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Unicredit — Earnings Release 2019
Nov 7, 2019
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Earnings Release
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MILANO, 7 NOVEMBRE 2019
UNICREDIT: UNA BANCA PANEUROPEA VINCENTE
MIGLIORE UTILE NETTO RETTIFICATO E RISULTATO NETTO DI GESTIONE NEL 3TRIM DAL 2008. COMPLETATO IL PIANO TRANSFORM 2019.
RISULTATI DI GRUPPO 3TRIM19 E 9M19
OTTIMI RISULTATI TRIMESTRALI SENZA POSTE STRAORDINARIE. DINAMICHE COMMERCIALI RESILIENTI
- L'UTILE NETTO CONTABILE DI GRUPPO SI È ATTESTATO A €1,1 MLD NEL 3TRIM19, UGUALE ALL'UTILE NETTO RETTIFICATO DI GRUPPO, IN RIALZO DEL 25,7 PER CENTO A/A 1,2
- ROTE DEL GROUP CORE RETTIFICATO NEI 9M19 PARI AL 10,6 PER CENTO, IN RIALZO DI 0,2 P.P. 9M/9M 2 . ROTE RETTIFICATO DI GRUPPO PARI A 8,7 PER CENTO NEI 9M19, IN CRESCITA DI 0,4 P.P. 9M/9M 2
LA RIGOROSA ATTUAZIONE DI TRANSFORM 2019 CONTINUA A PRODURRE RISULTATI TANGIBILI
- RAGGIUNTI I TARGET DI RIDUZIONE DI FTE NETTI E CHIUSURE DI FILIALI
- COSTI DEL 3TRIM19 PARI A €2,5 MLD, IN CALO DELL'1,8 PER CENTO A/A. COSTI CONFERMATI A €10,1 MLD PER IL FY19
- RAPPORTO TRA CREDITI DETERIORATI LORDI E TOTALE CREDITI LORDI DI GRUPPO3 AL 5,7 PER CENTO NEL 3TRIM19. ESPOSIZIONI DETERIORATE LORDE DELLA NON CORE PARI A €11,2 MLD NEL 3TRIM19, IN CALO DI €9,3 MLD A/A
- CALO DELLE ESPOSIZIONI DETERIORATE LORDE DI €5,4 MLD NEL 3TRIM19 DOVUTE ALLE CESSIONI E ALLA RICLASSIFICAZIONE IN ATTIVITÀ IN VIA DISMISSIONE (IFRS5)
SOLIDA POSIZIONE PATRIMONIALE E POSITIVA ATTUAZIONE DELLE AZIONI CORRETTIVE4
- CET1 RATIO AL 12,60 PER CENTO5 NEL 3TRIM19, CET1 MDA BUFFER A 252 PB. TLAC RATIO PARI AL 21,85 PER CENTO6 NEL 3TRIM19, TLAC MDA BUFFER A 226 PB
- TANGIBLE EQUITY NEL 3TRIM19 IN RIALZO DELL'1,7 PER CENTO TRIM/TRIM A €51,6 MLD, TBVPS IN RIALZO DELL'1,7 PER CENTO TRIM/TRIM A €23,1
TRANSFORM 2019 COMPLETATO. ULTERIORI AZIONI INCISIVE PREPARANO IL NUOVO PIANO STRATEGICO
- CESSIONE A LUGLIO DELLA RIMANENTE PARTECIPAZIONE IN FINECO CON UN IMPATTO SUL CET1 RATIO DI +31 PB NEL 3TRIM19
- PORTAFOGLIO BTP PER €44,9 MLD, IN CALO DI €3,6 MLD TRIM/TRIM7 . RAGGIUNTO IL TARGET RELATIVO ALLA RIDUZIONE DELLA SENSITIVITÀ DEL BTP8 NEL 3TRIM18 DI CIRCA 35 PER CENTO CON UN TRIMESTRE DI ANTICIPO
- POSITIVO PRE-FUNDING DEL TLAC CON COLLOCAMENTO DI €1,25 MLD DI CAPITALE TIER 2 EMESSO AI LIVELLI DI SPREAD PIÙ CONTENUTI DAL 2011
1 La variazione a/a è riferita all'utile netto rettificato.
2 L'utile netto rettificato di Gruppo e del Group Core e il RoTE escludono le componenti eccezionali relative ad eventi verificatisi nel 3trim18 per -€846 mln (svalutazione di Yapi), nel 1trim19 per +€258 mln (la cessione di immobili in Germania) e nel 2trim19 per +€825 mln (principalmente relative agli impatti dovuti alla cessione del 17 per cento di FinecoBank S.p.A. per +€1.176 mln e a Ocean Breeze Group, classificata come attività in via di dismissione alla luce del processo di cessione, per -€178 mln).
3 I dati al 3trim19 beneficiano della classificazione IFRS5 del portafoglio NPL di mutui residenziali in Italia di €4,1 mld (valore contabile lordo).
4 Incluse cessioni di beni immobili nel 1trim19, di Fineco nel 2trim19 e nel 3trim19.
5 Inclusi +31 pb dalla cessione di Fineco nel 3trim19, in linea con la guidance.
6 Il TLAC ratio nel 3trim19 è pari al 21,85 per cento, di cui 19,37 per cento attribuito al TLAC subordination ratio e 2,5 per cento attribuito all'esenzione dei senior preferred.
7 Il portafoglio BTP si riferisce al banking book.
8 BTP sensitivity: +10pb di scostamento parallelo degli spread degli asset swap ha un impatto di -2,3 pb e -1,7 pb rispettivamente al lordo e al netto delle tasse sul CET1 ratio fully loaded al 30 settembre 2019.
OUTLOOK PER IL FY19
- − GUIDANCE SUI RICAVI PER IL FY19 CONFERMATA A €18,7 MLD
- − TARGET COSTI CONFERMATO A €10,1 MLD PER IL FY19
- − OBIETTIVO DI COSTO DEL RISCHIO CONFERMATO A 55 PB PER IL FY19, INCLUSI 4 PB DERIVANTI DAI MODELLI
- − ESPOSIZIONI CREDITIZIE DETERIORATE LORDE DELLA NON CORE PER IL FY19 SOTTO I €10 MLD
- − CONFERMATI UTILE NETTO RETTIFICATO2 A €4,7 MLD, ROTE >9 PER CENTO E ROTE DEL GROUP CORE >10 PER CENTO PER IL FY19
- − CET1 MDA BUFFER AL TERMINE DEL 2019 CONFERMATO NELLA PARTE SUPERIORE DEL RANGE TRA 200 E 250 PB9
Milano, 7 Novembre 2019: il Consiglio di Amministrazione di UniCredit S.p.A. riunitosi in data 6 novembre 2019 ha approvato i risultati finanziari consolidati di Gruppo del 3trim19 e dei 9m19 al 30 settembre 2019.
Jean Pierre Mustier, Amministratore Delegato di UniCredit S.p.A., ha commentato i risultati del 3trim19 e dei 9m19 come segue:
"I risultati trimestrali si confermano ancora una volta solidi, abbiamo eseguito con successo Transform 2019. Grazie alle nostre azioni proattive e decise abbiamo già raggiunto i nostri obiettivi chiave o comunque li supereremo entro la fine di quest'anno. Sono grato a tutto il team di UniCredit, che ha lavorato instancabilmente per assicurare il successo del nostro piano strategico, facendo sì che UniCredit sia e rimanga un vincitore paneuropeo.
Il risultato netto del terzo trimestre, senza componenti non ricorrenti, pari a 1,1 miliardi di euro, in crescita del 25,7 per cento rispetto all'anno precedente rettificato, è stato ancora una volta uno dei migliori trimestri raggiunti in un decennio. Il trimestre ha beneficiato di solide dinamiche commerciali, di forti ricavi da negoziazione e della nostra attenzione alla gestione disciplinata dei costi, che continua a produrre risultati.
Confermiamo il miglioramento delle esposizioni creditizie deteriorate lorde della Non Core che saranno inferiori a 10 miliardi di euro alla fine del 2019 mentre il rapporto tra crediti deteriorati lordi e il totale crediti lordi del Group Core si attesta ora ad un livello basso di 3,6%. Dal lancio di Transform 2019, le esposizioni creditizie deteriorate lorde di Gruppo sono scese di quasi 50 miliardi.
Fare la cosa giusta è uno dei nostri principi guida fondamentali. Come banca, siamo parte integrante delle società in cui operiamo e continuiamo a sostenere le economie in cui siamo presenti in molti modi. Sono orgoglioso che nel terzo trimestre abbiamo raggiunto un totale di oltre 100 milioni di euro erogati in Italia tramite il nostro programma di social impact banking per sostenere le nuove imprese sociali e fornire investimenti di impact financing e micro-crediti a clienti che operano in aree economicamente svantaggiate.
Vorrei ringraziare ancora una volta tutti i colleghi di UniCredit che hanno reso possibili gli eccezionali risultati di Transform 2019. Insieme continueremo ad andare avanti con successo e presenteremo la nostra nuova strategia di business, 'Team 23', il prossimo 3 dicembre".
9 Ipotizzando che gli spread sui BTP rimangano al livello del 3trim19.
| UNICREDIT GROUP | |
|---|---|
| GRUPPO | |
| RICAVI TOTALI IN CRESCITA DELL'1,7 PER CENTO A/A A €4,7 MLD (+4,1 PER CENTO TRIM/TRIM) GRAZIE ALLA CRESCITA DELLE COMMISSIONI E DEI PROVENTI DA NEGOZIAZIONE CHE HANNO COMPENSATO IL CALO DEL MARGINE DI INTERESSE (NII). |
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| COSTI OPERATIVI IN CALO A €2,5 MLD (-1,8 PER CENTO A/A, -0,0 PER CENTO TRIM/TRIM), GRAZIE SIA A MINORI COSTI DEL PERSONALE (-1,9 PER CENTO A/A, +0,2 PER CENTO TRIM/TRIM) SIA A MINORI COSTI NON-HR (-1,6 PER CENTO A/A, -0,4 PER CENTO TRIM/TRIM). RAPPORTO COSTI/RICAVI AL 52,1 PER CENTO (-1,9 P.P. A/A, -2,2 P.P. TRIM/TRIM). |
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| RETTIFICHE SU CREDITI IN CALO DEL 19,1 PER CENTO A/A PER UN TOTALE DI €563 MLN. COSTO DEL RISCHIO A 47 PB (INCL.-1 PB DERIVANTE DAI MODELLI). |
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| RISULTATI | UTILE NETTO CONTABILE DI GRUPPO ATTESTATO A €1,1 MLD NEL 3TRIM19, UGUALE ALL'UTILE NETTO RETTIFICATO DI GRUPPO2 , QUEST'ULTIMO IN RIALZO DEL 25,7 PER CENTO A/A. |
| 3TRIM19 | GROUP CORE |
| RICAVI A €4,7 MLD, IN CRESCITA DEL 2,2 PER CENTO A/A GRAZIE A DINAMICHE COMMERCIALI RESILIENTI (NII -3,6 PER CENTO A/A E COMMISSIONI +3,3 PER CENTO A/A) E A ROBUSTI RICAVI DA ATTIVITÀ DI NEGOZIAZIONE (+22,2 PER CENTO A/A). |
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| COSTI OPERATIVI PARI A €2,4 MLD, IN CALO DEL 2,0 PER CENTO A/A (-0,4 PER CENTO TRIM/TRIM) GRAZIE ALLA CONTINUA E RIGOROSA ATTENZIONE ALLA DISCIPLINA DEI COSTI. |
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| RETTIFICHE SU CREDITI PARI A €416 MLN, IN CALO DEL 12,9 PER CENTO A/A IN UN CONTESTO DI RISCHIO GENERALE ANCORA FAVOREVOLE. |
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| UTILE NETTO A €1,3 MLD, UGUALE ALL'UTILE NETTO RETTIFICATO2 , QUEST'ULTIMO IN RIALZO DEL 22,1 PER CENTO A/A (+5,4 PER CENTO TRIM/TRIM). |
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| PRINCIPALI CONTRIBUTORI NETTI ALL'UTILE NETTO DEL GROUP CORE SONO CEE E CIB. |
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| GRUPPO | |
| RICAVI TOTALI A €14,0 MLD (-2,0 PER CENTO 9M/9M) CON NII IN CALO DEL 2,2 PER CENTO 9M/9M A €7,7 MLD E COMMISSIONI IN FLESSIONE DEL 2,1 PER CENTO 9M/9M A €4,7 MLD. |
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| COSTI OPERATIVI IN CALO DEL 3,6 PER CENTO 9M/9M A €7,4 MLD NEI 9M19 CON UN RAPPORTO COSTI/RICAVI IN CALO AL 53,0 PER CENTO (-0,9 P.P. 9M/9M). RAGGIUNTI I TARGET DI RIDUZIONE DEGLI FTE NETTI E DELLE CHIUSURE DI FILIALI. COSTI CONFERMATI A €10,1 MLD PER IL FY19. |
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| RETTIFICHE SU CREDITI PARI A €1,7 MLD (+2,6 PER CENTO 9M/9M) CON UN COSTO DEL RISCHIO A 49 PB, INCLUSI 0 PB RELATIVI AI MODELLI. COSTO DEL RISCHIO PER IL FY19 CONFERMATO A 55 PB, DI CUI 4 PB DA MODELLI. |
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| RISULTATI 9M19 |
UTILE NETTO RETTIFICATO2 RISULTATO NETTO CONTABILE A €4,3 MLD. A €3,3 MLD, QUEST'ULTIMO IN RIALZO DELL'8,2 PER CENTO 9M/9M, CON UN ROTE RETTIFICATO2 DELL'8,7 PER CENTO (+0,4 P.P. 9M/9M). |
| GROUP CORE | |
| RICAVI IN CALO DELL'1,6 PER CENTO 9M/9M A €14,0 MLD. |
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| COSTI OPERATIVI A €7,3 MLD, IN CALO DEL 3,6 PER CENTO CON UN RAPPORTO COSTI/RICAVI DEL 52,0 PER CENTO (-1,1 P.P. 9M/9M). |
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| LE RETTIFICHE SU CREDITI SONO STATE PARI A €1,3 MLD CON UN COSTO DEL RISCHIO A 37 PB (+8 PB 9M/9M). |
| IL RAPPORTO TRA CREDITI DETERIORATI LORDI E IL TOTALE CREDITI LORDI SI È ATTESTATO AL 3,6 PER CENTO10 , IN CALO DI 78 PB A/A, BEN AL DI SOTTO DEL TARGET FY19 DEL 4,7 PER CENTO. |
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|---|---|
| UTILE NETTO DEL GROUP CORE PARI A €4,9 MLD (+78,6 PER CENTO 9M/9M) E UTILE NETTO RETTIFICATO2 ROTE RETTIFICATO2 DEL GROUP CORE PARI A €3,8 MLD (+6,0 PER CENTO 9M/9M). DEL GROUP CORE AL 10,6 PER CENTO, IN RIALZO DI 0,2 P.P. 9M/9M. |
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| CET1 RATIO PARI AL 12,60 PER CENTO5 NEL 3TRIM19, CET1 MDA BUFFER A 252 PB. TLAC RATIO PARI AL 21,85 PER CENTO6 NEL 3TRIM19, TLAC MDA BUFFER DI 226 PB. |
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| CAPITALE | PATRIMONIO NETTO TANGIBILE IN RIALZO DEL 1,7 PER CENTO TRIM/TRIM A €51,6 MLD NEL 3TRIM19, TBVPS IN RIALZO DELL'1,7 PER CENTO TRIM/TRIM A € 23,1. |
| QUALITÀ DELL'ATTIVO |
RAPPORTO TRA CREDITI DETERIORATI LORDI E TOTALE CREDITI LORDI DI GRUPPO3 PARI AL 5,7 PER CENTO NEL 3TRIM19. ESPOSIZIONI DETERIORATE LORDE DELLA NON CORE A €11,2 MLD NEL 3TRIM19, IN CALO DI €9,3 MLD A/A. |
| CALO DELLE ESPOSIZIONI DETERIORATE LORDE DI €5,4 MLD NEL 3TRIM19 DOVUTE ALLE CESSIONI E ALLA RICLASSIFICAZIONE IN ATTIVITÀ IN VIA DISMISSIONE (IFRS5). |
10 La media ponderata del rapporto "NPL" delle banche campione di EBA è 3,0 per cento. Fonte: EBA risk dashboard (dati al 2trim19). La definizione di UniCredit per rapporto "NPE" ratio è più conservativa di quella dell'EBA. Un rapporto "NPL" paragonabile per UniCredit nel 3trim19 sarebbe 3,2 per cento per il Group Core. I dati al 3trim19 beneficiano della classificazione IFRS5 del portafoglio NPL di mutui residenziali.
AGGIORNAMENTO DI TRANSFORM 2019
Principali target di Transform 2019 raggiunti grazie alla rigorosa attuazione e ad azioni incisive, sostenute da forti performance commerciali:
Rafforzamento e ottimizzazione del capitale: solida posizione patrimoniale nel 3trim19 con il CET1 ratio al 12,60 per cento e un MDA buffer di 252 pb.
Il CET1 MDA buffer per fine 2019 è confermato nella parte superiore del target range 200-250 pb9 .
Il TLAC ratio6 nel 3trim19 è pari al 21,85 per cento con un buffer di 226 pb. Il target per il TLAC MDA buffer è confermato nella parte alta del range 50-100 pb.
Positivo pre-funding del TLAC con spread contenuti: collocamento di €1,25 mld di Tier 2 con cedola del 2 per cento a 240 pb11, lo spread di emissione più ridotto per Tier 2 di UniCredit dal 2011.
Miglioramento della qualità dell'attivo: La decisa attività di de-risking del bilancio di Gruppo è proseguita nel 3trim19 con un miglioramento del rapporto tra crediti deteriorati lordi e totali crediti lordi di Gruppo3 al 5,7 per cento (-264 pb a/a). Le esposizioni creditizie deteriorate di Gruppo sono diminuite di €12,0 mld a/a e €5,7 mld trim/trim, di cui €5,4 mld12 da cessioni e da riclassificazione in attività in via di dismissione (IFRS5) nel 3trim19.
Il rapporto tra crediti deteriorati lordi e totale crediti lordi del Group Core al 3,6 per cento10 è in calo di 78 pb a/a, ben al di sotto dell'obiettivo del 4,7 per cento per il FY19.
Il runoff al 2021 del portafoglio Non Core procede in linea con quanto previsto. Il target FY19 di esposizioni creditizie deteriorate lorde Non Core sono attese al di sotto di €10 mld.
Trasformazione del modello operativo: raggiunti gli obiettivi di Transform 2019 per FTE e chiusure di filiali.
L'obiettivo di filiali da chiudere in Europa occidentale del piano Transform 2019 è stato raggiunto con un calo delle filiali di 19 unità trim/trim.
L'obiettivo di riduzione netta di 14.000 FTE del piano Transform 2019 è stato raggiunto con gli FTE diminuiti di 184 unità trim/trim.
I costi per il FY19 sono confermati a €10,1 mld, in netto miglioramento rispetto al target iniziale di Transform 2019.
- Massimizzazione del valore di banca commerciale: in tutto il Gruppo sono in corso iniziative commerciali, che stanno producendo risultati tangibili. Durante il terzo trimestre del 2019:
- − "Made4Italy", una nuova iniziativa per supportare PMI italiane e promuovere un settore integrato di agriturismo, sostenuta da €5 mld di nuovi servizi di finanziamento e consulenza
- − L'accordo con il Fondo europeo degli Investimenti per sostenere microimprese italiane con ulteriori €60 mln.
- − La sottoscrizione del primo "Mini-bond a impatto sociale" per €5 mln
- − La partnership di successo con Allianz, con oltre 100.000 clienti che hanno scelto My Care Family: un innovativo prodotto che offre soluzioni assicurative personalizzate
- − Il Memorandum of Understanding siglato con Export-Import Bank of China per intensificare la collaborazione tra aziende cinesi, italiane e dell'Europa centro-orientale.
UniCredit ha confermato la sua posizione di primario CIB franchise europeo nel mercato di obbligazioni e prestiti13 , classificandosi:
- − #1 nella categoria "EMEA Syndicated Loans in All Currencies" in Italia, Austria e CEE, #2 in Germania,
- − #2 nella categoria "EMEA All Bonds in EUR" per numero di transazioni.
Nel trimestre UniCredit ha ricevuto altri riconoscimenti di settore:
- − Euromoney Cash Management 2019: Best Service Provider in 9 Paesi europei,
- − The Banker Transaction Banking Award 2019: Best Transaction Services Provider in Europa occidentale.
- Adozione di un Corporate Centre di Gruppo (GCC) snello, ma con potere direzionale: Cesare Bisoni nominato nuovo Presidente.
11 Su mid swap di scadenza equivalente.
12 Di cui €4,0 mld nella Non Core
13Fonte: Dealogic, all'1 ottobre 2019. Periodo: 1 gennaio – 30 settembre 2019, classifiche per volumi, se non indicato diversamente.
Il rapporto tra costi del Corporate Center di Gruppo e costi totali è sceso al 3,3 per cento nei 9m19 mentre è confermato il target del 3,5 per cento per il FY19.
| (milioni di €) | 3trim18 2trim19 3trim19 trim/trim | a/a | 9m18 | 9m19 | 9m/9m | |||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Totale Ricavi | 4.622 | 4.517 | 4.701 | +4,1% | +1,7% | 14.270 | 13.984 | -2,0% |
| Costi Operativi | -2.497 | -2.452 | -2.451 | -0,0% | -1,8% | -7.695 | -7.418 | -3,6% |
| Rettifiche su crediti | -696 | -707 | -563 | -20,4% | -19,1% | -1.693 | -1.738 | +2,6% |
| Risultato netto di Gruppo | 29 | 1.854 | 1.101 | -40,6% | n.m. | 2.165 | 4.342 | n.m. |
| Risultato netto di Gruppo rettificato | 875 | 1.029 | 1.101 | +7,0% | +25,7% | 3.012 | 3.258 | +8,2% |
| CET1 ratio fully loaded | 12,11% | 12,08% | 12,60% | +0,5 p.p. | +0,5 p.p. | 12,11% | 12,60% | +0,5pp |
| RoTE rettificato | 7,5% | 8,3% | 8,6% | +0,3 p.p. | +1,1 p.p. | 8,3% | 8,7% | +0,4pp |
| Prestiti (escl. pct)-mld | 429 | 432 | 432 | -0,1% | +0,6% | 429 | 432 | +0,6% |
| Crediti deteriorati lordi - mld* | 41 | 34 | 29 | -16,4% | -29,5% | 41 | 29 | -29,5% |
| Depositi (escl. pct)-mld | 399 | 410 | 417 | +1,7% | +4,6% | 399 | 417 | +4,6% |
| Rapporto costi/ricavi | 54,0% | 54,3% | 52,1% | -2,2 p.p. | -1,9 p.p. | 53,9% | 53,0% | -0,9 p.p. |
| Costo del rischio (pb) | 61 | 60 | 47 | -13 | -13 | 50 | 49 | -1 |
RISULTATI CONSOLIDATI DEL GRUPPO UNICREDIT
Nota: L'utile netto rettificato di Gruppo e del Group Core e il RoTE escludono le componenti eccezionali relative ad eventi verificatisi nel 3trim18 per -€846 mln (svalutazione di Yapi), nel 1trim19 per +€258 mln (la cessione di immobili in Germania) e nel 2trim19 per +€825 mln (principalmente relative agli impatti dovuti alla cessione del 17 per cento di FinecoBank S.p.A. per +€1.176 mln e a Ocean Breeze Group, classificata come attività in via di dismissione alla luce del processo di cessione, per -€178 mln). * I dati al 3trim19 beneficiano della classificazione IFRS5 del portafoglio NPL di mutui residenziali in Italia di €4,1 mld (valore contabile lordo).
I ricavi sono aumentati dell'1,7 per cento a/a (+4,1 per cento trim/trim) attestandosi a €4,7 mld nel 3trim19 principalmente per effetto della crescita dei proventi da negoziazione (+28,9 per cento a/a) e delle commissioni (+3,0 per cento) che hanno compensato il calo del margine di interesse NII (-5,0 per cento a/a). I principali contributi sono arrivati da CB Italy e CEE. Nei primi nove mesi del 2019 i ricavi hanno raggiunto €14,0 mld (-2,0 per cento 9m/9m).
Il margine di interesse (NII) 14 è rimasto stabile trim/trim a €2,6 mld nel 3trim19 (-5,0 per cento a/a) con l'effetto giorni (+€24 mln trim/trim) e l'aumento dei volumi dei prestiti (+€23 mln trim/trim) parzialmente compensati dal calo dei tassi di finanziamento (-€60 mln trim/trim). Il margine di interesse è pari a €7,7 mld nei 9m19 (-2,2 per cento 9m/9m).
Il margine percentuale di interesse15 è sceso da 1,34 per cento nel 2trim19 a 1,30 per cento nel 3trim19.
I crediti verso la clientela di Gruppo16 si sono attestati a €431,9 mld a fine settembre 2019 (+0,6 per cento a/a, -0,1 per cento trim/trim). I crediti verso la clientela del Group Core sono stati pari a €428,1 mld (+1,8 per cento a/a, +0,3 per cento trim/trim). I principali contributori ai crediti verso la clientela del Group Core sono stati Commercial Banking Italy (€143,2 mld), Commercial Banking Germany (€88,5 mld) e CIB (€80,6 mld).
La raccolta da clientela di Gruppo17 ha raggiunto €417,2 mld a fine settembre 2019 (+4,6 per cento a/a, +1,7 per cento trim/trim). La raccolta da clientela del Group Core è stata pari a €416,7 mld (+4,7 per cento a/a, +1,8 per cento trim/trim). I principali contributori sono stati Commercial Banking Italy (€152,7 mld), Commercial Banking Germany (€91,4 mld) e CEE (€71,6 mld).
I tassi di finanziamento alla clientela18 sono scesi di 6 pb trim/trim19 al 2,50 per cento nel 3trim19, in calo di 5 pb a/a.
I dividendi e altri proventi20 sono saliti a €183 mln nel 3trim19 (+64,7 per cento a/a, +18,6 per cento trim/trim). Il contributo di Yapi è cresciuto del 98,7 per cento a/a a cambi costanti. Gli RWA di Yapi sono state consolidate, dal punto di
14Contributo netto derivante dalla strategia di hedging di depositi senza scadenza nel 3trim19 per €353 mln, +€4,4 mln trim/trim and -€16,1 mln a/a.
15Il margine percentuale di interesse è calcolato dividendo gli interessi attivi per le attività fruttifere e sottraendo gli interessi passivi divisi per le passività fruttifere.
16I volumi contabilizzati a fine periodo sono calcolati al netto dei pronti contro termine e, per le divisioni, anche delle poste infragruppo. I crediti contabilizzati verso la clientela comprensivi dei pronti contro termine sono pari a €481,0 mld al 30 settembre 2019 (+4,7 per cento a/a, +2,5 per cento trim/trim).
17I volumi contabilizzati a fine periodo sono calcolati al netto dei pronti contro termine e, per le divisioni, anche delle poste infragruppo. I depositi della clientela contabilizzati comprensivi dei pronti contro termine sono pari a €455,5 mld al 30 settembre 2019 (+1,8 per cento a/a, +0,5 per cento trim/trim).
18 I tassi di finanziamento alla clientela sono calcolati sulla base dei 365 giorni, rettificati per convenzione dei 360 giorni, laddove siano disponibili i dati analitici.
19 Tasso alla clientela trim/trim escluse componenti eccezionali: CB Italy -4 pb (effetto giorni), CEE -5 pb a cambi costanti (posizioni specifiche).
vista regolamentare, pro rata e si sono attestate a €23,0 mld. La sensitività della Lira turca rispetto al CET1 ratio di Gruppo è positiva per un impatto netto di circa +1 pb per un movimento contrario del 10 per cento del tasso di cambio21. Gli altri dividendi sono cresciuti del 28,6 per cento a/a a €112 mln, principalmente grazie a joint venture assicurative in Italia.
Le commissioni sono cresciute del 3,0 per cento a/a nel 3trim19 a €1,6 mld (+0,3 per cento trim/trim), di cui:
- − Le commissioni su investimenti sono ammontate a €586 mln nel 3trim19, in crescita del 9,4 per cento a/a (+0,1 per cento trim/trim), principalmente grazie al forte incremento delle commissioni upfront;
- − le commissioni di finanziamento sono state pari a €409 mln nel 3trim19, in calo del 5,1 per cento a/a (+0,8 per cento trim/trim) per effetto dei prestiti e degli altri tipi di finanziamento;
- − le commissioni da servizi transazionali sono state pari a €574 mln nel 3trim19, in aumento del 3,2 per cento a/a (+0,1 per cento trim/trim) grazie ai servizi delle carte.
Nei 9m19 le commissioni totali sono state pari a €4,7 mld, in calo del 2,1 per cento 9m/9m, a causa del calo delle commissioni upfront e dei prestiti.
Le attività finanziarie totali (TFA)22 sono cresciute di €14,3 mld trim/trim a €781,6 mld al 30 settembre 2019.
- − La raccolta gestita (AuM) è cresciuta a €195,9 mld, in aumento di €4,7 mld o 2,4 per cento trim/trim grazie alle forti vendite AuM (+€2,5 mld nel 3trim19) e alla positiva performance di mercato (+€2,2 mld nel 3trim19).
- − La raccolta amministrata (AuC) è aumentata del 2,2 per cento trim/trim a €176,8 mld nel 3trim19. La positiva performance di mercato (+€7,9 mld nel 3trim19) ha più che compensato l'impatto delle vendite nette negative di -€3,9 mld nel 3trim19.
- − I depositi sono stati pari a €408,9 mld, in rialzo di €5,8 mld trim/trim o +1,4 per cento trim/trim, grazie alle positive dinamiche principalmente nel CIB (+4,1 per cento trim/trim), nella regione CEE (+2,6 per cento trim/trim a cambi costanti) e nel Commercial Banking Italy (+1,1 per cento trim/trim).
Le attività finanziarie totali (TFA) sono cresciute di 18,2 mld a/a principalmente grazie all'aumento dei depositi (+€17,7 mld a/a) e dell'AuM (+€6,7 mld a/a).
I ricavi da attività di negoziazione sono stati pari a €378 mln nel 3trim19, in rialzo del 28,9 per cento a/a (+49,2 per cento trim/trim) grazie alla robusta attività sottostante della clientela e malgrado l'effetto negativo delle rettifiche di valutazione23 (XVA) per complessivi -€17 mln a/a. Nei 9m19 i ricavi da attività di negoziazione sono rimasti stabili 9m/9m a € 1,1 mld. Le negoziazioni client driven si sono attestate a €312 mln nel 3trim19 incluse XVA pari a +€5 mln (-€61 mln nel 2trim19 e +€22 mln nel 3trim18). Il run rate trimestrale medio atteso dai ricavi da attività di negoziazione è confermato intorno a €300 mln.
I costi operativi sono diminuiti a €2,5 mld nel 3trim19 (-1,8 per cento a/a, stabili trim/trim). Con una suddivisione dei costi come segue:
- − i costi del personale sono stati pari a €1,5 mld (-1,9 per cento a/a, +0,2 per cento trim/trim) confermando i nostri sforzi di contenimento dei costi, supportati dalla riduzione degli FTE, scesi di 2.127 unità a/a. Nei 9m19 i costi del personale sono calati del 3,4 per cento a €4,6 mld.
- − le spese non-HR24 sono state pari a €0,9 mld, in calo dell'1,6 per cento a/a grazie alle minori spese per immobili. Nei 9m19 le spese non-HR si sono attestate a €2,8 mld, in calo del 4,0 per cento.
I costi operativi sono stati pari a €7,4 mld nei 9m19 (-3,6 per cento 9m/9m).
L'obiettivo per i costi è confermato a €10,1 mld per il FY19.
Il numero dei dipendenti si è attestato a 84.652 unità nel 3trim19, in calo di 2.127 FTE a/a e di 184 unità trim/trim. Il numero delle filiali25 è diminuito di 137 unità a/a e 19 unità trim/trim a 4.516 unità nel 3trim19. Gli obiettivi stabiliti dal piano Transform 2019 per la riduzione degli FTE e le filiali da chiudere in Europa occidentale sono stati raggiunti. Il rapporto costi/ricavi si è ridotto di 0,9 p.p. 9m/9m al 53,0 per cento nei 9m19.
20Inclusi dividendi e proventi da partecipazioni. Le entità del Gruppo Koc/Yapi Kredi sono valutate secondo il metodo del patrimonio netto nel perimetro contabile (nella voce dividendi del conto economico di Gruppo secondo la vista manageriale) e consolidate proporzionalmente nel perimetro regolamentare.
21 Sensitività della Lira turca: un deprezzamento della Lira turca del 10 per cento ha un impatto netto di +1 pb (-3 pb dal capitale, +4 pb da RWA) sul CET1 ratio fully loaded. Dati manageriali al 30 settembre 2019
22 Il dato si riferisce alle TFA commerciali di Gruppo. Sono esclusi gli elementi non commerciali, ad es. Corporate Centre di Gruppo, Non Core, Leasing/Factoring e le controparti di mercato. I numeri rappresentati sono dati manageriali.
23 Le rettifiche di valutazione (XVA) includono: Debt/Credit Value Adjustment (DVA/CVA), Funding Valuation Adjustment (FuVA) e Hedging desk.
24Le spese non-HR includono "altre spese amministrative", "recuperi di spesa" e "ammortamenti, svalutazioni e rettifiche di valore su immobilizzazioni materiali e immateriali".
25Cifre delle filiali coerenti con il perimetro del CMD 2016.
Il margine operativo lordo si è attestato a €2,3 mld nel 3trim19 (+5,9 per cento a/a, +9,0 per cento trim/trim) e a €6,6 mld nei 9m19 (-0,1 per cento 9m/9m).
Le rettifiche su crediti sono state pari a €563 mln nel 3trim19 (-19,1 per cento a/a, -20,4 per cento trim/trim), portando a un costo del rischio di 47 pb nel 3trim19 inclusi -1 pb di impatto dei modelli. Nei 9m19 le rettifiche sui crediti sono aumentate (+2,6 per cento 9m/9m) a €1,7 mld. L'obiettivo per il costo del rischio è confermato a 55 pb per il FY19, inclusi 4pb di impatto dei modelli.
Il margine operativo netto si è attestato a €1,7 mld nel 3trim19 (+18,0 per cento a/a, +24,3 per cento trim/trim) e €4,8 mld nei 9m19 (-1,1 per cento 9m/9m).
Gli altri oneri e accantonamenti sono diminuiti del 74,2 per cento a/a e sono stati pari a €187 mln nel 3trim19. Il calo riflette gli accantonamenti per le sanzioni USA nel 3trim18. Gli altri oneri e accantonamenti sono stati pari a €0,6 mld nei 9m19.
Le imposte sul reddito si sono attestate a €341 mln nel 3trim19 (+96,6 per cento trim/trim) e €1,1 mld nei 9m19. L'aliquota fiscale è stata del 25,8 per cento nei 9m19.
L'utile netto di Gruppo nel 3trim19 è uguale all'utile netto rettificato di Gruppo di €1,1 mld (+25,7 per cento a/a, +7,0 per cento trim/trim rispettivamente rispetto all'utile netto rettificato del 3trim18 e all'utile netto rettificato del 2trim19). Questo risultato si è tradotto in un RoTE rettificato dell'8,6 per cento. I contributori principali alla positiva performance operativa nel 3trim19 sono stati CEE e CIB (utile netto rispettivamente di €445 mln e di €413 mln). Nei 9m19 l'utile netto di Gruppo è stato pari a €4,3 mld con un RoTE rettificato dell'8,7 per cento (+0,4 p.p. rispetto ai 9m18 rettificati).
| (milioni di €) | 3trim18 2trim19 3trim19 trim/trim | a/a | 9m18 | 9m19 | 9m/9m | |||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Totale Ricavi | 4.604 | 4.521 | 4.708 | +4,1% | +2,2% | 14.218 | 13.996 | -1,6% |
| Margine Operativo Lordo | 2.155 | 2.111 | 2.306 | +9,2% | +7,0% | 6.661 | 6.714 | +0,8% |
| Margine Operativo Netto | 1.678 | 1.597 | 1.890 | +18,3% | +12,7% | 5.700 | 5.420 | -4,9% |
| Risultato netto | 204 | 2.065 | 1.284 | -37,8% | n.m. | 2.757 | 4.924 | +78,6% |
| Risultato netto di Gruppo rettificato | 1.051 | 1.217 | 1.284 | +5,4% | +22,1% | 3.604 | 3.819 | +6,0% |
| RoTE rettificato | 9,3% | 10,1% | 10,4% | 27,1% | +1,1 p.p. | 10,4% | 10,6% | +0,2 p.p. |
| Rapporto Costi/Ricavi | 53,2% | 53,3% | 51,0% | -2,3 p.p. | -2,2 p.p. | 53,2% | 52,0% | -1,1pp |
| Costo del rischio (pb) | 43 | 44 | 35 | -9 | -7 | 29 | 37 | +8 |
| Rapporto crediti deter. lordi e tot. crediti 30 | 4,4% | 3,9% | 3,6% | -35 pb | -78 pb | 4,4% | 3,6% | -78 pb |
GROUP CORE
Nota: L'utile netto rettificato del Group Core e il RoTE escludono le componenti eccezionali relative ad eventi verificatisi nel 3trim18 per - €846 mln (svalutazione di Yapi), nel 1trim19 per +€258 mln (la cessione di immobili in Germania) e nel 2trim19 per +€825 mln (principalmente relative agli impatti dovuti alla cessione del 17 per cento di FinecoBank S.p.A. per +€1.176 mln e a Ocean Breeze Group, classificata come attività in via di dismissione alla luce del processo di cessione, per -€178 mln).
I ricavi del Group Core sono cresciuti del 2,2 per cento a/a attestandosi a €4,7 mld (+4,1 per cento trim/trim) grazie a dinamiche commerciali resilienti (NII -3,6 per cento a/a e commissioni +3,3 per cento a/a) e alla crescita dei ricavi da attività di negoziazione (+22,2 per cento a/a). Il margine di interesse (NII) è aumentato dello 0,6 per cento trim/trim con l'effetto giorni e l'aumento dei volumi di prestiti in parte compensati dal calo dei tassi sui prestiti, e si è attestato a €2,6 mld nel 3trim19 e a €7,7 mld nei 9m19 (-1,0 per cento 9m/9m). Le commissioni sono cresciute del 3,3 per cento a/a grazie alle commissioni sui finanziamenti (+9,4 per cento a/a) e alle commissioni da servizi transazionali (+3,6 per cento a/a). Nei 9m19 i ricavi si sono attestati a €14,0 mld (-1,6 per cento 9m/9m). I nuovi prestiti erogati lordi26 sono ammontati a €67,3 mld nei 9m19 (-14,0 per cento 9m/9m).
Nel 3trim19 i nuovi clienti lordi sono stati 438.000 (-4,7 per cento a/a).
I costi sono diminuiti a €2,4 mld nel 3trim19 (-2,0 per cento a/a, -0,4 per cento trim/trim) grazie alla costante attenzione a una rigorosa disciplina dei costi. I ricavi per i 9m19 si sono attestati a €7,3 mld (-3,6 per cento 9m/9m). Il rapporto costi/ricavi si è ridotto al 52,0 per cento nei 9m19 (-1,1 p.p. 9m/9m).
Le rettifiche su crediti sono state pari a €416 mln nel 3trim19 (-12,9 per cento a/a, -19,0 per cento trim/trim) grazie a un contesto di rischio generale ancora favorevole. Nei 9m19 le rettifiche su crediti sono aumentate del 34,6 per cento 9m/9m a €1,3 mld principalmente per effetto del valore molto basso delle rettifiche su crediti del 2trim18 che aveva
26 Dati manageriali.
beneficiato di riprese di valore nel CIB, CB Austria e CEE. Questo ha portato a un costo del rischio di 37 pb nei 9m19. Il rapporto tra crediti deteriorati lordi e totale crediti lordi del Group Core si è attestato al 3,6 per cento10 (-78 pb a/a) nei 9m19, ben al di sotto del target del 4,7 per cento per il FY19.
Il risultato operativo netto del Group Core si è attestato a €1,9 mld nel 3trim19 (+12,7 per cento a/a, +18,3 per cento trim/trim) e a €5,4 mld nei 9m19 (-4,9 per cento 9m/9m).
Nel 3trim19 l'utile netto del Group Core è stato pari a €1,3 mld, uguale all'utile netto rettificato. L'utile netto rettificato è aumentato del 22,1 per cento a/a e del 5,4 per cento trim/trim. Nei 9m19 il RoTE rettificato è stato del 10,6 per cento, in rialzo di 0,2 p.p. 9M/9M. Il RoTE del Group Core per il FY19 è confermato al di sopra del 10 per cento.
| (milioni di €) | Sofferenze | Inadempienze probabili |
Esposizioni scadute deteriorate |
Totale deterioriati |
Crediti non deteriorati |
Totale Crediti |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Situazione al 30 settembre 2019* | ||||||
| Esposizione lorda | 14.536 | 13.322 | 898 | 28.756 | 472.408 | 501.163 |
| incidenza sul totale crediti | 2,9% | 2,7% | 0,2% | 5,7% | 94,3% | |
| Rettifiche di valore | 10.493 | 6.748 | 289 | 17.531 | 2.635 | 20.166 |
| in rapporto all'esposizione lorda | 72,2% | 50,7% | 32,2% | 61,0% | 0,6% | |
| Valore di bilancio | 4.042 | 6.574 | 609 | 11.225 | 469.773 | 480.997 |
| incidenza sul totale crediti | 0,8% | 1,4% | 0,1% | 2,3% | 97,7% | |
| Situazione al 31 dicembre 2018** | ||||||
| Esposizione lorda | 21.134 | 16.193 | 839 | 38.167 | 456.511 | 494.677 |
| incidenza sul totale crediti | 4,3% | 3,3% | 0,2% | 7,7% | 92,3% | |
| Rettifiche di valore | 15.348 | 7.655 | 262 | 23.266 | 2.523 | 25.789 |
| in rapporto all'esposizione lorda | 72,6% | 47,3% | 31,3% | 61,0% | 0,6% | |
| Valore di bilancio | 5.786 | 8.538 | 576 | 14.900 | 453.988 | 468.889 |
| incidenza sul totale crediti | 1,2% | 1,8% | 0,1% | 3,2% | 96,8% |
QUALITÀ DELL'ATTIVO
Nota: (*)L'ammontare del totale dei crediti verso clientela non include i crediti rivenienti dalle sublocazioni derivanti dalla applicazione del principio IFRS16; si evidenzia che a seguito dell'avvenuto deconsolidamento di FinecoBank S.p.A. tale ammontare non comprende i crediti riferiti a tale società. I dati al 3trim19 beneficiano della classificazione IFRS5 del portafoglio NPL di mutui residenziali in Italia di €4,1 mld (valore contabile lordo). (**) I dati al 31 dicembre 2018 differiscono da quelli pubblicati alla data a seguito della esclusione dei crediti relativi a FinecoBank S.p.A. e alla sua controllata al fine di garantire un confronto omogeneo con i dati al 30 settembre 2019.
Le esposizioni deteriorate lorde di Gruppo sono diminuite del 29,5 per cento a/a e del 16,4 per cento trim/trim a €28,8 mld nel 3trim19, con un miglioramento del rapporto tra crediti deteriorati lordi e totale crediti lordi al 5,7 per cento (-264 pb a/a, -124 pb trim/trim). Le esposizioni deteriorate nette sono diminuite a €11,2 mld (-29,7 per cento a/a, -16,5 per cento trim/trim) con un rapporto tra esposizioni deteriorate nette e crediti deteriorati netti del 2,3 per cento. Il rapporto di copertura si è attestato al 61,0 per cento (+11 pb a/a, +1 pb trim/trim). Le cessioni e la riclassificazione in attività in via dismissione (IFRS5) di esposizioni deteriorate lorde di Gruppo hanno raggiunto €5,4 mld nel 3trim19, di cui €4,0 mld riferiti al portafoglio Non Core, e €8,0 mld nei 9m19, di cui €5,5 mld riferiti al portafoglio Non Core.
Le sofferenze lorde di Gruppo hanno registrato un'ulteriore riduzione a €14,5 mld nel 3trim19 (-37,0 per cento a/a, -24,0 per cento trim/trim) con un rapporto di copertura del 72,2 per cento (-59 pb a/a, -4 pb trim/trim). Le inadempienze probabili lorde di Gruppo sono scese a €13,3 mld (-20,4 per cento a/a, -7,2 per cento trim/trim) con un rapporto di copertura del 50,7 per cento (+445 pb a/a, +276 pb trim/trim). Le esposizioni scadute deteriorate di Gruppo si sono attestate a €0,9 mld (-10,6 per cento a/a, -5,1 per cento trim/trim) con un rapporto di copertura del 32,2 per cento.
L'attività di de-risking del Group Core27 è continuata con le esposizioni creditizie deteriorate lorde in calo a €17,5 mld nel 3trim19 (-13,5 per cento a/a, -6,5 per cento trim/trim). Il rapporto tra crediti deteriorati lordi e totale crediti lordi è migliorato al 3,6 per cento10 (-78 pb a/a, -35 pb trim/trim). Il rapporto di copertura si è attestato al 57,8 per cento (+56 pb
27 Le esposizioni deteriorate lorde includono le sofferenze lorde, le inadempienze probabili lorde e le esposizioni scadute deteriorate lorde. Esposizioni scadute deteriorate a €875 mln nel 3trim19 (-1,5 per cento a/a, -4,7 per cento trim/trim).
a/a, +110 pb trim/trim). Le sofferenze lorde hanno registrato un'ulteriore flessione a €8,1 mld (-19,6 per cento a/a, -10,7 per cento trim/trim) con un rapporto di copertura pari al 70,7 per cento (+45 pb a/a, -109 pb trim/trim). Le inadempienze probabili lorde sono state pari a €8,6 mld (-8,1 per cento a/a, -2,2 per cento trim/trim) con un rapporto di copertura del 48,3 per cento.
I flussi da crediti in bonis verso esposizioni creditizie deteriorate sono stati pari a €1,3 mld nel 3trim19. Il tasso d'insolvenza si è ridotto di 3 pb a/a pari all'1,2 per cento nel 3trim19. Il cure rate28 si è attestato a 8,2 per cento nel 3trim19 (+1,7 p.p. a/a). Il tasso di migrazione29 delle inadempienze probabili ha raggiunto il 13,0 per cento nel trimestre.
Il Commercial Banking Italy ha registrato una diminuzione dei crediti deteriorati lordi a €7,4 mld nel 3trim19 (-19,6 per cento a/a, -10,8 per cento trim/trim), con un miglioramento del rapporto tra crediti deteriorati lordi e totale crediti lordi pari al 5,0 per cento (-118 pb a/a, -56 pb trim/trim)30. Il rapporto di copertura è in rialzo di 0,3 p.p. a/a al 55,4 per cento. Le esposizioni deteriorate nette sono state pari a €3,3 mld, con il rapporto tra crediti deteriorati netti e totale crediti netti al 2,3 per cento. Le sofferenze lorde sono ammontate a €3,1 mld (-31,8 per cento a/a, -20,2 per cento trim/trim) con un rapporto di copertura del 71,8 per cento. Le inadempienze probabili lorde sono state pari a €3,7 mld (-9,6 per cento a/a, - 2,5 per cento trim/trim) con un rapporto di copertura del 46,0 per cento.
I flussi verso i crediti deteriorati nel Commercial Banking Italy si sono attestati a €673 mln nel 3trim19 con un tasso di default all'1,9 per cento (-24 bp a/a).
Il runoff del portafoglio Non Core entro il 2021 sta procedendo in linea con il piano, con le sofferenze lorde in ulteriore ribasso a €11,2 mld nel 3trim19 (-€10,9 mld a/a, -€4,4 mld trim/trim). L'obiettivo di crediti deteriorati lordi per il FY19 è atteso sotto i €10 mld. Nel 3trim19 il miglioramento delle esposizioni deteriorate lorde della Non Core è stato principalmente supportato da: i) cessioni riclassificazione in attività in via dismissione (IFRS5) per €4,0 mld (€5,5 mld nei 9m19), ii) cancellazioni per €0,2 mld (€0,9 mld nei 9m19), e iii) recuperi per €0,2 mld (€0,6 mld nei 9m19). Le esposizioni deteriorate nette sono diminuite a €3,8 mld (-€3,5 mld a/a, -€1,5 mld trim/trim) con rapporto di copertura dei crediti deteriorati pari al 65,8 per cento (+147 pb a/a, -15 pb trim/trim).
CAPITAL & FUNDING
Il CET1 ratio fully loaded di Gruppo è aumentato di 53 pb trim/trim al 12,60 per cento nel 3trim19, principalmente per effetto di +31 pb trim/trim dalla cessione di Fineco31, +28 pb dall'utile netto del 3trim19 e -10 pb dai dividendi & dal pagamento delle cedole AT1/Cashes32 .
Nel corso del trimestre altri impatti sul capitale sono derivati da FVOCI33, 34 (+17 pb), DBO35 (-17 pb), FX36 (+1 pb), dinamiche RWA37 (di cui +3 pb da regolamentazione e -2 pb da TRY) e altre37(+2 pb).
Nel 3trim19 i ratio di capitale transitional38 sono stati: CET1 12,60 per cento, Tier 1 14,23 per cento e total 17,11 per cento. Tutti gli indicatori sono confermati ben al di sopra dei requisiti patrimoniali39 .
Gli RWA40 si sono attestati a €387,8 mld nel 3trim19, in aumento di €0,6 mld da giugno 2019. In particolare, gli RWA di credito sono aumentati nel trimestre di €0,4 mld attestandosi a €343,7 mld. I principali driver sono stati: l'effetto cambi
28Riclassificazione a posizione in bonis.
29 Migrate in sofferenze.
30 I dati al 3trim19 beneficiano della classificazione IFRS5 del portafoglio NPL di mutui residenziali.
31 Impatto combinato sul CET1 ratio derivante dalla vendita della seconda tranche di Fineco nel luglio 2019, risultante in primo luogo dall'inversione della detrazione di soglia.
32 Cedole pagate su strumenti AT1 (€34 mln pre tasse nel 3trim19, €371 mln attesi per il FY19) e su CASHES (€31 mln pre e post tasse nel 3trim19, €124 mln attesi per il FY19). Dividendi maturati su utile netto rettificato.
33 Nel 3trim19 l'impatto sul CET1 dal FVOCI è pari a +17 pb, di cui +14 pb grazie ai BTP.
34 BTP sensitivity: +10 pb di spostamento parallelo degli spread degli asset swap BTP ha un impatto di -2,3 pb e -1,7 pb rispettivamente al lordo e al netto delle tasse sul CET1 ratio fully loaded al 30 settembre 2019.
35 DBO sensitivity: 10 pb di diminuzione del tasso di sconto ha un impatto di -4 pb pre tasse e di -3 pb post tasse sul CET1 ratio fully loaded al 30 settembre 2019.
36 TRY sensitivity: un deprezzamento del 10 per cento della TRY ha un impatto netto di circa +1 pb (-3 pb sul capitale e +4 pb sugli RWA) sul CET1 ratio fully loaded.
Dati manageriali al 30 settembre 2019.
37 Escluso l'impatto della vendita di Fineco
38 A partire da 1 gennaio 2019, il CET1 è fully loaded, e comunque il capitale Tier 1 e il capitale Tier 2 sono soggetti agli aggiustamenti transitori. In particolare, nel 2019 le regole transitional sono ancora applicabili relativamente al 30 per cento del limite di phase-out per gli strumenti di capitale Additional Tier 1 e Tier 2 soggetti a grandfathering, come da articolo 486 della CRR.
39I requisiti patrimoniali e i buffer transitional del Gruppo UniCredit al 30 settembre 2019 sono (dati arrotondati): 10,09 per cento CET1 ratio (4,50 per cento CET1 Pillar 1(P1) + 2,00 per cento Pillar 2(P2) + 3,59 per cento combined capital buffer); 11,59 per cento Tier 1 (T1) ratio (6,00 per cento T1 P1 + 2,00 per cento P2 + 3,59 per cento combined capital buffer); 13,59 per cento Total Capital ratio (8,00 per cento TC P1 + 2,00 per cento P2 + 3,59 per cento combined capital buffer).
40 Evoluzione del business: cambiamenti relativi all'evoluzione dei crediti (soprattutto finanziamenti). Quadro normativo include la regolamentazione: cambiamenti (es. CRR o CRD) che determinano una variazione degli RWA. Prociclicità: cambiamento nel panorama macroeconomico o nell'affidabilità creditizia del cliente. Modelli:
per +€1,5 mld e l'evoluzione del business per +€0,5 mld, compensati da -€1,0 mld di effetto regolamentare e -€0,7 mld da interventi aziendali. Gli RWA di mercato sono aumentati di €0,2 mld trim/trim a €11,7 mld. Gli RWA operativi sono cresciuti di €0,1 mld trim/trim a €32,4 mld.
Il leverage ratio fully loaded è stato pari al 5,04 per cento nel 3trim19 (+6 pb trim/trim) e al 5,29 per cento su base transitional nel 3trim19 (+5 pb trim/trim).
L'esecuzione del funding plan ai fini TLAC per il 2019 è stata completata. L'emissione di Tier 2 a settembre è stata utilizzata come pre-funding delle esigenze 2020. UniCredit è pienamente conforme ai requisiti di TLAC, maggiori di 19,6 per cento con un TLAC del 21,85 per cento nel 3trim19 e un MDA buffer di 226 pb, ben al di sopra del target grazie al prefunding. Il target per il TLAC MDA buffer è nella parte alta del range 50-100 pb.
Alla fine di settembre 2019, il funding plan di Gruppo è stato completato per €25,2 mld (circa 78,2 per cento del piano per il 2019). L'ammontare del TLTRO II complessivo in circolazione risulta pari a €51,2 mld su base consolidata41 .
41Allocazione per Paese: €33,6 mld sono stati assegnati in Italia, €12,6 mld in Germania, €4,0 mld in Austria e €0,9 mld nella CEE.
cambiamenti metodologici dei modelli esistenti o nuovi. Interventi aziendali: iniziative per la riduzione proattiva degli RWA (ad es. cartolarizzazioni, modifiche delle garanzie). Effetto dei cambi: impatto di esposizioni in valute estere.
DATI DIVISIONALI TRIMESTRALI42
| (milioni di €) | 3trim18 2trim19 3trim19 trim/trim | a/a | 9m18 | 9m19 | 9m/9m | |||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Totale Ricavi | 1.739 | 1.802 | 1.771 | -1,7% | +1,9% | 5.436 | 5.366 | -1,3% |
| Margine Operativo Lordo | 748 | 853 | 833 | -2,3% | +11,4% | 2.406 | 2.526 | +5,0% |
| Margine Operativo Netto | 431 | 537 | 582 | +8,5% | +35,2% | 1.658 | 1.752 | +5,6% |
| Risultato netto | 369 | 244 | 344 | +41,1% | -6,7% | 1.115 | 987 | -11,5% |
| RoAC | 13,4% | 7,7% | 10,6% | +2,8 p.p. | -2,8 p.p. | 13,7% | 10,5% | -3,2 p.p. |
| Rapporto Costi/Ricavi | 57,0% | 52,7% | 53,0% | +0,3 p.p. | -4,0 p.p. | 55,7% | 52,9% | -2,8 p.p. |
| Costo del rischio (pb) | 89 | 88 | 70 | -18 | -19 | 71 | 72 | +0 |
COMMERCIAL BANKING ITALY
I ricavi sono aumentati dell'1,9 per cento a/a attestandosi a €1,8 mld nel 3trim19 (-1,7 per cento trim/trim). Il NII è cresciuto dello 0,2 per cento trim/trim grazie all'effetto dei giorni e a una voce non ricorrente, che hanno compensato il calo degli spread sui depositi. Le commissioni sono ammontate a €0,9 mld nel 3trim19, in rialzo del 3,3 per cento a/a, trainate principalmente dalle commissioni sugli investimenti (+7,5 per cento a/a) e dalle commissioni da servizi transazionali (+5,6 per cento a/a), queste ultime soprattutto grazie alle attività assicurative P&C. I ricavi sono stati pari a €5,4 mld nei 9m19, con una flessione dell'1,3 per cento 9m/9m. I nuovi prestiti erogati lordi26 sono stati pari a €16,1 mld nei 9m19 (-14,6 per cento 9m/9m), principalmente trainati dai clienti corporate.
Nel 3trim19 i nuovi clienti lordi sono stati 75.000 (in calo del 19,1 per cento a/a).
I costi operativi sono scesi del 5,3 per cento a/a, grazie alla riduzione sia dei costi per il personale (-4,3 per cento) che delle spese non-HR (-6,7 per cento). I costi sono ammontati a €2,8 mld nei 9m19 (-6,2 per cento 9m/9m) con un rapporto costi/ricavi al 52,9 per cento, in calo del 2,8 p.p. 9m/9m.
Le rettifiche su crediti sono state pari a €251 mln nel 3trim19 (-20,9 per cento a/a, -20,7 per cento trim/trim) e a €774 mln nei 9m19 (+3,5 per cento 9m/9m) con un costo del rischio a 70 pb nel 3trim19 e 72 pb nei 9m19. Il costo del rischio FY19 si collocherà poco sopra quota 70 pb a causa della transazione sui mutui residenziali. .
Il margine operativo netto ha raggiunto €582 mln nel 3trim19, in rialzo del 35,2 per cento a/a (+8,5 per cento trim/trim) ed è stato pari a €1,8 mld nei 9m19 (+5,6 per cento 9m/9m).
L'utile netto è stato di €344 mln nel 3trim19 (-6,7 per cento a/a, +41,1 per cento trim/trim) e €1,0 mld nei 9m19 (-11,5 per cento 9m/9m) con un RoAC normalizzato43 pari a 11,1 per cento nei 9m19. Il target del RoAC per il FY19 è confermato intorno all'11 per cento.
Il rapporto tra crediti deteriorati lordi e totale crediti è ammontato al 5,0 per cento nel 3trim19, in calo di 118 pb a/a (-56 pb trim/trim) supportato da cessioni e riclassificazione in attività in via dismissione (IFRS5).
42Si prega di considerare che (i) tutti i risultati divisionali, presenti nel paragrafo "Dati Divisionali Trimestrali", rappresentano il contributo di ogni singola divisione ai dati del Gruppo; (ii) il ritorno sul capitale allocato (RoAC) per ogni divisione mostrato in questa sezione è calcolato come: rapporto tra utile netto annualizzato e il capitale allocato. Il capitale allocato è basato sugli RWA calcolati con un target del CET1 ratio del 12,5 per cento come da proiezioni di piano, includendo le deduzioni per shortfall e cartolarizzazioni; (ii) i nuovi prestiti erogati per tutte le divisioni sono dati manageriali.
43 Normalizzato per il rilascio degli accantonamenti per le sanzioni USA (+€60 mln) nel 1trim19 e voci non ricorrenti (-€118 mln) nel 2trim19.
| (milioni di €) | 3trim18 2trim19 3trim19 trim/trim | a/a | 9m18 | 9m19 | 9m/9m | |||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Totale Ricavi | 596 | 586 | 579 | -1,1% | -2,9% | 1.824 | 1.757 | -3,7% |
| Margine Operativo Lordo | 193 | 187 | 180 | -3,6% | -6,7% | 580 | 542 | -6,5% |
| Margine Operativo Netto | 216 | 183 | 153 | -16,3% | -29,1% | 540 | 489 | -9,5% |
| Risultato netto | 56 | 146 | 88 | -39,5% | +57,7% | 204 | 605 | n.m. |
| RoAC | 4,8% | 12,6% | 7,6% | -5,0 p.p. | +2,8 p.p. | 6,0% | 17,4% | +11,4 p.p. |
| Rapporto Costi/Ricavi | 67,6% | 68,0% | 68,9% | +0,8 p.p. | +1,3 p.p. | 68,2% | 69,2% | +0,9 p.p. |
| Costo del rischio (pb) | -11 | 2 | 12 | +10 | +23 | 6 | 8 | +2 |
COMMERCIAL BANKING GERMANY
I ricavi sono diminuiti del 2,9 per cento a/a (-1,1 per cento trim/trim) a €579 mln nel 3trim19 a causa del calo delle attività di negoziazione mentre i ricavi commerciali sono aumentati del 3,0 per cento a/a. Il NII è salito dello 0,9 per cento trim/trim; l'aumento dei volumi dei prestiti ha compensato in parte il calo degli spread sui depositi. Le commissioni sono cresciute del 7,5 per cento a/a principalmente grazie all'aumento delle commissioni sugli investimenti (+16,9 per cento a/a). I ricavi sono stati pari a €1,8 mld nei 9m19 (-3,7 per cento 9m/9m). I nuovi prestiti erogati lordi26 sono stati pari a €12,3 mld nei 9m19 (-15,7 per cento 9m/9m), trainati soprattutto dai clienti corporate.
Nel 3trim19 i nuovi clienti lordi sono stati 18.000 (-7,5 per cento a/a).
I costi operativi sono calati dell'1,0 per cento a/a nel 3trim19 attestandosi a €399 mln (+0,1 per cento trim/trim), grazie alla riduzione dei costi del personale (-1,3 per cento a/a) e delle spese non-HR (-0,6 per cento a/a). Nei 9m19 i costi operativi sono stati pari a €1,2 mld, in calo del 2,3 per cento 9m/9m. Il rapporto costi/ricavi si è attestato al 69,2 per cento nei 9m19 (+0,9 p.p. 9m/9m).
Nel 3trim19 le rettifiche sui crediti sono state pari a €27 mln con un costo del rischio di 12 pb. Per il FY19 il costo del rischio è previsto a un livello basso. Nei 9m19 le rettifiche su crediti si sono attestate a €53 mln (+34,1 per cento 9m/9m).
Il risultato operativo netto si è attestato a €153 mln nel 3trim19 (-29,1 per cento a/a, -16,3 per cento trim/trim) e a €489 mln nei 9m19 (-9,5 per cento 9m/9m).
L'utile netto si è attestato a €88 mln nel 3trim19 (+57,7 per cento a/a, -39,5 per cento trim/trim) e a €605 mln nei 9m19 con RoAC44 normalizzato all'8,8 per cento nei 9m19. Il RoAC per il FY19 è confermato al 9,1 per cento.
| (milioni di €) | 3trim18 2trim19 3trim19 trim/trim | a/a | 9m18 | 9m19 | 9m/9m | |||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Totale Ricavi | 402 | 389 | 392 | +0,9% | -2,5% | 1.184 | 1.136 | -4,0% |
| Margine Operativo Lordo | 162 | 163 | 148 | -9,1% | -8,4% | 420 | 410 | -2,4% |
| Margine Operativo Netto | 138 | 165 | 129 | -21,8% | -6,8% | 451 | 401 | -11,2% |
| Risultato netto | 119 | 165 | 119 | -27,9% | +0,2% | 325 | 352 | 8,2% |
| RoAC | 17,9% | 22,6% | 16,1% | -6,5 p.p. | -1,8 p.p. | 16,2% | 16,0% | -0,2 p.p. |
| Rapporto Costi/Ricavi | 59,8% | 58,1% | 62,2% | +4,1 p.p. | +2,4 p.p. | 64,5% | 63,9% | -0,6 p.p. |
| Costo del rischio (pb) | 21 | -2 | 17 | +19 | -4 | -9 | 3 | +12 |
COMMERCIAL BANKING AUSTRIA
I ricavi sono diminuiti del 2,5 per cento a/a a causa del calo delle attività di negoziazione mentre i ricavi commerciali sono rimasti stabili a/a. Il NII è cresciuto del 2,7 per cento trim/trim (+1,1 per cento a/a) grazie a dinamiche commerciali resilienti. Le commissioni sono diminuite dell'1,2 per cento a/a a €147 mln a causa delle minori commissioni da servizi transazionali (-1,4 per cento a/a) e sugli investimenti (-1,2 per cento a/a). I ricavi si sono attestati a €1,1 mld nei 9m19 (- 4,0 per cento 9m/9m). I nuovi prestiti erogati lordi26 sono stati pari a €5,4 mld nei 9m19 (-0,3 per cento 9m/9m), trainati soprattutto dai clienti corporate.
Nel 3trim19 i nuovi clienti lordi sono aumentati a quota 14.000 (+1,0 per cento a/a).
44 Normalizzato per il rilascio degli accantonamenti per le sanzioni USA (+€41 mln) e la cessione di immobili (+€258 mln) nel 1trim19.
I costi operativi sono aumentati dell'1,4 per cento a/a (+8,1 per cento trim/trim) nel 3trim19, per effetto di una posta straordinaria HR, ma nei 9m19 sono diminuiti del 4,9 per cento 9m/9m a €726 mln. Nei 9m19 il rapporto costi/ricavi si è attestato al 63,9 per cento (-0,6 p.p. 9m/9m).
Le rettifiche su crediti sono state pari a €19 mln nel 3trim19 con un costo del rischio di 17 pb per effetto di una voce non ricorrente. Per il FY19 il costo del rischio è previsto a livelli molto bassi.
Il risultato operativo netto ha raggiunto €129 mln nel 3trim19 (-6,8 per cento a/a, -21,8 per cento trim/trim) e €401 mln nei 9m19 (-11,2 per cento 9m/9m).
L'utile netto si è attestato a €119 mln nel 3trim19, in aumento dello 0,2 per cento a/a (-27,9 per cento trim/trim). Nei 9m19 l'utile netto è stato pari a €352 mln, pari a un RoAC45 normalizzato del 13,5 per cento. Per il FY19 il target del RoAC è confermato al 13,3 per cento.
| CEE | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (milioni di €) | 3trim18 2trim19 3trim19 trim/trim | a/a | 9m18 | 9m19 | 9m/9m | |||
| Totale Ricavi | 980 | 1.069 | 1.061 | -0,9% | +7,5% | 3.105 | 3.204 | +4,7% |
| Margine Operativo Lordo | 607 | 683 | 683 | -0,2% | +11,4% | 1.997 | 2.075 | +6,0% |
| Margine Operativo Netto | 516 | 596 | 566 | -5,0% | +9,0% | 1.700 | 1.772 | +6,6% |
| Risultato netto | 425 | 484 | 445 | -8,0% | +4,3% | 1.307 | 1.320 | +4,1% |
| RoAC | 15,6% | 17,1% | 15,6% | -1,4 p.p. | -0,0 p.p. | 15,8% | 15,6% | -0,2 p.p. |
| Rapporto Costi/Ricavi | 38,0% | 36,1% | 35,7% | -0,4 p.p. | -2,3 p.p. | 35,7% | 35,2% | -0,5 p.p. |
| Costo del rischio (pb) | 58 | 52 | 68 | +17 | +11 | +64 | 60 | -4 |
Nota: I numeri sono calcolati a tassi di cambio correnti. Variazioni trim/trim e a/a a cambi costanti (variazioni RoAC, rapporto costi/ricavi, rapporto tra crediti deteriorati lordi e totale crediti lordi, rapporto di copertura e costo del rischio a cambi correnti). Yapi è valutata secondo il metodo del patrimonio netto e confluisce nella voce dividendi del conto economico di Gruppo secondo una vista manageriale. Le filiali e i clienti di Yapi sono considerati al 100 per cento. Yapi non è calcolata nel costo del rischio, FTE e rapporto tra crediti deteriorati lordi e totale crediti lordi.
I ricavi sono aumentati del 7,5 per cento a/a a cambi costanti (-0,9 per cento trim/trim) a €1,1 mld nel 3 trim19. Il NII è diminuito dello 0,7 per cento trim/trim a cambi costanti per effetto di una voce non ricorrente. I dividendi sono aumentati del 90,9 per cento a/a a cambi costanti (+6,3 per cento trim/trim) grazie al contributo di Yapi, che è aumentato del 98,7 per cento a/a a cambi costanti. Le commissioni pari a €211 mln sono cresciute del 2,6 per cento a/a a cambi costanti grazie all'aumento delle commissioni sugli investimenti (+18,8 per cento a/a) e delle commissioni da servizi transazionali (+5,2 per cento a/a). I ricavi si sono attestati a €3,2 mld nei 9m19, in crescita del 4,7 per cento 9m/9m a cambi costanti. I nuovi prestiti erogati26 sono stati pari a €15,4 mld nei 9m19 (-9,3 per cento 9m/9m a cambi costanti).
Nel corso del trimestre il numero di nuovi clienti lordi46 è stato di 331.000 unità (-0,8 per cento a/a).
I costi operativi sono aumentati dello 0,9 per cento a/a a cambi costanti, al di sotto dell'inflazione, e si sono attestati a €0,4 mld nel 3trim19 e a €1,1 mld (+2,2 per cento 9m/9m) nei 9m19. Nei 9m19 il rapporto costi/ricavi si è ridotto di 0,5 p.p. 9m/9m al 35,2 per cento .
Le rettifiche su crediti sono state pari a €116 mln nel 3trim19 (+25,3 per cento a/a, +34,3 per centro trim/trim a cambi costanti) e a €304 mln nei 9m19 (+2,5 per cento 9m/9m a cambi costanti), con un basso costo del rischio di 68 pb nel 3trim19 grazie a un contesto di rischio favorevole. Per il FY19 il costo del rischio è previsto ben al di sotto del target di 102 pb.
Il risultato operativo netto è stato di €566 mln nel 3trim19 (+9,0 per cento a/a, -5,0 per cento trim/trim a cambi costanti) e di €1,8 mld nei 9m19 (+6,6 per cento 9m/9m a cambi costanti).
La divisione CEE è stata uno dei maggiori contributori ai profitti del Gruppo nel 3trim19, realizzando un utile netto di €445 mln (+4,3 per cento a/a, -8,0 per cento trim/trim a cambi costanti). I principali contributori alla generazione degli utili a/a nel 3trim19 nella Cee sono stati: Repubblica Ceca & Slovacchia (utile netto di €94 mln, -4,6 per cento a/a), Russia (utile netto €73 mln, +60,8 per cento a/a a cambi costanti), Turchia (utile netto di €71 mln, +98,7 per cento a/a a cambi
45 Normalizzato per il rilascio degli accantonamenti per le sanzioni USA (+€39 mln) nel 1trim19 e una voce non ricorrente relativa alle pensioni (+€16 mln) nel 2trim19.
46Inclusa Yapi calcolata al 100 per cento.
costanti) e Bulgaria (utile netto di €56 mln, -14,1 per cento a/a a cambi costanti). L'utile netto è stato di €1,3 mld nei 9m19 (+4,1 per cento 9m/9m a cambi costanti) con il RoAC al 15,6 per cento. Per il FY19 il target del RoAC è confermato al 13,4 per cento.
Grazie all'efficace attività di de-risking, il rapporto tra crediti deteriorati lordi e totale crediti lordi è diminuito di 140 pb a/a al 5,1 per cento nel 3trim19 con un rapporto di copertura al 69,4 per cento (+1,8 p.p. a/a a cambi costanti)
| (milioni di €) | 3trim18 2trim19 3trim19 trim/trim | a/a | 9m18 | 9m19 | 9m/9m | |||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Totale Ricavi | 910 | 868 | 978 | +12,7% | +7,4% | 2.870 | 2.868 | -0,1% |
| Margine Operativo Lordo | 541 | 489 | 618 | +26,5% | +14,2% | 1.725 | 1.740 | +0,9% |
| Margine Operativo Netto | 461 | 382 | 615 | +60,7% | +33,4% | 1.805 | 1.587 | -12,1% |
| Risultato netto | 98 | 100 | 413 | n.m. | n.m. | 661 | 1.005 | +52,1% |
| RoAC | 3,8% | 3,9% | 15,4% | +11,5 p.p. | +11,6 p.p. | 8,9% | 12,9% | +4,0 p.p. |
| Rapporto Costi/Ricavi | 40,5% | 43,7% | 36,8% | -6,9 p.p. | -3,8 p.p. | 39,9% | 39,3% | -0,6 p.p. |
| Costo del rischio (pb) | 28 | 35 | 1 | -34 | -27 | -10 | 17 | +26 |
CIB
I ricavi sono aumentati del 7,4 per cento a/a a €1,0 mld (+12,7 per cento trim/trim) con i proventi da negoziazione come principale fattore trainante.
Il NII si è attestato a €570 mln nel 3trim19, in rialzo del 4,0 per cento trim/trim principalmente grazie al contributo positivo delle attività di investimento e negoziazione e a voci non ricorrenti. Le commissioni sono diminuite del 2,3 per cento a/a, principalmente a causa delle minori commissioni sui finanziamenti (-3,5 per cento a/a), e si sono attestate a €145 mln. I ricavi da negoziazione sono cresciuti del 42,0 per cento a/a soprattutto grazie all'intensa attività della clientela. La quota di ricavi generata dall'attività con la clientela è stata del 73 per cento47nel 3trim19. I ricavi hanno raggiunto €2,9 mld nei 9m19 (-0,1 per cento 9m/9m).
I costi operativi nel 3trim19 sono diminuiti del 2,5 per cento a/a a €360 mln (-5,2 per cento trim/trim). Il calo è stato ottenuto grazie ai minori costi del personale (-3,1 per cento a/a) e al calo delle spese non-HR (-2,1 per cento a/a). Nei 9m19 i costi operativi sono stati pari a €1,1 mld, in calo dell'1,6 per cento 9m/9m. Il rapporto costi/ricavi è stato pari al 39,3 per cento nei 9m19, in calo di 0,6 p.p. 9m/9m.
Nel 3trim19 le rettifiche su crediti sono state pari a €4 mln con un costo del rischio di 1 pb. L'obiettivo per il costo del rischio è confermato a 21 pb per il FY19.
Il risultato operativo netto ha raggiunto €615 mln nel 3trim19 (+33,4 per cento a/a, +60,7 per cento trim/trim) e €1,6 mld nei 9m19 (-12,1 per cento 9m/9m).
L'utile netto si è attestato a €413 mln nel 3trim19 e a €1,0 mld nei 9m19 (+52,1 per cento 9m/9m). Il RoAC normalizzato48 è stato pari al 12,6 per cento nei 9m19 e il target RoAC per il FY19 è stato confermato a 11,7 per cento.
Nei 9m19 UniCredit ha confermato la propria posizione di leadership nel finanziamento del debito13, classificandosi:
- − #1 nella categoria "All Bonds in EUR" in Italia, Germania e Austria;
- − #2 nella categoria "EMEA All Bonds in EUR" per numero di transazioni.
47 Sul totale dei ricavi CIB.
48 Normalizzato per il rilascio degli accantonamenti per le sanzioni USA (+€180 mln) nel 1trim19 e la vendita di Ocean Breeze (-€178 mln) nel 2trim19 e di una partecipazione (+€15 mln) nel 2trim19.
GROUP CORPORATE CENTRE (GCC)
| (milioni di €) | 3trim18 2trim19 3trim19 trim/trim | a/a | 9m18 | 9m19 | 9m/9m | |||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Totale Ricavi | -22 | -191 | -74 | -61,3% | n.m. | -201 | -335 | +67,2% |
| Costi | -73 | -72 | -82 | +13,9% | 11,8% | -266 | -245 | -8,0% |
| Margine Operativo Lordo | -96 | -263 | -156 | -40,7% | +63,2% | -467 | -580 | +24,3% |
| Risultato netto | -862 | 925 | -126 | n.m. | -85,4% | -856 | 655 | n.m. |
| FTE | 14.474 | 14.026 | 13.967 | -0,4% | -3,5% | 14.474 | 13.967 | -3,5% |
| Costi GCC/totali costi | 2,9% | 2,9% | 3,4% | +0,4 p.p. | +0,4 p.p. | 3,5% | 3,3% | -0,2 p.p. |
I ricavi sono diminuiti a/a a -€74 mln nel 3trim19 a causa dei maggiori costi del funding. Nei 9m19 i ricavi si sono attestati a -€335 mln (+67,2 per cento 9m/9m).
I costi operativi del Group Corporate Centre nel 3trim19 sono aumentati dell'11,8 per cento a/a a €82 mln (+13,9 per cento trim/trim). Nei 9M19 i costi operativi sono diminuiti dell'8 per cento 9m/9m a 245 mln.
La trasformazione in un GCC "snello ma con forte potere di guida" procede in linea con gli obiettivi, con una riduzione di 507 FTE a/a che ha portato a un calo del 2,6 per cento a/a dei costi del personale. Da dicembre 2015 gli FTE sono diminuiti del 21,5 per cento (-3.822 FTE).
La quota del GCC sul totale dei costi di Gruppo è scesa al 3,3 per cento nei 9m19 (-0,2 p.p. 9m/9m). Il target per il FY19 è confermato al 3,5 per cento.
Nel 3trim19 la perdita netta è migliorata dell'85,4 per cento a/a, attestandosi a €126 mln. Nei 9m19 l'utile netto è stato pari a €655 mln ed è stato positivamente condizionato dalla cessione di Fineco nel 2trim19.
| (milioni di €) | 3trim18 | 2trim19 3trim19 trim/trim | a/a | 9m18 | 9m19 | 9m/9m | ||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Totale Ricavi | 18 | -5 | -6 | +29,1% | n.m. | 52 | -12 | n.m. |
| Costi | -48 | -42 | -50 | 19,7% | +5,1% | -137 | -135 | -1,6% |
| Margine Operativo Lordo | -30 | -46 | -56 | +20,6% | +89,1% | -86 | -147 | +71,6% |
| Rettifiche su crediti | -218 | -194 | -147 | -24,2% | -32,7% | -732 | -444 | -39,3% |
| Risultato netto | -176 | -211 | -183 | -13,2% | 4,2% | -592 | -582 | -1,6% |
| Crediti lordi verso la clientela | 22.177 | 15.679 | 11.230 | -28,4% | -49,4% | 22.177 | 11.230 | -49,4% |
| Crediti deteriorati netti | 7.320 | 5.333 | 3.837 | -28,1% | -47,6% | 7.320 | 3.837 | -47,6% |
| Rapporto di Coperura | 64,4% | 66,0% | 65,8% | -0,2 p.p. | +1,5 p.p. | 64,4% | 65,8% | +1,5 p.p. |
| RWA | 13.966 | 15.240 | 13.641 | -10,5% | -2,3% | 13.966 | 13.641 | -2,3% |
NON CORE
Il runoff del portafoglio Non Core entro il 2021 procede perfettamente in linea con i piani. Nel FY19 le esposizioni deteriorate lorde saranno inferiori a €10 mld.
Le esposizioni deteriorate lorde sono diminuite di €4,4 mld trim/trim a €11,2 mld nel 3trim19, soprattutto per effetto delle cessioni e della riclassificazione in attività in via dismissione (IFRS5).
I ricavi si sono attestati a -€6 mln nel 3trim19, in calo di €24 mln a/a per il minore contributo del "time value". Nei 9m19 i ricavi sono stati pari a -€12 mln.
I costi sono aumentati del 5,1 per cento a/a nel 3 trim19 a €50 mln (+19,7 per cento trim/trim), principalmente a causa dell'aumento delle spese non-HR (+9,4 per cento a/a), che hanno compensato il calo dei costi del personale (-14,7 per cento a/a).
Le rettifiche su crediti sono state pari a €147 mln nel 3trim19, in calo del 32,7 per cento a/a con un miglioramento dell'indice di copertura al 65,8 per cento (+1,5 per cento a/a). Nei 9m19 le rettifiche su crediti sono calate del 39,3 per cento 9m/9m, attestandosi a €444 mln.
La perdita netta è stata di €183 mln nel 3trim19 (+4,2 per cento a/a) e di €582 mln nei 9m19 (-1,6 per cento 9m/9m).
EVENTI DI RILIEVO DEL 3TRIM19 E SUCCESSIVI
Con riferimento ai principali eventi intervenuti nel 3trim19 e successivi al 30 settembre 2019, si rimanda a quanto illustrato nella sezione "Fatti di rilievo successivi alla chiusura del periodo" nella Relazione intermedia sulla gestione consolidata, parte integrante della Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2019, nonché ai comunicati stampa pubblicati sul sito del gruppo UniCredit. Si segnalano, qui di seguito, i principali comunicati stampa finanziari intervenuti successivamente al 6 agosto 2019 (data di approvazione della Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2019):
- − "UniCredit completa con successo la vendita di €4,1 mld GBV di un portafoglio Non Performing di Mutui Residenziali alla società PRISMA SPV" (comunicato stampa pubblicato in data 5 novembre 2019)
- − "UniCredit: accesso non autorizzato a dati risalenti al 2015" (comunicato stampa pubblicato in data 28 ottobre 2019);
- − "Andrea Diamanti nominato Vice CEO di UniCredit Bank Russia soggetto all'approvazione della Banca di Russia. Fabio Fornaroli è stato nominato nuovo responsabile di Corporate Banking e Investment Banking e Private Banking presso UniCredit. Graziano Cameli nominato Responsabile dello sviluppo commerciale CEE" (comunicato stampa pubblicato in data 23 ottobre 2019);
- − "UniCredit nomina Wouter Devriendt nuovo responsabile della funzione Finanza e Controllo" (comunicato stampa pubblicato in data 8 ottobre 2019);
- − "Nuove nomine in UniCredit: Andreotti Vice Presidente del Consiglio di Amministrazione, Pierdicchi Presidente del Comitato Parti Correlate e Tondi membro del Comitato Controlli Interni & Rischi (comunicato stampa pubblicato in data 8 ottobre 2019);
- − "UniCredit emette benchmark Senior Preferred a 5,5 anni per un miliardo di euro" (comunicato stampa pubblicato in data 2 ottobre 2019);
- − "Euromoney Cash Management Survey: UniCredit premiata come Top Provider" (comunicato stampa pubblicato in data 2 ottobre 2019);
- − "UniCredit firma un accordo con B&C Foundation per la cessione della sua posizione di beneficiario ultimo" (comunicato stampa pubblicato in data 1 ottobre 2019);
- − "UniCredit cede un portafoglio di crediti in sofferenza ipotecari del segmento piccole e medie imprese" (comunicato stampa pubblicato del 27 settembre 2019);
- − "AO UniCredit vende in Russia un portafoglio di 45,2 milioni di Euro di crediti non-performing a EOS" (comunicato stampa pubblicato in data 24 settembre 2019);
- − "UniCredit costituisce il Sustainable Finance Advisory Team" (comunicato stampa pubblicato in data 24 settembre 2019);
- − "UniCredit: Cesare Bisoni nominato Presidente" (comunicato stampa del 20 settembre 2019);
- − "Zagrebacka banka vende un portafoglio di crediti non-performing di 203,3 milioni di Euro a DDM" (comunicato stampa pubblicato in data 20 settembre 2019);
- − "UniCredit colloca con successo un benchmark subordinato Tier 2 a 10 anni per 1,25 miliardi di Euro con cedola al 2%" (comunicato stampa pubblicato in data 16 settembre 2019);
- − "UniCredit comunica la vendita di USD 200 milioni del Perpetual Fixed Rate Resettable Additional Tier 1 Notes di USD 650.000.000 (codice ISIN XS1867595750), (Titoli "AT1") emessi da Yapı ve Kredi Bankası A.Ş. ("Yapi")" (comunicato stampa pubblicato in data 7 agosto 2019)
OUTLOOK
L'economia dell'Eurozona rimane debole, data la perdurante contrazione del commercio globale, con una crescita del PIL attesa in media all'1,2% quest'anno ed allo 0,9% nel 2020. I rischi per la crescita sono orientati al ribasso, soprattutto a causa della incertezza legata alle tensioni protezionistiche. Inoltre, gli ultimi indicatori segnalano un rischio crescente che la recessione manifatturiera possa estendersi al settore dei servizi e delle costruzioni, che hanno mostrato finora una crescita solida.
TABELLE DI GRUPPO
UNICREDIT GROUP: CONTO ECONOMICO RICLASSIFICATO
| (milioni di €) | 3trim18 | 2trim19 | 3trim19 | trim/trim | a/a | 9m18 | 9m19 | 9m/9m |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Interessi netti | 2.689 | 2.554 | 2.555 | +0,1% | -5,0% | 7.858 | 7.688 | -2,2% |
| Dividendi e altri proventi su partecipazioni | 111 | 154 | 183 | +18,6% | +64,7% | 464 | 504 | +8,6% |
| Commissioni nette | 1.523 | 1.565 | 1.569 | +0,3% | +3,0% | 4.777 | 4.675 | -2,1% |
| Risultato netto dell'attività di negoziazione | 293 | 253 | 378 | +49,2% | +28,9% | 1.075 | 1.073 | -0,1% |
| Saldo altri proventi/oneri | 6 | (10) | 16 | n.m. | n.m. | 95 | 44 | -53,8% |
| MARGINE DI INTERMEDIAZIONE | 4.622 | 4.517 | 4.701 | +4,1% | +1,7% | 14.270 | 13.984 | -2,0% |
| Spese per il personale | (1.552) | (1.519) | (1.522) | +0,2% | -1,9% | (4.757) | (4.597) | -3,4% |
| Altre spese amministrative | (826) | (803) | (786) | -2,2% | -4,9% | (2.598) | (2.421) | -6,8% |
| Recuperi di spesa | 158 | 151 | 142 | -5,8% | -10,4% | 478 | 442 | -7,4% |
| Rettifiche di valore su immobilizzazioni mat. e immat. | (276) | (280) | (285) | +1,9% | +3,2% | (818) | (843) | +3,0% |
| COSTI OPERATIVI | (2.497) | (2.452) | (2.451) | -0,0% | -1,8% | (7.695) | (7.418) | -3,6% |
| RISULTATO DI GESTIONE | 2.126 | 2.065 | 2.250 | +9,0% | +5,9% | 6.575 | 6.567 | -0,1% |
| Rettifiche nette su crediti e su accantonamenti per garanzie e impegni | (696) | (707) | (563) | -20,4% | -19,1% | (1.693) | (1.738) | +2,6% |
| RISULTATO NETTO DI GESTIONE | 1.430 | 1.357 | 1.687 | +24,3% | +18,0% | 4.882 | 4.829 | -1,1% |
| Altri oneri e accantonamenti | (725) | (236) | (187) | -20,7% | -74,2% | (1.902) | (637) | -66,5% |
| - di cui: oneri sistemici | (134) | (118) | (148) | +24,8% | +10,3% | (772) | (804) | +4,1% |
| Oneri di integrazione | (3) | (2) | (2) | +50,6% | -32,7% | 6 | (7) | n.m. |
| Profitti netti da investimenti | (655) | (307) | (45) | -85,2% | -93,1% | (434) | 39 | n.m. |
| RISULTATO LORDO DELL'OPERATIVITA' CORRENTE | 47 | 812 | 1.453 | +78,8% | n.m. | 2.552 | 4.224 | +65,5% |
| Imposte sul reddito del periodo | (20) | (174) | (341) | +96,6% | n.m. | (440) | (1.092) | n.m. |
| RISULTATO NETTO DELL'OPERATIVITA' CORRENTE | 26 | 639 | 1.111 | +74,0% | n.m. | 2.112 | 3.132 | +48,3% |
| Utile (Perdita) delle att. in dismissione netto imposte | 59 | 1.307 | 0 | -100,0% | -99,7% | 223 | 1.372 | n.m. |
| RISULTATO DI PERIODO | 86 | 1.946 | 1.112 | -42,9% | n.m. | 2.335 | 4.504 | +92,9% |
| Utile di pertinenza di terzi | (56) | (29) | (10) | -63,6% | -81,4% | (167) | (98) | -41,5% |
| RISULTATO NETTO DI PERTINENZA DEL GRUPPO ANTE PPA | 30 | 1.917 | 1.101 | -42,6% | n.m. | 2.168 | 4.406 | n.m. |
| Effetti economici della "Purchase Price Allocation" | (1) | (63) | (1) | -99,1% | -43,0% | (3) | (65) | n.m. |
| Rettifiche di valore su avviamenti | - | - | - | n.m. | n.m. | - | - | n.m. |
| RISULTATO NETTO DI PERTINENZA DEL GRUPPO | 29 | 1.854 | 1.101 | -40,6% | n.m. | 2.165 | 4.342 | n.m. |
Note: I dati 2018 sono stati riesposti per riflettere:
• gli esiti dell'applicazione IFRS16 Leasing a partire dall'1 gennaio 2019, provvedendo a contabilizzare il pagamento del canone corrisposto dal locatario,
precedentemente esposto nella voce "Altre spese amministrative":
-
alla voce "Interessi netti" per la parte di interessi passivi relativi alla passività finanziaria in relazione al contratto di leasing;
-
alla voce "Rettifiche di valore su immobilizzazioni materiali e immateriali" per la quota di ammortamento relativa ad diritto d'uso del bene. Inoltre, nella voce "Recuperi di spesa", non sono più inclusi i proventi derivanti dalle sublocazioni a terze parti di attività immobiliari oggetto di locazione da parte del Gruppo.
• la riclassificazione di alcune commissioni di mancato utilizzo di linee di credito dalla voce "Interessi netti" alla voce "Commissioni nette", operata a partire dal dicembre 2018.
I dati 2018 e quelli relativi al primo trimestre 2019 sono stati riesposti a partire da giugno 2019:
• per riflettere la "perdita di controllo" su FinecoBank S.p.A. facendo seguito al completamento in data 8 maggio 2019 della procedura di accelerated bookbuilding (ABB) relativa alla cessione di n. 103,5 milioni di azioni ordinarie della Società, regolata in data 10 maggio 2019;
• a seguito delle riclassifiche:
-
dei ricavi relativi a "Dividendi su altre attività finanziarie obbligatoriamente al fair value" nella voce "Risultato netto dell'attività di negoziazione";
-
di alcuni costi connessi alle attività di recupero sulle posizioni creditizie deteriorate esposti ad "Altre spese amministrative" (e precedentemente ricondotti a "Commissioni nette");
-
di alcuni costi per servizi di pagamento e carte che sono stati ricondotti dalla voce "Altre spese amministrative" alla voce "Commissioni nette";
-
dei risultati netti delle compravendite e delle valutazioni di oro, pietre e metalli preziosi ricondotti da "Altri proventi ed oneri" a "Risultato netto dell'attività di negoziazione" se connessi a posizioni di trading e a "Profitti netti da investimenti" se non connesse a posizioni di trading;
-
di alcuni costi connessi alla tassazione delle transazioni finanziarie della clientela che, ove alla stessa non addebitabili, sono stati ricondotti dalla voce "Altre spese amministrative" alla voce "Commissioni nette" ovvero, quando diversamente recuperati/addebitati, i relativi proventi sono stati esposti alla voce "Recuperi di spesa" (dalla voce "Commissioni nette");
-
degli oneri per alcune forme di tassazione locale del reddito d'impresa (i.e. Municipality & Innovation Tax in Ungheria) che sono stati ricondotti dalla voce "Altre spese amministrative" alla voce "Imposte sul reddito del periodo".
GRUPPO UNICREDIT: STATO PATRIMONIALE RICLASSIFICATO
| (milioni di €) | 3trim18 | 2trim19 | 3trim19 | trim/trim | a/a |
|---|---|---|---|---|---|
| ATTIVO | |||||
| Cassa e disponibilità liquide | 26.356 | 32.578 | 30.997 | -4,9% | +17,6% |
| Attività finanziarie di negoziazione | 81.258 | 67.344 | 74.871 | +11,2% | -7,9% |
| Crediti verso banche | 76.289 | 77.911 | 81.483 | +4,6% | +6,8% |
| Crediti verso clientela | 462.235 | 469.298 | 480.997 | +2,5% | +4,1% |
| Altre attività finanziarie | 150.232 | 138.438 | 146.292 | +5,7% | -2,6% |
| Coperture | 5.225 | 9.801 | 11.573 | +18,1% | n.m. |
| Attività materiali | 9.106 | 9.176 | 9.008 | -1,8% | -1,1% |
| Avviamenti | 1.484 | 886 | 886 | +0,0% | -40,3% |
| Altre attività immateriali | 1.873 | 1.915 | 1.952 | +1,9% | +4,2% |
| Attività fiscali | 12.257 | 12.896 | 12.813 | -0,6% | +4,5% |
| Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione | 491 | 3.115 | 4.167 | +33,8% | n.m. |
| Altre attività | 7.253 | 8.824 | 8.009 | -9,2% | +10,4% |
| Totale dell'attivo | 834.057 | 832.183 | 863.048 | +3,7% | +3,5% |
| PASSIVO E PATRIMONIO NETTO | |||||
| Debiti verso banche | 136.664 | 132.695 | 143.213 | +7,9% | +4,8% |
| Debiti verso clientela | 469.044 | 453.019 | 455.473 | +0,5% | -2,9% |
| Titoli in circolazione | 79.493 | 92.434 | 97.575 | +5,6% | +22,7% |
| Passività finanziarie di negoziazione | 51.920 | 40.410 | 46.102 | +14,1% | -11,2% |
| Passività finanziarie valutate al fair value | 8.736 | 13.689 | 13.401 | -2,1% | +53,4% |
| Coperture | 5.508 | 13.848 | 16.023 | +15,7% | n.m. |
| Passività fiscali | 1.039 | 962 | 1.051 | +9,3% | +1,2% |
| Passività associate a gruppi di attività in via di dismissione | 49 | 632 | 623 | -1,4% | n.m. |
| Altre passività | 26.426 | 24.948 | 29.137 | +16,8% | +10,3% |
| Patrimonio di pertinenza di terzi | 869 | 411 | 413 | +0,5% | -52,5% |
| Patrimonio di pertinenza del Gruppo | 54.309 | 59.136 | 60.038 | +1,5% | +10,5% |
| - capitale e riserve | 52.144 | 55.895 | 55.696 | -0,4% | +6,8% |
| - risultato netto | 2.165 | 3.241 | 4.342 | +34,0% | n.m. |
| Totale del passivo e del patrimonio netto | 834.057 | 832.183 | 863.048 | +3,7% | +3,5% |
Note: Lo stato patrimoniale consolidato riclassificato differisce da quello utilizzato nell'esercizio precedente per la voce "Passività finanziarie valutate al fair value" ridenominata in "Altre passività finanziarie".
GRUPPO UNICREDIT: PATRIMONIO NETTO
| (milioni di €) | |
|---|---|
| Patrimonio netto al 31 dicembre 2018 | 55.841 |
| Strumenti di capitale | 992 |
| Dividendi distribuiti e altre destinazioni | (604) |
| Variazione delle riserve relative a cedole su strumenti AT1 | (159) |
| Variazione della riserva per l'ammontare non sostenibile delle attività fiscali anticipate per perdite fiscali portate a nuovo connesse alle poste di patrimonio netto |
(145) |
| Canoni di usufrutto di periodo relativi all'operazione denominata "Cashes" | (94) |
| Variazione delle riserve da valutazione di attività e passività finanziarie valutate al fair value | 787 |
| Differenze di cambio* | 250 |
| Valutazione delle riserve da valutazione di utili/perdite attuariali sui piani a benefici definiti** | (1.159) |
| Altre variazioni | (13) |
| Utile (Perdita) del periodo | 4.342 |
| Patrimonio netto al 30 settembre 2019 | 60.038 |
Note: * Tale effetto è prevalentemente ascrivibile all'impatto positivo del Rublo per 308 milioni.** Determinata dalla generalizzata riduzione dei rendimenti degli Eurobonds riflessa nella determinazione del tasso di attualizzazione delle obbligazioni a benefici definiti solo parzialmente compensata dalla performance degli attivi
GRUPPO UNICREDIT: STAFF E FILIALI
| (unità) | 3trim18 | 2trim19 | 3trim19 | trim/trim | a/a |
|---|---|---|---|---|---|
| Numero dipendenti(*) | 86.779 | 84.836 | 84.652 | -184 | -2.127 |
| Numero sportelli(**) | 4.653 | 4.535 | 4.516 | -19 | -137 |
| - di cui CB Italy, CB Germany, CB Austria | 2.978 | 2.884 | 2.868 | -16 | -110 |
| - di cui CEE | 1.675 | 1.651 | 1.648 | -3 | -27 |
Note: (*) Numero di dipendenti: personale conteggiato in base al tasso di presenza. Si prega di considerare che il numero dei dipendenti del Gruppo è calcolato escludendo tutte le società che sono classificate come "attività discontinue" ai sensi dell'IFRS5 e Ocean Breeze. (**)Il numero degli sportelli include quelli di Yapi.
UNICREDIT GROUP: RATINGS
| DEBITO | DEBITO | OUTLOOK | RATING | |
|---|---|---|---|---|
| A BREVE | A MEDIO LUNGO | INDIVIDUALE | ||
| Standard & Poor's | A-2 | BBB | STABILE | bbb |
| Moody's | P-2 | Baa1 | STABILE | baa3 |
| Fitch Ratings | F2 | BBB | NEGATIVO | bbb |
Note: S&P: in data 15 luglio 2019, l'outlook è stato rivisto a ''Stabile' da 'Negativo'
Moody's: in data 18 luglio 2019, Moody's ha proceduto con l'upgrade del rating individuale di UniCredit S.p.A. a 'baa3' da 'ba1'
Fitch Ratings: in data 5 settembre 2018, Fitch ha modificato l'outlook di UniCredit SpA a 'Negativo' (da 'Stabile') per allinearlo all'outlook 'Negativo' del debito sovrano italiano.
UNICREDIT GROUP: SOVEREIGN DEBT SECURITIES – BREAKDOWN PER PAESE/PORTAFOGLIO
In merito alle esposizioni Sovrane49 detenute dal Gruppo al 30 settembre 2019, il valore di bilancio delle esposizioni della specie rappresentate da "titoli di debito" ammonta a 108.299 mln50, di cui I'88 per cento concentrato su otto Paesi tra i quali l'Italia, con 47.848 mln, rappresenta una quota di oltre il 44 per cento sul totale complessivo e di circa il 6 per cento sul totale attivo di Gruppo. Per ciascuno di tali otto Paesi, nella tabella di cui sotto sono riportati, per tipologia di portafoglio, i valori contabili delle relative esposizioni al 30 settembre 2019.
49Per esposizioni Sovrane si intendono i titoli obbligazionari emessi dai governi centrali e locali e dagli enti governativi nonché i prestiti erogati agli stessi. Ai fini della presente esposizione di rischio sono escluse:
• le posizioni detenute dalle società del Gruppo classificate tra le "Attività in via di dismissione" al 30 settembre 2019;
• le eventuali posizioni detenute tramite ABS.
50L'informativa relativa alle esposizioni Sovrane fa riferimento all'area di consolidamento dei Risultati consolidati di UniCredit al 30 settembre 2019, che è determinata in base agli standard IAS/IFRS.
In base a tali principi contabili, il Gruppo Koç/Yapi Kredi (Turchia), essendo sottoposto a controllo congiunto, è consolidato con il metodo del patrimonio netto e quindi le esposizioni Sovrane di tale Gruppo non sono comprese nella presente informativa.
Ai soli fini di completezza informativa, si precisa che l'esposizione del Gruppo Koç/Yapi Kredi in titoli di debito sovrani è per oltre il 99 per cento verso la Turchia e, applicando il criterio proporzionale in base alla percentuale di possesso azionario da parte di UniCredit S.p.A., ammonta a 3.353 mln al 30 settembre 2019.
| (milioni di €) | Valore nominale | Valore di bilancio | Fair Value |
|---|---|---|---|
| Situazione al 30 settembre 2019* | |||
| - Italia | 45.563 | 47.847 | 48.852 |
| attività e passività finanziarie detenute per la negoziazione (esp. netta)(*) | 2.961 | 2.917 | 2.917 |
| attività finanziarie designate al fair value | 0 | 0 | 0 |
| attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value | 50 | 64 | 64 |
| attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva | 22.763 | 24.661 | 24.661 |
| attività finanziarie valutate al costo ammortizzato | 19.789 | 20.205 | 21.210 |
| - Spagna | 13.965 | 15.309 | 15.314 |
| attività e passività finanziarie detenute per la negoziazione (esp. netta)(*) | 93 | 119 | 119 |
| attività finanziarie designate al fair value | 0 | 0 | 0 |
| attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value | 0 | 0 | 0 |
| attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva | 11.019 | 11.958 | 11.958 |
| attività finanziarie valutate al costo ammortizzato | 2.853 | 3.232 | 3.237 |
| - Germania | 12.038 | 12.428 | 12.480 |
| attività e passività finanziarie detenute per la negoziazione (esp. netta)(*) | 136 | 206 | 206 |
| attività finanziarie designate al fair value | 0 | 0 | 0 |
| attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value | 8.402 | 8.583 | 8.583 |
| attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva | 2.465 | 2.602 | 2.602 |
| attività finanziarie valutate al costo ammortizzato | 1.035 | 1.037 | 1.089 |
| - Giappone | 6.144 | 6.211 | 6.240 |
| attività e passività finanziarie detenute per la negoziazione (esp. netta)(*) | 0 | 0 | 0 |
| attività finanziarie designate al fair value | 0 | 0 | 0 |
| attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value | 85 | 85 | 85 |
| attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva | 2.857 | 2.901 | 2.901 |
| attività finanziarie valutate al costo ammortizzato - Austria |
3.202 5.187 |
3.225 5.844 |
3.254 5.849 |
| attività e passività finanziarie detenute per la negoziazione (esp. netta)(*) | 76 | 144 | 144 |
| attività finanziarie designate al fair value | 0 | 0 | 0 |
| attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value | 140 | 188 | 188 |
| attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva | 4.876 | 5.416 | 5.416 |
| attività finanziarie valutate al costo ammortizzato | 95 | 96 | 101 |
| - Stati Uniti d'America | 3.610 | 3.759 | 3.759 |
| attività e passività finanziarie detenute per la negoziazione (esp. netta)(*) | 130 | 130 | 130 |
| attività finanziarie designate al fair value | 0 | 0 | 0 |
| attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value | 0 | 0 | 0 |
| attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva | 3.456 | 3.605 | 3.605 |
| attività finanziarie valutate al costo ammortizzato | 24 | 24 | 24 |
| - Ungheria | 1.766 | 1.997 | 1.995 |
| attività e passività finanziarie detenute per la negoziazione (esp. netta)(*) | 39 | 45 | 45 |
| attività finanziarie designate al fair value | 0 | 0 | 0 |
| attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value | 0 | 0 | 0 |
| attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva | 1.581 | 1.796 | 1.796 |
| attività finanziarie valutate al costo ammortizzato | 146 | 156 | 154 |
| - Romania | 1.895 | 1.984 | 1.984 |
| attività e passività finanziarie detenute per la negoziazione (esp. netta)(*) | 130 | 137 | 137 |
| attività finanziarie designate al fair value | 0 | 0 | 0 |
| attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value | 0 | 0 | 0 |
| attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva | 1.765 | 1.847 | 1.847 |
| attività finanziarie valutate al costo ammortizzato | 0 | 0 | 0 |
| Totale esposizioni per cassa | 90.168 | 95.379 | 96.473 |
Note: (*) Include le esposizioni in Credit Derivatives. L'eventuale saldo negativo indica la prevalenza di posizioni di bilancio passive.
UNICREDIT GROUP: VITA MEDIA RESIDUA PONDERATA
La vita media residua ponderata delle esposizioni Sovrane elencate nella tabella di dettaglio di cui sopra, suddivisa tra banking e trading book, è la seguente:
| Vita media residua ponderata | Banking book | Trading book (anni) | ||
|---|---|---|---|---|
| Posizioni di bilancio attive Posizioni di bilancio passive | ||||
| - Italia | 3,42 | 3,03 | 3,52 | |
| - Spagna | 3,63 | 12,56 | 9,06 | |
| - Germania | 3,19 | 6,09 | 6,50 | |
| - Giappone | 3,30 | 1,20 | - | |
| - Austria | 4,00 | 22,55 | 20,78 | |
| - Stati Uniti d'America | 4,59 | 0,95 | 7,50 | |
| - Ungheria | 3,49 | 5,75 | 5,87 | |
| - Romania | 3,64 | 4,56 | 8,80 |
Il restante 12 per cento del totale delle esposizioni Sovrane in titoli di debito, pari a 12,920 mln, sempre riferito al valore di bilancio al 30 settembre 2019, è suddiviso tra 34 Paesi, tra cui: Bulgaria (1.688 mln), Croazia (1.538 mln), Repubblica Ceca (1.207 mln), Polonia (938 mln), Francia (916 mln), Serbia (901 mln), Portogallo (564 mln), Russia (470 mln), Slovacchia (456 mln) e Belgio (379 mln). Le esposizioni in titoli di debito Sovrani nei confronti della Grecia sono immateriali.
Per le esposizioni in questione non si ravvedono evidenze di impairment al 30 settembre 2019.
Si segnala inoltre che tra la citata restante parte delle esposizioni Sovrane in portafoglio al 30 settembre 2019 risultano anche titoli di debito verso organizzazioni sovranazionali quali l'Unione Europea, il Fondo Europeo di Stabilità Finanziaria ed il Meccanismo Europeo di Stabilità per 2.879 mln.
UNICREDIT GROUP: ESPOSIZIONI IN TITOLI DI DEBITO SOVRANO RIPARTITE PER PORTAFOGLIO DEL BANKING BOOK
La tabella sottostante riporta la classificazione dei titoli di debito appartenenti al banking book e la loro rilevanza percentuale sul totale del portafoglio del banking book.
| Esposizioni in titoli di debito | CONSISTENZE AL 30.09.2019 | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Sovrano ripartite per | Attività | Attività finanziarie valutate | |||
| portafoglio di attività | finanziarie | Attività finanziarie | al fair value con impatto | Attività finanziarie | |
| finanziarie | designate al fair | obbligatoriamente valutate | sulla reddittivita' | valutate al costo | |
| (€ mln) | value | al fair value | complessiva | ammortizzato | Totale |
| Valore di bilancio | 0 | 9.180 | 66.207 | 28.197 | 103.584 |
| % portafoglio di appartenenza | 0,00% | 46,82% | 81,51% | 4,68% | 14,74% |
UNICREDIT GROUP: SOVEREIGN LOANS – BREAKDOWN PER PAESE
Alle esposizioni Sovrane in titoli di debito vanno altresì aggiunti i "finanziamenti"51 ( erogati a governi centrali e locali ed agli enti governativi.
Nella tabella sottostante è riportato l'ammontare dei finanziamenti del portafoglio delle attività finanziarie valutate al costo ammortizzato al 30 settembre 2019 nei confronti dei Paesi verso i quali l'esposizione complessiva è superiore a 130 mln, che rappresentano oltre il 92 per cento del totale.
| Finanziamenti verso controparti Sovrane ripartite per Stato controparte | (milioni di €) | ||
|---|---|---|---|
| Consistenze al | |||
| Paese | 30.09.2019 | ||
| Valore di bilancio | |||
| - Germania(*) | 5.912 | ||
| - Austria(**) | 5.839 | ||
| - Italia | 4.872 | ||
| - Croazia | 2.185 | ||
| - Qatar | 375 | ||
| - Ungheria(***) | 219 | ||
| - Slovenia | 211 | ||
| - Indonesia | 210 | ||
| - Bulgaria | 194 | ||
| - Kenia | 173 | ||
| - Laos | 171 | ||
| - Turchia | 169 | ||
| - Bosnia-Erzegovina | 151 | ||
| - Oman | 130 | ||
| Totale esposizioni per cassa | 20.811 |
Note: (*) di cui 1.766 mln tra le attività finanziarie detenute per la negoziazione e quelle obbligatoriamente valutate al fair value. (**) di cui 373 mln tra le attività finanziarie detenute per la negoziazione e quelle obbligatoriamente valutate al fair value. (***) di cui 7 mln tra le attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value.
51 Escluse le partite fiscali.
CRITERI DI REDAZIONE
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- Il presente Resoconto intermedio di gestione consolidato al 30 settembre 2019 Comunicato stampa è stato predisposto su base volontaria al fine di garantire continuità con le precedenti informative periodiche trimestrali, essendo venuto meno con il D.Lgs. 25/2016 di attuazione della Direttiva 2013/50/UE l'obbligo dell'informativa finanziaria periodica aggiuntiva rispetto a quella semestrale ed annuale. Il presente Resoconto intermedio di gestione consolidato al 30 settembre 2019 - Comunicato stampa, così come i comunicati stampa relativi ai fatti di rilievo del periodo, la presentazione effettuata al mercato sui risultati del terzo trimestre 2019, il Database Divisionale e l'informativa da parte degli enti ai sensi del Regolamento (UE) n.575/2013 e successivi aggiornamenti sono disponibili sul sito web del gruppo UniCredit.
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- Le voci degli schemi riclassificati di stato patrimoniale e conto economico sono state predisposte a partire dagli schemi riclassificati di cui alle istruzioni contenute nella circolare 262/2005 emanata da Banca d'Italia, a cui sono state apportate le riconduzioni illustrate nell'Allegato 1 della Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2019 e integrate dalle note in calce agli schemi di conto economico del presente documento.
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- Al fine di fornire ulteriori indicazioni in merito alle performance conseguite dal Gruppo, sono stati utilizzati alcuni indicatori alternativi di performance - IAP (quali Cost/income ratio, ROTE, RoAC, Costo del rischio, Crediti in sofferenza netti/Crediti verso clientela, Crediti deteriorati netti/Crediti verso clientela), la cui descrizione è contenuta nella "Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2019" (Relazione intermedia sulla gestione consolidata, Allegati e Glossario) in linea con gli orientamenti pubblicati il 5 ottobre 2015 dall'European Securities and Markets Authority (ESMA/2015/1415).
- Ulteriori IAP (i.e. Coverage ratio, Default rate, Cure rate, Migration rate, TBVpS) sono descritti nella presentazione al mercato. 4. L'informativa contenuta nel Resoconto intermedio di gestione consolidato al 30 settembre 2019 - Comunicato stampa non è predisposta secondo il principio contabile internazionale applicabile per l'informativa finanziaria infra-annuale (IAS34).
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- Il Resoconto intermedio di gestione consolidato al 30 settembre 2019 Comunicato stampa, nell'ambito del quale gli schemi sono esposti in forma riclassificata, è stato predisposto sulla base dei principi contabili internazionali IAS/IFRS ad oggi vigenti. Si precisa che a partire dall'1 gennaio 2019 il gruppo UniCredit ha adottato il principio contabile IFRS16. Per maggiori dettagli informativi sull'impatto di detto principio, e sulle principali voci di bilancio influenzate dallo stesso, si rimanda a quanto riportato nelle Note illustrative - Parte A - Politiche contabili del Bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo UniCredit al 30 giugno 2019.
Si rileva che alcuni processi valutativi, fra i quali la valutazione delle attività materiali e immateriali (incluso l'avviamento) e la sostenibilità delle imposte differite attive, sono stati condotti verificando che dal 31 dicembre 2018 alla data di riferimento non siano intervenuti eventi materiali o variazioni nei parametri e nelle circostanze che possano indicare la necessità di rettificare i valori iscritti.
Inoltre, per talune Entità, le imposte sui redditi sono state calcolate sulla base della miglior stima della media ponderata dell'aliquota fiscale annuale attesa per l'intero esercizio. In tali circostanze, inoltre, le attività e le passività fiscali differite non sono state oggetto di rideterminazione.
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- Con riferimento alle contribuzioni al Single Resolution Fund e ai Deposit Guarantee Schemes, i relativi costi sono presentati nella voce "Altri oneri e accantonamenti: di cui oneri sistemici".
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- Area di consolidamento: nei primi nove mesi del 2019 sono intervenute le seguenti variazioni all'interno dell'area:
- a. le società consolidate integralmente, incluse quelle riclassificate fra le attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione, sono passate da 505 di fine 2018 a 487 a settembre 2019 (10 nuove entrate e 28 uscite per cessioni, variazioni del metodo di consolidamento e fusioni);
- b. le società consolidate con il metodo del patrimonio netto, incluse quelle riclassificate fra le attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione, sono passate da 54 di fine 2018 a 48 a settembre 2019 per effetto di 4 uscite per cessioni/liquidazioni e di 2 variazioni del metodo di consolidamento.
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- Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione: nella situazione patrimoniale al 30 settembre 2019, le principali attività riclassificate, in base al principio contabile IFRS5, tra le attività non correnti e i gruppi di attività in via di dismissione si riferiscono:
- per quanto riguarda le singole attività e passività in via di dismissione e i gruppi di attività in via dismissione e passività associate che non soddisfano i requisiti previsti dall'IFRS5 per l'iscrizione fra le attività operative cessate:
- alle partecipazioni controllate General Logistic Solutions LLC, Cards & Systems EDV-Dienstleistungs GmbH, Agrob Immobilien AG e alle società dei gruppi Card Complete Service Bank AG e Ocean Breeze;
- ai crediti deteriorati relativi a iniziative di cessione di portafogli, in particolare a settembre 2019 il portafoglio NPL di mutui residenziali in Italia di €4,1 mld (valore contabile lordo);
- alle proprietà immobiliari detenute da alcune società del Gruppo, principalmente in Germania;
- per quanto riguarda i dati relativi alle attività operative cessate:
- alle società del gruppo Immobilien Holding (Austria).
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- Il presente Resoconto intermedio di gestione consolidato Comunicato stampa non è soggetto a controllo contabile da parte della Società di revisione.
Dichiarazione del Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari
Il sottoscritto, Stefano Porro, quale Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari di UniCredit S.p.A.
DICHIARA
in conformità a quanto previsto dal secondo comma dell'Articolo 154 bis del "Testo Unico della Finanza", che l'informativa contabile contenuta nel presente documento corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.
Milano, 6 novembre 2019
Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili
Investor Relations: Tel. +39-02-88621034; e-mail: [email protected] Media Relations: Tel. +39-02-88623569; e-mail: [email protected]
RISULTATI 3° TRIMESTRE 2019 GRUPPO UNICREDIT - DETTAGLI CONFERENCE CALL
MILANO, 7 NOVEMBRE 2019 – 10.00 CET
CONFERENCE CALL DIAL IN
ITALY: +39 02 805 88 11 UK: +44 1 212818003 USA: +1 718 7058794