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Tinexta Annual Report 2020

Mar 31, 2021

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Annual Report

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RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE AL 31/12/2020

DATI SOCIETARI e COMPOSIZIONE DEGLI ORGANI SOCIALI 1
SINTESI DEI RISULTATI DEL GRUPPO 2
LETTERA AGLI AZIONISTI 3
RELAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI SULL'ANDAMENTO DELLA GESTIONE 5
INTRODUZIONE 5
ATTIVITA' DEL GRUPPO 5
CONTESTO ECONOMICO 8
FATTI DI RILIEVO DEL PERIODO 11
IMPLICAZIONI DELLA PANDEMIA DA COVID-19 SULLA RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE AL 31 DICEMBRE 202014
DEFINIZIONE DEGLI INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE "NON-GAAP"15
SINTESI DEI RISULTATI DEL 2020 16
SINTESI DEI RISULTATI DEL QUARTO TRIMESTRE 2020 21
SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA DEL GRUPPO 23
RISULTATI DELLA CAPOGRUPPO 27
FATTI DI RILIEVO SUCCESSIVI ALLA CHIUSURA DELL'ESERCIZIO 29
EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE 30
PROGRAMMA DI ACQUISTO DI AZIONI PROPRIE 31
PIANO DI STOCK OPTION 2020-2022 32
RISORSE UMANE 32
PRINCIPALI RISCHI E INCERTEZZE 33
INFORMAZIONI ATTINENTI ALL'AMBIENTE 33
INFORMAZIONI SUL GOVERNO SOCIETARIO 33
RAPPORTI CON PARTI CORRELATE 33
RICERCA E SVILUPPO 34
ANDAMENTO DEL TITOLO 34
PROSPETTO DI RACCORDO PATRIMONIO NETTO/UTILE NETTO DELLA CAPOGRUPPO CON I DATI CONSOLIDATI 36
PROPOSTA DI DESTINAZIONE DEL RISULTATO DELL'ESERCIZIO 2020 DI TINEXTA S.P.A. 36
DICHIARAZIONE CONSOLIDATA DI CARATTERE NON FINANZIARIO AI SENSI DEL D.LGS. 254/201637
BILANCIO CONSOLIDATO 2020 96
Prospetti contabili consolidati 97
Note esplicative al Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2020 101
Informazioni sulla situazione patrimoniale-finanziaria 132
Informazioni sul conto economico complessivo 154
Informazioni integrative 162
BILANCIO DI ESERCIZIO 2020 168
Prospetti contabili di Tinexta S.p.A. 169
Note esplicative al Bilancio di Esercizio al 31 dicembre 2020 173
Informazioni sulla situazione patrimoniale-finanziaria 191
Informazioni sul conto economico complessivo 206
Informazioni integrative 211
Attestazione del Bilancio Consolidato ai sensi dell'art. 81-ter del Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio
1999 e successive modifiche e integrazioni 215
Attestazione del Bilancio di Esercizio ai sensi dell'art. 81-ter del Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio
1999 e successive modifiche e integrazioni 216
Relazione della Società di Revisione sul Bilancio Consolidato 217
Relazione della Società di Revisione sul Bilancio di Esercizio 222
Relazione della Società di Revisione sulla Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario 227
Relazione del Collegio Sindacale 231

DATI SOCIETARI e COMPOSIZIONE DEGLI ORGANI SOCIALI

Sede Legale della Capogruppo

TINEXTA S.p.A. Piazza Sallustio 9 00187 Roma

Dati Legali della Capogruppo

Capitale Sociale deliberato sottoscritto e versato Euro 47.207.120 Registro Imprese di Roma n. RM 1247386 CF e P. IVA n. 10654631000 Sito Istituzionale www.tinexta.com

Organi Sociali in carica

Consiglio di Amministrazione

Enrico Salza Presidente
Riccardo Ranalli Vice Presidente
Pier Andrea Chevallard Amministratore Delegato
Alessandro Potestà Consigliere
Laura Benedetto Consigliere (indipendente)
Gian Paolo Coscia Consigliere (indipendente)
Elisa Corghi Consigliere (indipendente)
Giada Grandi Consigliere (indipendente)
Eugenio Rossetti Consigliere (indipendente)
Paola Generali Consigliere (indipendente)
Lorena Pellissier Consigliere (indipendente)
Comitato Controllo e Rischi e Parti Correlate
Eugenio Rossetti Presidente
Riccardo Ranalli
Elisa Corghi
Alessandro Potestà
Gian Paolo Coscia
Comitato per la Remunerazione
Giada Grandi Presidente
Riccardo Ranalli
Paola Generali
Lorena Pellissier
Eugenio Rossetti

Collegio Sindacale

Luca Laurini Presidente Monica Mannino Sindaco effettivo Alberto Sodini Sindaco effettivo Domenica Serra Sindaco supplente Maria Cristina Ramenzoni Sindaco supplente

Società di Revisione KPMG S.p.A.

Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili e societari Nicola Di Liello

Sede Legale e operativa Sede operativa

Piazza Sallustio 9 - 00187 Roma Via Meravigli, 7 – 20123 Milano

Piazza Luigi Da Porto, 3 – 35131 Padova Via Principi d'Acaia, 12 – 10138 Torino

SINTESI DEI RISULTATI DEL GRUPPO

Dati economici di sintesi
(Importi in migliaia di Euro)
2020 2019
Variazione
Variazione
%
Ricavi 269.084 258.723 10.361 4,0%
EBITDA prima delle Stock Option 78.821 74.864 3.957 5,3%
EBITDA 77.912 71.287 6.625 9,3%
Risultato operativo 52.880 47.500 5.380 11,3%
Utile netto 37.914 28.779 9.135 31,7%
Utile netto rettificato 40.595 38.292 2.303 6,0%
Free Cash Flow 66.708 41.686 25.022 60,0%
Utile per azione (in Euro) 0,80 0,60 0,20 32,9%
Utile rettificato per azione (in Euro) 0,87 0,82 0,05 6,1%
Dividendo (in Euro)1 12.046 0 12.046 n.a.
Dividendo per azione (in Euro) 0,26 0 0,26 n.a.
Dati economici di sintesi
(Importi in migliaia di Euro)
IV Trimestre
2020
IV Trimestre
2019
Variazione Variazione
%
Ricavi 80.183 77.554 2.630 3,4%
EBITDA prima delle Stock Option 22.767 25.121 -2.354 -9,4%
EBITDA 22.340 25.121 -2.781 -11,1%
Risultato operativo 15.784 17.854 -2.070 -11,6%
Utile netto 11.580 9.672 1.908 19,7%
Utile netto rettificato 12.122 12.170 -48 -0,4%
Free Cash Flow 14.152 5.052 9.100 180,1%
Dati patrimoniali-finanziari di sintesi
(Importi in migliaia di Euro)
31/12/2020 31/12/2019 Variazione Variazione %
Capitale sociale 47.207 47.207 0 0,0%
Patrimonio netto 173.881 149.426 24.455 16,4%
Indebitamento finanziario netto 91.882 129.138 -37.256 -28,8%

1 Il Dividendo è calcolato moltiplicando il dividendo di 0,26€ per azione proposto dal Consiglio di Amministrazione del 12 marzo 2021 per il numero delle azioni in circolazione pari a 46.329.106 alla data del predetto Consiglio di Amministrazione.

LETTERA AGLI AZIONISTI

Cari Soci,

un anno fa in questo periodo vivevamo il turbamento di scoprirci nel mezzo di una pandemia, con prospettive incerte, ignorando il futuro.

Oggi – pur lottando ancora contro il Covid 19 - abbiamo più chiaro il percorso. Non siamo certamente fuori da questa tempesta, ma possiamo nutrire la speranza di uscirne e, se ancora siamo costretti a fare i conti con uno scenario di restrizioni e chiusure, abbiamo la certezza del soccorso della scienza.

La disponibilità del vaccino e la sua diffusione migliorano infatti considerevolmente lo scenario nel quale operiamo: non soltanto strumento di immunizzazione ma presupposto essenziale per costruire una ripresa economica basata sulle grandi direttrici che sorreggono l'idea di Next Generation EU (Persone, Pianeta, Prosperità, Digitale) ed evocate dal Presidente Mario Draghi come cardini di un futuro di ripresa.

Il nostro Gruppo ha reagito all'emergenza attuando diverse azioni, in primo luogo salvaguardato la salute e la sicurezza dei suoi dipendenti, favorendo il lavoro da remoto, ponendo una particolare attenzione agli ambienti e ai metodi di lavoro, sostenendo il personale con azioni di welfare specifico rispetto alle difficoltà del periodo.

Ha tutelato l'operatività delle proprie Business Unit, continuando ad investire nella crescita di medio-lungo periodo. E laddove sono stati attivati percorsi di Cassa Integrazione il Gruppo ha ritenuto doveroso contribuire a integrare la remunerazione dei propri dipendenti per concorrere a mitigare i disagi derivanti dalla pandemia.

Nel generale clima di incertezza creatosi nella primavera dell'anno scorso, l'Assemblea degli Azionisti di Tinexta Spa del 28 aprile 2020 ha approvato la proposta del Consiglio di Amministrazione di non distribuire dividendi e di reinvestire nell'attività del Gruppo l'utile dell'esercizio 2019.

Al contempo, il management ha inteso rafforzare l'assistenza verso i propri interlocutori focalizzandosi rapidamente sull'offerta di soluzioni innovative e di servizi avanzati necessari ad affrontare un nuovo contesto di operatività fortemente orientato alla digitalizzazione.

Il nostro Gruppo ha ampliato l'offerta di servizi a valore aggiunto, ha elaborato sistemi e prodotti innovativi nel mondo digitale, ha consolidato la capacità di elaborare soluzioni di business in modo particolare per le piccole e medie imprese.

Un'impostazione generale, questa, dettata dalla volontà di tutelare e sostenere le imprese accompagnandone lo sviluppo, più che mai in un momento di generale fragilità, caratterizzato da una forte richiesta di cambiamento metodologico e culturale che -crediamo- sia soltanto all'inizio.

Con questo presupposto fondante Tinexta è al fianco del sistema delle imprese per la volontà di favorirne la crescita e la modernizzazione, e più che mai ora, quando è loro richiesto di adattarsi a bisogni nuovi della clientela e di far evolvere il proprio modello di business. Dunque, quando evolvere è strategico.

Crediamo infatti che tutelare quel sistema sia da una parte contributo alla ripartenza dell'economia del Paese ed insieme cardine del raggiungimento degli obiettivi che i nostri diversi stakeholder ci pongono, in particolare quelli per i quali la solidità delle imprese, la loro capacità di essere resilienti, sostenibili e adeguate ad un "new deal" digitale.

Una visione, questa, che sostiene la strategia del Gruppo e che ci ha consentito di concludere positivamente un anno complesso: i risultati in crescita, sia nei ricavi, sia nei margini operativi, pongono le premesse per un significativo passo in avanti anche per il prossimo anno.

Nell'ambito di questa strategia sono state perfezionate anche importanti operazioni di sviluppo: nel 2020 Tinexta ha fatto il proprio ingresso nel mercato della Cyber Security, creando un nuovo polo nazionale, in grado di assistere clienti privati e pubblici nei processi di digital transformation con le migliori tecnologie e i protocolli più avanzati per la sicurezza e per l'identità digitale iniziando un percorso.

Ancora un investimento sul futuro, per migliorare e velocizzare le potenzialità operative di tutte le imprese, dalle piccole alle grandi, anche alla luce dell'espandersi della richiesta di sicurezza informatica e protezione dei dati che si impone con i nuovi sistemi di lavoro a distanza, di gestione aziendale e di operatività digitale. E, ancora, un modo per rafforzare la solidità del tessuto produttivo del Paese attraverso le nostre competenze.

Crediamo- sostenuti dal nostro impegno- di poter guardare al futuro con la concreta fiducia nella possibilità di fare nuovi passi avanti per una crescita sostenibile. Con la convinzione di poter offrire al sistema delle imprese un sostegno capace di affiancare e valorizzare le strategie del Piano Nazionale che dovrà dare attuazione agli ambiziosi, ma indispensabili obiettivi Next Generation Ue.

RELAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI SULL'ANDAMENTO DELLA GESTIONE

INTRODUZIONE

La presente Relazione degli amministratori sull'andamento della gestione è riferita al Bilancio di Esercizio e Consolidato di Tinexta al 31 dicembre 2020, preparati in accordo agli International Financial Reporting Standards (IFRS) e agli International Accounting Standards (IAS) emessi dallo International Accounting Standards Board (IASB) ed omologati dall'Unione Europea. La relazione va letta congiuntamente ai Prospetti contabili ed alle relative Note esplicative che costituiscono il Bilancio di Esercizio e Consolidato relativi all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020.

Salvo ove diversamente indicato tutti gli importi iscritti nella presente Relazione sono esposti in migliaia di Euro.

ATTIVITA' DEL GRUPPO

Il Gruppo Tinexta fornisce in Italia e, in misura residuale, all'estero un'ampia gamma di servizi di Digital Trust, Credit Information & Management e di Innovation & Marketing Services. Il Gruppo si è sviluppato rapidamente negli ultimi anni, sia per effetto di una crescita organica sia per effetto di acquisizioni finalizzate ad ampliare il portafoglio di prodotti/servizi ed estendere l'offerta a settori del mercato ritenuti strategici e sinergici.

Il Gruppo opera attraverso tre segmenti di business o Business Unit (BU):

  1. la BU Digital Trust propone al mercato soluzioni informatiche per l'identità digitale e la dematerializzazione dei processi in linea con le normative applicabili (inclusa la normativa europea eIDAS del 2016, regolamento UE 910/2014) e gli standard di compliance dei clienti e di settore. I prodotti possono essere suddivisi in prodotti Off the Shelf (Telematic Trust Solutions) quali la posta elettronica certificata (Legalmail), la conservazione elettronica, la firma digitale e la fatturazione elettronica e Enterprise Solutions quali Trusted Onboarding Platform (TOP) e GoSign, che rientrano in un mercato di Digital Transaction Management. Le attività di Digital Trustsono prestate dal Gruppo attraverso InfoCert S.p.A., le sue controllate e collegate e Visura S.p.A.

Ai fini dello svolgimento delle attività di gestore PEC, conservazione elettronica e Firma Digitale, InfoCert possiede la qualifica di Certification Authority ed è accreditata presso l'AgID, l'Agenzia per l'Italia Digitale della Presidenza del Consiglio. La prestazione di tali soluzioni informatiche è riservata a soggetti che rispettano determinati requisiti previsti dalla legge, sia in termini patrimoniali che di infrastruttura organica e tecnologica. InfoCert è, inoltre, stata accreditata da AgID per essere Qualified Trust Service Provider ("QTSP"), ossia gestore di Identità Digitale, in grado di rilasciare ai cittadini e alle imprese le identità digitali, gestendo in totale sicurezza l'autenticazione degli utenti.

Sixtema S.p.A., controllata all'80% da InfoCert da aprile 2017, fornisce servizi informatici e di gestione ad imprese, enti, associazioni ed istituzioni, con particolare attenzione al mondo delle CNA (Confederazione Nazionale dell'Artigianato). È dotata di un proprio data center attraverso il quale eroga servizi software in modalità ASP e/o SaaS. Inoltre, in qualità di service provider, eroga un servizio integrato di infrastruttura tecnologica. La sua offerta include soluzioni software per l'adempimento di tutti gli obblighi fiscali, della legislazione del lavoro e delle normative in generale.

AC Camerfirma S.A. (di seguito anche Camerfirma), controllata al 51% da InfoCert da maggio 2018, operativa in Spagna nel campo del Digital Trust con una presenza anche nel mercato sudamericano (Camerfirma Perù S.A.C. e Camerfirma Colombia S.A.S.), offre principalmente servizi di certificazione digitale. Ha avviato la commercializzazione dei prodotti a maggior valore aggiunto di InfoCert a banche e grandi imprese operanti sul mercato spagnolo.

Visura S.p.A. è attiva nel mercato Digital Trust principalmente attraverso la vendita di Telematic Trust Solutions, servizi di rivendita di prodotti quali PEC, firma digitale e fatturazione elettronica. Offre,

inoltre, prodotti e servizi nel settore dell'informatica per gli ordini professionali come la visura telematica, Quadra (il deposito di atti e la gestione dei processi civili), deposito pratiche e bilanci, CAF Facile (invio di modelli 730 ed ISEE). Gestisce circa 450 mila anagrafiche clienti comprendenti professionisti, studi professionali, pubbliche amministrazioni, ordini professionali ed aziende.

  1. La BU Credit Information & Management eroga servizi standard e a valore aggiunto principalmente finalizzati a supportare i processi di erogazione, valutazione e recupero del credito, sia nel settore bancario sia nel settore industriale.

Nell'ambito della Credit Information & Management, il Gruppo opera attraverso la società Innolva S.p.A. e RE Valuta S.p.A.. Innolva S.p.A. (nata dalla fusione nel corso del 2017 delle due società Assicom S.p.A. e Ribes S.p.A. e che nel 2020 ha fuso per incorporazione Promozioni Servizi S.r.l.) e le sue controllate Comas S.r.l. e Innolva Relazioni Investigative S.r.l. offrono una gamma completa di servizi informativi a supporto dei processi decisionali per l'erogazione, valutazione e recupero del credito e servizi di gestione del credito e di business information. L'obiettivo è supportare le banche e le PMI in ogni fase del ciclo di gestione e recupero del credito. Dal 2018 Innolva controlla Comas (che nel 2020 ha fuso per incorporazione Webber S.r.l.) fondata nel 1976 e attiva principalmente nella rivendita, attraverso il canale web, di informazioni commerciali quali visure camerali, catastali, di conservatoria e PRA, certificati dell'anagrafe e del tribunale, report su persone fisiche e giuridiche e altri servizi informativi.

RE Valuta realizza e fornisce servizi di valutazione del valore delle garanzie immobiliari in fase di concessione di un finanziamento o in fase di verifica dei valori di asset immobiliari iscritti nel bilancio rivolgendosi principalmente a clienti bancari.

  1. La BU Innovation & Marketing Services, opera nel mercato attraverso Co.Mark S.p.A. (acquisita nel 2016) e la sua controllata Co.Mark TES S.L. (Spagna), e Warrant Hub S.p.A. e le sue controllate acquisite nel novembre 2017. Co.Mark, attraverso un team di TES® (Temporary Export Specialist®), eroga servizi a valore aggiunto finalizzati a supportare le piccole e medie imprese o le reti di imprese nel proprio processo di internazionalizzazione, nella ricerca di clienti e nella creazione di opportunità commerciali in Italia e all'estero. Da luglio 2015 è stata costituita a Barcellona Co.Mark TES con l'obiettivo di declinare il modello di export innovativo anche a supporto delle PMI Made in Spagna, mercato con caratteristiche molto simili a quello italiano. Il 21 gennaio 2021 Co.Mark S.p.A. ha finalizzato un accordo per entrare nel capitale della società Queryo Advance S.r.l. (Queryo), una Digital Agency fondata nel 2014, che offre principalmente servizi di progettazione e gestione di campagne di Digital ADV, SEM (Search Engine Marketing) - SEA (Search Engine Advertising) e SEO (Search Engine Optimization), Social Media Marketing, Remarketing e advanced Web Analytics, con una vision spiccatamente Data Driven e performance-oriented.

Warrant Hub e le sue controllate offrono principalmente servizi di consulenza alle imprese che investono in produttività e attività di innovazione, ricerca e sviluppo per ottenere finanziamenti agevolati ed integrati principalmente dal Ministero dello Sviluppo Economico, dalle Regioni e dagli strumenti previsti dal Piano Nazionale Industry 4.0. BeWarrant e la European Funding Division di Warrant Hub supportano progetti europei di ricerca, sviluppo o innovazione, favorendo l'accesso al co-finanziamento europeo a fondo perduto sui programmi a questo dedicati, come Horizon 2020 (Futuro Horizon Europe), Life, SME Instrument e Fast Track to Innovation. Warrant Hub offre un supporto specifico alle aziende nella gestione del rapporto con gli Istituti di Credito e nell'analisi del rating aziendale al fine di individuare le variabili più critiche su cui attuare interventi atti al miglioramento dell'azienda in ottica Basilea 2, mentre Warrant Innovation Lab si occupa di promuovere la condivisione di conoscenze, idee, prodotti, tecnologie e metodologie, tra imprese, università e centri di ricerca, al fine di generare e sostenere l'innovazione industriale in modo sistematico. Privacy Lab acquisita nel mese di gennaio del corrente anno, è operativa nella vendita di licenze, consulenze, formazione e tools per la gestione della compliance alla normativa GDPR. L'11 novembre 2020, Warrant Hub S.p.A. ha perfezionato l'acquisizione di Euroquality SAS, con sede a

Parigi, e la consociata Europroject OOD ("Europroject"), con sede a Sofia (Bulgaria), società di consulenza specializzate nel supportare i propri clienti nell'accesso ai fondi europei per l'innovazione.

  1. Il 12 ottobre 2020 Tinexta ha comunicato la creazione della BU Cybersecurity volta ad assistere clienti privati e pubblici nei processi di digital transformation con le migliori tecnologie e i protocolli più avanzati per la sicurezza digitale e l'identità digitale. Tinexta ha sottoscritto accordi vincolanti per l'acquisizione della maggioranza del capitale sociale di tre importanti realtà italiane: la società contenente il ramo d'azienda di Progetti e soluzioni – IT e R&D di Corvallis (acquisizione perfezionata 22 gennaio 2021), Yoroi S.r.l. (acquisizione perfezionata il 26 gennaio 2021) e Swascan S.r.l. (acquisizione perfezionata il 20 ottobre 2020).

Le divisioni IT e R&D di Corvallis (oggi confluite in Corvallis S.r.l. insieme alla partecipazione totalitaria in Payotik S.r.l.) hanno una lunga esperienza sul mercato come fornitore di soluzioni ad alto valore. Le competenze sviluppate da Corvallis sono essenziali per creare soluzioni per i grandi progetti di aziende finanziarie e di altri settori. Questa attività si fonda su un'ampia base di clienti, sviluppata su solide relazioni, su processi allineati alle best practice internazionali. Vanta inoltre un modello di formazione basato su un'"Accademia", grazie anche alla collaborazione con l'Università di Padova e l'Università degli Studi di Milano-Bicocca.

Yoroi S.r.l. (in cui sono confluite Cybaze e @Mediaservice prima dell'ingresso in Tinexta) fornisce risposte all'avanguardia alle aziende e alle organizzazioni che devono contenere e gestire tutti i livelli di rischio informatico, per prevenire o ridurre i danni potenzialmente derivanti da un attacco informatico. Il gruppo ha un'offerta commerciale diversificata che copre l'intera catena del valore della sicurezza informatica per le grandi aziende, con tecnologie altamente specializzate e marchi ben noti come Cybaze, Emaze, Yoroi e Mediaservice.net. Infine, il gruppo Yoroi svolge intense attività di R&D, collaborando con l'Università di Bologna, con La Sapienza di Roma e con l'Università del Sannio.

Swascan S.r.l. è un'innovativa startup italiana di Cybersecurity che possiede l'omonima piattaforma Cloud Security Testing e un Cyber Competence Center riconosciuto. La combinazione della piattaforma "SaaS ready to use" e delle competenze verticali e altamente specializzate ne fanno un punto di riferimento per le PMI per le esigenze di sicurezza dell'informazione e di conformità legislativa.

Struttura di Tinexta Group, inclusiva delle sole partecipazioni di controllo, al 31 dicembre 2020:

Struttura di Tinexta Group, inclusiva delle sole partecipazioni di controllo, alla data del presente Consiglio di Amministrazione:

CONTESTO ECONOMICO

Le attività del Gruppo Tinexta sono attualmente concentrate in prevalenza in Italia, con una quota sempre crescente di attività in Europa.

Il 2020 è stato caratterizzato dal virus denominato COVID-19 che dalla Cina ha cominciato ad espandersi anche nel resto del mondo, dapprima nei paesi limitrofi e poi anche in Europa fino ad espandersi nel resto del mondo.

A partire da fine febbraio 2020 il dilagare della pandemia COVID-19 e i conseguenti provvedimenti di contenimento dei governi hanno determinato un impatto profondo sull'economia, alterando le scelte e le possibilità di produzione, investimento e consumo ed il funzionamento del mercato del lavoro. Le misure di contenimento sanitario hanno colpito soprattutto il settore dei servizi, le vendite al dettaglio hanno registrato un crollo per i beni non alimentari, in presenza di un deciso aumento del commercio elettronico e della forte crescita dei servizi digitali, settore che vede primeggiare le società del Gruppo, in particolare nel segmento Digital Trust.

I governi nazionali e le principali banche centrali in conseguenza della crisi pandemica hanno implementato tempestivamente ingenti misure a sostegno dei redditi di famiglie e imprese, con l'intento di attenuare la caduta dei livelli produttivi fortemente condizionati dal lockdown.

In Italia, il 17 marzo è stato approvato il decreto-legge n.18 del 2020, denominato "Cura Italia", contenente un piano di misure economiche del valore di 25 miliardi di euro a sostegno delle imprese e delle famiglie. Tali misure hanno previsto la sospensione del pagamento delle tasse e dei contributi previdenziali, il sostegno all'attività internazionale delle imprese e, al fine di ridurre il costo del lavoro e le indennità dirette, un esteso ricorso agli ammortizzatori sociali. Il Dl n. 23 dell'8 aprile ha ampliato la platea di soggetti che possono beneficiare delle garanzie del Fondo Centrale di Garanzia aumentando contestualmente la percentuale di copertura massima. In questo contesto le società del Gruppo, in particolare nei segmenti Credit Information & Management e Innovation & Marketing Services, si sono attivate nel cogliere questa opportunità di business e supportare gli istituti di credito nella gestione delle pratiche.

Nonostante l'attivazione di una serie di interventi pubblici a supporto, come descritto in precedenza, le economie mondiali hanno pesantemente risentito della crisi pandemica. Nel 2020, la Cina è stata l'unica tra le principali economie a registrare una crescita del Pil (+2,3%, stime del Fmi). Negli Stati Uniti, nonostante

una crescita congiunturale nel quarto trimestre, si è registrato una contrazione complessiva per il 2020 del 3,4%.

La stima preliminare del Pil dell'area euro nel quarto trimestre indica una flessione congiunturale, che segue il rimbalzo dei mesi estivi. Nel complesso, nel 2020, l'attività economica dell'area euro si è ridotta del 7,2%.

Anche in Italia nel quarto trimestre 2020 il Pil ha segnato, in base alla stima preliminare del Fondo monetario internazionale, una riduzione in termini congiunturali. Per il 2020 il Pil italiano evidenzia un calo del 9,2%.

L'emergenza pandemica che non si attenua sta stravolgendo anche le previsioni economiche per gli anni successivi, a livello nazionale e internazionale; la speranza è che la campagna vaccinale da qualche mese iniziata possa essere la risoluzione a questa situazione.

Il Fondo monetario internazionale recentemente ha rivisto al rialzo le previsioni del Pil mondiale per il 2020 e il 2021: dopo un calo del 3,5% l'economia è attesa in crescita del 5,5% nel 2021 e del 4,2% nel 2022.

Selected Economies Real GDP Growth
(Percent change)
Estimate Projections
2019 2020 2021 2022
Argentina –2,1 –10,4 4,5 2,7
Australia 1,9 –2,9 3,5 2,9
Brazil 1,4 –4,5 3,6 2,6
Canada 1,9 –5,5 3,6 4,1
China 6,0 2,3 8,1 5,6
Egypt 2/ 5,6 3,6 2,8 5,5
France 1,5 –9,0 5,5 4,1
Germany 0,6 –5,4 3,5 3,1
India 2/ 4,2 –8,0 11,5 6,8
Indonesia 5,0 –1,9 4,8 6,0
Iran 2/ –6,5 –1,5 3,0 2,0
Italy 0,3 –9,2 3,0 3,6
Japan 0,3 –5,1 3,1 2,4
Kazakhstan 4,5 –2,7 3,3 3,6
Korea 2,0 –1,1 3,1 2,9
Malaysia 4,3 –5,8 7,0 6,0
Mexico –0,1 –8,5 4,3 2,5
Netherlands 1,7 –4,1 3,0 2,9
Nigeria 2,2 –3,2 1,5 2,5
Pakistan 2/ 1,9 –0,4 1,5 4,0
Philippines 6,0 –9,6 6,6 6,5
Poland 4,5 –3,4 2,7 5,1
Russia 1,3 –3,6 3,0 3,9
Saudi Arabia 0,3 –3,9 2,6 4,0
South Africa 0,2 –7,5 2,8 1,4
Spain 2,0 –11,1 5,9 4,7
Thailand 2,4 –6,6 2,7 4,6
Turkey 0,9 1,2 6,0 3,5
United Kingdom 1,4 –10,0 4,5 5,0
United States 2,2 –3,4 5,1 2,5

Source: International Monetary Fund, World Economic Outlook, January 2021 Update .

Note: The selected economies account for approximately 83 percent of world output.

1/ Difference based on rounded figures for the current and October 2020 WEO forecasts. 2/ Data and forecasts are presented on a fiscal year basis.

Gli impatti dell'emergenza sanitaria sui prezzi vedono prevalere nel 2020 gli effetti deflazionistici legati al contenimento della domanda. Frenata dai ribassi degli energetici, l'inflazione in Italia è risultata prossima allo zero, riducendo tuttavia il differenziale negativo con l'area dell'euro. A fine anno l'inflazione in Italia si conferma ancora molto contenuta, in un contesto ancora caratterizzato da una domanda debole e da una significativa capacità inutilizzata nei mercati del lavoro e dei beni e servizi.

In risposta all'emergenza tutte le principali banche centrali hanno introdotto misure di politica monetaria molto accomodante. Le misure introdotte dal Consiglio direttivo della BCE, a partire da marzo 2020, hanno avuto la finalità di sostenere il credito a famiglie e imprese, garantire condizioni di liquidità accomodanti al sistema bancario e contrastare la frammentazione dei mercati che compromette l'efficace trasmissione della politica monetaria in tutti i settori e paesi dell'area dell'euro. L'effetto della politica monetaria accomodante della BCE ha porta ad un contenimento dei tassi d'interesse, sia a breve che a medio-lungo termine, e un

restringimento degli spread: tale contesto di mercato è stato particolarmente favorevole per il gruppo che ha intrapreso nel 2020 una serie di operazioni di ristrutturazione del debito a condizioni particolarmente convenienti.

GRAFICO: RILEVAZIONI 2020 EURIBOR 6 MESI E IRS EUR 5 ANNI

GRAFICO: RILEVAZIONI 2020 RENDIMENTO BTP 5 ANNI E IRS EUR 5 ANNI

In data 24 febbraio 2021 il mercato si attende che i tassi di interesse, sia a breve che a medio-lungo termine, si manterranno nei prossimi anni su livelli pari o leggermente superiori a quelli attuali finché le prospettive di inflazione e di crescita economica non convergeranno saldamente su livelli ante Covid.

GRAFICO: RILEVAZIONI 2020 EURIBOR 6 MESI E IRS EUR 5 ANNI - PREVISIONI 2021-2021

FATTI DI RILIEVO DEL PERIODO

Si riepilogano di seguito gli eventi di maggior rilievo avvenuti nel corso dell'anno fino al 31 dicembre 2020:

    1. Il 9 gennaio 2020 InfoCert S.p.A. ha acquistato l'1% delle quote societarie di Camerfirma Colombia S.A.S. detenute dalla controllata Camerfirma S.A. Camerfirma Colombia S.A.S. è quindi partecipata al 24% da Camerfirma S.A. e all'1% da InfoCert S.p.A.
    1. Il 27 gennaio 2020 è stato sottoscritto da Warrant Hub S.p.A. il closing relativo all'acquisizione del 60% di PrivacyLab S.r.l. operativa nella vendita di licenze, consulenza, formazione e tools per la gestione della compliance alla normativa GDPR. L'acquisizione si inquadra nel processo di diversificazione dell'offerta in ambito Industria 4.0 facendo leva sul know-how relativo all'advisory sull'innovazione, già presente nella controllata Warrant Innovation Lab S.r.l., e nella strategia di crescita focalizzata sulla capacità di approntare soluzioni facilmente scalabili. Un acconto del prezzo dell'acquisizione per il 60% del capitale di Privacy Lab pari a 612 migliaia di Euro è stato corrisposto alla data del closing. Con riferimento all'operazione è stato stabilito che successivamente all'approvazione del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2019, fosse riconosciuta un'integrazione di prezzo calcolata sulla base dell'EBITDA e della Posizione finanziaria netta (definiti contrattualmente) al 31 dicembre 2019, da corrispondere per il 50% entro il 30 giugno 2020 e per il restante 50% al 31 dicembre 2020. Tale integrazione prezzo è stata definita in 690 migliaia di Euro e integralmente corrisposta al 31 dicembre 2020. Warrant Hub S.p.A., attraverso un sistema di opzioni Put&Call, ha la possibilità di acquisire il rimanente 30% della società nel 2022 dopo l'approvazione del bilancio d'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021. Warrant Hub vanta inoltre un'opzione Call sul residuo 10% da esercitarsi alla medesima scadenza del 2022.
    1. In data 17 febbraio 2020 è stata perfezionata la fusione per incorporazione della società Webber S.r.l. in Comas S.r.l., entrambe controllate da Innolva S.p.A., con effetto giuridico dal 1° marzo 2020. Gli effetti contabili e fiscali decorrono retroattivamente dal 1° gennaio 2020.
    1. Il 28 aprile 2020 l'Assemblea degli Azionisti di Tinexta S.p.A. ha approvato la proposta del Consiglio di Amministrazione di non distribuire dividendi e di reinvestire nell'attività del Gruppo l'utile dell'esercizio 2019; il 5%, pari a 1.202 migliaia di Euro, è stato destinato a Riserva legale, il residuo di 22.843 migliaia di Euro è stato riportato a nuovo. L'Assemblea degli Azionisti ha approvato inoltre il "Piano di Stock Option 2020-2022" a favore di amministratori esecutivi e dirigenti con responsabilità strategica e altre figure manageriali di Tinexta e altre società del Gruppo Tinexta e rinnovato l'autorizzazione all'acquisto e alla disposizione, da parte della Società, di azioni proprie ai sensi degli articoli 2357 e ss. del Codice Civile e dell'articolo 132 del TUF.
    1. Il 15 maggio 2020 Tinexta S.p.A. ha comunicato l'avvio del programma di acquisto di azioni proprie in attuazione dell'autorizzazione approvata dall'Assemblea degli Azionisti del 28 aprile 2020. I dettagli sono al paragrafo Programma di acquisto di azioni proprie.
    1. Il 28 maggio 2020 Tinexta S.p.A. ha sottoscritto con UBI Banca un contratto di finanziamento, per la riqualificazione di un precedente finanziamento pari a residui nominali 7,8 milioni di Euro, che ha previsto l'erogazione di 10 milioni di Euro con un minor margine sugli interessi applicati e scadenza al 28 maggio 2023, in linea con quella del precedente finanziamento. Secondo il principio IFRS 9 tale rinegoziazione ha comportato l'iscrizione di un provento finanziario pari a 122 migliaia di Euro.
    1. Il 15 giugno 2020 sono stati esercitati, per un importo di 2.393 migliaia di Euro, i diritti di opzione sull'11,875% del capitale sociale di RE Valuta S.p.A. Con questa transazione Tinexta arriva a detenere il 95% della società.
    1. Il 18 giugno 2020 Tinexta S.p.A. e Innolva S.p.A. hanno sottoscritto con un pool di banche, di cui Crédit Agricole Italia S.p.A. ne è mandated lead arranger, un contratto di finanziamento per la riqualificazione di precedenti finanziamenti pari a residui nominali 30,6 milioni di Euro, che ha previsto l'erogazione di 31 milioni di Euro con un minor margine sugli interessi applicati e un allungamento nella scadenza dal 30 giugno 2023 al 30 giugno 2025. Secondo il principio IFRS 9 tale

rinegoziazione ha comportato l'iscrizione di un provento finanziario pari a 588 migliaia di Euro. Il contratto ha previsto una ulteriore linea di credito di 10 milioni di Euro utilizzata integralmente al 31 dicembre 2020.

    1. Il 23 giugno 2020 il Consiglio di Amministrazione di Tinexta S.p.A. ha deliberato l'assegnazione delle opzioni in esecuzione al piano di incentivazione basato su stock option denominato "Piano di Stock Option 2020-2022" come approvato dall'Assemblea degli Azionisti in data 28 aprile 2020. I dettagli sono al paragrafo Piano di Stock Option 2020-2022.
    1. Il 29 Giugno 2020 sono state ricontrattualizzate le opzioni Put&Call sul 20% di Sixtema S.p.A. con i soci di minoranza. Le opzioni saranno esercitabili nel 2023 dopo l'approvazione del bilancio 2022 per un corrispettivo variabile legato alla variazione del fatturato di Sixtema S.p.A. del periodo 2020-2022 nei confronti di uno specifico gruppo di clientela rispetto al fatturato realizzato nei confronti della medesima categoria nel 2019.
    1. Il 31 luglio 2020 Tinexta S.p.A. ha sottoscritto con il Gruppo Intesa San Paolo un contratto di finanziamento per la riqualificazione di un precedente finanziamento pari a residui nominali 46,6 milioni di Euro, che ha previsto l'erogazione di 50 milioni di Euro con un minor margine sugli interessi applicati e un allungamento nella scadenza dal 31 dicembre 2025 al 30 giugno 2026. Secondo il principio IFRS 9 tale rinegoziazione ha comportato l'iscrizione di un provento finanziario pari a 365 migliaia di Euro. Il contratto ha previsto un'ulteriore linea di credito di 30 milioni di Euro utilizzabili in una o più soluzioni entro il 29 gennaio 2021.
    1. Il 3 agosto 2020, ai sensi del contratto di compravendita sottoscritto in data 30 novembre 2017, sono stati esercitati i diritti di opzione sul residuo 9,75% del Capitale di Warrant Hub S.p.A. e Tinexta S.p.A. arriva a detenere il 100% della società. Il corrispettivo è stato definito in 14.839 migliaia di Euro. La transazione è stata finanziata utilizzando 12 milioni di Euro del finanziamento concluso con BNL Gruppo BNP Paribas il 20 dicembre 2019 e per il residuo con mezzi propri.
    1. Il 22 settembre 2020, la controllata InfoCert S.p.A. ha sottoscritto un accordo strategico con Authada GmbH, un Digital Identity Provider con tecnologia all'avanguardia, con sede a Darmstadt in Germania. Authada è attiva nei mercati della finanza, delle telecomunicazioni e del betting - con clienti noti quali Vodafone, Comdirect (Commerzbank Group) e Sparkassenfinanzgruppe - e si sta attualmente espandendo nel settore assicurativo, nell'e-commerce e nell'e-Health. Authada è stata finanziata da FinLab AG, società di venture capital quotata in borsa, e Main Incubator GmbH, early stage investor nonché società di Ricerca e Sviluppo di Commerzbank Group. L'accordo sottoscritto definisce i termini di una collaborazione strategica tra InfoCert e Authada, inclusa la distribuzione - per il mercato tedesco - delle principali soluzioni digitali Enterprise di InfoCert e la loro integrazione con la soluzione avanzata di identificazione eID di Authada. L'accordo strategico prevede l'aumento di capitale di Authada sottoscritto da InfoCert per 3 milioni di Euro in cambio di una partecipazione del 16,7% sotto forma di azioni speciali che garantiscono alcuni diritti di prelazione. Sono previste opzioni Put&Call esercitabili a seguito dell'approvazione dei risultati 2021 e 2022 che consentiranno ad InfoCert di arrivare al controllo del 100% di Authada, al verificarsi di determinate condizioni di performance.
    1. Il 7 ottobre 2020 si sono tenute le Assemblee straordinarie di Innolva S.p.A. e Promozioni Servizi S.r.l. che hanno deliberato il progetto di fusione per incorporazione di quest'ultima in Innolva S.p.A. Con atto notarile del 17 dicembre 2020 l'operazione di fusione è stata perfezionata con effetto giuridico 31 dicembre 2020 e retrodatazione degli effetti contabili e fiscali retroattivi al 1° gennaio 2020.
    1. In data 12 ottobre 2020, Tinexta ha comunicato la creazione di un nuovo polo nazionale di Cybersecurity, che assisterà clienti privati e pubblici nei processi di digital transformation offrendo le migliori tecnologie e i protocolli più avanzati per la sicurezza e l'identità digitale; Tinexta ha sottoscritto accordi vincolanti per l'acquisizione della maggioranza del capitale sociale di tre importanti realtà italiane: il 70% del capitale della società contenente il ramo d'azienda di Progetti e soluzioni – IT e R&D di Corvallis (che include la partecipazione totalitaria in Payotik S.r.l.), il 60% del

capitale sociale di Yoroi S.r.l. (che includerà al closing le società Cybaze Italia S.p.A. e @Mediaservice.net S.r.l.) e del 51% di Swascan S.r.l. La nuova BU Cybersecurity ha realizzato, sulla base di dati pro-forma riferiti all'esercizio 2019, ricavi pari a circa 61 milioni di Euro e un'EBITDA pari a circa 7 milioni di Euro. Il Closing delle acquisizioni, ad eccezione di quello di Swascan perfezionatosi il 20 ottobre 2020, è avvenuto all'inizio del 2021. Tinexta potrà acquisire le ulteriori quote del capitale sociale delle tre società nel 2024, sulla base di diritti di opzione Put&Call. Le tre aziende costituiranno il nucleo operativo della nuova business unit ("BU") Cyber Security di Tinexta, dotata di competenze, risorse altamente specializzate e tecnologie avanzate per cogliere le crescenti opportunità nel mercato digitale in forte espansione.

    1. In data 28 ottobre 2020, Tinexta S.p.A. ha sottoscritto, con un investimento di 2,0 milioni di Euro, una partecipazione pari al 30% del capitale di FBS Next S.p.A. società operativa nel settore dei crediti deteriorati (NPL/UTP), che svolge attività di servicer e gestione di portafogli di crediti deteriorati, di promoter e attività accessorie alle precedenti. La società opererà in sinergia con le società del Gruppo, Re Valuta S.p.A. e Innolva S.p.A.
    1. In data 9 novembre 2020, è pervenuta la comunicazione da parte di LuxTrust Development S.A. in seguito al DeadLock Matter Acknowledgment occorso in data 28 ottobre 2020, dell'esercizio della Call Option su 6.207.777 azioni di classe B detenute da InfoCert S.p.A. in LuxTrust che rappresentano l'intero numero di azioni detenute da InfoCert S.p.A. in LuxTrust, in accordo con lo Shareholders' Agreement del 21 dicembre 2018. Il prezzo di riacquisto delle azioni di classe B detenute da InfoCert S.p.A. è stato pari al prezzo originale di sottoscrizione per 12,0 milioni di Euro. L'intero importo è stato pari al prezzo pagato da InfoCert S.p.A. per il 50% della partecipazione in LuxTrust S.A. Il trasferimento delle azioni è avvenuto in data 2 dicembre 2020. La cessione della partecipazione ha comportato la rilevazione di una plusvalenza pari a 2.151 migliaia di Euro iscritta tra i Proventi Finanziari. Al termine del biennio dall'investimento, i soci InfoCert e LuxTrust Development S.A. hanno verificato una divaricazione degli obiettivi strategici. L'azionista LuxTrust Development infatti ritiene che nei prossimi anni sarà prioritario concentrare l'attenzione di LuxTrust sui propri mercati core per garantire un forte sviluppo dell'economia digitale. Quindi di comune accordo si è deciso di procedere a sciogliere la Joint Venture e trasformarla in una forte alleanza commerciale. In questo contesto InfoCert collaborerà con LuxTrust e perseguirà la propria strategia in Europa con l'obiettivo di creare il leader pan-europeo dei Servizi di Trust.
    1. In data 11 novembre 2020, Warrant Hub S.p.A. ha perfezionato l'acquisizione di Euroquality SAS ("Euroquality"), con sede a Parigi, e della consociata Europroject OOD ("Europroject"), con sede a Sofia (Bulgaria), società di consulenza specializzate nel supportare i propri clienti nell'accesso ai fondi europei per l'innovazione. L'acquisizione si inquadra nel processo di espansione geografica del Gruppo Warrant, dando priorità a paesi come la Francia, che presenta un tessuto imprenditoriale e un quadro legislativo simili a quelli del mercato italiano. Warrant Hub ha acquistato il 100% di Euroquality a fronte di un corrispettivo pari a 1,6 milioni di Euro, con possibilità di aggiustamento del prezzo in base ai risultati 2020 e 2021. Warrant Hub ha acquistato anche il 100% del capitale sociale di Europroject per un controvalore pari a 0,4 milioni di Euro. I corrispettivi pagati non includono la Posizione finanziaria netta, definita contrattualmente, corrisposta nel mese di gennaio 2021 per 1,0 milioni di Euro.
    1. In data 16 dicembre 2020 la collaborazione con il Politecnico di Bergamo, nella persona del Prof. Davide Russo e dell'Ing. Giancarlo Facoetti, ha portato nel mese di dicembre alla costituzione di una nuova società denominata Trix S.r.l. La maggioranza è detenuta da Warrant Hub (70%). Tale società avrà il compito di sviluppare una piattaforma in grado di supportare le attività di R&D e innovazione. La sfida è quella di ideare strumenti evolutivi, pensati per semplificare compiti complessi e raggiungere un'ampia platea di professionisti attraverso la realizzazione di una piattaforma cloud di indicizzazione dei database brevettuali e scientifici e altre fonti.

IMPLICAZIONI DELLA PANDEMIA DA COVID-19 SULLA RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE AL 31 DICEMBRE 2020

In merito al contesto di incertezza generato dalla pandemia da COVID-19, l'Assemblea degli Azionisti di Tinexta S.p.A. del 28 aprile 2020 ha approvato la proposta del Consiglio di Amministrazione di non distribuire dividendi e di reinvestire nell'attività del Gruppo l'utile dell'esercizio 2019.

Nel periodo di lockdown il Gruppo ha mantenuto la propria operatività anche attraverso il ricorso allo smart working e messo in atto misure incisive per ridurre i costi e gestire l'emergenza, quali l'incentivazione all'utilizzo di ferie e permessi e il ricorso agli ammortizzatori sociali (FIS) nei segmenti di business che maggiormente hanno risentito delle restrizioni.

Per la ripartenza il Gruppo ha predisposto tutte le misure necessarie a contrastare il virus e a tutelare la salute dei propri dipendenti e collaboratori: sanificazione dei locali, acquisto di dispositivi di protezione individuale, diffusione di regole di igiene e distanziamento sociale, estensione dello smart working.

Al contempo, il management ha inteso rafforzare l'assistenza verso i propri interlocutori focalizzandosi rapidamente sull'offerta di soluzioni innovative e di servizi avanzati necessari ad affrontare un nuovo contesto di operatività fortemente orientato alla digitalizzazione. Il Gruppo ha ampliato l'offerta di servizi a valore aggiunto, ha elaborato sistemi e prodotti innovativi nel mondo digitale, ha consolidato la capacità di elaborare soluzioni di business in modo particolare per le piccole e medie imprese.

Nell'ambito di questa strategia sono state perfezionate anche importanti operazioni di sviluppo: nel 2020 Tinexta ha fatto il proprio ingresso nel mercato della Cyber Security, creando un nuovo polo nazionale, in grado di assistere clienti privati e pubblici nei processi di digital transformation con le migliori tecnologie e i protocolli più avanzati per la sicurezza e per l'identità digitale iniziando un percorso.

I risultati al 31 dicembre evidenziano la resilienza del Gruppo Tinexta che nei primi mesi dell'anno aveva marginalmente risentito degli effetti della crisi pandemica in corso. Tutti gli indicatori sono con segno positivo e testimoniano la stabile crescita delle attività del Gruppo.

I risultati al 31 dicembre 2020 includono un provento pari a 0,8 milioni di Euro derivante dal beneficio IRAP previsto dal D.L. 34/2020 c.d. "decreto Rilancio". L'importo è stato incluso nelle componenti non ricorrenti richiamate nel successivo paragrafo Definizione degli indicatori di performance.

In questo contesto, come comunicato lo scorso 2 dicembre 2020, il Gruppo Tinexta ha scelto di sostenere i propri collaboratori che in questi mesi hanno subito una riduzione del proprio compenso a seguito dell'adozione, da parte delle aziende, dell'istituto del Fondo di Integrazione Salariale (FIS). La restituzione ha coinvolto oltre 300 dipendenti, per un totale di circa 49.000 ore di FIS usufruite. Gli importi relativi sono stati erogati con le retribuzioni del mese di dicembre.

Gli avviamenti sono sottoposti a verifica annuale per determinare l'esistenza di eventuali riduzioni di valore. Nel determinare il valore recuperabile delle CGU è stata effettuata un'analisi delle proiezioni economicopatrimoniali basate sulle conoscenza attuale del contesto di riferimento influenzata da elementi quali la risposta del mercato agli stimoli esogeni (finanziamenti pubblici) in corso di definizione, efficacia degli strumenti di comunicazione programmati nei prossimi mesi, ulteriori spazi di cost-saving ad oggi non realizzabili per decreto. Per maggiori dettagli si rimanda alla Nota 15. Attività immateriali e avviamento del Bilancio Consolidato.

Dalle analisi effettuate nell'ambito del Gruppo Tinexta non sussiste un'incertezza significativa riguardo a eventi o circostanze, anche legate alla pandemia COVID-19, che possono far sorgere dubbi significativi sulla capacità della Società Capogruppo e del Gruppo di continuare a operare come un'entità in funzionamento.

DEFINIZIONE DEGLI INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE "NON-GAAP"

Il management di Tinexta valuta le performance del Gruppo e dei segmenti di business anche sulla base di alcuni indicatori non previsti dagli IFRS.

In merito a tali indicatori, il 3 dicembre 2015 CONSOB ha emesso la Comunicazione n. 0092543/15 che rende applicabili gli Orientamenti emanati il 5 ottobre 2015 dalla European Securities and Markets Authority (ESMA/2015/1415) circa la loro presentazione nelle informazioni regolamentate diffuse o nei prospetti pubblicati a partire dal 3 luglio 2016. Questi orientamenti sono volti a promuovere l'utilità e la trasparenza degli indicatori alternativi di performance inclusi nelle informazioni regolamentate o nei prospetti rientranti nell'ambito d'applicazione della direttiva 2003/71/CE, al fine di migliorarne la comparabilità, l'affidabilità e la comprensibilità, quando tali indicatori non risultano definiti o previsti dal framework sull'informativa finanziaria.

Nel seguito sono forniti, in linea con le comunicazioni sopra citate, i criteri utilizzati per la costruzione di tali indicatori.

EBITDA: è calcolato come "Utile netto" al lordo delle "Imposte", dei "Proventi (oneri) finanziari netti", della "Quota dell'utile di partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto", degli "Ammortamenti", "Accantonamenti" e "Svalutazioni", ovvero come "Ricavi" al netto di "Costi per materie prime", "Costi per servizi", "Costi del personale", "Costi del contratto" e "Altri costi operativi".

EBITDA prima delle Stock Option: è calcolato come "EBITDA" al lordo del costo (rilevato nei "Costi del personale") relativo a piani di Stock Option.

EBITDA rettificato: è calcolato come "EBITDA prima delle Stock Option" al lordo delle componenti non ricorrenti.

Risultato operativo: sebbene non vi sia negli IFRS una definizione di Risultato operativo, esso è esposto nel Prospetto dell'utile/(perdita) e delle altre componenti del conto economico complessivo ed è calcolato sottraendo dall'EBITDA gli "Ammortamenti", "Accantonamenti" e "Svalutazioni".

Risultato operativo rettificato: è calcolato come "Risultato operativo" al lordo delle componenti non ricorrenti, del costo (rilevato nei "Costi del personale") relativo a piani di Stock Option e al lordo degli ammortamenti delle Altre attività immateriali emerse in sede di allocazione del prezzo pagato nelle Business Combination.

Utile netto rettificato: è calcolato come "Utile netto" al lordo delle componenti non ricorrenti, del costo relativo a piani di Stock Option, dell'ammortamento delle Altre attività immateriali emerse in sede di allocazione del prezzo pagato nelle Business Combination e dell'adeguamento delle passività per corrispettivi potenziali legati alle acquisizioni, al netto dei relativi effetti fiscali. Tale indicatore riflette l'andamento economico del Gruppo depurato da fattori non ricorrenti e non strettamente correlabili all'attività e alla gestione del core business.

Utile rettificato per azione: è ottenuto dal rapporto tra l'Utile netto rettificato ed il numero medio ponderato di azioni ordinarie in circolazione nell'esercizio.

Posizione (Indebitamento) finanziaria netta: è determinata conformemente a quanto previsto dalla Comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006 e in conformità alla Raccomandazione ESMA/2013/319, sottraendo dalle "Disponibilità liquide e mezzi equivalenti", dalle "Altre attività finanziarie correnti" e dagli "Strumenti finanziari derivati attivi correnti", le "Passività finanziarie correnti", gli "Strumenti finanziari derivati passivi" e le "Passività finanziarie non correnti".

Totale posizione (indebitamento) finanziaria netta: è determinata sommando alla Posizione (indebitamento) finanziaria netta l'ammontare degli "Strumenti finanziari derivati attivi non correnti" e delle "Altre attività finanziarie non correnti".

Free Cash Flow: rappresenta il flusso di cassa disponibile per il Gruppo ed è dato dalla differenza tra il flusso di cassa dalle attività operative e il flusso di cassa per investimenti in capitale fisso. È determinato dalla differenza fra "Disponibilità liquide nette generate dall'attività operativa" e la somma di "Investimenti in immobili, impianti e macchinari" e "Investimenti in attività immateriali" riportati nel Rendiconto finanziario.

Attività non correnti nette: è la somma algebrica di:

  • "Immobili, impianti e macchinari";
  • "Attività immateriali e avviamento";
  • "Investimenti immobiliari";
  • "Partecipazioni Contabilizzate con il metodo del patrimonio netto";
  • "Altre partecipazioni";
  • "Attività finanziarie non correnti".

Capitale circolante netto: è la somma algebrica di:

    • "Rimanenze";
    • "Crediti commerciali e altri crediti" correnti e non correnti;
    • "Attività derivanti da contratto";
    • "Attività per costi del contratto";
    • "Attività per imposte correnti e differite";
  • "Debiti commerciali e altri debiti" correnti e non correnti;
  • "Passività derivanti da contratto" e "Proventi differiti";
  • "Passività per imposte correnti e differite".

Totale Capitale circolante netto e Fondi : è la somma algebrica di:

    • "Capitale circolante netto" come sopra determinato;
  • "Fondi" correnti e non correnti;
  • "Benefici ai dipendenti" correnti e non correnti.

Capitale investito netto: è determinato quale somma delle "Attività non correnti nette", del "Totale Capitale circolante netto e Fondi" e delle "Attività e (Passività) possedute per la vendita".

SINTESI DEI RISULTATI DEL 2020

Il Gruppo ha chiuso l'anno 2020 con Ricavi pari a 269.084 migliaia di Euro. L'EBITDA ammonta a 77.912 migliaia di Euro, pari al 29,0% dei Ricavi. Il Risultato operativo e l'Utile netto ammontano rispettivamente a 52.880 migliaia di Euro e 37.914 migliaia di Euro, pari al 19,7% e 14,1% dei Ricavi.

Conto Economico consolidato di sintesi
(in migliaia di Euro)
2020 % 2019 % Variazione Variazione %
Ricavi 269.084 100,0% 258.723 100,0% 10.361 4,0%
EBITDA prima delle Stock Option 78.821 29,3% 74.864 28,9% 3.957 5,3%
EBITDA 77.912 29,0% 71.287 27,6% 6.625 9,3%
Risultato operativo 52.880 19,7% 47.500 18,4% 5.380 11,3%
Utile netto 37.914 14,1% 28.779 11,1% 9.135 31,7%

I Ricavi risultano in crescita rispetto al 2019 di 10.361 migliaia di Euro pari al 4,0%, l'EBITDA in aumento di 6.625 migliaia di Euro pari al 9,3%, il Risultato operativo anch'esso in aumento di 5.380 migliaia di Euro pari al 11,3%, così come l'Utile netto per 9.135 migliaia di Euro pari al 31,7%.

I risultati dell'esercizio includono la società PrivacyLab S.r.l. consolidata a partire dal 1° gennaio 2020 e la società Swascan S.r.l. consolidata a partire dal 1° ottobre 2020. Gli effetti del contributo delle acquisizioni sono riportati nel seguito come variazione di perimetro.

Conto economico del 2020 comparato con l'anno precedente:

Conto Economico consolidato
(in migliaia di Euro)
2020 % 2019 % Variazione Variazione %
Ricavi 269.084 100,0% 258.723 100,0% 10.361 4,0%
Totale Costi Operativi* 190.263 70,7% 183.858 71,1% 6.404 3,5%
Costi per materie prime 8.869 3,3% 8.087 3,1% 783 9,7%
Costi per servizi 88.138 32,8% 84.194 32,5% 3.944 4,7%
Costi del personale* 83.851 31,2% 79.745 30,8% 4.107 5,1%
Costi del contratto 7.436 2,8% 8.763 3,4% -1.327 -15,1%
Altri costi operativi 1.968 0,7% 3.070 1,2% -1.102 -35,9%
EBITDA prima delle Stock Option 78.821 29,3% 74.864 28,9% 3.957 5,3%
Costo Stock Option 909 0,3% 3.577 1,4% -2.668 -74,6%
EBITDA 77.912 29,0% 71.287 27,6% 6.625 9,3%
Ammortamenti, svalutazioni e accantonamenti 25.032 9,3% 23.787 9,2% 1.245 5,2%
Risultato Operativo 52.880 19,7% 47.500 18,4% 5.380 11,3%
Proventi finanziari 3.559 1,3% 304 0,1% 3.255 1070,7%
Oneri finanziari 2.959 1,1% 4.453 1,7% -1.495 -33,6%
Oneri (Proventi) finanziari netti -600 -0,2% 4.149 1,6% -4.750 -114,5%
Risultato delle Partecipazioni al PN -969 -0,4% -1.139 -0,4% 170 -14,9%
Risultato ante imposte 52.511 19,5% 42.211 16,3% 10.300 24,4%
Imposte 14.597 5,4% 13.432 5,2% 1.165 8,7%
Utile netto 37.914 14,1% 28.779 11,1% 9.135 31,7%
di cui di terzi 635 0,2% 597 0,2% 38 6,4%

* I Costi del personale sono esposti al netto del Costo Stock Option, riportato nel seguito, al fine di meglio comprendere la costruzione dell'EBITDA prima delle Stock Option.

I Ricavi passano da 258.723 migliaia di Euro del 2019 a 269.084 migliaia di Euro del 2020, con un incremento di 10.361 migliaia di Euro pari al 4,0%. L'incremento dei Ricavi attribuibile alla variazione di perimetro per il contributo delle acquisizioni dell'esercizio (PrivacyLab S.r.l. e Swascan S.r.l) è pari allo 0,7%, la crescita organica è pari al 3,3%.

I Costi operativi prima delle Stock Option passano da 183.858 migliaia di Euro del 2019 a 190.263 migliaia di Euro del 2020 con un incremento di 6.404 migliaia di Euro pari al 3,5%. L'incremento dei Costi operativi attribuibile alla variazione di perimetro è pari allo 0,7%, il residuo 2,8% è riconducibile alla crescita organica.

Al 31 dicembre 2020 sono stati accantonati costi per 909 migliaia di Euro relativamente al Piano di Stock Option 2020-2022. I dettagli in merito sono al paragrafo Piano di Stock Option 2020-2022. I costi dell'anno precedente, pari a 3.577 migliaia di Euro, facevano riferimento al Piano di Stock Option Virtuali concluso nel 2019.

La voce Ammortamenti, svalutazioni e accantonamenti per complessivi 25.032 migliaia di Euro (23.787 migliaia di Euro nel 2019) include 5.974 migliaia di Euro di ammortamenti delle Altre attività immateriali emerse in sede di allocazione del prezzo pagato nelle Business Combination (5.914 migliaia di Euro nel 2019), principalmente di Innolva, Visura, Co.Mark e Warrant Hub. L'incremento è sostanzialmente riconducibile agli ammortamenti delle Attività Immateriali (+1.987 migliaia di Euro), in particolare di Banche Dati e Software, parzialmente compensati da minore Svalutazione di crediti commerciali (-419 migliaia di Euro) e Accantonamenti per rischi (-341 migliaia di Euro).

I Proventi finanziari netti del 2020 ammontano a 600 migliaia di Euro e si confrontano con Oneri finanziari netti del 2019 pari a 4.149 migliaia di Euro. Nella voce sono stati rilevati nell'esercizio proventi finanziari non ricorrenti per 3.225 migliaia di Euro, di cui 2.151 migliaia di Euro per la plusvalenza realizzata dalla cessione di LuxTrust S.A. e 1.075 migliaia di Euro per la rinegoziazione nel periodo di tre finanziamenti.

Il Risultato delle partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto è negativo per 969 migliaia di Euro (1.139 migliaia di Euro nel 2019) e include la perdita di competenza del Gruppo pari a 1.172 migliaia di Euro consuntivata da LuxTrust S.A. fino alla data di cessione.

Le Imposte risultano essere pari a 14.597 migliaia di Euro (13.432 migliaia di Euro nel 2019). Il tax rate è pari al 27,8%, (31,8% nel 2019) per effetto di un provento fiscale non ricorrente pari a 779 migliaia di Euro derivante dal beneficio IRAP previsto dal D.L. 34/2020 c.d. "decreto Rilancio", oltre l'iscrizione di proventi sulla Patent Box per 630 migliaia di Euro (298 migliaia di Euro nel 2019).

Risultati del Gruppo rettificati

Risultati economici rettificati calcolati al lordo delle componenti non ricorrenti, del costo relativo a piani di Stock Option, dell'ammortamento delle Altre attività immateriali emerse in sede di allocazione del prezzo pagato nelle Business Combination e dell'adeguamento delle passività per corrispettivi potenziali legati alle acquisizioni, al netto dei relativi effetti fiscali. Tali indicatori, secondo il Management, riflettono l'andamento economico del Gruppo depurato da fattori non ricorrenti e non strettamente correlabili all'attività e alla gestione del "core business", permettendo quindi un'analisi delle performance del Gruppo in modo più omogeneo nei periodi rappresentati.

Conto Economico rettificato
(in migliaia di Euro)
2020 % 2019 % Variazione Variazione %
Ricavi rettificati 269.010 100,0% 258.723 100,0% 10.287 4,0%
EBITDA rettificato 81.219 30,2% 76.826 29,7% 4.393 5,7%
Risultato operativo rettificato 62.160 23,1% 58.953 22,8% 3.207 5,4%
Utile netto rettificato 40.595 15,1% 38.292 14,8% 2.303 6,0%

I risultati rettificati evidenziano un incremento dei Ricavi rispetto all'anno precedente del 4,0%, dell'EBITDA del 5,7%, del Risultato operativo del 5,4% e dell'Utile netto del 6,0%.

Componenti non ricorrenti

Nel corso del 2020 sono stati rilevati Ricavi non ricorrenti per 74 migliaia di Euro, relativi ad indennizzi assicurativi su costi non ricorrenti di esercizi precedenti, e Costi operativi non ricorrenti per 2.472 migliaia di Euro, di cui 2.453 migliaia di Euro per oneri legati ad acquisizioni di società target.

Nei Proventi finanziari non ricorrenti sono stati rilevati 1.075 migliaia di Euro conseguentemente alla rinegoziazione, conclusa nel periodo, di tre finanziamenti, nonché il provento straordinario di 2.151 migliaia di Euro per la cessione della partecipazione LuxTrust S.A.

Nelle Imposte non ricorrenti sono rilevati complessivamente proventi non ricorrenti pari a complessivi 1.319 migliaia di Euro riferibili per 91 migliaia di Euro ad oneri per l'effetto fiscale sulle componenti non ricorrenti del risultato ante imposte, per 779 migliaia di Euro ai benefici IRAP previsti dal c.d. "decreto Rilancio" e per 630 al beneficio Patent Box.

Nel 2019 erano stati rilevati Costi operativi non ricorrenti per 1.962 migliaia di Euro, Proventi finanziari non ricorrenti per 148 migliaia di Euro e proventi nelle Imposte non ricorrenti per 706 migliaia di Euro.

Costi per Stock Option

I costi rilevati nel periodo, pari a 909 migliaia di Euro, si riferiscono al Piano di Stock Option 2020-2022 come dettagliato nel paragrafo Piano di Stock Option 2020-2022. I costi dell'anno precedente, pari a 3.577 migliaia di Euro, facevano riferimento al Piano di Stock Option Virtuali concluso nel 2019.

Ammortamenti delle Altre attività immateriali da Business Combination

Gli ammortamenti delle Altre attività immateriali emerse in sede di allocazione del prezzo pagato nelle Business Combination sono pari a 5.974 migliaia di Euro (5.914 migliaia di Euro nel medesimo periodo dell'anno precedente).

Adeguamento dei corrispettivi potenziali legati alle acquisizioni

Gli adeguamenti dei corrispettivi potenziali legati alle acquisizioni hanno comportato la contabilizzazione di Proventi finanziari nel 2020 per 161 migliaia di Euro (1.453 migliaia di Euro di Oneri finanziari nel medesimo periodo dell'anno precedente).

Modalità di costruzione degli indicatori economici rettificati:

Costruzione risultati economici rettificati EBITDA Risultato operativo Utile netto
(in migliaia di Euro) 2020 2019 2020 2019 2020 2019
Risultati economici reported 77.912 71.287 52.880 47.500 37.914 28.779
Accantonamento Stock Option 909 3.577 909 3.577 909 3.577
EBITDA prima delle Stock Option 78.821 74.864
Ricavi non ricorrenti -74 0 -74 0 -74 0
Costi per servizi non ricorrenti 2.472 1.383 2.472 1.383 2.472 1.383
Costi del personale non ricorrenti 0 239 0 239 0 239
Altri costi operativi non ricorrenti 0 340 0 340 0 340
Ammortamento Altre attività immateriali da Business combination 5.974 5.914 5.974 5.914
Proventi finanziari non ricorrenti -3.225 -148
Adeguamento corrispettivi potenziali -161 1.453
Effetto fiscale sulle rettifiche -1.804 -2.948
Imposte non ricorrenti -1.410 -298
Risultati economici rettificati 81.219 76.826 62.160 58.953 40.595 38.292

Risultati per segmento di business

Conto Economico di sintesi per EBITDA % EBITDA % Variazione %
segmento di business 2020 2020 2019 2019 Variazione Totale Organica Perimetro
Ricavi
Digital Trust 115.917 107.266 8.652 8,1% 8,1% 0,0%
Credit Information & Management 77.251 72.566 4.685 6,5% 6,5% 0,0%
Innovation & Marketing Services 76.511 79.824 -3.313 -4,2% -5,6% 1,5%
Cyber Security 743 0 743 n.a. 0,0% n.a.
Altri settori (Capogruppo) 2.186 1.357 829 61,1% 61,1% 0,0%
Intrasettoriali -3.524 -2.291 -1.234 53,9% 53,7% 0,1%
Totale Ricavi 269.084 258.723 10.361 4,0% 3,3% 0,7%
EBITDA
Digital Trust 30.432 26,3% 28.976 27,0% 1.456 5,0% 5,0% 0,0%
Credit Information & Management 23.545 30,5% 17.243 23,8% 6.301 36,5% 36,5% 0,0%
Innovation & Marketing Services 34.760 45,4% 37.948 47,5% -3.188 -8,4% -9,6% 1,2%
Cyber Security 140 18,8% 0 n.a. 140 n.a. 0,0% n.a.
Altri settori (Capogruppo) -10.965 n.a. -12.880 n.a. 1.915 14,9% 14,9% 0,0%
Totale EBITDA 77.912 29,0% 71.287 27,6% 6.625 9,3% 8,5% 0,8%

Risultati economici rettificati per segmento di business:

Conto Economico rettificato di sintesi EBITDA % EBITDA % Variazione %
per segmento di business 2020 2020 2019 2019 Variazione Totale Organica Perimetro
Ricavi
Digital Trust 115.843 107.266 8.578 8,0% 8,0% 0,0%
Credit Information & Management 77.251 72.566 4.685 6,5% 6,5% 0,0%
Innovation & Marketing Services 76.511 79.824 -3.313 -4,2% -5,6% 1,5%
Cyber Security 743 0 743 n.a. 0,0% n.a.
Altri settori (Capogruppo) 2.186 1.357 829 61,1% 61,1% 0,0%
Intrasettoriali -3.524 -2.291 -1.234 53,9% 53,7% 0,1%
Totale Ricavi rettificati 269.010 258.723 10.287 4,0% 3,2% 0,7%
EBITDA
Digital Trust 31.045 26,8% 29.570 27,6% 1.476 5,0% 5,0% 0,0%
Credit Information & Management 23.678 30,7% 17.482 24,1% 6.196 35,4% 35,4% 0,0%
Innovation & Marketing Services 36.067 47,1% 37.948 47,5% -1.880 -5,0% -6,1% 1,2%
Cyber Security 140 18,8% 0 n.a. 140 n.a. 0,0% n.a.
Altri settori (Capogruppo) -9.711 n.a. -8.173 n.a. -1.538 -18,8% -18,8% 0,0%
Totale EBITDA rettificato 81.219 30,2% 76.826 29,7% 4.393 5,7% 5,0% 0,8%

Digital Trust

I Ricavi del segmento Digital Trust ammontano a 115.843 migliaia di Euro. L'incremento rispetto al 2019 è pari al 8,0%, in valore assoluto 8.578 migliaia di Euro. Il 2020 ha comportato una sempre maggiore domanda da parte del mercato di servizi digitali e di dematerializzazione, quali la posta elettronica certificata (Legalmail), la Firma digitale e lo SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale). Il soddisfacimento di tale domanda ha permesso l'incremento dei ricavi Off the Shelf (Telematic Trust Solutions) venduti soprattutto attraverso i siti web e piattaforma digitali del Gruppo. Sono incrementati inoltre i ricavi legati all'Enterprise Solutions su contratti esistenti, nonostante un leggero ritardo nell'avvio di nuovi contratti. Il Gruppo ha permesso ai propri clienti di incrementare la propria capacità di digital onboarding, nonché di garantire alle proprie strutture organizzative una continuità lavorativa da remoto con elevati standard di sicurezza e funzionalità.

L'EBITDA del segmento è pari a 31.045 migliaia di Euro. L'incremento rispetto al 2019 è pari al 5,0%, in valore assoluto 1.476 migliaia di Euro. In termini percentuali, l'EBITDA margin è del 26,8% e presenta un lieve decremento rispetto al 2019 (27,6%).

Credit Information & Management

Nel segmento del Credit Information & Management i Ricavi sono pari a 77.251 migliaia di Euro, con un incremento del 6,5% rispetto al 2019, in valore assoluto 4.685 migliaia di Euro. Relativamente al mercato bancario, in seguito ai diversi DPCM emanati, in particolare il decreto legge n.23 del 8 aprile 2020 denominato "Liquidità imprese" che ha ampliato la platea dei soggetti che può beneficiare delle garanzia del Fondo Centrale aumentando contestualmente la percentuale di copertura massima, si è registrato un significativo incremento delle pratiche gestite. Una momentanea contrazione legata alla "Fase 1" dell'emergenza sanitaria ha riguardato la domanda di informazioni immobiliari e servizi estimativi immobiliari, dovuta principalmente alla difficoltà di circolazione sul territorio italiano.

L'EBITDA denota un incremento del 35,4% rispetto al medesimo periodo dell'anno precedente attestandosi a 23.678 migliaia di Euro. In termini percentuali, l'EBITDA margin è del 30,7%, con un significativo incremento rispetto al 2019 (24,1%). Tale incremento è stato sostanzialmente determinato dal sopracitato mix di ricavi caratterizzato da una differente marginalità operativa.

Innovation & Marketing Services

I Ricavi del segmento Innovation & Marketing Services ammontano a 76.511 migliaia di Euro, con un decremento del 4,2% rispetto al 2019, in valore assoluto 3.313 migliaia di Euro. La predetta variazione è composta dall'incremento del perimetro di consolidamento (+1,5%), per effetto del consolidamento dal 1° gennaio 2020 di PrivacyLab S.r.l. e da una riduzione organica (-5,6%). Le misure restrittive poste in essere dal

Governo italiano hanno determinato una maggiore difficoltà nell'erogazione dei servizi di consulenza alle quali le strutture operative del settore hanno reagito velocemente sviluppando servizi e prodotti innovativi in risposta alle esigenze della clientela.

L'EBITDA del segmento è pari a 36.067 migliaia di Euro. Il decremento rispetto all'EBITDA del 2019 è del 5,0%. La crescita per la variazione di perimetro è pari al 1,2%, la contrazione organica ammonta al 6,1%. In termini percentuali, l'EBITDA margin è del 47,1%, sostanzialmente in linea rispetto all'anno precedente (47,5%).

Il segmento ha risentito dell'impatto della pandemia nell'ambito dei servizi di consulenza all'esportazione mentre ha mantenuto i ricavi e la significativa marginalità nell'ambito della consulenza per l'innovazione, nonostante il 2019 avesse beneficiato di una componente di ricavi (e marginalità) dovuta allo slittamento di pratiche da consulenza per l'innovazione dal quarto trimestre del 2018.

SINTESI DEI RISULTATI DEL QUARTO TRIMESTRE 2020

Conto Economico consolidato di sintesi
(in migliaia di Euro)
IV Trimestre
2020
% IV Trimestre
2019
% Variazione Variazione %
Ricavi 80.183 100,0% 77.554 100,0% 2.630 3,4%
EBITDA prima delle Stock Option 22.767 28,4% 25.121 32,4% -2.354 -9,4%
EBITDA 22.340 27,9% 25.121 32,4% -2.781 -11,1%
Risultato operativo 15.784 19,7% 17.854 23,0% -2.070 -11,6%
Utile netto 11.580 14,4% 9.672 12,5% 1.908 19,7%

I Ricavi risultano in aumento rispetto al quarto trimestre 2020 di 2.630 migliaia di Euro pari al 3,4%, l'EBITDA si riduce di 2.781 migliaia di Euro pari al -11,1%, il Risultato operativo si riduce di 2.070 migliaia di Euro pari al 11,6%, l'Utile netto cresce di 1.908 migliaia di Euro pari al 19,7%.

I Ricavi del quarto trimestre confermano l'accelerazione del Gruppo Tinexta. Le marginalità risentono dei costi non ricorrenti sostenuti nel corso dell'ultimo trimestre a fronte delle attività di M&A, nonché in misura residuale della scelta del Gruppo di integrare la riduzione del compenso dei propri collaboratori a seguito dell'adozione, dell'istituto del Fondo di Integrazione Salariale.

Conto economico del quarto trimestre 2020 comparato con il quarto trimestre 2019:

Conto Economico consolidato
(in migliaia di Euro)
IV Trimestre
2020
% IV Trimestre
2019
% Variazione Variazione %
Ricavi 80.183 100,0% 77.554 100,0% 2.630 3,4%
Totale Costi Operativi* 57.416 71,6% 52.432 67,6% 4.984 9,5%
Costi per materie prime 2.267 2,8% 2.954 3,8% -687 -23,3%
Costi per servizi 29.063 36,2% 24.719 31,9% 4.343 17,6%
Costi del personale* 23.379 29,2% 20.951 27,0% 2.428 11,6%
Costi del contratto 2.075 2,6% 2.827 3,6% -752 -26,6%
Altri costi operativi 632 0,8% 981 1,3% -349 -35,5%
EBITDA prima delle Stock Option 22.767 28,4% 25.121 32,4% -2.354 -9,4%
Accantonamenti Stock Option 427 0,5% 0 0,0% 427 n.a.
EBITDA 22.340 27,9% 25.121 32,4% -2.781 -11,1%
Ammortamenti, svalutazioni e accantonamenti 6.556 8,2% 7.267 9,4% -711 -9,8%
Risultato Operativo 15.784 19,7% 17.854 23,0% -2.070 -11,6%
Proventi finanziari 2.219 2,8% 24 0,0% 2.195 9224,5%
Oneri finanziari 858 1,1% 2.244 2,9% -1.386 -61,8%
Oneri finanziari netti -1.361 -1,7% 2.220 2,9% -3.582 -161,3%
Risultato delle Partecipazioni al PN -1.058 -1,3% -1.141 -1,5% 83 -7,3%
Risultato ante imposte 16.088 20,1% 14.493 18,7% 1.594 11,0%
Imposte 4.507 5,6% 4.821 6,2% -314 -6,5%
Utile netto 11.580 14,4% 9.672 12,5% 1.908 19,7%
di cui di terzi 346 0,4% 235 0,3% 111 47,1%

* I Costi del personale sono esposti al netto del Costo Stock Option, riportato nel seguito, al fine di meglio comprendere la costruzione dell'EBITDA prima delle Stock Option.

Risultati del Gruppo rettificati

Risultati economici rettificati calcolati al lordo delle componenti non ricorrenti, del costo relativo a piani di Stock Option, dell'ammortamento delle Altre attività immateriali emerse in sede di allocazione del prezzo pagato nelle Business Combination e dell'adeguamento delle passività per corrispettivi potenziali legati alle acquisizioni, al netto dei relativi effetti fiscali. Tali indicatori, secondo il Management, riflettono l'andamento economico del Gruppo depurato da fattori non ricorrenti e non strettamente correlabili all'attività e alla gestione del "core business", permettendo quindi un'analisi delle performance del Gruppo in modo più omogeneo nei periodi rappresentati.

Conto Economico rettificato
(in migliaia di Euro)
IV Trimestre
2020
% IV Trimestre
2019
% Variazione Variazione %
Ricavi rettificati 80.183 100,0% 77.554 100,0% 2.630 3,4%
EBITDA rettificato 24.280 30,3% 25.277 32,6% -997 -3,9%
Risultato operativo rettificato 19.275 24,0% 19.488 25,1% -214 -1,1%
Utile netto rettificato 12.122 15,1% 12.170 15,7% -48 -0,4%

I risultati rettificati evidenziano un incremento dei Ricavi rispetto all'anno precedente del 3,4%, un decremento dell'EBITDA del 3,9%, del Risultato operativo del 1,1% e dell'Utile netto dello 0,4%.

Modalità di costruzione degli indicatori economici rettificati:

Costruzione risultati economici rettificati EBITDA Risultato operativo Utile netto
(in migliaia di Euro) IV IV IV IV IV IV
Trimestr Trimestr Trimestr Trimestr Trimestr Trimestr
e 2020 e 2019 e 2020 e 2019 e 2020 e 2019
Risultati economici reported 22.340 25.121 15.784 17.854 11.580 9.672
Accantonamento Stock Option 427 0 427 0 427 0
EBITDA prima delle Stock Option 22.767 25.121
Ricavi non ricorrenti 0 0 0 0 0 0
Costi per servizi non ricorrenti 1.513 155 1.513 155 1.513 155
Costi del personale non ricorrenti 0 0 0 0 0 0
Altri costi operativi non ricorrenti 0 0 0 0 0 0
Ammortamento Altre attività immateriali da Business
combination
1.551 1.479 1.551 1.479
Proventi finanziari non ricorrenti -2.151 0
Adeguamento corrispettivi potenziali 0 1.333
Effetto fiscale sulle rettifiche -479 -454
Imposte non ricorrenti -319 -15
Risultati economici rettificati 24.280 25.277 19.275 19.488 12.122 12.170

Risultati per segmento di business

EBITDA EBITDA Variazione %
IV % IV %
Conto Economico di sintesi per segmento
di business
Trimestr IV Trimestr IV Variazione Organic
e 2020 Trimestr e 2019 Trimestr Totale a Perimetro
e 2020 e 2019
Ricavi
Digital Trust 32.793 30.104 2.689 8,9% 8,9% 0,0%
Credit Information & Management 21.403 19.655 1.748 8,9% 8,9% 0,0%
Innovation & Marketing Services 25.753 28.157 -2.404 -8,5% -10,0% 1,4%
Cyber Security 743 0 743 n.a. 0,0% n.a.
Altri settori (Capogruppo) 587 474 113 23,9% 23,9% 0,0%
Intrasettoriali -1.096 -837 -259 30,9% 30,6% 0,4%
Totale Ricavi 80.183 77.554 2.630 3,4% 1,9% 1,5%
EBITDA
Digital Trust 8.533 26,0% 8.571 28,5% -38 -0,4% -0,4% 0,0%
Credit Information & Management 6.029 28,2% 4.810 24,5% 1.219 25,3% 25,3% 0,0%
Innovation & Marketing Services 11.842 46,0% 14.749 52,4% -2.907 -19,7% -21,8% 2,1%
Cyber Security 140 18,8% 0 n.a. 140 n.a. 0,0% n.a.
Altri settori (Capogruppo) -4.204 n.a. -3.008 n.a. -1.196 -39,7% -39,7% 0,0%
Totale EBITDA 22.340 27,9% 25.121 32,4% -2.781 -11,1% -12,8% 1,8%

Risultati economici rettificati per segmento di business:

IV EBITDA % IV EBITDA % Variazione %
Conto Economico rettificato di
sintesi per segmento di business
Trimestre
2020
IV
Trimestre
2020
Trimestre
2019
IV
Trimestre
2019
Variazion
e
Totale Organica Perimetro
Ricavi
Digital Trust 32.793 30.104 2.689 8,9% 8,9% 0,0%
Credit Information & Management 21.403 19.655 1.748 8,9% 8,9% 0,0%
Innovation & Marketing Services 25.753 28.157 -2.404 -8,5% -10,0% 1,4%
Cyber Security 743 0 743 n.a. 0,0% n.a.
Altri settori (Capogruppo) 587 474 113 23,9% 23,9% 0,0%
Intrasettoriali -1.096 -837 -259 30,9% 30,9% 0,0%
Totale Ricavi rettificati 80.183 77.554 2.630 3,4% 1,9% 1,5%
EBITDA
Digital Trust 9.053 27,6% 8.502 28,2% 551 6,5% 6,5% 0,0%
Credit Information & Management 6.092 28,5% 4.810 24,5% 1.283 26,7% 26,7% 0,0%
Innovation & Marketing Services 12.475 48,4% 14.749 52,4% -2.274 -15,4% -17,5% 2,1%
Cyber Security 140 18,8% 0 n.a. 140 n.a. 0,0% n.a.
Altri settori (Capogruppo) -3.481 n.a. -2.784 n.a. -697 -25,0% -25,0% 0,0%
Totale EBITDA rettificato 24.280 30,3% 25.277 32,6% -997 -3,9% -5,7% 1,8%

SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA DEL GRUPPO

Situazione Patrimoniale del Gruppo al 31 dicembre 2020 confrontata con la situazione al 31 dicembre 2019:

In migliaia di Euro 31/12/2020 % su capitale
investito
netto/Totale
fonti
31/12/2019 % su capitale
investito
netto/Totale
fonti
Variazione Variazion
e %
Attività immateriali 70.070 26,4% 71.755 25,8% -1.685 -2,3%
Avviamento 215.036 80,9% 198.180 71,1% 16.856 8,5%
Immobilizzazioni materiali 5.977 2,2% 5.945 2,1% 32 0,5%
Immobilizzazioni materiali in leasing 13.736 5,2% 16.019 5,8% -2.283 -14,3%
Immobilizzazioni finanziarie 7.148 2,7% 12.639 4,5% -5.491 -43,4%
Attività non correnti nette 311.967 117,4% 304.538 109,3% 7.428 2,4%
Rimanenze 1.154 0,4% 1.145 0,4% 10 0,9%
Crediti commerciali 75.829 28,5% 82.195 29,5% -6.366 -7,7%
Attività derivanti da contratto 9.231 3,5% 6.187 2,2% 3.044 49,2%
Attività per costi del contratto 6.481 2,4% 6.508 2,3% -27 -0,4%
Debiti commerciali -34.580 -13,0% -32.728 -11,7% -1.852 5,7%
Passività derivanti da contratto e proventi differiti -59.229 -22,3% -47.720 -17,1% -11.509 24,1%
di cui correnti -48.264 -18,2% -39.540 -14,2% -8.725 22,1%
di cui non correnti -10.965 -4,1% -8.180 -2,9% -2.785 34,0%
Debiti verso il personale -12.011 -4,5% -10.048 -3,6% -1.963 19,5%
Altri crediti 10.797 4,1% 8.914 3,2% 1.884 21,1%
Altri debiti -13.658 -5,1% -12.177 -4,4% -1.481 12,2%
Attività (Passività) per imposte correnti -4.835 -1,8% -2.156 -0,8% -2.680 124,3%
Attività (Passività) per imposte differite -8.238 -3,1% -10.213 -3,7% 1.976 -19,3%
Capitale circolante netto -29.058 -10,9% -10.093 -3,6% -18.965 187,9%
Benefici ai dipendenti -12.923 -4,9% -12.449 -4,5% -473 3,8%
Fondi per rischi e oneri -4.223 -1,6% -3.432 -1,2% -791 23,0%
Totale CCN e Fondi -46.204 -17,4% -25.975 -9,3% -20.229 77,9%
Attività (Passività) possedute per la vendita 0 0,0% 0 0,0% 0 n.a.
TOTALE IMPEGHI - CAPITALE INVESTITO NETTO 265.763 100,0% 278.564 100,0% -12.801 -4,6%
Patrimonio netto di Gruppo 169.834 63,9% 145.567 52,3% 24.267 16,7%
Patrimonio netto di terzi 4.047 1,5% 3.859 1,4% 188 4,9%
Patrimonio netto 173.881 65,4% 149.426 53,6% 24.455 16,4%
Indebitamento finanziario netto 91.882 34,6% 129.138 46,4% -37.256 -28,8%
TOTALE FONTI 265.763 100,0% 278.564 100,0% -12.801 -4,6%

Il Capitale investito netto si contrae per 12,8 milioni di Euro per effetto della contrazione del Capitale circolante netto per 19,0 milioni di Euro e dei Fondi per 1,3 milioni di Euro, parzialmente compensata dall'incremento delle Attività non correnti nette per 7,4 milioni di Euro.

Le Attività non correnti nette al 31 dicembre 2020 ammontano a 311.967 migliaia di Euro con un incremento pari a 7.428 migliaia di Euro (2,4%) rispetto al 31 dicembre 2019 (304.538 migliaia di Euro). Sulla variazione incidono gli avviamenti derivanti dalle acquisizioni di:

  • Swascan S.r.l. (12.927 migliaia di Euro),
  • PrivacyLab S.r.l. (1.373 migliaia di Euro) e
  • Euroquality S.A.S. ed Europroject OOD (2.556 migliaia di Euro).

La variazione delle Immobilizzazione finanziarie risente della cessione di LuxTrust (iscritta per 11.021 migliaia di Euro al 31 dicembre 2019) e delle acquisizioni delle partecipazioni in Authada GmbH (iscritta al 31 dicembre 2020 per 3.139 migliaia di Euro) e in FBS Next S.p.A. (iscritta per 2.006 migliaia di Euro al 31 dicembre 2020).

Il Capitale Circolante Netto passa da -10.093 migliaia di Euro al 31 dicembre 2019 a -29.058 migliaia di Euro al 31 dicembre 2020. Sul decremento incidono i minori Crediti commerciali e Attività derivanti da contratto per 3.322 migliaia di Euro, l'incremento delle Passività derivanti da contratto e proventi differiti per 11.509 migliaia di Euro che si rifletteranno in maggiori ricavi nei prossimi esercizi, dei Debiti commerciali per 1.852 migliaia di Euro, dei Debiti verso il personale per 1.963 migliaia di Euro e delle Passività per imposte correnti per 2.680 migliaia di Euro.

Il Patrimonio netto si incrementa di 24.455 migliaia di Euro per l'effetto congiunto di:

  • risultato positivo del conto economico complessivo del periodo pari a 37.005 migliaia di Euro;
  • azioni proprie acquisite nel periodo (n° 857.014, pari all'1,815% del Capitale Sociale) per un controvalore di acquisto pari ad Euro 10.001 migliaia di Euro (dettagli al Paragrafo Programma di acquisto azioni proprie);
  • dividendi deliberati e distribuiti dalle società del Gruppo alle minoranze per 2.195 migliaia di Euro;
  • adeguamento negativo delle opzioni Put sulle partecipazioni di minoranza (1.326 migliaia di Euro) per effetto della revisione della stima dei pagamenti previsti sulla base dei risultati prospettici attesi dalle società interessate e per effetto della ricontrattualizzazione delle opzioni con i soci di minoranza di Sixtema S.p.A., nonché della rivalutazione dovuta al trascorrere del tempo;
  • Incremento della Riserva Stock Option per 909 migliaia di Euro.

La generazione di cassa prodotta dal Capitale Circolante Netto e Fondi per 20.229 migliaia di Euro e l'incremento del Patrimonio netto per 24.455 migliaia di Euro, parzialmente compensata dall'incremento delle Attività non corrente nette per 7.428 migliaia di Euro, consente una riduzione dell'Indebitamento finanziario netto di 37.256 migliaia di Euro.

Indebitamento finanziario netto del Gruppo

Indebitamento finanziario netto del Gruppo al 31 dicembre 2020 confrontato con la stessa posizione al 31 dicembre 2019:

In migliaia di Euro 31/12/2020 31/12/2019 Variazione %
A Cassa 92.809 33.586 59.223 176,3%
B Altre disponibilità liquide 4 14 -10 -72,6%
D Liquidità (A+B) 92.813 33.600 59.213 176,2%
E Crediti finanziari correnti 7.320 6.609 710 10,7%
F Debiti bancari correnti -907 -2.952 2.045 -69,3%
G Parte corrente dell'indebitamento non corrente -25.214 -23.752 -1.462 6,2%
H Altri debiti finanziari correnti -14.244 -35.342 21.098 -59,7%
I Indebitamento finanziario corrente (F+G+H) -40.365 -62.046 21.682 -34,9%
J Posizione (Indebitamento) finanziario corrente netto (D+E+I) 59.768 -21.837 81.605 -373,7%
K Debiti bancari non correnti -126.274 -90.552 -35.722 39,4%
L Altri debiti finanziari non correnti -25.376 -16.749 -8.627 51,5%
M Indebitamento finanziario non corrente (K+L) -151.650 -107.301 -44.349 41,3%
N Posizione (Indebitamento) finanziaria netta (J+M) (*) -91.882 -129.138 37.256 -28,8%
O Altre attività finanziarie non correnti 1.246 1.163 82 7,1%
P Totale posizione (indebitamento) finanziaria netta (N+O) -90.636 -127.974 37.338 -29,2%

(*) Indebitamento finanziario netto determinato secondo quanto previsto dalla Comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006 e in conformità alla Raccomandazione ESMA/2013/319

L'Indebitamento finanziario netto ammonta a 91.882 migliaia di Euro con un decremento rispetto al 31 dicembre 2019 di 37.256 migliaia di Euro. Nel 2020 la Capogruppo ha acquistato n. 857.014 azioni proprie per un controvalore complessivo di 10.001 migliaia di Euro, pertanto al netto di tale acquisizione l'Indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2020 sarebbe stato pari a 81.881 migliaia di Euro con un decremento rispetto al 31 dicembre 2019 di 47.257 migliaia di Euro.

Composizione dell'Indebitamento finanziario netto:

Composizione indebitamento finanziario netto 31/12/2020 31/12/2019
Importi in Euro migliaia Saldo % Saldo %
Indebitamento finanziario netto -91.882 -129.138
Indebitamento finanziario lordo -192.014 100,0% -169.347 100,0%
Debito bancario -152.395 79,4% -117.256 69,2%
Debito per business combination -22.226 11,6% -33.909 20,0%
Passività legate all'acquisto di quote di minoranza (Put) -12.554 6,5% -17.950 10,6%
Corrispettivi potenziali connessi alle acquisizioni (Earn-out) -4.135 2,2% -7.741 4,6%
Dilazioni prezzo concesse dai venditori (Vendor loan) -5.537 2,9% -8.218 4,9%
Debiti per leasing -12.870 6,7% -14.996 8,9%
Altri debiti finanziari -4.524 2,4% -3.186 1,9%
Liquidità e Attività finanziarie correnti 100.132 100,0% 40.209 100,0%
Liquidità 92.813 92,7% 33.600 83,6%
Attività finanziarie correnti 7.320 7,3% 6.609 16,4%

Variazione dell'Indebitamento finanziario netto rispetto al 31 dicembre 2019:

In migliaia di Euro
Indebitamento finanziario netto al 31/12/2019 129.138
Free Cash Flow -66.708
(Proventi) Oneri finanziari netti 1.465
Dividendi deliberati e distribuiti 2.195
Nuovi contratti di leasing e adeguamenti di contratti in essere 1.274
Acquisizioni 24.158
Cessioni -12.000
Adeguamento opzioni Put 1.326
Acquisto azioni proprie 10.001
Derivati in OCI 819
Altro residuale 215
Indebitamento finanziario netto al 31/12/2020 91.882
  • Il Free Cash Flow generato nel periodo è pari a 66.708 migliaia di Euro, 81.577 migliaia di Euro di Disponibilità liquide nette generate dall'attività operativa al netto di 14.869 migliaia di Euro assorbite dagli investimenti in Immobili, impianti e macchinari e Attività immateriali. Il Free Cash Flow è in crescita del 60,0% rispetto al 2019 (41.686 migliaia di Euro).
  • Gli Oneri finanziari netti sono esposti al netto della plusvalenza realizzata dalla cessione della partecipazione LuxTrust S.A. (2.151 migliaia di Euro) e della componente finanziaria sui Benefici ai dipendenti (86 migliaia di Euro);
  • I Dividendi deliberati e distribuiti dalle società del Gruppo alle minoranze ammontano a 2.195 migliaia di Euro. L'Assemblea degli Azionisti di Tinexta S.p.A. ha approvato la proposta del Consiglio di Amministrazione di non distribuire dividendi e di reinvestire nell'attività del Gruppo l'utile dell'esercizio 2019.
  • Gli Adeguamenti di contratti di leasing hanno comportato complessivamente un incremento dell'Indebitamento finanziario netto pari a 1.274 migliaia di Euro. I nuovi contratti di leasing hanno comportato la rilevazione di passività finanziarie pari a 1.977 migliaia di Euro, gli adeguamenti hanno comportato lo storno di passività finanziarie per 703 migliaia di Euro, principalmente per effetto di cessazioni anticipate.
  • Dettaglio delle Acquisizioni con relativo impatto sull'Indebitamento finanziario netto alla data dei rispettivi closing:
Dettaglio impatti IFN per Acquisizioni in Euro migliaia
Swascan 13.766
Euroquality_Europroject 3.353
PrivacyLab 1.821
Authada 3.216
FBS Next 2.003
Totale 24.158
  • Adeguamento opzioni Put per 1.326 migliaia di Euro per effetto della revisione della stima dei pagamenti previsti sulla base dei risultati prospettici attesi dalle società interessate e per effetto della ricontrattualizzazione delle opzioni con i soci di minoranza di Sixtema S.p.A., nonché della rivalutazione dovuta al trascorrere del tempo;
  • la Capogruppo Tinexta S.p.A. ha acquistato nell'esercizio n° 857.014 azioni proprie (pari all'1,815% del Capitale Sociale) per un controvalore di acquisto pari ad Euro 10.001 migliaia di Euro (i dettagli al Paragrafo Programma di acquisto azioni proprie).

RISULTATI DELLA CAPOGRUPPO

Principali valori relativi ai risultati economici ed alla situazione patrimoniale e finanziaria della Capogruppo Tinexta S.p.A.

RISULTATI ECONOMICI DELLA CAPOGRUPPO

Conto Economico
(in migliaia di Euro)
2020 2019 Variazione Variazione %
Ricavi 2.186 1.357 829 61,1%
Totale Costi Operativi 11.913 10.660 1.253 11,8%
Costi per servizi 5.330 5.250 80 1,5%
Costi del personale* 6.303 4.960 1.343 27,1%
Altri costi operativi 279 450 -171 -37,9%
EBITDA prima delle Stock Option Virtuali -9.726 -9.303 -424 -4,6%
Accantonamenti Stock Option * 233 3.577 -3.345 -93,5%
EBITDA -9.959 -12.880 2.921 22,7%
Ammortamenti, svalutazioni e accantonamenti 613 434 179 41,2%
Risultato Operativo -10.572 -13.314 2.742 20,6%
Proventi finanziari 37.547 36.264 1.283 3,5%
Oneri finanziari 2.369 2.150 219 10,2%
Proventi finanziari netti 35.178 34.114 1.064 3,1%
Risultato ante imposte 24.606 20.799 3.806 18,3%
Imposte -2.574 -3.246 673 -20,7%
Utile netto 27.179 24.045 3.134 13,0%

* I Costi del personale sono esposti al netto del Costo Stock Option, riportato nel seguito, al fine di meglio comprendere la costruzione dell'EBITDA prima delle Stock Option Virtuali.

SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA DELLA CAPOGRUPPO

Prospetto della situazione patrimoniale e finanziaria Tinexta S.p.A.

In migliaia di Euro 31/12/2020 % su capitale
investito
netto/Totale
fonti
31/12/2019 % su capitale
investito
netto/Totale
fonti
Variazione Variazione %
Attività immateriali 570 0,2% 633 0,2% -64 -10,1%
Immobilizzazioni materiali 110 0,0% 103 0,0% 7 6,4%
Immobilizzazioni materiali in leasing 843 0,3% 822 0,3% 20 2,5%
Immobilizzazioni finanziarie 308.328 99,8% 284.276 99,9% 24.052 8,5%
Attività non correnti nette 309.850 100,3% 285.835 100,5% 24.015 8,4%
Crediti commerciali 671 0,2% 529 0,2% 142 26,9%
Attività derivanti da contratto 309 0,1% 152 0,1% 157 103,7%
Debiti commerciali -2.665 -0,9% -2.537 -0,9% -128 5,0%
Debiti verso il personale -977 -0,3% -823 -0,3% -154 18,8%
Altri crediti 2.181 0,7% 944 0,3% 1.237 131,1%
Altri debiti -828 -0,3% -620 -0,2% -207 33,4%
Attività (Passività) per imposte correnti 265 0,1% 954 0,3% -690 -72,3%
Attività (Passività) per imposte differite 769 0,2% 542 0,2% 228 42,0%
Capitale circolante netto -275 -0,1% -859 -0,3% 585 -68,0%
Benefici ai dipendenti -591 -0,2% -438 -0,2% -153 34,9%
Fondi per rischi e oneri 0 0,0% 0 0,0% 0 n.a.
Totale CCN e Fondi -866 -0,3% -1.298 -0,5% 432 -33,3%
Attività (Passività) possedute per la
vendita
0 0,0% 0 0,0% 0 n.a.
TOTALE IMPEGHI - CAPITALE INVESTITO
NETTO
308.984 100,0% 284.537 100,0% 24.447 8,6%
Patrimonio netto 169.787 54,9% 152.348 53,5% 17.438 11,4%
Indebitamento finanziario netto 139.197 45,1% 132.189 46,5% 7.008 5,3%
TOTALE FONTI 308.984 100,0% 284.537 100,0% 24.447 8,6%

Il Capitale investito netto cresce di 24,4 milioni di Euro per effetto dell'incremento delle Attività non correnti nette per 24,0 milioni di Euro del Capitale circolante netto e Fondi per 0,4 milioni di Euro.

Le Attività non correnti nette al 31 dicembre 2020 ammontano a 309.850 migliaia di Euro con un incremento pari a 24.015 migliaia di Euro (8,4%) rispetto al 31 dicembre 2019 (285.835 migliaia di Euro). Sulla variazione incidono:

  • le acquisizioni delle quote di minoranza, per effetto dell'esercizio delle relative opzioni Put, dell'11,875% di RE Valuta S.p.A. per 2.400 migliaia di Euro e del 9,75% di Warrant Hub S.p.A. per 14.871 migliaia di Euro,
  • l'acquisizione del 51% di Swascan S.r.l. per 4.261 migliaia di Euro e
  • l'investimento del 30% in FBS Next S.p.A. per 2.003 migliaia di Euro.

Il Patrimonio netto si incrementa di 17.438 migliaia di Euro per l'effetto congiunto di:

  • risultato positivo del conto economico complessivo del periodo pari a 26.530 migliaia di Euro;
  • azioni proprie acquisite nel periodo (n° 857.014, pari all'1,815% del Capitale Sociale) per un controvalore di acquisto pari ad Euro 10.001 migliaia di Euro (dettagli al Paragrafo Programma di acquisto azioni proprie);
  • Incremento della Riserva Stock Option per 909 migliaia di Euro.

L'incremento delle Attività non corrente nette per 24.015 migliaia di Euro e del Capitale Circolante Netto e Fondi per 432 migliaia di Euro, parzialmente compensato dall'incremento del Patrimonio netto per 17.438 migliaia di Euro comporta un incremento dell'Indebitamento finanziario netto di 7.008 migliaia di Euro.

Prospetto dell'Indebitamento Finanziario Netto Tinexta S.p.A.

In migliaia di Euro
31/12/2020 31/12/2019 Variazione %
A Cassa 61.170 19.398 41.772 215,3%
B Altre disponibilità liquide 0 0 0 0,0%
D Liquidità (A+B) 61.170 19.398 41.772 215,3%
E Crediti finanziari correnti 15.120 10.596 4.524 42,7%
F Debiti bancari correnti -63 -11 -53 491,0%
G Parte corrente dell'indebitamento non corrente -23.340 -20.891 -2.449 11,7%
H Altri debiti finanziari correnti -68.120 -52.190 -15.931 30,5%
I Indebitamento finanziario corrente (F+G+H) -91.523 -73.091 -18.432 25,2%
J Posizione (Indebitamento) finanziaria corrente netta (D+E+I) -15.234 -43.097 27.864 -64,7%
K Debiti bancari non correnti -120.156 -83.687 -36.469 43,6%
L Altri debiti finanziari non correnti -3.807 -5.404 1.597 -29,6%
M Indebitamento finanziario non corrente (K+L) -123.964 -89.092 -34.872 39,1%
N Posizione (Indebitamento) finanziaria netta (J+M) (*) -139.197 -132.189 -7.008 5,3%
O Altre attività finanziarie non correnti 37 35 2 4,7%
P Totale posizione (indebitamento) finanziaria netta (N+O) -139.161 -132.154 -7.007 5,3%

(*) Indebitamento finanziario netto determinato secondo quanto previsto dalla Comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006 e in conformità alla Raccomandazione ESMA/2013/319

L'Indebitamento finanziario netto ammonta a 139.197 migliaia di Euro con un incremento rispetto al 2019 di 7.008 migliaia di Euro.

Variazione dell'Indebitamento finanziario netto rispetto al 31 dicembre 2019:

In migliaia di Euro
Indebitamento finanziario netto al 31/12/2019 132.189
Investimenti in partecipazioni 23.374
Free Cash Flow comprensivo dei dividendi incassati -28.786
Acquisto di azioni proprie 10.001
Oneri finanziari 1.407
Adeguamenti contratti di leasing 214
Derivati OCI 797
Altri movimenti 1
Indebitamento finanziario netto al 31/12/2020 139.197
  • L'esercizio delle Opzioni Put da parte dei soci di minoranza sulle società RE Valuta S.p.A. e Warrant Hub S.p.A., l'acquisizione del controllo di Swascan S.r.l. e l'investimento in FBS Next S.p.A. hanno comportato un impatto sull'Indebitamento finanziario netto pari a 23.374 migliaia di Euro.
  • Il Free Cash Flow generato nel periodo comprensivo dei dividendi incassati dalle controllate è pari a 28.786 migliaia di Euro. Il dato è in crescita del 13,7% rispetto al 2019 (25.327 migliaia di Euro).
  • Oneri finanziari netti per 1.407 migliaia di Euro considerati al netto dei dividendi incassati e della componente finanziaria per benefici ai dipendenti per 3 migliaia di Euro.
  • la Capogruppo Tinexta S.p.A. ha acquistato nell'esercizio n° 857.014 azioni proprie (pari all'1,815% del Capitale Sociale) per un controvalore di acquisto pari ad Euro 10.001 migliaia di Euro (i dettagli al Paragrafo Programma di acquisto azioni proprie);
  • Gli Adeguamenti di contratti di leasing hanno comportato complessivamente un incremento nell'Indebitamento finanziario netto pari a 214 migliaia di Euro. I nuovi contratti di leasing hanno comportato la rilevazione di passività finanziarie pari a 223 migliaia di Euro, gli adeguamenti hanno comportato lo storno di passività finanziarie per 9 migliaia di Euro, principalmente per effetto di cessazioni anticipate.

FATTI DI RILIEVO SUCCESSIVI ALLA CHIUSURA DELL'ESERCIZIO

In data 7 gennaio 2021 Tinexta S.p.A. ha costituito una società per azioni denominata Tinexta Cyber S.p.A. con socio unico, con sede legale in Roma. Il capitale sociale è di Euro 1.000.000 diviso in n. 1.000.000 azioni ordinarie prive dell'indicazione del valore nominale ed è stato interamente versato. Nei mese di gennaio e febbraio Tinexta S.p.A. ha effettuato versamenti in conto capitale per complessivi 50 milioni di Euro.

Il 21 gennaio 2021 Co.Mark S.p.A. ha finalizzato un accordo per entrare nel capitale della società Queryo Advance S.r.l. (Queryo), valutando il 60% della società, su base cash free/debt free, circa 8,75 milioni di Euro. L'operazione prevede, inoltre, una componente di prezzo variabile pari a massimi 1,2 milioni di Euro che sarà erogata a titolo di earn-out in considerazione della performance 2021. Queryo è una Digital Agency fondata nel 2014, che offre principalmente servizi di progettazione e gestione di campagne di Digital ADV, SEM (Search Engine Marketing) - SEA (Search Engine Advertising) e SEO (Search Engine Optimization), Social Media Marketing, Remarketing e advanced Web Analytics, con una vision spiccatamente Data Driven e performance-oriented. Co.Mark entra nel capitale di Queryo con l'obiettivo di estendere la propria offerta e supportare nell'arco dei prossimi anni il piano di sviluppo dell'azienda che prevede di chiudere il 2020 con ricavi di circa 4,8 milioni di euro ed un Ebitda di circa 2,5 milioni di euro2 . Per la restante quota del 40% è previsto un meccanismo di Put&Call basato su multipli variabili in base ai risultati effettivamente raggiunti.

2 Dati predisposti secondi principi contabili ITA GAAP.

Il 22 gennaio 2021 a seguito del signing del 12 ottobre 2020, Tinexta S.p.A., tramite la neocostituita Tinexta Cyber S.p.A., ha perfezionato l'acquisizione del 70% del capitale della società Corvallis S.r.l. costituita dal ramo d'azienda divisione Progetti e Soluzioni e dall'attività ricerca e sviluppo di Corvallis S.p.A., nonché dalla partecipazione totalitaria in Payotik S.r.l. L'acquisizione si inquadra nell'ambito del progetto volto alla creazione da parte di Tinexta di un nuovo polo italiano di servizi di sicurezza digitale, che affianca gli altri business del Gruppo, in particolare quello dell'identità digitale.

Il prezzo per la quota del 70% è pari a 25,0 milioni di Euro più un Earnout che sarà eventualmente erogato successivamente all'approvazione del bilancio 2020 della società qualora ne ricorrano le condizioni. Gli accordi prevedono che i diritti di opzione Put&Call relativi alle quote di minoranza del capitale potranno essere esercitati nel 2024. Nell'ambito della nuova business unit ("BU") Cyber Security di Tinexta, le competenze sviluppate da Corvallis e le dimensioni della divisione sono essenziali per creare soluzioni avanzate e affrontare i progetti più complessi. Competenze elevate, risorse altamente specializzate e tecnologie avanzate permetteranno di cogliere le crescenti opportunità nel mercato digitale in forte espansione.

Il 26 gennaio 2021 a seguito del signing comunicato il 12 ottobre 2020, Tinexta S.p.A., tramite la neocostituita Tinexta Cyber S.p.A., ha perfezionato l'acquisizione del 60% del capitale di Yoroi, uno dei player più avanzati nel settore cybersecurity con i suoi marchi Cybaze, Emaze e @Mediaservice.net. L'acquisizione si inquadra nell'ambito del progetto volto alla creazione da parte di Tinexta di un nuovo polo italiano di servizi di sicurezza digitale, che affianca gli altri business del Gruppo, in particolare quello dell'identità digitale. Il prezzo per la quota del 60% è pari a 19,1 milioni di Euro, più un Earnout che sarà eventualmente erogato successivamente all'approvazione del bilancio 2020 della società qualora ne ricorrano le condizioni. Gli accordi prevedono che i diritti di opzione Put&Call relativi alle quote di minoranza del capitale potranno essere esercitati nel 2024. Nell'ambito della nuova business unit ("BU") Cybersecurity di Tinexta, oltre all'ulteriore sviluppo delle competenze di Yoroi in ambito di Ricerca & Sviluppo, il team dedicato sarà responsabile per fornire risposte all'avanguardia ad aziende ed organizzazioni che abbiano la necessità di contenere e gestire tutti i rischi cyber, allo scopo di impedire o di ridurre i danni potenzialmente derivanti da un attacco cyber. Yoroi sarà consolidata a partire dal 1° gennaio 2021.

In data 18 febbraio 2021 Tinexta S.p.a. ha ceduto la quota di partecipazione rappresentativa del 51% del capitale di Swascan S.r.l. – corrispettivo "a pronti" di 2.200 Euro migliaia - alla società Tinexta Cyber S.p.A.

EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE

Il Consiglio di Amministrazione del 23 febbraio 2021 ha approvato le linee guida strategiche e gli obiettivi del Piano triennale per il periodo 2021-2023. Il Gruppo si propone di:

  • proseguire con il progressivo ampliamento di prodotti e servizi innovativi in tutte le BU;
  • continuare a perseguire il miglioramento dell'efficienza operativa, che unitamente al rafforzamento dei servizi a maggiore valore aggiunto, consentirà di incrementare l'EBITDA Margin di Gruppo;
  • mantenere una forte attenzione sulla generazione di cassa operativa finalizzata al deleverage abilitando ulteriori investimenti di allargamento del perimetro.

La strategia di M&A continuerà ad avere due direttrici di crescita: l'internazionalizzazione e l'ampliamento dell'offerta con nuovi servizi/prodotti.

Il Piano prevede ricavi consolidati nel 2021 pari a 370 milioni di Euro e un EBITDA consolidato di circa 96 milioni di Euro, includendo nel perimetro e nei dati di confronto le acquisizioni relative al nuovo polo della Cybersecurity e quelle della BU Innovation & Marketing Services.

Nel 2021-2023, la crescita media annua (CAGR) attesa per ricavi ed EBITDA è pari a circa il 18%, con un EBITDA Margin stimato, a fine periodo, pari a circa il 29%. Le proiezioni sottendono la continua capacità delle diverse

aree di business di mantenere una crescita media complessiva (CAGR) "high single digit" e un EBITDA in crescita media complessiva (CAGR) di circa il 10%.

La nuova BU Cybersecurity è attesa contribuire per l'esercizio 2021 con ricavi pari a circa 76 milioni di Euro e una crescita dei ricavi nel triennio 2021-2023 pari a circa il 17% (CAGR), con un EBITDA Margin in progressivo miglioramento dal 13% circa al 19% circa.

Il rapporto PFN/EBITDA, atteso a fine 2021 nell'intorno di 2x, è stimato diminuire progressivamente sotto 1x alla fine del periodo di Piano, includendo un'annuale distribuzione di dividendi e confermando pertanto una solida generazione di cassa operativa da parte del Gruppo.

I target enunciati non contengono le opportunità di crescita per linee esterne che il Gruppo, in coerenza con la strategia delineata, intende continuare a perseguire supportato dalla solida situazione patrimoniale e finanziaria e dalla significativa generazione di cassa operativa attesa.

PROGRAMMA DI ACQUISTO DI AZIONI PROPRIE

L'Assemblea degli Azionisti del 28 aprile 2020 ha rinnovato l'autorizzazione all'acquisto e alla disposizione, da parte della Società, ai sensi degli articoli 2357 e ss. del Codice Civile e dell'articolo 132 del TUF, di azioni proprie prive del valore nominale, fino ad un numero massimo che, tenuto conto delle azioni ordinarie della Società di volta in volta detenute in portafoglio dalla Società e dalle società da essa controllate, non sia complessivamente superiore al 10% (pari a n. 4.720.712 azioni ordinarie) del capitale sociale della Società, previa revoca della deliberazione assunta dall'Assemblea in data 7 novembre 2018 in scadenza il 7 maggio 2020.

L'autorizzazione è finalizzata a consentire alla Società di acquistare e disporre delle azioni ordinarie Tinexta, nel rispetto della normativa comunitaria e nazionale vigente e delle prassi di mercato ammesse riconosciute dalla Consob, per le seguenti finalità:

  • acquisire azioni proprie da destinare a servizio del "Piano di Stock Option 2020-2022", nonché di altri eventuali piani di incentivazione azionaria;
  • acquisire azioni proprie da destinare, se del caso, a servizio di eventuali operazioni di carattere straordinario sul capitale o operazioni di finanziamento che implichino l'assegnazione o disposizione di azioni proprie;
  • dotare la Società di uno strumento in uso nelle società quotate, per cogliere opportunità di investimento per ogni finalità consentita dalle vigenti disposizioni;
  • costituire un c.d. "magazzino titoli", utile per eventuali future operazioni di finanza straordinaria.

L'Assemblea inoltre ha deliberato di autorizzare il Consiglio di Amministrazione affinché, ai sensi e per gli effetti dell'articolo 2357-ter del Codice Civile, possa disporre, in tutto o in parte, in una o più volte, delle azioni ordinarie proprie acquistate in base alla suddetta delibera. L'acquisto potrà essere effettuato in una o più tranche entro 18 mesi decorrenti dalla data della delibera dell'Assemblea. L'autorizzazione alla disposizione delle azioni ordinarie proprie è invece senza limiti temporali.

In attuazione dell'autorizzazione approvata dall'Assemblea degli Azionisti del 28 aprile 2020, Il Consiglio di Amministrazione del 15 maggio 2020 ha deliberato di dare avvio al programma di acquisto di azioni proprie, con la finalità principale di dare esecuzione al "Piano di Stock Option 2020-2022" approvato dall'Assemblea ordinaria degli Azionisti riunitasi il 28 aprile 2020, nonché di altri piani di incentivazione azionaria, fermo restando che il Consiglio si riserva in ogni caso la facoltà di destinare le azioni oggetto del Buyback alle ulteriori finalità approvate dall'Assemblea del 28 aprile 2020.

Per dare esecuzione al "Piano di Stock Option 2020-2022" la Società quindi si prefigge l'obiettivo di acquistare un numero massimo pari a 1.700.000 azioni proprie. Il potenziale esborso massimo di acquisto delle azioni a servizio del Piano è stato fissato dal Consiglio in massimi 25 milioni di Euro.

La Società ha conferito mandato a Banca IMI (oggi Intesa Sanpaolo), quale intermediario indipendente, di eseguire il suddetto Buy-back in piena indipendenza e nel rispetto dei vincoli derivanti dalla normativa applicabile nonché nei limiti delle richiamate delibere.

Alla data del 31 dicembre la Società detiene n° 857.014 azioni proprie, pari all'1,815% del Capitale Sociale, per un controvalore di acquisto pari ad Euro 10.001 migliaia di Euro.

PIANO DI STOCK OPTION 2020-2022

Il Consiglio di Amministrazione del 23 giugno 2020, sentito il parere del Comitato per la remunerazione, ha deliberato di dare esecuzione, con l'assegnazione delle opzioni, al piano di incentivazione a lungo termine basato su stock option denominato "Piano di Stock Option 2020-2022" (di seguito anche Piano) come approvato dall'Assemblea degli Azionisti in data 28 aprile 2020. Il Piano prevede l'assegnazione di massimo 1.700.000 opzioni. In particolare, il Consiglio di Amministrazione ha individuato, tra gli amministratori esecutivi, i dirigenti con responsabilità strategica e/o gli altri dipendenti e le altre figure manageriali della Società e/o di altra società controllata, n. 29 beneficiari a cui sono state assegnate complessivamente n. 1.670.000 opzioni. Le opzioni attribuiscono il diritto di acquistare e, se del caso, eventualmente sottoscrivere, azioni della Società nel rapporto di n. 1 azione per ogni n. 1 opzione esercitata. Il Piano prevede un solo ciclo di attribuzione delle opzioni e prevede un periodo di vesting di 36 mesi dalla data di attribuzione delle opzioni assegnate ai beneficiari. L'esercizio delle opzioni è subordinato al raggiungimento di un EBITDA risultante dal bilancio di esercizio al 31 dicembre 2022 ≥ 80% rispetto al valore di budget approvato; in presenza di un EBITDA ≥ 80% e ≥ 100 le opzioni matureranno in misura proporzionale. Le Opzioni Maturate potranno essere esercitate al termine di un Periodo di Vesting di 36 mesi decorrenti dalla Data di Attribuzione. Il prezzo di esercizio è stato determinato in Euro 10,97367, sulla base della media aritmetica dei prezzi ufficiali registrati dalle Azioni della Società sul MTA nel semestre precedente la data di attribuzione delle opzioni. Per maggiori dettagli in relazione al Piano si rinvia al Documento Informativo già messo a disposizione del pubblico ai sensi degli articoli 114-bis del D. Lgs. 24 febbraio 1998 n.58 ("TUF") e 84-bis, primo comma, del Regolamento Emittenti, nella sezione Corporate Governance/Assemblea degli Azionisti/2020 del sito internet della Società (www.tinexta.com/assemblea-azionisti-2020), che sarà aggiornato nel rispetto di quanto previsto ai sensi dell'art. 84-bis, quinto comma, del Regolamento Emittenti.

Alla data di assegnazione, 23 giugno 2020, il fair value per ciascun diritto di opzione era pari ad Euro 3,46.

A seguito di dimissioni avvenute nel corso dell'esercizio, alla data del 31 dicembre 2020 risultano assegnate 1.640.000 opzioni.

RISORSE UMANE

Alla data del 31 dicembre 2020 i dipendenti del Gruppo sono pari a 1.403 unità, rispetto alle 1.293 unità del 31 dicembre 2019.

Il Gruppo ha un organico medio annuo (FTE: Full Time Equivalents) di 1.317 unità lavorative annue distinte per qualifica:

Numero dipendenti Medio annuo 31 dicembre
2020 2019 2020 2019
Dirigenti 44 36 45 38
Quadri 179 172 202 169
Impiegati 1.094 1.064 1.156 1.086
Totale 1.317 1.272 1.403 1.293

I contratti nazionali di lavoro applicati sono:

  • Settore terziario: commercio, distribuzione e servizi
  • Settore metalmeccanico industria

PRINCIPALI RISCHI E INCERTEZZE

Il Gruppo è esposto ad alcuni rischi finanziari: rischio di tasso d'interesse, rischio di liquidità, rischio di credito e rischio di cambio. In merito al rischio di tasso d'interesse, il Gruppo valuta regolarmente la propria esposizione alla variazione dei tassi di interesse e la gestisce attivamente anche attraverso l'utilizzo di strumenti finanziari derivati con esclusiva finalità di copertura. Il rischio di credito riferibile ai crediti di natura commerciale, è mitigato attraverso procedure interne che prevedono una verifica preliminare della solvibilità del cliente, nonché attraverso procedure di recupero e gestione dei crediti. Il rischio di liquidità è gestito attraverso un'attenta gestione e controllo dei flussi finanziari operativi ed il ricorso ad un sistema di Cash Pooling tra le società del Gruppo. In merito al rischio di cambio, si segnala che il Gruppo conduce la propria attività principalmente in Italia, e comunque gran parte del fatturato o degli acquisti di servizi verso Paesi esteri sono realizzati con Paesi aderenti all'UE e le transazioni vengono quasi esclusivamente regolate in Euro; pertanto, non risulta significativamente esposto al rischio di oscillazione dei tassi di cambio delle valute estere nei confronti dell'Euro. Per ulteriori informazioni sui principali rischi e incertezze a cui è sottoposto il Gruppo si rinvia a quanto commentato nel paragrafo "Gestione dei rischi finanziari" delle Note esplicative al Bilancio.

INFORMAZIONI ATTINENTI ALL'AMBIENTE

La Capogruppo e le altre società del Gruppo operano con modalità responsabile e rispettosa dell'ambiente al fine di sviluppare il business in maniera sostenibile. Tuttavia, si evidenzia che le tematiche relative all'aspetto ambientale non sono cruciali in considerazione del settore di servizi in cui il Gruppo opera. Per ulteriori specifiche si rimanda a quanto contenuto nella Dichiarazione Non Finanziaria.

INFORMAZIONI SUL GOVERNO SOCIETARIO

La Società ha allineato il proprio sistema di governo societario alle disposizioni in materia previste dal D.lgs. n. 58/1998 ("TUF") e dal codice di autodisciplina delle società quotate promosso da Borsa Italiana (il "Codice di Autodisciplina").

Ai sensi dell'art. 123–bis del TUF la Società è tenuta a redigere annualmente una relazione sul governo societario e sugli assetti proprietari che contenga una descrizione generale del sistema di governo societario adottato dal Gruppo e che riporti, fra l'altro, le informazioni sugli assetti proprietari e sulle principali pratiche di governance applicate, nonché le caratteristiche del sistema di controllo interno e gestione dei rischi anche con riferimento al processo di informativa finanziaria.

La Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari, approvata dal Consiglio di Amministrazione del 12 marzo 2021, è a disposizione presso la sede sociale e sul sito internet della Società (www.tinexta.com/relazione-sul-governo-societario).

RAPPORTI CON PARTI CORRELATE

Le operazioni effettuate con parti correlate del Gruppo non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrando nella normale attività del Gruppo. Tali operazioni sono effettuate nell'interesse del Gruppo a normali condizioni di mercato. Si rinvia alla sezione "Rapporti con parti correlate" delle Note Esplicative per ulteriori informazioni in merito ai rapporti intrattenuti con parti correlate, anche in relazione alle informazioni da fornire sulla base della Delibera Consob n. 17221 del 12 marzo 2010, modificata con Delibera n. 17389 del 23 giugno 2010. La "Procedura operazioni con parti correlate" è disponibile sul sito internet della Società (www.tinexta.com/procedura-sulle-operazioni-con-parti-correlate).

RICERCA E SVILUPPO

Nel corso dell'esercizio 2020 InfoCert S.p.A. ha svolto attività di ricerca e sviluppo per innovazione tecnologica ed ha indirizzato i propri sforzi sia sull'area caratteristica del core business aziendale (Posta Elettronica Certificata, Firma Digitale, Conservazione Sostitutiva e Gestione Documentale) cercando di evolverne i contenuti, sia sull'area caratteristica delle attività progettuali Enterprise, cercando di rispondere con velocità e flessibilità alla innumerevoli esigenze derivanti dal mercato privato e pubblico. In considerazione della prosecuzione dei programmi e dei progetti di investimenti, l'azienda intende avvalersi delle agevolazioni previste dalla L. 27 dicembre 2019, n. 160, art.1 commi 198 e ssgg (Credito d'imposta per le attività di ricerca e sviluppo, in transizione ecologica 4.0 e in altre attività innovative). Il beneficio spettante per l'esercizio in corso è stato stimato in Euro 266.000.

Sixtema S.p.A. nel corso dell'esercizio 2020, ha proseguito nello svolgimento delle attività a carattere innovativo rivolte alla ricerca, all'innovazione e al miglioramento dei prodotti e dei processi. In continuità con l'esercizio precedente ha indirizzato i propri sforzi su due ambiti di attività:

  • studio e ricerca per la sperimentazione di prodotti innovativi cercando di evolvere i contenuti del proprio offering e di rispondere con velocità e flessibilità alle innumerevoli esigenze derivanti dai mercati serviti;
  • innovazione tecnologica con l'obiettivo di innovazione digitale 4.0 tra cui il miglioramento dei processi aziendali al fine di raggiungere un maggior livello di efficienza delle risorse impiegate e un buon grado di affidabilità e integrazione tra gli applicativi.

Per lo sviluppo dei progetti sopra indicati Sixtema S.p.A. ha sostenuto costi ammissibili pari a complessivi 1.368 migliaia di Euro su cui intende accedere ai benefici previsti dal Credito d'Imposta per attività di ricerca, sviluppo, innovazione tecnologica, design e ideazione estetica ai sensi dell'articolo 1, commi 198-209, della Legge 27 dicembre 2019, n. 160. Il beneficio spettante per l'anno 2020 è pari a 158 migliaia di Euro.

ANDAMENTO DEL TITOLO

Il titolo azionario Tinexta (Ticker: TNXT) ha chiuso l'anno 2020 con un prezzo per azione pari a 21,00 Euro rispetto ad un prezzo per azione di 11,60 Euro al 30 dicembre 2019, registrando un incremento pari a 9,40 Euro, +81,0%. Al 30 dicembre 2020 la capitalizzazione di borsa era pari a 991 milioni di Euro.

Il prezzo minimo di chiusura nel 2020, registrato il 18 marzo, è stato pari a 7,28 Euro, mentre il prezzo massimo di chiusura nel periodo di riferimento, registrato il 23 dicembre, è stato pari a 21,75 Euro. Nel corso del 2020 la trattazione delle azioni Tinexta sul mercato gestito da Borsa Italiana S.p.A. ha raggiunto un controvalore medio giornaliero di 2.274.929 Euro (+111,3% rispetto al valore medio del 2019) e un volume medio giornaliero di 151.682 azioni (+58,3% rispetto al volume medio giornaliero del 2019). Nel 2020 la Società non ha distribuito dividendi (0,228 Euro per azione nel 2019).

Market Cap
Prezzo @ 30 dicembre 2020 (Eu) 21,00
N. azioni (n. mn) 47,2
Mkt Cap (Eu mn) 991,3
Prezzo di Chiusura
1 Mese 3 Mesi 6 Mesi 12 Mesi
da (incluso) 1-dic-20 1-ott-20 1-lug-20 2-gen-20
a (incluso) 30-dic-20 30-dic-20 30-dic-20 30-dic-20
Media semplice (Eu) 20,04 19,28 17,67 14,38
Max (Eu) 21,75 21,75 21,75 21,75
Min (Eu) 18,62 16,38 11,86 7,28
Volumi medi giornalieri
1 Mese 3 Mesi 6 Mesi 12 Mesi
da (incluso) 1-dic-20 1-ott-20 1-lug-20 2-gen-20
a (incluso) 30-dic-20 30-dic-20 30-dic-20 30-dic-20
N. azioni (n. #) 196.714 221.022 166.808 151.940
Controvalore (Eu) 3.938.809 4.260.462 3.018.904 2.279.958
VWAP (Eu) 20,02 19,28 18,10 15,01

Nel 2020 l'indice FTSE MIB ha registrato una performance negativa del 5,4%, mentre il FTSE STAR, l'indice del segmento STAR (Segmento Titoli con Alti Requisiti) gestito da Borsa Italiana che comprende società per azioni di medie dimensioni, ha registrato una crescita del 14,1%. In Europa, l'indice MSCI Europe è sceso del 4,3% nel 2020, mentre in America l'indice l'S&P500 è salito del 16,3%.

Comparazione dell'andamento di Tinexta rispetto ai principali indici di riferimento

Nota: Indice FTSE MIB e FTSE Star ricalcolati ai prezzi di Tinexta al 2 gennaio 2020 Fonte: FactSet

Nonostante il contesto di mercato sia stato fortemente influenzato dalla diffusione della pandemia Covid-19, nel 2020 il titolo Tinexta ha registrato una performance nettamente superiore a quella degli indici di riferimento, con risultati particolarmente positivi in occasione della presentazione del piano triennale 2020- 2022, della revisione al rialzo della guidance 2020 e dell'annuncio delle acquisizioni effettuate nel secondo semestre.

Nel corso del 2020 le attività di Investor Relations sono state influenzate dalla diffusione della pandemia Covid-19. Nonostante le restrizioni imposte sulla circolazione delle persone e le disposizioni sul distanziamento fisico, la Società è riuscita ad incontrare investitori attivi nelle principali piazze finanziarie europee di Milano, Londra, Parigi, Amsterdam grazie alla partecipazione a conferenze "virtuali" organizzate da Borsa Italiana e da diversi intermediari finanziari. La Società ha tenuto regolari conference call a seguito dei risultati e ha favorito l'incontro con il management ("Team Tinexta Day") per offrire un approfondimento

sulla struttura e sulle strategie di crescita del Gruppo. La Società è assistita nell'attività di Investor Relations da uno Specialist (Intermonte) e due Corporate Broker (Banca IMI e Mediobanca).

Nei primi mesi del 2021, il titolo ha registrato ulteriore rialzo che ha portato il prezzo per azione ad un massimo di 23,20 Euro il 15 febbraio (+10,5% rispetto alla chiusura del 2020).

PROSPETTO DI RACCORDO PATRIMONIO NETTO/UTILE NETTO DELLA CAPOGRUPPO CON I DATI CONSOLIDATI

Il prospetto di raccordo tra il Patrimonio netto e l'Utile dell'esercizio, evidenziati nei Prospetti della Capogruppo, e il Patrimonio netto di Gruppo e l'Utile netto di Gruppo evidenziati nei Prospetti Consolidati, mostra che al 31 dicembre 2020 il Patrimonio netto Consolidato è superiore di 47 migliaia di Euro rispetto a quello di Tinexta S.p.A. e l'Utile netto Consolidato, pari a 37.210 migliaia di Euro, è superiore di 10.100 migliaia di Euro rispetto a quello di Tinexta S.p.A.

Importi in Euro migliaia Utile netto 2020 Patrimonio
Netto
31/12/2020
Utile netto 2019 Patrimonio
Netto
31/12/2019
Tinexta S.p.A. 27.179 169.787 24.045 152.348
Patrimonio netto delle società consolidate e attribuzione del risultato delle stesse 51.870 99.585 45.982 84.788
Valore di carico delle partecipazioni consolidate -306.288 -284.241
Rilevazione delle passività per opzioni PUT -10.448 -16.396
Allocazione di avviamenti 195.391 182.464
Allocazione di attività immateriali -3.738 26.878 -3.738 30.616
Rilevazione Conto Economico adeguamento corrispettivi potenziali 161 0 -1.333 0
Rilevazione Conto Economico oneri accessori acquisizione partecipazioni -1.002 -901 0 0
Eliminazione dividendi infragruppo -36.588 0 -36.242 0
Utilizzabilità nel Consolidato fiscale degli interessi passivi indeducibili -84 157 4 241
Valutazione Equity Method società collegate 4 4 0 0
Altre rettifiche di consolidamento 111 -284 60 -395
Patrimonio netto e risultato d'esercizio di spettanza dei terzi -635 -4.047 -597 -3.859
Tinexta Group _ Bilancio Consolidato 37.279 169.834 28.182 145.567

PROPOSTA DI DESTINAZIONE DEL RISULTATO DELL'ESERCIZIO 2020 DI TINEXTA S.P.A.

Nell'invitarvi ad approvare il Bilancio e la Relazione così come presentati, Vi invitiamo a deliberare la destinazione dell'utile dell'esercizio, pari a 27.179.150,72 Euro, come segue:

  • 5% dell'utile dell'esercizio a riserva legale, per un importo pari a 1.358.957,54 Euro;
  • quanto ad Euro 12.045.567,56 a distribuzione del dividendo, pari a 0,26 Euro per azione;
  • quanto ad Euro 13.774.625,62 a utili portati a nuovo.

DICHIARAZIONE CONSOLIDATA DI CARATTERE NON FINANZIARIO AI SENSI DEL D.LGS. 254/2016

NOTA METODOLOGICA

La presente Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario (di seguito anche "DNF" o "Dichiarazione") del Gruppo Tinexta (di seguito anche "Gruppo" e "Tinexta") relativa all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 è stata predisposta in ottemperanza al D.Lgs. 254/2016 - emanato in attuazione della Direttiva 2014/95/UE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 22 ottobre 2014.

Pertanto, essa costituisce il rendiconto degli impatti rilevanti dell'attività del Gruppo Tinexta connessi agli aspetti di cui al citato Decreto Legislativo.

La DNF è stata redatta, in tutti gli aspetti significativi, in conformità a quanto richiesto dagli artt. 3 e 4 del D.Lgs. 254/2016 e ai "GRI Standards" definiti nel 2016 dal GRI – Global Reporting Initiative ("GRI Standards"), in accordo con l'opzione "Core". Anche la DNF dell'esercizio precedente, pubblicata in data 4 aprile 2020, era stata redatta in accordo con tale opzione.

Al paragrafo "Tabella di raccordo" del documento è rappresentata, in forma sintetica, una tabella di correlazione tra le informazioni rendicontate ritenute materiali e gli indicatori del GRI.

Perimetro della Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario

Il seguente grafico delinea la struttura del Gruppo Tinexta, inclusivo delle partecipazioni di controllo al 31 dicembre 2020, a cui si aggiungono le società collegate ETuitus S.r.l., Camerfima Colombia S.A.S., Creditreform GPA Ticino S.A., Innovazione 2 Sagl, Digital Hub S.r.l. e Authada GMBH.

Il Gruppo Tinexta considera, all'interno del perimetro di rendicontazione della presente Dichiarazione, le Società di seguito indicate:

  • Tinexta S.p.A.
  • InfoCert S.p.A.
  • Sixtema S.p.A.
  • Visura S.p.A.

  • Innolva S.p.A.

  • Innolva Relazioni Investigative S.r.l.
  • Comas S.r.l.
  • Re Valuta S.p.A.

  • Co.Mark S.p.A.

  • Warrant Hub S.p.A.
  • Bewarrant S.p.r.l.

  • Warrant Innovation Lab S.c.a.r.l.

  • Warrant Service S.r.l.
  • PrivacyLab S.r.l.

Secondo quanto previsto dagli art. 3 e 4 del D.Lgs. 254/2016 il perimetro della presente DNF comprende le società consolidate integralmente "nella misura necessaria ad assicurare la comprensione dell'attività del gruppo, del suo andamento, dei suoi risultati e dell'impatto dalla stessa prodotta". Tale principio di materialità, espressamente richiamato dal D.Lgs. 254/2016, è stato utilizzato per individuare i temi da rendicontare nella presente DNF.

Con l'obiettivo di un progressivo consolidamento delle controllate, rispetto alla DNF dell'esercizio precedente sono state aggiunte nel perimetro le seguenti società: Innolva Relazioni Investigative S.r.l., Comas S.r.l., Bewarrant S.p.r.l. e PrivacyLab S.r.l., oltre a Promozioni Servizi S.r.l. incorporata in Innolva S.p.A. al 31 dicembre 2020.

Pertanto, le esclusioni conseguenti sono motivate dalla scarsa incidenza, sia singolarmente che cumulativamente, delle società rispetto al totale consolidato, in termini di fatturato e di dipendenti.

Le informazioni di carattere quantitativo al 31 dicembre 2020 si riferiscono al perimetro di rendicontazione precedentemente indicato; le stesse sono confrontate con i dati degli esercizi 2018 e 2019 già pubblicati nella DNF dell'esercizio precedente, il cui perimetro non differisce significativamente rispetto a quello della presente.

Si segnala che, in considerazione dello specifico settore di business, le attività del Gruppo non comportano significativi consumi idrici né emissioni inquinanti in atmosfera non ricomprese nelle emissioni di gas ad effetto serra. Pertanto, pur garantendo un'adeguata comprensione dell'attività dell'impresa (per maggiori informazioni si rinvia ai paragrafi "Aspetti ESG" e "Gestione responsabile dell'ambiente), tali temi (richiamati dall'art. 3 comma 2 del D.Lgs. 254/16) non sono oggetto di rendicontazione del presente documento, così come permesso dall'articolo 3 comma 6 del suddetto decreto.

Analisi di materialità

Nel 2020 Tinexta ha provveduto ad aggiornare la Matrice di materialità ai fini della redazione della presente DNF.

La matrice è il risultato dell'Analisi di materialità svolta secondo quanto previsto dai GRI Standards, utilizzati da Tinexta quale standard di rendicontazione per fornire le informazioni prescritte dal D.Lgs. 254/2016.

La metodologia adottata nel 2020, in continuità con quella della DNF dell'esercizio precedente, ha previsto lo Stakeholder engagement tramite il coinvolgimento di dipendenti, fornitori e clienti, oltre all'esame dei feedback pervenuti degli investitori.

Il processo seguito si è articolato in tre diverse fasi, come meglio dettagliato di seguito.

La prima fase è consistita in una analisi documentale propedeutica all'Analisi di materialità, avviata dalla seconda metà di settembre ed inerente diversi aspetti interni (tra cui gli obiettivi strategici e operativi con focus sui temi di sostenibilità collegati al business) ed esterni (media search, benchmark dei principali comparables e Investor Relations) con l'obiettivo di garantire una ragionevole completezza delle informazioni da rendicontare.

A valle di tale analisi, dalla quale sono emersi 25 temi di sostenibilità potenzialmente rilevanti per il Gruppo Tinexta, è nata l'opportunità di elaborare ex novo l'Analisi di materialità in linea con le best pratice rilevate dal benchmark che ha evidenziato come la maggior parte delle aziende italiane che pubblicano la DNF, aggiorna annualmente l'Analisi di materialità.

La seconda fase è consistita nella predisposizione/aggiornamento e somministrazione di un Questionario dei temi di sostenibilità emersi nella fase precedente, tramite un tool on line, ad un campione significativo di stakeholder. La finalità del Questionario è stata quella di identificare quali tra i temi emersi nella precedente fase risultassero maggiormente significativi per il business di Tinexta e/o per gli stakeholder, al fine da essere rendicontati all'interno del presente documento.

Il questionario è stato compilato dal management della Capogruppo e delle principali controllate nonché da stakeholder sia interni sia esterni, rappresentati da un campione di dipendenti delle società del perimetro della DNF nonché da alcuni clienti e fornitori.

La terza fase è consistita nella elaborazione dei dati ricevuti a valle della compilazione dei questionari e nello sviluppo della Analisi e della relativa Matrice di materialità, che considera nelle ascisse i valori medi di ciascun tema rilevante per il Gruppo e nelle ordinate i valori medi di ciascun tema rilevante per gli stakeholder.

Dalla Analisi di materialità 2020 sono emersi complessivamente 13 temi materiali, di cui 3 nuovi rispetto all'analisi del 2019, ovvero Selezione e retention del personale, Catena di fornitura etica e Gestione efficace della forza lavoro in termini di diversità e pari opportunità.

Rispetto all'anno precedente non è emerso il tema della presenza sul mercato; pertanto nella DNF non è rendicontato l'indicatore GRI 202-2 così come gli indicatori non materiali GRI 203-1, GRI 307-1 e GRI 308-1.

Di seguito un focus della Matrice di materialità sui temi rilevanti per Tinexta e i suoi stakeholder.

Tabella di Raccordo

Si riporta di seguito una tabella di raccordo al fine di facilitare l'individuazione nella DNF degli aspetti previsti dal D.Lgs. 254/2016 e la loro intersezione con i temi emersi dalla Matrice di materialità, con le corrispondenti tematiche previste dal GRI e i correlati indicatori GRI rendicontati.

Aspetti del
D.Lgs.
254/2016
Temi materiali emersi dalla
Matrice di materialità
Topic Specific
GRI Standards
GRI KPI Capitoli DNF 2020
Modelli di
organizzazione
e di Gestione
Sostenibilità nella strategia di
business: sistema di regole,
procedure
General Standard
Disclosure –
Coinvolgimento
degli stakeholder
- Governo societario
Qualità dei servizi e soddisfazione dei
clienti
GRI 417 - Marketing
ed etichettatura
417-2 Gestione responsabile del
servizio
Sociale Protezione dei dati e tutela della
Privacy
GRI 418 - Privacy
del consumatore
418-1 Gestione responsabile del
servizio
Performance economica GRI 201 -
Performance
economiche
201-1 Responsabilità economica e
finanziaria
Sviluppo delle competenze e
Formazione del personale
GRI 404 –
Formazione e
Istruzione
404-1 Formazione e valorizzazione
Salute e sicurezza sui luoghi di lavoro GRI 403 - Salute e
Sicurezza sul lavoro
403-9 Gestione responsabile delle
risorse umane e dei diritti
umani
Personale Selezione e Retention del personale GRI 401 –
Occupazione
401-1 Gestione responsabile delle
risorse umane e dei diritti
umani
Gestione efficace della forza lavoro in
termini di diversità e pari opportunità
GRI 405 - Diversità e
pari opportunità
405-1 Gestione responsabile delle
risorse umane e dei diritti
umani
Politiche e programmi anticorruzione GRI 205 –
Anticorruzione
205-3 Lotta contro la corruzione
attiva e passiva
Lotta contro la
corruzione
attiva e passiva
Qualità delle relazioni con le
Istituzioni
GRI 415- Politica
pubblica
415-1 Lotta contro la corruzione
attiva e passiva
Conformità normativa
socioeconomica
GRI 419 -
Conformità
normativa
socioeconomica
419-1 Lotta contro la corruzione
attiva e passiva
Rispetto dei
diritti umani
Impegno nella non discriminazione
delle persone
GRI 406 - Non
discriminazione
406-1 Gestione responsabile delle
risorse umane e dei diritti
umani
Catene di
fornitura
Catena di fornitura etica (Rispetto del
Codice Etico lungo la catena di
fornitura)
General Standard
Disclosure –Catena
di fornitura
- Gestione responsabile della
filiera

Presidi e modalità di gestione dei rischi generati o subiti

Si riepilogano di seguito le principali modalità di gestione, adottate dal Gruppo Tinexta, dei rischi relativi ai temi previsti dal D.Lgs. 254/16, come emersi dall'Analisi di materialità.

In coordinamento con la Capogruppo, la gestione dei rischi è demandata alle singole società del Gruppo, in ragione della diversificazione del business.

Le singole società adottano procedure e presidi seguendo un approccio risk based, secondo modalità ritenute opportune e proporzionate in riferimento ai loro rapporti, prodotti e servizi commerciali che possono avere ripercussioni negative.

Per ciò che attiene le modalità di gestione dei rischi connessi alla responsabilità economica e finanziaria, si rimanda alle informazioni inserite nel fascicolo di Bilancio consolidato del Gruppo Tinexta.

Capitolo DNF Rischi generati o subiti Modalità di gestione, procedure e presidi adottati

Linee guida per la redazione del modello di organizzazione,
gestione e controllo del Gruppo Tinexta;

Modelli di organizzazione, gestione e controllo ex D.Lgs.
231/2001;

Codice Etico e di Condotta del Gruppo Tinexta;

Modello di organizzazione, gestione e controllo ex L. 262/2005;
Governo societario Rischio di sottovalutare
gli impatti economici,

Mappatura dei controlli
ambientali e sociali
Risk management di Gruppo

Certificazioni di qualità eventualmente ottenute;

Albo fornitori

Controllo di Gestione, reportistica gestionale periodica, KPI's,
procedura di valutazione del personale, catalogo dei corsi di
formazione del personale;

Stakeholder engagement.

Linee guida per la redazione del modello di organizzazione,
gestione e controllo del Gruppo Tinexta;

Modelli di organizzazione, gestione e controllo ex D.Lgs.
231/2001;

Codice Etico e di Condotta del Gruppo Tinexta;
Rischio di violazione della
Linee Guida per la gestione della sicurezza e della privacy nella
predisposizione dei prodotti e dei servizi a cura della Capogruppo;
Gestione responsabile
del servizio
sicurezza informatica
Rischio di perdita di dati
e/o danni ai datacenter

Audit GDPR - Checklist» contenente una checklist dei controlli in
ambito GDPR da utilizzare sia ai fini di verifica interna che per
qualificare i fornitori;
Rischio reputazionale
Assessment integrato di Cyber Security;

Linee guida di Gruppo per l'utilizzo sicuro delle postazioni di
lavoro in modalità smart working;

Sistema "Privacy Lab" di gestione della conformità privacy

GDPR Report;

Data Protection Policy;
Capitolo DNF Rischi generati o subiti Modalità di gestione, procedure e presidi adottati

DPO & IT Security Audit Director a livello di Gruppo;

Certificazioni di qualità eventualmente ottenute;

Presidio dell'Internal Audit;

Formazione e la sensibilizzazione del personale;

Flussi informativi verso l'Organismo di Vigilanza.

Linee guida per la redazione del modello di organizzazione,
gestione e controllo del Gruppo Tinexta;
Rischi relativi a reati
legati alla corruzione

Modelli organizzativi ex D.Lgs. 231/2001;
Lotta contro la Reati societari
Codice Etico e di Condotta del Gruppo Tinexta;
corruzione attiva e
passiva
Rischi relativi alla
Sistema di compliance attraverso il canale Whistleblowing;
mancata compliance o
Procedura per le operazioni con controparti correlate;
violazione della
normativa di riferimento

Presidio dell'Internal Audit;

Programmi di Formazione;

Flussi informativi verso l'Organismo di Vigilanza.
Turnover e perdita di
personale competente e
rilevante
Livello di stress lavoro
correlato
Ricambio generazionale
nelle competenze

Linee guida per la redazione del modello di organizzazione,
gestione e controllo del Gruppo Tinexta;

Modelli organizzativi ex D.Lgs. 231/2001;
Gestione responsabile
Codice Etico e di Condotta del Gruppo Tinexta;
delle risorse umane e
Specifiche disposizioni aziendali di gestione del personale;
dei diritti umani
Documento per la Valutazione dei Rischi (DVR);

Presidio dell'Internal Audit;
tecniche e professionali
Programmi di Formazione;

Flussi informativi verso l'Organismo di Vigilanza.

Linee guida per la redazione del modello di organizzazione,
gestione e controllo del Gruppo Tinexta;

Modelli organizzativi ex D.Lgs. 231/2001;
Gestione responsabile
della filiera
Rischio del mancato
rispetto del Codice etico

Codice Etico e di Condotta del Gruppo Tinexta;
lungo la catena di
fornitura

Funzione Acquisti di gruppo per il presidio della catena di
fornitura;

Processo di valutazione a cura della Capogruppo per il
monitoraggio delle performance dei fornitori e il rispetto degli
impegni contrattuali;

Albo fornitori e processo di qualifica;
Capitolo DNF Rischi generati o subiti Modalità di gestione, procedure e presidi adottati

Disponibilità
di
reportistica
specializzata
per
categorie
merceologiche sia in fase di qualifica che di valutazione
prestazionale del fornitore;

Presidio dell'Internal Audit;

Programmi di Formazione;

Flussi informativi verso l'Organismo di Vigilanza.
Gestione responsabile
della filiera
Rischio del mancato
rispetto del Codice etico
lungo la catena di
fornitura

Linee guida per la redazione del modello di organizzazione,
gestione e controllo del Gruppo Tinexta;

Modelli organizzativi ex D.Lgs. 231/2001;

Codice Etico e di Condotta del Gruppo Tinexta;

Funzione Acquisti di gruppo per il presidio della catena di
fornitura;

Processo di valutazione a cura della Capogruppo per il
monitoraggio delle performance dei fornitori e il rispetto degli
impegni contrattuali;

Albo fornitori e processo di qualifica;

Disponibilità
di
reportistica
specializzata
per
categorie
merceologiche sia in fase di qualifica che di valutazione
prestazionale del fornitore;

Presidio dell'Internal Audit;

Programmi di Formazione;

Flussi informativi verso l'Organismo di Vigilanza.
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Processo di rendicontazione

I contenuti della presente Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario hanno subìto un percorso di convalida ed approvazione che si è sviluppato nel rispetto della "Procedura Reporting Dichiarazione Non Finanziaria", adottata dal Gruppo. La procedura in vigore è la terza che il Gruppo ha emesso sulla DNF; è entrata in vigore il 16 novembre 2020 ed ha rivisto e aggiornato la precedente emessa nel 2019. La procedura disciplina in particolare le responsabilità dei diversi attori del processo, ovvero il Responsabile del processo di Reporting DNF, il Coordinatore ed i Referenti locali presso le singole società.

Il Referente locale è individuato all'interno di ciascuna controllata del perimetro quale responsabile locale del processo di raccolta e invio delle informazioni non finanziarie; egli è tenuto a condividere con l'Amministratore Delegato/Direttore Generale della relativa società, per la relativa approvazione e firma, le schede di raccolta dati compilate e firmate dai responsabili delle Unità Operative di competenza.

I contenuti definitivi sono approvati dal Consiglio di Amministrazione della Capogruppo, Tinexta S.p.A. e soggetti a verifica da parte del revisore legale designato,secondo le metodologie previste dallo standard ISAE 3000 (Limited Assurance).

La presente Dichiarazione è pubblicata all'interno della Relazione finanziaria annuale del Gruppo Tinexta, rinvenibile nella sezione Investor Relations – Dati finanziari e relazioni del sito internet www.tinexta.com.

MODELLO AZIENDALE

Erede del Gruppo Tecnoinvestimenti, Tinexta è un Gruppo industriale dinamico e in forte espansione.

Le azioni della Capogruppo Tinexta S.p.A. sono tutte nominative, indivisibili e liberamente trasferibili; esse sono attualmente quotate sul Mercato Telematico Azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A., segmento STAR, a far data dal 30 agosto 2016. Il 55,75% delle azioni è detenuto da Tecno Holding, società partecipata dalle principali Camere di commercio e da Unioncamere.

Il Gruppo è presente principalmente in Italia con numerose sedi sul territorio nazionale, nonché in Spagna, Belgio e Perù tramite società controllate. La Capogruppo ha sedi a Roma, Milano, Torino e Padova.

Il Gruppo Tinexta fornisce in Italia e, in misura residuale, all'estero un'ampia gamma di servizi di Digital Trust, Credit Information & Management e Innovation & Marketing Services.

Tramite le controllate, Tinexta è tra gli operatori leader in Italia nelle tre aree di business (BU- business unit):

Digital Trust, Credit Information & Management, Innovation & Marketing Services.

Nel quarto trimestre del 2020 è stata avviata la nuova business unit Cyber Security, nata per cogliere le crescenti opportunità nel mercato digitale in forte espansione. Come descritto nel seguito, si tratta della creazione di un nuovo polo nazionale di Cyber Security che assisterà clienti privati e pubblici nei processi di digital transformation con le migliori tecnologie e i protocolli più avanzati per la sicurezza digitale e l'identità digitale.

La nuova business unit sarà dotata della massa critica necessaria per gestire complessi progetti destinati a operatori finanziari e aziende di grandi dimensioni, accanto a soluzioni per le piccole e medie imprese. Tinexta estende così significativamente la sua offerta di servizi e tecnologie digitali creando un protagonista di statura nazionale e internazionale in grado, congiuntamente alla business unit Digital Trust, di offrire soluzioni uniche nel panorama europeo.

Tinexta offre ai propri clienti sistemi e strumenti sempre nuovi per:

  • espandere il business tramite l'utilizzo sicuro del web e degli strumenti di crescita digitali, in assoluta conformità con gli standard europei;
  • gestire e tutelare il business in modo informato e aggiornato;
  • agevolare l'accesso al credito, il finanziamento e l'espansione produttiva;
  • ampliare gli orizzonti commerciali di un'azienda, promuovendo l'export.

L'idea che guida il Gruppo è riassunta nel seguente slogan rivolto ai clienti: "la vostra crescita è la nostra impresa: il successo e lo sviluppo del vostro business è la prova del nostro impegno e la ragione stessa della nostra attività imprenditoriale".

Il Modello Aziendale si fonda sull'elevata competenza e sulla forte specializzazione delle società che fanno parte del Gruppo, con l'obiettivo di accompagnare aziende e professionisti lungo il loro processo di crescita, favorendone lo sviluppo in termini di processi di rinnovamento, sicurezza di dati, fornitura di informazioni e consulenze avanzate per meglio affrontare la concorrenza e le sfide di mercato.

In coerenza con la propria Mission, il Gruppo Tinexta mette a disposizione di imprese e professionisti una piattaforma sempre aggiornata di servizi e strumenti ad alto valore aggiunto, in un contesto altamente digitalizzato. In particolare, Tinexta è in grado di offrire servizi e soluzioni tecnologiche mirate per accompagnare lo sviluppo di imprese, istituti finanziari, associazioni di categoria, ordini professionali, professionisti e Pubblica Amministrazione.

Dall'espansione commerciale alla digitalizzazione dei processi; dalla semplificazione gestionale alla spinta verso l'export; dagli strumenti per accedere al credito alla tutela finanziaria; dall'analisi dei rischi all'identità digitale fino alla sicurezza informatica: per ogni problema di management il Gruppo propone una soluzione mirata e adatta a sostenere la catena del valore del cliente.

Al 31 dicembre 2020 il numero di dipendenti del Gruppo è di 1.403 unità (per il perimetro di cui alla presente Dichiarazione il numero di dipendenti è pari a 1.292 unità), i ricavi consolidati sono pari a 269,1 milioni di Euro e la capitalizzazione totale azionaria è pari a 991,3 milioni di Euro.

Tinexta S.p.A., la Capogruppo, si occupa della direzione e del coordinamento delle controllate, coadiuvando le strutture societarie nelle principali funzioni di staff quali: Amministrazione e Finanza, Pianificazione e Controllo di Gestione, Acquisti, ICT, Mergers and Acquisition, Affari Societari e Legali, Sales Marketing e Innovazione Strategica, Risorse Umane ed Organizzazione, Compliance, Data Protection, Relazioni esterne e Comunicazione, Internal Audit.

Si fornisce di seguito un breve profilo delle altre società del Gruppo rientranti nel perimetro di rendicontazione della DNF.

InfoCert S.p.A. ("InfoCert") è una delle principali Certification Authority a livello
europeo, attiva in oltre venti Paesi.
Con sedi a Roma, Milano e Padova, eroga servizi di digitalizzazione, eDelivery, Firma
Digitale e conservazione digitale dei documenti ed è gestore accreditato AgID
dell'identità digitale in ambito SPID.
È leader europeo nell'offerta di servizi di Digital Trust pienamente conformi ai
requisiti e agli standard Europei.
Rivolge la propria offerta alle imprese, sia pubbliche sia private, operanti nel settore
Bancario, Assicurativo, Farmaceutico, Manifatturiero, Energy, Utilities, Distribuzione
Commerciale, Ambiente, Qualità, Sicurezza, Sanità e Pubblica Amministrazione,
nonché ad Associazioni di Categoria, Ordini Professionali e Professionisti.
Significativo è l'investimento nella ricerca e sviluppo e nella qualità, testimoniato
dall'elevato numero elevato di brevetti e dalle certificazioni di qualità ISO 9001,
27001 e 20000.
È
proprietaria all'80% di Sixtema S.p.A., inoltre, in un'ottica di espansione
internazionale, nel 2018 ha acquistato il 51% del capitale sociale di Camerfirma S.A.,
una delle principali Autorità di Certificazione presenti in Spagna, ed ha sottoscritto
una partnership commerciale con LuxTrust.
Digital Trust Sixtema S.p.A. ("Sixtema") fornisce servizi informatici e di gestione ad imprese, enti,
associazioni ed istituzioni, con particolare attenzione al mondo della CNA.
È detenuta per l'80% da InfoCert S.p.A. e per il restante 20% da realtà legate al
mondo della CNA. I dipendenti dislocati presso le sedi operative di Modena, Firenze,
Ancona, Pisa e Milano.
La società, in qualità di service provider, eroga un servizio integrato di infrastruttura
tecnologica (fra cui software, connettività, servizi di application software
management), con oltre 5.000 utenti serviti. La società è dotata di un data center
attraverso il quale eroga i propri servizi software in modalità ASP e/o SaaS. L'offerta
è così composta:
• Soluzioni Software: piattaforme di integrazione e gestionali per professionisti
(l'adempimento di tutti gli obblighi fiscali, della legislazione del lavoro e delle
diverse normative in generale), per la gestione di tutte le problematiche dei
Confidi, per le micro-imprese;
• Soluzioni infrastrutturali: attraverso il data center vengono erogati sia i servizi
software in modalità SaaS che in qualità di Service Provider; vengono inoltre
offerti servizi integrati di software, connettività basata su rete privata e rete
pubblica, servizi di application software management, system management,
network management e desktop management;
• Servizi di Consulenza: principalmente erogazione di servizi di interpretazione
normativa,
fiscale,
tributaria
e
societaria,
legislazione
del
lavoro
e
contrattualistica; consulenza e formazione per l'internazionalizzazione;
• Servizi Trusted: rivendita, in collaborazione con InfoCert, di servizi di Posta
Elettronica, Firma Digitale, Fatturazione Elettronica e Conservazione digitale dei
documenti nonché di servizi innovativi di digitalizzazione e dematerializzazione
dei processi.
Tinexta S.p.A. – Relazione finanziaria annuale 2020
Visura S.p.A. ("Visura") è una società di visure telematiche che offre servizi web
basati sull'accesso online alle principali banche dati della P.A Le informazioni sono
messe a disposizione in tempo reale tramite uno specifico portale di e-commerce.
La gamma dei servizi di Visura è ampia e risponde alle aspettative delle differenti
categorie di utenza: visure camerali, deposito pratiche di bilancio/Starweb al
Registro Imprese, visure catastali, visure in conservatoria, visure al PRA, planimetrie,
informazioni investigative, punto di accesso al Processo Civile Telematico per CTU,
Universo Imprese. Quest'ultimo consente di mettere sotto "monitoraggio" aziende
o persone fisiche per essere avvertiti tempestivamente in caso di variazioni relative
a dati del Registro Imprese, dati Immobiliari, eventi negativi (protesti, pregiudizievoli
di Conservatoria e procedure da Tribunale).
Oltre al servizio di rivendita di banche dati, Visura è anche attiva nel campo della
vendita di soluzioni Digital Trust per il mercato dei singoli professionisti, Ordini
Professionali e aziende private, in qualità di distributore accreditato per PEC, Firme
Digitali, Fatturazione Elettronica e conservazione a norma.
La struttura operativa è composta da tre linee di business (B.L.) specifiche: B.L.
Visura, con uffici operativi ubicati a Roma, dedicata alle aziende e ai diversi
professionisti sul territorio nazionale; B.L. Lextel, con uffici operativi ubicati a Roma,
dedicata principalmente al mondo dell'Avvocatura e B.L. ISI, con uffici operativi
ubicati a Parma, orientata nello specifico al mondo degli Ordini Professionali e alla
distribuzione di soluzioni software gestionali ad essi dedicati.
RE Valuta S.p.A. ("RE Valuta") opera nel settore delle valutazioni immobiliari,
prevalentemente per istituti di credito (97% del fatturato). Questo mercato si
compone di due segmenti, retail (immobili residenziali, uffici, negozi) corporate
(valutazioni relative a NPLs, piani di ristrutturazione del credito, applicazione
IAS/IFRS) rivalutazioni immobiliari e due diligence immobiliari.
ment
Manage
Gli operatori del mercato sono segmentabili in 4 cluster: grandi operatori
diversificati che operano prevalentemente nell'ambito della Credit Information;
operatori real estate internazionali integrati lungo la catena del valore e quindi
operanti anche nel segmento della valutazione; operatori real estate integrati
nazionali; operatori specializzati nel segmento delle valutazioni immobiliari.
La sede operativa e legale della società è a Milano.
&
mation
Innolva S.p.A. ("Innolva") da oltre 30 anni è player di riferimento nella gestione e nel
recupero del credito nonché nella fornitura di dati ufficiali e immobiliari sia in
ambito corporate che finanziario. Raccoglie, elabora ed interpreta dati provenienti
da più fonti per permettere alle organizzazioni di prendere decisioni consapevoli
sulla base delle informazioni più aggiornate e complete.
Credit Infor L'insieme dei servizi Innolva assume particolare valore aggiunto attraverso lo
sviluppo di soluzioni personalizzate di data integration nelle piattaforme gestionali
dei clienti che garantiscono la massimizzazione dei risultati e le migliori sinergie ai
fini della massima efficienza operativa.
A fine 2020 Innolva ha incorporato la controllata Promozione Servizi S.r.l., che offre
consulenza
a
banche
e intermediari finanziari
ed
è
leader di
mercato
nell'acquisizione, nella gestione e nell'attivazione della garanzia rilasciata dal Fondo
di Garanzia per le PMI.
Le sedi principali si trovano a Buja (sede legale) dove si trovano le unità di Recupero
Crediti, a Milano (sede operativa) per quelle di Informazioni Commerciali e Servizi
Immobiliari e a Vicenza per l'operatività dell'incorporata Promozioni Servizi.
Comas S.r.l. ("Comas"), fondata nel 1976, è attiva principalmente nella rivendita,
attraverso i propri siti internet, di informazioni commerciali quali visure camerali,
catastali, di conservatoria e PRA, certificati dell'anagrafe e del tribunale, report su
persone fisiche e giuridiche e altri servizi informativi.
La società svolge anche attività di recupero stragiudiziale e giudiziale dei crediti sia
in Italia che all'estero; è operativa nel settore dell'e-commerce B2B.
La clientela è costituita in gran parte da aziende, banche, istituti finanziari e liberi
professionisti.
Lo svolgimento dell'attività aziendale avviene principalmente attraverso i seguenti
siti internet: infocomas.it, visureinrete.it, catastoinrete.it, recuperocrediti.it,
visuracameralegratis.it, visurecatastaligratis.it, visuraprasubito.it.
Comas svolge la propria attività operativa presso la propria sede legale di Arezzo e
nel 2020 ha fuso per incorporazione Webber S.r.l
Innolva
Relazioni
Investigative
s.r.l.
Innolva Relazioni Investigative S.r.l. ("Innolva RI"), costituita nel 2019, è la società
dedicata all'attività di ricerca e rintraccio con elevata expertise nelle indagini di
reperibilità dei debitori.
La sede della società è a Brescia.
Co.Mark S.p.A. ("Co.Mark") è una società di consulenza che fornisce servizi per le
PMI, principalmente consistenti nella prestazione di un servizio di consulenza
personalizzata finalizzata allo sviluppo dell'attività commerciale su mercati esteri.
La sede legale e operativa è a Bergamo; i Temporary Export Specialist svolgono la
propria attività presso la sede del cliente e, quindi, su tutto il territorio nazionale. La
clientela è composta per oltre il 90% da medio, piccole e micro-imprese, operanti in
svariati settori merceologici.
Warrant Hub S.p.A. ("Warrant Hub") lavora a fianco delle imprese di tutto il
territorio italiano, assistendole nelle richieste per ottenere gli incentivi disponibili a
livello nazionale, locale e comunitario finalizzati allo sviluppo di impresa.
La sede principale di Warrant Hub si trova a Correggio in provincia di Reggio Emilia.
Sedi secondarie si trovano sempre a Correggio (RE) dove operano le business unit
legate all'efficientamento energetico ed alla finanza di impresa, Casalecchio di Reno
(BO) dove opera la business unit che si occupa di finanziamenti Europei e Piossasco
(TO) dove si trova un ufficio di rendicontazione di pratiche di finanza agevolata
automatica e a Napoli.
Il target di mercato di riferimento è quello delle PMI, che rappresentano circa 80%
del fatturato, distribuito per circa 85% sulle regioni del centro-nord.
Marketing Services
&
I principali servizi offerti dalla società alla clientela sono di consulenza in ambito di
finanza agevolata automatica, nazionale e regionale, finanza europea, finanza di
impresa, efficientamento energetico e formazione per le imprese.
BeWarrant S.p.r.l. ("BEWarrant") supporta progetti europei di ricerca, sviluppo o
innovazione, favorendo l'accesso al co-finanziamento europeo a fondo perduto sui
programmi a questo dedicati, come Horizon Europe, Life, SME Instrument e Fast
Track to Innovation.
La sede della società è in Belgio.
Innovation Warrant Innovation Lab S.r.l. ("Warrant Innovation Lab") si occupa della gestione
dei servizi di Trasferimento Tecnologico, Patent Box, GDPR e Digital Transformation.
La sede principale di Warrant Innovation Lab si trova a Correggio in provincia di
Reggio Emilia.
Warrant
Service S.r.l.
Warrant Service S.r.l. ("Warrant Service") è un'azienda commerciale (agente
monomandatario) che si occupa dell'approvvigionamento di mandati di incarico a
favore di Warrant Hub.
La sede della società è situata a Reggio Emilia.
Privacy Lab S.r.l. ("Privacy Lab)", acquisita nel mese di gennaio 2020, è operativa
nella vendita di licenze, consulenze, formazione e tools per la gestione della
compliance alla normativa GDPR.
La soluzione proposta da Privacy Lab permette di verificare lo stato della
compliance aziendale in materia di privacy, attraverso la valutazione, l'eventuale
generazione e la gestione di tutta la documentazione necessaria e di tutti gli
adempimenti comprese le verifiche organizzative e l'eventuale formazione.
La sede della società è situata a Parma.
Tinexta S.p.A. – Relazione finanziaria annuale 2020

Cambiamenti significativi

Nel corso del 2020 non si sono verificati cambiamenti significativi nella dimensione, struttura organizzativa e proprietaria del Gruppo e nella sua catena di fornitura rispetto all'esercizio precedente.

Per maggiori dettagli si rinvia ai fatti di rilievo avvenuti nell'esercizio descritti nella Relazione sulla Gestione, che non modificano (anzi confermano) il modello aziendale del Gruppo.

In particolare, si segnalano:

  • Il 9 gennaio 2020 InfoCert S.p.A. ha acquistato l'1% delle quote societarie di Camerfirma Colombia S.A.S. detenute dalla controllata Camerfirma S.A. Camerfirma Colombia S.A.S. è quindi partecipata al 24% da Camerfirma S.A. e all'1% da InfoCert S.p.A.
  • Il 27 gennaio 2020 è stato sottoscritto da Warrant Hub S.p.A. il closing relativo all'acquisizione del 60% di PrivacyLab S.r.l. operativa nella vendita di licenze, consulenza, formazione e tools per la gestione della compliance alla normativa GDPR.

L'acquisizione si inquadra nel processo di diversificazione dell'offerta in ambito Industria 4.0 facendo leva sul know-how relativo all'advisory sull'innovazione, già presente nella controllata Warrant Innovation Lab S.r.l., e nella strategia di crescita focalizzata sulla capacità di approntare soluzioni facilmente scalabili.

  • In data 17 febbraio 2020 è stata perfezionata la fusione per incorporazione della società Webber S.r.l. in Comas S.r.l., entrambe controllate da Innolva S.p.A., con effetto giuridico dal 1° marzo 2020.
  • Il 28 aprile 2020 l'Assemblea degli Azionisti di Tinexta S.p.A. ha approvato la proposta del Consiglio di Amministrazione di non distribuire dividendi e di reinvestire nell'attività del Gruppo l'utile dell'esercizio 2019. L'Assemblea degli Azionisti ha approvato inoltre il "Piano di Stock Option 2020- 2022" a favore di amministratori esecutivi e dirigenti con responsabilità strategica e altre figure manageriali di Tinexta e altre società del Gruppo Tinexta.
  • Il 15 giugno 2020 sono stati esercitati i diritti di opzione sull'11,875% del capitale sociale di RE Valuta S.p.A. Con questa transazione Tinexta arriva a detenere il 95% della società.
  • Il 23 giugno 2020 il Consiglio di Amministrazione di Tinexta S.p.A. ha deliberato l'assegnazione delle opzioni in esecuzione al piano di incentivazione basato su stock option denominato "Piano di Stock Option 2020-2022" come approvato dall'Assemblea degli Azionisti in data 28 aprile 2020.
  • Il 3 agosto 2020, ai sensi del contratto di compravendita sottoscritto in data 30 novembre 2017, sono stati esercitati i diritti di opzione sul residuo 9,75% del Capitale di Warrant Hub S.p.A. e Tinexta S.p.A. arriva a detenere il 100% della società.
  • Il 22 settembre 2020, la controllata InfoCert S.p.A. ha sottoscritto un accordo strategico con Authada GmbH, un Digital Identity Provider con tecnologia all'avanguardia, con sede a Darmstadt in Germania.

Authada è attiva nei mercati della finanza, delle telecomunicazioni e del betting - con clienti noti quali Vodafone, Comdirect (Commerzbank Group) e Sparkassenfinanzgruppe - e si sta attualmente espandendo nel settore assicurativo, nell'e-commerce e nell'e-Health. Authada è stata finanziata da FinLab AG, società di venture capital quotata in borsa, e Main Incubator GmbH, early stage investor nonché società di Ricerca e Sviluppo di Commerzbank Group.

L'accordo sottoscritto definisce i termini di una collaborazione strategica tra InfoCert e Authada, inclusa la distribuzione - per il mercato tedesco - delle principali soluzioni digitali Enterprise di InfoCert e la loro integrazione con la soluzione avanzata di identificazione eID di Authada.

L'accordo strategico prevede l'aumento di capitale di Authada sottoscritto da InfoCert per 3 milioni di Euro in cambio di una partecipazione del 16,7% sotto forma di azioni speciali che garantiscono alcuni diritti di prelazione. Sono previste opzioni Put&Call esercitabili a seguito dell'approvazione dei risultati 2021 e 2022 che consentiranno ad InfoCert di arrivare al controllo del 100% di Authada, al verificarsi di determinate condizioni di performance.

  • Il 7 ottobre 2020 si sono tenute le Assemblee straordinarie di Innolva S.p.A. e Promozioni Servizi S.r.l. che hanno deliberato il progetto di fusione per incorporazione di quest'ultima in Innolva S.p.A. Si prevede che il perfezionamento dell'operazione di fusione avverrà entro la fine dell'anno corrente con retrodatazione degli effetti contabili e fiscali al 1° gennaio 2020.
  • Il 12 ottobre 2020 Tinexta S.p.A. ha comunicato la creazione di un nuovo polo nazionale di Cyber Security, che assisterà clienti privati e pubblici nei processi di digital transformation con le migliori tecnologie e i protocolli più avanzati per la sicurezza e l'identità digitale. Tinexta S.p.A. ha sottoscritto accordi vincolanti per l'acquisizione della maggioranza del capitale di tre realtà italiane: il 70% del capitale della società contenente il ramo d'azienda di Progetti e soluzioni – IT e R&D di Corvallis, il 60% del capitale sociale di Yoroi S.r.l. (che includerà le società Cybaze Italia e @Mediaservice.net) e del 51% di Swascan S.r.l..

Il Closing delle acquisizioni, ad eccezione di quello di Swascan perfezionatosi il 20 ottobre 2020, è avvenuto all'inizio del 2021. Le tre aziende costituiranno il nucleo operativo della nuova business unit Cyber Security di Tinexta, dotata di competenze, risorse altamente specializzate e tecnologie avanzate per cogliere le crescenti opportunità nel mercato digitale in forte espansione.

  • Il 28 ottobre 2020, Tinexta S.p.A. ha sottoscritto una partecipazione pari al 30% del capitale di FBS Next S.p.A. società operativa nel settore dei crediti deteriorati (NPL/UTP), che svolge attività di servicer e gestione di portafogli di crediti deteriorati, di promoter e attività accessorie alle precedenti. La società opererà in sinergia con le società del Gruppo, Re Valuta S.p.A. e Innolva S.p.A.
  • In data 11 novembre 2020, Warrant Hub S.p.A. ha perfezionato l'acquisizione di Euroquality SAS, con sede a Parigi, e la consociata Europroject OOD, con sede a Sofia (Bulgaria), società di consulenza specializzate nel supportare i propri clienti nell'accesso ai fondi europei per l'innovazione. L'acquisizione si inquadra nel processo di espansione geografica del Gruppo Warrant, dando priorità a paesi come la Francia, che presenta un tessuto imprenditoriale e un quadro legislativo simili a quelli del mercato italiano.

Tra i fatti di rilievo successivi al 31 dicembre 2020, si segnalano i seguenti:

  • Il 21 gennaio 2021 Co.Mark S.p.A. ha finalizzato un accordo per entrare nel capitale della società Queryo Advance S.r.l., una Digital Agency fondata nel 2014, che offre principalmente servizi di progettazione e gestione di campagne di Digital ADV, SEM (Search Engine Marketing) - SEA (Search Engine Advertising) e SEO (Search Engine Optimization), Social Media Marketing, Remarketing e advanced Web Analytics, con una vision spiccatamente Data Driven e performance-oriented. Co.Mark entra nel capitale di Queryo con l'obiettivo di estendere la propria offerta e supportare nell'arco dei prossimi anni il piano di sviluppo dell'azienda.
  • Il 22 gennaio 2021 a seguito del signing del 12 ottobre 2020, Tinexta S.p.A. ha perfezionato l'acquisizione del 70% del capitale della società Corvallis S.r.l. costituita dal ramo d'azienda divisione Progetti e Soluzioni e dall'attività ricerca e sviluppo di Corvallis S.p.A. L'acquisizione si inquadra nell'ambito del progetto volto alla creazione da parte di Tinexta di un nuovo polo italiano di servizi di sicurezza digitale, che affianca gli altri business del Gruppo, in particolare quello dell'identità digitale. Nell'ambito della nuova business unit Cyber Security di Tinexta, le competenze sviluppate da Corvallis

e le dimensioni della divisione sono essenziali per creare soluzioni avanzate e affrontare i progetti più complessi. Competenze elevate, risorse altamente specializzate e tecnologie avanzate permetteranno di cogliere le crescenti opportunità nel mercato digitale in forte espansione.

  • Il 26 gennaio 2021 a seguito del signing del 12 ottobre 2020, Tinexta S.p.A. ha perfezionato l'acquisizione del 60% del capitale di Yoroi, uno dei player più avanzati nel settore cybersecurity con i suoi marchi Cybaze, Emaze e @Mediaservice.net. Nell'ambito della nuova business unit Cybersecurity di Tinexta, oltre all'ulteriore sviluppo delle competenze di Yoroi in ambito di Ricerca & Sviluppo, il team dedicato sarà responsabile per fornire risposte all'avanguardia ad aziende ed organizzazioni che abbiano la necessità di contenere e gestire tutti i rischi cyber, allo scopo di impedire o di ridurre i danni potenzialmente derivanti da un attacco cyber.
  • In data 18 febbraio 2021 Tinexta S.p.a. ha ceduto la quota di partecipazione rappresentativa del 51% del capitale di Swascan S.r.l. alla società Tinexta Cyber S.p.a.

Principali impatti, rischi e sfide/opportunità

Nel 2020 il Gruppo ha proseguito, in un contesto macroeconomico complesso, il percorso di crescita e di miglioramento della redditività riducendo ulteriormente l'indebitamento finanziario netto, completando tra la fine del 2020 e l'inizio del 2021 una serie di acquisizioni con significativo potenziale di crescita dei ricavi ed incremento della redditività.

La performance 2020 del gruppo riflette alcuni elementi distintivi tra cui la resilienza di tutte le aree di Business, in cui il Gruppo ha investito, in un contesto macroeconomico complesso; la capacità di individuare opportunità di business ed ottenere in tempo rapidi soluzione per la clientela; la continua crescita di Ricavi ed EBITDA accompagnati da un'accelerazione della generazione di Cassa Operativa; il mantenimento di posizioni di Leadership nelle aree «Digital Trust» e «Consulenza per l'Innovazione», nonché la crescita nell'area «Credit Information».

Le priorità del Gruppo per il 2020 sono state il consolidamento del nuovo modello organizzativo e il proseguimento nella strategia di acquisizioni e fusioni ("M&A") sia in termini di internazionalizzazione che di nuovi prodotti e servizi, in particolare attraverso la nuova business unit Cyber Security. Tali scelte rappresentano le basi per una crescita futura.

La strategia è stata valutata positivamente dagli stakeholder e particolarmente dal mercato finanziario che ha visto la crescita del valore del titolo di oltre l'80% anche nel 2020.

Linee strategiche

Il Gruppo si prefigge per il prossimo futuro un'espansione importante e sostenibile del business e della redditività.

Il Piano 2021 – 2023 presenta un sostenuto tasso di crescita dei ricavi, un'ulteriore crescita della redditività e una significativa capacità di Deleverage. In tale contesto il Gruppo ha la possibilità di ulteriormente perseguire il processo di crescita per linee esterne.

Le linee guida Piano 2021 – 2023 prevedono in particolare di proseguire con il progressivo allargamento della proposta di prodotti e servizi innovativi in tutte le aree di Business e di continuare il miglioramento dell'efficienza operativa

Il Gruppo Tinexta intende destinare una parte rilevante della cassa generata nell'arco di Piano per nuove acquisizioni, mantenendo una politica conservativa della leva finanziaria e sostenendo lo sviluppo di mediolungo periodo.

Gli obiettivi primari sono:

  • Crescita all'estero con l'obiettivo di ampliare nel lungo termine la componente dei ricavi internazionali
  • Estensione della gamma di prodotti e servizi in ambiti altamente innovativi
  • Completamento dell'offerta di prodotti e servizi sui mercati di riferimento in Italia.

Pertanto la principale sfida del Gruppo è di assicurare una crescita solida, anche attraverso lo sviluppo della nuova business unit Cyber Security.

Di seguito i principali rischi e opportunità individuati:

  • Opportunità: espansione internazionale, Recovery Plan, cross-selling con i servizi offerti, massimizzazione delle sinergie tra società del Gruppo, ulteriore crescita attraverso linee esterne.
  • Rischi: cambiamenti normativi nazionali ed europei, aumento competizione nella business unit Digital Trust e Innovation & Marketing Services, pandemia e ciclo economico negativo con riduzione degli investimenti delle PMI, potenziali difficoltà nell'implementazione del processo di razionalizzazione e integrazione, livello di maturità e competitività del settore Credit Information.

La pandemia, oltre a rappresentare un rischio, può offrire opportunità per le business unit di Tinexta in termini di una accelerazione verso la digitalizzazione nonché di un maggior accesso delle PMI ai finanziamenti bancari e/o agevolati, grazie anche alle risorse attese del Recovery Plan.

Aspetti ESG

Il business delle società del Gruppo Tinexta è fortemente orientato alla crescita e al sostegno delle attività produttive.

I servizi offerti sul mercato dal Gruppo Tinexta, sebbene diversificati tra loro, hanno un denominatore comune: sono cruciali per favorire la crescita sostenibile del sistema economico, con importanti ricadute in ambito sociale, ambientale e di governance (aspetti definiti a livello internazionale con l'acronimo ESG).

Il Gruppo Tinexta collabora con enti e istituzioni per contribuire al progresso del Paese negli ambiti dell'innovazione, dell'internazionalizzazione e della sicurezza informatica. Significativo è il contributo alla digitalizzazione del Paese tramite l'offerta ai Cittadini di strumenti di comunicazione fiduciaria con le Istituzioni.

Tinexta è in prima linea per consentire ulteriormente ai clienti di incorporare la tecnologia digitale, elemento fondamentale per lo sviluppo sostenibile. In tal senso, gli investimenti nel settore della Cyber Security accentuano la specializzazione di Tinexta nell'economia digitale a vantaggio di aziende sia pubbliche che private.

Tra le principali ricadute ESG del modello di Tinexta vi sono l'incremento della produttività, l'abbattimento delle barriere fisiche, la trasparenza e l'affidabilità delle transazioni anche per favorire la lotta alla corruzione, la riduzione dell'impronta di anidride carbonica, dell'uso della carta e dei relativi spazi di archiviazione nonché l'eliminazione dei tempi di attesa tipici dei servizi non digitali. Un'altra caratteristica ESG di Tinexta è quella di mantenere le aziende del Gruppo nei luoghi di origine, favorendo così lo sviluppo locale, il rapporto organico con il territorio ed un minor impatto ambientale.

La digitalizzazione permette, ad esempio, di evitare file, di firmare contratti cartacei senza utilizzare canali fisici con un beneficio complessivamente rilevante in termini di impatto ambientale, di tempo recuperato e di minor spreco di risorse naturali ed economiche.

Lo sviluppo atteso rappresenta sia una sfida sia un'opportunità per il futuro, tenuto anche conto della situazione mutevole creata dalla pandemia.

Per fronteggiare gli impatti derivanti dall'emergenza Covid-19, Tinexta ha posto in essere le azioni specifiche descritte nel seguito, con l'obiettivo di tutelare la salute e la sicurezza dei dipendenti e fornire un supporto qualificato ed innovativo ai clienti.

Anche la crescita per linee esterne costituisce un'opportunità in termini di sostenibilità. Rappresenta un'interessante opportunità, infatti, per tutti dipendenti del Gruppo, per i quali si amplieranno le opportunità di crescita e job-rotation in un contesto dinamico e multinazionale. L'internazionalizzazione sicuramente presenta anche dei rischi, in primis legati alla capacità di riuscire ad integrare aziende e culture diverse. A tal fine, la Capogruppo ha messo in atto il progetto Integra, come descritto nel seguito.

IMPATTI ESG: esempi tratti dal business di alcune società
Digital Trust InfoCert gestisce 11,3 milioni di certificati di firma digitale attivi, anche per conto di
altre organizzazioni, 2,5 milioni di caselle PEC Legalmail, più di 50.000 clienti del
servizio di fatturazione elettronica e più di 1 miliardo di documenti conservati
digitalmente.
I benefici netti complessivi della PEC si attestano a un valore medio di circa 2,2
miliardi di euro nel periodo compreso tra 2008 e 2019 e a un valore medio di circa
1,8 miliardi di euro in prospettiva, dal 2020 al 2022, come emerge dal White Paper
del 2020 «Analisi costi-benefici della Posta Elettronica Certificata» riferito al
sistema «Paese» nel suo complesso, in base alle simulazioni sul dato storico.
Sixtema ha recentemente sviluppato la certificazione del valore della filiera, una
soluzione specifica per tutelare la qualità e il Made in Italy, in particolare
nell'agroalimentare e tessile.
Gli impatti ESG più significativi dell'attività di Visura sono connessi alle firme
digitali, circa 35-40 mila rilasciate ogni anno, nonché alle evoluzioni tecnologiche
che sono sviluppate tra cui quelle per facilitare il riconoscimento fisico in sede di
emissione.
mation
ment
Tra i servizi più recenti di RE Valuta assumono rilevanza ambientale quelli connessi
alla misura governativa «Eco Bonus».
Manage
Credit Infor
&
Innolva nel 2020 ha gestito con Promozione Servizi circa 80 mila pratiche di
finanziamento tramite il Fondo di Garanzia per importi fino a 30 mila euro senza
garanzie, che hanno rappresentato «ossigeno» per gli operatori economici
beneficiari. Il valore aggiunto è di rendere più agevole il processo del credito, anche
grazie al digitale, ponendo sempre la massima attenzione alla trasparenza e alla lotta
alla corruzione.
Innovatio
&
n
Co.Mark presta particolare attenzione al work-life balance che è favorito dalla scelta
di allocare i consulenti in prossimità dei clienti. La prossimità fisica rappresenta una
caratteristica del servizio, a vantaggio dei clienti, delle risorse coinvolte e per un
minor impatto ambientale generato da spostamenti e trasferte. Tali scelte
favoriscono anche una bassa rotazione del personale.
Il Gruppo Warrant ha attivato 3 dottorati con il Politecnico di Torino sul tema della
sostenibilità con l'obiettivo di formare competenze a supporto delle aziende nel
settore in particolare dell'ambiente.
Il più importante impatto ESG generato da PrivacyLab è rappresentato dalla
fornitura di strumenti di conoscenza del trattamento dei dati nelle operazioni
aziendali. Nel 2020 sono stati rilasciati circa 5000 attestati di partecipazione ai
corsi organizzati sulla Privacy.

Sustainable Development Goals (SDGs)

La mission di Tinexta è focalizzata sul ruolo primario di contribuire alla crescita e al sostegno delle attività produttive. Si tratta di un obiettivo che Tinexta vuole raggiungere in modo sostenibile puntando su innovazione, digitalizzazione e visione commerciale.

La realizzazione di uno sviluppo industriale inclusivo e sostenibile risponde agli obiettivi fissati dalle Nazioni Unite nell'Agenda 2030, costituiti da 17 Sustainable Development Goals (SDGs). Tale sviluppo "permette un aumento rapido e sostenuto del tenore di vita delle persone e fornisce soluzioni tecnologiche per un'industrializzazione che rispetti l'ambiente".

Di seguito si riportano gli SDG's di riferimento di Tinexta e i relativi KPI rendicontati nella DNF, sulla base dall'Analisi di materialità svolta nel 2020 e dal relativo collegamento con gli indicatori GRI Standards, tenuto

conto delle indicazioni contenute nel documento "Linking the SDGs and the GRI Standards" emesso dal GRI nel 2020.

GOVERNO SOCIETARIO

La sostenibilità nella strategia di business rappresenta un elemento essenziale per Tinexta ed i suoi stakeholder, come emerso dall'Analisi di materialità. A tal fine particolare rilevanza rivestono i seguenti aspetti:

  • coinvolgimento e relazioni trasparenti con gli stakeholder;
  • sistema di regole e procedure.

Nella gestione societaria Tinexta identifica come possibile rischio la sottovalutazione degli impatti economici, ambientali e sociali connessi al proprio business, per l'eventuale mancato ascolto delle aspettative degli stakeholder o di un eventuale controllo interno inefficace su tali tematiche.

Politiche di gestione e azioni realizzate

Tinexta ha adottato e implementato il modello di business descritto nei paragrafi precedenti della presente Relazione sulla Gestione e nella Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari a cui si rimanda per maggiori dettagli.

Sistema di corporate governance

Il sistema di corporate governance di Tinexta S.p.A., articolato secondo il modello tradizionale, è incentrato: sul ruolo di guida nell'indirizzo strategico attribuito al Consiglio di Amministrazione; sulla trasparenza delle scelte gestionali sia all'interno della società sia nei confronti del mercato; sull'efficienza e sull'efficacia del sistema di controllo interno; sulla rigorosa disciplina dei potenziali conflitti di interesse; su saldi principi di comportamento per l'effettuazione di operazioni con parti correlate.

Esso si compone dei seguenti organi:

  • CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE: composto da 11 membri (Presidente; Amministratore Delegato; 7 consiglieriindipendenti; 2 altri consiglieri), di cui 5 donne;
  • COLLEGIO SINDACALE: composto da 3 membri effettivi, di cui una donna;
  • COMITATO PER LE REMUNERAZIONI: composto da 5 membri, di cui 3donne;
  • COMITATO CONTROLLO E RISCHI COMITATO PER LE OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE: composto da 5 membri, di cui una donna.

  • ORGANISMO DI VIGILANZA: composto da 3 membri, di cui una donna. Si tratta di un consigliere indipendente, un componente del collegio sindacale e un avvocato penalista.

Per ulteriori informazioni in merito agli organi societari, ai comitati interni ed al sistema di controllo interno e gestione dei rischi si rimanda alla Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari pubblicata sul sito www.tinexta.com.

Per quanto concerne l'informativa di carattere non finanziario, il presidio organizzativo è garantito dal flusso precedentemente illustrato.

Modelli di organizzazione e di gestione

Il Gruppo Tinexta è impegnato in una intensa attività di standardizzazione delle procedure e delle policy tra le società del Gruppo, con l'obiettivo di garantire omogeneità nei comportamenti e nelle attività di controllo. A tal fine il Gruppo Tinexta ha implementato i seguenti sistemi di gestione aziendali e modelli organizzativi interni:

  • linee guida per la redazione del modello di organizzazione, gestione e controllo del Gruppo Tinexta (di seguito "Linee guida"), adottate dalla Capogruppo per definire i principi e le policy alla base dei modelli organizzativi. Le Linee guida prevedono un Modello Standard che rappresenta una raccolta di principi ed un punto di riferimento per la redazione del modello delle società controllate italiane, al fine di garantire omogeneità negli indirizzi e nei criteri adottati all'interno del Gruppo. Tale Modello Standard è modificato/integrato dalle società per tenere conto delle dimensioni e delle realtà cui le stesse operano. In questo modo le Linee guida danno impulso all'implementazione dei modelli organizzativi interni anche per le controllate di piccole dimensioni. Nel 2020 le Linee guida sono state revisionate al fine di tenere conto delle evoluzioni organizzative interne nonché delle novità normative relative ai reati presupposto;
  • codice etico e di condotta Gruppo Tinexta (di seguito "Codice Etico di Gruppo"), pubblicato su www.tinexta.com/codice-etico e adottato nel 2019. Come nel caso delle predette Linee guida, il Codice Etico di Gruppo nasce dall'esigenza di omogeneizzare i principi di gestione all'interno del Gruppo, incluse le società estere;
  • modelli di organizzazione, gestione e controllo ex D.Lgs. 231/2001, già adottati da tutte le società del perimetro del presente documento ad eccezione di Privacy Hub che provvederà nel 2021;
  • modello organizzativo ex L. 262/2005;
  • mappatura dei controlli;
  • risk management di Gruppo con focus sui rischi operativi;
  • albo fornitori, con la finalità anche di contribuire efficacemente al tema della lotta alla corruzione, grazie ad un sistema di istruttoria predefinito per scegliere i soggetti in grado di offrire garanzie di correttezza in modo stabile;
  • certificazioni ISO 9001, ISO 27001, ISO 20000, ISO14001 e ETSI EN 319 401 adottate da alcune società del Gruppo, quale testimonianza della volontà di offrire ai propri clientisempre i massimi livelli diservizio, anche in termini di sicurezza, qualità e protezione dell'ambiente.

Inoltre, per sostenere la strategia e fronteggiare i rischi aziendali sopra citati, le società del Gruppo, a seconda delle circostanze, sono dotate di strumenti di Controllo di Gestione, reportistica gestionale periodica, KPI's, procedura di valutazione del personale, catalogo corsi formazione del personale.

Le società del Gruppo, nel perseguire la promozione e la diffusione della cultura della prevenzione del rischio e dell'impegno al rispetto dei valori etici, hanno adottato modelli organizzativi ex D.Lgs. 231/2001 come precedentemente indicato, con la finalità di attivare un sistema di prevenzione e gestione dei rischi in linea

con le disposizioni dello stesso decreto e idoneo a prevenire e ridurre il rischio di commissione di reati, garantendo un rafforzamento della corporate governance societaria e del sistema di controllo interno in generale.

I modelli sono approvati dai Consigli di Amministrazione; le procedure, i processi e i modelli implementati, in ottemperanza al D.Lgs. 231/01, sono oggetto di attività di verifica e vigilanza da parte dei rispetti Organismi di Vigilanza (di seguito anche O.d.V.). Le intere strutture vengono informate mediante la pubblicazione degli stessi documenti sulla intranetaziendale.

Il Modello di organizzazione, gestione e controllo ex D.Lgs. 231/01 della Capogruppo si articola in due parti:

  • Parte Generale, contenente specifica informativa in merito a contenuti qualificanti del D.Lgs. 231/2001 e successive integrazioni, obiettivi, destinatari e struttura del Modello, estensione dei principi alle società controllate, requisiti, reporting dell'Organismo di Vigilanza, flussi informativi verso lo stesso, sistema disciplinare e sanzionatorio connesso alle violazioni delle disposizioni delModello nonché comunicazione e formazione del personale;
  • Parte Speciale, contenente le aree di attività in relazione alle diverse tipologie di reato previste dalD.Lgs. n. 231/2001 e dalla Legge n. 146/2006 ritenute potenzialmente verificabili all'interno di Tinexta S.p.A. In particolare, la Parte Speciale contiene: (i) una descrizione relativa alle Attività Sensibili, ovvero quelle attività presenti nella realtà aziendale nel cui ambito potrebbe presentarsi il rischio di commissione dei reati previsti dal D.Lgs. 231/2001 e successive integrazioni; (ii) gli standard di controllo generali delle attività posti alla base degli strumenti e delle metodologie utilizzate per strutturare gli standard di controllo specifici, che devono essere sempre presenti in tutte le Attività Sensibili prese in considerazione dal Modello; (iii) gli standard di controllo specifici, applicabili a singole attività sensibili, elaborati sulla base degli standard di controllo generali sopra riportati, quali misure di presidio individuate per mitigare il rischio specifico di commissione del singolo reato/categoria di reato.

Nel 2020 si segnala l'avvio del progetto di implementazione di un sistema centralizzato di controllo interno delle risorse umane per tutti gli ambiti di competenza, ovvero formazione, amministrazione del personale, compensation & benefit e selezione del personale, nell'ambito del progetto Integra descritto nel seguito.

Gestione dei rischi

In qualità di holding, la Capogruppo gestisce processi sia di direzione e coordinamento finalizzati allo sviluppo del business di Gruppo sia di supporto al business delle controllate. Le principali sfide identificate attengono pertanto alla corretta gestione di tali processi ed i potenziali impatti principali di natura economica sono relativi agli obiettivi di efficacia ed efficienza degli stessi.

Al fine di garantire la corretta gestione dei processi di direzione e coordinamento e dei processi di supporto al business delle controllate, la Capogruppo ha proseguito nel corso del 2020 l'attività di revisione dell'assetto organizzativo avviata nel 2019, finalizzata al progressivo accentramento presso la holding delle funzioni di staff con l'obiettivo di incrementare i livelli di efficienza ed efficacia di tali attività a livello di Gruppo. Tale progetto ha comportato il ridisegno dei processi di supporto centralizzati e successiva definizione delle relative procedure operative, già completato per le risorse umane e in fase di finalizzazione per le altre funzioni di staff coinvolte.

Nell'ambito della valutazione dei rischi, il Gruppo agisce attraverso le seguenti linee direttrici:

  • definizione e approvazione del budget e del piano strategico, con il connesso monitoraggio del grado di raggiungimento degli obiettivi fissati, da parte del Consiglio diAmministrazione;

  • adozione ed implementazione di un processo di risk management integrato, che consente al management di definire le azioni necessarie per mantenere l'esposizione al rischio entro i livelli ritenuti accettabili dagli Organi Amministrativi, sulla base dei risultati di specifiche attività di identificazione e valutazione dei principali rischi - di natura strategica, operativa, finanziaria e di compliance - e dei presidi di controllo già implementati per la mitigazione dei rischi stessi. Tale processo, svolto ciclicamente, prevede altresì delle fasi di monitoraggio sui principali rischi e di reporting al Vertice Aziendale (Amministratore Delegato e Consiglio di Amministrazione) e alla funzione Internal Audit, al fine di fornire informazioni utili alle attività di indirizzo della gestione aziendale e di verifica e controllo circa il conseguimento degli obiettivi;

  • implementazione delle attività di verifica condotte dalla funzione di Internal Audit del Gruppo, al fine di garantire il mantenimento e l'aggiornamento di adeguati protocolli di controllo finalizzati a mitigare i rischi legati all'informativa finanziaria, in ottemperanza alla L. 262/2005. Le relazioni emesse dall'Internal Audit vengono portate all'attenzione del Consiglio diAmministrazione delle singole società interessate;
  • adozione del modello di organizzazione, gestione e controllo ex D.Lgs. 231/2001 e di specifiche linee guida per la redazione del modello di organizzazione, gestione e controllo del Gruppo che rappresenta per il Consiglio di Amministrazione uno strumento di presidio sui rischi di reato di cui al suddetto decreto, ricevendo idonee indicazioni e relazioni formali da parte dell'Organismo di Vigilanza.

Per le ultime due direttrici tale approccio obbligatorio è, di volta in volta, integrato dallo svolgimento di controlli e verifiche specifiche in merito a tematiche o rischi che emergono dalle riunioni degli O.d.V. societari, ovvero richiesti dagli Amministratori Delegati e/o Direttori Generali delle controllate.

In ultimo, per garantire la compliance, le società che posseggono certificazioni sono sottoposte a specifici audit di terze parti.

Al fine di assicurare la massima trasparenza nelle comunicazioni e nelle informazioni verso terzi e verso il mercato, sul sito internet www.tinexta.com sono disponibili alcune procedure, in particolare:

  • Procedura per la comunicazione al pubblico di Informazioni Privilegiate
  • Procedura per la gestione dei registri delle persone che hanno accesso a Informazioni Privilegiate e a Informazioni Rilevanti
  • Procedura perl'adempimento degli obblighi in materia di Internal Dealing
  • Procedura per le operazioni con Parti Correlate.

Codice Etico di Gruppo

La necessità di prendere in considerazione gli interessi di tutti i legittimi portatori di interesse nei confronti dell'attività aziendale ("stakeholder"), sia interni (azionisti, amministratori, management, dipendenti, ecc.) che esterni (clienti e fornitori, enti di vigilanza, istituzioni pubbliche, ecc.), rafforza l'importanza di definire con chiarezza i valori che il Gruppo Tinexta riconosce, accetta, condivide e assume.

Con tale obiettivo, Tinexta ha adottato ed attua un proprio Codice Etico di Gruppo volto ad indicare i valori e gli standard morali e professionali cui le società del Gruppo si ispirano nello svolgimento della propria attività, anche in ottica di efficienza ed affidabilità.

Il Codice Etico di Gruppo si pone come finalità la moralizzazione dei rapporti interni ed esterni a Tinexta e l'ottimizzazione di questi in termini di efficienza, al fine di garantire indirizzi univoci di comportamento nonché di preservare una positiva reputazione aziendale.

Il Codice Etico di Gruppo:

  • esplicita doveri e responsabilità del Gruppo nei confronti degli stakeholder affinché questi ultimi possano ritrovare in esso un riconoscimento delle loro aspettative
  • codifica principi etici di riferimento e regole di condotta basilari cui tutti gli stakeholder devono uniformarsi al fine di garantire l'attuazione di comportamenti leciti, sviluppare un rapporto di fiducia e rafforzare la reputazione del Gruppo.

Tale sistema di valori e regole di condotta, che consente di orientare i comportamenti e le scelte individuali e collettive, si affianca necessariamente al sistema di controllo interno, attraverso il quale ciascuna società del Gruppo, verifica ed assicura il rispetto delle leggi e delle procedure aziendali nel perseguimento dei propri obiettivi e nello svolgimento delle proprie attività.

I valori morali indicati nel Codice Etico di Gruppo sono rappresentati dai seguenti criteri a cui i dipendenti di Tinexta devono ispirare, nello svolgimento delle attività di loro competenza e nell'esercizio delle loro responsabilità, la loro condotta: correttezza, integrità, obiettività e trasparenza.

I principi etici e di comportamento previsti dal Codice Etico di Gruppo sono:

  • il rispetto della legge
  • l'onestà
  • la correttezza e la lealtà
  • la fedeltà
  • la riservatezza e la tutela della privacy
  • l'integrità e il contrasto alla corruzione
  • la tutela ambientale
  • la tutela del patrimonio aziendale
  • l'imparzialità e il conflitto di interessi
  • la trasparenza e la completezza delle informazioni
  • l'antiriciclaggio e l'antiterrorismo.

Tra i criteri di condotta nei rapporti con i terzi, il Codice Etico di Gruppo tratta specificamente quelli relativi ai rapporti con gli azionisti, i dipendenti, i clienti e i business partner, i fornitori e i collaboratori esterni, la pubblica amministrazione e le pubbliche istituzioni, le società, gli enti e gli organismi di revisione, certificazione e valutazione di conformità, le autorità indipendenti e gli organi di informazione.

Il Codice Etico di Gruppo si applica all'intero Gruppo, in qualsiasi Paese e a qualsiasi livello dell'organizzazione, senza alcuna eccezione, a: (i) amministratori, sindaci, revisori contabili; (ii) dirigenti, dipendenti, collaboratori, consulenti; (iii) eventuali clienti, fornitori, business partner e tutti coloro che, direttamente o indirettamente, stabilmente o temporaneamente, instaurano, a qualsiasi titolo, rapporti e relazioni di collaborazione od opera nell'interesse delle società del Gruppo; (iv) azionisti.

Le modalità di attuazione del Codice Etico di Gruppo si basano sul ruolo dell'Organismo di Vigilanza che è preposto alla verifica dell'applicazione e dell'attuazione del codice, sulla diffusione del codice nelle modalità previste e sul sistema disciplinare e sanzionatorio, avendo altresì stabilito la prevalenza del codice, nel caso in cui anche una sola delle disposizioni dello stesso dovesse entrare in conflitto con disposizioni previste nei regolamenti interni o nelle procedure.

Nel Codice Etico di Gruppo viene sancito che lo svolgimento di tutte le attività aziendali di Tinexta dovrà avvenire nel rispetto delle leggi vigenti. I destinatari sono tenuti a rispettare con diligenza le leggi e i

regolamenti vigenti in tutti i Paesi in cui il Gruppo opera. In nessun caso il perseguimento dell'interesse del Gruppo può giustificare una condotta in violazione di tali leggi e regolamenti. Ogni comportamento contrario alle disposizioni e ai principi del Modello di organizzazione, gestione e controllo e del Codice Etico di Gruppo dovrà essere perseguito e sanzionato, in quanto contrario ai principi cui si ispira il Gruppo Tinexta ed in quanto potenzialmente foriero di responsabilità amministrativa delle società.

Il Gruppo ha previsto un sistema interno di segnalazione di atti e comportamenti che possano costituire una violazione delle norme, interne ed esterne, nonché dei princìpi di controllo e delle regole di comportamento come previsto dal Modello Organizzativo ex D.Lgs. 231/2001 e dalla Legge 179/2017. Il Codice Etico di Gruppo prevede che ogni violazione dovrà formare oggetto di segnalazione all'Organismo di Vigilanza e agli Organi di Controllo Interno e può portare alle conseguenze previste dal sistema disciplinare e sanzionatorio.

A tal fine sono stati adottati specifici canali informativi, con lo scopo di garantire la riservatezza del segnalante e facilitare il flusso di segnalazioni ed informazioni verso ciascun Organismo di Vigilanza. In particolare, le segnalazioni di violazioni – o presunte tali – del Modello, possono essere effettuate tramite la piattaforma "Comunica Whistleblowing" accessibile dal sito internet dedicato.

Progetto Integra

La crescita del Gruppo avvenuta tramite acquisizioni di aziende di successo offre l'opportunità di sfruttare sinergie commerciali reciproche e di integrare nuovi servizi di business. Agendo in maniera congiunta, il Gruppo può sfruttare le economie di scala, creando efficienze da reinvestire nell'organizzazione e nello sviluppo di nuove competenze

Sulla base di tali premesse, Tinexta dal 2018 ha avviato il progetto Integra proponendosi gli obiettivi di creare le fondamenta per un'ulteriore crescita futura in Italia e all'estero, focalizzare le aziende sul business e sulle attività a maggior valore, catturare le opportunità di sviluppo sinergico e aumentare il livello di servizio delle funzioni di supporto.

Dopo una prima fase di definizione del modello operativo to-be, si è passati al disegno di dettaglio del modello e alla relativa implementazione che è in corso di realizzazione. Nel 2020 sono state definite tutte le procedure della funzione Risorse Umane, con l'obiettivo di disciplinare i processi operativi relativi a formazione, amministrazione del personale, compensation & benefit e selezione del personale. Sono stati implementati, inoltre, i servizi comuni erogati, oltre che dalla funzione Risorse Umane anche dalla funzione Acquisti.

La governance del progetto Integra, considerata la rilevanza strategica e operativa, si basa su un Comitato di Gruppo presieduto dall'amministratore delegato della Capogruppo nonché sul diretto coinvolgimento delle funzioni responsabili di implementare i cambiamenti previsti, ovvero Amministrazione finanza e controllo, Acquisti, Legale, IT, Risorse Umane e Sales & Marketing.

I principi guida del progetto Integra prevedono:

  • lo sviluppo delle competenze attraverso la creazione di una piattaforma di Gruppo per attrarre e sviluppare i talenti e il rafforzamento delle competenze (marketing, HR, competenze digitali…) a supporto della crescita, dell'innovazione e del crossselling;
  • il consolidamento delle funzioni di supporto, sfruttando economie di scala al fine di portare i servizi di interesse comune su un numero più esteso di utenti e ottimizzando la spesa sui servizi transazionali;
  • la coerenza organizzativa attraverso la standardizzazione dei processi e delle attività comuni (es. policy HR) e la definizione di una struttura organizzativa coerente all'interno delle aziende per semplificare i processi comuni e facilitare la diffusione delle best practice;

  • la crescita attraverso il Coordinamento marketing per lo sviluppo di un'offerta di Gruppo (piattaforma servizi integrata), il coordinamento vendite per consolidare ed espandere la base clienti e il rafforzamento dell'integrazione post acquisizione.

Stakeholder engagement

La mappatura degli stakeholder, contenuta nel Codice Etico di Gruppo, prevede le seguenti categorie di soggetti:

  • azionisti
  • dipendenti
  • clienti e business partner
  • fornitori e collaboratori esterni
  • pubblica amministrazione e pubbliche istituzioni
  • società, enti ed organismi di revisione, certificazione e valutazione di conformità e autorità indipendenti nonché Organi di informazione.

Per quanto attiene le attività di ascolto, dialogo e coinvolgimento degli stakeholder, uno dei principali strumenti di comunicazione usati è il sito internet, nel quale sono riportate, oltre a tutte le informazioni relative all'attività svolta dal Gruppo, quelle relative alla Corporate governance.

Come già descritto, anche nel 2020 è stata realizzata un'attività specifica di stakeholder engagement a livello di Gruppo che è consistita nella somministrazione ad un campione di dipendenti, clienti e fornitori, di un questionario elaborato ai fini dell'Analisi di materialità. I risultati del questionario sono stati analizzati anche dall'Amministratore Delegato della Capogruppo.

In Tinexta il coinvolgimento degli stakeholder è focalizzato innanzitutto sugli azionisti, attraverso le attività di Investor Relation, con incontri e risposte a questionari, rivolti anche da parte di investitori ESG.

Per i clienti le attività di dialogo e ascolto sono gestite direttamente dalle singole controllate, alcune delle quali organizzano anche incontri e survey online/telefoniche sul livello di soddisfazione circa la qualità del prodotto e dei servizi.

Il progetto Integra rappresenta anche una significativa attività di stakeholder engagement, che ha già comportato lo svolgimento di oltre 60 interviste in tutte le società del Gruppo, il coinvolgimento di oltre 700 dipendenti nelle survey delle attività svolte, l'analisi di oltre 700 clienti e delle best practice organizzative di mercato.

Risultati ottenuti

Per dettagli sulla composizione del Consiglio di Amministrazione si rimanda alla relativa tabella rappresentata in appendice.

GESTIONE RESPONSABILE DEL SERVIZIO

Tinexta ha l'obiettivo di accrescere le piccole e grandi imprese e le istituzioni finanziarie, aiutandole ad affrontare la concorrenza ed offrendo loro una varietà di servizi per la gestione e raccolta innovativa delle informazioni.

Il Gruppo è impegnato nel presentare i propri prodotti in maniera trasparente e responsabile, attraverso forme di marketing che consentono al cliente di ritrovarne le caratteristiche distintive e che permettono la completa accessibilità sulla base delle caratteristiche della clientela stessa.

La gestione responsabile del servizio è pertanto significativa per il Gruppo, il quale pone particolare attenzione ai seguenti temi:

  • qualità dei servizi e soddisfazione dei clienti
  • protezione dei dati e tutela della privacy.

Nella gestione responsabile del servizio, Tinexta ha identificato le seguenti aree di rischio:

  • rischio di violazione della sicurezza informatica
  • rischio di perdita di dati e/o danni ai datacenter
  • rischio reputazionale.

Si tratta di rischi principalmente di natura tecnologica, la cui prevenzione costituisce un elemento fondamentale dei servizi offerti dal Gruppo, soprattutto per la divisione Digital Trust.

I rischi tecnologici, oltre ad essere rilevanti per il business e, quindi, per la continuità di Tinexta, possono avere natura globale. Pertanto, il verificarsi di tali rischi potrebbe avere impatti significativi in termini economici e sociali, sia per il Gruppo che per gli stakeholder.

L'attenzione da parte del mercato verso tali rischi è cresciuta in modo considerevole negli ultimi anni. Al riguardo si evidenzia che secondo il Global Risk Report 2020 pubblicato dal World Economic Forum i rischi tecnologici, in particolare quelli relativi ad attacchi informatici e alla perdita di dati, rappresentano i primi rischi globali in termini di probabilità di accadimento dopo quelli ambientali.

Politiche di gestione e azioni realizzate

Il Gruppo è impegnato a identificare ed a prevenire i rischi informatici, ponendosi l'obiettivo di garantire trasparenza e responsabilità di prodotto. A tal fine vengono fornite ai clienti informative contenenti istruzioni sul corretto e sicuro utilizzo del servizio.

A livello di governance, vige il Codice Etico di Gruppo, le linee guida per la redazione del modello di organizzazione, gestione e controllo del Gruppo Tinexta e i Modelli organizzativi ex D.Lgs. 231/2001 adottati dalle singole società che disciplinano, tra l'altro, le informazioni riservate e la tutela della privacy. Inoltre, altri presidi sono rappresentati dall'Internal Audit, dalla formazione e dalla sensibilizzazione del personale, oltre ai flussi informativi verso l'Organismo di Vigilanza

In conformità al Codice Etico di Gruppo:

  • Tinexta si impegna ad attuare le prescrizioni in materia di protezione e tutela dei dati personali previste dalla normativa vigente e a adottare a tal fine tutte le necessarie misure organizzative.
  • Il trattamento al quale sono sottoposti i dati raccolti nelle banche dati e negli archivi con la modulistica specifica aziendale, è diretto esclusivamente all'espletamento, da parte delle singole società del Gruppo, delle finalità attinenti all'esercizio della propria attività.
  • La privacy dei singoli dipendenti è tutelata anche mediante l'adozione di politiche che specificano quali informazioni vengono richieste e le relative modalità di trattamento e conservazione. Tali politiche prevedono inoltre il divieto, fatte salve le ipotesi previste dalla legge, di comunicare/diffondere i dati personali senza il consenso dell'interessato.

  • I dipendenti hanno l'obbligo di favorire, nel rispetto delle procedure interne, la massima soddisfazione del cliente, fornendo, tra l'altro, informazioni esaurienti, veritiere ed accurate sui servizi forniti, affinché lo stesso possa assumere decisioni consapevoli. Vi è inoltre l'obbligo per tutte le società del Gruppo di perseguire le proprie attività nel pieno rispetto della legge, delle norme di settore e di quelle poste a tutela dei consumatori e della concorrenza, ispirando i propri comportamenti a correttezza negoziale, professionalità, imparzialità, trasparenza negli impegni contrattuali nonché a cortesia e collaborazione.

I destinatari del Codice Etico di Gruppo sono tenuti a tutelare la riservatezza dei dati di cui entrano in possesso e a adoperarsi affinché siano osservati tutti gli adempimenti previsti dalla normativa in materia di privacy. In particolare, il dovere di riservatezza permane anche dopo la cessazione del servizio e non è consentito:

  • comunicare informazioni aziendali a terzi, salvo che si tratti di informazione di pubblico dominio
  • usare informazioni aziendali per scopi diversi da quelli ai quali sono destinate
  • effettuare copie di documenti contenenti informazioni aziendali o rimuovere documentazione o copie archiviate, salvo i casi in cui ciò sia necessario per eseguire compiti specifici
  • distruggere impropriamente informazioni aziendali.

Regolamento UE 2016/679 (GDPR)

Con l'emanazione del Regolamento UE 2016/679 (GDPR), entrato in vigore il 25 maggio 2018, la Commissione Europea ha inteso rafforzare e rendere più omogenea la protezione dei dati personali di cittadini e residenti dell'Unione Europea.

Nel 2020 il Gruppo ha applicato in modo esteso il corpus procedurale e tecnico del sistema di conformità per la gestione dei dati personali. Il focus è stato duplice, sia nella diffusione della conoscenza dei metodi e delle procedure in funzione degli specifici ruoli organizzativi che nella loro implementazione effettiva nel business. In particolare, si evidenziano:

  • Attuazione delle Linee Guida per la gestione della sicurezza e della privacy nella predisposizione dei prodotti e dei servizi, emesse nel 2019 a cura della Capogruppo, mediante formazione di 127 persone del Gruppo suddivise in 8 sessioni formative. In particolare, sono stati formati project manager, architetti di sistema, responsabili di prodotti/servizi/portfolio, responsabili di marketing e vendite. L'obiettivo della formazione è di prevedere i requisiti di conformità alla privacy sin dalla ideazione dei prodotti/servizi e dei conseguenti trattamenti (privacy by design).
  • Somministrazione a tutte le aziende delle «Audit GDPR Checklist» ovvero le checklist dei controlli in ambito GDPR, in virtù della centralizzazione nella capogruppo della gestione dei fornitori di alcune categorie merceologiche. La checklist prevede verifiche nei principali ambiti della conformità, da quelli più tecnici a quelli legali ed organizzativi.
  • Assessment integrato di Cyber Security sulle principali controllate (Infocert, Visura, Innolva, RE Valuta e Warrant) e conseguenti piani di correzione di eventuali gap. Gli assessment sono stati eseguiti da una società di consulenza esterna di elevato standing ed ha riguardato non solo gli aspetti la privacy sulla protezione dei dati ma anche tematiche adiacenti e correlate, quali la capacità di classificare correttamente le informazioni, la system e network security e la cyber threat intelligence.
  • Formazione on line in ambito Cyber Security al personale, avviata in modo sperimentale sulla Capogruppo, che verrà estesa a tutte le controllate nel corso del 2021. Il corso di formazione è composto da 12 moduli su browser e navigazione, privacy, phishing, malware, cloud computing ed e-commerce.
  • Definizione delle linee guida a livello del Gruppo per l'utilizzo sicuro delle postazioni di lavoro in modalità smart working in conseguenza dell'emergenza pandemica. Ciascuna azienda del Gruppo ha successivamente definito proprie regole specifiche in funzione della tipologia e della modalità di

attuazione dei processi nonché delle postazioni di lavoro;

  • Adozione per tutte le società del Gruppo del sistema di gestione della conformità della privacy "PrivacyLab", della omonima società del Gruppo. Tale soluzione consente un'integrazione ottimale tra le società del Gruppo sia per quanto riguarda i trattamenti comuni dei dati (contitolarità) che per la condivisione delle migliori best practice in termini di misure tecnico organizzative per garantire la sicurezza dei trattamenti
  • GDPR Report per Tinexta e per le controllate InfoCert, Innolva, Co.Mark, Warrant, Visura, Sixtema, RE Valuta, Co.Mark e Comas.

Ogni trimestre viene redatto e revisionato un report riguardante la contrattualistica, l'informativa e il registro dei trattamenti.

Si segnala che a seguito dell'avvio della business unit dedicata alla Cyber Security, già descritta in precedenza, è stato avviato un processo di internalizzazione delle misure di sicurezza di Gruppo, finalizzato a garantire un livello sempre maggiore di adeguatezza ed uniformità assicurando migliori standard qualitativi.

Nel corso del 2020 particolare attenzione è stata posta alla gestione della problematica internazionale del Privacy Shield, sorta a seguito del pronunciamento da parte della Corte di giustizia dell'Unione europea (CGUE) del 16 luglio 2020 (c.d. "Sentenza Schrems II") in merito al regime di trasferimento dei dati tra l'Unione europea e gli Stati Uniti. La sentenza ha invalidato la decisione di adeguatezza del Privacy Shield, adottata nel 2016 dalla Commissione europea in seguito alla decadenza dell'accordo Safe Harbor. Nella stessa sentenza la CGUE ha inoltre ritenuta valida la decisione 2010/87 relativa alle clausole contrattuali tipo per il trasferimento di dati personali a incaricati del trattamento stabiliti in Paesi terzi. In particolare, Tinexta ha svolto un'attività di assessment del rischio sui propri fornitori, prevedendo specifiche misure di sicurezza aggiuntive per mitigare gli eventuali rischi.

Tinexta collabora attivamente con l'Autorità Garante per la Privacy in Italia e con il Comitato Europeo per la Protezione dei Dati (EDPB) nella attività di gestione del tema Privacy Shield a livello internazionale.

Focus di dettaglio sul Gruppo Tinexta

InfoCert, una delle controllate, rappresenta il leader nel mercato italiano nei servizi di digitalizzazione e dematerializzazione, nonché una delle principali Certification Authority a livello europeo per i servizi di Posta Elettronica Certificata, Firma Digitale e Conservazione digitale dei documenti (Conservatore Accreditato AgID). InfoCert agisce inoltre come European Certification Authority ed è un Identity provider accreditato dal Governo italiano.

InfoCert ha conseguito le seguenti certificazioni di qualità e accreditamenti che testimoniano il riconoscimento degli elevati livelli raggiunti nell'erogazione dei servizi e nella gestione della sicurezza:

  • Certificazione di Qualified Trust Service Provider: per i servizi fiduciari erogati in conformità al Regolamento (UE) 910/2014 eIDAS in merito ai servizi di certificazione qualificata di firme elettroniche, sigilli elettronici, autenticazione siti web e per il servizio di validazione temporale qualificata secondo la norma ETSI EN 319 401.
  • Service Management System: è stato introdotto in azienda un Service Management System conforme alla norma ISO/IEC 20000 (standard internazionale per l'IT Service Management) allo scopo di mantenere e migliorare l'allineamento e la qualità dei servizi di business erogati in relazione ai requisiti cliente, attraverso un ciclo costante di monitoraggi, reporting e revisione degli SLA concordati.
  • Sistema di Gestione per la Qualità aziendale conforme alla norma ISO 9001:2015: è finalizzato a garantire un miglioramento continuo della soddisfazione del cliente, ottimizzare l'organizzazione delle risorse e le interazioni tra i processi aziendali e ridurre il verificarsi di situazioni e condizioni di non conformità dei

prodotti e servizi.

  • Sicurezza delle Informazioni, attraverso lo sviluppo costante ed il controllo di un Sistema di Gestione della Sicurezza, in linea con la norma UNI CEI ISO/IEC 27001:2014. Tale Sistema di Gestione della Sicurezza delle informazioni è certificato UNI CEI ISO/IEC 27001:2014 per le attività EA:33-35
  • Gestione delle Identità Digitali "SPID", la società è accreditata presso AGID (Agenzia per l'Italia Digitale) come gestore del "Sistema Pubblico per la gestione dell'Identità Digitale" – SPID secondo il DPCM 24/10/2014. InfoCert è un Identity Provider Certificato in conformità a quanto previsto dall'art.24 del Regolamento 910/2014 eIDAS, al DPCM 24/10/2014, al Regolamento di attuazione UE 2015/1502 della Commissione e alla ETSI EN 319 401 come definito dalla Circolare Accredia n°35/2016.
  • Conservazione di documenti informatici, accreditato da tempo in conformità all'art 24 del Regolamento UE 910/2014.

InfoCert è costantemente impegnata nel mantenimento delle certificazioni di qualità e degli accreditamenti conseguiti, tramite il continuo presidio dei sistemi e dei controlli nonché fornendo agli organismi di verifica puntuale e tempestiva assistenza.

Tra le policy di sicurezza informatica di InfoCert si evidenziano la Cookies Policy e le Linee guida per la sicurezza delle applicazioni, adottate per definire i requisiti di sicurezza che devono essere considerati nel progettare un prodotto/servizio.

Nel corso del 2020, Infocert ha avviato un progetto sulla privacy, focalizzato sulla integrazione delle procedure con i processi di provisioning e delivery dei servizi. È stata inoltre definita un'istruzione di lavoro che rende più agevole e sistematico il controllo sui fornitori che trattano dati personali.

Infine, Infocert ha provveduto a revisionare con il supporto di società esterna di elevato standing tutte le informative della Privacy, per riflettere la condivisione di alcuni trattamenti dei dati all'interno del Gruppo.

Per quanto riguarda il recesso, è disponibile sul sito internet di InfoCert il relativo modulo, per consentire la gestione tempestiva dell'esercizio di tale diritto da parte del cliente.

Nel corso del 2020 Tinexta S.p.A. ha ottenuto la certificazione ISO 9001:2015 per il proprio Sistema di Gestione della Qualità ed Innolva ha confermato la sua certificazione UNI CEI ISO/IEC 27001:2014 per il Sistema di Gestione della Sicurezza delle Informazioni.

La controllata PrivacyLab collabora attivamente con enti ed istituzioni per diffondere la consapevolezza della privacy, tra cui FederPrivacy e Associazione diritti Privacy.

Covid-19: servizi sviluppati per i clienti

A seguito dell'emergenza pandemica Covid-19, il Gruppo ha sviluppato specifiche soluzioni per venire incontro alle sopravvenute esigenze dei clienti, tra cui:

  • Health Checker è la soluzione mobile di InfoCert per supportare le aziende e la gestione del rientro in sicurezza del personale dal lockdown.
  • Quadra soluzione Processo Telematico è la soluzione di Visura per proseguire l'attività di legge senza entrare negli uffici.
  • Sixtema Un Digital Kit è la soluzione di Sixtema per assistere i clienti nell'emergenza.
  • BusinessRestart e Giudizio Analista Plus solo soluzioni di Innolva per individuare leads ad alto potenziale ed ottenere valutazioni mirate sugli impatti Covid-19.

  • RESite è la soluzione di RE Valuta per effettuare sopraluoghi in remoto.

  • GDPR Ripartenza e consulenza sugli incentivi alle imprese per l'emergenza sono tra le soluzioni di Warrant Hub per le imprese.

Risultati ottenuti

Dal punto di vista della protezione dei dati, il 2020 è stato sicuramente un anno complesso, che comunque ha portato risultati positivi sia dal punto di vista della accountability aziendale che nel contrasto dei rischi legati al trattamento dei dati personali.

L'evento pandemico ha dato un forte impulso alla diffusione dei servizi digitali ed allo stesso tempo ha aumentato la minaccia di attacchi informatici. In questo senso, prendendo ad esempio InfoCert, a fronte di diverse centinaia di migliaia di nuovi clienti nel 2020, si sono registrati 9 casi di non conformità (data breach) legati ai servizi PEC (7 casi), Firma digitale (1 caso) e Conservazione a norma (1 caso). Questi eventi hanno riguardato un numero molto contenuto di interessati.

LOTTA CONTRO LA CORRUZIONE ATTIVA E PASSIVA

Uno dei fattori chiave del business model di Tinexta è la capacità di svolgere le proprie attività con integrità, trasparenza, legalità, imparzialità, prudenza e nel rispetto delle leggi e dei regolamenti, anche di natura volontaria.

Pertanto, la lotta contro la corruzione attiva e passiva rappresenta un tema rilevante per Tinexta che si articola negli aspetti di seguito analizzati:

  • politiche e programmi anticorruzione
  • qualità delle relazioni con le istituzioni
  • conformità normativa socioeconomica.

Nel prevenire e contrastare il verificarsi di pratiche corruttive, Tinexta ha identificato le seguenti aree di rischio:

  • rischi relativi a reati legati alla corruzione
  • reati societari
  • rischi relativi alla mancata compliance o violazione della normativa di riferimento.

Politiche di gestione e azioni realizzate

Tinexta è impegnata a contrastare la corruzione in ogni sua forma: in nessun caso, come descritto nel Codice Etico di Gruppo, il perseguimento dell'interesse o del vantaggio delle singole società, a livello di Gruppo, può giustificare una condotta non etica, non onesta o illecita; per questo motivo, la lotta alla corruzione, attiva e passiva, è considerata un impegno imprescindibile.

I principali strumenti adottati da Tinexta per combattere l'esistenza della corruzione sono i modelli organizzativi ex D.Lgs. 231/2001 che disciplinano anche i reati legati alla corruzione attiva e passiva, il Codice Etico di Gruppo, il sistema di compliance attraverso il canale Whistleblowing, la procedura per le operazioni con controparti correlate, l'attività di Internal Audit, la formazione e la sensibilizzazione del personale per consolidare la cultura etica dei rapporti commerciali.

Inoltre, i Consigli di Amministrazione delle società sono informati sugli eventuali casi di corruzione attraverso i flussi informativi che obbligatoriamente devono essere comunicati da parte degli Organismi di Vigilanza e dell'Internal Audit.

Nel Codice Etico di Gruppo sono stati definiti i Principi etici e di comportamento, in particolare l'integrità ed il contrasto alla corruzione.

A tal riguardo Tinexta non accetta e non tollera alcun tipo di corruzione e, pertanto, non intrattiene alcun tipo di rapporto con chi non intenda allinearsi con tali principi.

Pertanto, è esplicitamente previsto che non è consentito dare, offrire, promettere, ricevere, accettare, richiedere o sollecitare denaro o altri favori al fine di ottenere o mantenere un indebito vantaggio nello svolgimento delle attività lavorative; ciò indipendentemente dalla circostanza che il destinatario di tale atto sia un pubblico ufficiale o un soggetto privato, e a prescindere dall'effettivo indebito vantaggio eventualmente ottenuto.

Inoltre, non è consentito sfruttare o vantare relazioni esistenti o asserite con un soggetto pubblico, finalizzate all'ottenimento indebito di vantaggi da parte di un terzo come corrispettivo della mediazione illecita verso il soggetto pubblico.

I destinatari del Codice Etico di Gruppo, nello svolgimento delle proprie funzioni, si impegnano a mantenere condotte improntate all'integrità morale e ai principi di correttezza, buona fede e trasparenza.

Nel Codice Etico di Gruppo è previsto che le società del Gruppo non erogano, in linea di principio, contributi a partiti, comitati ed organizzazioni politiche e sindacali. Eventuali contributi possono essere erogati in modo rigorosamente conforme alle leggi vigenti ad associazioni non aventi scopo di lucro e con regolari statuti ed atti costitutivi che siano di elevato valore culturale o benefico di valenza nazionale.

Il modello organizzativo ex D.Lgs. 231/2001 adottato da Capogruppo, allineato alle linee guida per la redazione del modello di organizzazione, gestione e controllo del Gruppo Tinexta, oltre ad occuparsi del rispetto della normativa di riferimento, prevede nella parte speciale, inter alia, due distinte attività sensibili, una dedicata ai rapporti con la pubblica amministrazione e le autorità di vigilanza, l'altra agli affari societari. Nell'ambito di tutte le attività sensibili sono descritte le fattispecie di reato applicabili e gli standard di controllo specifici. Medesime previsioni sono presenti all'interno dei modelli adottati dalle altre società del Gruppo in cui sono descritti principi e policy finalizzate alla mitigazione del rischio di corruzione attiva e passiva sia verso soggetti pubblici che privati, nonché la gestione delle situazioni di conflitto di interesse, inclusi i rapporti con parti correlate.

Il sistema dei presidi contrastanti la commissione dei reati corruttivi (Policy Anticorruzione), incluso nei modelli di organizzazione e gestione ex D.Lgs. 231/2001, è divulgato nella rete intranet aziendale e garantito da esplicite previsioni comportamentali incluse nel Codice Etico, consegnato a tutti i dipendenti in sede di assunzione; viene, altresì, somministrata a tutti i dipendenti obbligatoriamente la formazione in materia di anticorruzione al fine di garantire la diffusione e la consapevolezza dei principi, delle procedure e delle regole di comportamento finalizzate alla mitigazione del rischio di corruzione.

Particolare attenzione è, altresì, posta alla compliance a leggi e regolamenti cui il Gruppo deve sottostare attraverso procedure, definite dalla Capogruppo, e che coinvolgono tutte le società facenti parti del perimetro della DNF.

Come previsto nelle Linee guida per la redazione del modello di organizzazione gestione e controllo del Gruppo Tinexta, il sistema dei controlli posto in essere allo scopo di mitigare i rischi di frode e corruzione, prevede l'adozione dei seguenti standard di controllo generali, applicabili a tutte le attività sensibili:

  • segregazione dei compiti;
  • esistenza di procedure/nome/circolari;

  • poteri autorizzativi e di firma;

  • tracciabilità delle operazioni.

Tra le principali azioni realizzate nel 2020, si segnalano:

  • revisione delle suddette Linee guida, al fine di tenere conto delle evoluzioni organizzative interne nonché delle novità normative relative ai reati presupposto:
  • formazione per contrastare eventuali rischi di corruzione, in aula "virtuale" ed in e-learning, che ha riguardato i dipendenti delle società che hanno adottato il Modello 231/2001. In particolare, è stata erogata a tutta la popolazione aziendale una formazione specifica sulla Cyber Security:
  • implementazione, nell'ambito del progetto Integra, di una serie di servizi comuni di gestione delle risorse umane erogati dalla Capogruppo, con effetti anche in termini di lotta contro la corruzione.

Risultati ottenuti

Nel corso dell'esercizio non sono stati erogati contributi politici finanziari o in natura da parte del Gruppo. Non si sono verificati incidenti di corruzione accertati, ovvero confermati da elementi probanti, né azioni legali intraprese contro il Gruppo o i suoi dipendenti per motivi riguardanti la corruzione.

Nel corso dell'esercizio non si sono registrate multe significative e sanzioni non monetarie per la non conformità con leggi e/o normative in materia sociale ed economica.

I membri dei Consigli di Amministrazione delle società del Gruppo, così come i dipendenti del Gruppo, ricevono comunicazioni circa i principi del Modello ex D.Lgs. 231/2001 adottato e del Codice Etico di Gruppo, i cui documenti sono disponibili nell'intranet delle singole società.

I clienti e i fornitori del Gruppo sono informati in merito all'adozione di un Codice Etico di Gruppo e di un Modello ex D.Lgs. 231/2001 per il tramite del sito internet delle singole società, nelle sezioni appositamente dedicate.

GESTIONE RESPONSABILE DELLE RISORSE UMANE E DEI DIRITTI UMANI

I servizi erogati dal Gruppo Tinexta sono essenzialmente di natura immateriale.

Pertanto, la gestione responsabile del capitale umano e la tutela dei diritti umani rappresentano una delle principali leve strategiche per il Gruppo, in particolare:

  • selezione e retention del personale
  • sviluppo delle competenze e formazione del personale
  • salute e sicurezza sui luoghi di lavoro
  • gestione efficace delle forza lavoro in termini di diversità e pari opportunità.

Nella gestione responsabile delle risorse umane e dei diritti umani, Tinexta ha identificato le seguenti possibili aree di rischio:

  • turnover e perdita di personale competente e rilevante
  • stress lavoro correlato

  • ricambio generazionale nelle competenze tecniche e professionali.

Politiche di gestione e azioni realizzate

Gli obiettivi gestionali sono volti a stimolare le persone in un percorso di crescita personale e professionale, garantendo pari opportunità di sviluppo e di condizioni lavorative per mitigare il rischio di discriminazione.

Nell'ambito della gestione dei rapporti di lavoro, le politiche e le procedure adottate da Tinexta rimandano a quanto disciplinato dai diversi Contratti Collettivi Nazionali del Lavoro, cui le singole società fanno riferimento coprendo il 100% della popolazione aziendale.

I principali strumenti in questo ambito, adottati da Tinexta sono riconducibili a:

  • modelli organizzativi ex D.Lgs. 231/2001 adottati dalle società del Gruppo, che disciplinano all'interno di capitoli specifici, i reati commessi con violazione delle norme antinfortunistiche, sulla tutela e sicurezza nei luoghi di lavoro e i reati di impiego di cittadini di paese terzi il cui soggiorno è irregolare e di intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro
  • Codice Etico di Gruppo dove sono definiti i principi etici e di comportamento e i criteri di condotta nei rapporti con i dipendenti
  • specifiche disposizioni aziendali di gestione del personale.

La politica di Tinexta di gestione responsabile delle risorse umane e tutela dei diritti umani trova fondamento nel Codice Etico di Gruppo, la cui conoscenza e diffusione avviene fin dall'avvio del rapporto lavorativo, oltre che pubblicato sul sito internet istituzionale.

Come definito nel Codice Etico di Gruppo, Tinexta riconosce la centralità delle risorse umane e l'importanza di stabilire e mantenere con esse relazioni basate sulla fiducia reciproca.

Pertanto, nella gestione dei rapporti di lavoro e di collaborazione, le società del Gruppo si ispirano al rispetto dei diritti dei lavoratori ed alla piena valorizzazione del loro apporto nell'ottica di favorirne lo sviluppo e la crescita professionale offrendo, in ottemperanza alla normativa di legge e contrattuale in materia, a tutti i lavoratori le medesime opportunità di lavoro, al fine di garantire un trattamento normativo e retributivo equo basato esclusivamente su criteri di merito e di competenza, senza discriminazione alcuna.

Tinexta non tollera, in quanto lesivi della dignità umana, comportamenti di discriminazione, umiliazione, violenza psicologica o isolamento nei confronti di collaboratori o colleghi, indipendentemente dalle ragioni che li determinano.

La scelta del personale è effettuata in base alla corrispondenza delle competenze e capacità dei candidati rispetto alle esigenze aziendali ed alle politiche per le pari opportunità. Le informazioni richieste in fase di selezione sono strettamente legate alla verifica degli aspetti previsti dal profilo professionale e psicoattitudinale, nel rispetto della sfera privata e delle opinioni del candidato.

Nella gestione del personale, le decisioni prese sono basate su considerazioni di professionalità, competenze e capacità dimostrate dai dipendenti e su considerazioni di merito, evitando favoritismi, nepotismi o altre forme di clientelismo.

Le società del Gruppo promuovono programmi di aggiornamento e formazione atti a valorizzare le professionalità specifiche e a conservare ed accrescere le competenze acquisite nel corso della collaborazione.

Tinexta si impegna, inoltre, al rispetto della normativa vigente in materia di tutela della salute e della sicurezza sul lavoro, nonché a consolidare e a diffondere una cultura della sicurezza, sviluppando la consapevolezza dei rischi e promuovendo comportamenti responsabili da parte di tutti i dipendenti.

É stato predisposto, per tutte le società del Gruppo, il Documento per la Valutazione dei Rischi (DVR), periodicamente aggiornato, in cui vengono identificati e valutati i rischi cui possono essere soggetti i lavoratori e le parti interessate, individuando le idonee azioni di prevenzione.

Tinexta esige che nelle relazioni di lavoro interne ed esterne non si verifichino molestie di alcun genere, quali ad esempio la creazione di un ambiente di lavoro ostile nei confronti di singoli lavoratori o gruppi di lavoratori, l'ingiustificata interferenza con il lavoro altrui o la creazione di ostacoli ed impedimenti alle prospettive professionali altrui.

Tinexta non ammette molestie sessuali, intendendo come tali, la subordinazione delle possibilità di crescita professionale o di altro vantaggio alla prestazione di favori sessuali o le proposte di relazioni interpersonali private che, per il fatto di essere sgradite al destinatario, possano turbarne la serenità.

Tra le principali azioni di gestione responsabile delle risorse umane e dei diritti umani realizzate nel 2020, si segnalano:

  • gestione dell'emergenza pandemica Covid-19;
  • accentramento delle policy di gestione del personale a livello di Gruppo e la definizione di nuove policies e processi nonché di una nuova organizzazione, nell'ambito del progetto Integra descritto in precedenza. Sono stati implementati i seguenti servizi comuni erogati dalla Capogruppo: formazione, amministrazione del personale, compensation & benefit e selezione del personale. E' stato avviato il progetto di implementazione di un sistema centralizzato di controllo interno delle risorse umane per tutti i predetti ambiti di competenza;
  • formazione aziendale, tra cui quella in materia di 231, corsi di lingue, training tecnici, percorsi professionali e iniziative di prevenzione, sensibilizzazione e tutela della salute dei dipendenti;
  • strumenti di welfare, sono stati migliorati e arricchiti, anche in considerazione dell'emergenza Covid-19. Nella seconda metà dell'anno è stato avviato un progetto di individuazione ed implementazione di una Piattaforma Welfare di Gruppo, progetto che sarà finalizzato nel corso del 2021 in base alle esigenze delle singole Società.

Emergenza Covid-19

L'emergenza derivante dal Covid-19 ha evidenziato la capacità del Gruppo Tinexta di convertirsi rapidamente allo smart working, una pratica che era già presente nel Gruppo prima del lockdown. Il 10 marzo 2020 tutti i dipendenti sono stati abilitati per lavorare in smart working. In questo modo il Gruppo è stato in grado di assicurare la continuità dei servizi, ricorrendo in maniera modesta alla Cassa Integrazione, preoccupandosi comunque - attraverso l'integrazione salariale ed altri strumenti - di tenere indenni economicamente i dipendenti da tale evento drammatico.

Tinexta ha gestito nel 2020 l'emergenza in modo omogeneo relativamente alle risorse umane, attraverso la definizione di specifiche politiche comuni valide per le società, al fine di assicurare ai dipendenti adeguate condizioni di sicurezza in linea con le disposizioni normative e comportamentali emanate, tra cui quelle dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Ministero della Salute, delle Regioni e dell'Istituto Superiore di Sanità.

Si segnalano in particolare le seguenti misure adottate fin dall'inizio dell'emergenza:

INCONTRI VIRTUALI: sono stati organizzati a livello di singole aziende, incontri virtuali settimanali tra capo azienda e prima linea di riporti nonché fra capo azienda e dipendenti. A livello di Gruppo, nella 1° fase sono stati organizzati meeting virtuali a giorni alterni (comitato crisi) tra i Capi azienda e l'Amministratore Delegato Tinexta per fare il punto sia sul business, sia sul clima aziendale. e per definire la 2˚ fase. Inoltre, si sono svolti meeting virtuali settimanali con i responsabili del personale per coordinare in modo omogeneo azioni verso la gestione delle persone anche in funzione della 2˚ fase.

SMARTWORKING: tutte le Aziende del Gruppo hanno attivato questa modalità lavorativa in modo graduale fino a estenderla a tutto il personale.

PIANO FERIE: tutte le Aziende del Gruppo hanno attivato un piano di smaltimento ferie/PAR pregressi.

FIS: alcune Aziende del Gruppo hanno richiesto I'attivazione del FIS.

ACCESSO SEDI: I'accesso alle sedi di lavoro è stato progressivamente limitato con la possibilità di accedere ai locali, previa autorizzazione del Responsabile e informazione aII'amministratore delegato, per il ritiro di documenti solo in determinati giorni/orari.

TRASFERTE/MEETING/FORMAZIONE: sono state attivate in tutte le Aziende soluzioni di collegamento da remoto per lo svolgimento di meeting e attività formative in modo da evitare gli spostamenti.

IGIENE E TUTELA DELLA SALUTE: sono state rispettate le indicazioni ministeriali sui presidi lavorativi per igienizzazione e utilizzo di dispositivi di sicurezza.

Nel corso della Fase 2 dell'emergenza sono state adottate ulteriori misure, tra cui le seguenti.

REGOLAMENTO AZIENDALE: è stato predisposto un documento per ciascuna società che contiene le norme comportamentali e le misure organizzative da seguire per la prevenzione e protezione dei lavoratori nelle sedi di lavoro.

ISTITUZIONE COMITATO COVID−19: al fine di presidiare il rispetto delle disposizioni del suddetto regolamento, è stato costituito un apposito Comitato Covid.

MONITORAGGIO CONDIZIONI SANITARIE SEDI CLIENTI: è stata adottata l'autocertificazione su questionario dedicato per le aziende del Gruppo per le quali l'accesso alle sedi dei Clienti è stato valutato necessario e rilevante.

ACQUISTO DISPOSITIVI SICUREZZA: mascherine, guanti, gel igienizzante, spray igienizzante, divisori scrivanie in plexiglass.

PRESENZE IN UFFICIO: ridotte al 50% in modo alternato nel mese di maggio con ingressi scaglionati e progressivamente aumentate in linea con le disposizioni normative.

PAUSA PRANZO: è stato introdotta la facoltà di consumare il pasto presso la propria postazione di lavoro per evitare assembramenti nei luoghi di ristorazione nei pressi degli uffici.

PULIZIE: è stata pianificata la pulizia dei locali solo nella parte serale della giornata così da evitare la co−presenza nei locali aziendali di addetti terzi e personale dipendente. È stata strutturata la sanificazione periodica e la manutenzione dei contenitori per smaltimento rifiuti speciali (guanti e mascherine).

SERVIZI IGIENICI: sono state definite modaIità per ridurre i rischi neII'utiIizzo dei servizi igienici.

SPAZI COMUNI: è stato prescritto di evitare assembramenti nelle sale caffè facendo entrare una persona alla volta e di contenere al massimo le visite di consulenti/clienti in ufficio pianificando la prenotazione delle sale riunioni per gli incontri e facendo utilizzare i dispositivi di sicurezza necessari.

TRASFERTE: è stato prescritto di evitare spostamenti e trasferte tra sedi lavorative delle varie aziende se non per motivi di estrema urgenza approvata dal Capo Azienda.

Formazione e valorizzazione

Nel 2020 vi è stata una crescita della formazione on-line, favorita anche dalla costruzione di un catalogo di Gruppo degli eventi formativi, tra cui i corsi di lingua disponibili per tutti i dipendenti.

I programmi di formazione erogati riguardano il training tecnico-specialistico correlato alle specificità di ogni società del Gruppo, la formazione comportamentale volta a supportare lo sviluppo professionale dei dipendenti e la formazione linguistica propedeutica agli obiettivi di internazionalizzazione.

Particolare attenzione è rivolta alla formazione on-boarding per neo assunti e a quella manageriale a supporto della responsabilità di gestione dei propri collaboratori.

Infine, i dipendenti, compresi i dirigenti, hanno effettuato la formazione obbligatoria, tra cui quella per le Società Quotate, i corsi sulla normativa 231, corsi sulla salute e sicurezza sul lavoro e la formazione GDPR.

Tra le misure adottate per la gestione dell'emergenza Covid-19 rientrano anche le seguenti in ambito formativo:

  • ImprovEXTA − Pillole formative nel tempo del Covid-19, documento reso disponibile per tutti i dipendenti del Gruppo e pensato per condividere contenuti formativi e opportunità interessanti per vivere meglio il periodo #iorestoacasa.
  • Webinar aperti a tutto il Gruppo su tematiche di supporto alla situazione di emergenza: antifragilità, meccanismi del cervello, apprendimento continuo.
  • Attività di coaching: tre programmi differenziati per ruolo, Dirigenti, People Manager, collaboratori.
  • Coinvolgimento di psicologi per aiutare i dipendenti ad affrontare la gestione dello stress.

Strumenti di welfare

Anche il Welfare rappresenta uno degli aspetti considerati per la gestione dell'emergenza Covid-19.

Il Gruppo ha scelto di sostenere i propri collaboratori che in questi mesi hanno subito una riduzione del proprio compenso a seguito dell'adozione, da parte delle aziende, dell'istituto del Fondo di Integrazione Salariale (FIS). Concretamente, l'Azienda ha deciso nel 2020 di erogare la differenza lorda fra quanto percepito dal dipendente in regime di FIS nel periodo di emergenza Covid-19 e la retribuzione piena che avrebbe percepito, calcolata in base alle ore di FIS utilizzate nel periodo in questione. Si tratta della volontà di trasmettere ai dipendenti un segno chiaro di apprezzamento e di sostegno, in un periodo di prolungate difficoltà. La capacità dei dipendenti del Gruppo di reagire a questa situazione, la prontezza nell'affrontare un contesto molto più complesso senza perdere di vista gli obiettivi aziendali condivisi sono la vera forza e la principale risorsa del Gruppo stesso. La restituzione coinvolge oltre 300 dipendenti, per un totale di circa 49.000 ore di FIS usufruite. Gli importi relativi sono stati erogati con le retribuzioni del mese di dicembre.

Tra le altre iniziative legate all'emergenza si segnalano quella con Pharmanow che prevede acquisto online e consegna a domicilio con sconto del 10% su farmaci e prodotti sanitari, l'attivazione di una copertura assicurativa specifica per infezione Covid-19 per tutti dipendenti di tutte le aziende del Gruppo, la possibilità su base volontaria dei dipendenti di poter effettuare test sierologici e vaccino antinfluenzale.

È tendenza comune, a livello di Gruppo, offrire benefit di base a tutti i dipendenti senza distinzione circa la durata del contratto. Tuttavia, in taluni casi, sono previsti ulteriori benefit in base al livello di inquadramento o a specifiche mansioni.

Inoltre, si segnala che alcune società del Gruppo aderiscono a iniziative di carattere sociale, ad esempio il progetto "Fiocco in azienda" gestito da Manageritalia. Il progetto prevede numerosi servizi, talvolta arricchiti dalle singole aziende, rivolti a future mamme. Lo scopo del progetto è valorizzare il tema della genitorialità affinché le aziende diventino le prime promotrici di un cambio culturale che veda riconosciuto il ruolo sociale dello sviluppo demografico.

Salute e sicurezza

Il sistema organizzativo per la salute e sicurezza aziendale del Gruppo è strutturato in ottemperanza alle leggi nazionali: in ciascuna società è presente un Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP), nonché un Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS) ed il medico competente per la sorveglianza sanitaria. La politica del Gruppo per la salute e la sicurezza sul lavoro si ispira ai principi della salvaguardia dell'incolumità e della dignità della persona umana. Essa è pertanto finalizzata a garantire la protezione dell'incolumità fisica dei lavoratori, dell'igiene dei luoghi di lavoro, nello svolgimento di tutte le attività presso le diverse sedi.

In particolare, è stato adottato da alcune società del Gruppo un Sistema di Gestione per la Salute e la Sicurezza sul Lavoro UNI-Inail, funzionale al raggiungimento degli obbiettivi stabiliti nella Politica per la Sicurezza, in un'ottica di efficacia e di miglioramento continuo delle prestazioni aziendali ai fini della sicurezza.

Complessivamente i dipendenti possono essere classificati ai fini della valutazione del rischio come personale con mansioni direzionali o di coordinamento e personale con mansioni impiegatizie/commerciali/ in telelavoro. La maggior parte del personale dipendente del Gruppo svolge attività da videoterminalista per tanto non è soggetto a rischi di incidenza, inoltre tutta la strumentazione fornita in dotazione è a norma, in ottemperanza al D.L. 81/08.

Le procedure utilizzate per la valutazione dei rischi per la salute e la sicurezza dei lavoratori vengono dettagliatamente individuate e descritte dalle singole società sia all'interno del Documento di Valutazione dei Rischi aziendale che delle procedure emanate. In particolare, ogni società ha adottato processi per individuare la presenza di eventuali pericoli sul lavoro, per valutare i rischi in modo sistematico e non, per applicare la gerarchia dei controlli al fine di eliminare i pericoli, per garantire la qualità di tali processi, comprese le competenze delle persone che li presidiano, per migliorare costantemente il sistema di gestione di Salute e Sicurezza sul Lavoro e per ridurre al minimo i rischi. Tali processi sono individuati attraverso l'analisi dei rischi e descritti all'interno del Documento di Valutazione dei Rischi aziendale e delle procedure emanate al fine di prevenire infortuni, malattie professionali, eventi incidentali ed il verificarsi delle conseguenti emergenze. Per ciascun fattore di rischio è descritto lo stato di fatto; la determinazione del grado di rischio (basso/medio/alto) è dato dalla proporzione tra la probabilità che il rischio si verifichi ed il danno causato.

L'efficace funzionamento del sistema di gestione della sicurezza si basa su una struttura organizzativa adeguata con responsabilità definite, personale addestrato, comunicazioni e documenti chiari e completi, controllo delle attività operative e disponibilità di procedure/piani per le emergenze. A dipendenti e non dipendenti è inviato il documento informativo contenente le principali regole e norme di comportamento relative alla sicurezza da seguire nello svolgimento dell'attività lavorativa.

A tal fine è cura dell'Ufficio Personale tenere aggiornato il personale e non in riferimento alla situazione di Salute e Sicurezza.

In riferimento all'emergenza Covid-19 è stato redatto un regolamento diffuso a tutti i dipendenti e non, che è costantemente aggiornato.

Tra i dipendenti sono state nominate e formate delle figure quali preposti, addetti emergenza, primo soccorso, antincendio, rappresentanti dei lavoratori ai quali i dipendenti possono rivolgersi per rappresentare ogni richiesta ed effettuare segnalazioni di anomalie ed eventuali pericoli. In termini giuridici tali indicazioni non possono essere oggetto di contestazione e/o ritorsione e la presenza delle Rappresentanze Sindacali Aziendali è posta a maggior tutela dei lavoratori.

Le società hanno adottato specifici canali informativi con lo scopo di garantire la riservatezza del personale, per proteggere da eventuali ritorsioni il lavoratore che abbia effettuato una segnalazione. Ogni segnalazione di eventuali violazioni e/o situazioni pericolose dovrà essere effettuata tramite la piattaforma "Comunica Whistleblowing".

Poiché l'attività lavorativa è a basso rischio non si prevedono situazioni di lavoro che possano provocare lesioni o malattie professionali. Nel 2020 non si registrano casi di malattie professionali.

All'interno del DVR sono descritti tutti i processi atti all'individuazione, alla correzione dei pericoli e al contrasto di incidenti professionali, formando ed informando il personale circa i rischi specifici alla mansione svolta, sottoponendo lo stesso a sorveglianza sanitaria, programmando la manutenzione dei presidi antincendio e di pronto soccorso.

Nel 2020, congiuntamente al periodo di pandemia globale, è stato istituito un Comitato Covid al fine di garantire l'efficientamento e l'applicazione dei sistemi di sicurezza previsti per il periodo di emergenza; il comitato si riunisce all'occorrenza per aggiornare la disposizione di sicurezza in essere alle eventuali modifiche intervenute a livello governativo nazionale.

Le società, in collaborazione con la Capogruppo, si occupano di assicurare la formazione generale e specifica ed i relativi aggiornamenti in funzione delle diverse scadenze nonché di monitorare l'attività del medico competente consentendo un facile accesso a tutti i lavoratori.

In considerazione business, non si riscontrano impatti negativi significativi in materia di salute e sicurezza sul lavoro direttamente connessi alle attività operative del Gruppo, ai prodotti e ai servizi. Nel corso del 2020 il Gruppo ha stipulato una assicurazione per infezione da Covid-19 per tutti dipendenti di tutte le aziende del Gruppo. Possono essere forniti dalle singole società anche altri servizi tesi all'assistenza

medica e sanitaria, tra cui assistenza sanitaria integrativa e polizza infortuni.

Risultati ottenuti3

Con riferimento alle società del perimetro della DNF, si registra al 31 dicembre 2020 un aumento di 127 unità, di cui 90 in forza presso le società aggiunte dal corrente esercizio nel perimetro della DNF.

Le ore medie di formazione erogata, in calo del 30%, si riferiscono prevalentemente a contenuti erogati online, per effetto dell'emergenza pandemica e rappresentano un indicatore apprezzabile della capacità di conversione del Gruppo rispetto alle nuove esigenze imposte dal contesto.

3 Per i dati analitici dei risultati ottenuti si rinvia alle tabelle riportate in appendice.

Per ciò che concerne la gender diversity il peso percentuale delle donne passa del 52% al 53%. In termini di qualifica professionale il 1% delle donne è dirigente ed il 7% quadro mentre lo stesso per gli uomini è pari rispettivamente al 5% e al 20%.

Dal lato dell'occupazione le assunzioni al netto delle cessazioni sono di 53 unità.

Nel corso del 2020 e nei due esercizi precedenti, in tutte le società del Gruppo rientranti nel perimetro della DNF non si sono riscontrati incidenti legati alla discriminazione del personale, né infortuni mortali o permanenti.

Diritti umani

In conformità al Codice Etico di Gruppo, Tinexta ripudia il lavoro minorile, attribuisce primaria importanza alla tutela dei minori ed alla repressione di qualunque forma di sfruttamento posta in essere nei confronti degli stessi.

Il Gruppo contrasta ogni forma di reclutamento abusivo ed impiego irregolare di lavoratori e si adopera attivamente al fine di assicurare che le condizioni di lavoro al proprio interno siano rispettose dell'integrità morale e della dignità personale dell'individuo.

Si ritiene che, per l'attività svolta, la collocazione geografica, i mercati serviti e la composizione della forza lavoro, il rischio di mancato rispetto dei diritti umani nelle società del Gruppo Tinexta sia remoto.

Le attività del Gruppo sono svolte principalmente in Italia, in cui la tutela dei diritti umani è garantita dalla normativa vigente.

Nel corso del 2020, in tutte le società del Gruppo rientranti nel perimetro della DNF, non si sono riscontrati incidenti legati alla discriminazione.

In tema di comportamenti virtuosi legati alla non discriminazione e alla diversità, nel 2020 InfoCert ha favorito l'inclusone nelle attività di core business di alcune persone affette da disturbi legati ad autismo e alla sindrome di Asperger, grazie ad una collaborazione con Specialisterne Italy.

GESTIONE RESPONSABILE DELLA FILIERA

La catena di fornitura etica rappresenta un tema rilevante per Tinexta che si sviluppa attraverso il rispetto del Codice Etico lungo la catena di fornitura.

Tinexta identifica e valuta i rischi connessi a tale tematica, tra cui il rischio del mancato rispetto del Codice Etico lungo la catena di fornitura.

La gestione responsabile della filiera può avere infatti, nella maggioranza dei casi, implicazioni sulla gestione responsabile del servizio offerto ai clienti.

Politiche di gestione, azioni realizzate e risultati ottenuti

Accompagnare i propri fornitori verso il raggiungimento di standard eccellenti è una priorità del Gruppo; vista la natura così diversificata dei propri servizi, Tinexta si trova spesso a confrontarsi con professionisti esterni e partner commerciali che devono garantire al cliente finale i medesimi standard di qualità del servizio.

Per rafforzare il presidio sulla catena di fornitura, la funzione Acquisti della Capogruppo ha implementato un processo di qualifica dei fornitori istituendo uno specifico "Albo Fornitori". L'obiettivo è quello di:

  • Istituire un'unica procedura per tutte le società del Gruppo, per valutare l'idoneità dei fornitori a intraprendere rapporti di fornitura. Al riguardo si specifica che esistono sia requisiti generici (es: organizzazione, assenza reati, ecc.) e sia requisiti specifici correlati alle singole categorie merceologiche
  • Standardizzare il più possibile le condizioni di fornitura che includono, tra le altre cose, l'impegno al rispetto del Codice Etico di Gruppo nonché aspetti riguardanti la salute e sicurezza dei lavoratori, la regolarità contributiva e il diritto di ispezione da parte del Gruppo Tinexta
  • Monitorare le caratteristiche qualitative dei propri fornitori come, ad esempio, il possesso di certificazioni, attuazione di politiche ambientali, ecc.

L'Albo fornitori è stato avviato a metà Ottobre 2020. Al termine del medesimo anno, circa il 40% dei fornitori avevano già completato il processo di iscrizione. Quest'ultimo sarà ultimato nei primi mesi del 2021.

La Capogruppo, tra le altre cose, ha istituito, nell'ambito delle proprie procedure, un processo di valutazione volto a monitorare le performance dei fornitori ed il rispetto degli impegni contrattuali. La valutazione qui descritta può essere applicata discrezionalmente al termine di un contratto o in periodi specifici dell'anno (es. su base annuale). Inoltre, anche se fin oggi scarsamente attuati per assenza di necessità, è prevista anche la possibilità di effettuare audit presso le sedi dei fornitori.

Si precisa che, all'interno dell'Albo fornitori sono inseriti anche criteri correlati a tematiche ambientali (es: Certificazione ISO 14001) o sicurezza dei lavoratori (es: certificazione OHSAS). Allo stato attuale, tali criteri, non sono obbligatori ai fini dell'inserimento nell'Albo; la percentuale di fornitori selezionati mediante criteri sociali e ambientali è pari a zero.

Rispetto a quanto sopra riportato non sono stati rilevati, nell'esercizio in parola, cambiamenti significativi della catena di fornitura del Gruppo. Al termine del 2020 è stata istituita una nuova business unit all'interno del Gruppo relativa a servizi di Cyber Security. L'ingresso delle nuove società determinerà nel corso del 2021, una serie di rivisitazioni della catena di fornitura correlata ai servizi da esse offerti quali, ad esempio, sviluppo software, attività cyber security (penetration test, vulnerability assessment, ecc.), help desk utenti, ecc.

Le principali categorie di fornitori riguardano l'approvvigionamento di beni e servizi strumentali al business, quali a titolo di esempio: server, business information, dispositivi di firma digitale, servizi professionali principalmente per recupero credito e perizie.

A tal riguardo si segnala che il Gruppo ha un numero significativo di collaboratori (non subordinati), pari a 642 al 31 dicembre 2020 (563 al 31 dicembre 2019), rappresentati in particolare da:

  • periti esterni che svolgono attività di valutazione immobiliare (perizie) nell'ambito dei servizi che RE Valuta fornisce alla propria clientela bancaria e parabancaria a supporto dell'attività di erogazione del credito.
  • agenti di commercio di Innolva inseriti nella rete vendita del Canale Corporate per promuovere la conclusione di contratti riferiti a prodotti e servizi commercializzati;
  • agenti esterni di Co.Mark che si occupano dell'acquisizione di clienti sulla propria area geografica di riferimento;
  • contratti d'opera professionale riguardanti consulenti esterni di Warrant Hub e Be Warrant per competenze in ambiti specifici, tra cui efficientamento energetico, finanza agevolata e gestione finanziaria nonché collaboratori esterni di Sixtema, Comas, Co.Mark e RE Valuta.

GESTIONE RESPONSABILE DELL'AMBIENTE

In virtù del settore in cui il Gruppo opera non sono state identificate aree di rischio specifiche, pertanto con riferimento all'Analisi di materialità effettuata si può affermare che la tematica ambientale non comporta rischi significativi per il Gruppo stesso.

Ad ogni modo Tinexta è impegnata a definire e attuare un sistema di gestione atto ad assicurare un ambiente lavorativo salubre e sicuro per tutti i dipendenti, volto anche alla sensibilizzazione sui possibili impatti che i comportamenti dei singoli possono causare all'ambiente.

Il Gruppo, già prima dell'emergenza Covid-19, ha approvato una specifica politica in materia di spostamenti e trasferte, per tutte le società del Gruppo al fine di limitare il più possibile l'utilizzo delle automobili e, conseguentemente, il numero di spostamenti sul territorio nazionale. Si predilige, infatti, effettuare video conference e, in caso non fosse possibile utilizzare tale strumento, gli spostamenti avvengono per mezzo del treno, l'uso dell'automobile è quindi circoscritto solo nei casi in cui nessun'altra soluzione risulti possibile.

Questa politica ha un triplice vantaggio: ridurre i costi dovuti ai rimborsi chilometrici e le emissioni indirette di gas ad effetto serra ed aumentare la salute e la sicurezza dei dipendenti.

Sia la Capogruppo che le altre società rientranti nel perimetro della DNF operano attraverso comportamenti responsabili e rispettosi dell'ambiente al fine di ridurre l'impatto delle proprie attività all'esterno: viene prestata la massima attenzione al consumo razionale delle risorse energetiche (anche se limitate all'illuminazione degli uffici ed all'utilizzo dei dispositivi informatici) e alla riduzione dei consumi idrici, nonostante l'uso sia esclusivamente domestico ed igienico-sanitario; inoltre, particolare riguardo è posto allo smaltimento dei rifiuti mediante raccolta differenziata.

Politiche di gestione e azioni realizzate

La politica del Gruppo Tinexta di gestione responsabile dell'ambiente trova fondamento nel Codice Etico di Gruppo, i cui Principi etici e di comportamento prevedono in particolare la tutela dell'ambiente.

Come definito nel Codice Etico di Gruppo, Tinexta promuove la conduzione delle proprie attività puntando al corretto utilizzo delle risorse ed al rispetto dell'ambiente. I destinatari del Codice Etico di Gruppo, nello svolgimento delle proprie funzioni, si impegnano a rispettare la vigente normativa in materia di tutela e di protezione ambientale.

Il Gruppo Tinexta può contribuire attraverso i propri servizi ad una migliore gestione degli impatti ambientali delle aziende clienti, attraverso lo sviluppo di soluzioni informatiche e in ambito Innovation attraverso lo sviluppo di produzioni più efficienti in termini di risorse energetiche.

Tra le società del Gruppo, Warrant Hub attraverso l'unità Energy eroga sul mercato servizi di consulenza rivolti al contenimento dei consumi energetici e degli impatti ambientali.

L'unità Energy opera sul mercato B2B (aziende) attraverso l'erogazione di servizi come la diagnosi energetica, l'implementazione ed il mantenimento di Sistemi di Gestione dell'Energia ISO 50001, l'energy management in outsourcing, la gestione di incentivi a supporto di progetti di efficienza energetica ed implementazione di fonti di energia rinnovabile.

Dal 2020 l'unità Energy opera sul mercato B2C (privati) gestendo incentivi a sostegno della riqualificazione energetica degli immobili ad uso residenziale.

Dal lato interno, con regolarità viene svolta presso le società del Gruppo interessate una attività di diagnosi energetica, volta alla copertura degli adempimenti previsti per le Grandi Imprese dal D.Lgs. 4 luglio 2014, n.102, propedeutica anche ad eventuali azioni di miglioramento impatti energetici ed ambientali.

Tra le società del Gruppo, si segnala la procedura ambiente e rifiuti predisposta da Sixtema che definisce le norme che regolano ruoli, responsabilità, controlli e principi comportamentali cui il personale deve attenersi nelle attività di smaltimento dei rifiuti ambientali e di qualsiasi altro materiale che presenti impatto ambientale. La procedura trova applicazione nei confronti di tutto il personale di Sixtema.

Si segnala inoltre la Politica Ambientale di InfoCert, parte integrante dei Principi Guida della Politica del Sistema di Gestione Integrato, che in termini di sostenibilità ambientale prevede in particolare gli obietti di:

  • promuovere ogni iniziativa per prevenire il verificarsi di situazioni anomale che possano compromettere l'ambiente, predisponendo le azioni necessarie al contenimento degli eventuali impatti;
  • assicurare un'adeguata progettazione, conduzione e manutenzione dei servizi e sistemi, anche in caso di attività affidate a terzi, valutando preventivamente i rischi aziendali in materia di tutela ambientale;
  • informare, formare ed addestrare tutto il personale sul rispetto delle disposizioni aziendali e delle procedure aziendalmente adottate anche in ambito ambientale;
  • garantire il rispetto delle norme di tutela ambientale e prevenzione inquinamento.

Un ulteriore passo avanti nella gestione responsabile dell'ambiente è rappresentato dai seguenti strumenti che nell'ambito del Gruppo Tinexta sono stati adottati da alcune società del Gruppo:

  • Sistema di Gestione Ambientale ISO 14001
  • Gestione Forestale Responsabile, in coerenza all'offerta di soluzioni paperless, per promuovere politiche di sostenibilità ambientale, minimizzando l'utilizzo di materiale cartaceo, utilizzando materiale certificato FSC (Forest Stewardship Council) e contribuendo così alla gestione responsabile del patrimonio forestale mondiale.

In tema di tutela dell'ambiente, Privacy Lab ha sviluppato un software con cui stima l'impatto dell'attività aziendale in termini di emissioni di Co2 e successivamente provvede a compensare le emissioni prodotte con la piantumazione di alberi in partnership con una Onlus.

Degna di nota è infine l'attenzione del Gruppo Tinexta all'ambiente attraverso l'adozione, in maniera autonoma da parte delle singole società, di comportamenti virtuosi volti alla tutela dell'ambientale, tra cui progetti plastic free, paper free, raccolta differenziata, parco auto a basse emissioni di Co2, monitoraggio del consumo di toner.

RESPONSABILITÀ ECONOMICA E FINANZIARIA

La responsabilità economica e finanziaria del Gruppo Tinexta è legata ai seguenti temi:

  • performance finanziaria
  • impatto economico diretto e indiretto: distribuzione del valore aggiunto
  • presenza sul mercato.

In riferimento alle politiche, modelli di gestione e rischi connessi alla responsabilità economica e finanziaria, si rimanda alle informazioni inserite nel fascicolo di Bilancio del Gruppo Tinexta (paragrafo 10. Gestione dei rischi finanziari).

Per quanto riguarda gli impatti economici diretti e indiretti e la generazione/distribuzione di valore economico, la seguente tabella rappresenta la riclassificazione del conto economico a valore aggiunto relativo all'intero perimetro di consolidamento finanziario.

VALORE ECONOMICO GENERATO E DISTRIBUITO in Euro/000 2020 2019 2018*
Valore economico generato dal Gruppo 272.547 258.870 239.828
Ricavi delle vendite e prestazioni 266.197 256.338 236.454
Altri proventi 2.789 2.259 2.909
Proventi finanziari 3.492 262 296
Proventi/oneri dalla vendita di attività materiali ed 70 11 168
Valore economico distribuito dal Gruppo (210.308) (208.066) (203.812)
Costi operativi -105.290 -102.859 -96.020
Remunerazione dei collaboratori -67.110 -66.652 -61.452
Remunerazione dei finanziatori -2.915 -4.387 -2.787
Remunerazione degli investitori** 0 -2.195 -16.396
Remunerazione della pubblica amministrazione -34.519 -31.590 -26.840
Liberalità esterne -475 -384 -317
Valore economico trattenuto dal Gruppo (62.239) (50.804) (36.016)
Svalutazione crediti -2.140 -2.560 -2.294
Svalutazioni 0 0 -253
Differenze di cambio 23 -24 -29
Rettifiche di valore di attività finanziarie -969 -1.139 106
Ammortamenti -22.264 -20.259 -15.195
Accantonamenti -953 -1.420 -476
Imposte differite 1.978 1.182 -1.334
Riserve -37.914 -26.584 -16.542

* I dati 2018 del Consolidato sono stati rettificati per effetto delle PPA Comas, Webber e Promozioni Servizi. L'adeguamento ha comportato una riclassifica tra voci (Ammortamenti, Differite e Riserve) all'interno del "Valore economico trattenuto dal Gruppo" ** Il valore esatto relativo alla remunerazione degli azionisti per l'esercizio 2020 verrà discusso in sede di approvazione del fascicolo di Bilancio Consolidato da parte del C.d.A., in questa sede si è preferito imputare, in via prudenziale, tutto l'utile d'esercizio 2020 a riserva.

Altre iniziative socioeconomiche

Il Gruppo per il tramite delle diverse società partecipa ad associazioni, enti e progetti, tra cui: AIF, AIRI, ANCIC, ANDAF, ANORC, APRE, APSP, ASPEN INSTITUTE ITALIA, ASSINTEL, Assocertificatori, Associated European Trust Centers, Assoimmobiliare, Banche 2020 (Progetto speciale ABI), Bitkom, ELITE di Borsa Italiana, CDO, Centro Economia Digitale, Cloud Signature Consortium VZW, Club Triveneto, CLUSIT, Cluster della Regione Emilia Romagna (Agrifood, Build, Innovate, Mech), Cluster Fabbrica Intelligente, CNA, Confindustria, Confcommercio, Consorzio ABI LAB, EEMA, ETSI, FEDERPOL, Fondartigianato, GIDP, Italia Start Up, MIP - Politecnico Di Milano, Open Peppol, PREVIGEN, RIPE, Souvrin Foundation, UNINFO, UNIREC.

Nel 2020 il Gruppo ha partecipato a diversi tavoli di lavoro con gli Ordini Professionali. Nell'ambito delle iniziative di cultura, Warrant Hub, Tinexta e Sixtema hanno partecipato agli "Incontri con le imprese online – UNIMORE".

Il Gruppo ha partecipato in qualità di sponsor, con il brand InfoCert, ai seguenti eventi in Italia: IDC Future of Customers & Consumers – Digital, Forum PA, Trusted 2020, Italy Insurance Forum, Digital Health Summit, Executive Round Table, Marca, Maker Faire 2020; in altri paesi europei: Digital Think Thank, MoneyLIVE Spring - Retail Banking Europe, 18th EBF a Digital Transformation in Retail Banking 2020, Insurance Innovators , Finovate Europe, Future Banking Romania, Motor Finance 2020, 4th Annual Retail Banking Technologies Summit, 7th Annual Product, Development Excellence in Banking Summit e Living Bits and Things; worldwide: IOTHINGS. Retail Banker Intrenational Webinar. Inoltre si segnalano gli eventi FIMA Europe, Digital 360 Awards Celebration, Webinar Osservatorio Polimi, Partner Day by InfoCert e Enterprise IT by InfoCert.

Tinexta integra la sostenibilità, il volontariato e la responsabilità sociale d'impresa con gesti concreti attuando iniziative di sostegno sul territorio attraverso le diverse società:

InfoCert ha dato il suo contribuito nei confronti dell'Ospedale Spallanzani, Ospedale Luigi Sacco, Comune di Codogno e Vò e Fondazione degli occhi.

Innolva ha eseguito una donazione alla ONLUS "Sport Senza Frontiere" che persegue un programma di prevenzione e di inclusione sociale attraverso la pratica sportiva, rivolto a titolo gratuito a minori in condizione di disagio socio economico.

RE Valuta ha contribuito, sotto forma di acquisto di pacchi natalizi, ad un progetto della Fondazione Ronald Mcdonald finalizzato alla creazione di una residenza all'interno dell'ospedale Niguarda di Milano per genitori di degenti.

Visura, nel corso del lockdown ha voluto esprimere la vicinanza al contesto sociale di difficoltà nazionale prevedendo una iniziativa a supporto delle associazioni attive sul fronte delle emergenze sanitarie, sociali, economiche ed alimentari. In questo senso ha sviluppato una campagna di beneficienza con la fondazione Banco Alimentare Onlus, impegnata in progetti di sostentamento alimentare e recupero delle eccedenze da redistribuire sul territorio alle diverse associazioni di volontariato locale. La campagna ha riguardato la collocazione di un pacchetto di soluzioni Digital Trust ad un prezzo comprensivo di una quota in donazione alla stessa Associazione.

Promozione Servizi, Tinexta ha realizzato le seguenti iniziative:

  • una pallina di Natale personalizzata per ogni cesto natalizio supportando l'associazione Donna Chiama Donna che si occupa di attività contro la violenza sulle donne attraverso l'accoglienza, l'ascolto e l'orientamento
  • un'edizione speciale di un taccuino Moleskine supportando il progetto WifiAfrica Education, che ha l'obiettivo di ispirare una nuova generazione di pensatori creativi africani aumentando la produzione di voci enciclopediche su Wikipedia, l'accesso alla conoscenza e la consapevolezza dell'immenso patrimonio culturale africano, a partire dalla ricchezza linguistica
  • collaborazioni con la Lilt Lotta Italiana per la Lotta contro i Tumori per sostenere Attività Ludico-Didattiche nel reparto di Pediatria dell'Istituto dei Tumori di Milano, con il Comitato ANED per migliorare la vita dei pazienti nefropatici, con l'Ospedale di Legnano per dotare i reparti di terapia intensiva e sub-intensiva e dotare di strumenti idonei per fronteggiare l'emergenza Covid-19.

Altre donazioni hanno riguardato Unicef, AIRC, Telethon, Lega del Filo D'Oro, Croce Rossa Italiana, Associazione "Noi per loro odv".

Warrant Hub ha:

  • contribuito alla pubblicazione del libro "Reggio200/2020 Economia Politica Cultura Personaggi"
  • sponsorizzato Nobilita Festival il Festival della Cultura del Lavoro a Bologna

• partecipato all'iniziativa "Mirandola Start up Ready" sul lavoro rivolta agli studenti delle scuole superiori.

Appendice

Risultati ottenuti Risorse umane

Alla data del 31 dicembre 2020 i dipendenti del Gruppo sono pari complessivamente a 1.403 unità (al 31 dicembre 2019 erano pari a 1.293), come da perimetro del bilancio consolidato.

I dati di seguito riportati riguardano, ove non diversamente specificato, i dipendenti delle società incluse nel perimetro della DNF, pari complessivamente a 1.292 unità al 31 dicembre 2020 (al 31 dicembre 2019 erano pari a 1.165). L'incremento di 127 unità è dipeso dalle 90 in forza al 31 dicembre 2020 presso le società aggiunte dal corrente esercizio nel perimetro della DNF e da 37 assunzioni al netto delle cessazioni da parte di società già presenti nel perimetro. Le assunzioni al netto delle cessazioni sono state nel 2020 complessivamente pari a 53 unità, di cui 37 presso società già presenti nel perimetro e 16 presso società aggiunte dal corrente esercizio.

I casi di infortunio sono ascrivibili all'attività lavorativa d'ufficio, tranne un caso in itinere relativo ad un dipendente. Con riferimento alle ore lavorate (dato necessario per calcolare il tasso di infortunio) il valore relativo ai lavoratori dipendenti è stato stimato calcolando le ore mensili contrattualmente previste mentre quello relativo ai lavoratori non dipendenti, trattandosi prevalentemente di prestazioni di risultato (agenti, periti, professionisti) non è stato determinato.

I dati derivano dai sistemi informativi delle singole società che utilizzano diversi applicativi, in particolare Zucchetti. Il Gruppo ha un numero significativo di contratti assimilabili a quelli di lavoratore autonomo (n. 642 al 31/12/2020).

31.12.2020 31.12.2019 31.12.2018
Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
Tempo
indeterminato
591 668 1.259 543 588 1.131 536 623 1159
Tempo
determinato
15 18 33 19 15 34 15 35 50
Totale 606 686 1.292 562 603 1.165 551 658 1.209

N. dipendenti4 suddivisi per genere, tipologia contrattuale, tipo d'impiego e regione

31.12.2020 31.12.2019 31.12.2018
Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
Part-time 11 160 171 11 180 191 18 188 206
Full-time 595 526 1.121 551 423 974 533 470 1.003
Totale 606 686 1.292 562 603 1.165 551 658 1.209
31.12.2020 31.12.2019 31.12.2018
Regione Tempo Tempo Totale Tempo Tempo Totale Tempo Tempo Totale
indeter. determ. indeter. determ. indeter. determ.

4 Essendo il perimetro della DNF limitato all'area Italia, nelle consistenze dei dipendenti sono state incluse anche le persone aventi contratto di apprendistato, assimilabile per la legislazione italiana al contratto a tempo indeterminato.

Lombardia 396 14 410 356 18 374 382 23 405
Emilia Romagna 307 9 316 283 9 292 274 10 284
Lazio 229 3 232 215 1 216 203 6 209
Friuli 126 1 127 133 1 134 140 7 147
Veneto 146 2 148 107 2 109 106 1 107
Toscana 37 2 39 20 - 20 22 - 22
Marche 13 0 13 11 3 14 12 3 15
Piemonte 4 1 5 5 - 5 20 - 20
Abruzzo 1 1 2 1 - 1 - - -
Totale 1.259 33 1.292 1.131 34 1.165 1.159 50 1.209

Pari opportunità e non discriminazione

Percentuale di dipendenti5 suddivisi per genere e fascia di età per ciascun tipo di qualifica professionale

Genere UM 31.12.2020 31.12.2019 31.12.2018
Dirigenti % 3 3 3
Donne % 1 1 -
Uomini % 5 5 5
Quadri % 13 14 13
Donne % 7 7 7
Uomini % 20 20 21
Impiegati % 84 83 84
Donne % 92 92 93
Uomini % 75 75 74
Fascia di età UM 31.12.2020 31.12.2019 31.12.2018
Dirigenti % 3 3 3
<30 % 1 - -
31-50 % 2 2 2
>50 % 8 8 7
Quadri % 13 14 13
<30 % 1 - 1
31-50 % 11 11 12
>50 % 28 29 28
Impiegati % 84 83 84
<30 % 98 100 99
31-50 % 87 87 86
>50 % 64 63 64

5 Le percentuali sono state calcolate sul numero totale dei dipendenti al 31/12 suddiviso in base alle richieste del GRI.

Categorie protette e minoranza vulnerabili

Categorie Protette (Legge 68/99) e
minoranze vulnerabili
UM 31.12.2020 31.12.2019 31.12.2018
Art. 1 % 4 5 4
Art. 18 % 0 1 0
Altro % 1 0 0

Composizione Consiglio di Amministrazione di Tinexta S.p.A.

Presenza nell'organo di governo
Fascia d'età UM 31.12.2020 31.12.2019 31.12.2018
<30 % - - -
Donne % - - -
Uomini % - - -
31-50 % 27 27 36
Donne % 60 60 60
Uomini % - - 17
>50 % 73 73 64
Donne % 40 40 40
Uomini % 100 10 8

Occupazione 6

Fascia di età UM 31.12.2020 31.12.2019 31.12.2018
<30
n. 55 74 85
assunzioni totali % 34 52 43
n. 13 36 24
cessazioni totali % 8 26 12
31-50
n. 90 91 94
assunzioni totali % 10 12 12
n. 64 135 84
cessazioni totali % 7 17 11
>50
n. 13 13 9
assunzioni totali % 5 5 4
n. 28 36 19
cessazioni totali % 11 15 9

6 Le percentuali sono state calcolate sul numero totale dei dipendenti al 31/12 suddiviso in base alle richieste del GRI.

Genere UM 31.12.2020 31.12.2019 31.12.2018
Donne
n. 82 90 108
assunzioni totali % 12 15 16
n. 57 129 78
cessazioni totali % 8 21 12
Uomini
assunzioni totali n. 76 88 80
% 13 16 15
cessazioni totali n. 48 78 49
% 8 14 9
Regione UM 31.12.2020 31.12.2019 31.12.2018
Lombardia
n. 50 58 65
assunzioni totali % 12 16 16
n. 39 93 53
cessazioni totali % 10 25 13
Lazio
n. 27 23 26
assunzioni totali % 12 11 12
n. 11 16 10
cessazioni totali % 5 6 5
Emilia Romagna
n. 43 53 54
assunzioni totali % 14 18 19
n. 22 45 26
cessazioni totali % 7 15 9
Friuli
n. 3 7 6
assunzioni totali % 2 5 4
n. 9 16 19
cessazioni totali % 7 12 13
Veneto
assunzioni totali n. 32 34 34
% 22 31 32
cessazioni totali n. 19 17 17
% 13 16 16
Toscana
assunzioni totali n. 1 1 0
% 3 5 -
cessazioni totali n. 3 3 0
% 8 15 -
Piemonte
assunzioni totali n. 1 0 0
% 20 - -
cessazioni totali n. 1 14 0
% 20 280 -
Marche
assunzioni totali n. 1 2 3
% 8 14 20
n. 1 3 2
cessazioni totali % 8 21 13

Ore medie di formazione annua per dipendente (calcolate sul numero totale di dipendenti)

Formazione UM 2020 2019 2018
Dirigenti h. 20 22 18
Quadri h. 18 29 22
Impiegati h. 13 19 14
Totale h. 14 20 16
Totale Donne h. 11 15 13
Totale Uomini h. 17 25 19

Infortuni sul lavoro

Dipendenti UM 31.12.2020 31.12.2019 31.12.2018
Infortuni mortali n. 0 0 0
Infortuni permanenti n. 0 0 0
Infortuni temporanei n. 2 10 4
Ore lavorate n./000 2.626 2.367 2.456
Tasso di infortuni
mortali sul lavoro
n.* 0 0 0
Tasso di infortuni
permanenti sul lavoro
n.* 0 0 0
Tasso di infortuni
temporanei sul lavoro
n.* 0,8 4,2 1,6

* n° di infortuni/ore lavorate x 1.000.000. Il tasso indica il numero di infortuni ogni 500 lavoratori

Non Dipendenti UM 31.12.2020 31.12.2019 31.12.2018
Infortuni mortali n. 0 0 0
Infortuni permanenti n. 0 0 0
Infortuni temporanei n. 0 3 1

Gestione responsabile del servizio

UM 2020 2019 2018
Casi di non conformità alla normativa che hanno
comportato una sanzione/ammenda
n. 0 0 0
Casi di non conformità alla normativa che hanno solo un
avvertimento
n. 8 12 43
Casi di non conformità a norme non obbligatorie
(ad es.
codici di autoregolamentazione)
n. 0 0 0
Reclami comprovati riguardanti le violazioni della
privacy dei clienti UM 2020 2019 2018
Ricevuti da parte di terzi e confermati dall'organizzazione n. 9 119 0
Ricevuti da enti regolatori n. 0 2 0
Numero totale rilevato di fughe, furti o perdite dei dati
dei clienti
n. 12 12 6

Tavola di riepilogo della Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario

Raccordo D.Lgs. 254/2016 – GRI Standards

TEMATICHE DEL D.LGS.254/2016
General Statement
DISCLOSURE GRI STANDARDS
Modello aziendale di gestione ed organizzazione delle
attività dell'impresa
GRI 102 General Disclosures

profilo organizzativo

strategia
Per le imprese che non applicano politiche in relazione a uno
o più dei predetti aspetti, la Dichiarazione consolidata di
carattere non finanziario fornisce una spiegazione chiara e
articolata del perché di questa scelta
GRI 103
Assurance esterna GRI 102-56
Descrizione della politica in materia di diversità GRI 102-22, GRI 102-24, GRI 405-1
Modalità di gestione per GRI 405
TEMATICHE DEL D.LGS. 254/2016 Sociale Personale Lotta alla
corruzione
Rispetto dei
diritti umani
Matters (material) (material) (material) (material)
GRI 102 General GRI 102 General GRI 102 General GRI 102 General
Breve descrizione del modello aziendale di Disclosures Disclosures Disclosures Disclosures
gestione ed organizzazione delle attività
profilo

profilo

profilo

profilo
dell'impresa organizzativo organizzativo organizzativo organizzativo

strategia

strategia

strategia

strategia
Modalità di Modalità di Modalità di gestione Modalità di
Descrizione delle politiche applicate gestione per gestione per per gestione per
dall'impresa, comprese le procedure di
GRI 417

GRI 403

GRI 205
GRI 406
dovuta diligenza applicate
GRI 418

GRI 405

GRI 419

GRI 406
Risultati conseguiti tramite le politiche
applicate
Modalità di
gestione per

GRI 417

GRI 418

GRI 419
Modalità di
gestione per

GRI 403

GRI 405

GRI 406
Modalità di gestione
per

GRI 205
Modalità di
gestione per
GRI 406
Principali rischi connessi a tali aspetti legati
alle attività dell'impresa anche in
riferimento, ove opportuno e
proporzionato, ai suoi rapporti, prodotti e
servizi commerciali, incluse, ove rilevanti,
le catene di fornitura e subappalto, che
possono avere ripercussioni negative in tali
ambiti, nonché le relative modalità di
gestione adottate dall'impresa
GRI 102-15
Modalità di
gestione per

GRI 417

GRI 418

GRI 419
GRI 102-15
Modalità di
gestione per

GRI 403

GRI 405

GRI 406
GRI 102-15
Modalità di gestione
per

GRI 205
GRI 102-15
Modalità di
gestione per
GRI 406
Indicatori fondamentali di prestazione di
carattere non finanziario pertinenti per
l'attività specifica dell'impresa
GRI 417
GRI 418
GRI 419
GRI 403
GRI 405
GRI 406
GRI 414
102-12
102-43
102-22
102-24
GRI 205
GRI 415
GRI 406

GRI Content Index

Titolo GRI Standard Numero
indicatore GRI
Titolo indicatore GRI Numero di pagina/Note Omissioni
102-1 Nome dell'organizzazione Nota Metodologica p. 39-40
102-2 Attività, marchi, prodotti e
servizi
Modello aziendale p. 47-52
102-3 Luogo della sede principale Modello aziendale p. 47
102-4 Luogo delle attività Modello aziendale p. 47
102-5 Proprietà e forma giuridica Modello aziendale p. 47
102-6 Mercati serviti Modello aziendale p. 47-52
GRI 102: General
Disclosures 2016 -
Profilo Organizzativo
102-7 Dimensione
dell'organizzazione
Modello aziendale p. 49
102-8 Informazioni su dipendenti e
altri lavoratori
Gestione responsabile delle
risorse umane e dei diritti
umani - Risultati ottenuti p.
87-88
Gestione responsabile della
filiera p. 82
Appendice – Risultati ottenuti
p. 87
102-9 Catena di fornitura Gestione responsabile della
filiera p. 81-82
Titolo GRI Standard Numero
indicatore GRI
Titolo indicatore GRI Numero di pagina/Note Omissioni
102-10 Modifiche significative
all'organizzazione e alla sua
catena di fornitura
Modello aziendale -
Cambiamenti significativi p.
54-56
Gestione responsabile della
filiera p. 81-82
102-11 Principio di precauzione Governo societario- Modelli di
organizzazione e di gestione
p. 61-63
Gestione responsabile della
filiera p. 81-82
102-12 Iniziative esterne Gestione responsabile delle
risorse umane e dei diritti
umani - Strumenti di welfare
p. 78-79
Responsabilità economica e
finanziaria p 85-86
102-13 Adesione ad associazioni Responsabilità economica e
finanziaria p. 85
GRI 102: General
Disclosures 2016
- Strategia
102-14 Dichiarazione del vertice
aziendale
Si rimanda alla relazione
finanziaria annuale– Lettera
agli azionisti p. 3
102-15 Impatti chiave, rischi ed
opportunità
Modello aziendale – principali
impatti, rischi e opportunità
p. 56-60
GRI 102: General
Disclosures 2016
- Etica e integrità
102-16 Valori, principi, standard e
norme di comportamento
Governo societario- Codice
Etico di Gruppo p. 65-65
102-17 Meccanismi per avere pareri
su questioni etiche
Governo societario- Codice
Etico di Gruppo p.65
102-18 Struttura della governance Il governo societario- Sistema
di corportate governance p.
61
GRI 102: General
Disclosures 2016
- Governance
102-21 Consultazione degli
stakeholder su temi
economici, ambientali e
sociali
Nota metodologica - Analisi di
materialità p. 40-43
102-22 Composizione del massimo
organo di governo e dei
relativi comitati
Si rimanda alla Relazione sul
governo Societario e gli
Assetti Proprietari
102-24 Nomina e selezione del
massimo organo di governo
Si rimanda alla Relazione sul
governo Societario e gli
Assetti Proprietari
GRI 102: General 102-40 Elenco dei gruppi di
stakeholder
Nota metodologica - Analisi di
materialità p. 41
Disclosures 2016
- Coinvolgimento
degli stakeholder
102-41 Accordi di contrattazione
collettiva
Gestione responsabile delle
risorse umane e dei diritti
umani - Politiche di gestione e
Titolo GRI Standard Numero
indicatore GRI
Titolo indicatore GRI Numero di pagina/Note Omissioni
azioni realizzate p. 75
102-42 Identificazione e selezione
degli stakeholder
Governo societario –
Stakeholder engagement
102-43 Modalità di coinvolgimento
degli stakeholder
Governo societario –
Stakeholder engagement p.
66-67
Nota metodologica - Analisi di
materialità p. 41
102-44 Temi e criticità chiave
sollevati
Nota metodologica - Analisi di
materialità p. 43
102-45 Soggetti inclusi nel bilancio
consolidato
Perimetro della Dichiarazione
consolidata di carattere non
finanziario p. 39-40
102-46 Definizione del contenuto
del report e perimetri dei
temi
Nota metodologica - Analisi di
materialità p. 40-43
102-47 Elenco dei temi materiali Nota metodologica - Analisi di
materialità p. 42
Tabella di raccordo p. 43
102-48 Revisione delle
informazioni
Perimetro della Dichiarazione
consolidata di carattere non
finanziario p. 40
GRI 102: General 102-49 Modifiche nella
rendicontazione
Nota metodologica - Analisi di
materialità p. 41
Disclosures 2016
- Processo di
102-50 Periodo di rendicontazione Nota metodologica p. 39
reporting 102-51 Data del report più recente Nota metodologica p. 39
102-52 Periodicità di
rendicontazione
Annuale
102-53 Contatti per richiedere
informazioni sul report
[email protected]
102-54 Dichiarazione sulla
rendicontazione in
conformità ai GRI standard
Nota metodologica p. 39
102-55 Indice dei contenuti GRI GRI Content Index p. 93-98
102-56 Assurance esterna Relazione della società di
revisione sulla Dichiarazione
consolidata di carattere non
finanziario
GRI 201: 103 Modalità di gestione Nota metodologica p. 43-46
Responsabilità economica e
finanziaria p. 84
Performance
economiche 2016
201-1 Valore economico
direttamente generato e
distribuito
Responsabilità economica e
finanziaria p. 85
GRI 205: Anti- 103 Modalità di gestione Nota metodologica p. 43-46
Lotta contro la corruzione
Titolo GRI Standard Numero
indicatore GRI
Titolo indicatore GRI Numero di pagina/Note Omissioni
Corruzione 2016 attiva e passiva - Politiche di
gestione e azioni realizzate p.
72-74
205-3 Episodi di corruzione
accertati azioni intraprese
Lotta contro la corruzione
attiva e passiva – Risultati
ottenuti p. 74
GRI 401: 103 Modalità di gestione Nota metodologica p. 43-46
Gestione responsabile delle
risorse umane e dei diritti
umani p. 74-76
Occupazione 2016 401-1 Nuove assunzioni e
turnover
Gestione responsabile delle
risorse umane e dei diritti
umani p.43-46
Appendice – Occupazione p.
89-91
403-1 Sistema di gestione della
salute e sicurezza sul lavoro
Gestione responsabile delle
risorse umane e dei diritti
umani - Salute e sicurezza p.
79-80
403-2 Identificazione dei pericoli,
valutazione dei rischi e
indagini sugli incidenti
Gestione responsabile delle
risorse umane e dei diritti
umani - Salute e sicurezza p.
79-80
403-3 Servizi di medicina del
lavoro
Gestione responsabile delle
risorse umane e dei diritti
umani - Salute e sicurezza p.
79-80
GRI 403: Salute e 403-4 Partecipazione e
consultazione dei lavoratori
e comunicazione in materia
di salute e sicurezza sul
lavoro
Gestione responsabile delle
risorse umane e dei diritti
umani - Salute e sicurezza
Sicurezza sul
lavoro 2016
403-5 Formazione dei lavoratori
in materia di salute e
sicurezza sul lavoro
Gestione responsabile delle
risorse umane e dei diritti
umani - Salute e sicurezza p.
79-80
403-6 Promozione della salute dei
lavoratori
Gestione responsabile delle
risorse umane e dei diritti
umani - Salute e sicurezza p.
79-80
403-7 Prevenzione e mitigazione
degli impatti in materia di
salute e sicurezza sul lavoro
all'interno delle relazioni
commerciali
Gestione responsabile delle
risorse umane e dei diritti
umani - Salute e sicurezza p.
79-80
403-9 Infortuni sul lavoro Gestione responsabile delle
risorse umane e dei diritti
umani - Salute e sicurezza p.
91
Titolo GRI Standard Numero
indicatore GRI
Titolo indicatore GRI Numero di pagina/Note Omissioni
GRI 404: 103 Modalità di gestione Nota metodologica
Gestione responsabile delle
risorse umane e dei diritti
umani – Formazione
Formazione e
Istruzione 2016
404-1 Ore medie di formazione
annua per dipendente
Gestione responsabile delle
risorse umane e dei diritti
umani – Formazione
Appendice -Ore medie di
formazione annua per
dipendente
103 Modalità di gestione Nota Metodologica p. 43-46
Gestione responsabile delle
risorse umane e dei diritti
umani - Politiche di gestione e
azioni realizzate p. 74-76
GRI 405:
Diversità e pari
opportunità 2016
405-1 Diversità negli organi di
governo e tra i dipendenti
Governo societario p. 61
Appendice - Pari opportunità
e non discriminazione p. 88-
89
Appendice – composizione
Consiglio di Amministrazione
di Tinexta S.p.A. p. 89
GRI 406: Non
Discriminazione
103 Modalità di gestione Nota Metodologica p. 43-46
Gestione responsabile delle
risorse umane e dei diritti
umani - Politiche di gestione e
azioni realizzate p,74-76
2016 406-1 Episodi di discriminazione e
misure correttive adottate
Gestione responsabile delle
risorse umane e dei diritti
umani – Diritti umani p. 81
GRI 414:
Valutazione
103 Modalità di gestione Nota Metodologica p. 74-76
Gestione responsabile della
filiera p. 81-82
sociale dei
fornitori 2016
414-1 Nuovi fornitori che sono
stati sottoposti a
valutazione attraverso
criteri sociali
Gestione responsabile della
filiera p. 82
GRI 415: 103 Modalità di gestione Nota Metodologica p. 46-46
Responsabilità economica e
finanziaria p. 84-85
Politiche
pubbliche 2016
415-1 Contributi politici Lotta contro la corruzione
attiva e passiva – Risultati
ottenuti p. 74
GRI 417: 103 Modalità di gestione Nota Metodologica p. 43-46
Gestione responsabile del
servizio p. 67-71
Marketing ed
etichettatura 2016
417-2 Episodi di non conformità
in materia di informazione
ed etichettatura di prodotti
Gestione responsabile del
servizio – Risultati ottenuti p.
71-72
Titolo GRI Standard Numero
indicatore GRI
Titolo indicatore GRI Numero di pagina/Note Omissioni
e servizi Appendice – Gestione
responsabile del servizio p.92
103 Modalità di gestione Nota Metodologica p. 43-46
Gestione responsabile del
servizio p. 67-71
GRI 418: Privacy
del consumatore
2016
418-1 Denunce comprovate
riguardanti le violazioni
della privacy dei clienti e
perdita di dati dei clienti
Gestione responsabile del
servizio– Risultati ottenuti p.
71-72
Cambiamenti significativi
Appendice – Gestione
responsabile del servizio p. 92
GRI 419:
Compliance
103 Modalità di gestione Nota Metodologica p. 43-46
Lotta contro la corruzione
attiva e passiva p.72-74
Socioeconomica
2016
419-1 Non conformità con leggi e
normative in materia
sociale ed economica
Lotta contro la corruzione
attiva e passiva p.74

Il 12 marzo 2021

BILANCIO CONSOLIDATO 2020 Prospetti e Note Esplicative

Prospetti contabili consolidati

Prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria consolidata

In migliaia di Euro Note 31/12/2020 31/12/2019
ATTIVITÀ
Immobili, Impianti e macchinari 14 18.990 21.215
Attività immateriali e avviamento 15 285.106 269.935
Investimenti immobiliari 16 724 750
Partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto 17 5.880 11.454
Altre partecipazioni 17 22 22
Altre attività finanziarie, ad eccezione degli strumenti finanziari derivati 18 1.246 1.149
- di cui verso parti correlate 45 0 8
Strumenti finanziari derivati 26 0 15
Attività per imposte differite 19 6.041 5.635
Crediti commerciali e altri crediti 22 2.517 1.333
Attività per costi del contratto 20 5.275 5.230
ATTIVITÀ NON CORRENTI 325.799 316.737
Rimanenze 23 1.154 1.145
Altre attività finanziarie, ad eccezione degli strumenti finanziari derivati 24 7.320 6.593
Strumenti finanziari derivati 26 0 16
Attività per imposte correnti 25 311 756
- di cui verso parti correlate 45 6 322
Crediti commerciali e altri crediti 22 84.110 89.775
- di cui verso parti correlate 45 48 267
Attività derivanti da contratto 21 9.231 6.187
Attività per costi del contratto 20 1.206 1.278
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 27 92.813 33.600
ATTIVITÀ CORRENTI 196.146 139.351
TOTALE ATTIVITÀ 521.945 456.087
PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ
Capitale sociale 47.207 47.207
Azioni proprie -10.001 0
Riserva sovrapprezzo azioni 55.439 55.439
Altre riserve 77.189 42.921
Patrimonio netto attribuibile al Gruppo 169.834 145.567
Patrimonio netto di terzi 4.047 3.859
TOTALE PATRIMONIO NETTO 28 173.881 149.426
PASSIVITÀ
Fondi 29 3.471 3.013
Benefici ai dipendenti 30 12.792 11.878
Passività finanziarie, ad eccezione degli strumenti finanziari derivati 31 150.508 107.039
- di cui verso parti correlate 45 2.269 1.458
Strumenti finanziari derivati 26 1.142 262
Passività per imposte differite 19 14.279 15.848
Passività derivanti da contratto 33 10.961 8.180
- di cui verso parti correlate 45 0 81
Proventi differiti 34 4 0
PASSIVITÀ NON CORRENTI 193.156 146.221
Fondi 29 752 420
Benefici ai dipendenti 30 131 571
Passività finanziarie, ad eccezione degli strumenti finanziari derivati 31 40.365 62.001
- di cui verso parti correlate 45 1.248 578
Strumenti finanziari derivati 26 0 45
Debiti commerciali e altri debiti 32 60.249 54.953
- di cui verso parti correlate 45 280 205
Passività derivanti da contratto 33 46.411 37.722
- di cui verso parti correlate 45 0 123
Proventi differiti 34 1.854 1.818
Passività per imposte correnti 25 5.147 2.911
PASSIVITÀ CORRENTI 154.908 160.441
TOTALE PASSIVITÀ 348.064 306.661
TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ 521.945 456.087

Prospetto dell'utile/(perdita) e delle altre componenti del conto economico complessivo consolidato

periodo di dodici mesi chiuso al 31 dicembre
In migliaia di Euro Note 2020 2019
Ricavi 35 269.084 258.723
- di cui verso parti correlate 45 6 71
- di cui non ricorrenti 35 74 0
Costi per materie prime 36 8.869 8.087
Costi per servizi 37 88.138 84.194
- di cui verso parti correlate 45 1.696 1.366
- di cui non ricorrenti 37 2.472 1.383
Costi del personale 38 84.760 83.322
- di cui non ricorrenti 38 0 239
Costi del contratto 39 7.436 8.763
Altri costi operativi 40 1.968 3.070
- di cui verso parti correlate 45 2 2
- di cui non ricorrenti 40 0 340
Ammortamenti 41 22.264 20.259
Accantonamenti 41 628 969
Svalutazioni 41 2.140 2.560
Totale Costi 216.204 211.223
RISULTATO OPERATIVO 52.880 47.500
Proventi finanziari 42 3.559 304
- di cui non ricorrenti 42 3.225 148
Oneri finanziari 42 2.959 4.453
- di cui verso parti correlate 45 65 307
Proventi (oneri) finanziari netti 600 -4.149
Quota dell'utile di partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio
netto, al netto degli effetti fiscali 17 -969 -1.139
RISULTATO ANTE IMPOSTE 52.511 42.211
Imposte 43 14.597 13.432
- di cui non ricorrenti 43 -1.319 -706
RISULTATO ATTIVITÀ OPERATIVE IN ESERCIZIO 37.914 28.779
Risultato delle attività operative cessate 0 0
UTILE NETTO 37.914 28.779
Altre componenti del conto economico complessivo
Componenti che non saranno mai riclassificate successivamente nell'utile netto
Utili (Perdite) da valutazione attuariale di fondi per benefici ai dipendenti 30 -285 -639
Partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto - quota delle
altre componenti del conto economico complessivo
17
Effetto fiscale 68 153
Totale componenti che non saranno mai riclassificate successivamente nell'utile netto -217 -486
Componenti che possono essere riclassificate successivamente nell'utile netto:
Differenze cambio derivanti dalla conversione delle imprese estere -59 8
Utili (Perdite) da valutazione al fair value degli strumenti finanziari derivati 26 -819 -81
Partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto - quota delle
altre componenti del conto economico complessivo 17 -11 9
Effetto fiscale 197 20
Totale componenti che possono essere riclassificate successivamente nell'utile netto -692 -43
Totale altre componenti del conto economico complessivo del periodo, al netto degli
effetti fiscali
-909 -528
Totale conto economico complessivo del periodo 37.005 28.250
Utile netto attribuibile a:
Gruppo 37.279 28.182
terzi 635 597
Totale conto economico complessivo del periodo attribuibile a:
Gruppo 36.406 27.649
terzi 599 601
Utile per azione
Utile base per azione (euro) 44 0,80 0,60
Utile diluito per azione (euro) 44 0,79 0,60

Prospetto delle variazioni di patrimonio netto consolidato

Periodo di dodici mesi chiuso al 31 dicembre 2020
In migliaia di Euro Capitale
sociale
Azioni
proprie
Riserva
legale
Riserva da
sovrapprezzo
azioni
Riserva
derivati di
copertura
Riserva
Benefici
definiti
Riserva
Stock
Option
Altre
riserve
Patrimonio
Netto di
Gruppo
Partecipazioni
di terzi
Patrimonio
Netto
Consolidato
Saldo al 1° gennaio 2020 47.207 0 3.112 55.439 -241 -846 0 40.896 145.567 3.859 149.426
Conto economico complessivo del periodo
Utile del periodo 37.279 37.279 635 37.914
Altre componenti del conto economico complessivo -623 -215 -36 -873 -35 -909
Totale conto economico complessivo del
periodo
0 0 0 0 -623 -215 0 37.244 36.406 599 37.005
Operazioni con soci
Dividendi -1.682 -1.682 -513 -2.195
Destinazione riserva legale 1.202 -1.202 0 0
Acquisto azioni proprie -10.001 0 -10.001 -10.001
Adeguamento Put su quote di minoranza -1.326 -1.326 0 -1.326
Acquisizioni 0 0 100 100
Stock Option 908 0 908 1 909
Acquisizioni partecipazioni di minoranza in
imprese controllate
-38 -38 0 -38
Totale operazioni con soci 0 -10.001 1.202 0 0 0 908 -4.248 -12.138 -412 -12.550
Saldo al 31 dicembre 2020 47.207 -10.001 4.315 55.439 -864 -1.061 908 73.892 169.834 4.047 173.881
Periodo di dodici mesi chiuso al 31 dicembre 2019
In migliaia di Euro Capitale
sociale
Azioni
proprie
Riserva
legale
Riserva da
sovrapprezzo
azioni
Riserva
derivati di
copertura
Riserva
Benefici
definiti
Riserva
Stock
Option
Altre
riserve
Patrimonio
Netto di
Gruppo
Partecipazioni
di terzi
Patrimonio
Netto
Consolidato
Saldo al 1° gennaio 2019 46.890 0 2.031 54.678 -181 -361 0 38.561 141.619 3.757 145.376
Conto economico complessivo del periodo
Utile del periodo 28.182 28.182 597 28.779
Altre componenti del conto economico complessivo -60 -485 13 -532 4 -528
Totale conto economico complessivo del
periodo
0 0 0 0 -60 -485 0 28.195 27.649 601 28.250
Operazioni con soci
Dividendi -15.900 -15.900 -496 -16.396
Destinazione riserva legale 1.081 -1.081 0 0
Aumento di capitale 317 761 0 1.078 1.078
Adeguamento Put su quote di minoranza -8.773 -8.773 -8.773
Acquisizioni partecipazioni di minoranza in
imprese controllate
-107 -107 -2 -109
Totale operazioni con soci 317 1.081 761 0 0 0 -25.861 -23.702 -498 -24.200
Saldo al 31 dicembre 2019 47.207 0 3.112 55.439 -241 -846 0 40.896 145.567 3.860 149.426

Rendiconto finanziario consolidato

Importi in Euro migliaia periodo di dodici mesi chiuso al 31 dicembre
Note 2020 2019
Flussi finanziari derivanti dall'attività operativa
Utile netto 37.914 28.779
Rettifiche per:
- Ammortamenti 41 22.264 20.259
- Svalutazioni (Rivalutazioni) 41 2.140 2.560
- Accantonamenti 41 628 969
- Accantonamenti Stock option 38 909 0
- Oneri (Proventi) finanziari netti 42 -600 4.149
-
di cui verso correlate
45 65 307
- Quota dell'utile (perdita) di partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto 17 969 1.139
- Imposte sul reddito 43 14.597 13.432
Variazioni di:
- Rimanenze 23 -10 200
- Attività per costi del contratto 20 27 48
- Crediti commerciali, altri crediti e Attività derivanti da contratto 21,22 1.773 -6.460
-
di cui verso correlate
45 219 -223
- Debiti commerciali e altri debiti 32 3.797 1.636
-
di cui verso correlate
45 75 -69
- Fondi e benefici ai dipendenti 29,30 220 -857
Passività derivanti da contratto e proventi differiti, compresi i contributi pubblici 33,34 10.890 -1.953
-
di cui verso correlate
-203 203
Disponibilità liquide generate dall'attività operativa 95.519 63.901
Imposte sul reddito pagate -13.943 -8.688
Disponibilità liquide nette generate dall'attività operativa 81.577 55.214
Flussi finanziari derivanti dall'attività di investimento
Interessi incassati 31 38
Incassi dalla vendita o rimborso di attività finanziarie 12.246 1.962
Investimenti in partecipazioni consolidate con il metodo del patrimonio netto 17 -5.255 -51
Investimenti in immobili, impianti e macchinari 14 -2.699 -2.070
Investimenti in altre attività finanziarie -1.073 -240
Investimenti in attività immateriali 15 -12.169 -11.457
Incrementi area consolidamento, al netto liquidità acquisita 13 -3.336 0
Decrementi area consolidamento, al netto liquidità ceduta 0 0
Disponibilità liquide nette generate/(assorbite) dall'attività di investimento -12.256 -11.819
Flussi finanziari derivanti dall'attività di finanziamento
Acquisizione di partecipazioni di minoranza in imprese controllate 31 -17.271 -43.593
-
di cui verso correlate
-14.839 0
Rimborso finanziamento a controllante 0 -25.000
-
di cui verso correlate
0 -25.000
Interessi pagati -1.972 -2.510
-
di cui verso correlate
-41 -290
Accensione di finanziamenti bancari a m/l termine 31 49.642 68.992
Rimborso di finanziamenti bancari a m/l termine 31 -12.269 -12.907
Rimborso di passività per dilazioni prezzo su acquisizioni di partecipazioni 31 -2.638 -2.472
Rimborso passività per corrispettivi potenziali 31 -7.581 -1.347
Variazione degli altri debiti bancari correnti 31 -2.470 -5.147
Variazione degli altri debiti finanziari 31 493 -2.224
Rimborso di debiti per leasing 31 -3.850 -3.405
-
di cui verso correlate
-576 -526
Acquisto di azioni proprie 28 -10.001 0
Aumenti di capitale 0 1.078
Incrementi di capitale società controllate 3 0
Dividendi pagati -2.195 -16.396
Disponibilità liquide nette generate/(assorbite) dall'attività di finanziamento -10.108 -44.931
Incremento (decremento) netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti 59.213 -1.536
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti al 1° gennaio 33.600 35.136
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti al 31 dicembre 92.813 33.600

Note esplicative al Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2020

1. ENTITA' CHE REDIGE IL BILANCIO

Tinexta S.p.A. (la 'Capogruppo') ha sede in Italia. Il presente Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2020 comprende i bilanci della Capogruppo e delle sue controllate (unitamente, il 'Gruppo'). Il Gruppo è attivo principalmente nei settori del Digital Trust, della Credit Information & Management, della Innovation & Marketing Services e della Cyber Security. Il presente Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2020 è stato approvato ed autorizzato alla pubblicazione dal Consiglio di Amministrazione di Tinexta S.p.A. nella riunione del 12 marzo 2021.

Le azioni della Capogruppo sono quotate al Mercato Telematico Azionario gestito da Borsa Italiana S.p.A. segmento STAR. Alla data di predisposizione del presente Bilancio Consolidato, Tecno Holding S.p.A. (la 'Controllante') è l'azionista che detiene la maggioranza assoluta delle azioni di Tinexta S.p.A. La Controllante non esercita attività di direzione e coordinamento nei confronti di Tinexta.

2. CRITERI DI REDAZIONE E CONFORMITA' AGLI IFRS

Il presente Bilancio Consolidato predisposto in ottemperanza a quanto disposto dall'art. 154 ter del D.lgs. n. 58/98 - T.U.F. - e successive modificazioni e integrazioni, è stato redatto in conformità agli International Financial Reporting Standards (IFRS), alle interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC) e dello Standing Interpretations Committee (SIC), omologati dalla Commissione Europea e in vigore alla data di bilancio, nonché ai precedenti International Accounting Standard (IAS).

Il Bilancio Consolidato è stato redatto nel presupposto della continuità aziendale, in quanto gli Amministratori hanno verificato l'insussistenza di indicatori di carattere finanziario, gestionale o di altro genere che potessero segnalare criticità circa la capacità del Gruppo di far fronte alle proprie obbligazioni nel prevedibile futuro e in particolare nei prossimi 12 mesi. La descrizione delle modalità attraverso le quali il Gruppo gestisce i rischi finanziari è contenuta nella successiva nota relativa alla Gestione dei rischi finanziari.

3. BASE DI PRESENTAZIONE

Il Bilancio Consolidato è costituito dal prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria, dal prospetto dell'utile/(perdita) e delle altre componenti del conto economico complessivo, dal prospetto delle variazioni di patrimonio netto, dal rendiconto finanziario e dalle presenti note esplicative.

Si specifica che:

  • il Prospetto della situazione patrimoniale e finanziaria è predisposto classificando le attività e le passività secondo il criterio "corrente/non corrente";
  • il Prospetto dell'utile/(perdita) e delle altre componenti del conto economico complessivo è classificato in base alla natura dei costi;
  • il Rendiconto finanziario è presentato utilizzando il metodo indiretto.

Ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 28 luglio 2006, all'interno del Prospetto dell'utile/(perdita) sono distintamente identificati, qualora presenti, i proventi e gli oneri derivanti da operazioni non ricorrenti; analogamente sono evidenziati separatamente, nei prospetti contabili, i saldi delle operazioni con parti correlate, che risultano ulteriormente descritte nella Nota 45. Rapporti con parti correlate.

Il Bilancio Consolidato è presentato in Euro, valuta funzionale della Capogruppo e delle sue controllate (ad eccezione di Camerfirma Perù S.A.C., la cui valuta funzionale è il Nuevo Sol peruviano – PEN e di Europroject OOD la cui valuta funzionale è il Lev Bulgaro – BGN) e tutti i valori sono espressi in migliaia di Euro tranne quando diversamente indicato.

4. AREA DI CONSOLIDAMENTO E CRITERI DI CONSOLIDAMENTO

Il Bilancio Consolidato include il bilancio della Capogruppo Tinexta S.p.A. e delle imprese sulle quali la Società ha il diritto di esercitare, direttamente o indirettamente, il controllo così come definito dal principio IFRS 10 "Bilancio Consolidato".

Ai fini della valutazione dell'esistenza del controllo sussistono tutti e tre i seguenti elementi:

• potere sulla società;

• esposizione al rischio o ai diritti derivanti dai ritorni variabili legati al suo coinvolgimento;

• abilità di influire sulla società, tanto da condizionare i risultati (positivi o negativi) per l'investitore (correlazione tra potere e propria esposizione ai rischi e benefici).

Il controllo può essere esercitato sia in virtù del possesso diretto o indiretto della maggioranza delle azioni con diritto di voto, che in virtù di accordi contrattuali o legali, anche prescindendo da rapporti di natura azionaria. Nella valutazione di tali diritti, si tiene in considerazione la capacità di esercitare tali diritti e prescindere dal loro effettivo esercizio e vengono presi in considerazione tutti i diritti di voto potenziali.

L'elenco delle società consolidate, integralmente o con il metodo del patrimonio netto, alla data del 31 dicembre 2020 è riportato nella tabella seguente:

al 31 dicembre 2020
Sede Legale Capitale Sociale
Società Importo Valuta % di possesso tramite %
contribuzione
al Gruppo
Metodo di
Consolidamento
Tinexta S.p.A. (Capogruppo) Roma 47.207 Euro n.a. n.a. n.a. n.a.
InfoCert S.p.A. Roma 17.705 Euro 99,99% n.a. 99,99% Integrale
Innolva S.p.A. Buja (UD) 3.000 Euro 100,00% n.a. 100,00% Integrale
Re Valuta S.p.A. Milano 200 Euro 95,00% n.a. 95,00% Integrale
Co.Mark S.p.A. Bergamo 150 Euro 100,00% n.a. 100,00% Integrale
Visura S.p.A. Roma 1.000 Euro 100,00% n.a. 100,00% Integrale
Warrant Hub S.p.A. Correggio (RE) 58 Euro 100,00% n.a. 100,00% Integrale
Swascan S.r.l. Milano 178 Euro 51,00% n.a. 100,00% Integrale
Sixtema S.p.A. Roma 6.180 Euro 80,00% InfoCert S.p.A. 99,99% Integrale
AC Camerfirma S.A. Spagna 3.420 Euro 51,00% InfoCert S.p.A. 50,99% Integrale
Comas S.r.l. Arezzo 100 Euro 100,00% Innolva S.p.A. 100,00% Integrale
Innolva Relazioni Investigative S.r.l. Brescia 10 Euro 100,00% Innolva S.p.A. 100,00% Integrale
Co.Mark TES S.L. Spagna 36 Euro 100,00% CoMark S.p.A. 100,00% Integrale
Warrant Innovation Lab S.r.l. Correggio (RE) 25 Euro 98,41% Warrant Hub S.p.A. 98,41% Integrale
Warrant Service S.r.l. Correggio (RE) 40 Euro 50,00% Warrant Hub S.p.A. 50,00% Integrale
Bewarrant S.p.r.l. Belgio 12 Euro 100,00% Warrant Hub S.p.A. 100,00% Integrale
PrivacyLab S.r.l. Reggio Emilia 10 Euro 60,00% Warrant Hub S.p.A. 90,00% Integrale
Trix S.r.l. Correggio (RE) 10 Euro 70,00% Warrant Hub S.p.A. 100,00% Integrale
Euroquality SAS Francia 16 Euro 100,00% Warrant Hub S.p.A. 100,00% Integrale
Europroject OOD Bulgaria 10 BGN 100,00% 90,00% Warrant Hub S.p.A.
10,00% Euroquality SAS
100,00% Integrale
Camerfirma Perù S.A.C Perù 84 PEN 99,99% AC Camerfirma S.A. 50,98% Integrale
FBS Next S.p.A. Ravenna 2.000 Euro 30,00% Tinexta S.p.A. 30,00% Patrimonio Netto
Etuitus S.r.l. Salerno 50 Euro 24,00% InfoCert S.p.A. 24,00% Patrimonio Netto
Authada GmbH Germania 74 Euro 16,67% InfoCert S.p.A. 16,67% Patrimonio Netto
Camerfirma Colombia S.A.S. Colombia 1.200.000 COP 25,00% 1% InfoCert S.p.A.
24% AC Camerfirma S.A.
13,24% Patrimonio Netto
Creditreform GPA Ticino S.A. Svizzera 100 CHF 30,00% Innolva S.p.A. 30,00% Patrimonio Netto
Innovazione 2 Sagl Svizzera 20 CHF 30,00% Warrant Hub S.p.A. 30,00% Patrimonio Netto
Digital Hub S.r.l. Reggio Emilia 10 Euro 30,00% PrivacyLab S.r.l. 27,00% Patrimonio Netto

La percentuale di possesso indicata in tabella fa riferimento alle quote effettivamente possedute dal Gruppo alla data di bilancio. La percentuale di contribuzione fa riferimento al contributo al patrimonio netto di Gruppo apportato dalle singole società a seguito dell'iscrizione delle ulteriori quote di partecipazione nelle società consolidate per effetto della contabilizzazione delle opzioni Put concesse ai soci di minoranza sulle quote in loro possesso.

I bilanci delle società controllate sono consolidati a partire dalla data in cui il controllo è stato acquisito.

Tutti i bilanci utilizzati per la predisposizione del Bilancio Consolidato sono stati redatti al 31 dicembre 2019 e rettificati, laddove necessario, per renderli omogenei ai principi contabili applicati dalla capogruppo.

I criteri adottati per il consolidamento integrale sono i seguenti:

  • le attività e le passività, gli oneri e i proventi delle entità controllate sono assunti linea per linea, attribuendo ai soci di minoranza, ove applicabile, la quota di patrimonio netto e dell'utile netto del periodo di loro spettanza; tali quote sono evidenziate separatamente nell'ambito del patrimonio netto e del conto economico.
  • le operazioni di aggregazione di imprese sono contabilizzate in accordo con le disposizioni contenute nell'IFRS 3 Aggregazioni aziendali, secondo il metodo dell'acquisizione ("Acquisition method"). Il costo di acquisizione è rappresentato dal valore corrente ("fair value") alla data di acquisto delle attività cedute, delle passività assunte e degli strumenti di capitale emessi. Le attività identificabili acquisite, le passività e le passività potenziali assunte sono iscritte al relativo valore corrente alla data di acquisizione, fatta eccezione per le imposte differite attive e passive, le attività e passività per benefici ai dipendenti e le attività destinate alla vendita che sono iscritte in base ai relativi principi contabili di riferimento. La differenza tra il costo di acquisizione e il valore corrente delle attività e passività acquistate, se positiva, è iscritta nelle attività immateriali come avviamento, ovvero, se negativa, dopo aver riverificato la corretta misurazione dei valori correnti delle attività e passività acquisite e del costo di acquisizione, è contabilizzata direttamente a conto economico, come provento.
  • Gli oneri accessori legati all'acquisizione sono rilevati a conto economico alla data in cui i servizi sono resi.
  • In caso di acquisto di partecipazioni di controllo non totalitarie l'avviamento è iscritto solo per la parte riconducibile alla Capogruppo. Il valore delle partecipazioni di minoranza è determinato in proporzione alle quote di partecipazione detenute dai terzi nelle attività nette identificabili dell'acquisita.
  • Qualora l'aggregazione aziendale fosse realizzata in più fasi, al momento dell'acquisizione del controllo le quote partecipative detenute precedentemente sono rimisurate al fair value e l'eventuale differenza (positiva o negativa) è rilevata a conto economico.
  • In caso di acquisto di quote di minoranza, dopo l'ottenimento del controllo, il differenziale tra costo di acquisizione e valore contabile delle quote di minoranza acquisite è portato a riduzione/incremento del patrimonio netto della Capogruppo. In caso di cessione di quote tali da non far perdere il controllo dell'entità, invece, la differenza tra prezzo incassato e valore contabile delle quote cedute viene rilevata direttamente a incremento del patrimonio netto, senza transitare per il conto economico.
  • Sono elisi i valori derivanti da rapporti intercorsi tra le entità consolidate, in particolare derivanti da crediti e debiti in essere alla fine del periodo, i costi e i ricavi nonché gli oneri e i proventi finanziari e diversi iscritti nei conti economici delle stesse. Sono altrettanto elisi gli utili e le perdite realizzati tra le entità consolidate con le correlate rettifiche fiscali.

IMPRESE COLLEGATE

Le società collegate sono quelle sulle quali il Gruppo esercita un'influenza notevole, che si presume sussistere quando la partecipazione è compresa tra il 20% e il 50% dei diritti di voto. Le partecipazioni in società collegate sono valutate con il metodo del patrimonio netto e sono inizialmente iscritte al costo. Il metodo del patrimonio netto è di seguito descritto:

  • il valore contabile di tali partecipazioni risulta allineato al patrimonio netto rettificato, ove necessario, per riflettere l'applicazione degli IFRS e comprende l'iscrizione dei maggiori/minori valori attribuiti alle attività e alle passività e dell'eventuale avviamento, individuati al momento dell'acquisizione;
  • gli utili o le perdite di pertinenza del Gruppo sono contabilizzati dalla data in cui l'influenza notevole ha avuto inizio e fino alla data in cui l'influenza notevole cessa. Nel caso in cui, per effetto delle perdite, la società valutata con il metodo in oggetto evidenzi un patrimonio netto negativo, il valore di carico della partecipazione è annullato e l'eventuale eccedenza di pertinenza del Gruppo, laddove quest'ultimo si sia impegnato ad adempiere a obbligazioni legali o implicite dell'impresa partecipata, o comunque a coprirne le perdite, è rilevata in un apposito fondo; le variazioni patrimoniali delle società valutate con il metodo del patrimonio netto, non rappresentate dal risultato di conto economico, sono contabilizzate direttamente nelle altre componenti del conto economico complessivo;
  • gli utili e le perdite non realizzati, generati su operazioni poste in essere tra la Società/società controllate e la partecipata valutata con il metodo del patrimonio netto, inclusa la distribuzione di dividendi, sono eliminati in funzione del valore della quota di partecipazione del Gruppo nella partecipata stessa, fatta eccezione per le perdite nel caso in cui le stesse siano rappresentative di riduzione di valore dell'attività sottostante.

5. TRADUZIONE DEI BILANCI ESPRESSI IN VALUTA DIVERSA DA QUELLA DI PRESENTAZIONE

Le regole per la traduzione dei bilanci espressi in valuta diversa da quella di presentazione (a eccezione delle situazioni in cui la valuta sia quella di una economia iper-inflazionata, ipotesi non riscontrata nel Gruppo), sono le seguenti:

• le attività e le passività incluse nelle situazioni presentate sono tradotte al tasso di cambio alla data di chiusura del periodo;

• i costi e i ricavi, gli oneri e i proventi, inclusi nelle situazioni presentate sono tradotti al tasso di cambio medio del periodo, ovvero al tasso di cambio alla data dell'operazione qualora questo differisca in maniera significativa dal tasso medio di cambio;

• la "riserva di conversione" accoglie sia le differenze di cambio generate dalla conversione delle grandezze economiche a un tasso differente da quello di chiusura sia quelle generate dalla traduzione dei patrimoni netti di apertura a un tasso di cambio differente da quello di chiusura del periodo di rendicontazione. La riserva di traduzione è riversata a conto economico al momento della cessione integrale o parziale della partecipazione quando tale cessione comporta la perdita del controllo.

Il goodwill e gli aggiustamenti derivanti dalla valutazione al fair value delle attività e passività risultanti dalla acquisizione di una entità estera sono trattati come attività e passività della entità estera e tradotti al cambio di chiusura del periodo.

6. INFORMATIVA DI SETTORE

L'informativa relativa ai settori di attività è stata predisposta secondo le disposizioni dell'IFRS 8 "Settori operativi", che prevede la presentazione dell'informativa coerentemente con le modalità adottate dal management per l'assunzione delle decisioni operative. Pertanto, l'identificazione dei settori operativi e l'informativa presentata sono definite sulla base della reportistica interna utilizzata dal management ai fini dell'allocazione delle risorse ai diversi segmenti e per l'analisi delle relative performance.

Un settore operativo è definito dall'IFRS 8 come una componente di un'entità (i) che intraprende attività imprenditoriali generatrici di ricavi e di costi (compresi i ricavi e i costi riguardanti operazioni con altre componenti della medesima entità); (ii) i cui risultati operativi sono rivisti periodicamente al più alto livello decisionale operativo dell'entità ai fini dell'adozione di decisioni in merito alle risorse da allocare al settore e della valutazione dei risultati; (iii) per la quale sono disponibili informazioni di bilancio separate.

I settori operativi identificati dal management, all'interno dei quali confluiscono tutti i servizi e prodotti forniti alla clientela, sono:

  • Digital Trust
  • Credit Information & Management
  • Innovation & Marketing Services
  • Cybersecurity

Rispetto all'esercizio 2019, i dati economici consolidati del 2020 includono:

  • i saldi di Privacy Lab S.r.l. (segmento Innovation & Marketing Services) consolidata dal 1° gennaio 2020;
  • i saldi di Swascan S.r.l. (segmento Cyber Security) consolidata dal 1° ottobre 2020.

I risultati dei settori operativi sono misurati e rivisti periodicamente dal management attraverso l'analisi dell'andamento dell'EBITDA, definito come "Utile netto" al lordo delle "Imposte", dei "Proventi (oneri) finanziari netti", della "Quota dell'utile di partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto", degli "Ammortamenti", "Accantonamenti" e "Svalutazioni", ovvero come "Ricavi" al netto di "Costi per materie prime", "Costi per servizi", "Costi del personale", "Costi del contratto" e "Altri costi operativi".

Rappresentazione dei Ricavi e dell'EBITDA dei singoli settori operativi:

Importi in migliaia di Euro
Periodo di dodici mesi
chiuso al 31 dicembre
Digital Trust Credit Information
& Management
Innovation &
Marketing
Services
Cybersecurity Altri settori
(costi di Holding)
Totale
2020 2019 2020 2019 2020 2019 2020 2019 2020 2019 2020 2019
Ricavi settoriali 115.917 107.266 77.251 72.566 76.511 79.824 743 0 2.186 1.357 272.608 261.013
Ricavi intra-settoriali 720 611 380 280 245 43 0 0 2.180 1.357 3.524 2.291
Ricavi da terzi 115.197 106.655 76.871 72.286 76.266 79.781 743 0 7 0 269.084 258.723
EBITDA 30.432 28.976 23.545 17.243 34.760 37.948 140 0 -10.965 -12.880 77.912 71.287
Amm.ti, acc.ti e svalutazioni 25.032 23.787
Risultato operativo 52.880 47.500
Proventi (Oneri) finanziari netti 600 -4.149
Risultato partecipazioni contabilizzate con il metodo del PN -969 -1.139
Risultato ante imposte 52.511 42.211
Imposte 14.597 13.432
Utile netto 37.914 28.779

Rappresentazione delle attività e passività dei singoli settori operativi:

Importi in migliaia
di Euro
Digital Trust Credit Information &
Management
Cybersecurity
Totale
Altri settori
(Capogruppo)
Innovation &
Marketing Services
31/12/2020 31/12/2019 31/12/20 31/12/2019 31/12/2020 31/12/2019 31/12/2020 31/12/2019 31/12/2020 31/12/2019 31/12/2020 31/12/2019
Importi in migliaia di Euro
Attività di settore 153.351 144.544 161.014 158.350 170.852 161.819 14.675 0 22.053 -8.626 521.945 456.087
Passività di settore 109.009 103.429 57.524 70.832 114.359 110.818 11.378 0 55.794 21.582 348.064 306.661

7. NUOVI PRINCIPI O MODIFICHE PER IL 2020 E PRESCRIZIONI FUTURE

a) A partire dal 1° Gennaio 2020, il Gruppo ha adottato i seguenti nuovi principi contabili:

  • Modifiche al Conceptual Framework for Financial Reporting, la cui omologazione da parte dell'UE è avvenuta il 6 dicembre 2019 con il Regolamento n. 2075. Le principali modifiche rispetto alla versione del 2010 riguardano un nuovo capitolo in tema di valutazione, migliori definizioni e guidance, in particolare con riferimento alla definizione di passività, e chiarimenti di importanti concetti, come stewardship, prudenza e incertezza nelle valutazioni. Le modifiche si applicano ai bilanci relativi agli esercizi che hanno inizio il 1° Gennaio 2020 o successivamente.
  • Amendments to IAS 1 and IAS 8: Definition of Material, la cui omologazione da parte dell'UE è avvenuta il 10 dicembre 2019 con il Regolamento n. 2014. L'obiettivo del documento è quello di affinare e di allineare la definizione di "Material" presente in alcuni IFRS, in modo che la stessa sia anche coerente con il nuovo Conceptual Framework for Financial Reporting approvato a Marzo 2018 ed omologato dall'UE in data 6 dicembre 2019. Le modifiche si applicano ai bilanci relativi agli esercizi che hanno inizio il 1° Gennaio 2020 o successivamente.
  • Amendments to IFRS 9, IAS 39 and IFRS 7: Interest rate benchmark reform, la cui omologazione da parte dell'UE è avvenuta il 16 gennaio 2020 con il Regolamento n. 34. L'obiettivo del documento è quello di consentire alle entità che redigono i bilanci di non interrompere le operazioni di copertura, fino a quando non sia stata completata la riforma, ancora in corso a livello mondiale, degli indici di riferimento finanziari per il calcolo dei tassi di interesse. Tale riforma, in particolare, ha creato delle incertezze sulla tempistica e sull'ammontare dei flussi finanziari futuri connessi ad alcuni strumenti finanziari con il conseguente rischio di dover interrompere le relazioni di copertura designate in accordo allo IAS 39 o all'IFRS 9. Secondo lo IASB, interrompere le relazioni di copertura per via di tali incertezze non fornisce informazioni utili agli utilizzatori del bilancio; pertanto, il documento in esame ha apportato delle modifiche specifiche allo IAS 39, all'IFRS 9 e all'IFRS 7, introducendo delle deroghe temporanee all'applicazione delle disposizioni specifiche in materia di contabilizzazione delle operazioni di copertura (hedge accounting) dell'IFRS 9 e dello IAS 39, da applicare obbligatoriamente a tutte le operazioni di copertura direttamente impattate dalla riforma degli indici di riferimento per la determinazione dei tassi di interesse. Le modifiche si applicano ai bilanci relativi agli esercizi che hanno inizio il 1° Gennaio 2020 o successivamente.
  • Amendment to IFRS 3 Business Combinations, la cui omologazione da parte dell'UE è avvenuta il 21 Aprile 2020 con il Regolamento n. 551. Tale documento ha introdotto una definizione di business molto più restrittiva rispetto a quella contenuta nella precedente versione dell'IFRS 3, nonché un percorso logico da seguire per verificare se una transazione è configurabile come una "business combination" o una semplice acquisizione di un asset. L'emendamento dovrà essere applicato alle acquisizioni che si verificano a partire dal 1° gennaio 2020.
  • Amendments to IFRS 16 Leases Covid-19 Related Rent Concessions: in data 28 maggio 2020 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Covid-19 Related Rent Concessions (Amendment to IFRS 16)". Il documento prevede per i locatari la facoltà di contabilizzare le riduzioni dei canoni connesse alla pandemia da Covid-19 senza dover valutare, tramite l'analisi dei contratti, se è rispettata la definizione di lease modification dell'IFRS 16. Pertanto i locatari che applicano tale facoltà potranno contabilizzare gli effetti delle riduzioni dei canoni di affitto direttamente a conto economico alla data di efficacia della riduzione. La modifica, applicabile ai bilanci aventi inizio al 1° giugno 2020 con possibilità di applicazione anticipata al 1° gennaio 2020.

L'adozione dei nuovi standard applicabili a partire dal 1° gennaio 2020 non ha comportato effetti significativi.

b) Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni non ancora omologati da parte dell'Unione Europea:

Alla data di approvazione del presente bilancio consolidato, risultano emanati dallo IASB, ma non ancora omologati dall'Unione Europea, taluni principi contabili, interpretazioni ed emendamenti, alcuni ancora in fase di consultazione, tra i quali si segnala quanto segue:

  • In data 18 Maggio 2017, lo IASB ha pubblicato il nuovo standard IFRS 17 Insurance Contracts, che sostituisce l'attuale IFRS 4. Il nuovo standard sui contratti assicurativi ha l'obiettivo di aumentare la trasparenza sulle fonti di profitto e sulla qualità degli utili realizzati e di garantire una elevata comparabilità dei risultati, introducendo un singolo principio di rilevazione dei ricavi che riflette i servizi forniti. Inoltre, in data 25 giugno 2020, lo IASB ha pubblicato il documento "Amendments to IFRS 17" che include alcune modifiche all'IFRS 17 e il differimento dell'entrata in vigore del nuovo principio contabile al 1° gennaio 2023.
  • In data 23 gennaio 2020 lo IASB ha pubblicato alcune modifiche allo IAS 1. Il documento "Presentation of Financial Statements: Classification of Liabilities as Current or Non-current" prevede che una passività venga classificata come corrente o non corrente in funzione dei diritti esistenti alla data del bilancio. Inoltre, stabilisce che la classificazione non è impattata dall'aspettativa dell'entità di esercitare i propri diritti di posticipare il regolamento della passività. Infine, viene chiarito che tale regolamento si riferisce al trasferimento alla controparte di cassa, strumenti di capitale, altre attività o servizi. Le modifiche inizialmente sarebbero dovute entrare in vigore dal 1° gennaio 2022, tuttavia lo IASB, con un secondo documento pubblicato in data 15 giugno 2020, ne ha differito l'entrata in vigore al 1° gennaio 2023. È consentita l'applicazione anticipata.
  • In data 14 maggio 2020 lo IASB ha pubblicato il documento "Amendments to IFRS 3 Business Combinations; IAS 16 Property, Plant and Equipment; IAS 37 Provisions, Contingent Liabilities and Contingent Assets as well as Annual Improvements 2018-2020" con l'obiettivo di apportare alcuni specifici miglioramenti a tali principi. Le modifiche si applicano ai bilanci relativi agli esercizi che hanno inizio il 1° Gennaio 2022.
  • Amendments to IFRS 4, IFRS 7, IFRS 9, IFRS 16, and IAS 39, IAS 37 Interest Rate Benchmark Reform Phase 2. In data 27 agosto 2020 lo IASB ha pubblicato alcuni emendamenti riguardanti i seguenti principi contabili:
  • IFRS 4 Insurance Contacts
  • IFRS 7 Financial Instruments Disclosures
  • IFRS 9 Financial Instruments
  • IFRS 16 Leases
  • IAS 39 Financial Instruments: Recognition and Measurement.

Tutte le modifiche entreranno in vigore dal 1° gennaio 2021.

Gli eventuali riflessi che i principi contabili, gli emendamenti e le interpretazioni di prossima applicazione potranno avere sull'informativa finanziaria del Gruppo sono in corso di approfondimento e valutazione.

8. CRITERI DI VALUTAZIONE

Principi contabili ed i criteri di valutazione più significativi utilizzati per la redazione del bilancio consolidato:

IMMOBILI, IMPIANTI E MACCHINARI

Le attività materiali sono valutate al costo di acquisto o di produzione, al netto degli ammortamenti accumulati e delle eventuali perdite di valore. Il costo include ogni onere direttamente sostenuto per predisporre le attività al loro utilizzo oltre a eventuali oneri di smantellamento e di rimozione che verranno sostenuti per riportare il sito nelle condizioni originarie.

Gli oneri sostenuti per le manutenzioni e le riparazioni di natura ordinaria e/o ciclica sono direttamente imputati al conto economico nell'esercizio in cui sono sostenuti. La capitalizzazione dei costi inerenti all'ampliamento, ammodernamento o miglioramento degli elementi strutturali di proprietà o in uso da terzi, è effettuata esclusivamente nei limiti in cui gli stessi rispondano ai requisiti per essere separatamente classificati come attività o parte di una attività. Eventuali contribuiti pubblici relativi ad attività materiali sono

rilevati come ricavi differiti ed imputati come provento al conto economico con un criterio sistematico e razionale lungo la vita utile del bene cui si riferiscono.

Il valore di un bene è rettificato dall'ammortamento sistematico, calcolato in relazione alla residua possibilità di utilizzazione dello stesso sulla base della vita utile. Nell'esercizio in cui il bene viene rilevato per la prima volta l'ammortamento viene determinato tenendo conto dell'effettiva data in cui il bene è pronto all'uso. La vita utile stimata dal Gruppo, per le varie classi di cespiti, è la seguente:

Vita utile stimata
-------------------- --
Terreni indefinita
Fabbricati 33 anni
Macchine elettroniche 2,5 - 6 anni
Altri beni 2,5 - 8 anni
Migliorie su beni di terzi in locazione 6 anni

La stima della vita utile e del valore residuo è rivista almeno con cadenza annuale.

L'ammortamento termina alla data di cessione dell'attività o della riclassifica della stessa ad attività detenuta per la vendita.

Qualora il bene oggetto di ammortamento sia composto da elementi significativi distintamente identificabili la cui vita utile differisce da quella delle altre parti che compongono l'attività, l'ammortamento viene calcolato separatamente per ciascuna delle parti che compongono il bene in applicazione del principio del component approach.

Gli utili e le perdite derivanti dalla vendita di attività o gruppi di attività sono determinati confrontando il prezzo di vendita con il relativo valore netto contabile.

Sono rilevati nella voce Immobili, impianti e macchinari le attività consistenti nei diritti di utilizzo relative a contratti di leasing. In merito ai criteri di rilevazione iniziale e valutazione successiva di tali attività si rimanda al paragrafo BENI CONDOTTI IN LEASING.

BENI CONDOTTI IN LEASING

Il Gruppo valuta se il contratto è, o contiene, un leasing alla data di decorrenza dello stesso. Il contratto è, o contiene, un leasing se, in cambio di un corrispettivo, conferisce il diritto di controllare l'utilizzo di un'attività specificata per un periodo di tempo. Alla data nella quale il locatore mette l'attività sottostante a disposizione del Gruppo (data di decorrenza del leasing), quest'ultimo rileva l'attività consistente nel diritto di utilizzo e la passività del leasing, ad eccezione dei leasing di breve termine (è il caso di contratti di leasing di durata uguale o inferiore ai 12 mesi) e dei leasing di beni di modesto valore (beni con un valore inferiore ad Euro 5.000 quando nuovi). Per questi ultimi, il Gruppo rileva i pagamenti dovuti per i leasing predetti come costo con un criterio a quote costanti per la durata del leasing o secondo un altro criterio sistematico se più rappresentativo del modo in cui soni percepiti i benefici.

La passività finanziaria derivante dal leasing è inizialmente rilevata al valore attuale dei pagamenti futuri alla data di decorrenza del contratto, attualizzati al tasso implicito del leasing. Qualora tale tasso non fosse prontamente determinabile, il tasso impiegato è il tasso di finanziamento marginale del Gruppo, inteso come il tasso che il Gruppo dovrebbe pagare per un prestito, con una durata e con garanzie simili, necessario per ottenere un'attività di valore simile all'attività consistente nel diritto di utilizzo in un contesto economico simile.

Alla data di decorrenza i pagamenti dovuti per il leasing inclusi nella valutazione della passività del leasing comprendono i seguenti pagamenti per il diritto di utilizzo dell'attività sottostante lungo la durata del leasing non versati alla data di decorrenza:

• i pagamenti fissi, al netto di eventuali incentivi al leasing da ricevere;

  • i pagamenti variabili dovuti per il leasing che dipendono da un indice o un tasso, valutati inizialmente utilizzando un indice o un tasso alla data di decorrenza (esempio canoni rivalutati ISTAT, oppure legati all'EURIBOR);
  • gli importi che si prevede il Gruppo dovrà pagare a titolo di garanzie del valore residuo;
  • i pagamenti di penalità di risoluzione del leasing, se la durata del leasing tiene conto dell'esercizio da parte del Gruppo dell'opzione di risoluzione del leasing.

Dopo la data di decorrenza il Gruppo valuta la passività del leasing:

  • aumentando il valore contabile per tener conto degli interessi sulla passività del leasing;
  • diminuendo il valore contabile per tener conto dei pagamenti dovuti per il leasing effettuati; e
  • rideterminando il valore contabile per tener conto di eventuali nuove valutazioni o modifiche del leasing o della revisione dei pagamenti dovuti per il leasing fissi nella sostanza.

Dopo la data di decorrenza il Gruppo ridetermina la passività del leasing come rettifica dell'attività consistente nel diritto di utilizzo:

  • in caso di modifica della durata del leasing attualizzando i pagamenti dovuti per il leasing rivisti utilizzando un tasso di attualizzazione rivisto;
  • in caso di modifica della valutazione di un'opzione di acquisto dell'attività sottostante attualizzando i pagamenti dovuti per il leasing rivisti utilizzando un tasso di attualizzazione rivisto;
  • in caso di modifica dei pagamenti a seguito di variazione dell'indice o tasso utilizzato per determinare i pagamenti attualizzando i pagamenti dovuti per il leasing rivisti utilizzando lo stesso tasso di attualizzazione.

Il costo iniziale dell'attività consistente nel diritto di utilizzo comprende: l'importo della valutazione iniziale della passività del leasing, i pagamenti dovuti per il leasing effettuati alla data o prima della data di decorrenza al netto degli incentivi al leasing ricevuti, i costi iniziali diretti sostenuti dal Gruppo, ossia quei costi incrementali sostenuti per l'ottenimento del leasing che non sarebbero stati sostenuti se il leasing non fosse stato ottenuto e la stima dei costi che il Gruppo dovrà sostenere per lo smantellamento e la rimozione dell'attività sottostante e per il ripristino del sito in cui è ubicata o per il ripristino dell'attività sottostante nelle condizioni previste dai termini e dalle condizioni del leasing, a meno che tali costi siano sostenuti per la produzione delle rimanenze.

Il Gruppo ha optato per la rilevazione delle attività consistenti nel diritto di utilizzo nella voce Immobili, Impianti e Macchinari nelle stesse classi nelle quali sarebbero state esposte le corrispondenti attività se fossero state di proprietà.

L'attività consistente nel diritto di utilizzo è successivamente valutata applicando il modello del costo, al netto degli ammortamenti accumulati e delle riduzioni di valore accumulate e rettificato per tener conto di eventuali rideterminazioni della passività del leasing. Se il leasing trasferisce la proprietà dell'attività sottostante al Gruppo al termine della durata del leasing o se il costo dell'attività consistente nel diritto di utilizzo riflette il fatto che il Gruppo eserciterà l'opzione di acquisto, il Gruppo ammortizza l'attività consistente nel diritto di utilizzo dalla data di decorrenza fino alla fine della vita utile dell'attività sottostante. In caso contrario, il Gruppo ammortizza l'attività consistente nel diritto di utilizzo dalla data di decorrenza alla fine della vita utile dell'attività consistente nel diritto di utilizzo o, se anteriore, al termine della durata del leasing.

ATTIVITA' IMMATERIALI

Le attività immateriali sono costituite da elementi non monetari privi di consistenza fisica, chiaramente identificabili e atti a generare benefici economici futuri per l'impresa. Tali elementi sono rilevati al costo di acquisto e/o di produzione, comprensivo delle spese direttamente attribuibili in fase di preparazione

all'attività per portarla in funzionamento, al netto degli ammortamenti cumulati (a eccezione delle attività immateriali a vita utile indefinita) e delle eventuali perdite di valore. L'ammortamento ha inizio quando l'attività è disponibile all'uso ed è ripartito sistematicamente in relazione alla residua possibilità di utilizzazione della stessa e cioè sulla base della vita utile. Nell'esercizio in cui l'attività immateriale viene rilevata per la prima volta l'ammortamento è determinato tenendo conto della effettiva utilizzazione del bene. In particolare, nell'ambito del Gruppo sono identificabili le seguenti principali attività immateriali:

  • Avviamento: L'avviamento iscritto tra le attività immateriali è connesso a operazioni di aggregazione di imprese e rappresenta la differenza fra il costo sostenuto per l'acquisizione di una azienda o di un ramo di azienda e la somma algebrica dei fair value assegnati, alla data di acquisizione, alle singole attività e passività componenti il capitale di quella azienda o ramo di azienda. Avendo vita utile indefinita, gli avviamenti non sono assoggettati ad ammortamento sistematico bensì a impairment test con cadenza almeno annuale. Ai fini della conduzione dell'impairment test l'avviamento acquisito in un'aggregazione aziendale è allocato sulle singole Cash Generating Unit (CGU) o a gruppi di CGU che si prevede beneficino delle sinergie della aggregazione, coerentemente con il livello minimo al quale tale avviamento viene monitorato all'interno del Gruppo. L'avviamento relativo ad aziende collegate, joint venture o controllate non consolidate è incluso nel valore delle partecipazioni.
  • Software: I software sono iscritti al costo di acquisizione e/o di produzione al netto degli ammortamenti e delle eventuali perdite di valore cumulati nel tempo. L'ammortamento si effettua a partire dall'esercizio in cui il software, per il quale sia stata acquisita la titolarità o realizzato internamente, è disponibile all'uso ed è determinato prendendo a riferimento il periodo più breve tra quello atteso di utilizzo e quello di titolarità del diritto. La vita utile varia a seconda del business delle società ed è compresa fra i 3 e gli 8 anni.
  • Concessioni, licenze e marchi: Rientrano in questa categoria i costi per l'acquisto, la produzione interna e per i diritti di licenza d'uso dei marchi. I costi, comprensivi delle spese dirette e indirette sostenute per l'ottenimento dei diritti, possono essere capitalizzati tra le attività dopo il conseguimento della titolarità degli stessi e vengono sistematicamente ammortizzati prendendo a riferimento il periodo più breve tra quello di atteso utilizzo e quello di titolarità del diritto. La vita utile è di 5 anni.
  • Banche Dati: I costi per acquisto di informazioni finanziarie sono iscritti tra le attività immateriali solo nella misura in cui per tali costi il Gruppo è in grado di misurare in maniera attendibile i benefici futuri derivante dall'acquisizione del patrimonio informativo. La vita utile è compresa tra 3 e 4 anni.
  • Attività immateriali da operazioni di aggregazioni aziendali: Riguardano l'allocazione in sede di PPA (purchase price allocation) dell'excess cost pagato per l'acquisizione del controllo:
  • di Ribes, oggi fusa in Innolva S.p.A., avvenuto all'inizio dell'esercizio 2013, che ha comportato la rilevazione di un'attività immateriale per backlog orders per un importo di 434 migliaia di Euro interamente iscritta ad abbattimento del patrimonio netto alla data di transizione in quanto, per la durata dei contratti cui si riferisce, esaurisce la sua utilità futura in un unico esercizio e un'attività immateriale per customer list per un importo di 7.232 migliaia di Euro che, in base al tasso di turnover della clientela, si ritenga possa esaurire la sua utilità futura in un periodo di 20 anni dalla data dell'acquisizione;
  • di Assicom, oggi fusa in Innolva S.p.A., avvenuto alla fine dell'esercizio 2014, che ha comportato la rilevazione di un'attività immateriale per backlog orders per un importo di 1.302 migliaia di Euro da ammortizzare in 4 esercizi a partire dal 2015, ad oggi completamente ammortizzata, e un'attività immateriale per customer list per un importo di 14.304 migliaia di Euro che, in base al tasso di turnover della clientela, si ritiene possa esaurire la sua utilità futura in un periodo di 14 anni dalla data dell'acquisizione;
  • della ex controllata Infonet S.r.l., oggi fusa in Innolva S.p.A., avvenuto alla fine dell'esercizio 2014, che ha comportato la rilevazione di un'attività immateriale per backlog orders per un importo di 272 migliaia di Euro interamente iscritto a conto economico nell'esercizio 2015 e un'attività immateriale per customer list per un importo di 5.728 migliaia di Euro che, in base al tasso di

turnover della clientela, si ritiene possa esaurire la sua utilità futura in un periodo di 16 anni dalla data dell'acquisizione;

  • della ex controllata Datafin S.r.l., oggi fusa in Innolva S.p.A., avvenuto alla fine dell'esercizio 2015, che ha comportato la rilevazione di un'attività immateriale per customer list per un importo di 741 migliaia di Euro che, in base al tasso di turnover della clientela della ex controllata, si ritiene possa esaurire la sua utilità futura in un periodo di 10 anni dalla data dell'acquisizione;
  • di Co.Mark, avvenuto nel mese di marzo 2016, che ha comportato la rilevazione di un'attività immateriale per backlog orders per un importo di 1.977 migliaia di Euro da iscriversi a conto economico in 2 esercizi a partire dal 2016, ad oggi completamente ammortizzata, e un'attività immateriale per customer list per un importo di 3.324 migliaia di Euro che, in base al tasso di turnover della clientela, si ritiene possa esaurire la sua utilità futura in un periodo di 5 anni dalla data dell'acquisizione;
  • di Visura, avvenuto nel mese di giugno 2016, che ha comportato la rilevazione di un'attività immateriale per customer list per un importo di 7.212 migliaia di Euro che, in base al tasso di turnover della clientela, si ritiene possa esaurire la sua utilità futura in un periodo di 5 anni dalla data dell'acquisizione;
  • di Warrant Hub e delle sue controllate, avvenuto nel mese di novembre 2017, che ha comportato la rilevazione di un'attività immateriale per customer list per un importo di 29.451 migliaia di Euro che, in base al tasso di turnover della clientela, si ritiene possa esaurire la sua utilità futura in un periodo di 17 anni dalla data dell'acquisizione;
  • di Camerfirma e della sua controllata, avvenuto nel mese di maggio 2018, che ha comportato la rilevazione di un'attività immateriale per customer list per un importo di 360 migliaia di Euro che, in base al tasso di turnover della clientela, si ritiene possa esaurire la sua utilità futura in un periodo di 7 anni dalla data dell'acquisizione;
  • di Promozioni Servizi, oggi fusa in Innolva S.p.A., avvenuto nel mese di ottobre 2018, che ha comportato la rilevazione di un'attività immateriale per customer list per un importo di 2.454 migliaia di Euro che, in base al tasso di turnover della clientela, si ritiene possa esaurire la sua utilità futura in un periodo di 13 anni dalla data dell'acquisizione.
  • di Privacy Lab oggi, avvenuto nel mese di gennaio 2020, che ha comportato la rilevazione di un'attività immateriale per customer list per un importo di 687 migliaia di Euro che, in base al tasso di turnover della clientela, si ritiene possa esaurire la sua utilità futura in un periodo di 9 anni dalla data dell'acquisizione.

INVESTIMENTI IMMOBILIARI

Gli immobili posseduti al fine di conseguire canoni di locazione o per l'apprezzamento del capitale investito o per entrambe le motivazioni (diversi da quelli destinati all'uso nella produzione o nella fornitura di beni o di servizi o nell'amministrazione aziendale, iscritti nella voce immobili, impianti e macchinari) sono valutati al costo e assoggettati ad ammortamento. La vita utile stimata dei fabbricati classificati negli investimenti immobiliari è stimata in 33 anni.

PERDITE DI VALORE DI ATTIVITÀ MATERIALI E IMMATERIALI (IMPAIRMENT DELLE ATTIVITÀ)

Avviamento e attività immateriali a vita utile indefinita

Le attività con vita utile indefinita non sono soggette ad ammortamento, ma vengono sottoposte, con cadenza almeno annuale, alla verifica della recuperabilità del valore iscritto in bilancio (impairment test). Come precedentemente indicato, l'avviamento è sottoposto ad impairment test annualmente o più frequentemente, in presenza di indicatori che possano far ritenere che lo stesso possa aver subito una riduzione di valore.

L'impairment test viene effettuato con riferimento a ciascuna delle unità generatrici di flussi finanziari ("Cash Generating Units", o "CGU") alle quali è stato allocato l'avviamento e oggetto di monitoraggio da parte del management.

L'eventuale riduzione di valore dell'avviamento viene rilevata nel caso in cui il valore recuperabile della CGU cui lo stesso è allocato risulti inferiore al relativo valore di iscrizione in bilancio.

Per valore recuperabile si intende il maggiore tra il fair value della CGU, al netto degli oneri di dismissione, e il relativo valore in uso, intendendosi per quest'ultimo il valore attuale dei flussi finanziari futuri stimati per le attività che compongono la CGU. Nel determinare il valore d'uso, i flussi finanziari futuri attesi sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto al lordo delle imposte che riflette le valutazioni correnti di mercato del costo del denaro, rapportato al periodo dell'investimento e ai rischi specifici dell'attività. Nel caso in cui la riduzione di valore derivante dall'Impairment test sia superiore al valore dell'avviamento allocato alla CGU, l'eccedenza residua viene allocata alle attività incluse nella CGU in proporzione al loro valore di carico. Tale allocazione ha come limite minimo l'importo più alto tra:

(i) il fair value dell'attività al netto dei costi di dismissione;

(ii) il valore in uso, come sopra definito;

(iii) zero.

Il valore originario dell'avviamento non può essere ripristinato qualora vengano meno le ragioni che ne hanno determinato la riduzione di valore.

Attività immateriali e materiali a vita utile definita

Per le attività oggetto di ammortamento, a ciascuna data di riferimento del bilancio viene valutata l'eventuale presenza di indicatori, interni ed esterni, che facciano supporre una perdita di valore. Nel caso sia identificata la presenza di tali indicatori, si procede alla stima del valore recuperabile delle suddette attività, imputando l'eventuale svalutazione rispetto al relativo valore di libro a conto economico. Il valore recuperabile di un'attività è rappresentato dal maggiore tra il fair value, al netto dei costi accessori di dismissione, e il relativo valore d'uso, intendendosi per quest'ultimo il valore attuale dei flussi finanziari futuri stimati per tale attività. Nel determinare il valore d'uso, i flussi finanziari futuri attesi sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto al lordo delle imposte che riflette le valutazioni correnti di mercato del costo del denaro, rapportato al periodo dell'investimento e ai rischi specifici dell'attività. Per un'attività che non genera flussi finanziari ampiamente indipendenti, il valore recuperabile è determinato in relazione alla cash generating unit cui tale attività appartiene.

Una perdita di valore è riconosciuta a conto economico qualora il valore di iscrizione dell'attività, o della relativa CGU a cui la stessa è allocata, sia superiore al suo valore recuperabile. Le riduzioni di valore di CGU sono imputate in primo luogo a riduzione del valore contabile dell'eventuale avviamento attribuito alla stessa e, quindi, a riduzione delle altre attività, in proporzione al loro valore contabile e nei limiti del relativo valore recuperabile. Se vengono meno i presupposti per una svalutazione precedentemente effettuata, il valore contabile dell'attività è ripristinato con imputazione al conto economico, nei limiti del valore netto di carico che l'attività in oggetto avrebbe avuto se non fosse stata effettuata la svalutazione e fossero stati effettuati i relativi ammortamenti.

CREDITI E ATTIVITA' FINANZIARIE

Il Gruppo classifica le attività finanziarie nelle seguenti categorie:

  • Attività finanziarie al costo ammortizzato;
  • Attività finanziarie al fair value rilevato nelle altre componenti del conto economico complessivo;
  • Attività finanziarie al fair value rilevato nell'utile (perdita) dell'esercizio;

Il management determina la classificazione delle stesse al momento della loro prima iscrizione.

Attività finanziarie al costo ammortizzato. In tale categoria sono rilevate le attività finanziarie che soddisfano entrambe le seguenti condizioni: (i) l'attività finanziaria è posseduta nel quadro di un modello di business il cui obiettivo è il possesso di attività finanziarie finalizzato alla raccolta dei flussi finanziari contrattuali e (ii) i termini contrattuali dell'attività finanziaria prevedono a determinate date flussi finanziari rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse sull'importo del capitale da restituire.

Nel modello di business predetto l'obiettivo è quello di incassare i flussi di cassa contrattuali generati dalle singole attività finanziarie e, non, invece, quello di massimizzare il rendimento complessivo del portafoglio, detenendo e vendendo le attività finanziarie. L'utilizzo di tale portafoglio non presuppone necessariamente la detenzione dell'attività finanziaria fino alla scadenza. In particolare, le vendite di attività finanziarie a seguito di un peggioramento del rischio di credito non sono incompatibili con l'obiettivo di incassare i flussi di cassa contrattuali, in quanto le attività volte a minimizzare le perdite dovute al rischio di credito sono parte integrante di questo business model. La vendita di un'attività finanziaria perché non soddisfa più i requisiti in termini di rischio di credito previsti dalla policy aziendale è un esempio di vendita "ammessa". Anche vendite motivate da altre ragioni potrebbero essere coerenti con il business model, ma in questo caso viene verificata la frequenza e la rilevanza di tali vendite.

Il valore delle attività finanziarie al costo ammortizzato viene determinato a ciascuna data di riferimento del bilancio fino alla loro eliminazione contabile con il metodo dell'interesse effettivo. L'utile (perdita)sull'attività finanziaria che è valutata al costo ammortizzato e non fa parte di una relazione di copertura viene rilevato nell'utile (perdita) d'esercizio quando l'attività finanziaria è eliminata contabilmente o riclassificata nelle Attività finanziarie al fair value rilevato nell'utile (perdita) dell'esercizio, tramite il processo di ammortamento, o al fine di rilevare gli utili o le perdite per riduzione di valore.

Attività finanziarie al fair value rilevato nelle altre componenti del conto economico complessivo (FVOCI): In tale categoria sono incluse le attività se sono soddisfatte entrambe le seguenti condizioni: (i) l'attività finanziaria è posseduta nel quadro di un modello di business il cui obiettivo è conseguito sia mediante la raccolta dei flussi finanziari contrattuali che mediante la vendita di attività finanziarie e (ii) i termini contrattuali dell'attività finanziaria prevedono a determinate date flussi finanziari rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse sull'importo del capitale da restituire. Questo tipo di business model comporta vendite maggiori, sia in termini di frequenza, sia in termini di rilevanza, rispetto a quello il cui obiettivo è di incassare i flussi di cassa contrattuali, in quanto la vendita delle attività finanziarie è parte integrante del business model. Il valore delle Attività finanziarie al fair value rilevato nelle altre componenti del conto economico complessivo viene determinato a ciascuna data di riferimento del bilancio fino alla loro eliminazione contabile. L'utile (perdita) sull'attività finanziaria è rilevato nelle altre componenti di conto economico complessivo, ad eccezione degli utili e delle perdite per riduzione di valore e degli utili (perdite) su cambi, fino a quando l'attività finanziaria è eliminata contabilmente o riclassificata. Se l'attività finanziaria è eliminata contabilmente, l'utile (perdita) cumulato precedentemente rilevato nelle altre componenti di conto economico complessivo è riclassificato dal patrimonio netto all'utile (perdita) d'esercizio tramite una rettifica da riclassificazione. L'interesse calcolato utilizzando il criterio dell'interesse effettivo è rilevato nell'utile (perdita) d'esercizio.

Attività finanziarie al fair value rilevato nell'utile (perdita) dell'esercizio: Le attività che fanno parte di un business model il cui obiettivo non è quello della raccolta sia dei flussi finanziari contrattuali sia della vendita di attività finanziarie, che quindi non sono valutate al costo ammortizzato o al fair value rilevato nelle altre componenti di conto economico complessivo, devono essere valutate al fair value rilevato nell'utile (perdita) d'esercizio (FVTPL). Un esempio di un tale business model è quello di un portafoglio gestito con l'obiettivo di generare flussi di cassa dalla vendita delle attività finanziarie. Le decisioni sono infatti prese sulla base del fair value delle attività finanziarie e, il fatto che l'entità incassi dei flussi di cassa contrattuali durante il periodo di possesso delle attività finanziarie, non consente comunque di affermare che il business model rientri tra quelli di cui ai paragrafi precedenti. Allo stesso modo, un portafoglio che è gestito e le cui performance sono valutate sulla base del fair value non può mai essere classificato tra quelli di cui ai paragrafi precedenti. E'

possibile inoltre esercitare la fair value option, al momento della rilevazione iniziale il Gruppo può designare irrevocabilmente l'attività finanziaria come valutata al fair value rilevato nell'utile (perdita) d'esercizio se così facendo elimina o riduce significativamente un'incoerenza nella valutazione o nella rilevazione che altrimenti risulterebbe dalla valutazione delle attività o passività o dalla rilevazione degli utili e delle perdite relativi su basi diverse. Il valore di tali attività finanziarie è determinato a ciascuna data di riferimento del bilancio fino alla loro eliminazione contabile. I profitti e le perdite derivanti dalle oscillazioni di fair value sono inclusi nel conto economico dell'esercizio nel quale si verificano e includono gli utili e le perdite realizzati dalla cessione delle attività.

Perdite per riduzione di valore

Il Gruppo adotta un modello previsionale della 'perdita attesa su crediti' ('expected credit loss' o 'ECL'). Il modello presuppone un livello significativo di valutazione in merito all'impatto dei cambiamenti dei fattori economici sull'ECL che saranno ponderati in base alle probabilità.

Il modello di perdita per riduzione di valore si applica alle attività finanziarie valutate al costo ammortizzato o al FVOCI, fatta eccezione per i titoli di capitale e le attività derivanti da contratti con i clienti.

Il principio prevede che i fondi a copertura su crediti siano valutati utilizzando il "General deterioration method" il quale richiede la classificazione in tre stage degli strumenti finanziari inclusi nel perimetro di applicazione dell'IFRS 9. I tre stage riflettono il livello di deterioramento della qualità del credito dal momento in cui lo strumento finanziario è acquisito e comportano una differente modalità di calcolo dell'ECL.

Il Gruppo si avvale del "Simplified approach" per i crediti commerciali. La rilevazione della perdita secondo l'approccio semplificato deve essere lifetime. Il Gruppo utilizza una matrice di accantonamento avvalendosi dell'esperienza storica al fine di stimare le perdite attese su crediti. In funzione della varietà della sua clientela, Il Gruppo si avvale di raggruppamenti se l'esperienza storica in materia di perdite su crediti dimostri una significativa differenza nei modelli di perdita per segmenti di clientela diversi.

DERIVATI

In linea con quanto previsto dall'IFRS 9, il Gruppo ha deciso di avvalersi della possibilità di continuare ad applicare le disposizioni di hedge accounting previste dallo IAS 39. Pertanto, le disposizioni relative agli strumenti derivati sono rimaste immutate.

Gli strumenti derivati sono sempre considerati come attività detenute a scopo di negoziazione e valutati a fair value con contropartita a conto economico, salvo il caso in cui gli stessi si configurino come efficaci strumenti di copertura di un determinato rischio relativo a sottostanti attività o passività o impegni assunti dal Gruppo.

L'efficacia delle operazioni di copertura viene documentata e testata sia all'inizio della operazione sia periodicamente (almeno a ogni data di pubblicazione del bilancio) ed è misurata comparando le variazioni di fair value/cash flow dello strumento di copertura con quelle dell'elemento coperto o, nel caso di strumenti più complessi, attraverso analisi di tipo statistico fondate sulla variazione del rischio.

Le variazioni di fair value dei derivati designati come fair value hedge (non utilizzati dal Gruppo) e che si qualificano come tali sono rilevate a conto economico, corrispondentemente a quanto fatto con riferimento alle variazioni di fair value delle attività o passività coperte attribuibili al rischio coperto attraverso l'operazione di copertura.

Le variazioni di fair value dei derivati designati come cash flow hedge e che si qualificano come tali vengono rilevate, limitatamente alla sola quota "efficace", nelle altre componenti del conto economico complessivo attraverso una specifica riserva di patrimonio netto ("riserva da cash flow hedge"), che viene successivamente riversata a conto economico al momento della manifestazione economica del sottostante oggetto di copertura. La variazione di fair value riferibile alla porzione inefficace viene immediatamente

rilevata nel conto economico di periodo. Qualora il verificarsi dell'operazione sottostante non sia più considerata altamente probabile, la quota della "riserva da cash flow hedge" a essa relativa viene immediatamente riversata a conto economico. Qualora, invece, lo strumento derivato sia ceduto, giunga a scadenza o non si qualifichi più come efficace strumento di copertura del rischio a fronte del quale l'operazione era stata accesa, la quota di "riserva da cash flow hedge" a esso relativa viene mantenuta sino a quando non si manifesta il contratto sottostante. La contabilizzazione della copertura come cash flow hedge è cessata prospetticamente.

Il Gruppo utilizza strumenti derivati nell'ambito di strategie di copertura finalizzate a neutralizzare il rischio di variazioni nei flussi di cassa attesi relativamente a operazioni contrattualmente definite o altamente probabili (cash flow hedge).

VALUTAZIONE DEL FAIR VALUE

Il Gruppo valuta gli strumenti finanziari, quali i derivati, al fair value ad ogni chiusura di bilancio. Il fair value è il prezzo che si percepirebbe per la vendita di un'attività, o che si pagherebbe per il trasferimento di una passività, in una regolare operazione tra operatori di mercato alla data di valutazione.

Una valutazione del fair value suppone che l'operazione di vendita dell'attività o di trasferimento della passività abbia luogo:

  • nel mercato principale dell'attività o passività; o
  • in assenza di un mercato principale, nel mercato più vantaggioso per l'attività o passività.

Il mercato principale o il mercato più vantaggioso devono essere accessibili per il Gruppo.

Il fair value di un'attività o passività è valutato adottando le assunzioni che gli operatori di mercato utilizzerebbero nella determinazione del prezzo dell'attività o passività, presumendo che gli stessi agiscano per soddisfare nel modo migliore il proprio interesse economico. Una valutazione del fair value di un'attività non finanziaria considera la capacità di un operatore di mercato di generare benefici economici impiegando l'attività nel suo massimo e migliore utilizzo o vendendola a un altro operatore di mercato che la impiegherebbe nel suo massimo e miglior utilizzo.

Il Gruppo utilizza tecniche di valutazione che sono adatte alle circostanze e per le quali vi sono sufficienti dati disponibili per valutare il fair value, massimizzando l'utilizzo di input osservabili rilevanti e minimizzando l'uso di input non osservabili. Il fair value degli strumenti quotati in pubblici mercati è determinato facendo riferimento alle quotazioni alla data di chiusura del periodo. Il fair value di strumenti non quotati viene misurato facendo riferimento a tecniche di valutazione finanziaria. in particolare, il fair value degli interest rate swap è misurato attualizzando i flussi di cassa attesi.

Tutte le attività e passività per le quali il fair value viene valutato o esposto in bilancio sono categorizzate in base alla gerarchia del fair value, come di seguito descritta:

  • Livello 1: attività e passività finanziarie il cui fair value è determinato sulla base dei prezzi quotati (non rettificati) in mercati attivi per attività o passività identiche a cui l'entità può accedere alla data di valutazione;
  • Livello 2: attività e passività finanziarie il cui fair value è determinato sulla base di input diversi da prezzi quotati di cui al Livello 1 ma osservabili direttamente (prezzi) o indirettamente (derivati dai prezzi);
  • Livello 3: attività e passività finanziarie il cui fair value è determinato mediante modelli di valutazione che utilizzano dati di input non osservabili.

Se i dati di input utilizzati per valutare il fair value di un'attività o di una passività possono essere classificati nei diversi livelli della gerarchia del fair value, l'intera valutazione è inserita nello stesso livello di gerarchia dell'input di livello più basso che è significativo per l'intera valutazione. Il Gruppo rileva i trasferimenti tra i vari livelli della gerarchia del fair value alla fine del periodo nel quale il trasferimento ha avuto luogo.

ATTIVITA' PER COSTI DEL CONTRATTO

Sono rilevati tra le Attività per costi del contratto:

  • i costi incrementali per l'ottenimento del contratto di vendita;
  • i costi per l'adempimento del contratto di vendita.

I costi incrementali per l'ottenimento del contratto di vendita sono rilevati nelle attività non correnti.

I costi per l'adempimento del contratto sono rilevati nelle attività correnti se si ritiene che il trasferimento al cliente dei beni o servizi ai quali l'attività si riferisce sia realizzato nell'ambito del normale ciclo operativo, anche quando non è previsto che sia realizzato entro dodici mesi dalla data di chiusura dell'esercizio. Il ciclo operativo è infatti identificato come il tempo che intercorre tra l'acquisizione di beni per il processo produttivo e la loro realizzazione in disponibilità liquide o mezzi equivalenti. Quando il normale ciclo operativo non è chiaramente identificabile, si suppone che la sua durata sia di dodici mesi. Sono inclusi nelle attività non correnti i costi per l'adempimento del contratto di vendita se si ritiene che il trasferimento al cliente dei beni o servizi ai quali l'attività si riferisce sia realizzato oltre il normale ciclo operativo.

Il Gruppo rileva i costi incrementali per l'ottenimento del contratto di vendita, se prevede di recuperarli. I costi incrementali per l'ottenimento del contratto sono i costi che la società sostiene per ottenere il contratto con il cliente e che non avrebbe sostenuto se non avesse ottenuto il contratto. I costi per l'ottenimento del contratto che sarebbero stati sostenuti anche se il contratto non fosse stato ottenuto sono rilevati come spesa nel momento in cui sono sostenuti, a meno che siano esplicitamente addebitabili al cliente anche qualora il contratto non sia ottenuto.

L'Attività per costi del contratto viene ammortizzata sistematicamente e in modo corrispondente al trasferimento al cliente dei beni o servizi ai quali l'attività si riferisce e rilevata nella voce Costi del contratto del Conto Economico.

RIMANENZE

Le Rimanenze di magazzino sono iscritte al minore fra il costo, determinato facendo riferimento al metodo del costo medio ponderato, e il valore netto di realizzo, e non includono gli oneri finanziari e le spese generali di struttura. Il valore netto di realizzo è il prezzo di vendita nel corso della normale gestione, al netto dei costi stimati di completamento e di quelli necessari per realizzare la vendita.

ATTIVITA' E PASSIVITA' DERIVANTI DA CONTRATTO

Le Attività derivanti da contratto rappresentano il diritto del Gruppo ad un corrispettivo in cambio di beni o servizi trasferiti al cliente, quando il diritto è subordinato a qualcosa di diverso dal passare del tempo. Se il Gruppo ha adempiuto le sue obbligazioni presenta il contratto nel prospetto della situazione patrimonialefinanziaria come Attività derivante da contratto per l'eccedenza tra la prestazione effettuata e il credito rilevato. Rientrano pertanto nella voce le fatture da emettere, l'ammontare lordo dovuto dai committenti per lavori di commessa e i ratei attivi commerciali.

Le Passività derivanti da contratto rappresentano l'obbligazione del Gruppo di trasferire al cliente beni o servizi per i quali il Gruppo ha ricevuto (o per i quali è dovuto) un corrispettivo dal cliente. Se il cliente paga il corrispettivo o se il Gruppo ha diritto ad un importo del corrispettivo che è incondizionato (ossia un credito),

prima di trasferire al cliente il bene o servizio, il contratto viene presentato come Passività derivante da contratto nel momento in cui è effettuato il pagamento o (se precedente) nel momento in cui il pagamento è dovuto. Rientrano nella voce i risconti passivi commerciali, gli acconti e quindi i prepagati di natura commerciale, l'ammontare lordo dovuto ai committenti per lavori di commessa, il valore delle opzioni (material right) che consentono al cliente di acquisire beni o servizi aggiuntivi a titolo gratuito o con uno sconto.

Le Attività derivanti da contratto e le Passività derivanti da contratto sono incluse rispettivamente nelle attività/passività correnti se si ritiene che siano realizzate/estinte nell'ambito del normale ciclo operativo, anche quando non è previsto che siano realizzate/estinte entro dodici mesi dalla data di chiusura dell'esercizio. Il ciclo operativo è infatti identificato come il tempo che intercorre tra l'acquisizione di beni per il processo produttivo e la loro realizzazione in disponibilità liquide o mezzi equivalenti. Quando il normale ciclo operativo non è chiaramente identificabile, si suppone che la sua durata sia di dodici mesi.

DISPONIBILITA' LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI

Comprendono denaro, depositi bancari o presso altri istituti di credito disponibili per operazioni correnti, conti correnti postali e altri valori equivalenti nonché investimenti con scadenza entro tre mesi dalla data di acquisto. Le disponibilità liquide e i mezzi equivalenti sono iscritti al fair value che, normalmente, coincide con il valore nominale.

PATRIMONIO NETTO

Capitale Sociale

Il capitale sociale è rappresentato dal capitale sottoscritto e versato della Capogruppo.

Riserva sovrapprezzo azioni

È costituita dalle somme percepite dalla società per l'emissione di azioni a un prezzo superiore al loro valore nominale.

Altre riserve

Accoglie le riserve di più comune utilizzo, che possono avere una destinazione generica o specifica. Solitamente non derivano da risultati di esercizi precedenti.

Riserve di utili o perdite portati a nuovo

Accoglie i risultati netti di esercizi precedenti, che non siano stati distribuiti o accantonati ad altre riserve, o le perdite non ripianate.

Costi di transazione connessi all'emissione di strumenti di capitale

I costi di transazione connessi all'emissione di strumenti di capitale sono contabilizzati come una diminuzione (al netto di qualsiasi beneficio fiscale connesso) della Riserva sovrapprezzo azioni, generata dalla medesima operazione, nella misura in cui hanno natura di costi marginali direttamente attribuibili all'operazione di capitale che diversamente sarebbero stati evitati. I costi di un'operazione sul capitale che viene abbandonata sono rilevati a conto economico.

I costi di quotazione non connessi all'emissione di nuove azioni sono rilevati a conto economico.

Nel caso in cui la quotazione coinvolga sia la messa in vendita di azioni esistenti, sia l'emissione di nuove azioni, i costi direttamente attribuibili all'emissione di nuove azioni sono rilevati come una diminuzione della Riserva sovrapprezzo azioni, i costi direttamente attribuibili alla quotazione di azioni esistenti sono rilevati a conto economico. I costi riferibili ad entrambe le operazioni sono portati a riduzione della Riserva sovrapprezzo azioni in relazione al rapporto tra le azioni emesse e le azioni esistenti, il resto è rilevato a conto economico.

DEBITI E ALTRE PASSIVITÀ FINANZIARIE

I debiti e le altre passività finanziarie sono inizialmente rilevati al fair value al netto dei costi di transazione: successivamente vengono valutati al costo ammortizzato, utilizzando il metodo del tasso d'interesse effettivo. Se vi è un cambiamento nella stima dei flussi di cassa attesi, il valore delle passività è ricalcolato per riflettere tale cambiamento sulla base del valore attuale dei nuovi flussi di cassa attesi e del tasso d'interesse effettivo determinato inizialmente.

I debiti e le altre passività sono classificati come passività correnti, salvo che il Gruppo abbia il diritto contrattuale di estinguere le proprie obbligazioni almeno oltre i 12 mesi dalla data del bilancio o delle situazioni infrannuali.

In merito ai criteri per la rilevazione inziale e valutazione successiva delle passività finanziarie legate a contratti di leasing si rimanda al paragrafo BENI CONDOTTI IN LEASING.

OPZIONI PUT SU QUOTE DI MINORANZA

Un contratto d'opzione che contiene un'obbligazione per un'entità ad acquistare le partecipazioni dei soci di minoranza di una controllata in cambio di disponibilità liquide o altre attività finanziarie, dà origine nel bilancio consolidato ad una passività finanziaria per il valore attuale dell'importo da corrispondere a fronte dello storno degli interessi degli stessi soci di minoranza. Tale passività finanziaria avrà come contropartita avviamento o altra attività immateriale qualora l'opzione Putsia stata sottoscritta nell'ambito di una business combination ovvero patrimonio netto qualora sottoscritta successivamente a tale data. Ogni variazione della passività finanziaria, a qualsiasi titolo iscritta, che dovesse intervenire dalla data di iscrizione è contabilizzata con contropartita patrimonio netto.

CORRISPETTIVI POTENZIALI

Un corrispettivo potenziale accordato in sede di business combination dà origine nel bilancio consolidato ad una passività finanziaria per il valore attuale dell'importo da corrispondere alla scadenza concordata. Tale passività finanziaria avrà come contropartita avviamento o altra attività immateriale. Ogni variazione della passività finanziaria allo stesso connessa, che dovesse intervenire dalla data di iscrizione, è contabilizzata a conto economico.

IMPOSTE

Il carico fiscale del Gruppo è dato dalle imposte correnti e dalle imposte differite. Qualora riferibili a componenti rilevate nei proventi e oneri riconosciuti a patrimonio netto all'interno delle altre componenti del conto economico complessivo, dette imposte sono iscritte con contropartita nella medesima voce.

Le imposte correnti sono calcolate sulla base della normativa fiscale in vigore alla data del bilancio; eventuali rischi relativi a differenti interpretazioni di componenti positive o negative di reddito, così come i contenziosi in essere con le autorità fiscali, sono rilevati nelle imposte di conto economico con contropartita i fondi del passivo al fine di adeguare gli stanziamenti iscritti in bilancio.

Le imposte differite sono calcolate sulla base delle differenze temporanee che si generano tra il valore contabile delle attività e delle passività e il loro valore ai fini fiscali, nonché sulle perdite fiscali. La valutazione delle attività e delle passività fiscali differite viene effettuata applicando l'aliquota che si prevede in vigore al momento in cui le differenze temporanee si riverseranno; tale previsione viene effettuata sulla base della normativa fiscale vigente o sostanzialmente in vigore alla data di riferimento del periodo. Le imposte differite attive, incluse quelle derivanti da perdite fiscali, vengono rilevate soltanto nel caso sia probabile che negli esercizi successivi si generino imponibili fiscali sufficienti per il loro recupero.

A partire dall'esercizio 2018 la Capogruppo Tinxexta S.p.A. ha optato, in qualità di consolidante fiscale, per la tassazione consolidata nazionale di cui agli artt. 117 e seguenti del DPR 917/86 (Testo Unico delle Imposte sui Redditi – TUIR), per il triennio 2018-2020, con le seguenti società controllate direttamente o

indirettamente: Co.Mark S.p.A., InfoCert S.p.A, Innolva S.p.A., RE Valuta S.p.A., Sixtema S.p.A., Visura S.p.A., Warrant Hub S.p.A., Warrant Innovation Lab S.r.l. I rapporti economici e finanziari, oltre che le responsabilità e gli obblighi reciproci, fra la Capogruppo e le società consolidate sono definiti nel relativo regolamento di consolidato fiscale. Conseguentemente, il Gruppo ha esposto nel presente bilancio consolidato i rapporti patrimoniali netti relativi alla fiscalità corrente IRES per le società aderenti al consolidato fiscale Tinexta. Rimane invariata la rilevazione della fiscalità corrente ai fini IRAP.

BENEFICI AI DIPENDENTI

I benefici a breve termine sono rappresentati da salari, stipendi, relativi oneri sociali, indennità sostitutive di ferie e incentivi corrisposti sotto forma di bonus pagabile nei dodici mesi dalla data del bilancio. Tali benefici sono contabilizzati quali componenti del costo del personale nel periodo in cui è prestata l'attività lavorativa. I benefici successivi alla cessazione del rapporto di lavoro si suddividono in due fattispecie:

  • piani a contribuzione definita in cui l'impresa paga dei contributi fissi a una entità distinta (per esempio un fondo) e non avrà un'obbligazione legale o implicita a pagare ulteriori contributi qualora l'entità deputata non disponga di attività sufficienti a pagare i benefici in relazione alla prestazione resa durante l'attività lavorativa nell'impresa. L'impresa rileva contabilmente i contributi al piano solo quando i dipendenti abbiano prestato la propria attività in cambio di quei contributi;
  • piani a benefici definiti tra i quali rientra il trattamento di fine rapporto dovuto ai dipendenti ai sensi dell'articolo 2120 del Codice Civile Italiano ("TFR"), per la parte maturata fino al 31 dicembre 2006, in cui l'impresa si obbliga a concedere i benefici concordati per i dipendenti in servizio assumendo i rischi attuariali e di investimento relativi al piano. Il costo di tale piano non è quindi definito in funzione dei contributi dovuti per l'esercizio, ma è rideterminato sulla base di assunzioni demografiche, statistiche e sulle dinamiche salariali. La metodologia applicata è definita "metodo della proiezione unitaria del credito". Il valore della passività iscritta in bilancio risulta, pertanto, allineato a quello risultante dalla valutazione attuariale della stessa, con rilevazione integrale e immediata degli utili e delle perdite attuariali, nel periodo in cui emergono, nelle altre componenti del conto economico complessivo, attraverso una specifica riserva di patrimonio netto ("Riserva Benefici ai dipendenti"). Nella determinazione dell'ammontare da iscrivere nello stato patrimoniale, dal valore attuale dell'obbligazione per piani a benefici definiti è dedotto il fair value delle attività a servizio del piano, calcolato utilizzando il tasso di interesse adottato per l'attualizzazione dell'obbligazione.

Per le società con più di 50 dipendenti, a partire dal 1° gennaio 2007 la cd. Legge finanziaria 2007 e i relativi decreti attuativi hanno introdotto modificazioni rilevanti alla disciplina del TFR, tra cui la scelta del lavoratore in merito alla destinazione del proprio TFR maturando. In particolare, i nuovi flussi del TFR potranno essere indirizzati dal lavoratore a forme pensionistiche prescelte oppure mantenuti in azienda. In entrambi i casi, a partire da tale data le quote di nuova maturazione hanno natura di piani a contribuzione definita non assoggettate a valutazione attuariale.

Con riferimento alla classificazione dei costi relativi alle quote TFR, i costi per prestazioni di lavoro sono rilevati nella voce "Costi del personale", i costi per interessi sono classificati tra gli "Oneri finanziari" mentre gli utili/perdite attuariali sono iscritti fra le altre componenti del conto economico complessivo.

PAGAMENTI BASATI SU AZIONI

Nel caso di operazioni con pagamento basato su azioni regolate con strumenti rappresentativi di capitale della Società, il fair value alla data di assegnazione delle opzioni su azioni concesse ai dipendenti viene rilevato tra i costi del personale, con un corrispondente aumento del Patrimonio netto nella voce "Riserva Stock Options", lungo il periodo durante il quale i dipendenti ottengono il diritto incondizionato agli incentivi. L'importo rilevato come costo viene rettificato per riflettere il numero effettivo di incentivi (opzioni) per i quali sono maturate le condizioni di permanenza in servizio e di conseguimento di condizioni "non di

mercato" (non-market condition), affinché l'importo finale rilevato come costo si basi sul numero di incentivi che definitivamente matureranno. Analogamente, nell'effettuare la stima del fair value delle opzioni assegnate devono essere considerate tutte le condizioni di non maturazione. Con riferimento alle condizioni di non maturazione, le eventuali differenze tra le ipotesi previste alla data di assegnazione e quelle effettive non produrranno alcun impatto in bilancio.

Nel caso di operazioni con pagamento basato su azioni regolate per cassa (o azioni o altri strumenti finanziari non della Società) il fair value dell'importo da versare ai dipendenti viene rilevato come costo con un aumento corrispondente delle passività per benefici ai dipendenti lungo il periodo durante il quale i dipendenti maturano il diritto incondizionato a ricevere il pagamento. La passività viene valutata a ciascuna data di chiusura dell'esercizio e alla data di estinzione sulla base del fair value dei diritti di rivalutazione delle azioni. Le eventuali variazioni del fair value della passività sono rilevate nell'utile o perdita dell'esercizio tra i costi del personale.

FONDI PER RISCHI E ONERI

Gli accantonamenti ai fondi per rischi e oneri sono rilevati quando, alla data di riferimento, in presenza di un'obbligazione legale o implicita nei confronti di terzi, derivante da un evento passato, è probabile che per soddisfare l'obbligazione si renda necessario un esborso di risorse il cui ammontare sia stimabile in modo attendibile.

Tale ammontare rappresenta il valore attuale, qualora l'effetto finanziario del tempo sia significativo, della migliore stima della spesa richiesta per estinguere l'obbligazione. Il tasso utilizzato nella determinazione del valore attuale della passività riflette i valori correnti di mercato e include gli effetti ulteriori relativi al rischio specifico associabile a ciascuna passività. Le variazioni di stima sono riflesse nel conto economico dell'esercizio in cui avviene la variazione.

Qualora il Gruppo sia sottoposto a rischi per i quali il manifestarsi di una passività è soltanto possibile, tali rischi vengono descritti nelle presenti note esplicative e non si procede ad alcuno stanziamento.

E' incluso nei Fondi per rischi e oneri il Fondo per trattamento di quiescenza riferito all'indennità suppletiva di clientela spettante, nei casi previsti dalla legge, agli agenti. La passività è stimata sulla base della valutazione attuariale quantificando i futuri pagamenti, tramite la proiezione delle indennità maturate alla data di valutazione dagli agenti fino al presumibile momento di interruzione del rapporto contrattuale. Gli accantonamenti sono rilevati per natura nei Costi per servizi.

Gli accantonamenti per contenziosi con i dipendenti sono rilevati per natura nei Costi del personale.

RICAVI

L'approccio metodologico seguito dal Gruppo nella rilevazione dei ricavi derivanti da contratto con i clienti (nel seguito anche ricavi delle vendite e prestazioni) si suddivide in cinque passaggi fondamentali (five-step model):

    1. Identificazione del contratto con il cliente;
    1. Identificazione delle obbligazioni di fare (performance obligation) nel contratto;
    1. Determinazione del prezzo della transazione;
    1. Allocazione del prezzo della transazione alle performance obligation;
    1. Rilevazione del ricavo al momento della soddisfazione della performance obligation.

I ricavi sono valutati tenendo conto dei termini contrattuali e delle pratiche commerciali abitualmente applicate nei rapporti con i clienti. Il prezzo dell'operazione è l'importo del corrispettivo (che può includere importi fissi, variabili o entrambi) a cui si ritiene di avere diritto in cambio del trasferimento del controllo dei beni/servizi promessi. Per controllo si intende genericamente la capacità di decidere dell'uso dell'attività (bene/servizio) e di trarne sostanzialmente tutti i benefici rimanenti. Il corrispettivo totale dei contratti per

la prestazione di servizi viene ripartito tra tutti i servizi sulla base dei prezzi di vendita dei relativi servizi come se fossero stati venduti singolarmente.

Nell'ambito di ciascun contratto, l'elemento di riferimento per il riconoscimento dei ricavi è il singolo obbligo di prestazione (performance obligation). Per ogni obbligazione di fare, separatamente individuata, il Gruppo rileva i ricavi quando (o man mano che) adempie l'obbligazione stessa, trasferendo al cliente il bene/servizio (ossia l'attività) promesso. L'attività è trasferita quando (o man mano che) il cliente ne acquisisce il controllo. Per le obbligazioni di fare adempiute nel corso del tempo i ricavi vengono rilevati nel corso del tempo (over time), valutando alla fine di ogni esercizio i progressi fatti verso l'adempimento completo dell'obbligazione. Per la valutazione dei progressi il Gruppo utilizza il Metodo basato sugli input (cost-to-cost method). I ricavi sono rilevati sulla base degli input impiegati per adempiere l'obbligazione fino alla data, rispetto agli input totali ipotizzati per adempiere l'intera obbligazione. Quando gli input risultano distribuiti uniformemente nel tempo, il Gruppo rileva i corrispondenti ricavi in maniera lineare. In determinate circostanze, quando non si è in grado di valutare ragionevolmente il risultato dell'obbligazione di fare, i ricavi vengono rilevati solo fino a concorrenza dei costi sostenuti.

Se il corrispettivo contrattuale include un importo variabile (ad esempio a seguito di riduzioni, sconti, rimborsi, crediti, concessioni sul prezzo, incentivi, premi di rendimento, penalità oppure perché il corrispettivo stesso dipende dal verificarsi o meno di un evento futuro incerto), l'importo del corrispettivo cui si ritiene di avere diritto deve essere stimato. Il Gruppo stima i corrispettivi variabili in maniera coerente per fattispecie simili, usando il metodo del valore atteso o del valore dell'importo maggiormente probabile; in seguito, include l'importo stimato del corrispettivo variabile nel prezzo di transizione solo nella misura in cui tale importo risulta altamente probabile.

I ricavi del Gruppo vengono rettificati in presenza di componenti finanziarie significative, sia se la stessa risulta finanziata dal proprio cliente (incasso anticipato), sia se lo finanzia (incassi differiti). La presenza di una componente finanziaria significativa viene identificata alla stipula del contratto, comparando i ricavi attesi con i pagamenti da ricevere. Essa non viene rilevata se tra il momento del trasferimento del bene/servizio e il momento del pagamento intercorre un periodo di tempo inferiore ai 12 mesi.

Il Gruppo disaggrega i ricavi da contratto con i clienti per segmento di business, per area geografica e nelle seguenti categorie di prodotto/servizio:

Prodotti Digital Trust: rientrano in questa categoria le vendite di prodotti (PEC, Firma Digitale e Marche Temporali, Fatturazione Elettronica, Conservazione Digitale, Identità Digitale) che non hanno al loro interno elementi progettuali. La rilevazione del ricavo è in larga parte over time lungo la durata del contratto o sulla base dei consumi rilevati.

Soluzioni Digital Trust: riguarda la vendita di soluzioni complesse di dematerializzazione alle imprese, che, in quanto tali, hanno al proprio interno elementi progettuali. La rilevazione del ricavo è over time lungo la durata del contratto.

Piattaforme di distribuzione dati, servizi software e telematici: rientrano in questa categoria la fornitura di servizi e soluzioni software, gestionali e infrastrutturali, nonché soluzioni di accesso al processo telematico a imprese e professionisti. Sono ricompresi altresì i servizi di consulenza e di formazione erogati. I ricavi sono rilevati in prevalenza parte over time lungo la durata del contratto o sulla base dei consumi rilevati.

Informazioni commerciali e recupero crediti: include la gamma di servizi informativi standard e a valore aggiunto principalmente volti a supportare e agevolare i processi di valutazione, erogazione ed eventuale recupero del credito. Tali servizi sono erogati sia tramite contratti a canone o prepagati, in cui il ricavo è rilevato over time lungo la durata del contratto o sulla base dei consumi rilevati, sia tramite contratti a consumo, in cui il ricavo è rilevato at point in time al momento della prestazione del servizio.

Informazioni immobiliari e servizi estimativi immobiliari: rientrano in questa categoria i servizi, rivolti in prevalenza al settore bancario, volti a supportare i processi di valutazione e gestione di asset immobiliari,

anche a garanzia del credito. Tali servizi sono erogati sia tramite contratti a canone o prepagati, in cui il ricavo è rilevato over time lungo la durata del contratto o sulla base dei consumi rilevati, sia tramite contratti a consumo, in cui il ricavo è rilevato at point in time al momento della prestazione del servizio.

Consulenza Marketing: rientra in questa categoria il servizio di consulenza volto all'internazionalizzazione delle imprese clienti. Il ricavo è rilevato over time lungo la durata del contratto di consulenza.

Consulenza per l'innovazione: si riferisce al servizio di consulenza alle imprese che investono in produttività, attività di innovazione, ricerca e sviluppo per ottenere incentivi, contributi e finanziamenti agevolati. Il servizio prevede una componente fissa e una variabile calcolata sul beneficio ottenuto dal cliente. Il ricavo è rilevato at point in time al momento della consegna al cliente del fascicolo di rendicontazione.

Altri servizi per l'innovazione: si riferiscono agli altri servizi e consulenze per l'innovazione fra i quali l'attività legata a progetti europei, all'energia, nonché al trasferimento tecnologico. Il ricavo è rilevato in prevalenza at point in time al momento della consegna al cliente del fascicolo di rendicontazione.

Consulenza Cybersecurity: si riferisce al servizio di consulenza in materia Cybersecurity. Il servizio prevede una componente fissa. Il ricavo è rilevato at point in time.

COSTI

I costi relativi all'acquisto di beni sono riconosciuti quando sono trasferiti i rischi e benefici dei beni oggetto di compravendita; i costi per servizi ricevuti sono riconosciuti proporzionalmente quando il servizio è reso. Il Gruppo rileva i costi incrementali per l'ottenimento del contratto di vendita e i costi per l'adempimento del contratto in linea con le previsioni di cui al paragrafo Attività per costi del contratto. Nella voce Costi del contratto è rilevato l'ammortamento sistematico corrispondente al trasferimento al cliente dei beni o servizi ai quali l'attività si riferisce.

PROVENTI E ONERI FINANZIARI

Gli interessi sono rilevati per competenza sulla base del metodo dell'interesse effettivo, utilizzando cioè il tasso di interesse che rende finanziariamente equivalenti tutti i flussi in entrata e in uscita (compresi eventuali aggi, disaggi, commissioni ecc.) che compongono una determinata operazione.

UTILE PER AZIONE

Utile per azione - base

L'utile base per azione è calcolato dividendo l'utile netto di pertinenza del Gruppo per la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante l'esercizio, escludendo le azioni proprie.

Utile per azione - diluito

L'utile diluito per azione è calcolato dividendo l'utile netto di pertinenza del Gruppo per la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante l'esercizio, escludendo le azioni proprie. Ai fini del calcolo dell'utile diluito per azione, la media ponderata delle azioni in circolazione è modificata assumendo l'esercizio da parte di tutti gli assegnatari di diritti che potenzialmente hanno effetto diluitivo, mentre l'utile netto di pertinenza del Gruppo è rettificato per tener conto di eventuali effetti, al netto delle imposte, dell'esercizio di detti diritti.

9. USO DI STIME

Gli Amministratori nell'ambito della redazione del presente Bilancio Consolidato, in applicazione dei principi contabili di riferimento, hanno dovuto formulare valutazioni, stime e ipotesi che influenzano gli importi delle attività, delle passività, dei costi e dei ricavi rilevati in bilancio, nonché l'informativa fornita. Pertanto, i risultati finali delle poste di bilancio per le quali sono state utilizzate le suddette stime potranno differire da quelle riportate nel presente bilancio a causa dell'incertezza che caratterizza le assunzioni e le ipotesi sulle quali si basano le stime.

I principi contabili e le voci di bilancio che comportano una maggiore soggettività da parte degli Amministratori nell'effettuazione delle stime sono i seguenti:

  • Attività immateriali a vita indefinita: l'avviamento è annualmente oggetto di verifica al fine di accertare l'esistenza di eventuali riduzioni di valore da rilevare a conto economico. In particolare, la verifica in oggetto comporta la determinazione del valore recuperabile delle CGU cui è allocato l'avviamento mediante la stima del relativo valore d'uso o del fair value al netto dei costi di dismissione; qualora tale valore recuperabile risulti inferiore al valore contabile delle CGU, si deve procedere ad una svalutazione dell'avviamento allocato alle stesse. La determinazione del valore recuperabile delle CGU comporta l'assunzione di stime che dipendono da fattori che possono cambiare nel tempo, con potenziali conseguenti effetti anche significativi rispetto alle valutazioni effettuate dagli Amministratori. Con particolare riferimento alla determinazione del valore d'uso con la metodologia dell'attualizzazione dei flussi finanziari futuri attesi, si segnala che tale metodologia è caratterizzata da un elevato grado di complessità e dall'utilizzo di stime, per loro natura incerte e soggettive, circa:
  • o i flussi finanziari attesi dalle CGU, determinati tenendo conto dell'andamento economico generale, del settore di appartenenza, dei flussi finanziari consuntivati negli ultimi esercizi e dei tassi di crescita previsionali;
  • o i parametri finanziari utilizzati ai fini della determinazione del tasso di attualizzazione.
  • Allocazione del prezzo pagato per l'acquisizione del controllo di un'entità (Purchase price allocation): nell'ambito delle aggregazioni aziendali, a fronte del corrispettivo trasferito per l'acquisizione del controllo di un'impresa, le attività identificabili acquisite e le passività assunte sono rilevate nel bilancio consolidato ai valori correnti (fair value) alla data di acquisizione, mediante un processo di allocazione del prezzo pagato (Purchase price allocation). Durante il periodo di misurazione, la determinazione di tali valori correnti comporta l'assunzione di stime da parte degli amministratori circa le informazioni disponibili su tutti i fatti e circostanze esistenti alla data di acquisizione che possono avere effetti sul valore delle attività acquisite e delle passività assunte.
  • Svalutazione delle attività immobilizzate: le attività materiali e immateriali con vita definita sono oggetto di verifica al fine di accertare se si sia verificata una riduzione di valore, che va rilevata tramite una svalutazione, quando sussistono indicatori che facciano prevedere difficoltà per il recupero del relativo valore netto contabile tramite l'uso. La verifica dell'esistenza dei suddetti indicatori richiede da parte degli Amministratori l'esercizio di valutazioni soggettive basate sulle informazioni disponibili all'interno della società e dal mercato, nonché dall'esperienza storica. Inoltre, qualora venga determinato che possa essersi generata una potenziale riduzione di valore, si procede alla determinazione della stessa utilizzando tecniche valutative ritenute idonee. La corretta identificazione degli elementi indicatori dell'esistenza di una potenziale riduzione di valore, nonché le stime per la determinazione delle stesse dipendono da fattori che possono variare nel tempo influenzando le valutazioni e le stime effettuate dagli Amministratori.
  • Valutazione al fair value: nella valutazione del fair value di un'attività o una passività, la Società si avvale per quanto possibile di dati di mercato osservabili. I fair value sono distinti in vari livelli gerarchici in base ai dati di input utilizzati nelle tecniche di valutazione.
  • Valutazione delle passività per leasing: La valutazione delle passività per leasing è influenzata dalla durata del leasing inteso come il periodo non annullabile del leasing, a cui vanno aggiunti entrambi i seguenti periodi: a) periodi coperti da un'opzione di proroga del leasing, se il locatario ha la ragionevole certezza di esercitare l'opzione; e b) periodi coperti dall'opzione di risoluzione del leasing, se il locatario ha la ragionevole certezza di non esercitare l'opzione. La valutazione della durata del leasing comporta l'assunzione di stime che dipendono da fattori che possono cambiare

nel tempo con potenziali effetti anche significativi rispetto alle valutazioni effettuate dagli Amministratori.

  • Valutazione del fondo svalutazione per le perdite attese su crediti commerciali: Il Gruppo utilizza una matrice di accantonamento avvalendosi dell'esperienza storica al fine di stimare le perdite attese su crediti. In funzione della varietà della sua clientela il Gruppo si avvale di raggruppamenti se l'esperienza storica in materia di perdite su crediti dimostri una significativa differenza nei modelli di perdita per segmenti di clientela diversi. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi a conto economico nell'esercizio di competenza.
  • Valutazione dei piani a benefici definiti: La valutazione attuariale richiede l'elaborazione di varie assunzioni che possono differire dagli effettivi sviluppi futuri. I risultati dipendono dalle basi tecniche adottate quali, tra le altre, il tasso di attualizzazione, il tasso di inflazione, il tasso di incremento salariale e il turnover atteso. Tutte le assunzioni sono riviste con periodicità annuale.

10. GESTIONE DEI RISCHI FINANZIARI

Il Gruppo è esposto a rischi finanziari connessi alla propria operatività, in particolare riferibili alle seguenti fattispecie:

  • rischi di tasso di interesse, relativi all'esposizione finanziaria del Gruppo;
  • rischi di cambio, relativi all'operatività in valute diverse da quella funzionale;
  • rischi di liquidità, relativi alla disponibilità di risorse finanziarie e all'accesso al mercato del credito;
  • rischi di credito, derivanti dalle normali operazioni commerciali o da attività di gestione della liquidità.

Il Gruppo Tinexta segue attentamente in maniera specifica ciascuno dei predetti rischi finanziari, intervenendo con l'obiettivo di minimizzarli tempestivamente anche attraverso l'utilizzo di strumenti derivati di copertura.

Rischio di cambio

L'esposizione al rischio di variazioni dei tassi di cambio deriva dallo svolgimento di attività in valute diverse dall'Euro. Il Gruppo conduce la propria attività principalmente in Italia, e comunque gran parte del fatturato o degli acquisti di servizi verso Paesi esteri sono realizzati con Paesi aderenti all'UE e le transazioni vengono quasi esclusivamente regolate in Euro; pertanto, non risulta significativamente esposto al rischio di oscillazione dei tassi di cambio delle valute estere nei confronti dell'Euro. Si segnala che esiste un'esposizione in PEN (Nuevo sol peruviano), in riferimento all'attività svolta da Camerfirma Perù S.A.C.sul proprio territorio nazionale, e in BGN (Lev Bulgaro) in riferimento all'attività svolta da Europroject OOD sul proprio territorio nazionale. Considerata comunque la minima esposizione a livello di gruppo non sono state attivate operazioni di copertura sul cambio.

Rischio tasso di interesse

Il Gruppo utilizza risorse finanziarie esterne sotto forma di debito e deposita la liquidità in conti corrente bancari. Variazioni nei livelli dei tassi d'interesse di mercato influenzano il costo e il rendimento delle varie forme di finanziamento e di deposito incidendo pertanto sul livello degli oneri e dei proventi finanziari. Il Gruppo, esposto alle fluttuazioni del tasso d'interesse per quanto concerne la misura degli oneri finanziari relativi all'indebitamento, valuta regolarmente la propria esposizione al rischio di variazione dei tassi di interesse e la gestisce attivamente anche attraverso l'utilizzo di strumenti finanziari derivati su tassi di interesse e in particolare di Interest Rate Swaps (IRS), Interest Rate Floor (Floor), Interest Rate Cap (Cap) e Interest Rate Collar (Collar) con esclusiva finalità di copertura. Le disponibilità liquide sono rappresentate prevalentemente da depositi su conti correnti bancari a tasso variabile senza vincolo di durata, e pertanto il relativo fair value è equivalente al valore rilevato a bilancio; si fa presente che in questo contesto particolare di mercato, con tassi monetari negativi, le banche controparti non hanno ad oggi trasferito i tassi negativi sui

conti del Gruppo che attualmente riceve sulla liquidità un tasso positivo o pari a zero. L'indice di riferimento del tasso di interesse cui il Gruppo è maggiormente esposto sull'indebitamento è l'Euribor 6 mesi. Pertanto, il rischio di tasso di interesse appare adeguatamente monitorato, stante la previsione attuale di stabilità nel breve periodo e di leggera crescita nel medio-lungo periodo dell'indice Euribor 6 mesi (curva dei tassi forward) e la struttura del portafoglio di debito.

Strategia di copertura Cash Flow Hedge sui finanziamenti bancari al 31 dicembre 2020:

Finanziamenti bancari al 31 dicembre 2020
Importi in migliaia di Euro
Strumenti derivati Cash flow hedge
Nozionali per tipologia al 31 dicembre 2020
Valore
nominale
IRS Capped
Swap
Collar Totale
Finanziamenti tasso variabile 154.773 77.122 28.774 30.230 136.126
Finanziamenti tasso fisso 0
154.773 77.122 28.774 30.230 136.126

Il tasso di copertura dei finanziamenti bancari è del 88,0% (79,3% al 31 dicembre 2019).

Sensitivity analysis sul rischio di tasso di interesse che illustra gli effetti (al netto del relativo effetto fiscale) sul conto economico su base annua e sul patrimonio netto al 31 dicembre 2020 derivanti dalle seguenti variazioni del tasso Euribor: +300 bps, +100 bps, -100 bps limitatamente ai finanziamenti bancari in essere al 31 dicembre 2020:

Analisi di sensitività rischi di tasso d'interesse Utile (Perdita) su base annua Patrimonio Netto al 31 dicembre 2020
Importi n migliaia di Euro Incremento 300
bps
Incremento
100bps
Decremento
100bps
Incremento 300
bps
Incremento
100bps
Decremento
100bps
Finanziamenti bancari a tasso variabile -3.159 -1.012 628 0 0 0
Interest Rate Swap 1.537 495 -367 4.741 1.401 -1.568
Capped Swap 331 0 0 930 120 -17
Collar 328 45 -210 1.205 275 -665
Sensitività dei flussi finanziari (netti) -963 -471 50 6.876 1.795 -2.250

Rischio di credito

Il rischio di credito finanziario è rappresentato dall'incapacità della controparte ad adempiere alle proprie obbligazioni. Al 31 dicembre 2020 la liquidità del Gruppo è depositata su conti corrente bancari intrattenuti con primari istituti di credito.

Il rischio di credito commerciale deriva essenzialmente dai crediti verso clienti. Per mitigare il rischio di credito correlato alle controparti commerciali il Gruppo ha posto in essere delle procedure interne che prevedono una verifica preliminare della solvibilità di un cliente prima di accettare il contratto attraverso un'analisi di scoring. Esiste inoltre una procedura di recupero e gestione dei crediti commerciali, che prevede l'invio di solleciti scritti in caso di ritardo di pagamenti e graduali interventi più mirati (invio lettere di sollecito, solleciti telefonici, azione legale). Il Gruppo utilizza una matrice di accantonamento per il calcolo delle perdite attese avvalendosi dell'esperienza storica. In funzione della varietà della sua clientela, il Gruppo si avvale di raggruppamenti se l'esperienza storica in materia di perdite su crediti dimostri una significativa differenza nei modelli di perdita per segmenti di clientela diversi.

La tabella riportata nella Nota 22. Crediti Commerciali e Altri Crediti fornisce un dettaglio dei crediti commerciali correnti verso clienti in essere al 31 dicembre 2020, raggruppati per fasce di scaduto, al lordo e al netto del relativo fondo svalutazione crediti.

Rischio di liquidità

Il rischio di liquidità si può manifestare con l'incapacità di reperire tempestivamente, a condizione economiche di mercato, le risorse finanziarie necessarie per l'operatività del Gruppo. I due principali fattori che influenzano la liquidità del Gruppo sono:

(i) le risorse finanziarie generate o assorbite dalle attività operative e di investimento; (ii) le caratteristiche di scadenza del debito finanziario.

Il rischio di liquidità è gestito attraverso un'attenta attività di controllo dei flussi finanziari operativi ed il ricorso ad un sistema di cash pooling tra le società del Gruppo. I fabbisogni di liquidità del Gruppo sono monitorati dalla funzione di tesoreria di Gruppo nell'ottica di garantire un efficace e tempestivo reperimento delle risorse finanziarie e un adeguato investimento/rendimento della liquidità.

Il management ritiene che i fondi e le linee di credito attualmente disponibili, oltre a quelli che saranno generati dall'attività operativa e di finanziamento, consentiranno al Gruppo di soddisfare i propri fabbisogni derivanti da attività di investimento, gestione del capitale circolante e di rimborso dei debiti alla loro scadenza contrattuale.

Nella Nota 31. Passività finanziarie ad eccezione degli strumenti finanziari derivati sono riepilogate le passività finanziarie iscritte in bilancio alla data del 31 dicembre 2020, ripartite in base alla scadenza prevista contrattualmente.

11. CATEGORIE DI ATTIVITA' E PASSIVITA' FINANZIARIE

Riconciliazione tra classi di attività e passività finanziarie così come identificate nel prospetto della Situazione patrimoniale-finanziaria della Società e tipologie di attività e passività finanziarie identificate sulla base dei requisiti dell'IFRS 7:

Importi in migliaia di Euro Attività
valutate al fair
value a CE
Attività/Passività
designate al fair
value a CE
Passività
possedute per
la negoziazione
valutate al fair
value a CE
Fair Value
Strumenti
di
copertura
Attività/Passività
valutate al costo
ammortizzato
Attività
valutate al
fair value
rilevato in
OCI
Investimenti in
strumenti
rappresentativi
di capitale OCI
Totale
ATTIVITÀ NON CORRENTI 0 445 0 0 3.318 0 0 3.763
Altre attività finanziarie, ad
eccezione degli strumenti
finanziari derivati
445 801 1.246
Crediti commerciali e altri crediti 2.517 2.517
ATTIVITÀ CORRENTI 0 2.014 0 0 182.228 0 0 184.242
Altre attività finanziarie, ad
eccezione degli strumenti
finanziari derivati
2.014 5.306 7.320
Crediti commerciali e altri crediti 84.110 84.110
Disponibilità liquide e mezzi
equivalenti
92.813 92.813
PASSIVITÀ NON CORRENTI 0 12.871 0 1.142 137.636 0 0 151.650
Passività finanziarie, ad
eccezione degli strumenti
finanziari derivati
12.871* 137.636 150.508
Strumenti finanziari derivati 1.142 1.142
PASSIVITÀ CORRENTI 0 3.818 0 0 96.796 0 0 100.614
Passività finanziarie, ad
eccezione degli strumenti
finanziari derivati
3.818* 36.547 40.365
Debiti commerciali e altri debiti 60.249 60.249

* Nella voce sono incluse le Passività per acquisto quote di minoranza nonché Passività per corrispettivi potenziali connessi alle acquisizioni (meglio dettagliate nella Nota 31). Come indicato nella Nota 8. Criteri di valutazione le Passività per acquisto quote di minoranza sono rilevate al fair value con variazione contabilizzata con contropartita Patrimonio netto, le Passività per corrispettivi potenziali connessi alle acquisizioni sono rilevate al fair value con variazione contabilizzata con contropartita Conto economico.

12. GERARCHIA DEL FAIR VALUE

Gerarchia del fair value per le attività e le passività del Gruppo:

Importi in migliaia di Euro Fair Value
Livello 1 Livello 2 Livello 3 Totale
ATTIVITA' NON CORRENTI 445 0 0 445
Altre attività finanziarie, ad eccezione degli strumenti finanziari derivati 445 445
Polizza di capitalizzazione 445 445
ATTIVITA' CORRENTI 2.014 0 0 2.014
Altre attività finanziarie, ad eccezione degli strumenti finanziari derivati 2.014 2.014
Polizza di capitalizzazione 2.014 2.014
PASSIVITÀ NON CORRENTI 0 1.142 12.871 14.013
Strumenti finanziari derivati 1.142 1.142
Altre passività finanziarie, ad eccezione degli strumenti finanziari derivati 12.871 12.871
Passività per acquisto quote di minoranza 12.554 12.554
Corrispettivi potenziali 317 317
PASSIVITÀ CORRENTI 0 0 3.818 3.818
Altre passività finanziarie, ad eccezione degli strumenti finanziari derivati 3.818 3.818
Corrispettivi potenziali 3.818 3.818

13. AGGREGAZIONI AZIENDALI

AGGREGAZIONI AZIENDALI PER LE QUALI E' STATA COMPLETATA LA RILEVAZIONE CONTABILE

Acquisizione PrivacyLab S.r.l.

In data 27 gennaio 2020, il Gruppo Tinexta, per il tramite della controllata Warrant Hub S.p.a., ha acquisito il 60% di PrivacyLab S.r.l. (di seguito anche PrivacyLab), operativa nella vendita di licenze, consulenza, formazione e tools per la gestione della compliance alla normativa GDPR.

L'acquisizione si inquadra nel processo di diversificazione dell'offerta in ambito Industria 4.0 facendo leva sul know-how relativo all'advisory sull'innovazione, già presente nella controllata Warrant Innovation Lab S.r.l., e nella strategia di crescita focalizzata sulla capacità di approntare soluzioni facilmente scalabili.

Un acconto del prezzo dell'acquisizione per il 60% del capitale di Privacy Lab pari a 612 migliaia di Euro è stato corrisposto alla data del closing. Con riferimento all'operazione è stato stabilito che successivamente all'approvazione del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2019, fosse riconosciuta un'integrazione di prezzo calcolata sulla base dell'EBITDA e della Posizione finanziaria netta (definiti contrattualmente) al 31 dicembre 2019, da corrispondere per il 50% entro il 30 giugno 2020 e per il restante 50% al 31 dicembre 2020. Tale integrazione prezzo è stata definita in 690 migliaia di Euro e interamente versata alla data del 31 dicembre 2020. Gli oneri accessori all'acquisizione ammontano a 83 migliaia di Euro.

Warrant Hub, attraverso un sistema di opzioni Put&Call, ha la possibilità di acquisire il rimanente 30% della società nel 2022 dopo l'approvazione del bilancio d'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021, per un ammontare attualmente stimato in 1.282 migliaia di Euro.

La società viene quindi consolidata con il metodo integrale dal 1° gennaio 2020 con rilevazione delle minoranze sul residuo 10% e ha contribuito ai ricavi dell'esercizio 2020 di Tinexta Group per 1.209 migliaia di Euro e all'Utile netto consolidato per 228 migliaia di Euro.

Warrant Hub detiene un'opzione Call sul restante 10% da esercitare nel 2022 dopo l'approvazione del bilancio d'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021.

La tabella seguente sintetizza il fair value alla data di acquisizione delle principali componenti del corrispettivo trasferito:

Totale corrispettivo trasferito 2.276
Valore attuale prezzo di esercizio delle opzioni Put&Call sul 30% 974
Integrazione prezzo sul 60% 690
Disponibilità liquide per il 60% 612
Importi in Euro migliaia

Il fair value delle attività acquisite e delle passività potenziali assunte è stato determinato entro i termini previsti dall'IFRS 3 e l'eccedenza del prezzo di acquisizione rispetto al fair value delle attività nette acquisite è stato rilevato come avviamento. Di seguito sono sintetizzati gli importi rilevati con riferimento alle attività acquisite e alle passività assunte alla data di acquisizione:

Importi in Euro migliaia Valori contabili Aggiustamenti di fair value Fair Value
Immobili, Impianti e macchinari 71 71
Attività immateriali 209 998 1.207
Partecipazioni Equity Method 1 1
Attività finanziarie non correnti 5 5
Attività finanziarie correnti 12 12
Crediti commerciali e Altri crediti 421 421
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 505 505
Totale Attività Acquisite 1.224 998 2.222
Benefici ai dipendenti 7 7
Passività finanziarie non correnti 30 30
Passività finanziarie correnti 32 32
Debiti commerciali e altri debiti 259 259
Passività derivanti da contratto 589 589
Passività per imposte correnti e differite 24 278 302
Totale Passività Assunte 940 278 1.219
Attività Nette Acquisite 283 720 1.003

La rilevazione al fair value delle attività e delle passività acquisite di Privacy Lab ha comportato:

  • la contabilizzazione di un'attività immateriale per customer list per un importo di 687 migliaia di Euro al lordo delle imposte, che, in base al tasso di turnover della clientela, si ritiene possa esaurire la sua utilità futura in un periodo di 9 anni a partire dalla data dell'acquisizione;
  • la rilevazione di un maggior valore di attività immateriali per un importo di 311 migliaia di Euro, al lordo delle imposte, relativo alla piattaforma software proprietaria per la gestione delle tematiche privacy, che si ritiene possa esaurire la sua utilità futura in un periodo di 4 anni a partire dalla data dell'acquisizione;

L'avviamento derivante dall'acquisizione è stato rilevato come illustrato nella tabella seguente:

Avviamento 1.373
Attività Nette Acquisite delle minorities -100
Attività Nette Acquisite 1.003
Totale corrispettivo trasferito 2.276
Importi in Euro migliaia

Flusso di cassa netto, alla data dell'acquisizione, comprensivo delle tranches dell'integrazione prezzo corrisposte nel corso del 2020, derivante dal consolidamento di PrivacyLab:

Importi in migliaia di Euro
Corrispettivo pagato al Closing -612
Corrispettivo potenziale corrisposto -690
Disponibilità liquide acquisite 505
Flusso di cassa netto derivante dal consolidamento -797

AGGREGAZIONI AZIENDALI PER LE QUALI NON E' STATA COMPLETATA LA RILEVAZIONE CONTABILE

Acquisizione Swascan S.r.l.

In data 20 ottobre 2020, Tinexta S.p.A. ha perfezionato l'acquisizione del 51% del capitale di Swascan S.r.l. che si inquadra nell'ambito del progetto di creare un nuovo polo nazionale di servizi di identità digitale e sicurezza digitale. Swascan S.r.l., con sede a Milano, è una azienda italiana innovativa di Cybersecurity, proprietaria dell'omonima piattaforma in Cloud di Security Testing e di un riconosciuto Cyber Competence Center. La combinazione della piattaforma "SaaS ready to use" e di competenze verticali e altamente specializzate la rendono un punto di riferimento per le piccole e medie imprese per le esigenze di sicurezza informatica e compliance legislativa.

Un acconto del prezzo dell'acquisizione per il 51% del capitale di Swascan pari a 2.100 migliaia di Euro è stato corrisposto alla data del closing. Con riferimento all'operazione è stato stabilito che successivamente all'approvazione del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2020, venga riconosciuta un'integrazione di prezzo calcolata sulla base dell'EBITDA 2020 (definito contrattualmente) al 31 dicembre 2020. Tale integrazione prezzo è attualmente stimata in 2.061 migliaia di Euro e tiene conto dell'aggiustamento al prezzo derivante dalla posizione finanziaria netta al closing. Gli oneri accessori all'acquisizione ammontano a 101 migliaia di Euro.

Tinexta S.p.A. attraverso un sistema di opzioni Put&Call, ha la possibilità di acquisire il rimanente 49% della società nel 2024 dopo l'approvazione del bilancio d'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023, per un ammontare attualmente stimato in 12.824 migliaia di Euro.

La società viene quindi consolidata con il metodo integrale dal 1° ottobre 2020 e ha contribuito ai ricavi dell'esercizio 2020 di Tinexta Group per 743 migliaia di Euro e all'utile netto consolidato per 50 migliaia di Euro.

La tabella seguente sintetizza il fair value alla data di acquisizione delle principali componenti del corrispettivo trasferito:

Importi in Euro migliaia
Disponibilità liquide per il 51% 2.100
Corrispettivo potenziale sul 51% 2.061
Valore attuale prezzo di esercizio delle opzioni Put&Call sul 49% 9.534
Totale corrispettivo trasferito 13.695

Riepilogo dei i valori contabili rilevati con riferimento alle attività acquisite e alle passività assunte alla data di acquisizione della società:

Importi in Euro migliaia Valori contabili
Immobili, Impianti e macchinari 129
Attività immateriali 472
Attività per imposte correnti e differite 11
Crediti commerciali e Altri crediti 1.207
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 123
Totale Attività Acquisite 1.944
Benefici ai dipendenti 38
Passività finanziarie non correnti 154
Passività finanziarie correnti 40
Debiti commerciali e altri debiti 853
Passività derivanti da contratto 21
Passività per imposte correnti e differite 70
Totale Passività Assunte 1.175
Attività Nette Acquisite 768

L'avviamento derivante dall'acquisizione è stato rilevato provvisoriamente come illustrato nella tabella seguente:

Avviamento 12.927
Attività Nette Acquisite 768
Totale corrispettivo trasferito 13.695
Importi in Euro migliaia

Il flusso di cassa netto, alla data dell'acquisizione, derivante dal consolidamento della società è riportato di seguito:

Importi in migliaia di Euro
Corrispettivo pagato al Closing -2.100
Disponibilità liquide acquisite 123
Flusso di cassa netto derivante dal consolidamento -1.977

Acquisizione Euroquality SAS e Europroject OOD

In data 11 novembre 2020, Warrant Hub S.p.A. ha perfezionato l'acquisizione di Euroquality SAS (Euroquality), con sede a Parigi, e la consociata Europroject OOD (Europroject), con sede a Sofia (Bulgaria), società di consulenza specializzate nel supportare i propri clienti nell'accesso ai fondi europei per l'innovazione. L'acquisizione si inquadra nel processo di espansione geografica del Gruppo Warrant, dando priorità a paesi come la Francia, che presenta un tessuto imprenditoriale e un quadro legislativo simili a quelli del mercato italiano.

Le due società vengono consolidate con il metodo integrale a partire dal 31 dicembre 2020, senza pertanto contribuire ai risultati economici del Bilancio Consolidato Tinexta al 31 dicembre 2020. Le due società nel 2020 hanno prodotto ricavi complessivi per circa 2,3 milioni di Euro e un Utile pari a circa 0,3 milioni di Euro.

Il corrispettivo per l'acquisizione di entrambe le società è stato stabilito in 1.988 migliaia di Euro corrisposto al closing, oltre aggiustamenti del prezzo in base alla Posizione finanziaria netta (definita contrattualmente) alla data del closing, definito in 998 migliaia di Euro e corrisposto nel mese di Gennaio 2021, e sulla base dei risultati 2020 e 2021 attualmente stimati in 1.100 migliaia di Euro. In relazione al corrispettivo potenziale sui risultati 2020 Warrant Hub ha versato un importo di 350 migliaia di Euro ad un soggetto terzo e indipendente,

in ottemperanza agli accordi contrattuali, a garanzia di quota parte del corrispettivo potenziale sui risultati 2020; tale importo è iscritto nelle Altre attività finanziarie correnti. Gli oneri accessori all'acquisizione ammontano a 417 migliaia di Euro.

Quota parte del prezzo corrisposto all'acquisizione, pari a 500 migliaia di Euro, è stato versato ad un soggetto terzo e indipendente, in ottemperanza agli accordi contrattuali, a garanzia degli impegni contrattuali di garanzia assunti dai venditori.

La tabella seguente sintetizza il fair value alla data di acquisizione delle principali componenti del corrispettivo trasferito:

Totale corrispettivo trasferito 4.062
Corrispettivo potenziale 2.074
Disponibilità liquide 1.988
Importi in Euro migliaia

Riepilogo dei i valori contabili rilevati con riferimento alle attività acquisite e alle passività assunte alla data di acquisizione della società:

Importi in Euro migliaia Valori contabili
EQ
Valori contabili
EP
Rettifiche IC Somma
Immobili, Impianti e macchinari 303 3 306
Attività finanziarie non correnti 32 0 -2 31
Crediti commerciali e Altri crediti 762 85 -30 817
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 1.291 134 1.425
Attività per imposte correnti e differite 10 0 10
Totale Attività Acquisite 2.399 222 -31 2.590
Passività finanziarie non correnti 203 0 203
Passività finanziarie correnti 513 0 513
Debiti commerciali e altri debiti 313 75 -30 358
Passività derivanti da contratto 9 0 9
Passività per imposte correnti e differite 0 1 1
Totale Passività Assunte 1.038 75 -30 1.084
Attività Nette Acquisite 1.361 147 -2 1.506

L'avviamento derivante dall'acquisizione è stato rilevato provvisoriamente come illustrato nella tabella seguente:

Importi in Euro migliaia
Totale corrispettivo trasferito 4.062
Attività Nette Acquisite 1.506
Avviamento 2.556

Il flusso di cassa netto, alla data dell'acquisizione, derivante dal consolidamento della società è riportato di seguito:

Importi in migliaia di Euro
Corrispettivo pagato al Closing -1.988
Disponibilità liquide acquisite 1.425
Flusso di cassa netto derivante dal consolidamento -563

Informazioni sulla situazione patrimoniale-finanziaria

I prospetti di movimentazione delle voci patrimoniali evidenziano l'effetto sui dati consolidati delle variazioni del perimetro di consolidamento (dei valori delle attività e passività acquisite di Privacy Lab S.r.l. e dei valori stimati in via provvisoria delle attività e passività acquisite di Swascan S.r.l., Euroquality SAS e Europroject OOD) come illustrato nella Nota 13. Aggregazioni Aziendali.

14. IMMOBILI, IMPIANTI E MACCHINARI

Movimentazione degli investimenti in immobili, impianti e macchinari:

Importi in Euro migliaia 31/12
2019
Investi
menti
Disinve
stimenti
Ammorta
menti
Variazione
Perimetro
Rivalutazio
ni
Svalutazio
ni
Delta
cambi
31/12
2020
Terreni
Costo 148 148
Valore netto 148 0 0 0 0 0 0 0 148
Terreni in leasing
Costo 303 303
Valore netto 303 0 0 0 0 0 0 0 303
Fabbricati
Costo 1.054 1.054
Fondo Ammortamento -436 -31 -468
Valore netto 618 0 0 -31 0 0 0 0 587
Fabbricati in leasing
Costo 17.643 799 -58 452 33 -717 18.152
Fondo Ammortamento -3.972 58 -2.866 10 -6.769
Valore netto 13.671 799 0 -2.866 452 33 -707 0 11.383
Macchine Elettroniche
Costo 20.564 1.599 -962 58 -4 21.254
Fondo Ammortamento -17.918 956 -1.942 -27 2 -18.929
Valore netto 2.645 1.599 -6 -1.942 31 0 0 -2 2.325
Macchine Elettroniche in leasing
Costo 637 637
Fondo Ammortamento -106 -212 -319
Valore netto 531 0 0 -212 0 0 0 0 319
Migliorie su beni di terzi in
locazione
Costo 1.998 252 2.250
Fondo Ammortamento -1.532 -204 -1.736
Valore netto 465 252 0 -204 0 0 0 0 514
Immobilizzazioni in corso e acconti
Costo 0 290 290
Valore netto 0 290 0 0 0 0 0 0 290
Altri beni
Costo 7.775 566 -187 49 8.203
Fondo Ammortamento -6.457 185 -508 -33 -6.813
Valore netto 1.319 566 -3 -508 16 0 0 0 1.390
Altri beni in leasing
Costo 2.306 1.180 -177 8 37 -117 0 3.237
Fondo Ammortamento -792 177 -940 0 0 49 0 -1.506
Valore netto 1.514 1.180 0 -940 8 37 -68 0 1.731
Immobili, impianti e macchinari 21.215 4.688 -8 -6.704 507 70 -775 -2 18.990
di cui in leasing 16.019 1.980 0 -4.018 460 70 -775 0 13.736

Gli investimenti dell'esercizio ammontano a 4.688 migliaia di Euro (di cui 1.980 migliaia per nuovi contratti di leasing) a fronte di ammortamenti pari a 6.704 migliaia di Euro (di cui 4.018 su contratti di leasing).

Il Gruppo ha optato per la rilevazione delle attività per diritti d'uso su contratti leasing nella voce Immobili impianti e macchinari nelle stesse classi nelle quali sarebbero state esposte le corrispondenti attività sottostanti se fossero state di proprietà. Nei Fabbricati in leasing sono rilevate le attività per diritti d'uso su immobili, mentre negli Altri beni in leasing sono rilevate principalmente le attività per diritto d'uso su automezzi. Le Rivalutazioni includono gli adeguamenti dei diritti d'uso per incrementi di canoni o proroghe dei contratti di leasing, le Svalutazioni si riferiscono esclusivamente a cessazioni anticipate di contratti di leasing.

Gli investimenti in Macchine elettroniche pari a complessivi 1.599 sono attribuibili per circa 1.329 migliaia di Euro al segmento del Digital Trust e sono riferibili in misura principale alle acquisizioni di hardware e apparecchiature elettroniche necessarie al funzionamento dei Data center aziendali.

15. ATTIVITA' IMMATERIALI ED AVVIAMENTO

La voce in esame accoglie beni di natura intangibile aventi vita utile indefinita (avviamento) o definita (attività immateriali) secondo la seguente ripartizione e movimentazione:

Importi in Euro migliaia 31/12
2019
Investi
menti
Disinve
stimenti
Ammor
tamenti
Riclas
sifiche
Variazione
Perimetro
Alloca
zioni
Delta
Cambi
31/12
2020
Avviamento
Costo originario 198.180 16.856 215.036
Valore netto 198.180 0 0 0 0 0 16.856 0 215.036
Altre attività immateriali a vita utile indefinita
Costo originario 405 405
Fondo svalutazione 0 0
Valore netto 405 0 0 0 0 0 0 0 405
Software
Costo originario 59.549 1.898 -173 3.816 1.221 66.310
Fondo ammortamento -48.348 173 -5.408 -242 -53.825
Valore netto 11.200 1.898 0 -5.408 3.816 978 0 0 12.486
Concessioni, licenze, marchi e diritti simili
Costo originario 276 2 18 296
Fondo ammortamento -192 -11 -3 -207
Valore netto 84 2 0 -11 0 14 0 0 90
Altre attività immateriali da consolidamento
Costo originario 73.830 687 74.517
Fondo ammortamento -24.438 -5.974 -30.412
Valore netto 49.392 0 0 -5.974 0 687 0 0 44.105
Immobilizzazioni in corso ed acconti
Costo originario 3.752 5.657 -35 -3.816 5.559
Valore netto 3.752 5.657 -35 0 -3.816 0 0 0 5.559
Banche Dati
Costo originario 13.788 4.649 18.437
Fondo ammortamento -6.879 -4.133 -11.012
Valore netto 6.909 4.649 0 -4.133 0 0 0 0 7.425
Altre
Costo originario 48 -2 46
Fondo ammortamento -36 -9 -45
Valore netto 13 0 -2 -9 0 0 0 0 1
Attività immateriali a vita utile definita e indefinita 269.935 12.206 -37 -15.534 0 1.680 16.856 0 285.106

Gli investimenti dell'esercizio ammontano a 12.206 migliaia di Euro a fronte di ammortamenti pari a 15.534 migliaia di Euro.

Avviamento

Al 31 dicembre 2020 la voce ammonta a 215.036 migliaia di Euro e risulta dettagliabile come segue tra le CGU/Settori operativi:

Importi in migliaia di Euro
CGU Settori operativi 31/12/2020 31/12/2019 Variazione
Avviamento Innolva (Credit Information & Management) 89.967 89.967 0
Avviamento RE Valuta (Credit Information & Management) 4.578 4.578 0
Avviamento Warrant (Innovation & Marketing Services) 35.682 31.753 3.929
Avviamento Co.Mark (Innovation & Marketing Services) 46.663 46.663 0
Avviamento Visura (Digital Trust) 25.191 25.191 0
Avviamento Ecomind (Digital Trust) 27 27 0
Avviamento Swascan (Cybersecurity) 12.927 0 12.927
Avviamento 215.036 198.180 16.856

L'avviamento allocato alla CGU Cybersecurity emerge dall'acquisizione di Swascan S.r.l. L'allocazione di tale avviamento è definita in via provvisoria, essendo tutt'ora in corso la valutazione al fair value delle attività nette acquisite (si rimanda alla Nota 13. Aggregazioni Aziendali per dettagli).

L'incremento dell'avviamento allocato alla CGU Warrant è la conseguenza delle seguenti acquisizioni concluse nel corso dell'anno da parte di Warrant Hub S.p.A.: acquisizione di Privacy Lab S.r.l. che ha comportato l'iscrizione di un avviamento in via definitiva di 1.373, acquisizione di Euroquality S.A. ed Europroject OOD di 2.556 migliaia di Euro definito in via provvisoria, essendo tutt'ora in corso la valutazione al fair value delle attività nette acquisite (si rimanda alla Nota 13. Aggregazioni Aziendali per dettagli).

Le CGU, coerentemente con quanto prescritto dallo IAS 36, sono state definite come il più piccolo gruppo identificabile di attività che genera flussi finanziari in entrata che sono ampiamente indipendenti dai flussi finanziari in entrata generati da altre attività o gruppi di attività e rappresentano il livello minimo in cui l'avviamento è monitorato per finalità gestionali interne.

Le CGU individuate, cui risultano allocati gli avviamenti, sono indicate nella tabella esposta in precedenza. In particolare, gli avviamenti sono stati allocati alle CGU, come in precedenza definite, al momento dell'acquisizione del controllo di ogni singola società o gruppo di società.

Il relativo valore recuperabile è stato determinato mediante la stima del valore d'uso, non essendo stato possibile determinare il fair value delle singole CGU in maniera attendibile. Considerando l'acquisizione di Swascan S.r.l. realizzata a ridosso della chiusura dell'esercizio, non si è provveduto al test di impairment dell'avviamento allocato in via provvisoria alla CGU. Si ritiene infatti che la valutazione fatta in sede di acquisizione sia rimasta invariata.

Il valore d'uso è stato determinato utilizzando il metodo del discounted cash flow, nella versione unlevered, applicato ai dati previsionali predisposti dagli amministratori di ciascuna CGU relativi al periodo di tre anni dal 2021 al 2023. I flussi di cassa utilizzati per la determinazione del valore d'uso sono afferenti alla gestione operativa delle singole CGU e non includono gli oneri finanziari e le componenti straordinarie; includono gli investimenti previsti nei piani e le variazioni di cassa attribuibili al capitale circolante, senza tenere in considerazione gli effetti derivanti da future ristrutturazioni non ancora approvate dagli amministratori o da investimenti futuri volti a migliorare la redditività prospettica. La crescita prevista nei piani alla base dell'impairment test risulta in linea con la corrispondente crescita prevista nei rispettivi settori di appartenenza. E' stato utilizzato un periodo esplicito di tre anni oltre il quale i flussi di cui sopra sono stati proiettati secondo il metodo della rendita perpetua (Terminal value) utilizzando un tasso di crescita (g-rate)

pari all'1,2% previsto per il mercato all'interno del quale operano le singole CGU. Le assunzioni macro economiche alla base dei piani, laddove disponibili, sono state determinate sulla base di fonti esterne di informazione, mentre le stime in termini di crescita e redditività, utilizzate dagli amministratori, derivano dai trend storici e dalle aspettative relative ai mercati in cui operano le società del Gruppo. I flussi finanziari sono stati attualizzati utilizzando un WACC pari al 6,51% post-imposte, stimato con un approccio di tipo Capital Asset Pricing Model, come nel seguito rappresentato:

  • risk free rate del 1,1%, pari al rendimento medio lordo dei BTP decennali italiani;
  • market risk premium del 5,1%;
  • fattore di rischio addizionale pari al 2,0%;
  • beta di settore levered 0,94, determinato considerando una lista di società comparabili quotate;
  • struttura finanziaria delle società posta uguale al 31,5%, considerando la media del rapporto D/E registrato sulle società comparabili;
  • costo del debito applicabile al Gruppo pari al 2,6%.

L'impairment test al 31 dicembre 2020 non ha dato luogo ad alcuna perdita di valore degli avviamenti iscritti.

I piani alla base degli impairment test sopra menzionati sono stati approvati dai Consigli di Amministrazione delle singole società, o subgruppi, cui gli avviamenti sono stati allocati. Gli impairment test sono stati approvati dal Consiglio di Amministrazione di Tinexta in data 12 marzo 2021.

L'eccedenza del valore recuperabile delle principali CGU rispetto al valore contabile, determinata sulla base degli assunti descritti sopra, è pari a:

Importi in migliaia di Euro
CGU Settori operativi 31/12/2020
Avviamento Innolva (Credit Information & Management) 84.867
Avviamento RE Valuta (Credit Information & Management) 62.285
Avviamento Warrant (Innovation & Marketing Services) 462.852
Avviamento Co.Mark (Innovation & Marketing Services) 9.528
Avviamento Visura (Digital Trust) 82.611
Totale 702.143

La tabella seguente evidenzia l'eccedenza del valore recuperabile delle CGU rispetto al valore contabile, confrontata con le seguenti analisi di sensitività: (i) incremento del WACC utilizzato per sviluppare i flussi di cassa su tutte le CGU di 50 punti base a parità di altre condizioni; (ii) riduzione del tasso di crescita nel calcolo del terminal value di 50 punti base a parità di altre condizioni.

Importi in migliaia di Euro g-rate
CGU Settori operativi
Avviamento Innolva (Credit Information & Management) 66.819 68.558
Avviamento RE Valuta (Credit Information & Management) 56.482 57.039
Avviamento Warrant (Innovation & Marketing Services) 417.699 422.093
Avviamento Co.Mark (Innovation & Marketing Services) 4.413 4.905
Avviamento Visura (Digital Trust) 74.043 74.891
Totale 619.456 627.486

La tabella seguente mostra i valori del WACC e del g-rate che renderebbero il valore recuperabile di ciascuna CGU pari al relativo valore contabile, a parità degli altri parametri utilizzati nei rispettivi impairment test.

%
CGU Settori operativi WACC g-rate
Avviamento Innolva (Credit Information & Management) 10,12 -3,11
Avviamento RE Valuta (Credit Information & Management) n.a. n.a.
Avviamento Warrant (Innovation & Marketing Services) 46,41 n.a.
Avviamento Co.Mark (Innovation & Marketing Services) 7,52 0,06
Avviamento Visura (Digital Trust) 31,61 -60,62

Altre attività immateriali a vita utile indefinita

La voce Altre attività immateriali a vita utile indefinita è costituita per 376 migliaia di Euro dal valore della banca dati rassegna stampa denominata AZ Press ascrivibile alla società Innolva S.p.A. In considerazione della specifica natura di tale banca dati non risulta possibile definire un criterio che consenta di correlare il valore dei singoli dati con la loro risalenza storica e di determinare una vita utile. Ogni verifica circa il valore della banca dati nel suo complesso, così come quella circa la capacità della stessa di esprimere utilità futura, non può pertanto che essere demandata ad analisi periodiche sulla recuperabilità dell'investimento. L'impairment test al 31 dicembre 2020 non ha evidenziato alcuna perdita di valore durevole della banca dati stessa.

Attività immateriali a vita utile definita

Software

La voce Software accoglie sia le spese relative a manutenzione evolutiva e sviluppo della piattaforma relativa al software applicativo per la gestione delle banche dati del segmento Credit Information & Management sia i costi per l'acquisto di licenze software utilizzate per l'erogazione dei servizi relativi al segmento Digital Trust. Gli investimenti dell'esercizio, per complessivi 1.898 migliaia di Euro, oltre 3.816 migliaia entrati in produzione su investimenti di esercizi precedenti, sono attribuibili per 3.054 migliaia di Euro al segmento del Digital Trust e 2.207 migliaia di Euro al Credit Information & Management.

Banche dati

Le Banche dati si incrementano per 4.649 migliaia di Euro per investimenti effettuati nel periodo. L'investimento in capo al segamento del Credit Information & Management, nello specifico della società Innolva S.p.A., ha previsto la costituzione dell'impianto iniziale e il costante aggiornamento delle posizioni negli archivi proprietari tramite investimenti annui costanti. I razionali sottostanti l'investimento sono: la possibilità di sviluppo di un offering in linea con le richieste del mercato che prevede il lancio di prodotti innovativi e la proposition di servizi aggiuntivi associati; l'indipendenza nelle fasi di approvvigionamento dai principali concorrenti e la possibilità di garantire i più elevati standard qualitativi sia in merito alla profondità dei dati sottostanti le analisi sia in merito all'accuratezza garantita dal continuo aggiornamento degli stessi.

Altre attività immateriali da consolidamento

Le altre attività immateriali da consolidamento sono costituite dagli intangibili iscritti in sede di rilevazione al fair value delle attività acquisite nell'ambito delle seguenti aggregazioni:

Importi in migliaia di Euro 31/12/2020 31/12/2019 Variazione
Customer list Warrant Hub 24.109 25.842 -1.732
Customer list Innolva 16.396 18.221 -1.824
Customer list Promozioni Servizi 2.045 2.234 -189
Customer list Visura 721 2.164 -1.442
Customer list Privacy Lab 611 0 611
Customer list Camerfirma 223 274 -51
Customer list Co.Mark 0 658 -658
Altre attività immateriali da consolidamento 44.105 49.392 -5.287

Il decremento rilevato nell'esercizio è attribuibile ad ammortamenti, pari a 5.974 migliaia di Euro, al netto della Customer list identificata nell'aggregazione di Privacy Lab pari a 687 migliaia di Euro alla data dell'acquisizione.

Immobilizzazioni in corso e acconti

Le immobilizzazioni in corso si incrementano per 5.657 migliaia di Euro, di cui 4.191 migliaia di Euro nel segmento del Digital Trust per la realizzazione di diverse soluzioni innovative con scopi e caratteristiche

diverse; sono capitalizzati sia costi diretti riferiti al costo del personale interno, sia costi esterni per l'acquisizione di consulenze tecniche necessarie allo sviluppo ed alla evoluzione delle soluzioni. Ulteriori 1.271 migliaia di Euro riguardano costi di sviluppo software in relazione a progetti non ancora ultimati nel segmento del Credit Information & Management.

16. INVESTIMENTI IMMOBILIARI

Movimentazione degli Investimenti immobiliari:

Importi in Euro migliaia 31/12/2019 Investimenti Disinvestimenti Ammortamenti Riclassifiche 31/12/2020
Fabbricati Investimenti Immobiliari
Costo originario 1.090 1.090
Fondo ammortamento -340 -26 -366
Valore netto 750 0 0 -26 0 724
Investimenti immobiliari 750 0 0 -26 0 724

I ricavi per canoni da Investimenti immobiliari rilevati nell'esercizio ammontano a 52 migliaia di Euro e sono inclusi negli Altri ricavi e proventi.

17. PARTECIPAZIONI

Partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto

Di seguito è esposta la tabella con il dettaglio della valutazione delle società consolidate con il metodo del patrimonio netto.

Importi in migliaia di Euro %
possesso
31/12/2019 Incrementi/Decrementi
a Conto Economico
Acquisizioni Cessioni Variazioni del
perimetro di
consolidamento
Delta
Cambio
31/12/2020 %
possesso
Lux Trust S.A. 50% 11.021 -1.172 -9.849 0 0%
Authada Gmbh 0% 0 -77 3.216 3.139 17%
FBS Next S.p.A. 0% 0 4 2.003 2.006 30%
Innovazione 2 Sagl 30% 252 232 -1 483 30%
Creditreform GPA Ticino S.A. 30% 100 1 0 101 30%
eTuitus S.r.l. 24% 46 14 59 24%
Camerfirma Colombia S.A.S. 25% 35 28 36 -10 89 25%
Digita Hub S.r.l. 0% 0 2 1 3 30%
Partecipazioni in imprese collegate 11.454 -969 5.255 -9.849 1 -11 5.880

Disinvestimento LuxTrust S.A.

Il 9 novembre 2020 è pervenuta la comunicazione da parte di LuxTrust Development S.A. in seguito al DeadLock Matter Acknowledgment occorso in data 28 ottobre 2020, dell'esercizio della Call Option su 6.207.777 azioni di classe B detenute da InfoCert S.p.A. in LuxTrust S.A., che rappresentavano l'intero numero di azioni detenute da InfoCert S.p.A. in LuxTrust S.A., in accordo con lo Shareholders' Agreement del 21 dicembre 2018. Il prezzo di riacquisto delle azioni di classe B detenute da InfoCert S.p.A. è stato pari al Subscription price per 12 milioni di Euro composto da 6.207.777 Euro del valore nominale delle azioni classe B e 5.792.223 Euro di sovrapprezzo. L'intero importo è pari al prezzo pagato da InfoCert S.p.A. per il 50% della partecipazione in LuxTrust S.A. Il trasferimento delle azioni è avvenuto in data 2 dicembre 2020.

La cessione della partecipazione ha comportato la rilevazione di una plusvalenza pari a 2.151 migliaia di Euro iscritta tra i Proventi Finanziari.

Al termine del biennio dall'investimento, i soci InfoCert e LuxTrust Development S.A. hanno verificato una divaricazione degli obiettivi strategici. L'azionista LuxTrust Development infatti ritiene che nei prossimi anni

sarà prioritario concentrare l'attenzione di LuxTrust sui propri mercati core per garantire un forte sviluppo dell'economia digitale. Quindi di comune accordo si è deciso di procedere a sciogliere la Joint Venture e trasformarla in una forte alleanza commerciale. In questo contesto InfoCert collaborerà con LuxTrust e perseguirà la propria strategia in Europa con l'obiettivo di creare il leader pan-europeo dei Servizi di Trust.

Investimento Authada GmbH

ll 22 settembre 2020, InfoCert S.p.A. ha sottoscritto un accordo strategico con Authada GmbH (Authada), un Digital Identity Provider con tecnologia all'avanguardia, con sede a Darmstadt in Germania. Authada è attiva nei mercati della finanza, delle telecomunicazioni e del betting - con clienti noti quali Vodafone, Comdirect (Commerzbank Group) e Sparkassenfinanzgruppe - e si sta attualmente espandendo nel settore assicurativo, nell'e-commerce e nell'e-Health. Authada è stata finanziata da FinLab AG, società di venture capital quotata in borsa, e Main Incubator GmbH, early stage investor nonché società di Ricerca e Sviluppo di Commerzbank Group. L'accordo sottoscritto definisce i termini di una collaborazione strategica tra InfoCert e Authada, inclusa la distribuzione - per il mercato tedesco - delle principali soluzioni digitali Enterprise di InfoCert e la loro integrazione con la soluzione avanzata di identificazione eID di Authada. L'accordo strategico ha previsto un aumento di capitale di Authada sottoscritto da InfoCert per 3 milioni di Euro in cambio di una partecipazione del 16,7% sotto forma di azioni speciali che garantiscono alcuni diritti di prelazione. InfoCert ha capitalizzato sulla partecipazione 216 migliaia di Euro di oneri accessori connessi all'acquisizione. Sono previste opzioni Put&Call esercitabili a seguito dell'approvazione dei risultati 2021 e 2022 che consentiranno ad InfoCert di arrivare al controllo del 100% di Authada, al verificarsi di determinate condizioni di performance.

Dati del bilancio della società Authada GmbH al 31 dicembre 2020. I dati economici si riferiscono al IV trimestre 2020, consolidato nel Gruppo Tinexta.

Authada GmbH
Importi in Euro milioni al 31.12.2020
Attività non correnti 0,1 Ricavi 0,1
Attività correnti 2,6 Svalutazioni e ammortamenti 0,0
di cui disponibilità liquide 2,4 Interessi passivi 0,0
Passività correnti 0,1 Imposte sul reddito 0,0
di cui finanziarie 0 Utile (Perdita) di periodo 0,5

Investimento FBS Next S.p.A.

In data 28 ottobre 2020 Tinexta S.p.A. ha acquisito, con un investimento di 1.960 migliaia di Euro (oltre 42 migliaia di Euro di oneri accessori connessi all'acquisizione), il 30% del capitale di FBS Next S.p.A. società operativa con la funzione di organizzare e implementare operazioni nel settore dei crediti deteriorati (NPL/UTP), di svolgere attività di servicer e assumere incarichi di gestione di portafogli di crediti deteriorati, di svolgere attività di promoter e atre attività connesse alle precedenti. La società opererà in sinergia con le società del Gruppo Re Valuta S.p.A. e Innolva S.p.A.

Dati del bilancio della società FBS Next S.p.A. I dati economici si riferiscono ai mesi di novembre e dicembre 2020, consolidati nel Gruppo Tinexta:

FBS Next S.p.A.
Importi in Euro milioni al 31.12.2020
Attività non correnti 0,1 Ricavi 0,2
Attività correnti 3,8 Svalutazioni e ammortamenti 0,0
di cui disponibilità liquide 2,8 Interessi passivi 0,0
Passività non correnti 0,0 Imposte sul reddito 0,0
Passività correnti 0,1 Utile (Perdita) di periodo 0,0
di cui finanziarie 0,0

Altre partecipazioni

La voce in esame accoglie le partecipazioni in altre imprese per un importo di 22 migliaia di Euro (inviariate rispetto al 31 dicembre 2019) e si riferisce a quote minoritarie in imprese/consorzi.

18. ALTRE ATTIVITA' FINANZIARIE NON CORRENTI, AD ECCEZIONE DEGLI STRUMENTI FINANZIARI DERIVATI

Importi in Euro migliaia 31/12/2020 31/12/2019 Variazione
Altre attività finanziarie, ad eccezione degli strumenti finanziari derivati 1.246 1.149 97

Nella voce sono rilevati due contratti assicurativi di capitalizzazione il cui Fair Value al 31 dicembre 2020 ammonta a 445 migliaia di Euro. La quota residua, oltre al credito pari a 63 migliaia di Euro della dilazione prezzo concessa agli acquirenti del 70% di Creditreform, comprende principalmente crediti per depositi cauzionali.

19. ATTIVITA' E PASSIVITA' PER IMPOSTE DIFFERITE

Le attività/passività per imposte differite, riferibili a differenze temporanee deducibili e tassabili generatesi anche per effetto delle rettifiche di consolidamento, sono dettagliabili come segue:

Attività per imposte anticipate: 31/12/2019 Accantonamenti
(Rilasci) CE
Accantonamenti
(Rilasci) CE
Complessivo
Accantonamenti
(Rilasci)
PN
Variazioni
di
perimetro
Acquisizioni
31/12/2020
Avviamenti deducibili 231 -153 0 0 0 78
Fondi per rischi ed oneri 697 185 0 0 0 882
Svalutazioni di immobilizzazioni 28 0 0 0 0 28
Svalutazione di crediti e rimanenze di magazzino 1.000 253 0 0 6 1.259
Variazione negativa di strumenti finanziari di copertura 78 0 193 0 0 271
Differenze di aliquote di ammortamento civilistiche e fiscali 1.031 -23 0 0 3 1.011
Interessi passivi 249 -84 0 0 0 165
Costi quotazione AIM 0 0 0 0 0 0
Benefici ai dipendenti 612 -3 68 0 2 679
Perdite fiscalmente riportabili 893 43 0 0 0 936
Passività derivanti da contratto 283 -210 0 0 0 73
Altre differenze temporanee 532 125 0 0 0 657
Totale Attività per imposte differite 5.635 134 261 0 11 6.041
Variazioni
Passività per imposte differite: 31/12/2019 Accantonamenti
(Rilasci) CE
Accantonamenti
(Rilasci) CE
Complessivo
Accantonamenti
(Rilasci)
PN
Variazioni
di
perimetro
Acquisizioni
31/12/2020
Differenza tra il valore contabile e il fair value di attività e
passività acquisite da aggregazioni aziendali 14.868 -1.768 0 0 278 13.379
Variazione posivita di strumenti finanziari di copertura 2 0 -4 0 0 -2
Ammortamenti anticipati ed eccedenti 183 61 0 0 0 244
Altre differenze temporanee 510 -66 0 0 0 444
Benefici ai dipendenti 2 0 0 0 0 2
Avviamenti deducibili 214 -13 0 0 0 201
Passività derivanti da contratto -4 -4 0 0 0 -8
Attività per costi del contratto 73 -53 0 0 0 20
Totale Passività per imposte differite 15.848 -1.844 -4 0 278 14.279
Saldo Netto -10.214 1.977 265 0 -267 -8.238

Le Passività per imposte differite sono imputabili in misura principale al fair value delle attività emerse in sede di allocazione dell'excess cost pagato nelle aggregazioni aziendali (13.369 migliaia di Euro), rilasciate nel periodo per 1.768 migliaia di Euro.

20. ATTIVITA' PER COSTI DEL CONTRATTO

Sono rilevati tra le Attività per costi del contratto in accordo con il principio IFRS 15 "Ricavi provenienti da contratti con i clienti":

  • i costi incrementali per l'ottenimento del contratto di vendita;
  • i costi per l'adempimento del contratto di vendita.
Importi in Euro migliaia 31/12/2020 31/12/2019 Variazione
Attività per costi per l'ottenimento del contratto 1.655 1.924 -268
Attività per costi per l'adempimento del contratto 3.620 3.306 313
Attività per costi del contratto non correnti 5.275 5.230 45
Attività per costi per l'adempimento del contratto 1.206 1.278 -72
Attività per costi del contratto correnti 1.206 1.278 -72
Attività per costi del contratto 6.481 6.508 -27

I costi incrementali per l'ottenimento del contratto di vendita sono rilevati nelle Attività non correnti; il Gruppo rileva come spese i costi incrementali per l'ottenimento del contratto, nel momento in cui sono sostenuti, nel caso in cui il periodo di ammortamento delle attività che il Gruppo avrebbe altrimenti rilevato non superi un anno.

Nelle Attività per costi per l'ottenimento del contratto pari al 31 dicembre 2020 a 1.655 migliaia di Euro (1.924 migliaia di Euro al 31 dicembre 2019) sono rilevate le provvigioni erogate agli agenti per l'ottenimento dei contratti principalmente nei settori del Credit Information & Management e dell'Innovation & Marketing Services. Tali costi sono ammortizzati sistematicamente e in modo corrispondente alla durata media dei contratti cui si riferiscono. Il rilascio periodico della quota di competenza del 2020 ammonta a 4.821 migliaia di Euro (6.135 migliaia di Euro nel 2019) e non sono state rilevate perdite per riduzione di valore in relazione ai costi capitalizzati.

I costi per l'adempimento del contratto sono rilevati nelle attività correnti se si ritiene che il trasferimento al cliente dei beni o servizi ai quali l'attività si riferisce sia realizzato entro dodici mesi. Sono inclusi nelle Attività non correnti i costi per l'adempimento del contratto di vendita se si ritiene che il trasferimento al cliente dei beni o servizi ai quali l'attività si riferisce sia realizzato oltre i dodici mesi.

Sono rilevati nelle Attività per costi per l'adempimento del contratto non correnti i costi sostenuti nel Digital Trust per l'implementazione ai clienti di piattaforme "ad hoc" da cui poter fruire di una serie di servizi entro un arco temporale superiore ai dodici mesi. Sono rilevati nelle Attività per costi per l'adempimento del contratto correnti i costi sostenuti per la prestazione di servizi di consulenza, prevalentemente di consulenza per l'innovazione nell'Innovation & Marketing Services, a fronte dei quali non è ancora stato rilevato il relativo ricavo. Il rilascio periodico delle Attività per costi per l'adempimento del contratto per la quota di competenza del 2020 ammonta a 2.615 migliaia di Euro (2.628 migliaia di Euro nel 2019) e non sono state rilevate perdite per riduzione di valore in relazione ai costi capitalizzati.

21. ATTIVITA' DERIVANTI DA CONTRATTO

Le Attività derivanti da contratto pari a 9.231 migliaia di Euro al 31 dicembre 2020 (6.187 migliaia di Euro al 31 dicembre 2019) sono rappresentate principalmente dal diritto del Gruppo al corrispettivo per il lavoro completato ma non ancora fatturato alla data di chiusura del periodo. Tali attività sono riclassificate tra i Crediti commerciali quando il diritto diviene incondizionato. Rientrano pertanto nella voce: le fatture da emettere, l'ammontare lordo dovuto dai committenti per lavori di commessa e i ratei attivi commerciali.

22. CREDITI COMMERCIALI E ALTRI CREDITI

La voce Crediti commerciali ed altri crediti ammonta complessivamente a 86.627 migliaia di Euro (91.109 migliaia di Euro al 31 dicembre 2019) è dettagliata come segue:

in migliaia di Euro 31/12/2020 31/12/2019 Variazione
Crediti commerciali verso clienti 141 93 48
Risconti attivi 2.324 1.188 1.135
Crediti verso altri 52 52 0
Crediti commerciali ed altri crediti non correnti 2.517 1.333 1.184
Crediti commerciali verso clienti 75.537 81.855 -6.318
Crediti commerciali verso controllante 0 0 0
Crediti commerciali verso collegate 151 247 -97
Crediti commerciali correnti 75.688 82.102 -6.414
Crediti verso altri 1.807 2.930 -1.123
Credito IVA 530 215 315
Altri crediti tributari 573 483 91
Risconti attivi 5.511 4.045 1.466
Altri crediti correnti 8.422 7.673 748
Crediti commerciali ed altri crediti correnti 84.110 89.775 -5.666
di cui verso correlate 48 267 -219
Crediti commerciali ed altri crediti 86.627 91.109 -4.482

I crediti verso clienti sono esposti al netto del relativo fondo svalutazione pari a 7.117 migliaia di Euro (6.105 migliaia di Euro al 31 dicembre 2019).

La tabella che segue fornisce un dettaglio dei Crediti commerciali correnti verso clienti in essere al 31 dicembre 2020, raggruppati per fasce di scaduto, al lordo e al netto del relativo fondo svalutazione, confrontato con la stessa situazione al 31 dicembre 2019:

scaduto scaduto tra scaduto tra scaduto da
Importi in Euro migliaia 31/12/2020 a scadere entro 90 91 e 180 181 giorni e oltre un
giorni giorni un anno anno
Crediti commerciali verso clienti correnti 82.654 59.676 7.695 3.888 3.940 7.455
Fondo svalutazione 7.117 574 313 315 941 4.974
% Fondo svalutazione 8,6% 1,0% 4,1% 8,1% 23,9% 66,7%
Valore netto 75.537 59.102 7.383 3.573 2.999 2.481
scaduto scaduto tra scaduto tra scaduto da
Importi in Euro migliaia 31/12/2019 a scadere entro 90 91 e 180 181 giorni e oltre un
giorni giorni un anno anno
Crediti commerciali verso clienti correnti 87.960 57.855 10.455 5.746 6.530 7.374
Fondo svalutazione 6.105 513 318 337 1.151 3.786
% Fondo svalutazione 6,9% 0,9% 3,0% 5,9% 17,6% 51,3%
Valore netto 81.855 57.342 10.137 5.409 5.379 3.588

La tabella che segue illustra la movimentazione intervenuta nell'esercizio sul fondo svalutazione crediti.

Importi in Euro migliaia
Fondo svalutazione crediti al 31 dicembre 2019 6.105
Accantonamenti 2020 2.140
Utilizzi 2020 -1.160
Variazione perimetro di consolidamento (acquisizioni) 31
Fondo svalutazione crediti al 31 dicembre 2020 7.117

Nel saldo al 31 dicembre 2020 dei Crediti verso altri è incluso il credito per contributi su progetti di Ricerca e Sviluppo a valere su fondi comunitari ed ancora non incassati di InfoCert per 200 migliaia di Euro (505 migliaia di Euro al 31 dicembre 2019); il saldo residuo è attribuibile in via principale ad anticipi a fornitori ed agenti.

In merito al Credito IVA si segnala che le società del Gruppo (ad eccezione delle società estere, di Warrant Service S.r.l., di Promozioni Servizi S.r.l. e Innolva R.I. S.r.l.) rientrano tra i soggetti nei confronti dei quali trova applicazione la disciplina del c.d. split payment o "scissione dei pagamenti" di cui all'art. 17 ter del DPR 26/10/1972 n. 633. Ne consegue il mancato pagamento dell'IVA ai fornitori (che non siano professionisti soggetti a ritenuta d'acconto) con conseguente obbligo del versamento all'Erario in occasione delle liquidazioni periodiche.

I Risconti attivi misurano oneri la cui competenza è posticipata rispetto alla manifestazione numeraria e/o documentale; essi prescindono dalla data di pagamento dei relativi oneri, comuni a due o più esercizi e ripartibili in ragione del tempo. La voce si riferisce prevalentemente ai servizi di manutenzione hardware e software del segmento Digital Trust.

23. RIMANENZE

Le rimanenze al 31 dicembre 2020 ammontano a 1.154 migliaia di Euro (1.145 migliaia di Euro al 31 dicembre 2019) e sono dettagliate come segue:

in migliaia di Euro 31/12/2020 31/12/2019 Variazione
Materie prime, sussidiarie e di consumo 733 697 36
Prodotti finiti e merci 421 447 -26
Rimanenze 1.154 1.145 10

Le rimanenze di materie prime sono principalmente ascrivibili al settore del Digital Trust e si compongono principalmente di chip per business key, smart card, CNS e altri componenti elettronici destinati alla vendita. Le rimanenze di materie prime sono esposte al netto del relativo fondo svalutazione pari a 106 migliaia di Euro; tale fondo svalutazione non ha subito movimentazioni nel periodo. Anche le rimanenze di prodotti finiti e merci sono ascrivibili prevalentemente al settore del Digital Trust e sono relative alle giacenze di lettori di firma digitale, smart card e business key.

24. ALTRE ATTIVITA' FINANZIARIE CORRENTI, AD ECCEZIONE DEGLI STRUMENTI FINANZIARI DERIVATI

Le Altre attività finanziarie correnti ammontano al 31 dicembre 2020 a 7.320 migliaia di Euro (6.593 migliaia di Euro al 31 dicembre 2019).

in migliaia di Euro 31/12/2020 31/12/2019 Variazione
Deposito a garanzia 4.350 4.000 350
Contratti assicurativi di capitalizzazione 2.014 1.961 53
Altre attività finanziarie 956 632 323
Altre attività finanziarie correnti 7.320 6.593 726

La voce Depositi a garanzia include il versamento, effettuato da InfoCert, di 4 milioni di Euro ad un soggetto terzo e indipendente, in ottemperanza agli accordi contrattuali, a garanzia del corrispettivo potenziale da erogare ai venditori di LuxTrust S.A. A seguito della cessione della predetta partecipazione l'importo è stato rilasciato, e quindi incassato, nel mese di gennaio 2021. L'incremento di 350 migliaia di Euro è relativo al versamento effettuato da Warrant Hub ad un soggetto terzo e indipendente, in ottemperanza agli accordi contrattuali, a garanzia del corrispettivo potenziale da erogare ai venditori di Euroquality SAS.

Nelle Altre attività finanziarie sono rilevati risconti attivi pari a 424 migliaia di Euro per costi di transazione legati all'ottenimento dei finanziamenti Isp e ICREEA (descritti nella Nota 20. Passività finanziarie) non ancora utilizzati al 31 dicembre 2020.

25. ATTIVITA' E PASSIVITA' PER IMPOSTE CORRENTI

Al 31 dicembre 2020 il Gruppo presenta complessivamente una posizione netta a debito per imposte correnti pari a 4.835 migliaia di Euro (2.156 migliaia di Euro al 31 dicembre 2019) di seguito dettagliata:

in migliaia di Euro 31/12/2020 31/12/2019 Variazione
Attività per imposte correnti 311 756 -444
di cui verso correlate 6 322 -317
Passività per imposte correnti 5.147 2.911 2.236
di cui verso correlate 0 0 0
Attività (Passività) per imposte correnti nette -4.835 -2.156 -2.680

A partire dall'esercizio 2018 la Capogruppo Tinexta S.p.A. ha optato, in qualità di consolidante fiscale, per la tassazione consolidata nazionale di cui agli artt. 117 e seguenti del DPR 917/86 (Testo Unico delle Imposte sui Redditi – TUIR), per il triennio 2018-2020, con le seguenti società controllate direttamente o indirettamente: Co.Mark S.p.A., InfoCert S.p.A, Innolva S.p.A., RE Valuta S.p.A., Sixtema S.p.A., Visura S.p.A., Warrant Hub S.p.A., Warrant Innovation Lab S.r.l. I rapporti economici e finanziari, oltre che le responsabilità e gli obblighi reciproci, fra la Capogruppo e le società consolidate sono definiti nel relativo regolamento di consolidato fiscale.

26. STRUMENTI FINANZIARI DERIVATI

Le attività e passività finanziarie per strumenti derivati possono essere dettagliate come segue:

Importi in migliaia di Euro 31/12/2020 31/12/2019 Variazione
Attività finanziarie non correnti per derivati di copertura 0 15 -15
Attività finanziarie correnti per derivati di copertura 0 16 -16
Passività finanziarie non correnti per derivati di copertura 1.142 262 880
Passività finanziarie correnti per derivati di copertura 0 45 -45
Passività per strumenti finanziari derivati di copertura nette 1.142 276 866

Gli Strumenti finanziari derivati in essere al 31 dicembre 2020 si riferiscono a contratti sottoscritti dal Gruppo al fine di coprire il rischio della variabilità dei flussi finanziari dovuto all'oscillazione dei tassi di interesse su quota parte dei finanziamenti bancari (di cui per dettagli si rimanda alla Nota 31. Passività finanziarie ad eccezione degli strumenti finanziari derivati).

Tabella con tipologia di contratto, nozionale di riferimento, finanziamento coperto e fair value, al 31 dicembre 2020 dei contratti derivati in essere:

In migliaia di Euro
Tipologia Finanziamento coperto Nozionale Data di
scadenza
Tasso ricevuto Tasso
pagato
Fair Value
31/12/2020
Fair Value
31/12/2019
IRS CA linea A 0 31/12/2020 Euribor 6 mesi 0,576% 0 -32
IRS CA linea A 5.714 30/06/2023 Euribor 6 mesi1 0,600% -52 -71
IRS CA linea A 0 31/12/2020 Euribor 6 mesi 0,595% 0 -13
IRS CA linea A 1.786 30/06/2023 Euribor 6 mesi1 0,640% -17 -22
IRS CA linea C 12.000 31/12/2024 Euribor 6 mesi -0,220% -78 4
IRS CA linea A 11.536 30/06/2025 Euribor 6 mesi -0,146% -189 0
IRS CA linea A 3.284 30/06/2025 Euribor 6 mesi -0,155% -44 0
IRS CA linea B 10.000 30/06/2025 Euribor 6 mesi -0,276% -56 0
IRS Gruppo ISP 32.802 31/12/2025 Euribor 6 mesi2 -0,163% -311 10
Totale Interest Rate Swap "hedging instruments" 77.122 -747 -122

1 l'indice prevede un limite inferiore (Floor) a zero

2 l'indice prevede un limite inferiore (Floor) a -1,40%

In migliaia di Euro

Tipologia Finanziamento coperto Nozionale Data di scadenza Tasso coperto Strike Fair Value
31/12/2020
Fair Value
31/12/2019
Capped Swap CA linea A 6.250 30/06/2023 Euribor 6 mesi 1,500% -9 -18
Capped Swap BPS 5.556 30/06/2023 Euribor 6 mesi 1,500% -8 -15
Capped Swap UBI 10.000 29/05/2023 Euribor 6 mesi 0,500% -19 0
Capped Swap Gruppo ISP 6.968 30/06/2026 Euribor 6 mesi 0,600% -57 0
Totale Capped Swap "hedging instruments"1
1 i derivati prevedono un premio periodico semestrale
28.774 -93 -33
In migliaia di Euro
Tipologia Finanziamento coperto Nozionale Data di scadenza Tasso coperto Strike Fair Value
31/12/2020
Fair Value
31/12/2019
Floor CA linea A 0 31/12/2020 Euribor 6 mesi 0,001% 0 16
Floor BNL 20.000 31/12/2025 Euribor 6 mesi -1,450% -62 -65
Totale Opzioni Floor "hedging instruments"1 20.000 -62 -50

1 i derivati prevedono un premio periodico semestrale

In migliaia di Euro

Tipologia Finanziamento coperto Nozionale Data di scadenza Tasso coperto Strike Fair Value
31/12/2020
Fair Value
31/12/2019
Collar Gruppo ISP 10.230 31/12/2025 Euribor 6 mesi 1,75%/-0,33% -64 -25
Collar BNL 20.000 31/12/2025 Euribor 6 mesi 1,00%/-0,30% -176 -46
Totale Opzioni Collar "hedging instruments" 30.230 -240 -71

Gli strumenti finanziari derivati ricadono nel Livello 2 della gerarchia del fair value.

27. DISPONIBILITA' LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI

Le disponibilità liquide e i mezzi equivalenti ammontano al 31 dicembre 2020 a 92.813 migliaia di Euro (33.600 migliaia di Euro al 31 dicembre 2019) e sono così composte:

Importi in Euro migliaia 31/12/2020 31/12/2019 Variazione
Depositi bancari e postali 92.741 33.533 59.208
Assegni 4 14 -10
Denaro e altri valori in cassa 68 53 15
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 92.813 33.600 59.213

Il saldo è rappresentato principalmente dalle disponibilità liquide presenti sui conti correnti bancari accesi presso primari istituti di credito nazionali e riflette l'approvvigionamento per il completamento delle acquisizioni del mese di gennaio 2021. Il Rendiconto Finanziario contiene un'analisi dettagliata dello scostamento evidenziato.

28. PATRIMONIO NETTO

Il capitale sociale deliberato, sottoscritto e versato ammonta al 31 dicembre 2020 a 47.207.120 Euro composto da 47.207.120 azioni ordinarie.

Al 31 dicembre 2020 Tinexta S.p.A. detiene 857.014 azioni proprie, pari all'1,815% del capitale sociale, per un controvalore di 10.001 migliaia di Euro.

Il Patrimonio netto consolidato al 31 dicembre 2020 ammonta a 173.881 migliaia di Euro (149.426 migliaia di Euro al 31 dicembre 2019) e può essere così dettagliato:

Importi in Euro migliaia 31/12/2020 31/12/2019 Variazione
Capitale sociale 47.207 47.207 0
Azioni proprie in portafoglio -10.001 0 -10.001
Riserva legale 4.315 3.112 1.202
Riserva da sovrapprezzo azioni 55.439 55.439 0
Riserva Stock Option 908 0 908
Riserva da valutazione di strumenti derivati di copertura -864 -241 -623
Riserva piani a benefici definiti -1.061 -846 -215
Altre riserve 36.612 12.714 23.898
Utile (perdita) di Gruppo 37.279 28.182 9.097
Totale patrimonio netto di Gruppo 169.834 145.567 24.267
Capitale e riserve di Terzi 3.412 3.263 149
Utile (perdita) di Terzi 635 596 38
Totale patrimonio netto di Terzi 4.047 3.859 188
Totale patrimonio netto 173.881 149.426 24.455

La voce Azioni proprie in portafoglio include il costo sostenuto per l'acquisto delle azioni proprie e dei costi di transazione correlati.

La Riserva Stock Option è relativa all'accantonamento rilevato nei Costi del Personale (cui si rimanda per dettagli) sul Piano di Stock Option 2020-2022.

La riserva da valutazione di strumenti derivati di copertura si riferisce alla valutazione al fair value dei derivati di copertura (di cui alla Nota 26. Strumenti finanziari derivati).

La riserva piani a benefici definiti si riferisce alla componente attuariale del Trattamento di Fine Rapporto secondo le prescrizioni dello IAS 19 (per maggiori dettagli si rimanda alla Nota 30. Benefici ai dipendenti).

Nelle Altre riserve sono inclusi utili portati a nuovo di esercizi precedenti. Il significativo incremento della voce riflette la mancata distribuzione dei dividendi da parte della Capogruppo Tinexta S.p.A. relativamente all'Utile dell'esercizio 2019 (pari a 24.045 migliaia di Euro).

29. FONDI

I Fondi, pari a 4.223 migliaia di Euro al 31 dicembre 2020 (3.432 migliaia di Euro al 31 dicembre 2019), possono essere dettagliati come segue:

Importi in migliaia di Euro 31/12/2019 Accantonamenti Utilizzi Rilasci Riclassifiche 31/12/2020
Fondo trattamento di quiescenza 1.103 129 -15 -36 1.181
Altri fondi non correnti 1.909 698 -87 -231 2.290
Fondi non correnti 3.013 827 -102 -267 0 3.471
Fondi per contenziosi dipendenti 417 232 -213 436
Altri fondi correnti 3 313 316
Fondi correnti 420 545 -213 0 0 752
Fondi 3.432 1.373 -315 -267 0 4.223

Il fondo trattamento di quiescenza si riferisce all'accantonamento dell'indennità suppletiva di clientela spettante, nei casi previsti dalla legge, agli agenti sulla base della valutazione attuariale della passività quantificando i futuri pagamenti, tramite la proiezione delle indennità maturate alla data di valutazione dagli agenti fino al presumibile momento di interruzione del rapporto contrattuale. Gli accantonamenti, al netto dei rilasci, sono rilevati per natura nei Costi per servizi.

Gli Altri fondi non correnti includono accantonamenti per contenziosi con clienti, agenti e autorità fiscale nei quali il rischio di soccombenza è considerato probabile.

La voce Fondi per contenziosi dipendenti include accantonamenti per contenziosi con dipendenti in essere o il cui rapporto di lavoro è cessato alla data del 31 dicembre 2020. Gli accantonamenti per contenziosi con dipendenti, al netto dei rilasci, sono rilevati per natura nei Costi del personale per un effetto complessivo nell'esercizio pari a 232 migliaia di Euro.

Altre informazioni

Nel mese di maggio del 2019 la controllata Visura S.p.a. ha subito una violazione dei dati personali in seguito alla quale l'Autorità Garante per la protezione dei dati personali ha avviato un'istruttoria nei confronti di InfoCert S.p.A. con richiesta di informazione e operazioni ispettive effettuate presso gli uffici della Società. Allo stato attuale tale istruttoria non risulta ancora completata. Non è pertanto possibile escludere che tale attività possa condurre all'apertura di un procedimento sanzionatorio da parte del Garante. Allo stato attuale non è possibile indicare con certezza se le sanzioni saranno irrogate né, per l'eventualità in cui lo fossero, fornire una stima attendibile.

30. BENEFICI AI DIPENDENTI

I benefici ai dipendenti, pari a 12.923 migliaia di Euro al 31 dicembre 2020 (12.449 migliaia di Euro al 31 dicembre 2019), sono dettagliati come segue:

Importi in Euro migliaia 31/12/2020 31/12/2019 Variazione
Trattamento di fine rapporto 12.792 11.813 979
Altri benefici ai dipendenti non correnti 0 65 -65
Benefici ai dipendenti non correnti 12.792 11.878 914
Altri benefici ai dipendenti correnti 131 571 -440
Benefici ai dipendenti correnti 131 571 -440
Benefici ai dipendenti 12.923 12.449 473

Il trattamento di fine rapporto recepisce gli effetti del calcolo attuariale secondo quanto richiesto dal principio contabile IAS 19.

Movimentazione delle passività per TFR:

Importi in migliaia di Euro 2020 2019 Variazione
Passività di inizio periodo 11.813 11.159 654
Variazione perimetro di consolidamento (acquisizioni) 45 0 45
Costo corrente dei servizi 1.596 1.445 151
Oneri finanziari 86 159 -73
Benefici pagati -1.033 -1.589 556
(Utili)/Perdite attuariali rilevati nel periodo 285 639 -353
Passività di fine periodo 12.792 11.813 979

Dettaglio delle assunzioni economiche e demografiche utilizzate ai fini delle valutazioni attuariali:

Parametri 31/12/2020 31/12/2019
Tasso di attualizzazione 0,34% 0,77%
Tasso d'inflazione 0,80% 1,20%
Tasso incremento TFR 2,100% 2,40%
Tasso incremento salariale reale 1,00% 0,5 - 1%
Tasso di mortalità atteso RG48 da Ragioneria Generale Stato RG48 da Ragioneria Generale Stato
Tasso di invalidità atteso Tavole INPS distinte per età e sesso Tavole INPS distinte per età e sesso
Dimissioni attese 10% - 2,5% 10% - 2%
Anticipazioni attese 1,5% - 2,5% 1,0% - 2,5%

La tabella seguente riporta un'analisi di sensitività delle principali ipotesi attuariali inserite nel modello di calcolo effettuata considerando come scenario base quello descritto in precedenza e aumentando e diminuendo il tasso medio annuo di attualizzazione, il tasso medio di inflazione ed il tasso di turnover, rispettivamente, di un quarto, un quarto, e di un punto percentuale.

Importi in migliaia di Euro 31/12/2020
Tasso di turnover +1% 12.645
Tasso di turnover -1% 12.970
Tasso di inflazione +0,25% 13.029
Tasso di inflazione -0,25% 12.571
Tasso di attualizzazione +0,25% 12.493
Tasso di attualizzazione -0,25% 13.114

Nella voce Altri benefici ai dipendenti al 31 dicembre 2020 è rilevato l'accantonamento relativo ad un programma di incentivazione a lungo termine a favore del management di InfoCert S.p.A., la cui erogazione è prevista nel 2021 per 131 migliaia di Euro.

31. PASSIVITA' FINANZIARIE, AD ECCEZIONE DEGLI STRUMENTI FINANZIARI DERIVATI

La voce in esame accoglie le passività finanziarie contratte dal Gruppo a vario titolo, ad eccezione di quelle derivanti dalla sottoscrizione di strumenti finanziari derivati ed è dettagliata come segue:

Importi in Euro migliaia 31/12/2020 31/12/2019 Variazione
Quota corrente dei finanziamenti bancari 25.214 23.752 1.462
Quota non corrente dei finanziamenti bancari 126.274 90.552 35.722
Altri debiti bancari correnti 907 2.952 -2.045
Passività per acquisto quote di minoranza correnti 0 17.950 -17.950
Passività per acquisto quote di minoranza non correnti 12.554 0 12.554
Passività per corrispettivi potenziali correnti 3.818 7.741 -3.924
Passività per corrispettivi potenziali non correnti 317 0 317
Passività per dilazioni prezzo correnti 2.763 2.830 -67
Passività per dilazioni prezzo non correnti 2.774 5.388 -2.614
Passività per acquisto beni in leasing correnti 4.282 3.898 384
Passività per acquisto beni in leasing non correnti 8.588 11.098 -2.510
Debiti verso altri finanziatori correnti 3.382 2.879 503
Debiti verso altri finanziatori non correnti 0 1 -1
Passività finanziarie correnti 40.365 62.001 -21.637
di cui verso correlate 1.248 578 670
Passività finanziarie non correnti 150.508 107.039 43.469
di cui verso correlate 2.269 1.458 812
Totale 190.872 169.040 21.832

La scadenza delle passività finanziarie non correnti è prevista oltre i 5 anni dalla data del bilancio per 6.863 migliaia di Euro, di cui 6.072 migliaia di Euro per finanziamenti bancari e 791 migliaia di Euro per leasing. Di seguito si riepilogano le passività finanziarie, iscritte in bilancio alla data del 31 dicembre 2020, ripartite in base alla scadenza prevista contrattualmente:

Importi in Euro entro un
anno
tra 1 e 2
anni
tra 2 e 3
anni
tra 3 e 4
anni
tra 4 e 5
anni
oltre 5
anni
Valore contabile al
31/12/2020
Finanziamenti bancari 25.214 28.802 29.279 30.744 31.377 6.072 151.488
Altri debiti bancari correnti 907 907
Passività per acquisto quote di minoranza 0 1.166 937 10.448 3 12.554
Passività per corrispettivi potenziali 3.818 317 4.135
Passività per dilazioni prezzo 2.763 1.231 1.249 147 147 5.537
Passività per leasing 4.282 3.232 1.943 1.485 1.137 791 12.870
Passività verso altri finanziatori 3.382 0 3.382
Totale passività finanziarie 40.365 34.749 33.408 42.825 32.664 6.863 190.872

Finanziamenti bancari

Dettaglio dei Finanziamenti bancari in essere al 31 dicembre 2020 con evidenza della quota corrente e della quota non corrente del valore contabile, tale valore contabile include gli effetti della valutazione al costo ammortizzato.

Finanziamenti bancari
Importi n migliaia di Euro
Controparte Tasso Data
scadenza
Valore
nominale
Valore
contabile
Quota
corrente
Quota non
corrente
Finanziamento UBI UBI Banca Euribor 6 mesi¹ + spread del 1.20% 28/05/2023 10.000 9.879 2.434 7.445
Finanziamento BPS Banca Popolare di Sondrio Euribor 6 mesi¹ + spread del 1.25%² 31/12/2023 6.000 5.958 1.978 3.980
Finanziamento Credem Credem Euribor 6 mesi + spread del 1.20% 30/01/2024 3.110 3.101 996 2.105
Finanziamento CA linea C Crédit Agricole Euribor 6 mesi + spread del 1.35%² 31/12/2024 12.000 11.912 2.964 8.948
Finanziamento CA linea A Crédit Agricole Euribor 6 mesi + spread del 1.10%² 30/06/2025 28.570 27.402 4.866 22.536
Finanziamento CA linea B Crédit Agricole Euribor 6 mesi + spread del 1.10%² 30/06/2025 10.000 9.924 2.197 7.727
Finanziamento Gruppo ISP Gruppo Intesa Sanpaolo Euribor 6 mesi + spread del 0.9%² 30/06/2026 50.000 48.533 7.166 41.367
Finanziamento BNL BNL Euribor 6 mesi + spread del 1.45%² 31/12/2025 20.000 19.792 944 18.848
Finanziamento MB Mediobanca Euribor 6 mesi + spread del 1.65%² 11/11/2025 15.000 14.896 1.631 13.264
Altri finanziamenti minori 92 92 39 54
154.773 151.488 25.214 126.274

¹ Floor a 0 su Euribor 6 mesi

² Spread soggetto a variazione sul parametro PFN/EBITDA definito contrattualmente

Finanziamento UBI stipulato in data 28 maggio 2020 al fine di rinegoziare il finanziamento ottenuto in data 30 novembre 2017 di originari 10 milioni di Euro con la medesima controparte. La nuova linea, per complessivi 10 milioni di Euro (in sostituzione della precedente pari a 7.778 migliaia di Euro, con conseguente incasso di 2.222 migliaia di Euro di capitale alla data della rinegoziazione), ha scadenza 28 maggio 2023, prevede un rimborso del capitale in rate semestrali posticipate a partire dal 28 novembre 2021 e interessi regolati al tasso variabile Euribor 6 mesi, con un minimo a zero, oltre un margine di 120 bps. Il pagamento degli interessi è previsto semestrale a partire dal 28 novembre 2020. L'operazione ai fini IFRS9 è stata inquadrata come una rinegoziazione senza eliminazione contabile della passività finanziaria ed ha generato un provento rilevato nei Proventi finanziari pari a 122 migliaia di Euro. A partire dal 31 dicembre 2020 e per ciascun semestre di riferimento il Gruppo si è impegnato a rispettare i seguenti limiti finanziari: PFN/EBITDA inferiore a 3,5 e PFN/Patrimonio Netto inferiore a 2,0. Al 31 dicembre 2020 tali parametri risultano rispettati.

Finanziamento BPS di originari 10 milioni di Euro a sostegno dell'acquisizione Lux Trust S.A. Il finanziamento è stato erogato in data 27 novembre 2018 al tasso Euribor 6 mesi, con un minimo a zero, maggiorato di 140 bps e prevede il rimborso della quota capitale in rate semestrali costanti a partire dal 30 giugno 2019 e scadenza 31 dicembre 2023, il pagamento degli interessi è previsto semestrale a partire dal 30 giugno 2019. Il margine applicabile è aggiornato annualmente sulla base del rapporto tra PFN ed EBITDA determinate contrattualmente, come segue: PFN/EBITDA ≥ 3 Margine 165 bps; PFN/EBITDA < di 3 e ≥ 2 Margine 140 bps; PFN/EBITDA < 2 margine 125 bps. A partire dal 31 dicembre 2018 e per ciascun semestre di riferimento il Gruppo si è impegnato a rispettare i seguenti limiti finanziari sui dati consolidati: PFN/EBITDA inferiore a 3,5 e PFN/Patrimonio Netto inferiore a 2,0. Al 31 dicembre 2020 tali parametri risultano rispettati, sulla base dei parametri indicati in precedenza il margine attualmente pagato è 125 bps.

Finanziamento Credem di originari 5 milioni di Euro a sostegno dell'acquisizione Lux Trust S.A. Il finanziamento è stato erogato in data 29 gennaio 2019 al tasso Euribor 6 mesi maggiorato di 120 bps e

prevede il rimborso debito con quote capitale mensili crescenti a partire dal 28 febbraio 2019 e scadenza 30 gennaio 2024, il pagamento degli interessi è previsto mensilmente a partire dal 28 febbraio 2019.

Il Finanziamento Crédit Agricole linea C è stato erogato per 15 milioni di Euro il 28 giugno 2019 per far fronte all'impegno finanziario derivante dal rimborso del finanziamento con la controllante Tecno Holding S.p.A. I termini principali del contratto sono i seguenti: scadenza 31 dicembre 2024, rimborso del capitale in rate semestrali a quota costante con un primo periodo di preammortamento (fino al 31 dicembre 2019) e interessi regolati al tasso variabile Euribor 6 mesi oltre un margine di 135 bps; il margine applicabile è semestralmente aggiornato sulla base del rapporto tra PFN ed EBITDA, definiti contrattualmente, come segue: PFN/EBITDA > 2 Margine 150 bps; PFN/EBITDA ≤ di 2 e > 1,5 Margine 135 bps; PFN/EBITDA ≤ 1,5 margine 120 bps.

Il Finanziamento Crédit Agricole linea A è stato stipulato il 18 giugno 2020 con un pool di banche, di cui la stessa Crédit Agricole Italia S.p.A. ne è mandated lead arranger, al fine di rinegoziare i precedenti finanziamenti Crédit Agricole linea A e Crédit Agricole linea B (rinegoziati a loro volta nel 2017 con le medesime controparti) in scadenza il 30 giugno 2023. La nuova linea A per complessivi 31 milioni di Euro (in sostituzione della precedente pari a 30.625 migliaia di Euro, con conseguente incasso di 375 migliaia di Euro, al netto delle commissioni, alla data della rinegoziazione), ha scadenza 30 giugno 2025, prevede il rimborso del capitale in rate semestrali posticipate a partire dal 31 dicembre 2020 e interessi regolati al tasso variabile Euribor 6 mesi oltre un margine di 110 bps.; il margine applicabile è annualmente aggiornato sulla base del rapporto tra PFN ed EBITDA, definiti contrattualmente, come segue: PFN/EBITDA > 1,75 Margine 110 bps ; PFN/EBITDA ≤ 1,75 Margine 105 bps. L'operazione ai fini IFRS9 è stata inquadrata come una rinegoziazione senza eliminazione contabile della passività finanziaria ed ha generato un provento rilevato nei Proventi finanziari pari a 588 migliaia di Euro.

Il contratto di finanziamento sottoscritto il 18 giugno 2020 prevede una ulteriore linea di credito (Crédit Agricole linea B) di 10 milioni di Euro utilizzata integralmente al 31 dicembre 2020. I termini principali della nuova linea sono scadenza 30 giugno 2025, rimborso del capitale in rate semestrali posticipate e interessi regolati al tasso variabile Euribor 6 mesi oltre un margine di 110 bps; il margine applicabile è annualmente aggiornato sulla base del rapporto tra PFN ed EBITDA, definiti contrattualmente, come segue: PFN/EBITDA > 1,75 Margine 110 bps; PFN/EBITDA ≤ 1,75 Margine 105 bps.

Sui finanziamenti Crédit Agricole, la Società si è impegnata, per ciascun semestre di riferimento, al rispetto dei seguenti limiti: soglia massima del rapporto PFN/EBITDA 3,5 e del rapporto PFN/Patrimonio Netto 2,0. Al 31 dicembre 2020 tali parametri risultano rispettati.

Finanziamento BNL di complessivi 20 milioni di Euro utilizzabile a richiesta entro il 20 dicembre 2020 il cui contratto è stato sottoscritto da Tinexta S.p.A. il 20 dicembre 2019. Il finanziamento è stato utilizzato integralmente per finanziare il pagamento dell'integrazione prezzo e dell'acquisizione delle minoranze di Warrant Hub. Il tasso applicato è il tasso Euribor 6 mesi maggiorato di 145 bps e prevede il rimborso della quota capitale in rate semestrali crescenti a partire dal 30 giugno 2021 e scadenza 31 dicembre 2025, il pagamento degli interessi è previsto semestrale a partire dal 31 dicembre 2020. A partire dal 31 dicembre 2018 e per ciascun semestre di riferimento il Gruppo si è impegnato a rispettare i seguenti limiti finanziari sui dati consolidati: PFN/EBITDA inferiore a 3,5 e PFN/Patrimonio Netto inferiore a 2,0. Al 31 dicembre 2020 tali parametri risultano rispettati.

Finanziamento Intesa Sanpaolo è stato stipulato il 31 luglio 2020 con Intesa Sanpaolo al fine di rinegoziare il precedente finanziamento di originari 50 milioni, sempre con Intesa Sanpaolo, in scadenza il 31 dicembre 2025. La nuova linea A1, per complessivi 50 milioni di Euro (in sostituzione della precedente pari a 47.540 migliaia di Euro, incluse commissioni, con conseguente incasso di 2.460 migliaia di Euro, al netto delle commissioni, alla data della rinegoziazione), ha scadenza 30 giugno 2026, prevede rimborso del capitale in rate semestrali posticipate a partire dal 30 giugno 2021 e interessi regolati al tasso variabile Euribor 6 mesi oltre un margine di 90 bps. L'operazione ai fini IFRS9 è stata inquadrata come una rinegoziazione senza

eliminazione contabile della passività finanziaria ed ha generato un provento rilevato nei Proventi finanziari pari a 365 migliaia di Euro. Il Gruppo si è impegnato a rispettare i seguenti limiti finanziari sui dati consolidati: PFN/EBITDA inferiore a 3,5 e PFN/Patrimonio Netto inferiore a 2,0. Al 31 dicembre 2020 tali parametri risultano rispettati. Il contratto di finanziamento sottoscritto prevede una ulteriore linea di credito (linea A2) di 30 milioni di Euro utilizzabile in una o più soluzioni entro il 29 gennaio 2021 (non utilizzata al 31 dicembre 2020). I termini principali della nuova linea sono scadenza 30 giugno 2026, rimborso del capitale in rate semestrali posticipate e interessi regolati al tasso variabile Euribor 6 mesi oltre un margine di 115 bps.

Il Finanziamento Mediobanca è stato stipulato in data 11 novembre 2020 ed erogato per 15 milioni di Euro il 30 dicembre 2020. I termini principali del contratto sono i seguenti: scadenza 11 novembre 2025, rimborso del capitale in rate semestrali a quota costante con un primo periodo di preammortamento (fino al 11 maggio 2021) e interessi regolati al tasso variabile Euribor 6 mesi, con minimo a zero, oltre un margine di 165 bps; il margine applicabile è semestralmente aggiornato sulla base del rapporto tra PFN ed EBITDA, definiti contrattualmente, come segue: PFN/EBITDA > 3 Margine 190 bps; PFN/EBITDA ≤ di 3 e > 2 Margine 165 bps; PFN/EBITDA ≤ 2,0 margine 145 bps. Il Gruppo si è impegnato a rispettare i seguenti limiti finanziari sui dati consolidati: PFN/EBITDA inferiore a 3,5 e PFN/Patrimonio Netto inferiore a 2,0. Al 31 dicembre 2020 tali parametri risultano rispettati.

Il 15 dicembre 2020 è stato stipulato con un pool di banche composto da ICCREA Banca e BCC Milano (Finanziamento ICCREA) un contratto di finanziamento per 10 milioni di Euro. La linea è utilizzabile in una o più soluzioni dal 18 gennaio 2021 e termina il 31 marzo 2021 (non utilizzata al 31 dicembre 2020). I termini principali del contratto sono i seguenti: scadenza 15 dicembre 2026, rimborso del capitale in rate semestrali a quota costante con un primo periodo di preammortamento (fino al 31 dicembre 2021) e interessi regolati al tasso variabile Euribor 6 mesi, con limite a zero, oltre un margine di 100 bps; il margine applicabile è semestralmente aggiornato sulla base del rapporto tra PFN ed EBITDA, definiti contrattualmente, come segue: PFN/EBITDA > 2 Margine 150 bps; PFN/EBITDA ≤ di 2 e > 1,5 Margine 135 bps; PFN/EBITDA ≤ 1,5 margine 120 bps. Il Gruppo si è impegnato a rispettare i seguenti limiti finanziari sui dati consolidati: PFN/EBITDA inferiore a 3,5 e PFN/Patrimonio Netto inferiore a 2,0.

Movimentazione dei Finanziamenti bancari:

Importi in Euro 31/12/2019 Erogazioni Pagamenti
quota
capitale
Interessi
pagati
Interessi
maturati
Variazione
perimetro di
consolidamento
- Acquisizioni
Altre
variazioni
no cash
flow
31/12/2020
Finanziamenti bancari 114.304 49.642 -12.269 -1.338 2.145 78 -1.075 151.488

Le Erogazioni del periodo fanno riferimento ai finanziamenti BNL, Mediobanca, Crédit Agricole linea A eB, UBI e Isp per nominali 50.057 migliaia di Euro, al netto dei costi di transazione sostenuti per l'erogazione.

Nelle Altre variazioni no cash-flow sono riportati i proventi derivanti dalle rinegoziazioni concluse nel periodo sui finanziamenti Crédit Agricole linea A, UBI, Isp.

Gli Interessi maturati includo 791 migliaia di Euro di oneri maturati applicando il criterio dell'interesse effettivo.

Altri debiti bancari correnti

Gli Altri debiti bancari correnti ammontano al 31 dicembre 2020 a 907 migliaia di Euro (2.952 migliaia di Euro al 31 dicembre 2019) e sono costituiti principalmente da scoperti bancari di conto corrente e finanziamenti a breve termine.

Passività per acquisto quote di minoranza

La voce Passività per acquisto quote di minoranza include le passività per opzioni Put concesse dal Gruppo ai soci di minoranza di Swascan S.r.l. (49%), Privacy Lab S.r.l. (30%), Sixtema S.p.A. (20%), Trix S.r.l. (30%). Tali

passività sono state determinate pari al valore attuale dell'importo da corrispondere alle scadenze contrattualmente previste a fronte dello storno delle interessenze degli stessi soci di minoranza. Al 31 dicembre 2020, il tasso di attualizzazione impiegato è pari al WACC utilizzato ai fini dell'impairment test degli avviamenti rivenienti dall'acquisto delle partecipazioni in parola (6,51%).

31/12/2020 31/12/2019
Importi in migliaia di Euro 31/12/2020 Corrente Non
corrente
31/12/2019 Corrente Non
corrente
Variazione
Opzioni PUT Swascan 10.448 10.448 0 10.448
Opzioni PUT PrivacyLab 1.166 1.166 0 0 1.166
Opzioni PUT Sixtema 937 937 1.554 1.554 -617
Opzioni PUT Trix 3 3 0 3
Opzioni PUT Warrant Hub 0 14.125 14.125 -14.125
Opzioni PUT RE Valuta 0 0 2.271 2.271 -2.271
Totale passività per acquisto quote di minoranza 12.554 0 12.554 17.950 17.950 0 -5.396

Nell'esercizio sono stati esercitati i diritti di opzione da parte dei soci di minoranza:

  • per l'11,875% del capitale di RE Valuta S.p.A. secondo i termini contrattuali originariamente previsti; Tinexta detiene, quindi, il 95% del capitale sociale di RE Valuta S.p.A. Il corrispettivo per l'acquisto della predetta quota è stato pari a 2.393 migliaia di Euro oltre oneri accessori.
  • per il 9,75% del capitale di Warrant Hub S.p.A. secondo i termini contrattuali originariamente previsti; Tinexta detiene, quindi, il 100% del capitale sociale di Warrant Hub S.p.A. Il corrispettivo per l'acquisto della predetta quota è stato pari a 14.839 migliaia di Euro oltre oneri accessori.

Nel corso dell'esercizio sono state inoltre ricontrattualizzate le opzioni Put&Call sul 20% di Sixtema S.p.A. con i soci di minoranza. Le opzioni saranno esercitabili nel 2023 dopo l'approvazione del bilancio 2022 per un corrispettivo variabile legato alla variazione del fatturato di Sixtema S.p.A. del periodo 2020-2022 nei confronti di uno specifico gruppo di clientela rispetto al fatturato realizzato nei confronti della medesima categoria nel 2019.

Passività per corrispettivi potenziali

Le Passività per corrispettivi potenziali connessi alle acquisizioni sono state determinate pari al valore attuale dell'importo da corrispondere alle scadenze contrattualmente previste, se la stessa è prevista oltre i 12 mesi dalla prima iscrizione.

31/12/2020 31/12/2019
Importi in migliaia di Euro 31/12/2020 Corrente Non
corrente
31/12/2019 Corrente Non
corrente
Variazione
Corrispettivo potenziale Swascan 2.061 2.061 0 0 2.061
Corrispettivo potenziale Euroquality -
Europroject
2.074 1.757 317 0 0 2.074
Corrispettivo potenziale Warrant Hub 0 0 7.741 7.741 -7.741
Totale passività per corrispettivi potenziali 4.135 3.818 317 7.741 7.741 0 -3.607

Le variazioni dei corrispettivi potenziali sono rilevate nel Conto Economico nei Proventi (Oneri) finanziari.

Nell'esercizio è avvenuto il pagamento ai soci venditori di Warrant Hub del corrispettivo potenziale per un importo complessivo pari a 7.581 migliaia di Euro.

Passività per dilazioni prezzo

Le Passività per dilazioni prezzo rappresentano il debito alla data di bilancio riferibile alle dilazioni ottenute dai soci venditori di Co.Mark S.p.A, di Warrant Hub S.p.A., di Comas S.r.l. e Webber S.r.l., Promozioni Servizi S.r.l., Eurofidi per la cessione del ramo d'azienda.

Movimentazione delle Passività per dilazioni prezzo:

Importi in Euro 31/12/2019 Pagamenti
quota capitale
Interessi
pagati
Interessi
maturati
31/12/2020
Passività per dilazioni prezzo 8.218 -2.638 -157 114 5.537

Passività per acquisto beni in leasing

Nelle Passività per leasing è rilevato il valore attuale dei pagamenti dovuti sui contratti di leasing rientranti nell'ambito di applicazione del principio IFRS 16.

Movimentazione delle Passività per leasing:

Importi in Euro 31/12/2019 Nuovi
contratti
di leasing
Pagamenti
quota
capitale
Interessi
pagati
Interessi
maturati
Variazione
perimetro di
consolidamento
- Acquisizioni
Altre
variazioni
no cash
flow
31/12/2020
Passività per leasing 14.996 1.977 -3.850 -297 288 460 -703 12.870

Nelle Altre variazioni no cash-flow sono rilevati gli adeguamenti delle Passività per leasing per variazioni canoni (es. adeguamenti ISTAT), proroghe e cessazioni anticipate.

Debiti verso altri finanziatori

Le Passività verso altri finanziatori ammontano a 3.382 migliaia di Euro (2.880 migliaia di Euro al 31 dicembre 2019). La voce include

  • 2.155 migliaia di Euro di prepagato versato dai clienti per l'acquisto di bolli e diritti e non ancora consumato alla data del 31 dicembre 2020 (1.792 migliaia di Euro al 31 dicembre 2019);
  • 797 migliaia di Euro di debiti verso clienti per somme recuperate da retrocedere nell'ambito dell'attività di recupero crediti del segmento del Credit Information & Management (515 migliaia di Euro al 31 dicembre 2019);
  • 425 migliaia di Euro di passività di Warrant Hub relative a liquidità incassata nell'ambito di progetti ed iniziative deliberate dalla Commissione Europea da corrispondere alle società partner in tali progetti ed iniziative (565 migliaia di Euro al 31 dicembre 2019).

32. DEBITI COMMERCIALI E ALTRI DEBITI CORRENTI

La voce Debiti commerciali ed altri debiti correnti ammonta complessivamente a 60.249 migliaia di Euro (54.953 migliaia di Euro al 31 dicembre 2019) è dettagliata come segue:

Importi in Euro migliaia 31/12/2020 31/12/2019 Variazione
Debiti commerciali verso fornitori 34.313 32.553 1.760
Debiti commerciali verso controllante 169 130 39
Debiti commerciali verso collegate 98 45 53
Debiti commerciali 34.580 32.728 1.852
Debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale 6.717 5.981 737
Debito IVA 3.826 3.398 428
Debito per ritenute da versare 2.683 2.423 259
Debiti verso il personale 12.011 10.048 1.963
Debiti verso altri 432 375 57
Altri debiti correnti 25.669 22.225 3.444
Debiti commerciali ed altri debiti correnti 60.249 54.953 5.296
di cui verso correlate 280 205 75

I debiti commerciali verso fornitori sono di seguito riepilogati per fasce di scaduto:

Ratei e Fatture ricevute
Importi in Euro migliaia 31/12/2020 Fatture da a scaduto scaduto tra scaduto tra scaduto
ricevere scadere entro 90 91 e 180 181 giorni da oltre
giorni giorni e un anno un anno
Debiti commerciali verso fornitori 34.313 17.289 17.024 13.700 2.429 224 373 299
Ratei e Fatture ricevute
Importi in Euro migliaia 31/12/2019 Fatture da scaduto scaduto tra scaduto tra scaduto
ricevere a entro 90 91 e 180 181 giorni da oltre
scadere giorni giorni e un anno un anno
Debiti commerciali verso fornitori 32.553 16.379 16.174 12.152 2.787 420 452 363

La voce Debiti verso il personale include il debito per stipendi da liquidare, ferie non godute, note spese da rimborsare e premi da corrispondere.

33. PASSIVITA' DERIVANTI DA CONTRATTO

Le Passività derivanti da contratto rappresentano l'obbligazione del Gruppo di trasferire ai clienti beni o servizi per i quali il Gruppo ha ricevuto (o per i quali è dovuto) un corrispettivo dal cliente. Rientrano nella voce i risconti passivi commerciali, gli acconti e quindi i prepagati di natura commerciale, l'ammontare lordo dovuto ai committenti per lavori di commessa, il valore delle opzioni (material right) che consentono al cliente di acquisire beni o servizi aggiuntivi a titolo gratuito o con uno sconto.

La voce ammonta complessivamente a 57.372 migliaia di Euro (45.902 migliaia di Euro al 31 dicembre 2019). Le Passività derivanti da contratto al 31 dicembre 2019 hanno generato ricavi nell'esercizio per 40.475 migliaia di Euro; di seguito è illustrata la movimentazione intervenuta complessiva della voce.

Importi in Euro migliaia 31/12
2019
Decrementi
ricavi 2020
Incrementi Riclassifiche Variazione
perimetro -
Acquisizioni
31/12
2020
Passività derivanti da contratto non correnti 8.180 0 5.921 -3.140 0 10.961
Passività derivanti da contratto correnti 37.722 -40.477 45.260 3.140 766 46.411
Passività derivanti da contratto 45.902 -40.477 51.181 0 766 57.372

34. PROVENTI DIFFERITI

Nei Proventi differiti pari a 1.857 migliaia di Euro (1.818 migliaia di Euro al 31 dicembre 2019) sono rilevati prevalentemente acconti e risconti per contributi pubblici; 4 migliaia di Euro sono rilevati nelle Passività non correnti.

Informazioni sul conto economico complessivo

Rispetto all'esercizio 2019, i dati economici consolidati del 2020:

  • includono i saldi di Privacy Lab S.r.l. (segmento Innovation & Marketing Services) consolidata dal 1° gennaio 2020;
  • includono i saldi del IV trimestre 2020 di Swascan S.r.l. (segmento Cybersecurity) consolidata dal 1° ottobre 2020;

L'effetto cumulato di tali modifiche sulle variazioni rispetto all'esercizio precedente è indicato nelle note che seguono come variazione del perimetro di consolidamento.

35. RICAVI

Nel 2020 i Ricavi ammontano a 269.084 migliaia di Euro (258.723 migliaia di Euro nel 2019). I Ricavi presentano una crescita rispetto all'esercizio precedente pari al 4,0% di cui il 3,3% attribuibile alla crescita organica e lo 0,7% attribuibile alla variazione del perimetro di consolidamento.

Importi in migliaia di Euro 2020 2019 Variazione
Ricavi delle vendite e prestazioni 266.219 256.450 9.769
Altri ricavi e proventi 2.865 2.273 592
Ricavi 269.084 258.723 10.361
di cui verso correlate 6 71 -65
di cui non ricorrenti 74 0 74

Dettaglio dei ricavi per segmento di business:

Importi in migliaia di Euro
Periodo di dodici mesi
chiuso al 31 dicembre
Digital Trust Credit Information
& Management
Innovation &
Marketing
Services
Cybersecurity Altri settori
(costi di Holding)
Totale
2020 2019 2020 2019 2020 2019 2020 2019 2020 2019 2020 2019
Ricavi settoriali 115.917 107.266 77.251 72.566 76.511 79.824 743 0 2.186 1.357 272.608 261.013
Ricavi intra-settoriali 720 611 380 280 245 43 0 0 2.180 1.357 3.524 2.291
Ricavi da terzi 115.197 106.655 76.871 72.286 76.266 79.781 743 0 7 0 269.084 258.723

Ricavi delle vendite e delle prestazioni

Nella voce sono rilevati i ricavi da contratto con i clienti. Tabella riepilogativa che illustra il dettaglio dei Ricavi delle vendite e delle prestazioni rilevati nell'esercizio per segmento di business, per area geografica e per tipologia di prodotto servizio:

2020 2019
Importi in migliaia di Euro Digital Trust Credit
Information
&
Management
Innovation &
Marketing
Services
Cybersecurity Totale Digital Trust Credit
Information
&
Management
Innovation &
Marketing
Services
Totale
Italia 106.649 76.426 73.818 710 257.603 99.280 71.685 77.501 248.466
UE 6.659 76 1.029 4 7.768 5.887 122 1.184 7.193
Extra UE 652 149 46 847 591 188 11 791
Totale per Area geografica 113.959 76.652 74.894 714 266.219 105.758 71.996 78.696 256.450
Prodotti Digital Trust 52.259 52.259 47.091 47.091
Soluzioni Digital Trust 35.906 35.906 32.464 32.464
Piattaforme di distribuzione dati, servizi
software e telematici
25.793 25.793 26.203 26.203
Informazioni commerciali e
recupero crediti
53.906 53.906 44.644 44.644
Informazioni immobiliari e
Servizi estimativi immobiliari
22.746 22.746 27.352 27.352
Consulenza marketing 11.672 11.672 16.722 16.722
Consulenza per l'innovazione 45.932 45.932 53.742 53.742
Altri servizi per l'innovazione 17.289 17.289 8.232 8.232
Consulenza Cybersecurity 714 714 n.a.
Totale per tipologia di prodotto/servizio 113.959 76.652 74.894 714 266.219 105.758 71.996 78.696 256.450

* Per maggiori dettagli in merito alle categorie di prodotto/servizio si rimanda alla Nota 8. Criteri di valutazione – Ricavi.

Altri ricavi e proventi

Importi in migliaia di Euro 2020 2019 Variazione
Contributi pubblici 2.074 1.589 485
Plusvalenze cessioni cespiti 77 14 62
Fitti attivi su investimenti immobiliari 52 62 -10
Altri 663 608 55
Altri ricavi e proventi 2.865 2.273 592
di cui non ricorrenti 74 0 74

Gli Altri ricavi e proventi ammontano a 2.865 migliaia di Euro (2.273 migliaia di Euro nel 2019). Nel corso del 2020 sono stati rilevati Ricavi non ricorrenti per 74 migliaia di Euro, relativi ad indennizzi assicurativi su costi non ricorrenti di esercizi precedenti.

36. COSTI PER MATERIE PRIME

I Costi per materie prime del 2020 ammontano a 8.869 migliaia di Euro (8.087 migliaia di Euro nel 2019) e si riferiscono quasi interamente alla Business Unit del Digital Trust, in larga parte ad InfoCert, e accolgono

principalmente gli importi relativi all'acquisto di prodotti informatici destinati alla rivendita ai clienti. I Costi per materie prime presentano una crescita rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente pari al 9,7% di cui il 9,6% attribuibile alla crescita organica, lo 0,1% attribuibile alla variazione del perimetro di consolidamento.

Importi in migliaia di Euro 2020 2019 Variazione
Hardware, software 8.879 7.898 981
Variazione rimanenze materie prime, sussidiarie, consumo e merci -10 189 -199
Costi per materie prime 8.869 8.087 783

37. COSTI PER SERVIZI

I Costi per servizi del 2020 ammontano a 88.138 migliaia di Euro (84.194 migliaia di Euro nel 2019). I Costi per servizi presentano una crescita rispetto all'anno precedente pari al 4,7% di cui il 4,0% attribuibile alla crescita organica, lo 0,7% attribuibile alla variazione del perimetro di consolidamento.

Importi in migliaia di Euro 2020 2019 Variazione
Prestazioni tecniche 36.971 36.530 440
Acquisto servizi di accesso a banche dati 11.669 13.423 -1.754
Prestazioni professionali specialistiche 6.432 4.078 2.354
Costi per godimento beni di terzi 5.387 3.601 1.786
Costi di pubblicità, marketing e comunicazione 4.520 4.266 254
Servizi di help desk 4.239 2.359 1.880
Costi di struttura IT 3.229 1.981 1.247
Costi per la rete agenti 3.049 3.345 -296
Spese di manutenzione 2.886 3.305 -419
Consulenze 2.148 2.563 -415
Costi di rete e connettività 1.575 1.760 -186
Viaggi, trasferte e soggiorni 1.462 3.564 -2.101
Utenze e spese telefoniche 1.222 1.471 -249
Spese bancarie 1.040 933 108
Assicurazioni 689 624 65
Compensi a società di revisione per attività di revisione e altri servizi 530 516 14
Compensi ai sindaci 410 426 -15
Altri costi per servizi 5.319 3.582 1.737
Costi per servizi capitalizzati -4.640 -4.132 -508
Costi per servizi 88.138 84.194 3.944
di cui verso correlate 1.696 1.366 330
di cui non ricorrenti 2.472 1.383 1.089

Le Prestazioni tecniche rappresentano prestazioni tecnico professionali riconducibili alla gestione ordinaria del Gruppo, potenzialmente internalizzabili ed attivate per sole ragioni tecnico organizzative o per prassi di business. Sono riferibili per 18.711 migliaia di Euro al segmento del Digital Trust (15.522 migliaia di Euro nel 2019), per 10.141 migliaia di Euro al segmento del Credit Information & Management (12.021 migliaia di Euro nel 2019), per 7.935 migliaia di Euro all'Innovation & Marketing Services (8.986 migliaia di Euro nel 2019), per 184 migliaia di Euro al segmento Cybersecurity.

L'incremento dei costi Prestazioni professionali specialistiche risente di Costi non ricorrenti rilevati nell'esercizio pari a 2.453 migliaia di Euro per oneri legati ad acquisizioni di società target.

Nei Costi per godimento beni di terzi al 31 dicembre 2020 sono rilevati 4.968 migliaia di Euro di costi per canoni e licenze software (3.172 migliaia di Euro nel 2019), 385 migliaia di Euro di canoni su contratti di leasing di immobili e automezzi per i quali i termini del contratto di locazione sono inferiori a 12 mesi (416 migliaia di Euro nel 2019) e 34 migliaia di Euro di canoni su attività di modesto valore (13 migliaia di Euro nel 2019).

L'incremento dei costi per Servizi di help desk e dei Costi di Struttura IT riflette il significativo incremento delle attività di assistenza, conseguente all'aumento della domanda, sui prodotti on line Digital Trust, in particolar modo SPID.

I Costi per servizi capitalizzati sono relativi per 1.456 migliaia di Euro (2.256 migliaia di Euro nel 2019) a costi capitalizzati nell'adempimento del contratto per i costi esterni sostenuti nel Digital Trust, per l'implementazione ai clienti di piattaforme "ad hoc" da cui poter fruire di una serie di servizi entro un arco temporale superiore ai dodici mesi, e per i costi esterni sostenuti per la prestazione di servizi di consulenza, prevalentemente di consulenza per l'innovazione nell'Innovation & Marketing Services, a fronte dei quali non è ancora stato rilevato il relativo ricavo. Gli ulteriori costi capitalizzati pari a 3.183 migliaia di Euro (1.876 migliaia di Euro nel 2019) fanno riferimento ad attività di sviluppo software in particolare nel Digital Trust.

38. COSTI DEL PERSONALE

I Costi del personale del 2020 ammontano a 84.760 migliaia di Euro (83.322 migliaia di Euro nel 2019). I Costi del personale presentano una crescita rispetto all'esercizio precedente pari all'1,7% di cui lo 0,8% attribuibile alla crescita organica, lo 0,9% attribuibile alla variazione del perimetro di consolidamento.

Importi in migliaia di Euro 2020 2019 Variazione
Salari e stipendi 57.921 54.360 3.561
Oneri sociali 17.418 16.406 1.012
Trattamento di fine rapporto 3.697 3.532 164
Incentivi all'esodo 273 578 -305
Accantonamenti per contenziosi con il personale 232 265 -32
Accantonamenti Stock options 909 3.577 -2.668
Altri costi del personale 2.925 3.060 -135
Costi del personale capitalizzati -3.824 -3.240 -584
Compensi agli amministratori 4.705 4.203 502
Collaborazioni continuative 506 581 -76
Costi del personale 84.760 83.322 1.438
di cui non ricorrenti 0 239 -239

L'incremento dei costi per Salari e stipendi, Oneri Sociali e Trattamento di fine rapporto è coerente con l'incremento del numero medio di dipendenti impiegato nel Gruppo rispetto all'esercizio precedente. Di seguito è esposto il numero dei dipendenti al 31 dicembre 2020 ed il numero medio dei dipendenti del 2020 confrontato con il numero medio dei dipendenti del 2019.

Numero dipendenti 31/12/2020 Medio 2020 Medio 2019
Dirigenti 45 44 36
Quadri 202 179 172
Impiegati 1.156 1.094 1.064
Totale 1.403 1.317 1.272

I costi per Accantonamenti Stock Options del 2020 si riferiscono al Piano di Stock Option 2020-2022, i costi dell'anno precedente facevano invece riferimento al Piano di Stock Option Virtuali concluso nel 2019.

I Costi del personale capitalizzatisono relativi per 1.491 migliaia di Euro a costi capitalizzati nell'adempimento del contratto (1.356 migliaia di Euro nel 2019) per i costi del personale sostenuti nel Digital Trust, per l'implementazione ai clienti di piattaforme "ad hoc" da cui poter fruire di una serie di servizi entro un arco temporale superiore ai dodici mesi, e per i costi sostenuti per la prestazione di servizi di consulenza, prevalentemente di consulenza per l'innovazione nell'Innovation & Marketing Services, a fronte dei quali non è ancora stato rilevato il relativo ricavo. Gli ulteriori costi capitalizzati pari a 2.333 migliaia di Euro (1.884 migliaia di Euro nel 2019) fanno riferimento ad attività di sviluppo software in particolare nel Digital Trust.

Informazioni relative al Piano di Stock-Option 2020-2022

Il Consiglio di Amministrazione del 23 giugno 2020, sentito il parere del Comitato per la remunerazione, ha deliberato di dare esecuzione, con l'assegnazione delle opzioni, al piano di incentivazione a lungo termine basato su stock option denominato "Piano di Stock Option 2020-2022" (di seguito anche Piano) come approvato dall'Assemblea degli Azionisti in data 28 aprile 2020. In particolare, il Consiglio di Amministrazione ha individuato, tra gli amministratori esecutivi, i dirigenti con responsabilità strategica e/o gli altri dipendenti e le altre figure manageriali della Società e/o di altra società controllata, n. 29 beneficiari a cui sono state assegnate complessivamente n. 1.670.000 opzioni. Le opzioni attribuiscono il diritto di acquistare e, se del caso, eventualmente sottoscrivere, azioni della Società nel rapporto di n. 1 azione per ogni n. 1 opzione esercitata. Il Piano prevede un solo ciclo di attribuzione delle opzioni e prevede un periodo di vesting di 36 mesi dalla data di attribuzione delle opzioni assegnate ai beneficiari. L'esercizio delle opzioni è subordinato al raggiungimento di un EBITDA risultante dal bilancio di esercizio al 31 dicembre 2022 ≥ 80% rispetto al valore di budget approvato; in presenza di un EBITDA ≥ 80% e ≥ 100 le opzioni matureranno in misura proporzionale. Le Opzioni Maturate potranno essere esercitate al termine di un Periodo di Vesting di 36 mesi decorrenti dalla Data di Attribuzione. Il prezzo di esercizio è stato determinato in Euro 10,97367, sulla base della media aritmetica dei prezzi ufficiali registrati dalle Azioni della Società sul MTA nel semestre precedente la data di attribuzione delle opzioni. Per maggiori dettagli in relazione al Piano si rinvia al Documento Informativo già messo a disposizione del pubblico ai sensi degli articoli 114-bis del D. Lgs. 24 febbraio 1998 n.58 ("TUF") e 84-bis, primo comma, del Regolamento Emittenti, nella sezione Corporate Governance/Assemblea degli Azionisti/2020 del sito internet della Società (www.tinexta.com/assembleaazionisti-2020), che sarà aggiornato nel rispetto di quanto previsto ai sensi dell'art. 84-bis, quinto comma, del Regolamento Emittenti.

A seguito di dimissioni avvenute nel corso dell'esercizio, alla data del 31 dicembre 2020 risultano assegnate 1.640.000 opzioni.

In applicazione del principio contabile IFRS 2, i diritti di opzione sottostanti al Piano sono stati valorizzati al fair value al momento dell'assegnazione.

Alla data di assegnazione, 23 giugno 2020, il fair value per ciascun diritto di opzione era pari ad Euro 3,463892. Il fair value delle opzioni assegnate è stato calcolato da un esperto indipendente rispecchiando le caratteristiche di "no arbitrage" e "risk neutral framework" comuni ai modelli fondamentali di pricing delle opzioni utilizzando i parametri di calcolo riportati di seguito:

  • curva dei tassi risk free dedotta dai tassi Interest rate swap sul mercato alla data di valutazione;
  • dividendi attesi: 2%;
  • volatilità del titolo: 40%;
  • probabilità annua di uscita dei beneficiari pari al 3%.

Il costo di competenza rilevato al 31 dicembre 2020 per il suddetto piano ammonta a 909 migliaia di Euro ed è stato rilevato tra i Costi del personale.

39. COSTI DEL CONTRATTO

La voce Costi del contratto include il rilascio periodico, della quota di competenza dell'esercizio, delle attività per costi incrementali capitalizzati per l'ottenimento o l'adempimento del contratto (meglio descritte nella Nota 20. Attività per costi del contratto).

Importi in migliaia di Euro 2020 2019 Variazione
Costi per l'ottenimento del contratto 4.821 6.135 -1.314
Costi per l'adempimento del contratto 2.615 2.628 -13
Costi del contratto 7.436 8.763 -1.327

40. ALTRI COSTI OPERATIVI

Gli Altri costi operativi ammontano nel 2020 a 1.968 migliaia di Euro (3.070 migliaia di Euro nel 2019) di cui 2 migliaia di Euro verso parti correlate. Gli Altri costi operativi presentano un decremento rispetto all'esercizio precedente pari al 35,9% di cui il 36,9% attribuibile alla variazione organica e l'1,0% attribuibile alla variazione del perimetro di consolidamento. Tali costi si riferiscono a voci di natura residuale quali, tra i più rilevanti: tasse e tributi vari 525 migliaia di Euro (570 migliaia di Euro nel 2019), contributi associativi, donazioni e liberalità per complessivi 475 migliaia di Euro (384 migliaia di Euro nel 2019). Negli Altri costi operativi non ricorrenti dell'esercizio precedente erano stati rilevati 340 migliaia di Euro conseguenti all'attacco informatico subito nel 2019. Sul decremento degli Altri costi incide l'evento Decennale Tinexta tenutosi nel corso del 2019.

41. AMMORTAMENTI, ACCANTONAMENTI E SVALUTAZIONI

Dettaglio delle voci ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni:

Importi in migliaia di Euro 2020 2019 Variazione
Ammortamenti immobili, impianti e macchinari 6.704 6.669 35
di cui in leasing 4.018 3.641 377
Ammortamenti attività immateriali 15.534 13.547 1.987
Ammortamento investimenti immobiliari 26 44 -17
Ammortamenti 22.264 20.259 2.005
Accantonamenti 628 969 -341
Svalutazioni 2.140 2.560 -419

Gli Ammortamenti del 2020 ammontano a 22.264 migliaia di Euro (20.259 migliaia di Euro nel 2019) di cui 6.704 migliaia di Euro riferiti a Immobili, impianti e macchinari (4.018 migliaia di Euro su diritti di utilizzo), 15.534 migliaia di Euro riferiti alle Attività immateriali e 26 migliaia di Euro agli Investimenti immobiliari.

In merito alla natura degli Accantonamenti dell'esercizio si rimanda alla Nota 29. Fondi.

Le Svalutazioni del periodo (2.140 migliaia di Euro) si riferiscono interamente a perdite attese sui crediti commerciali (in merito si rimanda alla Nota 22. Crediti commerciali e altri crediti).

42. PROVENTI (ONERI) FINANZIARI NETTI

I Proventi finanziari netti ammontano a 600 migliaia di Euro (Oneri finanziari netti per 4.149 migliaia di Euro nel 2019).

Importi in migliaia di Euro 2020 2019 Variazione
Proventi finanziari 3.559 304 3.255
di cui non ricorrenti 3.225 148 3.078
Oneri finanziari 2.959 4.453 -1.495
di cui verso correlate 65 307 -241
Proventi (oneri) finanziari netti 600 -4.149 4.750

Proventi finanziari

Importi in migliaia di Euro 2020 2019 Variazione
Adeguamento positivo fair value corrispettivi potenziali 161 0 161
Utili su cambi 67 42 25
Adeguamento positivo strumenti finanziari al fair value 61 26 36
Proventi su attività finanziarie al costo ammortizzato 31 31 0
Interessi bancari e postali 13 12 1
Proventi su derivati 0 3 -3
Altri proventi finanziari 3.225 190 3.035
Proventi finanziari 3.559 304 3.255
di cui non ricorrenti 3.225 148 3.078

L'Adeguamento positivo fair value corrispettivi potenziali risente dell'aggiustamento prezzo corrisposto ai soci venditori di Warrant Hub S.p.A. nel 2020. I dettagli sono trattati nella nota 31. Passività finanziarie.

L'Adeguamento positivo degli strumenti finanziari al fair value è relativo ai contratti assicurativi di capitalizzazione di cui alle Note 18 e 24.

I proventi finanziari su Attività finanziarie al costo ammortizzato includono gli interessi attivi impliciti maturati sulla dilazione prezzo concessa agli acquirenti di Creditreform Assicom Ticino S.A., oggi Creditreform GPA Ticino S.A.

Gli Altri proventi finanziari includono 1.075 migliaia di Euro per la rinegoziazione, conclusa nel periodo, di tre finanziamenti (per dettagli si rimanda alla Nota 31. Passività finanziarie) e 2.151 migliaia di Euro relativi alla plusvalenza realizzata nella cessione della partecipazione LuxTrust S.A. (per dettagli si rimanda alla Nota 17. Partecipazioni). Entrambe le plusvalenze sono incluse nel Proventi finanziari non ricorrenti.

Oneri finanziari

Importi in migliaia di Euro 2020 2019 Variazione
Interessi passivi su finanziamenti bancari 1.356 1.343 13
Adeguamento costo ammortizzato su finanziamenti bancari 791 505 286
Interessi passivi su leasing 288 377 -89
Oneri su derivati di copertura 204 115 90
Interessi passivi su dilazioni di pagamento 119 175 -56
Componente finanziaria benefici ai dipendenti 86 159 -73
Perdite su cambi 44 66 -22
Altri interessi passivi 4 10 -6
Interessi passivi verso controllante per finanziamenti 0 245 -245
Adeguamento negativo fair value corrispettivi potenziali 0 1.453 -1.453
Altri oneri finanziari 67 5 63
Oneri finanziari 2.959 4.453 -1.495
di cui verso correlate 65 307 -241

L'incremento degli Interessi passivi su finanziamenti bancari riflette l'incremento dell'indebitamento bancario rispetto all'esercizio precedente. Gli oneri finanziari complessivi attribuibili nel periodo ai finanziamenti bancari includono inoltre 791 migliaia di Euro di oneri maturati applicando il criterio dell'interesse effettivo e 204 migliaia di Euro di Oneri su derivati di copertura (la componente inefficace è pari a 47 migliaia di Euro).

43. IMPOSTE

Le imposte del 2020, pari a 14.597 migliaia di Euro, possono essere dettagliate come segue:

Importi in migliaia di Euro 2020 2019 Variazione
IRES 14.454 11.837 2.617
IRAP 3.277 2.803 474
Imposte correnti estere 35 67 -31
Imposte differite passive -1.844 -2.414 570
Imposte differite attive -134 1.233 -1.367
Imposte sul reddito relative ad anni precedenti -1.192 -93 -1.098
Imposte 14.597 13.432 1.165
di cui non ricorrenti -1.319 -706 -613

La voce Imposte differite passive si riferisce in prevalenza al rilascio delle passività per imposte differite relative all'ammortamento degli intangibili iscritti in sede di contabilizzazione al fair value delle aggregazioni aziendali, come meglio indicato nella Nota 19. Attività e passività per imposte differite.

Riconciliazione tra l'imposta corrente teorica ed saldo della voce Imposte:

52,5
-14,6 -27,8%
IRES IRAP
52,5 52,5
1,9
1,5 1,5
-0,2
1,0 1,3
-2,2 -0,6
-1,5
10,6
-0,1
9,1
0,3 2,4
0,5 0,4
1,1 1,1
-0,5 -0,5
-0,7 0,0
-0,3 0,0
0,3 0,3
77,9
24% 3,9%
3,1
16,0
-0,8
-0,6
14,6
53,8
12,9

Informazioni integrative

44. UTILE PER AZIONE

L'utile base per azione è calcolato dividendo l'utile netto del periodo attribuibile al Gruppo per il numero medio ponderato delle azioni ordinarie in circolazione durante il periodo (al netto di eventuali azioni proprie):

2020 2019
Utile netto attribuibile al Gruppo (migliaia di Euro) 37.279 28.182
N° medio ponderato di azioni ordinarie in circolazione 46.734.735 46.966.547
Utile base per azione (Euro) 0,80 0,60

L'utile diluito 2020 per azione è ottenuto dividendo l'Utile netto dell'anno attribuibile al Gruppo per il numero medio ponderato delle azioni in circolazione durante l'anno, rettificato dagli effetti diluitivi delle azioni potenziali ponderate in base al periodo in cui sono in circolazione. Nel computo delle azioni in circolazione, gli acquisti e le vendite di azioni proprie sono considerati rispettivamente come annullamenti ed emissioni di azioni. Le categorie di azioni ordinarie potenziali derivano dalla possibile conversione delle Stock option attribuite ad amministratori e dipendenti del Gruppo. Nella determinazione del numero medio di azioni potenziali in circolazione è utilizzato il fair value medio delle azioni nel periodo.

2020 2019
Utile netto attribuibile al Gruppo (migliaia di Euro) 37.279 28.182
N° medio ponderato di azioni diluito 47.068.031 46.966.547
Utile base per azione diluito (Euro) 0,79 0,60

45. RAPPORTI CON PARTI CORRELATE

I rapporti intercorsi con le parti correlate rientrano nella normale operatività aziendale e sono stati regolati a normali condizioni di mercato.

Tabella che riepiloga tutti i saldi patrimoniali e l'incidenza sulle relative voci della situazione patrimonialefinanziaria al 31 dicembre 2020 ed i relativi comparativi al 31 dicembre 2019:

31/12/2020
Importi in migliaia di
Euro
Attività
finanziarie
non correnti
Attività per
imposte
correnti
Crediti
commerciali e
altri crediti
correnti
Passività
finanziarie
non correnti
Passività
derivanti da
contratto non
correnti
Passività
finanziarie
correnti
Debiti
commerciali e
altri debiti
correnti
Passività
derivanti da
contratto
correnti
Controllante 6 20 333 71 169
Collegate 2 83
Altre parti correlate 27 1.936 1.177 28
Totale correlate 0 6 48 2.269 0 1.248 280 0
Totale voce di bilancio 1.246 311 84.110 150.508 10.961 40.365 60.249 46.411
% Incidenza sul Totale 0,0% 1,8% 0,1% 1,5% 0,0% 3,1% 0,5% 0,0%
31/12/2019
Importi in migliaia di
Euro
Attività
finanziarie
non correnti
Attività per
imposte
correnti
Crediti
commerciali e
altri crediti
correnti
Passività
finanziarie
non correnti
Passività
derivanti da
contratto non
correnti
Passività
finanziarie
correnti
Debiti
commerciali e
altri debiti
correnti
Passività
derivanti da
contratto
correnti
Controllante 8 322 20 399 69 130
Collegate 247 81 45 123
Altre parti correlate 1.058 509 30
Totale correlate 8 322 267 1.458 81 578 205 123
Totale voce di bilancio 1.149 756 89.775 107.039 8.180 62.001 54.953 37.722
% Incidenza sul Totale 0,7% 42,7% 0,3% 1,4% 1,0% 0,9% 0,4% 0,3%

Nelle Passività finanziarie è rilevato il debito per leasing, per contratti di locazione di immobili già in essere al 31 dicembre 2019, nei confronti della controllante Tecno Holding S.p.A. (404 migliaia di Euro) e di altre parti correlate del Gruppo (1.059 migliaia di Euro). Al 31 dicembre 2020 è stato rilevato inoltre il debito per dilazioni prezzo (2.054 migliaia di Euro) concesse in anni precedenti dai soci venditori di partecipazioni, considerati oggi altre parti correlate nella loro qualità di dirigenti strategici del Gruppo.

Tabella che riepiloga tutti i rapporti economici e l'incidenza sulle relative voci del conto economico del 2020 ed i relativi comparativi del 2019:

2020
Importi in migliaia di Euro Ricavi Costi per Servizi Altri costi operativi Oneri finanziari
Controllante 373 12
Collegate 6 1.287
Altre parti correlate 36 2 53
Totale correlate 6 1.696 2 65
Totale voce di bilancio 269.084 88.138 1.968 2.959
% Incidenza sul Totale 0,0% 1,9% 0,1% 2,2%
2019
Importi in migliaia di Euro Ricavi Costi per Servizi Altri costi operativi Oneri finanziari
Controllante 388 259
Collegate 71 940
Altre parti correlate 38 2 47
Totale correlate 71 1.366 2 307
Totale voce di bilancio 258.723 84.194 3.070 4.453
% Incidenza sul Totale 0,0% 1,6% 0,1% 6,9%

I Costi per servizi verso la controllante sono riferibili principalmente a contratti di servizio in essere per le sedi in uso alla Capogruppo e RE Valuta S.p.A., nonché per personale distaccato dalla Capogruppo. Gli Oneri finanziari verso la controllante fanno riferimento ad interessi passivi su contratti di locazione di immobili. Nell'esercizio precedente gli oneri finanziari erano riferiti per la gran parte agli interessi maturati sul finanziamento rimborsato nel 2019.

I Costi per servizi verso collegate sono riferibili agli acquisti effettuati dalle collegate eTuitus S.r.l. per 758 migliaia di Euro (647 migliaia di Euro nel 2019), Creditreform GPA Ticino SA per 468 migliaia di Euro (293 migliaia di Euro nel 2019) e Innovazione 2 Sagl per 61 migliaia di Euro.

Gli Oneri finanziari verso correlate sono riferibili ad interessi passivi su contratti di locazione e sulla dilazione prezzo già menzionata.

46. INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO

Indebitamento finanziario netto del Gruppo alla data del 31 dicembre 2020 come richiesto dalla comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006:

31/12/202020 di cui verso
correlate
31/12/2019 di cui
verso
correlate
A Cassa 92.809 33.586
B Altre disponibilità liquide 4 14
C Titoli detenuti per la negoziazione 0 0
D Liquidità (A+B+C) 92.813 33.600
E Crediti finanziari correnti 7.320 6.609
F Debiti bancari correnti -907 -2.952
G Parte corrente dell'indebitamento non corrente -25.214 -23.752
H Altri debiti finanziari correnti -14.244 -1.248 -35.342 -578
I Indebitamento finanziario corrente (F+G+H) -40.365 -62.046
J Indebitamento finanziario corrente netto (D+E+I) 59.768 -21.837
K Debiti bancari non correnti -126.274 -90.552
L Obbligazioni emesse 0 0
M Altri debiti finanziari non correnti -25.376 -2.269 -16.749 -1.458
N Indebitamento finanziario non corrente (K+L+M) -151.650 -107.301
O Posizione (Indebitamento) finanziaria netta (J+N) -91.882 -129.138

47. ALTRE INFORMAZIONI

Impegni assunti dal Gruppo

In relazione all'ingresso di InfoCert nel capitale di Authada GmbH (Authada), sono previste opzioni Put&Call esercitabili a seguito dell'approvazione dei risultati 2021 e 2022 che potranno consentire ad InfoCert di arrivare al 100% di Authada al verificarsi di determinate condizioni di performance. Nel dettaglio, è prevista all'approvazione del bilancio Authada 2021 un'opzione Call di InfoCert, condizionata al raggiungimento di specifiche condizioni di performance, su circa il 64% del capitale; alla medesima scadenza è prevista un opzione Put dei soci, sempre sul 64% del capitale, non condizionata dal raggiungimento delle condizioni previste per l'opzione Call. All'approvazione del bilancio Authada 2022 sono previste opzioni Put&Call sulla quota in capo ai soci rimanenti. Nel caso in cui InfoCert eserciti l'opzione Call ad un Enterprise Value inferiore a una soglia predeteminata, i soci rimanenti avranno il diritto di trovare, entro uno specifico intervallo temporale, un'offerta alternativa di una terza parte purché relativa al 100% delle azioni della società; in presenza di tale offerta, InfoCert avrà il diritto di prelazione e potrà esercitare la Call allo stesso prezzo offerto dalla terza parte in termini di Enterprise Value. Nel caso in cui i soci rimanenti non fossero in grado di trovare detta terza parte, gli stessi soci rimanenti potranno acquisire il 100% della società con un Enterprise Value pari alla soglia predetta.

Erogazioni pubbliche

La legge 124/2017 ha previsto l'obbligo di fornire informazioni relative ad erogazioni ricevute da pubbliche amministrazioni italiane. Di seguito sono elencate le erogazioni incassate dal Gruppo nel corso dell'esercizio:

Soggetto beneficiario Soggetto erogante Erogazione
in migliaia
di Euro
Causale vantaggio economico ricevuto
InfoCert S.p.A. Commissione Europea 359 Progetto EEISI - Contributo Connecting Europe Facility (CEF)
InfoCert S.p.A. Commissione Europea 56 Progetto GRIDS - Contributo Connecting Europe Facility (CEF)
InfoCert S.p.A. Commissione Europea 268 Progetto KRAKEN
Warrant Hub S.p.A. Commissione Europea 950 Contributi su ricerca

Il Gruppo ha altresì ricevuto aiuti cosiddetti "de minimis" da enti pubblici italiani. Per il dettaglio si fa espresso rinvio al Registro Nazionale degli Aiuti di Stato.

Compensi ad Amministratori, Sindaci, Direttori Generali e altri Dirigenti con responsabilità strategiche della Capogruppo

Con riferimento all'informativa sui compensi spettanti ad Amministratori, Sindaci, Direttori Generali e altri Dirigenti con responsabilità strategiche della Capogruppo, si faccia riferimento alla tabella di seguito riportata rinviando alla Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti ex-art. 123-ter del Testo Unico della Finanza per maggiori dettagli.

Importi in migliaia di Euro Compensi
fissi
Compensi per la
partecipazione a
comitati
Compensi
variabili non
equity (Bonus e
altri incentivi)
Benefici non
monetari
Altri
compensi
Totale
Amministratori 851 196 170 0 58 1.275
Sindaci 147 15 0 0 1 163
Direttore Generale 275 0 0 0 0 275
Altri dirigenti con responsabilità strategiche 1.446 7 606 0 0 2.059

Il Consiglio di Amministrazione del 23 giugno 2020, sentito il parere del Comitato per la remunerazione, ha deliberato di dare esecuzione, con l'assegnazione delle opzioni, al piano di incentivazione a lungo termine basato su stock option denominato "Piano di Stock Option 2020-2022" come approvato dall'Assemblea degli Azionisti in data 28 aprile 2020. Le opzioni assegnate alla data del 31 dicembre 2020 risultano essere 200.000 all'Amministratore Delegato e 560.000 ad Altri dirigenti con responsabilità strategiche. Si faccia riferimento alla Relazione sulla Remunerazione ex-art. 123-ter del Testo Unico della Finanza per maggiori dettagli.

Compensi alla società di revisione

Di seguito è riepilogato il dettaglio dei compensi alla società di revisione e ad altre società facenti parte del network ai sensi dell'art. 149-duodecies del Regolamento di Attuazione del D.lgs. 24 febbraio 98 n. 58. I corrispettivi esposti in tabella, di competenza dell'esercizio 2020, sono quelli contrattualizzati, comprensivi di eventuali indicizzazioni (ma non anche di spese vive, dell'eventuale contributo di vigilanza ed IVA).

Importi in migliaia di Euro KPMG S.p.A. Entità della rete KPMG Totale KPMG
Servizi di Revisione 369 369
- Capogruppo Tinexta S.p.A. 78 78
- Società controllate 291 291
Servizi di Attestazione 68 68
- Capogruppo Tinexta S.p.A. 23 23
- Società controllate 45 45
Altri servizi 5 5
- Capogruppo Tinexta S.p.A. 5 5
Totale 442 442

IMPLICAZIONI DELLA PANDEMIA DA COVID-19 SUL BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2020

In merito al contesto di incertezza generato dalla pandemia da COVID-19, l'Assemblea degli Azionisti di Tinexta S.p.A. del 28 aprile 2020 ha approvato la proposta del Consiglio di Amministrazione di non distribuire dividendi e di reinvestire nell'attività del Gruppo l'utile dell'esercizio 2019.

Nel periodo di lockdown il Gruppo ha mantenuto la propria operatività anche attraverso il ricorso allo smart working e messo in atto misure incisive per ridurre i costi e gestire l'emergenza, quali l'incentivazione all'utilizzo di ferie e permessi e il ricorso agli ammortizzatori sociali (FIS) nei segmenti di business che maggiormente hanno risentito delle restrizioni.

Per la ripartenza il Gruppo ha predisposto tutte le misure necessarie a contrastare il virus e a tutelare la salute dei propri dipendenti e collaboratori: sanificazione dei locali, acquisto di dispositivi di protezione individuale, diffusione di regole di igiene e distanziamento sociale, estensione dello smart working.

Al contempo, il management ha inteso rafforzare l'assistenza verso i propri interlocutori focalizzandosi rapidamente sull'offerta di soluzioni innovative e di servizi avanzati necessari ad affrontare un nuovo contesto di operatività fortemente orientato alla digitalizzazione. Il Gruppo ha ampliato l'offerta di servizi a valore aggiunto, ha elaborato sistemi e prodotti innovativi nel mondo digitale, ha consolidato la capacità di elaborare soluzioni di business in modo particolare per le piccole e medie imprese.

Nell'ambito di questa strategia sono state perfezionate anche importanti operazioni di sviluppo: nel 2020 Tinexta ha fatto il proprio ingresso nel mercato della Cyber Security, creando un nuovo polo nazionale, in grado di assistere clienti privati e pubblici nei processi di digital transformation con le migliori tecnologie e i protocolli più avanzati per la sicurezza e per l'identità digitale iniziando un percorso.

I risultati al 31 dicembre evidenziano la resilienza del Gruppo Tinexta che nei primi mesi dell'anno aveva marginalmente risentito degli effetti della crisi pandemica in corso. Tutti gli indicatori sono con segno positivo e testimoniano la stabile crescita delle attività del Gruppo.

I risultati al 31 dicembre 2020 includono un provento pari a 0,8 milioni di Euro derivante dal beneficio IRAP previsto dal D.L. 34/2020 c.d. "decreto Rilancio".

In questo contesto, come comunicato lo scorso 2 dicembre 2020, il Gruppo Tinexta ha scelto di sostenere i propri collaboratori che in questi mesi hanno subito una riduzione del proprio compenso a seguito dell'adozione, da parte delle aziende, dell'istituto del Fondo di Integrazione Salariale (FIS). La restituzione ha coinvolto oltre 300 dipendenti, per un totale di circa 49.000 ore di FIS usufruite. Gli importi relativi sono stati erogati con le retribuzioni del mese di dicembre.

Gli avviamenti sono sottoposti a verifica annuale per determinare l'esistenza di eventuali riduzioni di valore. Nel determinare il valore recuperabile delle CGU è stata effettuata un'analisi delle proiezioni economicopatrimoniali basate sulle conoscenza attuale del contesto di riferimento influenzata da elementi quali la risposta del mercato agli stimoli esogeni (finanziamenti pubblici) in corso di definizione, efficacia degli strumenti di comunicazione programmati nei prossimi mesi, ulteriori spazi di cost-saving ad oggi non realizzabili per decreto. Per maggiori dettagli si rimanda alla Nota 15. Attività immateriali e avviamento.

Dalle analisi effettuate nell'ambito del Gruppo Tinexta non sussiste un'incertezza significativa riguardo a eventi o circostanze, anche legate alla pandemia COVID-19, che possono far sorgere dubbi significativi sulla capacità della Società Capogruppo e del Gruppo di continuare a operare come un'entità in funzionamento.

48. FATTI DI RILIEVO SUCCESSIVI ALLA CHIUSURA DELL'ESERCIZIO

In data 7 gennaio 2021 Tinexta S.p.A. ha costituito una società per azioni denominata Tinexta Cyber S.p.A. con socio unico, con sede legale in Roma. Il capitale sociale è di Euro 1.000.000 diviso in n. 1.000.000 azioni ordinarie prive dell'indicazione del valore nominale ed è stato interamente versato. Nei mese di gennaio e febbraio Tinexta S.p.A. ha effettuato versamenti in conto capitale per complessivi 50 milioni di Euro.

Il 21 gennaio 2021 Co.Mark S.p.A. ha finalizzato un accordo per entrare nel capitale della società Queryo Advance S.r.l. (Queryo), valutando il 60% della società, su base cash free/debt free, circa 8,75 milioni di Euro. L'operazione prevede, inoltre, una componente di prezzo variabile pari a massimi 1,2 milioni di Euro che sarà erogata a titolo di earn-out in considerazione della performance 2021. Queryo è una Digital Agency fondata

nel 2014, che offre principalmente servizi di progettazione e gestione di campagne di Digital ADV, SEM (Search Engine Marketing) - SEA (Search Engine Advertising) e SEO (Search Engine Optimization), Social Media Marketing, Remarketing e advanced Web Analytics, con una vision spiccatamente Data Driven e performance-oriented. Co.Mark entra nel capitale di Queryo con l'obiettivo di estendere la propria offerta e supportare nell'arco dei prossimi anni il piano di sviluppo dell'azienda che prevede di chiudere il 2020 con ricavi di circa 4,8 milioni di euro ed un Ebitda di circa 2,5 milioni di euro1 . Per la restante quota del 40% è previsto un meccanismo di Put&Call basato su multipli variabili in base ai risultati effettivamente raggiunti.

Il 22 gennaio 2021 a seguito del signing del 12 ottobre 2020, Tinexta S.p.A., tramite la neocostituita Tinexta Cyber S.p.A., ha perfezionato l'acquisizione del 70% del capitale della società Corvallis S.r.l. costituita dal ramo d'azienda divisione Progetti e Soluzioni e dall'attività ricerca e sviluppo di Corvallis S.p.A., nonché dalla partecipazione totalitaria in Payotik S.r.l. L'acquisizione si inquadra nell'ambito del progetto volto alla creazione da parte di Tinexta di un nuovo polo italiano di servizi di sicurezza digitale, che affianca gli altri business del Gruppo, in particolare quello dell'identità digitale.

Il prezzo per la quota del 70% è pari a 25,0 milioni di Euro più un Earnout che sarà eventualmente erogato successivamente all'approvazione del bilancio 2020 della società qualora ne ricorrano le condizioni. Gli accordi prevedono che i diritti di opzione Put&Call relativi alle quote di minoranza del capitale potranno essere esercitati nel 2024. Nell'ambito della nuova business unit ("BU") Cyber Security di Tinexta, le competenze sviluppate da Corvallis e le dimensioni della divisione sono essenziali per creare soluzioni avanzate e affrontare i progetti più complessi. Competenze elevate, risorse altamente specializzate e tecnologie avanzate permetteranno di cogliere le crescenti opportunità nel mercato digitale in forte espansione.

Il 26 gennaio 2021 a seguito del signing comunicato il 12 ottobre 2020, Tinexta S.p.A., tramite la neocostituita Tinexta Cyber S.p.A., ha perfezionato l'acquisizione del 60% del capitale di Yoroi, uno dei player più avanzati nel settore cybersecurity con i suoi marchi Cybaze, Emaze e @Mediaservice.net. L'acquisizione si inquadra nell'ambito del progetto volto alla creazione da parte di Tinexta di un nuovo polo italiano di servizi di sicurezza digitale, che affianca gli altri business del Gruppo, in particolare quello dell'identità digitale. Il prezzo per la quota del 60% è pari a 19,1 milioni di Euro, più un Earnout che sarà eventualmente erogato successivamente all'approvazione del bilancio 2020 della società qualora ne ricorrano le condizioni. Gli accordi prevedono che i diritti di opzione Put&Call relativi alle quote di minoranza del capitale potranno essere esercitati nel 2024. Nell'ambito della nuova business unit ("BU") Cybersecurity di Tinexta, oltre all'ulteriore sviluppo delle competenze di Yoroi in ambito di Ricerca & Sviluppo, il team dedicato sarà responsabile per fornire risposte all'avanguardia ad aziende ed organizzazioni che abbiano la necessità di contenere e gestire tutti i rischi cyber, allo scopo di impedire o di ridurre i danni potenzialmente derivanti da un attacco cyber.

In data 18 febbraio 2021 Tinexta S.p.a. ha ceduto la quota di partecipazione rappresentativa del 51% del capitale di Swascan S.r.l. – corrispettivo "a pronti" di 2.200 Euro migliaia - alla società Tinexta Cyber S.p.A.

Il 12 marzo 2021

1 Dati predisposti secondi principi contabili ITA GAAP.

BILANCIO DI ESERCIZIO 2020 Prospetti e Note Esplicative

Prospetti contabili di Tinexta S.p.A.

Prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria

in Euro Note 31/12/2020 31/12/2019
ATTIVITÀ
Immobili, Impianti e macchinari 10 952.617 925.755
Attività immateriali 11 569.742 633.425
Partecipazioni contabilizzate al costo 12 308.290.884 284.240.870
Attività finanziarie, ad eccezione degli strumenti finanziari derivati 16 36.764 20.365
Strumenti finanziari derivati 21 0 14.752
Attività per imposte differite 13 817.716 614.569
Crediti commerciali e altri crediti 14 87.470 162.223
ATTIVITÀ NON CORRENTI 310.755.194 286.611.959
Attività finanziarie, ad eccezione degli strumenti finanziari derivati 16 15.119.781 10.584.530
- di cui verso parti correlate 30 14.672.727 10.397.779
Strumenti finanziari derivati 21 0 11.395
Attività per imposte correnti 15 3.502.594 3.265.169
- di cui verso parti correlate 30 3.502.594 3.265.169
Crediti commerciali e altri crediti 14 2.764.725 1.310.710
- di cui verso parti correlate 30 710.009 635.960
Attività derivanti da contratto 14 308.680 151.530
- di cui verso parti correlate 30 308.680 151.530
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 17 61.170.071 19.398.324
ATTIVITÀ CORRENTI 82.865.851 34.721.657
TOTALE ATTIVITÀ 393.621.045 321.333.616
PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ
Capitale sociale 47.207.120 47.207.120
Riserva azioni proprie -10.000.693 0
Riserva sovrapprezzo azioni 55.438.803 55.438.803
Altre riserve 77.141.361 49.702.462
TOTALE PATRIMONIO NETTO 18 169.786.591 152.348.385
PASSIVITÀ
Benefici ai dipendenti 19 591.344 438.336
Passività finanziarie, ad eccezione degli strumenti finanziari derivati 20 122.883.387 88.851.823
- di cui verso parti correlate 30 1.693.214 399.359
Strumenti finanziari derivati 21 1.080.470 240.049
Passività per imposte differite 13 48.416 72.846
PASSIVITÀ NON CORRENTI 124.603.617 89.603.054
Passività finanziarie, ad eccezione degli strumenti finanziari derivati 20 91.523.468 73.059.652
- di cui verso parti correlate 30 64.131.814 41.819.654
Strumenti finanziari derivati 21 0 31.809
Debiti commerciali e altri debiti 22 4.469.529 3.980.012
- di cui verso parti correlate 30 417.959 317.129
Passività per imposte correnti 15 3.237.840 2.310.705
- di cui verso parti correlate 30 87.279 419.886
PASSIVITÀ CORRENTI 99.230.836 79.382.177
TOTALE PASSIVITÀ 223.834.454 168.985.231
TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ 393.621.045 321.333.616

Prospetto dell'utile/(perdita) e delle altre componenti del conto economico complessivo

per l'esercizio chiuso al 31 dicembre
in Euro Note 2020 2019
Ricavi 23 2.186.257 1.357.006
- di cui verso parti correlate 30 2.179.652 1.281.971
Costi per servizi 24 5.330.221 5.250.159
- di cui verso parti correlate 30 505.655 389.044
- di cui non ricorrenti 24 19.159 1.129.634
Costi del personale 25 6.535.826 8.537.160
Altri costi operativi 26 279.432 449.945
Ammortamenti 27 612.953 434.159
Accantonamenti 27 0 0
Svalutazioni 27 0 0
Totale Costi 12.758.432 14.671.423
RISULTATO OPERATIVO -10.572.175 -13.314.417
Proventi finanziari 28 37.546.957 36.263.791
- di cui verso parti correlate 30 36.604.085 36.256.266
- di cui non ricorrenti 28 933.018 0
Oneri finanziari 28 2.369.137 2.150.095
- di cui verso parti correlate 30 87.979 298.826
Proventi (Oneri) finanziari netti 35.177.820 34.113.696
RISULTATO ANTE IMPOSTE 24.605.645 20.799.279
Imposte 29 -2.573.506 -3.246.092
- di cui non ricorrenti 29 219.326 -271.112
UTILE NETTO 27.179.151 24.045.371
Altre componenti del conto economico complessivo
Componenti che non saranno mai riclassificate successivamente nell'utile (perdita) dell'esercizio
Utili (Perdite) da valutazione attuariale di fondi per benefici ai dipendenti 19 -56.929 -26.672
Effetto fiscale 13.663 6.401
Totale componenti che non saranno mai riclassificate successivamente nell'utile (perdita)
dell'esercizio
-43.266 -20.271
Componenti che possono essere riclassificate successivamente nell'utile (perdita) dell'esercizio:
Utili (Perdite) da valutazione al fair value degli strumenti finanziari derivati 21 -797.404 -92.119
Effetto fiscale 191.377 22.109
Totale componenti che possono essere riclassificate successivamente nell'utile
(perdita) dell'esercizio
-606.027 -70.011
Totale altre componenti del conto economico complessivo dell'esercizio, al netto
degli effetti fiscali
-649.293 -90.281
Totale conto economico complessivo dell'esercizio 26.529.858 23.955.090

Prospetto delle variazioni di patrimonio netto

Per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020
Importi in Euro Capitale
sociale
Azioni
proprie
Riserva
legale
Riserva da
sovrapprezzo
azioni
Riserva
derivati
di
copertura
Riserva
piani a
benefici
definiti
Riserva
stock
option
Altre
riserve
Totale
Saldo al 1° gennaio 2020 47.207.120 0 3.112.305 55.438.803 -212.571 -74.445 0 46.877.173 152.348.385
Conto economico complessivo dell'esercizio
Utile dell'esercizio 27.179.151 27.179.151
Altre componenti del conto economico
complessivo
-606.027 -43.266 -649.293
Totale conto economico complessivo dell'esercizio 0 0 0 0 -606.027 -43.266 0 27.179.151 26.529.858
Operazioni con soci
Destinazione riserva legale 1.202.269 -1.202.269 0
Stock option 909.042 909.042
Acquisto azioni proprie -10.000.693 -10.000.693
Totale operazioni con soci 0 -10.000.693 1.202.269 0 0 0 909.042 -1.202.269 -9.091.651
Saldo al 31 dicembre 2020 47.207.120 -10.000.693 4.314.574 55.438.803 -818.598 -117.711 909.042 72.854.055 169.786.591
Per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019
Importi in Euro Capitale
sociale
Azioni
proprie
Riserva
legale
Riserva da
sovrapprezzo
azioni
Riserva
derivati
di
copertura
Riserva
piani a
benefici
definiti
Riserva
stock
option
Altre
riserve
Totale
Saldo al 1° gennaio 2019 46.890.120 0 2.031.223 54.678.003 -142.561 -54.174 0 34.603.832 138.006.443
Conto economico complessivo dell'esercizio
Utile dell'esercizio 24.045.371 24.045.371
Altre componenti del conto economico
complessivo
-70.011 -20.271 0 -90.281
Totale conto economico complessivo dell'esercizio 0 0 0 0 -70.011 -20.271 0 24.045.371 23.955.090
Operazioni con soci
Destinazione riserva legale 1.081.082 -1.081.082 0
Dividendi -10.690.947 -10.690.947
Aumento di capitale 317.000 760.800 1.077.800
Totale operazioni con soci 317.000 0 1.081.082 760.800 0 0 0 -11.772.029 -9.613.147
Saldo al 31 dicembre 2019 47.207.120 0 3.112.305 55.438.803 -212.571 -74.445 0 46.877.173 152.348.385

Rendiconto finanziario

per l'esercizio chiuso al 31 dicembre
Note 2020 2019
Flussi finanziari derivanti dall'attività operativa
Utile dell'esercizio 27.179.151 24.045.371
Rettifiche per:
- Ammortamenti 27 612.953 434.159
- Oneri (proventi) finanziari netti 28 -35.177.820 -34.113.696
- di cui verso parti correlate 30 -36.516.106 -35.957.440
- Accantonamento Stock Options 25 232.803 0
- Imposte sul reddito 29 -2.573.506 -3.246.092
Variazioni di:
- Crediti commerciali e altri crediti 14 -1.536.411 -1.075.207
- di cui verso parti correlate 30 -74.049 -416.041
- Debiti commerciali e altri debiti 22 489.517 1.432.743
- di cui verso parti correlate 30 100.829 227.952
- Fondi e benefici ai dipendenti 19 92.760 -970.503
Disponibilità liquide generate/(assorbite) dall'attività operativa -10.680.553 -13.493.225
Imposte sul reddito incassate (pagate) 3.240.678 3.186.219
Disponibilità liquide nette generate/(assorbite) dall'attività operativa -7.439.875 -10.307.006
Flussi finanziari derivanti dall'attività di investimento
Dividendi incassati 28 36.587.757 36.241.746
- di cui verso parti correlate 30 36.587.757 36.241.746
Interessi incassati 29.826 24.730
- di cui verso parti correlate 14.520 5.667
Investimenti in partecipazioni 12 -21.474.003 -43.592.561
- di cui verso parti correlate -14.839.139 0
Investimenti in immobili, impianti e macchinari 10 -68.517 -49.706
Investimenti in altre attività finanziarie 16 -281.424 -19.555
Investimenti in attività immateriali 11 -293.831 -557.919
Rapporti di conto corrente verso le controllate 16 -4.273.140 -1.705.024
- di cui verso parti correlate 30 -4.273.140 -1.705.024
Disponibilità liquide nette generate/(assorbite) dall'attività di investimento 10.226.667 -9.658.289
Flussi finanziari derivanti dall'attività di finanziamento
Interessi pagati -1.568.666 -2.145.594
- di cui verso parti correlate -52.348 -622.587
Variazione degli altri debiti bancari correnti -6.303 -4.927
Accensione finanziamenti bancari 20 49.552.675 64.016.624
Rimborso finanziamenti bancari 20 -10.424.197 -9.563.889
Rimborso finanziamenti da controllante e controllate 0 -25.000.000
- di cui verso parti correlate 0 -25.000.000
Rimborso passività per dilazioni prezzo su acquisizioni di partecipazioni 20 -2.407.714 -2.383.140
Rimborso passività per corrispettivi potenziali 20 -7.580.530 0
Rimborso di debiti per leasing 20 -184.404 -157.513
- di cui verso parti correlate -65.844 -67.653
Rapporti di conto corrente verso le controllate 20 21.604.789 9.435.429
- di cui verso parti correlate 21.604.789 9.435.429
Aumenti di capitale 18 0 1.077.800
Acquisto di azioni proprie 18 -10.000.693 0
Dividendi pagati 18 0 -10.690.947
Disponibilità liquide nette generate/(assorbite) dall'attività di finanziamento 38.984.956 24.583.843
Incremento (decremento) netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti 41.771.748 4.618.548
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti al 1° gennaio 19.398.324 14.779.776
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti al 31 dicembre 61.170.071 19.398.324

Note esplicative al Bilancio di Esercizio al 31 dicembre 2020

1. ENTITA' CHE REDIGE IL BILANCIO

Tinexta S.p.A. (la Società) ha sede in Roma (Italia), Piazza Sallustio 9, ed è quotata sul segmento STAR di Borsa Italiana dal mese di agosto 2016.

Tinexta opera, attraverso le proprie controllate, principalmente sul territorio nazionale con servizi diversificati e personalizzabili attraverso quattro business unit: Digital Trust, Credit Information & Management, Innovation & Marketing Services e Cybersecurity.

Alla data di predisposizione del presente Bilancio, Tecno Holding S.p.A. (la 'Controllante') è l'azionista che detiene la maggioranza assoluta delle azioni di Tinexta S.p.A. La Controllante non esercita attività di direzione e coordinamento nei confronti della Società.

Si evidenzia che la Società, detenendo significative partecipazioni di controllo in altre imprese, provvede anche alla predisposizione del Bilancio Consolidato di Gruppo, pubblicato unitamente al presente Bilancio di Esercizio.

Il presente Bilancio è stato approvato ed autorizzato alla pubblicazione dal Consiglio di Amministrazione della Società nella riunione del 12 marzo 2021.

2. CRITERI DI REDAZIONE E CONFORMITA' AGLI IFRS

Il presente Bilancio di Esercizio è stato redatto in conformità agli International Financial Reporting Standards (IFRS), alle interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC) e dello Standing Interpretations Committee (SIC), omologati dalla Commissione Europea e in vigore alla data di bilancio, nonché ai precedenti International Accounting Standard (IAS).

Il presente Bilancio è stato redatto nella prospettiva della continuità aziendale. Il principio generale adottato nella predisposizione del presente Bilancio è quello del costo storico, ad eccezioni delle voci di bilancio che, secondo gli IFRS, sono obbligatoriamente rilevate al fair value, come indicato nei criteri di valutazione delle singole voci.

3. BASE DI PRESENTAZIONE

Il Bilancio di Esercizio è costituito dal Prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria, dal Prospetto dell'utile/(perdita) e delle altre componenti del conto economico complessivo, dal Prospetto delle variazioni di patrimonio netto, dal Rendiconto finanziario e dalle presenti Note Esplicative.

Si specifica che:

  • il Prospetto della situazione patrimoniale e finanziaria è predisposto classificando le attività e le passività secondo il criterio "corrente/non corrente";
  • il Prospetto dell'utile/(perdita) e delle altre componenti del conto economico complessivo è classificato in base alla natura dei costi;
  • il Rendiconto finanziario è presentato utilizzando il metodo indiretto.

Ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 28 luglio 2006, all'interno del Prospetto dell'utile/(perdita) sono distintamente identificati, qualora presenti, i proventi e gli oneri derivanti da operazioni non ricorrenti;

analogamente sono evidenziati separatamente, nei prospetti contabili, i saldi delle operazioni con parti correlate, che risultano ulteriormente descritte nella Nota 30. Rapporti con parti correlate.

Il Bilancio di Esercizio è stato redatto in Euro, che rappresenta la valuta funzionale della Società. I prospetti di bilancio sono espressi in unità di Euro così come le relative note esplicative, salvo quando diversamente indicato.

4. NUOVI PRINCIPI O MODIFICHE PER IL 2020 E PRESCRIZIONI FUTURE

  • c) A partire dal 1° Gennaio 2020, la Società ha adottato i seguenti nuovi principi contabili:
  • Modifiche al Conceptual Framework for Financial Reporting, la cui omologazione da parte dell'UE è avvenuta il 6 dicembre 2019 con il Regolamento n. 2075. Le principali modifiche rispetto alla versione del 2010 riguardano un nuovo capitolo in tema di valutazione, migliori definizioni e guidance, in particolare con riferimento alla definizione di passività, e chiarimenti di importanti concetti, come stewardship, prudenza e incertezza nelle valutazioni. Le modifiche si applicano ai bilanci relativi agli esercizi che hanno inizio il 1° Gennaio 2020 o successivamente.
  • Amendments to IAS 1 and IAS 8: Definition of Material, la cui omologazione da parte dell'UE è avvenuta il 10 dicembre 2019 con il Regolamento n. 2014. L'obiettivo del documento è quello di affinare e di allineare la definizione di "Material" presente in alcuni IFRS, in modo che la stessa sia anche coerente con il nuovo Conceptual Framework for Financial Reporting approvato a Marzo 2018 ed omologato dall'UE in data 6 dicembre 2019. Le modifiche si applicano ai bilanci relativi agli esercizi che hanno inizio il 1° Gennaio 2020 o successivamente.
  • Amendments to IFRS 9, IAS 39 and IFRS 7: Interest rate benchmark reform, la cui omologazione da parte dell'UE è avvenuta il 16 gennaio 2020 con il Regolamento n. 34. L'obiettivo del documento è quello di consentire alle entità che redigono i bilanci di non interrompere le operazioni di copertura, fino a quando non sia stata completata la riforma, ancora in corso a livello mondiale, degli indici di riferimento finanziari per il calcolo dei tassi di interesse. Tale riforma, in particolare, ha creato delle incertezze sulla tempistica e sull'ammontare dei flussi finanziari futuri connessi ad alcuni strumenti finanziari con il conseguente rischio di dover interrompere le relazioni di copertura designate in accordo allo IAS 39 o all'IFRS 9. Secondo lo IASB, interrompere le relazioni di copertura per via di tali incertezze non fornisce informazioni utili agli utilizzatori del bilancio; pertanto, il documento in esame ha apportato delle modifiche specifiche allo IAS 39, all'IFRS 9 e all'IFRS 7, introducendo delle deroghe temporanee all'applicazione delle disposizioni specifiche in materia di contabilizzazione delle operazioni di copertura (hedge accounting) dell'IFRS 9 e dello IAS 39, da applicare obbligatoriamente a tutte le operazioni di copertura direttamente impattate dalla riforma degli indici di riferimento per la determinazione dei tassi di interesse. Le modifiche si applicano ai bilanci relativi agli esercizi che hanno inizio il 1° Gennaio 2020 o successivamente.
  • Amendment to IFRS 3 Business Combinations, la cui omologazione da parte dell'UE è avvenuta il 21 Aprile 2020 con il Regolamento n. 551. Tale documento ha introdotto una definizione di business molto più restrittiva rispetto a quella contenuta nella precedente versione dell'IFRS 3, nonché un percorso logico da seguire per verificare se una transazione è configurabile come una "business combination" o una semplice acquisizione di un asset. L'emendamento dovrà essere applicato alle acquisizioni che si verificano a partire dal 1° gennaio 2020.
  • Amendments to IFRS 16 Leases Covid-19 Related Rent Concessions: in data 28 maggio 2020 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Covid-19 Related Rent Concessions (Amendment to IFRS 16)". Il documento prevede per i locatari la facoltà di contabilizzare le riduzioni dei canoni connesse alla pandemia da Covid-19 senza dover valutare, tramite l'analisi dei contratti, se è rispettata la definizione di lease modification dell'IFRS 16. Pertanto i locatari che applicano tale facoltà potranno contabilizzare gli effetti delle riduzioni dei canoni di affitto direttamente a conto economico alla data di efficacia della riduzione. La modifica, applicabile ai bilanci aventi inizio al 1° giugno 2020 con possibilità di applicazione anticipata al 1° gennaio 2020.

L'adozione dei nuovi standard applicabili a partire dal 1° gennaio 2020 non ha comportato effetti significativi.

d) Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni non ancora omologati da parte dell'Unione Europea:

Alla data di approvazione del presente bilancio, risultano emanati dallo IASB, ma non ancora omologati dall'Unione Europea, taluni principi contabili, interpretazioni ed emendamenti, alcuni ancora in fase di consultazione, tra i quali si segnala quanto segue:

  • In data 18 Maggio 2017, lo IASB ha pubblicato il nuovo standard IFRS 17 Insurance Contracts, che sostituisce l'attuale IFRS 4. Il nuovo standard sui contratti assicurativi ha l'obiettivo di aumentare la trasparenza sulle fonti di profitto e sulla qualità degli utili realizzati e di garantire una elevata comparabilità dei risultati, introducendo un singolo principio di rilevazione dei ricavi che riflette i servizi forniti. Inoltre, in data 25 giugno 2020, lo IASB ha pubblicato il documento "Amendments to IFRS 17" che include alcune modifiche all'IFRS 17 e il differimento dell'entrata in vigore del nuovo principio contabile al 1° gennaio 2023.
  • In data 23 gennaio 2020 lo IASB ha pubblicato alcune modifiche allo IAS 1. Il documento "Presentation of Financial Statements: Classification of Liabilities as Current or Non-current" prevede che una passività venga classificata come corrente o non corrente in funzione dei diritti esistenti alla data del bilancio. Inoltre, stabilisce che la classificazione non è impattata dall'aspettativa dell'entità di esercitare i propri diritti di posticipare il regolamento della passività. Infine, viene chiarito che tale regolamento si riferisce al trasferimento alla controparte di cassa, strumenti di capitale, altre attività o servizi. Le modifiche inizialmente sarebbero dovute entrare in vigore dal 1° gennaio 2022, tuttavia lo IASB, con un secondo documento pubblicato in data 15 giugno 2020, ne ha differito l'entrata in vigore al 1° gennaio 2023. È consentita l'applicazione anticipata.
  • In data 14 maggio 2020 lo IASB ha pubblicato il documento "Amendments to IFRS 3 Business Combinations; IAS 16 Property, Plant and Equipment; IAS 37 Provisions, Contingent Liabilities and Contingent Assets as well as Annual Improvements 2018-2020" con l'obiettivo di apportare alcuni specifici miglioramenti a tali principi. Le modifiche si applicano ai bilanci relativi agli esercizi che hanno inizio il 1° Gennaio 2022.
  • Amendments to IFRS 4, IFRS 7, IFRS 9, IFRS 16, and IAS 39, IAS 37 Interest Rate Benchmark Reform Phase 2. In data 27 agosto 2020 lo IASB ha pubblicato alcuni emendamenti riguardanti i seguenti principi contabili:
  • IFRS 4 Insurance Contacts
  • IFRS 7 Financial Instruments Disclosures
  • IFRS 9 Financial Instruments
  • IFRS 16 Leases
  • IAS 39 Financial Instruments: Recognition and Measurement.

Tutte le modifiche entreranno in vigore dal 1° gennaio 2021.

Gli eventuali riflessi che i principi contabili, gli emendamenti e le interpretazioni di prossima applicazione potranno avere sull'informativa finanziaria della Società sono in corso di approfondimento e valutazione.

5. CRITERI DI VALUTAZIONE

Principi contabili e criteri di valutazione più significativi utilizzati per la redazione del presente Bilancio:

IMMOBILI, IMPIANTI E MACCHINARI

Le attività materiali sono valutate al costo di acquisto o di produzione, al netto degli ammortamenti accumulati e delle eventuali perdite di valore. Il costo include ogni onere direttamente sostenuto per

predisporre le attività al loro utilizzo oltre a eventuali oneri di smantellamento e di rimozione che verranno sostenuti per riportare il sito nelle condizioni originarie.

Gli oneri sostenuti per le manutenzioni e le riparazioni di natura ordinaria e/o ciclica sono direttamente imputati al conto economico nell'esercizio in cui sono sostenuti. La capitalizzazione dei costi inerenti all'ampliamento, ammodernamento o miglioramento degli elementi strutturali di proprietà o in uso da terzi, è effettuata esclusivamente nei limiti in cui gli stessi rispondano ai requisiti per essere separatamente classificati come attività o parte di una attività. Eventuali contribuiti pubblici relativi ad attività materiali sono rilevati come ricavi differiti ed imputati come provento al conto economico con un criterio sistematico e razionale lungo la vita utile del bene cui si riferiscono.

Il valore di un bene è rettificato dall'ammortamento sistematico, calcolato in relazione alla residua possibilità di utilizzazione dello stesso sulla base della vita utile. Nell'esercizio in cui il bene viene rilevato per la prima volta l'ammortamento viene determinato tenendo conto dell'effettiva data in cui il bene è pronto all'uso. La vita utile stimata dalla Società, per le varie classi di cespiti, è la seguente:

Vita utile stimata

Macchine elettroniche 2,5
Altri beni 2,5 - 6 anni
Migliorie su beni di terzi in locazione 6 anni

La stima della vita utile e del valore residuo è rivista almeno con cadenza annuale.

L'ammortamento termina alla data di cessione dell'attività o della riclassifica della stessa ad attività detenuta per la vendita.

Qualora il bene oggetto di ammortamento sia composto da elementi significativi distintamente identificabili la cui vita utile differisce da quella delle altre parti che compongono l'attività, l'ammortamento viene calcolato separatamente per ciascuna delle parti che compongono il bene in applicazione del principio del component approach.

Gli utili e le perdite derivanti dalla vendita di attività o gruppi di attività sono determinati confrontando il prezzo di vendita con il relativo valore netto contabile.

Sono rilevati nella voce Immobili, impianti e macchinari le attività consistenti nei diritti di utilizzo relative a contratti di leasing. In merito ai criteri di rilevazione iniziale e valutazione successiva di tali attività si rimanda al paragrafo BENI CONDOTTI IN LEASING.

BENI CONDOTTI IN LEASING

La Società valuta se il contratto è, o contiene, un leasing alla data di decorrenza dello stesso. Il contratto è, o contiene, un leasing se, in cambio di un corrispettivo, conferisce il diritto di controllare l'utilizzo di un'attività specificata per un periodo di tempo. Alla data nella quale il locatore mette l'attività sottostante a disposizione della Società (data di decorrenza del leasing), quest'ultima rileva l'attività consistente nel diritto di utilizzo e la passività del leasing, ad eccezione dei leasing di breve termine (è il caso di contratti di leasing di durata uguale o inferiore ai 12 mesi) e dei leasing di beni di modesto valore (beni con un valore inferiore ad Euro 5.000 quando nuovi). Per questi ultimi, la Società rileva i pagamenti dovuti per i leasing predetti come costo con un criterio a quote costanti per la durata del leasing o secondo un altro criterio sistematico se più rappresentativo del modo in cui soni percepiti i benefici.

La passività finanziaria derivante dal leasing è inizialmente rilevata al valore attuale dei pagamenti futuri alla data di decorrenza del contratto, attualizzati al tasso implicito del leasing. Qualora tale tasso non fosse prontamente determinabile, il tasso impiegato è il tasso di finanziamento marginale della Società, inteso come il tasso che la Società dovrebbe pagare per un prestito, con una durata e con garanzie simili, necessario per ottenere un'attività di valore simile all'attività consistente nel diritto di utilizzo in un contesto economico simile.

Alla data di decorrenza i pagamenti dovuti per il leasing inclusi nella valutazione della passività del leasing comprendono i seguenti pagamenti per il diritto di utilizzo dell'attività sottostante lungo la durata del leasing non versati alla data di decorrenza:

  • i pagamenti fissi, al netto di eventuali incentivi al leasing da ricevere;
  • i pagamenti variabili dovuti per il leasing che dipendono da un indice o un tasso, valutati inizialmente utilizzando un indice o un tasso alla data di decorrenza (esempio canoni rivalutati ISTAT, oppure legati all'EURIBOR);
  • gli importi che si prevede la Società dovrà pagare a titolo di garanzie del valore residuo;
  • i pagamenti di penalità di risoluzione del leasing, se la durata del leasing tiene conto dell'esercizio da parte della Società dell'opzione di risoluzione del leasing.

Dopo la data di decorrenza la Società valuta la passività del leasing:

  • aumentando il valore contabile per tener conto degli interessi sulla passività del leasing;
  • diminuendo il valore contabile per tener conto dei pagamenti dovuti per il leasing effettuati; e
  • rideterminando il valore contabile per tener conto di eventuali nuove valutazioni o modifiche del leasing o della revisione dei pagamenti dovuti per il leasing fissi nella sostanza.

Dopo la data di decorrenza la Società ridetermina la passività del leasing come rettifica dell'attività consistente nel diritto di utilizzo:

  • in caso di modifica della durata del leasing attualizzando i pagamenti dovuti per il leasing rivisti utilizzando un tasso di attualizzazione rivisto;
  • in caso di modifica della valutazione di un'opzione di acquisto dell'attività sottostante attualizzando i pagamenti dovuti per il leasing rivisti utilizzando un tasso di attualizzazione rivisto;
  • in caso di modifica dei pagamenti a seguito di variazione dell'indice o tasso utilizzato per determinare i pagamenti attualizzando i pagamenti dovuti per il leasing rivisti utilizzando lo stesso tasso di attualizzazione.

Il costo iniziale dell'attività consistente nel diritto di utilizzo comprende: l'importo della valutazione iniziale della passività del leasing, i pagamenti dovuti per il leasing effettuati alla data o prima della data di decorrenza al netto degli incentivi al leasing ricevuti, i costi iniziali diretti sostenuti dalla Società, ossia quei costi incrementali sostenuti per l'ottenimento del leasing che non sarebbero stati sostenuti se il leasing non fosse stato ottenuto e la stima dei costi che la Società dovrà sostenere per lo smantellamento e la rimozione dell'attività sottostante e per il ripristino del sito in cui è ubicata o per il ripristino dell'attività sottostante nelle condizioni previste dai termini e dalle condizioni del leasing, a meno che tali costi siano sostenuti per la produzione delle rimanenze.

La Società ha optato per la rilevazione delle attività consistenti nel diritto di utilizzo nella voce Immobili, Impianti e Macchinari nelle stesse classi nelle quali sarebbero state esposte le corrispondenti attività se fossero state di proprietà.

L'attività consistente nel diritto di utilizzo è successivamente valutata applicando il modello del costo, al netto degli ammortamenti accumulati e delle riduzioni di valore accumulate e rettificato per tener conto di eventuali rideterminazioni della passività del leasing. Se il leasing trasferisce la proprietà dell'attività sottostante alla Società al termine della durata del leasing o se il costo dell'attività consistente nel diritto di utilizzo riflette il fatto che la Società eserciterà l'opzione di acquisto, la Società ammortizza l'attività consistente nel diritto di utilizzo dalla data di decorrenza fino alla fine della vita utile dell'attività sottostante. In caso contrario, la Società ammortizza l'attività consistente nel diritto di utilizzo dalla data di decorrenza alla fine della vita utile dell'attività consistente nel diritto di utilizzo o, se anteriore, al termine della durata del leasing.

ATTIVITA' IMMATERIALI

Le attività immateriali sono costituite da elementi non monetari privi di consistenza fisica, chiaramente identificabili e atti a generare benefici economici futuri per l'impresa. Tali elementi sono rilevati al costo di acquisto e/o di produzione, comprensivo delle spese direttamente attribuibili in fase di preparazione all'attività per portarla in funzionamento, al netto degli ammortamenti cumulati (a eccezione delle attività immateriali a vita utile indefinita) e delle eventuali perdite di valore. L'ammortamento ha inizio quando l'attività è disponibile all'uso ed è ripartito sistematicamente in relazione alla residua possibilità di utilizzazione della stessa e cioè sulla base della vita utile. Nell'esercizio in cui l'attività immateriale viene rilevata per la prima volta l'ammortamento è determinato tenendo conto della effettiva utilizzazione del bene. In particolare, nell'ambito della Società sono identificabili le seguenti principali attività immateriali:

Software: I software sono iscritti al costo di acquisizione e/o di produzione al netto degli ammortamenti e delle eventuali perdite di valore cumulati nel tempo. L'ammortamento si effettua a partire dall'esercizio in cui il software, per il quale sia stata acquisita la titolarità o realizzato internamente, è disponibile all'uso ed è determinato prendendo a riferimento il periodo più breve tra quello di atteso di utilizzo e quello di titolarità del diritto. La vita utile è stimata da 3 a 5 anni.

PERDITE DI VALORE DI ATTIVITÀ MATERIALI E IMMATERIALI (IMPAIRMENT DELLE ATTIVITÀ)

Per le attività oggetto di ammortamento, a ciascuna data di riferimento del bilancio viene valutata l'eventuale presenza di indicatori, interni ed esterni, che facciano supporre una perdita di valore. Nel caso sia identificata la presenza di tali indicatori, si procede alla stima del valore recuperabile delle suddette attività, imputando l'eventuale svalutazione rispetto al relativo valore di libro a conto economico. Il valore recuperabile di un'attività è rappresentato dal maggiore tra il fair value, al netto dei costi accessori di dismissione, e il relativo valore d'uso, intendendosi per quest'ultimo il valore attuale dei flussi finanziari futuri stimati per tale attività. Nel determinare il valore d'uso, i flussi finanziari futuri attesi sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto al lordo delle imposte che riflette le valutazioni correnti di mercato del costo del denaro, rapportato al periodo dell'investimento e ai rischi specifici dell'attività. Per un'attività che non genera flussi finanziari ampiamente indipendenti, il valore recuperabile è determinato in relazione alla cash generating unit cui tale attività appartiene.

Una perdita di valore è riconosciuta a conto economico qualora il valore di iscrizione dell'attività, o della relativa CGU a cui la stessa è allocata, sia superiore al suo valore recuperabile. Le riduzioni di valore di CGU sono imputate in primo luogo a riduzione del valore contabile dell'eventuale avviamento attribuito alla stessa e, quindi, a riduzione delle altre attività, in proporzione al loro valore contabile e nei limiti del relativo valore recuperabile. Se vengono meno i presupposti per una svalutazione precedentemente effettuata, il valore contabile dell'attività è ripristinato con imputazione al conto economico, nei limiti del valore netto di carico che l'attività in oggetto avrebbe avuto se non fosse stata effettuata la svalutazione e fossero stati effettuati i relativi ammortamenti.

INVESTIMENTI IN PARTECIPAZIONI

Le partecipazioni in imprese controllate, collegate e joint venture sono classificate tra gli investimenti in partecipazioni e valutate al costo in conformità allo IAS 27. In presenza di obiettive evidenze di riduzione di valore, la recuperabilità è verificata confrontando il valore di iscrizione con il valore recuperabile, rappresentato dal maggiore tra il fair value (al netto degli oneri di dismissione) e il valore d'uso.

Le partecipazioni in imprese diverse da quelle controllate, collegate e joint venture (generalmente con una percentuale di possesso inferiore al 20%) sono classificate, al momento dell'acquisto, tra gli "investimenti in

partecipazioni". Tali strumenti, sono iscritti inizialmente al costo, rilevato alla data di effettuazione dell'operazione, in quanto rappresentativo del fair value, comprensivo degli oneri accessori direttamente attribuibili alla relativa transazione. Successivamente alla contabilizzazione iniziale, tali partecipazioni sono valutate al fair value, se determinabile, con imputazione degli effetti nel conto economico complessivo e, quindi, in una specifica riserva di patrimonio netto. Al momento del realizzo o del riconoscimento di una perdita di valore da impairment, in presenza di evidenze oggettive che i predetti strumenti abbiano subito una riduzione di valore significativa e prolungata, gli utili e le perdite cumulati in tale riserva sono riclassificati nel conto economico. Ove all'esito dell'aggiornamento dei relativi fair value le eventuali svalutazioni venissero recuperate, in tutto o in parte, i relativi effetti saranno anch'essi imputati nel conto economico complessivo addebitando in contropartita la specifica riserva già costituita.

I corrispettivi potenziali connessi all'acquisizione di partecipazioni sono rilevati, alla data di acquisizione, ad incremento della partecipazione cui si riferiscono, al valore attuale della passività stimata. Le variazioni successive, dovute sia a variazioni nella stima, sia alla capitalizzazione del valore attuale, sono rilevate ad incremento o decremento della partecipazione medesima.

Il costo delle partecipazioni è incrementato in presenza di accordi di pagamento basato su azioni aventi per oggetto strumenti rappresentativi di capitale della controllante assegnati a dipendenti delle controllate. La controllante ha una obbligazione a regolare l'operazione con i dipendenti della controllata fornendo gli strumenti rappresentativi propri della controllante. Pertanto, la controllante deve valutare la propria obbligazione secondo i requisiti applicabili alle operazioni con pagamento basato su azioni regolate con strumenti rappresentativi di capitale.

CREDITI E ATTIVITA' FINANZIARIE

La Società classifica le attività finanziarie nelle seguenti categorie:

  • Attività finanziarie al costo ammortizzato;
  • Attività finanziarie al fair value rilevato nelle altre componenti del conto economico complessivo;
  • Attività finanziarie al fair value rilevato nell'utile (perdita) dell'esercizio;

Il management determina la classificazione delle stesse al momento della loro prima iscrizione.

Attività finanziarie al costo ammortizzato. In tale categoria sono rilevate le attività finanziarie che soddisfano entrambe le seguenti condizioni: (i) l'attività finanziaria è posseduta nel quadro di un modello di business il cui obiettivo è il possesso di attività finanziarie finalizzato alla raccolta dei flussi finanziari contrattuali e (ii) i termini contrattuali dell'attività finanziaria prevedono a determinate date flussi finanziari rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse sull'importo del capitale da restituire.

Nel modello di business predetto l'obiettivo è quello di incassare i flussi di cassa contrattuali generati dalle singole attività finanziarie e, non, invece, quello di massimizzare il rendimento complessivo del portafoglio, detenendo e vendendo le attività finanziarie. L'utilizzo di tale portafoglio non presuppone necessariamente la detenzione dell'attività finanziaria fino alla scadenza. In particolare, le vendite di attività finanziarie a seguito di un peggioramento del rischio di credito non sono incompatibili con l'obiettivo di incassare i flussi di cassa contrattuali, in quanto le attività volte a minimizzare le perdite dovute al rischio di credito sono parte integrante di questo business model. La vendita di un'attività finanziaria perché non soddisfa più i requisiti in termini di rischio di credito previsti dalla policy aziendale è un esempio di vendita "ammessa". Anche vendite motivate da altre ragioni potrebbero essere coerenti con il business model, ma in questo caso viene verificata la frequenza e la rilevanza di tali vendite.

Il valore delle attività finanziarie al costo ammortizzato viene determinato a ciascuna data di riferimento del bilancio fino alla loro eliminazione contabile con il metodo dell'interesse effettivo. L'utile (perdita) sull'attività

finanziaria che è valutata al costo ammortizzato e non fa parte di una relazione di copertura viene rilevato nell'utile (perdita) d'esercizio quando l'attività finanziaria è eliminata contabilmente o riclassificata nelle Attività finanziarie al fair value rilevato nell'utile (perdita) dell'esercizio, tramite il processo di ammortamento, o al fine di rilevare gli utili o le perdite per riduzione di valore.

Attività finanziarie al fair value rilevato nelle altre componenti del conto economico complessivo (FVOCI): In tale categoria sono incluse le attività se sono soddisfatte entrambe le seguenti condizioni: (i) l'attività finanziaria è posseduta nel quadro di un modello di business il cui obiettivo è conseguito sia mediante la raccolta dei flussi finanziari contrattuali che mediante la vendita di attività finanziarie e (ii) i termini contrattuali dell'attività finanziaria prevedono a determinate date flussi finanziari rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse sull'importo del capitale da restituire. Questo tipo di business model comporta vendite maggiori, sia in termini di frequenza, sia in termini di rilevanza, rispetto a quello il cui obiettivo è di incassare i flussi di cassa contrattuali, in quanto la vendita delle attività finanziarie è parte integrante del business model. Il valore delle Attività finanziarie al fair value rilevato nelle altre componenti del conto economico complessivo viene determinato a ciascuna data di riferimento del bilancio fino alla loro eliminazione contabile. L'utile (perdita) sull'attività finanziaria è rilevato nelle altre componenti di conto economico complessivo, ad eccezione degli utili e delle perdite per riduzione di valore e degli utili (perdite) su cambi, fino a quando l'attività finanziaria è eliminata contabilmente o riclassificata. Se l'attività finanziaria è eliminata contabilmente, l'utile (perdita) cumulato precedentemente rilevato nelle altre componenti di conto economico complessivo è riclassificato dal patrimonio netto all'utile (perdita) d'esercizio tramite una rettifica da riclassificazione. L'interesse calcolato utilizzando il criterio dell'interesse effettivo è rilevato nell'utile (perdita) d'esercizio.

Attività finanziarie al fair value rilevato nell'utile (perdita) dell'esercizio: Le attività che fanno parte di un business model il cui obiettivo non è quello della raccolta sia dei flussi finanziari contrattuali sia della vendita di attività finanziarie, che quindi non sono valutate al costo ammortizzato o al fair value rilevato nelle altre componenti di conto economico complessivo, devono essere valutate al fair value rilevato nell'utile (perdita) d'esercizio (FVTPL). Un esempio di un tale business model è quello di un portafoglio gestito con l'obiettivo di generare flussi di cassa dalla vendita delle attività finanziarie. Le decisioni sono infatti prese sulla base del fair value delle attività finanziarie e, il fatto che l'entità incassi dei flussi di cassa contrattuali durante il periodo di possesso delle attività finanziarie, non consente comunque di affermare che il business model rientri tra quelli di cui ai paragrafi precedenti. Allo stesso modo, un portafoglio che è gestito e le cui performance sono valutate sulla base del fair value non può mai essere classificato tra quelli di cui ai paragrafi precedenti. E' possibile inoltre esercitare la fair value option, al momento della rilevazione iniziale il Gruppo può designare irrevocabilmente l'attività finanziaria come valutata al fair value rilevato nell'utile (perdita) d'esercizio se così facendo elimina o riduce significativamente un'incoerenza nella valutazione o nella rilevazione che altrimenti risulterebbe dalla valutazione delle attività o passività o dalla rilevazione degli utili e delle perdite relativi su basi diverse. Il valore di tali attività finanziarie è determinato a ciascuna data di riferimento del bilancio fino alla loro eliminazione contabile. I profitti e le perdite derivanti dalle oscillazioni di fair value sono inclusi nel conto economico dell'esercizio nel quale si verificano e includono gli utili e le perdite realizzati dalla cessione delle attività.

DERIVATI

In linea con quanto previsto dall'IFRS 9, il Gruppo ha deciso di avvalersi della possibilità di continuare ad applicare le disposizioni di hedge accounting previste dallo IAS 39. Pertanto, le disposizioni relative agli strumenti derivati sono rimaste immutate.

Gli strumenti derivati sono sempre considerati come attività detenute a scopo di negoziazione e valutati a fair value con contropartita a conto economico, salvo il caso in cui gli stessi si configurino come efficaci

strumenti di copertura di un determinato rischio relativo a sottostanti attività o passività o impegni assunti dalla Società.

L'efficacia delle operazioni di copertura viene documentata e testata sia all'inizio della operazione sia periodicamente (almeno a ogni data di pubblicazione del bilancio) ed è misurata comparando le variazioni di fair value/cash flow dello strumento di copertura con quelle dell'elemento coperto o, nel caso di strumenti più complessi, attraverso analisi di tipo statistico fondate sulla variazione del rischio.

Le variazioni di fair value dei derivati designati come fair value hedge (non utilizzati dalla Società) e che si qualificano come tali sono rilevate a conto economico, corrispondentemente a quanto fatto con riferimento alle variazioni di fair value delle attività o passività coperte attribuibili al rischio coperto attraverso l'operazione di copertura.

Le variazioni di fair value dei derivati designati come cash flow hedge e che si qualificano come tali vengono rilevate, limitatamente alla sola quota "efficace", nelle altre componenti del conto economico complessivo attraverso una specifica riserva di patrimonio netto ("riserva da cash flow hedge"), che viene successivamente riversata a conto economico al momento della manifestazione economica del sottostante oggetto di copertura. La variazione di fair value riferibile alla porzione inefficace viene immediatamente rilevata nel conto economico di periodo. Qualora il verificarsi dell'operazione sottostante non sia più considerata altamente probabile, la quota della "riserva da cash flow hedge" a essa relativa viene immediatamente riversata a conto economico. Qualora, invece, lo strumento derivato sia ceduto, giunga a scadenza o non si qualifichi più come efficace strumento di copertura del rischio a fronte del quale l'operazione era stata accesa, la quota di "riserva da cash flow hedge" a esso relativa viene mantenuta sino a quando non si manifesta il contratto sottostante. La contabilizzazione della copertura come cash flow hedge è cessata prospetticamente.

La Società utilizza strumenti derivati nell'ambito di strategie di copertura finalizzate a neutralizzare il rischio di variazioni di nei flussi di cassa attesi relativamente a operazioni contrattualmente definite o altamente probabili (cash flow hedge).

VALUTAZIONE DEL FAIR VALUE

La Società valuta gli strumenti finanziari, quali i derivati, al fair value ad ogni chiusura di bilancio. Il fair value è il prezzo che si percepirebbe per la vendita di un'attività, o che si pagherebbe per il trasferimento di una passività, in una regolare operazione tra operatori di mercato alla data di valutazione.

Una valutazione del fair value suppone che l'operazione di vendita dell'attività o di trasferimento della passività abbia luogo:

  • nel mercato principale dell'attività o passività; o
  • in assenza di un mercato principale, nel mercato più vantaggioso per l'attività o passività.

Il mercato principale o il mercato più vantaggioso devono essere accessibili per la Società.

Il fair value di un'attività o passività è valutato adottando le assunzioni che gli operatori di mercato utilizzerebbero nella determinazione del prezzo dell'attività o passività, presumendo che gli stessi agiscano per soddisfare nel modo migliore il proprio interesse economico. Una valutazione del fair value di un'attività non finanziaria considera la capacità di un operatore di mercato di generare benefici economici impiegando l'attività nel suo massimo e migliore utilizzo o vendendola a un altro operatore di mercato che la impiegherebbe nel suo massimo e miglior utilizzo.

La Società utilizza tecniche di valutazione che sono adatte alle circostanze e per le quali vi sono sufficienti dati disponibili per valutare il fair value, massimizzando l'utilizzo di input osservabili rilevanti e minimizzando

l'uso di input non osservabili. Il fair value degli strumenti quotati in pubblici mercati è determinato facendo riferimento alle quotazioni alla data di chiusura del periodo. Il fair value di strumenti non quotati viene misurato facendo riferimento a tecniche di valutazione finanziaria. in particolare, il fair value degli interest rate swap è misurato attualizzando i flussi di cassa attesi.

Tutte le attività e passività per le quali il fair value viene valutato o esposto in bilancio sono categorizzate in base alla gerarchia del fair value, come di seguito descritta:

  • Livello 1: attività e passività finanziarie il cui fair value è determinato sulla base dei prezzi quotati (non rettificati) in mercati attivi per attività o passività identiche a cui l'entità può accedere alla data di valutazione;
  • Livello 2: attività e passività finanziarie il cui fair value è determinato sulla base di input diversi da prezzi quotati di cui al Livello 1 ma osservabili direttamente (prezzi) o indirettamente (derivati dai prezzi);
  • Livello 3: attività e passività finanziarie il cui fair value è determinato mediante modelli di valutazione che utilizzano dati di input non osservabili.

Se i dati di input utilizzati per valutare il fair value di un'attività o di una passività possono essere classificati nei diversi livelli della gerarchia del fair value, l'intera valutazione è inserita nello stesso livello di gerarchia dell'input di livello più basso che è significativo per l'intera valutazione. La Società rileva i trasferimenti tra i vari livelli della gerarchia del fair value alla fine del periodo nel quale il trasferimento ha avuto luogo.

ATTIVITA' E PASSIVITA' DERIVANTI DA CONTRATTO

Le Attività derivanti da contratto rappresentano il diritto della Società ad un corrispettivo in cambio di beni o servizi trasferiti al cliente, quando il diritto è subordinato a qualcosa di diverso dal passare del tempo. Se la Società ha adempiuto le sue obbligazioni presenta il contratto nel prospetto della situazione patrimonialefinanziaria come Attività derivante da contratto per l'eccedenza tra la prestazione effettuata e il credito rilevato. Rientrano pertanto nella voce le fatture da emettere, l'ammontare lordo dovuto dai committenti per lavori di commessa e i ratei attivi commerciali.

Le Passività derivanti da contratto rappresentano l'obbligazione della Società di trasferire al cliente beni o servizi per i quali la Società ha ricevuto (o per i quali è dovuto) un corrispettivo dal cliente. Se il cliente paga il corrispettivo o se la Società ha diritto ad un importo del corrispettivo che è incondizionato (ossia un credito), prima di trasferire al cliente il bene o servizio, il contratto viene presentato come Passività derivante da contratto nel momento in cui è effettuato il pagamento o (se precedente) nel momento in cui il pagamento è dovuto. Rientrano nella voce i risconti passivi commerciali, gli acconti e quindi i prepagati di natura commerciale, l'ammontare lordo dovuto ai committenti per lavori di commessa, il valore delle opzioni (material right) che consentono al cliente di acquisire beni o servizi aggiuntivi a titolo gratuito o con uno sconto.

Le Attività derivanti da contratto e le Passività derivanti da contratto sono incluse rispettivamente nelle attività/passività correnti se si ritiene che siano realizzate/estinte nell'ambito del normale ciclo operativo, anche quando non è previsto che siano realizzate/estinte entro dodici mesi dalla data di chiusura dell'esercizio. Il ciclo operativo è infatti identificato come il tempo che intercorre tra l'acquisizione di beni per il processo produttivo e la loro realizzazione in disponibilità liquide o mezzi equivalenti. Quando il normale ciclo operativo non è chiaramente identificabile, si suppone che la sua durata sia di dodici mesi.

DISPONIBILITA' LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI

Comprendono denaro, depositi bancari o presso altri istituti di credito disponibili per operazioni correnti, conti correnti postali e altri valori equivalenti nonché investimenti con scadenza entro tre mesi dalla data di acquisto. Le disponibilità liquide e i mezzi equivalenti sono iscritti al fair value che, normalmente, coincide con il valore nominale.

PATRIMONIO NETTO

Capitale Sociale

Il capitale sociale è rappresentato dal capitale sottoscritto e versato della Capogruppo.

Riserva sovrapprezzo azioni

È costituita dalle somme percepite dalla società per l'emissione di azioni a un prezzo superiore al loro valore nominale.

Altre riserve

Accoglie le riserve di più comune utilizzo, che possono avere una destinazione generica o specifica. Solitamente non derivano da risultati di esercizi precedenti.

Riserve di utili o perdite portati a nuovo

Accoglie i risultati netti di esercizi precedenti, che non siano stati distribuiti o accantonati ad altre riserve, o le perdite non ripianate.

Costi di transazione connessi all'emissione di strumenti di capitale

I costi di transazione connessi all'emissione di strumenti di capitale sono contabilizzati come una diminuzione (al netto di qualsiasi beneficio fiscale connesso) della Riserva sovrapprezzo azioni, generata dalla medesima operazione, nella misura in cui hanno natura di costi marginali direttamente attribuibili all'operazione di capitale che diversamente sarebbero stati evitati. I costi di un'operazione sul capitale che viene abbandonata sono rilevati a conto economico.

I costi di quotazione non connessi all'emissione di nuove azioni sono rilevati a conto economico.

Nel caso in cui la quotazione coinvolga sia la messa in vendita di azioni esistenti, sia l'emissione di nuove azioni, i costi direttamente attribuibili all'emissione di nuove azioni sono rilevati come una diminuzione della Riserva sovrapprezzo azioni, i costi direttamente attribuibili alla quotazione di azioni esistenti sono rilevati a conto economico. I costi riferibili ad entrambe le operazioni sono portati a riduzione della Riserva sovrapprezzo azioni in relazione al rapporto tra le azioni emesse e le azioni esistenti, il resto è rilevato a conto economico.

DEBITI E ALTRE PASSIVITÀ FINANZIARIE

I debiti e le altre passività finanziarie sono inizialmente rilevati al fair value al netto dei costi di transazione: successivamente vengono valutati al costo ammortizzato, utilizzando il metodo del tasso d'interesse effettivo. Se vi è un cambiamento nella stima dei flussi di cassa attesi, il valore delle passività è ricalcolato per riflettere tale cambiamento sulla base del valore attuale dei nuovi flussi di cassa attesi e del tasso d'interesse effettivo determinato inizialmente

I debiti e le altre passività sono classificati come passività correnti, salvo che la Società abbia il diritto contrattuale di estinguere le proprie obbligazioni almeno oltre i 12 mesi dalla data del bilancio o delle situazioni infrannuali.

In merito ai criteri per la rilevazione inziale e valutazione successiva delle passività finanziarie legate a contratti di leasing si rimanda al paragrafo BENI CONDOTTI IN LEASING.

CORRISPETTIVI POTENZIALI

Un corrispettivo potenziale accordato in sede di acquisizione di partecipazione dà origine nel bilancio ad una passività finanziaria per il valore attuale dell'importo da corrispondere alla scadenza concordata. Tale passività finanziaria avrà come contropartita il costo della partecipazione. Ogni variazione della passività finanziaria allo stesso connessa, che dovesse intervenire dalla data di iscrizione, è contabilizzata ad incremento o decremento del costo della partecipazione medesima.

IMPOSTE

Il carico fiscale della Società è dato dalle imposte correnti e dalle imposte differite. Qualora riferibili a componenti rilevate nei proventi e oneri riconosciuti a patrimonio netto all'interno delle altre componenti del conto economico complessivo, dette imposte sono iscritte con contropartita nella medesima voce.

Le imposte correnti sono calcolate sulla base della normativa fiscale in vigore alla data del bilancio; eventuali rischi relativi a differenti interpretazioni di componenti positive o negative di reddito, così come i contenziosi in essere con le autorità fiscali, sono rilevati nelle imposte di conto economico con contropartita i fondi del passivo al fine di adeguare gli stanziamenti iscritti in bilancio.

Le imposte differite sono calcolate sulla base delle differenze temporanee che si generano tra il valore contabile delle attività e delle passività e il loro valore ai fini fiscali, nonché sulle perdite fiscali. La valutazione delle attività e delle passività fiscali differite viene effettuata applicando l'aliquota che si prevede in vigore al momento in cui le differenze temporanee si riverseranno; tale previsione viene effettuata sulla base della normativa fiscale vigente o sostanzialmente in vigore alla data di riferimento del periodo. Le imposte differite attive, incluse quelle derivanti da perdite fiscali, vengono rilevate soltanto nel caso sia probabile che negli esercizi successivi si generino imponibili fiscali sufficienti per il loro recupero.

A partire dall'esercizio 2018 la Società ha optato, in qualità di consolidante fiscale, per la tassazione consolidata nazionale di cui agli artt. 117 e seguenti del DPR 917/86 (Testo Unico delle Imposte sui Redditi – TUIR), per il triennio 2018-2020, con le seguenti società controllate direttamente o indirettamente: Co.Mark S.p.A., InfoCert S.p.A, Innolva S.p.A., RE Valuta S.p.A., Sixtema S.p.A., Visura S.p.A., Warrant Hub S.p.A., Warrant Innovation Lab S.r.l. I rapporti economici e finanziari, oltre che le responsabilità e gli obblighi reciproci, fra la Società e le società consolidate sono definiti nel relativo regolamento di consolidato fiscale. Conseguentemente, la Società ha esposto nel presente bilancio nelle attività/passività per imposte correnti sia il rapporto verso l'Erario per l'IRES del consolidato fiscale Tinexta sia i rapporti patrimoniali verso le società partecipanti al consolidato fiscale per il credito/debito trasferito nell'ambito del predetto consolidato fiscale.

BENEFICI AI DIPENDENTI

I benefici a breve termine sono rappresentati da salari, stipendi, relativi oneri sociali, indennità sostitutive di ferie e incentivi corrisposti sotto forma di bonus pagabile nei dodici mesi dalla data del bilancio. Tali benefici sono contabilizzati quali componenti del costo del personale nel periodo in cui è prestata l'attività lavorativa. I benefici successivi alla cessazione del rapporto di lavoro si suddividono in due fattispecie:

piani a contribuzione definita in cui la Società paga dei contributi fissi a una entità distinta (per esempio un fondo) e non avrà un'obbligazione legale o implicita a pagare ulteriori contributi qualora l'entità deputata non disponga di attività sufficienti a pagare i benefici in relazione alla prestazione resa durante l'attività lavorativa nell'impresa. La Società rileva contabilmente i contributi al piano solo quando i dipendenti abbiano prestato la propria attività in cambio di quei contributi;

piani a benefici definiti tra i quali rientra il trattamento di fine rapporto dovuto ai dipendenti ai sensi dell'articolo 2120 del Codice Civile Italiano ("TFR") per la parte maturata fino al 31 dicembre 2006, in cui l'impresa si obbliga a concedere i benefici concordati per i dipendenti in servizio assumendo i rischi attuariali e di investimento relativi al piano. Il costo di tale piano non è quindi definito in funzione dei contributi dovuti per l'esercizio, ma è rideterminato sulla base di assunzioni demografiche, statistiche e sulle dinamiche salariali. La metodologia applicata è definita "metodo della proiezione unitaria del credito". Il valore della passività iscritta in bilancio risulta, pertanto, allineato a quello risultante dalla valutazione attuariale della stessa, con rilevazione integrale e immediata degli utili e delle perdite attuariali, nel periodo in cui emergono, nelle altre componenti del conto economico complessivo, attraverso una specifica riserva di patrimonio netto (Riserva Benefici ai dipendenti).

Per le società con più di 50 dipendenti, a partire dal 1° gennaio 2007 la cd. Legge finanziaria 2007 e i relativi decreti attuativi hanno introdotto modificazioni rilevanti alla disciplina del TFR, tra cui la scelta del lavoratore in merito alla destinazione del proprio TFR maturando. In particolare, i nuovi flussi del TFR potranno essere indirizzati dal lavoratore a forme pensionistiche prescelte oppure mantenuti in azienda. In entrambi i casi, a partire da tale data le quote di nuova maturazione hanno natura di piani a contribuzione definita non assoggettate a valutazione attuariale.

Con riferimento alla classificazione dei costi relativi alle quote TFR, i costi per prestazioni di lavoro sono rilevati nella voce Costi del personale, i costi per interessi sono classificati tra gli Oneri finanziari mentre gli utili/perdite attuariali sono iscritti fra le altre componenti del conto economico complessivo.

PAGAMENTI BASATI SU AZIONI

Nel caso di operazioni con pagamento basato su azioni regolate con strumenti rappresentativi di capitale della Società, il fair value alla data di assegnazione delle opzioni su azioni concesse ai dipendenti viene rilevato tra i costi del personale, con un corrispondente aumento del Patrimonio netto, lungo il periodo durante il quale i dipendenti ottengono il diritto incondizionato agli incentivi. L'importo rilevato come costo viene rettificato per riflettere il numero effettivo di incentivi (opzioni) per i quali sono maturate le condizioni di permanenza in servizio e di conseguimento di condizioni "non di mercato" (non-market condition), affinché l'importo finale rilevato come costo si basi sul numero di incentivi che definitivamente matureranno. Analogamente, nell'effettuare la stima del fair value delle opzioni assegnate devono essere considerate tutte le condizioni di non maturazione. Con riferimento alle condizioni di non maturazione, le eventuali differenze tra le ipotesi previste alla data di assegnazione e quelle effettive non produrranno alcun impatto in bilancio. Nel caso di operazioni con pagamento basato su azioni regolate per cassa (o azioni o altri strumenti finanziari non della Società) il fair value dell'importo da versare ai dipendenti viene rilevato come costo con un aumento corrispondente delle passività per benefici ai dipendenti lungo il periodo durante il quale i dipendenti maturano il diritto incondizionato a ricevere il pagamento. La passività viene valutata a ciascuna data di chiusura dell'esercizio e alla data di estinzione sulla base del fair value dei diritti di rivalutazione delle azioni. Le eventuali variazioni del fair value della passività sono rilevate nell'utile o perdita dell'esercizio tra i Costi del personale.

FONDI PER RISCHI E ONERI

Gli accantonamenti ai fondi per rischi e oneri sono rilevati quando, alla data di riferimento, in presenza di un'obbligazione legale o implicita nei confronti di terzi, derivante da un evento passato, è probabile che per soddisfare l'obbligazione si renda necessario un esborso di risorse il cui ammontare sia stimabile in modo attendibile.

Tale ammontare rappresenta il valore attuale, qualora l'effetto finanziario del tempo sia significativo, della migliore stima della spesa richiesta per estinguere l'obbligazione. Il tasso utilizzato nella determinazione del valore attuale della passività riflette i valori correnti di mercato e include gli effetti ulteriori relativi al rischio specifico associabile a ciascuna passività. Le variazioni di stima sono riflesse nel conto economico dell'esercizio in cui avviene la variazione.

Qualora la Società sia sottoposta a rischi per i quali il manifestarsi di una passività è soltanto possibile, tali rischi vengono descritti nelle presenti note esplicative e non si procede ad alcuno stanziamento.

RICAVI

L'approccio metodologico seguito dalla Società nella rilevazione dei ricavi derivanti da contratto con i clienti (nel seguito anche ricavi delle vendite e prestazioni) si suddivide in cinque passaggi fondamentali (five-step model):

    1. Identificazione del contratto con il cliente;
    1. Identificazione delle obbligazioni di fare (performance obligation) nel contratto;
    1. Determinazione del prezzo della transazione;
    1. Allocazione del prezzo della transazione alle performance obligation;
    1. Rilevazione del ricavo al momento della soddisfazione della performance obligation.

I ricavi sono valutati tenendo conto dei termini contrattuali e delle pratiche commerciali abitualmente applicate nei rapporti con i clienti. Il prezzo dell'operazione è l'importo del corrispettivo (che può includere importi fissi, variabili o entrambi) a cui si ritiene di avere diritto in cambio del trasferimento del controllo dei beni/servizi promessi. Per controllo si intende genericamente la capacità di decidere dell'uso dell'attività (bene/servizio) e di trarne sostanzialmente tutti i benefici rimanenti. Il corrispettivo totale dei contratti per la prestazione di servizi viene ripartito tra tutti i servizi sulla base dei prezzi di vendita dei relativi servizi come se fossero stati venduti singolarmente.

Nell'ambito di ciascun contratto, l'elemento di riferimento per il riconoscimento dei ricavi è il singolo obbligo di prestazione (performance obligation). Per ogni obbligazione di fare, separatamente individuata, il Gruppo rileva i ricavi quando (o man mano che) adempie l'obbligazione stessa, trasferendo al cliente il bene/servizio (ossia l'attività) promesso. L'attività è trasferita quando (o man mano che) il cliente ne acquisisce il controllo. Per le obbligazioni di fare adempiute nel corso del tempo i ricavi vengono rilevati nel corso del tempo (over time), valutando alla fine di ogni esercizio i progressi fatti verso l'adempimento completo dell'obbligazione. Per la valutazione dei progressi la Società utilizza il Metodo basato sugli input (cost-to-cost method). I ricavi sono rilevati sulla base degli input impiegati per adempiere l'obbligazione fino alla data, rispetto agli input totali ipotizzati per adempiere l'intera obbligazione. Quando gli input risultano distribuiti uniformemente nel tempo, la Società rileva i corrispondenti ricavi in maniera lineare. In determinate circostanze, quando non si è in grado di valutare ragionevolmente il risultato dell'obbligazione di fare, i ricavi vengono rilevati solo fino a concorrenza dei costi sostenuti.

COSTI

I costi relativi all'acquisto di beni sono riconosciuti quando sono trasferiti i rischi e benefici dei beni oggetto di compravendita; i costi per servizi ricevuti sono riconosciuti proporzionalmente quando il servizio è reso.

PROVENTI E ONERI FINANZIARI

Gli interessi sono rilevati per competenza sulla base del metodo dell'interesse effettivo, utilizzando cioè il tasso di interesse che rende finanziariamente equivalenti tutti i flussi in entrata e in uscita (compresi eventuali aggi, disaggi, commissioni ecc.) che compongono una determinata operazione.

6. USO DI STIME

Gli Amministratori nell'ambito della redazione del presente bilancio, in applicazione dei principi contabili di riferimento, hanno dovuto formulare valutazioni, stime e ipotesi che influenzano gli importi delle attività, delle passività, dei costi e dei ricavi rilevati in bilancio, nonché l'informativa fornita. Pertanto, i risultati finali delle poste di bilancio per le quali sono state utilizzate le suddette stime potranno differire da quelle riportate nel presente bilancio a causa dell'incertezza che caratterizza le assunzioni e le ipotesi sulle quali si basano le stime.

I principi contabili e le voci di bilancio che comportano una maggiore soggettività da parte degli Amministratori nell'effettuazione delle stime sono i seguenti:

  • Partecipazioni contabilizzate al costo: Le partecipazioni contabilizzate al costo, il cui valore contabile è superiore al patrimonio netto di competenza, sono annualmente oggetto di verifica al fine di accertare l'esistenza di eventuali riduzioni di valore da rilevare a conto economico. In particolare, la verifica in oggetto comporta la determinazione del valore recuperabile della partecipazione mediante la stima del relativo valore d'uso o del fair value al netto dei costi di dismissione; qualora tale valore recuperabile risulti inferiore al valore contabile, si deve procedere ad una svalutazione della partecipazione. La determinazione del valore recuperabile delle partecipazioni comporta l'assunzione di stime che dipendono da fattori che possono cambiare nel tempo, con potenziali conseguenti effetti anche significativi rispetto alle valutazioni effettuate dagli Amministratori. Con particolare riferimento alla determinazione del valore d'uso con la metodologia dell'attualizzazione dei flussi finanziari futuri attesi, si segnala che tale metodologia è caratterizzata da un elevato grado di complessità e dall'utilizzo di stime, per loro natura incerte e soggettive, circa:
  • o i flussi finanziari attesi di tali società partecipate, determinati tenendo conto dell'andamento economico generale, del settore di appartenenza, dei flussi finanziari consuntivati negli ultimi esercizi e dei tassi di crescita previsionali;
  • o i parametri finanziari utilizzati ai fini della determinazione del tasso di attualizzazione.
  • Svalutazione delle attività immobilizzate: le attività materiali e immateriali con vita definita sono oggetto di verifica al fine di accertare se si sia verificata una riduzione di valore, che va rilevata tramite una svalutazione, quando sussistono indicatori che facciano prevedere difficoltà per il recupero del relativo valore netto contabile tramite l'uso. La verifica dell'esistenza dei suddetti indicatori richiede da parte degli Amministratori l'esercizio di valutazioni soggettive basate sulle informazioni disponibili all'interno della società e dal mercato, nonché dall'esperienza storica. Inoltre, qualora venga determinato che possa essersi generata una potenziale riduzione di valore, si procede alla determinazione della stessa utilizzando tecniche valutative ritenute idonee. La corretta identificazione degli elementi indicatori dell'esistenza di una potenziale riduzione di valore, nonché le stime per la determinazione delle stesse, dipendono da fattori che possono variare nel tempo influenzando le valutazioni e le stime effettuate dagli Amministratori.
  • Valutazione al fair value: nella valutazione del fair value di un'attività o una passività, la Società si avvale per quanto possibile di dati di mercato osservabili. I fair value sono distinti in vari livelli gerarchici in base ai dati di input utilizzati nelle tecniche di valutazione.
  • Valutazione delle passività per leasing: La valutazione delle passività per leasing è influenzata dalla durata del leasing inteso come il periodo non annullabile del leasing, a cui vanno aggiunti entrambi i

seguenti periodi: a) periodi coperti da un'opzione di proroga del leasing, se il locatario ha la ragionevole certezza di esercitare l'opzione; e b) periodi coperti dall'opzione di risoluzione del leasing, se il locatario ha la ragionevole certezza di non esercitare l'opzione. La valutazione della durata del leasing comporta l'assunzione di stime che dipendono da fattori che possono cambiare nel tempo con potenziali conseguenti effetti anche significativi rispetto alle valutazioni effettuate dagli Amministratori.

Valutazione dei piani a benefici definiti: La valutazione attuariale richiede l'elaborazione di varie assunzioni che possono differire dagli effettivi sviluppi futuri. I risultati dipendono dalle basi tecniche adottate quali, tra le altre, il tasso di attualizzazione, il tasso di inflazione, il tasso di incremento salariale e il turnover atteso. Tutte le assunzioni sono riviste con periodicità annuale.

7. GESTIONE DEI RISCHI FINANZIARI

La Società è esposta a rischi finanziari connessi alla propria operatività, in particolare riferibili alle seguenti fattispecie:

  • rischi di tasso di interesse, relativi all'esposizione finanziaria della Società;
  • rischi di cambio, relativi all'operatività in valute diverse da quella funzionale;
  • rischi di liquidità, relativi alla disponibilità di risorse finanziarie e all'accesso al mercato del credito;
  • rischi di credito, derivanti dalle normali operazioni commerciali o da attività di gestione della liquidità.

La Società segue attentamente in maniera specifica ciascuno dei predetti rischi finanziari, intervenendo con l'obiettivo di minimizzarli tempestivamente anche attraverso l'utilizzo di strumenti derivati di copertura.

Rischio di cambio

L'esposizione al rischio di variazioni dei tassi di cambio deriva dallo svolgimento di attività in valute diverse dall'Euro. La Società conduce la propria attività esclusivamente in Italia, l'intero fatturato e la quasi totalità degli acquisti sono realizzati con Paesi aderenti all'UE e le transazioni vengono quasi esclusivamente regolate in Euro; pertanto, non risulta significativamente esposto al rischio di oscillazione dei tassi di cambio delle valute estere nei confronti dell'Euro.

Rischio tasso di interesse

La Società utilizza risorse finanziarie esterne sotto forma di debito e deposita la liquidità in conti corrente bancari. Variazioni nei livelli dei tassi d'interesse di mercato influenzano il costo e il rendimento delle varie forme di finanziamento e di deposito incidendo pertanto sul livello degli oneri e dei proventi finanziari.

La Società, esposta alle fluttuazioni del tasso d'interesse per quanto concerne la misura degli oneri finanziari relativi all'indebitamento, valuta regolarmente la propria esposizione al rischio di variazione dei tassi di interesse e la gestisce attivamente anche attraverso l'utilizzo di strumenti finanziari derivati su tassi di interesse e in particolare di Interest Rate Swaps (IRS), Interest Rate Floor (Floor), Interest Rate Cap (Cap) e Interest Rate Collar (Collar) con esclusiva finalità di copertura. Le disponibilità liquide sono rappresentate prevalentemente da depositi su conti correnti bancari a tasso variabile senza vincolo di durata, e pertanto il relativo fair value è equivalente al valore rilevato a bilancio; si fa presente che in questo contesto particolare di mercato, con tassi monetari negativi, le banche controparti non hanno ad oggi trasferito i tassi negativi sui conti del Gruppo che attualmente riceve sulla liquidità un tasso positivo o pari a zero. L'indice di riferimento del tasso di interesse cui il Gruppo è maggiormente esposto sull'indebitamento è l'Euribor 6 mesi. Pertanto, il rischio di tasso di interesse appare adeguatamente monitorato, stante la previsione attuale di stabilità nel breve periodo e di leggera crescita nel medio-lungo periodo dell'indice Euribor 6 mesi (curva dei tassi forward) e la struttura del portafoglio di debito.

Strategia di copertura Cash Flow Hedge sui finanziamenti bancari al 31 dicembre 2020:

Finanziamenti bancari al 31 dicembre 2020
Importi in migliaia di Euro
Strumenti derivati Cash flow hedge
Nozionali per tipologia al 31 dicembre 2020
Valore nominale IRS Capped Swap Collar Totale
Finanziamenti tasso variabile 146.500 72.052 28.774 30.230 131.056
Finanziamenti tasso fisso 0
146.500 72.052 28.774 30.230 131.056

Il tasso di copertura dei finanziamenti bancari è del 89,5%.

Sensitivity analysis sul rischio di tasso di interesse che illustra gli effetti (al netto del relativo effetto fiscale) sul conto economico su base annua e sul patrimonio netto al 31 dicembre 2020 derivanti dalle seguenti variazioni del tasso Euribor: +300 bps, +100 bps, -100 bps limitatamente ai finanziamenti bancari in essere al 31 dicembre 2020:

Analisi di sensitività rischi di tasso d'interesse Utile (Perdita) su base annua Patrimonio Netto al 31 dicembre 2020
Importi n migliaia di Euro Incremento
300bps
Decremento
100bps
Decremento
100bps
Incremento
300bps
Incremento
100bps
Decremento
100bps
Finanziamenti bancari a tasso variabile -3.457 -1.105 685 0 0 0
Interest Rate Swap 1.658 537 -396 5.101 1.494 -1.693
Capped Swap 383 0 0 1.077 139 -20
Collar 380 53 -244 1.395 318 -770
Sensitività dei flussi finanziari (netti) -1.036 -515 45 7.573 1.950 -2.483

Rischio di credito

Il rischio di credito finanziario è rappresentato dall'incapacità della controparte di adempiere alle proprie obbligazioni. Al 31 dicembre 2020 la liquidità della Società è depositata su conti correnti bancari intrattenuti con primari istituti di credito.

Il rischio di credito commerciale deriva essenzialmente dai crediti verso le società controllate derivanti dal riaddebito dei servizi infragruppo; pertanto, la Società risulta non significativamente esposta al rischio di credito commerciale.

Rischio di liquidità

Il rischio di liquidità si può manifestare con l'incapacità di reperire, a condizione economiche, le risorse finanziarie necessarie per l'operatività della Società. I principali fattori che influenzano la liquidità della Società sono:

(i) le risorse finanziarie generate o assorbite dalle attività operative e di investimento;

(ii) le risorse finanziarie generate o assorbite dalle società controllate, dirette e indirette, stante il sistema di gestione accentrata della tesoreria di Gruppo (cash pooling);

(ii) le caratteristiche di scadenza del debito finanziario.

I fabbisogni di liquidità della Società e del Gruppo sono monitorati dalla funzione di tesoreria nell'ottica di garantire un efficace reperimento delle risorse finanziarie e un adeguato investimento/rendimento della liquidità.

Il management ritiene che i fondi e le linee di credito attualmente disponibili, oltre a quelli che saranno generati dall'attività operativa e di finanziamento, consentiranno alla Società di soddisfare i propri fabbisogni derivanti da attività di investimento, gestione del capitale circolante e di rimborso dei debiti alla loro scadenza contrattuale.

Nella Nota 20. Passività finanziarie ad eccezione degli strumenti finanziari derivati sono riepilogate le passività finanziarie iscritte in bilancio alla data del 31 dicembre 2020, ripartite in base alla scadenza prevista contrattualmente.

8. CATEGORIE DI ATTIVITA' E PASSIVITA' FINANZIARIE

Riconciliazione tra classi di attività e passività finanziarie così come identificate nel prospetto della Situazione patrimoniale-finanziaria della Società e tipologie di attività e passività finanziarie identificate sulla base dei requisiti dell'IFRS 7:

Importi in Euro migliaia Attività
valutate al
fair value a
CE
Attività/Passi
vità
designate al
fair value a
CE
Passività
possedute
per la
negoziazione
valutate al
fair value a
CE
Fair Value
Strumenti di
copertura
Attività/Passi
vità valutate
al costo
ammortizzat
o
Attività
valutate al
fair value
rilevato in
OCI
Investimenti
in strumenti
rappresentati
vi di capitale
OCI
Totale
ATTIVITÀ NON CORRENTI 0 0 0 0 124 0 0 124
Altre attività finanziarie, ad eccezione degli
strumenti finanziari derivati
37 37
Crediti commerciali e altri crediti 87 87
ATTIVITÀ CORRENTI 0 0 0 0 79.055 0 0 79.055
Altre attività finanziarie, ad eccezione degli
strumenti finanziari derivati
15.120 15.120
Crediti commerciali e altri crediti 2.765 2.765
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 61.170 61.170
PASSIVITÀ NON CORRENTI 0 0 0 1.080 122.883 0 0 123.964
Passività finanziarie, ad eccezione degli strumenti
finanziari derivati
122.883 122.883
Strumenti finanziari derivati 1.080 1.080
PASSIVITÀ CORRENTI 0 2.061 0 0 93.932 0 0 95.993
Passività finanziarie, ad eccezione degli strumenti
finanziari derivati
2.061 89.463 91.523
Debiti commerciali e altri debiti 4.470 4.470

* Nella voce sono incluse le Passività per corrispettivi potenziali connessi alle acquisizioni rilevate al fair value con variazione contabilizzata nella partecipazione.

9. GERARCHIA DEL FAIR VALUE

Gerarchia del fair value per le attività e le passività della Società:

Fair Value
Importi in migliaia di Euro Livello 1 Livello 2 Livello 3 Totale
PASSIVITÀ NON CORRENTI 0 1.080 0 1.080
Strumenti finanziari derivati 1.080 1.080
PASSIVITÀ CORRENTI 0 0 2.061 2.061
Altre passività finanziarie, ad eccezione degli strumenti finanziari derivati 2.061 2.061
Passività per corrispettivi potenziali 2.061

Informazioni sulla situazione patrimoniale-finanziaria

10. IMMOBILI, IMPIANTI E MACCHINARI

Dettaglio della voce Immobili, impianti e macchinari.

Importi in Euro 31/12/2019 Investi
menti
Disinve
stimenti
Ammorta
menti
Riclassifiche Rivaluta
zioni
Svaluta
zioni
31/12/2020
Fabbricati in leasing
Costo 868.265 139.072 0 1.722 -387 1.008.671
Fondo Ammortamento -110.912 -156.365 0 -267.276
Valore netto 757.353 139.072 -156.365 1.722 -387 741.395
Macchine elettroniche
Costo 93.740 33.745 -1.397 126.088
Fondo Ammortamento -62.029 47 -30.202 -92.185
Valore netto 31.711 33.745 -1.350 -30.202 0 0 0 33.904
Migliorie su beni di terzi in locazione
Costo 14.408 4.630 19.038
Fondo Ammortamento -3.202 -2.530 -5.732
Valore netto 11.206 4.630 0 -2.530 0 0 0 13.306
Altri beni
Costo 161.700 34.231 -9.129 186.802
Fondo Ammortamento -101.250 6.390 -29.196 -124.056
Valore netto 60.449 34.231 -2.739 -29.196 0 0 0 62.746
Altri beni in leasing
Costo 102.462 83.657 0 -34.046 152.073
Fondo Ammortamento -37.428 -37.146 23.766 -50.808
Valore netto 65.035 83.657 0 -37.146 0 0 -10.280 101.265
Immobili, impianti e macchinari 925.755 295.335 -4.089 -255.439 0 1.722 -10.667 952.617
di cui in leasing 822.388 222.729 0 -193.511 0 1.722 -10.667 842.660

La Società ha optato per la rilevazione dei diritti d'uso nella voce Immobili impianti e macchinari nelle stesse classi nelle quali sarebbero state esposte le corrispondenti attività sottostanti se fossero state di proprietà. Nei Fabbricati in leasing sono rilevate le attività per diritti di utilizzo su immobili, mentre negli Altri beni in leasing sono rilevate le attività per diritto di utilizzo su automezzi. Le Rivalutazioni includono gli adeguamenti dei diritti di utilizzo per incrementi di canoni o proroghe dei contratti di leasing, le Svalutazioni si riferiscono a cessazioni anticipate dei contratti di leasing.

11. ATTIVITA' IMMATERIALI

La voce in esame accoglie beni di natura intangibile aventi vita utile definita secondo la seguente ripartizione.

Importi in Euro 31/12/2019 Investimenti Disinvestimenti Ammortamenti Riclassifiche 31/12/2020
Software
Costo 962.321 245.831 0 0 1.208.152
Fondo Ammortamento -373.896 0 -357.514 -731.409
Valore netto 588.425 245.831 0 -357.514 0 476.742
Immobilizzazioni in corso ed acconti 45.000 48.000 93.000
Valore netto 45.000 48.000 0 0 0 93.000
Attività immateriali a vita utile definita 633.425 293.831 0 -357.514 0 569.742

L'incremento del periodo nella voce Software e delle Immobilizzazioni in corso è relativo in prevalenza ad investimenti sull' ERP per manutenzioni straordinarie e migliorie.

12. PARTECIPAZIONI CONTABILIZZATE AL COSTO

L'incremento pari a 24.050 migliaia di Euro, rispetto al valore al 31 dicembre 2019 è dovuto principalmente alle acquisizioni avvenute nel periodo di quote di minoranza di Warrant Hub S.p.A. e RE Valuta S.p.A., all'acquisizione del 51% di Swascan S.r.l. e all'acquisizione del 30% di FBS Next S.p.A.

Saldo della voce Partecipazioni contabilizzate al costo ripartito tra Partecipazioni in imprese controllate e Partecipazioni in imprese collegate:

Importi in Euro 31/12/2020 31/12/2019 Variazione
Partecipazioni in imprese controllate 306.288.281 284.240.870 22.047.411
Partecipazioni in imprese collegate 2.002.603 0 2.002.603
Partecipazioni contabilizzate al costo 308.290.884 284.240.870 24.050.014

Partecipazioni in imprese controllate

Nelle tabelle seguenti si riportano:

  • i saldi di apertura e chiusura delle partecipazioni detenute dalla Società, nonché le relative variazioni intervenute nell'esercizio;
  • il dettaglio delle partecipazioni con indicazione, tra le altre informazioni, delle percentuali di possesso e del relativo valore di carico al 31 dicembre 2020.
31/12/2019 Movimentazioni dell'esercizio 31/12/2020
Importi in Euro %
partecipazione
Costo Svalutazioni
cumulate
Saldo netto Investiment
i
Incrementi
Stock Option
Altre
Variazioni
%
partecipazione
Costo Svalutazioni
cumulate
Saldo netto
InfoCert S.p.A. 99,99 18.238.589 0 18.238.589 260.518 99,99 18.499.107 0 18.499.107
Innolva S.p.A. 100,00 111.119.735 0 111.119.735 105.316 100,00 111.225.051 0 111.225.051
Co.Mark S.p.A. 100,00 50.920.375 0 50.920.375 83.144 100,00 51.003.519 0 51.003.519
Visura S.p.A. 100,00 38.397.962 0 38.397.962 27.715 100,00 38.425.677 0 38.425.677
RE Valuta S.p.A. 83,13 1.124.375 0 1.124.375 2.399.800 27.715 95,00 3.551.890 0 3.551.890
Warrant Hub S.p.A. 90,25 64.439.833 0 64.439.833 14.870.779 171.831 -160.766 100,00 79.321.677 0 79.321.677
Swascan S.r.l. - 4.261.359 51,00 4.261.359 0 4.261.359
Partecipazioni in imprese
controllate
284.240.870 0 284.240.870 21.531.938 676.239 -160.766 306.288.281 0 306.288.281
Importi in Euro % partecipazione Costo Sede legale Capitale
Sociale al
31/12/2020
Patrimonio
Netto al
31/12/2020
Utile Esercizio
2020
InfoCert S.p.A. 99,99 18.499.107 Roma 17.704.890 25.808.584 11.468.302
Innolva S.p.A. 100,00 111.225.051 Buja (UD) 3.000.000 27.733.705 9.125.542
Co.Mark S.p.A. 100,00 51.003.519 Milano 150.000 6.243.766 1.658.560
Visura S.p.A. 100,00 38.425.677 Roma 1.000.000 7.443.012 4.703.607
RE Valuta S.p.A. 95,00 3.551.890 Milano 200.000 2.831.782 1.592.403
Warrant Hub S.p.A. 100,00 79.321.677 Correggio (RE) 57.692 20.974.016 20.231.678
Swascan S.r.l. 51,00 4.261.359 Milano 178.430 825.062 262.983

Con riferimento alle partecipazioni per le quali il valore di costo è superiore al patrimonio netto di competenza, ad eccezione di Swascan S.r.l. la cui acquisizione è avvenuta a ridosso della chiusura dell'esercizio, si precisa che sono stati effettuati gli impairment test in relazione ai valori di carico al 31 dicembre 2020.

Il relativo valore recuperabile è stato determinato mediante la stima del valore d'uso, non essendo stato possibile determinare il fair value delle singole partecipazioni in maniera attendibile.

Il valore d'uso è stato determinato utilizzando il metodo del discounted cash flow, nella versione unlevered, applicato ai dati previsionali predisposti dagli amministratori di ciascuna CGU relativi al periodo di tre anni dal 2021 al 2023. I flussi di cassa utilizzati per la determinazione del valore d'uso sono afferenti alla gestione operativa delle singole CGU e non includono gli oneri finanziari e le componenti straordinarie; includono gli investimenti previsti nei piani e le variazioni di cassa attribuibili al capitale circolante, senza tenere in considerazione gli effetti derivanti da future ristrutturazioni non ancora approvate dagli amministratori o da investimenti futuri volti a migliorare la redditività prospettica. La crescita prevista nei piani alla base dell'impairment test risulta in linea con la corrispondente crescita prevista nei rispettivi settori di appartenenza. E' stato utilizzato un periodo esplicito di tre anni oltre il quale i flussi di cui sopra sono stati proiettati secondo il metodo della rendita perpetua (Terminal value) utilizzando un tasso di crescita (g-rate) pari all'1,2% previsto per il mercato all'interno del quale operano le singole CGU. Le assunzioni macro economiche alla base dei piani, laddove disponibili, sono state determinate sulla base di fonti esterne di informazione, mentre le stime in termini di crescita e redditività, utilizzate dagli amministratori, derivano dai trend storici e dalle aspettative relative ai mercati in cui operano le società del Gruppo. I flussi finanziari sono stati attualizzati utilizzando un WACC pari al 6,51% post-imposte, stimato con un approccio di tipo Capital Asset Pricing Model, come nel seguito rappresentato:

  • risk free rate del 1,1%, pari al rendimento medio lordo dei BTP decennali italiani;
  • market risk premium del 5,1%;
  • fattore di rischio addizionale pari al 2,0%;
  • beta di settore levered 0,94, determinato considerando una lista di società comparabili quotate;
  • struttura finanziaria delle società posta uguale al 31,5%, considerando la media del rapporto D/E registrato sulle società comparabili;
  • costo del debito applicabile al Gruppo pari al 2,6%.

I piani alla base degli impairment test sopra menzionati sono stati approvati dai Consigli di Amministrazione delle singole partecipate. Gli impairment testsono stati approvati dal Consiglio di Amministrazione di Tinexta in data 12 marzo 2021.

Gli impairment test svolti non hanno portato a rilevare alcuna perdita durevole di valore.

Illustrazione delle movimentazioni dell'esercizio rilevate nella voce.

RE Valuta S.p.A.

In data 15 giugno 2020 Tinexta S.p.A. ha concluso l'acquisto di un ulteriore 11,875% della controllata RE Valuta S.p.A, arrivando quindi a detenerne il 95% delle azioni, per un importo di 2.393 migliaia di Euro, oltre oneri accessori per 7 migliaia di Euro, a seguito dell'esercizio dell' opzione Put da parte dei soci di minoranza nei tempi previsti contrattualmente.

Warrant Hub S.p.A.

Nell'esercizio è avvenuto il pagamento del corrispettivo potenziale connesso all'acquisizione del 10,5% del capitale conclusa nel 2019 per un importo complessivo pari a 7.581 migliaia di Euro. Il differenziale rispetto

al debito stimato al 31 dicembre 2019 (7.741 migliaia di Euro ) pari a circa 161 migliaia di Euro è stato rilevato a decremento della partecipazione.

Il 3 agosto 2020, ai sensi del contratto di compravendita sottoscritto in data 30 novembre 2017, sono stati esercitati i diritti di opzione sul residuo 9,75% del capitale di Warrant Hub S.p.A. e Tinexta S.p.A. arriva a detenere il 100% della società. Il corrispettivo è stato definito in 14.839 migliaia di Euro, oltre oneri accessori per 31 migliaia di Euro.

Swascan S.r.l.

Il 20 ottobre 2020 Tinexta S.p.A. ha perfezionato l'acquisizione del 51% del capitale di Swascan S.r.l. che si inquadra nell'ambito del progetto di creare un nuovo polo nazionale di servizi di identità digitale e sicurezza digitale. Swascan S.r.l., con sede a Milano, è una azienda italiana innovativa di Cybersecurity, proprietaria dell'omonima piattaforma in Cloud di Security Testing e di un riconosciuto Cyber Competence Center. La combinazione della piattaforma "SaaS ready to use" e di competenze verticali e altamente specializzate la rendono un punto di riferimento per le piccole e medie imprese per le esigenze di sicurezza informatica e compliance legislativa.

Il prezzo corrisposto al closing per la quota del 51% è stato pari a 2.100 migliaia di Euro, oltre oneri accessori per 101 migliaia di Euro. Sulla medesima quota è previsto un corrispettivo potenziale da erogare successivamente all'approvazione del bilancio 2020 di Swascan, stimato al 31 dicembre 2020 in 2.061 migliaia di Euro. Sul rimanente 49% del capitale sono previste opzioni Put&Call esercitabili all'approvazione del bilancio 2023, ad un prezzo predefinito in funzione dell'EBITDA e della PFN definiti contrattualmente.

Accantonamento Stock Options

Il Consiglio di Amministrazione del 23 giugno 2020 di Tinexta S.p.A. ha deliberato di dare esecuzione, con l'assegnazione delle opzioni, al piano di incentivazione a lungo termine basato su stock option denominato "Piano di Stock Option 2020-2022" come approvato dall'Assemblea degli Azionisti in data 28 aprile 2020. Alla data del 31 dicembre 2020 risultano assegnate 1.640.000 opzioni, di cui 1.220.000 opzioni sono assegnate a beneficiari di società controllate.

Partecipazioni in imprese collegate

L'intero importo della voce si riferisce alla partecipazione del 30% in FBS Next S.p.A. In data 28 ottobre 2020 Tinexta S.p.A. ha acquisito, con un investimento di 1.960 migliaia di Euro (oltre 42 migliaia di Euro di oneri accessori connessi all'acquisizione), il 30% del capitale di FBS Next S.p.A. società operativa con la funzione di organizzare e implementare operazioni nel settore dei crediti deteriorati (NPL/UTP), di svolgere attività di servicer e assumere incarichi di gestione di portafogli di crediti deteriorati, di svolgere attività di promoter e atre attività connesse alle precedenti. La società opererà in sinergia con le società del Gruppo Re Valuta S.p.A. e Innolva S.p.A.

Importi in Euro % partecipazione Costo Sede legale Capitale
Sociale al
31/12/2020
Patrimonio
Netto al
31/12/2020
Perdita Esercizio
2020
FBS Next S.p.A. 30,00 2.002.603 Ravenna 2.000.000 3.891.529 108.471

13. ATTIVITA' E PASSIVITA' PER IMPOSTE DIFFERITE

Dettaglio e la movimentazione dell'esercizio delle Attività e delle Passività per imposte differite:

Importi in Euro 31/12/2019 Accantonamenti
(Rilasci) CE
Accantonamenti
(Rilasci)
CE Complessivo
Accantonamenti
(Rilasci) PN
31/12/2020
Attività per imposte differite:
Svalutazioni di partecipazioni 20.202 20.202
Variazione negativa di strumenti finanziari di copertura 69.970 188.536 258.506
Differenze di aliquote di ammortamento civilistiche e fiscali 12.148 4.365 16.513
Benefici ai dipendenti 13.664 -3.415 13.662 23.911
Perdite fiscalmente riportabili 457.573 457.573
Altre differenze temporanee 41.013 0 41.013
Attività per imposte differite 614.569 950 202.197 0 817.716
Passività per imposte differite:
Variazione positiva di strumenti finanziari di copertura 2.843 -2.843 0
Rivalutazioni di partecipazioni 22.930 22.930
Passività finanziarie (FTA IFRS 9) 47.074 -21.587 25.487
Passività per imposte differite 72.846 -21.587 -2.843 0 48.416
Attività (Passività) per imposte differite nette 541.723 22.537 205.041 0 769.301

Le Attività per imposte differite sono state iscritte al 31 dicembre 2020 in quanto il management della Società ha valutato la loro recuperabilità nei prossimi esercizi.

14. CREDITI COMMERCIALI E ALTRI CREDITI e ATTIVITA' DERIVANTI DA CONTRATTO

La voce Crediti commerciali ed altri crediti ammonta complessivamente a 2.852 migliaia di Euro (1.473 migliaia di Euro al 31 dicembre 2019) e può essere dettagliata come segue:

Importi in Euro 31/12/2020 31/12/2019 Variazione
Risconti attivi 87.470 162.223 -74.753
Crediti commerciali ed altri crediti non correnti 87.470 162.223 -74.753
Crediti commerciali verso controllate 671.434 529.235 142.199
Altri crediti verso controllate 11.283 70.335 -59.052
Crediti diversi verso altri 124.311 89.366 34.945
Credito IVA 426.473 120.008 306.465
Risconti attivi 1.531.224 501.766 1.029.458
Crediti commerciali ed altri crediti correnti 2.764.725 1.310.710 1.454.015
di cui verso correlate 710.009 635.960 74.049
Crediti commerciali ed altri crediti 2.852.195 1.472.933 1.379.262

L'incremento dei Crediti commerciali verso controllate è conseguenza dei maggiori riaddebiti alle società controllate. Non è presente un fondo svalutazione crediti in quanto il valore di iscrizione è ritenuto interamente recuperabile.

Negli Altri crediti verso controllate sono rilevati i crediti per retribuzioni differite di personale trasferito da società controllate.

In merito al Credito IVA si segnala che la Società rientra tra i soggetti nei confronti dei quali trova applicazione la disciplina del c.d. split payment o "scissione dei pagamenti" di cui all'art. 17 ter del DPR 26/10/1972 n. 633. Ne consegue il mancato pagamento dell'IVA ai fornitori con conseguente obbligo del versamento all'Erario in occasione delle liquidazioni periodiche. Il Credito IVA è relativo ai rapporti con i professionisti soggetti a ritenuta d'acconto, esclusi dalla predetta disciplina.

Le Attività derivanti da contratto pari a 309 migliaia di Euro al 31 dicembre 2020 (152 migliaia di Euro al 31 dicembre 2019), interamente verso società controllate, sono rappresentate principalmente dal diritto della Società al corrispettivo per il lavoro completato ma non ancora fatturato alla data di chiusura dell'esercizio. Tali attività sono riclassificate tra i Crediti commerciali quando il diritto diviene incondizionato.

15. ATTIVITA' E PASSIVITA' PER IMPOSTE CORRENTI

La tabella mostra l'esposizione della Società in qualità di consolidante fiscale verso l'Erario, nonché il credito/debito verso le società consolidate.

Importi in Euro 31/12/2020 31/12/2019 Variazione
Crediti verso società controllate aderenti al Consolidato Fiscale Tinexta 3.502.594 3.265.169 237.426
Attività per imposte correnti 3.502.594 3.265.169 237.426
di cui verso correlate 3.502.594 3.265.169 237.426
Debiti verso Erario per IRES 3.150.562 1.890.819 1.259.743
Debiti verso società controllate aderenti al Consolidato Fiscale Tinexta 87.279 419.886 -332.608
Passività per imposte correnti 3.237.840 2.310.705 927.135
di cui verso correlate 87.279 419.886 -332.608
Attività/(Passività) per imposte correnti nette 264.754 954.464 -689.710

A partire dall'esercizio 2018 la Società ha optato, in qualità di consolidante fiscale, per la tassazione consolidata nazionale di cui agli artt. 117 e seguenti del DPR 917/86 (Testo Unico delle Imposte sui Redditi – TUIR), per il triennio 2018-2020, con le seguenti società controllate direttamente o indirettamente: Co.Mark S.p.A., InfoCert S.p.A, Innolva S.p.A., RE Valuta S.p.A., Sixtema S.p.A., Visura S.p.A., Warrant Hub S.p.A., Warrant Innovation Lab S.r.l. I rapporti economici e finanziari, oltre che le responsabilità e gli obblighi reciproci, fra la Società e le società consolidate sono definiti nel relativo regolamento di consolidato fiscale.

16. ALTRE ATTIVITÀ FINANZIARIE, AD ECCEZIONE DEGLI STRUMENTI FINANZIARI DERIVATI

Importi in Euro 31/12/2020 31/12/2019 Variazione
Attività finanziarie non correnti ad eccezione degli strumenti finanziari derivati 36.764 20.365 16.399
Rapporti di conto corrente con saldo negativo verso le controllate 14.672.727 10.397.779 4.274.948
Altre attività finanziarie correnti 447.054 186.751 260.303
Attività finanziarie correnti ad eccezione degli strumenti finanziari derivati 15.119.781 10.584.530 4.535.251
di cui verso correlate 14.672.727 10.397.779 4.274.948

Nelle Altre attività finanziarie non correnti sono rilevati depositi cauzionali.

La voce Rapporti di conto corrente con saldo positivo verso le controllate è riferibile ai rapporti di conto corrente con saldo positivo verso le controllate per effetto dell'applicazione del sistema di gestione accentrata della tesoreria di Gruppo (Cash Pooling) in capo alla Società.

Nelle Altre attività finanziarie correnti sono rilevati i costi sospesi pari a 424 migliaia di Euro per costi di transazione legati all'ottenimento dei finanziamento Isp e ICREEA (descritti nella Nota 20. Passività finanziarie) non ancora utilizzati al 31 dicembre 2020.

17. DISPONIBILITA' LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI

Le disponibilità liquide e mezzi equivalenti sono così composte:

Importi in Euro 31/12/2020 31/12/2019 Variazione
Depositi bancari e postali 61.169.577 19.397.655 41.771.922
Denaro e altri valori in cassa 494 669 -174
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 61.170.071 19.398.324 41.771.748

Il saldo è rappresentato principalmente dalle disponibilità liquide presenti sui conti correnti bancari accesi presso primari istituti di credito nazionali.

La Società ha implementato un sistema di gestione accentrata della tesoreria di Gruppo (cash pooling). Le società controllate, dirette e indirette, partecipanti al cash pooling sono Co.Mark S.p.A., InfoCert S.p.A., Innolva S.p.A., Comas S.r.l. (controllata da Innolva S.p.A.), RE Valuta S.p.A., Sixtema S.p.A. (controllata da InfoCert S.p.A.), Visura S.p.A., Warrant Hub S.p.A. Il saldo a debito verso le controllate, rilevato nelle passività finanziarie correnti, è pari a 63.367 migliaia di Euro (per dettagli si rimanda alla Nota 20. Passività finanziarie ad eccezione degli strumenti finanziari derivati), il saldo a credito verso le controllate, rilevato nelle attività finanziarie correnti, è pari a 14.673 migliaia di Euro (per dettagli si rimanda alla Nota 16. Attività finanziarie ad eccezione degli strumenti finanziari derivati).

La variazione di periodo come meglio dettagliata nel Rendiconto Finanziario è ascrivibile alla liquidità assorbita dall'attività operativa per 7.440 migliaia di Euro; alla liquidità generata dall'attività di investimento per 10.227 migliaia di Euro principalmente per i dividendi dalle società controllate incassati nel periodo, parzialmente compensati dagli investimenti in partecipazioni (di cui alla Nota 12. Partecipazioni contabilizzate al costo); alla liquidità generata dall'attività di finanziamento per 38.985 migliaia di Euro, in particolare per i finanziamenti bancari ottenuti nell'esercizio (di cui alla Nota 20. Passività finanziarie ad eccezione degli strumenti finanziari derivati).

18. PATRIMONIO NETTO

Il Capitale sociale deliberato, sottoscritto e versato ammonta al 31 dicembre 2020 a 47.207.120 Euro composto da 47.207.120 azioni ordinarie.

Al 31 dicembre 2020 Tinexta S.p.A. detiene 857.014 azioni proprie, pari all'1,815% del capitale sociale, per un controvalore di 10.001 migliaia di Euro.

Il Patrimonio netto al 31 dicembre 2020 ammonta a 169.787 migliaia di Euro (152.348 migliaia di Euro al 31 dicembre 2019) e può essere così dettagliato:

Importi in Euro 31/12/2020 31/12/2019 Variazione
Capitale sociale 47.207.120 47.207.120 0
Azioni proprie in portafoglio -10.000.693 0 -10.000.693
Riserva legale 4.314.574 3.112.305 1.202.269
Riserva da sovrapprezzo delle azioni 55.438.803 55.438.803 0
Riserva straordinaria 8.223.589 8.223.589 0
Riserva riv.ne ex art 2426 C.C. 554.012 554.012 0
Riserva First Time Adoption 4.393 4.393 0
Riserva Stock Option 909.042 0 909.042
Utili (perdite) esercizi precedenti 36.892.911 14.049.808 22.843.102
Riserva da valutazione di strumenti derivati di copertura -818.599 -212.571 -606.027
Riserva piani a benefici definiti -117.711 -74.445 -43.266
Utile (perdita) dell'esercizio 27.179.151 24.045.371 3.133.780
Totale Patrimonio Netto 169.786.591 152.348.385 17.438.206

Le poste del patrimonio netto sono così distinte secondo l'origine, la possibilità di utilizzazione, la distribuibilità e l'avvenuta utilizzazione nei tre esercizi precedenti:

Importi in Euro 31/12/2020 Possibilità
di utilizzo
Quota
disponibile
Quota
distribuibile
Riepilogo utilizzazioni effettuate nei tre
esercizi precedenti
Per copertura perdite Per altre ragioni
Capitale sociale 47.207.120 0 0
Azioni proprie in portafoglio -10.000.693 -10.000.693 -10.000.693
Riserva legale 4.314.574 B 0 0
Riserva da sovrapprezzo delle azioni 55.438.803 A, B, C 55.438.803 51.670.910
Riserva straordinaria 8.223.589 A, B, C 8.223.589 8.223.589
Riserva riv.ne ex art 2426 C.C. 554.012 A, B 554.012 0
Riserva First Time Adoption 4.393 A 0 0
Riserva Stock Option 909.042 A, B 909.042 0
Utili (perdite) esercizi precedenti 36.892.911 A, B, C 36.892.911 36.892.911
Riserva da valutazione di strumenti derivati di copertura * -818.599 -818.599 -818.599
Riserva piani a benefici definiti -117.711 -117.711 -117.711
Utile (perdita) dell'esercizio 27.179.151 27.179.151 25.820.193
Totale 169.786.591 0 118.260.504 111.670.600

Legenda

A: Per aumento di capitale

B: Per copertura di perdite

C: Per distribuzione ai soci

* Si precisa che la Riserva da valutazione di strumenti derivati di copertura, con il suo saldo negativo, impatta sulla disponibilità e distribuibilità delle riserve tenendo peraltro in considerazione quanto previsto dall'art 2426 comma 1 n. 11bis Codice Civile e quindi non deve essere considerata ".... nel computo del patrimonio netto per le finalità di cui agli articoli 2412, 2433, 2442, 2446 e 2447"

L'assemblea degli azionisti del 28 aprile 2020 ha autorizzato il Consiglio di Amministrazione all'acquisto, anche in più tranche, di azioni ordinarie della Società prive del valore nominale, fino ad un numero massimo che, tenuto conto delle azioni ordinarie della Società di volta in volta detenute in portafoglio dalla Società e dalle società da essa controllate, non sia complessivamente superiore al 10% (pari a n. 4.720.712 azioni ordinarie) del capitale sociale della Società. L'acquisto potrà essere effettuato in una o più tranche entro 18 mesi decorrenti dalla data della delibera dell'Assemblea. Il programma di acquisto di azioni proprie è stato avviato dal Consiglio di Amministrazione il 15 maggio 2020 fissando il potenziale esborso massimo di acquisto delle azioni a servizio del Piano in massimi 25 milioni di Euro.

La Riserva Stock Option è relativa all'accantonamento rilevato sul Piano di Stock Option 2020-2022.

La riserva da valutazione di strumenti derivati di copertura si riferisce alla valutazione al fair value dei derivati di copertura (di cui alla Nota 21. Strumenti finanziari derivati).

La riserva piani a benefici definiti si riferisce alla componente attuariale del Trattamento di Fine Rapporto secondo le prescrizioni dello IAS 19 (per maggiori dettagli si rimanda alla Nota 19. Benefici ai dipendenti).

19. BENEFICI AI DIPENDENTI

Le passività per Benefici ai dipendenti ammontano al 31 dicembre 2020 a 591 migliaia di Euro (438 migliaia di Euro al 31 dicembre 2019) e possono essere così dettagliate:

Importi in Euro 31/12/2020 31/12/2019 Variazione
Trattamento di Fine Rapporto 591.344 438.336 153.008
Totale benefici ai dipendenti non correnti 591.344 438.336 153.008
Totale benefici ai dipendenti 591.344 438.336 153.008

La voce in oggetto si riferisce al Trattamento di Fine Rapporto (TFR). Il TFR recepisce gli effetti del calcolo attuariale secondo quanto richiesto dal principio contabile IAS 19.

La movimentazione della passività relativa al TFR risulta la seguente:

Importi in Euro 31/12/2020 31/12/2019 Variazione
Passività di inizio periodo 438.336 301.741 136.595
Costo corrente dei servizi 107.097 93.282 13.815
Oneri finanziari 3.319 4.830 -1.511
Benefici pagati -24.475 -3.650 -20.825
Trasferimenti 10.138 15.461 -5.323
(Utili)/Perdite attuariali rilevati nel periodo 56.929 26.672 30.257
Passività di fine periodo 591.344 438.336 153.008

Dettaglio delle assunzioni economiche e demografiche utilizzate ai fini delle valutazioni attuariali:

Parametri 31/12/2020 31/12/2019
Tasso di attualizzazione 0,34% 0,77%
Tasso d'inflazione 0,80% 1,20%
Tasso incremento TFR 2,100% 2,400%
Tasso incremento salariale reale 1,00% 1,00%
Tasso di mortalità atteso RG48 da Ragioneria Generale Stato RG48 da Ragioneria Generale Stato
Tasso di invalidità atteso Tavole INPS distinte per età e sesso Tavole INPS distinte per età e sesso
Dimissioni attese 4,50% 4,50%
Anticipazioni attese 2,50% 2,50%

Di seguito si riporta un'analisi di sensitività delle principali ipotesi attuariali inserite nel modello di calcolo effettuato considerando come scenario base quello descritto in precedenza e aumentando e diminuendo il tasso medio annuo di attualizzazione, il tasso medio di inflazione ed il tasso di turn over, rispettivamente, di un quarto, un quarto, e di un punto percentuale. I risultati ottenuti sono sintetizzati nella tabella seguente:

Importi in Euro 31/12/2020
Tasso di turnover +1% 582.854
Tasso di turnover -1% 601.228
Tassi di inflazione +0,25% 603.206
Tassi di inflazione -0,25% 579.891
Tasso di attualizzazione +0,25% 576.798
Tasso di attualizzazione -0,25% 606.636

20. PASSIVITA' FINANZIARIE, AD ECCEZIONE DEGLI STRUMENTI FINANZIARI DERIVATI

La voce in esame accoglie le passività finanziarie contratte dalla Società a vario titolo, ad eccezione di quelle derivanti dalla sottoscrizione di strumenti finanziari derivati, e si dettaglia come segue:

Importi in Euro 31/12/2020 31/12/2019 Variazione
Passività correnti per finanziamenti bancari 23.339.659 20.890.937 2.448.722
Passività non correnti per finanziamenti bancari 120.156.453 83.687.452 36.469.001
Altri debiti bancari correnti 63.486 10.743 52.744
Passività correnti per dilazioni prezzo 2.481.241 2.498.235 -16.994
Passività non correnti per dilazioni prezzo 2.092.465 4.515.274 -2.422.809
Passività correnti per corrispettivi potenziali 2.060.538 7.741.296 -5.680.758
Passività correnti per leasing 211.564 167.694 43.869
Passività non correnti per leasing 634.469 649.097 -14.628
Rapporti di conto corrente con saldo negativo verso le controllate 63.366.980 41.750.747 21.616.233
Passività finanziarie correnti 91.523.468 73.059.652 18.463.816
di cui verso correlate 64.131.814 41.819.654 22.312.160
Passività finanziarie non correnti 122.883.387 88.851.823 34.031.564
di cui verso correlate 1.693.214 399.359 1.293.856
Totale Passività finanziarie 214.406.855 161.911.475 52.495.380

La scadenza delle passività finanziarie non correnti è prevista oltre i 5 anni dalla data del bilancio per 6.148 migliaia di Euro, di cui 6.072 migliaia di Euro per finanziamenti bancari e 76 migliaia di Euro per leasing. Di seguito si riepilogano le passività finanziarie, iscritte in bilancio alla data del 31 dicembre 2020, ripartite in base alla scadenza prevista contrattualmente.

Importi in Euro 2021 2022 2023 2024 2025 Oltre 5 anni Totale
Finanziamenti bancari 23.339.659 27.404.475 27.584.479 29.423.678 29.672.186 6.071.635 143.496.112
Altri debiti bancari correnti 63.486 63.486
Passività per dilazioni prezzo 2.481.241 1.038.389 1.054.076 4.573.706
Passività per corrispettivi potenziali 2.060.538 2.060.538
Passività verso controllante per finanziamenti 0 0
Passività verso controllate per finanziamenti 0 0
Passività per leasing 211.564 203.814 155.967 106.345 92.017 76.325 846.032
Rapporti di conto corrente con saldo negativo verso le controllate 63.366.980 63.366.980
Totale passività finanziarie 91.523.468 28.646.678 28.794.522 29.530.023 29.764.203 6.147.961 214.406.855

Finanziamenti bancari

Dettaglio dei Finanziamenti bancari in essere al 31 dicembre 2020 con evidenza della quota corrente e della quota non corrente del valore contabile, tale valore contabile include gli effetti della valutazione al costo ammortizzato:

Finanziamenti bancari
Importi in migliaia di Euro
Controparte Tasso Data
scadenza
Valore
nominale
Valore
contabile
Quota
corrente
Quota non
corrente
Finanziamento UBI UBI Banca Euribor 6 mesi¹ +
spread del 1.20%
28/05/2023 10.000.000 9.878.707 2.433.859 7.444.847
Finanziamento BPS Banca Popolare di Sondrio Euribor 6 mesi¹ +
spread del 1.25%²
31/12/2023 6.000.000 5.957.511 1.977.847 3.979.664
Finanziamento CA linea C Crédit Agricole Euribor 6 mesi +
spread del 1.35%²
31/12/2024 12.000.000 11.912.007 2.963.611 8.948.396
Finanziamento CA linea A Crédit Agricole Euribor 6 mesi +
spread del 1.10%²
30/06/2025 23.500.000 22.603.869 4.026.711 18.577.158
Finanziamento CA linea B Crédit Agricole Euribor 6 mesi +
spread del 1.10%²
30/06/2025 10.000.000 9.923.976 2.196.694 7.727.282
Finanziamento Isp Intesa Sanpaolo Euribor 6 mesi +
spread del 0.9%²
30/06/2026 50.000.000 48.532.782 7.165.592 41.367.190
Finanziamento BNL BNL Euribor 6 mesi +
spread del 1.45%²
31/12/2025 20.000.000 19.791.564 943.916 18.847.648
Finanziamento Mediobanca Mediobanca Euribor 6 mesi +
spread del 1.65%²
11/11/2025 15.000.000 14.895.698 1.631.429 13.264.269
146.500.000 143.496.112 23.339.659 120.156.453

¹ Floor a 0 su Euribor 6 mesi

² Spread soggetto a variazione sul parametro PFN/EBITDA definito contrattualmente

Finanziamento UBI stipulato in data 28 maggio 2020 al fine di rinegoziare il finanziamento ottenuto in data 30 novembre 2017 di originari 10 milioni di Euro con la medesima controparte. La nuova linea, per complessivi 10 milioni di Euro (in sostituzione della precedente pari a 7.778 migliaia di Euro, con conseguente incasso di 2.222 migliaia di Euro di capitale alla data della rinegoziazione), ha scadenza 28 maggio 2023, prevede un rimborso del capitale in rate semestrali posticipate a partire dal 28 novembre 2021 e interessi regolati al tasso variabile Euribor 6 mesi, con un minimo a zero, oltre un margine di 120 bps. Il pagamento degli interessi è previsto semestrale a partire dal 28 novembre 2020. L'operazione ai fini IFRS9 è stata inquadrata come una rinegoziazione senza eliminazione contabile della passività finanziaria ed ha generato un provento rilevato nei Proventi finanziari pari a 122 migliaia di Euro. A partire dal 31 dicembre 2020 e per ciascun semestre di riferimento il Gruppo si è impegnato a rispettare i seguenti limiti finanziari: PFN/EBITDA inferiore a 3,5 e PFN/Patrimonio Netto inferiore a 2,0. Al 31 dicembre 2020 tali parametri risultano rispettati.

Finanziamento BPS di originari 10 milioni di Euro a sostegno dell'acquisizione Lux Trust S.A. Il finanziamento è stato erogato in data 27 novembre 2018 al tasso Euribor 6 mesi, con un minimo a zero, maggiorato di 140 bps e prevede il rimborso della quota capitale in rate semestrali costanti a partire dal 30 giugno 2019 e scadenza 31 dicembre 2023, il pagamento degli interessi è previsto semestrale a partire dal 30 giugno 2019. Il margine applicabile è aggiornato annualmente sulla base del rapporto tra PFN ed EBITDA determinate contrattualmente, come segue: PFN/EBITDA ≥ 3 Margine 165 bps; PFN/EBITDA < di 3 e ≥ 2 Margine 140 bps; PFN/EBITDA < 2 margine 125 bps. A partire dal 31 dicembre 2018 e per ciascun semestre di riferimento il Gruppo si è impegnato a rispettare i seguenti limiti finanziari sui dati consolidati: PFN/EBITDA inferiore a 3,5 e PFN/Patrimonio Netto inferiore a 2,0. Al 31 dicembre tali parametri risultano rispettati, sulla base dei parametri indicati in precedenza il margine attualmente pagato è 125 bps.

Il Finanziamento Crédit Agricole linea C è stato erogato per 15 milioni di Euro il 28 giugno 2019 per far fronte all'impegno finanziario derivante dal rimborso del finanziamento con la controllante Tecno Holding S.p.A. I termini principali del contratto sono i seguenti: scadenza 31 dicembre 2024, rimborso del capitale in rate

semestrali a quota costante con un primo periodo di preammortamento (fino al 31 dicembre 2019) e interessi regolati al tasso variabile Euribor 6 mesi oltre un margine di 135 bps; il margine applicabile è semestralmente aggiornato sulla base del rapporto tra PFN ed EBITDA, definiti contrattualmente, come segue: PFN/EBITDA > 2 Margine 150 bps; PFN/EBITDA ≤ di 2 e > 1,5 Margine 135 bps; PFN/EBITDA ≤ 1,5 margine 120 bps.

Il Finanziamento Crédit Agricole linea A è stato stipulato il 18 giugno 2020 con un pool di banche, di cui la stessa Crédit Agricole Italia S.p.A. ne è mandated lead arranger, al fine di rinegoziare i precedenti finanziamenti Crédit Agricole linea A e Crédit Agricole linea B (rinegoziati a loro volta nel 2017 con le medesime controparti) in scadenza il 30 giugno 2023. La nuova linea A per complessivi 25,5 milioni di Euro (in sostituzione della precedente pari a 25.258 migliaia di Euro, con conseguente incasso di 242 migliaia di Euro, al netto delle commissioni, alla data della rinegoziazione), ha scadenza 30 giugno 2025, prevede il rimborso del capitale in rate semestrali posticipate a partire dal 31 dicembre 2020 e interessi regolati al tasso variabile Euribor 6 mesi oltre un margine di 110 bps.; il margine applicabile è annualmente aggiornato sulla base del rapporto tra PFN ed EBITDA, definiti contrattualmente, come segue: PFN/EBITDA > 1,75 Margine 110 bps ; PFN/EBITDA ≤ 1,75 Margine 105 bps. L'operazione ai fini IFRS9 è stata inquadrata come una rinegoziazione senza eliminazione contabile della passività finanziaria ed ha generato un provento rilevato nei Proventi finanziari pari a 447 migliaia di Euro.

Il contratto di finanziamento sottoscritto il 18 giugno 2020 prevede una ulteriore linea di credito (Crédit Agricole linea B) di 10 milioni di Euro utilizzata integralmente al 31 dicembre 2020. I termini principali della nuova linea sono scadenza 30 giugno 2025, rimborso del capitale in rate semestrali posticipate e interessi regolati al tasso variabile Euribor 6 mesi oltre un margine di 110 bps; il margine applicabile è annualmente aggiornato sulla base del rapporto tra PFN ed EBITDA, definiti contrattualmente, come segue: PFN/EBITDA > 1,75 Margine 110 bps; PFN/EBITDA ≤ 1,75 Margine 105 bps.

Sui finanziamenti Crédit Agricole, la Società si è impegnata, per ciascun semestre di riferimento, al rispetto dei seguenti limiti: soglia massima del rapporto PFN/EBITDA 3,5 e del rapporto PFN/Patrimonio Netto 2,0. Al 31 dicembre 2020 tali parametri risultano rispettati.

Finanziamento BNL di complessivi 20 milioni di Euro utilizzabile a richiesta entro il 20 dicembre 2020 il cui contratto è stato sottoscritto da Tinexta S.p.A. il 20 dicembre 2019. Il finanziamento è stato utilizzato integralmente per finanziare il pagamento dell'integrazione prezzo e dell'acquisizione delle minoranze di Warrant Hub. Il tasso applicato è il tasso Euribor 6 mesi maggiorato di 145 bps e prevede il rimborso della quota capitale in rate semestrali crescenti a partire dal 30 giugno 2021 e scadenza 31 dicembre 2025, il pagamento degli interessi è previsto semestrale a partire dal 31 dicembre 2020. A partire dal 31 dicembre 2018 e per ciascun semestre di riferimento il Gruppo si è impegnato a rispettare i seguenti limiti finanziari sui dati consolidati: PFN/EBITDA inferiore a 3,5 e PFN/Patrimonio Netto inferiore a 2,0. Al 31 dicembre 2020 tali parametri risultano rispettati.

Finanziamento Intesa Sanpaolo è stato stipulato il 31 luglio 2020 con Intesa Sanpaolo al fine di rinegoziare il precedente finanziamento di originari 50 milioni, sempre con Intesa Sanpaolo, in scadenza il 31 dicembre 2025. La nuova linea A1, per complessivi 50 milioni di Euro (in sostituzione della precedente pari a 47.540 migliaia di Euro, incluse commissioni, con conseguente incasso di 2.460 migliaia di Euro, al netto delle commissioni, alla data della rinegoziazione), ha scadenza 30 giugno 2026, prevede rimborso del capitale in rate semestrali posticipate a partire dal 30 giugno 2021 e interessi regolati al tasso variabile Euribor 6 mesi oltre un margine di 90 bps. L'operazione ai fini IFRS9 è stata inquadrata come una rinegoziazione senza eliminazione contabile della passività finanziaria ed ha generato un provento rilevato nei Proventi finanziari pari a 365 migliaia di Euro.

Il contratto di finanziamento sottoscritto prevede una ulteriore linea di credito (linea A2) di 30 milioni di Euro utilizzabile in una o più soluzioni entro il 29 gennaio 2021 (non utilizzata al 31 dicembre 2020). I termini

principali della nuova linea sono scadenza 30 giugno 2026, rimborso del capitale in rate semestrali posticipate e interessi regolati al tasso variabile Euribor 6 mesi oltre un margine di 115 bps.

Il Finanziamento Mediobanca è stato stipulato in data 11 novembre 2020 ed erogato per 15 milioni di Euro il 30 dicembre 2020. I termini principali del contratto sono i seguenti: scadenza 11 novembre 2025, rimborso del capitale in rate semestrali a quota costante con un primo periodo di preammortamento (fino al 11 maggio 2021) e interessi regolati al tasso variabile Euribor 6 mesi, con minimo a zero, oltre un margine di 165 bps; il margine applicabile è annualmente aggiornato sulla base del rapporto tra PFN ed EBITDA, definiti contrattualmente, come segue: PFN/EBITDA > 3 Margine 190 bps; PFN/EBITDA ≤ di 3 e > 2 Margine 165 bps; PFN/EBITDA ≤ 2,0 margine 145 bps.

Il 15 dicembre 2020 è stato stipulato con un pool di banche composto da ICCREA Banca e BCC Milano (Finanziamento ICCREA) un contratto di finanziamento per 10 milioni di Euro. La linea è utilizzabile in una o più soluzioni dal 18 gennaio 2021 e termina il 31 marzo 2021 (non utilizzata al 31 dicembre 2020). I termini principali del contratto sono i seguenti: scadenza 15 dicembre 2026, rimborso del capitale in rate semestrali a quota costante con un primo periodo di preammortamento (fino al 31 dicembre 2021) e interessi regolati al tasso variabile Euribor 6 mesi, con limite a zero, oltre un margine di 100 bps; il margine applicabile è semestralmente aggiornato sulla base del rapporto tra PFN ed EBITDA, definiti contrattualmente, come segue: PFN/EBITDA > 2 Margine 150 bps; PFN/EBITDA ≤ di 2 e > 1,5 Margine 135 bps; PFN/EBITDA ≤ 1,5 margine 120 bps. Il Gruppo si è impegnato a rispettare i seguenti limiti finanziari sui dati consolidati: PFN/EBITDA inferiore a 3,5 e PFN/Patrimonio Netto inferiore a 2,0.

Movimentazione dei Finanziamenti bancari:

Importi in Euro 31/12/2019 Erogazioni Pagamenti
quota
capitale
Interessi
pagati
Interessi
maturati
Altre
variazioni
No Cash
Flow
31/12/2020
Finanziamenti bancari 104.578.389 49.552.675 -10.424.197 -1.235.786 1.958.050 -933.018 143.496.112

Le Erogazioni del periodo fanno riferimento ai finanziamenti BNL, Mediobanca, Crédit Agricole linea A e B, UBI e Isp per nominali 49.924 migliaia di Euro, al netto dei costi di transazione sostenuti per l'erogazione.

Nelle Altre variazioni no cash-flow sono riportati i proventi derivanti dalle rinegoziazioni concluse nel periodo sui finanziamenti Crédit Agricole linea A, UBI, Isp.

Gli Interessi maturati includo 706 migliaia di Euro di oneri maturati applicando il criterio dell'interesse effettivo.

Altri debiti bancari correnti

Gli Altri debiti bancari correnti fanno riferimento al saldo di ratei passivi per commissioni di mancato utilizzo su finanziamenti e al a debito delle carte di credito aziendali, non addebitato in conto corrente alla data del 31 dicembre 2020.

Passività per dilazioni prezzo

Le Passività per dilazioni prezzo rappresentano il debito alla data di bilancio riferibile alle dilazioni ottenute dai soci venditori di Co.Mark S.p.A. e Warrant Hub S.p.A.

Movimentazione delle Passività per dilazione prezzo:

Importi in Euro 31/12/2019 Pagamenti
quota capitale
Interessi
pagati
Interessi
maturati
31/12/2020
Passività per dilazioni prezzo 7.013.509 -2.407.714 -127.584 95.495 4.573.706

Passività per corrispettivi potenziali

La Passività per corrispettivi potenziali al 31 dicembre 2020 è stata iscritta nell'esercizio in contropartita del costo della partecipazione in Swascan S.r.l. e verrà corrisposta nel 2021 sulla base dei risultati del 2020. L'importo iscritto al 31 dicembre 2019 pari a 7.741 migliaia di Euro relativo all'acquisizione Warrant Hub S.p.A. è stato chiuso nell'esercizio con il versamento di 7.581 migliaia di Euro; il differenziale è stato rilevato a decremento della partecipazione predetta.

Passività per acquisto beni in leasing

Nelle Passività per leasing è rilevato il valore attuale dei pagamenti dovuti sui contratti di leasing rientranti nell'ambito di applicazione del principio IFRS 16.

Di seguito si espone la movimentazione delle Passività per leasing, al fine di una migliore comprensione dei flussi finanziari rilevati nelle Attività di finanziamento del Rendiconto finanziario:

Importi in Euro 31/12/2019 Nuovi
contratti
di leasing
Pagamenti
quota
capitale
Interessi
pagati
Interessi
maturati
Altre
variazioni
No Cash
Flow
31/12/2020
Passività per leasing 816.791 222.729 -184.404 -19.453 18.916 -8.548 846.032

Nelle Altre variazioni no cash-flow sono rilevati gli adeguamenti delle Passività per leasing per variazioni canoni (es. adeguamenti ISTAT), proroghe e cessazioni anticipate.

Rapporti di conto corrente con saldo negativo verso le controllate

La voce è riferibile ai rapporti di conto corrente con saldo negativo verso le controllate per effetto dell'applicazione del sistema di gestione accentrata della tesoreria di Gruppo (cash pooling) in capo alla Società.

21. STRUMENTI FINANZIARI DERIVATI

Le attività e passività finanziarie per strumenti derivati possono essere dettagliate come segue:

Importi in migliaia di Euro 31/12/2020 31/12/2019 Variazione
Attività finanziarie non correnti per derivati di copertura 0 14.752 -14.752
Attività finanziarie correnti per derivati di copertura 0 11.395 -11.395
Passività finanziarie non correnti per derivati di copertura 1.080.470 240.049 840.422
Passività finanziarie correnti per derivati di copertura 0 31.809 -31.809
Passività per strumenti finanziari derivati di copertura nette 1.080.470 245.712 834.759

Gli Strumenti finanziari derivati in essere al 31 dicembre 2020 si riferiscono a contratti sottoscritti dalla Società al fine di coprire il rischio della variabilità dei flussi finanziari dovuto all'oscillazione dei tassi di interesse su quota parte dei finanziamenti bancari (di cui per dettagli si rimanda alla Nota 20. Passività finanziarie ad eccezione degli strumenti finanziari derivati).

Tabella con tipologia di contratto, nozionale di riferimento, finanziamento coperto e fair value, al 31 dicembre 2020 dei contratti derivati in essere:

In Euro

Tipologia Finanziamento coperto Nozionale
in migliaia
di Euro
Data di scadenza Tasso ricevuto Tasso pagato Fair Value
31/12/2020
Fair Value
31/12/2019
IRS CA linea A 0 31/12/2020 Euribor 6 mesi 0,576% 0 -31.810
IRS CA linea A 5.714 30/06/2023 Euribor 6 mesi1 0,600% -52.111 -70.560
IRS CA linea C 12.000 31/12/2024 Euribor 6 mesi -0,220% -77.610 4.350
IRS CA linea A 11.536 30/06/2025 Euribor 6 mesi -0,146% -188.525 0
IRS CA linea B 10.000 30/06/2025 Euribor 6 mesi -0,276% -56.257 0
IRS Gruppo ISP 32.802 31/12/2025 Euribor 6 mesi2 -0,163% -310.574 10.401
Totale Interest Rate Swap "hedging instruments" 72.052 -685.076 -87.618

1 l'indice prevede un limite inferiore (Floor) a zero

2 l'indice prevede un limite inferiore (Floor) a -1,40%

In Euro

Tipologia Finanziamento coperto Nozionale in
migliaia di
Euro
Data di scadenza Tasso coperto Strike Fair Value
31/12/2020
Fair Value
31/12/2019
Capped Swap CA linea A 6.250 30/06/2023 Euribor 6 mesi 1,500% -9.453 -17.560
Capped Swap BPS 5.556 30/06/2023 Euribor 6 mesi 1,500% -8.233 -15.292
Capped Swap UBI 10.000 29/05/2023 Euribor 6 mesi 0,500% -18.870 0
Capped Swap Gruppo ISP 6.968 29/05/2023 Euribor 6 mesi 0,500% -56.532 0
Totale Capped Swap "hedging instruments"1 28.774 -93.089 -32.852

1 i derivati prevedono un premio periodico semestrale

In Euro

Tipologia Finanziamento coperto Nozionale in
migliaia di
Euro
Data di scadenza Tasso coperto Strike Fair Value
31/12/2020
Fair Value
31/12/2019
Floor CA linea A 0 31/12/2020 Euribor 6 mesi 0,001% 0 11.395
Floor BNL 20.000 31/12/2025 Euribor 6 mesi -1,450% -62.053 -65.499
Totale Opzioni Floor "hedging instruments"1 20.000 -62.053 -54.104

1 i derivati prevedono un premio periodico semestrale

In Euro

Tipologia Finanziamento coperto Nozionale in
migliaia di
Euro
Data di scadenza Tasso coperto Strike Fair Value
31/12/2020
Fair Value
31/12/2019
Collar Gruppo ISP 10.230 31/12/2025 Euribor 6 mesi 1,75%/-0,33% -63.997 -24.747
Collar BNL 20.000 31/12/2025 Euribor 6 mesi 1,00%/-0,30% -176.256 -46.392
Totale Opzioni Collar "hedging instruments" 30.230 -240.253 -71.139

Gli strumenti finanziari derivati ricadono nel Livello 2 della gerarchia del fair value.

22. DEBITI COMMERCIALI E ALTRI DEBITI CORRENTI

La voce Debiti commerciali ed altri debiti ammonta complessivamente a 4.470 migliaia di Euro (3.980 migliaia di Euro al 31 dicembre 2019) e può essere dettagliata come segue:

Importi in Euro 31/12/2020 31/12/2019 Variazione
Debiti commerciali verso fornitori 2.251.461 2.219.866 31.594
Debiti commerciali verso controllante 168.634 130.060 38.574
Debiti commerciali verso controllate 244.880 187.070 57.811
Altri debiti verso controllante 4.445 0 4.445
Debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale 471.758 396.942 74.816
Debiti per ritenute da versare 339.830 219.055 120.776
Debiti verso il personale 976.904 822.609 154.295
Debiti verso altri 11.616 4.410 7.207
Debiti commerciali ed altri debiti correnti 4.469.529 3.980.012 489.517
di cui verso correlate 417.959 317.129 100.829

I Debiti commerciali verso fornitori includono 732 migliaia di Euro di debiti per fatture da ricevere.

La voce Debiti verso il personale include il debito per stipendi da liquidare, ferie non godute, note spese da rimborsare e premi da corrispondere.

Informazioni sul conto economico complessivo

23. RICAVI

I Ricavi dell'esercizio 2020 ammontano a 2.186 migliaia di Euro (1.357 migliaia di Euro per l'esercizio 2019) e possono essere dettagliati come segue:

Importi in Euro 2020 2019 Variazione
Ricavi delle vendite e prestazioni 1.068.152 580.000 488.152
Altri ricavi e proventi 1.118.105 777.006 341.099
Ricavi 2.186.257 1.357.006 829.251
di cui verso correlate 2.179.652 1.281.971 897.681

I Ricavi delle vendite e prestazioni sono relativi ai servizi riaddebitati alle società controllate nell'ambito delle attività di Holding direzionale prestate dalla Società per le funzioni di Pianificazione strategica, Controllo di gestione, Assistenza legale e compliance, Internal audit, Servizi amministrativi e societari.

Negli Altri ricavi e proventi sono rilevati in prevalenza riaddebiti alle controllate relativi al ribaltamento di costi specifici sostenuti dalla Capogruppo, in particolare per licenze software e personale distaccato.

24. COSTI PER SERVIZI

I Costi per servizi del 2020 ammontano a 5.330 migliaia di Euro (5.250 migliaia di Euro nel 2019). I Costi per servizi presentano una crescita rispetto all'anno precedente pari al 1,5%.

Importi in Euro 2020 2019 Variazione
Consulenze 1.457.911 1.718.665 -260.754
Prestazioni professionali specialistiche 1.429.254 1.223.200 206.055
Costi per godimento beni di terzi 816.552 663.110 153.441
Costi di pubblicità, marketing e comunicazione 320.645 208.401 112.244
Viaggi, trasferte e soggiorni 152.880 360.056 -207.176
Compensi a società di revisione per attività di revisione e altri servizi 125.992 100.194 25.798
Compensi ai sindaci 119.680 127.815 -8.135
Costi di rete e connettività 69.459 69.270 190
Spese di manutenzione 68.910 53.776 15.133
Assicurazioni 48.225 47.113 1.113
Spese bancarie 53.396 27.177 26.218
Spese telefoniche 35.863 34.070 1.792
Costi di struttura IT 0 22.700 -22.700
Altri costi per servizi diversi dai precedenti 631.454 594.612 36.841
Costi per servizi 5.330.221 5.250.159 80.061
di cui verso correlate 505.655 389.044 116.611
di cui non ricorrenti 19.159 1.129.634 -1.110.475

Nei Costi per godimento beni di terzi al 31 dicembre 2020 sono rilevati 799 migliaia di Euro (653 migliaia di Euro al 31 dicembre 2019) di costi per canoni e licenze software e 18 migliaia di Euro di canoni su contratti di leasing di automezzi per i quali i termini del contratto di locazione sono inferiori a 12 mesi.

Negli Altri costi per servizi diversi dai precedenti si rilevano 319 migliaia di Euro di costi per personale distaccato (274 migliaia di Euro al 31 dicembre 2019).

I Costi per servizi non ricorrenti dell'esercizio ammontano a 19 migliaia di Euro, rilevati nelle Consulenze, per oneri residuali legati all'attività di implementazione del nuovo modello operativo di Gruppo avviata nel 2019.

25. COSTI DEL PERSONALE

I Costi del personale del 2020 ammontano a 6.535 migliaia di Euro (8.537 migliaia di Euro nel 2019). I Costi del personale presentano una riduzione rispetto all'anno precedente pari al 23,4%. Al netto degli Accantonamenti Stock Option, che accoglievano nel 2019 costi per 3.577 migliaia di Euro (233 migliaia di Euro nell'esercizio), i Costi del personale presentano un incremento del 27,1%.

Importi in Euro 2020 2019 Variazione
Salari e stipendi 3.576.285 2.664.072 912.213
Oneri sociali 1.083.993 797.463 286.530
Trattamento di fine rapporto 203.845 150.391 53.454
Altri costi del personale 329.562 217.042 112.520
Accantonamenti Piano Stock Option 232.803 3.577.485 -3.344.682
Compensi agli Amministratori 1.109.337 1.130.706 -21.369
Costi del personale 6.535.826 8.537.160 -2.001.334

La tabella seguente riporta il numero medio 2020 ed il numero al 31 dicembre 2020 di dipendenti di Tinexta S.p.A. ripartito per categoria, confrontato con i medesimi dati del 2019:

Medio Fine anno
Numero dipendenti 2020 2019 2020 2019
Dirigenti 9 9 8 9
Quadri 10 6 10 6
Impiegati 28 16 29 21
Totale 46 30 47 36

Nonostante l'incremento del numero medio nei dipendenti rispetto all'esercizio precedente i Costi del personale si riducono principalmente per la significativa riduzione dei costi per Stock Options pari a -3.345 migliaia di Euro. I costi del 2020 si riferiscono al Piano di Stock Option 2020-2022, i costi dell'anno precedente facevano invece riferimento al Piano di Stock Option Virtuali concluso nel 2019.

Informazioni relative al Piano di Stock-Option 2020-2022

Il Consiglio di Amministrazione del 23 giugno 2020, sentito il parere del Comitato per la remunerazione, ha deliberato di dare esecuzione, con l'assegnazione delle opzioni, al piano di incentivazione a lungo termine basato su stock option denominato "Piano di Stock Option 2020-2022" (di seguito anche Piano) come approvato dall'Assemblea degli Azionisti in data 28 aprile 2020. In particolare, il Consiglio di Amministrazione ha individuato, tra gli amministratori esecutivi, i dirigenti con responsabilità strategica e/o gli altri dipendenti e le altre figure manageriali della Società e/o di altra società controllata, n. 29 beneficiari a cui sono state assegnate complessivamente n. 1.670.000 opzioni. Le opzioni attribuiscono il diritto di acquistare e, se del caso, eventualmente sottoscrivere, azioni della Società nel rapporto di n. 1 azione per ogni n. 1 opzione esercitata. Il Piano prevede un solo ciclo di attribuzione delle opzioni e prevede un periodo di vesting di 36

mesi dalla data di attribuzione delle opzioni assegnate ai beneficiari. L'esercizio delle opzioni è subordinato al raggiungimento di un EBITDA risultante dal bilancio di esercizio al 31 dicembre 2022 ≥ 80% rispetto al valore di budget approvato; in presenza di un EBITDA ≥ 80% e ≥ 100 le opzioni matureranno in misura proporzionale. Le Opzioni Maturate potranno essere esercitate al termine di un Periodo di Vesting di 36 mesi decorrenti dalla Data di Attribuzione. Il prezzo di esercizio è stato determinato in Euro 10,97367, sulla base della media aritmetica dei prezzi ufficiali registrati dalle Azioni della Società sul MTA nel semestre precedente la data di attribuzione delle opzioni. Per maggiori dettagli in relazione al Piano si rinvia al Documento Informativo già messo a disposizione del pubblico ai sensi degli articoli 114-bis del D. Lgs. 24 febbraio 1998 n.58 ("TUF") e 84-bis, primo comma, del Regolamento Emittenti, nella sezione Corporate Governance/Assemblea degli Azionisti/2020 del sito internet della Società (www.tinexta.com/assembleaazionisti-2020), che sarà aggiornato nel rispetto di quanto previsto ai sensi dell'art. 84-bis, quinto comma, del Regolamento Emittenti. In applicazione del principio contabile IFRS 2, i diritti di opzione sottostanti al Piano sono stati valorizzati al fair value al momento dell'assegnazione.

Alla data di assegnazione, 23 giugno 2020, il fair value per ciascun diritto di opzione era pari ad Euro 3,463892.

Il fair value delle opzioni assegnate è stato calcolato da un esperto indipendente rispecchiando le caratteristiche di "no arbitrage" e "risk neutral framework" comuni ai modelli fondamentali di pricing delle opzioni utilizzando i parametri di calcolo riportati di seguito:

  • curva dei tassi risk free dedotta dai tassi Interest rate swap sul mercato alla data di valutazione;
  • dividendi attesi: 2%;
  • volatilità del titolo: 40%;
  • probabilità annua di uscita dei beneficiari pari al 3%.

Le opzioni assegnate a beneficiari di Tinexta S.p.A. sono al 31 dicembre 2020 n. 420.000.

Il costo di competenza rilevato al 31 dicembre 2020 per il suddetto piano ammonta a 233 migliaia di Euro ed è stato rilevato tra i Costi del personale.

26. ALTRI COSTI OPERATIVI

Gli Altri costi operativi ammontano nel 2020 a 279 migliaia di Euro (450 migliaia di Euro nel 2019).

Importi in Euro 2020 2019 Variazione
Donazioni, liberalità e quote associative 100.842 315.255 -214.413
Altri costi 126.808 125.320 1.488
Imposte e tasse 51.783 9.370 42.412
Altri costi operativi 279.432 449.945 -170.513

Sul decremento degli Altri costi incide l'evento Decennale Tinexta tenutosi a Venezia nel corso del 2019.

27. AMMORTAMENTI, ACCANTONAMENTI E SVALUTAZIONI

Importi in Euro 2020 2019 Variazione
Ammortamenti immobili, impianti e macchinari 255.439 213.082 42.358
di cui leasing 193.511 154.347 39.164
Ammortamenti attività immateriali 357.514 221.077 136.437
Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni 612.953 434.159 178.794

Gli Ammortamenti del 2020 ammontano a 613 migliaia di Euro (434 migliaia di Euro nel 2019) di cui 255 migliaia di Euro riferiti a Immobili, impianti e macchinari (194 migliaia di Euro su diritti di utilizzo) e 357 migliaia di Euro riferiti alle Attività immateriali.

Per maggiori dettagli in merito agli ammortamenti si rimanda a quanto riportato nelle Note 10 e 11.

28. PROVENTI (ONERI) FINANZIARI NETTI

Proventi finanziari

I Proventi finanziari dell'esercizio 2020 ammontano a 37.547 migliaia di Euro (36.264 migliaia di Euro per l'esercizio 2019) e sono dettagliati come segue:

Importi in Euro 2020 2019 Variazione
Dividendi da controllate 36.587.757 36.241.746 346.011
Interessi attivi su rapporti di conto corrente verso controllate 16.328 14.520 1.808
Interessi bancari e postali 9.836 4.578 5.258
Proventi su derivati 0 2.907 -2.907
Altri interessi attivi 19 40 -21
Altri proventi finanziari 933.018 0 933.018
Proventi finanziari 37.546.957 36.263.791 1.283.167
di cui verso correlate 36.604.085 36.256.266 347.819
di cui non ricorrenti 933.018 0 933.018

Dividendi da controllate rilevati nel 2020, anno in cui le rispettive assemblee ne hanno deliberato la distribuzione, confrontati con quelli rilevati nell'esercizio precedente:

Importi in Euro 2020 2019 Variazione
Warrant Hub S.p.A. 14.440.000 11.644.793 2.795.207
InfoCert S.p.A. 10.622.842 11.381.616 -758.774
Visura S.p.A. 3.887.416 3.299.110 588.306
Innolva S.p.A. 3.786.014 4.388.922 -602.908
Co.Mark S.p.A. 3.000.000 4.000.000 -1.000.000
RE Valuta S.p.A. 851.485 1.527.306 -675.820
Dividendi da controllate 36.587.757 36.241.746 346.011

Nei Proventi finanziari non ricorrenti sono rilevati gli effetti della rinegoziazione, conclusa nel periodo, di tre finanziamenti (per dettagli si rimanda alla Nota 20. Passività finanziarie).

Oneri finanziari

Gli Oneri finanziari dell'esercizio 2020 ammontano a 2.369 migliaia di Euro (2.151 migliaia di Euro per l'esercizio 2019) e sono dettagliati come segue.

Importi in Euro 2019 Variazione
Interessi passivi su finanziamenti bancari 1.252.145 1.208.823 43.322
Costo ammortizzato su finanziamenti bancari 705.905 398.137 307.767
Oneri su derivati di copertura 174.944 88.740 86.203
Interessi passivi su dilazioni di pagamento connesse alle acquisizioni 95.495 145.555 -50.059
Interessi passivi su rapporti di conto corrente verso controllate 39.681 11.448
Interessi passivi su leasing 19.123 -206
Componente finanziaria benefici ai dipendenti 3.319 4.830 -1.511
Interessi passivi su finanziamenti da controllante 0 245.205 -245.205
Altri oneri finanziari 67.283 0 67.283
Oneri finanziari 2.369.137 2.150.095 219.042
di cui verso correlate 87.979 298.826 -210.847

L'incremento degli Interessi passivi su finanziamenti bancari riflette l'incremento dell'indebitamento bancario rispetto all'esercizio precedente. Gli oneri finanziari complessivi attribuibili nel periodo ai finanziamenti bancari includono inoltre 706 migliaia di Euro di oneri maturati applicando il criterio dell'interesse effettivo e 175 migliaia di Euro di Oneri su derivati di copertura (la componente inefficace degli Oneri su derivati di copertura è pari a 37 migliaia di Euro).

Negli Altri oneri finanziari sono rilevate commissioni per mancato utilizzo su finanziamenti.

29. IMPOSTE

Le Imposte dell'esercizio 2020 risultano negative per 2.574 migliaia di Euro (3.246 migliaia di Euro per l'esercizio 2019) e sono dettagliate come segue:

Importi in Euro 2020 2019 Variazione
Imposte anticipate -950 29.853 -30.803
Imposte differite -21.587 -27.639 6.052
Imposte sul reddito relative a esercizi precedenti -27.965 0 -27.965
Provento da consolidato fiscale -2.523.003 -3.248.306 725.303
Imposte -2.573.506 -3.246.092 672.587
di cui non ricorrenti 219.326 -271.112 490.438

Per il dettaglio e la movimentazione del periodo delle imposte anticipate e differite si rimanda a quanto esposto nella Nota 13. Attività e Passività per imposte differite.

La Società ha chiuso l'esercizio 2020 in perdita fiscale e pertanto non è stata rilevata alcuna imposta corrente sia IRES che IRAP. I proventi da consolidato fiscale rilevati nell'esercizio si riferiscono alla perdita fiscale IRES 2020 della Società utilizzata a fronte dei redditi imponibili in capo al consolidato fiscale Tinexta.

La quota non ricorrente delle imposte, pari a 219 migliaia di Euro, è riferibile all'effetto fiscale IRES (24,0%) dei Proventi finanziari non ricorrenti e dei Costi per servizi non ricorrenti.

Riconciliazione tra l'imposta corrente IRES teorica ed il Provento da consolidato fiscale:

Importi in Euro migliaia Aliquota IRES
Risultato prima delle imposte 24.606
Imposta corrente sul reddito teorica 5.905 24,0%
Variazioni in diminuzione
Dividendi da controllate (Regime PEX) -8.781
Beneficio ACE (Dl 201/2011) -297
Compensi amministratori -41
Ammortamenti civilistici/fiscali -4
Altre variazioni in diminuzione -15
Totale variazioni in diminuzione -9.137
Variazioni in aumento
Dividendi da controllate quota imponibile (Regime PEX) 439
Interessi passivi indeducibili (ROL) 158
Compensi amministratori 41
Adeguamento oneri finanziari IFRS 9 22
Ammortamenti civilistici/fiscali 7
Altre variazioni in aumento 42
Totale variazioni in aumento 709
Provento da consolidato fiscale -2.523 -10,3%

Informazioni integrative

30. RAPPORTI CON PARTI CORRELATE

I rapporti intercorsi con le parti correlate rientrano nella normale operatività aziendale e sono stati regolati a normali condizioni di mercato.

Riepilogo dei i saldi patrimoniali e incidenza sulle relative voci della Situazione patrimoniale-finanziaria al 31 dicembre 2020 ed i relativi comparativi al 31 dicembre 2019:

31/12/2020
Importi in Euro Attività
finanziarie
correnti
Attività per
imposte
correnti
Crediti
commerciali e
altri crediti
correnti
Attività
derivanti da
contratto
Passività
finanziarie
non correnti
Passività
finanziarie
correnti
Debiti
commerciali e
altri debiti
correnti
Passività per
imposte
correnti
Controllante 19.643 333.112 70.591 168.634
Controllate 14.672.727 3.502.594 690.367 308.680 63.366.980 249.325 87.279
Altre parti correlate 1.360.102 694.243
Totale correlate 14.672.727 3.502.594 710.009 308.680 1.693.214 64.131.814 417.959 87.279
Totale voce di bilancio 15.119.781 3.502.594 2.764.725 308.680 122.883.387 91.523.468 4.469.529 3.237.840
% Incidenza sul Totale 97,0% 100,0% 25,7% 100,0% 1,4% 70,1% 9,4% 2,7%
31/12/2019
Importi in Euro Attività
finanziarie
correnti
Attività per
imposte
correnti
Crediti
commerciali e
altri crediti
correnti
Attività
derivanti da
contratto
Passività
finanziarie
non correnti
Passività
finanziarie
correnti
Debiti
commerciali e
altri debiti
correnti
Passività per
imposte
correnti
Controllante 19.723 399.359 68.907 130.060
Controllate 10.397.779 3.265.169 616.237 151.530 41.750.747 187.070 419.886
Altre parti correlate
Totale correlate 10.397.779 3.265.169 635.960 151.530 399.359 41.819.654 317.129 419.886
Totale voce di bilancio 10.584.530 3.265.169 1.310.710 151.530 88.851.823 73.059.652 3.980.012 2.310.705
% Incidenza sul Totale 98,2% 100,0% 48,5% 100,0% 0,4% 57,2% 8,0% 18,2%

Nelle Attività finanziarie correnti è incluso il credito pari a 14.673 migliaia di Euro riferibile ai rapporti di conto corrente con saldo positivo verso la controllata Innolva S.p.A. per effetto dell'applicazione del sistema di gestione accentrata della tesoreria di Gruppo (cash pooling) in capo alla Società. Nelle Passività finanziarie correnti è incluso il debito pari a 63.367 migliaia di Euro riferibile ai rapporti di conto corrente con saldo negativo verso le controllate Co.Mark S.p.A., Comas S.r.l. (controllata da Innolva S.p.A.), InfoCert S.p.A., RE Valuta S.p.A., Sixtema S.p.A. (controllata da InfoCert S.p.A.), Visura S.p.A., Warrant Hub S.p.A. Il tasso applicato sui saldi negativi verso le controllate è pari all'Euribor 6 mesi diminuito di 25 bps; il tasso applicato sui saldi positivi verso le controllate è pari all'Euribor 6 mesi aumentato di 50 bps; il tasso applicato sui saldi creditori/debitori non potrà essere inferiore allo 0,10%.

Le Attività/Passività per imposte correnti rappresentano il credito/debito verso le società controllate aderenti al Consolidato Fiscale Tinexta 2018-2020. A partire dall'esercizio 2018 la Società ha infatti optato, in qualità di consolidante fiscale, per la tassazione consolidata nazionale di cui agli artt. 117 e seguenti del DPR 917/86 (Testo Unico delle Imposte sui Redditi – TUIR), per il triennio 2018-2020, con le seguenti società controllate direttamente o indirettamente: Co.Mark S.p.A., InfoCert S.p.A, Innolva S.p.A., RE Valuta S.p.A., Sixtema S.p.A., Visura S.p.A., Warrant Hub S.p.A., Warrant Innovation Lab S.r.l. I rapporti economici e finanziari, oltre che le responsabilità e gli obblighi reciproci, fra la Società e le società consolidate sono definiti nel relativo regolamento di consolidato fiscale.

Le Passività finanziarie verso la controllante al 31 dicembre 2020 si riferiscono al debito per leasing relativo ai contratti di locazione in essere per la sede di Roma. Nelle Passività finanziarie verso altre parti correlate è stato rilevato il debito per dilazioni prezzo (2.054 migliaia di Euro) concesse in anni precedenti dai soci venditori di partecipazioni, considerati oggi altre parti correlate nella loro qualità di dirigenti strategici della Società.

Tabella di riepilogo di tutti i rapporti economici e incidenza sulle relative voci del conto economico 2020 ed i relativi comparativi dell'esercizio 2019:

2020
Importi in Euro Ricavi Costi per Servizi Proventi finanziari Oneri finanziari
Controllante 152.925 12.222
Controllate 2.179.652 352.730 36.604.085 51.129
Altre parti correlate 24.627
Totale correlate 2.179.652 505.655 36.604.085 87.979
Totale voce di bilancio 2.186.257 5.330.221 37.546.957 2.369.137
% Incidenza sul Totale 99,7% 9,5% 97,5% 3,7%
2019
Importi in Euro Ricavi Costi per Servizi Proventi finanziari Oneri finanziari
Controllante 159.489 259.144
Controllate 1.281.971 229.555 36.256.266 39.681
Altre parti correlate
Totale correlate 1.281.971 389.044 36.256.266 298.826
Totale voce di bilancio 1.357.006 5.250.159 36.263.791 2.150.095
% Incidenza sul Totale 94,5% 7,4% 100,0% 13,9%

I Ricavi verso le controllate sono relativi ai servizi svolti nell'ambito delle attività di Holding direzionale per le funzioni di Pianificazione strategica, Controllo di gestione, Assistenza legale e compliance, Internal audit, Servizi amministrativi e societari. Nella voce sono rilevati inoltre riaddebiti alle controllate relativi al ribaltamento di costi specifici sostenuti dalla Capogruppo, in particolare per licenze software e personale distaccato.

I Costi per servizi verso la controllante sono relativi a costi per personale distaccato e a costi per canoni di servizi per la sede di Milano.

I Proventi finanziari verso le controllate sono riferibili ai dividendi deliberati e distribuiti per 36.588 migliaia di Euro, nonché ad interessi attivi per l'applicazione del sistema di gestione accentrata della tesoreria di Gruppo (cash pooling) in capo alla Società.

Negli Oneri finanziari verso la controllante è rilevato l'interesse sui contratti di locazione in essere. Gli Oneri finanziari verso controllate sono riferibili agli interessi passivi di cash pooling. Gli Oneri finanziari verso altre parti correlate sono riferibili alla passività per dilazione prezzo predetta.

31. INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO

Indebitamento finanziario netto della Società alla data del 31 dicembre 2020, confrontato con il 31 dicembre 2019, come richiesto dalla comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006:

Importi in Euro 31/12/2020 di cui verso
correlate
31/12/2019 di cui verso
correlate
A Cassa 61.170.071 19.398.324
B Altre disponibilità liquide 0 0
C Titoli detenuti per la negoziazione 0 0
D Liquidità (A+B+C) 61.170.071 19.398.324
E Crediti finanziari correnti 15.119.781 14.672.727 10.595.924 10.397.779
F Debiti bancari correnti -63.486 -10.743
G Parte corrente dell'indebitamento non corrente -23.339.659 -20.890.937
H Altri debiti finanziari correnti -68.120.322 -64.131.814 -52.189.781 -41.819.654
I Indebitamento finanziario corrente (F+G+H) -91.523.467 -73.091.461
J Posizione (Indebitamento) finanziario corrente netto (D+E+I) -15.233.615 -43.097.212
K Debiti bancari non correnti -120.156.453 -83.687.452
L Obbligazioni emesse 0 0
M Altri debiti finanziari non correnti -3.807.404 -1.693.214 -5.404.420 -399.359
N Indebitamento finanziario non corrente (K+L+M) -123.963.857 -89.091.872
O Posizione / (Indebitamento) finanziario netto (J+N) -139.197.472 -132.189.084

32. ALTRE INFORMAZIONI

Impegni assunti dalla Società

In riferimento al contratto di Finanziamento Crédit Agricole linea A stipulato il 18 giugno 2020, di cui alla Nota 20. Passività finanziarie ad eccezione degli strumenti finanziari derivati, si precisa che il contratto è stato stipulato congiuntamente con la società controllata Innolva S.p.A. e che Tinexta S.p.A. è solidalmente responsabile nell'adempimento di tutte le obbligazioni contrattuali assunte dalla società controllata in virtù del contratto medesimo. La passività finanziaria in capo alla controllata Innolva S.p.A. in virtù del finanziamento è pari a nominali 5.070 migliaia di Euro alla data del 31 dicembre 2020.

La Società ha assunto i seguenti impegni di acquisto delle partecipazioni di minoranza nelle società controllate a seguito di opzioni Put concesse ai soci di minoranza, in fase di acquisizione del controllo:

Società % oggetto di opzione Put dei soci di minoranza Anno di esercizio
Swascan S.r.l. 49,0% 2024

Compensi ad Amministratori, Sindaci, Direttori Generali e altri Dirigenti con responsabilità strategiche della Società

Con riferimento all'informativa sui compensi spettanti ad Amministratori, Sindaci, Direttori Generali e altri Dirigenti con responsabilità strategiche della Società, si faccia riferimento alla tabella di seguito riportata rinviando alla Relazione sulla Remunerazione ex-art. 123-ter del Testo Unico della Finanza per maggiori dettagli.

Importi in migliaia di Euro Compensi
fissi
Compensi per la
partecipazione a
comitati
Compensi
variabili non
equity (Bonus e
altri incentivi)
Benefici non
monetari
Altri
compensi
Totale
Amministratori 650 186 170 0 58 1.064
Sindaci 113 11 0 0 0 124
Direttore Generale 275 0 0 0 0 275
Altri dirigenti con responsabilità strategiche 330 0 83 0 0 413

Il Consiglio di Amministrazione del 23 giugno 2020, sentito il parere del Comitato per la remunerazione, ha deliberato di dare esecuzione, con l'assegnazione delle opzioni, al piano di incentivazione a lungo termine basato su stock option denominato "Piano di Stock Option 2020-2022" come approvato dall'Assemblea degli Azionisti in data 28 aprile 2020. Le opzioni assegnate alla data del 31 dicembre 2020 risultano essere 200.000 all'Amministratore Delegato e 560.000 ad Altri dirigenti con responsabilità strategiche. Si faccia riferimento alla Relazione sulla Remunerazione ex-art. 123-ter del Testo Unico della Finanza per maggiori dettagli.

Compensi alla società di revisione

Di seguito il dettaglio dei compensi alla società di revisione e ad altre società facenti parte del network ai sensi dell'art. 149-duodecies del Regolamento di Attuazione del D.lgs. 24 febbraio 98 n. 58. I corrispettivi esposti in tabella, di competenza dell'esercizio 2020, sono quelli contrattualizzati, comprensivi di eventuali indicizzazioni (ma non anche di spese vive, dell'eventuale contributo di vigilanza ed IVA).

Importi in migliaia di Euro KPMG S.p.A. Entità della rete KPMG Totale KPMG
Servizi di Revisione 78 78
Servizi di attestazione 23 23
Altri servizi 5 5
Totale 106 0 106

33. FATTI DI RILIEVO SUCCESSIVI ALLA CHIUSURA DELL'ESERCIZIO

In data 7 gennaio 2021 Tinexta S.p.A. ha costituito una società per azioni denominata Tinexta Cyber S.p.A. con socio unico, con sede legale in Roma. Il capitale sociale è di Euro 1.000.000 diviso in n. 1.000.000 azioni ordinarie prive dell'indicazione del valore nominale ed è stato interamente versato. Nei mese di gennaio e febbraio Tinexta S.p.A. ha effettuato versamenti in conto capitale per complessivi 50 milioni di Euro.

In data 18 febbraio 2021 Tinexta S.p.a. ha ceduto la quota di partecipazione rappresentativa del 51% del capitale di Swascan S.r.l. – corrispettivo "a pronti" di 2.200 Euro migliaia - alla società Tinexta Cyber S.p.A.

34. PROPOSTA DI DESTINAZIONE DEL RISULTATO DELL'ESERCIZIO 2020 DI TINEXTA S.P.A.

Nell'invitarvi ad approvare il Bilancio e la Relazione così come presentati, Vi invitiamo a deliberare la destinazione dell'utile dell'esercizio, pari a 27.179.150,72 Euro, come segue:

  • 5% dell'utile dell'esercizio a riserva legale, per un importo pari a 1.358.957,54 Euro;
  • quanto ad Euro 12.045.567,56 a distribuzione del dividendo, pari a 0,26 Euro per azione;
  • quanto ad Euro 13.774.625,62 a utili portati a nuovo.

Il 12 marzo 2021

Attestazione del Bilancio Consolidato ai sensi dell'art. 81-ter del Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni

Attestazione del Bilancio di Esercizio ai sensi dell'art. 81-ter del Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni

Aspetto chiave Procedure di revisione in risposta
all'aspetto chiave
Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2019
include avviamenti per € 215.036 migliaia.
Le procedure di revisione svolte hanno
incluso:
Gli Amministratori hanno effettuato i test di
impairment al fine di identificare eventuali
perdite per riduzioni di valore delle unità
generatrici di flussi di cassa indipendenti
(CGU) a cui sono allocati i relativi
avviamenti, rispetto al valore recuperabile
delle stesse. Il valore recuperabile è basato
sul valore d'uso, determinato mediante il
metodo dell'attualizzazione dei flussi
finanziari attesi ("Discounted Cash Flows").
Tale metodologia è caratterizzata da un
elevato grado di complessità e dall'utilizzo di
stime, per loro natura incerte e soggettive,
circa:
i flussi finanziari attesi, determinati
tenendo conto dell'andamento
economico generale e del settore di
appartenenza, dei flussi finanziari
consuntivati negli ultimi esercizi e dei
tassi di crescita previsionali;
i parametri finanziari utilizzati ai fini della
determinazione del tasso di
attualizzazione.
comprensione del processo adottato
$\overline{\phantom{000000000000000000000000000000000000$
nella predisposizione dei test di
impairment approvati dal Consiglio di
Amministrazione della Capogruppo:
analisi dei criteri di identificazione delle
CGU e riconciliazione dei rispettivi valori
di carico con il bilancio consolidato:
comprensione del processo adottato
nella predisposizione del piano
economico-finanziario 2021-2023
approvato dal Consiglio di
Amministrazione della Capogruppo (il
"Piano 2021-2023") dal quale sono
estratti i flussi finanziari futuri attesi alla
base dei test di impairment, nonché
analisi della ragionevolezza delle ipotesi
adottate:
analisi degli scostamenti maggiormente
significativi tra i dati inclusi nei piani
economico-finanziari degli esercizi
precedenti e i dati consuntivati al fine di
comprendere l'accuratezza del processo
di stima adottato dagli Amministratori;
Per tali ragioni abbiamo considerato la
recuperabilità degli avviamenti un aspetto
chiave dell'attività di revisione.
confronto tra i flussi finanziari utilizzati ai
fini dei test di impairment e i flussi
finanziari previsti nel suddetto Piano
2021-2023 ed analisi delle eventuali
differenze:
coinvolgimento di esperti del network
KPMG nell'esame della ragionevolezza
del modello dei test di impairment e
delle relative assunzioni, anche
attraverso il confronto con dati e
informazioni esterni:
esame dell'appropriatezza
dell'informativa fornita nelle note
esplicative al bilancio in relazione agli
avviamenti e ai relativi test di
impairment.

Tinexta S.p.A. – Relazione finanziaria annuale 2020

Aspetto chiave Procedure di revisione in risposta
all'aspetto chiave
Il bilancio al 31 dicembre 2020 include nella
voce "Partecipazioni contabilizzate al costo"
Le procedure di revisione svolte hanno
incluso:
partecipazioni in imprese controllate, per un
valore pari a € 306.288 migliaia, iscritte al
costo di acquisizione o di costituzione.
comprensione del processo adottato
nella predisposizione dei test di
impairment approvati dal Consiglio di
In presenza di evidenze di perdita di valore,
gli Amministratori verificano tramite test di
impairment la recuperabilità di tali
partecipazioni confrontando il valore di carico
con il relativo valore d'uso determinato con la
metodologia dell'attualizzazione dei flussi
finanziari futuri attesi. Tale metodologia è
caratterizzata da un elevato grado di
complessità e dall'utilizzo di stime, per loro
natura incerte e soggettive, circa:
Amministrazione della Società;
comprensione del processo adottato
nella predisposizione del piano
economico-finanziario 2021-2023
approvato dal Consiglio di
Amministrazione della Società (il "Piano
2021-2023") dal quale sono estratti i
flussi finanziari futuri attesi alla base dei
test di impairment nonché analisi della
ragionevolezza delle ipotesi adottate;
i flussi finanziari attesi di tali società
partecipate, determinati tenendo conto
dell'andamento economico generale, del
settore di appartenenza, dei flussi
finanziari consuntivati negli ultimi
esercizi e dei tassi di crescita
previsionali:
i parametri finanziari utilizzati ai fini della
determinazione del tasso di
attualizzazione.
Per tali ragioni e per la significatività della
voce di bilancio in oggetto, abbiamo
considerato la recuperabilità del valore delle
partecipazioni in imprese controllate un
aspetto chiave dell'attività di revisione.
analisi degli scostamenti maggiormente
significativi tra i dati inclusi nei piani
economico-finanziari degli esercizi
precedenti e i dati consuntivati al fine di
comprendere l'accuratezza del processo
di stima adottato dagli Amministratori;
confronto tra i flussi finanziari utilizzati ai
fini dei test di impairment e i flussi
finanziari previsti nel suddetto Piano
2021-2023 ed analisi delle eventuali
differenze:
coinvolgimento di esperti del network
KPMG nell'esame della ragionevolezza
del modello dei test di impairment e
delle relative assunzioni, anche
attraverso il confronto con dati e
informazioni esterni:
esame dell'appropriatezza
dell'informativa fornita nelle note
esplicative al bilancio in relazione alla
valutazione delle partecipazioni in
imorese controllate.