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TXT E-Solutions Earnings Release 2024

Mar 14, 2025

4061_10-q_2025-03-14_8b6a3268-41f9-40e8-a394-091450235c38.pdf

Earnings Release

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Informazione
Regolamentata n.
0439-22-2025
Data/Ora Inizio Diffusione
14 Marzo 2025 18:24:23
Euronext Star Milan
Societa' : TXT e-SOLUTIONS
Identificativo Informazione
Regolamentata
: 202478
Utenza - Referente : TXTN02 - Favini Andrea
Tipologia : 1.1; 3.1
Data/Ora Ricezione : 14 Marzo 2025 18:24:23
Data/Ora Inizio Diffusione : 14 Marzo 2025 18:24:23
Oggetto : TXT - Risultati 2024
Testo
del
comunicato

Vedi allegato

TXT: IL CDA APPROVA IL BILANCIO DI ESERCIZIO AL 31 DICEMBRE 2024

Ricavi € 304,5 milioni (+35,7%) Crescita organica ricavi double-digit (+22,3%) EBITDA € 39,2 milioni (+23,8%) Utile operativo (EBIT) € 25,5 milioni (+26,5%)

  • Ricavi € 304,5 milioni (+35,7%), di cui € 64,0 milioni relativi a divisione Smart Solutions, € 48,9 milioni relativi a divisione Digital Advisory e € 191,7 milioni relativi a divisione Software Engineering.
  • Ricavi a perimetro costante a € 274,5 milioni (+22,3%), con crescita su tutte le divisioni.
  • EBITDA € 39,2 milioni (+23,8%) dopo significativi e crescenti investimenti in ricerca e sviluppo interamente spesati (€ 14,9 milioni, +64,7%).
  • Utile operativo (EBIT) € 25,5 milioni (+26,5%), dopo € 4,1 milioni di ammortamenti relativi a Purchase Price Allocation e € 4,6 milioni relativi ad IFRS 16.
  • Utile netto € 15,9 milioni (+2,6%).
  • Indebitamente Finanziario Netto Adjusted pari € 90,7 milioni, azioni proprie in portafoglio pari a n. 314.435 (incluse azioni temporaneamente in escrow) per un controvalore di € 11,0 milioni alla quotazione del 31 dicembre 2024.
  • Proposto dividendo di € 0,25 per azione.

Milano, 14 March 2025 – 18:20

Il Consiglio di Amministrazione di TXT e-solutions, presieduto da Enrico Magni, ha approvato in data odierna i risultati di bilancio al 31 dicembre 2024.

"La crescita del 2024 conferma la solidità della nostra strategia e la capacità di creare valore, rafforzando il nostro ruolo di partner tecnologico nei processi di business critici

dei grandi clienti". commenta Daniele Misani, CEO di TXT. "Guardando al 2025, prevediamo una continuità nella crescita dei ricavi, con un impatto positivo sulla marginalità, anche grazie all'integrazione delle acquisizioni realizzate nel 2024 e nel primo trimestre del 2025. In particolare, l'ingresso di Webgenesys e IT Values nel nostro Gruppo ci permetterà di ampliare la nostra presenza nel settore pubblico, mentre le acquisizioni nel segmento MarTech contribuiranno ad accelerare il nostro sviluppo in un mercato chiave per la trasformazione digitale. Continueremo a investire con determinazione per consolidare la nostra posizione di leadership, puntando sull'innovazione e sulla crea-zione di valore sostenibile per tutti i nostri stakeholder."

I principali risultati economici e patrimoniali nel 2024 sono stati i seguenti:

I Ricavi sono stati di € 304,5 milioni in crescita del +35,7% rispetto ai € 224,4 milioni nel 2023. A parità di perimetro di consolidamento i ricavi sono cresciuti del +22,3% e le acquisizioni 2023 e 2024 hanno contributo per € 50,1 milioni. I ricavi internazionali complessivi rappresentano circa il 25,0% dei ricavi totali.

La divisione Smart Solutions ha avuto ricavi di € 64,0 milioni in crescita del +49,1% rispetto al 2023, di cui € 6,6 milioni da crescita organica (+15,4%), e € 14,5 milioni per il consolidamento delle tecnologie e delle società acquisite nel contesto del piano di M&A.

La divisione Digital Advisory ha avuto ricavi pari € 48,9 milioni in crescita del +40,9% rispetto al 2023, di cui € 8,5 milioni da crescita organica (+24,5%), e € 5,7 milioni da M&A.

La divisione Software Engineering ha avuto ricavi pari € 191,7 milioni in crescita del +30,6% rispetto al 2023, di cui € 35,0 milioni da crescita organica (+23,9%), e € 9,9 milioni da M&A. La consistente crescita organica della divisione nel 2024 include attività non-core a favore del posizionamento sul mercato Telco per circa € 12 milioni.

L'EBITDA è stato di € 39,2 milioni, in crescita del +23,8% rispetto al 2023 (€ 31,6 milioni). La marginalità sui ricavi è stata del 12,9%, in diminuzione rispetto al 14,1% del 2023. Tale risultato è dovuto ai crescenti investimenti in ricerca & sviluppo interamente spesati nell'anno (€ 14,9 milioni, +64,7% rispetto al 2023), e agli investimenti a sostegno della crescita accelerata dei volumi di business e del posizionamento di mercato. Inoltre, il mix di ricavi 2024 include attività non-core con margini lordi percentuali inferiori rispetto alla media di Gruppo, i cui volumi sono previsti in diminuzione nel 2025. L'incidenza dei costi generali

e amministrativi sui ricavi è diminuita dal 7,3% nel 2023 al 6,9% nel 2024 grazie all'efficientamento della struttura parzialmente compensato dai costi relativi ad M&A che hanno fatto registrare un incremento di € 0,6 milioni rispetto al 2023.

L'EBIT (Utile Operativo) è stato di € 25,5 milioni, in crescita del +26,5% rispetto al 2023 (€ 20,2 milioni) dopo ammortamenti di immobilizzazioni immateriali (€ 4,9 milioni, di cui € 4,1 milioni relativi a Purchase Price Allocation), immobilizzazioni materiali (€ 6,6 milioni, di cui € 4,6 milioni relativi a IFRS 16), e svalutazioni (€ 2,2 milioni, principalmente relativi a impairment su goodwill su acquisizioni di anni precedenti e, residualmente, all'effetto IFRS 9 su crediti commerciali).

I Proventi ed Oneri finanziari nel 2024 hanno saldo netto negativo di € 3,0 milioni, in peggioramento di € 3,8 milioni rispetto al saldo netto positivo di € 0,8 milioni del 2023. Gli oneri finanziari nel 2024 sono stati pari a € 5,0 milioni, in crescita di € 1,9 milioni rispetto al 2023 principalmente per effetto degli interessi passivi su nuovi finanziamenti, mentre i proventi finanziari nel 2024 sono stati pari a € 2,4 milioni, in forte decrescita rispetto a € 5,0 milioni del 2023. Tra i proventi finanziari di competenza dell'anno è incluso l'effetto del fair value su titoli in portafoglio per € 0,9 milioni (€ 0,6 milioni nel 2023), l'effetto del fair value su debiti legati ad M&A anni precedenti per € 0,9 milioni (€ 2,9 milioni nel 2023), e dividendi ricevuti per € 0,3 milioni (€ 0,2 milioni nel 2023). Tra i proventi finanziari 2023 era inclusa la valutazione al fair value della partecipazione in Banca del Fucino per € 1,2 milioni, nulla nel 2024. Il risultato di competenza delle società non consolidate, principalmente Reversal SIM, è negativo e pari a € 0,6 milioni nel 2024.

L'Utile netto è stato di € 15,9 milioni, in aumento del 2,6% rispetto al 2023. Il diverso trend di crescita dell'Utile netto rispetto a quello dell'Utile operativo registrato nel 2024 è dovuto al diverso risultato finanziario riportato nell'anno rispetto al 2023 e, in maniera residuale, al tax rate 2024 attestatosi al 29,4% rispetto al 26,2% dell'esercizio precedente.

Nel quarto trimestre 2024 i ricavi sono stati di € 85,0 milioni, in crescita di € 19,9 milioni rispetto a € 65,0 milioni nel quarto trimestre 2023 (+30,7%). L'EBITDA è stato di € 11,1 milioni rispetto a € 10,2 milioni nel quarto trimestre 2023 (+8,8%). L'EBITDA margin è stato del 13,1%, in diminuzione rispetto al 15,7% del quarto trimestre 2023. L'Utile netto è stato di € 3,9 milioni rispetto a € 5,7 milioni nel quarto trimestre 2023, e la decrescita è attribuibile al risultato finanziario che riporta saldo netto negativo per € 0,4 milioni nel quarto trimestre 2024 rispetto al saldo netto positivo di € 0,9 milioni del quarto trimestre 2023, oltre che al

tax rate del periodo che si è attestato al 32,1% rispetto al 19,4% dello stesso periodo dell'anno precedente.

L'Indebitamento Finanziario Netto Adjusted consolidato al 31 dicembre 2024 è pari a € 90,7 milioni, in aumento di € 59,3 milioni rispetto a € 31,4 milioni al 31 dicembre 2023 principalmente per effetto degli esborsi di cassa per le acquisizioni al netto delle PFN acquisite (€ 56,5 milioni), della contabilozzazione degli earn-out legati alle acquisizioni del periodo al netto delle svalutazioni delle passività per M&A relative ad esercizi precedenti (€ 5,1 milioni), della contabilizzazione IFRS 16 dei nuovi contratti di leasing al netto delle rate pagate nel periodo (€ 5,1 milioni), degli esborsi del periodo legati al riacquisto di azioni proprie (€ 5,5 milioni), del pagamento del dividendo (€ 2,9 milioni), e del pagamento di interessi su finanziamenti (€ 3,5 milioni). Gli esborsi del periodo sono stati parzialmente compensati dalla generazione di cassa derivante dalla gestione operativa.

L'Indebitamento Finanziario Netto consolidata al 31 dicembre 2024 è pari a € 108,9 milioni, in aumento di € 18,2 milioni rispetto all'Indebitamento Finanziario Netto Adjusted alla stessa data. La differenza è legata principalmente alla partecipazione in Banca del Fucino il cui Fair Value pari a € 17,8 milioni è stato riclassificato dall'attivo immobilizzato all'attivo finanziario ai fini del calcolo dell'Indebitamento Finanziario Netto Adjusted.

Le azioni proprie al 31 dicembre 2024 erano 314.435 (1.300.639 al 31 dicembre 2023), pari al 2,4% delle azioni emesse. Tra le azioni proprie in portafoglio sono incluse 141.021 azioni depositate temporaneamente in escrow da TXT nel contesto del piano di M&A, le quali sono previste rientrare nella disponibilità di TXT entro la fine del primo semestre del 2025, e 14.338 azioni da trasferire nel contesto delle operazioni di M&A concluse nel Q4-2024. Nel corso del 2024, 1.215.139 azioni TXT - pari al 9,3% delle azioni emesse-, sono state cedute per dare seguito agli impegni assunti nel contesto del piano di M&A di TXT.

In data 17 marzo 2025 alle ore 11:00 (CEST) si terrà la conference call durante la quale il CEO Daniele Misani presenterà e commenterà i risultati del 2024. Il form di iscrizione alla conference call è disponibile sul sito internet della Società www.txtgroup.com alla pagina "Financial News & Calendar".

Dividendo e Assemblea

Il Consiglio propone all'Assemblea la distribuzione di un dividendo di € 0,25 per azione (ultimo dividendo di € 0,25 per azione distribuito nel 2024) per ciascuna delle azioni in

circolazione, con esclusione delle azioni proprie, per un esborso complessivo atteso di € 3,2 milioni. Il dividendo sarà pagato a partire dal 21 maggio 2025, record date 20 maggio 2025 e stacco cedola 19 maggio 2025.

Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di convocare in sede ordinaria l'Assemblea degli azionisti per il giorno 29 aprile 2025 alle ore 10:00 in unica convocazione.

Eventi successivi ed evoluzione prevedibile della gestione

Le più recenti stime del Fondo Monetario Internazionale prevedono crescita globale del 3,3% nel 2025 e nel 2026, in rallentamento rispetto alla crescita media del periodo 2000- 2019 che ha fatto registrare un tasso pari al 3,7%. Tra le economie avanzate, la crescita degli Stati Uniti è prevista al 2,7% nel 2025, mentre nell'area Euro ci si aspetta una crescita più lenta a fronte dello slancio economico più debole del previsto registrato alla fine del 2024, soprattutto nel settore manifatturiero, e una maggiore incertezza politica che portano le stime di crescita 2025 all'1,0% (in diminuzione di 0.2 pp rispetto alle stime di ottobre 2024), mentre nel 2026 la crescita dell'area Euro dovrebbe salire all'1,4% grazie ad una domanda interna più forte. Con riferimento all'economia domestica, a gennaio 2025 il Fondo Monetario Internazionale ha rivisto al ribasso la stima sulla crescita italiana nell'anno corrente, rivedendo invece al rialzo il dato sul 2026; nello specifico, il +0,8% previsto per l'anno appena iniziato a ottobre è sceso al +0,7% mentre per il 2026 la crescita attesa si attesta al +0,9% (0,2 pp in più rispetto alle precedenti stime).

Con riferimento al mercato digitale, Gartner prevede che la spesa IT mondiale crescerà del 9,3% nel 2025 – in crescita rispetto al +7,2% atteso per il 2024 – superando i 5,5 trilioni di dollari anche grazie alla spinta derivante dalla GenAI, con il segmento servizi IT che a partire dal 2024 è diventato il segmento più importante della spesa digitale globale ed è previsto in ulteriore crescita nel 2025 (+9,4% rispetto al +5,6% atteso per il 2024). Il segmento software è previsto in crescita del +14,0%, in aumento rispetto al +11,7% atteso per il 2024. In relazione al mercato digitale in Italia, le più recenti stime pubblicate da Anitec-Assinform riportano per il 2025 un valore totale di circa € 84,5 miliardi e una crescita annua del +3,8% – maggiore rispetto al +3,4% atteso per il 2024–, e per il 2026 e 2027 i tassi di crescita previsti sono leggermente maggiori e pari rispettivamente al 4,1% e al 4,2%, con il mercato digitale domestico che potrebbe raggiungere i 91,7 miliardi di euro alla fine del 2027 (fonte: Anitec-Assinform). Un ulteriore interessante spunto derivante

dall'ultimo studio di Anitec-Assinform pubblicato in data 18 dicembre 2024 riguarda i segmenti che stanno guidando la crescita del digitale in Italia, ossia i segmenti Servizi ICT (+8,2% atteso nel 2024), Contenuti e pubblicità digitale (+5% atteso nel 2024) e Software e soluzioni ICT (+4,2% atteso nel 2024), tutti segmenti in cui il Gruppo TXT è posizionato in maniera strategica, anche grazie alle recenti operazioni straordinarie di M&A.

A seguito di un 2024 durante il quale TXT ha fatto registrare tassi di crescita molto superiori rispetto alle medie di mercato in tutte le divisioni del Gruppo, per il 2025 il management di TXT si aspetta ulteriore crescita supportata dal forte backlog ricavi già acquisiti, dalle buone prospettive del mercato digitale domestico e globale succitate, e delle ulteriori possibilità di crescita legate ad attività di cross e up-selling spinte dalle crescenti sinergie commerciali all'interno dell'ecosistema TXT, con tassi di crescita high-single digit attesi per la top-line di Gruppo e benefici sulla marginalità (EBITDA margin) che è prevista attestarsi sopra al 14,0%.

Nella divisione Smart Solutions per il 2025 il gruppo TXT prevede tassi di crescita organica low-double digit in linea con il trend di mercato globale atteso per il segmento software, facendo leva sul ritorno atteso dagli investimenti sostenuti dal Gruppo nel corso del 2024 che hanno portato ad una crescita della spesa di R&D superiore al 60% rispetto al 2023, anche a fronte del consolidamento delle società PACE Canada, Refine e ProSim di recente acquisizione. Nel corso del primo trimestre dell'anno in corso si segnalano nuovi contratti e nuove opportunità nei segmenti difesa ed aviazione civile grazie alla spinta delle spese miliari e grazie al posizionamento dell'offerta di soluzioni ESG prioritarie (aviazione civile). Nel Fintech il gruppo TXT si aspetta crescita sostenuta soprattutto nei segmenti dei pagamenti digitali e del RegTech, dove nel 2025 ci si aspetta una crescita di ricavi ricorrenti da subscription che fungerà da ulteriore fonte di finanziamento e stimolo per gli investimenti interni in innovazione ed evoluzione dell'offerta. L'offerta di Smart Solutions per il Fintech beneficerà inoltre del contributo strategico apportato dal nuovo Amministratore di TXT Nicola Cordone, ex CEO del Gruppo SIA, nominato per cooptazione a gennaio 2025. A partire dall'anno in corso la divisione Smart Solutions beneficerà del pieno consolidamento di Refine nel segmento MarTech, mentre nel Public Sector è atteso entro aprile 2025 il closing dell'investimento in IT Values per espandere l'offerta con soluzioni proprietarie per l'innovazione digitale nell'ambito dell'efficientamento dei processi core dei clienti.

Nella divisione Digital Advisory per il 2025 ci si attende ulteriore crescita organica nell'intono del 10% dopo un biennio in cui i tassi di crescita hanno superato il 20% spinti dal ramp-up delle attività legate alle gare pubbliche aggiudicate dal Gruppo e al contributo delle sinergie commerciali, tecnologiche e operative tra le società dell'ecosistema TXT. Il backlog di gare aggiudicate dal Gruppo superiore a € 100 milioni funge da volano per la crescita del biennio 2025-2026, con nuove gare in aggiudicazione già nel corso del primo semestre 2025. Nell'ambito dei servizi di cybersecurity per il settore Space, sono state avviate con successo le attività sul contratto pluriennale 2025-2029 dal valore complessivo di € 7,5 milioni assegnato da ESA (European Space Agency) al Gruppo TXT nel contesto del programma ESA HRE (Human and Robotic Exploration Programme Security Services). Nel contesto MarTech, a partire dal 2025 saranno integralmente consolidati i risultati delle società Imille e Uasabi, con effetti positivi attesi dal trend del mercato MarTech e dalle sinergie commerciali con le altre società del Gruppo, con l'obiettivo 2025 di integrare nuove competenze complementari rispetto alle acquisizioni concluse nel corso 2024.

La divisione Software Engineering nel 2025 è cresciuta in maniera forte con crescita organica superiore al 20% anche a fronte delle nuove attività su progetti Telco considerate come non-core, con crescita organica normalizzata di divisione attestatasi a circa il 15% nel 2024, spinta principalmente dalla crescita registrata nel settore Aerospace & Defence. La crescita organica 2025 è attesa mid-single digit, in quanto il forte sviluppo atteso nei segmenti Aerospace & Defence e, in via residuale, Fintech e Industrial, sarà parzialmente diluita dall'effetto contrattivo derivante dalla cessazione di attività non-core nel Telco. Tra i principali progetti aggiudicati nel primo trimestre del 2025, si segnalano contratti nell'ambito dei nuovi programmi di difesa come il GCAP (Global Combat Air Programme), e come partener tecnologico della nuova Joint Venture paritetica Leonardo Rheinmetall Military Vehicles (LRMV) fonata con l'obiettivo di formare un nuovo nucleo europeo per lo sviluppo e la produzione di veicoli militari da combattimento in Europa; LRMV ha sede operativa a La Spezia dove il Gruppo TXT conta già un numero significativo di risorse specializzate a supporto di progetti legati alla difesa. Con riferimento alla crescita inorganica della divisione attesa per il 2025, il consolidamento di Webgenesys sta favorendo uno sviluppo positivo dell'intera divisione grazie ai volumi di ricavi significativi, alla marginalità delle attività superiore alla media della divisione, e alle sinergie tecnologiche e commerciali che stanno favorendo il ricollocamento di risorse TXT su progetti a maggiore valore aggiunto per il Gruppo e per i suoi clienti.

Con riferimento al piano di M&A 2025, si segnala che in data 5 marzo 2025 TXT ha annunciato la firma di un accordo vincolante finalizzato all'acquisizione del 100% del capitale di IT Values S.r.l. ("IT Values"), software boutique specializzata nello sviluppo e nella vendita di soluzioni per l'innovazione digitale nell'ambito dell'efficientamento dei processi della pubblica ammirazione e, più in generale, del mercato enterprise. IT Values viene fondata a Roma (Italia) nel 2022 e ad oggi conta circa 20 risorse interne altamente specializzate, EBITDA Adjusted pari a circa € 2,5 milioni, e backlog ordini per il 2025-2026 superiore a € 5 milioni, con prospettive di crescita a doppia cifra per il triennio 2025-2027. L'investimento in IT Values rappresenta un importante milestone di crescita per il segmento Public Sector di TXT dove il Gruppo è già posizionato con l'offerta di Software Engineering e Digital Advisory guidate rispettivamente da Webgenesys e HSPI, già partner tecnologici e commerciali di IT Values, con importanti benefici attesi dall'integrazione sinergica della suite di Smart Solutions IT Values all'interno dell'offerta innovativa TXT a favore della digitalizzazione del Public Sector. Il corrispettivo concordato per l'acquisto del 100% di IT Values da pagare al closing, al netto degli earn-out, del claw-back e della PFN che sarà regolata in denaro, è stato convenuto tra le parti in € 15,0 milioni, di cui € 12,0 milioni (80%) pagati in denaro ed € 3,0 milioni (20%) mediante corresponsione di azioni TXT e-solutions S.p.A., che saranno cedute al prezzo corrispondente alla quotazione media delle azioni dei 30 giorni lavorativi precedenti la data del closing. Il closing dell'investimento è previsto entro il 1° aprile 2025.

Per il proseguo del 2025, l'obiettivo del Gruppo TXT nel contesto del piano di M&A è quello di continuare il suo piano di acquisizioni focalizzandosi su investimenti strategici in tecnologie e competenze complementari alle attuali, con attenzione alla loro sostenibilità finanziaria e alla capacità di incrementare sinergicamente la redditività di Gruppo.

Con riferimento agli eventi 2025 relativi al titolo TXT, si segnale che in data 5 marzo è stato annunciato l'ingresso da parte di TXT nell'indice FTSE Mid-Cap, con il cambiamento di indice che avrà effetto a partire dal giorno 24 marzo 2025.

Nell'attuale contesto geopolitico globale caratterizzato da instabilità legata agli attuali conflitti militari in Ucraina e in Medio Oriente e all'escalation della guerra commerciale spinta dalle politiche protezionistiche della nuova presidenza americana, il Consiglio di Amministrazione di TXT al momento ha rilevato rischi mitigabili nel breve periodo per via dell'esposizione minima e non strategica del business TXT nei territori oggetto dei conflitti

militari e per via della natura dei servizi IT forniti da TXT su territorio US che non risultano attualmente soggetti a dazi.

Dichiarazione del dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari

Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Eugenio Forcinito, dichiara, ai sensi dell'art. 154-bis, comma 2 del D. Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58, che l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato stampa corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.

Da oggi questo comunicato stampa è disponibile anche sul sito internet della Società www.txtgroup.com.

TXT è un Gruppo IT multinazionale, end-to-end provider di soluzioni software, consulenza e servizi a supporto della trasformazione digitale di prodotti e processi. Con un portafoglio di software proprietari e soluzioni verticali specializzate, TXT opera in diversi mercati, con una presenza crescente nei settori aerospaziale, aeronautico, della difesa, industriale, governativo e Fintech. TXT ha sede a Milano e opera con società controllate in Italia, Germania, UK, Francia, Svizzera e Stati Uniti d'America. La Capogruppo TXT e-solutions S.p.A. è quotata presso Borsa Italiana, al Segmento Star (TXT.MI), da luglio 2000.

Per ulteriori informazioni:

Eugenio Forcinito - CFO Tel. +39 02 257711 [email protected] -- Andrea Favini – IR Tel. +39 02 257711 [email protected]

www.txtgroup.com

Conto economico gestionale al 31 dicembre 2024

(Importi in migliaia di Euro) 2024 % 2023 % Var %
RICAVI 304.545 100 224.394 100 35,7
Costi diretti 202.385 66,5 143.112 63,8 41,4
MARGINE LORDO 102.160 33,5 81.282 36,2 25,7
Costi di Ricerca e Sviluppo 14.879 4,9 9.035 4,0 64,7
Costi Commerciali 27.176 8,9 24.227 10,8 12,2
Costi Generali & Amministrativi 20.945 6,9 16.388 7,3 27,8
RISULTATO OPERATIVO LORDO (EBITDA) 39.160 12,9 31.632 14,1 23,8
Ammortamenti e svalutazioni 13.631 6,7 11.443 8,0 19,1
UTILE OPERATIVO (EBIT) 25.530 8,4 20.188 9,0 26,5
Proventi (oneri) straordinari/finanziari (2.989) (1,0) 835 0,4 n.a.
UTILE PRIMA DELLE IMPOSTE (EBT) 22.541 7,4 21.023 9,4 7,2
Imposte (6.627) (2,2) (5.511) (2,5) 20,2
UTILE NETTO 15.914 5,2 15.512 6,9 2,6

Conto Economico gestionale quarto trimestre 2024

(Importi in migliaia di Euro) Q4 2024 % Q4 2023 % Var %
RICAVI 84.981 100 65.038 100 30,7
Costi diretti 54.337 63,9 40.441 62,2 34,4
MARGINE LORDO 30.644 36,1 24.597 37,8 24,6
Costi di Ricerca e Sviluppo 4.415 5,2 2.311 3,6 91,0
Costi Commerciali 8.493 10,0 8.761 13,5 (3,1)
Costi Generali & Amministrativi 6.606 7,8 3.295 5,1 100,5
RISULTATO OPERATIVO LORDO (EBITDA) 11.130 13,1 10.230 15,7 8,8
Ammortamenti e svalutazioni 4.912 5,8 4.071 6,3 20,6
UTILE OPERATIVO (EBIT) 6.219 7,3 6.158 9,5 1,0
Proventi (oneri) finanziari (404) (0,5) 936 1,4 n.a.
UTILE PRIMA DELLE IMPOSTE (EBT) 5.815 6,8 7.094 10,9 (18,0)
Imposte (1.869) (2,2) (1.377) (2,1) 35,7
UTILE NETTO 3.946 4,6 5.717 8,8 (31,0)

Indebitamento Finanziario Netto al 31 dicembre 2024

(Importi in migliaia di euro) 31.12.2024 31.12.2023 Var
Disponibilità liquide ed equivalenti (58.250) (37.927) 20.324
Titoli negoziabili valutati al fair value (17.283) (24.058) (6.775)
Crediti finanziari a breve (254) (810) (556)
Passività finanziarie correnti 65.658 57.654 (8.004)
Indebitamento Finanziario a breve termine (10.130 ) (5.141 ) 4.988
Debiti finanziari non correnti - Lessors IFRS 16 10.476 7.058 3.418
Crediti finanziari a lungo - (700) 700
Altre Passività finanziarie non correnti 108.517 50.505 58.012
Passività finanziarie non correnti 118.993 56.863 62.130
Indebitamento Finanziario Netto 108.863 51.721 57.142
Debiti Non Monetari per aggiustamento del (380) (2.500) 2.120
prezzo delle acquisizioni da pagare in azioni TXT
Investimento finanziario - Banca Del Fucino (17.778) (17.778) -
Indebitamento Finanziario Netto Adj 90.705 31.443 59.262

Situazione patrimoniale consolidata al 31 dicembre 2024

(Importi
in migliaia di euro)
31.12.2024 31.12.2023 Change
Immobilizzazioni immateriali 159.254 85.900 73.354
Immobilizzazioni materiali nette 28.840 20.430 8.410
Altre attività immobilizzate 26.506 24.462 2.045
Capitale Immobilizzato 214.601 130.792 83.809
Rimanenze 23.737 18.733 5.004
Crediti commerciali 114.054 74.346 39.708
Crediti vari e altre attività a breve 20.198 14.876 5.322
Debiti commerciali (43.342
)
(21.585
)
(21.757
)
Debiti per imposte (10.879
)
(11.208
)
329
Debiti vari e altre passività a breve (48.481
)
(34.761
)
(13.720
)
Capitale circolante netto 55.287 40.402 14.886
TFR e altre passività non correnti (9.200
)
(5.603
)
(3.597
)
Capitale investito 260.688 165.590 95.098
Patrimonio netto del gruppo 149.764 113.852 35.912
Patrimonio netto di terzi 2.061 17 2.044
Indebitamento finanziario netto 108.863 51.721 57.142
Fonti di finanziamento 260.688 165.590 95.098