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Unicredit Earnings Release 2019

May 9, 2019

4272_10-q_2019-05-09_cfc185ea-00db-4ef5-87ac-a9e9ba4ff6f6.pdf

Earnings Release

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UniCredit conclude con successo la prima di una serie di articolate misure finanziarie in vista del nuovo piano strategico

Facendo seguito al comunicato stampa emesso in data 8 maggio 2019, UniCredit annuncia di aver venduto il 17 per cento del capitale azionario di Fineco ad investitori istituzionali per un corrispettivo complessivo pari a circa €1.014 mln. Fineco sarà deconsolidata e l'operazione porterà a un aumento di circa +21 pb nel CET1 capital ratio del Gruppo nel 2trim19. La partecipazione rimanente di circa 18 per cento verrà classificata come partecipazione finanziaria.

L'operazione è il primo passo di una serie di articolate misure finanziarie in preparazione del più ampio piano strategico 2020-2023 che sarà presentato a fine anno. In particolare:

  • Obiettivo di raggiungere la parte superiore del range del MDA buffer tra 200-250 pb entro la fine del 2019, attraverso la vendita di alcuni assets, includendo le iniziative già completate (e.g. alcuni immobili nel 1trim19, il 17 per cento di Fineco nel 2trim19);
  • Allineare progressivamente nel tempo, in termini relativi, il portafoglio di titoli di stato nazionali ai portafogli detenuti dai gruppi bancari italiani ed europei;
  • Ulteriore accelerazione del rundown della divisione Non Core, atteso significativamente oltre l'obiettivo del FY19 di €14,9 mld. Il runoff della Non Core entro il 2021 in linea con i tempi previsti;
  • Evoluzione della struttura del Gruppo aumentando le potenzialità e la flessibilità e, in particolare, ottimizzando il costo del funding sotto diversi potenziali scenari macroeconomici.

I dettagli di queste misure, così come la nuova strategia di business per gli anni 2020-2023, saranno presentati al Capital Markets Day di UniCredit del 3 dicembre 2019 a Londra.

UNICREDIT: UNA BANCA PANEUROPEA VINCENTE

LA ROBUSTA PERFORMANCE DEL 1TRIM19 PORTA UNICREDIT PERFETTAMENTE IN LINEA CON I TEMPI PREVISTI PER RAGGIUNGERE GLI OBIETTIVI DI TRANSFORM 2019

I RISULTATI RECORD DEL 1TRIM19 HANNO BENEFICIATO DI POSTE STRAORDINARIE1 :

  • UTILE NETTO CONTABILE DI GRUPPO A €1,4 MLD, IN RIALZO DEL 24,7 PER CENTO A/A. UTILE NETTO RETTIFICATO A €1,1 MLD, IN RIALZO DELL'1,5 PER CENTO A/A 2
  • ROTE RETTIFICATO DI GRUPPO AL 9,4 PER CENTO, IN RIALZO DI 0,5 P.P. A/A 2 . TARGET DEL ROTE >9 PER CENTO CONFERMATO PER IL FY19
  • LE BUONE DINAMICHE COMMERCIALI NELLA CEE HANNO IN PARTE COMPENSATO IL RALLENTAMENTO INIZIALE NELL'EUROPA OCCIDENTALE

LA CORE BANK HA REGISTRATO UNA BUONA PERFORMANCE NEL 1TRIM19 GRAZIE AL RILASCIO DI ACCANTONAMENTI PER LE SANZIONI USA:

  • ROTE RETTIFICATO ALL'11,3 PER CENTO, IN RIALZO DI 0,8 P.P. A/A 2
  • UTILE OPERATIVO NETTO A €2,0 MLD, IN CALO DELL'1,3 PER CENTO A/A
  • RAPPORTO TRA CREDITI DETERIORATI LORDI E TOTALE CREDITI LORDI AL 4,1 PER CENTO3 , CON UN CALO DI 73 PB A/A, SIGNIFICATIVAMENTE INFERIORE AL TARGET DEL 4,7 PER CENTO PER IL FY19

1 la cessione di attività immobiliari (+€258 mln nel 1trim19) e il rilascio di accantonamenti per la liquidazione delle sanzioni USA (+€320 mln di impatto netto nel 1trim19).

2 L'utile netto rettificato e il RoTE di Gruppo e del Group Core escludono l'effetto fiscale dell'IFRS9 FTA (+€887 mln nel 4trim18) e la cessione di immobili (+€258 mln nel 1trim19).

LA CONTINUA E RIGOROSA ATTUAZIONE DI TRANSFORM 2019 NEL 1TRIM19 HA PRODOTTO RISULTATI CONSISTENTI E TANGIBILI:

  • RAGGIUNTO IL 104 PER CENTO DEL TARGET DI RIDUZIONE DEGLI FTE ED EFFETTUATE IL 95 PER CENTO DELLE CHIUSURE DI FILIALI IN PROGRAMMA. PREVISTO IL SUPERAMENTO DI ENTRAMBI I TARGET NEL 2019
  • COSTI PARI A €2,6 MLD, IN CALO DEL 4,2 PER CENTO A/A
  • COSTO DEL RISCHIO RIDOTTO A 40 PB PER LA STAGIONALITÀ
  • ESPOSIZIONI CREDITIZIE DETERIORATE LORDE DELLA NON CORE A €17,7 MLD, IN CALO DI €5,1 MLD A/A. RAPPORTO TRA CREDITI DETERIORATI LORDI E TOTALE CREDITI LORDI DI GRUPPO PARI AL 7,6 PER CENTO, IN CALO DI 1,9 P.P. A/A
  • RUNOFF DELLA NON CORE ENTRO IL 2021 PIENAMENTE IN LINEA CON IL PIANO. ULTERIORE ACCELERAZIONE DEL RUNDOWN DELLA DIVISIONE NON CORE, SIGNIFICATIVAMENTE OLTRE L'OBIETTIVO DEL 2019 DI €14,9 MILIARDI

NEL 1TRIM19 SOLIDA POSIZIONE PATRIMONIALE E POSITIVA ATTUAZIONE DELLE AZIONI CORRETTIVE:

  • CET1 RATIO AL 12,25 PER CENTO. MDA BUFFER FULLY LOADED A 219 PB
  • CET1 RATIO INCLUDE +7 PB DA CESSIONI IMMOBILIARI E -10 PB DOVUTI AL QUADRO NORMATIVO AVVERSO
  • TLAC SUBORDINATION RATIO AL 18,41 PER CENTO4 , BUFFER DI 134 PB4
  • ATTUATI €5,7 MLD DI FUNDING TLAC. PIANO DI FUNDING TLAC SUBORDINATO COMPLETATO DE FACTO
  • PATRIMONIO NETTO TANGIBILE IN RIALZO DEL 2,2 PER CENTO TRIM/TRIM A €48,8 MLD, TBVPS IN CRESCITA DEL 2,2 PER CENTO TRIM/TRIM A €21,9

PRINCIPALI TARGET DI GRUPPO PER IL FY19:

  • RICAVI CONFERMATI A €19,8 MLD
  • COSTI CONFERMATI A €10,4 MLD
  • COR CONFERMATO A 55 PB
  • CONFERMATI UTILE NETTO A €4,7 MLD, ROTE AL DI SOPRA DEL 9 PER CENTO E ROTE DEL GROUP CORE AL DI SOPRA DEL 10 PER CENTO
  • CET1 RATIO A FINE 2019 CONFERMATO TRA IL 12,0 E IL 12,5 PER CENTO5 , CON UN MDA BUFFER ORA POSIZIONATO NELLA PARTE SUPERIORE DEL RANGE TRA 200-250 PB. UN MINIMO È ATTESO NEL 2TRIM19, SOPRA IL 12 PER CENTO
  • TLAC SUBORDINATION RATIO BUFFER A 50-100 PB
  • PATRIMONIO NETTO TANGIBILE ATTESO IN CRESCITA PER TUTTO IL FY19

5 Ipotizzando che gli spread sui BTP rimangano ai livelli attuali. Il BTP rappresenta l'intero portafoglio dei titoli di stato italiani (BTP, BOT, et al).

3 La media ponderata del rapporto "NPL" del campione di banche considerate da EBA è pari al 3,2 per cento. Fonte: EBA risk dashboard (dati al 4trim18). La definizione di UniCredit di rapporto "NPE" è più conservativa rispetto a quella dell'EBA. Il rapporto "NPL" comparabile per UniCredit al 1trim19 sarebbe 3,6 per cento. 4 Dati manageriali sulla base delle assunzioni normative attuali.

Milano, 9 maggio 2019: il Consiglio di Amministrazione di UniCredit S.p.A. si è riunito in data 8 maggio 2019 per l'approvazione dei risultati finanziari consolidati di Gruppo del 1trim19 al 31 marzo 2019.

Jean Pierre Mustier, Amministratore Delegato di UniCredit S.p.A., ha commentato i risultati del 1trim19:

"Giunti all'ultimo tratto di Transform 2019, sono molto soddisfatto della performance di UniCredit in questo inizio d'anno. Per la seconda volta di seguito, si è trattato del migliore primo trimestre dell'ultimo decennio, a riprova del successo del nostro attuale piano strategico e del fatto che siamo sulla strada giusta per raggiungere gli obiettivi di Transform 2019, che sono tutti confermati, entro la fine di quest'anno.

Ancora una volta abbiamo agito in modo risoluto e il 7 maggio 2019 abbiamo annunciato quattro articolate misure finanziarie che costituiranno le basi della nostra strategia di business 2020-2023 che verrà presentata il prossimo dicembre.

La cessione del 17 per cento di Fineco completata con successo ha rappresentato il primo passo e sarà seguita da altre azioni, quali l'accelerazione della vendita di NPE nel 2019 a sostegno del runoff della divisione Non Core entro il 2021, il riallineamento del nostro portafoglio di titoli sovrani domestici rispetto a quelli dei nostri concorrenti europei e un'evoluzione della struttura del Gruppo che ci consentirà di aumentare la flessibilità e ottimizzare i costi del nostro funding.

Gli obiettivi chiave sono assicurare al Gruppo benefici da un MDA buffer ora posizionato nella parte superiore del range compreso tra 200 e 250 punti base entro fine 2019 e consentirci in questo modo di rafforzare la capacità di fare credito, supportare le economie locali e sviluppare ulteriormente le attività commerciali con i clienti nei paesi dove siamo presenti.

Siamo in vista del traguardo della maratona di Transform 2019 e, lavorando assieme come One Team, One UniCredit, assicureremo che UniCredit è e continui ad essere un vero vincitore pan-europeo."

GRUPPO
UNICREDIT
GRUPPO
RICAVI A €5,0
MLD (-3,0
PER CENTO A/A,
+2,1
PER CENTO TRIM/TRIM)
CON COMMISSIONI IN CALO

RETTIFICATO6
DEL 5,3
PER CENTO A/A A €1,7
MLD (-0,1
PER CENTO TRIM/TRIM)
E NII
DIMINUITO
DELL'1,7
PER CENTO TRIM/TRIM A €2,6
MLD PRINCIPALMENTE PER EFFETTO DELL'AUMENTO DEI COSTI
DEL FUNDING,
DEL PORTAFOGLIO DEGLI INVESTIMENTI E DELLA TESORERIA
COSTI OPERATIVI A €2,6
MLD (-4,2
PER CENTO A/A,
-3,6
PER CENTO TRIM/TRIM),
PRINCIPALMENTE

GRAZIE A MINORI COSTI DEL PERSONALE (-3,5
PER CENTO A/A E -1,5
PER CENTO TRIM/TRIM)
CON FTE
IN CALO DI 4.133
UNITÀ A/A E DI 555
UNITÀ TRIM/TRIM.
RAPPORTO COSTI/RICAVI AL 52,8
PER CENTO
(-0,7
P.P.
A/A,
-3,1
P.P.
TRIM/TRIM)
RETTIFICHE SU CREDITI
IN CALO DEL 5,8
PER CENTO A/A E DEL 49,3
PER CENTO TRIM/TRIM A €468

PB7
MLN,
CHE HANNO PORTATO A UN COSTO DEL RISCHIO RIDOTTO A 40
PER LA STAGIONALITÀ
MARGINE OPERATIVO NETTO A €1,9
MLD (-0,5
PER CENTO A/A,
+53,9
PER CENTO TRIM/TRIM)
RISULTATI
1TRIM19
NETTO RETTIFICATO2
UTILE
A €1,1
MLD (+1,5
PER CENTO A/A,
+34,3
PER CENTO TRIM/TRIM).

MIGLIOR PRIMO TRIMESTRE DEGLI ULTIMI DIECI ANNI PER LA SECONDA VOLTA CONSECUTIVA
RETTIFICATO2
ROTE
AL 9,4
PER CENTO,
IN RIALZO DI 0,5
P.P.
A/A
GROUP CORE
RICAVI A €5,0
MLD (-2,7
PER CENTO A/A,
+1,5
PER CENTO TRIM/TRIM)
CON COMMISSIONI IN CALO

RETTIFICATO8
DEL 4,9
PER CENTO A/A A €1,7
MLD (-0,5
PER CENTO TRIM/TRIM)
E NII
DIMINUITO
DELL'1,6
PER CENTO TRIM/TRIM A €2,6
MLD,
IN QUANTO I MAGGIORI VOLUMI E TASSI DEI PRESTITI
DALL'AUMENTO DEI COSTI DEL FUNDING,
SONO STATI COMPENSATI
DEL PORTAFOGLIO DEGLI
INVESTIMENTI E DELLA TESORERIA
COSTI OPERATIVI A €2,6
MLD (-4,0
PER CENTO A/A,
-3,5
PER CENTO TRIM/TRIM)
GRAZIE ALLA

CONTINUA RIGOROSA ATTENZIONE ALLA DISCIPLINA DEI COSTI.
RAPPORTO COSTI/RICAVI AL 52,1
PER
CENTO (-0,7
P.P.
A/A,
-2,7
P.P.
TRIM/TRIM)
RETTIFICHE SU CREDITI
IN CALO DELL'1,7
PER CENTO A/A E DEL 50,3
PER CENTO TRIM/TRIM A €364

MLN,
LIVELLO STAGIONALE RIDOTTO,
CON UN COSTO DEL RISCHIO DI 31
PB
MARGINE OPERATIVO NETTO
A €2,0
MLD (-1,3
PER CENTO A/A,
+36,1
PER CENTO TRIM/TRIM)

UTILE NETTO RETTIFICATO2
A €1,3
MLD (+5,5
PER CENTO A/A,
+25,7
PER CENTO TRIM/TRIM)
RETTIFICATO2
ROTE
ALL'11,3
PER CENTO,
IN RIALZO DI 0,8
P.P.
A/A
CET1
RATIO AL 12,25
PER CENTO NEL 1TRIM19,
CON MDA
BUFFER FULLY LOADED DI 219
PB
CAPITALE LE CESSIONI DI IMMOBILI NEL FY19
SONO CONFERMATE CON IMPATTO POSITIVO DI 0,2
P.P.
SUL CET1

RATIO SOPRATTUTTO NEL 2019,
DI CUI +7
PB DA QUELLE CONCLUSE POSITIVAMENTE NEL 1TRIM19
PIENAMENTE CONFORME AI REQUISITI DI TLAC
SUBORDINATION RATIO AL DI SOPRA DEL 17,1
PER

PER CENTO4
CENTO:
NEL 1TRIM19
TLAC
SUBORDINATION RATIO AL 18,41
,
CON UN BUFFER DI 134
PB4
IL PIANO DI FUNDING SUBORDINATO TLAC
PER IL FY19
È DE FACTO COMPLETATO
QUALITÀ RAPPORTO TRA CREDITI DETERIORATI LORDI E TOTALE CREDITI LORDI DI GRUPPO IN CALO DI 1,9
P.P.

A/A AL 7,6
PER CENTO CON TASSO DI COPERTURA DEL 61,8
PER CENTO
DELL'ATTIVO
1TRIM19
RAPPORTO TRA CREDITI DETERIORATI LORDI E TOTALE CREDITI LORDI DEL GROUP CORE IN CALO DI 0,7

P.P.
A/A AL 4,1
PER CENTO,
IN ANTICIPO RISPETTO IL PIANO,
CON TASSO DI COPERTURA DEL 58,1
PER

6Margine di interesse rettificato per il rilascio di un accantonamento fiscale nell'interesse netto nel 4trim18 (+€20 mln) in CB Germany e per l'effetto giorni (+€60 mln). 7 Inclusi 0 pb di impatto da modelli.

8Margine di interesse rettificato per il rilascio di un accantonamento fiscale nell'interesse netto nel 4trim18 (+€20 mln) in CB Germany e per l'effetto giorni (+€56 mln).

CENTO

ESPOSIZIONI DETERIORATE LORDE DELLA NON CORE IN CALO DI €5,1 MLD A/A A €17,7 MLD CON TASSO DI COPERTURA DEL 65,8 PER CENTO

AGGIORNAMENTO DI TRANSFORM 2019

Transform 2019 sta rispettando perfettamente i tempi previsti, producendo risultati coerenti e tangibili:

Rafforzamento e ottimizzazione del capitale: robusta posizione patrimoniale nel 1trim19 con il CET1 ratio al 12,25 per cento e un MDA buffer fully loaded di 219 pb.

Il target del CET1 ratio per fine 2019 è confermato tra il 12,0 e il 12,5 per cento9 , con un target del MDA buffer ora posizionato nella parte superiore del range tra 200-250 pb. Un minimo è atteso nel 2trim19, sopra il 12 per cento.

Le cessioni di immobili sono confermate nel FY19, con un impatto positivo di 0,2 p.p. sul CET1 ratio (di cui +7 pb da quelle concluse positivamente nel 1trim19).

Pienamente conforme ai requisiti di TLAC subordination ratio al di sopra del 17,1 per cento: nel 1trim19 TLAC subordination ratio al 18,41 per cento10, con un buffer di 134 pb10. Il piano di funding subordinato TLAC per il FY19 è de facto completato.

Miglioramento della qualità dell'attivo: L'attività di de-risking del Bilancio di Gruppo è proseguita nel primo trimestre con un ulteriore calo delle esposizioni creditizie deteriorate lorde a €37,6 mld nel 1trim19 da €38,2 mld nel 4trim18. Il rapporto tra crediti deteriorati lordi e totale crediti lordi di Gruppo è diminuito di 1,9 p.p. a/a al 7,6 per cento nel 1trim19, con un solido tasso di copertura del 61,8 per cento nel 1trim19.

Le esposizioni deteriorate lorde del Group Core sono diminuite a €19,8 mld, con un rapporto tra crediti deteriorati lordi e totale crediti lordi in calo di 0,7 p.p. a/a al 4,1 per cento nel 1trim19, prossimo alla media EBA. Il tasso di copertura è rimasto solido al 58,1 per cento.

Il runoff del portafoglio Non Core anticipato al 2021 procede in linea con il piano. Ulteriore accelerazione del rundown della divisione Non Core, significativamente oltre l'obiettivo del 2019 di €14,9 miliardi. Le esposizioni creditizie deteriorate lorde del portafoglio Non Core sono diminuite nel 1trim19 a €17,7 mld (- 22,5 per cento a/a e -4,1 per cento trim/trim).

  • Trasformazione del modello operativo: la trasformazione del modello operativo è in netto anticipo rispetto al piano. Da dicembre 2015:
    • 901 filiali sono state chiuse nell'Europa occidentale (di cui 20 filiali nel 1trim19), corrispondenti al 95 per cento delle 944 chiusure pianificate entro la fine del 2019;
    • gli FTE sono stati ridotti di 14.720 unità (di cui 555 FTE nel 1trim19), corrispondenti al 104 per cento delle 14.000 riduzioni nette previste entro il 2019.

I costi operativi totali nel FY19 sono confermati a €10,4 mld.

  • Massimizzazione del valore di banca commerciale: in tutto il Gruppo sono in corso iniziative commerciali, che stanno producendo risultati tangibili. In particolare, durante il primo trimestre del 2019:
    • la penetrazione degli utenti mobile11 nella CEE è migliorata di 2,3 p.p. trim/trim al 42,7 per cento;
    • in Italia, il 95,6 per cento delle transazioni di base12 sono migrate su canali self-service, migliori rispetto al target di Transform 2019; le vendite da remoto13 hanno segnato un ulteriore incremento di 11,1 p.p. a/a, arrivando al 31,8 per cento delle vendite totali della banca14;

9 Ipotizzando che gli spread sui BTP rimangano ai livelli attuali.

10Dati manageriali sulla base delle assunzioni normative attuali.

11Turchia compresa al 100 per cento. Rapporto definito come numero di utenti privati che utilizzano dispositivi mobili in percentuale rispetto ai clienti privati attivi. 12Include i prelievi in contante, i depositi in contante e i bonifici.

13Operazioni effettuate tramite ATM, online, mobile o contact center.

14Percentuale di vendite da remoto di prodotti bancari totali effettuate con processo di vendita diretta.

  • UniCredit e la Banca Europea degli Investimenti hanno dato ulteriore supporto all'economia reale con una linea di credito da €500 mln dedicata alle PMI italiane, in particolare per progetti di imprenditoria femminile, innovazione e riguardanti il clima;
  • UniCredit ha recentemente lanciato la Patient Capital Initiative, un'innovativa piattaforma istituzionale di capitali pazienti volta a fornire capitale di crescita alle PMI italiane;
  • la collaudata cooperazione tra CIB e Banca Commerciale ha consentito ancora un'altra transazione M&A di successo in Germania con UniCredit come unico advisor finanziario per il Gruppo HERMOS.

Nel 1trim19 UniCredit si è classificata # 1 nella categoria EMEA Syndicated Loans denominati in EUR con una quota di mercato dell'8 per cento (vs. 5 per cento nel 1trim18) e #1 nei mercati casalinghi di Italia, Germania e Austria15 .

Adozione di un Corporate Centre di Gruppo (GCC) snello, ma con potere direzionale: il rapporto tra i costi del Corporate Center di Gruppo e i costi totali è sceso di 0,1 p.p. a/a al 3,2 per cento nel 1trim19. Il target del 3,8 per cento è confermato per il FY19.

L'Assemblea degli Azionisti di UniCredit ha approvato la proposta di distribuzione di un dividendo cash di €0,27 per azione per il FY18, che è stato pagato il 25 aprile 2019.

15Tutte le classifiche si basano sulla fonte Dealogic del 3 aprile 2019. Periodo: 1 gennaio – 31 marzo 2019. Classifiche per volume salvo diversamente specificato.

(milioni di €) 1trim18 4trim18 1trim19 trim/trim a/a
Totale ricavi 5.105 4.850 4.952 +2,1% -3,0%
Costi operativi -2.728 -2.712 -2.614 -3,6% -4,2%
Rettifiche su crediti -496 -923 -468 -49,3% -5,8%
Risultato netto di Gruppo 1.112 1.727 1.387 -19,7% +24,7%
Risultato netto di Gruppo rettificato 1.112 840 1.129 +34,3% +1,5%
CET1 ratio fully loaded 13,06% 12,07% 12,25% +0,2 p.p. -0,8 p.p.
RoTE rettificato 8,9% 7,1% 9,4% +2,2 p.p. +0,5 p.p.
Prestiti (escl. pct) - mld 415 434 432 -0,3% +4,2%
Crediti deteriorati lordi - mld 45 38 38 -1,6% -15,7%
Depositi (escl. pct) - mld 412 422 429 +1,7% +4,3%
Rapporto costi/ricavi 53,4% 55,9% 52,8% -3,1 p.p. -0,7 p.p.
Costo del rischio (pb) 45 79 40 -39 -5

RISULTATI CONSOLIDATI DEL GRUPPO UNICREDIT

Nota: L'utile netto rettificato e il RoTE di Gruppo e del Group Core escludono l'effetto fiscale dell'IFRS9 FTA (+€887 mln nel 4trim18) e la cessione di immobili (+€258 mln nel 1trim19).

I ricavi sono stati pari a €5,0 mld nel 1trim19, in diminuzione del 3,0 per cento a/a, (+2,1 per cento trim/trim) principalmente a causa del difficile scenario di mercato. Il target dei ricavi per il FY19 è confermato a €19,8 mld.

Il margine di interesse (NII)16 è diminuito del 4,5 per cento trim/trim a €2,6 mld nel 1trim19 (+0,7 per cento a/a), principalmente per effetto giorni e dei cambi (-€57 mln trim/trim), dei maggiori costi del funding (-€32 mln trim/trim) e di voci non ricorrenti17 (-€20 mln trim/trim), che hanno compensato l'impatto positivo dell'aumento dei tassi sui prestiti (+39 mln trim/trim). Il NII rettificato per il rilascio di un accantonamento fiscale nel 4trim18 (+€20 mln) e per l'effetto giorni (+€60 mln) è stato in calo dell'1,7 per cento trim/trim. Il margine percentuale di interesse18 è sceso da 1,42 per cento nel 4trim18 a 1,39 per cento nel 1trim19.

I crediti verso la clientela di Gruppo19 si sono attestati a €432,1 mld a fine marzo 2019 (+4,2 per cento a/a, - 0,3 per cento trim/trim). I crediti verso la clientela del Group Core sono stati pari a €426,1 mld (+5,5 per cento a/a, -0,2 per cento trim/trim). I principali contributori ai crediti verso la clientela del Group Core sono stati Commercial Banking Italy (€143,4 mld), Commercial Banking Germany (€86,1 mld) e CIB (€80,1 mld).

La raccolta da clientela di Gruppo20 ha raggiunto €429,3 mld a fine marzo 2019 (+4,3 per cento a/a, +1,7 per cento trim/trim). I principali contributori sono stati Commercial Banking Italy (€147,6 mld), Commercial Banking Germany (€90,1 mld) e CEE (€68,9 mld).

I tassi sui finanziamenti alla clientela21 sono saliti di 4 pb trim/trim al 2,59 per cento nel 1trim19 (-9 pb a/a).

I dividendi e gli altri proventi22 sono calati a €170 mln nel 1trim19 (-10,1 per cento a/a, -22,2 per cento trim/trim). Il contributo di Yapi è stato di €76 mln nel 1trim19, con un calo del 2,0 per cento a/a a cambi costanti e del 23,5 per cento al cambio corrente per effetto del deprezzamento della Lira turca. Gli altri

16Contributo netto dalla strategia di copertura su depositi a vista nel 1trim19 a €374 mln, -€6,7 mln trim/trim e -€5,8 mln a/a.

17Rilascio di un accantonamento fiscale nella voce NII in CB Germany nel 4trim18 (+€20 mln).

18Il margine percentuale di interesse è calcolato dividendo gli interessi attivi per le attività fruttifere e sottraendo gli interessi passivi divisi per le passività fruttifere.

19I volumi contabilizzati a fine periodo sono calcolati al netto dei pronti contro termine e, per le divisioni, anche delle poste infragruppo. I crediti contabilizzati verso la clientela comprensivi dei pronti contro termine sono pari a €471,7 mld al 31 marzo 2019 (+6,8 per cento a/a, -0,0 per cento trim/trim).

20I volumi contabilizzati a fine periodo sono calcolati al netto dei pronti contro termine e, per le divisioni, anche delle poste infragruppo. I depositi della clientela contabilizzati comprensivi dei pronti contro termine sono pari a €473,5 mld al 31 marzo 2019 (+3,6 per cento a/a, -1,1 per cento trim/trim).

21I tassi di finanziamenti alla clientele sono calcolati assumendo la convenzione dei 365 giorni.

22Inclusi dividendi e proventi da partecipazioni. Le entità del Gruppo Koc/Yapi Kredi sono valutate secondo il metodo del patrimonio netto nel perimetro contabile (nella voce dividendi del conto economico di Gruppo secondo la vista manageriale) e consolidate regolarmente nel perimetro regolamentare.

dividendi sono aumentati del 4,7 per cento a/a a €94 mln soprattutto grazie a joint venture assicurative in Italia.

Le Commissioni si sono attestate a €1,7 mld nel 1trim19 (-5,3 per cento a/a, -0,1 per cento trim/trim), suddivisi come segue:

  • Le commissioni su investimenti sono ammontate a €625 mln nel 1trim19, in calo del 12,9 per cento a/a (+3,6 per cento trim/trim), a causa delle commissioni upfront inferiori nel Commercial Banking Italy (-38,1 per cento a/a);
  • le commissioni di finanziamento sono state pari a €414 mln nel 1trim19, in calo del 2,8 per cento a/a (- 3,3 per cento trim/trim), in quanto le commissioni provenienti dal CPI non hanno compensato completamente le commissioni più basse dei prestiti nel CIB;
  • le commissioni da servizi transazionali sono ammontate a €615 mln nel 1trim19, in aumento del +2,1 per cento a/a (-1,6 per cento trim/trim), soprattutto grazie alle commissioni sulle assicurazioni P&C in Italia.

Le attività finanziarie totali (TFA)23 sono aumentate di €22,4 mld trim/trim (€18,0 mld a/a), attestandosi a €833,5 mld al 31 marzo 2019 principalmente grazie alla performance di mercato:

  • la raccolta gestita (AuM) è cresciuta a €223,1 mld nel 1trim19 (+€9,2 mld trim/trim), con le vendite nette AuM stabili (-0,0 mld) compensate dalla positiva performance di mercato nel trimestre (+€8,9mld);
  • la raccolta amministrata (AuC) è stata pari a €186,3 mld nel 1trim19 in aumento del 2,3 per cento trim/trim, principalmente per effetto della buona performance del Commercial Banking dell'Europa Occidentale (vendite dirette +€2,9 mld, performance di mercato +€9,7 mld);
  • i depositi sono aumentati a €424,2 mld nel 1trim19, in crescita di 2,2 per cento trim/trim, principalmente grazie alla CEE (+9,8 per cento trim/trim a cambi costanti).

I ricavi da attività di negoziazione sono stati pari a €448 mln nel 1trim19; rettificato per i proventi netti da negoziazione non ricorrenti nel CIB da partecipazioni nel 1trim18 (+€39 mln), i ricavi da attività di negoziazione sono saliti di 2,1 per cento a/a grazie alla maggiore attività sottostante della clientela malgrado le rettifiche di valutazione negative (XVA) 24. Le negoziazioni client driven si sono attestate a €316 mln nel 1trim19 incluse le XVA pari a -€103 mln nel trimestre (-€28 mln nel 4trim18 e +€70 mln nel 1trim18). Per il resto dell'anno, il run rate trimestrale medio di ricavi da attività di negoziazione è previsto attorno ai €350 mln.

I costi operativi sono scesi a €2,6 mld nel 1trim19 (-4,2 per cento a/a, -3,6 per cento trim/trim), grazie alla continua rigorosa attenzione alla disciplina dei costi. In particolare:

  • i costi del personale sono scesi a €1,6 mld nel 1trim19, in flessione del 3,5 per cento a/a e dell'1,5 per cento trim/trim per effetto della riduzione degli FTE (-4.133 unità a/a e -555 unità trim/trim)
  • i costi non-HR25 sono ammontati a €1,0 mld nel 1trim19, con una flessione del 5,2 per cento a/a e del 6,7 per cento trim/trim per effetto del calo delle spese immobiliari e delle sponsorizzazioni.

Il numero degli FTE si è attestato a 86.232 unità alla fine del 1trim19, con una riduzione di 14.720 FTE da dicembre 2015. Questo rappresenta il 104 per cento della riduzione netta di 14.000 unità pianificata entro la fine del 2019. Il numero delle filiali26 è diminuito di 200 unità a/a a 4.559 al termine del 1trim19 (di cui 2.908 nell'Europa occidentale e 1.651 nella CEE), con una riduzione di 901 filiali nell'Europa occidentale da dicembre 2015. Questo rappresenta il 95 per cento delle 944 chiusure pianificate entro la fine del 2019. Il rapporto costi/ricavi si è ridotto al 52,8 per cento nel 1trim19 (-0,7 p.p. a/a, -3,1 p.p. trim/trim).

23Il dato si riferisce alle TFA commerciali di Gruppo. Sono esclusi gli elementi non commerciali, ad es. Corporate Centre di Gruppo, Non Core, Leasing/Factoring e le controparti di mercato. I numeri rappresentati sono dati manageriali.

24Le rettifiche di valutazione (XVA) includono: Rettifica della valutazione delle Garanzie (OIS), Debt/Credit Value Adjustment (DVA/CVA), Fair Value Adjustment e Funding Valuation Adjustment (FVA).

25Le spese diverse dal personale includono "altre spese amministrative", "recuperi di spesa" e "ammortamenti, svalutazioni e rettifiche di valore su immobilizzazioni materiali e immateriali".

26Cifre delle filiali coerenti con il perimetro del CMD 2016.

I costi operativi totali FY19 sono confermati a €10,4 mld.

Il margine operativo lordo è stato pari a €2,3 mld nel 1trim19 (-1,6 per cento a/a, +9,4 per cento trim/trim).

Le rettifiche su crediti si sono attestate a €468 mln nel 1trim19 (-5,8 per cento a/a, -49,3 per cento trim/trim), portando a una costo del rischio stagionalmente ridotto a 40 pb, che include 0 pb di impatto dei modelli. Il target del CoR per il FY19 è confermato a 55 pb, includendo 4 pb di impatto dei modelli.

Il margine operativo netto ha raggiunto i €1,9 mld nel 1trim19 (-0,5 per cento a/a, +53,9 per cento trim/trim).

Gli altri oneri e accantonamenti si sono attestati a €215 mln nel 1trim19 (-58,6 per cento a/a, -42,1 per cento trim/trim), inclusi +€484 mln lordi dal rilascio di accantonamenti per le sanzioni USA27 . Gli oneri per il rischio sistemico sono stati pari a €538 mln28 nel 1trim19, con più della metà degli oneri per il rischio sistemico annuali 2019 sono stati registrati nel primo trimestre.

L'utile da partecipazioni è stato pari a €394 mln nel 1trim19, beneficiando della cessione di immobili (+€365 mln)29 .

Le imposte sul reddito si sono attestate a €601 mln nel 1trim19 (non significativo a/a e trim/trim). L'aliquota fiscale è del 29,4 per cento nel 1trim19.

L'utile netto di Gruppo rettificato di €1,1 mld nel 1trim19 (+1,5 per cento a/a e +34,3 per cento trim/trim) ha sancito il miglior primo trimestre degli ultimi dieci anni per la seconda volta consecutiva. Questo si è tradotto in un RoTE di 9,4 per cento nel 1trim19. Tutte le divisioni hanno registrato una performance operativa positiva, con CIB, Commercial Banking Italy e CEE come principali contributori (con un utile netto di €493 mln, €395 mln e €391 mln rispettivamente nel 1trim19).

(milioni di €) 1trim18 4trim18 1trim19 trim/trim a/a
Totale ricavi 5.110 4.900 4.971 +1,5% -2,7%
Margine operativo lordo 2.415 2.216 2.383 +7,5% -1,3%
Margine operativo netto 2.044 1.483 2.018 +36,1% -1,3%
Risultato netto 1.249 1.936 1.576 -18,6% +26,2%
Risultato netto rettificato 1.249 1.049 1.318 +25,7% +5,5%
RoTE rettificato 10,5% 9,2% 11,3% +2,0 p.p. +0,8 p.p.
Rapporto costi/ricavi 52,7% 54,8% 52,1% -2,7 p.p. -0,7 p.p.
Costo del rischio (p.b.) 35 64 31 -33 -3
Rapporto crediti deter. lordi e tot. crediti 4,9% 4,1% 4,1% +3 p.b. -73 p.b.

GROUP CORE

Nota: L'utile netto rettificato e il RoTE di Gruppo e del Group Core escludono l'effetto fiscale dell'IFRS9 FTA (+€887 mln nel 4trim18) e la cessione di immobili (+€258 mln nel 1trim19).

I ricavi del Group Core sono stati pari a €5,0 mld nel 1trim19 (-2,7 per cento a/a, +1,5 per cento trim/trim).

Nel 1trim19 i nuovi clienti lordi sono aumentati a 457.000.

Il NII rettificato30 è sceso dell'1,6 per cento trim/trim, poiché gli aumenti dei volumi e dei tassi dei finanziamenti sono stati compensati dalla crescita dei costi del funding, del portafoglio degli investimenti e della Tesoreria. I nuovi prestiti erogati lordi sono stati pari a €21,7 mld nel 1trim19 (-2,1 per cento a/a). Le

27Nel 1trim19 l'impatto netto del rilascio di accantonamenti per le sanzioni USA è stato pari a +€320 mln, per effetto dell'impatto correlato di -€164 mln nella voce delle imposte.

28Riferiti a: (i) prelievi bancari e DTA per €99 mln, (ii) il Sistema di Garanzia dei Depositi per €72 mln e (iii) il Fondo di Risoluzione Unico per €367 mln.

29Nel 1trim19 l'impatto netto della cessione di immobili è stato pari a +€258 mln, per effetto dell'impatto correlato di -€107 mln nella voce delle imposte.

30Rilascio di un accantonamento fiscale nell'interesse netto nel 4trim18 (+€20 mln) in Commercial Banking Germany ed effetto giorni (+€56 mln).

commissioni sono scese del 4,9 per cento a/a principalmente a causa delle commissioni sugli investimenti (- 12,8 per cento a/a).

I costi sono diminuiti a €2,6 mld nel 1trim19 (-4,0 per cento a/a, -3,5 per cento trim/trim) grazie alla continua rigorosa attenzione alla disciplina dei costi. Il rapporto costi/ricavi è stato del 52,1 per cento (-0,7 p.p. a/a, -2,7 p.p. trim/trim).

Le rettifiche sui crediti si è attestato ad un livello stagionalmente ridotto di €364 mln, in calo del 1,7 per cento a/a e 50,3 per cento trim/trim, con uno scenario globale di rischio ancora favorevole. Questo ha portato ad un CoR di 31 pb. Il rapporto tra crediti deteriorati lordi e totale crediti del Group Core è diminuito al 4,1 per cento31 (-0,7 p.p. a/a), nettamente al di sotto del target del 4,7 per cento per il FY19.

L'utile netto rettificato del Group Core è pari a €1,3 mld (+5,5 per cento a/a, +25,7 per cento trim/trim) con RoTE rettificato all'11,3 per cento, in rialzo di 0,8 p.p. a/a. Il RoTE FY19 è confermato al di sopra del 10 per cento.

(milioni di €) Sofferenze Inadempienze
probabili
Esposizioni
scadute
deteriorate
Totale
deterioriati
Crediti non
deteriorati
Totale
Crediti
Situazione al 31 marzo 2019 (*)
Esposizione lorda 21,372 15,310 900 37,583 459,818 497,401
incidenza sul totale crediti 4.3% 3.1% 0.2% 7.6% 92.4%
Rettifiche di valore 15,557 7,387 268 23,213 2,535 25,747
in rapporto all'esposizione lorda 72.8% 48.2% 29.8% 61.8% 0.6%
Valore di bilancio 5,815 7,923 632 14,370 457,283 471,653
incidenza sul totale crediti 1.2% 1.7% 0.1% 3.0% 97.0%
Situazione al 31 dicembre 2018
Esposizione lorda 21,154 16,196 840 38,190 459,473 497,663
incidenza sul totale crediti 4.3% 3.3% 0.2% 7.7% 92.3%
Rettifiche di valore 15,367 7,657 263 23,287 2,537 25,824
in rapporto all'esposizione lorda 72.6% 47.3% 31.3% 61.0% 0.6%
Valore di bilancio 5,787 8,539 577 14,903 456,936 471,839
incidenza sul totale crediti 1.2% 1.8% 0.1% 3.2% 96.8%

QUALITÀ DELL'ATTIVO

Nota:(*) L'ammontare del totale dei crediti verso clientela non include i crediti rivenienti dalle sublocazioni derivanti dalla prima applicazione del principio IFRS16.

Le esposizioni deteriorate lorde di Gruppo (NPE) sono diminuite del 15,7 per cento a/a e dell'1,6 per cento trim/trim a €37,6 mld, con un miglioramento del rapporto tra crediti deteriorati lordi e totale crediti lordi al 7,6 per cento nel 1trim19 (-1,9 p.p. a/a, -0,1 p.p. trim/trim).

Le esposizioni deteriorate nette sono diminuite a €14,4 mld nel 1trim19 (-18,8 per cento a/a, -3,6 per cento trim/trim) con un rapporto tra esposizioni deteriorate nette e totale crediti netti al 3,0 per cento nel 1trim19 (- 1,0 p.p. a/a, -0,1 p.p. trim/trim). Il rapporto di copertura è stato del 61,8 per cento nel 1trim19 (+1,5 p.p. a/a, +0,8 p.p. trim/trim).

Le sofferenze lorde di Gruppo sono ammontate a €21,4 mld nel 1trim19 (-15,1 per cento a/a, +1,0 per cento trim/trim) con un rapporto di copertura del 72,8 per cento (-0,3 p.p. a/a, +0,2 p.p. trim/trim). Le inadempienze probabili lorde di Gruppo sono scese a €15,3 mld (-16,5 per cento a/a, -5,5 per cento trim/trim) con un rapporto di copertura al 48,2 per cento (+4,1 p.p. a/a, +1,0 p.p. trim/trim). Le esposizioni scadute deteriorate

31La media ponderata del rapporto "NPL"del campione di banche considerate da EBA è pari al 3,2 per cento. Fonte: EBA risk dashboard (dati al 4trim18). La definizione di UniCredit di rapporto "NPE" è più conservativa rispetto a quella dell'EBA. Il rapporto "NPL" comparabile per UniCredit al 1trim19 sarebbe 3,6 per cento.

lorde di Gruppo sono aumentate a €0,9 mld nel 1trim19 (-13,2 per cento a/a, +7,1 per cento trim/trim) con un rapporto di copertura del 29,8 per cento (-6,5 p.p. a/a, -1,6 p.p. trim/trim).

L'attività di de-risking del Group Core si è riflessa in esposizioni creditizie deteriorate lorde per €19,8 mld nel 1trim19 (-8,5 per cento a/a, +0,8 per cento trim/trim) e un rapporto tra crediti deteriorati lordi e totale crediti lordi al 4,1 per cento (-0,7 p.p. a/a, +0,0 p.p. trim/trim). Il rapporto di copertura è stato pari al 58,1 per cento (+0,6 p.p. a/a, +0,3 p.p. trim/trim). Le sofferenze lorde sono ammontate a €9,9 mld nel 1trim19 (-7,2 per cento a/a, +4,1 per cento trim/trim) con un rapporto di copertura pari al 70,6 per cento (-1,7 p.p. a/a, -0,2 p.p. trim/trim). Le inadempienze probabili lorde sono ulteriormente diminuite a €9,1 mld nel 1trim19 (-10,2 per cento a/a, -3,2 per cento trim/trim) con un rapporto di copertura del 47,2 per cento.

I flussi da crediti non deteriorati verso esposizioni creditizie deteriorate sono stati pari a €1,3 mld nel 1trim19. Il tasso d'insolvenza è stato pari all' 1,1 per cento nel 1trim19, stabile rispetto al 1trim18. Il cure rate32 si è attestato al 6,9 per cento nel 1trim19, inferiore al 1trim18 (8,8 per cento). Il tasso di migrazione delle inadempienze improbabili in sofferenze ha raggiunto il 19,3 per cento nel trimestre.

In Commercial Banking Italy le esposizioni creditizie deteriorate lorde sono state pari a €8,7 mld nel 1trim19 (-9,3 per cento a/a, +0,6 per cento trim/trim), con un rapporto tra crediti deteriorati lordi e totale crediti lordi al 5,8 per cento e un tasso di copertura al 56,3 per cento. Le esposizioni creditizie deteriorate nette sono ammontate a €3,8 mld con il rapporto tra esposizioni creditizie deteriorate nette e totale crediti netti in calo a 2,7 per cento nel 1 trim19. Le sofferenze lorde sono ammontate a €4,4 mld (-4,9 per cento a/a, +4,0 per cento trim/trim) con un rapporto di copertura al 69,3 per cento nel 1trim19. Le inadempienze probabili lorde sono ammontate a €3,8 mld (-14,2 per cento a/a, -3,5 per cento trim/trim) con un rapporto di copertura al 45,1 per cento nel 1trim19.

I flussi verso i crediti deteriorati nel Commercial Banking Italy si sono attestati a €626 mln nel 1trim19 con un tasso di default pari a 1,7 per cento nel 1trim19, in calo rispetto al 1trim18 (2,1 per cento). Il cure rate è stato pari al 9,3 per cento nel 1trim19, in aumento rispetto al 1trim18 (8,8 per cento). Le inadempienze probabili diventate sofferenze sono salite leggermente al 30,5 per cento nel 1trim19.

Il runoff del portafoglio Non Core entro il 2021 sta procedendo in linea con il piano. Ulteriore accelerazione del rundown della divisione Non Core, significativamente oltre l'obiettivo del 2019 di €14,9 miliardi. Le esposizioni deteriorate lorde sono ulteriormente diminuite a €17,7 mld nel 1trim19 (-€7,8 mld a/a, -€0,8 mld trim/trim). Nel 1trim19 il miglioramento delle esposizioni deteriorate lorde del portafoglio Non Core è stato supportato da: i) cancellazioni per €0,2 mld, ii) recuperi per €0,2 mld, iii) cessioni per €0,3 mld e iv) riclassificazione a posizioni in bonis per €0,1 mld. Le esposizioni deteriorate nette sono diminuite a €6,1 mld nel 1trim19 (-28,6 per cento a/a, -8,2 per cento trim/trim) con un rapporto di copertura delle esposizioni deteriorate al 65,8 per cento nel 1trim19 (+2,9 p.p. a/a, +1,5 p.p. trim/trim).

CAPITALE E FINANZIAMENTI

Il CET1 ratio di Gruppo è cresciuto di 18 pb trim/trim al 12,25 per cento nel 1trim19, grazie alla generazione di utili nel 1trim19 (+37 pb), alle riserve di cambio (+4 pb, di cui lira turca -1 pb)33 e ad altre voci (+5 pb)34 che hanno complessivamente compensato l'impatto della riserva DBO (-11 pb)35 , l'accantonamento di dividendi

32Riclassificazione a posizione in bonis.

33Nel 1trim19 il deprezzamento della TRY ha avuto un impatto netto totale quasi neutro sul CET1 ratio, di cui -1 pb da capitale esposto in "FX" e +2 pb da RWA esposti in "dinamiche RWA". TRY sensitivity (dati manageriali al 31 marzo 2019): un deprezzamento del 10 per cento della TRY ha un impatto netto di circa +1 pb (-3 pb sul capitale e +3 pb sugli RWA) sul CET1 ratio fully loaded.

34Tutte le altre voci non incluse in generazione degli utili, DBO, pagamenti dei ratei dividendi e cedola, dinamiche RWA, FVOCI e FX.

35DBO: Valore attuale del piano a prestazione definita – TFR. DBO sensitivity: 10 pb di diminuzione del tasso di sconto ha un impatto di -4 pb pre tasse e di -3 pb post tasse sul CET1 ratio fully loaded al 31 marzo 2019.

maturati e il pagamento delle cedole AT1/CASHES (-11 pb)36, le dinamiche degli RWA (-5 pb)37 e la riserva FVOCI (-1 pb)38 .

Il target relativo al CET1 ratio a fine 2019 è confermato tra il 12,0 e il 12,5 per cento39 , con un target del MDA buffer ora posizionato nella parte superiore del range tra 200-250 pb. Un minimo è atteso nel 2trim19, sopra il 12 per cento.

Le cessioni di immobili sono confermate, con un impatto positivo di 0,2 p.p. sul CET1 ratio soprattutto nel 2019 (di cui +7 pb sono state portate a termine positivamente nel 1trim19).

Il MDA buffer fully loaded è ammontato a 219 pb alla fine di marzo 2019.

Gli RWA si sono attestati a €371,7 mld nel 1trim19, in aumento di €1,6 mld da dicembre 2018. In particolare, gli RWA di credito sono aumentati di €2,2 mld trim/trim attestandosi a €327,8 mld, principalmente per effetto di regolamentazione addizionale, dei modelli e della prociclicità (+€3,1 mld) e dell'effetto dei cambi (+€0,7 mld). Gli RWA di mercato sono diminuiti di €0,6 mld trim/trim a €11,5 mld. Gli RWA operativi sono rimasti stabili trim/trim a €32,5 mld.

Nel 1trim19 i ratio di capitale transitional40 sono stati: CET1 12,25 per cento, Tier 1 13,93 per cento e total 16,36 per cento. Tutti gli indicatori sono ben al di sopra dei requisiti patrimoniali41 .

Il Tangible book value alla fine di marzo 2019 è ammontato a €48,8 mld, in rialzo del 2,2 per cento trim/trim rispetto al €47,7 mld alla fine di dicembre 2018, e in rialzo del 5,2 per cento dal punto minimo del 3trim18.

Il leverage ratio fully loaded è stato pari al 4,96 per cento (+2 pb trim/trim) e al 5,04 per cento su base transitional (-3 pb trim/trim) alla fine di marzo 2019.

A fine di marzo 2019, il funding plan di Gruppo è stato attuato per €13,4 mld (circa il 42 per cento del piano per il 2019).

L'esecuzione del funding plan ai fini TLAC per il 2019 è stata pari a €5,7 mld, in largo anticipo rispetto ai €9,0 mld pianificati (con circa solo €0,8 mld di strumenti subordinati ancora da emettere42), tale anticipo ha comportato che il TLAC subordination ratio si attestasse al 18,41 per cento, con un buffer di 134 pb43 rispetto al 17,1 per cento requisito minimo di subordinazione.

L'ammontare del TLTRO II complessivo attuale risulta pari a €51,2 mld su base consolidata44 .

37Di cui -10 pb per effetto del quadro normativo avverso e +2 pb a causa della lira turca.

36Pagamento di dividendi del 30 per cento nel 2019. Dividendi maturati su utile netto rettificato. Cedole pagate nel 1trim19: su strumenti AT1 pari a €34 mln pre tasse (€372 mln attesi per il FY19) e su CASHES pari a €31 mln pre e post tasse (€125 mln attesi per il FY19).

38Nel 1trim19 impatto sul CET1 ratio del FVOCI -1 pb, di cui +1 pb grazie al BTP. BTP sensitivity: +10 pb di spostamento parallelo degli spread degli asset swap BTP ha un impatto di -2,9 pb e -2,1 pb rispettivamente al lordo e al netto delle tasse sul CET1 ratio fully loaded al 31 marzo 2019.

39Ipotizzando che gli spread sui BTP rimangano ai livelli attuali.

40A partire da gennaio 2019, CET1 transitional è pari a Fully loaded, essendo terminato il periodo transitorio relativo a questo componente del capitale. A marzo 2019, le regole transitional sono applicabili relativamente al 30 per cento del limite di phase-out per gli strumenti di Additional Tier 1 e di Tier 2 soggetti a Grandfathering in coerenza con l'articolo 486 della CRR (40 per cento nel 2018).

41I requisiti patrimoniali e i buffer transitional del Gruppo UniCredit al 31 marzo 2019 sono (dati arrotondati): 10,07 per cento CET1 ratio (4,50 per cento P1 + 2,00 per cento P2 + 3,57 per cento combined capital buffer); 11,57 per cento T1 ratio (6,00 per cento P1 + 2,00 per cento P2 + 3,57 per cento combined capital buffer); 13,57 per cento Total Capital ratio (8,00 per cento P1 + 2,00 per cento P2 + 3,57 per cento combined capital buffer). 42Al 2 maggio 2019.

43Dati manageriali sulla base delle assunzioni normative attuali.

44Allocazione per Paese: €33,6 mld sono stati assegnati in Italia, €12,6 mld in Germania, €4,0 mld in Austria, €0,9 mld nella CEE.

DATI DIVISIONALI TRIMESTRALI45

(milioni di €) 1trim18 4trim18 1trim19 trim/trim a/a
Totale ricavi 1.884 1.743 1.816 +4,2% -3,6%
Margine operativo lordo 831 719 833 +15,7% +0,2%
Margine operativo netto 611 421 625 +48,5% +2,3%
Risultato netto 379 205 395 +92,9% +4,1%
RoAC 14,2% 7,1% 13,3% +6,2 p.p. -0,9 p.p.
Rapporto costi/ricavi 55,9% 58,7% 54,1% -4,6 p.p. -1,7 p.p.
Costo del rischio (p.b.) 64 83 57 -25 -7

COMMERCIAL BANKING ITALY

I ricavi sono diminuiti del 3,6 per cento a/a e sono aumentati del 4,2 per cento trim/trim a €1,8 mld nel 1trim19. L'NII è rimasto perlopiù invariato rispetto al trimestre precedente a €859 mln nel 1trim19, in calo del 4,7 per cento a/a e dello 0,5 per cento trim/trim a causa dell'effetto giorni; i tassi applicati alla clientela si stanno stabilizzando. I nuovi prestiti erogati lordi sono stati pari a €5,9 mld nel 1trim19 (-0,7 per cento a/a), principalmente per la minore domanda corporate. Le commissioni hanno raggiunto €939 mln nel 1trim19, in calo del 3,8 per cento a/a a causa delle commissioni sugli investimenti (-11,2 per cento a/a) e in rialzo del 6,1 per cento trim/trim soprattutto grazie ai prodotti di investimento.

Nel 1trim19 i nuovi clienti lordi sono stati 85.000 (-5,8 per cento a/a).

I costi operativi sono scesi a €1,0 mld nel 1trim19 (-6,6 per cento a/a, -3,9 per cento trim/trim) principalmente grazie alla riduzione dei costi per il personale (-7,2 per cento a/a) sulla spinta di Transform 2019. La trasformazione in atto nella rete italiana ha portato alla chiusura di altre 20 filiali durante il trimestre. Il rapporto costi/ricavi si è ridotto di 1,7 p.p. a/a al 54,1 per cento nel 1trim19.

Le rettifiche su crediti sono ammontate a €207 mln nel 1trim19 (-5,6 per cento a/a, -30,5 per cento trim/trim), pari a un CoR di 57 pb nel 1trim19 (-7 pb a/a, -25 pb trim/trim), senza ancora alcun impatto dai modelli, che è atteso in maggioranza nel 4trim19.

Il margine operativo netto è stato pari a €625 mln nel 1trim19, in aumento del 2,3 per cento a/a e del 48,5 per cento trim/trim.

L'utile netto del Commercial Banking Italy è salito a €395 mln nel 1trim19 con un rendimento normalizzato46 sul capitale allocato (RoAC) pari a 11,3 per cento. È confermato il target dell'11 per cento per il RoAC nel FY19.

45Si prega di considerare che (i) tutti i risultati divisionali, presenti nel paragrafo "Dati Divisionali Trimestrali", rappresentano il contributo di ogni singola divisione ai dati del Gruppo; (ii) il ritorno sul capitale allocato per ogni divisione mostrato in questa sezione è calcolato come rapporto tra utile netto annualizzato e il capitale allocato. Il capitale allocato è basato sugli RWA calcolati con un CET1 target del 12,5 per cento come da proiezioni di piano, includendo le deduzioni per shortfall e cartolarizzazioni; (iii) i nuovi prestiti erogati lordi per tutte le divisioni sono dati manageriali.

46Normalizzato per il rilascio di accantonamenti per le sanzioni USA (+€60 mln) nel 1trim19.

(milioni di €) 1trim18 4trim18 1trim19 trim/trim a/a
Totale ricavi 625 630 600 -4,8% -4,0%
Margine operativo lordo 186 203 174 -14,1% -6,3%
Margine operativo netto 159 97 153 +57,9% -3,5%
Risultato netto 83 176 370 n.m. n.m.
RoAC 7,4% 14,9% 31,9% +17,0 p.p. +24,5 p.p.
Rapporto costi/ricavi 70,2% 67,8% 70,9% +3,1 p.p. +0,7 p.p.
Costo del rischio (p.b.) 13 50 10 -40 -3

COMMERCIAL BANKING GERMANY

I ricavi sono diminuiti del 4,0 per cento a/a e del 4,8 per cento trim/trim a €600 mln nel 1trim19. Il Commercial Banking Germany ha generato un NII di €378 mln nel 1trim19 (+5,4 per cento a/a, -5,6 per cento trim/trim). Il margine di interesse, rettificato per una voce fiscale straordinaria nel 4trim18 (+€20 mln), è sceso dello 0,7 per cento trim/trim a causa della continua pressione sui tassi applicati alla clientela, in parte compensati dall'aumento dei volumi dei prestiti. I nuovi prestiti lordi erogati sono stati pari a €3,6 mld nel 1trim19 (-18,4 per cento a/a), sostenuti soprattutto dai clienti corporate e dai mutui residenziali. Le commissioni sono ammontate a €192 mln nel 1trim19, con una flessione dell'8,5 per cento a/a a causa delle commissioni sugli investimenti (-8,3 per cento a/a) e delle commissioni di finanziamento (-10,8 per cento a/a), ma sono aumentate del 6,4 per cento trim/trim grazie alla risalita delle commissioni sugli investimenti (+20 per cento trim/trim) trainata da AuM e AuC.

Nel 1trim19 i nuovi clienti lordi sono stati 21.000 (+31,1 per cento a/a).

I costi operativi sono calati del 3,0 per cento a/a a €425 mln, supportati dall'ulteriore riduzione nei costi del personale (-3,1 per cento a/a) trainata dalla riduzione di 567 FTE (in calo del 5,9 per cento a/a). Il rapporto costi/ricavi è stato pari al 70,9 per cento nel 1trim19, in rialzo di 0,7 p.p. a/a e di 3,1 p.p. trim/trim.

Le rettifiche su crediti sono state pari a €21 mln nel 1trim19 con un CoR ancora basso a 10 pb (-3 pb a/a, -40 pb trim/trim).

Il margine operativo netto è stato pari a €153 mln nel 1trim19 (-3,5 per cento a/a, +57,9 per cento trim/trim) mentre l'utile netto è ammontato a €370 mln nel 1trim19, positivamente influenzato dalle cessioni immobiliari (+258 mln) e dal rilascio netto di accantonamenti per le sanzioni USA (+€41 mln). Il RoAC normalizzato47 è stato pari al 6,2 per cento. Il target del RoAC per il FY19 è confermato al 9,1 per cento.

(milioni di €) 1trim18 4trim18 1trim19 trim/trim a/a
Totale ricavi 380 376 357 -5,1% -6,2%
Margine operativo lordo 113 115 99 -13,9% -12,3%
Margine operativo netto 151 108 107 -1,3% -29,4%
Risultato netto 48 97 67 -30,5% +39,1%
RoAC 7,0% 14,2% 9,2% -5,0 p.p. +2,2 p.p.
Rapporto costi/ricavi 70,4% 69,5% 72,3% +2,8 p.p. +1,9 p.p.
Costo del rischio (p.b.) -34 6 -7 -13 27

COMMERCIAL BANKING AUSTRIA

I ricavi si sono attestati a €357 mln nel 1trim19 (-6,2 per cento a/a, -5,1 per cento trim/trim). Il NII è diminuito dello 0,9 per cento trim/trim a €170 mln per effetto del calo dei volumi dei prestiti. I nuovi prestiti lordi erogati

47Normalizzato per il rilascio di accantonamenti per le sanzioni USA (+€41 mln) e la cessione di immobili (+€258 mln) nel 1trim19.

sono stati pari a €1,6 mld nel 1trim19 (-2,0 per cento a/a), sostenuti soprattutto dai clienti corporate e dai prestiti per l'acquisto di abitazioni. Le commissioni, pari a €146 mln, sono scese del 6,2 per cento a/a principalmente per effetto del calo delle commissioni sugli investimenti (-12,4 per cento a/a) che sono state in parte compensate dalle commissioni sui finanziamenti (+27,3 per cento a/a).

Nel 1trim19 i nuovi clienti lordi sono stati 12.000 (+0,2 per cento a/a).

Le spese totali sono scese a €258 mln (-3.6 per cento a/a, -1,3 per cento trim/trim) grazie alla riduzione delle spese diverse dal personale (-8,1 per cento a/a). Il rapporto costi/ricavi è salito al 72,3 per cento nel 1trim19 (+1,9 p.p. a/a, +2,8 p.p. trim/trim).

Nel 1trim19 sono state imputate alcune riprese di valore che hanno determinato un rilascio netto delle rettifiche su crediti per €8 mln e un CoR di -7 pb. Nel corso dell'anno si prevede una normalizzazione delle rettifiche su crediti e del CoR. Per il FY19 il target del CoR è stimato al di sotto di 16 pb.

Il margine operativo netto ha raggiunto €107 mln nel 1trim19 (-29,4 per cento a/a, -1,3 per cento trim/trim). L'utile netto è stato pari a €67 mln (+39,1 per cento a/a, -30,5 per cento trim/trim) dopo la contabilizzazione di €90 mln di oneri per il rischio sistemico, in maggioranza imputati nel primo trimestre. Il RoAC normalizzato48 ha segnato un minimo del 3,8 per cento nel 1trim19. Per il FY19 il target per il RoAC è confermato al 13,3 per cento.

CEE
(milioni di €) 1trim18 4trim18 1trim19 trim/trim a/a
Totale ricavi 1.095 1.109 1.090 -2,6% +3,0%
Margine operativo lordo 712 695 707 +0,5% +3,8%
Margine operativo netto 607 535 606 +10,8% +4,6%
Risultato netto 413 407 391 -5,6% +1,1%
RoAC 14,9% 15,0% 14,1% -0,8 p.p. -0,8 p.p.
Rapporto costi/ricavi 35,0% 37,4% 35,1% -2,3 p.p. +0,1 p.p.
Costo del rischio (p.b.) 69 98 61 -38 -9

Note: Per CEE,le variazioni (a/a e trim/trim) sono da considerarsi a tassi di cambio costanti. Le variazioni del RoAC, C/I ratio e CoR sono a tassi correnti.

I ricavi sono aumentati del 3,0 per cento a/a e sono diminuiti del 2,6 per cento trim/trim a €1,1 mld nel 1trim19. Il NII è sceso del 5,3 per cento trim/trim a €678 mln soprattutto per effetto giorni nel 1trim19. I nuovi prestiti lordi erogati sono stati pari a €3,7 mld nel 1trim19 (-15,1 per cento a/a). I proventi da commissioni sono aumentati del 6,0 per cento a/a (ma -4,7 per cento trim/trim) a €219 mln nel 1trim19 principalmente grazie alle commissioni sui finanziamenti e da servizi transazionali (+14,3 per cento e +3,2 per cento a/a rispettivamente). I dividendi sono diminuiti del 2,5 per cento a/a a €82 mln nel 1trim19 per effetto del minore contributo di Yapi (-2,0 per cento a/a).

Nel 1trim19 i nuovi clienti lordi49 sono stati 309.000 (+1,3 per cento a/a).

I costi operativi sono aumentati dell'1,7% a/a a €383 mln nel 1trim19 (-7,9 per cento trim/trim) principalmente a causa della crescita dei costi HR (+4,8 per cento a/a) in uno contesto di mercato del lavoro competitivo. L'aumento complessivo dei costi è stato inferiore all'inflazione. Il rapporto costi/ricavi è leggermente aumentato mantenendosi comunque a un livello ridotto del 35,1 per cento nel 1trim19 (+0,1 p.p. a/a, -2,3 p.p. trim/trim).

48Normalizzato per il rilascio di accantonamenti per le sanzioni USA (+€39 mln) nel 1trim19.

49Turchia compresa al 100 per cento.

Le rettifiche su crediti sono ammontate a €100 mln nel 1trim19 (-0,8 per cento a/a, -35,9 per cento trim/trim), con un CoR di 61 pb nel 1trim19 (-9 pb a/a, -38 pb trim/trim), grazie al favorevole contesto a livello del rischio. Per il FY19 il target del CoR è stimato al di sotto di 102 pb.

Il margine operativo netto è stato pari a €606 mln nel 1trim19 (+4,6 per cento a/a e +10,8 per cento trim/trim).

La divisione CEE ha continuato ad essere uno dei principali motori di crescita del Gruppo, realizzando un utile netto di €391 mln nel 1trim19 (+1,1 per cento a/a, -5,6 per cento trim/trim). I maggiori contributori agli utili della divisione CEE sono stati Repubblica Ceca (utile netto €80 mln, +4,6 per cento a/a), Turchia (utile netto €76 mln, -2,0 per cento a/a), Croazia (utile netto €58 mln, +34,2 per cento a/a), Russia (utile netto €44 mln, - 48,7 per cento a/a) e Romania (utile netto €40 mln, +40,8 per cento a/a). Nel 1trim19 il RoAC è stato pari al 14,1 per cento. Per il FY19 il target per il RoAC è confermato al 13,4 per cento.

Il rapporto tra crediti deteriorati lordi e totale crediti lordi è diminuito di 131 pb a/a al 6,4 per cento nel 1trim19 grazie al positivo proseguimento dell'attività di de-risking. Il rapporto di copertura si è attestato al 67,1 per cento nel 1trim19 (+1,3 p.p. a/a).

(milioni di €) 1trim18 4trim18 1trim19 trim/trim a/a
Totale ricavi 1.106 931 1.025 +10,1% -7,4%
Margine operativo lordo 707 518 634 +22,3% -10,3%
Margine operativo netto 658 362 591 +63,5% -10,2%
Risultato netto 382 237 493 n.m. +29,0%
RoAC 15,9% 9,2% 19,4% +10,2 p.p. +3,5 p.p.
Rapporto costi/ricavi 36,1% 44,3% 38,1% -6,2 p.p. +2,0 p.p.
Costo del rischio (p.b.) 19 53 14 -39 -5

CIB

I ricavi si sono attestati a €1,0 mld nel 1trim19 (-7,4 per cento a/a, +10,1 per cento trim/trim). Il NII è diminuito del 5,9 per cento trim/trim a €548 mln nel 1trim19, a causa di voci non ricorrenti nel 4trim18. Le commissioni sono state pari a €113 mln (-30,8 per cento a/a, -28,1 per cento trim/trim) a causa dei minori volumi di structured finance in un mercato debole e delle maggiori vendite di certificati. I ricavi da attività di negoziazione hanno segnato un forte rimbalzo trim/trim a €329 mln nel 1trim19 (-2,0 per cento a/a) grazie alla maggiore attività sottostante dei clienti.

I costi totali sono stati pari a €391 mln nel 1trim19 (-2,3 per cento a/a, -5,3 per cento trim/trim) principalmente per effetto delle spese diverse dal personale (-9,0 per cento trim/trim). Il rapporto costi/ricavi si è attestato al 38,1 per cento nel 1trim19 (+2,0 p.p. a/a).

Le rettifiche su crediti sono diminuite a €43 mln nel 1trim19 (-11,9 per cento a/a, -72,6 per cento trim/trim) grazie alla rigorosa disciplina sui costi. Il CoR si è attestato a un livello stagionalmente ridotto di 14 pb nel 1trim19 (-5 pb a/a, -39 pb trim/trim).

Il margine operativo netto è salito a €591 mln nel 1trim19 (-10,2 per cento a/a, +63,5 per cento trim/trim). L'utile netto è stato pari a €493 mln nel 1trim19, in rialzo del 29,0 per cento a/a, con un RoAC normalizzato50 al 12,3 per cento nel 1trim19. Per il FY19 Il target per il RoAC è confermato all'11,7 per cento.

L'attiva partecipazione sui mercati primari ha rafforzato la posizione del CIB come primaria finance house europea attiva sui mercati del debito e nel commercio, con importanti ruoli svolti in transazioni fondamentali

50Normalizzato per il rilascio di accantonamenti per le sanzioni USA (+€180 mln).

ancora una volta riflessi nelle classifiche. CIB si è classificata #1 nella categoria EMEA Syndicated Loans denominati in EUR con una quota di mercato dell'8 per cento (vs. 5 per cento nel 1trim18) e #1 in Italia, Germania e Austria. Ha inoltre confermato la propria posizione di vertice nei principali mercati casalinghi classificandosi #1 in Italia e Germania in "All Bonds in EUR"51. La cooperazione tra CIB e Commercial banking è stata ulteriormente rafforzata dal collocamento di un innovativo certificato di investimento per i clienti corporate italiani, confermando il forte impegno di UniCredit a offrire una gamma completa di soluzioni per la gestione della liquidità strutturale. La cooperazione tra le due divisioni ha inoltre consentito ancora un'altra transazione M&A di successo in Germania con UniCredit come unico advisor finanziario per il Gruppo Hermos.

(milioni di €) 1trim18 4trim18 1trim19 trim/trim a/a
Totale ricavi 155 160 157 -1,7% +1,5%
Margine operativo lordo 91 99 92 -6,7% +0,8%
Margine operativo netto 91 96 91 -5,8% +0,4%
Risultato Netto (54) 21 22 22 -1,6% +4,5%
RoAC 56,5% 39,5% 39,0% -0,6 p.p. -17,5 p.p.
Rapporto costi/ricavi 41,0% 38,3% 41,5% +3,1 p.p. +0,4 p.p.
AUM / TFA 49,3% 48,3% 48,6% +0,3 p.p. -0,7 p.p.

FINECO

I ricavi sono aumentati dell'1,5 per cento a/a attestandosi a €157 mln nel 1trim19 (-1,7 per cento trim/trim) grazie alle più alte commissioni (+8,3 per cento a/a) e alla crescita del margine di interesse (+2,1 per cento a/a), che hanno ampiamente compensato i minori proventi da negoziazione (-32,6 per cento a/a). In particolare:

  • il margine di interesse di €70 mln (+2,1 per cento a/a) è stato trainato principalmente da un'ulteriore espansione delle attività di finanziamento, con volumi dei prestiti in crescita del 36,8 per cento a/a e del 2,8 per cento trim/trim a €2,9 mld;
  • le commissioni pari a €77 mln (+8,3 per cento a/a) per effetto dell'incremento delle commissioni di gestione (+13,7 per cento a/a) grazie allo spostamento verso prodotti a margine più elevato.

I costi operativi sono stati pari a €65 mln nel 1trim19, in rialzo del 2,6 per cento a/a, di riflesso a ulteriori investimenti nel business. Fineco ha proseguito la sua espansione con 30.600 nuovi clienti lordi acquisiti nei primi tre mesi del 2019 (+2,3 per cento a/a). Il rapporto costi/ricavi è stato del 41,5 per cento (+0,4 p.p. a/a).

Il margine operativo netto è stato pari a €91 mln nel 1trim19 (+0,4 per cento a/a, -5,8 per cento trim/trim). L'utile netto52 si è attestato a €22 mln nel 1trim19 (+4,5 per cento a/a, -1,6 per cento trim/trim) con il RoAC al 39,0 per cento nel 1trim19.

Fineco ha confermato il suo ruolo centrale nell'asset gathering in Italia. Le attività finanziarie totali sono cresciute a €74,1 mld al 31 marzo 2019 (+8,8 per cento a/a) con una raccolta gestita in aumento del 7,3 per cento a/a a €36,0 mld soprattutto per effetto del costante miglioramento della produttività della rete.

Le vendite nette nel 1trim19 si sono attestate a €1,7 mld nel trimestre (-0,3 per cento a/a), di cui €682 mln di vendite nette nell'AuM nel 1trim19.

51Tutte le classifiche si basano sulla fonte Dealogic del 3 aprile 2019. Periodo: 1 gennaio – 31 marzo 2019. Classifiche per volume salvo diversamente specificato. 52Vista consolidata, ossia con il 35 per cento di proprietà di UniCredit.

(milioni di €) 1trim18 4trim18 1trim19 trim/trim a/a
Totale ricavi -135 -49 -73 +47,4% -46,3%
Costi operativi -90 -83 -83 +0,3% -7,0%
Margine operativo lordo -225 -132 -156 +17,8% -30,7%
Risultato netto/Perdita netta -78 792 -163 n.m. n.m.
FTE 15.150 14.121 14.046 -0,5% -7,3%
Costi GCC/totali costi 3,3% 3,1% 3,2% +0,1 p.p. -0,1 p.p.

CORPORATE CENTRE DI GRUPPO (GCC)

I ricavi di GCC sono scesi trim/trim principalmente per effetto dell'impatto dei costi di funding.

Nel 1trim19 i costi operativi di GCC sono stati pari a €83 mln, in calo del 7,0 per cento a/a principalmente grazie alla riduzione dei costi del personale (-8,1 per cento a/a) e delle spese diverse del personale (-5,4 per cento a/a).

La trasformazione in un GCC snello ma con potere direzionale è proseguita come da programma con una riduzione di 1.103 FTE a/a. Da dicembre 2015 il numero di FTE è diminuito del 21,0 per cento (-3.743 FTE).

La riduzione di GCC è proseguita con la quota GCC sui costi totali del Gruppo in ulteriore miglioramento al 3,2 per cento nel 1trim19. Per il FY19 il target è confermato al 3,8 per cento.

(milioni di €) 1trim18 4trim18 1trim19 trim/trim a/a
Totale Ricavi -5 -49 -19 -61,5% n.m.
Costi -33 -29 -25 -12,1% -23,2%
Margine Operativo Lordo -38 -78 -44 -43,4% +16,3%
Rettifiche su crediti -126 -189 -103 -45,3% -17,8%
Risultato netto/Perdita netta -137 -208 -189 -9,3% +38,2%
Crediti lordi verso la clientela 25.507 18.517 17.750 -4,1% -30,4%
Crediti deteriorati netti 8.491 6.608 6.065 -8,2% -28,6%
Rapporto di coperura 62,9% 64,3% 65,8% +1,5 p.p. +2,9 p.p.
RWA 16.957 12.221 11.695 -4,3% -31,0%

NON CORE

Il runoff del portafoglio Non Core entro il 2021 è pienamente in linea con i tempi previsti. Ulteriore accelerazione del rundown della divisione Non Core, significativamente oltre l'obiettivo del 2019 di €14,9 miliardi.

Nel 1trim19 le esposizioni deteriorate lorde sono state ridotte di €0,8 mld trim/trim a €17,7 mld principalmente per effetto di cessioni e cancellazioni. I ricavi si sono attestati a -€19 mln nel 1trim19, con un calo di €14 mln a/a per il minore contributo dell'effetto del valore temporale53 .

I costi operativi sono diminuiti del 23,2 per cento a/a e del 12,1 per cento trim/trim a €25 mln nel 1trim19. Le rettifiche su crediti sono ammontate a €103 mln nel 1trim19 (-17,8 per cento a/a, -45,3 per cento trim/trim), con il rapporto di copertura in miglioramento al 65,8 per cento (+2,9 p.p. a/a, +1,5 p.p. trim/trim).

Nel 1trim19 è stata registrata una perdita netta di €189 mln.

Gli RWA sono scesi a €11,7 mld nel 1trim19 (-€5,3 mld a/a, -€0,5 mld trim/trim).

53Differenza tra la somma dei flussi monetari recuperabili di esposizioni deteriorate previsti e il loro valore attuale netto.

EVENTI DI RILIEVO DEL 1TRIM19 E SUCCESSIVI

Con riferimento ai principali eventi intervenuti nel 1trim19 e successivi al 31 marzo 2019, si rimanda a quanto illustrato nella sezione "Fatti di rilievo successivi alla chiusura dell'esercizio" nella Relazione sulla gestione consolidata, parte integrante del Bilancio consolidato e Relazioni 2018 del gruppo UniCredit, nonché ai comunicati stampa pubblicati sul sito del gruppo UniCredit. Si segnalano, qui di seguito, i principali comunicati stampa finanziari intervenuti successivamente al 6 febbraio 2019 (data di approvazione del Bilancio consolidato e Relazioni 2018 del Gruppo UniCredit):

  • "UniCredit conclude con successo l'operazione di accelerated bookbuilding pari al 17 per cento di azioni ordinarie FinecoBank" (comunicato stampa pubblicato in data 8 maggio 2019);
  • "UniCredit annuncia misure finanziarie complessive in vista del nuovo piano strategico 2020-23 UniCredit avvia un accelerated bookbuilding di azioni ordinarie detenute in FinecoBank, per un quantitativo pari a ca. 17 per cento del capitale sociale" (comunicato stampa pubblicato in data 7 maggio 2019);
  • "UniCredit e FinecoBank pongono le basi per la piena indipendenza di FinecoBank" (comunicato stampa pubblicato in data 7 maggio 2019)
  • "UniCredit conferma di aver raggiunto un accordo con le autorità degli Stati Uniti e dello Stato di New York per la conclusione dell'indagine relativa alle sanzioni economiche statunitensi" (comunicato stampa pubblicato in data 15 aprile 2019);
  • "UniCredit cede un portafoglio di crediti in sofferenza del segmento consumer" (comunicato stampa pubblicato in data 12 aprile 2019);
  • "UniCredit: l'Assemblea degli Azionisti approva il Bilancio 2018" (comunicato stampa pubblicato in data 11 aprile 2019);
  • "Comunicato Stampa" riferito ai rischi connessi a un procedimento in corso promosso dalla Commissione Europea (comunicato stampa pubblicato in data 10 aprile 2019);
  • "Composizione del capitale sociale" (comunicato stampa pubblicato in data 4 aprile 2019);
  • "Al via UniCredit Leased Asset Management" (comunicato stampa pubblicato in data 1 aprile 2019);
  • "UniCredit emette un bond subordinato Tier 2 15NC10 in dollari per US\$ 1,25 miliardi" (comunicato stampa pubblicato in data 27 marzo 2019);
  • "UniCredit emette EUR 1 miliardo di strumenti PerpNC 6/2026 Additional Tier 1 (AT1)" (comunicato stampa pubblicato in data 12 marzo 2019);
  • "UniCredit emette benchmark subordinato Tier 2 a 10 anni per un miliardo di Euro" (comunicato stampa pubblicato in data 13 febbraio 2019);
  • "UniCredit: ben al di sopra dei requisiti patrimoniali specifici stabiliti dalla BCE" (comunicato stampa pubblicato in data 11 febbraio 2019).

OUTLOOK

Nel 2019 l'attività economica in Eurozona si mostrerà in rallentamento, a causa della contrazione del commercio mondiale. Le tensioni protezionistiche, un rallentamento dell'economica cinese e l'incertezza legata alla Brexit hanno infatti penalizzato i flussi commerciali. La tenuta della domanda domestica sosterrà, comunque, una continuazione della fase di ripresa. Il livello dei tassi di interesse resterà basso e la liquidità ancora elevata.

TABELLE DI GRUPPO

UNICREDIT GROUP: CONTO ECONOMICO RICLASSIFICATO

(milioni di €) 1trim18 4trim18 1trim19 trim/trim a/a
Interessi netti 2.630 2.774 2.649 -4,5% +0,7%
Dividendi e altri proventi su partecipazioni 189 219 170 -22,2% -10,1%
Commissioni nette 1.747 1.657 1.655 -0,1% -5,3%
Risultato netto dell'attività di negoziazione 478 159 448 n.m. -6,4%
Saldo altri proventi/oneri 6
0
4
2
3
1
-26,3% -49,2%
MARGINE DI INTERMEDIAZIONE 5.105 4.850 4.952 +2,1% -3,0%
Spese per il personale (1.634) (1.601) (1.577) -1,5% -3,5%
Altre spese amministrative (984) (998) (919) -7,9% -6,6%
Recuperi di spesa 162 164 165 +0,6% +1,9%
Rettifiche di valore su immobilizzazioni mat. e immat. (272) (277) (282) +1,9% +3,9%
COSTI OPERATIVI (2.728) (2.712) (2.614) -3,6% -4,2%
RISULTATO DI GESTIONE 2.376 2.138 2.338 +9,4% -1,6%
Rettifiche nette su crediti e su accantonamenti per garanzie e impegni (496) (923) (468) -49,3% -5,8%
RISULTATO NETTO DI GESTIONE 1.880 1.215 1.871 +53,9% -0,5%
Altri oneri e accantonamenti (519) (371) (215) -42,1% -58,6%
- di cui: oneri sistemici (465) (60) (538) n.m. +15,7%
Oneri di integrazione 1
1
(15) (3) -79,6% n.m.
Profitti netti da investimenti 1
7
(52) 394 n.m. n.m.
RISULTATO LORDO DELL'OPERATIVITA' CORRENTE 1.389 778 2.047 n.m. +47,4%
Imposte sul reddito del periodo (221) 998 (601) n.m. n.m.
RISULTATO NETTO DELL'OPERATIVITA' CORRENTE 1.169 1.776 1.446 -18,6% +23,7%
Utile (Perdita) delle att. in dismissione netto imposte (1) 1 1 +79,9% n.m.
RISULTATO DI PERIODO 1.168 1.777 1.447 -18,6% +23,9%
Utile di pertinenza di terzi (55) (49) (59) +19,9% +7,4%
RISULTATO NETTO DI PERTINENZA DEL GRUPPO ANTE PPA 1.113 1.728 1.388 -19,7% +24,7%
Effetti economici della "Purchase Price Allocation" (1) (0) (1) n.m. -2,2%
Rettifiche di valore su avviamenti - - - n.m. n.m.
RISULTATO NETTO DI PERTINENZA DEL GRUPPO 1.112 1.727 1.387 -19,7% +24,7%

Nota: I dati del conto economico consolidato riclassificato 2018 sono stati riesposti principalmente per l'applicazione del principio contabile IFRS16, a partire dall'1 gennaio 2019. Nel conto economico del locatario il pagamento del canone, precedentemente esposto nella voce "Altre spese amministrative", viene ora contabilizzato: - alla voce "Interessi netti" per la parte di interessi passivi relativi alla passività finanziaria in relazione al contratto di leasing;

  • alla voce "Rettifiche di valore su immobilizzazioni materiali e immateriali" per la quota di ammortamento relativa ad Diritto d'uso del bene.

Inoltre, nella voce "Recuperi di spesa", non sono più inclusi i proventi derivanti dalle sublocazioni a terze parti di attività immobiliari oggetto di locazione da parte del Gruppo.

Il proforma relativo ai trimestri del 2018 non ha impattato il Risultato di gestione.

GRUPPO UNICREDIT: STATO PATRIMONIALE RICLASSIFICATO

(milioni di €) 1trim18 4trim18 1trim19 trim/trim a/a
ATTIVO
Cassa e disponibilità liquide 49.944 30.991 31.991 +3,2% -35,9%
Attività finanziarie di negoziazione 80.324 65.231 67.135 +2,9% -16,4%
Crediti verso banche 70.324 69.850 83.655 +19,8% +19,0%
Crediti verso clientela 441.783 471.839 471.653 -0,0% +6,8%
Altre attività finanziarie 142.917 152.310 148.061 -2,8% +3,6%
Coperture 5.688 7.120 8.516 +19,6% +49,7%
Attività materiali 9.115 8.408 10.737 +27,7% +17,8%
Avviamenti 1.484 1.484 1.484 +0,0% +0,0%
Altre attività immateriali 1.872 2.024 1.996 -1,4% +6,6%
Attività fiscali 12.110 13.078 13.096 +0,1% +8,1%
Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione 955 1.800 1.648 -8,5% +72,4%
Altre attività 7.461 7.334 7.692 +4,9% +3,1%
Totale dell'attivo 823.978 831.469 847.663 +1,9% +2,9%
PASSIVO E PATRIMONIO NETTO
Debiti verso banche 125.177 125.895 136.882 +8,7% +9,4%
Debiti verso clientela 456.959 478.988 473.514 -1,1% +3,6%
Titoli in circolazione 93.369 81.153 84.283 +3,9% -9,7%
Passività finanziarie di negoziazione 48.685 43.111 41.879 -2,9% -14,0%
Altre passività finanziarie 8.575 9.318 13.815 +48,3% +61,1%
Coperture 5.881 9.262 11.440 +23,5% +94,5%
Passività fiscali 1.140 825 1.202 +45,7% +5,4%
Passività associate a gruppi di attività in via di dismissione 196 540 547 +1,3% n.m.
Altre passività 26.104 25.609 25.267 -1,3% -3,2%
Patrimonio di pertinenza di terzi 941 927 984 +6,2% +4,6%
Patrimonio di pertinenza del Gruppo 56.950 55.841 57.851 +3,6% +1,6%
- capitale e riserve 55.838 51.948 56.464 +8,7% +1,1%
- risultato netto 1.112 3.892 1.387 -64,4% +24,7%
Totale del passivo e del patrimonio netto 823.978 831.469 847.663 +1,9% +2,9%

Nota: Lo stato patrimoniale consolidato riclassificato differisce da quello utilizzato nell'esercizio precedente per la voce "Passività finanziarie valutate al fair value" ridenominata in "Altre passività finanziarie".

GRUPPO UNICREDIT: PATRIMONIO NETTO

(milioni di €)
Patrimonio netto al 31 dicembre 2018 55.841
Strumenti di capitale 992
Differenze di cambio(1) 200
Variazione delle riserve da valutazione di utili/perdite attuariali sui piani a benefici definiti (2) (405)
Variazione delle riserve da valutazione delle società valutate a patrimonio netto(3) (145)
Altre variazioni (19)
Utile (Perdita) del periodo 1.387
Patrimonio netto al 31 marzo 2019 57.851

Nota: (1) Tale effetto è prevalentemente ascrivibile all'impatto positivo del Rublo per 229 mln. (2) Legato principalmente agli effetti negativi di riduzione del tasso di attualizzazione parzialmente compensati dall'incremento di valore degli attivi segregati. (3) La variazione negativa della riserva da valutazione delle società valutate a patrimonio netto è ascrivibile all'impatto negativo della Lira Turca per 51 mln.

GRUPPO UNICREDIT: STAFF E FILIALI

(unità) 1trim18 4trim18 1trim19 trim/trim a/a
Numero dipendenti(*) 90.365 86.786 86.232 -555 -4.133
Numero sportelli(**) 4.759 4.591 4.559 -32 -200
- di cui CB Italy, CB Germany, CB Austria 3.077 2.928 2.908 -20 -169
- di cui CEE 1.682 1.663 1.651 -12 -31

Nota: (*)Numero di dipendenti: personale conteggiato in base al tasso di presenza. Si prega di considerare che il numero dei dipendenti del Gruppo è calcolato escludendo tutte le società che sono classificate come "attività discontinue" ai sensi dell'IFRS5 e Ocean Breeze. (**)Il numero degli sportelli include quelli di Yapi.

UNICREDIT GROUP: RATINGS

DEBITO
A BREVE
DEBITO
A MEDIO LUNGO
OUTLOOK RATING
INDIVIDUALE
Standard & Poor's A-2 BBB NEGATIVE bbb
Moody's P-2 Baa1 STABLE ba1
Fitch Ratings F2 BBB NEGATIVE bbb

Nota: S&P: in data 30 ottobre 2018, l'outlook è stato rivisto a 'Negativo' da 'Stabile', a seguito dell'aggiornamento del rating sovrano italiano. Moody's: a seguito della retrocessione dell'outlook del debito sovrano italiano, Moody's ha rivisto l'outlook di UniCredit SpA a 'Stabile' da 'Positivo' in data 24 ottobre 2018.

Fitch Ratings: in data 5 settembre 2018, Fitch ha modificato l'outlook di UniCredit SpA a 'Negativo' (da 'Stabile') per allinearlo all'outlook 'Negativo' del debito sovrano italiano.

UNICREDIT GROUP: SOVEREIGN DEBT SECURITIES – BREAKDOWN PER PAESE/PORTAFOGLIO

In merito alle esposizioni Sovrane54 detenute dal Gruppo al 31 marzo 2019, il valore di bilancio delle esposizioni della specie rappresentate da "titoli di debito" ammonta a €112.926 mln55, di cui iI 90 per cento concentrato su otto Paesi tra i quali l'Italia, con €58.710 mln, rappresenta una quota di circa il 52 per cento sul totale complessivo e di circa il 7 per cento sul totale attivo di Gruppo. Per ciascuno di tali otto Paesi, nella tabella di cui sotto sono riportati, per tipologia di portafoglio, i valori contabili delle relative esposizioni al 31 marzo 2019.

(milioni di €) Valore nominale Valore di bilancio Fair Value
Situazione al 31 marzo 2019
- Italia 57.160 58.710 59.104
attività e passività finanziarie detenute per la negoziazione (esp. netta)(*) 4.077 4.109 4.109
attività finanziarie designate al fair value - - -
attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value 800 811 811
attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva 33.882 35.114 35.114
attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 18.401 18.676 19.070
- Spagna 12.816 14.001 14.096
attività e passività finanziarie detenute per la negoziazione (esp. netta)(*) 7
9
8
0
8
0
attività finanziarie designate al fair value - - -
attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value - - -
attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva 9.659 10.479 10.479
attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 3.078 3.442 3.537
- Germania 10.983 11.137 11.183
attività e passività finanziarie detenute per la negoziazione (esp. netta)(*) 317 309 309
attività finanziarie designate al fair value - - -
attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value 8.690 8.817 8.817
attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva 816 846 846
attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 1.160 1.165 1.211
- Austria 5.593 6.280 6.296
attività e passività finanziarie detenute per la negoziazione (esp. netta)(*) 7
2
199 199
attività finanziarie designate al fair value - - -
attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value 8
0
9
8
9
8
attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva 5.048 5.583 5.583
attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 393 400 416
- Giappone 5.803 5.861 5.873
attività e passività finanziarie detenute per la negoziazione (esp. netta)(*) - - -
attività finanziarie designate al fair value - - -
attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value 8
0
8
1
8
1
attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva 2.700 2.732 2.732
attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 3.023 3.048 3.060

• le posizioni detenute dalle società del Gruppo classificate tra le "Attività in via di dismissione" al 31 marzo 2019;

Ai soli fini di completezza informativa, si precisa che l'esposizione del Gruppo Koç/Yapi Kredi in titoli di debito sovrani è per oltre il 99 per cento verso la Turchia e, applicando il criterio proporzionale in base alla percentuale di possesso azionario da parte di UniCredit S.p.A., ammonta ad €3.126 mln al 31 marzo 2019.

54Per esposizioni Sovrane si intendono i titoli obbligazionari emessi dai governi centrali e locali e dagli enti governativi nonché i prestiti erogati agli stessi. Ai fini della presente esposizione di rischio sono escluse:

• le eventuali posizioni detenute tramite ABS.

55L'informativa relativa alle esposizioni Sovrane fa riferimento all'area di consolidamento dei Risultati consolidati di UniCredit al 31 marzo 2019, che è determinata in base agli standard IAS/IFRS.

In base a tali principi contabili, il Gruppo Koç/Yapi Kredi (Turchia), essendo sottoposto a controllo congiunto, è consolidato con il metodo del patrimonio netto e quindi le esposizioni Sovrane di tale Gruppo non sono comprese nella presente informativa.

(milioni di €) Valore nominale Valore di bilancio Fair Value
Situazione al 31 marzo 2019
- Ungheria 1.753 1.958 1.956
attività e passività finanziarie detenute per la negoziazione (esp. netta)(*) 4
8
4
7
4
7
attività finanziarie designate al fair value - - -
attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value - - -
attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva 1.606 1.812 1.812
attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 9
9
9
9
9
7
- Romania 1.890 1.938 1.938
attività e passività finanziarie detenute per la negoziazione (esp. netta)(*) 129 134 134
attività finanziarie designate al fair value - - -
attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value - - -
attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva 1.761 1.804 1.804
attività finanziarie valutate al costo ammortizzato - - -
- Bulgaria 1.467 1.641 1.641
attività e passività finanziarie detenute per la negoziazione (esp. netta)(*) 1
5
1
6
1
6
attività finanziarie designate al fair value - - -
attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value - - -
attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva 1.450 1.623 1.623
attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 2 2 2
Totale esposizioni per cassa 97.465 101.526 102.087

Nota: (*) Include le esposizioni in Credit Derivatives. L'eventuale saldo negativo indica la prevalenza di posizioni di bilancio passive.

Il restante 10 per cento del totale delle esposizioni Sovrane in titoli di debito, pari a €11.400 mln, sempre riferito al valore di bilancio al 31 marzo 2019, è suddiviso tra 38 Paesi, tra cui: Croazia (€1.472 mln), Repubblica Ceca (€1.259 mln), Polonia (€1.204 mln), Serbia (€875 mln), Russia (€743 mln), Stati Uniti d'America (€727 mln), Irlanda (€617 mln), Belgio (€584 mln) e Portogallo (€576 mln). Le esposizioni in titoli di debito Sovrani nei confronti della Grecia sono immateriali.

Si segnala inoltre che tra la citata restante parte delle esposizioni Sovrane in portafoglio pari a 11.400 mln al 31 marzo 2019 risultano anche titoli di debito verso organizzazioni sovranazionali quali l'Unione Europea, il Fondo Europeo di Stabilità Finanziaria ed il Meccanismo Europeo di Stabilità per €3.150 mln in totale.

Per le esposizioni in questione non si ravvedono evidenze di impairment al 31 marzo 2019.

UNICREDIT GROUP: VITA MEDIA RESIDUA PONDERATA

La vita media residua ponderata delle esposizioni Sovrane elencate nella tabella di dettaglio di cui sopra, suddivisa tra banking e trading book, è la seguente:

Vita media residua ponderata Trading book
Banking book
(anni)
Posizioni di bilancio attive Posizioni di bilancio passive
- Italia 3,17 2,85 2,86
- Spagna 4,15 11,79 11,29
- Germania 3,17 4,15 7,82
- Austria 3,81 15,56 17,37
- Giappone 3,79 1,68 -
- Ungheria 3,32 4,79 6,03
- Romania 3,83 5,38 7,86
- Bulgaria 5,03 4,17 7,85

UNICREDIT GROUP: ESPOSIZIONI IN TITOLI DI DEBITO SOVRANO RIPARTITE PER PORTAFOGLIO DI ATT. FIN.

La tabella sottostante riporta la classificazione dei titoli di debito appartenenti al banking book e la loro rilevanza percentuale sul totale del portafoglio di appartenenza.

Esposizioni in titoli di debito Consistenze al 31 marzo 2019
Sovrano ripartite per Attività Attività finanziarie valutate
portafoglio di attività finanziarie Attività finanziarie al fair value con impatto Attività finanziarie
finanziarie designate al fair obbligatoriamente valutate sulla reddittivita' valutate al costo
(€ milioni) value al fair value complessiva ammortizzato Totale
Valore di bilancio - 10.101 70.248 28.836 109.186
% portafoglio di appartenenza 0,00% 49,87% 85,10% 4,85% 15,65%

UNICREDIT GROUP: SOVEREIGN LOANS – BREAKDOWN PER PAESE

Nella tabella sottostante è riportato l'ammontare dei finanziamenti56 del portafoglio attività finanziarie valutate al costo ammortizzato al 31 marzo 2019 nei confronti dei Paesi verso i quali l'esposizione complessiva è superiore a €130 mln, che rappresentano circa il 94 per cento del totale.

(milioni di €) Valore di bilancio
Situazione al 31 marzo 2019
- Austria (*) 5.876
- Germania (**) 5.720
- Italia 4.240
- Croazia 2.160
- Repubblica Ceca 718
- Qatar 323
- Slovenia 226
- Indonesia 194
- Bulgaria 191
- Kenia 172
- Laos 170
- Bosnia-Erzegovina 163
- Turchia 162
- Ungheria (***) 144
- Angola 135
- Oman 134
- Gabon 132
Totale esposizioni per cassa 20.860

Nota: (*) di cui €309 mln tra le attività finanziarie detenute per la negoziazione e quelle obbligatoriamente valutate al fair value. (**) di cui €1.447 mln tra le attività finanziarie detenute per la negoziazione e quelle obbligatoriamente valutate al fair value. (***) di cui €4 mln tra le attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value.

56Escluse le partite fiscali.

CRITERI DI REDAZIONE

    1. Il presente Resoconto intermedio di gestione consolidato al 31 marzo 2019 Comunicato Stampa è stato predisposto su base volontaria al fine di garantire continuità con le precedenti informative periodiche trimestrali, essendo venuto meno con il D.Lgs. 25/2016 di attuazione della Direttiva 2013/50/UE l'obbligo dell'informativa finanziaria periodica aggiuntiva rispetto a quella semestrale ed annuale. Il presente Resoconto intermedio di gestione consolidato al 31 marzo 2019 - Comunicato Stampa, così come i comunicati stampa relativi ai fatti di rilievo del periodo, la presentazione effettuata al mercato sui risultati del primo trimestre 2019, il Database Divisionale e l'informativa da parte degli enti ai sensi del Regolamento (UE) n.575/2013 sono disponibili sul sito web del gruppo UniCredit.
    1. Le voci degli schemi riclassificati di stato patrimoniale e conto economico sono state predisposte a partire dagli schemi di cui alle istruzioni contenute nella circolare 262/2005 emanata da Banca d'Italia, a cui sono state apportate le riconduzioni illustrate nell'Allegato 1 del Bilancio consolidato e relazioni 2018 del gruppo UniCredit e integrate dalle note in calce agli schemi di conto economico del presente documento.
    1. Al fine di fornire ulteriori indicazioni in merito alle performance conseguite dal Gruppo, sono stati utilizzati alcuni indicatori alternativi di performance - IAP (quali Cost/income ratio, EVA, ROTE, Crediti in sofferenza netti/Crediti verso clientela, Crediti deteriorati netti/Crediti verso clientela, Capitale assorbito, RoAC, Costo del rischio), la cui descrizione è contenuta nel "2018 Bilancio Consolidato e Relazioni del Gruppo UniCredit" (Relazione sulla gestione consolidata e Allegati) in linea con gli orientamenti pubblicati il 5 ottobre 2015 dall'European Securities and Markets Authority (ESMA/2015/1415).
    1. L'informativa contenuta nel Resoconto intermedio di gestione consolidato al 31 marzo 2019 Comunicato stampa non è predisposta secondo il principio contabile internazionale applicabile per l'informativa finanziaria infra-annuale (IAS34).
    1. Il Resoconto intermedio di gestione consolidato al 31 marzo 2019 Comunicato Stampa, nell'ambito del quale gli schemi sono esposti in forma riclassificata, è stato predisposto sulla base dei principi contabili internazionali IAS/IFRS ad oggi vigenti. Si precisa che a partire dall'1 gennaio 2019 il gruppo UniCredit ha adottato il principio contabile IFRS16. Per maggiori dettagli informativi sull'impatto di detto principio, e sulle principali voci di bilancio influenzate dallo stesso, si rimanda a quanto riportato nelle "politiche contabili" Nota integrativa - Parte A - Politiche Contabili del Bilancio Consolidato e Relazioni 2018 del Gruppo UniCredit.

Si rileva che alcuni processi valutativi, fra i quali la valutazione delle attività materiali e immateriali (incluso l'avviamento) e la sostenibilità delle imposte differite attive, sono stati condotti verificando che dal 31 dicembre 2018 alla data di riferimento non siano intervenuti eventi materiali o variazioni nei parametri e nelle circostanze che possano indicare la necessità di rettificare i valori iscritti.

Nel corso del primo trimestre del 2019, UniCredit ha ricevuto uno Statement of Objections dalla Commissione Europea in merito a presunte violazioni della normativa antitrust su titoli di stato Europei. UniCredit ha presentato risposta alle obiezioni sollevate nel mese di aprile 2019. Sulla base delle informazioni attualmente a disposizione, non risulta inoltre possibile quantificare in maniera attendibile l'importo di una eventuale sanzione (per ulteriori dettagli si veda il "Comunicato stampa" pubblicato in data 10 aprile 2019).

    1. Con riferimento alle contribuzioni al Single Resolution Fund e ai Deposit Guarantee Schemes, i relativi costi sono presentati nella voce "Altri oneri e accantonamenti: di cui oneri sistemici".
    1. Area di consolidamento: nei primi tre mesi del 2019 sono intervenute le seguenti variazioni all'interno dell'area:
    2. a. le società consolidate integralmente, incluse quelle riclassificate fra le attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione, sono passate da 505 di fine 2018 a 494 a marzo 2019 (2 nuove entrate e 13 uscite per cessioni, variazioni del metodo di consolidamento e fusioni);
    3. b. le società consolidate con il metodo del patrimonio netto, incluse quelle riclassificate fra le attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione, sono passate da 54 di fine 2018 a 52 a marzo 2019 per effetto di 2 uscite.
    1. Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione: nella situazione patrimoniale al 31 marzo 2019, le principali attività riclassificate, in base al principio contabile IFRS5, tra le attività non correnti e i gruppi di attività in via di dismissione si riferiscono:
    2. per quanto riguarda le singole attività e passività in via di dismissione e i gruppi di attività in via dismissione e passività associate che non soddisfano i requisiti previsti dall'IFRS5 per l'iscrizione fra le attività operative cessate:
      • alle partecipazioni controllate General Logistic Solutions LLC e Cards & Systems EDV-Dienstleistungs GmbH, alle società del gruppo Card Complete Service Bank AG e alle partecipazioni collegate Oesterreichische Hotel-und TourismusBank Gesellschaft M.B.H. e Swancap Partners GmbH;
      • ai crediti deteriorati relativi a iniziative di cessione di portafogli;
      • alle proprietà immobiliari detenute da alcune società del Gruppo, principalmente in Germania;
    3. per quanto riguarda i dati relativi alle attività operative cessate:
      • alle società del gruppo Immobilien Holding (Austria).
    1. Il presente Resoconto intermedio di gestione consolidato Comunicato stampa non è soggetto a controllo contabile da parte della Società esterne di revisione.

Dichiarazione del Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari

Il sottoscritto, Stefano Porro, quale Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari di UniCredit S.p.A.

DICHIARA

in conformità a quanto previsto dal secondo comma dell'Articolo 154 bis del "Testo unico della Finanza", che l'informativa contabile contenuta nel presente documento corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.

Milano, 8 maggio 2019

Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili

Investor Relations: Tel. +39-02-88621028; e-mail: [email protected] Media Relations: Tel. +39-02-88623569; e-mail: [email protected]

RISULTATI 1° TRIMESTRE 2019 GRUPPO UNICREDIT – DETTAGLI CONFERENCE CALL

MILANO, 9 MAGGIO 2019 – 10.00 CET

CONFERENCE CALL DIAL IN ITALY: +39 02 805 88 11 UK: +44 1 212818003 USA: +1 718 7058794

LA CONFERENCE CALL SARÀ DISPONIBILE ANCHE VIA LIVE AUDIOWEBCAST ALL'INDIRIZZO https://www.unicreditgroup.eu/it/investors/group-results.html DOVE SI POTRANNO SCARICARE LE SLIDE