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TXT E-Solutions Annual Report 2022

Mar 29, 2023

4061_10-k_2023-03-29_0678095b-a011-41c2-9ca9-f8e2cc2a5f19.pdf

Annual Report

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TXT E-SOLUTIONS GROUP

RELAZIONE FINANZIARIA

ANNUALE

Al 31 dicembre 2022

TXT e-solutions S.p.A.

Sede legale, direzione e amministrazione:

Via Milano, 150 - 20093 Cologno Monzese (MI)

Capitale sociale:

Euro 6.503.125 interamente versato

Codice fiscale e numero di iscrizione al Registro Imprese di Milano:

09768170152

  • (1) Membro del Comitato per la Remunerazione e Nomine.
  • (2) Membro del Comitato Controllo e Rischi.
  • (3) Membro Comitato Parti Correlate.
  • (4) Nominato dall'assemblea dei soci in data 13 settembre 2021.

Leadership Team

indiversi settori, EnricoèentratoinTXTcomeazionista

  • 20 anni in TXT, forte esperienza nello sviluppointernazionale del business e da metà del 2020 ricopre la carica di Group CEO, con responsabilità strategiche nella definizione e nell'esecuzione delle strategie di crescita internazionale del Gruppo TXT.

in una crescita sostenibile del Gruppo TXT.

Sommario

TXT e-solutions S.p.A 2
Leadership Team 3
Struttura organizzativa e perimetro di consolidamento 5
Gruppo TXT e-solutions – Dati di sintesi 7
Commento degli amministratori sull'andamento dell'esercizio 2022 9

Struttura organizzativa e perimetro di consolidamento

TXT E-SOLUTIONS GROUP

DATI DI SINTESI E COMMENTO DEGLI AMMINISTRATORI SULL'ANDAMENTO

Al 31 dicembre 2022

Gruppo TXT e-solutions – Dati di sintesi

DATI ECONOMICI
(Importi in migliaia di Euro)
31.12.2022 % % VAR %
RICAVI 150.758 100,0 96.363 100,0 56,4
EBITDA 22.259 14,8 14.516 15,1 53,3
UTILE OPERATIVO (EBIT) 13.911 9,2 7.839 8,1 77,5
UTILE NETTO ATTRIBUIBILE AGLI AZIONISTI DELLA TXT 11.988 8,0 7.873 8,2 52,3
DATI PATRIMONIALI E FINANZIARI
(Importi in migliaia di Euro)
31.12.2022 31.12.2021 Var
Capitale immobilizzato 115.628 81.281 34.347
Capitale circolante netto 36.797 24.177 12.620
TFR e altre passività non correnti (4.772) (3.297) (1.475)
Capitale investito 147.653 102.161 45.492
Indebitamento Finanziario Netto 38.270 11.649 26.621
Patrimonio netto del gruppo 109.366 92.655 16.711
Patrimonio netto di terzi 17 412 (395)
DATI PER SINGOLA AZIONE 31.12.2022 31.12.2021 Var
Numero medio di azioni in circolazione 11.834.835 11.724.059 110.776
Utile netto per azione 1,01 0,67 0,34
Patrimonio netto per azione 9,24 7,90 1,34
ALTRE INFORMAZIONI 31.12.2022 31.12.2021 Var
Numero di dipendenti 2.254 1.210 1.044
Quotazione del titolo TXT 12,84 10,14 2,70

Note Esplicative sugli Indicatori Alternativi di Performance

In conformità a quanto indicato negli orientamenti ESMA in materia di indicatori alternativi di performance ("IAP") (ESMA/2015/1415)), recepiti da CONSOB (cfr. Comunicazione CONSOB n. 0092543 del 3 dicembre 2015), si segnala che gli schemi riclassificati presentati nella presente Relazione degli Amministratori sulla Gestione presentano alcune differenze nella terminologia utilizzata e nel grado di dettaglio rispetto agli schemi ufficiali esposti nei prospetti contabili riportati nelle pagine seguenti e nelle note esplicative.

Lo schema di riclassificazione del Conto Economico consolidato introduce in particolare le accezioni di:

• EBITDA che nel prospetto di Conto Economico consolidato ufficiale equivale al "Totale ricavi" al netto del totale dei costi operativi.

• EBIT che nel prospetto di Conto Economico consolidato ufficiale equivale al "Totale ricavi" al netto del totale dei costi operativi, degli ammortamenti e delle svalutazioni.

Lo schema di riclassificazione dello Stato Patrimoniale consolidato è stato costruito partendo dalle voci dello schema a sezioni contrapposte dello stato patrimoniale consolidato ufficiale introducendo le accezioni di:

• CAPITALE IMMOBILIZZATO, dato dalla sommatoria delle immobilizzazioni materiali, immateriali, dell'avviamento, delle imposte anticipate/differite e delle altre attività non correnti.

• CAPITALE CIRCOLANTE NETTO, dato dalla sommatoria delle rimanenze, dei crediti/debiti commerciali, dei fondi correnti, dei crediti/debiti tributari e delle altre attività/passività e crediti/debiti diversi correnti.

• CAPITALE INVESTITO, dato dalla somma algebrica del Capitale immobilizzato, del Capitale circolante netto e del TFR e altre passività non correnti.

Tali IAP, riconciliabili con i dati presentati nel conto economico e stato patrimoniale consolidati secondo le indicazioni sopra riportate, sono stati ritenuti rilevanti in quanto rappresentano parametri in grado di esprimere in modo sintetico ed intelligibile la situazione patrimoniale-finanziaria nonché l'andamento economico della Società anche mediante confronto con dati comparativi. Gli IAP adottati sono coerenti con quelli utilizzati il precedente esercizio.

Commento degli amministratori sull'andamento dell'esercizio 2022

Signori Azionisti,

l'esercizio 2022 conferma la crescita in misura importante del Gruppo grazie anche al consolidamento delle recenti acquisizioni. Nel corso dell'esercizio sono state valutate oltre 10 opportunità, effettuate "Due diligence" su diverse società e concluse 5 acquisizioni.

In data 29 giugno 2022 è stato sottoscritto il contratto per l'acquisizione del 78,56% del capitale della società Ennova S.p.A..

A tale data, il restante 21,44% del capitale sociale di Ennova S.p.A. risultava detenuto dal management della società guidato da Sabino Patruno, Amministratore Delegato di Ennova S.p.A. dal 2020. L'acquisizione di Ennova S.p.A. rappresenta una milestone chiave nel progetto di crescita accelerata del Gruppo TXT grazie ad alcuni fattori strategici quali le ampie competenze tecnologiche specializzate (e.g., AI, chatbot, ecc.), le numerose risorse impiegate nella software factory o alle attività progettuali, e agli importanti volumi di business generati con large corporates, industry leaders e PMI operanti nel telco & media, utilities, finance e gaming che amplieranno il perimetro del mercato TXT; l'acquisizione genera elevate ambizioni di crescita favorite dalle sinergie tecnologiche, commerciali e territoriali e dalle strategie di up-sell e cross-sell di soluzioni e competenze di TXT e-solutions S.p.A. e Ennova S.p.A. a favore dell'ampio portafoglio clienti consolidato.

Il corrispettivo per l'acquisto del 78,56% di Ennova S.p.A., rappresentativo del totale delle quote partecipative detenute dei soci non operativi, convenuto tra le parti in Euro 8,9 milioni, è stato pagato per cassa al closing. Il contratto di acquisto del 78,56% non prevede aggiustamento prezzo.

Ennova S.p.A. viene fondata nel 2010 nell'Incubatore delle Imprese Innovative del Politecnico di Torino come startup per lo sviluppo di servizi e soluzioni per la gestione dell'intero ciclo di vita della trasformazione digitale di imprese; nel corso della sua storia Ennova S.p.A. ha registrato un veloce e costante processo di crescita che l'ha portata a consolidare ricavi in forte crescita, da Euro 18 milioni nel 2015 ad Euro 40 milioni nel 2017, fino agli oltre Euro 60 milioni del 2021. L'EBITDA Adjusted registrato nel 2021 è pari a Euro 5,3 milioni.

In data 3 ottobre 2022 è stata perfezionata l'acquisizione del restante 21,44% dai soci di minoranza e manager di Ennova S.p.A. Il corrispettivo per l'acquisto del 21,44% di Ennova S.p.A. è stato convenuto tra le parti in Euro 6,4 milioni, di cui Euro 4,9 milioni (75%) pagati per cassa ed Euro 1,5 milioni (25%) mediante corresponsione di azioni ordinarie proprie TXT cedute al prezzo corrispondente alla quotazione media delle azioni TXT e-solutions S.p.A. dei 30 giorni lavorativi precedenti la data del closing.

Il contratto di acquisto del 21,44% prevede due clausole di earn-out a favore dei soci venditori che continueranno a ricoprire ruoli manageriali strategici in Ennova S.p.A.; gli earn-out saranno riconosciuti sulla base dei risultati di Ennova, rispettivamente, all'approvazione del bilancio 2022 e all'approvazione del bilancio 2023 di Ennova.

L'attuale offerta di Ennova è concentrata su tre principali business unit: la business unit Technology si focalizza sullo sviluppo di piattaforme proprietarie per la digitalizzazione di processi cliente in

diversi mercati, la business unit Advanced Caring gestisce l'outsourcing di customer care ad alto valore tecnologico per clienti telco e utilities tramite l'utilizzo di piattaforme proprietarie innovative basate su AI, e la business unit Tech on Site garantisce copertura nazionale capillare con risorse specializzate e piattaforme software per l'industria telco e gaming.

In data 19 luglio 2022 è stato sottoscritto il contratto per l'acquisizione del 100% del capitale della società DM Management & Consulting S.r.l.. ("DM") TXT ha consolidato i risultati a partire dal 20 luglio 2022.

DM viene fondata a Parma nel 2011 da Davide Massari, Stefano Massari e Luca Romani, attuali amministratori della società, e nel 2013 lancia sul mercato la prima versione della piattaforma proprietaria MES/MOM DMP; nel corso degli anni DM sostiene un costante processo di investimenti in R&S che ha portato a nuove release del software e una continua crescita del business favorita dall'acquisizione di numerosi e importanti clienti, di cui il 70% sono medie e grandi aziende manifatturiere operanti in diversi settori industriali sia sul territorio nazionale che internazionale. Nel corso del 2021 DM ha riportato ARR (Annual Recurrent Revenue) di circa Euro 0,5 milioni (su Ricavi Adjusted delle vendite pari a Euro 1,2 milioni) ed EBITDA margin del 25% con tasso di crescita annuo dei ricavi (CAGR) atteso al 30% nel triennio 2022-2024, grazie anche alle sinergie di gruppo.

Il corrispettivo per l'acquisto del 100% di DM ("Enterprise Value") è stato convenuto tra le parti in Euro 1,7 milioni pagati al closing, di cui Euro 1,4 milioni (82%) pagati per cassa ed Euro 0,3 milioni (18%) mediante corresponsione di azioni ordinarie proprie TXT cedute al prezzo corrispondente alla quotazione media delle azioni TXT dei 30 giorni lavorativi precedenti la data del closing. La Posizione Finanziaria Netta che risulterà al closing sarà regolata in denaro.

Davide Massari, Stefano Massari e Luca Romani, soci e attuali key manager di DM, rimarranno in forza all'azienda e il contratto di acquisizione quote DM prevede clausole di retention ed earn-out a loro favore con scadenza all'approvazione del bilancio DM che chiuderà al 31 dicembre 2024; l'earn-out previsto dal contratto, se dovuto da TXT ai soci venditori di DM, sarà regolato mediante cassa e tramite la rivalutazione garantita delle azioni ordinarie TXT cedute ai soci venditori nell'ambito del pagamento dell'Enterprise Value.

L'acquisizione di DM rappresenta una milestone per il rafforzamento e l'espansione dell'offerta di soluzioni digitali proprietarie per l'industria.

In data 3 ottobre 2022 è stato sottoscritto il contratto per l'acquisizione del 100% del capitale della società Soluzioni Prodotti Sistemi S.r.l. TXT ha consolidato i risultati a partire dal 3 ottobre 2022.

Soluzioni Prodotti Sistemi S.r.l. viene fondata a Roma nel 2009 e a partire dal 2013 avvia il suo processo di espansione accelerata che ha portato all'apertura di due nuove sedi a Bari e Milano e al raggiungimento di un organico di oltre 100 risorse distribuite sul territorio nazionale a presidio dei principali clienti e a supporto dei progetti innovativi per lo sviluppo di soluzioni applicative, IoT e di Intelligenza Artificiale; nel corso degli anni SPS sostiene un costante processo di crescita del business con un CAGR sui ricavi 2018-2021 pari a 23% che ha portato a ricavi consolidati delle vendite 2021 ad Euro 9,5 milioni ed EBITDA margin Adjusted del 15%.

Il corrispettivo per l'acquisto del 100% di SPS è stato convenuto tra le parti in Euro 7.7 milioni così suddivisi: Euro 3.5 milioni pagati in denaro, Euro 1.6 milioni mediante corresponsione di azioni TXT e-solutions S.p.A. cedute al prezzo corrispondente alla quotazione media delle azioni dei 30 giorni lavorativi precedenti la data del closing, Euro 1.6 milioni di Raddoppio Azioni e Euro 1 milioni di Earn-Out al verificarsi di determinate condizioni contrattuali.

I soci venditori, attualmente amministratori e manager di SPS, rimarranno in forza all'azienda e il contratto di acquisizione quote prevede clausole di retention ed earn-out a loro favore con scadenza all'approvazione del bilancio che chiuderà al 31 dicembre 2024; gli earn-out previsti dal contratto, se dovuti da TXT ai soci venditori di SPS, saranno regolati in denaro e tramite la rivalutazione garantita delle azioni ordinarie TXT cedute ai soci venditori nell'ambito del pagamento dell'Enterprise Value.

In data 14 novembre 2022, è stato sottoscritto il contratto per l'acquisizione del 100% del capitale della società̀PGMD S.r.l. ("PGMD"). L'acquisizione di PGMD rafforza in modo incisivo l'offerta consulenziale di TXT nell'ambito della digitalizzazione di processi ICT in settori specifici quali il settore healthcare, con tecnologie, certificazioni e software proprietari che saranno integrati nell'offerta TXT di digital advisory a favore di un portafoglio clienti sempre più prestigioso e ampio.

L'offerta di digital advisory nel settore pubblico è una direttrice di crescita strategica per il gruppo TXT, l'alta specializzazione di PGMD ci permette di rafforzare il management team e di aggiungere referenze e competenze strategiche nel settore della Sanità. Grazie alle sinergie con HSPI puntiamo a far crescere i volumi in modo rapido e a posizionarci con ruoli sempre più significativi nel mercato della digitalizzazione del settore pubblico.

PGMD viene fondata nel 2006 dai soci venditori e attuali manager e oggi conta 25 risorse specializzate tra dipendenti e professionisti esterni e ricavi 2022 (pro-forma) pari a circa Euro 2,8 milioni con EBITDA margin del 22%; PGMD offre competenze specializzate in ambito consulenziale e sviluppo software e applicativi per il settore della Sanità, sia pubblica che privata. La società vanta un forte posizionamento nel panorama della digitalizzazione del settore di competenza, un solido backlog ricavi da contratti pluriennali già acquisiti per oltre Euro 3 milioni e forti prospettive di crescita spinte dalla digitalizzazione del settore della Sanitàpubblica che beneficerà̀dei fondi derivanti dal PNRR. Il corrispettivo per l'acquisto del 100% di PGMD ("Enterprise Value PGMD") è stato convenuto tra le parti in Euro 3,5 milioni, di cui Euro 3,0 milioni (~85%) pagati in denaro ed Euro 0,5 milioni (~15%) mediante corresponsione di azioni ordinarie proprie TXT.

In data 21 novembre 2022, è stato sottoscritto il contratto per l'acquisizione del 100% del capitale di TLogos S.r.l. ("TLogos"). L'investimento in TLogos rappresenta un'operazione strategica per il consolidamento di forti e innovative competenze in ambito cybersecurity che andranno a rafforzare l'offerta consulenziale di digital "advisory" del Gruppo TXT in un segmento ad alte prospettive di crescita e ad alto valore aggiunto trasversale su un numero sempre più ampio di settori industriali. TLogos, con sede a Roma e un organico di 15 risorse, è una boutique di consulenza digitale ad alto valore aggiunto con importanti contratti diretti nei principali progetti spaziali europei.

TLogos nasce nel 2011 come società di consulenza fondata da ex senior managers di primarie società̀di consulenza ICT e, già a partire dal 2012, si specializza nella fornitura di consulenza specializzata nell'implementazione di progetti e nello sviluppo di soluzioni a beneficio della sicurezza informatica in ambienti complessi quali il settore spazio; con 15 risorse interne specializzate, i ricavi 2022 (pro-forma) di TLogos risultano pari a Euro 1,6 milioni con EBITDA margin del 35%; da oltre 10 anni TLogos è un player affidabile nei progetti di security governance, security engineering, identity solutions e nei più̀ampi progetti legati alla cybersecurity, con competenze specifiche ad alto valore aggiunto e certificazioni del personale. La società da anni si posiziona come partner strategico specializzato sulla sicurezza nei progetti europei in ambito ISS (International Space Station). TLogos vanta un significativo backlog ricavi da contratti già̀acquisiti con forti prospettive di crescita sia nel settore di appartenenza sia in ulteriori settori già̀coperti dal Gruppo TXT che beneficeranno di un'offerta sempre più̀estesa e ad elevato valore aggiunto in ambito cybersecurity. Il corrispettivo per l'acquisto del 100% di TLogos è stato convenuto tra le parti in Euro 5 milioni, nel dettaglio Euro 3.8 milioni pagati in denaro e Euro 1.2 milioni corrisposto in Azioni.

In data 22 novembre 2022, facendo seguito alla firma del contratto di investimento in data 4 novembre 2022, è stato sottoscritto l'aumento di capitale in ProSim Training Solutions in forza del quale TXT e-solutions S.p.A. detiene una partecipazione di minoranza in ProSim-TS rappresentativa del 40% del capitale sociale della società. Il contratto di investimento consiste in un aumento di capitale iniziale pari a Euro 0,5 milioni in ProSim-TS riservato a TXT e-solutions S.p.A., a fronte del quale TXT deterrà̀ il 40% di ProSim-TS. Inoltre, l'accordo prevede la fornitura di finanziamenti e tecnologia per sostenere la crescita della società, oltre a una successiva serie di round di investimenti che consentiranno a TXT e-solutions S.p.A. di aumentare la propria partecipazione, con l'obiettivo di l'ottenere la maggioranza a seguito dell'approvazione del bilancio che chiuderà al 31 dicembre 2023 e un successivo round di investimento che consentirà il raggiungimento del 100% dopo l'approvazione del bilancio di ProSim-TS che chiuderà al 31 dicembre 2025.

ProSim-TS è riconosciuta come una realtà emergente nel mercato dell'addestramento per l'aviazione civile grazie a un elevato tasso di crescita del business che ha portato ad oltre 300 installazioni di simulatori professionali in tutto il mondo presenti su diversi dispositivi di addestramento, tutti basati sul software ProSim-TS. Oltre alle soluzioni fixed-base, ProSim-TS offre il FMS Trainer Software e altre funzionalità software specializzate per la formazione sulla manutenzione. Strumenti innovativi che permettono di migliorare le competenze degli utenti e di guidarli al livello successivo. Per il 2022, ProSim-TS prevede un fatturato di Euro 1,5 milioni generato dalla vendita di software proprietari.

I principali risultati economici e patrimoniali consolidati nel 2022 sono stati i seguenti:

• I Ricavi sono stati di € 150,8 milioni in crescita del 56,4% rispetto ai € 96,4 milioni dell'esercizio 2021. A parità di perimetro di consolidamento, i ricavi sono cresciuti del 22,2%. I ricavi di software sono stati € 10,3 milioni, rispetto ai 8,4 dell'esercizio precedente, in aumento del 21.7% I ricavi da servizi sono stati € 140,5 milioni in crescita del 60% rispetto al 2021 (€ 87,9 milioni). La Divisione Aerospace, Aviation e Industrial ha avuto ricavi di € 85,7 milioni in crescita del

+58.9% rispetto al 2021, di cui circa 20,5 milioni per il consolidamento delle nuove acquisite. La Divisione Fintech ha avuto ricavi di € 65.0 milioni in crescita del 53,4% rispetto al 2022 di cui € 0.6 milioni per il consolidamento delle nuove acquisite.

  • Il Margine Lordo, al netto dei costi diretti, è cresciuto da € 39,3 milioni a € 56,4 milioni, con un aumento del +43,5%. L'incidenza del margine lordo sui ricavi è stata del 37,4%.
  • L'EBITDA è stato di € 22,3 milioni, in crescita del +53,3% rispetto ai dodici mesi 2021 (€ 14,5 milioni), dopo importanti investimenti in spese commerciali e spese di ricerca e sviluppo. La marginalità sui ricavi è stata del 14,8%.
  • L'Utile operativo (EBIT) è stato di € 13,9 milioni, in crescita del +44,9% rispetto al 2021 (€ 9,6 milioni). Gli ammortamenti sulle immobilizzazioni materiali e immateriali sono pari € 7,1 milioni, in crescita di € 2,5 milioni rispetto all'esercizio precedente principalmente per effetto del consolidamento delle acquisizioni del 2021 e 2022.
  • I Proventi finanziari sono stati di € 2,3 milioni rispetto ai € 0,7 milioni del 2021. L'incremento è dovuto principalmente all' effetto della rettifica del fair value della passività, pari a € 2,4 milioni, legate all'earn-out di Assioma.Net e l'opzione Put/Call per l'acquisto della quota residua del 40% di TXT Working Capital solutions. In particolare, per a) Assioma.Net l'importo iscritto al Fair Value per € 2,6 milioni, al 30 settembre 2022 è stato rideterminato in € 1,5 in base agli accordi successivamente definiti tra le parti e pagato nella prima metà del mese di ottobre 2022, b) TXT Working Capital Solutions l'importo iscritto per € 2,8 milioni è stato rideterminato in € 1,6 in base ai risultati finanziari ed economici attesi nel 2024.

Rientrano in tale voce i proventi pari ad € 2,2 milioni derivanti dalla valutazione al fair value della partecipazione in Banca del Fucino e le quote di pertinenza del risultato delle società non consolidate Reversal SIM SpA e ProSim Training Solutions.

  • L'Utile netto è stato di € 12 milioni, in aumento rispetto a € 7,8 milioni del 2021. Nel 2022 le imposte hanno avuto un'incidenza pari al 26%.
  • L' Indebitamento finanziario netto consolidato al 31 dicembre 2022 è positivo per € 38,3 milioni, in aumento rispetto ai positivi 11,6 milioni del 31 dicembre 2021 dovuto principalmente all'indebitamento all'effetto delle acquisizioni al netto dell'indebitamento finanziario acquisito (€ 19,4 milioni) e l'acquisto di azioni proprie (€ 5,5 milioni)
  • Il Patrimonio netto consolidato al 31 dicembre 2022 è pari a € 109,4 milioni rispetto a € 92,7 milioni a dicembre 2021. Le movimentazioni riguardano principalmente la rilevazione dell'utile netto (€ 12 milioni), l'effetto netto dell'acquisto e vendita di azioni proprie (€ 3,1 milioni), e la valorizzazione della riserva per Cash Flow Hedge (€ 1,1 milioni) e per la differenza alle variazioni delle riserve per differenze attuariali del TFR e le riserve di traduzione dei bilanci in valuta estera facenti parti del Gruppo.

I risultati economici consolidati di TXT del 2022, confrontati con quelli dello scorso anno, sono riportati di seguito:

(Importi in migliaia di Euro) 2022 % 2021 % Var %
RICAVI 150.758 100 96.363 100 56,4
Costi diretti 94.309 62,6 57.013 59,2 65,4
MARGINE LORDO 56.449 37,4 39.350 40,8 43,5
Costi di Ricerca e Sviluppo 7.634 5,1 6.890 7,2 10,8
Costi Commerciali 14.149 9,4 9.751 10,1 45,1
Costi Generali & Amministrativi 12.407 8,2 8.193 8,5 51,4
RISULTATO OPERATIVO LORDO (EBITDA) 22.259 14,8 14.516 15,1 53,3
Ammortamenti materiali 3.605 2,4 2.436 2,5 48,0
Ammortamenti immateriali 3.496 2,3 2.122 2,2 64,8
Oneri riorganizzazione e non ricorrenti 1.247 0,8 (356) (0,4) (450,3)
UTILE OPERATIVO (EBIT) 13.911 9,2 9.602 10,0 44,9
Proventi (oneri) straordinari/finanziari (165) (0,1) 706 0,7 (123,4)
Proventi (oneri) straordinari/finanziari legati alle acquisizioni 2.452 1,6 0 0,0 0,0
UTILE PRIMA DELLE IMPOSTE (EBT) 16.198 10,7 10.308 10,7 57,1
Imposte (4.210) (2,8) (2.469) (2,6) 70,5
UTILE NETTO 11.988 8,0 7.839 8,1 52,9

ANDAMENTO DEI RICAVI E MARGINI LORDI DEL GRUPPO

I Ricavi e i costi diretti nel 2022, confrontati con quelli dello scorso anno per ciascuna Divisione sono riportati di seguito:

(in migliaia di Euro) 12 mesi 2022 % 12 mesi 2021 % Var %
TXT AEROSPACE, AVIATION & INDUSTRIAL
RICAVI 85.741 100 53.971 100 58,9
Software 7.860 9,2 7.148 13,2 10,0
Servizi 77.881 90,8 46.823 86,8 66,3
COSTI DIRETTI 50.433 58,8 30.183 55,9 67,1
MARGINE LORDO 35.308 41,2 23.788 44,1 48,4
TXT FINTECH
RICAVI 65.017 100 42.392 100 53,4
Software 2.398 3,7 1.280 3,0 87,3
Servizi 62.619 96,3 41.112 97,0 52,3
COSTI DIRETTI 43.876 67,5 26.830 63,3 63,5
MARGINE LORDO 21.141 32,5 15.562 36,7 35,9
TOTAL TXT
RICAVI 150.758 100 96.363 100 56,4
Software 10.258 6,8 8.428 8,7 21,7
Servizi 140.500 93,2 87.935 91,3 59,8
COSTI DIRETTI 94.309 62,6 57.013 59,2 65,4
MARGINE LORDO 56.449 37,4 39.350 40,8 43,5

Divisione TXT Aerospace, Aviation & Industrial

La Divisione Aerospace, Aviation e Industrial ha avuto ricavi di € 85,7 milioni in crescita del 58,9% rispetto al 2021, di cui 20,5 milioni per il consolidamento delle società acquisite nel 2022 (Ennova, SPS e DM Consulting) e 11,3 milioni da sviluppo organico.

I ricavi di software nel 2022 sono stati € 7,9 milioni, in crescita del 10% rispetto al 2021. I ricavi internazionali rappresentano il 35,6% dei ricavi della Divisione, ammontano a € 30,5 milioni al 31 dicembre 2022 in aumento rispetto ai 22,1 milioni dello scorso esercizio.

Il Margine lordo 2022, in crescita del 48,4%, è stato di € 35,3 milioni rispetto a € 23,8 milioni del 2021. L'incidenza del margine lordo sui ricavi è stata del 41,2% rispetto al 44,1% per effetto della maggiore componente di servizi nel mix dei ricavi.

TXT ha pluridecennale esperienza nel mondo aerospaziale, in particolare per software di bordo, simulatori di volo, sistemi di addestramento, sistemi di supporto al volo e soluzioni per la manifattura avanzata. La Divisione serve inoltre un numero crescente di aziende aerospaziali e di operatori di linee aeree in tutto il mondo, fornendo loro software e servizi innovativi per progettare, configurare, produrre, acquisire ed operare in modo economicamente ottimale, gli aerei e le flotte. Le principali aree applicative sono il progetto preliminare di aerei e di sistemi tecnici, la configurazione degli aerei e delle cabine, la gestione economica di flotte e l'analisi delle rotte di volo e strumenti innovativi – quali gli 'Electronic Flight Bag' – per migliorare l'efficienza operativa durante il volo.

L'attuale clientela è costituita da oltre 50 grandi società, che comprendono primari costruttori di aeromobili e di motori, linee aeree, operatori civili e della difesa, e società di MRO – Maintenance, Repair & Overhaul, fra i quali Leonardo (I), Airbus (D e F), Boeing (USA), Pilatus (CH), Saab (S), Reiser (D), Safran Group (F), GE Aviation (USA), COMAC (China), Embraer (Brasil), Rolls-Royce (UK), Lufthansa (D), American Airlines (USA) e Delta Airlines (USA).

Con il consolidamento di TeraTron GmbH, TXT rafforza la sua presenza in Germania con più di 150 risorse specializzate, integrando l'offerta Aerospace di PACE GmbH con l'offerta di TeraTron GmbH sul settore manifatturiero & automotive tedesco. Incrementa significativamente il know-how su competenze tecnologiche chiave legate al mondo IoT, ampliando l'offerta con la proposizione di soluzioni proprietarie software e hardware. Nell'ultimo triennio conclusosi, TeraTron ha riportato ricavi di Euro 9,2 milioni nel 2019, con EBITDA pari a Euro 1,8 milioni; ricavi di Euro 7,6 milioni nel 2020, con EBITDA di Euro 1,4 milioni; ricavi di Euro 9,8 milioni nel 2021, con EBITDA di Euro 2,5 milioni.

TXT si caratterizza per la capacità di creare soluzioni di avanguardia e di alta affidabilità, in cui la tecnologia è il fattore abilitante per il business, con specializzazione in software e sistemi 'mission critical', 'software embedded' e strumenti software per addestramento e training basati su simulazione e su 'virtual & augmented reality'.

Divisione TXT FINTECH

La Divisione Fintech ha avuto ricavi di € 65,0 milioni in crescita del +53,4% rispetto al 2021 di cui € 10,6 milioni per il consolidamento delle società acquisite nel corso dell'ultimo trimestre 2021 e € 1,3 milioni per il consolidamento delle società acquisite nel corso dell'ultimo trimestre. I ricavi internazionali rappresentano il 18% dei ricavi della Divisione, ammontano a € 11,7 milioni al 31 dicembre 2022 in crescita rispetto a € 6,6 milioni al 31 dicembre 2021.

Il Margine lordo è stato di € 21,1 milioni in aumento del 35,9% rispetto al 2021 (€ 15,6 milioni). L'incidenza del margine lordo sui ricavi è diminuita rispetto all'anno precedente e pari al 36,7% nel 2021 e 32,5% nel 2022.

TXT opera storicamente nel settore finanziario e bancario con un portfolio crescente di prodotti proprietari e soluzioni innovative. E' inoltre specializzata nella verifica e validazione (Independent Verification & Validation) dei sistemi informativi che li supportano. Alla base dell'offerta è la grande esperienza di processi di mercato maturata in oltre vent'anni di attività a fianco di aziende bancarie leader, combinata con profonda conoscenza di metodologie e strumenti per la gestione di processi verticali specializzati quali NPL, digital payments, factoring e compliance.

Il prodotto FARADAY™ pensato per la compliance da soluzioni per la valutazione del rischio di finanziamento del terrorismo, di corruzione e riciclaggio, che mirano a soddisfare le esigenze di tutti coloro che sono soggetti alla normativa europea e nazionale in materia, consente di gestire differenti tipologie di dati e supportare il calcolo del rischio nei vari ambiti.

Polaris è la piattaforma (Marketplace) digitale B2B pensata per gestire in modo dinamico e centralizzato i programmi di Supply Chain Finance, ideata per rispondere in modo flessibile e integrato alle esigenze di Buyer, fornitori e Partner Finanziari; strumento ideale per grandi aziende e multinazionali che gestiscono forniture ampie e diversificate. Polaris dà ai partner finanziari, alle banche specializzate nel trade finance e Factors, ai fondi di investimento, ai family office la possibilità di ampliare il proprio mercato di riferimento con una gestione centralizzata dei processi di onboarding e formalizzazione contrattuale. Uno strumento semplice per gestire proattivamente il debito commerciale all'interno delle proprie supply chain, sostenendo la liquidità dei fornitori in collaborazione con un ampio ventaglio di possibili partners finanziari. Polaris digitalizza i principali processi operativi in ambito reverse factoring, confirming e dynamic discounting rendendo possibile anche l'inclusione nei programmi di sostegno delle grandi imprese sia di fornitori di dimensioni minori, sia di partners finanziari diversi dalle grandi banche commerciali.

Assiopay, focalizzata nello sviluppo di software per il mondo dei pagamenti e sistemi affini al pagamento (buoni pasto e ricaricabili) ha sviluppato una piattaforma proprietaria (gateway) che consente l'accesso ai vari provider di servizi, inoltre ha sviluppato un'applicazione SmartPOS Android capace di integrare vari emettitori e abilitare il pagamento su circuiti di credito internazionali oltre al software di gestione degli stessi (Assiopay Terminal Management System). Assiopay progetta e sviluppa software e Apps per il pagamento, fidelizzazione, bigliettazione, buoni pasto e molte altre soluzioni presso Banche, Istituti Finanziari, System Integrator, fornitori di servizi, catene della grande distribuzione, ecc. attraverso soluzioni su misura.

La piattaforma EIDOS Retail è la soluzione studiata per soddisfare le esigenze gestionali e fiscali delle attività di vendita. Completa, flessibile, intuitiva, facilmente utilizzabile anche da operatori non esperti consente di gestire le proprie vendite negli stores fisici, in B2B, in B2C e mobilità. Si tratta di una soluzione che fa del rapporto multicanale con i Clienti il proprio punto di forza (loyalties, gift cards, listini personalizzati, promozioni, consultabili sia presso il Punto Vendita che on line e mobile) ma copre anche tutta la gestione aziendale associata all'attività di vendita (approvvigionamenti, magazzini, inventari, shelf Life, resi a Fornitore).

La piattaforma EIDOS Reservation gestisce ogni tipo di booking, con inclusioni dinamiche ed automatiche, gruppi e allotments per tour operators. Il sistema gestisce tutti gli aspetti transazionali necessari: le prenotazioni, le modifiche, i pagamenti, le fatture di vendita ed il calcolo delle commissioni dovute all'Agenzia. I dati possono essere scambiati con sistemi esterni per la gestione della contabilità.

ANDAMENTO REDDITUALE DEL GRUPPO

I costi di ricerca e sviluppo nel 2022 sono stati di € 7,6 milioni, in aumento rispetto ai € 6,9 milioni nel 2021. TXT continua gli investimenti nella divisione Fintech nelle nuove iniziative e nello sviluppo dei prodotti proprietari "Faraday", "Polaris" e la piattaforma Assiopay e nella divisione Aerospace nello sviluppo dei prodotti proprietari "Pacelab Preliminary design", "Pacelab Flight Profile Optimizer", "Pacelab Aircraft Configuration Environment" e "Pacelab Weavr". L'incidenza sui ricavi è pari a 6,3%.

I costi commerciali sono stati di € 14,1 milioni, in crescita del 45,1% rispetto al 2021 (€ 9,8 milioni). L'incidenza dei costi commerciali sui ricavi è diminuita dal 10,1% del 2021 al 9,4% nel 2022.

I costi generali e amministrativi sono stati di €12,4 milioni, in crescita del 51,4% al pari perimetro 2021 (€ 8,2 milioni), principalmente per effetto del consolidamento delle acquisizioni dell'anno precedente e dell'anno in corso e per effetto delle spese non ricorrenti legate al processo ancora in corso delle acquisizioni. L'incidenza dei costi sui ricavi è stata del 8,2% nel 2022 rispetto al 8,5% del 2021.

I Proventi finanziari sono stati di € 2,3 milioni rispetto ai € 0,7 del 2021.

L'Utile netto è stato di € 12,0 milioni, in aumento rispetto a € 7,8 milioni nel 2021. Le imposte hanno avuto un'incidenza pari al 26%.

CAPITALE INVESTITO CONSOLIDATO

Il Capitale Investito al 31 dicembre 2022 è di € 147,7 milioni in crescita di € 42,9 milioni rispetto al 31 dicembre 2021 (€ 104,7 milioni).

I dettagli sono mostrati nella seguente tabella:

(Importi in migliaia di euro) 31.12.2022 31.12.2021 Change
Immobilizzazioni immateriali 77.975 55.182 22.793
Immobilizzazioni materiali nette 18.293 12.126 6.167
Altre attività immobilizzate 19.360 16.529 2.831
Capitale Immobilizzato 115.628 83.837 31.791
Rimanenze 13.765 7.810 5.955
Crediti commerciali 73.115 43.156 29.959
Crediti vari e altre attività a breve 15.352 8.864 6.488
Debiti commerciali (20.643) (6.303) (14.340)
Debiti per imposte (7.958) (5.700) (2.258)
Debiti vari e altre passività a breve (36.834) (23.650) (13.184)
Capitale circolante netto 36.797 24.177 12.620
TFR e altre passività non correnti (4.772) (3.297) (1.475)
Capitale investito 147.653 104.717 42.936
Patrimonio netto del gruppo 109.366 92.655 16.711
Patrimonio netto di terzi 17 412 (395)
Indebitamento finanziario netto 38.270 11.649 26.621
Fonti di finanziamento 147.653 104.717 42.937

Le immobilizzazioni immateriali sono cresciute da € 83,8 a € 115,6 milioni principalmente per effetto dell'avviamento delle acquisizioni 2022: i) DM Management & Consulting S.r.l. (€ 2,1 milioni), ii) Ennova Spa (€ 9,9 milioni), iii) Soluzioni Prodotti Sistemi S.r.l. (€ 3,9 milioni), iv) PGMD Consulting S.r.l. (€ 2,9 milioni), v) TLogs S.r.l. (€ 3,8 milioni) e della capitalizzazione dei costi di sviluppo del progetto finanziato i-Mole al netto degli ammortamenti del periodo sulle immobilizzazioni per proprietà intellettuale del software e portafoglio clienti delle acquisizioni di Pace, Cheleo e TXT Risk Solutions, Assioma.Net Srl, HSPI Spa, TeraTron GmbH, LBA Consulting Srl, Novigo Consulting Srl, Quence Srl (€ 3,0 milioni).

Le immobilizzazioni materiali pari ad € 18,3 milioni, sono aumentate di € 6,2 milioni rispetto al 31 dicembre 2021. Gli incrementi del periodo (€ 9,8 milioni) sono stati compensati dagli ammortamenti del periodo (€ 3,6 milioni).

Le altre attività immobilizzate di € 19,4 milioni registrano un aumento rispetto ai € 16,5 milioni di dicembre 2021 principalmente per effetto dell'iscrizione della partecipazione di Reversal SIM S.p.A. (€ 0,6 milioni) e ProSim Training Simulation (€ 0,4 milioni), e della valorizzazione al Fair Value della partecipazione di Banca del Fucino, valorizzato € 14,3 milioni al 31 dicembre 2021 e € 16,5 milioni al 31 dicembre 2022 e per la differenza all'utilizzo delle attività fiscali differite.

Il Capitale circolante netto è pari a € 36,8 milioni rispetto a € 24,2 milioni al 31 dicembre 2021. La variazione è pari a € 12,6 milioni. Si evidenzia un aumento delle rimanenze per commesse in corso per attività non ancora fatturate ai clienti (€ 6,0 milioni), e l'effetto netto dell'aumento dei crediti commerciali (€ 30 milioni) e debiti commerciali (€ 14,3 milioni) dovute principalmente alle acquisizioni dell'anno ed in parte compensato da efficaci azioni di recupero del credito presso importanti clienti italiani del settore aeronautico.

I debiti per Trattamento di Fine Rapporto e altre passività non correnti dei dipendenti italiani e altre passività non correnti di € 4,8 milioni rispetto a € 3,3 milioni al 31 dicembre 2021, l'aumento è dovuto alle acquisizioni 2022.

Il Patrimonio netto consolidato al 31 dicembre 2022 è pari a € 109,4 milioni rispetto a € 92,7 milioni a dicembre 2021. Le movimentazioni riguardano principalmente la rilevazione dell'utile netto (€ 12 milioni), l'effetto netto dell'acquisto e vendita di azioni proprie (€ 3,1 milioni), e la valorizzazione della riserva per Cash Flow Hedge (€ 1,1 milioni) e per la differenza alle variazioni delle riserve per differenze attuariali del TFR e le riserve di traduzione dei bilanci in valuta estera facenti parti del Gruppo.

Il Patrimonio netto di terzi al 31 dicembre 2022 è pari a € 17 mila rispetto a € 0,4 milioni al 31 dicembre 2021. A partire dal secondo trimestre 2022 il management ha deciso di non consolidare più la società Reversal SIM S.p.A. a seguito della perdita di controllo; pur mantenendo la proprietà del 51% delle azioni, secondo il patto parasociale in essere, la società non detiene più il controllo esclusivo della partecipata.

L'European Securites and Markets Authority (ESMA) ha pubblicato in data 4 marzo 2021 gli Orientamenti in materia di obblighi di informativa ai sensi del Regolamento UE 2017/1129 ("Regolamento sul Prospetto").

Con il "Richiamo di attenzione n. 5/21" del 29 aprile 2021, CONSOB ha dichiarato l'intenzione di conformare le proprie prassi di vigilanza in materia di posizione finanziaria netta ai suddetti orientamenti ESMA. In particolare, CONSOB ha dichiarato che i prospetti da essa approvati, a decorrere dal 5 maggio 2021, dovranno risultare conformi ai suddetti Orientamenti ESMA.

Pertanto, in base alle nuove previsioni, gli emittenti quotati dovranno presentare, nelle note illustrative dei bilanci annuali e delle semestrali, pubblicate a partire dal 5 maggio 2021, un nuovo prospetto in materia di indebitamento da redigere secondo le indicazioni contenute nei paragrafi 175 e seguenti dei suddetti Orientamenti ESMA.

Al riguardo, gli Orientamenti ESMA prevedono le seguenti principali modifiche al prospetto sull'indebitamento:

  • non si parla più di "Posizione finanziaria netta", ma di "Totale indebitamento finanziario";
  • nell'ambito dell'indebitamento finanziario non corrente occorre includere anche i debiti commerciali e gli altri debiti non correnti, cioè i debiti non remunerati, ma che presentano una significativa componente di finanziamento implicito o esplicito (per esempio, i debiti verso fornitori con scadenza superiore a 12 mesi);
  • nell'ambito dell'indebitamento finanziario corrente, occorre indicare separatamente la parte corrente dell'indebitamento finanziario non corrente.
  • il "debito finanziario" include il debito remunerato (ossia il debito fruttifero) che comprende, tra l'altro, le passività finanziarie relative a contratti di locazione a breve e/o a lungo termine. L'informativa sui debiti per leasing deve essere fornita separatamente.

Indebitamento (disponibilità) finanziario netto e costo del debito

Di seguito è presentata una sintesi dei principali fenomeni che hanno avuto un impatto sull'indebitamento finanziario netto che al 31 dicembre 2022 è pari a € 38,3 milioni, € 11,6 milioni al 31 dicembre 2021.

(Importi in migliaia di Euro) 31.12.2022 31.12.2021 Var
Disponibilità liquide (33.015) (36.076) 3.062
Strumenti finanziari valutati al Fair Value (48.490) (48.869) 379
Liquidità (81.505) (84.945) 3.440
Debito finanziario corrente(inclusi gli strumenti di debito, ma esclusa
la parte corrente del debito finanziario non corrente)
21.706 31.355 (9.649)
Parte corrente del debito finanziario non corrente 29.481 15.770 13.710
Indebitamento finanziario corrente 51.187 47.125 4.062
Indebitamento finanziario corrente netto (30.318) (37.820) 7.502
Debito finanziario non corrente (esclusi la parte corrente e gli stru
menti di debito)
70.005 49.469 20.536
Crediti finanziari non correnti (1.417) - (1.417)
Indebitamento finanziario non corrente 68.588 49.469 19.120
Totale indebitamento finanziario 38.270 11.649 26.621
Debiti Non Monetari per aggiustamento del
prezzo delle acquisizioni 2022 da pagare in azioni TXT (1.750) (5.253) 3.503
Investimento finanziario - Banca Del Fucino (16.542) (14.300) (2.242)
Disponibilità Finanziaria Netta Adj 19.979 (7.904) 27.883

Di seguito la composizione dell'indebitamento riferito all'applicazione del principio IFRS 16:

(Importi in migliaia di Euro) 31.12.2022 31.12.2021 Var
Indebitamento riferito a IFRS 16 (8.494) (5.748) 2.746

La composizione dell'Indebitamento Finanziario Netto al 31 dicembre 2022 è così articolata:

  • Disponibilità liquide ed equivalenti di € 33,0 milioni sono giacenze principalmente in Euro presso primarie banche italiane.
  • Strumenti finanziari valutati al fair value di € 48,5 milioni sono costituiti da investimenti in fondi assicurativi multi-ramo a capitale parzialmente garantito (€ 41,1 milioni), prestito obbligazionario (€ 0,5 milioni) e titoli di stato e obbligazionari con profilo complessivo di rischiosità medio-bassa (€ 6,9 milioni); la valutazione degli strumenti finanziari risente degli effetti negativi dei mercati internazionali del terzo trimestre 2022 dovuto principalmente al conflitto militare Ucraina-Russia.
  • Debito finanziario corrente (inclusi gli strumenti di debito ed esclusa la parte corrente del

debito finanziario non corrente) al 31 dicembre 2022 è di € 21,7 milioni e si riferiscono (a) per € 14,9 milioni a finanziamenti a breve termine (denaro caldo), (b) per € 2,5 milioni esborso stimato per il primo Earn Out dei soci Ennova, (c) per € 1,8 milioni esborso stimato per ultimare le acquisizioni avvenute negli ultimi mesi dell'anno, (d) per € 2,5 milioni alla quota a breve termine del debito per il pagamento dei canoni di affitto e noleggio di uffici, auto e stampanti per tutte le rate fino al termine dei relativi contratti a seguito dell'adozione del principio contabile (IFRS 16).

  • La Parte corrente del debito finanziario non corrente di €29,5 milioni fa riferimento alla quota a breve dei finanziamenti bancari a medio-lungo termine.
  • Debito finanziario non corrente (esclusi la parte corrente e gli strumenti di debito) al 31 dicembre 2022 di € 70,0 milioni si riferiscono (a) per € 57,3 milioni alla quota di nuovi finanziamenti a medio-lungo termine per la quota con scadenza oltre 12 mesi, (b) per € 1,7 milioni alla valorizzazione del debito per l'opzione PUT/CALL per l'acquisizione di TXT Working Capital Solutions Srl, come stima degli ulteriori esborsi per l'esercizio dell'opzione Put/Call nel periodo 2021-2025 per l'acquisto del rimanente 40% delle quote della società, (c) per € 0,1 milioni Il debito legato all'Aggiustamento Prezzo Azioni Vincolate per l'acquisto di HSPI SpA, (d) per € 0,2 milioni la quota a lungo della Put/Call legata a TXT Risk Solutions Srl dopo la rinegoziazione, (e) per € 6,0 milioni alla quota a medio-lungo termine del debito per il pagamento dei canoni di affitto e noleggio di uffici, auto e stampanti per tutte le rate fino al termine dei relativi contratti a seguito dell'adozione del principio contabile IFRS16 (f) per €0,8 milioni esborso stimato per il primo Earn Out dei soci Novigo, (g) per €0,3 milioni esborso stimato per l'Earn-Out dei soci di DM Management & Consulting, (h) per € 1,0. Milioni esborso stimato per il secondo Earn-Out dei soci Ennova, (i) per € 2,4 milioni esborso stimato per l'Earn-Out dei soci SPS e (l) per € 0,5 milioni esborso stimato per l'Earn-Out dei soci PGMD.

I finanziamenti a medio-lungo termine sono tutti in Euro per un importo residuo al 31 dicembre 2022 di Euro 102 milioni stati accesi da:

  • capogruppo TXT e-solutions S.p.A. nel 2018, 2021 e 2022, per €90,4 milioni
  • Assioma.Net tra il 2018 e il 2019, per € 1,0 milioni
  • TeraTron Gmbh nel 2019, per € 1,4 milioni
  • Novigo Consulting nel 2019, per € 0,3 milioni
  • DM Management & Consulting nel 2019, 2020 e 2021, per € 0,2 milioni
  • Ennova S.p.A. nel 2021 per € 6,1 milioni
  • Soluzioni Prodotti Sistemi Srl nel 2019, per € 1,9 milioni
  • PGMD Srl nel 2020, per € 0,3 milioni

In linea con le prassi di mercato i contratti di finanziamento prevedono il rispetto di:

  1. parametri finanziari (financial covenants) in base ai quali la società si impegna a rispettare determinati livelli di indici finanziari definiti contrattualmente, i più significativi dei quali,

mettono in relazione l'indebitamento finanziario lordo o netto con il margine operativo lordo (EBITDA) o il Patrimonio netto, misurati sul perimetro consolidato di Gruppo secondo definizioni concordate con le controparti finanziatrici;

    1. impegni di negative pledge ai sensi dei quali la società non può creare diritti reali di garanzia o altri vincoli sugli asset aziendali;
    1. clausole di "pari passu", in base alle quali i finanziamenti avranno lo stesso grado di priorità nel rimborso rispetto alle altre passività finanziarie e clausole di change of control, che si attivano nel caso di disinvestimenti da parte dell'azionista di maggioranza;
    1. limitazioni alle operazioni straordinarie che la società può effettuare, in eccesso a particolari dimensioni;
    1. alcuni obblighi per l'emittente che limitano, inter alia, la capacità di pagare particolari dividendi o distribuire capitale; fondersi o consolidare alcune imprese; cedere o trasferire i propri beni.

La misurazione dei financial covenants e degli altri impegni contrattuali è costantemente monitorata dal Gruppo. In particolare, la misurazione dei financial covenants è effettuata con cadenza annuale come da previsione contrattuale.

Il mancato rispetto dei covenant e degli altri impegni contrattuali, qualora non adeguatamente rimediato nei termini concordati, può comportare l'obbligo di rimborso anticipato del relativo debito residuo.

ANALISI QUARTO TRIMESTRE 2022

L'analisi dei risultati gestionali del quarto trimestre 2022, confrontati con quelli del quarto trimestre dell'esercizio precedente, sono riportati di seguito:

(Importi in migliaia di Euro) Q4 2022 % Q4 2021 % Var %
RICAVI 58.358 100 29.630 100 97,0
Costi diretti 37.771 64,7 16.891 57,0 123,6
MARGINE LORDO 20.587 35,3 12.739 43,0 61,6
Costi di Ricerca e Sviluppo 1.856 3,2 1.799 6,1 3,2
Costi Commerciali 5.336 9,1 3.270 11,0 63,2
Costi Generali & Amministrativi 4.667 8,0 1.910 6,4 144,4
RISULTATO OPERATIVO LORDO
(EBITDA) 8.728 15,0 5.760 19,4 51,5
Ammortamenti e svalutazioni 2.808 4,8 1.511 5,1 85,8
Oneri riorganizzazione e non ricorrenti 1.172 2,0 9 0,0 12922,2
UTILE OPERATIVO (EBIT) 4.748 8,1 4.240 14,3 12,0
Proventi (oneri) finanziari 3.918 6,7 361 1,2 n.a.
UTILE PRIMA DELLE IMPOSTE (EBT) 8.666 14,8 4.601 15,5 88,4
Imposte (2.014) (3,5) (893) (3,0) 125,5
UTILE NETTO 6.652 11,4 3.708 12,5 79,4

L'andamento rispetto al terzo trimestre dello scorso anno è stato il seguente:

  • I Ricavi netti sono di € 58,4 milioni, in crescita del 97,0% rispetto al quarto trimestre 2021 (€ 29,6 milioni). I ricavi di software, subscriptions e manutenzioni sono stati di € 2,9 milioni, in leggero aumento rispetto al terzo trimestre 2021 (€ 2,1 milioni). I ricavi da servizi sono stati € 55,4 milioni, in crescita del 30,2% rispetto ai € 27,5 milioni nel quarto trimestre 2021.
  • Il Margine Lordo nel quarto trimestre 2022 è stato di € 20,6 milioni, in crescita del 61,6% rispetto al quarto trimestre 2021 (€ 12,7 milioni). La marginalità sui ricavi è stata del 35,3% rispetto al 43,0% nel quarto trimestre 2021 per effetto del maggior componente di servizi nel mix dei ricavi.
  • L'EBITDA nel quarto trimestre 2022 è stato di € 8,7 milioni, in crescita del 51,5% rispetto al quarto trimestre 2021 (€ 5,8 milioni). La marginalità sui ricavi è stata del 15% rispetto al 19,4% nel quarto trimestre 2021.
  • L'Utile operativo (EBIT) è stato di € 4,7 milioni, in crescita del 12,0% rispetto al quarto trimestre 2021 (€ 4,2 milioni)
  • L'Utile ante imposte è stato di € 8,7 milioni, rispetto ai € 4,6 milioni nel quarto trimestre 2021.
  • L'Utile netto è stato di € 6,7 milioni rispetto a € 3,7 milioni nel quarto trimestre 2021.

DIPENDENTI

Al 31 dicembre 2022 i dipendenti erano 2.254 persone, con un aumento netto di 1.044 persone rispetto all'organico al 31 dicembre 2021 (1.210 persone).

ANDAMENTO DEL TITOLO TXT, AZIONI PROPRIE ED EVOLUZIONE AZIONISTI E AMMINISTRATORI

Il giorno 11 novembre 2022 il titolo TXT e-solutions ha registrato un prezzo ufficiale massimo di €13,60 e il giorno 7 marzo 2022 un prezzo minimo di € 7,74. Al 30 dicembre 2022 il titolo quotava €12,84, un valore superiore di €2,70 rispetto a quello registrato al 31 dicembre 2021 di €10,14. La media dei volumi giornalieri degli scambi in Borsa nel 2022 è stata di 24.321 azioni, in diminuzione rispetto alla media dell'anno precedente che era di 31.763 azioni.

Le azioni proprie al 31 dicembre 2022 erano 906.600 (1.243.372 31 dicembre 2021), pari al 6,97% delle azioni emesse, ad un valore medio di carico pari ad €2,35 per azione. Nel corso del 2022 sono state acquistate 547.880 azioni ad un prezzo medio di €10,15.

In data 30 marzo 2022 sono state trasferite le seguenti azioni proprie:

  • numero 90.329 al prezzo convenuto di € 9,84 per azione, per dare seguito agli impegni di pagamento assunti da TXT in forza del contratto di compravendita sottoscritto in data 28 dicembre 2021 per l'acquisto del 100% della società Quence Srl;
  • numero 4.000 azioni al prezzo convenuto di € 9,15 per azione per dare seguito agli impegni assunti dal Gruppo TXT nei confronti dei soci di HSPI S.p.A. per il riacquisto di n. 13.200 azioni senza diritto di voto.

In data 2 maggio 2022 sono state trasferite numero 114.753 azioni proprio al prezzo convenuto di € 9,15 per azione, per dare seguito agli impegni di pagamento assunti da TXT in forza del contratto di compravendita sottoscritto in data 29 novembre 2021 per l'acquisto del 100% della società Novigo srl.

In data 30 maggio 2022 sono state trasferite numero 117.925 azioni proprie al prezzo convenuto di € 9,54 per azione, per dare seguito agli impegni di pagamento assunti da TXT in forza del contratto di compravendita sottoscritto in data 29 novembre 2021 per l'acquisto del 100% della società Novigo srl;

In data 19 luglio 2022 sono state cedute 18.000 azioni Txt e-solutions Spa in base a quanto previsto dal piano di stock-options della società.

In data 25 luglio 2022 sono state trasferite 28.460 azioni Txt e-solutions Spa per dare seguito agli impegni di pagamento assunti da TXT in forza del contratto di compravendita sottoscritto in data 19 luglio 2022 per l'acquisto del 100% della società DM Management Consulting srl.

In data 8 agosto 2022 sono state trasferite numero 193.480 azioni proprie al prezzo convenuto di € 9,78 per azione, per dare seguito agli impegni di pagamento assunti da TXT in forza del contratto di compravendita sottoscritto in data 29 novembre 2021 per l'acquisto del 100% della società LBA Consulting Srl;

In data 3 ottobre 2022 sono state trasferite numero 135.406 azioni proprie al prezzo convenuto di € 11,08 per azione, per dare seguito agli impegni di pagamento assunti da TXT in forza del contratto di compravendita sottoscritto in data 3 ottobre 2022 per l'acquisto del 20% della società Ennova Spa;

In data 6 ottobre 2022 sono state trasferite numero 36.000 azioni proprie per dare seguito al piano di stock options per i manager di TXT e-solutions Spa.

In data 18 novembre 2022 sono state trasferite numero 144.876 azioni proprie al prezzo convenuto di € 11,09 per azione, per dare seguito agli impegni di pagamento assunti da TXT in forza del contratto di compravendita sottoscritto in data 3 ottobre 2022 per l'acquisto del 100% della società Soluzioni Prodotti Sistemi S.r.l..

Per rimanere aggiornati in modo regolare sugli sviluppi della Società è attivo un canale di comunicazione tramite mail ([email protected]) a cui tutti possono iscriversi, in modo da ricevere, oltre ai comunicati stampa, specifiche comunicazioni indirizzate ad Investitori e Azionisti.

ANDAMENTO DELLA GESTIONE DELLA CAPOGRUPPO (1)

I risultati economici di TXT del 2022, confrontati con quelli del 2021 sono riportati di seguito:

31.12.2022 Di cui verso
parti correlate
31.12.2021 Di cui verso
parti correlate
Ricavi e altri proventi 4.621.233 4.621.233 4.640.643 4.607.091
TOTALE RICAVI E ALTRI PROVENTI 4.621.233 4.621.233 4.640.643 4.607.091
Acquisti di materiali e servizi esterni (5.432.428) (1.617.136) (4.952.830) (1.583.165)
Costi del personale (2.238.260) (647.995) (1.072.483) (581.563)
Altri costi operativi (48.559) (34.926)
Ammortamenti/Svalutazioni (889.418) (654.043)
RISULTATO OPERATIVO (3.987.432) 2.359.979 (2.073.638) 2.252.506
Proventi (Oneri) finanziari 4.059.587 (43.922) 850.260 (67.251)
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE 72.155 2.316.057 (1.223.378) 2.185.255
Imposte sul reddito - -
RISULTATO NETTO DEL PERIODO 72.155 2.316.057 (1.223.378) 2.185.255
Utile netto Discontinued Operations 6.888.661 6.303.709
DATI PATRIMONIALI E FINANZIARI
(Importi in migliaia di Euro)
31.12.2022 31.12.2021 Var
Capitale immobilizzato 148,964 103,919 45,045
Capitale circolante netto 13.884 10,100 3.784
TFR e altre passività non correnti (736) (810) 74
Capitale investito 148,228 113,209 48.903
Indebitamento Finanziario Netto (58,510) (22,318) (36,192)
Patrimonio netto 102,018 90,891 11,127
ALTRE INFORMAZIONI 31.12.2022 31.12.2021 Var
Numero di dipendenti 579 514 65
Quotazione del titolo TXT 12.84 10.14 2.50

RISULTATO NETTO DEL PERIODO 6.960.817 5.080.331

(1) I risultati analitici 2021 si riferiscono alle Continuing Operations in conformità al Principio contabile IFRS5. I risultati sintetici si riferiscono alle attività destinate alla vendita (Discontinued Operations)

TXT e-solutions S.p.A. ha perfezionato in data 15 dicembre 2022 il conferimento del proprio ramo d'azienda costituito dalle sue due divisioni operative (Aerospace & Defense e Industrial & Automotive) alla nuova società TXT E-tech Srl, eccellenza verticale focalizzata sull'innovazione digitale del settore industriale.

Con il conferimento TXT e-solutions S.p.A. si concentrerà sul ruolo di holding e sulla fornitura di servizi generali offerti alle società del Gruppo TXT favorendone l'efficientamento operativo. Inoltre tale operazione permetterà di semplificare la struttura organizzativa e manageriale in linea con gli obiettivi di crescita del Gruppo.

Il conferimento sarà efficace dal 1° gennaio 2023.

Patrimonio Netto Utile Netto
(Euro/000) 31.12.2022 31.12.2021 31.12.2020 31.12.2022 31.12.2021 31.12.2020
Come da Bilancio TXT e-solutions S.p.A 102,018 90,891 85,107 6,961 5,080 1,758
Eccedenza dei patrimoni netti dei bilanci com
prensivi dei risultati di esercizio, rispetto ai valori di
carico delle partecipazioni in imprese consolidate
(62,830) (44,532) (31,478) 9,353 4,144 3,131
Rettifiche di consolidamento, al netto dell'effetto
fiscale, per:
- differenza tra prezzo di acquisto e corrispon
dente patrimonio netto contabile (goodwill)
63,518 44,593 30,431
- differenza allocata a IP, CR e DTA con PPA 11,989 7,028 6,682 (3,017) (1,847) (1,336)
- imposte differite passive su differenza allocato a
IP e CR con PPA
(3,394) (1,961) (1,864) 842 515 373
- Put/call minority (1,769) (2,951) (3,015) 1,183 (53) 789
- eliminazione dividendi infragruppo (2,473)
- ripresa partecipazione Equity (711)
- altre rettifiche (149) (149) -
Ricalcolato TXT Group 109,383 93,067 85,863 11,988 7,839 4,715

INFORMATIVA SUI RAPPORTI CON PARTI CORRELATE

Nel presente periodo non è stata effettuata alcuna operazione al di fuori del normale corso del business con parti correlate.

EVENTI DI RILIEVO SUCCESSIVI ALLA CHIUSURA DEL PERIODO ED EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE

Nel corso del primo trimestre del 2023 il Gruppo TXT sta proseguendo con successo il suo piano di crescita accelerata grazie ad un mix di crescita organica e al contributo delle nuove acquisizioni e delle sempre crescenti sinergie di natura tecnologia e commerciale tra le società del gruppo. In tutte le divisioni prosegue con successo l'integrazione delle neoacquisite nei processi del gruppo, con benefici sull'operatività e sull'assorbimento dei costi generali e di struttura che risulteranno sempre più incisivi.

Nella divisione Aerospace, Aviation & Automotive, che include l'offerta nel segmento industria, per il primo trimestre 2023 il Gruppo TXT prevede un trend positivo in linea a quello registrato nel 2022,

con contributo positivo derivante da tutti i segmenti e crescita anno su anno attesa in forte crescita nei segmenti dell'aviazione civile, dell'Automotive e dell'Industry 4.0, trainati rispettivamente dalle società controllate PACE GmbH, Teratron GmbH e DM Consulting Srl, tutte accumunate da un modello di business basato sull'offerta di Smart Solutions proprietarie. Il segmento difesa continua la sua costante crescita grazie al posizionamento di leadership nella progettazione e sviluppo di software avionici e sistemi di addestramento e simula-zione per i principali players europei. Il consolidamento di Ennova SpA e Soluzioni Prodotti Sistemi S.r.l. darà una spinta chiave alla crescita accelerata del business e del posizionamento di TXT che avrà un ruolo sempre più centrale nel processo di trasformazione digitale in un numero crescente di settori, sia in Italia che nel contesto internazionale.

Per la divisione Fintech, che include l'offerta digitale dedicata alla pubblica ammirazione, nel quarto trimestre dell'anno il management di TXT si attende forte crescita dei ricavi con effetti positivi sui margini della divisione grazie ai crescenti volumi su gare pubbliche pluriennali CONSIP aggiudicate dalla controllata HSPI e grazie a nuovi prestigiosi progetti cliente e ai ricavi ricorrenti da contratti di vendita software proprietario forniti a primarie banche, istituti di pagamento e assicurazioni. Nel contesto del piano di efficientamento della divisione e dell'integrazione delle società acquisite nel corso del quarto trimestre 2022, si segnalano risultati positivi con sinergie che stanno favorendo la valorizzazione, l'espansione e il posizionamento dell'offerta tecnologica del gruppo sia nel contesto della consulenza digitale e IT sia nel contesto dell'offerta di prodotti Fintech proprietari.

In relazione al piano di M&A, in linea con quanto precedentemente comunicato, per il 2023 il Gruppo TXT prevede di continuare il piano di acquisizioni finalizzato all'integrazione di nuove tecnologie, competenze specializzate ed eccellenze in mercati già proprietari o attigui rispetto agli attuali, con obiettivi di crescita ambiziosi. Il finanziamento delle operazioni di acquisizione avverrà attraverso le disponibilità liquide già disponibili nelle casse di TXT e le azioni proprie in portafoglio. Nell'attuale contesto geopolitico globale segnato dal conflitto militare in Ucraina, il management e gli amministratori indipendenti di TXT al momento non hanno rilevato rischi nel breve periodo per via dell'esposizione minima e non strategica del business TXT nel territorio russo e ucraino. Il management di TXT monitora costantemente l'evoluzione del conflitto e la relativa instabilità macroeconomica.

Il Dirigente Preposto Il Presidente del Consiglio di Amministrazione Eugenio Forcinito Enrico Magni

Milano, 9 marzo 2023

TXT E-SOLUTIONS GROUP

RELAZIONE SUL GOVERNO SOCIETARIO E GLI ASSETTI

PROPRIETARI 2022

Ai senti dell'Art. 123-bis del TUF

GLOSSARIO 3
1. PROFILO DELL'EMITTENTE 4
2. INFORMAZIONI sugli ASSETTI PROPRIETARI (ex art. 123 bis, comma 1, TUF) alla data del
31/12/2022 5
3. COMPLIANCE (ex art. 123-bis, comma 2, lettera a), TUF) 9
4. CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE 9
5. TRATTAMENTO DELLE INFORMAZIONI SOCIETARIE 31
6. COMITATI INTERNI AL CONSIGLIO (ex art. 123-bis, comma 2,
lettera d), TUF) 33
7. COMITATO PER LE NOMINE 33
8. COMITATO PER LA REMUNERAZIONE 34
9. REMUNERAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI 36
10. COMITATO PER IL CONTROLLO E RISCHI 40
11. SISTEMA DI CONTROLLO INTERNO E DI GESTIONE DEI RISCHI 42
12. INTERESSI DEGLI AMMINISTRATORI E OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE 49
13. NOMINA DEI SINDACI 50
14. COMPOSIZIONE E FUNZIONAMENTO DEL COLLEGIO SINDACALE (ex art. 123-bis, comma
2, lettere d) e d-bis), TUF) 52
15. RAPPORTI CON GLI AZIONISTI 56
16. ASSEMBLEE (ex art. 123-bis, comma 2, lettera c), TUF) 57
17.
TUF)
ULTERIORI PRATICHE DI GOVERNO SOCIETARIO (ex art. 123-bis, comma 2, lettera a),
59
18. CAMBIAMENTI DALLA CHIUSURA DELL'ESERCIZIO DI RIFERIMENTO 60
TABELLA 1: Informazioni sugli assetti proprietari 60
TABELLA 2: Struttura del consiglio di amministrazione e dei comitati 61
TABELLA 3: Struttura del Collegio sindacale 62

GLOSSARIO

Codice/Codice di Autodisciplina 2020: il Codice di Autodisciplina delle società quotate approvato nel gennaio 2020 dal Comitato per la Corporate Governance e promosso da Borsa Italiana S.p.A., ABI, Ania, Assogestioni, Assonime e Confindustria.

Cod. Civ. / C.C.: il codice civile.

Consiglio: il Consiglio di Amministrazione dell'Emittente.

Emittente: l'emittente azioni quotate cui si riferisce la Relazione.

Esercizio: l'esercizio sociale a cui si riferisce la Relazione.

Regolamento Emittenti Consob: il Regolamento emanato dalla Consob con deliberazione n. 11971 del 1999 (come successivamente modificato) in materia di emittenti.

Regolamento Mercati Consob: il Regolamento emanato dalla Consob con deliberazione n. 21624 del 10 dicembre 2020 in materia di mercati.

Regolamento Parti Correlate Consob: il Regolamento emanato dalla Consob con deliberazione n. 22144 del 22 dicembre 2021 in materia di operazioni con parti correlate.

Relazione: la relazione sul governo societario e gli assetti societari che le società sono tenute a redigere ai sensi dell'art. 123-bis TUF.

Relazione sulla remunerazione: la relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti che le società sono tenute a redigere e pubblicare ai sensi dell'art. 123-ter e 84-quater Regolamento Emittenti Consob.

TUF: il Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 (Testo Unico della Finanza).

1. PROFILO DELL'EMITTENTE

La presente relazione illustra il sistema di "Corporate Governance" adottato dalla TXT e-solutions S.p.A. (di seguito brevemente la "Società" o "TXT") e l'adesione che quest'ultima ha dato al Codice di autodisciplina (di seguito brevemente anche il "Codice") delle società quotate ai sensi degli artt.124 bis TUF, 89 bis Regolamento Emittenti Consob e dell'art. IA.2.6 delle Istruzioni al Regolamento di Borsa.

Nell'ambito delle iniziative volte a massimizzare il valore per gli azionisti e garantire la trasparenza dell'operatività del management, TXT ha definito un sistema articolato ed omogeneo di regole di condotta riguardanti sia la propria struttura organizzativa sia i rapporti con gli stakeholders, in particolare con gli azionisti, che risultano conformi agli standard più evoluti di Corporate Governance. Il Consiglio ha adottato un modello di Corporate Governance in linea con i principi contenuti nel Codice, con l'obiettivo di garantire una corretta e trasparente informativa societaria e di creare valore per gli azionisti attraverso un adeguato funzionamento della Società.

La società è dotata dei seguenti organi sociali:

  • Assemblea dei soci
  • Consiglio di Amministrazione
  • Comitato per la Remunerazione
  • Comitato per il Controllo e Rischi
  • Comitato Operazioni con Parti correlate
  • Collegio Sindacale

L'Assemblea dei soci ("Assemblea"), regolarmente costituita, è l'organo che esprime con le sue deliberazioni la volontà sociale. Le deliberazioni da essa prese in conformità della legge e dello Statuto vincolano tutti i soci, compresi quelli assenti o dissenzienti.

Il Consiglio di Amministrazione ("Consiglio") è l'organo cui compete in via esclusiva la gestione dell'impresa. Esso è nominato ogni tre anni dall'Assemblea. Il Consiglio nomina nel suo ambito Presidente e Amministratore/i Delegato/i di cui determina i poteri.

Il Comitato per la Remunerazione è un organo istituito all'interno del Consiglio ed ha funzioni consultive e propositive. In particolare, esprime pareri e formula al Consiglio di Amministrazione proposte in merito alla determinazione del trattamento economico spettante agli amministratori esecutivi ed al management della società con responsabilità strategiche.

Il Comitato per il Controllo e Rischi è un organo istituito all'interno del Consiglio che valuta l'adeguatezza del sistema di controllo interno e gestione dei rischi ed esprime il proprio parere sulle procedure di controllo.

Il Comitato Operazioni con Parti correlate è un organo istituito all'interno del Consiglio che valuta l'interesse della Società al compimento di Operazioni con Parti correlate, nonché la convenienza e correttezza sostanziale delle relative condizioni.

Il Collegio Sindacale è un organo avente funzioni di vigilanza sull'osservanza della legge e dello statuto e di controllo sulla gestione. Esso non ha funzioni di controllo contabile, che spetta alla Società di revisione iscritta nello speciale albo, che è organo di controllo esterno alla Società. Alla Società di Revisione compete di verificare, nel corso dell'esercizio, la regolare tenuta della contabilità sociale e la corretta rilevazione dei fatti di gestione nelle scritture contabili nonché la verifica che il bilancio d'esercizio e consolidato corrispondano alle risultanze delle scritture contabili e degli accertamenti eseguiti e che tali documenti contabili siano conformi alle norme che li disciplinano.

Le attribuzioni e le modalità di funzionamento degli organi sociali sono disciplinate dalla legge, dallo Statuto sociale e dalle deliberazioni assunte dagli organi stessi.

Nell'ottica del perseguimento del successo sostenibile, l'organo amministrativo nella riunione dell'11 maggio 2022 ha approvato una politica per la gestione del dialogo con la generalità degli azionisti al fine di promuovere il dialogo continuo con gli azionisti e gli altri stakeholder rilevanti per la società. Tale politica è disponibile sul sito internet della Società (www.txtgroup.com)

Copia della relazione annuale è disponibile presso la sede sociale della società, nonché consultabile sul sito Internet (www.txtgroup.com) nella sezione denominata "governance/corporate-governance-reports".

La Società rientra nella definizione di PMI dal 2014 ai sensi dell'art. 1, comma 1, lettera w-quater 1), del TUF a dell'art. 2-ter del Regolamento Emittenti Consob.

2. INFORMAZIONI sugli ASSETTI PROPRIETARI (ex art. 123 bis, comma 1, TUF) alla data del 31/12/2022

a) Struttura del capitale sociale (ex art. 123-bis, comma 1, lettera a), TUF)

Il capitale sociale della società è interamente costituito da azioni ordinarie. Alla data del 31 dicembre 2022 il capitale sottoscritto e versato era pari a Euro 6.503.125,00, suddiviso in 13.006.250 azioni dal valore nominale di Euro 0,50.

L'Assemblea degli azionisti del 18 aprile 2019 ha approvato un Piano di Stock Options con lo scopo di collegare la remunerazione dei Beneficiari alla creazione di valore per gli azionisti della società, focalizzandone l'attenzione verso fattori di interesse strategico. Inoltre, si intende favorire la fidelizzazione, incentivare la permanenza in seno alla società o alle sue controllate, nonché mantenere la competitività sul mercato delle remunerazioni dei Beneficiari focalizzandone l'attenzione verso fattori di interesse strategico. Il Piano è qualificato come piano di Stock Options e prevede l'attribuzione ai destinatari del diritto di acquistare, al ricorrere di specifiche condizioni, un numero di azioni ordinarie di TXT e-solutions S.p.A. corrispondente al numero di diritti assegnati.

Il Piano prevede l'assegnazione a favore dei destinatari di massime 600.000 Azioni. Per garantire una gradualità dello sviluppo del Piano nel tempo, è previsto che nella prima tranche possano essere assegnate non più di 200.000 Opzioni. In data 27 maggio 2019 il Consiglio di amministrazione

ha deliberato l'assegnazione di n. 135.000 opzioni a dipendenti del Gruppo con competenza di maturazione sul triennio 2019-2020-2021.

b) Restrizioni al trasferimento di titoli (ex art. 123-bis, comma 1, lettera b), TUF)

Non esistono restrizioni al trasferimento di titoli.

c) Partecipazioni rilevanti nel capitale (ex art. 123-bis, comma 1, lettera c), TUF)

Per quanto concerne le partecipazioni rilevanti (azionisti possessori di quote superiori al 3% del capitale sociale) di TXT, si rinvia alla tabella n. 1 in allegato alla presente Relazione.

Tali partecipazioni risultano dai depositi effettuati in occasione dell'ultima Assemblea degli azionisti il 20 aprile 2022 e sono e sono aggiornate con le comunicazioni ricevute dalla società al 31 dicembre 2022 ai sensi dell'art. 120 TUF.

d) Titoli che conferiscono diritti speciali (ex art. 123-bis, comma 1, lettera d), TUF)

Non sono stati emessi titoli che conferiscono diritti speciali di controllo.

e) Partecipazione azionaria dei dipendenti: meccanismo di esercizio dei diritti di voto (ex art. '123-bis, comma 1, lettera e), TUF)

Lo Statuto non prevede particolari disposizioni relative all'esercizio dei diritti di voto dei dipendenti azionisti.

f) Restrizioni al diritto di voto (ex art. 123-bis, comma 1, lettera f), TUF)

Non esistono restrizioni al diritto di voto.

g) Accordi tra azionisti (ex art. 123-bis, comma 1, lettera g), TUF)

Alla società non sono noti accordi tra azionisti ai sensi dell'art. 122 TUF.

h) Clausole di change of control (ex art. 123-bis, comma 1, lettera h), TUF) e disposizioni statutarie in materia di OPA (ex artt. 104, comma 1-ter, e 104-bis, comma 1)

Si fa presente che gli accordi che prevedono la possibilità di rinegoziare le condizioni contrattuali in caso di cambiamento di controllo di TXT e-solutions S.p.A sono, essenzialmente, i contratti di

finanziamento bancario a medio lungo termine sottoscritti dall'Emittente stessa1 La società e le sue controllate non hanno stipulato altri accordi significativi che acquistano efficacia, sono modificati o si estinguono in caso di cambiamento di controllo della società contraente.

i) Accordi tra la società e gli amministratori che prevedono indennità in caso di dimissioni o licenziamento senza giusta causa o se il loro rapporto di lavoro cessa a seguito di un'offerta pubblica di acquisto

Al 31 dicembre 2022 non vi era alcun accordo in merito.

Le informazioni richieste dall'articolo 123-bis, comma primo, lettera i) sono contenute nella relazione sulla remunerazione pubblicata ai sensi dell'art. 123-ter del TUF;

l) norme applicabili alla nomina e alla sostituzione degli amministratori, nonché alla modifica dello statuto, se diverse da quelle legislative e regolamentari applicabili in via suppletiva

Al 31 dicembre 2022 non vi erano norme difformi da quelle legislative o regolamentari applicabili.

Nella sezione della Relazione dedicata al consiglio di amministrazione (Sez. 4.1), sono illustrate le norme che regolano la nomina e sostituzione dei componenti dell'organo amministrativo.

m) Deleghe ad aumentare il capitale sociale e autorizzazioni all'acquisto di azioni proprie (ex art. 123-bis, comma 1, lettera m), TUF)

Al 31 dicembre 2022 non vi erano deleghe ad aumentare il capitale sociale.

Il 20 aprile 2022 l'assemblea ordinaria della Società ha revocato la precedente autorizzazione all'acquisto di azioni proprie e ha approvato una nuova autorizzazione al Consiglio di Amministrazione di procedere, anche a mezzo delegati, ai sensi e per gli effetti dell'art. 2357, cod. Civ. all'acquisto, in una o più volte, per un periodo di 18 mesi dalla deliberazione, di azioni ordinarie TXT e-solutions S.p.A. fino al massimo di legge (20% del capitale sociale). Il corrispettivo minimo per l'acquisto non deve essere inferiore al valore nominale dell'azione TXT e-solutions S.p.A., e il corrispettivo massimo non superiore alla media dei prezzi ufficiali di borsa delle tre sedute precedenti l'acquisto, aumentata del 10%, e comunque non superiore ad Euro 25,00 (venticinque/00).

1 Per ulteriori informazioni in merito a tali contratti di finanziamento si rimanda alla Relazione Finanziaria Annuale relativa all'esercizio 2022 pubblicata da TXT e-solutions S.p.A ai sensi dell'art. 154-ter del T.U.F., consultabile sul sito web www.txtgroup.com.

L'Assemblea ha inoltre autorizzato il Consiglio di Amministrazione, ai sensi e per gli effetti dell'art. 2357-ter, cod. civ., a disporre – anche a mezzo di delegati, in qualsiasi momento, in tutto o in parte, in una o più volte ed anche prima di avere esaurito gli acquisti – delle proprie azioni acquistate, attribuendo al Consiglio la facoltà di stabilire, di volta in volta, nel rispetto delle disposizioni di legge e di regolamento, termini, modalità e condizioni che verranno ritenuti opportuni, fermo restando che l'alienazione delle azioni potrà avvenire per un corrispettivo minimo non inferiore al valore nominale delle stesse. Le finalità per le quali è stato autorizzato l'acquisto e l'alienazione di azioni proprie sono quelle consentite dalla normativa applicabile in vigore, fra le quali:

  • a) Realizzare operazioni quali la vendita e la permuta delle proprie azioni per eventuali acquisizioni di partecipazioni, ovvero nell'ambito di eventuali accordi strategici nel quadro della politica di investimento della Società;
  • b) Costituzione della provvista necessaria per dare esecuzione ai piani di stock options approvati dall'assemblea;
  • c) Procedere ad investimenti e disinvestimenti in azioni proprie, qualora l'andamento delle quotazioni o l'entità della liquidità disponibile possano rendere conveniente, sul piano economico, tale operazione;
  • d) Sostenere sul mercato la liquidità delle azioni, così da favorire il regolare svolgimento delle negoziazioni ed evitare movimenti di prezzi non in linea con l'andamento del mercato, rafforzando – nel rispetto delle applicabili disposizioni di legge e regolamentari – la stabilità della quotazione nelle fasi più delicate delle contrattazioni.

A fronte di tale acquisto saranno impegnate riserve disponibili per un ammontare corrispondente al controvalore delle azioni proprie acquistate prelevandole dalla riserva sovrapprezzo azioni.

Alla data di chiusura dell'esercizio la società detiene 906.600 azioni proprie (1.243.372 al dicembre 2021), pari al 6,9704% delle azioni emesse.

Attività di direzione e coordinamento (ex. Art. 2497 e ss. c.c.)

La società non è soggetta ad attività di direzione e coordinamento ai sensi dell'art. 2497 e seguenti del codice civile.

Alla Data della Relazione, TXT e-solutions S.p.A esercita, ai sensi e per gli effetti di cui agli artt. 2497 e succ. del c.c., attività di direzione e coordinamento sulle società - direttamente o indirettamente controllate - facenti parti del gruppo TXT indicate nella Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2022.

3. COMPLIANCE (ex art. 123-bis, comma 2, lettera a), TUF)

La società ha adottato il Codice di Autodisciplina delle società quotate del marzo del 2006 e successive modifiche. Il Codice approvato dal Comitato per la Corporate Governance è accessibile al pubblico sul sito web del Comitato per la Corporate Governance alla pagina https://www.borsaitaliana.it/comitato-corporate-governance/codice/codice.htm nella edizione di gennaio 2020.

L'Emittente e le sue controllate aventi rilevanza strategica non sono soggetti a disposizioni di legge non italiane che influenzano la struttura di corporate governance della società.

4. CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

4.1. Nomina e sostituzione (ex art. 123-bis, comma 1, lettera L), TUF)

La società è amministrata da un Consiglio di Amministrazione composto da tre a quattordici membri, a seconda di quanto l'Assemblea ordinaria deciderà al momento della nomina. La nomina degli amministratori avviene nel rispetto della disciplina pro tempore vigente inerente l'equilibrio tra generi secondo le modalità di seguito specificate.

L'assunzione della carica di amministratore è subordinata al possesso dei requisiti di onorabilità, professionalità ed indipendenza prescritti dalle disposizioni cui è sottoposta la Società, anche con riferimento a quelli al riguardo previsti dai codici di comportamento redatti dalla società di gestione dei mercati regolamentati.

Se, nel corso dell'esercizio, vengono a mancare uno o più amministratori, purché la maggioranza degli amministratori sia sempre costituita da amministratori nominati dall'assemblea, si procede secondo quanto appresso indicato: a) il consiglio di amministrazione procede alla sostituzione del componente cessato mediante cooptazione di candidati con pari requisiti appartenenti alla lista in cui era stato candidato l'amministratore cessato e nominando, ove possibile, il primo dei candidati non eletti della lista medesima, a condizione che costui sia ancora eleggibile e sia disponibile ad accettare la carica; fermo, in ogni caso, il mantenimento (i) del numero minimo di amministratori indipendenti stabilito dalla legge, (ii) del principio di rappresentanza della minoranza, e (iii) della proporzione tra generi prevista per legge; gli amministratori cooptati dal consiglio di amministrazione durano in carica fino alla successiva assemblea, che deve procedere alla sostituzione del consigliere cessato, e che delibera, con le maggioranze di legge, rispettando i criteri suddetti; b) qualora non residuino, nella predetta lista, candidati non eletti in precedenza ovvero candidati con i requisiti richiesti, o comunque quando per qualsiasi ragione non sia possibile rispettare quanto disposto nella lettera a), il consiglio di amministrazione provvede alla sostituzione del membro cessato, così` come successivamente vi provvede l'assemblea, con le maggioranze di legge e di statuto. Si procede, inoltre, secondo quanto previsto alla lettera b) che precede, anche qualora il consiglio di amministrazione sia stato eletto senza osservare il procedimento del voto di lista a causa della presentazione di una sola lista o di nessuna lista. In

ogni caso, il consiglio di amministrazione e l'assemblea procedono alla nomina del sostituto in modo da assicurare il rispetto di quanto il presente articolo e la legge dispongono in tema di (i) nomina di amministratori non appartenenti alla lista ''di maggioranza'',(ii) presenza di amministratori indipendenti, nonché (iii) di proporzione tra i generi all'interno del consiglio di amministrazione.

Gli amministratori sono nominati dall'Assemblea sulla base di liste nelle quali i candidati devono essere elencati mediante un numero progressivo. Hanno diritto a presentare le liste gli azionisti che da soli o insieme ad altri azionisti rappresentino almeno la percentuale del capitale sociale fissata dalla legge o dalla Consob ai sensi dell'art. 147-ter, comma 1 TUF (attualmente fissato al 4,5%). La titolarità della quota minima di partecipazione, ai fini del diritto a presentare le liste è determinata avendo riguardo alle azioni che risultano registrate a favore del socio nel giorno in cui le liste sono depositate presso l'emittente. La relativa certificazione può essere prodotta anche successivamente al deposito purché entro il termine previsto per la pubblicazione delle liste da parte dell'emittente.

Ogni azionista può presentare o partecipare insieme ad altri azionisti alla presentazione di una sola lista e ogni candidato può presentarsi in una sola lista a pena di ineleggibilità.

Le liste sono depositate presso l'emittente entro il venticinquesimo giorno precedente la data dell'assemblea chiamata a deliberare sulla nomina dei componenti del Consiglio di Amministrazione e messe a disposizione del pubblico presso la sede sociale, sul sito internet e con le altre modalità previste dalla Consob con regolamento almeno ventuno giorni prima della data dell'assemblea.

Unitamente a ciascuna lista, entro i termini sopra indicati, devono essere depositate le dichiarazioni con le quali i singoli candidati accettano la candidatura e attestano l'inesistenza di cause di ineleggibilità e di incompatibilità, nonché l'esistenza dei requisiti prescritti dalla normativa vigente per l'assunzione della carica, il curriculum professionale di ciascun candidato e l'esistenza degli eventuali requisiti di indipendenza previsti dall'art. 148 comma 3 TUF. La titolarità del numero di azioni necessario alla presentazione delle liste è dimostrata dagli azionisti mediante presentazione e/o recapito presso la sede della Società, almeno tre giorni prima di quello fissato per l'Assemblea in prima convocazione, di copia delle comunicazioni emesse ai sensi di legge dai soggetti a ciò autorizzati. Dalle liste deve risultare quale dei candidati sono in possesso dei requisiti di indipendenza stabiliti dalla legge.

Ogni avente diritto al voto può votare una sola lista.

Alla elezione degli amministratori si procede come segue:

  • nel caso in cui venga presentata più di una lista:
  • a) i quattro quinti degli amministratori sono tratti dalla lista che ha ottenuto la maggioranza dei voti, nell'ordine progressivo con il quale sono elencati e con arrotondamento all'unità inferiore in caso di numero decimale;

b) gli altri amministratori sono tratti dalla lista risultata seconda per numero di voti ottenuti, nell'ordine progressivo con il quale sono elencati nella lista stessa, purché tale lista non sia collegata in alcun modo, neppure indirettamente, con i soci che hanno presentato o votato la lista risultata prima per numero di voti; nel caso in cui più liste abbiano ottenuto lo stesso numero di voti, si procede ad una nuova votazione di ballottaggio tra tali liste da parte di tutti i soci presenti in assemblea e risultano eletti i candidati delle due liste che ottengano maggiori voti;

  • nel caso in cui venga presentata una sola lista, gli amministratori sono tratti dall'unica lista presentata, nell'ordine progressivo con il quale sono elencati, sino a concorrenza del numero di amministratori stabilito dall'Assemblea;

  • nel caso in cui non venga presentata alcuna lista o sia insufficiente il numero dei candidati eletti rispetto al numero degli amministratori stabilito dall'Assemblea, gli amministratori sono nominati dall'Assemblea che delibera con le maggioranze di legge.

Le liste che presentano un numero di candidati pari o superiore a tre devono inoltre includere candidati di genere diverso, secondo quanto previsto nell'avviso di convocazione dell'assemblea, in modo da consentire una composizione del Consiglio di Amministrazione nel rispetto della normativa vigente in materia di equilibrio tra i generi.

In ogni caso tra gli amministratori che risulteranno nominati dovrà esservi presente almeno un amministratore indipendente od il maggior numero che sarà previsto dalle disposizioni cui sarà sottoposta la società al momento della nomina. Nel caso in cui l'amministratore indipendente non risulti eletto sulla base della sopra illustrata procedura del voto di lista, questo verrà nominato in sostituzione dell'ultimo amministratore tratto dalla lista cui appartiene, dando precedenza a quell'amministratore indipendente appartenente alla lista che ha ottenuto la maggioranza dei voti.

Tra gli amministratori che risulteranno nominati dovrà inoltre essere presente un numero di amministratori di ciascun genere che soddisfi le condizioni minime previste dalle disposizioni cui sarà sottoposta la società al momento della nomina. Nel caso in cui eleggendo i candidati in base alla procedura del voto di lista, il Consiglio di amministrazione si trovi ad avere una composizione non conforme alle quote di genere, l'amministratore di genere meno rappresentato verrà nominato in sostituzione dell'ultimo amministratore tratto dalla lista cui appartiene, dando precedenza a quell'amministratore di genere meno rappresentato appartenente alla lista che ha ottenuto la maggioranza dei voti. Qualora infine detta procedura non assicuri la presenza nel consiglio di amministrazione di un numero di componenti per ciascun genere almeno pari al minimo previsto dalle disposizioni vigenti al momento della nomina, la nomina dei soggetti appartenenti al genere meno rappresentato avverrà con delibera assunta dall'assemblea con le maggioranze di legge, senza vicolo di lista, sostituendo, se necessario al raggiungimento del numero di componenti del Consiglio di amministrazione stabilito dall'Assemblea, il soggetto così nominato con l'ultimo degli eletti tratto dalla lista che ha ottenuto la maggioranza dei voti.

Oltre alle norme previste dal TUF, la Società non è soggetta a ulteriori norme (ad esempio la normativa di settore) in materia di composizione del Consiglio di Amministrazione.

Il Consiglio di Amministrazione non ha provveduto alla costituzione, al suo interno, di un Comitato per le proposte di nomina, posto che tale funzione, anche in considerazione della composizione dell'azionariato della Società e delle dimensioni del Consiglio, viene di fatto svolta da quest'ultimo.

Il Consiglio di Amministrazione ha valutato, nella riunione del 10 maggio 2012 di non adottare un piano per la successione degli amministratori esecutivi, sulla base del criterio di proporzionalità di costi e complessità procedurali non giustificate dalle caratteristiche, dimensioni, struttura organizzativa, natura, portata e articolazione delle attività svolte di TXT. La valutazione è stata aggiornata e confermata nel corso delle riunioni del Consiglio del 8 marzo 2017 e 8 marzo 2018.

4.2. Composizione (ex art. 123-bis, comma 2, lettere d) e d-bis), TUF)

Secondo le previsioni dello statuto sociale, il Consiglio di Amministrazione è composto da un minimo di 3 ad un massimo di 14 membri a seconda di quanto l'assemblea ordinaria deciderà al momento della nomina.

Gli amministratori durano in carica tre esercizi e sono rieleggibili. Il Consiglio in carica si compone di 7 membri di cui 2 amministratori esecutivi, 1 amministratore non esecutivo e 4 amministratori indipendenti che, come raccomandato dall'art. 3 del Codice, non intrattengono con la Società, con le sue controllate, con gli amministratori esecutivi o con gli azionisti che controllano la Società, relazioni economiche di entità tale da poterne condizionare l'autonomia di giudizio. Inoltre, non sono titolari, direttamente o indirettamente, di partecipazioni azionarie di entità tale da permettere loro di esercitare alcun tipo di controllo sulla Società, né partecipano a patti parasociali per il controllo della Società stessa.

Il Consiglio di Amministrazione è stato nominato dall'Assemblea del 18 giugno 2020 e rimarrà in carica fino all'approvazione del bilancio di esercizio chiuso al 31 dicembre 2022.

All'Assemblea del 18 giugno 2020 sono state presentate tre liste.

La lista di maggioranza è stata presentata da Laserline Spa con i nominativi di Enrico Magni, Daniele Stefano Misani, Stefania Saviolo (candidato amministratore indipendente), Valentina Cogliati (candidato amministratore indipendente) e Matteo Magni (tutti eletti).

Le liste di minoranza sono state presentate da:

  • Alvise Braga Illa con i nominativi di Fabienne Anne Dejean Schwalbe, Paola Generali, Alessandro Arrigoni, Marilena Cederna e Raffaele Valletta, tutti candidati amministratori indipendenti. Da questa lista sono stati nominati amministratori Fabienne Anne Dejean Schwalbe e Paola Generali, primi due candidati della lista;
  • Eurizion Capital SGR Spa, Fideuram Asset Management, Fideuram Investimenti SGR Spa, Interfund Sicav – Interfund Equity Italy, Mediolanum Gestione Fondi SGR Spa, Mediolanum International Funds Ltd – Challenge Funds – Challenge Italian Equity con i nominativi di

Elena Pagnoni, Marcella Elvira Antonietta Logli e Luca Aldo Giovanni Di Giacomo, tutti candidati amministratori indipendenti. Da questa lista non è stato nominato alcun amministratore.

I soci hanno dichiarato che non esistono rapporti di collegamento tra le liste. La lista di maggioranza ha ottenuto il 56,45% del capitale votante, la lista di minoranza presentata da Alvise Braga Illa ha ottenuto il 30,73% del capitale votante mentre la terza lista ha ottenuto il 12,82% del capitale votante.

I consiglieri Enrico Magni, Daniele Stefano Misani, Valentina Cogliati, Stefania Saviolo e Fabienne Anne Dejean Schwalbe eletti dall'assemblea del 18 giugno 2020 erano già precedentemente consiglieri.

Nel Consiglio di Amministrazione del 1° luglio 2020 ad Enrico Magni è stata conferita la carica di Presidente ed a Daniele Stefano Misani è stata conferita la carica di Amministratore Delegato.

Nel mese di maggio 2021 il consigliere Valentina Cogliati ha presentato le proprie dimissioni dalla carica con effetto immediato, per motivi personali.

Nel mese di giugno 2021 il consigliere Fabienne Anne Dejean Schwalbe ha presentato le proprie dimissioni.

A seguito delle dimissioni rassegnate nell'anno, in data 13 settembre 2021 sono stati nominati nuovi amministratori i consiglieri Antonella Sutti e Carlo Gotta (già cooptato il 12 maggio 2021 in sostituzione dell'Amministratore Valentina Cogliati).

Le caratteristiche professionali di ciascun amministratore (art. 144-decies del Regolamento Emittenti Consob) sono elencate di seguito:

Enrico Magni (in carica dal 19 aprile 2018)

Nato a Sulbiate (MI) il 17.1.1956.

Enrico Magni è diplomato perito tecnico industriale e ha costituito e sviluppato numerose iniziative imprenditoriali negli ultimi 30 anni. E' Presidente del Consiglio di amministrazione di numerose società esterne al gruppo TXT: Laserline, Laserfin, Laserline age, Laserline Lighting Solutions, Nanotech Analysis. Ha acquisito e sviluppato per oltre 10 anni il gruppo Lutech impostando un percorso di forte crescita di ricavi e di redditività con un solido sviluppo organico e numerose acquisizioni. Da maggio 2018 sino a giugno 2020 ha ricoperto la carica di Amministratore Delegato del Gruppo TXT e dal luglio 2020 è divenuto Presidente del Consiglio di Amministrazione della Società.

Daniele Misani (in carica dal 15 luglio 2019)

Nato a Milano il 14.10.1977.

Dopo una laurea in Ingegneria del Software al Politecnico di Milano, Daniele Misani ha conseguito un Master in Ingegneria Elettrica presso l'Università dell'Illinois a Chicago e successivamente un MBA presso la London Business School.

È entrato in TXT nel 2001 come Ingegnere informatico e successivamente ha ricoperto diverse posizioni di crescente responsabilità sia in dipartimenti tecnici che commerciali e di gestione.

Nel 2010 è diventato Key Account Manager per il più grande cliente aerospaziale di TXT, e nel 2016 è stato nominato Vice-Presidente, incaricato di guidare gli affari internazionali. In questo ruolo, ha supportato il processo di integrazione di PACE GmbH con la definizione dell'offerta congiunta su scala globale. Dal 2019, Daniele Misani ricopre il ruolo di Amministratore delegato e membro del Consiglio di amministrazione.

Stefania Saviolo (in carica dal 16 aprile 2014)

Nata a Milano il 14.3.1965.

Si è laureata nel 1989 in Economia Aziendale presso l'Università Bocconi di Milano, dove nel 1993 ha conseguito il Dottorato di Ricerca in International Business perfezionato nel 1992-1993 presso la Stern School of Business - New York University.

Ha conseguito il titolo di Dottore Commercialista nel 1994 ed è iscritta all'Albo dei Dottori Commercialisti di Milano. Dal 1993 è Docente di Management e Tecnologia presso l'Università Bocconi e la SDA Bocconi School of Management dove insegna presso corsi under-graduate, graduate ed executive. Dal 2014 al 2021 è stata consigliere di amministrazione indipendente presso Natuzzi Group (quotata NYSE) e dal 2017 al 2019 presso il Gruppo Stefanel; in entrambe le società è stata anche Presidente del comitato Nomine e Remunerazione. Svolge da oltre 20 anni consulenza direzionale per aziende moda, design, lusso, retail nelle aree del brand management, crescita internazionale e sviluppo organizzativo.

Paola Generali (in carica dal 18 giugno 2020)

Nata a Calcinate (BG) il 14.01.1975.

Si è laureata nel 2000 in Scienze Bancarie, Finanziarie e Assicurative, presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, a pieni voti. Dal 2003 ricopre la veste di Titolare e Managing Director di GetSolution. E' Presidente di Assintel (Associazione nazionale delle imprese digitali di Confcommercio), Presidente di EDI Confcommercio Srl il Digital Innovation Hub Nazionale di Confcommercio, Consigliere e membro di Giunta di Confcommercio di Milano, Monza Brianza e Lodi, Consigliere di Confcommercio Nazionale, Membro del Board Innovazione tecnologica e trasformazione digitale del Comune di Milano, Consigliere indipendente di Tinexta Spa, società quotata al segmento Star di Borsa Italiana, Consigliere del Centro Studi Tagliacarne. Ha maturato esperienza sia a livello nazionale che internazionale nell'attività di consulenza in ambito Compliance, Cybersecurity e Governance.

Matteo Magni (in carica dal 18 giugno 2020)

Nato a Vimercate (MB) il 28.03.1982.

Si è laureato nel 2006 in General Management presso l'Università Bocconi di Milano. E' amministratore delegato di Laserline S.p.A nonché Presidente del Consiglio di Amministrazione di Sacs Srl e di Sistec Srl.

Carlo Gotta (cooptato 12 maggio 2021, confermato dall'Assemblea dei Soci del 13 settembre 2021)

Nato a Torino il 31.08.1963

Si è laureato in Fisica Teorica presso Università di Torino e con un Master in Economia e Finanza, da circa trent'anni opera nella Innovazione, nell'Information Technology e nel Private Equity, settori nei quali ha maturato una notevole esperienza nel campo delle strategie, della valutazione degli investimenti, del deal-structuring and negotiation.

E' professore presso la Facoltà di Economia della LUISS Guido Carli, dove è titolare dell'insegnamento di "Economia e Gestione delle Imprese".

Dal 2017 è Co-founder e Fund Manager del "Fondo Tecnology & Innovation" e ne ricopre il ruolo di membro consiglio di amministrazione e membro del Comitato Esecutivo.

Antonella Sutti (in carica dal 13 settembre 2021)

Nata il 27.03.1964

Si è laureata nel 1989 in giurisprudenza presso l'Università Statale di Milano. Ha superato l'Esame di Stato per l'abilitazione alla professione forense e dal 1993 è iscritta all'Albo Avvocati di Milano.

Dal 1996 esercita la professione presso Studio legate Avvocati Antonella Sutti. Ha maturato esperienza pluriennale in materia legale nei principali settori del diritto Civile quali contenzioso e arbitrati, commerciale e societario, contratti di impresa, appalti, smaltimento rifiuti, recupero crediti e responsabilità medica.

È consulente legale di primaria società che si occupa di commercializzazione e distribuzione di prodotti innovativi nel settore farmaceutico.

È consulente di primarie società di progettazione ingegneristica. Partecipazione come tutor al corso organizzato dalla Scuola di Alta Formazione e Specializzazione dell'Avvocato tributarista (UNCAT).

Riveste la carica di presidente e di componente di numerosi Organismi di Vigilanza di società ed enti.

Dal 2018 è membro OIV di Azienda Speciali della Camera di Commercio.

Gli incarichi ricoperti dagli amministratori indipendenti sono tutti in società che non fanno parte del gruppo TXT.

Criteri e politiche di diversità

La Società ha applicato criteri di diversità, anche di genere, nella composizione del Consiglio di Amministrazione, nel rispetto dell'obiettivo prioritario di assicurare adeguata competenza e professionalità dei suoi membri. In particolare, il genere meno rappresentato, quello femminile, dispone di 3 amministratori, pari al 43% del totale e quindi superiore ai due quinti del Consiglio di Amministrazione (Raccomandazione n.8).

Nel mese di dicembre 2018 il Consiglio di amministrazione, su proposta del comitato controllo e rischi, in attuazione di quanto previsto dal Testo Unico sulla Finanza ha approvato una politica sulla diversità, che descrive le caratteristiche ottimali della composizione del consiglio stesso affinché esso possa esercitare nel modo più efficace i propri compiti, assumendo decisioni che possano concretamente avvalersi del contributo di una pluralità di qualificati punti di vista, in grado di esaminare le tematiche in discussione da prospettive diverse.

Nell'elaborare tale politica sulla diversità il Consiglio di amministrazione ha preso le mosse dalla consapevolezza del fatto che diversità e inclusione sono due elementi fondamentali della cultura aziendale di un Gruppo internazionale quale TXT, che opera in numerosi Paesi. In particolare, la valorizzazione delle diversità quale elemento fondante della sostenibilità nel medio-lungo periodo dell'attività d'impresa rappresenta un paradigma di riferimento tanto per i dipendenti quanto per i componenti degli organi di amministrazione e controllo di TXT.

Con riferimento alle tipologie di diversità e ai relativi obiettivi, la politica in questione (disponibile sul sito internet della Società) prevede che:

  • sia importante continuare ad assicurare che almeno un terzo del Consiglio di Amministrazione sia costituito da Amministratori del genere meno rappresentato, tanto al momento della nomina quanto nel corso del mandato;

  • la proiezione internazionale delle attività del Gruppo TXT dovrebbe essere tenuta in considerazione, assicurando la presenza di Amministratori che abbiano maturato un'adeguata esperienza in ambito internazionale;

  • per perseguire un equilibrio tra esigenze di continuità e rinnovamento nella gestione, occorrerebbe assicurare una bilanciata combinazione di diverse anzianità di carica – oltre che di fasce di età – all'interno del Consiglio di Amministrazione;

  • i Consiglieri non esecutivi dovrebbero essere rappresentati da figure con un profilo imprenditoriale, manageriale, professionale, accademico o istituzionale tale da realizzare un insieme di competenze ed esperienze tra loro diverse e complementari. Inoltre, in considerazione della diversità dei ruoli svolti dal presidente e dall'amministratore delegato, la politica descrive le competenze, le esperienze e le "soft skills" ritenute più adeguate per l'efficace svolgimento dei rispettivi compiti.

In considerazione degli assetti proprietari di TXT, il Consiglio di Amministrazione ha finora ritenuto di astenersi dal presentare una propria lista di candidati in occasione dei suoi vari rinnovi, non

essendosi riscontrate difficoltà da parte degli Azionisti nel predisporre adeguate candidature. Pertanto, la presente Politica intende anzitutto orientare le candidature formulate dagli Azionisti in sede di rinnovo dell'intero Consiglio di Amministrazione, assicurando in tale occasione un'adeguata considerazione dei benefici che possono derivare da un'armonica composizione del Consiglio stesso, allineata ai vari criteri di diversità sopra indicati.

Delle indicazioni della presente Politica il Consiglio di Amministrazione tiene inoltre conto qualora sia chiamato a nominare o a proporre candidati alla carica di Amministratore, tenendo in considerazione le segnalazioni eventualmente pervenute dagli Azionisti.

Il Consiglio di amministrazione in carica soddisfa pienamente gli obiettivi fissati dalla politica stessa per le varie tipologie di diversità.

La Società riconosce l'importanza del proprio capitale umano senza distinzioni ed è attenta al rispetto dell'uguaglianza tra i dipendenti. I benefit di cui godono i dipendenti sono assegnati senza distinzioni di genere. I risultati delle politiche di diversità all'interno dell'intera organizzazione sono descritti nella Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario nel capitolo "Le politiche praticate ed i risultati conseguiti – Diversità e inclusione".

Al 31 dicembre 2022 il Consiglio aveva i seguenti elementi di diversità:

  • Diversità di genere: uomini 57%, donne 43%
  • Diversità di età: <50 anni 43%; >50 e <60 anni 43%; 60-80 anni 14%;
  • Diversità di anzianità di carica: 1-3 esercizi 43%; 4-6 esercizi 57%.

Cumulo massimo agli incarichi ricoperti in altre società

Il Consiglio non ha definito criteri specifici circa il numero massimo di incarichi di amministrazione e di controllo in altre società (Raccomandazione n.15), anche in considerazione della composizione del Consiglio i cui membri partecipano in modo regolare ed efficace allo svolgimento del ruolo di amministratore.

Induction Programme

Il Presidente ha curato che gli amministratori possano partecipare, successivamente alla nomina e durante il mandato, ad iniziative finalizzate a fornire loro un'adeguata conoscenza del settore di attività in cui opera la Società, delle dinamiche aziendali e della loro evoluzione, dei principi di corretta gestione dei rischi, nonché del quadro normativo di riferimento. L'applicazione del principio si concretizza per gli amministratori indipendenti in discussioni ed incontri di approfondimento con il management e la partecipazione ad eventi ed iniziative operative

Il Consiglio di Amministrazione agisce e delibera con cognizione di causa ed in piena autonomia e nell'interesse della generalità degli azionisti, in modo tale da valorizzare al massimo lo shareholder value, presupposto indispensabile per un proficuo rapporto con il mercato finanziario

e tutti gli amministratori dedicano il tempo necessario ad un proficuo svolgimento dei loro compiti, essendo ben consapevoli delle responsabilità inerenti la carica ricoperta.

La società non ha costituito un Comitato Esecutivo né un Comitato per le nomine. I componenti del Comitato per la remunerazione e del Comitato per il Controllo e i Rischi sono tutti amministratori indipendenti.

Nessuna altra variazione è intervenuta dalla data di chiusura dell'esercizio 2021 alla data odierna.

4.3. Ruolo del consiglio di amministrazione (ex art. 123-bis, comma 2, lettera d), TUF)

Il Consiglio di Amministrazione ha un ruolo fondamentale per la gestione della Società, attraverso lo svolgimento di funzioni di indirizzo strategico, di coordinamento organizzativo nonché di verifica dell'esistenza dei controlli necessari per monitorare l'andamento della Società stessa.

Al Consiglio sono riservati (in relazione alle Raccomandazione n.1, n.2 e n.3 del Codice):

  • l'esame ed approvazione dei piani strategici, industriali e finanziari della Società, nonché il periodico monitoraggio della loro attuazione;
  • l'esame ed approvazione dei piani strategici, industriali e finanziari del gruppo di cui la Società è a capo, nonché il periodico monitoraggio della loro attuazione;
  • la definizione del sistema di governo societario della Società;
  • la definizione della struttura del gruppo di cui la Società è a capo.

Le attività di esclusiva competenza del Consiglio di Amministrazione sono determinate sia dallo Statuto sia dalla prassi societaria. In particolare, esso è investito dei più ampi poteri per l'amministrazione ordinaria e straordinaria della Società e, più segnatamente, ha facoltà di compiere tutti gli atti che ritenga opportuni per il raggiungimento degli scopi sociali, esclusi soltanto gli atti che la legge riserva in via esclusiva all'Assemblea dei soci. Il Consiglio di Amministrazione in particolare:

    1. attribuisce e revoca le deleghe all'Amministratore/i Delegato/i, definendone limiti e modalità d'esercizio;
    1. assume obbligazioni estranee all'ordinaria amministrazione della Società non previste nei budget approvati;
    1. determina, esaminate le proposte dell'apposito Comitato per la Remunerazione e sentito il Collegio Sindacale, la remunerazione degli amministratori per incarichi;
    1. esamina ed approva le operazioni aventi un particolare rilievo economico, patrimoniale e finanziario e delibera in merito all'acquisizione e all'alienazione di partecipazioni societarie, aziende o rami d'azienda; vaglia preventivamente operazioni immobiliari e cessione di assets ritenuti significativi;
    1. determina le linee guida ed i criteri di identificazione delle operazioni in ogni caso più significative, anche con parti correlate;
    1. vigila sul generale andamento della gestione sulla base delle informazioni ricevute dalla Direzione Generale e dal Comitato per il Controllo e Rischi;
    1. definisce l'assetto organizzativo generale della Società e la struttura societaria del Gruppo, verificandone l'adeguatezza;
    1. riferisce agli azionisti in assemblea.

Nel corso del 2022 sono state tenute 10 riunioni del Consiglio di amministrazione, della durata media di 1 ore e 38 minuti. La presenza media degli Amministratori è stata del 94% e quella dei Sindaci del 88%.

Le riunioni programmate per l'esercizio 2022 sono 5, la prima delle quali si è tenuta l' 11 marzo 2022. Così come previsto dalle vigenti disposizioni regolamentari, la Società ha reso note, mediante comunicato stampa diffuso al mercato in data 21 gennaio 2022, le date delle riunioni del Consiglio e dell'Assemblea dei soci previste nel corso del 2022 per l'esame dei dati economico-finanziari, secondo il calendario di seguito riportato:

  • 11 marzo 2022 CdA per approvazione del progetto di bilancio d'esercizio 2021
  • 20 aprile 2022 Assemblea soci per approvazione del bilancio d'esercizio 2021 (convocazione unica)
  • 11 maggio 2022 CdA per approvazione del resoconto intermedio di gestione al 31.3.2022
  • 3 agosto 2022 CdA per approvazione della relazione finanziaria semestrale al 30.6.2022
  • 8 novembre 2022 CdA per approvazione del resoconto intermedio di gestione al 30.9.2022.

Il Presidente organizza i lavori del Consiglio e si adopera affinché ai membri del Consiglio siano fornite, con modalità e tempistica adeguata, la documentazione e le informazioni necessarie per l'assunzione delle decisioni. Per garantire che gli amministratori agiscano in modo informato e per assicurare una corretta e completa valutazione dei fatti portati all'esame del Consiglio, la documentazione e le informazioni, in particolare la bozza delle relazioni periodiche è trasmessa ai consiglieri in media 4 giorni in anticipo rispetto alla data della riunione, termine migliore rispetto all'anticipo di 3 giorni indicato come congruo da parte del Comitato Controllo e Rischi Nel corso del 2022 il 40% degli argomenti all'ordine del giorno delle riunioni del Consiglio non ha richiesto l'invio di documentazione preliminare, in considerazione della natura degli argomenti discussi (50% nel 2021). È ammessa la possibilità che le adunanze del Consiglio si tengano per teleconferenza o videoconferenza. In talune circostanze, la natura delle deliberazioni da assumere e le esigenze di riservatezza, come pure quelle di tempestività con cui il Consiglio è chiamato a deliberare possono comportare limiti all'informativa preventiva.

Il Presidente del Consiglio di Amministrazione cura che agli argomenti all'ordine del giorno sia dedicato il tempo necessario per consentire un costruttivo dibattito, incoraggiando, nello svolgimento delle riunioni contributi, da parte dei Consiglieri.

Il Presidente del Consiglio di Amministrazione, con l'ausilio del segretario del Consiglio, comunica preventivamente agli Amministratori ed ai Sindaci gli argomenti che saranno oggetto di

trattazione nel corso delle riunioni consiliari e, se necessario in relazione agli argomenti all'ordine del giorno, provvede affinché adeguate informazioni sulle materie da esaminare vengano fornite con congruo anticipo. Il segretario del Consiglio, su incarico del Presidente, trasmette via posta elettronica agli amministratori ed ai sindaci, con scadenze diverse a seconda della materia da trattare la documentazione illustrativa delle materie che devono essere discusse, salvo i casi di urgenza; in tale circostanza è comunque assicurata un'approfondita trattazione degli argomenti. L'Amministratore Delegato preavverte i responsabili delle funzioni aziendali circa la necessità o la semplice possibilità della loro partecipazione alle riunioni del Consiglio nella fase di trattazione dell'argomento di loro competenza, affinché possano contribuire alla discussione.

Alle riunioni del Consiglio di Amministrazione possono essere invitati dirigenti della Società, responsabili delle funzioni aziendali competenti secondo la materia, i revisori della società e consulenti legali, finanziari o fiscali allo scopo di fornire opportuni approfondimenti sugli argomenti all'ordine del giorno. Nel corso del 2022 hanno partecipato alle riunioni del Consiglio diversi manager del Gruppo TXT: Eugenio Forcinito CFO, Luigi Piccinno Internal Auditor e segretario del Consiglio, Carmine Buttari HR Director del Gruppo TXT, Giulia Basile Responsabile affari Legali di TXT e Marcello Bussolin Responsabile TAX del Gruppo TXT. Regolari aggiornamenti sono stati forniti dai consulenti e legali della Società.

Il Consiglio ha valutato l'adeguatezza dell'assetto organizzativo, amministrativo e contabile generale della Società e delle società controllate aventi rilevanza strategica predisposto dall'Amministratore delegato Enrico Magni e, successivamente alla sua nomina a Presidente del Consiglio di Amministrazione, dall'Amministratore delegato Daniele Misani, con particolare riferimento al sistema di controllo interno e di gestione dei rischi e alla gestione dei conflitti di interesse.

Il Consiglio ha determinato, esaminate le proposte dell'apposito comitato e sentito il collegio sindacale, la remunerazione del Presidente e degli altri amministratori.

Il Consiglio ha valutato il generale andamento della gestione, tenendo in considerazione, in particolare, le informazioni ricevute dagli organi delegati, nonché confrontando, periodicamente, i risultati conseguiti con quelli programmati.

Il Consiglio esamina e approva preventivamente le operazioni di significativo rilievo strategico, economico, patrimoniale o finanziario della Società e delle sue controllate.

Al Consiglio sono riservati l'esame e l'approvazione preventiva delle operazioni della Società o delle sue controllate in cui uno o più amministratori siano portatori di un interesse per conto proprio o di terzi.

Il Consiglio, in data 11 marzo 2022, ha effettuato la valutazione sulla dimensione, composizione e funzionamento del consiglio stesso e dei suoi comitati.

Ciascun Consigliere ha ricevuto un questionario contenente alcune domande che richiedevano di esprimere un giudizio circa la dimensione, composizione, funzionamento, riunioni, efficacia e

responsabilità del Consiglio e dei suoi comitati, con la possibilità di fornire suggerimenti o proposte di intervento. I questionari compilati sono stati raccolti dall'Internal Audit e il segretario del Consiglio di Amministrazione ha elaborato un documento di riepilogo dei giudizi espressi e dei suggerimenti forniti, sottoposto all'esame del Consiglio di Amministrazione stesso.

Il Consiglio, preso atto dell'esito complessivo delle valutazioni formulate dai Consiglieri, ha espresso una valutazione di sostanziale adeguatezza sulla dimensione, composizione e funzionamento del Consiglio di Amministrazione e dei suoi comitati.

L'assemblea non ha autorizzato in via generale e preventiva deroghe al divieto di concorrenza previsto dall'art. 2390 cod. civ.

Al fine di assicurare la corretta gestione delle informazioni societarie, il Consiglio di amministrazione ha approvato l'8 marzo 2017 (aggiornata il 20 ottobre 2022) un nuovo "Regolamento per la gestione delle Informazioni Privilegiate e l'Istituzione del registro delle persone che vi hanno accesso" e una nuova "Procedura in materia di Internal Dealing", in conformità alla nuova normativa Market Abuse Regulation – MAR. I documenti sono stati pubblicati sul sito della Società.

4.4. Organi delegati

Amministratori Delegati

Il Consiglio di amministrazione il 10 maggio 2018 ha nominato Enrico Magni Amministratore delegato; in data 1° luglio 2020 a seguito della nomina di Enrico Magni alla carica di Presidente del Consiglio di amministrazione, il Consiglio ha nominato Amministratore delegato Daniele Misani.

In tale riunione all'Amministratore Delegato Daniele Misani è stato conferito il potere di compiere in nome e per conto della Società, e quindi con rappresentanza della stessa, tutti gli atti inerenti e relativi alla gestione della Società, quali quelli sotto elencati, con l'espressa esclusione:

  • a. di quelli tassativamente riservati, per legge o per Statuto, all'Assemblea ed al Consiglio di Amministrazione,
  • b. dell'acquisto e della vendita di beni immobili,
  • c. dell'acquisto e della vendita di partecipazioni, aziende e rami d'azienda.

CONTRATTI

Sottoscrivere in nome e per conto della Società con firma singola i contratti e tutti i documenti di seguito indicati, purché non comportino per la Società un impegno finanziario superiore agli importi e nel rispetto delle modalità di esercizio di volta in volta indicati.

Contratti assicurativi

Stipulare e sottoscrivere in nome e per conto della Società qualsiasi polizza assicurativa, fissandone i massimali e la durata, pattuendone i premi e le condizioni di copertura per tutta

l'attività industriale, commerciale e di ogni altro settore dell'Azienda, sia nel settore della responsabilità civile che in quello polizze danni, infortuni e vita, nei limiti di un impegno finanziario annuale per la Società di Euro 500.000,00 (cinquecentomila/00), per ogni singolo atto, ovvero, per importo superiore, con firma congiunta con altro Amministratore Delegato o Procuratore; modificare i contratti, recedere da essi, concordare in caso di sinistro, l'indennità dovuta dall'assicuratore, rilasciando quietanza per l'importo riscosso.

Contratti in genere

Concludere, modificare, cedere e risolvere, anche con amministrazioni od enti pubblici, a nome e per conto della Società, fissando i prezzi e le condizioni, con tutte le clausole ritenute opportune, compresa la clausola compromissoria, e prestando le necessarie garanzie e cauzioni, contratti di ogni specie, inclusi quelli aventi per oggetto autoveicoli, che appaiano utili o necessari per il perseguimento dell'oggetto sociale, svolgendo tutte le necessarie pratiche presso il Pubblico Registro relativo ed ogni competente ufficio, inclusi, a titolo esemplificativo e non esaustivo, i seguenti contratti:

  • a. contratti di acquisto e cessione di prodotti, sistemi, impianti, apparati, merci, macchinari, software, cespiti informatici e altri beni mobili (compresi quelli iscritti in pubblici registri), per quanto inerente all'acquisto, nei limiti di un impegno finanziario annuale per la Società di Euro 500.000,00 (cinquecentomila/00), per ogni singolo atto, ovvero, per importo superiore, con firma congiunta con altro Amministratore Delegato o Procuratore;
  • b. contratti di fornitura e somministrazione per ogni genere di utenza;
  • c. contratti di affitto, locazione, anche finanziaria o operativa, licenza, sublocazione e comodato aventi ad oggetto beni mobili, registrati o meno, nei limiti di un impegno finanziario annuale per la Società di Euro 500.000,00 (cinquecentomila/00), per ogni singolo atto, ovvero, per importo superiore, con firma congiunta con altro Amministratore Delegato o Procuratore;
  • d. contratti di concessione in appalto a terzi, nei limiti di un impegno finanziario annuale per la Società di Euro 500.000,00 (cinquecentomila/00), per ogni singolo atto, ovvero, per importo superiore, con firma congiunta con altro Amministratore Delegato o Procuratore;
  • e. contratti di fornitura di beni e servizi, nei limiti di un impegno finanziario annuale per la Società di Euro 500.000,00 (cinquecentomila/00), per ogni singolo atto, ovvero, per importo superiore, con firma congiunta con altro Amministratore Delegato o Procuratore;
  • f. contratti di agenzia, di mediazione, di procacciamento, di commissionario, di distribuzione e brokeraggio, con o senza rappresentanza, nei limiti di un impegno finanziario annuale per la Società di Euro 500.000,00 (cinquecentomila/00), per ogni singolo atto, ovvero, per importo superiore, con firma congiunta con altro Amministratore Delegato o Procuratore;
  • g. contratti per la costituzione di joint venture o raggruppamenti temporanei d'impresa, ivi compreso il conferimento o l'accettazione del mandato collettivo di rappresentanza,

nonché per la costituzione, tra le imprese riunite, di una società, anche consortile, per l'esecuzione unitaria, totale o parziale di lavori d'appalto.

Appalti

Sottoscrivere offerte, gare d'appalto con i conseguenti depositi, contratti, accordi quadro, ordini commerciali ed accettare ordini per lavori affidati alla Società fino ad un ammontare massimo di euro 5.000.000,00 (cinquemilioni/00) ovvero, per importo superiore, con firma congiunta con altro Amministratore Delegato o Procuratore.

Proprietà Intellettuale

Registrare, depositare nuove domande, acquistare o cedere marchi e brevetti, per invenzioni industriali. Far valere i diritti della Società nel campo della proprietà industriale e intellettuale, procedere contro gli imitatori e i falsificatori con ogni mezzo legale.

GARANZIE

Rilasciare avalli, fidejussioni e garanzie in genere per conto della società, per un valore per singola operazione non eccedente Euro 500.000,00 (cinquecentomila/00) ovvero, per importo superiore, con firma congiunta con altro Amministratore Delegato o Procuratore.

Escutere garanzie personali e reali a favore della Società e a carico di terzi; procedere alla cancellazione/riduzione delle stesse a seguito di escussione.

AREA BANCARIA E FINANZIARIA

Riscossione somme

Provvedere per conto, in nome e nell'interesse della Società alla riscossione, allo svincolo ed al ritiro di tutte le somme e tutti i valori che siano per qualsiasi causale o titolo da chiunque dovuti alla medesima, incluse le somme dovute a qualunque titolo dalle Amministrazioni dello Stato, dalle Regioni, dai Comuni e Province, dalla Cassa Depositi e Prestiti, dalla Agenzia delle Entrate, dai Consorzi ed Istituti di credito sempre compreso quello di emissione e quindi provvedere alla esazione dei mandati che siano già stati emessi o che saranno da emettersi in futuro, senza limitazione di tempo, a favore della Società per qualsiasi somma di capitale o di interesse che a questa sia dovuto dalle predette amministrazioni, dai suindicati uffici ed istituti, sia in liquidazione dei depositi fatti dalla Società medesima, sia per qualsiasi altra causale o titolo; rilasciare a nome della Società le corrispondenti dichiarazioni di quietanza e di scarico ed in genere tutte quelle dichiarazioni che potranno essere richieste in occasione dell'espletamento delle singole pratiche, comprese quelle di esonero dei sopra indicati uffici, amministrazioni ed istituti da ogni responsabilità al riguardo.

Cauzioni

Costituire, depositare, svincolare e ritirare titoli a cauzione e depositi cauzionali (purché non a garanzia per debiti o altre obbligazioni di terzi, con esclusione delle Società del Gruppo), presso le

Amministrazioni Pubbliche Statali e Parastatali, presso Enti Pubblici Territoriali, i Ministeri, gli Uffici del Debito Pubblico, la Cassa Depositi e Prestiti, l'Agenzia delle Entrate, l'Agenzia del Territorio, l'Agenzia delle Dogane, gli Uffici Doganali, i Comuni, le Provincie, le Regioni, le amministrazioni militari, ed ogni altro ufficio o ente pubblico o privato e compiere qualunque tipo di operazione relativa a tali depositi e qualsiasi pratica da effettuarsi sia in ordine ai depositi di pertinenza della Cassa Depositi e Prestiti sia in ordine ai certificati provvisori amministrati dalla Direzione Generale del Tesoro, il tutto per importi non superiori a Euro 500.000,00 (cinquecentomila/00), per ogni singolo atto, ovvero, per importo superiore, con firma congiunta con altro Amministratore Delegato o Procuratore.

Depositi e conti correnti

Aprire e chiudere conti correnti. Concludere, stipulare e dare esecuzione agli accordi e firmare tutta la documentazione opportuna e necessaria per l'attivazione e l'utilizzo di prodotti di Electronic Banking, con facoltà di delega a terzi per operare tramite i medesimi.

Richiesta affidamenti, facilitazioni creditizie e fidejussioni

Richiedere alle banche, agli Istituti di Credito ordinario e a Compagnie di assicurazione il rilascio di fideiussioni e garanzie, per importi non superiori ad Euro 500.000,00 (cinquecentomila/00), ovvero, per importi superiori, con firma congiunta con altro Amministratore Delegato o Procuratore, firmandone la relativa documentazione e disponendo delle garanzie e fideiussioni ottenute.

Girata per incasso

Girare e quietanzare, depositare titoli e valori, assegni bancari, vaglia, effetti cambiari, con accredito sui conti correnti della Società e sottoscrizione delle relative distinte di versamento.

Assegni

Emettere assegni bancari e richiedere l'emissione di assegni circolari sui conti correnti intestati alla Società entro i limiti di fido concessi ovvero a firma congiunta con altro Amministratore Delegato o Procuratore per importi superiori.

Pagamenti

Disporre e ricevere bonifici, effettuare pagamenti, ritiri di tratte con addebito in conto, sottoscrivendone la relativa documentazione, ed ottenere le relative quietanze, ed in genere operare sui conti correnti bancari della Società in nome e per conto della Società stessa, per importi non superiori a Euro 500.000,00 (cinquecentomila/00), per ogni singolo atto, ovvero, per importo superiore, con firma congiunta con altro Amministratore Delegato o Procuratore. Disporre il pagamento degli stipendi ai dipendenti.

Pagamenti imposte

Eseguire i versamenti periodici dell'imposta sul valore aggiunto, dei contributi sociali e previdenziali obbligatori, delle ritenute operate, delle imposte e tasse dovute dalla Società compiendo ogni

operazione bancaria di ordinaria amministrazione, prelevando dai conti correnti di qualsiasi genere della Società, con facoltà di delega a terzi.

Sconto effetti

Effettuare operazioni di sconto di effetti cambiari a firma della Società o di terzi, per operazioni di anticipazioni, assumendo impegni ed adempiendo alle formalità necessarie.

Addebito in conto di tasse e contributi

Firmare lettere di addebito in conto di paghe, stipendi, contributi e ogni imposta o tassa a carico della società (a titolo puramente esemplificativo e non limitativo IRES, IRAP, IVA, IRPEF, ecc.), con facoltà di delega a terzi.

Cessione crediti

Cedere e permutare crediti della Società, firmando ogni documento necessario per perfezionare la cessione degli stessi, per un valore per singola operazione non eccedente Euro 500.000,00 (cinquecentomila/00), ovvero a firma congiunta con altro Amministratore Delegato o Procuratore per importi superiori.

Operazioni infra gruppo

Sottoscrivere contratti di finanziamento, fruttiferi o non, con società controllate o collegate.

CONTENZIOSO

Rappresentanza in giudizio

Rappresentare la società davanti a qualsiasi autorità giudiziaria, amministrativa, fiscale, ordinaria o speciale, in qualunque grado, stato e sede e quindi anche in sede di Consiglio di Stato, di Cassazione e innanzi le Commissioni Tributarie, con poteri di sottoscrivere istanze, ricorsi e concordati per qualsiasi oggetto, deferire e riferire giuramenti; deferire e rispondere ad interrogatori od interpelli anche in materia di falso civile, intervenire nelle procedure di fallimento (con facoltà di presentare istanza di fallimento), liquidazione coatta amministrativa, concordato, amministrazione controllata e ogni altra procedura di insolvenza e pre-insolvenza e promuoverne la dichiarazione, riscuotendo somme in acconto o a saldo e rilasciando quietanza; proporre istanze e impugnazioni e votare in dette procedure; promuovere procedimenti sommari, cautelari ed esecutivi avanti qualsiasi autorità, promuovendo sequestri e pignoramenti a mani di debitori o di terzi, con facoltà di concorrere agli incanti giudiziari, rendere dichiarazioni di terzi pignorati o sequestrati, adempiendo a tutto quanto prescritto dalle vigenti disposizioni di legge, ponendo in essere tutte le formalità relative quindi anche il rilascio di procure e mandati speciali o generali per le liti, ivi compresi i procuratori speciali ai sensi dell'art. 420 del codice di procedura civile, per agire e resistere in giudizio, ad avvocati e procuratori legali, patrocinatori e domiciliatari, commercialisti ed esperti, eleggendo gli opportuni domicili; curare l'esecuzione dei giudicati.

Rappresentanza in cause di lavoro

Rappresentare la Società nelle controversie attive e passive, in ogni grado di giudizio e sede, davanti all'autorità giudiziaria competente in materia di lavoro nonché di fronte alle Commissioni di Conciliazione istituite presso le Direzioni Provinciali e presso le Organizzazioni Sindacali e di categoria nelle procedure di conciliazione ai sensi dell'art. 410 c.p.c. con ogni più ampio potere connesso con il presente potere ivi compreso quello di nominare legali, rendere l'interrogatorio formale e conciliare e transigere le controversie.

AREA LAVORISTICA

Assumere e licenziare dipendenti

Assumere e licenziare il personale dipendente e fissare le relative retribuzioni e condizioni contrattuali, inclusi i dirigenti.

Mansioni, promozioni e sanzioni

Definire le competenze specifiche del personale dipendente, ripartire i compiti, definire i mansionari, programmare ferie e permessi, contestare infrazioni, decidere in merito ad eventuali sanzioni disciplinari ivi compreso il licenziamento; disporre promozioni e trasferimenti; sottoscrivere qualsiasi atto inerente alla gestione delle risorse umane aziendali come, a titolo esemplificativo, lettere di istruzioni, lettere di richiamo o biasimo, lettere di contestazione.

Adempimenti previdenziali

Rilasciare estratti di libri paga ed attestati riguardanti il personale, sia per gli enti previdenziali, assicurativi o mutualistici sia per gli altri enti pubblici o privati, curare l'osservanza degli adempimenti cui la Società è tenuta quale sostituto di imposta, con facoltà tra l'altro di sottoscrivere, ai fini di tali adempimenti, dichiarazioni, attestazioni o qualsivoglia atto e certificato.

CORRISPONDENZA E OPERAZIONI

Corrispondenza e fatturazione

Firmare e tenere tutta la corrispondenza della Società e la fatturazione; sottoscrivere richieste di notizie informazioni e documenti, richieste di chiarimenti e solleciti; sottoscrivere lettere di carattere informativo, interlocutorio, di sollecito e di trasmissione, nonché ogni altro documento che richieda l'apposizione della firma della Società e che riguardi affari compresi nei limiti dei poteri ivi delegati.

RAPPRESENTANZA FISCALE, AMMINISTRATIVA E PRESSO ENTI PREVIDENZIALI

Rappresentanza fiscale

Rappresentare la Società innanzi a qualsiasi Autorità Fiscale, nazionale o locale, anche all'estero, chiedere e concordare rimborsi di imposte e tasse rilasciando relativa quietanza, compiere ogni atto pertinente alla materia ritenuto opportuno per la tutela dell'interesse della Società.

Firma dichiarazioni fiscali

Predisporre, sottoscrivere e presentare tutte le dichiarazioni necessarie e/o opportune ai fini fiscali e tributari previste dalla legge (a titolo puramente esemplificativo e non limitativo IRES, IRAP, IVA, dichiarazioni dei sostituti d'imposta e ogni altra dichiarazione richiesta dalla legge o dagli uffici fiscali) curandone la regolarità e la tempestività, sia nella redazione che nella presentazione, compilare moduli e questionari, presentare comunicazioni, attestazioni, accettare o respingere accertamenti, presentare comunicazioni, attestazioni, memorie e documenti innanzi a qualsiasi ufficio o Commissione Tributaria, compresa la Commissione Tributaria Centrale, incassare rimborsi ed interessi, rilasciando quietanze e, in genere, svolgere tutte le pratiche relative a qualsiasi tipo di tasse, imposte, dirette ed indirette, tasse e tributi locali e non, accise, dazi e contributi.

Registrazione contratti

Registrare contratti, atti societari e documenti in generale.

Pratiche amministrative

Predisporre, sottoscrivere e presentare le necessarie denunce e comunicazioni al Registro delle Imprese, alla Camera di Commercio, all'Ufficio del Registro, al Tribunale, all'ufficio IVA, alla Banca d'Italia, alla Consob, all'Istat, agli Uffici del Catasto, all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, ai Ministeri e ad ogni altro Ente pubblico e/o privato in relazione a qualsiasi pratica di carattere burocratico e/o amministrativo inerente la Società.

Rappresentanza c/o enti pubblici e privati

Rappresentare la Società in tutti i rapporti con gli Enti pubblici e privati, inclusi gli enti pubblici economici e territoriali, consorzi ed associazioni, Camere di Commercio, Uffici doganali, enti parastatali e previdenziali, presentare domande, istanze e ricorsi e compiere comunque in nome e per conto della Società ogni attività necessaria o opportuna per la tutela dell'interesse sociale nei rapporti con gli enti pubblici; espletare ogni formalità e incombenza normativamente richiesta in tale ambito.

Rappresentare la Società in ogni rapporto con Registri delle Imprese, Borse Valori, Organismi e Autorità di Vigilanza, Ministeri ed altri Enti ed Uffici pubblici e privati, riguardanti adempimenti posti a carico della Società da leggi e regolamenti, in Italia e all'estero. Rappresentare la Società in ogni rapporto con Istituti Previdenziali, assistenziali, assicurativi, infortunistici e gli Uffici del Lavoro e i Centri per l'impiego.

Rappresentare la Società innanzi alle Autorità della Pubblica Sicurezza e ai Vigili del Fuoco redigendo e sottoscrivendo le opportune denunce, dichiarazioni, reclami.

Rappresentanza infra gruppo

Rappresentare la Società nelle assemblee sia ordinarie sia straordinarie delle società controllate o collegate.

NOMINA E REVOCA PROCURATORI - PRIVACY

Nominare e revocare procuratori speciali e/o mandatari generali per taluni atti o categorie di atti nei limiti dei poteri conferiti.

Rappresentare il datore di lavoro per sottoscrivere permessi di ingresso, certificazioni e pratiche amministrative nei confronti di clienti e fornitori.

Privacy

Con riferimento al trattamento dei dati personali, ai sensi del Decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 e del Regolamento/UE/2016/679: (i) curare tutti gli adempimenti necessari per l'adeguamento e il rispetto delle norme vigenti in materia di dati personali, con autonomia di spesa al riguardo; (ii) curare le modalità del trattamento dei dati personali, ivi compreso il profilo della sicurezza; (iii) nominare, ove ritenuto opportuno, uno o più "responsabili" per il trattamento dei dati personali tra soggetti che, per esperienza, capacità ed affidabilità, forniscano idonee garanzie del pieno rispetto delle vigenti disposizioni in materia di trattamento e sicurezza, ai sensi e per gli effetti della normativa tempo per tempo vigente.

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Non ricorre la situazione di interlocking directorate, cioè il Chief Executive Officer di TXT non ha incarichi di amministratore in altri emittenti (non appartenenti allo stesso Gruppo) di cui sia Chief Executive Officer un amministratore di TXT.

Presidente del Consiglio di Amministrazione

Il Consiglio di Amministrazione in data 1° luglio 2020 (a seguito della nomina del 18 giugno 2020) ha conferito al Presidente del Consiglio di Amministrazione i seguenti speciali incarichi:

  • individuazione, coordinamento e revisione delle strategie di sviluppo;
  • identificazione e realizzazione di proposte di collaborazione commerciale con altri operatori, anche attraverso acquisizioni, partnerships o joint-venture;
  • promozione dell'attività verso i maggiori clienti e verso gli investitori, coordinando l'attività interna preposta;
  • monitoraggio della situazione internazionale, con particolare riguardo ai mercati nei quali è presente la società tramite le proprie società controllate, al fine di aggiornare la strategia della società e del gruppo in conseguenza delle continue evoluzioni delle condizioni del mercato.

Al Presidente sono conferiti i medesimi poteri, elencati al Paragrafo 4.4, conferiti all'Amministratore Delegato Daniele Misani.

Il Presidente non è il principale responsabile della gestione dell'Emittente e pur non essendo l'azionista di controllo dell'Emittente, ne è l'azionista di maggioranza relativa.

Comitato esecutivo (ex art. 123-bis, comma 2, lettera d), TUF)

Non è stato costituito un Comitato esecutivo.

Informativa al Consiglio

Gli organi delegati hanno riferito al Consiglio circa l'attività svolta nell'esercizio delle deleghe loro conferite con una periodicità trimestrale.

L'Amministratore Delegato informa il Consiglio ed il Collegio Sindacale sull'attività svolta, sul generale andamento della gestione, sulla sua prevedibile evoluzione e sulle operazioni di maggior rilievo economico, finanziario e patrimoniale effettuate dalla Società o dalle sue controllate. L'Amministratore Delegato ha altresì istituito la prassi di prevedere in occasione della convocazione di ogni Consiglio di Amministrazione e indipendentemente dall'intervallo temporale trascorso rispetto alla precedente riunione, di fornire un'informativa al Consiglio e al Collegio Sindacale in ordine all'attività e alle principali operazioni compiute dalla Società e dalle sue controllate che non necessitano di preventiva approvazione del Consiglio.

4.5. Altri consiglieri esecutivi

Non vi sono altri consiglieri esecutivi.

4.6. Amministratori indipendenti

Il Consiglio di Amministrazione si compone di quattro membri indipendenti (in quanto sprovvisti di deleghe operative e/o funzioni direttive in ambito aziendale), tali da garantire, per il numero ed autorevolezza, che il loro giudizio possa avere un peso significativo nell'assunzione delle decisioni consiliari.

Gli amministratori indipendenti apportano le loro specifiche competenze di carattere tecnico e strategico nelle discussioni consiliari, in modo da favorire un esame degli argomenti di discussione secondo prospettive diverse ed una conseguente assunzione di deliberazioni mediate, consapevoli ed allineate con l'interesse sociale.

Si precisa, al riguardo, che l'attribuzione di poteri per i soli casi di urgenza ad amministratori non muniti di deleghe gestionali non vale a configurarli come amministratori esecutivi ai fini della presente relazione.

Al 31 dicembre 2022 quattro amministratori non esecutivi su cinque sono qualificati come indipendenti: Stefania Saviolo, Carlo Gotta, Antonella Sutti e Paola Generali.

In conformità a quanto disposto dall'art. 3.P.1 del Codice, risultano indipendenti i consiglieri che:

i) non intrattengono direttamente, indirettamente o per conto di terzi, né hanno di recente intrattenuto, relazioni economiche con la Società, con le sue controllate, con gli amministratori esecutivi e/o con l'azionista di controllo, di rilevanza tale da condizionarne l'autonomia di giudizio nella gestione della Società;

  • ii) non sono titolari, direttamente, indirettamente o per conto di terzi, di partecipazioni azionarie di entità tale da permettere loro di esercitare il controllo o un'influenza notevole sulla Società, né partecipano a patti parasociali per il controllo della Società medesima;
  • iii) non sono stretti familiari di amministratori esecutivi della Società o di soggetti che si trovino nelle situazioni indicati ai precedenti punti i) e ii).

Il Consiglio ha valutato la sussistenza dei requisiti d'indipendenza previsti dal Codice in capo a ciascuno dei consiglieri indipendenti (Raccomandazione n.6) e nell'effettuare le valutazioni di cui sopra ha applicato tutti i criteri previsti dal Codice (Raccomandazione n.7).

Il Consiglio ha adottato in data 8 marzo 2016 una Procedura di Verifica dei Requisiti di Indipendenza con alcuni requisiti ulteriori rispetto ai criteri previsti dal codice. Il Consiglio stabilisce che non sia di norma considerato indipendente l'amministratore che abbia in essere o abbia intrattenuto nel corso dell'esercizio precedente relazioni commerciali, finanziarie o professionali con la Società, una sua controllata, o con alcuno dei relativi esponenti di rilievo ovvero con un soggetto che, controllasse l'Emittente, ovvero con i relativi esponenti di rilievo, qualora il valore complessivo di tali relazioni sia superiore:

i) al 10% del fatturato della persona giuridica, organizzazione o studio professionale, di cui l'amministratore abbia il controllo o sia esponente di rilievo o partner, oppure

ii) al 10% del reddito annuo dell'amministratore quale persona fisica ovvero del fatturato annuo generato direttamente dall'amministratore nell'ambito dell'attività esercitata presso la persona giuridica, organizzazione o studio professionale, di cui l'amministratore abbia il controllo o sia esponente di rilievo o partner, oppure

iii) al 100% dei compensi percepiti come componente del consiglio di amministrazione e dei comitati.

Il Consiglio di Amministrazione ha valutato l'indipendenza degli amministratori non esecutivi in data 12 marzo 2020 adottando, tra l'altro, il criterio della prevalenza della sostanza sulla forma, ed avvalendosi non solo delle informazioni fornite dagli interessati, ma anche di ogni informazione, comunque, a disposizione della società; ha pertanto confermato quali amministratori indipendenti Stefania Saviolo e Paola Generali. In data 15 luglio 2021 il Consiglio ha effettuato, utilizzando i medesimi criteri, la valutazione d'indipendenza degli amministratori non esecutivi, confermando quale amministratore indipendente Carlo Gotta. In data 8 novembre 2021 il Consiglio ha effettuato, utilizzando i medesimi criteri, la valutazione d'indipendenza degli amministratori non esecutivi nominati dall'Assemblea del 13 settembre 2021, confermando quale amministratore indipendente Antonella Sutti.

In data 11 marzo 2022 il Consiglio ha effettuato, utilizzando i medesimi criteri, la valutazione d'indipendenza degli amministratori non esecutivi confermando l'indipendenza degli stessi per i Consiglieri: Carlo Gotta, Stefania Saviolo, Paola Generali e Antonella Sutti.

Il collegio sindacale ha verificato la corretta applicazione dei criteri e delle procedure di accertamento adottati dal Consiglio per valutare l'indipendenza dei propri membri .

Gli amministratori indipendenti si sono impegnati a mantenere l'indipendenza durante la durata del mandato e, se del caso, a dimettersi (Commento all'art.5 del Codice).

Gli amministratori indipendenti hanno regolari occasioni di incontrarsi in occasione delle riunioni del Comitato delle Remunerazioni, del Comitato del Controllo e Rischi e del Comitato Operazioni con Parti Correlate di cui sono membri.

4.7. Lead independent director

La carica di Presidente del Consiglio di Amministrazione è disgiunta dalla carica di Amministratore Delegato e il Presidente non è la persona che controlla la società, tuttavia è stato designato un Lead Independent Director. Il Consiglio di amministrazione in data 1° luglio 2020 ha confermato la qualifica già precedentemente conferita a Stefania Saviolo quale Lead Independent Director (Raccomandazione n.13).

Il Lead independent director:

  • a) rappresenta un punto di riferimento e di coordinamento delle istanze e dei contributi degli amministratori non esecutivi e, in particolare, di quelli che sono indipendenti;
  • b) collabora con il Presidente del Consiglio di amministrazione al fine di garantire che gli amministratori siano destinatari di flussi informativi completi e tempestivi.

Al Lead independent director è attribuita, tra l'altro, la facoltà di convocare, autonomamente o su richiesta di altri consiglieri, apposite riunioni di soli amministratori indipendenti per la discussione dei temi giudicati di interesse rispetto al funzionamento del consiglio di amministrazione o alla gestione sociale.

5. TRATTAMENTO DELLE INFORMAZIONI SOCIETARIE

Il Consiglio di amministrazione ha approvato in data 8 marzo 2017 un nuovo "Regolamento per la gestione delle Informazioni Privilegiate e l'Istituzione del registro delle persone che vi hanno accesso", in conformità alle novità della Market Abuse Regulation.

Il Regolamento è articolato in varie sezioni, tra cui la definizione di informazioni privilegiate, gli obblighi di riservatezza, le condotte vietate e quelle legittime, i processi di gestione delle informazioni, l'accesso da parte di terzi, il processo di pubblicazione, il ritardo della comunicazione, le relazioni esterne, i rumors, i dati previsionali, le società controllate, il registro delle persone che hanno accesso alla informazioni privilegiate, le limitazioni alle operazioni sui titoli nei 30 giorni che precedono l'annuncio dei risultati e prima di operazioni straordinarie.

La prassi seguita per la gestione delle informazioni riservate prevede che i comunicati stampa relativi alle deliberazioni aventi per oggetto l'approvazione del bilancio d'esercizio, della relazione

semestrale, della relazione trimestrale nonché delle decisioni e operazioni straordinarie siano approvati dal Consiglio, ferma restando la delega conferita al Presidente e Amministratore Delegato in caso di approvazione delle comunicazioni urgenti richieste dalle Autorità competenti.

Il processo di diffusione dei comunicati stampa price sensitive avviene seguendo le raccomandazioni formulate dalla CONSOB e da Borsa Italiana S.p.A. attraverso l'utilizzo di strumenti di comunicazione dedicati (Network Information System) il cui accesso è limitato alle sole funzioni aziendali coinvolte nel processo.

Tutti gli amministratori sono tenuti a mantenere riservati i documenti e le informazioni acquisiti nello svolgimento delle loro funzioni e a rispettare le procedure adottate per la comunicazione all'esterno di tali documenti e informazioni.

Il Presidente del Consiglio di Amministrazione vigila sull'applicazione di quanto disposto dalla normativa in materia di informativa societaria disponendo e coordinando ogni adeguato intervento delle strutture interne.

Il Consiglio ha adottato un regolamento per la gestione interna e la comunicazione all'esterno di documenti e informazioni riguardanti la Società, con particolare riferimento alle informazioni price sensitive. Tale regolamento recepisce le definizioni di informazione privilegiata ed informazione riservata desumibili dalla normativa, dai chiarimenti forniti da Consob e dalla prassi, definendo la gestione delle informazioni che rientrano nelle suddette definizioni ed individuando i responsabili aziendali che gestiscono e coordinano i flussi delle informazioni sino al momento della loro diffusione al Mercato secondo le modalità previste dalla vigente normativa.

Il Regolamento disciplina anche il funzionamento del registro delle persone aventi accesso alle informazioni privilegiate (artt. 152-bis e seguenti del Regolamento Emittenti Consob). Il Registro assicura la tracciabilità dell'accesso ai singoli contesti informativi market sensitive, che sono distinti in attività/processi rilevanti ricorrenti o continuativi (e.g. il processo di rendicontazione o le riunioni degli organi sociali) e progetti/eventi specifici (e.g. operazioni societarie straordinarie, acquisizioni/cessioni, fatti esterni rilevanti).

L'iscrizione dei nominativi nel Registro avviene per singola attività/processo ricorrente o continuativo ovvero per singolo progetto/evento (anche con possibilità di iscrizione plurima dello stesso soggetto in diversi contesti informativi), indicando il momento iniziale della disponibilità delle specifiche informazioni market sensitive e l'eventuale momento a decorrere dal quale detta disponibilità viene meno (ingresso/uscita dal contesto informativo rilevante). All'atto dell'iscrizione, il sistema produce in via automatica un messaggio di notifica all'interessato, corredato di apposita nota informativa circa obblighi, divieti e responsabilità connessi all'accesso all'informazione market sensitive.

La Società in data 28 gennaio 2013 ha pubblicato sul proprio sito internet un comunicato stampa in cui rendeva noto che il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di avvalersi della facoltà di derogare agli obblighi di pubblicazione dei documenti informativi in caso di operazioni

significative di fusione, scissione, aumento di capitale mediante conferimento in natura, acquisizione e cessione.

Il Codice di Comportamento sull'Internal Dealing.

Il Consiglio di amministrazione ha approvato in data 8 marzo 2017 una nuova "Procedura in materia di Internal Dealing", in conformità all'evoluzione normativa che ha aggiornato in data 20 ottobre 2022.

La Procedura è disponibile sul portale della Società all'indirizzo: https://www.txtgroup.com/it/investors/corporate-governance/

La Procedura è articolata in varie sezioni, tra cui la definizione di Operazioni Rilevanti, di Persone Strettamente Legate, di Soggetti Rilevanti; gli Obblighi informativi e di comportamento a carico dei soggetti rilevanti e delle persone strettamente legate; gli ulteriori obblighi di comportamento: black-out periods, le sanzioni; il soggetto preposto all'attuazione della Procedura; l'entrata in vigore; l'elenco esemplificativo di operazioni rilevanti; i modelli di notifica e di comunicazione al pubblico; le negoziazioni durante il black-out period.

Secondo quanto previsto dal Codice di Comportamento, la Società comunica al mercato le operazioni compiute da ciascuna persona rilevante il cui ammontare, anche cumulato, sia superiore o pari a Euro 20.000 per dichiarante, entro la fine dell'anno decorrente dalla prima operazione. Tali comunicazioni vengono effettuate entro il terzo giorno di mercato aperto successivo alla conclusione dell'operazione.

6. COMITATI INTERNI AL CONSIGLIO (ex art. 123-bis, comma 2, lettera d), TUF)

Non sono stati costituiti comitati, diversi da quelli previsti dal Codice, con funzioni propositive e consultive.

Non è stato costituito alcun comitato che svolga le funzioni di due o più dei comitati previsti nel Codice.

7. COMITATO PER LE NOMINE

Il Consiglio di Amministrazione non ha provveduto alla costituzione, al suo interno, di un Comitato per le proposte di nomina, posto che tale funzione, anche in considerazione della composizione dell'azionariato della Società e delle dimensioni del Consiglio, viene di fatto svolta da quest'ultimo. Il Consiglio si è avvalso quindi dei margini di discrezionalità previsti dal Codice di Autodisciplina per adempiere nella sostanza agli obiettivi di miglioramento della Corporate Governance dando attuazione secondo il principio di proporzionalità, ossia in considerazione delle caratteristiche,

delle dimensioni e della complessità organizzativa interna, della natura, portata e complessità delle attività svolte.

8. COMITATO PER LA REMUNERAZIONE

Le informazioni della presente sezione sono da leggersi congiuntamente alle parti rilevanti della relazione sulla remunerazione pubblicata ai sensi dell'art. 123 del TUF.

Il Consiglio di Amministrazione ha costituito al proprio interno, con delibera dell'8 giugno 2000, un Comitato per la Remunerazione composto attualmente da tre membri, tutti amministratori indipendenti.

Composizione e funzionamento del comitato per la remunerazione (ex art. 123-bis, comma 2, lettera d), TUF)

Il Comitato per la remunerazione è composto da tre amministratori indipendenti: Stefania Saviolo, Antonella Sutti (nominata il 13 settembre 2021 in sostituzione dell'amministratore cessato Fabienne Dejean Schwalbe) e Paola Generali (Raccomandazione n.26). Il Presidente del Comitato è Stefania Saviolo. Le riunioni del comitato per la remunerazione sono state regolarmente verbalizzate e il Presidente del comitato ha informato e aggiornato il Consiglio sull'attività svolta e le decisioni assunte in occasione delle prime riunioni utili.

Nel corso dell'esercizio 2022 il Comitato ha tenuto una riunione in data 9 marzo dalla durata media di 0,5 ore. Alle riunioni del Comitato sono chiamati a partecipare anche i membri del Collegio Sindacale. I consiglieri hanno partecipato a tutte le riunioni del comitato svolte durante l'effettivo periodo di carica. La presenza media dei Sindaci è stata del 100%. La partecipazione di ciascun consigliere è indicata nella Tabella 2 allegata. Si presume che nel corso del 2023 si riunirà due volte. La prima riunione del Comitato per il 2023 si è tenuta il 7 marzo 2023.

Gli amministratori si devono astenere dal partecipare alle riunioni del comitato in cui vengono formulate le proposte al Consiglio relative alla propria remunerazione.

Alle riunioni del comitato per la remunerazione hanno partecipato soggetti che non ne sono membri, su invito del comitato stesso. Nel corso del 2021 ha partecipato alla riunione del comitato l'Internal Auditor Luigi Piccinno, chiamato a fungere da segretario e ha partecipato alla riunione il Direttore Amministrativo e Finanziario Eugenio Forcinito.

Nella riunione del Consiglio di amministrazione del 10 dicembre 2010 è stato approvato il Regolamento del Comitato per la Remunerazione.

Funzioni del comitato per la remunerazione

In applicazione della Raccomandazione n.25, il Comitato per la remunerazione ha lo scopo precipuo di indicare al Consiglio di Amministrazione i criteri e le modalità più appropriate per fissare il livello dei compensi per l'alta direzione e verificare che i criteri adottati dalla Società per

determinare le retribuzioni del personale, compresi i dirigenti, siano correttamente stabiliti ed applicati, con riferimento altresì alle retribuzioni medie di mercato ed agli obiettivi di crescita della società.

Il Comitato per la remunerazione presenta al Consiglio proposte per la definizione della politica generale per la remunerazione degli amministratori esecutivi, degli altri amministratori investiti di particolari cariche e dei dirigenti con responsabilità strategica. Il comitato per la remunerazione presenta al Consiglio proposte per la remunerazione degli amministratori delegati e degli amministratori che ricoprono particolari cariche, monitorando l'applicazione delle decisioni adottate dal Consiglio stesso.

Il Comitato per la Remunerazione svolge attività istruttorie, a supporto del Consiglio di amministrazione, relative al sistema di remunerazione degli amministratori e dei dirigenti con responsabilità strategiche.

La remunerazione degli amministratori e dei dirigenti con responsabilità strategiche è stabilita in misura sufficiente ad attrarre, trattenere e motivare persone dotate delle qualità professionali richieste per gestire con successo il Gruppo.

La remunerazione degli amministratori esecutivi e dei dirigenti con responsabilità strategiche è definita in modo tale da allineare i loro interessi con il perseguimento dell'obiettivo prioritario della creazione di valore per gli azionisti in un orizzonte di medio-lungo periodo. Per gli amministratori che sono destinatari di deleghe gestionali o che svolgono, anche solo di fatto, funzioni attinenti alla gestione dell'impresa nonché per i dirigenti con responsabilità strategiche, una parte significativa della remunerazione è legata al raggiungimento di specifici obiettivi di performance, anche di natura non economica, preventivamente indicati e determinati in coerenza con le linee guida contenute nella politica generale di cui al codice di autodisciplina.

La remunerazione degli amministratori non esecutivi è commisurata all'impegno richiesto a ciascuno di essi, tenuto anche conto dell'eventuale partecipazione ad uno o più comitati.

In conformità a quanto raccomandato dal Codice di Autodisciplina delle Società Quotate, al

Comitato sono affidati i seguenti compiti:

  • a) valuta periodicamente l'adeguatezza, la coerenza complessiva e la concreta applicazione della politica generale adottata per la remunerazione degli amministratori esecutivi, degli altri amministratori investiti di particolari cariche e dei dirigenti con responsabilità strategiche, avvalendosi a tale ultimo riguardo delle informazioni fornite dagli amministratori delegati; formula al Consiglio di amministrazione proposte in materia;
  • b) presenta al Consiglio di amministrazione proposte sulla remunerazione degli amministratori esecutivi e degli altri amministratori che ricoprono particolari cariche nonché sulla fissazione degli obiettivi di performance correlati alla componente variabile di tale remunerazione; monitora l'applicazione delle decisioni adottate dal Consiglio stesso verificando, in particolare, l'effettivo raggiungimento degli obiettivi di performance.

Il Comitato dovrà svolgere il proprio compito in modo del tutto autonomo e indipendente nei riguardi degli amministratori delegati.

Qualora il Comitato intenda avvalersi dei servizi di un consulente al fine di ottenere informazioni sulle pratiche di mercato in materia di politiche retributive, verifica preventivamente che esso non si trovi in situazioni che ne compromettano l'indipendenza di giudizio.

I componenti del Comitato hanno partecipato alla riunione del comitato svolta durante l'effettivo periodo di carica. Nel corso del citato incontro il Comitato, tra le altre cose:

  • ha esaminato le informazioni relative alla politica di remunerazione 2021 raccogliendole nella Relazione sulla Remunerazione;
  • ha valutato la proposta di assegnazione di un bonus straordinario ad alcuni dirigenti;
  • ha esaminato le politiche retributive 2022 dei dirigenti;

Per ulteriori informazioni circa il Comitato per la remunerazione si rinvia alla Relazione sulla Remunerazione, pubblicata ai sensi dell'art. 123-ter del TUF.

Nello svolgimento delle sue funzioni, il Comitato per la remunerazione ha avuto la possibilità di accedere alle informazioni e alle funzioni aziendali necessarie per lo svolgimento dei suoi compiti, nei termini stabiliti dal Consiglio.

Le risorse finanziarie messe a disposizione del Comitato per la remunerazione per l'assolvimento dei propri compiti sono di Euro 25.000.

9. REMUNERAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI

Le informazioni della presente sezione sono da leggersi congiuntamente alle parti rilevanti della relazione sulla remunerazione pubblicata ai sensi dell'art. 123 del TUF.

Politica generale per la remunerazione

La società ha definito una politica per la remunerazione degli amministratori e dei dirigenti con responsabilità strategiche (Raccomandazione n.27).

In relazione alla determinazione dei compensi della dirigenza vengono adottati criteri uniformi di remunerazione per i dirigenti azionisti della Società e dirigenti non azionisti e membri esecutivi del Consiglio di Amministrazione.

La politica per la remunerazione degli amministratori esecutivi o investiti di particolari cariche definisce linee guida con riferimento alle tematiche e in coerenza con i criteri di seguito elencati:

  • a. la componente fissa e la componente variabile sono adeguatamente bilanciate in funzione degli obiettivi strategici e della politica di gestione dei rischi della società;
  • b. sono previsti limiti massimi per le componenti variabili;

  • c. la componente fissa è sufficiente a remunerare la prestazione dell'amministratore nel caso in cui la componente variabile non fosse erogata a causa del mancato raggiungimento degli obiettivi di performance indicati dal Consiglio di amministrazione;

  • d. gli obiettivi di performance sono predeterminati, misurabili e collegati alla creazione di valore per gli azionisti in un orizzonte di medio-lungo periodo;
  • e. la corresponsione di una porzione della componente variabile della remunerazione a mediolungo termine è differita di un adeguato lasso temporale rispetto al momento della maturazione; la misura di tale porzione e la durata del differimento sono coerenti con le caratteristiche dell'attività d'impresa svolta e con i connessi profili di rischio;
  • f. sono previste intese contrattuali che consentono alla società di chiedere la restituzione, in tutto o in parte, di componenti variabili della remunerazione versate (o di trattenere somme oggetto di differimento), determinate sulla base di dati che si siano rivelati in seguito manifestamente errati;
  • g. non è prevista una indennità per la cessazione anticipata del rapporto di amministrazione o per il suo mancato rinnovo.

Piani di remunerazione basati su azioni

L'Assemblea degli azionisti del 18 aprile 2019 ha approvato un Piano di Stock Options con lo scopo del piano è collegare la remunerazione dei Beneficiari alla creazione di valore per gli azionisti della società, focalizzandone l'attenzione verso fattori di interesse strategico. Inoltre, si intende favorire la fidelizzazione, incentivare la permanenza in seno alla società o alle sue controllate, nonché mantenere la competitività sul mercato delle remunerazioni dei Beneficiari focalizzandone l'attenzione verso fattori di interesse strategico.

Il Piano prevede l'assegnazione a favore dei destinatari di massime 600.000 Azioni. Per garantire una gradualità dello sviluppo del Piano nel tempo, è previsto che nella prima tranche possano essere assegnate non più di 200.000 Opzioni.

Nel predisporre il Piano di Stock Options2019, il Consiglio di Amministrazione ha assicurato che:

  • a. le opzioni assegnate agli amministratori di acquistare azioni o di essere remunerati sulla base dell'andamento del prezzo delle azioni abbiano un periodo di vesting pari a tre anni;
  • b. il vesting di cui al punto (a) sia soggetto a obiettivi di performance predeterminati e misurabili;
  • c. gli amministratori mantengano una quota delle azioni acquistate attraverso l'esercizio delle opzioni fino alla cessazione della carica e i dirigenti con responsabilità strategiche per un periodo di 3 anni dall'esercizio.

Remunerazione degli amministratori esecutivi

Una parte significativa della remunerazione degli amministratori che sono destinatari di deleghe gestionali è legata al raggiungimento di specifici obiettivi di performance preventivamente indicati e determinati in coerenza con le linee giuda contenute nella politica generale di remunerazione definita dal Consiglio di Amministrazione .

Nella determinazione della remunerazione dei dirigenti con responsabilità strategica da parte degli organi delegati, sono stati applicati i sopra menzionati criteri in materia di politica di remunerazione e piani di remunerazione basati su azioni relativi alla remunerazione degli amministratori esecutivi o investiti di particolari cariche.

Remunerazione dei dirigenti con responsabilità strategiche

Una parte significativa della remunerazione dei dirigenti con responsabilità strategica è legata al raggiungimento di specifici obiettivi di performance preventivamente indicati e determinati in coerenza con le linee giuda contenute nella politica generale di remunerazione definita dal Consiglio di Amministrazione.

Nella determinazione della remunerazione dei dirigenti con responsabilità strategiche da parte degli organi delegati, sono stati applicati i sopra menzionati criteri in materia di politica di remunerazione e piani di remunerazione basati su azioni relativi alla remunerazione degli amministratori esecutivi o investiti di particolari cariche.

Meccanismi di incentivazione del responsabile della funzione di internal audit e del dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari

I meccanismi di incentivazione del responsabile della funzione di internal audit e del dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari sono coerenti con i compiti a loro assegnati.

Remunerazione degli amministratori non esecutivi

La remunerazione degli amministratori non esecutivi non è legata ai risultati economici conseguiti dall'Emittente, ma è determinata in misura fissa. Gli amministratori non esecutivi e gli amministratori indipendenti non sono destinatari di piani di incentivazione a base azionaria (Raccomandazione n.29).

L'Assemblea del 22 aprile 2021 ha approvato la Relazione sulla Remunerazione degli amministratori predisposta dal Consiglio.

Indennità degli amministratori in caso di dimissioni, licenziamento o cessazione del rapporto a seguito di un'offerta pubblica di acquisto (ex art. 123-bis, comma 1, lettera i), TUF)

Non sono stati stipulati tra la Società e gli amministratori accordi che prevedono indennità in caso di dimissioni o licenziamento/revoca senza giusta causa o se il rapporto di lavoro cessa a seguito di un'offerta pubblica di acquisto.

All'atto della nomina del nuovo Consiglio di Amministrazione, l'assemblea del 18 giugno 2020 non ha rinnovato il riconoscimento di un emolumento per il trattamento di fine mandato a favore del Presidente del Consiglio di Amministrazione.

Con gli altri amministratori non sono stati stipulati accordi che prevedono indennità in caso di dimissioni o licenziamento/revoca senza giusta causa o se il rapporto di lavoro cessa a seguito di un'offerta pubblica di acquisto.

La società, in occasione della cessazione dalla carica e/o dello scioglimento del rapporto con un amministratore esecutivo o un direttore generale, rende note, ad esito dei processi interni che conducono all'attribuzione o al riconoscimento di indennità e/o altri benefici, informazioni dettagliate in merito, mediante un comunicato diffuso al mercato.

La comunicazione al mercato comprende:

  • a) adeguate informazioni sull'indennità e/o altri benefici, incluso il relativo ammontare, la tempistica di erogazione - distinguendo la parte corrisposta immediatamente da quella eventualmente soggetta a meccanismi di differimento e distinguendo altresì le componenti attribuite in forza della carica di amministratore da quelle relative a eventuali rapporti di lavoro dipendente - ed eventuali clausole di restituzione, con particolare riferimento a:
  • 1) indennità di fine carica o di cessazione del rapporto di lavoro, specificando la fattispecie che ne giustifica la maturazione (ad esempio, per scadenza dalla carica, revoca dalla medesima o accordo transattivo);
  • 2) mantenimento dei diritti connessi ad eventuali piani di incentivazione monetaria o basati su strumenti finanziari;
  • 3) benefici (monetari o non monetari) successivi alla cessazione dalla carica;
  • 4) impegni di non concorrenza, descrivendone i principali contenuti;
  • 5) ogni altro compenso attribuito a qualsiasi titolo e in qualsiasi forma;
  • b) informazioni circa la conformità o meno dell'indennità e/o degli altri benefici alle indicazioni contenute nella politica per la remunerazione, nel caso di difformità anche parziale rispetto alle indicazioni della politica medesima, informazioni sulle procedure deliberative seguite in applicazione della disciplina Consob in materia di operazioni con parti correlate;
  • c) indicazioni circa l'applicazione, o meno, di eventuali meccanismi che pongono vincoli o correttivi alla corresponsione dell'indennità nel caso in cui la cessazione del rapporto sia dovuta al raggiungimento di risultati obiettivamente inadeguati, nonché circa l'eventuale formulazione di richieste di restituzione di compensi già corrisposti;

d) informazione circa il fatto che la sostituzione dell'amministratore esecutivo o del direttore generale cessato è regolata da un piano per la successione eventualmente adottato dalla società e, in ogni caso, indicazioni in merito alle procedure che sono state o saranno seguite nella sostituzione dell'amministratore o del direttore.

10. COMITATO PER IL CONTROLLO E RISCHI

La Società è dotata di un Comitato per il Controllo e Rischi.

Composizione e funzionamento del Comitato per il Controllo e Rischi (ex art. 123-bis, comma 2, lettera d), TUF)

Il Comitato per il Controllo e Rischi è composto da quattro amministratori, di cui tre indipendenti: (Paola Generali - Presidente, Stefania Saviolo e Carlo Gotta) ed uno non esecutivo (Matteo Magni). Il consigliere Carlo Gotta, è stato nominato dall'assemblea del 13 settembre 2021; le riunioni del comitato per il Controllo e Rischi sono state regolarmente verbalizzate (Raccomandazione n.35) e il Presidente del comitato ha informato e aggiornato il Consiglio sull'attività svolta e le decisioni assunte in occasione delle prime riunioni utili.

Nel corso dell'esercizio 2022 il Comitato ha tenuto cinque riunioni, coordinate dal presidente il 9 marzo, 31 marzo, 11 maggio, 19 luglio e il 16 settembre. I consiglieri hanno partecipato a tutte le riunioni del comitato svolte durante l'effettivo periodo di carica. Si presume che nel corso del 2023 si riunirà almeno 4 volte. La prima riunione del Comitato per il Controllo e Rischi del 2022 si è tenuta il 9 marzo 2022.

Almeno un componente del comitato per il Controllo e Rischi possiede un'esperienza in materia contabile e finanziaria, ritenuta adeguata dal Consiglio al momento della nomina.

Ai lavori del comitato per il controllo interno hanno partecipato il Presidente del Collegio sindacale e gli altri membri del Collegio sindacale. La presenza media dei Sindaci è stata del 93%.

Alle riunioni del comitato per il Controllo e Rischi hanno partecipato soggetti che non ne sono membri, su invito del comitato stesso (Raccomandazione n.17). Nel corso del 2021, hanno partecipato regolarmente alle riunioni del comitato Eugenio Forcinito, Chief Financial Officer e Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili e societarie e Luigi Piccinno, Internal Auditor, chiamato a fungere da segretario. In funzione degli argomenti all'ordine del giorno, hanno partecipato riunioni del Comitato il partner ed il senior manager della società di revisione Crowe Bompani. Sono inoltre intervenuti in alcune occasioni Giulia Basile, responsabile affari legali e Marcello Bussolin responsabile Tax del Gruppo TXT.

Funzioni attribuite al Comitato per il Controllo e Rischi

Il Comitato per il Controllo e Rischi svolge attività istruttorie, a supporto del Consiglio di amministrazione, relative al sistema di controllo interno, all'approvazione dei bilanci e delle relazioni semestrali e più in generale al controllo delle attività aziendali, e a tale scopo gli sono affidate funzioni consultive e propositive. In particolare, in conformità a quanto raccomandato dal Codice di Autodisciplina delle Società Quotate, al Comitato per il Controllo e Rischi sono affidati i seguenti compiti:

  • a) assistere il Consiglio nel fissare le linee di indirizzo del Sistema di controllo interno e di gestione dei rischi e nel verificare periodicamente l'adeguatezza e l'effettivo funzionamento dello stesso, con la finalità di assicurare che i principali rischi aziendali siano identificati e gestiti in modo adeguato;
  • b) valutare, unitamente al dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, sentiti il revisore legale e il collegio sindacale, il corretto utilizzo dei principi contabili e la loro omogeneità ai fini della redazione del bilancio consolidato;
  • c) esprimere pareri su specifici aspetti inerenti alla identificazione dei principali rischi aziendali;
  • d) esaminare le relazioni periodiche, aventi per oggetto la valutazione del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, e quelle di particolare rilevanza predisposte dalla funzione internal audit;
  • e) monitorare l'autonomia, l'adeguatezza, l'efficacia e l'efficienza della funzione di internal audit;
  • f) chiedere alla funzione di internal audit ove ne ravvisi l'esigenza lo svolgimento di verifiche su specifiche aree operative, dandone contestuale comunicazione al presidente del collegio sindacale;
  • g) riferire al Consiglio, almeno semestralmente, in occasione dell'approvazione del bilancio e della relazione semestrale, sull'adeguatezza del Sistema di controllo interno e di gestione dei rischi;
  • h) valutare la collocazione organizzativa ed assicurare l'effettiva indipendenza del Preposto al Sistema di controllo interno e di gestione dei rischi in tale sua funzione, anche alla luce del Decreto Legislativo 231/2001 sulla responsabilità amministrativa delle società;
  • i) valutare con l'assistenza del Preposto, del responsabile della funzione amministrativa e del responsabile dell'Internal Audit, le proposte presentate dalle società di revisione per ottenere l'affidamento del relativo incarico, formulando al Consiglio un parere sulla proposta di affidamento dell'incarico che il Consiglio dovrà presentare all'Assemblea;
  • j) supportare, con un'adeguata attività istruttoria, le valutazioni e le decisioni del Consiglio di amministrazione relative alla gestione di rischi derivanti da fatti pregiudizievoli di cui il Consiglio di amministrazione sia venuto a conoscenza.

Il Comitato per il Controllo e Rischi dovrà svolgere il proprio compito in modo del tutto autonomo e indipendente sia nei riguardi degli amministratori delegati, per quanto riguarda le tematiche di

salvaguardia dell'integrità aziendale, sia della società di revisione, per quanto concerne la valutazione dei risultati da essa esposti nella relazione e nella lettera di suggerimenti.

Nel corso dei citati incontri il Comitato ha esaminato, tra le altre cose:

  • il bilancio consolidato 2021, la relazione finanziaria semestrale 2022 e i relativi risultati del processo di revisione contabile, nonché i resoconti intermedi di gestione;
  • le valutazioni degli impairment test;
  • le valutazioni di adeguatezza dei principi contabili utilizzati e la loro omogeneità;
  • i rapporti con parti correlate;
  • l'analisi dei risultati del processo di autovalutazione del Consiglio e dei Comitati (nell'ambito della riunione di Consiglio che ha trattato il tema);
  • le relazioni dell'Organismo di Vigilanza 231 e l'attività di aggiornamento del Modello Organizzativo;
  • la relazione sul Governo societario e gli assetti proprietari;
  • le attività relative al risk assesment di gruppo;
  • la valutazione rischi e opportunità delle diverse operazioni di acquisizione presentate al Comitato;
  • la valutazione rischi del Budget 2023.

Nello svolgimento delle sue funzioni, il Comitato per il Controllo e Rischi ha la facoltà di accedere alle informazioni e alle funzioni aziendali necessarie per lo svolgimento dei suoi compiti nonché di avvalersi di consulenti esterni, nei termini stabiliti dal Consiglio.

Le risorse finanziarie messe a disposizione del Comitato Controllo e Rischi per l'assolvimento dei propri compiti sono state quantificate in Euro 25.000.

11. SISTEMA DI CONTROLLO INTERNO E DI GESTIONE DEI RISCHI

Il Consiglio, nell'ambito della definizione dei piani strategici, industriali e finanziari, ha definito la natura e il livello di rischio compatibile con gli obiettivi strategici della Società, includendo nelle proprie valutazioni tutti i rischi che possono assumere rilievo nell'ottica della sostenibilità nel medio-lungo periodo dell'attività dell'Emittente.

Il sistema di gestione dei rischi non deve essere considerato separatamente dal sistema di controllo interno in relazione al processo di informativa finanziaria; entrambi costituiscono difatti elementi del medesimo Sistema. Tale Sistema è finalizzato a garantire l'attendibilità, l'accuratezza, l'affidabilità e la tempestività dell'informativa finanziaria.

La definizione di tale sistema, sulla base del Codice di autodisciplina indica: "Il sistema di controllo interno e di gestione dei rischi è l'insieme delle regole, delle procedure e delle strutture organizzative volte a consentire, attraverso un adeguato processo di identificazione, misurazione,

gestione e monitoraggio dei principali rischi, una conduzione dell'impresa sana, corretta e coerente con gli obiettivi prefissati".

In conformità a quanto previsto dal Codice, il sistema di controllo interno e di gestione dei rischi vede il coinvolgimento:

  • i) del Consiglio di Amministrazione, che ne fissa le linee di indirizzo e ne verifica periodicamente l'adeguatezza e l'effettivo funzionamento, attraverso la nomina del Comitato per il Controllo e Rischi ed il reporting periodico dallo stesso eseguito;
  • ii) degli Amministratori Delegati, i quali provvedono ad attuare gli indirizzi dettati dal Consiglio di Amministrazione e, in particolare, a identificare i principali rischi aziendali, avvalendosi del supporto dei preposti al controllo interno;
  • iii) del Comitato per il Controllo e Rischi, che ha funzioni consultive e propositive, estese anche alla valutazione dell'adeguatezza dei principi contabili utilizzati dalla Società;
  • iv) dei preposti al controllo interno, i quali svolgono la funzione di verificare all'interno dei processi aziendali se i controlli "di linea" sono adeguati rispetto ai rischi potenziali suggerendo al Comitato e al management, ove necessario, l'adozione di tutte le misure dirette ad eliminare rischi di natura finanziaria ed a migliorare l'efficienza e l'efficacia dei processi aziendali stessi.

Il Consiglio di Amministrazione ha la responsabilità primaria della definizione degli orientamenti complessivi del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, del quale fissa le linee di indirizzo e supervisiona periodicamente l'adeguatezza e l'effettivo funzionamento, avvalendosi dell'ausilio dei preposti al controllo interno; la responsabilità attuativa del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, in termini di conduzione ed esercizio concreto di dispositivi, meccanismi, procedure e regole di controllo, ha carattere diffuso ed integrato nelle strutture aziendali.

Il Consiglio di Amministrazione, inoltre si assicura che i principali rischi aziendali siano identificati e gestiti in modo adeguato.

La Società ha definito un sistema di gestione del controllo interno e dei rischi in relazione al processo di informativa finanziaria basato sul modello di riferimento "COSO Report", secondo il quale "il sistema di controllo interno può essere definito come un insieme di meccanismi, procedure e strumenti volti ad assicurare il conseguimento degli obiettivi aziendali".

In relazione al processo di informativa finanziaria, tali obiettivi possono essere identificati nell'attendibilità, accuratezza, affidabilità e tempestività dell'informativa stessa. L'attività di gestione dei rischi costituisce parte integrante del sistema di controllo interno. La valutazione periodica del sistema di controllo interno sul processo di informativa finanziaria è finalizzata ad accertare che i componenti del COSO Framework (ambiente di controllo, valutazione del rischio, attività di controllo, informazioni e comunicazione, monitoraggio) funzionino congiuntamente per conseguire i suddetti obiettivi. La Società ha implementato procedure amministrative e contabili tali da garantire al sistema di controllo interno sul reporting finanziario un elevato standard di affidabilità.

L'approccio adottato dalla Società in relazione alla valutazione, al monitoraggio e al continuo aggiornamento del Sistema di controllo interno e di gestione dei rischi sull'informativa finanziaria consente di effettuare le valutazioni seguendo un'impostazione che si concentra sulle aree di maggior rischio e/o rilevanza, ovvero sui rischi di errore significativo, anche per effetto di frode, nelle componenti del bilancio e dei documenti informativi collegati. L'individuazione e valutazione dei rischi di errore che potrebbero avere effetti rilevanti sul financial reporting, avviene attraverso un processo di risk assessment che identifica le entità organizzative, i processi e le relative poste contabili che ne sono generate, nonché le specifiche attività in grado di generare potenziali errori rilevanti. Secondo la metodologia adottata dalla Società, i rischi e i relativi controlli sono associati ai conti e ai processi aziendali che sono alla base della formazione dei dati contabili.

I rischi rilevanti, identificati con il processo di risk assessment, richiedono l'individuazione e la valutazione di specifici controlli ("controlli chiave") che ne garantiscano la "copertura", limitando così il rischio di un potenziale errore rilevante sul Reporting Finanziario.

I controlli in essere nel gruppo possono essere ricondotti, sulla base delle best practice internazionali, a due principali fattispecie:

  • controlli che operano a livello di Gruppo o di singola società controllata quali assegnazione di responsabilità, poteri e deleghe, separazione dei compiti e assegnazione di privilegi e di diritti di accesso alle applicazioni informatiche;
  • controlli che operano a livello di processo quali il rilascio di autorizzazioni, l'effettuazione di riconciliazioni, lo svolgimento di verifiche di coerenza, ecc. In questa categoria sono ricompresi i controlli riferiti ai processi operativi, quelli sui processi di chiusura contabile ed i controlli cosiddetti "trasversali". Tali controlli possono essere di tipo "preventive" con l'obiettivo di prevenire il verificarsi di anomalie o frodi che potrebbero causare errori nel financial reporting ovvero di tipo "detective" con l'obiettivo di rilevare anomalie o frodi che si sono già verificate.

La valutazione dei controlli, laddove ritenuto opportuno, può comportare l'individuazione di controlli compensativi, azioni correttive o piani di miglioramento. I risultati delle attività di monitoraggio sono periodicamente sottoposti all'esame del Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili e societari e da questi comunicati ai vertici aziendali, al Comitato di Controllo e Rischi, che a sua volta ne riferisce al Consiglio di Amministrazione, e al Collegio Sindacale della Capogruppo.

Il sistema di controllo interno e di gestione dei rischi:

  • contribuisce a una conduzione dell'impresa coerente con gli obiettivi aziendali definiti dal Consiglio, favorendo l'assunzione di decisioni consapevoli;
  • concorre ad assicurare la salvaguardia del patrimonio sociale, l'efficienza e l'efficacia dei processi aziendali, l'affidabilità delle informazioni fornite agli organi sociali ed al mercato, il rispetto di leggi e regolamenti nonché dello statuto sociale e delle procedure interne.

11.1. Amministratore esecutivo incaricato del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi

Il Consiglio di Amministrazione in data 1° luglio 2020, ha nominato Daniele Stefano Misani quale amministratore esecutivo incaricato di sovrintendere alla funzionalità del sistema di controllo interno.

L'amministratore esecutivo incaricato di sovrintendere alla funzionalità del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi:

  • ha curato, in coordinamento con l'Organismo di Vigilanza, l'identificazione dei principali rischi aziendali, tenendo conto delle caratteristiche delle attività svolte dalla società e dalle sue controllate e l'ha sottoposta all'esame del Comitato del Controllo Interno e Rischi e al Consiglio di Amministrazione;
  • ha dato esecuzione alle linee di indirizzo definite dal Consiglio, provvedendo alla progettazione, realizzazione e gestione del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, verificandone l'adeguatezza complessiva, l'efficacia e l'efficienza;
  • si è occupato dell'adattamento del sistema alla dinamica delle condizioni operative e del panorama legislativo e regolamentare;
  • ha il potere di chiedere alla funzione di internal audit lo svolgimento di verifiche su specifiche aree operative e sul rispetto delle regole e procedure interne nell'esecuzione di operazioni aziendali, dandone contestuale comunicazione al presidente del Consiglio, al presidente del Comitato Controllo e Rischi e al presidente del Collegio Sindacale;
  • ha confermato Luigi Piccinno nel ruolo di Internal auditor così come deliberato dal Consiglio nella riunione del 12 maggio 2011.

11.2. Responsabile della funzione di Internal Audit

Il Consiglio di amministrazione in data 12 maggio 2011 ha nominato Luigi Piccinno, "Internal audit" e lo ha incaricato di verificare che il sistema di controllo interno e di gestione dei rischi sia sempre adeguato, pienamente operativo e funzionante.

La nomina è avvenuta su proposta dell'amministratore esecutivo incaricato di sovrintendere alla funzionalità del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, sentito il parere favorevole del Comitato per il Controllo e Rischi ed il Collegio Sindacale.

La remunerazione dell'Internal audit, sentito il parere del comitato per il controllo interno e i rischi, è stata determinata coerentemente con le politiche aziendali ed è dotato delle risorse adeguate all'espletamento delle proprie responsabilità.

Il responsabile della funzione di internal audit:

a. E' membro dell'Organismo di Vigilanza 231. Per quanto riguarda l'attività di controllo interno risponde direttamente all'amministratore esecutivo incaricato di sovrintendere alla

funzionalità del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi. Il Consiglio di amministrazione, sentito il parare del Comitato Controllo e Rischi e dell'amministratore esecutivo incaricato di sovrintendere alla funzionalità del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, ha ritenuto opportuna ed equilibrata tale soluzione funzionale, in considerazione delle dimensioni relativamente contenute del gruppo e della struttura operativa snella.

  • b. Verifica, sia in via continuativa sia in relazione a specifiche necessità e nel rispetto degli standard internazionali, l'operatività e l'idoneità del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, attraverso un piano di audit, approvato dal Consiglio di Amministrazione, basato su un processo strutturato di analisi e di priorità dei principali rischi.
  • c. Ha avuto accesso diretto a tutte le informazioni utili per lo svolgimento del proprio incarico.
  • d. Ha predisposto una relazione contenente adeguate informazioni sulla propria attività, sulle modalità con cui viene condotta la gestione dei rischi nonché sul rispetto dei piani definiti per il loro contenimento, oltre che una valutazione sull'idoneità del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi e trasmessa al presidente del Collegio Sindacale, del Comitato Controllo e rischi e del Consiglio di Amministrazione nonché all'Amministratore incaricato del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi.
  • e. Ha riferito del proprio operato al comitato per il controllo interno e rischi ed al collegio sindacale e ha riferito del proprio operato anche all'amministratore esecutivo incaricato di sovrintendere alla funzionalità del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi.
  • f. Ha verificato, nell'ambito del piano di audit, l'affidabilità dei sistemi informativi inclusi i sistemi di rilevazione contabile.

L'internal audit nello svolgimento delle proprie funzioni non si è avvalso nel corso del 2022 del supporto di un consulente esterno.

11.3. Modello organizzativo ex D.lgs. 231/2001

In data 14 marzo 2008 il Consiglio di Amministrazione ha approvato il Modello organizzativo ai sensi della D.lgs. 231/2001. Tale modello include il Codice Etico con regole e principi vincolanti per consiglieri, dipendenti, consulenti, collaboratori esterni e fornitori.

Nel definire il "Modello di organizzazione, gestione e controllo" TXT ha adottato un approccio progettuale che consente di utilizzare e integrare in tale Modello le regole esistenti nonché di interpretare dinamicamente l'attesa evoluzione della normativa verso altre ipotesi di reato. La struttura del Modello TXT risulta ispirata ad una logica che intende rendere il più possibile efficienti e coerenti i controlli e le procedure adottate all'interno del gruppo.

Tale approccio: i) consente di valorizzare al meglio il patrimonio già esistente in azienda in termini di politiche, regole e normative interne che indirizzano e governano la gestione dei rischi e l'effettuazione dei controlli; ii) rende disponibile in tempi brevi un'integrazione all'impianto normativo e metodologico da diffondere all'interno della struttura aziendale, che potrà comunque

essere perfezionato nel tempo; iii) permette di gestire con una modalità univoca tutte le regole operative aziendali, incluse quelle relative alle "aree sensibili".

In definitiva il Modello TXT è composto da:

  • a) la Parte Generale;
  • b) Codice Etico e procedure organizzative già in vigore all'interno di TXT e che siano attinenti ai fini del controllo di comportamenti, fatti o atti rilevanti ex D.lgs.231/2001. Il Codice Etico e le procedure vigenti, pur non essendo stati emanati esplicitamente ai sensi del D.lgs.231/2001, hanno tra i loro fini precipui il controllo della regolarità, diligenza e legalità dei comportamenti di coloro i quali rappresentano o sono dipendenti di TXT, e pertanto contribuiscono ad assicurare la prevenzione dei reati di cui al D.lgs.231/2001;
  • c) la Parte Speciale, concernente le specifiche categorie di reato rilevanti per TXT e la relativa disciplina applicabile.

Il Consiglio ha approvato in data 5 agosto 2010 l'aggiornamento del Codice Etico e Modello Organizzativo, in particolare con riferimento alla peculiarità dell'attività aziendale nel settore del software e dei servizi informatici e dell'esperienza maturata negli ultimi anni. Le novità di maggiore rilevo riguardano l'importante attività svolta in tema di sicurezza del lavoro, anche con riferimento a subappalti e ai rapporti con terzi e il peculiare ambito dei reati informatici.

Sono stati valutati la metodologia di progetto, i criteri e la metodologia adottata per la mappatura dei rischi aziendali e per la successiva analisi del livello di regolamentazione e di proceduralizzazione delle attività; i caratteri generali dei presidi, protocolli e procedure a presidio delle aree ritenute potenzialmente a rischio. Sono stati valutati i compiti, i poteri, le cause d'ineleggibilità e d'incompatibilità che comportano la decadenza dalla funzione dell'Organismo di vigilanza, così come previsto dal suddetto regolamento. Nello svolgimento della propria attività di vigilanza e aggiornamento l'Organismo deve in particolare riferire in modo continuativo all'Amministratore Esecutivo delegato al sistema di controllo interno e, periodicamente, al Consiglio di Amministrazione circa lo stato di attuazione, l'effettività e l'operatività dello stesso Modello.

Il Consiglio ha aggiornato il risk report, con as is e gap analysis, il codice etico, il regolamento dell'organismo di vigilanza e il manuale "Modello di organizzazione e di gestione 231".

Dalla data di prima approvazione il Modello organizzativo è stato aggiornato in seguito all'introduzione di nuovi reati quali ad esempio la riforma dei reati societari, il nuovo reato di riciclaggio, la riforma in tema di corruzione e i nuovi reati ambientali e informatici.

Il Consiglio di amministrazione in data 3 agosto 2022 ha confermato l'avv. Paolo Passino Presidente dell'Organismo di Vigilanza. Paolo Passino è Senior associate presso lo studio Ferrari, Pedeferri e Boni, con esperienza nell'area del diritto societario, corporate governance, operazioni straordinarie, M&A, diritto commerciale e responsabilità amministrativa di persone giuridiche con incarichi negli organismi di vigilanza in società industriali e di servizi ed esperienza di modelli di organizzazione,

gestione e controllo e risk assessment. Il Consiglio ha anche confermato componente dell'Organismo di Vigilanza Mario Basilico, già Presidente del Collegio sindacale e Luigi Piccinno già membro da numerosi anni e Internal auditor. L'Organismo di Vigilanza TXT è quindi composto dal 3 membri.

L'organismo di Vigilanza ha il compito di vigilare sul funzionamento e sull'osservanza del Modello, nonché di curarne l'aggiornamento, formulando proposte al Consiglio per gli eventuali aggiornamenti ed adeguamenti del Modello adottato. L'Organismo di Vigilanza informa semestralmente il Consiglio di Amministrazione in merito all'applicazione ed all'efficacia del Modello.

Il 1 ottobre 2014 la società ha adottato una Politica per la prevenzione alla corruzione (disponibile sul sito internet all'indirizzo: https://www.txtgroup.com/governance/articles-of-association-andpolicies/ ) e diffuso a tutti i dipendenti delle società del gruppo una Procedura specifica.

Il modello organizzativo è disponibile sul portale della società all'indirizzo: https://www.txtgroup.com/governance/organizational-model-231/

11.4. Società di revisione

L'Assemblea degli azionisti del 22 aprile 2021 ha conferito l'incarico di revisione legale dei conti per gli esercizi dal 2021 al 2029 alla società Crowe Bompani S.p.A, Via Leone XIII, 14- 20145 Milano, su proposta motivata del Collegio sindacale.

L'incarico prevede la revisione dei bilanci annuali, la revisione limitata delle situazioni semestrali, nonché dei controlli ai sensi dell'art. 155 del TUF.

11.5. Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari

Il Consiglio di amministrazione, con parere favorevole del Collegio Sindacale, ha nominato in data 15 luglio 2019 Eugenio Forcinito Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari. Eugenio Forcinito ricopre all'interno della Società il ruolo di Chief Financial Officer di gruppo.

Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari predispone adeguate procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio di esercizio e del bilancio consolidato nonché di ogni altra documentazione di carattere finanziario. Gli organi delegati e il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari effettuano le attestazioni relative all'informazione patrimoniale, economica e finanziaria prescritte dalla legge.

Il Consiglio di amministrazione vigila affinché il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari disponga di adeguati mezzi per l'esercizio dei compiti a lui attribuiti, nonché sul rispetto effettivo delle procedure amministrative e contabili.

11.6. Coordinamento tra i soggetti coinvolti nel sistema di controllo interno e di gestione dei rischi

La Società ha previsto che i vari soggetti coinvolti nel sistema di controllo interno e di gestione dei rischi (Consiglio incaricato del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, Comitato Controllo e Rischi, responsabile della funzione di internal audit, Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari e altri ruoli e funzioni aziendali con specifici compiti in tema di controllo interno e gestione dei rischi, Collegio sindacale) coordinino le proprie attività e scambino informazioni rilevanti in occasione delle riunioni periodiche e in caso di necessità in incontri specifici. In particolare, nel corso del 2021 i soggetti coinvolti nel sistema di controllo interno hanno avuto modo di incontrarsi e di scambiare informazioni in occasione di due riunioni il 11 marzo e il 3 agosto.

12. INTERESSI DEGLI AMMINISTRATORI E OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE

La definizione di operazioni con parti correlate desumibile dai principi contabili internazionali (IAS 24) ricomprende anche le società controllate incluse nel consolidato, di cui la Società detiene il 100% della partecipazione azionaria; con le società controllate si intrattengono rapporti legati ad operazioni commerciali di natura ripetitiva sulla base di accordi contrattuali nei quali non sussistono clausole inusuali o non riconducibili alla normale prassi di mercato per operazioni di simile natura in materia di operazioni "at arm's length".

Considerata la natura delle operazioni e considerato, altresì, il carattere di ordinarietà in linea con la prassi di mercato, il Consiglio non ha ritenuto necessario richiedere una "fairness opinion" da parte di un esperto indipendente al fine di valutare la congruità economica delle operazioni. Come sopra specificato le operazioni con parti correlate, di significativo rilievo economico, patrimoniale e finanziario, sono di regola di esclusiva competenza del Consiglio di Amministrazione.

Con riguardo all'informativa al Consiglio di Amministrazione, fatti salvi i casi di necessità ed urgenza, le operazioni di maggior rilievo economico, finanziario e patrimoniale, le operazioni significative con parti correlate e le operazioni atipiche e/o inusuali aventi significatività sono sottoposte alla previa approvazione del Consiglio di Amministrazione.

Per le operazioni con parti correlate, ivi incluse le operazioni infragruppo, che non sono sottoposte al Consiglio di Amministrazione, in quanto tipiche o usuali e/o a condizioni standard, per tali intendendosi le operazioni concluse alle medesime condizioni applicate dalla Società a qualunque altro soggetto, l'Amministratore Delegato o i dirigenti responsabili della realizzazione dell'operazione, salvo il rispetto dell'apposita procedura ex articolo 150, comma 1, del T.U.F., raccolgono e conservano, anche per tipologie o gruppi di operazioni, adeguate informazioni sulla natura della correlazione, sulle modalità esecutive dell'operazione, sulle condizioni, anche economiche, per la sua realizzazione, sul procedimento valutativo seguito, sull'interesse e le motivazioni sottostanti e sugli eventuali rischi per la Società.

Possono non essere sottoposte all'esame preventivo del Consiglio di Amministrazione le operazioni che, pur rientrando per materia e valore nella casistica di rilevanza, presentano le seguenti ulteriori caratteristiche:

  • sono poste in essere a condizioni di mercato, ovvero alle medesime condizioni applicate a soggetti diversi dalle parti correlate;

  • sono tipiche o usuali, ovvero quelle che in relazione all'oggetto, alla natura e al grado di rischiosità nonché al momento di esecuzione rientrano nella gestione ordinaria della Società.

In ogni caso anche di queste operazioni dovrà essere data notizia al Consiglio di Amministrazione.

In data 8 novembre 2010 il Consiglio di amministrazione ha approvato la procedura in attuazione di quanto previsto dall'art. 2391-bis del Codice Civile, di quanto raccomandato dal Codice di Autodisciplina delle società quotate, nonché del regolamento CONSOB in materia di parti correlate approvato con delibera n. 17221 del 12 marzo 2010 (il "Regolamento CONSOB"). Tale procedura individua le regole che disciplinano l'individuazione, l'approvazione e l'esecuzione delle operazioni con parti correlate poste in essere da TXT e-solutions S.p.A., direttamente ovvero per il tramite di società controllate, al fine di assicurare la trasparenza e la correttezza sia sostanziale sia procedurale delle operazioni stesse. Si segnala che, con delibera 21624 del 10 dicembre 2020, Consob ha approvato alcune modifiche al regolamento Consob n. 17221/2010 in materia di operazioni con parti correlate. In conformità a quanto previsto nella suddetta delibera, in data 30 giugno 2021 è stata modificata la Procedura con Parti Correlate.

La procedura è pubblicata sul sito Internet della Società, al seguente indirizzo: https://www.txtgroup.com/it/investors/corporate-governance/

Il Comitato Operazioni con parti Correlate è composto da Paola Generali – Presidente, Stefania Saviolo e Carlo Gotta, tutti amministratori indipendenti.

Il Comitato Operazioni con Parti Correlate non si è riunito nel corso del 2022 non essendo state poste dalla società operazioni qualificate come "Operazioni con parti correlate".

13. NOMINA DEI SINDACI

La nomina del Collegio Sindacale è espressamente disciplinata dallo Statuto sociale.

Il Collegio Sindacale è costituito da tre Sindaci Effettivi e da tre Sindaci Supplenti.

L'Assemblea ordinaria elegge, nel rispetto della disciplina pro tempore vigente inerente l'equilibrio tra generi, il Collegio Sindacale e ne determina il compenso. Alla minoranza è riservata l'elezione del Presidente del Collegio Sindacale e di un Sindaco Supplente.

La nomina del Collegio Sindacale, salvo quanto previsto al penultimo comma del presente articolo, avviene sulla base di liste presentate dai soci nelle quali i candidati sono elencati mediante un numero progressivo.

Ciascuna lista contiene un numero di candidati non superiore al numero di membri da eleggere.

Le liste che presentano un numero di candidati pari o superiore a tre devono essere composte da candidati appartenenti ad entrambi i generi, con un minimo di due per ciascun genere nel caso in cui la lista sia composta da sei candidati.

Hanno diritto di presentare una lista i soci che, da soli o insieme ad altri soci, rappresentino almeno il 2% (due per cento) delle azioni con diritto di voto nell'Assemblea ordinaria.

Le liste sono depositate presso l'emittente entro il venticinquesimo giorno precedente la data dell'assemblea chiamata a deliberare sulla nomina dei componenti il Collegio Sindacale e messe a disposizione del pubblico presso la sede sociale, sul sito internet e con le altre modalità previste dalla Consob con regolamento almeno ventuno giorni prima della data dell'assemblea.

In allegato alle liste devono essere fornite una descrizione del curriculum professionale dei soggetti designati, corredato dell'elenco degli incarichi di amministrazione e di controllo da essi ricoperti presso altre società e le dichiarazioni con le quali i singoli candidati accettano la candidatura ed attestano, sotto la propria responsabilità, l'inesistenza di cause di ineleggibilità o di incompatibilità nonché l'esistenza dei requisiti prescritti dalla legge o dallo statuto per la carica.

Le liste presentate senza l'osservanza delle disposizioni che precedono sono considerate come non presentate.

Ogni candidato può essere inserito in una sola lista a pena di ineleggibilità.

Non possono altresì essere eletti Sindaci coloro che non siano in possesso dei requisiti stabiliti dalle norme applicabili o che già rivestano la carica di Sindaco Effettivo in oltre cinque società con titoli quotati nei mercati regolamentati italiani. Ogni avente diritto al voto può votare una sola lista.

All'elezione dei membri del Collegio Sindacale si procede come segue, fatto comunque salvo quanto di seguito previsto in merito all'equilibrio tra generi.

Dalla lista che ha ottenuto il maggior numero di voti sono tratti, nell'ordine progressivo con il quale sono elencati nella lista stessa, due membri effettivi e due supplenti; dalla lista che ha ottenuto in assemblea il maggior numero di voti dopo la prima sono tratti, nell'ordine progressivo con il quale sono elencati nella lista stessa, il Presidente del Collegio Sindacale e l'altro membro supplente; nel caso in cui più liste abbiano ottenuto lo stesso numero di voti, si procede ad una nuova votazione di ballottaggio tra tali liste da parte di tutti i soci presenti in assemblea e risultano eletti i candidati della lista che ottenga la maggioranza semplice dei voti.

Qualora con le modalità sopra indicate non sia assicurata una composizione del Collegio Sindacale conforme alla disciplina pro tempore vigente inerente l'equilibrio tra i generi, si

provvederà alle necessarie sostituzioni nell'ambito della lista che ha ottenuto il maggior numero di voti e secondo l'ordine progressivo con cui i candidati risultano elencati.

In caso di morte, rinuncia o decadenza di un Sindaco, subentra il supplente appartenente alla medesima lista di quello cessato.

Nell'ipotesi di sostituzione del presidente del Collegio Sindacale, la presidenza è assunta dall'altro membro effettivo tratto dalla lista cui apparteneva il presidente cessato; qualora, a causa di precedenti o concomitanti cessazioni dalla carica, non sia possibile procedere alle sostituzioni secondo i suddetti criteri, verrà convocata un'Assemblea per l'integrazione del Collegio Sindacale.

Quando l'Assemblea deve provvedere, ai sensi del comma precedente ovvero ai sensi di legge, alla nomina dei Sindaci Effettivi o dei Supplenti necessaria per l'integrazione del Collegio Sindacale si procede come segue: qualora si debba provvedere alla sostituzione di Sindaci eletti nella lista di maggioranza, la nomina avviene con votazione a maggioranza relativa senza vincolo di lista; qualora, invece, occorra sostituire Sindaci designati dalla minoranza l'Assemblea li sostituisce con voto a maggioranza relativa, scegliendoli ove possibile fra i candidati indicati nella lista di cui faceva parte il Sindaco da sostituire.

Qualora sia stata presentata una sola lista, l'Assemblea esprime il proprio voto su di essa; qualora la lista ottenga la maggioranza relativa, risultano eletti Sindaci Effettivi i primi tre candidati indicati in ordine progressivo e Sindaci supplenti il quarto, il quinto ed il sesto candidato; la presidenza del Collegio Sindacale spetta alla persona indicata al primo posto nella lista presentata; in caso di morte, rinuncia o decadenza di un Sindaco e nell'ipotesi di sostituzione del presidente del Collegio Sindacale subentrano, rispettivamente, il Sindaco Supplente e il Sindaco Effettivo nell'ordine risultante dalla numerazione progressiva indicata nella lista stessa.

In mancanza di liste, o nel caso in cui dalla procedura del voto di lista non vengano eletti tutti i componenti effettivi e supplenti, i componenti del Collegio Sindacale ed eventualmente il suo presidente vengono nominati dall'Assemblea con le maggioranze di legge, fermo restando il rispetto della disciplina pro tempore vigente inerente l'equilibrio tra generi.

I Sindaci uscenti sono rieleggibili.

14. COMPOSIZIONE E FUNZIONAMENTO DEL COLLEGIO SINDACALE (ex art. 123-bis, comma 2, lettere d) e d-bis), TUF)

Il Collegio Sindacale attualmente in carica è stato nominato dall'assemblea degli azionisti in data 18 giugno 2020, in conformità alla procedura sopra descritta, fino all'approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2022. In data 15 e 20 maggio 2020 sono state depositate presso la sede sociale n. 3 liste di candidature per la nomina a componente del collegio sindacale della società.

La lista di maggioranza è stata presentata da Laserline Spa con i nominativi di Luisa Cameretti, Franco Vergani, Fabio Maria Palmieri e Giada D'Onofrio (nell'ordine eletti due sindaci effettivi e due sindaci supplenti). Le lista di minoranza sono state presentate da Alvise Braga Illa con i nominativi di Mario Basilico e Massimiliano Alberto Tonarini (eletti rispettivamente Presidente del Collegio sindacale e sindaco supplente) e da Eurizion Capital SGR Spa, Fideuram Asset Management, Fideuram Investimenti SGR Spa, Interfund Sicav – Interfund Equity Italy, Mediolanum Gestione Fondi SGR Spa, Mediolanum International Funds Ltd – Challenge Funds – Challenge Italian Equity con i nominativi di Luca Laurini e Valeria Maria Gabriella Scuteri. I soci hanno dichiarato che non esistono rapporti di collegamento tra le liste. La lista di maggioranza ha ottenuto il 56,45% del capitale votante, la lista di minoranza presentata da Alvise Braga Illa ha ottenuto il 30,73% del capitale votante mentre la terza lista ha ottenuto il 12,82% del capitale votante.

Il Collegio Sindacale è attualmente composto come mostrato nella Tabella 3 allegata.

A far data dalla chiusura dell'Esercizio non sono intervenuti cambiamenti nella composizione del collegio sindacale.

Le caratteristiche professionali di ciascun sindaco (art. 144-decies del Regolamento Emittenti Consob) sono elencate di seguito:

Mario Basilico

Nato a Milano il 27.2.1960

Laureato in Giurisprudenza all'Università Cattolica del S. Cuore di Milano nel 1991 e in Economia e Commercio nel 2011. Iscritto nel Registro dei Revisori Legali dal 1995 al numero 3991.

Socio dello studio professionale omonimo Il dott. Basilico è responsabile dell'area fiscale e del diritto societario nazionale e internazionale e ha esperienze nell'organizzazione e start-up di PMI e aziende del settore finanziario, avvio e gestione di Fondi pensione integrativi, bilancio di società di intermediazione mobiliare, predisposizione di modelli organizzativi e organismo di vigilanza 231/01. E' autore di pubblicazioni e docente di corsi specialistici.

Franco Vergani

Nato a Lecco il 13.03.1966

Laureato in Economia e Commercio all'Università degli Studi di Bergamo nel 1991. Iscritto all'Albo dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Lecco dal 1993. Iscritto nel Registro dei Revisori Legali dal 1995 al numero 65880.

Dottore Commercialista con esperienza pluriennale di pratica professionale con incarichi in molteplici collegi sindacali e cariche di amministratore in diverse società; specializzato in assistenza fiscale e societaria.

Luisa Cameretti

Nata a San Giorgio a Cremano (Na) il 11.11.1965

Laureata in Economia e Commercio all'Università Cattolica del S. Cuore di Milano nel 1990. Iscritta all'albo dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Milano dal 1996. Iscritta al registro dei Revisori Legali al numero 91224.

Socio dello studio Zazzeron & Cameretti Associati che opera nel settore della consulenza societaria e tributaria rivolta a società, cooperative, associazioni e fondazioni, ha esperienza amministrativa, societaria e fiscale con particolare riferimento all'attività bilancistica e di pianificazione fiscale.

Partecipa a organi di controllo di alcune società ed enti ed esercita il patrocinio presso le Commissioni Tributarie.

Criteri e politiche di diversità

La Società ha applicato criteri di diversità, anche di genere, nella composizione del Collegio sindacale. In particolare, il genere meno rappresentato, quello femminile, dispone di 1 sindaco e quindi pari ad un terzo del Collegio sindacale.

Gli obiettivi, le modalità di attuazione e i risultati dell'applicazione dei criteri di diversità raccomandati all'art. 8 sono i seguenti .

Nel mese di dicembre 2018 il collegio sindacale, in attuazione di quanto previsto dal Testo Unico della Finanza, ha approvato una politica sulla diversità che descrive le caratteristiche ottimali della composizione del collegio stesso, affinché esso possa esercitare nel modo più efficace i propri compiti di vigilanza, assumendo decisioni che possano concretamente avvalersi del contributo di una pluralità di qualificati punti di vista, in grado di esaminare le tematiche in discussione da prospettive diverse. I principi ispiratori di tale politica sono analoghi a quelli illustrati in relazione al documento approvato dal consiglio di amministrazione (per il quale si rinvia alla presente sezione sub "Consiglio di Amministrazione – Politica sulla diversità del Consiglio di Amministrazione").

Con riferimento alle tipologie di diversità e ai relativi obiettivi, la politica approvata dal collegio sindacale (disponibile sul sito internet della Società) prevede che:

  • sia importante continuare ad assicurare che almeno un terzo del Collegio Sindacale, tanto al momento della nomina quanto nel corso del mandato, sia costituito da Sindaci effettivi del genere meno rappresentato;
  • per perseguire un equilibrio tra esigenze di continuità e rinnovamento nella gestione, occorrerebbe assicurare una bilanciata combinazione di diverse anzianità di carica – oltre che di fasce di età – all'interno del Collegio Sindacale;
  • i Sindaci debbano, nel loro complesso, essere competenti nel settore in cui opera il Gruppo TXT, ossia con riferimento al business software e dei servizi informatici o in altri settori affini, attinenti o contigui;
  • i Sindaci dovrebbero essere rappresentati da figure con un profilo professionale e/o accademico e/o manageriale tale da realizzare un insieme di competenze ed esperienze tra loro diverse e complementari. In particolare, almeno uno dei Sindaci effettivi e almeno uno dei Sindaci

supplenti devono essere iscritti nel registro dei revisori contabili e avere esercitato l'attività di controllo legale dei conti. Gli ulteriori requisiti di professionalità prevedono che i Sindaci che non siano in possesso del requisito sopra descritto debbano avere maturato un'esperienza complessiva di almeno un triennio nell'esercizio di: a) attività di amministrazione o di controllo ovvero compiti direttivi presso società di capitali; e/o b) attività professionali o di insegnamento universitario in materie giuridiche, economiche, finanzia-rie e tecnico-scientifiche attinenti all'attività di TXT;

  • il Presidente dovrebbe essere una persona dotata di autorevolezza tale da assicurare un adeguato coordinamento dei lavori del Collegio Sindacale con le attività svolte dagli altri soggetti coinvolti a vario titolo nella governance del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, al fine di massimizzare l'efficienza di quest'ultimo e di ridurre le duplicazioni di attività. Il Presidente ha inoltre il compito di creare spirito di coesione all'interno del Collegio Sindacale per assicurare un efficace espletamento delle funzioni di vigilanza demandate a tale organo, rappresentando al contempo, al pari degli altri Sindaci, una figura di garanzia per tutti gli Azionisti.

Quanto alle modalità di attuazione della politica sulla diversità, lo statuto di TXT non prevede la possibilità che il Consiglio di Amministrazione presenti una lista di candidati in occasione del rinnovo del Collegio Sindacale, essendosi ritenuto inopportuno da parte della Società che l'organo amministrativo possa designare i soggetti chiamati a vigilare sul suo operato.

Pertanto, la Politica intende esclusivamente orientare le candidature formulate dagli Azionisti in sede di rinnovo dell'intero Collegio Sindacale ovvero di integrazione della relativa composizione, assicurando un'adeguata considerazione dei benefici che possono derivare da un'armonica composizione del Collegio stesso, allineata ai vari criteri di diversità sopra indicati.

Il Collegio sindacale in carica soddisfa pienamente gli obiettivi fissati dalla politica stessa per le varie tipologie di diversità.

Nel corso del 2022 si sono tenute 6 riunioni del Collegio Sindacale della durata media di 1,35 minuti. Le riunioni per l'esercizio 2023 sono 2 di cui la prima si è tenuta il 13 gennaio 2023.

Il Collegio Sindacale ha valutato l'indipendenza dei propri membri e nell'effettuare le valutazioni di cui sopra ha considerato, in quanto compatibili e significativi i criteri previsti dal Codice con riferimento all'indipendenza degli amministratori.

Il Consiglio di Amministrazione ha curato che i Sindaci possano partecipare, successivamente alla nomina e durante il mandato, nelle forme più opportune, ad iniziative finalizzate a fornire loro un'adeguata conoscenza del settore di attività in cui opera la Società, delle dinamiche aziendali e della loro evoluzione, dei principi di corretta gestione dei rischi, nonché del quadro normativo di riferimento. L'applicazione del principio si concretizza in discussioni ed incontri di approfondimento con il management.

La remunerazione dei sindaci è commisurata all'impegno richiesto, alla rilevanza del ruolo ricoperto nonché alle caratteristiche dimensionali e settoriali dell'impresa.

La società prevede che il sindaco che, per conto proprio o di terzi, abbia un interesse in una determinata operazione della società informi tempestivamente e in modo esauriente gli altri sindaci e il presidente del Consiglio circa natura, termini, origine e portata del proprio interesse (Raccomandazione n.37).

Il collegio sindacale ha vigilato sull'indipendenza della società di revisione, verificando tanto il rispetto delle disposizioni normative in materia, quanto la natura e l'entità dei servizi diversi dal controllo contabile prestati all'Emittente ed alle sue controllate da parte della stessa società di revisione e delle entità appartenenti alla rete della medesima.

Il collegio sindacale, nello svolgimento della propria attività, si è coordinato con la funzione di internal audit e con il comitato per il controllo e rischi , incontrando l'internal audit e partecipando regolarmente alle riunioni del comitato.

15. RAPPORTI CON GLI AZIONISTI

Il mantenimento di un dialogo continuativo con gli investitori istituzionali, con la generalità degli azionisti e con il pubblico indistinto è stato ritenuto dalla Società un obiettivo di fondamentale importanza fin dal momento della quotazione in Borsa. Al fine di mantenere tale dialogo, destinato a svolgersi nel rispetto delle regole previste per la comunicazione all'esterno di documenti e informazioni aziendali, TXT gestisce internamente tale servizio.

In aggiunta, la comunicazione rivolta agli azionisti è veicolata attraverso il sito Internet della Società (www.txtgroup.com) all'interno del quale sono rese disponibili informazioni di carattere economico finanziario (bilanci, relazioni semestrali e trimestrali), un archivio dei comunicati stampa price sensitive e non, emessi dalla Società negli ultimi 5 anni, il calendario degli eventi societari e degli incontri di aggiornamento sull'evoluzione operativa, finanziaria e societaria del gruppo.

Si evidenzia che il Consiglio di Amministrazione, nella riunione dell'11 maggio 2022, ha adottato una politica per la gestione del dialogo con la generalità degli azionisti (la "Politica di Dialogo"), consultabile sul sito internet della Società (www.txtgroup.com). La Politica di Dialogo (i) illustra i canali ordinari di comunicazione (ossia l'Assemblea, il sito istituzionale di TXT e gli incontri istituzionali della Società con la comunità finanziaria), così come le altre forme di dialogo relative alla Società che non coinvolgono direttamente quest'ultima e (ii) disciplina con apposita procedura il dialogo diretto tra azionisti e Consiglio di Amministrazione. La Politica di Dialogo trova applicazione nei rapporti tra la Società, da un lato, e gli investitori, tra cui rientrano gli azionisti della Società, attuali e potenziali, nonché coloro che sono portatori di interesse relativamente al rapporto di detenzione di azioni, di altri strumenti finanziari e dei diritti derivanti dalle azioni nel capitale sociale, per conto proprio o per conto di terzi, quali, ad esempio, gestori di attivi (gli "Investitori")

Il dott. Andrea Favini è la figura responsabile di gestire i rapporti con gli azionisti (Investor Relator). In considerazione delle dimensioni relativamente contenute di TXT e le caratteristiche del proprio azionariato, è stata ritenuta non giustificata la costituzione di una specifica struttura aziendale.

L'Amministratore delegato al 31 dicembre 2022 ha delega per la comunicazione nel rispetto delle norme e regolamenti e nell'interesse della Società, degli azionisti, dei dipendenti e dei clienti, valutando attentamente i temi e i contenuti delle comunicazioni esterne e al mercato. I contenuti della comunicazione sono curati dal Presidente con il supporto del CEO e del CFO e consultando il Consiglio di amministrazione quando particolarmente sensibili. Per rimanere aggiornati in modo regolare sugli sviluppi della Società è attivo un canale di comunicazione tramite mail ([email protected]) a cui tutti possono iscriversi, in modo da ricevere, oltre ai comunicati stampa, specifiche comunicazioni indirizzate ad Investitori e Azionisti.

16. ASSEMBLEE (ex art. 123-bis, comma 2, lettera c), TUF)

L'Assemblea, regolarmente costituita, rappresenta la totalità degli azionisti e le deliberazioni da essa adottate in conformità alla legge ed allo Statuto vincolano tutti i soci, compresi quelli assenti o dissenzienti. Le adunanze assembleari si tengono solitamente presso la sede legale della Società o in altra località dello Stato Italiano. L'Assemblea Straordinaria degli azionisti del 15 ottobre 2020 ha inoltre modificato le disposizioni inerenti le adunanze assembleari prevedendo la possibilità, ai sensi dell'art. 135 undecies del TUF, di designare un rappresentante incaricato di ricevere le deleghe e le istruzioni di voto in assemblea nonché la possibilità di prevedere l'intervento in assemblea anche mediante mezzi di telecomunicazione.

Ogni azione ordinaria dà diritto ad un voto.

La convocazione dell'Assemblea viene fatta mediante avviso pubblicato su un quotidiano a diffusione nazionale e sul sito della società nei termini e con le modalità fissate dalla legge; l'avviso di convocazione contiene l'indicazione del giorno, dell'ora e del luogo dell'adunanza e l'elenco degli argomenti da trattare. L'Assemblea non può deliberare su materie che non siano state indicate nell'ordine del giorno. L'Assemblea ordinaria per l'approvazione del bilancio di esercizio deve essere convocata dall'Organo Amministrativo entro 120 giorni dalla chiusura dell'esercizio sociale.

Sono legittimati ad intervenire all'assemblea coloro che risulteranno titolari di diritto di voto al record date, cioè sette giorni di mercato aperto prima della data di convocazione dell'assemblea e per i quali sia pervenuta alla Società la relativa comunicazione effettuata dall'intermediario abilitato. Coloro che risulteranno titolari delle azioni solo successivamente al record date non avranno il diritto di partecipare e di votare in assemblea. Non sono previste procedure di voto per corrispondenza.

Ogni legittimato ad intervenire potrà farsi rappresentare in assemblea ai sensi di legge mediante delega scritta con facoltà di utilizzare a tal fine il modulo di delega disponibile sul sito internet della Società (www.txtgroup.com sezione Investor Relations, Corporate Governance, Documentazione assembleare). I legittimati possono inoltrare la delega in formato elettronico all'indirizzo

[email protected]. L'eventuale notifica preventiva non esime il delegato in sede per l'accreditamento per l'accesso ai lavori assembleari dall'obbligo di attestare la conformità all'originale nella copia notificata e l'identità del delegante. Come già illustrato, a far data dal 15 ottobre 2020 è stata prevista la possibilità di consentire la partecipazione in assemblea tramite il rappresentante designato.

Gli azionisti che, anche congiuntamente, rappresentino almeno un quarantesimo del capitale sociale con diritto di voto possono chiedere l'integrazione delle materie da trattare, indicando gli argomenti proposti nella domanda, che deve pervenire entro 15 giorni dalla pubblicazione dell'avviso di convocazione, presso la sede legale, all'attenzione del Presidente del Consiglio di Amministrazione, accompagnata da idonea certificazione attestante il possesso azionario sopra indicato. Oltre alla domanda va depositata presso la sede legale apposita relazione illustrativa in tempo utile perché possa essere messa a disposizione dei soci almeno dieci giorni prima di quello fissato per la riunione in prima convocazione. L'integrazione non è ammessa per gli argomenti sui quali l'assemblea delibera, a norma di legge, su proposta degli amministratori o sulla base di un progetto o di una relazione da essi predisposta.

I soggetti legittimati all'intervento in Assemblea possono porre domande sulle materie all'ordine del giorno anche prima dell'Assemblea, mediante invio di apposita lettera raccomandata presso la sede sociale, ovvero mediante comunicazione elettronica all'indirizzo [email protected]; alle domande pervenute prima dell'Assemblea è data risposta al più tardi durante la stessa, con facoltà della Società di fornire una risposta unitaria alle domande aventi lo stesso contenuto. La domanda deve essere corredata da apposita certificazione rilasciata dagli intermediari presso cui sono depositate le azioni di titolarità dei soci o dalla comunicazione per la legittimazione per l'intervento in assemblea e all'esercizio del diritto di voto.

Di regola è assidua la partecipazione alle adunanze assembleari da parte dei membri del Consiglio di Amministrazione e dei Sindaci.

Sono di competenza dell'Assemblea ordinaria le deliberazioni sui bilanci annuali, le deliberazioni sulla destinazione dell'utile netto di bilancio, la nomina dei membri del Consiglio di Amministrazione e la determinazione del relativo compenso annuo, la nomina dei Sindaci effettivi e supplenti e del Presidente del Collegio Sindacale e la determinazione del relativo compenso, il conferimento dell'incarico ad una Società di Revisione e la determinazione del corrispettivo, l'approvazione del Regolamento assembleare oltre ad ogni altra deliberazione prevista dalla legge.

Sono di competenza dell'Assemblea straordinaria gli oggetti che comportano modificazioni dello Statuto, la nomina e i poteri dei liquidatori in caso di scioglimento della Società e ogni altra materia espressamente attribuitale dalla legge.

Nell'avviso di convocazione dell'Assemblea è indicata, a sensi di legge, sia la data di prima convocazione sia la data delle convocazioni successive, salvo che il Consiglio di Amministrazione in sede di convocazione dell'assemblea opti in alternativa al sistema tradizionale che prevede la

pluralità di convocazioni, per il sistema con unicità di convocazione; in tale ultimo caso il Consiglio di Amministrazione espliciterà la scelta nell'avviso di convocazione.

Il richiamo contenuto nel Codice di Autodisciplina a considerare l'Assemblea quale momento privilegiato per l'instaurazione di un proficuo dialogo tra azionisti e Consiglio di Amministrazione è stato attentamente valutato e pienamente condiviso dalla Società. All'Assemblea degli azionisti del 20 aprile 2022 hanno partecipato tutti gli amministratori in carica e tutti i sindaci effettivi. Nel corso dell'Assemblea del 20 aprile 2022 il Consiglio di amministrazione, tramite il Presidente e l'Amministratore delegato ha riferito sull'attività svolta e programmata fornendo agli azionisti un'adeguata informativa utile per assumere, con cognizione di causa, le decisioni di competenza assembleare, mettendo a disposizione la documentazione predisposta in ordine ai singoli punti all'ordine del giorno.

L'assemblea degli azionisti del 7 aprile 2001 ha approvato un apposito regolamento finalizzato a garantire l'ordinato e funzionale svolgimento delle assemblee, nel rispetto del diritto di ciascun socio di richiedere chiarimenti sui diversi argomenti in discussione, di esprimere la propria opinione e di formulare proposte.

Il Consiglio ha riferito in assemblea sull'attività svolta e programmata e si è adoperato per assicurare agli azionisti un'adeguata informativa circa gli elementi necessari perché essi potessero assumere, con cognizione di causa, le decisioni di competenza assembleare (Commento art. 9 del Codice).

Non sono state notificate alla società variazioni rilevanti della compagine sociale. Non si ritiene necessario, in merito, proporre all'assemblea modifiche dello statuto in merito alle percentuali stabilite per l'esercizio delle azioni e delle prerogative poste a tutela delle minoranze e in tal caso riportare l'esito di tali valutazioni.

Nel corso del 2022 è stata convocata una Assemblea in sede Ordinaria.

L'Assemblea Ordinaria del 20 aprile 2022 ha approvato il Bilancio 2021, la relazione sulla remunerazione, gli emolumenti per gli amministratori, il rinnovo del piano di acquisto azioni proprie.

Con riferimento all'art 7 del Codice di Autodisciplina relativo alla remunerazione degli amministratori e dei dirigenti con responsabilità strategiche, l'Assemblea del 20 aprile 2022 ha approvato il documento di politica di remunerazione predisposta dal Comitato per la remunerazione e dal Consiglio di Amministrazione.

17. ULTERIORI PRATICHE DI GOVERNO SOCIETARIO (ex art. 123 bis, comma 2, lettera a), TUF)

Non vi sono altre pratiche di governo societario in aggiunta a quelle già indicate nei punti precedenti.

18. CAMBIAMENTI DALLA CHIUSURA DELL'ESERCIZIO DI RIFERIMENTO

Non vi sono stati cambiamenti nella struttura di corporate governance a far data dalla chiusura dell'esercizio.

TABELLA 1: Informazioni sugli assetti proprietari

PARTECIPAZIONI RILEVANTI NEL CAPITALE
Dichiarante N. Azioni Quota %
su
capitale
ordinario
Quota %
su
capitale
votante
Laserline Spa 3.926.493 30,19% 32,45%
L.V.O. Global Asset Management S.A. 394.601 3,03% 3,26%
Azioni in portafoglio (con diritto di voto sospeso) 906.600 6,97% -
Mercato 7.778.556 59,81% 64,28%
Totale azioni 13.006.250 100,00% 100,00%

TABELLA 2: Struttura del consiglio di amministrazione e dei comitati

Comitato Controllo
Comitato
Consiglio di amministrazione
Comitato Parti
e Rischi Remunerazione Correlate
Carica Nominativo Anno di
nascita
Data di
prima
nomina(*)
In carica dal In carica fino
a
Lista
**
Esec. Non
esc.
Indip.
da
codice
Indip.
da TUF
Nr. altri
incarichi
***
Partecipa
zione () (*)
(*) (**) (*) (**) (*)
Presidente Enrico Magni 1956 18.04.2020 18.06.2020 31.12.2022 M x - 10/10
Amm. Del. Daniele Misani 1977 15.07.2019 18.06.2020 31.12.2022 M x - 10/10
Amm. Matteo Magni 1982 18.06.2020 18.06.2020 31.12.2022 M x - 10/10 M 6/6
Amm. Paola Generali 1975 18.06.2020 18.06.2020 31.12.2022 M x x x 1 10/10 P 6/6 M 1/1 P 0/0
Amm. Stefania Saviolo 1965 17.04.2014 18.06.2020 31.12.2022 M x x x - 10/10 M 6/6 P 1/1 M 0/0
Amm. Carlo Gotta 1963 12.05.2021 12.05.2021(***) 31.12.2022 - x x x - 8/10 M 4/6 M 0/0
Amm. Antonella Sutti 1964 13.09.2021 13.09.2021 31.12.2022 - x x x - 10/10 M 1/1
AMMINISTRATORI CESSATI DURANTE L'ESERCIZIO DI RIFERIMENTO
Amm.
Amm.
N. riunioni svolte durante l'esercizio 2022: CDA: 10 CCR: 5 CR: 1 CPC: 0
Quorum richiesto per la presentazione delle liste da parte delle minoranze per l'elezione di uno o più membri (ex art. 147-ter TUF): 4,5%

* Per data di prima nomina di ciascun amministratore si intende la data in cui l'amministratore è stato nominato per la prima volta (in assoluto) nel CdA dell'emittente.

**In questa colonna è indicata la lista da cui è stato tratto ciascun amministratore ("M":lista di maggioranza, "m":lista di minoranza, "CdA":lista presentata dal CdA)

***In questa colonna è indicato il numero di incarichi di amministratore o sindaco ricoperti dal soggetto interessato in altre società quotate in mercati regolamentati, anche esteri, in società finanziarie, bancarie, assicurative o di rilevanti dimensioni. Nella Relazione sulla Corporate Governance gli incarichi sono indicati per esteso.

(*)In questa colonna è indicata la partecipazione degli amministratori alle riunioni rispettivamente del CdA e dei comitati (indicare il numero di riunioni cui ha partecipato rispetto al numero complessivo delle riunioni cui avrebbe potuto partecipare; p.e. 6/8; 8/8 ecc.).

(**) In questa colonna è indicata la qualifica del consigliere all'interno del Comitato: "P": Presidente, "M": membro

(***) data di cooptazione, data di nomina dall'assemblea: 13 settembre 2021

09.03.2023

TABELLA 3: Struttura del Collegio sindacale

Carica Nominativo Anno di
nascita
Data di prima
nomina
In carica
dal
In carica fino
a
Lista Indip. Da
codice
Partecipazione Nr. Altri
incarichi
Presidente Mario Basilico 1960 21.04.2017 01.01.2020 31.12.2022 Minoranza x 6/6 -
Effettivo Luisa Cameretti 1965 17.04.2014 01.01.2020 31.12.2022 Maggioranza x 6/6 -
Effettivo Franco Vergani 1966 18.06.2020 18.06.2020 31.12.2022 Maggioranza x 6/6 -
Supplente Fabio Maria
Palmieri
1962 18.06.2020 18.06.2020 31.12.2022 Maggioranza -
Supplente Giada D'Onofrio 1976 18.06.2020 18.06.2020 31.12.2022 Maggioranza -
Supplente Massimiliano
Tonarini
1968 21.04.2017 01.01.2019 31.12.2022 Minoranza -
SINDACI CESSATI DURANTE L'ESERCIZIO 2021
Effettivo -
Supplente
N. riunioni svolte durante l'esercizio 2021:5
Quorum richiesto per la presentazione di liste da parte delle minoranze per l'elezione di uno o più membri (ex art. 148 TUF): 4,5%

TXT E-SOLUTIONS RELAZIONE SULLA REMUNERAZIONE 2022

La Relazione sulla Remunerazione è redatta alla luce delle raccomandazioni contenute nel Codice di Autodisciplina di Borsa Italiana S.p.A., cui TXT ha aderito, nonché per gli effetti dell'articolo 14 della Procedura per le Operazioni con parti correlate approvata dal Consiglio di Amministrazione della Società in data 3 novembre 2010.

Il Consiglio di Amministrazione della Società, su indicazione del Comitato per la Remunerazione ha adottato in data 09 marzo 2023 la "Politica di Remunerazione 2022" che è sottoposta al voto consultivo dell'Assemblea degli azionisti del 20 aprile 2023.

La relazione sulla remunerazione è suddivisa in due sezioni:

    1. La "Politica generale sulla remunerazione" che contiene le linee guida per la definizione della remunerazione degli amministratori esecutivi e del management in generale;
    1. ll "Resoconto sulle remunerazioni per l'esercizio 2022" illustra la politica attuata dal Gruppo TXT e-solutions nel corso dell'esercizio 2022 e fornisce un consuntivo delle medesime in relazione alle differenti tipologie dei soggetti beneficiari.

Parte 1 – Politica generale sulla Remunerazione

La Politica generale sulla remunerazione stabilisce principi e linee guida ai quali si attiene il Gruppo TXT e-solutions al fine di determinare e monitorare l'applicazione delle prassi retributive.

1. Principi

La Società definisce e applica una Politica Generale sulle Remunerazioni volta ad attrarre, motivare e trattenere le risorse in possesso delle qualità professionali richieste per perseguire proficuamente gli obiettivi del Gruppo (Principio 6.P.1).

La Politica è definita in maniera tale da allineare gli interessi del Management con quelli degli azionisti, perseguendo l'obiettivo prioritario della creazione di valore sostenibile nel medio-lungo periodo, attraverso la creazione di un forte legame tra retribuzione, da un lato, performance individuali e del Gruppo, dall'altro.

La definizione della Politica è il risultato di un processo chiaro e trasparente nel quale rivestono un ruolo centrale il Comitato per la Remunerazione e il Consiglio di Amministrazione della Società, tenendo conto di possibili incompatibilità.

La componente fissa e la componente variabile sono adeguatamente bilanciate in funzione degli obiettivi strategici e della politica di gestione dei rischi, tenuto anche conto del settore di attività del software e dei servizi informatici in cui TXT e-solutions opera e delle caratteristiche dell'attività d'impresa.

Eventuali scostamenti dai criteri applicativi nella determinazione della remunerazione:

  • degli amministratori investiti di particolari cariche e dei Dirigenti con responsabilità strategica sono preventivamente esaminati e approvati dal Comitato per la Remunerazione e dal Consiglio di Amministrazione;
  • dei dirigenti e senior manager sono preventivamente approvati dal CEO di Gruppo.

Almeno una volta l'anno, in occasione della presentazione del resoconto sulle remunerazioni, il Chief Financial Officer riferisce sul rispetto della politica al Comitato per la Remunerazione.

La politica di remunerazione descritta in questa relazione non modifica sostanzialmente la prassi seguita nell'anno finanziario precedente.

2. Comitato per la Remunerazione

Il Consiglio di Amministrazione ha istituito al proprio interno il "Comitato per la Remunerazione", con funzioni di natura istruttoria, consultiva e propositiva. In particolare, il Comitato per la Remunerazione:

  • formula proposte al Consiglio di Amministrazione per la remunerazione degli amministratori investiti di particolari cariche, in modo tale da assicurarne l'allineamento all'obiettivo della creazione di valore per gli azionisti nel medio-lungo periodo;
  • valuta periodicamente i criteri per la remunerazione del management della Società e, su indicazione degli amministratori, formula proposte e raccomandazioni in materia, con particolare riferimento all'adozione di eventuali piani di stock option o di assegnazione di azioni;
  • monitora l'applicazione delle decisioni assunte e delle policy aziendali in materia di remunerazione.

Il Comitato per la Remunerazione al 31 dicembre 2022 è composto da tre amministratori indipendenti: Stefania Saviolo, Presidente, Paola Generali ed Antonella Sutti.

Nessun amministratore prende parte alle riunioni del Comitato per la Remunerazione in cui vengano formulate le proposte al Consiglio di amministrazione relative alla propria remunerazione.

Il Collegio sindacale, nell'esprimere il proprio parere sulla remunerazione degli amministratori investiti di particolari cariche, ai sensi dell'Articolo 2389 comma 3 cod. civ., verifica la coerenza delle proposte con la presente Politica di Remunerazione.

Le Società del Gruppo, nel determinare i compensi spettanti ai propri amministratori e dirigenti con responsabilità strategiche, si attengono alle indicazioni fornite da TXT e applicano le linee guida di cui alla presente Politica di Remunerazione.

Al fine di una più ampia descrizione della composizione, del funzionamento e delle attività svolte nel corso dell'esercizio 2022 dal Comitato per la Remunerazione si rinvia alla Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari per l'esercizio 2022.

3. Processo per la definizione e approvazione della politica

La Politica è annualmente sottoposta all'approvazione del Consiglio di Amministrazione dal Comitato per la Remunerazione. Il Consiglio di Amministrazione, esaminata e approvata la Politica, la propone al voto consultivo dell'Assemblea degli azionisti.

Le Politica della remunerazione 2022 è stata approvata dall'Assemblea degli azionisti del 20 aprile 2022. La Politica della remunerazione 2023 è stata approvata dal Comitato per la Remunerazione nella riunione del 2 marzo 2023, è stata approvata dal Consiglio di Amministrazione nella riunione del 9 marzo 2023 ed è posta all'esame e al voto consultivo dell'Assemblea degli azionisti del 20 aprile 2023.

4. La remunerazione degli amministratori

All'interno del Consiglio di Amministrazione è possibile distinguere tra:

  • (i) amministratori esecutivi;
  • (ii) amministratori non esecutivi e indipendenti.

Al 31 dicembre 2022 erano:

  • Amministratori esecutivi:
  • o Enrico Magni (Presidente)
  • o Daniele Stefano Misani (Amministratore Delegato)
  • Amministratori non esecutivi:
  • o Matteo Magni
  • Amministratori non esecutivi e indipendenti:
  • o Stefania Saviolo
  • o Paola Generali
  • o Carlo Gotta
  • o Antonella Sutti

L'assemblea degli Azionisti di TXT del 20 aprile 2022 ha definito un compenso annuale di Euro 15.000 per ciascun consigliere di amministrazione e un compenso aggiuntivo annuale di Euro 5.000 per la partecipazione di ciascun amministratore al Comitato per il Controllo e Rischi(invariati rispetto all'anno precedente), altri Euro 5.000 per la partecipazione di ciascun amministratore al Comitato per la Remunerazione (invariati rispetto all'anno precedente) e altri Euro 5.000 per la partecipazione di ciascun amministratore al Comitato Operazioni con Parti Correlate (invariati rispetto all'anno precedente). Non sono stati determinati compensi globali massimi fissi e variabili assegnabili agli Amministratori investiti di particolari ricariche.

Per gli amministratori non esecutivi e indipendenti non è previsto alcun compenso variabile, né compenso tramite strumenti azionari.

In linea con le best practice, è prevista una polizza assicurativa cd. D&O (Directors & Officers Liability) a fronte della responsabilità civile verso terzi degli organi sociali, dirigenti e sindaci nell'esercizio delle loro funzioni, finalizzata a tenere indenne il Gruppo dagli oneri derivanti dal risarcimento connesso, conseguente alle previsioni stabilite in materia dal contratto collettivo nazionale del lavoro applicabile e delle norme in materia di mandato, esclusi i casi di dolo e colpa grave.

5. Remunerazione degli amministratori esecutivi e dirigenti con responsabilità strategiche

Il Comitato per la Remunerazione propone annualmente al Consiglio di Amministrazione il compenso spettante agli amministratori investiti di particolari cariche.

La remunerazione degli amministratori esecutivi si compone in generale dei seguenti elementi:

  • una componente fissa;
  • una componente variabile annuale conseguibile a fronte del raggiungimento di predefiniti obiettivi aziendali (cd. MBO – Management by Objectives);
  • una componente variabile di medio/lungo termine;
  • benefit riconosciuti da prassi aziendale (auto aziendale, assicurazione sanitaria integrativa), in linea con il mercato.

Nella determinazione della remunerazione e delle sue singole componenti, il Consiglio di Amministrazione tiene conto se all'amministratore esecutivo siano altresì attribuite specifiche cariche. In particolare, la remunerazione è determinata sulla base dei seguenti criteri indicativi:

  • a. la componente fissa può avere un peso tra il 65% e il 100% della remunerazione totale. Si intende per remunerazione totale la sommatoria (i) della componente fissa annua lorda della remunerazione, (ii) della componente variabile annuale che il beneficiario percepirebbe in caso di raggiungimento degli obiettivi a target; (iii) dell'annualizzazione della componente variabile a medio/lungo termine che il beneficiario percepirebbe in caso di raggiungimento degli obiettivi di medio/lungo termine a target;
  • b. L'incentivo MBO (annuale) per ciascun beneficiario ha un tetto di cifra massima individuale e l'effettiva erogazione avviene in proporzione al raggiungimento degli

obiettivi prefissati e a considerazioni di politica premiante aziendale. Può avere un peso tra 0% e il 35% della remunerazione totale. I parametri di riferimento sono indicatori di matrice contabile, tipicamente EBITDA o EBITA;

c. La componente variabile a medio/lungo termine a target annualizzata può avere un peso tra 0% e 10% della remunerazione totale. La componente a medio/lungo termine è costituita integralmente dal piano di Stock Options proposto all'approvazione dell'assemblea del 18 aprile 2019 e misurata sulla base del fair value delle opzioni di competenza di ciascun esercizio.

Al Presidente non sono riconosciuti incentivi variabili di medio/lungo termine.

La componente fissa (costituita dagli stipendi come dirigenti e dai compensi per le cariche) è sufficiente a remunerare la prestazione dell'amministratore nel caso in cui la componente variabile non fosse erogata a causa del mancato raggiungimento degli obiettivi di performance indicati dal Consiglio di amministrazione.

Con riferimento alle componenti variabili della remunerazione degli amministratori esecutivi si segnala che, con cadenza annuale, il Comitato per la Remunerazione verifica il raggiungimento degli obiettivi del MBO prefissati. Gli obiettivi vengono verificati dopo l'approvazione da parte del Consiglio di amministrazione del Bilancio di esercizio e i compensi variabili erogati generalmente nel mese di aprile di ciascun anno.

In data 5 novembre 2009 il Comitato per la Remunerazione ha deliberato che i premi erogati agli amministratori esecutivi e dirigenti con responsabilità strategiche siano restituiti nel caso i risultati finanziari sulla base dei quali sono stati erogati siano rettificati nei 12 mesi successivi ("Clausola Clawback"), come ora anche previsto all'Articolo 6.C.1.f del Codice di Autodisciplina.

Compete altresì al Comitato per la Remunerazione il compito di valutare la proposta di attribuzione e la quantificazione di incentivi a lungo termine in caso di raggiungimento degli obiettivi. Sono previsti limiti massimi per le componenti variabili.

Gli obiettivi di performance - ovvero i risultati economici e gli eventuali altri obiettivi specifici cui è collegata l'erogazione delle componenti variabili (ivi compresi gli obiettivi definiti per i piani di remunerazione basati su azioni) - sono predeterminati, misurabili e collegati alla creazione di valore per gli azionisti in un orizzonte di medio-lungo periodo.

Il Piano di Stock Options 2019 prevede che la corresponsione di componenti variabili legati al Piano sia differita nel tempo e l'obbligo per gli amministratori esecutivi di detenere continuativamente, fino alla cessazione della carica di amministratore, un numero di azioni

corrispondenti almeno al 20% del valore del beneficio netto, dopo aver finanziato il prezzo di esercizio e le imposte. Per i dirigenti con responsabilità strategiche l'obbligo di detenzione sussiste per un periodo di 3 anni dalla data di esercizio delle opzioni sul medesimo quantitativo di almeno il 20% del valore del benefico netto. La corresponsione di componenti variabili legati all'incentivo MBO annuale non è differita rispetto al momento della maturazione, in quanto il bilanciamento tra incentivi a breve termine e a medio-lungo termine è ritenuto già un opportuno orientamento del management a risultati sostenibili. È condizione per l'esercizio degli Stock Option il perdurare del rapporto di lavoro o della carica di amministratore.

È politica del Gruppo non attribuire bonus discrezionali agli amministratori esecutivi. Il Consiglio di Amministrazione, su proposta del Comitato per la Remunerazione, può attribuire agli amministratori esecutivi bonus in relazione a specifiche operazioni aventi caratteristiche di eccezionalità in termini di rilevanza strategica ed effetti sui risultati della Società e/o del Gruppo.

È politica del Gruppo non attribuire ulteriori compensi agli amministratori per altre eventuali particolari cariche conferite in Consigli di Amministrazione di società controllate. Il Comitato per la Remunerazione e il Consiglio di Amministrazione rispettivamente valutano e approvano preventivamente eventuali eccezioni a tale politica.

L'analisi del posizionamento, della composizione e più in generale della competitività della remunerazione degli amministratori investiti di particolari cariche è compiuta dal Comitato per la Remunerazione e dal Consiglio di Amministrazione sulla base delle informazioni pubblicamente disponibili o raccolte nell'ambito della gestione aziendale delle remunerazioni e, in caso se ne ravvisasse la necessità, con l'ausilio di società indipendenti specializzate nell'executive compensation sulla base di approcci metodologici che consentano di valutare la complessità dei ruoli dal punto di vista organizzativo, delle specifiche attribuzioni delegate nonché dell'impatto sui risultati finali di business del singolo.

Il Consiglio di Amministrazione può prevedere (o proporre all'Assemblea degli Azionisti) l'adozione di meccanismi di incentivazione mediante l'attribuzione di strumenti finanziari o opzioni su strumenti finanziari, che se approvati sono resi pubblici al più tardi nel Resoconto annuale sulla Remunerazione (fermi restando gli ulteriori eventuali obblighi di trasparenza previsti dalla normativa applicabile).

Il Comitato per la Remunerazione e il Comitato per il Controllo e Rischi valutano la remunerazione e i meccanismi di incentivazione del dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari e del preposto al controllo interno e verificano che siano coerenti con i compiti a loro assegnati.

6. Dirigenti e senior manager

La remunerazione di dirigenti e senior manager è composta dai seguenti elementi:

  • una componente fissa annua lorda (cd. RAL);

  • una componente variabile annuale conseguibile a fronte del raggiungimento di predefiniti obiettivi aziendali (cd. MBO);

  • in alcuni casi una componente variabile di medio/lungo termine;

  • benefits riconosciuti da prassi aziendali.

Nella determinazione della remunerazione e delle sue singole componenti dei dirigenti e senior manager, il Gruppo TXT tiene conto dei seguenti criteri indicativi:

  • a. la componente fissa: può avere un peso tra il 60% e il 95% della remunerazione complessiva;
  • b. un incentivo MBO (annuale) fino ad una cifra massima predefinita e determinata individualmente, in funzione del raggiungimento degli obiettivi. Alcuni dirigenti e senior manager dell'area commerciale possono avere uno schema di incentivazione a breve termine legato al volume di vendita di licenze. L'MBO ha può avere un peso tra 5% e il 40% della remunerazione complessiva;
  • c. in alcuni casi viene assegnata anche una componente variabile a medio/lungo termine; può avere un peso tra 0% e 10% della remunerazione totale. La componente a medio/lungo termine è costituita integralmente dal piano di Stock Options proposto all'approvazione dell'assemblea del 18 aprile 2019 e misurata sulla base del fair value delle opzioni di competenza di ciascun esercizio.

Il Gruppo può attribuire bonus di natura straordinaria in occasione di esigenze gestionali o in occasione del raggiungimento di specifici obiettivi di natura straordinaria, così come inserire tali figure in meccanismi di incentivazione mediante l'attribuzione di strumenti finanziari o opzioni su strumenti finanziari eventualmente adottati dal Gruppo.

7. MBO e Piano incentivazione a lungo termine

La componente variabile annuale (cd. MBO) consente di valutare la performance del beneficiario su base annua.

Gli obiettivi dell'MBO per gli amministratori investiti di particolari cariche e ai quali siano delegate specifiche attribuzioni sono stabiliti dal Consiglio di Amministrazione su proposta del Comitato per la Remunerazione, e sono connessi alla performance, su base annuale, della Società e del Gruppo.

Gli MBO dei dirigenti e senior manager sono definiti dal superiore gerarchico di intesa con il CEO e prevedono obiettivi connessi alla performance economica e/o qualitativa della divisione/funzione di appartenenza oppure alla performance del Gruppo.

La maturazione della componente variabile annuale è subordinata al raggiungimento di una condizione di accesso (cosiddetta on/off) ed è commisurata ad un parametro quantitativo di redditività annuale (nell'esercizio 2022 l'Utile Operativo Lordo - EBITDA). Il Gruppo stabilisce un "tetto" massimo all'incentivo erogabile.

L'Assemblea degli azionisti del 18 aprile 2019 ha approvato un Piano di Stock Options con lo scopo del piano è collegare la remunerazione dei Beneficiari alla creazione di valore per gli azionisti della società, focalizzandone l'attenzione verso fattori di interesse strategico. Inoltre, si intende favorire la fidelizzazione, incentivare la permanenza in seno alla società o alle sue controllate, nonché mantenere la competitività sul mercato delle remunerazioni dei Beneficiari focalizzandone l'attenzione verso fattori di interesse strategico.

Il Piano è qualificato come piano di Stock Options e prevede l'attribuzione ai destinatari del diritto di acquistare, al ricorrere di specifiche condizioni, un numero di azioni ordinarie di TXT e-solutions S.p.A. corrispondente al numero di diritti assegnati.

Il Piano prevede l'assegnazione a favore dei destinatari di massime 600.000 Azioni. Per garantire una gradualità dello sviluppo del Piano nel tempo, è previsto che nella prima tranche possano essere assegnate non più di 200.000 Opzioni. La maturazione delle Opzioni è subordinata alle seguenti condizioni:

  • (i) alla Data di Assegnazione delle Azioni il Beneficiario deve essere alle dipendenze di una delle Società del Gruppo e non nel corso di preavviso successivo a dimissioni e/o recesso; e
  • (ii) il raggiungimento di predeterminati obiettivi di performance congiunta di:
  • a. Obiettivi di redditività, riferiti al risultato reddituale operativo (EBITA, Earning Before Interest, Taxes & Amortization; oppure EBIT, Earning Before Interest & Taxes; oppure EBITDA, Earning Before Interest, Taxes, Depreciation & Amortization);
  • b. Obiettivi di crescita, riferiti allo sviluppo dei Ricavi.

Ove la condizione di cui al punto (i) non si verifichi, le Opzioni assegnate verranno azzerate.

Al completo raggiungimento degli obiettivi di performance di cui al punto (ii) le Opzioni matureranno integralmente. Il numero delle Opzioni esercitabili sarà progressivamente ridotto in caso di raggiungimento parziale degli obiettivi di performance, fino a predeterminati valori di soglia minima, al di sotto dei quali le Opzioni verranno completamente azzerate.

Le condizioni di performance indicate al punto (ii) potranno essere applicate in misura differenziata tra i Beneficiari in funzione di specifici obiettivi di incentivazione determinati dal Consiglio di Amministrazione, su proposta del Comitato per la Remunerazione, e comunque verranno definite tenuto conto degli obiettivi di medio-lungo periodo della Società, delle sue divisioni o di specifiche aree di attività.

Il Consiglio di Amministrazione determina il prezzo di esercizio delle Opzioni nell'intervallo compreso tra il "Valore di mercato" e il Valore di mercato ridotto del 30%, come strumento di flessibilità eventuale per incentivare la permanenza in seno alla società o alle sue controllate, nonché mantenere la competitività sul mercato delle remunerazioni.

Le Opzioni potranno essere assegnate ai Beneficiari in più tranche triennali e complessivamente il Piano si potrà sviluppare su un orizzonte temporale di circa 5 anni.

In data 27 maggio 2019 il Consiglio di amministrazione ha deliberato l'assegnazione di n. 135.000 opzioni a dipendenti del Gruppo.

In data 11 marzo 2022 il Consiglio di amministrazione ha verificato il raggiungimento dell'obiettivo di redditività deliberandone il conseguimento di n. 54.000 opzioni a dipendenti del Gruppo.

I piani di incentivazione a lungo termine hanno anche finalità di retention: in caso di cessazione del rapporto di lavoro dipendente intervenuta per qualsiasi ipotesi prima della maturazione, il destinatario cessa la sua partecipazione al Piano e di conseguenza l'incentivo non verrà erogato, neppure pro-quota.

E' previsto che nel caso in cui si verifichino tra la Data di Attribuzione e la Data di Maturazione Minima i presupposti previsti all'art. 106 D. Lgs. 58/1998 ("T.U.F.") (c.d. OPA Obbligatoria) e comunque al verificarsi di un evento suscettibile di pregiudicare i diritti dei Beneficiari o sulla possibilità di esercitare le Opzioni (quali, a titolo esemplificativo, fusioni, scissioni, revoca dalla quotazione delle Azioni, promozione di offerte pubbliche di acquisto o di scambio aventi ad oggetto le Azioni o altri eventi suscettibili di influire sulla esercitabilità delle Opzioni), le Opzioni potranno diventare immediatamente esercitabili in proporzione al periodo trascorso dalla data di inizio del periodo di maturazione fino alla data dell'evento, rispetto al termine regolare di maturazione di 36 mesi ("Maturazione parziale"). Le rimanenti Opzioni sarebbero cancellate.

Al verificarsi di trasferimenti a terzi di partecipazioni e rami di azienda, le Opzioni attribuite ai Beneficiari trasferiti diventerebbero immediatamente esercitabili in proporzione al periodo trascorso dalla data di inizio del periodo di maturazione fino alla data dell'evento, rispetto al

termine regolare di maturazione di 36 mesi ("Maturazione parziale"). Le rimanenti Opzioni sarebbero cancellate.

Il documento informativo relativo al Piano di Stock Options, redatto ai sensi dell'art. 84bis del regolamento Consob è reperibile sul sito internet della società nella sezione: https://www.txtgroup.com/it/investors/shareholders-meetings/

8. Indennità degli amministratori in caso di dimissioni, licenziamento o cessazione del rapporto a seguito di un'offerta pubblica di acquisto (ex-art. 123-bis, comma 1, lettera i del TUF).

E' politica del Gruppo TXT non stipulare con amministratori e dirigenti accordi che regolino ex ante gli aspetti economici relativi all'eventuale risoluzione anticipata del rapporto ad iniziativa della Società o del singolo (cd. "paracaduti"). Al 31 dicembre 2022 non vi era alcun accordo in merito né con amministratori né con dirigenti.

Non è prevista alcuna indennità di fine mandato per nessuno degli amministratori.

In caso d'interruzione del rapporto in essere con il Gruppo per motivi diversi dalla giusta causa, per quanto possibile sono ricercate soluzioni di chiusura del rapporto in modo consensuale. Fermi restando, in ogni caso, gli obblighi di legge e/o di contratto, gli accordi per la cessazione del rapporto con il Gruppo si ispirano ai benchmark di riferimento in materia, ed entro i limiti definiti dalla giurisprudenza e dalle prassi del Paese in cui l'accordo è concluso.

9. Patti di non concorrenza

Il Gruppo può stipulare con i propri amministratori, dirigenti e senior manager e per professionalità particolarmente critiche patti di non concorrenza che prevedano il riconoscimento di un corrispettivo rapportato alla retribuzione annua, in relazione alla durata e all'ampiezza del vincolo derivante dal patto stesso.

Il vincolo è riferito al settore merceologico del Gruppo ed alla estensione territoriale. L'ampiezza varia in relazione al ruolo ricoperto al momento del perfezionamento dell'accordo e può giungere ed avere un'estensione geografica che copre tutti i Paesi in cui opera il Gruppo.

Parte 2 – Resoconto Sulle Remunerazioni 2022

Compensi corrisposti agli amministratori e sindaci

Gli emolumenti corrisposti nel corso del 2022 sono riportati nell'allegata Tabella 1:

Tabella 1 - Compensi corrisposti ai componenti degli organi di amministrazione e controllo e ai dirigenti con responsabilità strategiche

Nominativo Società Carica Periodo per cui è
stata ricoperta la
carica
In carica fino
a
Compensi
fissi
Compensi per
partecipazione
a comitati
Compensi
variabili (Bonus
e altri incentivi)
Benefici
non
monetari
Altri
compensi
Totale Fair value
dei
compensi
equity
Indennità fine
carica o
cessazione
rapporto di
lavoro
Amministratori
Enrico Magni TXT e-solutions SpA Presidente 1.1-31.12 Bil 2022 265.000 - 160.000 5.558 - 430.558 -
Daniele Stefano Misani TXT e-solutions SpA Amm. Del. 1.1-31.12 Bil 2022 195.000 - 160.000 5.549 - 360.549 2.039 26.296
Stefania Saviolo TXT e-solutions SpA Amm. Ind. 1.1-31.12 Bil 2022 30.000 15.000 - - - 45.000 - -
Paola Generali TXT e-solutions SpA Amm. Ind. 1.1-31.12 Bil 2022 30.000 15.000 - - -
Matteo Magni TXT e-solutions SpA Amm. 1.1-31.12 Bil 2022 20.000 5.000 - - -
Carlo Gotta TXT e-solutions SpA Presidente 1.1-31.12 Bil 2022 16.667 10.000 - - - 26.667 - -
Antonela Sutti TXT e-solutions SpA Amm. Ind. 1.1-31.12 Bil 2022 5.833 5.000 - - - 10.833 - -
Dirigente con responsabilità strategiche - - 110.000 - 70.000 5.794 - 185.794 - 13.333
Collegio sindacale
Mario Basilico TXT e-solutions SpA Presidente 1.1-31.12 Bil 2022 26.000 - - - 13.260 39.260 - -
Luisa Cameretti TXT e-solutions SpA Sindaco 1.1-31.12 Bil 2022 21.000 - - - - 21.000 - -
Franco Vergani TXT e-solutions SpA Sindaco 1.1-31.12 Bil 2022 21.000 - - - - 21.000 - -
Massimiliano Tonarini TXT e-solutions SpA Supplente 1.1-31.12 Bil 2022 - - - - - - - -
Fabio Maria Palmieri TXT e-solutions SpA Supplente 1.1-31.12 Bil 2022 - - - - - - - -
Giada D'Onofrio TXT e-solutions SpA Supplente 1.1-31.12 Bil 2022 - - - - - - - -
TOTALE 740.500 50.000 390.000 16.900 13.260 1.140.660 2.039 39.630

Nella Tabella sono indicati gli emolumenti corrisposti sia ad amministratori e sindaci che sono in carica fino all'approvazione del bilancio 2022.

In base alla struttura organizzativa del Gruppo è stato individuato come Dirigente con Responsabilità strategiche Eugenio Forcinito CFO di Gruppo.

Gli emolumenti erogati si riferiscono alla sola capogruppo TXT e-solutions Spa, in quanto le società controllate e collegate non hanno corrisposto alcun emolumento.

Nei "Compensi fissi" sono compresi gli emolumenti di competenza deliberati dalla assemblea, ancorché non corrisposti, i compensi ricevuti per lo svolgimento di particolari cariche, ex articolo 2389, comma 3, Codice civile, le retribuzioni fisse da lavoro dipendente al lordo degli oneri previdenziali e fiscali a carico del dipendente, escludendo gli oneri previdenziali obbligatori collettivi a carico della società e accantonamento TFR.

Il dettaglio dei compensi fissi è il seguente:

Nominativo Emolumenti
deliberati
Assemblea
Compensi
per la
carica
Comitati Retribuzione fisse
lavoro dipendente
Compensi
fissi
Amministratori
Enrico Magni 15.000 250.000 - - 265.000
Daniele Stefano Misani 15.000 40.000 - 140.000 195.000
Stefania Saviolo 15.000 - 15.000 - 30.000
Paola Generali 15.000 - 15.000 - 30.000
Matteo Magni 15.000 - 5.000 - 20.000
Carlo Gotta 15.000 - 10.000 - 25.000
Antonella Sutti 15.000 - 5.000 - 20.000
-
Dirigente con responsabilità strategiche - - 110.000 110.000

L'Assemblea del 22 aprile 2022 ha deliberato per l'esercizio 2022 compensi annuali per ciascun amministratore di Euro 15.000. L'Assemblea ha anche deliberato un compenso aggiuntivo annuale di Euro 5.000 per la partecipazione di ciascun amministratore al Comitato per il Controllo e Rischi, altri Euro 5.000 per la partecipazione di ciascun amministratore al Comitato per la Remunerazione (invariati rispetto all'anno precedente) e altri Euro 5.000 per la partecipazione di ciascun amministratore al Comitato Operazioni con Parti Correlate.

I "Compensi per la partecipazione a comitati" indicano i compensi percepiti per l'esercizio 2022 da Stefania Saviolo, Carlo Gotta, Antonella Sutti, Paola Generali. Il dettaglio dei compensi per la partecipazione a comitati è il seguente:

Nominativo Periodo per cui è
stata ricoperta la
carica
Comitato per il
Controllo e Rischi
Comitato per la
Remunerazione
Comitato Operazioni
con Parti Correlate
Totale
Amministratori
Stefania Saviolo 1.1-31.12 5.000 5.000 5.000 15.000
Paola Generali 1.1-31.12 5.000 5.000 5.000 15.000
Matteo Magni 1.1-31.12 5.000 - 5.000
Carlo Gotta 1.1-31.12 5.000 - 5.000 10.000
Antonella Sutti 1.1-31.12 - 5.000 - 5.000

Nella colonna "Bonus e altri incentivi" sono incluse le retribuzioni variabili maturate e non ancora corrisposte secondo il piano di Management By Objectives – MBO aziendale dell'esercizio 2022. I bonus sono di competenza dell'esercizio 2022, maturati per obiettivi realizzati nell'esercizio ed interamente erogabili perché non soggetti ad ulteriori condizioni. Non vi è alcuna parte del bonus differita.

TXT non ha forme di incentivazione mediante "Partecipazione agli utili".

Nella colonna "Benefici non monetari" è indicato il valore dei fringe benefit (secondo un criterio di imponibilità fiscale) relativi all'assegnazione di auto aziendali in coerenza con le politiche del personale TXT e la prassi di mercato, al netto delle trattenute a carico del dipendente.

Nella colonna "Altri compensi" è indicato il compenso per il Presidente del Collegio sindacale Mario Basilico per l'incarico di membro dell'Organismo di Vigilanza 231.

Nella colonna "Fair value dei compensi equity" è indicato il fair value dei compensi di competenza dell'esercizio fronte di piani di incentivazione basati su strumenti finanziari, stimato secondo i principi contabili internazionali.

Il Consiglio di amministrazione del 27 maggio 2019 ha assegnato Stock Options a 8 persone tra amministratori e dirigenti del gruppo con competenza di maturazione sul triennio 2019- 2020-2021. Gli importi indicati si riferiscono alla valorizzazione al fair value alla data di assegnazione (€ 0,7804 per azione) delle opzioni assegnate.

Nella colonna "Indennità di fine carica o di cessazione del rapporto di lavoro" sono indicate le indennità di Trattamento di Fine Rapporto (TFR), come dipendenti della società maturati sulla retribuzione fissa e sui bonus variabili.

L'Assemblea del 20 aprile 2022 non ha deliberato compensi globali massimi assegnabili agli Amministratori investiti di particolari cariche. I compensi fissi e variabili degli amministratori investiti di tali particolari cariche del 2022 sono stati Euro 450.000.

Nominativo Carica Compensi fissi
per cariche
Compensi
variabili per
cariche
Indennità di
fine mandato
Totale
Enrico Magni
Daniele Misani
Presidente
Amm. Delegato
250.000
40.000
160.000
-
-
-
410.000
40.000
TOTALE 290.000 160.000 - 450.000

Stock Options detenute da amministratori, sindaci, direttori generali e dirigenti con responsabilità strategiche

I sindaci, gli amministratori indipendenti e il Presidente non sono beneficiari di piani di incentivazione tramite stock options.

In data 18 aprile 2019 l'Assemblea degli azionisti ha approvato un Piano di Stock Options fino ad un massimo di 600.000 Azioni.

Il Consiglio di amministrazione del 27 maggio 2019 ha assegnato 135.000 Stock Options a 8 persone tra amministratori e dirigenti del gruppo con competenza di maturazione sul triennio 2019-2020-2021. Nel corso del 2020 sono state annullate 27.000 opzioni a seguito di dimissioni di due dirigenti assegnatari di opzioni.

Nel 2021 sono state annullate 54.000 opzioni a seguito di dimissioni di dirigenti assegnatari di opzioni.

Nel 2022 sono state esercitate 36.000 opzioni da parte di due dirigenti del Gruppo.

La seguente tabella indica la suddivisione dei quantitativi di Stock Options assegnate, maturate ed esercitate, cancellate e non assegnate in totale e con indicazione di quante assegnate agli amministratori esecutivi e dirigenti con responsabilità strategiche:

Totale di cui Amministratori e
dirigenti con
resposabilità strategica
Stock Options assegnate,
maturate ed esercitate 54.000 18.000
Stock Options non maturate 54.000
Stock Options non assegnate 492.000
Totale Piano deliberato assemblea 600.000 18.000

La seguente tabella mostra i dettagli nominativi delle Stock Options assegnate agli amministratori esecutivi e dirigenti con responsabilità strategiche:

TABELLA 2 - Stock-option assegnate ai componenti dell'organo di amministrazione
e ai dirigenti con responsabilità strategiche
Opzioni detentue all'inzio dell'esercizio 2022 Opzioni assegnate nel corso dell'esercizio 2022 Opzioni esercitate nel corso
dell'esercizio 2022
Opzioni
scadute
nel 2022
Opzioni
detentue
alla fine
del 2022
Opzioni di
competenza
2022
Nome e Cognome Carica Piano Numero
opzioni
Prezzo di
esercizio
Euro
Periodo possibile
esercizio
Numero
opzioni
Prezzo
di
esercizi
o Euro
Periodo
possibile
esercizio
Data di
assegnazio
ne
Prezzo di
mercato
all'assegnazi
one
Numero
opzioni
Prezzo di
esercizio
Euro
Prezzo di
mercato
delle azioni
alla data di
esercizio
Numero
opzioni
Numero
opzioni
Fair
Value (€)
Amministratori
Daniele Misani
Amm. Stock Option 18.4.2019 18.000 8,67 1.3.2022 -
31.3.2023
- - - - - 18.000 8,67 8,88 - - 2.039

Piani di incentivazione basati su strumenti finanziari, diversi dalle stock option, detenute da amministratori, direttori generali e dirigenti con responsabilità strategiche

Nessuno.

Partecipazioni detenute da amministratori, sindaci, direttori generali e dirigenti con responsabilità strategiche

Ai sensi dell'articolo 79 del Regolamento Consob approvato con deliberazione n. 11971 del 14 maggio 1999 sono di seguito indicate le partecipazioni detenute nella società TXT esolutions S.p.A. da amministratori e dirigenti con responsabilità strategiche, nonché dai coniugi non legalmente separati e dai figli minori, direttamente o per il tramite di società controllate, società fiduciarie o per interposta persona, risultanti al 31 dicembre 2022 dal libro dei soci, da comunicazioni ricevute e da altre informazioni acquisite.

I sindaci non possiedono partecipazioni azionarie nella società.

COGNOME E NOME CARICA SOCIETA'
PARTECIPA
TA
NR. AZIONI
POSSEDUTE AL
31.12.2021
NR. AZIONI
ACQUISTATE/
SOTTOSCRITTE
NR. AZIONI
VENDUTE
NR. AZIONI
POSSEDUTE AL
31.12.2022
Amministratori
Enrico Magni
Daniele Stefano Misani
Stefania Saviolo
Carlo Gotta
Presidente
Amm. Del.
Amm. indip.
Amm. indip.
TXT
TXT
TXT
TXT
3.926.493
8.500
825
14.050
9.610
18.350
-
-
-
-
-
-
3.936.103
26.850
825
14.050
Dirigente con responsabilità strategica
TOTALE
7.000
3.956.868
-
27.960
-
-
7.000
3.984.828

Partecipazioni dei componenti degli organi di amministrazione e controllo e dei dirigenti con responsabilità strategica.

Enrico Magni:

  • in data 29 settembre 2022 ha acquistato n. 3.551 azioni
  • in data 30 settembre 2022 ha acquistato n. 6.099 azioni

Daniele Stefano Misani:

  • in data 12 luglio 2022 ha acquistato n. 18.000 azioni
  • in data 23 settembre 2022 ha acquistato n. 350 azioni

Eventi successivi alla chiusura dell'esercizio.

Nei primi mesi del 2023 non sono state acquistate azioni da parte dei componenti degli organi di amministrazione e controllo e dei dirigenti con responsabilità strategica.

TXT E-SOLUTIONS GROUP

BILANCIO CONSOLIDATO 2022

1

Al 31 DICEMBRE 2022

Crowe Bompani S.p.A. Investors relations: E-mail: [email protected] Telefono: +39 02 25771.1

2

Leadership Team

Struttura Organizzativa e Perimetro di consolidamento

TXT e-solutions S.p.A 2
Leadership Team 3

Struttura Organizzativa e Perimetro di consolidamento
4

Situazione patrimoniale-finanziaria
8
Conto economico 9
Conto economico complessivo 10
Rendiconto finanziario 11

Prospetto delle variazioni del patrimonio netto al 31 dicembre 2022
12
NOTE ESPLICATIVE 14
1.
Struttura del Gruppo e Area di consolidamento
14
2.
Acquisizioni
16
2.1.
DM Management & Consulting Srl
16
2.2. Ennova S.p.A 16
2.3.
Soluzioni Prodotti Sistemi Srl
17
2.4.
TLogos Srl
18
2.5. PGMD Consulting Srl 18
2.6. ProSim Training Solutions B.V 19
3. Segmenti operativi 19
4.
Principi di redazione del bilancio consolidato
19
4.1. Principi contabili e interpretazioni applicati dal 1° gennaio 2022 47
5.
Gestione dei rischi
49
6.
Continuità aziendale
53
7. Rapporti parti correlate 53
8.
Stato patrimoniale
55
8.1. Avviamento 55
8.2. Attività immateriali a vita definita 61
8.3.
Attività materiali
63
8.4. Partecipazioni in società collegate 64
8.5. Crediti vari e altre attività non correnti 64
8.6.
Attività / Passività fiscali differite
64
8.7. Attività contrattuali 66
8.8.
Crediti commerciali
66
8.9. Crediti diversi e altre attività correnti 67
8.10.
Strumenti finanziari valutati al Fair value
68
8.11.
Disponibilità liquide
68
8.12. Patrimonio netto 68
8.13.
Passività finanziarie non correnti
70
8.14.
TFR e altri fondi relativi al personale
78
8.15.
Fondi per rischi ed oneri futuri
79
8.16.
Passività finanziarie correnti
79
8.17.
Debiti commerciali
81
8.18. Debiti per imposte 81
8.19.
Debiti vari e altre passività correnti
81
9.
Conto economico
82
9.1.
Totale ricavi e altri proventi
82
9.2. Acquisti di materiali e servizi esterni 82
9.3. Costo del personale 83
9.4.
Altri costi operativi
84
9.5.
Ammortamenti e svalutazioni
84
9.6.
Proventi e oneri finanziari
85
9.7.
Imposte sul reddito
86
10. Stagionalità dei settori operativi 86
11.
Rapporti con parti correlate
86
12. Informativa di settore 87
13.
Indebitamento Finanziario Netto
88
14. Informazioni sulle erogazioni pubbliche 90
15. Eventi successivi 91
16. Compensi spettanti ad amministratori, sindaci e Management 91
17. Compensi spettanti alla società di revisione 91
18.
Attestazione sul bilancio consolidato
92

Situazione patrimoniale-finanziaria Di cui verso Di cui verso parti
ATTIVITÁ Note 31.12.2022 parti correlate 31.12.2021 correlate
ATTIVITÁ NON CORRENTI
Avviamento 8.1 63.518.197 47.147.938
Attività immateriali a vita definita 8.2 14.456.524 8.033.715
Attività immateriali 77.974.722 55.181.653
Immobili, impianti e macchinari 8.3 18.292.753 12.125.958
Attività materiali 18.292.753 12.125.958
Partecipazioni in società collegate 8.4 1.041.635 -
Altri crediti finanziari non correnti 8.5 18.381.325 14.600.368
Attività fiscali differite 8.6 1.353.525 1.928.665
Altre attività non correnti 20.776.485 16.529.033
TOTALE ATTIVITÁ NON CORRENTI 117.043.959 83.836.645
ATTIVITÁ CORRENTI
Attività contrattuali 8.7 13.764.528 7.809.891
Crediti commerciali 8.8 73.115.549 644 43.156.099
Crediti diversi e altre attività correnti 8.9 15.351.629 8.864.378
Altri crediti finanziari a breve termine - -
Titoli negoziabili valutati al fair value 8.10 48.489.950 48.868.752
Disponibilità liquide ed equivalenti 8.11 33.014.594 36.076.104
TOTALE ATTIVITÁ CORRENTI 183.736.250 644 144.775.224
TOTALE ATTIVITÁ 300.780.209 644 228.611.869
PASSIVITÁ E PATRIMONIO NETTO Note Di cui verso parti
correlate
PATRIMONIO NETTO
Capitale sociale 6.503.125 6.503.125
Riserve 20.013.393 15.266.375
Utili (perdite) a nuovo 70.861.088 63.011.589
Utili (perdite) dell'esercizio 11.988.306 7.873.676
TOTALE PATRIMONIO NETTO (Gruppo) 8.12 109.365.911 92.654.765
Patrimonio Netto di Terzi 17.135 411.778
TOTALE PATRIMONIO NETTO 8.12 109.383.046 93.066.542
PASSIVITÁ NON CORRENTI
Passività finanziarie non correnti 8.13 70.004.970 1.377.774 49.468.725 1.748.057
TFR e altri fondi relativi al personale 8.14 4.772.093 3.296.650
Fondo imposte differite 8.6 3.669.580 1.961.327
Fondi per rischi ed oneri futuri 8.15 118.905 118.905
TOTALE PASSIVITÁ NON CORRENTI 78.565.547 1.377.774 54.845.607
PASSIVITÁ CORRENTI
Passività finanziarie correnti 8.16 51.186.556 370.283 47.125.214 367.965
Debiti commerciali 8.17 20.642.746 6.302.987
Debiti per imposte 8.18 4.288.114 3.739.356
Debiti vari e altre passività correnti 8.19 36.714.201 100.000 23.532.162 228.546
TOTALE PASSIVITÁ CORRENTI 112.831.616 470.283 80.699.720 155.600
TOTALE PASSIVITÁ 191.397.163 135.545.326
TOTALE PASSIVITÁ E PATRIMONIO NETTO 300.780.209 228.611.869

Conto economico

(Importi in migliaia di Euro) Note 31.12.2022 Di cui verso
parti correlate
31.12.2021 Di cui verso parti
correlate
Ricavi e altri proventi 150.757.707 - 96.363.218 -
TOTALE RICAVI E ALTRI PROVENTI 9.1 150.757.707 96.363.218
Acquisti di materiali e servizi esterni 9.2 (47.984.077) (15.789) (23.176.030) -
Costi del personale 9.3 (78.881.887) (647.995) (58.439.091) (581.563)
Altri costi operativi 9.4 (1.707.334) - (588.647) -
Ammortamenti/Svalutazioni 9.5 (8.273.847) - (4.557.386) -
RISULTATO OPERATIVO 13.910.562 9.602.064
Proventi (Oneri) finanziari 9.6 2.436.721 - 705.924 -
Quota di pertinenza del risultato di società collegate (149.464) - -
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE 16.197.819 10.307.988
Imposte sul reddito 9.8 (4.209.513) - (2.468.565) -
RISULTATO NETTO DEL PERIODO 11.988.305 7.839.423
Attribuibile:
Azionisti Capogruppo
Interessi di minoranza
11.988.306
-
7.873.676
(34.254)
UTILE PER AZIONE
UTILE PER AZIONE DILUITO
1.01
1.01
0,67
0,67

Conto economico complessivo

31.12.2022 31.12.2021
RISULTATO NETTO DEL PERIODO 11.988.306 7.839.423
Attribuibile:
Interessi di minoranza - (34.254)
Azionisti Capogruppo 11.988.306 7.873.676
Utile/(perdita) da conversione dei bilanci in valuta estera 251.299 222.549
Utile/(perdita) sulla parte efficace degli strumenti di copertura
(cash flow hedge)
1.090.819 (8.750)
Totale componenti di conto economico complessivo che saranno
successivamente riclassificate nell'utile /(perdita) d'esercizio al netto delle
imposte 1.342.118 213.799
Utile (perdite) attuariali dei piani a benefici definiti 316.661 (26.455)
Totale componenti di conto economico complessivo che non saranno
successivamente riclassificate nell'utile /(perdita) d'esercizio al netto delle
imposte 316.661 (26.455)
Totale utile/(perdita) di Conto economico complessivo al netto delle imposte 1.658.779 187.344
TOTALE RISULTATO COMPLESSIVO DEL PERIODO 13.647.085 8.026.767
Attribuibile:
Interessi di minoranza - (34.254)
Azionisti Capogruppo 13.647.085 8.061.021

Rendiconto finanziario

Risultato netto del periodo
11.988.306
7.839.422
Costi non monetari per Stock Options
-
10.872
Interessi non monetari
752.032
126.774
Variazione del Fair Value Strumenti Monetari
1.320.609
(1.103.029)
Imposte sul reddito correnti
4.209.513
2.081.887
Variazione delle imposte differite
(2.020.339)
(371.178)
Ammortamenti
7.101.632
4.373.882
Altri oneri non monetari
1.076.428
-
Altre variazioni
-
-
Flussi finanziari generati (assorbiti) dall'attività operativa (prima della variazione del circolante)
24.428.181
12.958.630
(Incrementi) / decrementi dei crediti commerciali
(7.260.235)
(3.916.798)
(Incrementi) / decrementi delle attività contrattuali / rimanenze
(5.641.883)
(1.632.855)
Incrementi / (decrementi) dei debiti commerciali
3.608.082
1.701.458
(Incrementi) / decrementi delle altre attività e passività
3.812.468
156.303
Incrementi / (decrementi) del TFR
1.759.025
104.459
Variazione delle attività e passività operative
(3.722.543)
(3.587.433)
Imposte sul reddito pagate
(2.540.677)
(837.823)
FLUSSI FINANZIARI GENERATI (ASSORBITI) DALL'ATTIVITÁ OPERATIVA
18.164.961
8.533.374
di cui verso parti correlate
(792.330)
(508.617)
Incrementi delle immobilizzazioni materiali
(1.690.016)
(941.550)
Incrementi delle immobilizzazioni immateriali
525.393
(162.741)
Capitalizzazione spese di sviluppo
(106.175)
(363.136)
Decrementi delle immobilizzazioni materiali ed immateriali
360.894
30.145
Flusso di cassa netto acquisizione controllate
(32.049.127)
(14.531.684)
Deconsolidamento di ReVersal
-
-
(Incrementi) /decrementi degli investimenti finanziari
(1.525.251)
(14.299.998)
(Incrementi)/decrementi titoli valutabili al fair value
2.000.000
20.000.000
FLUSSI FINANZIARI GENERATI (ASSORBITI) DALL'ATTIVITÁ DI INVESTIMENTO
(32.484.282)
(10.268.964)
di cui verso parti correlate
-
(6.745.750)
Finanziamenti Erogati
42.480.586
37.225.729
Finanziamenti Rimborsati
(27.421.878)
(10.310.058)
Pagamenti di passività per Leasing
(3.406.051)
(1.635.639)
Incrementi / (decrementi) dei debiti finanziari
-
-
Incrementi / (decrementi) altri crediti finanziari
-
-
Distribuzione di dividendi
-
(521.381)
Interessi pagati
(291.701)
(179.864)
Altre variazioni di patrimonio netto
17.135
184.550
Variazione netta delle passività finanziarie
(3.459.816)
(93.455)
(Acquisto)/Vendita di azioni proprie
3.088.236
1.209.301
FLUSSI FINANZIARI GENERATI (ASSORBITI) DALL'ATTIVITÁ DI FINANZIAMENTO
11.006.511
25.879.183
31 dicembre 2022 31 dicembre 2021
INCREMENTI / (DECREMENTI) DELLE DISPONIBILITÁ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI
(3.312.810)
24.143.594
Effetto delle variazioni dei cambi sui flussi di cassa
251.299
-
DISPONIBILITÁ LIQUIDE NETTE ALL'INIZIO DEL PERIODO
36.076.104
11.932.508
DISPONIBILITÁ LIQUIDE NETTE ALLA FINE DEL PERIODO
33.014.594
36.076.014
Attività acquisite che non hanno dato luogo a flussi finanziari (rilevazione iniziale IFRS 16)
(2.725.227)
(3.939.610)
Passività acquisite che non hanno dato luogo a flussi finanziari (rilevazione iniziale IFRS 16)
2.725.227
3.939.610
Of which related parties
2.238.163

Prospetto delle variazioni del patrimonio netto al 31 dicembre 2022

Capitale sociale Riserva legale sovrapprezzo azioni
Riserva da
Avanzo di fusione application
me
First ti
Stock options Differenze attuariali
TFR
wap
Fair Value S
traduzione
Riserva di
Utili a nuovo Utile (perdita) del
periodo
monio
netto (Gruppo)
Totale patri
monio
netto (Terzi)
Totale patri
monio
netto
Totale patri
Saldi al 31 dicembre 2021 6.503.125 1.300.625 13.027.525 1.911.444 0 67.293 (1.131.540) (136.404) 227.433 63.011.589 7.873.676 92.654.765 411.777 93.066.542
Utile al 31 dicembre 2021
Acquisizioni minoranze
Incremento/acquisto
Distribuzione dividendi
Aumento di capitale
gratuito
- 1.090.819 (24.179) 7.873.676 (7.873.676)
0
0
1.090.819
0
0
(24.179) (394.643) 0
(418.822)
1.090.819
0
0
Vendita azioni proprie 8.851.050 8.851.050 8.851.050
Acquisto azioni proprie (5.762.814) (5.762.814) (5.762.814)
Differenze attuariali TFR 316.661 316.661 316.661
Delta cambi 251.299 251.299 251.299
Utile al 31 dicembre 2022 11.988.305 11.988.305 - 11.988.305
Saldi al 31 dicembre 2022 6.503.125 1.300.625 16.115.759 1.911.444 0 67.293 (814.879) 954.415 478.732 70.870.720 11.988.305 109.365.911 17.135 109.383.046
Capitale sociale Riserva legale sovrapprezzo azioni
Riserva da
Avanzo di fusione application
me
First ti
Stock options Differenze attuariali
TFR
wap
Fair Value S
traduzione
Riserva di
Utili a nuovo Utile (perdita) del
periodo
monio
netto (Gruppo)
Totale patri
monio
netto (Terzi)
Totale patri
monio
netto
Totale patri
Saldi al 31 dicembre 2020 6.503.125 1.300.625 11.818.224 1.911.444 0 56.421 (1.105.085) (127.654) 4.884 60.617.969 4.474.067 85.454.019 409.158 85.863.178
Utile al 31 dicembre 2020 4.474.067 (4.474.067) 0 0
Acquisizioni minoranze (1.560.194) 0 (1.560.194) 36.873 (1.523.321)
Incremento/acquisto 10.872 (8.750) 1.128 3.250 3.250
Distribuzione dividendi (521.381) (521.381) (521.381)
Aumento di capitale
gratuito 0 0
Vendita azioni proprie 1.482.715 1.482.715 1.482.715
Acquisto azioni proprie (273.414) (273.414) (273.414)
Differenze attuariali TFR (26.455) (26.455) (26.455)
Delta cambi 222.549 222.549 222.549
Utile al 31 dicembre 2021 7.873.676 7.873.676 (34.254) 7.839.423
Saldi al 31 dicembre 2021 6.503.125 1.300.625 13.027.525 1.911.444 0 67.293 (1.131.540) (136.404) 227.433 63.011.589 7.873.676 92.654.765 411.777 93.066.542

NOTE ESPLICATIVE

1. Struttura del Gruppo e Area di consolidamento

TXT e-solutions S.p.A., (di seguito anche "TXT") società Capogruppo, e le sue controllate operano sia in Italia che all'estero nel settore informatico, offrendo soluzioni costituite da software e servizi, in mercati caratterizzati da estrema dinamicità che richiedono soluzioni tecnologiche d'avanguardia.

La tabella sottostante evidenzia le società incluse nell'area di consolidamento con il metodo dell'integrazione globale al 31 dicembre 2022 (si rimanda anche al diagramma organizzativo nella sezione "Struttura organizzativa e perimetro di consolidamento") e la relativa quota di interessenza giuridica al capitale sociale:

Ragione sociale della controllata Valuta % di partecipazione Capitale Sociale
PACE Gmbh EUR 100% 295.000
PACE America Inc. USD 100% 10
TXT e-solutions Sagl CHF 100% 40.000
TXT NEXT Sarl EUR 100% 100.000
TXT NEXT Ltd GBP 100% 100.000
Cheleo Srl EUR 100% 99.000
TXT Risk Solutions Srl (*) EUR 92% 250.000
Assioma.Net Srl EUR 100% 100.000
AssioPay Srl EUR 100% 10.000
MAC SOLUTIONS SA CHF 100% 100.000
HSPI S.p.A EUR 100% 220.000
TXT Working Capital Solutions Srl EUR 60% 500.000
Reversal S.p.A. (***) EUR 51% 400.000
TeraTron GmbH EUR 100% 75.000
LBA Consulting S.r.l. EUR 100% 10.000
Novigo Consulting S.r.l. EUR 100% 50.000
DM Mgmt & Consulting Srl EUR 100% 101.000
Pro-Sim Aviation Research B.V. EUR 40% 720
Soluzioni Prodotti Sistemi Srl EUR 100% 10.000
Butterfly Srl EUR 100% 10.000
PGMD Consulting Srl EUR 100% 20.000
QBRIDGE Srl EUR 100% 10.000
TLOGOS Srl EUR 100% 110.000
ENNOVA S.p.A EUR 100% 1.098.900
TXT e-Tech Srl (**) EUR 100% 10.000
Quence S.r.l. EUR 100% 10.000
-- --------------- ----- ------ --------

Si segnala in aggiunta alle interessenze sopra elencate la partecipazione del Gruppo nel Consorzio Innovative Complex Solution (consolidato integralmente) così composta: 45% HSPI S.p.A, 35% TXT e-solutions e 20% Assioma.Net Srl.

Il Consorzio rappresenta il veicolo commerciale attraverso il quale il Gruppo ha la possibilità di partecipare alle gare con la Pubblica Amministrazione centrale e locale. La forma consortile permette di sommare le referenze amministrative e tecniche delle singole società consorziate, permettendo così al Consorzio di accedere a gare e qualifiche per classi di fornitura e volumi più ampi.

(*) Nel mese di luglio 2021 è stato effettuato l'aumento di capitale previsto dall'Accordo di Euro 1.000.000. TXT e-solutions S.p.A. risulta proprietaria del 92%, mentre i rispettivi soci del 4% ciascuno.

Valutati i termini e condizioni di esercizio secondo cui i rischi e benefici sono in capo a TXT, sono stati ritenuti in grado di attribuire un present ownership interest. Ai fini della rappresentazione del

bilancio consolidato, conseguentemente, non sono stati esposti diritti di terzi nel patrimonio netto

con riferimento a dette interessenze. Tali diritti trovano invece collocazione tra le passività per quanto concerne i corrispettivi potenziali, anche stimati, ancora da corrispondere sulla base dei suddetti contratti di opzione.

(**) Nel mese di maggio 2022 è stata costituita una nuova società TXT e-Tech S.r.l. Per maggiori informazioni si rimanda alla Relazione degli Amministratori.

(***) Nel mese di giugno 2022 la società Reversal SIM S.p.A. ha ottenuto l'autorizzazione da parte di CONSOB ad operare come SIM, tenuto conto degli accordi firmati, il gruppo TXT ha deciso di procedere con il deconsolidamento della società in quanto TXT non detiene più il controllo esclusivo che permette di avere un'influenza significativa sulle decisioni strategiche della società partecipata.

Il bilancio consolidato del Gruppo TXT e-solutions è presentato in Euro che rappresenta anche la moneta funzionale. I cambi utilizzati per la determinazione del controvalore in Euro dei dati espressi in valuta estera delle società controllate sono i seguenti:

• Conto economico (cambio medio dell'anno)

Valuta 31.12.2022 31.12.2021
Sterlina Gran Bretagna (GBP) 0.8528 0.8596
Dollaro USA (USD) 1.0530 1.1827
Franco Svizzero (CHF) 1.0047 1.0811

• Stato patrimoniale (cambio al 31 dicembre 2022 e al 31 dicembre 2021)

Valuta 31.12.2022 31.12.2021
-- -------- ------------ ------------
Sterlina Gran Bretagna (GBP) 0.8869 0.8403
Dollaro USA (USD) 1.0666 1.1326
Franco Svizzero (CHF) 0.9847 1.0331

2. Acquisizioni

2.1. DM Management & Consulting Srl

In data 19 luglio 2022 il Gruppo TXT ha sottoscritto il contratto per l'acquisizione del 100% del capitale della società DM Management & Consulting Srl.

Il corrispettivo per l'acquisto del 100% di DM Management & Consulting Srl è stato convenuto tra le parti in Euro 1,7 milioni pagati al closing, di cui Euro 1,4 milioni pagati per cassa , Euro 0,3 milioni mediante corresponsione di azioni ordinarie proprie TXT cedute al prezzo corrispondente alla quotazione media delle azioni TXT dei 30 giorni lavorativi precedenti la data del closing e Euro 0.3 milioni di Earn-Out di cui Euro 50 mila a breve termine. La Posizione Finanziaria Netta che risulterà al closing sarà regolata in denaro.

Il fair value delle attività nette acquisite e la rilevazione, dell'avviamento, di cui è stata effettuata l'allocazione titolo provvisorio (da confermare pertanto entro il termine del c.d. "measurement period") è la seguente:

Allocazione alla data di acquisizione
Prezzo 2.331.210
Attività e (passività) nette (153.067)
Goodwill (da allocare) 2.178.143

2.2. Ennova S.p.A

In data 29 luglio 2022 il Gruppo TXT ha perfezionato l'acquisizione del 78,56% del capitale della società Ennova S.p.A ("Ennova"). Il corrispettivo per l'acquisto del 78,56% di Ennova, rappresentativo del totale delle quote partecipative detenute dei soci non operativi, convenuto tra le parti in Euro 8,9 milioni, è stato pagato per cassa al closing.

Il contratto di acquisto del 78,56% non prevede aggiustamento prezzo.

In data 13 settembre 2022 il Gruppo TXT ha sottoscritto il contratto per l'acquisizione di una partecipazione rappresentativa del 21,44% del capitale sociale di Ennova S.p.A dai soci di minoranza e manager di quest'ultima a fronte della quale TXT detiene la totalità del capitale sociale della Società e il relativi controllo della stessa (sino ad allora TXT non era in grado di esercitare un'influenza dominante sulla società partecipata pur detenendo la maggioranza delle azioni).

Il corrispettivo per l'acquisto del 21,44% di Ennova è stato convenuto tra le parti in Euro 6,4 milioni, di cui Euro 4,9 milioni (75%) pagati per cassa ed Euro 1,5 milioni (25%) mediante corresponsione di azioni ordinarie proprie TXT cedute al prezzo corrispondente alla quotazione media delle azioni TXT dei 30 giorni lavorativi precedenti la data del closing.

Il contratto di acquisto del 21,44% prevede due clausole di earn-out a favore dei soci venditori che continueranno a ricoprire ruoli manageriali strategici in Ennova; gli earn-out saranno riconosciuti sulla base dei risultati di Ennova, rispettivamente, all'approvazione del bilancio 2022 e all'approvazione del bilancio 2023 di Ennova.

Il fair value delle attività nette acquisite e la rilevazione, dell'avviamento, di cui è stata effettuata l'allocazione titolo provvisorio (da confermare pertanto entro il termine del c.d. "measurement period") è la seguente:

Allocazione alla data di acquisizione
Prezzo 18.800.000
Attività e (passività) nette (9.609.489)
Goodwill (da allocare) 9.190.511

2.3. Soluzioni Prodotti Sistemi Srl

In data 3 ottobre 2022, il Gruppo TXT, ha sottoscritto il contratto per l'acquisizione del 100% del capitale di Soluzioni Prodotti Sistemi Srl ("SPS").

Il corrispettivo per l'acquisto del 100% di SPS, al netto degli earn-out descritti di seguito, è stato convenuto tra le parti in Euro 7.7 milioni così suddivisi: Euro 3.5 milioni pagati in denaro, Euro 1.6 milioni mediante corresponsione di azioni TXT e-solutions S.p.A. cedute al prezzo corrispondente alla quotazione media delle azioni dei 30 giorni lavorativi precedenti la data del closing, Euro 1.6 milioni di Raddoppio Azioni e Euro 1 milioni di Earn-Out al verificarsi di determinate condizioni contrattuali . La Posizione Finanziaria Netta che risulterà al closing sarà regolata in denaro.

Il fair value delle attività nette acquisite e la rilevazione, dell'avviamento, di cui è stata effettuata l'allocazione titolo provvisorio (da confermare pertanto entro il termine del c.d. "measurement period") è la seguente:

Allocazione alla data di acquisizione
Prezzo 7.673.988
Attività e (passività) nette (3.748.014)

Goodwill (da allocare) 3.925.973

2.4. TLogos Srl

In data 21 novembre 2022, il Gruppo TXT, ha sottoscritto il contratto per l'acquisizione del 100% del capitale di TLOGOS Srl (di seguito "TLogos").

Il corrispettivo per l'acquisto del 100% di TLogos è stato convenuto tra le parti in Euro 5 milioni, nel dettaglio Euro 3.8 milioni pagati in denaro e Euro 1.2 milioni corrisposto in Azioni.

L'investimento in TLogos rappresenta un'operazione strategica per il consolidamento di forti e innovative competenze in ambito cybersecurity che andranno a rafforzare l'offerta di digital "advisory" del Gruppo TXT in un segmento ad alte prospettive di crescita e ad alto valore aggiunto trasversale su un numero sempre più ampio di settori industriali.

Il fair value delle attività nette acquisite e la rilevazione, dell'avviamento, di cui è stata effettuata l'allocazione titolo provvisorio (da confermare pertanto entro il termine del c.d. "measurement period") è la seguente:

Allocazione alla data di acquisizione
Prezzo 5.000.000
Attività e (passività) nette (1.175.630)
Goodwill (da allocare) 3.824.370

2.5. PGMD Consulting Srl

A novembre 2022, il Gruppo TXT ha sottoscritto il contratto definitivo per l'acquisizione del 100% del capitale della società PGMD Consulting Srl, controllata al 100% da QBRIDGE Srl.

Il corrispettivo per l'acquisto del 100% di PGMD Consulting Srl è stato convenuto pari a 3.959.018, di cui Euro 3 milioni corrisposti in denaro.

Il fair value delle attività nette acquisite e la rilevazione, dell'avviamento, di cui è stata effettuata l'allocazione titolo provvisorio (da confermare pertanto entro il termine del c.d. "measurement period") è la seguente:

Allocazione alla data di acquisizione
Prezzo 3.959.018
Attività e (passività) nette 1.067.593
Goodwill (da allocare) 2.891.425

2.6. ProSim Training Solutions B.V.

Nel mese di novembre 2022, il Gruppo TXT ha firmato un accordo vincolante per l'investimento in ProSim Training Solutions B.V. (di seguito ProSim TS), società di diritto olandese.

L'accordo consiste in un aumento di capitale iniziale pari a Euro 0,5 milioni in Pro-Sim TS, a fronte del quale il Gruppo TXT deterrà il 40% di ProSim TS.

Inoltre, l'accordo prevede la fornitura di finanziamenti e tecnologia per sostenere la crescita di Pro-Sim TS, oltre a una successiva serie di round di investimenti che consentiranno al Gruppo TXT di aumentare la propria partecipazione in Pro-Sim TS fino al raggiungimento del 100%.

dopo l'approvazione del bilancio di ProSim TS che chiuderà al 31 dicembre 2025. Ulteriori dettagli sull'investimento saranno forniti al closing.

3. Segmenti operativi

Il Gruppo TXT individua le proprie Business Unit in due segmenti operativi: a) Aerospace &Aviation and Industrial e b) Fintech

Il segmento operativo Aerospace & Aviation and Industrial include l'attività di TXT e-solutions S.p.A legata al mondo A,A&A, Pace GmbH e TeraTron GmbH, DM Consulting, Ennova S.p.A e Soluzioni, Prodotti Sistemi Srl.

Il segmento operativo Fintech comprende le società quali Cheleo, TXT Risk Solutions e il Gruppo Assioma (comprensivo della divisione B&F di TXT e-solutions S.p.A), MAC Solutions SA, LBA Consulting, Novigo Consulting e Quence, HSPI S.p.A, PGMD Consulting Srl e TLogos.

I segmenti operativi individuati sono in gran parte organizzati e gestiti separatamente, in base alla natura dei servizi e prodotti forniti e al mercato di riferimento.

Si rimanda alla nota 12 per l'esposizione dei valori dei settori identificati.

4. Principi di redazione del bilancio consolidato

Il bilancio consolidato annuale del Gruppo viene redatto in conformità con i principi contabili internazionali IFRS emessi dall'International Accounting Standards Board (IASB) e omologati dalla Comunità Europea alla data di redazione del presente bilancio incluse tutte le interpretazioni dell'IFRS Interpretations Committee, precedentemente denominate Standing Interpretations Committee ("SIC"), nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art 9 del D. Lgs. N. 38/2005 ed alle altre norme di legge e disposizioni Consob in materia di bilancio per quanto applicabili.

Il bilancio consolidato è stato redatto in base al principio del costo, tranne che per gli strumenti finanziari derivati e per le altri voci per le quali gli IFRS prescrivono un differente criterio di valutazione. Il valore contabile delle attività e passività che sono oggetto di operazioni di copertura del fair value e che sarebbero altrimenti iscritte al costo ammortizzato, è rettificato per tenere conto delle variazioni del fair value attribuibile ai rischi oggetto di copertura.

Il bilancio consolidato è stato predisposto sulla base delle scritture contabili al 31 dicembre 2022 nel presupposto delle continuità aziendale in considerazione dell'andamento della gestione e delle prospettive operative, economiche e finanziarie del Gruppo richiamate nella relazione sulla gestione degli Amministratori alla quale si rimanda per una descrizione di tali aspetti. I criteri contabili seguiti nella formazione del bilancio, nonché il contenuto e le variazioni delle singole voci dello stesso, sono riportati nel seguito.

I Valori numerici nella presente nota esplicativa sono in Euro, se non altrimenti indicato. La pubblicazione e l'emissione del presente documento sono state approvate dal Consiglio di Amministrazione del 09 marzo 2023.

Schemi di bilancio

Il bilancio consolidato è composto dai seguenti prospetti di bilancio, in accordo allo IAS 1 - Presentazione del bilancio.

  • "Situazione patrimoniale finanziaria", predisposta classificando le attività e le passività secondo il criterio corrente/non corrente.
  • "Prospetto dell'Utile/(Perdita)" e "Prospetto delle Altre componenti del Conto Economico Complessivo", predisposti in due prospetti separati classificando i costi in base alla loro natura.
  • "Rendiconto finanziario", determinato attraverso il metodo indiretto previsto dallo IAS 7 Rendiconto finanziario.
  • "Prospetto delle variazioni del patrimonio netto".

PRINCIPI DI CONSOLIDAMENTO

Il bilancio consolidato comprende i bilanci di TXT e-solutions S.p.A. e delle sue controllate al 31 dicembre 2022.

Le Società controllate sono consolidate integralmente dalla data di acquisizione, ovvero alla data in cui il Gruppo acquisisce il controllo, e cessano di essere consolidate alla data in cui il controllo è trasferito al di fuori del Gruppo. I bilanci delle controllate utilizzati ai fini del consolidamento sono redatti con riferimento allo stesso periodo contabile e adottando i medesimi principi contabili della controllante. Tutti i saldi e le operazioni infragruppo, inclusi eventuali utili e perdite non realizzati derivanti da rapporti intrattenuti fra società del Gruppo e i dividendi sono completamente eliminati.

Gli utili e le perdite non realizzati generati su operazioni con imprese collegate o a controllo congiunto sono eliminati in funzione del valore della quota di partecipazione del Gruppo in quelle imprese.

Il risultato di conto economico complessivo relativo a una controllata è attribuito alle minoranze anche se questo implica che le quote di minoranza abbiano un saldo negativo.

Le variazioni nell'interessenza partecipativa della controllante in una controllata che non comportano la perdita del controllo sono contabilizzate come operazioni sul capitale.

Se la controllante perde il controllo di una controllata, essa:

  • Elimina le attività (incluso qualsiasi avviamento) e le passività della controllata;
  • Elimina i valori contabili di qualsiasi quota di minoranza nella ex controllata;
  • Riclassifica a conto economico le differenze cambio cumulate rilevate nel patrimonio netto;
  • Rileva il fair value del corrispettivo ricevuto;
  • Rileva il fair value con contropartita conto economico di qualsiasi quota di partecipazione mantenuta nella ex controllata;
  • Rileva ogni utile o perdita nel conto economico;
  • Riclassifica la quota di competenza della controllante delle componenti in precedenza rilevate nel conto economico complessivo nel conto economico o negli utili a nuovo, come appropriato.

Operazioni in valuta estera

Il bilancio è presentato in Euro che è la valuta funzionale e di presentazione adottata dal Gruppo.

Le operazioni in valuta estera sono rilevate inizialmente nella valuta funzionale, applicando il tasso di cambio a pronti alla data dell'operazione.

Le attività e passività monetarie, denominate in valuta estera, sono convertite nella valuta funzionale al tasso di cambio alla data del bilancio.

Le differenze sono rilevate nel conto economico con l'eccezione, degli elementi monetari che costituiscono parte della copertura di un investimento netto in una gestione estera. Tali differenze sono rilevate inizialmente nel conto economico complessivo fino alla cessione dell'investimento netto, e solo allora saranno rilevate nel conto economico.

Le poste non monetarie valutate al costo storico in valuta estera sono convertite usando i tassi di cambio alla data di rilevazione iniziale della transazione. Le poste non monetarie iscritte al valore equo in valuta estera sono convertite usando il tasso di cambio alla data di determinazione di tale valore. L'utile o la perdita che emerge dalla riconversione di poste non monetarie è trattato in linea con la rilevazione degli utili e delle perdite relative alla variazione del fair value delle suddette poste (le differenze di conversione sulle voci la cui variazione del fair value è rilevata nel conto economico complessivo o nel conto economico sono rilevate, rispettivamente, nel conto economico complessivo o nel conto economico).

Consolidamento di imprese estere

Il bilancio consolidato è presentato in Euro che è la valuta funzionale e di presentazione adottata dalla capogruppo. Ciascuna impresa del Gruppo definisce la propria valuta funzionale, che è utilizzata per valutare le voci comprese nei singoli bilanci. Le differenze cambio

maturate applicando i cambi di fine esercizio ed i cambi medi tra la moneta funzionale di ogni società controllata e la valuta funzionale della capogruppo sono rilevate nella Riserva di traduzione inclusa nel patrimonio netto del bilancio consolidato. Il Gruppo ha deciso di portare a nuovo gli utili o le perdite che emergono dall'applicazione del metodo del consolidamento diretto, che è il metodo utilizzato dal Gruppo per il proprio consolidamento.

L'avviamento derivante dall'acquisizione di una gestione estera e le rettifiche al fair value dei valori contabili di attività e passività derivanti dall'acquisizione di quella gestione estera, sono contabilizzati come attività e passività della gestione estera e quindi sono espressi nella valuta funzionale della gestione estera e convertiti al tasso di cambio di chiusura d'esercizio.

Aggregazioni aziendali e avviamento

Le aggregazioni aziendali sono contabilizzate utilizzando il metodo dell'acquisizione. Il costo di un'acquisizione è determinato come somma del corrispettivo trasferito, misurato al fair value alla data di acquisizione, e dell'importo della partecipazione di minoranza nell'acquisita. Per ogni aggregazione aziendale il Gruppo definisce di misurare la partecipazione in proporzione alla quota della partecipazione di minoranza nelle attività nette identificabili dell'acquisita. I costi di acquisizione sono spesati nell'esercizio e classificati tra le spese amministrative.

Quando il Gruppo acquisisce un business, classifica o designa le attività finanziarie acquisite o le passività assunte in accordo con i termini contrattuali, le condizioni economiche e le altre condizioni pertinenti in essere alla data di acquisizione. Ciò include la verifica per stabilire se un derivato incorporato debba essere separato dal contratto primario.

Se l'aggregazione aziendale è realizzata in più fasi, la partecipazione precedentemente detenuta è ricondotta al fair value alla data di acquisizione del controllo e l'eventuale utile o perdita risultante è rilevata nel conto economico o eventualmente nel conto economico complessivo, se appropriato. Esso viene quindi considerato nella determinazione del goodwill.

L'eventuale corrispettivo potenziale da riconoscere è rilevato dall'acquirente al fair value alla data di acquisizione. La variazione del fair value del corrispettivo potenziale classificato come attività o passività rientrante nell'oggetto dello IFRS 9 Strumenti deve essere rilevata nel conto economico o nel prospetto delle altre componenti di conto economico complessivo. Nei casi in cui il corrispettivo potenziale non ricade nello scopo dell'IFRS 9, è rimisurato al fair value alla data di riferimento di bilancio ed ogni variazione è riconosciuta nel conto economico. Se il corrispettivo potenziale è classificato nel patrimonio netto, il suo valore non viene rideterminato e la sua successiva regolazione è contabilizzata nel patrimonio netto.

L'avviamento è inizialmente rilevato al costo rappresentato dall'eccedenza dell'insieme del corrispettivo corrisposto e dell'importo iscritto per le interessenze di minoranza rispetto alle attività nette identificabili acquisite e le passività assunte dal Gruppo. Se il fair value delle attività nette acquisite eccede l'insieme del corrispettivo corrisposto, il Gruppo verifica nuovamente se ha identificato correttamente tutte le attività acquisite e tutte le passività assunte e rivede le procedure utilizzate per determinare gli ammontari da rilevare alla data di acquisizione. Se dalla nuova valutazione emerge ancora un fair value delle attività nette acquisite superiore al corrispettivo, la differenza (utile) viene rilevata a conto economico.

Dopo la rilevazione iniziale, l'avviamento è valutato al costo al netto delle perdite di valore accumulate. Al fine della verifica per riduzione di valore (impairment), che avviene almeno una volta all'anno salvo trigger events infrannuali, l'avviamento acquisito in un'aggregazione aziendale è allocato, dalla data di acquisizione, a ciascuna unità generatrice di flussi di cassa del Gruppo che si prevede benefici delle sinergie dell'aggregazione, a prescindere dal fatto che altre attività o passività dell'entità acquisita siano assegnate a tali unità.

Se l'avviamento è stato allocato a un'unità generatrice di flussi finanziari e l'entità dismette parte delle attività di tale unità, l'avviamento associato all'attività dismessa è incluso nel valore contabile dell'attività quando si determina l'utile o la perdita della dismissione. L'avviamento associato con l'attività dismessa è determinato sulla base dei valori relativi dell'attività dismessa e della parte mantenuta dell'unità generatrice di flussi finanziari.

ATTIVITA' E PASSIVITA'

Attività immateriali

Le attività immateriali acquisite separatamente sono inizialmente rilevate al costo, mentre quelle acquisite attraverso operazioni di aggregazione aziendale sono iscritte al valore equo alla data di acquisizione. Dopo la rilevazione iniziale, le attività immateriali sono iscritte al costo al netto dell'ammortamento cumulato e di eventuali perdite di valore accumulate. Le attività immateriali prodotte internamente non sono capitalizzate ed i relativi costi si rilevano nel conto economico dell'esercizio in cui sono state sostenute.

La vita utile delle attività immateriali è valutata come definita o indefinita.

Le attività immateriali con vita utile definita sono ammortizzate sistematicamente lungo la loro vita utile e sono sottoposte alla verifica di congruità del valore ogni volta che vi siano indicazioni di una possibile perdita di valore. Il periodo di ammortamento e il metodo di ammortamento di una attività immateriale a vita utile definita è riconsiderato almeno alla fine di ciascun esercizio. I cambiamenti nella vita utile attesa o delle modalità con cui i benefici economici futuri legati all'attività si realizzeranno sono rilevati attraverso il cambiamento del periodo o del metodo di ammortamento, a seconda dei casi, e sono considerati come cambiamenti di stime contabili. Il costo dell'ammortamento delle attività immateriali a vita utile definita è rilevato nel conto economico nella categoria di costo coerente alla funzione dell'attività immateriale.

Le attività immateriali con vita utile indefinita non sono ammortizzate, ma sono sottoposte annualmente alla verifica di perdita di valore sia a livello individuale sia a livello di unità generatrice di flussi di cassa. La valutazione di vita utile indefinita è rivista annualmente per determinare se tale attribuzione continui a essere supportabile. Nel caso in cui non lo fosse, il cambiamento da vita utile indefinita a vita utile definita è applicato su base prospettica.

Gli utili o le perdite derivanti dall'eliminazione di una attività immateriale sono misurati come differenza tra il ricavo netto delle dismissioni e il valore contabile dell'attività immateriale e sono rilevate nel conto economico nell'esercizio in cui avviene l'eliminazione.

Costi di ricerca e sviluppo

I costi di ricerca sono imputati nel conto economico nell'esercizio in cui vengono sostenuti. I costi di sviluppo sostenuti in relazione ad un determinato progetto sono rilevati come attività immateriali quando ricorrano le condizioni previste dal principio contabile IAS 38.

Dopo la rilevazione iniziale, i costi di sviluppo sono valutati al costo decrementato di ogni eventuale ammortamento o perdita cumulata. L'ammortamento dell'attività inizia nel momento in cui lo sviluppo è completato e l'attività è disponibile all'uso. I costi di sviluppo sono ammortizzati con riferimento al periodo in cui si prevede che il progetto collegato genererà ricavi per il Gruppo. Durante il periodo in cui l'attività non è ancora in uso questa sarà annualmente oggetto di verifica dell'eventuale perdita di valore (impairment test).

Licenze d'uso dei software

Le licenze per l'uso di proprietà intellettuali sono iscritte al costo e sono ammortizzate in un periodo che va dai 3 ai 5 anni, a seconda della specifica licenza.

Attività materiali

Le attività materiali sono iscritte al loro costo di produzione/acquisto comprensivo dei costi accessori di diretta imputazione necessari a rendere le attività disponibili all'uso.

Le attività materiali sono ammortizzate sistematicamente a quote costanti lungo la loro vita utile, intesa come la stima del periodo in cui l'attività sarà utilizzata dall'impresa. L'ammortamento inizia quando il bene diviene disponibile per l'uso ed è calcolato secondo il modello lineare usando il tasso ritenuto rappresentativo della vita utile stimata del bene. Data la natura dei beni iscritti nelle singole categorie, non si sono rilevate parti significative che hanno differenti vite utili.

L'ammortamento è calcolato in quote costanti in base alla vita utile stimata del bene, come segue:

Categoria Vita utile
Mobili ed arredi 8 anni
Macchine ufficio elettroniche 5 anni
Automezzi 4 anni

I costi di manutenzione, di riparazione, di espansione, di aggiornamento e di sostituzione che non hanno condotto ad alcun aumento significativo e misurabile nella capacità produttiva o nella durata della vita utile del bene interessato sono iscritti tra i costi nell'anno in cui si generano.

Le migliorie su beni di terzi devono essere contabilizzate nella categoria del bene a cui si riferiscono e, se separabili, devono essere ammortizzate secondo la loro vita utile; se non sono

separabili devono essere ammortizzate in base al minore tra la durata del contratto e la vita utile del bene a cui fanno riferimento.

Leases

Il diritto all'utilizzo dei beni in leasing è contabilizzato come immobilizzazione materiale (costo storico del bene e fondo ammortamento) e classificato nelle categorie specifiche, con contropartita il debito finanziario verso il locatore.

Al pagamento delle rate di leasing, le stesse sono ripartite tra la quota da allocare al rimborso del finanziamento e la quota interessi da imputarsi a conto economico in modo da produrre un tasso costante di interesse periodico sul valore del debito residuo ad ogni chiusura di bilancio.

Il Gruppo come locatario

i) Attività per diritto d'uso

Il Gruppo riconosce le attività per il diritto d'uso alla data di inizio del leasing (cioè la data in cui l'attività sottostante è disponibile per l'uso). Le attività per il diritto d'uso sono misurate al costo, al netto degli ammortamenti accumulati e delle perdite di valore, e rettificati per qualsiasi rimisurazione delle passività di leasing. Il costo delle attività per il diritto d'uso comprende l'ammontare delle passività di leasing rilevate, i costi diretti iniziali sostenuti e i pagamenti di leasing effettuati alla data di decorrenza o prima dell'inizio al netto di tutti gli eventuali incentivi ricevuti. Le attività per diritto d'uso sono ammortizzate in quote costanti dalla data di decorrenza alla fine della vita utile dell'attività consistente nel diritto di utilizzo o, se anteriore, al termine della durata del leasing.

Se il leasing trasferisce la proprietà dell'attività sottostante al locatario al termine della durata del leasing o se il costo dell'attività consistente nel diritto di utilizzo riflette il fatto che il locatario eserciterà l'opzione di acquisto, il locatario deve ammortizzare l'attività consistente nel diritto d' uso dalla data di decorrenza fino alla fine della vita utile dell'attività sottostante. Le attività per il diritto d'uso sono soggette a Impairment. Si rinvia a quanto indicato nella sezione "Perdita di valore di attività non finanziarie".

ii) Passività legate al leasing

Alla data di decorrenza del leasing, il Gruppo rileva le passività di leasing misurandole al valore attuale dei pagamenti dovuti per il leasing non ancora versati a tale data. I pagamenti dovuti includono i pagamenti fissi (compresi i pagamenti fissi nella sostanza) al netto di eventuali incentivi al leasing da ricevere, i pagamenti variabili di leasing che dipendono da un indice o un tasso, e gli importi che si prevede dovranno essere pagati a titolo di garanzie del valore residuo. I pagamenti del leasing includono anche il prezzo di esercizio di un'opzione di acquisto se si è ragionevolmente certi che tale opzione sarà esercitata dal Gruppo e i pagamenti di penalità di risoluzione del leasing, se la durata del leasing tiene conto dell'esercizio da parte del Gruppo dell'opzione di risoluzione del leasing stesso.

I pagamenti di leasing variabili che non dipendono da un indice o da un tasso vengono rilevati come costi nel periodo (salvo che non siano stati sostenuti per la produzione di rimanenze) in cui si verifica l'evento o la condizione che ha generato il pagamento.

Nel calcolo del valore attuale dei pagamenti dovuti, il Gruppo usa il tasso di finanziamento marginale alla data di inizio se il tasso d'interesse implicito non è disponibile o facilmente determinabile. Dopo la data di decorrenza, l'importo della passività del leasing si incrementa per tener conto degli interessi sulla passività del leasing e diminuisce per considerare i pagamenti effettuati. Inoltre, il valore contabile dei debiti per leasing è rideterminato nel caso di eventuali modifiche del leasing o per la revisione dei termini contrattuali per la modifica dei pagamenti; è rideterminato, altresì, in presenza di modifiche in merito alla valutazione dell'opzione dell'acquisto dell'attività sottostante o per variazioni dei pagamenti futuri che deriva da una modifica dell'indice o del tasso utilizzato per determinare tali pagamenti.

Le passività per leasing del Gruppo sono incluse nella voce Passività Finanziarie non correnti (8.14) e Passività Finanziarie correnti (8.17).

iii) Leasing di breve durata

Il Gruppo applica l'esenzione per la rilevazione di leasing di breve durata (i.e., i leasing che hanno una durata di 12 mesi o inferiore dalla data di inizio e non contengono un'opzione di riscatto).

Il Gruppo come locatore

Il Gruppo non ha in essere contratti di lease attivi ai sensi dell'IFRS 16.

Applicazione IFRS 16 nel Gruppo

Le posizioni che rientrano nel campo di applicazione dell'IFRS 16 e che hanno avuto in linea di principio un effetto apprezzabile sono legati a:

  • contratti di affitto per la sede principale (Cologno)
  • contratti di affitto per le nuove società acquisite (ENNOVA, PGMD, TLOGOS e SPS)
  • contratti di affitto per sedi secondarie nazionali (Milano, Torino, Brescia) ed estere (PACE GmbH – Berlino)
  • portafoglio di autoveicoli a noleggio corrisposti al personale della società
Contratti di affitto Anni Anni residui Principali Opzioni
sedi di: contrattuali
Brescia 6 4 Rinnovo
Berlino 6 4 Rinnovo
Torino 6 3 Rinnovo
Palermo 6 3 Rinnovo
Dallas 3 1 Rinnovo
Chiasso 3 1 Rinnovo
Bologna 3 3 Rinnovo
Roma 3 3 Rinnovo
Milano 2 1 Rinnovo
Borgomanero 6 2 Rinnovo
Brescia 6 2 Rinnovo
Cologno 6 6 Rinnovo
Roma – SPS 6 5 Rinnovo
Roma – SPS 4 3 Rinnovo
Milano – PGMD 6 3 Rinnovo
Roma – TLOGOS 6 5 Rinnovo
ENNOVA 6 5 Rinnovo

Per il contratto di affitto per la sede principale di Cologno Monzese è stata considerata la durata contrattualmente prevista senza tener conto di opzioni di uscita anticipata o ulteriore rinnovo non ritenute probabili.

Per quanto concerne i contratti di autoveicoli, gli stessi fanno riferimento ad accordi di noleggio a medio lungo termine, solitamente di 4 anni con rate mensili anticipate di un valore medio di Euro 540.

Per la determinazione del valore attuale delle passività, in assenza di un tasso implicito prontamente disponibile, è stato adottato il tasso di finanziamento marginale del Gruppo avendo riguardo, per ciascuna tipologia di contratto di considerare in particolare durata, ammontare finanziato e bene sottostante. Il Gruppo ha stabilito che le differenze tra i tassi da applicare per le diverse categorie di contratto non portino a differenze di impatto significative.

Per ulteriori dettagli si rimanda alla Nota 8.3 "Attività materiali" e 9.6 "Proventi e Oneri finanziari".

Perdita di valore di attività non finanziarie

Al termine di ogni esercizio, il Gruppo valuta l'eventuale esistenza di indicatori di perdita di valore delle attività. In tal caso, o nei casi in cui è richiesta una verifica annuale sulla perdita di valore, il Gruppo effettua una stima del valore recuperabile. Il valore recuperabile è il maggiore fra il valore equo dell'attività o unità generatrice di flussi finanziari, al netto dei costi di vendita, e il suo valore d'uso. Il valore recuperabile viene determinato per singola attività, tranne quando tale attività generi flussi finanziari che non sono ampiamente indipendenti da quelli generati da altre attività o gruppi di attività. Se il valore contabile di un'attività è superiore al suo valore recuperabile, tale attività ha subito una perdita di valore ed è conseguentemente svalutata fino a riportarla al valore recuperabile.

Nel determinare il valore d'uso, il Gruppo sconta al valore attuale i flussi finanziari stimati futuri usando un tasso di attualizzazione che riflette le valutazioni di mercato sul valore attuale del denaro e i rischi specifici dell'attività. Nel determinare il valore equo al netto dei costi di vendita si tiene conto delle transazioni recenti intervenute sul mercato. Se non è possibile individuare tali transazioni, viene utilizzato un adeguato modello di valutazione. Tali calcoli sono corroborati

da opportuni moltiplicatori di valutazione, prezzi di titoli azionari quotati per partecipate i cui titoli sono pubblicamente negoziati, e altri indicatori di valore equo disponibili.

Il Gruppo basa il proprio test di impairment su budget dettagliati e calcoli previsionali che sono predisposti separatamente per ogni unità generatrice di flussi di cassa del Gruppo cui sono allocati attività individuali. Questi budget e calcoli previsionali coprono generalmente un periodo di cinque anni. Nel caso di periodi più lunghi, viene calcolato un tasso di crescita a lungo termine che viene utilizzato per proiettare i futuri flussi di cassa oltre il quinto anno.

Le perdite di valore su attività in funzionamento, incluse le perdite sulle rimanenze, sono rilevate nel conto economico nelle categorie di costo coerenti con la destinazione dell'attività che ha evidenziato la perdita di valore. Fanno eccezione le immobilizzazioni precedentemente rivalutate laddove la rivalutazione è stata contabilizzata tra gli altri utili complessivi e classificata come riserva da rivalutazione. In tali casi la perdita di valore è a sua volta rilevata tra gli altri utili complessivi fino a concorrenza della precedente rivalutazione.

A ogni chiusura di bilancio il Gruppo valuta, con riferimento alle attività diverse dall'avviamento, l'eventuale esistenza di indicazioni del venir meno (o della riduzione) di perdite di valore precedentemente rilevate e, qualora tali indicazioni esistano, stima il valore recuperabile. Il valore di un'attività precedentemente svalutata può essere ripristinato solo se vi sono stati cambiamenti nelle assunzioni su cui si basava il calcolo del valore recuperabile determinato successivi alla rilevazione dell'ultima perdita di valore. La ripresa di valore non può eccedere il valore di carico che sarebbe stato determinato, al netto degli ammortamenti, nell'ipotesi in cui nessuna perdita di valore fosse stata rilevata in esercizi precedenti. Tale ripresa è rilevata nel conto economico salvo che l'immobilizzazione non sia contabilizzata a valore rivalutato, nel qual caso la ripresa è trattata come un incremento da rivalutazione.

I seguenti criteri sono utilizzati per la contabilizzazione di perdite di valore relative a specifiche tipologie di attività:

a) Avviamento

L'avviamento è verificato per perdite di valore almeno una volta l'anno (al 31 dicembre) e, più frequentemente, quando le circostanze fanno ritenere che il valore di iscrizione potrebbe essere soggetto a perdite di valore.

La perdita di valore sull'avviamento è determinata valutando il valore recuperabile dell'unità generatrice di flussi finanziari (o gruppo di unità generatrice di flussi finanziari) cui l'avviamento è riconducibile. Laddove il valore recuperabile dell'unità generatrice di flussi finanziari è minore del valore contabile dell'unità generatrice di flussi finanziari cui l'avviamento è stato allocato, viene rilevata una perdita di valore. L'abbattimento del valore dell'avviamento non può essere ripristinato in esercizi futuri.

b) Attività immateriali

Le attività immateriali a vita utile indefinita sono verificate per perdite durevoli di valore almeno una volta l'anno (al 31 dicembre), sia individualmente che a livello di unità generatrice di flussi

finanziari, a seconda di quale sia più appropriata per stabilire l'esistenza o meno di perdite di valore.

Strumenti finanziari

Uno strumento finanziario è qualsiasi contratto che dà origine a un'attività finanziaria per un'entità e ad una passività finanziaria o ad uno strumento rappresentativo di capitale per un'altra entità.

Nel Luglio 2014, lo IASB ha emesso la versione finale dell'IFRS 9 Strumenti Finanziari che ha sostituito la corrispondente disciplina precedentemente contenuta nello IAS 39 Strumenti Finanziari: Rilevazione e valutazione e tutte le precedenti versioni dell'IFRS 9. L' IFRS 9 riunisce tutti e tre gli aspetti relativi al progetto sulla contabilizzazione degli strumenti finanziari: classificazione e valutazione, perdita di valore e hedge accounting. Il Gruppo ha adottato il nuovo principio dalla data di entrata in vigore (1 gennaio 2018).

Classificazione e valutazione delle attività e passività finanziarie

Il Gruppo non detiene passività finanziarie designate al FVTPL per effetto dell'adozione del regime opzionale o strumenti partecipativi designati al FV rilevato nelle altre componenti di conto economico complessivo. Per completezza si segnala che la variazione della passività finanziaria connessa all'acquisizione delle minoranze delle operazioni straordinarie descritte nei paragrafi precedenti continuerà ad essere imputata interamente a conto economico. Per quanto concerne le attività finanziarie il principio prevede che la classificazione delle attività dipenda dalle caratteristiche dei flussi finanziari correlati a tale attività ed al business model utilizzato dal Gruppo per la loro gestione. Si riporta di seguito il dettaglio per il Gruppo nel corso dell'esercizio ha sottoscritto i seguenti contratti:

  • 7 contratti assicurativi sulla vita, multi-ramo, per Euro 41.074.106 (al 31.12.2021 Euro 39.277.366);
  • Prestito obbligazionario per Euro 504.798 sottoscritto sotto la pari per Euro 498.000;
  • Gestione Patrimoniale tesoreria per Euro 5.364.359;
  • Buoni del Tesoro Pluriennali per Euro 1.546.687;
  • Investimento in Banca del Fucino per Euro 16.541.620.

La Società, considerate le caratteristiche di tali strumenti, ha proceduto con la loro valutazione al Fair Value al 31 dicembre. La Società non detiene inoltre partecipazioni azionarie a titolo di investimento finanziario che possano rientrare nell'ambito di applicazione IFRS 9. Per quanto riguarda gli strumenti finanziari derivati, anche incorporati, la Società ha sottoscritto esclusivamente contratti di interest rate swap collegati a finanziamenti bancari passivi per i quali è stato attivato l'hedge accounting. I crediti commerciali, sono detenuti al fine dell'incasso

alle scadenze contrattuali dei flussi di cassa ad essi riferiti in quota capitale ed interessi, ove applicabili. La Società ha analizzato le caratteristiche dei flussi di cassa contrattuali di questi strumenti ed ha concluso che rispettano i criteri per la valutazione al costo ammortizzato in accordo con l'IFRS 9. Analoghe conclusioni possono essere raggiunte per le voci accese alle disponibilità liquide ed equivalenti.

Rilevazione iniziale e valutazione delle attività finanziarie

Al momento della rilevazione iniziale, le attività finanziarie sono classificate, a seconda dei casi, in base alle successive modalità di misurazione, cioè al costo ammortizzato, al fair value rilevato nel conto economico complessivo OCI e al fair value rilevato nel conto economico. La classificazione delle attività finanziarie al momento della rilevazione iniziale dipende dalle caratteristiche dei flussi di cassa contrattuali delle attività finanziarie e dal modello di business che il Gruppo usa per la loro gestione. Ad eccezione dei crediti commerciali che non contengono una componente di finanziamento significativa o per i quali il Gruppo ha applicato l'espediente pratico, il Gruppo inizialmente valuta un'attività finanziaria al suo fair value più, nel caso di un'attività finanziaria non al fair value rilevato nel conto economico, i costi di transazione. I crediti commerciali che non contengono una componente di finanziamento significativa o per i quali il Gruppo ha applicato l'espediente pratico sono valutati al prezzo dell'operazione determinato secondo l'IFRS 15.

Affinché un'attività finanziaria possa essere classificata e valutata al costo ammortizzato o al fair value rilevato in OCI, deve generare flussi finanziari che dipendono solamente dal capitale e dagli interessi sull'importo del capitale da restituire (cosiddetto 'solely payments of principal and interest (SPPI)'). Questa valutazione è indicata come test SPPI e viene eseguita a livello di strumento.

Il modello di business del Gruppo per la gestione delle attività finanziarie si riferisce al modo in cui gestisce le proprie attività finanziarie al fine di generare flussi finanziari. Il modello aziendale determina se i flussi finanziari deriveranno dalla raccolta di flussi finanziari contrattuali, dalla vendita delle attività finanziarie o da entrambi.

L'acquisto o la vendita di un'attività finanziaria che ne richieda la consegna entro un arco di tempo stabilito generalmente da regolamento o convenzioni del mercato (cd. vendita standardizzata o regular way trade) è rilevata alla data di contrattazione, vale a dire la data in cui il Gruppo si è impegnato ad acquistare o vendere l'attività.

Valutazione successiva delle attività finanziarie

Ai fini della valutazione successiva, le attività finanziarie sono classificate in quattro categorie:

  • Attività finanziarie al costo ammortizzato (strumenti di debito);
  • Attività finanziarie al fair value rilevato nel conto economico complessivo con riclassifica degli utili e perdite cumulate (strumenti di debito);
  • Attività finanziarie al fair value rilevato nel conto economico complessivo senza rigiro degli utili e perdite cumulate nel momento dell'eliminazione (strumenti rappresentativi di capitale);
  • Attività finanziarie al fair value rilevato a conto economico

In generale, per il Gruppo le categorie maggiormente rilevanti sono la prima e la quarta.

Attività finanziarie al costo ammortizzato

Il Gruppo valuta le attività finanziarie al costo ammortizzato se entrambi i seguenti requisiti sono soddisfatti:

  • l'attività finanziaria è posseduta nel quadro di un modello di business il cui obiettivo è il possesso di attività finanziarie finalizzato alla raccolta dei flussi finanziari contrattuali
  • i termini contrattuali dell'attività finanziaria prevedono a determinate date flussi finanziari rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse sull'importo del capitale da restituire

Le attività finanziarie al costo ammortizzato sono successivamente valutate utilizzando il criterio dell'interesse effettivo e sono soggette ad impairment. Gli utili e le perdite sono rilevate a conto economico quando l'attività è eliminata, modificata o rivalutata.

Tra le attività finanziarie al costo ammortizzato del Gruppo sono inclusi i crediti commerciali e gli altri crediti nonché gli investimenti che superano il c.d. SPPI test

Attività finanziarie al fair value rilevato a conto economico

Questa categoria comprende le attività detenute per la negoziazione, le attività designate al momento della prima rilevazione come attività finanziarie al fair value con variazioni rilevate nel conto economico, o le attività finanziarie che obbligatoriamente bisogna valutare al fair value. Le attività detenute per la negoziazione sono tutte quelle attività acquisite per la loro vendita o il loro riacquisto nel breve termine. I derivati, inclusi quelli scorporati, sono classificati come strumenti finanziari detenuti per la negoziazione, salvo che non siano designati come strumenti di copertura efficace (attualmente si precisa che il Gruppo non detiene derivati non designati come copertura). Le attività finanziarie con flussi finanziari che non sono rappresentati unicamente da pagamenti di capitale e dell'interesse sono classificate e valutate al fair value rilevato a conto economico, indipendentemente dal modello di business. Nonostante i criteri per gli strumenti di debito per essere classificati al costo ammortizzato o al fair value rilevato in OCI, come descritto sopra, gli strumenti di debito possono essere contabilizzati al fair value rilevato a conto economico al momento della rilevazione iniziale se ciò comporta l'eliminazione o la riduzione significativa di un disallineamento contabile.

Gli strumenti finanziari al fair value con variazioni rilevate nel conto economico sono iscritti nel prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria al fair value e le variazioni nette del fair value rilevate nel prospetto dell'utile/(perdita) d'esercizio.

Perdita di valore di attività finanziarie

Il Gruppo iscrive una svalutazione per perdite attese (expected credit loss 'ECL') per tutte le attività finanziarie rappresentate da strumenti di debito non detenuti al fair value rilevato a conto economico. Le ECL si basano sulla differenza tra i flussi finanziari contrattuali dovuti in conformità al contratto e tutti i flussi finanziari che il Gruppo si aspetta di ricevere, scontati ad una approssimazione del tasso di interesse effettivo originario. I flussi di cassa attesi includeranno i flussi finanziari derivanti dalla escussione delle garanzie reali detenute o di altre

garanzie sul credito che sono parte integrante delle condizioni contrattuali. Le perdite attese sono rilevate in due fasi. Relativamente alle esposizioni creditizie per le quali non vi è stato un aumento significativo del rischio di credito dalla rilevazione iniziale, bisogna rilevare le perdite su crediti che derivano dalla stima di eventi di default che sono possibili entro i successivi 12 mesi (12-month ECL). Per le esposizioni creditizie per le quali vi è stato un significativo aumento del rischio di credito dalla rilevazione iniziale, bisogna rilevare integralmente le perdite attese che si riferiscono alla residua durata dell'esposizione, a prescindere dal momento in cui l'evento di default si prevede che si verifichi (''Lifetime ECL'').

Per i crediti commerciali e le attività derivanti da contratto, il Gruppo applica un approccio semplificato nel calcolo delle perdite attese. Pertanto, il Gruppo non monitora le variazioni del rischio di credito, ma rileva integralmente la perdita attesa a ogni data di riferimento. Il Gruppo ha definito un sistema matriciale basato sulle informazioni storiche, riviste per considerare elementi prospettici con riferimento alle specifiche tipologie di debitori e del loro ambiente economico, come strumento per la determinazione delle perdite attese.

Un'attività finanziaria viene eliminata quando non vi è nessuna ragionevole aspettativa di recupero dei flussi finanziari contrattuali.

Rilevazione iniziale e valutazione delle passività finanziarie

Le passività finanziarie sono classificate, al momento della rilevazione iniziale, tra le passività finanziarie al fair value rilevato a conto economico, tra i mutui e finanziamenti, o tra i derivati designati come strumenti di copertura.

Tutte le passività finanziarie sono rilevate inizialmente al fair value cui si aggiungono, nel caso di mutui, finanziamenti e debiti, i costi di transazione ad essi direttamente attribuibili.

Le passività finanziarie del Gruppo comprendono debiti commerciali e altri debiti, mutui e finanziamenti, inclusi scoperti di conto corrente e strumenti finanziari derivati.

Valutazione successiva delle passività finanziarie

La valutazione delle passività finanziarie dipende dalla loro classificazione, come di seguito descritto:

Passività finanziarie al fair value rilevato a conto economico

Le passività finanziarie al fair value con variazioni rilevate a conto economico comprendono passività detenute per la negoziazione e passività finanziarie rilevate inizialmente al fair value con variazioni rilevate a conto economico.

Le passività detenute per la negoziazione sono tutte quelle assunte con l'intento di estinguerle o trasferirle nel breve termine.

Gli utili o le perdite sulle passività detenute per la negoziazione sono rilevati nel prospetto dell'utile/(perdita) d'esercizio.

Le passività finanziarie sono designate al fair value con variazioni rilevate a conto economico dalla data di prima iscrizione, solo se i criteri dell'IFRS 9 sono soddisfatti.

Finanziamenti e crediti

Questa è la categoria maggiormente rilevante per il Gruppo. Dopo la rilevazione iniziale, i finanziamenti sono valutati con il criterio del costo ammortizzato usando il metodo del tasso di interesse effettivo. Gli utili e le perdite sono contabilizzati nel conto economico quando la passività è estinta, oltre che attraverso il processo di ammortamento.

Il costo ammortizzato è calcolato rilevando lo sconto o il premio sull'acquisizione e gli onorari o costi che fanno parte integrante del tasso di interesse effettivo. L'ammortamento al tasso di interesse effettivo è compreso tra gli oneri finanziari nel prospetto dell'utile/(perdita). Questa categoria generalmente include crediti e finanziamenti fruttiferi di interessi.

Cancellazione

Una passività finanziaria viene cancellata quando l'obbligazione sottostante la passività è estinta, annullata ovvero adempiuta. Laddove una passività finanziaria esistente fosse sostituita da un'altra dello stesso prestatore, a condizioni sostanzialmente diverse, oppure le condizioni di una passività esistente venissero sostanzialmente modificate, tale scambio o modifica viene trattato come una cancellazione contabile della passività originale, accompagnata dalla rilevazione di una nuova passività, con iscrizione nel prospetto dell'utile/(perdita) d'esercizio di eventuali differenze tra i valori contabili.

Strumenti finanziari derivati e hedge accounting

Il Gruppo utilizza swap su tassi di interesse per coprirsi dai rischi di tasso di interesse. Tali strumenti finanziari derivati sono inizialmente rilevati al fair value alla data in cui il contratto derivato è sottoscritto e, successivamente, sono valutati nuovamente al fair value. I derivati sono contabilizzati come attività finanziarie quando il fair value è positivo e come passività finanziarie quando il fair value è negativo.

Ai fini dell'hedge accounting, le coperture sopra indicate sono del tipo "copertura di flussi finanziari" (cash flow hedges).

All'avvio di un'operazione di copertura, il Gruppo designa e documenta formalmente il rapporto di copertura, cui intende applicare l'hedge accounting, i propri obiettivi nella gestione del rischio e la strategia perseguita.

La documentazione include l'identificazione dello strumento di copertura, dell'elemento coperto, della natura del rischio e delle modalità con cui il Gruppo valuterà se la relazione di copertura soddisfi i requisiti di efficacia della copertura (compresa l'analisi delle fonti di inefficacia della copertura e in che modo viene determinato il rapporto di copertura). La relazione di copertura soddisfa i criteri di ammissibilità per la contabilizzazione delle operazioni di copertura se soddisfa tutti i seguenti requisiti di efficacia della copertura:

  • vi è un rapporto economico tra l'elemento coperto e lo strumento di copertura;
  • l'effetto del rischio di credito non prevale sulle variazioni di valore risultanti dal suddetto rapporto economico;
  • il rapporto di copertura della relazione di copertura è lo stesso di quello risultante dalla quantità dell'elemento coperto che il Gruppo effettivamente copre e dalla quantità dello

strumento di copertura che il Gruppo utilizza effettivamente per coprire tale quantità di elemento coperto.

Le operazioni poste in essere dal Gruppo poiché soddisfano tutti i criteri qualificanti per l'hedge accounting sono state contabilizzate come segue:

La porzione di utile o perdita sullo strumento coperto, relativa alla parte di copertura efficace, è rilevata nel prospetto delle altre componenti di conto economico complessivo nella riserva di "cash flow hedge", al netto degli effetti fiscali, mentre la parte non efficace è rilevata direttamente nel prospetto dell'utile/(perdita) d'esercizio. La riserva di cash flow hedge è rettificata al minore tra l'utile o la perdita cumulativa sullo strumento di copertura e la variazione cumulativa del fair value dell'elemento coperto.

Investimenti in partecipazioni collegate

Una collegata è una società sulla quale il Gruppo esercita un'influenza notevole. Per influenza notevole si intende il potere di partecipare alla determinazione delle politiche finanziarie e gestionali della partecipata senza averne il controllo o il controllo congiunto.

Le considerazioni fatte per determinare l'influenza notevole sono simili a quelle necessarie a determinare il controllo sulle controllate.

La partecipazione del Gruppo in società collegate è valutata con il metodo del patrimonio netto.

Con il metodo del patrimonio netto, la partecipazione in una società collegata è inizialmente rilevata al costo. Il valore contabile della partecipazione è aumentato o diminuito per rilevare la quota di pertinenza della partecipante degli utili e delle perdite della partecipata realizzati dopo la data di acquisizione. L'avviamento afferente alla collegata è incluso nel valore contabile della partecipazione e non è soggetto ad una verifica separata di perdita di valore (impairment).

Il prospetto dell'utile/(perdita) d'esercizio riflette la quota di pertinenza del Gruppo del risultato d'esercizio della società collegata. Ogni cambiamento nelle altre componenti di conto economico complessivo relativo a queste partecipate è presentato come parte del conto economico complessivo del Gruppo. Inoltre, nel caso in cui una società collegata rilevi una variazione con diretta imputazione al patrimonio netto, il Gruppo rileva la sua quota di pertinenza, ove applicabile, nel prospetto delle variazioni nel patrimonio netto. Gli utili e le perdite non realizzate derivanti da transazioni tra il Gruppo e società collegate, sono eliminati in proporzione alla quota di partecipazione nelle collegate.

La quota aggregata di pertinenza del Gruppo del risultato d'esercizio delle società collegate è rilevata nel prospetto dell'utile/(perdita) d'esercizio dopo il risultato operativo e rappresenta il risultato al netto delle imposte e delle quote spettanti agli altri azionisti della collegata.

Il bilancio delle società collegate è predisposto alla stessa data di chiusura del bilancio del Gruppo. Ove necessario, il bilancio è rettificato per uniformarlo ai principi contabili di Gruppo.

Successivamente all'applicazione del metodo del patrimonio netto, il Gruppo valuta se sia necessario riconoscere una perdita di valore della propria partecipazione nelle società collegate. Il Gruppo valuta a ogni data di bilancio se vi siano evidenze obiettive che la

partecipazione nelle società collegate abbia subito una perdita di valore. In tal caso, il Gruppo calcola l'ammontare della perdita come differenza tra il valore recuperabile della collegata e il valore di iscrizione della stessa nel proprio bilancio, rilevando tale differenza nel prospetto dell'utile/(perdita) d'esercizio nella voce "quota di pertinenza del risultato di società collegate".

All'atto della perdita dell'influenza notevole su una società collegata, il Gruppo valuta e rileva la partecipazione residua al fair value. La differenza tra il valore di carico della partecipazione alla data di perdita dell'influenza notevole e il fair value della partecipazione residua e dei corrispettivi ricevuti è rilevata nel conto economico.

Attività contrattuali

Le attività contrattuali sono valutate al minore tra il costo di acquisto o di produzione ed il valore desumibile dall'andamento del mercato. Si tratta principalmente di materiale di consumo che è valutato al costo di acquisto, determinato secondo l'ultimo costo sostenuto che costituisce un'ottima approssimazione del FIFO.

Le attività contrattuali di lavori in corso su ordinazione, costituiti dai servizi non ancora ultimati al termine dell'esercizio relativi a contratti aventi ad oggetto prestazioni indivisibili che termineranno nel corso dei successivi dodici mesi, sono valutate sulla base dei corrispettivi pattuiti in relazione allo stato di avanzamento dei lavori determinato utilizzando il metodo del costo sostenuto (cost-to-cost), e riconosciuti nei ricavi se soddisfano i requisiti per il riconoscimento come indicato nella sezione "ricavi da contratti con clienti". Gli acconti versati dai clienti sono detratti dal valore delle rimanenze, nei limiti dei corrispettivi maturati in via definitiva; la parte eccedente è iscritta nelle passività.

Disponibilità liquide e depositi a breve termine

Le disponibilità liquide e i depositi a breve termine comprendono il denaro in cassa e i depositi a vista e a breve termine con scadenza non oltre i tre mesi.

Azioni Proprie

Le azioni proprie acquistate sono rilevate al costo e portate in diminuzione del patrimonio. Nessun profitto o perdita è rilevato nel conto economico sull'acquisto, la vendita o la cancellazione di azioni proprie. Ogni differenza tra il valore di acquisto e il corrispettivo, in caso di rimessione, è rilevata nella riserva sovraprezzo azioni. I diritti di voto legati alle azioni proprie sono annullati cosi come il diritto a ricevere dividendi. In caso di esercizio di opzioni su azioni, queste vengono soddisfatte con l'utilizzo di azioni proprie.

Benefici per i dipendenti successivi al rapporto di lavoro

Trattamento di fine rapporto

La passività relativa ai benefici riconosciuti ai dipendenti ed erogati in coincidenza o successivamente alla cessazione del rapporto di lavoro e relativa a programmi a benefici definiti, al netto delle eventuali attività al servizio del piano, è determinata sulla base di ipotesi attuariali stimando l'ammontare dei benefici futuri che i dipendenti hanno maturato alla data di riferimento. La passività è rilevata per competenza lungo il periodo di maturazione del diritto.

Nei piani pensionistici a benefici definiti, rientra anche il trattamento di fine rapporto (TFR) dovuto ai dipendenti, ai sensi dell'articolo 2120 del Codice Civile, per la parte maturata fino al 31 dicembre 2006. Infatti, a seguito della riforma della previdenza complementare, dal 1° gennaio 2007 le quote di TFR maturate sono versate obbligatoriamente ad un Fondo di Previdenza complementare, ovvero nell'apposito Fondo di Tesoreria istituito presso l'INPS nel caso in cui il dipendente abbia esercitato la specifica opzione. Pertanto i benefici definiti di cui è debitore il Gruppo nei confronti del dipendente riguardano esclusivamente gli accantonamenti effettuati sino al 31 dicembre 2006.

Il trattamento contabile adottato dalla TXT dal 1° gennaio 2007 riflette la prevalente interpretazione della nuova normativa ed è coerente con l'impostazione contabile definita dai competenti organismi professionali. In particolare:

  • Le quote di TFR maturate dal 1° gennaio 2007 sono considerate elementi di un Piano a Contribuzione Definita (Defined Contribution Plan) anche nel caso in cui il dipendente ha esercitato l'opzione per destinarle al Fondo di Tesoreria presso l'INPS. Tali quote, determinate in base alle disposizioni civilistiche e non sottoposte ad alcuna valutazione di natura attuariale, rappresentano pertanto componenti negative di reddito iscritte nel costo del lavoro.
  • Il TFR maturato al 31 dicembre 2006 continua invece a rappresentare la passività accumulata dall'azienda a fronte di un Piano a Benefici Definiti (Defined Benefit Plan). Tale passività non sarà più incrementata in futuro da ulteriori accantonamenti; pertanto, differentemente dal passato, nel calcolo attuariale effettuato per determinare il saldo è stata esclusa la componente relativa alla dinamica salariale futura.

La determinazione del valore attuale degli impegni della TXT è effettuata da attuari esterni con il "metodo della proiezione unitaria del credito" (Projected Unit Credit Method). Con tale metodo, la passività è proiettata nel futuro per determinare il probabile ammontare da pagare al momento della risoluzione del rapporto di lavoro ed è poi attualizzata per tener conto del tempo che trascorrerà prima dell'effettivo pagamento. Il calcolo tiene conto del TFR maturato per prestazioni di lavoro già effettuate ed è basato su ipotesi attuariali che riguardano principalmente il tasso di interesse, che riflette il rendimento di mercato di titoli di aziende primarie con scadenza coerente con quella attesa dell'obbligazione e il turnover dei dipendenti.

Gli utili e le perdite attuariali, definiti quale differenza tra il valore di bilancio della passività ed il valore attuale degli impegni della TXT a fine periodo, dovuto al modificarsi dei parametri attuariali utilizzati in precedenza (sopra descritti), sono rilevati al di fuori del conto economico (all'interno del conto economico complessivo), e imputati direttamente a patrimonio netto.

Piani retributivi sotto forma di partecipazione al capitale

La TXT e-solutions S.p.A. può riconoscere benefici addizionali a particolari categorie di dipendenti operanti nella società stessa e nelle Società controllate ritenuti "chiave" per responsabilità e/o competenze attraverso piani di partecipazione al capitale (stock option). Secondo quanto stabilito dell'IFRS 2 – Pagamenti basati su azioni – l'ammontare complessivo del valore corrente delle stock option alla data di assegnazione è riconosciuto a conto economico come costo durante il periodo di maturazione (vesting period), in quote mensili

costanti, addebitando in contropartita una specifica riserva di patrimonio netto. Tale costo figurativo viene determinato tramite l'ausilio di appositi modelli economico-patrimoniali.

Il fair value delle stock option è rappresentato dal valore dell'opzione determinato applicando il modello "Black-Scholes" che tiene conto delle condizioni di esercizio del diritto, del valore corrente dell'azione, della volatilità attesa e del tasso privo di rischio.

Garanzie prestate, impegni

Al 31 dicembre 2022 il Gruppo ha prestato garanzie su debiti o impegni di terzi e collegate sotto forma di fidejussioni per depositi cauzionali su affitti ed il restante sotto forma di fidejussioni per partecipazioni a gare d'appalto.

Passività potenziali

Le società del gruppo possono essere soggetta a cause legali riguardanti diverse problematiche. Stante le incertezze inerenti tali problematiche, è normalmente difficile predire con certezza l'esborso che potrebbe derivare da tali controversie. Nel normale corso del business, il management si consulta con i propri consulenti legali ed esperti in materia legale e fiscale. TXT accerta una passività a fronte di tali contenziosi quando ritiene probabile che si verificherà un esborso finanziario e quando l'ammontare delle perdite che ne deriveranno può essere ragionevolmente stimato. Nel caso in cui un esborso finanziario risulti possibile, tale fatto è riportato nelle note di bilancio.

Dividendi distribuiti

I dividendi distribuibili sono rappresentati come movimento di patrimonio netto nell'esercizio in cui sono approvati dall'Assemblea degli azionisti.

Rapporti infragruppo e con parti correlate

Si considerano parti correlate del Gruppo:

Le entità che, direttamente o indirettamente, anche attraverso società controllate, fiduciarie o interposte persone:

  • Controllano la società TXT e-solutions S.p.A.
  • Sono sottoposte a comune controllo con TXT e-solutions S.p.A.
  • Detengono una partecipazione in TXT e-solutions S.p.A. tale da poter esercitare un' influenza notevole.
  • a) Le società collegate a TXT e-solutions S.p.A.
  • b) Le joint-venture cui partecipa TXT e-solutions S.p.A.
  • c) I dirigenti con responsabilità strategiche di TXT e-solutions S.p.A. o di una sua controllante.
  • d) Gli stretti familiari dei soggetti di cui ai punti precedenti a) e d).
  • e) Le entità controllate, controllate congiuntamente o soggette ad influenza notevole da uno dei soggetti di cui ai punti d) ed e), ovvero in cui tali soggetti detengano,

direttamente o indirettamente, una quota significativa, comunque non inferiore al 20% dei diritti di voto.

f) Un fondo pensionistico complementare, collettivo o individuale, italiano o estero, costituito a favore dei dipendenti di TXT e-solutions S.p.A. o di una qualsiasi altra entità a essa correlata.

Per quanto concerne le operazioni effettuate con parti correlate si precisa che le stesse non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrando nel normale corso di attività delle società del Gruppo. Dette operazioni sono regolate a condizioni di mercato, tenuto conto delle caratteristiche dei beni e dei servizi prestati.

L'informativa di dettaglio è fornita nella sezione 11

RICAVI E COSTI

Ricavi provenienti da contratti con i clienti

I ricavi derivanti da contratti con i clienti sono rilevati quando il controllo dei beni e servizi è trasferito al cliente per un ammontare che riflette il corrispettivo che il Gruppo si aspetta di ricevere in cambio di tali beni o servizi. Il Gruppo generalmente ha concluso che agisce in qualità di Principale per gli accordi da cui scaturiscono ricavi in quanto controlla i beni e servizi prima del trasferimento degli stessi al cliente.

Il Gruppo considera se ci sono altre promesse nel contratto che rappresentano obbligazioni di fare sulle quali una parte del corrispettivo della transazione deve essere allocato (ad esempio garanzie, piani fedeltà alla clientela). Nel determinare il prezzo della transazione di vendita dell'attrezzatura, il Gruppo considera gli effetti derivanti dalla presenza di corrispettivo variabile, di componenti di finanziamento significative, di corrispettivi non monetari e di corrispettivi da pagare al cliente (se presenti).

Se il corrispettivo promesso nel contratto include un importo variabile, il Gruppo stima l'importo del corrispettivo al quale avrà diritto in cambio al trasferimento dei beni al cliente.

Il corrispettivo variabile è stimato al momento della stipula del contratto e non ne è possibile la rilevazione fino a quando non sia altamente probabile che quando successivamente sarà risolta l'incertezza associata al corrispettivo variabile, non si debba rilevare una significativa rettifica in diminuzione all'importo dei ricavi cumulati che sono stati contabilizzati.

Applicazione IFRS 15

L'IFRS 15 è stato emesso a maggio 2014, modificato nell'aprile 2016, ed omologato a settembre 2016.

Il principio introduce un nuovo modello in cinque fasi che si applica ai ricavi derivanti da contratti con i clienti:

  1. Individuazione del contratto

  2. Individuazione delle obbligazioni di fare ("performance obligations")

    1. Determinazione del prezzo dell'operazione
    1. Ripartizione del prezzo dell'operazione tra le obbligazioni di fare
    1. Riconoscimento dei ricavi per ogni "performance obligation"

(a) Ricavi da licenze software

Con riferimento al riconoscimento di ricavi derivanti dalla concessione in licenza software (a prescindere che siano a tempo indeterminato o determinato) l'IFRS 15 prevede che in linea generale l'imputazione possa intervenire in "un determinato momento" qualora non vi siano impegni od obbligazioni residuali né aspettative del cliente che l'entità apporti modifiche o svolga interventi successivi oppure "nel corso del tempo" qualora l'entità continui ad essere coinvolta ed effettui successive attività non marginali che possono incidere sulla proprietà intellettuale su cui il cliente vanta diritti.

(i) Ricavi da contratti di concessione di licenze e servizi di manutenzione

Il Gruppo ha analizzato se i servizi di manutenzione, che includono una obbligazione a fornire al cliente il diritto ad aggiornamenti ed evoluzioni della licenza oltreché ad attività di supporto, potessero qualificarsi come una obbligazione di fare distinta e separabile dalla concessione del diritto sulle licenze (cedute a tempo indeterminato) attualmente sviluppate e rientranti nell'offerta commerciale del Gruppo. Tale analisi è stata condotta sia in astratto che nell'ambito del contratto ed è stata corroborata valutando le pratiche commerciali del modello di business del Gruppo. Poiché salvo marginali eccezioni, i diritti di licenza e contratti di manutenzione sono acquistati unitamente dai clienti nell'aspettativa di un certo grado di coinvolgimento anche successivo con riferimento alla licenza stessa e tali attività di manutenzione successive non possono essere svolte da entità diverse dal Gruppo essendo licenze proprietarie, il Gruppo ritiene che la licenza e i servizi di manutenzione debbano essere considerati in applicazione dell'IFRS 15 come un'unica promessa contrattuale il cui corrispettivo complessivo vada riconosciuto lungo il periodo coperto dal contratto di manutenzione.

(ii) Ricavi da contratti di Subscriptions

I contratti di subscriptions concedono al cliente un diritto a sfruttare le licenze software del Gruppo (che può essere installata presso il server del cliente o fornita in cloud) lungo un periodo predeterminato con la corresponsione di una fee periodica. Le attività di aggiornamento dei software e supporto svolte periodicamente possono influenzare la proprietà intellettuale oggetto della licenza ed espongono il cliente ai risultati di tale attività. Per questa linea di ricavo, il riconoscimento avviene "nel corso del tempo" lungo il periodo contrattuale.

(b) Prestazione di servizi per progetti

Precedentemente l'introduzione del principio contabile IFRS 15 il Gruppo riconosceva i ricavi da prestazione di servizio per progetti di soluzione tecnologiche in base allo stato avanzamento dei progetti stessi. Ai sensi dell'IFRS 15 affinché il ricavo possa essere riconosciuto "nel corso del tempo" è necessario che sia soddisfatto uno dei seguenti criteri:

• il cliente simultaneamente riceve e utilizza i benefici derivanti dalla prestazione dell'entità man mano che quest'ultima la effettua;

• la prestazione dell'entità crea o migliora l'attività (per esempio, lavori in corso) che il cliente controlla man mano che l'attività è creata o migliorata o

• la prestazione dell'entità non crea un'attività che presenta un uso alternativo per l'entità e l'entità ha il diritto esigibile al pagamento della prestazione completata fino alla data considerata.

Il Gruppo ha valutato il rispetto di tale disposizione nonché la coerenza del precedente modello contabile con le modalità di misurazione dei progressi di progetto consentite dall'IFRS 15. I progetti di norma non sono pluriennali e le condizioni di regolamento non presentano componenti finanziarie rilevanti. Conseguentemente non si sono generati impatti significativi sui risultati e composizione del patrimonio netto con riferimento al riconoscimento dei ricavi di servizio per progetti.

(c) Altri aspetti

(i) Considerazioni principal vs agent

Il Gruppo non ha identificato, nei rapporti commerciali attualmente in essere, situazioni in cui il corrispettivo è addebitato ai distributori o rivenditori a titolo definitivo solo una volta che il prodotto è fornito all'utente finale. Diversamente, ai fini IFRS 15, il riconoscimento del corrispettivo a titolo definitivo solo una volta che il prodotto è fornito all'utente finale avrebbe determinato il differimento del riconoscimento dei ricavi a tale momento.

(ii) Costi incrementali

Secondo IFRS 15 l'entità deve contabilizzare come attività i costi incrementali per l'ottenimento del contratto con il cliente, se prevede di recuperarli. I costi incrementali per l'ottenimento del contratto sono i costi che l'entità sostiene per ottenere il contratto con il cliente e che non avrebbe sostenuto se non avesse ottenuto il contratto (per esempio, una commissione di vendita). I costi per l'ottenimento del contratto che sarebbero stati sostenuti anche se il contratto non fosse stato ottenuto devono essere invece rilevati come spesa nel momento in cui sono sostenuti (a meno che siano esplicitamente addebitabili al cliente anche qualora il contratto non sia ottenuto). Come espediente pratico, l'entità può rilevare i costi incrementali per l'ottenimento del contratto come spesa nel momento in cui sono sostenuti, se il periodo di ammortamento dell'attività che l'entità avrebbe altrimenti rilevato non supera un anno.

Vendita di altri beni

I ricavi derivanti dalla eventuale vendita di licenze o altri beni strumentali sono riconosciuti nel momento in cui il controllo del bene passa al cliente. Generalmente non vengono applicati termini inusuali di dilazione commerciale.

Interessi attivi

Per tutti gli strumenti finanziari valutati al costo ammortizzato e le attività finanziarie fruttifere classificate come disponibili per la vendita, gli interessi attivi sono rilevati utilizzando il tasso d'interesse effettivo (TIE), che è il tasso che con esattezza attualizza gli incassi futuri, stimati lungo la vita attesa dello strumento finanziario o su un periodo più breve, quando necessario, rispetto al valore netto contabile dell'attività o passività finanziaria. Gli interessi attivi sono classificati tra i proventi finanziari nel conto economico.

COSTI

I costi sono iscritti in bilancio quando la proprietà dei beni a cui si riferiscono è stata trasferita o quando i servizi acquistati sono stati resi ovvero quando non si possa identificare l'utilità futura degli stessi.

I costi del personale includono, coerentemente alla natura sostanziale di retribuzione che assumono, le stock option assegnate ai dipendenti. Per la determinazione di tali costi si fa riferimento a quanto commentato nel paragrafo "Benefici per i dipendenti successivi al rapporto di lavoro".

I proventi ed oneri per interessi sono rilevati per competenza sulla base degli interessi maturati sul valore netto delle relative attività e passività finanziarie utilizzando il tasso di interesse effettivo.

Contributi pubblici

I contributi pubblici sono rilevati quando sussiste la ragionevole certezza che essi saranno ricevuti e che tutte le condizioni a essi riferiti risultano soddisfatte. Quando i contributi sono correlati a componenti di costo, sono rilevati come ricavi, ma sono ripartiti sistematicamente sugli esercizi in modo da essere commisurati ai costi che intendono compensare. Nel caso in cui un contributo sia correlato a una attività, il contributo viene riconosciuto come ricavo in quote costanti, lungo la vita utile attesa dell'attività di riferimento.

Quando il Gruppo TXT e-solutions riceve un contributo non monetario, l'attività e il contributo sono rilevati al loro valore nominale e rilasciati nel conto economico, a quote costanti, lungo la vita utile attesa dell'attività di riferimento. Nel caso di finanziamenti o forme di assistenza a questi assimilabili prestati da enti governativi o istituzioni simili che presentano un tasso di interesse inferiore al tasso corrente di mercato, l'effetto legato al tasso di interesse favorevole è considerato come un contributo pubblico aggiuntivo.

IMPOSTE SUL REDDITO

Imposte correnti

Le imposte correnti attive e passive per l'esercizio corrente sono valutate all'importo che ci si attende di recuperare o corrispondere alle autorità fiscali. Le aliquote e la normativa fiscale utilizzate per calcolare l'importo sono quelle emanate, o sostanzialmente in vigore, alla data di chiusura di bilancio.

Le imposte correnti relative a elementi rilevati al di fuori del conto economico sono rilevate anch'esse al di fuori del conto economico e, quindi, nel patrimonio netto o nel prospetto del conto economico complessivo, coerentemente con la rilevazione dell'elemento cui si riferiscono. Il management periodicamente valuta la posizione assunta nella dichiarazione dei

redditi rispetto alle situazioni in cui le norme fiscali sono soggette a interpretazioni e provvede a stanziare degli accantonamenti dove appropriato.

Imposte differite

Le imposte differite sono calcolate usando il cosiddetto liability method sulle differenze temporanee risultanti alla data di bilancio tra i valori fiscali presi a riferimento per le attività e passività e i valori riportati a bilancio.

Le imposte differite passive sono rilevate a fronte di tutte le differenze temporanee tassabili, con le seguenti eccezioni:

  • le imposte differite passive derivano dalla rilevazione iniziale dell'avviamento o di un'attività o passività in una transazione che non è una aggregazione aziendale e, al tempo della transazione stessa, non comportano effetti né sull'utile di bilancio né sull'utile o sulla perdita calcolati a fini fiscali;
  • il riversamento delle differenze temporanee imponibili, associate a partecipazioni in società controllate, collegate e joint venture che, può essere controllato ed è probabile che esso non si verifichi nel prevedibile futuro.

Le imposte differite attive sono rilevate a fronte di tutte le differenze temporanee deducibili e dei crediti e delle perdite fiscali non utilizzati e riportabili a nuovo, nella misura in cui sia probabile l'esistenza di adeguati utili fiscali futuri che possano rendere applicabile l'utilizzo delle differenze temporanee deducibili e dei crediti e delle perdite fiscali riportati a nuovo, eccetto il caso in cui:

  • l'imposta differita attiva collegata alle differenze temporanee deducibili deriva dalla rilevazione iniziale di una attività o passività in una transazione che non è un'aggregazione aziendale e, al tempo della transazione stessa, non influisce né sul risultato di bilancio, né sull'utile o sulla perdita fiscali;
  • le imposte differite attive relative alle differenze temporanee tassabili associate a partecipazioni in società controllate, collegate e joint venture, le imposte differite attive sono rilevate solo nella misura in cui sia probabile che le differenze temporanee deducibili si riverseranno nel futuro prevedibile e che vi siano adeguati utili fiscali a fronte dei quali le differenze temporanee possano essere utilizzate.

Il valore di carico delle imposte differite attive viene riesaminato a ciascuna data di chiusura del bilancio e ridotto nella misura in cui non risulti più probabile che sufficienti utili fiscali saranno disponibili in futuro in modo da permettere in tutto, o in parte, l'utilizzo di tale credito. Le imposte differite attive non rilevate sono riesaminate con periodicità annuale alla data di chiusura del bilancio e sono rilevate nella misura in cui è diventato probabile che l'utile fiscale sia sufficiente a consentire che tali imposte differite attive possano essere recuperate.

Le imposte differite attive e passive sono misurate in base alle aliquote fiscali che si attende siano applicate nell'esercizio in cui tali attività si realizzano o tali passività si estinguono, considerando le aliquote in vigore e quelle già emanate, o sostanzialmente in vigore, alla data di bilancio.

Le imposte differite relative a elementi rilevati al di fuori del conto economico sono anch'esse rilevate al di fuori del conto economico e, quindi, nel patrimonio netto o nel prospetto del conto economico complessivo coerentemente con la rilevazione dell'elemento cui si riferiscono.

Imposte differite attive e imposte differite passive sono compensate, se esiste un diritto legale che consente di compensare imposte correnti attive e imposte correnti passive e le imposte differite fanno riferimento allo stesso soggetto imponibile e alla medesima autorità fiscale.

I benefici fiscali acquisiti a seguito di un'aggregazione aziendale, ma che non soddisfano i criteri per la rilevazione separata alla data di acquisizione, sono eventualmente riconosciuti successivamente, nel momento in cui si hanno nuove informazioni sui cambiamenti dei fatti e delle circostanze. L'aggiustamento viene trattato o come riduzione dell'avviamento (nei limiti in cui non eccede l'ammontare dell'avviamento), nel caso in cui sia rilevato durante il periodo di misurazione, o nel conto economico, se rilevato successivamente.

Imposte indirette

I costi, i ricavi e le attività sono rilevati al netto delle imposte sul valore aggiunto con le seguenti eccezioni:

  • l'imposta applicata all'acquisto di beni o servizi è indetraibile, nel qual caso essa è rilevata come parte del costo di acquisto dell'attività o parte della voce di costo rilevata nel conto economico;
  • crediti e debiti commerciali includono l'imposta.

L'ammontare netto delle imposte indirette sulle vendite che possono essere recuperate da o pagate all'Erario è incluso nel bilancio trai crediti o debiti commerciali a seconda del segno del saldo.

LIVELLI GERARCHICI DI VALUTAZIONE DEL FAIR VALUE

In relazione agli strumenti finanziari rilevati nella situazione patrimoniale-finanziaria al fair value, l'IFRS 13 richiede che tali valori siano classificati sulla base di una gerarchia di livelli che rifletta la significatività degli input utilizzati nella determinazione del fair value. Si distinguono i seguenti livelli:

  • Livello 1: quotazioni rilevate su un mercato attivo per attività o passività oggetto di valutazione;
  • Livello 2: input diversi dai prezzi quotati di cui al punto precedente, che sono osservabili direttamente (prezzi) o indirettamente (derivati dai prezzi) sul mercato;
  • Livello 3: input che non sono basati su dati di mercato osservabili.

Nel corso dell'esercizio 2022 non vi sono stati trasferimenti tra livelli gerarchici.

La seguente tabella sintetizza il confronto tra il fair value, suddiviso per livello di gerarchia, degli strumenti finanziari del gruppo TXT ed il valore contabile:

importi in euro Note 31/12/2022 Livello 1 Livello 2 Livello 3
Attività finanziarie per le quali viene identificato il fair value
- altre attività finanziarie non correnti 0 0 0 0
- altre attività finanziarie correnti 8.5 17,958,284 0 0 17,958,284
- titoli negoziabili valutati al fair value 8.10 48,489,950 7.415.844 0 41.074.106
Totale attività finanziarie 66,448,234 7.415.844 0 59.032.390
Passività finanziarie per le quali viene identificato il fair value
- altre passività finanziarie non correnti 8.13 70,004,970 0 63,287,586 6,717,384
- altre passività finanziarie correnti 8.16 51,186,556 0 46,886,556 4,300,000
Totale passività finanziarie 121,191,526 0 110,174,142 11,017,384

Rientrano nelle passività finanziarie non-correnti di livello 3 (nota 8.13) il debito per:

  • Earn-Out Novigo
  • Earn-Out DM Consulting Srl
  • Debito Acquisizione SPS
  • Earn-Out Ennova
  • l'acquisizione TXT WORKING CAPITAL SOLUTIONS come stima degli ulteriori esborsi per l'esercizio dell'opzione PUT/CALL nel periodo 2021-2025 per l'acquisto del rimanente 40% delle azioni della società;
  • Debito HSPI per "Aggiustamento Prezzo Azioni Vincolate";
  • la quota a lungo della Put/Call legata all'acquisizione di TXT Risk Solutions Srl come stima degli esborsi per l'acquisto della partecipazione di minoranza residua.

Rientrano nelle passività finanziarie non-correnti di livello 2 (nota 8.13) il debito per:

  • Debito per finanziamenti bancari a medio e lungo termine;
  • Debito verso il lessor per i leasing, noleggi, affitti ai sensi dell'IFRS16;

Mentre nelle passività finanziarie correnti di livello 3 (nota 8.16):

  • Earn-Out Gruppo Ennova S.p.A (quota a breve)
  • Debito per acquisizioni di TLogos, PGMD e DM.

Mentre nelle passività finanziarie correnti di livello 2 (nota 8.16):

  • la quota a breve termine del debito verso il lessor per i leasing, noleggi, affitti ai sensi dell'IFRS16;
  • la quota del debito a breve termine dei finanziamenti bancari;

Gli amministratori hanno inoltre verificato che il fair value delle disponibilità liquide e dei depositi a breve, dei crediti e debiti commerciali e delle altre attività e passività correnti approssimano il valore contabile, in conseguenza della scadenza a breve termine di questi strumenti.

Uso di stime e valutazioni discrezionali

La redazione del bilancio consolidato e delle relative note in applicazione degli IFRS richiede da parte della Direzione l'effettuazione di stime e assunzioni che hanno effetto sui valori delle attività e delle passività di bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data di bilancio. I risultati che verranno consuntivati potranno differire da tali stime.

Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflesse immediatamente a conto economico. Sono di seguito illustrate le assunzioni riguardanti il futuro e le altre principali cause d'incertezza nelle stime che, alla data di chiusura dell'esercizio, presentano un rischio rilevante di dar luogo a rettifiche significative dei valori contabili delle attività e passività entro l'esercizio successivo.

Ricavi derivanti da contratti con clienti

Il Gruppo ha effettuato le seguenti valutazioni che influiscono in modo rilevante sulla determinazione dell'importo e sulla tempistica di riconoscimento dei ricavi derivanti da contratti con i clienti:

Identificazione dell'obbligazione di fare in una vendita congiunta

Il Gruppo fornisce servizi di manutenzione ed assistenza ai clienti che sono venduti o separatamente o insieme alla concessione in uso delle licenze nonché servizi professionali .

Il Gruppo ha determinato che per le tipologie di prodotto offerto per le quali sia ragionevole attendersi che il cliente necessiti di un coinvolgimento del Gruppo più continuativo lungo un periodo, e che richiedano un certo periodo di implementazione da parte del cliente stesso, il contratto di servizio di manutenzione ed assistenza non possa essere considerato separatamente da quello di licenza anche qualora quest'ultimo preveda esclusivamente una up-front fee. Il fatto che il Gruppo non conceda regolarmente il diritto all'utilizzo delle proprie licenze separatamente dalla sottoscrizione di un primo contratto di manutenzione, unitamente alla considerazione che i servizi di manutenzione non possono essere ragionevolmente forniti da altri fornitori, sono indicatori che il cliente tendenzialmente non possa beneficiare distintamente di entrambi i prodotti in modo autonomo.

Il Gruppo ha invece stabilito che i servizi professionali siano distinti nel contesto del contratto ed il prezzo sia autonomamente allocabile ad essi.

Determinazione del metodo per stimare l'entità del corrispettivo variabile rilevabile

Nella stima dell'eventuale corrispettivo variabile, il Gruppo deve utilizzare il metodo del valore atteso o il metodo della quantità più probabile per stimare quale metodo meglio determina l'importo del corrispettivo a cui avrà diritto.

Prima di includere qualsiasi importo del corrispettivo variabile nel prezzo dell'operazione, il Gruppo valuta se una parte del corrispettivo variabile è soggetta a limiti di riconoscibilità. Il Gruppo ha determinato che, in base alla sua esperienza storica, alle previsioni economiche e alle condizioni economiche attuali, il corrispettivo variabile non è soggetto ad incertezze che ne possano limitare la riconoscibilità. Inoltre, l'incertezza a cui il corrispettivo variabile è esposto sarà risolta entro un breve lasso di tempo. Considerazioni sulla componente di finanziamento significativa in un contratto

Il Gruppo solitamente non vende con termini di dilazioni di pagamento, formali o attese, superiori all'anno per cui ritiene che non sussistano componenti di finanziamento significativa nelle transazioni commerciali.

Determinazione della tempistica di soddisfazione dei servizi per progetti

Il Gruppo ha determinato che il metodo basato sugli input è il migliore per determinare lo stato di avanzamento dei servizi prestati per progetti (ad esempio sviluppo di soluzioni tecnologiche, consulenza, servizi di integrazione, training) poiché esiste una relazione diretta tra l'attività del Gruppo (ad esempio, le ore di lavoro valorizzate e costi sostenuti) e il trasferimento del servizio al cliente. Il Gruppo riconosce i ricavi sulla base dei costi sostenuti rispetto al totale dei costi previsti per completare il servizio. A seconda delle clausole contrattuali la gestione delle commesse può essere di tipo "Time & Material" o "Fixed Price". Con la prima tipologia i ricavi sono riconosciuti in base alle ore effettivamente spese sul progetto, valorizzate ed accettate dal cliente. L'accordo con il cliente è essenzialmente basato su un numero di ore da investire sul progetto che può essere rivisto, anche in incremento, in funzione dell'effettivo utilizzo delle risorse. I ricavi per le commesse "Fixed Price", per le quali è previsto, salvo successivi aggiustamenti, un prezzo prefissato, sono invece determinati applicando la percentuale di completamento all'ammontare del corrispettivo di progetto. Nel calcolo della percentuale di completamento, determinato utilizzando il metodo del "Cost to Cost" ossia del rapporto tra oneri sostenuti e quelli totali previsti, si tiene conto delle ore valorizzate del personale caricate sul progetto alla data di riferimento e di eventuali altri costi diretti.

Riduzione di valore di attività non finanziarie

Una riduzione di valore si verifica quando il valore contabile di un'attività o di un'unità generatrice di cassa eccede il proprio valore recuperabile, che è il maggiore tra il suo fair value dedotti i costi di vendita e il suo valore d'uso.

Il calcolo del fair value dedotti i costi di vendita è basato sui dati disponibili da operazioni di vendita vincolanti, tra parti libere e autonome, di attività simili o prezzi di mercato osservabili, dedotti i maggiori costi relativi alla dismissione dell'attività. Il calcolo del valore d'uso è basato su un modello di flusso di cassa attualizzato. I flussi di cassa sono derivati dal piano per i cinque anni successivi e non includono le attività di ristrutturazione per cui il Gruppo non abbia già un'obbligazione presente, né significativi investimenti futuri che incrementeranno il rendimento delle attività componenti l'unità generatrice di flussi cassa oggetto di valutazione. Il valore recuperabile dipende sensibilmente dal tasso di sconto utilizzato nel modello dei flussi di cassa attualizzati, così come dai flussi di cassa in entrata attesi in futuro e dal tasso di crescita utilizzato ai fini dell'estrapolazione.

Imposte differite

Le attività fiscali differite sono rilevate per tutte le perdite fiscali non utilizzate, nella misura in cui è probabile che in futuro vi sarà un utile tassato tale da permettere l'utilizzo delle perdite. E' richiesta un'attività di stima rilevante da parte del management per determinare l'ammontare delle attività fiscali che possono essere rilevate sulla base del livello di utili tassabili futuri, sulla tempistica della loro manifestazione e sulle strategie di pianificazione fiscale.

Fondi pensione

Il costo dei piani pensionistici a benefici definiti e degli altri benefici medici successivi al rapporto di lavoro è determinato utilizzando valutazioni attuariali. La valutazione attuariale richiede l'elaborazione di assunzioni circa i tassi di sconto, il tasso atteso di rendimento degli impieghi, i futuri incrementi salariali, i tassi di mortalità e il futuro incremento delle pensioni. A causa della natura di lungo termine di questi piani, tali stime sono soggette a un significativo grado di incertezza. Tutte le assunzioni sono riviste con periodicità annuale.

Nella determinazione del tasso di sconto appropriato, gli amministratori utilizzano come riferimento il tasso di interesse di obbligazioni (corporate bond) con scadenze medie corrispondenti alla durata attesa dell'obbligazione a benefici definiti. Le obbligazioni sono sottoposte a un'ulteriore analisi qualitativa e quelle che presentano uno spread creditizio ritenuto eccessivo sono eliminate dalla popolazione di obbligazioni sulla quale è calcolato il tasso di sconto, in quanto non rappresentano una categoria di obbligazioni di alta qualità.

Il tasso di mortalità è basato sulle tavole disponibili sulla mortalità specifica per ogni Paese. I futuri incrementi salariali e gli incrementi delle pensioni si basano sui tassi d'inflazione attesi per ciascun Paese.

Misurazione del fair value dei corrispettivi potenziali per aggregazioni aziendali

I corrispettivi potenziali connessi ad aggregazioni aziendali sono valutati al fair value alla data di acquisizione nel complesso dell'aggregazione aziendale. Qualora il corrispettivo potenziale sia una passività finanziaria, il suo valore è successivamente rideterminato a ogni data di bilancio.

La determinazione del fair value è basata sui flussi di cassa attualizzati. Le assunzioni chiave prendono in considerazione la probabilità di raggiungimento di ciascun obiettivo di performance e il fattore di sconto.

4.1. Principi contabili e interpretazioni applicati dal 1° gennaio 2022

I principi contabili adottati per la redazione del bilancio consolidato annuale al 31 dicembre 2022 sono conformi a quelli utilizzati per la redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2021 ed illustrati nella Relazione finanziaria annuale alla nota 4. "Principi contabili e di consolidamento".

Al 31 dicembre 2022 non vi sono effetti significativi in merito a modifiche dei principi contabili internazionali (IFRS), la cui applicazione era prevista a partire dal 1 gennaio 2022.

Si riportano di seguito i Principi Contabili, emendamenti ed interpretazioni recepiti dalla UE applicabili ai bilanci al 31 dicembre 2022, applicati per la prima volta dalla Società a partire dal 1° gennaio 2022.

In data 14 maggio 2020 lo IASB ha pubblicato i seguenti emendamenti denominati:

  • Amendments to IFRS 3 Business Combinations: le modifiche hanno lo scopo di aggiornare il riferimento presente nell'IFRS 3 al Conceptual Framework nella versione rivista, senza che ciò comporti modifiche alle disposizioni del principio.
  • Amendments to IAS 16 Property, Plant and Equipment: le modifiche hanno lo scopo di non consentire la deduzione dal costo delle attività materiali dell'importo ricevuto dalla vendita di beni prodotti nella fase di test dell'attività stessa. Tali ricavi di vendita e i relativi costi saranno pertanto rilevati nel conto economico.
  • Amendments to IAS 37 Provisions, Contingent Liabilities and Contingent Assets: l'emendamento chiarisce che nella stima sull'eventuale onerosità di un contratto si devono considerare tutti i costi direttamente imputabili al contratto. Di conseguenza, la valutazione sull'eventuale onerosità di un contratto include non solo i costi incrementali (come, ad esempio, il costo del materiale diretto impiegato nella lavorazione), ma anche tutti i costi che l'impresa non può evitare in quanto ha stipulato il contratto (come, ad esempio, la quota dell'ammortamento dei macchinari impiegati per l'adempimento del contratto).
  • Annual Improvements 2018-2020: le modifiche sono state apportate all'IFRS 1 First-time Adoption of International Financial Reporting Standards, all'IFRS 9 Financial Instruments, allo IAS 41 Agriculture e agli Illustrative Examples dell'IFRS 16 Leases.

L'adozione di tali emendamenti non ha comportato effetti sul bilancio 2022.

Si riportano di seguito i Nuovi Principi Contabili ed Interpretazioni omologati dalla UE ma non ancora in vigore:

  • ➢ In data 18 maggio 2017 lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 17 Insurance Contracts che è destinato a sostituire il principio IFRS 4 – Insurance Contracts. Le successive integrazioni emesse nel mese di luglio 2020, mirate a semplificare l'implementazione dello standard ne hanno differito l'entrata in vigore al 1° gennaio 2023. Il principio non è applicabile al Gruppo TXT.
  • ➢ In data 12 febbraio 2021 lo IASB ha pubblicato due emendamenti denominati "Disclosure of Accounting Policies—Amendments to IAS 1 and IFRS Practice Statement 2" e "Definition of Accounting Estimates—Amendments to IAS 8". Le modifiche sono volte a migliorare la disclosure sulle accounting policy in modo da fornire informazioni più utili agli investitori e agli altri utilizzatori primari del bilancio nonché ad aiutare le società a distinguere i cambiamenti nelle stime contabili dai cambiamenti di accounting policy.

Le modifiche si applicheranno dal 1° gennaio 2023, ma è consentita un'applicazione anticipata.

Si riportano di seguito i Nuovi principi contabili, emendamenti ed interpretazioni emessi dallo IASB e non ancora recepiti dalla UE (alla data di riferimento di questo documento gli organi competenti dell'Unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l'adozione degli emendamenti e dei principi sotto descritti):

➢ In data 23 gennaio 2020 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IAS 1 Presentation of Financial Statements: Classification of Liabilities as Current or Non-current". Il documento ha l'obiettivo di chiarire come classificare i debiti e le altre passività a breve o lungo termine. Le modifiche entrano in vigore dal 1° gennaio 2023, è comunque consentita un'applicazione anticipata.

Al momento gli Amministratori stanno valutando i possibili effetti dell'introduzione di questo emendamento sul bilancio consolidato del Gruppo TXT.

➢ In data 7 maggio 2021 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IAS 12 Income Taxes: Deferred Tax related to Assets and Liabilities arising from a Single Transaction". Il documento chiarisce come devono essere contabilizzate le imposte differite su alcune operazioni che possono generare attività e passività di pari ammontare, quali il leasing e gli obblighi di smantellamento. Le modifiche si applicheranno dal 1° gennaio 2023, ma è consentita un'applicazione anticipata.

Gli Amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio del Gruppo TXT dall'adozione di tale emendamento.

  • ➢ In data 9 dicembre 2021, lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IFRS 17 Insurance contracts: Initial Application of IFRS 17 and IFRS 9 – Comparative Information". L'emendamento non sarà applicabile al Gruppo TXT.
  • ➢ In data 30 gennaio 2014 lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 14 Regulatory Deferral Accounts che consente solo a coloro che adottano gli IFRS per la prima volta di continuare a rilevare gli importi relativi alle attività soggette a tariffe regolamentate ("Rate Regulation Activities") secondo i precedenti principi contabili adottati. Non essendo il Gruppo TXT un first-time adopter, tale principio non risulterà applicabile.

5. Gestione dei rischi

Nell'ambito dei rischi di impresa, i principali rischi finanziari identificati e monitorati dal Gruppo sono i seguenti:

  • Rischio di cambio
  • Rischio di tasso di interesse

  • Rischio di credito

  • Rischio liquidità e di investimento
  • Altri rischi
  • o (COVID-19)
  • o Brexit
  • o Conflitto Militare in Ucraina

I rischi finanziari ai quali il Gruppo è esposto sono legati all'andamento dei tassi di cambio, all'oscillazione dei tassi di interesse e alla capacità dei propri clienti di far fronte alle obbligazioni nei confronti del Gruppo (rischio di credito).

Rischio di cambio

La diversa distribuzione geografica delle attività produttive e commerciali del Gruppo comporta un'esposizione al rischio di cambio. Tale esposizione è generata prevalentemente da vendite in valute diversa da quella funzionale; nel 2022, infatti, il 10,4% dei ricavi del Gruppo sono realizzati al di fuori dell'Italia.

Vista l'esposizione in valuta diversa da quella funzionale relativamente bassa, il Gruppo non ha stipulato nel corso del 2022 contratti di vendita a termine di valuta, al fine di mitigare l'impatto a conto economico delle volatilità dei cambi.

Il Gruppo detiene inoltre partecipazioni di controllo in società che redigono il bilancio in valute diverse dall'Euro, che rappresenta la valuta funzionale. Ciò espone il Gruppo al rischio di cambio traslativo, che si genera per effetto della conversione in Euro delle attività e passività di tali controllate. Le principali esposizioni al rischio di cambio traslativo sono monitorate periodicamente dal management; allo stato, si è ritenuto di non adottare specifiche politiche di copertura a fronte di tali esposizioni.

Le valute diverse dall'Euro sono: Sterlina inglese (0,2% dei ricavi consolidati al 31 dicembre 2022), Dollaro americano (4% dei ricavi consolidati al 31 dicembre 2022), Franco Svizzero (5.8% dei ricavi consolidati al 31 dicembre 2022).

Si riportano di seguito gli effetti sul risultato dell'esercizio derivanti da un ipotetico apprezzamento/deprezzamento delle valute rispetto all'Euro, a parità di altre condizioni. Gli effetti si riferiscono alle società al di fuori dell'area Euro.

Dollaro USA Incremento/Decremento Effetto sul risultato
+5% (14,816)
2022 -5% 16,376
Sterlina Inglese Incremento/Decremento Effetto sul risultato
+5% (789)
2022 -5% 872
Franco Svizzero Incremento/Decremento Effetto sul risultato
+5% (66,659)
2022 -5% 73,676

Rischio di tasso di interesse

L'esposizione finanziaria attiva del Gruppo è regolata da tassi di interesse variabili, ed è pertanto esposto al rischio derivante dalla fluttuazione di questi ultimi.

La società alla data di chiusura dell'esercizio ha in essere contratti derivati, di tipo Interest Rate Swap, finalizzati alla copertura del rischio di tasso di interesse sui debiti finanziari. Per ulteriori dettagli si rimanda alla sezione IFRS9 Strumenti finanziari della presente nota integrativa.

Nella tabella sottostante si riportano gli effetti sul conto economico consolidato, derivanti da una variazione in aumento o diminuzione dell'1% nel livello dei tassi di interesse a cui è esposto il Gruppo a parità di altre condizioni:

(Importi in Euro/000) 31.12.2022
Indebitamento Finanziario Netto (38,270,317) Variazione tasso interesse Proventi/Oneri Finanziari
Debiti a tasso fisso 119,774,861
+1% (1,580,452)
Esposizione finanziaria a tasso variabile (158,045,177) -1% 1,580,452

Rischio di credito

Il rischio di credito rappresenta l'esposizione del Gruppo a potenziali perdite derivanti dal mancato adempimento delle obbligazioni assunte dalle controparti.

Al fine di limitare tale rischio, il Gruppo tratta prevalentemente con clienti noti e affidabili; i responsabili commerciali valutano la solvibilità di nuovi clienti e il management monitora costantemente il saldo di tali crediti in modo da minimizzare il rischio di perdite potenziali.

La tabella sottostante riassume il grado di concentrazione del credito commerciale del Gruppo TXT e-solutions:

Importo in Euro % di concentrazione
Totale crediti verso clienti 73.115.549
Crediti verso clienti (Top 5) 30.073.888 41.13%
Crediti verso clienti (Top 10) 34.740.268 47.51%

Nel complesso, i crediti commerciali manifestano una concentrazione principalmente nel mercato italiano e dell'Unione Europea.

I crediti detenuti dal Gruppo nei confronti di un importante cliente italiano operativo nel business Aerospace, rappresentano il 21% del totale dei crediti commerciali di Gruppo. La concentrazione dei primi cinque e dieci clienti rappresentano rispettivamente il 41,13% e il 47,51% del totale dei crediti commerciali esigibili.

Rischio liquidità e di investimento

A fronte di disponibilità liquide pari a Euro 33.014.594 e di un Indebitamento Finanziario netto negativo per Euro 38.270.317, (si veda nota 13), il Gruppo TXT e-solutions ritiene di non essere esposto, allo stato attuale, a significativi rischi di liquidità.

Gli strumenti finanziari del Gruppo sono esposti al rischio di mercato derivante dalle incertezze sui valori di mercato di attività e passività prodotto da variazioni dei tassi di interesse, dei tassi di cambio, e prezzi delle attività. Il Gruppo gestisce il rischio di prezzo grazie alla diversificazione e ponendo dei limiti, singoli o totali, sui titoli. Le relazioni sul portafoglio vengono regolarmente sottoposte al management del Gruppo. Il Consiglio d'Amministrazione del Gruppo rivede e approva tutte le decisioni d'investimento.

Alla data di bilancio, il fair value degli strumenti finanziari era pari ad euro 48 milioni. Si precisa che tali strumenti sono disinvestibili in qualunque momento anche anticipatamente rispetto alla scadenza senza il sostenimento di oneri.

Altri rischi

Covid-19

Nel 2022 sono state allentate le misure restrittive legate al Covid-19 e si è caratterizzato per una ripresa dell'economia a livello globale. Con la crescita dell'economia spinta anche dai piani di supporto nazionali, si è registrato un notevole incremento dei prezzi delle materie prime e contrazioni nelle catene di approvvigionamento che hanno generato una forte spinta inflazionistica inasprita dalle attuali tensioni militari sul territorio ucraino.

Brexit

Il Gruppo opera nel Regno Unito esclusivamente con la controllata TXT Next Ltd. I ricavi verso gli unici clienti finali del Regno Unito, ammontano a circa Euro 1.2 milioni. Il Gruppo ha analizzato evidenziato gli effetti della Brexit e li ha classificati come non particolarmente significativi.

Conflitto Militare in Ucraina

Nell'attuale contesto geopolitico globale segnato dal conflitto militare in Ucraina, il management e gli amministratori indipendenti di TXT al momento non hanno rilevato rischi nel breve periodo per via dell'esposizione minima e non strategica del business TXT nel territorio russo e ucraino. Il management di TXT monitora costantemente l'evoluzione del conflitto e la relativa instabilità macroeconomica

6. Continuità aziendale

Gli amministratori, nella predisposizione del bilancio al 31 dicembre 2022, così come richiesto dal paragrafo 25 dello IAS 1, hanno valutato che non sussistono significative incertezze con riguardo al rispetto del presupposto della continuità aziendale.

Nella valutazione del presupposto della continuità aziendale ha tenuto in considerazione tutte le informazioni disponibili sul futuro che sono ottenute ad una data successiva alla chiusura dell'esercizio ai sensi dello IAS 10. Tali informazioni hanno incluso, ma non sono state limitate a, misure intraprese da governi e banche per dare supporto alle entità in difficoltà.

In particolare a supporto della valutazione e conclusioni raggiunte sul presupposto della continuità aziendale gli amministratori evidenziano:

  • ➢ Il Gruppo presenta una posizione finanziaria netta sostenibile e i finanziamenti garantiscono la capacità del Gruppo di far fronte alle necessità di liquidità;
  • ➢ La resilienza del modello di business del Gruppo, fondato su un solido portafoglio ordini e sul rapporto con clienti di grandi dimensioni, ha permesso di compensare il rallentamento delle attività legate ai settori particolarmente colpiti dalla pandemia come, ad esempio, il comparto dell'aviazione civile.

Per ulteriori informazioni sui dettagli circa l'andamento dell'esercizio e l'evoluzione prevedibile della gestione si rimanda alla Relazione degli Amministratori.

7. Rapporti parti correlate

In data 8 novembre 2010, il Consiglio di Amministrazione della Capogruppo ha approvato una nuova procedura che disciplina le operazioni con parti correlate, ai sensi dell'art. 2391-bis del codice civile, del Regolamento emittenti Consob n. 17221 del 12 marzo 2010 e successive modificazioni, nonché dell'art. 9.C.1 del Codice di Autodisciplina delle Società Quotate adottato dal Comitato per la Corporate Governance di Borsa Italiana S.p.A..

In data 30 giugno 2021 la procedura che disciplina le operazioni con parti correlate è stata modificata, si rimanda al documento pubblicato sul sito aziendale.

Tale procedura definisce le regole che disciplinano l'individuazione, l'approvazione e l'esecuzione delle operazioni con parte correlate poste in essere da TXT e-solutions S.p.A. direttamente ovvero per il tramite di società controllate, al fine di assicurarne la trasparenza e la correttezza sostanziale e procedurale. La procedura è disponibile sul sito internet www.txtgroup.com nella sezione "Governance".

Le operazioni con parti correlate riguardano essenzialmente lo scambio di prestazione di servizi, la provvista e l'impiego di mezzi finanziari con le imprese controllate dalla Capogruppo.

Si considerano parti correlate per il Gruppo:

a) Le entità che, direttamente o indirettamente, anche attraverso società controllate, fiduciari o interposte persone:

  • Controllano la società TXT e-solutions S.p.A.
  • Sono sottoposte a comune controllo con TXT e-solutions S.p.A.
  • Detengono una partecipazione in TXT e-solutions S.p.A. tale da poter esercitare un'influenza notevole.
  • b) Le società collegate a TXT e-solutions S.p.A.
  • c) Le joint-venture cui partecipa TXT e-solutions S.p.A.

d) I dirigenti con responsabilità strategiche di TXT e-solutions S.p.A. o di una sua controllante.

e) Gli stretti familiari dei soggetti di cui ai punti precedenti a) e d).

f) Le entità controllate, controllate congiuntamente o soggette ad influenza notevole da uno dei soggetti di cui ai punti d) ed e), ovvero in cui tali soggetti detengano, direttamente o indirettamente, una quota significativa, comunque non inferiore al 20% dei diritti di voto.

g) Un fondo pensionistico complementare, collettivo o individuale, italiano o estero, costituito a favore dei dipendenti di TXT e-solutions S.p.A. o di una qualsiasi altra entità a essa correlata. Le seguenti tabelle mostrano i valori complessivi delle transazioni intercorse con parti correlate.

Rapporti di natura commerciale

I rapporti di natura commerciale con parti correlate del Gruppo fanno esclusivamente riferimento agli emolumenti corrisposti agli amministratori e personale rilevante:

Al 31.12.2022 Crediti Debiti Costi Ricavi
Reversal SpA 644
Paradis Srl 15.789
Amministratori e personale rilevante 100.000 581.563
Totale al 31.12.2022 644 100.000 663.784 -
Al 31.12.2021 Crediti Debiti Costi Ricavi
Amministratori e personale rilevante 228.546 581.563
Totale al 31.12.2021 - 228.546 581.563 -

Rapporti di natura finanziaria

Si riportano gli importi con Parti Correlate alla data del 31 dicembre 2022 per quanto riguarda i rapporti di natura finanziaria:

Al 31 dicembre 2022 Crediti Debiti Oneri Proventi
Laserfin Srl 1.748.057
Totale al 31.12.2022 - 1.748.057 - -
Al 31 dicembre 2021 Crediti Debiti Oneri Proventi
Laserfin Srl 2.116.021
Totale al 31.12.2021 - 2.116.021 - -

8. Stato patrimoniale

8.1. Avviamento

La voce Avviamento, evidenzia un incremento netto pari a Euro 16.370.258 rispetto al 31 dicembre 2021. L'incremento è legato alle acquisizioni di DM Consulting, Ennova S.p.A, SPS, TLOGOS e PGMD descritte al § 2. A fronte dell'incremento per le nuove acquisizioni si evidenzia una riduzione di valore per quanto riguarda l'avviamento di TeraTron, Quence, LBA e Novigo a fronte dell'allocazione effettuata nel corso del 2022. Inoltre si registra una riduzione di valore dell'avviamento di Cheleo per Euro 711 mila a fronte del risultato di Impairment Test, come spiegato in questo paragrafo.

Si riporta di seguito la composizione della voce al 31 dicembre 2022, confrontata con il saldo al 31 dicembre 2021:

Avviamento Importo al 31 dicembre 2022 Importo al 31 dicembre 2021
Acquisizione Cheleo 5,291,072 6,002,072
Acquisizione TeraTron 2,749,313 4,745,762
Acquisizione ReVersal - 240,167
Acquisizione Risk Solutions 116,389 116,389
Acquisizione Pace 5,369,231 5,369,231
Acquisizione Mac Solutions 1,891,867 1,891,867
Acquisizione Working Capital 2,724,056 2,724,056
Acquisizione HSPI 5,891,096 5,891,096
Acquisizione NOVIGO 5,919,324 7,837,269
Acquisizione QUENCE 1,137,826 1,689,910
Acquisizione LBA 2,848,205 3,784,991
Acquisizione Assioma 6,855,129 6,855,129
Acquisizione PGMD 2.891.425 -
Acquisizione SPS 3.925.973 -
Acquisizione TLG 3,824.370 -
Acquisizione ENNOVA 9,905.217 -
Acquisizione DM 2,178,143 -
TOTALE AVVIAMENTO 63.518.197 47.,147,939

La voce Avviamento deriva dall'acquisizione di Pace, avvenuta nel 2016, dalle due acquisizioni del 2018 di Cheleo Srl e TXT Risk Solutions Srl, dall'acquisizione del gruppo Assioma del 2019 e di TXT Working Capital Solutions Srl, Mac Solutions SA e HSPI S.p.A nel 2020, dalle cinque acquisizioni del 2021 di Reversal, TeraTron, LBA Consulting, Novigo Consulting e Quence ed è stata determinata, nelle diverse componenti, come segue:

  • L'avviamento Pace di Euro 5.369 mila deriva dal prezzo di acquisizione di Euro 9.097 mila, al netto del fair value del patrimonio netto contabile alla data di acquisizione di Euro 1.352 mila, la valorizzazione dei beni immateriali a vita definita "Customer Relationship" di Euro 1.112 mila e "Intellectual property del software" di Euro 1.350 mila e imposte anticipate e differite di Euro 86 mila. Il prezzo di acquisizione era stato determinato includendo il prezzo fisso pattuito nel contratto, gli earn-out legati all'andamento di variabili quali i ricavi e l'EBITDA e dall'applicazione di relativi multipli, e le altre grandezze variabili legate alla maggiore liquidità di PACE disponibile alla data di acquisizione rispetto alla soglia indicata come da contratto. Gli amministratori, ai fini della redazione del Bilancio Consolidato, avevano inoltre ritenuto di qualificare la sottoscrizione del contratto di opzione put/call con i soci di minoranza di PACE come l'acquisizione di un present ownership interest anche nel residuale 21% del capitale della PACE e conseguentemente di valorizzare la passività per l'esercizio di tale opzione al fair value alla data di rilevazione iniziale (ottenuto mediante una stima a scadenza basata sui dati previsionali e l'attualizzazione della stessa per tener conto del fattore temporale). Tale passività è stata estinta nell'esercizio 2020.
  • L'avviamento di Cheleo di Euro 5.292 mila deriva dal prezzo di acquisizione di Euro 10.951 mila, al netto del fair value del patrimonio netto contabile alla data di acquisizione di Euro 2.613 mila, la valorizzazione dei beni immateriali a vita definita "Customer Relationship" di Euro 3.239 mila e imposte differite di Euro 904 mila. Nel corso dell'anno tale avviamento, precedentemente calcolato per un importo pari a Euro 6.002 mila, è stato ridotto di Euro 711 mila a seguito del risultato di Impairment Test.
  • L'avviamento di TXT Risk Solutions ha subito nel 2020 una svalutazione di Euro 1.296 mila che lo ha portato ad un valore di Euro 116 mila. L' avviamento originario di Euro 1.413 mila derivava dal prezzo di acquisizione di Euro 1.599 mila, al netto del fair value del patrimonio netto contabile alla data di acquisizione negativo di Euro 21 mila, la valorizzazione dei beni

immateriali a vita definita "Intellectual Property" di Euro 287 mila e imposte anticipate differite di Euro 80 mila.

  • L'avviamento di Assioma di Euro 6.855 mila deriva dal prezzo di acquisizione di Euro 10.882 mila, al netto del fair value del patrimonio netto contabile alla data di acquisizione di Euro 3.439 mila, la valorizzazione dei beni immateriali a vita definita "Customer Relationship" di Euro 822 mila e imposte differite di Euro 229 mila.
  • L'avviamento di TXT Working Capital Solutions Srl di euro 2.724 mila deriva dal prezzo di acquisizione (non considerando l'aumento di capitale sociale con sovrapprezzo) di euro 2.682 mila, al netto del fair value del patrimonio netto contabile alla data di acquisizione negativo per Euro 42 mila. Si precisa che, decorso il c.d. measurement period, l'allocazione preliminare dei valori è stata confermata a titolo definitivo dagli amministratori nell'esercizio corrente.
  • L'avviamento di MAC SOLUTIONS SA di euro 1.892 mila deriva dal prezzo di acquisizione di Euro 6.382 mila, al netto del fair value del patrimonio netto contabile alla data di acquisizione per Euro 2.015 mila, la valorizzazione dei beni immateriali a vita definita "Customer Relationship" di Euro 3.432 mila e imposte differite di Euro 958 mila.
  • L'avviamento di HSPI S.p.A di Euro 5.891 mila deriva dal prezzo di acquisizione di euro 12.064 mila, al netto del fair value del patrimonio netto contabile alla data di acquisizione per Euro 4.592 mila e la valorizzazione dei beni immateriali a vita utile definita "Customer Relationship" di euro 2.193 mila e imposte differiti di Euro 612 mila.
  • L'avviamento di TeraTron di Euro 2.749 mila deriva dal prezzo di acquisizione di euro 10.214 mila al netto del fair value del patrimonio netto contabile alla data di acquisizione per Euro 5.468 mila e la valorizzazione dei beni immateriali a vita utile definita "Customer Relationship" di Euro 2.769 mila e imposte differiti di Euro 773 mila.
  • L'avviamento di LBA Consulting di euro 2.848 mila deriva dal prezzo di acquisizione di euro 4.622 mila al netto del fair value del patrimonio netto contabile alla data di acquisizione per euro 837 mila, la valorizzazione dei beni immateriali a vita utile definita "Customer Relationship" di euro 1.367 mila e imposte differiti di euro 381 mila e un fondo rischi di 49 mila euro.
  • L'avviamento di Novigo Consulting di Euro 5.919 mila deriva dal prezzo di acquisizione di euro 9.208 mila al netto del fair value del patrimonio netto contabile alla data di acquisizione per Euro 1.070 mila e la valorizzazione dei beni immateriali a vita utile definita "Customer Relationship" di Euro 3.076 mila e imposte differiti di Euro 858 mila.

  • L'avviamento di Quence di Euro 1.137 mila deriva dal prezzo di acquisizione di Euro 2.963 mila al netto del fair value del patrimonio netto contabile alla data di acquisizione per euro 1.272 mila e la valorizzazione dei beni immateriali a vita utile definita "Customer Relationship" di Euro 766 mila e imposte differiti di Euro 214 mila.

  • L'avviamento di DM Consulting di Euro 2.178 mila deriva dal prezzo di acquisizione di Euro 2.331 mila al netto del fair value del patrimonio netto contabile alla data di acquisizione per Euro 153 mila.
  • L'avviamento totale di ENNOVA è pari Euro 9.905 mila. Nel dettaglio Euro 9.190 mila deriva dal prezzo di acquisizione di euro 18.800 mila al netto del fair value del patrimonio netto contabile alla data di acquisizione per Euro 9.610 mila.
  • L'avviamento di SPS di Euro 3.926 mila deriva dal prezzo di acquisizione di Euro 7.674 mila al netto del fair value del patrimonio netto contabile alla data di acquisizione per Euro 3.748 mila.
  • L'avviamento di PGMD di Euro 3.297 mila deriva dal prezzo di acquisizione di Euro 3.959 mila al netto del fair value del patrimonio netto contabile alla data di acquisizione per Euro 1.067 mila.
  • L'avviamento di TLOGOS di Euro 3.824 mila deriva dal prezzo di acquisizione di Euro 5.000 mila al netto del fair value del patrimonio netto contabile alla data di acquisizione per Euro 1.253 mila.

Test sulla riduzione di valore delle attività

L'avviamento, ai sensi dello IAS 36, non è soggetto ad ammortamento, ma a verifica per riduzione di valore con cadenza annuale o più frequentemente, qualora si verifichino specifici eventi o circostanze che possano far presumere una riduzione di valore. Ai fini di tale verifica, l'avviamento viene allocato a Unità Generatrici di Flussi Finanziari (Cash Generating Unit - CGU), o a gruppi di unità, nel rispetto del vincolo massimo di aggregazione che non può superare il segmento di attività identificato ai sensi dell'IFRS 8.

Il test di impairment consiste nella stima del valore recuperabile di ciascuna Cash Generating Unit (CGU) e nel confronto di quest'ultimo con il valore netto contabile dei relativi beni, incluso l'avviamento. Le metodologie e le proiezioni sulle quali sono stati stimati i valori recuperabili sono stati approvati dal Consiglio di amministrazione della società in data 13 dicembre 2022.

Nel 2020, vista la strategia di crescita per acquisizione, il Gruppo aveva avviato un processo di riorganizzazione dei propri segmenti e delle modalità e processi di monitoraggio e analisi dei risultati finalizzati ad evidenziare il contributo di ciascuna componente alle performance di Gruppo. Funzionale a questo processo era stato il conferimento del ramo d'azienda, avvenuto nel 2020, Banking&Finance di TXT e-solutions S.p.A alla controllata Assioma.Net e la modifica

dello Statuto della Capogruppo al fine di svolgere anche attività di holding. In questa fase il Management, tenuto conto anche delle acquisizioni dell'anno, aveva ritenuto opportuno ridisegnare il perimetro delle CGU, affinchè ciascuna società fosse considerata come una CGU indipendente.

In virtù del fatto che le recenti acquisizioni sono ancora in fase di integrazione e vista la specificità di alcuni prodotti, la riallocazione dell'avviamento è avvenuta con logica diretta alle CGU sulla base degli ammontari originariamente sorti in sede di acquisizione di ciascuna società.

Nel corso del 2022 il Gruppo ha acquisito le seguenti società, per le quali si è deciso di non effettuare l'impairment test sul goodwill non ancora allocato in via definitiva: DM Management & Consulting S.r.l., Gruppo Ennova (Ennova S.p.A., Ennova Next S.r.l., Smarteasy S.r.l.), SPS S.r.l, Butterfly S.r.l., QBRIDGE S.r.l., P.G.M.D Consulting S.r.l., Tlogos S.r.l., ProSim TS.

Questa scelta perché acquisite in corso di anno e in quanto le proiezioni dei flussi sottostanti non rilevano variazioni rispetto a quelle considerate in sede di acquisizione.

Terminal Value

Il valore terminale, che viene rilevato in corrispondenza del termine del periodo esplicito di 3 anni (2023-2025 fornito dalla Società, salvo ove precisato diversamente nel caso di estensione del periodo di piano fino al 2027), nella metodologia del DCF viene calcolato assumendo che a partire da quel momento, l'investimento produca un flusso finanziario costante. E' stato utilizzato l'approccio del Valore attuale di una rendita perpetua crescente ad un tasso costante g.

La stima del Terminal Value si basa generalmente sull'ultimo flusso di cassa previsto nel periodo esplicito del piano, opportunamente modificato per determinare un flusso di cassa normalizzato. Il valore residuo viene calcolato come rendita perpetua ottenuta capitalizzando l'ultimo flusso finanziario del periodo esplicito ad un determinato tasso che corrisponde al tasso di attualizzazione (Wacc) corretto di un fattore di crescita o decrescita (g).

Il flusso del Terminal Value è stato assunto pari a quello dell'ultimo anno di Piano, al netto della variazione di capitale circolante considerata nulla in regime steady state.

E' stato utilizzato un tasso g di 0%.

Tasso di attualizzazione

Il tasso di sconto utilizzato nell'attualizzazione dei flussi di cassa rappresenta la stima del tasso di rendimento atteso di ogni Cash Generating Unit sul mercato. Il tasso utilizzato è rappresentativo del costo medio del capitale investito nella CGU. Tale tasso, denominato Weighted Average Cost of Capital è stato definito sulla base di:

  • We (e) = Peso attribuito al capitale proprio W (d) = Peso attribuito al capitale di terzi (debiti onerosi) i (e) = Costo del capitale proprio
  • i (d) = Tasso di interesse medio sul capitale di terzi (debiti onerosi)

La determinazione del costo del capitale proprio I (e) è stato come somma fra il tasso di rendimento delle attività prive di rischio r (f) ed un premio per il rischio (P).

E' stato determinato il WACC per ciascuna società del Gruppo TXT a seconda della geografia di appartenenza (Italia, Svizzera e Germania).

Sulla base di quanto sopra è stato calcolato un tasso di attualizzazione utilizzato ai fini dell'attualizzazione dei flussi di cassa per l'area Italia pari a 7.3%, per l'area Svizzera 5,7% e per l'area Germania 7,2% sulla base delle seguenti ipotesi:

  • come "Free Risk" rate è stato definito sulla base del rendimento dei Titoli di Stato decennali di ciascun Paese rilevato al 31 dicembre 2022.
  • Il premio di rischio relativo al mercato è stato stimato pari a 4.5% per l'Italia e Svizzera e 6.8% per l'area Germania.
  • E' stato considerato un "Size e Execution Premium" pari al 3% (sulla base di studi di settore).
  • Il beta levered e unlevered è stato considerato sulla base delle fonti considerate (Capital IQ).

Analisi di sensitività

Al fine di consentire una più ampia valutazione dei risultati ottenuti in termini di "headroom", sono state predisposte delle tabelle di sensitivity:

  • ➢ Sensitivity sul tasso di attualizzazione: variabilità dei risultati al variare del tasso g e del WACC;
  • ➢ Sensitivity sui risultati economici: variabilità dei risultati al variare dei ricavi (percentuale di variazione dei ricavi da applicarsi ogni anno rispetto ai ricavi da piano) e dell'EBITDA margin (variazione dell'EBITDA margin da applicarsi ogni anno rispetto all'EBITDA margin previsto a piano).

Il test di impairment sull'avviamento consolidato si articola su due livelli: il «Tier1», nel quale si verifica la headroom rispetto al capitale investito netto consolidato, e il «Tier2», nel quale il test di impairment è stato eseguito con riferimento alle unità generatrici dei flussi finanziari alle quali gli avviamenti risultano ascrivibili.

Nel caso di specie, le CGU corrispondono alle singole società oggetto di consolidamento integrale, eccezion fatta per:

  • ► Pace GmbH e Pace Usa, considerate parti di un'unica CGU di nazionalità tedesca;
  • ► Novigo Consulting S.r.l. e Cheleo S.r.l. considerate parti di un'unica CGU di nazionalità italiana;

► TXT e-solutions Sagl, TXT Next Ltd, TXT Next Sarl, TXT Core S.r.l. e Consorzio ICS, considerate insieme alla capogruppo TXT e-solutions S.p.A. parti di un'unica CGU di nazionalità italiana.

Agendo sulle variabili sopra indicate, in quanto considerate maggiormente sensibili rispetto ai piani aziendali, è stato ricalcolato il valore recuperabile rispetto allo scenario base ed è stata determinata la differenza con il valore di carico. Di seguito si riporta un prospetto riepilogativo delle differenze nei diversi scenari:

Importi Euro migliaia Differenza Valore recuperabile e Differenza Valore Recuperabile e Valore di
Carico (Post sensitivity)
valore di carico (Caso Base) Δ WACC Δ Revenue
CAGR
Δ EBITDA
Margin TC
CGU Assioma 7,061 4,123 4,366 1,761
CGU Mac Solutions 4,418 3,032 2,750 2,283
CGU HSPI 15,867 12,146 12,265 10,473
CGU WKS 2,498 1,754 1,933 2,264
CGU TXT RISK 2,065 1,665 1,743 1,816
CGU Pace 17,624 14,100 14,090 13,339
CGU TeraTron 3,969 2,198 1,839 1,599
CGU Quence 5,088 4,238 4,313 4,052
CGU LBA 1,366 503 503 599
CGU ASSIOPAY 2,207 1,771 1,789 1,656
CGU Novigo-Cheleo (711)

Negli scenari di Assioma, Mac Solutions, HSPI, TXT Working Capital, TXT Risk Solutions, Pace, TeraTron, Quence, LBA, AssioPay la differenza fra il valore recuperabile e il valore netto contabile rimane ampiamente positiva.

Si evidenzia invece che l'impairment test per la CGU Novigo-Cheleo ha dato esito negativo, comportando una Impairment Loss pari a Euro 0,7 milioni.

8.2. Attività immateriali a vita definita

Le attività immateriali a vita definita, al netto degli ammortamenti, ammontano a Euro 14.456.524 al 31 dicembre 2022. Si riportano di seguito le movimentazioni intervenute nel corso dell'anno:

Immobilizzazioni immateriali Licenze
software
Costi di
sviluppo
Intellectual
Property
Customer
Relationship
Other
Intangibles
under
construction
TOTALE
Saldi al 31 Dicembre 2021 281.912 13.104 346.307 6.681.631 710.761 8.033.715
Acquisizioni 576.117 1.338.414 7.978.817 106.175 9.999.523
Alienazioni (6.333) (75.283) (81.616)
Ammortamenti (226.448) (250.531) (250.257) (2.767.100) (1.954) (3.496.290)
Altri Movimenti 1.191 - 1.190
Saldi al 31 Dicembre 2022 626.439 1.100.987 96.050 11.893.348 739.699 14.456.524

Si riporta di seguito la composizione della voce:

  • Licenze d'uso software: riferiscono alle licenze uso software acquisite dalla Società per il potenziamento dei programmi di software e per lo sviluppo di tecnologie avanzate al servizio del Business.
  • Costi di Sviluppo: si riferiscono alla progettazione e agli studi di fattibilità del progetto Bari (I-mole) e alle acquisizioni delle nuove società del Gruppo Ennova S.p.A e SPS Srl.
  • Intangibles under construction e Installation Costs: tale voce si riferisce alla capitalizzazione dei costi del personale impiegato nelle fasi di sviluppo del progetto i-MOLE.

Il progetto di Ricerca & Sviluppo, dal titolo "i-MOLE: Innovative - MObile Logistic Ecosystem" prevede la fornitura di sistemi innovativi e servizi di supporto specifici per il settore della logistica. Il progetto è tutt'ora in corso, la conclusione dello stesso è prevista per la fine dell'esercizio 2022. Il progetto terminerà nel 2023 a seguito di richiesta di proroga resasi necessaria per completamento delle attività di sviluppo.

  • Intellectual Property e Customer Relationship: tali attività immateriali sono state acquisite nell'ambito dell'operazioni di acquisto di società.
  • o Il valore di tali attività riferite a Pace è stato allocato nel 2016 dagli amministratori con l'ausilio di un esperto indipendente e la vita utile ai fini dell'ammortamento è stata stimata in 7 anni. L'Intellectual Property rappresenta la proprietà intellettuale dei software sviluppati da Pace e di proprietà di queste ultime; la Customer Relationship della società del Gruppo Pace è stata anch'essa valorizzate nell'ambito dell'allocazione del maggior prezzo pagato. Il valore residuo al 31 dicembre 2022 dell'intellectual property è pari a 48.216 al netto di ammortamenti 2022 pari ad euro 192.857. Il valore residuo al 31 dicembre 2022 della Customer Relationship è pari ad Euro 39.717 al netto di ammortamenti 2022 pari ad Euro 158.857.
  • o Il valore della Customer Relationship di Cheleo è stato allocato nel 2018 con l'ausilio di un esperto indipendente e la vita utile ai fini dell'ammortamento è stata stimata in 7 anni. La Customer Relationship è stata valorizzata nell'ambito dell'allocazione del maggior prezzo pagato. Il valore residuo al 31 dicembre 2022 è pari ad Euro 1.195.344 al netto di ammortamenti 2022 pari ad Euro 462.714.
  • o Il valore dell'Intellectual Property di TXT Risk Solutions è stato allocato nel 2018 dagli amministratori con l'ausilio di un esperto indipendente e la vita utile ai fini dell'ammortamento è stata stimata in 5 anni. L'Intellectual Property è stata valorizzata nell'ambito dell'allocazione del maggior prezzo pagato. Il valore residuo al 31 dicembre 2022 è pari ad Euro 47.833 al netto di ammortamenti 2022 pari ad Euro 57.400.
  • o Il valore della Customer Relationship di Assioma.Net è stato allocato nell' esercizio 2019 con l'ausilio di un esperto indipendente e la vita utile ai fini dell'ammortamento è stata stimata in 3 anni. La Customer Relationship è stata

valorizzata nell'ambito dell'allocazione del maggior prezzo pagato. Il valore residuo al 31 dicembre 2022 è pari a zero in quanto interamente ammortizzata con ammortamenti 2022 pari ad Euro 91.333.

  • o Il valore della Customer Relationship di Mac Solutions SA è stato allocato nell' esercizio 2020 con l'ausilio di un esperto indipendente e la vita utile ai fini dell'ammortamento è stata stimata in 9 anni. La Customer Relationship è stata valorizzata nell'ambito dell'allocazione del maggior prezzo pagato. Il valore residuo al 31 dicembre 2022 è pari ad Euro 2.478.752 al netto di ammortamenti 2022 pari ad Euro 381.346.
  • o Il valore della Customer Relationship di HSPI S.p.A è stato allocato nel corso del 2021 con l'ausilio di un esperto indipendente e la vita utile ai fini dell'ammortamento è stata stimata in 8 anni. La Customer Relationship è stata valorizzata nell'ambito dell'allocazione del maggior prezzo pagato. Il valore residuo al 31 dicembre 2022 è pari ad Euro 1.599.386 al netto di ammortamenti 2022 pari ad euro 274.181.
  • o Il valore della Customer Relationship di TeraTron è stato allocato nel corso del 2021 con l'ausilio di un esperto indipendente e la vita utile ai fini dell'ammortamento è stata stimata in 8 anni. La Customer Relationship è stata valorizzata nell'ambito dell'allocazione del maggior prezzo pagato. Il valore residuo al 31 dicembre 2022 è pari ad Euro 2.115.208 al netto di ammortamenti 2022 pari ad euro 653.792.
  • o Il valore della Customer Relationship di LBA Consulting Srl è stato allocato nel corso del presente esercizio con l'ausilio di un esperto indipendente e la vita utile ai fini dell'ammortamento è stata stimata in 6 anni. La Customer Relationship è stata valorizzata nell'ambito dell'allocazione del maggior prezzo pagato. Il valore residuo al 31 dicembre 2022 è pari ad Euro 1.120.411 al netto di ammortamenti 2022 pari ad euro 246.870.
  • o Il valore della Customer Relationship di NOVIGO Consulting (ora TXT Novigo) è stato allocato nel corso del presente esercizio con l'ausilio di un esperto indipendente e la vita utile ai fini dell'ammortamento è stata stimata in 9 anni. La Customer Relationship è stata valorizzata nell'ambito dell'allocazione del maggior prezzo pagato. Il valore residuo al 31 dicembre 2022 è pari ad Euro 2.705.922 al netto di ammortamenti 2022 pari ad euro 370.284.
  • o Il valore della Customer Relationship di QUENCE è stato allocato nel corso del presente esercizio con l'ausilio di un esperto indipendente e la vita utile ai fini dell'ammortamento è stata stimata in 6 anni. La Customer Relationship è stata valorizzata nell'ambito dell'allocazione del maggior prezzo pagato. Il valore residuo al 31 dicembre 2022 è pari ad Euro 638.607 al netto di ammortamenti 2022 pari ad euro 127.722

8.3. Attività materiali

Le attività materiali al 31 dicembre 2022, ammontano a Euro 18.292.754, al netto degli ammortamenti. Si riportano di seguito le movimentazioni intervenute nel corso dell'esercizio:

Immobilizzazioni
materiali
Fabbricati
in lease
Autovetture
in lease
Macchine
elettroniche
in lease
Fabbricati Macchine
elettroniche
Mobili e
arredi
Altre imm.ni
materiali
Immobilizzazioni
in corso
TOTALE
Saldi al 31 Dicembre
2021 4.728.547 1.025.755 172.450 3.453.752 1.508.662 433.861 504.528 298.405 12.125.958
Acquisizioni/Incrementi 4,075,890 1,800,009 20,849 714,357 1,390,469 783,849 1,257,451 0 10,042,874
Alienazioni (44,248) 0 - (806) 519 - (6,338) (228,405) (279,278)
Ammortamenti (1,454,415) (862,298) (41,449) (115,849) (763,135) (173,186) (195,010) 0 (3,605,342)
Altri movimenti 7,334 1,233 1 0 16,526 0 (16,552) 0 8,542
Saldi al 31 Dicembre
2022 7,313,108 1,964,698 151,851 4,051,454 2,153,041 1,044,524 1,544,079 70,000 18,292,754

Gli investimenti nella categoria "Macchine elettroniche" si riferiscono principalmente all'acquisto di sistemi informatici e apparecchiature hardware, finalizzati all'incremento della capacità produttiva, in linea anche con le nuove acquisizioni nell'anno.

Nella voce incrementi della categoria "Fabbricati in lease" vanno considerati principalmente gli affitti legati alle nuove acquisizioni dell'anno.

Gli incrementi della categoria "autovetture in lease" sono relativi al parco auto del Gruppo TXT e-solutions e alle nuove società entrate nel Gruppo.

8.4. Partecipazioni in società collegate

In questa voce di bilancio è incluso il valore delle partecipazioni delle società collegate ReVersal S.p.A e Prosim TS. Per maggiori dettagli riguardo a quest'ultima acquisizione si rimanda al paragrafo dedicato 2.6.

8.5. Crediti vari e altre attività non correnti

La voce "Crediti vari e altre attività non correnti" ammonta al 31 dicembre 2022 a Euro 18.381.325, da confrontarsi con Euro 14.600.368 al 31 dicembre 2021. L'incremento si riferisce principalmente all'adeguamento al Fair Value dell'investimento di natura finanziaria nel capitale di Banca del Fucino pari a 2 milioni al 31 dicembre 2022. All'interno di questa voce è incluso anche il valore del Fair Value MTM Interest Rate Swap pari a Euro 1.4 milioni.

8.6. Attività / Passività fiscali differite

Di seguito la composizione delle attività e passività fiscali differite al 31 dicembre 2022, comparata con i dati di fine esercizio 2021:

Le attività fiscali differite fanno riferimento principalmente alla Revenue Recognition secondo l'IFRS15 delle licenze di Boeing e America Airlines rispetto ai criteri adottati ai fini fiscali nella giurisdizione estera di riferimento e alle perdite pregresse di TXT Risk Solutions Srl, TXT Working Capital Srl e PACE GmbH.

Il fondo imposte differite fa principalmente riferimento all'iscrizione di fiscalità differita sulle attività acquistate nell'esercizio 2016 con l'acquiszione di Pace GmbH (Customer List e Intellectual Property), nell'esercizio 2018 con l'acquisizione di Cheleo (Customer List), con l'acquiszione di TXT Risk Solutions (Intellectual Property), con l'acquisizione nel 2019 del Gruppo Assioma.Net e del 2020 di HSPI e Mac Solutions SA (Customer List), nel 2021 di TeraTron, Quence, LBA e Novigo.

Il totale delle variazioni nette per Euro 2.283.393 è la risultante di differenti movimenti: a) accantonamento delle imposte anticipate sui ricavi derivanti dall'applicazione del nuovo principio contabile internazionale IFRS15, b) fiscalità differita sulle attività acquisite nell'esercizio, c) accantonamento delle imposte anticipate sulle perdite pregresse di TXT Risk Solutions Srl, TXT Working Capital Srl e PACE GmbH.

31 dicembre 2021 Variazione 31 dicembre 2022
Differenze Differenze Differenze Effetto
Attività fiscali differite temporanee Effetto fiscale temporanee temporanee fiscale
Perdite Recuperabili (TXT Risk, WCS e PACE) 2.683.073 717.338 3.410 2.686.483 718.156
Cheleo - - 159.381 159.381 43.033
Fondi accantonati 118.905 28.537 0 118.905 28.537
Svalutazione crediti 258.748 62.100 0 258.748 62.100
Svalutazione azioni proprie 244.664 58.719 0 244.664 58.719
Fair Value MTM Interest Rate Swap 205.155 49.237 (205.155) - -
Emolumento amministratore 2022 - - 250.000 250.000 60.000
Costi stanziati per competenza e deducibili per cassa 772.107 185.306 (772.107) - -
Acc.to fondo rischi ristrutturazione personale 2020 - - 128.125 128.125 30.750
Contributo invalidi non pagato 2022 - - 155.000 155.000 37.200
Revenue Recognitions IFRS15 2.725.676 817.703 (2.093.221) 632.455 190.000
Pace Capitalization CIT + Trade Tax FY22 410.000 410.000 123.000
Altro 40.521 9.725 32.729 8.458 2.030
Totale 7.048.849 1.928.664 (1.996.629) 5.052.220 1.353.525

Nelle tabelle successive sono indicate le differenze temporanee per natura che compongono le attività e passività fiscali differite, comparate con i dati dell'esercizio precedente:

8.7.Attività contrattuali

Le Attività Contrattuali al 31 dicembre 2022 ammontano a Euro 13.764.528 e mostrano un aumento di Euro 5.954.637, rispetto alla fine dell'esercizio 2021.

I lavori in corso d'esecuzione sono iscritti in base al criterio di completamento e dello stato di avanzamento, adottando per commessa il metodo del costo sostenuto. Sono da imputare principalmente alla Capogruppo e sono riferiti a molteplici progetti.

8.8. Crediti commerciali

I crediti commerciali al 31 dicembre 2022, al netto del fondo svalutazione crediti, ammontano a Euro 73.115.548 e mostrano un incremento di Euro 29.959.449 rispetto alla fine dell'esercizio 2021. Il DSO medio per l'anno 2022 risulta sostanzialmente in linea con l'esercizio precedente.

Crediti commerciali 31 Dicembre 2022
31 Dicembre 2021
Variazione
Valore lordo 74.069.428 43.931.229 30.138.199
Fondo svalutazione crediti (953.880) (775.131) (178.749)
Valore netto 73.115.548 43.156.099 29.959.449

Nella tabella successiva il dettaglio della voce in oggetto:

Il fondo svalutazione crediti ha registrato nell'esercizio la seguente movimentazione:

Fondo svalutazione
crediti
31.12.2022
Saldo iniziale (775,131)
Rilascio 84,991
Accantonamento (263,740)
Utilizzo
Saldo finale (953,880)

Si riporta la composizione dei crediti commerciali tra quota a scadere e scaduta al 31 dicembre 2022, confrontata con il 31 dicembre 2021:

Scaduto
Aging 31.12.2021 Totale A scadere 0 - 90 gg Oltre 90 gg
31 dicembre 2022 73.115.548 55.768.618 13.487.229 3.859.701
31 dicembre 2021 43.156.099 34.440.548 7.505.710 1.209.841

I crediti commerciali risultano in aumento rispetto al 2022, ma considerata la ripartizione del portafoglio crediti per fasce di scaduto e in particolare la concentrazione dei crediti su grossi clienti con affermata presenza sul mercato nazionale e internazionale, il fondo svalutazione crediti risulta adeguato.

8.9. Crediti diversi e altre attività correnti

La voce "Crediti diversi e altre attività correnti", che include crediti per ricerca finanziata, crediti tributari e altri crediti, unitamente a ratei e risconti attivi, evidenzia al 31 dicembre 2022 un saldo pari a Euro 15.351.629, contro un saldo di Euro 8.864.378 al 31 dicembre 2021. Si riporta di seguito la relativa composizione:

Crediti diversi e altre attività correnti 31 Dicembre 2022 31 Dicembre 2021 Variazione
Crediti per ricerca finanziata 2.581.823 2.464.869 116.954
Crediti tributari 6.741.656 2.212.198 4.529.458
Atri crediti 2.728.095 1.641.976 1.086.119
Altre attività correnti 3.300.055 2.545.335 754.720
Totale 15.351.629 8.864.378 6.487.251

La voce "crediti per ricerca finanziata" include i crediti per ricerca finanziata da diversi istituti relativi a contributi nella spesa per sostenere delle attività di ricerca e sviluppo oggetto di specifici bandi di assegnazione; tali contributi verranno erogati a completamento delle fasi di sviluppo dei progetti a cui sono riferiti.

La voce crediti tributari si riferisce ad acconti relativi alle imposte dirette.

Le altre attività correnti, pari a Euro 3.300.055, includono ratei e risconti attivi (rettifiche di costi anticipati non di competenza del periodo).

8.10. Strumenti finanziari valutati al Fair value

Al 31 dicembre 2022 nella voce sono classificati "Strumenti finanziari valutati al Fair Value" di euro 48.489.950. In particolare, la variazione netta rispetto al 31 dicembre 2021 è imputabile principalmente alla perdita finanziaria registrata nel periodo (Euro 0.9 milioni), parzialmente compensata dall'apporto derivante dalle nuove società acquisite (Euro 1.0 milioni).

Sono costituiti da investimenti in contratti assicurativi sulla vita multiramo a capitale parzialmente garantito per un fair value di Euro 41.074.106, prestito obbligazionario per Euro 504.798, gestione patrimoniale tesoreria Euro 5.364.359.

E' stata adottata come conferma del valore del Fair Value quello comunicato dall'emittente confrontandolo, ove disponibile (strumenti livello 1), con quelli di mercato.

8.11. Disponibilità liquide

Le disponibilità liquide del Gruppo ammontano a Euro 33.014.594 (Euro 36.076.104 al 31 dicembre 2021). Si rimanda al rendiconto finanziario per dettagli in merito alla generazione e movimentazione del flusso di cassa.

I principali impatti, oltre al flusso operativo dell'esercizio, afferiscono:

  • disinvestimento in strumenti finanziari (nota 8.10)
  • attività in azioni proprie (nota 8.12)
  • attività di investimento in nuove società
  • ottenimento finanziamenti e regolamento passività finanziarie (nota 8.13 e 8.16)

Le disponibilità liquide sono relative a conti correnti ordinari presso banche italiane per Euro 26.705.429 ed estere per Euro 6.290.063.

Sulle disponibilità liquide non esiste alcun vincolo e non esistono restrizioni valutarie, o di altro genere, alla loro trasferibilità in Italia.

8.12. Patrimonio netto

Il patrimonio netto di Gruppo ammonta a Euro 109.365.911.

Il capitale sociale della società al 31 dicembre 2022 è costituito da n.° 13.006.250 azioni ordinarie del valore nominale di Euro 0,5 per un controvalore in Euro pari a 6.503.125.

Le riserve ed i risultati portati a nuovo comprendono la riserva legale (Euro 1.300.625), riserva sovrapprezzo azioni (Euro 16.115.759), riserva per avanzo di fusione (Euro 1.911.444), riserve per differenze attuariali su TFR (negativa per Euro 814.876), riserva per Cash Flow Hedge (positiva per Euro 954.415 al netto del relativo effetto fiscale), riserva di traduzione (Euro 478.732), riserva per stock option (Euro 67.293) e riserve per utili portati a nuovo (Euro 70.861.088).

Il patrimonio netto di terzi è pari a Euro 17.135. Di seguito la composizione delle riserve Patrimonio Netto:

Descrizione Libere Vincolate Volontà TOTALE
------------- -------- ----------- --------- --------
Legge Assemblea
Riserva sovrapprezzo azioni 16.115.759 - - 16.115.759
Riserva legale - 1.300.625 - 1.300.625
Avanzo di fusione - - 1.911.444 1.911.444
Riserve per differenze attuariali su TFR - - (814.876) (814.876)
Fair value IRS 954.415 - - 954.415
Riserva di risultato a nuovo - - 70.861.088 70.861.088
Riserva Stock Option - - 67.293 67.293
Riserva traduzione - - 478.732 478.732
Totale 17.070.174 1.300.625 72.503.675 90.874.474

Piani di incentivazione

L'assemblea degli azionisti del 18 aprile 2019 ha approvato un piano di stock option destinato ad amministratori esecutivi e dirigenti del gruppo, per la sottoscrizione di un numero massimo di 600.000 azioni subordinatamente al raggiungimento di specifici obiettivi di performance come ad esempio l'andamento dei ricavi, la redditività o specifici obiettivi di performance individuali.

In data 27 maggio 2019 il Consiglio di Amministrazione, previo parere favorevole del Comitato per la remunerazione, ha assegnato 135.00 opzioni per l'acquisto di un pari numero di azioni della società a 8 persone fra amministratori esecutivi, dirigenti con responsabilità strategiche e altri dirigenti e manager del gruppo per il periodo 2019-2021, al prezzo di esercizio di Euro 8,67.

Nel corso del 2020 sono state cancellate 27.000 opzioni a seguito dell'uscita di due dirigenti del Gruppo.

Nel corso del 2021 sono state cancellate 54.000 opzioni a seguito dell'uscita di dirigenti dal Gruppo.

Nel corso del 2022 sono state esercitate 36.000 opzioni da parte di due dirigenti del Gruppo.

PIANO S.G.
Opzioni 2019 2020 2021 2022
(i) In circolazione all'inizio dell'esercizio/periodo - 135,000 108,000 54,000
(ii) assegnate nell'esercizio/periodo 135,000 - - -
(iii) annullate nell'esercizio/periodo - (27,000) (54,000) -
(iv) esercitate nell'esercizio/periodo - - - (36,000)
(v) scadute nell'esercizio/periodo
(vi) in circolazione a fine esercizio/periodo 135,000 108,000 54,000 18,000
(vii) esercitabili a fine esercizio/periodo - - 54,000 18,000

Azioni proprie

Il giorno 11 novembre 2022 il titolo TXT e-solutions ha registrato un prezzo ufficiale massimo di € 13,60 e un prezzo minimo di € 7,74 il 7 marzo 2022. Al 30 dicembre 2022 il titolo quotava € 12,84, un valore superiore di € 2,70 rispetto a quello registrato al 31 dicembre 2021 di € 10,14. La media dei volumi giornalieri degli scambi in Borsa nel 2022 è stata di 24.321 azioni, in diminuzione rispetto alla media dell'anno precedente che era di 31.763 azioni.

Le azioni proprie al 31 dicembre 2022 erano 906.600 (1.243.372 31 dicembre 2021), pari al 6,97%

delle azioni emesse, ad un valore medio di carico pari ad Euro 2,35 per azione. Nel corso del 2022 sono state acquistate 547.880 azioni ad un prezzo medio di € 10,15.

In data 30 marzo 2022 sono state trasferite le seguenti azioni proprie:

  • ➢ N.90.329 al prezzo convenuto di € 9,84 per azione, per dare seguito agli impegni di pagamento assunti da TXT in forza del contratto di compravendita sottoscritto in data 28 dicembre 2021 per l'acquisto del 100% della società Quence Srl;
  • ➢ N. 4000 azioni al prezzo convenuto di € 9,15 per azione per dare seguito agli impegni assunti dal Gruppo TXT nei confronti dei soci di HSPI S.p.A per il riacquisto di n. 13.200 azioni senza diritto di voto.

In data 2 maggio 2022 sono state trasferite le seguenti azioni proprie:

➢ N. 114.753 al prezzo convenuto di € 9,15 per azione, per dare seguito agli impegni di pagamento assunti da TXT in forza del contratto di compravendita sottoscritto in data 29 novembre 2021 per l'acquisto del 100% della società Novigo Srl.

In data 30 maggio 2022 sono state trasferite le seguenti azioni proprie:

➢ N. 117.925 al prezzo convenuto di € 9,54 per azione, per dare seguito agli impegni di pagamento assunti da TXT in forza del contratto di compravendita sottoscritto in data 29 novembre 2021 per l'acquisto del 100% della società Novigo Srl;

In data 19 luglio 2022 sono state cedute 18.000 azioni TXT e-solutions Spa in base a quanto previsto dal piano di stock-options della società.

In data 25 luglio 2022 sono state trasferite 28.460 azioni TXT e-solutions Spa per dare seguito agli impegni di pagamento assunti da TXT in forza del contratto di compravendita sottoscritto in data 19 luglio 2022 per l'acquisto del 100% della società DM Management Consulting Srl. In data 8 agosto 2022 sono state trasferite le seguenti azioni proprie:

➢ N. 193.480 al prezzo convenuto di € 9,78 per azione, per dare seguito agli impegni di pagamento assunti da TXT in forza del contratto di compravendita sottoscritto in data 29 novembre 2021 per l'acquisto del 100% della società LBA Consulting Srl;

In data 3 ottobre 2022 sono state trasferite le seguenti azioni proprie:

➢ N. 135.406 azioni al prezzo convenuto di € 11,08 per azione, per dare seguito agli impegni di pagamento assunti da TXT in forza del contratto di compravendita sottoscritto in data 3 ottobre 2022 per l'acquisto del 20% della società Ennova Spa;

In data 6 ottobre 2022 sono state trasferite le seguenti azioni proprie:

N. 36.000 azioni per dare seguito al piano di stock options per i manager di TXT e-solutions Spa. In data 18 novembre 2022 sono state trasferite le seguenti azioni proprie:

➢ N. 144.876 al prezzo convenuto di € 11,09 per azione, per dare seguito agli impegni di pagamento assunti da TXT in forza del contratto di compravendita sottoscritto in data 3 ottobre 2022 per l'acquisto del 100% della società Soluzioni Prodotti Sistemi S.r.l..

8.13. Passività finanziarie non correnti

La voce "passività finanziarie non correnti" ammonta a Euro 70.004.971 (Euro 49.468.725 al 31 dicembre 2020):

Passività finanziarie non correnti 31 Dicembre 2022 31 Dicembre 2021 Variazione
Debito per Earn-Out 4.948.321 2.115.296 2.781.880
Debito Prezzo Garantito 51.145 51.145 -
Debito put-call WKS 1.569.984 2.760.177 (1.190.193)
Debito put-call TXT RISK 199.078 191.990 7.088
Finanziamenti bancari 57.299.350 39.915.717 17.383.633
Swap flussi monetari non correnti - 225.729 (225.729)
Debiti vs fornitori non correnti per leasing 5.988.237 4.208.670 1.779.567
Totale Passività finanziarie non correnti 70.004.971 49.468.725 20.536.246

Rientrano in questa voce: a) il debito per un ammontare di Euro 804.380 per l'Earn-Out da pagare ai soci di Novigo al verificarsi delle condizioni contrattuali, Euro 281.242 per l'Earn-Out relativo all'acquisizione di DM Consulting Srl, Euro 2.351.779 per il debito da pagare ai soci di SPS Srl al verificarsi di determinate condizioni contrattuali (di cui 1.351.780 di Raddoppio Azioni), Euro 459.774 di Raddoppio Azioni per l'acquisizione di PGMD Consulting Srl e Euro 1.000.000 relativi al debito per Earn-Out per l'acquisizione di Ennova S.p.A b) la valorizzazione del debito per l'opzione PUT/CALL per Euro 1.569.984 per l'acquisizione TXT Working Capital Solutions Srl, come stima degli ulteriori esborsi per l'esercizio dell'opzione Put/Call nel periodo 2021-2025 per l'acquisto del rimanente 40% delle quote della società. Si precisa che nel corso dell'esercizio il debito per l'opzione Put/Call relativa a TXT Working Capital Solutions è stato rideterminato per un importo pari a Euro 1.255.181 a seguito del variare delle condizioni su cui si fondava la sua iscrizione. c) la parte non-corrente dei finanziamenti bancari stipulati nel corso degli anni per Euro 57.299.350, d) la parte non corrente del debito finanziario per Euro 5.988.237 ai sensi dell'IFRS 16 e) Il debito legato all'Aggiustamento Prezzo Azioni Vincolate per l'acquisto di HSPI S.p.A. f) la quota a lungo della Put/Call legata all'acquisizione di TXT Risk Solutions Srl come stima degli esborsi per l'acquisto della partecipazione di minoranza residua.

Si precisa che per la determinazione del valore attuale delle passività connesse ai contratti di lease rientranti nell'ambito applicativo dell'IFRS 16, in assenza di un tasso implicito prontamente disponibile, è stato adottato il tasso di finanziamento marginale del Gruppo avendo riguardo per ciascuna tipologia di contratto di considerare in particolare durata, ammontare finanziato e bene sottostante. Il Gruppo ha stabilito che le differenze tra i tassi da applicare per le diverse categorie di contratto non portino a differenze di impatto significative.

I finanziamenti di cui al punto a) sono costituiti da:

  • Mutuo per Euro 20.000.000,00 a tasso variabile EURIBOR 3 mesi (360) + spread 0.53%, erogato alla capogruppo in data 01/08/2018 da UNICREDIT SPA. Sullo stesso mutuo è stato sottoscritto un prodotto derivato a protezione del tasso variabile fissandolo allo 0,17% annuo. Al 31 dicembre la quota residua ammonta ad Euro 5.021.576, la parte non corrente ammonta ad Euro 1.005.470.

  • Mutuo per Euro 10.000.000,00 a tasso variabile EURIBOR 3 mesi (360) + spread 0.60%, erogato alla capogruppo in data 27/07/2018 da BANCA NAZIONALE DEL LAVORO SPA. Sullo stesso mutuo è stato sottoscritto un prodotto derivato a protezione del tasso variabile fissandolo allo 0,08% trimestrale. Al 31 dicembre la quota residua ammonta ad Euro 2.500.000 e la parte non corrente a Euro 500.000.

  • Mutuo per Euro 10.000.000,00 a tasso fisso dello 0,50%, erogato alla capogruppo in data 01/08/2018 da UNIONE DI BANCHE ITALIANE S.p.A. Al 30 giugno la quota residua ammonta ad Euro 672.502 tutto corrente.

  • Mutuo per Euro 10.000.000 a tasso variabile EURIBOR 3 mesi (360) + spread 0.65% erogato alla capogruppo in data 28/07/2021 da UNICREDIT SPA. Sullo stesso mutuo è stato sottoscritto un prodotto derivato a protezione del tasso variabile fissandolo allo 0,65% annuo. Al 31 dicembre la quota residua ammonta ad Euro 10.000.000, la parte non corrente ammonta ad Euro 8.336.644.

  • Mutuo per Euro 5.000.000 a tasso variabile EURIBOR 3 mesi (360) + spread 0.80% erogato alla capogruppo in data 03/08/2021 da BANCA NAZIONALE DEL LAVORO SPA. Sullo stesso mutuo è stato sottoscritto un prodotto derivato a protezione del tasso variabile fissandolo allo 0.49% annuo. Al 31 dicembre la quota residua ammonta ad Euro 3.181.818 e la parte non corrente a Euro 1.363.636.

  • Mutuo per Euro 10.000.000 a tasso variabile EURIBOR 3 mesi (360) + spread 0,85% erogato alla capogruppo in data 19/11/2021 da UNICREDIT SPA. Sullo stesso mutuo è stato sottoscritto un prodotto derivato a protezione del tasso variabile fissandolo allo 0,85% annuo. Al 31 dicembre la quota residua ammonta ad Euro 8.888.889, la parte non corrente ammonta ad Euro 6.666.666.

  • Mutuo per Euro 10.000.000 a tasso fisso del 0,61% erogato alla capogruppo in data 28/12/2021 da BANCA POPOLARE DI MILANO SPA. Al 31 dicembre la quota residua ammonta ad Euro 8.571.429, la parte non corrente ammonta ad Euro 5.714.285.

  • Mutuo per Euro 5.000.000 a tasso fisso del 1.73% erogato alla capogruppo in data 12/05/2022 da BANCA POPOLARE DI MILANO SPA. Al 31 dicembre la quota residua ammonta ad Euro 4.146.341, la parte non corrente ammonta ad Euro 2.682.927.

-Mutuo per Euro 10.000.000 a tasso fisso del 1,8% erogato alla capogruppo in data 18/5/2022 da BPER. Al 31 dicembre la quota residua ammonta ad Euro 8.788.932, la parte non corrente ammonta ad Euro 6.333.935.

-Mutuo per Euro 2.000.000 a tasso variabile EURIBOR 6 mesi (360) + spread 0.99% erogato alla capogruppo in data 16/06/2022 da CREDEM. Al 31 dicembre la quota residua ammonta ad Euro 1.820.872, la parte non corrente ammonta ad Euro 1,099.010.

-Mutuo per Euro 15.000.000 variabile EURIBOR 3 mesi (360) + spread 1.6% erogato alla capogruppo in data 29/06/2022 da CREDIT AGRICOLE. Al 31 dicembre la quota residua ammonta ad Euro 13.540.314, la parte non corrente ammonta ad Euro 10.594.442.

-Mutuo per Euro 10.000.000 variabile EURIBOR 3 mesi (360) + spread 1.45% erogato alla capogruppo in data 09/11/2022 da UNICREDIT. Al 31 dicembre la quota residua ammonta ad Euro 10.000.000, la parte non corrente ammonta ad Euro 8.888.888.

  • Mutuo per Euro 1.700.000 a tasso variabile EURIBOR 3 mesi (360) + spread 1%, erogato ad Assioma.Net Srl data 01.10.2018 da BANCA NAZIONALE DEL LAVORO SPA. Sullo stesso mutuo è stato sottoscritto un prodotto derivato a protezione del tasso variabile fissandolo allo 0,68% trimestrale. Al 31 dicembre la quota residua ammonta ad Euro 920.833, la parte non corrente ammonta ad euro 637.500.

  • Mutuo per Euro 1.100.000 a tasso variabile EURIBOR 3 mesi (360) con un minimo pari al 1% erogato ad Assioma.Net Srl data 17/07/2019 da BANCA NAZIONALE DEL LAVORO SPA. Sullo stesso mutuo è stato sottoscritto un prodotto derivato a protezione del tasso variabile fissandolo allo -0,20 % trimestrale. Al 31 dicembre la quota residua ammonta ad Euro 91.667 tutto corrente.

  • Mutuo per Euro 500.000 con tasso di interesse quota fissa 1,10%, quota variabile EURIBOR 3 mesi (360) - 0,32%, erogato ad HSPI in data 27/06/2019 da INTESA SANPAOLO SPA. Sullo stesso mutuo è stato sottoscritto un prodotto derivato a protezione del tasso variabile fissandolo allo 0,15% annuo. Al 31 dicembre 2022 la quota residua ammonta ad Euro 126.098 tutto corrente.

  • Mutuo per Euro 1.800.000 tasso di interesse fisso erogato a TeraTron GmbH da SPARKASSE BANK. Al 31 dicembre 2022 la quota residua ammonta ad Euro 1.402.935, la parte non corrente ammonta ad Euro 1.297.051.

  • Mutuo per Euro 510.000 a tasso fisso erogato a Novigo Consulting. Al 31 dicembre 2022 la quota residua ammonta ad Euro 327.423, la parte non corrente ammonta ad Euro 225.701.

-Mutuo per Euro 26.350 a tasso fisso erogato a DM Consulting Srl. Al 31 dicembre 2022 la quota residua ammonta ad Euro 23.472, la parte non corrente ammonta ad Euro 17.137.

-Mutuo per Euro 50.000 a tasso variabile erogato a DM Consulting Srl. Al 31 dicembre 2022 la quota residua ammonta ad Euro 34.513, la parte non corrente ammonta ad Euro 17.381.

-Mutuo per Euro 50.000 a tasso variabile erogato a DM Consulting Srl. Al 31 dicembre 2022 la quota residua ammonta ad Euro 33.500, la parte non corrente ammonta ad Euro 16.833.

-Mutuo per Euro 120.000 a tasso variabile erogato a DM Consulting Srl. Al 31 dicembre 2022 la quota residua ammonta ad Euro 72.718, la parte non corrente ammonta ad Euro 48.720.

-Mutuo per Euro 50.000 a tasso variabile erogato a DM Consulting Srl. Al 31 dicembre 2022 la quota residua ammonta ad Euro 28.057, la parte non corrente ammonta ad Euro 11.307.

-Mutuo per Euro 18.350 a tasso variabile erogato a DM Consulting Srl. Al 31 dicembre 2022 la quota residua ammonta ad Euro 7.600, la parte non corrente ammonta ad Euro 4.339.

-Mutuo per Euro 30.000 a tasso fisso 0.20% erogato a DM Consulting Srl. Al 31 dicembre 2022 la quota residua ammonta ad Euro 28.752, la parte non corrente ammonta ad Euro 13.760.

-Mutuo per Euro 450.000 a tasso fisso 1.570% erogato a PGMD Consulting Srl. Al 31 dicembre 2022 la quota residua ammonta ad Euro 287.026, la parte non corrente ammonta ad Euro 187.177.

-Mutuo per Euro 50.000 a tasso fisso erogato a BUTTERFLY Srl. Al 31 dicembre 2022 la quota residua ammonta ad Euro 22.613.

-Mutuo per Euro 500.000 a tasso fisso erogato a SPS Srl. Al 31 dicembre 2022 la quota residua ammonta ad Euro 163.263.

-Mutuo per Euro 750.000 a tasso fisso erogato a SPS Srl. Al 31 dicembre 2022 la quota residua ammonta ad Euro 515.625.

-Mutuo per Euro 223.000 a tasso fisso erogato a SPS Srl. Al 31 dicembre 2022 la quota residua ammonta ad Euro 197.497.

-Mutuo per Euro 250.000 a tasso fisso erogato a SPS Srl. Al 31 dicembre 2022 la quota residua ammonta ad Euro 172.242.

-Mutuo per Euro 221.000 a tasso fisso erogato a SPS Srl. Al 31 dicembre 2022 la quota residua ammonta ad Euro 179.653.

-Mutuo per Euro 600.000 a tasso fisso erogato a SPS Srl. Al 31 dicembre 2022 la quota residua ammonta ad Euro 522.896.

  • Ennova S.p.A. ha contratto mutui per un totale di Euro 10.223.000 con diversi istituti di credito. La quota residua ammonta a Euro 6.091.852, la parte non corrente a Euro 3.823.167.

In linea con le prassi di mercato i contratti di finanziamento prevedono il rispetto di:

  • parametri finanziari (financial covenants) in base ai quali la società si impegna a rispettare determinati livelli di indici finanziari definiti contrattualmente, i più significativi dei quali, mettono in relazione l'indebitamento finanziario lordo o netto con il margine operativo lordo (EBITDA) o il Patrimonio netto, misurati sul perimetro consolidato di Gruppo secondo definizioni concordate con le controparti finanziatrici;
  • impegni di negative pledge ai sensi dei quali la società non può creare diritti reali di garanzia o altri vincoli sugli asset aziendali;
  • clausole di "pari passu", in base alle quali i finanziamenti avranno lo stesso grado di priorità nel rimborso rispetto alle altre passività finanziarie e clausole di change of control, che si attivano nel caso di disinvestimenti da parte dell'azionista di maggioranza;
  • limitazioni alle operazioni straordinarie che la società può effettuare, in eccesso a particolari dimensioni;
  • alcuni obblighi per l'emittente che possono subordinare, a preventiva comunicazione alla controparte finanziatrice e suo assenso, inter alia, la distribuzione di riserve o capitale; certe operazioni straordinarie; certe operazioni di cessione o trasferimento dei propri beni.

La misurazione dei financial covenants e degli altri impegni contrattuali è costantemente monitorata dal Gruppo (annualmente). Alla data di misurazione risultano tutti rispettati e se non rispettati il Gruppo ha ricevuto lettere di "Waivers".

Di seguito si presenta un dettaglio:

Mutuo UNICREDIT SPA (TXT) 31.12.2022 31.12.2021 Variazioni
Scadenza 1 -5 anni 1.005.470 5.021.577 (4.016.107)
Scadenza oltre 5 anni -
Totale 1.005.470 5.021.577 (4.016.107)
Mutuo BANCA NAZIONALE DEL LAVORO SPA (TXT) 31.12.2022 31.12.2021 Variazioni
Scadenza 1 -5 anni 500.000 2.500.000 (2.000.000)
Scadenza oltre 5 anni -
Totale 500.000 2.500.000 (2.000.000)
Mutuo BPER (TXT) 31.12.2022 31.12.2021 Variazioni
Scadenza 1 -5 anni - 672.502 (672.502)
Scadenza oltre 5 anni - - -
Totale - 672.502 (672.502)
Mutuo UNICREDIT SPA (TXT) 31.12.2022 31.12.2021 Variazioni
Scadenza 1 -5 anni 6.116.777 8.336.644 (2.219.867)
Scadenza oltre 5 anni -
Totale 6.116.777 8.336.644 (2.219.867)
Mutuo BANCA NAZIONALE DEL LAVORO SPA (TXT) 31.12.2022 31.12.2021 Variazioni
Scadenza 1 -5 anni 1.363.636 3.181.818 (1.818.182)
Scadenza oltre 5 anni - - -
Totale 1.363.636 3.181.818 (1.818.182)
Mutuo UNICREDIT SPA (TXT) 31.12.2022 31.12.2021 Variazioni
Scadenza 1 -5 anni 6.666.666 8.888.889 (2.222.223)
Scadenza oltre 5 anni - - -
Totale 6.666.666 8.888.889 (2.222.223)
Mutuo BANCA POPOLARE DI MILANO (TXT) 31.12.2022 31.12.2021 Variazioni
Scadenza 1 -5 anni 5.714.285 8.571.429 (2.857.144)
Scadenza oltre 5 anni - - -
Totale 5.714.285 8.571.429 (2.857.144)
Mutuo BANCA NAZIONALE DEL LAVORO SPA (TXT) 31.12.2022 31.12.2021 Variazioni
Scadenza 1 -5 anni 2.682.927 - 2.682.927
Scadenza oltre 5 anni - - -
Totale 2.682.927 - 2.682.927
Mutuo BPER (TXT) 31.12.2022 31.12.2021 Variazioni
Totale 6.333.935 - 6.333.935
Scadenza oltre 5 anni - - -
Scadenza 1 -5 anni 6.333.935 - 6,333,935
Mutuo CREDEM (TXT) 31.12.2022 31.12.2021 Variazioni
Scadenza 1 -5 anni 1.099.010 - 1.099.010
Scadenza oltre 5 anni - - -
Totale 1.099.010 - 1.099.010
Mutuo CREDIT AGRICOLE (TXT) 31.12.2022 31.12.2021 Variazioni
Scadenza 1 -5 anni 10.594.443 - 10.594.443
Scadenza oltre 5 anni - - -
Totale 10.594.443 - 10.594.443
Mutuo UNICREDIT SPA (TXT) 31.12.2022 31.12.2021 Variazioni
Scadenza 1 -5 anni 8.888.888 - 8.888.888
Scadenza oltre 5 anni - - -
Totale 8.888.888 - 8.888.888
Mutuo BANCA NAZIONALE DEL LAVORO (Assioma) 31.12.2022 31.12.2021 Variazioni
Scadenza 1 -5 anni 637.500 1.012.500 (375.000)
Scadenza oltre 5 anni - -
Totale 637.500 1.012.500 (375.000)
Mutuo BANCA INTESA (HSPI) 31.12.2022 31.12.2021 Variazioni
Scadenza 1 -5 anni - 126.098 (126.098)
Scadenza oltre 5 anni - - -
Totale - 126.098 (126.098)
Mutuo BANCA POPOLARE DI MILANO (NOVIGO) 31.12.2022 31.12.2021 Variazioni
Scadenza 1 -5 anni 225.701 327.423 (101.722)
Scadenza oltre 5 anni - -
Totale 225.701 327.423 (101.722)
Mutuo SPARKASSE BANK (TERATRON) 31.12.2022 31.12.2021 Variazioni
Scadenza 1 -5 anni 423.536 450.007 (26.471)
Scadenza oltre 5 anni 873.515 952.928 (79.413)
Totale 1.297.051 1.402.935 (105.884)
Mutuo (DM Consulting) 31.12.2022 31.12.2021 Variazioni
Scadenza 1 -5 anni 129.478 - 129.478
Scadenza oltre 5 anni -
Totale 129.478 - 129.478
Mutuo Banca Popolare di Sondrio (PGMD Consulting) 31.12.2022 31.12.2021 Variazioni
Scadenza 1 -5 anni 195.557 - 195.557
Scadenza oltre 5 anni -
Mutuo (BUTTERFLY Consulting) 31.12.2022 31.12.2021 Variazioni
Scadenza 1 -5 anni 22.613 - 22.613
Scadenza oltre 5 anni - -
Totale 22.613 - 22.613
Mutuo (ENNOVA) 31.12.2022 31.12.2021 Variazioni
Scadenza 1 -5 anni 3,823,167 - 3,823,167
Scadenza oltre 5 anni -
Totale 3.823.167 - 3.823.167

Di seguito il prospetto richiesto dallo IAS 7 sulle variazioni delle passività legate all'attività di finanziamento.

01/01/2022 Riclassifica
Corrente - Non
Corrente
Business
Combinations
IFRS3
Variazione
del FV
Interessi Nuovi
finanziamenti
31/12/2022
Debito per opzione PUT/CALL
WKS
2,760,177 (1,225,181) 34,988 1,569,984
Debito per opzione PUT/CALL
TXT Risk Solutions
191,990 7,088 199,077
Debito Prezzo Garantito 51,145 - 51,145
Debito per Put/Call Assioma 1,615,296 (1,615,296) -
Obbligazioni
per
leasing
finanziari e contratti di affitto
con opzione di acquisto – NON
parte corrente
4,208,670 (3,128,153) 2,182,493 2,725,227 5,988,237
Finanziamenti e prestiti fruttiferi
– parte NON corrente
40,141,447 (33,166,738) 9,069,795 (225,739) 41,480,586 57,299,350
Debito per Acquisizioni 500,000 4,397,176 4,897,176
Totale 49,468,724 (37,910,187) 15,649,464 (1,450,920) 42,076 44,205,813 70,004,969

8.14. TFR e altri fondi relativi al personale

La voce "TFR e altri fondi relativi al personale" al 31 dicembre 2022 ammonta a Euro 4.772.093, principalmente relativi a passività verso i dipendenti della Capogruppo.

La composizione e la movimentazione della voce TFR e Trattamento di Fine Mandato nel corso dell'esercizio sono state le seguenti:

TFR e altri fondi relativi al personale 31
Dicembre
2021
Stanziamenti Utilizzi /
Erogazioni
Perdite/utili
attuariali ed
altro
Proventi /
oneri
finanziari
31
Dicembre
2022
Trattamento fine rapporto 3.296.650 2.456.269 (685.886) (316.663) 21.722 4.772.093
Fondo indennità per trattamento di fine
mandato
(0) (0)
Totale fondi non correnti relativi al
personale
3.296.650 2.456.269 (685.886) (316.663) 21.722 4.772.093

Il trattamento di fine rapporto per il personale pari ad Euro 4.772.093 al 31 dicembre 2022 (Euro 3.296.650 al 31 dicembre 2021), è stato valutato come un fondo a benefici definiti.

Si riporta di seguito la riconciliazione del fondo TFR calcolato secondo la normativa civilistica rispetto al valore iscritto in bilancio secondo la normativa IAS – IFRS:

2022 2021
Fondo TFR civilistico 4.915.824 2.972.670
Costo corrente (172.772) (55.718)
Oneri finanziari 21.722 2.328
Differenze attuariali (316.663) 26.455
Differenze attuariali a seguito di acquisizioni 0 0
Retained earning 323.981 350.915
Totale 4.772.093 3.296.650

Per il calcolo del valore attuale del Trattamento di Fine Rapporto sono state impiegate le seguenti ipotesi riguardanti l'andamento futuro delle variabili presenti nell'algoritmo di calcolo:

• Le probabilità di morte sono state desunte dalla popolazione italiana distinta per età e sesso rilevate dall'ISTAT nel 2000 e ridotte del 25%.

• Per la probabilità di eliminazione per invalidità assoluta e permanente del lavoratore di divenire invalido ed uscire dalla collettività aziendale sono state utilizzate tavole di invalidità correntemente usate nella pratica riassicurativa, distinte per età e sesso.

• Per l'epoca di pensionamento per il generico attivo si è supposto il raggiungimento del primo dei requisiti pensionabili validi per l'Assicurazione Generale Obbligatoria, ipotizzando che i dipendenti abbiano iniziato a contribuire all'INPS al più tardi a 28 anni di età. La presente valutazione recepisce le variazioni sull'età di pensionamento dettate dalla riforma Monti di fine 2011.

• Per le probabilità di uscita dall'attività lavorativa per le cause di dimissioni e licenziamenti è stata rilevata una frequenza di turn over del collettivo alla data di valutazione del 8% annuo.

• Per la probabilità di richiesta di anticipazione nella TXT, è stata stimata una frequenza di

anticipi pari al 2,00% annuo con un'entità dell'anticipo pari al 70% del TFR residuo in azienda.

L'andamento delle retribuzioni stimato pari al 2,00% annuo nominale omnicomprensivo ha impatto sulla valutazione di tutte le aziende ad eccezione di TXT e Assoma.net..

Come tasso di inflazione stimato per le valutazioni è stato utilizzato 2.5% annuo.

Come tasso di sconto per le valutazioni della TXT è stato utilizzato lo 3.7686% annuo come risulta alla data del 31 dicembre 2022 per i titoli Obbligazionari emessi da Società Europee con rating AA per durata 10+. La durata media della passività è stata calcolata in 14,7 anni.

Nella tabella sottostante si riportano gli effetti potenziali sul TFR, derivanti da una variazione in aumento o diminuzione di alcune variabili "chiave" utilizzate per il calcolo attuariale, ed i conseguenti valori assoluti che assumerebbe la passività nei differenti scenari alternativi rispetto a quello base (il quale ha determinato il valore di iscrizione in bilancio pari ad Euro 4.772.093):

Analisi di sensitività al 31 dicembre 2022 Variazione % del passivo (DBO)
Tipo di variazione della specifica ipotesi Riduzione Aumento Riduzione Aumento
Riduzione o aumento del 50% del turn over aziendale
Riduzione o aumento del 50% della frequenza degli
-1.89% 1.17% 4.681.899 4.827.925
anticipi
Riduzione o aumento di un punto percentuale
-0.87% 0.74% 4.730.575 4.807.405
dell'inflazione
Riduzione o aumento di un punto percentuale del tasso
-0.76% 0.77% 4.735.824 4.808.837
di sconto 1.21% -1.62% 4.829.834 4.694.784

8.15. Fondi per rischi ed oneri futuri

La voce "Fondi per rischi e oneri futuri" al 31 dicembre 2022 ammonta a Euro 118.905 accoglie principalmente accantonamenti per passività di natura contrattuale ritenute probabili.

8.16. Passività finanziarie correnti

Le passività finanziarie correnti ammontano a Euro 51.186.555 (Euro 47.125.214 al 31 dicembre 2021).

Passività finanziarie non correnti 31 Dicembre 2022 31 Dicembre 2021 Variazione
Finanziamenti bancari 44,380,525 35,670,188 8,710,337
Finanziamenti IFRS16 2,504,207 1,539,384 964,823
Debito per acquisizioni - 8.814.011 (8.814.011)
Debito DM 50,000 - 50,000
Earn - Out ENNOVA 2,500,000 - 2,500,000
Earn - Out TLOGOS 1,250,000 - 1,250,000
Earn - Out PGMD 500,000 - 500,000
Earn-Out a breve Assioma - 800.000 (800.000)
Debiti verso partner UE 1,823 301,630 (299,807 )
Totale Passività finanziarie non correnti 51,186,555 47.125.214 4.061.341

La voce Finanziamenti bancari per Euro 44.380.525 include:

  • ➢ la quota a breve termine dei finanziamenti a medio lungo, ed in particolare è così principalmente composta:
  • Euro 4.016.107 sul finanziamento erogato da UNICREDIT SPA
  • Euro 672.502 sul finanziamento erogato da UNIONE BANCHE ITALIANE SPA
  • Euro 2.000.000 sul finanziamento erogato da BANCA NAZIONALE DEL LAVORO SPA
  • Euro 2.219.866 sul finanziamento erogato da UNICREDIT SPA
  • Euro 1.818.182 sul finanziamento erogato da BANCA NAZIONALE DEL LAVORO SPA
  • Euro 2.222.222 sul finanziamento erogato da UNICREDIT SPA
  • Euro 1.463.414 sul finanziamento erogato BANCO POPOLARE DI MILANO SPA
  • Euro 2.455.006 sul finanziamento erogato BPER
  • Euro 721.862 sul finanziamento erogato CREDEM
  • Euro 2.945.871 sul finanziamento erogato CREDIT AGRICOLE
  • Euro 1.111.111 sul finanziamento erogato CREDIT AGRICOLE
  • Debiti verso banche a breve termine/Denaro Caldo per Euro 14.900.000
  • Euro 375.000 sui finanziamento erogato da BANCA NAZIONALE DEL LAVORO SPA per il Gruppo Assioma
  • Euro 105.884 sul finanziamento erogato da SPARKASSE per TeraTron GmbH
  • Euro 101.722 sul finanziamento erogato da BANCO POPOLARE DI MILANO SPA per Novigo Consulting
  • Euro 97.886 sui finanziamento erogati per DM Consulting Srl
  • Euro 2.271.391 sul finanziamenti erogati per Ennova SpA
  • Euro 1.913.643 sul finanziamento erogati per SPS
  • Euro 99.719 sul finanziamento erogato da Banca Popolare di Sondrio per PGMD Consulting

Nelle passività finanziarie a breve termine è incluso:

  • ➢ L'Earn-Out legato all'acquisizione di Ennova S.p.A pari a 2.500.000 Euro al verificarsi di determinate condizioni contrattuali;
  • ➢ Il debito (azioni) legato all'acquisizione di TLOGOS Srl pari a 1.250.000 Euro al verificarsi di determinate condizioni contrattuali;
  • ➢ Il debito (azioni) legato all'acquisizione di PGMD Srl pari a 500.000 Euro al verificarsi di determinate condizioni contrattuali;
  • ➢ Il debito legato all'acquisizione di DM Consulting Srl pari a 50.000 Euro al verificarsi di determinate condizioni contrattuali.

La voce Finanziamenti IFRS16 comprende il debito per Euro 2.504.207 verso i Lessor per l'applicazione dell'IFRS 16, riferito alla quota con scadenza entro 12 mesi.

La voce Debito verso partner UE comprende il debito finanziario da versare ai Partner UE.

Di seguito il prospetto richiesto dallo IAS 7 sulle variazioni delle passività legate all'attività di finanziamento.

01/01/2022 Variazione FV Flussi di cassa Business Combinations
IFRS3
Riclassifica Corrente -
Non Corrente
Interessi Nuovi finanziamenti 31/12/2022
Finanziamenti e prestiti fruttiferi –
corrente
15,770,188 (20,215,391) 2,179,271 31,104,099 642,357 29,480,524
Denaro Caldo 19,900,000 (5,000,000) - 14,900,000
Debito per acquisizioni 8,814,011 (8,814,011) 4,300,000 4,300,000
Debiti verso partner UE - 1,823 1,823
Debito per Put/Call Assioma 800,000 (932,504) (1,482,792) 1,615,296 -
Obbligazioni per leasing finanziari e
contratti di affitto – parte corrente
1,841,014 (3,406,051) 895,079 3,128,153 46,012 2,504,208
Totale 47,125,214 (932,504) (38,918,245) 3,074,350 35,847,548 688,369 4,301,823 51,186,555

8.17. Debiti commerciali

I debiti commerciali al 31 Dicembre 2022 ammontano a Euro 20.642.746 e aumentano di Euro 14.339.758 rispetto al 31 dicembre 2021. Tale aumento è per lo più da ricondurre alle nuove società acquisite. I debiti verso fornitori sono infruttiferi, sono tutti di natura commerciale e hanno scadenza entro i dodici mesi.

8.18. Debiti per imposte

I debiti per imposte al 31 Dicembre 2021 ammontano a Euro 4.288.114 e sono riconducibili al debito per imposte sul reddito della Capogruppo e delle altre società del Gruppo al netto degli acconti pagati nel corso dell'esercizio.

8.19. Debiti vari e altre passività correnti

I debiti vari e le altre passività correnti al 31 dicembre 2022 ammontano a Euro 36.714.201, a fronte di Euro 23.532.162al 31 dicembre 2020, e sono dettagliati nella tabella sottostante:

Debiti vari e altre passività correnti 31 Dicembre 2022 31 Dicembre 2021 Variazione
Altri debiti 5,780,691 3,205,015 2,575,676
Ratei e risconti passivi 4,980,000 5,394,869 -414,869
Acconti su commesse pluriennali 9,396,300 5,331,724 4,064,576
Debiti verso istituti di previdenza 4,350,857 2,315,787 2,035,070
Debito verso dipendenti e collaboratori 12,206,353 7,284,767 4,921,586
Debiti vari e altre passività correnti 36,714,201 23,532,162 13,182,039

La voce "Altri debiti" include principalmente debiti verso erario per ritenute lavoratori dipendenti e collaboratori e debiti per IVA oltre che debiti per rendicontazioni di costi per progetti in corso e progetti di ricerca finanziata.

Inoltre in questa voce è incluso Euro 1.4 milioni relativo alla voce Fondi e Rischi da attribuire principalmente alla nuova acquisita Ennova S.p.A in relazione a quanto stanziato per coprire il rischio penali con il principale cliente o di storni di provvigioni attive.

La voce "Ratei e risconti passivi", si riferisce essenzialmente a rettifiche di fatture di manutenzione e servizi, effettuate per riconoscere esclusivamente i ricavi di competenza del periodo.

La voce "Acconti da clienti su servizi professionali" include gli anticipi ricevuti da clienti a fronte di commesse in fase di realizzazione.

La voce "Debiti verso dipendenti e collaboratori" include debiti per salari e stipendi relativi al mese di dicembre 2022 e debiti verso personale dipendente e per ferie maturate non godute.

9. Conto economico

9.1. Totale ricavi e altri proventi

I ricavi e gli altri proventi consolidati ammontano complessivamente a Euro 150.757.707 (Euro 96.363.218 al 31 dicembre 2021), in aumento del 56.4% rispetto alla fine dello scorso esercizio, come di seguito dettagliato:

31 Dicembre 2022 31 Dicembre 2021 Variazione Variazione %
Ricavi 131,578,274 90,026,096 41,552,178 46.2%
Altri proventi 19,179,433 6,337,122 12,842,311 202.7%
Totale 150,757,707 96,363,218 54,394,489 56.4%

L'incremento rispetto al 31.12.2021 è dovuto principalmente al consolidamento di tutte le nuove società acquisite durante l'anno. Una disaggregazione dei ricavi in categorie, che riflettano sostanzialmente come la natura, l'ammontare, la distribuzione temporale e le eventuali incertezze influiscono sul riconoscimento dei ricavi e dei relativi flussi di cassa, nonché l'analisi della variazione ed andamento rispetto al primo semestre dell'esercizio precedente, è descritto nella Relazione degli Amministratori alla quale si rimanda per ulteriori dettagli.

9.2. Acquisti di materiali e servizi esterni

Gli acquisti di materiali e servizi esterni sono stati pari a Euro 47.984.077, in aumento rispetto al 2021, quando erano pari ad Euro 23.176.029.

Di seguito si fornisce il dettaglio della voce:

31 Dicembre 2022 31 Dicembre 2021 Variazione
-- ------------------ ------------------ ------------
Materiali di consumo e per la rivendita 15,523,946 4,613,463 10,910,483
Consulenze tecniche 16,567,464 11,154,651 5,412,813
Spese viaggi e trasferta 1,648,082 935,859 712,223
Utenze 891,187 626,278 264,909
Servizi media & marketing 622,393 272,323 350,070
Manutenzioni e riparazioni 1,347,667 1,135,097 212,570
Servizi mensa e ticket 1,385,181 1,105,910 279,271
Servizi amministrativi e legali 5,919,283 2,143,320 3,775,963
Compensi amministratori 1,069,308 1,146,312 (77,004)
Subcontractors 3,009,566 42,816 2,966,750
Totale 47,984,077 23,176,029 24,808,048

In rapporto al fatturato consolidato, l'incidenza dei costi di acquisto di materiali e servizi risulta pari al 31.83% in aumento rispetto all'anno precedente (24,05% al 31 dicembre 2021).

La variazione complessiva di Euro 24.808.048 rispetto al 31.12.2021 è principalmente attribuibile all'aumento dei costi per consulenze tecniche della capogruppo e delle controllate.

Si evidenzia un incremento nella voce viaggi e trasferte, in virtù della ripresa degli stessi a seguito della pandemia Covid-19.

9.3. Costo del personale

Il costo del personale relativo all'esercizio 2022 ammonta a Euro 78.881.887 e si incrementa rispetto al 31 dicembre 2021 per Euro 20.442.796 (pari al 34,98%).

Tale aumento è da imputarsi principalmente al consolidamento delle nuove società controllate e al rafforzamento dell'organico.

Rientrano in questa voce i costi non ricorrenti di riorganizzazione del personale pari ad Euro 75 mila.

Per maggiori dettagli si rimanda alla relazione degli amministratori ed al paragrafo 12 della presente nota.

31 Dicembre 2022 31 Dicembre 2021 Variazione
Salari e stipendi 61,384,169 45,485,289 15,898,881
Oneri sociali 13,856,812 10,313,162 3,543,650
Accantonamento fondo TFR e altri fondi pensione 3,116,129 2,091,506 1,024,623
Altri costi del personale 524,776 549,133 (24,357)
Totale 78,881,887 58,439,091 20,442,796

Il personale dipendente del Gruppo TXT al 31 dicembre 2022, al netto di amministratori e collaboratori esterni, è di 2.254 unità (1.210 unità al 31 dicembre 2021), con un aumento di 1.044 dipendenti.

TXT GRUPPO
Impiegati
Quadri
Dirigenti
Totale
------------------------- -------------------------------
31/12/2019 726 52 8 786
31/12/2020 907 69 20 996
31/12/2021 1105 80 25 1210
31/12/2022 2102 108 44 2254

9.4. Altri costi operativi

Gli "Altri costi operativi" nel 2022 sono stati di Euro 1.707.334, rispetto a Euro 588.647 nel 2021, in aumento per Euro 1.118.687 rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio 2021.

Questa voce comprende principalmente spese per noleggi vari, non soggetti alla contabilizzazione secondo IFRS16, ed oneri diversi di gestione (rientrano in quest'ultima voce le sopravvenienze passive e le tasse detraibili).

31 Dicembre 2022 31 Dicembre 2021 Variazione
Affitti locali e spese condominiali 199,752 49,450 150,302
Noleggi autovetture 129,287 58,717 70,570
Sopravvenienze passive 655,223 94,907 560,316
Oneri diversi di gestione 723,072 385,573 337,499
Totale 1,707,334 588,647 1,118,687

9.5. Ammortamenti e svalutazioni

Gli ammortamenti e le svalutazioni nell'esercizio 2022 ammontano a Euro 4.557.386. Nel dettaglio Euro 7.101.633 è attribuibile agli ammortamenti del periodo, i restanti Euro 1.172.215 si riferiscono principalmente alla svalutazione dell'avviamento di Cheleo, descritto nei precedenti paragrafi e alla svalutazione crediti.

L'incremento è attribuibile al consolidamento delle nuove società acquisite nel corso del 2021.

Ammortamenti 31.12.2022 31.12.2021
Immateriali
Licenze software 226,448 85,353
Ricerca e Sviluppo 250,531 5,408
Intellectual Property 250,257 250,257
Customer Relationship 2,767,100 1,596,795
Altre Immobilizzazioni 1,954
Totale Immmateriali 3,496,290 1,937,814
Materiali - lease IFR16
Fabbricati 1,454,415 1,130,426
Autovetture 862,298 500,861
Macchine elettroniche 41,449 31,207
Totale Materiali - lease IFR16 2,358,162 1,662,494
Altre Materiali
Macchine elettroniche 763,135 546,398
Fabbricati 115,849 57,310
Mobili ed arredi 173,186 141,171
Altre imm.ni 195,010 28,696
Totale Altre Materiali 1,247,180 773,574
TOTALE AMMORTAMENTI 7,101,632 4,373,882

9.6. Proventi e oneri finanziari

Il saldo positivo tra proventi e oneri finanziari al 31 dicembre 2022 ammonta a Euro 2.287.257, confrontato con un saldo positivo per Euro 705.923 alla fine del 2021.

I proventi finanziari includono inoltre il risultato derivante dalla gestione della liquidità investita in strumenti finanziari che è stata complessivamente positiva nell'anno.

Nei Proventi Finanziari è incluso l'effetto positivo derivante dalla revisione del fair value della componente variabile del debito legato all'acquisizione di Assioma. Net Srl (Euro 932mila) pagato in data xxx e alla rettifica della stima del della componente di debito variabile legata all'acquisizione di TXT Working Capital Srl (Euro 1.225mila). Sempre nella voce Proventi Finanziari sono inclusi Euro 2.241mila legati alla Rivalutazione dell'Investimento Finanziario in Banca del Fucino.

L'effetto positivo è mitigato dalle variazioni a Fair Value degli investimenti per un totale di Euro 950mila.

31 dicembre 2022 31 dicembre 2021 Variazione
Interessi attivi bancari 1,866 6,225 (4,359)
Utili su cambi - -
Plusvalenza Debito garantito HSPI - 445,194
Altri proventi finanziari 4,469,858 826,728 3,643,130
Totale proventi finanziari 4,471,725 1,278,148 3,193,577
Variazione Fair Value su strumenti finanziari - - -
Spese bancarie - - -
Interessi passivi bancari (741,070) (176,813) (564,256)
Minusvalenze su strumenti finanziari (692,043) (23,037) (669,006)
Attualizzazione PUT/CALL – Earn-Out (62,966) 62,966
Interessi passivi IFRS16 (54,061) 54,061
Altri oneri finanziari (409,300) (213,143) (196,157)
Interessi passivi attualizzazione TFR (21,722) (2,328) (19,394)
Pertinenza risultato Società collegate (149,464) - (149,464)
Perdite su cambi (170,869) (39,876) (130,994)
Totale oneri finanziari (2,184,468) (572,225) (1,612,243)
Totale 2,287,257 705,923 1,581,334

Il dettaglio di proventi e oneri finanziari al 31 dicembre 2022 è riassunto di seguito:

31 Dicembre 2022 31 Dicembre 2021
Interessi attivi bancari 1,866 6,225
Utili su cambi - -
Plusvalenza Debito garantito HSPI - 445,194
Plusvalenze da strumenti valutati al FV 4,469,858 826,728
Totale proventi finanziari 4,471,725 1,278,148
Interessi passivi bancari (741,070) (176,813)
Perdite su cambi (170,869) (39,876)
Pertinenza risultato Società collegate (149,464)
Minusvalenza da strumenti valutati al FV (692,043) (23,037)
Altri oneri finanziari (431,022) (332,499)
Totale oneri finanziari (2,184,468) (572,225)
Totale 2,287,257 705,923

9.7.Imposte sul reddito

Le imposte sul reddito al 31 dicembre 2022 sono pari a Euro 4.209.513, così dettagliate:

31 Dicembre 2022 31 Dicembre 2021 Variazioni
Totale imposte correnti 4,611,413 3,537,114 1,074,299
Imposte esercizi precedenti (75,766) (436,754) 360,988
Totale imposte anticipate 515,491 (116,901) 632,392
Totale imposte differite (841,625) (514,895) (326,731)
Totale imposte 4,209,513 2,468,565 1,740,948

Le imposte anticipate e differite corrispondono alla variazione delle rispettive voci patrimoniali ad eccezione di quelle che non hanno avuto impatto sul conto economico quali quelli sul valore degli strumenti finanziari di copertura sui flussi finanziari legati agli interessi sui mutui.

Si rimanda alla "Relazione degli amministratori" per ulteriori dettagli.

31.12.2022 31.12.2021
Utile ante-imposte 16,197,819 10,307,988
Aliquota fiscale paese (24.5%) 3,887,476 2,525,457
Rettifiche per imposte periodi precedenti (75,766) (436,754)
Differenze permanenti (283,945) (109,073)
Differenze temporanee 52.237 (536.410)
Effetto delle aliquote degli altri paesi (383.172) 187,237
IRAP 1,012,684 838,107
26% 4,209.514 2,468,565

10. Stagionalità dei settori operativi

I settori in cui opera il Gruppo TXT e-solutions non sono soggetti a stagionalità delle operazioni.

11. Rapporti con parti correlate

Risultato netto per azione base

Il Risultato netto per azione base per il 2022 calcolato sull'utile netto di Euro 7.873.676 riferibile agli Azionisti Capogruppo (7.873.676 al 31 dicembre 2021) diviso per il numero medio di azioni ordinarie in circolazione nel 2022 pari a 11.834.835 ammonta a 1,01 Euro (Euro 0,67 nel 2021).

Utile per azione diluito

L'utile diluito per azione è calcolato dividendo il risultato economico del Gruppo per la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante l'esercizio, escludendo le azioni proprie, e assumendo l'esercizio da parte di tutti gli assegnatari di diritti che potenzialmente hanno effetto diluitivo. Il risultato per azione diluito non viene calcolato nel caso di perdite, in quanto qualunque effetto diluitivo determinerebbe un miglioramento del risultato per azione.

12.Informativa di settore

Ai fini gestionali, il Gruppo è organizzato in due Business Unit in base all'applicazione finale dei prodotti e servizi forniti.

I principali dati patrimoniali ed economici suddivisi per settore di attività sono i seguenti:

(Importi in migliaia di euro) Aerospace &
Aviation and
Industrial
Fintech TOTALE
Gruppo TXT
RICAVI 85,741 65,017 150,758
Software 7,860 2,398 10,258
Servizi 77,881 62,619 140,500
COSTI OPERATIVI:
Costi diretti 50,433 43,876 94,309
Costi di Ricerca e Sviluppo 5,829 1,805 7,634
Costi Commerciali 7,725 6,424 14,149
Costi Generali e Amministrativi 6,853 5,554 12,407
TOTALE COSTI OPERATIVI 70,840 57,659 128,499
EBITDA 14,901 7,358 22,259
Ammortamenti immobilizzazioni immateriali 1,385 2,111 3,496
Ammortamenti immobilizzazioni materiali 2,991 1,555 3,605
Svalutazioni e Costi di Restructuring 410 838 1,248
UTILE OPERATIVO 11,056 2,854 13,910
Proventi (oneri) finanziari 1,301 987 2,288
UTILE PRIMA DELLE IMPOSTE 12,357 3,841 16,198
Imposte (3,212) (998) (4,210)
UTILE NETTO ATTIVITA' CORRENTI 9,145 2,843 11,988
Risultato gestione non corrente
UTILE NETTO 9,145 2,843 11,988
(Importi in migliaia di euro) Aerospace &
Aviation and
Industrial
Fintech TOTALE
Gruppo TXT
Attività immateriali 27,968 50,007 77,975
Attività materiali 10,404 7,889 18,293
Altre attività immobilizzate 11,011 8,349 19,360
CAPITALE IMMOBILIZZATO 49,382 66,246 115,628
Rimanenze 8,274 5,491 13,765
Crediti commerciali 47,442 25,673 73,115
Crediti vari e altre attività a breve 8,731 6,621 15,352
Debiti commerciali (11,380) (9,263) (20,643)
Debiti per imposte (6,071) (1,887) (7,958)
Debiti vari e altre passività a breve (20,306) (16,528) (36,834)
CAPITALE CIRCOLANTE NETTO 26,690 10,107 36,797
TFR E ALTRE PASSIVITA' NON CORRENTI (2,048) (2,724) (4,772)
CAPITALE INVESTITO 74,024 73,629 147,653
Patrimonio netto 109,383
Debito finanziario netto 38,270
CAPITALE INVESTITO 0 0 147,653

13.Indebitamento Finanziario Netto

L'European Securites and Markets Authority (ESMA) ha pubblicato in data 4 marzo 2021 gli Orientamenti in materia di obblighi di informativa ai sensi del Regolamento UE 2017/1129 ("Regolamento sul Prospetto").

Con il "Richiamo di attenzione n. 5/21" del 29 aprile 2021, CONSOB ha dichiarato l'intenzione di conformare le proprie prassi di vigilanza in materia di posizione finanziaria netta ai suddetti orientamenti ESMA. In particolare, CONSOB ha dichiarato che i prospetti da essa approvati, a decorrere dal 5 maggio 2021, dovranno risultare conformi ai suddetti Orientamenti ESMA.

Pertanto, in base alle nuove previsioni, gli emittenti quotati dovranno presentare, nelle note illustrative dei bilanci annuali e delle semestrali, pubblicate a partire dal 5 maggio 2021, un

nuovo prospetto in materia di indebitamento da redigere secondo le indicazioni contenute nei paragrafi 175 e seguenti dei suddetti Orientamenti ESMA.

Al riguardo, gli Orientamenti ESMA prevedono le seguenti principali modifiche al prospetto sull'indebitamento:

  • non si parla più di "Posizione finanziaria netta", ma di "Totale indebitamento finanziario";
  • nell'ambito dell'indebitamento finanziario non corrente occorre includere anche i debiti commerciali e gli altri debiti non correnti, cioè i debiti non remunerati, ma che presentano una significativa componente di finanziamento implicito o esplicito (per esempio, i debiti verso fornitori con scadenza superiore a 12 mesi);
  • nell'ambito dell'indebitamento finanziario corrente, occorre indicare separatamente la parte corrente dell'indebitamento finanziario non corrente.
  • il "debito finanziario" include il debito remunerato (ossia il debito fruttifero) che comprende, tra l'altro, le passività finanziarie relative a contratti di locazione a breve e/o a lungo termine. L'informativa sui debiti per leasing deve essere fornita separatamente

L'applicazione degli Orientamenti ESMA e l'adozione della nuova definizione di "Totale indebitamento finanziario" hanno determinato al 31 dicembre 2022 un incremento dell'indebitamento finanziario di euro 29.176.406.

Indebitamento (disponibilità) finanziario netto e costo del debito

Di seguito è presentata una sintesi dei principali fenomeni che hanno avuto un impatto sull'indebitamento finanziario netto che al 31 dicembre 2022 è pari a Euro (38.270.316) a confronto con l'indebitamento finanziario pari a Euro (11.648.910) al 31 dicembre 2021.

(Importi in migliaia di Euro) 31.12.2022 31.12.2021 Var
Disponibilità liquide (33,014,594) (36,076,104) 3,061,510
Strumenti finanziari valutati al Fair Value (48,489,950) (48,868,752) 378,802
Liquidità (81,504,544) (84,944,856) 3,440,312
Debito finanziario corrente(inclusi gli strumenti di debito, ma
esclusa la parte corrente del debito finanziario non corrente)
21,706,030 31,354,853 (9,648,824)
Parte corrente del debito finanziario non corrente 29,480,525 15,770,188 13,710,337
Indebitamento finanziario corrente 51,186,555 47,125,042 4,061,513
Indebitamento finanziario corrente netto (30,317,989) (37,819,814) 7,501,825
Debito finanziario non corrente (esclusi la parte corrente e gli
strumenti di debito)
70,004,970 49,468,725 20,536,245
Strumenti di debito - - -
Crediti finanziari non correnti (1,416,665) - (1,416,665)

Debiti Commerciali e altri debiti non correnti - - -

Indebitamento finanziario non corrente 68,588,305 49,468,725 19,119,580
Totale indebitamento finanziario 38,270,316 11,648,910 26,621,405
Debiti Non Monetari per aggiustamento del
prezzo delle acquisizioni 2022 da pagare in azioni TXT (1,750,000) (5,253,000) 3,503,000
Investimento finanziario - Banca Del Fucino (16,541,620) (14,299,998) (2,241,622)
Disponibilità Finanziaria Netta Adj 19,978,696 (7,904,088) 27,882,783

Di seguito la composizione dell'indebitamento riferito all'applicazione del principio IFRS 16:

(Importi in migliaia di Euro) 31.12.2022 31.12.2021 Var
Indebitamento riferito a IFRS 16 (8,492,444) (5,748,054) (2,744,390)

Per ulteriori dettagli in merito alle variazioni dell'Indebitamento finanziario netto del Gruppo si rimanda al "Commento degli amministratori sull'andamento al 31 dicembre 2022".

14.Informazioni sulle erogazioni pubbliche

La presente sezione è stata predisposta al fini di assolvere gli obblighi informativi ai sensi della Legge 124/2017, articolo 1, commi 125-129.

Nel corso dell'esercizio 2022 il Gruppo non ha ricevuto corrispettivi dalla pubblica amministrazione nazionale per prestazioni che non siano stati svolte nell'ordinaria attività d'impresa né ha sottoscritto incarichi retribuiti verso la medesima controparte estrani a suddetta attività.

Con riferimento a sovvenzioni, contributi e vantaggi economici di qualunque genere erogati dalla pubblica amministrazione si forniscono le informazioni seguenti con riferimento a quelli già incassati/utilizzati nel 2022:

Denominazione Beneficiario Data Concessione Importi confermati Data incasso / utilizzo Importo incassato/utilizzato Soggetto erogante Causale
HSPI S.P.A. (CF 02355801206) 03/12/2020 16,874.64 01/03/2022 16,874.64 FONCOOP Finanziamento dal fondo
interprofessionale Foncoop
per la formazione erogata ai
dipendenti HSPI - intervento
formativo dal titolo "Il
miglioramento dei servizi
attraverso nuove
competenze per HSPI"
NOVIGO CONSULTING S.R.L. (CF
03492970987)
16/03/2022 9,800.00 01/04/2022 9,800.00 Camera di Commercio di
Brescia
Non Formazione
QUENCE SRL (08461000963) 24/11/2021 2,000.00 11/12/2022 2,000.00 Regione Lombardia Finanziamento ottenuto
nell'ambito del progetto
Formazione Continua di
Regione Lombardia per la
formazione erogata ai
dipendenti Quence
QUENCE SRL (08461000963) 20/07/2021 22,500.00 04/11/2022 22,500.00 Regione Lombardia Non Formazione

Infine si segnala che il Gruppo partecipa a programmi finanziati della Commissione Europea "Horizon 2020", "Horizon Europe" e "European Defence Funds" con cinque progetti attivi (ADMITTED, AI REGIO, XMANAI, SYNERGIES e TREASURE) e tre in partenza il 1/1/2023 (CIRC-UITS, DA CAPO e NEUMANN); il gruppo partecipa inoltre a due progetti finanziati dalla "European Space Agency (ESA)" (IRIS phase 2 e IRIS phase 3), a due progetti di ricerca nazionale tedesco (SKAIB, D-KULT) e a un progetto regionale italiano per Regione Puglia (iMOLE).

Durante il 2022 TXT ha partecipato a diversi bandi gara della Commissione Europea di cui si aspettano i risultati delle valutazioni e ha quattro progetti PNRR in fase istruttoria.

15.Eventi successivi

Si rimanda al paragrafo "Eventi di rilievo successivi alla chiusura del periodo ed evoluzione prevedibile della gestione" incluso nella Relazione degli Amministratori.

16. Compensi spettanti ad amministratori, sindaci e Management

Le operazioni con amministratori e persone rilevanti si riferiscono esclusivamente ai compensi fissi e variabili corrisposti come remunerazione per le cariche e stipendi come dirigenti della Società. La relazione sulla remunerazione mostra nel dettaglio gli importi corrisposti a ciascun beneficiario e i criteri di determinazione.

17.Compensi spettanti alla società di revisione

Informazioni ai sensi dell'art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti Consob.

Il prospetto, redatto ai sensi dell'art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti Consob (delibera 11971), evidenzia i corrispettivi di competenza dell'esercizio 2022 per i servizi di revisione e per quelli diversi, resi dalla Società di revisione e da società appartenenti alla sua rete. Tali corrispettivi rappresentano i costi sostenuti ed iscritti in bilancio d'esercizio, al netto dei rimborsi spese e dell'IVA indetraibile.

Tipologia di servizi Soggetto che ha erogato il servizio Compensi (€ '000)
Crowe Bompani 228
Servizi di Revisione Rete Crowe Global 17
Crowe Bompani 19
Servizi di Attestazione Rete Crowe Global
Altri servizi Crowe Bompani - Rete Crowe Global

18. Attestazione sul bilancio consolidato

ai sensi dell'articolo 81-ter del Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni

I sottoscritti Enrico Magni, in qualità di Presidente del Consiglio di Amministrazione, e Eugenio Forcinito, in qualità di Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari della TXT e-solutions S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:

  • l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
  • l'effettiva applicazione, delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2022.

La valutazione dell'adeguatezza delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2022, si è basata su di un processo definito da TXT in coerenza con il modello Internal Control – Integrated Framework emesso dal Committee of Sponsoring Organizations of the Treadway Commission che rappresenta un framework di riferimento generalmente accettato a livello internazionale.

Si attesta, inoltre, che il bilancio consolidato al 31 dicembre 2022:

  • corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
  • redatto in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs n. 38/2005;

• è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente.

Eugenio Forcinito Enrico Magni Milano, 9 marzo 2023

Il Dirigente Preposto Presidente del Consiglio di Amministrazione

TXT E-SOLUTIONS SPA

BILANCIO SEPARATO 2022

AL 31 DICEMBRE 2022

TXT e-solutions S.p.A.

Sede legale, direzione e amministrazione:

Via Milano, 150 - 20093 Cologno Monzese (MI)

Capitale sociale:

Euro 6.503.125 interamente versato

Codice fiscale e numero di iscrizione al Registro Imprese di Milano:

09768170152

(1) Membro del Comitato per la Remunerazione e Nomine.

  • (2) Membro del Comitato Controllo e Rischi.
  • (3) Membro Comitato Parti Correlate.
  • (4) Nominato dall'assemblea dei soci in data 13 settembre 2021.

Telefono: +39 02 25771.1

Leadership Team

in diversi settori, Enrico è entrato inTXT comeazionista

  • 20 anni in TXT, forte esperienza nello sviluppo internazionale del business e da metà del 2020 ricopre la carica di Group CEO, con responsabilità strategiche nella definizione e nell'esecuzione delle strategie di crescita internazionale del Gruppo TXT.

in una crescita sostenibile del Gruppo TXT.

Struttura Organizzativa e Perimetro di consolidamento

TXT e-solutions S.p.A 3
Leadership Team 4
Struttura Organizzativa e Perimetro di consolidamento 5
Situazione patrimoniale-finanziaria 8
Conto economico 9
Conto economico complessivo 9
Rendiconto finanziario 10
Prospetto delle variazioni del patrimonio netto al 31 dicembre 2022 11
Premessa 12
1
Principi di redazione del bilancio d'esercizio 12
2
Acquisizioni 13
2.1 DM Management & Consulting Srl 13
2.2
Ennova S.p.A 13
2.3
Soluzioni Prodotti Sistemi Srl 14
2.4
TLogos Srl 14
2.5
PGMD Consulting Srl 14
2.6
Pro-Sim TS 15
3
Principi contabili significativi 15
4
Uso di stime e valutazioni discrezionali 34
5
Nuovi principi contabili, interpretazioni e modifiche adottati dalla Società 37
6
Gestione dei rischi finanziari 39
7
Continuità aziendale 42
Note illustrative dello STATO PATRIMONIALE e CONTO ECO-NOMICO al 31 dicembre 2022. 42
8
Stato Patrimoniale 42
8.1
Attività immateriali a vita utile definita 42
8.2
Attività materiali 43
8.3
Partecipazioni 43
8.4 Crediti vari ed altre attività non correnti 48
8.5
Attività e passività fiscali differite 48
8.6 Attività Contrattuali 49
8.7 Crediti commerciali 49
8.8 Crediti vari ed altre attività correnti 49
8.9 Altri crediti finanziari 50
8.10 Strumenti finanziari valutati al fair value 51
8.11 Cassa e disponibilità liquide 51
8.12 Patrimonio netto 51
8.13 Passività finanziarie non correnti 54
8.14 TFR ed altri fondi relativi al personale 58
8.15 Fondi per rischi e oneri futuri 59
8.16 Passività finanziarie correnti 59
8.17 Debiti commerciali 61
8.18 Debiti per imposte 61
8.19 Debiti vari ed altre passività correnti 61
9 Conto economico 62
9.1 Totale ricavi e altri proventi 62
9.2 Acquisti di materiali e servizi esterni 62
9.3 Costo del personale 63
9.4 Altri costi operativi 63
9.5 Ammortamenti e svalutazioni 64
9.6 Proventi e oneri finanziari 64
9.7 Imposte sul reddito 65
10 Operazioni con parti correlate 66
11 Indebitamento Finanziario Netto 68
12 Informativa sulle erogazioni pubbliche 70
13 Eventi successivi 70
14 Operazioni Straordinarie 70
15 Proposta destinazione degli utili o copertura perdite 72
16 Attestazione sul bilancio d'esercizio 72

Situazione patrimoniale-finanziaria

ATTIVITÁ Note 31.12.2022 Di cui
verso parti
correlate
31.12.2021 Di cui verso
parti correlate
ATTIVITÁ NON CORRENTI
Avviamento
Attività immateriali a vita definita 8.1 44.018 76.218
Attività immateriali 44.018 0 76.218 0
Immobili, impianti e macchinari 8.2 3.677.628 3.691.464
Immobilizzazioni in corso 8.2 70.000 298.405
Attività materiali 3.747.628 0 3.989.869 0
Partecipazioni 8.3 126.259.300 85.145.847
Crediti vari e altre attività non correnti 8.4 17.742.562 0 14.322.761 0
Attività fiscali differite 8.5 277.306 383.899
Altre attività non correnti 144.279.168 0 99.852.507 0
TOTALE ATTIVITÁ NON CORRENTI 148.070.813 0 103.918.594 0
ATTIVITÁ CORRENTI
Attività contrattuali 8.6 15.225 5.976.441
Crediti commerciali 8.7 4.611.540 4.561.882 17.452.311 1.068.527
Crediti diversi e altre attività correnti 8.8 2.829.499 1.949.226
Altri crediti finanziari a breve termine 8.9 765.045 765.045 36.457 36.457
Titoli negoziabili valutati al fair value 8.10 46.943.263 47.792.552
Disponibilità liquide ed equivalenti 8.11 6.310.577 22.582.654
TOTALE ATTIVITÁ CORRENTI 61.475.148 5.326.927 95.789.640 1.104.984
Attività destinate alla vendita 14 26.568.399
TOTALE ATTIVITÁ 236.114.360 5.326.927 199.708.234 1.104.984
Note Di cui
verso parti
correlate
Di cui verso
parti correlate
0
1.748.057
8.14 61.038 810.255 -
8.5 284.314 532
8.15 118.905 118.905
57.862.265 1.377.774 42.441.016 1.748.057
8.16 55.912.559 12.116.218 51.181.448 8.984.453
8.17 3.372.264 1.459.169 6.885.233 435.356
8.18 1.238.488 1.626.739
8.19 3.225.169 100.000 6.682.988 228.546
63.748.480 13.675.387 66.376.407 9.648.355
121.610.745 15.053.161 108.817.423 11.396.412
14 12.485.318
11.396.412
8.12
8.13
6.503.125
19.402.362
69.151.993
6.960.817
102.018.298
57.398.008
236.114.360
0
1.377.774
-
15.053.161
6.503.125
15.235.694
64.071.662
5.080.331
90.890.811
41.511.324
199.708.234

Conto economico

Note 31.12.2022 Di cui verso
parti correlate
31.12.2021 Di cui verso
parti correlate
Ricavi e altri proventi 4.621.233 4.621.233 4.640.643 4.607.091
TOTALE RICAVI E ALTRI PROVENTI 9.1 4.621.233 4.621.233 4.640.643 4.607.091
Acquisti di materiali e servizi esterni 9.2 (5.432.428) (1.617.136) (4.952.830) (1.583.165)
Costi del personale 9.3 (2.238.260) (647.995) (1.072.483) (581.563)
Altri costi operativi 9.4 (48.559) (34.926)
Ammortamenti/Svalutazioni 9.5 (889.418) (654.043)
RISULTATO OPERATIVO (3.987.432) 2.359.979 (2.073.638) 2.252.506
Proventi (Oneri) finanziari 9.6 4.059.587 (43.922) 850.260 (67.251)
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE 72.155 2.316.057 (1.223.378) 2.185.255
Imposte sul reddito 9.7 - -
RISULTATO NETTO DEL PERIODO 72.155 2.316.057 (1.223.378) 2.185.255
Utile netto Discontinued Operations 14 6.888.661 6.303.709
RISULTATO NETTO DEL PERIODO 6.960.817 5.080.331

Conto economico complessivo

(importo in euro) 2022 2021
Risultato di periodo 6.960.817 5.080.331
Variazione fair value attività finanziarie disponibili per la vendita 1.053.432 (34.931)
TOTALE COMPONENTI DI CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CHE SARANNO
SUCCESSIVAMENTE RICLASSIFICATE NELL'UTILE /(PERDITA) D'ESERCIZIO AL NETTO
DELLE IMPOSTE
1.053.432 (34.931)
Utili (perdite attuariali dei piani a benefici definiti) 25.000 (13.404)
TOTALE COMPONENTI DI CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CHE NON SARANNO
SUCCESSIVAMENTE RICLASSIFICATE NELL'UTILE /(PERDITA) D'ESERCIZIO AL NETTO
DELLE IMPOSTE
25.000 (13.404)
TOTALE UTILE/(PERDITA) DI CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO AL NETTO DELLE
IMPOSTE
1.078.432 (48.334)
TOTALE RISULTATO COMPLESSIVO DEL PERIODO 8.039.249 5.031.996
Di cui DISCONTINUED OPERATIONS 6.888.661

Rendiconto finanziario

31 dicembre 2022 31 dicembre 2021
Risultato continued operations 6.960.817 5.080.331
Risultato netto del periodo 6.960.817 5.080.331
Costi non monetari per Stock Options - 10.872
Interessi non monetari 678.732 35.118
Variazione del Fair Value Strumenti Monetari 609.609 (680.170)
Imposte sul reddito correnti 1.477.580 1.905.763
Variazione delle imposte differite 390.375 (108.385)
Ammortamenti, svalutazioni e accantonamenti 1.284.061 1.015.320
Altri oneri non monetari - -
Plusvalenza cessione divisione TXT Retail - -
Flussi finanziari generati (assorbiti) dall'attività operativa (prima della variazione del
circolante) 11.401.174 7.258.849
di cui verso parti correlate 2.359.977 2.252.506
(Incrementi) / decrementi dei crediti commerciali (6.544.406) 3.122.888
(Incrementi) / decrementi delle rimanenze 97.175 (2.147.191)
Incrementi / (decrementi) dei debiti commerciali 4.286.084 2.110.663
Incrementi / (decrementi) delle altre attività e passività (3.871.614) 768.470
Incrementi / (decrementi) del TFR (49.159) (15.533)
Variazione delle attività e passività operative (6.081.920) 3.839.297
Imposte sul reddito pagate (2.540.677) (724.124)
FLUSSI FINANZIARI GENERATI (ASSORBITI) DALL'ATTIVITÁ OPERATIVA 2.778.577 10.374.022
di cui verso parti correlate 6.748.599 719.537
Incrementi delle immobilizzazioni materiali (899.539) (760.105)
Incrementi delle immobilizzazioni immateriali - (27.773)
Flusso di cassa netto acquisizione/cessione (38.725.313) (23.929.508)
(Incrementi) /decrementi degli investimenti finanziari 2.228.405 (14.293.326)
Incrementi / (decrementi) Titoli negoziabili valutati al fair value (2.054.764) 20.000.000
FLUSSI FINANZIARI GENERATI (ASSORBITI) DALL'ATTIVITÁ DI INVESTIMENTO (39.451.211) (19.010.712)
di cui verso parti correlate 3.490.070 2.301.309
Finanziamenti Erogati 33.683.189 37.000.000
Finanziamenti Rimborsati (13.815.401) (9.916.984)
Pagamenti di passività per Leasing (1.462.014) (535.725)
Incrementi / (decrementi) dei debiti finanziari (801.754) 11.030
Distribuzione di dividendi - (468.620)
Interessi pagati (291.701) (127.456)
Altre variazioni di patrimonio netto - -
(Acquisto)/Vendita di azioni proprie 3.088.236 1.209.301
FLUSSI FINANZIARI GENERATI (ASSORBITI) DALL'ATTIVITÁ DI FINANZIAMENTO 20.400.555 27.171.547
INCREMENTI / (DECEREMENTI) DELLE DISPONIBILITÁ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI (16.272.079) 18.534.857
Effetto delle variazioni dei cambi sui flussi di cassa
DISPONIBILITÁ LIQUIDIE NETTE ALL'INIZIO DEL PERIODO 22.582.654 4.047.797
DISPONIBILITÁ LIQUIDIE NETTE ALLA FINE DEL PERIODO 6.310.575 22.582.654
Attività acquisite che non hanno dato luogo a flussi finanziari (rilevazione iniziale IFRS 16) (1.232.034) (2.690.843)
Passività acquisite che non hanno dato luogo a flussi finanziari (rilevazione iniziale IFRS 16) 1.232.034 2.690.843

In virtù dell'IFRS 5 si precisa il flusso attribuibile alle "discontinued operations" della neocostutuita E-Tech Srl è pari a Euro 6.888.661.

Prospetto delle variazioni del patrimonio netto al 31 dicembre 2022

Totale patrimonio
netto
Totale patrimonio
netto (Terzi)
Totale patrimonio
netto
Saldi al 31 dicembre 2021 6,503,125 1,300,625 13,027,524 1,911,444 67,293 (915,274) (155,918) - 64,071,663 5,080,331 90,890,813 90,890,813
Utile al 31 dicembre 2021 5,080,331 (5,080,331) - -
Acquisizioni - - - -
Incremento/acquisto 1,053,432 - 1,053,432 1,053,432
Distribuzione dividendi - -
Aumento di capitale gratuito - - -
Vendita azioni proprie 8,851,050 8,851,050 8,851,050
Acquisto azioni proprie (5,762,814) (5,762,814) (5,762,814)
Attualizzazione TFR 25,000 25,000 25,000
Delta cambi - - -
Utile al 31 dicembre 2022 6,960,817 6,960,817 6,960,817
Saldi al 31 dicembre 2022 6,503,125 1,300,625 16,115,760 1,911,444 67,293 (890,274) 897,514 - 69,151,993 6,960,817 102,018,299 102,018,299
Capitale sociale Riserva legale sovrapprezzo
Riserva da
azioni
Avanzo di fusione Stock options attuariali TFR
Differenze
Riserva cash flow
Hedge
traduzione
Riserva di
Utili a nuovo Utile (perdita) del
perido
Totale patrimonio
netto
Totale patrimonio
netto (Terzi)
Totale patrimonio
netto
Saldi al 31 dicembre 2021
Utile al 31 dicembre 2021
Acquisizioni
Incremento/acquisto
Distribuzione dividendi
6,503,125 1,300,625 13,027,524 1,911,444 67,293 (915,274) (155,918)
1,053,432
- 64,071,663
5,080,331
-
-
5,080,331
(5,080,331)
90,890,813
-
-
1,053,432
-
- 90,890,813
-
-
1,053,432
-
Aumento di capitale gratuito
Vendita azioni proprie
Acquisto azioni proprie
Attualizzazione TFR
Delta cambi
8,851,050
(5,762,814)
25,000 - - -
8,851,050
(5,762,814)
25,000
-
-
8,851,050
(5,762,814)
25,000
-
Utile al 31 dicembre 2022
Saldi al 31 dicembre 2022
6,503,125 1,300,625 16,115,760 1,911,444 67,293 (890,274) 897,514 - 69,151,993 6,960,817 6,960,817
6,960,817 102,018,299
6,960,817
102,018,299
1
Capitale sociale Riserva legale sovrapprezzo azioni
Riserva da
Avanzo di fusione Stock options Differenze attuariali
TFR
Riserva cash flow
Hedge
Riserva di
traduzione
Utili a nuovo Utile (perdita) del
perido
Totale patrimonio
netto
Totale patrimonio
netto (Terzi)
Totale patrimonio
netto
Saldi al 31 dicembre 2020
Utile al 31 dicembre 2020
6,503,125 1,300,625 11,818,223 1,911,444 56,421 (901,870) (120,987) - 62,782,275
1,758,007
1,758,007
(1,758,007)
85,107,263
-
85,107,263
-
Acquisizioni
Incremento/acquisto
Distribuzione dividendi
Aumento di capitale gratuito
10,872 (34,931) -
-
(468,620)
-
-
(24,059)
(468,620)
-
- -
(24,059)
(468,620)
-
Vendita azioni proprie
Acquisto azioni proprie
Attualizzazione TFR
Delta cambi
1,482,715
(273,414)
(13,404) - 1,482,715
(273,414)
(13,404)
-
1,482,715
(273,414)
(13,404)
-
Utile al 31 dicembre 2021
Saldi al 31 dicembre 2021
6,503,125 1,300,625 13,027,524 1,911,444 67,293 (915,274) (155,918) - 64,071,663 5,080,331
5,080,331
5,080,331
90,890,813
5,080,331
90,890,813
di consolidamento

Premessa

La TXT e-solutions S.p.A., fondata nel 1989, è leader internazionale nella fornitura di prodotti software e soluzioni strategiche. Opera in mercati dinamici che richiedono elevata specializzazione e capacità di innovazione. TXT è focalizzata sul software per il settore aerospaziale, aeronautico e automobilistico, dove offre prodotti specifici e servizi di ingegneria specialistici, e per il settore finanziario, nel quale si concentra su servizi legati al testing ed alla qualità del software. Quotata in Borsa dal luglio 2000 ed inserita nel segmento Star (TXT.MI), TXT ha sede a Cologno Monzese e uffici in Italia, Francia, UK, Germania, Svizzera e Stati Uniti.

A partire dal 1° gennaio 2006 la società ha adottato i principi contabili internazionali IAS/IFRS.

La presente relazione si riferisce all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 e tutte le informazioni contabili ad esso riferite sono state predisposte nel rispetto degli IFRS adottati dall'Unione Europea.

In ottemperanza allo IAS 1 lo stato patrimoniale è stato predisposto con la distinzione delle attività/passività tra correnti e non correnti, il conto economico è stato redatto per natura ed il rendiconto finanziario è stato redatto con il metodo indiretto.

1 Principi di redazione del bilancio d'esercizio

Il bilancio d'esercizio, è stato predisposto in accordo con gli International Financial Reporting Standards (IFRS) emessi dall'International Accounting Standards Board (IASB) ed omologati dall'Unione Europea alla data di redazione del presente bilancio, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art 9 del D. Lgs. n. 38/2005 ed alle altre norme di legge e disposizioni Consob in materia di bilancio per quanto applicabili.

Il bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2022 è stato redatto in base al principio del costo, tranne che per gli strumenti finanziari derivati e per le altri voci per le quali gli IFRS prescrivono un differente criterio di valutazione. Il valore contabile delle attività e passività che sono oggetto di operazioni di copertura del fair value e che sarebbero altrimenti iscritte al costo ammortizzato, è rettificato per tenere conto delle variazioni del fair value attribuibile ai rischi oggetto di copertura.

Per quanto riguarda ulteriori informazioni relative alla natura dell'attività dell'impresa, alle aree di business e l'andamento della gestione si rinvia al contenuto della relazione sull'andamento della gestione predisposta dagli amministratori.

I criteri contabili seguiti nella formazione del bilancio, nonché il contenuto e le variazioni delle singole voci dello stesso, sono riportati nel seguito.

Tutti i valori sono espressi in Euro, se non diversamente indicato.

La pubblicazione e l'emissione del presente documento è stata approvata dal Consiglio di Amministrazione in data 9 marzo 2023. La TXT e-solutions S.p.A. è una società per azioni, registrata e domiciliata in Italia.

La TXT e-solutions S.p.A., in qualità di capogruppo, ha inoltre predisposto il bilancio consolidato del Gruppo TXT al 31 dicembre 2022.

Schemi di bilancio

Il bilancio separato è composto dai seguenti prospetti di bilancio, in accordo allo IAS 1 - Presentazione del bilancio.

  • "Situazione patrimoniale finanziaria", predisposta classificando le attività e le passività secondo il criterio corrente/non corrente.
  • "Prospetto dell'Utile/(Perdita)" e "Prospetto delle Altre componenti del Conto Economico Complessivo", predisposti in due prospetti separati classificando i costi in base alla loro natura.
  • "Rendiconto finanziario", determinato attraverso il metodo indiretto previsto dallo IAS 7- Rendiconto finanziario.
  • "Prospetto delle variazioni del patrimonio netto".

2 Acquisizioni

2.1 DM Management & Consulting Srl

In data 19 luglio 2022 il Gruppo TXT ha sottoscritto il contratto per l'acquisizione del 100% del capitale della società DM Management & Consulting Srl.

Il corrispettivo per l'acquisto del 100% di DM Management & Consulting Srl è stato convenuto tra le parti in Euro 1,7 milioni pagati al closing, di cui Euro 1,4 milioni pagati per cassa , Euro 0,3 milioni mediante corresponsione di azioni ordinarie proprie TXT cedute al prezzo corrispondente alla quotazione media delle azioni TXT dei 30 giorni lavorativi precedenti la data del closing e Euro 0.3 milioni di Earn-Out di cui Euro 50 mila a breve termine. La Posizione Finanziaria Netta che risulterà al closing sarà regolata in denaro.

2.2 Ennova S.p.A

In data 29 luglio 2022 il Gruppo TXT ha perfezionato l'acquisizione del 78,56% del capitale della società Ennova S.p.A ("Ennova"). Il corrispettivo per l'acquisto del 78,56% di Ennova, rappresentativo del totale delle quote partecipative detenute dei soci non operativi, convenuto tra le parti in Euro 8,9 milioni, è stato pagato per cassa al closing.

Il contratto di acquisto del 78,56% non prevede aggiustamento prezzo.

In data 13 settembre 2022 il Gruppo TXT ha sottoscritto il contratto per l'acquisizione di una partecipazione rappresentativa del 21,44% del capitale sociale di Ennova S.p.A dai soci di minoranza e manager di quest'ultima a fronte della quale TXT detiene la totalità del capitale sociale della Società e il relativi controllo della stessa (sino ad allora TXT non era in grado di esercitare un'influenza dominante sulla società partecipata pur detenendo la maggioranza delle azioni).

Il corrispettivo per l'acquisto del 21,44% di Ennova è stato convenuto tra le parti in Euro 6,4 milioni, di cui Euro 4,9 milioni (75%) pagati per cassa ed Euro 1,5 milioni (25%) mediante corresponsione di azioni ordinarie proprie TXT cedute al prezzo corrispondente alla quotazione media delle azioni TXT dei 30 giorni lavorativi precedenti la data del closing.

Il contratto di acquisto del 21,44% prevede due clausole di earn-out a favore dei soci venditori che continueranno a ricoprire ruoli manageriali strategici in Ennova; gli earn-out saranno riconosciuti sulla base dei risultati di Ennova, rispettivamente, all'approvazione del bilancio 2022 e all'approvazione del bilancio 2023 di Ennova.

2.3 Soluzioni Prodotti Sistemi Srl

In data 3 ottobre 2022, il Gruppo TXT, ha sottoscritto il contratto per l'acquisizione del 100% del capitale di Soluzioni Prodotti Sistemi Srl ("SPS").

Il corrispettivo per l'acquisto del 100% di SPS, al netto degli earn-out descritti di seguito, è stato convenuto tra le parti in Euro 7.7 milioni così suddivisi: Euro 3.5 milioni pagati in denaro, Euro 1.6 milioni mediante corresponsione di azioni TXT e-solutions S.p.A. cedute al prezzo corrispondente alla quotazione media delle azioni dei 30 giorni lavorativi precedenti la data del closing, Euro 1.6 milioni di Raddoppio Azioni e Euro 1 milioni di Earn-Out al verificarsi di determinate condizioni contrattuali . La Posizione Finanziaria Netta che risulterà al closing sarà regolata in denaro.

2.4 TLogos Srl

In data 21 novembre 2022, il Gruppo TXT, ha sottoscritto il contratto per l'acquisizione del 100% del capitale di TLOGOS Srl (di seguito "TLogos").

Il corrispettivo per l'acquisto del 100% di TLogos è stato convenuto tra le parti in Euro 5 milioni, nel dettaglio Euro 3.8 milioni pagati in denaro e Euro 1.2 milioni corrisposto in Azioni.

L'investimento in TLogos rappresenta un'operazione strategica per il consolidamento di forti e innovative competenze in ambito cybersecurity che andranno a rafforzare l'offerta di digital "advisory" del Gruppo TXT in un segmento ad alte prospettive di crescita e ad alto valore aggiunto trasversale su un numero sempre più ampio di settori industriali.

2.5 PGMD Consulting Srl

A novembre 2022, il Gruppo TXT ha sottoscritto il contratto definitivo per l'acquisizione del 100% del capitale della società PGMD Consulting Srl, controllata al 100% da QBRIDGE Srl.

Il corrispettivo per l'acquisto del 100% di PGMD Consulting Srl è stato convenuto pari a 3.959.018, di cui Euro 3 milioni corrisposti in denaro.

2.6 Pro-Sim TS

Nel mese di novembre 2022, il Gruppo TXT ha firmato un accordo vincolante per l'investimento in ProSim Training Solutions B.V. (di seguito ProSim TS), società di diritto olandese.

L'accordo consiste in un aumento di capitale iniziale pari a Euro 0,5 milioni in Pro-Sim TS, a fronte del quale il Gruppo TXT deterrà il 40% di ProSim TS.

Inoltre, l'accordo prevede la fornitura di finanziamenti e tecnologia per sostenere la crescita di Pro-Sim TS, oltre a una successiva serie di round di investimenti che consentiranno al Gruppo TXT di aumentare la propria partecipazione in Pro-Sim TS fino al raggiungimento del 100% dopo l'approvazione del bilancio di ProSim TS che chiuderà al 31 dicembre 2025.

3 Principi contabili significativi

ATTIVITA' e PASSIVITA'

Attività immateriali

Le attività immateriali acquisite separatamente sono inizialmente rilevate al costo, mentre quelle acquisite attraverso operazioni di aggregazione aziendale sono iscritte al fair value alla data di acquisizione. Dopo la rilevazione iniziale, le attività immateriali sono iscritte al costo al netto dell'ammortamento cumulato e di eventuali perdite di valore accumulate. Le attività immateriali prodotte internamente non sono capitalizzate ed i relativi costi rilevano nel conto economico dell'esercizio in cui sono state sostenute.

La vita utile delle attività immateriali è valutata come definita o indefinita.

Le attività immateriali con vita utile definita sono ammortizzate sistematicamente lungo la loro vita utile e sono sottoposte alla verifica di congruità del valore ogni volta che vi siano indicazioni di una possibile perdita di valore. Il periodo di ammortamento e il metodo di ammortamento di una attività immateriale a vita utile definita è riconsiderato almeno alla fine di ciascun esercizio. I cambiamenti nella vita utile attesa o delle modalità con cui i benefici economici futuri legati all'attività si realizzeranno sono rilevati attraverso il cambiamento del periodo o del metodo di ammortamento, a seconda dei casi, e sono considerati come cambiamenti di stime contabili. Il costo dell'ammortamento delle attività immateriali a vita utile definita è rilevato nel conto economico nella categoria di costo coerente alla funzione dell'attività immateriale.

Le attività immateriali con vita utile indefinita non sono ammortizzate, ma sono sottoposte annualmente alla verifica di perdita di valore sia a livello individuale sia a livello di unità generatrice di flussi di cassa. La valutazione di vita utile indefinita è rivista annualmente per determinare se tale attribuzione continui a essere supportabile. Nel caso in cui non lo fosse, il cambiamento da vita utile indefinita a vita utile definita è applicato su base prospettica.

Gli utili o le perdite derivanti dall'eliminazione di una attività immateriale sono misurati come differenza tra il ricavo netto della dismissione e il valore contabile dell'attività immateriale e sono rilevate nel conto economico nell'esercizio in cui avviene l'eliminazione.

Costi di ricerca e sviluppo

I costi di ricerca sono imputati nel conto economico nell'esercizio in cui vengono sostenuti. I costi di sviluppo sostenuti in relazione ad un determinato progetto sono rilevati come attività immateriali quando ricorrono le condizioni previste dallo IAS 38.

Dopo la rilevazione iniziale, i costi di sviluppo sono valutati al costo decrementato di ogni eventuale ammortamento o perdita cumulata. L'ammortamento dell'attività inizia nel momento in cui lo sviluppo è completato e l'attività è disponibile all'uso. I costi di sviluppo sono ammortizzati con riferimento al periodo in cui si prevede che il progetto collegato genererà ricavi per la Società. Durante il periodo in cui l'attività non è ancora in uso questa sarà annualmente oggetto di verifica dell'eventuale perdita di valore (impairment test).

Licenze d'uso dei software

Le licenze per l'uso di proprietà intellettuali sono iscritte al costo e sono ammortizzate in un periodo che va dai 3 ai 5 anni, a seconda della specifica licenza.

Attività materiali

Le attività materiali sono iscritte al loro costo di produzione/acquisto comprensivo dei costi accessori di diretta imputazione necessari a rendere le attività disponibili all'uso.

Le attività materiali sono ammortizzate sistematicamente a quote costanti lungo la loro vita utile, intesa come la stima del periodo in cui l'attività sarà utilizzata dall'impresa. L'ammortamento inizia quando il bene diviene disponibile per l'uso ed è calcolato secondo il modello lineare usando il tasso ritenuto rappresentativo della vita utile stimata del bene. Data la natura dei beni iscritti nelle singole categorie, non si sono rilevate parti significative che hanno differenti vite utili.

L'ammortamento è calcolato in quote costanti in base alla vita utile stimata del bene, come segue:

Categorie Vita utile
Mobili ed arredi 8 anni
Macchine ufficio elettroniche 5 anni
Automezzi 4 anni

I costi di manutenzione, di riparazione, di espansione, di aggiornamento e di sostituzione che non hanno condotto ad alcun aumento significativo e misurabile nella capacità produttiva o della durata della vita utile del bene interessato sono iscritti tra i costi nell'anno in cui si generano. Le migliorie su beni di terzi devono essere contabilizzate nella categoria del bene a cui si riferiscono e, se separabili, devono essere ammortizzate secondo la loro vita utile; se non sono separabili devono essere ammortizzate in base al minore tra la durata del contratto e la vita utile del bene a cui fanno riferimento.

Leases

Il diritto all'utilizzo dei beni in leasing è contabilizzato come immobilizzazione materiali (costo storico del bene e fondo ammortamento) e classificato nelle categorie specifiche, con contropartita il debito finanziario verso il locatore. L'ammortamento è calcolato secondo i criteri in precedenza esposti.

Al pagamento delle rate di leasing, le stesse sono ripartite tra la quota da allocare al rimborso del finanziamento e la quota interessi da imputarsi a conto economico in modo da produrre un tasso costante di interesse periodico sul valore del debito residuo ad ogni chiusura di bilancio.

Le posizioni che rientrano nel campo di applicazione dell'IFRS 16 e che hanno avuto in linea di principio un effetto apprezzabile sono legate a:

  • Contratto di affitto per la sede principale (Cologno Monzese)
  • portafoglio di autoveicoli a noleggio corrisposti al personale della società
Contratti di affitto sedi di: Anni contrattuali Anni residui Principali Opzioni
Cologno Monzese (MI) 6 5 Rinnovo

Nel 2021, TXT e-solutions S.p.A. ha cambiato sede legale a Cologno Monzese.

Per il contratto di affitto per la sede principale di Cologno Monzese è stata considerata la durata contrattualmente prevista, senza tener conto di opzioni di uscita anticipata.

Per quanto concerne i contratti di autoveicoli, gli stessi fanno riferimento ad accordi di noleggio a medio lungo termine, solitamente di 4 anni con rate mensili anticipate di un valore medio di Euro 540.

Per la determinazione del valore attuale delle passività, in assenza di un tasso implicito prontamente disponibile, è stato adottato il tasso di finanziamento marginale del Gruppo avendo riguardo per ciascuna tipologia di contratto di considerare in particolare durata, ammontare finanziato e bene sottostante.

La Società ha stabilito che le differenze tra i tassi da applicare per le diverse categorie di contratto non portino a differenze di impatto significative.

Per ulteriori dettagli si rimanda alla Nota 8.2 "Attività materiali" e 9.6 "Proventi e Oneri finanziari".

Le passività per leasing della Società sono incluse nella voce Passività Finanziarie non correnti (8.13) e Passività Finanziarie correnti (8.16).

Perdita di valore delle attività non finanziarie

Al termine di ogni esercizio, TXT valuta l'eventuale esistenza di indicatori di perdita di valore delle attività. In tal caso, o nei casi in cui è richiesta una verifica annuale sulla perdita di valore, TXT effettua una stima del valore recuperabile. Il valore recuperabile è il maggiore fra il fair value dell'attività o unità generatrice di flussi finanziari, al netto dei costi di vendita, e il suo valore d'uso. Il valore recuperabile viene determinato per singola attività, tranne quando tale attività generi flussi finanziari che non sono ampiamente indipendenti da quelli generati da altre attività o gruppi di attività. Se il valore contabile di un'attività è superiore al suo valore recuperabile, tale attività ha subito una perdita di valore ed è conseguentemente svalutata fino a riportarla al valore recuperabile.

Nel determinare il valore d'uso, TXT sconta al valore attuale i flussi finanziari stimati futuri usando un tasso di attualizzazione ante-imposte che riflette le valutazioni di mercato sul valore attuale del denaro e i rischi specifici dell'attività. Nel determinare il fair value al netto dei costi di vendita si tiene conto delle transazioni recenti intervenute sul mercato. Se non è possibile individuare tali transazioni, viene utilizzato un adeguato modello di valutazione. Tali calcoli sono corroborati da opportuni moltiplicatori di valutazione, prezzi di titoli azionari quotati per partecipate i cui titoli sono pubblicamente negoziati, e altri indicatori di fair value disponibili.

TXT basa il proprio test di impairment su budget dettagliati e calcoli previsionali che sono predisposti separatamente per ogni unità generatrice di flussi di cassa cui sono allocati attività individuali. Questi budget e calcoli previsionali coprono generalmente un periodo di cinque anni. Nel caso di periodi più lunghi, viene calcolato un tasso di crescita a lungo termine che viene utilizzato per proiettare i futuri flussi di cassa oltre il quinto anno.

Le perdite di valore su attività in funzionamento, incluse le perdite sulle rimanenze, sono rilevate nel conto economico nelle categorie di costo coerenti con la destinazione dell'attività che ha evidenziato la perdita di valore. Fanno eccezione le immobilizzazioni precedentemente rivalutate laddove la riva-lutazione è stata contabilizzata tra gli altri utili complessivi e classificata come riserva da rivalutazione. In tali casi la perdita di valore è a sua volta rilevata tra gli altri utili complessivi fino a concorrenza della precedente rivalutazione.

A ogni chiusura di bilancio TXT valuta, con riferimento alle attività diverse dall'avviamento, l'eventuale esistenza di indicazioni del venir meno (o della riduzione) di perdite di valore precedentemente rilevate e, qualora tali indicazioni esistano, stima il valore recuperabile. Il valore di un'attività precedentemente svalutata può essere ripristinato solo se vi sono stati cambiamenti nelle assunzioni su cui si basava il calcolo del valore recuperabile determinato successivi alla rilevazione dell'ultima perdita di valore. La ripresa di valore non può eccedere il valore di carico che sarebbe stato determinato, al netto degli ammortamenti, nell'ipotesi in cui nessuna perdita di valore fosse stata rilevata in esercizi precedenti. Tale ripresa è rilevata nel conto economico salvo che l'immobilizzazione non sia contabilizzata a valore rivalutato, nel qual caso la ripresa è trattata come un incremento da rivalutazione.

I seguenti criteri sono utilizzati per la contabilizzazione di perdite di valore relative a specifiche tipologie di attività:

a) Avviamento

L'avviamento è verificato per perdite di valore almeno una volta l'anno (al 31 dicembre) e, più frequentemente, quando le circostanze fanno ritenere che il valore di iscrizione potrebbe essere soggetto a perdite di valore.

La perdita di valore sull'avviamento è determinata valutando il valore recuperabile dell'unità generatrice di flussi finanziari (o gruppo di unità generatrice di flussi finanziari) cui l'avviamento è riconducibile. Laddove il valore recuperabile dell'unità generatrice di flussi finanziari è minore del valore contabile dell'unità generatrice di flussi finanziari cui l'avviamento è stato allocato, viene rilevata una perdita di valore. L'abbattimento del valore dell'avviamento non può essere ripristinato in esercizi futuri.

b) Attività immateriali a vita utile indefinita

Le attività immateriali a vita utile indefinita sono verificate per perdite durevoli di valore almeno una volta l'anno al 31 dicembre sia individualmente che a livello di unità generatrice di flussi finanziari, a seconda di quale sia più appropriata, per stabilire l'esistenza o meno di perdite di valore.

Strumenti finanziari

Uno strumento finanziario è qualsiasi contratto che dà origine a un'attività finanziaria per un'entità e ad una passività finanziaria o ad uno strumento rappresentativo di capitale per un'altra entità.

Nel Luglio 2014, lo IASB ha emesso la versione finale dell'IFRS 9 Strumenti Finanziari che ha sostituito la corrispondente disciplina precedentemente contenuta nello IAS 39 Strumenti Finanziari: Rilevazione e valutazione e tutte le precedenti versioni dell'IFRS 9. L' IFRS 9 riunisce tutti e tre gli aspetti relativi al progetto sulla contabilizzazione degli strumenti finanziari: classificazione e valutazione, perdita di valore e hedge accounting. La Società ha adottato il nuovo principio dalla data di entrata in vigore (1 gennaio 2018).

Classificazione e valutazione delle attività e passività finanziarie

La Società non detiene passività finanziarie designate al FVTPL per effetto dell'adozione del regime opzionale o strumenti partecipativi designati al FV rilevato nelle altre componenti di conto economico complessivo. Per completezza si segnala che la variazione della passività finanziaria connessa all'acquisizione delle minoranze delle operazioni straordinarie descritte nei paragrafi precedenti continuerà ad essere imputata interamente a conto economico. Per quanto concerne le attività finanziarie il principio prevede che la classificazione delle attività dipenda dalle caratteristiche dei flussi finanziari correlati a tale attività ed al business model utilizzato dal Gruppo per la loro gestione. La Società nel corso dell'esercizio ha sottoscritto i seguenti contratti:

  • 7 contratti assicurativi sulla vita multiramo per Euro 41.074.106 (al 31 dicembre 2021 € 39.277.366);
  • Prestito obbligazionario per € 504.798;
  • Gestione patrimoniale Tesoreria per € 5.364.359

La Società non detiene inoltre partecipazioni azionarie a titolo di investimento finanziario che possano rientrare nell'ambito di applicazione IFRS 9. Per quanto riguarda gli strumenti finanziari derivati, anche incorporati, la Società ha sottoscritto esclusivamente contratti di interest rate swap collegati a finanziamenti bancari passivi per i quali è stato attivato l'hedge accounting. I crediti commerciali, sono detenuti al fine dell'incasso alle scadenze contrattuali dei flussi di cassa ad essi riferiti in quota capitale ed interessi, ove applicabili. La Società ha analizzato le caratteristiche dei flussi di cassa contrattuali di questi strumenti ed ha concluso che rispettano i criteri per la valutazione al costo ammortizzato in accordo con l'IFRS 9. Analoghe conclusioni possono essere raggiunte per le voci accese alle disponibilità liquide ed equivalenti.

Rilevazione iniziale e valutazione delle attività finanziarie

Al momento della rilevazione iniziale, le attività finanziarie sono classificate, a seconda dei casi, in base alle successive modalità di misurazione, cioè al costo ammortizzato, al fair value rilevato nel conto economico complessivo OCI e al fair value rilevato nel conto economico. La classificazione delle attività finanziarie al momento della rilevazione iniziale dipende dalle caratteristiche dei flussi di cassa contrattuali delle attività finanziarie e dal modello di business che la Società usa per la loro gestione. Ad eccezione dei crediti commerciali che non contengono una componente di finanziamento significativa o per i quali la Società ha applicato l'espediente pratico, la Società inizialmente valuta un'attività finanziaria al suo fair value più, nel caso di un'attività finanziaria non al fair value rilevato nel conto economico, i costi di transazione. I crediti commerciali che non

contengono una componente di finanziamento significativa o per i quali la Società ha applicato l'espediente pratico sono valutati al prezzo dell'operazione determinato secondo l'IFRS 15.

Affinché un'attività finanziaria possa essere classificata e valutata al costo ammortizzato o al fair value rilevato in OCI, deve generare flussi finanziari che dipendono solamente dal capitale e dagli interessi sull'importo del capitale da restituire (cosiddetto 'solely payments of principal and interest (SPPI)'). Questa valutazione è indicata come test SPPI e viene eseguita a livello di strumento.

Il modello di business della Società per la gestione delle attività finanziarie si riferisce al modo in cui gestisce le proprie attività finanziarie al fine di generare flussi finanziari. Il modello aziendale determina se i flussi finanziari deriveranno dalla raccolta di flussi finanziari contrattuali, dalla vendita delle attività finanziarie o da entrambi.

L'acquisto o la vendita di un'attività finanziaria che ne richieda la consegna entro un arco di tempo stabilito generalmente da regolamento o convenzioni del mercato (cd. vendita standardizzata o regular way trade) è rilevata alla data di contrattazione, vale a dire la data in cui la Società si è impegnato ad acquistare o vendere l'attività.

Valutazione successiva delle attività finanziarie

Ai fini della valutazione successiva, le attività finanziarie sono classificate in quattro categorie:

  • Attività finanziarie al costo ammortizzato (strumenti di debito);
  • Attività finanziarie al fair value rilevato nel conto economico complessivo con riclassifica degli utili e perdite cumulate (strumenti di debito);
  • Attività finanziarie al fair value rilevato nel conto economico complessivo senza rigiro degli utili e perdite cumulate nel momento dell'eliminazione (strumenti rappresentativi di capitale);
  • Attività finanziarie al fair value rilevato a conto economico

In generale, per la Società le categorie maggiormente rilevanti sono la prima e la quarta.

Attività finanziarie al costo ammortizzato

La Società valuta le attività finanziarie al costo ammortizzato se entrambi i seguenti requisiti sono soddisfatti:

  • l'attività finanziaria è posseduta nel quadro di un modello di business il cui obiettivo è il possesso di attività finanziarie finalizzato alla raccolta dei flussi finanziari contrattuali;
  • i termini contrattuali dell'attività finanziaria prevedono a determinate date flussi finanziari rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse sull'importo del capitale da restituire.

Le attività finanziarie al costo ammortizzato sono successivamente valutate utilizzando il criterio dell'interesse effettivo e sono soggette ad impairment. Gli utili e le perdite sono rilevate a conto economico quando l'attività è eliminata, modificata o rivalutata.

Tra le attività finanziarie al costo ammortizzato della Società sono inclusi i crediti commerciali e gli altri crediti nonché gli investimenti che superano il c.d. SPPI test.

Attività finanziarie al fair value rilevato a conto economico

Questa categoria comprende le attività detenute per la negoziazione, le attività designate al momento della prima rilevazione come attività finanziarie al fair value con variazioni rilevate nel conto economico, o le attività finanziarie che obbligatoriamente bisogna valutare al fair value. Le attività detenute per la negoziazione sono tutte quelle attività acquisite per la loro vendita o il loro riacquisto nel breve termine. I derivati, inclusi quelli scorporati, sono classificati come strumenti finanziari detenuti per la negoziazione, salvo che non siano designati come strumenti di copertura efficace (attualmente si precisa che la Società non detiene derivati non designati come copertura). Le attività finanziarie con flussi finanziari che non sono rappresentati unicamente da pagamenti di capitale e dell'interesse sono classificate e valutate al fair value rilevato a conto economico, indipendentemente dal modello di business. Nonostante i criteri per gli strumenti di debito per essere classificati al costo ammortizzato o al fair value rilevato in OCI, come descritto sopra, gli strumenti di debito possono essere contabilizzati al fair value rilevato a conto economico al momento della rilevazione iniziale se ciò comporta l'eliminazione o la riduzione significativa di un disallineamento contabile.

Gli strumenti finanziari al fair value con variazioni rilevate nel conto economico sono iscritti nel prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria al fair value e le variazioni nette del fair value rilevate nel prospetto dell'utile/(perdita) d'esercizio.

Perdita di valore di attività finanziarie

La Società iscrive una svalutazione per perdite attese (expected credit loss 'ECL') per tutte le attività finanziarie rappresentate da strumenti di debito non detenuti al fair value rilevato a conto economico. Le ECL si basano sulla differenza tra i flussi finanziari contrattuali dovuti in conformità al contratto e tutti i flussi finanziari che la Società si aspetta di ricevere, scontati ad una approssimazione del tasso di interesse effettivo originario. I flussi di cassa attesi includeranno i flussi finanziari derivanti dal-la escussione delle garanzie reali detenute o di altre garanzie sul credito che sono parte integrante delle condizioni contrattuali. Le perdite attese sono rilevati in due fasi. Relativamente alle esposi-zioni creditizie per le quali non vi è stato un aumento significativo del rischio di credito dalla rileva-zione iniziale, bisogna rilevare le perdite su crediti che derivano dalla stima di eventi di default che sono possibili entro i successivi 12 mesi (12-month ECL). Per le esposizioni creditizie per le quali vi è stato un significativo aumento del rischio di credito dalla rilevazione iniziale, bisogna rilevare integralmente le perdite attese che si riferiscono alla residua durata dell'esposizione, a prescindere dal momento in cui l'evento di default si prevede che si verifichi (''Lifetime ECL'').

Per i crediti commerciali e le attività derivanti da contratto, la Società applica un approccio semplificato nel calcolo delle perdite attese. Pertanto, la Società non monitora le variazioni del rischio di credito, ma rileva integralmente la perdita attesa a ogni data di riferimento. La Società ha definito un sistema matriciale basato sulle informazioni storiche, riviste per considerare

elementi prospettici con riferimento alle specifiche tipologie di debitori e del loro ambiente economico, come strumento per la determinazione delle perdite attese.

Un'attività finanziaria viene eliminata quando non vi è nessuna ragionevole aspettativa di recupero dei flussi finanziari contrattuali.

Rilevazione iniziale e valutazione delle passività finanziarie

Le passività finanziarie sono classificate, al momento della rilevazione iniziale, tra le passività finanziarie al fair value rilevato a conto economico, tra i mutui e finanziamenti, o tra i derivati designati come strumenti di copertura.

Tutte le passività finanziarie sono rilevate inizialmente al fair value cui si aggiungono, nel caso di mutui, finanziamenti e debiti, i costi di transazione ad essi direttamente attribuibili.

Le passività finanziarie del Gruppo comprendono debiti commerciali e altri debiti, mutui e finanziamenti, inclusi scoperti di conto corrente e strumenti finanziari derivati.

Valutazione successiva delle passività finanziarie

La valutazione delle passività finanziarie dipende dalla loro classificazione, come di seguito descritto:

Passività finanziarie al fair value rilevato a conto economico

Le passività finanziarie al fair value con variazioni rilevate a conto economico comprendono passività detenute per la negoziazione e passività finanziarie rilevate inizialmente al fair value con variazioni rilevate a conto economico.

Le passività detenute per la negoziazione sono tutte quelle assunte con l'intento di estinguerle o trasferirle nel breve termine.

Gli utili o le perdite sulle passività detenute per la negoziazione sono rilevati nel prospetto dell'utile/(perdita) d'esercizio.

Le passività finanziarie sono designate al fair value con variazioni rilevate a conto economico dalla data di prima iscrizione, solo se i criteri dell'IFRS 9 sono soddisfatti.

Finanziamenti e crediti

Questa è la categoria maggiormente rilevante per la Società. Dopo la rilevazione iniziale, i finanziamenti sono valutati con il criterio del costo ammortizzato usando il metodo del tasso di interesse effettivo. Gli utili e le perdite sono contabilizzati nel conto economico quando la passività è estinta, oltre che attraverso il processo di ammortamento.

Il costo ammortizzato è calcolato rilevando lo sconto o il premio sull'acquisizione e gli onorari o costi che fanno parte integrante del tasso di interesse effettivo. L'ammortamento al tasso di

interesse effettivo è compreso tra gli oneri finanziari nel prospetto dell'utile/(perdita). Questa categoria generalmente include crediti e finanziamenti fruttiferi di interessi.

Cancellazione

Una passività finanziaria viene cancellata quando l'obbligazione sottostante la passività è estinta, annullata ovvero adempiuta. Laddove una passività finanziaria esistente fosse sostituita da un'altra dello stesso prestatore, a condizioni sostanzialmente diverse, oppure le condizioni di una passività esistente venissero sostanzialmente modificate, tale scambio o modifica viene trattato come una cancellazione contabile della passività originale, accompagnata dalla rilevazione di una nuova passività, con iscrizione nel prospetto dell'utile/(perdita) d'esercizio di eventuali differenze tra i valori contabili.

Strumenti finanziari derivati e hedge accounting

La Società utilizza swap su tassi di interesse per coprirsi dai rischi di tasso di interesse. Tali strumenti finanziari derivati sono inizialmente rilevati al fair value alla data in cui il contratto derivato è sottoscritto e, successivamente, sono valutati nuovamente al fair value. I derivati sono contabilizzati come attività finanziarie quando il fair value è positivo e come passività finanziarie quando il fair value è negativo.

Ai fini dell'hedge accounting, le coperture sopra indicate sono del tipo "copertura di flussi finanziari".

All'avvio di un'operazione di copertura, la Società designa e documenta formalmente il rapporto di copertura, cui intende applicare l'hedge accounting, i propri obiettivi nella gestione del rischio e la strategia perseguita.

  • La documentazione include l'identificazione dello strumento di copertura, dell'elemento coperto, della natura del rischio e delle modalità con cui la Società valuterà se la relazione di copertura soddisfi i requisiti di efficacia della copertura (compresa l'analisi delle fonti di inefficacia della copertura e in che modo viene determinato il rapporto di copertura). La relazione di copertura soddisfa i criteri di ammissibilità per la contabilizzazione delle operazioni di copertura se soddisfa tutti i seguenti requisiti di efficacia della copertura:
  • vi è un rapporto economico tra l'elemento coperto e lo strumento di copertura;
  • l'effetto del rischio di credito non prevale sulle variazioni di valore risultanti dal suddetto rapporto economico;
  • il rapporto di copertura della relazione di copertura è lo stesso di quello risultante dalla quantità dell'elemento coperto che la Società effettivamente copre e dalla quantità dello strumento di copertura che la Società utilizza effettivamente per coprire tale quantità di elemento coperto.

Le operazioni poste in essere dalla Società poiché soddisfano tutti i criteri qualificanti per l'hedge accounting sono state contabilizzate come segue:

La porzione di utile o perdita sullo strumento coperto, relativa alla parte di copertura efficace, è rilevata nel prospetto delle altre componenti di conto economico complessivo nella riserva di "cash flow hedge", al netto degli effetti fiscali, mentre la parte non efficace è rilevata direttamente nel prospetto dell'utile/(perdita) d'esercizio. La riserva di cash flow hedge è rettificata al minore tra l'utile o la perdita cumulativa sullo strumento di copertura e la variazione cumulativa del fair value dell'elemento coperto.

Partecipazioni in imprese controllate e collegate

Le società controllate sono imprese in cui la società esercita il controllo. Il controllo si ottiene quando la Società è esposta o ha diritto a rendimenti variabili, derivanti dal proprio rapporto con la partecipata e, nel contempo, ha la capacità di incidere su tali rendimenti esercitando il proprio potere su tale entità.

Specificatamente, la società controlla una partecipata se, e solo se, ha:

  • il potere sull'entità oggetto di investimento (ovvero detiene validi diritti che gli conferiscono la capacità attuale di dirigere le attività rilevanti dell'entità oggetto di investimento);
  • l'esposizione o i diritti a rendimenti variabili derivanti dal rapporto con l'entità oggetto di investimento;
  • la capacità di esercitare il proprio potere sull'entità oggetto di investimento per incidere sull'ammontare dei suoi rendimenti.

Le società collegate sono imprese sulle quali TXT e-solutions SpA esercita un'influenza notevole. Per influenza notevole si intende il potere di partecipare alla determinazione delle politiche finanziarie e gestionali della partecipata senza averne il controllo o il controllo congiunto. Si presume la presenza di influenza notevole qualora la Società detenga almeno il 20% dei diritti di voto.

Le considerazioni fatte per determinare l'influenza notevole o il controllo congiunto sono simili a quelle necessarie a determinare il controllo sulle controllate

Le partecipazioni in imprese controllate e collegate sono iscritte al costo rettificato in presenza di perdite di valore.

La differenza positiva, emergente all'atto dell'acquisto, tra il costo di acquisizione e la quota di patrimonio netto a valori correnti della partecipata di competenza della società è, pertanto, inclusa nel valore di carico della partecipazione.

Le partecipazioni in imprese controllate e collegate sono sottoposte ogni anno, o se necessario più frequentemente, a verifica circa eventuali perdite di valore. Qualora esistano evidenze che tali partecipazioni abbiano subito una perdita di valore, la stessa è rilevata nel conto economico come svalutazione. Nel caso l'eventuale quota di perdita della partecipata di pertinenza della società ecceda il valore di carico della partecipazione, e la società abbia l'obbligo o l'intenzione di risponderne, si procede ad azzerare il valore della partecipazione e la quota delle ulteriori perdite

è rilevata come fondo nel passivo. Qualora, successivamente, la perdita di valore venga meno o si riduca, è rilevato a conto economico un ripristino di valore nei limiti del costo di acquisto originario.

Il costo delle partecipazioni in imprese estere è convertito in Euro ai cambi storici di acquisizione e di sottoscrizione.

Attività Contrattuali

Le Attività Contrattuali sono valutate al minore tra il costo di acquisto o di produzione ed il valore desumibile dall'andamento del mercato. Si tratta principalmente di materiale di consumo che è valutato al costo di acquisto, determinato secondo l'ultimo costo sostenuto che costituisce una approssimazione del FIFO.

Le attività contrattuali riferite a progetti, costituiti dai servizi non ancora ultimati al termine dell'esercizio relativi a contratti aventi ad oggetto prestazioni indivisibili che termineranno nel corso dei successivi dodici mesi, sono valutate sulla base dei corrispettivi pattuiti in relazione allo stato di avanzamento dei lavori determinato utilizzando il metodo del costo sostenuto (cost-to-cost). Gli acconti versati dai clienti sono detratti dal valore delle rimanenze, nei limiti dei corrispettivi maturati; la parte eccedente è iscritta nelle passività.

Disponibilità liquide e depositi a breve termine

Le disponibilità liquide e i depositi a breve termine comprendono il denaro in cassa e i depositi a vista e a breve termine con scadenza non oltre i tre mesi.

Azioni proprie

Le azioni proprie riacquistate sono rilevate al costo e portate in diminuzione del patrimonio. Nessun profitto o perdita è rilevato nel conto economico sull'acquisto, la vendita o la cancellazione di azioni proprie. Ogni differenza tra il valore di acquisto e il corrispettivo, in caso di rimessione, è rilevata nella riserva sovraprezzo azioni. I diritti di voto legati alle azioni proprie sono annullati cosi come il diritto a ricevere dividendi. In caso di esercizio di opzioni su azioni, queste vengono soddisfatte con l'utilizzo di azioni proprie.

Benefici per i dipendenti successivi al rapporto di lavoro

Trattamento di fine rapporto

La passività relativa ai benefici riconosciuti ai dipendenti ed erogati in coincidenza o successivamente alla cessazione del rapporto di lavoro e relativa a programmi a benefici definiti, al netto delle eventuali attività al servizio del piano, è determinata sulla base di ipotesi attuariali stimando l'ammontare dei benefici futuri che i dipendenti hanno maturato alla data di riferimento. La passività è rilevata per competenza lungo il periodo di maturazione del diritto.

Nei piani pensionistici a benefici definiti, rientra anche il trattamento di fine rapporto (TFR) dovuto ai dipendenti, ai sensi dell'articolo 2120 del Codice Civile, per la parte maturata fino al 31 dicembre 2006. Infatti a seguito della riforma della previdenza complementare, dal 1° gennaio 2007 le quote di TFR maturate sono versate obbligatoriamente ad un Fondo di Previdenza complementare, ovvero nell'apposito Fondo di Tesoreria istituito presso l'INPS nel caso in cui il dipendente abbia esercitato la specifica opzione. Pertanto i benefici definiti di cui è debitore TXT nei confronti del dipendente riguardano esclusivamente gli accantonamenti effettuati sino al 31 dicembre 2006.

Il trattamento contabile adottato da TXT dal 1° gennaio 2007 riflette la prevalente interpretazione della nuova normativa ed è coerente con l'impostazione contabile definita dai competenti organismi professionali. In particolare:

  • Le quote di TFR maturate dal 1° gennaio 2007 sono considerate elementi di un Piano a Contribuzione Definita (Defined Contribution Plan) anche nel caso in cui il dipendente ha esercitato l'opzione per destinarle al Fondo di Tesoreria presso l'INPS. Tali quote, determinate in base alle disposizioni civilistiche e non sottoposte ad alcuna valutazione di natura attuariale, rappresentano pertanto componenti negative di reddito iscritte nel costo del lavoro.
  • Il TFR maturato al 31 dicembre 2006 continua invece a rappresentare la passività accumulata dall'azienda a fronte di un Piano a Benefici Definiti (Defined Benefit Plan). Tale passività non sarà più incrementata in futuro da ulteriori accantonamenti; pertanto, differentemente dal passato, nel calcolo attuariale effettuato per determinare il saldo al 31 dicembre 2017 è stata esclusa la componente relativa alla dinamica salariale futura.

La determinazione del valore attuale degli impegni della TXT è effettuata da attuari esterni con il "metodo della proiezione unitaria del credito" (Projected Unit Credit Method). Con tale metodo, la passività è proiettata al futuro per determinare il probabile ammontare da pagare al momento della risoluzione del rapporto di lavoro ed è poi attualizzata per tener conto del tempo che trascorrerà prima dell'effettivo pagamento. Il calcolo tiene conto del TFR maturato per prestazioni di lavoro già effettuate ed è basato su ipotesi attuariali che riguardano principalmente il tasso di interesse, che riflette il rendimento di mercato di titoli di aziende primarie con scadenza coerente con quella attesa dell'obbligazione e il turnover dei dipendenti.

Gli utili e le perdite attuariali, definiti quale differenza tra il valore di bilancio della passività ed il valore attuale degli impegni della TXT a fine periodo, dovuto al modificarsi dei parametri attuariali utilizzati in precedenza (sopra descritti), sono rilevati al di fuori del conto economico (all'interno del conto economico complessivo), imputati direttamente a patrimonio netto.

Piani retributivi sotto forma di partecipazione al capitale

TXT e-solutions S.p.A può riconoscere benefici addizionali a particolari categorie di dipendenti operanti nella società stessa e nelle Società controllate ritenuti "chiave" per responsabilità e/o competenze attraverso piani di partecipazione al capitale (Stock Options). Secondo quanto stabilito dell'IFRS 2 – Pagamenti basati su azioni – l'ammontare complessivo del valore corrente delle Stock Option alla data di assegnazione è riconosciuto a conto economico come costo

durante il periodo di maturazione (vesting period), in quote mensili costanti, addebitando in contropartita una specifica riserva di patrimonio netto. Tale costo figurativo viene determinato tramite l'ausilio di appositi modelli economico-patrimoniali.

Il fair value delle stock options è rappresentato dal valore dell'opzione determinato applicando il modello "Black-Scholes" che tiene conto delle condizioni di esercizio del diritto, del valore corrente dell'azione, della volatilità attesa e del tasso privo di rischio.

Passività potenziali

La società può essere soggetta a cause legali riguardanti diverse problematiche. Stante le incertezze inerenti tali problematiche, è normalmente difficile predire con certezza l'esborso che potrebbe derivare da tali controversie. Nel normale corso del business, il management si consulta con i propri consulenti legali ed esperti in materia legale e fiscale. TXT accerta una passività a fronte di tali contenziosi quando ritiene probabile che si verificherà un esborso finanziario e quando l'ammontare delle perdite che ne deriveranno può essere ragionevolmente stimato. Nel caso in cui un esborso finanziario risulti possibile, tale fatto è riportato nelle note di bilancio.

Dividendi

I dividendi ricevuti sono contabilizzati a conto economico secondo il principio della competenza, ossia nell'esercizio in cui sorge il relativo diritto al credito a seguito della delibera assembleare di distribuzione dei dividendi delle partecipate. Qualora il dividendo ricevuto supera il totale conto economico complessivo della controllata o della società collegata, nell'esercizio in cui lo stesso viene dichiarato, la Società valuta se tale situazione possa costituire un indicatore di riduzione di valore della partecipazione.

I dividendi distribuibili sono rappresentati come movimento di patrimonio netto nell'esercizio in cui sono approvati dall'Assemblea degli azionisti.

Rapporti infragruppo e con parti correlate

Si considerano parti correlate della TXT e-solutions S.p.A.:

  • a) Le entità che, direttamente o indirettamente, anche attraverso società controllate, fiduciarie o interposte persone:
  • Controllano la società TXT e-solutions S.p.A.
  • Sono controllate da TXT e-solutions S.p.A.
  • Sono sottoposte a comune controllo con TXT e-solutions S.p.A.
  • Detengono una partecipazione in TXT e-solutions S.p.A. tale da poter esercitare un'influenza notevole.
  • b) Le società collegate a TXT e-solutions S.p.A.
  • c) Le joint-venture cui partecipa TXT e-solutions S.p.A.
  • d) I dirigenti con responsabilità strategiche di TXT e-solutions S.p.A. o di una sua controllante.

  • e) Gli stretti familiari dei soggetti di cui ai punti precedenti a) e d).

  • f) Le entità controllate, controllate congiuntamente o soggette ad influenza notevole da uno dei soggetti di cui ai punti d) ed e), ovvero in cui tali soggetti detengano, direttamente o indirettamente, una quota significativa, comunque non inferiore al 20% dei diritti di voto.
  • g) Un fondo pensionistico complementare, collettivo o individuale, italiano o estero, costituito a favore dei dipendenti di TXT e-solutions S.p.A. o di una qualsiasi altra entità a essa correlata.

Per quanto concerne le operazioni effettuate con parti correlate, ivi comprese le operazioni infragruppo, si precisa che le stesse non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrando nel normale corso di attività delle società del Gruppo. Dette operazioni sono regolate a condizioni di mercato, tenuto conto delle caratteristiche dei beni e dei servizi prestati.

Le informazioni sui rapporti con parti correlate, ivi incluse quelle richieste dalla Comunicazione Consob del 27 luglio 2006, sono presentate nella sezione "Operazioni con parti correlate" della presente nota al bilancio d'esercizio.

Conversione delle poste in valuta

Il bilancio è presentato in Euro che è la valuta funzionale e di presentazione adottata dalla società.

Le operazioni in valuta estera sono rilevate inizialmente nella valuta funzionale, applicando il tasso di cambio a pronti alla data dell'operazione.

Le attività e passività monetarie, denominate in valuta estera, sono convertite nella valuta funzionale al tasso di cambio alla data del bilancio.

Le differenze sono rilevate nel conto economico con l'eccezione degli elementi monetari che costituiscono parte della copertura di un investimento netto in una gestione estera. Tali differenze sono rilevate inizialmente nel conto economico complessivo fino alla cessione dell'investimento netto, e solo allora saranno rilevate nel conto economico. Le imposte e i crediti d'imposta attribuibili alle differenze cambio sugli elementi monetari.

Le poste non monetarie valutate al costo storico in valuta estera sono convertite usando i tassi di cambio alla data di rilevazione iniziale della transazione. Le poste non monetarie iscritte al fair value in valuta estera sono convertite usando il tasso di cambio alla data di determinazione di tale valore. L'utile o la perdita che emerge dalla riconversione di poste non monetarie è trattato in linea con la rilevazione degli utili e delle perdite relative alla variazione del fair value delle suddette poste (le differenze di conversione sulle voci la cui variazione del fair value è rilevata nel conto economico complessivo o nel conto economico sono rilevate, rispettivamente, nel conto economico complessivo o nel conto economico).

Attività non correnti destinate alla vendita e discontinued operations

Le attività non correnti e le attività correnti e non correnti dei gruppi in dismissione sono classificate

come destinate alla vendita se il relativo valore di iscrizione sarà recuperato principalmente attraverso la vendita o spin off piuttosto che attraverso l'uso continuativo. Questa condizione si considera rispettata quando la vendita è altamente probabile e l'attività o il gruppo in dismissione è disponibile per una vendita immediata nelle sue attuali condizioni. In presenza di un programma di vendita di una controllata che comporta la perdita del controllo, tutte le attività e passività di tale partecipata sono classificate come destinate alla vendita, a prescindere dal fatto che, dopo la cessione, si mantenga o meno una quota di partecipazione. La verifica del rispetto delle condizioni previste per la classificazione di un item come destinato alla vendita comporta che la Direzione Aziendale effettui valutazioni soggettive formulando ipotesi ragionevoli e realistiche sulla base delle informazioni disponibili.

Le attività non correnti destinate alla vendita, le attività correnti e non correnti afferenti a gruppi in dismissione e le passività direttamente associabili sono rilevate nella situazione patrimoniale finanziaria separatamente dalle altre attività e passività dell'impresa.

Immediatamente prima della classificazione come destinate alla vendita, le attività e le passività rientranti in un gruppo in dismissione sono valutate secondo i principi contabili ad esse applicabili. Successivamente, le attività non correnti destinate alla vendita non sono oggetto di ammortamento e

sono valutate al minore tra il valore di iscrizione e il relativo fair value, ridotto degli oneri di vendita. La classificazione come destinate alla vendita di partecipazioni valutate secondo il metodo del patrimonio netto implica la sospensione dell'applicazione di tale criterio di valutazione; pertanto, in questa fattispecie il valore di iscrizione è pari al valore derivante dall'applicazione del metodo del patrimonio netto alla data della riclassifica.

L'eventuale differenza negativa tra il valore di iscrizione delle attività non correnti e il fair value ridotto degli oneri di vendita è imputata a conto economico come svalutazione; le eventuali successive riprese di valore sono rilevate sino a concorrenza delle svalutazioni rilevate in precedenza, ivi incluse quelle riconosciute anteriormente alla qualificazione dell'attività come destinata alla vendita.

Le attività non correnti e le attività correnti e non correnti (e le eventuali passività a queste associate) dei gruppi in dismissione, classificate come destinate alla vendita, costituiscono una discontinued operation se, alternativamente: (i) rappresentano un ramo autonomo di attività significativo o un'area geografica di attività significativa; (ii) fanno parte di un programma di dismissione di un significativo ramo autonomo di attività o un'area geografica di attività significativa; o (iii) si riferiscono ad una controllata acquisita esclusivamente al fine della sua vendita. I risultati delle discontinued operations, nonché l'eventuale plusvalenza/minusvalenza realizzata a seguito della dismissione, sono indicati distintamente nel conto

economico in un'apposita voce, al netto dei relativi effetti fiscali, anche per gli esercizi posti a confronto.

RICAVI e COSTI

Ricavi provenienti da contratti con i clienti

I ricavi derivanti da contratti con i clienti sono rilevati quando il controllo dei beni e servizi è trasferito al cliente per un ammontare che riflette il corrispettivo che la Società si aspetta di

ricevere in cambio di tali beni o servizi. La Società generalmente ha concluso che agisce in qualità di Principale per gli accordi da cui scaturiscono ricavi in quanto controlla i beni e servizi prima del trasferimento degli stessi al cliente.

La Società considera se ci sono altre promesse nel contratto che rappresentano obbligazioni di fare sulle quali una parte del corrispettivo della transazione deve essere allocato (ad esempio garanzie, piani fedeltà alla clientela). Nel determinare il prezzo della transazione di vendita dell'attrezzatura, la Società considera gli effetti derivanti dalla presenza di corrispettivo variabile, di componenti di finanziamento significative, di corrispettivi non monetari e di corrispettivi da pagare al cliente (se presenti).

Se il corrispettivo promesso nel contratto include un importo variabile, la Società stima l'importo del corrispettivo al quale avrà diritto in cambio al trasferimento dei beni al cliente.

Il corrispettivo variabile è stimato al momento della stipula del contratto e non ne è possibile la rilevazione fino a quando non sia altamente probabile che quando successivamente sarà risolta l'incertezza associata al corrispettivo variabile, non si debba rilevare una significativa rettifica in diminuzione all'importo dei ricavi cumulati che sono stati contabilizzati.

Vendita di altri beni

I ricavi derivanti dalla eventuale vendita di licenze o altri beni strumentali sono riconosciuti nel momento in cui il controllo del bene passa al cliente. Generalmente non vengono applicati termini inusuali di dilazione commerciale.

Interessi attivi

Per tutti gli strumenti finanziari valutati al costo ammortizzato e le attività finanziarie fruttifere classificate come disponibili per la vendita, gli interessi attivi sono rilevati utilizzando il tasso d'interesse effettivo (TIE), che è il tasso che con esattezza attualizza gli incassi futuri, stimati lungo la vita attesa dello strumento finanziario o su un periodo più breve, quando necessario, rispetto al valore netto contabile dell'attività o passività finanziaria. Gli interessi attivi sono classificati tra i proventi finanziari nel conto economico.

COSTI

I costi sono iscritti in bilancio quando la proprietà dei beni a cui si riferiscono è stata trasferita o quando i servizi acquistati sono stati resi ovvero quando non si possa identificare l'utilità futura degli stessi.

I costi del personale includono, coerentemente alla natura sostanziale di retribuzione che assumono, le stock option/stock grant assegnate ai dipendenti. Per la determinazione di tali costi si fa riferimento a quanto commentato nel paragrafo "Benefici per i dipendenti successivi al rapporto di lavoro" relativa ai principi adottati nella redazione del bilancio consolidato.

I proventi ed oneri per interessi sono rilevati per competenza sulla base degli interessi maturati sul valore netto delle relative attività e passività finanziarie utilizzando il tasso di interesse effettivo.

Contributi pubblici

I contributi pubblici sono rilevati quando sussiste la ragionevole certezza che essi saranno ricevuti e che tutte le condizioni a essi riferiti risultano soddisfatte. Quando i contributi sono correlati a componenti di costo, sono rilevati come ricavi, ma sono ripartiti sistematicamente sugli esercizi in modo da essere commisurati ai costi che intendono compensare. Nel caso in cui un contributo sia correlato a una attività, il contributo viene riconosciuto come ricavo in quote costanti, lungo la vita utile attesa dell'attività di riferimento.

Quando TXT riceve un contributo non monetario, l'attività e il contributo sono rilevati al loro valore nominale e rilasciati nel conto economico, a quote costanti, lungo la vita utile attesa dell'attività di riferimento. Nel caso di finanziamenti o forme di assistenza a questi assimilabili prestati da enti governativi o istituzioni simili che presentano un tasso di interesse inferiore al tasso corrente di mercato, l'effetto legato al tasso di interesse favorevole è considerato come un contributo pubblico aggiuntivo.

IMPOSTE SUL REDDITO

Imposte correnti

Le imposte correnti sono valutate all'importo che ci si attende di corrispondere alle autorità fiscali. Le aliquote e la normativa fiscale utilizzate per calcolare l'importo sono quelle emanate, o sostanzialmente in vigore, alla data di chiusura di bilancio.

Le imposte correnti relative a elementi rilevati al di fuori del conto economico sono rilevate anch'esse al di fuori del conto economico e, quindi, nel patrimonio netto o nel prospetto del conto economico complessivo, coerentemente con la rilevazione dell'elemento cui si riferiscono. Il Management periodicamente valuta la posizione assunta nella dichiarazione dei redditi rispetto alle situazioni in cui le norme fiscali sono soggette a interpretazioni e provvede a stanziare degli accantonamenti dove appropriato.

Imposte differite

Le imposte differite sono calcolate usando il cosiddetto "liability method" sulle differenze temporanee risultanti alla data di bilancio tra i valori fiscali presi a riferimento per le attività e passività e i valori riportati a bilancio.

Le imposte differite passive sono rilevate a fronte di tutte le differenze temporanee tassabili, con le seguenti eccezioni:

• le imposte differite passive derivanti dalla rilevazione iniziale dell'avviamento o di un'attività o passività in una transazione che non è una aggregazione aziendale e, al tempo della transazione stessa, non comportano effetti né sull'utile di bilancio né sull'utile o sulla perdita calcolati a fini fiscali;

• il riversamento delle differenze temporanee imponibili, associate a partecipazioni in società controllate, collegate e joint venture che può essere controllato ed è probabile che esso non si verifichi nel prevedibile futuro.

Le imposte differite attive sono rilevate a fronte di tutte le differenze temporanee deducibili e dei crediti e delle perdite fiscali non utilizzati e riportabili a nuovo, nella misura in cui sia probabile l'esistenza di adeguati utili fiscali futuri che possano rendere applicabile l'utilizzo delle differenze temporanee deducibili e dei crediti e delle perdite fiscali riportati a nuovo, eccetto il caso in cui:

  • l'imposta differita attiva collegata alle differenze temporanee deducibili deriva dalla rilevazione iniziale di una attività o passività in una transazione che non è un'aggregazione aziendale e, al tempo della transazione stessa, non influisce né sul risultato di bilancio, né sull'utile o sulla perdita fiscali;
  • le imposte differite attive relative alle differenze temporanee tassabili associate a partecipazioni in società controllate, collegate e joint venture, sono rilevate solo nella misura in cui sia probabile che le differenze temporanee deducibili si riverseranno nel futuro prevedibile e che vi siano adeguati utili fiscali a fronte dei quali le differenze temporanee possano essere utilizzate.

Il valore di carico delle imposte differite attive viene riesaminato a ciascuna data di chiusura del bilancio e ridotto nella misura in cui non risulti più probabile che sufficienti utili fiscali saranno disponibili in futuro in modo da permettere in tutto, o in parte, l'utilizzo di tale credito. Le imposte differite attive non rilevate sono riesaminate con periodicità annuale alla data di chiusura del bilancio e sono rilevate nella misura in cui è diventato probabile che l'utile fiscale sia sufficiente a consentire che tali imposte differite attive possano essere recuperate.

Le imposte differite attive e passive sono misurate in base alle aliquote fiscali che si attende siano applicate nell'esercizio in cui tali attività si realizzano o tali passività si estinguono, considerando le aliquote in vigore e quelle già emanate, o sostanzialmente in vigore, alla data di bilancio.

Le imposte differite relative a elementi rilevati al di fuori del conto economico sono anch'esse rilevate al di fuori del conto economico e, quindi, nel patrimonio netto o nel prospetto del conto economico complessivo coerentemente con la rilevazione dell'elemento cui si riferiscono.

Imposte differite attive e imposte differite passive sono compensate, se esiste un diritto legale che consente di compensare imposte correnti attive e imposte correnti passive e le imposte differite fanno riferimento allo stesso soggetto imponibile e alla medesima autorità fiscale.

I benefici fiscali acquisiti a seguito di un'aggregazione aziendale, ma che non soddisfano i criteri per la rilevazione separata alla data di acquisizione, sono eventualmente riconosciuti successivamente, nel momento in cui si hanno nuove informazioni sui cambiamenti dei fatti e delle circostanze. L'aggiustamento viene trattato o come riduzione dell'avviamento (nei limiti in cui non eccede l'ammontare dell'avviamento), nel caso in cui sia rilevato durante il periodo di misurazione, o nel conto economico, se rilevato successivamente.

Imposte indirette

I costi, i ricavi e le attività sono rilevati al netto delle imposte sul valore aggiunto con le seguenti eccezioni:

  • l'imposta applicata all'acquisto di beni o servizi è indetraibile, nel qual caso essa è rilevata come parte del costo di acquisto dell'attività o parte della voce di costo rilevata nel conto economico;
  • crediti e debiti commerciali includono l'imposta.

L'ammontare netto delle imposte indirette sulle vendite che possono essere recuperate da o pagate all'Erario è incluso nel bilancio trai crediti o debiti commerciali a seconda del segno del saldo.

LIVELLI GERARCHICI DI VALUTAZIONE DEL FAIR VALUE

In relazione agli strumenti finanziari rilevati nella situazione patrimoniale-finanziaria al fair value, l'IFRS 13 richiede che tali valori siano classificati sulla base di una gerarchia di livelli che rifletta la significatività degli input utilizzati nella determinazione del fair value. Si distinguono i seguenti livelli:

  • livello 1: quotazioni rilevate su un mercato attivo per attività o passività oggetto di valutazione;
  • livello 2: input diversi dai prezzi quotati di cui al punto precedente, che sono osservabili direttamente (prezzi) o indirettamente (derivati dai prezzi) sul mercato;
  • livello 3: input che non sono basati su dati di mercato osservabili.

Nel corso dell'esercizio 2022 non vi sono stati trasferimenti tra livelli gerarchici.

La seguente tabella sintetizza il confronto tra il fair value, suddiviso per livello di gerarchia, degli strumenti finanziari del gruppo TXT ed il valore contabile:

importi in euro Note 31/12/2022 Livello 1 Livello 2 Livello 3
Attività finanziarie per le quali viene identificato il fair value
- altre attività finanziarie non correnti - - - -
- altri crediti finanziari a breve termine 8.9 17,722,560 17,722,560
- titoli negoziabili, valutati al fair value 8.10 46,943,263 5,869,157 - 41,074,106
Totale attività finanziarie 64,665,823 8,556,360 - 58,796,666
Passività finanziarie per le quali viene identificato il fair value
- altre passività finanziarie non correnti 8.13 57,398,008 - 52,449,687 4,948,321
- altre passività finanziarie correnti 8.16 55,912,559 - 51,612,559 4,300,000
Totale passività finanziarie 113,310,567 - 104,062,246 9,248,321

Rientrano nelle passività finanziarie non correnti di Livello 3 (nota n. 8.13) il debito per:

  • Earn-Out Novigo
  • Earn-Out DM Consulting Srl
  • Debito Acquisizione SPS

  • Earn-Out Ennova S.p.A

  • Debito HSPI per "Aggiustamento Prezzo Azioni Vincolate";

Rientrano nelle passività finanziarie non correnti di Livello 2 (nota n. 8.13) il debito per:

  • Debito per finanziamenti bancari a medio e lungo termine;
  • Debito verso il lessor per i leasing, noleggi, affitti ai sensi dell'IFRS16 (per la quota oltre i 12 mesi).

Mentre nelle passività finanziarie correnti di Livello 3 (nota 8.16):

  • Earn-Out Gruppo Ennova S.p.A (quota a breve)
  • Debito per acquisizioni di TLogos, PGMD e DM.

Mentre nelle passività finanziarie correnti di Livello 2 (nota 8.16):

  • la quota del debito a breve termine dei finanziamenti bancari;
  • la quota a breve termine del debito verso il lessor per i leasing, noleggi, affitti ai sensi dell'IFRS16;
  • il debito per i finanziamenti ricevuti dalle società controllate tramite contratti di "Cash Pooling".

Gli amministratori hanno inoltre verificato che il fair value delle disponibilità liquide e dei depositi a breve, dei crediti e debiti commerciali e delle altre attività e passività correnti approssimano il valore contabile, in conseguenza della scadenza a breve termine di questi strumenti.

Garanzie prestate, impegni

Al 31 dicembre 2022 la società ha prestato garanzie su debiti o impegni di terzi e collegate per 788 migliaia di Euro; 265 migliaia di Euro sotto forma di fidejussioni per depositi cauzionali su affitti ed il restante sotto forma di fidejussioni per partecipazioni a gare d'appalto.

La società ha impegni contrattuali con riferimento ai contratti di affitto delle sedi e per il parco autovetture adibito all'utilizzo del personale con contratti stipulati mediamente per la durata di 48 mesi.

4 Uso di stime e valutazioni discrezionali

La redazione del bilancio d'esercizio e delle relative note in applicazione degli IFRS richiede da parte della Direzione l'effettuazione di stime e assunzioni che hanno effetto sui valori delle attività e delle passività di bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data di bilancio. I risultati che verranno consuntivati potranno differire da tali stime.

Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflesse immediatamente a conto economico. Sono di seguito illustrate le assunzioni riguardanti il futuro e

le altre principali cause d'incertezza nelle stime che, alla data di chiusura dell'esercizio, presentano un rischio rilevante di dar luogo a rettifiche significative dei valori contabili delle attività e passività entro l'esercizio successivo.

Ricavi derivanti da contratti con clienti

La Società ha effettuato le seguenti valutazioni che influiscono in modo rilevante sulla determinazione dell'importo e sulla tempistica di riconoscimento dei ricavi derivanti da contratti con i clienti:

Identificazione dell'obbligazione di fare in una vendita congiunta

La Società fornisce servizi di manutenzione ed assistenza ai clienti che sono venduti o separatamente o insieme alla concessione in uso delle licenze nonché servizi professionali.

La Società ha determinato che per le tipologie di prodotto offerto per le quali sia ragionevole attendersi che il cliente necessiti di un coinvolgimento del Gruppo più continuativo lungo un periodo, e che richiedano un certo periodo di implementazione da parte del cliente stesso, il contratto di servizio di manutenzione ed assistenza non possa essere considerato separatamente da quello di licenza anche qualora quest'ultimo preveda esclusivamente una up-front fee. Il fatto che la Società non conceda regolarmente il diritto all'utilizzo delle proprie licenze separatamente dalla sottoscrizione di un primo contratto di manutenzione, unitamente alla considerazione che i servizi di manutenzione non possono essere ragionevolmente forniti da altri fornitori, sono indicatori che il cliente tendenzialmente non possa beneficiare distintamente di entrambi i prodotti in modo autonomo.

La Società ha invece stabilito che i servizi professionali siano distinti nel contesto del contratto ed il prezzo sia autonomamente allocabile ad essi.

Determinazione del metodo per stimare l'entità del corrispettivo variabile rilevabile

Nella stima dell'eventuale corrispettivo variabile, la Società deve utilizzare il metodo del valore atteso o il metodo della quantità più probabile per stimare quale metodo meglio determina l'importo del corrispettivo a cui avrà diritto.

Prima di includere qualsiasi importo del corrispettivo variabile nel prezzo dell'operazione, la Società valuta se una parte del corrispettivo variabile è soggetta a limiti di riconoscibilità la Società ha determinato che, in base alla sua esperienza storica, alle previsioni economiche e alle condizioni eco-nomiche attuali, il corrispettivo variabile non è soggetto ad incertezze che ne possano limitare la riconoscibilità. Inoltre, l'incertezza a cui il corrispettivo variabile è esposto sarà risolta entro un breve lasso di tempo.

Considerazioni sulla componente di finanziamento significativa in un contratto

La Società solitamente non vende con termini di dilazioni di pagamento, formali o attese, superiori all'anno per cui ritiene che non sussistano componenti di finanziamento significativa nelle transazioni commerciali.

Determinazione della tempistica di soddisfazione dei servizi per progetti

La Società ha determinato che il metodo basato sugli input è il migliore per determinare lo stato di avanzamento dei servizi prestati per progetti (quali sviluppo di soluzioni tecnologiche,

consulenza, servizi di integrazione, training) poiché esiste una relazione diretta tra l'attività della Società (ad esempio, le ore di lavoro valorizzate e costi sostenuti) e il trasferimento del servizio al cliente. La Società riconosce i ricavi sulla base dei costi sostenuti (inclusi relative al totale dei costi previsti per completare il servizio. A seconda delle clausole contrattuali la gestione delle commesse può essere di tipo "Time & Material" o "Fixed Price". Con la prima tipologia i ricavi sono riconosciuti in base alle ore effettivamente spese sul progetto, valorizzate ed accettate dal cliente. L'accordo con il cliente è essenzialmente basato su un numero di ore da investire sul progetto che può essere rivisto, anche in incremento, in funzione dell'effettivo utilizzo delle risorse. I ricavi per le commesse "Fixed Price", per le quali è previsto, salvo successivi aggiustamenti, un prezzo prefissato, sono invece determinati applicando la percentuale di completamento all'ammontare del corrispettivo di progetto. Nel calcolo della percentuale di completamento, determinato utilizzando il metodo del "Cost to Cost" ossia del rapporto tra oneri sostenuti e quelli totali previsti, si tiene conto delle ore valorizzate del personale caricate sul progetto alla data di riferimento e di eventuali altri costi diretti.

Riduzione di valore di attività non finanziarie

Una riduzione di valore si verifica quando il valore contabile di un'attività o di un'unità generatrice di cassa eccede il proprio valore recuperabile, che è il maggiore tra il suo fair value dedotti i costi di vendita e il suo valore d'uso. Il calcolo del fair value dedotti i costi di vendita è basato sui dati disponibili da operazioni di vendita vincolanti, tra parti libere e autonome, di attività simili o prezzi di mercato osservabili, dedotti i maggiori costi relativi alla dismissione dell'attività. Il calcolo del valore d'uso è basato su un modello di flusso di cassa attualizzato. I flussi di cassa sono derivati dal piano per i cinque anni successivi e non includono le attività di ristrutturazione per cui la TXT non abbia già un'obbligazione presente, né significativi investimenti futuri che incrementeranno il rendimento delle attività componenti l'unità generatrice di flussi cassa oggetto di valutazione. Il valore recuperabile dipende sensibilmente dal tasso di sconto utilizzato nel modello dei flussi di cassa attualizzati, così come dai flussi di cassa in entrata attesi in futuro e dal tasso di crescita utilizzato ai fini dell'estrapolazione. Le assunzioni chiave utilizzate per determinare l'importo recuperabile per le di-verse unità generatrici di cassa, inclusa un'analisi di sensitività, sono dettagliatamente esposti nella Nota 1.4.

Imposte differite

Le attività fiscali differite sono rilevate per tutte le perdite fiscali non utilizzate, nella misura in cui è probabile che in futuro vi sarà un utile tassato tale da permettere l'utilizzo delle perdite. E' richiesta un'attività di stima rilevante da parte del management per determinare l'ammontare delle attività fiscali che possono essere rilevate sulla base del livello di utili tassabili futuri, sulla tempistica della loro manifestazione e sulle strategie di pianificazione fiscale.

Fondi pensione

Il costo dei piani pensionistici a benefici definiti e degli altri benefici medici successivi al rapporto di lavoro è determinato utilizzando valutazioni attuariali. La valutazione attuariale richiede

l'elaborazione di assunzioni circa i tassi di sconto, il tasso atteso di rendimento degli impieghi, i futuri incrementi salariali, i tassi di mortalità e il futuro incremento delle pensioni. A causa della natura di lungo termine di questi piani, tali stime sono soggette a un significativo grado di incertezza. Tutte le assunzioni sono riviste con periodicità annuale.

Nella determinazione del tasso di sconto appropriato, gli amministratori utilizzano come riferimento il tasso di interesse di obbligazioni (corporate bond) con scadenze medie corrispondenti alla durata attesa dell'obbligazione a benefici definiti. Le obbligazioni sono sottoposte a un'ulteriore analisi qualitativa e quelle che presentano uno spread creditizio ritenuto eccessivo sono eliminate dalla popolazione di obbligazioni sulla quale è calcolato il tasso di sconto, in quanto non rappresentano una categoria di obbligazioni di alta qualità.

Il tasso di mortalità è basato sulle tavole disponibili sulla mortalità specifica per ogni Paese. I futuri incrementi salariali e gli incrementi delle pensioni si basano sui tassi d'inflazione attesi per ciascun Paese. Ulteriori dettagli, inclusa un'analisi di sensitività, sono forniti nella Nota 1.13.

5 Nuovi principi contabili, interpretazioni e modifiche adottati dalla Società

I principi contabili adottati per la redazione del bilancio separato annuale al 31 dicembre 2022 sono conformi a quelli utilizzati per la redazione del bilancio separato al 31 dicembre 2021. Al 31 dicembre 2022 non vi sono effetti significativi in merito a modifiche dei principi contabili internazionali (IFRS), la cui applicazione era prevista a partire dal 1 gennaio 2022.

Si riportano di seguito i Principi Contabili, emendamenti ed interpretazioni recepiti dalla UE applicabili ai bilanci al 31 dicembre 2022, applicati per la prima volta dalla Società a partire dal 1° gennaio 2022.

In data 14 maggio 2020 lo IASB ha pubblicato i seguenti emendamenti denominati:

  • Amendments to IFRS 3 Business Combinations: le modifiche hanno lo scopo di aggiornare il riferimento presente nell'IFRS 3 al Conceptual Framework nella versione rivista, senza che ciò comporti modifiche alle disposizioni del principio.
  • Amendments to IAS 16 Property, Plant and Equipment: le modifiche hanno lo scopo di non consentire la deduzione dal costo delle attività materiali dell'importo ricevuto dalla vendita di beni prodotti nella fase di test dell'attività stessa. Tali ricavi di vendita e i relativi costi saranno pertanto rilevati nel conto economico.
  • Amendments to IAS 37 Provisions, Contingent Liabilities and Contingent Assets: l'emendamento chiarisce che nella stima sull'eventuale onerosità di un contratto si devono considerare tutti i costi direttamente imputabili al contratto. Di conseguenza, la valutazione sull'eventuale onerosità di un contratto include non solo i costi incrementali (come, ad esempio, il costo del materiale diretto impiegato nella lavorazione), ma anche tutti i costi

che l'impresa non può evitare in quanto ha stipulato il contratto (come, ad esempio, la quota dell'ammortamento dei macchinari impiegati per l'adempimento del contratto).

Annual Improvements 2018-2020: le modifiche sono state apportate all'IFRS 1 First-time Adoption of International Financial Reporting Standards, all'IFRS 9 Financial Instruments, allo IAS 41 Agriculture e agli Illustrative Examples dell'IFRS 16 Leases.

L'adozione di tali emendamenti non ha comportato effetti sul bilancio 2022.

Si riportano di seguito i Nuovi Principi Contabili ed Interpretazioni omologati dalla UE ma non ancora in vigore:

  • ➢ In data 18 maggio 2017 lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 17 Insurance Contracts che è destinato a sostituire il principio IFRS 4 – Insurance Contracts. Le successive integrazioni emesse nel mese di luglio 2020, mirate a semplificare l'implementazione dello standard ne hanno differito l'entrata in vigore al 1° gennaio 2023. Il principio non è applicabile al Gruppo TXT.
  • ➢ In data 12 febbraio 2021 lo IASB ha pubblicato due emendamenti denominati "Disclosure of Accounting Policies—Amendments to IAS 1 and IFRS Practice Statement 2" e "Definition of Accounting Estimates—Amendments to IAS 8". Le modifiche sono volte a migliorare la disclosure sulle accounting policy in modo da fornire informazioni più utili agli investitori e agli altri utilizzatori primari del bilancio nonché ad aiutare le società a distinguere i cambiamenti nelle stime contabili dai cambiamenti di accounting policy.

Le modifiche si applicheranno dal 1° gennaio 2023, ma è consentita un'applicazione anticipata.

Si riportano di seguito i Nuovi principi contabili, emendamenti ed interpretazioni emessi dallo IASB e non ancora recepiti dalla UE (alla data di riferimento di questo documento gli organi competenti dell'Unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l'adozione degli emendamenti e dei principi sotto descritti):

➢ In data 23 gennaio 2020 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IAS 1 Presentation of Financial Statements: Classification of Liabilities as Current or Non-current". Il documento ha l'obiettivo di chiarire come classificare i debiti e le altre passività a breve o lungo termine. Le modifiche entrano in vigore dal 1° gennaio 2023, è comunque consentita un'applicazione anticipata.

Al momento gli Amministratori stanno valutando i possibili effetti dell'introduzione di questo emendamento sul bilancio consolidato del Gruppo TXT.

➢ In data 7 maggio 2021 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IAS 12 Income Taxes: Deferred Tax related to Assets and Liabilities arising from a Single Transaction". Il documento chiarisce come devono essere contabilizzate le imposte differite su alcune operazioni che possono generare attività e passività di pari ammontare, quali il leasing e gli obblighi di smantellamento. Le modifiche si applicheranno dal 1° gennaio 2023, ma è consentita un'applicazione anticipata.

Gli Amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio del Gruppo TXT dall'adozione di tale emendamento.

  • ➢ In data 9 dicembre 2021, lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IFRS 17 Insurance contracts: Initial Application of IFRS 17 and IFRS 9 – Comparative Information". L'emendamento non sarà applicabile al Gruppo TXT.
  • ➢ In data 30 gennaio 2014 lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 14 Regulatory Deferral Accounts che consente solo a coloro che adottano gli IFRS per la prima volta di continuare a rilevare gli importi relativi alle attività soggette a tariffe regolamentate ("Rate Regulation Activities") secondo i precedenti principi contabili adottati. Non essendo il Gruppo TXT un first-time adopter, tale principio non risulterà applicabile.

6 Gestione dei rischi finanziari

TXT e-solutions SpA è dotata di un sistema di controllo interno costituito da un insieme di regole, procedure e strutture organizzative, volte a consentire una conduzione dell'impresa corretta, anche attraverso un adeguato processo di identificazione, gestione e monitoraggio dei principali rischi che potrebbero minacciare il raggiungimento degli obiettivi aziendali.

Nel presente paragrafo sono descritti i fattori di rischio e incertezza correlati al contesto economico-normativo e di mercato e che possono influenzare le performance della società; i rischi specifici che possono determinare il sorgere di obbligazioni in capo alla TXT sono invece oggetto di valutazione in sede di determinazione dei relativi accantonamenti e sono menzionati nell'ambito delle note al bilancio, unitamente alle passività potenziali rilevanti.

La società adotta procedure specifiche per la gestione dei fattori di rischio mirate a massimizzare il valore per i propri azionisti, ponendo in essere tutte le misure necessarie a prevenire i rischi insiti nell'attività della società.

I rischi finanziari ai quali TXT è esposta sono legati all'andamento dei tassi di cambio, all'oscillazione dei tassi di interesse e alla capacità dei propri clienti di far fronte alle obbligazioni nei confronti della Società (rischio di credito).

A fronte di disponibilità liquide pari a euro 6.310.577 al 31 dicembre 2022 (euro 22.582.654 al 31 dicembre 2021) e nonostante un Indebitamento Finanziario Netto positivo per Euro 58.110.742 (si veda la posizione finanziaria al paragrafo 11 "Posizione finanziaria netta") il rischio di liquidità per TXT è contenuto.

Rischi finanziari

Rischio di cambio

La diversa distribuzione geografica delle attività produttive e commerciali comporta un'esposizione al rischio di cambio. Tale esposizione è generata prevalentemente da vendite in valute diversa da quella funzionale.

Al fine di gestire l'impatto economico derivante dalla fluttuazione dei tassi di cambio verso l'Euro, principalmente del dollaro americano TXT, stipula contratti di vendita a termine di valuta, al fine di

mitigare l'impatto a conto economico delle volatilità dei cambi. Gli acquisti e vendite di valuta a termine non sono specifici per ciascuna transazione ma sono effettuate sulla base del saldo complessivo per valuta ed hanno tipicamente durata trimestrale.

Al 31 dicembre 2022 non erano presenti contratti di coperture su valuta.

Rischio di credito

Il rischio di credito rappresenta l'esposizione della Società a potenziali perdite derivanti dal mancato adempimento delle obbligazioni assunte dalle controparti.

Al fine di limitare tale rischio, TXT tratta prevalentemente con clienti noti e affidabili; i responsabili commerciali valutano la solvibilità di nuovi clienti e il management monitora costantemente il saldo di tali crediti in modo da minimizzare il rischio di perdite potenziali.

La tabella sottostante riassume il grado di concentrazione del credito commerciale della Società TXT comprensiva del ramo d'azienda ceduto alla neocostituita TXT e-tech Srl (al netto dei crediti verso società del Gruppo TXT):

Importo in Euro % di concentrazione
Totale crediti verso clienti 23,996,716 -
Crediti verso clienti (Top 5) 16,615,091 69.24%
Crediti verso clienti (Top 10) 17,404,624 72.53%

Nel complesso, i crediti commerciali manifestano una concentrazione principalmente nel mercato italiano. I crediti detenuti dalla Società nei confronti di un importante cliente italiano operativo nel business Aerospace & High Tech, rappresentano più della metà del totale dei crediti commerciali esigibili della TXT. La concentrazione dei primi dieci clienti rappresenta il 69% del totale dei crediti commerciali esigibili.

A seguito del conferimento del ramo d'azienda nella TXT e-solutions S.p.A non sussite più il Rischio di credito..

Rischio di tasso di interesse

L'indebitamento finanziario della società è in prevalenza regolato da tassi di interesse variabili, ed è pertanto esposto al rischio derivante dalla relativa fluttuazione.

La società alla data di chiusura dell'esercizio non ha in essere contratti derivati finalizzati alla copertura del rischio di tasso di interesse.

L'esposizione finanziaria netta a tasso variabile è legata alla gestione accentrata della tesoreria di Gruppo.

Nella tabella sottostante si riportano gli effetti sul conto economico, derivanti da una variazione in aumento o diminuzione dell'1% nel livello dei tassi di interesse a cui è esposta TXT a parità di altre condizioni:

(Importi in Euro/000) 31.12.2022
Posizione Finanziaria Netta (PFN) (58,110,742) Variazione tasso interesse Proventi/Oneri Finanziari
Debiti a tasso fisso 113,310,567
+1% (1,714,213)
Esposizione finanziaria a tasso variabile (171,421,309) -1% 1,714,213

Rischio liquidità e di investimento

A fronte di disponibilità liquide pari a Euro 6.310.577 e nonostante un Indebitamento Finanziario Netto positivo per Euro 58.110.742, (si veda nota 11), la Società ritiene di non essere esposta, allo stato attuale, a significativi rischi di liquidità.

Gli strumenti finanziari della Società sono esposti al rischio di mercato derivante dalle incertezze sui valori di mercato di attività e passività prodotto da variazioni dei tassi di interesse, dei tassi di cambio, e prezzi delle attività. La TXT gestisce il rischio di prezzo grazie alla diversificazione e ponendo dei limiti, singoli o totali, sui titoli. Le relazioni sul portafoglio vengono regolarmente sottoposte al management della società. Il Consiglio d'Amministrazione della società rivede e approva tutte le decisioni d'investimento.

Alla data di bilancio, il fair value degli strumenti finanziari era pari ad euro 47 milioni. Si precisa che tali strumenti siano disinvestibili in qualunque momento anche anticipatamente rispetto alla scadenza senza il sostenimento di oneri.

Altri rischi

Covid-19

Nel 2022 sono state allentate le misure restrittive legate al Covid-19 e si è caratterizzato per una ripresa dell'economia a livello globale. Con la crescita dell'economia spinta anche dai piani di supporto nazionali, si è registrato un notevole incremento dei prezzi delle materie prime e contrazioni nelle catene di approvvigionamento che hanno generato una forte spinta inflazionistica inasprita dalle attuali tensioni militari sul territorio ucraino.

Brexit

TXT e-solutions SpA opera nel Regno Unito esclusivamente con la controllata TXT Next Ltd. I ricavi verso gli unici clienti finali del Regno Unito, ammontano a circa Euro 0.7 milioni. TXT e-solutions SpA ha analizzato evidenziato gli effetti della Brexit e li ha classificati come non particolarmente significativi.

Conflitto Militare in Ucraina

Nell'attuale contesto geopolitico globale segnato dal conflitto militare in Ucraina, il management e gli amministratori indipendenti di TXT al momento non hanno rilevato rischi nel breve periodo per via dell'esposizione minima e non strategica del business TXT nel territorio russo e ucraino. Il management di TXT monitora costantemente l'evoluzione del conflitto e la relativa instabilità macroeconomica

7 Continuità aziendale

Gli amministratori, nella predisposizione del bilancio al 31 dicembre 2022, così come richiesto dal paragrafo 25 dello IAS 1, hanno valutato che non sussistono significative incertezze con riguardo al rispetto del presupposto della continuità aziendale.

Ferma restando l'imprevedibilità intrinseca dei potenziali impatti dell'epidemia, la direzione ha tenuto in considerazione gli effetti esistenti ed anticipabili dell'epidemia sulle attività dell'entità. Nella valutazione del presupposto della continuità aziendale ha tenuto in considerazione tutte le informazioni disponibili sul futuro che sono ottenute ad una data successiva alla chiusura dell'esercizio ai sensi dello IAS 10. Tali informazioni hanno incluso, ma non sono state limitate a, misure intraprese da governi e banche per dare supporto alle entità in difficoltà.

In particolare a supporto della valutazione e conclusioni raggiunte sul presupposto della continuità aziendale gli amministratori evidenziano:

  • La Società presenta disponibilità liquide consistenti e i finanziamenti garantiscono la capacità della Società di far fronte alle necessità di liquidità;
  • Il risultato positivo dell'anno e le previsioni di business si basano su un buon portafoglio ordini con clienti di grandi dimensioni.

Note illustrative dello STATO PATRIMONIALE e CONTO ECO-NOMICO al 31 dicembre 2022

8 Stato Patrimoniale

8.1 Attività immateriali a vita utile definita

Le attività immateriali a vita definita, al netto degli ammortamenti, ammontano a Euro 44.018 al 31 dicembre 2022 e si riferiscono alle licenze uso software acquisite dalla Società per il funzionamento delle strumentazioni interne.

Le movimentazioni intervenute nel corso dell'esercizio sono le seguenti:

Immobilizzazioni immateriali Licenze
software
TOTALE
------------------------------ --------------------- --------
ARK
CERTIFIED
Saldi al 31 Dicembre 2021 76,218 76,218
Parte conferita (14,627) (14,627)
Ammortamenti (17,573) (17,573)
Saldi al 31 Dicembre 2022 44,018 44,018
Saldi al 31 Dicembre 2022 Licenze
software
TOTALE
Costo storico 235,436 235,436
Fondo ammortamento e
svalutazioni
(191,419) (191,419)
Valore netto 44,018 44,018

8.2 Attività materiali

Le attività materiali al 31 dicembre 2022, ammontano a Euro 3.747.628, al netto degli ammortamenti. Si riportano di seguito le movimentazioni intervenute nel corso dell'esercizio:

Immobilizzazioni materiali Impianti Macchine
elettroniche
Mobili e arredi Fabbricati
(lease)
Autovetture
(lease)
Immobilizzazioni
in corso
TOTALE
Saldi al 31 Dicembre 2021 156,618 790,695 31,842 2,283,437 428,871 298,405 3,989,869
Acquisizioni 112,145 426,681 360,713 769,445 462,589 0 2,131,573
Parte Conferita 0 (634,987) 0 (668,578) (228,405) (1,531,970)
Ammortamenti (45,954) (196,935) (43,674) (490,116) (65,164) (841,843)
Altri Movimenti 0 - - - 0
Saldi al 31 Dicembre 2022 222,809 385.454 348,881 2,562,766 157,718 70,000 3,747.629
Saldi al 31.12.2022 Impianti Macchine
elettoriniche
Mobili e
arredi
Fabbricati
(lease)
Autovetture
(lease)
Immobilizzazioni
in corso
TOTALE
Costo storico 286,828 1,499,518 688,906 5,283,561 1,293,278 70,000 9.122.091
F.do ammortamento (64,020) (1.114.063) (340,025) (2,720,796) (1,135,561) 0 (5,374.465)
Valore netto 222,808 385.454 348,881 2,562,765 157,717 70,000 3,747.629

L'attuale consistenza dei fondi ammortamento è ritenuta congrua in funzione alla residua vita utile stimata.

Gli incrementi della categoria "autovetture in lease" sono relativi al parco auto della TXT e-solutions Spa.

8.3 Partecipazioni

La voce "Partecipazioni" ammonta al 31 dicembre 2022 a Euro 126.259.296 da confrontarsi con Euro 85.145.847 al 31 dicembre 2021.

Saldi al 31
dicembre 2021
Acquisizioni Saldi al 31
dicembre 2022
Partecipazioni in
controllate
85,145,847 39,925,049 125,070,896
Partecipazioni in collegate 1,188,400 1,188,400
Partecipazioni 85,145,847 41,113,449 126,259,296

Le movimentazioni intervenute nel corso dell'esercizio sono le seguenti:

Denominazione Saldi al 31
dicembre 2021
Acquisizioni Saldi al 31
dicembre 2022
Pace GmbH 12,572,191 12,572,191
TXT Next Sarl 100,000 100,000
TXT Next Ltd 113,135 113,135
TXT e-solutions Sagl 37,082 37,082
Cheleo Srl 10,950,819 10,950,819
TXT Risk Solutions 1,376,000 1,376,000
Assioma Net Srl 11,880,049 11,880,049
AssioPay 4,010,739 4,010,739
TXT Working Capital 800,000 800,000
HSPI 12,064,169 12,064,169
Consorzio Innovative
Complex
3,500 3,500
MAC 6,381,749 6,381,749
Reversal 704,400 (704,400) -
TeraTron GmbH 10,214,175 10,214,175
LBA Consulting 5,195,057 (572,823) 4,622,234
Novigo Consulting 5,780,000 3,427,994 9,207,994
Quence 2,962,782 2,962,782
TXT E-Tech 10,000 10,000
Ennova S.p.A 18,800,001 18,800,001
SPS 7,673,988 7,673,988
DM 2,331,210 2,331,210
TLOGOS 5,000,000 5,000,000
PGMD 3,959,079 3,959,079
Totale 85,145,847 39,925,049 125,070,896

Gli incrementi fanno riferimento alle nuove acquisizioni dell'anno descritte al paragrafo 2.

Si riporta di seguito la tabella con indicazione dei principali dati patrimoniali delle società controllate direttamente, come richiesto dalla comunicazione Consob n.6064293 del 28/7/06(*).

Denominazione Città o stato
estero
Capitale
sociale
Patrimonio
netto
Utile / Perdita % di controllo Valore iscritto
in bilancio
Patrimonio
Quota di
netto
Pace GmbH Berlino 295 7,313,970 1,420,016 100 12,572,191 7,313,970
Cheleo Srl Brescia 99 5,079,513 581,327 100 10,950,819 5,079,513
TXT e-solutions Sagl Chiasso 44 1,623,713 265,536 100 37,082 1,623,713
TXT Next Sarl Francia 100 222,182 49,079 100 100,000 222,182
Assioma Net Milano 100 11,976,165 1,302,606 100 11,880,049 11,976,165
TXT Working Capital Srl Milano 500 (249,018) (327,749) 100 800,000 (249,018)
HSPI S.p.A Bologna 220 6,143,902 753,002 100 12,064,169 6,143,902
Mac Solutions SA Chiasso 94 4,324,869 641,607 100 6,381,749 4,324,869
Consorzio Innovative Complex Bologna 10 7,796 1,204 100 3,500 7,796
TXT Next Ltd Gran Bretagna 115 143,059 13,525 100 113,135 143,059
TXT Risk Solutions S.r.l. Milano 250 (42,935) (221,076) 100 1,376,000 (42,935)
AssioPay S.r.l. Torino 10 1,294,838 193,858 100 4,010,739 1,294,838
Reversal Milano 400 840,363 (66,443) 51 704,400 428,585
TeraTron GmbH Germania 75 5,274,009 1,147,326 100 10,214,175 5,274,009
LBA Consulting Borgomanero 10 1,591,091 701,597 100 4,622,234 1,591,091
Novigo Consulting Brescia 50 2,005,184 754,236 100 9,207,994 2,005,184
Quence Milano 10 1,763,993 489,606 100 2,962,782 1,763,993
Ennova S.p.A Torino 1,099 10,760,402 1,133,365 100 18,800,001 10,760,402
SPS Srl Roma 10 3,589,938 62,562 100 7,673,988 3,589,938
DM Consulting Srl Parma 101 207,212 50,259 100 2,331,210 207,212
PGMD Milano 20 1,124,976 68,948 100 5,000,000 1,124,976
TLOGOS Roma 110 1,372,764 184,453 100 3,959,079 1,372,764
ProSim Training and Simulation BV Olanda 1 1,098,316 207,552 40 484,000 439,326
Totale 3,721 66,367,988 9,198,842 2,151 126,249,296 65,956,210

(*) i dati si riferiscono ai bilanci predisposti per il bilancio consolidato di Gruppo.

Si riporta di seguito la tabella con indicazione dei principali dati patrimoniali delle società controllate indirettamente:

Denominazione Città o stato
estero
Controllate
Società
Capitale sociale Patrimonio netto Utile / Perdita % di controllo Quota Patrimonio
netto
Pace America Inc Seattle Pace GmbH 9 288,087 97,142 100 288,087
Totale 9 288,087 97,142

La partecipazione in Pace Gmbh è stata sottoposta a verifica di recuperabilità dei valori di iscrizione.

Per le rimanenti partecipazioni non si è proceduto con l'analisi del valore recuperabile basata sul discounted cash flow, ma sono state raffrontati i valori di carico rispetto ai relativi patrimoni netti. Si tratta delle seguenti partecipazioni:

  • TXT e-solutions Sarl (Svizzera) posseduta al 100% e costituita nel 2016, svolge un'attività principalmente dedicata ad un solo cliente (Pilatus), con elevata profittabilità ed un ridotto profilo di rischio;
  • TXT Next Ltd (UK) e TXT Next Sarl (Francia) possedute al 100% e costituite nel 2017 non svolgono attività diretta nei confronti dei clienti, ma sono dedicate al supporto logistico per l'assunzione di dipendenti che rendono servizi presso i clienti locali, i cui rapporti contrattuali e commerciali sono intestati e gestiti direttamente da TXT e-solutions Spa e Pace GmbH;
  • Si è deciso di non effettuare l'impairment sulla Partecipazione in Ennova SpA, SPS, DM Consulting, PGMD e TLOGOS (tutte al 100%) al 31.12.2022 in quanto acquisite nel corso dell'anno e le proiezioni dei flussi sottostanti non rilevano indicatori per un test di impairment.

Le partecipazioni in Pace Gmbh, Cheleo, Assioma, AssioPay, TXT Risk Solutions, TXT Working Capital, MAC Solutions SA e HSPI S.p.A, Novigo, Quence, LBA e TeraTron, in presenza di una differenza tra valore di carico e corrispondente frazione di patrimonio netto sottostante, sono state sottoposte a verifica di recuperabilità dei valori di iscrizione. Il valore recuperabile è stato assunto pari al suo equity value stimato attualizzando i flussi di cassa attesi sull'orizzonte temporale di previsione esplicita di 3-5 anni. I piani sulla base dei quali sono stati stimati i valori recuperabili sono stati approvati dal Consiglio di amministrazione della società in data dicembre 2022. Il terminal value utilizzato per la verifica del valore recuperabile delle partecipazioni è coerente con quanto determinato nei test di impairment del Goodwill (per ulteriori dettagli si faccia riferimento alla nota 8.1 del bilancio consolidato di Gruppo).

Tasso di attualizzazione

Il tasso di sconto utilizzato nell'attualizzazione dei flussi di cassa rappresenta la stima del tasso di rendimento atteso di ogni Cash Generating Unit sul mercato. Il tasso utilizzato è rappresentativo del costo medio del capitale investito nella CGU. Tale tasso, denominato Weighted Average Cost of Capital è stato definito sulla base di:

  • We (e) = Peso attribuito al capitale proprio
  • W (d) = Peso attribuito al capitale di terzi (debiti onerosi)
  • i (e) = Costo del capitale proprio
  • i (d) = Tasso di interesse medio sul capitale di terzi (debiti onerosi)

La determinazione del costo del capitale proprio I (e) è stato come somma fra il tasso di rendimento delle attività prive di rischio r (f) ed un premio per il rischio (P).

E' stato determinato il WACC per ciascuna società del Gruppo TXT a seconda della geografia di appartenenza (Italia, Svizzera e Germania).

Sulla base di quanto sopra è stato calcolato un tasso di attualizzazione utilizzato ai fini dell'attualizzazione dei flussi di cassa per l'area Italia pari a 7.3%, per l'area Svizzera 5,7% e per l'area Germania 7,2% sulla base delle seguenti ipotesi:

  • come "Free Risk" rate è stato definito sulla base del rendimento dei Titoli di Stato decennali di ciascun Paese rilevato al 31 dicembre 2022.
  • Il premio di rischio relativo al mercato è stato stimato pari a 4.5% per l'Italia e Svizzera e 6.8% per l'area Germania.
  • E' stato considerato un "Size e Execution Premium" pari al 3% (sulla base di studi di settore).
  • Il beta levered e unlevered è stato considerato sulla base delle fonti considerate (Capital IQ).

Analisi di sensitività

Al fine di consentire una più ampia valutazione dei risultati ottenuti in termini di "headroom", sono state predisposte delle tabelle di sensitivity:

  • ➢ Sensitivity sul tasso di attualizzazione: variabilità dei risultati al variare del tasso g e del WACC;
  • ➢ Sensitivity sui risultati economici: variabilità dei risultati al variare dei ricavi (percentuale di variazione dei ricavi da applicarsi ogni anno rispetto ai ricavi da piano) e dell'EBITDA margin (variazione dell'EBITDA margin da applicarsi ogni anno rispetto all'EBITDA margin previsto a piano).

Per ciascuna delle variabili sopra indicate è stato calcolato il valore della partecipazione, confrontato con il valore di carico per evidenziare quanto l'headroom del caso Base si riduca nell'analisi di sensitività.

Differenza Valore recuperabile e Differenza Valore Recuperabile e Valore di Carico
(Post sensitivity)
Importi Euro migliaia valore di carico (Caso Base) Δ WACC Δ Revenue CAGR Δ EBITDA Margin TC
Partecipazione Assioma 11,673 9,264 8,979 6,374
Partecipazione Mac
Solutions
6,244 4,858 4,576 4,109
Partecipazione HSPI 17,481 13,761 13,879 12,088
Partecipazione WKS 2,415 1,969 2,076 2,275
Partecipazione TXT RISK 1,164 796 868 662
Partecipazione Pace 14,867 11,860 11,863 11,225
Prtecipazione TeraTron 3,326 1,554 1,195 9
Partecipazione Quence 5,590 4,740 4,815 4,554
Partecipazione LBA 2,348 1,516 1,486 1,581
Partecipazione ASSIOPAY 202 (132) n/a n/a
Partecipazione CHELEO 881 195 (46) 97
Partecipazione NOVIGO 96 (894) (1.102) (709)
Partecipazione ReVersal 6,946 5,914 6,160 5,801

In tutti gli scenari la differenza fra il valore recuperabile, e il valore netto contabile rimane ampiamente positiva.

8.4 Crediti vari ed altre attività non correnti

La voce "crediti vari e altre attività non correnti" ammonta al 31 dicembre 2022 a Euro 17.742.562, in aumento rispetto a Euro 14.322.761 al 31 dicembre 2021. L'incremento si riferisce principalmente all'adeguamento al Fair Value dell'investimento di natura finanziaria nel capitale di Banca del Fucino pari a 2 milioni al 31 dicembre 2022. All'interno di questa voce è incluso anche il valore del Fair Value MTM Interest Rate Swap pari a Euro 1.2mio.

8.5 Attività e passività fiscali differite

Di seguito la composizione delle attività e passività fiscali differite al 31 dicembre 2022, comparata con i dati di fine esercizio 2021:

Imposte Imposte Saldo
anticipate differite Netto
Saldo al 31 dicembre 2020 383,899 532 383,367
Utilizzo periodo (106,593) (106,593)
Accantonamento periodo 283,782 (283,782)
Saldo al 31 dicembre 2021 277,306 284,314 (7,008)

Le attività per imposte anticipate si riferiscono alle differenze temporanee (deducibili negli esercizi futuri) per le quali si ritiene che esista la ragionevole certezza del recupero nei prossimi anni.

Nelle tabelle successive sono indicate le differenze temporanee per natura che compongono le attività e passività fiscali differite, comparate con i dati dell'esercizio precedente:

31-dic-22 31-dic-21
Attività fiscali differite Differenze temporanee Effetto
fiscale
Differenze
temporanee
Effetto
fiscale
Anticipate su perdite recuperabili - - - -
Fondi per rischi oneri futuri 118,905 28,537 118,905 28,537
Svalutazione crediti 258,748 62,100 258,748 62,100
Svalutazione azioni proprie 244,664 58,719 244,664 58,719
Fair Value MTM Interest Rate Swap - - 205,155 49,237
Costi deducibili in esercizi
successivi
533,125 127,950 772,107 185,306
Altre variazioni - - - -
Totale 1,155,442 277,306 1,599,579 383,899

Il totale delle variazioni nette per Euro 277.306 è la risultante di differenti movimenti nelle differenze temporanee.

Per la quantificazione delle variazioni con impatto a conto economico si rimanda al capitolo 9.7 "Imposte sul reddito".

8.6 Attività Contrattuali

Le Attività Contrattuali finali al 31 dicembre 2022 ammontano a Euro 15.225 rispetto a Euro 5.976.441 alla fine dell'esercizio 2021. La differenza è da attribuirsi alla porzione trasferita nel conferimento del Ramo d'Azienda alla neo costituita TXT e-tech Srl.

La tabella che segue dettaglia le rimanenze:

(importo in euro) al 31/12/2022 al 31/12/2021 Variazioni
Rimanenze servizi per progetti in corso 15.225 5.976.441 (5.961.216)
Totale 15.225 5.976.441 (5.961.216)

8.7 Crediti commerciali

I crediti commerciali al 31 dicembre 2022 ammontano a Euro 4.611.540. La differenza è da attribuirsi alla porzione trasferita nel conferimento del Ramo d'Azienda alla neo costituita TXT e-tech Srl.

(importo in euro) 31.12.2022 31.12.2021 Variazioni
Crediti verso clienti 54,100 16,262,802 (16,208,702)
Effetti all'incasso 0 0 0
Crediti verso clienti per fatture da emettere 0 379,730 (379,730)
F.do valutazione crediti 0 (258,748) 258,748
Crediti verso Società Controllate 4,557,440 1,068,527 3,488,913
Crediti verso Società Controllate per fatture da
emettere
0 0 0
Crediti verso Società Collegate 0 0 0
Altri crediti 0 0 0
Totale 4,611,540 17,452,311 (12,840,771)

I crediti verso clienti intercompany, tutti interamente esigibili, sono relativi a compensi per servizi resi alle società controllate. Ammontano ad Euro 4.557.440 e mostrano un incremento pari ad Euro 3.488.913 rispetto all'anno precedente. Per maggiori dettagli si rimanda alla sezione Rapporti con Parti Correlate. Le condizioni di pagamento sono a breve termine in linea con la normale prassi di mercato.

8.8 Crediti vari ed altre attività correnti

La voce "crediti vari ed altre attività correnti" include crediti per ricerca finanziata, crediti tributari e altri crediti, unitamente a ratei e risconti attivi. Il saldo al 31 dicembre 2022 di Euro 2.829.499 rispetto al saldo di Euro 1.949.226 al 31 dicembre 2021.

Si riporta di seguito la relativa composizione:

(importo in euro) al 31/12/2022 al 31/12/2021 Variazioni
Crediti Per Ricerca Finanziata 0 386,640 16,102
Crediti tributari 1,904,005 732,099 1,171,906
Anticipi a fornitori e dipendenti 147,055 129,022 29,926
Ratei e risconti attivi 653,872 700,800 (35,928)
Altri crediti 124,567 665 123,902
Totale 2,829,499 1,949,226 1,305,907

La voce "Crediti ricerca finanziata" include i crediti per ricerca finanziata da diversi istituti relativi a contributi per attività di ricerca e sviluppo oggetto di specifici bandi di assegnazione; tali contributi verranno erogati a completamento delle fasi di sviluppo dei progetti a cui sono riferiti. Il saldo è in diminuzione rispetto all'anno precedente, per effetto della diminuzione di attività di ricerca finanziata. Tale voce risulta a zero in quanto interamente conferita a TXT e-Tech Srl.

I crediti tributari, pari a Euro 1.904.005 (Euro 732.099 al 31 dicembre 2021), rappresentano il credito vantato verso l'amministrazione fiscale come di seguito dettagliato:

(importo in euro) al 31/12/2022 al 31/12/2021 Variazioni
Altri crediti tributari 259,260 0 259,260
Ritenute interessi attivi 0 0 0
Acconti Imposte 1,630,852 724,124 906,728
Altre ritenute subite 13,893 7,975 5,918
Totale 1,904,005 732,099 1,171,906

L'incremento della voce crediti tributari, pari a Euro 1.171.906, è dovuta principalmente a maggiori acconti versati nel corso dell'anno.

La voce "Anticipi a fornitori e dipendenti" rappresenta principalmente il credito vantato dalla società verso i dipendenti per l'anticipo delle tasse estere dovute all'estero dagli stessi in attesa di ricevere il credito di imposta spettante con le dichiarazioni dei redditi ai sensi delle convenzioni contro le doppie imposizioni.

La voce "Ratei e Risconti attivi", pari a Euro 664.872, rappresentano rettifiche di costi anticipati non di competenza dell'esercizio, le cui fatture sono state ricevute e contabilizzate al 31 dicembre 2022. Il valore è in linea con quanto presente nel 2021.

8.9 Altri crediti finanziari

La voce "Altri crediti finanziari", evidenzia al 31 dicembre 2022 un saldo pari a Euro 765.045, contro un saldo di Euro 36.457 al 31 dicembre 2021.

L'importo si riferisce al credito per cash-pooling vantato verso le proprie controllanti. Il contratto di cash-pooling, è pensato per accentrare e gestire meglio la tesoreria di Gruppo, e prevede un tasso EURIBOR 12 mesi più uno spread del 1%.

8.10 Strumenti finanziari valutati al fair value

Al 31 dicembre 2022 nella voce sono classificati Strumenti finanziari valutati al fair value di euro 46.943.263. Sono costituiti da investimenti in sei contratti assicurativi sulla vita multi-ramo a capitale parzialmente garantito per un fair value di euro 41.074.106, prestito obbligazionario per euro 504.798 e gestione patrimoniale Tesoreria per euro 5.364.359.

La gerarchia di Fair Value per gli strumenti di natura assicurativa, anche composti, è stata valutata unitariamente di livello 3 mentre per la seconda e terza categoria è stata ritenuta classificabile come livello 1.

E' stata adottata come conferma del valore del Fair Value quello comunicato dall'emittente confrontandolo, ove disponibile (strumenti livello 1), con quelli di mercato.

8.11 Cassa e disponibilità liquide

Le disponibilità liquide ammontano a Euro 6.310.577, in diminuzione rispetto al 31 dicembre 2021 di Euro 22.582.654. Si rimanda al rendiconto finanziario per dettagli in merito alla generazione e movimentazione del flusso di cassa, le movimentazioni dell'esercizio con principale impatto afferiscono comunque:

  • investimento in strumenti finanziari; nota 8.9 e 8.10.
  • pagamento dividendi; nota 8.12.
  • attività in azioni proprie; nota 8.12.
  • ottenimento finanziamenti; nota 8.13 e 8.16.

Le disponibilità liquide sono tutte relative a conti correnti ordinari presso banche italiane.

Sulle disponibilità liquide non esiste alcun vincolo e non esistono restrizioni valutarie, o di altro genere, alla loro trasferibilità.

8.12 Patrimonio netto

Il capitale sociale della società al 31 dicembre 2022 è costituito da n.° 13.006.250 azioni ordinarie del valore nominale di Euro 0,5 per un importo di Euro 6.503.125.

Le riserve ed i risultati portati a nuovo comprendono la riserva legale (Euro 1.300.625) che rappresenta il quinto del capitale sociale, riserva sovrapprezzo azioni (Euro 16.115.760), riserva per avanzo di fusione (Euro 1.911.444), "riserve per differenze attuariali su TFR" (negativa per Euro 890.274), riserva per Cash Flow Hedge (Euro 897.514 al netto del relativo effetto fiscale), riserve per utili portati a nuovo (Euro 69.151.993).

Descrizione Libere Vincolate Volontà
Legge assemblea TOTALE
Riserva sovrapprezzo azioni 16,115,760 - - 16,115,760
Riserva legale - 1,300,625 - 1,300,625
Avanzo di fusione - - 1,911,444 1,911,444
Riserve per differenze attuariali su TFR - - (890,274) (890.274)
Fair value IRS 897,514 - - 897,514
Riserva Stock Option - - 67,293 67,293
Riserva di risultato a nuovo - - 69,151,993 69,151,993
Totale 17,013,275 1,300,625 70,240,456 88,554,356

Piani di incentivazione

L'assemblea degli azionisti del 18 aprile 2019 ha approvato un piano di stock option destinato ad amministratori esecutivi e dirigenti del gruppo, per la sottoscrizione di un numero massimo di 600.000 azioni subordinatamente al raggiungimento di specifici obiettivi di performance come ad esempio l'andamento dei ricavi, la redditività o specifici obiettivi di performance individuali.

In data 27 maggio 2019 il Consiglio di Amministrazione, previo parere favorevole del Comitato per la remunerazione, ha assegnato 135.00 opzioni per l'acquisto di un pari numero di azioni della società a 8 persone fra amministratori esecutivi, dirigenti con responsabilità strategiche e altri dirigenti e manager del gruppo per il periodo 2019-2021, al prezzo di esercizio di Euro 8,67.

Nel corso del 2020 sono state cancellate 27.000 opzioni a seguito dell'uscita di due dirigenti del Gruppo.

Nel corso del 2021 sono state cancellate 54.000 opzioni a seguito dell'uscita di dirigenti dal Gruppo. Nel corso del 2022 sono state esercitate 36.000 opzioni da parte di due dirigenti del Gruppo.

PIANO S.G.
Opzioni 2019 2020 2021 2022
(i) In circolazione all'inizio dell'esercizio/periodo - 135,000 108,000 54,000
(ii) assegnate nell'esercizio/periodo 135,000 - - -
(iii) annullate nell'esercizio/periodo - (27,000) (54,000) -
(iv) esercitate nell'esercizio/periodo - - - (36,000)

(v) scadute nell'esercizio/periodo

(vi) in circolazione a fine esercizio/periodo 135,000 108,000 54,000 18,000
(vii) esercitabili a fine esercizio/periodo - - 54,000 18,000

Azioni proprie

Il giorno 11 novembre 2022 il titolo TXT e-solutions ha registrato un prezzo ufficiale massimo di € 13,60 e un prezzo minimo di € 7,74 il 7 marzo 2022. Al 30 dicembre 2022 il titolo quotava € 12,84, un valore superiore di € 2,70 rispetto a quello registrato al 31 dicembre 2021 di € 10,14. La media dei volumi giornalieri degli scambi in Borsa nel 2022 è stata di 24.321 azioni, in diminuzione rispetto alla media dell'anno precedente che era di 31.763 azioni.

Le azioni proprie al 31 dicembre 2022 erano 906.600 (1.243.372 31 dicembre 2021), pari al 6,97% delle azioni emesse, ad un valore medio di carico pari ad Euro 2,35 per azione. Nel corso del 2022 sono state acquistate 547.880 azioni ad un prezzo medio di € 10,15.

In data 30 marzo 2022 sono state trasferite le seguenti azioni proprie:

  • ➢ N.90.329 al prezzo convenuto di € 9,84 per azione, per dare seguito agli impegni di pagamento assunti da TXT in forza del contratto di compravendita sottoscritto in data 28 dicembre 2021 per l'acquisto del 100% della società Quence Srl;
  • ➢ N. 4000 azioni al prezzo convenuto di € 9,15 per azione per dare seguito agli impegni assunti dal Gruppo TXT nei confronti dei soci di HSPI S.p.A per il riacquisto di n. 13.200 azioni senza diritto di voto.

In data 2 maggio 2022 sono state trasferite le seguenti azioni proprie:

➢ N. 114.753 al prezzo convenuto di € 9,15 per azione, per dare seguito agli impegni di pagamento assunti da TXT in forza del contratto di compravendita sottoscritto in data 29 novembre 2021 per l'acquisto del 100% della società Novigo Srl.

In data 30 maggio 2022 sono state trasferite le seguenti azioni proprie:

➢ N. 117.925 al prezzo convenuto di € 9,54 per azione, per dare seguito agli impegni di pagamento assunti da TXT in forza del contratto di compravendita sottoscritto in data 29 novembre 2021 per l'acquisto del 100% della società Novigo Srl;

In data 19 luglio 2022 sono state cedute 18.000 azioni TXT e-solutions Spa in base a quanto previsto dal piano di stock-options della società.

In data 25 luglio 2022 sono state trasferite 28.460 azioni TXT e-solutions Spa per dare seguito agli impegni di pagamento assunti da TXT in forza del contratto di compravendita sottoscritto in data 19 luglio 2022 per l'acquisto del 100% della società DM Management Consulting Srl.

In data 8 agosto 2022 sono state trasferite le seguenti azioni proprie:

➢ N. 193.480 al prezzo convenuto di € 9,78 per azione, per dare seguito agli impegni di pagamento assunti da TXT in forza del contratto di compravendita sottoscritto in data 29 novembre 2021 per l'acquisto del 100% della società LBA Consulting Srl;

In data 3 ottobre 2022 sono state trasferite le seguenti azioni proprie:

➢ N. 135.406 azioni al prezzo convenuto di € 11,08 per azione, per dare seguito agli impegni di pagamento assunti da TXT in forza del contratto di compravendita sottoscritto in data 3 ottobre 2022 per l'acquisto del 20% della società Ennova Spa;

In data 6 ottobre 2022 sono state trasferite le seguenti azioni proprie:

N. 36.000 azioni per dare seguito al piano di stock options per i manager di TXT e-solutions Spa.

In data 18 novembre 2022 sono state trasferite le seguenti azioni proprie:

➢ N. 144.876 al prezzo convenuto di € 11,09 per azione, per dare seguito agli impegni di pagamento assunti da TXT in forza del contratto di compravendita sottoscritto in data 3 ottobre 2022 per l'acquisto del 100% della società Soluzioni Prodotti Sistemi S.r.l..

8.13 Passività finanziarie non correnti

La voce "passività finanziarie non correnti" ammonta a Euro 57.398.008 (Euro 41.511.324 al 31 dicembre 2021).

al 31/12/2022 al 31/12/2021 Variazioni
Earn-Out 4,948,321 2,166,441 2,781,880
Finanziamenti bancari 50,968,282 37,172,859 13,795,423
Swap flussi monterai non
correnti
- 205,155 -
205,155
Debito verso fornitori per lease 1,481,405 1,966,869 -
485,464
Totale 57,398,008 41,511,324 15,886,684

Rientrano in questa voce: a) il debito per un ammontare di Euro 804.380 per l'EarnOut da pagare ai soci di Novigo al verificarsi delle condizioni contrattuali, Euro 281.242 per l'EarnOut relativo all'acquisizione di DM Consulting Srl, Euro 2.351.779 per il debito da pagare ai soci di SPS Srl al verificarsi di determinate condizioni contrattuali (di cui 1.351.780 di Raddoppio Azioni) e Euro 1.000.000 relativi al debito per EarnOut per l'acquisizione di Ennova SpA e il debito "prezzo Azioni Vincolate" legato all'acquisto della Partecipazione in HSPI SpA b) finanziamenti a medio-lungo termine per la quota con scadenza oltre 12 mesi, c) la parte non corrente del debito finanziario per Euro 1.481.405 ai sensi dell'IFRS 16

I finanziamenti di cui al punto a) sono costituiti da:

  • Mutuo per euro 20.000.000,00 a tasso variabile EURIBOR 3 mesi (360) + spread 0.53%, erogato alla capogruppo in data 01/08/2018 da UNICREDIT SPA. Sullo stesso mutuo è stato sottoscritto un prodotto derivato a protezione del tasso variabile fissandolo allo 0,17% annuo. Al 31 dicembre la quota residua ammonta ad Euro 5.021.576, la parte non corrente ammonta ad Euro 1.005.470.

  • Mutuo per euro 10.000.000,00 a tasso variabile EURIBOR 3 mesi (360) + spread 0.60%, erogato alla capogruppo in data 27/07/2018 da BANCA NAZIONALE DEL LAVORO SPA. Sullo stesso mutuo è stato sottoscritto un prodotto derivato a protezione del tasso variabile fissandolo allo 0,08% trimestrale. Al 31 dicembre la quota residua ammonta ad Euro 2.500.000 e la parte non corrente a Euro 500.000.

  • Mutuo per euro 10.000.000,00 a tasso fisso dello 0,50%, erogato alla capogruppo in data 01/08/2018 da UNIONE DI BANCHE ITALIANE S.p.A.. Al 30 giugno la quota residua ammonta ad Euro 672.502 tutto corrente.

  • Mutuo per euro 10.000.000 a tasso variabile EURIBOR 3 mesi (360) + spread 0.65% erogato alla capogruppo in data 28/07/2021 da UNICREDIT SPA. Sullo stesso mutuo è stato sottoscritto un

prodotto derivato a protezione del tasso variabile fissandolo allo 0,65% annuo. Al 31 dicembre la quota residua ammonta ad Euro 10.000.000, la parte non corrente ammonta ad Euro 8.336.644.

  • Mutuo per euro 5.000.000 a tasso variabile EURIBOR 3 mesi (360) + spread 0.80% erogato alla capogruppo in data 03/08/2021 da BANCA NAZIONALE DEL LAVORO SPA. Sullo stesso mutuo è stato sottoscritto un prodotto derivato a protezione del tasso variabile fissandolo allo 0.49% annuo. Al 31 dicembre la quota residua ammonta ad Euro 3.181.818 e la parte non corrente a Euro 1.363.636.

  • Mutuo per euro 10.000.000 a tasso variabile EURIBOR 3 mesi (360) + spread 0,85% erogato alla capogruppo in data 19/11/2021 da UNICREDI SPA. Sullo stesso mutuo è stato sottoscritto un prodotto derivato a protezione del tasso variabile fissandolo allo 0,85% annuo. Al 31 dicembre la quota residua ammonta ad Euro 8.888.889, la parte non corrente ammonta ad Euro 6.666.666.

  • Mutuo per euro 10.000.000 a tasso fisso del 0,61% erogato alla capogruppo in data 28/12/2021 da BANCA POPOLARE DI MILANO SPA. Al 31 dicembre la quota residua ammonta ad Euro 8.571.429, la parte non corrente ammonta ad Euro 5.714.285.

  • Mutuo per euro 5.000.000 a tasso fisso del 1.73% erogato alla capogruppo in data 12/05/2022 da BANCA POPOLARE DI MILANO SPA. Al 31 dicembre la quota residua ammonta ad Euro 4.146.341, la parte non corrente ammonta ad Euro 2.682.927.

-Mutuo per euro 10.000.000 a tasso fisso del 1,8% erogato alla capogruppo in data 18/5/2022 da BPER. Al 31 dicembre la quota residua ammonta ad Euro 8.788.932, la parte non corrente ammonta ad Euro 6.333.935.

-Mutuo per euro 2.000.000 a tasso variabile EURIBOR 6 mesi (360) + spread 0.99% erogato alla capogruppo in data 16/06/2022 da CREDEM. Al 31 dicembre la quota residua ammonta ad Euro 1.820.872, la parte non corrente ammonta ad Euro 1,099.010.

-Mutuo per euro 15.000.000 variabile EURIBOR 3 mesi (360) + spread 1.6% erogato alla capogruppo in data 29/06/2022 da CREDIT AGRICOLE. Al 31 dicembre la quota residua ammonta ad Euro 13.540.314, la parte non corrente ammonta ad Euro 10.594.442.

-Mutuo per euro 10.000.000 variabile EURIBOR 3 mesi (360) + spread 1.45% erogato alla capogruppo in data 09/11/2022 da UNICREDIT. Al 31 dicembre la quota residua ammonta ad Euro 10.000.000, la parte non corrente ammonta ad Euro 8.888.888.

In linea con le prassi di mercato i contratti di finanziamento prevedono il rispetto di:

  • parametri finanziari (financial covenants) in base ai quali la società si impegna a rispettare determinati livelli di indici finanziari definiti contrattualmente, i più significativi dei quali, mettono in relazione l'indebitamento finanziario lordo o netto con il margine operativo lordo (EBITDA) o il Patrimonio netto, misurati sul perimetro consolidato di Gruppo secondo definizioni concordate con le controparti finanziatrici;
  • impegni di negative pledge ai sensi dei quali la società non può creare diritti reali di garanzia o altri vincoli sugli asset aziendali;

  • clausole di "pari passu", in base alle quali i finanziamenti avranno lo stesso grado di priorità nel rimborso rispetto alle altre passività finanziarie e clausole di "change of control", che si attivano nel caso di disinvestimenti da parte dell'azionista di maggioranza;

  • limitazioni alle operazioni straordinarie che la società può effettuare, in eccesso a partico-lari dimensioni;
  • alcuni obblighi per l'emittente che possono subordinare, a preventiva comunicazione alla controparte finanziatrice e suo assenso, inter alia, la distribuzione di riserve o capitale; certe operazioni straordinarie; certe operazioni di cessione o trasferimento dei propri beni.

La misurazione dei financial covenants e degli altri impegni contrattuali è costantemente monitorata dal Gruppo; al 31 dicembre 2022 risultano rispettati.

31.12.2022 31.12.2021 Variazioni
1.005.470 5.021.577 (4.016.107)
-
1.005.470 5.021.577 (4.016.107)
Mutuo BANCA NAZIONALE DEL LAVORO SPA (TXT) 31.12.2022 31.12.2021 Variazioni
Scadenza 1 -5 anni 500.000 2.500.000 (2.000.000)
Scadenza oltre 5 anni -
Totale 500.000 2.500.000 (2.000.000)
Mutuo BPER (TXT) 31.12.2022 31.12.2021 Variazioni
Scadenza 1 -5 anni - 672.502 (672.,502)
Scadenza oltre 5 anni - - -
Totale - 672.502 (672.502)
Mutuo UNICREDIT SPA (TXT) 31.12.2022 31.12.2021 Variazioni
Scadenza 1 -5 anni 6.116.777 8.336.644 (2.219.867)
Scadenza oltre 5 anni -
Totale 6.116.777 8.336.644 (2.219.867)
Mutuo BANCA NAZIONALE DEL LAVORO SPA (TXT) 31.12.2022 31.12.2021 Variazioni
Scadenza 1 -5 anni 1.363.636 3.181.818 (1.818.182)
Scadenza oltre 5 anni - - -
Totale 1.363.636 3.181.818 (1.818.182)
Mutuo UNICREDIT SPA (TXT) 31.12.2022 31.12.2021 Variazioni
Scadenza 1 -5 anni 6.666.666 8.888.889 (2.222.223)
Scadenza oltre 5 anni - - -
Totale 6.666.666 8.888.889 (2.222.223)
Mutuo BANCA POPOLARE DI MILANO (TXT) 31.12.2022 31.12.2021 Variazioni
Scadenza 1 -5 anni 5.714.285 8.571.429 (2.857.144)
Scadenza oltre 5 anni - - -
Totale 5.714.285 8.571.429 (2.857.144)
Mutuo BANCA NAZIONALE DEL LAVORO SPA (TXT) 31.12.2022 31.12.2021 Variazioni
Scadenza 1 -5 anni 2.682.927 - 2.682.927
Scadenza oltre 5 anni - - -
Totale 2.682.927 - 2.682.927
Mutuo BPER (TXT) 31.12.2022 31.12.2021 Variazioni
Scadenza 1 -5 anni 6.333.935 - 6.333.935
Scadenza oltre 5 anni - - -
Totale 6.333.935 - 6.333.935
Mutuo CREDEM (TXT) 31.12.2022 31.12.2021 Variazioni
Scadenza 1 -5 anni 1.099.010 - 1.099.010
Scadenza oltre 5 anni - - -
Totale 1.099.010 - 1.099.010
Mutuo CREDIT AGRICOLE (TXT) 31.12.2022 31.12.2021 Variazioni
Scadenza 1 -5 anni 10,594,443 - 10,594,443
Scadenza oltre 5 anni - - -
Totale 10.594.443 - 10,594,443
Mutuo UNICREDIT SPA (TXT) 31.12.2022 31.12.2021 Variazioni
Scadenza 1 -5 anni 8.888.888 - 8.888.888
Scadenza oltre 5 anni - - -
Totale 8.888.888 - 8.888.888

Di seguito il prospetto richiesto dallo IAS 7 sulle variazioni delle passività legate all'attività di finanziamento:

01-gen-22 Flussi di
cassa
Riclassifica
Corrente - Non
Corrente
Variazione dei fair
value
Interessi Nuovi
finanziamenti
31-dic-22
Debito per Earn-Out Novigo 500,000 0 304,380 804,380
Debiti per acquisizioni 4,092,796 4,092,796
Debito per Put/Call Assioma 1,615,296 (1,615,296) 0 0
Debito Prezzo Garantito 51,145 0 51,145
Obbligazioni per leasing finanziari e
contratti di affitto con opzione di
acquisto – NON parte corrente
1,966,869 (1,478,187) 992,724 1,481,406
Finanziamenti e prestiti fruttiferi –
parte NON corrente
37,378,014 (16,758,319) (205,155) 30,553,742 50,968,282

8.14 TFR ed altri fondi relativi al personale

La voce "TFR e altri fondi relativi al personale" al 31 dicembre 2022 ammonta a Euro 736.096, sia per piani a contribuzione definita, sia per piani a benefici definiti. La porzione riferita alle discontinued operations è pari a Euro 675.058.

TFR e altri fondi relativi al
personale
31 Dicembre 2021 Stanziamenti Utilizzi / Erogazioni Perdite/utili
attuariali ed altro
Proventi / oneri
finanziari
31 Dicembre 2022
Trattamento fine rapporto 810,255 1,401,066 (1,453,792) (25,000) 3,568 736,096
Fondo indennità per
trattamento di fine mandato
(0) (0)
Totale fondi non correnti
relativi al personale
810,254 1,401,066 (1,453,792) (25,000) 3,568 736,096
Di cui discontinued
Operations
675.058
Totale in capo a TXT 61.038

La composizione e la movimentazione del TFR complessivo della voce in oggetto nel corso dell'esercizio sono state le seguenti:

Il trattamento di fine rapporto per il personale pari ad Euro 736.096 al 31 dicembre 2022 (Euro 810.255 al 31 dicembre 2021), è stato valutato come un fondo a benefici definiti.

La quota accantonata e versata ai fondi ammonta ad Euro 1.401.066.

Si riporta di seguito la riconciliazione del fondo TFR calcolato secondo la normativa civilistica rispetto al valore iscritto in bilancio secondo la normativa IAS – IFRS.

2022 2021
Fondo TFR civilistico 769,604 761,688
Costo corrente (60,642) (27,342)
Oneri finanziari 3,568 (188)
Differenze attuariali (25,000) 13,404
Differenze attuariali a seguito di acquisizioni
Retained earning 48,566 62,692
Totale 736,096 810,255

Per il calcolo del valore attuale del Trattamento di Fine Rapporto sono state impiegate le seguenti ipotesi riguardanti l'andamento futuro delle variabili presenti nell'algoritmo di calcolo:

• Le probabilità di morte sono state desunte dalla popolazione italiana distinta per età e sesso rilevate dall'ISTAT nel 2000 e ridotte del 25%.

• Per la probabilità di eliminazione per invalidità assoluta e permanente del lavoratore di divenire invalido ed uscire dalla collettività aziendale sono state utilizzate tavole di invalidità correntemente usate nella pratica riassicurativa, distinte per età e sesso.

• Per l'epoca di pensionamento per il generico attivo si è supposto il raggiungimento del primo dei requisiti pensionabili validi per l'Assicurazione Generale Obbligatoria, ipotizzando che i dipendenti abbiano iniziato a contribuire all'INPS al più tardi a 28 anni di età. La presente valutazione recepisce le variazioni sull'età di pensionamento dettate dalla riforma Monti di fine 2011.

• Per le probabilità di uscita dall'attività lavorativa per le cause di dimissioni e licenziamenti è stata rilevata una frequenza di turn over del collettivo alla data di valutazione del 8% annuo.

• Per la probabilità di richiesta di anticipazione nella TXT, è stata stimata una frequenza di anticipi pari al 2,00% annuo con un'entità dell'anticipo pari al 70% del TFR residuo in azienda.

L'andamento delle retribuzioni stimato pari al 2,00% annuo nominale omnicomprensivo ha impatto sulla valutazione di tutte le aziende ad eccezione di TXT e Assoma.net..

Come tasso di inflazione stimato per le valutazioni è stato utilizzato 2.5% annuo.

Come tasso di sconto per le valutazioni della TXT è stato utilizzato lo 3.7686% annuo come risulta alla data del 31 dicembre 2022 per i titoli Obbligazionari emessi da Società Europee con rating AA per durata 10+. La durata media della passività è stata calcolata in 14,7 anni.

Nella tabella sottostante si riportano gli effetti potenziali sul TFR, derivanti da una variazione in aumento o diminuzione di alcune variabili "chiave" utilizzate per il calcolo attuariale, ed i conseguenti valori assoluti che assumerebbe la passività nei differenti scenari alternativi rispetto a quello base (il quale ha determinato il valore di iscrizione in bilancio pari ad Euro 736.096):

Analisi di sensitività al 31 dicembre
2022
Variazione % del passivo (DBO)
----------------------------------------------- --------------------------------
Tipo di variazione della specifica
ipotesi
Riduzione Aumento Riduzione Aumento
Riduzione o aumento del 50% del turn over aziendale -1.89% 1.17% 722,184 744,709
Riduzione o aumento del 50% della frequenza degli anticipi -0.87% 0.74% 729,692 741,543
Riduzione o aumento di un punto percentuale dell'inflazione -0.76% 0.77% 730,502 741,764
Riduzione o aumento di un punto percentuale del tasso di
sconto
1.21% -1.62% 745,003 724,172

8.15 Fondi per rischi e oneri futuri

La voce "Fondi per rischi e oneri futuri" al 31 dicembre 2022 ammonta a Euro 118.905 accoglie principalmente accantonamenti per passività potenziali di natura contrattuale.

8.16 Passività finanziarie correnti

La voce passività finanziarie correnti di Euro 55.912.559 (Euro 51.181.447 al 31 dicembre 2021), è in aumento di Euro 4.731.112.

(importo in euro) 31/12/2022 31/12/2021 Variazioni
Finanziamenti bancari e scoperto di conto
corrente
39,403,288 34,609,713 4,793,575
Cash Pooling da controllate 11,745,936 8,616,489 3,129,447
Anticipi per partner di progetti finanziati 0 301,630 (301,630)
Altri 29,607 33,964 (4,357)
Earn-Out Assioma 0 800,000 (800,000)
Debiti per acquisizioni 4,300,001 6,258,839 (1,958,838)
Debiti verso fornitori per lease - IFRS16 433,728 560,812 (127,084)
Totale 55,912,559 51,181,447 4,731,112

La voce Finanziamenti bancari e scoperto di conto corrente per Euro 34.403.288 include:

  • Euro 4.016.107 sul finanziamento erogato da UNICREDIT SPA
  • Euro 672.502 sul finanziamento erogato da UNIONE BANCHE ITALIANE SPA
  • Euro 2.000.000 sul finanziamento erogato da BANCA NAZIONALE DEL LAVORO SPA
  • Euro 2.219.866 sul finanziamento erogato da UNICREDIT SPA
  • Euro 1.818.182 sul finanziamento erogato da BANCA NAZIONALE DEL LAVORO SPA
  • Euro 2.222.222 sul finanziamento erogato da UNICREDIT SPA
  • Euro 1.463.414 sul finanziamento erogato BANCO POPOLARE DI MILANO SPA
  • Euro 2.455.006 sul finanziamento erogato BPER
  • Euro 721.862 sul finanziamento erogato CREDEM
  • Euro 2.945.871 sul finanziamento erogato CREDIT AGRICOLE
  • Euro 1.111.111 sul finanziamento erogato CREDIT AGRICOLE
  • Debiti verso banche a breve termine/Denaro Caldo per Euro 14.900.000

La voce Finanziamenti IFRS16 comprende il debito per Euro 591.772 verso i Lessor per l'applicazione dell'IFRS 16, riferito alla quota con scadenza entro 12 mesi.

I finanziamenti concessi dalle società controllate alla capogruppo tramite contratti di "cashpooling" ammontano ad Euro 11,745.936 (per Euro 8.616.489 al 31 dicembre 2020). Su detti contratti sono maturati interessi passivi calcolati applicando un tasso di interesse pari all'Euribor 12 mesi più uno spread 1%.

La tabella che segue riepiloga il dettaglio di tali finanziamenti per singola controparte, e il confronto con il 31 dicembre 2021:

(importo in euro) 31/12/2022 31/12/2021 Variazioni
Pace Gmbh 1591492 1,004,041 587,451
TXT e-solutions Sagl (CH) 1349898 1,050,000 299,898
TXT Next Sarl 150,000 (150,000)
TXT NEXT LTD 39529 38361 1,168
TXT Working Capital Solutions Srl 257,808 (257,808)
Mac Solutions SA 1699990 1,099,990 600,000
Cheleo Srl 3625539 4,104,068 (478,529)
Assioma Net Srl 438,483 (438,483)
Quence 900000 900,000
Novigo 1200000 1,200,000
LBA 300000 300,000
HSPI 400000 - 400,000
AssioPay Srl 639487 473,737 165,750
Totale 11,745,935 8,616,488 3,129,447

Le variazioni sono dovute principalmente alla generazione di cassa della controllata Cheleo Srl, al netto delle relative variazioni di capitale circolante nette, che hanno generato surplus di cassa accreditati sui conti di Cash-pooling.

Di seguito il prospetto richiesto dallo IAS 7 sulle variazioni delle passività legate all'attività di finanziamento:

01-gen-22 Variazione FV Flussi di cassa Riclassifica Corrente -
Non Corrente
Interessi Nuovi finanziamenti 31-dic-22
Finanziamenti e prestiti fruttiferi – corrente 34,609,713 (12,607,102) 16,758,319 642,358 39,403,288
Assioma Earn-Out 800,000 (932,504) (1,482,792) 1,615,296 0
Obbligazioni per leasing finanziari e contratti di
affitto – parte corrente
560,814 (1,620,058) 1,478,187 14,787 433,730
Debiti verso Partner UE 301,630 (301,630) 0
Cash Pooling 8,616,488 3,129,447 11,745,935
Debiti per acquisizioni 6,258,839 (1,958,839) 4,300,000
Altre passività correnti 33,964 (4,357) 29,607
Totale passività derivanti da attività finanziarie 51,181,447 (932,504) (15,709,952) 19,851,802 657,145 864,621 55,912,559

8.17 Debiti commerciali

I debiti commerciali al 31 dicembre 2022 ammontano a Euro 3.372.264 (Euro 6.885.233 al 31 dicembre 2021). I debiti verso fornitori sono infruttiferi, sono tutti di natura commerciale e hanno scadenza entro i dodici mesi. Rientrano in questa voce gli acconti da clienti.

8.18 Debiti per imposte

La società al 31 dicembre 2022 presenta un debito per imposte pari a Euro 1.238.488

8.19 Debiti vari ed altre passività correnti

I debiti vari e le altre passività correnti al 31 dicembre 2022 ammontano a Euro 3.225.169 a fronte di Euro 6.682.988 al 31 dicembre 2021 come indicato nella tabella seguente:

(importo in euro) al 31/12/2022 al 31/12/2021 Variazioni
Debiti verso istituti di previdenza 1,229,942 1,112,644 117,299
Totale 3,225,169 6,682,988 (3,457,819)
Ratei e risconti passivi 693,853 975,379 (281,526)
Debiti tributari diversi dalle imposte sul
reddito
547,978 545,324 2,654
Debito verso dipendenti e collaboratori 753,395 4,049,641 (3,296,246)

La voce debiti verso dipendenti e collaboratori include:

  • i compensi variabili (bonus) pari ad Euro 0.3 milioni (Euro 1,5 milioni al 31 dicembre 2021) che verranno pagati nel corso dell'esercizio 2023 al personale in base al raggiungimento degli obiettivi aziendali e personali;
  • gli accantonamenti per retribuzioni differite (principalmente tredicesima, permessi e ferie), per la differenza.
  • La riduzione è generalmente dovuta all'operazione di conferimento legata al trasferimento del personale impiegato nel ramo coinvolto nell'operazione.

Nella voce debiti tributari diversi dalle imposte sul reddito sono classificati principalmente i debiti per ritenute alla fonte effettuate per conto di dipendenti collaboratori e liberi professionisti Euro 547.978 (Euro 422.083 al 31 dicembre 2021).

La voce ratei e risconti passivi si riferisce principalmente allo storno di ricavi di competenza dell'esercizio successivo fatturati anticipatamente a clienti ed altri costi di competenza dell'esercizio in corso per la restante parte.

9 Conto economico

9.1 Totale ricavi e altri proventi

I ricavi e gli altri proventi del 2021 ammontano complessivamente a Euro 4.621.233, in aumento rispetto a Euro 4.499.293 nel 2021.

I dati esposti sono al netto del conferimento da parte di TXT e-solutions S.p.A. del ramo d'azienda costituito dalle sue due divisioni operative (Aerospace & Defense e Industrial & Automotive) alla nuova società TXT E-tech Srl.

31 Dicembre 2022 31 Dicembre 2021 Variazione
Ricavi ed altri proventi 4,621,233 4,499,293 121,940
Totale 4,621,233 4,499,293 121,940

Per ulteriori dettagli sull'analisi dei ricavi ed altri proventi, nonché la suddivisione per linea di ricavo si rimanda alla Relazione sulla gestione.

9.2 Acquisti di materiali e servizi esterni

Gli acquisti di materiali e servizi esterni sono pari a Euro 5.432.428, in aumento rispetto al 2021 quando erano pari ad Euro 4.952.830.

Di seguito si fornisce il dettaglio della voce:

31 Dicembre 2022 31 Dicembre 2021 Variazione
Materiali di consumo e per la
rivendita
86,469 (907) 87,376
Consulenze tecniche 621,283 550,268 71,015
Spese viaggi e trasferta 1,249,380 1,106,571 142,809
Utenze 202,608 179,449 23,159
Servizi media & marketing 428,490 403,394 25,095
Riaddebiti Intercompany 1,597,889 1,583,166 14,723
Servizi mensa e ticket 68,097 45,559 22,537
Servizi generali amministrativi e
legali
757,874 648.154 109.719
Compensi amministratori 420,338 372,292 48,046
Totale 5,432,428 4.952.830 479.597

9.3 Costo del personale

Il costo del personale nel 2021 ammonta a Euro 2.238.260 e si incrementa rispetto al 2021 di Euro 1.072.483.

Tale aumento è da imputarsi principalmente alla crescita del numero medio dei dipendenti nel corso dell'esercizio e all'inserimento di personale con professionalità elevata.

31 Dicembre 2022 31 Dicembre 2021 Variazione
Salari e stipendi 1,727,189 829,549 897,639
Oneri sociali 402,356 194,461 207,894
Accantonamento fondo TFR e altri fondi
pensione
111,696 49,031 62,665
Altri costi del personale (2,980) (559) (2,421)
Totale 2,238,260 1,072,483 1,165,777

Il personale dipendente della TXT e-solutions al 31 dicembre 2022, al netto di amministratori e collaboratori esterni, è di 579 unità (514 unità al 31 dicembre 2021).

La tabella sotto riportata mostra la composizione del personale dipendente per livello a fine esercizio ed il confronto con l'esercizio precedente.

TXT ITALIA SPA Impiegati Quadri Dirigenti Totale
31/12/2019 447 32 6 485
31/12/2020 389 23 8 420
31/12/2021 481 24 9 514
31/12/2022 543 26 10 579

9.4 Altri costi operativi

La voce "altri costi operativi" ammonta a Euro 48.559, rispetto all'esercizio 2021 pari a Euro 34.926. In questa voce sono inclusi i costi relativi ai noleggi occasionali delle autovetture per trasferte, i costi per liberalità e tasse detraibili.

9.5 Ammortamenti e svalutazioni

Gli ammortamenti al 31 dicembre 2021 ammontano ad Euro 859.416 (al 31 dicembre 2021 Euro 654.040).

Si specifica che gli ammortamenti sono stati calcolati sulla base della durata utile del cespite o del costo capitalizzato e del suo sfruttamento nella fase produttiva. Relativamente alle aliquote utilizzate si fa rinvio a quanto già illustrato nella presente nota informativa nelle pagine precedenti.

Ammortamenti 31.12.2022 31.12.2021
Immateriali
Licenze software 17,573 15,609
Totale Immmateriali 17,573 15,609
Materiali - lease IFR16
Fabbricati 490,116 363,952
Autovetture 65,164 69,620
Macchine elettroniche - 10,149
Totale Materiali - lease
IFR16
555,280 443,721
Altre Materiali
Macchine elettroniche 196,935 168,942
Mobili ed arredi 43,674 8,366
Altre imm.ni 45,954 17,402
Totale Altre Materiali 286,563 194,710
TOTALE AMMORTAMENTI 859,416 654,040

9.6 Proventi e oneri finanziari

Il saldo tra proventi e oneri finanziari al 31 dicembre 2022 è positivo per Euro 4.059.587.

Nei Proventi Finanziari è incluso l'effetto positivo derivante dalla revisione del fair value della componente variabile del debito legato all'acquisizione di Assioma. Net Srl (Euro 932mila) pagato nel corso dell'anno. Sempre nella voce Proventi Finanziari sono inclusi Euro 2.241mila legati alla Rivalutazione dell'Investimento Finanziario in Banca del Fucino.

L'effetto positivo è mitigato dalle variazioni a Fair Value degli investimenti per un totale di Euro 950mila.principalmente per effetto delle variazioni positive al Fair Value sugli investimenti descritti alla nota 8.10 e la plusvalenza sulla variazione del debito per azioni di HSPI, iscritto lo scorso anno.

Il dettaglio dei proventi finanziari è il seguente:

(importo in euro) 31.12.2022 31.12.2021 Variazioni
Interessi attivi bancari 939 21 918
Utili su cambi 1,225,254 1,786 1,223,468
Interessi attivi su finanziamenti intercompany 34 13,700 (13,666)
Variazione Fair Value su strumenti finanziari (256,240) 812,176 (1,068,416)
Variazione Debito HSPI 3,468,561 445,194 3,023,367
Altri proventi finanziari 2,476,940 6 2,476,935
Totale 6,915,489 1,272,882 5,642,606

Il dettaglio degli oneri finanziari è il seguente:

(importo in euro) 31.12.2022 31.12.2021 Variazioni
Variazione Fair Value su strumenti finanziari - - -
Spese bancarie 103,586 113,144 (9,558)
Interessi passivi bancari 666,290 162,011 504,279
Minusvalenza su strumenti finanziari 650,598 702 649,896
Perdite su cambi 1,325,326 44,177 1,281,149
Interessi passivi IFRS16 12,872 10,125 2,747
Interessi passivi su finanziamenti
intercompany
48,175 67,251 (19,076)
Interessi passivi attualizzazione TFR 3,568 (188) 3,755
Altro 45,486 25,399 20,087
Perdite su vendite a termine 0 0 0
Differenze su IRS di copertura 0 0 0
Totale 2,855,901 422,622 2,433,279

9.7 Imposte sul reddito

Le imposte sul reddito hanno un effetto negativo sul risultato per Euro 1.477.580. Le imposte sono state allocate alla TXT e-tech Srl con il conferimento del Ramo d'Azienda.

Si riporta di seguito il totale:

31.12.2022 31.12.2021 Variazioni
Imposte correnti 1,417,319 1,905,763 (488,444)
Imposte differite attive 57,356 (97,787) 155,143
Imposte differite passive 356 433 (77)
Imposte riferibili ad esercizi precedenti 2,549 0 2,549
Totale 1,477,580 1,808,409 (330,829)

A partire dal presente anno, la società partecipa con le controllate TXT Risk Solutions S.r.l. e TXT Working Capital Solutions S.r.l. al Consolidato Fiscale.

La voce imposte correnti è riferibile alle imposte IRES e IRAP.

10 Operazioni con parti correlate

Le operazioni con parti correlate riguardano essenzialmente lo scambio di prestazione di servizi, la provvista e l'impiego di mezzi finanziari con le imprese controllate. Tutte le operazioni fanno parte dell'ordinaria gestione, sono regolate a condizioni di mercato, cioè alle condizioni che si sarebbero applicate fra due parti indipendenti, e sono compiute nell'interesse delle imprese. Di seguito sono indicati gli ammontari dei rapporti di natura commerciale e di natura finanziaria posti in essere con le parti correlate.

Rapporti di natura commerciale

Al 31 dicembre 2022 Crediti Debiti Costi Ricavi
Pace GmbH 3,007 339,173 1,475,719
TXT e-solutions Sagl (CH) 365,298 37,033 4,597 225,456
TXT NEXT Sarl 525 1,728
TXT NEXT Ltd 183,026 341,880
Cheleo Srl 30,029 4,614 139,444
TXT Risk Solutions Srl 471,879 329,424 161,856 111,604
TXT Working Capital
Solutions SA
49,222 153,397 36.375
AssioPay 14,361 751 102,158
Assioma Net Srl 1,825,856 83,693 262,328 1,338,663
Consorzio Innovative
Complex
Mac Solutions SA 46,313 11,391 230,912
HSPI SpA 1,638,550 630,655 480,059 869,820
Quence Srl 79,143 13,064 11,455 94,099
Novigo 17,200 3,782 215
LBA 10,800 2,307
TeraTron
PGMD
TLOGOS
SPS
ENNOVA
DM Consulting 10,288 1,297
ReVersal 644 644
Ennova
TXT E-Tech 1,776
Paradis Srl 15,789
Amministratori e personale
rilevante
100,000 647,995
Totale al 31.12.2022 4,561,882 1,559,169 2,265,132 4,621.233
Al 31 dicembre 2021 Crediti Debiti Costi Ricavi
Pace GmbH 154.395 20.802 273.103 1.375.423
TXT e-solutions Sagl (CH) 136.692 28.718 72.415 265.111
TXT NEXT Sarl 525 1.356 430
TXT NEXT Ltd 43.578 263.855
Cheleo Srl (2.942) 10.479 145.629
TXT Risk Solutions Srl 301.741 131.594 13.625 201.477
TXT Working Capital Solutions SA 448 153.519 621 15.025
AssioPay 1.470 450 160.164
Assioma Net Srl 27.324 1.805 784.164 1.774.688
Consorzio Innovative Complex (9.900) 180.000
Mac Solutions SA 21.046 5.788 215.281
HSPI SpA 427.828 47.166 185.238 453.862
Amministratori e personale rilevante 228.546 581.563
Totale al 31.12.2021 1.068.527 663.902 2.354.584 4.607.091

Rapporti di natura finanziaria

Al 31 dicembre 2022 Crediti Debiti Oneri Proventi
Pace GmbH 1,591,492 11,255
TXT Working Capital Srl 184,871 256 230
Mac Solutions SA 1,699,990 3,439
TXT e-solutions Sagl (CH) 1,349,898 3,719
TXT NEXT Sarl 373
TXT NEXT Ltd 52,199 39,529 444
Cheleo Srl 3,625,539 19,185
TXT RISK 116,457 401
AssioPay Srl 639,487 2,422
HSPI 400,000 107 2,252
Assioma Net Srl 311,518 1,359
Quence Srl 900,000 885
Novigo 1,200,000 3,782
LBA 300,000 2,307
TeraTron
PGMD
TLOGOS
SPS
ENNOVA
DM Consulting
ReVersal
Ennova SpA
TXT E-Tech 100,000 11
Laserfin Srl 1,748,057
Totale al 31.12.2022 765,045 13,493,992 48,175 4,253
Al 31 dicembre 2021 Crediti Debiti Oneri Proventi
Pace GmbH 1.004.041 12.814
TXT Working Capital Srl 257.808 1.527
Mac Solutions SA 1.099.990 3.875
TXT e-solutions Sagl (CH) 1.050.000 3.020
TXT NEXT Sarl 150.000 747
TXT NEXT Ltd 38.361 445
Cheleo Srl 4.104.068 24.924
TXT RISK 36.457 434
AssioPay Srl 473.737 1.322
HSPI 1.333
Assioma Net Srl 438.483 16.810
Laserfin Srl 2.116.021
Totale al 31.12.2021 36.457 10.732.510 67.251 0

Incidenza delle operazioni o posizioni con parti correlate sulla situazione patrimoniale, sul risultato economico e sui flussi finanziari

Crediti commerciali 4,611,540.00 4,561,881.84 99%
Altri crediti finanziari 765,045.00 765,045.25 100%
Passività finanziarie correnti 55,912,559.00 12,116,218.00 22%
Debiti commerciali 3,372,264.00 1,459,168.52 43%
Debiti vari e altre passività correnti 3,225,169.00 99,999.78 3%
Totale Ricavi 4,621,233.00 4,621,233.00 100%
Acquisti di materiali e servizi esterni 5,432,428.00 1,617,136.00 30%
Costi del personale 2,238,260.00 647,995.00 29%
Proventi finanziari e Oneri Finanziari 4,059,587.00 43,922.23 1%
Totale Entità Correlate Incidenza
Disponibilità liquide nette derivanti dall 'attività operativa 2,778,577 6,748,599 243%
Disponibilità liquide nette impiegate nell' attività di investimento (39,451,211) 0 0%
Disponibilità liquide nette impiegate nell' attività di finanziamento 20,400,555 3.490.070 17%

Le operazioni con amministratori e persone rilevanti si riferiscono a compensi fissi e variabili corrisposti come remunerazione per le cariche e stipendi come dirigenti della Società. La relazione sulla remunerazione mostra nel dettaglio gli importi corrisposti a ciascun beneficiario e i criteri di determinazione.

11 Indebitamento Finanziario Netto

L'European Securites and Markets Authority (ESMA) ha pubblicato in data 4 marzo 2021 gli Orientamenti in materia di obblighi di informativa ai sensi del Regolamento UE 2017/1129 ("Regolamento sul Prospetto").

Con il "Richiamo di attenzione n. 5/21" del 29 aprile 2021, CONSOB ha dichiarato l'intenzione di conformare le proprie prassi di vigilanza in materia di posizione finanziaria netta ai suddetti orientamenti ESMA. In particolare, CONSOB ha dichiarato che i prospetti da essa approvati, a decorrere dal 5 maggio 2021, dovranno risultare conformi ai suddetti Orientamenti ESMA.

Pertanto, in base alle nuove previsioni, gli emittenti quotati dovranno presentare, nelle note illustrative dei bilanci annuali e delle semestrali, pubblicate a partire dal 5 maggio 2021, un nuovo prospetto in materia di indebitamento da redigere secondo le indicazioni contenute nei paragrafi 175 e seguenti dei suddetti Orientamenti ESMA.

Al riguardo, gli Orientamenti ESMA prevedono le seguenti principali modifiche al prospetto sull'indebitamento:

  • non si parla più di "Posizione finanziaria netta", ma di "Totale indebitamento finanziario";
  • nell'ambito dell'indebitamento finanziario non corrente occorre includere anche i debiti commerciali e gli altri debiti non correnti, cioè i debiti non remunerati, ma che presentano una significativa componente di finanziamento implicito o esplicito (per esempio, i debiti verso fornitori con scadenza superiore a 12 mesi);
  • nell'ambito dell'indebitamento finanziario corrente, occorre indicare separatamente la parte corrente dell'indebitamento finanziario non corrente.

• il "debito finanziario" include il debito remunerato (ossia il debito fruttifero) che comprende, tra l'altro, le passività finanziarie relative a contratti di locazione a breve e/o a lungo termine. L'informativa sui debiti per leasing deve essere fornita separatamente

L'applicazione degli Orientamenti ESMA e l'adozione della nuova definizione di "Totale indebitamento finanziario" hanno determinato al 31 dicembre 2022 un incremento dell'indebitamento finanziario di euro 36.594.680.

Indebitamento (disponibilità) finanziario netto

Di seguito è presentata una sintesi dei principali fenomeni che hanno avuto un impatto sull'indebitamento finanziario netto che al 31 dicembre 2022 è pari a 58.110.743 di euro e (22.281.108) di euro al 31 dicembre 2021.

(Importi in migliaia di Euro) 31.12.2022 31.12.2021 Var
Disponibilità liquide (6,310,577) (22,582,654) 16,272,077
Attività finanziarie correnti -
765,045
Strumenti finanziari valutati al Fair Value (46,943,263) (47,792,552) 849,289
Liquidità (54,018,885) (70,375,206) 17,121,366
Indebitamento finanziario corrente 55,912,559 51,144,990 4,767,570
Parte corrente del debito finanziario non corrente 24,503,288 14,709,713 9,793,575
Debito finanziario corrente(inclusi gli strumenti di debito, ma esclusa
la parte corrente del debito finanziario non corrente
31,409,271 36,435,276 (5,026,005)
Indebitamento finanziario corrente netto 1,893,674 (19,230,216) 21,888,935
Debito finanziario non corrente (esclusi la parte corrente e gli
strumenti di debito) 57,398,008 41,511,324 15,886,684
Altri crediti finanziari (1,180,940) 0 (1,180,940)
Debiti Commerciali e altri debiti non correnti 0 0
Indebitamento finanziario non corrente 56,217,068 41,511,324 14,705,744
Totale indebitamento finanziario 58,110,743 22,281,108 36,594,680

Di seguito la composizione dell'indebitamento riferito all'applicazione del principio IFRS 16:

(Importi in migliaia di Euro) 31.12.2021 31.12.2020 Var
Indebitamento riferito a IFRS 16 (2.527.681) (1.591.568) (936.113)

Bilancio Separato al 31 dicembre 2022

Per ulteriori dettagli si rimanda alla Relazione sulla gestione.

12 Informativa sulle erogazioni pubbliche

Si rimanda alla nota 14 del Bilancio Consolidato.

13 Eventi successivi

Si rimanda al paragrafo "Eventi di rilievo successivi alla chiusura del periodo ed evoluzione prevedibile della gestione" incluso nella Relazione degli Amministratori.

14 Operazioni Straordinarie

Come anticipato in premessa sono state individuate come discontinued operations le attività legate al conferimento del ramo d'azienda alla nuova società interamente controllata da TXT esolutions S.p.A.

TXT e-solutions S.p.A. ha perfezionato in data 15 dicembre 2022 il conferimento del proprio ramo d'azienda costituito dalle sue due divisioni operative (Aerospace & Defense e Industrial & Automotive) alla nuova società TXT E-tech Srl, eccellenza verticale focalizzata sull'innovazione digitale del settore industriale.

Con il conferimento TXT e-solutions S.p.A. si concentrerà sul ruolo di holding e sulla fornitura di servizi generali offerti alle società del Gruppo TXT favorendone l'efficientamento operativo. Inoltre tale operazione permetterà di semplificare la struttura organizzativa e manageriale in linea con gli obiettivi di crescita del Gruppo.

Il conferimento sarà efficace dal 1° gennaio 2023.

Per maggiori informazioni circa il conferimento si rimanda alla Relazione sugli Amministratori.

Si riporta di seguito il dettaglio delle "Attività e Passività" destinate alla vendita:

STATO PATRIMONIALE: ATTIVO BALANCE SHEET ASSETS
Importi in Euro Amount in Euro Note 31/12/2022
ATTIVITÁ NON CORRENTI NON-CURRENT ASSETS
- Avviamento - Goodwill
- Attività immateriali a vita utile definita Intangible assets with a finite useful life 6,245
Attività immateriali Intangible Assets 6,245
- Macchine ufficio Elettroniche - Electronic equipment 491.057
- Autovetture - Cars 396,245
Attività materiali Tangible Assets 887.302
- Partecipazioni - Investments 0
- Sundry receivables and other non-current
- Crediti vari e altre attività non correnti assets 0
- Attività per imposte anticipate Assets for anticipated taxation 0
Altre attività non correnti Other non-current assets 0
TOTALE ATTIVITÁ NON CORRENTI TOTAL NON- RECURRENT ASSETS (A) 893.547
ATTIVITÁ CORRENTI CURRENT ASSETS:
Rimanenze Inventories 5,864,041
Crediti commerciali Trade receivables 19,385,177
Crediti diversi e altre attività correnti Other current assets 425,635
Altri crediti finanziari Other Financial receivables
Cassa e altre disponibilità liquide Cash and other liquid equivalents
TOTALE ATTIVITÁ CORRENTI TOTAL CURRENT ASSETS (B) 25,674,852
TOTALE ATTIVITÁ TOTAL ASSETS (A + B) 26,568,399
STATO PATRIMONIALE: PASSIVO BALANCE SHEET : LIABILITIES
Importi in Euro Amount in Euro Note 31/12/2022
PATRIMONIO NETTO SHAREHOLDERS' EQUITY
Capitale sociale Share capital 0
Riserve Reserves 0
Utili (perdite) a nuovo Retained earnings (accumulated losses) 0
Utili (perdite) d'esercizio Profit (loss) for the year 0
TOTALE PATRIMONIO NETTO TOTAL SHAREHOLDERS' EQUITY (A) 0
PASSIVITÁ NON CORRENTI NON-CURRENT LIABILITIES
Passività finanziarie non correnti Non –current financial liabilities 239,311
TFR e altri fondi relativi al personale Severance and other allocations for HR 675,058
Fondo imposte differite Deferred tax fund 0
Debiti vari e altre passività non correnti Other non current liabilities 0
TOTALE PASSIVITÁ NON CORRENTI TOTAL NON-CURRENT LIABILITIES (B) 914,369
PASSIVITÁ CORRENTI CURRENT LIABILITIES
Passività finanziarie correnti Current financial liabilities 159,867
Debiti commerciali Trade payables 7,799,053
Debiti per imposte Tax payables 0
Debiti vari e altre passività correnti Other current liabilities 3,612,029
TOTALE PASSIVITÁ CORRENTI TOTAL CURRENT LIABILITIES (C) 11,570,949
TOTALE PASSIVITÁ TOTAL LIABILITIES (E = B + C) 12,485,318
TOTALE PATRIMONIO NETTO E
PASSIVITÁ TOTAL EQUITY AND LIABILITIES (A + E) 12,485,318
CONFERIMENTO NETTO NET BALANCE 14,083,081
Note 31.12.2022 Di cui verso
parti correlate
31.12.2021 Di cui verso
parti correlate
Ricavi e altri proventi 4.621.233 4.621.233 4.640.643 4.607.091
TOTALE RICAVI E ALTRI PROVENTI 9.1 4.621.233 4.621.233 4.640.643 4.607.091
Acquisti di materiali e servizi esterni 9.2 (5.432.428) (1.617.136) (4.952.830) (1.583.165)
Costi del personale 9.3 (2.238.260) (647.995) (1.072.483) (581.563)
Altri costi operativi 9.4 (48.559) (34.926)
Ammortamenti/Svalutazioni 9.5 (889.418) (654.043)
RISULTATO OPERATIVO (3.987.432) 2.359.979 (2.073.638) 2.252.506
Proventi (Oneri) finanziari 9.6 4.059.587 (43.922) 850.260 (67.251)
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE 72.155 2.316.057 (1.223.378) 2.185.255
Imposte sul reddito 9.7 - -
RISULTATO NETTO DEL PERIODO 72.155 2.316.057 (1.223.378) 2.185.255
Utile netto Discontinued Operations 14 6.888.661 6.303.709
RISULTATO NETTO DEL PERIODO 6.960.817 5.080.331

15 Proposta destinazione degli utili o copertura perdite

Sulla base dei risultati conseguiti e a fronte della liquidità aziendale che risulta sufficiente a finanziare, insieme ad azioni proprie e finanziamenti a medio-lungo termine, gli ambiziosi piani di crescita del Gruppo, il Consiglio ha deciso di proporre all'Assemblea la distribuzione di un dividendo di € 0,18 per azione (nullo nel 2021) per ciascuna delle azioni in circolazione, con esclusione delle azioni proprie e con pagamento a partire dal 24 maggio 2023, record date 23 maggio 2023 e stacco cedola 22 maggio 2023. I dividendi totali saranno quindi di circa Euro 2,1 milioni, distribuiti alle 12,0 milioni di azioni in circolazione (azioni emesse al netto delle azioni possedute dalla società).

16 Attestazione sul bilancio d'esercizio

ai sensi dell'articolo 81-ter del Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni

I sottoscritti Enrico Magni, in qualità di Presidente del Consiglio di Amministrazione, e Eugenio Forcinito, in qualità di Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari della TXT e-solutions S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:

  • l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
  • l'effettiva applicazione, delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2022.

La valutazione dell'adeguatezza delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2022, si è basata su di un processo definito da TXT in coerenza con il modello Internal Control – Integrated Framework emesso dal Committee of Sponsoring Organizations of the Treadway Commission che rappresenta un framework di riferimento generalmente accettato a livello internazionale.

Si attesta, inoltre, che il bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2022:

  • corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
  • redatto in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D. Lgs n. 38/2005;
  • è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situa-zione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente.
Il Dirigente Preposto Presidente del Consiglio di Amministrazione
Eugenio Forcinito Enrico Magni
Milano, 9 marzo 2023

TXT e-solutions S.p.A.

Bilancio consolidato al 31 dicembre 2022

Relazione della società di revisione indipendente ai sensi dell'art. 14 del D.Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39 e dell'art. 10 del Regolamento (UE) n. 537/2014

Crowe Bompani SpA Member Crowe Global Via Leone XIII, 14 20145 Milano Tel. +39 02 45391500 Fax +39 02 [email protected] www.crowe.com/it/crowebompani

RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE INDIPENDENTE AI SENSI DELL'ART. 14 DEL D.LGS. 27 GENNAIO 2010, N. 39 E DELL'ART. 10 DEL REGOLAMENTO (UE) N. 537/2014

Agli azionisti della TXT e-solutions S.p.A.

Relazione sulla revisione contabile del bilancio consolidato

Giudizio

Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio consolidato del Gruppo TXT e-solutions S.p.A. (il "Gruppo") costituito dalla situazione patrimoniale-finanziaria al 31 dicembre 2022, dal conto economico, dal conto economico complessivo, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto e dal rendiconto finanziario per l'esercizio chiuso a tale data e dalle note esplicative al bilancio che includono anche la sintesi dei più significativi principi contabili applicati.

A nostro giudizio, il bilancio consolidato fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo al 31 dicembre 2022, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. 38/2005.

Elementi alla base del giudizio

Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia). Le nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nella sezione Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio consolidato della presente relazione.

Siamo indipendenti rispetto alla TXT e-solutions S.p.A. (la "Società") in conformità alle norme e ai principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano alla revisione contabile del bilancio. Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio.

Aspetti chiave della revisione contabile

Gli aspetti chiave della revisione contabile sono quegli aspetti che, secondo il nostro giudizio professionale, sono stati maggiormente significativi nell'ambito della revisione contabile del bilancio dell'esercizio in esame. Tali aspetti sono stati da noi affrontati nell'ambito della revisione contabile e nella formazione del nostro giudizio sul bilancio consolidato nel suo complesso; pertanto, su tali aspetti non esprimiamo un giudizio separato.

Riconoscimento dei ricavi da servizi professionali

Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2022 include significativi ricavi derivanti da servizi professionali. Tali ricavi ed i relativi margini vengono riconosciuti in funzione dello stato di avanzamento dei progetti. Per loro natura intrinseca, e tenuto conto di considerazioni specifiche per l'entità e per il settore, le modalità di riconoscimento dei ricavi da servizi professionali per progetti comportano il giudizio della Direzione, con riferimento alla determinazione dello stato di avanzamento, al risultato prospettato ed all'accertamento di possibili perdite o varianti contrattuali.

In considerazione della rilevanza dei ricavi da servizi professionali e del giudizio richiesto nella determinazione del loro stato di avanzamento, abbiamo ritenuto che tale tematica rappresenti un aspetto chiave della revisione.

Aspetti chiave Procedure di revisione in risposta agli aspetti chiave

Le procedure di revisione svolte hanno incluso:

  • l'analisi della procedura e dei controlli chiave posti in essere dal Gruppo in merito al riconoscimento dei ricavi da servizi professionali;
  • procedure di conformità sui controlli chiave identificati;
  • procedure di analisi comparativa finalizzate ad esaminare scostamenti tra risultati prospettici attesi e dati consuntivi, nonché raffronti con i dati comparativi disaggregati;
  • procedure di validità sulla reportistica di un campione di progetti anche mediante la raccolta di informazioni dai responsabili di progetto ed analisi della documentazione contrattuale rilevante.

Abbiamo inoltre effettuato un esame dell'appropriatezza della presentazione in bilancio e dell'adeguatezza dell'informativa fornita nelle note esplicative in relazione al riconoscimento dei ricavi da servizi professionali.

Acquisizioni avvenute nel corso dell'esercizio

Il Gruppo, in aderenza al proprio corrente indirizzo strategico, ha proseguito nello sviluppo del proprio progetto di crescita per linee esterne con l'acquisizione del controllo di DM Management & Consulting Srl, Ennova SpA, Soluzioni Prodotti e Sistemi Srl, PGMD srl, Tlogos Srl.

Tali acquisizioni hanno portato all'iscrizione, tra le altre componenti, di un avviamento pari a euro 22,7 milioni, allocato in via provvisoria alle rispettive CGU.

Al 31 dicembre 2022 la passività residua

Le procedure di revisione svolte hanno incluso:

  • l'esame degli accordi di acquisizione delle e delle relative evidenze documentali al fine di comprenderne i termini e le condizioni chiave;
  • la verifica delle stime del fair value del corrispettivo nonché di quello delle attività nette identificate alla data dell'acquisizione ai fini della Purchase Price Allocation, anche mediante

legata al corrispettivo per tali acquisizioni risultava pari ad euro 8,4 milioni, classificata per euro 4,1 milioni tra le passività non correnti ed euro 4,3 milioni tra le passività correnti.

l'analisi della relazione dell'esperto che ha assistito il Gruppo;

  • la verifica del regolamento delle componenti di corrispettivo definite entro la data di formazione del bilancio;
  • le procedure di validità sui calcoli compiuti e sull'imputazione in contabilità delle scritture;
  • le procedure di validità sulla manifestazione e completezza dei costi legati all'acquisizione.

Abbiamo inoltre effettuato un esame dell'appropriatezza della presentazione in bilancio e dell'adeguatezza dell'informativa fornita nelle note esplicative in relazione a questo aspetto.

Valutazione dell'avviamento

L'avviamento al 31 dicembre 2022 ammonta a euro 63,5 milioni dopo incrementi per euro 22,7 milioni legati alle acquisizioni avvenute nel corso dell'esercizio. L'avviamento è stato allocato alle singole Cash Generating Unit (CGU) di pertinenza sulla base dell'ammontare originariamente sorto in sede di acquisizione di ciascuna società.

I processi e le modalità di valutazione e determinazione del valore recuperabile di ciascuna CGU, in termini di valore d'uso, sono basati su assunzioni a volte complesse che per la loro natura implicano il ricorso al giudizio degli amministratori, in particolare con riferimento alla previsione dei loro flussi di cassa futuri, alla determinazione dei flussi di cassa normalizzati alla base della stima del valore terminale alla determinazione dei tassi di crescita di lungo periodo e attualizzazione applicati.

In considerazione della significatività della posta in relazione alla situazione patrimoniale del Gruppo, del giudizio richiesto, della complessità

Le procedure di revisione svolte hanno incluso:

  • l'analisi della metodologia adottata dal Gruppo in merito alla valutazione dell'avviamento, come approvata dal Consiglio di Amministrazione;
  • la verifica dell'adeguatezza del perimetro delle CGU e dell'allocazione dei valori contabili delle attività e passività alle stesse;
  • l'analisi delle previsioni dei flussi di cassa futuri di ciascuna CGU e della coerenza delle stesse con il budget e piano di Gruppo;
  • il confronto storico tra risultati consuntivi e le precedenti previsioni;
  • la verifica della determinazione dei tassi di crescita di lungo periodo e dei tassi di attualizzazione.

Nelle nostre verifiche abbiamo coinvolto inoltre i nostri esperti di tecniche di valutazione che hanno effettuato un ricalcolo indipendente e un'analisi di sensitività sulle assunzioni chiave al fine di determinare eventuali impatti

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delle assunzioni utilizzate nella stima del valore recuperabile dell'avviamento e, tenuto conto del contesto economico generale in cui tali valutazioni sono state effettuate, abbiamo ritenuto che tale tematica rappresenti un aspetto chiave della revisione.

significativi nella valutazione del valore recuperabile.

Abbiamo inoltre effettuato un esame dell'appropriatezza della presentazione in bilancio e dell'adeguatezza dell'informativa fornita nelle note esplicative in relazione all'avviamento ed al test di impairment.

Responsabilità degli amministratori e del collegio sindacale per il bilancio consolidato

Gli amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio consolidato che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. 38/2005 e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.

Gli amministratori sono responsabili per la valutazione della capacità del Gruppo di continuare ad operare come un'entità in funzionamento e, nella redazione del bilancio consolidato, per l'appropriatezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale, nonché per una adeguata informativa in materia. Gli amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio consolidato a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la liquidazione della Capogruppo TXT e-solutions S.p.A. o per l'interruzione dell'attività o non abbiano alternative realistiche a tali scelte.

Il collegio sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di predisposizione dell'informativa finanziaria del Gruppo.

Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio consolidato

I nostri obiettivi sono l'acquisizione di una ragionevole sicurezza che il bilancio consolidato nel suo complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali, e l'emissione di una relazione di revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole sicurezza si intende un livello elevato di sicurezza che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) individui sempre un errore significativo, qualora esistente. Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni economiche prese dagli utilizzatori sulla base del bilancio consolidato. Nell'ambito della revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia), abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la durata della revisione contabile. Inoltre:

▪ abbiamo identificato e valutato i rischi di errori significativi nel bilancio consolidato, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali; abbiamo definito e svolto procedure di revisione in risposta a tali rischi; abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio. Il rischio di non individuare un errore significativo

dovuto a frodi è più elevato rispetto al rischio di non individuare un errore significativo derivante da comportamenti o eventi non intenzionali, poiché la frode può implicare l'esistenza di collusioni, falsificazioni, omissioni intenzionali, rappresentazioni fuorvianti o forzature del controllo interno;

  • abbiamo acquisito una comprensione del controllo interno rilevante ai fini della revisione contabile allo scopo di definire procedure di revisione appropriate nelle circostanze e non per esprimere un giudizio sull'efficacia del controllo interno del Gruppo;
  • abbiamo valutato l'appropriatezza dei principi contabili utilizzati nonché la ragionevolezza delle stime contabili effettuate dagli amministratori, inclusa la relativa informativa;
  • siamo giunti ad una conclusione sull'appropriatezza dell'utilizzo da parte degli amministratori del presupposto della continuità aziendale e, in base agli elementi probativi acquisiti, sull'eventuale esistenza di una incertezza significativa riguardo a eventi o circostanze che possono far sorgere dubbi significativi sulla capacità del Gruppo di continuare ad operare come un'entità in funzionamento. In presenza di un'incertezza significativa, siamo tenuti a richiamare l'attenzione nella relazione di revisione sulla relativa informativa di bilancio, ovvero, qualora tale informativa sia inadeguata, a riflettere tale circostanza nella formulazione del nostro giudizio. Le nostre conclusioni sono basate sugli elementi probativi acquisiti fino alla data della presente relazione. Tuttavia, eventi o circostanze successivi possono comportare che il Gruppo cessi di operare come un'entità in funzionamento;
  • abbiamo valutato la presentazione, la struttura e il contenuto del bilancio consolidato nel suo complesso, inclusa l'informativa, e se il bilancio consolidato rappresenti le operazioni e gli eventi sottostanti in modo da fornire una corretta rappresentazione;
  • abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati sulle informazioni finanziarie delle imprese o delle differenti attività economiche svolte all'interno del Gruppo per esprimere un giudizio sul bilancio consolidato. Siamo responsabili della direzione, della supervisione e dello svolgimento dell'incarico di revisione contabile del Gruppo. Siamo gli unici responsabili del giudizio di revisione sul bilancio consolidato.

Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati ad un livello appropriato come richiesto dagli ISA Italia, tra gli altri aspetti, la portata e la tempistica pianificate per la revisione contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno identificate nel corso della revisione contabile.

Abbiamo fornito ai responsabili delle attività di governance anche una dichiarazione sul fatto che abbiamo rispettato le norme ed i principi in materia etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano e abbiamo comunicato loro ogni situazione che possa ragionevolmente avere un effetto sulla nostra indipendenza e, ove applicabile, le relative misure di salvaguardia.

Tra gli aspetti comunicati ai responsabili delle attività di governance, abbiamo identificato quelli che sono stati più rilevanti nell'ambito della revisione contabile del bilancio consolidato dell'esercizio in esame, che hanno costituito quindi gli aspetti chiave della revisione. Abbiamo descritto tali aspetti nella relazione di revisione.

Altre informazioni comunicate ai sensi dell'art. 10 del Regolamento (UE) n.537/2014

L'Assemblea degli Azionisti di TXT e-solutions S.p.A. ci ha conferito in data 22 aprile 2021 l'incarico di revisione legale del bilancio separato e consolidato della Società per gli esercizi dal 31 dicembre 2021 al 31 dicembre 2029.

Dichiariamo che non sono stati prestati servizi diversi dalla revisione contabile, vietati ai sensi dell'art. 5, par. 1, del Regolamento (UE) n. 537/2014 e che siamo rimasti indipendenti rispetto alla Società nell'esecuzione della revisione legale.

Confermiamo che il giudizio sul bilancio consolidato espresso nella presente relazione è in linea con quanto indicato nella relazione aggiuntiva, destinata al collegio sindacale, nella sua funzione di Comitato per il controllo interno e la revisione legale, predisposta ai sensi dell'art. 11 del citato Regolamento.

Relazione su altre disposizioni di legge e regolamentari

Giudizio sulla conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815

Gli amministratori della TXT e-solutions S.p.A. sono responsabili per l'applicazione delle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815 della Commissione Europea (nel seguito "Regolamento Delegato") in materia di norme tecniche di regolamentazione relative alla specificazione del formato elettronico unico di comunicazione (ESEF – European Single Electronic Format) al bilancio consolidato, da includere nella relazione finanziaria annuale.

Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 700B al fine di esprimere un giudizio sulla conformità del bilancio consolidato alle disposizioni del Regolamento Delegato.

A nostro giudizio il bilancio consolidato è stato predisposto nel formato XHTML ed è stato marcato, in tutti gli aspetti significativi, in conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato.

Alcune informazioni contenute nelle note al bilancio consolidato, quando estratte dal formato XHTML in un'istanza XBRL, a causa di taluni limiti tecnici, potrebbero non essere riprodotte in maniera identica rispetto alle corrispondenti informazioni visualizzabili nel bilancio consolidato in formato XHTML.

Giudizio ai sensi dell'art. 14, comma 2, lettera e), del D.Lgs. 39/10 e dell'art. 123-bis, comma 4, del D.Lgs. 58/98

Gli amministratori della TXT e-solutions S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della relazione sulla gestione e della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari del Gruppo TXT e-solutions S.p.A. al 31 dicembre 2022, incluse la loro coerenza con il relativo bilancio consolidato e la loro conformità alle norme di legge.

Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 720B al fine di esprimere un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione e di alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123 bis, comma 4, del D.Lgs. 58/98 con il bilancio consolidato del Gruppo TXT e-solutions S.p.A. al 31 dicembre 2022 e sulla conformità delle stesse alle norme di legge, nonché di rilasciare una dichiarazione su eventuali errori significativi.

A nostro giudizio, la relazione sulla gestione e di alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari sopra richiamate, sono coerenti con il

Con riferimento alla dichiarazione di cui all'art. 14, co. 2, lettera e), del D.Lgs. 39/10, rilasciata sulla base delle conoscenze e della comprensione dell'impresa e del relativo contesto acquisite nel corso dell'attività di revisione, non abbiamo nulla da riportare.

Dichiarazione ai sensi dell'art. 4 del Regolamento Consob di attuazione del D.Lgs. 30 dicembre 2016 n. 254

Gli amministratori della TXT e-solutions S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della dichiarazione non finanziaria ai sensi del D.Lgs. 30 dicembre 2016 n. 254. Abbiamo verificato l'avvenuta approvazione da parte degli amministratori della dichiarazione non finanziaria. Ai sensi dell'art. 3, comma 10 del D.Lgs. 30 dicembre 2016 n. 254, tale dichiarazione è oggetto di separata attestazione di conformità da parte nostra.

Milano, 28 marzo 2023

Crowe Bompani SpA

Alessandro Rebora (Socio)

TXT e-solutions S.p.A.

Bilancio separato al 31 dicembre 2022

Relazione della società di revisione indipendente ai sensi dell'art. 14 del D.Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39 e dell'art. 10 del Regolamento (UE) n. 537/2014

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RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE INDIPENDENTE AI SENSI DELL'ART. 14 DEL D.LGS. 27 GENNAIO 2010, N. 39 E DELL'ART. 10 DEL REGOLAMENTO (UE) N. 537/2014

Agli azionisti della TXT e-solutions S.p.A.

Relazione sulla revisione contabile del bilancio separato

Giudizio

Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio separato della TXT e-solutions S.p.A. (la Società) costituito dalla situazione patrimoniale-finanziaria al 31 dicembre 2022, dal conto economico, dal conto economico complessivo, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto e dal rendiconto finanziario per l'esercizio chiuso a tale data e dalle note esplicative al bilancio che includono anche la sintesi dei più significativi principi contabili applicati.

A nostro giudizio, il bilancio separato fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria della Società al 31 dicembre 2022, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. 38/2005.

Elementi alla base del giudizio

Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia). Le nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nella sezione "Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio separato" della presente relazione.

Siamo indipendenti rispetto alla TXT e-solutions S.p.A in conformità alle norme e ai principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano alla revisione contabile del bilancio. Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio.

Aspetti chiave della revisione contabile

Gli aspetti chiave della revisione contabile sono quegli aspetti che, secondo il nostro giudizio professionale, sono stati maggiormente significativi nell'ambito della revisione contabile del bilancio dell'esercizio in esame. Tali aspetti sono stati da noi affrontati nell'ambito della revisione contabile e nella formazione del nostro giudizio sul bilancio separato nel suo complesso; pertanto, su tali aspetti non esprimiamo un giudizio separato.

Crowe Bompani SpA Member Crowe Global

Aspetti chiave Procedure di revisione in risposta agli aspetti chiave

Riconoscimento dei ricavi da prestazioni professionali

Il bilancio separato include una componente significativa di ricavi per prestazioni professionali. Tali ricavi ed i relativi margini vengono riconosciuti in funzione dello stato di avanzamento dei progetti. Per loro natura intrinseca, e tenuto conto di considerazioni specifiche per l'entità e per il settore, le modalità di riconoscimento dei ricavi da servizi professionali per progetti comportano il giudizio della Direzione con riferimento alla determinazione dello stato di avanzamento, al risultato prospettato ed all'accertamento di possibili perdite o varianti contrattuali.

In considerazione della rilevanza dei ricavi da servizi professionali e del giudizio richiesto nella determinazione dello stato del loro avanzamento, abbiamo ritenuto che tale tematica presenti un aspetto chiave della revisione.

Le procedure di revisione svolte hanno incluso:

  • l'analisi della procedura e dei controlli chiave posti in essere dalla Società in merito al riconoscimento dei ricavi da servizi professionali;
  • procedure di conformità sui controlli chiave identificati;
  • procedure di analisi comparativa finalizzate ad esaminare scostamenti tra risultati prospettici attesi e dai consuntivi nonché raffronti con i dati comparativi disaggregati;
  • procedure di validità sulla reportistica di un campione di progetti anche mediante la raccolta di informazioni dai responsabili di progetto ed analisi della documentazione contrattuale rilevante.

Abbiamo inoltre effettuato un esame dell'appropriatezza della presentazione in bilancio e dell'adeguatezza dell'informativa fornita nelle note esplicative in relazione al riconoscimento dei ricavi da servizi professionali.

Acquisizioni avvenute nel corso dell'esercizio

La Società, in aderenza al proprio corrente indirizzo strategico, ha proseguito lo sviluppo del proprio progetto di crescita per linee esterne con l'acquisizione del controllo delle seguenti società: DM Management & Consulting Srl, Ennova SpA, Soluzioni Prodotti e Sistemi Srl, PGMD srl, Tlogos Srl per un corrispettivo complessivo determinato in euro 37,8 milioni. Tale importo è stato iscritto nella voce "Partecipazioni". Al 31 dicembre 2022 la passività residua legata al corrispettivo per tali

Le procedure di revisione svolte hanno incluso:

  • l'esame degli accordi di acquisizione e delle relative evidenze documentali al fine di comprenderne i termini e le condizioni chiave;
  • la verifica delle stime del fair value del corrispettivo nonché di quello della partecipazione;

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acquisizioni risultava pari ad 8,4 milioni, classificata per euro 4,1 milioni tra le passività non correnti ed euro 4,3 milioni tra le passività correnti.

In considerazione della rilevanza degli effetti patrimoniali delle acquisizioni con riferimento al corrente esercizio nonché della modalità di determinazione del corrispettivo abbiamo ritenuto che tale tematica rappresenti un aspetto chiave della revisione.

  • la verifica del regolamento delle componenti di corrispettivo definite entro la data di formazione del bilancio;
  • procedura di validità sui calcoli compiuti e sull'imputazione in contabilità delle scritture;
  • procedure di validità sulla manifestazione e completezza dei costi legati all'acquisizione.

Abbiamo inoltre effettuato un esame dell'appropriatezza della presentazione in bilancio e dell'adeguatezza dell'informativa fornita nelle note esplicative in relazione a questo aspetto.

Valutazione delle partecipazioni

La voce "Partecipazioni" al 31 dicembre 2022 ammonta ad euro 126,2 milioni dopo incrementi per euro 41,1 milioni legati principalmente alle acquisizioni avvenute nell'esercizio delle società DM Management & Consulting Srl, Ennova SpA, Soluzioni Prodotti e Sistemi Srl, PGMD srl, Tlogos Srl.

I processi e le modalità di valutazione e determinazione del valore recuperabile di ciascuna partecipazione sono basati su assunzioni a volte complesse che per loro natura implicano il ricorso al giudizio degli amministratori, in particolare con riferimento alla previsione dei loro flussi di cassa futuri, alla determinazione dei flussi di cassa normalizzati alla base della stima del valore terminale e alla determinazione dei tassi di crescita di lungo periodo e di attualizzazione applicati.

In considerazione della significatività della posta in relazione alla situazione patrimoniale della Società, del giudizio richiesto, della complessità delle assunzioni utilizzate nella stima del valore recuperabile delle partecipazioni e, tenuto conto del contesto economico generale in cui tale valutazioni sono state effettuate, si ritiene che

Le procedure di revisione svolte hanno incluso:

  • l'analisi della metodologia adottata dalla Società in merito alla valutazione delle partecipazioni, come definita nella procedura di impairment test approvata dal Consiglio di Amministrazione;
  • l'analisi delle previsioni dei flussi di cassa futuri di ciascuna società controllata e della coerenza delle stesse con il budget e piano di Gruppo;
  • il confronto storico tra risultati consuntivi e le precedenti previsioni;
  • la verifica della determinazione dei tassi di crescita di lungo periodo e dei tassi di attualizzazione.

Nelle nostre verifiche ci siamo anche avvalsi dell'ausilio di nostri esperti in tecniche di valutazione, che hanno eseguito un ricalcolo indipendente ed effettuato analisi di sensitività sulle assunzioni chiave, al fine di determinare i cambiamenti delle assunzioni che potrebbero impattare significativamente la valutazione del valore recuperabile.

Abbiamo inoltre effettuato un esame dell'appropriatezza della presentazione in

tale tematica rappresenti un aspetto chiave della revisione.

bilancio e dell'adeguatezza dell'informativa fornita nelle note esplicative in relazione alle partecipazioni ed al test di impairment.

Conferimento ramo d'azienda

La Società ha perfezionato in data 15 dicembre 2022 il conferimento del proprio ramo d'azienda costituito dalle due divisioni operative Aerospace & Defence e Automotive & Industrial nella propria partecipata TXT E-tech Srl (già TXT Core Srl), società controllata da TXT esolutions SpA al 100%. Il conferimento è efficace a partire dal 1° gennaio 2023. I risultati economici di tale operazione sono rappresentati nella voce "utile netto discontinued operations". Infine, sono stati riesposti i dati corrispondenti dell'esercizio precedente. Inoltre le attività e passività oggetto di trasferimento sono state classificate rispettivamente nella voce "Attività destinate alla vendita" e "Passività destinate alla vendita".

In considerazione della rilevanza degli effetti economici e patrimoniali di tale operazione e delle modalità di esposizione in bilancio abbiamo ritenuto che tale tematica rappresenti un aspetto chiave della revisione.

La descrizione analitica degli effetti è riportata nella Nota 14 delle note esplicative al bilancio separato chiuso al 31 dicembre 2022.

Le nostre procedure di revisione in risposta all'aspetto chiave hanno riguardato, tra l'altro:

  • la corretta contabilizzazione in applicazione dell'IFRS 5;
  • l'esame della perizia di stima sul valore del ramo d'azienda trasferito;
  • la corretta determinazione dei valori trasferiti sulla base delle ipotesi utilizzate ai fini della individuazione del ramo di azienda conferito.

Abbiamo infine verificato l'adeguatezza della presentazione delle "attività operative cessate" nei prospetti di bilancio e dell'informativa fornita nelle note esplicative in relazione a questo aspetto chiave.

Responsabilità degli amministratori e del collegio sindacale per il bilancio separato

Gli amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio separato che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. 38/2005 e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.

Gli amministratori sono responsabili per la valutazione della capacità della Società di continuare ad operare come un'entità in funzionamento e, nella redazione del bilancio separato, per l'appropriatezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale, nonché per una adeguata

informativa in materia. Gli amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio separato a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la liquidazione della Società o per l'interruzione dell'attività o non abbiano alternative realistiche a tali scelte.

Il collegio sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di predisposizione dell'informativa finanziaria della Società.

Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio separato

I nostri obiettivi sono l'acquisizione di una ragionevole sicurezza che il bilancio separato nel suo complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali, e l'emissione di una relazione di revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole sicurezza si intende un livello elevato di sicurezza che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) individui sempre un errore significativo, qualora esistente. Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni economiche prese dagli utilizzatori sulla base del bilancio separato. Nell'ambito della revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia), abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la durata della revisione contabile. Inoltre:

  • abbiamo identificato e valutato i rischi di errori significativi nel bilancio separato, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali; abbiamo definito e svolto procedure di revisione in risposta a tali rischi; abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio. Il rischio di non individuare un errore significativo dovuto a frodi è più elevato rispetto al rischio di non individuare un errore significativo derivante da comportamenti o eventi non intenzionali, poiché la frode può implicare l'esistenza di collusioni, falsificazioni, omissioni intenzionali, rappresentazioni fuorvianti o forzature del controllo interno;
  • abbiamo acquisito una comprensione del controllo interno rilevante ai fini della revisione contabile allo scopo di definire procedure di revisione appropriate nelle circostanze e non per esprimere un giudizio sull'efficacia del controllo interno della Società;
  • abbiamo valutato l'appropriatezza dei principi contabili utilizzati nonché la ragionevolezza delle stime contabili effettuate dagli amministratori, inclusa la relativa informativa;
  • siamo giunti ad una conclusione sull'appropriatezza dell'utilizzo da parte degli amministratori del presupposto della continuità aziendale e, in base agli elementi probativi acquisiti, sull'eventuale esistenza di una incertezza significativa riguardo a eventi o circostanze che possono far sorgere dubbi significativi sulla capacità della Società di continuare ad operare come un'entità in funzionamento. In presenza di un'incertezza significativa, siamo tenuti a richiamare l'attenzione nella relazione di revisione sulla relativa informativa di bilancio, ovvero, qualora tale informativa sia inadeguata, a riflettere tale circostanza nella formulazione del nostro giudizio. Le nostre conclusioni sono basate sugli elementi probativi acquisiti fino alla data della presente relazione. Tuttavia, eventi o circostanze successivi possono comportare che la Società cessi di operare come un'entità in funzionamento;

▪ abbiamo valutato la presentazione, la struttura e il contenuto del bilancio separato nel suo complesso, inclusa l'informativa, e se il bilancio separato rappresenti le operazioni e gli eventi sottostanti in modo da fornire una corretta rappresentazione.

Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati ad un livello appropriato come richiesto dagli ISA Italia, tra gli altri aspetti, la portata e la tempistica pianificate per la revisione contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno identificate nel corso della revisione contabile.

Abbiamo fornito ai responsabili delle attività di governance anche una dichiarazione sul fatto che abbiamo rispettato le norme ed i principi in materia etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano e abbiamo comunicato loro ogni situazione che possa ragionevolmente avere un effetto sulla nostra indipendenza e, ove applicabile, le relative misure di salvaguardia.

Tra gli aspetti comunicati ai responsabili delle attività di governance, abbiamo identificato quelli che sono stati più rilevanti nell'ambito della revisione contabile del bilancio dell'esercizio in esame, che hanno costituito quindi gli aspetti chiave della revisione. Abbiamo descritto tali aspetti nella relazione di revisione.

Altre informazioni comunicate ai sensi dell'art. 10 del Regolamento (UE) n.537/2014

L'Assemblea degli azionisti di TXT e-solutions S.p.A. ci ha conferito in data 22 aprile 2021 l'incarico di revisione legale del bilancio separato e consolidato della Società per gli esercizi dal 31 dicembre 2021 al 31 dicembre 2029.

Dichiariamo che non sono stati prestati servizi diversi dalla revisione contabile, vietati ai sensi dell'art. 5, par. 1, del Regolamento (UE) n. 537/2014 e che siamo rimasti indipendenti rispetto alla Società nell'esecuzione della revisione legale.

Confermiamo che il giudizio sul bilancio separato espresso nella presente relazione è in linea con quanto indicato nella relazione aggiuntiva, destinata al collegio sindacale, nella sua funzione di comitato per il controllo interno e la revisione legale, predisposta ai sensi dell'art. 11 del citato Regolamento.

Relazione su altre disposizioni di legge e regolamentari

Giudizio sulla conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815

Gli amministratori della TXT e-solutions S.p.A. sono responsabili per l'applicazione delle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815 della Commissione Europea (nel seguito "Regolamento Delegato") in materia di norme tecniche di regolamentazione relative alla specificazione del formato elettronico unico di comunicazione (ESEF – European Single Electronic Format) al bilancio separato, da includere nella relazione finanziaria annuale.

Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 700B al fine di esprimere un giudizio sulla conformità del bilancio separato alle disposizioni del Regolamento Delegato.

Crowe Bompani SpA Member Crowe Global

A nostro giudizio il bilancio separato è stato predisposto nel formato XHTML ed è stato marcato, in tutti gli aspetti significativi, in conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato.

Giudizio ai sensi dell'art. 14, comma 2, lettera e), del D.Lgs. 39/10 e dell'art. 123-bis, comma 4, del D.Lgs. 58/98

Gli amministratori della TXT e-solutions S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della relazione sulla gestione e della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari della TXT esolutions S.p.A. al 31 dicembre 2022, incluse la loro coerenza con il relativo bilancio separato e la loro conformità alle norme di legge.

Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 720B al fine di esprimere un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione e di alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123 bis, comma 4, del D.Lgs. 58/98 con il bilancio separato della TXT e-solutions S.p.A. al 31 dicembre 2022 e sulla conformità delle stesse alle norme di legge, nonché di rilasciare una dichiarazione su eventuali errori significativi.

A nostro giudizio, la relazione sulla gestione e di alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari sopra richiamate, sono coerenti con il bilancio separato della TXT e-solutions S.p.A. al 31 dicembre 2022 e sono redatte in conformità alle norme di legge.

Con riferimento alla dichiarazione di cui all'art. 14, co. 2, lettera e), del D.Lgs. 39/10, rilasciata sulla base delle conoscenze e della comprensione dell'impresa e del relativo contesto acquisite nel corso dell'attività di revisione, non abbiamo nulla da riportare.

Milano, 28 marzo 2023

Crowe Bompani SpA

Alessandro Rebora (Socio)

TXT E-SOLUTIONS S.P.A.

Sede in Cologno Monzese - Via Milano, 150 Reg Imprese n. 09768170152 – REA n.1316895

RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE ALL'ASSEMBEMBLEA DEGLI AZIONISTI SUL BILANCIO DI ESERCIZIO CHIUSO AL 31.12.2022

° ° ° °

Signori Azionisti,

a norma delle disposizioni del D.Lgs 58/1998, (artt. 149 e 153), dell'art.2429 c.c., e secondo i principi di comportamento raccomandati dai Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, nonché tenuto conto delle comunicazioni CON-SOB del 6 aprile 2001 n.1025564, e delle successive integrazioni e modifiche (da ultimo dal Regolamento in data 12 marzo 2010 n.17221), questo Collegio Vi informa circa l'attività di vigilanza svolta nell'esercizio 2022 e quindi successivamente fino alla data odierna.

Il Collegio Sindacale di TXT e-solutions S.p.A. (la società), è stato nominato dall'Assemblea degli azionisti del 22 aprile 2020, ed è composto dal Dr. Mario Angelo Basilico (Presidente), Dr.ssa Luisa Cameretti e Dr. Franco Vergani (sindaci effettivi) le cui cariche scadranno con l'Assemblea di approvazione del bilancio 31/12/2022.

1. Attività di vigilanza sull'osservanza della legge e dello statuto

Nel corso dell'esercizio, coordinandoci con la funzione di Internal Audit predisposta dalla Società, con il Comitato di Controllo e Rischi, e con la società di Revisione incaricata, Crowe Bompani S.p.a., l'Organo di Vigilanza di cui al D.Lgs. 231/2001, abbiamo vigilato, con interventi collegiali, sulla conduzione della società.

Il Collegio ha acquisito le informazioni strumentali allo svolgimento dei compiti di generale vigilanza ad esso attribuiti:

  • con la partecipazione alle riunioni dell'Assemblea sociale, del Consiglio di Amministrazione, del "Comitato per il Controllo e Rischi", del "Comitato per le remunerazioni" e del "Comitato parti correlate" istituiti all'interno del Consiglio di Amministrazione stesso, ed ha ottenuto, nel rispetto delle disposizioni di legge e di Statuto, esaurienti informazioni sull'attività svolta e sulle operazioni di maggior rilievo effettuate dalla società e dalle società da questa controllate:
  • con la partecipazione diretta del Presidente del collegio Sindacale, quale membro effettivo, alle riunioni indette dall'Organo di Vigilanza di cui al D.Lgs 231/2001.
  • con riunioni programmate con la società di Revisione, per lo scambio di reciproche informazioni;
  • mediante audizione del management della società;

  • ha svolto, come detto, un'opera di vigilanza in termini continuativi, tenendo periodicamente 6 riunioni nel 2022 e n. 2 nel 2023 dirette agli approfondimenti ed alla verbalizzazione dell'attività svolta;

  • ha partecipato a 1 assemblea degli Azionisti e n. 9 riunioni del Consiglio di Amministrazione nel 2022 e 3 nel 2023;

  • ha partecipato a n.2 riunioni del Comitato per le remunerazioni nel 2022 e una nel 2023;

-ha partecipato a n. 8 riunioni nel 2022 e 2 nel 2023 del Comitato Controllo Rischi;

  • ha partecipato ad una riunione del comitato parti correlate;

  • il presidente del Collegio Sindacale ha partecipato nel 2022 a 5 riunioni dell'ODV e ad una riunione nel 2023.

2. Attività di vigilanza sul rispetto dei principi di corretta amministrazione, sull'adeguatezza dell'assetto organizzativo, sul sistema di controllo interno e di gestione del rischio

Quali soggetti responsabili, ai sensi dell'art. 19 del D.Lgs n.39/2010, del "Controllo interno e la Revisione contabile" diamo atto di aver vigilato, nell'ambito del nostro mandato:

a) sull'adeguatezza della struttura organizzativa della società e dei sistemi di controllo interno ed amministrativo-contabile, mediante indagini dirette, raccolta di dati ed informazioni dai responsabili delle principali funzioni aziendali interessate nonché dalla società incaricata della revisione legale dei conti Crowe Bompani S.p.A;

b) sul processo di informazione finanziaria della società;

c) sull'efficacia dei sistemi di controllo interno, di revisione interna e di gestione del rischio.

Questo Collegio:

  • ha richiesto ed ottenuto dagli Amministratori, nel corso dei Consigli di Amministrazione, con periodicità trimestrale, e dalla Dirigenza della società in termini pressoché continuativi, informazioni sull'attività svolta e sulle operazioni di maggior rilievo economico, finanziario e patrimoniale effettuate dalla Società e dalle società controllate, e da atto che le stesse non sono state ritenute manifestamente imprudenti o azzardate, in potenziale conflitto di interessi, in contrasto con le delibere assembleari o con le finalità statutarie o tali da compromettere l'integrità del patrimonio aziendale.

A tale riguardo da atto che le operazioni di maggior rilievo economico, finanziario e patrimoniale della Società nell'esercizio hanno riguardato aspetti operativi e funzionali relativi al proprio business;

  • ha valutato positivamente l'adeguatezza della struttura organizzativa, del sistema di controllo interno, l'adeguatezza del sistema amministrativo-contabile, che si ritiene affidabile nel rappresentare correttamente i fatti di gestione; ha potuto accertare e quindi dare atto circa il rispetto dei principi di corretta amministra-

zione e sull'adeguatezza delle disposizioni impartite alla Società e alle Società controllate. Il tutto attraverso la raccolta di informazioni ottenute dal Dirigente Preposto, dai Responsabili delle varie funzioni, dall'esame dei documenti aziendali e dall'analisi dei risultati del lavoro svolto dalla Società di Revisione; a tale riguardo non abbiamo osservazioni particolari da riferire;

  • ha verificato l'osservanza delle norme di legge e di statuto in ordine all'impostazione e formazione del bilancio di esercizio separato e consolidato e dei documenti accompagnatori;
  • ha verificato che la società ha provveduto ad impartire alle società controllate, a norma degli artt. da 184 a 187 quinquies del D.Lgs 58/98 anche con riferimento alla Comunicazione Consob 28 marzo 2006 n.6027054, adeguate disposizioni al fine di ottenere con tempestività le informazioni necessarie ad adempiere agli obblighi di comunicazione previsti dalla legge e in particolare quelli relativi alle norme in materia di market abuse.
  • ha preso atto, e verificato, sulla base delle dichiarazioni rilasciate dai singoli Amministratori e delle valutazioni collegialmente espresse dal Consiglio di Amministrazione, che i criteri e le procedure adottati dal Consiglio di Amministrazione medesimo per valutare l'indipendenza dei propri membri sono stati correttamente applicati.
  • ha dato atto che questo Collegio ha posto in essere una procedura di autovalutazione di indipendenza dei propri componenti. Il menzionato processo, realizzato nei primi mesi del 2023 anche in relazione all'esercizio 2022, è pervenuto alla conclusione di poter confermare un giudizio complessivo di "adeguatezza" in ordine alla propria composizione, al proprio funzionamento ed all'esercizio dei poteri attribuiti al Collegio Sindacale dalla normativa vigente.

Il Collegio Sindacale non ha osservazioni da formulare sul rispetto dei principi di corretta amministrazione.

Il Collegio Sindacale, nel corso del 2022, ha acquisito conoscenza e vigilato, per quanto di competenza, sull'adeguatezza della struttura organizzativa della Società e delle società controllate.

Il Collegio Sindacale ha preso atto della valutazione positiva sull'adeguatezza e sull'effettivo funzionamento del sistema di controllo interno e di gestione rischi rispetto alle caratteristiche dell'impresa e profilo di rischio assunto, espressa dal Consiglio di Amministrazione nella Relazione sul governo societario.

Nell'ambito della propria più ampia attività di supervisione del Sistema dei Controlli, il Collegio ha esaminato le relazioni periodiche, aventi per oggetto la valutazione del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, considerando adeguate le risultanze delle stesse.

Il Presidente del Collegio Sindacale è parte dell'Organismo di Vigilanza istituito ai sensi del D.Lgs. 231/2001, e nel 2022 ha partecipato a tutte le riunioni.

Il Collegio Sindacale non ha osservazioni da formulare sull'adeguatezza del sistema amministrativo–contabile e sulla sua affidabilità a rappresentare correttamente i fatti di gestione. Con riferimento all'informativa contabile contenuta nei bilanci separato e consolidato al 31 dicembre 2022 è stata resa l'attestazione senza rilievi dell'Amministratore Delegato e del Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari ai sensi dell'art. 81-ter del Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni.

Il Dirigente Preposto, nel corso dei periodici incontri con il Collegio Sindacale finalizzati allo scambio di informazioni, non ha segnalato carenze nei processi operativi e di controllo che, per rilevanza, possano inficiare il giudizio di adeguatezza ed effettiva applicazione delle procedure amministrativo-contabili al fine di una corretta rappresentazione economica, patrimoniale e finanziaria dei fatti di gestione in conformità ai principi contabili internazionali.

Il Collegio Sindacale non ha osservazioni da formulare sull'adeguatezza delle disposizioni impartite alle società controllate al fine di acquisire i flussi informativi necessari per assicurare il tempestivo adempimento degli obblighi di comunicazione previsti dalla legge.

Dai rapporti intercorsi e dalle evidenze presentate dalle funzioni di controllo della Capogruppo, non sono emerse criticità meritevoli di segnalazione.

Per quanto attiene alle regole di governo societario, si rammenta che TXT e-solutions S.p.A. ha aderito al vigente Codice di Autodisciplina delle Società Quotate di Borsa Italiana S.p.A. La Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari (riportata nel fascicolo di bilancio), redatta ai sensi dell'art. 123 bis del D.Lgs. n. 58/1998 e successive modifiche ed integrazioni, illustra le modalità ed i comportamenti con cui i principi ed i criteri applicativi del Codice di Autodisciplina di Borsa Italiana sono stati effettivamente applicati, nonché la mancata o parziale adozione o applicazione di alcune delle raccomandazioni del suddetto Codice di Autodisciplina, fornendo in tal caso le relative motivazioni.

3. Attività di vigilanza sull'attività di Revisione Legale dei conti

In accordo con quanto previsto dall'Art. 19 del D.Lgs. n.39/2010, il Collegio sindacale ha svolto la prescritta attività di vigilanza sull'operatività della società di revisione e:

  • ha tenuto riunioni con i responsabili della società di revisione, ai sensi dell'art. 150 comma 2 del D.Lgs. 58/1998, per lo scambio di reciproche informazioni e

non sono emersi, così come nella relazione finale di certificazione di bilancio, dati, informazioni e rilievi, che debbano essere evidenziati nella presente relazione;

  • da atto di aver ricevuto, in data odierna, ai sensi dell'art. 19, comma 3 D.Lgs n.39/2010, la relazione di Crowe Bompani S.p.A. illustrativa delle questioni fondamentali emerse in sede di revisione legale e delle eventuali "carenze significative" rilevate nel sistema di controllo interno in relazione al processo di informativa finanziaria, nella quale non sono esposte criticità meritevoli di menzione;
  • da atto di aver ricevuto dalla medesima Società di Revisione, ai sensi dell'art.17 comma 9 lettera a) del D.Lgs. 39/2010, la conferma della sua indipendenza nonché la comunicazione degli eventuali servizi non di revisione forniti a TXT esolutions dalla stessa o da entità appartenenti alla sua rete;
  • da atto di avere discusso con Crowe Bompani S.p.a., ai sensi dell'art. 17 comma 9 lettera B) del D.Lgs n.39/2010 dei rischi relativi all'indipendenza della medesima nonché delle misure adottate per limitare tali rischi;
  • da atto che il bilancio di esercizio è stato redatto secondo gli International Financial Reporting Standards (IFRS – principi contabili internazionali). Nel corso dell'esercizio non si sono verificati casi eccezionali che abbiano richiesto il ricorso a deroghe di cui alla normativa citata. In conclusione, si può affermare che i principi contabili adottati sono omogenei con quelli dell'esercizio precedente;
  • ha verificato e da atto che la valorizzazione residuale degli investimenti nelle attività immateriali a vita definita e indefinita, così come la valorizzazione delle partecipazioni possedute e dell'avviamento, risulta congrua, giustificata nelle prospettive della loro fruizione nei futuri esercizi e quindi nella prospettiva di continuità aziendale, situazione in merito alla quale la Società di Revisione non ha sollevato rilievi (Comunicazione Consob n. 9012559 del 6/2/2009);
  • ha verificato la Relazione Aggiuntiva prevista all'Art.11 del Regolamento Europeo 537/2014 ricevuta dalla Società incaricata della revisione legale dei conti Crowe Bompani S.p.A., che include tutte le specifiche previste dalla citata norma.
  • Nel corso dell'esercizio e sino alla data di redazione della presente relazione, il Collegio Sindacale ha incontrato periodicamente i responsabili della Società incaricata della revisione legale dei conti in conformità al disposto dell'art. 150, comma 3, D.Lgs. n. 58/1998 al fine dello scambio di reciproche informazioni. La Società di revisione non ha evidenziato atti o fatti ritenuti censurabili né irregolarità che abbiano richiesto la formulazione di specifiche segnalazioni ai sensi dell'art. 155, comma 2, D.Lgs. n. 58/1998 nonché ai sensi dell'art. 19, comma 3, del D.Lgs. n. 39/2010.

  • Su espressa dichiarazione degli Amministratori, confermata dalla società incaricata della revisione contabile, Crowe Bompani S.p.A., si rileva che la stessa ha dato inizio all'attività di revisione secondo l'incarico di revisione del bilancio assegnato per gli esercizi 2021/2029. I compensi previsti per l'esercizio 2022 dovuti a Crowe Bompani S.p.A. ed alle società di revisione estere facenti parte del suo network e partner, per le predette prestazioni, sono stati i seguenti:

EURO
228.000
17.000
19.000
264.000

I nuovi incarichi ed i relativi compensi sono stati approvati da questo Collegio che può confermare la congruità di quanto corrisposto rispetto agli incarichi espletati.

4. Attività di vigilanza sulle operazioni con parti correlate

Nell'ambito delle operazioni svolte con società del gruppo o con parti correlate ex artt. 2391 e 2391-bis c.c. abbiamo rilevato:

  • l'esistenza di operazioni infragruppo riguardanti ordinari rapporti patrimoniali, economici e finanziari con società controllate e collegate, con la società controllante, nonché con altre parti correlate. Tali rapporti sono stati dettagliatamente esposti in apposito allegato alle note esplicative al bilancio di esercizio ed al bilancio consolidato;
  • il rispetto degli obblighi in tema di informativa sulle operazioni con parti correlate previste dalla normativa applicabile nonché da regole interne dettate dalla policy aziendale in materia (partecipazione ai lavori del comitato parti correlate);
  • che nel corso del 2022 il Collegio Sindacale ha acquisito adeguate informazioni sulle operazioni di maggior rilievo economico, finanziario e patrimoniale effettuate da TXT e-solutions S.p.A. e dalle società da questa controllate. Sulla base di tali informazioni, ha riscontrato che le suddette operazioni sono conformi alla legge e allo statuto, non sono manifestamente imprudenti o azzardate, in conflitto di interessi, in contrasto con le delibere assunte dall'Assemblea dei Soci o, comunque, tali da compromettere l'integrità del patrimonio sociale. Per una esauriente disamina delle operazioni di maggior rilievo effettuate nell'esercizio si rimanda alla Relazione sulla gestione e alla Nota Integrativa a corredo del bilancio consolidato al 31 dicembre 2022.
  • che non è emersa l'esistenza di operazioni che possano definirsi atipiche o inusuali poste in essere dalla Società con soggetti terzi, con società del Gruppo o con parti correlate. Il Collegio Sindacale ritiene che le operazioni infragruppo e con parti correlate siano congrue, conformi alla normativa di riferimento e rispondenti all'interesse di TXT e-solutions S.p.A. e del suo Gruppo.

5. Omissioni o fatti censurabili, pareri e iniziative intraprese

Nel corso dell'esercizio 2022 e nel 2023, fino alla data odierna, il Collegio Sindacale non ha ricevuto alcuna denuncia ai sensi dell'art. 2408, cod.civ. né segnalazioni e/o esposti da parte di terzi, di alcun tipo.

Nel corso dell'esercizio 2022, e nei primi mesi del 2023, sono stati rilasciati i pareri richiesti per legge.

Il Collegio, nell'ambito della propria partecipazione al Comitato delle Remunerazioni, ha valutato positivamente ed espresso parere favorevole in sede di C.d.A.:

  • sul piano di remunerazione, comprensiva della componente variabile a fronte del raggiungimento di predefiniti obiettivi aziendali proposto per gli Amministratori Esecutivi e dei Dirigenti con responsabilità strategiche. Il Collegio ha quindi verificato la realizzazione, con riferimento all'esercizio 2022, degli obiettivi proposti e quindi la correttezza dell'accantonamento.

  • sulla remunerazione dei consiglieri investiti di particolari cariche o incarichi ai sensi dell'art. 2389, cod.civ.

Nel corso dell'esercizio 2022, sono emersi fatti significativi tali da richiederne la segnalazione alle Autorità di Controllo, di cui si evidenziano specifiche qui di seguito. Non si è, invece, manifestata l'esigenza di formulare proposte in ordine al bilancio, alla sua approvazione ed alle materie di competenza del Collegio Sindacale.

In data 18 luglio 2022, nel corso della riunione del Consiglio di Amministrazione della società TXT e-solutions S.p.A. (TXT), durante la discussione del punto all'ordine del giorno relativo agli aggiornamenti sull'acquisizione del residuo 20% del capitale sociale di Ennova S.p.A., un Consigliere indipendente ha rilasciato una dichiarazione spontanea informando il Consiglio di Amministrazione di TXT di avere un interesse proprio nell'operazione di acquisizione della società Ennova S.p.A. da parte di TXT, in considerazione del rapporto di segnalazione in essere con Atena S.r.l. e con il socio e amministratore della stessa e del compenso in denaro (c.d. success fee) che gli spetta in caso di successo dell'Operazione.

A valle di tale dichiarazione:

  • (i) il Presidente del Collegio Sindacale si è attivato per condurre specifici accertamenti al fine di comprendere meglio le attività di segnalazione che sarebbe stato opportuno che l'organo di vigilanza intraprendesse in considerazione della condotta dell'amministratore indipendente;
  • (ii) il CDA di TXT ha ritenuto opportuno convocare una riunione del Comitato Controllo e Rischi per valutare gli impatti su TXT di detto interesse.

Successivamente, il Comitato Controllo e Rischi ha richiesto all'amministratore indipendente di riferire al Consiglio di Amministrazione, secondo quanto previsto dall'articolo

2391 del Codice civile, la natura, i termini, l'origine e la portata del suo interesse nell'operazione.

In data 26 luglio 2022, nel corso della riunione del Consiglio di Amministrazione della società, l'Amministratore indipendente, ha riferito al Consiglio di Amministrazione la natura, i termini, l'origine e la portata del suo interesse nell'operazione.

Il Collegio Sindacale, in seguito, ha richiesto ad uno Studio Legale una nota in merito ai doveri di informativa alla Consob da parte del collegio sindacale di TXT in caso di violazione degli obblighi di informativa di cui all'art. 2391 c.c., da parte di un amministratore della società stessa.

Il Collegio Sindacale, completati i propri accertamenti in fatto e in diritto, ha ritenuto opportuno comunicare senza indugio alla Consob, ex art. 149 d. lgs. 24 febbraio 1998, n. 58, come successivamente modificato, i fatti innanzi esaminati, al fine di ottemperare ai propri obblighi. L'Organismo di vigilanza ha aperto un procedimento tuttora aperto.

6. Conclusioni

A conclusione della presente relazione, questo Collegio può dare atto di avere vigilato sulla gestione della società che è avvenuta con osservanza della legge e dell'atto costitutivo, sul rispetto dei principi di corretta amministrazione e dando atto dell'adeguatezza della sua struttura. Le operazioni poste in essere, da un punto di vista patrimoniale, economico e finanziario devono considerarsi adeguate rispetto agli obiettivi strategici proposti, tenuto conto delle condizioni economiche di mercato in cui la società ha operato.

ll Collegio sindacale:

  • ha analizzato il bilancio 31 dicembre 2022 presentato dagli Amministratori, e debitamente attestato, ai sensi dell'art.81-ter del Regolamento Consob n.11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni, dal Presidente Enrico Magni e dal Dirigente preposto, Eugenio Forcinito, unitamente ai documenti accompagnatori;
  • ha verificato i "Prospetti contabili", patrimoniali, economici e finanziari, la Relazione finanziaria annuale e quindi le Note esplicative contenenti, fra l'altro, la dettagliata analisi illustrativa dei componenti dello stato patrimoniale e del conto economico presentato;
  • ha verificato il testo, contenuto nella "Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2022 e nel commento", "Commento degli Amministratori sull'andamento dell'esercizio 2022" (Relazione sulla gestione) che accompagna il bilancio consolidato 2022, documento che risulta conforme e coerente con le deliberazioni

adottate dal Consiglio di Amministrazione nonché con i fatti rappresentati dal bilancio di esercizio e da quello consolidato. Nel corso dell'esercizio, la Relazione semestrale della società, e consolidata di gruppo, non ha richiesto osservazione alcuna da parte del Collegio Sindacale. Le Relazioni, semestrale e trimestrali predisposte e presentate in corso d'anno, hanno avuto la pubblicità prevista dalla legge e dai regolamenti.

Nel corso dell'attività di vigilanza, come sopra descritta, sono stati rilevati fatti significativi tali da richiederne la segnalazione agli organi di controllo e menzione nella presente relazione, così come specificato nel paragrafo 5.

Possiamo quindi attestare di avere verificato l'osservanza delle norme di legge inerenti la formazione, l'impostazione del bilancio d'esercizio e della relazione sulla gestione tramite accertamenti diretti ed informazioni assunte dalla società di revisione. Con propria Relazione la società di revisione Crowe Bompani S.p.A. ha espresso un giudizio senza rilievi sul bilancio d'esercizio di TXT e-solutions, dal quale risulta che lo stesso fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria della società al 31 dicembre 2022, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data.

Gli Amministratori, nella redazione del bilancio non hanno esercitato alcuna deroga prevista all'art. 2423 comma 4° cod.civ.

A seguito dell'attività di vigilanza svolta dal Collegio Sindacale, come sopra descritta, non sono emerse omissioni, fatti censurabili o irregolarità meritevoli di menzione in questa sede, anche con riferimento alle disposizioni dell'art. 36 del Regolamento Mercati della Consob.

A compendio dell'attività di vigilanza svolta, il Collegio Sindacale non ritiene che ricorrano i presupposti che rendano necessario esercitare la facoltà di formulare proposte all'Assemblea ai sensi dell'art. 153, comma 2, D.Lgs. n. 58/1998 in merito all'approvazione del bilancio separato di TXT e–solutions S.p.A. al 31 dicembre 2022 e alle materie di propria competenza.

Premesso quanto sopra, questo Collegio ritiene che il bilancio dell'esercizio 2022 di TXT e-solutions S.p.A., così come presentato dal Consiglio di Amministrazione possa essere approvato, ed esprime parere favorevole in merito alla proposta formulata dal Consiglio di Amministrazione circa la destinazione dell'utile netto di esercizio.

Milano, 28 marzo 2023

IL COLLEGIO SINDACALE

Dr. Mario Angelo Basilico – Presidente

Dr.ssa Luisa Cameretti – sindaco effettivo

Dr. Franco Vergani – sindaco effettivo

TXT E-SOLUTIONS S.P.A.

Sede in Cologno Monzese - Via Milano 150 Reg Imprese n. 09768170152 – REA n.1316895

RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE ALL'ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI SUL BILANCIO CONSOLIDATO CHIUSO AL 31.12.2022 (ai sensi dell'art.41 del D.Lgs n.127/1991)

° ° O ° °

Signori Azionisti,

il bilancio consolidato al 31/12/2022 del Gruppo TXT e-solutions è stato redatto nel rispetto delle disposizioni introdotte dal D.Lgs n. 127 del 9/4/1991 e successive modificazioni ed in applicazione dei principi contabili IAS/IFRS secondo le disposizioni del Regolamento (CE) n. 1606 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 19/7/2002.

Il documento approvato dal Consiglio di Amministrazione della società, nei termini di legge messo a nostra disposizione, espone in modo adeguato la situazione complessiva delle società incluse nell'area di consolidamento e del gruppo. Comprende lo Stato Patrimoniale ed il Conto economico consolidato del Gruppo, accompagnato dalla Relazione finanziaria annuale ed è quindi completato da Note illustrative ed una serie di analisi e prospetti illustrativi delle principali voci dello stato patrimoniale e del conto economico consolidato.

Richiamandoci espressamente a quanto già riportato nella relazione al bilancio della controllante TXT e-solutions S.p.A. per l'esercizio 2022, concordiamo con i principi contabili adottati nella redazione del bilancio consolidato a Voi proposto, confermando-Vi di aver ricevuto copia della Relazione di certificazione rilasciata dalla Società di Revisione Crowe Bompani S.p.A. dalla quale non emergono rilievi sulla sua formazione e sul suo contenuto aventi natura significativa.

In sintesi, il bilancio consolidato evidenzia un utile netto di esercizio di euro 11.988.305 ed un patrimonio netto consolidato, comprensivo del predetto risultato di esercizio di euro 109.383.046.

La definizione dell'area di consolidamento ed i principi di consolidamento risultano conformi alle prescrizioni di legge (metodo adottato è quello dell'integrazione globale) e sono illustrati nella relazione accompagnatoria.

Possiamo attestare che i criteri utilizzati per la valutazione delle varie voci di bilancio adeguatamente esposti nei documenti allegati, sono conformi alla legge e sono stati da noi condivisi.

I bilanci utilizzati per il consolidamento sono quelli predisposti per l'approvazione da parte dei competenti organi societari delle singole società.

Con propria Relazione la società di revisione Crowe Bompani S.p.A. ha espresso un giudizio senza rilievi sul bilancio consolidato di TXT e-solutions, dal quale risulta che lo stesso fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria del gruppo al 31 dicembre 2022, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data.

Variazioni intervenute nel Patrimonio Netto Consolidato del Gruppo TXT e-solutions

Il patrimonio netto ammontante al 01/01/2022 ad €. 93.066.544 risulta incrementato al 31/12/2022 ad €. 109.383.046 sostanzialmente principalmente per effetto dell'utile dell'esercizio e per la vendita di azioni proprie . Nel dettaglio le variazioni sono attribuibili alle operazioni qui di seguito illustrate:

Patrimonio Netto al 01/01/2022 Euro 93.066.544
-
distribuzione dividendi
Euro -
-
Acquisto + vendita azioni proprie
Euro +3.088.236
-
variazione su cambi
(+)
Euro +251.299
-
attualizzazione TFR (-)
Euro +316.661
-
acquisizioni minoranze
Euro -418.822
-
Fair Value Swaps
Euro +1.090.819
-
Utile 2022
Euro +11.988.305
Patrimonio Netto al 31/12/2022 Euro 109.383.046

Milano, 28 marzo 2023

Il COLLEGIO SINDACALE

Dr. Mario Angelo Basilico – Presidente

Dr.ssa Luisa Cameretti – sindaco effettivo

Dr. Franco Vergani – sindaco effettivo