenziali rischi di corruzione, i casi di whistleblowing e gli audit interni vengono regolarmente presentati all'Organismo di Vigilanza, che valuta i risultati e, se necessario, sottopone le criticità al Consiglio di amministrazione e al top management.
Come previsto dalla normativa italiana, il MOG 231 è stato adottato dalla capogruppo WIIT S.p.A. Tuttavia, le best practice relative ai temi di condotta aziendale in esso contenute sono applicate in tutte le società del Gruppo e, coerentemente con le leggi e le normative vigenti nel Paese di riferimento, progressivamente formalizzate attraverso le singole policy.
Per garantire che ogni dipendente sia costantemente aggiornato sull'impegno del Gruppo in materia di corruzione e concussione, WIIT offre alla sua forza lavoro sessioni di formazione mensili che includono sessioni specifiche su corruzione e concussione, affidandosi al fornitore di formazione online KnowB4. Nel 2024 non sono state erogate sessioni di formazione.
Nel 2024, il Gruppo WIIT non ha subito condanne per violazione delle leggi anticorruzione e anticoncussione applicabili e ha ricevuto multe pari a 0 euro.
| 24a - Condanne e ammende | U.o.m. | 2024 |
|---|---|---|
| Numero totale di condanne per violazione delle norme anticorruzione e anticoncussione | n | 0 |
| Importo totale delle multe | € | 0 |

I fornitori del Gruppo vengono generalmente pagati entro 60-90 giorni. Tutti i fornitori critici vengono pagati tempestivamente entro le scadenze concordate, mentre il 70% dei fornitori non critici riceve i pagamenti in tempo, mentre il restante 30% subisce ritardi minori, fino a un mese. Al 31 dicembre 2024 non c'erano contenziosi in corso per il pagamento di beni o servizi forniti. I tempi medi di pagamento sono stati determinati utilizzando la metrica dei giorni di ritardo nei pagamenti (DPO).
WIIT impiega in media 54 giorni per pagare una fattura, dalla data di emissione della fattura al giorno di ricezione del pagamento.
Nel 2024 WIIT ha continuato a progredire verso gli obiettivi fissati nel 2020 nell'ambito del suo Piano ESG. Questi obiettivi rappresentano lo sforzo concreto compiuto dal Gruppo per mitigare gli impatti negativi e i rischi legati alle questioni di condotta aziendale, nonché per sfruttare le relative opportunità.
Tutti gli obiettivi contribuiscono al raggiungimento degli impegni stabiliti dalla ESG Policy del Gruppo, in particolare contenuti nel pilastro Governance e Crescita Responsabile. In particolare, la Politica mira a:
Inoltre, il 2030 è considerato l'anno finale e tutti gli obiettivi sono accompagnati da un obiettivo intermedio al 2025.
| Obiettivo | Ambito di applicazione dell'obiettivo |
Baseline 2020 | Risultato 2024 | Obiettivo intermedio 2025 |
Obiettivo 2030 |
|---|---|---|---|---|---|
| % di donne nel Consiglio di amministrazione |
WIIT S.p.A. | 22% | 44% | 30% ✓ - Obiettivo 2025 raggiunto |
% di donne nel Consiglio di amministrazione |
| Obiettivo | Ambito di applicazione dell'obiettivo |
Baseline 2020 | Risultato 2024 | Obiettivo intermedio 2025 |
Obiettivo 2030 |
|---|---|---|---|---|---|
| % di donne nell'alta dirigenza |
WIIT S.p.A. | 0% | 13% | 20% | 30% |


| Obiettivo | Ambito di applicazione dell'obiettivo |
Baseline 2020 | Risultato 2024 | Obiettivo intermedio 2025 |
Obiettivo 2030 |
|---|---|---|---|---|---|
| % di Senior Management con obiettivi ESG negli MBO |
WIIT S.p.A. | 0% | 66% | 50% ✓ - Obiettivo 2025 raggiunto |
% di Senior Management con obiettivi ESG negli MBO |
| Obiettivo | Ambito di applicazione dell'obiettivo |
Baseline 2020 | Risultato 2024 | Obiettivo intermedio 2025 |
Obiettivo 2030 |
|---|---|---|---|---|---|
| Stakeholder coinvolti in iniziative di co innovazione |
Gruppo | 0 | 11 | Almeno 40 soggetti interessati |
Più di 100 stakeholder |
| Obiettivo | Ambito di applicazione dell'obiettivo |
Baseline 2020 | Risultato 2024 | Obiettivo intermedio 2025 |
Obiettivo 2030 |
|---|---|---|---|---|---|
| % del ricavato alle organizzazioni non profit |
Gruppo | 0% | 0,2% (€285k) | 0.5% | fino all'1% |


ALESSANDRO COZZI STEFANO PASOTTO Amministratore Delegato Dirigente Preposto

Deloitte & Touche S.p.A. Via Santa Sofia, 28 20122 Milano Italia

Tel: +39 02 83322111 Fax: +39 02 83322112 www.deloitte.it
Agli Azionisti della WIIT S.p.A.
Ai sensi degli artt. 8 e 18, comma 1, del D.Lgs. 6 settembre 2024, n. 125 (di seguito anche il "Decreto"), siamo stati incaricati di effettuare l'esame limitato ("limited assurance engagement") della rendicontazione consolidata di sostenibilità del gruppo WIIT (di seguito anche il "Gruppo") relativa all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 predisposta ai sensi dell'art. 4 del Decreto, presentata nella specifica sezione della relazione consolidata sulla gestione.
Sulla base del lavoro svolto, non sono pervenuti alla nostra attenzione elementi che ci facciano ritenere che:
Abbiamo svolto l'incarico di esame limitato in conformità al Principio di Attestazione della Rendicontazione di Sostenibilità - SSAE (Italia). Le procedure svolte in tale tipologia di incarico variano per natura e tempistica rispetto a quelle necessarie per lo svolgimento di un incarico finalizzato ad acquisire un livello di sicurezza ragionevole e sono altresì meno estese. Conseguentemente, il livello di sicurezza ottenuto in un incarico di esame limitato è sostanzialmente inferiore rispetto al livello di sicurezza che sarebbe stato ottenuto se fosse stato svolto un incarico finalizzato ad acquisire un livello di sicurezza ragionevole. Le nostre responsabilità ai sensi di tale Principio sono ulteriormente descritte nel paragrafo Responsabilità della società di revisione per l'attestazione sulla rendicontazione consolidata di sostenibilità della presente relazione.
Ancona Bari Bergamo Bologna Brescia Cagliari Firenze Genova Milano Napoli Padova Parma Roma Torino Treviso Udine Verona Sede Legale: Via Santa Sofia, 28 -20122 Milano | Capitale Sociale: Euro 10.688.930,00 i.v.
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Il nome Deloitte si riferisce a una o più delle seguenti entità: Deloitte Touche Tohmatsu Limited, una società inglese a responsabilità limitata ("DTTL"), le member firm aderenti al suo network e le entità a esse correlate. DTTL e ciascuna delle sue member firm sono entità giuridicamente separate e indipendenti tra loro. DTTL (denominata anche "Deloitte Global") non fornisce servizi ai clienti. Si invita a leggere l'informativa completa relativa alla descrizione della struttura legale di Deloitte Touche Tohmatsu Limited e delle sue member firm all'indirizzo www.deloitte.com/about.

Siamo indipendenti in conformità alle norme e ai principi in materia di etica e di indipendenza applicabili all'incarico di attestazione della rendicontazione consolidata di sostenibilità nell'ordinamento italiano.
La nostra società di revisione applica il Principio internazionale sulla gestione della qualità (ISQM Italia) 1 in base al quale è tenuta a configurare, mettere in atto e rendere operativo un sistema di gestione della qualità che includa direttive o procedure sulla conformità ai principi etici, ai principi professionali e alle disposizioni di legge e regolamentari applicabili.
Riteniamo di aver acquisito evidenze sufficienti e appropriate su cui basare le nostre conclusioni.
La rendicontazione consolidata di sostenibilità dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 contiene, nella specifica sezione "Informativa a norma dell'articolo 8 del Regolamento (UE) 2020/852 (Regolamento sulla Tassonomia)", le informazioni comparative riferite all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023, che non sono state sottoposte a verifica.
Gli Amministratori sono responsabili per lo sviluppo e l'implementazione delle procedure attuate per individuare le informazioni incluse nella rendicontazione consolidata di sostenibilità in conformità a quanto richiesto dagli ESRS (nel seguito il "processo di valutazione della rilevanza") e per la descrizione di tali procedure nel paragrafo "IRO-1 Descrizione dei processi per individuare e valutare gli impatti, i rischi e le opportunità rilevanti" della rendicontazione consolidata di sostenibilità.
Gli Amministratori sono inoltre responsabili per la redazione della rendicontazione consolidata di sostenibilità, che contiene le informazioni identificate mediante il processo di valutazione della rilevanza, in conformità a quanto richiesto dall'art. 4 del Decreto, inclusa:
Tale responsabilità comporta la configurazione, la messa in atto e il mantenimento, nei termini previsti dalla legge, di quella parte del controllo interno ritenuta necessaria dagli Amministratori al fine di consentire la redazione di una rendicontazione consolidata di sostenibilità in conformità a quanto richiesto dall'art. 4 del Decreto, che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali. Tale responsabilità comporta altresì la selezione e l'applicazione di metodi appropriati per elaborare le informazioni nonché l'elaborazione di ipotesi e stime in merito a specifiche informazioni di sostenibilità che siano ragionevoli nelle circostanze.
Il Collegio Sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sull'osservanza delle disposizioni stabilite nel Decreto.

Ai fini della rendicontazione delle informazioni prospettiche in conformità agli ESRS, agli Amministratori è richiesta l'elaborazione di tali informazioni sulla base di ipotesi, descritte nella rendicontazione consolidata di sostenibilità, in merito a eventi che potranno accadere in futuro e a possibili future azioni da parte del Gruppo, come peraltro descritto anche nel paragrafo "BP-2 Informativa in relazione a circostanze specifiche". A causa dell'aleatorietà connessa alla realizzazione di qualsiasi evento futuro, sia per quanto concerne il concretizzarsi dell'accadimento sia per quanto riguarda la misura e la tempistica della sua manifestazione, gli scostamenti fra i valori consuntivi e le informazioni prospettiche potrebbero essere significativi.
I nostri obiettivi sono pianificare e svolgere procedure al fine di acquisire un livello di sicurezza limitato che la rendicontazione consolidata di sostenibilità non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali, ed emettere una relazione contenente le nostre conclusioni. Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni degli utilizzatori prese sulla base della rendicontazione consolidata di sostenibilità.
Nell'ambito dell'incarico finalizzato ad acquisire un livello di sicurezza limitato in conformità al Principio di Attestazione della Rendicontazione di Sostenibilità - SSAE (Italia), abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la durata dell'incarico.
Le nostre responsabilità includono:

Un incarico finalizzato ad acquisire un livello di sicurezza limitato comporta lo svolgimento di procedure per ottenere evidenze quale base per la formulazione delle nostre conclusioni.
Le procedure svolte sulla rendicontazione consolidata di sostenibilità si sono basate sul nostro giudizio professionale e hanno compreso colloqui, prevalentemente con il personale del Gruppo responsabile per la predisposizione delle informazioni presentate nella rendicontazione consolidata di sostenibilità, nonché analisi di documenti, ricalcoli ed altre procedure volte all'acquisizione di evidenze ritenute utili.
In particolare, abbiamo svolto le seguenti principali procedure in parte in una fase preliminare prima della chiusura dell'esercizio e successivamente in una fase finale fino alla data di emissione della presente relazione:


DELOITTE & TOUCHE S.p.A.
Davide Bertoia Socio
Milano, 28 marzo 2025


The remium
cloud
Bilancio consolidato al 31 dicembre 2024
Bilancio di Sostenibilità 2023
Dichiarazione consolidata non finanziaria ai sensi del D. Lgs. n.
254/2016, redatta secondo gli Standard GRI

BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2024
Società:
WIIT S.p.A.
Sede Legale: 20121 – Milano, Via dei Mercanti n.12
Partita IVA e Codice Fiscale: 01615150214
Capitale Sociale: 2.802.066,00 i.v.
Registro Imprese di Milano: n. 01615150214

| 31.12.2024 | 31.12.2023 | ||
|---|---|---|---|
| ATTIVO | |||
| Attività immateriali | 1 | 59.657.867 | 58.224.012 |
| Avviamento | 2 | 124.603.021 | 121.077.831 |
| Diritti d'uso | 3 | 11.949.021 | 11.870.441 |
| Impianti e macchinari | 3 | 8.682.107 | 8.737.760 |
| Altre attività materiali | 3 | 58.022.098 | 46.250.182 |
| Attività per imposte anticipate | 16 | 2.013.822 | 1.724.090 |
| Partecipazioni | 5 | 5 | |
| Attività non correnti derivanti da contratto | 4 | 0 | 24.357 |
| Altre attività finanziarie non correnti | 4 | 563.523 | 686.944 |
| ATTIVITA' NON CORRENTI | 265.491.464 | 248.595.622 | |
| Rimanenze | 5 | 203.322 | 166.980 |
| Crediti commerciali | 6 | 30.567.439 | 25.842.136 |
| Crediti commerciali verso controllante | 7 | 438 | 0 |
| Attività finanziarie correnti | 7 | 6.195.112 | 11.602.736 |
| Attività correnti derivanti da contratto | 7 | 0 | 0 |
| Crediti vari e altre attività correnti | 7 | 10.701.145 | 9.195.557 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 8 | 15.509.020 | 13.690.212 |
| ATTIVITA' CORRENTI | 63.176.476 | 60.497.621 | |
| TOTALE ATTIVO | 328.667.940 | 309.093.243 |


| 31.12.2024 | 31.12.2023 | ||
|---|---|---|---|
| PATRIMONIO NETTO E PASSIVO | |||
| Capitale Sociale | 2.802.066 | 2.802.066 | |
| Riserva per sovrapprezzo azioni | 44.598.704 | 44.598.704 | |
| Riserva legale | 560.413 | 560.413 | |
| Altre riserve | 7.000.153 | 5.576.744 | |
| Riserva azioni proprie in portafoglio | (31.700.611) | (30.566.915) | |
| Riserve e utili (perdite) portati a nuovo | 1.532.256 | 1.074.273 | |
| Riserva di traduzione | 82.691 | 22.610 | |
| Risultato del periodo di competenza del Gruppo | 9.264.501 | 8.285.649 | |
| PATRIMONIO NETTO DI GRUPPO | 9 | 34.140.173 | 32.353.544 |
| Risultato del periodo di competenza di terzi | 0 | 60.982 | |
| Patrimonio netto di terzi | 0 | 195.039 | |
| TOTALE PATRIMONIO NETTO | 9 | 34.140.173 | 32.548.583 |
| Debiti verso altri finanziatori | 10 | 19.218.152 | 13.289.335 |
| Prestito Obbligazionario non corrente | 11 | 151.625.756 | 157.442.669 |
| Debiti verso banche | 12 | 26.918.302 | 27.805.467 |
| Altre passività finanziarie non correnti | 13 | 69.905 | 331.938 |
| Benefici ai dipendenti | 14 | 3.001.166 | 3.042.572 |
| Fondo per rischi ed oneri | 15 | 563.410 | 567.886 |
| Fondo per passività fiscali differite | 16 | 13.821.515 | 14.779.476 |
| Passività non correnti derivanti da contratto | 17 | 0 | 109.882 |
| Altri debiti e passività non correnti | 17 | 41.948 | 60.569 |
| PASSIVITA' NON CORRENTI | 215.260.154 | 217.429.794 | |
| Debiti verso altri finanziatori | 10 | 10.338.783 | 7.695.550 |
| Debiti Prestito Obbligazionario corrente | 11 | 8.900.530 | 7.897.960 |
| Debiti verso banche correnti | 12 | 14.531.778 | 12.120.143 |
| Passività per imposte correnti | 18 | 6.084.782 | 2.857.006 |
| Altre passività finanziarie correnti | 13 | 2.800.000 | 948.035 |
| Debiti commerciali | 19 | 20.394.935 | 18.294.275 |
| Passività correnti derivanti da contratto | 20 | 3.479.313 | 3.492.306 |
| Altri debiti e passività correnti | 20 | 12.737.492 | 5.809.591 |
| PASSIVITA' CORRENTI | 79.267.613 | 59.114.866 | |
| TOTALE PASSIVITA' | 294.527.767 | 276.544.660 | |
| TOTALE PASSIVO E PATRIMONIO NETTO | 328.667.940 | 309.093.243 |

| 2024 | 2023 | ||
|---|---|---|---|
| RICAVI E PROVENTI OPERATIVI | |||
| Ricavi delle vendite e della prestazione di servizi | 21 | 155.022.542 | 128.922.399 |
| Altri ricavi e proventi | 21 | 5.433.251 | 1.184.109 |
| Totale ricavi e proventi operativi | 160.455.793 | 130.106.508 | |
| Acquisti e prestazioni di servizi | 22 | (53.896.632) | (45.886.593) |
| Costo del lavoro | 23 | (49.292.983) | (35.269.163) |
| Ammortamenti e svalutazioni | 24 | (35.003.423) | (27.370.799) |
| Accantonamenti | 24 | (58.117) | (56.310) |
| Altri costi e oneri operativi | 25 | (969.403) | (2.044.655) |
| Variaz. Rimanenze di mat.prime, suss.,consumo e merci | - | 36.342 | (19.722) |
| Totale costi operativi | (139.184.216) | (110.647.242) | |
| RISULTATO OPERATIVO | 21.271.577 | 19.459.266 | |
| Svalutazione di partecipazioni | 0 | (14.366) | |
| Proventi finanziari | 26 | 315.473 | 214.441 |
| Oneri finanziari | 27 | (8.882.552) | (7.944.079) |
| Utili (perdite) su cambi | 28 | (23.264) | (34.396) |
| RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE | 12.681.234 | 11.680.866 | |
| Imposte sul reddito | 29 | (3.416.733) | (3.334.235) |
| UTILE (PERDITA) DI PERIODO | 9.264.501 | 8.346.631 | |
| Risultato netto di competenza del gruppo | 11 | 9.264.501 | 8.285.649 |
| Risultato netto di competenza di terzi | 11 | 0 | 60.982 |
| Risultato base per azione (Euro per azione) | 11 | 0,35 | 0,29 |
| Risultato diluito per azione (Euro per azione) | 11 | 0,37 | 0,30 |


| CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO | |||
|---|---|---|---|
| 2024 | 2023 | ||
| RISULTATO NETTO | 9.264.501 | 8.346.631 | |
| Voci che non saranno successivamente riclassificate in conto economico | |||
| Attualizzazione Fondo benefici a dipendenti (IAS19) | 224.086 | (91.158) | |
| Effetto fiscale su componenti del conto economico complessivo che non saranno successivamente riclassificate nel risultato di periodo |
(62.520) | 25.433 | |
| Totale | 161.566 | (65.725) | |
| Voci che saranno successivamente riclassificate in conto economico | |||
| Utili (perdite) derivanti dalla conversione dei bilanci di imprese estere |
60.081 | 26.633 | |
| Totale | 60.081 | 26.633 | |
| RISULTATO NETTO COMPLESSIVO | 9.486.148 | 8.307.539 |

Documento di bilancio 7
| emarket sdir storage |
|---|
| CERTIFIED |
| PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO | |||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Euro | Capitale sociale |
Riserva sovrapprezzo azioni |
Riserva Legale |
Riserva azioni proprie acquistate |
Altre Riserve |
Riserva di Traduzione |
Riserve utili e perdite portati a nuovo |
Risultato dell'esercizio |
Patrimonio netto di Gruppo |
Patrimonio netto di terzi |
Totale |
| Patrimonio netto di Gruppo al 31.12.2022 | 2.802.066 | 44.598.704 | 560.413 | (19.410.233) | 2.692.251 | (4.022) | 1.028.475 | 7.845.609 | 40.113.264 | 134.056 | 40.247.320 |
| Risultato netto | 8.285.649 | 8.285.649 | 60.982 | 8.346.631 | |||||||
| Altre componenti conto economico complessivo |
(65.725) | 26.632 | (39.092) | (39.092) | |||||||
| Risultato netto complessivo | (65.725) | 26.632 | 0 | 8.285.649 | 8.246.557 | 60.982 | 8.307.539 | ||||
| Destinazione risultato 2022 | |||||||||||
| Riserva legale | 0 | 0 | |||||||||
| Distribuzione dividendi | (1.806.368) | (6.011.746) | (7.818.114) | (7.818.114) | |||||||
| A nuovo | 1.833.863 | (1.833.863) | 0 | 0 | |||||||
| Riserva IFRS2 | 1.232.711 | 1.232.711 | 1.232.711 | ||||||||
| Vendita azioni proprie | 5.253.732 | 1.428.768 | 6.682.500 | 6.682.500 | |||||||
| Acquisto azioni proprie | (16.611.373) | (16.611.373) | (16.611.373) | ||||||||
| Utilizzo azioni proprie | 200.961 | 307.039 | 508.000 | 508.000 | |||||||
| Altre variazioni | (18.300) | 18.300 | 0 | 0 | |||||||
| Patrimonio netto di Gruppo al 31.12.2023 | 2.802.066 | 44.598.704 | 560.413 | (30.566.915) | 5.576.744 | 22.610 | 1.074.274 | 8.285.649 | 32.353.545 | 195.038 | 32.548.583 |
| Risultato netto | 9.264.501 | 9.264.501 | (0) | 9.264.501 | |||||||
| Altre componenti conto economico | 161.566 | 60.082 | 221.648 | 221.648 | |||||||
| complessivo | |||||||||||
| Risultato netto complessivo Destinazione risultato 2023 |
161.566 | 60.082 | 0 | 9.264.501 | 9.486.148 | (0) | 9.486.148 | ||||
| Riserva legale | 0 | 0 | |||||||||
| Distribuzione dividendi | (1.464.527) | (6.363.140) | (7.827.667) | (7.827.667) | |||||||
| A nuovo | 1.922.509 | (1.922.509) | 0 | 0 | |||||||
| Deconsolidamento Codefit | 0 | (195.038) | (195.038) | ||||||||
| Riserva IFRS2 | 1.001.611 | 1.001.611 | 1.001.611 | ||||||||
| Acquisto azioni proprie | (1.386.192) | (1.386.192) | (1.386.192) | ||||||||
| Utilizzo azioni proprie | 252.496 | 260.233 | 512.729 | 512.729 | |||||||
| Patrimonio netto di Gruppo al 31.12.2024 | 2.802.066 | 44.598.704 | 560.413 | (31.700.611) | 7.000.153 | 82.692 | 1.532.256 | 9.264.501 | 34.140.173 | (0) | 34.140.173 |


| RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO | 2024 | 2023 |
|---|---|---|
| Risultato netto da attività di funzionamento | 9.264.501 | 8.346.631 |
| Rettifiche relative alle voci che non hanno effetto sulla liquidità: | ||
| Ammortamenti, accantonamenti, rivalutazioni e svalutazioni | 35.061.540 | 27.427.109 |
| Variazioni Benefici ai dipendenti | (41.407) | 323.294 |
| Incremento (riduzione) accantonamenti per rischi ed oneri | (58.117) | (56.309) |
| Oneri finanziari | 8.590.344 | 7.764.033 |
| Imposte sul reddito | 3.416.733 | 3.334.235 |
| Altri oneri/(proventi) non monetari* | (3.358.202) | 460.865 |
| Flussi di cassa dell'attività operativa prima delle variazioni di capitale circolante |
52.875.392 | 47.599.858 |
| Variazioni nelle attività e passività correnti: | ||
| Decremento (incremento) rimanenze | (36.342) | 19.724 |
| Decremento (incremento) crediti commerciali | (1.183.332) | (814.572) |
| Incremento (decremento) debiti commerciali | (3.621.742) | 3.153.387 |
| Incremento (decremento) crediti e debiti tributari | 2.987.686 | (585.452) |
| Decremento (incremento) altre attività correnti | (107.992) | 314.263 |
| Incremento (decremento) altre passività correnti | 4.201.116 | (241.586) |
| Decremento (incremento) altre attività non correnti | 180.066 | (109.114) |
| Incremento (decremento) altre passività non correnti | (44.162) | 60.566 |
| Decremento (incremento) Attività derivanti da contratto | 24.356 | 41.152 |
| Incremento (decremento) Passività derivanti da contratto | (122.877) | (1.738.532) |
| Imposte sul reddito pagate | (4.572.181) | (5.346.281) |
| Interessi pagati | (8.061.819) | (6.987.551) |
| Disponibilità liquide nette generate dall'attività operativa (a) | 42.518.169 | 35.365.860 |
| Incrementi netti delle attività immateriali | (7.164.825) | (6.569.182) |
| Incrementi netti delle attività materiali | (6.313.062) | (14.427.344) |
| Decremento (incremento) attività di investimento | 5.481.172 | (10.757.996) |
| Flusso di cassa da aggregazioni aziendali al netto delle disponibilità liquide |
(5.600.353) | (7.333.214) |
| Disponibilità liquide nette impiegate nell'attività di investimento (b) | (13.597.068) | (39.087.736) |
| Accensione nuovi finanziamenti | 15.200.000 | 26.850.000 |
| Rimborso finanziamenti | (13.811.650) | (6.143.349) |
| Rimborso quote capitale prestiti obbligazionari | (5.342.868) | (4.014.450) |
| Pagamenti debiti per locazioni | (13.538.725) | (10.995.695) |
| Pagamento corrispettivi differiti per aggregazioni aziendali | 0 | (1.752.073) |
| Incremento (Decremento) altri debiti finanziari | (395.191) | (243.438) |
| Dividendi pagati | (7.827.667) | (7.818.114) |
| (Acquisto) Vendita azioni proprie | (1.386.192) | (9.928.875) |
| Disponibilità liquide nette derivanti dall'attività finanziaria (c) | (27.102.293) | (14.045.994) |
| Incremento (decremento) netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti a+b+c |
1.818.808 | (17.767.868) |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti alla fine dell'esercizio | 15.509.020 | 13.690.212 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti all'inizio dell'esercizio | 13.690.212 | 31.458.080 |
| Incremento (decremento) netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti |
1.818.808 | (17.767.868) |
(*) nel 2024 fanno riferimento principalmente agli effetti delle imposte differite su PPA, all'scrizione del bargain purchase derivante dall'acquisizione di Econis e ad un aggiustamento prezzo di un'acquisizione a favore del Gruppo, parzialmente compensato da costi non monetari di stock option, riserva di traduzione e attualizzazione del TFR per l'applicazione dello IAS 19.


Il Gruppo WIIT opera nel settore del Cloud Computing, offrendo ai propri clienti infrastrutture IT progettate su misura per le loro specifiche esigenze (principalmente secondo modalità c.d. Managed Hosted Private Cloud, Hybrid Cloud, SaaS e Colocation) e fornendo servizi di configurazione, gestione e controllo di dette infrastrutture al fine di garantirne la funzionalità e disponibilità su base continua. Con circa 697 dipendenti (numero medio annuale Italia ed estero) ha realizzato nel corso del 2024 ricavi complessivi (inclusi altri ricavi e proventi) di Euro 160,5 milioni. Il bilancio consolidato chiuso al 31 dicembre 2024 è stato autorizzato alla pubblicazione dal Consiglio di Amministrazione in data 11 marzo 2025.
WIIT S.p.A. (di seguito anche "WIIT" o "Capogruppo")
Al 31 dicembre 2024, il Gruppo WIIT è composto da sei società controllate consolidate con il metodo integrale:


Nel primo semestre 2024, le seguenti società si sono fuse per incorporazione in WIIT AG:
Inoltre, nel corso dell'esercizio è avvenuta la cessione della partecipazione nella società polacca Codeit e l'acquisizione del ramo d'azienda Edge & Cloud da parte della controllata Wiit AG.
Tutte le società appartenenti al Gruppo operano nel medesimo business della Capogruppo Wiit S.p.A. o in business complementari come la Società Gecko m.b.H. che si occupa dello sviluppo di applicativi per la gestione e analisi di dati per le grandi imprese.
In data 2 aprile 2024, il Gruppo tramite la controllata WIIT AG, controllata al 100% da WIIT S.p.A., ha acquisito il ramo d'azienda denominato "Edge & Cloud" dalla società tedesca German Edge Cloud GmbH & Co. KG ("GEC"), appartenente al Fridhelm Loh Group, ad un prezzo fisso pari a Euro 2,5 milioni più potenziale earn-out fino a Euro 4 milioni legati a specifici obiettivi di fatturato. Alla sottoscrizione dell'accordo per l'acquisizione è stata versata la somma di Euro 619 migliaia. Tramite tale acquisizione il Gruppo espande la propria presenza nell'area strategica di Francoforte, con l'acquisizione di un portafoglio di 40 clienti fidelizzati, oltre a rafforzare il team in Germania con l'ingresso di nuove figure professionali altamente qualificate.
In data 30 aprile 2024, il Gruppo ha acquisito tramite la Capogruppo Wiit S.p.A. il 100% della società Econis AG.
La Società ha sede a Zurigo ed è un Managed Services Provider che si occupa di fornire servizi di progettazione, implementazione e gestione di infrastrutture Private Cloud per il mondo del banking, healthcare e manifattura della svizzera tedesca. I servizi offerti possono essere così riassunti:


i) Managed Services: servizi ricorsivi per la gestione di infrastrutture private cloud presso su infrastrutture proprie o su infrastrutture del cliente;
ii) Consulenza: servizi di consulenza sulle infrastrutture informatiche, compresa la Cyber Security, soprattutto erogata a favore di nuovi clienti come chiave d'accesso ai Managed Services;
Il prezzo pagato è stato pari a pari a CHF 770 migliaia. Sono state rilasciate da parte dei venditori le dichiarazioni e garanzie, usuali in questo genere di operazioni, coperte da una polizza assicurativa (W&I).
In data 12 aprile si è perfezionato l'atto di fusione tra le società Lansol, Global Access, myloc Managed IT e Boreus (congiuntamente, le "Società Incorporate") in WIIT AG, con efficacia legale a decorrere dal 15 aprile 2024, mentre gli effetti contabili e fiscali decorrono dal 1° gennaio 2024. L'operazione di fusione consente di concentrare in capo alla Società WIIT AG le attività in precedenza svolte per il tramite delle Società Incorporate. Più in generale, l'operazione di fusione ha avuto l'obiettivo di ottimizzare il coordinamento, il funzionamento e le sinergie delle strutture facenti capo alle società partecipanti alla fusione, nonché ridurre i costi fissi di struttura derivanti dall'esistenza di soggetti giuridici distinti, con conseguenti vantaggi in termini di funzionalità ed efficienza operativa ed economica, consentendo in tal modo al Gruppo WIIT di rafforzare la propria posizione di principale player europeo nei settori in cui opera. La fusione delle Società incorporate, interamente controllate, non ha previsto alcun concambio o rapporto di cambio e non ha avuto effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.
In data 17 ottobre 2024, il Gruppo ha acquisito tramite la controllata WIIT AG il 100% della società tedesca Michgehl & Partner mbH.
La società ha sede a Nodwalde ed opera da oltre 25 anni nel mercato tedesco come player IT specializzato per gli studi legali. Nato come fornitore di servizi di consulenza e di software, oggi è il cloud provider di riferimento per il settore legale in Germania, grazie a una piattaforma web dedicata che offre un data center e una gamma di servizi cloud progettati esclusivamente per gli studi legali. Il portafoglio servizi è incentrato sulle soluzioni cloud, arricchite da consulenza e formazione specialistica, garantendo così un "churn rate" della clientela estremamente basso. Il prezzo pagato è stato pari ad Euro 5.505 migliaia; è previsto inoltre il pagamento di un earn-out di 300 migliaia di Euro subordinato al raggiungimento degli obiettivi previsti per il 2024.


Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2024 di Wiit S.p.A. è stato redatto in conformità agli International Financial Reporting Standards (IFRS) emanati dall'International Accounting Standards Board (IASB) e adottati dall'Unione Europea. Il riferimento agli IFRS include anche tutti gli International Accounting Standards (IAS) nonché i documenti interpretativi tuttora in vigore emessi dall'IFRS Interpretation Committee (IFRS IC), inclusi quelli precedentemente emessi dall'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC) e, ancor prima dallo Standing Interpretations Committee (SIC). Per semplicità, l'insieme dei suddetti principi e interpretazioni è nel seguito definito con "IFRS" o "Principi Contabili Internazionali". Il bilancio consolidato è stato redatto in euro, valuta funzionale del Gruppo. È costituito dai prospetti della situazione patrimonialefinanziaria consolidata, dal conto economico consolidato, dal conto economico complessivo consolidato, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato, dal rendiconto finanziario consolidato e dalle presenti note esplicative.
Il bilancio è stato redatto sul presupposto della continuità aziendale. Il Gruppo ha valutato, anche in virtù del forte posizionamento competitivo, del modello di business, della elevata redditività e della solidità della struttura patrimoniale e finanziaria, di essere in continuità aziendale ai sensi dei paragrafi 25 e 26 del Principio IAS 1. Non sono emerse pertanto incertezze legate ad eventi o circostanze che, considerati singolarmente o nel loro insieme, possano far sorgere dubbi riguardo alla continuità aziendale.
Il presente documento viene comparato con il precedente bilancio consolidato, redatto in omogeneità di criteri; la data di chiusura dell'esercizio sociale, che ha durata di 12 mesi, è il 31 dicembre di ogni anno.
La Società ha adottato i seguenti schemi di bilancio:


L'adozione di tali schemi permette la rappresentazione più significativa della situazione patrimoniale, economica e finanziaria del Gruppo. In particolare, la classificazione dei componenti di conto economico per natura è conforme alle modalità di reporting gestionale adottato all'interno del Gruppo ed è pertanto ritenuta più rappresentativa rispetto alla presentazione per destinazione, ponendo indicazioni più attendibili e più rilevanti per il settore di appartenenza.
Il Bilancio Consolidato del Gruppo WIIT include i dati annuali di WIIT e delle Società Controllate, sia direttamente che indirettamente, desumibili dai bilanci approvati dai rispettivi Consigli di Amministrazione o dalle situazioni contabili a tal fine predisposte opportunamente rettificati, ove necessario, al fine di uniformarli ai principi contabili IAS/IFRS adottati dalla Società nella predisposizione del Bilancio Consolidato.
L'area di consolidamento al 31 dicembre 2024 comprende la Capogruppo WIIT, le Società di cui WIIT possiede direttamente e indirettamente il controllo al 100%, WIIT Swiss SA, Gecko m.b.H., WIIT AG, Econis AG e Michgehl & Partner mbH.
I dati utilizzati per il consolidamento sono desunti dai bilanci approvati o dalle situazioni economiche e patrimoniali predisposte da parte degli Amministratori delle singole società controllate. Tali dati sono stati opportunamente modificati e riclassificati, ove necessario, per uniformarli ai principi contabili internazionali e ai criteri di classificazione omogenei nell'ambito del Gruppo. Le società controllate sono consolidate integralmente a partire dalla data di acquisizione.
I criteri adottati per il consolidamento sono i seguenti:
a) Le attività e le passività, i proventi e gli oneri dei bilanci oggetto di consolidamento sono inseriti nel bilancio di Gruppo, prescindendo dall'entità della partecipazione. Inoltre, è stato eliminato il valore di carico delle partecipazioni contro la corrispondente quota di patrimonio netto di competenza delle società partecipate.
b) Le differenze positive risultanti dall'elisione delle partecipazioni contro il valore del patrimonio netto contabile alla data del primo consolidamento vengono imputate ai maggiori valori attribuibili alle attività e alle passività e, per la parte residua, ad avviamento.
c) Le partite di debito/credito, costi/ricavi tra le società consolidate e gli utili/perdite risultanti da operazioni infragruppo sono eliminate.
d) Qualora fossero presenti soci di minoranza, la quota del patrimonio netto e del risultato netto dell'esercizio di loro spettanza sarebbe loro attribuita in apposite voci dello stato patrimoniale e del conto economico consolidati.

I bilanci d'esercizio di ciascuna società appartenente al Gruppo vengono preparati nella valuta dell'ambiente economico primario in cui essa opera (valuta funzionale) prevalentemente costituita dall'Euro. Ai fini del bilancio consolidato, il bilancio di ciascuna entità estera è espresso in euro, che è la valuta funzionale del Gruppo e la valuta di presentazione del bilancio consolidato.
La conversione delle poste di stato patrimoniale dei bilanci espressi in moneta diversa dall'euro (le cui attività ad oggi non risultano significative) è effettuata applicando i cambi correnti a fine esercizio. Le poste di conto economico sono invece convertite ai cambi medi dell'esercizio.
Le differenze cambio di conversione risultanti dal raffronto tra il patrimonio netto iniziale convertito ai cambi correnti e il medesimo convertito ai cambi storici, nonché la differenza tra il risultato economico espresso ai cambi medi e quello espresso ai cambi correnti, sono imputate alla voce di patrimonio netto "Riserva di traduzione".
I tassi di cambio utilizzati per la conversione in Euro dei bilanci delle società controllate estera, predisposti in valuta locale, sono riportati nella seguente tabella:
| Valuta | Cambio puntuale 31.12.2024 | Cambio medio 2024 |
|---|---|---|
| CHF (Svizzera) | 0,94 | 0,95 |
Si segnala che la società del Gruppo che non ha come valuta d'origine l'Euro è la società svizzera Econis AG.
I principi contabili ed i criteri di valutazione adottati per la redazione del bilancio al 31 dicembre 2024, invariati rispetto all'esercizio precedente, sono di seguito riportati:
Le aggregazioni aziendali sono rilevate secondo il metodo dell'acquisizione (acquisition method). Secondo tale metodo il corrispettivo trasferito in un'aggregazione aziendale è valutato al fair value, calcolato come la somma dei fair value delle attività trasferite e delle passività assunte dal Gruppo alla data di acquisizione e degli strumenti di capitale emessi in cambio del controllo dell'impresa acquisita.
Alla data di acquisizione, le attività identificabili acquisite e le passività assunte sono rilevate al fair value alla data di acquisizione; costituiscono un'eccezione le seguenti poste, che sono invece valutate secondo il loro principio di riferimento:


attività e passività per benefici ai dipendenti;
passività o strumenti di capitale relativi a pagamenti basati su azioni dell'impresa acquisita o pagamenti
basati su azioni relativi al Gruppo emessi in sostituzione di contratti dell'impresa acquisita;
Il valore dell'avviamento è determinato come l'eccedenza tra la somma dei corrispettivi trasferiti nell'aggregazione aziendale, del valore del patrimonio netto di pertinenza di interessenze di terzi e del fair value dell'eventuale partecipazione precedentemente detenuta nell'impresa acquisita rispetto al fair value delle attività nette acquisite e passività assunte alla data di acquisizione. Se il valore delle attività nette acquisite e passività assunte alla data di acquisizione eccede la somma dei corrispettivi trasferiti, del valore del patrimonio netto di pertinenza di interessenze di terzi e del fair value dell'eventuale partecipazione precedentemente detenuta nell'impresa acquisita, tale eccedenza ("Avviamento negativo") è rilevata immediatamente nel conto economico come provento derivante dalla transazione conclusa.
Le quote del patrimonio netto di pertinenza delle interessenze di terzi, alla data di acquisizione, possono essere valutate al fair value (tenendo conto anche di eventuali opzioni o altri diritti detenuti dai terzi) oppure al pro-quota del valore delle attività nette riconosciute per l'impresa acquisita. La scelta del metodo di valutazione è effettuata transazione per transazione.
I costi connessi alle aggregazioni aziendali sono rilevati a conto economico.
Eventuali passività connesse alle aggregazioni aziendali per pagamenti sottoposti a condizione vengono rilevate al fair value stimato alla data di acquisizione delle aziende e dei rami di azienda relativi alle aggregazioni aziendali.
In caso di cessione di una parte o dell'intera impresa precedentemente acquisita e dalla cui acquisizione era emerso un avviamento, nella determinazione della plusvalenza o delle minusvalenze da cessione si tiene conto del corrispondente valore residuo dell'avviamento.
Relativamente alle acquisizioni anteriori alla data di adozione degli IFRS, il Gruppo si è avvalso della facoltà prevista dal principio IFRS 1 di non applicare il principio IFRS 3 relativo alle aggregazioni di imprese alle acquisizioni intervenute prima della data di transizione. Di conseguenza, gli avviamenti emersi in relazione ad acquisizioni intervenute in passato non sono stati rideterminati e sono stati rilevati al valore determinato sulla base dei precedenti principi contabili, al netto degli ammortamenti contabilizzati fino al 31 dicembre 2013, data di transizione ai principi contabili internazionali della controllante e delle eventuali perdite per riduzione durevole di valore.
In data 30 aprile 2024 si è perfezionato l'acquisto del 100% della società Econis AG. Il prezzo pagato è stato pari a pari a CHF 770 migliaia e non sono previste clausole di aggiustamento del prezzo. Sono state rilasciate da parte dei venditori le dichiarazioni e garanzie, usuali in questo genere di operazioni, coperte da una polizza assicurativa (W&I). La società è entrata a far parte del perimetro di consolidamento a partire dal 1 maggio 2024.


Econis AG, società basata a Zurigo, è un Managed Services Provider che si occupa di fornire servizi di progettazione, implementazione e gestione di infrastrutture Private Cloud per il mondo del banking, healthcare e manifattura della svizzera tedesca. I servizi offerti possono essere così riassunti:
Di seguito si espongono i valori di riferimento dell'operazione.
| Valori in Euro | Fair value attività nette acquisite |
|---|---|
| Altre attività materiali | 6.528.206 |
| Diritti d'uso | 728.122 |
| Altre attività non correnti | 51.088 |
| Crediti commerciali | 3.391.272 |
| Crediti vari e altre attività correnti | 1.459.280 |
| Disponibilità liquide | 828.081 |
| Debiti verso altri finanziatori non correnti | (2.964.197) |
| Altre passività non correnti | (25.544) |
| Debiti verso altri finanziatori | (938.842) |
| Passività per imposte correnti | (217.494) |
| Debiti commerciali | (5.545.806) |
| Altri debiti e passività correnti | (673.156) |
| Totale attività nette acquisite (fair value) (a) | 2.621.010 |
| Corrispettivo per acquisizione controllo (b) | 794.470 |
| AVVIAMENTO (Bargain Purchase) (b-a) | (1.826.540) |
| Pagamento già effettuato | (794.470) |
| Cassa acquisita | 828.081 |
| FLUSSO DI CASSA NETTO per aggregazione aziendale Econis | 33.611 |


La transazione è stata contabilizzata secondo il "metodo dell'acquisizione" a partire dalla data di acquisizione del controllo.
La differenza di valore generata dall'acquisizione, pari ad Euro 1.826.540, è stata imputata nel conto economico consolidato (bargain purchase), in accordo con quanto previsto dal principio IFRS 3 – Business Combination, ed è stata classificata all'interno della voce "Altri proventi operativi".
Oltre quanto identificato e riportato in tabella, non sono state identificate passività potenziali (contingent liabilities) in accordo con il paragrafo 85 dello IAS 37.
L'aggregazione aziendale ha comportato costi di acquisizione complessivi addebitati nel conto economico per Euro 373,4 migliaia. Nel periodo intercorrente tra la data di acquisizione del controllo da parte del Gruppo e la data di chiusura della relazione finanziaria al 31 dicembre 2024, la società ha conseguito complessivamente ricavi per Euro 15.092 migliaia, risultato operativo negativo pari ad Euro 2.181 migliaia, ed un risultato netto negativo di Euro 2.361 migliaia. Il Gruppo ritiene definitivo il processo di purchase price allocation al 31 dicembre 2024.
In data 2 aprile 2024, il Gruppo tramite la controllata WIIT AG, controllata al 100% da WIIT S.p.A., ha acquisito il ramo d'azienda denominato "Edge & Cloud" dalla società tedesca German Edge Cloud GmbH & Co. KG ("GEC"), appartenente al Fridhelm Loh Group, ad un prezzo fisso pari a Euro 2,5 milioni più potenziale earn-out fino a Euro 4 milioni legati a specifici obiettivi di fatturato (prezzo massimo potenziale Euro 6,5 milioni). Alla sottoscrizione dell'accordo per l'acquisizione è stata versata la somma di Euro 608 migliaia. Tramite tale acquisizione il Gruppo espande la propria presenza nell'area strategica di Francoforte, con l'acquisizione di un portafoglio di 40 clienti fidelizzati, oltre a rafforzare il team in Germania con l'ingresso di nuove figure professionali altamente qualificate.
Alla data del 30 giugno 2024 è stato corrisposto interamente il prezzo pattuito pari ad Euro 619 migliaia. Il prezzo corrisposto è il netto tra il prezzo iniziale di Euro 2,5 milioni meno gli anticipi da clienti per Euro 1,9 milioni. Alla data di acquisizione sono stati stimati Earn Out per Euro 4 milioni che sono soggetti al raggiungimento degli obiettivi sopra citati di cui 1,5 milioni alla data del 31 dicembre 2024 non sono stati raggiunti.
Valori in Euro Fair value attività nette acquisite Attività immateriali 1.873.000 di cui lista clienti (Business List) 1.873.000 Altre attività materiali 4.645.576 Altri debiti e passività correnti (1.925.140) Totale attività nette acquisite (fair value) (a) 4.593.436 Corrispettivo per acquisizione controllo incluso corrispettivo differito (b) 4.619.436 AVVIAMENTO (b-a) 26.000 Pagamento già effettuato (619.436) FLUSSO DI CASSA NETTO per aggregazione aziendale Edge & Cloud (619.436)
Di seguito si espongono i valori di riferimento dell'operazione.
La transazione è stata contabilizzata secondo il "metodo dell'acquisizione" a partire dalla data di acquisizione del controllo.
Aggiustamento prezzo da pagare (2.500.000) Aggiustamento prezzo da non corrispondere (1.500.000)


Il plusvalore generato dall'acquisizione è stato allocato per Euro 1.873 migliaia alle attività immateriali come lista clienti (Business list) per cui è stata determina una vita utile di 10 anni sulla base di un'analisi analitica dell'evoluzione storica del fatturato generato dal portafoglio dei clienti di Edge&Cloud, e per la restante parte pari a Euro 26 migliaia ad avviamento connesso alle sinergie e alle economie di scala sia di costo che di processo che tale acquisizione genererà nel futuro per il Gruppo Wiit.
Oltre quanto identificato e riportato in tabella, non sono state identificate passività potenziali (contingent liabilities) in accordo con paragraph 85 of IAS 37.
La determinazione del fair value delle attività acquisite (c.d. processo di allocazione o Purchase Price Allocation) è da ritenersi definitiva in conformità a quanto previsto dall'IFRS 3. Per la determinazione dell'allocazione del prezzo, il Gruppo si è avvalso di un consulente esterno.
L'aggregazione aziendale ha comportato costi di acquisizione complessivi addebitati nel conto economico per Euro 262 migliaia. Nel periodo intercorrente tra la data di acquisizione del ramo da parte del Gruppo e la data di chiusura della relazione finanziaria al 31 dicembre 2024 il ramo ha conseguito complessivamente ricavi per Euro 6,7 milioni. Il Gruppo ritiene definitivo il processo di purchase price allocation al 31 dicembre 2024.


In data 17 ottobre 2024 il gruppo, tramite la controllate tedesca Wiit AG, ha acquisito il 100% del capitale sociale di Michgehl & Partner mbH, società che opera da oltre 25 anni nel mercato tedesco come player IT specializzato per gli studi legali. Il prezzo concordato è stato fissato in 5.505 migliaia di Euro più Euro 300 migliaia di potenziale earn-out subordinato al raggiungimento degli obiettivi previsti per il 2024. L'accordo prevede inoltre il rilascio da parte del venditore di dichiarazioni e garanzie, usuali in questo genere di operazioni.
Di seguito si espongono i valori di riferimento dell'operazione, espressi in Euro:
| Fair value attività nette acquisite | |
|---|---|
| Attività immateriali | 2.440.698 |
| di cui lista clienti (Business List) | 2.431.878 |
| Altre attività materiali | 222.269 |
| Diritti d'uso | 338.608 |
| Altre attività non correnti | 5.558 |
| Crediti commerciali | 250.737 |
| Crediti vari e altre attività correnti | 11.861 |
| Disponibilità liquide | 490.471 |
| Debiti verso altri finanziatori non correnti | (287.132) |
| Debiti verso banche non correnti | (121.120) |
| Fondo fiscalità differite | (729.563) |
| Debiti verso altri finanziatori | (57.890) |
| Debiti verso banche correnti | (15.000) |
| Passività per imposte correnti | (22.597) |
| Debiti commerciali | (189.324) |
| Altri debiti e passività correnti | (31.766) |
| Totale attività nette acquisite (fair value) (a) | 2.305.810 |
| Corrispettivo per acquisizione controllo incluso corrispettivo differito (b) |
5.805.000 |
| AVVIAMENTO (b-a) | 3.499.190 |
| Pagamento già effettuato | (5.505.000) |
| Cassa acquisita | 490.471 |
| FLUSSO DI CASSA NETTO per aggregazione aziendale Michgehl | (5.014.529) |
| Aggiustamento prezzo da pagare | (300.000) |
La transazione è stata contabilizzata secondo il "metodo dell'acquisizione" a partire dalla data di acquisizione del controllo.
Il plusvalore generato dall'acquisizione è stato allocato per Euro 2.432 migliaia tra le attività immateriali come lista clienti (Business list) per cui è stata determina una vita utile di 15 anni sulla base di un'analisi analitica dell'evoluzione storica del fatturato generato dal portafoglio dei clienti di Michgehl & Partner, e per la restante parte pari a Euro 3.499 migliaia ad avviamento connesso alle sinergie e alle economie di scala sia di costo che di processo che tale acquisizione genererà nel futuro per il Gruppo Wiit.

Oltre quanto identificato e riportato in tabella, non sono state identificate passività potenziali (contingent liabilities) in accordo con paragraph 85 of IAS 37.
La determinazione del fair value delle attività acquisite (c.d. processo di allocazione o Purchase Price Allocation) è da ritenersi definitiva in conformità a quanto previsto dall'IFRS 3. Per la determinazione dell'allocazione del prezzo, il Gruppo si è avvalso di un consulente esterno.
L'aggregazione aziendale ha comportato costi di acquisizione complessivi addebitati nel conto economico per Euro 409.9 migliaia. Nel periodo intercorrente tra la data di acquisizione della società da parte del Gruppo e la data di chiusura della relazione finanziaria al 31 dicembre 2024 la società ha conseguito complessivamente ricavi per Euro 773.6 migliaia. Il Gruppo ritiene definitivo il processo di purchase price allocation al 31 dicembre 2024.
L'avviamento acquisito in un'aggregazione di imprese è rappresentato dall'eccedenza del costo dell'aggregazione aziendale rispetto alla quota di pertinenza del patrimonio netto a valori correnti riferito ai valori identificabili delle attività, passività e passività potenziali acquisite. Dopo l'iscrizione iniziale, l'avviamento viene valutato al costo ridotto delle eventuali perdite di valore accumulate. L'avviamento viene sottoposto ad analisi di recuperabilità con frequenza annuale o maggiore qualora si verifichino eventi o cambiamenti che possano far emergere eventuali perdite di valore (Impairment test).
Gli avviamenti derivanti da acquisizioni effettuate prima della data di transazione agli IFRS sono mantenuti ai valori risultanti dall'applicazione dei principi contabili italiani e tale valore è soggetto a impairment test annuale.
Ai fini di tali analisi di recuperabilità, l'avviamento acquisito con aggregazioni di imprese è allocato, dalla data di acquisizione, all'unità generatrice di flussi di cassa in cui il Gruppo opera. Ai fini del test di impairment sono state definite quattro distinte CGU:
Le CGU alle quali viene allocato l'avviamento:
Nel caso del Gruppo Wiit, attualmente, le CGU corrispondono ai Segmenti Operativi ad eccezione della CGU Econis alla quale non è stato allocato alcun avviamento.
Quando il valore recuperabile dell'unità generatrice di flussi è inferiore al valore contabile, viene rilevata una perdita di valore. Nei casi in cui l'avviamento è attribuito a una unità generatrice di flussi finanziari il cui attivo viene parzialmente dismesso, l'avviamento associato all'attivo ceduto viene considerato ai fini della


determinazione dell'eventuale plus (minus)-valenza derivante dall'operazione. In tali circostanze l'avviamento ceduto è misurato sulla base dei valori relativi dell'attivo alienato rispetto all'attivo ancora detenuto con riferimento alla medesima unità.
Al momento della cessione di una parte o dell'intera azienda precedentemente acquisita e dalla cui acquisizione era emerso un avviamento, nella determinazione della plusvalenza o della minusvalenza da cessione si tiene conto del corrispondente valore residuo dell'avviamento.
Le attività immateriali acquisite separatamente sono iscritte al costo, mentre quelle acquisite attraverso operazioni di aggregazione di imprese sono iscritte al valore equo alla data di acquisizione. Dopo la rilevazione iniziale, le attività immateriali sono iscritte al costo al netto dei fondi di ammortamento e di eventuali perdite di valore accumulate. Le attività immateriali prodotte internamente, ad eccezione dei costi di sviluppo, non sono capitalizzate e si rilevano nel conto economico dell'esercizio in cui sono state sostenute.
La vita utile delle attività immateriali è valutata come definita o indefinita. Le attività immateriali con vita definita sono ammortizzate lungo la loro vita utile e sottoposte a test di impairment ogni volta che vi siano indicazioni di una possibile perdita di valore. Il periodo e il metodo di ammortamento ad esse applicato vengono riesaminati alla fine di ciascun esercizio o più frequentemente se necessario. Variazioni della vita utile attesa o delle modalità con cui i futuri benefici economici legati all'attività immateriale sono conseguiti dal Gruppo, sono rilevate modificando il periodo o il metodo di ammortamento, come adeguato, e trattate come modifiche delle stime contabili.
Le quote di ammortamento delle attività immateriali con vita finita sono rilevate a conto economico nella specifica voce ammortamenti immobilizzazioni immateriali.
La vita utile attribuita alle varie categorie di attività è la seguente:
L'ammortamento inizia quando l'attività è disponibile all'uso, ossia quando è nella posizione e nella condizione necessaria perché sia in grado di operare nella maniera intesa dalla direzione aziendale. Gli utili o le perdite derivanti dall'alienazione di un bene immateriale sono misurati come la differenza fra il ricavo netto di vendita e il valore contabile del bene e sono rilevati a conto economico al momento dell'alienazione.


I costi di sviluppo sono iscritti all'attivo tra le attività immateriali solo se i costi possono essere determinati in modo attendibile, la Società ha l'intenzione e la disponibilità di risorse per completare detta attività, esiste la possibilità tecnica di realizzare il progetto in modo da renderlo disponibile per l'uso e i volumi e i prezzi attesi indicano che i costi sostenuti nella fase di sviluppo potranno generare benefici economici futuri.
I costi di sviluppo capitalizzati comprendono le sole spese sostenute che possono essere attribuite direttamente al processo di sviluppo, e sono volti sia a sviluppare che a migliorare software o applicativi poi utilizzati per il core business.
I costi di sviluppo capitalizzati sono ammortizzati in base ad un criterio sistematico, a partire dall'inizio della produzione del progetto a cui fanno riferimento lungo la vita stimata del prodotto o processo, che in media è stata valutata in cinque anni. I costi di sviluppo riferiti a progetti non ancora terminati sono inclusi nella voce immobilizzazioni in corso.
Tutti gli altri costi di sviluppo sono rilevati a conto economico quando sostenuti.
I costi di ricerca sono imputati a conto economico nel momento in cui sono sostenuti.
Tali attività includono impianti e macchinari, attrezzature e altre attività materiali.
Sono iscritte al costo di acquisto o di costruzione. Nel costo sono compresi gli oneri accessori di diretta imputazione. Gli ammortamenti come previsto dal principio IAS 16 sono calcolati sulla base di aliquote omogenee per categorie di cespiti similari e ritenute idonee a ripartire il valore di carico delle attività materiali sul periodo di vita utile delle stesse. La vita utile stimata, in anni, è la seguente:
| Impianti e Macchinari | 5 – 10 esercizi |
|---|---|
| Altre attività materiali | |
| - Attrezzature |
7 esercizi |
| - Macchine d'ufficio |
4 esercizi |
| - Mobili e arredi |
8 esercizi |
| - Fabbricati |
10 esercizi |
| - Terreni |
- |
| - Data Center |
15 esercizi |
| Diritti d'Uso | Durata contratto |
I costi di manutenzione ordinaria sono addebitati al conto economico nell'esercizio in cui sono sostenuti, i costi incrementativi del valore o della vita utile dell'immobilizzazione sono capitalizzati ed ammortizzati in relazione alle residue possibilità di utilizzo delle immobilizzazioni alle quali si riferiscono.


I beni acquisiti tramite contratti di locazione (leasing) sono iscritti tra le immobilizzazioni materiali con riferimento ai beni in cui il sottostante contratto prevede il riscatto del bene da parte della Società e trattasi principalmente macchine elettroniche. Per quei contratti invece che non prevedono il riscatto del bene (principalmente leasing operativi riferiti ad affitti di immobili e noleggi di auto) sono iscritti in un'apposita voce denominata "Diritti d'uso". I diritti d'uso inclusi nella voce separata sono iscritti per un importo pari al valore della passività finanziaria determinato sulla base del valore attuale dei pagamenti futuri attualizzati utilizzando per ciascun contratto l'incremental borrowing rate mentre i beni oggetto di contratto di leasing finanziario iscritti direttamente nella classe cespiti a cui fanno riferimento, in continuità con il passato, al fair value del bene indicato dal contratto.
Il debito finanziario viene progressivamente ridotto in base al piano di rimborso delle quote capitale incluso nei canoni contrattualmente previsti, la quota interessi viene invece iscritta nel conto economico e classificata tra gli oneri finanziari. Il valore del diritto d'uso iscritto viene sistematicamente ammortizzato in base ai termini di scadenza dei contratti di locazione considerando anche la probabilità di rinnovo del contratto in caso di presenza di un'opzione di rinnovo enforceable. I canoni relativi a contratti di locazione che hanno durata pari o inferiore a 12 mesi ed i contratti in cui l'attività sottostante è di modesto valore sono iscritti a quote costanti nel conto economico in base alla durata del contratto.
Le non-lease component relative a tali attività sono state scorporate e contabilizzate separatamente rispetto alle lease components.
Nell'adottare l'IFRS 16, la società si è avvalsa dell'esenzione concessa dal paragrafo IFRS 16:5 (a) in relazione agli short-term lease per le classi di attività "Auto" ed Altri beni. Parimenti, La Società si è avvalso dell'esenzione concessa dell'IFRS 16:5(b)concernente i contratti di lease per i quali l'asset sottostante si configura come low-value asset (vale a dire, il singolo bene sottostante al contratto di lease non supera il valore del cambio in Euro di 5.000 dollari). Per tali contratti l'introduzione dell'IFRS 16 non ha comportato la rilevazione della passività finanziaria per il lease e del relativo diritto d'uso, ma i canoni di locazione sono rilevati a conto economico su base lineare per la durata dei rispettivi contratti nella voce "altri costi" del conto economico.
Ad ogni data di bilancio, la Società rivede il valore contabile delle proprie attività materiali e immateriali per determinare se vi siano indicazioni che queste attività abbiano subito riduzioni di valore. Qualora queste indicazioni esistano, viene stimato l'ammontare recuperabile di tali attività per determinare l'importo della svalutazione. Dove non è possibile stimare il valore recuperabile di una attività individualmente, la Società effettua la stima del valore recuperabile della unità generatrice di flussi finanziari a cui l'attività appartiene.
In particolare, il valore recuperabile dell'unità generatrice di flussi è verificato attraverso la determinazione del valore d'uso. Il valore recuperabile delle CGU - determinato secondo la metodologia del valore d'uso – è confrontato con il loro valore contabile che tiene conto degli avviamenti e delle altre attività allocate alle stesse. Nella determinazione del valore d'uso, i flussi di cassa futuri al netto delle imposte, stimati sulla base delle esperienze passate, sono scontati al loro valore attuale utilizzando un tasso al netto delle imposte che riflette le valutazioni correnti del mercato del valore attuale del denaro e dei rischi specifici dell'attività. Le principali assunzioni utilizzate per il calcolo del valore d'uso riguardano il tasso di sconto e il tasso di crescita durante il periodo assunto per il calcolo. I tassi di crescita adottati si basano tra l'altro su previsioni di crescita del settore


industriale di appartenenza. Le variazioni dei prezzi di vendita sono basate sulle passate esperienze e sulle aspettative future di mercato. Il Gruppo prepara previsioni dei flussi di cassa operativi derivanti dai più recenti Piani predisposti dagli Amministratori e approvati dal Consiglio di Amministrazione della Capogruppo, elabora delle previsioni per i successivi tre anni considerando anche lo sviluppo delle sinergie rinvenienti da acquisizioni già perfezionate e determina il valore terminale (valore attuale della rendita perpetua) sulla base di un tasso di crescita di medio e lungo termine in linea con quello dello specifico settore di appartenenza.
Se l'ammontare recuperabile di una attività (o di una unità generatrice di flussi finanziari) è stimato essere inferiore rispetto al relativo valore contabile, il valore contabile dell'attività è ridotto al minor valore recuperabile, rilevando la perdita di valore nel conto economico.
Quando una svalutazione non ha più ragione di essere mantenuta, il valore contabile dell'attività (o della unità generatrice di flussi finanziari) ad eccezione dell'avviamento, è incrementato al nuovo valore derivante dalla stima del suo valore recuperabile, ma non oltre il valore netto di carico che l'attività avrebbe avuto se non fosse stata effettuata la svalutazione per perdita di valore. Il ripristino del valore è imputato al conto economico.
In funzione delle caratteristiche dello strumento e del modello di business adottato per la relativa gestione, le attività finanziarie sono classificate nelle seguenti in tre categorie principali: al costo ammortizzato, al fair value rilevato nell'utile/(perdita) dell'esercizio (FVTPL), al fair value rilevato nelle altre componenti del conto economico complessivo (FVOCI).
Le attività finanziarie detenute dal Gruppo sono incluse nelle voci di bilancio di seguito descritte:
La rilevazione iniziale avviene al fair value. Successivamente alla rilevazione iniziale, le attività finanziarie che generano flussi di cassa contrattuali rappresentativi esclusivamente di pagamenti di capitale e interessi sono valutate al costo ammortizzato se possedute con la finalità di incassarne i flussi di cassa contrattuali. Secondo il metodo del costo ammortizzato il valore di iscrizione iniziale è successivamente rettificato per tener conto dei rimborsi in quota capitale, delle eventuali svalutazioni e dell'ammortamento della differenza tra il valore di rimborso e il valore di iscrizione iniziale. L'ammortamento è effettuato sulla base del tasso di interesse interno effettivo che rappresenta il tasso che rende uguali, al momento della rilevazione iniziale, il valore attuale dei flussi di cassa attesi e il valore di iscrizione iniziale.
Le attività finanziarie valutate al costo ammortizzato sono presentate nello stato patrimoniale al netto del relativo fondo svalutazione.
Le attività finanziarie il cui modello di business prevede sia la possibilità di incassare i flussi di cassa contrattuali sia la possibilità di realizzare plusvalenze da cessione, sono valutate al fair value con imputazione degli effetti a OCI. In tal caso le variazioni di fair value dello strumento sono rilevate a patrimonio netto, tra le altre componenti dell'utile complessivo. L'ammontare cumulato delle variazioni di fair value, imputato nella riserva di patrimonio netto che accoglie le altre componenti dell'utile complessivo, è oggetto di reversal a


conto economico all'atto dell'eliminazione contabile dello strumento. Vengono rilevati a conto economico gli interessi attivi calcolati utilizzando il tasso di interesse effettivo, le differenze cambio e le svalutazioni.
Un'attività finanziaria che non è valutata al costo ammortizzato o al fair value con imputazione degli effetti a OCI è valutata al fair value con imputazione degli effetti a conto economico; rientrano in tale categoria le attività finanziarie possedute con finalità di trading. Le attività finanziarie cedute sono eliminate dall'attivo patrimoniale quando i diritti contrattuali connessi all'ottenimento dei flussi di cassa associati allo strumento finanziario scadono, ovvero sono trasferiti a terzi.
La valutazione della recuperabilità delle attività finanziare non valutate a fair value con effetti a conto economico è effettuata sulla base del cosiddetto "Expected Credit Loss model". In particolare, le perdite attese sono determinate, generalmente, sulla base del prodotto tra: (i) l'esposizione vantata verso la controparte al netto delle relative mitiganti (cosiddetta "Exposure at Default"); (ii) la probabilità che la controparte non ottemperi alla propria obbligazione di pagamento (cosiddetta "Probability of Default"); (iii) la stima, in termini percentuale, della quantità di credito che non si riuscirà a recuperare in caso di default (cosiddetta "Loss Given Default") definita, sulla base delle esperienze pregresse e delle possibili azioni di recupero esperibili (ad es. azioni stragiudiziali, contenziosi legali, ecc.).
I crediti sono iscritti inizialmente al fair value, che corrisponde al valore nominale e, successivamente, valutati al costo ammortizzato e ridotti in caso di perdite di valore. Inoltre, sono adeguati al loro presumibile valore di realizzo mediante l'iscrizione di un apposito fondo rettificativo basato sul criterio dell'expected loss.
I crediti ceduti a seguito di operazioni di factoring sono eliminati dall'attivo della situazione patrimoniale e finanziaria solo se i rischi e i benefici correlati alla loro titolarità sono stati sostanzialmente trasferiti al cessionario. I crediti ceduti che non soddisfano il suddetto requisito rimangono iscritti nel bilancio del Gruppo sebbene siano stati legalmente ceduti. In tal caso una passività finanziaria di pari importo è iscritta nel passivo a fronte dell'anticipazione ricevuta.
Le rimanenze di magazzino sono valutate al minore fra il costo di acquisto o di produzione, determinato in base al metodo FIFO, ed il corrispondente valore di mercato rappresentato dall'ammontare che l'impresa si aspetta di ottenere dalla loro vendita. Il valore delle rimanenze così ottenuto è poi rettificato dall'apposito "fondo obsolescenza magazzino", per tenere conto delle merci per le quali si prevede un valore di realizzazione inferiore a quello di costo. Si segnala che le rimanenze di magazzino risultano di importo non significativo alla data di bilancio.


Le disponibilità liquide e mezzi equivalenti comprendono i depositi bancari, le quote di fondi di liquidità e altri titoli ad elevata negoziabilità che possono essere convertiti in cassa prontamente e che sono soggetti ad un rischio di variazione di valore non significativo.
Le azioni proprie che vengono riacquistate sono portate a riduzione del patrimonio netto. L'acquisto, vendita, emissione o annullamento di strumenti partecipativi del capitale proprio non porta alla rilevazione di alcun utile o perdita in conto economico.
Il Gruppo provvede all'accantonamento di un fondo per rischi ed oneri qualora il rischio di esborso monetario legato ad un'obbligazione derivante da un evento passato sia ritenuto probabile e una stima affidabile possa essere effettuata sull'ammontare dell'obbligazione. Il fondo è stanziato sulla base della miglior stima degli Amministratori dei costi richiesti per adempiere all'obbligazione alla data di bilancio, e sono attualizzati quando l'effetto è significativo. Tali stime sono caratterizzate da una elevata complessità ed incertezza, e pertanto il valore dei fondi rischi ed oneri viene riesaminato periodicamente per riflettere la miglior stima corrente di ciascun accantonamento.
Le passività finanziarie, diverse dagli strumenti derivati, sono iscritte inizialmente al fair value ridotto di eventuali costi connessi alla transazione; successivamente sono rilevate al costo ammortizzato utilizzando ai fini dell'attualizzazione il tasso di interesse effettivo, così come illustrato al paragrafo precedente "Attività finanziarie". Le passività finanziarie sono eliminate quando sono estinte.
I debiti commerciali e gli altri debiti sono rilevati inizialmente al costo ossia al valore equo del corrispettivo pagato nel corso della transazione. Successivamente i debiti che hanno una scadenza prefissata sono valutati al costo ammortizzato, utilizzando il metodo dell'interesse effettivo, mentre i debiti senza scadenza fissa sono valutati al costo. I debiti a breve termine, sui quali non è stata concordata la maturazione di interessi, sono valutati al valore nominale. Il fair value dei debiti a lungo termine è stato stabilito attualizzando i futuri flussi di cassa: lo sconto è contabilizzato come onere finanziario sulla durata del debito fino a scadenza.


I piani a benefici definiti sono piani per benefici successivi alla fine del rapporto di lavoro diversi dai piani a contribuzione definita. L'obbligazione di finanziare i fondi per piani pensionistici a benefici definiti ed il relativo costo annuo rilevato a conto economico sono determinati sulla base di valutazioni attuariali indipendenti utilizzando il metodo della proiezione unitaria del credito (projected unit credit method), in funzione di uno o più fattori quali l'età, gli anni di servizio e la retribuzione futura prevista. Gli utili e le perdite attuariali dovute a variazioni delle ipotesi attuariali e delle rettifiche basate sull'esperienza passata sono addebitati/accreditati a patrimonio netto, attraverso il prospetto di conto economico complessivo, nel periodo in cui sorgono. Qualora il calcolo dell'ammontare da contabilizzare in stato patrimoniale determini un'attività, l'importo riconosciuto è limitato al valore attuale dei benefici economici disponibili sotto forma di rimborsi o di riduzioni dei contributi futuri al piano. I costi relativi ai piani a benefici definiti sono classificati tra i costi del personale ad eccezione dei costi relativi all'incremento del valore attuale dell'obbligazione derivanti dall'avvicinarsi del momento del pagamento dei benefici che sono classificati fra gli oneri finanziari.
Il Gruppo genera ricavi in prevalenza da canoni periodici relativi a servizi di gestione di sistemi dei clienti ai quali generalmente si aggiungono Hardware o Software, forniti in modalità PaaS o Saas, o altri servizi aggiuntivi. Questi servizi sono rilevati in continuo (over time).
I ricavi dalla vendita di prodotti (principalmente hardware e software esclusi quelli forniti in modalità SaaS che rientrano tra i ricavi contabilizzati in logica over-time) sono rilevati point in time nel momento in cui avviene la consegna dell'hardware e la concessione della licenza (software).
Il Gruppo presenta i propri ricavi secondo la suddivisione tra ricavi per prestazione di servizi ricorrenti e ricavi per la vendita di prodotto e servizi non ricorrenti. Rientrano nella prima fattispecie tutti i servizi ricorrenti che sono prettamente legati all'attività cloud inclusi anche i servizi di c.d. colocation. Rientrano nella seconda fattispecie in via residuale tutti gli altri servizi ivi inclusa la vendita spot di hardware e software.
I proventi finanziari includono gli interessi attivi sui fondi investiti e i proventi derivanti dagli strumenti finanziari. Gli interessi attivi sono imputati a conto economico al momento della loro maturazione, considerando il rendimento effettivo.
Gli oneri finanziari includono gli interessi passivi sui debiti finanziari calcolati usando il metodo dell'interesse effettivo.


Le imposte sul reddito includono tutte le imposte calcolate sul reddito imponibile della Società. Le imposte sul reddito sono rilevate nel conto economico, ad eccezione di quelle relative a voci direttamente addebitate o accreditate a patrimonio netto, nei cui casi l'effetto fiscale è riconosciuto direttamente a patrimonio netto. Le altre imposte non correlate al reddito, come le tasse sugli immobili, sono incluse tra gli oneri operativi. Le imposte differite sono stanziate secondo il metodo dello stanziamento globale della passività. Esse sono calcolate su tutte le differenze temporanee che emergono tra la base imponibile di una attività o passività ed il valore contabile nel bilancio, ad eccezione dell'avviamento non deducibile fiscalmente e di quelle differenze da investimenti in società controllate per le quali non si prevede l'annullamento nel prevedibile futuro. Le imposte differite attive sono riconosciute nella misura in cui è probabile che sia disponibile un reddito imponibile futuro a fronte del quale possano essere recuperate. Le attività e le passività fiscali correnti e differite sono compensate quando le imposte sul reddito sono applicate dalla medesima autorità fiscale e quando vi è un diritto legale di compensazione. Le attività e le passività fiscali differite sono determinate con le aliquote fiscali che si prevede saranno applicabili, nell'ordinamento del paese in cui la Società opera, negli esercizi nei quali le differenze temporanee saranno realizzate o estinte.
Le opzioni di sottoscrizione e di acquisto di azioni, attribuite dalla Capogruppo a dipendenti e amministratori del Gruppo danno luogo al riconoscimento di un onere contabilizzato nel costo del personale/costi per servizi (per gli amministratori) con contropartita un corrispondente incremento del patrimonio netto. In particolare, le opzioni, di sottoscrizione e di acquisto di azioni, sono valutate con riferimento al fair value risultante alla data di loro assegnazione, ammortizzato sul periodo di maturazione. Alla data di assegnazione il fair value è calcolato secondo il metodo Monte Carlo per le Restricted Stock Units (RSU) e secondo il metodo Black & Scholes per le Stock options, tenuto conto del dividendo. La volatilità attesa è determinata sulla base delle quotazioni storiche, corrette per eventi o fattori straordinari. Il costo delle opzioni assegnate è ricalcolato in base al numero effettivo di opzioni maturate all'inizio del periodo di esercitabilità delle stesse.
Ai fini dell'IFRS 8 – Segmenti operativi, l'attività svolta dal Gruppo è identificabile in sei segmenti operativi riferiti al business, alle società di recente acquisizione ed alla localizzazione delle stesse.
Alla luce delle recenti acquisizioni e della predominanza nel monitoraggio delle performance aziendali delle società del Gruppo, quest'ultimo ha riconosciuto la coincidenza dei propri segmenti operativi con le proprie CGU, pertanto queste ultimi coincidenti con le società acquisite. Nel corso dell'anno corrente 2024 a seguito delle acquisizioni di Econis e Michgehl & Partner sono stati creati due nuovi segmenti operativi.
La presente informativa di settore è quindi predisposta alla luce della strategia sopra descritta.
La reportistica utilizzata dagli Amministratori evidenzia i risultati nei seguenti settori operativi coincidenti e per questo denominati in ugual modo delle CGU:


Il Gruppo valuta l'andamento dei propri settori operativi sulla base dell'EBITDA Adjusted, degli investimenti e dell'indebitamento finanziario netto. Le informazioni finanziarie a livello di settore operativo sono esaminate congiuntamente dall'Amministratore Delegato e dal Chief Financial Officer della Capogruppo nonché dai dirigenti strategici del Gruppo; tali figure costituiscono il principale gruppo decisionale operativo del Gruppo WIIT ("CODMG – Chief Operating Decision Making Group") che è responsabile di prendere decisioni sulle risorse allocate tra i segmenti operativi sulla base dei risultati effettivi.
L'informativa economica per settore, riconciliata con l'utile di periodo, definito dal Gruppo nel 2024 è la seguente:
| 2024 | Settore Italia |
Settore GECKO |
Settore ECONIS |
Settore WIIT AG |
Settore MICHGEHL |
Altro* | Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi e proventi operativi | 60.046.880 | 16.584.833 | 15.092.475 | 66.131.437 | 773.629 | 1.826.540 | 160.455.793 |
| Intercompany per segmenti | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Ricavi netti di vendita da terzi | 60.046.880 | 16.584.833 | 15.092.475 | 66.131.437 | 773.629 | 1.826.540 | 160.455.793 |
| EBITDA Adjusted | 29.110.310 | 4.490.728 | 1.181.990 | 24.957.849 | 129.465 | (1.826.540) | 58.043.800 |
| EBITDA | 27.329.106 | 4.490.728 | 716.523 | 23.810.296 | (13.535) | 0 | 56.333.117 |
| Oneri non ricorrenti (adjustments)** | (1.710.683) | ||||||
| Ammortamenti | (28.965.232) | ||||||
| Ammortamento da PPA | (6.038.192) | ||||||
| Svalutazioni | (58.117) | ||||||
| Proventi e oneri finanziari | (8.590.344) | ||||||
| Utile ante imposte | (643.016) | 3.983.877 | (2.366.181) | 11.768.810 | (62.256) | 12.681.234 | |
| Imposte | 971.771 | (1.218.931) | 4.897 | (3.083.681) | (90.790) | (3.416.733) | |
| Utile | 328.755 | 2.764.946 | (2.361.284) | 8.685.129 | (153.046) | 9.264.501 | |
| Totale Investimenti | 20.186.855 | 148.044 | 1.430.759 | 9.226.831 | 5.782 | 30.998.271 | |
| Indebitamento finanziario netto | (185.627.216) | 7.695.233 | (396.939) | (34.168.086) | 361.457 | (212.135.551) |
(*) la voce si riferisce principalmente al bargain purchase sorto a seguito dell'acquisizione delle società svizzera Econis AG.
(**) la voce si riferisce principalmente ai costi per M&A e ai costi del personale adjusted.


La redazione del bilancio e delle relative note in applicazione degli IFRS richiede da parte della Direzione l'effettuazione di stime e di assunzioni che hanno effetto sui valori delle attività e delle passività di bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data di bilancio. I risultati che si consuntiveranno potrebbero differire da tali stime. Le stime sono utilizzate per valutare i) la recuperabilità del valore dell'avviamento e del valore delle attività materiali ed immateriali, ii) il fair value delle attività e passività e di talune componenti del prezzo di acquisto rilevati in sede di aggregazioni aziendali, iii) le perdite di valore dei crediti e delle attività finanziarie, iv) i benefici ai dipendenti, v) le Imposte sul reddito e vi) le passività potenziali.
In particolare:
La procedura di determinazione delle perdite di valore degli avviamenti, delle attività immateriali e materiali descritta al principio contabile "Perdite di valore delle attività non finanziarie" e "Avviamento" implica – nella stima del valore d'uso – assunzioni riguardanti la previsione dei flussi di cassa attesi delle cash generating unit ("CGU") identificate, facendo riferimento ai piani 2025-2027, la determinazione di un appropriato tasso di attualizzazione (WACC) e di crescita di lungo periodo (g-rate). Tali assunzioni si basano sulle prospettive della Direzione di focalizzarsi sull'aumento delle vendite di servizi a maggiore marginalità anche su differenti geografie migliorando l'assorbimento dei costi fissi, di migliorare in continuità le performance dei prodotti e servizi esistenti e di sviluppare prodotti e servizi innovativi.
Come previsto dal principio contabile internazionale IAS 36, poiché le suddette CGU includono un avviamento, la Direzione della Società ha effettuato una verifica (Impairment test) volta a determinare che i valori di carico relativi alle attività della CGU siano iscritti in bilancio al 31 dicembre 2024 ad un valore non superiore rispetto a quello recuperabile.
A tale riguardo, seppur nel contesto di generale incertezza generato dalla situazione di incertezza a livello macroeconomica connessa ai conflitti sia Russo-Ucraino e Israelo-Palestinese, alle minacce di dazi dichiarate dalla nuova amministrazione Americana nonché alla possibilità di un innalzamento dei tassi di interesse connessi a maggiori rischi paese legati ad un generale innalzamento del debito pubblico per spese connesse per esempio agli armamenti cosi come recentemente dichiarato dalla Presidente dell'Unione Europea, allo stato attuale non si ritiene vi siano gli elementi per considerare le previsioni circa i flussi prospettici utilizzate ai fini del test di impairment come non attuali. Tali elementi di incertezza potrebbero generare impatti negativi, ad oggi non prevedibili o stimabili, sulla situazione economico finanziaria e patrimoniale del Gruppo e sulla recuperabilità del valore degli attivi ivi incluso l'avviamento. Gli Amministratori provvederanno ad un costante monitoraggio della situazione nel proseguo dell'esercizio anche se al momento non si ritiene esistano elementi di particolare incertezza con riferimento alla recupera degli stessi anche alla luce di quando descritto nell'informativa relativo al test di impairment fornita di seguito.
Maggiori dettagli circa le considerazioni degli Amministratori con riferimento ai suddetti elementi di incertezza, sono comunque forniti nella Relazione sulla Gestione e nel paragrafo "Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio".


La rilevazione delle operazioni di aggregazioni aziendali implica la necessità di procedere alla determinazione del fair value delle attività e delle passività acquisite all'esito dell'ottenimento del controllo sul business. La Direzione aziendale ha valutato, anche con l'ausilio di professionisti indipendenti, il fair value di attività, passività e passività potenziali, sulla base delle informazioni su fatti e circostanze disponibili alla data di acquisizione.
La determinazione del fair value delle attività e delle passività acquisite è soggetta a stime e a valutazioni da parte degli Amministratori. Possibili variazioni nella stima dei fattori su cui si basa la determinazione del fair value potrebbero produrre valutazioni diverse.
L'analisi di ciascuna operazione di aggregazione aziendale è unica e richiede agli Amministratori l'uso di stime e ipotesi considerate prudenti e ragionevoli in relazione alle specifiche circostanze.
Inoltre la rilevazione delle operazioni di aggregazioni aziendale implica la necessità di effettuare stime anche con riferimento alla determinazione del prezzo nelle sue componenti variabili o differite (ivi incluse le opzioni put-call) che sono di solito condizionati al raggiungimento di risultati economico finanziari che alla data di acquisizione del controllo sono oggetto di stime e pertanto i relativi risultati effettivi potrebbero da esse differire dando luogo ad aggiustamenti prezzi ad oggi non prevedibili.
La valutazione della recuperabilità delle attività finanziare non valutate a fair value con effetti a conto economico (prevalentemente crediti verso clienti) è effettuata sulla base del cosiddetto "Expected Credit Loss model". In particolare, le perdite attese sono determinate, generalmente, sulla base del prodotto tra: (i) l'esposizione vantata verso la controparte al netto delle relative mitiganti (cosiddetta "Exposure at Default"); (ii) la probabilità che la controparte non ottemperi alla propria obbligazione di pagamento (cosiddetta "Probability of Default"); (iii) la stima, in termini percentuale, della quantità di credito che non si riuscirà a recuperare in caso di default (cosiddetta "Loss Given Default") definita, sulla base delle esperienze pregresse e delle possibili azioni di recupero esperibili (ad es. azioni stragiudiziali, contenziosi legali, ecc.).
Il valore attuale della passività per benefici a dipendenti dipende da una serie di fattori che sono determinati con tecniche attuariali utilizzando alcune assunzioni. Le assunzioni riguardano il tasso di sconto, le stime dei futuri incrementi retributivi, i tassi relativi alla mortalità e alle dimissioni.
Le imposte sul reddito rappresentano la somma delle imposte correnti e differite. Vengono stanziate imposte differite sulle differenze attive e passive di natura temporanea tra il risultato imponibile e quello di bilancio, contabilizzate secondo il metodo della passività di Stato Patrimoniale. Le imposte differite sono calcolate in base alle aliquote in vigore al momento in cui si riverseranno le differenze temporanee. Le imposte differite sono imputate direttamente al Conto Economico, ad eccezione di quelle relative a voci rilevate direttamente


a Patrimonio Netto, nel qual caso anche le relative imposte differite sono imputate al Patrimonio Netto. Le imposte differite attive sono iscritte in bilancio se le imposte sono considerate recuperabili in considerazione dei risultati imponibili previsti per i periodi in cui le imposte differite attive si riverseranno. Il valore di iscrizione delle imposte differite attive è rivisto alla chiusura dell'esercizio e ridotto, ove necessario.
Con riferimento ai processi estimativi del rischio di passività potenziali da contenziosi, gli Amministratori fanno affidamento sulle comunicazioni ricevute in merito allo stato di avanzamento delle procedure di recupero e contenziosi comunicato dai consulenti legali che rappresentano il Gruppo nelle controversie. Tali stime sono determinate tenendo conto del progressivo evolversi delle controversie.
Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi immediatamente a conto economico.

BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2024


I seguenti principi contabili, emendamenti e interpretazioni IFRS sono stati applicati per la prima volta dal Gruppo a partire dal 1° gennaio 2024:
L'adozione di tali emendamenti non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.
I seguenti principi contabili, emendamenti e interpretazioni IFRS sono stati omologati dall'Unione Europea ma non sono ancora obbligatoriamente applicabili e non sono stati adottati in via anticipata dal Gruppo al 31 dicembre 2024:
• In data 15 agosto 2023 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IAS 21 The Effects of Changes in Foreign Exchange Rates: Lack of Exchangeability". Il documento richiede ad


un'entità di applicare una metodologia da applicare in maniera coerente al fine di verificare se una valuta può essere convertita in un'altra e, quando ciò non è possibile, come determinare il tasso di cambio da utilizzare e l'informativa da fornire in nota integrativa. La modifica si applicherà dal 1° gennaio 2025, ma è consentita un'applicazione anticipata.
Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dalla futura adozione di tali emendamenti.
Alla data di riferimento del presente documento, gli organi competenti dell'Unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l'adozione degli emendamenti e dei principi sotto descritti.
Le modifiche si applicheranno dal 1° gennaio 2026, ma è consentita un'applicazione anticipata.


La modifica si applicherà dal 1° gennaio 2026, ma è consentita un'applicazione anticipata.
Il nuovo principio inoltre:
Il nuovo principio entrerà in vigore dal 1° gennaio 2027, ma è consentita un'applicazione anticipata.


Il nuovo principio entrerà in vigore dal 1° gennaio 2027, ma è consentita un'applicazione anticipata.
Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di tali emendamenti eccezion fatta per il nuovo principio IFRS 18 "Presentation and Disclosure in Financial Statements" per il quale gli Amministratori stanno valutando i possibili effetti derivanti dalla sua introduzione.


| 31.12.2024 | 31.12.2023 | Variazioni |
|---|---|---|
| 59.657.867 | 58.224.012 | 1.433.855 |
Movimentazione delle Immobilizzazioni Immateriali negli ultimi due esercizi:
| Descrizione | 31.12.2022 | Incrementi | Aggregazioni aziendali |
Decr. | Amm.to | Riclass.ni | 31.12.2023 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Lista Clienti | 44.297.593 | 0 | 1.597.000 | 0 | (3.205.685) | 0 | 42.688.908 |
| Concessioni, licenze e marchi |
7.594.209 | 4.536.986 | 0 | 0 | (3.201.793) | 0 | 8.929.402 |
| Costi di sviluppo | 2.352.949 | 0 | 0 | 0 | (808.974) | 793.575 | 2.337.551 |
| Immobilizzazioni in corso |
1.992.328 | 1.084.271 | 0 | 0 | 0 | (793.575) | 2.283.024 |
| Altre | 1.876.748 | 947.926 | 3.909 | 0 | (843.456) | 0 | 1.985.128 |
| Totale | 58.113.828 | 6.569.182 | 1.600.909 | 0 | (8.059.908) | 0 | 58.224.012 |
| Descrizione | 31.12.2023 | Incrementi | Aggregazioni aziendali |
Decr. | Amm.to | Riclass.ni | 31.12.2024 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Lista Clienti | 42.688.908 | 0 | 4.304.878 | 0 | (3.508.285) | 0 | 43.485.501 |
| Concessioni, licenze e marchi |
8.929.402 | 5.230.895 | 0 | (226.208) | (4.666.360) | 0 | 9.267.729 |
| Costi di sviluppo | 2.337.551 | 127.808 | 0 | 0 | (935.892) | 1.167.105 | 2.696.571 |
| Immobilizzazioni in corso |
2.283.024 | 1.533.114 | 0 | 0 | 0 | (1.167.105) | 2.649.033 |
| Altre | 1.985.128 | 499.216 | 8.820 | 0 | (934.130) | 0 | 1.559.034 |
| Totale | 58.224.012 | 7.391.033 | 4.313.698 | (226.208) | (10.044.669) | (0) | 59.657.867 |


Il valore netto contabile all'inizio dell'anno è così composto:
| Descrizione | Costo storico | F.do ammortamento | Valore netto 2023 |
|---|---|---|---|
| Lista Clienti | 53.653.237 | (10.964.329) | 42.688.908 |
| Concessioni, licenze e marchi | 17.025.165 | (8.705.637) | 8.319.528 |
| Costi di sviluppo | 5.302.338 | (2.964.788) | 2.337.550 |
| Immobilizzazioni in corso | 2.283.024 | 0 | 2.283.024 |
| Altre | 5.770.477 | (3.175.475) | 2.595.002 |
| Totale | 84.034.241 | (25.810.229) | 58.224.012 |
Il valore netto contabile alla fine dell'anno è così composto:
| Descrizione | Costo storico | F.do ammortamento | Valore netto 2024 |
|---|---|---|---|
| Lista Clienti | 57.958.115 | (14.472.614) | 43.485.501 |
| Concessioni, licenze e marchi | 22.029.852 | (13.430.949) | 8.598.903 |
| Costi di sviluppo | 6.597.251 | (3.841.730) | 2.755.522 |
| Immobilizzazioni in corso | 2.649.033 | 0 | 2.649.033 |
| Altre | 6.278.513 | (4.109.605) | 2.168.909 |
| Totale | 95.512.764 | (35.854.898) | 59.657.867 |
La voce include i valori allocati a seguito del plusvalore emergente dalle acquisizioni al netto del fondo ammortamento:
| Descrizione | 31.12.2023 | Aggregazioni aziendali | Amm.to | 31.12.2024 |
|---|---|---|---|---|
| Adelante S.r.l. | 2.943.728 | 0 | (210.266) | 2.733.462 |
| Matika S.p.A. | 4.507.337 | 0 | (300.489) | 4.206.848 |
| Etaeria S.p.A. | 2.548.864 | 0 | (159.304) | 2.389.560 |
| myLoc Managed IT AG | 7.821.976 | 0 | (488.874) | 7.333.103 |
| Mivitec GmbH | 620.275 | 0 | (88.611) | 531.664 |
| Boreus GmbH | 13.452.100 | 0 | (791.300) | 12.660.800 |
| Gecko mbH | 4.997.300 | 0 | (713.900) | 4.283.400 |
| Erptech S.p.A. | 459.299 | 0 | (160.820) | 298.479 |
| Lansol | 3.820.879 | 0 | (212.271) | 3.608.608 |
| Global Access Internet Services GmbH |
1.517.150 | 0 | (79.850) | 1.437.300 |
| Edge & Cloud | 0 | 1.873.000 | (140.475) | 1.732.525 |
| Michgehl & Partner | 0 | 2.431.878 | (162.125) | 2.269.753 |
| Totale | 42.688.908 | 4.304.878 | (3.508.285) | 43.485.501 |


La voce si riferisce principalmente al software documentale utilizzato per offrire servizi digital basati sulla piattaforma ALFRESCO e alla piattaforma denominata "K-File" di proprietà della Capogruppo. L'insieme dei due asset costituisce la WIIT Digital Platform, con la quale il Gruppo fornisce servizi di Enterprise Information management (EIM) ai propri clienti.
L'incremento del periodo è relativo principalmente a licenze software che sono state attivate propedeutiche all'erogazione dei servizi e la cui vita utile coincide con la durata del contratto con il cliente (generalmente 5 anni) per circa 5,2 milioni. La parte residua è riferita a licenze pluriennali legate, tra le altre, alla tecnologia di network e Cyber Security che il Gruppo utilizza per l'erogazione dei servizi.
La voce include costi sostenuti sia internamente che esternamente che afferiscono in gran parte allo sviluppo dell'infrastruttura ICT. Tale infrastruttura permette al Gruppo WIIT di erogare i propri servizi in maniera efficace e competitiva; si tratta sostanzialmente del costo di implementazione della piattaforma e del framework informatico, principalmente dalla Capogruppo, attraverso il quale vengono erogati e gestisti i Servizi previsti nei contratti. Quello della Sicurezza Informatica è uno dei progetti per i quali il Gruppo sta investendo maggiormente, in quanto si prevede una crescita significativa di richieste da parte dei propri clienti alla luce dei rischi cyber in continua e rapida evoluzione. Il costo delle attività è legato principalmente all'implementazione del "WIIT Cyber Security Roadmap", un insieme di progetti volti ad elevare il livello di sicurezza dell'intera architettura con l'obiettivo di analizzare le principali tecnologie, pianificare l'evoluzione dell'infrastruttura stessa e permettere un upgrade dei servizi offerti in ambito cyber security. Nel corso degli anni è stata quindi effettuata un'analisi approfondita dell'infrastruttura con la conseguente valutazione delle migliori soluzioni presenti sul mercato.
Un altro dei principali progetti di sviluppo implementati dal Gruppo WIIT è la cosiddetta "WIIT Digital Platform", costituita da Asset applicativi e tecnologici integrati, oggetto di progetti evolutivi o di aggiornamento che hanno:
Tutti i progetti sopra esposti sono riconducili ad un asset identificabile che garantisce al Gruppo futuri benefici economici declinabili in futuri upselling e/o risparmi di costi.


Sono da considerarsi importanti i progetti evolutivi dei sistemi WIIT (WIIT Platform) utili a supportare l'integrazione tra le diverse società del gruppo; in particolare i progetti in corso si riferiscono alle seguenti componenti della WIIT Platform:
Altri progetti in corso di realizzazione sono relativi all'evoluzione dell'infrastruttura Cloud quali:
In ambito Cyber Security, sono da considerarsi in corso di realizzazione i seguenti progetti:


La voce include le attività di sviluppo che il Gruppo acquista da terze parti per erogare i servizi in Cloud ai propri clienti, tramite contratti pluriennali. Detti investimenti sono principalmente sostenuti della Società per implementare i sistemi informativi aziendali dei propri clienti.
Si riportano di seguito le movimentazioni dell'avviamento dell'esercizio:
| Descrizione | 31.12.2023 | Incrementi | Aggregazioni aziendali |
Decrementi | Amm.to | 31.12.2024 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Avviamento | 121.077.831 | 0 | 3.525.190 | 0 | 0 | 124.603.021 |
| Totale | 121.077.831 | 0 | 3.525.190 | 0 | 0 | 124.603.021 |
Gli avviamenti esistenti ad inizio esercizio pari ad Euro 120.078 migliaia sono derivanti principalmente dalle seguenti operazioni:
la fusione per incorporazione della società controllata Sevenlab S.r.l. avvenuta con effetti contabili e fiscali a partire dal 1° gennaio 2014 e iscritto nell'attivo previo consenso del Collegio sindacale per un importo pari a 930 mila;
l'acquisizione del ramo di azienda Visiant Technologies (Gruppo Visiant) che gestisce i servizi e le infrastrutture di Datacenter per un importo pari a Euro 381 mila;
l'acquisizione del controllo di Foster S.r.l. tramite l'acquisizione del restante 65,03% del capitale sociale avvenuta nel mese di dicembre 2018 e iscrizione della differenza di consolidamento che residua in un avviamento pari a Euro a 1.206 migliaia, dopo l'allocazione a titolo definitivo del costo di acquisizione sulle attività e passività acquisite;
l'acquisizione del 100% del capitale sociale di Adelante S.r.l. avvenuta nel 2018 per Euro 8.030 migliaia
l'acquisizione del controllo di Matika S.p.A. avvenuta nel 2019 per un importo pari a Euro 7.054 migliaia,
l'acquisizione del controllo di Etaeria S.p.A. avvenuta nel 2020 per un importo pari a Euro 5.555 migliaia.
l'acquisizione del ramo di azienda Aedera (Gruppo Kelyan) avvenuta nel 2020 per un importo pari a 1.508 migliaia;
l'acquisizione del 100% di myLoc managed IT AG avvenuta nel 2020 e della sua controllata Mivitec GmbH per il 100% per un importo pari ad Euro 33.867 migliaia;


l'acquisizione del 100% del capitale sociale della tedesca Boreus Rechenzentrum GmbH della sua controllata Reventure GmbH per un importo pari ad Ero 34.292 migliaia;
l'acquisizione del 100% del capitale sociale della tedesca Gecko Gesellschaft für Computer und Kommunikationssysteme mbH per un importo pari ad Ero 9.040 migliaia;
l'acquisizione del 100% del capitale sociale di ERPtech S.p.A. avvenuta a marzo 2022 per Euro 718 migliaia;
l'acquisizione del 100% del capitale sociale del Gruppo tedesco Lansol a settembre 2022 per Euro 12.575 migliaia ;
L'acquisizione del 100% del capitale sociale di Global Access Internet Services GmbH a gennaio 2023 per Euro 5.922 migliaia.
Nel corso del 2024 la voce "Avviamento" si incrementa per l'acquisizione del ramo d'azienda Edge & Cloud ad aprile 2024 per Euro 26 migliaia e del 100% del capitale sociale della società tedesca Michgehl & Partner a ottobre 2024 per Euro 3.499 migliaia, per cui si rimanda alla nota "Aggregazioni Aziendali" per maggiori dettagli.
Gli avviamenti iscritti non sono ammortizzati ma, come previsto dal principio contabile IAS 36, sono sottoposti a impairment test almeno annualmente mediante confronto tra il valore recuperabile della CGU - determinato secondo la metodologia del valore d'uso - e il loro valore contabile che tiene conto degli avviamenti e delle altre attività allocate alla CGU.
In relazione alla identificazione della CGU, tenendo in considerazione che l'identificazione di una CGU implica un giudizio soggettivo, come indicato dal paragrafo 68 dello IAS 36, gli Amministratori hanno individuato 4 CGU come di seguito dettagliato:
Con riferimento alla CGU ITALIA, gli Amministratori ritengono appropriato confermare la precedente composizione, in quanto si ritiene che la Capogruppo svolga un insieme omogeneo di attività, che genera flussi finanziari in entrata indipendenti (Strategic Business Unit). Tali attività sono relative all'erogazione di soluzioni Cloud per le c.d. "applicazioni critiche" dei propri clienti e cioè quelle applicazioni le cui disfunzioni possono avere impatti sulla "business continuity" aziendale e di cui deve essere, pertanto, garantito il corretto e continuo funzionamento.
Con riferimento alla CGU "WIIT AG", gli Amministratori, alla luce della fusione per incorporazione delle società myLoc, Boreus, Global Access e Lansol in WIIT AG, hanno rivisto la CGU facendovi confluire le 4 precedenti CGU riferite alle «ex società fuse». Tale aggregazione è stata effettuata in considerazione del fatto che le 4 società fuse operavano nella medesima Strategic Business Unit, relativa all'erogazione di soluzioni Cloud per PMI collocate per la quasi totalità in Germania.


Con riferimento alla CGU "GECKO", gli Amministratori hanno ritenuto che l'omonima società sia da ritenersi una CGU separata in quanto genera flussi finanziari in entrata indipendenti. Gecko, infatti, è specializzata principalmente nell'area di attività dello sviluppo Software e servizi annessi (Strategic Business Unit), principalmente in Germania, che ospita per la maggior parte presso i propri clienti finali.
Con riferimento alla CGU "MICHGEHL & PARTNER", gli Amministratori hanno ritenuto che la società Michgehl & Partner, acquisita ad ottobre 2024, sia da ritenersi una CGU separata in quanto genera flussi finanziari in entrata indipendenti. Al momento, infatti, la società opera effettuando transazioni minime con la Capogruppo Wiit e con le altre società tedesche.
La recuperabilità dell'avviamento - attività a vita utile indefinita - è stata valutata al 31 dicembre 2024 attraverso un test di impairment, approvato dagli Amministratori in data 7 marzo 2025 e predisposto sulla base del piano previsionale 2025-2027 approvato in medesima data.
Gli amministratori hanno predisposto il test di impairment avvalendosi del supporto di un esperto indipendente.
Il valore recuperabile dell'avviamento è stato determinato nel valore d'uso come sommatoria dei flussi di cassa attualizzati generati in futuro ed in modo continuativo del CIN (c.d. Metodo DCF - Discounted Cash Flow – Asset Side).
L'impairment test è stato predisposto in continuità di metodologia rispetto agli anni precedenti, tuttavia, alla luce della ristrutturazione della struttura del Gruppo in Germania, avvenuta ad aprile 2024 ed avente ad oggetto la fusione di tutte le controllate tedesche (ad eccezione di Gecko) in un'unica società (Wiit AG), gli Amministratori hanno ritenuto opportuno determinare 3 diversi WACC: uno per l'Italia (CGU Wiit); uno per le CGU Wiit AG e Michgehl & Partner (basato su uno stesso campione di società comparabili che svolgono servizi di Cloud in linea con il core-business del Gruppo Wiit) e uno per la CGU Gecko con il proprio campione di società comparabili, dato che i servizi erogati dalla Gecko, ancorché ancillari al core-business del Gruppo, risultano essere diversi.
Di seguito la disamina dei valori di calcolo delle singole CGU:
La determinazione del valore d'uso è basata su stime e assunzioni degli Amministratori riguardanti la previsione dei flussi di cassa attesi della CGU, desunti dai relativi piani industriali delle società appartenenti alla suddetta CGU, con orizzonte temporale 2025 – 2027, considerato un tasso di attualizzazione (WACC) pari a 10,43% e un tasso di crescita di lungo periodo (g-rate) pari a 2,0% (IMF, previsioni inflazione Italia 2029).
I valori utilizzati nel calcolo del costo medio del capitale (estrapolati dalle principali fonti finanziarie) sono i seguenti:


Sulla base delle assunzioni sopra indicate, l'esperto indipendente ha quantificato l'entreprise value della società in misura superiore al carrying amount.
Dall'impairment test effettuato non sono emerse quindi perdite di valore, risultando dunque il valore riscontrato, maggiore del valore contabile.
Si segnala che il piano industriale per la CGU Italia include significativi investimenti nell'arco del periodo esplicito di piano di durata triennale che non trovano pieno riscontro nella crescita relativa inclusa nel valore terminale, che in accordo con la prassi è stata determinata pari all'inflazione per un valore del 2%. Questo elemento rappresenta un potenziale ulteriore significativo margine di sicurezza (upside) rispetto agli attuali tassi di copertura emersi dal test di impairment che ad ogni modo confermano pienamente la recuperabilità dell'avviamento allocato nella CGU.
Gli Amministratori sempre con il supporto di un esperto indipendente, hanno effettuato un'analisi di sensitività per determinare i risultati che potrebbero emergere al variare delle ipotesi rilevanti. I risultati di tali analisi vengono di seguito riportati:
l'impairment test raggiunge un livello di break-even utilizzando un WACC (mantenendo inalterato il g-rate all'2,0% e tutte le assunzioni del piano) pari all'18,4%;
l'impairment test raggiunge un livello di break-even utilizzando un g-rate (mantenendo inalterate il WACC all'10,43% e tutte le assunzioni del piano) pari al -9,2%;
l'impairment raggiunge un livello di break-even utilizzando una variazione di Ebitda nel periodo esplicito di piano dal 2025 al 2027 e sul terminal value (mantenendo inalterate il WACC all'10,4% ed il g-rate all'2,0% e tutte le assunzioni del piano) pari al -26,2%.
La determinazione del valore d'uso è basata su stime e assunzioni degli Amministratori riguardanti la previsione dei flussi di cassa attesi della CGU, desunti dai relativi piani industriali delle società appartenenti alla suddetta CGU, con orizzonte temporale 2025 – 2027, considerato un appropriato tasso di attualizzazione


(WACC) pari a 9,2% e un tasso di crescita di lungo periodo (g-rate) pari a 1,98% (IMF, previsioni inflazione Germania 2029).
I valori utilizzati nel calcolo del costo medio del capitale (estrapolati dalle principali fonti finanziarie) sono i seguenti:
Sulla base delle assunzioni sopra indicate, l'esperto indipendente ha quantificato il valore medio dell'entreprise value della società in misura superiore al carrying amount.
Dall'impairment test effettuato non sono emerse quindi perdite di valore, risultando dunque il valore riscontrato, maggiore del valore contabile.
Con riferimento alla CGU WIIT AG ci si attende che gli investimenti fatti nel biennio 2023 e 2024 oltreché il piano di aggregazione aziendale effettuato ad aprile 2024 mediante la fusione per incorporazione in Wiit AG delle società myLoc, Boreus, Lansol e Global genereranno benefici ben oltre il periodo esplicito triennale di piano utilizzato ai fini dell'impairment test.
Pertanto, con riferimento alla CGU WIIT AG, l'esercizio di impairment test risulta particolarmente prudenziale considerato che, al termine del periodo di piano esplicito triennale, il tasso di crescita previsto per il calcolo del terminal value in logica perpetua risulta pari al 1,98%, non rappresentativo delle potenzialità di crescita connesse agli investimenti previsti nel periodo esplicito sopra menzionati. Questo elemento rappresenta un potenziale ulteriore significativo margine di sicurezza (upside) rispetto agli attuali tassi di copertura emersi dal test di impairment che ad ogni modo confermano pienamente la recuperabilità dell'avviamento allocato nella CGU WIIT AG.
Gli Amministratori sempre con il supporto di un esperto indipendente, hanno effettuato un'analisi di sensitività per determinare i risultati che potrebbero emergere al variare delle ipotesi rilevanti. I risultati di tali analisi vengono di seguito riportati:
l'impairment test raggiunge un livello di break-even utilizzando un WACC (mantenendo inalterati il g-rate al 1,98% e tutte le assunzioni del piano) pari al 12,5%;
l'impairment test raggiunge un livello di break-even utilizzando un g-rate (mantenendo inalterati il WACC al 9,2% e tutte le assunzioni del piano) pari al -2,1%;


La determinazione del valore d'uso è basata su stime e assunzioni degli Amministratori riguardanti la previsione dei flussi di cassa attesi della CGU, desunti dai relativi piani industriali delle società appartenenti alla suddetta CGU, con orizzonte temporale 2025 – 2027, considerato un appropriato tasso di attualizzazione (WACC) pari a 9,22% e un tasso di crescita di lungo periodo (g-rate) pari a 1,98% (IMF, previsioni Germania 2029).
I valori utilizzati nel calcolo del costo medio del capitale (estrapolati dalle principali fonti finanziarie) sono i seguenti:
Sulla base delle assunzioni sopra indicate, l'esperto indipendente ha quantificato il valore medio dell'entreprise value della società in misura superiore al carrying amount.
Dall'impairment test effettuato non sono emerse quindi perdite di valore, risultando dunque il valore riscontrato, maggiore del valore contabile.
Dall'impairment test effettuato non sono emerse quindi perdite di valore, risultando dunque il valore riscontrato, maggiore del valore contabile.
Gli Amministratori sempre con il supporto di un esperto indipendente, hanno effettuato un'analisi di sensitività per determinare i risultati che potrebbero emergere al variare delle ipotesi rilevanti. I risultati di tali analisi vengono di seguito riportati:


l'impairment test raggiunge un livello di break-even utilizzando un g-rate (mantenendo inalterati il WACC al 9,2% e tutte le assunzioni del piano) pari al -26,2%;
l'impairment raggiunge un livello di break-even utilizzando una variazione di Ebitda nel periodo esplicito di piano dal 2025 al 20276 e sul terminal value (mantenendo inalterati il WACC al 9,2% ed il g-rate al 1,98% e tutte le assunzioni del piano) pari al -66,6%.
La determinazione del valore d'uso è basata su stime e assunzioni degli Amministratori riguardanti la previsione dei flussi di cassa attesi della CGU, desunti dai relativi piani industriali delle società appartenenti alla suddetta CGU, con orizzonte temporale 2025 – 2027, considerato un appropriato tasso di attualizzazione (WACC) pari a 9,6% e un tasso di crescita di lungo periodo (g-rate) pari a 1,99% (IMF, previsioni Germania 2028).
I valori utilizzati nel calcolo del costo medio del capitale (estrapolati dalle principali fonti finanziarie) sono i seguenti:
Sulla base delle assunzioni sopra indicate, l'esperto indipendente ha quantificato il valore medio dell'entreprise value della società in misura superiore al carrying amount.
Dall'impairment test effettuato non sono emerse quindi perdite di valore, risultando dunque il valore riscontrato, maggiore del valore contabile.
Gli Amministratori sempre con il supporto di un esperto indipendente, hanno effettuato un'analisi di sensitività per determinare i risultati che potrebbero emergere al variare delle ipotesi rilevanti. I risultati di tali analisi vengono di seguito riportati:
l'impairment test raggiunge un livello di break-even utilizzando un WACC (mantenendo inalterati il g-rate al 1,98% e tutte le assunzioni del piano) pari al 28,3%;
l'impairment test raggiunge un livello di break-even utilizzando un g-rate (mantenendo inalterati il WACC al 9,2% e tutte le assunzioni del piano) pari al -31,1%;


Il risultato notevolmente positivo della sensitivity analysis di Michgehl & Parnter è dovuto alle sinergie di business attese sia in termini di nuovi ricavi derivanti dal network Wiit sia in termini di costo derivanti in particolar modo dall'utilizzo di datacenter di proprietà del Gruppo. Inoltre tale risultato è frutto di un prezzo di acquisto favorevole in considerazione delle prospettive di rendimento attese dal management.
Gli Amministratori, nonostante le forti incertezze e i timori per le ripercussioni sociali ed economiche derivanti dalla situazione del conflitto tra Russia e Ucraina ed in Medioriente, grazie ad un modello di business basato su commesse pluriennali e ricavi ricorsivi, ritengono che il Gruppo possa mitigare i suddetti fattori di rischio che comunque sono stati tenuti in considerazione, come descritto precedentemente, negli esercizi di impairment test effettuati sulle diverse CGU.
Con riferimento ai rischi connessi al "climate change" gli Amministratori hanno ritenuto di considerare la potenziale instabilità del prezzo dell'energia in misura moderata per ciò che concerne l'impatto sul test di impairment anche in considerazione del fatto che nel corso dell'esercizio 2022 in Germania sono stati sottoscritti contratti per fissare il prezzo dell'energia elettrica. Inoltre, le direttrici di sviluppo della Società volgono sempre di più verso una riduzione assoluta dei consumi, dotandosi di unità completamente all-flash, adottando tecnologie di compressione e di de duplica dei dati che consentono un utilizzo più efficiente delle risorse, con relativo abbattimento dei consumi. Ciò al fine di accedere a risorse tecnologiche avanzate in modo flessibile e scalabile, riducendo l'impatto ambientale delle attività grazie all'adozione di pratiche sostenibili come smart working e processi paperless.
Si evidenzia infine che gli andamenti delle vendite, della redditività e degli ordini nel corso dei primi mesi del 2025 confermano il trend positivo sulla base del quale è stato sviluppato il piano.
| 31.12.2024 | 31.12.2023 | Variazioni |
|---|---|---|
| 78.653.226 | 66.858.383 | 11.794.843 |
Totale movimentazione delle Immobilizzazioni Materiali negli ultimi due esercizi:
| Descrizione | 31.12.2022 | Incrementi | Aggregazioni aziendali |
Decr. | Amm.to | Riclass.ni | 31.12.2023 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Diritti D'uso | 10.267.121 | 5.460.630 | 1.144.371 | (169.713) | (4.831.967) | 0 | 11.870.441 |
| Impianti e macchinari |
9.216.120 | 1.141.356 | 2.993 | 0 | (1.142.693) | (480.016) | 8.737.760 |
| Altre attività materiali |
41.355.990 | 17.025.698 | 310.413 | (38.379) | (12.883.556) | 480.016 | 46.250.182 |
| Totale | 60.839.231 | 23.627.684 | 1.457.776 | (208.093) | (18.858.216) | 0 | 66.858.383 |

| Descrizione | 31.12.2023 | Incrementi | Aggregazioni aziendali |
Decr. | Amm.to | Riclass.ni | 31.12.2024 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Diritti D'uso | 11.870.441 | 4.814.858 | 1.066.731 | (31.200) | (5.771.809) | 0 | 11.949.021 |
| Impianti e macchinari |
8.737.760 | 839.592 | 0 | (2.280) | (892.965) | 0 | 8.682.107 |
| Altre attività materiali |
46.250.182 | 19.390.638 | 11.396.052 | (720.792) | (18.293.982) | 0 | 58.022.098 |
| Totale | 66.858.383 | 25.045.088 | 12.462.783 | (754.271) | (24.958.756) | 0 | 78.653.226 |
Il valore netto contabile all'inizio dell'anno è così composto:
| Descrizione | Costo storico | F.do ammortamento | Valore netto 2023 |
|---|---|---|---|
| Diritti D'uso | 27.906.751 | (16.036.309) | 11.870.441 |
| Impianti e macchinari | 19.701.687 | (10.963.928) | 8.737.760 |
| Altre attività materiali | 107.216.239 | (60.966.058) | 46.250.182 |
| Totale | 154.824.677 | (87.966.294) | 66.858.383 |
Il valore netto contabile alla fine dell'anno è così composto:
| Descrizione | Costo storico | F.do ammortamento | Valore netto 2024 |
|---|---|---|---|
| Diritti D'uso | 33.757.140 | (21.808.119) | 11.949.021 |
| Impianti e macchinari | 20.539.000 | (11.856.893) | 8.682.107 |
| Altre attività materiali | 137.282.137 | (79.260.039) | 58.022.098 |
| Totale | 191.578.277 | (112.925.051) | 78.653.226 |
La voce "Diritti D'uso" nasce in seguito all'adozione del principio IFRS16 che ha avuto un impatto nella contabilizzazione delle attività acquisite dal Gruppo tramite contratti di locazione (c.d. ex operativa) che non prevedono il riscatto dei beni. Gli altri diritti d'uso legati a leasing c.d. ex finanziari che prevedono il riscatto del bene sono inclusi all'interno delle relative categorie di immobilizzazioni e sono dettagliati successivamente in tabella specifica.
Tale voce accoglie gli affitti degli immobili, il noleggio a lungo termine della flotta auto aziendale, gli affitti di spazi all'interno dei rack nei Data Center di terzi e di altri dispositivi aziendali. Gli incrementi dell'esercizio sono connessi principalmente, per quanto attiene la locazione immobili, a rinnovi di contratti già in essere. Per quanto attiene le Auto a noleggio anche in questo caso si tratta di rinnovi e nuovi contratti principalmente stipulati da WIIT (Euro 552 migliaia), WIIT AG (Euro 107 migliaia) e Gecko (Euro 68 migliaia). Gli incrementi relativi alle locazioni di immobili sono dovuti al rinnovo del contratto di affitto in Eschborn per Euro 114 migliaia, allo spazio di coworking in Amburgo per Euro 41 migliaia e 887 migliaia agli uffici di Düsseldorf di Wiit AG. Infine, nell'anno sono stati iscritti incrementi relativi a contratti di Colocation per Euro 2,4 milioni di cui Euro 667 migliaia per Colocation in Svizzera, Euro 1.676 migliaia in Germania ed Euro 719 migliaia in Italia.


I diritti d'uso iscritti separatamente sono così composti:
| Descrizione | 31.12.2022 | Incrementi | Aggregazioni aziendali |
Decr. | Amm.to | Riclass.ni | 31.12.2023 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Diritti D'uso | |||||||
| Auto a noleggio | 1.098.904 | 1.236.427 | 26.358 | 0 | (735.473) | 0 | 1.626.217 |
| Colocation | 0 | 2.289.055 | 0 | 0 | (806.133) | 0 | 1.482.921 |
| Locazione immobili |
9.113.076 | 1.935.149 | 1.118.013 | (169.715) | (3.268.305) | 0 | 8.728.218 |
| Altri dispositivi aziendali |
55.141 | 0 | 0 | 0 | (22.056) | 0 | 33.085 |
| Totale | 10.267.121 | 5.460.631 | 1.144.371 | (169.715) | (4.831.967) | 0 | 11.870.441 |
| Descrizione | 31.12.2023 | Incrementi | Aggregazioni aziendali |
Decr. | Amm.to | Riclass.ni | 31.12.2024 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Diritti D'uso | |||||||
| Auto a noleggio | 1.626.217 | 759.287 | 52.588 | 0 | (872.243) | 0 | 1.565.848 |
| Colocation | 1.482.921 | 719.972 | 0 | (129.540) | (756.915) | 0 | 1.316.438 |
| Locazione immobili |
8.728.218 | 3.464.986 | 1.014.142 | (31.046) | (4.120.594) | 0 | 9.055.706 |
| Altri dispositivi aziendali |
33.085 | 0 | 0 | 0 | (22.056) | 0 | 11.029 |
| Totale | 11.870.441 | 4.944.245 | 1.066.730 | (160.586) | (5.771.809) | 0 | 11.949.021 |
Il valore netto contabile all'inizio dell'anno è così composto:
| Descrizione | Costo storico | F.do ammortamento | Valore netto 2023 | |
|---|---|---|---|---|
| Diritti D'uso | ||||
| Auto a noleggio | 3.267.583 | (1.641.367) | 1.626.217 | |
| Colocation | 2.289.055 | (806.133) | 1.482.921 | |
| Locazione immobili | 16.082.390 | (7.354.172) | 8.728.218 | |
| Altri dispositivi aziendali | 55.141 | (22.056) | 33.085 | |
| Totale | 21.694.169 | (9.823.728) | 11.870.441 |
Il valore netto contabile alla fine dell'anno è così composto:
| Descrizione | Costo storico | F.do ammortamento | Valore netto 2024 |
|---|---|---|---|
| Diritti D'uso | |||
| Auto a noleggio | 4.079.458 | (2.513.610) | 1.565.848 |
| Colocation | 2.879.487 | (1.563.049) | 1.316.438 |
| Locazione immobili | 20.530.472 | (11.474.767) | 9.055.706 |
| Altri dispositivi aziendali | 55.141 | (44.112) | 11.029 |
| Totale | 27.544.558 | (15.595.538) | 11.949.021 |
Di seguito, come anticipato, vengono dettagliati i diritti d'uso legati a contratti di leasing c.d. ex finanziari che prevedono il riscatto del bene a fine periodo e che vengono contabilizzati negli schemi di bilancio nelle categorie a cui si riferiscono i beni oggetto di contratto. Nello specifico tali diritti d'uso trovano collocazione


nelle "Altre attività materiali" e fanno riferimento ad apparecchiature elettroniche, principalmente server, sia per gli uffici che per il Data Center, come di seguito evidenziato.
| Descrizione | 31.12.2022 | Incrementi | Aggregazioni aziendali |
Decr. | Amm.to | Riclass.ni | 31.12.2023 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Diritti D'uso | |||||||
| Macchine elettroniche |
11.880.949 | 3.735.791 | 239.777 | (34.467) | (5.928.986) | 0 | 9.893.063 |
| Totale | 11.880.949 | 3.735.791 | 239.777 | (34.467) | (5.928.986) | 0 | 9.893.063 |
| Descrizione | 31.12.2023 | Incrementi | Aggregazioni aziendali |
Decr. | Amm.to | Riclass.ni | 31.12.2024 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Diritti D'uso | |||||||
| Macchine elettroniche |
9.893.063 | 13.194.098 | 1.335.777 | 0 | (7.442.947) | 0 | 16.979.990 |
| Totale | 9.893.063 | 13.194.098 | 1.335.777 | 0 | (7.442.947) | 0 | 16.979.990 |
Il valore netto contabile all'inizio dell'anno è così composto:
| Descrizione | Costo storico | F.do ammortamento | Valore netto 2023 | |
|---|---|---|---|---|
| Diritti D'uso | ||||
| Macchine elettroniche | 26.112.741 | (16.219.678) | 9.893.063 | |
| Totale | 26.112.741 | (16.219.678) | 9.893.063 |
Il valore netto contabile alla fine dell'anno è così composto:
| Descrizione | Costo storico | F.do ammortamento | Valore netto 2024 |
|---|---|---|---|
| Diritti D'uso | |||
| Macchine elettroniche | 40.642.615 | (23.662.625) | 16.979.990 |
| Totale | 40.642.615 | (23.662.625) | 16.979.990 |
Nella voce "Impianti e macchinari" sono stati iscritti costi relativi a tutti gli asset materiali che costituiscono il "cuore" del Gruppo ed in particolare i Data Center di Milano, Castelfranco Veneto, nonché di quelli tedeschi di Düsseldorf, Straslund, Monaco di Baviera e tutti gli impianti a loro associati.
Nella voce "Altre attività materiali" sono stati iscritti beni strumentali (principalmente attrezzature elettroniche) in parte per il rinnovo delle infrastrutture esistenti e per la maggior parte per nuovi ordini


pluriennali in linea con gli anni precedenti. Gli incrementi dell'esercizio, oltre che per il rinnovo delle infrastrutture esistenti e per nuovi ordini pluriennali, sono riferiti principalmente alle infrastrutture IT e server in capo alle società neo-acquisite oltreché all'ampliamento del Data Center di Milano e Düsseldorf (779 milioni in corso sul Data Center di Düsseldorf) e 769 migliaia in corso sul nuovo ufficio di Düsseldorf.
L'attività derivante da contratto è la parte di costi sostenuti in via anticipata connessi al diritto ad un corrispettivo in cambio di beni o servizi che il Gruppo ha trasferito al cliente, quando il diritto è subordinato a prestazioni future dell'entità. Sono riferiti a costi sostenuti a fronte di corrispettivi up-front per il set-up del servizio che a partire dall' esercizio 2019 vengono gestiti nei canoni periodici.
Le Altre attività finanziarie non correnti sono invece riferite principalmente ad un deposito cauzionale di Euro 250.000 verso la controllante Wiit Fin S.r.l. per l'affitto degli immobili e per altri depositi cauzionali su utenze in capo alla società tedesca WIIT AG ed alla società svizzera Econis AG; a seguito dell'acquisizione di quest'ultima il gruppo ha iscritto Euro 51 migliaia con l'aggregazione aziendale.
La voce pari ad Euro 203 migliaia (Euro 167 migliaia al 31 dicembre 2023) è riferita quasi esclusivamente ai prodotti destinati alla vendita della società controllata Gecko.
La voce in oggetto a fine esercizio è così composta:
| Descrizione | 31.12.2024 | 31.12.2023 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Crediti verso clienti | 32.023.872 | 27.369.971 | 4.653.901 |
| Fondo svalutazione crediti | (1.456.433) | (1.527.835) | 71.402 |
| Totale | 30.567.439 | 25.842.136 | 4.725.303 |
Non esistono operazioni che prevedono l'obbligo di retrocessione a termine (articolo 2427, primo comma, n. 6 ter, C.c.).


Di seguito la suddivisione dei crediti per area geografica:
| Paese | 31.12.2024 | 31.12.2023 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Italia | 16.175.249 | 16.711.755 | (536.506) |
| Paesi CE | 13.495.671 | 10.523.407 | 2.972.264 |
| Paesi Extra CE | 2.352.953 | 134.810 | 2.218.143 |
| Fondo svalutazione crediti | (1.456.433) | (1.527.836) | 71.403 |
| Totale | 30.567.440 | 25.842.136 | 4.725.304 |
I crediti nei paesi CE sono di competenza principalmente alle controllate estere, mentre quelli Extra CEE sono riferibili alla controllata svizzera Econis AG. I saldi saliti con le aggregazioni aziendali in corso d'anno è pari ad Euro 3,6 milioni. L'incremento dei crediti rispetto all'esercizio precedente è dovuto sia alle aggregazioni aziendali dell'anno sia all'incremento dei ricavi del Gruppo.
Al 31 dicembre 2024 il Fondo svalutazione crediti ha registrato la seguente movimentazione:
| Saldo al 31.12.2023 | 1.527.835 |
|---|---|
| Utilizzo nel periodo | (99.600) |
| Expected credit loss (IFRS9) | 0 |
| Accantonamento del periodo | 12.563 |
| Aggregazione aziendale | 15.635 |
| Saldo al 31.12.2024 | 1.456.433 |
Si evidenzia che durante l'esercizio l'andamento dei tassi (legati al rischio paese e rischio del settore), rilevati sulla base del report "Annual default study" pubblicato nel febbraio 2025 dall'osservatorio Moody's, non ha fatto emergere la necessità di procedere all'accantonamento sulla base del principio IFRS 9 essendo l'accantonamento effettuato in anni precedenti già capiente.
Il Gruppo nel corso del 2024 ha proceduto ad un accantonamento di Euro 13 migliaia per alcune posizioni creditizie ritenute inesigibili; vi sono stati rilasci del fondo svalutazione crediti a seguito del rientro di posizione creditizie precedentemente ritenute inesigibili.
Si riporta di seguito la composizione dei crediti per data scadenza al 31 dicembre 2023:
| 31.12.2023 | Scaduto 0-30 |
Scaduto 31-60 |
Scaduto 61-90 |
Oltre 90 | Non scaduto | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Crediti verso clienti | 27.369.973 | 2.811.865 | 870.921 | 818.418 | 3.191.535 | 19.677.234 |
| Fondo Svalutazione crediti |
(1.527.836) | 0 | 0 | 0 | (1.527.836) | 0 |
| Totale | 25.842.136 | 2.811.865 | 870.921 | 818.418 | 1.663.698 | 19.677.234 |


Si riporta di seguito la composizione dei crediti per data scadenza al 31 dicembre 2024:
| Scaduto | Scaduto | Scaduto | Non | |||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 31.12.2024 | 0-30 | 31-60 | 61-90 | Oltre 90 | scaduto | |
| Crediti verso clienti | 32.023.873 | 5.361.877 | 1.977.625 | 618.672 | 4.577.220 | 19.488.479 |
| Fondo Svalutazione crediti | (1.456.434) | 0 | 0 | 0 | (1.456.434) | 0 |
| Totale | 30.567.439 | 5.361.877 | 1.977.625 | 618.672 | 3.120.786 | 19.488.479 |
| Descrizione | 31.12.2024 | 31.12.2023 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Attività finanziarie correnti | 6.195.113 | 11.602.736 | (5.407.623) |
| Totale | 6.195.113 | 11.602.236 | (5.407.623) |
Le attività finanziarie correnti al 31 dicembre 2024 sono composte principalmente da investimenti in BTP per Euro 3 milioni (con scadenza tra gennaio e marzo 2025), per Euro 2,4 milioni relativi ad un credito finanziario verso una società di leasing per un'operazione di sales and lease-back e per Euro 203 migliaia relativi alla controllata tedesca WIIT AG verso una piattaforma di pagamenti.
| Descrizione | 31.12.2024 | 31.12.2023 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Risconti attivi | 1.852.800 | 2.460.007 | (607.207) |
| Crediti Tributari | 3.373.308 | 4.445.388 | (1.072.080) |
| Crediti v/Altri | 5.475.036 | 2.290.162 | 3.184.874 |
| Totale | 10.701.144 | 9.195.557 | 1.505.587 |
I risconti attivi sono riferiti per Euro 1.852 migliaia a fatturazioni di costi non di competenza dell'esercizio da parte di fornitori e per il residuo a costi sostenuti a fronte di corrispettivi up-front per il set-up del servizio che a partire dal 2019 vengono gestiti nei canoni periodici.
I Crediti Tributari comprendono prevalentemente il credito da parte della Capogruppo verso la Controllante WIIT FIN S.r.l. per il consolidato fiscale per Euro 904 migliaia, acconti per imposte delle società estere per Euro 314 migliaia, ritenute su dividendi pagati all'estero per euro 1,9 milioni in attesa di rimborso e per la restante parte prevalentemente crediti IVA e altri crediti tributari.
I Crediti verso altri si riferiscono principalmente ad anticipi a fornitori e fondo per anticipo spese ai dipendenti; l'incremento rispetto all'esercizio precedente è dovuto parzialmente al saldo derivante dalle aggregazioni aziendali.
La voce Disponibilità liquide e mezzi equivalenti, pari a Euro 15.509 migliaia al 31 dicembre 2024 da saldi attivi di c/c bancari. Si rinvia al rendiconto finanziario per andamento liquidità nel corso dell'esercizio.


Il capitale sociale pari ad Euro 2.802.066 è rappresentato da 28.020.660 azioni senza valore nominale. Il capitale sociale non ha subito variazioni rispetto all'esercizio precedente.
Al 31 dicembre 2024 Wiit S.p.A. detiene n. 1.978.233 azioni proprie (7.06% del capitale sociale), iscritte in bilancio per un valore complessivo di Euro 31.700.611. In conformità agli International Financial Reporting Standards (IFRS) tale valore è stato portato a riduzione del patrimonio netto.
Il capitale sociale della società è così composto (articolo 2427, primo comma, nn. 17 e 18, C.c.).
| Azioni | Numero |
|---|---|
| Ordinarie | 28.020.660 |
Di seguito di riportano le poste del patrimonio netto distinte secondo l'origine, la possibilità di utilizzazione, la distribuibilità e l'avvenuta utilizzazione nei tre esercizi precedenti (articolo 2427, primo comma, n. 7-bis, C.c.):
| Descrizione | Importo | Pass. Di utilizzo (*) |
Quota disponibile (**) |
Utilizzazioni nei 3 eser. Prec. a copert. perdite |
Utilizzazioni nei 3 eserc. Prec. altre ragioni |
|---|---|---|---|---|---|
| Capitale Sociale | 2.802.066 | ||||
| Riserve di capitale | |||||
| Sovrapprezzo azioni | 44.598.704 | A,B,C | 44.598.704 | ||
| Riserve di utili: | |||||
| Riserva legale | 560.413 | B | 560.413 | ||
| Altre riserve: | |||||
| Riserva da quotazione | (1.790.595) | ||||
| Riserva azioni proprie in portafoglio |
(31.700.611) | ||||
| Riserva utilizzo azioni proprie | 5.140.612 | 5.140.612 | |||
| Riserva performance shares | 939.278 | A,B,C | 939.278 | ||
| Riserva first time adoption IFRS 16, 9, 15 |
(1.237.271) | ||||
| Riserva straordinaria | 55.128 | A,B,C | 55.128 | ||
| Riserva Piani incentivazione | 4.163.395 | ||||
| First time adoption | (101.168) | ||||
| Riserva da fusione | (854.279) | ||||
| Utile/perdite attuariali | 116.793 | ||||
| Utile (perdite) potati a nuovo | 1.426.076 | A,B,C | 1.426.076 | ||
| Totale Quota non distribuibile |
24.118.541 | 52.720.211 560.413 |
|||
| Residua quota distribuibile | 52.159.798 |
(*) Leggenda:
A: per aumento di capitale
B: per copertura di perdite
C: per distribuzione ai soci
D: per altri vincoli statuari
(**) Al netto dell'eventuale riserva negativa per azioni proprie in portafoglio ed altre riserve negative

Le riserve non distribuibili derivano dall'adozione del principio contabile IFRS 16 unitamente al principio IFRS 15 e IFRS 9 applicando il metodo retrospettivo misto che ha comportato un impatto negativo nel patrimonio netto al 1° gennaio 2018 rispettivamente di Euro 1.269.295 (IFRS 15) e Euro 11.955 (IFRS 9) e positivo di Euro 43.979 (IFRS 16).
Nel corso dell'esercizio 2024 sono stati distribuiti, come da delibera assembleare del 16 maggio 2024, dividendi per complessivi euro 7.827.667 pagati nel corso del 2024.
L'assemblea degli azionisti in data 16 maggio 2024 ha revocato, per la parte non eseguita, la delibera di autorizzazione all'acquisto e disposizione di azioni proprie ordinarie, assunta dall'assemblea dei soci in data 4 maggio 2023.
L'Assemblea ha altresì deliberato, ai sensi degli articoli 2357 e seguenti del codice civile, per un periodo di diciotto mesi a far tempo dalla data di efficacia dell'autorizzazione, in una o più volte e in qualsiasi momento, l'acquisto di azioni ordinarie WIIT S.p.A. prive di valore nominale pari a massime n. 2.802.066 azioni, in conformità alle applicabili disposizioni di legge e regolamentari, anche comunitarie, pro tempore vigenti, al fine di dotare la Società di uno stock di azioni proprie di cui quest'ultima possa disporre quale corrispettivo nel contesto di eventuali operazioni di finanza straordinaria e/o per altri impieghi ritenuti di interesse finanziariogestionale e/o strategico per la Società, anche di scambio di partecipazioni con altri soggetti nell'ambito di operazioni di interesse della Società, nonché da utilizzare al servizio di piani di compensi basati su strumenti finanziari che verranno adottati dalla Società.
Al 31 dicembre 2024 Wiit S.p.A. detiene n. 1.978.283 azioni proprie (7.06% del capitale sociale), iscritte in bilancio per un valore complessivo di euro 31.700.611.
In conformità agli International Financial Reporting Standards (IFRS) tale valore è stato portato a riduzione del patrimonio netto.
Al 31 dicembre 2024 il valore di mercato delle azioni proprie era pari ad euro 38.259.993.
Nel corso dell'anno 2024 la partecipazione del 51% in Codefit è stata ceduta, pertanto, alla data del 31 dicembre 2024, non sono presenti azionisti di minoranza.


Il Risultato base per azione è calcolato dividendo l'utile/perdita di competenza attribuibile agli azionisti della Capogruppo per il numero medio delle azioni ordinarie in circolazione durante il periodo. Di seguito sono esposti il risultato e le informazioni sulle azioni utilizzati ai fini del calcolo della perdita per azione base.
| UTILE PER AZIONE | 2024 | 2023 |
|---|---|---|
| Risultato netto dell'esercizio | 9.264.501 | 7.845.609 |
| Numero medio delle azioni ordinarie al netto delle azioni proprie | 26.155.448 | 26.577.454 |
| Risultato base per azione (Euro per azione) | 0,35 | 0,30 |
| Numero diluito medio delle azioni ordinarie in circolazione ad esclusione delle azioni proprie per la sola parte non destinata ai programmi RSU e stock options |
25.164.601 | 27.072.760 |
| Risultato diluito per azione (Euro per azione) | 0,37 | 0,29 |
Il numero diluito medio di azioni differisce dal numero medio di azioni per via delle azioni trasferite ai dipendenti ed amministratori tramite piani di RSU e Stock option.
L'Assemblea degli azionisti di WIIT S.p.A., in sede ordinaria in data 5 maggio 2021, ha approvato l'adozione del piano di incentivazione denominato "Piano di RSU 2021 – 2024", ed il piano di incentivazione denominato "Piano di Stock Option 2021-2026". In data 26 aprile 2022 l'Assemblea degli Azionisti di WIIT S.p.A., in sede ordinaria, ha approvato l'adozione di un secondo piano di incentivazione denominato "Piano di Stock Option 2022 – 2027". Inoltre in data 4 maggio 2023 è stata approvata l'adozione di un secondo piano di incentivazione denominato "Piano di RSU 2023 – 2027". Gli obiettivi principali dei 4 piani sono incentivare i beneficiari al raggiungimento dei risultati di andamento gestionale del Gruppo WIIT, allineare gli interessi dei beneficiari agli interessi degli azionisti e alla creazione di valore nel medio-lungo periodo oltre che fidelizzare le risorse chiave del Gruppo WIIT, incentivandone la permanenza nello stesso.
Il piano di RSU 2021-2024 è rivolto ai dipendenti del Gruppo WIIT per il conseguimento degli obiettivi aziendali al fine di incentivarli nella valorizzazione del Gruppo WIIT nel medio-lungo periodo ed al tempo stesso di creare uno strumento di fidelizzazione di questi ultimi. Il Piano prevede l'attribuzione di massime n. 80.000 RSU, valide per l'assegnazione di massime n. 80.000 Azioni. L'attribuzione delle RSU ai beneficiari potrà avvenire nel corso di 4 cicli di attribuzione, durante gli esercizi 2021, 2022, 2023 e 2024. Le RSU potranno essere attribuite anche in date diverse per ciascuno dei beneficiari, purché rispettivamente entro il 31 dicembre 2021 per il primo ciclo, entro il 31 dicembre 2022 per il secondo ciclo, entro il 31 dicembre 2023 per il terzo ciclo e il 31 dicembre 2024, per il quarto ciclo.


L'attribuzione delle RSU avviene a titolo gratuito. I beneficiari non saranno pertanto tenuti a pagare alcun corrispettivo alla Società per tale attribuzione. Ogni RSU attribuita, qualora maturata secondo le condizioni e nei termini stabiliti nel Piano e nel Regolamento, darà diritto all'assegnazione a titolo gratuito di n. 1 Azione. L'assegnazione delle azioni è inoltre condizionata e commisurata al raggiungimento di risultati di performance parametrati all' EBITDA Adjusted consolidato previsto nel Piano Strategico 2021-2024 del Gruppo WIIT. Una volta assegnate non saranno soggette a periodi di lock up.
Di seguito si riportano le tranche con cui il Consiglio di Amministrazione ha assegnato ai dipendenti della Capogruppo e delle società controllate del piano le RSU:
| Grant date |
Data assegnazione |
N. Opzioni Assegnate al 31.12.2023 |
N. Opzioni Assegnate 2024 |
Azioni annullate 2024 |
N. Opzioni Assegnate al 31.12.2024 |
Vesting period |
Periodo di esercizio |
Azioni eserciate |
Azioni non esercitate |
Fair value |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 14.06.2021 | 14.06.2021 | 12.500 | 0 | (1.050) | 11.450 | 31.12.2021 | 01.01.2025 | - | - | 21,56 |
| 14.06.2021 | 14.06.2021 | 12.500 | 0 | (1.050) | 11.450 | 31.12.2022 | 01.01.2025 | - | - | 21,56 |
| 14.06.2021 | 14.06.2021 | 12.500 | 0 | (1.050) | 11.450 | 31.12.2023 | 01.01.2025 | - | - | 21,56 |
| 14.06.2021 | 14.06.2021 | 12.500 | 0 | (1.050) | 11.450 | 31.12.2024 | 01.01.2025 | - | - | 21,56 |
| 14.06.2021 | 28.01.2022 | 2.983 | 0 | 0 | 2.983 | 31.12.2022 | 01.01.2025 | - | - | 21,56 |
| 14.06.2021 | 28.01.2022 | 2.984 | 0 | 0 | 2.984 | 31.12.2023 | 01.01.2025 | - | - | 21,56 |
| 14.06.2021 | 28.01.2022 | 2.984 | 0 | 0 | 2.984 | 31.12.2024 | 01.01.2025 | - | - | 21,56 |
| Totale | 58.950 | 0 | (4.200) | 54.750 | - | - |
La consegna delle azioni avverrà entro 10 giorni dalla data di approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione del bilancio consolidato relativo all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024.
La data di assegnazione (grant date) è stata determinata al 14.06.2021 e corrisponde alla data in cui sono state sottoscritte la maggior parte delle lettere di partecipazione, dovendo rappresentare la stessa il momento in cui entrambe le parti sono edotte del regolamento del piano.
Ai fini della determinazione del fair value le RSU sono assimilabili a opzioni call aventi uno strike price pari a zero, ed un valore medio ponderato dell'azione al termine del piano pari ad Euro 21,56 ottenuto tramite una simulazione Monte Carlo con 5.000 interazioni, ripetuta ad ogni fine esercizio.
Il fair value è stato calcolato tenendo conto di:


Il fair value determinato come sopra, ha valorizzato un numero di azioni attribuite rettificato per tenere conto del turnover atteso (ipotizzato al 10%) e assumendo una probabilità di raggiungere l'obiettivo di EBITDA per ciascun anno del 100%.
La contabilizzazione del costo avverrà ad ogni chiusura trimestrale ai fini della pubblicazione delle relazioni periodiche da fornire al mercato.
Alla data del 31 dicembre 2024 il costo del personale e l'iscrizione della rispettiva riserva di patrimonio netto (di seguito "riserva di stock grant") è pari ad Euro 442 migliaia e fa riferimento al periodo compreso tra la data di assegnazioni 14 giugno 2021 e il 31 dicembre 2024.
L'Assemblea degli azionisti di WIIT S.p.A., in sede ordinaria in data 4 maggio 2023, ha approvato l'adozione del piano di incentivazione denominato "Piano di RSU 2023 – 2027". L' obiettivo del piano è incentivare i beneficiari al raggiungimento dei risultati di andamento gestionale del Gruppo WIIT, allineare gli interessi dei beneficiari agli interessi degli azionisti e alla creazione di valore nel medio-lungo periodo oltre che fidelizzare le risorse chiave del Gruppo WIIT, incentivandone la permanenza nello stesso.
Il piano di RSU 2023-2027 è rivolto ai dipendenti del Gruppo WIIT per il conseguimento degli obiettivi aziendali al fine di incentivarli nella valorizzazione del Gruppo WIIT nel medio-lungo periodo ed al tempo stesso di creare uno strumento di fidelizzazione di questi ultimi. Il Piano prevede l'attribuzione di massime n. 100.000 RSU, valide per l'assegnazione di massime n. 100.000 Azioni. L'attribuzione delle RSU ai beneficiari potrà avvenire nel corso di 4 cicli di attribuzione, durante gli esercizi 2023, 2024, 2025 e 2026. Le RSU potranno essere attribuite anche in date diverse per ciascuno dei Beneficiari, purché rispettivamente entro il 31 dicembre 2023 per il primo ciclo, entro il 31 dicembre 2024 per il secondo ciclo, entro il 31 dicembre 2025 per il terzo ciclo e il 31 dicembre 2026, per il quarto ciclo.
L'attribuzione delle RSU avviene a titolo gratuito. I beneficiari non saranno pertanto tenuti a pagare alcun corrispettivo alla Società per tale attribuzione. Ogni RSU attribuita, qualora maturata secondo le condizioni e nei termini stabiliti nel Piano e nel Regolamento, darà diritto all'assegnazione a titolo gratuito di n. 1 Azione. L'assegnazione delle azioni è inoltre condizionata e commisurata al raggiungimento di risultati di performance parametrati all' EBITDA Adjusted consolidato previsto nel Piano Strategico 2023-2025 del Gruppo WIIT. Una volta assegnate non saranno soggette a periodi di lock up.


Di seguito si riportano le tranche con cui il Consiglio di Amministrazione ha assegnato ai dipendenti della Capogruppo e delle società controllate del piano le RSU:
| Grant date |
Data assegnazione |
N. Opzioni Assegnate al 31.12.2023 |
Azioni assegnate annullate 2024 |
N. Opzioni Assegnate al 31.12.2024 |
Vesting period |
Periodo di esercizio |
Azioni eserciate |
Azioni non esercitate |
Fair value |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 11.05.2023 | 19.05.2023 | 15.050 | (3.000) | 12.050 | 31.12.2023 | 01.01.2027 | - | - | 19,24 |
| 11.05.2023 | 02.08.2023 | 1.000 | 0 | 1.000 | 31.12.2023 | 01.01.2027 | - | - | 19,24 |
| 11.05.2023 | 01.08.2024 | 0 | 5.500 | 5.500 | 31.12.2024 | 01.01.2027 | - | - | |
| 11.05.2023 | 07.11.2024 | 0 | 1.000 | 1.000 | 31.12.2024 | 01.01.2027 | - | - | |
| Totale | 16.050 | 3.500 | 19.550 | - | - |
La consegna delle azioni avverrà entro 10 giorni dalla data di approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione del bilancio consolidato relativo all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2026.
La data di assegnazione (grant date) è stata determinata al 19.05.2023 e corrisponde alla data in cui sono state sottoscritte la maggior parte delle lettere di partecipazione, dovendo rappresentare la stessa il momento in cui entrambe le parti sono edotte del regolamento del piano.
Ai fini della determinazione del fair value le RSU sono assimilabili a opzioni call aventi uno strike price pari a zero, ed un valore medio ponderato dell'azione al termine del piano pari ad Euro 19,24 ottenuto tramite una simulazione Monte Carlo con 5.000 interazioni, ripetuta ad ogni fine esercizio.
Il fair value è stato calcolato tenendo conto del metodo binominale; la valutazione degli strumenti finanziari derivati e, in particolare, la valutazione delle opzioni richiede spesso l'impiego di tecniche di approssimazione numerica; tra gli algoritmi di approssimazione numerica l'approccio più semplice è costituito dalle tecniche ad albero (binomial tree o modello binomiale). La caratteristica fondamentale del modello binomiale consiste nel restringere i prezzi per il bene sottostante l'opzione ad un insieme discreto di valori sulla base di una distribuzione binomiale. Il vantaggio quindi di tale metodologia consiste nell'impiego di strumenti matematici elementari ma che in molte applicazioni forniscono dei risultati che risultano sufficientemente accurati. Più in dettaglio, la distribuzione binomiale definisce nel discreto il possibile percorso dell'attività finanziaria sottostante un'opzione e consente di determinare ad un istante il prezzo di un'opzione. Si può quindi supporre di suddividere l'intervallo di un tempo che intercorre tra la data di valutazione e la scadenza dell'opzione in un numero n adeguatamente elevato di sottoperiodi di uguale ampiezza. In ciascun sottoperiodo il prezzo di fine periodo è ottenuto moltiplicando il corrispondente prezzo di inizio periodo per il fattore di crescita u o per il fattore di diminuzione d. Tale procedura dà luogo ad un albero binomiale che descrive l'andamento del prezzo del bene sottostante l'opzione nei singoli.
Si è proceduto a calcolare il valore del sottostante per ognuno dei 250 periodi in cui è stata suddivisa la durata residua del piano e sulla cui base sono state identificate le diramazioni dell'albero binomiale, secondo gli sviluppi di probabilità del modello. Dopo aver identificato i possibili valori del sottostante nei vari periodi, abbiamo proceduto per backward deduction a calcolare il valore della RSU, a partire dal suo valore max(Sn-K;0) alla data di esercizio. Il valore dell'opzione così individuato è pari ad Euro 18,09.
Il fair value determinato come sopra, ha valorizzato un numero di azioni attribuite rettificato per tenere conto del turnover atteso (ipotizzato all'8%) e assumendo una probabilità di raggiungere l'obiettivo di EBITDA per ciascun anno del 100%.


La contabilizzazione del costo avverrà ad ogni chiusura trimestrale ai fini della pubblicazione delle relazioni periodiche da fornire al mercato.
Alla data del 31 dicembre 2024 il costo del personale e l'iscrizione della rispettiva riserva di patrimonio netto (di seguito "riserva di stock grant") è pari ad Euro 85 migliaia e fa riferimento al periodo compreso tra la data di assegnazioni 19 maggio 2023 e il 31 dicembre 2024.
Il "Piano di Stock Option 2021-2026" è rivolto agli amministratori esecutivi e ai dirigenti strategici delle società del gruppo e della capogruppo, potrà essere esteso anche a coloro che acquistino la carica di amministratore esecutivo o il ruolo di dirigente strategico nel corso della durata del Piano, e prevede l'assegnazione gratuita di Opzioni che attribuiscono al Beneficiario il diritto di ricevere le Azioni in portafoglio della Capogruppo al medesimo spettanti a seguito dell'esercizio delle Opzioni, nel rapporto di n. 1 Azione per ogni n. 1 Opzione esercitata. Il Piano ha ad oggetto l'assegnazione di massime n. 1.000.000 Opzioni, valide per l'assegnazione di massime n. 1.000.000 Azioni proprie della Capogruppo. Il Prezzo di Esercizio (strike price) di ciascuna Opzione (che dà diritto all'acquisto di n. 1 Azione per ogni Opzione esercitata) è pari a euro 18.
Il Piano ha durata fino al 1° luglio 2027 e, l'esercizio delle Opzioni potrà essere effettuato dai beneficiari, secondo quanto indicato dalla Capogruppo nella lettera di partecipazione, in misura parziale o totale per un numero massimo pari al 50% delle Opzioni totali assegnate a ciascun beneficiario a partire dal 1° gennaio 2024 o dal 1° luglio 2024; e per il 100% delle Opzioni totali assegnate a ciascun beneficiario a partire, alternativamente, dal 1° gennaio 2026 o dal 1° luglio 2026. L'assegnazione delle azioni è inoltre condizionata e commisurata al raggiungimento di risultati di performance economiche.
Nel mese di maggio 2021 il Consiglio di Amministrazione di WIIT ha individuato i beneficiari del piano assegnando n. 775.000 opzioni.
| Grant date |
N. Opzioni Assegnate |
Vesting period |
Periodo di esercizio |
Opzioni eserciate |
Opzioni annullate |
Opzioni non esercitate |
Strike price |
Fair Value |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 14.06.2021 | 100.000 | Dal 14.06.2021 al 31.12.2023 |
Dal 01.01.2024 al 01.01.2027 |
- | - | - | 18 | 3,77 |
| 14.06.2021 | 287.500 | Dal 14.06.2021 al 30.06.2024 |
Dal 01.07.2024 al 01.01.2027 |
- | - | - | 18 | 4,13 |
| 14.06.2021 | 100.000 | Dal 14.06.2021 al 31.12.2025 |
Dal 01.01.2026 al 01.01.2027 |
- | - | - | 18 | 5,01 |
| 14.06.2021 | 287.500 | Dal 14.06.2021 al 30.06.2026 |
Dal 01.07.2026 al 01.01.2027 |
- | - | - | 18 | 5,24 |
| Totale | 775.000 | - | - | - |
La data di assegnazione (grant date) corrisponde alla data delle lettere di partecipazione, dovendo rappresentare la stessa il momento in cui entrambe le parti sono edotte del regolamento del piano.
Al fine della determinazione del fair value si è preso in considerazione un valore incrementale allo strike price per l'esercizio delle opzioni pari ad euro 3,77 – 4,13 – 5,01 – 5,24 alle rispettive scadenze del 01.01.24 – 01.07.24 – 01.01.26 – 01.07.26 calcolato tramite una simulazione Black & Scholes e che corrisponde ad un valore delle azioni


rispettivamente pari a 21,77 – 22,13 – 23,01 – 23,24 contro un valore alla data di assegnazione pari a euro 17,62. Il Risk free rate medio dell'area geografica Italia, secondo le stime di Fernandez (2021) pari al 1%;
Per la valorizzazione è stata utilizzata la deviazione standard annualizzata dei rendimenti calcolata sul periodo 10/7/18 – 14/6/21 per tenere conto della volatilità su un orizzonte temporale coerente con quello di piano. La prima data utile considerata è il 10/7/18 in quanto lo stock price era costante prima di quella data. Il dividend yield è calcolato come dividendo per azione 2020 (0,105) sullo stock price alla data di assegnazione 14/06/21.
Il fair value determinato come sopra, ha valorizzato il numero totale di opzioni attribuite stimando prudenzialmente che alla data di scadenza del piano rimarranno in servizio 9 su 9 dei beneficiari (pari al 100%).
La contabilizzazione del costo avverrà ad ogni chiusura trimestrale ai fini della pubblicazione delle relazioni periodiche da fornire al mercato.
In data 21 aprile 2022 l'Assemblea degli azionisti di WIIT S.p.A. in sede ordinaria ha approvato l'ulteriore adozione del piano di incentivazione denominato "Piano di Stock Option 2022-2027". Gli obiettivi principali del piano sono incentivare i beneficiari al raggiungimento dei risultati di andamento gestionale del Gruppo WIIT, allineare gli interessi dei beneficiari agli interessi degli azionisti e alla creazione di valore nel medio-lungo periodo oltre che fidelizzare le risorse chiave del Gruppo WIIT, incentivandone la permanenza nello stesso.
Il "Piano di Stock Option 2022-2027" è rivolto agli amministratori esecutivi e ai dirigenti strategici delle società del gruppo e della capogruppo, potrà essere esteso anche a coloro che acquistino la carica di amministratore esecutivo o il ruolo di dirigente strategico nel corso della durata del Piano, e prevede l'assegnazione gratuita di Opzioni che attribuiscono al Beneficiario il diritto di ricevere le Azioni in portafoglio della Capogruppo al medesimo spettanti a seguito dell'esercizio delle Opzioni, nel rapporto di n. 1 Azione per ogni n. 1 Opzione esercitata. Il Piano ha ad oggetto l'assegnazione di massime n. 250.000 Opzioni, valide per l'assegnazione di massime n. 250.000 Azioni proprie della Capogruppo. Il Prezzo di Esercizio (strike price) di ciascuna Opzione (che dà diritto all'acquisto di n. 1 Azione per ogni Opzione esercitata) è pari a euro 40.
Il Piano ha durata fino al 1° luglio 2028 e, l'esercizio delle Opzioni potrà essere effettuato dai beneficiari, secondo quanto indicato dalla Capogruppo nella lettera di partecipazione, in misura parziale o totale per un numero massimo pari al 100% delle Opzioni totali assegnate a ciascun beneficiario a partire, alternativamente, dal 1° luglio 2028.
Nel mese di settembre 2022 il Consiglio di Amministrazione di WIIT ha individuato i beneficiari del piano assegnando n. 152.000 opzioni.
| Grant date |
N. Opzioni Assegnate |
Vesting period |
Periodo di esercizio |
Opzioni eserciate |
Opzioni annullate |
Opzioni non esercitate |
Strike price |
Fair Value |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 23.09.2022 | 152.000 | Dal 23.09.2022 al 31.12.2027 |
Al 01.07.2028 | - | - | - | 40 | 1,29 |
| Totale | 152.000 | - | - | - |
La data di assegnazione (grant date) corrisponde alla data delle lettere di partecipazione, dovendo rappresentare la stessa il momento in cui entrambe le parti sono edotte del regolamento del piano.
Al fine della determinazione del fair value si è preso in considerazione un valore incrementale allo strike price (pari a euro 40) per l'esercizio delle opzioni pari ad euro 1,29 alla scadenza del 01.07.28 che corrisponde ad un valore delle azioni pari a euro 41,29 alla data di scadenza contro un valore alla data di assegnazione pari a euro 14,31. Il Risk free rate medio dell'area geografica Italia pari al 2,18%;

Il fair value determinato come sopra, ha valorizzato il numero totale di opzioni attribuite stimando prudenzialmente che alla data di scadenza del piano rimarranno in servizio 4 su 4 dei beneficiari (pari al 100%).
La contabilizzazione del costo avverrà ad ogni chiusura trimestrale ai fini della pubblicazione delle relazioni periodiche da fornire al mercato.
Alla data del 31 dicembre 2024 la quota della "Riserva per Piani di incentivazione" relativa alle Stock Options è pari ad euro 2.897.680.
La valutazione dei piani è stata fatta avvalendosi del supporto di un esperto indipendente.
Si segnala che tutti i piani sono serviti da Azioni Proprie di Wiit S.p.A.
Di seguito si espone la quota corrente e non corrente dei debiti verso altri finanziatori al 31.12.2024:
| Descrizione | 31.12.2024 | 31.12.2023 | |
|---|---|---|---|
| Debiti per canoni di leasing correnti | 10.338.783 | 7.695.551 | 2.643.233 |
| Debiti per canoni di leasing non correnti | 19.218.152 | 13.289.335 | 5.928.817 |
| Totale | 29.556.935 | 20.984.885 | 8.572.050 |
La voce debiti per canoni di leasing comprende le quote capitale dei canoni di leasing a scadere in base alla valutazione con il metodo finanziario oltre ai debiti per contratti di locazione immobiliare, contratti di noleggio autovetture, contratti di colocation e a leasing di macchine elettroniche utilizzate dalla società per finalità operative.
Di seguito si espone la quota corrente e non corrente dei debiti verso altri finanziatori al 31.12.2024:
| Descrizione | 31.12.2024 | 31.12.2023 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Prestiti obbligazionari correnti | 8.900.530 | 7.897.960 | 1.002.570 |
| Prestiti obbligazionari non correnti | 151.625.756 | 157.442.669 | (5.816.913) |
| Totale | 160.526.286 | 165.340.629 | (4.814.343) |
In data 29 dicembre 2022 sono state emesse obbligazioni relative a un prestito obbligazionario non convertibile, non subordinato e non garantito di valore nominale complessivo pari a euro 20.000.000, che matura interessi ad un tasso variabile annuo pari all'Euribor a 3 mesi maggiorato del 2,78% con scadenza 29 dicembre 2026. Il prestito ricade nella modalità del c.d. Basket Bond. Il rimborso del suddetto prestito è previsto a rate trimestrali fino alla data di scadenza.


La Società ha in essere un ulteriore Prestito Obbligazionario senior, non convertibile, non subordinato e non garantito di valore nominale complessivo pari a euro 150.000.000, deliberato dal consiglio di amministrazione della Società in data 7 settembre 2021 e denominato "Up to €150,000,000 Senior Unsecured Fixed Rate Notes due 7 October 2026". Il Prestito Obbligazionario ha una durata di cinque anni a decorrere dalla data di emissione (7 ottobre 2021), un tasso di interesse fisso pari al 2.375% annuo. I Prezzi di Rimborso Anticipato saranno pari al 101,188% per il periodo compreso tra il 7 ottobre 2023 e il 6 ottobre 2024 (inclusi) e al 100,594% per il periodo compreso tra il 7 ottobre 2024 e il 6 ottobre 2025 (inclusi) (nonché al 100% per il periodo compreso tra il 7 ottobre 2025 e il 6 ottobre 2026 (inclusi)). Le Obbligazioni sono negoziate sul mercato regolamentato (Regulated Market) dell'Official List dell'Irish Stock Exchange – Euronext Dublin e sul Mercato Telematico delle Obbligazioni (MOT) organizzato e gestito da Euronext Milan. Il rimborso del suddetto prestito è previsto in modalità bullet alla data di scadenza.
Il Valore dei prestiti obbligazionari non corrente al 31 dicembre 2024 è pari al valore nominale al netto dei costi di collocamento. La variazione avvenuta nel corso del 2024 è dovuta al rimborso di quote capitali pari ad Euro 5.342 miglia e ad Euro 529 migliaia per effetto dell'applicazione del criterio del costo ammortizzato.
Il saldo del debito verso banche al 31.12.2024, pari ad Euro 41.450 migliaia comprende il debito riferito a mutui passivi ed esprime l'effettivo debito per capitale, interessi ed oneri accessori maturati ed esigibili. La quota corrente è pari a Euro 14.531 migliaia mentre la quota a lungo ammonta a Euro 26.918 migliaia.
| ISTITUTO EROGANTE | Corrente | Non Corrente |
Totale | Scadenza | Tassi |
|---|---|---|---|---|---|
| BANCO BPM | 1.036.898 | 539.772 | 1.576.671 | 30.06.2026 | VARIABILE 1,2% + spread |
| BANCO BPM | 743.781 | 1.881.219 | 2.625.000 | 30.06.2028 | EUR3M+1,55% |
| CREDEM | 63.496 | 0 | 63.496 | 02.01.2025 | FISSO 0,75% |
| CREDEM | 823.499 | 139.465 | 962.964 | 28.02.2026 | EUR3M+1,1% |
| CREDIT AGRICOLE | 1.250.000 | 3.125.000 | 4.375.000 | 30.06.2028 | EUR3M+1,25% |
| CREDIT AGRICOLE | 1.026.570 | 1.038.459 | 2.065.029 | 05.12.2026 | FISSO 1,15% |
| CREDIT AGRICOLE | 455.558 | 971.298 | 1.426.856 | 05.01.2028 | FISSO 1,50% |
| COMMERZBANK | 12.500 | 0 | 12.500 | 30.06.2025 | FISSO 1,00% |
| DEUTSCHE LEASING (SPARKASSE) | 629.640 | 1.888.850 | 2.518.490 | 31.12.2028 | FISSO 1,11% |
| DEUTSCHE LEASING (SPARKASSE) | 550.000 | 1.650.000 | 2.200.000 | 31.12.2029 | FISSO 4,78% |
| HYPOVEREINSBANK | 14.093 | 0 | 14.093 | 30.06.2025 | FISSO1,85% |
| INTESA SAN PAOLO | 2.500.000 | 4.375.000 | 6.875.000 | 30.09.2027 | EUR3M+1,1% |
| MEDIOCREDITO | 1.312.399 | 1.422.918 | 2.735.317 | 31.10.2026 | EUR6M+1,23% |
| MONTE DEI PASCHI DI SIENA | 512.273 | 472.263 | 984.536 | 30.11.2026 | EUR6M+0,594% |
| MONTE DEI PASCHI DI SIENA | 1.182.085 | 3.538.681 | 4.720.766 | 30.09.2028 | EUR3M+1,1% |
| NÄV (VOLKSBANK) | 29.093 | 793.216 | 822.309 | 31.12.2038 | FISSO 5,55% |
| SPARKASSE | 2.317.606 | 4.905.477 | 7.223.082 | 31.12.2027 | EUR3M+1,6% |
| SPARKASSE | 24.688 | 116.093 | 140.781 | 30.11.2025 | FISSO 1,99% |
| VOLKSBANK | 29.207 | 14.603 | 43.810 | 30.06.2026 | FISSO 2,35% |
| VOLKSBANK | 18.394 | 45.986 | 64.380 | 30.06.2028 | FISSO 3,88% |
| Totale | 14.531.779 | 26.918.302 | 41.450.080 |

| Descrizione | 31.12.2024 | 31.12.2023 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Debiti vari verso terzi correnti | 2.800.000 | 948.036 | 1.851.964 |
| Debiti vari verso terzi non correnti | 69.906 | 331.938 | (262.032) |
| Totale | 2.869.906 | 1.279.974 | 1.589.931 |
Di seguito si espone la composizione dei debiti per altre passività finanziarie suddivise tra correnti e non correnti:
| Descrizione | Corrente | Non corrente | Totale |
|---|---|---|---|
| Debito Earn Out Edge & Cloud | 2.500.000 | 0 | 2.500.000 |
| Debito per Earn Out Michgehl & Partner | 300.000 | 0 | 300.000 |
| Altre passività finanziarie | 0 | 12.850 | 12.850 |
| Interest rate swap | 0 | 57.056 | 57.056 |
| Totale | 2.800.000 | 69.906 | 2.869.906 |
Si riporta di seguito la tabella che riepilogano i valori riferiti al TFR e Stay Bonus:
| Descrizione | 31.12.2024 | 31.12.2023 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Passività al 1° gennaio | 2.534.014 | 2.218.425 | 315.589 |
| Aggregazione aziendale | 0 | 0 | 0 |
| Dipendenti trasferiti | 0 | 0 | 0 |
| Oneri finanziari | 91.314 | 70.367 | 20.947 |
| Costo del servizio | 219.154 | 313.305 | (94.151) |
| Pagamenti effettuati | (313.921) | (188.224) | (125.698) |
| Perdite attuariali | (116.602) | 120.142 | (236.744) |
| Totale TFR | 2.413.959 | 2.534.014 | (120.056) |
| Descrizione | 31.12.2024 | 31.12.2023 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Passività al 1° gennaio | 508.558 | 500.853 | 7.705 |
| Accantonamento di periodo | 568.369 | 341.944 | 226.425 |
| Oneri finanziari | 27.094 | 14.078 | 13.016 |
| Costo del servizio | 0 | 0 | 0 |
| Pagamenti effettuati | (409.330) | (319.333) | (89.997) |
| Perdite attuariali | (107.484) | (28.984) | (78.500) |
| Totale stay bonus | 587.207 | 508.558 | 78.649 |
| Totale Benefici ai Dipendenti | 3.001.166 | 3.042.572 | (41.406) |

La valutazione del TFR si basa sulle seguenti ipotesi:
| 31.12.2024 | 31.12.2023 | |
|---|---|---|
| Tasso di sconto | 2,90% | 3,00% |
| fino a 2027: 1,8% | 2024: 3,0% | |
| Inflazione | 2028: 1,9% | 2025: 2,5% |
| 2029 e seguenti: 2,0% | 2026 e seguenti: 2,5% |
| 31.12.2024 | 31.12.2023 | |
|---|---|---|
| Tasso di mortalità | ISTAT 2023 | ISTAT 2022 |
| 11% per anno | 11% per anno | |
| Turnover del personale | su tutte le età | su tutte le età |
| Anticipi | 2,0% per anno | 1,2% per anno |
| Età di pensionamento | Requisiti minimi di accesso previsti dalle riforme Monti Fornero |
Requisiti minimi di accesso previsti dalle riforme Monti Fornero |
Come richiesto dallo IAS 19 Revised, di seguito vengono riportati i risultati in termini di DBO e di Service Cost relativi ad alcune analisi di sensitività effettuate al variare dei principali parametri della valutazione della Capogruppo:
| Scenario base | +50 basis point | -50 basis point | |||
|---|---|---|---|---|---|
| DBO | Service Cost | DBO | Service Cost | DBO | Service Cost |
| 2.413.959 | 219.154 | 2.345.243 | 212.246 | 2.486.688 | 226.511 |
| Scenario base +50 basis point |
-50 basis point | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| DBO | Service Cost | DBO | Service Cost | DBO | Service Cost |
| 2.413.959 | 219.154 | 2.449.578 | 221.941 | 2.379.205 | 216.431 |

| Scenario base +50 basis point |
-50 basis point | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| DBO | Service Cost | DBO | Service Cost | DBO | Service Cost |
| 2.413.959 | 219.154 | 2.427.404 | 221.697 | 2.401.022 | 216.710 |
| Scenario base +50% Prob. Uscita |
-50% Prob. Uscita | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| DBO | Service Cost | DBO | Service Cost | DBO | Service Cost |
| 2.413.959 | 219.154 | 2.420.183 | 217.677 | 2.391.950 | 220.470 |
| Scenario base | +50% Prob. Uscita | -50% Prob. Uscita | |||
|---|---|---|---|---|---|
| DBO | Service Cost | DBO | Service Cost | DBO | Service Cost |
| 2.413.959 | 219.154 | 2.430.976 | 221.300 | 2.396.151 | 216.913 |
Con riferimento a specifiche figure professionali, la Società Wiit ha previsto un premio (Stay Bonus) finalizzato ad incentivare la permanenza in azienda.
Il bonus è fissato con accordo individuale tra le parti e consiste in un importo liquidato in rate mensili, a patto che il beneficiario non termini il rapporto di lavoro con l'azienda prima del 31 dicembre 2024. In caso contrario, ovvero in caso di cessazione prima di tale data (per dimissioni o altro motivo non dipendente dall'Azienda), il beneficiario sarà tenuto alla restituzione delle quote a lui erogate fino a quel momento.
In base a quanto disposto dallo IAS 19R, gli Stay bonus rientrano tra gli other long term employee benefits; si tratta dunque di indennità liquidate nel corso del rapporto di lavoro, la cui rilevazione deve avvenire mediante ricorso a metodologie attuariali.
Nell'ottica dei principi contabili internazionali la valutazione è stata effettuata utilizzando il metodo attuariale "Projected Unit Credit Method" (artt. 67-69 dello IAS 19R). Ai sensi dello IAS 19R, per gli other long term employee benefits non è richiesta la Disclosure aggiuntiva.
Il fondo rischi ed oneri pari ad Euro 563.410 è principalmente in capo alla controllata Wiit AG ed è riferito ad un fondo per il rifacimento opere murarie ed impiantistiche previsto al termine della locazione dell'immobile.


| Descrizione | 31.12.2024 | 31.12.2023 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Imposte anticipate | 2.013.822 | 1.724.090 | 289.732 |
| Imposte differite passive | (13.821.515) | (14.779.476) | 957.961 |
| Posizione netta | (11.807.693) | (13.055.386) | 1.247.693 |
Di seguito è analizzata la natura delle differenze temporanee che determinano l'iscrizione di imposte e anticipate e la loro movimentazione durante l'esercizio in corso e quello precedente.
| Attività per imposte anticipate dell'esercizio | Imponibile | Imposta |
|---|---|---|
| Totale attività per imposte anticipate al 31.12.2023 | 1.768.538 | |
| Compensi amministratori | 658.742 | 158.098 |
| Stay bonus | 146.338 | 35.121 |
| MBO Dipendenti | (45.388) | (10.893) |
| Perdite fiscali | 0 | 0 |
| Differenza temporali su IFRS 16 | (2.142) | (514) |
| Differenza temporali su IAS 19 - CE | 421.930 | 117.719 |
| Differenza temporali su IAS 19 - OCI | (224.086) | (62.520) |
| Differenze temporali su IFRS 15 | (56.739) | (15.830) |
| Differenze temporali su IFRS 15 | 86.391 | 24.103 |
| Totale attività per imposte anticipate al 31.12.2024 | 2.013.821 | |
| Effetto economico dell'esercizio | 307.803 | |
| Effetto Altre Componenti di conto economico complessivo | (62.520) |
La differenza tra la variazione patrimoniale delle imposte anticipate e l'effetto a conto economico, è riferita all'effetto delle imposte sull'utile/perdita attuariale a patrimonio netto.
Al 31.12.2024 non vi sono imposte anticipate non contabilizzate dal Gruppo.
Le imposte differite passive sono relative alle differenze generate tra il valore individuato per l'incremento del valore degli asset identificati in sede di PPA (Purchase Price Allocation) delle aggregazioni aziendali e il valore fiscalmente riconosciuto. La riduzione dell'esercizio pari a Euro 958 migliaia è riconducibile al rilascio delle differite a seguito dell'amm.to delle PPA, parzialmente nettato dall'incremento di Euro 730 migliaia riconducibile alla PPA di Michgehl & Partner.


La passività derivante da contratto rappresenta l'obbligazione di trasferire al cliente servizi per i quali il Gruppo ha ricevuto un corrispettivo dal cliente, denominato "una-tantum". Tali corrispettivi sono riferiti ad up-front per il set-up del servizio. A partire dal 2019 tali componenti di prezzo vengono gestiti nei canoni periodici. La quota non corrente delle passività non correnti derivanti da contratto nell'esercizio 2024 è pari a zero (Euro 109 migliaia al 31 dicembre 2023) in quanto è stata iscritta interamente tra le passività correnti per Euro 70 migliaia.
| Descrizione | 31.12.2024 | 31.12.2023 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Erario R.A. su compensi a terzi | 35.314 | 6.331 | 28.983 |
| Erario c/debito IRAP | 0 | 0 | 0 |
| Erario c/debito IRES e imposte Estere | 4.761.787 | 2.317.936 | 2.443.851 |
| Erario c/debito IRPEF | 512.702 | 0 | 512.702 |
| Erario conto IVA | 774.979 | 532.739 | 242.240 |
| Totale | 6.084.782 | 2.857.006 | 3.227.776 |
| Descrizione | 31.12.2024 | 31.12.2023 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Italia | 10.625.344 | 11.911.545 | (1.286.201) |
| Paesi CE | 5.820.033 | 6.272.148 | (452.116) |
| Paesi Extra CE | 3.949.559 | 110.582 | 3.838.977 |
| Totale | 20.394.935 | 18.294.275 | 2.100.660 |
I "debiti commerciali" sono iscritti al netto degli sconti commerciali; gli sconti cassa sono invece rilevati al momento del pagamento. L'incremento dei debiti verso paesi Extra CE è dovuto all'aggregazione aziendale della società Svizzera Econis AG per Euro 3,7 milioni.


| Descrizione | 31.12.2024 31.12.2023 |
Variazione | |
|---|---|---|---|
| Verso istituti previdenziali | 1.779.001 | 1.567.705 | 211.295 |
| Debiti v/personale | 5.452.601 | 3.476.000 | 1.976.601 |
| Altri debiti correnti | 782.324 | 765.886 | 16.436 |
| Passività derivanti da contratto | 8.202.879 | 3.492.306 | 4.710.573 |
| Totale | 16.216.805 | 9.301.897 | 6.914.906 |
Al 31.12.2024 la voce è composta per Euro 8.113 migliaia da risconti pluriennali per la quale la società ha già incassato il corrispettivo contrattuale e la parte residua è relativa a passività derivanti da contratto (quota a breve) conseguenza dell'applicazione dell'IFRS15 per Euro 70 migliaia. Il notevole incremento della voce rispetto all'esercizio precedente è dovuto principalmente all'aggregazione aziendale della società svizzera Econis AG per Euro 3,3 milioni.
Le altre passività correnti si riferiscono principalmente per Euro 5.453 migliaia per debiti verso dipendenti ed amministratori per compensi e bonus, per Euro 1.688 migliaia per debiti verso istituti previdenziali, per Euro 91 migliaia per debiti verso fondi pensione. Ad inizio 2025 debiti verso il personale e verso istituti previdenziali sono stati liquidati secondo le scadenze di pagamento previste.



Nell'esercizio 2024, i ricavi di vendita sono stati pari a Euro 160.455.793 con un incremento di Euro 30.349.285 rispetto a ricavi dell'esercizio 2023 pari a Euro 130.106.508.
Ricavi per famiglia di prodotto
| Descrizione | 2024 | % | 2023 | % |
|---|---|---|---|---|
| Prestazioni di servizi ricorrenti | 128.350.526 | 79,99% | 115.857.382 | 89,05% |
| Vendita prodotti e servizi non ricorrenti | 26.672.016 | 16,62% | 13.065.017 | 10,04% |
| Altri ricavi e proventi | 5.433.251 | 3,39% | 1.184.109 | 0,91% |
| Totale | 160.455.793 | 100,00% | 130.106.508 | 100% |
La voce "Prestazioni di servizi ricorrenti" pari ad euro 128.350 migliaia comprende l'erogazione di servizi ricorsivi, core business per il Gruppo. La voce "Vendita prodotti e servizi non ricorrenti" comprende ricavi per servizi non ricorsivi pari ad euro 18,5 milioni e ricavi per rivendita Hardware e Software per Euro 8.1 milioni (Euro 4.9 milioni al 31 dicembre 2023). La voce "Altri ricavi e proventi" di euro 5,4 milioni include il provento da acquisizione (bargain purchase) generatosi dall'acquisizione di Econis AG per Euro 1,8 milioni, un aggiustamento prezzo di un'acquisizione a favore del Gruppo per Euro 1,5 milioni, ed altri ricavi non caratteristici quali rimborsi assicurativi, addebiti ai dipendenti per fringe benefit e riaddebiti diversi.
Nel corso dell'esercizio 2024 i ricavi verso Russia per Euro 64 migliaia, Ucraina per Euro 246 migliaia ed Israele per Euro 5 migliaia sono stati marginali rispetto al fatturato del gruppo.
| Descrizione | 2024 2023 |
Variazione | |
|---|---|---|---|
| Italia | 59.768.096 | 56.957.057 | 2.811.039 |
| Paesi CE | 78.900.755 | 69.803.252 | 9.097.503 |
| Paesi Extra CE | 21.786.940 | 3.346.199 | 18.440.741 |
| Totale | 160.455.793 | 130.106.508 | 30.349.285 |
Si rinvia alla Relazione sulla Gestione per un commento approfondito in merito ai trend che hanno caratterizzato il mercato di riferimento nel corso dell'esercizio.


| Descrizione | 2024 | 2023 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Acquisto altri servizi da terzi | 26.141.281 | 23.947.119 | 2.194.162 |
| Energia elettrica | 9.965.121 | 8.236.468 | 1.728.653 |
| Costo acquisto prodotti | 6.858.725 | 4.259.522 | 2.599.203 |
| Connettività | 4.787.373 | 4.203.975 | 583.398 |
| Amministratori | 3.187.497 | 3.034.198 | 153.299 |
| Altri | 1.551.260 | 940.458 | 610.802 |
| Spese gestione immobile | 760.711 | 662.342 | 98.369 |
| Noleggio auto aziendali | 644.664 | 602.511 | 42.153 |
| Totale | 53.896.632 | 45.886.593 | 8.010.039 |
La voce "Acquisti altri servizi da terzi" fa riferimento principalmente al costo di acquisto delle manutenzioni e assistenze software, ai costi per consulenze esterne ed ai costi per marketing.
La voce "Costo acquisto prodotti" si riferisce all'acquisto di hardware e software (licenze) rivenduti dal gruppo Wiit a terzi.
La voce "Connettività" si riferisce alle utenze dati sottoscritte dal gruppo WIIT per la fornitura dei propri servizi principalmente cloud ai clienti.
| Descrizione | 2024 | 2023 | |
|---|---|---|---|
| Salari e stipendi | 39.900.611 | 28.404.726 | 11.495.885 |
| Oneri sociali | 9.026.568 | 6.275.040 | 2.751.528 |
| TFR | 365.804 | 589.397 | (223.593) |
| Totale | 49.292.982 | 35.269.163 | 14.023.819 |
Il numero medio dei dipendenti del Gruppo nell'esercizio 2024 è stato di 697 unità (627 unità nell'esercizio 2023). A seguito delle recenti acquisizioni il numero dei dipendenti a fine esercizio era pari a 678 unità (641 unità alla fine dell'esercizio precedente).

Gli ammortamenti sono stati determinati sulla base della durata utile del cespite e del suo sfruttamento nella fase produttiva.
La voce include ammortamenti per Euro 35.003 migliaia, di cui Euro 24.959 migliaia relativi alle immobilizzazioni materiali, di cui Euro 5.772 migliaia relativi ai diritti d'uso, ed Euro 10.045 migliaia relativi alle immobilizzazioni immateriali.
Nel periodo non sono state accantonate somme a fondo svalutazione crediti.
La voce "altri costi operativi" pari ad Euro 969.403 include tipologie di costi di natura residuale, tra le quali spese bancarie, erogazioni liberali ed altre imposte e tasse.
La voce pari ad Euro 315.473 al 31 dicembre 2024 è riferita principalmente per Euro 172.632 a interessi su titoli di stato e per la parte residuale ad interessi attivi su conti correnti e interessi di mora.
| Descrizione | 2024 | 2023 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Interessi passivi bond | 5.016.720 | 5.508.280 | (491.560) |
| Interessi passivi verso banche | 1.813.032 | 1.133.920 | 679.112 |
| Interessi passivi su leasing | 1.665.554 | 1.113.180 | 552.374 |
| Altri oneri finanziari | 387.245 | 188.698 | 198.547 |
| Totale | 8.882.552 | 7.944.078 | 938.474 |
La voce interessi passivi bond si riferisce agli interessi passivi sui due bond in essere, in calo rispetto all'esercizio precedente sia a seguito del rimborso delle quote capitale sia della riduzione dei tassi di interesse del bond da 20 milioni.
La voce interessi passivi bancari include gli interessi sui finanziamenti bancari di competenza dell'esercizio.
La voce interessi passivi su leasing è riferita alla contabilizzazione degli interessi su apparecchiature a noleggio, canoni di affitto, canoni di noleggio autovetture come previsto dal principio contabile IFRS16.


Gli altri oneri finanziari si riferiscono principalmente agli interessi derivanti dall'applicazione dello IAS 19 sul trattamento di fine rapporto per Euro 118 migliaia e ad Euro 57 migliaia derivanti dall'iscrizione del fair value del derivato IRS su un finanziamento sottoscritto nel corso dell'esercizio.
Nel corso dell'esercizio 2024 il Gruppo ha realizzato perdite nette su cambi per Euro 23.266 contro gli Euro 34.396 dell'esercizio precedente, originate principalmente dalle oscillazioni dei cambi rispetto all'euro.
| Descrizione | 2024 | 2023 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Imposte correnti | (5.652.418) | (5.250.377) | (402.041) |
| Imposte anticipate e differite | 2.035.753 | 1.916.143 | 119.610 |
| Imposte relative ad esercizi precedenti | 199.932 | 0 | 199.932 |
| Totale | (3.416.733) | (3.334.234) | (82.499) |
Le imposte correnti sul reddito includono l'IRAP per Euro 276 migliaia, IRES per Euro 881 migliaia ed imposte estere per Euro 4.493 migliaia. Le imposte relative ad esercizi precedenti sono dovute principalmente al riconoscimento di un beneficio fiscale.
La riconciliazione tra l'onere fiscale iscritto in bilancio e l'onere fiscale teorico, determinato sulla base delle aliquote fiscali teoriche vigenti, è la seguente:
| Riconciliazione tra l'onere fiscale teorico e l'onere fiscale corrente |
Imponibile | Imposta |
|---|---|---|
| Risultato prima delle imposte | 12.681.233 | |
| Aliquota fiscale teorica Imposta sul reddito (media ponderata Italia, Svizzera e Germania) |
30,00% | |
| Onere fiscale teorico | 3.804.370 | |
| Differenze permanenti tassabili (prevalentemente beni ad uso promiscuo) |
214.705 | 214.705 |
| Risultato ante imposte negativo Econis (non deducibile) e bargain purchase Econis (non tassabile) |
534.744 | 160.423 |
| Differenze permanenti deducibili (Omaggi, Superammortamenti) e proventi non tassabili |
(2.745.107) | (748.826) |
| Deduzioni Irap da Ires (Italia) | (160.936) | (38.625) |
| Altre rettifiche e imposte da consolidato | (172.777) | (51.833) |
| Imponibile fiscale | 10.351.863 | |
| Imposte correnti sul reddito per l'esercizio | 3.340.215 | |
| Aliquota effettiva Imposta sui redditi di Gruppo | 26,34% | |
| IRAP corrente effettiva per l'esercizio | 276.451 | |
| Imposte relative ad esercizi precedenti | (199.932) | |
| Totale imposte dell'esercizio | 3.416.734 | |
| Aliquota effettiva Imposta sui redditi di Gruppo + IRAP | 26,94% |


Le imposte teoriche sono state determinate applicando l'aliquota fiscale teorica, pari al 30%, derivante dall'aliquota fiscale teorica media delle imposte applicabili nei diversi paesi dove hanno sedi le varie società del Gruppo al risultato ante imposte. Ai fini della riconciliazione non si tiene conto dell'IRAP, essendo questa un'imposta con una base imponibile diversa dall'utile ante imposte, genererebbe degli effetti distorsivi, e del beneficio fiscale relativo ad esercizi precedenti ottenuto dalla capogruppo.


L'indebitamento finanziario netto del Gruppo al 31 dicembre 2024 è il seguente:
| 31.12.2024 | 31.12.2023 | |
|---|---|---|
| A - Cassa e altre disponibilità liquide ed equivalenti | 15.509.020 | 13.690.212 |
| B - Titoli detenuti per la negoziazione | 0 | 0 |
| C - Attività finanziarie correnti | 6.195.112 | 11.602.736 |
| D - Liquidità (A + B + C) | 21.704.132 | 25.292.948 |
| E - Debiti verso banche correnti | (14.531.778) | (12.120.143) |
| F - Altre passività finanziarie correnti | (2.800.000) | (948.035) |
| G - Debiti verso altri finanziatori | (10.338.783) | (7.695.550) |
| H - Prestito Obbligazionario corrente | (8.900.530) | (7.897.960) |
| I - Indebitamento finanziario corrente (E + F + G + H) | (36.571.092) | (28.661.688) |
| J - Indebitamento finanziario netto corrente (I – D) | (14.866.960) | (3.368.740) |
| K - Debiti verso banche | (26.918.302) | (27.805.467) |
| L - Debiti verso altri finanziatori | (19.218.152) | (13.289.335) |
| M - Prestito Obbligazionario non corrente | (151.625.756) | (157.442.669) |
| N - Altre passività finanziarie non correnti | (69.905) | (331.938) |
| O - Debiti commerciali e altri debiti non correnti | 0 | 0 |
| P. Indebitamento finanziario non corrente (K + L + M + N + O) | (197.832.115) | (198.869.409) |
La posizione finanziaria netta è allineata alla definizione contenuta nel richiamo di attenzione Consob n.5/21 del 29 aprile 2021: "Raccomandazioni per l'attuazione uniforme del regolamento della Commissione Europea sui prospetti informativi" e in accordo con il paragrafo 175 degli Orientamenti ESMA 32-382-1138.
A parere degli amministratori non sono presenti componenti alcune di indebitamento implicito secondo quanto indicato dagli Orientamenti in materia di obblighi di informativa ai sensi del regolamento sul prospetto pubblicato da Esma in data 3 marzo 2021. Il Gruppo non ha altresì in essere operazioni di reverse factoring e supply agreement.

Documento di bilancio 78

| Investimenti / | Flussi non monetari | |||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Descrizione | 31.12.2023 | Disinvestimenti finanziari |
Nuovi finanziamenti |
Rimborsi/Incremento passività finanziarie |
Aggregazioni aziendali |
Riclassifiche lungo - breve |
Diritti d'uso | Costo ammortizzato |
Interest rate swap |
Pagamenti in azioni |
Altre Variazioni |
31.12.2024 |
| Debiti verso altri finanziatori non correnti |
(13.289.335) | 0 | 0 | 0 | (3.251.329) | 10.338.783 | (13.016.271) | 0 | 0 | 0 | 0 | (19.218.152) |
| Prestito Obbligazionario non corrente |
(157.442.669) | 0 | 0 | 0 | 0 | 5.816.913 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | (151.625.756) |
| Debiti verso banche non correnti |
(27.805.467) | 0 | (11.018.864) | 0 | (121.120) | 12.027.150 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | (26.918.301) |
| Altre passività finanziarie non correnti |
(331.938) | 0 | 0 | 0 | 0 | 262.033 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | (69.905) |
| Debiti verso altri finanziatori correnti |
(7.695.550) | 0 | 0 | 13.653.766 | (996.731) | (10.338.783) | (4.961.485) | 0 | 0 | 0 | 0 | (10.338.783) |
| Prestito Obbligazionario corrente |
(7.897.960) | 0 | 0 | 5.342.868 | 0 | (5.816.913) | 0 | (528.525) | 0 | 0 | 0 | (8.900.530) |
| Debiti verso banche correnti |
(12.120.143) | 0 | (4.181.136) | 13.811.650 | (15.000) | (12.027.150) | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | (14.531.779) |
| Altre passività finanziarie correnti |
(948.035) | 0 | 0 | (2.351.839) | 0 | (262.033) | 0 | 0 | (57.056) | 500.000 | 318.963 | (2.800.000) |
| Attività finanziarie correnti |
11.602.736 | (5.509.784) | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 102.159 | 6.195.112 |
| Passività nette derivanti da attività finanziamento |
(215.928.361) | (5.509.784) | (15.200.000) | 30.456.445 | (4.384.180) | 0 | (17.977.756) | (528.525) | (57.056) | 500.000 | 421.122 | (228.208.094) |
| Liquidità | 13.690.212 | 5.509.784 | 15.200.000 | (13.290.622) | (5.600.353) | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 15.509.020 |
| Indebitamento finanziario netto |
(202.238.149) | 0 | 0 | 17.165.823 | (9.984.534) | 0 | (17.977.756) | (528.525) | (57.056) | 500.000 | 421.122 | (212.699.074) |


Le seguenti tabelle aggregano informazioni relative a:
Valore di carico degli strumenti finanziari;
Fair value degli strumenti finanziari (ad eccezione degli strumenti finanziari il cui valore di carico approssima il fair value).
I livelli da 1 a 3 della gerarchia del fair value sono basati sul grado di osservabilità delle informazioni:
| 31.12.2024 | Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 |
|---|---|---|---|
| Altre passività finanziarie | |||
| Debito Earn Out Edge & Cloud | 0 | 0 | 2.500.000 |
| Debito per Earn Out Michgehl & Partner | 0 | 0 | 300.000 |
| Interest rate swap | 0 | 57.056 | 0 |
| Totale | 0 | 57.056 | 2.800.000 |
Alcune delle attività e passività finanziarie del Gruppo sono valutate al fair value ad ogni data di riferimento del bilancio. In particolare, il fair value del derivato IRS è stimato mediante tecniche di valutazione basate su dati osservabili (fair value di livello 2), mentre il fair value dei debiti per earn-out è valutato sulla base delle condizioni contrattuali e dalle stime del management (fair value di livello 3).

| ATTIVITA' FINANZIARIE AL 31 DICEMBRE 2024 |
Attività finanziarie al costo ammortizzato |
Attività finanziarie FVOCI |
Attività finanziarie FVPL |
Totale |
|---|---|---|---|---|
| Altre attività non correnti | 563.524 | 0 | 0 | 563.524 |
| Attività finanziarie non correnti | 563.524 | 0 | 0 | 563.524 |
| Crediti commerciali | 30.567.439 | 0 | 0 | 30.567.439 |
| Crediti commerciali verso controllante | 438 | 0 | 0 | 438 |
| Attività finanziarie correnti | 6.195.112 | 0 | 0 | 6.195.112 |
| Crediti vari e altre attività correnti | 10.701.145 | 0 | 0 | 10.701.145 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 15.509.020 | 0 | 0 | 15.509.020 |
| Attività finanziarie correnti | 62.973.154 | 0 | 0 | 62.973.154 |
| Totale attività finanziarie | 63.536.677 | 0 | 0 | 63.536.677 |
| PASSIVITA' FINANZIARIE AL 31 DICEMBRE 2024 |
Passività finanziarie al costo ammortizzato |
Passività finanziarie FVOCI |
Totale | |
|---|---|---|---|---|
| Debiti verso altri finanziatori | 19.218.152 | 0 | 0 | 19.218.152 |
| Prestito Obbligazionario non corrente | 151.625.756 | 0 | 151.625.756 | |
| Debiti verso banche | 26.918.302 | 0 | 0 | 26.918.302 |
| Altre passività finanziarie non correnti | 12.850 | 0 | 57.056 | 69.906 |
| Altri debiti e passività non correnti | 41.948 | 0 | 0 | 41.948 |
| Passività finanziarie non correnti | 197.817.008 | 0 | 57.056 | 197.874.064 |
| Debiti verso altri finanziatori | 10.338.783 | 0 | 0 | 10.338.783 |
| Prestito Obbligazionario corrente | 8.900.530 | 0 | 0 | 8.900.530 |
| Debiti verso banche correnti | 14.531.778 | 0 | 0 | 14.531.778 |
| Debiti commerciali | 20.394.935 | 0 | 0 | 20.394.935 |
| Altre passività finanziarie correnti | 0 | 0 | 2.800.000 | 2.800.000 |
| Altri debiti e passività correnti | 12.737.490 | 0 | 0 | 12.737.490 |
| Passività finanziarie correnti | 66.903.517 | 0 | 2.800.000 | 69.703.517 |
| Totale passività finanziarie | 264.720.525 | 0 | 2.857.056 | 267.577.581 |
Il Gruppo è esposto a rischi finanziari connessi alla sua operatività, e principalmente:


Si definisce rischio di credito la probabile perdita finanziaria generata dall'inadempimento da parte di terzi di una obbligazione di pagamento nei confronti del Gruppo.
Il Gruppo WIIT è esposto al rischio che i propri clienti possano ritardare o non adempiere ai propri obblighi di pagamento nei termini e nelle modalità convenute e che le procedure interne adottate in relazione alla valutazione del merito di credito e della solvibilità della clientela non siano sufficienti a garantire il buon fine degli incassi.
Gli eventuali mancati pagamenti, ritardi nel pagamento o altre inadempienze possono essere dovuti all'insolvenza o al fallimento del cliente, a eventi congiunturali ovvero a situazioni specifiche del cliente. I ritardi nei pagamenti potrebbero avere l'effetto di ritardare i flussi finanziari in entrata.
Il Gruppo non ha concentrazioni significative di rischi di crediti anche grazie al fatto di non operare significativamente, come scelta strategica, nel settore della Pubblica Amministrazione.
Il Gruppo gestisce questo rischio attraverso la selezione di controparti considerate solvibili dal mercato e con elevato standing creditizio oppure tramite la fornitura di servizi altamente critici e non facilmente interrompibili da parte dei propri clienti.
Ai fini commerciali sono adottate politiche volte ad assicurare la solvibilità dei propri clienti e limitare l'esposizione al rischio di credito nei confronti di un singolo cliente mediante attività che prevedono la valutazione del Committente ed il suo monitoraggio.
Periodicamente tutti i crediti vengono sottoposti ad una valutazione analitica per singolo cliente procedendo alla svalutazione nei casi in cui si prospetti un'eventuale perdita di valore.
I crediti sono inizialmente iscritti al fair value, che corrisponde al valore nominale, e successivamente valutati in base al metodo del costo ammortizzato al netto di un fondo svalutazione.
In relazione ai crediti commerciali e agli altri crediti il Gruppo ha applicato l'approccio semplificato indicato dall'IFRS 9 per misurare il fondo svalutazione come perdita attesa lungo la vita del credito. Il Gruppo determina l'ammontare delle perdite su crediti attese in relazione attraverso l'utilizzo di una matrice di accantonamento allo scaduto dei debitori, calcolata sulla base dei tassi di rischio settore e paese.
Tutti i dettagli relativi ai crediti commerciali sono riportati nelle note esplicative al bilancio (paragrafo 7 "Crediti commerciali").
Si definisce rischio valutario il rischio che il valore di uno strumento finanziario vari in seguito a fluttuazioni dei cambi. L'attività principale nella "Area euro" ne limita l'esposizione a rischi di cambio derivante da operazioni a valute diverse da quella funzionale (euro).


La gestione del rischio di tasso d'interesse ha l'obiettivo di assicurare una struttura dell'indebitamento bilanciata, minimizzando nel tempo il costo della provvista.
Si definisce rischio di tasso di interesse il rischio che il valore di uno strumento finanziario vari a seguito di fluttuazioni dei tassi d'interesse di mercato.
Il Gruppo ha contratto nel corso degli anni quasi esclusivamente finanziamenti a medio termine con tasso in larga parte fisso, elemento che mitiga il rischio in periodi (come quello attuale) di rialzo dei tassi.
I dettagli relativi ai finanziamenti in essere sono riportati nella nota integrativa al bilancio.
Con riferimento alle attività e passività finanziarie a tasso variabile al 31 dicembre 2024, un ipotetico incremento (decremento) dei tassi di interesse di 100 punti base rispetto ai tassi di interesse puntuali in essere in pari data, in una situazione di costanza di altre variabili, comporterebbe un aumento degli oneri finanziari su base annuale pari a circa 578 migliaia di Euro.
Il mercato della Information Technology è legato naturalmente all'andamento dell'economia. Una fase economica sfavorevole potrebbe rallentare la domanda con conseguenti impatti patrimoniali, economici e finanziari, in particolare sulle società controllate.
Si definisce rischio di liquidità il rischio che il Gruppo incontri delle difficoltà a reperire i fondi necessari per soddisfare gli obblighi connessi con le passività finanziarie.
Una gestione prudente del rischio di liquidità viene perseguita monitorando i flussi di cassa, le necessità di finanziamento e la liquidità della Società con l'obiettivo di garantire una valida gestione delle risorse finanziarie attraverso una opportuna gestione delle eventuali eccedenze di liquidità o liquidabili e la sottoscrizione di idonee linee di credito. Non sono presenti alla data di riferimento del bilancio né covenants né clausole di cross-default.
Si riepiloga di seguito la suddivisione dei debiti per scadenza:
| Al 31 dicembre 2024 | Valore contabile |
Flussi finanziari contrattualizzati |
Entro 1 anno | DA 1 a 5 Anni | Oltre 5 anni |
|---|---|---|---|---|---|
| Finanziamenti bancari | 41.450.080 | 41.450.080 | 14.531.779 | 26.685.559 | 232.743 |
| Debiti verso altri finanziatori | 32.426.841 | 34.751.705 | 13.887.614 | 20.365.776 | 498.315 |
| Prestito Obbligazionario | 160.526.286 | 174.017.094 | 8.900.530 | 165.116.564 | 0 |
| Debiti commerciali | 20.394.935 | 20.394.935 | 20.394.935 | 0 | 0 |
| Altre passività finanziarie | 2.869.906 | 2.869.906 | 2.800.000 | 69.906 | 0 |
| Totale | 257.668.049 | 273.483.720 | 60.514.858 | 212.237.804 | 731.058 |


| Tipologia di servizio | Soggetto che ha erogato il servizio |
Destinatario | Compensi (in migliaia di Euro) |
|---|---|---|---|
| Revisione contabile | Deloitte & Touche | Capogruppo | 109 |
| Servizi di attestazione | Deloitte & Touche | Capogruppo | 40 |
| Altri servizi | Deloitte & Touche | Capogruppo | 0 |
| Totale | 149 |
I servizi di attestazione sono relativi alla limited assurance sul Report di sostenibilità redatto secondo gli European Sustainability Reporting Standards (ESRS) - In conformità con le recenti modifiche normative in materia di rendicontazione sulla sostenibilità, introdotte dal D. Lgs. 125/2024 per l'attuazione della Corporate Sustainability Reporting Directive 2022/2464/EU (CSRD).
| Nome e Cognome |
Carica in Wiit S.p.A. |
Periodo per cui è stata ricoperta la carica |
Scadenza della Carica |
Compensi fissi |
Compensi comitati |
Compensi Var. non equity |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Alessandro Cozzi |
Amministratore Delegato |
01.01.2024- 31.12.2024 |
Approvazione Bilancio 2026 |
321.875 | 0 | 294.096 | 615.971 |
| Enrico Giacomelli |
Presidente Consiglio di amministrazione |
16.05.2024- 31.12.2024 |
Approvazione Bilancio 2026 |
25.000 | 11.250 | 0 | 36.250 |
| Francesco Baroncelli |
Consigliere delegato |
01.01.2024- 31.12.2024 |
Approvazione Bilancio 2026 |
260.000 | 0 | 296.067 | 556.067 |
| Enrico Rampin | Consigliere delegato |
01.01.2024- 31.12.2024 |
Approvazione Bilancio 2026 |
200.000 | 0 | 296.067 | 496.067 |
| Chiara Grossi | Consigliere | 01.01.2024- 31.12.2024 |
Approvazione Bilancio 2026 |
15.000 | 0 | 0 | 15.000 |
| Santino Saguto |
Consigliere | 16.05.2024- 31.12.2024 |
Approvazione Bilancio 2026 |
9.375 | 0 | 0 | 9.375 |
| Annamaria Di Ruscio |
Consigliere Indipendente |
01.01.2024- 31.12.2024 |
Approvazione Bilancio 2026 |
15.000 | 21.000 | 0 | 36.000 |
| Emanuela Basso Petrino |
Consigliere Indipendente |
01.01.2024- 31.12.2024 |
Approvazione Bilancio 2026 |
15.000 | 12.000 | 0 | 27.000 |
| Nathalie Brazzelli |
Consigliere Indipendente |
01.01.2024- 31.12.2024 |
Approvazione Bilancio 2026 |
15.000 | 9.000 | 0 | 24.000 |
| Riccardo Sciutto |
Consigliere Indipendente |
01.01.2024- 15.05.2024 |
Approvazione Bilancio 2023 |
14.500 | 7.250 | 0 | 21.750 |
| Stefano Pasotto |
Consigliere Indipendente |
01.01.2024- 15.05.2024 |
Approvazione Bilancio 2023 |
5.625 | 0 | 0 | 5.625 |
| Vieri Chimenti | Presidente Collegio Sindacale |
16.05.2024- 31.12.2024 |
Approvazione Bilancio 2026 |
18.770 | 0 | 0 | 18.770 |
| Paolo Ripamonti |
Presidente Collegio Sindacale |
01.01.2024- 15.05.2024 |
Approvazione Bilancio 2023 |
12.500 | 0 | 0 | 12.500 |
| Paolo Ripamonti |
Sindaco effettivo | 16.05.2024- 31.12.2024 |
Approvazione Bilancio 2026 |
6.750 | 0 | 0 | 6.750 |
| Chiara Olliveri | Sindaco effettivo | 01.01.2024- 31.12.2024 |
Approvazione Bilancio 2026 |
17.004 | 0 | 0 | 17.004 |
| Francis De Zanche |
Sindaco effettivo | 01.01.2024- 15.05.2024 |
Approvazione Bilancio 2023 |
5.000 | 0 | 0 | 5.000 |
Il Consiglio di amministrazione, nel corso dell'esercizio 2021, ha deliberato di attribuire, ai sensi del Piano di Stock-Option 2021-2026 n. 200.000 Opzioni a Igor Bailo Chief Operating Officer, n. 280.000 Opzioni a Francesco Baroncelli Chief Mergers & Acquisition Officer, n.30.000 Opzioni a Chiara Grossi Chief Marketing



Officer, per un fair value totale di Euro 2.314.098. Al fine della determinazione del fair value si è preso in considerazione un valore incrementale allo strike price per l'esercizio delle opzioni pari ad Euro 3,77 – 4,13 – 5,01 – 5,24 alle rispettive scadenze del 01.01.24 – 01.07.24 – 01.01.26 – 01.07.26.
Il Consiglio di amministrazione, nel corso dell'esercizio 2022, ha deliberato di attribuire, ai sensi del Piano di Stock-Option 2022-2027 n. 25.000 Opzioni a Riccardo Sciutto, Presidente del Consiglio di Amministrazione, per un fair value di Euro 32.234. Al fine della determinazione del fair value si è preso in considerazione un valore incrementale allo strike price per l'esercizio delle opzioni pari ad Euro 1,29 alla scadenza del 01.07.28.
| Nome e Cognome |
Carica in Wiit AG |
Periodo per cui è stata ricoperta la carica |
Scadenza della Carica |
Compensi fissi |
Compensi comitati |
Compensi Variabili non equity |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Christoph Herrnkind |
Chief Executive Officer |
01.01.2024- 31.12.2024 |
30/09/2028 | 200.000 | 0 | 200.000 | 400.000 |
| Alessandro Cozzi |
Board Member | 01.01.2024- 31.12.2024 |
30/09/2028 | 300.000 | 0 | 0 | 300.000 |
| Nome e Cognome |
Carica in Econis AG |
Periodo per cui è stata ricoperta la carica |
Scadenza della Carica |
Compensi fissi (CHF) |
Compensi comitati |
Compensi Variabili non equity |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Christoph Herrnkind |
Amministratore Delegato |
19.07.2024- 31.12.2024 |
Approvazione Bilancio 2026 |
0 | 0 | 0 | 0 |
| Alessandro Cozzi |
Consigliere | 19.07.2024- 31.12.2024 |
Approvazione Bilancio 2026 |
20.833 | 0 | 0 | 20.833 |
| Enrico Rampin |
Consigliere | 19.07.2024- 31.12.2024 |
Approvazione Bilancio 2026 |
20.833 | 0 | 0 | 20.833 |
| Francesco Baroncelli |
Consigliere | 19.07.2024- 31.12.2024 |
Approvazione Bilancio 2026 |
0 | 0 | 0 | 0 |
| Chiara Grossi |
Consigliere | 19.07.2024- 31.12.2024 |
Approvazione Bilancio 2026 |
6.250 | 0 | 0 | 6.250 |
| Stefano Pasotto |
Consigliere | 19.07.2024- 31.12.2024 |
Approvazione Bilancio 2026 |
6.250 | 0 | 0 | 6.250 |
| Simone Bassi |
Consigliere Delegato |
19.07.2024- 31.12.2024 |
Approvazione Bilancio 2026 |
4.000 | 0 | 0 | 4.000 |

| Nome e Cognome |
Carica in Econis AG |
Periodo per cui è stata ricoperta la carica |
Scadenza della Carica |
Compensi fissi (CHF) |
Compensi comitati |
Compensi Variabili non equity |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Holger Esseling |
Amministratore Delegato |
01.01.2024- 31.12.2024 |
A revoca | 120.000 | 0 | 118.000 | 238.000 |
| Christoph Herrnkind |
Consigliere | 01.11.2024- 31.12.2024 |
A revoca | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Franz Josef Michgehl |
Consigliere | 01.01.2024- 31.10.2024 |
31.10.2024 | 190.077 | 0 | 143.000 | 333.077 |
Di seguito è riportata la tabella relativa ai costi e ricavi e crediti e debiti con parti correlate:
| COSTI OPERATIVI ED ONERI FINANZIARI | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| WIIT FIN | WIIT SPA | GECKO | WIIT AG | ECONIS | MICHGEHL & PARTNER |
TOTALE | ||
| WIIT FIN | - | 499.000 | - | - | - | - | 499.000 | |
| WIIT SPA | - | - | 17.654 | 1.818.502 | 238.683 | - | 2.074.838 | |
| GECKO | - | - | - | 335.862 | - | - | 335.862 | |
| WIIT AG | - | 7.256 | 645.550 | - | - | 10.288 | 663.094 | |
| ECONIS | - | - | - | - | - | - | - | |
| RICAVI E PROVENTI FINANZIARI | MICHGEHL & PARTNER |
- | - | - | - | - | - | - |
| TOTALE | - | 506.256 | 663.204 | 2.154.364 | 238.683 | 10.288 | 3.572.795 |
| CREDITI | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| WIIT FIN | WIIT SPA | GECKO | WIIT AG | ECONIS | MICHGEHL & PARTNER |
TOTALE | ||
| WIIT FIN | - | 1.154.657 | - | - | - | - | 1.154.657 | |
| WIIT SPA | - | - | - | 5.180 | - | - | 5.180 | |
| DEBITI | GECKO | - | 5.359 | - | 58.166 | - | - | 63.525 |
| WIIT AG | - | 19.183.499 | 6.039.358 | - | - | - | 25.222.857 | |
| ECONIS | - | 238.683 | - | - | - | - | 238.683 | |
| MICHGEHL & PARTNER |
- | - | - | - | - | - | - | |
| TOTALE | - | 20.582.198 | 6.039.358 | 63.346 | - | - | 26.684.902 |
Non vi sono state operazioni atipiche o inusuali così come definite dalla Consob nella comunicazione n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006.


| 31.12.2024 | Di cui parti correlate |
31.12.2023 | Di cui parti correlate |
|
|---|---|---|---|---|
| ATTIVO | ||||
| Attività immateriali | 59.657.867 | 58.224.012 | ||
| Avviamento | 124.603.021 | 121.077.831 | ||
| Diritti d'uso | 11.949.021 | 11.870.441 | ||
| Impianti e macchinari | 8.682.107 | 8.737.760 | ||
| Altre attività materiali | 58.022.098 | 46.250.182 | ||
| Attività per imposte anticipate | 2.013.822 | 1.724.090 | ||
| Partecipazioni | 5 | 5 | ||
| Attività non correnti derivanti da contratto | 0 | 24.356 | ||
| Altre attività finanziarie non correnti | 563.524 | 250.000 | 686.944 | 250.000 |
| ATTIVITA' NON CORRENTI | 265.491.464 | 250.000 | 248.595.622 | 250.000 |
| Rimanenze | 203.322 | 166.980 | ||
| Crediti commerciali | 30.567.439 | 25.842.136 | ||
| Crediti commerciali verso controllante | 438 | 438 | 0 | |
| Attività finanziarie correnti | 6.195.112 | 11.602.736 | ||
| Attività correnti derivanti da contratto | 0 | 0 | ||
| Crediti vari e altre attività correnti | 10.701.145 | 904.219 | 9.195.557 | 1.613.159 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 15.509.020 | 13.690.212 | ||
| ATTIVITA' CORRENTI | 63.176.476 | 904.657 | 60.497.621 | 1.613.159 |
| TOTALE ATTIVO | 328.667.940 | 1.154.657 | 309.093.243 | 1.863.159 |


| 31.12.2024 | Di cui parti correlate |
31.12.2023 | Di cui parti correlate |
|
|---|---|---|---|---|
| PATRIMONIO NETTO E PASSIVO | ||||
| Capitale Sociale | 2.802.066 | 2.802.066 | ||
| Riserva per sovrapprezzo azioni | 44.598.704 | 44.598.704 | ||
| Riserva legale | 560.413 | 560.413 | ||
| Altre riserve | 7.000.153 | 5.576.744 | ||
| Riserva azioni proprie in portafoglio | (31.700.611) | (30.566.915) | ||
| Riserve e utili (perdite) portati a nuovo | 1.532.255 | 1.074.273 | ||
| Riserva di traduzione | 82.692 | 22.610 | ||
| Risultato del periodo di competenza del Gruppo | 9.264.501 | 8.285.649 | ||
| PATRIMONIO NETTO DI GRUPPO | 34.140.173 | 0 | 32.353.546 | 0 |
| Risultato del periodo di competenza di terzi | 0 | 60.982 | ||
| Patrimonio netto di terzi | 0 | 195.037 | ||
| TOTALE PATRIMONIO NETTO | 34.140.173 | 0 | 32.548.583 | 0 |
| Debiti verso altri finanziatori | 19.218.152 | 13.289.335 | ||
| Debiti Prestito Obbligazionario non corrente | 151.625.756 | 157.442.669 | ||
| Debiti verso banche | 26.918.302 | 27.805.467 | ||
| Altre passività finanziarie non correnti | 69.905 | 331.938 | ||
| Benefici ai dipendenti | 3.001.166 | 3.042.572 | ||
| Fondo per rischi ed oneri | 563.410 | 567.886 | ||
| Fondo per passività fiscali differite | 13.821.515 | 14.779.476 | ||
| Passività non correnti derivanti da contratto | 0 | 109.882 | ||
| Altri debiti e passività non correnti | 41.948 | 60.566 | ||
| PASSIVITA' NON CORRENTI | 215.260.154 | 0 | 217.429.793 | 0 |
| Debiti verso altri finanziatori | 10.338.783 | 7.695.550 | ||
| Debiti Prestito Obbligazionario corrente | 8.900.530 | 7.897.960 | ||
| Debiti verso banche correnti | 14.531.778 | 12.120.143 | ||
| Passività per imposte correnti | 6.084.782 | 2.857.006 | ||
| Altre passività finanziarie correnti | 2.800.000 | 948.035 | ||
| Debiti commerciali | 20.394.935 | 15.787 | 18.294.275 | 8.418 |
| Passività correnti derivanti da contratto | 3.479.313 | 3.492.306 | ||
| Altri debiti e passività correnti | 12.737.490 | 5.809.591 | ||
| PASSIVITA' CORRENTI | 79.267.612 | 15.787 | 59.114.866 | 8.418 |
| TOTALE PASSIVO | 328.667.940 | 15.787 | 309.093.243 | 8.418 |


| 2024 | Di cui Parti correlate |
2023 | Di cui Parti correlate |
|
|---|---|---|---|---|
| RICAVI E PROVENTI OPERATIVI | ||||
| Ricavi delle vendite e della prestazione di servizi | 155.022.542 | 39.209 | 128.922.399 | |
| Altri ricavi e proventi | 5.433.251 | 7.000 | 1.184.109 | 4.093 |
| Totale ricavi e proventi operativi | 160.455.793 | 46.209 | 130.106.508 | 4.093 |
| COSTI OPERATIVI | ||||
| Acquisti e prestazioni di servizi | (53.896.632) | (129.005) | (45.886.593) | (106.865) |
| Costo del lavoro | (49.292.983) | (35.269.163) | ||
| Ammortamenti e svalutazioni | (35.003.423) | (499.000) | (27.370.799) | (499.000) |
| Accantonamenti | (58.117) | (56.310) | ||
| Altri costi e oneri operativi | (969.403) | (2.044.655) | ||
| Variaz. Rimanenze di mat.prime, suss.,consumo e merci | 36.342 | (19.722) | ||
| Totale costi operativi | (139.184.216) | (628.005) | (110.647.242) | (605.865) |
| RISULTATO OPERATIVO | 21.271.577 | (581.796) | 19.459.266 | (601.772) |
| Svalutazione di partecipazioni | 0 | (14.366) | ||
| Proventi finanziari | 315.473 | 214.441 | ||
| Oneri finanziari | (8.882.552) | (7.944.079) | ||
| Utili (perdite) su cambi | (23.266) | (34.396) | ||
| RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE | 12.681.233 | (581.796) | 11.680.866 | (601.772) |
| Imposte sul reddito | (3.416.733) | (3.334.235) | ||
| UTILE (PERDITA) DI PERIODO | 9.264.501 | (581.796) | 8.346.631 | (601.772) |
L'importo di Euro 250.000 iscritto tra le altre attività non correnti fa riferimento ad un deposito cauzionale versato da Wiit S.p.A. per conto di Wiit Fin S.r.l., controllante di Wiit. S.p.A..
L'importo di Euro 904.219 iscritto tra i crediti vari e altre attività correnti è relativo al credito per consolidato fiscale vantato da Wiit S.p.A. nei confronti di Wiit Fin S.r.l.
Si segnala inoltre che sono state individuate le seguenti parti correlate con cui la società ha intrattenuto rapporti commerciali a condizioni di mercato:


Il Gruppo non ha rilevato nel bilancio consolidato alcun onere o provento derivante da eventi od operazioni significative non ricorrenti (il cui accadimento risulta non ricorrente ovvero quelle operazioni o fatti che non si ripetono frequentemente nel consueto svolgimento dell'attività) ai sensi della comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28-7-2006.
In data 09 gennaio 2025 WIIT annuncia l'estensione e il rinnovo della durata di 6 anni del contratto con un importante gruppo italiano nei Professional Services. L'accordo ha un valore complessivo di circa 5,0 milioni di euro, di cui 1,9 per l'estensione a nuovi servizi di Private Cloud. L'accordo, del valore di circa 5 milioni di euro, prevede il rinnovo tecnologico completo dei sistemi che ospitano tutte le applicazioni business critical del Cliente e dei suoi Partner. Queste ultime saranno ospitate e gestite all'interno della Premium Zone della Region North/West in Italia di WIIT dove sono presenti 2 Data Center certificati Tier IV dall'Uptime Institute. In aggiunta, il Cliente ha scelto di espandere ulteriormente l'infrastruttura e i sistemi ospitati nel Private Cloud attivando i servizi di Disaster Recovery, a garanzia di una più efficace continuità operativa, resilienza e fruibilità dei principali processi di business. Questa estensione ha un valore di 1,9 milioni di euro.
In data 26 febbraio 2025 WIIT S.p.A. e il Gruppo E, rete di player di information technology che affianca le aziende italiane nella transizione digitale sostenibile, annunciano una partnership strategica per lo sviluppo di una piattaforma avanzata di intelligenza artificiale generativa. Nell'ambito di questo progetto, WIIT ospiterà sulla propria piattaforma WIIT Cloud Native Platform (WCNP) la tecnologia AI generativa del Gruppo E, ideata e sviluppata dall'azienda Memori, una società del Gruppo. L'obiettivo della partnership è di offrire alle aziende un sistema di AI generativa sicuro ed efficiente, basato su una piattaforma di knowledge base privata a tutela della proprietà intellettuale dei clienti e garantito dall'infrastruttura Secure Cloud di WIIT, che integra cloud e cybersecurity ai massimi livelli. Le architetture di ultima generazione, progettate e gestite da WIIT, assicureranno un ambiente sicuro, scalabile e stabile per l'esecuzione della piattaforma AI del Gruppo E, con l'elaborazione dei dati all'interno del territorio Europeo, per garantire la massima conformità normativa. L'integrazione tra WCNP, piattaforma flessibile e innovativa basata su tecnologie Open Source, e la piattaforma AI del Gruppo E assicurerà i più elevati standard di scalabilità, sicurezza e business continuity disponibili sul mercato. La tecnologia AI del Gruppo E, da oggi parte dell'offerta WIIT, offrirà ai clienti una piattaforma avanzata di intelligenza artificiale generativa conversazionale e document intelligence e


l'ottimizzazione della conoscenza e dei processi informativi aziendali. Attraverso un'interfaccia intuitiva, gli utenti potranno ottenere informazioni precise e affidabili dal patrimonio informativo aziendale, interagendo con un linguaggio naturale, disponibile in italiano e in molte altre lingue. Inoltre, le funzionalità di document intelligence consentiranno di estrarre valore non solo dalle informazioni testuali, ma anche da documenti statici e database complessi, semplificando l'accesso a informazioni tradizionalmente difficili da reperire, massimizzando il potenziale del patrimonio informativo aziendale.
In relazione al disposto di cui all'art. 1, comma 125-bis, della legge 124/2017, in merito all'obbligo di dare evidenza in nota integrativa delle somme di denaro eventualmente ricevute nell'esercizio a titolo di sovvenzioni, contributi, incarichi retribuiti e comunque vantaggi economici di qualunque genere dalle pubbliche amministrazioni e dai soggetti di cui al comma 125-bis del medesimo articolo, si evidenzia che la Società non ha ricevuto ulteriori contributi da parte della Pubblica Amministrazione se non quanto specificato al paragrafo 29.


ALESSANDRO COZZI STEFANO PASOTTO Amministratore Delegato Dirigente Preposto

Deloitte & Touche S.p.A. Via Santa Sofia, 28 20122Milano Italia

Tel: +39 02 83322111 Fax: +39 02 83322112 www.deloitte.it
Agli Azionisti della Wiit S.p.A.
Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio consolidato del gruppo Wiit (il "Gruppo"), costituito dalla situazione patrimoniale-finanziaria consolidata al 31 dicembre 2024, dal conto economico consolidato, dal conto economico complessivo consolidato, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato, dal rendiconto finanziario consolidato per l'esercizio chiuso a tale data e dalle note esplicative al bilancio che includono le informazioni rilevanti sui principi contabili applicati.
A nostro giudizio, il bilancio consolidato fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo al 31 dicembre 2024, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data in conformità ai principi contabili IFRS emanati dall'International Accounting Standards Board e adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. n. 38/05.
Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia). Le nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nella sezione Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio consolidato della presente relazione. Siamo indipendenti rispetto alla società Wiit S.p.A. (la Società) in conformità alle norme e ai principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano alla revisione contabile del bilancio. Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio.
Gli aspetti chiave della revisione contabile sono quegli aspetti che, secondo il nostro giudizio professionale, sono stati maggiormente significativi nell'ambito della revisione contabile del bilancio consolidato dell'esercizio in esame. Tali aspetti sono stati da noi affrontati nell'ambito della revisione contabile e nella formazione del nostro giudizio sul bilancio consolidato nel suo complesso; pertanto su tali aspetti non esprimiamo un giudizio separato.
Sede Legale: Via Santa Sofia, 28-20122Milano | Capitale Sociale: Euro 10.688.930,00 i.v. Codice Fiscale/Registro delle Imprese di Milano Monza Brianza Lodi n. 03049560166 -R.E.A. n. MI-1720239 | Partita IVA: IT 03049560166
Il nome Deloitte si riferisce a una o più delle seguenti entità: Deloitte Touche Tohmatsu Limited, una società inglese a responsabilità limitata ("DTTL"), le member firm aderenti al suo network e le entità a esse correlate. DTTL e ciascuna delle sue member firm sono entità giuridicamente separate e indipendenti tra loro. DTTL (denominata anche "Deloitte Global") non fornisce servizi ai clienti. Si invita a leggere l'informativa completa relativa alla descrizione della struttura legaledi Deloitte Touche Tohmatsu Limited e delle sue member firm all'indirizzo www.deloitte.com/about.
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| Impairment test degli avviamenti | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Descrizione dell'aspetto chiave della revisione |
Il Gruppo iscrive nel bilancio consolidato al 31 dicembre 2024 avviamenti per complessivi euro 124,6 milioni allocati alle cash generating unit ("CGU") Italia, WIIT AG, Gecko e Michgehl & Partner nelle quali si articola l'attività del Gruppo. Tali avviamenti non sono ammortizzati, ma, come previsto dal principio contabile IAS 36, sono sottoposti a impairment test almeno annualmente mediante confronto tra il valore recuperabile delle CGU - determinato secondo la metodologia del valore d'uso - e il loro valore contabile, che tiene conto degli avviamenti e delle altre attività allocate alle CGU. La determinazione del valore recuperabile delle CGU è basata su stime e assunzioni della Direzione riguardanti, tra l'altro, la previsione dei flussi di cassa attesi delle CGU, desunti dal piano industriale con orizzonte temporale 2025 – 2027 approvato dal Consiglio di Amministrazione, la determinazione di un appropriato tasso di attualizzazione (WACC) e della crescita di lungo periodo (g-rate) per la definizione del valore terminale oltre il periodo di previsione esplicita. All'esito del test di impairment, approvato dal Consiglio di Amministrazione il 7 marzo 2025, non sono state rilevate perdite di valore. In considerazione della rilevanza dell'ammontare degli avviamenti iscritti e della soggettività della stima delle principali assunzioni attinenti alla determinazione dei flussi di cassa delle CGU e delle variabili chiave del modello di impairment, abbiamo considerato gli impairment test degli avviamenti un aspetto chiave della revisione del bilancio consolidato del Gruppo Wiit. La Nota 2 del bilancio consolidato riporta l'informativa in merito alla |
||||
| voce in oggetto e alle modalità di svolgimento del test di impairment, ivi incluse le analisi di sensitività predisposte dalla Direzione. |
|||||
| Procedure di revisione svolte |
Nell'ambito delle nostre verifiche abbiamo, tra l'altro, svolto le seguenti procedure anche avvalendoci del supporto di esperti del network Deloitte: |
||||
| • esame delle modalità e delle assunzioni utilizzate dalla Direzione per la determinazione del valore d'uso delle CGU; |
|||||
| • comprensione dei controlli rilevanti posti in essere dal Gruppo sul processo di effettuazione dell'impairment test; |
|||||
| • analisi di ragionevolezza sulle principali assunzioni adottate per la formulazione delle previsioni dei flussi di cassa anche mediante ottenimento di informazioni dalla Direzione; |
Abbiamo infine esaminato l'adeguatezza dell'informativa fornita dal Gruppo sull'impairment test e la sua conformità a quanto previsto dallo IAS 36.
Gli Amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio consolidato che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità ai principi contabili IFRS emanati dall'International Accounting Standards Board e adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. n. 38/05 e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.
Gli Amministratori sono responsabili per la valutazione della capacità del Gruppo di continuare ad operare come un'entità in funzionamento e, nella redazione del bilancio consolidato, per l'appropriatezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale, nonché per una adeguata informativa in materia. Gli Amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio consolidato a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la liquidazione della capogruppo Wiit S.p.A. o per l'interruzione dell'attività o non abbiano alternative realistiche a tali scelte.
Il Collegio Sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di predisposizione dell'informativa finanziaria del Gruppo.
I nostri obiettivi sono l'acquisizione di una ragionevole sicurezza che il bilancio consolidato nel suo complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali, e l'emissione di una relazione di revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole sicurezza si intende un livello elevato di sicurezza che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) individui sempre un errore significativo, qualora esistente.

Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni economiche prese dagli utilizzatori sulla base del bilancio consolidato.
Nell'ambito della revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia), abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la durata della revisione contabile. Inoltre:

Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati ad un livello appropriato come richiesto dagli ISA Italia, tra gli altri aspetti, la portata e la tempistica pianificate per la revisione contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno identificate nel corso della revisione contabile.
Abbiamo fornito ai responsabili delle attività di governance anche una dichiarazione sul fatto che abbiamo rispettato le norme e i principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano e abbiamo comunicato loro ogni situazione che possa ragionevolmente avere un effetto sulla nostra indipendenza e, ove applicabile, le azioni intraprese per eliminare i relativi rischi o le misure di salvaguardia applicate.
Tra gli aspetti comunicati ai responsabili delle attività di governance, abbiamo identificato quelli che sono stati più rilevanti nell'ambito della revisione contabile del bilancio consolidato dell'esercizio in esame, che hanno costituito quindi gli aspetti chiave della revisione. Abbiamo descritto tali aspetti nella relazione di revisione.
L'assemblea degli azionisti della Wiit S.p.A. ci ha conferito in data 30 novembre 2018 l'incarico di revisione legale del bilancio d'esercizio e consolidato della Società per gli esercizi dal 31 dicembre 2019 al 31 dicembre 2027.
Dichiariamo che non sono stati prestati servizi diversi dalla revisione contabile vietati ai sensi dell'art. 5, par. 1, del Regolamento (UE) 537/2014 e che siamo rimasti indipendenti rispetto alla Società nell'esecuzione della revisione legale.
Confermiamo che il giudizio sul bilancio consolidato espresso nella presente relazione è in linea con quanto indicato nella relazione aggiuntiva destinata al Collegio Sindacale, nella sua funzione di Comitato per il Controllo Interno e la Revisione Contabile, predisposta ai sensi dell'art. 11 del citato Regolamento.
Gli Amministratori della Wiit S.p.A. sono responsabili per l'applicazione delle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815 della Commissione Europea in materia di norme tecniche di regolamentazione relative alla specificazione del formato elettronico unico di comunicazione (ESEF – European Single Electronic Format) (nel seguito "Regolamento Delegato") al bilancio consolidato al 31 dicembre 2024, da includere nella relazione finanziaria annuale.
Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 700B al fine di esprimere un giudizio sulla conformità del bilancio consolidato alle disposizioni del Regolamento Delegato.

A nostro giudizio, il bilancio consolidato al 31 dicembre 2024 è stato predisposto nel formato XHTML ed è stato marcato, in tutti gli aspetti significativi, in conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato.
Alcune informazioni contenute nelle note esplicative al bilancio consolidato, quando estratte dal formato XHTML in un'istanza XBRL, a causa di taluni limiti tecnici potrebbero non essere riprodotte in maniera identica rispetto alle corrispondenti informazioni visualizzabili nel bilancio consolidato in formato XHTML.
Gli Amministratori della Wiit S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della relazione sulla gestione e della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari del gruppo Wiit al 31 dicembre 2024, incluse la loro coerenza con il relativo bilancio consolidato e la loro conformità alle norme di legge.
Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 720B al fine di:
A nostro giudizio, la relazione sulla gestione e le specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, co. 4, del D.Lgs. 58/98 sono coerenti con il bilancio consolidato del gruppo Wiit al 31 dicembre 2024.
Inoltre, a nostro giudizio, la relazione sulla gestione, esclusa la sezione relativa alla rendicontazione consolidata di sostenibilità, e le specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, co. 4, del D.Lgs. 58/98 sono redatte in conformità alle norme di legge.
Con riferimento alla dichiarazione di cui all'art. 14, co. 2, lettera e-ter), del D.Lgs. 39/10, rilasciata sulla base delle conoscenze e della comprensione dell'impresa e del relativo contesto acquisite nel corso dell'attività di revisione, non abbiamo nulla da riportare.


Il nostro giudizio sulla conformità alle norme di legge non si estende alla sezione della relazione sulla gestione relativa alla rendicontazione consolidata di sostenibilità. Le conclusioni sulla conformità di tale sezione alle norme che ne disciplinano i criteri di redazione e all'osservanza degli obblighi di informativa previsti dall'art. 8 del Regolamento (UE) 2020/852 sono formulate da parte nostra nella relazione di attestazione ai sensi dell'art. 14-bis del D.Lgs. 39/10.
DELOITTE & TOUCHE S.p.A.
Davide Bertoia Socio
Milano, 28 marzo 2025


The remium
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Bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2024
BILANCIO D'ESERCIZIO AL 31 DICEMBRE 2024
Dichiarazione consolidata non finanziaria ai sensi del D. Lgs. n.
254/2016, redatta secondo gli Standard GRI
Bilancio di Sostenibilità 2023

BILANCIO D'ESERCIZIO AL 31 DICEMBRE 2024
Società: WIIT S.p.A.
Sede Legale: 20121 – Milano, Via dei Mercanti n.12
Partita IVA e Codice Fiscale: 01615150214
Capitale Sociale: 2.802.066,00 i.v.
Registro Imprese di Milano: n. 01615150214

| SITUAZIONE PATRIMONIALE - FINANZIARIA | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Note | 31.12.2024 | 31.12.2023 | |||
| ATTIVO | |||||
| Altre attività immateriali | 1 | 25.017.572 | 25.916.662 | ||
| Avviamento | 1 | 25.382.164 | 25.382.164 | ||
| Diritti d'uso | 2 | 3.616.461 | 4.925.304 | ||
| Immobili, Impianti e macchinari | 2 | 4.644.218 | 4.236.926 | ||
| Altre attività materiali | 2 | 20.740.986 | 15.898.525 | ||
| Attività per imposte anticipate | 16 | 1.880.839 | 1.634.042 | ||
| Partecipazioni | 3 | 133.435.880 | 131.748.950 | ||
| Attività non correnti derivanti da contratto | 4 | 0 | 24.356 | ||
| Altre attività finanziarie non correnti | 4 | 18.040.786 | 20.285.626 | ||
| ATTIVITA' NON CORRENTI | 232.758.906 | 230.052.555 | |||
| Crediti commerciali | 5 | 15.344.920 | 15.533.929 | ||
| Crediti commerciali verso società del gruppo | 6 | 1.708.732 | 169.841 | ||
| Attività finanziarie correnti | 7 | 2.985.694 | 12.355.997 | ||
| Crediti vari e altre attività correnti | 7 | 5.987.676 | 6.509.435 | ||
| Disponibilità liquide | 8 | 5.075.682 | 5.906.036 | ||
| ATTIVITA' CORRENTI | 31.102.704 | 40.475.238 | |||
| TOTALE ATTIVO | 263.861.610 | 270.527.793 |


| SITUAZIONE PATRIMONIALE - FINANZIARIA | ||||
|---|---|---|---|---|
| Note | 31.12.2024 | 31.12.2023 | ||
| PATRIMONIO NETTO E PASSIVO | ||||
| Capitale Sociale | 9 | 2.802.066 | 2.802.066 | |
| Riserva per sovrapprezzo azioni | 9 | 44.598.704 | 44.598.704 | |
| Riserva legale | 9 | 560.413 | 560.413 | |
| Altre riserve | 9 | 6.376.764 | 4.953.356 | |
| Riserva azioni proprie in portafoglio | 9 | (31.700.611) | (30.566.915) | |
| Riserve e utili (perdite) portati a nuovo | 9 | 1.481.204 | 2.945.731 | |
| Risultato dell'esercizio | 9 | 1.810.873 | 6.363.140 | |
| PATRIMONIO NETTO | 25.929.413 | 31.656.495 | ||
| Debiti verso altri finanziatori | 10 | 10.415.476 | 6.166.636 | |
| Prestito Obbligazionario non corrente | 11 | 151.625.756 | 157.442.669 | |
| Debiti verso banche | 12 | 22.409.553 | 24.199.322 | |
| Altre passività finanziarie non correnti | 13 | 57.055 | 318.963 | |
| Benefici ai dipendenti | 14 | 3.001.166 | 3.042.572 | |
| Fondo rischi ed oneri | 15 | 57.410 | 57.410 | |
| Fondo per passività fiscali differite | 16 | 2.877.109 | 3.152.364 | |
| Passività non correnti derivanti da contratto | 17 | 0 | 108.357 | |
| PASSIVITA' NON CORRENTI | 190.443.525 | 194.488.293 | ||
| Debiti verso altri finanziatori | 10 | 5.123.777 | 4.088.356 | |
| Prestito Obbligazionario corrente | 11 | 8.900.530 | 7.897.960 | |
| Debiti verso banche correnti | 12 | 13.224.163 | 11.264.992 | |
| Passività per imposte correnti | 18 | 1.027.098 | 372.158 | |
| Altre passività finanziarie correnti | 17 | 0 | 935.676 | |
| Debiti commerciali | 19 | 10.954.720 | 12.200.269 | |
| Debiti verso società del gruppo | 20 | 5.180 | 57.916 | |
| Passività correnti derivanti da contratto | 21 | 3.479.313 | 3.492.306 | |
| Altri debiti e passività correnti | 21 | 4.773.891 | 4.073.372 | |
| PASSIVITA' CORRENTI | 47.488.672 | 44.383.005 | ||
| TOTALE PASSIVITA' | 237.932.197 | 238.871.298 | ||
| TOTALE PASSIVO E PATRIMONIO NETTO | 263.861.610 | 270.527.793 |


| CONTO ECONOMICO | |||
|---|---|---|---|
| Note | 2024 | 2023 | |
| RICAVI E PROVENTI OPERATIVI | |||
| Ricavi delle vendite e della prestazione di servizi | 22 | 60.965.761 | 57.746.012 |
| Altri ricavi e proventi | 22 | 639.198 | 527.486 |
| Totale ricavi e proventi operativi | 61.604.959 | 58.273.498 | |
| COSTI OPERATIVI | |||
| Acquisti e prestazioni di servizi | 23 | (19.086.929) | (18.931.865) |
| Costo del lavoro | 24 | (15.930.306) | (15.398.841) |
| Ammortamenti e svalutazioni | 25 | (17.145.034) | (14.524.485) |
| Altri costi e oneri operativi | 26 | (301.653) | (371.096) |
| Totale costi operativi | (52.463.922) | (49.226.286) | |
| RISULTATO OPERATIVO | 9.141.037 | 9.047.212 | |
| Proventi finanziari | 27 | 775.365 | 4.706.580 |
| Oneri finanziari | 28 | (7.729.107) | (7.238.517) |
| Utili (perdite) su cambi | 29 | (3.551) | (1.097) |
| RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE | 2.183.744 | 6.514.177 | |
| Imposte sul reddito | 30 | (372.871) | (151.037) |
| UTILE (PERDITA) DI PERIODO | 1.810.873 | 6.363.140 | |
| Risultato base per azione (Euro per azione) | 9 | 0,07 | 0,24 |
| Risultato diluito per azione (Euro per azione) | 9 | 0,07 | 0,24 |


| CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO | ||
|---|---|---|
| 2024 | 2023 | |
| RISULTATO NETTO | 1.810.873 | 6.363.140 |
| Voci che non saranno successivamente riclassificate in conto economico | ||
| Attualizzazione Fondo benefici a dipendenti (IAS19) | 224.085 | (91.158) |
| Effetto fiscale su componenti del conto economico complessivo che non saranno successivamente riclassificate nel risultato di periodo |
(62.520) | 25.433 |
| Totale | 161.565 | (65.725) |
| Voci che saranno successivamente riclassificate in conto economico | ||
| Strumenti finanziari derivati (IRS) | 0 | 0 |
| Effetto fiscale su componenti del conto economico complessivo del periodo che saranno successivamente riclassificate nel risultato di periodo |
0 | 0 |
| Totale | 0 | 0 |
| RISULTATO NETTO COMPLESSIVO | 1.972.438 | 6.297.415 |


| PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Capitale sociale | Riserva sovrapprezzo azioni |
Riserva Legale | Riserva azioni proprie acquistate |
Altre Riserve | Riserve utili e perdite portati a nuovo |
Risultato dell'esercizio |
Totale patrimonio netto |
|
| Patrimonio netto al 31.12.2022 | 2.802.066 | 44.598.704 | 560.413 | (19.410.235) | 2.145.158 | 4.752.099 | 6.011.746 | 41.459.951 |
| Risultato netto | 6.363.140 | 6.363.140 | ||||||
| Altre componenti conto economico complessivo | (65.725) | (65.725) | ||||||
| Risultato netto complessivo | (65.725) | 6.363.140 | 6.297.416 | |||||
| Destinazione risultato 2022 | ||||||||
| Riserva legale | 0 | |||||||
| Dividendi pagati | (1.806.368) | (6.011.746) | (7.818.114) | |||||
| A nuovo | 0 | 0 | ||||||
| Riserva IFRS2 | 1.232.711 | 1.232.711 | ||||||
| Utilizzo azioni proprie | 200.961 | 307.039 | 508.000 | |||||
| Acquisto azioni proprie | (16.611.375) | (16.611.375) | ||||||
| Vendita azioni proprie | 5.253.732 | 1.428.768 | 6.682.500 | |||||
| Disavanzo di fusione | (94.595) | (94.595) | ||||||
| Patrimonio netto al 31.12.2023 | 2.802.066 | 44.598.704 | 560.413 | (30.566.917) | 4.953.356 | 2.945.731 | 6.363.140 | 31.656.495 |
| Risultato netto | 1.810.873 | 1.810.873 | ||||||
| Altre componenti conto economico complessivo | 161.565 | 161.565 | ||||||
| Risultato netto complessivo | 161.565 | 1.810.873 | 1.972.438 | |||||
| Destinazione risultato 2023 | ||||||||
| Riserva legale | 0 | |||||||
| Dividendi pagati | (1.464.527) | (6.363.140) | (7.827.667) | |||||
| A nuovo | 0 | |||||||
| Riserva IFRS2 | 1.001.610 | 1.001.610 | ||||||
| Utilizzo azioni proprie | 252.496 | 260.232 | 512.728 | |||||
| Acquisto azioni proprie | (1.386.192) | (1.386.192) | ||||||
| Patrimonio netto al 31.12.2024 | 2.802.066 | 44.598.704 | 560.413 | (31.700.613) | 6.376.764 | 1.481.204 | 1.810.873 | 25.929.414 |


| RENDICONTO FINANZIARIO | 2024 | 2023 |
|---|---|---|
| Risultato netto da attività di funzionamento | 1.810.873 | 6.689.741 |
| Rettifiche relative alle voci che non hanno effetto sulla liquidità: | ||
| Ammortamenti, accantonamenti, rivalutazioni e svalutazioni | 17.145.034 | 14.524.485 |
| Variazioni Benefici ai dipendenti | (41.406) | 465.661 |
| Proventi ed Oneri finanziari | 6.957.292 | 2.533.034 |
| Imposte sul reddito | 372.872 | (175.562) |
| Altri oneri/(proventi) non monetari* | 848.298 | 681.548 |
| Flussi di cassa dell'attività operativa prima delle variazioni di capitale circolante |
27.092.963 | 24.718.905 |
| Variazioni nelle attività e passività correnti: | ||
| Decremento (incremento) crediti commerciali | (1.349.882) | 2.410.819 |
| Incremento (decremento) debiti commerciali | (1.659.130) | 2.761.045 |
| Incremento (decremento) crediti e debiti tributari | 654.940 | (609.538) |
| Decremento (incremento) altre attività correnti | 587.090 | 230.082 |
| Incremento (decremento) altre passività correnti | (163.166) | (1.213.876) |
| Decremento (incremento) altre attività non correnti | (255.159) | (255.486) |
| Decremento (incremento) Attività derivanti da contratto | 24.356 | 41.152 |
| Incremento (decremento) Passività derivanti da contratto | (121.350) | (1.738.531) |
| Imposte sul reddito pagate | (31.236) | (506.416) |
| Dividendi incassati | 0 | 4.000.000 |
| Interessi pagati / incassati | (6.428.767) | (5.757.296) |
| Disponibilità liquide nette generate dall'attività operativa (a) | 18.350.658 | 24.080.860 |
| Incrementi netti delle attività immateriali | (6.203.805) | (6.564.782) |
| Incrementi netti delle attività materiali | (1.976.868) | (7.256.907) |
| Decremento (incremento) attività di investimento | 7.904.972 | (10.757.996) |
| Aumento Capitale Sociale società controllate | (518.888) | 0 |
| Flusso di cassa da aggregazioni aziendali al netto delle disponibilità liquide |
(794.469) | 0 |
| Disponibilità liquide nette impiegate nell'attività di investimento (b) | (1.589.058) | (24.579.685) |
| Accensione nuovi finanziamenti | 13.000.000 | 26.000.000 |
| Rimborso finanziamenti | (12.830.598) | (5.433.492) |
| Rimborso quote capitale prestiti obbligazionari | (5.342.868) | (4.014.450) |
| Finanziamenti a società controllate | 2.500.000 | (7.500.000) |
| Pagamenti debiti per locazioni | (6.721.921) | (5.445.468) |
| Incremento (Decremento) altri debiti finanziari | (382.707) | (176.245) |
| Pagamento corrispettivi differiti per aggregazioni aziendali | 0 | (1.752.073) |
| Movimentazione finanziaria per la gestione accentrata tesoreria | 1.400.000 | (1.400.000) |
| Dividendi pagati | (7.827.667) | (7.818.114) |
| (Acquisto) Utilizzo azioni proprie | (1.386.192) | (9.928.875) |
| Disponibilità liquide nette derivanti dall'attività finanziaria (c) | (17.591.954) | (17.468.718) |
| Incremento (decremento) netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti a+b+c |
(830.354) | (17.967.543) |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti alla fine dell'esercizio | 5.075.682 | 5.906.036 |
| Disponibilità liquide da fusioni | 0 | 297.225 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti all'inizio dell'esercizio | 5.906.036 | 23.576.352 |
| Incremento (decremento) netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti |
(830.354) | (17.967.543) |
(*) nel 2024 fanno riferimento principalmente agli effetti delle imposte differite su PPA, al mancato riconoscimento di Earn out su una precedente acquisizione, parzialmente compensato da costi non monetari di stock option e dall'attualizzazione del TFR per l'applicazione dello IAS 19.


La società Wiit S.p.A. opera nel settore del Cloud Computing la cui attività caratteristica verso i clienti consiste nella messa a disposizione di infrastrutture IT elaborate per le necessità specifiche dei clienti (principalmente secondo modalità c.d. Managed Hosted Private Cloud e Hybrid Cloud) e nella prestazione dei servizi di configurazione, gestione e controllo di dette infrastrutture al fine di garantirne la funzionalità e disponibilità su base continua. Con un numero medio di 228 dipendenti, ha realizzato, nel corso del 2024, ricavi delle vendite e della prestazione di servizi per Euro 60,9 milioni (euro 57,7 milioni nel 2023).
Il bilancio separato chiuso al 31 dicembre 2024 è stato autorizzato alla pubblicazione dal Consiglio di Amministrazione il giorno 11 marzo 2025.
Il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024 di Wiit S.p.A. è stato redatto in conformità agli International Financial Reporting Standards (IFRS) emanati dall'International Accounting Standards Board (IASB) e adottati dall'Unione Europea. Il riferimento agli IFRS include anche tutti gli International Accounting Standards (IAS) nonché i documenti interpretativi tuttora in vigore emessi dall'IFRS Interpretation Committee (IFRS IC), inclusi quelli precedentemente emessi dall'International Financial Reporting Interpretation Committee (IFRIC) e, ancor prima dallo Standing Interpretation Committee (SIC). Per semplicità, l'insieme dei suddetti principi e interpretazioni è nel seguito definito con "IFRS" o "Principi Contabili Internazionali". Il bilancio di esercizio è stato redatto in euro, che è la moneta corrente del Paese in cui la Società opera principalmente, e viene comparato con il bilancio dell'esercizio precedente redatto in omogeneità di criteri. È costituito dai prospetti della situazione patrimoniale-finanziaria, del conto economico, del conto economico complessivo, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto, dal rendiconto finanziario e dalle presenti note esplicative.
Il bilancio è stato redatto sul presupposto della continuità aziendale in riferimento a tale ultimo presupposto, pur in presenza di un difficile contesto economico e finanziario, la Società ha valutato, anche in virtù del forte posizionamento competitivo, del modello di business, della elevata redditività e della solidità della struttura patrimoniale e finanziaria, di essere in continuità aziendale ai sensi dei paragrafi 25 e 26 del Principio IAS 1. Non sono emerse pertanto incertezze legate ad eventi o circostanze che, considerati singolarmente o nel loro insieme, possano far sorgere dubbi riguardo alla continuità aziendale.
Il presente documento viene comparato con il precedente bilancio, redatto in omogeneità di criteri; la data di chiusura dell'esercizio sociale, che ha durata di 12 mesi, è il 31 dicembre di ogni anno.
Si segnala che a seguito degli effetti della fusione, descritti nel proseguo del presente documento, i saldi della situazione patrimoniale finanziaria, le voci di conto economico e di conto economico complessivo e i flussi finanziari di rendiconto finanziario non risultano pienamente comparabili con i medesimi relativi all'esercizio precedenti presentati ai fini comparativi.

La Società ha adottato i seguenti schemi di bilancio:
L'adozione di tali schemi permette la rappresentazione più significativa della situazione patrimoniale, economica e finanziaria della Società. In particolare, nella società Wiit la classificazione dei componenti di conto economico per natura è conforme alle modalità di reporting gestionale adottato dalla Società ed è pertanto ritenuta più rappresentativa rispetto alla presentazione per destinazione, ponendo indicazioni più attendibili e più rilevanti per il settore di appartenenza. Si precisa inoltre che in prospetto separato di conto economico, ai sensi della Delibera CONSOB n. 15519 del 28 luglio 2006, sono distintamente identificati, qualora presenti, i proventi e oneri derivanti da operazioni non ricorrenti.
I principi contabili ed i criteri di valutazione adottati per la redazione del bilancio al 31 dicembre 2024, invariati rispetto all'esercizio precedente, sono di seguito riportati:
Le aggregazioni aziendali sono rilevate secondo il metodo dell'acquisizione (acquisition method). Secondo tale metodo il corrispettivo trasferito in un'aggregazione aziendale (es. ramo d'azienda) è valutato al fair value, calcolato come la somma dei fair value delle attività trasferite e delle passività assunte dalla Società alla data di acquisizione e degli strumenti di capitale emessi in cambio del controllo dell'impresa acquisita.
Alla data di acquisizione, le attività identificabili acquisite e le passività assunte sono rilevate al fair value alla data di acquisizione; costituiscono un'eccezione le seguenti poste, che sono invece valutate secondo il loro principio di riferimento:
attività e passività per benefici ai dipendenti;
passività o strumenti di capitale relativi a pagamenti basati su azioni dell'impresa acquisita o pagamenti basati su azioni relativi alla Società emessi in sostituzione di contratti dell'impresa acquisita;
attività destinate alla vendita e attività e passività discontinue.
Il valore dell'avviamento è determinato come l'eccedenza tra la somma dei corrispettivi trasferiti nell'aggregazione aziendale, del valore del patrimonio netto di pertinenza di interessenze di terzi e del fair value


dell'eventuale partecipazione precedentemente detenuta nell'impresa acquisita rispetto al fair value delle attività nette acquisite e passività assunte alla data di acquisizione. Se il valore delle attività nette acquisite e passività assunte alla data di acquisizione eccede la somma dei corrispettivi trasferiti, del valore del patrimonio netto di pertinenza di interessenze di terzi e del fair value dell'eventuale partecipazione precedentemente detenuta nell'impresa acquisita, tale eccedenza ("Avviamento negativo") è rilevata immediatamente nel conto economico come provento derivante dalla transazione conclusa.
I costi connessi alle aggregazioni aziendali sono stati inclusi nel valore delle partecipazioni.
L'avviamento è rilevato inizialmente al costo ed è ridotto successivamente solo per le riduzioni di valore cumulate.
Annualmente, o più frequentemente se specifici eventi o modificate circostanze indicano la possibilità che abbia subito una riduzione di valore, l'avviamento è sottoposto a verifiche per identificare eventuali riduzioni di valore, secondo quanto previsto dal principio IAS 36 (Riduzione di valore delle attività); il valore originario non viene comunque ripristinato qualora vengano meno le ragioni che hanno determinato la riduzione di valore.
Non si effettuano rivalutazioni dell'avviamento, neanche in applicazioni di leggi specifiche.
Eventuali passività connesse alle aggregazioni aziendali per pagamenti sottoposti a condizione vengono rilevate al fair value stimato alla data di acquisizione delle aziende e dei rami di azienda relativi alle aggregazioni aziendali.
In caso di cessione di una parte o dell'intera impresa precedentemente acquisita e dalla cui acquisizione era emerso un avviamento, nella determinazione della plusvalenza o delle minusvalenze da cessione si tiene conto del corrispondente valore residuo dell'avviamento.
Relativamente alle acquisizioni anteriori alla data di adozione degli IFRS, la Società si è avvalsa della facoltà prevista dal principio IFRS 1 di non applicare il principio IFRS 3 relativo alle aggregazioni di imprese alle acquisizioni intervenute prima della data di transizione. Di conseguenza, gli avviamenti emersi in relazione ad acquisizioni intervenute in passato non sono stati rideterminati e sono stati rilevati al valore determinato sulla base dei precedenti principi contabili, al netto degli ammortamenti contabilizzati fino al 31 dicembre 2013, data di transizione ai principi contabili internazionali e delle eventuali perdite per riduzione durevole di valore.
Le attività immateriali acquisite separatamente sono iscritte al costo, mentre quelle acquisite attraverso operazioni di aggregazione di imprese (es. rami d'azienda) sono iscritte al fair value alla data di acquisizione. Dopo la rilevazione iniziale, le attività immateriali sono iscritte al costo al netto dei fondi di ammortamento e di eventuali perdite di valore accumulate. Le attività immateriali prodotte internamente, ad eccezione dei costi di sviluppo, non sono capitalizzate e si rilevano nel conto economico dell'esercizio in cui sono state sostenute.
La vita utile delle attività immateriali è valutata come definita o indefinita. Le attività immateriali con vita definita sono ammortizzate lungo la loro vita utile e sottoposte a test di impairment ogni volta che vi siano indicazioni di una possibile perdita di valore. Il periodo e il metodo di ammortamento ad esse applicato vengono riesaminati alla fine di ciascun esercizio o più frequentemente se necessario. Variazioni della vita utile attesa o delle modalità con cui i futuri benefici economici legati all'attività immateriale sono conseguiti dalla società, sono rilevate modificando il periodo o il metodo di ammortamento, come adeguato, e trattate come modifiche delle stime contabili.
Le quote di ammortamento delle attività immateriali con vita utile definita sono rilevate a conto economico nella specifica voce ammortamenti immobilizzazioni immateriali.


La vita utile attribuita alle varie categorie di attività è la seguente:
• concessioni, licenze e marchi (Principalmente software/licenze d'uso) – ammortizzati sulla base della durata delle licenze;
• altre attività immateriali -3, 4 e 5 esercizi
L'ammortamento inizia quando l'attività è disponibile all'uso, ossia quando è nella posizione e nella condizione necessaria perché sia in grado di operare nella maniera intesa dalla direzione aziendale. Gli utili o le perdite derivanti dall'alienazione di un bene immateriale sono misurati come la differenza fra il ricavo netto di vendita e il valore contabile del bene e sono rilevati a conto economico al momento dell'alienazione.
I costi di sviluppo sono iscritti nell'attivo tra le attività immateriali solo se i costi possono essere determinati in modo attendibile, la Società ha l'intenzione e la disponibilità di risorse per completare detta attività, esiste la possibilità tecnica di realizzare il progetto in modo da renderlo disponibile per l'uso e i volumi e i prezzi attesi indicano che i costi sostenuti nella fase di sviluppo potranno generare benefici economici futuri.
I costi di sviluppo capitalizzati comprendono le sole spese sostenute che possono essere attribuite direttamente al processo di sviluppo.
I costi di sviluppo capitalizzati sono ammortizzati in base ad un criterio sistematico, a partire dall'inizio della produzione lungo la vita stimata del prodotto o processo, che è stato valutato in cinque anni. Tutti gli altri costi di sviluppo sono rilevati a conto economico quando sostenuti.
I costi di ricerca sono imputati a conto economico nel momento in cui sono sostenuti.


Tali attività includono impianti e macchinari, attrezzature e altre attività materiali.
Sono iscritte al costo di acquisto o di costruzione. Nel costo sono compresi gli oneri accessori di diretta imputazione. Gli ammortamenti come previsto dal principio IAS 16 sono calcolati sulla base di aliquote omogenee per categorie di cespiti similari e ritenute idonee a ripartire il valore di carico delle attività materiali sul periodo di vita utile delle stesse. La vita utile stimata, in anni, è la seguente:
| Impianti e Macchinari | 5 – 10 esercizi |
|---|---|
| Altre attività materiali | |
| - Attrezzature |
7 esercizi |
| - Macchine d'ufficio |
4 esercizi |
| - Mobili e arredi |
8 esercizi |
| - Fabbricati |
10 esercizi |
| - Terreni |
- |
| - Data Center |
15 esercizi |
| Diritti d'Uso | Durata contratto |
| Impianti e Macchinari | 5 – 10 esercizi |
| Altre attività materiali | |
| - Attrezzature |
7 esercizi |
| - Macchine d'ufficio |
4 esercizi |
| - Mobili e arredi |
8 esercizi |
| - Fabbricati |
10 esercizi |
| - Terreni |
- |
| - Data Center |
15 esercizi |
| Diritti d'Uso | Durata contratto |
I costi di manutenzione ordinaria sono addebitati al conto economico nell'esercizio in cui sono sostenuti, i costi incrementativi del valore o della vita utile dell'immobilizzazione sono capitalizzati ed ammortizzati in relazione alle residue possibilità di utilizzo delle immobilizzazioni alle quali si riferiscono.
I beni acquisiti tramite contratti di locazione (leasing) sono iscritti tra le immobilizzazioni materiali con riferimento ai beni in cui il sottostante contratto prevede il riscatto del bene da parte della Società trattasi principalmente macchine elettroniche, mentre per quei contratti che non prevedono il riscatto del bene (principalmente leasing operativi riferiti ad affitti di immobili e noleggi di auto pluriennali) in un'apposita voce denominata "Diritti d'uso".
I diritti d'uso inclusi nella voce separata sono iscritti per un importo pari al valore della passività finanziaria determinato sulla base del valore attuale dei pagamenti futuri attualizzati utilizzando per ciascun contratto l'incremental borrowing rate mentre i beni oggetto di contratto di leasing finanziario iscritti direttamente nella classe cespiti a cui fanno riferimento, in continuità con il passato, al fair value del bene indicato dal contratto.
Il debito viene progressivamente ridotto in base al piano di rimborso delle quote capitale incluso nei canoni contrattualmente previsti, la quota interessi viene invece iscritta nel conto economico e classificata tra gli oneri finanziari. Il valore del diritto d'uso iscritto viene sistematicamente ammortizzato in base ai termini di scadenza dei contratti di locazione considerando anche la probabilità di rinnovo del contratto in caso di presenza di un'opzione di rinnovo enforceable. I canoni relativi a contratti di locazione che hanno durata pari o


inferiore a 12 mesi ed i contratti in cui l'attività sottostante è di modesto valore sono iscritti a quote costanti nel conto economico in base alla durata del contratto.
Le non-lease component relative a tali attività sono state scorporate e contabilizzate separatamente rispetto alle lease components.
Nell'adottare l'IFRS 16, la Società si è avvalsa dell'esenzione concessa dal paragrafo IFRS 16:5 (a) in relazione agli short-term lease. per le classi di attività "auto" ed Altri beni con durata inferiore ai 12 mesi. Parimenti, La Società si è avvalso dell'esenzione concessa dell'IFRS 16:5(b)concernente i contratti di lease per i quali l'asset sottostante si configura come low-value asset (vale a dire, il singolo bene sottostante al contratto di lease non supera il valore del cambio in euro di 5.000 dollari). Per tali contratti l'introduzione dell'IFRS 16 non ha comportato la rilevazione della passività finanziaria per il lease e del relativo diritto d'uso, ma i canoni di locazione sono rilevati a conto economico su base lineare per la durata dei rispettivi contratti nella voce "altri costi" del conto economico.
Ad ogni data di bilancio, la Società rivede il valore contabile delle proprie attività materiali, immateriali per determinare se vi siano indicazioni che queste attività abbiano subito riduzioni di valore. Qualora queste indicazioni esistano, viene stimato l'ammontare recuperabile di tali attività per determinare l'importo della svalutazione. Dove non è possibile stimare il valore recuperabile di una attività individualmente, la Società effettua la stima del valore recuperabile della unità generatrice di flussi finanziari a cui l'attività appartiene.
In particolare, il valore recuperabile dell'unità generatrice di flussi è verificato attraverso la determinazione del valore d'uso. Il valore recuperabile delle CGU - determinato secondo la metodologia del valore d'uso – è confrontato con il loro valore contabile che tiene conto degli avviamenti e delle altre attività allocate alle stesse. Nella determinazione del valore d'uso, i flussi di cassa futuri al netto delle imposte, stimati sulla base delle esperienze passate, sono scontati al loro valore attuale utilizzando un tasso al netto delle imposte che riflette le valutazioni correnti del mercato del valore attuale del denaro e dei rischi specifici dell'attività. Le principali assunzioni utilizzate per il calcolo del valore d'uso riguardano il tasso di sconto e il tasso di crescita durante il periodo assunto per il calcolo. I tassi di crescita adottati si basano tra l'altro su previsioni di crescita del settore industriale di appartenenza. Le variazioni dei prezzi di vendita sono basate sulle passate esperienze e sulle aspettative future di mercato. La Società prepara previsioni dei flussi di cassa operativi derivanti dai più recenti Piani predisposti dagli Amministratori e approvati dal Consiglio di Amministrazione della Società, elabora delle previsioni per i successivi tre anni considerando anche lo sviluppo delle sinergie rinvenienti da acquisizioni già perfezionate e determina il valore terminale (valore attuale della rendita perpetua) sulla base di un tasso di crescita di medio e lungo termine in linea con quello dello specifico settore di appartenenza.
Se l'ammontare recuperabile di una attività (o di una unità generatrice di flussi finanziari) è stimato essere inferiore rispetto al relativo valore contabile, il valore contabile dell'attività è ridotto al minor valore recuperabile, rilevando la perdita di valore nel conto economico.
Quando una svalutazione non ha più ragione di essere mantenuta, il valore contabile dell'attività (o della unità generatrice di flussi finanziari) ad eccezione dell'avviamento, è incrementato al nuovo valore derivante dalla stima del suo valore recuperabile, ma non oltre il valore netto di carico che l'attività avrebbe avuto se non fosse stata effettuata la svalutazione per perdita di valore. Il ripristino del valore è imputato al conto economico.

Le partecipazioni in società controllate sono valutate al costo, al netto di eventuali perdite di valore.
In presenza di specifici indicatori di impairment (ad esempio il valore di carico maggiore del valore di patrimonio netto della controllata), il valore delle partecipazioni nelle società controllate, determinato sulla base del criterio del costo, è assoggettato a impairment test. Ai fini dell'impairment test, il valore di carico delle partecipazioni è confrontato con il valore recuperabile, definito come il valore in uso.
Il valore in uso è determinato applicando il criterio del "Discounted Cash Flow – equity side", che consiste nel calcolo del valore attuale dei flussi di cassa futuri che si stima saranno generati dalla controllata, inclusi i flussi derivanti dalle attività operative e dell'ipotetico corrispettivo derivante dalla cessione finale dell'investimento (come descritto di seguito), al netto della posizione finanziaria netta della controllata alla data di bilancio.
Se vengono meno i presupposti per una svalutazione precedentemente effettuata, il valore contabile della partecipazione è ripristinato con imputazione a conto economico.
I dividendi ricevuti dalle società controllate e collegate sono contabilizzati come componenti positive di reddito, alla voce "Proventi finanziari – Dividendi da società del gruppo", nel bilancio d'esercizio della Società, indipendentemente dal momento di formazione degli utili indivisi della partecipata.
In caso l'acquisto di una partecipazione includa un corrispettivo variabile, la variazione del corrispettivo è portata a diretto incremento/decremento del costo della partecipazione.
In funzione delle caratteristiche dello strumento e del modello di business adottato per la relativa gestione, le attività finanziarie sono classificate nelle seguenti in tre categorie principali: al costo ammortizzato, al fair value rilevato nell'utile/(perdita) dell'esercizio (FVTPL), al fair value rilevato nelle altre componenti del conto economico complessivo (FVOCI).
Le attività finanziarie detenute dalla Società sono incluse nelle voci di bilancio di seguito descritte:
La rilevazione iniziale delle attività finanziarie avviene al fair value. Successivamente alla rilevazione iniziale, le attività finanziarie che generano flussi di cassa contrattuali rappresentativi esclusivamente di pagamenti di capitale e interessi sono valutate al costo ammortizzato se possedute con la finalità di incassarne i flussi di cassa contrattuali. Secondo il metodo del costo ammortizzato il valore di iscrizione iniziale è successivamente rettificato per tener conto dei rimborsi in quota capitale, delle eventuali svalutazioni e dell'ammortamento della differenza tra il valore di rimborso e il valore di iscrizione iniziale. L'ammortamento è effettuato sulla base del tasso di interesse interno effettivo che rappresenta il tasso che rende uguali, al momento della rilevazione iniziale, il valore attuale dei flussi di cassa attesi e il valore di iscrizione iniziale.
Le attività finanziarie valutati al costo ammortizzato sono presentati nello stato patrimoniale al netto del relativo fondo svalutazione.
Le attività finanziarie il cui modello di business prevede sia la possibilità di incassare i flussi di cassa contrattuali sia la possibilità di realizzare plusvalenze da cessione, sono valutate al fair value con imputazione degli effetti a OCI. In tal caso le variazioni di fair value dello strumento sono rilevate a patrimonio netto, tra le


altre componenti dell'utile complessivo. L'ammontare cumulato delle variazioni di fair value, imputato nella riserva di patrimonio netto che accoglie le altre componenti dell'utile complessivo, è oggetto di reversal a conto economico all'atto dell'eliminazione contabile dello strumento. Vengono rilevati a conto economico gli interessi attivi calcolati utilizzando il tasso di interesse effettivo, le differenze cambio e le svalutazioni.
Un'attività finanziaria che non è valutata al costo ammortizzato o al fair value con imputazione degli effetti a OCI è valutata al fair value con imputazione degli effetti a conto economico; rientrano in tale categoria le attività finanziarie possedute con finalità di trading nonché i mezzi equivalenti inclusi nelle disponibilità liquide. Le attività finanziarie cedute sono eliminate dall'attivo patrimoniale quando i diritti contrattuali connessi all'ottenimento dei flussi di cassa associati allo strumento finanziario scadono, ovvero sono trasferiti a terzi.
La valutazione della recuperabilità delle attività finanziare non valutate a fair value con effetti a conto economico è effettuata sulla base del cosiddetto "Expected Credit Loss model". In particolare, le perdite attese sono determinate, generalmente, sulla base del prodotto tra: (i) l'esposizione vantata verso la controparte al netto delle relative mitiganti (cosiddetta "Exposure at Default"); (ii) la probabilità che la controparte non ottemperi alla propria obbligazione di pagamento (cosiddetta "Probability of Default"); (iii) la stima, in termini percentuale, della quantità di credito che non si riuscirà a recuperare in caso di default (cosiddetta "Loss Given Default") definita, sulla base delle esperienze pregresse, delle possibili azioni di recupero esperibili (ad es. azioni stragiudiziali, contenziosi legali, ecc.).
I crediti sono iscritti inizialmente al fair value, che corrisponde al valore nominale e, successivamente, valutati al costo ammortizzato e ridotti in caso di perdite di valore. Inoltre, sono adeguati al loro presumibile valore di realizzo mediante l'iscrizione di un apposito fondo rettificativo basato sul criterio dell'expected loss.
I crediti ceduti a seguito di operazioni di factoring sono eliminati dall'attivo della situazione patrimoniale e finanziaria solo se i rischi e i benefici correlati alla loro titolarità sono stati sostanzialmente trasferiti al cessionario. I crediti ceduti che non soddisfano il suddetto requisito rimangono iscritti nel bilancio della società sebbene siano stati legalmente ceduti. In tal caso una passività finanziaria di pari importo è iscritta nel passivo a fronte dell'anticipazione ricevuta.
Le disponibilità liquide e mezzi equivalenti comprendono i depositi bancari, le quote di fondi di liquidità e altri titoli ad elevata negoziabilità che possono essere convertiti in cassa prontamente e che sono soggetti ad un rischio di variazione di valore non significativo.
Le azioni proprie che vengono riacquistate sono portate a riduzione del patrimonio netto. L'acquisto, vendita, emissione o annullamento di strumenti partecipativi del capitale proprio non porta alla rilevazione di alcun utile o perdita in conto economico.

La società provvede all'accantonamento di un fondo per rischi ed oneri qualora il rischio di esborso monetario legato ad un'obbligazione derivante da un evento passato sia ritenuto probabile e una stima affidabile possa essere effettuata sull'ammontare dell'obbligazione. Il fondo è stanziato sulla base della miglior stima degli Amministratori dei costi richiesti per adempiere all'obbligazione alla data di bilancio, e sono attualizzati quando l'effetto è significativo. Tali stime sono caratterizzate da una elevata complessità ed incertezza, e pertanto il valore dei fondi rischi ed oneri viene riesaminato periodicamente per riflettere la miglior stima corrente di ciascun accantonamento.
Le passività finanziarie, diverse dagli strumenti derivati, sono iscritte inizialmente al fair value ridotto di eventuali costi connessi alla transazione; successivamente sono rilevate al costo ammortizzato utilizzando ai fini dell'attualizzazione il tasso di interesse effettivo, così come illustrato al paragrafo precedente "Attività finanziarie". Le passività finanziarie sono eliminate quando sono estinte.
I debiti commerciali e gli altri debiti sono rilevati inizialmente al costo ossia al valore equo del corrispettivo pagato nel corso della transazione. Successivamente i debiti che hanno una scadenza prefissata sono valutati al costo ammortizzato, utilizzando il metodo dell'interesse effettivo, mentre i debiti senza scadenza fissa sono valutati al costo. I debiti a breve termine, sui quali non è stata concordata la maturazione di interessi, sono valutati al valore nominale. Il fair value dei debiti a lungo termine è stato stabilito attualizzando i futuri flussi di cassa: lo sconto è contabilizzato come onere finanziario sulla durata del debito fino a scadenza.
I piani a benefici definiti sono piani per benefici successivi alla fine del rapporto di lavoro diversi dai piani a contribuzione definita. L'obbligazione di finanziare i fondi per piani pensionistici a benefici definiti ed il relativo costo annuo rilevato a conto economico sono determinati sulla base di valutazioni attuariali indipendenti utilizzando il metodo della proiezione unitaria del credito (projected unit credit method), in funzione di uno o più fattori quali l'età, gli anni di servizio e la retribuzione futura prevista. Gli utili e le perdite attuariali dovute a variazioni delle ipotesi attuariali e delle rettifiche basate sull'esperienza passata sono addebitati/accreditati a patrimonio netto, attraverso il prospetto di conto economico complessivo, nel periodo in cui sorgono. Qualora il calcolo dell'ammontare da contabilizzare in stato patrimoniale determini un'attività, l'importo riconosciuto è limitato al valore attuale dei benefici economici disponibili sotto forma di rimborsi o di riduzioni dei contributi futuri al piano. I costi relativi ai piani a benefici definiti sono classificati tra i costi del personale ad eccezione dei costi relativi all'incremento del valore attuale dell'obbligazione derivanti dall'avvicinarsi del momento del pagamento dei benefici che sono classificati fra gli oneri finanziari.
I crediti ed i debiti espressi originariamente in valuta estera sono convertiti in euro ai cambi della data di effettuazione delle operazioni che li hanno originati. Le differenze cambio realizzate in occasione dell'incasso dei crediti e del pagamento dei debiti in valuta estera sono iscritte al conto economico. I proventi e gli oneri relativi ad operazioni in valuta sono iscritti al cambio corrente alla data nella quale la relativa operazione è compiuta.

A fine esercizio le attività e le passività espresse in valuta estera, ad eccezione delle attività non correnti, sono iscritte al tasso di cambio a pronti alla data di chiusura dell'esercizio ed i relativi utili e perdite su cambi sono imputati al conto economico. Se dalla conversione si origina un utile netto, per un corrispondente ammontare è vincolata una riserva non distribuibile fino al suo effettivo realizzo.
La Società genera ricavi in prevalenza da canoni periodici relativi a servizi di gestione di sistemi dei clienti ai quali generalmente si aggiungono Hardware o Software, forniti in modalità PaaS o Saas, o altri servizi aggiuntivi. Questi servizi sono rilevati in continuo (over time).
I ricavi dalla vendita di prodotti (principalmente hardware e software esclusi quelli forniti in modalità Saas che rientrano tra i ricavi contabilizzati in logica over-time) sono rilevati point in time nel momento in cui avviene la consegna dell'hardware e la concessione della licenza (software).
I proventi finanziari includono gli interessi attivi sui fondi investiti, i proventi derivanti dagli strumenti finanziar e dividendi da partecipazioni. Gli interessi attivi sono imputati a conto economico al momento della loro maturazione, considerando il rendimento effettivo. I dividendi sono contabilizzati nel momento in cui vengono deliberati dalle assemblee delle società partecipate.
Gli oneri finanziari includono gli interessi passivi sui debiti finanziari calcolati usando il metodo dell'interesse effettivo.
Le imposte sul reddito includono tutte le imposte calcolate sul reddito imponibile della Società. Le imposte sul reddito sono rilevate nel conto economico, ad eccezione di quelle relative a voci direttamente addebitate o accreditate a patrimonio netto, nei cui casi l'effetto fiscale è riconosciuto direttamente a patrimonio netto. Le altre imposte non correlate al reddito, come le tasse sugli immobili, sono incluse tra gli oneri operativi. Le imposte differite sono stanziate secondo il metodo dello stanziamento globale della passività. Esse sono calcolate su tutte le differenze temporanee che emergono tra la base imponibile di una attività o passività ed il valore contabile nel bilancio, ad eccezione dell'avviamento non deducibile fiscalmente e di quelle differenze da investimenti in società controllate per le quali non si prevede l'annullamento nel prevedibile futuro. Le imposte differite attive sono riconosciute nella misura in cui è probabile che sia disponibile un reddito imponibile futuro a fronte del quale possano essere recuperate. Le attività e le passività fiscali correnti e differite sono compensate quando le imposte sul reddito sono applicate dalla medesima autorità fiscale e quando vi è un diritto legale di compensazione. Le attività e le passività fiscali differite sono determinate con le aliquote fiscali che si prevede saranno applicabili, nell'ordinamento del paese in cui la Società opera, negli esercizi nei quali le differenze temporanee saranno realizzate o estinte.
Le opzioni di sottoscrizione e di acquisto di azioni, attribuite dalla Capogruppo a dipendenti e amministratori del Gruppo danno luogo al riconoscimento di un onere contabilizzato nel costo del personale/costi per servizi (per gli amministratori) con contropartita un corrispondente incremento del patrimonio netto. In particolare, le opzioni, di sottoscrizione e di acquisto di azioni, sono valutate con riferimento al fair value risultante alla data


di loro assegnazione, ammortizzato sul periodo di maturazione. Alla data di assegnazione il fair value è calcolato secondo il metodo Monte Carlo per le Restricted Stock Units (RSU) e secondo il metodo Black & Scholes per le Stock options, tenuto conto del dividendo. La volatilità attesa è determinata sulla base delle quotazioni storiche, corrette per eventi o fattori straordinari. Il costo delle opzioni assegnate è ricalcolato in base al numero effettivo di opzioni maturate all'inizio del periodo di esercitabilità delle stesse.
La redazione del bilancio e delle relative note in applicazione degli IFRS richiede da parte della Direzione l'effettuazione di stime e di assunzioni che hanno effetto sui valori delle attività e delle passività di bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data di bilancio. I risultati che si consuntiveranno potrebbero differire da tali stime. Le stime sono utilizzate per valutare i) la recuperabilità del valore dell'avviamento e del valore delle attività materiali ed immateriali, ii) il fair value delle attività e passività e di talune componenti del prezzo di acquisto rilevati in sede di aggregazioni aziendali, iii) le perdite di valore dei crediti e delle attività finanziarie, iv) i benefici ai dipendenti, v) le Imposte sul reddito e vi) le passività potenziali.
La procedura di determinazione delle perdite di valore delle partecipazioni, degli avviamenti, delle attività immateriali e materiali descritta nei "Criteri di valutazione" relativamente alle "Partecipazioni", alle "Perdite di valore delle attività non finanziarie" e all'"Avviamento" implica – nella stima del valore d'uso – assunzioni riguardanti la previsione dei flussi di cassa attesi, desunti dai dai piani industriali 2023-2025, dalla Società per quanto concerne l'avviamento e le attività immateriali e materiali, dalle società controllate per quanto concerne le partecipazioni. I suddetti flussi di cassa attesi sono stati determinati facendo riferimento ad un appropriato tasso di attualizzazione (WACC) e di crescita di lungo periodo (g-rate). Tali assunzioni si basano sulle prospettive della Direzione di focalizzarsi sull'aumento delle vendite di alcune famiglie di prodotto a maggiore marginalità migliorando l'assorbimento dei costi fissi, di migliorare in continuità le performance dei prodotti esistenti e di sviluppare prodotti innovativi.
Come previsto dal principio contabile internazionale IAS 36, in presenza di un avviamento e del fatto che le partecipazioni presentano un valore di carico (carrying amount) superiore rispetto alla quota di patrimonio netto di pertinenza della Società, la Direzione della Società ha effettuato una verifica (Impairment test) volta a determinare che i valori di carico dell'avviamento e delle partecipazioni, siano iscritti in bilancio al 31 dicembre 2023 ad un valore non superiore rispetto a quello recuperabile.
A tale riguardo, seppur nel contesto di generale incertezza macroeconomica connessa al conflitto Russo-Ucraino ed in Medioriente che provoca instabilità dei prezzi energetici - benché minore rispetto allo scorso esercizio – ed alla luce della recente decisione della BCE di mantenere i tassi di riferimento ad un livello pari al 4,5% per contrastare l'inflazione, allo stato attuale non si ritiene vi siano gli elementi per considerare le previsioni circa i flussi prospettici, utilizzate ai fini del test di impairment come non attuali. Non si può tuttavia escludere che il protrarsi dell'attuale situazione di incertezza possa avere degli impatti economici che, alla data di redazione del bilancio, non sono però quantificabili né stimabili. Occorre peraltro rilevare che gli Amministratori provvederanno ad un costante monitoraggio della situazione nel proseguo dell'esercizio soprattutto con riferimento all'andamento dei tassi di interesse che influiscono sulle valutazioni effettuate nell'ambito del test di impairment anche se al momento non si ritiene esistano elementi di particolare incertezza con riferimento alla recupera degli stessi anche alla luce di quando descritto nell'informativa relativo al test di impairment fornita di seguito.


Maggiori dettagli circa le considerazioni degli Amministratori con riferimento ai suddetti elementi di incertezza, sono comunque forniti nella Relazione sulla Gestione e nel paragrafo "Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio".
La valutazione della recuperabilità delle attività finanziare non valutate a fair value con effetti a conto economico (prevalentemente crediti verso clienti) è effettuata sulla base del cosiddetto "Expected Credit Loss model". In particolare, le perdite attese sono determinate, generalmente, sulla base del prodotto tra: (i) l'esposizione vantata verso la controparte al netto delle relative mitiganti (cosiddetta "Exposure at Default"); (ii) la probabilità che la controparte non ottemperi alla propria obbligazione di pagamento (cosiddetta "Probability of Default"); (iii) la stima, in termini percentuale, della quantità di credito che non si riuscirà a recuperare in caso di default (cosiddetta "Loss Given Default") definita, sulla base delle esperienze pregresse e delle possibili azioni di recupero esperibili (ad es. azioni stragiudiziali, contenziosi legali, ecc.).
Il valore attuale della passività per benefici a dipendenti dipende da una serie di fattori che sono determinati con tecniche attuariali utilizzando alcune assunzioni. Le assunzioni riguardano il tasso di sconto, le stime dei futuri incrementi retributivi, i tassi relativi alla mortalità e alle dimissioni. Ogni variazione nelle sopra indicate assunzioni potrebbe comportare effetti significativi sulla passività per benefici pensionistici.
Le imposte sul reddito rappresentano la somma delle imposte correnti e differite. Vengono stanziate imposte differite sulle differenze attive e passive di natura temporanea tra il risultato imponibile e quello di bilancio, contabilizzate secondo il metodo della passività di Stato Patrimoniale. Le imposte differite sono calcolate in base alle aliquote in vigore al momento in cui si riverseranno le differenze temporanee. Le imposte differite sono imputate direttamente al Conto Economico, ad eccezione di quelle relative a voci rilevate direttamente a Patrimonio Netto, nel qual caso anche le relative imposte differite sono imputate al Patrimonio Netto. Le imposte differite attive sono iscritte in bilancio se le imposte sono considerate recuperabili in considerazione dei risultati imponibili previsti per i periodi in cui le imposte differite attive si riverseranno. Il valore di iscrizione delle imposte differite attive è rivisto alla chiusura dell'esercizio e ridotto, ove necessario.
Con riferimento ai processi estimativi del rischio di passività potenziali da contenziosi, gli Amministratori fanno affidamento sulle comunicazioni ricevute in merito allo stato di avanzamento delle procedure di recupero e contenziosi comunicato dai consulenti legali che rappresentano la Società nelle controversie. Tali stime sono determinate tenendo conto del progressivo evolversi delle controversie.
Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi immediatamente a conto economico.

Nel bilancio separato al 31 dicembre 2024 di Wiit S.p.A. sono applicati i principi contabili internazionali entrati in vigore dal 1° gennaio 2024, già illustrati nella precedente sezione del bilancio consolidato a cui si rimanda. Non sono presenti impatti particolari derivanti dai nuovi principi entrati in vigore al 1° gennaio 2024 e dai principi non ancora entrati in vigore o non omologati sul bilancio separato della Società.
| 31.12.2024 | 31.12.2023 | Variazioni |
|---|---|---|
| 50.399.736 | 51.298.826 | (899.090) |
Movimentazione delle Immobilizzazioni Immateriali negli ultimi due esercizi:
| Descrizione | 31.12.2022 | Incrementi | Decrementi | Effetti da fusione |
Giroconto | Amm.to | 31.12.2023 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Avviamento | 24.664.060 | 0 | 0 | 718.104 | 0 | 0 | 25.382.164 |
| Totale | 24.664.060 | 0 | 0 | 718.104 | 0 | 0 25.382.164 |
| Descrizione | 31.12.2022 | Incrementi | Decrementi | Effetti da fusione |
Giroconto | Amm.to | 31.12.2023 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Lista clienti | 10.669.989 | 0 | 0 | 620.119 | 0 | (830.879) | 10.459.228 |
| Concessioni e marchi |
7.468.913 | 4.533.987 | 0 | 116.077 | 0 | (3.196.633) | 8.922.345 |
| Costi di sviluppo | 2.189.866 | 0 | 0 | 163.084 | 793.575 | (808.974) | 2.337.551 |
| Immobilizzazioni in corso |
1.992.328 | 1.084.271 | 0 | 0 | (793.575) | 0 | 2.283.024 |
| Altre attività immateriali |
1.655.848 | 946.524 | 0 | 0 | 0 | (687.858) | 1.914.515 |
| Totale | 23.976.944 | 6.564.782 | 0 | 899.280 | 0 | (5.524.344) | 25.916.663 |
| Descrizione | 31.12.2023 | Incrementi | Decrementi | Effetti da fusione |
Giroconto | Amm.to | 31.12.2024 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Avviamento | 25.382.164 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 25.382.164 |
| Totale | 25.382.164 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 25.382.164 |


| Descrizione | 31.12.2023 | Incrementi | Decrementi | Aggregazioni Aziendali |
Giroconto | Amm.to | 31.12.2024 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Lista clienti | 10.459.228 | 0 | 0 | 0 | 0 | (830.879) | 9.628.349 |
| Concessioni e marchi |
8.986.292 | 5.230.895 | (226.208) | 0 | 0 | (4.721.418) | 9.269.562 |
| Costi di sviluppo |
2.273.604 | 127.808 | 0 | 0 | 1.167.105 | (876.941) | 2.691.575 |
| Immobilizzazioni in corso |
2.283.024 | 1.013.795 | 0 | 0 | (1.167.105) | 0 | 2.129.714 |
| Altre attività immateriali |
1.914.515 | 57.515 | 0 | 0 | 0 | (673.658) | 1.298.372 |
| Totale | 25.916.663 | 6.430.013 | (226.208) | 0 | (0) | (7.102.896) | 25.017.572 |
Il valore netto contabile all'inizio dell'anno è così composto:
| Descrizione | Costo storico 31.12.2023 | F.do amm.to 31.12.2023 | Valore netto 31.12.2023 |
|---|---|---|---|
| Avviamento | 25.382.164 | 0 | 25.382.164 |
| Totale | 25.382.164 | 0 | 25.382.164 |
| Descrizione | Costo storico 31.12.2023 | F.do amm.to 31.12.2023 | Valore netto 31.12.2023 |
|---|---|---|---|
| Lista clienti | 11.960.167 | (1.500.939) | 10.459.228 |
| Concessioni e marchi | 18.587.723 | (9.665.378) | 8.922.345 |
| Costi di sviluppo | 5.720.812 | (3.383.261) | 2.337.551 |
| Immobilizzazioni in corso | 2.283.024 | 0 | 2.283.024 |
| Altre attività immateriali | 4.713.358 | (2.798.843) | 1.914.515 |
| Totale | 43.265.084 | (17.348.421) | 25.916.663 |
Il valore netto contabile alla fine dell'anno è così composto:
| Descrizione | Costo storico 31.12.2024 | F.do amm.to 31.12.2024 | Valore netto 31.12.2024 |
|---|---|---|---|
| Avviamento | 25.382.164 | 0 | 25.382.164 |
| Totale | 25.382.164 | 0 | 25.382.164 |
| Descrizione | Costo storico 31.12.2024 |
F.do amm.to 31.12.2024 | Valore netto 31.12.2024 |
|---|---|---|---|
| Lista clienti | 11.960.167 | (2.331.818) | 9.628.349 |
| Concessioni e marchi | 23.592.411 | (14.386.796) | 9.205.615 |
| Costi di sviluppo | 7.015.724 | (4.260.202) | 2.755.523 |
| Immobilizzazioni in corso | 2.129.714 | 0 | 2.129.714 |
| Altre attività immateriali | 4.770.873 | (3.472.501) | 1.298.372 |
| Totale | 49.468.889 | (24.451.317) | 25.017.572 |

La società iscrive al 31 dicembre 2024 avviamenti per complessivi euro 25.382.164.
Gli avviamenti iscritti in bilancio sono principalmente derivanti dalle seguenti operazioni:
la fusione per incorporazione della società controllata Sevenlab S.r.l. avvenuta con effetti contabili e fiscali a partire dal 1° gennaio 2014 e iscritto nell'attivo previo consenso del Collegio sindacale per un importo pari a 930 mila;
l'acquisizione del ramo di azienda Visiant Technologies (Gruppo Visiant) che gestisce i servizi e le infrastrutture di Datacenter per un importo pari a 381 mila;
la fusione per incorporazione di Foster S.r.l. avvenuta con effetti contabili e fiscali a partire dal 1° gennaio 2019 e iscritto nell'attivo previo consenso del Collegio sindacale per un importo pari a euro 1.206 migliaia; la contabilizzazione è avvenuta in continuità di valori con il consolidato;
l'acquisto di un ramo d'azienda facente capo ad Aedera S.r.l. (Gruppo Kelyan) provider di servizi e soluzioni informatiche per la digitalizzazione delle imprese erogati in modalità SAAS per l'importo di euro 1.508 migliaia, avvenuta nel 2020;
la fusione per incorporazione di Adelante S.r.l. avvenuta con effetti fiscali e contabili a partire dal 1° gennaio 2022 e iscritto nell'attivo per un importo pari a euro 8.030 migliaia di cui euro 7.912 migliaia derivanti dalle operazioni di aggregazioni aziendali contabilizzate nel 2018 ed euro 118 migliaia riferiti ad avviamenti già in capo ad Adelante S.r.l. al momento dell'acquisizione; la contabilizzazione è avvenuta in continuità di valori con il consolidato;
la fusione per incorporazione di Matika S.p.A. avvenuta con effetti fiscali e contabili a partire dal 1° gennaio 2022 e iscritto nell'attivo per un importo pari a euro 7.054 migliaia generatosi al momento dell'operazione di aggregazione aziendale contabilizzata nel 2019; la contabilizzazione è avvenuta in continuità di valori con il consolidato;
la fusione per incorporazione di Etaeria S.p.A. avvenuta con effetti fiscali e contabili a partire dal 1° gennaio 2022 e iscritto nell'attivo per un importo pari ad euro 5.551 migliaia di cui euro 3.492 migliaia derivanti dalle scritture di aggregazione aziendale contabilizzata nel 2020 ed euro 2.059 migliaia per effetto dell'operazione di acquisizione del ramo d'azienda Kelyan avvenuto in capo ad Etaeria S.p.A.; la contabilizzazione è avvenuta in continuità di valori con il consolidato;
la fusione per incorporazione di Erptech S.p.A. avvenuta con effetti fiscali e contabili a partire dal 1° gennaio 2023 e iscritto nell'attivo per un importo pari ad euro 718 migliaia; la contabilizzazione è avvenuta in continuità di valori con il consolidato;
Gli avviamenti iscritti non sono ammortizzati ma, come previsto dal principio contabile IAS 36, sono sottoposti a impairment test almeno annualmente mediante confronto tra il valore recuperabile determinato secondo la metodologia del valore d'uso e il loro valore contabile. Gli avviamenti sono stati allocati ad un'unica CGU dato che, pur provenendo da aggregazioni aziendali diverse, la Società ha ormai da anni integrato tutte le attività, che attualmente risultano pertanto inscindibili e considerate come un'unica unità generatrice di cassa, elemento ulteriormente rafforzato dalla fusione avvenuta nel corso dell'esercizio.

La recuperabilità dell'avviamento è stata valutata al 31 dicembre 2024 attraverso un test di impairment, predisposto sulla base del piano previsionale 2025-2027, approvato in data 7 marzo 2025 ed estrapolato per la Capogruppo.
Gli amministratori hanno predisposto il test di impairment avvalendosi del supporto di un esperto indipendente.
Il valore recuperabile dell'avviamento è stato determinato nel valore d'uso come sommatoria dei flussi di cassa attualizzati generati in futuro ed in modo continuativo del CIN (cd. Metodo DCF - Discounted Cash Flow – Asset Side). La determinazione del valore d'uso è basata su stime e assunzioni degli Amministratori riguardanti, la previsione dei flussi di cassa attesi della Società, desunti dal piano industriale con orizzonte temporale 2025 – 2027 e approvato dal Consiglio di amministrazione, la stima del valore terminale, la determinazione di un appropriato tasso di attualizzazione (WACC) pari a 10,43% e della crescita di lungo periodo (g-rate) pari a 2% (IMF, previsioni inflazione Italia 2029).
I valori utilizzati nel calcolo del costo medio del capitale (estrapolati dalle principali fonti finanziarie) sono i seguenti:
Dall'impairment test effettuato non sono emerse perdite di valore, risultando dunque il valore riscontrato, maggiore del valore contabile.
A causa dell'aleatorietà connessa alla realizzazione di qualsiasi evento futuro, sia per quanto concerne il concretizzarsi di tali eventi sia per quanto riguarda la misura e la tempistica della loro manifestazione, il valore d'uso dell'avviamento è particolarmente sensibile ad eventuali variazioni delle assunzioni sottostanti al test di impairment.
Ciò premesso, gli Amministratori sempre con il supporto di un esperto indipendente, hanno effettuato un'analisi di sensitività per determinare i risultati che potrebbero emergere al variare delle ipotesi rilevanti. Dall'analisi di sensitività risulta che:
l'impairment test raggiunge un livello di break-even utilizzando un WACC (mantenendo inalterato il g-rate al 2,0% e tutte le assunzioni del piano) pari al 18,4%;
l'impairment test raggiunge un livello di break-even utilizzando un g-rate (mantenendo inalterate il WACC al 10,4% % e tutte le assunzioni del piano) pari al -9,2%;


L'analisi di sensitività conferma pertanto una copertura elevata anche alla luce della non significatività dei valori di bilancio iscritti rispetto ai risultati conseguita dalla Società.
Si evidenzia inoltre che gli andamenti delle vendite, della redditività e degli ordini nel corso del 2025 confermano il trend positivo sulla base del quale è stato sviluppato il piano.
Di seguito si riportano i valori allocati a seguito del plusvalore emergente dalla fusione di Adelante S.r.l., Matika S.p.A., Etaeria S.p.A. ed Erptech S.p.A. nella Società, al netto dell'ammortamento.
| Descrizione | 31.12.2023 | Amm.to | 31.12.2024 |
|---|---|---|---|
| Adelante S.r.l. | 2.943.729 | (210.266) | 2.733.463 |
| Matika S.p.A. | 4.507.337 | (300.489) | 4.206.848 |
| Etaeria S.p.A. | 2.548.864 | (159.304) | 2.389.560 |
| Erptech S.p.A. | 459.298 | (160.820) | 298.478 |
| Totale | 10.459.228 | (830.879) | 9.628.349 |
La voce si riferisce principalmente all'asset del software documentale relativo a servizi Digital Services basati su piattaforma ALFRESCO e della piattaforma denominata K-File di proprietà della Società. L'insieme costituisce la WIIT Digital Platform con la quale il Gruppo fornisce servizi Enterprise Information management (EIM) ai propri clienti.
L'incremento del periodo è relativo a licenze software che sono attivate su progetti e che sono dedicate a clienti la cui durata di licenza coincide con la durata del contratto con il cliente (generalmente 5 anni) per circa 5,2 milioni. La parte residua è riferita a licenze pluriennali legate, tra le altre, alla tecnologia di network e Cyber Security che la Società utilizza per l'erogazione dei servizi.
La voce include costi sostenuti sia internamente che esternamente che afferiscono in gran parte allo sviluppo dell'infrastruttura ICT. Tale infrastruttura permette a WIIT di erogare i propri servizi in maniera efficace e competitiva; si tratta sostanzialmente del costo di implementazione della piattaforma e del framework informatico, attraverso il quale vengono erogati e gestisti i Servizi previsti nei contratti.. Quello della Sicurezza Informatica è uno dei progetti per i quali la Società sta investendo maggiormente, in quanto si prevede una crescita significativa di richieste da parte dei propri clienti alla luce dei rischi cyber in continua e rapida evoluzione. Il costo delle attività è legato principalmente all'implementazione del "WIIT Cyber Security Roadmap", un insieme di progetti volti ad elevare il livello di sicurezza dell'intera architettura con l'obiettivo di analizzare le principali tecnologie, pianificare l'evoluzione dell'infrastruttura stessa e permettere un upgrade


dei servizi offerti in ambito cyber security. Nel corso degli anni è stata quindi effettuata un'analisi approfondita dell'infrastruttura con la conseguente valutazione delle migliori soluzioni presenti sul mercato.
Un altro dei principali progetti di sviluppo implementati da WIIT è la cosiddetta "WIIT Digital Platform", costituita da Asset applicativi e tecnologici integrati, oggetto di progetti evolutivi o di aggiornamento che hanno:
Tutti i progetti sopra esposti sono riconducili ad un asset identificabile che garantisce alla Società futuri benefici economici declinabili in futuri upselling e/o risparmi di costi.
Sono da considerarsi importanti i progetti evolutivi dei sistemi WIIT (WIIT Platform) utili a supportare l'integrazione tra le diverse società del gruppo; in particolare i progetti in corso si riferiscono alle seguenti componenti della WIIT Platform:
Altri progetti in corso di realizzazione sono relativi all'evoluzione dell'infrastruttura Cloud quali:
In ambito Cyber Security, sono da considerarsi in corso di realizzazione i seguenti progetti:

La voce include le attività di sviluppo che la Società acquista da terze parti per erogare i servizi in Cloud ai propri clienti, tramite contratti pluriennali. Detti investimenti sono principalmente sostenuti della Società per implementare i sistemi informativi aziendali dei propri clienti.
Nel corso del 2024 si è proceduto a capitalizzare i seguenti progetti:
| 31.12.2024 | 31.12.2023 | Variazioni |
|---|---|---|
| 29.001.666 | 25.060.755 | 3.940.912 |
Totale movimentazione delle Immobilizzazioni Materiali negli ultimi due esercizi:
| Descrizione | 31.12.2022 | Incrementi | Aggregazioni aziendali |
Decr. | Amm.to | Riclass.ni | 31.12.2023 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Diritti D'uso | 4.004.219 | 3.623.302 | (169.713) | 0 | (2.532.504) | 0 | 4.925.304 |
| Impianti e macchinari |
4.697.060 | 512.799 | 0 | (480.016) | 0 | (692.916) | 4.036.927 |
| Immob. Mat. In corso |
0 | 200.000 | 0 | 0 | 0 | 0 | 200.000 |
| Altre attività materiali |
12.429.954 | 7.254.401 | (38.381) | 480.016 | 1.397.256 | (5.624.721) | 15.898.525 |
| Totale | 21.131.233 | 11.590.502 | (208.094) | 0 | (1.135.248) | (6.317.637) | 25.060.756 |

| Descrizione | 31.12.2023 | Incrementi | Aggregazioni aziendali |
Decr. | Amm.to | Riclass.ni | 31.12.2024 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Diritti D'uso | 4.925.304 | 1.161.967 | 0 | 32.901 | (2.503.711) | 0 | 3.616.462 |
| Impianti e macchinari |
4.036.927 | 839.592 | 0 | 0 | (432.300) | 0 | 4.444.219 |
| Immob. Mat. In corso |
200.000 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 200.000 |
| Altre attività materiali |
15.898.525 | 12.328.120 | 0 | (379.530) | (7.106.128) | 0 | 20.740.987 |
| Totale | 25.060.756 | 14.329.679 | 0 | (346.629) | (10.042.138) | 0 | 29.001.668 |
Il valore netto contabile all'inizio dell'anno è così composto:
| Descrizione | Costo storico 31.12.2023 F.do ammortamento 31.12.2023 |
Valore netto 31.12.2023 |
|
|---|---|---|---|
| Diritti d'uso | 14.022.337 | (9.097.033) | 4.925.304 |
| Impianti e macchinari | 13.518.517 | (9.481.591) | 4.036.926 |
| Immob. Mat. In corso | 200.000 | 0 | 200.000 |
| Attività materiali | 48.056.055 | (32.336.249) | 15.898.525 |
| Totale | 61.953.291 | (41.817.840) | 25.060.755 |
Il valore netto contabile alla fine dell'anno è così composto:
| Descrizione | Costo storico 31.12.2024 | F.do ammortamento 31.12.2024 |
Valore netto 31.12.2024 |
|---|---|---|---|
| Diritti d'uso | 14.758.655 | (11.142.193) | 3.616.46 |
| Impianti e macchinari | 14.358.109 | (9.913.891) | 4.644.218 |
| Immob. Mat. In corso | 200.000 | 0 | 200.000 |
| Attività materiali | 59.761.237 | (39.020.251) | 20.740.986 |
| Totale | 89.078.001 | (60.076.335) | 29.001.667 |
La voce "Diritti d'uso" accoglie le attività acquisite dalla Società tramite contratti di locazione (c.d. ex operativa) che non prevedono il riscatto dei beni. Gli altri diritti d'uso legati a leasing c.d. ex finanziari che prevedono il riscatto del bene sono inclusi all'interno delle relative categorie di immobilizzazioni e sono dettagliati successivamente in tabella specifica. La voce Diritti D'uso accoglie gli affitti degli immobili, il noleggio a lungo termine della flotta auto aziendale, gli affitti di spazi all'interno dei rack nei Data Center di terzi, e altri dispositivi informatici aziendali, che vengono iscritti separatamente. Di seguito si riporta la movimentazione dei diritti d'uso degli ultimi due esercizi:

| Descrizione | Costo storico 31.12.2023 | F.do ammortamento 31.12.2023 | Valore netto 31.12.2023 |
|---|---|---|---|
| Auto a noleggio | 2.483.777 | (1.476.601) | 1.007.176 |
| Colocation | 2.289.055 | (806.133) | 1.482.921 |
| Locazione immobili | 9.194.364 | (6.792.242) | 2.402.122 |
| Altri dispositivi informatici | 55.141 | (22.056) | 33.084 |
| Totale | 14.022.337 | (9.097.032) | 4.925.303 |
| Descrizione | Costo storico 31.12.2024 | F.do ammortamento 31.12.2024 | Valore netto 31.12.2024 |
|---|---|---|---|
| Auto a noleggio | 3.036.315 | (1.937.015) | 1.099.300 |
| Colocation | 2.717.047 | (1.400.608) | 1.316.439 |
| Locazione immobili | 8.950.152 | (7.760.458) | 1.189.694 |
| Altri dispositivi informatici | 55.141 | (44.112) | 11.028 |
| Totale | 14.758.655 | (11.142.193) | 3.616.461 |
Di seguito, come anticipato, vengono dettagliati i Diritti d'uso legati a contratti di leasing c.d. ex finanziario che prevedono il riscatto del bene a fine periodo e che vengono contabilizzati negli schemi di bilancio nelle categorie a cui si riferiscono i beni oggetto di contratto, nello specifico trovano collocazione nelle "Attività materiali":
| Descrizione | Costo storico 31.12.2023 | F.do ammortamento 31.12.2023 | Valore netto 31.12.2023 |
|---|---|---|---|
| Macchine d'ufficio elettroniche |
21.706.057 | (16.103.405) | 5.602.653 |
| Totale | 21.706.057 | (16.103.405) | 5.602.653 |
| Descrizione | Costo storico 31.12.2024 | F.do ammortamento 31.12.2024 |
Valore netto 31.12.2024 |
|---|---|---|---|
| Macchine d'ufficio elettroniche |
32.615.540 | (20.098.514) | 12.517.026 |
| Totale | 32.615.540 | (20.098.514) | 12.517.026 |
Nella voce "Impianti e macchinari" sono stati iscritti costi relativi a tutti gli asset materiali che costituiscono il "cuore" della società ed in particolare i Data Center di Milano, Castelfranco Veneto e tutti gli impianti a loro associati.


La voce "attività materiali" pari ad euro 20.741 migliaia è principalmente riferita ad acquisizioni di beni strumentali (principalmente attrezzature elettroniche) in parte per il rinnovo delle infrastrutture esistenti e per la maggior parte per nuovi contratti in linea con gli anni precedenti ed è costì dettagliata:
| Descrizione | 31.12.2023 | Incrementi | Decrementi | Riclassifiche | Amm.to | 31.12.2024 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Attività materiali Oneri Pluriennali su beni |
||||||
| di terzi | 78.876 | 20.899 | 0 | 0 | (20.038) | 79.738 |
| Insegna | 12.890 | 4.928 | 0 | 0 | (3.864) | 13.954 |
| Attrezzature industriali | 15.040 | 0 | 0 | 0 | (960) | 14.080 |
| Mobili e arredi | 370.465 | 205.495 | (566) | 0 | (78.177) | 497.217 |
| Macchine d'ufficio elettroniche |
9.818.201 | 1.169.975 | (378.964) | 0 | (2.996.736) | 7.612.476 |
| Macchine d'ufficio elettroniche a noleggio |
5.602.652 | 10.913.313 | 0 | 0 | (3.998.939) | 12.517.026 |
| Autocarri | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Attrezzature laboratorio | 400 | 6.673 | 0 | 0 | (578) | 6.496 |
| Altri beni inf. 1 mln | 0 | 6.836 | 0 | 0 | (6.836) | 0 |
| Totale | 15.898.525 | 12.328.120 | (379.530) | 0 | (7.106.128) | 20.740.986 |
L'incremento di Euro 12.328 migliaia è principalmente riconducibile a "macchine d'ufficio elettroniche a noleggio", necessarie all'erogazione dei servizi ai clienti, riconducibile ad attrezzature industriali in leasing, contabilizzate come specificato nel paragrafo "diritti d'uso".
Il valore netto contabile all'inizio dell'anno è così composto:
| Descrizione | Costo storico 31.12.2023 | F.do ammortamento 31.12.2023 |
Valore netto 31.12.2023 |
|---|---|---|---|
| Attività materiali | |||
| Oneri Pluriennali su beni di terzi |
638.984 | (560.108) | 78.876 |
| Insegna | 47.182 | (34.292) | 12.890 |
| Attrezzature industriali | 16.000 | (960) | 15.040 |
| Mobili e arredi | 731.226 | (360.277) | 370.950 |
| Macchine d'ufficio elettroniche |
24.525.815 | (14.708.099) | 9.817.716 |
| Macchine d'ufficio elettroniche a noleggio |
21.702.227 | (16.099.575) | 5.602.653 |
| Autoveicoli e autocarri di proprietà |
45.749 | (45.749) | 0 |
| Attrezzature di laboratorio | 178.055 | (177.655) | 400 |
| Altri beni inferiori ad 1 milione |
170.817 | (170.817) | 0 |
| Totale | 48.056.055 | (32.157.531) | 15.898.525 |

Il valore netto contabile alla fine dell'anno è così composto:
| Descrizione | Costo storico 31.12.2024 | F.do ammortamento 31.12.2024 |
Valore netto 31.12.2024 |
|---|---|---|---|
| Attività materiali | |||
| Oneri Pluriennali su beni di terzi |
659.884 | (580.146) | 79.738 |
| Insegna | 52.110 | (38.157) | 13.954 |
| Attrezzature industriali | 16.000 | (1.920) | 14.080 |
| Mobili e arredi | 935.428 | (438.211) | 497.217 |
| Macchine d'ufficio elettroniche |
25.119.895 | (17.507.418) | 7.612.476 |
| Macchine d'ufficio elettroniche a noleggio |
32.615.540 | (20.098.514) | 12.517.026 |
| Autoveicoli e autocarri di proprietà |
0 | 0 | 0 |
| Attrezzature di laboratorio | 184.728 | (178.233) | 6.496 |
| Altri beni inferiori ad 1 milione |
177.652 | (177.652) | 0 |
| Totale | 59.761.237 | (39.020.251) | 20.740.986 |
Le partecipazioni possedute direttamente dalla Società alla chiusura dell'esercizio 2024 sono le seguenti:
Nel corso dell'esercizio 2024 si è proceduto alla fusione per incorporazione delle società Boreus GMBH e myLoc Managed IT AG in WIIT AG, determinando l'aumento della partecipazione iscritta nell'attivo di WIIT AG, per l'importo delle partecipazioni di Boreus e myLoc.
| Denominazione | 31.12.2024 | 31.12.2023 |
|---|---|---|
| Wiit Swiss SA | 22.698 | 22.698 |
| myLoc Managed IT AG | 0 | 51.673.367 |
| Gecko Gesellschaft für Computer und Kommunikationssysteme mbH |
18.367.442 | 18.367.442 |
| Boreus Rechenzentrum GmbH | 0 | 61.625.436 |
| WIIT AG | 113.358.804 | 60.000 |
| Econis AG | 1.686.931 | 0 |
| Consorzio Conai | 5 | 5 |
| Totale | 133.435.880 | 131.748.950 |

| Denominazione | Città | C.S. | Patrimonio Netto (incluso risultato) |
Utile (Perdita) |
% Possesso |
Valore | Diff. Valore carico e P.N. |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Wiit Swiss SA | Dottikon (CH) |
92.022 | 26.934 | - | 100% | 22.698 | 4.236 |
| Gecko mbH | Monaco (DE) |
51.200 | 10.107.052 | 2.814.582 | 100% | 18.367.443 | (8.260.391) |
| WIIT AG | Düsseldorf (DE) |
50.000 | 33.580.459 | 8.685.129 | 100% | 113.358.804 (79.778.344) | |
| Econis AG | Zurigo (CH) | 3.988.972 | 860.806 | (2.361.284) | 100% | 1.686.930 | (826.124) |
I valori del Patrimonio netto e dell'utile fanno riferimento agli ultimi bilanci approvati o alle situazioni predisposte ai fini del consolidamento per l'esercizio chiuso al 31.12.2024.
Ai sensi dello IAS 36, la Società ha svolto l'analisi finalizzata a testare la presenza di indicatori di impairment e/o perdite di valore. A tal fine, ha in particolare testato la recuperabilità del valore di iscrizione delle partecipazioni al fine di assicurare che il valore iscritto in bilancio non risulti superiore a quello recuperabile.
In considerazione del fatto che il valore d'iscrizione delle partecipazioni risulta superiore rispetto al valore della relativa quota di patrimonio netto in relazione al maggior prezzo pagato in sede di acquisizione, la Società ha sottoposto a verifica di recuperabilità il valore contabile delle partecipazioni nelle controllate WIIT AG, Gecko Gesellschaft für Computer und Kommunikationssysteme mbH ed Econis AG.
Per completezza si segnala che sono stati sviluppati i test di impairment anche sulle partecipazioni che la Società controlla indirettamente, ossia Michgehl & Partner al fine di verificare la tenuta dei alori di carico. Tale verifica, ha confermato valori recuperabili superiori ai relativi valori contabili delle partecipazioni iscritte nel bilancio della WIIT AG.
Il metodo di verifica del valore recuperabile, come espresso dallo IAS 36, si basa sull'attualizzazione dei flussi di cassa futuri attesi dalle partecipazioni insieme al calcolo del rispettivo Terminal Value (cd. Metodo DCF – Discounted Cash Flow – Equity side).
Nel determinare il valore recuperabile, individuato nel valore d'uso come sommatoria dei flussi di cassa attualizzati generati in futuro ed in modo continuativo al netto della posizione finanziaria netta di ciascuna controllata ed inclusivo dei net surplus assets, la Direzione ha fatto riferimento ai piani 2025-2027 di tali società controllate redatti dal management locale in collaborazione con la Direzione della Società, approvati nel Consiglio di Amministrazione del 7 marzo 2025. A tali flussi attualizzati è stata aggiunta la stima del valore terminale che include il tasso di crescita di lungo periodo (g-rate) pari al 1,98% (IMF, previsioni inflazione Italia e Germania 2029).
In maggior dettaglio, ai fini della determinazione del valore recuperabile delle partecipazioni oggetto di test, l'attualizzazione dei flussi di cassa è stata effettuata utilizzando un tasso di attualizzazione (WACC) che tiene conto dei rischi specifici della partecipazione e che rispecchia le correnti valutazioni di mercato del costo del denaro.


Per quanto riguarda WIIT AG è stato determinato un costo medio del capitale (WACC) che corrisponde a 9,6%. in considerazione della struttura patrimoniale e finanziaria, della rischiosità della società controllata e del rischio specifico del mercato tedesco che risultano diverse dalle società controllate italiane. I valori utilizzati nel calcolo del costo medio del capitale (estrapolati dalle principali fonti finanziarie) sono i seguenti:
Con riferimento alla partecipazione in WIIT AG è doveroso sottolineare che il piano include investimenti soprattutto riferiti ai DataCenter, con riferimento periodo esplicito triennale, che ci si attende genereranno benefici ben oltre il periodo esplicito triennale di piano utilizzato ai fini dell'impairment test. Tali investimenti risulteranno strategici per tutto il mercato tedesco. Con riferimento alla partecipazione in WIIT AG l'esercizio di impairment test risulta particolarmente prudenziale considerato che, al termine del periodo di piano esplicito triennale, il tasso di crescita previsto per il calcolo del terminal value in logica perpetua risulta pari al 1,98%, non rappresentativo delle potenzialità di crescita connesse ai significativi investimenti previsti nel periodo esplicito sopra menzionati. Questo elemento rappresenta un potenziale ulteriore significativo margine di sicurezza (upside) rispetto agli attuali tassi di copertura emersi dal test di impairment che ad ogni modo confermano pienamente la recuperabilità del valore della partecipazione.
Per quanto riguarda Gecko Gesellschaft für Computer und Kommunikationssysteme mbH è stato determinato un costo medio del capitale (WACC) che corrisponde a 9,2%. in considerazione della struttura patrimoniale e finanziaria, della rischiosità della società controllata e del rischio specifico del mercato tedesco che risultano diverse dalle altre società controllate. I valori utilizzati nel calcolo del costo medio del capitale (estrapolati dalle principali fonti finanziarie) sono i seguenti:


Dagli impairment test effettuati non sono emerse perdite di valore con riferimento alle partecipazioni sopra indicate.
Per quanto riguarda Econis AG è stato determinato un costo medio del capitale (WACC) che corrisponde a 7,8%. in considerazione della struttura patrimoniale e finanziaria, della rischiosità della società controllata e del rischio specifico del mercato tedesco che risultano diverse dalle altre società controllate. I valori utilizzati nel calcolo del costo medio del capitale (estrapolati dalle principali fonti finanziarie) sono i seguenti:
Gli Amministratori sempre con il supporto di un esperto indipendente, hanno effettuato un'analisi di sensitività per determinare i risultati che potrebbero emergere al variare delle ipotesi rilevanti. I risultati di tali analisi vengono di seguito riportati.
Con riferimento alla partecipazione in WIIT AG:
Con riferimento alla partecipazione in Gecko Gesellschaft für Computer und Kommunikationssysteme mbH:


Con riferimento alla partecipazione in Econis AG:
Gli Amministratori, nonostante le forti incertezze e i timori per le ripercussioni sociali ed economiche derivanti dalla situazione del conflitto tra Russia e Ucraina ed in Medioriente, grazie ad un modello di business basato su commesse pluriennali e ricavi ricorsivi, ritengono che la Società possa mitigare i suddetti fattori di rischio che comunque sono stati tenuti in considerazione, come descritto precedentemente, negli esercizi di impairment test effettuati sulle diverse partecipazioni.
Con riferimento ai rischi connessi al "climate change" gli Amministratori hanno ritenuto di considerare la potenziale instabilità del prezzo dell'energia in misura moderata per ciò che concerne l'impatto sul test di impairment anche in considerazione del fatto che nel corso dell'esercizio 2022 in Germania sono stati sottoscritti contratti per fissare il prezzo dell'energia elettrica. Inoltre le direttrici di sviluppo della Società volgono sempre di più verso una riduzione assoluta dei consumi, dotandosi di unità completamente all-flash, adottando tecnologie di compressione e di deduplica dei dati che consentono un utilizzo più efficiente delle risorse, con relativo abbattimento dei consumi. Ciò al fine di accedere a risorse tecnologiche avanzate in modo flessibile e scalabile, riducendo l'impatto ambientale delle attività grazie all'adozione di pratiche sostenibili come smart working e processi paperless.
Si evidenzia infine che gli andamenti delle vendite, della redditività e degli ordini nel corso dei primi mesi del 2025 confermano il trend positivo sulla base del quale è stato sviluppato il piano.

| Descrizione | 31.12.2024 | 31.12.2023 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Attività non correnti derivanti da contratto | - | 24.356 | (24.356) |
| Altre attività finanziarie non correnti | 18.040.785 | 20.285.626 | (2.244.841) |
| Totale | 18.040.785 | 20.309.982 | (2.269.197) |
Le attività non correnti derivanti da contratto, riferite a costi sostenuti a fronte di corrispettivi up-front per il set-up del servizio che a partire dal 2019 vengono gestiti nei canoni periodici, e nascono a seguito dell'applicazione dell'IFRS 15, al 31.12.2024 sono pari a zero.
Le altre attività finanziarie non correnti sono riferite principalmente a tre finanziamenti fruttiferi a tassi di mercato, di euro 1,2 milioni, di euro 9,0 milioni e di euro 7,5 milioni, che la Società ha concesso alla controllata myLoc managed IT AG rispettivamente nel mese di giugno 2021, nel mese di settembre 2022 e gennaio 2023, ed ora confluiti in WIIT AG; la parte residuale è riferita a depositi cauzionali per utenze diverse.
La voce in oggetto a fine esercizio è così composta:
| Descrizione | 31.12.2024 | 31.12.2023 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Crediti verso clienti | 18.163.575 | 18.352.583 | (189.008) |
| Fondo svalutazione crediti | (2.818.654) | (2.818.654) | (0) |
| Totale | 15.344.920 | 15.533.929 | (189.009) |
| 31.12.2024 | Scaduto | Scaduto | Scaduto | Oltre 90 | Non scaduto | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 0-30 | 31-60 | 61-90 | ||||
| Crediti verso clienti |
18.163.575 | 1.032.054 | 940.097 | 303.192 | 3.796.898 | 12.091.333 |
| Fondo Svalutazione crediti |
(2.818.654) | (2.818.654) | ||||
| Totale | 15.344.921 | 1.032.054 | 940.097 | 303.192 | 978.244 | 12.091.333 |
Non esistono operazioni che prevedono l'obbligo di retrocessione a termine (articolo 2427, primo comma, n. 6 ter, C.c.).

Al 31 dicembre 2024 il Fondo svalutazione crediti non ha registrato movimentazioni:
| Saldo al 31.12.2023 | (2.818.654) |
|---|---|
| Utilizzo nel periodo | 0 |
| Accantonamento del periodo | 0 |
| Saldo al 31.12.2024 | (2.818.654) |
Il fondo accoglie l'accantonamento degli anni precedenti riferito al principio IFRS 9 per euro 59.143. Per tale accantonamento sono stati presi come riferimento i tassi legati al rischio paese e rischio del settore.
Nel corso dell'esercizio non si sono verificati utilizzi.
Di seguito la suddivisione dei crediti per area geografica:
| Paese | 31.12.2024 | 31.12.2023 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Italia | 17.861.637 | 18.069.684 | (208.047) |
| Paesi CE | 296.612 | 277.304 | 19.308 |
| Paesi Extra CE | 5.326 | 5.594 | (268) |
| Fondo svalutazione crediti | (2.818.654) | (2.818.654) | 0 |
| Totale | 15.344.921 | 15.533.929 | (189.008) |
I "Crediti commerciali verso società del gruppo" esigibili entro 12 mesi ammontano a euro 1.708.732 e sono relativi principalmente a normali transazioni commerciali avvenute nel corso dell'esercizio con le società controllate. Si rimanda alla nota 32 per ulteriori dettagli.
| 31.12.2024 | 31.12.2023 | Variazione | |
|---|---|---|---|
| Attività finanziarie correnti | 2.985.694 | 12.355.997 | (9.370.304) |
| Totale | 2.985.694 | 12.355.997 | (9.370.304) |
Alla data del 31 dicembre 2024 le attività finanziarie correnti sono riferite ad investimenti in BTP per euro 2.986 migliaia.
| 31.12.2024 | 31.12.2023 | Variazione | |
|---|---|---|---|
| Risconti attivi | 1.852.799 | 1.912.569 | (59.770) |
| Crediti Tributari | 3.059.151 | 3.674.082 | (614.931) |
| Crediti v/Altri | 1.075.727 | 922.784 | 152.943 |
| Totale | 5.987.677 | 6.509.435 | (521.758) |

I risconti attivi pari ad euro 1.853 migliaia sono riferiti per euro 1.838 migliaia a costi fatturati dai fornitori nel corso del 2024 per erogazione di servizi di competenza dell'esercizio 2025; per la restante parte sono riconducibili a corrispettivi up-front per il set-up dei servizi che a partire dal 2019 vengono gestiti nei canoni periodici e nascono a seguito dell'applicazione dell'IFRS 15.
I Crediti Tributari comprendono prevalentemente il credito verso la Controllante WIIT FIN S.r.l. per il consolidato fiscale per euro 904 mila ed il credito per ritenute su titoli esteri pari ad euro 1,9 milioni, riferito ai dividendi distribuiti dalle controllate tedesche Boreus e Gecko. Il credito verso Boreus è ora in carico a WIIT AG.
I Crediti verso altri si riferiscono principalmente ad anticipi fornitori e fondo spese dipendenti.
La voce Disponibilità liquide e mezzi equivalenti, pari a Euro 5.075.682 al 31 dicembre 2024 da saldi attivi di c/c bancari. Si rinvia al rendiconto finanziario per andamento liquidità nel corso dell'esercizio.
Il capitale sociale pari ad Euro 2.802.066 è rappresentato da 28.020.660 azioni senza valore nominale. Il capitale sociale non ha subito variazioni rispetto all'esercizio precedente.
Al 31 dicembre 2024 Wiit S.p.A. detiene n. 1.978.283 azioni proprie (7,06% del capitale sociale), iscritte in bilancio per un valore complessivo di Euro 31.700.611. In conformità agli International Financial Reporting Standards (IFRS) tale valore è stato portato a riduzione del patrimonio netto.
Il capitale sociale della società è così composto (articolo 2427, primo comma, nn. 17 e 18, C.c.).
| Azioni | Numero |
|---|---|
| Ordinarie | 28.020.660 |
Le poste del patrimonio netto sono così distinte secondo l'origine, la possibilità di utilizzazione, la distribuibilità e l'avvenuta utilizzazione nei tre esercizi precedenti (articolo 2427, primo comma, n. 7-bis, C.c.)
Il Risultato base per azione è calcolato dividendo l'utile/perdita di competenza attribuibile agli azionisti della Società per il numero medio delle azioni ordinarie in circolazione durante il periodo. Di seguito sono esposti il risultato e le informazioni sulle azioni utilizzati ai fini del calcolo della perdita per azione base.

| UTILE PER AZIONE | 2024 | 2023 |
|---|---|---|
| Risultato netto dell'esercizio | 1.810.873 | 6.011.746 |
| Numero medio delle azioni ordinarie al netto delle azioni proprie | 26.155.448 | 26.577.454 |
| Risultato base per azione (Euro per azione) | 0,07 | 0,23 |
| Numero medio delle azioni ordinarie al netto delle azioni proprie | 25.164.601 | 27.072.760 |
| Risultato diluito per azione (Euro per azione) | 0,07 | 0,22 |
Le riserve non distribuibili sono una correlazione all'adozione del principio contabile IFRS 16 unitamente al principio IFRS 15 e IFRS 9 applicando il metodo retrospettivo misto che ha comportato un impatto negativo nel patrimonio netto al 1° gennaio 2018 rispettivamente di euro 1.269.295 (IFRS 15) ed euro 11.955 (IFRS 9) e positivo di euro 43.979 (IFRS 16).
Di seguito si riporta la tabella riferita alla distribuibilità delle riserve di Wiit S.p.A.:
| Descrizione | Importo | Pass. Di utilizzo (*) |
Quota disponibile (**) |
Utilizzazioni nei 3 eser. Prec. a copert. perdite |
Utilizzazioni nei 3 eserc. Prec. altre ragioni |
|---|---|---|---|---|---|
| Capitale Sociale | 2.802.066 | ||||
| Riserve di capitale | |||||
| Sovrapprezzo azioni | 44.598.704 | A,B,C | 44.598.704 | ||
| Riserve di utili: | |||||
| Riserva legale | 560.413 | B | 560.413 | ||
| Altre riserve: | |||||
| Riserva da quotazione | (1.790.595) | ||||
| Riserva azioni proprie in portafoglio |
(31.700.611) | ||||
| Riserva utilizzo azioni proprie | 5.140.612 | 5.140.612 | |||
| Riserva performance shares | 939.278 | A,B,C | 939.278 | ||
| Riserva first time adoption IFRS 16, 9, 15 |
(1.237.271) | ||||
| Riserva straordinaria | 55.128 | A,B,C | 55.128 | ||
| Riserva Piani incentivazione | 4.163.395 | ||||
| First time adoption | (101.168) | ||||
| Riserva da fusione | (854.279) | ||||
| Utile/perdite attuariali | 116.793 | ||||
| Utile (perdite) potati a nuovo | 1.426.076 | A,B,C | 1.426.076 | ||
| Totale | 24.118.541 | 52.720.211 | |||
| Quota non distribuibile | 560.413 | ||||
| Residua quota distribuibile | 52.159.798 | ||||
| (*) Leggenda: | |||||
| A: per aumento di capitale | |||||
| B: per copertura di perdite | |||||
| C: per distribuzione ai soci | |||||
| D: per altri vincoli statuari | |||||
| (**) Al netto dell'eventuale riserva negativa per azioni proprie in portafoglio ed altre riserve negative |

Nel corso dell'esercizio 2024 sono stati distribuiti dividendi, come da delibera assembleare del 16 maggio 2024, per complessivi euro 7.827.667 pagati nel corso del 2024.
L'assemblea degli azionisti in data 16 maggio 2024 ha revocato, per la parte non eseguita, la delibera di autorizzazione all'acquisto e disposizione di azioni proprie ordinarie, assunta dall'assemblea dei soci in data 04 maggio 2023.
L'Assemblea ha altresì deliberato, ai sensi degli articoli 2357 e seguenti del codice civile, per un periodo di diciotto mesi a far tempo dalla data di efficacia dell'autorizzazione, in una o più volte e in qualsiasi momento, l'acquisto di azioni ordinarie WIIT S.p.A. prive di valore nominale pari a massime n. 2.802.066 azioni, in conformità alle applicabili disposizioni di legge e regolamentari, anche comunitarie, pro tempore vigenti, al fine di dotare la Società di uno stock di azioni proprie di cui quest'ultima possa disporre quale corrispettivo nel contesto di eventuali operazioni di finanza straordinaria e/o per altri impieghi ritenuti di interesse finanziariogestionale e/o strategico per la Società, anche di scambio di partecipazioni con altri soggetti nell'ambito di operazioni di interesse della Società, nonché da utilizzare al servizio di piani di compensi basati su strumenti finanziari che verranno adottati dalla Società.
Al 31 dicembre 2024 Wiit S.p.A. detiene n. 1.978.283 azioni proprie (7,06% del capitale sociale), iscritte in bilancio per un valore complessivo di Euro 31.700.611. In conformità agli International Financial Reporting Standards (IFRS) tale valore è stato portato a riduzione del patrimonio netto.
Al 31 dicembre 2024 il valore di mercato delle azioni proprie era pari ad euro 38.259.993.
L'Assemblea degli azionisti di WIIT S.p.A., in sede ordinaria in data 5 maggio 2021, ha approvato l'adozione del piano di incentivazione denominato "Piano di RSU 2021 – 2024", ed il piano di incentivazione denominato "Piano di Stock Option 2021-2026". In data 26 aprile 2022 l'Assemblea degli Azionisti di WIIT S.p.A., in sede ordinaria, ha approvato l'adozione di un secondo piano di incentivazione denominato "Piano di Stock Option 2022 – 2027". Inoltre in data 4 maggio 2023 è stata approvata l'adozione di un secondo piano di incentivazione denominato "Piano di RSU 2023 – 2027". Gli obiettivi principali dei 4 piani sono incentivare i beneficiari al raggiungimento dei risultati di andamento gestionale del Gruppo WIIT, allineare gli interessi dei beneficiari agli interessi degli azionisti e alla creazione di valore nel medio-lungo periodo oltre che fidelizzare le risorse chiave del Gruppo WIIT, incentivandone la permanenza nello stesso.
Il piano di RSU 2021-2024 è rivolto ai dipendenti del Gruppo WIIT per il conseguimento degli obiettivi aziendali al fine di incentivarli nella valorizzazione del Gruppo WIIT nel medio-lungo periodo ed al tempo stesso di creare uno strumento di fidelizzazione di questi ultimi. Il Piano prevede l'attribuzione di massime n. 80.000 RSU, valide per l'assegnazione di massime n. 80.000 Azioni. L'attribuzione delle RSU ai beneficiari potrà avvenire nel corso di 4 cicli di attribuzione, durante gli esercizi 2021, 2022, 2023 e 2024. Le RSU potranno essere attribuite anche in date diverse per ciascuno dei Beneficiari, purché rispettivamente entro il 31 dicembre 2021 per il primo ciclo, entro il 31 dicembre 2022 per il secondo ciclo, entro il 31 dicembre 2023 per il terzo ciclo e il 31 dicembre 2024, per il quarto ciclo.


L'attribuzione delle RSU avviene a titolo gratuito. I beneficiari non saranno pertanto tenuti a pagare alcun corrispettivo alla Società per tale attribuzione. Ogni RSU attribuita, qualora maturata secondo le condizioni e nei termini stabiliti nel Piano e nel Regolamento, darà diritto all'assegnazione a titolo gratuito di n. 1 Azione. L'assegnazione delle azioni è inoltre condizionata e commisurata al raggiungimento di risultati di performance parametrati all' EBITDA Adjusted consolidato previsto nel Piano Strategico 2021-2024 del Gruppo WIIT. Una volta assegnate non saranno soggette a periodi di lock up.
Di seguito si riportano le tranche con cui il Consiglio di Amministrazione ha assegnato ai dipendenti della Capogruppo e delle società controllate del piano le RSU:
| Grant date |
Data assegnazione |
N. Opzioni Assegnate al 31.12.2023 |
N. Opzioni Assegnate 2024 |
Azioni annullate 2024 |
N. Opzioni Assegnate al 31.12.2024 |
Vesting period |
Periodo di esercizio |
Azioni eserciate |
Azioni non esercitate |
Fair value |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 14.06.2021 | 14.06.2021 | 12.500 | - | (1.050) | 11.450 | 31.12.2021 | 01.01.2025 | - | - | 21,56 |
| 14.06.2021 | 14.06.2021 | 12.500 | - | (1.050) | 11.450 | 31.12.2022 | 01.01.2025 | - | - | 21,56 |
| 14.06.2021 | 14.06.2021 | 12.500 | - | (1.050) | 11.450 | 31.12.2023 01.01.2025 | - | - | 21,56 | |
| 14.06.2021 | 14.06.2021 | 12.500 | - | (1.050) | 11.450 | 31.12.2024 01.01.2025 | - | - | 21,56 | |
| 14.06.2021 | 28.01.2022 | 2.983 | - | - | 2.983 | 31.12.2022 | 01.01.2025 | - | - | 21,56 |
| 14.06.2021 | 28.01.2022 | 2.984 | - | - | 2.984 | 31.12.2023 01.01.2025 | - | - | 21,56 | |
| 14.06.2021 | 28.01.2022 | 2.984 | - | - | 2.984 | 31.12.2024 01.01.2025 | - | - | 21,56 | |
| Totale | 58.950 | - | (4.200) | 54.750 | - | - |
La consegna delle azioni avverrà entro 10 giorni dalla data di approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione del bilancio consolidato relativo all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024.
La data di assegnazione (grant date) è stata determinata al 14.06.2021 e corrisponde alla data in cui sono state sottoscritte la maggior parte delle lettere di partecipazione, dovendo rappresentare la stessa il momento in cui entrambe le parti sono edotte del regolamento del piano.
Ai fini della determinazione del fair value le RSU sono assimilabili a opzioni call aventi uno strike price pari a zero, ed un valore medio ponderato dell'azione al termine del piano pari ad Euro 21,56 ottenuto tramite una simulazione Monte Carlo con 5.000 interazioni, ripetuta ad ogni fine esercizio.
Il fair value è stato calcolato tenendo conto di:


Il fair value determinato come sopra, ha valorizzato un numero di azioni attribuite rettificato per tenere conto del turnover atteso (ipotizzato al 10%) e assumendo una probabilità di raggiungere l'obiettivo di EBITDA per ciascun anno del 100%.
La contabilizzazione del costo avverrà ad ogni chiusura trimestrale ai fini della pubblicazione delle relazioni periodiche da fornire al mercato.
Alla data del 31 dicembre 2024 il costo del personale e l'iscrizione della rispettiva riserva di patrimonio netto (di seguito "riserva di stock grant") è pari ad Euro 442 migliaia e fa riferimento al periodo compreso tra la data di assegnazioni 14 giugno 2021 e il 31 dicembre 2024.
L'Assemblea degli azionisti di WIIT S.p.A., in sede ordinaria in data 4 maggio 2023, ha approvato l'adozione del piano di incentivazione denominato "Piano di RSU 2023 – 2027". L' obiettivo del piano è incentivare i beneficiari al raggiungimento dei risultati di andamento gestionale del Gruppo WIIT, allineare gli interessi dei beneficiari agli interessi degli azionisti e alla creazione di valore nel medio-lungo periodo oltre che fidelizzare le risorse chiave del Gruppo WIIT, incentivandone la permanenza nello stesso.
Il piano di RSU 2023-2027 è rivolto ai dipendenti del Gruppo WIIT per il conseguimento degli obiettivi aziendali al fine di incentivarli nella valorizzazione del Gruppo WIIT nel medio-lungo periodo ed al tempo stesso di creare uno strumento di fidelizzazione di questi ultimi. Il Piano prevede l'attribuzione di massime n. 100.000 RSU, valide per l'assegnazione di massime n. 100.000 Azioni. L'attribuzione delle RSU ai beneficiari potrà avvenire nel corso di 4 cicli di attribuzione, durante gli esercizi 2023, 2024, 2025 e 2026. Le RSU potranno essere attribuite anche in date diverse per ciascuno dei Beneficiari, purché rispettivamente entro il 31 dicembre 2023 per il primo ciclo, entro il 31 dicembre 2024 per il secondo ciclo, entro il 31 dicembre 2025 per il terzo ciclo e il 31 dicembre 2026, per il quarto ciclo.
L'attribuzione delle RSU avviene a titolo gratuito. I beneficiari non saranno pertanto tenuti a pagare alcun corrispettivo alla Società per tale attribuzione. Ogni RSU attribuita, qualora maturata secondo le condizioni e nei termini stabiliti nel Piano e nel Regolamento, darà diritto all'assegnazione a titolo gratuito di n. 1 Azione. L'assegnazione delle azioni è inoltre condizionata e commisurata al raggiungimento di risultati di performance parametrati all' EBITDA Adjusted consolidato previsto nel Piano Strategico 2023-2025 del Gruppo WIIT. Una volta assegnate non saranno soggette a periodi di lock up.
Di seguito si riportano le tranche con cui il Consiglio di Amministrazione ha assegnato ai dipendenti della Capogruppo e delle società controllate del piano le RSU:
| Grant date |
Data assegnazione |
N. Opzioni Assegnate al 31.12.2023 |
Azioni assegnate annullate 2024 |
N. Opzioni Assegnate al 31.12.2024 |
Vesting period |
Periodo di esercizio |
Azioni eserciate |
Azioni non esercitate |
Fair value |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 11.05.2023 | 19.05.2023 | 15.050 | (3.000) | 12.050 | 31.12.2023 | 01.01.2027 | - | - | 19,24 |
| 11.05.2023 | 02.08.2023 | 1.000 | - | 1.000 | 31.12.2023 | 01.01.2027 | 19,24 | ||
| 11.05.2023 | 01.08.2024 | - | 5.500 | 5.500 | |||||
| 11.05.2023 | 07.11.2024 | - | 1.000 | 1.000 | |||||
| Totale | 16.050 | 3.000 | 19.550 | - | - |


La consegna delle azioni avverrà entro 10 giorni dalla data di approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione del bilancio consolidato relativo all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2026.
La data di assegnazione (grant date) è stata determinata al 19.05.2023 e corrisponde alla data in cui sono state sottoscritte la maggior parte delle lettere di partecipazione, dovendo rappresentare la stessa il momento in cui entrambe le parti sono edotte del regolamento del piano.
Ai fini della determinazione del fair value le RSU sono assimilabili a opzioni call aventi uno strike price pari a zero, ed un valore medio ponderato dell'azione al termine del piano pari ad Euro 19,24 ottenuto tramite una simulazione Monte Carlo con 5.000 interazioni, ripetuta ad ogni fine esercizio.
Il fair value è stato calcolato tenendo conto del metodo binominale; la valutazione degli strumenti finanziari derivati e, in particolare, la valutazione delle opzioni richiede spesso l'impiego di tecniche di approssimazione numerica; tra gli algoritmi di approssimazione numerica l'approccio più semplice è costituito dalle tecniche ad albero (binomial tree o modello binomiale). La caratteristica fondamentale del modello binomiale consiste nel restringere i prezzi per il bene sottostante l'opzione ad un insieme discreto di valori sulla base di una distribuzione binomiale. Il vantaggio quindi di tale metodologia consiste nell'impiego di strumenti matematici elementari ma che in molte applicazioni forniscono dei risultati che risultano sufficientemente accurati. Più in dettaglio, la distribuzione binomiale definisce nel discreto il possibile percorso dell'attività finanziaria sottostante un'opzione e consente di determinare ad un istante il prezzo di un'opzione. Si può quindi supporre di suddividere l'intervallo di un tempo che intercorre tra la data di valutazione e la scadenza dell'opzione in un numero n adeguatamente elevato di sottoperiodi di uguale ampiezza. In ciascun sottoperiodo il prezzo di fine periodo è ottenuto moltiplicando il corrispondente prezzo di inizio periodo per il fattore di crescita u o per il fattore di diminuzione d. Tale procedura dà luogo ad un albero binomiale che descrive l'andamento del prezzo del bene sottostante l'opzione nei singoli.
Si è proceduto a calcolare il valore del sottostante per ognuno dei 250 periodi in cui è stata suddivisa la durata residua del piano e sulla cui base sono state identificate le diramazioni dell'albero binomiale, secondo gli sviluppi di probabilità del modello. Dopo aver identificato i possibili valori del sottostante nei vari periodi, abbiamo proceduto per backward deduction a calcolare il valore della RSU, a partire dal suo valore max (Sn-K;0) alla data di esercizio. Il valore dell'opzione così individuato è pari ad Euro 18,09.
Il fair value determinato come sopra, ha valorizzato un numero di azioni attribuite rettificato per tenere conto del turnover atteso (ipotizzato al 8%) e assumendo una probabilità di raggiungere l'obiettivo di EBITDA per ciascun anno del 100%.
La contabilizzazione del costo avverrà ad ogni chiusura trimestrale ai fini della pubblicazione delle relazioni periodiche da fornire al mercato.
Alla data del 31 dicembre 2024 il costo del personale e l'iscrizione della rispettiva riserva di patrimonio netto (di seguito "riserva di stock grant") è pari ad Euro 85 migliaia e fa riferimento al periodo compreso tra la data di assegnazioni 19 maggio 2023 e il 31 dicembre 2024.
Il "Piano di Stock Option 2021-2026" è rivolto agli amministratori esecutivi e ai dirigenti strategici delle società del gruppo e della capogruppo, potrà essere esteso anche a coloro che acquistino la carica di amministratore esecutivo o il ruolo di dirigente strategico nel corso della durata del Piano, e prevede l'assegnazione gratuita di


Opzioni che attribuiscono al Beneficiario il diritto di ricevere le Azioni in portafoglio della Capogruppo al medesimo spettanti a seguito dell'esercizio delle Opzioni, nel rapporto di n. 1 Azione per ogni n. 1 Opzione esercitata. Il Piano ha ad oggetto l'assegnazione di massime n. 1.000.000 Opzioni, valide per l'assegnazione di massime n. 1.000.000 Azioni proprie della Capogruppo. Il Prezzo di Esercizio (strike price) di ciascuna Opzione (che dà diritto all'acquisto di n. 1 Azione per ogni Opzione esercitata) è pari a euro 18.
Il Piano ha durata fino al 1° luglio 2027 e, l'esercizio delle Opzioni potrà essere effettuato dai beneficiari, secondo quanto indicato dalla Capogruppo nella lettera di partecipazione, in misura parziale o totale per un numero massimo pari al 50% delle Opzioni totali assegnate a ciascun beneficiario a partire dal 1° gennaio 2024 o dal 1° luglio 2024; e per il 100% delle Opzioni totali assegnate a ciascun beneficiario a partire, alternativamente, dal 1° gennaio 2026 o dal 1° luglio 2026. L'assegnazione delle azioni è inoltre condizionata e commisurata al raggiungimento di risultati di performance economiche.
Nel mese di maggio 2021 il Consiglio di Amministrazione di WIIT ha individuato i beneficiari del piano assegnando n. 775.000 opzioni.
| Grant date | N. Opzioni Assegnate |
Vesting period |
Periodo di esercizio |
Opzioni esercitate |
Opzioni annullate |
Opzioni non esercitate |
Strike price | Fair Value |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 14.06.2021 | 100.000 | Dal 14.06.2021 | Dal 01.01.2024 | - | - | - | 18 | 3,77 |
| al 31.12.2023 | al 01.01.2027 | |||||||
| 14.06.2021 | 287.500 | Dal 14.06.2021 | Dal 01.07.2024 | - | - | - | 18 | 4,13 |
| al 30.06.2024 | al 01.01.2027 | |||||||
| 100.000 | Dal 14.06.2021 | Dal 01.01.2026 | - | - | - | 18 | 5,01 | |
| 14.06.2021 | al 31.12.2025 | al 01.01.2027 | ||||||
| Dal 14.06.2021 | Dal 01.07.2026 | - | - | |||||
| 14.06.2021 | 287.500 | al 30.06.2026 | al 01.01.2027 | - | 18 | 5,24 | ||
| Totale | 775.000 | - | - | - |
La data di assegnazione (grant date) corrisponde alla data delle lettere di partecipazione, dovendo rappresentare la stessa il momento in cui entrambe le parti sono edotte del regolamento del piano.
Al fine della determinazione del fair value si è preso in considerazione un valore incrementale allo strike price per l'esercizio delle opzioni pari ad euro 3,77 – 4,13 – 5,01 – 5,24 alle rispettive scadenze del 01.01.24 – 01.07.24 – 01.01.26 – 01.07.26 calcolato tramite una simulazione Black & Scholes e che corrisponde ad un valore delle azioni rispettivamente pari a 21,77 – 22,13 – 23,01 – 23,24 contro un valore alla data di assegnazione pari a euro 17,62. Il Risk free rate medio dell'area geografica Italia, secondo le stime di Fernandez (2021) pari al 1%;
Per la valorizzazione è stata utilizzata la deviazione standard annualizzata dei rendimenti calcolata sul periodo 10/7/18 – 14/6/21 per tenere conto della volatilità su un orizzonte temporale coerente con quello di piano. La prima data utile considerata è il 10/7/18 in quanto lo stock price era costante prima di quella data. Il dividend yield è calcolato come dividendo per azione 2020 (0,105) sullo stock price alla data di assegnazione 14/06/21.
Il fair value determinato come sopra, ha valorizzato il numero totale di opzioni attribuite stimando prudenzialmente che alla data di scadenza del piano rimarranno in servizio 9 su 9 dei beneficiari (pari al 100%).
La contabilizzazione del costo avverrà ad ogni chiusura trimestrale ai fini della pubblicazione delle relazioni periodiche da fornire al mercato.


In data 21 aprile 2022 l'Assemblea degli azionisti di WIIT S.p.A. in sede ordinaria ha approvato l'ulteriore adozione del piano di incentivazione denominato "Piano di Stock Option 2022-2027". Gli obiettivi principali del piano sono incentivare i beneficiari al raggiungimento dei risultati di andamento gestionale del Gruppo WIIT, allineare gli interessi dei beneficiari agli interessi degli azionisti e alla creazione di valore nel medio-lungo periodo oltre che fidelizzare le risorse chiave del Gruppo WIIT, incentivandone la permanenza nello stesso.
Il "Piano di Stock Option 2022-2027" è rivolto agli amministratori esecutivi e ai dirigenti strategici delle società del gruppo e della capogruppo, potrà essere esteso anche a coloro che acquistino la carica di amministratore esecutivo o il ruolo di dirigente strategico nel corso della durata del Piano, e prevede l'assegnazione gratuita di Opzioni che attribuiscono al Beneficiario il diritto di ricevere le Azioni in portafoglio della Capogruppo al medesimo spettanti a seguito dell'esercizio delle Opzioni, nel rapporto di n. 1 Azione per ogni n. 1 Opzione esercitata. Il Piano ha ad oggetto l'assegnazione di massime n. 250.000 Opzioni, valide per l'assegnazione di massime n. 250.000 Azioni proprie della Capogruppo. Il Prezzo di Esercizio (strike price) di ciascuna Opzione (che dà diritto all'acquisto di n. 1 Azione per ogni Opzione esercitata) è pari a euro 40.
Il Piano ha durata fino al 1° luglio 2028 e, l'esercizio delle Opzioni potrà essere effettuato dai beneficiari, secondo quanto indicato dalla Capogruppo nella lettera di partecipazione, in misura parziale o totale per un numero massimo pari al 100% delle Opzioni totali assegnate a ciascun beneficiario a partire, alternativamente, dal 1° luglio 2028.
Nel mese di settembre 2022 il Consiglio di Amministrazione di WIIT ha individuato i beneficiari del piano assegnando n. 152.000 opzioni.
| Grant date | N. Opzioni Assegnate |
Vesting period |
Periodo di esercizio |
Opzioni eserciate |
Opzioni annullate |
Opzioni non esercitate |
Strike price | Fair Value |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 23.09.2022 | 152.000 | Dal 23.09.2022 al 31.12.2027 |
Al 01.07.2028 |
- | - | - | 40 | 1,29 |
| Totale | 152.000 | - | - | - |
La data di assegnazione (grant date) corrisponde alla data delle lettere di partecipazione, dovendo rappresentare la stessa il momento in cui entrambe le parti sono edotte del regolamento del piano.
Al fine della determinazione del fair value si è preso in considerazione un valore incrementale allo strike price (pari a euro 40) per l'esercizio delle opzioni pari ad euro 1,29 alla scadenza del 01.07.28 che corrisponde ad un valore delle azioni pari a euro 41,29 alla data di scadenza contro un valore alla data di assegnazione pari a euro 14,31. Il Risk free rate medio dell'area geografica Italia pari al 2,18%;
Il fair value determinato come sopra, ha valorizzato il numero totale di opzioni attribuite stimando prudenzialmente che alla data di scadenza del piano rimarranno in servizio 4 su 4 dei beneficiari (pari al 100%).
La contabilizzazione del costo avverrà ad ogni chiusura trimestrale ai fini della pubblicazione delle relazioni periodiche da fornire al mercato.
Alla data del 31 dicembre 2024 la quota della "Riserva per Piani di incentivazione" relativa alle Stock Options è pari ad euro 2.897.680.
La valutazione dei piani è stata fatta avvalendosi del supporto di un esperto indipendente.
Si segnala che tutti i piani sono serviti da Azioni Proprie di Wiit S.p.A.

Di seguito si espone la quota corrente e non corrente dei debiti verso altri finanziatori al 31.12.2024:
| Descrizione | 31.12.2024 | 31.12.2023 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Debiti per canoni di leasing correnti |
5.123.777 | 4.088.356 | 1.035.421 |
| Debiti per canoni di leasing non correnti |
10.415.476 | 6.166.636 | 4.248.840 |
| Totale | 15.539.253 | 10.254.992 | 5.284.261 |
La voce debiti per canoni di leasing comprende le quote capitale dei canoni di leasing a scadere in base alla valutazione con il metodo finanziario oltre ai debiti per contratti di locazione immobiliare, contratti di noleggio autovetture, contratti di colocation e a leasing di macchine elettroniche utilizzate dalla società per finalità operative.
Di seguito si espone la quota corrente e non corrente dei debiti verso altri finanziatori al 31.12.2024:
| Descrizione | 31.12.2024 | 31.12.2023 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Prestiti obbligazionari correnti | 8.900.530 | 7.897.960 | 1.002.570 |
| Prestiti obbligazionari non correnti |
151.625.756 | 157.442.669 | (5.816.913) |
| Totale | 160.526.286 | 165.340.629 | (4.814.343) |
In data 29 dicembre 2022 sono state emesse obbligazioni relative a un prestito obbligazionario non convertibile, non subordinato e non garantito di valore nominale complessivo pari a euro 20.000.000, che matura interessi ad un tasso variabile annuo pari all'Euribor a 3 mesi maggiorato del 2,78% con scadenza 29 dicembre 2026. Il prestito ricade nella modalità del c.d. Basket Bond. Il rimborso del suddetto prestito è previsto a rate trimestrali fino alla data di scadenza.
La Società ha in essere un ulteriore Prestito Obbligazionario senior, non convertibile, non subordinato e non garantito di valore nominale complessivo pari a euro 150.000.000, deliberato dal consiglio di amministrazione della Società in data 7 settembre 2021 e denominato "Up to €150,000,000 Senior Unsecured Fixed Rate Notes due 7 October 2026". Il Prestito Obbligazionario ha una durata di cinque anni a decorrere dalla data di emissione (7 ottobre 2021), un tasso di interesse fisso pari al 2.375% annuo. I Prezzi di Rimborso Anticipato saranno pari al 101,188% per il periodo compreso tra il 7 ottobre 2023 e il 6 ottobre 2024 (inclusi) e al 100,594% per il periodo compreso tra il 7 ottobre 2024 e il 6 ottobre 2025 (inclusi) (nonché al 100% per il periodo compreso tra il 7 ottobre 2025 e il 6 ottobre 2026 (inclusi)). Le Obbligazioni sono negoziate sul mercato regolamentato (Regulated Market) dell'Official List dell'Irish Stock Exchange – Euronext Dublin e sul Mercato Telematico delle Obbligazioni (MOT) organizzato e gestito da Euronext Milan. Il rimborso del suddetto prestito è previsto in modalità bullet alla data di scadenza.
Il Valore dei prestiti obbligazionari non corrente al 31 dicembre 2024 è pari al valore nominale al netto dei costi di collocamento.


Il saldo del debito verso banche al 31.12.2024, pari ad Euro 35.633.717 comprende il debito riferito a mutui passivi ed esprime l'effettivo debito per capitale, interessi ed oneri accessori maturati ed esigibili. La quota corrente è pari a Euro 13.224.163 mentre la quota a lungo ammonta a Euro 22.409.553.
| Istituto erogante | Corrente | Non Corrente | Totale | Scadenza | Tassi |
|---|---|---|---|---|---|
| CREDIT AGRICOLE | 1.026.570 | 1.038.459 | 2.065.029 | 05/12/2026 | Fisso 1,15% |
| CREDIT AGRICOLE | 455.558 | 971.298 | 1.426.856 | 05/01/2028 | FISSO 1,5% |
| CREDIT AGRICOLE | 1.250.000 | 3.125.000 | 4.375.000 | 30/06/2028 | EUR3M+1,25% |
| INTESA SAN PAOLO | 146 | - | 146 | 30/08/2024 | FISSO 1,05% |
| INTESA SANPAOLO | 2.500.000 | 4.375.000 | 6.875.000 | 30/09/2027 | EUR3M+1,1% |
| MONTE DEI PASCHI DI SIENA |
1.175.983 | 3.538.681 | 4.714.664 | 30/09/2028 | EUR3M+1,1% |
| MONTE DEI PASCHI DI SIENA |
512.273 | 472.263 | 984.536 | 30/11/2026 | EUR6M+0,594% |
| SPARKASSE | 2.317.606 | 4.905.477 | 7.223.082 | 31/12/2027 | EUR3M+1,6% |
| MEDIOCREDITO | 1.312.399 | 1.422.918 | 2.735.317 | 31/10/2026 | EUR6M+1,23% |
| CREDEM | 829.455 | 139.465 | 968.920 | 28/02/2026 | EUR3M+1,1% |
| CREDEM | 63.496 | - | 63.496 | 02/01/2025 | FISSO 0,75% |
| BANCO BPM | 1.036.898 | 539.772 | 1.576.671 | 30/06/2026 | FISSO 1,2% |
| BANCO BPM | 743.781 | 1.881.219 | 2.625.000 | 30/06/2028 | EUR3M+1,55% |
| Totale | 13.224.165 | 22.409.552 | 35.633.717 |
| Descrizione | 31.12.2024 | 31.12.2023 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Debiti vari verso terzi non correnti | 57.055 | 318.963 | (261.908) |
| Debiti vari verso terzi correnti | - | 935.676 | (935.676) |
| Totale | 57.055 | 1.254.639 | (1.197.584) |
Di seguito si espone la composizione dei debiti per altre passività finanziarie suddivise tra correnti e non correnti:
| Descrizione | Corrente | Non Corrente | Totale |
|---|---|---|---|
| Altre passività finanziarie | 0 | 57.055 | 57.055 |
| Totale | 0 | 57.055 | 57.055 |
I debiti sopra esposti risultano essere tutti determinati; il debito non corrente dell'anno 2023 per Earn Out di Aedera è stato chiuso nel corso del 2024, così come il debito corrente per Acquisizione del 20% di Matika.

Si riporta di seguito la tabella che riepilogano i valori riferiti al TFR e Stay Bonus:
| Descrizione | 31.12.2024 | 31.12.2023 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Passività al 1° gennaio | 2.534.014 | 2.218.425 | 315.589 |
| Aggregazione aziendale | 0 | 0 | 0 |
| Dipendenti trasferiti | 0 | 0 | 0 |
| Oneri finanziari | 91.314 | 70.367 | 20.947 |
| Costo del servizio | 219.154 | 313.305 | (94.151) |
| Pagamenti effettuati | (313.921) | (188.224) | (125.698) |
| Perdite attuariali | (116.602) | 120.142 | (236.744) |
| Totale TFR | 2.413.959 | 2.534.014 | (120.056) |
| Descrizione | 31.12.2024 | 31.12.2023 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Passività al 1° gennaio | 508.558 | 500.853 | 7.705 |
| Accantonamento di periodo | 568.369 | 341.944 | 226.425 |
| Oneri finanziari | 27.094 | 14.078 | 13.016 |
| Costo del servizio | 0 | 0 | 0 |
| Pagamenti effettuati | (409.330) | (319.333) | (89.997) |
| Perdite attuariali | (107.484) | (28.984) | (78.500) |
| Totale stay bonus | 587.207 | 508.558 | 78.649 |
| Totale Benefici ai Dipendenti | 3.001.166 | 3.042.572 | (41.406) |
La valutazione del TFR si basa sulle seguenti ipotesi:
| 31.12.2024 | 31.12.2023 | |
|---|---|---|
| Tasso di sconto | 2,90% | 3,00% |
| fino a 2027: 1,8% | 2024: 3,0% | |
| Inflazione | 2028: 1,9% | 2025: 2,5% |
| 2029 e seguenti: 2,0% | 2026 e seguenti: 2,5% |

| 31.12.2024 | 31.12.2023 | |
|---|---|---|
| Tasso di mortalità | ISTAT 2023 | ISTAT 2022 |
| 11% per anno | 11% per anno | |
| Turnover del personale | su tutte le età | su tutte le età |
| Anticipi | 2,0% per anno | 1,2% per anno |
| Età di pensionamento | Requisiti minimi di accesso previsti dalle riforme Monti |
Requisiti minimi di accesso previsti dalle riforme Monti |
| Fornero | Fornero |
Come richiesto dallo IAS 19 Revised, di seguito vengono riportati i risultati in termini di DBO e di Service Cost relativi ad alcune analisi di sensitività effettuate al variare dei principali parametri della valutazione della Società:
| Scenario base | +50 basis point | -50 basis point | |||
|---|---|---|---|---|---|
| DBO | Service Cost | DBO | Service Cost | DBO | Service Cost |
| 2.413.959 | 219.154 | 2.345.243 | 212.246 | 2.486.688 | 226.511 |
| Scenario base | +50 basis point | -50 basis point | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| DBO | Service Cost | DBO | Service Cost | DBO | Service Cost | |
| 2.413.959 | 219.154 | 2.449.578 | 221.941 | 2.379.205 | 216.431 |
| Scenario base | +50 basis point -50 basis point |
||||
|---|---|---|---|---|---|
| DBO | Service Cost | DBO | Service Cost | DBO | Service Cost |
| 2.413.959 | 219.154 | 2.427.404 | 221.697 | 2.401.022 | 216.710 |
| Scenario base | +50% Prob. Uscita | -50% Prob. Uscita | |||
|---|---|---|---|---|---|
| DBO | Service Cost | DBO | Service Cost | DBO | Service Cost |
| 2.413.959 | 219.154 | 2.420.183 | 217.677 | 2.391.950 | 220.470 |
| Scenario base | +50% Prob. Uscita | -50% Prob. Uscita | |||
|---|---|---|---|---|---|
| DBO | Service Cost | DBO | Service Cost | DBO | Service Cost |
| 2.413.959 | 219.154 | 2.430.976 | 221.300 | 2.396.151 | 216.913 |

Con riferimento a specifiche figure professionali, la Società ha previsto un premio (Stay Bonus) finalizzato ad incentivare la permanenza in azienda.
Il bonus è fissato con accordo individuale tra le parti e consiste in un importo liquidato in rate mensili, a patto che il beneficiario non termini il rapporto di lavoro con l'azienda prima del 31 dicembre 2024. In caso contrario, ovvero in caso di cessazione prima di tale data (per dimissioni o altro motivo non dipendente dall'Azienda), il beneficiario sarà tenuto alla restituzione delle quote a lui erogate fino a quel momento.
In base a quanto disposto dallo IAS 19R, gli Stay bonus rientrano tra gli other long term employee benefits; si tratta dunque di indennità liquidate nel corso del rapporto di lavoro, la cui rilevazione deve avvenire mediante ricorso a metodologie attuariali.
Nell'ottica dei principi contabili internazionali la valutazione è stata effettuata utilizzando il metodo attuariale "Projected Unit Credit Method" (artt. 67-69 dello IAS 19R). Ai sensi dello IAS 19R, per gli other long term employee benefits non è richiesta la Disclosure aggiuntiva.
Al 31 dicembre 2024 il fondo per rischi ed oneri è pari ad euro 57.410 di cui euro 50.000 relativi ad accantonamenti prudenziali di esercizi precedenti per controversie giuslavoristiche; la restante parte è ascrivibile al fondo indennità suppletiva agenti.
| Saldo al 31.12.2023 | 57.410 |
|---|---|
| Utilizzo nel periodo | 0 |
| Accantonamento nel periodo | 0 |
| Saldo al 31.12.2024 | 57.410 |
| Descrizione | 31.12.2024 | 31.12.2023 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Imposte Anticipate | 1.880.839 | 1.634.042 | 246.797 |
| Imposte Differite | (2.877.109) | (3.152.364) | 275.255 |
| Totale | (996.270) | (1.518.321) | 522.051 |


Di seguito è analizzata la natura delle differenze temporanee che determinano l'iscrizione di imposte e anticipate e la loro movimentazione durante l'esercizio in corso e quello precedente.
| Crediti per imposte anticipate dell'esercizio | Imponibile | Imposta |
|---|---|---|
| Totale crediti per imposte anticipate al 31.12.2023 | 1.634.042 | |
| Compensi amministratori | 658.742 | 158.098 |
| Stay bonus | 146.338 | 35.121 |
| MBO Dipendenti | (45.388) | (10.893) |
| Differenza temporali su IFRS 16 | 4.167 | 1.000 |
| Differenza temporali su IAS 19 - CE | 421.930 | 117.719 |
| Differenza temporali su IAS 19 - OCI | (224.086) | (62.520) |
| Differenze temporali su IFRS 15 | (56.739) | (15.830) |
| Altre variazioni | 86.391 | 24.103 |
| Totale crediti per imposte anticipate al 31.12.2024 | 1.880.839 | |
| Effetto economico dell'esercizio | 309.317 | |
| Effetto Altre Componenti di conto economico complessivo | (62.520) |
La differenza tra la variazione patrimoniale delle imposte anticipate e l'effetto a conto economico, è riferita all'effetto delle imposte sull'utile/perdita attuariale a patrimonio netto.
Al 31 dicembre 2024 non vi sono imposte anticipate non contabilizzate dalla Società.
Le imposte differite sono riferite principalmente alle differenze generate tra il valore individuato per l'incremento del valore dell'Asset (Piattaforma) del ramo di azienda Aedera acquisito nel 2020 e il valore fiscalmente riconosciuto.
La passività derivante da contratto rappresenta l'obbligazione di trasferire al cliente servizi per i quali il Gruppo ha ricevuto un corrispettivo dal cliente, denominato "una-tantum". Tali corrispettivi sono riferiti ad up-front per il set-up del servizio. A partire dal 2019 tali componenti di prezzo vengono gestiti nei canoni periodici. La quota non corrente delle passività non correnti derivanti da contratto è pari a zero al 31 dicembre 2024 (109.882 al 31 dicembre 2023).

| Descrizione | 31.12.2024 | 31.12.2023 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Erario R.A. su compensi a terzi | 35.314 | 6.331 | 28.983 |
| Erario c/debito IRAP | 0 | 0 | 0 |
| Erario c/debito IRPEF | 479.082 | 365.827 | 113.255 |
| Erario conto IVA | 512.702 | 0 | 512.702 |
| Debito per Consolidato Fiscale | 0 | 0 | 0 |
| Totale | 1.027.098 | 372.158 | 654.940 |
Al 31.12.2024 le passività per imposte correnti sono pari ad euro 1.027 migliari (euro 372 migliaia al 31 dicembre 2023). La variazione è principalmente riconducibile al debito verso l'erario per iva del mese di dicembre 2024. Ad inizio 2025 il debito verso erario è stato liquidato secondo le scadenze di pagamento previste.
| Descrizione | 31.12.2024 31.12.2023 |
Variazione | ||
|---|---|---|---|---|
| Italia | 10.600.027 | 11.911.302 | (1.311.275) | |
| Paesi CE | 299.072 | 244.790 | 54.282 | |
| Paesi Extra CE | 55.622 | 43.934 | 11.688 | |
| Totale | 10.954.720 | 12.200.025 | (1.245.304) |
I "debiti commerciali" sono iscritti al netto degli sconti commerciali; gli sconti cassa sono invece rilevati al momento del pagamento.
Al 31.12.2024 sono presenti passività per Debiti verso società del Gruppo par ad euro 5.180; si rimanda alla nota 34 per i dettagli delle transazioni intercompany.
Le passività correnti derivanti da contratto sono pari ad euro 3.479 migliaia di cui euro 3.258 migliaia relativi a risconti passivi esigibili entro 12 mesi, e per il restante a ricavi per fatturazione anticipata di corrispettivi upfront per il set-up del servizio che a partire dal 2019 vengono gestiti nei canoni periodici, e nascono a seguito dell'applicazione dell'IFRS 15.


Le altre passività correnti pari ad euro 4.774 migliaia si riferiscono principalmente a debiti verso dipendenti ed amministratori per compensi e bonus per Euro 3.592 migliaia, per euro 1.029 migliaia a debiti verso istituti previdenziali, per euro 127 migliaia a debiti verso fondi pensione. Ad inizio 2025 debiti verso il personale e verso istituti previdenziali sono stati liquidati secondo le scadenze di pagamento previste.


Nell'esercizio 2024, i ricavi di vendita sono stati pari a Euro 61.604.959 con un incremento di Euro 3.331.461 rispetto a ricavi dell'esercizio 2023 pari a Euro 58.273.498
Ricavi per famiglia di prodotto
| Descrizione | 2024 | % | 2023 | % |
|---|---|---|---|---|
| Prestazioni di servizi ricorrenti | 51.604.339 | 83,77% | 47.394.567 | 81,33% |
| Vendita prodotti e servizi non ricorrenti | 9.361.422 | 15,20% | 10.351.445 | 17,76% |
| Altri ricavi e proventi | 639.198 | 1,04% | 527.486 | 0,91% |
| Totale | 61.604.959 | 100,00% | 58.273.498 | 100,00% |
La voce "Prestazioni di servizi ricorrenti" pari ad euro 51.604 migliaia si riferisce all'erogazione di servizi ricorsivi, core business per la Società. La voce "Vendita prodotti e servizi non ricorrenti" comprende ricavi per servizi non ricorsivi pari ad euro 8.053 migliaia e ricavi per rivendita Hardware e Software per Euro 1.308 migliaia (Euro 2.279 migliaia al 31 dicembre 2023). La voce "Altri ricavi e proventi" di euro 639 migliaia comprende il rilascio di un Earn out per Euro 338 migliaia e altri ricavi non caratteristici quali rimborsi assicurativi, addebiti ai dipendenti per fringe benefit e riaddebiti diversi.
| Descrizione | 2024 | 2023 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Italia | 59.557.583 | 56.622.188 | 2.935.395 |
| Paesi CE | 1.596.559 | 1.176.563 | 419.996 |
| Paesi Extra CE | 450.815 | 474.747 | (23.932) |
| Totale | 61.604.958 | 58.273.498 | 3.331.460 |
Si rinvia alla Relazione sulla Gestione per un commento approfondito in merito ai trend che hanno caratterizzato il mercato di riferimento nel corso dell'esercizio.

| Descrizione | 2024 | 2023 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Acquisto altri servizi da terzi | 12.044.025 | 12.580.933 | (536.908) |
| Acquisto servizi Intercompany | 29.345 | 17.903 | 11.443 |
| Energia elettrica | 1.351.083 | 903.181 | 447.902 |
| Connettività | 773.796 | 976.500 | (202.704) |
| Spese su immobili in Affitto | 156.598 | 161.163 | (4.564) |
| Costo acquisto prodotti | 1.007.529 | 1.540.835 | (533.306) |
| Noleggi (low value lease) | 455.533 | 391.193 | 64.340 |
| Amministratori | 2.643.635 | 2.324.627 | 319.008 |
| Altri | 625.384 | 35.530 | 589.855 |
| Totale | 19.086.929 | 18.931.865 | 155.065 |
La voce "Acquisti altri servizi da terzi" fa riferimento principalmente al costo di acquisto delle manutenzioni e assistenze software, ai costi per consulenze esterne ed ai costi per marketing.
La voce "Costo acquisto prodotti" si riferisce all'acquisto di hardware e software (licenze) rivenduti dalla Società a terzi.
La voce "Connettività" si riferisce alle utenze dati sottoscritte dalla Società per la fornitura dei propri servizi principalmente cloud ai clienti.
| Descrizione | 2024 | 2023 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Salari e stipendi | 11.559.980 | 11.274.810 | 285.170 |
| Oneri sociali | 3.832.859 | 3.564.989 | 267.870 |
| TFR | 537.467 | 559.042 | (21.575) |
| Totale | 15.930.306 | 15.398.841 | 531.465 |
Il numero medio dei dipendenti della Società nell'esercizio 2024 è stato di 228 unità. Le attività di ricerca e sviluppo effettuati nel periodo di riferimento sono rimaste costanti in relazione ai nuovi servizi offerti, rispetto all'esercizio precedente.
Gli ammortamenti sono stati calcolati sulla base della durata utile del cespite e del suo sfruttamento nella fase produttiva. Nel 2024 gli ammortamenti sono stati pari ad euro 17.145.034. La voce include ammortamenti relativi alla lista clienti per circa euro 8.301 migliaia.


La voce "altri costi operativi" pari ad Euro 301.653 include tipologie di costi di natura residuale, tra le quali spese bancarie per Euro 91 migliaia, erogazioni liberali per Euro 52 migliaia ed altre imposte e tasse per Euro 108 migliaia.
I proventi finanziari dell'esercizio 2024 ammontano ad euro 775.365 di cui euro 517 migliaia sono riconducibili interessi attivi su finanziamento intercompany ed euro 156 migliaia ad interessi attivi per titoli investiti.
| Descrizione | 2024 | 2023 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Interessi passivi verso banche |
1.622.918 | 1.064.127 | 558.791 |
| Interessi passivi su prestiti obbligazionari |
5.016.720 | 5.508.280 | (491.559) |
| Interessi passivi su leasing |
755.896 | 486.442 | 269.454 |
| Altri oneri finanziari | 333.573 | 179.668 | 153.905 |
| Totale | 7.729.107 | 7.238.517 | 490.590 |
La voce interessi passivi verso banche include principalmente gli interessi dei mutui bancari erogati nel corso dell'esercizio. La voce interessi passivi su prestiti obbligazionari accoglie gli interessi passivi per Euro 4.488 migliaia e l'effetto del costo ammortizzato per Euro 529 migliaia sui due prestiti obbligazionari in essere al 31 dicembre 2024. La voce Interessi passivi su leasing si compone degli interessi finanziari su leasing contabilizzati in accordo al principio contabile internazionale IFRS 16.
Nel corso dell'esercizio 2024 la Società ha realizzato perdite nette su cambi per Euro 3.551.
| Descrizione | 2024 | 2023 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Imposte correnti | 1.157.375 | 908.329 | 249.046 |
| Imposte anticipate e differite |
(584.571) | (757.292) | 172.721 |
| Imposte esercizi precedenti | (199.932) | 0 | (199.932) |
| Totale | 372.872 | 151.037 | 221.835 |

Le imposte correnti sul reddito includono l'IRAP per Euro 276 migliaia, IRES per Euro 881 migliaia. Le imposte relative ad esercizi precedenti sono dovute principalmente al riconoscimento di un beneficio fiscale.
La riconciliazione tra l'onere fiscale iscritto in bilancio e l'onere fiscale teorico, determinato sulla base delle aliquote fiscali teoriche vigenti, è la seguente:
| Riconciliazione tra l'onere fiscale teorico e l'onere fiscale corrente |
Imponibile | Imposta |
|---|---|---|
| Risultato prima delle imposte | 2.183.744 | |
| Aliquota fiscale teorica Imposta sul reddito | 24,00% | |
| Onere fiscale teorico | 524.099 | |
| Differenze permanenti tassabili | 457.104 | 109.705 |
| Differenze permanenti deducibili (crediti energia, superammortamenti) |
(1.245.107) | (298.826) |
| Deduzioni Irap da Ires (Italia) | (160.936) | (38.625) |
| Imponibile fiscale IRES | 1.234.806 | |
| Imposte correnti sul reddito per l'esercizio | 296.353 | |
| Aliquota effettiva IRES | 13,57% | |
| IRAP corrente effettiva per l'esercizio | 276.451 | |
| Totale imposte dell'esercizio | 572.804 | |
| Aliquota effettiva IRES+IRAP | 26,23% |
Le imposte teoriche sono state determinate applicando l'aliquota fiscale teorica, pari al 24%, derivante dall'aliquota fiscale teorica media delle imposte applicabili nei diversi paesi dove hanno sedi le varie società del Gruppo al risultato ante imposte. Ai fini della riconciliazione non si tiene conto dell'IRAP in quanto, essendo questa un'imposta con una base imponibile diversa dall'utile ante imposte, genererebbe degli effetti distorsivi.


L'indebitamento finanziario netto del Gruppo al 31 dicembre 2024 è il seguente:
| 31.12.2024 | 31.12.2023 | |
|---|---|---|
| A - Cassa e altre disponibilità liquide ed equivalenti | 5.075.682 | 5.906.036 |
| B - Titoli detenuti per la negoziazione | 0 | 0 |
| C - Liquidità (A) + (B) | 5.075.682 | 5.906.036 |
| D - Attività finanziarie correnti | 2.985.694 | 12.355.997 |
| E - Debiti verso banche correnti | (13.224.163) | (11.264.992) |
| F - Altre passività finanziarie correnti | 0 | (935.676) |
| G - Debiti verso altri finanziatori | (5.123.777) | (4.088.356) |
| H - Prestito Obbligazionario corrente | (8.900.530) | (7.897.960) |
| I - Posizione finanziaria corrente (D)+(E)+(F)+(G)+(H) | (24.262.776) | (11.830.988) |
| J - Posizione finanziaria corrente netto (C) + (I) | (19.187.095) | (5.924.953) |
| K - Debiti verso banche | (22.409.553) | (24.199.322) |
| L- Debiti verso altri finanziatori | (10.415.476) | (6.166.636) |
| M - Prestito Obbligazionario non corrente | (151.625.756) | (157.442.669) |
| N - Debiti commerciali e altri debiti non correnti | 0 | 0 |
| O - Altre passività finanziarie non correnti | (57.055) | (318.963) |
| P - Posizione finanziaria non corrente (K)+(L)+(M)+(N)+(O) | (184.507.840) | (188.127.590) |
| Q - Posizione finanziaria netta (J) + (P) | (203.694.935) | (194.052.543) |
La posizione finanziaria netta è allineata alla definizione contenuta nel richiamo di attenzione Consob n.5/21 del 29 aprile 2021: "Raccomandazioni per l'attuazione uniforme del regolamento della Commissione Europea sui prospetti informativi" e in accordo con il paragrafo 175 degli Orientamenti ESMA 32- 382-1138.
A parere degli amministratori non sono presenti componenti di indebitamento implicito secondo quanto indicato dagli Orientamenti in materia di obblighi di informativa ai sensi del regolamento sul prospetto pubblicato da Esma in data 3 marzo 2021. La Società non ha altresì in essere operazioni di reverse factoring e supply agreement.


| Nuovi finanziamenti |
Incremento (decremento) attività finanziarie |
Rimborsi/Incremento passività finanziarie |
Riclassifiche lungo - breve |
Flussi non monetari |
Flussi non monetari | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Descrizione | 31.12.2023 finanziari |
Incrementi/Disinvestimenti | Diritti d'uso | Costo ammortizzato |
Pagamento in azioni |
Interest rate swap |
Altri flussi non monetari |
31.12.2024 | ||||
| Debiti verso altri finanziatori non correnti |
(6.166.636) | 0 | 0 | 0 | 0 | 5.123.777 | (9.372.617) | 0 | 0 | 0 | 0 | (10.415.476) |
| Prestito Obbligazionario non corrente |
(157.442.669) | 0 | 0 | 0 | 0 | 5.816.913 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | (151.625.756) |
| Debiti verso banche non correnti |
(24.199.322) | 0 | (8.544.900) | 0 | 0 | 10.334.669 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | (22.409.553) |
| Altre passività finanziarie non correnti |
(318.963) | 0 | 0 | 0 | 0 | 318.963 | 0 | 0 | 0 | (57.055) | 0 | (57.055) |
| Debiti verso altri finanziatori correnti |
(4.088.356) | 0 | 0 | 0 | 6.721.921 | (5.123.777) | (2.633.565) | 0 | 0 | 0 | 0 | (5.123.777) |
| Prestito Obbligazionario corrente |
(7.897.960) | 0 | 0 | 0 | 5.342.868 | (5.816.913) | 0 | (528.525) | 0 | 0 | 0 | (8.900.530) |
| Debiti verso banche correnti |
(11.264.992) | 12.830.598 | (4.455.100) | 0 | 0 | (10.334.669) | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | (13.224.163) |
| Altre passività finanziarie correnti |
(935.676) | 439.762 | 0 | 0 | 0 | (318.963) | 0 | 0 | 500.000 | 0 | 314.877 | (0) |
| Attività finanziarie correnti |
12.355.997 | (7.941.308) | 0 | (1.400.000) | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | (7.715) | 3.006.974 |
| Passività nette derivanti da attività finanziamento |
(199.958.579) | 5.329.052 | (13.000.000) | (1.400.000) | 12.064.789 | 0 | (12.006.181) | (528.525) | 500.000 (57.055) | 307.162 (208.749.337) | ||
| Liquidità | 5.906.036 | 11.234.435 | 0 | 0 | (12.064.789) | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 5.075.682 |
| Indebitamento finanziario netto |
(194.052.543) | 16.563.488 | (13.000.000) | (1.400.000) | 0 | 0 | (12.006.181) | (528.525) | 500.000 (57.055) | 307.162 (203.673.655) |
(*) I flussi di cassa sono di segno opposto rispetto a quanto esposto nel rendiconto finanziario


Le seguenti tabelle aggregano informazioni relative a:
Valore di carico degli strumenti finanziari;
Fair value degli strumenti finanziari (ad eccezione degli strumenti finanziari il cui valore di carico approssima il fair value).
I livelli da 1 a 3 della gerarchia del fair value sono basati sul grado di osservabilità delle informazioni:
| 31.12.2024 | Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 |
|---|---|---|---|
| Altre passività finanziarie | |||
| Interest rate swap | 0 | 57.056 | 0 |
| Totale | 0 | 57.056 | 0 |
Alcune delle attività e passività finanziarie del Gruppo sono valutate al fair value ad ogni data di riferimento del bilancio. In particolare, il fair value del derivato IRS è determinato mediante tecniche di valutazione basate su dati osservabili (fair value di livello 2).

La tabella sotto riportata mostra una dettagliata analisi delle attività e passività finanziarie prevista dall'IFRS 7, secondo le categorie previste dallo IFRS 9.
| ATTIVITA' FINANZIARIE AL 31 DICEMBRE 2024 |
Attività finanziarie al costo ammortizzato |
Attività finanziarie FVOCI |
Attività finanziarie FVPL |
Totale |
|---|---|---|---|---|
| Altre attività finanziarie non correnti | 18.040.785 | 0 | 0 | 18.040.785 |
| Altre attività finanziarie non correnti | 18.040.785 | 0 | 0 | 18.040.785 |
| Crediti commerciali | 15.344.920 | 0 | 0 | 15.344.920 |
| Crediti commerciali verso società del gruppo |
1.708.732 | 0 | 0 | 1.708.732 |
| Attività finanziarie correnti | 2.985.694 | 0 | 0 | 2.985.694 |
| Crediti vari e altre attività correnti | 5.867.076 | 0 | 0 | 5.867.076 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 5.075.682 | 0 | 0 | 5.075.682 |
| Attività finanziarie correnti | 30.982.104 | 0 | 0 | 30.982.104 |
| Totale attività finanziarie | 49.022.889 | 0 | 0 | 49.022.889 |
| PASSIVITA' FINANZIARIE AL 31 DICEMBRE 2024 |
Passività finanziarie al costo ammortizzato |
Passività finanziarie FVOCI |
Passività finanziarie FVPL |
Totale |
|---|---|---|---|---|
| Debiti verso altri finanziatori | 10.415.476 | 0 | 0 | 10.415.476 |
| Prestito Obbligazionario non corrente | 151.625.756 | 0 | 0 | 151.625.756 |
| Debiti verso banche | 22.409.553 | 0 | 0 | 22.409.553 |
| Altre passività finanziarie non correnti | 0 | 0 | 57.055 | 57.055 |
| Passività finanziarie non correnti | 184.450.785 | 0 | 57.055 | 184.507.840 |
| Debiti verso altri finanziatori | 5.123.777 | 0 | 0 | 5.123.777 |
| Prestito Obbligazionario corrente | 8.900.530 | 0 | 0 | 8.900.530 |
| Debiti verso banche correnti | 13.224.163 | 0 | 0 | 13.224.163 |
| Altre passività finanziarie correnti | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Debiti commerciali | 10.954.720 | 0 | 0 | 10.954.720 |
| Altri debiti e passività correnti | 4.773.891 | 0 | 0 | 4.773.891 |
| Passività finanziarie correnti | 42.977.081 | 0 | 0 | 42.977.081 |
| Totale passività finanziarie | 227.427.866 | 0 | 57.055 | 227.484.921 |
Il Gruppo è esposto a rischi finanziari connessi alla sua operatività, e principalmente:

Si definisce rischio di credito la probabile perdita finanziaria generata dall'inadempimento da parte di terzi di una obbligazione di pagamento nei confronti di WIIT S.p.A .
WIIT è esposta al rischio che i propri clienti possano ritardare o non adempiere ai propri obblighi di pagamento nei termini e nelle modalità convenute e che le procedure interne adottate in relazione alla valutazione del merito di credito e della solvibilità della clientela non siano sufficienti a garantire il buon fine degli incassi.
Gli eventuali mancati pagamenti, ritardi nel pagamento o altre inadempienze possono essere dovuti all'insolvenza o al fallimento del cliente, a eventi congiunturali ovvero a situazioni specifiche del cliente. I ritardi nei pagamenti potrebbero avere l'effetto di ritardare i flussi finanziari in entrata.
WIIT non ha concentrazioni significative di rischi di crediti anche grazie al fatto di non operare significativamente, come scelta strategica, nel settore della Pubblica Amministrazione.
La Società gestisce questo rischio attraverso la selezione di controparti considerate solvibili dal mercato e con elevato standing creditizio oppure tramite la fornitura di servizi altamente critici e non facilmente interrompibili da parte dei propri clienti.
Ai fini commerciali sono adottate politiche volte ad assicurare la solvibilità dei propri clienti e limitare l'esposizione al rischio di credito nei confronti di un singolo cliente mediante attività che prevedono la valutazione del Committente ed il suo monitoraggio.
Periodicamente tutti i crediti vengono sottoposti ad una valutazione analitica per singolo cliente procedendo alla svalutazione nei casi in cui si prospetti un'eventuale perdita di valore.
I crediti sono inizialmente iscritti al fair value, che corrisponde al valore nominale, e successivamente valutati in base al metodo del costo ammortizzato al netto di un fondo svalutazione.
In relazione ai crediti commerciali e agli altri crediti la Società ha applicato l'approccio semplificato indicato dall'IFRS 9 per misurare il fondo svalutazione come perdita attesa lungo la vita del credito. WIIT determina l'ammontare delle perdite su crediti attese in relazione attraverso l'utilizzo di una matrice di accantonamento allo scaduto dei debitori, calcolata sulla base dei tassi di rischio settore e paese.
Tutti i dettagli relativi ai crediti commerciali sono riportati nelle note esplicative al bilancio (paragrafo 7 "Crediti commerciali").
Si definisce rischio valutario il rischio che il valore di uno strumento finanziario vari in seguito a fluttuazioni dei cambi. L'attività principale nella "Area euro" ne limita l'esposizione a rischi di cambio derivante da operazioni a valute diverse da quella funzionale (euro).
La gestione del rischio di tasso d'interesse ha l'obiettivo di assicurare una struttura dell'indebitamento bilanciata, minimizzando nel tempo il costo della provvista.


Si definisce rischio di tasso di interesse il rischio che il valore di uno strumento finanziario vari a seguito di fluttuazioni dei tassi d'interesse di mercato.
WIIT ha contratto nel corso degli anni quasi esclusivamente finanziamenti a medio termine con tasso in larga parte fisso, elemento che mitiga il rischio in periodi (come quello attuale) di rialzo dei tassi.
I dettagli relativi ai finanziamenti in essere sono riportati nella nota integrativa al bilancio.
Con riferimento alle attività e passività finanziarie a tasso variabile al 31 dicembre 2024, un ipotetico incremento (decremento) dei tassi di interesse di 100 punti base rispetto ai tassi di interesse puntuali in essere in pari data, in una situazione di costanza di altre variabili, comporterebbe un aumento degli oneri finanziari su base annuale pari a circa 578 migliaia di Euro.
Il mercato della Information Technology è legato naturalmente all'andamento dell'economia. Una fase economica sfavorevole potrebbe rallentare la domanda con conseguenti impatti patrimoniali, economici e finanziari, in particolare sulle società controllate.
Si definisce rischio di liquidità il rischio che la Società incontri delle difficoltà a reperire i fondi necessari per soddisfare gli obblighi connessi con le passività finanziarie.
Una gestione prudente del rischio di liquidità viene perseguita monitorando i flussi di cassa, le necessità di finanziamento e la liquidità della Società con l'obiettivo di garantire una valida gestione delle risorse finanziarie attraverso una opportuna gestione delle eventuali eccedenze di liquidità o liquidabili e la sottoscrizione di idonee linee di credito. Non sono presenti alla data di riferimento del bilancio né covenants né clausole di cross-default.
Si riepiloga di seguito la suddivisione dei debiti per scadenza:
| Al 31 dicembre 2024 | Valore contabile | Flussi finanziari contrattualizzati |
Entro 1 anno | DA 1 a 5 Anni | Oltre 5 anni |
|---|---|---|---|---|---|
| Finanziamenti bancari | 35.633.717 | 35.633.717 | 13.224.164 | 22.409.553 | 0 |
| Debiti verso altri finanziatori | 15.596.308 | 17.921.172 | 5.872.608 | 11.550.250 | 498.315 |
| Prestito Obbligazionario non corrente |
151.625.756 | 174.017.094 | 9.471.143 | 164.545.951 | 0 |
| Debiti commerciali | 10.954.720 | 10.954.720 | 10.954.720 | 0 | 0 |
| Altre passività finanziarie | 57.056 | 57.056 | 0 | 57.056 | 0 |
| Totale | 213.867.557 | 238.583.759 | 39.522.635 | 198.562.810 | 498.315 |

| Tipologia di servizio | Soggetto che ha erogato il servizio |
Destinatario | Compensi (in migliaia di Euro) |
|
|---|---|---|---|---|
| Revisione contabile | Deloitte & Touche | Capogruppo | 109 | |
| Servizi di attestazione | Deloitte & Touche | Capogruppo | 40 | |
| Altri servizi | Deloitte & Touche | Capogruppo | 0 | |
| Totale | 149 |
I servizi di attestazione sono relativi alla limited assurance sul Report di sostenibilità redatto secondo gli European Sustainability Reporting Standards (ESRS) - In conformità con le recenti modifiche normative in materia di rendicontazione sulla sostenibilità, introdotte dal D. Lgs. 125/2024 per l'attuazione della Corporate Sustainability Reporting Directive 2022/2464/EU (CSRD)


| Nome e Cognome |
Carica in Wiit S.p.A. |
Periodo per cui è stata ricoperta la carica |
Scadenza della Carica |
Compensi fissi |
Compensi comitati |
Compensi Var. non equity |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Alessandro Cozzi |
Amministratore Delegato |
01.01.2024- 31.12.2024 |
Approvazione Bilancio 2026 |
321.875 | 0 | 294.096 | 615.971 |
| Enrico Giacomelli |
Presidente Consiglio di amministrazione |
16.05.2024- 31.12.2024 |
Approvazione Bilancio 2026 |
25.000 | 11.250 | 0 | 36.250 |
| Francesco Baroncelli |
Consigliere delegato |
01.01.2024- 31.12.2024 |
Approvazione Bilancio 2026 |
260.000 | 0 | 296.067 | 556.067 |
| Enrico Rampin |
Consigliere delegato |
01.01.2024- 31.12.2024 |
Approvazione Bilancio 2026 |
200.000 | 0 | 296.067 | 496.067 |
| Chiara Grossi |
Consigliere | 01.01.2024- 31.12.2024 |
Approvazione Bilancio 2026 |
15.000 | 0 | 0 | 15.000 |
| Santino Saguto |
Consigliere | 16.05.2024- 31.12.2024 |
Approvazione Bilancio 2026 |
9.375 | 0 | 0 | 9.375 |
| Annamaria Di Ruscio |
Consigliere Indipendente |
01.01.2024- 31.12.2024 |
Approvazione Bilancio 2026 |
15.000 | 21.000 | 0 | 36.000 |
| Emanuela Basso Petrino |
Consigliere Indipendente |
01.01.2024- 31.12.2024 |
Approvazione Bilancio 2026 |
15.000 | 12.000 | 0 | 27.000 |
| Nathalie Brazzelli |
Consigliere Indipendente |
01.01.2024- 31.12.2024 |
Approvazione Bilancio 2026 |
15.000 | 9.000 | 0 | 24.000 |
| Riccardo Sciutto |
Consigliere Indipendente |
01.01.2024- 15.05.2024 |
Approvazione Bilancio 2023 |
14.500 | 7.250 | 0 | 21.750 |
| Stefano Pasotto |
Consigliere Indipendente |
01.01.2024- 15.05.2024 |
Approvazione Bilancio 2023 |
5.625 | 0 | 0 | 5.625 |
| Vieri Chimenti |
Presidente Collegio Sindacale |
16.05.2024- 31.12.2024 |
Approvazione Bilancio 2026 |
18.770 | 0 | 0 | 18.770 |
| Paolo Ripamonti |
Presidente Collegio Sindacale |
01.01.2024- 15.05.2024 |
Approvazione Bilancio 2023 |
12.500 | 0 | 0 | 12.500 |
| Paolo Ripamonti |
Sindaco effettivo |
16.05.2024- 31.12.2024 |
Approvazione Bilancio 2026 |
6.750 | 0 | 0 | 6.750 |
| Chiara Olliveri |
Sindaco effettivo |
01.01.2024- 31.12.2024 |
Approvazione Bilancio 2026 |
17.004 | 0 | 0 | 17.004 |
| Francis De Zanche |
Sindaco effettivo |
01.01.2024- 15.05.2024 |
Approvazione Bilancio 2023 |
5.000 | 0 | 0 | 5.000 |
Il Consiglio di amministrazione, nel corso dell'esercizio 2021, ha deliberato di attribuire, ai sensi del Piano di Stock-Option 2021-2026 n. 200.000 Opzioni a Igor Bailo Chief Operating Officer, n. 280.000 Opzioni a Francesco Baroncelli Chief Mergers & Acquisition Officer, n.30.000 Opzioni a Chiara Grossi Chief Marketing Officer, per un fair value totale di Euro 2.315.400 Al fine della determinazione del fair value si è preso in considerazione un valore incrementale allo strike price per l'esercizio delle opzioni pari ad Euro 3,77 – 4,13 – 5,01 – 5,24 alle rispettive scadenze del 01.01.24 – 01.07.24 – 01.01.26 – 01.07.26.
Il Consiglio di amministrazione, nel corso dell'esercizio 2022, ha deliberato di attribuire, ai sensi del Piano di Stock-Option 2022-2027 n. 25.000 Opzioni a Riccardo Sciutto, Presidente del Consiglio di Amministrazione, per un fair value di Euro 32.234. Al fine della determinazione del fair value si è preso in considerazione un valore incrementale allo strike price per l'esercizio delle opzioni pari ad Euro 1,29 alla scadenza del 01.07.28.

Di seguito è riportata la tabella relativa ai costi e ricavi e crediti e debiti con parti correlate:
| WIIT FIN | WIIT SPA | GECKO | WIIT AG | ECONIS | MICHGEHL & PARTNER |
TOTALE | ||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| WIIT FIN | - | 499.000 | - | - | - | - | 499.000 | |
| WIIT SPA | - | - | 17.654 | 1.818.502 | 238.683 | - | 2.074.839 | |
| GECKO | - | - | - | - | - | - | - | |
| WIIT AG | - | 7.256 | - | - | - | - | 7.256 | |
| ECONIS | - | - | - | - | - | - | - | |
| MICHGEHL & PARTNER |
- | - | - | - | - | - | - | |
| TOTALE | - | 506.256 | 17.654 | 1.818.502 | 238.683 | - | 2.851.095 |
| CREDITI | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| WIIT FIN | WIIT SPA | GECKO | WIIT AG | ECONIS | MICHGEHL & PARTNER |
TOTALE | ||
| WIIT FIN | - | 1.154.657 | - | - | - | - | 1.154.657 | |
| WIIT SPA | - | - | - | 5.180 | - | - | 5.180 | |
| DEBITI | GECKO | - | 5.359 | - | - | - | - | 5.359 |
| WIIT AG | - | 19.183.499 | - | - | - | - | 19.183.499 | |
| ECONIS | - | 238.683 | - | - | - | - | 238.683 | |
| MICHGEHL & PARTNER |
- | - | - | - | - | - | - | |
| TOTALE | - | 20.582.198 | - | 5.180 | - | - | 20.587.378 |
Non vi sono state operazioni atipiche o inusuali così come definite dalla Consob nella comunicazione n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006
BILANCIO D'ESERCIZIO AL 31 DICEMBRE 2024

| 31.12.2024 | Di cui Parti correlate |
31.12.2023 | Di cui Parti correlate |
|
|---|---|---|---|---|
| ATTIVO | ||||
| Altre attività immateriali | 25.017.572 | 25.916.662 | ||
| Avviamento | 25.382.164 | 25.382.164 | ||
| Diritti d'uso | 4.644.218 | 4.925.304 | ||
| Immobili, Impianti e macchinari | 20.740.986 | 4.236.926 | ||
| Altre attività materiali | 3.616.461 | 15.898.525 | ||
| Attività per imposte anticipate | 1.880.839 | 1.634.042 | ||
| Partecipazioni | 133.435.880 | 131.748.950 | ||
| Attività non correnti derivanti da contratto | 0 | 24.356 | ||
| Altre attività finanziarie non correnti | 18.040.785 | 17.969.247 | 20.285.626 | 12.450.000 |
| ATTIVITA' NON CORRENTI | 232.758.906 | 17.969.247 | 230.052.556 | 12.450.000 |
| Rimanenze | 0 | 0 | ||
| Crediti commerciali | 15.344.920 | 15.533.929 | 339.413 | |
| Crediti commerciali verso società controllate |
1.708.732 | 1.708.732 | 169.841 | 169.841 |
| Attività finanziarie correnti | 2.985.694 | 0 | 12.355.997 | 97.325 |
| Attività correnti derivanti da contratto | 0 | 0 | ||
| Crediti vari e altre attività correnti | 5.987.676 | 904.219 | 6.509.435 | 3.241.825 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 5.075.682 | 5.906.036 | ||
| ATTIVITA' CORRENTI | 31.102.704 | 2.612.951 | 40.475.236 | 3.848.404 |
| TOTALE ATTIVO | 263.861.611 | 20.582.198 | 270.527.792 | 16.298.404 |


| 31.12.2024 | Di cui Parti correlate |
31.12.2023 | Di cui Parti correlate |
|
|---|---|---|---|---|
| PATRIMONIO NETTO E PASSIVO | ||||
| Capitale Sociale | 2.802.066 | 2.802.066 | ||
| Riserva per sovrapprezzo azioni | 44.598.704 | 44.598.704 | ||
| Riserva legale | 560.413 | 560.413 | ||
| Altre riserve | 6.376.764 | 4.953.356 | ||
| Riserva azioni proprie in portafoglio | (31.700.611) | (30.566.915) | ||
| Riserve e utili (perdite) portati a nuovo | 1.481.204 | 2.945.731 | ||
| Risultato dell'esercizio | 1.810.873 | 6.363.140 | ||
| PATRIMONIO NETTO | 25.929.413 | 0 | 31.656.495 | 0 |
| Debiti verso altri finanziatori | 10.415.476 | 6.166.636 | ||
| Prestito Obbligazionario non corrente | 151.625.756 | 157.442.669 | ||
| Debiti verso banche | 22.409.553 | 24.199.322 | ||
| Altre passività finanziarie non correnti | 57.055 | 318.963 | ||
| Benefici ai dipendenti | 3.001.166 | 3.042.572 | ||
| Fondo per passività fiscali differite | 57.410 | 57.410 | ||
| Passività non correnti derivanti da contratto | 2.877.109 | 3.152.364 | ||
| Altri debiti e passività non correnti | 0 | 108.357 | ||
| PASSIVITA' NON CORRENTI | 190.443.525 | 0 | 194.488.293 | 0 |
| Debiti verso altri finanziatori | 5.123.777 | 4.088.356 | ||
| Prestito Obbligazionario corrente | 8.900.530 | 7.897.960 | ||
| Debiti verso banche correnti | 13.224.163 | 11.264.992 | ||
| Passività per imposte correnti | 1.027.098 | 372.158 | ||
| Altre passività finanziarie correnti | 0 | 935.676 | ||
| Debiti commerciali | 10.954.720 | 8.418 | 12.200.269 | 20.862 |
| Debiti commerciali verso società controllate | 5.180 | 5.180 | 57.916 | 0 |
| Passività correnti derivanti da contratto | 3.479.313 | 3.492.306 | 16.758 | |
| Altri debiti e passività correnti | 4.773.891 | 4.073.370 | ||
| PASSIVITA' CORRENTI | 47.488.672 | 13.598 | 44.383.004 | 37.620 |
| TOTALE PASSIVITA' | 237.932.197 | 13.598 | 238.871.297 | 37.620 |
| TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO | 263.861.610 | 13.598 | 270.527.792 | 37.620 |


| 2024 | Di cui Parti correlate |
2023 | Di cui Parti correlate |
|
|---|---|---|---|---|
| RICAVI E PROVENTI OPERATIVI | ||||
| Ricavi delle vendite e della prestazione di servizi | 60.965.761 | 584.787 | 57.746.012 | 1.683.245 |
| Altri ricavi e proventi | 639.198 | 4.083 | 527.486 | |
| Totale ricavi e proventi operativi | 61.604.959 | 588.870 | 58.273.498 | 1.683.245 |
| COSTI OPERATIVI | ||||
| Acquisti e prestazioni di servizi | (19.086.929) | (106.865) | (18.931.865) | (181.700) |
| Costo del lavoro | (15.930.306) | (15.398.841) | ||
| Ammortamenti e svalutazioni | (17.145.034) | (499.000) | (14.524.485) | (499.000) |
| Accantonamenti | 0 | 0 | ||
| Altri costi e oneri operativi | (301.653) | (371.096) | ||
| Variaz. Rimanenze di mat.prime, suss.,consumo e merci | 0 | 0 | ||
| Totale costi operativi | (52.463.923) | (605.865) | (49.226.286) | (680.700) |
| RISULTATO OPERATIVO | 9.141.037 | (16.995) | 9.047.212 | 1.002.545 |
| Svalutazione di partecipazioni | 0 | 0 | ||
| Proventi finanziari | 775.365 | 4.000.000 | 4.706.580 | 3.355.070 |
| Oneri finanziari | (7.729.107) | (7.238.517) | ||
| Utili (perdite) su cambi | (3.551) | (1.097) | ||
| RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE | 2.183.744 | 3.983.005 | 6.514.178 | 4.357.615 |
| Imposte sul reddito | (372.872) | (151.037) | ||
| UTILE (PERDITA) DA ATTIVITA' IN ESERCIZIO | 1.810.873 | 3.983.005 | 6.363.140 | 4.357.615 |
L'importo di Euro 17.969.247 fa riferimento per Euro 250.000 iscritto tra le altre attività non correnti fa riferimento ad un deposito cauzionale versato da Wiit S.p.A. per conto di Wiit Fin S.r.l. e per la restante parte fa riferimento ai finanziamenti intercompany verso la società controllata Wiit AG.
L'importo di Euro 1.708.732 si riferisce ai crediti commerciali verso società controllate in Germania e Svizzera.
L'importo di Euro 904.219 iscritto tra i crediti vari e altre attività correnti è relativo al credito per consolidato fiscale vantato da Wiit S.p.A. nei confronti di Wiit Fin S.r.l.
L'importo di Euro 5.180 iscritto tra i debiti commerciali verso società controllate è interamente riferito alla società controllata Wiit AG.
Si segnala inoltre che sono state individuate le seguenti parti correlate con cui la società ha intrattenuto rapporti commerciali a condizioni di mercato:


Le garanzie prestata dagli istituti di credito al 31 dicembre 2024 sono pari ad Euro 516 migliaia, in linea con l'esercizio precedente, e sono rilasciate a favore di controparti commerciali. Alla data del 31 dicembre 2024 non risultano garanzie prestate a favore di terzi da parte della Società.
In data 09 gennaio 2025 WIIT annuncia l'estensione e il rinnovo della durata di 6 anni del contratto con un importante gruppo italiano nei Professional Services. L'accordo ha un valore complessivo di circa 5,0 milioni di euro, di cui 1,9 per l'estensione a nuovi servizi di Private Cloud. L'accordo, del valore di circa 5 milioni di euro, prevede il rinnovo tecnologico completo dei sistemi che ospitano tutte le applicazioni business critical del Cliente e dei suoi Partner. Queste ultime saranno ospitate e gestite all'interno della Premium Zone della Region North/West in Italia di WIIT dove sono presenti 2 Data Center certificati Tier IV dall'Uptime Institute. In aggiunta, il Cliente ha scelto di espandere ulteriormente l'infrastruttura e i sistemi ospitati nel Private Cloud attivando i servizi di Disaster Recovery, a garanzia di una più efficace continuità operativa, resilienza e fruibilità dei principali processi di business. Questa estensione ha un valore di 1,9 milioni di euro.
In data 26 febbraio 2025 WIIT S.p.A. e il Gruppo E, rete di player di information technology che affianca le aziende italiane nella transizione digitale sostenibile, annunciano una partnership strategica per lo sviluppo di una piattaforma avanzata di intelligenza artificiale generativa. Nell'ambito di questo progetto, WIIT ospiterà sulla propria piattaforma WIIT Cloud Native Platform (WCNP) la tecnologia AI generativa del Gruppo E, ideata e sviluppata dall'azienda Memori, una società del Gruppo. L'obiettivo della partnership è di offrire alle aziende un sistema di AI generativa sicuro ed efficiente, basato su una piattaforma di knowledge base privata a tutela della proprietà intellettuale dei clienti e garantito dall'infrastruttura Secure Cloud di WIIT, che integra cloud e cybersecurity ai massimi livelli. Le architetture di ultima generazione, progettate e gestite da WIIT, assicureranno un ambiente sicuro, scalabile e stabile per l'esecuzione della piattaforma AI del Gruppo E, con l'elaborazione dei dati all'interno del territorio Europeo, per garantire la massima conformità normativa. L'integrazione tra WCNP, piattaforma flessibile e innovativa basata su tecnologie Open Source, e la piattaforma AI del Gruppo E assicurerà i più elevati standard di scalabilità, sicurezza e business continuity disponibili sul mercato. La tecnologia AI del Gruppo E, da oggi parte dell'offerta WIIT, offrirà ai clienti una


piattaforma avanzata di intelligenza artificiale generativa conversazionale e document intelligence e l'ottimizzazione della conoscenza e dei processi informativi aziendali. Attraverso un'interfaccia intuitiva, gli utenti potranno ottenere informazioni precise e affidabili dal patrimonio informativo aziendale, interagendo con un linguaggio naturale, disponibile in italiano e in molte altre lingue. Inoltre, le funzionalità di document intelligence consentiranno di estrarre valore non solo dalle informazioni testuali, ma anche da documenti statici e database complessi, semplificando l'accesso a informazioni tradizionalmente difficili da reperire, massimizzando il potenziale del patrimonio informativo aziendale.
In relazione al disposto di cui all'art. 1, comma 125-bis, della legge 124/2017, in merito all'obbligo di dare evidenza in nota integrativa delle somme di denaro eventualmente ricevute nell'esercizio a titolo di sovvenzioni, contributi, incarichi retribuiti e comunque vantaggi economici di qualunque genere dalle pubbliche amministrazioni e dai soggetti di cui al comma 125-bis del medesimo articolo, si evidenzia che la Società non ha ricevuto ulteriori contributi da parte della Pubblica Amministrazione se non quanto specificato al paragrafo 30.


Milano, 11 marzo 2025.
ALESSANDRO COZZI STEFANO PASOTTO Amministratore Delegato Dirigente Preposto

Deloitte & Touche S.p.A. Via Santa Sofia, 28 20122Milano Italia

Tel: +39 02 83322111 Fax: +39 02 83322112 www.deloitte.it
Agli Azionisti della Wiit S.p.A.
Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio d'esercizio della Wiit S.p.A. (la "Società"), costituito dalla situazione patrimoniale-finanziaria al 31 dicembre 2024, dal conto economico, dal conto economico complessivo, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto, dal rendiconto finanziario per l'esercizio chiuso a tale data e dalle note esplicative al bilancio che includono le informazioni rilevanti sui principi contabili applicati.
A nostro giudizio, il bilancio d'esercizio fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria della Società al 31 dicembre 2024, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data in conformità ai principi contabili IFRS emanati dall'International Accounting Standards Board e adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. n. 38/05.
Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia). Le nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nella sezione Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio d'esercizio della presente relazione. Siamo indipendenti rispetto alla Società in conformità alle norme e ai principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano alla revisione contabile del bilancio. Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio.
Gli aspetti chiave della revisione contabile sono quegli aspetti che, secondo il nostro giudizio professionale, sono stati maggiormente significativi nell'ambito della revisione contabile del bilancio dell'esercizio in esame. Tali aspetti sono stati da noi affrontati nell'ambito della revisione contabile e nella formazione del nostro giudizio sul bilancio d'esercizio nel suo complesso; pertanto su tali aspetti non esprimiamo un giudizio separato.
Ancona Bari Bergamo Bologna Brescia Cagliari Firenze Genova Milano Napoli Padova Parma Roma Torino Treviso Udine Verona Sede Legale: Via Santa Sofia, 28-20122Milano | Capitale Sociale: Euro 10.688.930,00 i.v.
Codice Fiscale/Registro delle Imprese di Milano Monza Brianza Lodi n. 03049560166 -R.E.A. n. MI-1720239 | Partita IVA: IT 03049560166
Il nome Deloitte si riferisce a una o più delle seguenti entità: Deloitte Touche Tohmatsu Limited, una società inglese a responsabilità limitata ("DTTL"), le member firm aderenti al suo network e le entità a esse correlate. DTTL e ciascuna delle sue member firm sono entità giuridicamente separate e indipendenti tra loro. DTTL (denominata anche "Deloitte Global") non fornisce servizi ai clienti. Si invita a leggere l'informativa completa relativa alla descrizione della struttura legaledi Deloitte Touche Tohmatsu Limited e delle sue member firm all'indirizzo www.deloitte.com/about.

| Descrizione dell'aspetto chiave della revisione |
La Società detiene partecipazioni in società controllate per complessivi euro 133,4 milioni; in considerazione del fatto che i relativi valori d'iscrizione ricomprendono gli avviamenti identificati in sede di acquisizione, tali partecipazioni sono assoggettate a test di impairment al fine di valutarne la recuperabilità mediante il confronto tra il valore contabile e il valore recuperabile determinato secondo la metodologia del valore d'uso. |
|---|---|
| La determinazione del valore recuperabile delle partecipazioni è basata su stime e assunzioni della Direzione riguardanti, tra l'altro, la previsione dei flussi di cassa attesi per ciascuna partecipazione, desunti dal piano industriale con orizzonte temporale 2025 – 2027, la determinazione di un appropriato tasso di attualizzazione (WACC) e della crescita di lungo periodo (g-rate) per la definizione del valore terminale oltre il periodo di previsione esplicita. |
|
| All'esito dello svolgimento del test di impairment, approvato dal Consiglio di Amministrazione il 7 marzo 2025, non sono state rilevate perdite di valore. |
|
| In considerazione della rilevanza dell'ammontare delle partecipazioni iscritte e della soggettività delle stime delle principali assunzioni attinenti alla determinazione dei flussi di cassa delle partecipazioni e delle variabili chiave del modello di impairment, abbiamo considerato gli impairment test un aspetto chiave della revisione del bilancio d'esercizio della Società. |
|
| La Nota 3 del bilancio d'esercizio riporta l'informativa in merito alle voci in oggetto e alle modalità di svolgimento del test di impairment, ivi incluse le analisi di sensitività predisposte dalla Direzione. |
|
| Procedure di revisione svolte |
Nell'ambito delle nostre verifiche abbiamo, tra l'altro, svolto le seguenti procedure, anche avvalendoci del supporto di esperti del network Deloitte: |
| • esame delle modalità usate e delle assunzioni utilizzate dalla Direzione per la determinazione del valore d'uso delle partecipazioni oggetto di impairment test; |
|
| • comprensione dei controlli rilevanti posti in essere dalla Società Wiit S.p.A. sul processo di effettuazione dell'impairment test; |
|
| • analisi di ragionevolezza delle principali assunzioni adottate per la formulazione delle previsioni dei flussi di cassa anche mediante ottenimento di informazioni dalla Direzione; |
| • analisi dei dati consuntivi rispetto ai piani originari ai fini di valutare la natura degli scostamenti e l'attendibilità del processo di predisposizione dei piani; |
|
|---|---|
| • valutazione della ragionevolezza del tasso di attualizzazione (WACC) e di crescita di lungo periodo (g-rate); |
|
| • verifica dell'accuratezza matematica del modello utilizzato per la determinazione del valore d'uso delle partecipazioni oggetto di test di impairment; |
|
| • verifica della sensitivity analysis predisposta dalla Direzione. |
|
| Abbiamo inoltre esaminato l'adeguatezza e la conformità dell'informativa fornita dalla Società sull'impairment test a quanto previsto dallo IAS 36. |
|
| Impairment test degli avviamenti | |
| Descrizione dell'aspetto chiave della revisione |
La Società iscrive nel bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2024 avviamenti per complessivi euro 25,4 milioni, allocati all'unica cash generating unit ("CGU") e derivanti dalle operazioni di aggregazione aziendale diverse che la Società ha integrato e reso inscindibili. Gli avviamenti, come previsto dallo "IAS 36 Impairment of assets", non sono ammortizzati, ma, come previsto dal principio contabile IAS 36, |
| sono sottoposti a impairment test almeno annualmente mediante confronto tra il valore recuperabile della CGU - determinato secondo la metodologia del valore d'uso - e il valore contabile che tiene conto degli avviamenti e delle altre attività allocate alla CGU. |
|
| La determinazione del valore recuperabile della CGU è basata su stime e assunzioni della Direzione riguardanti, tra l'altro, la previsione dei flussi di cassa attesi della CGU, desunti dal piano industriale con orizzonte temporale 2025 – 2027 approvato dal Consiglio di Amministrazione, la determinazione di un appropriato tasso di attualizzazione (WACC) e di crescita di lungo periodo (g-rate) per la definizione del valore terminale oltre il periodo di previsione esplicita. |
|
| All'esito del test di impairment, approvato dal Consiglio di Amministrazione il 7 marzo 2025, non sono state rilevate perdite di valore. |
|
| In considerazione della rilevanza dell'ammontare degli avviamenti iscritti in bilancio, della soggettività delle stime attinenti la determinazione dei flussi di cassa della CGU e delle variabili chiave del modello di impairment, abbiamo considerato l'impairment test un aspetto chiave della revisione del bilancio della Società. |
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|---|
| CERTIFIED |
| La Nota 1 del bilancio d'esercizio riporta l'informativa in merito alla voce in oggetto e alle modalità di svolgimento del test di impairment, ivi incluse le analisi di sensitività predisposte dalla Direzione. |
|
|---|---|
| Procedure di revisione svolte |
Nell'ambito delle nostre verifiche abbiamo, tra l'altro, svolto le seguenti procedure, anche avvalendoci del supporto di esperti del network Deloitte: |
| • esame delle modalità e delle assunzioni utilizzate dalla Direzione per la determinazione del valore d'uso della CGU; |
|
| • comprensione dei controlli rilevanti posti in essere dalla Wiit S.p.A. sul processo di effettuazione dell'impairment test; |
|
| • analisi di ragionevolezza delle principali assunzioni adottate per la formulazione delle previsioni dei flussi di cassa anche mediante analisi di dati di settore e ottenimento di informazioni dalla Direzione; |
|
| • analisi dei dati consuntivi rispetto ai piani originari ai fini di valutare la natura degli scostamenti e l'attendibilità del processo di predisposizione dei piani; |
|
| • valutazione della ragionevolezza del tasso di attualizzazione (WACC) e di crescita di lungo periodo (g-rate); |
|
| • verifica della corretta determinazione del valore contabile della CGU; |
|
| • verifica dell'accuratezza matematica del modello utilizzato per la determinazione del valore d'uso; |
|
| • verifica della sensitivity analysis predisposta dalla Direzione. |
|
| Abbiamo inoltre esaminato l'adeguatezza dell'informativa fornita dalla Società sull'impairment test a e la sua conformità a quanto previsto dallo IAS 36. |
|
| Responsabilità degli Amministratori e del Collegio Sindacale per il bilancio d'esercizio |
Gli Amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio d'esercizio che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità ai principi contabili IFRS emanati dall'International Accounting Standards Board e adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. n. 38/05 e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.

Gli Amministratori sono responsabili per la valutazione della capacità della Società di continuare ad operare come un'entità in funzionamento e, nella redazione del bilancio d'esercizio, per l'appropriatezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale, nonché per una adeguata informativa in materia. Gli Amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio d'esercizio a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la liquidazione della Società o per l'interruzione dell'attività o non abbiano alternative realistiche a tali scelte.
Il Collegio Sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di predisposizione dell'informativa finanziaria della Società.
I nostri obiettivi sono l'acquisizione di una ragionevole sicurezza che il bilancio d'esercizio nel suo complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali, e l'emissione di una relazione di revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole sicurezza si intende un livello elevato di sicurezza che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) individui sempre un errore significativo, qualora esistente. Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni economiche degli utilizzatori prese sulla base del bilancio d'esercizio.
Nell'ambito della revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia), abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la durata della revisione contabile. Inoltre:

Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati ad un livello appropriato come richiesto dagli ISA Italia, tra gli altri aspetti, la portata e la tempistica pianificate per la revisione contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno identificate nel corso della revisione contabile.
Abbiamo fornito ai responsabili delle attività di governance anche una dichiarazione sul fatto che abbiamo rispettato le norme e i principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano e abbiamo comunicato loro ogni situazione che possa ragionevolmente avere un effetto sulla nostra indipendenza e, ove applicabile, le azioni intraprese per eliminare i relativi rischi o le misure di salvaguardia applicate.
Tra gli aspetti comunicati ai responsabili delle attività di governance, abbiamo identificato quelli che sono stati più rilevanti nell'ambito della revisione contabile del bilancio dell'esercizio in esame, che hanno costituito quindi gli aspetti chiave della revisione. Abbiamo descritto tali aspetti nella relazione di revisione.
L'assemblea degli azionisti della Wiit S.p.A. ci ha conferito in data 30 novembre 2018 l'incarico di revisione legale del bilancio d'esercizio e consolidato della Società per gli esercizi dal 31 dicembre 2019 al 31 dicembre 2027.
Dichiariamo che non sono stati prestati servizi diversi dalla revisione contabile vietati ai sensi dell'art. 5, par. 1, del Regolamento (UE) 537/2014 e che siamo rimasti indipendenti rispetto alla Società nell'esecuzione della revisione legale.
Confermiamo che il giudizio sul bilancio d'esercizio espresso nella presente relazione è in linea con quanto indicato nella relazione aggiuntiva destinata al Collegio Sindacale, nella sua funzione di Comitato per il Controllo Interno e la Revisione Contabile, predisposta ai sensi dell'art. 11 del citato Regolamento.

Gli Amministratori della Wiit S.p.A. sono responsabili per l'applicazione delle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815 della Commissione Europea in materia di norme tecniche di regolamentazione relative alla specificazione del formato elettronico unico di comunicazione (ESEF – European Single Electronic Format) (nel seguito "Regolamento Delegato") al bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2024 da includere nella relazione finanziaria annuale.
Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 700B al fine di esprimere un giudizio sulla conformità del bilancio d'esercizio alle disposizioni del Regolamento Delegato.
A nostro giudizio, il bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2024 è stato predisposto nel formato XHTML in conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato.
Gli Amministratori della Wiit S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della relazione sulla gestione e della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari della Wiit S.p.A. al 31 dicembre 2024, incluse la loro coerenza con il relativo bilancio d'esercizio e la loro conformità alle norme di legge.
Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 720B al fine di:
A nostro giudizio, la relazione sulla gestione e le specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, co. 4, del D.Lgs. 58/98 sono coerenti con il bilancio d'esercizio della Wiit S.p.A. al 31 dicembre 2024.
Inoltre, a nostro giudizio, la relazione sulla gestione, esclusa la sezione relativa alla rendicontazione consolidata di sostenibilità, e le specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, co. 4, del D.Lgs. 58/98 sono redatte in conformità alle norme di legge.

Con riferimento alla dichiarazione di cui all'art. 14, co. 2, lettera e-ter), del D.Lgs. 39/10, rilasciata sulla base delle conoscenze e della comprensione dell'impresa e del relativo contesto acquisite nel corso dell'attività di revisione, non abbiamo nulla da riportare.
Il nostro giudizio sulla conformità alle norme di legge non si estende alla sezione della relazione sulla gestione relativa alla rendicontazione consolidata di sostenibilità. Le conclusioni sulla conformità di tale sezione alle norme che ne disciplinano i criteri di redazione e all'osservanza degli obblighi di informativa previsti dall'art. 8 del Regolamento (UE) 2020/852 sono formulate da parte nostra nella relazione di attestazione ai sensi dell'art. 14-bis del D.Lgs. 39/10.
DELOITTE & TOUCHE S.p.A.
Davide Bertoia Socio
Milano, 28 marzo 2025


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