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Unicredit — Earnings Release 2021
Jan 28, 2022
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Earnings Release
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| Informazione Regolamentata n. 0263-11-2022 |
Data/Ora Ricezione 28 Gennaio 2022 06:58:39 |
Euronext Milan | |||
|---|---|---|---|---|---|
| Societa' | : | UNICREDIT | |||
| Identificativo Informazione Regolamentata |
: | 156793 | |||
| Nome utilizzatore | : | UNICREDITN05 - Berneri | |||
| Tipologia | : | 1.1; 2.2 | |||
| Data/Ora Ricezione | : | 28 Gennaio 2022 06:58:39 | |||
| Data/Ora Inizio Diffusione presunta |
: | 28 Gennaio 2022 06:58:40 | |||
| Oggetto | : | FY21 | UniCredit: Risultati di Gruppo 4Trim21 e | ||
| Testo del comunicato |
UniCredit: Risultati di Gruppo 4Trim21 e FY21. Eccellenti risultati 2021 ottenuti in un anno di cambiamento, segno della nostra capacità di raggiungere gli obiettivi nel 2022 e oltre
MILANO, 28 GENNAIO 2022
UNICREDIT: RISULTATI DI GRUPPO 4TRIM21 E FY21
ECCELLENTI RISULTATI 2021 OTTENUTI IN UN ANNO DI CAMBIAMENTO, SEGNO DELLA NOSTRA CAPACITÀ DI RAGGIUNGERE GLI OBIETTIVI NEL 2022 E OLTRE
Superata la guidance 2021 per le principali voci finanziarie con utile netto sottostante di €3,9 miliardi, ricavi totali a €18,0 miliardi e costi per €9,8 miliardi
Conseguimento nel FY21 di un RoTE del 7,3 per cento, EPS pari a €1,58, leva operativa positiva di circa 5 p.p. e rapporto costi/ricavi al 54,6 per cento
Robusta posizione patrimoniale e di liquidità, con CET1 ratio contabile relativo al FY21 al 15,03 per cento, CET1 ratio pro-forma al 14,13 per cento1 e €6,52 miliardi di generazione organica di capitale
Considerevole remunerazione degli azionisti per circa €3,75 miliardi, con una proposta di dividendo in contanti per circa €1,17 miliardi e riacquisti di azioni per circa €2,58 miliardi
Costo del rischio contabile FY21 a 37 punti base, in linea con la guidance
Continuo rafforzamento della cultura aziendale e sostegno della transizione green dei clienti grazie al nostro impegno nel piano Net-Zero, migliorate le policy su gas & petrolio e sul carbone
Il 27 gennaio 2022 il Consiglio di Amministrazione di UniCredit S.p.A. ("UniCredit" o "il Gruppo") ha approvato i risultati consolidati del Gruppo per il quarto trimestre e per l'esercizio 2021.
La Banca ha conseguito una solida serie di risultati per il 2021, raggiungendo o superando tutte le guidance dell'anno per le principali voci finanziarie, con RoTE al 7,3 per cento ed EPS pari a €1,58.
L'utile netto sottostante FY21 ha raggiunto €3,9 miliardi, in rialzo di €2,6 miliardi rispetto all'anno precedente, superando la guidance posta ad oltre €3,7 miliardi, con un RoTE sottostante del 7,5 per cento nel FY21. L'eccellente performance commerciale, che riflette i punti di forza e l'unicità della nostra rete paneuropea, ha spinto i ricavi totali a €4,4 miliardi nel 4trim21, con un aumento del 4,7 per cento anno su anno, e a €18,0 miliardi nel FY21, in rialzo del 4,8 per cento rispetto all'anno precedente, oltrepassando il nostro target per il FY21 di €17,5 miliardi. Questo risultato è principalmente trainato dalle ottime commissioni, in rialzo dell'1,8 per cento su base trimestrale e dell'11,7 per cento anno su anno edattestatesi a €1,7 miliardi nel 4trim21. Le commissioni
1 Il CET1 fully loaded include la deduzione del pro-quota della componente in contanti prevista dalla distribuzione ordinaria dei capitale (30 per cento dell'utile netto sottostante). Il CET1 ratio pro-forma include inoltre approssimativamente €2,58 mld in riacquisto di azioni proprie la cui deduzione verrà eseguita nel 2022 dopo l'approvazione da parte della BCE.
relative al FY21 hanno totalizzato €6,7 miliardi, in rialzo del 12,1 per cento rispetto all'anno precedente. Nel 4trim21 il margine di interesse (NII) è cresciuto del 6,0 per cento trimestre su trimestre raggiungendo i €2,4 miliardi, grazie al beneficio da poste fiscali non ricorrenti positive in Germania e dalla ripresa della domanda di finanziamenti. Nel FY21 il margine d'interesse (NII) è risultato in calo del 4,0 per cento rispetto all'anno precedente attestandosi a €9,1 miliardi a seguito di minori volumi di finanziamento e tassi della clientela.
Nel 4trim21 i costi totali sono rimasti sostanzialmente invariati sia trimestre su trimestre che anno su anno a €2,5 miliardi, con leva operativa positiva di circa 5 p.p.. Grazie ad un approccio disciplinato, nel 2021 i costi totali sono rimasti invariati rispetto all'esercizio precedente a €9,8 miliardi nonostante l'impatto degli investimenti nel business, il rialzo dell'inflazione e la normalizzazione delle retribuzioni variabili. Il rapporto costi/ricavi si è attestato al 55,7 per cento nel 4trim21, in rialzo di 0,5 p.p. trimestre su trimestre e in calo di 2,3 p.p. anno su anno, e al 54,6 per cento nel FY21, in calo di 2,6 p.p. rispetto all'esercizio precedente.
Il costo del rischio contabile (CoR) si è attestato a 37 punti base nel FY21, in calo di 68 punti base rispetto all'esercizio precedente, registrando una tendenza di diminuzione in tutte le divisioni.
La qualità dell'attivo2 resta solida, con il rapporto tra crediti deteriorati lordi e totale crediti lordi di Gruppo al 3,6 per cento. Alla fine del trimestre il CET1 ratio contabile è pari al 15,03 per cento e il CET1 ratio pro-forma è pari al 14,13 per cento1 , dedotti circa €2,58 miliardi della componente di riacquisti di azioni, al di sopra della guidance FY21 pari a 13,5-14 per cento. Il patrimonio netto tangibile si è attestato a €52,8 miliardi, in aumento del 4,4 per cento su base annua, mentre il valore contabile netto per azione è stato pari a €23,9, in rialzo del 5,7 per cento anno su anno, principalmente grazie all'utile netto.
La proposta di distribuzione ordinaria per €3,75 miliardi, composta da dividendi in contanti per circa €1,17 miliardi e riacquisti di azioni per circa €2,58 miliardi, sarà presentata all'assemblea degli azionisti del prossimo 8 aprile. Il dividendo in contanti è soggetto all'approvazione dell'assemblea degli azionisti, mentre il riacquisto di azioni proprie deve essere approvato dagli organi di vigilanza e dall'assemblea degli azionisti. Intendiamo iniziare il riacquisto di azioni proprie non appena possibile una volta ottenute le relative approvazioni.
Abbiamo integrato la sostenibilità in ogni nostra azione, in modo da essere d'esempio nel modo in cui gestiamo il nostro business, accompagnare i clienti in una transizione equa e positiva, contribuire a una società più sostenibile. In questo contesto, nel corso del 2021 abbiamo aderito alla Net-Zero Banking Alliance, dichiarando pubblicamente il nostro impegno per un futuro più sostenibile. Inoltre, abbiamo recentemente migliorato le nostre policy sul carbone e su gas & petrolio, rafforzando i principi sulla base dei quali operiamo. Il Gruppo continua a progredire nel rispetto dei suoi impegni Net-Zero e incorpora i criteri ESG in tutte le aree di business, al contempo rafforzando la cultura aziendale con l'obiettivo condiviso di fornire alle comunità gli strumenti per progredire.
I principali eventi recenti includono:
- L'esecuzione per €445 milioni sui €652 milioni del "Secondo programma di riacquisto di azioni proprie 2021" relative al FY20
- Il collocamento di due emissioni di un'obbligazione Senior Preferred di UniCredit SpA per complessivi €1,75 miliardi
- L'aumento da parte di Fitch del rating di UniCredit SpA, modificato a 'BBB' con outlook stabile da 'BBB-'
- Il miglioramento da parte di S&P dell'outlook di UniCredit SpA, passato da stabile a positivo
2 Le esposizioni deteriorate escludono le attività classificate come destinate alla vendita
Andrea Orcel, Amministratore Delegato di UniCredit S.p.A. :
"Gli eccellenti risultati del 2021 sono il frutto delle incisive azioni intraprese durante l'anno, del progressivo emergere della nostra cultura aziendale, della dedizione dei dipendenti e della continua fiducia dei nostri clienti. Abbiamo superato i target dell'anno per ricavi, costi e utile netto sottostante, producendo un RoTE del 7,3 per cento e una considerevole generazione organica di capitale. Riconfermiamo l'impegno ad aumentare in misura significativa i rendimenti dei nostri azionisti senza compromettere la nostra robusta posizione patrimoniale e intendiamo distribuire agli investitori, una volta ottenute le approvazioni, €3,75 miliardi complessivi, sotto forma di dividendi in contanti e riacquisto di azioni proprie. Pur considerando tale distribuzione, abbiamo concluso l'anno con un CET1 ratio pro-forma del 14,13 per cento. Questi risultati sono il preludio di quello che il nostro modello a basso assorbimento di capitale ci permetterà di conseguire nel 2022 e oltre a beneficio di tutti i nostri azionisti."
PRINCIPALI RISULTATI PER IL 4TRIM21
- Ricavi totali: €4,4 mld, invariati trim/trim e in rialzo del 4,7 per cento a/a, principalmente grazie alla robusta performance delle commissioni a/a
- Ricavi netti: €3,6 mld, in rialzo del 66,4 per cento a/a, spinti dalla robuste commissioni a/a e dal margine di interesse positivo trim/trim
- Margine di interesse (NII): €2,4 mld, in rialzo del 6,0 per cento trim/trim e del 6,9 per cento a/a, trainato soprattutto da poste non ricorrenti positive
- Commissioni: €1,7 mld, in rialzo dell'1,8 per cento trim/trim e dell'11,7 per cento a/a, soprattutto grazie alle commissioni su investimenti
- − Commissioni su investimenti: €0,7 mld, in rialzo del 3,9 per cento trim/trim e del 15,1 per cento a/a
- − Commissioni di finanziamento: €0,4 mld, in rialzo del 2,1 per cento trim/trim e del 4,9 per cento a/a
- − Commissioni da servizi transazionali: €0,6 mld, in calo dello 0,8 per cento trim/trim e in rialzo del 12,9 per cento a/a
- Proventi da attività di negoziazione: €220 mln, in calo del 38,0 per cento trim/trim e in calo del 48,5 a/a
- Dividendi 3 : €114 mln, in calo del 32,9 per cento trim/trim e dell'8,2 per cento a/a
- Costi operativi: €2,5 mld, in rialzo dello 0,9 per cento trim/trim e dello 0,6 per cento a/a
- Costo del rischio: (CoR): costo del rischio contabile a 74 pb nel 4trim21, in rialzo di 47 pb trim/trim e in calo di 106 pb a/a
- Utile netto sottostante: €0,8 mld, in calo del 26,8 per cento trim/trim.
- RoTE: 5,4 per cento, in calo di 3,4 p.p. trim/trim e in rialzo di 5,1 p.p. a/a
- EPS: €1,58
POSIZIONE DI CAPITALE E RISCHIO NEL 4TRIM21
- Capitale: CET1 ratio contabile al 15,03 per cento ; CET1 ratio pro-forma al 14,13 per cento1
- Risk Weighted Assets (RWA): gli RWA si sono attestati a €322 mld, in calo dell'1,84 per cento trim/trim grazie alla diminuzione degli RWA di credito, rischio operativo e di mercato
- Rapporto tra crediti deteriorati lordi e totale crediti lordi in miglioramento al 3,6 per cento (-0,9 p.p. sia trim/trim che a/a)
3 Inclusi i dividendi e i proventi da partecipazioni. Yapi Kredi è valutata secondo il metodo del patrimonio netto (partecipazione al 32 per cento per gennaio 2020 e successivamente al 20 per cento. A partire da Novembre 2021 la sua contribuzione è terminata a seguito della riclassificazione della partecipazione fra le attività destinate alla vendita).
IN EVIDENZA
Il margine di interesse (NII) è aumentato del 6,0 per cento trim/trim attestandosi a €2,4 mld nel 4trim21, grazie al beneficio di poste fiscali non ricorrenti positive in Germania e la ripresa della domanda di finanziamenti. Nel FY21 il margine d'interesse è in calo del 4,0 per cento attestandosi a €9,1 mld come risultato dei minori volumi di finanziamento e tassi della clientela.
Le commissioni sono state pari a €1,7 mld nel 4trim21, in rialzo dell'1,8 per cento trim/trim e dell'11,7 per cento a/a, supportate dalle commissioni di gestione della raccolta gestita (AuM) e dalle commissioni transazionali. Le commissioni per il FY21 sono in rialzo del 12,1 per cento FY/FY e si attestano a €6,7 mld, soprattutto grazie alle commissioni su investimenti.
I proventi da attività di negoziazione sono stati pari a €220 mln nel 4trim21, per effetto di cambiamenti metodologia di determinazione delle XVA, in calo del 38,0 per cento trim/trim e del 48,5 per cento a/a. Nel FY21 i proventi da attività di negoziazione sono aumentati del 16,0 per cento FY/FY, attestandosi a €1,6 mld, di cui €1,3 mld da attività della clientela, in aumento grazie alle XVA e alla valutazione Fair Value.
I dividendi 3 sono stati pari a €114 mln nel 4trim21, in calo del 32,9 per cento trim/trim e dell'8,2 per cento a/a con un contributo inferiore da Yapi Kredi (-€56 mln trim/trim). I dividendi per il FY21 sono saliti del 25,2 per cento FY/FY attestandosi a €520 mln, con un maggiore contributo da Yapi Kredi (+€18 mln FY/FY).
I costi operativi sono rimasti sostanzialmente invariati, con un aumento dello 0,9 per cento trim/trim e dello 0,6 per cento a/a, attestandosi a €2,5 mld nel 4trim21, producendo un rapporto costi/ricavi del 55,7 per cento, in rialzo di 0,5 p.p. trim/trim e in calo di 2,3 p.p. a/a, mentre per il FY21 sono rimasti invariati FY/FY a €9,8 mld, al di sotto della guidance per il FY21 posta a €9,9 mld, con un rapporto costi/ricavi al 54,6 per cento ed in calo di 2,6 p.p. FY/FY. Nel 4trim21 i costi del personale sono stati pari a €1,5 mld, in rialzo dell'1,1 per cento trim/trim e del 5,2 per cento a/a, per effetto della normalizzazione delle retribuzioni variabili. Le spese non HR registrano, invece, un calo del 6,0 per cento a/a, attestandosi a €0,9 mld.
Il costo del rischio (CoR) contabile per il Gruppo si è attestato a 74 pb nel 4trim21, principalmente per gli impatti da quadro normativo avverso e per l'incremento delle svalutazioni relative alle esposizioni deteriorate, mentre risulta in diminuzione a 37 pb per il FY21 da 105 pb, in linea con la guidance.
UniCredit ha registrato un utile netto sottostante pari a €0,8 mld nel 4trim21, in calo di €0,3 mld trim/trim e in rialzo di €0,6 mld a/a, e a €3,9 mld nel FY21, in rialzo di €2,6 mld FY/FY, superando la guidance per il FY21 posta al di sopra di €3,7 mld. L'utile netto contabile è stato pari a €1,5 mld nel FY21.
Il solido CET1 capital ratio contabile di UniCredit risulta pari al 15,03 per cento e con un CET1 ratio pro-forma che si attesta al 14,13 per cento1 , al di sopra della guidance di 13,5-14 per cento per il FY21. Il patrimonio netto tangibile si è attestato a €52,8 mld, in rialzo del 4,4 per cento a/a, a fronte di un valore contabile tangibile per azione pari a €23,9, in rialzo del 5,7 per cento a/a, principalmente grazie all'utile netto.
Le esposizioni deteriorate lorde di Gruppo sono pari a €16,3 mld nel 4trim21 (-21,3 per cento trim/trim e -23,4 per cento a/a), generando un rapporto tra crediti deteriorati lordi e totale crediti lordi del 3,6 per cento (-0,9 p.p. trim/trim, -0,9 p.p. a/a), mentre le esposizioni deteriorate nette si sono attestate a €7,5 mld nel 4trim21 (-15,6 per cento trim/trim e -12,3 per cento a/a), con un rapporto tra crediti deteriorati netti e totale crediti netti dell'1,7 per cento (-0,3 p.p. trim/trim, -0,2 p.p. a/a). Il rapporto di copertura si è attestato al 54,0 per cento (-3,1 p.p. trim/trim e -5,8 p.p. a/a).
Le sofferenze lorde di Gruppo sono pari a €4,5 mld nel 4trim21 (-32,8 per cento trim/trim, -40,9 per cento a/a) con un rapporto di copertura del 75,1 per cento (-1,1 p.p. trim/trim, -3,3 p.p. a/a). Le inadempienze probabili
lorde (UTP) del Gruppo si sono attestate a €10,9 mld (-16,5 per cento trim/trim, -15,1 per cento a/a), con un rapporto di copertura del 46,6 per cento (-2,2 p.p. trim/trim, -3,8 p.p. a/a).
Le esposizioni deteriorate lorde del portafoglio Non Core, parte delle esposizioni deteriorate di Gruppo, si sono attestate a €0,6 mld, in calo del 77,1 per cento trim/trim e dell'83,3 per cento a/a. Il rapporto di copertura è stato pari al 68,6 per cento nel 4trim21 (-10,1 p.p. trim/trim, -10,4 p.p. a/a). L'azzeramento del portafoglio Non Core nel FY21 è stato completato.
Investor Relations: Tel. +39-02-886-21028 e-mail: [email protected] Media Relations: Tel. +39-02-886-23569 e-mail: [email protected]
RISULTATI FY21 E 4TRIM21 GRUPPO UNICREDIT – DETTAGLI CONFERENCE CALL
MILANO, 28 GENNAIO 2022 – 10.00 CET
ITALY: +39 02 802 09 11 UK: +44 1212 818004 USA: +1 718 7058796
LA CONFERENCE CALL SARÀ DISPONIBILE VIA LIVE AUDIO WEBCAST ALL'INDIRIZZO
https://www.unicreditgroup.eu/it/investors/group-results.html, DOVE SI POTRANNO SCARICARE LE SLIDE
RISULTATI CONSOLIDATI DEL GRUPPO UNICREDIT
| (milioni di €) | FY20 | FY21 | FY/FY | 4trim20 | 3trim21 4trim21 trim/trim | a/a | |||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Totale ricavi | 17.132 | 17.954 | +4,8% | 4.236 | 4.435 | 4.436 | +0,0% | +4,7% | |
| di cui Margine di Interesse | 9.441 | 9.060 | -4,0% | 2.250 | 2.271 | 2.406 | +6,0% | +6,9% | |
| di cui Commissioni | 5.968 | 6.692 | +12,1% | 1.504 | 1.650 | 1.680 | +1,8% | +11,7% | |
| di cui Proventi da Negoziazione | 1.412 | 1.638 | +16,0% | 426 | 354 | 220 | -38,0% | -48,5% | |
| Costi operativi | -9.797 | -9.797 | -0,0% | -2.456 | -2.450 | -2.472 | +0,9% | +0,6% | |
| Margine operativo lordo | 7.335 | 8.158 | +11,2% | 1.780 | 1.985 | 1.963 | -1,1% | +10,3% | |
| Margine operativo netto | 2.339 | 6.524 | n.m. | -278 | 1.688 | 1.153 | -31,7% | n.m. | |
| Risultato netto contabile | -2.785 | 1.540 | n.m. | -1.179 | 1.058 | -1.439 | n.m. | +22,1% | |
| Risultato netto sottostante | 1.264 | 3.900 | n.m. | 204 | 1.106 | 810 | -26,8% | n.m. | |
| CET1 MDA buffer (bp) | 611 | 510 | -101 | 611 | 647 | 510 | -137 | -101 | |
| RoTE comunicato allo Strategy day | 1,7% | 7,3% | +5,6% | 0,3% | 8,8% | 5,4% | -3,4 p,p, | +5,1 p,p, | |
| Prestiti (escl. pct), mld | 415 | 419 | +1,1% | 415 | 420 | 419 | -0,1% | +1,1% | |
| Crediti deteriorati lordi, mld | 21 | 16 | -23,4% | 21 | 21 | 16 | -21,3% | -23,4% | |
| Depositi (escl. pct), mld | 460 | 477 | +3,7% | 460 | 467 | 477 | +2,2% | +3,7% | |
| Rapporto costi/ricavi | 57,2% | 54,6% | -2.6 p.p. | 58,0% | 55,2% | 55,7% | +0,5 p,p, | -2,3 p,p, | |
| Costo del rischio (pb) | 105 | 37 | -68 | 179 | 27 | 74 | +47 | -106 | |
| ricavi si sono attestati a €4,4 mld nel 4trim21, invariati trim/trim e in rialzo del 4,7 per cento a/a, con commissioni sempre robuste (+1,8 per cento trim/trim, +11,7 per cento a/a) e margine d'interesse per cento trim/trim, +6,9 stata pari a €18,0 miliardi, hanno raggiunto €3,6 miliardi nel 4trim21, in rialzo del 66,4 |
per cento a/a). La performance superiore ai €17,5 miliardi precedentemente comunicati per la guidance |
dei ricavi nel FY21, in rialzo del 4,8 per cento FY/FY, è | per cento a/a, attestandosi a €16,3 mld nel | positivo | (+6,0 FY21. I ricavi |
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| FY21, in rialzo del 34,5 per cento FY/FY, superando la guidance | al di sopra di €16 mld | per il FY21. | |||||||
| 4trim21 il margine di interesse (NII) è aumentato del 6,0 per cento trim/trim attestandosi a €2,4 mld, grazie al beneficio di poste fiscali non ricorrenti positive in Germania (+€123 mln) e alla ripresa della domanda di finanziamenti. Escludendo le poste non ricorrenti il NII risulta stabile trim/trim. Questo è stato possibile grazie al supporto della domanda di credito che mostra segni di ripresa. I volumi medi di finanziamenti alla clientela sono in rialzo trim/trim guidati da Europa Centrale e Germania. Nel FY21, il NII è in calo del 4.0 per cento FY/FY attestandosi a €9,1 mld per effetto dei minori volumi medi di finanziamento performing (-€6,3 mld) e tassi sui crediti performing della clientela (-22 pb). |
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| commissioni hanno messo a segno un'altra performance molto solida, attestandosi a €1,7 mld nel 4trim21, in rialzo dell'1,8 per cento trim/trim e del 11,7 per cento a/a, grazie al supporto delle commissioni della raccolta gestita (AuM) e, solamente in riferimento alla performance anno su anno, alle commissioni transazionali. Per il FY21 le commissioni si sono attestate ad €6,7 mld, in rialzo del 12,1 per cento FY/FY soprattutto grazie alle commissioni su investimenti. In particolare: |
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| Ie commissioni su investimenti aumento del 3,9 per cento trim/trim, e un rialzo del 15,1 |
hanno registrato un'altra buona performance per cento |
a/a, | nel 4trim21, generando un con migliori commissioni della |
− Ie commissioni su investimenti hanno registrato un'altra buona performance nel 4trim21, generando un
raccolta gestita (AuM) soprattutto in Italia. Per il FY21 risultano in rialzo del 23,4 per cento FY/FY con migliori commissioni della raccolta gestita (AuM) sui prodotti, sostenute da volumi in miglioramento (soprattutto in Italia);
- − nel 4trim21 le commissioni di finanziamento sono salite del 2,1 per cento trim/trim, e del 4,9 per cento a/a, guidate dalle commissioni sui prestiti (principalmente in Germania) e, limitatamente alla performance a/a, grazie alle commissioni sulla protezione del credito in Italia, in parte mitigate da una performance dei mercati globali più contenuta, mentre sono risultate in rialzo del 3,7 per cento FY/FY nel FY21;
- − le commissioni da servizi transazionali sono diminuite dello 0,8 per cento trim/trim soprattutto per effetto delle minori commissioni su carte di debito e di credito in Europa Orientale, pur risultando in rialzo del 12,9 per cento a/a, prevalentemente grazie alle maggiori commissioni su conti correnti e sui servizi di pagamento, principalmente in Italia. Nel FY21 risultano in rialzo del 6,5 per cento FY/FY, principalmente grazie alle commissioni su conti correnti e carte e sui servizi di pagamento.
I proventi da attività di negoziazione si sono attestati a €220 mln nel 4trim21, per il cambio di metodologia nel determinazione delle XVA , in calo del 38,0 per cento trim/trim e del 48,5 per cento a/a. Per il FY21 i proventi da attività di negoziazione risultano in rialzo del 16,0 per cento FY/FY e si attestano a €1,6 mld grazie agli eccellenti proventi delle attività di negoziazione collegate alla clientela, in rialzo del 22,8 per cento FY/FY grazie al contributo positivo delle XVA e altre attività collegate alla clientela soprattutto dovute alla valutazione al Fair Value.
I dividendi 3 sono stati pari a €114 mln nel 4trim21, in calo del 32,9 per cento trim/trim e dell'8,2 per cento a/a con un contributo inferiore da Yapi Kredi (-€56 mln trim/trim). Nel FY21 i dividendi sono saliti del 25,2 per cento FY/FY attestandosi a €520 mln, con contributo maggiore da Yapi Kredi (+18 mln FY/FY).
I costi operativi sono rimasti sostanzialmente invariati, con un aumento dello 0,9 per cento trim/trim e dello 0,6 per cento a/a attestandosi a €2,5 mld nel 4trim21, generando un rapporto costi/ricavi al 55,7 per cento, in rialzo di 0,5 p.p. trim/trim e in diminuzione di 2,3 p.p. a/a, mentre nel FY21 sono rimasti invariati rispetto all'esercizio precedente a €9,8 mld, al di sotto della guidance FY21 di €9,9 mld, con un rapporto costi/ricavi al 54,6 per cento, in calo di 2,6 p.p. FY/FY. In particolare:
- − i costi del personale sono stati pari a €1,5 mld nel 4trim21, in rialzo dell'1,1 per cento trim/trim e del 5,2 per cento a/a, soprattutto per effetto della normalizzazione delle retribuzioni variabili e dei maggiori Long Term Incentive, in parte compensati dalla riduzione dei volumi;
- − le spese non HR si sono attestate a €0,9 mld nel 4trim21, in rialzo dello 0,7 per cento trim/trim, soprattutto a causa delle maggiori spese per Advertising & Marketing e per attività esternalizzate, e in calo del 6,0 per cento a/a.
Nel 4trim21 le rettifiche su crediti4 sono state pari a €810 mln, in aumento di €513 mln trim/trim per gli impatti da quadro normativo avverso e le dinamiche delle esposizioni deteriorate, influenzate dai flussi a default e dallo scenario di vendita in Italia.
Il costo del rischio contabile ha raggiunto 74 punti base nel 4trim21, in rialzo di 47 pbtrim/trim soprattutto per gli impatti da normativo avverso e per l'aumento svalutazioni relative alle esposizioni deteriorate, in diminuzione nel FY21 a 37 pb da 105 pb, in linea con la guidance, tendenza in riduzione registrata su tutte le divisioni.
Nel 4trim21 il Gruppo ha riportato imposte positive per €1.3 mld mentre l'aliquota fiscale sottostante è del 24,2 per cento.
4 Le rettifiche su crediti Includono tra l'altro: aggiornamento scenario macroeconomico IFRS9, accantonamenti settoriali, miglioramenti metodologici IFRS9, classificazione proattiva e incrementi di copertura di Stage 2, ove rilevante.
L'utile netto sottostante è stato pari a €0,8 mld nel 4trim21, in calo di €0,3 mld trim/trim e in rialzo di €0,6 mld a/a e pari a €3,9 mld nel FY21, in rialzo di €2,6 mld FY/FY, superando la guidance al di sopra di €3,7 mld, con un RoTE sottostante del 7,5 per cento. L'utile netto contabile si è attestato a €1,5 mld nel FY21.
STATO PATRIMONIALE
I prestiti commerciali lordi medi si sono attestati a €400 mld5 al 31 dicembre 2021 (+1,5 per cento trim/trim, +2,4 per cento a/a), principalmente attribuiti ad Italia (€164 mld), Germania (€109 mld) ed Europa centrale (€85 mld).
I tassi lordi sui finanziamenti alla clientela sono diminuiti di 2 pb trim/trim all'1,95 per cento 5 nel 4trim21 e in calo di 12 pb a/a.
I depositi commerciali medi di Gruppo sono aumentati a €464 mld5 al 31 dicembre 21 (+2,5 per cento trim/trim, +5,2 per cento a/a), attribuibili principalmente ad Italia (€191 mld), Germania (€132 mld) ed Europa Centrale (€90 mld).
I tassi sui depositi alla clientela sono aumentati di 2 pb trim/trim allo 0,05 per cento 5 nel 4trim21 e sostanzialmente invariati a/a.
Le attività finanziarie totali (TFA) sono aumentate del 2,2 per cento trim/trim e del 7,6 per cento a/a, raggiungendo €805 mld nel 4trim21:
- − Raccolta gestita (AuM): €223 mld nel 4trim21, in rialzo del 2,3 per cento trim/trim e del 9,7 per cento a/a
- − Raccolta amministrata (AuC): €169 mld nel 4trim21, in rialzo del 2,0 per cento trim/trim e del 15,9 per cento a/a
- − Depositi: €412 mld, in rialzo del 2,2 per cento trim/trim e del 3,5 per cento a/a.
QUALITÀ DELL'ATTIVO2
Le esposizioni deteriorate lorde del Gruppo si sono attestate a €16,3 mld nel 4trim21 (-21,3 per cento trim/trim e del -23,4 per cento a/a), generando un rapporto tra crediti deteriorati lordi e totale crediti lordi del 3,6 per cento (-0,9 p.p. trim/trim, -0,9 p.p. a/a), mentre le esposizioni deteriorate nette sono state pari a €7,5 mld nel 4trim21 (-15,6 per cento trim/trim e -12,3 per cento a/a), con un rapporto tra crediti deteriorati netti e crediti netti dell'1,7 per cento (-0,3 p.p. trim/trim, -0,2 p.p. a/a). Il rapporto di copertura è stato del 54,0 per cento (-3,1 p.p. trim/trim e -5,8 p.p. a/a).
Le sofferenze lorde di Gruppo si sono attestate a €4,5 mld nel 4trim21 (-32,8 per cento trim/trim, -40,9 per cento a/a) con un rapporto di copertura del 75,1 per cento (-1,1 p.p. trim/trim, -3,3 p.p. a/a). Le inadempienze probabili lorde del Gruppo (UTP) si sono attestate a €10,9 mld (-16,5 per cento trim/trim, -15,1 per cento a/a), con un rapporto di copertura del 46,6 per cento (-2,2 p.p. trim/trim, -3,8 p.p. a/a).
Le esposizioni deteriorate lorde del portafoglio Non Core, parte delle esposizioni deteriorate di Gruppo, sono state pari a €0,6 mld, in calo del 77,1 per cento trim/trim e in calo dell'83,3 per cento a/a. Il rapporto di copertura si è attestato al 68,6 per cento nel 4trim21 (-10,1 p.p. trim/trim, -10,4 p.p. a/a). L'azzeramento del portafoglio Non Core FY21 è stato completato.
CAPITAL & FUNDING
Il CET1 ratio contabile di Gruppo è solido al 15,03 per cento con €6,52 mld di generazione organica di capitale nel 2021. Il CET1 ratio pro-forma si è attestato al 14,13 per cento1 , al di sopra della guidance FY21 di 13,5-14 per cento, principalmente per effetto di +200 pb dalla generazione organica di capitale, -132 pb dalla distribuzione, -71 pb per impatti da quadro normativo avverso e -72 pb da altre poste6 . Il leverage ratio trasitional pro-forma si è attestato al 5,41 per cento nel FY21.
La nostra proposta di distribuzione ordinaria di €3,75 mld, composta da dividendi in contanti per circa €1,17 mld e per €2,58 mld in riacquisti di azioni proprie, sarà sottoposta all'assemblea ordinaria degli azionisti del prossimo 8 aprile. Il dividendo in contanti è soggetto all'approvazione dell'assemblea degli azionisti, mentre il riacquisto di azioni proprie è soggetto all'approvazione degli organi di vigilanza e dell'assemblea degli azionisti. Intendiamo iniziare il riacquisto non appena possibile una volta ottenute le relative approvazioni.
Gli RWA si sono attestati a €322 mld nel 4trim21, in calo dell'1,84 per cento trim/trim, a causa della diminuzione degli RWA del credito (-€4,7 mld), di rischio operativo (-€0,8 mld) e di mercato (-€0,6 mld).
Il funding nel 2021 è stato orientato prevalentemente su strumenti MREL in preparazione al requisito intermedio del 2022, mentre l'esigenza di strumenti di capitale è rimasta abbastanza contenuta. Con un TLAC transitional ratio contabile del 25,45 per cento e un TLAC MDA transitional buffer contabile di 590 pb nel 4trim21, UniCredit si mantiene notevolmente al di sopra del proprio requisito TLAC superiore al 19,55 per cento7 .
6 Incluse poste non operative.
7 Il TLAC transitional ratio contabile del 4trim21 è pari al 25.45 per cento (di cui il 22,95 per cento del TLAC subordination ratio contabile e il 2,5 per cento della senior preferred exemption) e TLAC MDA buffer contabile a 590 pb. Attuale requisito pari al 19,55 per cento (considerando il requisito combinato di riserva di capitale del 4trim21) con il 2,50 per cento di senior exemption. A partire dal 1 gennaio 2022, requisito fully loaded pari al 21,55 per cento (considerando il requisito combinato di riserva di capitale del 4trim21) con il 3,50 per cento di senior exemption.
DATI DIVISIONALI 8
ITALIA
| (milioni di €) | 4trim20 3trim21 4trim21 | trim/trim | a/a | ||
|---|---|---|---|---|---|
| Totale ricavi | 1.986 | 2.054 | 2.021 | -1,6% | +1,8% |
| di cui Margine di Interesse | 997 | 892 | 888 | -0,4% | -10,9% |
| di cui Commissioni | 938 | 1.037 | 1.056 | +1,8% | +12,6% |
| Costi operativi | -987 | -994 | -989 | -0,5% | +0,3% |
| Margine operativo lordo | 999 | 1.060 | 1.031 | -2,7% | +3,2% |
| Margine operativo netto | -201 | 853 | 675 | -20,8% | n.m. |
| Risultato netto contabile | -238 | 482 | 864 | +79,4% | n.m. |
| Risultato netto sottostante | 155 | 510 | 387 | -24,1% | n.m. |
| RoAC contabile | -5,8% | 12,8% | 23,2% | +10,4 p.p. | +29,0 p.p. |
| RoAC sottostante | 3,8% | 13,6% | 10,4% | -3,2 p.p. | +6,6 p.p. |
| Rapporto costi/ricavi | 49,7% | 48,4% | 49,0% | +0,6 p.p. | -0,7 p.p. |
| Costo del rischio (p.b.) | 236 | 45 | 79 | +35 | -157 |
GERMANIA
| (milioni di €) | 4trim20 3trim21 4trim21 | trim/trim | a/a | ||
|---|---|---|---|---|---|
| Totale ricavi | 1.120 | 1.078 | 1.128 | +4,6% | +0,7% |
| di cui Margine di Interesse | 555 | 639 | 716 | +12,0% | +28,9% |
| di cui Commissioni | 237 | 257 | 257 | -0,1% | +8,5% |
| Costi operativi | -695 | -650 | -668 | +2,9% | -3,9% |
| Margine operativo lordo | 425 | 429 | 459 | +7,2% | +8,2% |
| Margine operativo netto | 249 | 375 | 366 | -2,3% | +47,0% |
| Risultato netto contabile | 133 | 228 | -285 | n.m. | n.m. |
| Risultato netto sottostante | 134 | 228 | 280 | +22,9% | n.m. |
| RoAC contabile | 5,2% | 9,6% | -12,1% | -21,6 p.p. | -17,3 p.p. |
| RoAC sottostante | 5,2% | 9,6% | 11,9% | +2,3 p.p. | +6,7 p.p. |
| Rapporto costi/ricavi | 62,1% | 60,3% | 59,3% | -1,0 p.p. | -2,8 p.p. |
| Costo del rischio (p.b.) | 55 | 17 | 30 | +13 | -25 |
8 Si prega di considerare che (i) tutti i dati divisionali presenti nella sezione "Dati divisionali" rappresentano il contributo di ogni singola divisione ai dati del Gruppo; (ii) il rendimento sul capitale allocato (RoAC) per ogni divisione mostrato in questa sezione è calcolato come rapporto tra utile netto annualizzato e capitale allocato. Il capitale allocato è basato sugli RWA calcolati con un target di CET1 dell'11,75 per cento, in linea con l'arco temporale del piano, includendo le deduzioni per shortfall e cartolarizzazioni.
| (milioni di €) | 4trim20 3trim21 4trim21 | trim/trim | a/a | ||
|---|---|---|---|---|---|
| Totale ricavi | 729 | 763 | 763 | +0,2% | +3,6% |
| di cui Margine di Interesse | 393 | 406 | 439 | +8,5% | +10,6% |
| di cui Commissioni | 228 | 233 | 250 | +7,3% | +9,0% |
| Costi operativi | -422 | -417 | -431 | +3,6% | +1,6% |
| Margine operativo lordo | 308 | 346 | 332 | -3,9% | +6,3% |
| Margine operativo netto | 8 | 324 | 162 | -50,1% | n.m. |
| Risultato netto contabile | 1 | 266 | -176 | n.m. | n.m. |
| Risultato netto sottostante | 53 | 279 | 235 | -15,8% | n.m. |
| RoAC contabile | -0,4% | 16,6% | -11,0% | -27,6 p.p. | -10,6 p.p. |
| RoAC sottostante | 3,0% | 17,5% | 14,0% | -3,4 p.p. | +11,0 p.p. |
| Rapporto costi/ricavi | 57,8% | 54,6% | 56,5% | +1,8 p.p. | -1,3 p.p. |
| Costo del rischio (p.b.) | 139 | 10 | 76 | +66 | -64 |
EUROPA CENTRALE
Nota: Numeri dichiarati ai cambi correnti. Variazioni trim/trim e a/a a cambi costanti (utile netto sottostante, RoAC contabile, RoAC sottostante, rapporto costi/ricavi e variazioni del costo del rischio a cambi correnti).
(milioni di €) 4trim20 3trim21 4trim21 trim/trim a/a Totale ricavi 522 588 601 +1,1% +11,6% di cui Margine di Interesse 371 394 422 +6,1% +10,6% di cui Commissioni 122 134 131 -2,3% +5,2% Costi operativi -244 -253 -262 +2,5% +4,8% Margine operativo lordo 278 335 339 +0,0% +17,4% Margine operativo netto 26 309 175 -45,3% n.m. Risultato netto contabile -16 223 119 -49,3% n.m. Risultato netto sottostante 30 229 186 -19,1% n.m. RoAC contabile -3,1% 19,5% 8,6% -10,9 p.p. +11,6 p.p. RoAC sottostante 0,9% 20,0% 15,0% -5,0 p.p. +14,1 p.p. Rapporto costi/ricavi 46,8% 43,0% 43,6% +0,6 p.p. -3,2 p.p. Costo del rischio (p.b.) 262 26 161 +135 -100
EUROPA ORIENTALE
Nota: Numeri dichiarati ai cambi correnti. Variazioni trim/trim e a/a a cambi costanti (utile netto sottostante, RoAC contabile, RoAC sottostante, rapporto costi/ricavi e variazioni del costo del rischio a cambi correnti).
GROUP CORPORATE CENTRE (GCC)
| (milioni di €) | 4trim20 3trim21 4trim21 trim/trim | a/a | |||
|---|---|---|---|---|---|
| Totale ricavi | -100 | -38 | -58 | +52,4% | -42,2% |
| Costi operativi | -88 | -119 | -107 | -10,1% | +21,7% |
| Margine operativo lordo | -188 | -157 | -165 | +5,1% | -12,3% |
| Risultato netto contabile | -874 | -121 | -1.926 | n.m. | n.m. |
| Risultato netto sottostante | 9 | -120 | -246 | n.m. | n.m. |
| FTE | 10.347 | 10.123 | 10.058 | -0,6% | -2,8% |
| Costi GCC/totali costi | 3,6% | 4,9% | 4,3% | -0,5 p.p. | +0,7 p.p. |
NON CORE
| (milioni di €) | 4trim20 3trim21 4trim21 | trim/trim | a/a | ||
|---|---|---|---|---|---|
| Totale Ricavi | -21 | -10 | -19 | +81,4% | -8,3% |
| Costi | -21 | -17 | -15 | -13,7% | -29,6% |
| Margine Operativo Lordo | -42 | -27 | -34 | +22,4% | -19,0% |
| Rettifiche su crediti | -121 | 17 | -24 | n.m. | -80,0% |
| Risultato netto contabile | -185 | -20 | -36 | +78,8% | -80,8% |
| Risultato netto sottostante | -177 | -20 | -33 | +62,3% | -81,3% |
| Crediti lordi verso la clientela | 3.693 | 2.702 | 618 | -77,1% | -83,3% |
| Rapporto di coperura | 79,0% | 78,7% | 68,6% | -10,1 p.p. | -10,4 p.p. |
| Crediti deteriorati netti | 775 | 576 | 194 | -66,2% | -74,9% |
| RWA | 7.642 | 5.032 | 361 | -92,8% | -95,3% |
EVENTI DI RILIEVO DEL 4TRIM21 E SUCCESSIVI
Con riferimento ai principali eventi intervenuti nel 4trim21 e successivi al 31 dicembre 2021, si rimanda a quanto illustrato nei comunicati stampa pubblicati sul sito del Gruppo UniCredit. Si segnalano quindi, qui di seguito, i principali comunicati stampa finanziari intervenuti successivamente al 31 dicembre 2021:
− "UniCredit: aggiornamento sull'esecuzione del programma di acquisto di azioni proprie nel periodo 27-30 dicembre 2021" (comunicato stampa pubblicato il 3 gennaio 2022);
− "UniCredit: aggiornamento sull'esecuzione del programma di acquisto di azioni proprie nel periodo 3-7 gennaio 2022" (comunicato stampa pubblicato il 10 gennaio 2022);
− "UniCredit colloca con successo due emissioni Senior Preferred per un valore complessivo di 1,75 miliardi di Euro" (comunicato stampa pubblicato l'11 gennaio 2022);
− "UniCredit: aggiornamento sull'esecuzione del programma di acquisto di azioni proprie nel periodo 10-14 gennaio 2022" (comunicato stampa pubblicato il 17 gennaio 2022);
− "UniCredit: aggiornamento sull'esecuzione del programma di acquisto di azioni proprie nel periodo 17-21 gennaio 2022" (comunicato stampa pubblicato il 24 gennaio 2022).
OUTLOOK ECONOMICO
La ripresa della crescita globale dovrebbe proseguire, dopo il crollo dell'attività economica indotto dalla crisi da COVID-19. Tuttavia, è possibile che strozzature dell'offerta severe e persistenti ed una elevata inflazione rallentino il ritmo di crescita per quest'anno. Prevediamo che il PIL mondiale crescerà al 4,2% nel 2022, dopo una crescita del 5,8% nel 2021.
Nell'area dell'euro, prevediamo una crescita del PIL dal 5,2% nel 2021 ed un rallentamento al 3,9% quest'anno. La variante Omicron del COVID-19 si aggiunge come ulteriore fattore di debolezza nel breve termine e si prevede che abbia contribuito a rallentare l'attività economica a cavallo dell'anno. Tuttavia, le attese sono per un impatto contenuto sulla crescita del 2022. L'attività economica dovrebbe riprendere a crescere a ritmi sostenuti a partire dalla primavera, beneficiando anche di un graduale allentamento delle strozzature dell'offerta e di una decelerazione dell'inflazione. In Italia, dopo un aumento del 6,3% nel 2021, prevediamo che la crescita del PIL continuerà al 4,1% nel 2022. Sebbene sia meno esposta della Germania, l'Italia risentirà dell'impatto negativo delle persistenti strozzature dell'offerta sull'attività manifatturiera nella prima metà dell'anno. La domanda interna sarà il principale motore di crescita. In particolare, diversi fattori continueranno a sostenere gli investimenti fissi, come maggiori risorse pubbliche, il Recovery Fund dell'Europa e condizioni di finanziamento che dovrebbero rimanere favorevoli.
Con riferimento alla Banca Centrale Europea, prevediamo che gli acquisti di attività finanziarie continueranno nel 2023 e nessun aumento dei tassi prima del 2024.
Rischi geopolitici e, in particolare, i rischi legati ad un inasprimento delle tensioni tra Russia e Ucraina potrebbe pesare sulla crescita economica. L'impatto negativo sulla crescita dovrebbe discendere principalmente da un potenziale shock energetico, soprattutto per i paesi più vulnerabili come la Germania, da possibili tensioni sui mercati finanziari e, in misura minore, attraverso gli scambi commerciali.
Persistenti pressioni inflazionistiche potrebbero indurre le banche centrali ad agire anticipatamente e/o in modo più deciso, pesando sulla crescita economica e sulla fiducia degli investitori e alimentando un aumento della volatilità sui mercati globali.
DISCLAIMER
Per completezza di informativa circa i risultati conseguiti al 31 dicembre 2021, si allegano i prospetti relativi al conto economico e allo stato patrimoniale consolidati riclassificati approvati dal Consiglio di Amministrazione. Il progetto di bilancio d'esercizio e il bilancio consolidato al 31 dicembre 2021 verranno sottoposti all'approvazione del Consiglio di Amministrazione previsto per il 15 febbraio 2022. Si segnala che il progetto di bilancio d'esercizio e il bilancio consolidato al 31 dicembre 2021, corredati delle relazioni della società di revisione e del Collegio Sindacale, verranno messi a disposizione del pubblico entro i termini previsti dalla normativa applicabile (17 marzo 2022). Il bilancio d'esercizio verrà sottoposto all'approvazione dell'Assemblea ordinaria prevista per l'8 aprile 2022.
TABELLE DI GRUPPO
GRUPPO UNICREDIT: CONTO ECONOMICO RICLASSIFICATO
| (milioni di €) | FY20 | FY21 | FY/FY | 4trim20 | 3trim21 | 4trim21 | trim/trim | a/a |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Interessi netti | 9.441 | 9.060 | -4,0% | 2.250 | 2.271 | 2.406 | +6,0% | +6,9% |
| Dividendi e altri proventi su partecipazioni | 415 | 520 | +25,2% | 124 | 169 | 114 | -32,9% | -8,2% |
| Commissioni nette | 5.968 | 6.692 | +12,1% | 1.504 | 1.650 | 1.680 | +1,8% | +11,7% |
| Risultato netto dell'attività di negoziazione | 1.412 | 1.638 | +16,0% | 426 | 354 | 220 | -38,0% | -48,5% |
| Saldo altri proventi/oneri | (104) | 45 | n.m. | (69) | (10) | 16 | n.m. | n.m. |
| MARGINE DI INTERMEDIAZIONE | 17.132 | 17.954 | +4,8% | 4.236 | 4.435 | 4.436 | +0,0% | +4,7% |
| Spese per il personale | (5.968) | (6.022) | +0,9% | (1.456) | (1.515) | (1.532) | +1,1% | +5,2% |
| Altre spese amministrative | (3.215) | (3.190) | -0,8% | (825) | (783) | (804) | +2,7% | -2,5% |
| Recuperi di spesa | 523 | 548 | +4,7% | 147 | 134 | 150 | +11,6% | +2,0% |
| Rettifiche di valore su immobilizzazioni mat. e immat. | (1.137) | (1.133) | -0,4% | (323) | (286) | (286) | +0,2% | -11,3% |
| COSTI OPERATIVI | (9.797) | (9.797) | -0,0% | (2.456) | (2.450) | (2.472) | +0,9% | +0,6% |
| RISULTATO DI GESTIONE | 7.335 | 8.158 | +11,2% | 1.780 | 1.985 | 1.963 | -1,1% | +10,3% |
| Rettifiche nette su crediti e su accantonamenti per garanzie e impegni | (4.996) | (1.634) | -67,3% | (2.058) | (297) | (810) | n.m. | -60,6% |
| RISULTATO NETTO DI GESTIONE | 2.339 | 6.524 | n.m. | (278) | 1.688 | 1.153 | -31,7% | n.m. |
| Altri oneri e accantonamenti | (1.055) | (1.386) | +31,4% | (91) | (195) | (274) | +40,7% | n.m. |
| - di cui: oneri sistemici | (958) | (1.037) | +8,3% | (53) | (200) | (92) | -53,8% | +73,7% |
| Oneri di integrazione | (1.464) | (1.337) | -8,7% | (82) | (4) | (1.327) | n.m. | n.m. |
| Profitti netti da investimenti | (1.365) | (2.565) | +87,9% | 130 | (59) | (2.325) | n.m. | n.m. |
| RISULTATO LORDO DELL'OPERATIVITA' CORRENTE | (1.546) | 1.236 | n.m. | (322) | 1.430 | (2.772) | n.m. | n.m. |
| Imposte sul reddito del periodo | (344) | 330 | n.m. | (34) | (362) | 1.338 | n.m. | n.m. |
| RISULTATO NETTO DELL'OPERATIVITA' CORRENTE | (1.890) | 1.566 | n.m. | (356) | 1.068 | (1.434) | n.m. | n.m. |
| Utile (Perdita) delle att. in dismissione netto imposte | 49 | 4 | -92,2% | 48 | 0 | 2 | n.m. | -95,3% |
| RISULTATO DI PERIODO | (1.842) | 1.570 | n.m. | (308) | 1.068 | (1.432) | n.m. | n.m. |
| Utile di pertinenza di terzi | (7) | (30) | n.m. | 8 | (10) | (8) | -24,6% | n.m. |
| RISULTATO NETTO DI PERTINENZA DEL GRUPPO ANTE PPA | (1.849) | 1.540 | n.m. | (300) | 1.058 | (1.439) | n.m. | n.m. |
| Effetti economici della "Purchase Price Allocation" | (50) | (1) | -98,6% | (0) | (0) | (0) | +0,0% | -100,0% |
| Rettifiche di valore su avviamenti | (886) | - | n.m. | (878) | - | - | n.m. | n.m. |
| RISULTATO NETTO DI PERTINENZA DEL GRUPPO | (2.785) | 1.540 | n.m. | (1.179) | 1.058 | (1.439) | n.m. | +22,1% |
Nota: I dati del Conto economico consolidato riclassificato sono stati riesposti, a partire da giugno 2021 e con riferimento ai trimestri del 2020 e al primo trimestre 2021, per i costi per servizi esterni relativi alle carte di credito in Austria dalla voce "Altre spese amministrative" alla voce "Commissioni nette".
GRUPPO UNICREDIT: STATO PATRIMONIALE RICLASSIFICATO
| (milioni di €) | 4trim20 | 3trim21 | 4trim21 | trim/trim | a/a |
|---|---|---|---|---|---|
| ATTIVO | |||||
| Cassa e disponibilità liquide | 117.003 | 135.412 | 107.407 | -20,7% | -8,2% |
| Attività finanziarie di negoziazione | 72.705 | 80.545 | 80.109 | -0,5% | +10,2% |
| Crediti verso banche | 96.519 | 98.379 | 82.938 | -15,7% | -14,1% |
| Crediti verso clientela | 450.550 | 439.811 | 437.544 | -0,5% | -2,9% |
| Altre attività finanziarie | 153.349 | 157.104 | 157.902 | +0,5% | +3,0% |
| Coperture | 7.687 | 5.553 | 4.576 | -17,6% | -40,5% |
| Attività materiali | 9.939 | 9.582 | 8.911 | -7,0% | -10,3% |
| Avviamenti | - | - | - | n.m. | n.m. |
| Altre attività immateriali | 2.117 | 2.205 | 2.213 | +0,4% | +4,5% |
| Attività fiscali | 13.097 | 12.402 | 13.551 | +9,3% | +3,5% |
| Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione | 2.017 | 832 | 14.287 | n.m. | n.m. |
| Altre attività | 6.473 | 6.760 | 7.234 | +7,0% | +11,8% |
| Totale dell'attivo | 931.456 | 948.584 | 916.671 | -3,4% | -1,6% |
| PASSIVO E PATRIMONIO NETTO | |||||
| Debiti verso banche | 172.465 | 181.186 | 162.561 | -10,3% | -5,7% |
| Debiti verso clientela | 498.440 | 509.794 | 500.504 | -1,8% | +0,4% |
| Titoli in circolazione | 102.524 | 98.518 | 95.898 | -2,7% | -6,5% |
| Passività finanziarie di negoziazione | 47.787 | 49.863 | 51.608 | +3,5% | +8,0% |
| Altre passività finanziarie | 12.887 | 11.802 | 11.616 | -1,6% | -9,9% |
| Coperture | 11.764 | 7.045 | 5.265 | -25,3% | -55,2% |
| Passività fiscali | 1.358 | 1.243 | 1.216 | -2,2% | -10,4% |
| Passività associate a gruppi di attività in via di dismissione | 761 | 576 | 2.149 | n.m. | n.m. |
| Altre passività | 23.529 | 25.907 | 23.760 | -8,3% | +1,0% |
| Patrimonio di pertinenza di terzi | 435 | 463 | 465 | +0,5% | +7,0% |
| Patrimonio di pertinenza del Gruppo | 59.507 | 62.186 | 61.628 | -0,9% | +3,6% |
| - capitale e riserve | 62.292 | 59.207 | 60.089 | +1,5% | -3,5% |
| - risultato netto | (2.785) | 2.979 | 1.540 | -48,3% | n.m. |
| Totale del passivo e del patrimonio netto | 931.456 | 948.584 | 916.671 | -3,4% | -1,6% |
Nota: I dati dello Stato patrimoniale riclassificato relativi al 2020 e ai primi tre trimestri del 2021 sono stati riesposti al fine di recepire la Circolare 262 della Banca d'Italia del 22 dicembre 2005 (7° aggiornamento del 29 ottobre 2021) relativamente alla riclassifica dei Conti correnti e alla richiesta di depositi presso Banche Centrali (ad esclusione delle riserve obbligatore) dalla voce "Finanziamenti verso banche" alla voce "Cassa e disponibilità liquide".
GRUPPO UNICREDIT: ESPOSIZIONI IN TITOLI DI DEBITO SOVRANO – BREAKDOWN PER PAESE/PORTAFOGLIO
In merito alle esposizioni Sovrane9 detenute dal Gruppo al 31 dicembre 2021, il valore di bilancio dei "titoli di debito" ammonta a €114.690 mln (di cui €111.096 mln classificati nel banking book10), di cui oltre I'84 per cento concentrato su otto Paesi; l'Italia, con €43.121 mln, rappresenta una quota di circa il 38 per cento sul totale complessivo. Per ciascuno di tali otto Paesi, nella tabella di cui sotto sono riportati, per tipologia di portafoglio, i valori contabili delle relative esposizioni al 31 dicembre 2021.
9 L'informativa relativa alle esposizioni Sovrane fa riferimento all'area di consolidamento dei Risultati di UniCredit al 31 di cembre 2021, che è determinata in base agli standard IAS/IFRS. Per esposizioni Sovrane si intendono i titoli obbligazionari emessi dai governi centrali e locali e dagli enti governativi nonché i prestiti erogati agli stessi. Ai fini della presente esposizione di rischio sono escluse:
• Esposizioni sovrane delle società del Gruppo classificate come attività destinate alla venta come da risultanze al 31 dicembre 2021
• le eventuali posizioni detenute tramite ABS.
10 Il cosiddetto portafoglio bancario include le Attività finanziarie designate al fair value, quelle obbligatoriamente valutate al fair value, quelle valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva e quelle valutate al costo ammortizzato.
| (milioni di €) | Valore nominale | Valore di bilancio | Fair Value |
|---|---|---|---|
| Situazione al 31 dicembre 2021 | |||
| - Italia | 41.703 | 43.121 | 43.477 |
| attività e passività finanziarie detenute per la negoziazione (esp. netta *) | (1.050) | (1.755) | (1.755) |
| attività finanziarie designate al fair value | - | - | - |
| attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value | 50 | 62 | 62 |
| attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva | 19.071 | 20.293 | 20.293 |
| attività finanziarie valutate al costo ammortizzato | 23.632 | 24.521 | 24.877 |
| - Spagna | 16.504 | 17.222 | 17.323 |
| attività e passività finanziarie detenute per la negoziazione (esp. netta *) | 1.105 | 1.173 | 1.173 |
| attività finanziarie designate al fair value | - | - | - |
| attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value | - | - | - |
| attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva | 4.454 | 4.680 | 4.680 |
| attività finanziarie valutate al costo ammortizzato | 10.945 | 11.369 | 11.470 |
| - Germania | 10.794 | 11.075 | 11.097 |
| attività e passività finanziarie detenute per la negoziazione (esp. netta *) | 846 | 948 | 948 |
| attività finanziarie designate al fair value | - | - | - |
| attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value | 3.522 | 3.564 | 3.564 |
| attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva | 2.674 | 2.753 | 2.753 |
| attività finanziarie valutate al costo ammortizzato | 3.752 | 3.810 | 3.832 |
| - Giappone | 10.290 | 10.462 | 10.465 |
| attività e passività finanziarie detenute per la negoziazione (esp. netta *) | - | - | - |
| attività finanziarie designate al fair value | - | - | - |
| attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value | - | - | - |
| attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva | 6.682 | 6.730 | 6.730 |
| attività finanziarie valutate al costo ammortizzato | 3.608 | 3.732 | 3.735 |
| - Stati Uniti d'America | 4.154 | 4.318 | 4.318 |
| attività e passività finanziarie detenute per la negoziazione (esp. netta *) | 1.074 | 1.101 | 1.101 |
| attività finanziarie designate al fair value | - | - | - |
| attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value | - | - | - |
| attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva | 3.058 | 3.195 | 3.195 |
| attività finanziarie valutate al costo ammortizzato | 22 | 22 | 22 |
| - Austria | 3.888 | 4.171 | 4.169 |
| attività e passività finanziarie detenute per la negoziazione (esp. netta *) attività finanziarie designate al fair value |
180 | 239 | 239 |
| attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value | - | - | - |
| attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva | 100 | 134 | 134 |
| attività finanziarie valutate al costo ammortizzato | 3.464 | 3.648 | 3.648 |
| - Francia | 144 | 150 | 148 |
| 3.474 | 3.783 | 3.772 | |
| attività e passività finanziarie detenute per la negoziazione (esp. netta *) | 747 | 978 | 978 |
| attività finanziarie designate al fair value | 221 | 243 | 243 |
| attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value | 191 | 221 | 221 |
| attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva | 1.867 | 1.887 | 1.887 |
| attività finanziarie valutate al costo ammortizzato | 448 | 454 | 443 |
| - Romania | 2.312 | 2.417 | 2.327 |
| attività e passività finanziarie detenute per la negoziazione (esp. netta *) | 126 | 123 | 123 |
| attività finanziarie designate al fair value | - | - | - |
| attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value | - | - | - |
| attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva | 652 | 687 | 687 |
| attività finanziarie valutate al costo ammortizzato | 1.534 | 1.607 | 1.517 |
| Totale esposizioni per cassa | 93.119 | 96.569 | 96.948 |
Nota: (*) Include le esposizioni in Credit Derivatives. L'eventuale saldo negativo indica la prevalenza di posizioni di bilancio passive.
GRUPPO UNICREDIT: VITA MEDIA RESIDUA PONDERATA
La vita media residua ponderata delle esposizioni Sovrane elencate nella tabella di dettaglio di cui sopra, suddivisa tra banking e trading book, è la seguente:
| Vita media residua ponderata | Banking book | Trading book | |||
|---|---|---|---|---|---|
| (anni) | Posizioni di bilancio attive | Posizioni di bilancio passive | |||
| - Italia | 3,82 | 3,22 | 5,17 | ||
| - Spagna | 3,75 | 14,78 | 12,09 | ||
| - Germania | 3,02 | 19,45 | 5,21 | ||
| - Giappone - Stati Uniti d'America |
3,35 2,93 |
- 21,80 |
- - |
||
| - Austria | 5,31 | 10,68 | 8,52 | ||
| - Francia | 6,52 | 21,92 | 23,89 | ||
| - Romania | 4,06 | 4,78 | 7,80 | ||
| Irlanda | Il restante 16 per cento del totale delle esposizioni Sovrane in titoli di debito, pari a €18.121 mln, sempre riferito al valore di bilancio al 31 dicembre 2021, è suddiviso tra 35 Paesi, tra cui: Bulgaria (€2.228 mln), Croazia (€1.778 mln), Ungheria (€1.696 mln), Portogallo (€1.636 mln), Repubblica Ceca (€1.136 mln), Russia (€1.087 mln), (€1.087 mln), Serbia (€969 mln), Cina (€770 mln), Polonia (€739 mln) e Israele (€535 mln). Le esposizioni in titoli di debito Sovrani nei confronti della Grecia sono immateriali. Per le esposizioni in questione, al 31 dicembre 2021 non si ravvedono evidenze di default. Si segnala inoltre che tra la citata restante parte delle esposizioni Sovrane in portafoglio al 31 dicembre 2021 |
||||
| risultano anche titoli di debito verso organizzazioni sovranazionali quali l'Unione Europea, il Fondo Europeo di Stabilità Finanziaria ed il Meccanismo Europeo di Stabilità per €2.680 mln. |
|||||
| Austria ed Italia. | Alle esposizioni Sovrane in titoli di debito vanno altresì aggiunti i "finanziamenti"11 erogati a governi centrali e locali ed agli enti governativi, pari a 31.068 mln al 31 dicembre 2021, di cui circa il 60% nei confronti di Germania, |
GRUPPO | UNICREDIT: RATING |
||
| DEBITO | DEBITO | RATING | |||
| A BREVE | A MEDIO LUNGO | OUTLOOK | INDIVIDUALE | ||
| Standard & Poor's | A-2 | BBB | POSITIVO | bbb | |
| Moody's | P-2 | Baa1 | STABILE | baa3 | |
| Fitch Ratings | F2 | BBB | STABILE | bbb | |
Il restante 16 per cento del totale delle esposizioni Sovrane in titoli di debito, pari a €18.121 mln, sempre riferito al valore di bilancio al 31 dicembre 2021, è suddiviso tra 35 Paesi, tra cui: Bulgaria (€2.228 mln), Croazia (€1.778 mln), Ungheria (€1.696 mln), Portogallo (€1.636 mln), Repubblica Ceca (€1.136 mln), Russia (€1.087 mln), Irlanda (€1.087 mln), Serbia (€969 mln), Cina (€770 mln), Polonia (€739 mln) e Israele (€535 mln). Le esposizioni in titoli di debito Sovrani nei confronti della Grecia sono immateriali.
Si segnala inoltre che tra la citata restante parte delle esposizioni Sovrane in portafoglio al 31 dicembre 2021 risultano anche titoli di debito verso organizzazioni sovranazionali quali l'Unione Europea, il Fondo Europeo di Stabilità Finanziaria ed il Meccanismo Europeo di Stabilità per €2.680 mln.
Alle esposizioni Sovrane in titoli di debito vanno altresì aggiunti i "finanziamenti"11 erogati a governi centrali e locali ed agli enti governativi, pari a 31.068 mln al 31 dicembre 2021, di cui circa il 60% nei confronti di Germania, Austria ed Italia.
GRUPPO UNICREDIT: RATING
| DEBITO | DEBITO | RATING | ||
|---|---|---|---|---|
| A BREVE | A MEDIO LUNGO | OUTLOOK | INDIVIDUALE | |
| Standard & Poor's | A-2 | BBB | POSITIVO | bbb |
| Moody's | P-2 | Baa1 | STABILE | baa3 |
| Fitch Ratings | F2 | BBB | STABILE | bbb |
NOTE GENERALI
- Le cifre indicate nel comunicato stampa possono non corrispondere esattamente ai totali forniti nelle tabelle e nel testo per effetto di arrotondamenti.
- La distribuzione agli azionisti è soggetta all'approvazione degli organi di vigilanza e del Consiglio d'amministrazione.
PRINCIPALI DEFINIZIONI
- Adeguamenti delle valutazioni (XVA) incluse: Debt/Credit Value Adjustment (DVA/CVA), Funding Valuation Adjustments (FuVA) e Hedging desk.
- Attività finanziarie totali (TFA) riterite alle attività finanziarie commerciali totali di Gruppo. Funzioni non commerciali come CIB, Group Corporate Centre, Non Core e Leasing/Factoring sono escluse. I dati sono manageriali.
- Attività riclassificate secondo IFRS5 intese come attività destinate alla vendita.
- Costo del rischio (CoR) basato sui dati di conto economico e stato patrimoniale riclassificati, calcolato come (i) rettifiche su crediti del periodo (annualizzate nei resoconti intermedi di gestione) su (ii) volumi medi dei crediti verso la clientela (inclusi pronti contro termini attivi) ed escluse obbligazioni (escluse anche le attività riclassificate secondo IFRS5).
- Depositi commerciali medi (esclusi pronti contro termine) sono dati manageriali e sono calcolati come medie giornaliere. I depositi al netto delle obbligazioni emesse dal Gruppo e collocate dalla rete.
- EPS 2021 calcolato come Utile netto definito come di seguito su numero medio delle azioni diluite (ovvero numero di azioni in circolazione con esclusione del numero medio di azioni proprie e azioni sottostanti al contratto di usufrutto CASHES).
- Esposizioni deteriorate lorde definite come esposizioni deteriorate al lordo delle rettifiche di valore e comprendenti sofferenze, inadempienze probabili, ed esposizioni scadute; inclusi solamente i crediti alla clientela (inclusi pronti contro termine), esclusi i titoli di debito ed attività riclassificate secondo IFRS.
- Esposizioni deteriorate nette definite come esposizioni deteriorate al netto delle rettifiche di valore e comprendenti sofferenze, inadempienze probabili, ed esposizioni scadute; inclusi solamente i crediti alla clientela (inclusi pronti contro termine), esclusi i titoli di debito ed attività riclassificate secondo IFRS5.
- Generazione organica di capitale intesa come (Utile netto pre-deduzione cedole AT1 & Cashes (corrispondente all'Utile netto sottostante nel 2021) meno delta RWA esclusi impatti da quadro normativo avverso x CET1 ratio actual)/RWA.
- Impatti da quadro normativo avverso determinati principalmente da modifiche normative e dal mantenimento dei modelli (che incidono su conto economico, RWA e capitale), shortfall e calendar provisioning (che incidono sul capitale).
- Leva operativa calcolata come CAGR 2021-2024 dei ricavi meno CAGR 2021-2024 dei costi.
- Patrimonio netto tangibile definito come patrimonio netto (incluso l'utile consolidato del periodo) meno attività immateriali (avviamento e altre attività immateriali), meno i titoli AT1.
- Patrimonio netto tangibile per azione calcolato come patrimonio netto tangibile per azione di fine periodo su numero di azioni di fine periodo al netto delle azioni proprie.
- Prestiti commerciali lordi medi performing definiti come valore medio del periodo dell'ammontare dei crediti verso la clientela commerciale (ad esempio escluse controparti di mercato ed operazioni); dati manageriali, principale driver del margine d'interesse generato dall'attività della rete.
- Rapporto di copertura (sulle esposizioni deteriorate) definito come ammontare delle rettifiche di valore su crediti deteriorati diviso esposizioni deteriorate lorde escluse le attività riclassificate secondo IFRS5.
- Rapporto tra crediti deteriorati lordi e totale crediti lordi definito come (i) Esposizioni deteriorate lorde diviso (ii) finanziamenti lordi (inlusi pronti contro termine) esclusi titoli di debito e ed attività riclassificate secondo IFRS5.
-
Rapporto tra crediti deteriorati netti e totale crediti netti definito come (i) esposizioni deteriorate nette diviso (ii) finanziamenti totali (inclusi pronti contro termine), esclusi titoli di debito ed attività riclassificate secondo IFRS5.
-
Riacquisto di azioni proprie definite come riacquisto di azioni da parte della società che le ha emesse per ridurre il numero di azioni in circolazione sul mercato
- Ricavi netti calcolati come (i) ricavi, meno (ii) rettifiche di valore su crediti.
- RoTE inteso come RoTE comunicato allo Strategy Day e definito come (i) utile netto diviso (ii) patrimonio netto tangibile medio escluso il contributo di AT1, CASHES e DTA da perdite fiscali riportate a nuovo.
- RoTE sottostante inteso come (i) Utile netto sottostante come definito sopra, su patrimonio tangibile medio
- Tassi sui depositi lordi in bonis della clientela calcolati assumendo la convenzione dei 365 giorni, rettificati per la convenzione dei 360 giorni dove disponibile in modo analitico e sulla base dei saldi lordi medi.
- Tassi sui finanziamenti lordi in bonis alla clientela calcolati assumendo la convenzione dei 365 giorni, rettificati per la convenzione dei 360 giorni dove disponibile in modo analitico e sulla base dei saldi lordi medi.
- Utile netto inteso come Utile netto contabile (Utile netto sottostante per il 2021) rettificato per le cedole su AT1 e CASHES e per l'effetto derivante dall'aggiornamento del test di sostenibilità delle DTA da perdite fiscali riportate a nuovo.
- Utile netto sottostante inteso come Utile netto contabile aggiustato per le poste non operative.
DICHIARAZIONE DEL DIRIGENTE PREPOSTO ALLA REDAZIONE DEI DOCUMENTI CONTABILI SOCIETARI
Il sottoscritto, Stefano Porro, quale Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari di UniCredit S.p.A.
DICHIARA
che, in conformità a quanto previsto dal secondo comma dell'Articolo 154 bis del "Testo unico della Finanza", l'informativa contabile contenuta nel presente documento corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.
Milano, 27 gennaio 2022
Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili
| Fine Comunicato n.0263-11 | Numero di Pagine: 25 |
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