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Unicredit Environmental & Social Information 2021

Mar 26, 2021

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Environmental & Social Information

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2020 Bilancio Integrato

La nostra creazione di valore nel tempo Dichiarazione Non Finanziaria Consolidata ai sensi del Decreto Legislativo 254/2016

Guida alla lettura

Il Gruppo UniCredit (di seguito anche "il Gruppo") ha preparato questo documento per assolvere agli obblighi previsti dagli Art. 3 e 4 del Decreto Legislativo 254/2016, che ha recepito in Italia la Direttiva Europea 2014/95/UE.

Il Bilancio Integrato (il "Bilancio") è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione di UniCredit SpA in data 5 marzo 2021 e predisposto dalla struttura ESG Strategy and Impact Banking, in collaborazione con tutte le funzioni rilevanti. In linea con le richieste del D.Lgs. 254/2016, il processo di rendicontazione della Dichiarazione Consolidata di carattere non finanziario ("DNF") è disciplinato da una specifica procedura, pubblicata nel 2017. Come previsto dall'Art. 5 del D.Lgs. 254/2016 il presente documento costituisce una relazione distinta contrassegnata con apposita dicitura al fine di ricondurla alla DNF prevista dalla normativa.

Il Bilancio è da considerarsi comprensivo del suo Supplemento, in allegato o disponibile nella sezione Sostenibilità sul nostro sito (www.unicreditgroup.eu), che riporta alcuni indicatori e dati quantitativi indispensabili per una sua lettura completa ed esaustiva.

Le linee guida adottate per la redazione delle informazioni di sostenibilità del Bilancio Integrato 2020, incluso il suo Supplemento, sono i "GRI Sustainability Reporting Standards" e le "Financial Services Sector Disclosures", pubblicati entrambi dal GRI – Global Reporting Initiative. La sezione "Indice dei Contenuti GRI" contiene il dettaglio degli indicatori di prestazione rendicontati in conformità alle linee guida adottate. Sono stati inoltre considerati come framework di reporting i principi guida dell'International Framework, pubblicato dall'International Integrated Reporting Council (IIRC). I dati e le informazioni relativi alle emissioni di gas a effetto serra (GHG), Scopo 1, Scopo 2 e Scopo 3, sono stati redatti in linea con "The Greenhouse Gas Protocol: A Corporate Accounting and Reporting Standard (Revised Edition, 2004)", oltre che con i "GRI Sustainability Reporting Standards".

Le informazioni contenute nel Bilancio si riferiscono ai temi identificati come materiali e ai relativi indicatori che riflettono gli impatti economici, ambientali e sociali significativi dell'organizzazione o che potrebbero influenzare in modo sostanziale le valutazioni e le decisioni degli stakeholder del Gruppo. Fondamentale importanza è ricoperta dall'analisi di materialità, aggiornata nel corso del 2020, che ha guidato la definizione dei contenuti da rendicontare, in linea con le aspettative degli stakeholder. A seguito dell'analisi di rilevanza dei temi previsti dall'Art. 3 del D.Lgs. 254/2016, l'impiego di risorse idriche non è stato ritenuto significativo ai fini della rappresentazione all'interno della presente DNF. I contenuti di questo Bilancio fanno riferimento all'anno 2020 e, in particolare, alle attività sviluppate da UniCredit nell'anno, salvo diversamente indicato. I dati relativi agli esercizi precedenti sono riportati a fini comparativi e si riferiscono prevalentemente all'anno 2019.

Relativamente al perimetro di rendicontazione, in linea con gli anni precedenti sono state analizzate le società consolidate integralmente da UniCredit SpA ai fini di identificare quelle considerate rilevanti per assicurare la necessaria comprensione dell'attività del Gruppo, del suo andamento, dei suoi risultati e dell'impatto dallo stesso prodotto. In particolare, il perimetro di rendicontazione relativo all'esercizio 2020 rappresenta il 98% degli FTE del Gruppo.

Relativamente ai contributi e alle iniziative a supporto della Comunità, inseriti nel capitolo "Capitale Sociale e relazionale", sono stati inclusi i dati e le informazioni relativi alla fondazione UniCredit Foundation - Fondazione di studio in onore del Cavaliere del Lavoro Ugo Foscolo (la "UniCredit Foundation"), che è esclusa dal perimetro del bilancio consolidato. Il perimetro considerato per i dati riportati nel paragrafo del Supplemento "Compliance - Whistleblowing" si riferisce alle società attualmente monitorate e considerate rilevanti dalla funzione Compliance di Gruppo. Il perimetro di rendicontazione per i dati relativi al personale e al calcolo del Valore Aggiunto corrisponde, se non diversamente indicato, a quanto riportato nel bilancio consolidato 2020. In linea con il GRI Standards 207-4, i dati sulle imposte, inseriti a partire da quest'anno, si riferiscono all'anno fiscale 2019 e sono confrontati con il 2018. La fonte proviene dalla documentazione inviata ai supervisori fiscali, come richiesto dalla legge. Le eventuali limitazioni rispetto a tali perimetri sono opportunamente indicate nel Bilancio.

Al fine di garantire l'attendibilità delle informazioni riportate è stato limitato il più possibile il ricorso a stime. Le eventuali stime si basano sulle migliori informazioni disponibili o su indagini a campione. Le riesposizioni dei dati comparativi precedentemente pubblicati sono chiaramente indicate come tali.

Il presente Bilancio è sottoposto a giudizio di conformità secondo i criteri indicati dal principio "ISAE 3000 Revised" da parte di una società di revisione, che esprime con apposita relazione distinta un'attestazione circa la conformità delle informazioni fornite ai sensi dell'Art.3, comma 10, del D.Lgs. 254/2016. La verifica è svolta secondo le procedure indicate nella "Relazione della società di revisione", inclusa nel presente documento.

Nel 2020 UniCredit ha deciso di rafforzare la governance degli aspetti ESG e di integrarli nella strategia di business complessiva attraverso il rafforzamento della precedente funzione di sostenibilità e la creazione di una struttura totalmente dedicata alla Strategia ESG e Impact Banking. Un percorso di lungo periodo volto alla definizione di una nuova strategia ESG è stato lanciato. Esso rappresenta una componente chiave di una più ampia revisione della strategia in corso.

Per un riassunto di tale percorso, i principali obiettivi e impegni, i principali rischi generati e subiti rispetto a tali ambiti, ivi incluse le modalità di gestione degli stessi, si rimanda ai capitoli Piano strategico e Il nostro modello di business sostenibile nel presente Bilancio.

UniCredit ha aderito agli UNEP FI Principles for Responsible Banking (PRB) nel mese di Ottobre 2019. Il PRB Report che fornisce informazioni sui progressi compiuti nell'implementazione dei Principi è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione insieme al presente Bilancio Integrato ed è disponibile sul nostro sito, mentre una tabella semplificata è disponibile all'interno di questo Bilancio. Con riferimento ai cambiamenti climatici, un documento separato dedicato all'informativa allineata alle raccomandazioni della Task Force on Climate-Related Financial Disclosures (TCFD) sarà pubblicato nel mese di giugno 2021.

UniCredit ha intrapreso azioni decisive per supportare i propri stakeholder durante la pandemia di Covid-19. Le iniziative adottate per affrontare questa sfida senza precedenti sono riportate in una sezione specifica, Snapshot Covid-19, alla fine del Bilancio Integrato, e diffuse in focus dedicati all'interno dei Capitoli.

LEGENDA

Iniziative e progetti realizzati per fronteggiare la pandemia di Covid-19.

Per guidare e supportare la lettura del nostro Bilancio Integrato, attraverso le icone riportate qui sotto, potete trovare una rappresentazione grafica dei cluster correlati ai temi materiali presentati nella nostra matrice di materialità. Gli stessi cluster sono riportati anche in cima alle pagine di destra dei capitoli rilevanti e nell'ultima pagina della nostra copertina, insieme ai relativi temi materiali, utilizzabile come riferimento durante la lettura del bilancio.

CLUSTER MATERIALI

TREND DI SISTEMA

Indice

IL NOSTRO IMPEGNO PER UN MONDO PIÙ SOSTENIBILE 4
> Lettera dell'Amministratore Delegato 6
> Il nostro viaggio nella sostenibilità 10
> La nostra creazione di valore nel tempo 14
IL MODO IN CUI OTTENIAMO I RISULTATI
È TANTO IMPORTANTE QUANTO I RISULTATI STESSI
Plasmare il futuro con una prospettiva inclusiva e lungimirante
16
> Piano strategico 18
> Coinvolgimento degli stakeholder 32
COME CREIAMO VALORE 36
Integrare la sostenibilità del nostro modello di business
> Il nostro modello di business sostenibile 38
Vivere, agire e praticare la sostenibilità. Il nostro modo di condurre
> Creare valore rimanendo fedeli alla nostra purpose: Etica e rispetto 44
> Alla ricerca di opportunità con la nostra Governance forte 46
> Applicare un approccio equilibrato: Gestione del rischio e Compliance 48
LA BANCA PER LE COSE CHE CONTANO
Fare leva sui nostri 5 Capitali per contribuire a un mondo
56
che cambia rapidamente
> Capitale Finanziario: valore finanziario per un futuro resiliente
> Capitale Umano: coltivare le competenze per diffondere il benessere
> Capitale Sociale e relazionale: fare la cosa giusta significa farla insieme
> Capitale Intellettuale: stimolare l'innovazione per affrontare sfide senza precedenti
> Capitale Naturale: costruire oggi il nostro domani
Un'istantanea sul Covid-19
INDICE DEI CONTENUTI GRI, UN GLOBAL COMPACT
E PRINCIPLES FOR RESPONSIBLE BANKING
SUPPLEMENTO
> Determinazione e distribuzione del valore aggiunto
> Informativa sulla modalità di gestione della fiscalità
> Principali partnership e affiliazioni
58
60
64
74
78
82
84
104
S.2
S.4
S.8
> Governance
> Gestione del rischio e Compliance
> Il coinvolgimento degli stakeholder S.12
S.16
S.30
> Capitale Umano S.32
> Capitale Sociale e relazionale
> Capitale Naturale
S.46

IL NOSTRO IMPEGNO PER UN MONDO PIÙ SOSTENIBILE

3

IL NOSTRO IMPEGNO PER UN MONDO PIÙ SOSTENIBILE

  • > Lettera dell'Amministratore Delegato
  • > Il nostro viaggio nella sostenibilità
  • > La nostra creazione di valore nel tempo

IL MODO IN CUI OTTENIAMO I RISULTATI È TANTO IMPORTANTE QUANTO I RISULTATI STESSI 2

COME CREIAMO VALORE

LA BANCA PER LE COSE CHE CONTANO 4

"Sono molto orgoglioso di tutto quello che abbiamo realizzato in UniCredit negli ultimi anni e soprattutto nel 2020."

Lettera dell'Amministratore Delegato

Jean Pierre Mustier AMMINISTRATORE DELEGATO UNICREDIT SPA

Cari Azionisti,

il 2020 è stato un anno profondamente sconvolgente per tutti noi. Abbiamo fatto fronte a nuove sfide, avvantaggiati dalla solidità del nostro bilancio, grazie allo straordinario lavoro svolto dai nostri team. Siamo stati in grado di assistere e supportare i nostri clienti e i membri dei team, proteggendoli al tempo stesso.

Le esigenze dei nostri clienti sono cambiate ancora più rapidamente, pertanto abbiamo accelerato la trasformazione del Gruppo già programmata nel piano Team 23. Ogni trasformazione richiede coraggio e il 2020 è stato un anno in cui i membri dei nostri team hanno dimostrato un impegno straordinario. In UniCredit abbiamo celebrato gli eroi delle nostre filiali, coloro che hanno supportato i nostri clienti durante i lockdown. Stiamo continuando a raccogliere le loro storie e quelle di altri team, in tutto il Gruppo, per scoprire come abbiamo affrontato, e ancora stiamo affrontando, questi tempi senza precedenti. La salute e la sicurezza dei nostri clienti e dei membri dei nostri team sono sempre state, e sempre rimarranno, la nostra massima priorità.

All'esterno del Gruppo, abbiamo sostenuto anche gli eroi della sanità, sostenendo l'innovazione medica, come la capsula prototipo CURA, oltre ad offrire prestiti a tasso zero e donare milioni di euro a ospedali e servizi sanitari in molteplici paesi in cui operiamo.

UniCredit nel 2020: Facciamo la cosa giusta!

Sono molto orgoglioso di tutto ciò che abbiamo realizzato in UniCredit negli ultimi anni, soprattutto nel 2020. Grazie alla solidità della nostra posizione e alle nostre persone, siamo stati in grado di essere parte della soluzione durante un anno estremamente impegnativo.

Per tutta la durata dell'emergenza sanitaria siamo rimasti aperti e abbiamo continuato a servire i clienti in tutti i nostri paesi, mantenendo al sicuro sia loro che il nostro personale. Lo abbiamo fatto accelerando il passaggio al digitale e al remote banking. Abbiamo preso decisioni rapide, sulla base dei dati, per proteggere colleghi e clienti. Abbiamo introdotto nuovi computer portatili e accesso tramite VPN per dare a circa 80.000 dipendenti UniCredit la possibilità di lavorare da remoto. Abbiamo sbloccato il potenziale, dando ai nostri collaboratori l'opportunità di lavorare in sicurezza e in modo efficace, assicurando che potessero continuare a dare il loro contributo.

Anche se tutto questo è partito in risposta alla crisi sanitaria, la situazione in corso ha prodotto notevoli cambiamenti nella mentalità, nei comportamenti e nelle esigenze dei nostri clienti, oltre a modificare i nostri. La pandemia di Covid-19 ha creato la necessità e l'opportunità di accelerare la nostra trasformazione.

Stiamo attualmente investendo per garantire che questi miglioramenti durino nel tempo. Ad esempio, stiamo predisponendo corsi di formazione per aiutare il nostro personale a guidare team da remoto e a gestire il lavoro con modalità ibride. Continueremo inoltre a sostenere i nostri dipendenti con nuove proposte a livello di welfare e wellness: in futuro l'equilibrio tra lavoro e vita privata avrà sempre più importanza.

Allo stesso tempo, le interazioni umane rimarranno fondamentali per la cultura del nostro Gruppo. Le nostre solide relazioni lavorative sono una delle ragioni per cui UniCredit è stata in grado di lavorare da remoto in modo così efficace negli ultimi mesi. Il luogo di lavoro continuerà ad essere un elemento importante della nostra vita e, anche se le cose saranno sicuramente diverse, il cambiamento potrebbe risultare meno estremo di quanto qualcuno potrebbe pensare.

Nel 2020 abbiamo dato importanti contributi alle nostre comunità e all'economia reale. Un esempio è la nostra Social Impact Banking, nata in Italia nel 2017 e da allora estesa ad altri 10 paesi del Gruppo. Alla fine del 2020 avevamo erogato oltre 225 milioni di euro a supporto di quasi 4.400 progetti e microimprese con un impatto sociale. Rimaniamo in linea con i tempi previsti per raggiungere il nostro obiettivo di fornire 1 miliardo di euro di finanziamenti a impatto sociale entro il 2023.

Abbiamo risposto all'emergenza sanitaria ed economica anche con un'ampia gamma di iniziative di volontariato e donazioni, tra cui milioni di euro donati da dipendenti e clienti di UniCredit e dalla UniCredit Foundation. Potete leggere in merito ad alcune di queste attività più avanti in questa Relazione e nel nostro sito web.

Tutto questo è stato possibile grazie alla nostra cultura aziendale, che si fonda su due valori, Etica e Rispetto, e al nostro impegno a Fare sempre la cosa giusta! Questo principio guida regola le nostre interazioni con tutti i nostri stakeholder.

Nel 2020 abbiamo continuato a fare meglio della maggior parte dei nostri concorrenti internazionali in materia di governance, così come a livello di pratiche retributive e struttura del Consiglio di Amministrazione. Siamo l'unica banca in Italia con un rating EE+ da parte di Standard Ethics, un livello riconosciuto come eccellenza europea in termini di sostenibilità.

Tutto questo grazie alle nostre azioni concrete in ambito ESG, quali il lancio della nostra nuova politica sul carbone, che impegna UniCredit a cessare tutti i finanziamenti all'industria del carbone entro il 2028. Ci siamo inoltre posizionati al primo posto a livello globale per i prestiti legati alla sostenibilità nella classifica di Bloomberg 1 e siamo stati premiati come Best Social Impact Bank in Europe da Capital Finance International. UniCredit lancerà a breve altre nuove iniziative, in linea con la nostra strategia in ambito ESG.

1 Il dato si riferisce al 3Q20.

Guardando al futuro

Mentre il mondo si adegua ai cambiamenti indotti e accelerati dalla pandemia di Covid-19, è fondamentale che le imprese investano in una visione a lungo termine condivisa con tutti i loro stakeholder. Questo include il settore dei servizi finanziari: le banche continueranno a svolgere un ruolo molto importante nel garantire che le imprese locali abbiano accesso a finanziamenti adeguati.

UniCredit ha dimostrato l'importanza delle banche paneuropee, abbinando prodotti globali forti all'eccellenza locale. Il nostro obiettivo a lungo termine è quello di essere One Bank. Il Gruppo continuerà a fare leva sulla tecnologia per accelerare la trasformazione del digital banking e del remote banking, concentrandosi al tempo stesso sulla sostenibilità: continuare a guardare al di là del profitto puramente economico per considerare iniziative di social impact banking e altri tipi di sostegno alla comunità.

Questa è l'ultima volta che mi rivolgo a voi come Amministratore Delegato di UniCredit. Sono molto felice che Andrea Orcel entri a far parte del Gruppo come mio successore. Sarà supportato da uno splendido team, da clienti fedeli e da azionisti solidali. I miei più cordiali saluti vanno a tutti i miei eccezionali colleghi, che hanno lavorato instancabilmente alla trasformazione della banca. Sono immensamente fiero di tutto ciò che abbiamo realizzato insieme

UniCredit è una banca molto solida e tutti i nostri stakeholder possono contare su di noi. Continueremo a "Fare la cosa giusta!" per sostenere i nostri clienti, le comunità e i membri dei nostri team, al fine di creare valore per i nostri azionisti.

Grazie!

Jean Pierre Mustier Amministratore Delegato UniCredit SpA

"I temi ESG sono integrati nei nostri processi decisionali in tutte le nostre attività, aiutandoci a vivere secondo i nostri valori e a diffonderli, aumentando costantemente il nostro impatto sulla comunità."

Il nostro viaggio nella sostenibilità

Roberta Marracino

HEAD OF GROUP ESG STRATEGY & IMPACT BANKING

Nonostante le conseguenze drammatiche che la diffusione della pandemia di Covid-19 ha avuto sugli individui, sui comportamenti e sull'economia, le azioni decisive intraprese da UniCredit volte a tutelare e sostenere i propri dipendenti, la clientela e le comunità hanno consentito al Gruppo di rimanere pienamente operativo in tutte le aree geografiche. Questa pronta reazione ha favorito il processo di trasformazione digitale, grazie anche alle nostre solide basi, al modello di business sostenibile e all'inesauribile impegno di tutta la nostra squadra.

Alcune tendenze preesistenti hanno subito un'ulteriore accelerazione nell'ambito del contesto in cui il Covid-19 ha agito da catalizzatore dello slancio della sostenibilità: l'importanza della sostenibilità e i fattori ESG hanno assunto una maggiore rilevanza, con l'attenzione che si è concentrata in particolar modo sui fattori Sociali e di Governance. La crescente attenzione degli stakeholder verso l'impatto sociale delle attività bancarie sta accelerando la trasformazione del nostro Gruppo in un'organizzazione maggiormente ispirata ai principi ESG. Le istituzioni e le autorità di regolamentazione in Europa hanno un ruolo strategico nell'ambito della ripresa sostenibile, affrontando aspetti diversi che spaziano dai rischi collegati ai cambiamenti climatici a un nuovo approccio alla finanza, in linea con un nuovo modello di società e di business.

UniCredit svolge già un ruolo importante nel quadro globale delle tematiche ESG e, in quanto leader nel settore della finanza sostenibile, mira a indirizzare la riallocazione del capitale verso attività economiche che generano un impatto positivo sulla società. Desideriamo essere in primo piano nei processi di cambiamento sociale e di transizione verde, elaborando una strategia di sostenibilità a lungo termine, integrando i fattori ESG nel nostro approccio di gestione del rischio e migliorando la trasparenza, poiché riconosciamo l'importanza di essere leader globali "purpose-driven", dando il nostro contributo a una società più equa e sostenibile: questa è una grande opportunità che il nostro Gruppo non può lasciarsi sfuggire.

Spinte dalla crescente importanza che le tematiche ESG stanno assumendo, le aziende hanno iniziato a rivedere i propri modelli di business in vari modi. Per UniCredit, la sostenibilità non è una novità. I temi ESG sono diventati un aspetto imprescindibile e non più secondario, cruciale per la creazione di valore sul lungo periodo, e di conseguenza sarà pienamente integrata nei nostri processi decisionali in tutte le nostre attività.

L'attenzione agli aspetti ESG ci aiuta a vivere secondo i nostri valori e a diffonderli, aumentando costantemente il nostro impatto sulla comunità.

Questo impegno è evidente sia nel modo in cui accompagniamo i nostri clienti nella transizione verso un'economia a basse emissioni di carbonio sia nelle attività della nostra Social Impact Bank. Contribuiamo a raggiungere gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDG) supportando e finanziando gli individui e le imprese a rischio

di esclusione finanziaria e sociale, come anche evidenziato dalla nostra corporate governance di prim'ordine e dalla nostra continua attenzione alla diversità e all'inclusione.

Attraverso UniCredit Foundation, realizziamo iniziative incentrate sulla cittadinanza d'impresa, filantropiche, sociali e umanitarie e sosteniamo gli studenti nei loro studi e progetti di ricerca.

Il costante coinvolgimento e impegno del Consiglio di Amministrazione e del suo Comitato che si occupa di Corporate Governance, Nomine e Sostenibilità sono un chiaro indicatore di quanto le tematiche ESG rivestano un ruolo centrale nelle discussioni sulla strategia.

Al fine di accrescere ulteriormente la nostra ambizione in ambito ESG, lo scorso anno abbiamo intrapreso un percorso a lungo termine, che costituisce un elemento fondamentale nell'ambito di una più ampia revisione della strategia, attualmente in corso.

Il nostro obiettivo di fondo rimane quello di integrare tutti i fattori ESG nella strategia, nel core business e nei processi della banca, ponderando sia i rischi che le opportunità del mercato con un approccio chiaro che tenga conto di tutti gli stakeholder: questo è il compito di UniCredit e lo scopo principale di questo percorso.

Poiché siamo convinti che la sostenibilità rappresenti una priorità fondamentale per il nostro Gruppo e il fondamento su cui si basa la sua strategia di lungo periodo, e con l'obiettivo di consolidare il nostro ruolo di leader globale "purpose-driven" e rafforzare la nostra performance di sostenibilità, le funzioni principali del Gruppo sono state coinvolte nella progettazione e attuazione del processo di definizione delle nuove aspirazioni, della nuova strategia e dei nuovi obiettivi di UniCredit in relazione alle tematiche ESG.

In un contesto in continua evoluzione, è cruciale che il nostro Gruppo faccia la propria parte all'interno del settore. Rispondere alle sfide del mercato e della società, sostenere i nostri clienti, dipendenti e comunità ora e in futuro, creare valore per tutti i nostri stakeholder in modo responsabile e sostenibile rimane il nostro principio ispiratore: Fare la cosa giusta!

Roberta Marracino Head of Group ESG Strategy & Impact Banking

UniCredit e Treedom insieme: l'iniziativa che ridurrà le emissioni di CO2 e coinvolgerà tutti i dipendenti del Gruppo

UniCredit collabora con Treedom, la piattaforma online che consente di piantare alberi a distanza e seguirne la loro crescita online, ulteriore dimostrazione del proprio impegno nei confronti della sostenibilità.

L'iniziativa darà vita alla Foresta UniCredit:

COMPOSTA DA

> 90.000 NUOVI ALBERIA

CHE CONTRIBUIRÀ RIDURRE LA LE EMISSIONI GLOBALI DI ANIDRIDE CARBONICA DI

~ 20.542.500 KG NEI PROSSIMI DIECI ANNI, PARI ALLE EMISSIONI PRODOTTE DA APPROSSIMATIVAMENTE 4.400 AUTO ALL'ANNOB

A. Che verranno piantati in Italia, Colombia, Haiti, Kenya, Madagascar e Tanzania. B. Fonte: https://www.epa.gov/energy/greenhouse-gas-equivalencies-calculator.

Tutti i dipendenti del Gruppo avranno la possibilità di essere coinvolti nel progetto:

  • > piantando gratuitamente il proprio albero nella Foresta UniCredit
  • > beneficiando di uno speciale sconto se vorranno piantare più alberi.

La governance e la strategia del Gruppo, basate sui nostri valori di Etica e Rispetto

& Discipliine

Management

Risk

Execution

& Synergies

Cooperation

D

Attività bancarie

Cittadinanza d'impresa

Filantropia

People

evelopment

Rischi e oppurtunità .......... p.40

Strategia .......... p.18

e sul principio Fai la cosa giusta!, ci guidano attraverso i rischi e le opportunità del mercato.

Valore economico

Valore sociale

Valore ambientale

-60% €6,1 mld

portafoglio di finanziamenti C per energie rinnovabili

crediti verso la clientela €450,5 mld

indice di engagement dei dipendenti

70

margine di intermediazione €17,1 mld

  1. DISTRIBUIAMO VALORE PER I NOSTRI STAKEHOLDER

e a proteggere l'ambiente.

Grazie al nostro approccio e guidati dal nostro modello

di business, contribuiamo a migliorare il benessere delle persone

contributi al territorio B €41,8 mln

emissioni di gas serra dal 2008

La nostra creazione di valore nel tempo

Creiamo valore tangibile per i nostri stakeholder offrendo soluzioni reali a esigenze reali. È questo il significato di Banca per le cose che contano.

1 > La nostra creazione di valore nel tempo

Noi siamo One Bank, One UniCredit, una banca commerciale paneuropea di successo con un Corporate & Investment Banking (CIB) pienamente integrato e una rete unica in Europa occidentale, centrale e orientale a disposizione della nostra vasta clientela in continuo aumento.

In linea con i nostri valori di Etica e Rispetto, ci impegniamo a fare la cosa giusta per gli azionisti, i clienti, i dipendenti, le comunità e l'ambiente per essere certi che UniCredit continui ad essere una banca paneuropea vincente.

A. Maggiori informazioni sono disponibili nel capitolo Il nostro modello di business sostenibile. B. Gli impatti derivanti dal Business Innovation for Social Impact ammontano a ulteriori €6,5 mln, relativi al progetto Social Impact Banking. Maggiori informazioni sono disponibili nel capitolo Capitale Sociale e relazionale. C. EAD, Exposure at Default.

La governance e la strategia del Gruppo, basate sui nostri valori di Etica e Rispetto e sul principio Fai la cosa giusta!, ci guidano attraverso i rischi e le opportunità del mercato.

Capitale Umano .......... p.60

Capitale Finanziario .......... p.58

Siamo la Banca per le cose che contano.

Capitale Naturale .......... p.78

Capitale Intellettuale .......... p.74 Ci impegniamo attivamente nel processo di digitalizzazione per offrire servizi basati su tecnologie innovative e processi

la nostra impronta ambientale.

dei Paesi in cui siamo presenti.

più semplici e sicuri.

Ci prendiamo cura dell'ambiente promuovendo il passaggio a un'economia a basse emissioni di carbonio e limitando

Sosteniamo i nostri colleghi durante l'intero arco della vita lavorativa per potenziarne le competenze, favorire la diversità e l'inclusione, migliorare la qualità della vita grazie alle politiche di welfare.

Le risorse finanziarie impiegate e generate dal business vengono utilizzate a sostegno dell'economia, distribuendo il valore e contribuendo all'equilibrio della pubblica amministrazione.

  1. ATTENTI E CONCRETI ALLE NOSTRE RISORSE Abbiamo uno sguardo attento e concreto sulla realtà. Valorizziamo le nostre risorse per offrire soluzioni concrete ai nostri stakeholder.

  2. COSTRUIAMO

DI BUSINESS

Contesto di mercato .......... p.48

Etica

e

rispetto .......... p.44

Governance .......... p.46

VALORE ATTRAVERSO IL NOSTRO MODELLO

Customers

First

Modello di business

p.38

Capitale Sociale e relazionale .......... p.64 Puntiamo a produrre un impatto positivo sulla società, investendo per migliorare lo stile di vita delle persone e il modo in cui operano le aziende, aumentando il benessere e la competitività

3. DISTRIBUIAMO VALORE PER I NOSTRI STAKEHOLDER

Grazie al nostro approccio e guidati dal nostro modello di business, contribuiamo a migliorare il benessere delle persone e a proteggere l'ambiente.

IL MODO IN CUI OTTENIAMO I RISULTATI È TANTO IMPORTANTE QUANTO I RISULTATI STESSI

IL NOSTRO IMPEGNO PER UN MONDO PIÙ SOSTENIBILE

IL MODO IN CUI OTTENIAMO I RISULTATI È TANTO IMPORTANTE QUANTO I RISULTATI STESSI 2

Plasmare il futuro con una prospettiva inclusiva e lungimirante

> Piano strategico

1

3

4

> Coinvolgimento degli stakeholder

COME CREIAMO VALORE

LA BANCA PER LE COSE CHE CONTANO

Piano strategico

Siamo una banca commerciale paneuropea semplice e di successo con un Corporate & Investment Banking (CIB) pienamente integrato. Il piano strategico Team 23 mostra chiaramente la nostra intenzione di continuare a incrementare i nostri attuali vantaggi competitivi rappresentati da una rete unica in Europa occidentale e centro-orientale, una consolidata posizione di banca di riferimento per le piccole e medie imprese (PMI) e una vasta e crescente clientela.

Siamo proattivi nel cogliere le opportunità commerciali, tenendo sempre sotto controllo i rischi, l'esecuzione e i costi. Etica e rispetto: Fai la cosa giusta! è l'espressione che rappresenta appieno i valori e i principi su cui si basa la nostra attività bancaria e che ci spinge a ottenere risultati

concreti. Il grande impegno da parte di tutti i dipendenti è stato fondamentale per raggiungere questi risultati e ha dimostrato che siamo One Team, One UniCredit. È da loro che il nostro piano strategico ha preso il nome: Team 23.

IMPRONTA PANEUROPEA

dati disponibili a dicembre 2019.

Team 23

Il nostro Piano strategico quadriennale Team 23, per gli anni dal 2020 al 2023, è stato lanciato il 3 dicembre 2019 durante il nostro Capital Markets Day (CMD) dopo il successo del precedente piano triennale Transform 2019.

Team 23 si basa su quattro pilastri, mentre la Sostenibilità ne costituisce il presupposto fondamentale, a dimostrazione di come in UniCredit la creazione di valore significhi molto di più della mera generazione di valore economico.

In UniCredit creare valore significa integrare la sostenibilità

nelle strategie aziendali in termini di capitale finanziario, umano, sociale e relazionale, intellettuale e naturale. Questo impegno è stato rafforzato a novembre 2019 con l'annuncio di una serie di obiettivi di sostenibilità pienamente integrati nelle strategie aziendali. Dal punto di vista finanziario, Team 23 è un piano pragmatico con azioni concrete basate su ipotesi prudenti. Gli obiettivi riportati di seguito sono stati fissati considerando uno scenario caratterizzato da tassi d'interesse negativi che incidono sulla redditività della Banca, da una crescita macroeconomica limitata e da inasprimenti normativi. In considerazione dei radicali cambiamenti a cui abbiamo assistito nel 2020, è stato avviato un processo di aggiornamento della strategia. La diffusione della pandemia di Covid-19 ha infatti avuto effetti drammatici sulle persone, sui comportamenti e sull'economia. In Italia, sin dalle fasi iniziali, UniCredit ha intrapreso azioni decisive volte a tutelare e sostenere i propri dipendenti, la clientela e le comunità, rimanendo al contempo pienamente operativa in tutte le aree geografiche.

Grazie alle solide basi e al modello di business sostenibile, le principali linee guida del piano Team 23 hanno permesso a UniCredit di reagire tempestivamente e di accelerare ulteriormente il processo di trasformazione digitale.

RISULTATI DI TEAM 23 NEL 2020 (OBIETTIVI 2023 IN FASE DI REVISIONE)

2020 OBIETTIVO
PER IL 2023 A
RoTE: 2,5% > 8%
Costi: €9,8 mld €10,2 mld
NPE ratio lordo: 4,5% < 3,8%
Patrimonio netto
tangibile, EoP:
€50,5 mld €60 mld
CET1 MDA buffer: 605,0 bp B tra 200 e
250 pb
Utile netto
sottostante:
€1,3 mld €5 mld

A. Maggiori informazioni sono disponibili nel Bilancio Integrato 2019.

B. FY20, inclusa la deduzione del riacquisto di azioni di €179 mln, soggetto ad approvazione da parte dell'autorità di vigilanza e dell'Assemblea degli azionisti. MDA buffer nel FY20 pari a 611 pb. CET1 MDA transitional buffer comparabile pro-forma nel FY20 pari a 688pb.

Una sfida senza precedenti

La pandemia di Covid-19 ha rappresentato una sfida senza precedenti per tutte le economie del mondo. Dopo il rapido diffondersi della malattia in diversi paesi a partire dai primi mesi del 2020, i governi coinvolti hanno imposto restrizioni e adottato misure di contenimento. Tali misure, volte a limitare la diffusione del virus, hanno avuto gravi ripercussioni sulle attività economiche in termini di Prodotto Interno Lordo (PIL) e, relativamente al settore bancario, di depositi e prestiti. Tutte le banche in Europa continuano inoltre a risentire dei tassi d'interesse bassi. Le notizie incoraggianti in merito all'efficacia dei vaccini dovrebbero sostenere la ripresa, anche se ci sono ancora alcune incertezze per i prossimi mesi.

CONTESTO MACROECONOMICO E IMPATTI SULLE ATTIVITÀ ECONOMICHE

IMPATTI SUL SISTEMA BANCARIO

FATTORI PRINCIPALI

  • I. Misure di contenimento che rendono alcuni acquisti impossibili o difficili
  • II. Maggiori incertezze
  • III. Aumento del risparmio precauzionale, che porta a scoraggiare gli investimenti e gli acquisti di beni durevoli.

ACCANTONAMENTI PER PERDITE SU CREDITI (LLP)

FATTORI PRINCIPALI

  • I. Rallentamento dell'economia
  • II. Misure per ridurre i costi attivate della maggior parte delle banche.

A. Dati effettivi per i tassi di interesse e per la crescita del PIL reale nel 2020 (PIL, dati preliminari). Scenario UniCredit basato sulle stime 2020 per il PIL degli anni successivi. B. Calcolato come media ponderata considerando il PIL nominale dei paesi rilevanti per UniCredit (Italia, Germania e Austria).

C. Paesi della CEE in cui UniCredit è presente.

D. Le statistiche della BCE utilizzate in questo documento si riferiscono alle Istituzioni finanziarie monetarie (IFM) escluso il settore segnalante del Sistema europeo di banche centrali (SEBC). Prestiti rettificati (tassi di crescita rettificati per le cartolarizzazioni e le vendite di crediti) combinazione di tutte le valute. Controparti dell'Eurozona (composizione variabile). I dati di dicembre 2020 sono provvisori. Serie di indici a catena.

I dati non sono aggiustati né in base stagionale né ai giorni lavorativi.

FATTORI PRINCIPALI

I. Sostegno garantito dallo Stato

II. Le NFC preferiscono ricorrere al credito per evitare carenze di liquidità.

RICAVI

FATTORI PRINCIPALI

  • I. Tassi di interesse più bassi
  • II. Commissioni più basse a causa della ridotta attività commerciale durante i periodi di lockdown
  • III. Fluttuazioni nella valutazione di alcune attività finanziarie.

STRATEGIA DI DISTRIBUZIONE DI CAPITALE

FATTORI PRINCIPALI

  • Raccomandazioni della Banca Centrale Europea (BCE) di:
  • I. Non distribuire o limitare i dividendi, a partire da marzo 2020
  • II. Non riacquistare azioni proprie per il 2019 e il 2020 nel breve periodo.

La reazione di UniCredit: una OneBank responsabile e solida

Grazie all'inesauribile impegno di tutti i dipendenti, UniCredit ha reagito a questa sfida senza precedenti tempestivamente e proattivamente come un unico team responsabile e solido, con l'obiettivo di continuare a fornire un servizio

efficiente ai clienti, tutelando al contempo la salute di tutti gli stakeholder. Il nostro obiettivo rimane quello di fare la cosa giusta, mettendo al primo posto la salute e il benessere dei nostri dipendenti, clienti e comunità.

COME ABBIAMO AFFRONTATO LA PANDEMIA, DANDO PRIORITÀ AI NOSTRI STAKEHOLDER

ONE UNICREDIT

UN SITO DEDICATO, SVILUPPATO ALLO SCOPO DI CONDIVIDERE CON TUTTI GLI STAKEHOLDER I PRINCIPI FONDAMENTALI SOTTOSTANTI OGNI AZIONE, SOPRATTUTTO IN RELAZIONE A TRE PARTICOLARI SFIDE

UNA DELLE STORIE DI UNICREDIT

ONE BANK, ONE UNICREDIT

AGIRE COME FIRST MOVER, FACENDO LEVA SULL'ESPERIENZA ACQUISITA NEI DIVERSI PAESI IN CUI OPERIAMO E ANTICIPANDO LE SFIDE

PARTE DELLA SOLUZIONE

CI IMPEGNIAMO A SOSTENERE LE IMPRESE E L'ECONOMIA REALE EROGANDO FINANZIAMENTI, SOSTENENDO LE CATENE DI FORNITURA, RACCOGLIENDO NUOVI FONDI PER MILIARDI DI EURO

FARE LA COSA GIUSTA

UNICREDIT E I SUOI DIPENDENTI SOSTENGONO LE COMUNITÀ DEI PAESI IN CUI VIVIAMO E LAVORIAMO

TUTELARE LA SICUREZZA DEI DIPENDENTI1

La sicurezza dei dipendenti è stata garantita grazie a una risposta tempestiva che ha portato ad adottare misure specifiche per tutti i lavoratori, incluse quelle necessarie per mantenere il contatto con i clienti. UniCredit ha favorito soluzioni di lavoro a distanza per tutte le funzioni che non richiedano un'interazione in presenza con i clienti o quelle necessarie per svolgere le attività più importanti. Nelle linee guida fornite dal top management è stata data particolare importanza al coinvolgimento di tutti i dipendenti e al mantenimento di una stretta relazione personale anche durante il lavoro a distanza. Dal canto suo, il personale della rete commerciale ha continuato a fornire supporto ai clienti, restando loro accanto nel percorso di digitalizzazione e garantendo al contempo il rispetto

di tutte le misure di sicurezza.

I risultati hanno garantito standard elevati in termini di sicurezza informatica, anche grazie agli investimenti e allo sviluppo tecnologico, parte del pilastro Trasformazione e massimizzazione della produttività di Team 23. Il benessere dei dipendenti che lavorano da casa e la conciliazione tra vita professionale e privata sono stati

anche supportati da nuove convenzioni specifiche per venire incontro alle nuove esigenze.

La sicurezza dei dipendenti viene prima di tutto, anche per poter tutelare efficacemente quella dei clienti, garantendo la massima attenzione alle loro esigenze in linea con la nostra strategia fondamentale Customer First.

1Maggiori informazioni sono disponibili nel capitolo Capitale Umano.

ADOZIONE DI SOLUZIONI DI LAVORO A DISTANZA

2 SETTIMANE DALL'INIZIO DELLA PANDEMIA - ITALIA
Presenza nei grandi edifici 10%
Presenza nelle filiali 40%
PICCO MASSIMO DI LAVORO A DISTANZA RAGGIUNTO - GRUPPO
Totale dei dipendenti che lavorano a distanza
60%

Dipendenti che lavorano a distanza nella sede centrale

VICINI AI CLIENTI: BANCA DI RIFERIMENTO PER LE PMI

Nel 2020 UniCredit ha dimostrato ancora una volta di essere la banca di riferimento per le piccole e medie imprese grazie al suo modello di servizio migliorato.

COME ESSERE LA BANCA DI RIFERIMENTO PER LE PMI

OTTOBRE 2020: LANCIO DI

EASY E-COMMERCE IN COLLABORAZIONE CON GOOGLE, UNA NUOVA INIZIATIVA PER AIUTARE LO SVILUPPO DELLE VENDITE ONLINE, AMPLIANDO I CANALI A TUTTO IL TERRITORIO NAZIONALE ED EUROPEO

ACCESSO REMOTO E SICUROA

A. Maggiori informazioni sono disponibili nel capitolo Capitale Intellettuale.

90%

LA MIGLIOR BANCA PER

LE PMI CON 3,5 MILIARDI DI DOLLARI EROGATI A 20.000 IMPRESE NEL 2020

LA STANZA END-TO-END (E2E) DEDICATA ALLE PMI

NUOVO MODELLO DI SERVIZIO E PORTALE GLOBALE CON UN

ENTRY POINT DIGITALE UNICO CHE IMPLEMENTA LE COMPETENZE DI GESTIONE DELLE RELAZIONI DA REMOTO E L'ACCELERAZIONE DEL

PROCESSO DI FINANZIAMENTO ONLINE

IL SOSTEGNO DELLA DIVISIONE CIB ALLE IMPRESE NEL 2020

UNA PANORAMICA DELLE ATTIVITÀ SVOLTE DA UNICREDIT PER LE PMI

Insieme alle istituzioni e all'Associazione Bancaria Italiana (ABI), UniCredit ha messo a disposizione delle PMI italiane un pacchetto di emergenza che integra le misure di sostegno previste dal decreto Cura Italia.

A seguito del protocollo di collaborazione siglato con SACE, UniCredit ha finanziato diverse PMI locali e imprese a media capitalizzazione, garantendo il successo duraturo dell'eccellenza italiana.

UniCredit, insieme al nuovo fondo di Investindustrial e China Investment Corporation (CIC), lancia un nuovo fondo dedicato alle società italiane del mid-market.

Erogati €15,6 mld a

~ 154.300 imprese italiane che hanno presentato domanda per ottenere un prestito garantito dallo StatoA

Erogati finanziamenti per €2,5 mld a PMI e imprese a media capitalizzazione

Investimenti in società italiane del mid-market per consolidare e accelerare il loro sviluppo in Cina

Grazie alle solide competenze nell'ambito dei prestiti agevolati e a un'organizzazione dedicata di professionisti, UniCredit ha avuto facilmente accesso al regime di garanzia in Germania.

UniCredit ha sostenuto i propri clienti garantendogli liquidità per prevenire situazioni di emergenza

  • > €2,4 mld di prestitiA
  • > 3.300 dilazioni concesseA

Nel 2020 UniCredit ha gestito:A

  • • 8.195 domande
    • • ~ 1.250 prestiti sospesi per complessivi €364 mln
    • • ~ 3.900 nuovi prestiti per €3,3 mld

La scorsa estate la banca ha aderito al pacchetto di sostegno alle imprese della CEE durante la pandemia, messo a punto dal Fondo europeo per gli investimenti (FEI), per erogare alle PMI prestiti per il capitale circolante garantiti a condizioni migliori.

Prestiti alle PMI a un tasso d'interesse dell'80% e basati su criteri di ammissibilità semplificati

A. Dati al 15 gennaio 2021 che includono tutte le iniziative legate al Covid-19.

VICINI AI CLIENTI: ACCELERARE LA TRASFORMAZIONE DIGITALE E L'INTERAZIONE A DISTANZA

La trasformazione digitale del Gruppo, parte della strategia globale del piano Team 23, ha continuato a essere una priorità fondamentale nel corso del 2020. L'attenzione si è concentrata sul miglioramento della customer experience e sull'aumento della produttività attraverso una digitalizzazione accelerata e servizi di remote banking. Grazie ai consistenti investimenti IT previsti da Transform 2019 e Team 23, il Gruppo è stato in grado di adattarsi rapidamente alle nuove modalità di lavoro con una comprovata flessibilità operativa.

UNA PANORAMICA DELLE NOSTRE INIZIATIVE COME BANCA SNELLA

Potenziamento del call center trasformandolo in un vero e proprio canale bancario, sfruttando le tecnologia più avanzate

Lancio di una nuova app mobile per l'Europa occidentale con nuove funzionalità

Campagne dedicate alla promozione dell'onboarding digitale della clientela nei nostri sistemi di online e mobile banking: Nominati 600 Customer Manager nelle principali filiali italiane e 3.000 nuovi Digital Ambassador

Creazione di UBook, lo strumento che permette ai clienti di fissare, modificare o cancellare appuntamenti, velocizzando l'evasione delle richieste

Ottimizzazione delle stanze E2E, grazie all'introduzione di una procedura semplificata per l'apertura di conti online: necessari meno di 15 minuti, esclusi i controlli di back office, per aprire un conto

Le azioni incisive che abbiamo adottato hanno portato a un aumento degli utenti attivi digitali e da mobile, così come delle vendite digitali.

UTENTI DIGITALI ATTIVI (MLN)

UTENTI DA MOBILE ATTIVI (MLN)

VICINI ALLE COMUNITÀ: IL NOSTRO IMPEGNO SOCIALE

Durante la pandemia di Covid-19, UniCredit è stata vicina alle comunità in cui opera. Un profondo impegno sociale per la prevenzione del virus è stato mostrato, a supporto di coloro che ne avevano bisogno. Le banche del Gruppo UniCredit nei diversi mercati hanno effettuato donazioni consistenti per continuare a fare la cosa giusta, contribuendo alla lotta contro la pandemia e dimostrando l'attaccamento dei propri dipendenti al territorio.2

2Maggiori informazioni sono disponibili nel capitolo Capitale sociale e relazionale.

CONTINUIAMO A GENERARE UN IMPATTO SOCIALE POSITIVO

Nonostante la pandemia, il programma Social Impact Banking (SIB)3 di UniCredit ha continuato a consolidare la propria presenza internazionale in 11 paesi in cui il Gruppo 3Maggiori informazioni sono disponibili nel Bilancio Integrato 2018 e 2019. opera e ad adottare nuove soluzioni per i propri clienti, confermando una costante crescita delle attività.

RISULTATI DI SIB E CONTRIBUTO AGLI OBIETTIVI DI SVILUPPO SOSTENIBILE (SDG)

COVID-19

Nell'ambito della crisi provocata dalla pandemia di Covid-19, UniCredit ha riformulato la propria offerta di agevolazioni per la clientela. In particolare, SIB l'ha integrata con ulteriori benefici volti a premiare l'innovazione sociale, nei settori della sanità e del welfare. Inoltre, è stata messa a disposizione delle scuole una piattaforma on-line gratuita che ha permesso di non interrompere l'attività didattica, svolgendo a distanza tutte le attività di formazione e accompagnamento. In Italia, SIB è anche impegnata a favore di un problema sociale emergente: l'onere della cura della famiglia, che ricade soprattutto sulle donne, con un conseguente aumento della disuguaglianza di genere. Grazie a una campagna lanciata a fine anno, microimprenditori, organizzazioni impegnate nell'erogazione di servizi di welfare per le famiglie e aziende che hanno piani di welfare e servizi per le famiglie dedicati ai propri dipendenti hanno potuto beneficiare di un'ampia gamma di prodotti.

La nostra strategia ESG: La sostenibilità è insita nel nostro DNA

La pandemia di Covid-19 ha avuto un forte impatto su UniCredit e sui suoi stakeholder e ha rappresentato una sfida impegnativa per la resilienza organizzativa della banca. Ciononostante, grazie ai valori di Etica e Rispetto e ai suoi principi guida, UniCredit è stata in grado di adattarsi rapidamente alle difficili circostanze, rimanendo operativa e vicina ai dipendenti, ai clienti e alle comunità.

Il modo in cui otteniamo i nostri risultati è importante quanto i risultati stessi. La sostenibilità è insita nel nostro DNA e continuiamo ad adottare azioni concrete per integrare ulteriormente i fattori ambientali, sociali e di governance (ESG) nelle attività principali della nostra banca.

Nel 2019 abbiamo intrapreso un percorso finalizzato a una maggiore integrazione di diverse tematiche legate alla sostenibilità nelle strategie aziendali del nostro Gruppo. L'iniziativa è stata fortemente incoraggiata dal Comitato

CGN&S e dal Consiglio di Amministrazione.4 L'introduzione di indicatori ESG nel Piano di incentivazione a lungo termine (LTIP) per il top management ha costituito un punto fondamentale di questo processo. Il 10% della retribuzione variabile si basa infatti sulla valutazione di tre indicatori: il posizionamento in termini di performance ESG attribuito da un'agenzia di rating esterna, l'indice di engagement dei dipendenti e l'indice di soddisfazione dei clienti. Il grafico sottostante mostra la nostra performance di sostenibilità rispetto ai nostri impegni e obiettivi ESG. Abbiamo già conseguito alcuni di essi e siamo sulla buona strada per raggiungere i restanti, dimostrando ancora una volta l'importanza strategica che la sostenibilità riveste per UniCredit e per tutti i suoi dipendenti, che lavorano come One Team, One UniCredit per ottenere il successo del nostro Gruppo. 4Maggiori informazioni sono disponibili nel Bilancio Integrato 2019.

UNICREDIT È SULLA BUONA STRADA PER CONSEGUIRE GLI OBIETTIVI DI SOSTENIBILITÀ DI TEAM 23

PRINCIPALI OBIETTIVI ESG PER IL 2023 2019 2020 OBIETTIVO
2023
STATO
E > Esposizione a progetti di estrazione di carbone termico e di produzione di energia elettrica
da carbone,A
%
Policy sul
carbone
Policy sul
carbone
rivista
0 In corso
> Esposizione nel settore delle energie rinnovabili,B
mld
6,9 6,1 >9 In corso
> Erogazione di prestiti per l'efficienza energetica nella CEE,C
% sul totale dei prestiti erogati
10 >6 Raggiunto
> Prestiti per l'efficienza energetica a clienti retail in Europa occidentale, incremento in % +67 +25 Raggiunto
> Prestiti per l'efficienza energetica alle PMI in Europa occidentale, incremento in % +20 +34 In corso
> Riduzione delle emissioni di gas serra entro il 2020,D
%
55 Obiettivo da raggiungere entro il 2020
60
60 Raggiunto
> Utilizzo di energia elettrica rinnovabile negli edifici del Gruppo in Europa occidentale, % 99 99 100 In corso
> Posizionamento nella classifica del mercato EMEA in green bond e finanziamenti ESG-linked E #5 #4 Top 5 In corso
S > Sostegno ai progetti aventi un impatto sociale positivo, mld 0,13 0,22 1 In corso
G > Donne in ruoli di senior leadership entro il 2023, % 12 15 30 In corso
> LTIP: incentivare un punteggio migliore e penalizzare un punteggio peggiore F #5 #5 #3 In corso
Dal 2017
> LTIP: incentivare un migliore indice di engagement dei dipendenti in termini assoluti,G
pt
73 70 73 In corso
Dal 2018
> LTIP: incentivare una migliore customer experience rispetto alla concorrenza,H pt
+1 +4 +3 In corso

A. In base alla nuova Policy sul carbone pubblicata ad agosto 2020:

• Nessun finanziamento in tutti i casi di ampliamento di attività connesse al settore del carbone (es. acquisizione o apertura di centrali elettriche a carbone) entro il 2028

• Esposizione pari a zero a progetti di estrazione di carbone termico e di produzione di energia elettrica da carbone entro il 2023.

B. Include: biomasse, idrico, fotovoltaico, eolico, energia termica ed elettrica, stoccaggio delle batterie, energia prodotta dai rifiuti e altre fonti rinnovabili, nonché aziende che gestiscono prevalentemente asset collegati alle energie rinnovabili.

C. Include client retail e PMI.

D. Rispetto all'anno di riferimento 2008. Obiettivo a lungo termine: 80% entro il 2030. Utilizzo al 100% di energia elettrica rinnovabile nei nostri edifici in Italia, Germania e Austria.

E. ESG-linked include: green Loan, KPI-linked loan, ESG-score linked loan. Green bond include: green, social e sustainability bond. Posizionamento basato sulle league tables, Dealogic.

F. Rating esterno assegnato dall'agenzia di rating indipendente Sustainalytics: UniCredit si è classificata al 5° posto in un gruppo composto da 15 banche concorrenti.

G. L'indice di engagement dei dipendenti è calcolato come media di due misurazioni effettuate durante l'arco temporale del Piano.

H. Il monitoraggio dell'esperienza della clientela (customer experience) si basa sul Net Promoter Score (NPS) strategico.

In merito alla nostra offerta retail e corporate, la gestione del rischio e l'approccio all'attività creditizia stanno progressivamente incorporando fattori di sostenibilità che rivestiranno inoltre un ruolo sempre più importante nei nostri piani di incentivazione a breve e lungo termine.

Definire sia internamente che esternamente metriche e obiettivi ESG chiari, come stiamo facendo oggi, è indispensabile per determinare l'orientamento da seguire.

ACCELERAZIONE DEI TREND DOVUTA ALLO SLANCIO DELLA SOSTENIBILITÀ

La pandemia di Covid-19 ha accelerato alcune tendenze preesistenti, fungendo da catalizzatore dello slancio della sostenibilità per tutti gli stakeholder: consumatori, dipendenti, autorità di regolamentazione e investitori.5

% di Social bond rispetto al totale di bond emessi in crescita dal 5% nel 2019 al 15% nel 2020.A

A. Fonte: Climate Bonds Initiative, MSCI ESG Research. Dati al 15 ottobre 2020.

UniCredit occupa una posizione di leadership nel quadro globale delle tematiche ESG e, in quanto leader nel settore della finanza sostenibile, è in grado di indirizzare la riallocazione del capitale verso attività economiche che generano un impatto positivo sulla società.

€6,1 MLD DI ESPOSIZIONE AL SETTORE DELLE ENERGIE RINNOVABILI

Desideriamo svolgere un ruolo di primo piano nei processi di sviluppo sociale e di transizione verde, attraverso l'elaborazione di una strategia di sostenibilità a lungo termine, l'integrazione dei fattori ESG nel nostro approccio di gestione del rischio e incrementando il livello di trasparenza. Riconosciamo l'importanza di essere leader globali purpose-driven, in grado di contribuire a una società più equa e sostenibile: questa è una grande opportunità che il nostro Gruppo non può lasciarsi sfuggire.

IL RUOLO DEI REGOLATORI PER LA RIPRESA SOSTENIBILE

Media delle interazioni con i clienti di tipo digitale, %.

B. Fonte: McKinsey Survey, How Covid-19 has pushed companies over the technology tipping point and transformed business forever. 5 ottobre 2020.

Nel luglio 2020 UniCredit ha deciso di migliorare ulteriormente la governance degli aspetti ESG 7 e di incorporarli nella propria strategia, rafforzando la precedente funzione preposta alla sostenibilità e creando una struttura completamente dedicata alla Strategia ESG e Impact Banking. Per rivestire questo incarico è stato assunto un nuovo senior leader, membro anche dell'Executive Management Committee. Al fine di definire una nuova strategia ESG abbiamo intrapreso un percorso a lungo termine, componente chiave di una più ampia revisione della strategia in corso. Il percorso ha avuto avvio con la revisione della policy di Gruppo sul carbone,8 emanata nel terzo trimestre del 2020, la quale pone il significativo e ambizioso target di abbandono completo dei finanziamenti al settore del carbone termico entro la fine del 2028. Il Gruppo non si limiterà a non finanziare progetti in questo settore, come già previsto dalla precedente policy, ma terminerà i propri rapporti con i clienti che non si allineeranno all'ambizione di uscire definitivamente dalle operazioni con il carbone (estrazione o produzione di elettricità) entro lo stesso lasso di tempo. Il nostro obiettivo di fondo è quello di integrare le variabili ESG nella strategia, nel core business e nei processi del Gruppo, guardando sia ai rischi che alle opportunità del mercato e adottando un approccio multi-stakeholder lineare: questo è il mandato di UniCredit e il principale obiettivo del proprio percorso.

5Maggiori informazioni sono disponibili nel capitolo Il nostro modello di business sostenibile. 6Dati Austria basati su stime per il 2020 per aggiornamento del processo di rilevazione dei dati dai sistemi interni.

7Maggiori informazioni sono disponibili nel capitolo Governance.

8Maggiori informazioni sono disponibili nel capitolo Gestione del rischio e Compliance.

Il nostro percorso a lungo termine sulle tematiche ESG

Convinti che la sostenibilità rappresenti una priorità fondamentale per il nostro Gruppo e il fondamento su cui si basa la sua strategia, al fine di consolidare la nostra performance di sostenibilità, abbiamo coinvolto un consulente esterno internazionale, con una profonda esperienza in materia di sostenibilità nel settore finanziario, nella progettazione e realizzazione del processo di ridefinizione della strategia ESG.

POTENZIAMENTO DEL FRAMEWORK DELLA TCFD

Lo schema del progetto è stato ispirato principalmente al framework della Task Force on Climate-related Financial Disclosures (TCFD), che è stato arricchito per garantire la

copertura dell'elemento sociale (componente S) e adattata per rispecchiare le caratteristiche specifiche di UniCredit, con approfondimenti relativi alla sua strategia e gestione del rischio.

2 > Piano strategico

IL PROGETTO È STATO STRUTTURATO IN CINQUE FASI

MAPPATURA DELLE PRATICHE ESG DI UNICREDIT

Il nostro percorso sulle tematiche ESG è iniziato con una mappatura di tutte le iniziative ESG intraprese a livello di Gruppo. Questa attività ci ha fornito una panoramica esaustiva delle attività ESG portate avanti a livello di banca, al fine di trovare le principali aree d'interesse e individuare la direzione in cui UniCredit possa procedere in maniera efficace ed efficiente sulle tematiche relative alla sostenibilità.

PRINCIPALI RISULTATI

> 300 INIZIATIVE ESG MAPPATE ALL'INTERNO DEL GRUPPO

15 COLLOQUI CON LE PRINCIPALI FUNZIONI DELLA BANCA

CONDIVISIONE DA PARTE DEI MEMBRI DELLO STEERING COMMITTEE DI INPUT RELATIVI A PRIORITÀ STRATEGICHE, RISCHI E OPPORTUNITÀ DI NATURA ESG

SCORECARD ESG

BASATA SULLA VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE DI UNICREDIT RISPETTO A UN GRUPPO DI 20 CONCORRENTI

APPROFONDIMENTO DEI RISULTATI DELLA MAPPATURA

Le iniziative raccolte all'interno del Gruppo sono state correlate, in base al loro impatto, alle componenti E, S o G, in alcuni casi a più di una contemporaneamente:

DISTRIBUZIONE GRAFICA DEGLI STAKEHOLDER SU CUI LE INIZIATIVE HANNO INFLUITO

COMPRENSIONE DEL POSIZIONAMENTO DI UNICREDIT 2

Successivamente è stato determinato il posizionamento relativo di UniCredit mettendo a confronto i punteggi ottenuti con le best practice e la media del gruppo di concorrenti. Il risultato di queste attività è costituito da un elenco dei gap che UniCredit vuole colmare nei prossimi tre anni, nell'ambito del proprio obiettivo di essere riconosciuta come una delle banche migliori in termini di strategia e posizionamento ESG.

Il processo ha confermato ancora una volta che la nostra governance aziendale è tra le migliori del settore, grazie al forte impegno portato avanti dal Gruppo su questo tema negli ultimi anni. Alcune aree con potenziali miglioramenti sono state comunque evidenziate così da aiutarci a rafforzare e mantenere la nostra leadership.

DEFINIZIONE DELLA PRIORITÀ DELLE INIZIATIVE 3

Al fine di colmare le lacune e assegnare una scala di priorità alle nostre attività, abbiamo adottato un framework multifase che combina un approccio bottom-up a uno top-down. Per fare ciò, abbiamo considerato diverse variabili, tra cui le

aspettative delle autorità di regolamentazione e vigilanza, le crescenti esigenze degli investitori istituzionali e la rapidità di cambiamento dei nostri concorrenti.

IL NOSTRO APPROCCIO AL FRAMEWORK MULTIFASE PER LA DEFINIZIONE DELLE PRIORITÀ

APPROCCIO BOTTOM-UP APPROCCIO TOP-DOWN
POTENZIALE DI
MIGLIORAMENTO PER
DIVENTARE LEADER
ESG-DRIVEN
Identificazione di aree
di miglioramento/
potenziale rispetto
all'attuale contesto
RISCHIO ASSOCIATO
Mappatura delle
lacune in relazione ai
diversi tipi di rischio
e identificazione dei
principali rischi
CENTRALITÀ DEGLI
INVESTITORI
Identificazione
delle aspettative/
considerazioni e delle
aree di interesse
degli investitori negli
ambiti principali del
framework ESG
VELOCITÀ DEL
MERCATO
Mappatura della
velocità/ambizione
della concorrenza
negli ambiti
principali del
framework ESG
LIVELLO DI AMBIZIONE
DI UNICREDIT
Il livello di ambizione di
UniCredit rappresenta la
fase finale per assicurare
che i pilastri più
importanti della strategia
della banca vengano
considerati

La definizione delle priorità ha portato a selezionare 20 iniziative con priorità, che saranno di conseguenza avviate nel breve termine.

Nel grafico sottostante le iniziative sono collegate agli elementi del framework della TCFD potenziato. Questo ci aiuta a definire una tabella di marcia dettagliata al fine di implementare il piano con successo.

LE 20 INIZIATIVE CON PRIORITÀ

DEFINIZIONE DI UNA TABELLA DI MARCIA DETTAGLIATA

Abbiamo lavorato alla definizione di una tabella di marcia dettagliata, con un progetto di governance e organizzazione efficiente ed efficace. Ciò richiede la creazione di gruppi di lavoro a cui partecipino i responsabili di tutte le funzioni e società coinvolte in ogni Paese.

Sulla base delle iniziative prioritarie mappate, abbiamo costruito un quadro di monitoraggio ESG composto da:

1 1 1
o o o

Una SERIE DI KPI MISURABILI: ciascuna delle 20

  • iniziative è stata collegata a uno o più indicatori al fine di
  • garantire che i progressi dell'implementazione possano essere adeguatamente misurati

Un INSIEME DI CRUSCOTTI E REPORTISTICHE che, unitamente a una mappa dei datapoint puntuale e affidabile, serve a salvaguardare il corretto sviluppo del processo nelle varie aree geografiche e business unit

È in corso la definizione di nuovi obiettivi ESG, coerenti con il livello di ambizione del Gruppo e le tendenze del mercato, che saranno inclusi in un più ampio piano di comunicazione frutto del completamento della ridefinizione della strategia ESG.

IL NOSTRO PIANO DI COMUNICAZIONE ESG INTERNA ED ESTERNA 5

Il nostro piano di comunicazione sulla strategia ESG è estremamente importante e richiede uno sforzo coerente in diversi ambiti. Un aspetto cruciale di questo impegno in tema di comunicazione ha riguardato la revisione del nostro Bilancio Integrato, con un'impostazione rinnovata e una maggiore attenzione dedicata agli indicatori chiave di performance (KPI). Un documento separato dedicato all'informativa allineata alle raccomandazioni della TCFD sarà inoltre pubblicato nel mese di giugno. Gli spunti raccolti durante il nostro percorso di integrazione dei fattori ESG ci aiuteranno a garantire la sostenibilità del nostro capitale finanziario nel lungo periodo, oltre a proteggere tutti i nostri capitali, da quello naturale e sociale e relazionale a quello intellettuale e umano.

Il nostro obiettivo è la creazione di valore per i nostri stakeholder in modo responsabile e sostenibile, in linea con il nostro principio fondamentale: Fai la cosa giusta!

Coinvolgimento degli stakeholder

Il nostro dialogo si basa su un duplice approccio finalizzato a gestire efficacemente i rischi e le opportunità. Vogliamo comprendere su chi e cosa la nostra attività esercita la sua influenza, ma anche come la nostra attività viene influenzata.

L'ascolto dei nostri stakeholder è da sempre il principio ispiratore di UniCredit, che ci porta a investire regolarmente in attività di feedback reciproco, raccogliendo e valutando in modo sistematico le opinioni e preoccupazioni espresse dai nostri stakeholder e dando un tempestivo riscontro alle loro osservazioni.

Una maggiore consapevolezza dei temi che interessano i nostri stakeholder può consentirci di prendere decisioni più informate, promuovendo una strategia più sostenibile e investendo nella creazione di valore a lungo termine.

STRUMENTI DI DIALOGO CON GLI STAKEHOLDER

COLLEGHI

  • > indagine People Survey per misurare il coinvolgimento dei dipendenti
  • giudizio dei clienti interni sui servizi della sede centrale >
  • portale Intranet del Gruppo >
  • comunità online delle singole divisioni >

COLLEGHI COINVOLTI ~ 85.000

NELLA PEOPLE SURVEY

INPUT PREZIOSI GRAZIE AI MOMENTI DI ASCOLTO > 52.000

CANALI UNA DELLE STORIE DI UNICREDIT

DigitALL, il nostro nuovo ambiente di lavoro digitale che ci aiuta a crescere nello spirito One Team, One UniCredit, interagendo e comunicando in modo più efficace. DigitAll include nuovi strumenti e

funzionalità volti a offrire una piattaforma digitale unificata e agile per il futuro.

CLIENTI

  • > valutazione della soddisfazione della clientela
  • > valutazione della reputazione del brand
  • > mystery shopping
  • > instant feedback
  • > focus group, workshop, seminari

FEEDBACK RICEVUTI DA CLIENTI E

POTENZIALI CLIENTI

CANALI UNA DELLE STORIE DI UNICREDIT

Lo strumento di ascolto Voice of the Web è stato integrato con quello che fanno i Clienti, sulla base dei dati operativi e comportamentali. Questo ci permette di anticipare i problemi, accelerare il processo decisionale basato sui dati in diversi canali e raccogliere gli spunti utili per creare un valore sostenibile a lungo termine.

2

INVESTITORI

CANALI > 500

  • webcast e conference call trimestrali per la presentazione dei risultati >
  • incontri individuali e di gruppo, contatti telefonici >
  • assemblea degli azionisti >

INCONTRI E 38 ROADSHOW CON INVESTITORI ISTITUZIONALI, RETAIL E SOCIALMENTE RESPONSABILI

UNA DELLE STORIE DI UNICREDIT

La struttura Group Sustainability e il team Investor Relations interagiscono continuamente con i rater ESG al fine di monitorare, attraverso le loro valutazioni, la performance di sostenibilità del Gruppo e individuare opportunità di miglioramento.

REGOLATORI

CANALI

  • incontri individuali e di gruppo, contatti telefonici >
  • workshop >
  • gruppi di lavoro di settore >

COINVOLGIMENTO PROATTIVO E PARTECIPAZIONE AL

DIBATTITO SUL QUADRO NORMATIVO

UNA DELLE STORIE DI UNICREDIT

UniCredit è stata coinvolta nel gruppo di lavoro organizzato dalla Federazione bancaria europea (EBF) e United Nations Environment Programme Finance Initiative (UNEP FI) sull'applicazione della tassonomia ai prodotti bancari, in relazione al quale è stato emesso un rapporto specifico in data 26 e 27 gennaio 2021.

COMUNITÀ

  • > sondaggi
  • > social Media
  • > dialogo con le ONG
  • > Territorial Advisory Boards per le comunità locali

FOLLOWER SUI NOSTRI SOCIAL MEDIA

CANALI UNA DELLE STORIE DI UNICREDIT > 510.000

UniCredit ha rafforzato il dialogo con le organizzazioni non governative (ONG). Nell'ambito della revisione della nostra Policy sul settore del carbone, abbiamo condiviso la bozza ad alcune importanti ONG per avere un loro feedback prima della pubblicazione. Desideriamo continuare il nostro dialogo con le ONG per raccogliere opinioni utili e per essere in sintonia con le aspettative della comunità.

2

La matrice di materialità rimane uno strumento fondamentale per supportare la nostra strategia di business, creare valore a lungo termine e coinvolgere gli stakeholder. Ciò che per un'azienda o un settore oggi non è materiale, potrebbe diventarlo domani. Questo concetto di materialità dinamica sottolinea l'importanza strategica degli sforzi compiuti per anticipare quali aspetti potrebbero in futuro diventare rilevanti dal punto di vista finanziario, e richiede un approccio lungimirante nei confronti della materialità. È in questo senso che costruiamo la nostra analisi anche utilizzando informazioni provenienti sia dall'esterno, attraverso la piattaforma Datamaran, sia dall'interno, attraverso l'ascolto dei

nostri stakeholder. Questo ci ha permesso, attraverso fonti esterne, di studiare a fondo le principali leggi e direttive sul settore finanziario in tutti i paesi in cui il Gruppo opera, di analizzare le ultime notizie relative al settore e pubblicate sui mezzi di comunicazione online e sui social media, nonché di confrontare il nostro bilancio con quelli pubblicati da altre banche. Anche quest'anno il top management e il Consiglio di Amministrazione hanno dimostrato il loro grande impegno nel corso di diverse riunioni, così come il Comitato Corporate Governance, Nomination and Sustainability (CGN&S), supervisionando le tematiche ESG e il nostro approccio alla sostenibilità.

MATRICE DI MATERIALITÀ

La matrice di materialità sottostante rappresenta il quadrante superiore destro della matrice complessiva e viene utilizzata come sintesi e valutazione delle istanze di tutti gli stakeholder della banca: essa non solo tiene conto delle esigenze e aspettative di questi ultimi (asse delle y), ma monitora anche gli investimenti della banca e la sua capacità di affrontare le tematiche d'interesse dei nostri stakeholder (asse delle x).

La matrice è infatti diventata uno strumento strategico per seguire e monitorare la realizzazione degli obiettivi e guidare le decisioni future anche nella ridefinizione della nuova strategia ESG.1

La crisi pandemica globale ha sottolineato l'importanza, ancor più che in passato, dell'Etica aziendale e dell'Impatto positivo sulla società.

Etica e rispetto: Fai la cosa giusta! rappresentano i nostri valori e il principio guida su cui si fondano i comportamenti e le decisioni della nostra banca. Nel corso dell'ultimo anno sono state intraprese diverse iniziative che testimoniano il forte impegno nei confronti dei nostri valori e il sostegno a tutti i nostri stakeholder nella difficile situazione provocata dalla pandemia di Covid-19.2

1Maggiori informazioni sono disponibili nel capitolo La nostra strategia. 2Maggiori informazioni sono disponibili nel capitolo Etica e rispetto.

CLUSTER E TEMI MATERIALIA
CLIENTS
MATERIAL TOPICS1
STAKEHOLDERS RILEVANZA PER I NOSTRI STAKEHOLDER CLIENTS CONTRIBUTO AGLI SDG
INNOVAZIONE PER I CLIENTI
> Digitalizzazione e innovazione
> Valore ai clienti
TREND DI SISTEMA
> Sicurezza informatica
> Cambiamento climatico
> Cambiamento demografico
BANCA SNELLA E SOLIDA
> Solidità della banca
> Organizzazione snella e trasparente
SVILUPPO DELLE PERSONE
> Sviluppo dei dipendenti
> Diversità e inclusione
ETICA
> Comportamento aziendale corretto
> Etica aziendale
IMPATTO POSITIVO SULLA SOCIETÀ
> Impatto positivo sulla società
STAKEHOLDER
COLLEGHI
CLIENTI
INVESTITORI REGOLATORI
COMUNITÀ

IL PERIMETRO DELLA NOSTRA IMPRONTA

AMaggiori informazioni su ciascun tema materiale e cluster sono disponibili nella sezione Coinvolgimento degli Stakeholder del Supplemento. Maggiori informazioni su KPI, rischi e opportunità specifici di ciascun tema materiale e cluster sono disponibili nel capitolo Il nostro modello di business sostenibile.

COME CREIAMO VALORE

IL NOSTRO IMPEGNO PER UN MONDO PIÙ SOSTENIBILE

IL MODO IN CUI OTTENIAMO I RISULTATI È TANTO IMPORTANTE QUANTO I RISULTATI STESSI 2

3

4

1

COME CREIAMO VALORE Integrare la sostenibilità del nostro modello di business

> Il nostro modello di business sostenibile

Vivere, agire e praticare la sostenibilità. Il nostro modo di condurre

  • > Creare valore rimanendo fedeli alla nostra purpose: Etica e rispetto
  • > Alla ricerca di opportunità con la nostra Governance forte
  • > Applicare un approccio equilibrato: Gestione del rischio e Compliance

LA BANCA PER LE COSE CHE CONTANO

Il nostro modello di business sostenibile

In un contesto in cui i comporamenti di regolatori, investitori, consumatori, oltre che del mercato, erano già in rapida evoluzione, la pandemia di Covid-19 ha provocato il più grave e ampio shock economico degli ultimi anni. Le banche possono contribuire concretamente a sostenere l'economia guidando al contempo la transizione sociale e ambientale, per diventare leader globali purpose-driven.

La sostenibilità è insita nel DNA di UniCredit e continuiamo a intraprendere azioni concrete per integrare ulteriormente i fattori ambientali, sociali e di governance (ESG) nelle attività principali della nostra banca, rafforzando la nostra posizione di leadership nel quadro di riferimento globale delle tematiche ESG.

CONTESTO MACROECONOMICOA

A. Maggiori informazioni sono disponibili nel capitolo Piano strategico.

Diminuzione del PIL dovuta alle misure di contenimento adottate per limitare la diffusione del Covid-19.

B. Dati preliminari per il 2020. Scenario UniCredit basato sulle stime 2020 per il PIL del 2021, 2022 e 2023.

-6,8 5,0 2,7 2,2 2020 2021 2022 2023

Snapshot digitale globaleC

30

% della popolazione mondiale

Crescita dell'Eurozona B Crescita del PIL reale a/a, %

Utenti internet

Utenti attivi

STAKEHOLDER

C. Fonte: Rapporto Digital around the world 2021, We are Social.

INVESTITORI

I cambiamenti nei comportamenti degli stakeholder non devono solo essere rilevati in tempo, ma anche anticipati. L'utilizzo di sistemi da remoto ha subito un'ulteriore accelerazione a causa della digitalizzazione data dal Covid-19.

Assistiamo a una crescente attività di engagement e voto da parte degli investitori nelle società in portafoglio, soprattutto su questioni ESG, al fine di influenzarne i potenziali risultati.

Gestori patrimoniali coinvolti in engagement collaborativiD 68%

dei social media 22 54

2012 Gennaio 2021

59

D. Fonte: PRI Listed equity snapshot 2017-2020.

REGOLATORI

Il quadro normativo per il settore bancario è in rapida evoluzione. L'attenzione dei regolatori alle tendenze in tema di sostenibilità è aumentata significativamente, con l'introduzione di regolamenti sulla finanza sostenibile e sull'incorporazione dei fattori ESG nella gestione del rischio.

TREND DI SETTORE

La crescita del nostro business dipende dalla competitività delle aziende e dal benessere degli individui in ogni Paese. Guardando ai trend di settore, offriamo ai nostri clienti soluzioni personalizzate e investiamo in iniziative finalizzate a:

Inclusione finanziaria

Inclusione sociale

Supporto alla crescita delle comunità e alla prosperità dei paesi

IN CHE MODO IL CONTESTO DI MERCATO GUIDA LE BANCHE NEL COGLIERE LE OPPORTUNITÀ DI BUSINESS ESG

STRATEGIA PER LA RIPRESA DELL'UE

Per contribuire a riparare i danni causati dalla pandemia, l'UE ha approvato un Recovery Plan, con un bilancio complessivo a lungo termine -unito al NextGenerationEU- di 1.800 miliardi di euro, volto a gettare le basi per un'Europa moderna e più sostenibile.

Punti salienti di NextGenerationEU

€672,5 mld dal Recovery and Resilience Facility a supporto della transizione verde e digitale

€47,5 mld dal ReactEU per l'Occupazione

€10 mld dal Just Transition Fund per la transizione verso la neutralità climatica

TREND ESG EMERGENTI TRA GLI STAKEHOLDER

Circa l'80% dei

consumatori ha cambiato le proprie preferenze d'acquisto in base a criteri ambientali o socialiE

Circa il 70% dei millennial auspica di ottenere un lavoro a impatto sociale presso un'azienda purpose-drivenF

Il 63% delle imprese sente la pressione degli stakeholder, di cui il 24% sono clienti, per migliorare l'approccio alla sostenibilità G

E. Fonte: Consumer Products and Retail: How sustainability is fundamentally changing consumer preferences, Capgemini Research Institute. F. Fonte: Embracing the New Age of Materiality: Harnessing the Pace of Change in ESG, World Economic Forum. G. Fonte: Circular Economy 2020 Global Survey Report, Bureau Veritas.

ALCUNE DELLE PRINCIPALI ASPETTATIVE DEGLI INVESTITORI SUI TEMI ESG

Competenze, diversità, indipendenza e remunerazione dei membri del CdA ESG

  • Migliore informativa sugli aspetti sociali (gestione dei talenti e divario retributivo) e ambientali, in linea con la Task-Force on Climate-related Financial Disclosure (TCFD) ESG
  • Orientamento dei finanziamenti/portafoglio e obiettivi chiari in tema di rischio climatico sono considerati avanzati ESG
  • Pratiche di gestione del rischio che incorporano considerazioni ESG ESG

QUADRO COMUNITARIO PER LA CRESCITA SOSTENIBILE

TREND ESG EMERGENTI NEI SETTORI INDUSTRIALI

Aumento dal 19% nel 2010 al 34% nel 2019 della quota di energia da fonti rinnovabili sul consumo lordo di elettricità nell'area UE-28

Valutazione del mercato UE della sanità digitale a 30 mld di dollari nel 2018 e stimato 173 mld di dollari entro il 2025H

H. Fonte: Digital transformation Shaping the future of European healthcare, settembre 2020, Deloitte.

Povertà energetica per 34 mln di europei. La Renovation wave è inclusa nel Green Deal dell'UE

Prodotti ESG

FINANZIAMENTI

Mutui green Green Project Finance Social Impact Banking Finanziamenti SDG-linked

Green bond

Social/Sustainable/ Transition bond

ASSICURAZIONI

Assicurazioni casa/auto a zero emissioni Soluzioni ad-hoc per progetti riguardanti le energie rinnovabili

GESTIONI PATRIMONIALI

Fondi SRI ETF e Indici ESG

3 > Il nostro modello di business sostenibile

Rischi e Opportunità

In UniCredit siamo consapevoli che il contesto in cui operiamo è in continua evoluzione. Per questo motivo ci impegniamo ad analizzarlo con continuità e ad ascoltare tutti i nostri stakeholder, al fine di gestire i rischi e cogliere le opportunità di business in modo efficiente. Nel fare questo, applichiamo il nostro processo di analisi della materialità con l'obiettivo di individuare quelli che:

  • > possono influenzare le nostre attività commerciali
  • > possono essere influenzati dalle nostre azioni.

RISCHI E OPPORTUNITÀ IDENTIFICATI ATTRAVERSO L'ANALISI DEL CONTESTO DI MERCATO E LEGATI AI NOSTRI CLUSTER MATERIALIA

INNOVAZIONE PER I CLIENTI

Perdita di quote di mercato a causa di un'offerta digitale non competitiva e non inclusiva

Cambiamenti inattesi nelle aspettative dei clienti e tecnologie radicalmente nuove

Perdita di quote di mercato e di centralità del business se l'attività bancaria non è guidata dalle esigenze dei clienti

RISCHI OPPORTUNITÀ

Rispondere alle sfide digitali con una costante centralità del cliente, aumentando la digitalizzazione dei clienti e l'efficienza della banca

Sfruttare le nuove tecnologie e l'analisi dei dati (es. big data, machine learning) per migliorare il processo di gestione del rischio

Sviluppare un'offerta di prodotti e una strategia commerciale che riflettano realmente le esigenze dei clienti per creare valore sostenibile a lungo termine

TREND DI SISTEMA

Minaccia di attacchi informatici ai nostri sistemi ICT, anche in relazione all'aumento dello smart-working

Effetti dei cambiamenti climatici gestiti solo in termini di rischio reputazionale e non come driver delle strategie creditizie

Eventi meteorologici estremi che producono danni economici alle sedi e al portafoglio creditizio della banca (rischio fisico)

Diminuzione del livello di fiducia dei giovani nei confronti delle strutture economiche, politiche e sociali

RISCHI OPPORTUNITÀ

Sistemi ICT solidi e sicuri costituiscono un elemento fondamentale per la fiducia degli stakeholder

Svolgere un ruolo importante nella transizione verso un'economia circolare o a basse emissioni di carbonio, attraverso una strategia chiara ed efficace

Includere i fattori ESG nel nostro quadro di valutazione dei rischi può rafforzare la nostra strategia a lungo termine

Intercettare comportamenti e valori etici in grado di ispirare le giovani generazioni può contribuire a conquistarne la fiducia

A. Maggiori informazioni su ciascun tema materiale e cluster sono disponibili nella sezione Coinvolgimento degli Stakeholder del Supplemento.

BANCA SNELLA E SOLIDA

Contesto economico e geopolitico volatile e incerto che incide sulla nostra pianificazione a breve e lungo termine

L'andamento negativo del mercato può propagarsi dalle economie, aggravando il contesto in cui la banca opera

Le strutture interne della banca non risultano pronte a rispondere a una crescente espansione del quadro normativo

RISCHI OPPORTUNITÀ

Una posizione patrimoniale robusta e una struttura snella e solida aumentano la fiducia degli stakeholder

Processi più snelli possono aumentare la nostra flessibilità e la velocità di risposta alle criticità esterne

Anticipare gli aggiornamenti del quadro normativo può aiutarci a espandere e consolidare il nostro business

SVILUPPO DELLE PERSONE

Una scarsa capacità di attrarre e trattenere i talenti potrebbe ripercuotersi sui piani di successione e sulla sperimentazione di nuove aree di business

Le tecnologie radicalmente nuove e la forte concorrenza potrebbero richiedere una significativa riqualificazione dei dipendenti

Decrescita nel coinvolgimento delle persone per mancanza di incentivi in termini di sviluppo, inclusione ed equilibrio tra vita professionale e privata

RISCHI OPPORTUNITÀ

Creare una mentalità innovativa e orientata alla tecnologia in tutti i nostri dipendenti

Investire nella formazione dei dipendenti con competenze all'avanguardia può aiutarci a mantenere la nostra leadership in un mercato in continua evoluzione

Essere un datore di lavoro ideale con una diffusa cultura basata su diversità e inclusione e che offre soluzioni concrete in termini di equilibrio tra vita professionale e privata

ETICA

Rischi di compliance e di sanzioni che danneggiano la reputazione della banca

Essere impattati negativamente da violazioni dei diritti umani e altre pratiche commerciali non etiche, anche attraverso il nostro portafoglio creditizio

Mancanza di misure preventive volte a proteggere l'ambiente di lavoro dalla diffusione di virus

RISCHI OPPORTUNITÀ

Mantenere una reputazione eccellente tra gli stakeholder attraverso una solida etica aziendale, evitando sanzioni per non conformità alle normative

Aumentare la consapevolezza dell'importanza dei diritti umani e dell'etica in generale all'interno della banca e tra i clienti

Creare un luogo di lavoro sicuro per i dipendenti consentendo nuove soluzioni per lavorare da casa in modo efficiente e garantire di conseguenza la continuità operativa

IMPATTO POSITIVO SULLA SOCIETÀ

L'attenzione della Banca alle ripercussioni sociali della propria attività non viene percepita o socialmente accettata dagli stakeholder

Rischio di perdere il ruolo di colonna portante dell'economia reale

Incapacità di identificare e aiutare le persone e le imprese a rischio di esclusione finanziaria e sociale, specialmente quelle più colpite dalla pandemia

RISCHI OPPORTUNITÀ

Essere percepiti come banca di prima scelta grazie al nostro approccio inclusivo

Aumentare la nostra offerta di strumenti finanziari sostenibili con impatto ESG misurabile per favorire il raggiungimento degli SDG

Essere leader nell'ambito della crescita economica, dell'educazione finanziaria e del benessere nelle nostre comunità, in particolare dopo la pandemia

Modello di business in azione

In UniCredit, il nostro modello di business integrato e sostenibile One Bank è basato su una direzione strategica centrale e sull'eccellenza a livello locale. Forniamo ai nostri clienti un'offerta commerciale completa che si avvale delle forti sinergie tra i nostri business: Corporate & Investment Banking, Commercial Banking e Wealth Management.

Attraverso il nostro Social Impact Banking, identifichiamo, finanziamo e promuoviamo iniziative che possono avere un impatto sociale positivo e che contribuiscono al raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile. Portiamo avanti iniziative filantropiche e incentrate sulla cittadinanza d'impresa volte a promuovere l'inclusione finanziaria e sociale, anche attraverso la UniCredit Foundation.

A. Italia, Germania, Austria, Bosnia-Erzegovina, Bulgaria, Croazia, Repubblica Ceca, Ungheria, Serbia, Slovacchia, Slovenia, Romania, Russia.

B. Dati a dicembre 2020, ove disponibili (altrimenti a settembre 2020), basati su dati pubblici disponibili. Per la Germania, solo banche private, per la regione CEE dati a settembre 2020 rispetto a Erste, KBC, Intesa Sanpaolo, OTP, RBI, SocGen, UniCredit include il Profit Center di Milano, per l'Austria classificazione delle singole entità possibile solo sulla base dei dati annuali: ultimi dati disponibili a dicembre 2019. C. Dati a dicembre 2020, ove disponibili (altrimenti a settembre 2020), basati su dati pubblici disponibili. I competitor includono: BNP, Deutsche Bank, Santander, HSBC, ISP, Société Générale. Per i dati a settembre 2020, tasso di cambio FX al 30 settembre 2020.

D. Fonte: Dealogic League Tables, al 4 gennaio 2021. Periodo: 1° gennaio - 31 dicembre 2020; classifica per volumi, se non diversamente specificato.

E. I finanziamenti ESG-linked includono: green Loan, KPI-linked loan, ESG-score linked loan. I Green Bond includono: Green, Social e Sustainability bond. Classifiche basate sulle Dealogic League Tables.

IL NOSTRO CONTRIBUTO TANGIBILE AL VALORE ECONOMICO, SOCIALE E AMBIENTALE

Etica e rispetto: fai la cosa giusta!

I valori di Etica e Rispetto ci uniscono e definiscono la nostra cultura di Gruppo: come prendiamo le decisioni e come le mettiamo in pratica Fai la cosa giusta! è il principio guida che ci aiuta a vivere questi valori. Inoltre, indica come lavorare nello spirito One Team, One UniCredit e ci sostiene nella realizzazione dei nostri Five Fundamentals, che guidano le nostre azioni e operazioni quotidiane.

Il 2020 ci ha visti alle prese con una crisi sanitaria senza precedenti. Il Gruppo, ispirato da valori consolidati e guidato dal principio Fai la cosa giusta!, ha saputo reagire con prontezza elaborando programmi e servizi specifici per i clienti, i dipendenti, i fornitori e tutte le comunità in cui viviamo. In UniCredit, la salute e la sicurezza delle persone rimangono la nostra priorità, con un'attenzione particolare rivolta ai nostri colleghi.1 Queste azioni specifiche sono state sviluppate in contemporanea al consolidamento di diverse iniziative in tema di Etica e Rispetto (E&R), avviate nel 2019 e ulteriormente rafforzate dal forte impegno connesso al progetto Tone from the Top.

A questo proposito tutti i membri dell'Executive Management Committee (EMC) e i CEO locali hanno contribuito a diffondere in tutto il Gruppo i principi di Etica e Rispetto grazie al loro continuo sostegno.

1Maggiori informazioni sono disponibili nel capitolo Capitale Umano.

Abbiamo intensificato il nostro impegno per diffondere i valori di Etica e Rispetto in tutto il Gruppo, incorporandoli nei vari livelli dell'organizzazione e nei vari paesi e coinvolgendo tutte le aree di business, come dimostrato chiaramente anche dal marcato aumento dei numeri relativi ai contenuti di E&R nella nostra comunicazione interna.

Nella pagina successiva è riportata una selezione di iniziative, raggruppate in base allo stakeholder di riferimento. Per maggiori informazioni sulle singole iniziative si prega di fare riferimento alla sezione specifica del Bilancio Integrato.

DIFFUSIONE DEI PRINCIPI E&R NEL 2020A

ABBIAMO PROMOSSO I VALORI DI E&R TRA I DIPENDENTI ATTRAVERSO LA PUBBLICAZIONE SULLA INTRANET DI GRUPPO DI

236 CONTENUTI:

151 A LIVELLO DI GRUPPO

85 A LIVELLO LOCALE (WEU E CEE)B

26% DELL'INTERO PIANO EDITORIALE DI COMUNICAZIONE INTERNA

CONTENUTI DI E&R

3 VOLTE MAGGIORI RISPETTO AL 2019

ADati al 15 dicembre 2020. BEuropa occidentale (incluse Italia, Germania e Austria) ed Europa centro-orientale.

LE PRINCIPALI INIZIATIVE E&R NEL 2020

3 > Etica e Rispetto

Governance

Il sistema di corporate governance di UniCredit riveste un ruolo centrale per uno sviluppo trasparente e responsabile dell'operatività bancaria, contribuendo alla creazione di valore sostenibile nel lungo periodo.

STRUTTURE ORGANIZZATIVE E DI GOVERNANCE

Collegio Sindacale

(ALLA DATA DI APPROVAZIONE DEL PRESENTE DOCUMENTO)

PRESIDENTE CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

di alcune competenze inderogabili in capo all'Assemblea, un opportuno confronto tra gli azionisti e il management

MODELLO DI GOVERNANCE

relativamente a elementi fondamentali di governance, quali ad esempio la nomina e la revoca degli Amministratori, la nomina dei componenti del Collegio Sindacale, il conferimento dell'incarico di revisione legale dei conti a una società di revisione, stabilendone i relativi compensi.

UniCredit è una società quotata italiana che adotta il sistema di amministrazione e controllo cosiddetto tradizionale. Tale sistema consente, attraverso la previsione

Sono anche ricompresi l'approvazione del bilancio, la distribuzione degli utili, le deliberazioni in materia di politiche e prassi di remunerazione e incentivazione previste dalla normativa vigente, nonché l'approvazione dei criteri per la determinazione del compenso da accordare in caso di conclusione anticipata del rapporto di lavoro o di cessazione anticipata dalla carica.1

1Maggiori informazioni sono disponibili nella Relazione annuale sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari e nella Relazione sulla Politica 2020 di Gruppo in materia di remunerazione, pubblicate nella sezione Governance del nostro sito internet (www.unicreditgroup.eu).

A. A seguito della risoluzione anticipata del rapporto di Amministratore Delegato e Direttore Generale del Signor Jean Pierre Mustier (a far data dall'11 febbraio 2021), e al fine di assicurare la piena continuità manageriale, il Consiglio ha nominato un Direttore Generale. Al Direttore Generale, che rimarrà in carica fino alla nomina del nuovo Amministratore Delegato, sono state trasferite tutte le deleghe già attribuite all'Amministratore Delegato.

B. Posizione ricoperta da due Co-responsabili (Co-CEOs). C. Posizione ricoperta da due Co-Heads.

FOCUS

COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

Il Consiglio di Amministrazione di UniCredit soddisfa i requisiti di adeguatezza prescritti dalla disciplina italiana ed europea, riguardanti, tra l'altro, professionalità, onorabilità e indipendenza, nonché il time commitment raccomandato per un'efficace partecipazione alle riunioni del Consiglio e dei Comitati e il limite al cumulo degli incarichi che possono essere ricoperti dagli Amministratori. Le qualità personali degli Amministratori rispondono al profilo teorico approvato dal Consiglio stesso.2 Con specifico riferimento alla diversità, alla data di approvazione del presente Bilancio Integrato la quota di genere è temporaneamente al di sotto della soglia prevista dalla disciplina applicabile, a seguito delle dimissioni del Consigliere Elena Zambon e della cooptazione del Signor Pietro Carlo Padoan quale candidato alla carica di Presidente in vista del rinnovo del Consiglio di Amministrazione nel 2021 (entrambe con decorrenza dal 13 ottobre 2020), nonché alla risoluzione anticipata del rapporto di Amministratore Delegato e Direttore Generale del Signor Jean Pierre Mustier (a far data dall'11 febbraio 2021).

1Maggiori informazioni sono disponibili nella Relazione annuale sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari pubbblicata nella sezione Governance del nostro sito internet (www.unicreditgroup.eu).

RINNOVO DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE NEL 2021

I passaggi principali del processo di rinnovo del Consiglio di Amministrazione di UniCredit nel 2021, in linea con le best practice internazionali, sono i seguenti:

  • un processo di selezione per l'individuazione dei candidati alla carica di membro del Consiglio di Amministrazione, compresi il Presidente e il CEO, basato su chiare responsabilità ed elevata professionalità
  • la cooptazione di un Amministratore quale candidato alla carica di Presidente, che svolgerà un ruolo attivo per la definizione dei componenti della lista del Consiglio
  • l'individuazione di una lista del Consiglio che garantisca una composizione bilanciata in termini di esperienza, sia pratica che teorica, e promuova l'inclusione e la diversità in relazione a età, genere (con uno standard minimo del 40% per il genere meno rappresentato) e aree geografiche, oltre a riflettere adeguatamente lo status di UniCredit quale unica G-SIB (Global Systemically Important Bank) italiana.

IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE IN NUMERI (ALLA DATA DI APPROVAZIONE DEL PRESENTE DOCUMENTO)

AAustria, Spagna, Emirati Arabi Uniti.

BDecreto Legislativo del 24 febbraio 1998, n. 58.

CCon riferimento ai Consiglieri in carica alla data del 31 dicembre 2020.

Gestione del rischio e Compliance

Il rischio è un aspetto intrinseco della nostra attività e dobbiamo necessariamente affrontarlo ogni giorno; per questo motivo la gestione del rischio e la compliance sono attività fondamentali della nostra cultura. Il nostro obiettivo è quello di assicurare un'efficace mitigazione del rischio grazie all'adozione di uno schema di definizione della propensione al rischio (Risk Appetite Framework, RAF), che bilanci obiettivi futuri sostenibili e crescita solida della nostra attività nel lungo termine.

Abbiamo ulteriormente rafforzato il nostro approccio alla gestione del rischio, ponendo l'attenzione in particolare sui rischi connessi ai cambiamenti climatici e sulla protezione contro i rischi informatici.

Rischi climatici e ambientali

Nel 2020, il Gruppo ha proseguito gli sforzi per integrare progressivamente i fattori ambientali, sociali e di governance (ESG) nell'approccio alla gestione complessiva del rischio, concentrandosi principalmente sulle tematiche ambientali.

I cambiamenti climatici espongono UniCredit a diverse tipologie di rischio

Questi rischi includono quelli legati al credito, al mercato, alla liquidità e alla reputazione

Abbiamo sviluppato a livello di banca un approccio per la misurazione del rischio climatico al fine di gestire e supervisionare i processi relativi ai rischi climatici e ambientali, nonché l'approccio di UniCredit ai settori sensibili

oi

alla

gestio

ne

de io

Cambiamenti climatici

Appro cc oi per la g estio ne de risch oi cl mi atico a liv ello di ban

l

ca

rischio fisico Modello di rischio di transizione Progetto pilota sensitivity dell'ABE (Autorità bancaria europea)

PACTA

Valutazione del

Policy di settore

Approcc l risch

PRINCIPALI AZIONI DEL 2020 PER COMBATTERE I RISCHI CLIMATICI E AMBIENTALI

VALUTAZIONE DEL RISCHIO FISICO

È stata effettuata una valutazione prendendo in considerazione gli impatti più rilevanti causati dai cambiamenti climatici. Il risultato ha evidenziato principalmente una riduzione del valore delle garanzie situate in zone a elevato rischio soggette a un rischio cronico (es. l'innalzamento del livello del mare) e a un rischio acuto (es. inondazioni e frane).

IMPATTO LIMITATO DALL'ANALISI PRELIMINARE

MODELLO DI RISCHIO DI TRANSIZIONE ATTIVITA' FOCALIZZATA

È stata creata una mappa del rischio di transizione climatica a livello settoriale. L'elaborazione della mappa sarà integrata da una valutazione mirata dei rischi di transizione climatica e ambientale a livello di singola controparte, incentrata sul portafoglio crediti di UniCredit.A

Il punteggio climatico e ambientale ottenuto integrerà e migliorerà le informazioni sui temi ESG già disponibili a livello di controparte e rilevanti per il processo decisionale relativo all'erogazione del credito.

SU UN CAMPIONE SIGNIFICATIVO DI SOCIETÀ QUOTATE DEL SEGMENTO CORPORATE & INVESTMENT BANKING (CIB) AVVIO NEL 2021

MATRICE DEI RISCHI E DELLE OPPORTUNITÀ DELLA TRANSIZIONE CLIMATICA E AMBIENTALE

AMBITO

Aziende nelle aree geografiche in cui il Gruppo operaB

OBIETTIVO

Misurare l'esposizione e la vulnerabilità della controparte creditizia relativamente al rischio di transizione

METODOLOGIA

Punteggio climatico e ambientale secondo una metodologia sviluppata internamente. Ogni cliente è stato valutato rispetto a una serie di indicatori qualitativi e quantitativi, attuali C e prospettici,D raccolti direttamente dalla compilazione di uno specifico questionario

PROCEDURA

I risutati della valutazione climatica e ambientale sono tenuti in considerazione nel processo di autorizzazione credito

B. Il portafoglio esclude: posizioni deteriorate, Financial Institutions, Banks, Sovereigns (FIBS) e Settore Pubblico.

C. L'asse Esposizione attuale a clima e ambiente considera, ad esempio, il livello effettivo di emissioni di gas serra della controparte.

D. L'asse Vulnerabilità climatica e ambientale considera, ad esempio, l'impegno della controparte per un chiaro obiettivo in tema di investimenti verdi.

Favorire lo sviluppo di una strategia climatica mirata e più restrittiva, ad esempio il percorso di transizione dell'Azienda A da un'area ad alto rischio a una posizione a basso rischio, e sbloccare potenziali opportunità di finanziamento legate alla transizione accompagnando i clienti che hanno già dimostrato un forte impegno, ad esempio il passaggio dell'Azienda B a un'area a basso rischio.

PROGETTO PILOTA SENSITIVITY DELL'ABE

Adesione volontaria al primo esercizio sensitivity dell'ABE (Autorità bancaria europea) con l'obiettivo di:

  • > effettuare una stima preliminare dell'ammontare delle esposizioni sostenibili, basate sulla tassonomia verde dell'UE e detenute dalle banche dell'UE
  • > testare diverse metodologie per classificare le esposizioni sostenibili (esercizio di apprendimento)
  • > approfondire le principali sfide metodologiche e di gestione dei dati che devono essere valutate dalle banche.

INVIO DEI DATI A DICEMBRE 2020

RISULTATI DISPONIBILI NEL PRIMO TRIMESTRE 2021

PACTA

La metodologia del Paris Agreement Capital Transition Assessment (PACTA)A consente alle banche di misurare l'allineamento dei propri portafogli crediti corporate agli scenari climatici.

All'interno di ogni settore, la metodologia si concentra solo sul segmento della catena del valore del settore stesso che è principalmente responsabile dell'impatto sul clima (es. la produzione di energia elettrica all'interno del settore elettrico in generale).

TEST COMPLETATO NEL 2020

NEL 2021

UNICREDIT CONTINUERÀ A LAVORARE E APPROFONDIRE I RISULTATI PRELIMINARI DI PACTA

RISULTATI PRELIMINARI (A LIVELLO GLOBALE ED EUROPEO, QUANDO APPLICABILE):

Settore Esposizione del
portafoglio B
Posizionamento del
portafoglio B
Commenti
Produzione di
energia elettrica
€9,4 mld (~38%) in linea con il migliore del
mercato UE
netta riduzione di carbone e nucleare

aumento contenuto di gas e idroelettrico

evoluzione stabile del petrolio

marcato aumento delle fonti rinnovabili
Petrolio e gas €5,6 mld (22%) in linea con il mercato
globale
alcune limitazioni già in atto (es. petrolio artico/

estrazione offshore di gas, petrolio e gas non
convenzionali)
Automotive €6,1 mld (24%) posizionamento migliore
rispetto al mercato globale
aumento maggiore per le tecnologie elettriche/

ibride
riduzione più marcata per la combustione interna

attenzione particolare dei clienti per le tematiche

climatiche e ambientali
Cemento €1,0 mld (~4%) in linea con il mercato
globale
il percorso di decarbonizzazione costituisce una

sfida alla luce della mancanza di tecnologie
alternative prontamente disponibili
Acciaio €3,0 mld (12%) posizionamento migliore
rispetto al mercato globale
le esposizioni si concentrano su player europei

che fanno leva su una minore intensità di
emissioni di CO2

A. Maggiori informazioni sono disponibili nel Bilancio Integrato 2019. B. Nell'ambito del PACTA. EAD, dati gestionali al 30 giugno 2020.

A. Maggiori informazioni sono disponibili nella sezione Gestione del rischio del Supplemento.

PRINCIPALI INIZIATIVE DEL 2020

  • si sono tenuti 15 incontri del Comitato Corporate Governance, Nomination and Sustainability (CGN&S) per proporre e discutere possibili miglioramenti alla nostra strategia ambientale e sociale
  • miglioramento della policy del settore del carbone
  • oltre 1.100 operazioni sono state sottoposte a verifica relativamente a problematiche legate al rischio ambientale, sociale e reputazionale
  • più di 300 dipendenti di 22 società hanno partecipato a workshop sulle policy di UniCredit
  • più di 50.000 colleghi hanno ricevuto una formazione in tema di diritti umani per un totale di oltre 23.000 ore
  • 110 contenuti ESG diffusi attraverso specifiche attività di comunicazione a tutti i colleghi
  • il dialogo costruttivo con gli stakeholder ha continuato a essere incoraggiato attraverso la partecipazione a gruppi di lavoro e forum come il Thun Group1
  • sono state rispettate le disposizioni previste dal paragrafo 54 della Legge del Regno Unito sulla schiavitù moderna (Modern Slavery Act 2015)
  • avviato gruppo di lavoro per assicurare il rispetto delle linee guida sui rischi climatici e ambientali della BCE.

1Il Thun Group è un gruppo informale composto da rappresentanti di banche e da esperti di questioni ambientali, sociali e di diritti umani, che lavorano insieme per approfondire l'applicazione dei Principi Guida delle Nazioni Unite su Imprese e Diritti Umani nelle attività bancarie.

55 INCONTRI

ANALIZZATI

93 CASI

GROUP REPUTATIONAL RISK COMMITTEE (GRRC)

Il GRRC è responsabile della valutazione del rischio reputazionale in relazione a iniziative, operazioni bancarie, progetti, clienti e altre attività commerciali. Il GRRC supporta il Chief Risk Officer del Gruppo per quanto concerne le linee guida di governance per la gestione del rischio reputazionale nei settori sensibili e nelle relazioni con la clientela, delle relative azioni di mitigazione e di tutte le altre questioni rilevanti sottoposte dalla funzione Operational and Reputational Risk.

MIGLIORAMENTO DEL RAF - RISULTATI IN MATERIA DI CLIMA E SICUREZZA INFORMATICA

  • integrazione di quattro indicatori quantitativi. Inclusione del rischio climatico nel monitoraggio trimestrale presentato al Consiglio di Amministrazione di UniCredit
  • miglioramento del Risk Appetite Statement (RAS) sul rischio di transizione climatica e ambientale
  • miglioramento del Risk Appetite Framework (RAF) 2021 del Gruppo, con l'inclusione di nuovi indicatori specifici per aumentare la copertura relativa al Cyber Risk Appetite e per affrontare il rischio emergente da Terze Parti.

COVID-19

FOCUS

PRATICHE E STRATEGIE DI GESTIONE DEI RISCHI

A livello di Gruppo sono state intraprese una serie di iniziative:

  • attenzione ai rischi operativi derivanti dall'accelerazione della digitalizzazione
  • prima iniziativa sulla resilienza operativa per l'analisi dei diversi input normativi e la definizione di un quadro di riferimento di alto livello
  • grande sforzo per fornire un adeguato sostegno all'economia attraverso moratorie e linee di liquidità con garanzie pubbliche
  • monitoraggio e analisi frequente della qualità dell'attivo del Gruppo.

Definizione e adozione delle azioni necessarie con un approccio comune e coordinato in tutto il Gruppo:

  • strategia: diverse attività preventive e linee guida interne, lungo tutte le direttrici del RAF
  • governance e risposta manageriale: coinvolgimento attivo del Consiglio di Amministrazione di UniCredit nell'approvazione della strategia e nel monitoraggio dell'evoluzione della qualità dell'attivo
  • segmentazione: clustering del portafoglio (es. portafoglio soggetto a moratoria e portafoglio soggetto a regime di garanzia)
  • rischi informatici: analisi specifica per identificare lo scenario di rischio nell'ambito delle nuove modalità di lavoro; identificazione e monitoraggio di azioni specifiche per implementare il presidio sui controlli di sicurezza ICT. Valutazione dei rischi specifici legati al Covid-19: rischi di frode, disservizio e violazione di dati
  • rischio di liquidità: tutela dell'operatività attraverso l'attivazione di piani di continuità operativa, sulla base di 4 pilastri: la governance della fase di contingenza, un potenziamento del monitoraggio della posizione di liquidità e dell'assorbimento, un dialogo continuo con il team di supervisione.

3 > Gestione del rischio e Compliance

Rischi informatici (Information and Communication Technology & Cyber Risks)

Durante l'anno sono state implementate diverse iniziative volte a rafforzare la protezione dei sistemi informatici (ICT) e la sicurezza informatica del Gruppo.

PRINCIPALI AZIONI DEL 2020 PER GESTIRE I RISCHI INFORMATICI

CONSOLIDAMENTO DELLA GOVERNANCE

  • > collaborazione in essere tra UniCredit e UniCredit Services per monitorare e mitigare i rischi legati ai sistemi informatici (ICT) e alla sicurezza informatica in tutto il Gruppo
  • > analisi e riunioni periodiche volte a garantire e gestire una visione comune dei rischi, delle cause originarie e delle azioni di mitigazione
  • > miglioramento della policy che definisce i principi e le regole per la gestione e il controllo dei rischi operativi nel Gruppo.

CYBER RISK DASHBOARD

  • > organizzazione di incontri regolari con il senior management finalizzati a valutare e misurare i rischi per la sicurezza informatica attraverso una serie di indicatori relativi ai processi di sicurezza ICT
  • > rafforzamento delle funzionalità informatiche monitorate:
    • con analisi specifiche (es. valutazione degli outsourcer, focus sulla gestione di Terze Parti, approfondimenti specifici sui processi di sicurezza informatica)
    • con indicatori di rischio migliorati.

PROCESSO DI VALUTAZIONE DEL RISCHIO OPERATIVO ICT

> valutazione annuale a livello di Gruppo dell'esposizione ai rischi informatici con una valutazione dei rischi IT residui e degli scenari estremi, avvalendosi di una metodologia standard prospettica.

SORVEGLIANZA SUGLI EVENTI ICT E CYBER ESTERNI

  • > valutazione mirata di eventi ICT e cyber esterni con l'obiettivo di identificare possibili minacce informatiche e valutare i potenziali impatti sul Gruppo
  • > analisi di eventi critici che comportano rischi potenziali per il Gruppo per esprimere considerazioni preliminari o insegnamenti tratti con riferimento all'esposizione del Gruppo ai rischi
  • > condivisione dei risultati e delle relative analisi con il senior management su base settimanale.

Cultura di compliance: un aspetto imprescindibile delle attività del Gruppo

Il nostro atteggiamento e impegno nei confronti della compliance si fonda sulla convinzione dell'importanza di comportamenti corretti, in linea con i valori e i principi fondamentali del Gruppo e risponde alle aspettative dei nostri clienti, dei Regolatori e della società nel suo complesso. In UniCredit non tolleriamo alcun comportamento scorretto e non conforme ai nostri valori e principi, poiché ognuno di noi rappresenta la prima linea

Il Piano di Compliance 2020 di UniCredit, approvato dal Consiglio di Amministrazione, si basa su cinque pilastri strategici.

Il piano comprende le principali iniziative implementate nel corso del 2020 sulla base delle priorità strategiche.

GOVERNANCE E COORDINAMENTO EFFICACE 1 NUOVO APPROCCIO

Ulteriore aggiornamento e potenziamento del Modello di supervisione e guida della Compliance con particolare riferimento alle Società più piccole del Gruppo/Filiali estere attraverso:

  • > armonizzazione completa dei Cataloghi dei controlli: ogni modifica deve essere approvata e monitorata dalla funzione Group Compliance
  • > nuove linee di riporto al management nell'area Anti-Financial Crime
  • > pubblicazione delle Linee guida di compliance di Gruppo e diffusione nelle società, con monitoraggio mensile della loro implementazione e presentazione trimestrale ai Comitati di Gruppo
  • > iniziative legate alla cultura di Compliance e Tone from the Top estese a tutte le Società, incluse le lessons learnt. La diffusione delle iniziative a livello locale viene monitorata su base trimestrale e riportata al Chief Compliance Officer (CCO).

DI ADVISORY E TOOL 2

  • > un processo di consulenza comune a vantaggio di tutte le funzioni attraverso l'utilizzo di uno strumento di Gruppo per migliorare la coerenza e l'efficacia
  • > valutazione di un nuovo Target Operating Model, basato sul livello di complessità della consulenza richiesta.

PRESIDIO DEI RISCHI SOLIDO E CONDIVISO 3

  • > adozione di un approccio basato sul rischio nel processo di revisione del Catalogo dei controlli
  • > rafforzamento del processo di escalation in caso di ripetuti segnali di rischio (red flag) e consolidamento della cultura di tolleranza zero nei confronti dei ritardi nell'implementazione delle azioni correttive programmate
  • > intensificazione dell'automazione dei controlli grazie alle nuove tecnologie e attraverso l'analisi dei dati.

TRASFORMAZIONE

4

5

  • > rafforzamento della strategia ICT nell'area Anti-Financial Crime attraverso un maggiore utilizzo di strumenti digitali
  • > progetto Re-Think tank in tutto il Gruppo per contribuire all'adeguamento delle attività di consulenza e controllo al nuovo modello di business attraverso una revisione dei principali processi e l'applicazione a casi reali
  • > sviluppo delle persone: consolidamento delle competenze di compliance e di data analytics e, come priorità futura, miglioramento della capacità di lavorare e gestire le persone a distanza.

CULTURA E FORMAZIONE

  • > programma Tone from the Top: tutti i membri dell'Executive Management Committee (EMC) e i CEO locali fungono da modelli di comportamento e sostengono la cultura di Compliance in tutto il Gruppo
  • > Tone at the Middle: Programma Compliance Ambassador, che coinvolge circa 140 dipendenti in tutto il Gruppo
  • > Compliance4Group: Progetto sviluppato a livello di Gruppo per agevolare la diffusione della cultura della Compliance, basato su Compliance Insight per i membri dell'EMC e il management locale, workshop digitali, attività di comunicazione e coinvolgimento dei Compliance Ambassador; 6 argomenti affrontati nel 2020: Payment Services Directive (PSD2), Sanzioni Finanziarie (FS), Antiriciclaggio (AML), GDPR, Direttiva relativa alla Distribuzione Assicurativa (IDD) e Anticorruzione (ABC)
  • > formazione obbligatoria con 5 corsi online e test finali assegnati in tutte le Società del Gruppo: Sanzioni Finanziarie; Antiriciclaggio nei servizi di Correspondent Banking, Volker Rule, Programma Antitrust e Whistleblowing. Inoltre, tutte le Società del Gruppo hanno sviluppato a livello locale sessioni di formazione online sulle Sanzioni Finanziarie.

OFFICE OF FOREIGN ASSETS CONTROL (OFAC) COMPLIANCE PROGRAM E REVISIONE DEL CONSULENTE INDIPENDENTE

In base agli accordi transattivi raggiunti con le Autorità statunitensi nell'aprile 2019, UniCredit ha sviluppato il proprio OFAC Compliance Program, nominando inoltre un consulente indipendente per effettuare la revisione dello stato di implementazione del programma (OFAC Compliance Review), in 3 hub. L'avvio della revisione era stato inizialmente previsto ad aprile 2020, ma è stato in seguito posticipato a settembre a causa della pandemia di Covid-19. La prima revisione è stata completata nel dicembre 2020. L'OCP, volto a rafforzare il quadro dei controlli relativi alle Sanzioni Finanziarie, è stato avviato a luglio 2019 e formalmente approvato dalla Fed il 5 dicembre 2019. L'ambito di applicazione iniziale includeva UC SpA, UCB AG e UCBA AG; in seguito la FED ha richiesto l'estensione ad altre Società e Filiali estere.

COVID-19

COVID-19: EFFETTI E INSEGNAMENTI TRATTI

La pandemia di Covid-19 ha accelerato la trasformazione digitale. La funzione Compliance lavora costantemente per aiutare le persone a vivere questa nuova normalità, in particolare:

  • adattando il modello di servizio Compliance alla nuova modalità di lavoro, basata sulla digitalizzazione e sui processi a distanza
  • tutelando la salute e la sicurezza dei dipendenti e dei clienti, privilegiando soluzioni di smart working
  • migliorando ulteriormente il processo di revisione del Catalogo dei controlli, concentrandosi sull'efficienza ed efficacia dei processi e dell'esecuzione dei controlli sulla prima linea di difesa
  • incrementando ulteriormente l'automazione e la gamma di controlli a distanza con il supporto delle nuove tecnologie e dei data analytics.

FOCUS

CULTURA DI COMPLIANCE E FORMAZIONE

Una cultura di Compliance e del rischio è il fulcro di un business sano. Per questo motivo UniCredit pone grande cura nella sua integrazione nelle attività quotidiane di tutti i dipendenti, in particolare:

  • adottando iniziative mirate a sostenere la vicinanza al business in tutto il Gruppo
  • valorizzando un'analisi dei bisogni di cultura e formazione al fine di aumentare la capacità di individuazione degli stessi, sfruttando i dati relativi alla compliance e agli insegnamenti tratti nell'ambito dell'attività quotidiana
  • misurando gli effetti derivanti dalla formazione e dalla cultura attraverso la definizione di KPI comuni.

Nel 2020, ai dipendenti UniCredit, sono state erogate più di 560.500 ore di formazione su tematiche di Compliance di cui oltre 85.900 in ambito Anticorruzione. L'incremento di sessioni di formazione a distanza ha portato a un aumento della partecipazione dei dipendenti, la maggior parte dei quali in questo particolare momento lavora da casa.

BANCA PER LE COSE CHE CONTANO

IL MODO IN CUI OTTENIAMO I RISULTATI È TANTO IMPORTANTE QUANTO I RISULTATI STESSI 2

COME CREIAMO VALORE

3

4

LA BANCA PER LE COSE CHE CONTANO

Fare leva sui nostri 5 Capitali per contribuire a un mondo che cambia rapidamente

  • > Capitale Finanziario: valore finanziario per un futuro resiliente
  • > Capitale Umano: coltivare le competenze per diffondere il benessere
  • > Capitale Sociale e relazionale: fare la cosa giusta significa farla insieme
  • > Capitale Intellettuale: stimolare l'innovazione per affrontare sfide senza precedenti
  • > Capitale Naturale: costruire oggi il nostro domani
  • Un'istantanea sul Covid-19

Capitale Finanziario

Le risorse finanziarie ottenute dai fornitori esterni e generate dall'attività della banca, che vengono utilizzate a supporto del business dei clienti e delle operazioni della banca sul medio-lungo termine.1

1I dati finanziari corrispondono a quelli riportati in Bilanci e relazioni 2020. Laddove non applicabile sono utilizzati dati gestionali. Maggiori informazioni sui risultati di Gruppo sono disponibili in Bilanci e relazioni 2020 e nella Presentazione sui risultati preliminari del 2020, nella sezione investitori del sito web del Gruppo. Maggiori informazioni sono disponibili nel capitolo Piano Strategico.

RISORSE SU CUI INVESTIAMO

  • > bilancio solido con posizioni robuste di capitale e liquidità in crescita
  • > stabilità finanziaria di lungo periodo.

EFFETTI SUL TERRITORIO

  • > sostegno all'economia
  • > remunerazione degli investitori e dei dipendenti
  • > contributi alla pubblica amministrazione.

COME CONTRIBUIAMO A UN MONDO PIÙ SOSTENIBILE

  • > misure a livello di Gruppo per proteggere la salute, la sicurezza e il benessere di tutti
  • gli stakeholder
  • > miglioramento del servizio alla clientela.

SOLIDITÀ PATRIMONIALE

capitale.

B. Con accantonamento proattivo di €5 mld per rettifiche su crediti a copertura dell'impatto economico attuale e futuro del Covid-19.

FUNDING MIX BILANCIATO

FUNDING MIX PER SETTORE 2020

FUNDING MIX PER PAESE 2020

STABILITÀ FINANZIARIA DI LUNGO PERIODO

D. Il costo del rischio sottostante per il 2020 include le rettifiche su crediti relative al portafoglio Non Core per l'aggiornamento della strategia di rundown (-€1.049 mln). Escludendolo, il costo del rischio sarebbe stato pari a 49 pb.

E. Inclusi 46 pb di overlays per l'anticipazione di futuri impatti, 47 pb di overlay su costo del rischio (+4 pb anno su anno) e 12 pb di impatto da quadro normativo avverso.

F. Inclusa deduzione pro forma di riacquisto azioni ordinarie per €179 mln, soggetta sia ad approvazione delle autorità competenti che dell'Assemblea degli Azionisti. CET1 ratio fully loaded contabile al 15,14 % e MDA buffer fully loaded contabile a 611 pb.

G. Includendo l'impatto stimato di CRD5 (articolo 104a) e Basilea 4, FRTB e CVA fully loaded.

Capitale Umano

Sosteniamo i nostri colleghi durante l'intero arco della vita lavorativa ascoltando i loro bisogni, valorizzando le loro competenze, mettendo in atto programmi di formazione e piani di sviluppo e promuovendo la diversità, l'inclusione e politiche di welfare.

RISORSE SU CUI INVESTIAMO

  • > coinvolgimento dei colleghi
  • > competenza professionale
  • > diversità dei dipendenti.

EFFETTI SUL TERRITORIO

  • > potenziamento e sviluppo delle competenze
  • > promozione della diversità e dell'inclusione
  • > rafforzamento della qualità della vita attraverso politiche di welfare.

COME CONTRIBUIAMO A UN MONDO PIÙ SOSTENIBILE

  • > ci impegniamo a creare un ambiente positivo basato sul rispetto, dove i colleghi si sentano coinvolti sul lavoro e nella vita privata
  • > investiamo per attrarre, gestire e sviluppare il talento
  • > favoriamo lo sviluppo professionale dei dipendenti
  • > ci impegniamo a garantire un ambiente di lavoro positivo e inclusivo, basato sulle pari opportunità.

Il coinvolgimento dei colleghi è fondamentale per la sostenibilità del nostro business.

ASCOLTARE E COINVOLGERE

L'ultima edizione della nostra indagine People Survey è stata lanciata a Febbraio 2020.

PEOPLE SURVEY 2020

~ 85.000 DIPENDENTI DESTINATARI DELL'INDAGINE

60%

TASSO DI RISPOSTA

> 2 SU 3

COLLEGHI SONO ORGOGLIOSI DI LAVORARE PER UNICREDIT (INDICE DI ENGAGEMENT 70)

La maggior parte dei colleghi considera UniCredit un ambiente di lavoro senza molestie e discriminazioni; ha anche sottolineato l'importanza delle opportunità di sviluppo e di crescita.

Abbiamo sfruttato la digitalizzazione per migliorare il nostro approccio all'ascolto e il dialogo continuo e aperto con i dipendenti.

Indagini condotte a livello di Gruppo ci hanno permesso di affrontare le principali esigenze dei nostri dipendenti in materia di sicurezza, stabilità e protezione, nonché di adozione di nuove modalità e strumenti di lavoro.

Abbiamo investito nei canali digitali di comunicazione interna per tenere i nostri dipendenti sempre aggiornati durante la pandemia; una serie di nuovi format (leadership team meeting, caffè virtuali, riunioni digitali informali, ambassador, ecc.) hanno consentito il coinvolgimento dei colleghi e la vicinanza dei manager ai propri collaboratori nonostante la distanza fisica.

CREARE UN AMBIENTE DI LAVORO POSITIVO

L'offerta di welfare 1 è sempre stata un pilastro fondamentale del nostro approccio, ancor di più da quando è scoppiata la crisi legata al Covid-19, nella quale il welfare ha giocato un ruolo cruciale per aiutare i dipendenti ad affrontare sfide personali, familiari e professionali.

Nel 2020 abbiamo istituito l'UniCredit Family Board con l'obiettivo di coordinare un piano d'azione globale per realizzare a livello locale soluzioni incentrate su flessibilità dell'orario di lavoro, lavoro a distanza, benessere psico-fisico, supporto alla didattica a distanza e nuove modalità di lavoro.

1Maggiori informazioni sono disponibili nella sezione Capitale Umano del Supplemento.

SOLUZIONI DI LAVORO A DISTANZA

>60%

ESTESE A PIÙ DEL 60% DEI DIPENDENTI DEL GRUPPO DURANTE I PERIODI DI LOCKDOWN

DICHIARAZIONE CONGIUNTA SUL LAVORO A DISTANZA

FIRMATA A OTTOBRE 2020 CON IL COMITATO AZIENDALE EUROPEOA

AMaggiori informazioni sono disponibili nella sezione Capitale Umano del Supplemento.

PER AGGIORNARE E POTENZIARE IL NOSTRO MODELLO DI LAVORO FLESSIBILE

Puntiamo a essere un datore di lavoro ideale in un'azienda in cui le persone possano sfruttare appieno le proprie competenze, capacità e qualità.

ATTRARRE TALENTI E VALUTARE LA PERFORMANCE

UniCredit vanta diversi programmi per neolaureati per soddisfare le esigenze di reclutamento e assicurare percorsi di sviluppo dedicati nei propri mercati. Nell'ambito di Impact, il Graduate Program del Gruppo, nel 2020 il processo di selezione è stato trasformato in un'esperienza interattiva completamente digitale.

IMPACT GROUP GRADUATE PROGRAM

SELEZIONATI PRIMA DELLA FINE DELL'ANNO

Abbiamo processi definiti per fissare gli obiettivi, valutare le performance e pianificare lo sviluppo di carriera. UniCredit Performance Management è il processo di valutazione delle prestazioni e di sviluppo per tutti i dipendenti del Gruppo, attraverso il quale essi ricevono dal proprio responsabile una valutazione della performance. I comportamenti attesi si basano sui nostri valori di Etica e Rispetto e sui Five Fundamentals. In tal modo si assicura un approccio comune nella valutazione della performance e un supporto ai processi decisionali relativi a remunerazione, sviluppo professionale e opportunità formative. Inoltre, per gli executive del Gruppo la valutazione annuale ci consente di gestire, sviluppare e rafforzare una leadership pipeline sostenibile.

SVILUPPARE LE COMPETENZE

Investiamo in iniziative che favoriscano lo sviluppo professionale dei colleghi e il loro contributo al conseguimento degli obiettivi di UniCredit. Tutti i dipendenti di UniCredit possono accedere a un percorso di sviluppo, che può essere personalizzato a livello locale per soddisfare specifiche esigenze di business. Per un gruppo selezionato di dipendenti, individuato sulla base di risultati eccellenti e potenziale elevato, è disponibile un percorso di sviluppo accelerato.

La nostra offerta di sviluppo per gli executive li supporta in ogni fase della loro carriera.

Nel 2020 abbiamo ridisegnato la nostra offerta formativa al fine di assistere i colleghi nell'adozione di nuove modalità di lavoro, rese necessarie dalla pandemia.

OFFERTA FORMATIVA RIDISEGNATA PER POTER GESTIRE, LAVORARE E APPRENDERE IN MODALITÀ A DISTANZA/IBRIDA

5.000

COLLEGHI DESTINATARI DI INIZIATIVE SULLA GESTIONE DI TEAM VIRTUALI E IBRIDI, IL RISPETTO DELL'EQUILIBRIO TRA VITA PROFESSIONALE E PRIVATA, LA LEADERSHIP A DISTANZA E INCLUSIVA, LO SMART MANAGEMENT

Abbiamo inoltre sviluppato un programma formativo per potenziare le competenze digitali in ambito professionale e personale.

~ 37.000

DIPENDENTI ITALIANI DESTINATARI DEL PROGRAMMA SULLE COMPETENZE DIGITALI, CHE NEL 2021 SARÀ ESTESO ANCHE AD ALTRI PAESI DEL GRUPPO

Nel corso dell'anno abbiamo continuato a promuovere la crescita professionale grazie all'offerta formativa in specifiche business e competence line, nonché a migliorare le competenze professionali nell'ambito del retail, corporate e private banking e in materia di data science e advanced analytics.

27 ORE DI FORMAZIONE PRO CAPITE NEL 2020

Valorizzare la diversità e l'inclusione

In linea con i nostri valori di Etica e Rispetto, nel corso del 2020 il Gruppo ha continuato a svolgere attività di sensibilizzazione volte a promuovere una cultura inclusiva, tra cui moduli formativi per sostenere i nostri executive nello sviluppo di uno stile di leadership inclusivo.

RICONOSCERE E AFFRONTARE I PREGIUDIZI INCONSCI

80%

TASSO DI COMPLETAMENTO DI QUESTA FORMAZIONE ONLINE DA PARTE DEI COLLEGHI DI HUMAN CAPITAL E DEI LINE MANAGER IN CIASCUN PAESE

L'edizione 2020 della Settimana della Diversità e dell'Inclusione di UniCredit è stata ripensata online e i colleghi sono stati incoraggiati ad abbracciare e celebrare la diversità.

SETTIMANA DELLA DIVERSITÀ E DELL'INCLUSIONE

Nel 2020, la banca ha aderito al Valuable 500, un movimento globale che si prefigge di porre la disabilità al centro dell'agenda delle imprese.

Gli sforzi del Gruppo tesi a sviluppare un ambiente di lavoro sempre più inclusivo, basato sul rispetto della diversità e su una cultura aperta, hanno favorito la formazione spontanea di network di dipendenti.

8 EMPLOYEE RESOURCE GROUP

PROMUOVERE LA PARITÀ DI GENERE

La nostra Global Policy sulla Parità di Genere definisce le linee guida e le procedure atte a garantire un ambiente di lavoro paritario in tutta l'organizzazione. La presenza femminile è del 50% nel nostro bacino di talenti e del 40% nei percorsi di sviluppo fast track. Dalla sottoscrizione nel 2018 della UK Women in Finance Charter, nel nostro Gruppo la percentuale di donne in posizioni di senior leadership è aumentata fino al 15%, in linea con l'obiettivo del 20% entro il 2022. Abbiamo deciso di rafforzare tale impegno, portando l'obiettivo al 30% entro il 2023. Per sostenere i nostri progressi, sono stati definiti ulteriori obiettivi a diversi livelli dell'organizzazione e 27 promettenti donne executive sono coinvolte in un percorso di sviluppo personalizzato con la sponsorship dei membri dell'EMC.

PRESENZA FEMMINILE NELLA SENIOR LEADERSHIP

12%
2019
15%
2020
30%

2023 OBIETTIVO

Il Gruppo ribadisce l'impegno a conseguire la parità retributiva tra i generi e il principio della parità retributiva è inserito nella Relazione sulla Politica di Gruppo in materia di remunerazione; sono stati definiti obiettivi di parità retributiva non demografica sia a livello di gruppo che divisionale; è stato definito e realizzato un processo di monitoraggio. Queste azioni ci permettono già di osservare dei progressi sul tema.

Capitale Sociale e relazionale

Le solide relazioni con i nostri principali stakeholder creano valore nel lungo periodo, sostenendo la crescita individuale e collettiva.

RISORSE SU CUI INVESTIAMO

  • > relazioni a lungo termine con gli stakeholder
  • > il nostro approccio al business per favorire lo sviluppo sociale ed economico.

EFFETTI SUL TERRITORIO

  • > soddisfazione della clientela
  • > competitività delle imprese
  • > inclusione e benessere sociale.

COME CONTRIBUIAMO A UN MONDO PIÙ SOSTENIBILE

  • > forniamo ai clienti un servizio di qualità elevata che inizia con l'ascolto attivo e il recepimento dei feedback
  • > interagiamo con gli stakeholder chiave per costruire un ambiente bancario solido basato sulla trasparenza e la comprensione reciproca
  • > promuoviamo una maggiore partecipazione economica per tutti.

RISULTATI 2020

> 355.000 FEEDBACK RICEVUTI DAGLI STAKEHOLDER

~ €42 MLN DI CONTRIBUTI AL TERRITORIO

OBIETTIVI

IMPEGNO A SUPPORTARE CON €1 MLD

PROGETTI AD IMPATTO SOCIALE POSITIVO ENTRO IL 2023

IL NOSTRO APPROCCIO AL CAPITALE SOCIALE E RELAZIONALE

Supportare lo sviluppo delle comunità in cui operiamo costituisce uno dei fondamenti della nostra mission in qualità di banca.

Investire in relazioni a lungo termine con gli stakeholder

Il coinvolgimento degli stakeholder è fondamentale per creare un rapporto di fiducia.

COINVOLGERE I NOSTRI CLIENTI

Valutiamo il servizio offerto dando la priorità agli interventi nelle aree che devono essere migliorate, cogliendo le opportunità di business e agevolando il coinvolgimento degli stakeholder all'interno del Gruppo. Questi obiettivi, rafforzati e rinnovati nel Piano Strategico Team 23, sono diventati ancora più importanti dopo l'insorgere della pandemia di Covid-19.

Nel nostro piano strategico, abbiamo adottato il Net Promoter Score (NPS) come indicatore chiave di performance, fondamentale per comprendere quanto i clienti apprezzino i servizi che offriamo e la loro esperienza bancaria con noi, e per indirizzare gli interventi che si rendono necessari. Partendo dai principali customer journey e touchpoint, l'NPS viene regolarmente misurato, monitorato, analizzato e discusso, prendendo in esame anche i feedback scritti forniti dai clienti in merito ad aree specifiche.

IN CHE MODO ASCOLTIAMO I NOSTRI CLIENTI: IL NET PROMOTER SCORE

Al fine di migliorare la Customer Experience, UniCredit utilizza il design thinking e la mappatura dei processi per perfezionare i processi dal punto di vista del cliente, ad esempio identificando le complessità che devono essere eliminate e migliorando l'esperienza in tutti i canali.

Tutti i dati e i feedback così raccolti vengono analizzati allo scopo di ridefinire i processi e migliorare le operazioni per soddisfare in maniera ottimale le esigenze dei clienti. A livello di Gruppo, il nostro sistema di gestione dei feedback ci consente di individuare eventuali punti di attenzione e di porvi rimedio in tempi brevi, per aumentare la soddisfazione dei clienti.

Dal 2018 esiste un gruppo di lavoro permanente che analizza e risolve i reclami riguardanti i canali e i processi

I responsabili delle aree competenti riferiscono regolarmente al Comitato esecutivo del Paese e al management dell'Europa occidentale per favorire decisioni rapide

Si sono svolte 10 sessioni riguardanti internet e mobile banking, disponibilità di macchine self-service, reclami relativi alle carte di debito e contattabilità del call center

AUSTRIA CROAZIA RUSSIA

Nella relazione con i clienti, le soluzioni di Instant Feedback ci permettono l'ascolto e l'azione nei momenti che contano per loro

Attività di misurazione per ottenere feedback e valutare il grado di soddisfazione. Attività di analisi per valutare gli insight che contano maggiormente per i clienti. Interventi volti a ottimizzare le esperienze trovando soluzioni flessibili

Sono stati raccolti i feedback di oltre 3.000 clienti individui e 220 clienti imprese in merito all'utilizzo delle carte di credito, all'onboarding dei finanziamenti, dei conti correnti e dei conti package e alla visita in filiale

Indagini periodiche sulla qualità delle vendite dei conti package

Sensibilizzazione del personale sull'importanza del Fundamental Customer First e sulla registrazione tempestiva e corretta dei reclami

I reclami riguardanti le commissioni applicate ai conti package sono diminuiti del 27% rispetto al 2019

2020

ATTIVITÀ

PROCESSO

Il nostro servizio clienti è pienamente integrato nei canali social, dove nel corso del 2020 l'interazione e la comunicazione con i clienti è aumentata di circa il 27%.

INTERAGIRE CON GRUPPI DI STAKEHOLDER

UniCredit è una banca a rilevanza sistemica globale (Global Systemically Important Bank, G-SIB) ed è soggetta a diversi regimi normativi e al controllo da parte di autorità di vigilanza. La nostra interazione con i regolatori è proseguita nel 2020 a livello nazionale, europeo e internazionale.

Il coinvolgimento del Gruppo è stato ancora più importante in seguito alla crisi provocata dal Covid-19, quando i regolatori europei e gli stati membri dell'UE hanno attuato una serie di misure a supporto dell'economia reale, fornendo al sistema bancario gli strumenti per sostenere individui e aziende in un contesto macroeconomico impegnativo senza precedenti. Tra le altre importanti questioni in materia di regolamentazione in cui UniCredit è stata coinvolta nel 2020 vi è lo sviluppo di un quadro comunitario per la finanza sostenibile che prenda in considerazione i fattori ESG. Abbiamo partecipato attivamente al dialogo in corso con le istituzioni dell'UE (CE, ABE e BCE) e le associazioni di categoria del settore bancario affinché la tassonomia dell'UE possa consentirci di finanziare la transizione dei nostri clienti verso un'economia a impatto neutro sul clima con un modello di business più sostenibile.

IL DIALOGO CON INVESTITORI NEL 2020

Si sono svolti incontri dedicati con investitori e agenzie di rating ESG al fine di aumentare la comunicazione e migliorare il posizionamento del Gruppo. La nostra performance sostenibile si riflette nei principali rating esterni ricevuti nel 2020.

RATING ESG DI UNICREDIT, 2020A

A. Maggiori informazioni e una panoramica sui nostri rating ESG sono disponibili sul nostro sito (www.unicreditgroup.eu).

Continuiamo a impegnarci per offrire una maggiore tutela e una migliore consapevolezza dei consumatori. In Italia, Noi&UniCredit, la nostra pluriennale partnership con le associazioni di consumatori di rilevanza nazionale avviata nel 2005, conta 14 diverse associazioni.

Nel 2020 sono state sviluppate molte attività incentrate sulla sicurezza informatica, dal momento che l'emergenza provocata dalla pandemia di Covid-19 ha spinto i consumatori a un maggiore utilizzo degli strumenti digitali per fare acquisti e accedere ai servizi bancari e finanziari. Sono state realizzate iniziative quali guide con consigli pratici su come prevenire le truffe informatiche e campagne di informazione sull'ambiente online e sui pagamenti elettronici rivolte alle fasce più fragili della popolazione.

Investire nello sviluppo sociale ed economico

Puntiamo a supportare la crescita delle comunità in cui operiamo, alla continua ricerca di nuovi modi per servire i nostri clienti retail e corporate. Oltre alle attività bancarie tradizionali, realizziamo iniziative filantropiche e incentrate sulla cittadinanza d'impresa volte a promuovere l'inclusione finanziaria e sociale.

IL NOSTRO CONTRIBUTO ALLE COMUNITÀ NEL 2020

€41,8 MLN COME MISURATO SULLA BASE DEL MODELLO BUSINESS FOR SOCIETAL IMPACT (B4SI), GIÀ LONDON BENCHMARKING GROUP (LBG)

CONTRIBUTI ALLE COMUNITÀ

tempo, risorse in natura (in kind) e costi di gestione. I costi di gestione sono allocati proporzionalmente, sulla base dei contributi per tema.

B. Altro si riferisce ad attività non classificabili altrove.

CONTRIBUTI ALLE COMUNITÀ

PER TIPOLOGIA, 2020A 5% Tempo 3% In-kind 6% Costi di gestione 86% Denaro A. Include contributi in denaro e, per il solo perimetro Italia, Germania e Austria, tempo, risorse in natura (in kind) e costi di gestione. 100% = €41,8 mln 3% 6% 5% 86%

BUSINESS INNOVATION FOR SOCIAL IMPACT (RELATIVO AL PROGETTO SOCIAL IMPACT BANKING)

100% = €6,5 mln

  • 30% Denaro
  • 52% Tempo
  • 8% In-kind
  • 10% Costi di gestione

A. I dati includono contributi in denaro, tempo, risorse in natura (in-kind) e costi di gestione, per Italia, Germania e Austria.

FAVORIRE L'INCLUSIONE FINANZIARIA

Proponiamo un'ampia gamma di soluzioni personalizzate per consentire agli individui e alle imprese di accedere facilmente a prodotti e servizi finanziari. Allo stesso tempo, siamo fortemente impegnati ad aiutare cittadini e imprese a migliorare le proprie competenze finanziarie personali, mettendoli in condizione di prendere decisioni consapevoli.

LA NOSTRA OFFERTA DI SOLUZIONI PERSONALIZZATE

EDUCAZIONE FINANZIARIA

Nel 2020 è proseguito il nostro impegno in una serie di programmi di educazione finanziaria nei paesi in cui operiamo, rivolti a diverse fasce d'età. A causa della pandemia di Covid-19, la nostra offerta è stata progettata e realizzata totalmente in formato digitale.

Educazione finanziaria in SIB

112 INIZIATIVE/EVENTI EDUCATIVI

~ 82.000 GIOVANI E SOGGETTI SVANTAGGIATI COINVOLTI

IMPATTI DEL PROGRAMMA START UP YOUR LIFE (NELLE SCUOLE SUPERIORI ITALIANE)

+ 20% LIVELLO DI CONOSCENZA DELLA MONETA DIGITALE E DEGLI STRUMENTI DI PAGAMENTO INNOVATIVI

FOCUS

BANKING ACADEMY

In Italia la nostra Banking Academy ha continuato a proporre gratuitamente programmi di educazione finanziaria e formazione a privati e imprese. Nel 2020 è stato sviluppato il nuovo format Save4Young per sensibilizzare gli studenti universitari su temi quali risparmio, finanza e banca digitale. Il progetto, realizzato con il portale online degli studenti Skuola.net, è stato erogato interamente su piattaforma digitale. Per quanto riguarda le PMI, la nostra offerta è stata riprogettata per offrire supporto concreto in questa fase critica per l'imprenditoria Made in Italy. La Digital&Export Business School, realizzata dai nostri esperti in collaborazione con Sace Simest e Microsoft, insieme a giornalisti, sociologi e ricercatori, è proseguita per sei mesi.

PROMUOVERE L'INCLUSIONE SOCIALE

Prosegue il nostro impegno per migliorare il benessere sociale delle comunità in cui operiamo; i nostri sforzi si sono concentrati sulla promozione di attività di raccolta fondi e della cultura in tutte le sue forme.

RACCOLTE DI FONDI

Nel 2020 UniCredit ha confermato il suo forte e costante impegno sociale e ha contribuito ad attenuare le conseguenze dell'emergenza Covid-19 in Europa con consistenti donazioni nei vari paesi del Gruppo attraverso la UniCredit Foundation, a sostegno di ospedali e altre organizzazioni non profit in prima linea nella lotta alla pandemia.

SOSTEGNO DA PARTE DI UNICREDIT FOUNDATION

€1.228.000

RACCOLTI A SOSTEGNO DI TRE DEGLI OSPEDALI ITALIANI MAGGIORMENTE COINVOLTI NELLA BATTAGLIA CONTRO IL COVID-19

€1.200.000

DONATI PER INIZIATIVE A SOSTEGNO DELL'EMERGENZA COVID-19

€190.000

DONATI PER SOSTENERE LE INIZIATIVE DI RACCOLTA FONDI NEI PAESI DEL GRUPPO IN EUROPA

> 5.000 DIPENDENTI COINVOLTI

> €1.128.000 RACCOLTI

GIFT MATCHING PROGRAM

A SOSTEGNO DELLE ATTIVITÀ DI ORGANIZZAZIONI NON PROFIT RIVOLTE A BAMBINI E ADOLESCENTI A E PER AFFRONTARE GLI EFFETTI DELLA PANDEMIA

A. Fino all'età di diciotto anni.

In Italia UniCredit ha messo a disposizione più di €2,6 milioni per sostenere iniziative sociali a livello nazionale, donando parte delle commissioni provenienti dalle UniCredit Card E dei clienti e dalle carte di credito di tutti i dipendenti in Italia.

SUPPORTO ALLA CULTURA

Supporto al talento

UniCredit Foundation ribadisce il proprio impegno a sostegno di studi, ricerche e iniziative per lo sviluppo delle conoscenze nelle discipline economiche, finanziarie, bancarie e giuridiche, assegnando diverse borse di studio e ricerca ogni anno.

> €19 MLN

PER OLTRE 300 BORSE DI STUDIO E DI RICERCA CONCESSE A PIÙ DI 1.000 STUDENTI E RICERCATORI

Promozione di iniziative culturali

UniCredit vanta una lunga tradizione di sostegno alla cultura, in particolare all'arte e alla musica, come modo per promuovere la crescita sociale ed economica.

Nel 2020 il Gruppo ha continuato a promuovere con convinzione la cultura, uno dei settori più colpiti dall'emergenza Covid-19, supportando concretamente i suoi principali partner culturali - Filarmonica della Scala e Fondazione Arena in Italia, Bavarian State Opera e Kunsthalle Munich in Germania, Kunstforum Vienna in Austria - e sfruttando nuove modalità di partecipazione, come spettacoli con un pubblico ridotto ed eventi e iniziative digitali.

In Germania abbiamo sostenuto 11 organizzazioni sociali e culturali donando €1 milione proveniente dal ricavato del progetto Art4Future, che prevede la vendita di alcune delle opere d'arte di UniCredit in Germania, Italia e Austria con l'obiettivo di offrire un aiuto concreto alle comunità locali e di valorizzare artisti emergenti. In Italia, nell'ambito di questo progetto, abbiamo sostenuto alcuni giovani artisti grazie alla partnership con il MAMbo, il Museo d'Arte Moderna di Bologna.

SOSTENERE LA COMPETITIVITÀ E CONTRIBUIRE ALLA CRESCITA DELLE COMUNITÀ

Il nostro Gruppo continua a valorizzare un'interazione costante con gli stakeholder per supportare lo sviluppo del territorio. In Italia, in qualità di partner dell'Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS), abbiamo contribuito all'organizzazione del loro Festival dello Sviluppo Sostenibile 2020, con l'obiettivo di attirare l'attenzione sugli SDG e contribuire a una maggiore sensibilizzazione sui temi ESG. A causa della pandemia di Covid-19, questo evento si è svolto online e con modalità ibride.

Per comprendere i bisogni urgenti dei nostri clienti corporate e soddisfarli con iniziative adeguate è necessaria un'interazione costante.

ESG on the road

È un programma di eventi paneuropeo a cui hanno partecipato esperti interni ed esterni , che hanno condiviso le proprie esperienze presso autorevoli organizzazioni, tra cui la Banca Europea per gli Investimenti (BEI), le agenzie di rating Standard & Poors e Sustainalytics, oltre a emittenti e investitori.

La discussione si è concentrata sugli impatti dei temi ESG sul futuro del finanziamento alle imprese e su questioni pratiche relative al finanziamento verde, inclusi regolamentazione, rating e reporting.

> 1.100

PARTECIPATI AGLI EVENTI ORGANIZZATI IN MODALITÀ TOTALMENTE DIGITALE IN ITALIA, GERMANIA, AUSTRIA ED EUROPA CENTRO-ORIENTALE

Mappa di sostenibilità dei settori

È uno strumento di consulenza per settori specifici, che è stato sviluppato in Germania, insieme all'agenzia di rating ISS ESG, per i gestori del segmento corporate..

L'obiettivo principale di questo strumento è quello di favorire un confronto strategico sulle prestazioni di sostenibilità del cliente, valorizzare il know-how ESG e fare in modo che la nostra banca venga considerata una best practice in questo campo, offrendo una consulenza specifica attraverso il nostro team Sustainable Finance Advisory e il nostro centro di competenza regionale.

19 DIVERSI SETTORI SARANNO INSERITI TECNICAMENTE NEL CONFRONTO STRATEGICO CON I CLIENTI ENTRO LA FINE DI MARZO 2021

Dopo aver valutato le opportunità di business, supportiamo direttamente la loro sostenibilità finanziaria collaborando attivamente con le istituzioni nazionali, internazionali ed europee per garantire che le PMI ricevano i fondi pubblici a

loro destinati.

La consolidata esperienza del nostro Gruppo nella gestione di programmi sostenuti dai singoli stati e dall'UE offre vantaggi in numerose aree per le imprese clienti.

PRINCIPALI INIZIATIVE PER SUPPORTARE LE AZIENDE TRAMITE FONDI PUBBLICI

UniCredit è impegnata da molto tempo ad aiutare le aziende a trovare soluzioni nei settori chiave dei paesi in cui opera. Miriamo ad aumentare la competitività in questi settori, offrendo una consulenza adeguata e prodotti volti a migliorare la produttività, l'efficienza e le prospettive di crescita.

UNA PANORAMICA DEL SUPPORTO OFFERTO DAL GRUPPO IN SETTORI SPECIFICI

Impact financing in SIB

Nell'ambito del progetto Social Impact Banking di Gruppo sosteniamo quelle iniziative imprenditoriali che rispondono alle principali esigenze sociali delle nostre comunità.

SINTESI DEI PRINCIPALI RISULTATI

128 PROGETTI PER UN IMPORTO TOTALE DI

€141,5 MLN IN FINANZIAMENTI EROGATI NELL'AMBITO DEI SEGUENTI SETTORI:

  • 59% Welfare
  • 17% Salute e assistenza sanitaria
  • 12% Istruzione e formazione
  • 6% Promozione dell'inserimento lavorativo
  • 3% Alloggi sociali

PROGETTI FINANZIATI CON IL MECCANISMO PAY-FOR-SUCCESS (PFS)A

2% Conservazione e recupero del patrimonio culturale e artistico, altro

IMPATTI INDIRETTIB

Tutti i più importanti risultati dei progetti finanziati nel primo anno di bilancio hanno raggiunto o superato l'obiettivo:

493.071 CURE MEDICHE E PRESTAZIONI SANITARIE (112% DELL'OBIETTIVO)

CORSI DI FORMAZIONE (145% DELL'OBIETTIVO)

346.505

BENEFICIARI RAGGIUNTI NEI SEGUENTI SETTORI: 92% SALUTE, 4% ISTRUZIONE E FORMAZIONE, 4% WELFARE

64%

DEI BENEFICIARI RAGGIUNTI NELL'AMBITO DEL WELFARE È COSTITUITO DA SOGGETTI FRAGILI

A RISCHIO DI ESCLUSIONE, CON DISABILITÀ, IN CONDIZIONI DI FRAGILITÀ O POVERTÀ

70%

DEI BENEFICIARI RAGGIUNTI NEL PRIMO ANNO DI PROGETTO HA SPERIMENTATO DEI CAMBIAMENTI POSITIVI

IN RELAZIONE A UNA O PIÙ DIMENSIONI SOCIALI (RISPETTO A UN OBIETTIVO DEL 64%)

172 POSTI DI LAVORO CREATI

(CHE RAPPRESENTANO IL 78% DELL'OBIETTIVO FINALE ALLA CONCLUSIONE DEL PROGETTO), DI CUI 53 INSERIMENTI LAVORATIVI DI PERSONE APPARTENENTI A CATEGORIE SVANTAGGIATE

RISULTATI ATTESIC

> 1,65 MLN BENEFICIARI RAGGIUNTI NEI PRIMI 5 ANNI DEI PROGETTI FINANZIATI

> 1.760 POSTI DI LAVORO

CREATI PRIMA DELLA CONCLUSIONE DELLE INIZIATIVE FINANZIATE (DI CUI 187 PER L'INSERIMENTO LAVORATIVO DI PERSONE APPARTENENTI A CATEGORIE SVANTAGGIATE - SOLO IN ITALIA)

IMPATTI DIRETTIB

IN ITALIA

76%

DELLE ORGANIZZAZIONI RISPONDENTI HA RAGGIUNTO O SUPERATO GLI OBIETTIVI SOCIALI

DEL PROGETTO

93%

DELLE ORGANIZZAZIONI RISPONDENTI HA RAFFORZATO LA PROPRIA SOSTENIBILITÀ ECONOMICA E FINANZIARIA

E HA CONCRETIZZATO LA PROPRIA INIZIATIVA GRAZIE AI FINANZIAMENTI

87%

DELLE ORGANIZZAZIONI RISPONDENTI HA RAFFORZATO LE PROPRIE COMPETENZE

MIGLIORANDO LA CAPACITÀ DI MISURARE L'IMPATTO GENERATO

A. Il riconoscimento di ulteriori vantaggi economici, in termini di donazioni o rimborso degli interessi, ai clienti che dimostrano di aver raggiunto un impatto sociale chiaro, condiviso e misurabile.

B. I dati si riferiscono a 33 iniziative italiane che hanno fornito il primo report di monitoraggio dei risultati di impatto 2019 entro il 30 dicembre 2020.

C. Per tutte le iniziative finanziate, alla conclusione del progetto.

Capitale Intellettuale

In un mondo in continua evoluzione che si trova ad affrontare sfide inedite, puntiamo a innovare strumenti e processi per fornire alle persone soluzioni semplici, sicure e su misura.

RISORSE SU CUI INVESTIAMO

  • > sistemi ICT sicuri ed efficaci
  • > processi efficaci ed efficienti
  • > capacità di innovazione.

EFFETTI SUL TERRITORIO

  • > continuità e sicurezza delle attività
  • > semplificazione della customer experience
  • > prodotti e servizi personalizzati.

COME CONTRIBUIAMO A UN MONDO PIÙ SOSTENIBILE

  • > risposta rapida ed efficace all'emergenza da Covid-19
  • > infrastruttura IT resiliente
  • > insieme di processi di sicurezza e policy sviluppati appositamente per rispondere in
  • maniera efficace alle minacce informatiche in continua evoluzione
  • > processi e servizi ulteriormente snelliti e semplificati
  • > sostegno e accelerazione del processo di trasformazione digitale e stimolo all'innovazione
  • > riprogettazione e preparazione del Next Normal.

RISULTATI 2020

80.000 DIPENDENTI

ABILITATI A LAVORO IN REMOTO IN MANIERA SICURA

~ €950 MILIONI IN INVESTIMENTI IT NEL 2020

COMPLETATA LA DEMATERIALIZZAZIONE DELLE OPERAZIONI DI CASSA NELLE NOSTRE FILIALI TEDESCHE

E AUSTRIACHE

OBIETTIVI

COMPLETATA LA DEMATERIALIZZAZIONE

DEI PRINCIPALI DOCUMENTI DELLE AZIENDE CLIENTI IN ITALIA ENTRO IL 2021

NEL MODELLO NEXT NORMAL 40%

DI ORE DI LAVORO A DISTANZA NELLE SEDI CENTRALI

NEL MODELLO NEXT NORMAL 20% DI ORE DI LAVORO A DISTANZA

74 UniCredit Bilancio Integrato 2020

NELLE FILIALI

Forte accelerazione nel processo di trasformazione digitale

Il processo di digitalizzazione, già avviato con il piano Transform 19 e rafforzato grazie al piano Team 23, ha impegnato attivamente il Gruppo con l'obiettivo di fornire servizi basati su tecnologie innovative e processi più semplici e sicuri.

Nonostante il periodo particolarmente difficile, la nostra strategia IT è rimasta stabile, rispecchiando le priorità a lungo termine su cui si fonda la nostra competitività.

Infatti, il costante potenziamento dell'infrastruttura tecnologica, sia in termini di aggiornamento che di stabilità, costituisce un pilastro fondamentale per la

strategia di sviluppo del Gruppo. Sulla medesima linea, gli investimenti nell'architettura ICT e nel mantenimento di protezioni di livello elevato contro le nuove minacce alla sicurezza informatica contribuiscono alla trasformazione digitale della Banca.

L'insieme di processi e policy sviluppati appositamente dal Gruppo ci consentono di rispondere in maniera efficace all'evoluzione delle minacce informatiche e dei requisiti normativi.

Inoltre, aumentare la consapevolezza dei dipendenti è fondamentale al fine di promuovere un comportamento sicuro in tutta l'organizzazione, riducendone di conseguenza la vulnerabilità.

La formazione in materia di sicurezza e le attività didattiche personalizzate (es. campagne periodiche sul phishing) offrono un processo di apprendimento continuo.

~ 90.000

È stato compiuto uno sforzo notevole per progettare il Next Normal, ossia la nuova normalità dopo la pandemia, e per dotare il Gruppo di strumenti avanzati di collaborazione che consentano di lavorare a distanza.

Le competenze in campo Real Estate, digitalizzazione, strumenti di collaborazione e automazione dei processi hanno permesso di avviare e/o accelerare importanti progetti per un nuovo ambiente di lavoro caratterizzato da una definizione sempre più sostenibile degli spazi e degli strumenti necessari per supportare il lavoro a distanza, la

condivisione di esperienze, best practice e competenze. L'innovazione è un tema di grande importanza per UniCredit. I servizi finanziari stanno cambiando molto rapidamente e noi continuiamo a impegnarci per sviluppare soluzioni all'avanguardia per i nostri clienti.

Nella tabella seguente sono sintetizzate le principali iniziative nell'ambito del Capitale Intellettuale che sono state avviate o consolidate nel 2020.

COVID-19

RISPOSTA ALL'EMERGENZA DA COVID-19: ABILITAZIONE DEL LAVORO A DISTANZA

La risposta all'emergenza provocata dalla pandemia è stata immediata e la ripartenza in tutte le aree è stata efficace. Nonostante l'emergenza, la continuità operativa e l'attenzione verso gli stakeholder non si sono interrotte, ma sono state addirittura potenziate grazie a una serie di iniziative volte a sostenere le persone e a favorire l'accelerazione digitale:

  • è stata assicurata la continuità operativa di tutti i processi fondamentali grazie a un'infrastruttura IT resiliente e a un rapido passaggio al lavoro a distanza:
    • in brevissimo tempo la capacità VPN è stata decuplicata rispetto ai livelli precedenti la crisi, consentendo a 80.000 dipendenti di accedere al lavoro da remoto. Ai dipendenti sono stati forniti circa 16.000 computer portatili aggiuntivi per lavorare a distanza
    • la larghezza di banda di più di 2.700 sedi italiane 1 è stata ampliata di quasi quattro volte
  • sono state attuate iniziative concrete mirate a ridurre i rischi di sicurezza informatica, con particolare attenzione alla prevenzione delle frodi, al miglioramento delle attività di monitoraggio e rilevamento della sicurezza informatica, alla sicurezza della rete e all'aumento della consapevolezza legata alla sicurezza
  • sono stati introdotti strumenti digitali per il sostegno al business e per il lavoro a distanza
  • supporto al modello Next Normal per i servizi bancari e il lavoro a distanza: contributo all'aggiornamento della nostra architettura IT per dare impulso al processo di digitalizzazione e sviluppo di nuovi strumenti di collaborazione come digitALL2 per fornire ulteriore assistenza durante il passaggio al lavoro a distanza.

1Filiali, large building, ATM. 2Maggiori informazioni sono disponibili nel capitolo Coinvolgimento degli stakeholder.

UniCredit aiuta le aziende a ottimizzare il capitale circolante. Ampliamento ad altri prodotti di Supply Chain Finance

Trasferire le applicazioni più importanti sulla metodologia DevOps

Abilitare gli strumenti di collaborazione O365 Microsoft per tutti i dipendenti della banca, i dati di Google Cloud Platform e le

Prosecuzione della Security Roadmap nel rispetto dei piani

Nuovi importanti contenuti della formazione a partire dal 2021

Nel modello Next Normal 40% di ore di lavoro a distanza nelle

L'Italia intende portare a termine la dematerializzazione dei principali documenti delle aziende clienti entro il 2021. La Germania intende portare a termine la dematerializzazione dei principali documenti individuali e aziendali entro il 2021 L'Austria intende portare a termine la dematerializzazione dei principali documenti individuali entro il 2021 e accelerare la digitalizzazione dei documenti delle aziende clienti nel 2021 (portandola a termine entro il

L'accelerazione proseguirà nel 2021 nei paesi della CEE, per offrire

L'iniziativa di collaborazione sarà portata avanti nel 2021

Adozione di nuovi strumenti digitali attualmente in fase sperimentale presso UniCredit Services, da estendersi a tutto il

Implementazione di Performance Management che consenta un modello operativo avanzato, rendendo possibile un processo decisionale basato sui dati in tempo reale e una dinamica

Proseguire con la razionalizzazione delle attività di Group Operations facendo leva sulla metodologia Lean Six Sigma, sugli investimenti IT e aumentando il numero di dipendenti che

L'iniziativa di collaborazione sarà portata avanti nel 2021

Confermare il GIB come forum per ispirare la collaborazione e l'apprendimento al fine di sostenere nel 2021 l'accelerazione delle

funzionalità AI per fornire supporto ai casi d'uso

ottimale delle capacità e del personale

INIZIATIVE STRATEGICHE SPECIFICHE

AREE DI ATTIVITÀ NOME DEL PROGETTO STAKEHOLDER
KEEP MODERNISING ICT
Investire in una struttura ICT solida e sicura
è il fulcro del nostro piano strategico Team
NUOVE TECNOLOGIE: DEVELOPMENT OPERATIONS
PROJECT (DEVOPS) volto a favorire l'automazione strutturale
del ciclo di vita dello sviluppo del software
23, che è fortemente incentrato su iniziative
di trasformazione e sull'abilitazione e
l'accelerazione del lavoro da remoto e dei servizi
bancari a distanza.
CLOUD JOURNEY volto a cogliere tutte le opportunità che il
cloud pubblico può offrire
SECURITY.
MAKE IT A HABIT!
SECURITY ROADMAP 2020-2023 finalizzato a una
maggiore protezione degli asset e dei clienti di UniCredit
Abbiamo progettato un insieme di processi e
policy per consentire un rapido adattamento
alle diverse tipologie di minacce informatiche in
continua evoluzione e una maggiore attenzione
ai problemi di sicurezza dal punto di vista
normativo.
SECURITY CULTURE AND ACADEMY per favorire una
crescente consapevolezza e formazione in tema di sicurezza
e sicurezza informatica
PROGETTO REMOTE WORKING finalizzato a sviluppare gli
elementi di primaria importanza necessari a promuovere il
lavoro a distanza nella nuova normalità dopo la pandemia
MAKE IT SIMPLE! PROGRAMMA PAPERLESS per la digitalizzazione delle
transazioni e dei flussi documentali (utilizzabile nei diversi
canali) A
Abbiamo ulteriormente snellito e semplificato
processi e servizi, grazie al potenziamento del
processo di digitalizzazione e collaborazione tra le
persone ottenuto dotando il Gruppo di strumenti
avanzati.
MARKETPLACE e strumenti di collaborazione che
permettono ai dipendenti di condividere competenze e
professionalità
DIGITALL un nuovo luogo di lavoro digitale che consenta
un'interazione e una comunicazione tra colleghi più efficace
AUTOMAZIONE E SEMPLIFICAZIONE DEI PROCESSI per
migliorare la produttività del back office relativamente
all'attività di Group Operations e accrescerne l'efficienza
ORCHESTRATING INNOVATION
Il Group Transformation Office collabora con
vari team all'interno del Gruppo per promuovere
CONDIVISIONE DELLE BEST PRACTICE al fine di riunire le
best practice interne basate sulle priorità del Gruppo e di
mettere in comunicazione gli esperti nell'ambito della sfera
di competenza attraverso Global Communities of Practice
l'innovazione e la trasformazione in diverse aree.
Alcune delle soluzioni e iniziative promosse
aiuteranno UniCredit a raggiungere gli obiettivi
ESG.
GROUP INNOVATION BOARD (GIB) finalizzato ad assicurare
una gestione efficace delle tematiche legate all'innovazione
ATTIVITÀ FINTECH: FINDYNAMIC per servire e assistere al
meglio i clienti nella gestione del capitale circolante

RISULTATI OBIETTIVI
> riduzione significativa degli errori umani e degli incidenti grazie all'automazione
> importante riduzione delle attività manuali ripetitive.
Trasferire le applicazioni più importanti sulla metodologia DevOps
entro il 2023
> definizioni di accordi di partnership con i migliori Cloud Provider. Abilitare gli strumenti di collaborazione O365 Microsoft per tutti
i dipendenti della banca, i dati di Google Cloud Platform e le
funzionalità AI per fornire supporto ai casi d'uso
> implementate soluzioni di Data Loss Prevention (DLP)
> maggiore reattività delle funzionalità di monitoraggio antifrode
> circa 430 FTE assegnati a livello di Gruppo ad attività e operazioni di Sicurezza ICT.
Prosecuzione della Security Roadmap nel rispetto dei piani
attualmente in corso e di Team23
(esclusa la Russia) > rafforzamento della consapevolezza nei confronti di dipendenti e clienti durante la pandemia di
Covid-19 al fine di proteggere da frodi e violazione di dati personali
> sessioni di formazione obbligatorie sui principi generali relativi alle informazioni sulla sicurezza
per tutti i dipendenti del Gruppo
> campagne periodiche sul phishing che hanno coinvolto circa il 95% dei dipendenti del Gruppo
> l'iniziativa Security Academy ha coinvolto circa 90.000 dipendenti in più di 15 paesi.
Nuovi importanti contenuti della formazione a partire dal 2021
> gli elementi di primaria importanza sono stati individuati e sono in fase di sviluppo e
implementazione (es. miglioramento degli strumenti di comunicazione, strumento di
prenotazione degli spazi, rinnovamento del layout degli uffici).
Nel modello Next Normal 40% di ore di lavoro a distanza nelle
sedi centrali e 20% nelle filiali
digitalmente > la dematerializzazione dei documenti nelle nostre filiali tedesche e austriche è in corso
> in Italia quasi tutti i documenti nelle filiali ad uso dei clienti individuali possono essere firmati
> la dematerializzazione dei documenti nelle nostre filiali tedesche e austriache è in corso
> in alcuni paesi della CEE il processo di eliminazione della carta è già a buon punto.
L'Italia intende portare a termine la dematerializzazione dei
principali documenti delle aziende clienti entro il 2021. La
Germania intende portare a termine la dematerializzazione dei
principali documenti individuali e aziendali entro il 2021
L'Austria intende portare a termine la dematerializzazione dei principali
documenti individuali entro il 2021 e accelerare la digitalizzazione dei
documenti delle aziende clienti nel 2021 (portandola a termine entro il
2023)
L'accelerazione proseguirà nel 2021 nei paesi della CEE, per offrire
esperienze simili nei diversi canali
> più di 6.900 utenti registrati sulla piattaforma e circa 800 incarichi a breve termine pubblicati
> gli incarichi riguardano le traduzioni, l'automazione della reportistica, il coding, le infografiche,
i video e l'apprendimento tra pari.
L'iniziativa di collaborazione sarà portata avanti nel 2021
> convergenza verso un piano di comunicazione integrato sotto un unico controllo e con il
medesimo formato, che integri i diversi strumenti esistenti.
Adozione di nuovi strumenti digitali attualmente in fase
sperimentale presso UniCredit Services, da estendersi a tutto il
Gruppo nel 2021
Sigma. > nell'ambito del progetto Task Manager, sono state mappate quasi 3.000 procedure in 5 paesi
e sono state integrate circa 70 legacy e 460 caselle di posta. In questo progetto sono stati
investiti circa €3 milioni
> semplificazione e digitalizzazione dei processi di Group Operations, con il supporto della
metodologia Lean Six Sigma. Il team ha lavorato su 13 programmi principali. Nel 2020 sono
stati investiti più di €4,5 milioni per implementare le soluzioni individuate dal team Lean Six
Implementazione di Performance Management che consenta
un modello operativo avanzato, rendendo possibile un processo
decisionale basato sui dati in tempo reale e una dinamica
ottimale delle capacità e del personale
Proseguire con la razionalizzazione delle attività di Group
Operations facendo leva sulla metodologia Lean Six Sigma,
sugli investimenti IT e aumentando il numero di dipendenti che
abbiano ricevuto formazione
> circa 400 iniziative che hanno portato a 130 repliche principalmente nei seguenti ambiti:
qualità del servizio, abilitazione dei servizi a distanza, programmi di fidelizzazione e sostenibilità
nel settore Real Estate
> la comunità Global Data Science (di cui fanno parte circa 700 dipendenti in 13 paesi) a marzo
2020 ha lanciato un primo Hackaton online, aiutando Buddy Bank a identificare i clienti che
hanno bisogno di assistenza.
L'iniziativa di collaborazione sarà portata avanti nel 2021
> 6 sedute del GIB tenutesi nel 2020
> 24 innovazioni con priorità raccolte
> 13 iniziative realizzate relative all'innovazione.
Confermare il GIB come forum per ispirare la collaborazione e
l'apprendimento al fine di sostenere nel 2021 l'accelerazione delle
nostre attività legate all'innovazione
> l'innovativa soluzione di dynamic discounting sviluppata da FinDynamic con il supporto di
UniCredit aiuta le aziende a ottimizzare il capitale circolante.
Ampliamento ad altri prodotti di Supply Chain Finance

AMaggiori informazioni sono disponibili nel capitolo Capitale Naturale.

KEEP MODERNISING ICT

bancari a distanza.

SECURITY. MAKE IT A HABIT!

normativo.

MAKE IT SIMPLE!

avanzati.

ESG.

Abbiamo ulteriormente snellito e semplificato processi e servizi, grazie al potenziamento del processo di digitalizzazione e collaborazione tra le persone ottenuto dotando il Gruppo di strumenti

ORCHESTRATING INNOVATION Il Group Transformation Office collabora con vari team all'interno del Gruppo per promuovere l'innovazione e la trasformazione in diverse aree. Alcune delle soluzioni e iniziative promosse aiuteranno UniCredit a raggiungere gli obiettivi

Investire in una struttura ICT solida e sicura è il fulcro del nostro piano strategico Team 23, che è fortemente incentrato su iniziative di trasformazione e sull'abilitazione e l'accelerazione del lavoro da remoto e dei servizi

Abbiamo progettato un insieme di processi e policy per consentire un rapido adattamento alle diverse tipologie di minacce informatiche in continua evoluzione e una maggiore attenzione ai problemi di sicurezza dal punto di vista

Capitale Naturale

Le risorse naturali della Terra e gli innumerevoli servizi che ne derivano rendono possibile la vita umana. Le attività della banca hanno un impatto sul capitale naturale, che deve essere monitorato e limitato.

RISORSE SU CUI INVESTIAMO

  • > suolo, acqua, flora e fauna
  • > servizi ecosistemici.

EFFETTI SUL TERRITORIO

  • > conservazione della qualità dell'aria
  • > riduzione dell'inquinamento
  • > sensibilizzazione sulle tematiche.

COME CONTRIBUIAMO A UN MONDO PIÙ SOSTENIBILE

> offriamo supporto alle imprese che rispettano l'ambiente

> limitiamo la nostra impronta ambientale.

RISULTATI 2020

€6,1 MLD

ESPOSIZIONE AL SETTORE DELLE ENERGIE RINNOVABILI

RAGGIUNGERE LA TOP 5

ENTRO IL 2023

25%

NELLE CLASSIFICHE COMBINATE DI FINANZIAMENTI GREEN/ESG-LINKED E BOND SRI IN EURO DEL MERCATO EMEA

AUMENTO DELL'ESPOSIZIONE AL SETTORE DELLE ENERGIE RINNOVABILI

-60% IN EMISSIONI DI SCOPO 1 E 2 DALL'ANNO DI RIFERIMENTO

€53,8 MLD RACCOLTI CON 46 GREEN E SOCIAL BONDS

€2,2 MLD PRESTITI IN ESSERE ALLE PMI E AI PRIVATI NELL'EUROPA OCCIDENTALE PER L'EFFICIENZA ENERGETICAA

OBIETTIVI

-80%

EMISSIONI DI GAS SERRA ENTRO IL 2030

INCREMENTO DEL

34%

NEI PRESTITI PER L'EFFICIENZA ENERGETICA ALLE PMI DELL'EUROPA OCCIDENTALE ENTRO IL 2023

A. Dati Austria basati su stime per il 2020 per aggiornamento del processo di rilevazione dei dati dai sistemi interni.

Cluster materiali > Innovazione per i clienti > Trend di sistema > Sviluppo delle persone > Impatto positivo sulla società

Attuare una strategia ambientale efficace

Nell'ambito della sua più ampia strategia, UniCredit è impegnata nella tutela del capitale naturale e fornisce soluzioni di finanziamento sostenibile che non si limitano alla sola dimensione ambientale.

Infatti, la finanza sostenibile è stata propriamente definita dall'UE come una finanza che sostiene la crescita economica e allo stesso tempo riduce le pressioni sull'ambiente, tenendo conto degli aspetti sociali e di governance.

Miriamo inoltre a ridurre gli impatti ambientali delle nostre attività, applicando soluzioni intelligenti e tecnologie a elevata efficienza energetica.

In questo scenario, UniCredit intende rivestire un ruolo centrale nell'agevolare la transizione verso un'economia più sostenibile e vede nella finanza sostenibile uno strumento per raggiungere questo obiettivo.

A questo proposito, all'interno della divisione Corporate & Investment Banking, il Sustainable Finance Advisory Team è incaricato di:1

  • > approfondire il dialogo con i clienti sui temi ESG e facilitarne l'accesso al mercato europeo della finanza sostenibile
  • > assicurare che le operazioni rilevanti all'interno del Gruppo siano conformi agli Equator Principles.2

Il nostro impegno nei confronti del capitale naturale

Abbiamo sviluppato un duplice approccio inteso a promuovere e tutelare il capitale naturale:

  • > offriamo supporto alle imprese che rispettano l'ambiente e restiamo a fianco dei nostri clienti che operano in settori sensibili al clima nel loro percorso di transizione
  • > limitiamo la nostra impronta ambientale.

A sostegno di quanto detto, UniCredit SpA è registrata ai sensi del Regolamento EMAS, mentre Bank Austria e UniCredit Bank Czech Republic and Slovakia sono certificate ISO 14001.

Le azioni che abbiamo intrapreso per tutelare il capitale naturale

Gli sforzi sono stati incentrati su una serie di iniziative specifiche evidenziate nell'infografica delle pagine seguenti, nella quale presentiamo una panoramica delle azioni di maggior rilievo.

La transizione verso un'economia a basse emissioni di carbonio e resiliente ai cambiamenti climatici comprende azioni come l'approvazione delle raccomandazioni della Task Force on Climate-Related Financial Disclosures (TCFD), di cui abbiamo riferito l'anno scorso per la prima volta.3 Nel 2020 abbiamo inoltre completato la sperimentazione della metodologia Paris Agreement Capital Transition Assessment (PACTA) sviluppata da 2° Investing Initiative (2°ii). Essa è terminata lo scorso dicembre ed è stata ottenuta una prima serie di risultati

preliminari riguardanti l'allineamento del nostro portafoglio crediti allo scenario climatico e ai mercati. Infine, abbiamo approvato una nuova policy più stringente sui finanziamenti al settore del carbone, che saranno completamente eliminati entro il 2028.4

Per limitare la nostra impronta ambientale abbiamo intrapreso diverse iniziative, come ad esempio l'utilizzo di energia elettrica da fonti rinnovabili, il miglioramento dell'efficienza energetica delle nostre sedi e dei nostri data center, il sostegno al nostro personale con soluzioni di mobilità più sostenibili e l'approvvigionamento da fornitori attenti all'ambiente.

1Maggiori informazioni sono disponibili nel capitolo Capitale Naturale del Bilancio Integrato 2019. 2 Maggiori informazioni sono disponibili nella sezione Gestione del rischio e Compliance del Supplemento e nel capitolo Gestione del rischio e Compliance. 3 Maggiori informazioni sono disponibili nel capitolo Capitale Naturale del Bilancio Integrato

  1. Il rapporto TCFD, diffuso l'anno scorso per la prima volta, sarà aggiornato nel corso dell'anno insieme ad altri documenti relativi alla gestione del rischio.

4Maggiori informazioni sono disponibili nel capitolo Gestione del rischio e Compliance.

COVID-19

LE NOSTRE AZIONI DURANTE LA PANDEMIA

Durante l'emergenza, abbiamo intrapreso diverse azioni per garantire la salute e la sicurezza dei nostri dipendenti, come il maggior ricorso a soluzioni di lavoro a distanza e flessibile e il potenziamento e promozione di soluzioni per la partecipazione a riunioni online. Come risultato dell'adozione diffusa di soluzioni di lavoro flessibile

NEL 2020 SI STIMA UN RISPARMIO DI

> 50 MLN KM PER GLI SPOSTAMENTI CASA-LAVORO DEI DIPENDENTI SOLO IN ITALIA

Inoltre, per quanto riguarda in particolare le sedi in Italia, i coefficienti di ricambio d'aria degli impianti di riscaldamento, ventilazione e condizionamento (HVAC) sono stati rivisti nel rispetto di linee guida tecniche specifiche per il rischio pandemico e dell'efficienza energetica. Ove possibile, durante la prima fase di lockdown il funzionamento degli impianti HVAC è stato ottimizzato in base alla reale occupazione degli edifici, grazie a sistemi di controllo da remoto (ad es. nelle filiali temporaneamente chiuse gli impianti sono stati spenti) con un risparmio energetico di circa 1.800 GJ, pari a circa 170 tonnellate di emissioni di CO2 rispetto al 2019. Inoltre, a partire dal 30 novembre UniCredit ha chiuso temporaneamente 5 sedi direzionali per almeno 4 mesi, trasferendo tutte le funzioni sensibili nelle sedi più vicine ed evitando così inutili sprechi energetici, con un risparmio mensile di circa 115 tonnellate di emissioni di CO2 . Poiché anche i nostri fornitori sono stati colpiti dalla pandemia, abbiamo avviato un programma per velocizzare il ciclo dei pagamenti.

riduzione complessiva rispetto alle emissioni di Scopo 1 e 2

Efficienza energetica e ottimizzazione degli spazi

1,38

1,32

Verona 2

Monaco 1

Verona 1 1,65

filiali chiuse 182

100%

Approvvigionamento responsabile

25 Audit condotti su fornitori di servizi esterni dal 2014

del Lavoro e la nostra Policy Ambientale

95%

documenti archiviati digitalmente dal 2017 D

operazioni di cassa completate digitalmente

> 31 MLN

21 MLN

I nostri fornitori sono tenuti a rispettare gli standard dell'Organizzazione Internazionale

delle apparecchiature IT acquistate è certificato Blue Angel o Energy StarE

Sensibilizzazione ambientale

delle sedi UniCredit entro il 2023

37 progetti replicati nel 2020 17 progetti pianificati per il 2021

14 paesi coinvolti

Eliminazione plastica monouso in aree break e mense aziendali

EDIZIONE REAL ESTATE BEST PRACTICE SHARING PER RACCOGLIERE E CONDIVIDERE INIZIATIVE DI BEST PRACTICE IN TEMA AMBIENTALE

PROGETTI DI OTTIMIZZAZIONE DEGLI SPAZI IN EUROPA OCCIDENTALE

costo per trasferte aziendali, ulteriormente ridotto a causa dei lockdown nazionali ed internazionali legati al Covid-19

C. I valori, calcolati sulla base di dati annualizzati a 9 mesi, si riferiscono ai paesi dell'Europa occidentale e ai paesi dell'Europa centro-orientale nei quali

D. Documenti cartacei, scannerizzati e archiviati centralmente, relativi al

E. Blue Angel è un'etichetta ambientale utilizzata in Germania, che viene assegnata a prodotti e servizi particolarmente attenti all'ambiente dal 1978; Energy Star è un programma gestito dall'Agenzia USA per la tutela dell'ambiente (EPA) e dal Dipartimento dell'Energia statunitense che certifica edifici e prodotti di consumo che soddisfano determinati standard di

il programma paperless è stato implementato.

Progetto pilota in Italia per incrementare il numero di parcheggi aziandali per biciclette

perimetro filiali Italia.

efficienza energetica.

per l'acquisto di biciclette, scooter elettrici, monopattini, ecc.

Riduzione dei consumi di carta

documenti firmati digitalmente

del consumo totale di energia elettrica proviene da fonti rinnovabili

FOCUS IN EUROPA OCCIDENTALE

1,37 1,37

1,35 1,34

1,63 1,61

79%

-76%

PROGRAMMA PAPERLESS C

20 MLN

di carta risparmiata 100 MLN

Aree adibite ad ufficio (Sedi direzionali)

Gestione della mobilità

4 1 3 CEE

Attivate 8 convenzioni aziedali per i dipendenti

-2.300 m2

Efficienza dei data center

2018 2019 2020

Valori di Power usage effectiveness (PUE) dei Data Center

Monaco 2 1,40 1,40 1,40

100% 97%

obiettivo di riduzione delle emissioni di gas

IL NOSTRO IMPATTO

1a

2020 vs 2008

-80%

serra per il 2030

-60%

RIDURRE

AMBIENTALE

Come abbiamo tutelato il capitale naturale nel 2020?

delle apparecchiature IT acquistate è certificato Blue Angel o Energy StarE 95% edifici e prodotti di consumo che soddisfano determinati standard di efficienza energetica.

investimenti in progetti riguardanti le energie rinnovabili

PROMUOVERE UN BUSINESS CHE TUTELI IL CAPITALE NATURALE

€6,1 MLD

obiettivo di esposizione per il 2023

Prodotti di investimento sostenibili e consulenza Una gamma diversificata di prodotti di investimento sostenibile, compresi i

> 300 MLN TONNELLATE

per un valore di €7,1 miliardi scambiate nel sistema di emissione

fondi pensione che integrano criteri ESG

Emission Trading System (ETS) dell'UE

di CO2

Finanziamento dell'efficienza energetica

Promozione di strumenti finanziari sostenibili

Supporto alle fonti di energia rinnovabili

2020: completamento della sperimentazione del Paris Agreement Capital Transition

2019: approvazione delle raccomandazioni della Task Force on Climate-related Financial Disclosures (TCFD)

Assessment (PACTA)

Fotovoltaico 48%

governo per la riqualificazione energetica degli edifici

nuovi finanziamenti retail all'efficienza energetica in Europa orientale

A. Fonte: Dealogic (loan e bond) e dati UniCredit (Sustainability Schuldschein (SSDs)). I dati si riferiscono a tutte le valute (loan) e a i paesi (loan e bond). UniCredit è stata coinvolta come Bookrunner (loan e bond) e MLA o

B. Dati Austria basati su stime per il 2020 per aggiornamento del processo di

€2,2 MLD

transazioni 97

raccolti in totale A ~ €120 MLD

~ €55 MLN

finanziatore (loan).

rilevazione dei dati dai sistemi interni.

prestiti in essere alle PMI e ai privati in Europa occidentale B

In Italia, erogazione di prestiti ponte per i clienti che utilizzano il bonus del 110% promosso dal

Lancio di Credit Express Green, prestito personale agevolato per finanziare il risparmio energetico

Eolico 41%

altre fonti 11%

Transizione verso un'economia a basse emissioni di carbonio

€9 MLD

Un'istantanea sul Covid-19

Durante il periodo di diffusione della pandemia di Covid-19, UniCredit ha intrapreso azioni decisive per proteggere e supportare dipendenti, clienti e comunità, consentendo al Gruppo di rimanere pienamente operativo. Abbiamo selezionato alcune delle numerose iniziative adottate da UniCredit per affrontare questa sfida senza precedenti e supportare tutti i nostri stakeholder.

Quanto riportato di seguito è un elenco non esaustivo di tutte le azioni intraprese a livello di Gruppo, fornisce un buon quadro di come UniCredit abbia agito su diversi fronti per costruire una risposta alla pandemia consistente e solida. Per maggiori dettagli sulle iniziative evidenziate si prega di fare riferimento ai capitoli indicati.

GESTIONE DEL RISCHIO

COME REAGIRE AL COVID-19?

Abbiamo definito un approccio comune e coordinato per tutto il Gruppo.

COMPLIANCE

LE AZIONI INTRAPRESE HANNO AVUTO IMPATTO SULLA VITA DELLE PERSONE?

Abbiamo velocizzato il processo di digitalizzazione per aiutare le persone a sentirsi a proprio agio nel new-normal.

CAPITALE UMANO

COME CONTINUARE A VALORIZZARE LE NOSTRE PERSONE DURANTE LA PANDEMIA?

Abbiamo rafforzato la comunicazione digitale per dare supporto alle nostre politiche HR.

LEGENDA

GESTIONE DEL RISCHIO p.48 COMPLIANCE p.54

CAPITALE SOCIALE E RELAZIONALE p.64

CAPITALE INTELLETTUALE p.74 CAPITALE NATURALE p.78

CAPITALE UMANO p.60

QUAL È STATO IL NOSTRO RUOLO SOCIALE NEL CONTRASTO AL COVID-19?

Abbiamo collaborato con le istituzioni per dare supporto all'economia reale; aiutato le fasce più fragili di popolazione dando impulso ai pagamenti elettronici e promosso iniziative culturali.

CAPITALE INTELLETTUALE

COME RISPONDERE A UN MONDO CHE CAMBIA REPENTINAMENTE?

Abbiamo puntato con ancora più decisione su innovazione e digitalizzazione. Abbiamo messo in condizione di fare remote working tutti i dipendenti per cui fosse possibile.

CAPITALE NATURALE

LA PANDEMIA PUÒ ESSERE UN'OPPORTUNITÀ PER MIGLIORARE L'IMPATTO SULL'AMBIENTE?

Durante i periodi di lock-down abbiamo ottimizzato la gestione energetica delle nostre sedi.

INDICE DEI CONTENUTI GRI, UN GLOBAL COMPACT E PRINCIPLES FOR RESPONSIBLE BANKING

INDICE DEI CONTENUTI GRI, UN GLOBAL COMPACT E PRINCIPLES FOR RESPONSIBLE BANKING 5

Indice dei Contenuti GRI

GRI
Standard
Disclosure Riferimenti Note e pagine Omissioni
GRI 101: PRINCIPI DI RENDICONTAZIONE (2016)
GRI 102: INFORMATIVA GENERALE (2016)
Profilo dell'organizzazione
102-1 Nome dell'organizzazione UniCredit SpA
102-2 Attività, marchi, prodotti e servizi Bilancio Integrato 2020
Bilanci e Relazioni 2020
18-19; 42; 68-69, 73; 80
102-3 Luogo della sede principale Piazza Gae Aulenti 3 - Tower A -
20154 Milano
102-4 Luogo delle attività Bilancio Integrato 2020 42
Bilancio Integrato 2020 46
Bilanci e Relazioni 2020
102-5 Proprietà e forma giuridica Relazione sul Governo Societario e
gli Assetti Proprietari 2020
102-6 Mercati serviti Bilancio Integrato 2020 18; 42
102-7 Dimensione dell'organizzazione Bilancio Integrato 2020 19; 42; S.32
102-8 Informazioni sui dipendenti e gli altri
lavoratori
Bilancio Integrato 2020 S.32-S.33, S.35
102-9 Catena di fornitura Bilancio Integrato 2020 42; 81
Modifiche significative all'organizzazione Bilancio Integrato 2020 2; 46-63; 89
102-10 e alla sua catena di fornitura Bilanci e Relazioni 2020
102-11 Principio prudenziale Bilancio Integrato 2020 24-27; 40; 43; 44; S.16-S.19
102-12 Iniziative esterne Bilancio Integrato 2020 5;8; 40-45; 50-52; 63; 67; 70; S.16;
S.47; S.50
102-13 Adesione ad associazioni Bilancio Integrato 2020 S.8-S.11
Strategia
102-14 Dichiarazione di un alto dirigente Bilancio Integrato 2020 6-12
102-15 Impatti chiave, rischi e opportunità Bilancio Integrato 2020 6-7; 11; 40-41; 43; 48-53; 73; 79;
S.16-19
Etica e integrità
102-16 Valori, principi, standard e norme di
comportamento
Bilancio Integrato 2020 10; 14-17; 20; 28-29; 44-45; 54-55;
63; 81; 92; S.24
102-17 Meccanismi per ricercare consulenza
e segnalare criticità relativamente a
questioni etiche
Bilancio Integrato 2020 61; S.24; S.28-S.29
Governance
Bilancio Integrato 2020 46-47; S.13-14
102-18 Struttura della governance Relazione sul Governo Societario e
gli Assetti Proprietari 2020
Bilancio Integrato 2020 46-47; S.13-14
102-19 Delega dell'autorità Relazione sul Governo Societario e
gli Assetti Proprietari 2020
102-20 Responsabilità a livello esecutivo per
temi economici, ambientali e sociali
Bilancio Integrato 2020 46-47; S.14
102-21 Consultazione degli stakeholder su
temi economici, ambientali e sociali
Bilancio Integrato 2020 32-35; 65-67; S.14
Composizione del massimo organo di Bilancio Integrato 2020 46-47; S.13-14
102-22 governo e relativi comitati Relazione sul Governo Societario e
gli Assetti Proprietari 2020
Bilancio Integrato 2020 46
102-23 Presidente del massimo organo di
governo
Relazione sul Governo Societario e
gli Assetti Proprietari 2020
GRI
Standard
Disclosure Riferimenti Note e pagine Omissioni
102-24 Nomina e selezione del massimo
organo di governo
Bilancio Integrato 2020 46-47; S.13-14
Relazione sul Governo Societario e
gli Assetti Proprietari 2020
102-25 Bilancio Integrato 2020 S.14; S.21; S.26
Conflitti di interessi Relazione sul Governo Societario e
gli Assetti Proprietari 2020
102-26 Ruolo del massimo organo di governo
nello stabilire finalità, valori, e strategie
Bilancio Integrato 2020 26; 34; 46; S.14
102-27 Conoscenza collettiva del massimo
organo di governo
Bilancio Integrato 2020 26; 34; S.14
Bilancio Integrato 2020 S.14
102-28 Valutazione delle performance del
massimo organo di governo
Relazione sul Governo Societario e
gli Assetti Proprietari 2020
Identificazione e gestione degli Bilancio Integrato 2020 32-35; 46; S.30-31
102-29 impatti economici, ambientali e
sociali
Relazione sul Governo Societario e
gli Assetti Proprietari 2020
Bilancio Integrato 2020 46; S.14; S.19-20
102-30 Efficacia dei processi di gestione del
rischio
Relazione sul Governo Societario e
gli Assetti Proprietari 2020
Riesame dei temi economici,
ambientali, e sociali
Bilancio Integrato 2020 32-35
102-31 Relazione sul Governo Societario e
gli Assetti Proprietari 2020
Ruolo del massimo organo di governo
nel reporting di sostenibilità
Bilancio Integrato 2020 2
102-32 Relazione sul Governo Societario e
gli Assetti Proprietari 2020
102-33 Comunicazione delle criticità Bilancio Integrato 2020 19-20; 23-27; 29; 47; 59; 61; S.20-
22; S.28-S.29
Relazione sul Governo Societario e
gli Assetti Proprietari 2020
Bilancio Integrato 2020 S.14-15; Politica retributiva di Gruppo
102-35 Politiche retributive Relazione sul Governo Societario e
gli Assetti Proprietari 2020
Processo per determinare la
retribuzione
Bilancio Integrato 2020 S.15; Politica retributiva di Gruppo
102-36 Relazione sul Governo Societario e
gli Assetti Proprietari 2020
Coinvolgimento degli stakeholder
nella retribuzione
Bilancio Integrato 2020 S.15; Politica retributiva di Gruppo
102-37 Relazione sul Governo Societario e
gli Assetti Proprietari 2020
Coinvolgimento degli stakeholder
102-40 Elenco dei gruppi di stakeholder Bilancio Integrato 2020 32-33; 35; S.30-31
102-41 Accordi di contrattazione collettiva Bilancio Integrato 2020 S.38
102-42 Individuazione e selezione degli stakeholder Bilancio Integrato 2020 32-35
102-43 Modalità di coinvolgimento degli stakeholder Bilancio Integrato 2020 32-35; 61; 65-67; S.47-S. 49
102-44 Temi e criticità chiave sollevati Bilancio Integrato 2020 32-35; 61; 65-67; S.47-S.49
Pratiche di rendicontazione
Bilancio Integrato 2020 2A
102-45 Soggetti inclusi nel bilancio
consolidato
Bilanci e Relazioni 2020 Nota integrativa consolidata - Parte
A - Politiche contabili; A.1 - Parte
Generale, Sezione 3 - Area e metodi
di consolidamento.
102-46 Definizione del contenuto del report e
perimetri dei temi
Bilancio Integrato 2020 32-35; 40-41; S.30-S.31

A. Le seguenti società sono state incluse nel perimetro di rendicontazione: UniCredit SpA, Cordusio SIM SpA, UniCredit Factoring SpA, UniCredit Leasing SpA, UniCredit Services SCpA (comprese le sue attività in Italia, Germania, Polonia, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia e Ungheria), UniCredit Bank AG, Food & More GmbH, UniCredit Direct Services GmbH, UniCredit Leasing GmbH, Wealthcap Kapitalverwaltungsgesellschaft GmbH, UniCredit Bank Austria AG, Card Complete Service Bank AG, Schoellerbank Aktiengesellschaft, UniCredit Leasing (Austria) GmbH, UniCredit Services GmbH (comprese le sue attività in Austria, Polonia e Romania), UniCredit Bank DD, UniCredit Bank ad Banja Luka, UniCredit Bulbank AD, UniCredit Consumer Financing EAD, UniCredit Leasing EAD, Zagrebačka Banka DD, UniCredit Leasing Croatia doo za Leasing, UniCredit Bank Czech Republic and Slovakia as, UniCredit Leasing CZ as, UniCredit Bank SA, UniCredit Consumer Financing IFN SA, UniCredit Leasing Corporation IFN SA, UniCredit Leasing Fleet Management Srl, AO UniCredit Bank, Ooo UniCredit Leasing, UniCredit Bank Serbia Jsc, UniCredit Leasing Slovakia as, UniCredit Banka Slovenija DD, UniCredit Leasing, leasing, doo, UniCredit Bank Hungary Zrt, UniCredit Leasing Hungary Zrt.

GRI
Standard
Disclosure Riferimenti Note e pagine Omissioni
102-47 Elenco dei temi materiali Bilancio Integrato 2020 34-35; 40-41, 43; S.30-S.31
102-48 Revisione delle informazioni Bilancio Integrato 2020 2
102-49 Modifiche nella rendicontazione Bilancio Integrato 2020 32-35; S.30-S.31
102-50 Periodo di rendicontazione Bilancio Integrato 2020 2
102-51 Data del report più recente Marzo 2020
102-52 Periodicità della rendicontazione La periodicità di questa
pubblicazione è impostata secondo
una frequenza annuale, ai sensi delle
disposizioni del D.Lgs. 254/2016.
102-53 Contatti per richiedere informazioni
riguardanti il report
Per ogni informazione relativa al
presente Bilancio è possibile scrivere
a [email protected].
Il presente documento è disponibile
anche sulla sezione del sito del
Gruppo dedicata alla sostenibilità
(www.unicreditgroup.eu).
102-54 Dichiarazione sulla rendicontazione
in conformità ai GRI Standards
Questo Bilancio Integrato è stato
preparato in conformità con i GRI
Standards: Opzione in accordance-Core.
102-55 Indice dei contenuti GRI Bilancio Integrato 2020 86-97
102-56 Attestazione esterna Bilancio Integrato 2020 2; 100-102

TOPIC-SPECIFIC STANDARDS

GRI 200: ECONOMIC SERIES
Topic: Performance economica
GRI-103: Gestione della tematica (2016)
103-1 Spiegazione del tema materiale e del
relativo perimetro
Bilancio Integrato 2020 32-35; 40-41; S.30-S.31
103-2 La modalità di gestione e le sue
componenti
Bilancio Integrato 2020 14-15; 18-22; 38-39; 41; 80-81;
S.16-19;
103-3 Valutazione delle modalità di gestione Bilancio Integrato 2020 14-15; 18-19; 38-39; 42; 80-81; S.16-19
GRI-201: Performance economica (2016)
201-1 Valore economico direttamente
generato e distribuito
Bilancio Integrato 2020 S.2-S.3
201-2 Implicazioni finanziarie e altri rischi e
opportunità dovuti al cambiamento
climatico
Bilancio Integrato 2020 44; 48-49; 94-101
Piani pensionistici a benefici definiti e Bilancio Integrato 2020 S.43
201-3 altri piani di pensionamento Bilanci e Relazioni 2020
Topic: Impatti economici indiretti
GRI-103: Gestione della tematica (2016)
103-1 Spiegazione del tema materiale e del
relativo perimetro
Bilancio Integrato 2020 32-35; 40-41; S.30-S.31
103-2 La modalità di gestione e le sue
componenti
Bilancio Integrato 2020 65, 67-73
103-3 Valutazione delle modalità di gestione Bilancio Integrato 2020 67-73
GRI-203: Impatti economici indiretti (2016)
203-1 Investimenti infrastrutturali e servizi
finanziati
Bilancio Integrato 2020 67-73
203-2 Impatti economici indiretti significativi Bilancio Integrato 2020 67-73
Topic: Anticorruzione
GRI-103: Gestione della tematica (2016)
103-1 Spiegazione del tema materiale e del
relativo perimetro
Bilancio Integrato 2020 32-35; 40-41; S.30-S.31
103-2 La modalità di gestione e le sue
componenti
Bilancio Integrato 2020 54-55; S.21; S.22-23; S.29
103-3 Valutazione delle modalità di gestione Bilancio Integrato 2020 54-55; S.21; S.22-23; S.29

GRI-205: Anticorruzione (2016)
Operazioni valutate per i rischi legati
205-1
Bilancio Integrato 2020
55; S.23
alla corruzione
Comunicazione e formazione in
205-2
materia di politiche e procedure
Bilancio Integrato 2020
55
anticorruzione
Topic: Comportamento anticoncorrenziale
GRI-103: Gestione della tematica (2016)
Spiegazione del tema materiale e del
103-1
Bilancio Integrato 2020
32-35; 40-41; S.30-S.31
relativo perimetro
La modalità di gestione e le sue
103-2
Bilancio Integrato 2020
54-55; S.24-25
componenti
103-3
Valutazione delle modalità di gestione
Bilancio Integrato 2020
54-55; S.24-25
GRI-206: Pratiche anticompetitive (2016)
Azioni legali per comportamento
Bilancio Integrato 2020
S.24-25
206-1
anticoncorrenziale, antitrust e
Bilanci e Relazioni 2020
pratiche monopolistiche
Topic: Imposte
GRI-103: Modalità di gestione (2016)
Spiegazione del tema materiale e del
103-1
Bilancio Integrato 2020
32-35; 40-41; S.30-S.31
relativo perimetro
Bilancio Integrato 2020
S.4-6
La modalità di gestione e le sue
Bilanci e Relazioni 2020
103-2
componenti
2018-19 Country by Country
Reporting
Bilancio Integrato 2020
S.4-6
Bilanci e Relazioni 2020
103-3
Valutazione delle modalità di gestione
2018-19 Country by Country
Reporting
GRI-207: Imposte (2019)
207-1
Approccio alla fiscalità
Bilancio Integrato 2020
S.4-6
Governance fiscale, controllo e
207-2
Bilancio Integrato 2020
S.4-6
gestione del rischio
Coinvolgimento degli stakeholder
207-3
e gestione delle preoccupazioni in
Bilancio Integrato 2020
S.4-6
materia fiscale
207-4
Rendicontazione Paese per Paese
Bilancio Integrato 2020
S.7
GRI 300: ENVIRONMENTAL SERIES
Topic: Materiali
GRI-103: Gestione della tematica (2016)
Spiegazione del tema materiale e del
103-1
Bilancio Integrato 2020
32-35; 40-41; S.30-S.31
relativo perimetro
La modalità di gestione e le sue
103-2
Bilancio Integrato 2020
78-81
componenti
103-3
Valutazione delle modalità di gestione
Bilancio Integrato 2020
78-81
GRI-301: Materiali (2016)
S.53; Nel 2020, il consumo totale di
301-1
Materiali utilizzati per peso o volume
Bilancio Integrato 2020
carta da ufficio è stato pari a circa
2.862.000 kg.
Topic: Energia
GRI-103: Gestione della tematica (2016)
Spiegazione del tema materiale e del
103-1
Bilancio Integrato 2020
32-35; 40-41; S.30-S.31
relativo perimetro
La modalità di gestione e le sue
103-2
Bilancio Integrato 2020
78-81
componenti
103-3
Valutazione delle modalità di gestione
Bilancio Integrato 2020
78-81
GRI
Standard
Disclosure Riferimenti Note e pagine Omissioni

GRI
Standard
Disclosure Riferimenti Note e pagine Omissioni
GRI-302: Energia (2016)
302-1 Energia consumata all'interno
dell'organizzazione
Bilancio Integrato 2020 S.53; Nel 2020, il consumo di
energia diretta è stato pari a circa
519.000 GJ. I principali combustibili
utilizzati sono stati il gas naturale (il
97%), seguito dal diesel (circa il 2%)
e dal greggio e i suoi derivati (1%).
Il consumo di energia indiretta è
stato pari a circa 1.800.000 GJ di cui
il teleriscaldamento ha contribuito
per circa il 18% e l'elettricità per
circa l'82%. Il consumo di elettricità
include l'energia autoprodotta da
impianti fotovoltaici in Italia e
Austria, mentre in Germania sono
stati venduti circa 18.300 GJ di
energia autoprodotta derivante da
fonti rinnovabili.
302-3 Intensità energetica Bilancio Integrato 2020 S.52; I dati pro-capite sono calcolati
utilizzando i consumi energetici
riportati nella Disclosure GRI 302-1.
302-4 Riduzione del consumo di energia Bilancio Integrato 2020 79; S.53
302-5 Riduzione del fabbisogno energetico
di prodotti e servizi
Bilancio Integrato 2020 79; S.53
Topic: Acqua
GRI-303: Acqua e scarichi idrici (2018)
303-3 Prelievo idrico Bilancio Integrato 2020 S.53; Nel 2020, i consumi totali
di acqua prelevata da acquedotti
municipali o da altri fornitori di
servizi idrici sono stati pari a circa
1.122.000 m3
Topic: Emissioni
GRI-103: Gestione della tematica (2016)
103-1 Spiegazione del tema materiale e del
relativo perimetro
Bilancio Integrato 2020 32-35; 40-41; S.30-S.31
103-2 La modalità di gestione e le sue
componenti
Bilancio Integrato 2020 78-81
103-3 Valutazione delle modalità di gestione Bilancio Integrato 2020 78-81
GRI-305: Emissioni (2016)
305-1 Emissioni dirette di GHG (Scope 1) Bilancio Integrato 2020 S.52; Gas inclusi nei calcoli: CO2
, CH4
,
N2
O, HFCs;
Fonti dei fattori di emissione:
- DEFRA, UK Government GHG
Conversion Factors for Company
Reporting (2020),B
per consumo di
energia diretta, viaggi di lavoro e
perdite di gas refrigeranti.
305-2 Emissioni indirette di GHG da
consumi energetici (Scope 2)
Bilancio Integrato 2020 ,
S.52; Gas inclusi nei calcoli: CO2
CH4
, N2
O;
Fonti dei fattori di emissione:
- DEFRA, UK Government
GHG Conversion Factors for
Company Reporting (2020),B
per
teleriscaldamento;
- IEA (2020), Emission Factors
www.iea.org/statistics (tutti i
diritti riservati; come modificato
da UniCredit SpA), per consumo di
elettricità - metodo Location Based;
- Association of Issuing Bodies (AIB),
2019 European Residual Mixes, V.1.2
(2020), per consumo di elettricità -
metodo Market Based.

B. Il documento contiene informazioni fornite dal settore pubblico rilasciate secondo la Open Government Licence v3.0 http://www.nationalarchives.gov.uk/doc/open-government-licence/version/3/.

GRI
Standard
Disclosure Riferimenti Note e pagine Omissioni
305-3 Altre emissioni indirette di GHG
(Scope 3)
Bilancio Integrato 2020 S.52; Gas inclusi nei calcoli: CO2
,
CH4
, N2
O;
Fonti dei fattori di emissione:
- DEFRA, UK Government GHG
Conversion Factors for Company
Reporting (2020),B
per viaggi di
lavoro e smaltimento di rifiuti;
- CEPI, CEPI statistics (2019), per
utilizzo di carta da ufficio.
305-4 Intensità delle emissioni di GHG Bilancio Integrato 2020 S.52; Nel 2020, il tasso d'intensità
delle emissioni GHG di Scopo 1 è pari
a 0,51 tonnellate di CO2
e pro capite; il
tasso d'intensità delle emissioni GHG di
Scopo 2 (location-based) è pari a 1,91
tonnellate di CO2
e pro capite; il tasso
d'intensità delle emissioni GHG di Scopo
2 (market-based) è pari a 0,67 tonnellate
di CO2
e pro capite; il tasso d'intensità
delle emissioni GHG di Scopo 3 è pari a
0,03 tonnellate di CO2
e pro capite.
305-5 Riduzione delle emissioni di GHG Bilancio Integrato 2020 79; S.52
305-6 Emissioni di sostanze dannose
per ozone (ODS, "ozone-depleting
substances")
In UniCredit la sostituzione degli impianti
di refrigerazione e di raffrescamento
contenente sostanze lesive dello strato
di ozono prosegue, ove necessario, in
linea con la normativa vigente. Negli
ultimi anni si sono verificati in Germania,
Austria e Ungheria alcuni episodi di
fuoriuscita di gas refrigeranti e le relative
emissioni di GHG sono state calcolate
e incluse nelle emissioni di Scopo1. Nel
2020 sono stati registrati in Germania
170 kg di fuoriuscite di gas refrigeranti
(R134a, R404A, R407C, R410A), pari a 0
t di CFC-11 equivalente; in Austria circa
42 kg di fuoriuscite di gas refrigeranti
(R134A, R404A, R407C, R407F, R410A,
R422D) pari a 0 t di CFC-11 equivalente;
in Ungheria 20 kg di fuoriuscite di gas
refrigeranti (R407C), pari a 0 t di CFC-11
equivalente.
Fonti dei fattori di emissione:
- Ozone Secretariat UNEP, Handbook for
the Montreal Protocol on Substances
that Deplete the Ozone Layer (14th
edition, 2020), per perdite di gas
refrigeranti [CFC-11e].
305-7 Ossidi di azoto (NOX), ossidi di zolfo
(SOX) e altre emissioni significative
Non sono state identificate altre
emissioni in atmosfera significative.
Topic: Scarichi idrici e rifiuti
GRI-306: Scarichi e rifiuti (2016)
306-2 Rifiuti per tipo e metodo di smaltimento Bilancio Integrato 2020 S.53
Topic: Conformità ambientale
GRI-103: Gestione della tematica (2016)
103-1 Spiegazione del tema materiale e del
relativo perimetro
Bilancio Integrato 2020 32-35; 40-41; S.30-S.31
103-2 La modalità di gestione e le sue
componenti
Bilancio Integrato 2020 78-81; S.24-S.25
103-3 Valutazione delle modalità di gestione Bilancio Integrato 2020 78-81; S.24-S.25
GRI-307: Conformità ambientale (2016)
307-1 Non conformità con leggi e
normative in materia ambientale
Nel 2020 non sono emerse sanzioni
rilevanti in materia ambientale.
Topic: Valutazione ambientale dei fornitori
GRI-103: Gestione della tematica (2016)
103-1 Spiegazione del tema materiale e del
relativo perimetro
Bilancio Integrato 2020 32-35; 40-41; S.30-S.31

B. Il documento contiene informazioni fornite dal settore pubblico rilasciate secondo la Open Government Licence v3.0 http://www.nationalarchives.gov.uk/doc/open-government-licence/version/3/.

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Disclosure Riferimenti Note e pagine Omissioni
103-2 La modalità di gestione e le sue
componenti
Bilancio Integrato 2020 81
103-3 Valutazione delle modalità di gestione Bilancio Integrato 2020 81
GRI-308: Valutazione ambientale dei fornitori (2016)
308-1 Nuovi fornitori che sono stati valutati
utilizzando criteri ambientali
Bilancio Integrato 2020 81. In UniCredit il 100% dei fornitori
è valutato sulla base di criteri socio
ambientali.
GRI 400: SOCIAL SERIES
Topic: Occupazione
GRI-103: Gestione della tematica (2016)
103-1 Spiegazione del tema materiale e del
relativo perimetro
Bilancio Integrato 2020 32-35; 40-41; S.30-S.31
103-2 La modalità di gestione e le sue
componenti
Bilancio Integrato 2020 19; 61-62
103-3 Valutazione delle modalità di gestione Bilancio Integrato 2020 19; 61-62
GRI-401: Occupazione (2016)
401-1 Nuove assunzioni e turnover Bilancio Integrato 2020 S.34-35
401-2 Benefit previsti per i dipendenti
a tempo pieno, ma non per i
dipendenti part-time o con contratto
a tempo determinato
Bilancio Integrato 2020 S.40; S.42; Nella maggior parte dei
paesi, ai dipendenti part-time e a
tempo determinato sono offerti
i medesimi benefit previsti per
i colleghi a tempo pieno e con
contratto a tempo indeterminato.
Topic: Relazioni tra lavoratori e management
GRI-103: Gestione della tematica (2016)
103-1 Spiegazione del tema materiale e del
relativo perimetro
Bilancio Integrato 2020 32-35; 40-41; S.30-S.31
103-2 La modalità di gestione e le sue
componenti
Bilancio Integrato 2020 S.37
103-3 Valutazione delle modalità di gestione Bilancio Integrato 2020 S.37
GRI-402: Lavoro e relazioni industriali (2016)
402-1 Periodo minimo di preavviso per
cambiamenti operativi
Bilancio Integrato 2020 S.39
Topic: Salute e sicurezza sul lavoro
GRI-103: Gestione della tematica (2016)
103-1 Spiegazione del tema materiale e del
relativo perimetro
Bilancio Integrato 2020 32-35; 40-41; S.30-S.31
103-2 La modalità di gestione e le sue
componenti
Bilancio Integrato 2020 19; 21; S.44
103-3 Valutazione delle modalità di gestione Bilancio Integrato 2020 19; 21; S.44
GRI-403: Salute e sicurezza sul lavoro (2018)
403-1 Sistema di gestione della salute e
sicurezza sul lavoro
Bilancio Integrato 2020 S.44
403-2 Tipologie di infortuni, indice di
frequenza, indice di gravità, tasso
di assenteismo e numero di decessi
correlati al lavoro
Bilancio Integrato 2020 S.44
403-3 Servizi di medicina del lavoro Bilancio Integrato 2020 S.44
403-4 Partecipazione e consultazione dei
lavoratori e comunicazione in materia
di salute e sicurezza sul lavoro
Bilancio Integrato 2020 S.44-45
403-5 Formazione dei lavoratori in materia
di salute e sicurezza sul lavoro
Bilancio Integrato 2020 S.44
403-6 Promozione della salute dei lavoratori Bilancio Integrato 2020 S.44
403-7 Prevenzione e mitigazione degli
impatti in materia di salute e
sicurezza sul lavoro all'interno delle
relazioni commerciali
Bilancio Integrato 2020 S.44
403-9 Infortuni sul lavoro Bilancio Integrato 2020 S.45

GRI
Standard
Disclosure Riferimenti Note e pagine Omissioni
Topic: Formazione e istruzione
GRI-103: Gestione della tematica (2016)
103-1 Spiegazione del tema materiale e del
relativo perimetro
Bilancio Integrato 2020 32-35; 40-41; S.30-S.31
103-2 La modalità di gestione e le sue
componenti
Bilancio Integrato 2020 52; 54-55; 62-63; 76-77; 67-69, 73;
S.37;
103-3 Valutazione delle modalità di gestione Bilancio Integrato 2020 52; 54-55; 62-63; 76-77; 67-69, 73; S.37;
GRI-404: Formazione e istruzione (2016)
404-1 Ore medie di formazione annua per
dipendente
Bilancio Integrato 2020 S.36
404-2 Programmi di aggiornamento
delle competenze dei dipendenti
e programmi di assistenza alla
transizione
Bilancio Integrato 2020 62-63; S.43
404-3 Percentuale di dipendenti che
ricevono una valutazione periodica
delle performance e dello sviluppo
professionale
Bilancio Integrato 2020 62
Topic: Diversità e pari opportunità
GRI-103: Gestione della tematica (2016)
103-1 Spiegazione del tema materiale e del
relativo perimetro
Bilancio Integrato 2020 32-35; 40-41; S.30-S.31
103-2 La modalità di gestione e le sue
componenti
Bilancio Integrato 2020 47; 60-61; 63; S.13-14; S.37
103-3 Valutazione delle modalità di gestione Bilancio Integrato 2020 47; 60-61; 63; S.13-14; S.37
GRI-405: Diversità e pari opportunità (2016)
405-1 Diversità negli organi di governo e tra
i dipendenti
Bilancio Integrato 2020
Relazione sul Governo Societario e
gli Assetti Proprietari 2020
47; S.32-33
405-2 Rapporto dello stipendio base e
retribuzione delle donne rispetto agli
uomini
Bilancio Integrato 2020 S.35-36
Topic: Non Discriminazione
GRI-103: Gestione della tematica (2016)
103-1 Spiegazione del tema materiale e del
relativo perimetro
Bilancio Integrato 2020 32-35; 40-41; S.30-S.31
103-2 La modalità di gestione e le sue
componenti
Bilancio Integrato 2020 60-61; S.29; Impegno in materia di
diritti umani
103-3 Valutazione delle modalità di
gestione
Bilancio Integrato 2020 60-61; S.29
GRI-406: Non Discriminazione (2016)
406-1 Episodi di discriminazione e misure
correttive adottate
Bilancio Integrato 2020 2 incidenti sono stati segnalati nel
Gruppo (di cui uno aperto nel 2019)
e sono stati tutti chiusi nel 2020
senza prove di discriminazione.Le
nostre policy globali garantiscono
tolleranza zero verso molestie,
comportamenti sessualmente
inappropriati, bullismo e atti ritorsivi.
Nell'ambito di queste policy, nel
2020 nel Gruppo sono state ricevute
ed indagate 36 segnalazioni di atti di
molestia e sono state comminate 9
sanzioni disciplinari.
Topic: Valutazione del rispetto dei diritti umani
GRI-103: Gestione della tematica (2016)
103-1 Spiegazione del tema materiale e del
relativo perimetro
Bilancio Integrato 2020 32-35; 40-41; S.30-S.31
103-2 La modalità di gestione e le sue
componenti
Bilancio Integrato 2020 51-52; 80; S.16; S.17; S.37; S.44

103-3 Valutazione delle modalità di gestione Bilancio Integrato 2020 51-52; 80; S.16; S.17; S.37; S.44

GRI
Standard
Disclosure Riferimenti Note e pagine Omissioni
GRI-412: Valutazione del rispetto dei diritti umani (2016)
412-2 Formazione dei dipendenti sulle
politiche o le procedure sui diritti umani
Bilancio Integrato 2020 52
412-3 Accordi di investimento e contratti
significativi che includono clausole
relative ai diritti umani o che sono
stati sottoposti a una valutazione in
materia di diritti umani
Bilancio Integrato 2020 81; In UniCredit il 100% dei fornitori
è valutato sulla base di criteri socio
ambientali, incluso il rispetto delle
convenzioni dell'Organizzazione
Internazionale del Lavoro (OIL).
Topic: Comunità locali
GRI-103: Gestione della tematica (2016)
103-1 Spiegazione del tema materiale e del
relativo perimetro
Bilancio Integrato 2020 32-35; 40-41; S.30-S.31
103-2 La modalità di gestione e le sue
componenti
Bilancio Integrato 2020 65; 67-73;
103-3 Valutazione delle modalità di gestione Bilancio Integrato 2020 65; 67-73;
GRI-413: Comunità locali (2016)
413-1 Attività che prevedono il
coinvolgimento delle comunità
locale, valutazioni d'impatto e
programmi di sviluppo
Bilancio Integrato 2020 67-73
GRI-G4 Financial Services Sector Disclosures: Comunità locali
FS13 Punti di accesso in aree scarsamente
popolate o economicamente
svantaggiate
Bilancio Integrato 2020 S.49
FS14 Iniziative per migliorare l'accesso ai
servizi finanziari da parte di persone
in condizioni svantaggiate
Bilancio Integrato 2020 65, 68-69, 73
Topic: Valutazione sociale dei fornitori
GRI-103: Gestione della tematica (2016)
103-1 Spiegazione del tema materiale e del
relativo perimetro
Bilancio Integrato 2020 32-35; 40-41; S.30-S.31
103-2 La modalità di gestione e le sue
componenti
Bilancio Integrato 2020 81
103-3 Valutazione delle modalità di gestione Bilancio Integrato 2020 81
GRI-414: Valutazione dei fornitori sulla base di tematiche sociali (2016)
414-1 Nuovi fornitori che sono stati
sottoposti a valutazione attraverso
l'utilizzo di criteri sociali
Bilancio Integrato 2020 81; In UniCredit il 100% dei fornitori
è valutato sulla base di criteri
socioambientali, incluso il rispetto
delle convenzioni dell'Organizzazione
Internazionale del Lavoro (OIL).
Topic: Privacy dei clienti
GRI-103: Gestione della tematica (2016)
103-1 Spiegazione del tema materiale e del
relativo perimetro
Bilancio Integrato 2020 32-35; 40-41; S.30-S.31
103-2 La modalità di gestione e le sue
componenti
Bilancio Integrato 2020 16-17; 24-26; 53; 75-77; S.21; S.27
103-3 Valutazione delle modalità di gestione Bilancio Integrato 2020 16-17; 24-26; 53; 75-77; S.21; S.27
GRI-418: Privacy dei consumatori (2016)
418-1 Denunce comprovate riguardanti le
violazioni della privacy dei clienti e
perdita di dati dei clienti
Bilancio Integrato 2020 Nel 2020 UniCredit ha registrato 10
casi di potenziali perdite o furti di
dati dei clienti.
Topic: Compliance socioeconomica
GRI-103: Gestione della tematica (2016)
103-1 Spiegazione del tema materiale e del
relativo perimetro
Bilancio Integrato 2020 32-35; 40-41; S.30-S.31
103-2 La modalità di gestione e le sue
componenti
Bilancio Integrato 2020 54-55; S.22-24; S.20-29
103-3 Valutazione delle modalità di gestione Bilancio Integrato 2020 54-55; S.22-24; S.20-29

GRI
Standard
Disclosure Riferimenti Note e pagine Omissioni
GRI-419: Conformità socio-economica (2016)
419-1 Non conformità con leggi e normative
in materia sociale ed economica
Bilancio Integrato 2020
Bilanci e Relazioni 2020
S.25-26; S.29
Topic: Portafoglio prodotti
GRI-103: Gestione della tematica (2016)
103-1 Spiegazione del tema materiale e del
relativo perimetro
Bilancio Integrato 2020 32-35; 40-41; S.30-S.31
103-2 La modalità di gestione e le sue
componenti
Bilancio Integrato 2020 18, 22-23; 42
103-3 Valutazione delle modalità di
gestione
Bilancio Integrato 2020 18, 22-23; 42
GRI-G4 Financial Services Sector Disclosures: Portafoglio prodotti
FS6 Portafoglio clienti Bilancio Integrato 2020 S.46
Bilanci e Relazioni 2020
FS7 Valore monetario di prodotti e/o
servizi con specifiche finalità sociali
Bilancio Integrato 2020 67-73; S.51
FS8 Valore monetario di prodotti e/o
servizi con specifiche finalità
ambientali
Bilancio Integrato 2020 S.51
Topic: Cambiamento demografico
GRI-103: Gestione della tematica (2016)
103-1 Spiegazione del tema materiale e del
relativo perimetro
Bilancio Integrato 2020 32-35; 40-41; S.30-S.31
103-2 La modalità di gestione e le sue
componenti
Bilancio Integrato 2020 65, 68-69, 73
103-3 Valutazione delle modalità di
gestione
Bilancio Integrato 2020 68-69, 73
Topic: Digitalizzazione e innovazione
GRI-103: Gestione della tematica (2016)
103-1 Spiegazione del tema materiale e del
relativo perimetro
Bilancio Integrato 2020 32-35; 40-41; S.30-S.31
103-2 La modalità di gestione e le sue
componenti
Bilancio Integrato 2020 74-77; 20-22, 24, 27; 67, 69-70
103-3 Valutazione delle modalità di
gestione
Bilancio Integrato 2020 74-77; 20-22, 24, 27; 67, 69-70
Topic: Organizzazione snella e trasparente
GRI-103: Gestione della tematica (2016)
103-1 Spiegazione del tema materiale e del
relativo perimetro
Bilancio Integrato 2020 32-35; 40-41; S.30-S.31
103-2 La modalità di gestione e le sue
componenti
Bilancio Integrato 2020 75-77; 24; 67; S.50
103-3 Valutazione delle modalità di
gestione
Bilancio Integrato 2020 75-77; 24; 67; S.50
Topic: Valore ai clienti
GRI-103: Gestione della tematica (2016)
103-1 Spiegazione del tema materiale e del
relativo perimetro
Bilancio Integrato 2020 32-35; 40-41; S.30-S.31
103-2 La modalità di gestione e le sue
componenti
Bilancio Integrato 2020 21-22, 24; 67-73
103-3 Valutazione delle modalità di
gestione
Bilancio Integrato 2020 21-22, 24; 67-73

Corrispondenza tra Principi di UN Global Compact e GRI Standards Disclosures

Per UniCredit il Bilancio Integrato è anche Communication on Progress (COP), ovvero il documento annuale che offre agli stakeholder un'ulteriore informativa circa i progressi compiuti nell'applicazione dei Dieci Principi promossi da UN Global Compact nel proprio core business e, in generale, nel sostegno ai suoi obiettivi di sviluppo. La tavola contenuta nel presente Bilancio fornisce una corrispondenza puntuale tra i Principi di UN Global Compact e le GRI Standards Disclosures rendicontate nel presente Bilancio.

Categorie Principi GRI Standards Disclosures
Principio 1 - Alle imprese è richiesto di promuovere e
rispettare i diritti umani universalmente riconosciuti
nell'ambito delle rispettive sfere di influenza
Diritti umani Principio 2 - Alle imprese è richiesto di assicurarsi di non
essere, seppure indirettamente, complici negli abusi dei
diritti umani
412-2; 412-3; 413-1; 414-1
Principio 3 - Alle imprese è richiesto di sostenere la
libertà di associazione dei lavoratori e riconoscere il
diritto alla contrattazione collettiva
102-8; 102-41; 401-1; 401-2; 402-1; 404-1; 404-2; 404-3;
405-1; 405-2; 406-1
Principio 4 - Alle imprese è richiesta l'eliminazione di
tutte le forme di lavoro forzato e obbligatorio
Lavoro Principio 5 - Alle imprese è richiesta l'effettiva
eliminazione del lavoro minorile
Principio 6 - Alle imprese è richiesta l'eliminazione di
ogni forma di discriminazione in materia di impiego e
professione
Principio 7 - Alle imprese è richiesto di sostenere un
approccio preventivo nei confronti delle sfide ambientali
Ambiente Principio 8 - Alle imprese è richiesto di intraprendere
iniziative che promuovano una maggiore responsabilità
ambientale
201-2; 301-1; 302-1; 302-3; 302-4; 302-5; 303-3; 305-1;
305-2; 305-3; 305-4; 305-5; 305-6; 305-7; 306-2; 307-1;
308-1
Principio 9 - Alle imprese è richiesto di incoraggiare
lo sviluppo e la diffusione di tecnologie che rispettino
l'ambiente
Lotta alla corruzione Principio 10 - Le imprese si impegnano a contrastare la
corruzione in ogni sua forma, incluse l'estorsione e le
tangenti
102-16; 102-17; 205-1; 205-2

La partecipazione di UniCredit a iniziative istituzionali e internazionali

TCFD TASK FORCE ON CLIMATE-RELATED FINANCIAL DISCLOSURE

In seguito alla sottoscrizione delle raccomandazioni della TCFD e la pubblicazione della nostra prima disclosure, pubblicheremo entro il mese di Giugno un documento separato dedicato alla nostra nuova disclosure allineata alle raccomandazioni della TCFD.

UNEP-FI PRB PRINCIPLES FOR RESPONSIBLE BANKING

Nel 2019 UniCredit è diventata membro firmatario dei Principles for Responsible Banking (PRB), i principi per un'attività bancaria responsabile.

Nel 2020 ci siamo uniti a diversi gruppi di lavoro organizzati da UNEP FI a sostegno dell'implementazione dei PRB. Stiamo ora pubblicando la nostra prima informativa.

OECD BUSINESS FOR INCLUSIVE GROWTH COALITION (B4IG)

UniCredit ha sottoscritto l'iniziativa lanciata in occasione del G7 a Biarritz.

Informativa UNEP FI - Principles for Responsible Banking

Nel 2019 UniCredit ha sottoscritto i Principles for Responsible Banking (PRB).

Nel 2020 abbiamo partecipato a diversi gruppi di lavoro organizzati da UNEP FI a sostegno dell'implementazione dei PRB; abbiamo preso parte, in particolare, ai gruppi di lavoro sulla guida all'analisi d'impatto e confronto con altre banche, sulla comunicazione e condivisione di conoscenze e sul coinvolgimento dei clienti.

La nostra relazione completa che illustra i progressi compiuti nell'attuazione dei PRB è disponibile sul sito web del Gruppo.1 Di seguito è riportata una tabella semplificata che riporta i principali progressi di UniCredit nell'implementazione di ciascun principio.

Principio Sintesi della risposta della banca Riferimenti/link alla risposta completa della
banca/informazioni rilevanti
Principio 1
Allineamento
Allineeremo la nostra
strategia di business
per essere coerenti e
contribuire alle esigenze
degli individui e agli
UniCredit è una banca commerciale paneuropea, con un
Corporate & Investment Banking pienamente integrato
e una rete unica in Europa occidentale e centro
https://www.unicreditgroup.eu/it/unicredit-at-a-glance.html
https://www.unicreditgroup.eu/it/business.html
https://www.unicreditgroup.eu/it/a-sustainable-bank/
obiettivi della società,
come espresso negli
Obiettivi di sviluppo
sostenibile, nell'Accordo
di Parigi sul clima e
nei relativi quadri di
riferimento nazionali e
regionali.
orientale. La sostenibilità è insita nel DNA di UniCredit e
costituisce un elemento fondamentale del suo modello
di business.
sustainability-strategy.html
Bilancio Integrato 2020, Il nostro modello di business
sostenibile, pagina 38
Principio 2
Impatto e definizione
degli obiettivi
Aumenteremo
costantemente i nostri
impatti positivi riducendo
al contempo gli impatti
negativi e gestendo i
rischi per le persone
e l'ambiente derivanti
dalle nostre attività,
prodotti e servizi. A
tal fine, definiremo
e pubblicheremo gli
obiettivi in cui possiamo
avere gli impatti più
significativi.
La sostenibilità della nostra azienda dipende dalla
capacità di produrre effetti positivi per i clienti e la
comunità in generale. Ciò è dimostrato anche dalla
nostra partecipazione a diverse iniziative come l'analisi
della composizione del portafoglio rispetto all'Accordo
di Parigi, progetto pilota sensitivity dell'EBA e
l'approccio attivo ai settori controversi e ai diritti umani
grazie alle nostre policy.
Il nostro progetto Social Impact Banking (SIB)
rappresenta l'impegno di UniCredit per la costruzione
di una società più equa e maggiormente inclusiva
identificando, finanziando e promuovendo iniziative in
grado di avere un impatto sociale positivo.
Un'attenta valutazione delle nostre iniziative e dei loro
impatti positivi sulla società ci ha quindi permesso di
definire una serie di obiettivi ESG strategici.
Bilancio Integrato 2020, Creazione di valore, pagina 14
Bilancio Integrato 2020, Piano strategico, pagina 18
Bilancio Integrato 2020, Coinvolgimento degli stakeholder,
pagina 32
Bilancio Integrato 2020, Gestione del rischio, pagina 48
Bilancio Integrato 2020, Capitale sociale e relazionale,
pagina 64
Bilancio Integrato 2020, Capitale naturale, pagina 78

Si prega di fornire la conclusione/dichiarazione della vostra banca se ha soddisfatto i requisiti relativi all'analisi d'impatto e alla definizione degli obiettivi.

Abbiamo compiuto progressi nell'implementazione dei PRB, tuttavia dobbiamo lavorare ulteriormente per sviluppare e testare una metodologia completa di analisi di tutti gli impatti delle attività del Gruppo.

1 Maggiori informazioni sono disponibili sul nostro sito (www.unicreditgroup.eu).

Principio Sintesi della risposta della banca Riferimenti/link alla risposta completa della
banca/informazioni rilevanti
Principio 3
Clientela
https://www.unicreditgroup.eu/it/a-sustainable-bank.html
Lavoreremo in modo
responsabile con la
nostra clientela al
Negli anni UniCredit ha sviluppato un dialogo efficace e
costante con i clienti, ciò ci ha aiutato a identificare gli
https://www.unicreditgroup.eu/it/a-sustainable-bank/
sustainability-governance.html?topmenu=INT-TM_SUS02_
it101
fine di incoraggiare
pratiche sostenibili
aspetti ESG più importanti per loro e a incorporarli nella
nostra offerta di prodotti.
https://esg.brochure.unicredit-cib.eu/it/
e consentire attività
economiche che creino
prosperità condivisa per
le generazioni attuali e
future.
Bilancio Integrato 2020, Coinvolgimento degli stakeholder,
pagina 32
Bilancio Integrato 2020, Capitale naturale, pagina 78
Principio 4
Stakeholder
Consulteremo e
coinvolgeremo
gli stakeholder e
collaboreremo con loro
in modo proattivo e
responsabile al fine di
conseguire gli obiettivi
della società.
L'ascolto dei nostri stakeholder è da sempre il principio
ispiratore di UniCredit, che investe regolarmente in
attività di feedback reciproco. Raccogliamo e valutiamo
le opinioni e preoccupazioni espresse e forniamo un
tempestivo riscontro alle osservazioni. Effettuiamo la
nostra analisi di materialità e utilizziamo la matrice
risultante come strumento a supporto della strategia
di business al fine di creare valore e impatti positivi nel
lungo periodo.
Bilancio Integrato 2020, capitolo Coinvolgimento degli
stakeholder pagina 32 e Supplemento, pagina S.30
Principio 5
Governance e Cultura
Concretizzeremo il nostro
impegno nei confronti di
questi principi attraverso
una governance efficace
e una cultura mirata
a un'attività bancaria
responsabile.
La nostra governance di sostenibilità è guidata dal
Comitato Corporate Governance, Nomination and
Sustainability (CGN&S), dall'Executive Management
Committee presieduto dal CEO e dalla nuova funzione
Group ESG Strategy & Impact Banking. Nel 2020
sono state svolte numerose attività di formazione e
sensibilizzazione per coinvolgere dipendenti e clienti
sulle tematiche ESG. I KPI di sostenibilità sono stati
formalmente incorporati nel Piano di incentivazione a
lungo termine 2020-23 per il CEO, il Top Management e
gli altri Key Player del Gruppo.
Bilancio Integrato 2020, Piano strategico, pagina 18
Bilancio Integrato 2020, Governance pagina 46
e Supplemento, pagina S.12

Si prega di fornire la conclusione/dichiarazione della vostra banca se ha soddisfatto i requisiti relativi alla struttura di governance per l'implementazione dei Principi.

UniCredit ha posto in essere un'efficace e chiara governance di sostenibilità, ulteriormente rafforzata nel 2020 dalla creazione della nuova funzione Group ESG Strategy & Impact Banking. Tale governance garantisce l'implementazione dei PRB, che rappresentano una componente fondamentale della strategia ESG complessiva del Gruppo. La consapevolezza e il coinvolgimento dei nostri dipendenti sulle tematiche ESG sono oggetto di un impegno crescente, attraverso campagne di comunicazione dedicate ai temi ESG a un'azione di comunicazione più costante in tema di sostenibilità.

Principio 6 Trasparenza e responsabilità Effettueremo valutazioni periodiche del grado di implementazione individuale e collettiva di questi principi e saremo trasparenti riguardo ai nostri impatti positivi e negativi e al nostro contributo agli obiettivi della società, assumendocene la responsabilità. L'informativa completa sugli impegni e i risultati di UniCredit in materia di sostenibilità è disponibile nel nostro Bilancio Integrato 2020. https://www.linkedin.com/posts/unicredit\_sustainabilityunicredit-unicredit4esg-activity-6714089667760799744- HPDb Bilancio Integrato 2020, Capitale naturale, pagina 78

Si prega di fornire la conclusione/dichiarazione della vostra banca se ha soddisfatto i requisiti relativi ai Progressi nell'implementazione dei Principles for Responsible Banking.

Nell'ultimo anno UniCredit ha compiuto ulteriori progressi verso un'attività bancaria più responsabile e nell'implementazione dei PRB. Il Bilancio Integrato fornisce una visione completa dell'impegno di UniCredit in relazione alle tematiche ESG. I progressi compiuti nell'implementazione dei principi sono specificamente riportati nel nostro primo rapporto PRB.2

2 Maggiori informazioni sono disponibili sul nostro sito (www.unicreditgroup.eu).

Deloitte & Touche S.p.A. Via Tortona 25, 20144 Milano Italia

Tel: +39 02 83322111 Fax: +39 02 83322112 www.deloitte.it

RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE INDIPENDENTE SULLA DICHIARAZIONE CONSOLIDATA DI CARATTERE NON FINANZIARIO AI SENSI DELL'ART. 3, C. 10, D.LGS. 254/2016 E DELL'ART. 5 REGOLAMENTO CONSOB ADOTTATO CON DELIBERA N. 20267 DEL GENNAIO 2018

Al Consiglio di Amministrazione di UniCredit S.p.A.

Ai sensi dell'articolo 3, comma 10, del Decreto Legislativo 30 dicembre 2016, n. 254 (di seguito "Decreto") e dell'articolo 5 del Regolamento CONSOB n. 20267/2018, siamo stati incaricati di effettuare l'esame limitato ("limited assurance engagement") della dichiarazione consolidata di carattere non finanziario di UniCredit S.p.A. (la "Banca") e sue controllate (di seguito "Gruppo UniCredit" o "Gruppo") relativa all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 predisposta ex art. 4 del Decreto e approvata dal Consiglio di Amministrazione in data 5 marzo 2021 (di seguito "DNF").

Responsabilità degli Amministratori e del Collegio Sindacale per la DNF

Gli Amministratori sono responsabili per la redazione della DNF in conformità a quanto richiesto dagli articoli 3 e 4 del Decreto e ai "Global Reporting Initiative Sustainability Reporting Standards" definiti dal GRI - Global Reporting Initiative (di seguito "GRI Standards"), da essi individuati come standard di rendicontazione.

Gli Amministratori sono altresì responsabili, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno da essi ritenuta necessaria al fine di consentire la redazione di una DNF che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.

Gli Amministratori sono responsabili inoltre per l'individuazione del contenuto della DNF, nell'ambito dei temi menzionati nell'articolo 3, comma 1, del Decreto, tenuto conto delle attività e delle caratteristiche del Gruppo e nella misura necessaria ad assicurare la comprensione dell'attività del Gruppo, del suo andamento, dei suoi risultati e dell'impatto dallo stesso prodotti.

Gli Amministratori sono infine responsabili per la definizione del modello aziendale di gestione e organizzazione dell'attività del Gruppo, nonché, con riferimento ai temi individuati e riportati nella DNF, per le politiche praticate dal Gruppo e per l'individuazione e la gestione dei rischi generati o subiti dallo stesso.

Il Collegio Sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sull'osservanza delle disposizioni stabilite nel Decreto.

Ancona Bari Bergamo Bologna Brescia Cagliari Firenze Genova Milano Napoli Padova Parma Roma Torino Treviso Udine Verona Sede Legale: Via Tortona, 25 - 20144 Milano | Capitale Sociale: Euro 10.328.220,00 i.v.

Codice Fiscale/Registro delle Imprese di Milano Monza Brianza Lodi n. 03049560166 - R.E.A. Milano n. 1720239 | Partita IVA: IT 03049560166

Il nome Deloitte si riferisce a una o più delle seguenti entità: Deloitte Touche Tohmatsu Limited, una società inglese a responsabilità limitata ("DTTL"), le member firm aderenti al suo network e le entità a esse correlate. DTTL e ciascuna delle sue member firm sono entità giuridicamente separate e indipendenti tra loro. DTTL (denominata anche "Deloitte Global") non fornisce servizi ai clienti. Si invita a leggere l'informativa completa relativa alla descrizione della struttura legale di Deloitte Touche Tohmatsu Limited e delle sue member firm all'indirizzo www.deloitte.com/about.

Deloitte & Touche S.p.A. Via Tortona 25, 20144 Milano Italia

Tel: +39 02 83322111 Fax: +39 02 83322112 www.deloitte.it

2

Indipendenza della società di revisione e controllo della qualità

Siamo indipendenti in conformità ai principi in materia di etica e di indipendenza del Code of Ethics for Professional Accountants emesso dall'International Ethics Standards Board for Accountants, basato su principi fondamentali di integrità, obiettività, competenza e diligenza professionale, riservatezza e comportamento professionale. La nostra società di revisione applica l'International Standard on Quality Control 1 (ISQC Italia 1) e, di conseguenza, mantiene un sistema di controllo qualità che include direttive e procedure documentate sulla conformità ai principi etici, ai principi professionali e alle disposizioni di legge e dei regolamenti applicabili.

Responsabilità della società di revisione

È nostra la responsabilità di esprimere, sulla base delle procedure svolte, una conclusione circa la conformità della DNF rispetto a quanto richiesto dal Decreto e dai GRI Standards. Il nostro lavoro è stato svolto secondo quanto previsto dal principio "International Standard on Assurance Engagements ISAE 3000 (Revised) - Assurance Engagements Other than Audits or Reviews of Historical Financial Information" (di seguito "ISAE 3000 Revised"), emanato dall'International Auditing and Assurance Standards Board (IAASB) per gli incarichi limited assurance. Tale principio richiede la pianificazione e lo svolgimento di procedure al fine di acquisire un livello di sicurezza limitato che la DNF non contenga errori significativi. Pertanto, il nostro esame ha comportato un'estensione di lavoro inferiore a quella necessaria per lo svolgimento di un esame completo secondo l'ISAE 3000 Revised ("reasonable assurance engagement") e, conseguentemente, non ci consente di avere la sicurezza di essere venuti a conoscenza di tutti i fatti e le circostanze significativi che potrebbero essere identificati con lo svolgimento di tale esame.

Le procedure svolte sulla DNF si sono basate sul nostro giudizio professionale e hanno compreso colloqui, prevalentemente con il personale della Banca responsabile per la predisposizione delle informazioni presentate nella DNF, nonché analisi di documenti, ricalcoli ed altre procedure volte all'acquisizione di evidenze ritenute utili.

In particolare, abbiamo svolto le seguenti procedure:

    1. analisi dei temi rilevanti in relazione alle attività e alle caratteristiche del Gruppo rendicontati nella DNF, al fine di valutare la ragionevolezza del processo di selezione seguito alla luce di quanto previsto dall'art. 3 del Decreto e tenendo presente lo standard di rendicontazione utilizzato;
    1. analisi e valutazione dei criteri di identificazione del perimetro di consolidamento, al fine di riscontrarne la conformità a quanto previsto dal Decreto;
    1. comparazione tra i dati e le informazioni di carattere economico-finanziario inclusi nella DNF e i dati e le informazioni inclusi nel Bilancio Consolidato del Gruppo UniCredit;
    1. comprensione dei seguenti aspetti:

Ancona Bari Bergamo Bologna Brescia Cagliari Firenze Genova Milano Napoli Padova Parma Roma Torino Treviso Udine Verona

Codice Fiscale/Registro delle Imprese di Milano Monza Brianza Lodi n. 03049560166 - R.E.A. Milano n. 1720239 | Partita IVA: IT 03049560166

Il nome Deloitte si riferisce a una o più delle seguenti entità: Deloitte Touche Tohmatsu Limited, una società inglese a responsabilità limitata ("DTTL"), le member firm aderenti al suo network e le entità a esse correlate. DTTL e ciascuna delle sue member firm sono entità giuridicamente separate e indipendenti tra loro. DTTL (denominata anche "Deloitte Global") non fornisce servizi ai

RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE INDIPENDENTE SULLA DICHIARAZIONE CONSOLIDATA DI CARATTERE NON FINANZIARIO AI SENSI DELL'ART. 3, C. 10, D.LGS. 254/2016 E DELL'ART. 5 REGOLAMENTO CONSOB ADOTTATO CON DELIBERA N. 20267 DEL GENNAIO 2018

Ai sensi dell'articolo 3, comma 10, del Decreto Legislativo 30 dicembre 2016, n. 254 (di seguito

Consiglio di Amministrazione in data 5 marzo 2021 (di seguito "DNF").

Responsabilità degli Amministratori e del Collegio Sindacale per la DNF

significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.

andamento, dei suoi risultati e dell'impatto dallo stesso prodotti.

"Decreto") e dell'articolo 5 del Regolamento CONSOB n. 20267/2018, siamo stati incaricati di effettuare l'esame limitato ("limited assurance engagement") della dichiarazione consolidata di carattere non finanziario di UniCredit S.p.A. (la "Banca") e sue controllate (di seguito "Gruppo UniCredit" o "Gruppo") relativa all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 predisposta ex art. 4 del Decreto e approvata dal

Gli Amministratori sono responsabili per la redazione della DNF in conformità a quanto richiesto dagli articoli 3 e 4 del Decreto e ai "Global Reporting Initiative Sustainability Reporting Standards" definiti dal GRI - Global Reporting Initiative (di seguito "GRI Standards"), da essi individuati come standard di

Gli Amministratori sono altresì responsabili, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno da essi ritenuta necessaria al fine di consentire la redazione di una DNF che non contenga errori

Gli Amministratori sono responsabili inoltre per l'individuazione del contenuto della DNF, nell'ambito dei temi menzionati nell'articolo 3, comma 1, del Decreto, tenuto conto delle attività e delle caratteristiche del Gruppo e nella misura necessaria ad assicurare la comprensione dell'attività del Gruppo, del suo

organizzazione dell'attività del Gruppo, nonché, con riferimento ai temi individuati e riportati nella DNF, per le politiche praticate dal Gruppo e per l'individuazione e la gestione dei rischi generati o subiti dallo

Il Collegio Sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sull'osservanza

Gli Amministratori sono infine responsabili per la definizione del modello aziendale di gestione e

clienti. Si invita a leggere l'informativa completa relativa alla descrizione della struttura legale di Deloitte Touche Tohmatsu Limited e delle sue member firm all'indirizzo

Sede Legale: Via Tortona, 25 - 20144 Milano | Capitale Sociale: Euro 10.328.220,00 i.v.

delle disposizioni stabilite nel Decreto.

Al Consiglio di Amministrazione di

UniCredit S.p.A.

rendicontazione.

www.deloitte.com/about. © Deloitte & Touche S.p.A.

stesso.

  • modello aziendale di gestione e organizzazione dell'attività del Gruppo, con riferimento alla gestione dei temi indicati nell'art. 3 del Decreto;
  • politiche praticate dall'impresa connesse ai temi indicati nell'art. 3 del Decreto, risultati conseguiti e relativi indicatori fondamentali di prestazione;
  • principali rischi, generati o subiti connessi ai temi indicati nell'art. 3 del Decreto.

3

Relativamente a tali aspetti sono stati effettuati inoltre i riscontri con le informazioni contenute nella DNF e effettuate le verifiche descritte nel successivo punto 5, lett. a);

  1. comprensione dei processi che sottendono alla generazione, rilevazione e gestione delle informazioni qualitative e quantitative significative incluse nella DNF.

In particolare, abbiamo svolto interviste e discussioni con il personale della Direzione di UniCredit S.p.A. e con il personale delle principali società del Gruppo e abbiamo svolto limitate verifiche documentali, al fine di raccogliere informazioni circa i processi e le procedure che supportano la raccolta, l'aggregazione, l'elaborazione e la trasmissione dei dati e delle informazioni di carattere non finanziario alla funzione responsabile della predisposizione della DNF.

Inoltre, per le informazioni significative, tenuto conto delle attività e delle caratteristiche del Gruppo:

  • a livello di capogruppo e società controllate:
    • a) con riferimento alle informazioni qualitative contenute nella DNF, e in particolare a modello aziendale, politiche praticate e principali rischi, abbiamo effettuato interviste e acquisito documentazione di supporto per verificarne la coerenza con le evidenze disponibili;
    • b) con riferimento alle informazioni quantitative, abbiamo svolto sia procedure analitiche che limitate verifiche per accertare su base campionaria la corretta aggregazione dei dati.
  • per le società UniCredit S.p.A., UniCredit Leasing S.p.A., UniCredit Factoring S.p.A., Cordusio SIM S.p.A., UniCredit Services S.C.p.A., UniCredit Bank AG, UniCredit Leasing GmbH, Wealthcap Kapitalverwaltungsgesellschaft mbH, UniCredit Direct Services GmbH, Food & More GmbH, UniCredit Bank Austria AG, Schoellerbank Aktiengesellschaft, Card Complete Service Bank AG, UniCredit Leasing (Austria) GmbH, UniCredit Services GmbH, UniCredit Bulbank AD, UniCredit Leasing EAD, UniCredit Consumer Financing EAD, Zagrebacka Banka D.D., UniCredit Leasing Croatia d.o.o., UniCredit Bank S.A., UniCredit Leasing Corporation IFN S.A., UniCredit Consumer Financing IFN S.A., UniCredit Leasing Fleet Management S.R.L., AO UniCredit Bank e UniCredit Leasing OOO, che abbiamo selezionato sulla base delle loro attività, del loro contributo agli indicatori di prestazione a livello consolidato e della loro ubicazione, abbiamo effettuato riunioni da remoto nel corso delle quali ci siamo confrontati con i responsabili e abbiamo acquisito riscontri documentali circa la corretta applicazione delle procedure e dei metodi di calcolo utilizzati per gli indicatori.

Conclusioni

Sulla base del lavoro svolto, non sono pervenuti alla nostra attenzione elementi che ci facciano ritenere che la DNF del Gruppo UniCredit relativa all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 non sia stata redatta, in tutti gli aspetti significativi, in conformità a quanto richiesto dagli articoli 3 e 4 del Decreto e dai GRI Standards.

DELOITTE & TOUCHE S.p.A.

Franco Amelio Socio

Milano, 9 marzo 2021

3

Relativamente a tali aspetti sono stati effettuati inoltre i riscontri con le informazioni contenute nella

  1. comprensione dei processi che sottendono alla generazione, rilevazione e gestione delle informazioni

In particolare, abbiamo svolto interviste e discussioni con il personale della Direzione di UniCredit S.p.A. e con il personale delle principali società del Gruppo e abbiamo svolto limitate verifiche documentali, al fine di raccogliere informazioni circa i processi e le procedure che supportano la raccolta, l'aggregazione, l'elaborazione e la trasmissione dei dati e delle informazioni di carattere non

Inoltre, per le informazioni significative, tenuto conto delle attività e delle caratteristiche del Gruppo:

a) con riferimento alle informazioni qualitative contenute nella DNF, e in particolare a modello aziendale, politiche praticate e principali rischi, abbiamo effettuato interviste e acquisito documentazione di supporto per verificarne la coerenza con le evidenze disponibili; b) con riferimento alle informazioni quantitative, abbiamo svolto sia procedure analitiche che limitate verifiche per accertare su base campionaria la corretta aggregazione dei dati.

per le società UniCredit S.p.A., UniCredit Leasing S.p.A., UniCredit Factoring S.p.A., Cordusio SIM S.p.A., UniCredit Services S.C.p.A., UniCredit Bank AG, UniCredit Leasing GmbH, Wealthcap Kapitalverwaltungsgesellschaft mbH, UniCredit Direct Services GmbH, Food & More GmbH, UniCredit Bank Austria AG, Schoellerbank Aktiengesellschaft, Card Complete Service Bank AG, UniCredit Leasing (Austria) GmbH, UniCredit Services GmbH, UniCredit Bulbank AD, UniCredit Leasing EAD, UniCredit Consumer Financing EAD, Zagrebacka Banka D.D., UniCredit Leasing Croatia d.o.o., UniCredit Bank S.A., UniCredit Leasing Corporation IFN S.A., UniCredit Consumer Financing IFN S.A., UniCredit Leasing Fleet Management S.R.L., AO UniCredit Bank e UniCredit Leasing OOO,

che abbiamo selezionato sulla base delle loro attività, del loro contributo agli indicatori di

Sulla base del lavoro svolto, non sono pervenuti alla nostra attenzione elementi che ci facciano ritenere che la DNF del Gruppo UniCredit relativa all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 non sia stata redatta, in tutti gli aspetti significativi, in conformità a quanto richiesto dagli articoli 3 e 4 del Decreto e dai GRI

prestazione a livello consolidato e della loro ubicazione, abbiamo effettuato riunioni da remoto nel corso delle quali ci siamo confrontati con i responsabili e abbiamo acquisito riscontri documentali circa la corretta applicazione delle procedure e dei metodi di calcolo utilizzati per gli indicatori.

DNF e effettuate le verifiche descritte nel successivo punto 5, lett. a);

finanziario alla funzione responsabile della predisposizione della DNF.

qualitative e quantitative significative incluse nella DNF.

a livello di capogruppo e società controllate:

Conclusioni

Standards.

Franco Amelio

Milano, 9 marzo 2021

Socio

DELOITTE & TOUCHE S.p.A.

SUPPLEMENTO

INDICE DEI CONTENUTI GRI, UN GLOBAL COMPACT E PRINCIPLES FOR RESPONSIBLE BANKING 5

SUPPLEMENTO

6

  • > Determinazione e distribuzione del valore aggiunto
  • > Informativa sulla modalità di gestione della fiscalità
  • > Principali partnership e affiliazioni
  • > Governance
  • > Gestione del rischio e Compliance
  • > Il coinvolgimento degli stakeholder
  • > Capitale Umano
  • > Capitale Sociale e relazionale
  • > Capitale Naturale

Determinazione e distribuzione del valore aggiunto

(€/mln)

Voci 2020 2019
10 Interessi attivi e proventi assimilati 13.182 14.793
20 Interessi passivi e oneri assimilati -3.685 -4.521
40 Commissioni attive 7.169 7.606
50 Commissioni passive (esclusi oneri esterni al network) -1.167 -1.242
70 Dividendi e proventi simili 208 295
80 Risultato netto dell'attività di negoziazione 678 1.298
90 Risultato netto dell'attività di copertura -54 42
100 Utili (Perdite) da cessione o riacquisto di: 230 287
a) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 80 138
b) attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva 144 160
c) passività finanziarie 6 -11
110 Risultato netto delle altre attività e passività finanziarie valutate al fair value con impatto a
conto economico:
225 -370
a) attività e passività finanziarie designate al fair value 242 -530
b) altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value -17 160
130 Rettifiche/Riprese di valore nette per rischio di credito relativo a: -4.656 -3.489
a) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato -4.640 -3.478
b) attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva -16 -11
140 Utili/Perdite da modifiche contrattuali senza cancellazioni -20 -20
160 Premi netti 0 0
170 Saldo altri proventi/oneri della gestione assicurativa 0 0
230 Altri oneri/proventi di gestione 513 897
250 Utili (Perdite) delle partecipazioni (per la quota di utili/perdite da cessione) -1.570 56
280 Utili (Perdite) da cessione di investimenti 488 129
320 Utile (Perdita) delle attività operative cessate al netto delle imposte 49 1.332
A. TOTALE VALORE ECONOMICO GENERATO 11.590 17.093

Voci 2020 2019
190 b) altre spese amministrative (al netto delle imposte indirette ed elargizioni/liberalità ed
oneri per fondi di risoluzione e garanzia dei depositi)
-2.641 -2.698
VALORE ECONOMICO DISTRIBUITO AI FORNITORI -2.641 -2.698
190 a) spese per il personale (inclusi oneri esterni al network) -7.433 -6.634
VALORE ECONOMICO DISTRIBUITO A DIPENDENTI E COLLABORATORI -7.433 -6.634
340 Utile (Perdita) del periodo di pertinenza di terzi -7 -118
VALORE ECONOMICO ATTRIBUITO A TERZI -7 -118
Utile attribuito agli AzionistiA 0 0
VALORE ECONOMICO DISTRIBUITO AD AZIONISTI 0 0
190 b) altre spese amministrative: imposte indirette e tasse -726 -646
190 b) altre spese amministrative: oneri per fondi di risoluzione e garanzia dei depositi -719 -737
300 Imposte sul reddito del periodo dell'operatività corrente (per la quota relativa alle imposte
correnti, alla variazione delle imposte correnti dei precedenti esercizi e alla riduzione delle
imposte correnti dell'esercizio)
551 -1.037
VALORE ECONOMICO DISTRIBUITO ALLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
CENTRALE E PERIFERICA
-894 -2.420
190 b) altre spese amministrative: elargizioni e liberalità -5 -15
Utile assegnato al fondo di beneficenza 0 0
VALORE ECONOMICO DISTRIBUITO A COLLETTIVITÀ E ALL'AMBIENTE -5 -15
B. TOTALE VALORE ECONOMICO DISTRIBUITO -10.980 -11.885
C. TOTALE VALORE ECONOMICO TRATTENUTO -610 -5.208

A. Per le proposte all'Assemblea circa il valore degli utili da distribuire agli Azionisti si rimanda alle specifiche relazioni illustrative del Consiglio di Amministrazione.

Informativa sulla modalità di gestione della fiscalità

Approccio alla fiscalità

UniCredit SpA, in qualità di Capogruppo ha emanato una serie di Global Policy in materia di gestione della fiscalità.

L'approccio alla fiscalità del Gruppo UniCredit è descritto nelle Global Policy adottate internamente e messe a disposizione dei dipendenti. Tra queste, le principali sono il Codice di Condotta ed il documento di Strategia Fiscale del Gruppo UniCredit (disponibili anche al seguente link: https://www.unicreditgroup.eu/it/governance/our-governance-system.html?topmenu=INT-TM\_ GOV1\_it038), dove sono stabilite le linee guida ed i principi del Gruppo UniCredit nella gestione delle tematiche fiscali e dei rischi associati (di natura sia sanzionatoria sia reputazionale). In particolare, quest'ultimo documento è stato redatto in linea con i valori del Gruppo, che riflettono anche la best practice internazionale, e deve essere letto ed applicato nel contesto delle altre policy e procedure emesse da UniCredit e dalle Società del Gruppo.

Nella gestione degli aspetti fiscali legati alle attività svolte, il Gruppo UniCredit si ispira ai seguenti principi:

  • i. rispetto formale e sostanziale di tutte le leggi, regolamenti, prassi di volta in volta applicabili in relazione a qualsiasi giurisdizione in cui questo si trovi ad operare
  • ii. divieto di utilizzo di schemi di pianificazione fiscale aggressiva e di elusione fiscale
  • iii. applicazione di una strategia fiscale che sia sempre coerente con le regole generali del Gruppo, con il suo approccio al rischio e con i valori cui lo stesso si ispira
  • iv. utilizzo della dovuta diligenza professionale nella gestione di tutti i rischi associati alla variabile fiscale, assicurando che le procedure di volta in volta applicate al tal fine siano appropriate
  • v. instaurazione di rapporti di reciproca fiducia, collaborazione e trasparenza con le amministrazioni finanziarie delle varie giurisdizioni in cui il Gruppo opera, anche attraverso l'adesione a progetti di co-operative compliance
  • vi. favorire una cultura di compliance e conoscenza della normativa fiscale all'interno del Gruppo UniCredit, anche da parte di soggetti che non svolgono la loro attività lavorativa direttamente all'interno delle funzioni fiscali dello stesso.

In virtù dell'elevata sensibilità sui temi fiscali e di un approccio volto a evitare e mitigare il più possibile il rischio fiscale, nel Gruppo è stata da tempo incoraggiata l'adesione a forme di Cooperazione rafforzata con le Autorità fiscali, laddove normativamente previste nei paesi in cui il Gruppo opera. In attuazione di tali principi:

  • > in Irlanda, dal 2005 il Gruppo ha aderito al Co-operative Compliance Framework con le Autorità fiscali Irlandesi
  • > nel Regno Unito, dal 2010, ha adottato il Code of Practice on Taxation for Banks emesso dalle Autorità fiscali del Regno Unito (HMRC) ed è incondizionatamente volto ad adempierne tutti i suoi dettami
  • > in Italia, UniCredit SpA e UniCredit Services SCpA, con decorrenza, rispettivamente, dal 2016 e dal 2017, hanno aderito, su base volontaria, al Regime di adempimento collaborativo previsto dagli artt. 3-7 D.Lgs. n. 128/2015 con l'Agenzia delle entrate. Le suddette società del Gruppo rientrano dunque nell'elenco delle società ammesse al Regime pubblicato e liberamente consultabile sul sito dell'Agenzia delle entrate (https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/web/guest/schede/agevolazioni/ regime-di-adempimento-collaborativo/elenco-societa-ammesse-al-regime-imprese).1

1Maggiori informazioni sono disponibili nel Bilancio Integrato 2018.

Governance fiscale, controllo e gestione del rischio

Il Consiglio di Amministrazione di Capogruppo definisce la strategia fiscale di UniCredit con l'attribuzione di poteri delegati in materia fiscale al Chief Financial Officer e al Responsabile del dipartimento Group Tax Affairs. Ciascuna Società del Gruppo garantisce la presenza, al proprio interno, di una specifica funzione fiscale oppure, nel caso di entità di piccole dimensioni, di un Responsabile interno, cui sono attribuiti poteri delegati in materia fiscale. La Funzione fiscale è responsabile della definizione degli scenari fiscali, domestici, internazionali e sovranazionali, dell'implementazione di adeguate ed efficaci procedure per il corretto assolvimento degli obblighi tributari e la corretta tassazione del Gruppo.

In particolare, la governance sul Gruppo in tema di fiscalità è esercitata attraverso l'emanazione di Global Policy direttamente applicabili ad UniCredit SpA e diramate a tutte le Società del Gruppo e da queste recepite e applicate nel rispetto dei requisiti legali e regolamentari localmente vigenti.

La Funzione fiscale nelle varie società del Gruppo si impegna ad assicurare che il proprio personale riceva una formazione continua (di base, di perfezionamento e specialistica).

In relazione alla complessità della normativa fiscale, per assicurare il raggiungimento degli obiettivi sopra descritti, diverse società del Gruppo, in primis UniCredit SpA, si sono dotate di un efficace sistema di controllo del rischio fiscale (Tax Control Framework, cd. TCF), inserito nel contesto del sistema di governo aziendale, che garantisce un presidio costante dei rischi fiscali che possono coinvolgerle.

In particolare, il TCF della capogruppo, UniCredit SpA prevede (i) una chiara attribuzione di ruoli e responsabilità a organi e funzioni aziendali, con adeguate competenze ed esperienze (ii) adeguati processi di rilevazione, misurazione, gestione e controllo del rischio fiscale, garantendo il rispetto delle procedure a tutti i livelli aziendali (iii) specifiche procedure per rimediare ad eventuali carenze riscontrate e per attivare le necessarie azioni correttive.

Il sistema di valutazione della efficacia della gestione della compliance fiscale, nonché l'analisi dei risultati della valutazione della modalità di gestione è effettuato mediante un sistema di verifiche e controlli, da parte sia di organi e funzioni interni a UniCredit SpA, sia da parte di soggetti esterni, quali:

> l'Internal Audit

  • > il CdA, previa informativa al Comitato Rischi e Controlli (IC&RC) ed al Collegio sindacale, viene messo a conoscenza, mediante apposita relazione, dello stato del sistema di controllo, delle verifiche effettuate per gli adempiementi tributari e dei risultati emersi, delle misure adottate per rimediare a eventuali carenze rilevate e delle attività pianificate. Gli esiti dell'esame e delle valutazioni effettuate dall'Organo di gestione sono a loro volta condivisi con l'Agenzia delle Entrate
  • > la Compliance, oltre a stabilirne la metodologia, monitora il sistema dei controlli di secondo livello effettuati da Global Tax Compliance, in qualità di presidio specialistico della funzione Compliance ex Circolare n. 285/2015 di Banca d'Italia; lo stesso, istituito dal 2014 con lo scopo di monitorare e presidiare il rischio di non conformità alla normativa fiscale delle attività poste in essere dalla banca, svolge i suddetti controlli di secondo livello formalizzati e pianificati in uno specifico Framework, nel quale sono indicati i rischi, le attività oggetto di controllo, il contenuto dei controlli effettuati, il grado di rischio, ecc.
  • > l'impianto dei controlli contenuto nel predetto Framework, avallato dall'Agenzia delle entrate in sede di ammissione al Regime di adempimento collaborativo, è costantemente oggetto di revisione e condivisione con l'Agenzia delle entrate che, annualmente, esplicita gli esiti delle verifiche sul sistema di controllo e delle interlocuzioni intercorse, nel Verbale di chiusura e nella Lettera di Compliance, nel quale l'Agenzia dà altresì conto degli approfondimenti istruttori effettuati su richiesta della Banca ovvero di propria iniziativa.

Con riferimento alle segnalazioni degli illeciti in ambito fiscale, si fa presente che:

  • > essendo alcuni reati tributari stati inseriti nel Modello di organizzazione e gestione ai sensi del D. Lgs. n. 231/2001 di UniCredit SpA, è prevista l'informativa nei confronti dell'Organismo di Vigilanza in merito a comportamenti integranti tali fattispecie di reati
  • > il sistema di Whistleblowing garantisce un canale specifico e riservato, nonché la possibilità di anonimato del segnalante, per le violazioni delle normative interne di riferimento, tra cui in primis quelle contenute nel Codice di Condotta, ivi inclusi comportamenti che possono integrare la frode fiscale o il suo tentativo o volti a facilitarne la realizzazione da parte di terzi
  • > le società del Gruppo in Regime di adempimento collaborativo hanno assunto l'obbligo di segnalare all'Agenzia delle entrate, non appena ricevuta formale notizia, alcune fattispecie di reato che possano comportare inadempimenti fiscali per le società stesse.

La Banca partecipa attivamente, per il tramite della funzione fiscale, agli incontri organizzati dalle associazioni di rappresentanza e di categoria di cui è membro e che promuovono iniziative volte a sviluppare buone pratiche in materia fiscale.

COUNTRY-BY-COUNTRY REPORTING, 2018-2019

(dati in €/000)

Ricavi da operazioni
infragruppo con altre
giurisdizioni fiscali
Imposte sul reddito delle
società versate sulla base del
criterio di cassa
Attività materiali diverse da
disponibilità liquide e mezzi
equivalenti
2019 2018 2019 2018 2019 2018
Italia -1.263.040 -1.073.690 -46.574 -270.292 5.782.407 3.392.294
Germania 866.730 1.866.970 -122.024 -180.875 3.311.732 3.075.621
Austria 77.752 341.537 -23.748 -15.641 1.044.401 545.628
Bosnia ed Erzegovina 1.336 580 -8.704 -7.974 55.061 46.207
Bulgaria 10.059 45.506 -22.170 -16.267 189.071 128.800
Croazia 108.689 86.540 -16.794 -15.670 254.374 295.987
Repubblica Ceca 83.156 21.268 -59.310 -41.682 197.557 141.263
Romania 82.745 88.253 -40.797 -21.942 224.870 165.524
Russia 628.890 34.019 -52.849 -77.280 186.653 78.783
Serbia -250 460 -8.365 -4.228 41.619 24.792
Slovenia -7.340 5.917 -1.301 -5.991 26.082 15.992
Ungheria 72.632 64.749 -31.663 -16.434 96.667 77.907
Altri paesiA 604.714 598.302 -50.442 -89.605 320.469 334.283

A. Gli altri peasi includono: Bermuda, Brasile, Canada, Cina, Estonia, Emirati Arabi Uniti, Francia, India, Irlanda, Isola di Jersey, Isole Cayman, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Polonia, Regno Unito, Repubblica del Sud Africa, Slovacchia, Spagna, Stati Uniti d'America, Ucraina.

Per le Società del Gruppo a cui si fa riferimento e le loro attività principali, le motivazioni della differenza tra l'imposta sul reddito delle Società maturata sugli utili/perdite e l'imposta dovuta, se l'aliquota fiscale prevista dalla legge è applicata sugli utili/perdite ante imposte, si faccia riferimento alla Nota Integrativa delle Relazioni e Bilanci Consolidati 2018 e del 2019. Per il numero dei dipendenti, per i ricavi da vendite a terze parti, per utile/perdita ante imposte e per le imposte sul reddito delle società maturate sugli utili/perdite si faccia riferimento al Country by Country Reporting, art. 89 CRD IV, al 31 dicembre 2019 e al Country by Country Reporting, art. 89 CRD IV, al 31 dicembre 2018.

Principali partnership e affiliazioni

Società Organizzazione Descrizione
Assonime Assonime è un'associazione di imprese che studia le problematiche relative
all'economia italiana e lavora per migliorare l'attuale legislazione industriale,
commerciale, amministrativa fiscale e valutaria.
ACAMS ACAMS è la più grande organizzazione internazionale di professionisti esperti
nella lotta ai crimini finanziari. Supporta gli individui e le organizzazioni che
si occupano di prevenzione dei crimini finanziari attraverso la leadership di
pensiero, la formazione professionale continua e la nostra rete paritaria best
in-class.
B4IG - Business for Inclusive Growth B4IG è una partnership tra l'OCSE e una coalizione guidata dai CEO di aziende
che operano a livello mondiale, che lotta contro le disuguaglianze di reddito e di
opportunità.
Bruegel La natura distintiva di Bruegel si basa su una partnership equilibrata tra
stakeholder pubblici e privati. Ne fanno parte paesi membri dell'UE, società
multinazionali e istituzioni autonome.
UniCredit SpA Centro di Ricerca su Tecnologie,
Innovazione e Servizi Finanziari (CeTIF)
- Università Cattolica del Sacro Cuore
Dal 1990 il CeTIF realizza studi e promuove ricerche sulle dinamiche di
cambiamento strategico e organizzativo nei settori finanziario, bancario e
assicurativo.
CEPS-Centre For European Policy
(Centro per gli studi politici europei)
Il CEPS è un autorevole istituto indipendente che opera come principale forum
per il dibattito sulle questioni europee, con un'eccezionale capacità di ricerca
interna e una vasta rete di istituti partner in tutto il mondo.
Valore D Valore D è un'associazione italiana che riunisce oltre 150 aziende nazionali
e multinazionali e che ha come scopo quello di aumentare e supportare
la rappresentanza femminile nelle posizioni di vertice delle più importanti
aziende italiane.
EUROFI Organizzazione non profit volta a facilitare gli scambi tra il settore dei servizi
finanziari e le autorità pubbliche, affrontando problematiche relative alla
regolamentazione e alla vigilanza finanziaria e al contesto economico e
monetario che incidono sul settore finanziario dell'UE.
Future Talent Council Il Future Talent Council è un gruppo strategico globale che opera per
comprendere e influenzare il futuro del talento e del lavoro. Coinvolge i
principali leader in ambito educativo, politico e aziendale al fine di influenzare
le agende a livello globale, regionale e di settore.
European Microfinance Network
(EMN)
L'EMN è un'organizzazione non profit con sede a Bruxelles che promuove la
microfinanza come strumento per contrastare l'esclusione sociale e finanziaria
in Europa, attraverso il lavoro autonomo e la creazione di microimprese.
European Financial Marketing
Association (EFMA)
L'EFMA è un'associazione non profit che riunisce i professionisti del settore dei
servizi finanziari in una rete globale e affidabile e favorisce i collegamenti e gli
scambi tra i decisori del settore.
European Financial Services Round
Table (EFR)
L'EFR è un'organizzazione di presidenti e amministratori delegati di importanti
banche e compagnie di assicurazione europee, che mira a contribuire al
dibattito pubblico in Europa sulle problematiche relative ai servizi finanziari
e alla stabilità finanziaria con il completamento del mercato unico dei servizi
finanziari. L'EFR si occupa anche di trarre insegnamenti dalla crisi finanziaria
per rendere il sistema finanziario più resiliente.
Istituto Affari Internazionali (IAI) L'IAI è un think tank indipendente, privato e non profit, che promuove la
conoscenza della politica internazionale e contribuisce all'avanzamento
dell'integrazione europea e della cooperazione multilaterale.
Parks - Liberi e Uguali Parks - Liberi e Uguali è un'associazione non profit, i cui membri sono
esclusivamente datori di lavoro, creata con l'obiettivo di aiutare le aziende
partner a comprendere e sfruttare al massimo le opportunità di business
derivanti allo sviluppo di strategie e buone pratiche rispettose della diversità.
CDP (formerly Carbon Disclosure
Project)
Il CDP ha come finalità la comprensione dei potenziali effetti dei cambiamenti
climatici sul valore per gli azionisti.
CSR Manager Network Italia CSR Manager Network è l'associazione nazionale italiana che raduna i
professionisti che si dedicano alla gestione delle problematiche legate alla
responsabilità sociale d'impresa.
London Benchmarking Group (LBG) LBG è lo standard riconosciuto a livello internazionale per misurare gli
investimenti delle imprese nella comunità.

Società Organizzazione Descrizione
FinTech Innovation - ABILab È un osservatorio dedicato alle principali innovazioni fintech nazionali e
internazionali.
United Nations Environment
Programme Finance Initiative (UNEP
FI)
UNEP FI è un'iniziativa delle Nazioni Unite che affronta le questioni più attuali
e urgenti nell'ambito della finanza sostenibile.
International Integrated Reporting
Council (IIRC) - Business Network
L'IIRC è una coalizione internazionale di enti regolatori, investitori, aziende, enti
normativi, organizzazioni non governative e professionisti della contabilità, che
lavora per diffondere la rendicontazione integrata e il pensiero integrato nelle
pratiche commerciali tradizionali.
European Venture Philanthropy
Association (EVPA)
L'EVPA è un network attivo di organizzazioni che condividono la stessa vision
e un obiettivo comune: creare un impatto sociale positivo attraverso la
venture philanthropy. La sua mission si sostanzia nel consentire a venture
philanthropist e investitori etici di massimizzare l'impatto sociale attraverso
maggiori risorse, collaborazione e competenze.
Executive Corporate Learning Forum
(ECLF)
L'ECLF è una comunità composta dagli alti dirigenti delle principali
multinazionali, con la responsabilità strategica di promuovere processi di
apprendimento e trasformazione su larga scala.
UniCredit SpA Nemetria Nemetria è un'associazione non profit, fondata da aziende, banche, organizzazioni
e università. L'attività si svolge attraverso seminari, workshop, conferenze su temi
di economia, finanza, etica, cultura aziendale e cultura in generale.
UN Global Compact - Global Compact
Network Italy Foundation
Il Global Compact è un'iniziativa strategica promossa dalle Nazioni
Unite a livello nazionale attraverso reti locali, per le imprese impegnate
nell'allineamento delle proprie attività e strategie a 10 principi universalmente
riconosciuti in materia di diritti umani, lavoro, lotta alla corruzione e tutela
dell'ambiente.
Society of Corporate Compliance and
Ethics (SCCE)
La SCCE è un'associazione di professionisti della compliance e dell'etica
in tutto il mondo e in tutti i settori, la cui vision è diventare la principale
associazione per la compliance e l'etica promuovendo il successo duraturo e
l'integrità delle organizzazioni in tutto il mondo.
Social Impact Agenda per l'Italia La mission di Social Impact Agenda per l'Italia è di monitorare e contribuire
all'implementazione delle raccomandazioni contenute nel rapporto finanziario,
che si pone come obiettivo il rafforzamento dell'ecosistema degli investimenti
a impatto sociale in Italia a favore della crescita dell'imprenditoria sociale.
Transparency International Italia Transparency International è la più grande organizzazione mondiale che si
occupa di prevenire e combattere la corruzione. La sua mission è di dare voce
alle vittime e ai testimoni della corruzione e collabora con governi, aziende e
cittadini per porre fine al flagello della corruzione.
Utenti Pubblicità Associati (UPA) L'UPA è controllata e gestita da aziende che hanno un interesse comune
nel risolvere i problemi legati alla pubblicità. UPA, insieme all'Istituto
dell'Autodisciplina Pubblicitaria (IAP), ha l'obiettivo di difendere e incoraggiare
una pubblicità responsabile come veicolo per promuovere l'informazione dei
consumatori, la concorrenza di mercato e il benessere sociale.
Klimapakt Münchner Wirtschaft
Effective climate protection needs
pioneers
Il Klimapakt Münchner Wirtschaft fa parte del Programma d'azione integrato
per la protezione del clima di Monaco di Baviera, nell'ambito del quale le grandi
aziende si impegnano a ridurre volontariamente le proprie emissioni di CO2
UniCredit Bank AG Verein für Umweltmanagement und
Nachhaltigkeit in Finanzinstituten
e.V. (VfU)
Il VfU è un ente settoriale che opera nel campo della gestione ambientale presso
le istituzioni finanziarie.
Joblinge Joblinge è una collaborazione tra i settori privato, pubblico e del volontariato per
preparare meglio i giovani svantaggiati al mercato del lavoro in Germania.

Società Organizzazione Descrizione
UniCredit Bank Austria klima:atkiv Pakt 2020 L'iniziativa per la salvaguardia del clima promossa dal Ministero federale per la
sostenibilità e il turismo (BMNT) svolge un ruolo attivo in relazione alle tematiche
climatiche. Grazie allo sviluppo e all'offerta di standard qualitativi, alla formazione
e al perfezionamento dei professionisti, nonché alla consulenza, all'informazione
e all'ampia rete di partner, klimaaktiv integra i finanziamenti e i regolamenti per
la protezione del clima.
Austrian Society for Environment and
Technology (ÖGUT)
ÖGUT è un'organizzazione non profit che lavora per stimolare la discussione e
l'innovazione sui temi ambientali attraverso il coinvolgimento di ONG, imprese e
governo.
Ostasiatischer Verein e.V. (OAV) L'OAV German Asia-Pacific Business Association è un'associazione che offre
una piattaforma per lo scambio di conoscenze ed esperienze in diversi settori,
offrendo ai propri soci servizi pratici e completi, indipendentemente dal fatto che
il socio abbia o meno esperienza relativamente allo svolgimento di attività o di
cooperazione con paesi asiatici.
Pride Biz Pride Biz Austria si impegna a favore delle persone lesbiche, gay, bisessuali,
transgender e intersessuali nel mondo degli affari e del lavoro e agisce come
primo punto di contatto dell'Austria per le aziende che desiderano svilupparsi in
questo settore.
UniCredit
Bulbank AD
Bulgarian Association for People
Management (BAPM)
La BAPM è un'organizzazione non governativa istituita per sviluppare le
migliori pratiche professionali nel campo della gestione e sviluppo del
capitale umano; così facendo, mira ad aumentare il valore aggiunto per le
organizzazioni al fine di contribuire all'arricchimento del potenziale e delle
prestazioni professionali delle persone.
Hellenic Business Council in Bulgaria L'Hellenic Business Council in Bulgaria è un'organizzazione privata, non
governativa e non profit fondata nel 2005 che offre una propria rete di contatti,
assistenza reciproca e scambio di informazioni. Rappresenta gli interessi dei
propri membri e promuove l'incremento degli scambi commerciali e degli
investimenti tra la Bulgaria e la Grecia.
Bulgarian Business Leaders Forum
(BBLF)
Il BBLF è la principale business community del Paese, che include aziende locali e
internazionali di successo in tutti i settori.
Bulgarian Donors' Forum (BDF) Il Bulgarian Donors' Forum (BDF) mira a sviluppare la filantropia nel Paese come
meccanismo sostenibile per la partecipazione e il sostegno a cause importanti
nella nostra società. Il BDF avvia e partecipa a iniziative volte a creare un
ambiente favorevole per i benefattori, promuove investimenti di qualità per i
benefattori con effetti a lungo termine e lavora risolutamente affinché la società
assuma un atteggiamento positivo nei confronti delle donazioni.
Zagrebačka
Banka DD
Croatia Green Building Council Il GBC è un'organizzazione non profit che opera come piattaforma nazionale per la
promozione di prassi sostenibili nel settore edile.
Croatian Business Council for
Sustainable Development (BCSD)
L'HR BCSD è stato fondato nel 1997 dalle principali imprese croate per
promuovere lo sviluppo sostenibile nel settore privato e rappresentare le imprese
nella questione dello sviluppo sostenibile.
UniCredit Bank
Hungary Zrt
Bizniscool Bridge Budapest, l'organizzazione che mira a collegare i settori dell'istruzione
e dell'imprenditoria in Ungheria, afferma di aver raggiunto quest'anno un
importante traguardo, avendo aumentato a sette il numero di persone che
compongono il team, tra l'altro tutte donne.
Budapest Business School La Budapest Business School si prefigge di ampliare le conoscenze pratiche in
ambito finanziario e bancario degli studenti universitari attraverso un corso
dedicato, da svolgersi in aula, tenuto da dirigenti di UniCredit.
Joint Venture Association (JVSZ) La JVSZ recepisce le opinioni dei propri membri e li aiuta ad affrontare le sfide
legate alla conduzione degli affari e ai processi decisionali aziendali.

Società Organizzazione Descrizione
UniCredit Bank SA Association of Business Service
Leaders in Romania (ABSL)
La ABSL è un'organizzazione di primo piano che rappresenta il settore dei servizi
alle imprese e riunisce aziende di alto profilo che operano nell'ambito dei Centri
di Servizi Condivisi, del Business Process Outsourcing, dell'Information Technology
Outsourcing e della Ricerca e Sviluppo.
Romanian Banking Institute (RBI) L'obiettivo principale del RBI è di migliorare la formazione professionale e la
specializzazione del personale del settore finanziario/bancario in linea con la
strategia stabilita dalla Banca Nazionale di Romania e in collaborazione con
l'Associazione Bancaria Rumena e con i programmi approvati dal Consiglio di
Amministrazione.
Romanian Banking Employers Board
(CPBR)
Il CPBR promuove la comunicazione, la cooperazione e il dialogo sociale con le
autorità rumene e contribuisce all'avvio, alla preparazione e alla promozione di
nuove leggi o altre iniziative legislative o normative.
AO UniCredit
Bank
Russian Union of Industrialists
and Entrepreneurs (RSPP)
La RSPP è un'organizzazione non governativa indipendente che mantiene contatti
regolari con le autorità governative allo scopo di tenerle informate sull'efficacia
delle leggi in vigore e di tutelare gli interessi dell'industria e dell'imprenditoria.
UniCredit Banka
Slovenija dd
Responsible Business Forum (RBF) RBF è la prima rete serba di aziende socialmente responsabili. Ispira, sostiene e
incoraggia le aziende a migliorare continuamente il loro impatto sulla società
svolgendo una serie di attività volte a promuovere il concetto di responsabilità
sociale d'impresa sia nel settore industriale sia per il pubblico in generale.

Governance

Governance

UniCredit SpA è una società emittente titoli quotati sui mercati regolamentati di Milano, Francoforte e Varsavia che adotta il sistema di amministrazione e controllo cosiddetto tradizionale e, quale banca capogruppo del Gruppo Bancario UniCredit, oltre all'attività bancaria, svolge, ai sensi dell'articolo 61 del Testo Unico Bancario, le funzioni di direzione e coordinamento nonché di controllo unitario sulle società bancarie, finanziarie e strumentali controllate componenti il Gruppo bancario stesso.

Il quadro complessivo della corporate governance di UniCredit 1 è stato definito in conformità alla disciplina vigente italiana ed europea, nonché alle raccomandazioni contenute nel Codice di Autodisciplina delle società quotate.2

UniCredit è inoltre soggetta alle previsioni contenute nelle Disposizioni di Vigilanza emanate dalla Banca d'Italia e, in particolare, quanto al tema della corporate governance, a quelle emanate in materia di governo societario per le banche.

UniCredit, quale emittente titoli quotati anche sui mercati regolamentati di Francoforte e Varsavia assolve, altresì, agli obblighi normativi e regolamentari connessi alla quotazione in tali mercati, nonché alle previsioni in tema di governo societario contenute nel Polish Corporate Governance Code predisposto dalla Warsaw Stock Exchange.

Framework di governance

La Corporate Governance di UniCredit è conforme alla normativa vigente e alle raccomandazioni contenute nel Codice di Autodisciplina delle società quotate. UniCredit ha sviluppato un sistema di governance, oggetto di continua verifica e allineamento all'evoluzione del contesto normativo, delle prassi operative e dei mercati, che viene periodicamente monitorato per verificarne l'applicazione.

Tra le componenti dell'assetto della governance di UniCredit si annoverano:

  • > lo Statuto, che contempla varie disposizioni in materia di corporate governance volte a garantire il corretto svolgimento dell'attività societaria
  • > il Regolamento assembleare, volto a disciplinare lo svolgimento dell'Assemblea ordinaria e straordinaria
  • > il Regolamento degli Organi Aziendali e dei Comitati, che disciplina le modalità di funzionamento e le competenze degli Organi Aziendali e dei Comitati consiliari, nel rispetto delle norme di legge, regolamentari e statutarie, nonché alla luce dei principi e dei criteri stabiliti dal Codice di Autodisciplina delle società quotate
  • > la Politica retributiva di Gruppo, che stabilisce il quadro di riferimento per un approccio coerente con una remunerazione sostenibile e la sua attuazione omogenea all'interno di UniCredit
  • > le Group Managerial Golden Rules (GMGR), un insieme di linee guida che definiscono le regole manageriali e di governance a livello di Gruppo al fine di svolgere correttamente la sua missione, di definire una governance chiara e gestire e coordinare le Società del Gruppo.

In ottemperanza ai principi definiti nelle GMGR (Group Managerial Golden Rules), UniCredit emana le Global Rules per disciplinare, tra l'altro, le attività considerate rilevanti per il rispetto della legge e/o della gestione dei rischi, per favorire la stabilità del Gruppo e garantire un approccio omogeneo alla pianificazione aziendale e all'efficienza complessiva. Nello specifico, le Global Rules sono:

  • > regole coerenti con i principi delle GMGR, che assolvono a funzioni di indirizzo, coordinamento e controllo e che disciplinano le attività considerate rilevanti ai fini della vigente normativa regolamentare e/o della gestione dei rischi
  • > suddivise in tre diverse tipologie di documenti:
    • Global Policies (GP), che descrivono principi e metodologie, linee guida e regole emanate dalla Holding, nonché la suddivisione delle responsabilità tra Holding e Società controllate

1Maggiori informazioni sono disponibili nella Relazione annuale sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari e nella Politica Retributiva di Gruppo, pubblicati nella sezione Governance del sito internet della Società (www.unicreditgroup.eu).

2Sin dal 2001, UniCredit ha adottato il Codice di Autodisciplina delle società quotate, che tra l'altro - sulla base dell'esperienza dei principali mercati internazionali - individua gli standard di corporate governance e le best practice raccomandati alle società italiane quotate dal Comitato per la Corporate Governance - che sono basati sulla trasparenza, responsabilità e una prospettiva a lungo termine - da applicare secondo il principio del comply or explain che richiede di spiegare nella Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari le ragioni del mancato adeguamento a una o più raccomandazioni contenute nei suoi principi o criteri applicativi.

  • Global Process Regulation (GPR), che descrivono gli elementi chiave atti a disciplinare i processi classificati dalla capogruppo come Globali, illustrano attività, responsabilità e strumenti di supporto
  • Global Operational Regulation (GOR), che forniscono istruzioni tecniche, operative o metodologiche dettagliate emesse dalla capogruppo
  • > contratti di servizio tra UniCredit e le sue controllate, che disciplinano formalmente la prestazione di servizi interaziendali e garantiscono la trasparenza in relazione all'oggetto delle prestazioni erogate e ai relativi corrispettivi.

Strutture di governance

UniCredit adotta il sistema di amministrazione e controllo cosiddetto tradizionale, basato sulla presenza di due organi di nomina assembleare: il Consiglio di Amministrazione, con funzioni di supervisione strategica e di gestione dell'impresa, e il Collegio Sindacale, con funzioni di controllo sull'amministrazione. La revisione legale dei conti è affidata dall'Assemblea a una società di revisione legale, su proposta del Collegio Sindacale, in applicazione delle vigenti disposizioni normative in materia.

I componenti del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale sono nominati dall'Assemblea sulla base del meccanismo del voto di lista. Tale sistema di votazione, che prevede il ricorso a liste di candidati tra loro concorrenti, garantisce la nomina di esponenti delle minoranze azionarie.

Il processo di nomina dei suddetti organi assicura il rispetto dell'equilibrio fra generi in conformità alle vigenti disposizioni.

In conformità alla vigente disciplina italiana ed europea applicabile in materia, il Consiglio di Amministrazione definisce la propria composizione qualitativa e quantitativa considerata ottimale per l'efficace assolvimento dei compiti e delle responsabilità affidati all'organo amministrativo dalla legge, dalle disposizioni di vigilanza e dallo Statuto. Il Consiglio stabilisce altresì i requisiti che gli Amministratori di UniCredit devono possedere, in aggiunta a quelli previsti dalla vigente disciplina.

Prima della nomina del nuovo organo amministrativo, il Consiglio porta a conoscenza degli azionisti la composizione ritenuta ottimale affinché la scelta dei candidati possa tener conto delle professionalità richieste. Resta ovviamente salva la possibilità per gli azionisti di svolgere proprie valutazioni sulla composizione ottimale dell'organo amministrativo e di presentare proprie candidature coerenti con queste, motivando le eventuali differenze rispetto all'analisi effettuata dal Consiglio.

Per quanto riguarda:

  • > la composizione qualitativa e quantitativa del Consiglio e il profilo dei candidati alla carica di Amministratore
  • > il time commitment raccomandato per un'efficace partecipazione alle riunioni del Consiglio e dei Comitati
  • > il numero massimo di incarichi stabilito dalla vigente disciplina
  • > il criterio di composizione di genere dell'organo amministrativo.

Si rinvia al documento Composizione qualitativa e quantitativa del Consiglio di Amministrazione di UniCredit pubblicato sul sito Internet della Società, Sezione Governance.

Le qualità personali degli Amministratori rispondono alle indicazioni del profilo teorico e soddisfano i requisiti di adeguatezza stabiliti dalla vigente disciplina italiana ed Europea. In particolare, anche sulla base delle dichiarazioni rese dagli interessati, i requisiti relativi alla professionalità, onorabilità e indipendenza,3 nonché il time commitment e il limite al cumulo degli incarichi che possono essere ricoperti dagli Amministratori, sono risultati rispettati.

Inoltre, riguardo le competenze professionali maturate nelle aree di competenza previste dal profilo, tutte le aree di competenza sono risultate rappresentate in Consiglio e l'esperienza degli Amministratori è risultata in linea con i requisiti previsti, considerando che essi possiedono un buon livello di comprensione e di esperienza in più di due delle aree di competenza previste.

3Alla data di approvazione del presente Bilancio Integrato, il numero di Amministratori indipendenti di UniCredit è superiore al minimo stabilito dalle vigenti disposizioni regolamentari e statutarie (11 su 13 ai sensi dello Statuto sociale e del Codice di Autodisciplina, 13 su 13 ai sensi del Decreto Legislativo n. 58/1998; 13 sono non esecutivi).

Con specifico riferimento alla diversità, alla data di approvazione del presente Bilancio Integrato la quota di genere è temporaneamente al di sotto della soglia prevista dalla disciplina applicabile a seguito delle dimissioni del Consigliere Elena Zambon e della cooptazione del Signor Pietro Carlo Padoan, quale candidato alla carica di Presidente in vista del rinnovo del Consiglio di Amministrazione per gli esercizi 2021-2023 (entrambe con decorrenza dal 13 ottobre 2020), nonché della risoluzione anticipata del rapporto di Amministratore Delegato e Direttore Generale del Signor Jean Pierre Mustier (a far data dall'11 febbraio 2021). Al riguardo, la Società ha comunicato che il numero dei Consiglieri appartenenti al genere meno rappresentato sarà ripristinato il più presto possibile.

A supporto del Consiglio di Amministrazione sono previsti, anche in linea con le disposizioni del Codice di Autodisciplina delle società quotate, quattro Comitati 4 aventi finalità istruttorie, consultive e propositive, diversificati per settore di competenza:

  • > il Comitato per i Controlli Interni & Rischi
  • > il Comitato Corporate Governance, Nomination and Sustainability
  • > il Comitato Remunerazione
  • > il Comitato Parti Correlate.

In particolare, il Comitato per i Controlli Interni & Rischi, il Comitato Corporate Governance, Nomination and Sustainability e il Comitato Remunerazione sono stati istituiti ai sensi delle Disposizioni di Vigilanza della Banca d'Italia in tema di governo societario per le banche, che prevedono la costituzione di tre Comitati, rispettivamente in tema di nomine, rischi e remunerazione. Il Comitato Parti Correlate presidia le tematiche relative alle operazioni con parti correlate e con soggetti collegati in conformità alle specifiche previsioni regolamentari della Commissione Nazionale per le Società e la Borsa (CONSOB) e alle Disposizioni di Vigilanza della Banca d'Italia, svolgendo gli specifici compiti attribuiti agli Amministratori indipendenti dalle citate disposizioni. Tali Comitati possono operare secondo il mandato e con le modalità stabilite dal Consiglio.

AUTOVALUTAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE5

In conformità alle Disposizioni di Vigilanza della Banca d'Italia in tema di governo societario delle banche e in linea con le previsioni del Codice di Autodisciplina delle società quotate, il Consiglio di Amministrazione svolge un periodico processo di autovalutazione almeno annuale sull'adeguatezza del Consiglio stesso e dei Comitati consiliari in termini di composizione e funzionamento, misurata in concreto su specifiche aree tematiche, con particolare riferimento a quelle rilevanti ai fini della sana e prudente gestione.

Il processo di autovalutazione viene svolto con l'ausilio di un consulente esterno scelto tenendo conto della preparazione ed esperienza professionale maturata in materia di corporate governance nonché delle esigenze di neutralità, obiettività e indipendenza di giudizio che devono caratterizzare l'autovalutazione.

INIZIATIVE DI INDUCTION E FORMAZIONE RICORRENTE 5

In UniCredit è attivo un induction program permanente per i componenti del Consiglio, del quale beneficiano anche i componenti del Collegio Sindacale, basato su cicli triennali legati al mandato del Consiglio, al fine di garantire una formazione mirata e continua, che tenga conto sia delle loro esigenze individuali che collettive.

L'induction program, che viene predisposto anche con il supporto di un consulente esterno, comprende sia sessioni finalizzate ad agevolare l'inserimento dei nuovi Consiglieri che sessioni di formazione ricorrente al fine di preservare nel tempo il bagaglio di competenze tecniche necessarie per svolgere con consapevolezza il ruolo.

È inoltre prevista l'attivazione di piani di formazione individuali nel caso si rendesse necessario rafforzare specifiche conoscenze tecniche ed esperienze, anche al fine di integrare il grado di diversità e l'esperienza complessiva dell'organo di amministrazione.

4Maggiori informazioni sono disponibili nella Relazione annuale sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari e nella Relazione sulla Politica 2020 di Gruppo in materia di remunerazione, pubblicate nella sezione Governance del sito internet della Società (www.unicreditgroup.eu).

5Maggiori informazioni sono disponibili nella Relazione annuale sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari, pubblicata nella sezione Governance del sito internet della Società (www.unicreditgroup.eu).

Remunerazione dei componenti del Consiglio di Amministrazione e del senior management6

Il CEO è l'unico Amministratore con poteri esecutivi che siede nel Consiglio di Amministrazione e parte della sua remunerazione è collegata alla sostenibilità dei risultati finanziari di UniCredit. Tutti gli altri membri del Consiglio di Amministrazione sono Amministratori non esecutivi e non sono beneficiari di piani di incentivazione basati su stock option o, più in generale, di piani di incentivazione basati su strumenti finanziari.

La remunerazione dei membri degli organi amministrativi e di controllo di UniCredit è costituita solo dalla componente fissa, determinata sulla base dell'importanza del ruolo e dell'impegno richiesto per lo svolgimento delle attività assegnate. Questa politica si applica agli Amministratori non esecutivi e ai membri del Collegio Sindacale.

L'approccio alla remunerazione dei top manager di UniCredit, come dettagliato nella Relazione sulla Politica di Gruppo in materia di remunerazione, basato sulla performance, è consapevole del mercato ed è allineato alla strategia di business di UniCredit e agli interessi degli azionisti. La retribuzione variabile per il CEO si basa interamente sul Piano di Incentivazione di Lungo Termine 2020-2023, finalizzato al sostegno del raggiungimento degli obiettivi del piano strategico e della sostenibilità nel tempo. Maggiori dettagli sui compensi per il senior management e per i membri degli organi amministrativi e di controllo di UniCredit sono riportati nella Relazione sulla Politica di Gruppo in materia di remunerazione.

Al fine di assicurare la competitività e l'efficacia delle remunerazioni, nonché trasparenza ed equità interna, i principi di performance e condotta sostenibile definiscono i pilastri fondamentali della Relazione sulla Politica di Gruppo in materia di remunerazione, che si propone di assicurare la coerenza dei sistemi e degli elementi di remunerazione e al contempo di garantirne l'allineamento alle strategie a lungo termine del Gruppo e ai principi di una sana gestione del rischio.

La Relazione sulla Politica di Gruppo in materia di remunerazione, come proposta dal Comitato Remunerazione, viene sottoposta all'approvazione del Consiglio di Amministrazione e, successivamente, dell'Assemblea degli azionisti.

6Le informazioni si riferiscono alla Relazione sulla Politica 2020 di Gruppo in materia di remunerazione; maggiori dettagli sono disponibili sul sito Internet della società (https://www.unicreditgroup.eu/it/ governance/compensation.html).

Gestione del rischio e Compliance

Gestione dei rischi ambientali e sociali

Una sana gestione del rischio necessita di una profonda comprensione delle diverse tipologie di rischio, inclusi i rischi ambientali e sociali e il potenziale impatto sui risultati finanziari e sul bilancio.

Attraverso la sua Global Policy sulle Group Credit Operations (si vedano i capitoli su Project Finance e Structured Trade and Export Finance) e altre policy e pratiche specifiche, UniCredit valuta e gestisce non solo gli impatti economici e finanziari tradizionali, ma anche quelli non finanziari. Questi includono gli impatti relativi al rischio ambientale, sociale e altri rischi reputazionali connessi alle attività e ai risultati dei propri clienti in questi ambiti.

A tal fine, laddove applicabili, UniCredit implementa e incorpora gli Equator Principles (EP), adottando inoltre politiche specifiche e dettagliate per i settori che presentano significativi rischi ambientali e sociali e monitora di conseguenza le esposizioni del portafoglio a tali rischi. In linea con i nostri impegni, ci adoperiamo per diffondere in tutto il Gruppo una solida cultura di gestione del rischio che ponga gli aspetti ambientali e sociali tra le proprie priorità.

POLICY AMBITO E OBIETTIVI EQUATOR PRINCIPLES POLICY DI SETTORE Carbone, Industria mineraria, Petrolio e gas nella regione artica e attività non convenzionali collegate, Difesa/Armamenti, Energia nucleare, Infrastrutture idriche ALTRI IMPATTI SOCIALI E AMBIENTALI (VALUTAZIONI SPECIFICHE) PROCESSO DI PREVENZIONE DEL RISCHIO AMBIENTALE, SOCIALE E REPUTAZIONALE PRINCIPALI RISULTATI 2020 › quadro di riferimento degli standard per determinare, valutare e gestire i rischi ambientali e sociali nei grandi progetti. › 62 operazioni relative a progetti valutati › 17 progetti finanziati. › >1130 operazioni analizzate per individuare i potenziali rischi ambientali, sociali e reputazionali (vs. >830 nel 2019) › ~ 300 dipendenti di UniCredit hanno ricevuto una formazione sulle policy di settore. › ~ 230 operazioni analizzate per individuare i potenziali rischi ambientali, sociali/relativi ai diritti umani e reputazionali. › >90 casi analizzati dal GRRC (vs. >40 nel 2019) analisi trimestrale presentata/discussa nel Group Operational Reputational Risk Committee (GORRIC) › 110 contenuti ESG diffusi attraverso specifiche attività di comunicazione a tutti i colleghi. quadro di riferimento relativo a standard/ linee guida specifiche di settore volte a identificare, valutare e mitigare su base continuativa con i nostri clienti i rischi/ impatti ambientali, sociali e reputazionali. analisi di specifici casi/operazioni a rischio elevato che non rientrano nel quadro delle policy definite valutazioni specifiche che si avvalgono dell'analisi dei dati e delle principali funzioni interne di fornitori ESG esterni. comitato dedicato (GRRC) per la valutazione di iniziative commerciali, operazioni bancarie, progetti, clienti, ecc. consapevolezza e conoscenza dei potenziali rischi reputazionali in tutto il Gruppo. + + > > +

MODALITÀ DI MITIGAZIONE DEI RISCHI AMBIENTALI, SOCIALI E REPUTAZIONALI

Implementazione degli Equator Principles

Nel 2003 UniCredit ha adottato gli Equator Principles (EP),1 un quadro di riferimento per il settore finanziario volto a identificare, valutare e gestire il rischio ambientale e sociale dei progetti. Gli EP forniscono uno standard minimo per la due diligence a supporto di decisioni responsabili in materia di rischio e si basano sugli standard (Performance Standard) di sostenibilità socioambientale dell'International Finance Corporation (IFC) e sulle linee guida in materia di ambiente, salute e sicurezza (EHS) della Banca Mondiale.

Il Gruppo UniCredit è stato tra i primi al mondo ad adottare i dieci principi che costituiscono gli EP, contribuendo attivamente sin dall'inizio allo sviluppo di tale quadro di riferimento. Nel 2020 abbiamo proseguito il nostro coinvolgimento nelle attività collegate agli EP, incrementando il nostro impegno all'interno e all'esterno del Gruppo.

Internamente, a partire dal 1° gennaio 2020 i compiti e le responsabilità del team EP Advisory sono stati integrati nel team Sustainable Finance Advisory, che supervisiona e supporta l'implementazione degli EP in tutto il Gruppo e rappresenta Unicredit nell'EP Association.

Esternamente, nel 2020 UniCredit si è impegnata ad adottare la quarta versione degli EP (EP4), con l'approvazione di un nuovo insieme di regole entrate in vigore a partire dal 1° luglio 2020. Lo sviluppo degli EP4 ha comportato un processo approfondito durato diversi anni, che ha incluso anche l'analisi di feedback ottenuti da una vasta gamma di stakeholder ed esperti. Ad esempio, il team Sustainable Finance Advisory di UniCredit ha partecipato al gruppo di lavoro Social Impact and Human Rights, che ha fornito input fondamentali per lo sviluppo degli EP4 e delle relative linee guida. In futuro continueremo a sostenere attivamente questo e altri gruppi di lavoro.2

EQUATOR PRINCIPLES - PROGETTI VALUTATI E FINANZIATI, 2020

Progetti valutati Progetti finanziatiA
62 17

A. Include 17 operazioni di Project Finance.

Categoria di rischioA 2020B 2019B 2018B
Categoria A 4 1 7
Categoria B 6 6 11
Categoria C 7 7 5
Totale 17 14 23

A. Categoria A: progetti con potenziale rischio e/o impatto sociale o ambientale sfavorevole significativo, dagli effetti molteplici, irreversibili o senza precedenti.

Categoria B: progetti con potenziale rischio e/o impatto sociale o ambientale sfavorevole limitato, dagli effetti non rilevanti dal punto di vista numerico, generalmente circoscritti, ampiamente reversibili e facilmente gestibili attraverso misure di mitigazione.

Categoria C: progetti con rischio e/o impatto sociale o ambientale minimo o nullo.

BProgetti finanziati da UniCredit Bank AG, UniCredit SpA e UniCredit Bank Austria AG.

EQUATOR PRINCIPLES - NUMERO DI PROGETTI FINANZIATI PER CATEGORIA DI RISCHIO E SETTORE, 2020

Settore Categoria A Categoria B Categoria C
RisorseA 1 0 0
Energia 3 6 6
Infrastrutture 0 0 1
Totale 4 6 7

A. Compresi petrolio e gas, industria mineraria e metallurgica.

1Maggiori informazioni sono disponibili nel quadro di riferimento degli EP sul sito http://www.equator-principles.com.

2Maggiori informazioni sono disponibili nel Bilancio Integrato 2019, nella sezione Gestione del rischio e Compliance del Supplemento.

EQUATOR PRINCIPLES - NUMERO DI PROGETTI FINANZIATI PER CATEGORIA DI RISCHIO E REGIONE, 2020

Regione Categoria A Categoria B Categoria C
Europa: UE 2 6 7
Extra UE 2 0 0
Nord America e Messico 0 0 0
Africa 0 0 0
Asia e Australia 0 0 0
Totale 4 6 7

EQUATOR PRINCIPLES - NUMERO DI PROGETTI FINANZIATI NEI PAESI DESIGNATIA E PROGETTI SOGGETTI A REVISIONE INDIPENDENTE,B 2020

Categoria A Categoria B Categoria C
Paesi Designati 2 6 7
Revisione Indipendente 4 6 7

A. I paesi Designati sono quei paesi che si ritiene dispongano di una solida governance in materia ambientale e sociale e di sistemi legislativi e capacità istituzionali atte a tutelare le persone e l'ambiente. L'elenco dei paesi Designati è riportato sul sito internet dell'EP Association.

BLa Revisione Indipendente è una revisione della Documentazione di Valutazione, inclusa la documentazione relativa ai Piani di Gestione Ambientale e Sociale (ESMP), al Sistema Ambientale e Sociale (ESMS) e al processo di coinvolgimento degli stakeholder a cura di un consulente ambientale e sociale indipendente.

Gli EP nel concreto:

NORTHVOLT, SVEZIA

UniCredit - insieme a un consorzio di banche commerciali, fondi pensione e istituzioni finanziarie pubbliche composto da APG, BNP Paribas, Danske Bank, Danica Pension, IMI - Intesa Sanpaolo, ING, KfW IPEX-Bank, PFA Pension, SEB, Siemens Bank, SMBC, Société Générale e Swedbank, nonché dalla Banca Europea per gli Investimenti, la Nordic Investment Bank e l'Export-Import Bank of Korea (KEXIM) - ha predisposto l'erogazione di un finanziamento non recourse di 1,6 miliardi di dollari il cui oggetto è l'impianto di proprietà di Northvolt per la produzione su vasta scala di batterie, con una capacità produttiva di 16 GWh, che sorgerà a Skelleftea, in Svezia (il Progetto). Il prestito è stato strutturato con alcune garanzie fornite da Euler Hermes, Nippon Export and Investment Insurance (NEXI) e BPI France.

Lo scopo generale del Progetto è di supportare e velocizzare la transizione verso una modalità sostenibile di produzione, stoccaggio e consumo dell'energia elettrica in diversi settori. Northvolt mira a produrre batterie di alta qualità e a basso costo sfruttando un processo produttivo sostenibile con un impatto ambientale minimo. Si prevede che in futuro le batterie agli ioni di litio saranno la tecnologia di punta in questo settore, poiché vantano un'eccellente densità di carica elettrica e un ingombro ridotto, oltre a essere adatte a molteplici usi in quanto sono una delle tecnologie più sicure per le batterie.

Il Progetto, che prevede a regime una capacità produttiva totale di 40GWh all'anno, è attualmente in fase di costruzione e l'inizio della produzione è previsto per il 2021. Obiettivo di Northvolt è raggiungere una quota di mercato del 25% in Europa entro il 2030, equivalente a una capacità produttiva annua di circa 150GWh. Al contempo, Northvolt punta a ricavare il 50% delle materie prime necessarie alla produzione da batterie riciclate.

Il Progetto beneficia di una strategia di costruzione multi-contratto con appaltatori esperti di primo livello (Tier-1), in linea con progetti simili, ed è realizzato in conformità con le severe leggi e normative vigenti in Svezia, Paese Designato ai sensi degli EP; inoltre è compatibile con gli standard ambientali e sociali dei finanziatori, inclusi i Performance Standard dell'International Finance Corporation (IFC), gli Equator Principles e gli Standard ambientali e sociali della BEI. Nell'ambito della due diligence tecnica, un consulente esterno affidabile ha condotto una valutazione ambientale e sociale per conto dei finanziatori. Tale valutazione si è basata sull'esame di una serie di documenti, nonché su osservazioni in loco e colloqui con gli stakeholder del Progetto.

Di concerto con il consulente dei finanziatori, il Progetto è stato classificato come appartenente alla categoria "A" ai sensi degli Equator Principles, a significare che gli impatti ambientali e sociali potenzialmente rilevanti possono essere evitati o mitigati aderendo agli standard adottati e applicati a livello nazionale, attraverso il processo di autorizzazione ambientale nazionale svedese, nonché definendo e attuando un piano di gestione ambientale e sociale.

È stato convenuto di affidare a un consulente indipendente il monitoraggio regolare dell'implementazione delle azioni di mitigazione e dello stato ambientale e sociale del Progetto, sia per la fase di costruzione che per quella operativa.

BINA ISTRA, CROAZIA

UniCredit ha supportato il finanziamento PPP (relativo all'Autostrada BINA ISTRA in Croazia, una concessione autostradale di 145 km di proprietà della Repubblica di Croazia e uno dei principali clienti di UniCredit - Bouygues (Francia), ottenendo un finanziamento del debito di 921,3 milioni di euro per tutte le strutture esistenti e nuovi investimenti per l'ampliamento dell'autostrada.

UniCredit è stata una delle due banche principali coinvolte nell'operazione ed è riuscita a ottenere tutti gli incarichi disponibili e il cross-selling. UniCredit ha agito in qualità di: Structuring Bank, Global Coordinator, Bookrunner, Mandated Lead Arranger, Hedging Bank, Facility and Documentation Agent e Account Bank.

Il Progetto ha come obiettivo finale, una volta completato, il miglioramento della sicurezza complessiva, l'uniformità degli standard stradali in tutta la rete autostradale croata e la capacità di far fronte al significativo aumento del traffico da e verso i paesi dell'UE registrato in seguito all'adesione della Croazia all'UE, avvenuta nell'estate del 2013.

Il progetto include lavori di ampliamento realizzati parallelamente al tratto esistente di un'autostrada a 2 corsie, pertanto non è previsto alcun impatto rilevante sulla biodiversità. Questo è confermato dai risultati della Valutazione d'Impatto Ambientale, che indicano che l'autostrada passa attraverso il tunnel di Ucka esistente e di conseguenza non attraversa assolutamente il Parco Naturale di Ucka, un'area montana protetta di ca. 160 km2 in cui si snodano diversi sentieri per escursioni a piedi e in bicicletta. La restante tratta del Progetto costeggia i confini naturali dell'habitat, riducendo così al minimo qualsiasi impatto potenzialmente negativo sulla biodiversità.

Il Progetto è stato classificato come appartenente alla categoria "B" ai sensi degli EP, ossia un progetto che presenta potenziali rischi e/o impatti negativi ambientali e sociali limitati, non rilevanti dal punto di vista numerico, generalmente circoscritti, ampiamente reversibili e facilmente gestibili attraverso misure di mitigazione.

La società di consulenza internazionale incaricata di svolgere il ruolo di Lenders' Technical Advisory (LTA) ha confermato nella sua relazione di due diligence che le misure di mitigazione ambientale definite nel Piano d'azione degli EP (EP Action Plan - EPAP) sono sufficienti a mitigare gli impatti negativi del Progetto. Il LTA monitorerà regolarmente l'implementazione di queste misure e riferirà ai finanziatori in merito.

Compliance

Modalità di gestione della Compliance in UniCredit

Lo scenario internazionale in costante evoluzione e un quadro normativo sempre più rigoroso rendono la funzione Compliance ancora più cruciale e centrale per UniCredit. Infatti, sotto la responsabilità del Chief Compliance Officer, il compito della funzione Compliance è quello di monitorare e rafforzare la gestione del rischio di compliance, garantendo la corretta applicazione del quadro normativo e assicurando un'interpretazione coerente a livello di Gruppo, anche nel rispetto del piano strategico Team 23. È inoltre responsabile dell'identificazione, valutazione, prevenzione e monitoraggio dei rischi generali di compliance, oltre ad assistere il Gruppo, il suo management, gli organi societari e i dipendenti nello svolgimento delle loro mansioni nel rispetto delle norme obbligatorie, delle procedure interne e delle best practice.

Al fine di raggiungere tali obiettivi, la funzione Compliance definisce, sviluppa e supervisiona sia l'implementazione che il rispetto di regole, procedure, metodologie e corsi di formazione in tema di compliance e, in particolare, degli standard minimi di compliance all'interno del Gruppo. Inoltre, nell'ambito del proprio mandato è insito l'obiettivo di supportare in modo proattivo il business, garantendo in primo luogo la consulenza necessaria per affrontare con tempestività sia le nuove normative sia i rischi emergenti che incidono sugli interessi strategici della Banca e, in secondo luogo, migliorando la consapevolezza riguardo una conduzione delle attività in modo etico.

La funzione Compliance è integrata nel sistema di controllo interno di secondo livello e mira a prevenire e mitigare il rischio di non conformità normativa e di conflitto di interessi, al fine di tutelare la reputazione della Banca e la fiducia dei clienti, oltre a contribuire alla sostenibilità del Gruppo (creazione/consolidamento del valore aziendale) attraverso: orientamento strategico (policy e pareri) e supporto e monitoraggio (mappatura e valutazione preventiva del rischio di Compliance) in relazione a tutte le attività di Compliance. Inoltre, grazie a una regolare interazione con le altre funzioni di controllo, in particolare per il tempestivo rilevamento dei rischi emergenti, assicura l'allineamento della linea di difesa interna di secondo livello.

POLICY PRINCIPALI SULLE TEMATICHE DI COMPLIANCE PIÙ IMPORTANTI

Argomento Global Policy Definizione Aggiornamenti
2020
Group Compliance
Framework
Questa norma definisce la mission della funzione Compliance all'interno del Gruppo,
i suoi requisiti organizzativi e operativi, nonché il suo ambito e le principali attività
correlate da svolgere conseguentemente.
Rinnovo
ICT Compliance
Framework
Questa norma intende stabilire linee guida e principi per assicurare il rispetto delle
leggi e dei regolamenti vigenti in materia di ICT e definire il quadro di riferimento
organizzativo per quanto riguarda le responsabilità e le principali attività che devono
essere svolte dalle funzioni Compliance.
No
Cultura di compliance Questa norma definisce i principi e le linee guida per stabilire, promuovere e
sostenere una cultura di compliance. Il documento integra il quadro di riferimento
della cultura di compliance di UniCredit, i suoi componenti e definisce gli
stakeholder coinvolti.
No
Codice di Condotta Questa norma elenca i principi a cui tutti i dipendenti e i terzi di UniCredit si devono
attenere al fine di garantire standard elevati di condotta professionale in riferimento
alla propria attività in UniCredit o per conto di UniCredit.
No
Governance Group Outsourcing
Control Framework
Gli obiettivi del documento sono:
> fornire istruzioni operative alle Funzioni Compliance Locali per l'esecuzione
dei controlli ex ante ed ex post e un'applicazione omogenea del quadro di
riferimento per i controlli sulle attività in outsourcing del Gruppo
> definire la distribuzione delle attività tra Group Compliance Indirect Model,
Oversight & Policies e Funzioni Compliance Locali nel processo di effettuazione
dei controlli.
Rinnovo
Valutazione del rischio di
compliance
Questa norma fornisce le istruzioni operative per un'applicazione omogenea della
Global Policy - Metodologia di valutazione del rischio di compliance e delle relative
modalità e procedure che UniCredit SpA, la Sub-holding e tutte le Società/Filiali Estere
devono seguire nello svolgimento delle attività di Valutazione del rischio di compliance
secondo il perimetro definito dal questionario di Supervisione.
Rinnovo
Modello operativo
finalizzato alla protezione
dal rischio di usura
Questa policy disciplina le modalità operative che la Banca deve adottare per rispettare
le disposizioni in materia di usura al fine di prevenire il rischio di sanzioni penali e/o
amministrative derivanti dalla loro violazione.
Nuovo
Modello di
organizzazione e gestione
di UniCredit SpA ai sensi
del D. Lgs. 231/01
Questo documento illustra l'ambito, le finalità e i contenuti del Modello di
organizzazione e gestione di UniCredit SpA, fornendo indicazioni su: quadro normativo
di riferimento, metodologia adottata per il monitoraggio dei rischi, composizione e
ruolo dell'Organismo di Vigilanza e sistema disciplinare interno.
Rinnovo

Argomento Global Policy Definizione Aggiornamenti
2020
Protezione dei
dati personali
(GDPR)
Privacy Questa policy attua le disposizioni introdotte dal GDPR (Regolamento generale sulla
protezione dei dati) dell'Unione Europea n. 679/2016, al fine di definire i requisiti
minimi in materia di protezione dei dati personali. Questa norma mira a consentire
un'applicazione omogenea dei requisiti e dei principi del GDPR a livello di Gruppo.
No
Registro delle attività di
trattamento
Questo regolamento definisce le linee guida per la corretta attuazione delle disposizioni
introdotte dall'articolo 30 del GDPR (Regolamento UE n. 679/2016) relative ai Registri
delle attività di trattamento. Questa norma si applica a tutte le Società del Gruppo
UniCredit, anche a quelle al di fuori dell'UE se le loro attività di trattamento dei dati
personali riguardano l'offerta di beni o servizi a persone fisiche nell'UE ovvero il
monitoraggio del comportamento di tali soggetti.
Rinnovo
GDPR/Metodologia di
valutazione dei rischi per
la protezione dei dati
personali
Questo documento definisce le caratteristiche della Metodologia di valutazione dei
rischi, inclusa l'effettuazione dei Controlli di secondo livello, per il monitoraggio
completo dei rischi derivanti dal trattamento dei dati personali, ai sensi del GDPR
(Regolamento UE n. 679/2016 - Regolamento generale sulla protezione dei dati), in
linea con l'approccio delineato dal GOR IR 1425/2. Tutti i principi generali e le istruzioni
non esplicitamente citati in questo documento sono conformi alla metodologia di
valutazione del rischio di compliance del Gruppo in cui vengono trattati.
Nuovo
GDPR/Approccio al Diritto
all'oblio
Questa norma recepisce le disposizioni introdotte dal GDPR 679/2016 e in particolare
stabilisce l'applicazione del principio di limitazione della conservazione, in base al
quale i dati personali non devono essere conservati per un periodo di tempo superiore
a quello necessario per il conseguimento delle finalità per le quali sono stati raccolti, ai
sensi dell'art. 5 E) del medesimo regolamento.
Nuovo
Tutela del
Cliente
Prestazione di servizi e
attività di investimento ai
sensi della MIFID II
Questa norma fornisce a UniCredit SpA e alle società del Gruppo standard e requisiti
minimi comuni per la prestazione di servizi e attività di investimento che rientrano nel
campo di applicazione della MIFID II, ad esclusione dei servizi accessori.
No
Conflitti di
interesse
Conflitti di interesse Questa policy definisce le norme e gli standard che il Gruppo UniCredit è tenuto
ad applicare al fine di individuare, gestire e registrare in modo corretto i conflitti di
interesse, con particolare riguardo a:
> conflitti connessi alla prestazione di servizi e attività di investimento
> conflitti connessi alla prestazione di servizi per la distribuzione di prodotti assicurativi
> conflitti connessi all'emissione di strumenti finanziari
> conflitti derivanti dall'amministrazione e/o dal contributo a benchmark finanziari
> conflitti derivanti dalla fornitura di raccomandazioni di investimento
> conflitti connessi alla prestazione di servizi e attività bancarie
> conflitti derivanti da interessi personali dei dipendenti
> conflitti organizzativi
> conflitti derivanti dall'assegnazione di servizi e/o attività a fornitori esterni
No
Interessi personali esterni
all'ambito lavorativo
Questa norma stabilisce la procedura operativa, individuata dalla funzione Group
Compliance, che i dipendenti devono seguire quando detengono o intendono detenere
un Interesse personale esterno all'ambito lavorativo (di seguito OBI - Outside Business
Interest) al fine di ricevere l'autorizzazione da parte dell'azienda.
Gli OBI includono:
> la prestazione di servizi a terzi
> l'accettazione o titolarità di cariche societarie
> la detenzione di partecipazioni rilevanti in società
> interessi personali in operazioni commerciali
> interessi personali in autorità o in altre organizzazioni.
Rinnovo
Lotta alla
corruzione
Lotta alla
corruzione
Questa Policy mira a:
> esporre in modo articolato l'impegno di UniCredit nella lotta alla corruzione
> definire i principi per individuare e prevenire potenziali episodi di corruzione
> comunicare con chiarezza i principi anticorruzione agli stakeholder del Gruppo,
sia interni che esterni
> stabilire un quadro generale per il Programma Anticorruzione da applicare in
tutto il Gruppo.
No
Whistleblowing Questa norma si prefigge di promuovere un ambiente aziendale in cui i dipendenti e
i terzi possano sentirsi liberi di effettuare segnalazioni di eventuali comportamenti
illegittimi all'interno del Gruppo, che sono considerate un contributo importante
all'auto-correzione e all'eccellenza.
Questa norma definisce:
> i comportamenti illegittimi che i dipendenti sono tenuti a segnalare
> la procedura di gestione delle segnalazioni, mediante l'individuazione delle
persone responsabili del loro ricevimento e della loro analisi
> le misure previste dal Gruppo per tutelare gli autori delle segnalazioni e la loro
identità, nonché le modalità di archiviazione della documentazione connessa
alle segnalazioni.
No
Antiriciclaggio
(AML), Lotta al
finanziamento
del terrorismo
e Sanzioni
finanziarie
Antiriciclaggio e Lotta
al finanziamento del
terrorismo
Questa norma stabilisce un quadro di riferimento di livello elevato che consente ai
dipendenti di identificare potenziali rischi di riciclaggio di denaro e di finanziamento del
terrorismo e li assiste nella gestione di tali rischi. Fornisce inoltre informazioni generali
sulle misure adottate dalle società del Gruppo al fine di individuare, ridurre e gestire il
rischio di riciclaggio di denaro e il rischio di finanziamento del terrorismo.
No
Sanzioni finanziarie Questa norma definisce i principi e le regole volte a definire il quadro di riferimento per
la gestione da parte del Gruppo dei rischi relativi alle sanzioni finanziarie, stabilendo
inoltre gli standard minimi per i controlli da effettuare in tutto il Gruppo.
Rinnovo

Argomento Global Policy Definizione Aggiornamenti
2020
Screening delle sanzioni
nelle attività di trade
finance
Questa norma definisce gli standard minimi per la conformità alle sanzioni nelle
attività di trade finance in tutto il Gruppo
Rinnovo
Requisiti di due diligence
AML per la clientela
Questa norma fornisce gli standard di valutazione e classificazione del rischio cliente,
nonché i requisiti di Know Your Customer (KYC), che le società di UniCredit applicano ai
loro clienti. Per quanto riguarda le relazioni delle Banche Corrispondenti, questa norma
deve essere letta insieme alla GOR - Standard AML per Banche Corrispondenti
Rinnovo
Monitoraggio delle
transazioni AML/CTF
Questa norma stabilisce requisiti e procedure per tutte le società del Gruppo e si
applica a tutti i membri degli organi strategici, di controllo ed esecutivi, ai dipendenti,
agli agenti vincolati (es. consulenti finanziari) e ai dipendenti temporanei del Gruppo
coinvolti nell'esecuzione, supporto e monitoraggio delle transazioni con i clienti. Per
quanto riguarda le relazioni delle Banche Corrispondenti, questa norma deve essere
letta insieme alla GOR - Standard AML per Banche Corrispondenti
Rinnovo
Standard AML per Banche
Corrispondenti
Questa norma definisce l'insieme di principi e regole a cui il Gruppo fa riferimento per
stabilire i requisiti di mitigazione del rischio e di due diligence per quanto riguarda le
relazioni delle Banche Corrispondenti al fine di sostenere pratiche commerciali solide,
proteggere la banca contro il riciclaggio di denaro, il finanziamento del terrorismo,
l'evasione di sanzioni finanziarie e altri rischi di crimini finanziari.
Rinnovo
Integrità del
mercato
Benchmark finanziari Questa norma intende definire i principi e i regolamenti interni del Gruppo volti
a regolare il contributo, l'offerta e l'utilizzo di benchmark finanziari ai sensi del
Regolamento (UE) 2016/1011 sugli indici usati come benchmark in strumenti finanziari
e contratti finanziari o per misurare la performance dei fondi di investimento.
Rinnovo
GOR - Benchmark
finanziari
Scopo di questa regola è la definizione di istruzioni tecniche, operative e metodologiche
per l'amministrazione, il contributo a e l'utilizzo di benchmark.
Nuovo

Normative interne

ANTIRICICLAGGIO

La Global Policy Antiriciclaggio (AML) e lotta al finanziamento del terrorismo si basa sulla Global Policy Group Compliance Framework e stabilisce linee guida e istruzioni per la valutazione dei rischi, la classificazione della clientela e i requisiti di adeguata verifica della clientela, lo screening dei clienti, il monitoraggio delle operazioni, la verifica e la segnalazione di operazioni sospette, gli obblighi di registrazione e conservazione, il trasferimento di fondi, la formazione, il monitoraggio della normativa di riferimento, il reporting interno, il monitoraggio dei controlli, in linea con la normativa e le best practice.

La Policy Antiriciclaggio definisce il quadro di riferimento in base al quale il Gruppo gestisce il rischio di riciclaggio di denaro e di finanziamento del terrorismo e stabilisce i criteri minimi dei programmi di antiriciclaggio delle Società del Gruppo. Le linee guida operative per l'attuazione della Policy Antiriciclaggio sono dettagliate nelle regole operative del Gruppo.

Principali risultati 2020 Priorità 2021
1. implementazione in 31 Società dello screening sulle notizie negative 1. prosecuzione dell'implementazione dello screening sulle notizie
2. attuazione dei progetti di recepimento della normativa di riferimento negative
3. autovalutazione dei rischi AML 2. prosecuzione delle investigation su specifiche tipologie di riciclaggio di
4. esecuzione di tre ulteriori investigations rispetto a quelle previste denaro
5. ampliamento del catalogo dei controlli di secondo livello per includere 3. revisione degli strumenti di monitoraggio delle operazioni
i rischi emergenti individuati 4. verifica degli strumenti di CDD (Customer Due Diligence) nelle Società
  1. esecuzione del Piano di Quality Assurance.

- 2. prosecuzione delle investigation su specifiche tipologie di riciclaggio di

    1. verifica degli strumenti di CDD (Customer Due Diligence) nelle Società del Gruppo.

LOTTA ALLA CORRUZIONE

Il Gruppo adotta una politica di tolleranza zero verso gli atti di corruzione, vieta i cosiddetti pagamenti di facilitazione e non consente trasferimenti di valore a pubblici ufficiali senza preventiva autorizzazione.

Il nostro approccio alla prevenzione e alla lotta alla corruzione è illustrato nella Global Compliance Policy sulla Lotta alla corruzione (ABC) e nelle relative Regole operative di Gruppo.

La Global Policy stabilisce standard minimi in materia di anticorruzione per tutto il Gruppo UniCredit ed è pubblicata sul sito web del Gruppo.1 Ogni qualvolta le norme locali nel Paese di riferimento siano più restrittive della Global Policy, saranno applicate tali norme locali. Ciascuna società del Gruppo è chiamata, assumendosene la responsabilità, a sviluppare e implementare un Programma locale efficace di lotta alla corruzione.

1Maggiori informazioni sono disponibili sul sito https://www.unicreditgroup.eu/en/governance/our-governance-system/articles-association-code-ethics.html.

La Global Policy e le Regole operative dil Gruppo vengono riviste periodicamente. Inoltre, le società italiane del Gruppo hanno adottato anche un Modello di organizzazione e gestione ai sensi del Decreto Legislativo 231/01 (Responsabilità amministrativa delle entità giuridiche, delle società e delle associazioni). Questo Modello prevede specifici Protocolli per la gestione degli aspetti relativi alla corruzione.

Ai fini della Policy, con atto di corruzione si indica la donazione, l'offerta, la promessa, il ricevimento, l'accettazione, la richiesta o la sollecitazione diretta o indiretta di benefici in denaro o meno, materiali o immateriali, al fine di ottenere o mantenere un indebito vantaggio nel corso di attività commerciali, indipendentemente:

  • > dal fatto che il destinatario dell'atto di corruzione sia o meno un cittadino estero, un pubblico ufficiale o un privato
  • > dal luogo in cui tale atto viene compiuto
  • > dal fatto che il risultato di tale atto comporti un effettivo indebito vantaggio o lo svolgimento improprio di una funzione o di un'attività.

Tutti i dipendenti hanno la responsabilità di rispettare la Global Policy e le Regole operative del Gruppo, le corrispondenti norme e procedure interne locali e tutte le leggi anticorruzione applicabili nell'esercizio delle proprie funzioni.

Tutti i dipendenti sono tenuti a segnalare all'Anti-Corruption Officer locale o al responsabile locale della Compliance qualsiasi caso di atti di corruzione, effettivi o tentati, di cui vengano a conoscenza, a prescindere dal fatto che siano proposti, dati o ricevuti. Anche se le segnalazioni devono essere fatte secondo la procedura interna stabilita, devono innanzitutto essere fatte all'Anti-Corruption Officer locale e, ove sia implicato o sospettato il riciclaggio di denaro, anche al responsabile AML locale. La mancata segnalazione può comportare, in alcune giurisdizioni, la responsabilità penale individuale in capo al dipendente interessato, nonché l'esposizione del Gruppo a potenziali azioni legali o regolamentari. Potenziali atti di corruzione possono essere segnalati anche ai sensi della Global Policy sulla segnalazione di comportamenti illegittimi (whistleblowing).

Per monitorare l'efficacia dell'approccio del Gruppo in tema di prevenzione e lotta alla corruzione, sono stati posti in essere ed attuati i seguenti meccanismi: procedure di escalation adottate per questioni rilevanti/strategiche; informativa trimestrale al management sui controlli di secondo livello; valutazione del rischio di compliance per ciascuna area normativa in ogni società del Gruppo inclusa nel perimetro; verifiche interne di Audit. Gli ultimi due meccanismi possono generare azioni di mitigazione del rischio, che devono essere completate con la tempistica stabilita al fine di garantire la gestione dei rischi identificati.

Principali risultati 2020 Priorità 2021
1. implementazione delle Regole operative del Gruppo-avvio in tutte le
società del Gruppo
2. presentazione e aggiornamento del Group Control Catalogue
3. formazione dedicata (workshop/aula) sui temi ABC per un target
specifico di dipendenti
4. formazione sul nuovo corso ABC per tutti i dipendenti del Gruppo.
1. revisione della Global Policy Lotta alla corruzione, che definisce i
principi per identificare e prevenire potenziali episodi di corruzione
2. aggiornamento delle Regole operative globali sulla Lotta alla
corruzione che definiscono il processo, i ruoli e le responsabilità per la
gestione dei temi ABC
3. revisione dell'ABC Framework
4. revisione annuale del Catalogo dei controlli di secondo livello
5. aggiornamento e revisione dello strumento Acorrd e implementazione
nelle principali Società.

MODELLO DI ORGANIZZAZIONE E GESTIONE AI SENSI DEL DECRETO LEGISLATIVO 231/2001

UniCredit SpA ha adottato un modello di organizzazione e gestione (di seguito il Modello) ai sensi del Decreto Legislativo 231/01 (responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, delle società e delle associazioni, di seguito D. Lgs. 231/01). Il Modello è integrato nelle norme, procedure e sistemi di controllo già in essere e applicati in UniCredit SpA.

Nel redigere il Modello, la Banca ha tenuto conto in particolar modo delle linee guida dell'Associazione Bancaria Italiana (ABI). Nello specifico, il quadro organizzativo della banca è costituito dall'insieme di regole, strutture e procedure che garantiscono il corretto funzionamento del Modello; è un sistema strutturato e completo che ha l'obiettivo di garantire la prevenzione di comportamenti illeciti, inclusi i comportamenti regolamentati dalla specifica normativa sulla responsabilità amministrativa delle società. In particolare, la Banca ha definito le regole di Corporate Governance, il Sistema dei controlli interni, il Sistema di poteri e deleghe e il Codice di condotta, al fine di pianificare e attuare le decisioni aziendali e svolgere i relativi controlli.

Inoltre, la Banca ha adottato la Parte speciale contenente specifici Protocolli decisionali che elencano tutte le attività a rischio e i reati potenziali connessi, nonché i principi di comportamento e di controllo volti a prevenire tali reati. Come parte integrante del Modello, UniCredit SpA ha stabilito ulteriori regole di comportamento nel Codice etico ai sensi del decreto.

Il Modello di UniCredit SpA è stato aggiornato nel mese di agosto 2020. In particolare, la Sezione generale e i Protocolli decisionali sono stati aggiornati come segue:

> Sezione generale:

(i) Il Master Record è stato aggiornato sulla base delle nuove denominazioni delle strutture

(ii) Il paragrafo 2.2 Illeciti e reati che determinano la responsabilità amministrativa degli Enti e l'Allegato 1 Elenco dei reati presupposti e singole fattispecie di reato sono stati integrati con i nuovi Reati tributari introdotti nel D. Lgs. 231/01 a dicembre 2019

(iii) Il paragrafo 4.4.2 Segnalazioni di condotte illecite e violazioni del Modello - whistleblowing è stato rivisto e allineato alla nuova denominazione delle strutture

(iv) La Carta d'Integrità è stata sostituita dal manifesto Etica e rispetto: Fai la cosa giusta!

(v) Il Codice etico ex D. Lgs. 231/2001 è stato aggiornato con dell'introduzione dei nuovi Reati tributari.

> Protocolli decisionali:

(i) i nuovi Reati tributari

(ii) i risultati derivanti da: i flussi informativi periodici verso l'Organismo di vigilanza forniti dalle strutture competenti della Banca, le nuove normative interne o le modifiche alle stesse, i risultati delle attività di controllo sui protocolli ed i report di audit (iii) La Carta d'Integrità è stata sostituita dal manifesto Etica e rispetto: Fai la cosa giusta!

(iv) Il protocollo decisionale n. 25 (relativo a Salute e sicurezza) è stato aggiornato con le attività relative alla gestione del rischio biologico da contagio.

Nel corso del 2020 UniCredit SpA ha gestito il progetto finalizzato all'aggiornamento del Modello 231 di UniCredit e al rafforzamento del Framework 231 di Gruppo. Il progetto, terminato a dicembre 2020, ha previsto la valutazione del rischio complessivo del Modello, la cui nuova versione sarà presentata al Consiglio di Amministrazione di UniCredit SpA entro il primo trimestre del 2021.

Principali risultati 2020 Priorità 2021
1. progetto 231 - Modello 231 di UniCredit e rafforzamento del 1. rilascio del Modello aggiornato a seguito del Progetto - Modello 231 di
Framework 231 di Gruppo. UniCredit e rafforzamento del Framework 231 di Gruppo.

ANTITRUST

UniCredit si è da sempre distinta per l'impegno dimostrato nel rispetto delle regole in materia di Antitrust. In questo contesto, nel 2016 UniCredit ha implementato a livello di Gruppo il Programma di Compliance Antitrust (di seguito CAP), finalizzato a:

  • > potenziare la governance in materia di Antitrust sia a livello di singola società che di Gruppo
  • > rafforzare la cultura di compliance e migliorare la reputazione del Gruppo sui mercati
  • > gestire in modo più efficace i rischi sia di violazioni che di sanzioni in materia di Antitrust.

Dopo l'adozione del CAP da parte delle principali banche del Gruppo nel 2016 (e la successiva estensione ad altre Società del Gruppo e filiali estere nel 2017 e 2018), nel 2019 UniCredit ha avviato l'aggiornamento del Programma di Compliance Antitrust in tutto il Gruppo. Nel 2019 il CAP è stato conseguentemente rinnovato e aggiornato in 15 banche del Gruppo. Per quanto riguarda le altre Società del Gruppo, nel 2020 il format del CAP è stato perfezionato al fine di individuare due forme alternative di CAP (con caratteristiche diverse) basate sulla sensibilità delle relative Società del Gruppo alle tematiche Antitrust, ovvero

(i) CAP Standard, attuato attraverso:

  • > una mappatura specifica di tutte le funzioni aziendali sensibili (ossia quelle esposte a potenziali rischi Antitrust, incluse, a titolo esemplificativo ma non esaustivo, le funzioni Business)
  • > interviste mirate a personale chiave delle funzioni interessate, in modo da identificare i rischi specifici legati a tematiche Antitrust
  • > una valutazione specifica dei rischi Antitrust e successiva implementazione di processi e controlli interni (ove necessario)
  • > sessioni di formazione personalizzate, erogate a dipendenti selezionati nell'ambito delle funzioni interessate dai rischi Antitrust.

(ii) CAP Semplificato, attuato attraverso:

  • > l'adozione a livello locale del Global Policy Single Antitrust Rulebook (ove non ancora già in vigore)
  • > l'impegno del senior management rispetto alle regole Antitrust
  • > sessioni di formazione personalizzate per i dipendenti.

In particolare, nel 2020 il CAP Standard è stato applicato a cascata a 16 Società del Gruppo (in Austria, Repubblica Ceca, Germania, Italia, Slovacchia, Polonia, Romania, Russia) e a 6 filiali estere di UniCredit SpA. Il CAP Semplificato è stato invece applicato a 14 Società del Gruppo (in Austria, Bulgaria, Croazia, Repubblica Ceca, Italia, Ungheria, Serbia, Slovacchia, USA), mentre a 21 Società del Gruppo (in Austria, Bulgaria, Croazia, Repubblica Ceca, Germania, Ungheria, Italia, Lussemburgo, Romania, Serbia, Slovacchia, Slovenia) è stato richiesto di effettuare il calcolo del rischio inerente Antitrust per stabilire se nel 2021 sarà necessaria l'adozione del CAP Standard o del CAP Semplificato, in funzione dell'esito di tale calcolo.

Principali risultati 2020 Priorità 2021
1. coinvolgimento di oltre 50 Società del Gruppo e 6 filiali estere nelle
attività collegate al CAP.
1. applicazione a cascata del Programma di Compliance Antitrust
ad altre Società del Gruppo potenzialmente interessate da rischi
antitrust, che sono state selezionate in base al perimetro di oversight
antitrust, sulla base della sensibilità delle loro attività alle tematiche
antitrust. In particolare, entro il quarto trimestre del 2021 il CAP sarà
implementato nelle Società del Gruppo che nel 2020 hanno effettuato
il calcolo del rischio inerente.

PRINCIPALI PROCEDIMENTI LEGALI RELATIVI A COMPORTAMENTO ANTICONCORRENZIALE, ANTITRUST E PRATICHE MONOPOLISTICHEA

Paese Aggiornamento sui procedimenti legali pendenti descritti nel Bilancio integrato 2019
Germania e Italia Nel corso del 2019, UniCredit SpA e UniCredit Bank AG hanno ricevuto dalla Commissione Europea la Comunicazione degli addebiti
relativa un'indagine svolta dalla Commissione Europea su una presunta violazione delle norme antitrust in relazione ai titoli di Stato
europei. L'oggetto dell'indagine si riferisce ad alcuni periodi compresi tra il 2007 e il 2012, e riguarda presunte attività di UniCredit
Bank AG durante una parte di tale lasso di tempo.
La Comunicazione degli addebiti non pregiudica l'esito del procedimento. Qualora la Commissione dovesse concludere che esistono
prove sufficienti dell'esistenza di una violazione, potrebbe essere adottata una decisione che vieti la condotta contestata e imponga
una sanzione, che per legge non deve superare il 10% del fatturato annuo globale della società.
UniCredit SpA e UniCredit Bank AG hanno avuto accesso, a partire dal 15 febbraio 2019, all'intero fascicolo sull'indagine svolta
dalla Commissione Europea. A seguito della valutazione dei fascicoli, la Banca ritiene non più remoto ma possibile, che si renda
necessario un esborso di cassa per il pagamento di un'eventuale sanzione pecuniaria derivante dall'esito dell'indagine. Sulla base
delle informazioni attualmente disponibili, non è possibile stimare in modo attendibile l'ammontare di un'eventuale sanzione, alla
data odierna.
In data 29 aprile 2019, UniCredit SpA e UniCredit Bank AG hanno risposto agli addebiti formulati e in data 22-24 ottobre 2019 hanno
partecipato a un'audizione dinanzi alla Commissione Europea. Il procedimento è ancora in corso. Non esiste un termine legale in capo
alla Commissione per completare le indagini relative all'antitrust.
Italia Nel mese di aprile 2016, l'AGCM ha notificato a UniCredit (e ad altre 10 banche) l'estensione del procedimento I/794 ABI/SEDA
avviato a gennaio nei confronti dell'Associazione Bancaria Italiana (ABI). Il procedimento è volto ad accertare l'esistenza di eventuali
pratiche concertate con riferimento al sistema Sepa Compliant Electronic Database Alignment (SEDA).
Il 28 aprile 2017, l'AGCM ha emesso provvedimento in cui ha confermato che le pratiche svolte dall'ABI, da UniCredit e dalle altre
banche in relazione all'adozione del modello di remunerazione del servizio SEDA costituivano una pratica anticoncorrenziale e quindi
una violazione delle norme europee sulla concorrenza.
Con tale provvedimento, l'AGCM ha ordinato alle parti di cessare l'infrazione, presentare all'AGCM una relazione che evidenzi le
misure pertinenti adottate dal 1° gennaio 2018 e astenersi dall'attuare pratiche analoghe in futuro. Dato che le infrazioni sono state
considerate minori in riferimento al quadro legislativo, l'AGCM non ha imposto alcuna sanzione pecuniaria o amministrativa nei
confronti di UniCredit (o delle altre 10 banche), anche in considerazione del fatto che, nel corso del procedimento, l'ABI e le banche
hanno proposto un modello ridefinito di remunerazione del servizio SEDA che, se correttamente implementato, dovrebbe dimezzare gli
attuali costi SEDA, a vantaggio delle imprese che utilizzano il servizio e, in definitiva, degli utenti finali delle utility. UniCredit ha deciso
di impugnare la decisione dell'AGCM innanzi al TAR (Tribunale Amministrativo Regionale). Il giudizio d'appello è ancora pendente.
Ungheria L'Autorità Antitrust Ungherese (GVH) ha avviato un procedimento contro sette banche ungheresi, tra cui UniCredit Bank Hungary Zrt,
in relazione alla presunta realizzazione di un cartello sul rimborso di mutui ipotecari in valuta estera. Nel 2013 la GVH ha comminato
a UniCredit Bank Hungary Zrt una sanzione di HUF306.300.000 (circa €1 milione), contro cui la Banca ha presentato ricorso, respinto
in prima e seconda istanza.
Nel dicembre 2016, nell'ambito del giudizio di legittimità, la Corte Suprema ha ordinato alla GVH di condurre un nuovo procedimento
per la ridefinizione delle sanzioni imposte alle banche. Nel 2013 la GVH ha rimborsato la sanzione versata dalla Banca.
Nell'ambito del nuovo procedimento, la GVH ha ricalcolato le sanzioni, e l'importo della sanzione comminata a UniCredit è stato
ridotto a HUF185.000.000 (circa €572.200), ossia circa il 60% della sanzione originaria. La Banca ha impugnato la decisione al fine di
ottenere un'ulteriore riduzione della sanzione.
Il 3 agosto 2020 tutti i ricorsi sono stati respinti dalla Corte, il che significa che è applicabile l'ammenda per l'importo di HUF185
milioni. Le banche partecipanti (inclusa UniCredit) hanno presentato ricorso contro la decisione e tale ricorso è ancora in corso.
Nel 2012, la GVH ha avviato un'indagine per sospetto cartello nei confronti dell'Associazione Bancaria Ungherese, dell'lnternational
Training Centre for Bankers e di 38 banche ungheresi (inclusa UniCredit Bank Hungary Zrt) che aderiscono al sistema interbancario
per gli istituti di credito ungheresi, il BankAdat.
Alla conclusione delle indagini, a UniCredit Bank Hungary Zrt non è stata inflitta alcuna sanzione. L'Associazione Bancaria Ungherese
è stata invece sanzionata per HUF4 miliardi (circa €13 milioni) e l'International Training Centre for Bankers è stato sanzionato per
HUF15 milioni (circa €48.000). Qualora non venissero ottemperati gli obblighi di pagamento delle suddette sanzioni, le banche
aderenti sottoposte a indagine (inclusa UniCredit Bank Hungary Zrt) ne saranno responsabili in solido. L'associazione Bancaria
Ungherese e la maggior parte delle banche interessate hanno impugnato la decisione.
Il 10 settembre 2018 il tribunale ha deciso di annullare la decisione e chiudere il procedimento senza infliggere sanzioni. La GVH si è
appellata alla Corte Suprema contestando la decisione.
Il 22 gennaio 2020 la Corte Suprema ha confermato la sentenza di primo grado, che ora è definitiva e vincolante. L'Autorità Garante
della Concorrenza ha stabilito il rimborso della sanzione pecuniaria pagata, oltre agli interessi e alle spese legali, all'Associazione
bancaria che, a sua volta, ha rimborsato l'importo dovuto a UniCredit Bank.

Il 27 novembre 2017, il Competition Council ha condotto ispezioni a sorpresa nella sede di diverse banche rumene (tra cui UniCredit Bank S.A.), istituti finanziari non bancari, società di leasing (tra cui UniCredit Leasing Corporation IFN S.A. e UniCredit Fleet Management), associazioni professionali e associazioni di categoria nel mercato dei servizi finanziari. Le ispezioni a sorpresa sono state condotte nell'ambito di due indagini avviate dal Competition Council in relazione rispettivamente ai mercati dei servizi di leasing operativo, dei servizi di leasing finanziario e del credito al consumo.

Le indagini da parte dell'Autorità si sono quasi concluse: il 2 dicembre 2019 UniCredit Leasing Corporation IFN S.A. ha presentato al Competition Council la propria replica al Rapporto d'indagine, che mira a contestare la presunta infrazione per oggetto e per effetto. L'indagine, tuttavia, è stata ripresa nel corso del 2020 dopo che il Plenum del Competition Council ha deciso di non convalidare il primo rapporto di indagine emesso dal suo staff nel 2019. Dopo aver ricevuto il nuovo rapporto di indagine nell'ottobre 2020, UniCredit Leasing Corporation IFN SA ha presentato le sue obiezioni al riguardo. Il 3 dicembre si è svolta l'audizione davanti al Plenum del Competition Council di tutte le parti indagate. A seguito dell'audizione, l'8 dicembre, UniCredit Leasing Corporation IFN S.A. ha presentato ulteriori conclusioni per iscritto al Competition Council il 27 ottobre 2020. Alla fine di dicembre 2020, il rapporto finale della decisione del Plenum è stato messo a disposizione delle parti indagate presso la sede del Competition Council per l'analisi. Il Plenum ha deciso di sanzionare le parti indagate per presunta violazione riguardante uno scambio di informazioni avvenuto per un periodo di tempo limitato nell'associazione di categoria. In base alla decisione del Plenum del Competition Council, UniCredit Leasing Corporation IFN S.A. è stata sanzionata per un importo di L9.054.491, pari al 2,75% del fatturato annuale dell'anno precedente (calcolato secondo le istruzioni del Competition Council). Il 2,75% dimostra che UniCredit Leasing Corporation IFN S.A ha beneficiato di tutte le circostanze attenuanti rilevanti (e quindi della riduzione della sanzione).ad essa disponibili rispetto alla propria posizione procedurale.

A. I casi segnalati si riferiscono ai procedimenti amministrativi. Per ulteriori informazioni relative alle azioni legali in corso, si rimanda al documento Bilanci e Relazioni 2020, sezione B. Rischi derivanti da pendenze legali.

CONFLITTI DI INTERESSE

Romania

Il Gruppo UniCredit offre un'ampia gamma di prodotti e servizi a una base di clienti diversificata e di conseguenza si trova ad affrontare una serie di potenziali conflitti di interesse in funzione delle diverse tipologie di rapporto e stakeholder. Le tipologie di conflitto di interesse identificate sono le seguenti:

  • > conflitti connessi alla prestazione di servizi e attività di investimento
  • > conflitti connessi alla prestazione di servizi di distribuzione di prodotti assicurativi
  • > conflitti connessi all'emissione di strumenti finanziari
  • > conflitti derivanti dall'amministrazione e/o dal contributo a benchmark finanziari
  • > conflitti derivanti dalla fornitura di raccomandazioni di investimento
  • > conflitti connessi alla prestazione di servizi e attività bancarie
  • > conflitti derivanti da interessi personali dei dipendenti
  • > conflitti organizzativi
  • > conflitti derivanti dall'assegnazione di servizi e/o attività a fornitori esterni.

UniCredit ha implementato una Global Policy che definisce i principi e le norme per individuare, gestire e registrare correttamente i conflitti di interesse.

Il Gruppo ha adottato un unico modello per identificare e gestire varie tipologie di conflitto di interesse. Il Modello prevede i seguenti passaggi:

    1. identificazione di Eventi che potrebbero generare conflitti di interesse per la Società, i suoi dipendenti, clienti e strutture aziendali a cui tali Eventi si riferiscono
    1. identificazione dei conflitti di interesse applicabili alla Società stessa
    1. identificazione delle misure organizzative idonee a mitigare/neutralizzare i conflitti di cui al precedente punto 2 e delle ulteriori procedure richieste (es. escalation e segnalazione)
    1. registrazione dei conflitti
    1. controlli sull'efficacia e completezza dei processi riguardanti i conflitti di interesse.
Principali risultati 2020 Priorità 2021
1. revisione ed estensione dell'ambito di applicazione della Regola
operativa globale sugli Interessi personali esterni all'ambito lavorativo
(OBI - Outside Business Interest) a tutte le società del Gruppo.
1. revisione e aggiornamento della Global Policy Conflitti di interesse e
relativa matrice
2. revisione del quadro di riferimento dei conflitti di interesse ed
esecuzione della nuova valutazione dei rischi
3. revisione del Catalogo dei controlli di secondo livello relativo ai
conflitti di interesse
4. aggiornamento e revisione dello strumento OBI e, una volta
completato, implementazione nelle principali Società
5. revisione e aggiornamento del corso di formazione sui conflitti di
interesse, da avviare nel 2022.

GESTIONE DELLA PRIVACY

UniCredit garantisce il rispetto delle norme sulla protezione dei dati personali previste sia dal GDPR (Regolamento UE 670/2016) che dal D. Lgs. n. 196/2003 aggiornato dal D. Lgs. n. 101/2018 e in particolare nella Global Policy sulla Privacy (che ha sostituito la precedente versione delle Linee Guida di Global Compliance sulla Privacy) aggiornata da ultimo a marzo 2020.

Nell'ambito delle attività inerenti alla protezione dei dati personali, il Compliance Risk Assessment e i controlli di secondo livello di UniCredit sono finalizzati all'identificazione, monitoraggio e gestione dei rischi di conformità in tale area normativa. Nel 2020 è stata effettuata a livello di Gruppo una valutazione del rischio relativo alla protezione dei dati personali. Il Catalogo dei controlli di secondo livello sarà ulteriormente migliorato per includere nuovi processi (es. Gestione del Rischio Terze Parti). Vengono inoltre svolte indagini mirate a livello di Gruppo quando si verificano eventi specifici anche in altri istituti o settori (es. violazioni di dati, ammende comminate dalle Autorità garanti della protezione dei dati) per valutare se il Gruppo è potenzialmente esposto a rischi simili. Inoltre, il Data Protection Office collabora con la funzione di Security Governance per includere specifici flussi/risultati dei controlli di sicurezza associati al trattamento dei dati nell'ambito della valutazione complessiva dei rischi connessi al GDPR. A livello di Gruppo, UniCredit ha creato una Community dei DPO (Responsabili della protezione dei dati) che assicura che i DPO delle diverse società del Gruppo UniCredit condividano le loro opinioni su diverse tematiche, esperienze, insegnamenti tratti e sviluppi normativi a livello locale/europeo.

Inoltre, all'interno delle linee guida di Gruppo pubblicate dal DPO del Gruppo relativamente al processo di gestione delle nomine dei Responsabili del trattamento, sono stati definiti i format standard dei Data Processing Agreement (DPA) (inclusi i Data Processing Agreement sia con soggetti esterni che infragruppo).

Principali risultati 2020 Priorità 2021
1. completamento del progetto di Gruppo riguardante il GDPR (attività
residue relative in particolare all'implementazione del Diritto all'oblio
nelle applicazioni IT da concludersi nel 2021 secondo i processi locali
standard - il DPO locale e di Gruppo ne manterranno la supervisione)
2. adozione della nuova versione del Catalogo di Gruppo dei controlli di
secondo livello GDPR
3. pubblicazione di una nuova Normativa di Gruppo relativa alla
Metodologia di valutazione dei rischi per la protezione dei dati
personali
4. incontri periodici della Comunità dei DPO per condividere esperienze,
best practice e sviluppi
5. campagna di certificazione annuale del Registro delle attività di
trattamento con il coinvolgimento dei responsabili dei processi della
Banca
6. perfezionamento delle global policy in materia di GDPR già esistenti
7. supporto al programma di gestione del Rischio Terze Parti per la
definizione della metodologia e delle procedure di valutazione e
monitoraggio del Rischio Terze Parti.
1. rafforzamento delle attività di monitoraggio esistenti e degli strumenti
di sorveglianza sulle Controllate/Filiali estere con flussi informativi
verso il DPO locale e di Gruppo (c.d. cabina di regia dei DPO)
2. potenziamento del catalogo dei controlli di secondo livello sul GDPR con
particolare riferimento alle nuove aree da monitorare (es. Gestione del
Rischio Terze Parti e Trasferimento dei dati personali al di fuori del SEE)
3. attivazione dei controlli di secondo livello sul Diritto all'oblio
4. definizione della metodologia di valutazione dei rischi per la
valutazione del Trasferimento dei dati personali al di fuori del SEE;
pubblicazione della relativa GOR; implementazione in tutte le società
a partire dai nuovi contratti e integrazione nel quadro di riferimento
generale della Gestione del Rischio Terze Parti
5. sviluppo di iniziative, in tutti i paesi, volte ad aumentare i contatti e
migliorare lo scambio di informazioni/esperienze con le Autorità locali
garanti della protezione dei dati e le Associazioni dei consumatori e/o
di altre categorie
6. estensione a tutte le Società del Gruppo della formazione sugli
insegnamenti tratti in relazione al GDPR, incluso il nuovo argomento
relativo al Trasferimento dei dati personali al di fuori del SEE
7. monitoraggio dell'implementazione del Diritto all'oblio nelle
applicazioni IT rilevanti ai fini del GDPR, nuove ed esistenti, rilevate
durante la campagna di certificazione informatica UCS completata
all'inizio del 2020
8. campagna di certificazione annuale del Registro delle attività di
trattamento con il coinvolgimento dei responsabili dei processi della
Banca e perfezionamento delle funzionalità dello strumento del Gruppo
9. perfezionamento delle global policy in materia di GDPR già esistenti.

Whistleblowing

L'approccio del Gruppo rispetto alle segnalazioni di comportamenti illegittimi (whistleblowing) è definito in una specifica Global Policy. Al fine di promuovere una cultura aziendale basata sul comportamento etico e su un buon sistema di corporate governance, tale Policy disciplina la segnalazione di comportamenti illegittimi da parte dei dipendenti del Gruppo.2 La Policy ha lo scopo di:

  • > garantire un ambiente aziendale in cui i dipendenti possano sentirsi liberi di effettuare segnalazioni di eventuali comportamenti illegittimi
  • > definire canali di comunicazione adeguati alla ricezione, analisi e trattamento delle segnalazioni.

Dal 2019 anche i Terzi possono accedere ai canali di segnalazione di comportamenti illegittimi.

La gestione di questo processo è stata concepita per garantire la massima protezione e riservatezza dell'identità sia dell'autore della segnalazione che del soggetto segnalato e per prevenire qualsiasi eventuale comportamento ritorsivo o discriminatorio conseguente alla segnalazione.

A livello locale, ad esempio in Italia, UniCredit SpA ha identificato l'Head of Group Compliance CEE, ABC, Governance, Education & Business Management quale responsabile dei sistemi interni di segnalazione, che è tenuto ad assicurare che la procedura sia seguita correttamente. Qualora le persone di cui sopra fossero gerarchicamente e funzionalmente subordinate al soggetto segnalato, o fossero loro stesse accusate di violazione, o avessero un potenziale interesse nella segnalazione tale da compromettere la loro imparzialità e indipendenza di giudizio, esse possono contattare direttamente l'Internal Audit come funzione di riserva.

I canali -alcuni dei quali disponibili 24 ore al giorno, anche durante la pandemia- messi a disposizione dei dipendenti da UniCredit SpA per la segnalazione di comportamenti illegittimi, anche in forma anonima, sono i seguenti:

  • > linea telefonica: UniCredit SpeakUp line consente al dipendente di registrare, anche in forma anonima, un messaggio vocale contenente la propria segnalazione
  • > sito internet, su cui il servizio UniCredit SpeakUp via web consente al dipendente di inviare, anche in forma anonima, una segnalazione scritta
  • > email, all'indirizzo email di UniCredit Italia Whistleblowing
  • > posta, all'indirizzo postale dedicato di UniCredit Italia Whistleblowing
  • > di persona.

Ogni anno, con la collaborazione della funzione di Sicurezza ICT del Gruppo, viene effettuata l'analisi di vulnerabilità e vengono eseguiti test di penetrazione sulla piattaforma SpeakUp. A livello di Gruppo, il responsabile del Whistleblowing di ogni Società redige annualmente una Relazione sul sistema di Whistleblowing interno, fornendo informazioni aggregate sulle azioni intraprese e i relativi risultati e sulla tutela della riservatezza e dei principi di non ritorsione. La Relazione annuale sul Whistleblowing è approvata dagli Organi Societari e le principali informazioni sono messe a disposizione del personale di tutte le Società. In UniCredit SpA l'Organismo di Vigilanza ha richiesto, ai sensi del D. Lgs. 231/01, l'invio su base mensile di una relazione alla struttura di Compliance preposta a ricevere le segnalazioni di eventuali comportamenti illegittimi, al fine di valutare eventuali infrazioni ai regolamenti. Inoltre, la medesima struttura fornisce periodicamente al Collegio Sindacale un aggiornamento sui casi di whistleblowing non ritenuti rilevanti ai sensi del D. Lgs. 231/01.

Nel 2020, UniCredit ha istituito un gruppo di lavoro internazionale dedicato all'elaborazione di un training specifico sul Whistleblowing, che a fine anno è stato lanciato in tutte le principali Società del Gruppo. L'obiettivo è quello di incoraggiare la segnalazione di comportamenti illeciti, soprattutto in forma non anonima, attraverso diversi canali, tra cui uno specifico tool. Infine, sulla intranet del Gruppo è stata aggiornata la sezione dedicata al Whistleblowing, in modo da garantire a tutti i dipendenti del Gruppo l'accesso alle informazioni più aggiornate e corrette su come segnalare alle funzioni competenti i comportamenti illeciti sul luogo di lavoro.

2I dati si riferiscono al seguente sottoinsieme di società del Gruppo: UniCredit SpA (Milano - incluse le filiali di Abu Dhabi, Londra, Madrid, Monaco di Baviera, New York, Parigi, Shanghai), UniCredit Bank AG (incluse le filiali di Atene, Hong Kong, Londra, Lussemburgo, Milano, New York, Parigi, Singapore, Tokyo, Vienna, Zurigo); UniCredit Bank Austria AG, UniCredit Bank Ireland, UniCredit International Luxemburg Sa, Schoellerbank AG, Schoellerbank Invest AG, UniCredit Bank ad Banja Luka, UniCredit Bank d.d. Mostar, UniCredit Bulbank AD, Zagrebačka Banka DD, UniCredit Bank Czech Republic and Slovakia as, UniCredit Bank Hungary Zrt, UniCredit Bank SA, AO UniCredit Bank, UniCredit Bank Serbia Jsc, UniCredit Banka Slovenija DD, UniCredit Leasing SpA, Cordusio Società Fiduciaria per Azioni, Cordusio SIM SpA, UniCredit Factoring SpA, UniCredit Leasing (Austria) GmbH, UniCredit Leasing EAD, UniCredit Leasing Croatia doo za Leasing, UniCredit Leasing CZ as, UniCredit Leasing Hungary Zrt., UniCredit Operatív Lízing Kft, UniCredit Biztosításközvetítő Kft, OOO UniCredit Leasing Russia, UniCredit Leasing Corporation IFN Romania, UniCredit Leasing Srbija doo, UniCredit Leasing, leasing, doo, SIA UniCredit Leasing, UniCredit Subito Casa SpA, Zb Invest D.O.O. Za Upravljanje Investicijskim Fondovima, UniCredit Consumer Financing IFN SA, Factorbank Aktiengesellschaft,Ooo Unicredit Garant, Unicredit Factoring Czech Republic And Slovakia, A.S., UniCredit Consumer Financing EAD, UniCredit Factoring EAD, Bank Austria Real Invest Immobilien-Management GmbH, DC Bank AG, UniCredit Services (Austria) Gmbh, Card Complete Service Bank AG, Bank Austria Finanzservice GmbH, Wealthcap Kapitalverwaltungsgesellschaft GmbH, Food & More GmbH, UniCredit Leasing Gmbh, UniCredit Jelzalogbank Zrt., UniCredit Services ScpA (incluse le filiali in Repubblica Ceca, Germania, Gran Bretagna, Ungheria, Polonia, Romania, Singapore, Slovacchia, Stati Uniti).

NUMERO DI CASI PER CATEGORIA, 2020

Categorie dei casi chiusi
Casi
totali di
segnala
zioni
ricevuteB
Dei quali
reali
violazioni
di policy o
requisiti
Casi
chiusi al
31/12/2020
Casi
aperti al
31/12/2020
Lotta alla corruzio-ne Sanzioni finanzia-rie Antirici-claggio Frode MiFID Con-flitti di interesse Trasparenza bancaria e
Tutela dei consumatori
Privacy e Segreto bancario Anti-trust Mancato rispetto di
Regola-menti HR
Compor-tamenti inoppor-tuni)
regolamenti interni (e altri
Mancato rispetto di
Altro
214 102 138 76 2 0 1 5 0 6 3 2 0 31 34 1118

Principali risultati 2020 Priorità 2021

    1. avvio della formazione obbligatoria online sul Whistleblowing per tutti i dipendenti del Gruppo
    1. workshop dedicato sul Whistleblowing per tutti i dipendenti e per un target specifico (Membri dell'EMC)
    1. incontri periodici con i Responsabili ABC e Whistleblowing per condividere esperienze, best practice e aggiornamenti in tema di Whistleblowing.
    1. ulteriore sviluppo di iniziative volte ad aumentare la comunicazione delle best practice relative ai processi di Whistleblowing a tutte le Società.
    1. aumento della condivisione con tutte le Società dei casi di Whistleblowing riportati dai media internazionali
    1. revisione del processo di Whistleblowing per assicurare il tempestivo rispetto delle scadenze, messo in difficoltà dalla situazione pandemica.

Il coinvolgimento degli stakeholder

Cluster

Innovazione per i
clienti
Trend di sistema Banca snella e
solida
Sviluppo delle
persone
Etica Impatto positivo
sulla società
Il nostro principale
obiettivo è offrire
ai nostri clienti una
qualità del servizio
eccellente e, per
questo, partecipiamo
attivamente alla
rivoluzione digitale
che sta trasformando
l'attività bancaria. Pur
rimanendo fortemente
impegnati a conseguire
risultati sostenibili e a
soddisfare le esigenze
dei nostri clienti, stiamo
predisponendo la
nostra organizzazione
ad affrontare le sfide
del futuro
Le attività in cui siamo
coinvolti espongono
la banca a una serie
di nuovi ed emergenti
trend, difficili da
quantificare e con un
impatto significativo
sulla società e sul
settore. UniCredit ha
analizzato non soltanto
i rischi, ma anche le
opportunità derivanti da
tali attività
Le misure incisive
adottate nell'ambito
del nostro piano
strategico Team 23
hanno contribuito a
rafforzare la posizione
patrimoniale del
Gruppo, consentendoci
di concentrare la
nostra attenzione sulla
crescita del business e
sullo sviluppo di nuove
attività con la clientela
sul periodo medio-lungo
Siamo consapevoli che
i dipendenti sentono
la necessità di essere
motivati e coinvolti nel
successo della banca.
Per questo motivo,
sosteniamo i nostri
colleghi mettendo in atto
piani di formazione e
sviluppo, promuovendo
la diversità e l'inclusione,
ascoltando le loro
esigenze e valutando le
loro capacità e, più in
generale, migliorando
l'equilibrio tra vita
professionale e privata
Per il nostro Gruppo
l'integrità e la coerenza
dei nostri valori e
della nostra condotta
costituiscono le
fondamenta su cui
costruire la sostenibilità.
Il nostro Codice di
Condotta descrive il
nostro approccio alla
gestione dei rischi di
compliance e mette in
evidenza gli standard
legali ed etici necessari
a gestire il nostro
business con successo e
creare valore sul lungo
periodo
Essendo una delle
maggiori banche
europee, vogliamo dare
l'esempio per costruire
una società più equa e
inclusiva, individuando,
finanziando e
promuovendo persone e
imprese che producono
un impatto sociale
positivo. Il nostro
obiettivo è aiutare le
persone a rischio di
esclusione finanziaria e
le organizzazioni che si
dedicano alla gestione
delle problematiche
sociali

Temi materiali

Cluster Principali
stakeholder
coinvoltiA
Tema
materiale
Definizione Perimetro
per i temi
materialiB
Tipologia
di impatto
Principale capitolo
di riferimento nel
Bilancio Integrato
Innovazione
per i clienti
Clienti
Comunità
Colleghi
Digitalizzazione
e innovazione
Essere proattivi, agire prontamente e
promuovere l'innovazione: contribuire
al progresso sociale ed economico,
all'innovazione e al benessere dei paesi,
sviluppare prodotti e servizi per sostenere
i settori ad alto impiego di ricerca e
innovazione, sfruttando l'analisi dei dati,
man mano che diventano sempre più
significativi, con implicazioni positive e
negative
> Gruppo
> Clienti
> Regolatori
> Comunità
Contribuito > Piano strategico
> Capitale
Intellettuale
> Capitale Sociale e
relazionale
Innovazione
per i clienti
Clienti Valore ai clienti Essere vicini ai clienti, comprendere le
loro esigenze e sviluppare prontamente
prodotti e servizi per famiglie e aziende
che supportano la loro prosperità e
crescita (ad esempio innovazione,
internazionalizzazione, ricerca e sviluppo)
con un buon rapporto qualità-prezzo
> Gruppo
> Clienti
Causato > Piano strategico
> Capitale Sociale e
relazionale
Trend di
sistema
TuttiC Sicurezza
informatica
Creare e mantenere un ambiente
in cui tutti i dati e la riservatezza,
l'integrità e la disponibilità delle
informazioni siano protetti dalle
minacce informatiche più rilevanti
> Gruppo
> Clienti
> Regolatori
Contribuito > Capitale
Intellettuale
> Gestione
del rischio e
Compliance
Trend di
sistema
Tutti Cambiamento
climatico
Sviluppare una strategia sui cambiamenti
climatici per gestire i rischi di transizione e i
rischi fisici derivanti da un clima in continuo
cambiamento, cogliendo le opportunità
correlate, al fine di mitigare gli impatti
sulla temperatura globale e migliorare la
resilienza del clima
> Gruppo
> Clienti
> Regolatori
> Investitori
Causato dal
Gruppo e
collegato
direttamente
alle sue
relazioni di
business
> Capitale Naturale
> Gestione
del rischio e
Compliance

A. Principale gruppo di stakeholder che ha sollevato e/o è interessato dal tema materiale.

B. Per gli aspetti che sono materiali all'esterno dell'organizzazione la rendicontazione di dati e informazioni è limitata alle attività del Gruppo. L'area geografica in cui l'argomento è materiale si riferisce principalmente ai 14 paesi in cui il Gruppo svolge le proprie attività (maggiori informazioni sono disponibili nella Guida alla lettura del Bilancio Integrato). Il perimetro per i temi materiali si riferisce a chi è responsabile dell'impatto del tema stesso.

C. Include Colleghi, Clienti, Comunità, Investitori/Azionisti e Regolatori.

Cluster Principali
stakeholder
coinvoltiA
Tema
materiale
Definizione Perimetro
per i temi
materialiB
Tipologia
di impatto
Principale capitolo
di riferimento nel
Bilancio Integrato
Trend di
sistema
Clienti
Colleghi
Cambiamento
demografico
Prendere in considerazione l'impatto dei
cambiamenti demografici su tutte le nostre
attività commerciali bancarie, sia in termini
di domanda che di offerta di prodotti e
servizi, oltre al benessere per clienti e
colleghi
> Gruppo
> Clienti
> Comunità
Contribuito > Capitale Sociale e
relazionale
Banca snella
e solida
Tutti Solidità della
banca
Essere un punto di riferimento stabile e
solido per tutti gli stakeholder: costruire
una base a lungo termine per la stabilità
finanziaria, supportando nel contempo
tutti gli stakeholder (clienti, dipendenti,
ecc.) in un ambiente incerto; fornire
un supporto tangibile alle discussioni
normative per creare un sistema finanziario
più forte tenendo conto di tutte le diverse
interconnessioni
> Gruppo
> Clienti
> Investitori
> Regolatori
> Comunità
Causato > Governance
> Piano strategico
> Capitale
Finanziario
> Gestione
del rischio e
Compliance
> Capitale Sociale e
relazionale
Banca snella e
solida
Clienti
Investitori
Organizzazione
snella e
trasparente
Essere un'organizzazione semplice e snella
e basare tutte le nostre interazioni con gli
stakeholder sulla trasparenza: garantire
procedure e processi bancari snelli ed
efficienti, proporre e offrire prodotti/servizi
semplici e facili da capire, utilizzando
comunicazioni efficaci e chiare anche con i
mercati finanziari divulgando informazioni
rilevanti agli investitori, per comprendere
il nostro posizionamento competitivo e le
tendenze del business
> Gruppo
> Clienti
> Investitori
Causato > Piano strategico
> Capitale Sociale e
relazionale
Sviluppo delle
persone
Colleghi Sviluppo dei
dipendenti
Impegno per migliorare le capacità
professionali dei colleghi e accelerare il loro
sviluppo professionale attraverso meccanismi
trasparenti ed equi per garantire che tutti i
dipendenti siano in grado di avere prestazioni
al meglio delle loro capacità; valutare il
benessere dei dipendenti e l'equilibrio tra
le loro vite professionali e personali; creare
un ambiente di lavoro in cui tutti si sentano
a proprio agio e siano motivati a costruire
relazioni positive con i rappresentanti dei
dipendenti e tutti gli stakeholder
> Gruppo Causato > Capitale Umano
Sviluppo delle
persone
Colleghi Diversità e
inclusione
Diffondere e rafforzare una cultura
dell'inclusione, equità e rispetto
promuovendo le pari opportunità nei
luoghi di lavoro consentendo ai colleghi di
massimizzare il loro potenziale
> Gruppo
> Regolatori
Causato > Capitale Umano
Etica Tutti Comportamento
aziendale
corretto
Riconoscere l'importanza delle questioni
ambientali, sociali e di governance,
inserendole in strategie aziendali specifiche,
mantenendo standard elevati di lealtà per
le pratiche commerciali e aspettandosi che
i manager e i dipendenti trattino tutti gli
stakeholder con equità e rispetto
> Gruppo
> Clienti
> Investitori
Causato > Gestione
del rischio e
Compliance
> Capitale Naturale
> Capitale Sociale e
relazionale
Etica Tutti Etica aziendale Basare le nostre pratiche commerciali su
principi fondamentali di etica: rispettare
e sostenere i diritti umani nella nostra
sfera di influenza; rafforzare una cultura
di compliance e attenzione alla salute e
sicurezza dei lavoratori a tutti i livelli della
nostra organizzazione
> Gruppo
> Clienti
> Investitori
> Regolatori
Causato dal
Gruppo e
collegato
direttamente
alle sue
relazioni di
business
> Gestione
del rischio e
Compliance
Impatto
positivo sulla
società
Comunità Impatto
positivo sulla
società
Comprendere le priorità delle comunità,
supportando i settori e le imprese che
possono creare impatti positivi sul piano
sociale ed economico (infrastrutture,
occupazione, benessere sociale ed
educazione finanziaria)
> Gruppo
> Clienti
> Comunità
Causato > Capitale Sociale e
relazionale

Capitale Umano1

Rappresentazione del Gruppo in cifre

I dati riportati in questa parte del Supplemento si riferiscono ai dipendenti di UniCredit (espressi in Head Count) al 31 dicembre 2020-2019. Il personale esterno (es. stagisti o consulenti) non viene conteggiato. I numeri rispecchiano tutti i dipendenti delle società consolidate integralmente e rappresentano il 100% del personale, salvo diversa indicazione. I dati del 2020 mostrano una diminuzione generale della popolazione complessiva dell'azienda, dovuta principalmente alla riorganizzazione del Gruppo attraverso il nostro piano strategico.

PERCENTUALE E NUMERO DI DIPENDENTI PER PAESE E GENERE, 2019-2020

Paese Donne 2020 Uomini 2020 Head Count 2020 Head Count 2019
Italia 47,26% 52,74% 37.032 38.764
Germania 53,41% 46,59% 15.328 15.695
Austria 55,80% 44,20% 7.351 8.523
Bosnia ed Erzegovina 73,31% 26,69% 1.641 1.687
Bulgaria 77,15% 22,85% 4.618 4.572
Croazia 73,62% 26,38% 3.984 4.069
Repubblica Ceca 64,99% 35,01% 3.825 3.854
Romania 71,66% 28,34% 5.723 5.706
Russia 66,04% 33,96% 4.432 4.665
Serbia 64,71% 35,29% 1.349 1.335
Slovenia 64,52% 35,48% 575 573
Ungheria 66,99% 33,01% 2.175 2.171
Altri paesi A 60,69% 39,31% 1.422 1.459
Totale 56,53% 43,47% 89.455 93.073

A. Gli altri peasi includono: Brasile, Irlanda, Lettonia, Lussemburgo, Polonia, Regno Unito, Singapore, Slovacchia e Stati Uniti d'America.

PERCENTUALE DI DIPENDENTI PER LIVELLO PROFESSIONALE, 2019-2020

Livello professionale 2020 2019
Senior Leadership 0,13% 0,12%
Senior Executive 0,44% 0,40%
Middle Management 11,04% 10,23%
Staff 88,38% 89,25%
Totale 100,00% 100,00%

1Le percentuali potrebbero non totalizzare il 100% a causa di arrotondamenti.

PERCENTUALE DI DIPENDENTI PER LIVELLO PROFESSIONALE E GENERE, 2019-2020

Livello professionale e genere 2020 2019
Senior Leadership
Donne 15,38% 12,04%
Uomini 84,62% 87,96%
Senior Executive
Donne 19,60% 19,20%
Uomini 80,40% 80,80%
Middle Management
Donne 32,46% 32,10%
Uomini 67,54% 67,90%
Staff
Donne 59,78% 59,24%
Uomini 40,22% 40,76%

PERCENTUALE DI DIPENDENTI PER GENERE E TIPOLOGIA DI CONTRATTO, 2019-2020

Genere 2020 2019
A tempo
determinato
A tempo
indeterminato
A tempo
determinato
A tempo
indeterminato
Donne 2,54% 53,99% 3,04% 53,22%
Uomini 1,33% 42,15% 1,92% 41,83%
Totale 3,87% 96,13% 4,96% 95,04%

PERCENTUALE DI DIPENDENTI PER TIPOLOGIA DI CONTRATTO E PAESE, 2019-2020

2020 2019
Paese A tempo
determinato
A tempo
indeterminato
A tempo
determinato
A tempo
indeterminato
Italia 0,02% 99,98% 0,03% 99,97%
Germania 5,69% 94,31% 7,21% 92,79%
Austria 7,22% 92,78% 16,02% 83,98%
Bosnia ed Erzegovina 5,36% 94,64% 5,63% 94,37%
Bulgaria 7,19% 92,81% 7,81% 92,19%
Croazia 2,16% 97,84% 2,92% 97,08%
Repubblica Ceca 9,75% 90,25% 7,71% 92,29%
Romania 6,10% 93,90% 5,84% 94,16%
Russia 6,02% 93,98% 7,82% 92,18%
Serbia 8,82% 91,18% 8,76% 91,24%
Slovenia 17,04% 82,96% 17,98% 82,02%
Ungheria 0,28% 99,72% 0,32% 99,68%
Altri paesi A 23,28% 76,72% 21,38% 78,62%
Totale 3,87% 96,13% 4,96% 95,04%

A. Gli altri paesi includono: Brasile, Irlanda, Lettonia, Lussemburgo, Polonia, Regno Unito, Singapore, Slovacchia e Stati Uniti d'America.

PERCENTUALE DI DIPENDENTI PER LIVELLO PROFESSIONALE ED ETÀ, 2019-2020

2020 2019
Livello professionale Fino a 30 anni 31-50 anni Oltre 50 anni Fino a 30 anni 31-50 anni Oltre 50 anni
Senior Leadership 0,00% 0,10% 0,22% 0,00% 0,13% 0,13%
Senior Executive 0,00% 0,45% 0,58% 0,00% 0,42% 0,50%
Middle Management 0,76% 11,79% 13,23% 0,93% 11,13% 11,81%
Staff 99,24% 87,65% 85,97% 99,07% 88,31% 87,56%
Totale 100,00% 100,00% 100,00% 100,00% 100,00% 100,00%

TURNOVERA DI DIPENDENTI IN ENTRATAB PER PAESE, 2019-2020

Paese 2020 2019
Numero Percentuale Numero Percentuale
Italia 1.072 2,77% 1.181 2,88%
Germania 621 3,96% 852 5,30%
Austria 585 6,86% 503 5,72%
Bosnia ed Erzegovina 74 4,39% 118 7,00%
Bulgaria 545 11,92% 550 11,99%
Croazia 146 3,59% 328 8,05%
Repubblica Ceca 417 10,82% 515 13,24%
Romania 876 15,35% 1.081 18,48%
Russia 672 14,41% 828 17,54%
Serbia 146 10,94% 146 11,20%
Slovenia 52 9,08% 77 13,34%
Ungheria 300 13,82% 343 15,54%
Altri paesi C 98 6,72% 150 9,52%
Totale 5.604 6,02% 6.672 6,92%

A. Gli ingressi e le uscite generati da variazioni di perimetro dovute ad acquisizioni, cessazioni ed ulteriori operazioni avvenute nel corso del 2020, non sono considerati per il calcolo del turnover. B. Il tasso di turnover è calcolato come segue: per i dipendenti in entrata (dipendenti assunti durante l'anno)/(dipendenti all'inizio dell'anno)*100.

C. Gli altri peasi includono: Brasile, Irlanda, Lettonia, Lussemburgo, Polonia, Regno Unito, Singapore, Slovacchia e Stati Uniti d'America.

TURNOVER DI DIPENDENTI IN USCITAA PER PAESE, 2019-2020

Paese 2020 2019
Numero Percentuale Numero Percentuale
Italia 2.664 6,87% 2.416 5,89%
Germania 822 5,24% 1.229 7,65%
Austria 610 7,16% 778 8,84%
Bosnia ed Erzegovina 114 6,76% 118 7,00%
Bulgaria 496 10,85% 565 12,31%
Croazia 265 6,51% 385 9,45%
Repubblica Ceca 439 11,39% 545 14,01%
Romania 810 14,20% 1.245 21,28%
Russia 874 18,74% 881 18,66%
Serbia 132 9,89% 114 8,75%
Slovenia 50 8,73% 79 13,69%
Ungheria 265 12,21% 375 16,99%
Altri paesi B 129 8,84% 255 16,19%
Totale 7.670 8,24% 8.985 9,33%

A. Il tasso di turnover è calcolato come segue: per i dipendenti in uscita (dipendenti che hanno lasciato il Gruppo durante l'anno)/(dipendenti all'inizio dell'anno)*100.

B. Gli altri paesi includono: Brasile, Irlanda, Lettonia, Lussemburgo, Polonia, Regno Unito, Singapore, Slovacchia e Stati Uniti d'America.

TURNOVER DI DIPENDENTI IN ENTRATA PER GENEREA ED ETÀB , 2019-2020

Genere 2020 2019
Numero Percentuale Numero Percentuale
Donne 3.086 5,89% 3.722 6,93%
Uomini 2.518 6,18% 2.950 6,92%
2020 2019
Età Numero Percentuale Numero Percentuale
Fino a 30 anni 3.109 30,32% 3.704 33,72%
31-50 anni 2.199 4,22% 2.646 4,81%
Oltre 50 anni 296 0,97% 322 1,06%

A. Il tasso di turnover è calcolato come segue: per i dipendenti in entrata (numero dipendenti assunti durante l'anno, per genere)/(dipendenti per genere all'inizio dell'anno)*100.

B. Il tasso di turnover è calcolato come segue: per i dipendenti in entrata (numero dipendenti assunti durante l'anno, per età)/(dipendenti per età all'inizio dell'anno)*100.

TURNOVER DI DIPENDENTI IN USCITA PER GENEREA ED ETÀB , 2019-2020

2020 2019
Genere Numero Percentuale Numero Percentuale
Donne 4.104 7,84% 4.611 8,58%
Uomini 3.566 8,76% 4.374 10,26%
2020 2019
Età Numero Percentuale Numero Percentuale
Fino a 30 anni 1.868 18,22% 2.418 22,02%
31-50 anni 2.570 4,93% 4.031 7,33%
Oltre 50 anni 3.232 10,54% 2.536 8,35%

A. Il tasso di turnover è calcolato come segue: per i dipendenti in uscita (dipendenti che hanno lasciato il Gruppo, per genere/(dipendenti per genere all'inizio dell'anno)*100.. B. Il tasso di turnover è calcolato come segue: per i dipendenti in uscita (dipendenti che hanno lasciato il Gruppo, per età/(dipendenti per età alla fine dell'anno)*100.

PERCENTUALE DI DIPENDENTI PER GENERE E STATUS OCCUPAZIONALE, 2019-2020

Genere 2020 2019
A tempo parziale A tempo pieno A tempo parziale A tempo pieno
Donne 13,27% 43,25% 13,78% 42,48%
Uomini 1,79% 41,68% 2,24% 41,51%
Totale 15,06% 84,94% 16,01% 83,99%

RAPPORTOA TRA SALARIO LORDOB FEMMINILE E SALARIO LORDO MASCHILE PER PAESE E LIVELLO PROFESSIONALE, 2019-2020C

Il rapporto rappresenta il peso del salario lordo medio femminile sul salario lordo medio maschile.

2020 2019
Senior
Executive
Middle
Management
Staff Senior
Executive
Middle
Management
Staff
Italia 91,27% 87,19% 89,80% 92,19% 87,14% 89,06%
Germania 92,30% 87,21% 87,25% 84,07% 85,14% 88,50%
Austria 94,34% 91,47% 80,39% 107,06% 90,65% 79,85%
Bosnia ed Erzegovina 169,15% 94,10% 87,56% Non applicabile 81,58% 86,71%
Bulgaria Non applicabile 89,99% 75,87% Non applicabile 93,62% 75,77%
Croazia Non applicabile 98,84% 92,64% Non applicabile 89,14% 93,82%
Repubblica Ceca 124,84% 87,63% 74,93% Non applicabile 84,09% 76,08%
Romania 108,53% 97,80% 79,25% 141,58% 98,06% 79,24%
Russia Non applicabile 93,12% 72,52% Non applicabile 89,82% 73,97%
Serbia Non applicabile 85,61% 75,08% Non applicabile 84,97% 75,61%
Slovenia Non applicabile 104,16% 92,01% Non applicabile 103,31% 90,26%
Ungheria 83,69% 98,30% 81,17% 84,15% 95,96% 80,30%

A. Il rapporto è stato calcolato come segue: (totale salario lordo della popolazione femminile/totale FTE donne)/(totale salario lordo della popolazione maschile/totale FTE uomini).

B. Salario lordo: l'importo fisso annuale pagato a un dipendente per lo svolgimento delle sue mansioni. Include le indennità previste per incarichi specifici.

C. I dati rappresentano 84,49% del personale.

RAPPORTOA TRA RETRIBUZIONE COMPLESSIVAB FEMMINILE E RETRIBUZIONE COMPLESSIVA MASCHILE, PER PAESE E LIVELLO PROFESSIONALE, 2019-2020C

Il rapporto rappresenta il peso della retribuzione complessiva media femminile sulla retribuzione media complessiva maschile.

2020 2019
Senior
Executive
Middle
Management
Staff Senior
Executive
Middle
Management
Staff
Italia 90,47% 85,96% 89,83% 91,26% 85,67% 89,08%
Germania 76,22% 81,82% 85,30% 75,90% 79,46% 85,13%
Austria 84,73% 88,58% 79,14% 99,05% 88,39% 78,72%
Bosnia ed Erzegovina 133,98% 94,76% 86,14% Non applicabile 79,25% 85,02%
Bulgaria Non applicabile 89,08% 75,27% Non applicabile 93,24% 75,45%
Croazia Non applicabile 97,00% 92,97% Non applicabile 87,32% 94,36%
Repubblica Ceca 107,80% 83,00% 72,30% Non applicabile 80,73% 74,04%
Romania 95,93% 96,34% 79,98% 125,05% 95,24% 79,54%
Russia Non applicabile 90,49% 73,11% Non applicabile 87,42% 74,30%
Serbia Non applicabile 78,76% 74,17% Non applicabile 78,33% 74,68%
Slovenia Non applicabile 105,76% 93,41% Non applicabile 105,54% 91,03%
Ungheria 95,50% 96,72% 80,57% 54,74% 95,28% 79,70%

A. Il rapporto è stato calcolato come segue: (retribuzione complessiva della popolazione femminile/totale FTE donne)/(retribuzione complessiva della popolazione maschile/totale FTE uomini). B. Retribuzione complessiva: salario lordo più ulteriori importi variabili pagati annualmente, come bonus in denaro e/o quote azionarie disponibili per premiare la performance individuale e la produttività aziendale, nonché qualsiasi altro pagamento che non sia una tantum.

C. I dati rappresentano 84,49% del personale.

NUMERO DI ORE DI FORMAZIONE PRO CAPITE PER LIVELLO PROFESSIONALE E GENERE, 2019-2020

2020 2019
Donne Uomini Totale Donne Uomini Totale
Senior Leadership 19,11 13,65 14,49 16,84 18,87 18,63
Senior Executive 17,92 16,30 16,62 35,42 23,75 26,00
Middle Management 22,49 21,56 21,86 28,42 27,42 27,74
Staff 26,91 28,77 27,66 29,48 32,26 30,61
Totale 26,60 27,38 26,94 29,43 31,39 30,28

Le ore di formazione includono corsi in modalità e-learning e in aula.

Relazioni industriali 2

In UniCredit siamo convinti che il dialogo sociale contribuisca a creare valore nel tempo, rafforzando la nostra capacità di collaborazione, ascolto e comprensione delle esigenze locali e globali in tema di politiche del lavoro.

Nel corso degli ultimi anni, un attento approccio a livello di Gruppo ci ha permesso di sviluppare un elevato livello di dialogo sociale, aiutandoci a supportare e implementare le strategie aziendali. L'Accordo Quadro Globale (Global Framework Agreement - GFA) in materia di diritti umani e diritti fondamentali del lavoro, sottoscritto nel 2019 con UNI Global Finance ha rafforzato il nostro dialogo sociale, con particolare attenzione ai temi legati ai diritti delle persone ed alla contrattazione collettiva.

In ogni Paese in cui UniCredit opera, teniamo fede all'impegno di migliorare il dialogo sociale e continuiamo a concentrarci sulla costruzione di una forte identità europea. A livello nazionale, gli interessi dei lavoratori del Gruppo sono rappresentati da sindacati, comitati aziendali o da altre forme di rappresentanza in linea con la legislazione giuslavoristica e i sistemi di relazioni industriali locali. A livello internazionale, i lavoratori sono rappresentati dal Comitato Aziendale Europeo (CAE), che dal 2007, anno della sua costituzione, garantisce il diritto all'informazione e alla consultazione sui temi transnazionali del Gruppo che potrebbero avere importanti ripercussioni sugli interessi dei lavoratori. Il CAE attualmente conta 30 membri in rappresentanza di 15 paesi (Austria, Bosnia ed Erzegovina, Bulgaria, Croazia, Germania, Italia, Lussemburgo, Polonia, Regno Unito, Repubblica Ceca, Romania, Russia, Serbia, Slovacchia e Slovenia).

Negli ultimi anni, UniCredit e il CAE hanno raggiunto importanti risultati e definito un approccio globale distintivo in riferimento alle relazioni industriali. Le quattro dichiarazioni congiunte firmate nell'ultimo decennio (in tema di formazione, apprendimento e sviluppo professionale; pari opportunità e non discriminazione; vendite responsabili; conciliazione tra vita privata e professionale) hanno stabilito una visione strategica globale, dimostrando il successo raggiunto nel facilitare il dialogo sociale sia a livello locale che in tutta Europa.

Nel 2020 UniCredit e il CAE hanno inoltre firmato un'ulteriore dichiarazione congiunta, la prima sul lavoro a distanza. Il documento definisce i principi e i futuri standard minimi qualitativi di riferimento per le soluzioni di lavoro a distanza la cui concreta realizzazione avverrà solo sulla base delle normative di legge e contrattuali vigenti nei singoli paesi. Questo permetterà al Gruppo di ampliare le opportunità offerte dai progressi tecnologici e consentire nuove modalità di lavoro che favoriscano un migliore equilibrio tra vita privata e professionale e una maggiore efficienza.

L'implementazione di tutte le dichiarazioni congiunte è soggetta a monitoraggio periodico, sia da parte di UniCredit sia dei rappresentanti dei lavoratori del CAE.

Le parti si impegnano a garantire una distribuzione e, implementazione e monitoraggio su ampia scala del contenuto di questi documenti in tutti i paesi in cui il Gruppo opera, con l'obiettivo comune di ricorrere al dialogo sociale per rafforzare la cultura del Gruppo, tenendo conto di qualsiasi specificità e best practice locali in essere, in aggiunta agli standard già soddisfatti.

2I dati rappresentano il 100% del perimetro di rendicontazione per il 2020.

PERCENTUALE DI DIPENDENTI COPERTI DAI CONTRATTI COLLETTIVI DI LAVORO, 2019-2020A

Paese 2020 2019
Italia 100% 100%
Germania
UniCredit Bank AG 38,37% 39,00%
Wealthcap Kapitalverwaltungsgesellschaft GmbH
UniCredit Leasing GmbH Non applicabile Non applicabile
UniCredit Direct Services GmbH
Food & More GmbH 25,58% 35,00%
UniCredit Services SCpA 44,41% 46,81%
Austria
UniCredit Bank Austria AG
Schoellerbank Aktiengesellschaft 100,00%
Card Complete Service Bank AG 100,00%
UniCredit Services GmbH Austria
UniCredit Leasing (Austria) GmbH Non applicabile
Bosnia ed Erzegovina Non applicabile Non applicabile
Bulgaria
UniCredit Bulbank AD 57,00% 58,99%
UniCredit Consumer Financing AD Non applicabile Non applicabile
UniCredit Leasing AD
Croazia
Zagrebačka Banka DD 100% 100%
UniCredit Leasing Croatia doo za Leasing Non applicabile Non applicabile
Repubblica Ceca
UniCredit Bank Czech Republic and Slovakia as 95% 95%
UniCredit Leasing CZ as Non applicabile Non applicabile
UniCredit Services SCpA 100% 100%
Romania
UniCredit Bank SA
UniCredit Services GmbH 100% 100%
UniCredit Services SCpA
UniCredit Consumer Financing IFN SA Non applicabile
UniCredit Leasing Corporation IFN SA Non applicabile
UniCredit Leasing Fleet Management Srl
Russia 100% 100%
Serbia Non applicabile Non applicabile
Slovenia 100% 100%
Ungheria Non applicabile Non applicabile

A Il contratto collettivo di lavoro si riferisce al livello nazionale, del settore e/o aziendale.

PERIODO DI PREAVVISO GENERALMENTE CONCESSO AI DIPENDENTI E AI RAPPRESENTANTI DA LORO ELETTI PRIMA DI ATTUARE MODIFICHE OPERATIVE RILEVANTI CHE POTREBBERO AVERE UN IMPATTO SOSTANZIALE SULLA LORO ATTIVITÀ, 2020

Paese Periodo di preavviso Numero di giorni di
preavviso previsto
dalla legge
Periodo di preavviso
specificato nel
contratto collettivo di
lavoro
Italia Si 25 Si
Germania No Non applicabile No
Austria No Non applicabile No
Bosnia ed Erzegovina
UniCredit Bank DD Si 15 No
UniCredit Bank and Banja Luka Si 30 No
Bulgaria
UniCredit Bulbank AD Si 45 Si
UniCredit Consumer Financing AD
UniCredit Leasing AD Si 45 No
Croazia
Zagrebačka Banka DD Si 14 Si
UniCredit Leasing Croatia doo za Leasing Si 8 Si
Repubblica Ceca
UniCredit Bank Czech Republic and Slovakia as
UniCredit Leasing CZ as Si 60 No
UniCredit Services SCpA Si 60 Si
Romania
UniCredit Bank SA Si 20 Si
UniCredit Consumer Financing IFN SA
UniCredit Leasing Corporation IFN SA
UniCredit Leasing Fleet Management Srl Si 20 No
UniCredit Services SCpA
UniCredit Services GmbH
Russia Si 60 No
Serbia No Non applicabile No
Slovenia Si 8 Si
Ungheria Si 30 No

Welfare e conciliazione tra vita privata e professionale3

UniCredit ha adottato un approccio globale per la propria strategia di welfare, in linea con la mission di Human Capital di creare il miglior ambiente di lavoro. A livello locale vengono sviluppate iniziative di welfare volte a fornire la migliore risposta alle esigenze dei colleghi e alle specificità di ciascun Paese, con un coordinamento centrale che garantisca coerenza e rispetto dei principi e delle linee guida del Gruppo in materia di welfare.

In tutti i paesi ove opera il Gruppo, sono state avviate diverse iniziative per soddisfare i bisogni fondamentali legati alla salute, al benessere personale e familiare e all'equilibrio tra vita professionale e vita privata. Sosteniamo le nostre persone con soluzioni specifiche adatte alle nuove modalità di lavoro in ufficio e da remoto, offrendo diverse forme di flessibilità nella gestione dell'orario e del luogo di lavoro. Abbiamo introdotto diversi programmi a sostegno della salute e del benessere psico-fisico, e avviato inoltre una serie di servizi per essere vicini alle famiglie con figli piccoli nella difficile gestione del lavoro e della scuola a distanza e a tutti coloro che si prendono cura di familiari anziani e con disabilità.

Il dialogo sociale crea un equilibrio tra le esigenze dei lavoratori e quelle aziendali, verificando costantemente la coerenza delle iniziative e l'avanzamento dei progetti nel tempo. L'approccio innovativo è stato adottato fin dal 2017 nella Dichiarazione Congiunta sulla conciliazione tra vita privata e professionale e più di recente a ottobre 2020 nella Dichiarazione Congiunta sul lavoro a distanza. Questa dichiarazione in particolare ha lo scopo di sviluppare un approccio globale comune al fine di offrire a tutti i dipendenti UniCredit l'accesso al lavoro a distanza in futuro con un piano progressivo di attuazione che mira a raggiungere i seguenti standard di Gruppo: nelle sedi e negli uffici centrali, mediamente il 40% del tempo di lavoro, distribuito su base settimanale o mensile (es. 2 giorni alla settimana); nel network, possibilità del 20% del tempo di lavoro, distribuito su base settimanale o mensile (es. in media 1 giorno a settimana).

A seguito della pandemia di Covid-19 nel 2020 è stato istituito il Family Board di UniCredit che, attraverso una serie di iniziative di ascolto, ha definito un piano di azione globale per dare risposta alle nuove necessità individuali e familiari. Molte iniziative sono già state sviluppate in tutto il Gruppo e hanno riguardato in particolare il tema della flessibilità, rispetto degli orari di lavoro, supporto ai genitori in età scolare per la didattica/il lavoro a distanza, estensioni delle partnership per attrezzature informatiche e soluzioni di mobilità sostenibile, programmi di supporto per il benessere psicofisico.

3 I dati rappresentano il 100% del perimetro di rendicontazione per il 2020.

TIPOLOGIE DI PIANI PENSIONISTICI OFFERTI AI DIPENDENTI, 2020

Paese Piani pensionistici
principali
Contributo da parte del
datore di lavoro
Contributo da parte del
dipendente
ItaliaA Piani di contribuzione definita 2% o 3%B Minimum 0,5%
Germania
UniCredit Bank AG
Wealthcap Kapitalverwaltungsgesellschaft
GmbH
Piani di contribuzione definita Prima del 2003: 1,75% della
retribuzione
annua lorda di €61.548
Dopo il 2003: 2,5% della
Prima del 2003: 1,75% della
retribuzione
annua lorda di €61.548
Dopo il 2003: 2,5% della
retribuzione
annua lorda di €61.548
retribuzione
annua lorda di €61.548
UniCredit Leasing GmbH Piani di contribuzione definita 4,36% della retribuzione
annua lorda
2,14% della retribuzione
annua lorda
Food & More GmbH Nessun piano Non applicabile Non applicabile
UniCredit Direct Services GmbH
UniCredit Services SCpA Piani di contribuzione definita 2,5% della retribuzione
annua lorda di €61.548
2,5% della retribuzione
annua lorda di €61.548
Austria
UniCredit Bank Austria AG Piani di contribuzione definita 2,9% o maggiore
Schoellerbank Aktiengesellschaft Dipende dall'anzianità di Accordi tra il fondo
Card Complete Service Bank AG Piani di contribuzione definita servizio pensione e il dipendente
sono stipulati su base
individuale
UniCredit Leasing (Austria) GmbH
UniCredit Services GmbH Piani di contribuzione definita 2,5% del salario lordo annuale
Bosnia ed Erzegovina Nessun piano Non applicabile Non applicabile
Bulgaria Nessun piano Non applicabile Non applicabile
Croazia Nessun piano Non applicabile Non applicabile
Repubblica Ceca
UniCredit Bank Czech Republic and Slovakia as Piani di contribuzione definita 50.000 CZK (circa €1.900)
Non applicabile a tutti
Dipende dall'anzianità di
servizio
Accordi tra il fondo pensione e
il dipendente sono stipulati su
base individuale
UniCredit Leasing CZ as Piani di contribuzione definita 15.000 CZK (circa €570) Accordi tra il fondo pensione e
il dipendente sono stipulati su
base individuale
UniCredit Services SCpA Nessun piano Non applicabile Non applicabile
Romania
UniCredit Bank SA
UniCredit Consumer Financing IFN SA Non applicabile
UniCredit Leasing Corporation IFN SA Nessun piano Non applicabile
UniCredit Leasing Fleet Management Srl
UniCredit Services SCpA Piani di contribuzione definita Circa 100 RON
(circa €21) della retribuzione
L'assicurazione nazionale
relativa alla pensione è
obbligatoria per tutti i
dipendenti, che dovrebbero
pagare il 25% dal loro
UniCredit Services GmbH mensile stipendio lordo.
Per l'assicurazione privata,
i dipendenti concordano
l'importo che desiderano
versare
Russia Piani di contribuzione definita 7% del salario base mensile 7% del salario base mensile
Serbia Nessun piano Non applicabile Non applicabile
Slovenia Piani di contribuzione definita 45% 55%
Ungheria Nessun piano Non applicabile Non applicabile

A Le percentuali dei contributi indicate sono riferite alla Sezione a contribuzione del Fondo Pensione per il Personale delle Aziende del Gruppo UniCredit, detto Fondo Pensione è l'unico aperto a nuovi adesioni.

B Per il personale assunto con contratto di apprendistato professionalizzante (ai sensi dell'art. 33 del CCNL 31/3/2015) così come modificato dall'Accordo di rinnovo del 19/12/2019, Il Gruppo nell'Accordo Team 23 del 2 aprile 2020 all'art. 14 (Previdenza complementare), ha previsto un contributo complessivo del 4% per i primi 3 anni dall'assunzione.

PREVIDENZA SOCIALE, 2020

Paese Sistema previdenziale
obbligatorio
Sistema previdenziale
aziendale volontario
Italia Si Si
Germania
UniCredit Bank AG
Wealthcap Kapitalverwaltungsgesellschaft GmbH Si
UniCredit Services SCpA
Food & More GmbH Si
UniCredit Leasing GmbH No
UniCredit Direct Services GmbH
Austria Si Si
Bosnia ed Erzegovina Si No
Bulgaria Si Si
Croazia Si Si
Repubblica Ceca Si Si
Romania
UniCredit Bank SA
UniCredit Consumer Financing IFN SA
UniCredit Leasing Corporation IFN SA No
UniCredit Leasing Fleet Management Srl Si
UniCredit Services SCpA
UniCredit Services GmbH Si
Russia Si Si
Serbia Si Si
Slovenia Si No
Ungheria Si Si

PROGRAMMI DI ASSISTENZA VOLTI A GESTIRE LE FASI DI TRANSIZIONEA, 2020B

Il programma include:
Paese Iniziative di
accompagnamento
alla pensione
per dipendenti in
procinto di andare
in pensione
Riqualificazione
professionale
per chi intende
restare in
servizio
Erogazione
di una
liquidazione
Servizi di
collocamento
Assistenza
nella fase di
transizione a
una vita non
lavorativa
(formazione,
counselling)
Italia Si Si Si Si No
Germania
UniCredit Bank AG
Wealthcap
Kapitalverwaltungsgesellschaft GmbH
Si No Si Si No
UniCredit Leasing GmbH
Food & More GmbH No No Si No No
UniCredit Direct Services GmbH No No Si Si No
UniCredit Services SCpA Si No Si Si No
Austria
UniCredit Bank Austria AG
Schoellerbank Aktiengesellschaft Si Si Si Si No
Card Complete Service Bank AG
UniCredit Leasing (Austria) GmbH No Si Si No
UniCredit Services GmbH Si
Bosnia ed Erzegovina No No Si No No
Bulgaria No No Si No No
Croazia
Zagrebačka Banka DD Si No Si No No
UniCredit Leasing Croatia doo za
Leasing
Si No Si No No
Repubblica Ceca
UniCredit Bank Czech Republic and
Slovakia as
Si Si Si Si Si
UniCredit Leasing CZ as No Si Si Si No
UniCredit Services SCpA No Si Si Si No
Romania
UniCredit Bank SA
UniCredit Consumer Financing
IFN SA
No Si No No
UniCredit Leasing Romania IFN SA No
UniCredit Leasing Fleet
Management Srl
UniCredit Services SCpA Si No Si No No
UniCredit Services GmbH
Russia No No Si Si No
Serbia No No Si No No
Slovenia No No Si No No
Ungheria
UniCredit Bank Hungary Zrt Si No Si Si Si
UniCredit Leasing Hungary Zrt
UniCredit Services SCpA No No Si No No

A. In alcuni casi, i programmi sono disponibili solo nel caso di ristrutturazione/riorganizzazione aziendale.

B. Le tabelle nel presente paragrafo si riferiscono al perimetro definito alla pagina S.37 - Relazioni industriali.

Gestione in materia di salute e sicurezza4

La salute e la sicurezza sul lavoro devono essere considerate un valore fondamentale, il cui obiettivo ultimo è l'adozione di una serie di azioni e strumenti che garantiscano un vero e proprio benessere lavorativo. Per raggiungere e mantenere questo obiettivo, tutte le società del Gruppo UniCredit hanno adottato politiche, procedure e presidi per la salute e la sicurezza sul lavoro, nel rispetto delle direttive comunitarie, delle leggi locali, dei regolamenti e degli accordi sottoscritti, che assicurano a tutti i dipendenti un ambiente di lavoro adeguato e condizioni di lavoro rispettose della dignità individuale.

Il Gruppo adotta un quadro organizzativo e gestionale a garanzia della tutela di tutto il personale in tutti i luoghi di lavoro attraverso un adeguato ed efficace sistema aziendale di identificazione, valutazione, prevenzione e protezione dai rischi e dai pericoli, e la loro eliminazione attraverso il monitoraggio e l'analisi, come di seguito riportato:

  • > il rispetto della normativa tecnico-strutturale relativa alle attrezzature, ai luoghi di lavoro, agli agenti chimici, fisici e biologici
  • > attività di valutazione dei rischi e predisposizione delle eventuali misure di prevenzione e protezione necessarie
  • > attività di natura organizzativa in relazione alla gestione di emergenze, primo soccorso, gestione dei contratti d'appalto, riunioni periodiche sulla sicurezza, consultazioni con i rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza (RLS) e i comitati formali congiunti management-lavoratori nelle società del GruppoA
  • > attività di sorveglianza sanitaria, attraverso il servizio di medicina del lavoro, svolte dai medici competenti della società e redazione dei relativi protocolli
  • > attività di informazione e formazione per tutti i dipendenti del Gruppo UniCredit attraverso specifici moduli di formazione e aggiornamento in materia di salute e sicurezza, gestione dell'emergenza, primo soccorso, stress lavoro correlato
  • > attività di vigilanza sul rispetto da parte dei dipendenti delle procedure e delle istruzioni per lavorare in sicurezza
  • > verifiche periodiche sull'applicazione e sull'efficacia delle procedure adottate.

Tutti i dipendenti hanno a disposizione diversi canali (ad es. e-mail, strumento ticket remedy) per segnalare eventuali pericoli/ malfunzionamenti sul lavoro. La segnalazione generata viene poi gestita dalla funzione competente affinché possa essere risolta.

L'offerta di UniCredit Group in tema di welfare include molteplici servizi mirati a promuovere la salute dei dipendenti, tra i quali vale la pena menzionare l'assistenza sanitaria, i programmi di prevenzione sanitaria, i servizi medici legati al Covid-19.

Nel 2020, anno segnato dalla pandemia di Covid-19, siamo stati in grado di rispondere prontamente all'emergenza. Le misure finalizzate alla salute e sicurezza dei nostri dipendenti e clienti hanno incluso:

  • > la distribuzione di oltre 40 milioni di dispositivi di protezione individuale, che ha portato a livelli adeguati di scorte di dispositivi di protezione personale in tutte le nostre sedi
  • > l'installazione di oltre 30 mila schermi protettivi nelle filiali.

Nel rispetto delle norme emanate a livello locale e con il supporto di consulenti specializzati, il Gruppo ha definito specifici protocolli contenenti tutte le misure di prevenzione e protezione necessarie per il contenimento dell'infezione da Covid-19 a tutela della salute dei dipendenti. A questo proposito, è stata anche aggiornata la valutazione dei rischi, consentendo la gestione delle varie fasi di emergenza legate ai livelli di rischio riscontrati attraverso un sistema di monitoraggio con l'utilizzo di indici specifici.

Oltre all'adozione immediata di comportamenti specifici e di dispositivi di protezione individuale, è stato prontamente incoraggiato ed esteso il lavoro a distanza con modalità flessibili, ove possibile, con la fornitura di hardware e software e con il conseguente aggiornamento dell'infrastruttura IT.

4 I dati rappresentano il 100% del perimetro di rendicontazione per il 2020.

A. Maggiori informazioni sulla presenza di comitati formali congiunti management-lavoratori sono disponibili nella tabella a pagina S.45.

COMITATI FORMALI CONGIUNTI MANAGEMENT-LAVORATORI PER LA SALUTE E LA SICUREZZA E RAPPRESENTANTI DEI LAVORATORI PER LA SALUTE E LA SICUREZZAA, 2020

Paese Comitati formali congiunti management-lavoratori per la salute
e la sicurezza e rappresentanti dei lavoratori per la salute e la
sicurezza
Italia Si
Germania Si
Austria
UniCredit Bank Austria AG
Schoellerbank Aktiengesellschaft
Card Complete Service Bank AG Si
UniCredit Services GmbH
UniCredit Leasing (Austria) GmbH No
Bosnia ed Erzegovina No
Bulgaria
UniCredit Bulbank AD Si
UniCredit Consumer Financing AD
UniCredit Leasing AD No
Croazia Si
Repubblica Ceca
UniCredit Bank Czech Republic and Slovakia, as Si
UniCredit Leasing CZ as
UniCredit Services SCpA No
Romania
UniCredit Bank SA
UniCredit Consumer Financing IFN SA
UniCredit Leasing Corporation IFN SA Si
UniCredit Services SCpA
UniCredit Services GmbH
UniCredit Leasing Fleet Management Srl No
Russia No
Serbia No
Slovenia No
Ungheria No

A. L'informazione relativa alla presenza dei rappresentanti dei lavoratori della sicurezza (RLS), si riferisce unicamente all'Italia. L'informazione relativa ai comitati formali congiunti management-lavoratori per la salute e la sicurezza fa riferimento agli altri paesi indicati nella suddetta tabella.

Il comitato formale congiunto management-lavoratori per la salute e la sicurezza copre sia i dipendenti che i lavoratori che non sono dipendenti ma il cui lavoro e/o luogo di lavoro è controllato dal Gruppo UniCredit in tutte le società, ad eccezione di UniCredit Services SCpA e UniCredit Services GmbH in Romania.

TASSO DI INFORTUNI, 2020A

Numero di infortuni 2020
Numero di decessi a seguito di infortuni sul lavoro B 0
Numero di infortuni gravi sul lavoro (esclusi i decessi) C 5
Numero di infortuni sul lavoro registrati D 145
Tasso
Tasso di decessi a seguito di infortuni sul lavoro E 0
Tasso di infortuni gravi sul lavoro (esclusi i decessi) F 0,03
Tasso di infortuni sul lavoro registrati G 0,96
Ore lavorate H 150.598.432

A. I dati rappresentano il 100% del perimetro di rendicontazione. Gli infortuni sono registrati in conformità alla legislazione locale. La metodologia utilizzata per la raccolta e la rendicontazione dei dati sugli infortuni 2020 è conforme ai GRI Standards aggiornato 403-9 (2018). In tal senso, il principio di comparabilità non può essere garantito in quanto i dati riportati nel precedente Bilancio Integrato 2019 utilizzavano la precedente metodologia. Per maggiori dettagli sui dati precedentemente pubblicati si rimanda al Bilancio Integrato 2019. I dati riportati nella tabella sopra si riferiscono agli infortuni dei dipendenti compresi nel perimetro di rendicontazione.

B. Decesso sul luogo di lavoro.

C. Infortunio sul lavoro che si traduce in un infortunio dal quale il lavoratore non può o non è previsto che si riprenda completamente allo stato di salute pre-infortunio entro 6 mesi.

D. Infortunio sul lavoro o malattia che si traduce in una delle seguenti condizioni: morte, giorni di assenza dal lavoro, lavoro limitato o trasferimento a un altro lavoro, cure mediche oltre il primo soccorso o perdita di coscienza; o lesioni significative o problemi di salute diagnosticati da un medico o altro professionista sanitario autorizzato, anche se non provocano decesso, giorni di assenza dal lavoro, lavoro limitato o trasferimento di lavoro, cure mediche oltre al primo soccorso o perdita di coscienza. Include gli infortuni derivanti da infortuni in itinere solo quando il trasporto è stato organizzato dal Gruppo UniCredit.

E. Il tasso è calcolato come segue: (n° decessi sul luogo di lavoro/n° totale ore lavorate nel medesimo periodo)*1.000.000.

F. Il tasso è calcolato come segue: (n° infortuni gravi sul lavoro (esclusi i decessi)/n° totale ore lavorate nel medesimo periodo)*1.000.000.

G. Il tasso è calcolato come segue: (n° infortuni sul lavoro registrati/n° totale ore lavorate nel medesimo periodo)*1.000.000.

H. Le ore lavorate riportate sono stimate sulla base delle ore previste dagli accordi locali.

Capitale Sociale e relazionale

Ripartizione della clientela

NUMERO DI CLIENTI PER DIVISIONE E PAESE AL 31 DICEMBRE 2020

Divisione Commercial Banking Numero
Italia
Retail 7.351.453
Corporate 53.636
Private Banking 128.092
Wealth Management 10.095
Germania
Retail 1.428.328
Corporate 47.899
Private Banking 48.176
Wealth Management 8.019
Austria
Retail 1.054.411
Corporate 16.043
Private Banking 33.657
Wealth Management 11.112
Divisione CEE Retail
Bosnia ed Erzegovina 653.079
Bulgaria 1.054.871
Croazia 1.016.099
Repubblica Ceca e Slovacchia 592.348
Romania 851.851
Russia 627.535
Serbia 325.275
Slovenia 64.651
Ungheria 303.588
Divisione CEE Corporate
Bosnia ed Erzegovina 3.637
Bulgaria 11.993
Croazia 5.337
Repubblica Ceca e Slovacchia 25.171
Romania 8.661
Russia 6.217
Serbia 4.609
Slovenia 2.563
Ungheria 9.158
Divisione CEE Private Banking
Bosnia ed Erzegovina 313
Bulgaria 1.699
Croazia 2.472
Repubblica Ceca e Slovacchia 11.854
Romania 1.551
Russia 1.589
Slovenia 336
Ungheria 1.811

6 > Capitale Sociale e relazionale

L'esperienza della clientela

Sulla base dell'esperienza e delle conoscenze acquisite nel corso degli anni attraverso la raccolta di opinioni da parte di clienti e potenziali clienti, con il Benchmarking Study nel 2017 UniCredit ha elaborato un nuovo approccio che fornisce una panoramica della percezione dei clienti e potenziali clienti relativamente alla Customer Experience, Brand Reputation e ai Business Indicator nei mercati locali. Tale approccio consente:

  • > un confronto equilibrato tra UniCredit e i suoi concorrenti grazie a una selezione casuale dei clienti da parte del provider della ricerca (la banca non fornisce alcuna lista clienti); nessuna menzione di UniCredit come committente della ricerca (metodologia double blind); interviste miste a clienti principali e secondari
  • > una visione unica e comparabile della percezione della banca in diversi paesi e segmenti.

Il nuovo principale indicatore di performance (KPI) è il Net Promoter Score (NPS), una metrica utilizzata in tutti i settori per misurare l'esperienza della clientela. Si basa sull'unica domanda - Quanto è probabile che lei raccomandi la nostra Banca a ..., su una scala da 0 a 10? Sulla scala numerica, 0 corrisponde a per niente probabile e 10 a estremamente probabile. Il punteggio è calcolato come la differenza percentuale tra i Promotori (clienti che hanno assegnato un punteggio da 9 a 10) e i Detrattori (clienti che hanno assegnato un punteggio da 0 a 6). All'interno del Benchmarking Study, tale KPI è più specificamente indicato come Strategic Net Promoter Score, per mostrare chiaramente quale sia l'obiettivo della valutazione del posizionamento complessivo relativamente ad argomenti/aree di livello elevato.

La tabella sottostante mostra il punteggio NPS ottenuto da UniCredit e dai suoi concorrenti. Nel 2020 UniCredit ha ottenuto un punteggio migliore rispetto alla concorrenza in 8 paesi su 12 per quanto riguarda i clienti privati e in 5 paesi su 12 per quanto riguarda i clienti corporate.

RISULTATI STRATEGIC NET PROMOTER SCORE - RETAIL (CLIENTI PRIVATI DEI SOLI SEGMENTI MASS E AFFLUENT) 2019-2020

Paese 2020 2019 Risultati della concorrenza
Italia 28 34 30
GermaniaA 5 - 4 10
Austria - 8 - 18 17
Bosnia ed Erzegovina
UniCredit Bank ad Banja Luka 61 44 56
UniCredit Bank dd 58 41 49
Bulgaria 30 29 27
Croazia 21 17 20
Repubblica Ceca e Slovacchia 56 55 30
Romania 59 56 52
Russia 61 58 19
Serbia 45 27 44
Slovenia 57 58 19
Ungheria 15 17 18

A. Solo clienti Affluent.

RISULTATI STRATEGIC NET PROMOTER SCORE - CLIENTI CORPORATE 2019-2020

Paese 2020 2019 Risultati della concorrenza
Italia 9 10 15
Germania 7 1 -10
Austria - 11 - 3 1
Bosnia ed Erzegovina
UniCredit Bank ad Banja Luka 41 28 49
UniCredit Bank dd 53 40 53
Bulgaria 25 30 7
Croazia 23 19 29
Repubblica Ceca e Slovacchia 9 8 10
Romania 59 45 32
Russia 59 46 46
Serbia 48 21 57
Slovenia 6 10 9
Ungheria 45 25 29

Gestione dei reclami

L'approccio di UniCredit alla gestione dei reclami è ispirato dalla convinzione che il dialogo continuo e le risposte rapide siano fondamentali per affrontare e migliorare la nostra qualità del servizio e la soddisfazione del cliente.

I clienti hanno la possibilità di presentare reclami attraverso una serie di canali, tra cui e-mail, lettera scritta o, eventualmente, anche di persona presso una delle nostre filiali. I reclami sono poi gestiti localmente o centralmente, a seconda del tema e delle caratteristiche.

È anche possibile inoltrare una lamentela verbale presso la Filiale. L'obiettivo è quello di migliorare il processo di gestione di eventi operativi (errori, ritardi, malfunzionamenti), assicurandone una veloce risoluzione in modo da incrementare la soddisfazione del cliente e la sua fiducia nell'operato della Banca.

Un adeguato processo di gestione dei reclami è fondamentale per il Gruppo allo scopo di raggiungere l'efficienza operativa e ridurre i rischi. I reclami possono evidenziare aree di miglioramento della qualità (anche percepita) dei servizi, con effetti positivi sulla mitigazione dei rischi e sulla Customer Experience. Inoltre, un efficace ed efficiente processo di gestione dei reclami è un'opportunità per ristabilire una soddisfacente relazione con i clienti.

Come indicato nelle nostre Linee Guida di Global Compliance - gestione dei reclami, per reclamo si intende qualunque istanza avanzata da un attuale, potenziale oppure ex cliente, chiaramente identificabile, avente ad oggetto rilievi circa il modo in cui il Gruppo abbia gestito operazioni o servizi bancari, finanziari o di natura assicurativa. Ogni società del Gruppo sviluppa e regola i propri processi di gestione dei reclami e definisce le modalità e le tempistiche applicate alla risoluzione degli stessi in base alla tipologia di reclamo presentato, alla modalità di comunicazione scelte dal cliente e alle eventuali previsioni di normativa esterna vigenti.

DIVISIONE RETAIL: NUMERO DI RECLAMI REGISTRATIA

2020 2019
Paese Registrati
(scritti e
verbali)
Scritti Registrati
(scritti e
verbali)
Scritti
ItaliaB 242.786 58.772 292.959 40.273
Germania 21.443 6.011 26.972 4.412
Austria 40.687 4.730 46.467 4.267
Bosnia ed Erzegovina 2.324 1.635 2.102 984
Bulgaria 3.374 3.315 3.482 3.314
Croazia 34.028 10.279 33.607 9.529
Repubblica Ceca e SlovacchiaC 23.260 8.570 19.174 15.743
RomaniaD 6.472 6.472 5.361 3.990
Russia 26.293 19.214 26.427 19.205
SerbiaE 1.916 1.916 1.411 1.411
Slovenia 1.764 1.186 1.840 1.151
Ungheria 12.472 7.434 10.224 5.964

A. In Italia e Austria i reclami si riferiscono a clienti privati e piccole imprese, mentre in Germania solo a clienti privati. Nei paesi della CEE i reclami si riferiscono alla divisione Retail. I totali non sono indicati perché le definizioni e le modalità di registrazione non sono completamente allineate in tutti i paesi.

B. I dati del 2020 includono, oltre quelli di UniCredit SpA, anche 26 reclami scritti di Cordusio SIM SpA. I dati di UniCredit SpA non includono i reclami relativi al caso Intermarket Diamond Business SpA, per il quale è stata prevista un'iniziativa di customer care dedicata. Maggiori informazioni sono disponibili sul sito https://www.unicredit.it/it/chi-siamo.html.

CNel corso del 2020, a seguito di un affinamento della metodologia di misurazione, è stato possibile registrare in modo puntuale il numero di reclami scritti e verbali ricevuti presso le filiali. Questa nuova metodologia ha comportato conseguentemente un aumento del numero complessivo degli stessi, ed in particolare di quelli verbali.

DNel corso del 2020, a causa della pandemia di Covid-19 e delle relative restrizioni, che prevedevano, tra le altre, la limitazione della presenza di persone presso le filiali, il numero di reclami verbali si è conseguentemente azzerato.

E. Ai sensi della legge locale, dal 2016 tutti i reclami sono considerati come effettuati per iscritto.

Inclusione finanziaria

PERCENTUALE DI FILIALI IN AREE SCARSAMENTE POPOLATE O ECONOMICAMENTE SVANTAGGIATE AL 31 DICEMBRE 2020A

PaeseB Percentuale
Italia 22,9%
Bosnia ed Erzegovina 100%
Bulgaria 100%
Croazia 100%
Repubblica Ceca 21,4%
Romania 100%
Russia 100%
Serbia 100%
Slovacchia 87,0%
Slovenia 63,2%
Ungheria 100%

A. Per identificare le aree svantaggiate nei paesi dell'Unione Europea è stata utilizzata la classificazione NUTS (Nomenclatura delle unità territoriali per la statistica: un sistema gerarchico di suddivisione del territorio economico dell'UE).

In particolare, le regioni con un PIL (Prodotto Interno Lordo) pro capite inferiore al 75% della media comunitaria sono state considerate al livello 2 della classificazione NUTS (https://ec.europa.eu/eurostat/ statistics-explained/index.php/GDP\_at\_regional\_level).

In base a tale classificazione, in Germania e Austria non vi sono aree scarsamente popolate o economicamente svantaggiate.

B. L'intero territorio di Bosnia ed Erzegovina, Bulgaria, Croazia, Romania, Russia,Serbia, Ungheria è stato considerato area svantaggiata sulla base di uno studio del FMI pubblicato nell'ottobre 2020, ai sensi del quale questi paesi sono considerati mercati emergenti ed economie in via di sviluppo (https://www.imf.org/en/Publications/WEO/Issues/2020/09/30/world-economic-outlook-october-2020).

Adesione a standard legali e codici volontari relativi a marketing e comunicazione

UniCredit segue il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale (www.iap.it) promosso dall'Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria (IAP), che obbliga i suoi associati al rispetto dei principi di trasparenza, onestà e veridicità in ambito pubblicitario.

UniCredit è membro anche degli Utenti Pubblicità Associati (UPA), che sostiene l'Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria. Tale regolamentazione viene applicata da tutte le società UniCredit, nei casi in cui i codici specifici non coprano alcuni dei temi disciplinati dall'UPA.

Tutti i canali pubblicitari e le attività di comunicazione di UniCredit sono gestiti dalla direzione Group Identity Communications, che è tenuta a garantire l'effettiva applicazione del codice e dei regolamenti del Consiglio di Vigilanza.

Per quanto riguarda la pubblicità di prodotti di investimento, tutti i testi sono inoltrati alla Commissione Nazionale per le Società e la Borsa (CONSOB), la quale ne valuta la conformità normativa nonché l'aderenza ai principi di veridicità e trasparenza.

PRINCIPALI STANDARD LEGALI E CODICI VOLONTARI RELATIVI A MARKETING E COMUNICAZIONE ADOTTATO DALLE SOCIETÀ DEL GRUPPO

Paese Descrizione
Austria Codice Etico dell'industria pubblicitaria della Società Austriaca per l'Autoregolamentazione nella Pubblicità
(Werberat)
Bulgaria Codice Etico dell'Associazione delle Banche in Bulgaria
Croazia Codice della Pubblicità emanato dall'Associazione Croata delle Aziende di Pubblicità
Ungheria Codice di Condotta dell'Associazione Bancaria

Investimenti sostenibili e responsabili (SRI)

Gli Investimenti Sostenibili e Responsabili (SRI) e le tematiche Ambientali, Sociali e di Governance (ESG) costituiscono una parte fondamentale della strategia di investimento del nostro Gruppo. Per noi SRI significa creare valore per l'investitore attraverso una strategia orientata al lungo periodo e che, nella valutazione di imprese, istituzioni e paesi, integri le variabili finanziarie con le variabili ESG.

Il processo di selezione dei fondi strutturato è rigoroso e negli ultimi anni ha incluso anche gli investimenti ESG. Il processo punta a coprire tutte le classi di fondi, tenendo conto anche del giudizio interno sui mercati e delle decisioni di asset allocation.

Sulla base delle esigenze dei clienti, sono state individuate cinque diverse categorie di investimenti ESG: Exclusion and Norm Based Agreements, ESG integration/Best in class, Thematic Investments, Engagement e Impact Investing. Se l'obiettivo del cliente è escludere a priori alcuni settori, gli verranno proposti determinati fondi, mentre per clienti interessati alla tematica del dialogo con le imprese ne verranno selezionati altri. Questo approccio riflette il nostro modello di servizio: ascoltare i clienti e proporre le migliori strategie di investimento che riflettano i loro obiettivi, fondi sostenibili inclusi. I fondi selezionati sono monitorati costantemente sul fronte del rischio e della performance; inoltre, nel caso di fondi ESG, controlli continui garantiscono la conformità con l'approccio indicato dal gestore nella fase di due diligence. Qualora le caratteristiche per le quali i fondi sono stati selezionati vengano a mancare, i fondi in oggetto sono immediatamente esclusi dalla nostra lista di titoli acquistabili.

Gli investimenti ESG rappresentano anche un'opportunità di diversificazione per tutti i clienti: i fondi individuati tendono ad avere una diversa strutturazione rispetto ai fondi tradizionali e possono migliorare sotto alcuni aspetti il profilo rischio-rendimento.

ASSET UNDER MANAGEMENT (AUM) INVESTITI IN FONDI ESG AL 31 DICEMBRE, 2020A (€MLN)

Italia Germania Austria CEE
1.925,9 684,9 941,5 239,1

A. I valori riportati si riferiscono ai fondi in deposito. CEE include Bulgaria, Croazia, Repubblica Ceca, Ungheria, Romania, Russia e Slovacchia..

UniCredit SpA, in quanto prestatore del servizio di consulenza in materia di investimenti e di gestione di portafogli, è sottoposta al Regolamento 2019/2088 dal 10 marzo 2021. Al fine di rispondere ai requisiti del regolamento, UniCredit SpA ha definito il proprio approccio alle tematiche oggetto di tale regolamento che sarà oggetto di disclosure, secondo quanto previsto dal regolamento, sul sito pubblico e nella documentazione precontrattuale relativa ai sopra citati servizi di investimento.

Capitale Naturale

Indicatori di performance ambientale 1

SCOPO 1: EMISSIONIA DIRETTE DI GHG (T CO2 eq), 2019-2020B

Paese 2020 2019
Italia 20.722 17.525
Germania 10.749 15.897
Austria 1.467 1.464
CEE 8.223 10.080
Totale 41.211 44.966

A. I dati relativi al 2019 sono stati riesposti rispetto a quelli pubblicati nel precedente Bilancio Integrato a seguito del periodico aggiornamento dei fattori di emissione volto a garantire una migliore

comparabilità e non a causa di restatement. Per i dati storici precedentemente pubblicati, si faccia riferimento al Bilancio Integrato 2019. B. Emissioni di GHG derivanti da fonti possedute o controllate dal Gruppo che includono consumi energetici diretti, viaggi di lavoro su strada e perdite di gas refrigeranti.

SCOPO 2: EMISSIONIA INDIRETTE DI GHG, LOCATION-BASED E MARKET-BASED (T CO2 eq), 2019-2020B

Paese Location-based Market-based
2020 2019 2020 2019
Italia 63.946 69.586 291 1.030
Germania 49.467 52.226 8.957 8.847
Austria 5.239 5.135 2.318 2.515
CEE 35.914 41.176 42.577 53.681
Totale 154.566 168.123 54.144 66.073

A. I dati relativi al 2019 sono stati riesposti rispetto a quelli pubblicati nel precedente Bilancio Integrato a seguito del periodico aggiornamento dei fattori di emissione volto a garantire una migliore comparabilità e non a causa di restatement. Per i dati storici precedentemente pubblicati, si faccia riferimento al Bilancio Integrato 2019.

B. Emissioni di GHG derivanti dall'acquisto di energia elettrica, vapore e riscaldamento/raffreddamento utilizzati da impianti o sistemi posseduti o controllati dal Gruppo.

SCOPO 3: ALTRE EMISSIONIA INDIRETTE DI GHG (T CO2 eq), 2019-2020B

Paese 2020 2019
Italia 1.168 3.867
Germania 516 2.074
Austria 123 593
CEE 715 2.055
Totale 2.522 8.589

A. I dati relativi al 2019 sono stati riesposti rispetto a quelli pubblicati nel precedente Bilancio Integrato a seguito del periodico aggiornamento dei fattori di emissione volto a garantire una migliore comparabilità e non a causa di restatement. Per i dati storici precedentemente pubblicati, si faccia riferimento al Bilancio Integrato 2019.

B. Emissioni di GHG derivanti da viaggi di lavoro via aereo e treno, da uso di carta da ufficio e da smaltimento di vetro, carta e plastica.

1I dati includono la totalità delle società considerate nei rispettivi perimetri del Bilancio Integrato 2020 (corrispondenti a oltre 80.000 full-time equivalent) e del Bilancio Integrato 2019 (corrispondenti a oltre 82.000 full-time equivalent), salvo dove diversamente indicato. Il confronto tra paesi potrebbe essere fuorviante, a causa dei diversi sistemi di rilevazione.

CONSUMO DI ENERGIA PER DIPENDENTE (GJ/PRO CAPITE), 2019-2020

Paese 2020 2019
Italia 30 28
Germania 47 48
Austria 25 25
CEE 19 21

CONSUMO DI CARTA DA UFFICIO PER DIPENDENTE (KG/PRO CAPITE), 2019-2020A

Paese 2020 2019
Italia 46 53
Germania 17 28
Austria 19 26
CEE 33 48

Approssimativamente il 98% della carta da ufficio utilizzata dal Gruppo dispone di una etichetta ambientale. In particolare, l'80% della carta da ufficio utilizzata dal Gruppo è certificata Forest Stewardship Council (FSC) o Programme for the Endorsement of Forest Certification (PEFC).

CONSUMO DI ACQUA PER DIPENDENTE (M3/PRO CAPITE), 2019-2020

Paese 2020 2019
Italia 15 34
Germania 21 18
Austria 11 11
CEE 10 11

PRODUZIONE DI RIFIUTI PER DIPENDENTE (KG/PRO CAPITE), 2019-2020

Paese 2020 2019
Italia 68 77
Germania 316 400
Austria 85 171
CEE 123 188
Gruppo 128 172
di cui pericolosi 1 1

RIFIUTI PER METODO DI SMALTIMENTO, 2019-2020

Paese Separazione e riciclo di
materiali
Incenerimento Smaltimento in discarica Altri trattamenti
2020 2019 2020 2019 2020 2019 2020 2019
Italia 92,48% 96,89% 3,97% 1,62% 3,55% 1,48% 0,00% 0,00%
Germania 71,92% 77,51% 28,04% 22,46% 0,00% 0,00% 0,00% 0,00%
Austria 70,44% 75,39% 29,56% 21,96% 0,00% 0,00% 0,00% 2,65%
CEE 18,30% 17,31% 3,27% 3,62% 74,56% 76,04% 3,87% 1,12%
Gruppo 59,96% 60,35% 14,71% 11,64% 24,11% 26,77% 1,22% 0,57%
di cui pericolosi 93,04% 91,00% 0,00% 0,20% 0,00% 0,00% 6,96% 8,80%

UniCredit S.p.A.

Sede Sociale e Direzione Generale: Piazza Gae Aulenti 3 - Tower A - 20154 Milano Capitale Sociale 21.059.536.950,48 € interamente versato Banca iscritta all'Albo delle Banche e Capogruppo del Gruppo Bancario UniCredit Albo dei Gruppi Bancari: cod. 2008.1; Cod. ABI 02008.1 Iscrizione al Registro delle Imprese di Milano-Monza-Brianza-Lodi, Codice Fiscale e P. IVA n° 00348170101 Aderente al Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi e al Fondo Nazionale di Garanzia. Imposta di bollo, ove dovuta, assolta in modo virtuale - Autorizzazione Agenzia delle Entrate, Ufficio di Roma 1, n. 143106/07 rilasciata il 21.12.2007

CLUSTER MATERIALI

INNOVAZIONE PER I CLIENTI

Digitalizzazione e innovazione Valore ai clienti

Sicurezza informatica Cambiamento climatico Cambiamento demografico

Solidità dell banca Organizzazione snella e trasparente

Sviluppo dei dipendenti Diversità e inclusione

ETICA

Comportamento aziendale corretto Etica aziendale

IMPATTO POSITIVO SULLA SOCIETÀ

Impatto positivo sulla società

Cover e Introduzione: UniCredit S.p.A. Frontespizi: UniCredit S.p.A. Sviluppo grafico e realizzazione: Message S.p.A. Stampa: BOOST S.p.A. Aprile 2021

Il Bilancio Integrato e il Supplemento sono disponibili anche all'indirizzo www.unicreditgroup.eu e possono essere scaricati anche attivando il QR code dedicato.

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