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Unicredit Remuneration Information 2017

Mar 21, 2017

4272_cgr_2017-03-21_25b0a9b0-f33f-4d35-b932-1908c256d38e.pdf

Remuneration Information

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INDICE

1. PREMESSA
2. SISTEMA INCENTIVANTE 2017 DI GRUPPO
2.1 I SOGGETTI DESTINATARI
2.2 LE RAGIONI CHE MOTIVANO L'ADOZIONE DEL PIANO
2.3 ITER DI APPROVAZIONE E TEMPISTICA DI ASSEGNAZIONE
2.4 LE CARATTERISTICHE DEGLI STRUMENTI ATTRIBUITI
3. PIANO 2017-2019 DI INCENTIVAZIONE DI LUNGO TERMINE
3.1 I SOGGETTI DESTINATARI
3.2 LE RAGIONI CHE MOTIVANO L'ADOZIONE DEL PIANO
3.3 ITER DI APPROVAZIONE E TEMPISTICA DI ASSEGNAZIONE
3.4 LE CARATTERISTICHE DEGLI STRUMENTI ATTRIBUITI
4. ESECUZIONE DEI "SISTEMI RETRIBUTIVI DI GRUPPO"
4.1 I SOGGETTI DESTINATARI
4.2 LE RAGIONI CHE MOTIVANO L'ADOZIONE DEL PIANO
4.3 ITER DI APPROVAZIONE E TEMPISTICA DI ASSEGNAZIONE
4.4 LE CARATTERISTICHE DEGLI STRUMENTI ATTRIBUITI
5. ESECUZIONE DEL "PIANO 2015 DI PARTECIPAZIONE AZIONARIA PER I DIPENDENTI DEL GRUPPO UNICREDIT"
5.1 I SOGGETTI DESTINATARI
5.2 LE RAGIONI CHE MOTIVANO L'ADOZIONE DEL PIANO
5.3 ITER DI APPROVAZIONE E TEMPISTICA DI ASSEGNAZIONE
5.4 LE CARATTERISTICHE DEGLI STRUMENTI ATTRIBUITI

1. PREMESSA

In conformità alle prescrizioni di cui all'art. 114-bis del D.Lgs. n. 58 del 24 febbraio 1998 nonché alle prescrizioni del Regolamento Emittenti emanato da Consob con delibera n. 11971 del 14 maggio 1999 (il "Regolamento Emittenti") in materia di informazioni che devono essere comunicate al mercato in relazione all'attribuzione di piani di compensi basati su strumenti finanziari, il Consiglio di Amministrazione di UniCredit (il "Consiglio di Amministrazione") ha predisposto il presente documento informativo (il "Documento Informativo") in vista dell'Assemblea Ordinaria dei Soci di UniCredit convocata per il 20 aprile 2017 per deliberare, inter alia, l'approvazione per l'anno 2017 dei seguenti nuovi piani di incentivazione:

  • il "Sistema Incentivante 2017 di Gruppo" finalizzato a premiare i dipendenti che ricoprono posizioni di particolare rilievo all'interno del Gruppo UniCredit con un incentivo da corrispondere in denaro e/o in azioni ordinarie gratuite UniCredit nell'arco di un periodo pluriennale, secondo le modalità più oltre descritte e condizionatamente al raggiungimento di specifici obiettivi di performance;
  • il "Piano LTI 2017-2019" finalizzato a premiare i dipendenti che ricoprono posizioni di particolare rilievo all'interno del Gruppo UniCredit con un incentivo da corrispondere in azioni ordinarie gratuite UniCredit nell'arco di un periodo pluriennale, secondo le modalità più oltre descritte e condizionatamente al raggiungimento di specifici obiettivi di performance legati al Piano Strategico 2017-2019.

Il presente documento informativo – redatto in conformità a quanto previsto nello Schema n.7 dell'Allegato 3A del Regolamento Emittenti - è stato anche predisposto allo scopo di dare informativa relativamente all'esecuzione dei seguenti piani già approvati dall'Assemblea dei Soci del 14 aprile 2016, 13 maggio 2015, 13 maggio 2014, 11 maggio 2013, 11 maggio 2012:

  • il "Piano 2015 di Partecipazione Azionaria per i Dipendenti del Gruppo UniCredit ("Let's Share per il 2016")" finalizzato ad offrire ai dipendenti del Gruppo la possibilità di investire in azioni UniCredit a condizioni favorevoli;
  • i "Sistemi retributivi di Gruppo" finalizzati all'assegnazione di azioni gratuite a selezionate risorse del Gruppo, secondo le modalità di seguito descritte e subordinatamente al raggiungimento di specifici obiettivi di performance:
  • o Sistema incentivante 2016 di Gruppo
  • o Sistema incentivante 2015 di Gruppo
  • o Sistema incentivante 2014 di Gruppo
  • o Sistema incentivante 2013 di Gruppo
  • o Sistema incentivante 2012 di Gruppo ("Piano per Executive di Gruppo")

Al Piano 2016 di Partecipazione Azionaria per i Dipendenti del Gruppo UniCredit ("Let's Share per il 2017"), approvato dall'Assemblea dei Soci il 14 aprile 2016, verrà data esecuzione nei termini previsti dalla relativa delibera assembleare. L'informativa relativa all'esecuzione verrà pertanto fornita ai sensi e per gli effetti delle vigenti disposizioni normative e regolamentari.

Alla luce della definizione contenuta all'art. 84-bis del Regolamento Emittenti, si segnala che i piani di incentivazione illustrati nel Documento Informativo, avuto riguardo ai beneficiari dei medesimi, presentano i caratteri di "piani rilevanti".

2. IL SISTEMA INCENTIVANTE 2017 DI GRUPPO

In conformità alle disposizioni di Banca d'Italia, Circolare n. 285 del 17 dicembre 2013 (Fascicolo «Disposizioni di vigilanza per le banche») – 7° aggiornamento del 18 novembre 2014, parte Prima, Titolo IV, Capitolo 2, che recepiscono la disciplina comunitaria contenuta nella Direttiva 2013/36/UE (CRD 4), per la parte attinente alle politiche di remunerazione e in linea con le indicazioni emanate dal European Banking Authority (EBA), si è proceduto alla definizione di sistemi retributivi basati su strumenti finanziari volti ad allineare gli interessi del management a quelli degli azionisti remunerando la creazione di valore di lungo termine, l'apprezzamento del titolo e, nel contempo, motivare e fidelizzare le risorse strategiche del Gruppo. In tale ottica, è proposta l'adozione del "Sistema Incentivante 2017 di Gruppo" (nel prosieguo anche il "Sistema 2017"), che prevede l'assegnazione di un incentivo da corrispondere in denaro e/o in azioni ordinarie gratuite UniCredit nell'arco di un periodo pluriennale, condizionatamente al raggiungimento di specifici obiettivi di performance.

2.1 I SOGGETTI DESTINATARI

I dipendenti di UniCredit e delle società direttamente o indirettamente controllate da UniCredit che sono destinatari del Sistema Incentivante 2017 di Gruppo sono circa 900, Executive del Gruppo ed altri ruoli la cui attività ha un impatto sui rischi della Banca come specificato nella sezione 2.1.2.

Sulla base dei criteri determinati dall'Assemblea dei Soci, il Consiglio di Amministrazione procederà all'individuazione degli effettivi beneficiari tra gli appartenenti alle categorie indicate in questa sezione 2.1.

2.1.1 Componenti del consiglio di amministrazione di UniCredit e delle società, direttamente o indirettamente, controllate da UniCredit che beneficiano del piano

Il Signor Jean Pierre Mustier, Amministratore Delegato di UniCredit, non è tra i beneficiari del Sistema Incentivante 2017 di Gruppo.

Si segnala che alcuni dei potenziali beneficiari del Sistema Incentivante 2017 di Gruppo, oltre all'esercizio delle attribuzioni manageriali connesse al ruolo svolto, ricoprono cariche in Organi Amministrativi di società, direttamente o indirettamente, controllate da UniCredit. Considerato che detti soggetti sono tra i potenziali destinatari del Sistema Incentivante 2017 di Gruppo in quanto dipendenti del Gruppo UniCredit, non viene fornita indicazione nominativa dei predetti beneficiari ma si fa rimando per essi alle informazioni riportate in appresso.

2.1.2 Categorie dei dipendenti di UniCredit e delle società, direttamente o indirettamente, controllate da UniCredit che beneficiano del piano

I dipendenti di UniCredit e delle società, direttamente o indirettamente, controllate da UniCredit che sono definiti come Personale più rilevante e che potranno beneficiare del Sistema Incentivante 2017 di Gruppo sono definiti in base ai criteri emessi dall'Autorità Bancaria Europea (EBA) nel 2014, come di seguito:

  • l'Amministratore Delegato (AD), il Direttore Generale (DG), i Senior Executive Vice President (SEVP), gli Executive Vice President (EVP), i Senior Vice President (SVP), i membri degli Organi di Gestione delle Legal Entity del Gruppo individuate
  • i Dipendenti del Gruppo con retribuzione totale superiore a 500.000 euro nell'anno 2016
  • i Dipendenti compresi nello 0,3% della popolazione aziendale con la retribuzione più alta a livello di Gruppo
  • i Dipendenti la cui retribuzione rientra nelle fasce di remunerazione del senior management e del personale più rilevante a livello di Gruppo
  • Altri ruoli selezionati del Gruppo (anche in fase di nuove assunzioni)

2.1.3 Soggetti che beneficiano del piano appartenenti ai seguenti gruppi:

a) Direttori Generali di UniCredit

Il Signor Gianni Franco Papa, Direttore Generale di UniCredit, non è tra i beneficiari del Sistema Incentivante 2017 di Gruppo.

b) Altri dirigenti con responsabilità strategiche in UniCredit (che non risulta di "minori dimensioni", ai sensi dell'art. 3, comma 1, lett. f), del Regolamento n. 17221 del 12 marzo 2010) nel caso in cui abbiano percepito nel corso dell'esercizio compensi complessivi (ottenuti sommando i compensi monetari e i compensi basati su strumenti finanziari) maggiori rispetto al compenso complessivo più elevato tra quelli attribuiti ai componenti del consiglio di amministrazione, ovvero del consiglio di gestione, e ai direttori generali di UniCredit

Non vi sono dirigenti in UniCredit che rientrino nella casistica; pertanto la presente disposizione non trova applicazione.

c) Persone fisiche controllanti UniCredit, che siano dipendenti di UniCredit stesso ovvero che prestino attività di collaborazione in UniCredit

Non esistono persone fisiche e/o giuridiche controllanti UniCredit; la presente disposizione non trova, pertanto, applicazione.

2.1.4 Descrizione e indicazione numerica, separate per categorie:

a) Dirigenti con responsabilità strategiche diversi da quelli indicati nella lett. b) del paragrafo 2.1.3

Tra i beneficiari del Sistema Incentivante 2017 di Gruppo vi sono n. 8 dirigenti di UniCredit che rientrano tra i soggetti che hanno regolare accesso a informazioni privilegiate e detengono il potere di adottare decisioni di gestione che possono incidere sull'evoluzione e sulle prospettive future di UniCredit:

  • i Co-Chief Operating Officer, Sig. Ranieri de Marchis e Sig. Francesco Giordano
  • l'Head of Strategy, Business Development and M&A, Sig.ra Marina Natale
  • il Group Chief Risk Officer, Sig. Massimiliano Fossati
  • l'Head of Group Human Capital, Sig. Paolo Cornetta
  • il Group Compliance Officer, Sig. Carlo Appetiti
  • l'Head of Group Legal, Sig. Gianpaolo Alessandro
  • l'Head of Internal Audit, Sig.ra Serenella De Candia

b) nel caso delle società di "minori dimensioni", ai sensi dell'art. 3, comma 1, lett. f), del Regolamento n. 17221 del 12 marzo 2010, l'indicazione per aggregato di tutti i dirigenti con responsabilità strategiche dell'emittente strumenti finanziari

La presente disposizione non trova applicazione.

c) delle altre eventuali categorie di dipendenti per le quali sono state previste caratteristiche differenziate del piano (ad esempio, dirigenti, quadri, impiegati etc.)

Non vi sono categorie di dipendenti per le quali sono state previste caratteristiche differenziate del Sistema Incentivante 2017 di Gruppo.

2.2 LE RAGIONI CHE MOTIVANO L'ADOZIONE DEL PIANO

2.2.1 Gli obiettivi che si intendono raggiungere mediante l'attribuzione del piano

Il Sistema Incentivante 2017 di Gruppo è finalizzato a incentivare, trattenere e motivare i dipendenti beneficiari, in conformità alle disposizioni emanate dalle autorità nazionali e internazionali con l'obiettivo di pervenire - nell'interesse di tutti gli stakeholder - a sistemi di remunerazione allineati alle strategie e agli obiettivi aziendali di lungo periodo, collegati con i risultati aziendali, opportunamente corretti per tener conto di tutti i rischi, coerenti con i livelli di capitale e di liquidità necessari a fronteggiare le attività intraprese e, in ogni caso, tali da evitare incentivi distorti che possano indurre ad un'eccessiva assunzione di rischi per la banca e il sistema nel suo complesso.

Il Sistema Incentivante 2017 di Gruppo è conforme alla politica retributiva del Gruppo ed alle più recenti disposizioni normative emanate dalle autorità nazionali ed internazionali prevedendo:

  • l'attribuzione di un incentivo variabile definito sulla base di un bonus pool stabilito, della valutazione della prestazione individuale del beneficiario e del benchmark interno per specifici ruoli/mercati, nonché in coerenza con il rapporto tra componente fissa e variabile stabilito dall'Assemblea Ordinaria dei Soci;

  • la definizione di una struttura bilanciata di pagamenti cd. "immediati" (effettuati cioè al momento della valutazione della performance) e cd. "differiti", sotto forma di denaro e di azioni;

  • la distribuzione di pagamenti in azioni con periodi di indisponibilità sulle azioni stesse (di due anni per i pagamenti cd. "immediati" e di un anno per i pagamenti cd. "differiti");
  • misure ponderate per il rischio al fine di garantire sostenibilità di lungo termine con riferimento alla posizione finanziaria dell'azienda e di assicurare la conformità con le aspettative dell'Autorità;
  • una clausola di malus ("Zero Factor") che sarà applicata nel caso in cui specifiche soglie (di profittabilità, capitale e liquidità) non siano raggiunte sia a livello di Gruppo che a livello di Paese/Divisione. In particolare verrà azzerato il bonus pool relativo alla performance 2017, mentre i differimenti relativi ai sistemi incentivanti degli anni precedenti potranno essere ridotti nella misura tra il 50% e il 100% in base ai risultati effettivi e alla valutazione effettuata dalla funzione di Chief Risk Officer.

2.2.2 Variabili chiave e indicatori di performance considerati ai fini dell'attribuzione dei piani basati su strumenti finanziari

I bonus individuali saranno assegnati sulla base di un bonus pool stabilito, della valutazione della prestazione individuale del beneficiario, del benchmark interno per specifici ruoli/mercati.

La valutazione individuale della prestazione è basata sul raggiungimento di specifici obiettivi, collegati ai Five Fundamentals del modello di competenze di UniCredit: "Customers First", "People Development", "Cooperation and Synergies", "Risk Management", "Execution and Discipline".

Il pagamento dell'incentivo complessivo avverrà nell'arco di un periodo pluriennale, secondo quanto di seguito indicato e a condizione che i beneficiari siano in servizio al momento di ciascun pagamento:

  • la prima quota dell'incentivo complessivo verrà pagata in denaro e/o azioni nel 2018, dopo aver verificato il rispetto e l'aderenza a livello individuale delle norme di compliance e dei principi di condotta e comportamento, considerando anche la gravità di eventuali rilievi ispettivi interni/esterni (i.e. Audit, Banca d'Italia, Consob e/o analoghe autorità locali);
  • il restante ammontare dell'incentivo complessivo verrà pagato in più tranche in denaro e/o azioni ordinarie gratuite UniCredit nel periodo
  • 2019-2023 per gli Executive Vice President e i livelli superiori, nonché altro personale più rilevante con bonus uguale o superiore ad Euro 500.000,
  • 2019-2022 per i Senior Vice President ed altro personale più rilevante con bonus inferiore ad Euro 500.000.
  • ogni singola tranche sarà soggetta all'applicazione dello Zero Factor relativo all'anno di competenza e alla verifica del rispetto da parte di ciascun beneficiario delle norme di compliance e dei principi di condotta e comportamento, considerando anche la gravità di eventuali rilievi ispettivi interni/esterni (i.e. Audit, Banca d'Italia, Consob e/o analoghe autorità locali).

2.2.3 Elementi alla base della determinazione dell'entità del compenso basato su strumenti finanziari, ovvero i criteri per la sua determinazione

Nel Sistema 2017 il legame tra profittabilità, rischio e remunerazione è garantito collegando direttamente i bonus pool con i risultati aziendali (a livello di Gruppo e di Paese/Divisione), il costo del capitale ed i profili di rischio rilevanti per il Gruppo così come definiti nel quadro di riferimento per la determinazione della propensione al rischio.

In questa fase il Sistema Incentivante 2017 di Gruppo non prevede l'esatta indicazione dell'entità del compenso basato sulle azioni gratuite da assegnare in concreto ai beneficiari, limitandosi a fissare il numero massimo delle azioni gratuite da emettere. Sono comunque previsti i criteri cui dovrà attenersi il Consiglio di Amministrazione nel procedere alla concreta determinazione sia del numero effettivo di soggetti beneficiari, sia del numero di azioni gratuite da attribuire ai medesimi nelle deliberazioni che, successivamente all'Assemblea dei Soci, daranno esecuzione ai Piani.

Il Sistema Incentivante 2017 di Gruppo prevede che nel 2018 sia formulata la promessa di pagamento dell'incentivo in denaro ed in azioni. Le percentuali dei pagamenti in denaro e in azioni saranno stabilite a seconda della categoria dei beneficiari, come infra illustrato. Il raggiungimento dei parametri di performance di Gruppo e l'allineamento tra rischio e remunerazione saranno valutati dal Comitato Remunerazione e dal Consiglio di Amministrazione di UniCredit.

2.2.4 Le ragioni alla base dell'eventuale decisione di attribuire piani di compenso basati su strumenti finanziari non emessi da UniCredit, quali strumenti finanziari emessi da controllate o, controllanti o società terze rispetto al gruppo di appartenenza; nel caso in cui i predetti strumenti non sono negoziati nei mercati regolamentati informazioni sui criteri utilizzati per la determinazione del valore a loro attribuibile

Il Sistema Incentivante 2017 di Gruppo non prevede l'assegnazione di strumenti finanziari del tipo sopra descritto. Tuttavia è prevista la possibilità per i Paesi di sottoporre alla Capogruppo richieste di non binding opinion per localizzare il Sistema sulla base dei requisiti normativi e legali locali, che possono comportare anche l'utilizzo di strumenti finanziari emessi dalle singole società e diversi dalle azioni UniCredit.

2.2.5 Valutazioni in merito a significative implicazioni di ordine fiscale e contabile cha hanno inciso sulla definizione dei piani

La predisposizione del Sistema Incentivante 2017 di Gruppo non è stata influenzata da significative valutazioni di ordine fiscale o contabile. In particolare, si precisa che il regime fiscale e di contribuzione previdenziale applicato alle azioni gratuite assegnate sarà coerente con la normativa vigente nel paese di residenza fiscale del dipendente.

2.2.6 L'eventuale sostegno del piano da parte del Fondo speciale per l'incentivazione della partecipazione dei lavoratori nelle imprese, di cui all'art. 4, comma 112, della legge 24 dicembre 2003, n. 350

Allo stato attuale non si prevede il sostegno del Sistema Incentivante 2017 di Gruppo da parte del Fondo speciale per l'incentivazione della partecipazione dei lavoratori nelle imprese, di cui all'art. 4, comma 112, della legge 24 dicembre 2003, n. 350.

2.3 ITER DI APPROVAZIONE E TEMPISTICA DI ASSEGNAZIONE

2.3.1 Ambito dei poteri e funzioni delegate al consiglio di amministrazione al fine dell'attuazione del piano

Lo strumento ottimale per dare esecuzione al Sistema Incentivante 2017 di Gruppo è stato individuato nel conferimento al Consiglio di Amministrazione, ai sensi dell'art. 2443 del Codice Civile, della facoltà di aumentare il capitale della società nei termini illustrati nella Relazione degli Amministratori presentata all'Assemblea Straordinaria dei Soci convocata per il 20 aprile 2017 (in unica convocazione).

In forza di tale facoltà, il Consiglio di Amministrazione potrà deliberare entro il periodo massimo di cinque anni, in una o più volte, un aumento gratuito del capitale sociale, ai sensi dell'art. 2349 del Codice Civile, di massimo 15.500.000 azioni ordinarie UniCredit, da assegnare ai selezionati beneficiari appartenenti al Personale della Capogruppo, delle banche e delle società del Gruppo; tale aumento di capitale verrebbe attuato mediante utilizzo della riserva speciale denominata "Riserva connessa al sistema di incentivazione a medio termine per il Personale del Gruppo" all'uopo costituita, e di anno in anno ricostituita od incrementata ovvero secondo le diverse modalità dettate dalle normative via via vigenti.

In relazione al fatto che l'art. 2443 del Codice Civile prevede che gli amministratori possano esercitare la facoltà di aumentare il capitale per un periodo massimo di cinque anni dalla data dell'iscrizione della delibera assembleare di conferimento della delega e quindi rispetto alla data della deliberazione assembleare sino al 2022, per l'assegnazione dell'ultima tranche di azioni prevista per il 2023 dovrà essere sottoposta ad una futura Assemblea la proposta di integrazione della delega già conferita al Consiglio di Amministrazione in modo da completare l'esecuzione al servizio del Sistema 2017.

Il numero delle azioni da corrispondere nelle rispettive tranche (come descritte sub § 2.4.1) verrà determinato nel 2018 sulla base della media aritmetica dei prezzi ufficiali di mercato delle azioni ordinarie UniCredit rilevati nel mese precedente la delibera consiliare di verifica dei risultati conseguiti nel 2017. E' stimata l'assegnazione di massimo 16.000.000 azioni ordinarie gratuite UniCredit, rappresentanti circa lo 0,72 % del capitale sociale di UniCredit, di cui massimo 3.700.000 azioni ordinarie UniCredit sarà destinato al pagamento dei cosiddetti bonus "buy-out" e ai pagamenti di fine rapporto (severance). Si precisa che nel caso in cui l'ammontare della "Riserva connessa al sistema di incentivazione a medio termine per il Personale del Gruppo" non consentisse l'emissione (integrale o parziale) delle azioni ordinarie UniCredit al servizio del Sistema 2017, ai beneficiari verrà attribuito un equivalente ammontare in denaro da determinarsi in base alla media aritmetica dei prezzi ufficiali di mercato delle azioni ordinarie UniCredit rilevati nel mese precedente la delibera consiliare di verifica dei risultati conseguiti nel 2017.

2.3.2 Indicazione dei soggetti incaricati per l'amministrazione del piano e loro funzione e competenza

L'Unità Organizzativa "Reward & Benefits" di Holding è incaricata dell'amministrazione del Sistema Incentivante 2017 di Gruppo.

2.3.3 Eventuali procedure esistenti per la revisione del piano anche in relazione ad eventuali variazioni degli obiettivi di base

Non sono previste particolari procedure per la revisione del Sistema Incentivante 2017 di Gruppo, ferma la delega fornita dalla Assemblea degli Azionisti al Presidente e all'Amministratore Delegato, anche in via disgiunta fra loro, di apportare eventualmente modifiche al Sistema 2017.

2.3.4 Descrizione delle modalità attraverso le quali determinare la disponibilità e l'assegnazione degli strumenti finanziari sui quali è basato il piano

Lo strumento ottimale per dare esecuzione al Sistema Incentivante 2017 di Gruppo è stato individuato nel conferimento al Consiglio di Amministrazione, ai sensi dell'art. 2443 del Codice Civile, della facoltà di aumentare il capitale della società nei termini illustrati nella Relazione degli Amministratori presentata all'Assemblea Straordinaria dei Soci convocata per il 20 aprile 2017 (in unica convocazione).

In forza di tale facoltà, il Consiglio di Amministrazione potrà deliberare

entro il periodo massimo di cinque anni, in una o più volte, un aumento gratuito del capitale sociale, ai sensi dell'art. 2349 del Codice Civile, di massimo 15.500.000 azioni ordinarie UniCredit, da assegnare ai selezionati beneficiari appartenenti al Personale della Capogruppo, delle banche e delle società del Gruppo; tale aumento di capitale verrebbe attuato mediante utilizzo della riserva speciale denominata "Riserva connessa al sistema di incentivazione a medio termine per il Personale del Gruppo" all'uopo costituita, e di anno in anno ricostituita od incrementata ovvero secondo le diverse modalità dettate dalle normative via via vigenti.

In relazione al fatto che l'art. 2443 del Codice Civile prevede che gli amministratori possano esercitare la facoltà di aumentare il capitale per un periodo massimo di cinque anni dalla data dell'iscrizione della delibera assembleare di conferimento della delega e quindi rispetto alla data della deliberazione assembleare sino al 2022, per l'assegnazione dell'ultima tranche di azioni prevista per il 2023 dovrà essere sottoposta ad una futura Assemblea la proposta di integrazione della delega già conferita al Consiglio di Amministrazione in modo da completare l'esecuzione al servizio del Sistema 2017.

Il numero delle azioni da corrispondere nelle rispettive tranche (come descritte sub § 2.4.1) verrà determinato nel 2018 sulla base della media aritmetica dei prezzi ufficiali di mercato delle azioni ordinarie UniCredit rilevati nel mese precedente la delibera consiliare di verifica dei risultati conseguiti nel 2017. E' stimata l'assegnazione di massimo 16.000.000 azioni ordinarie gratuite UniCredit, rappresentanti circa lo 0,72% del capitale sociale di UniCredit, di cui massimo 3.700.000 azioni ordinarie UniCredit sarà destinata al pagamento dei cosiddetti bonus "buy-out" e ai pagamenti di fine rapporto (severance).

Nel periodo 2019-2023 ogni singola tranche di azioni ordinarie UniCredit assegnata come bonus individuale sarà soggetta all'applicazione dello Zero Factor relativo all'anno di competenza e alla verifica del rispetto da parte di ciascun beneficiario delle norme di compliance e dei principi di condotta e comportamento, considerando anche la gravità di eventuali rilievi ispettivi interni/esterni (i.e. Audit, Banca d'Italia, Consob e/o analoghe autorità locali).

La distribuzione di pagamenti in azioni tiene conto delle vigenti disposizioni normative relative a periodi di indisponibilità sulle azioni stesse.

2.3.5 Ruolo svolto da ciascun amministratore nella determinazione delle caratteristiche del piano ed eventuale ricorrenza di situazioni di conflitti di interesse che determinano possibili obblighi di astensione in capo agli amministratori interessati

Ai fini della definizione della proposta sottoposta all'Assemblea dei Soci, il Consiglio di Amministrazione ha individuato gli elementi essenziali del Sistema Incentivante 2017 di Gruppo attenendosi alle linee guida ed ai criteri elaborati dal Comitato Remunerazione di UniCredit.

Pur non essendo tra i beneficiari del Sistema Incentivante 2017 di Gruppo, l'Amministratore Delegato di UniCredit non ha partecipato alla decisione consiliare concernente la proposta in oggetto.

2.3.6 Data della decisione assunta dal Consiglio di Amministrazione di UniCredit in merito all'assegnazione degli strumenti oggetto del Piano

Il Consiglio di Amministrazione in data 10 gennaio 2017 ha approvato la proposta relativa al Sistema Incentivante 2017 di Gruppo da sottoporre all'Assemblea dei Soci di UniCredit.

Inoltre, in esercizio delle deleghe ricevute dall'Assemblea Straordinaria dei Soci di cui alla precedente sezione 2.3.1, il Consiglio di Amministrazione procederà in una o più volte all'assegnazione degli strumenti oggetto del Sistema Incentivante 2017.

2.3.7 Data della decisione assunta dal Comitato Remunerazione di UniCredit

Il Comitato Remunerazione di UniCredit in data 9 gennaio 2017 ha espresso il proprio parere positivo sui criteri decisionali e le metodologie elaborate per la definizione del Sistema Incentivante 2017, condividendone le ragioni e le motivazioni.

2.3.8 Il prezzo di mercato dell'azione ordinaria UniCredit, registrato nelle date di cui ai precedenti punti 2.3.6 e 2.3.7

Il prezzo di mercato dell'azione ordinaria UniCredit registrato nella data di approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione della proposta relativa al Sistema Incentivante 2017 di Gruppo (10 gennaio 2017) e nella data del parere espresso dal Comitato Remunerazione di UniCredit (9 gennaio 2017), è risultato pari rispettivamente ad € 2,68 e ad € 2,674.

2.3.9 I termini e le modalità secondo le quali UniCredit tiene conto, nell'ambito dell'individuazione della tempistica di attribuzione dei piani, della possibile coincidenza temporale tra:

i) detta attribuzione o le eventuali decisioni assunte al riguardo dal Comitato Remunerazione, e

ii) la diffusione di eventuali informazioni rilevanti ai sensi dell'art. 114, comma 1, del D. Lgs. 58/98; ad esempio, nel caso in cui tali informazioni siano:

a) non già pubbliche ed idonee ad influenzare positivamente le quotazioni di mercato, ovvero

b) già pubblicate ed idonee ad influenzare negativamente le quotazioni di mercato

Si precisa che è stata data comunicativa al mercato ai sensi e per gli effetti delle vigenti disposizioni normative e regolamentari della delibera con cui il Consiglio di Amministrazione ha approvato la proposta da sottoporre all'Assemblea dei Soci. Analoga informativa al mercato, ricorrendone gli estremi, verrà data in occasione di ogni ulteriore delibera adottata dal Consiglio di Amministrazione in attuazione del Sistema Incentivante 2017 di Gruppo.

Pur presente che le proposte deliberative concernenti i piani di incentivazione basati su strumenti finanziari sono preventivamente esaminate dal Comitato Remunerazione di UniCredit per il rilascio del parere all'Organo Amministrativo, l'informativa al mercato viene data, ove dovuta, contestualmente all'assunzione della deliberazione da parte del Consiglio di Amministrazione.

2.4. LE CARATTERISTICHE DEGLI STRUMENTI ATTRIBUITI

2.4.1 La descrizione delle forme in cui è strutturato il piano

I bonus individuali saranno assegnati sulla base di un bonus pool stabilito, della valutazione della prestazione individuale del beneficiario, del benchmark interno per specifici ruoli/mercati.

La valutazione individuale della prestazione è basata sul raggiungimento di specifici obiettivi, collegati ai Five Fundamentals del modello di competenze di UniCredit: "Customers First", "People Development", "Cooperation and Synergies", "Risk Management", "Execution and Discipline".

Il raggiungimento dei parametri di performance di Gruppo e l'allineamento tra rischio e remunerazione saranno valutati dal Comitato Remunerazione e dal Consiglio di Amministrazione di UniCredit.

Il Sistema Incentivante 2017 di Gruppo prevede che nel 2018 il Consiglio di Amministrazione – verificati gli obiettivi definiti per il 2017 – definisca le percentuali dei pagamenti in denaro ed azioni a seconda della categoria dei destinatari, così come illustrato nella seguente tabella:

2018 2019 2020 2021 2022 2023
EVP
e livelli
superiori
ed altro
personale più rilevante con bonus
1
≥500k
20%
denaro
10%
denaro
20%
azioni
10%
azioni
10%
azioni
20%
denaro
+ 10%
azioni
SVP
ed
altro
personale
più
rilevante con bonus <500k
30%
denaro
10%
denaro
30%
azioni
10%
denaro
+ 10%
azioni
10%
azioni
-

Il numero delle azioni da corrispondere nelle rispettive tranche verrà determinato nel 2018 sulla base della media aritmetica dei prezzi ufficiali di mercato delle azioni ordinarie UniCredit rilevati nel mese precedente la delibera consiliare di verifica dei risultati conseguiti nel 2017. E' stimata l'assegnazione di massimo 16.000.000 azioni ordinarie gratuite UniCredit, rappresentanti circa lo 0,72% del capitale sociale di UniCredit, di cui massimo 3.700.000 azioni ordinarie UniCredit sarà destinata al pagamento dei cosiddetti bonus "buy-out" e ai pagamenti di fine rapporto (severance).

La distribuzione di pagamenti in azioni tiene conto delle vigenti disposizioni normative relative a periodi di indisponibilità sulle azioni stesse.

2.4.2 L'indicazione del periodo di effettiva attuazione del piano con riferimento anche ad eventuali diversi cicli previsti

Il pagamento dell'incentivo complessivo avverrà nell'arco di un periodo pluriennale (2018-2023) attraverso una struttura bilanciata di pagamenti cd. "immediati" (effettuati cioè al momento della valutazione della performance) e cd. differiti, sia in denaro che in azioni, secondo quanto sopra indicato e a condizione che i beneficiari siano in servizio al momento di ciascun pagamento. Le azioni gratuite relative al Sistema Incentivante 2017 di Gruppo saranno assegnate da UniCredit in più tranche (come da tabella di cui al punto che precede) subordinatamente all'approvazione del bonus 2017 da parte del Consiglio di Amministrazione.

2.4.3 Il termine del piano

Il Sistema Incentivante 2017 di Gruppo terminerà entro il mese di luglio 2023.

2.4.4 Il massimo numero di strumenti finanziari, anche nella forma di opzioni, assegnati in ogni anno fiscale in relazione ai soggetti nominativamente individuati o alle indicate categorie

E' stimata l'assegnazione di massimo 16.000.000 azioni ordinarie gratuite UniCredit, rappresentanti circa lo 0,72% del capitale sociale di UniCredit, di cui massimo 3.700.000 azioni ordinarie UniCredit sarà destinato al pagamento dei cosiddetti bonus "buy-out" e ai pagamenti di fine rapporto (severance).

Per l'assegnazione dell'ultima tranche di azioni prevista per il 2023 dovrà essere sottoposta ad una futura Assemblea la proposta di integrazione della delega già conferita al Consiglio di Amministrazione in modo da completare l'esecuzione al servizio del Sistema 2017.

Al momento non è possibile indicare il numero massimo di azioni gratuite assegnate in ciascun anno fiscale di durata del Sistema Incentivante 2017, in quanto la loro esatta individuazione è demandata al Consiglio di Amministrazione sulla base dei criteri approvati dall'Assemblea dei Soci.

1 Inclusi i diretti riporti degli organi con funzione di supervisione strategica, gestione e controllo e altro personale più rilevante se previsto dalla normativa locale

2.4.5 Le modalità e le clausole di attuazione del piano, specificando se la effettiva attribuzione degli strumenti è subordinata al verificarsi di condizioni ovvero al conseguimento di determinati risultati anche di performance; descrizione di tali condizioni e risultati

I bonus pool vengono definiti come percentuale di KPI di finanziamento specifico (i.e. NOP pre-bonus) a livello di Paesi/Divisioni e tenendo conto della valutazione dei criteri posti come "Condizioni di Accesso" (basati sulla valutazione dei risultati previsionali - ponderati per il rischio - sia a livello di Gruppo che di Paese/Divisione) e della valutazione locale del rischio e della performance.

La "Condizione di Accesso" è il meccanismo che determina la possibile applicazione della clausola di malus (Zero Factor) sulla base degli indicatori di profittabilità, capitale e liquidità definiti a livello di Gruppo e di Paese/Divisione. In particolare verrà azzerato il bonus pool relativo alla performance 2017, mentre i differimenti relativi ai sistemi incentivanti degli anni precedenti potranno essere ridotti nella misura tra il 50% e il 100% in base ai risultati effettivi e alla valutazione effettuata dalla funzione di Chief Risk Officer.

Al fine di allinearsi con i requisiti normativi, nel caso in cui sia gli obiettivi di Gruppo che quelli di Paese/Divisione non vengano raggiunti, verrà applicato uno Zero Factor alla popolazione degli Executive/personale più rilevante mentre per la popolazione non Executive sarà applicata una significativa riduzione. Nel caso in cui non venga attivato lo Zero Factor, le rettifiche al bonus pool saranno applicate nell'ambito di prestabiliti intervalli, sulla base della valutazione delle performance e dei fattori di rischio a livello di Gruppo e di Paese/Divisione.

Nel caso in cui il Paese/Divisione sia in condizione di malus ma non il Gruppo, verrà definito un floor a scopi di retention ed al fine di mantenere un livello minimo di remunerazione tale da garantire la competitività sul mercato.

2.4.6 L'indicazione di eventuali vincoli di disponibilità gravanti sugli strumenti attribuiti ovvero sugli strumenti rivenienti dall'esercizio delle opzioni, con particolare riferimento ai termini entro i quali sia consentito o vietato il successivo trasferimento alla stessa società o a terzi

Il Consiglio di Amministrazione di UniCredit potrà stabilire di assegnare, a servizio del Sistema Incentivante 2017, azioni ordinarie gratuite UniCredit liberamente trasferibili al termine del periodo di indisponibilità, oppure nell'anno di competenza, ma soggette a limitazioni sulla trasferibilità per il periodo di indisponibilità previsto (di due anni per i pagamenti cd. "immediati" e di un anno per i pagamenti cd. "differiti").

2.4.7 La descrizione di eventuali condizioni risolutive in relazione all'attribuzione del piano nel caso in cui i destinatari effettuano operazioni di hedging che consentono di neutralizzare eventuali divieti di vendita degli strumenti finanziari assegnati, anche nella forma di opzioni, ovvero degli strumenti finanziari rivenienti dall'esercizio di tali opzioni

In linea con le linee guida delle autorità nazionali e internazionali e la Politica Retributiva di Gruppo, i beneficiari non devono avvalersi di strategie di copertura personale o di assicurazioni volte ad inficiare gli effetti di allineamento al rischio insiti nei loro meccanismi remunerativi. Il coinvolgimento in qualsiasi forma di copertura personale dovrà essere considerato come violazione delle politiche di compliance del Gruppo e di conseguenza i diritti alle azioni gratuite decadranno automaticamente.

2.4.8 La descrizione degli effetti determinati dalla cessazione del rapporto di lavoro

Il Sistema Incentivante 2017 prevede che il Consiglio di Amministrazione avrà la facoltà di individuare, nella delibera che darà corso all'attuazione del Piano 2017, la cessazione del rapporto di lavoro del beneficiario con la relativa società del Gruppo quale causa di decadenza dal diritto di ricevere le azioni gratuite.

2.4.9 L'indicazione di altre eventuali cause di annullamento del piano

Il Sistema Incentivante 2017 di Gruppo non prevede cause di annullamento.

2.4.10 Le motivazioni relative all'eventuale previsione di un "riscatto", da parte di UniCredit, degli strumenti finanziari oggetto del piano, disposto ai sensi degli articolo 2357 e ss. del codice civile; indicazione dei beneficiari del riscatto indicando se lo stesso è destinato soltanto a particolari categorie di dipendenti; effetti della cessazione del rapporto di lavoro su detto riscatto

Il Sistema Incentivante 2017 di Gruppo non prevede un riscatto da parte di UniCredit o di altre società del Gruppo con riferimento alle azioni gratuite.

2.4.11 Gli eventuali prestiti o altre agevolazioni che si intendono concedere per l'acquisto delle azioni ai sensi dell'art. 2358, comma 3

Il Sistema Incentivante 2017 di Gruppo non prevede prestiti o altre agevolazioni con riferimento all'acquisto delle azioni.

2.4.12 L'indicazione di valutazioni sull'onere atteso per UniCredit alla data di relativa assegnazione, come determinabile sulla base di termini e condizioni già definiti, per ammontare complessivo e in relazione a ciascuno strumento del piano

La valutazione sull'onere atteso per UniCredit a seguito dell'adozione del Sistema Incentivante 2017 di Gruppo alla data di assegnazione delle azioni gratuite è stata compiuta sulla base dei principi contabili IAS, tenendo in considerazione le assunzioni utilizzabili ai fini contabili sia con rispetto alle prevedibili "uscite" dei beneficiari prima dell'assegnazione delle azioni gratuite sia con riferimento alla probabilità di conseguimento o meno degli obiettivi di performance cui è subordinata l'assegnazione delle azioni gratuite.

Sulla base delle suddette valutazioni risulta che l'onere complessivamente atteso per UniCredit al momento dell'assegnazione complessiva del numero target di azioni gratuite potrebbe ammontare a totali € 160 milioni da ripartirsi in 6 anni.

In base all'effettivo raggiungimento delle condizioni di performance, il costo IAS sostenuto potrà variare da € 0 fino ad un massimo di € 160 milioni.

Fermo restando quanto precede, non è allo stato possibile indicare l'ammontare esatto dell'onere atteso in ciascun anno di durata del Sistema Incentivante 2017, in quanto la determinazione del numero di azioni gratuite che verranno effettivamente assegnate è rimessa al Consiglio di Amministrazione.

2.4.13 L'indicazione dell'eventuale effetto diluitivo sul capitale determinato dal piano

L'impatto massimo del Sistema 2017 sul capitale sociale di UniCredit sarà pari a circa 0,72% nell'ipotesi che siano assegnate tutte le azioni gratuite ai dipendenti.

2.4.14 Gli eventuali limiti previsti per l'esercizio del diritto di voto e per l'attribuzione dei diritti patrimoniali

Attualmente il Sistema Incentivante 2017 non prevede limiti all'esercizio dei diritti di voto o dei diritti patrimoniali in relazione alle azioni gratuite assegnate.

2.4.15 Nel caso in cui le azioni non sono negoziate nei mercati regolamentati, ogni informazione utile ad una compiuta valutazione del valore a loro attribuibile

Sempre relativamente alle azioni, si precisa che il Sistema Incentivante 2017 prevede esclusivamente l'assegnazione di azioni negoziate in mercati regolamentati.

2.4.16 Numero di strumenti finanziari sottostanti ciascuna opzione

Il Sistema Incentivante 2017 non prevede di assegnare opzioni.

2.4.17 Scadenza delle opzioni

Il Sistema Incentivante 2017 non prevede di assegnare opzioni.

2.4.18 Modalità, tempistica e clausole di esercizio delle opzioni

Il Sistema Incentivante 2017 non prevede di assegnare opzioni.

  • 2.4.19 Il prezzo di esercizio dell'opzione ovvero le modalità e i criteri per la sua determinazione, con particolare riguardo:
  • a) alla formula per il calcolo del prezzo di esercizio in relazione ad un determinato prezzo di mercato (c.d. fair market value), e
  • b) alle modalità di determinazione del prezzo di mercato preso a riferimento per la determinazione del prezzo di esercizio

Il Sistema Incentivante 2017 non prevede di assegnare opzioni.

2.4.20 Nel caso in cui il prezzo di esercizio dell'opzione non è uguale al prezzo di mercato determinato come indicato al punto 2.4.19.b, motivazioni di tale differenza

Il Sistema Incentivante 2017 non prevede di assegnare opzioni.

2.4.21 Criteri sulla base dei quali si prevedono differenti prezzi di esercizio tra vari soggetti o varie categorie di soggetti destinatari del piano

Il Sistema Incentivante 2017 non prevede di assegnare opzioni.

2.4.22 Nel caso in cui gli strumenti finanziari sottostanti le opzioni non sono negoziati nei mercati regolamentati, indicazione del valore attribuibile agli strumenti sottostanti o i criteri per determinare tale valore

Il Sistema Incentivante 2017 non prevede di assegnare opzioni.

2.4.23 Criteri per gli aggiustamenti resi necessari a seguito di operazioni straordinarie sul capitale e di altre operazioni che comportano la variazione del numero di strumenti sottostanti

A seguito dell'operazione straordinaria di aumento di capitale deliberata dall'Assemblea dei Soci il 12 gennaio 2017, al Sistema Incentivante 2017 sono state apportate le rettifiche derivanti dall'operazione di raggruppamento e dall'applicazione del fattore di aggiustamento AIAF ("Fattore K").

3. PIANO LTI "2017-2019"

Il Piano LTI 2017-2019 (nel prosieguo anche il "Piano LTI") è finalizzato ad allineare gli interessi del Top e Senior Management alla creazione di valore di lungo termine per gli azionisti, all'apprezzamento del titolo ed alla performance di Gruppo, nonché a sostenere una sana e prudente gestione del rischio, orientando la misurazione della performance verso un orizzonte pluriennale.

Il Piano ha anche la finalità di qualificarsi quale strumento di "retention" al fine di trattenere persone chiave per il conseguimento della strategia di medio-lungo termine del Gruppo.

3.1 I SOGGETTI DESTINATARI

I destinatari del Piano LTI sono l'Amministratore Delegato e il Direttore Generale di UniCredit, i Senior Executive Vice President (SEVP) di UniCredit, gli Executive Vice President (EVP) di UniCredit comprendenti anche i dipendenti di Società del Gruppo, altri ruoli chiave nel Gruppo fino a circa 200 beneficiari, inclusi selezionati talenti non appartenenti alle categorie sopra menzionate. È escluso dal piano il personale delle Funzioni Aziendali di Controllo.

3.1.1 Componenti del consiglio di amministrazione di UniCredit e delle società, direttamente o indirettamente, controllate da UniCredit che beneficiano del piano

Il Signor Jean Pierre Mustier, Amministratore Delegato di UniCredit, è tra i beneficiari del Piano LTI.

Si segnala che alcuni dei potenziali beneficiari del Piano LTI, oltre all'esercizio delle attribuzioni manageriali connesse al ruolo svolto, ricoprono cariche in Organi Amministrativi di società, direttamente o indirettamente, controllate da UniCredit. Considerato che detti soggetti sono tra i potenziali destinatari del Piano LTI in quanto dipendenti del Gruppo

UniCredit, non viene fornita indicazione nominativa dei predetti beneficiari ma si fa rimando per essi alle informazioni riportate in appresso.

3.1.2 Categorie dei dipendenti di UniCredit e delle società, direttamente o indirettamente, controllate da UniCredit che beneficiano del piano

I dipendenti di UniCredit e delle società, direttamente o indirettamente, controllate da UniCredit che potranno beneficiare del Piano LTI sono:

  • l'Amministratore Delegato (AD) di UniCredit
  • il Direttore Generale (DG) di UniCredit
  • i Senior Executive Vice President (SEVP) di UniCredit
  • gli Executive Vice President (EVP) di UniCredit comprendenti anche i dipendenti di Società del Gruppo
  • altri ruoli chiave nel Gruppo fino a circa 200 beneficiari, inclusi selezionati talenti non appartenenti alle categorie sopra menzionate

È escluso dal piano il personale delle Funzioni Aziendali di Controllo.

3.1.3 Soggetti che beneficiano del piano appartenenti ai seguenti gruppi:

a) Direttori Generali di UniCredit

Il Signor Gianni Franco Papa, Direttore Generale di UniCredit, è tra i beneficiari del Piano LTI.

b) Altri dirigenti con responsabilità strategiche in UniCredit (che non risulta di "minori dimensioni", ai sensi dell'art. 3, comma 1, lett. f), del Regolamento n. 17221 del 12 marzo 2010) nel caso in cui abbiano percepito nel corso dell'esercizio compensi complessivi (ottenuti sommando i compensi monetari e i compensi basati su strumenti finanziari) maggiori rispetto al compenso complessivo più elevato tra quelli attribuiti ai componenti del consiglio di amministrazione, ovvero del consiglio di gestione, e ai direttori generali di UniCredit

Non vi sono dirigenti in UniCredit che rientrino nella casistica; pertanto la presente disposizione non trova applicazione.

c) Persone fisiche controllanti UniCredit, che siano dipendenti di UniCredit stesso ovvero che prestino attività di collaborazione in UniCredit

Non esistono persone fisiche e/o giuridiche controllanti UniCredit; la presente disposizione non trova, pertanto, applicazione.

3.1.4 Descrizione e indicazione numerica, separate per categorie:

a) Dirigenti con responsabilità strategiche diversi da quelli indicati nella lett. b) del paragrafo 2.1.3

Tra i beneficiari del Piano LTI, oltre all'Amministratore Delegato e al Direttore Generale, vi sono n. 3 dirigenti di UniCredit che rientrano tra i soggetti che hanno regolare accesso a informazioni privilegiate e detengono il potere di adottare decisioni di gestione che possono incidere sull'evoluzione e sulle prospettive future di UniCredit:

  • l'Head of Strategy, Business Development and M&A, Sig.ra Marina Natale
  • il Co-Chief Operating Officer, Sig. Ranieri de Marchis
  • l'Head of Group Legal, Sig. Gianpaolo Alessandro

b) nel caso delle società di "minori dimensioni", ai sensi dell'art. 3, comma 1, lett. f), del Regolamento n. 17221 del 12 marzo 2010, l'indicazione per aggregato di tutti i dirigenti con responsabilità strategiche dell'emittente strumenti finanziari

La presente disposizione non trova applicazione.

c) delle altre eventuali categorie di dipendenti per le quali sono state previste caratteristiche differenziate del piano (ad esempio, dirigenti, quadri, impiegati etc.)

Non vi sono categorie di dipendenti per le quali sono state previste caratteristiche differenziate del Piano LTI.

3.2 LE RAGIONI CHE MOTIVANO L'ADOZIONE DEL PIANO

3.2.1 Gli obiettivi che si intendono raggiungere mediante l'attribuzione del piano

Il Piano LTI è finalizzato ad allineare gli interessi del Top e Senior Management alla creazione di valore di lungo termine per gli azionisti, all'apprezzamento del titolo ed alla performance di Gruppo, nonché a sostenere una sana e prudente gestione del rischio, orientando la misurazione della performance verso un orizzonte pluriennale.

Il Piano ha anche la finalità di qualificarsi quale strumento di "retention" al fine di trattenere persone chiave per il conseguimento della strategia di medio-lungo termine del Gruppo.

3.2.2 Variabili chiave e indicatori di performance considerati ai fini dell'attribuzione dei piani basati su strumenti finanziari

Il Piano LTI prevede l'assegnazione - subordinatamente al raggiungimento di specifici indicatori di performance legati al Piano Strategico 2017-2019 - di azioni ordinarie gratuite UniCredit, in più tranche su un orizzonte temporale di più anni.

Il numero complessivo di azioni da corrispondere è stato determinato sulla base della media aritmetica del prezzo ufficiale delle azioni ordinarie UniCredit quotate presso il mercato azionario telematico organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. rilevato nei 30 giorni precedenti la data in cui il Consiglio di Amministrazione ha approvato la proposta da sottoporre all'Assemblea dei Soci. Sono previste percentuali di assegnazione di azioni diverse a partire dal 2020, a seconda della categoria dei destinatari.

Di seguito sono riportati gli indicatori di performance previsti dal Piano LTI e oggetto di valutazione ai fini della determinazione del numero di azioni da assegnare:

  • Return On Allocated Capital (peso 50% ): è definito un obiettivo misurato sul valore dell'indicatore alla fine periodo di riferimento del Piano, coerentemente con i target del Piano Strategico 2017-2019 (i.e. 100% di raggiungimento previsto per valori dell'indicatore uguali o maggiori del 9%);
  • Cost/Income Ratio (peso 25%): è definito un obiettivo misurato sul valore dell'indicatore alla fine periodo di riferimento del piano, coerentemente con i target del Piano Strategico 2017-2019 (i.e. 100% di raggiungimento previsto per valori dell'indicatore uguali o minori del 52%);
  • NET Non Performing Exposure (peso 25%): è definito un obiettivo misurato sul valore dell'indicatore alla fine periodo di riferimento del piano, coerentemente con i target del Piano Strategico 2017-2019 (i.e. 100% di raggiungimento previsto per valori dell'indicatore uguali o minori di 20,2 miliardi di Euro).

3.2.3 Elementi alla base della determinazione dell'entità del compenso basato su strumenti finanziari, ovvero i criteri per la sua determinazione

Il numero complessivo di azioni da corrispondere è stato determinato sulla base della media aritmetica del prezzo ufficiale delle azioni ordinarie UniCredit quotate presso il mercato azionario telematico organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. rilevato nei 30 giorni precedenti la data in cui il Consiglio di Amministrazione ha approvato la proposta da sottoporre all'Assemblea dei Soci. Sono previste percentuali di assegnazione di azioni diverse a partire dal 2020, a seconda della categoria dei destinatari.

Per l'assegnazione delle azioni è previsto un periodo di differimento triennale rispetto alla data di approvazione del Piano LTI, come previsto dalla normativa. L'ammontare finale sarà definito sulla base del raggiungimento di specifici obiettivi di performance legati al Piano Strategico 2017-2019, a condizione che i beneficiari siano in servizio al momento di ciascun pagamento. Inoltre, le azioni saranno assegnate solo nel caso in cui siano rispettate le condizioni minime di patrimonio, capitale e liquidità di UniCredit ("malus condition"), nonché le condizioni di conformità dei comportamenti alle disposizioni di legge, alle regole di compliance della Società e di Gruppo, alle policy della Società e ai valori di integrità richiamati nel Codice di Condotta approvato dal Consiglio di Amministrazione (incluse le clausole di claw-back).

È prevista inoltre una valutazione qualitativa da parte del Comitato di Remunerazione e del Consiglio di Amministrazione, sulla base di elementi non puramente formulistici, per tenere conto del valore creato per gli azionisti (i.e. Total Shareholder Return), del raggiungimento di ulteriori KPI manageriali inclusi nel Piano Strategico 2017-2019

(i.e. cross selling, funding gap, ecc.), del contesto di mercato e dei trend sulla remunerazione, ecc., che potrà ridurre fino a "zero" i pagamenti ai sensi del Piano LTI oppure aumentarli di un valore massimo complessivo pari al 20%. Il valore finale complessivo delle assegnazioni ai sensi del Piano LTI non potrà comunque superare il 100% di quanto inizialmente stabilito.

Verificato il raggiungimento degli indicatori di performance, il Consiglio formulerà la promessa di assegnazione delle azioni secondo le percentuali di attribuzione e le tranche previste per le diverse categorie di beneficiari.

3.2.4 Le ragioni alla base dell'eventuale decisione di attribuire piani di compenso basati su strumenti finanziari non emessi da UniCredit, quali strumenti finanziari emessi da controllate o, controllanti o società terze rispetto al gruppo di appartenenza; nel caso in cui i predetti strumenti non sono negoziati nei mercati regolamentati informazioni sui criteri utilizzati per la determinazione del valore a loro attribuibile

Il Piano LTI non prevede l'assegnazione di strumenti finanziari del tipo sopra descritto.

3.2.5 Valutazioni in merito a significative implicazioni di ordine fiscale e contabile cha hanno inciso sulla definizione dei piani

La predisposizione del Piano LTI non è stata influenzata da significative valutazioni di ordine fiscale o contabile. In particolare, si precisa che il regime fiscale e di contribuzione previdenziale applicato alle azioni gratuite assegnate sarà coerente con la normativa vigente nel paese di residenza fiscale del dipendente.

3.2.6 L'eventuale sostegno del piano da parte del Fondo speciale per l'incentivazione della partecipazione dei lavoratori nelle imprese, di cui all'art. 4, comma 112, della legge 24 dicembre 2003, n. 350

Allo stato attuale non si prevede il sostegno del Piano LTI da parte del Fondo speciale per l'incentivazione della partecipazione dei lavoratori nelle imprese, di cui all'art. 4, comma 112, della legge 24 dicembre 2003, n. 350.

3.3 ITER DI APPROVAZIONE E TEMPISTICA DI ASSEGNAZIONE

3.3.1 Ambito dei poteri e funzioni delegate al consiglio di amministrazione al fine dell'attuazione del piano

Lo strumento ottimale per dare esecuzione al Piano LTI è stato individuato nel conferimento al Consiglio di Amministrazione, ai sensi dell'art. 2443 del Codice Civile, della facoltà di aumentare il capitale della società nei termini illustrati nella Relazione degli Amministratori presentata all'Assemblea Straordinaria dei Soci convocata per il 20 aprile 2017 (in unica convocazione).

In forza di tale facoltà, il Consiglio di Amministrazione potrà deliberare

entro il periodo massimo di cinque anni, in una o più volte, un aumento gratuito del capitale sociale, ai sensi dell'art. 2349 del Codice Civile, di massimo 4.500.000 azioni ordinarie UniCredit, da assegnare ai selezionati beneficiari appartenenti al Personale della Capogruppo, delle banche e delle società del Gruppo; tale aumento di capitale verrebbe attuato mediante utilizzo della riserva speciale denominata "Riserva connessa al sistema di incentivazione a medio termine per il Personale del Gruppo" all'uopo costituita, e di anno in anno ricostituita od incrementata ovvero secondo le diverse modalità dettate dalle normative via via vigenti.

In relazione al fatto che l'art. 2443 del Codice Civile prevede che gli amministratori possano esercitare la facoltà di aumentare il capitale per un periodo massimo di cinque anni dalla data dell'iscrizione della delibera assembleare di conferimento della delega e quindi rispetto alla data della deliberazione assembleare sino al 2022, per l'assegnazione dell'ultima tranche di azioni prevista per il 2023 dovrà essere sottoposta ad una futura Assemblea la proposta di integrazione della delega già conferita al Consiglio di Amministrazione in modo da completare l'esecuzione al servizio del Piano LTI.

Il numero complessivo di azioni da corrispondere è stato determinato sulla base della media aritmetica del prezzo ufficiale delle azioni ordinarie UniCredit quotate presso il mercato azionario telematico organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. rilevato nei 30 giorni precedenti la data in cui il Consiglio di Amministrazione ha approvato la proposta da sottoporre all'Assemblea dei Soci. E' stimata l'assegnazione di massimo 7.000.000 azioni ordinarie gratuite UniCredit, rappresentanti circa lo 0,31% del capitale sociale di UniCredit di cui massimo 1.200.000 azioni ordinarie UniCredit sarà destinata ai potenziali nuovi assunti. Si precisa che nel caso in cui l'ammontare della "Riserva connessa al sistema di incentivazione a medio termine per il Personale del Gruppo" non consentisse l'emissione (integrale o parziale) delle azioni ordinarie UniCredit al servizio del Piano LTI, ai beneficiari verrà attribuito un equivalente ammontare in denaro da determinarsi in base alla media aritmetica dei prezzi ufficiali di mercato delle azioni ordinarie UniCredit rilevati nel mese precedente la delibera consiliare di verifica dei risultati conseguiti nel 2017.

Coerentemente con quanto previsto dalla normativa di riferimento, la distribuzione di pagamenti in azioni prevede periodi di indisponibilità sulle azioni stesse (di due anni per i pagamenti cd. "immediati" e di un anno per i pagamenti cd. "differiti").

Il Consiglio di Amministrazione potrà stabilire di assegnare azioni ordinarie gratuite UniCredit liberamente trasferibili al termine del periodo di indisponibilità, oppure nell'anno di competenza, ma soggette a limitazioni sulla trasferibilità per il periodo di indisponibilità previsto (di due anni per i pagamenti cd. "immediati" e di un anno per i pagamenti cd. "differiti").

3.3.2 Indicazione dei soggetti incaricati per l'amministrazione del piano e loro funzione e competenza

L'Unità Organizzativa "Reward & Benefits" di Holding è incaricata dell'amministrazione del Piano LTI.

3.3.3 Eventuali procedure esistenti per la revisione del piano anche in relazione ad eventuali variazioni degli obiettivi di base

Non sono previste particolari procedure per la revisione del Piano LTI, ferma la delega fornita dalla Assemblea degli Azionisti al Presidente e all'Amministratore Delegato, anche in via disgiunta fra loro, di apportare eventualmente modifiche al Piano LTI.

3.3.4 Descrizione delle modalità attraverso le quali determinare la disponibilità e l'assegnazione degli strumenti finanziari sui quali è basato il piano

In merito, si fa rinvio a quanto esposto sub § 3.2.2; 3.2.3 precedenti.

3.3.5 Ruolo svolto da ciascun amministratore nella determinazione delle caratteristiche del piano ed eventuale ricorrenza di situazioni di conflitti di interesse che determinano possibili obblighi di astensione in capo agli amministratori interessati

Ai fini della definizione della proposta sottoposta all'Assemblea dei Soci, il Consiglio di Amministrazione ha individuato gli elementi essenziali del Piano LTI attenendosi alle linee guida ed ai criteri elaborati dal Comitato Remunerazione di UniCredit.

Dal momento che tra i beneficiari del Piano LTI vi è anche l'Amministratore Delegato di UniCredit, lo stesso non ha partecipato alla decisione consiliare concernente la proposta in oggetto.

3.3.6 Data della decisione assunta dal Consiglio di Amministrazione di UniCredit in merito all'assegnazione degli strumenti oggetto del Piano

Il Consiglio di Amministrazione in data 10 gennaio 2017 ha approvato la proposta relativa al Piano LTI da sottoporre all'Assemblea dei Soci di UniCredit.

Inoltre, in esercizio delle deleghe ricevute dall'Assemblea Straordinaria dei Soci di cui alla precedente sezione 3.3.1, il Consiglio di Amministrazione procederà in una o più volte all'assegnazione degli strumenti oggetto del Piano LTI.

3.3.7 Data della decisione assunta dal Comitato Remunerazione di UniCredit

Il Comitato Remunerazione di UniCredit in data 9 gennaio 2017 ha espresso il proprio parere positivo sui criteri decisionali e le metodologie elaborate per la definizione del Piano LTI, condividendone le ragioni e le motivazioni.

3.3.8 Il prezzo di mercato dell'azione ordinaria UniCredit, registrato nelle date di cui ai precedenti punti 3.3.6 e 3.3.7

Il prezzo di mercato dell'azione ordinaria UniCredit registrato nella data di approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione della proposta relativa al Piano LTI (10 gennaio 2017) e nella data del parere espresso dal Comitato Remunerazione di UniCredit (9 gennaio 2017), è risultato pari rispettivamente ad € 2,68 e ad € 2,674.

3.3.9 I termini e le modalità secondo le quali UniCredit tiene conto, nell'ambito dell'individuazione della tempistica di attribuzione dei piani, della possibile coincidenza temporale tra:

i) detta attribuzione o le eventuali decisioni assunte al riguardo dal Comitato Remunerazione, e

ii) la diffusione di eventuali informazioni rilevanti ai sensi dell'art. 114, comma 1, del D. Lgs. 58/98; ad esempio, nel caso in cui tali informazioni siano:

  • a) non già pubbliche ed idonee ad influenzare positivamente le quotazioni di mercato, ovvero
  • b) già pubblicate ed idonee ad influenzare negativamente le quotazioni di mercato

Si precisa che è stata data comunicativa al mercato ai sensi e per gli effetti delle vigenti disposizioni normative e regolamentari della delibera con cui il Consiglio di Amministrazione ha approvato la proposta da sottoporre all'Assemblea dei Soci. Analoga informativa al mercato, ricorrendone gli estremi, verrà data in occasione di ogni ulteriore delibera adottata dal Consiglio di Amministrazione in attuazione del Piano LTI.

Pur presente che le proposte deliberative concernenti i piani di incentivazione basati su strumenti finanziari sono preventivamente esaminate dal Comitato Remunerazione di UniCredit per il rilascio del parere all'Organo Amministrativo, l'informativa al mercato viene data, ove dovuta, contestualmente all'assunzione della deliberazione da parte del Consiglio di Amministrazione.

3.4. LE CARATTERISTICHE DEGLI STRUMENTI ATTRIBUITI

3.4.1 La descrizione delle forme in cui è strutturato il piano

Il Piano LTI prevede l'assegnazione - subordinatamente al raggiungimento di specifici indicatori di performance legati al Piano Strategico 2017-2019 - di azioni ordinarie gratuite UniCredit, in più tranche su un orizzonte temporale di più anni.

Il numero complessivo di azioni da corrispondere è stato determinato sulla base della media aritmetica del prezzo ufficiale delle azioni ordinarie UniCredit quotate presso il mercato azionario telematico organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. rilevato nei 30 giorni precedenti la data in cui il Consiglio di Amministrazione ha approvato la proposta da sottoporre all'Assemblea dei Soci. Sono previste percentuali di assegnazione di azioni diverse a partire dal 2020, a seconda della categoria dei destinatari, così come illustrato nella seguente tabella:

E' stimata l'assegnazione di massimo 7.000.000 azioni ordinarie gratuite UniCredit, rappresentanti circa lo 0,31% del capitale sociale di UniCredit di cui massimo 1.200.000 azioni ordinarie UniCredit sarà destinata ai potenziali nuovi assunti.

Coerentemente con quanto previsto dalla normativa di riferimento, la distribuzione di pagamenti in azioni prevede periodi di indisponibilità sulle azioni stesse (di due anni per i pagamenti cd. "immediati" e di un anno per i pagamenti cd. "differiti").

Il Consiglio di Amministrazione potrà stabilire di assegnare azioni ordinarie gratuite UniCredit liberamente trasferibili al termine del periodo di indisponibilità, oppure nell'anno di competenza, ma soggette a limitazioni sulla trasferibilità per il periodo di indisponibilità previsto (di due anni per i pagamenti cd. "immediati" e di un anno per i pagamenti cd. "differiti").

3.4.2 L'indicazione del periodo di effettiva attuazione del piano con riferimento anche ad eventuali diversi cicli previsti

Il pagamento dell'incentivo complessivo avverrà nell'arco di un periodo pluriennale (2020-2023). Per l'assegnazione delle azioni è previsto un periodo di differimento triennale rispetto alla data di approvazione del Piano LTI, come previsto dalla normativa. L'ammontare finale sarà definito sulla base del raggiungimento di specifici obiettivi di performance legati al Piano Strategico 2017-2019, a condizione che i beneficiari siano in servizio al momento di ciascun pagamento. Inoltre, le azioni saranno assegnate solo nel caso in cui siano rispettate le condizioni minime di patrimonio, capitale e liquidità di UniCredit ("malus condition"), nonché le condizioni di conformità dei comportamenti alle disposizioni di legge, alle regole di compliance della Società e di Gruppo, alle policy della Società e ai valori di integrità richiamati nel Codice di Condotta approvato dal Consiglio di Amministrazione (incluse le clausole di claw-back).

3.4.3 Il termine del piano

Tenuto conto di quanto esposto al paragrafo che precede, il Piano LTI terminerà entro il 2023.

3.4.4 Il massimo numero di strumenti finanziari, anche nella forma di opzioni, assegnati in ogni anno fiscale in relazione ai soggetti nominativamente individuati o alle indicate categorie

E' stimata l'assegnazione di massimo 7.000.000 azioni ordinarie gratuite UniCredit, rappresentanti circa lo 0,31% del capitale sociale di UniCredit di cui massimo 1.200.000 azioni ordinarie UniCredit sarà destinata ai potenziali nuovi assunti.

Per l'assegnazione dell'ultima tranche di azioni prevista per il 2023 dovrà essere sottoposta ad una futura Assemblea la proposta di integrazione della delega già conferita al Consiglio di Amministrazione in modo da completare l'esecuzione al servizio del Piano LTI.

Al momento non è possibile indicare il numero massimo di azioni gratuite assegnate in ciascun anno fiscale di durata del Piano LTI, in quanto la loro esatta individuazione è demandata al Consiglio di Amministrazione sulla base dei criteri approvati dall'Assemblea dei Soci.

3.4.5 Le modalità e le clausole di attuazione del piano, specificando se la effettiva attribuzione degli strumenti è subordinata al verificarsi di condizioni ovvero al conseguimento di determinati risultati anche di performance; descrizione di tali condizioni e risultati

In merito, si fa rinvio a quanto esposto sub § 3.2.2 e 3.2.3 precedenti.

3.4.6 L'indicazione di eventuali vincoli di disponibilità gravanti sugli strumenti attribuiti ovvero sugli strumenti rivenienti dall'esercizio delle opzioni, con particolare riferimento ai termini entro i quali sia consentito o vietato il successivo trasferimento alla stessa società o a terzi

Il Consiglio di Amministrazione potrà stabilire di assegnare azioni ordinarie gratuite UniCredit liberamente trasferibili al termine del periodo di indisponibilità, oppure nell'anno di competenza, ma soggette a limitazioni sulla trasferibilità per il periodo di indisponibilità previsto (di due anni per i pagamenti cd. "immediati" e di un anno per i pagamenti cd. "differiti").

3.4.7 La descrizione di eventuali condizioni risolutive in relazione all'attribuzione del piano nel caso in cui i destinatari effettuano operazioni di hedging che consentono di neutralizzare eventuali divieti di vendita degli strumenti finanziari assegnati, anche nella forma di opzioni, ovvero degli strumenti finanziari rivenienti dall'esercizio di tali opzioni

In linea con le linee guida delle autorità nazionali e internazionali e la Politica Retributiva di Gruppo, i beneficiari non devono avvalersi di strategie di copertura personale o di assicurazioni volte ad inficiare gli effetti di allineamento al rischio insiti nei loro meccanismi remunerativi. Il coinvolgimento in qualsiasi forma di copertura personale dovrà essere considerato come violazione delle politiche di compliance del Gruppo e di conseguenza i diritti alle azioni gratuite decadranno automaticamente.

3.4.8 La descrizione degli effetti determinati dalla cessazione del rapporto di lavoro

Il Piano LTI prevede che il Consiglio di Amministrazione avrà la facoltà di individuare, nella delibera che darà corso all'attuazione del Piano LTI, la cessazione del rapporto di lavoro del beneficiario con la relativa società del Gruppo quale causa di decadenza dal diritto di ricevere le azioni gratuite.

3.4.9 L'indicazione di altre eventuali cause di annullamento del piano

Il Piano LTI non prevede cause di annullamento.

3.4.10 Le motivazioni relative all'eventuale previsione di un "riscatto", da parte di UniCredit, degli strumenti finanziari oggetto del piano, disposto ai sensi degli articolo 2357 e ss. del codice civile; indicazione dei beneficiari del riscatto indicando se lo stesso è destinato soltanto a particolari categorie di dipendenti; effetti della cessazione del rapporto di lavoro su detto riscatto

Il Piano LTI non prevede un riscatto da parte di UniCredit o di altre società del Gruppo con riferimento alle azioni gratuite.

3.4.11 Gli eventuali prestiti o altre agevolazioni che si intendono concedere per l'acquisto delle azioni ai sensi dell'art. 2358, comma 3

Il Piano LTI non prevede prestiti o altre agevolazioni con riferimento all'acquisto delle azioni.

3.4.12 L'indicazione di valutazioni sull'onere atteso per UniCredit alla data di relativa assegnazione, come determinabile sulla base di termini e condizioni già definiti, per ammontare complessivo e in relazione a ciascuno strumento del piano

La valutazione sull'onere atteso per UniCredit a seguito dell'adozione del Piano LTI alla data di assegnazione delle azioni gratuite è stata compiuta sulla base dei principi contabili IAS, tenendo in considerazione le assunzioni utilizzabili ai fini contabili sia con rispetto alle prevedibili "uscite" dei beneficiari prima dell'assegnazione delle azioni gratuite sia con riferimento alla probabilità di conseguimento o meno degli obiettivi di performance cui è subordinata l'assegnazione delle azioni gratuite.

Sulla base delle suddette valutazioni risulta che l'onere complessivamente atteso per UniCredit al momento dell'assegnazione complessiva del numero target di azioni gratuite potrebbe ammontare a totali € 66 milioni da ripartirsi in 6 anni.

In base all'effettivo raggiungimento delle condizioni di performance, il costo IAS sostenuto potrà variare da € 0 fino ad un massimo di € 66 milioni.

Fermo restando quanto precede, non è allo stato possibile indicare l'ammontare esatto dell'onere atteso in ciascun anno di durata del Piano LTI, in quanto la determinazione del numero di azioni gratuite che verranno effettivamente assegnate è rimessa al Consiglio di Amministrazione.

3.4.13 L'indicazione dell'eventuale effetto diluitivo sul capitale determinato dal piano

L'impatto massimo del Piano LTI sul capitale sociale di UniCredit sarà pari a circa 0,31% nell'ipotesi che siano assegnate tutte le azioni gratuite ai dipendenti.

3.4.14 Gli eventuali limiti previsti per l'esercizio del diritto di voto e per l'attribuzione dei diritti patrimoniali

Attualmente il Piano LTI non prevede limiti all'esercizio dei diritti di voto o dei diritti patrimoniali in relazione alle azioni gratuite assegnate.

3.4.15 Nel caso in cui le azioni non sono negoziate nei mercati regolamentati, ogni informazione utile ad una compiuta valutazione del valore a loro attribuibile

Sempre relativamente alle azioni, si precisa che il Piano LTI prevede esclusivamente l'assegnazione di azioni negoziate in mercati regolamentati.

3.4.16 Numero di strumenti finanziari sottostanti ciascuna opzione

Il Piano LTI non prevede di assegnare opzioni.

3.4.17 Scadenza delle opzioni

Il Piano LTI non prevede di assegnare opzioni.

3.4.18 Modalità, tempistica e clausole di esercizio delle opzioni

Il Piano LTI non prevede di assegnare opzioni.

3.4.19 Il prezzo di esercizio dell'opzione ovvero le modalità e i criteri per la sua determinazione, con particolare riguardo:

  • a) alla formula per il calcolo del prezzo di esercizio in relazione ad un determinato prezzo di mercato (c.d. fair market value), e
  • b) alle modalità di determinazione del prezzo di mercato preso a riferimento per la determinazione del prezzo di esercizio

Il Piano LTI non prevede di assegnare opzioni.

3.4.20 Nel caso in cui il prezzo di esercizio dell'opzione non è uguale al prezzo di mercato determinato come indicato al punto 3.4.19.b, motivazioni di tale differenza

Il Piano LTI non prevede di assegnare opzioni.

3.4.21 Criteri sulla base dei quali si prevedono differenti prezzi di esercizio tra vari soggetti o varie categorie di soggetti destinatari del piano

Il Piano LTI non prevede di assegnare opzioni.

3.4.22 Nel caso in cui gli strumenti finanziari sottostanti le opzioni non sono negoziati nei mercati regolamentati, indicazione del valore attribuibile agli strumenti sottostanti o i criteri per determinare tale valore

Il Piano LTI non prevede di assegnare opzioni.

3.4.23 Criteri per gli aggiustamenti resi necessari a seguito di operazioni straordinarie sul capitale e di altre operazioni che comportano la variazione del numero di strumenti sottostanti

A seguito dell'operazione straordinaria di aumento di capitale deliberata dall'Assemblea dei Soci il 12 gennaio 2017, al Piano LTI 2017-2019 sono state apportate le rettifiche derivanti dall'operazione di raggruppamento e dall'applicazione del fattore di aggiustamento AIAF ("Fattore K").

4. ESECUZIONE DEI "SISTEMI RETRIBUTIVI DI GRUPPO"

4.1 I SOGGETTI DESTINATARI

Con riferimento alle risoluzioni del Consiglio di Amministrazione

  • del 13 marzo 2017
  • del 9 febbraio 2016 e del 10 marzo 2016
  • dell'11 febbraio 2015 e del 9 Aprile 2015
  • dell'11 marzo 2014
  • del 15 marzo 2013 e dell'11 aprile 2013

per l'esecuzione del Sistema Incentivante 2016 di Gruppo, del Sistema Incentivante 2015 di Gruppo, del Sistema Incentivante 2014 di Gruppo, del Sistema Incentivante 2013 di Gruppo e del Sistema Incentivante 2012 di Gruppo, (di seguito anche i "Sistemi retributivi di Gruppo" o i "Piani"), approvati dalle Assemblee ordinarie degli Azionisti il 14 aprile 2016, il 13 maggio 2015, il 13 maggio 2014, l'11 maggio 2013, l'11 maggio 2012, sono stati identificati i seguenti beneficiari per i rispettivi piani:

  • Sistema Incentivante 2016 di Gruppo, prevede il riconoscimento di un incentivo in denaro e/o in azioni ordinarie gratuite UniCredit – da corrispondere agli Identified Staff di Gruppo su un arco temporale di più anni (2017-2022), condizionatamente al raggiungimento di specifici obiettivi di performance;
  • Sistema Incentivante 2015 di Gruppo, prevede il riconoscimento di un incentivo in denaro e/o in azioni ordinarie gratuite UniCredit – da corrispondere agli Identified Staff di Gruppo su un arco temporale di più anni (2016-2021), condizionatamente al raggiungimento di specifici obiettivi di performance. E' pertanto prevista l'allocazione della seconda tranche in denaro promessa nel 2016, in seguito alla verifica del raggiungimento del fattore di azzeramento ("Zero Factor") previsto dal sistema sui pagamenti differiti;
  • Sistema Incentivante 2014 di Gruppo, prevede il riconoscimento di un incentivo in denaro e/o in azioni ordinarie gratuite UniCredit – da corrispondere agli Identified Staff di Gruppo su un arco temporale di più anni (2015-2020), condizionatamente al raggiungimento di specifici obiettivi di performance. E' pertanto prevista l'allocazione della terza tranche in denaro e della prima tranche in azioni promessa nel 2015, in seguito alla verifica del raggiungimento del fattore di azzeramento ("Zero Factor") previsto dal sistema sui pagamenti differiti. Tale Piano prevede, tra l'altro, l'allocazione della quarta tranche in denaro promessa nel 2014, in seguito alla verifica del raggiungimento del fattore di azzeramento ("Zero Factor") previsto dal sistema sui pagamenti differiti a selezionate risorse appartenenti alla Divisione Corporate & Investment Banking, anche con riferimento alla performance 2013 (c.d. Sustainable Performance Plan 2013);
  • Sistema Incentivante 2013 di Gruppo, prevede il riconoscimento di un incentivo in denaro e/o in azioni ordinarie gratuite UniCredit – da corrispondere agli Executive di Gruppo e ad altri ruoli selezionati, su un arco temporale di più anni (2014-2018), condizionatamente al raggiungimento di specifici obiettivi di performance. E' pertanto prevista l'allocazione della seconda tranche di azioni promesse nel 2014, in seguito alla verifica del raggiungimento del fattore di azzeramento ("Zero Factor") previsto dal sistema sui pagamenti differiti. Tale Piano prevede, tra l'altro, l'allocazione della terza tranche di azioni promesse nel 2013, in seguito alla verifica del raggiungimento del fattore di azzeramento ("Zero Factor") previsto dal sistema sui pagamenti differiti a selezionate risorse appartenenti alla Divisione Corporate & Investment Banking, anche con riferimento alla performance 2012 (c.d. Sustainable Performance Plan 2012);
  • Sistema Incentivante 2012 di Gruppo, prevede il riconoscimento di un incentivo in denaro e/o in azioni ordinarie gratuite – da corrispondere agli Executive di Gruppo e ad altri ruoli selezionati nell'arco di un periodo pluriennale (2013-2017), condizionatamente al raggiungimento di specifici obiettivi di performance. E' pertanto prevista l'allocazione della terza tranche di azioni promesse nel 2013, in seguito alla verifica del raggiungimento del fattore di azzeramento ("Zero Factor") previsto dal sistema sui pagamenti differiti.

4.1.1 Componenti del consiglio di amministrazione di UniCredit e delle società, direttamente o indirettamente, controllate da UniCredit che beneficiano del piano

Il rapporto di lavoro con l'ex Amministratore Delegato, Sig. Ghizzoni è cessato in data 30 Settembre 2016. Nell'ambito della relativa risoluzione consensuale è stato previsto il mantenimento dei diritti relativi ai Sistemi di Incentivazione di Gruppo dal 2008 in avanti. L'attuale Amministratore Delegato, sig. Mustier, non beneficia dei piani in oggetto. Si segnala che alcuni dei potenziali beneficiari dei predetti Piani, oltre all'esercizio delle attribuzioni manageriali connesse al ruolo dagli stessi svolto, ricoprono cariche in Organi Amministrativi di società, direttamente o indirettamente, controllate da UniCredit. Considerato che detti soggetti sono tra i potenziali destinatari dei Piani in quanto dipendenti del Gruppo UniCredit, non viene fornita indicazione nominativa dei predetti beneficiari ma si fa rimando per essi alle informazioni riportate in appresso.

4.1.2 Categorie dei dipendenti di UniCredit e delle società, direttamente o indirettamente, controllate da UniCredit che beneficiano del piano

I dipendenti di UniCredit e delle società, direttamente o indirettamente, controllate da UniCredit che beneficiano dei Sistemi retributivi di Gruppo sono:

per il Sistema Incentivante 2016 di Gruppo:

  • Direttore Generale, Senior Executive Vice President, Executive Vice President, Senior Vice President, i membri degli Organi di Gestione delle competenti Legal Entity del Gruppo
  • Dipendenti con retribuzione totale superiore a 500.000 euro nell'ultimo anno
  • Dipendenti compresi nello 0,3% della popolazione aziendale con la retribuzione più alta
  • Dipendenti la cui retribuzione rientra nelle fasce di remunerazione del senior management e del personale più rilevante
  • altri ruoli selezionati

per il Sistema Incentivante 2015 di Gruppo:

  • Direttore Generale, Senior Executive Vice President, Executive Vice President, Senior Vice President, i membri degli Organi di Gestione delle competenti Legal Entity del Gruppo
  • Dipendenti con retribuzione totale superiore a 500.000 euro nell'ultimo anno
  • Dipendenti compresi nello 0,3% della popolazione aziendale con la retribuzione più alta
  • Dipendenti la cui retribuzione rientra nelle fasce di remunerazione del senior management e del personale più rilevante
  • altri ruoli selezionati

per il Sistema Incentivante 2014 di Gruppo:

  • Direttore Generale, Senior Executive Vice President, Executive Vice President, Senior Vice President, i membri degli Organi di Gestione delle competenti Legal Entity del Gruppo
  • Dipendenti con retribuzione totale superiore a 500.000 euro nell'ultimo anno
  • Dipendenti compresi nello 0,3% della popolazione aziendale con la retribuzione più alta
  • Dipendenti la cui retribuzione rientra nelle fasce di remunerazione del senior management e del personale più rilevante
  • altri ruoli selezionati

per il Sistema Incentivante 2013 di Gruppo:

  • Il Direttore Generale, Senior Executive Vice President, Executive Vice President e altro "personale più rilevante"2
  • Senior Vice President e altri "ruoli selezionati" con un impatto materiale sui rischi di credito, di mercato e di liquidità e con un incentivo totale superiore a € 100.000

2 Dipendenti con un impatto materiale sui rischi di credito, di mercato e di liquidità a Livello di Gruppo e con un incentivo totale superiore a € 500.000

per il Sistema Incentivante 2012 di Gruppo:

  • Direttore Generale, Senior Executive Vice President, Executive Vice President e altro "personale più rilevante"3
  • Senior Vice President e altri ruoli che hanno un impatto sui rischi di credito, di mercato, di Liquidità e che sono destinatari di un incentivo totale superiore a € 100.000

4.1.3 Soggetti che beneficiano del piano appartenenti ai seguenti gruppi:

a) Direttori Generali di UniCredit

Il Signor Gianni Franco Papa, Direttore Generale di UniCredit, è tra i beneficiari del Sistema Incentivante 2016, del Sistema Incentivante 2015, del Sistema Incentivante 2014 di Gruppo, del Sistema Incentivante 2013 di Gruppo e del Sistema Incentivante 2012 di Gruppo.

b) Altri dirigenti con responsabilità strategiche in UniCredit (che non risulta di "minori dimensioni", ai sensi dell'art. 3, comma 1, lett. f), del Regolamento n. 17221 del 12 marzo 2010) nel caso in cui abbiano percepito nel corso dell'esercizio compensi complessivi (ottenuti sommando i compensi monetari e i compensi basati su strumenti finanziari) maggiori rispetto al compenso complessivo più elevato tra quelli attribuiti ai componenti del consiglio di amministrazione, ovvero del consiglio di gestione, e ai direttori generali di UniCredit

Non vi sono dirigenti in UniCredit che abbiano percepito tali compensi; pertanto la presente disposizione non trova applicazione.

c) Persone fisiche controllanti UniCredit, che siano dipendenti di UniCredit stesso ovvero che prestino attività di collaborazione in UniCredit

Non esistono persone fisiche e/o giuridiche controllanti UniCredit; la presente disposizione non trova, pertanto, applicazione.

4.1.4 Descrizione e indicazione numerica, separate per categorie:

a) Dirigenti con responsabilità strategiche diversi da quelli indicati nella lett. b) del paragrafo 4.1.3

Tra i beneficiari dei Sistemi retributivi di Gruppo, vi sono n. 8 dirigenti di UniCredit che rientrano tra i soggetti che hanno regolare accesso a informazioni privilegiate e detengono il potere di adottare decisioni di gestione che possono incidere sull'evoluzione e sulle prospettive future di UniCredit:

  • i Co-Chief Operating Officer, Sig. Ranieri de Marchis e Sig. Francesco Giordano
  • l'Head of Strategy, Business Development and M&A, Sig.ra Marina Natale
  • il Group Chief Risk Officer, Sig. Massimiliano Fossati
  • l' Head of Group Human Capital, Sig. Paolo Cornetta
  • il Group Compliance Officer, Sig. Carlo Appetiti
  • l'Head of Group Legal, Sig. Gianpaolo Alessandro
  • l'Head of Internal Audit, Sig.ra Serenella De Candia

b) nel caso delle società di "minori dimensioni", ai sensi dell'art. 3, comma 1, lett. f), del Regolamento n. 17221 del 12 marzo 2010, l'indicazione per aggregato di tutti i dirigenti con responsabilità strategiche dell'emittente strumenti finanziari

La presente disposizione non trova applicazione.

c) delle altre eventuali categorie di dipendenti per le quali sono state previste caratteristiche differenziate del piano (ad esempio, dirigenti, quadri, impiegati etc.)

Non vi sono categorie di dipendenti per le quali sono state previste caratteristiche differenziate dei Piani.

3 Dipendenti con un impatto materiale sui rischi di credito, di mercato e di liquidità a livello di Gruppo e con un incentivo totale superiore a € 500.000

4.2 LE RAGIONI CHE MOTIVANO L'ADOZIONE DEL PIANO

4.2.1 Gli obiettivi che si intendono raggiungere mediante l'attribuzione del Piano

Il Sistema Incentivante 2016 di Gruppo è finalizzato ad incentivare, trattenere e motivare i dipendenti destinatari ed è in linea con le raccomandazioni emanate dalle autorità nazionali ed internazionali in materia di retribuzione variabile. Il Sistema prevede:

  • l'attribuzione di un incentivo variabile definito sulla base del bonus pool stabilito, della valutazione della prestazione individuale e del benchmark interno per specifici ruoli/mercati, nonché in coerenza con il rapporto tra componente fissa e variabile stabilito dall'Assemblea Ordinaria dei Soci;
  • la definizione di una struttura bilanciata di pagamenti immediati (a seguito della valutazione della performance) e differiti, sotto forma di denaro e di azioni;
  • la distribuzione di pagamenti in azioni che tiene conto dei requisiti normativi applicabili con riferimento alla definizione di periodi di indisponibilità sulle azioni. In particolare la struttura dei pagamenti è stata definita considerando le disposizioni di Banca d'Italia che prevedono un vincolo di 2 anni sulle azioni "immediate" e di 1 anno sulle azioni "differite";
  • misure ponderate per il rischio al fine di garantire sostenibilità di lungo termine con riferimento alla posizione finanziaria dell'azienda e di assicurare la conformità con le aspettative del regolatore;
  • una clausola di malus (Zero Factor) che si applica nel caso in cui specifiche soglie (di profittabilità, capitale e liquidità) non siano raggiunte sia a livello di Gruppo che a livello di Paese/Divisione.

Il Sistema Incentivante 2015 di Gruppo è finalizzato ad incentivare, trattenere e motivare i dipendenti destinatari ed è in linea con le raccomandazioni emanate dalle autorità nazionali ed internazionali in materia di retribuzione variabile. Il Sistema prevede:

  • l'attribuzione di un incentivo variabile definito sulla base del bonus pool stabilito, della valutazione della prestazione individuale e del benchmark interno per specifici ruoli/mercati, nonché in coerenza con il rapporto tra componente fissa e variabile stabilito dall'Assemblea Ordinaria dei Soci;
  • la definizione di una struttura bilanciata di pagamenti immediati (a seguito della valutazione della performance) e differiti, sotto forma di denaro e di azioni;
  • la distribuzione di pagamenti in azioni che tiene conto dei requisiti normativi applicabili con riferimento alla definizione di periodi di indisponibilità sulle azioni. In particolare la struttura dei pagamenti è stata definita considerando le disposizioni di Banca d'Italia che prevedono un vincolo di 2 anni sulle azioni "immediate" e di 1 anno sulle azioni "differite";
  • misure ponderate per il rischio al fine di garantire sostenibilità di lungo termine con riferimento alla posizione finanziaria dell'azienda e di assicurare la conformità con le aspettative del regolatore;
  • una clausola di malus (Zero Factor) che si applica nel caso in cui specifiche soglie (di profittabilità, capitale e liquidità) non siano raggiunte sia a livello di Gruppo che a livello di Paese/Divisione.

Il Sistema Incentivante 2014 di Gruppo è finalizzato ad incentivare, trattenere e motivare i dipendenti destinatari ed è in linea con le raccomandazioni emanate dalle autorità nazionali ed internazionali in materia di retribuzione variabile. Il Sistema prevede:

  • l'attribuzione di un incentivo variabile definito sulla base del bonus pool stabilito, della valutazione della prestazione individuale e del benchmark interno per specifici ruoli/mercati, nonché in coerenza con il rapporto tra componente fissa e variabile stabilito dall'Assemblea Ordinaria dei Soci;
  • la definizione di una struttura bilanciata di pagamenti immediati (a seguito della valutazione della performance) e differiti, sotto forma di denaro e di azioni;
  • la distribuzione di pagamenti in azioni che tiene conto dei requisiti normativi applicabili con riferimento alla definizione di periodi di indisponibilità sulle azioni;
  • misure ponderate per il rischio al fine di garantire sostenibilità di lungo termine con riferimento alla posizione finanziaria dell'azienda e di assicurare la conformità con le aspettative del regolatore;
  • una clausola di malus (Zero Factor) che si applica nel caso in cui specifiche soglie (di profittabilità, capitale e liquidità) non siano raggiunte sia a livello di Gruppo che a livello di Paese/Divisione.

Il Sistema Incentivante 2013 di Gruppo è finalizzato ad incentivare, trattenere e motivare i dipendenti destinatari ed è in linea con le raccomandazioni emanate dalle autorità nazionali ed internazionali in materia di retribuzione variabile. Il Sistema prevede:

  • l'attribuzione di un incentivo variabile relativo all'anno 2013 in base alla performance individuale, nonché ai risultati del business di riferimento e, a seconda dei casi, del paese e/o del Gruppo;
  • la definizione di una struttura bilanciata di pagamenti "immediati" (effettuati cioè al momento della valutazione della performance) e differiti, sia in denaro che in azioni;
  • una distribuzione di pagamenti in azioni che tiene conto delle vigenti disposizioni normative relative ad un periodo di indisponibilità (vincolo alla vendita);
  • l'applicazione di un fattore di rischio/sostenibilità complessivo, correlato ai risultati annuali di profittabilità, patrimonializzazione e liquidità di Gruppo ("Group Gate") nonché di un fattore di azzeramento, correlato ai risultati futuri di profittabilità, patrimonializzazione e liquidità di Gruppo ("Zero Factor").

Il Sistema Incentivante 2012 di Gruppo è finalizzato ad incentivare, trattenere e motivare gli Executive di Gruppo ed è in linea con le raccomandazioni emanate dalle autorità nazionali ed internazionali in materia di retribuzione variabile, con l'obiettivo di pervenire - nell'interesse di tutti gli stakeholder - a sistemi di incentivazione, in linea con le strategie e gli obiettivi aziendali di lungo periodo, collegati con i risultati aziendali, opportunamente corretti per tener conto di tutti i rischi, coerenti con i livelli di capitale e di liquidità necessari a fronteggiare le attività intraprese e, in ogni caso, tali da evitare incentivi distorti che possano indurre a violazioni normative o ad un'eccessiva assunzione di rischi per la banca e il sistema nel suo complesso.

4.2.2 Variabili chiave e indicatori di performance considerati ai fini dell'attribuzione dei piani basati su strumenti finanziari

Il Sistema Incentivante 2016 di Gruppo prevede una valutazione individuale della prestazione basata sul raggiungimento di specifici obiettivi, collegati ai 5 elementi fondamentali del modello di competenze di UniCredit: "Client obsession"; "Execution and Discipline"; "Cooperation and Synergies"; "Risk Management"; "People and Business Development".

Il pagamento dell'incentivo complessivo così definito avverrà nell'arco di un periodo pluriennale (2017-2022) attraverso una struttura bilanciata di pagamenti "immediati" (effettuati cioè al momento della valutazione della performance) e differiti, sia in denaro che in azioni, a condizione che i beneficiari siano in servizio al momento di ciascun pagamento.

Il Sistema Incentivante 2015 di Gruppo prevede una valutazione individuale della prestazione basata sul raggiungimento di specifici obiettivi, collegati ai 5 elementi fondamentali del modello di competenze di UniCredit: "Client obsession"; "Execution and Discipline"; "Cooperation and Synergies"; "Risk Management"; "People and Business Development".

Il pagamento dell'incentivo complessivo così definito avverrà nell'arco di un periodo pluriennale (2016-2021) attraverso una struttura bilanciata di pagamenti "immediati" (effettuati cioè al momento della valutazione della performance) e differiti, sia in denaro che in azioni, a condizione che i beneficiari siano in servizio al momento di ciascun pagamento.

Il Sistema Incentivante 2014 di Gruppo prevede una valutazione individuale della prestazione basata su un numero di obiettivi compreso tra 4 e 8. Ulteriori obiettivi opzionali e comportamenti ritenuti rilevanti potranno essere considerati dal manager nella valutazione complessiva della prestazione.

Il Sistema Incentivante 2013 di Gruppo prevede che siano verificati gli obiettivi definiti per il 2013, utilizzando un approccio multi-prospettico bilanciato per valutare la performance conseguita con particolare riferimento a obiettivi operativi e di sostenibilità definiti all'interno di una scheda di valutazione individuale ("performance screen") e anche su ulteriori obiettivi, ove rilevante.

Il Sistema Incentivante 2012 di Gruppo prevede che nel 2013 siano verificati gli obiettivi definiti per il 2012, utilizzando un approccio multi-prospettico bilanciato per valutare la performance conseguita con particolare riferimento a obiettivi operativi e di sostenibilità definiti all'interno di una scheda di valutazione individuale ("performance screen") e anche su ulteriori obiettivi, ove rilevante.

4.2.3 Elementi alla base della determinazione dell'entità del compenso basato su strumenti finanziari, ovvero i criteri per la sua determinazione

Di seguito i criteri generali cui si è attenuto il Consiglio di Amministrazione nel procedere alla concreta determinazione sia del numero effettivo di soggetti beneficiari, sia del numero di azioni gratuite o performance stock option da attribuire ai medesimi nelle deliberazioni che, successivamente all'Assemblea dei Soci, hanno dato esecuzione ai Piani.

Il Sistema Incentivante 2016 di Gruppo prevede che nel 2017 il Consiglio di Amministrazione - verificate le condizioni definite per il 2016 - definisca le percentuali dei pagamenti in denaro e in azioni a seconda della categoria dei beneficiari.

Il Sistema Incentivante 2015 di Gruppo prevede che nel 2016 il Consiglio di Amministrazione - verificate le condizioni definite per il 2015 - definisca le percentuali dei pagamenti in denaro e in azioni a seconda della categoria dei beneficiari.

Il Sistema Incentivante 2014 di Gruppo prevede che nel 2015 il Consiglio di Amministrazione - verificate le condizioni definite per il 2014 - definisca le percentuali dei pagamenti in denaro e in azioni a seconda della categoria dei beneficiari.

Il Sistema Incentivante 2013 di Gruppo prevede che nel 2014 il Consiglio di Amministrazione - verificati gli obiettivi definiti per il 2013 - definisca le percentuali dei pagamenti in denaro e in azioni a seconda della categoria dei beneficiari.

Il Sistema Incentivante 2012 di Gruppo prevede che nel 2013 il Consiglio di Amministrazione - verificati gli obiettivi definiti per il 2012 - definisca le percentuali dei pagamenti in denaro e in azioni a seconda della categoria dei destinatari.

4.2.4 Le ragioni alla base dell'eventuale decisione di attribuire piani di compenso basati su strumenti finanziari non emessi da UniCredit, quali strumenti finanziari emessi da controllate o, controllanti o società terze rispetto al gruppo di appartenenza; nel caso in cui i predetti strumenti non sono negoziati nei mercati regolamentati informazioni sui criteri utilizzati per la determinazione del valore a loro attribuibile

I Sistemi retributivi di Gruppo non prevedono l'assegnazione di strumenti finanziari del tipo sopra descritto.

4.2.5 Valutazioni in merito a significative implicazioni di ordine fiscale e contabile cha hanno inciso sulla definizione dei piani

La predisposizione dei Sistemi Retributivi di Gruppo non è stata influenzata da significative valutazioni di ordine fiscale o contabile.

A corredo di quanto precede, si segnala che il regime fiscale e di contribuzione previdenziale applicato alle azioni gratuite assegnate sarà coerente con la normativa vigente nel paese di residenza fiscale del dipendente.

4.2.6 L'eventuale sostegno del piano da parte del Fondo speciale per l'incentivazione della partecipazione dei lavoratori nelle imprese, di cui all'art. 4, comma 112, della legge 24 dicembre 2003, n. 350

Allo stato attuale non si prevede il sostegno dei Sistemi retributivi di Gruppo da parte del Fondo speciale per l'incentivazione della partecipazione dei lavoratori nelle imprese, di cui all'art. 4, comma 112, della legge 24 dicembre 2003, n. 350.

4.3 ITER DI APPROVAZIONE E TEMPISTICA DI ASSEGNAZIONE

4.3.1 Ambito dei poteri e funzioni delegate al consiglio di amministrazione al fine dell'attuazione del piano

Lo strumento ottimale per dare esecuzione ai Sistemi Retributivi di Gruppo è stato individuato nel conferimento al Consiglio di Amministrazione (CdA), ai sensi dell'art. 2443 del Codice Civile, della facoltà di aumentare il capitale della società in una o più volte nei termini illustrati nella Relazione degli Amministratori presentata all'Assemblea Straordinaria dei soci del 14 aprile 2016, in riferimento al Sistema di incentivazione 2016 di Gruppo, all'Assemblea Straordinaria dei soci del 13 maggio 2015, in riferimento al Sistema di incentivazione 2015 di Gruppo, all'Assemblea Straordinaria dei soci del 13 maggio 2014, in riferimento al Sistema di incentivazione 2014 di Gruppo, all'Assemblea Straordinaria dei soci dell'11 maggio 2013, in riferimento al Sistema di incentivazione 2013 di Gruppo, all'Assemblea Straordinaria dei soci dell'11 maggio 2012, in riferimento al Sistema di incentivazione 2012 di Gruppo, secondo le seguenti indicazioni:

  • in riferimento al Sistema di incentivazione 2016 di Gruppo il CdA potrà avvalersi della facoltà di deliberare, entro il periodo massimo di cinque anni, in una o più volte, un aumento gratuito del capitale sociale, ai sensi dell'art. 2349 del Codice Civile, di massime 22.800.000 azioni ordinarie UniCredit (tale numero è stato rideterminato a 4.549.758 azioni ordinarie a seguito dell'operazione di raggruppamento eseguita il 23 gennaio 2017 e dell'applicazione del fattore di rettifica AIAF conseguente alle operazioni sul capitale effettuate da UniCredit);
  • in riferimento al Sistema di incentivazione 2015 di Gruppo il CdA potrà avvalersi della facoltà di deliberare, entro il periodo massimo di cinque anni, in una o più volte, un aumento gratuito del capitale sociale, ai sensi dell'art. 2349 del Codice Civile, di massime 29.490.000 azioni ordinarie UniCredit, a cui si aggiungono massime 2.010.000 azioni ordinarie, di cui il CdA potrà avvalersi per completare l'esecuzione del Sistema Incentivante 2015 di Gruppo (tale numero è stato rideterminato a 4.362.056 azioni ordinarie a seguito dell'operazione di raggruppamento eseguita il 23 gennaio 2017 e dell'applicazione del fattore di rettifica AIAF conseguente alle operazioni sul capitale effettuate da UniCredit);
  • in riferimento al Sistema di incentivazione 2014 di Gruppo il CdA potrà avvalersi della facoltà di deliberare, entro il periodo massimo di cinque anni, in una o più volte, un aumento gratuito del capitale sociale, ai sensi dell'art. 2349 del Codice Civile, di massime 28.964.197 azioni ordinarie UniCredit, a cui si aggiungono massime 9.500.000 azioni ordinarie, di cui il CdA potrà avvalersi per completare l'esecuzione del Sistema Incentivante 2014 di Gruppo (tale numero è stato rideterminato a 3.846.419 azioni ordinarie a seguito dell'operazione di raggruppamento eseguita il 23 gennaio 2017);
  • in riferimento al Sistema di incentivazione 2013 di Gruppo ai sensi dell'art. 2349 del Codice Civile, il CdA potrà avvalersi della facoltà di aumentare il capitale sociale gratuitamente entro il periodo massimo di cinque anni, in una o più volte, di massime 42.200.000 azioni ordinarie UniCredit (tale numero è stato rideterminato a 4.220.000 azioni ordinarie a seguito dell'operazione di raggruppamento eseguita il 23 gennaio 2017);
  • in riferimento al Sistema di incentivazione 2012 di Gruppo ai sensi dell'art. 2349 del Codice Civile, il CdA potrà avvalersi della facoltà di aumentare il capitale sociale gratuitamente entro il periodo massimo di cinque anni, in una o più volte, di massime 59.700.000 azioni ordinarie UniCredit (tale numero è stato rideterminato a 5.970.000 azioni ordinarie a seguito dell'operazione di raggruppamento eseguita il 23 gennaio 2017).

4.3.2 Indicazione dei soggetti incaricati per l'amministrazione del piano e loro funzione e competenza

L'Unità Organizzativa "Reward & Benefits" della Holding è incaricata dell'amministrazione dei Sistemi retributivi di Gruppo.

4.3.3 Eventuali procedure esistenti per la revisione del piano anche in relazione ad eventuali variazioni degli obiettivi di base

Non sono previste particolari procedure per la revisione dei Sistemi Retributivi di Gruppo.

4.3.4 Descrizione delle modalità attraverso le quali determinare la disponibilità e l'assegnazione degli strumenti finanziari sui quali è basato il piano

Per l'esecuzione dei Piani, l'Assemblea dei Soci del 14 aprile 2016, del 13 maggio 2015, del 13 maggio 2014, dell'11 maggio 2013 e dell'11 maggio 2012, ha conferito delega al Consiglio di Amministrazione per deliberare un aumento gratuito di capitale:

  • con riferimento al Sistema di incentivazione 2016 di Gruppo entro il periodo massimo di cinque anni, in una o più volte, di massime 22.800.000 azioni ordinarie UniCredit (tale numero è stato rideterminato a 4.549.758 azioni ordinarie a seguito dell'operazione di raggruppamento eseguita il 23 gennaio 2017 e dell'applicazione del fattore di rettifica AIAF conseguente alle operazioni sul capitale effettuate da UniCredit);
  • con riferimento al Sistema di incentivazione 2015 di Gruppo entro il periodo massimo di cinque anni, in una o più volte, di massime 29.490.000 azioni ordinarie UniCredit a cui si aggiungono massime 2.010.000 azioni ordinarie, di cui il CdA potrà avvalersi per completare l'esecuzione del Sistema Incentivante 2015 di Gruppo (tale numero è stato rideterminato a 4.362.056 azioni ordinarie a seguito dell'operazione di raggruppamento eseguita il 23 gennaio 2017 e dell'applicazione del fattore di rettifica AIAF conseguente alle operazioni sul capitale effettuate da UniCredit);

  • con riferimento al Sistema di incentivazione 2014 di Gruppo entro il periodo massimo di cinque anni, in una o più volte, di massime 28.964.197 azioni ordinarie UniCredit, a cui si aggiungono massime 9.500.000 azioni ordinarie, di cui il CdA potrà avvalersi per completare l'esecuzione del Sistema Incentivante 2014 di Gruppo (tale numero è stato rideterminato a seguito dell'operazione di raggruppamento eseguita il 23 gennaio 2017);

  • con riferimento al Sistema Incentivante 2013 di Gruppo, entro il periodo massimo di cinque anni, in una o più volte, di massime 42.200.000 azioni ordinarie gratuite, stabilito dal Consiglio di Amministrazione (tale numero è stato rideterminato a seguito dell'operazione di raggruppamento eseguita il 23 gennaio 2017);
  • con riferimento al Sistema Incentivante 2012 di Gruppo, entro il periodo massimo di cinque anni, in una o più volte, di massime 59.700.000 azioni ordinarie gratuite, stabilito dal Consiglio di Amministrazione (tale numero è stato rideterminato a seguito dell'operazione di raggruppamento eseguita il 23 gennaio 2017).

4.3.5 Ruolo svolto da ciascun amministratore nella determinazione delle caratteristiche del piano ed eventuale ricorrenza di situazioni di conflitti di interesse che determinano possibili obblighi di astensione in capo agli amministratori interessati

Il Consiglio di Amministrazione ha individuato gli elementi essenziali del Sistemi Retributivi di Gruppo nonché i criteri relativi alla determinazione degli strumenti da assegnare ai dipendenti del Gruppo attenendosi alle linee guida ed ai criteri elaborati dal Comitato Remunerazione di UniCredit.

Pur non essendo tra i beneficiari dei Piani, l'Amministratore Delegato di UniCredit non ha partecipato alla decisione consiliare concernente le proposte in oggetto.

4.3.6 Data della decisione assunta dal Consiglio di Amministrazione di UniCredit in merito all'assegnazione degli strumenti oggetto del Piano

In considerazione delle deleghe ricevute dall'Assemblea degli Azionisti di cui alla precedente sezione 5.3.1, il Consiglio di Amministrazione si è espresso in data 13 marzo 2017 al fine di dare esecuzione ai Sistemi Retributivi di Gruppo.

4.3.7 Data della decisione assunta dal Comitato Remunerazione di UniCredit

Il Comitato Remunerazione di UniCredit in data 9 marzo 2017 ha espresso il proprio parere positivo sui criteri da applicare all'esecuzione dei Sistemi Retributivi di Gruppo.

4.3.8 Il prezzo di mercato dell'azione ordinaria UniCredit, registrato nelle date di cui ai precedenti punti 5.3.6 e 5.3.7

Il prezzo di mercato dell'azione ordinaria UniCredit registrato nelle date della approvazione dell'esecuzione dei Sistemi Retributivi di Gruppo assunta dal Consiglio di Amministrazione (13 marzo 2017) e nella data in cui il Comitato Remunerazione di UniCredit ha manifestato il proprio parere favorevole (9 marzo 2017) è risultato pari, rispettivamente, ad € 14,23 ed € 13,83.

4.3.9 I termini e le modalità secondo le quali UniCredit tiene conto, nell'ambito dell'individuazione della tempistica di attribuzione dei piani, della possibile coincidenza temporale tra:

i) detta attribuzione o le eventuali decisioni assunte al riguardo dal Comitato Remunerazione, e

ii) la diffusione di eventuali informazioni rilevanti ai sensi dell'art. 114, comma 1, del D.Lgs. 58/98; ad esempio, nel caso in cui tali informazioni siano:

a) non già pubbliche ed idonee ad influenzare positivamente le quotazioni di mercato, ovvero

b) già pubblicate ed idonee ad influenzare negativamente le quotazioni di mercato

Si precisa che è stata data informativa al mercato delle delibere dell'Assemblea Generale degli Azionisti, ai sensi e per gli effetti delle vigenti disposizioni normative e regolamentari. Si precisa inoltre che analoga informativa al mercato è stata data delle delibere con cui il Consiglio di Amministrazione ha approvato l'esecuzione dei Sistemi Retributivi di Gruppo.

Pur presente che le proposte deliberative concernenti i piani di retribuzione basati su strumenti finanziari sono preventivamente esaminate dal Comitato Remunerazione di UniCredit per il rilascio del parere all'Organo Amministrativo, l'informativa al mercato, ove dovuta, viene data contestualmente all'assunzione della deliberazione da parte del Consiglio di Amministrazione.

4.4. LE CARATTERISTICHE DEGLI STRUMENTI ATTRIBUITI

4.4.1 La descrizione delle forme in cui è strutturato il piano

Il Sistema Incentivante 2016 di Gruppo prevede il riconoscimento di un incentivo - in denaro e/o in azioni ordinarie gratuite UniCredit – da corrispondere agli Executive di Gruppo ed altri Identified Staff su un arco temporale di più anni (2017-2022), condizionatamente al raggiungimento di specifici obiettivi di performance.

Il Sistema Incentivante 2015 di Gruppo prevede il riconoscimento di un incentivo - in denaro e/o in azioni ordinarie gratuite UniCredit – da corrispondere agli Executive di Gruppo ed altri Identified Staff su un arco temporale di più anni (2016-2021), condizionatamente al raggiungimento di specifici obiettivi di performance.

Il Sistema Incentivante 2014 di Gruppo prevede il riconoscimento di un incentivo - in denaro e/o in azioni ordinarie gratuite UniCredit – da corrispondere agli Executive di Gruppo ed altri Identified Staff su un arco temporale di più anni (2015-2020), condizionatamente al raggiungimento di specifici obiettivi di performance.

Il Sistema Incentivante 2013 di Gruppo prevede il riconoscimento di un incentivo - in denaro e/o in azioni ordinarie gratuite UniCredit – da corrispondere agli Executive di Gruppo ed altri Identified Staff su un arco temporale di più anni (2014-2018), condizionatamente al raggiungimento di specifici obiettivi di performance.

Il Sistema Incentivante 2012 di Gruppo prevede il riconoscimento di un incentivo - in denaro e/o in azioni ordinarie gratuite UniCredit – da corrispondere su un arco temporale di più anni (2013-2017), condizionatamente al raggiungimento di specifici obiettivi di performance.

4.4.2 L'indicazione del periodo di effettiva attuazione del piano con riferimento anche ad eventuali diversi cicli previsti

Le azioni gratuite relative al Sistema Incentivante 2016 di Gruppo saranno assegnate da UniCredit in più tranche (nel periodo 2019-2022) subordinatamente alla verifica effettuata dal Consiglio di Amministrazione nel 2017 degli obiettivi definiti per il 2016.

Le azioni gratuite relative al Sistema Incentivante 2015 di Gruppo saranno assegnate da UniCredit in più tranche (nel periodo 2018-2021) subordinatamente alla verifica effettuata dal Consiglio di Amministrazione nel 2016 degli obiettivi definiti per il 2015.

Le azioni gratuite relative al Sistema Incentivante 2014 di Gruppo saranno assegnate da UniCredit in più tranche (nel periodo 2017-2020) subordinatamente alla verifica effettuata dal Consiglio di Amministrazione nel 2015 degli obiettivi definiti per il 2014.

Le azioni gratuite relative al Sistema Incentivante 2013 di Gruppo saranno assegnate da UniCredit in più tranche (nel periodo 2016-2018) subordinatamente alla verifica effettuata dal Consiglio di Amministrazione nel 2014 degli obiettivi definiti per il 2013.

Le azioni gratuite relative al Sistema incentivante 2012 di Gruppo saranno assegnate da UniCredit in più tranche (nel periodo 2015-2017) subordinatamente alla verifica effettuata dal Consiglio di Amministrazione degli obiettivi definiti.

4.4.3 Il termine del piano

Il Sistema Incentivante 2016 di Gruppo terminerà entro il mese di maggio 2022.

Il Sistema Incentivante 2015 di Gruppo terminerà entro il mese di maggio 2021.

Il Sistema Incentivante 2014 di Gruppo terminerà entro il mese di maggio 2020.

Il Sistema Incentivante 2013 di Gruppo terminerà entro il mese di maggio 2018.

Il Sistema incentivante 2012 di Gruppo terminerà entro il mese di maggio 2017.

4.4.4 Il massimo numero di strumenti finanziari, anche nella forma di opzioni, assegnati in ogni anno fiscale in relazione ai soggetti nominativamente individuati o alle indicate categorie

Il numero massimo di azioni gratuite che il Consiglio di Amministrazione è autorizzato per il Sistema incentivante 2016 di Gruppo ad assegnare nell'esercizio della delega attribuita dall'Assemblea dei Soci di UniCredit è di 4.549.758.

Il numero massimo di azioni gratuite che il Consiglio di Amministrazione è autorizzato per il Sistema incentivante 2015 di Gruppo ad assegnare nell'esercizio della delega attribuita dall'Assemblea dei Soci di UniCredit è di 4.362.056.

Il numero massimo di azioni gratuite che il Consiglio di Amministrazione è autorizzato per il Sistema incentivante 2014 di Gruppo ad assegnare nell'esercizio della delega attribuita dall'Assemblea dei Soci di UniCredit è di 3.846.419.

Il numero massimo di azioni gratuite che il Consiglio di Amministrazione è autorizzato per il Sistema incentivante 2013 di Gruppo ad assegnare nell'esercizio della delega attribuita dall'Assemblea dei Soci di UniCredit è di 4.220.000.

Il numero massimo di azioni gratuite che il Consiglio di Amministrazione è autorizzato per il Sistema incentivante 2012 di Gruppo ad assegnare nell'esercizio della delega attribuita dall'Assemblea dei Soci di UniCredit è di 5.970.000.

Al momento non è possibile indicare il numero massimo di azioni gratuite assegnate in ciascun anno fiscale di durata dei Sistemi Retributivi di Gruppo in quanto la loro esatta individuazione è demandata al Consiglio di Amministrazione sulla base dei criteri approvati dall'Assemblea dei Soci.

4.4.5 Le modalità e le clausole di attuazione del piano, specificando se la effettiva attribuzione degli strumenti è subordinata al verificarsi di condizioni ovvero al conseguimento di determinati risultati anche di performance; descrizione di tali condizioni e risultati

Fermi i criteri di assegnazione descritti alla sezione 5.2.2 che precede, l'assegnazione e l'esercizio delle azioni gratuite è condizionata al raggiungimento degli obiettivi di performance stabiliti dal Consiglio. La verifica del conseguimento di detti obiettivi dovrà avvenire ad opera del Consiglio di Amministrazione alla fine del periodo di performance di cui alla suddetta sezione 5.4.2.

4.4.6 L'indicazione di eventuali vincoli di disponibilità gravanti sugli strumenti attribuiti ovvero sugli strumenti rivenienti dall'esercizio delle opzioni, con particolare riferimento ai termini entro i quali sia consentito o vietato il successivo trasferimento alla stessa società o a terzi

I Sistemi Retributivi di Gruppo prevedono che le azioni gratuite che verranno assegnate siano libere da vincoli e, pertanto, liberamente trasferibili dalla data dell'emissione e avranno gli stessi diritti di quelle già in circolazione.

4.4.7 La descrizione di eventuali condizioni risolutive in relazione all'attribuzione del piano nel caso in cui i destinatari effettuano operazioni di hedging che consentono di neutralizzare eventuali divieti di vendita degli strumenti finanziari assegnati, anche nella forma di opzioni, ovvero degli strumenti finanziari rivenienti dall'esercizio di tali opzioni

In linea con le linee guida delle autorità nazionali e internazionali e la Politica Retributiva di Gruppo i beneficiari non devono avvalersi di strategie di copertura personale o di assicurazioni volte ad inficiare gli effetti di allineamento al rischio insiti nei loro meccanismi remunerativi. Il coinvolgimento in qualsiasi forma di copertura personale dovrà essere considerato come violazione delle politiche di compliance del Gruppo e di conseguenza il diritto a ricevere azioni decadrà automaticamente.

4.4.8 La descrizione degli effetti determinati dalla cessazione del rapporto di lavoro

Tranne i casi di "good leavers" previsti dai Regolamenti, nel caso di uscita del Beneficiario dal Gruppo o che sia sottoposto a provvedimenti disciplinari qualificati da parte del datore di lavoro rispetto ad irregolarità nei processi e nelle normative relative a: i) assunzione di rischio ii) processi di commercializzazione di servizi bancari e finanziari iii) codici interni di comportamento, il beneficiario perde il diritto a ricevere le azioni gratuite; quanto precede salva l'ipotesi in cui il Consiglio di Amministrazione, in riferimento al singolo caso, stabilisca diversamente.

4.4.9 L'indicazione di altre eventuali cause di annullamento del piano

I Sistemi retributivi di Gruppo non prevedono cause di annullamento.

4.4.10 Le motivazioni relative all'eventuale previsione di un "riscatto", da parte di UniCredit, degli strumenti finanziari oggetto del piano, disposto ai sensi degli articolo 2357 e ss. del codice civile; indicazione dei beneficiari del riscatto indicando se lo stesso è destinato soltanto a particolari categorie di dipendenti; effetti della cessazione del rapporto di lavoro su detto riscatto

I Sistemi Retributivi di Gruppo non prevedono un riscatto da parte di UniCredit o di altre società del Gruppo con riferimento alle azioni gratuite.

4.4.11 Gli eventuali prestiti o altre agevolazioni che si intendono concedere per l'acquisto delle azioni ai sensi dell'art. 2358, comma 3

I Sistemi Retributivi di Gruppo non prevedono prestiti o altre agevolazioni per l'acquisto di azioni.

4.4.12 L'indicazione di valutazioni sull'onere atteso per UniCredit alla data di relativa assegnazione, come determinabile sulla base di termini e condizioni già definiti, per ammontare complessivo e in relazione a ciascuno strumento del piano

La valutazione sull'onere atteso per UniCredit a seguito dell'adozione dei Sistemi Retributivi di Gruppo alla data della promessa di assegnare le azioni gratuite è stata compiuta sulla base dei principi contabili IAS, tenendo in considerazione le assunzioni utilizzabili ai fini contabili sia con rispetto alle prevedibili "uscite" dei beneficiari prima dell'assegnazione delle azioni gratuite sia con riferimento alla probabilità di conseguimento o meno degli obiettivi di performance cui è subordinata l'assegnazione delle azioni gratuite.

Sulla base delle suddette valutazioni risulta che l'onere complessivamente atteso per UniCredit al momento della promessa di assegnazione del numero target delle azioni gratuite ammonta a totali Euro 1.174,62 milioni:

  • Euro 180 milioni per il Sistema Incentivante 2016;
  • Euro 238 milioni per il Sistema Incentivante 2015;
  • Euro 316,32 milioni per il Sistema Incentivante 2014;
  • Euro 218 milioni per il Sistema incentivante 2013;
  • Euro 222,3 milioni per il Sistema incentivante 2012.

4.4.13 L'indicazione dell'eventuale effetto diluitivo sul capitale determinato dal piano

Il massimo effetto diluitivo determinato dai Sistemi Retributivi di Gruppo è pari a circa 1,75%

4.4.14 Gli eventuali limiti previsti per l'esercizio del diritto di voto e per l'attribuzione dei diritti patrimoniali

Attualmente i Sistemi incentivanti 2016, 2015 2014, 2013 e 2012 non prevedono limiti all'esercizio dei diritti di voto o dei diritti patrimoniali in relazione alle azioni gratuite assegnate.

4.4.15 Nel caso in cui le azioni non sono negoziate nei mercati regolamentati, ogni informazione utile ad una compiuta valutazione del valore a loro attribuibile

I Sistemi retributivi di Gruppo prevedono esclusivamente l'assegnazione di azioni negoziate in mercati regolamentati.

4.4.16 Numero di strumenti finanziari sottostanti ciascuna opzione

I Sistemi retributivi di Gruppo non prevedono di assegnare opzioni.

4.4.17 Scadenza delle opzioni

I Sistemi retributivi di Gruppo non prevedono di assegnare opzioni.

4.4.18 Modalità, tempistica e clausole di esercizio delle opzioni

I Sistemi retributivi di Gruppo non prevedono di assegnare opzioni.

  • 4.4.19 Il prezzo di esercizio dell'opzione ovvero le modalità e i criteri per la sua determinazione, con particolare riguardo:
  • a) alla formula per il calcolo del prezzo di esercizio in relazione ad un determinato prezzo di mercato (c.d. fair market value), e
  • b) alle modalità di determinazione del prezzo di mercato preso a riferimento per la determinazione del prezzo di esercizio

I Sistemi retributivi di Gruppo non prevedono di assegnare opzioni.

4.4.20 Nel caso in cui il prezzo di esercizio dell'opzione non è uguale al prezzo di mercato determinato come indicato al punto 5.4.19.b, motivazioni di tale differenza

I Sistemi retributivi di Gruppo non prevedono di assegnare opzioni.

4.4.21 Criteri sulla base dei quali si prevedono differenti prezzi di esercizio tra vari soggetti o varie categorie di soggetti destinatari del piano

I Sistemi retributivi di Gruppo non prevedono di assegnare opzioni.

4.4.22 Nel caso in cui gli strumenti finanziari sottostanti le opzioni non sono negoziati nei mercati regolamentati, indicazione del valore attribuibile agli strumenti sottostanti o i criteri per determinare tale valore

I Sistemi retributivi di Gruppo non prevedono di assegnare opzioni.

4.4.23 Criteri per gli aggiustamenti resi necessari a seguito di operazioni straordinarie sul capitale e di altre operazioni che comportano la variazione del numero di strumenti sottostanti

A seguito dell'operazione straordinaria di aumento di capitale deliberata dall'Assemblea dei Soci il 12 gennaio 2017, ai Sistemi Retributivi di Gruppo sono state apportate le rettifiche derivanti dall'operazione di raggruppamento e dall'applicazione del fattore di aggiustamento AIAF ("Fattore K").

5.ESECUZIONE DEL "PIANO 2015 DI PARTECIPAZIONE AZIONARIA PER I DIPENDENTI DEL GRUPPO UNICREDIT"

5.1. I SOGGETTI DESTINATARI

Il "Piano 2015 di Partecipazione Azionaria per i Dipendenti del Gruppo UniCredit" (nel prosieguo "Let's Share per il 2016") ha avuto come destinatari i potenziali dipendenti delle aziende del Gruppo UniCredit presenti nei 12 paesi che hanno partecipato al Piano (Austria, Bulgaria, Francia, Germania, Italia, Lussemburgo, Polonia, Regno Unito, Repubblica Ceca, Repubblica Slovacca, Serbia, Ungheria) coprendo in totale circa il 80% della popolazione complessiva del Gruppo.

Non è prevista la partecipazione dei dipendenti delle società operanti negli altri paesi in cui opera il Gruppo in quanto, per ragioni di natura legale, fiscale, operativa/organizzativa, non è risultato possibile implementare il Piano Let's Share per il 2016 nei termini approvati e definiti da UniCredit S.p.A.

5.1.1 Componenti del consiglio di amministrazione di UniCredit e delle società, direttamente o indirettamente, controllate da UniCredit che beneficiano del piano

Il Sig. Jean Pierre Mustier, Amministratore Delegato di UniCredit, non è stato tra i potenziali partecipanti al Piano Let's Share per il 2016.

Si segnala che alcuni beneficiari del Piano Let's Share per il 2016 – dipendenti del Gruppo UniCredit – oltre all'esercizio delle attribuzioni manageriali connesse al ruolo dagli stessi svolto, ricoprono cariche in Organi Amministrativi di società, direttamente o indirettamente, controllate da UniCredit. Considerato che detti soggetti sono destinatari del Piano Let's Share per il 2016 in quanto dipendenti del Gruppo UniCredit, non viene fornita indicazione nominativa dei predetti beneficiari ma si fa rimando per essi alle informazioni riportate in appresso.

5.1.2 Categorie dei dipendenti di UniCredit e delle società, direttamente o indirettamente, controllate da UniCredit che beneficiano del piano

Il Piano Let's Share per il 2016 è altresì riservato alle seguenti categorie di dipendenti di UniCredit e delle principali banche e società appartenenti al Gruppo presenti nei paesi partecipanti:

  • Direttori Generali e Vice Direttori Generali (e categorie assimilabili nelle diverse giurisdizioni in cui opera il Gruppo) appartenenti ad UniCredit e alle principali banche e società del Gruppo;
  • Dirigenti (e categorie assimilabili nelle diverse giurisdizioni in cui opera il Gruppo) appartenenti ad UniCredit e alle principali banche e società del Gruppo;
  • Quadri Direttivi (e categorie assimilabili nelle diverse giurisdizioni in cui opera il Gruppo) appartenenti ad UniCredit e alle principali banche e società del Gruppo presenti nei paesi sopra indicati; Personale impiegatizio (e categorie assimilabili nelle diverse giurisdizioni in cui opera il Gruppo) appartenenti ad UniCredit e alle principali banche e società del Gruppo presenti nei paesi sopra indicati.

5.1.3 Soggetti che beneficiano del piano appartenenti ai seguenti gruppi:direttori generali di UniCredit

Si precisa che fra i potenziali destinatari del Piano Let's Share per il 2016 sopra menzionati vi è il Direttore Generale, Sig. Gianni Franco Papa che svolge attualmente funzioni di direzione di UniCredit, o comunque ha regolare accesso a informazioni privilegiate e detiene il potere di adottare decisioni di gestione che possono incidere sull'evoluzione e sulle prospettive future di UniCredit.

a) altri dirigenti con responsabilità strategiche in UniCredit (che non risulta di "minori dimensioni", ai sensi dell'art. 3, comma 1, lett. f), del Regolamento n. 17221 del 12 marzo 2010) nel caso in cui abbiano percepito nel corso dell'esercizio compensi complessivi (ottenuti sommando i compensi monetari e i compensi basati su strumenti finanziari) maggiori rispetto al compenso complessivo più elevato tra quelli attribuiti ai componenti del consiglio di amministrazione, ovvero del consiglio di gestione, e ai direttori generali di UniCredit

Non vi sono dirigenti in UniCredit che abbiano percepito tali compensi; pertanto la presente disposizione non trova applicazione.

b) persone fisiche controllanti UniCredit, che siano dipendenti di UniCredit stesso ovvero che prestino attività di collaborazione in UniCredit

Non esistono persone fisiche e/o giuridiche controllanti UniCredit; la presente disposizione non trova, pertanto, applicazione.

5.1.4 Descrizione e indicazione numerica, separate per categorie:a) dirigenti con responsabilità strategiche diversi da quelli indicati nella lett. b) del paragrafo 5.1.3

Si specifica che tra i potenziali beneficiari del Piano Let's Share per il 2016, oltre al Direttore Generale sopra citato, vi sono n. 8 dirigenti di UniCredit che rientrano tra i soggetti che hanno regolare accesso a informazioni privilegiate e detengono il potere di adottare decisioni di gestione che possono incidere sull'evoluzione e sulle prospettive future di UniCredit:

  • i Co-Chief Operating Officer, Sig. Ranieri de Marchis e Sig. Francesco Giordano
  • l'Head of Strategy, Business Development and M&A, Sig.ra Marina Natale
  • il Group Chief Risk Officer, Sig. Massimiliano Fossati
  • l'Head of Group Human Capital, Sig. Paolo Cornetta
  • il Group Compliance Officer, Sig. Carlo Appetiti
  • l'Head of Group Legal, Sig. Gianpaolo Alessandro
  • l'Head of Internal Audit, Sig.ra Serenella De Candia
  • b) nel caso delle società di "minori dimensioni", ai sensi dell'art. 3, comma 1, lett. f), del Regolamento n. 17221 del 12 marzo 2010, l'indicazione per aggregato di tutti i dirigenti con responsabilità strategiche dell'emittente strumenti finanziari

La presente disposizione non trova applicazione.

c) delle altre eventuali categorie di dipendenti per le quali sono state previste caratteristiche differenziate del piano (ad esempio, dirigenti, quadri, impiegati etc.)

Non vi sono categorie di dipendenti per le quali sono state previste caratteristiche differenziate del Piano Let's Share per il 2016.

5.2 LE RAGIONI CHE MOTIVANO L'ADOZIONE DEL PIANO

5.2.1 Gli obiettivi che si intendono raggiungere mediante l'attribuzione del piano

Con l'attribuzione del Piano Let's Share per il 2016, UniCredit si propone di rafforzare il senso di appartenenza al Gruppo e la motivazione al raggiungimento degli obiettivi aziendali dei dipendenti.

In particolare, il Piano Let's Share per il 2016 è finalizzato ad offrire ai dipendenti delle Società del Gruppo aderenti la possibilità di acquistare azioni ordinarie UniCredit a condizioni favorevoli.

La decisione di proporre l'adozione del Piano Let's Share per il 2016 è stata assunta sulla base della considerazione che, da un punto di vista finanziario, i piani basati su strumenti finanziari riservati al personale dipendente, come nel caso del presente Piano, rappresentano tutt'oggi una opportunità vantaggiosa tanto per la società che li adotta quanto per i beneficiari degli stessi.

Il Piano Let's Share per il 2016 non prevede modalità di assegnazione diverse a seconda dei soggetti beneficiari del Piano stesso, applicandosi uniformemente a tutti i soggetti indicati nella sezione 5.1 che precede i medesimi criteri descritti nella successiva sezione 5.2.3, salva la "struttura Alternativa" più oltre descritta che prevede, per ragioni di natura fiscale, tempistiche di assegnazione differenziate nei confronti di beneficiari residenti in alcuni paesi esteri.

5.2.2 Variabili chiave e indicatori di performance considerati ai fini dell'attribuzione dei piani basati su strumenti finanziari

Stante le finalità del Piano Let's Share per il 2016, non sono state considerate variabili chiave e/o indicatori di performance ai fini dell'attribuzioni delle azioni gratuite secondo quanto più oltre dettagliato.

5.2.3 Elementi alla base della determinazione dell'entità del compenso basato su strumenti finanziari, ovvero i criteri per la sua determinazione.

Il Piano Let's Share per il 2016 non contiene un'esatta indicazione dell'entità dell'ammontare basato sulle azioni gratuite ("Free Share") da assegnarsi ai beneficiari, limitandosi a fissare l'importo massimo e minimo che i dipendenti possono investire.

La determinazione di UniCredit di adottare il Piano Let's Share per il 2016, è in linea con la strategia adottata negli ultimi anni dal Gruppo per la massimizzazione del valore aziendale e del contestuale sviluppo del senso di appartenenza e della motivazione al raggiungimento degli obiettivi aziendali da parte dei dipendenti.

5.2.4 Le ragioni alla base dell'eventuale decisione di attribuire piani di compenso basati su strumenti finanziari non emessi da UniCredit, quali strumenti finanziari emessi da controllate o, controllanti o società terze rispetto al gruppo di appartenenza; nel caso in cui i predetti strumenti non sono negoziati nei mercati regolamentati informazioni sui criteri utilizzati per la determinazione del valore a loro attribuibile

Si precisa che il Piano Let's Share per il 2016 non prevede l'assegnazione di strumenti finanziari del tipo sopra descritto.

5.2.5 Valutazioni in merito a significative implicazioni di ordine fiscale e contabile che hanno inciso sulla definizione dei piani

La predisposizione del Piano Let's Share per il 2016 non è stata influenzata da significative valutazioni di ordine fiscale o contabile. In particolare, si precisa che si terrà conto del regime di imposizione fiscale sui redditi di lavoro dipendente tempo per tempo vigente nel paese di residenza fiscale di ciascun beneficiario. In Italia, il Piano Let's Share per il 2016 rispetta le condizioni necessarie per l'assoggettamento a fiscalità agevolata, nei limiti stabiliti dalla normativa, prevista per i piani di azionariato diffuso (art. 51 TUIR) qualora si verifichino le condizioni previste.

5.2.6 L'eventuale sostegno del piano da parte del Fondo speciale per l'incentivazione della partecipazione dei lavoratori nelle imprese, di cui all'art. 4, comma 112, della legge 24 dicembre 2003, n. 350

Non si prevede che il Piano Let's Share per il 2016 venga sostenuto dal Fondo speciale per l'incentivazione della partecipazione dei lavoratori nelle imprese, di cui all'art. 4, comma 112, della legge 24 dicembre 2003, n. 350.

5.3 ITER DI APPROVAZIONE E TEMPISTICA DI ASSEGNAZIONE

5.3.1 Ambito dei poteri e funzioni delegate al consiglio di amministrazione al fine dell'attuazione del piano

In occasione dell'approvazione del Piano Let's Share per il 2016, l'Assemblea Ordinaria dei Soci non ha attribuito specifici poteri e funzioni al Consiglio di Amministrazione per l'esecuzione del Piano, ma ha conferito al Presidente e all'Amministratore Delegato, anche in via disgiunta fra loro, ogni opportuno potere per dare attuazione alla deliberazione assunta dai Soci, apportando al Piano Let's Share per il 2016 le eventuali modifiche e/o integrazioni richieste anche al fine di rispettare ogni previsione normativa e regolamentare propria dei Paesi in cui hanno sede le società del Gruppo.

5.3.2 Indicazione dei soggetti incaricati per l'amministrazione del piano e loro funzione e competenza

L'Unità Organizzativa "Reward & Benefits" della Holding è incaricata dell'amministrazione del Piano Let's Share per il 2016.

Si precisa che il Piano Let's Share per il 2016 è gestito e amministrato con il supporto di una società specializzata esterna al Gruppo.

5.3.3 Eventuali procedure esistenti per la revisione del piano anche in relazione ad eventuali variazioni degli obiettivi di base

Non sono previste particolari procedure per la revisione del Piano Let's Share per il 2016.

5.3.4 Descrizione delle modalità attraverso le quali determinare la disponibilità e l'assegnazione degli strumenti finanziari sui quali è basato il piano

I dipendenti delle società del Gruppo, aderenti al Piano Let's Share per il 2016 ("Partecipanti") hanno comunicato, nel periodo dal 27 maggio 2016 al 15 luglio 2016 l'ammontare da destinare all'acquisto delle azioni ordinarie UniCredit ("Investment Share").I Partecipanti hanno, inoltre, conferito alla banca di riferimento del Gruppo l'ordine di acquisto – in modalità "one-off" nel mese di luglio 2016 oppure con cadenza mensile da effettuare nei mesi da luglio a dicembre 2016 ("Periodo di Sottoscrizione") delle azioni ordinarie UniCredit. Tale acquisto viene effettuato sul mercato tramite FinecoBank - società del Gruppo con sede in Italia e designata quale intermediario unico nell'ambito del Piano Let's Share per il 2016 e tutte le azioni acquistate sono sub depositate su un conto intestato a ciascun Partecipante presso Société Générale Securities Services (SGSS) quale Banca Depositaria ai fini del Piano Let's Share per il 2016.

All'inizio del Periodo di Sottoscrizione (luglio 2016), il Partecipante riceve uno sconto immediato del 25% sul prezzo di acquisto sotto forma di azioni gratuite ("Free Share"). Le azioni gratuite non possono essere trasferite o vendute per un periodo di 1 anno (da fine luglio 2016 a fine luglio 2017). Decorso il predetto periodo di vincolo di 1 anno, le azioni sono liberamente trasferibili. Nel caso in cui il Partecipante cessi di essere dipendente di una società del Gruppo UniCredit o venda le "Investment Share" durante il periodo di vincolo annuale perderà la titolarità delle "Free Share", salvo il caso di cessazione dal servizio per le ragioni previste dal Regolamento del Piano Let's Share per il 2016.

Ai Partecipanti al Piano Let's Share per il 2016 residenti in paesi nei quali, per motivi fiscali, non è possibile assegnare all'inizio del periodo di sottoscrizione le "Free Share" sarà riconosciuto il diritto di ricevere le "Free Share" alla fine del periodo di vincolo (struttura "Alternativa").

5.3.5 Ruolo svolto da ciascun amministratore nella determinazione delle caratteristiche del piano ed eventuale ricorrenza di situazioni di conflitti di interesse che determinano possibili obblighi di astensione in capo agli amministratori interessati

Il Consiglio di Amministrazione nel procedere alla individuazione degli elementi essenziali del Piano Let's Share per il 2016 sottoposto all'approvazione dell'Assemblea del 13 maggio 2015, si è attenuto alle linee guida ed ai criteri elaborati ed approvati dal Comitato Remunerazione di UniCredit.

Anche l'Amministratore Delegato nel dare attuazione al Piano Let's Share per il 2016 si è attenuto alle linee guida ed ai criteri elaborati dal Consiglio di Amministrazione e dal Comitato Remunerazione di UniCredit.

5.3.6 Data della decisione assunta dal consiglio di amministrazione di UniCredit in merito all'assegnazione degli strumenti oggetto del piano

Il Consiglio di Amministrazione in data 9 aprile 2015 ha deliberato la proposta relativa al Piano Let's Share per il 2016, sottoposta all'Assemblea Ordinaria dei Soci di UniCredit convocata per il 13 maggio 2015 e dalla stessa approvata.

5.3.7 Data della decisione assunta dal Comitato Remunerazione di UniCredit

Il Comitato Remunerazione di UniCredit in data 1 aprile 2015 ha espresso il proprio parere positivo sui criteri decisionali e le metodologie elaborate per la definizione del Piano Let's Share per il 2016 , condividendone le ragioni e le motivazioni.

5.3.8 Il prezzo di mercato dell'azione ordinaria UniCredit, registrato nelle date di cui ai precedenti punti 5.3.6 e 5.3.7

Il prezzo di mercato dell'azione ordinaria UniCredit registrato nella data della deliberazione, relativa al Piano Let's Share per il 2016, assunta dal Consiglio di Amministrazione (9 aprile 2015) e nella data in cui il Comitato Remunerazione di UniCredit ha manifestato il proprio parere favorevole (1 aprile 2015) è risultato pari ad € 6,41 e € 6,40.

Il 27 maggio 2016 – data in cui è stato formulato ai dipendenti del Gruppo l'invito di adesione al Piano Let's Share per il 2016 - il prezzo di mercato dell'azione ordinaria UniCredit è risultato pari a € 2,986.

5.3.9 I termini e le modalità secondo le quali UniCredit tiene conto, nell'ambito dell'individuazione della tempistica di attribuzione dei piani, della possibile coincidenza temporale tra:

i) detta attribuzione o le eventuali decisioni assunte al riguardo dal Comitato Remunerazione, e

ii) la diffusione di eventuali informazioni rilevanti ai sensi dell'art. 114, comma 1, del D. Lgs. 58/98; ad esempio, nel caso in cui tali informazioni siano:

a. non già pubbliche ed idonee ad influenzare positivamente le quotazioni di mercato, ovvero

b. già pubblicate ed idonee ad influenzare negativamente le quotazioni di mercato.

Pur presente che le proposte deliberative concernenti i piani basati su strumenti finanziari sono preventivamente esaminate dal Comitato Remunerazione di UniCredit per il rilascio del parere all'Organo Amministrativo, l'informativa al mercato viene data contestualmente all'assunzione della deliberazione da parte del Consiglio di Amministrazione.

Pertanto, con riferimento alla deliberazione relativa al Piano Let's Share per il 2016 assunta dal Consiglio di Amministrazione il 9 aprile 2015 è stata data comunicazione al mercato ai sensi e per gli effetti delle vigenti disposizioni normative e regolamentari.

In fase di esecuzione del Piano Let's Share per il 2016 viene data informativa al mercato, ove previsto dalle disposizioni normative e regolamentari.

5.4. LE CARATTERISTICHE DEGLI STRUMENTI ATTRIBUITI

5.4.1 La descrizione delle forme in cui è strutturato il piano

IL Piano Let's Share per il 2016 prevede di offrire l'opportunità ai dipendenti del Gruppo di acquistare azioni ordinarie UniCredit a condizioni favorevoli, garantendo uno sconto del 25% sulle azioni acquistate sul mercato all'interno del Piano. Lo sconto è garantito attraverso l'assegnazione di azioni gratuite (cd "Free Share"), la cui titolarità in capo al Partecipante sarà condizionata alla verifica del permanere della qualifica di dipendente di società del Gruppo UniCredit fino al termine di un periodo di vincolo di 1 anno, salvo il caso di cessazione dal servizio per ragioni previste nell'ambito dal Regolamento del Piano Let's Share per il 2016.

5.4.2 L'indicazione del periodo di effettiva attuazione del piano con riferimento anche ad eventuali diversi cicli previsti

Per l'attuazione del Piano Let's Share per il 2016 sono previste le seguenti fasi:

  • a) Adesione: è stato previsto un periodo di adesione dal 27 maggio 2016 al 15 luglio 2016 durante il quale i dipendenti aderenti al Piano ("Partecipanti") hanno indicato l'importo che desiderano complessivamente investire, fino ad una contribuzione massima annua di € 6.000. La quota di contribuzione minima annuale è invece stabilita tenuto conto delle specificità dei singoli paesi partecipanti;
  • b) Periodo di Sottoscrizione: nel periodo da luglio 2016 a dicembre 2016 i Partecipanti hanno potuto acquistare le azioni a mezzo di addebiti mensili sul conto corrente (modalità "mensile") oppure attraverso il versamento in una soluzione da effettuare nel mese di luglio (modalità "one-off"). Nel caso di uscita dal Piano Let's Share per il 2016 durante il periodo di vincolo, il Partecipante perde le azioni gratuite ("Free Share") assegnate come previsto dal punto c) di seguito.
  • c) "Free Share": all'inizio del periodo di sottoscrizione (luglio 2016), il Partecipante ha ricevuto uno sconto immediato del 25% sul prezzo di acquisto sotto forma di azioni gratuite; tali azioni gratuite sono soggette a divieto di alienazione per un anno e il Partecipante ne perde la titolarità laddove cessi di essere dipendente di una società del Gruppo UniCredit, salvo il caso di cessazione dal servizio per ragioni ammesse dal Regolamento del Piano Let's Share per il 2016. Per motivi fiscali, in alcuni paesi non è possibile assegnare le "Free Share" all'inizio del periodo di sottoscrizione: pertanto è prevista una "struttura Alternativa" che riconosce ai Partecipanti residenti in detti paesi il diritto di ricevere le Free Share alla fine del periodo di vincolo (struttura "Alternativa");
  • d) Periodo di Vincolo: durante il periodo di vincolo di 1 anno (da luglio 2016 a luglio 2017) i Partecipanti possono alienare in qualsiasi momento le azioni acquistate, perdendo però le "Free Share" relative alla quota di azioni vendute.

5.4.3 Il termine del piano

Il Piano Let's Share per il 2016 si concluderà a luglio 2017.

5.4.4 Il massimo numero di strumenti finanziari, anche nella forma di opzioni, assegnati in ogni anno fiscale in relazione ai soggetti nominativamente individuati o alle indicate categorie

Il Piano Let's Share per il 2016 non contiene un'esatta indicazione dell'entità dell'ammontare basato sulle azioni gratuite ("Free Share") da assegnarsi ai beneficiari, limitandosi a fissare l'importo massimo e minimo che i dipendenti possono investire.

Per il Piano Let's Share per il 2016 l'investimento complessivo è stato pari a circa € 9 milioni, il costo IFRS2 per l'offerta delle azioni ricevute gratuitamente dai Partecipanti al Piano Let's Share per il 2016 è stimato in circa € 3 milioni.

5.4.5 Le modalità e le clausole di attuazione del piano, specificando se la effettiva attribuzione degli strumenti è subordinata al verificarsi di condizioni ovvero al conseguimento di determinati risultati anche di performance; descrizione di tali condizioni e risultati

Le modalità e le clausole di attuazione del Piano Let's Share per il 2016 sono descritte nelle sezioni 5.3.4 e 5.4.2 che precedono. L'esecuzione del Piano Let's Share per il 2016 non è subordinata al conseguimento di alcun risultato/performance.

5.4.6 L'indicazione di eventuali vincoli di disponibilità gravanti sugli strumenti attribuiti ovvero sugli strumenti rivenienti dall'esercizio delle opzioni, con particolare riferimento ai termini entro i quali sia consentito o vietato il successivo trasferimento alla stessa società o a terzi

Le azioni gratuite oggetto del Piano Let's Share per il 2016 ("Free Share") sono soggette a vincolo di indisponibilità di 1 anno, durante il quale i dividendi a favore dei Partecipanti riferiti alle "Free Share", sarebbero accantonati per tutta la durata del periodo di vincolo di un anno ed attribuiti (in contanti e/o in natura) ai Partecipanti al termine del predetto periodo.

Fatte salve particolari circostanze previste dal Regolamento del Piano, il Partecipante perderà la titolarità delle "Free Share" laddove cessi di essere dipendente di una società del Gruppo durante il periodo di vincolo di 1 anno.

5.4.7 La descrizione di eventuali condizioni risolutive in relazione all'attribuzione del piano nel caso in cui i destinatari effettuano operazioni di hedging che consentono di neutralizzare eventuali divieti di vendita degli strumenti finanziari assegnati, anche nella forma di opzioni, ovvero degli strumenti finanziari rivenienti dall'esercizio di tali opzioni

Il Piano Let's Share per il 2016 non prevede condizioni risolutive del tipo sopra descritto.

5.4.8 La descrizione degli effetti determinati dalla cessazione del rapporto di lavoro

a) Cessazione del rapporto di Lavoro prima dell'inizio del Periodo di Sottoscrizione: il Partecipante non ha diritto di partecipare al Piano Let's Share per il 2016 nel caso in cui termini il rapporto di lavoro con una società del Gruppo UniCredit prima dell'inizio del periodo di sottoscrizione.

b) Cessazione del rapporto di lavoro durante il periodo di sottoscrizione: nel caso in cui un partecipante termini il rapporto di lavoro con una società del Gruppo UniCredit durante il periodo di sottoscrizione, ciò non recherà alcun pregiudizio alle Investment Share già acquistate ma non verranno acquistate ulteriori Investment Share per conto del Partecipante che non avrà più diritto a ricevere le azioni ordinarie gratuite (Free Share). Quanto precede non sarà applicata in caso di morte del Partecipante o nel caso in cui il Partecipante termini il proprio rapporto di lavoro per una delle cause previste dal Regolamento del Piano Let's Share per il 2016; infatti, in tali circostanze, nessuna ulteriore Investment Share sarà acquistata, ma in particolare il diritto a ricevere tutte le azioni gratuite e a disporre delle medesime appena possibile potrebbe essere mantenuto a condizione che ci sia un accordo esplicito con l'Azienda e ai sensi del Regolamento del Piano

c) Cessazione del rapporto di lavoro successivamente al Periodo di Sottoscrizione ma prima della data di svincolo: nel caso in cui un Partecipante termini il rapporto di lavoro con una società del Gruppo UniCredit successivamente alla scadenza del periodo di sottoscrizione ma prima della data di svincolo, perderà il diritto alle sue Free Share senza, tuttavia, che ciò possa comportare alcun pregiudizio relativamente alle Investment Share acquistate. Quanto precede non sarà applicato in caso di morte del Partecipante o nel caso in cui il Partecipante termini il proprio rapporto di lavoro per una delle cause previste dal Regolamento del Piano Let's Share per il 2016. Infatti, in tali circostanze, il diritto a ricevere tutte le azioni gratuite e a disporre delle medesime appena possibile potrebbe essere mantenuto a condizione che ci sia un accordo esplicito con l'Azienda e ai sensi del Regolamento del Piano.

In particolare, le disposizioni che precedono non saranno applicate in caso di morte del Partecipante o nel caso in cui il Partecipante termini il rapporto di lavoro per una delle cause previste dal Regolamento del Piano Let's Share per il 2016, di seguito riportate:

    1. malattia, infortunio o invalidità, come stabilito dalla società o dal datore di lavoro del Partecipante;
    1. la società datrice di lavoro del Partecipante cessi di essere una società Controllata;
    1. cessione (totale o parziale) ad una società che non sia un Membro del Gruppo UniCredit del ramo d'azienda della società datrice di lavoro nell'ambito del quale il Partecipante presta la propria attività lavorativa;
    1. pensionamento in accordo con il datore di lavoro;
    1. riassunzione del Partecipante presso un Membro del Gruppo UniCredit in un Paese non partecipante al Piano;
    1. ogni altra causa concordata con la società datore di lavoro nell'ambito di un accordo consensuale di rescissione del contratto di lavoro del Partecipante.

Il Regolamento del Piano prevede altresì che la società sia tenuta ad agire secondo quanto sopra previsto entro 90 giorni di calendario successivi alla data di fine rapporto ed il Partecipante perderà o meno (ove del caso) il diritto alle azioni gratuite dalla data di fine rapporto.

5.4.9 L'indicazione di altre eventuali cause di annullamento del piano

Il Piano Let's Share per il 2016 non prevede cause di annullamento.

5.4.10 Le motivazioni relative all'eventuale previsione di un "riscatto", da parte di UniCredit, degli strumenti finanziari oggetto del piano, disposto ai sensi degli articoli 2357 e ss. del codice civile; indicazione dei beneficiari del riscatto indicando se lo stesso è destinato soltanto a particolari categorie di dipendenti; effetti della cessazione del rapporto di lavoro su detto riscatto

Il Piano Let's Share per il 2016 non prevede un riscatto da parte di UniCredit o di altre società del Gruppo.

5.4.11 Gli eventuali prestiti o altre agevolazioni che si intendono concedere per l'acquisto delle azioni ai sensi dell'art. 2358, comma 3, del codice civile

Il Piano Let's Share per il 2016 non prevede la concessione di prestiti o altre agevolazioni per l'acquisto delle azioni oggetto del Piano stesso.

5.4.12 L'indicazione di valutazioni sull'onere atteso per UniCredit alla data di relativa assegnazione, come determinabile sulla base di termini e condizioni già definiti, per ammontare complessivo e in relazione a ciascuno strumento del piano

Il costo IFRS2 da sostenere complessivamente per l'offerta delle azioni ricevute gratuitamente dai Partecipanti al Piano Let's Share per il 2016 è stimato in circa € 3 milioni, a fronte di una partecipazione del 3% dei dipendenti del Gruppo, con un tasso di contribuzione media di € 3.200, e integrazione dell'azienda pari al 25% di sconto. Tale costo non include i costi di gestione e amministrazione del Piano Let's Share per il 2016 stimati in circa € 0,2 milioni.

5.4.13 L'indicazione dell'eventuale effetto diluitivo sul capitale determinato dal piano

Essendo previsto l'utilizzo di azioni da reperire sul mercato, l'adozione del Piano Let's Share per il 2016 non ha comportato alcun effetto diluitivo sul capitale di UniCredit.

5.4.14 Gli eventuali limiti previsti per l'esercizio del diritto di voto e per l'attribuzione dei diritti patrimoniali

Il Piano Let's Share per il 2016 non prevede limiti all'esercizio dei diritti di voto o dei diritti patrimoniali in relazione alle "Investment Share". Sono invece sospesi i diritti patrimoniali in relazione alle "Free Share", in quanto i partecipanti riceveranno i dividendi relativi a queste azioni solo al termine del periodo di vincolo di un anno e laddove, durante tale periodo, non cessino di essere dipendenti di una società del Gruppo, salvo il caso di cessazione dal servizio per ragioni ammesse dal Piano Let's Share per il 2016.

5.4.15 Nel caso in cui le azioni non sono negoziate nei mercati regolamentati ogni informazione utile ad una compiuta valutazione del valore a loro attribuibile

Si precisa che il Piano Let's Share per il 2016 prevede esclusivamente l'utilizzo di azioni negoziate in mercati regolamentati.

5.4.16 Numero di strumenti finanziari sottostanti ciascuna opzione

Il Piano Let's Share per il 2016 non prevede di assegnare opzioni.

5.4.17 Scadenza delle opzioni

Il Piano Let's Share per il 2016 non prevede di assegnare opzioni .

5.4.18 Modalità, tempistica e clausole di esercizio delle opzioni

Il Piano Let's Share per il 2016 non prevede di assegnare opzioni.

5.4.19 Il prezzo di esercizio dell'opzione ovvero le modalità e i criteri per la sua determinazione, con particolare riguardo:

  • a) alla formula per il calcolo del prezzo di esercizio in relazione ad un determinato prezzo di mercato (c.d. fair market value), e
  • b) alle modalità di determinazione del prezzo di mercato preso a riferimento per la determinazione del prezzo di esercizio

Il Piano Let's Share per il 2016 non prevede di assegnare opzioni.

5.4.20 Nel caso in cui il prezzo di esercizio dell'opzione non è uguale al prezzo di mercato determinato come indicato al punto 5.4.19.b, motivazioni di tale differenza

Il Piano Let's Share per il 2016 non prevede di assegnare opzioni.

5.4.21 Criteri sulla base dei quali si prevedono differenti prezzi di esercizio tra vari soggetti o varie categorie di soggetti destinatari del piano

Il Piano Let's Share per il 2016 non prevede di assegnare opzioni.

5.4.22 Nel caso in cui gli strumenti finanziari sottostanti le opzioni non sono negoziati nei mercati regolamentati, indicazione del valore attribuibile agli strumenti sottostanti o i criteri per determinare tale valore

Il Piano Let's Share per il 2016 non prevede di assegnare opzioni.

5.4.23 Criteri per gli aggiustamenti resi necessari a seguito di operazioni straordinarie sul capitale e di altre operazioni che comportano la variazione del numero di strumenti sottostanti

A seguito dell'operazione straordinaria di aumento di capitale e del raggruppamento azionario deliberati dall'Assemblea dei Soci il 12 gennaio 2017, al Piano Let's Share per il 2016 sono state apportate le rettifiche derivanti dall'operazione di raggruppamento e dall'applicazione del fattore di aggiustamento AIAF ("Fattore K").

PIANI DI COMPENSI BASATI SU STRUMENTI FINANZIARI Tabella n. 1 dello schema 7 dell'Allegato 3A del Regolamento n. 11971/1999

Strumenti finanziari
diversi dalle Stock Option
Quadro 1
Strumenti finanziari diversi dalle Stock Option
(8)
Sezione 1
Strumenti relativi a piani, in corso di validità, approvati sulla base di precedenti delibere assembleari
Nome e cognome o categoria
(1)
Carica
Data della delibera
assembleare
Tipologia degli strumenti
finanziari
(12)
Numero
strumenti
finanziari
(11) (a)
Data assegnazione
(10)
Eventuale prezzo di
acquisto degli
strumenti
Prezzo di
mercato
all'assegnazione
Periodo di
vesting
(14)
Gianni Franco Papa DG 11/05/12 UniCredit ord. 26.633 11/04/2013 cpr
11/04/2013 cda/oc
0 3,520 11/04/2013
31/12/2016
Gianni Franco Papa DG 11/05/13 UniCredit ord. 46.635 11/03/2014 cpr
11/03/2014 cda/oc
0 5,862 11/03/2014
31/12/2017
Gianni Franco Papa DG 13/05/14 UniCredit ord. 79.757 01/04/2015 cpr
09/04/2015 cda/oc
0 6,269 09/04/2015
31/12/2019
Gianni Franco Papa DG 13/05/15 UniCredit ord. 146.581 03/03/2016 cpr
10/03/2016 cda/oc
0 3,411 10/03/2016
31/12/2019
2 Dirigenti con Responsabilità
strategica
11/05/12 UniCredit ord. 24.999 11/04/2013 cpr
11/04/2013 cda/oc
0 3,520 11/04/2013
31/12/2016
4 Dirigenti con Responsabilità
strategica
11/05/13 UniCredit ord. 24.154 11/03/2014 cpr
11/03/2014 cda/oc
0 5,862 11/03/2014
31/12/2017
8 Dirigenti con Responsabilità
strategica
13/05/14 UniCredit ord. 257.604 01/04/2015 cpr
09/04/2015 cda/oc
0 6,269 09/04/2015
31/12/2019
8 Dirigenti con Responsabilità
strategica
13/05/15 UniCredit ord. 543.811 03/03/2016 cpr
10/03/2016 cda/oc
0 3,411 10/03/2016
31/12/2019
Categoria degli altri
dipendenti: Dirigenti
11/05/12 UniCredit ord. 1.879.642 11/04/2013 cpr
11/04/2013 cda/oc
0 3,520 11/04/2013
31/12/2016
Categoria degli altri
dipendenti: Dirigenti
11/05/13 UniCredit ord. 5.076.901 11/03/2014 cpr
11/03/2014 cda/oc
0 5,862 11/03/2014
31/12/2017
Categoria degli altri
dipendenti: Dirigenti
13/05/14 UniCredit ord. 11.634.749 01/04/2015 cpr
09/04/2015 cda/oc
0 6,269 09/04/2015
31/12/2019
Categoria degli altri
dipendenti: Dirigenti
13/05/15 UniCredit ord. 19.441.225 03/03/2016 cpr
10/03/2016 cda/oc
0 3,411 10/03/2016
31/12/2019
Categoria degli altri
dipendenti: Severance
13/05/15 UniCredit ord. 1.678.414 03/03/2016 cpr
10/03/2016 cda/oc
0 3,411
Categoria degli altri
dipendenti: Severance
13/05/15 UniCredit ord. 1.103.581 30/06/2016 cpr
30/06/2016 cda/oc
0 2,445
Categoria degli altri
dipendenti: Severance
13/05/15 UniCredit ord. 203.741 30/06/2016 cpr
30/06/2016 cda/oc
0 2,127
Categoria degli altri
dipendenti: Severance
13/05/15 UniCredit ord. 503.356 03/08/2016 cpr
03/08/2016 cda/oc
0 2,063
(a) il dato riportato è riferito al numero di strumenti al 31.12.2016 e non tiene ancora conto degli effetti delle operazioni
sul capitale deliberate dall'Assemblea dei Soci in data 12 Gennaio 2017
Strumenti finanziari
diversi dalle Stock
Option
Quadro 1
Strumenti finanziari diversi dalle Stock Option
Sezione 2
Strumenti di nuova assegnazione in base alla decisione:
- del c.d.a. di proposta per l'assemblea
-
dell'organo di competente per l'attuazione della delibera dell'assemblea
(9)
Nome e cognome o
categoria
(1)
Carica
Data della relativa
delibera
assembleare
Tipologia degli strumenti
finanziari
(12)
Numero
strumenti
finanziari
assegnati
Data della
assegnazione
(10)
Eventuale prezzo di
acquisto degli
strumenti
Prezzo di
mercato
all'assegnazione
Periodo di
vesting
(14)
Jean Pierre Mustier AD ND UniCredit ord. ND ND ND ND ND
Gianni Franco Papa DG ND UniCredit ord. ND ND ND ND ND
Dirigenti con
Responsabilità
strategica
ND UniCredit ord. ND ND ND ND ND
Categoria degli altri
dipendenti: Dirigenti
ND UniCredit ord. ND ND ND ND ND
STOCK OPTIONS
Quadro 2
Stock Option
Sezione 1
Opzioni relative a piani, in corso di validità, approvati sulla base di precedenti delibere assembleari
(8)
Nome e cognome o
categoria
(1)
Carica Data della delibera
Assembleare
Descrizione strumento
(12)
Strumenti
finanziari
sottostanti le
opzioni
detenute alla
fine
dell'esercizio
precedente
(11) (a)
Strumenti
finanziari
sottostanti
le opzioni
esercitate
(13) (a)
Data di assegnazione
(10)
Prezzo di
esercizio
normalizzato
Prezzo di
mercato delle
azioni sottostanti
alla data di
assegnazione
( b)
Periodo del
possibile
esercizio (dal-al)
Gianni Franco Papa DG 04/05/04 UniCredit 1.881 - 29/06/2004 cpr
22/07/2004 cda/oc
22,419 3,945 03/09/2008
31/12/2017
Gianni Franco Papa DG 04/05/04 UniCredit 7.168 - 10/11/2005 cpr
18/11/2005 cda/oc
26,878 5,266 18/11/2009
31/12/2018
Gianni Franco Papa DG 12/05/06 UniCredit 5.394 - 07/06/2006 cpr
13/06/2006 cda/oc
33,205 5,626 13/06/2010
31/12/2019
Gianni Franco Papa DG 10/05/07 UniCredit 8.420 - 07/06/2007 cpr
12/06/2007 cda/oc
39,583 37,127 15/07/2011
15/07/2017
Gianni Franco Papa DG 08/05/08 UniCredit 21.052 - 17/06/2008 cpr
25/06/2008 cda/oc
23,351 22,893 09/07/2012
09/07/2018
4 Dirigenti con
Responsabilità strategica
04/05/04 UniCredit 65.592 - 29/06/2004 cpr
22/07/2004 cda/oc
22,419 3,945 03/09/2008
31/12/2017
4 Dirigenti con
Responsabilità strategica
04/05/04 UniCredit 126.527 - 10/11/2005 cpr
18/11/2005 cda/oc
26,878 5,266 18/11/2009
31/12/2018
4 Dirigenti con
Responsabilità strategica
12/05/06 UniCredit 121.850 - 07/06/2006 cpr
13/06/2006 cda/oc
33,205 5,626 13/06/2010
31/12/2019
5 Dirigenti con
Responsabilità strategica
10/05/07 UniCredit 150.532 - 07/06/2007 cpr
12/06/2007 cda/oc
39,583 37,127 15/07/2011
15/07/2017
5 Dirigenti con
Responsabilità strategica
08/05/08 UniCredit 452.065 - 17/06/2008 cpr
25/06/2008 cda/oc
23,351 22,893 09/07/2012
09/07/2018
Categoria degli altri
dipendenti: Dirigenti
04/05/04 UniCredit 1.463.805 - 29/06/2004 cpr
22/07/2004 cda/oc
22,419 3,945 03/09/2008
31/12/2017
Categoria degli altri
dipendenti: Dirigenti
04/05/04 UniCredit 3.827.037 - 10/11/2005 cpr
18/11/2005 cda/oc
26,878 5,266 18/11/2009
31/12/2018
Categoria degli altri
dipendenti: Dirigenti
12/05/06 UniCredit 2.958.430 - 07/06/2006 cpr
13/06/2006 cda/oc
33,205 5,626 13/06/2010
31/12/2019
Categoria degli altri
dipendenti: Dirigenti
10/05/07 UniCredit 2.499.910 - 07/06/2007 cpr
12/06/2007 cda/oc
39,583 37,127 15/07/2011
15/07/2017
Categoria degli altri
dipendenti: Dirigenti
08/05/08 UniCredit 9.779.117 - 17/06/2008 cpr
25/06/2008 cda/oc
23,351 22,893 09/07/2012
09/07/2018

(a) il dato riportato è riferito al numero di azioni sottostanti l'esercizio di opzioni non decadute ai sensi dei piani di incentivazione a lungo termine al 31.12.2016 ed è stato rettificato, rispetto a quello assegnato, in seguito alle operazioni sul capitale deliberate dall'Assemblea dei soci del 29 aprile 2009 (script dividend), del 16 novembre 2009 e del 15 dicembre 2011. Non sono ancora riportati gli effetti delle operazioni sul capitale deliberate dall' Assemblea dei soci in data 12 Gennaio 2017 intercorsi successivamente al 31.12.2016.

b) il prezzo dell'azione alla data di assegnazione per i piani 2004, 2005 e 2006 non è stato rettificato a seguito delle operazioni sul capitale. Non sono stati adeguati i prezzi rispetto alle operazioni sul capitale deliberate dall' Assemblea dei Soci in data 12.01.2017

STOCK OPTIONS
Nome e cognome o
categoria
(1)
Carica Quadro
2
Stock Option
Sezione 2
Opzioni di nuova assegnazione in base alla decisione:
- del c.d.a. di proposta per l'assemblea
X
dell'organo competente per l'attuazione della delibera dell' assemblea
(9)
Data delibera
assembleare
Descrizione strumento
(12)
Numero opzioni Data di
assegnazione
(10)
Prezzo di esercizio Prezzo di
mercato delle
azioni
sottostanti alla
data di
assegnazione
Periodo del
possibile esercizio
(dal-al)
Jean Pierre Mustier AD ND UniCredit ord. ND ND ND ND ND
Gianni Franco Papa DG ND UniCredit ord. ND ND ND ND ND
Dirigenti con
Responsabilità
strategica
ND UniCredit ND ND ND ND ND
Categoria degli altri
dipendenti: Dirigenti
ND UniCredit ND ND ND ND ND

Note alla tabella

(1) Deve essere compilata una riga per ogni soggetto individualmente identificato e per ogni categoria considerata; per ciascun soggetto o categoria deve essere riportata una riga diversa per: i) ogni tipologia di strumento o opzione assegnato (ad es. differenti prezzi di esercizio e/o scadenze determinano differenti tipologie di opzioni); ii) ogni piano deliberato da assemblea diversa.

(2) Indicare il nominativo dei componenti del consiglio di amministrazione o del consiglio di gestione dell'emittente strumenti finanziari e delle società controllate o controllanti.

(3) Indicare il nominativo dei direttori generali dell'emittente azioni.

(4) Indicare il nominativo delle persone fisiche controllanti l'emittente azioni, che siano dipendenti ovvero che prestino attività di collaborazione nell'emittente azioni e non siano legati alla società da rapporti di lavoro subordinato.

(5) Indicare il nominativo degli altri dirigenti con responsabilità strategiche dell'emittente azioni che non risulta di "minori dimensioni", ai sensi dell'articolo 3, comma 1, lett. f), del Regolamento n. 17221 del 12 marzo 2010, nel caso in cui abbiano percepito nel corso dell'esercizio compensi complessivi (ottenuti sommando i compensi monetari e i compensi basati su strumenti finanziari) maggiori rispetto al compenso complessivo più elevato tra quelli attribuiti ai componenti del consiglio di amministrazione, ovvero del consiglio di gestione, e ai direttori generali dell'emittente.

(6) Indicare l'insieme dei dirigenti con responsabilità strategiche dell'emittente azioni, per i quali è prevista l'indicazione per categorie.

(7) Indicare la categoria degli altri dipendenti e la categoria dei collaboratori non dipendenti. E' necessario riportare diverse righe in relazione a categorie di dipendenti o di collaboratori per le quali sono state previste caratteristiche differenziate del piano (ad esempio, dirigenti, quadri, impiegati).

(8) I dati si riferiscono agli strumenti relativi a piani approvati sulla base di:

  • a. delibere assembleari precedenti la data in cui l'organo competente approva la proposta per l'assemblea e/o
  • b. delibere assembleari precedenti la data in cui l'organo competente a decidere da attuazione alla delega ricevuta dall'assemblea;

La tabella contiene pertanto:

• nell'ipotesi i), dati aggiornati alla data della proposta dell'organo competente per l'assemblea (in tale caso la tabella è unita al documento informativo per l'assemblea di approvazione dei piani);

• nell'ipotesi ii), dati aggiornati alla data della decisione dell'organo competente per l'attuazione dei piani, (in tale caso la tabella è allegata ai comunicati pubblicati a seguito della decisione dell'organo competente per l'attuazione dei piani).

(9) I dati possono riferirsi:

a. alla decisione del consiglio di amministrazione precedente l'assemblea, per la tabella unita al documento presentato in assemblea; in tale caso la tabella riporterà soltanto le caratteristiche eventualmente già definite dal consiglio di amministrazione;

b. alla decisione dell'organo competente a decidere l'attuazione del piano successivamente all'approvazione da parte dell'assemblea, nel caso di tabella unita al comunicato da pubblicare in occasione di tale ultima decisione inerente all'attuazione.

In entrambi i casi occorre segnare il corrispondente riquadro nel campo relativo alla presente nota 9. Per i dati non ancora definiti indicare nel corrispondente campo il codice "N.D." (Non disponibile).

(10) Se la data di assegnazione è diversa dalla data in cui l'eventuale comitato per le remunerazione ha formulato la proposta con riguardo a tale assegnazione aggiungere nel campo anche la data della proposta del predetto comitato evidenziando la data in cui ha deliberato il cda o altro organo competente con il codice "cda/oc" e la data della proposta del comitato per le remunerazione con il codice "cpr".

(11) Numero di opzioni detenute alla fine dell'esercizio, ossia l'anno precedente a quello in cui l'assemblea è chiamata ad approvare la nuova assegnazione.

(12) Indicare ad esempio, nel quadro 1: i) azioni della società X, ii) strumento parametrato al valore delle azioni Y, e nel quadro 2: iii) opzioni sulle azioni W con liquidazione fisica; iv) opzioni sulle azioni Z con liquidazione per contanti, ecc.

(13) Numero di opzioni esercitate dall'inizio del piano fino alla fine dell'esercizio precedente a quello in cui l'assemblea è chiamata ad approvare un nuovo piano di stock option.

(14) Per periodo di vesting si intende il periodo intercorrente tra il momento in cui viene assegnato il diritto a partecipare al sistema di incentivazione e quello in cui il diritto matura.

UniCredit • Annex 2 to 2017 Group Compensation Policy unicreditgroup.eu