Remuneration Information • Apr 17, 2025
Remuneration Information
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Milano, 25 Marzo 2025

TERNA S.P.A. E GRUPPO TERNA


Modello di amministrazione e controllo tradizionale
Emittente: «Terna - Rete Elettrica Nazionale Società per Azioni» (in forma abbreviata Terna S.p.A.) Sito Web: www.terna.it Esercizio al quale si riferisce la Relazione: 2024 Data di approvazione della Relazione: 25 marzo 2025

Assicuriamo la sicurezza energetica e l'equilibrio tra domanda e offerta di elettricità 24 ore su 24, mantenendo il sistema affidabile, efficiente e accessibile a tutti.
Investiamo e innoviamo ogni giorno per sviluppare una rete elettrica in grado di integrare l'energia prodotta da fonti rinnovabili, collegando sempre meglio le diverse aree del Paese e rafforzando le interconnessioni con l'estero, con un approccio sostenibile e attento alle esigenze dei territori e delle persone con cui lavoriamo.
Abbiamo la responsabilità di garantire la continuità del servizio elettrico, condizione indispensabile perché l'elettricità arrivi in ogni istante a case e imprese in Italia.
Assicuriamo a tutti parità di accesso all'elettricità e lavoriamo per consegnare energia pulita alle generazioni future.
PURPOSE
MISSION
Ci impegniamo per un futuro alimentato da energia pulita, favorendo nuovi modi di consumare e di produrre basati sempre più sulle fonti rinnovabili per raggiungere gli obiettivi di una transizione energetica che sia equa e inclusiva, anche riducendone i costi.
Grazie alla nostra visione d'insieme del sistema elettrico e alle nuove tecnologie digitali, guidiamo il percorso del Paese verso l'azzeramento delle emissioni di gas serra al 2050, in linea con i target climatici europei.
VISION

del Comitato Remunerazione e Nomine
Signore e Signori Azionisti,

In qualità di Presidente del Comitato Remunerazione e Nomine con piacere introduco la Relazione sulla Politica di Remunerazione per l'esercizio 2025 e sui Compensi corrisposti di competenza 2024, articolata come previsto dall'articolo 123-ter del TUF e approvata dal Consiglio di Amministrazione in data 25 marzo 2025. Non si tratta di un mero adempimento ma di un'occasione preziosa per fornire un'illustrazione chiara, esauriente e trasparente, rivolta agli Azionisti e a tutti gli stakeholder, della Politica di Remunerazione di Terna per l'esercizio 2025 e dei compensi erogati agli Amministratori, ai Sindaci e ai Dirigenti con Responsabilità Strategiche della Società nell'esercizio 2024.
Nella realizzazione della transizione e dell'indipendenza energetica dell'Italia, Terna ricopre un ruolo centrale e strategico perseguendo ambiziosi obiettivi ambientali e assicurando, nel contempo, la competitività del sistema produttivo e l'accesso a forniture elettriche a prezzi ragionevoli per tutti i consumatori. Il processo di transizione richiede investimenti d'importo assai elevato e la capacità di effettuarli in modo efficiente, senza margini d'errore, in tempi assai stretti, dettati dagli accordi internazionali oltre che dalle aspettative del sistema industriale e dei cittadini. Il quantum di cambiamento richiesto non è realizzabile in assenza di competenze avanzate e skill tecnologici di primissimo ordine, capaci di affrontare simultaneamente la doppia sfida energetica e digitale; l'ingente investimento in tecnologie di ultima generazione deve dunque essere supportato da un capitale umano altamente qualificato. Ben comprendendo le priorità strategiche, l'urgenza del cambiamento e i fattori chiave di successo per la sua realizzazione, Terna, in questa consiliatura, ha saputo dare una decisa accelerazione all'assunzione di risorse con profilo STEM (Science,Technology, Engineering, Mathematics) e ha instaurato rapporti di stretta collaborazione con importanti Università e Centri di Ricerca (17 atenei presidiati ed estensione del PCTO – ex alternanza scuola/lavoro – passato da 10 scuole coinvolte nel 2024 a 25 nel 2025). Nel solo 2024 sono state assunte circa 300 risorse STEM (di cui circa il 30 per cento di genere femminile) e il trend continua in progressione anche nel 2025.
La Politica di Remunerazione deve essere coerente e funzionale al quadro strategico delineato. Consideriamo gli attuali sistemi, attraverso i quali la Politica di Remunerazione si esplica, ben collaudati, avanzati ed efficaci; naturalmente, l'intensa attività di engagement con investitori e stakeholder, un'accurata indagine di benchmarking e la ricerca delle best practice internazionali - anche grazie al contributo di advisor specializzati - offrono spunti e stimoli per un processo di affinamento continuo nel rispetto, ovviamente, dell'apparato regolamentare e dei vincoli contrattuali vigenti.
L'articolato processo d'analisi seguito dal Comitato Remunerazione e Nomine, ottimamente supportato dalle strutture manageriali della Società, ha portato - in estrema sintesi - alle seguenti proposte per il 2025, fatte proprie dal Consiglio di Amministrazione nella riunione di approvazione della Relazione di Bilancio:
2 TERNA S.P.A. E GRUPPO TERNA | RELAZIONE SULLA POLITICA DI REMUNERAZIONE 2025 E SUI COMPENSI CORRISPOSTI 2024

Retrospettivamente, per quanto riguarda il 2024, osserviamo che:
Preme infine sottolineare, anche quest'anno, l'importanza del modello di leadership e del sistema valoriale, essenziali in un'azienda eccellente e performante: un ambiente di lavoro inclusivo e collaborativo, il rispetto di tutti gli stakeholder, una diffusa cultura del merito sono elementi essenziali e imprescindibili. Empowerment, accountability, pay for performance non possono essere solo espressioni lessicali ma debbono essere parte del vissuto quotidiano della gestione operativa; riteniamo che questa architettura valoriale e di leadership sia la bussola che orienta l'azione del management di Terna.
Il contenuto di questa lettera riflette il contributo di tutti i Consiglieri che compongono il Comitato per la Remunerazione - Dottoressa Regina Corradini D'Arienzo, Professor Gian Luca Gregori, Dottoressa Karina Audrey Litvack, Dottoressa Simona Signoracci e, fino al 23 ottobre 2024, della Dottoressa Angelica Krystle Donati e della Dottoressa Anna Chiara Svelto - che personalmente ringrazio per lo straordinario impegno profuso e per l'approccio sempre attento e costruttivo.
Signore e Signori Azionisti, il Comitato Remunerazione e Nomine e i Consiglieri tutti sono al servizio della Società per assicurare che si operi per creare valore e per superare le migliori aspettative degli investitori e di tutti gli stakeholder; ogni vostro stimolo volto a migliorare la performance aziendale e la governance sarà vivamente apprezzato.
Con i più cordiali saluti,
Presidente del Comitato Remunerazione e Nomine
La presente Relazione riassume i principi e le linee guida con le quali Terna S.p.A. (di seguito, per brevità, anche "Terna", la "Società" o il "Gruppo") determina e monitora la Politica di Remunerazione e la sua attuazione, con particolare riferimento ai Componenti degli Organi di Amministrazione, ai Componenti degli Organi di Controllo, al Direttore Generale e ai Dirigenti con Responsabilità Strategiche (di seguito anche "DIRS").
Il documento è articolato in due sezioni:
La presente Relazione è stata predisposta ai sensi di legge1 e risulta coerente con quanto stabilito dalla Consob2 .
La Politica descritta nella Prima Sezione è stata inoltre predisposta in linea con le raccomandazioni in tema di remunerazione del Codice di Corporate Governance delle società quotate (di seguito "Codice di Corporate Governance"), nella versione vigente. Come illustrato nella Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari, si ricorda che Terna ha formalmente aderito alla nuova edizione del Codice in occasione del Consiglio di Amministrazione del 27 gennaio 2021.
Il Consiglio di Amministrazione di Terna, in data 25 marzo 2025, su proposta del Comitato Remunerazione e Nomine, ha approvato la Prima e la Seconda Sezione della presente Relazione. La Prima Sezione, ossia la "Relazione sulla Politica di Remunerazione", è sottoposta al voto vincolante dell'Assemblea degli Azionisti mentre la Seconda Sezione, vale a dire la "Relazione sui compensi corrisposti" che fornisce le informazioni dettagliate sui compensi relativi all'Esercizio 2024, è sottoposta al voto non vincolante dell'Assemblea degli Azionisti convocata per l'approvazione del Bilancio di Esercizio al 31 dicembre 2024.
1 Art. 123-ter del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 (il "Testo Unico della Finanza" o TUF aggiornato in base al D. Lgs. 10 maggio 2019, n.49) il quale prevede che "almeno ventuno giorni prima della data dell'assemblea […] le società con azioni quotate mettono a disposizione del pubblico una relazione sulla Politica di Remunerazione e sui compensi corrisposti, presso la sede sociale, sul proprio sito Internet e con le altre modalità stabilite dalla Consob con regolamento". Lo stesso art. 123-ter, comma 3-bis del TUF, afferma che "le società sottopongono al voto dei soci la Politica di Remunerazione [...] almeno ogni tre anni o in occasione di modifiche della politica medesima". Il comma 3-ter afferma che "la deliberazione prevista dal comma 3-bis è vincolante" (ovvero sulla Prima Sezione del presente documento), aggiungendo inoltre che "qualora l'assemblea dei soci non approvi la Politica di Remunerazione sottoposta al voto ai sensi del comma 3-bis la società continua a corrispondere remunerazioni conformi alla più recente Politica di Remunerazione approvata dall'assemblea o, in mancanza, può continuare a corrispondere remunerazioni conformi alle prassi vigenti."
2 Art. 84-quater del Regolamento Emittenti, dapprima aggiunto con delibera n. 18049 del 23 dicembre 2011 e poi modificato con delibere n. 18214 del 9 maggio 2012 e n. 21623 del 10 dicembre 2020. A tal proposito si segnala che la presente Relazione recepisce le modifiche da ultimo apportate al Regolamento Emittenti in data 11 dicembre 2020.

Si ricorda che il Consiglio di Amministrazione in carica è stato nominato dall'Assemblea degli Azionisti del 9 maggio 2023 e resterà in carica per 3 anni, fino all'Assemblea degli Azionisti di approvazione del Bilancio al 31 dicembre 2025.
I compensi degli Amministratori investiti di particolari cariche e il compenso degli Amministratori non esecutivi per la partecipazione ai comitati consiliari riportati nella Prima Sezione della presente Relazione sono stati determinati dall'attuale Consiglio di Amministrazione, che si è comunque espresso in sostanziale continuità con il mandato precedente.
Il testo della presente Relazione è messo a disposizione del pubblico, presso la sede sociale e nella sezione Governance del sito internet della Società www.terna.it, entro il ventunesimo giorno precedente la data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del Bilancio relativo all'esercizio 2024, secondo quanto previsto dalla normativa vigente.
I Documenti Informativi relativi ai piani di compensi in essere basati su strumenti finanziari sono reperibili nella sezione Governance del sito internet della Società.



Di seguito viene presentata la sintesi della Politica di Remunerazione per il 2025, definita con le deliberazioni del Consiglio di Amministrazione per il mandato 2023-2025, in sostanziale continuità con la Politica di Remunerazione del mandato precedente.
| REMUNERAZIONE FISSA | INCENTIVAZIONE DI BREVE TERMINE (STI) | INCENTIVAZIONE DI LUNGO TERMINE (LTI) | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Remunera le competenze, l'esperienza e il contributo richiesto dal ruolo. |
Incentiva il raggiungimento di obiettivi annuali di tipo economico-finanziario fissati nel budget, nonché di ulteriori obiettivi annuali di natura non economica. |
Finalizzata ad allineare, nel lungo termine, l'azione del management con gli interessi degli azionisti e con il raggiungimento degli obiettivi del Piano Strategico. |
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| Importo | |||||||
| PRESIDENTE | € 238.000 lordi annui, di cui: • € 50.000 ai sensi dell'art. 2389 c.c. comma 1; • € 188.000 ai sensi dell'art. 2389 c.c. comma 3. |
-- | -- | ||||
| Condizioni per l'attuazione | |||||||
| Definita anche attraverso benchmark di mercato in relazione ad aziende comparabili sulla base di criteri predefiniti. |
-- | -- | |||||
| Importo | |||||||
| AMMINISTRATORE | € 235.000 lordi annui, di cui: • € 35.000 ai sensi dell'art. 2389 c.c. comma 1; • € 200.000 ai sensi dell'art. 2389 c.c. comma 3. |
€ 50.000 lordi al raggiungimento minimo (un obiettivo con peso 25% ON); € 200.000 lordi al raggiungimento massimo (tutti gli obiettivi ON). |
-- | ||||
| DELEGATO | Condizioni per l'attuazione | ||||||
| Definita anche attraverso benchmark di mercato in relazione ad aziende comparabili sulla base di criteri predefiniti. |
Obiettivi 2025: • Peso 50%: Utile netto 2025 – Gruppo Terna • Peso 25%: Incentivi output – MSD • Peso 25%: Incentivi output – Interzonali È prevista l'applicazione di clausole di clawback. |
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| Importo | |||||||
| € 850.000 lordi annui. | € 300.000 lordi se la media ponderata degli score dei singoli obiettivi è al target (100%); € 450.000 lordi nel caso in cui lo score di tutti gli obiettivi sia a livello massimo (150%). |
Attribuzione di Performance Share pari al 123,6% della Retribuzione Annua Lorda (RAL), come valore complessivo nel triennio di durata del Piano di Performance Share 2025-2029, se la media ponderata degli score dei singoli obiettivi è al target (100%) e a parità del valore dell'azione di Terna rispetto alla data di assegnazione. |
|||||
| Condizioni per l'attuazione | |||||||
| DIRETTORE GENERALE |
Definita anche attraverso benchmark di mercato in relazione ad aziende comparabili sulla base di criteri predefiniti. |
• Peso 25%: Ebitda 2025 – Gruppo Terna; • Peso 20% Investimenti; • Peso 10% Entrate in Esercizio; • Peso 20%: Qualità del Servizio; • Peso 10%: Indice di Sicurezza sul Lavoro (Is) Personale del Gruppo Terna appartenente al perimetro elettrico; • Peso 10% Riduzione Infortuni Comportamentali; • Peso 5%: Infortuni appaltatori perimetro Italia |
Obiettivi Piano di Performance Share 2025-2029: • EBITDA Cumulato Triennale (peso 15%) • FFO su Net Debt medio triennale (peso 30%) • TSR relativo: posizionamento di Terna nel peer group di riferimento (peso 15%) • Overgeneration (peso 30%) • Connessioni (peso 10%) È prevista l'applicazione di clausole di clawback. |
||||
| È prevista l'applicazione di clausole di clawback. |
Prima Sezione: Relazione sulla politica di remunerazione 2025
Seconda Sezione: Relazione sui compensi corrisposti per l'anno 2024

| REMUNERAZIONE FISSA | INCENTIVAZIONE DI BREVE TERMINE (STI) | INCENTIVAZIONE DI LUNGO TERMINE (LTI) | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Remunera le competenze, l'esperienza e il contributo richiesto dal ruolo. |
Incentiva il raggiungimento di obiettivi annuali di tipo economico-finanziario fissati nel budget, nonché di ulteriori obiettivi annuali di natura non economica. |
Finalizzata ad allineare, nel lungo termine, l'azione del management con gli interessi degli azionisti e con il raggiungimento degli obiettivi del Piano Strategico. |
||||
| Importo | ||||||
| La remunerazione fissa è correlata al ruolo ricoperto e alle responsabilità a esso attribuite, nonché all'esperienza e alla strategicità della risorsa. |
Percentuali di incentivazione fino al 60% della Retribuzione Annua Lorda (RAL) per risultati al target (100%) e fino al 90% per risultati al livello Massimo (150%). |
Attribuzione di Performance Share fino all'80% della Retribuzione Annua Lorda (RAL), come valore complessivo nel triennio di durata del Piano di Performance Share 2025-2029, se la media ponderata degli score dei singoli obiettivi è al target (100%) e a parità del valore dell'azione di Terna rispetto alla data di assegnazione. |
||||
| Condizioni per l'attuazione | ||||||
| DIRIGENTI CON RESPONSABILITÀ STRATEGICHE |
Definita anche attraverso benchmark di mercato in relazione ad aziende comparabili sulla base di criteri predefiniti. |
L'incentivo annuale è correlato: • al superamento di un Gate di accesso (curva EBITDA di budget); • a obiettivi di Gruppo (peso 40%); • a obiettivi trasversali comuni a più funzioni (peso 20%); • a obiettivi individuali legati al ruolo organizzativo ricoperto (peso 30%); • a obiettivi qualitativi correlati alle competenze manageriali (peso 10%). È prevista l'applicazione di clausole di |
Obiettivi Piano di Performance Share 2025-2029: • EBITDA Cumulato Triennale: (peso 15%) • FFO su Net Debt medio triennale (peso 30%) • TSR relativo: posizionamento di Terna nel peer group di riferimento (peso 15%) • Overgeneration (peso 30%). • Connessioni (peso 10%) È prevista l'applicazione di clausole di clawback. |
clawback.
BENEFIT SEVERANCE Completano il trattamento economico e si caratterizzano per la loro natura prevalentemente assistenziale e previdenziale. Indennità di fine rapporto finalizzata a tutelare gli interessi della società, prevenendo eventuali controversie. PRESIDENTE Descrizione • Polizza assicurativa per gli infortuni professionali ed extraprofessionali relativi alla carica. Trattamento al completamento del mandato pari a 1/12 dei compensi erogati per ogni anno di carica. Condizioni per l'attuazione Al completamento del mandato AMMINISTRATORE DELEGATO E DIRETTORE GENERALE Descrizione Descrizione • Polizza assicurativa per gli infortuni professionali ed extraprofessionali relativi alla carica. In linea con quanto deliberato dal Consiglio di Amministrazione del 9 maggio 2023, fatti salvi i casi di licenziamento disciplinare e di dimissioni non per giusta causa, alla risoluzione del rapporto di lavoro connessa alla scadenza del mandato, è prevista (i) come Direttore Generale, l'erogazione di un'indennità pari a 24 mensilità (ii) come Amministratore Delegato, un trattamento di fine mandato (TFM) in misura pari a 1/12 del compenso complessivo (emolumenti fissi più incentivazione variabile di breve termine) per la carica di AD per ogni anno di mandato. Il pacchetto di benefit è definito in conformità a quanto previsto dal CCNL di riferimento nonché dalle policy e prassi aziendali applicabili alla generalità dei Dirigenti, tra cui a titolo esemplificativo: • Previdenza complementare; • Assistenza sanitaria integrativa; • Coperture rischio morte, invalidità permanente e infortuni; • Autovettura aziendale a uso promiscuo. Condizioni per l'attuazione Condizioni per l'attuazione Rispetto di quanto previsto nelle fonti sopra richiamate. In Terna il rapporto di amministrazione dell'AD e il rapporto di lavoro dirigenziale in essere per il DG sono connessi, per cui alla cessazione dell'uno, salvo rinnovo, consegue il venir meno del rapporto fiduciario dell'altro. DIRIGENTI CON RESPONSABILITÀ STRATEGICHE Descrizione Il pacchetto di benefit è definito in conformità a quanto previsto dal CCNL di riferimento nonché dalle policy e prassi aziendali applicabili alla generalità dei Dirigenti, tra cui a titolo esemplificativo: • Previdenza complementare; • Assistenza sanitaria integrativa; • Coperture rischio morte, invalidità permanente e infortuni; • Autovettura aziendale a uso promiscuo. Fatti salvi i casi di licenziamento disciplinare per giusta causa o di dimissioni del dirigente per motivi diversi dalla giusta causa, in caso di risoluzione anticipata del rapporto di lavoro a iniziativa dell'azienda, potrà essere riconosciuta un'indennità di fine rapporto entro il limite della presente Politica. Condizioni per l'attuazione Rispetto di quanto previsto nelle fonti sopra richiamate. Risoluzione anticipata del rapporto di lavoro a iniziativa dell'azienda.


Prima Sezione: Relazione sulla Politica di Remunerazione 2025


| 1. Sintesi dei principali elementi di novità della presente Relazione |
13 |
|---|---|
| 2. Processo di engagement e politiche di remunerazione |
14 |
| 2.1 Esiti delle votazioni e feedback degli shareholder |
14 |
| 2.2 Total Shareholder Return e performance economiche del Gruppo Terna |
17 |
| 2.3 Benchmark retributivo |
18 |
| 2.4 Pay mix |
19 |
| 3. Governance del processo di remunerazione |
20 |
| 3.1 Organi e soggetti coinvolti |
20 |
| 3.2 Processo di approvazione della Politica |
28 |
| 3.3 Esperti indipendenti e altri soggetti coinvolti |
29 |
| 4. La Politica della Società in materia di remunerazione |
30 |
| 4.1 Contenuto, finalità e collegamento con la strategia del Gruppo |
30 |
| 4.2 Linee guida |
36 |
| 4.3 Attuazione |
36 |
| 4.4 Gli elementi della Politica di Remunerazione |
36 |
| 4.5 Remunerazione dei componenti il CdA |
36 |
| 4.5.1 Remunerazione degli Amministratori non investiti di particolari cariche | 37 |
| 4.5.2 Remunerazione degli Amministratori investiti di particolari cariche | 37 |
| 4.6 Remunerazione dei componenti del Collegio Sindacale |
50 |
| 4.7 Remunerazione dei Dirigenti con Responsabilità Strategiche |
50 |
| 5. Indice analitico per temi (Delibera Consob n. 18049 | |
| e successivi aggiornamenti, Sezione I) | 56 |
| 6. Indice analitico ai sensi della raccomandazione 27 dell'art. 5 | |
| del Codice di Corporate Governance (Edizione gennaio 2020) | 57 |
Prima Sezione: Relazione sulla politica di remunerazione 2025
Seconda Sezione: Relazione sui compensi corrisposti per l'anno 2024

Le linee guida della Politica di Remunerazione 2025 sono state definite in sostanziale continuità e consolidamento della Politica dell'anno precedente, che ha recepito tutti i requisiti normativi obbligatori vigenti contenuti nella SHRD II e nel Regolamento Emittenti, ed è in linea con le deliberazioni del Consiglio di Amministrazione per il mandato 2023-2025.
Alla luce delle raccomandazioni contenute nella lettera del Presidente del Comitato Italiano per la Corporate Governance, delle richieste dei proxy advisor e delle best practice di mercato sono state apportate alcune novità alla presente Relazione, in ottica di una sempre maggiore disclosure per tutti gli stakeholder.
Di seguito le principali novità introdotte nella Politica di Remunerazione 2025:


Terna attribuisce grande importanza al dialogo e all'interazione continua nel corso dell'anno con i principali destinatari e fruitori della propria Politica di Remunerazione, al fine di realizzare un costante miglioramento nell'adozione delle best practice di mercato, recependo spunti di sviluppo provenienti in particolare dagli investitori istituzionali e dai proxy advisors.
Si ricorda che l'attività di Terna nei confronti di azionisti, investitori e principali stakeholder si sviluppa nell'ambito di un processo strutturato di confronto costante e continuativo durante tutto l'anno. Sono coinvolte le principali funzioni aziendali interessate e in particolare Risorse Umane, Affari Generali, Legali e Societari, Amministrazione Finanza e Controllo, Strategia, Digitale e Sostenibilità, anche attraverso il supporto di una società di consulenza indipendente.
A tal fine, Terna ha portato avanti la consueta attività di engagement, conducendo una serie di incontri con i principali investitori istituzionali e proxy advisors nel periodo compreso tra febbraio e marzo 2025, con l'obiettivo di approfondire le considerazioni da questi espresse con riferimento ai punti chiave della Relazione sulla Politica in materia di Remunerazione e sui Compensi Corrisposti sottoposta all'Assemblea degli Azionisti dello scorso 10 maggio 2024. In particolare, gli incontri sono stati svolti per discutere degli esiti delle votazioni sulla Relazione sulla remunerazione 2024 e per presentare le novità della presente Relazione. Gli investitori invitati a partecipare a tale attività di engagement off-season, selezionati anche tenendo conto degli orientamenti di voto da questi espressi in occasione dell'ultima Assemblea degli Azionisti, rappresentavano circa il 25,2% del capitale sociale, pari al 44,6% del capitale detenuto da investitori istituzionali.
Inoltre, l'attività di engagement off-season condotta dalla Società ha coinvolto anche i proxy advisor più influenti nel mercato italiano, ossia ISS e Glass Lewis, con lo scopo di raccogliere i loro feedback e fornire i razionali di Terna sottesi alle materie oggetto di analisi e raccomandazione da parte degli stessi.
L'attività di engagement con gli azionisti si è svolta in un clima dinamico e costruttivo e gli analisti hanno generalmente apprezzato l'iniziativa di dialogo e le pratiche messe in atto dalla Società, anche sottolineandone l'importanza al fine di garantire la tutela degli interessi della generalità degli investitori. Questo processo ha fornito alle strutture tecniche di Terna e al Comitato Remunerazione e Nomine un prezioso feedback sul punto di vista degli investitori e, più in generale, del mercato in merito alle caratteristiche della Politica di Remunerazione adottata da Terna. Durate gli incontri tenuti infatti, sono stati discussi svariati temi legati al pacchetto remunerativo della Società approvato dall'Assemblea degli azionisti 2024 e alle novità a esso apportate nella presente Relazione sulla remunerazione 2025, nonché altri aspetti legati alla strategia, alle iniziative ESG della Società, e alla composizione del Consiglio di Amministrazione e dei suoi Comitati.
Seconda Sezione: Relazione sui compensi corrisposti per l'anno 2024

Di tali feedback e attività condotte nel corso dell'anno, dei risultati di voto dell'Assemblea degli Azionisti 2024 sulle delibere di remunerazione e delle voting policy dei principali investitori e proxy advisors si è tenuto conto nella definizione della Politica di Remunerazione 2025, che presenta i seguenti elementi:
| FEEDBACK | POLITICA DI REMUNERAZIONE TERNA | |||
|---|---|---|---|---|
| Politica di Remunerazione in relazione agli Amministratori esecutivi | ||||
| Apprezzamento per la Politica di Remunerazione anche con riferimento alla trasparenza informativa. Da chiarire ulteriormente le azioni intraprese dalla società a seguito dei risultati del voto della precedente Assemblea relativamente alla Remunerazione. |
La Politica di Remunerazione di Terna è stata ulteriormente dettagliata, soprattutto con riferimento al collegamento con la strategia del Gruppo e la relativa descrizione delle metriche di performance dei sistemi di incentivazione, e agli impatti delle modifiche che sono state approvate nel 2024. Inoltre, sono stati rappresentati nel dettaglio il costante impegno e l'importante investimento di Terna nell'attività di engagement con tutti gli Stakeholder. |
|||
| Apprezzamento sulle potenziali modifiche della clausola di deroga e assenza di rilievi significativi. |
La facoltà di deroga riconosciuta al Consiglio di Amministrazione su proposta del Comitato Remunerazione e Nomine, nel rispetto della procedura OPC, rappresentata già nella Relazione sulla Politica 2024, è stata limitata nella Politica 2025 escludendone l'applicazione sulla Severance. |
|||
| Performance based pay | ||||
| Generali osservazioni non critiche sui KPI di breve e lungo termine e relativo tasso di sfida. |
Introduzione di due nuovi indicatori, uno nell'STI in aggiunta ai due già presenti sulla Sicurezza sul Lavoro, uno nell'LTI in ambito ESG sulle Connessioni. Ulteriore aumento di sfida delle curve di performance, che già nel 2024 ha portato a una riduzione del livello di raggiungimento degli indicatori. |
Terna inoltre, si rende disponibile, a seguito della pubblicazione della presente Relazione, a proseguire le attività di comunicazione con gli shareholder, anche organizzando nuovi cicli di incontri con i principali investitori e proxy advisors interessati, allo scopo di assicurare la più ampia comprensione della Politica di Remunerazione 2025.
Ampia informativa sulla remunerazione degli Amministratori e del Management è infine ulteriormente assicurata dal costante aggiornamento della voce "Remunerazione" della sezione "Governance" del sito internet della Società.

Di seguito viene presentato l'andamento degli esiti delle votazioni sulle Relazioni sulla Remunerazione pubblicate dal 2020 al 2024. A fronte dello scostamento percentuale dei votanti favorevoli tra il 2023 (87,29%) e il 2024 (73,16%), Terna ha intrapreso un'intensa attività di engagement, coinvolgendo gli azionisti al fine di chiarire il razionale delle proposte avanzate da Terna in occasione della passata Assemblea.


Seconda Sezione: Relazione sui compensi corrisposti per l'anno 2024

Si riportano di seguito l'andamento del Total Shareholder Return (TSR) del Gruppo Terna, in confronto ai propri peers e all'indice europeo di riferimento settoriale (DJ Stoxx Utilities), nel triennio 2022-2024.
Nel triennio 2022-2024 Terna ha conseguito per i propri azionisti un TSR del +21,7%, mentre a livello settoriale il DJ Stoxx Utilities ha segnato un TSR pari al +9,2%.
Nello stesso periodo, gli azionisti di Terna hanno beneficiato di un ritorno sul proprio investimento superiore alla media del peer group3 identificato ai fini del Piano LTI, che è stato pari al -0,2%.

| (€/milioni) | ||||
|---|---|---|---|---|
| 2022* | 2023* | 2024* | Δ 2024 VS 2023 | |
| Ricavi | 2.964,5 | 3.186,7 | 3.680,2 | 15,5% |
| EBITDA | 2.059,2 | 2.168,6 | 2.566,4 | 18,3% |
| EBIT | 1.333,5 | 1.362,3 | 1.677,4 | 23,1% |
| Utile Netto | 857,0 | 885,4 | 1.061,9 | 19,9% |
* Sussistendo i requisiti previsti dal principio contabile internazionale IFRS 5 i risultati complessivi degli esercizi 2024, 2023 e 2022 attribuibili alle controllate sudamericane oggetto del progetto di valorizzazione sono stati classificati nella voce "Risultato netto dell'esercizio delle attività destinate alla vendita" del prospetto di conto economico riclassificato del Gruppo.
3 La "media peers" è relativa a: Snam, Redeia, Enagas, National Grid, United Utilities e Severn Trent. Fonte: Bloomberg.

Posto che il pacchetto retributivo dell'Amministratore Delegato e Direttore Generale è rimasto invariato, lo stesso è oggetto di analisi da parte di un advisor indipendente che lo confronta in un esercizio di benchmarking con un peer group del settore energia. Le analisi confermano il posizionamento adeguato del livello retributivo in questione.
Di seguito il dettaglio delle principali aziende (italiane e europee) utilizzate per il benchmark retributivo per l'Amministratore Delegato e il Direttore Generale negli ultimi anni:
| A2A | Italgas |
|---|---|
| Acea | National Grid |
| Enagas | Redeia |
| Enel | Severn Trent |
| Hera | Snam |
| Iren | United Utilities Group |
Anche con riferimento ai Dirigenti con Responsabilità Strategiche, il Comitato Remunerazione e Nomine conduce periodicamente valutazioni comparative sulla remunerazione complessiva di ruoli analoghi, attraverso il supporto di società di consulenza specializzate. Nello specifico, Terna prende a riferimento ruoli comparabili nell'ambito di un peer group di 36 primarie società italiane ed europee, quotate e non quotate, afferenti a Terna per settore, modello di business e capitalizzazione.
La scelta di tale panel è stata effettuata in un'ottica di migliore corrispondenza con le specifiche caratteristiche del mercato del settore Energy in un contesto europeo, ferma restando la possibilità di aggiornare periodicamente il peer group identificato.
Di seguito il dettaglio delle aziende utilizzate per il benchmark retributivo per i Dirigenti con Responsabilità Strategiche:
| Enedis | Eni | Orano |
|---|---|---|
| Mundys | ESB | Orsted |
| Axpo | Ferrari | Plenitude |
| BP | Ferrovie dello Stato | Poste Italiane |
| Brembo | Fortum | Redeia |
| Centrica | Gransolar | Saipem |
| CNH Industrial | Hitachi ABB Power Grids | Snam |
| DCC | Italgas | Solarpack |
| Drax Power Group | Iveco Group | Suez |
| EDF | Maire Tecnimont | Veolia Environnement |
| Enagas | McPhy | Vodafone Group Services |
| ENGIE | National Grid | National Energy System Operator (NESO) |
Le ultime analisi condotte hanno evidenziato che la remunerazione totale dei Dirigenti con Responsabilità Strategiche si colloca intorno al primo quartile di mercato.
Prima Sezione: Relazione sulla politica di remunerazione 2025
Seconda Sezione: Relazione sui compensi corrisposti per l'anno 2024

Con riferimento all'Amministratore Delegato e Direttore Generale, il pay mix è una rappresentazione delle componenti retributive nei diversi possibili scenari di performance, articolata in continuità con il mandato 2023-2025.
| 100% Pay mix nell'ipotesi di performance degli obiettivi, cui è correlata la remunerazione variabile, inferiore al livello minimo Pay mix nell'ipotesi di performance degli obiettivi, cui è correlata la remunerazione variabile, inferiore al livello minimo 18,6% 35,5% 45,9% 18,6% 35,5% Pay mix nell'ipotesi di obiettivi della remunerazione variabile raggiunti al livello minimo Pay mix nell'ipotesi di obiettivi della remunerazione variabile raggiunti al livello minimo 19,0% 39,9% 41,2% 19,0% 39,9% Pay mix nell'ipotesi di obiettivi della remunerazione variabile raggiunti al livello target Pay mix nell'ipotesi di obiettivi della remunerazione variabile raggiunti al livello target 19,6% 47,6% 32,8% 19,6% 47,6% |
100% | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| 45,9% | |||||
| 41,2% | |||||
| 32,8% | |||||
| Pay mix nell'ipotesi di obiettivi della remunerazione variabile raggiunti al livello massimo Pay mix nell'ipotesi di obiettivi della remunerazione variabile raggiunti al livello massimo |
Remunerazione fissa
Incentivazione di breve termine (STI) Incentivazione di breve termine (STI)
Incentivazione di lungo termine (LTI) Remunerazione fissa Incentivazione di lungo termine (LTI)
Remunerazione fissa: Emolumenti ex art. 2389 comma 1 e comma 3 + Retribuzione Annua Lorda (RAL). Incentivazione di lungo termine: è riferita alla potenzialità di premio del Piano triennale. Remunerazione fissa: Emolumenti ex art. 2389 comma 1 e comma 3 + Retribuzione Annua Lorda (RAL). Incentivazione di lungo termine: è riferita alla potenzialità di premio del Piano triennale.
| 54,9% | Pay mix nell'ipotesi di performance degli obiettivi, cui è correlata la remunerazione variabile, inferiore al livello minimo | |||
|---|---|---|---|---|
| 54,9% | 21,2% 21,2% |
23,9% 23,9% |
||
| Pay mix nell'ipotesi di obiettivi della remunerazione variabile raggiunti al livello minimo Pay mix nell'ipotesi di obiettivi della remunerazione variabile raggiunti al livello minimo |
||||
| 49,4% 49,4% |
23,8% 23,8% |
26,9% 26,9% |
||
| Pay mix nell'ipotesi di obiettivi della remunerazione variabile raggiunti al livello target Pay mix nell'ipotesi di obiettivi della remunerazione variabile raggiunti al livello target |
||||
| 39,4% 39,4% |
28,4% 28,4% |
32,1% 32,1% |
||
| Pay mix nell'ipotesi di obiettivi della remunerazione variabile raggiunti al livello massimo Pay mix nell'ipotesi di obiettivi della remunerazione variabile raggiunti al livello massimo |
||||
| Remunerazione fissa Remunerazione fissa |
Incentivazione di breve termine (STI) Incentivazione di breve termine (STI) |
|||
| Incentivazione di lungo termine (LTI) |
È opportuno sottolineare come sia per l'Amministratore Delegato e Direttore Generale che per i DIRS, in tutti i possibili scenari di performance ipotizzati, il peso relativo dell'incentivazione di lungo termine è superiore al peso dell'incentivazione di breve termine.


del processo di remunerazione
La Politica in materia di remunerazione dei componenti del Consiglio di Amministrazione di Terna (di seguito anche "Consiglio" o "CdA") è definita in coerenza con le previsioni normative e statutarie, secondo le quali:
In accordo con il modello di governance di Terna, al Consiglio spetta inoltre la definizione degli obiettivi e l'approvazione dei risultati aziendali dei sistemi di incentivazione, ai quali è connessa la determinazione della remunerazione variabile dell'Amministratore Delegato e Direttore Generale, oltre alla definizione dei criteri generali per la remunerazione dei Dirigenti con Responsabilità Strategiche.
In linea con le raccomandazioni contenute nel Codice di Corporate Governance, infine, il Consiglio di Amministrazione è supportato, per quanto riguarda le tematiche di remunerazione, da un Comitato per la Remunerazione composto da Amministratori non esecutivi e a maggioranza indipendenti, avente funzioni istruttorie, propositive e consultive in materia. Nella tabella sotto riportata sono sintetizzati gli organi propositivi, gli organi decisionali e le strutture a supporto, per ciascun soggetto interessato dalla Politica.
| Soggetto da remunerare |
Organo propositivo | Organo decisionale | Strutture a supporto |
Eventuali consulenti esperti indipendenti |
|---|---|---|---|---|
| Presidente | • Azionisti • Comitato Remunerazione e Nomine |
• Assemblea • Consiglio di Amministrazione |
||
| Amministratore Delegato | • Azionisti • Assemblea • Comitato Remunerazione • Consiglio di Amministrazione e Nomine |
Risorse | Consulente | |
| Amministratori | • Azionisti | • Assemblea Umane |
||
| Collegio Sindacale | • Azionisti | • Assemblea | indipendente | |
| • Comitato Remunerazione Direttore Generale e Nomine |
• Consiglio di Amministrazione | |||
| Dirigenti con Responsabilità Strategiche |
• Comitato Remunerazione • Amministratore Delegato e Nomine |
Seconda Sezione: Relazione sui compensi corrisposti per l'anno 2024

I compiti dell'Assemblea ai sensi della normativa vigente e dello Statuto – limitatamente ai temi di interesse della presente Relazione – sono:
Il Consiglio di Amministrazione di Terna (mandato 2023-2025) è stato nominato dall'Assemblea degli Azionisti del 9 maggio 2023 con una composizione di 13 Amministratori.
Di seguito si riporta la composizione del CdA in carica per il mandato 2023-2025:

IGOR DE BIASIO
PRESIDENTE Consiglio di Amministrazione
PRESIDENTE Comitato Sostenibilità, Governance e Scenari

GIUSEPPINA DI FOGGIA
AMMINISTRATORE DELEGATO E DIRETTORE GENERALE Consiglio di
Amministrazione


CONSIGLIERE Consiglio di Amministrazione
COMPONENTE Comitato Sostenibilità, Governance e Scenari
COMPONENTE Comitato Controllo e Rischi

CONSIGLIERE Consiglio di Amministrazione
PRESIDENTE Comitato Controllo e Rischi
COMPONENTE Comitato Operazioni con Parti Correlate

QINJING SHEN
CONSIGLIERE Consiglio di Amministrazione
COMPONENTE Comitato Sostenibilità, Governance e Scenari

REGINA CORRADINI D'ARIENZO
CONSIGLIERE Consiglio di Amministrazione
COMPONENTE Comitato Remunerazione e Nomine

GIAN LUCA GREGORI
CONSIGLIERE Consiglio di Amministrazione
COMPONENTE Comitato Remunerazione e Nomine
COMPONENTE Comitato Operazioni con Parti Correlate

SIMONA SIGNORACCI
CONSIGLIERE Consiglio di Amministrazione
COMPONENTE Comitato Remunerazione e Nomine
COMPONENTE Comitato Sostenibilità, Governance e Scenari
COMPONENTE Comitato Operazioni con Parti Correlate

ENRICO TOMMASO CUCCHIANI
CONSIGLIERE Consiglio di Amministrazione
PRESIDENTE Comitato Remunerazione e Nomine
COMPONENTE Comitato Controlli e Rischi

KARINA AUDREY LITVACK
CONSIGLIERE Consiglio di Amministrazione
COMPONENTE Comitato Remunerazione e Nomine
COMPONENTE Comitato Controllo e Rischi

ANNA CHIARA SVELTO
CONSIGLIERE Consiglio di Amministrazione
PRESIDENTE Comitato Operazioni con Parti Correlate
COMPONENTE Comitato Sostenibilità, Governance e Scenari

ANGELICA KRYSTLE DONATI
CONSIGLIERE Consiglio di Amministrazione
COMPONENTE Comitato Operazioni con Parti Correlate

FRANCESCO RENATO MELE
CONSIGLIERE Consiglio di Amministrazione
COMPONENTE Comitato Controllo e Rischi
Per la composizione del Comitato Remunerazione e Nomine si veda il paragrafo che segue.
Seconda Sezione: Relazione sui compensi corrisposti per l'anno 2024

Ai sensi della normativa vigente e dello Statuto, nell'ambito della Politica di Remunerazione il Consiglio di Amministrazione è investito delle seguenti responsabilità:
Il Consiglio, inoltre, può delegare le proprie attribuzioni a un Comitato Esecutivo composto da alcuni dei suoi membri ovvero a uno o più dei suoi membri, incluso il Presidente, determinando il contenuto, i limiti e le eventuali modalità di esercizio della delega nel rispetto dell'art. 2381 del Codice civile e fissandone i compensi, sentito il Collegio Sindacale.
Si segnala che tutti i soggetti (incluso l'Amministratore Delegato e Direttore Generale) si astengono dal partecipare al confronto consiliare e alle delibere relative alla propria remunerazione.
Si evidenzia di seguito l'impegno effettivamente richiesto da parte degli Amministratori e dei membri dell'Organo di Controllo. Nel corso dell'esercizio 2024 il Consiglio di Amministrazione ha tenuto complessivamente 12 riunioni, caratterizzate dalla regolare partecipazione dei suoi componenti (99%) e da una durata media di circa 4 ore e 39 minuti.
La Società, in conformità alla regolamentazione in materia di autodisciplina tempo per tempo vigente nonché in attuazione di quanto previsto dal Regolamento Consob "Operazioni con Parti Correlate" n. 17221 del 2010 e dalla relativa procedura adottata, sin dal 2004 e negli anni a seguire ha istituito i seguenti comitati endo-consiliari:
Il Consiglio di Amministrazione presentava, sino al 23 ottobre 2024, i seguenti Comitati endo-consiliari, tutti con funzioni istruttorie, propositive e consultive, così da garantire un efficace svolgimento delle funzioni consiliari:
A far data dal 23 ottobre 2024 il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di ridefinire la composizione dei Comitati come segue:

Il Comitato per la Remunerazione di Terna è stato istituito nel 2004.
A partire dal 23 ottobre 2024 il Comitato ha assunto anche i compiti relativi alle nomine ed è stato pertanto denominato Comitato Remunerazione e Nomine; nelle pagine che seguono il riferimento sarà sempre ai soli compiti relativi alla Remunerazione.
Alla data di approvazione della presente Relazione il Comitato Remunerazione e Nomine è composto interamente da Amministratori non esecutivi e a maggioranza indipendenti ai sensi dell'art. 147-ter, comma 3, del TUF e dell'art. 2 del Codice di Corporate Governance. Un componente (Karina Audrey Litvack) è Amministratore eletto dalla lista presentata da un raggruppamento di Azionisti formato da società di gestione del risparmio e altri investitori istituzionali, arrivata prima per numero di voti. Inoltre, in linea con il Codice di Corporate Governance, almeno un componente del Comitato possiede un'adeguata conoscenza ed esperienza in materia finanziaria o di politiche retributive, valutata dal Consiglio di Amministrazione al momento della nomina.
Composizione del Comitato Remunerazione e Nomine (alla data di approvazione della presente Relazione):
| NOMINATIVO | RUOLO |
|---|---|
| Enrico Tommaso Cucchiani | Presidente |
| Regina Corradini D'Arienzo | Membro |
| Gian Luca Gregori | Membro |
| Karina Audrey Litvack | Membro |
| Simona Signoracci | Membro |
Il Comitato ha l'obiettivo di garantire che le politiche di remunerazione degli Amministratori e dei Dirigenti con Responsabilità Strategiche vengano formulate in assenza di conflitti di interesse, tenendo conto della missione della Società e in conformità a quanto previsto dal Codice di Corporate Governance, in particolare per quanto concerne il contributo della Politica di Remunerazione alla strategia aziendale, al perseguimento degli interessi a lungo termine e alla sostenibilità della Società. A tal fine il Comitato ha funzioni di natura istruttoria, consultiva e propositiva; il potere di determinare la remunerazione degli Amministratori investiti di particolari cariche resta in ogni caso in capo al Consiglio di Amministrazione, sentito il parere del Collegio Sindacale (in conformità al disposto dell'articolo 2389, comma 3, del Codice civile), in conformità con la Politica sulla Remunerazione adottata dalla Società e approvata dall'Assemblea.
Il Presidente del Comitato, con l'assistenza del Segretario del Comitato e in coordinamento con la Segreteria Societaria, può di volta in volta invitare alle riunioni del Comitato, con riferimento ai singoli punti all'ordine del giorno, il Presidente del Consiglio di Amministrazione, l'Amministratore Delegato, i componenti del Comitato Controllo e Rischi e Sostenibilità e altri componenti del Consiglio di Amministrazione, nonché, previa informativa all'Amministratore Delegato, altri
Seconda Sezione: Relazione sui compensi corrisposti per l'anno 2024

componenti della struttura di Terna o altre persone la cui presenza possa risultare di ausilio al migliore svolgimento delle funzioni del Comitato stesso.
Si segnala che tutti i soggetti (incluso l'Amministratore Delegato e Direttore Generale) non prendono parte alle riunioni del Comitato in cui vengono formulate le proposte relative alla propria remunerazione, salvo che si tratti di proposte che riguardano la generalità dei componenti dei Comitati.
(Di seguito la descrizione dei soli compiti relativi alla Remunerazione)
Valuta periodicamente l'adeguatezza e la coerenza complessiva della politica per la remunerazione degli Amministratori, dei componenti del Collegio Sindacale e dei Dirigenti con Responsabilità Strategiche.
Presenta proposte o esprime pareri al Consiglio di Amministrazione per la remunerazione degli Amministratori esecutivi e degli altri Amministratori investiti di particolari cariche, nonché sulla fissazione degli obiettivi di performance correlati alla componente variabile di tale remunerazione che includono anche indicatori relativi a fattori ESG.
Monitora la concreta applicazione della politica per la remunerazione e verifica, in particolare, l'effettivo raggiungimento degli obiettivi di performance.
Elabora e sottopone al Consiglio di Amministrazione, nonché monitora l'applicazione dei sistemi di incentivazione di breve e lungo termine (ivi inclusi i piani di azionariato) rivolti agli Amministratori esecutivi di Terna e/o a dirigenti con responsabilità strategiche e/o ad altri dirigenti della Società e/o del Gruppo, intesi quali strumenti finalizzati ad attrarre, trattenere e motivare risorse di livello ed esperienza adeguati, sviluppandone il senso di appartenenza e assicurandone nel tempo una costante tensione alla creazione di valore.
Coadiuva il Consiglio di Amministrazione nell'elaborazione della politica per la remunerazione degli Amministratori, dei componenti del Collegio Sindacale e dei dirigenti con responsabilità strategiche e nelle sue eventuali successive modifiche verificando tra l'altro come, nella determinazione di tale politica, si tenga conto del compenso e delle condizioni di lavoro dei propri dipendenti e/o dei dipendenti del Gruppo.
Coadiuva il Consiglio di Amministrazione nella predisposizione della Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti prevista dall'art. 123-ter del TUF.
Verifica l'indipendenza di eventuali consulenti esterni di cui la Società si avvalga ai fini della elaborazione della Politica di Remunerazione o di sue eventuali successive modifiche e svolge gli ulteriori compiti che gli vengono attribuiti dal Consiglio di Amministrazione.
Propone al Consiglio di Amministrazione, previo parere favorevole del Comitato Parti Correlate, deroghe temporanee ai contenuti nella Politica di Remunerazione, in conformità alle disposizioni di cui all'art. 123-ter, comma 3-bis, del TUF.


Le informazioni sulle attività svolte annualmente dal Comitato sono rese note anche nell'ambito della Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari, pubblicata dalla Società congiuntamente alla Relazione finanziaria annuale di cui all'articolo 154-ter del TUF e consultabile sul sito internet della Società (sezione Governance-Sistema di Corporate Governance).
Si ricorda che l'attività del Comitato si è sviluppata all'interno di un processo continuo e articolato, finalizzato tra l'altro alla definizione della nuova Politica di Remunerazione e dei relativi strumenti di compensation, nonché alla predisposizione della presente Relazione.
Si segnala che nel corso dell'esercizio 2024 il Comitato ha tenuto complessivamente 9 riunioni, caratterizzate dalla regolare partecipazione dei suoi componenti (100%) e da una durata media di circa 126 minuti.
Nel 2024 il Comitato si è occupato, tra l'altro, dei seguenti temi:
Di seguito riportiamo una sintesi delle attività svolte dal Comitato nei primi mesi del 2025:
Seconda Sezione: Relazione sui compensi corrisposti per l'anno 2024

(Di seguito la descrizione dei soli compiti relativi alla Remunerazione)

In materia di remunerazione, il Collegio Sindacale esprime i pareri richiesti dalla disciplina vigente con riferimento, in particolare, alla remunerazione degli Amministratori investiti di particolari cariche ai sensi dell'articolo 2389 del codice civile, verificandone la coerenza con la Politica di Remunerazione della Società. Il Collegio Sindacale partecipa regolarmente alle riunioni del Comitato Remunerazione e Nomine, ed è composto (alla data di approvazione della presente Relazione) dai seguenti tre sindaci:
Nel 2024 Il Collegio Sindacale, tramite i suoi membri, ha partecipato a tutte le riunioni del Comitato Remunerazione e Nomine (9 riunioni).

In linea con le disposizioni legislative e regolamentari vigenti in materia e con le raccomandazioni del Codice di Corporate Governance, il processo decisionale che porta all'attuazione della Politica di Remunerazione e la responsabilità per la sua corretta applicazione si sostanziano nelle seguenti fasi, nelle quali intervengono una pluralità di soggetti:

Qualora l'Assemblea degli Azionisti non approvi la Politica di Remunerazione sottoposta al voto ai sensi del comma 3-bis, Terna potrà continuare a corrispondere remunerazioni conformi alla più recente Politica di Remunerazione approvata dall'Assemblea o, in mancanza, continuerà a corrispondere remunerazioni conformi alle prassi vigenti. In tal caso Terna sottoporrà al voto degli azionisti una nuova Politica di Remunerazione al più tardi in occasione della successiva Assemblea prevista dall'articolo 2364, secondo comma, o dell'Assemblea prevista dall'articolo 2364 bis, secondo comma, del Codice civile.
In presenza di circostanze eccezionali, Terna può derogare temporaneamente alle proprie politiche in materia di remunerazione come previsto dall'art. 123-ter, comma 3-bis del TUF e dall'art. 84-quater, comma 2-bis, lett. C), del Regolamento Emittenti. Per circostanze eccezionali si intendono situazioni in cui la deroga alla Politica di Remunerazione è necessaria ai fini del perseguimento degli interessi a lungo termine e della sostenibilità della Società nel suo complesso o per assicurarne la capacità di stare sul mercato.
4 È opportuno ricordare come la Procedura per le Operazioni con Parti Correlate adottata dal Consiglio di Amministrazione in data 12 novembre 2010, e successivamente modificata e integrata (ultimo aggiornamento: Consiglio di Amministrazione del 16 giugno 2021), escluda dall'applicazione della stessa: le deliberazioni assembleari di cui all'articolo 2389, primo comma, del codice civile, relative ai compensi spettanti ai membri del Consiglio di Amministrazione e del Comitato Esecutivo, le eventuali deliberazioni in materia di remunerazione degli Amministratori investiti di particolari cariche rientranti nell'importo complessivo preventivamente determinato dall'Assemblea ai sensi dell'articolo 2389, terzo comma, del codice civile, e le deliberazioni assembleari di cui all'articolo 2402 del codice civile, relative ai compensi spettanti ai membri del Collegio Sindacale. Inoltre, dalla stessa Procedura per le Operazioni con Parti Correlate sono escluse le deliberazioni relative:
1) ai piani di compensi basati su strumenti finanziari approvati dall'Assemblea dei Soci di Terna ai sensi dell'articolo 114-bis del TUF, e alle relative operazioni esecutive;
2) alle deliberazioni in materia di remunerazione degli Amministratori investiti di particolari cariche e degli altri dirigenti con responsabilità strategiche, calcolate su base individuale, a condizione che i) Società abbia adottato una Politica di Remunerazione approvata dall'Assemblea; ii) nella definizione della Politica di Remunerazione sia stato coinvolto un comitato costituito esclusivamente da Amministratori non esecutivi in maggioranza indipendenti, coincidente, ove costituito con le stesse caratteristiche, con il "Comitato per la Remunerazione; iii) la remunerazione assegnata sia individuata in conformità con tale politica e quantificata sulla base di criteri che non comportino valutazioni discrezionali.
Seconda Sezione: Relazione sui compensi corrisposti per l'anno 2024

Tra tali circostanze eccezionali possono essere incluse, a mero titolo esemplificativo e non esaustivo, quelle di seguito indicate:
Nell'eventualità si verifichino tali circostanze eccezionali, il Consiglio di Amministrazione, su proposta del Comitato Remunerazione e Nomine e, laddove previsto, previa attivazione della Procedura Operazioni con Parti Correlate adottata dalla Società, può deliberare specifiche deroghe temporanee alla Politica di Remunerazione di cui alla presente Relazione. In linea con le migliori prassi di mercato e con l'ambizione di fornire un'adeguata risposta alle sollecitazioni dei proxy advisor, si è proceduto a rivedere gli istituti derogabili e a circoscrivere le misure delle deroghe. È possibile derogare alla presente Politica nei casi in cui sia necessario per il perseguimento degli interessi di lungo termine e della sostenibilità della Società nel suo complesso o per assicurarne la capacità di stare sul mercato e, in particolare, con riferimento a:
Terna ha deciso di avvalersi del supporto delle società Willis Towers Watson e Mercer in funzione del contributo relativo alle analisi retributive effettuate a specifici studi in ambito di remunerazione.
La Direzione Risorse Umane predispone le linee guida, corredate di tutti gli aspetti tecnici necessari alla predisposizione della Politica di Remunerazione. Tale Direzione funge inoltre da organismo interno tecnico di supporto al Comitato Remunerazione e Nomine, per il quale predispone il materiale propedeutico all'attività del Comitato stesso.
La Direzione Amministrazione, Finanza e Controllo contribuisce all'identificazione e alla consuntivazione degli obiettivi economico-finanziari sottesi ai sistemi di incentivazione di breve e lungo termine.
Vengono inoltre sentiti i Direttori delle altre strutture per la definizione di obiettivi di natura progettuale o relativi a specifiche tematiche.
Le Direzioni Risorse Umane, Strategia, Digitale e Sostenibilità, Affari Generali, Legali e Societari e Amministrazione, Finanza e Controllo, supportano il processo di redazione della presente Relazione, che viene successivamente sottoposta al Comitato Remunerazione e Nomine.


La Politica descritta nella presente Relazione si focalizza esclusivamente sulla retribuzione dei Componenti degli Organi di Amministrazione, del Direttore Generale, dei Dirigenti con Responsabilità Strategiche, e dei componenti degli Organi di Controllo.
La Politica descritta nella presente Relazione, avente durata annuale, ha le seguenti finalità:
Attrarre, trattenere e motivare le risorse dotate delle qualità professionali richieste per gestire con successo la Società
Facilitare l'allineamento degli interessi del management al perseguimento dell'obiettivo prioritario della creazione di valore per gli azionisti attraverso l'uso delle componenti variabili di breve e di lungo termine
Sostenere il perseguimento degli obiettivi inclusi nel Piano Industriale della Società
Le principali linee guida della visione strategica del Gruppo sono:
Seconda Sezione: Relazione sui compensi corrisposti per l'anno 2024
• Internazionale: congiuntamente al processo di valorizzazione degli asset in Sud America in corso, proseguiranno le valutazioni strategiche sui mercati stabili dal punto di vista geopolitico e con interessanti potenziali di crescita, nei quali il Gruppo Terna potrà mettere a disposizione la sua esperienza e valorizzare le competenze acquisite nella progettazione e gestione delle infrastrutture.

Il processo di creazione di valore nel tempo5 del Gruppo Terna è guidato da una Governance orientata al successo sostenibile che mira alla definizione e realizzazione di una chiara strategia di medio e lungo termine. Questa, che si basa sugli indirizzi contenuti all'interno del Piano di Sviluppo 2025 e dell'aggiornamento del Piano Industriale 2024-2028, mira a favorire e realizzare una transizione energetica e digitale, che tenga conto anche delle ricadute sociali (la cosiddetta just transition). Elemento fondamentale per la realizzazione di tale obiettivo strategico risulta essere la corretta allocazione delle risorse, intraprendendo investimenti che puntino a potenziare e migliorare l'efficienza e la resilienza della Rete di Trasmissione Nazionale (RTN), garantendo allo stesso tempo un'adeguata valutazione e gestione dei rischi economico-finanziari, tra cui anche quelli a carattere ESG connessi al business, e delle possibili opportunità a essi correlate. Nella rappresentazione del proprio modello di business e degli eventuali aggiornamenti, il Gruppo Terna tiene conto, tra gli altri, anche degli impatti, dei rischi e delle opportunità legati ai settori significativi di operatività e che potenzialmente potrebbero verificarsi nell'ambito delle proprie operazioni o di quelle legate alla catena del valore, al fine di rendere lo stesso più resiliente e adattabile alle evoluzioni del contesto esterno in cui opera.
Il nuovo Modello di business del Gruppo Terna, in linea con i fattori abilitanti dell'aggiornamento del Piano Industriale 2024-2028, è strutturato in due distinti ambiti di attività (Attività Regolate e Attività Non Regolate) che corrispondono al core business (Trasmissione e Dispacciamento dell'energia elettrica) e al filone complementare che agisce in regime di libero mercato, con un nuovo assetto per la società di mercato controllata del Gruppo Terna che integra competenze diversificate lungo tutta la catena del valore dell'energia per la progettazione, l'ingegnerizzazione, l'esercizio e la manutenzione di soluzioni al mercato dell'energia (Attività Non Regolate).
5 Terna adotta il framework principle based proposto dall'International Integrated Reporting Council (IIRC) i cui principi guida sono: (1) Focus strategico e orientamento al futuro, (2) Connettività delle informazioni, (3) Relazione con gli stakeholder, (4) Materialità, (5) Sintesi, (6) Attendibilità e completezza, (7) Coerenza e comparabilità sono i principi-guida sui cui si basa il framework. La loro quasi totale coincidenza con i principi-guida indicati dallo standard GRI 101 – Foundation per identificare i contenuti di un reporting ESG di qualità rafforza ulteriormente la struttura di questo Rapporto.

I capitali sono le risorse essenziali di cui il Gruppo Terna dispone per creare e preservare valore nel tempo attraverso le loro combinazioni e interazioni continue, sia all'interno del perimetro aziendale sia con l'ambiente esterno, includendo in quest'ultimo le legittime istanze e aspettative degli stakeholder di riferimento. Nell'ambito del processo di creazione di valore, i capitali svolgono un ruolo fondamentale, dal momento che gli stessi sono sia input del processo, i quali risultano misurabili da un anno all'altro (nella parte sinistra dell'infografica), sia output dello stesso, da intendere come l'insieme di prodotti, servizi, sottoprodotti e scarti di un'organizzazione6 (nella parte centrale dell'infografica), che outcome, da intendersi come capacità del processo di far accrescere nuove risorse e garantire una trasformazione delle stesse in coerenza con gli obiettivi stabiliti dal Gruppo Terna (sulla destra). I capitali che considera il Gruppo Terna per creare valore e raggiungere gli obiettivi aziendali sono sia di natura tangibile – nello specifico il capitale finanziario e il capitale infrastrutturale, rappresentato da tutti gli asset di Terna – sia di natura intangibile – nello specifico il capitale intellettuale, il capitale umano e il capitale sociale-relazionale.
La creazione di valore nel tempo guarda ai Sustainable Development Goals ("SDGs") delle Nazioni Unite, fulcro dell'Agenda 2030, che per Terna rappresentano un riferimento valoriale che trova negli SDGs 7 (Energia pulita e accessibile), 9 (Industria, Innovazione e Infrastrutture) e 13 (Agire per il clima) una piena correlazione con la sua mission e l'obiettivo strategico della just transition la cui realizzazione trova nel SDG 17 (Partnership per gli obiettivi) un ulteriore stimolo in termini di accelerazione.
Gli SDGs sintetizzano anche la coerenza del processo di creazione di valore di Terna con l'obiettivo di realizzare un successo sostenibile i cui risultati operativi sono misurati attraverso indicatori puntuali.

Assicurare a tutti l'accesso a sistemi di energia economici, affidabili, sostenibili e moderni.

Costruire una infrastruttura resiliente e promuovere l'innovazione e una industrializzazione equa, responsabile e sostenibile.

Adottare misure urgenti per combattere il cambiamento climatico e le sue conseguenze.

Rafforzare i mezzi di attuazione e rinnovare il partenariato mondiale per lo sviluppo sostenibile.
La Politica retributiva di Terna per il 2025, ha l'ambizione di guidare l'operato del management verso gli obiettivi strategici in piena coerenza con il modello di creazione di valore nel tempo del Gruppo.
In particolare, con riferimento alla scelta degli indicatori sottostanti ai sistemi di incentivazione, la Politica retributiva è indirizzata verso il raggiungimento di obiettivi in materia ESG, con incentivi di breve e lungo termine collegabili ad azioni di contrasto al cambiamento climatico, in primis l'obiettivo direttamente collegato alla realizzazione della transizione energetica che premia la riduzione dell'overgeneration al fine di ottimizzare la programmazione della produzione da fonti rinnovabili e favorirne l'integrazione nel sistema elettrico nazionale. Sono stati, inoltre, confermati altri obiettivi relativi allo sviluppo dell'infrastruttura di rete come, ad esempio, la qualità del servizio, gli incentivi Output (MSD e interzonali) e gli investimenti e le entrate in esercizio legati al comparto regolato, che sono alla base della transizione del Paese verso un'economia decarbonizzata. Sempre in materia di obiettivi ESG, si ricorda la presenza, da lungo tempo, anche di piani STI legati alla sicurezza dei lavoratori di Terna e delle imprese appaltatrici.
Con riferimento al processo di assegnazione di tali indicatori, per il sistema di incentivazione di breve termine è previsto un processo di deployment degli obiettivi a cascata così definito:
• per l'Amministratore Delegato e Direttore Generale vengono selezionati i principali driver del Piano Industriale, declinati poi in obiettivi annuali;
6 https://www.integratedreporting.org/wp-content/uploads/2021/09/IRFRAMEWORK_ITALIANO.pdf
Seconda Sezione: Relazione sui compensi corrisposti per l'anno 2024

Per il 2025 tra gli obiettivi definiti per l'incentivazione di breve termine sono stati confermati ad esempio:
Inoltre, per il 2025 nell'incentivazione di breve termine è stato introdotto un ulteriore obiettivo relativo alla Sicurezza sul Lavoro denominato "Riduzione Infortuni Comportamentali". Tale indicatore di carattere leading (proattivo) è stato introdotto al fine di rafforzare ulteriormente il processo di change management già in corso, agendo sui comportamenti dei singoli durante tutta l'attività lavorativa.
Per ulteriori dettagli si veda il paragrafo 4.7 "Remunerazione dei Dirigenti con Responsabilità Strategiche – Componente variabile di breve termine (STI)".
Per il sistema di incentivazione di lungo termine vengono definiti obiettivi di medio-lungo temine per assicurare la sostenibilità del business e l'allineamento del management di Terna al profilo di rischio della Società, comunicato ai suoi azionisti e stakeholder nel Piano Industriale.
In particolare, per il nuovo piano di incentivazione di lungo termine 2025-2029 è stato deciso di:
A ulteriore conferma dello stretto legame tra la visione strategica di medio-lungo termine della Società e la Politica di Remunerazione, è opportuno sottolineare come sia per l'Amministratore Delegato e Direttore Generale che per i Dirigenti con Responsabilità Strategiche, il peso relativo dell'incentivazione di lungo termine è superiore al peso relativo sulla remunerazione complessiva dell'incentivazione di breve termine.


La Società monitora annualmente le condizioni di lavoro e i compensi, al fine di promuovere una Politica Retributiva coerente per la generalità dei dipendenti. Tra le iniziative più significative nell'ambito delle Risorse Umane si segnala:
Prima Sezione: Relazione sulla politica di remunerazione 2025
Seconda Sezione: Relazione sui compensi corrisposti per l'anno 2024



Il Comitato Remunerazione e Nomine e il Consiglio, nella definizione della Politica, hanno tenuto in considerazione i principi e i criteri riportati nel Codice di Corporate Governance e in particolare hanno verificato che gli obiettivi di performance, cui è legata l'erogazione delle componenti variabili, siano predeterminati, limitati entro un valore massimo, misurabili e legati in parte significativa a un orizzonte di lungo periodo nonché coerenti con gli obiettivi strategici della Società e finalizzati a promuoverne il successo sostenibile, comprendendo anche parametri non finanziari (es. indicatori di Sustainability).
In attuazione dei suddetti principi si evidenzia che:
In attuazione dell'art. 5, Raccomandazione 27, lett. F), del Codice di Corporate Governance è prevista inoltre un'indennità per l'Amministratore Delegato in caso di cessazione del rapporto di amministrazione nonché per la carica di Direttore Generale in caso di cessazione del rapporto di lavoro, fatte salve specifiche casistiche.
La Politica di Remunerazione 2025 di Terna è costituita, in linea di principio, dai seguenti elementi:
Nelle pagine che seguono vengono descritti nel dettaglio i singoli elementi retributivi declinati secondo le specificità dei diversi destinatari della politica.
In questa sezione sono evidenziate le caratteristiche principali delle linee guida della Politica di Remunerazione per i seguenti gruppi di soggetti identificati dalle disposizioni normative interne:
Le linee guida della Politica di Remunerazione 2025, sono ispirate a un principio di continuità rispetto allo scorso anno.
7 I Dirigenti con Responsabilità Strategiche vedono un'attuazione della Politica analoga a quella prevista per il ruolo di Direttore Generale.
Seconda Sezione: Relazione sui compensi corrisposti per l'anno 2024

La remunerazione annuale degli Amministratori non investiti di particolari cariche è composta dalla sola componente fissa, ritenuta sufficiente ad attrarre, trattenere e motivare consiglieri dotati delle qualità professionali richieste per gestire con successo la Società. Tale componente è commisurata all'impegno richiesto a ciascuno di essi. Per il mandato 2023-2025, tale remunerazione, determinata dall'Assemblea degli Azionisti del 9 maggio 2023, sulla base delle proposte formulate dagli azionisti, è pari a € 35.000 lordi annui, in continuità con quanto previsto per il mandato precedente.
Non è prevista alcuna componente variabile legata ai risultati economici conseguiti dalla Società e dal Gruppo. Gli Amministratori non investiti di particolari cariche non sono destinatari di piani di incentivazione e non è prevista una distinzione in termini di remunerazione tra Amministratori indipendenti e non.
Tali Amministratori hanno inoltre diritto al rimborso delle spese sostenute per l'espletamento dell'incarico oltre a una copertura assicurativa per la responsabilità civile verso terzi; hanno diritto, infine, a una polizza assicurativa per gli infortuni professionali relativi alla carica.
I compensi aggiuntivi per i componenti dei Comitati costituiti nell'ambito del Consiglio di Amministrazione sono deliberati dal Consiglio di Amministrazione, sentito il parere del Collegio Sindacale.
Per il mandato 2023-2025, il compenso annuale degli Amministratori per la partecipazione ai Comitati consiliari è stato determinato dal Consiglio di Amministrazione in data 9 maggio 2023, sentito il parere del Collegio Sindacale, eletto dall'Assemblea degli Azionisti del 9 maggio 2023, e risulta – in continuità con la precedente consiliatura – così composto:
| Comitato Remunerazione e Nomine | Comitato Sostenibilità, Governance e Scenari | ||
|---|---|---|---|
| Presidente | € 50.000 | Presidente | € 50.000 |
| Membro | € 40.000 | Membro | € 40.000 |
| Comitato Operazioni con Parti Correlate | Comitato Controllo e Rischi | ||
| Presidente | € 50.000 | Presidente | € 60.000 |
| Membro | € 40.000 | Membro | € 40.000 |
Per il mandato 2023-2025, in continuità con il mandato precedente, la remunerazione complessiva per la carica di Presidente del Consiglio di Amministrazione è stata determinata dall'Assemblea degli Azionisti e dal Consiglio di Amministrazione in data 9 maggio 2023 ed è costituita esclusivamente dalla componente fissa, così articolata:

* Emolumento annuo approvato dall'Assemblea degli Azionisti in data 9 maggio 2023 (e ai sensi dell'articolo 24.1 dello Statuto sociale di Terna). ** Emolumento annuo approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 9 maggio 2023, su proposta del Comitato per la Remunerazione e sentito il parere del Collegio Sindacale.
Complessivamente, pertanto, al Presidente del Consiglio di Amministrazione, per il mandato 2023-2025, è riconosciuta una remunerazione fissa lorda annua pari a € 238.000.

In linea generale per quanto concerne gli altri Amministratori investiti di particolari cariche ai quali siano delegate specifiche attribuzioni e che non siano legati da rapporti di lavoro dirigenziale, la Società non prevede la corresponsione di indennità o compensi di natura straordinaria legati al termine del mandato a eccezione del Presidente, per il quale è previsto un trattamento al completamento del mandato pari a 1/12 del compenso annuo complessivo per ogni annualità di permanenza in carica.
Si ricorda che in Terna per l'Amministratore Delegato e Direttore Generale il rapporto di amministrazione e il rapporto di lavoro dirigenziale in essere sono connessi, per cui alla cessazione dell'uno consegue la cessazione dell'altro.
Il rapporto di lavoro dirigenziale del Direttore Generale è disciplinato dal CCNL Dirigenti di aziende produttrici di beni e servizi vigente. Al Direttore Generale si applicano i trattamenti previsti per la generalità dei Dirigenti oltre a quelli di seguito elencati.
Per il mandato 2023-2025, in continuità con il mandato precedente, la remunerazione fissa complessiva per la carica di Amministratore Delegato è composta da:

* Emolumento annuo approvato dall'Assemblea degli Azionisti in data 9 maggio 2023 (e ai sensi dell'articolo 24.1 dello Statuto sociale di Terna).
** Emolumento annuo approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 9 maggio 2023, su proposta del Comitato per la Remunerazione e sentito il parere del Collegio Sindacale.
La remunerazione fissa complessiva per il mandato 2023-2025 per la carica di Direttore Generale, in continuità con il mandato precedente, è composta da una componente fissa annua lorda (Retribuzione Annua Lorda, RAL), approvata dal CdA nella seduta del 9 maggio 2023 pari a € 850.000.
Complessivamente, pertanto, all'AD e DG, per il mandato 2023-2025, è riconosciuta una remunerazione fissa lorda annua pari a € 1.085.000.
Prima Sezione: Relazione sulla politica di remunerazione 2025
Seconda Sezione: Relazione sui compensi corrisposti per l'anno 2024

Anche per il 2025, la Società ha continuato a monitorare il rapporto tra la remunerazione dell'Amministratore Delegato e Direttore Generale e l'intera popolazione aziendale.
In ottica di allineamento anche con la nuova normativa CSRD tale rapporto è stato calcolato in due modalità:
Si ricorda che dal 2016 il pay ratio nella prima modalità di calcolo è rimasto sostanzialmente stabile: dal 2016 al 2021 pari a 26, nel 2022 e 2023 pari a 25, nel 2024 pari a 24, nel 2025 pari a 23 a conferma di una struttura retributiva che nel tempo continua a remunerare a un livello congruo le competenze, l'esperienza e il contributo richiesto ai diversi ruoli.
L'incentivazione di breve termine (STI) consente di valutare il contributo di ciascun beneficiario alla performance di Terna su base annua e di orientare le azioni del management verso obiettivi strategici in linea con le priorità di business.
Il Consiglio di Amministrazione, su proposta del Comitato Remunerazione e Nomine, definisce gli obiettivi dell'STI per gli Amministratori investiti di particolari cariche e per il Direttore Generale, con l'astensione dell'Amministratore Delegato e Direttore Generale per la parte di suo interesse.
Il Sistema di incentivazione di breve termine non prevede meccanismi di differimento; tale scelta consapevole è stata adottata tenendo in considerazione i seguenti elementi:
Si segnala infine che negli ultimi anni il tasso di sfida degli obiettivi sottostanti ai sistemi di incentivazione variabile di breve e lungo termine, sia per l'Amministratore Delegato e Direttore Generale che per i Dirigenti con Responsabilità Strategiche, è costantemente aumentato al fine di supportare piani strategici in continua crescita, in particolar modo per gli obiettivi correlati a investimenti, performance economico-finanziarie e sicurezza sul lavoro. Tale trend si riconferma anche per il 2025, anno particolarmente sfidante anche in considerazione dell'evoluzione in corso nel contesto macroeconomico e geopolitico.
Anche quest'anno la Politica retributiva 2025, in continuità con i precedenti anni, riflette nei sistemi di incentivazione variabile di breve e lungo termine l'alto tasso di sfida degli obiettivi strategici.


L'incentivazione di breve termine prevista per l'Amministratore Delegato, in ragione delle deleghe conferite, è determinata dal Consiglio di Amministrazione, con l'astensione dell'Amministratore Delegato e Direttore Generale, su proposta del Comitato Remunerazione e Nomine e sentito il parere del Collegio Sindacale.
L'accesso all'incentivo è subordinato al raggiungimento di predeterminati obiettivi aziendali di particolare rilevanza per la Società, proposti ex-ante dal Comitato, approvati dal Consiglio di Amministrazione e misurati ex-post dallo stesso Comitato secondo una scala dicotomica on/off.
L'importo dell'incentivo annuale, approvato dal Consiglio di Amministrazione, è pari a € 50.000 lordi al raggiungimento minimo (un obiettivo con peso 25% ON) e a € 200.000 lordi al raggiungimento massimo (tutti gli obiettivi ON). Nulla è dovuto se nessun obiettivo è raggiunto.
Nella tabella seguente sono riportati gli obiettivi definiti per l'anno 2025:
| OBIETTIVI | PESO | CURVA DI SCORE |
|---|---|---|
| Utile netto 2025 – Gruppo Terna | 50% | ON/OFF |
| Incentivi output – MSD: performance 2025, misurata con strumenti di calcolo interni conformi a metodologia delibera 597/21, per valorizzazione volumi approvvigionati per servizi 2025 inferiori o uguali a 6 TWh |
25% | ON/OFF |
| Incentivi output – interzonali: mantenimento per il 2025 limiti di transito resi disponibili (+950 MW complessivi) per ottenimento incentivo ex delibera ARERA 55/2024 |
25% | ON/OFF |
Il primo degli obiettivi assegnati all'Amministratore Delegato misura il valore dell'Utile Netto del Budget 2025.
L'indicatore rappresenta una misura integrata della performance aziendale (ricavi, costi operativi, oneri finanziari, etc.) che riflette l'efficacia operativa e la gestione finanziaria complessiva. Inoltre, l'Utile Netto è strettamente correlato alla redditività e alla creazione di valore, pertanto l'uso di questo indicatore garantisce l'allineamento con gli interessi degli azionisti.
La curva di score, basata sul valore dell'Utile Netto previsto nel Budget 2025 motiva il management a raggiungere e superare il target, favorendo una gestione particolarmente orientata ai risultati.
Con riferimento al secondo obiettivo questo misura la performance 2025 in relazione alla valorizzazione dei volumi approvvigionati per servizi, attraverso strumenti di calcolo interni conformi a metodologia delibera 597/21, per valorizzazione volumi approvvigionati per servizi 2025 inferiori o uguali a 6 TWh.
I volumi approvvigionati per servizi su MSD sono una misura dell'efficienza di Terna come responsabile della sicurezza del sistema elettrico e concessionario del dispacciamento di merito economico. Minori volumi approvvigionati comportano:
• una riduzione complessiva delle emissioni di CO2 , Sox e Nox;
• una riduzione dei costi per il sistema (i.e. i consumatori finali).
Per tali motivazioni ARERA ha introdotto un meccanismo di incentivazione teso a premiare Terna in relazione alla riduzione di predetti volumi.
L'ultimo obiettivo rappresenta il mantenimento per il 2025 dei limiti di transito resi disponibili (+ 950 MW complessivi) per l'ottenimento dell'incentivo ex delibera ARERA 55/2024. L'aumento della capacità di trasmissione tra le zone di mercato permette di ridurre i costi complessivi del sistema, di ridurre eventuali tagli della produzione di impianti rinnovabili riconducibili a problematiche di congestione di rete tra zone di mercato e, conseguentemente, di ridurre i fattori emissivi del parco di generazione.
Per tali ragioni ARERA ha confermato per il periodo 2024-2027 uno schema di incentivazione legato all'aumento della capacità di trasmissione tra le zone di mercato.
Seconda Sezione: Relazione sui compensi corrisposti per l'anno 2024

L'erogazione dell'incentivazione di breve termine (STI) in favore del Direttore Generale è subordinata alla verifica del raggiungimento degli obiettivi di performance assegnati annualmente, definiti dal Consiglio di Amministrazione, su proposta del Comitato Remunerazione e Nomine, con l'astensione dell'Amministratore Delegato e Direttore Generale per la parte di suo interesse.
Per l'anno 2025, gli obiettivi assegnati al Direttore Generale sono riportati nella tabella seguente, con le relative curve di score.
| OBIETTIVI | PESO | CURVA DI SCORE | |
|---|---|---|---|
| Delta vs budget | Score | ||
| > -45 €Mln | 0% | ||
| = -45 €Mln (Minimo) | 80% | ||
| EBITDA 2025 – Gruppo Terna | 25% | Budget (Target) | 100% |
| ≥ 45 €Mln (Massimo) | 150% | ||
| Per valori intermedi, interpolazione lineare | |||
| Delta vs budget | Score | ||
| 20% | > -50 €Mln | 0% | |
| Investimenti Regolati – | = -50 €Mln (Minimo) | 80% | |
| Gruppo Terna* | Budget (Target) | 100% | |
| ≥ 75 €Mln (Massimo) | 150% | ||
| Per valori intermedi, interpolazione lineare | |||
| Delta vs budget | Score | ||
| > -25 €Mln | 0% | ||
| Entrate in Esercizio Regolate – | = -25 €Mln (Minimo) | 80% | |
| Gruppo Terna* | 10% | Budget (Target) | 100% |
| ≥ 25 €Mln (Massimo) | 150% | ||
| Per valori intermedi, interpolazione lineare | |||
| MWh | Score | ||
| 20% | Target 2025 ARERA** +250 MWh | 0% | |
| Qualità del Servizio (Energia Non Fornita |
Target 2025 ARERA + 5% (Minimo) | 80% | |
| di Riferimento, ENSR) | Target 2025 ARERA (Target) | 100% | |
| Target 2025 ARERA -10% (Massimo) | 150% | ||
| Per valori intermedi, interpolazione lineare | |||
| 10% | Score | ||
| Indice di Sicurezza sul lavoro (Is) | Is > 1,6 | 0% | |
| Personale del Gruppo Terna | Is = 1,6 (Minimo) | 80% | |
| appartenente al perimetro elettrico | Is = 1 (Target) | 100% | |
| Is ≤ 0,65 (Massimo) | 150% | ||
| Per valori intermedi, interpolazione lineare | |||
| Score | |||
| Riduzione | 10% | nessuna attività | 0% |
| Infortuni | 1 attività su 3 | 80% | |
| Comportamentali | 2 attività su 3 | 100% | |
| 3 attività su 3 | 150% | ||
| 5% | Score | ||
| Infortuni appaltatori perimetro Italia |
Tasso di variazione Infortuni 2025 vs 2024 > Tasso di variazione Infortuni 2024 - 2021 |
0% | |
| Tasso di variazione Infortuni 2025 vs 2024 = Tasso di variazione Infortuni 2024 - 2021 (Minimo) |
80% | ||
| Tasso di variazione Infortuni 2025 vs 2024 = -20% Tasso di variazione Infortuni 2024 - 2021 (Target) |
100% | ||
| Tasso di variazione Infortuni 2025 vs 2024 ≤ - 40% Tasso di variazione Infortuni 2024 - 2021 (Massimo) |
150% | ||
| Per valori intermedi, interpolazione lineare |
* Dati al netto di oneri finanziari.
** ARERA è l'Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente.

Il primo degli obiettivi assegnati al Direttore Generale misura il valore dell'EBITDA del Budget 2025.
L'EBITDA misura la performance operativa del Gruppo: l'indicatore, infatti, rappresenta la capacità del Gruppo di generare redditività attraverso le operazioni 'core', eliminando gli effetti delle scelte di finanziamento, della struttura fiscale e delle politiche di ammortamento. Concentrandosi sull'EBITDA, il Gruppo pone l'accento sulla capacità di generare valore attraverso la gestione operativa, elemento fondamentale per garantire una crescita duratura.
Le curve di score, basate sul valore dell'EBITDA previsto nel Budget 2025, sono state definite in funzione del contesto di regolazione che caratterizza il business di Terna e delle leve gestionali a disposizione del management. Tali scenari sono stati progettati per rendere il sistema di incentivazione fortemente orientato al raggiungimento e superamento del target.
Il secondo degli obiettivi assegnati al Direttore Generale misura il valore degli Investimenti del Budget 2025 per tutte le attività regolate del Gruppo Terna.
Nel settore della trasmissione dell'energia elettrica, gli investimenti nelle infrastrutture sono cruciali per assicurare la transizione energetica e per l'evoluzione della RTN nell'ottica di garantire qualità, efficienza e innovazione. Monitorare, pertanto, l'avanzamento degli investimenti diventa un elemento fondamentale per la corretta gestione del business. Gli investimenti, inoltre, si traducono in un aumento del capitale investito riconosciuto dall'ARERA (Regulated Asset Base), diventando leva per la redditività futura del Gruppo.
Le curve di score tengono conto della variabilità storica delle performance e sono tarate su un range di scostamenti che garantiscano una gestione efficace degli investimenti, a supporto dell'execution, che consenta di sfruttare opportunità strategiche che dovessero presentarsi in corso d'anno.
Gli investimenti Regolati hanno rilevanti ricadute in termini di sostenibilità e responsabilità sociale, contribuendo a diversi obiettivi degli SDGs:
Il terzo obiettivo misura le Entrate in Esercizio del Budget 2025, per tutte le attività regolate del Gruppo Terna.
Per «entrate in esercizio» si intende il valore degli asset resi disponibili all'esercizio della rete o all'utilizzo operativo in azienda, nel periodo di riferimento.
Il passaggio degli investimenti da Lavori In Corso (LIC) a Entrate in Esercizio (EE) rappresenta uno step fondamentale nella trasformazione degli impegni di spesa in effettive capacità operative e di esercizio della rete. Il framework regolatorio, che prevede un tasso di remunerazione più favorevole per gli asset operativi, incentiva l'entrata in esercizio dei Lavori in Corso. Accelerare il completamento delle opere significa, pertanto, ottenere benefici economici più rapidamente e migliorare la Rete elettrica per renderla più efficiente, resiliente e innovativa, a supporto della Transizione Energetica.
Le curve di score tengono conto della variabilità storica delle performance che considera le complessità / dimensioni delle opere da realizzare e delle leve gestionali a disposizione del management.
L'entrata in esercizio degli asset è direttamente correlata alla capacità del Gruppo di garantire infrastrutture moderne, efficienti e sostenibili. Ciò supporta obiettivi di sostenibilità ambientale, economica e sociale, contribuendo a:
• SDG 7 Energia Pulita e Accessibile: con una rete operativa avanzata si facilita l'integrazione di fonti rinnovabili e si migliora l'efficienza energetica
Prima Sezione: Relazione sulla politica di remunerazione 2025
Seconda Sezione: Relazione sui compensi corrisposti per l'anno 2024

Per l'obiettivo "Qualità del Servizio" si evidenzia prerogativa aziendale nella gestione operativa è il rispetto degli obblighi derivanti dalla concessione governativa delle attività di trasmissione e dispacciamento dell'energia elettrica, ovvero assicurare a tutto il Paese un servizio elettrico sicuro, di qualità e al miglior prezzo. Per mantenere i più alti standard di qualità del servizio, vengono monitorate e misurate costantemente le performance operative grazie a diversi indicatori, tra i quali si configura l'indicatore ENSR (Energia Non Servita di Riferimento) definito dall'Autorità di Regolazione per Energia (ARERA). In particolare, tale indicatore misura la frequenza e l'impatto degli eventi che si verificano sulla rete elettrica e sono riconducibili a guasti o a fattori esterni, come situazioni meteorologiche particolari. Sulla base dell'indicatore ENSR l'ARERA stabilisce i meccanismi di incentivazione/penalità che determinano una componente dei ricavi regolati di Terna. L'indicatore si calcola sommando l'energia non fornita agli utenti connessi alla RTN, espressa in MWh, a seguito di eventi che hanno origine sulla rete rilevante.
Le curve di score sono state elaborate a partire dal target definito dall'ARERA, che diminuisce anno dopo anno (risultando quindi maggiormente sfidante) e che costituisce il punto di riferimento ai fini della misurazione delle performance aziendali.
Il rispetto degli standard sulla qualità del servizio contribuisce a raggiungere i seguenti obiettivi SDGs:
L'obiettivo "Sicurezza sul Lavoro" è rappresentato dall'Indice di sicurezza sul lavoro (Is), calcolato come media aritmetica ponderata dell'Indice di frequenza degli infortuni e dell'Indice di gravità e valorizzato rapportando l'andamento dell'anno all'andamento medio dei tre anni precedenti.
Va premesso che gli indici infortunistici del Gruppo Terna, e quindi anche il c.d. Indice di Sicurezza utilizzato a fini STI, non tengono conto degli infortuni in itinere, indennizzati da INAIL ma non considerati infortuni «in attualità lavoro», nonché degli infortuni, di qualsiasi tipo essi siano, che non dovessero venire riconosciuti da INAIL come infortuni sul lavoro.
Ciò premesso, non vengono considerati:
L'indicatore Riduzione Infortuni Comportamentali si pone l'obiettivo di rafforzare ulteriormente il processo di change management già in corso, agendo sui comportamenti dei singoli durante tutta l'attività lavorativa.
Di seguito si rappresenta la descrizione delle attività previste per il raggiungimento dell'obiettivo:

L'ultimo obiettivo assegnato al Direttore Generale è rappresentato dal tasso di crescita Infortuni occorsi al personale delle imprese appaltatrici che operano presso i siti Terna (perimetro Italia).
Per Terna la Sicurezza rappresenta un fattore fondamentale in considerazione delle attività svolte. Per questo l'Azienda non si impegna esclusivamente sul proprio personale ma anche sugli appaltatori.
L'importo dell'incentivazione effettivamente erogato varia in funzione del grado di raggiungimento dei target assegnati ai singoli obiettivi, come sotto illustrato:

Media score singoli obiettivi
Se la media degli score dei singoli obiettivi è inferiore a 80%, nulla è dovuto. In caso di overperformance non è possibile conseguire un premio superiore a quello massimo prestabilito (150%).
Complessivamente, pertanto, all'AD e DG per il 2025, è riconosciuta una remunerazione variabile di breve termine che, al target, è pari a 500.000 euro annui lordi e al livello massimo è pari a 650.000 euro annui lordi.
Al fine di contribuire al raggiungimento degli obiettivi strategici di lungo termine, la Società adotta un sistema di incentivazione di lungo periodo finalizzato a:
Prima Sezione: Relazione sulla politica di remunerazione 2025
Seconda Sezione: Relazione sui compensi corrisposti per l'anno 2024

In continuità con quanto fatto negli anni precedenti, anche per il 2025 Terna prevede l'assegnazione annuale (meccanismo rolling) di un sistema di incentivazione di lungo termine basato su azioni. Nello specifico, nel corso del 2025 la Società assegnerà il Piano di Performance Share 2025-2029 ("Piano di Performance Share 2025-2029"). Tale piano, descritto dettagliatamente nell'apposito Documento Informativo predisposto ai sensi dell'art. 114-bis del TUF e dell'art. 84-bis del Regolamento Emittenti, rappresenta un ulteriore step nel percorso di continuo miglioramento della Politica di Remunerazione di Terna, in un'ottica di un sempre maggiore allineamento tra gli interessi del management e quelli degli azionisti, anche alla luce dell'estensione dell'orizzonte temporale complessivo definito.
Di seguito si descrivono le principali caratteristiche del Piano di Performance Share 2025-2029.
Il Piano di Performance Share 2025-2029 è rivolto al Direttore Generale (che ricopre anche la carica di Amministratore Delegato), ai Dirigenti con Responsabilità Strategiche e a una selezione di manager del Gruppo, siano essi Dirigenti o Quadri, e prevede l'utilizzo di Azioni ordinarie di Terna S.p.A. (Performance Share) e un meccanismo di assegnazione annuale (rolling) con un periodo di vesting triennale (2025-2027) e un periodo di due anni di lock up.
Il Piano prevede l'assegnazione del diritto a ricevere gratuitamente un determinato numero di Azioni ordinarie di Terna S.p.A. al termine del periodo di vesting e a fronte del raggiungimento degli obiettivi di performance cui il piano è collegato, permettendo quindi di legare in maniera sistemica gli interessi del management e quelli degli azionisti.
Gli indicatori di performance che determinano il numero di Performance Share da attribuire al termine del periodo di vesting sono:
• EBITDA cumulato triennale e FFO su Net Debt medio triennale che riflettono il conseguimento della performance operativa; l'EBITDA rappresenta la capacità del Gruppo di generare redditività attraverso le operazioni 'core', eliminando gli effetti delle scelte di finanziamento, della struttura fiscale e delle politiche di ammortamento. Con l'EBITDA il Gruppo pone l'accento sulla capacità di generare valore attraverso la gestione operativa, elemento fondamentale per garantire una crescita duratura. Per questo motivo viene utilizzato sia all'interno dei sistemi di breve termine che di lungo termine.
Si evidenzia che nel settore della trasmissione dell'energia elettrica, gli investimenti nelle infrastrutture sono cruciali per garantire la qualità, l'efficienza e l'innovazione della Rete nonché per assicurare la transizione energetica. Tali investimenti hanno un impatto diretto sull'EBITDA, in quanto la regolazione di settore garantisce la remunerazione del capitale investito e degli ammortamenti, tramite il meccanismo della RAB (Regulated Asset Base). Ciò significa che gli investimenti effettuati da Terna si traducono in flussi operativi positivi sotto forma di ricavi regolati che contribuiscono a un miglioramento dell'EBITDA. Questa visione integrata rafforza il legame tra la gestione operativa e le decisioni strategiche di investimento, allineando gli obiettivi del management con la creazione di valore sostenibile per il Gruppo.
L'FFO su Net Debt monitora la solidità dell'azienda. Il razionale individuato, che rapporta i flussi derivanti dalla gestione operativa («Funds from operations») all'indebitamento netto («Net Debt»), misura la capacità dell'Azienda di generare flussi di cassa sufficienti a coprire i futuri rimborsi del debito: più alto è il livello del ratio, maggiore è la solidità dell'azienda.
2025 E SUI COMPENSI CORRISPOSTI 2024
RELAZIONE SULLA POLITICA DI REMUNERAZIONE
Di seguito il dettaglio dei singoli obiettivi e delle relative curve di performance:
| OBIETTIVI | PESO | CURVA DI SCORE | ||
|---|---|---|---|---|
| 15% | Delta vs EBITDA cumulato triennale 25-27 del Piano 2024-2028 Update | Score | ||
| < Target - 135 €mln | 0% | |||
| Target - 135 €mln | 80% | |||
| EBITDA Cumulato Triennale | Target: Ebitda 25-27 Piano | 100% | ||
| ≥ Target + 135 €mln | 150% | |||
| Per valori intermedi si procede a interpolazione lineare | ||||
| 30% | FFO su Net Debt medio 2025-2027 | Score | ||
| < 10% | 0% | |||
| FFO su Net Debt | 10% | 80% | ||
| medio triennale | 11% | 100% | ||
| ≥ 11,5% | 150% | |||
| Per valori intermedi si procede a interpolazione lineare | ||||
| Posizionamento nel peer group | Score | |||
| 5°, 6° o 7° posto | 0% | |||
| Total Shareholder Return Relativo 2025-20278 |
4° posto | 80% | ||
| Posizionamento di Terna nel | 15% | 3° posto | 100% | |
| peer group9 di riferimento |
1° posto o 2° posto | 150% | ||
| Qualora, pur posizionandosi al 1° o al 2° posto, il TSR di Terna risultasse negativo nel periodo di riferimento, l'overperformance non verrà riconosciuta e lo score associato sarà pari a 85% (c.d. "negative TSR threshold") |
||||
| 30% | Delta su tasso riduzione corretto nel periodo di riferimento | Score | ||
| Overgeneration riduzione del ricorso | > 0GWh: per rispetto target (564GWh) | 0% | ||
| alla modulazione della produzione da | 0 GWh: per rispetto target (564GWh) | 80% | ||
| generazione da fonti rinnovabili non programmabile richiesta da Terna per |
-28 GWh: saving del 5% rispetto al target (536GWh) | 100% | ||
| esigenze di sicurezza del SEN | -56 GWh: saving del 10% rispetto al target (508GWh) | 150% | ||
| Per valori intermedi, interpolazione lineare | ||||
| 10% | Score | |||
| Tempo di connessione medio oltre il 110% delle tempistiche previste dai contratti di connessione** |
0% | |||
| Connessioni | Tempo di connessione medio tra il 100% e il 110% delle tempistiche previste dai contratti di connessione** |
80% | ||
| Tempo di connessione medio entro le tempistiche previste dai contratti di connessione** |
100% | |||
| Tempo di connessione medio entro il 90% delle tempistiche previste dai contratti di connessione** |
150% |
(*) Differenza tra la data in cui Terna è pronta a concedere il primo parallelo all'impianto e la data ex previsioni contrattuali
(**) La media è pesata sulla potenza massima in immissione richiesta dal Proponente
(***) I tempi previsti nei contratti, come previsto al Capitolo 1 (articolo 1A.5.9.3) del Codice di Rete, sono definiti secondo standard definiti e pubblicati da Terna sul proprio sito internet (https://download.terna.it/terna/0000/0105/92.pdf)
La performance complessiva sarà misurata come media pesata degli score raggiunti per ciascuno dei quattro obiettivi di Piano, secondo le rispettive curve di performance sopra rappresentate. Affinché il sistema incentivante si attivi e maturi, quindi, il diritto all'attribuzione delle Performance Share, dovrà essere raggiunta una performance complessiva pari almeno all'80%, al di sotto della quale nulla sarà dovuto. In caso di overperformance non è possibile conseguire un premio superiore a quello massimo prestabilito (150%).
8 Il TSR di Terna e dei peers viene calcolato su un arco temporale di tre anni, utilizzando, la media dei valori di chiusura del titolo dell'anno 2024 e l'analoga media relativa all'anno 2027. La fonte dei dati per il TSR è Bloomberg.
9 Le società rientranti nel peer group (Snam, Redeia, Enagas, National Grid, Severn Trent, United Utilities) sono primarie utilities Europee quotate in borsa. Esse fanno parte del sotto-settore delle utilities regolate e presentano, pertanto, un modello di business che, pur riferibile a settori diversi, presenta elementi di omogeneità e comparabilità con quello di Terna. La selezione del peer group è stata quindi orientata all'individuazione di titoli che riflettano le caratteristiche del titolo Terna, sia con riferimento al ciclo di business che con riferimento agli elementi esterni che possano condizionarne l'andamento, tanto da essere al momento dell'approvazione della presente Relazione, i medesimi titoli presi in esame dagli analisti finanziari ai fini della valutazione e del confronto con il titolo Terna. I titoli azionari che dovessero essere oggetto di operazioni straordinarie che ne comportino il delisting o la sensibile riduzione del capitale flottante, saranno sostituiti (fino a un massimo di due) dai seguenti titoli, elencati nell'ordine: Elia e REN.
Seconda Sezione: Relazione sui compensi corrisposti per l'anno 2024

L'accertamento del raggiungimento degli obiettivi del Piano, per la determinazione del numero di Performance Share da attribuire sarà effettuata dal Consiglio di Amministrazione, sulla base delle indicazioni fornite dal Comitato Remunerazione e Nomine, in occasione dell'approvazione del progetto di Bilancio al 31 dicembre 2027.
Al termine del periodo di vesting è inoltre prevista l'attribuzione di un numero di azioni aggiuntivo (dividend equivalent) corrispondente al controvalore dei dividendi non goduti rispetto al numero di azioni effettivamente attribuite, al fine di assicurare ancora un maggior allineamento di interessi tra manager e investitori.
Al termine del periodo di vesting, il 30% delle Azioni attribuite, ivi incluse quelle attribuite come dividend equivalent, sarà soggetto a un ulteriore periodo di lock up pari a due anni, che si concluderà nel 2028, nel corso del quale tali Azioni sono soggette a un vincolo di non trasferibilità (ovvero non potranno essere trasferite e/o cedute per un periodo di 24 mesi).
Nell'immagine seguente è riportato lo schema temporale del Piano di Performance Share 2025-2029:

Il compenso variabile del Direttore Generale legato al Piano di Performance Share 2025-2029 prevede l'assegnazione di un numero di Azioni ordinarie di Terna S.p.A. corrispondente a percentuali della Retribuzione Annua Lorda (valori complessivi triennali) del Direttore Generale, che variano rispetto al raggiungimento dei diversi livelli di performance (Minimo, Target e Massimo), come di seguito illustrato:

Al termine del periodo di vesting è inoltre prevista l'attribuzione di un numero di azioni aggiuntivo (dividend equivalent) corrispondente al controvalore dei dividendi non goduti rispetto al numero di Azioni effettivamente attribuite.
Il Premio finale del Piano per il Direttore Generale dipende quindi da:

Al termine del periodo di vesting, il 30% delle Azioni attribuite, ivi incluse quelle attribuite come dividend equivalent, sarà soggetto a un ulteriore periodo di lock up pari a due anni, nel corso del quale tali Azioni sono soggette a un vincolo di non trasferibilità (ovvero non potranno essere trasferite e/o cedute per un periodo di 24 mesi).
In caso di cessazione del rapporto prima del pagamento del premio per causa diversa da:
e quindi anche nell'ipotesi di risoluzione consensuale del rapporto, verrà mantenuto il diritto (per il beneficiario o per gli eredi o aventi causa) a ricevere una quota parte del premio applicando il criterio "pro-rata temporis", qualora vengano raggiunti i risultati di performance.
Ricordiamo che Terna ha attualmente in essere piani di incentivazione equity, assegnati annualmente con un meccanismo di tipo rolling.
Sono oggi in essere i Piani di Performance Share 2023-2027 e 2024-2028.
Tali piani azionari consentono di premiare crescite del valore per gli azionisti persistenti e sostenibili nel tempo e che permettono un maggiore allineamento con le prassi di mercato, le indicazioni del Codice di Corporate Governance e gli obiettivi del Piano Industriale.
Per i dettagli relativi ai Piani di Incentivazione di Lungo Termine di Performance Share 2022-2026 e 2023-2027 e 2024-2028, si rimanda alle Relazioni sulla Remunerazione 2022, 2023 e 2024 e ai relativi Documenti Informativi disponibili sul sito internet della Società.
Sulla parte variabile dei compensi corrisposti all'Amministratore Delegato e Direttore Generale è prevista l'applicazione di clausole di clawback, che prevedono, entro i termini di prescrizione previsti dalle vigenti disposizioni legislative e indipendentemente dal fatto che il rapporto sia ancora in essere o cessato, la restituzione di somme già erogate, nonché clausole di malus, che prevedono il diritto, per la Società, di trattenere l'eventuale parte dell'incentivo oggetto di differimento, ove applicato, nel caso in cui risultasse accertato che l'erogazione del premio è avvenuto sulla base di dati che in seguito risultino manifestamente errati o dolosamente alterati, in caso di gravi e intenzionali violazioni delle leggi, del Codice Etico e di norme aziendali, in caso di comportamenti fraudolenti o di colpa grave del beneficiario a danno della società o di una delle società del Gruppo. L'applicazione di detti meccanismi fa comunque salva ogni altra azione consentita dall'ordinamento a tutela degli interessi della Società.
Prima Sezione: Relazione sulla politica di remunerazione 2025
Seconda Sezione: Relazione sui compensi corrisposti per l'anno 2024

Analogamente a quanto accade ai Dirigenti del Gruppo e in continuità con la Politica attuata negli anni precedenti, il pacchetto di benefit per il Direttore Generale è definito in conformità a quanto previsto dal contratto collettivo nazionale di riferimento nonché a quanto disciplinato dalle policy e prassi aziendali applicabili alla generalità dei Dirigenti, tra cui a titolo esemplificativo:
Allo stato attuale Terna, con riferimento agli Amministratori e al Direttore Generale, non ha in essere patti di non concorrenza che prevedano il riconoscimento di un corrispettivo in cifra fissa o rapportato alla remunerazione fissa in relazione alla durata e all'ampiezza del vincolo derivante dal patto stesso. Tuttavia, Terna si riserva di valutare l'opportunità di eventuali clausole specifiche al riguardo, da contenere entro il limite della Politica aziendale che fa riferimento a una annualità a fronte di patti che, di norma, hanno durata annuale.
Per l'Amministratore Delegato e Direttore Generale è previsto un trattamento di fine mandato e un'indennità di fine rapporto.
Si ricorda, infatti, che per l'Amministratore Delegato e Direttore Generale di Terna il rapporto di amministrazione e il rapporto di lavoro dirigenziale in essere sono connessi, per cui alla cessazione dell'uno, salvo rinnovo, consegue il venir meno del rapporto fiduciario dell'altro.
In linea con quanto deliberato dal Consiglio di Amministrazione del 9 maggio 2023 e dai conseguenti accordi individuali stipulati, fatti salvi i casi di licenziamento disciplinare e di dimissioni non per giusta causa, alla risoluzione del rapporto di lavoro connessa alla scadenza del mandato, è prevista (i) come Direttore Generale, l'erogazione di un'indennità pari a 24 mensilità della retribuzione omnicomprensiva (ossia remunerazione fissa e remunerazione variabile di breve e lungo termine calcolate come da Politica), oltre a una somma pari all'indennità di mancato preavviso (remunerazione fissa e remunerazione variabile di breve e lungo termine calcolate come da Politica) di cui all'art. 2121 cod. civ. (ii) come Amministratore Delegato, un trattamento di fine mandato (TFM) in misura pari a 1/12 del compenso determinato complessivamente per la carica di AD (emolumenti fissi più incentivazione variabile di breve termine), per ogni anno di mandato. Tali Severance non sono collegate a criteri di performance.
Si segnala inoltre che, nelle medesime condizioni, l'Amministratore Delegato e Direttore Generale mantiene i diritti assegnati nell'ambito di piani di incentivazione e che, nel caso in cui la risoluzione del rapporto avvenga prima della scadenza del mandato, tali diritti vengono calcolati pro-rata temporis. In ogni caso i premi vengono attributi alla naturale scadenza dei piani.


In questa sezione sono evidenziate le caratteristiche principali della Politica di Remunerazione per i componenti del Collegio Sindacale.
La remunerazione annuale dei Componenti del Collegio Sindacale è composta dalla sola componente fissa. Tale componente è commisurata all'impegno richiesto dal ruolo ricoperto.
Per il mandato 2023-2025, i compensi del Collegio Sindacale sono stati determinati dall'Assemblea degli Azionisti del 9 maggio 2023 e sono pari a:
| Presidente del Collegio Sindacale | € 55.000 |
|---|---|
| Sindaco Effettivo | € 45.000 |
Per Dirigenti con Responsabilità Strategiche (DIRS) si intendono coloro che hanno il potere e la responsabilità, direttamente o indirettamente, della pianificazione, della direzione e del controllo delle attività della Società. Alla data della presente Relazione, i Dirigenti con Responsabilità Strategiche, il cui perimetro riflette il nuovo assetto organizzativo del Gruppo, sono i titolari dei seguenti ruoli organizzativi:
L'elenco dei Dirigenti con Responsabilità Strategiche è stato redatto interpretando l'articolo 152-sexies comma 1, lett. C), del Regolamento Emittenti in maniera estensiva, al fine di assicurare la massima trasparenza nei confronti degli azionisti sulle operazioni compiute dai Dirigenti della Società aventi responsabilità strategiche seppur nell'area di loro specifica competenza.
Nella definizione della Politica retributiva per i Dirigenti con Responsabilità Strategiche si è tenuto in considerazione che questi fossero destinatari di una Politica nella quale una parte della remunerazione è legata al raggiungimento di specifici obiettivi di performance, anche di natura non economica, funzionali al perseguimento del successo sostenibile del Gruppo (principio XV del Codice di Corporate Governance ad oggi vigente) e in linea con la politica generale di remunerazione definita dal Consiglio di Amministrazione.
Inoltre, le Raccomandazioni 27 e 28 del Codice di Corporate Governance si applicano, in quanto compatibili, anche alla determinazione della remunerazione dei Dirigenti con Responsabilità Strategiche.
Seconda Sezione: Relazione sui compensi corrisposti per l'anno 2024

Il rapporto di lavoro dirigenziale dei Dirigenti con Responsabilità Strategiche è disciplinato dal CCNL Dirigenti di aziende produttrici di beni e servizi vigente. Ai Dirigenti con Responsabilità Strategiche si applicano i trattamenti previsti per la generalità dei Dirigenti oltre a quelli di seguito elencati.
La remunerazione dei Dirigenti con Responsabilità Strategiche è composta dai seguenti elementi:
L'incentivazione di breve termine (STI) consente di valutare il contributo del beneficiario alla performance di Terna su base annua e di orientare le azioni del management verso obiettivi strategici in linea con le priorità di business.
Gli obiettivi STI dei Dirigenti con Responsabilità Strategiche sono definiti dall'Amministratore Delegato, in coerenza con la Politica di Remunerazione e con i criteri generali definiti dal Comitato Remunerazione e Nomine.
Il sistema STI si attiva solo a fronte del superamento della soglia di accesso (Curva EBITDA di budget) ed è articolato in uno schema-obiettivi guidato come di seguito rappresentato:
| Gate di accesso: | Curva EBITDA di budget | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Peso | Peso | Peso | Peso | ||||
| Obiettivi di gruppo | 40% | Obiettivi trasversali | 20% | Obiettivi individuali | 30% | Obiettivo qualitativo | 10% |
| Obiettivi comuni a tutti i beneficiari |
Obiettivi comuni a più funzioni con riferimento a particolari priorità o iniziative aziendali |
Obiettivi specifici del ruolo | Valutazione riferita ai comportamenti manageriali del Modello di Leadership |

L'erogazione dell'STI in favore dei Dirigenti con Responsabilità Strategiche è conseguente alla verifica da parte del Comitato Remunerazione e Nomine, con il supporto della Direzione Risorse Umane del raggiungimento degli obiettivi di performance assegnati annualmente.
L'importo dell'incentivazione effettivamente erogato varia in funzione del grado di raggiungimento dei target correlati ai singoli obiettivi (e quindi in relazione agli score maturati dai singoli kpi) specifici per singolo ruolo:

* Le percentuali di RAL esposte nel graco rappresentano la massima opportunità di premio per ciascun livello di conseguimento complessivo degli obiettivi.
Se la media ponderata degli score dei singoli obiettivi è inferiore a 80%, nulla è dovuto; in caso di overperformance non è possibile conseguire un premio superiore a quello massimo prestabilito (150%).
Il Sistema di incentivazione di breve termine non prevede meccanismi di differimento; tale scelta consapevole è stata adottata tenendo in considerazione i seguenti elementi:
La Società può riconoscere dei bonus straordinari al fine di remunerare il valore creato per gli azionisti nell'ambito di operazioni e progetti di carattere straordinario ovvero con riferimento a operazioni di natura straordinaria e con significativo impatto sul business, previa approvazione del Consiglio di Amministrazione su proposta del Comitato Remunerazione e Nomine, sentito il Collegio Sindacale per competenza, fermi restando i presidi in materia di operazioni con parti correlate di cui alla Procedura Operazioni con Parti Correlate, ove applicabili. Tale previsione può essere estesa anche all'Amministratore Delegato e Direttore Generale.
Prima Sezione: Relazione sulla politica di remunerazione 2025
Seconda Sezione: Relazione sui compensi corrisposti per l'anno 2024

In linea con quanto già previsto per il Direttore Generale, anche per i Dirigenti con Responsabilità Strategiche è prevista la partecipazione al Piano di incentivazione di lungo termine Performance Share 2025-2029.
Il Piano di Performance Share 2025-2029 per i Dirigenti con Responsabilità Strategiche prevede i medesimi obiettivi di performance del Direttore Generale, con gli stessi pesi e le stesse curve di score, oltre al medesimo periodo di vesting, di lock up e meccanismi di erogazione.
Pertanto, quanto descritto in precedenza per il Direttore Generale si intende qui integralmente richiamato, a eccezione delle opportunità di premio e degli aspetti correlati alla corresponsione in caso di risoluzione anticipata del rapporto, per i quali vi sono specifiche previsioni di seguito descritte.
Si riepilogano sinteticamente le caratteristiche e le opportunità di premio a target per i DIRS:
| STRUMENTO | PERFORMANCE SHARE | |||
|---|---|---|---|---|
| Periodo di vesting | 2025-2029 | |||
| 15% | EBITDA cumulato triennale | |||
| 30% | FFO su Net Debt medio triennale | |||
| Obiettivi | 15% | TSR Relativo | ||
| 30% | Overgeneration | |||
| 10% | Connessioni | |||
| Opportunità di premio | Percentuali di incentivazione da convertire in Performance Share fino all' 80% della Retribuzione Annua Lorda (RAL), come valore complessivo nel triennio di durata del Piano LTI, se la media ponderata degli score dei singoli obiettivi è al target (100%) e a parità del valore dell'azione di Terna rispetto alla data di assegnazione. |
In particolare, per i DIRS è previsto che nel caso di cessazione del rapporto di lavoro prima del pagamento del premio per causa diversa da:
e quindi anche nell'ipotesi di risoluzione consensuale del rapporto di lavoro, verrà mantenuto il diritto (per il beneficiario o per gli eredi o aventi causa) a ricevere una quota parte del premio applicando il criterio pro-rata temporis, qualora vengano raggiunti i risultati di performance.


Anche per i DIRS, sulla parte variabile di breve e di lungo termine dei compensi corrisposti è prevista l'applicazione di clausole di clawback, che prevedono, entro i termini di prescrizione previsti dalle vigenti disposizioni legislative e indipendentemente dal fatto che il rapporto sia ancora in essere o cessato, la restituzione di somme già erogate, nonché clausole di malus, che prevedono il diritto, per la Società, di trattenere l'eventuale parte dell'incentivo oggetto di differimento, ove applicato, nel caso in cui risultasse accertato che l'erogazione del premio è avvenuta sulla base di dati che in seguito risultino manifestamente errati o dolosamente alterati, in caso di gravi e intenzionali violazioni delle leggi, del Codice Etico e di norme aziendali, in caso di comportamenti fraudolenti o di colpa grave del beneficiario a danno della società o di una delle società del Gruppo. L'applicazione di detti meccanismi fa comunque salva ogni altra azione consentita dall'ordinamento a tutela degli interessi della Società.
Solo in casi eccezionali, la Società può prevedere la possibilità di corrispondere a favore dei Dirigenti con Responsabilità Strategiche un Entry bonus in fase di assunzione, esclusivamente con la finalità di attraction di risorse con elevata seniority manageriale e in possesso di competenze critiche per il business.
Si prevede altresì la possibilità di corrispondere ai Dirigenti con Responsabilità Strategiche bonus una tantum con finalità di retention.
Per entrambe le fattispecie, singolarmente prese, si prevede una misura massima non superiore alla remunerazione variabile target da Politica.
In continuità con la Politica attuata, il pacchetto di benefit per i Dirigenti con Responsabilità Strategiche è definito in conformità a quanto previsto dal contratto collettivo nazionale di riferimento nonché a quanto disciplinato dalle policy e prassi aziendali applicabili a tutto il personale Dirigente, tra cui a titolo esemplificativo:
Prima Sezione: Relazione sulla politica di remunerazione 2025
Seconda Sezione: Relazione sui compensi corrisposti per l'anno 2024

Allo stato attuale, con riferimento ai Dirigenti con Responsabilità Strategiche, nei casi in cui questi abbiano professionalità e competenze tali per cui la risoluzione del rapporto di lavoro possa determinare rischi per l'azienda, la Società può applicare patti di non concorrenza, il cui corrispettivo viene definito entro il limite della Politica aziendale che fa riferimento a una annualità della Retribuzione Annua Lorda, a fronte di patti che, di norma, hanno durata annuale.
In caso di risoluzione anticipata del rapporto di lavoro a iniziativa dell'azienda, potranno essere corrisposti importi a titolo di incentivo all'esodo, determinato tramite accordo ex-ante o all'atto della risoluzione, definiti tenuto conto delle responsabilità affidate e dell'attività prestata.
In particolare, per i Dirigenti di nuova nomina10 (promossi dall'interno o assunti dall'esterno), salvi i casi di licenziamento disciplinare per giusta causa o di dimissioni del Dirigente per motivi diversi dalla giusta causa, potrà essere riconosciuta un'indennità di fine rapporto fino a un massimo di 24 mensilità della retribuzione fissa e variabile di breve termine calcolata come da Politica, oltre a una somma pari all'indennità di mancato preavviso (remunerazione fissa e remunerazione variabile di breve termine calcolate come da Politica) di cui all'art. 2121 cod.civ. Tali Severance non sono collegate a criteri di performance.
Si segnala inoltre che, alle medesime condizioni, il Dirigente mantiene i diritti assegnati nell'ambito di piani di incentivazione e che, nel caso in cui la risoluzione del rapporto avvenga prima del termine del periodo di vesting, tali diritti vengono calcolati pro-rata temporis e attribuiti sulla base della valutazione dei risultati di performance alla fine del periodo di vesting. In ogni caso i premi vengono attributi alla naturale scadenza dei piani.
10 Vengono fatte salve le condizioni previste dalla Politica di Remunerazione 2023 per i Dirigenti già in servizio durante il periodo di efficacia della stessa.


(Delibera Consob n. 18049 e successivi aggiornamenti, Sezione I)
Al fine di una più agevole lettura della presente Relazione, si presenta di seguito un indice analitico per temi, riportante i riferimenti ai paragrafi che contengono informazioni rispetto ai singoli contenuti della Delibera CONSOB n. 18049 e successivi aggiornamenti, Sezione I.
| DELIBERA CONSOB |
INFORMAZIONE RICHIESTA | RIFERIMENTI |
|---|---|---|
| A | Gli organi o i soggetti coinvolti nella predisposizione, approvazione ed eventuale revisione della politica delle remunerazioni, specificando i rispettivi ruoli, nonché gli organi o i soggetti responsabili della corretta attuazione di tale politica; |
Paragrafo 3 (pagg. da 20 a 29) |
| B | l'eventuale intervento di un comitato per la remunerazione o di altro comitato competente in materia, descrivendone la composizione (con la distinzione tra consiglieri non esecutivi e indipendenti), le competenze e le modalità di funzionamento, ed eventuali ulteriori misure volte a evitare o gestire i conflitti d'interesse; |
Paragrafo 3.1 (pagg. da 24 a 27) |
| C | come la società ha tenuto conto del compenso e delle condizioni di lavoro dei propri dipendenti nella determinazione della politica delle remunerazioni; |
Paragrafo 4.1 (pagg. 34 e 35) |
| D | il nominativo degli esperti indipendenti eventualmente intervenuti nella predisposizione della politica delle remunerazioni; |
Paragrafo 3.3 (pag. 29) |
| E | le finalità perseguite con la politica delle remunerazioni, i principi che ne sono alla base, la durata e, in caso di revisione, la descrizione dei cambiamenti rispetto alla politica delle remunerazioni da ultimo sottoposta all'assemblea e di come tale revisione tenga conto dei voti e delle valutazioni espressi dagli azionisti nel corso di tale assemblea o successivamente; |
Paragrafo 1 (pag. 13), Paragrafo 2 (pagg. da 14 a 15), Paragrafo 4.1 (pagg. da 30 a 33) |
| F | la descrizione delle politiche in materia di componenti fisse e variabili della remunerazione, con particolare riguardo all'indicazione della relativa proporzione nell'ambito della retribuzione complessiva e distinguendo tra componenti variabili di breve e di medio-lungo periodo; |
Executive Summary (pagg. 8 e 9), Paragrafo 2.4 (pag. 19), Paragrafo 4.5 (pagg. da 36 a 49), Paragrafo 4.6 (pag. 50) e Paragrafo 4.7 (pagg. da 50 a 55) |
| G | la politica seguita con riguardo ai benefici non monetari; | Executive Summary (pag. 9), Paragrafo 4.5.2 (pag. 49) e Paragrafo 4.7 (pag. 54) |
| H | con riferimento alle componenti variabili, una descrizione degli obiettivi di performance finanziari e non finanziari, se del caso tenendo conto di criteri relativi alla responsabilità sociale d'impresa, in base ai quali vengano assegnate, distinguendo tra componenti variabili di breve e di medio-lungo termine, e informazioni sul legame tra la variazione dei risultati e la variazione della remunerazione; |
Executive Summary (pagg. 8 e 9), Paragrafo 4.5.2 (pagg. da 37 a 48) e Paragrafo 4.7 (pagg. da 50 a 53) |
| I | i criteri utilizzati per la valutazione del raggiungimento degli obiettivi di performance alla base dell'assegnazione di azioni, opzioni, altri strumenti finanziari o altre componenti variabili della remunerazione, specificando la misura della componente variabile di cui è prevista l'erogazione in funzione del livello di conseguimento degli obiettivi stessi; |
Executive Summary (pagg. 8 e 9), Paragrafo 4.5.2 (pagg. da 44 a 48) e Paragrafo 4.7 (pag. 53) |
| J | informazioni volte a evidenziare il contributo della politica delle remunerazioni, e in particolare della politica in materia di componenti variabili della remunerazione, alla strategia aziendale, al perseguimento degli interessi a lungo termine e alla sostenibilità della società; |
Paragrafo 4.1. (pagg. da 30 a 33), Paragrafo 4.5.2 (pagg. da 39 a 48) e Paragrafo 4.7 (pagg. da 51 a 53) |
| K | i termini di maturazione dei diritti (cd. Vesting period), gli eventuali sistemi di pagamento differito, con indicazione dei periodi di differimento e dei criteri utilizzati per la determinazione di tali periodi e, se previsti, i meccanismi di correzione ex post della componente variabile (malus ovvero restituzione di compensi variabili "claw-back"); |
Paragrafo 4.5.2 (pagg. da 39 a 48) e Paragrafo 4.7 (pagg. da 51 a 54) |
| L | informazioni sulla eventuale previsione di clausole per il mantenimento in portafoglio degli strumenti finanziari dopo la loro acquisizione, con indicazione dei periodi di mantenimento e dei criteri utilizzati per la determinazione di tali periodi; |
Paragrafo 4.5.2 (pagg. da 45 a 48) e Paragrafo 4.7 (pagg. da 52 a 54) |
| M | la politica relativa ai trattamenti previsti in caso di cessazione dalla carica o di risoluzione del rapporto di lavoro (e relativi dettagli); |
Executive Summary (pag. 9), Paragrafo 4.5.2 (pag. 49) e Paragrafo 4.7 (pag. 55) |
| N | informazioni sulla presenza di eventuali coperture assicurative, ovvero previdenziali o pensionistiche, diverse da quelle obbligatorie; |
Executive Summary (pag. 9), Paragrafo 4.5.2 (pag. 49) e Paragrafo 4.7 (pag. 55) |
| O (i) | la politica retributiva eventualmente seguita con riferimento agli amministratori indipendenti; | L'azienda non prevede politiche retributive specifiche per gli Amministratori Indipendenti. |
| O (ii) | la politica retributiva eventualmente seguita con riferimento all'attività di partecipazione a comitati; | Paragrafo 4.5.1 (pag. 37) |
| O (iii) | la politica retributiva eventualmente seguita con riferimento allo svolgimento di particolari incarichi (presidente, vice presidente, etc.); |
Executive Summary (pagg. 8 e 9) e Paragrafo 4.5.2 (pagg. 37 e 38) |
| P | se la politica retributiva è stata definita utilizzando le politiche retributive di altre società come riferimento, e in caso positivo i criteri utilizzati per la scelta e l'indicazione di tali società; |
Nell'elaborare la propria politica, l'Azienda non ha preso a riferimento politiche retributive di altre Società. È stato tuttavia effettuato un benchmark retributivo con un peer group. Paragrafo 2.3 (pag. 18). |
| Q | gli elementi della politica delle remunerazioni ai quali, in presenza di circostanze eccezionali, è possibile derogare e, fermo quanto previsto dal Regolamento n. 17221 del 12 marzo 2010, le eventuali ulteriori condizioni procedurali in base alle quali la deroga può essere applicata. |
Paragrafo 3.2 (pag. 28 e 29) |
Prima Sezione: Relazione sulla politica di remunerazione 2025
Seconda Sezione: Relazione sui compensi corrisposti per l'anno 2024

Al fine di una più agevole lettura della presente Relazione, si presenta di seguito un indice analitico che riporta i riferimenti ai paragrafi che contengono informazioni rispetto ai singoli punti della raccomandazione 27 dell'art. 5 del Codice di Corporate Governance.
La Politica di Remunerazione degli amministratori esecutivi e del top management definisce:
| PUNTO | INFORMAZIONE RICHIESTA | RIFERIMENTI |
|---|---|---|
| a) | un bilanciamento tra la componente fissa e la componente variabile adeguato e coerente con gli obiettivi strategici e la politica di gestione dei rischi della società, tenuto conto delle caratteristiche dell'attività d'impresa e del settore in cui essa opera, prevedendo comunque che la parte variabile rappresenti una parte significativa della remunerazione complessiva |
Paragrafo 2.4 (pag. 19) e Paragrafo 4.1 (pagg. da 30 a 33) |
| b) | limiti massimi all'erogazione di componenti variabili; | Executive Summary (pagg. 8 e 9), Paragrafo 2.4 (pag. 19), Paragrafo 4.5.2 (pagg. da 39 a 48), Paragrafo 4.7 (pagg. da 51 a 53) |
| c) | obiettivi di performance, cui è legata l'erogazione delle componenti variabili, predeterminati, misurabili e legati in parte significativa a un orizzonte di lungo periodo. Essi sono coerenti con gli obiettivi strategici della società e sono finalizzati a promuoverne il successo sostenibile, comprendendo, ove rilevanti, anche parametri non finanziari; |
Executive Summary (pagg. 8 e 9), Paragrafo 4.5.2 (pagg. da 39 a 48), Paragrafo 4.7 (pagg. da 51 a 53) |
| d) | un adeguato lasso temporale di differimento – rispetto al momento della maturazione – per la corresponsione di una parte significativa della componente variabile, in coerenza con le caratteristiche dell'attività d'impresa e con i connessi profili di rischio; |
Paragrafo 4.5.2 (pagg. da 39 a 48) e Paragrafo 4.7 (pagg. da 51 a 53) |
| e) | le intese contrattuali che consentano alla società di chiedere la restituzione, in tutto o in parte, di componenti variabili della remunerazione versate (o di trattenere somme oggetto di differimento), determinate sulla base di dati in seguito rivelatisi manifestamente errati e delle altre circostanze eventualmente individuate dalla società; |
Paragrafo 4.5.2 (pag. 48) e Paragrafo 4.7 (pagg. da 51 a 53) |
| f) | regole chiare e predeterminate per l'eventuale erogazione di indennità per la cessazione del rapporto di amministrazione, che definiscono il limite massimo della somma complessivamente erogabile collegandola a un determinato importo o a un determinato numero di anni di remunerazione. Tale indennità non è corrisposta se la cessazione del rapporto è dovuta al raggiungimento di risultati obiettivamente inadeguati. |
Executive Summary (pag. 9) e Paragrafo 4.5.2 (pag. 49) |





| Premessa | 61 |
|---|---|
| Prima parte | 62 |
| 1. Corporate Performance 2024 | 62 |
| 2. Esiti delle votazioni e feedback degli shareholder | 63 |
| 3. Proporzione tra compensi fissi e variabili corrisposti | 64 |
| 4. Compensi fissi | 64 |
| 5. Compensi variabili | 65 |
| 6. Compensi per la partecipazione ai Comitati | 67 |
| 7. Benefit | 67 |
| 8. Severance | 67 |
| 9. Variazione annuale dei compensi corrisposti e delle performance della Società | 68 |
| Seconda parte | 70 |
| Tabella 1 | 70 |
| Tabella 3A | 76 |
| Tabella 3B | 78 |
Schema 7-ter - TABELLA 1 78
Prima Sezione: Relazione sulla politica di remunerazione 2025
Seconda Sezione: Relazione sui compensi corrisposti per l'anno 2024

La presente sezione è articolata in due parti che illustrano rispettivamente:
La presente Sezione è sottoposta al voto non vincolante da parte dell'Assemblea degli Azionisti come previsto dall'art. 123-ter del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 (il "Testo Unico della Finanza" o TUF aggiornato in base al D. Lgs. 10 maggio 2019, n. 49) che prevede al comma 6: "Fermo restando quanto previsto [...] l'assemblea convocata [...] delibera in senso favorevole o contrario sulla seconda sezione della relazione prevista dal comma 4. La deliberazione non è vincolante."
Inoltre, il soggetto incaricato di effettuare la revisione legale del bilancio verifica l'avvenuta predisposizione da parte degli amministratori della presente Sezione, come previsto dall'art.123-ter del TUF (così come aggiornato dal D. Lgs. 10 maggio 2019).
I compensi dei componenti degli Organi di Amministrazione e di Controllo, nonché del Direttore Generale sono illustrati nominativamente; i compensi previsti per i Dirigenti con Responsabilità Strategiche11 sono invece rappresentati in forma aggregata.
L'attuazione della Politica, secondo quanto verificato dal Comitato Remunerazione e Nomine in occasione della valutazione periodica prevista dal Codice di Corporate Governance, si è mantenuta in linea con i principi generali richiamati nelle delibere assunte dal Consiglio di Amministrazione. Con riferimento alla rappresentazione di ciascuna delle voci che compongono la remunerazione, compresi i trattamenti previsti in caso di cessazione dalla carica o di risoluzione del rapporto di lavoro, si rinvia a quanto già descritto analiticamente nella Prima Sezione.
Le voci di compenso riportate risultano coerenti con la Politica deliberata nel 2024 dal Consiglio di Amministrazione e sottoposta al voto vincolante dell'Assemblea dei Soci il 10 maggio 2024 ai sensi dell'art. 123-ter del TUF, che si è espressa in senso favorevole.
11 Ai sensi della Delibera Consob 18049 del 23 dicembre 2011, per i DIRS che non abbiano percepito nel corso dell'Esercizio compensi complessivi maggiori rispetto al compenso complessivo più elevato attribuito ai componenti degli organi di amministrazione e controllo nonché al Direttore Generale.

Il 2024 è stato un anno ancora caratterizzato da un contesto geopolitico in continua evoluzione e tensioni economicofinanziarie. Nonostante il perdurare di tale complesso scenario Terna ha registrato risultati eccezionali, confermando la solidità del business e dimostrando elevate capacità di reazione e di adattabilità anche in contesti poco prevedibili.
In particolare, l'Utile Netto di Gruppo ha registrato un miglioramento di 177 mln€ rispetto allo scorso anno e l'EBITDA di Gruppo di 398 mln€. Gli Investimenti complessivi di Gruppo si attestano a 2.692 mln€, con incremento di 402 mln€. Infine, le Entrate in Esercizio complessive di Gruppo si attestano a 1.415 mln€, in riduzione rispetto all'esercizio 2023 attestato a 2.043 mln€ che comprendevano l'ingresso in esercizio del collegamento Italia-Francia e di altre opere rilevanti.
Nonostante un mercato finanziario negativamente influenzato dalle tensioni geo-politiche in corso, dall'andamento inflattivo e dal contesto energetico, al 31 dicembre 2024 il Total Shareholder Return di Terna risulta positivo e pari al 5,5%.
Inoltre, Terna ha gestito il sistema in sicurezza al minimo costo grazie alle diverse azioni messe in campo anche grazie ai meccanismi di incentivazione output based. In particolare:
Infine, con riferimento agli Indici ESG nel 2024 Terna è stata confermata:
Prima Sezione: Relazione sulla politica di remunerazione 2025
Seconda Sezione: Relazione sui compensi corrisposti per l'anno 2024

Si rinvia alla Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2024 per una descrizione dei principali fattori che hanno caratterizzato l'andamento della gestione nell'esercizio 2024.
Come previsto dall'art. 123-ter del TUF (così come aggiornato dal D. Lgs. 10 maggio 2019), l'Assemblea degli Azionisti del 18 maggio 2020 è stata invitata per la prima volta a esprimere un voto, di natura consultiva, sulla Seconda Sezione della Relazione sulla Politica in materia di Remunerazione e sui Compensi Corrisposti. Nel grafico sottostante viene presentato l'andamento degli esiti delle votazioni sulla Seconda Sezione della Relazione sulla Politica in materia di Remunerazione e sui Compensi Corrisposti, dal 2021 al 2024.

L'esito di tale votazione, i feedback degli investitori e dei proxy advisor sui compensi corrisposti per il 2023 sono stati analizzati da Terna nel corso del 2024, unitamente alle osservazioni emerse sulla Prima Sezione della Relazione. Terna ha pertanto tenuto in considerazione anche tali elementi nella redazione della presente Relazione sulla Politica di Remunerazione e sui compensi corrisposti, fatto salvo gli impegni contrattuali in essere e i vincoli giuslavoristici derivanti dal Codice civile.
12 Come previsto dalla Politica di Remunerazione, l'indice FTSE4Good ha sostituito il Bloomberg GEI non più attivo.


In conformità alle disposizioni introdotte dall'aggiornamento del Regolamento Emittenti, si riporta di seguito l'indicazione della proporzione tra i compensi di natura fissa e di natura variabile di competenza del 2024 dell'Amministratore Delegato e Direttore Generale. Nello specifico, ai fini dell'analisi sono stati considerati i compensi fissi rappresentati nella colonna 1 della Tabella 1 e i compensi variabili non equity rappresentati nella colonna 3 della stessa tabella.
| 64,1% | 35,9% | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 0,0% | 10,0% | 20,0% | 30,0% | 40,0% | 50,0% | 60,0% | 70,0% | 80,0% | 90,0% | 100,0% |
| Compensi fissi | Compensi variabili |
I paragrafi che seguono descrivono nel dettaglio le singole voci retributive considerate.
Si ricorda inoltre che per gli altri membri del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale non è prevista alcuna componente variabile legata ai risultati economici conseguiti dalla Società e dal Gruppo.
Agli Amministratori non esecutivi sono stati erogati nel 2024 i compensi fissi deliberati dall'Assemblea degli Azionisti del 9 maggio 2023 (€ 35.000 annui per ciascun Consigliere di Amministrazione).
Al Presidente, nominato dal Consiglio di Amministrazione del 9 maggio 2023, sono stati erogati nel 2024 i compensi fissi deliberati dall'Assemblea degli Azionisti del 9 maggio 2023 (€ 50.000 annui) e dal Consiglio di Amministrazione del 9 maggio 2023 (€ 188.000 annui) e come Presidente Comitato Sostenibilità, Governance e Scenari (€ 50.000). Pertanto, il trattamento economico complessivo per il Presidente attualmente in carica, erogato nel 2024 a titolo di emolumenti fissi, è stato pari a € 288.000.
All' Amministratore Delegato e Direttore Generale, nominato dal Consiglio di Amministrazione del 9 maggio 2023, sono stati erogati nel 2024:
Pertanto, il trattamento economico complessivo per l'attuale Amministratore Delegato e Direttore Generale in carica dal 9 maggio 2023, erogato nel 2024 a titolo di remunerazione fissa, è stato pari a € 1.085.000.
Gli importi relativi ai compensi fissi sono specificati alla rispettiva voce della Tabella 1.
Nel 2024 ai Dirigenti con Responsabilità Strategiche sono stati erogati compensi fissi, comprensivi degli interventi annuali di Politica retributiva, complessivamente pari a 2.171.234€.
Seconda Sezione: Relazione sui compensi corrisposti per l'anno 2024

Nella Tabella 1 sono rappresentati in forma aggregata i compensi fissi corrisposti. Tale remunerazione assorbe i compensi eventualmente spettanti all'interessato per la partecipazione a consigli di amministrazione di società controllate e/o partecipate da Terna, che formano pertanto oggetto di rinuncia ovvero di riversamento.
Nell'anno 2024 l'Amministratore Delegato e Direttore Generale in carica dal 9 maggio 2023 ha maturato l'incentivazione di breve termine (STI), a fronte della performance conseguita al raggiungimento degli obiettivi previsti per le due cariche, consuntivata sulla base del progetto di Bilancio per l'Esercizio 2024, che viene sottoposto all'approvazione dell'Assemblea degli Azionisti che approva la Prima Sezione della presente Relazione13.
All'Amministratore Delegato e Direttore Generale, saranno erogati i seguenti compensi variabili annuali previsti per il 2024:
L'evidenza del grado di raggiungimento dei singoli obiettivi assegnati è riassunta nei prospetti seguenti:
| OBIETTIVI | PESO | TARGET | CONSUNTIVO | SCORE |
|---|---|---|---|---|
| Utile netto 2024 – Gruppo Terna | 50% | 976 €Mln | 1.062 €Mln | ON |
| Incentivi output - MSD: performance 2024, misurata con strumenti di calcolo interni conformi a metodologia delibera 597/21, per valorizzazione volumi approvvigionati per servizi 2024 inferiori o uguali a 7,8 TWh |
25% | 7,8 TWh | 3,21 TWh | ON |
| Incentivi output - interzonali: mantenimento per il 2024 limiti di transito resi disponibili da 1° gennaio 2023 (+527 MW complessivi) per conferma incentivo ex delibera ARERA 473/2023. |
25% | 527 MW | 527 MW | ON |
| OBIETTIVI | PESO | TARGET | CONSUNTIVO | SCORE |
|---|---|---|---|---|
| EBITDA 2024 – Gruppo Terna | 25% | 2.422 €Mln | 2.566 €Mln | 150% |
| Investimenti Regolati – Gruppo Terna | 20% | 2.427 €Mln | 2.555 €Mln | 150% |
| Entrate in Esercizio Regolate – Gruppo Terna | 10% | 1.261 €Mln | 1.334 €Mln | 150% |
| Qualità del servizio (Energia Non Fornita di Riferimento, ENSR) | 20% | 737 MWh | 234 MWh | 150% |
| Indice di Sicurezza sul lavoro (Is) Personale del Gruppo Terna appartenente al perimetro elettrico |
20% | 1 | 0,88 | 117,14% |
| Tasso di crescita Indice Frequenza Infortuni (IFI) appaltatori perimetro Italia |
14,4% | OFF | 0% | |
| MEDIA PONDERATA DEGLI SCORE | 135,93% |
Gli importi relativi ai compensi variabili sono specificati alla rispettiva voce delle Tabelle 1 e 3B.
Il trattamento economico complessivo da erogare a titolo di componenti variabili di breve termine relative al periodo di performance 2024 è pari a € 607.784 lordi per l'AD e DG.
13 Compensi corrisposti in applicazione dei principi indicati nella politica per la remunerazione sottoposta al voto consultivo e non vincolante dell'Assemblea ordinaria dei Soci del 10 maggio 2024.


I Dirigenti con Responsabilità Strategiche hanno maturato - sulla base del progetto di Bilancio relativo all'Esercizio 2024 - un compenso variabile annuale complessivo pari a € 1.328.886. Il raggiungimento medio complessivo degli obiettivi è stato pari a circa il 136%.
Nelle Tabelle 1, 3A e 3B sono rappresentati in forma aggregata i compensi variabili corrisposti pro-rata temporis con riferimento al periodo di copertura della carica, considerando tutti i soggetti che nel corso del 2024 hanno ricoperto anche per una quota d'anno l'incarico di Dirigente con Responsabilità Strategiche.
Nell'ambito delle politiche di Terna i piani di incentivazione variabili di lungo termine sono:

Nel corso del 2024 è giunto a maturazione il Piano di Performance Share 2022-2026.
Si ricorda che tale Piano è stato descritto nella Politica 2022, pubblicata nella Relazione sulla Remunerazione 2022.
Il Consiglio di Amministrazione in data 25 marzo 2025, su verifica e proposta del Comitato Remunerazione e Nomine, ha verificato il livello di conseguimento dei quattro obiettivi di performance del suddetto Piano, come di seguito evidenziato:
| OBIETTIVI | PESO | TARGET | CONSUNTIVO | SCORE |
|---|---|---|---|---|
| EBITDA Cumulato Triennale al 2024 confrontato con il valore dell 'EBITDA Cumulato 22-24 Piano 21-25 updated |
40% | 5.879,9 €Mln | 6.794,2 €Mln | 150% |
| INVESTIMENTI Regolati Cumulati Triennali al 2024 confrontati con il valore degli Investimenti regolati cumulati 22-24 Piano 21-25 updated |
15% | 5.794,1 €Mln | 6.361,1 €Mln | 150% |
| Total Shareholder Return Relativo 2022-2024 Posizionamento di Terna nel peer group di riferimento |
20% | 3° posto | 1° posto | 150% |
| Indici ESG (Inclusione in Bloomberg GEI; DJSI-World; MIB® ESG; STOXX ESG) |
25% | 7 inclusioni nel corso dei tre anni |
12 inclusioni nel corso dei tre anni |
150% |
| MEDIA PONDERATA DEGLI SCORE | 150% |
Quanto sopra premesso, il livello complessivo di raggiungimento con riferimento al Piano di Performance Share 2022-2026 è risultato pari al 150%. Nella seduta del Consiglio di Amministrazione del 25 marzo 2025 è stato pertanto determinato il numero di azioni da attribuire, a titolo di incentivo, comprensivo della quota derivante dal dividend equivalent:
Tali azioni saranno parzialmente (30%) soggette al vincolo di indisponibilità alla vendita per effetto dell'applicazione del lock up di due anni, come previsto dal documento informativo del Piano di Performance Share 2022-2026.
Si ricorda inoltre che, alla luce di quanto descritto nella Sezione I della Relazione sulla Remunerazione 2023 e 2024 rispettivamente, nel corso degli esercizi 2023 e 2024 sono stati assegnati il Piano di Performance Share 2023-2027 e il Piano di Performance Share 2024-2028. Le informazioni relative a tali piani sono pertanto rappresentate nella tabella 3A.
Prima Sezione: Relazione sulla politica di remunerazione 2025
Seconda Sezione: Relazione sui compensi corrisposti per l'anno 2024

Di seguito sono riportati i compensi spettanti per le cariche all'interno dei Comitati.
Per i dettagli dei compensi riconosciuti come Amministratori e per la partecipazione ai Comitati si rimanda al riepilogo della Tabella 1.
Ai Presidenti del Comitato Sostenibilità, Governance e Scenari, del Comitato Remunerazione e Nomine e del Comitato Operazioni con Parti Correlate sono stati erogati compensi pari a € 50.000 annui lordi (in aggiunta a quanto spettante come Amministratori - € 35.000 annui lordi).
Al Presidente del Comitato Controllo e Rischi sono stati erogati compensi pari a € 60.000 annui lordi (in aggiunta a quanto spettante come Amministratore - € 35.000 annui lordi).
Ai Componenti in carica di tutti i Comitati, diversi dai relativi Presidenti, sono stati erogati compensi pari a € 40.000 annui lordi (in aggiunta a quanto spettante come Amministratore - € 35.000 annui lordi), calcolati su base pro-rata temporis relativamente al periodo in cui è stata ricoperta la carica.
In linea con la Politica, per quanto riguarda il Presidente, l'Amministratore Delegato, in qualità di Direttore Generale, e i Dirigenti con Responsabilità Strategiche, nel corso del 2024 sono stati riconosciuti benefit, il cui valore è riportato nella Tabella 1. Tali importi sono stati erogati su base pro-rata temporis con riferimento al periodo di copertura della carica, considerando tutti i soggetti che nel corso del 2024 hanno ricoperto anche per una quota d'anno l'incarico di Dirigente con Responsabilità Strategiche.
Nel corso del 2024 sono state erogate indennità di cessazione del rapporto di lavoro in favore dei Dirigenti con Responsabilità Strategiche, il cui valore è riportato nella Tabella 1.
Tali Severance, complessivamente pari a € 1.566.004, sono state erogate con riferimento alla Politica di Remunerazione prevista per i Dirigenti con Responsabilità Strategica approvata nel 2024.


In linea con i requirements previsti nella versione aggiornata del Regolamento Emittenti pubblicata da Consob e alla luce dei compensi corrisposti descritti nella presente Sezione della Relazione, si forniscono di seguito le indicazioni di confronto, considerando gli Esercizi 2020, 2021, 2022, 2023 e 2024 della variazione annuale:
• della remunerazione totale corrisposta ai membri del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale, così come rappresentata nella colonna "Totale" (6) della Tabella 1.
A tal proposito, la tabella sottostante illustra la remunerazione totale corrisposta – pro-rata temporis rispetto alla durata della carica - a tutti i soggetti che hanno ricoperto la carica di amministratore o sindaco, anche solo per una frazione d'anno, durante gli Esercizi 2020, 2021, 2022, 2023 e 2024. La variazione dei compensi, 2021-2020, 2022-2021, 2023-2022, 2024-2023 è indicata solamente per i soggetti che hanno ricevuto compensi in entrambi gli Esercizi;
| NOMINATIVO | CARICA | 2020 | 2021 | 2022 | 2023 | 2024 | Δ2024-2023 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Igor De Biasio | Presidente del Consiglio di Amministrazione | 186.780,2 € | 289.868,9 € | 55,2% | |||
| Valentina Bosetti | Presidente del Consiglio di Amministrazione | 148.624,2 € | 238.907,9 € | 238.907,9 € | 85.552,0 € | ||
| Catia Bastioli | Presidente del Consiglio di Amministrazione | 91.734,9 € | |||||
| Giuseppina Di Foggia | Amministratore Delegato e Direttore Generale | 1.368.049,3 € | 1.756.572,6 € | 28,4% | |||
| Stefano Antonio Donnarumma Amministratore Delegato e Direttore Generale | 1.203.775,7 € 1.723.651,3 € 1.770.743,5 € | 407.451,3 € | |||||
| Luigi Ferraris | Amministratore Delegato e Direttore Generale | 526.348,9 € | |||||
| Jean-Michel Aubertin | Consigliere | 46.723,8 € | 83.659,1 € | 115.178,2 € | 115.686,9 € | 115.187,3 € | -0,4% |
| Litwack Karina Audrey | Consigliere | 74.450,9 € | 115.187,3 € | 54,7% | |||
| Donati Krystlie Angelica | Consigliere | 74.450,9 € | 107.695,6 € | 44,7% | |||
| Antonella Baldino | Consigliere | 21.804,5 € | 35.054,2 € | 35.054,2 € | 12.550,1 € | ||
| Paolo Calcagnini | Consigliere | 13.451,1 € | |||||
| Valentina Canalini | Consigliere | 21.804,5 € | 35.054,2 € | 35.054,2 € | 12.550,1 € | ||
| Ernesto Carbone | Consigliere | 46.723,8 € | 83.768,9 € | 115.178,2 € | 7.359,2 € | ||
| D'Arienzo Regina Corradini | Consigliere | 48.555,0 € | 75.122,1 € | 54,7% | |||
| Fabio Corsico | Consigliere | 125.913,4 € | 125.193,7 € | 125.193,7 € | 44.821,7 € | ||
| Alessandra Faella | Consigliere | 46.723,8 € | 83.659,1 € | 115.178,2 € | 41.236,0 € | ||
| Giuseppe Ferri | Consigliere | 46.723,8 € | 83.768,9 € | 115.178,2 € | 41.236,0 € | ||
| Paola Giannotti | Consigliere | 135.986,5 € | 135.209,2 € | 135.209,2 € | 48.407,5 € | ||
| Marco Giorgino | Consigliere | 121.732,1 € | 125.193,7 € | 125.193,7 € | 132.220,7 € | 135.219,8 € | 2,3% |
| Gregori Gian Luca | Consigliere | 74.450,9 € | 115.187,3 € | 54,7% | |||
| Yunpeng He | Consigliere | 50.400,9 € | 35.054,2 € | 2.497,0 € | |||
| Gabriella Porcelli | Consigliere | 141.264,6 € | 125.193,7 € | 125.193,7 € | 44.821,7 € | ||
| Mele Francesco Renato | Consigliere | 48.555,0 € | |||||
| Simona Signoracci | Consigliere | 74.450,9 € | 141.193,0 € | 89,6% | |||
| Qinjing Shen | Consigliere | 32.709,3 € | 35.209,1 € | 42.624,9 € | 21,1% | ||
| Anna Chiara Svelto | Consigliere | 80.924,9 € | 125.203,6 € | 54,7% | |||
| Cucchiani Enrico Tommaso | Consigliere | 80.924,9 € | 125.203,6 € | 54,7% | |||
| Elena Vasco | Consigliere | 48.039,7 € | |||||
| Matteo Mario Busso | Sindaco effettivo | 34.245,9 € | 55.085,2 € | 55.085,2 € | 75.122,1 € | 75.122,1 € | 0,0% |
| Raffaella Fantini | Sindaco effettivo | 28.019,4 € | 45.069,7 € | 45.069,7 € | 16.135,8 € | ||
| Lorenzo Pozza | Sindaco effettivo | 29.133,0 € | 45.073,3 € | 54,7% | |||
| Riccardo Schioppo | Sindaco effettivo | 21.137,5 € | |||||
| Vincenzo Simone | Sindaco effettivo | 45.205,2 € | 45.069,7 € | 45.069,7 € | 16.135,8 € | ||
| Antonella Tomei | Sindaco effettivo | 29.133,0 € | 45.073,3 € | 54,7% | |||
| M. Alessandra Zunino de Pignier Sindaco effettivo | 17.294,3 € |
Seconda Sezione: Relazione sui compensi corrisposti per l'anno 2024

Si segnala che le variazioni rilevate sono da ricondursi alla durata della carica e/o alla partecipazione ai comitati endoconsiliari corrisposti e non a una variazione della Politica di Remunerazione applicabile. Per i dettagli sulle singole componenti retributive si rimanda alle tabelle e alle note esplicative della Seconda Sezione delle Relazioni 2021, 2022, 2023 e 2024.
| INDICATORE | 2020* | 2021* | 2022* | 2023* | 2024* | Δ 2024-2023 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| EBITDA | 1.811,0 €mln | 1.854,8 €mln | 2.059,2 €mln | 2.168,6 €mln | 2.566,4 €mln | 18,3% |
| Total Shareholder Return | 9,4% | 18,8% | 1,0% | 14,1% | 5,5% | -8,6 p.p. |
* Sussistendo i requisiti previsti dal principio contabile internazionale IFRS 5 i risultati complessivi degli esercizi 2024, 2023, 2022, 2021 e 2020 attribuibili alle controllate sudamericane oggetto del progetto di valorizzazione sono stati classificati nella voce "Risultato netto dell'esercizio delle attività destinate alla vendita" del prospetto di conto economico riclassificato del Gruppo.
| PERIMETRO | 2020 (€) | 2021 (€) | 2022 (€) | 2023 (€) | 2024 (€) | Δ 2024-2023 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Dipendenti perimetro elettrico (consistenza media) |
50.158 | 52.212 | 52.607 | 56.648 | 56.846 | 0,35% |
La retribuzione totale mediana del 2024 è pari a 49.885€


INDENNITÀ DI FINE CARICA O DI CESSAZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO
Tabella 1 - Compensi corrisposti ai componenti degli organi di amministrazione e di controllo, ai Direttori Generali e ai Dirigenti con Responsabilità Strategiche
| A | B | C | D | 1 | 2 |
|---|---|---|---|---|---|
| NOME E COGNOME | CARICA | PERIODO PER CUI È STATA RICOPERTA LA CARICA |
SCADENZA DELLA CARICA | COMPENSI FISSI | COMPENSI PER LA PARTECIPAZIONE A COMITATI |
| Igor De Biasio | Presidente Consiglio di Amministrazione |
01/01/2024-31/12/2024 Approvazione Bilancio 2025 | |||
| 50.000,00 € | |||||
| (I) Compensi nella società che redige il bilancio | 188.000,00 € | ||||
| 50.000,00 € | |||||
| (II) Compensi da controllate e collegate | |||||
| (III) Totale | 238.000,00 € | 50.000,00 € | |||
| Giuseppina Di Foggia | Amministratore Delegato e Direttore Generale |
01/01/2024-31/12/2024 Approvazione Bilancio 2025 | |||
| 35.000,00 € | |||||
| (I) Compensi nella società che redige il bilancio | 200.000,00 € | ||||
| 850.000,00 € | |||||
| (II) Compensi da controllate e collegate | |||||
| (III) Totale | 1.085.000,00 € | ||||
| Jean-Michel Aubertin | Consigliere | 01/01/2024-31/12/2024 Approvazione Bilancio 2025 | |||
| (I) Compensi nella società che redige il bilancio | 35.000,00 € | 80.000,00 € | |||
| (II) Compensi da controllate e collegate | |||||
| (III) Totale | 35.000,00 € | 80.000,00 € | |||
| Regina Corradini D'Arienzo Consigliere | 01/01/2024-31/12/2024 Approvazione Bilancio 2025 | ||||
| (I) Compensi nella società che redige il bilancio | 35.000,00 € | 40.000,00 € | |||
| (II) Compensi da controllate e collegate | |||||
| (III) Totale | 35.000,00 € | 40.000,00 € | |||
| Enrico Tommaso Cucchiani Consigliere | 01/01/2024-31/12/2024 Approvazione Bilancio 2025 | ||||
| (I) Compensi nella società che redige il bilancio | 35.000,00 € | 90.000,00 € | |||
| (II) Compensi da controllate e collegate | |||||
| (III) Totale | 35.000,00 € | 90.000,00 € | |||
| Angelica Krystlie Donati | Consigliere | 01/01/2024-31/12/2024 Approvazione Bilancio 2025 | |||
| (I) Compensi nella società che redige il bilancio | 35.000,00 € | 72.520,55 € | |||
| (II) Compensi da controllate e collegate | |||||
| (III) Totale | 35.000,00 € | 72.520,55 € | |||
| Marco Giorgino | Consigliere | 01/01/2024-31/12/2024 Approvazione Bilancio 2025 | |||
| (I) Compensi nella società che redige il bilancio | 35.000,00 € | 100.000,00 € | |||
| (II) Compensi da controllate e collegate | |||||
| (III) Totale | 35.000,00 € | 100.000,00 € |
| Executive | |
|---|---|
| Summary |

| 3 | 4 | 5 | 6 | 7 | 8 | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| COMPENSI VARIABILI NON EQUITY | BENEFICI NON | FAIR VALUE DEI | INDENNITÀ DI FINE CARICA O DI |
|||
| BONUS E ALTRI INCENTIVI |
PARTECIPAZIONE AGLI UTILI |
MONETARI | ALTRI COMPENSI | TOTALE | COMPENSI EQUITY | CESSAZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO |
| 50.000,00 € | ||||||
| 188.000,00 € | ||||||
| 1.868,95 € | 51.868,95 € | |||||
| 1.868,95 € | 289.868,95 € | |||||
| 35.000,00 € | ||||||
| 200.000,00 € | 400.000,00 € | |||||
| 407.784,00 € | 63.788,65 € | 1.321.572,65 € | 472.577,69 € | |||
| 607.784,00 € | 63.788,65 € | 1.756.572,65 € | 472.577,69 € | |||
| 187,27 € | 115.187,27 € | |||||
| 187,27 € | 115.187,27 € | |||||
| 122,13 € | 75.122,13 € | |||||
| 122,13 € | 75.122,13 € | |||||
| 203,55 € | 125.203,55 € | |||||
| 203,55 € | 125.203,55 € | |||||
| 175,09 € | 107.695,63 € | |||||
| 175,09 € | 107.695,63 € | |||||
| 219,83 € | 135.219,83 € | |||||
| 219,83 € | 135.219,83 € |


INDENNITÀ DI FINE CARICA O DI CESSAZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO
| A | B | C | D | 1 | 2 |
|---|---|---|---|---|---|
| NOME E COGNOME | CARICA | PERIODO PER CUI È STATA RICOPERTA LA CARICA |
SCADENZA DELLA CARICA | COMPENSI FISSI | COMPENSI PER LA PARTECIPAZIONE A COMITATI |
| Gian Luca Gregori | Consigliere | 01/01/2024-31/12/2024 Approvazione Bilancio 2025 | |||
| (I) Compensi nella società che redige il bilancio | 35.000,00 € | 80.000,00 € | |||
| (II) Compensi da controllate e collegate | |||||
| (III) Totale | 35.000,00 € | 80.000,00 € | |||
| Litwack Karina Audrey | Consigliere | 01/01/2024-31/12/2024 Approvazione Bilancio 2025 | |||
| (I) Compensi nella società che redige il bilancio | 35.000,00 € | 80.000,00 € | |||
| (II) Compensi da controllate e collegate | |||||
| (III) Totale | 35.000,00 € | 80.000,00 € | |||
| Francesco Renato Mele | Consigliere | 01/01/2024-31/12/2024 Approvazione Bilancio 2025 | |||
| (I) Compensi nella società che redige il bilancio | 35.000,00 € | 40.000,00 € | |||
| (II) Compensi da controllate e collegate | |||||
| (III) Totale | 35.000,00 € | 40.000,00 € | |||
| QinJing Shen | Consigliere | 01/01/2024-31/12/2024 Approvazione Bilancio 2025 | |||
| (I) Compensi nella società che redige il bilancio | 35.000,00 € | 7.555,56 € | |||
| (II) Compensi da controllate e collegate | |||||
| (III) Totale | 35.000,00 € | 7.555,56 € | |||
| Simona Signoracci | Consigliere | 01/01/2024-31/12/2024 Approvazione Bilancio 2025 | |||
| (I) Compensi nella società che redige il bilancio | 35.000,00 € | 105.963,47 € | |||
| (II) Compensi da controllate e collegate | |||||
| (III) Totale | 35.000,00 € | 105.963,47 € | |||
| Anna Chiara Svelto | Consigliere | 01/01/2024-31/12/2024 Approvazione Bilancio 2025 | |||
| (I) Compensi nella società che redige il bilancio | 35.000,00 € | 90.000,00 € | |||
| (II) Compensi da controllate e collegate | |||||
| (III) Totale | 35.000,00 € | 90.000,00 € | |||
| Matteo Mario Busso | Sindaco effettivo | 01/01/2024-31/12/2024 Approvazione Bilancio 2025 | |||
| (I) Compensi nella società che redige il bilancio | 55.000,00 € | ||||
| (II) Compensi da controllate e collegate | 20.000,00 € | ||||
| (III) Totale | 75.000,00 € | ||||
| Lorenzo Pozza | Sindaco effettivo | 01/01/2024-31/12/2024 Approvazione Bilancio 2025 | |||
| (I) Compensi nella società che redige il bilancio | 45.000,00 € | ||||
| (II) Compensi da controllate e collegate | |||||
| (III) Totale | 45.000,00 € | ||||
| Antonella Tomei | Sindaco effettivo | 01/01/2024-31/12/2024 Approvazione Bilancio 2025 | |||
| (I) Compensi nella società che redige il bilancio | 45.000,00 € | ||||
| (II) Compensi da controllate e collegate | |||||
| (III) Totale | 45.000,00 € | ||||
| Dirigenti con Responsabilità Strategiche (11) | |||||
| (I) Compensi nella società che redige il bilancio | 2.171.233,97 € | ||||
| (II) Compensi da controllate e collegate | |||||
| (III) Totale | 2.171.233,97 € |

A B C D 1 2 3 4 5 6 7 8
Prima Sezione: Relazione sulla politica di remunerazione 2025
Seconda Sezione: Relazione sui compensi corrisposti per l'anno 2024
| COMPENSI VARIABILI NON EQUITY | INDENNITÀ DI | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| BONUS E ALTRI INCENTIVI |
PARTECIPAZIONE AGLI UTILI |
BENEFICI NON MONETARI |
ALTRI COMPENSI | TOTALE | FAIR VALUE DEI COMPENSI EQUITY |
FINE CARICA O DI CESSAZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO |
| 187,27 € | 115.187,27 € | |||||
| 187,27 € | 115.187,27 € | |||||
| 187,27 € | 115.187,27 € | |||||
| 187,27 € | 115.187,27 € | |||||
| 122,13 € | 75.122,13 € | |||||
| 122,13 € | 75.122,13 € | |||||
| 69,30 € | 42.624,85 € | |||||
| 69,30 € | 42.624,85 € | |||||
| 229,54 € | 141.193,02 € | |||||
| 229,54 € | 141.193,02 € | |||||
| 203,55 € | 125.203,55 € | |||||
| 203,55 € | 125.203,55 € | |||||
| 89,56 € | 55.089,56 € | |||||
| 32,57 € | 20.032,57 € | |||||
| 122,13 € | 75.122,13 € | |||||
| 73,28 € | 45.073,28 € | |||||
| 73,28 € | 45.073,28 € | |||||
| 73,28 € | 45.073,28 € | |||||
| 73,28 € | 45.073,28 € | |||||
| 1.328.886,00 € | 191.623,01 € | 3.691.742,98 € | 564.959,68 € | 1.556.004,00 € | ||
| 1.328.886,00 € | 191.623,01 € | 3.691.742,98 € | 564.959,68 € | 1.556.004,00 € |


| Col. 1 | L'importo comprende: - il compenso fisso annuo lordo stabilito ai sensi dell'art. 2389 c.c. comma 1 per la carica di Presidente del CdA (€50.000); - il compenso fisso annuo lordo stabilito ai sensi dell'art. 2389 c.c. comma 3 per la carica di Presidente del CdA (€188.000). |
|
|---|---|---|
| Col. 2 | L'importo comprende: - il compenso lordo per la carica di Presidente del Comitato Sostenibilità, Governance e Scenari (€50.000), denominato Comitato per le Nomine, Governance e Scenari fino al 23 ottobre 2024. |
|
| Giuseppina | Col. 1 | L'importo comprende: - il compenso fisso annuo lordo stabilito ai sensi dell'art. 2389 c.c. comma 1 per la carica di Consigliere (€35.000); - il compenso fisso annuo lordo stabilito ai sensi dell'art. 2389 c.c. comma 3 per la carica di Amministratore Delegato (€200.000); - la retribuzione annua lorda (€850.000) in qualità di Direttore Generale. |
| Col. 3 | L'importo comprende: - il compenso lordo relativo a STI 2024, da corrispondersi in qualità di Amministratore Delegato (€ 200.000); - il compenso lordo relativo a STI 2024, da corrispondersi in qualità di Direttore Generale (€ 407.784). |
|
| Col. 1 | L'importo corrisponde al compenso fisso annuo lordo stabilito ai sensi dell'art. 2389 c.c. comma 1 per la carica di Consigliere (€35.000). | |
| Jean-Michel Aubertin |
Col. 2 | L'importo comprende: - il compenso lordo per la carica di Membro del Comitato Controllo e Rischi (€40.000), denominato Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità fino al 23 ottobre 2024. - il compenso lordo per la carica di Membro del Comitato Sostenibilità, Governance e Scenari (€40.000), denominato Comitato per la Nomine, Governance e Scenari fino al 23 ottobre 2024. |
| Regina Corradini D'Arienzo Enrico Tommaso Cucchiani |
Col. 1 | L'importo corrisponde al compenso fisso annuo lordo stabilito ai sensi dell'art. 2389 c.c. comma 1 per la carica di Consigliere (€35.000). Importo non liquidato nel 2024. |
| Col. 2 | L'importo corrisponde al compenso lordo (€40.000) per la carica di Membro del Comitato Remunerazione e Nomine dal 23 ottobre 2024 e del Comitato per le Nomine, Governance e Scenari fino al 23 ottobre 2024. Importo non liquidato nel 2024. |
|
| Col. 1 | L'importo corrisponde al compenso fisso annuo lordo stabilito ai sensi dell'art. 2389 c.c. comma 1 per la carica di Consigliere (€35.000). | |
| Col. 2 | L'importo comprende: - il compenso lordo per la carica di Membro del Comitato Controllo e Rischi (€40.000), denominato Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità fino al 23 ottobre 2024. - Il compenso lordo per la carica di Presidente del Comitato Remunerazione e Nomine (€50.000), denominato Comitato per la Remunerazione fino al 23 ottobre 2024. |
|
| Col. 1 | L'importo corrisponde al compenso fisso annuo lordo stabilito ai sensi dell'art. 2389 c.c. comma 1 per la carica di Consigliere (€35.000). | |
| Angelica Kristle Donati |
Col. 2 | L'importo comprende: - il compenso lordo per la carica di Membro del Comitato Operazioni con Parti Correlate (€40.000); - il pro quota, per il periodo dal 01 gennaio 2024 al 23 ottobre 2024, del compenso lordo per la carica di Membro del Comitato per la Remunerazione (€40.000). |
| Col. 1 | L'importo corrisponde al compenso fisso annuo lordo stabilito ai sensi dell'art. 2389 c.c. comma 1 per la carica di Consigliere (€35.000). | |
| Marco Giorgino | Col. 2 | L'importo comprende: - il compenso lordo per la carica di Presidente del Comitato Controllo e Rischi (€60.000), denominato Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità fino al 23 ottobre 2024. - il compenso lordo per la carica di Membro del Comitato per le Operazioni con Parti Correlate (€40.000). |
| Col. 1 | L'importo corrisponde al compenso fisso annuo lordo stabilito ai sensi dell'art. 2389 c.c. comma 1 per la carica di Consigliere (€35.000). | |
| Gian Luca Gregori | Col. 2 | L'importo comprende: - il compenso lordo per la carica di Membro del Comitato Remunerazione e Nomine (€40.000), denominato Comitato per la Remunerazione fino al 23 ottobre 2024. - il compenso lordo per la carica di Membro del Comitato per le Operazioni con Parti Correlate (€40.000). |
| Col. 1 | L'importo corrisponde al compenso fisso annuo lordo stabilito ai sensi dell'art. 2389 c.c. comma 1 per la carica di Consigliere (€35.000). | |
| Igor De Biasio Di Foggia Karina Audrey Litwack Francesco Renato Mele |
Col. 2 | L'importo comprende: - il compenso lordo (€40.000) per la carica di Membro del Comitato Remunerazione e Nomine dal 23 ottobre 2024 e del Comitato per le Nomine, Governance e Scenari fino al 23 ottobre 2024. - il compenso lordo per la carica di Membro del Comitato Controllo e Rischi (€40.000), denominato Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità fino al 23 ottobre 2024. |
| Col. 1 | L'importo corrisponde al compenso fisso annuo lordo stabilito ai sensi dell'art. 2389 c.c. comma 1 per la carica di Consigliere (€35.000). Da riversare a Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. |
|
| Col. 2 | L'importo corrisponde al compenso lordo per la carica di Membro del Comitato Controllo e Rischi (€40.000),denominato Comitato Controllo e Rischi e Sostenibilità fino al 23 ottobre 2024. Da riversare a Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. |

| Col. 1 | L'importo corrisponde al compenso fisso annuo lordo stabilito ai sensi dell'art. 2389 c.c. comma 1 per la carica di Consigliere (€35.000). Da riversare a State Grid. |
|
|---|---|---|
| QinJing Shen |
Col. 2 | L'importo comprende: - il pro quota, per il periodo dal 23 ottobre 2024 al 31 dicembre 2024, del compenso lordo per la carica di Membro del Comitato Sostenibilità, Governance e Scenari (€40.000). |
| Col. 1 | L'importo corrisponde al compenso fisso annuo lordo stabilito ai sensi dell'art. 2389 c.c. comma 1 per la carica di Consigliere (€35.000). | |
| Simona Signoracci |
Col. 2 | L'importo comprende: - il compenso lordo per la carica di Membro del Comitato Remunerazione e Nomine (€40.000), denominato Comitato per la Remunerazione fino al 23 ottobre 2024. - il compenso lordo per la carica di Membro del Comitato Sostenibilità, Governance e Scenari (€40.000), denominato Comitato per la Nomine, Governance e Scenari fino al 23 ottobre 2024. - il pro quota, per il periodo dal 08 maggio 2024 al 31 dicembre 2024, del compenso lordo per la carica di Membro del Comitato per le Operazioni con parti correlate (€40.000). |
| Col. 1 | L'importo corrisponde al compenso fisso annuo lordo stabilito ai sensi dell'art. 2389 c.c. comma 1 per la carica di Consigliere (€35.000). | |
| Anna Chiara Svelto |
Col. 2 | L'importo comprende: - il compenso lordo (€40.000) per la carica di Membro del Comitato Sostenibilità, Governance e Scenari dal 23 ottobre 2024 e del Comitato per la Remunerazione fino al 23 ottobre 2024. - il compenso lordo per la carica di Presidente del Comitato per le Operazioni con Parti Correlate (€50.000). |
| Matteo Mario Busso |
Col. 1 | L'importo comprende: - il compenso fisso annuo lordo stabilito ai sensi dell'art. 2389 c.c. comma 1 per la carica di Presidente del Collegio Sindacale (€55.000). L'importo non è stato erogato nel 2024. - l'emolumento come sindaco unico di Terna Plus S.r.l. |
| Lorenzo Pozza |
Col. 1 | L'importo corrisponde al compenso fisso annuo lordo, stabilito ai sensi dell'art. 2389 c.c. comma 1 per la carica di Sindaco (€45.000). L'importo è stato parzialmente erogato nel 2024. |
| Antonella Tomei | Col. 1 | L'importo corrisponde al compenso fisso annuo lordo, stabilito ai sensi dell'art. 2389 c.c. comma 1 per la carica di Sindaco (€45.000). L'importo è stato parzialmente erogato nel 2024. |
| Dirigenti con | Col. 3 | L'importo corrisponde al compenso lordo complessivo relativo a STI 2024 (€ 1.328.886) |
| Responsabilità Strategiche |
Col. 8 | Riferimenti a: - Severance in linea con la Politica di Remunerazione 2024 prevista per i Dirigenti con Responsabilità Strategiche. |


STRUMENTI FINANZIARI DI COMPETENZA DELL'ESERCIZIO
Piani di incentivazione basati su strumenti finanziari, diversi dalle stock option, a favore dei componenti dell'organo di amministrazione, dei direttori generali e degli altri dirigenti con responsabilità strategiche
| STRUMENTI FINANZIARI ASSEGNATI NEGLI ESERCIZI PRECEDENTI NON VESTED NEL CORSO DELL'ESERCIZIO |
|||||
|---|---|---|---|---|---|
| A | B | 1 | 2 | 3 | |
| NOME E COGNOME | CARICA | PIANO | NUMERO E TIPOLOGIA DI STRUMENTI FINANZIARI |
PERIODO DI VESTING |
|
| Giuseppina Di Foggia | Amministratore Delegato e Direttore Generale |
||||
| Ciclo Performance Share 2022-2026 (Assemblea del 29 aprile 2022) |
|||||
| Ciclo Performance Share 2023-2027 (Assemblea del 9 maggio 2023) |
199.481 | 3 anni | |||
| Ciclo Performance Share 2024-2028 (Assemblea del 10 maggio 2024) |
|||||
| (II) Compensi da controllate e collegate | |||||
| (III) Totale | |||||
| Dirigenti con Responsabilità Strategiche (11) | |||||
| Ciclo Performance Share 2022-2026 (Assemblea del 29 aprile 2022) |
|||||
| Ciclo Performance Share 2023-2027 (Assemblea del 9 maggio 2023) |
201.942 | 3 anni | |||
| Ciclo Performance Share 2024-2028 (Assemblea del 10 maggio 2024) |
|||||
| (II) Compensi da controllate e collegate | |||||
| (III) Totale |
| Executive | |
|---|---|
| Summary |
| 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 NUMERO E NUMERO E NUMERO E NUMERO E FAIR VALUE PREZZO DI VALORE TIPOLOGIA DI PERIODO DI TIPOLOGIA DI PERIODO DI DATA DI TIPOLOGIA DI TIPOLOGIA DI ALLA DATA DI MERCATO ALLA DATA DI FAIR VALUE STRUMENTI VESTING STRUMENTI VESTING ASSEGNAZIONE STRUMENTI STRUMENTI ASSEGNAZIONE ALL'ASSEGNAZIONE MATURAZIONE FINANZIARI FINANZIARI FINANZIARI FINANZIARI 149.588 7,92 199.481 3 anni 212.100 1.417.733,08 3 anni 26/06/24 7,43* 472.577,69 1.417.733,08 472.577,69 210.191 7,92 201.942 3 anni 253.559 1.694.879,03 3 anni 26/06/24 7,43* 564.959,68 1.694.879,03 564.959,68 |
STRUMENTI FINANZIARI ASSEGNATI NEL CORSO DELL'ESERCIZIO | STRUMENTI FINANZIARI VESTED NEL CORSO DELL'ESERCIZIO E NON ATTRIBUITI |
STRUMENTI FINANZIARI VESTED NEL CORSO DELL'ESERCIZIO E ATTRIBUIBILI |
STRUMENTI FINANZIARI DI COMPETENZA DELL'ESERCIZIO |
||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
* Prezzo di mercato all'assegnazione: prezzo calcolato attraverso il Volume Weighted Average Price (VWAP) nei 22 giorni lavorativi antecedenti la Data di Assegnazione.
** Prezzo calcolato attraverso il Volume Weighted Average Price (VWAP) nei 22 giorni lavorativi antecedenti la Data del CdA che ha determinato il numero di azioni da attribuire.


Piani di incentivazione monetari a favore dei componenti dell'organo di amministrazione, dei direttori generali e degli altri dirigenti con responsabilità strategiche
| A | B | 1 2 |
3 | 4 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| CARICA | PIANO | BONUS DELL'ANNO | BONUS DI ANNI PRECEDENTI | ||||||
| COGNOME E NOME | (A) | (B) | (C) | (A) | (B) | (C) | ALTRI BONUS | ||
| EROGABILE/ EROGATO |
DIFFERITO PERIODO DI DIFFERIMENTO |
NON PIÙ EROGABILI |
EROGABILE/ EROGATI |
ANCORA DIFFERITI |
|||||
| Giuseppina Di Foggia |
Amministratore Delegato e Direttore Generale |
||||||||
| (I) Compensi nella società che redige il bilancio | STI 2024 (AD) | 200.000 € | |||||||
| STI 2024 (DG) | 407.784 € | ||||||||
| (II) Compensi da controllate e collegate | |||||||||
| (III) Totale | € 607.784,00 | ||||||||
| Dirigenti con Responsabilità Strategiche (9) | |||||||||
| (I) Compensi nella società che redige il bilancio | STI 2024 | € 1.328.886,00 | |||||||
| (II) Compensi da controllate e collegate | |||||||||
| (III) Totale | € 1.328.886,00 |
Partecipazioni dei componenti degli organi di amministrazione e di controllo, dei direttori generali e dei dirigenti con responsabilità strategiche
Secondo quanto previsto dall'art. 84 quater, comma 4, della deliberazione CONSOB n. 11971/99, nelle tabelle che seguono sono elencate le azioni di Terna e delle società da essa controllate detenute dagli Amministratori, dai Sindaci, dai direttori generali (tabella 1) e dai dirigenti con responsabilità strategiche (tabella 2) nonché dai coniugi non legalmente separati e dai figli minori, direttamente o per il tramite di società controllate, di società fiduciarie o per interposta persona, risultanti dal libro dei soci, dalle comunicazioni ricevute e da altre informazioni acquisite dagli stessi componenti degli organi di amministrazione e controllo, dai direttori generali e dai dirigenti con responsabilità strategiche. Sono quindi incluse tutte le persone che nel corso dell'esercizio 2024 hanno ricoperto le cariche di Amministratore, Sindaco, Direttore Generale e Dirigente con Responsabilità Strategiche.
Il numero delle azioni è indicato nominativamente per i componenti degli organi di amministrazione e di controllo e per i direttori generali e cumulativamente per gli altri dirigenti con responsabilità strategiche.
Prima Sezione: Relazione sulla politica di remunerazione 2025

| COGNOME E NOME | CARICA | SOCIETÀ PARTECIPATA14 |
NUMERO AZIONI POSSEDUTE ALLA FINE DELL'ESERCIZIO PRECEDENTE (2023) |
NUMERO AZIONI ACQUISTATE (NEL 2024) |
NUMERO AZIONI VENDUTE (NEL 2024) |
NUMERO AZIONI POSSEDUTE ALLA FINE DELL'ESERCIZIO 2023 |
TITOLO DI POSSESSO15 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Matteo Mario Busso | Presidente del Collegio Sindacale | - | 0 | 0 | 0 | 0 | |
| Lorenzo Pozza | Sindaco effettivo | - | 0 | 0 | 0 | 0 | |
| Antonella Tomei | Sindaco effettivo | - | 0 | 0 | 0 | 0 | |
| Lucrezia Iuliano | Sindaco supplente | - | 0 | 0 | 0 | 0 | |
| Barbara Zanardi | Sindaco supplente | - | 0 | 0 | 0 | 0 | |
| Antonello Lillo | Sindaco supplente | - | 0 | 0 | 0 | 0 | |
| Igor De Biasio | Presidente del Consiglio di Amministrazione | - | 0 | 0 | 0 | 0 | |
| Giuseppina Di Foggia | Amministratore Delegato | - | 0 | 0 | 0 | 0 | |
| Francesco Renato Mele | Consigliere di Amministrazione | - | 0 | 0 | 0 | 0 | |
| Regina Corradini D'Arienzo Consigliere di Amministrazione | - | 0 | 0 | 0 | 0 | ||
| Angelica Krystle Donati | Consigliere di Amministrazione | - | 0 | 0 | 0 | 0 | |
| Enrico Tommaso Cucchiani Consigliere di Amministrazione | - | 0 | 0 | 0 | 0 | ||
| Gian Luca Gregori | Consigliere di Amministrazione | - | 0 | 0 | 0 | 0 | |
| Simona Signoracci | Consigliere di Amministrazione | - | 0 | 0 | 0 | 0 | |
| Karina Audrey Litvack | Consigliere di Amministrazione | - | 0 | 0 | 0 | 0 | |
| Anna Chiara Svelto | Consigliere di Amministrazione | - | 0 | 0 | 0 | 0 | |
| Marco Giorgino | Consigliere di Amministrazione | - | 0 | 0 | 0 | 0 | |
| Shen Quinjing | Consigliere di Amministrazione | - | 0 | 0 | 0 | 0 | |
| Jean Michel Aubertin | Consigliere di Amministrazione | - | 0 | 0 | 0 | 0 |
| NUMERO DIRIGENTI CON RESPONSABILITÀ STRATEGICA |
SOCIETÀ PARTECIPATA17 |
NUMERO AZIONI POSSEDUTE ALLA FINE DELL'ESERCIZIO PRECEDENTE (2023) |
NUMERO AZIONI ACQUISTATE (NEL 2024) |
NUMERO AZIONI VENDUTE (NEL 2024) |
NUMERO AZIONI POSSEDUTE ALLA FINE DELL'ESERCIZIO 2024 |
TITOLO DI POSSESSO18 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 10 | TERNA S.p.A. |
188.061 | 199.688 | 79.487 | 308.262 | proprietà |
14 TERNA S.p.A. e società da essa controllate.
15 In questa colonna - aggiunta allo schema 7 ter dell'allegato 3A previsto dall'art. 84 quater, comma 4, della deliberazione CONSOB n. 11971/99 - è riportato se la partecipazione è posseduta a titolo di proprietà, pegno, usufrutto, deposito, riporto, etc.
16 Nel corso del 2024 sono intervenute modifiche organizzative che hanno mutato il perimetro dei Dirigenti con Responsabilità Strategiche. Pertanto, i dati tengono conto del numero delle azioni detenute e comunicate dai precedenti e attuali DIRS a fine 2023 e nel corso del 2024. La Società non è a conoscenza di atti di acquisto o vendita di azioni effettuate successivamente alla cessazione dell'incarico.
17 TERNA S.p.A. e società da essa controllate.
18 In questa colonna - aggiunta allo schema 7 ter dell'allegato 3A previsto dall'art. 84 quater, comma 4, della deliberazione CONSOB n. 11971/99 - è riportato se la partecipazione è posseduta a titolo di proprietà, pegno, usufrutto, deposito, riporto, etc.
19 N. 178.365 azioni assegnate gratuitamente in attuazione del Piano Performance Share 2021-2025; 20 Vendita ai fini sell to cover con riguardo all'assegnazione gratuita "Piano di Performance Share 2021-2025".

Amministratori esecutivi: sono gli Amministratori Delegati della Società o di una società controllata avente rilevanza strategica, ivi compresi i relativi Presidenti quando a essi vengano attribuite deleghe individuali di gestione o quando essi abbiano uno specifico ruolo nell'elaborazione delle strategie aziendali; sono Amministratori esecutivi anche quelli che ricoprono incarichi direttivi nella Società o in una società controllata avente rilevanza strategica, ovvero nella società controllante quando l'incarico riguardi anche Terna. Infine, sono esecutivi anche gli Amministratori che fanno parte del Comitato Esecutivo, quando manchi l'identificazione di un Amministratore Delegato o quando la partecipazione al Comitato Esecutivo, tenuto conto della frequenza delle riunioni e dell'oggetto delle relative delibere, comporti, di fatto, il coinvolgimento sistematico dei suoi componenti nella gestione corrente di Terna.
Amministratori investiti di particolari cariche: sono il Presidente del Consiglio di Amministrazione e l'Amministratore Delegato.
Amministratori non investiti di particolari cariche: sono tutti i Consiglieri a esclusione del Presidente del Consiglio di Amministrazione e dell'Amministratore Delegato.
Assemblea degli Azionisti: è l'organo collegiale deliberativo della Società. Al suo interno sono rappresentati (direttamente o tramite delega) tutti i titolari di diritto di voto. Essa dispone dei poteri attribuitigli dalla legge e dallo Statuto: i principali sono l'approvazione del Bilancio, la nomina e revoca degli Amministratori, del Collegio Sindacale e del suo Presidente. Nell'ambito della Politica sulla Remunerazione esprime un parere vincolante sulla Prima Sezione e non vincolante sulla Seconda Sezione della Relazione sulla Remunerazione.
Clawback: sono intese contrattuali che consentono alla Società di chiedere la restituzione, in tutto o in parte, di componenti variabili della remunerazione erogate sulla base di risultati che si siano rivelati in seguito errati per comportamenti dolosi o gravemente colposi del beneficiario ovvero posti in essere in violazione delle norme di riferimento (aziendali, legali, regolamentari, ecc.), senza i quali i risultati non sarebbero stati raggiunti.
Codice di Corporate Governance: è il Codice di Corporate Governance delle Società Quotate di Borsa Italiana pubblicato a gennaio 2020 e in vigore dal primo esercizio che inizia successivamente al 31 dicembre 2020, a cui Terna ha aderito in data 27 gennaio 2021. Il documento racchiude in sé una serie di principi e di raccomandazioni che definiscono gli obiettivi di una buona governance delle società con azioni quotate sul Mercato Telematico Azionario gestito da Borsa Italiana. L'adesione al Codice è volontaria ed è esplicitata nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari.
Collegio Sindacale: è l'organo di controllo interno della Società, a cui è attribuita la funzione di vigilare sull'osservanza della legge e dello Statuto, sul rispetto dei principi di corretta amministrazione e, in particolare, sull'adeguatezza dell'assetto organizzativo, amministrativo e contabile adottato dalla Società e sul suo concreto funzionamento. Esprime un parere obbligatorio, ma non vincolante, nella definizione della Politica sulla Remunerazione degli Amministratori investiti di particolari cariche, che deve essere tenuto in considerazione nelle determinazioni prese dal Consiglio di Amministrazione.
Prima Sezione: Relazione sulla politica di remunerazione 2025
Seconda Sezione: Relazione sui compensi corrisposti per l'anno 2024

Comitato Controllo e Rischi: è costituito all'interno del Consiglio di Amministrazione sulla base dell'art. 6 del Codice di Corporate Governance. È composto da cinque Amministratori non esecutivi, di cui quattro indipendenti e uno non indipendente, ed è presieduto da un amministratore indipendente. Per la descrizione delle funzioni del Comitato Controllo e Rischi si rimanda alla Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari.
Comitato Parti Correlate: è composto da consiglieri indipendenti a cui sono stati assegnati le funzioni e i compiti previsti dal Regolamento Operazioni con Parti Correlate e successive modifiche. Per la descrizione delle funzioni del Comitato Parti Correlate si rimanda alla Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari.
Comitato Remunerazione e Nomine: è costituito all'interno del Consiglio di Amministrazione sulla base dell'art. 5 del Codice di Corporate Governance. È composto da Amministratori non esecutivi e a maggioranza indipendenti, ed è presieduto da un amministratore indipendente. Per la descrizione delle funzioni del Comitato Remunerazione e Nomine si rimanda alla Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari.
Comitato Sostenibilità, Governance e Scenari: è costituito all'interno del Consiglio di Amministrazione sulla base dell'art. 4 del Codice di Corporate Governance. È composto da cinque Amministratori non esecutivi, di cui quattro indipendenti e uno non indipendente ed è presieduto da un amministratore indipendente. Per la descrizione delle funzioni del Comitato Sostenibilità, Governance e Scenari si rimanda alla Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari.
Consiglio di Amministrazione (CdA): è l'organo collegiale a cui è affidata la gestione della Società. Il Consiglio di Amministrazione di Terna è composto da 13 Amministratori. È l'organo incaricato, tra l'altro, di approvare la Politica sulla Remunerazione proposta dal Comitato Remunerazione e Nomine.
Dirigenti con Responsabilità Strategiche (DIRS): sono i soggetti che hanno il potere e la responsabilità, direttamente o indirettamente, della pianificazione, della direzione e del controllo delle attività della Società. Per la definizione di "Dirigenti con Responsabilità Strategiche" si rinvia a quella indicata nell'Allegato 1 al Regolamento Operazioni con Parti Correlate, da ultimo aggiornato con delibera 22144 del 22 dicembre 2021.
Dow Jones Sustainability Index (o DJSI): l'indice di sostenibilità pubblicato annualmente dalla Società S&P Global, composto da Società quotate che sono considerate le migliori per performance di sostenibilità; nel presente documento si fa specificamente riferimento all'Indice "World".
EBITDA: rappresenta un indicatore della performance operativa; è calcolato come utile netto dell'Esercizio prima delle imposte, dei proventi (oneri) finanziari netti e degli ammortamenti e svalutazioni e impairment, così come riportato nel Bilancio d'Esercizio.

Entry level: il livello minimo degli indicatori di performance, al di sotto del quale i piani di incentivazione non prevedono l'erogazione di alcun premio.
Gate: "condizione cancello" la cui mancata realizzazione non permette l'erogazione del premio.
Key Performance Indicator (KPI): è l'indicatore identificato per la misurazione della performance e del raggiungimento degli obiettivi prefissati.
Lock up: indica il periodo di due anni, al termine del periodo di vesting, nel corso del quale le azioni attribuite sono soggette a un vincolo di non trasferibilità.
Incentivazione di Breve Termine (STI): è l'incentivazione di breve termine che dà diritto, per i soggetti coinvolti, a ricevere un premio annuale in denaro, in base agli obiettivi stabiliti e concordati con ciascun soggetto partecipante al Piano stesso.
Obiettivo a target: è il livello di raggiungimento dell'obiettivo che dà diritto a ottenere il 100% dell'incentivo.
Obiettivo massimo di overperformance: è il livello massimo di raggiungimento dell'obiettivo che dà diritto a ottenere una percentuale massima prefissata, superiore al 100% dell'incentivo.
Performance Share: rappresentano le Azioni di Terna S.p.A. attribuite come Premio all'interno dei piani di incentivazione di lungo termine 2021-2025, 2022-2026, 2023-2027, 2024-2028 collegati a specifici obiettivi di performance.
Piano di incentivazione di lungo termine o Long Term Incentive Plan (LTI): è il Piano di incentivazione di lungo termine che riconosce ai soggetti coinvolti un premio in relazione al raggiungimento di obiettivi pluriennali definiti a livello aziendale.
Regolamento Emittenti: è il Regolamento Emittenti Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modificazioni e integrazioni, contenente le norme relative a soggetti emittenti di strumenti finanziari.
Regolamento Operazioni con Parti Correlate: è il Regolamento CONSOB n. 17221 del 10 marzo 2010 e successive modificazioni e integrazioni che individua le regole per assicurare la trasparenza e la correttezza sostanziale e procedurale delle operazioni con parti correlate, realizzate direttamente dalla Società o per il tramite di società controllate.
Retribuzione Annua Lorda (RAL): è la retribuzione annua lorda corrisposta, comprensiva dei soli elementi fissi della retribuzione relativa al rapporto di lavoro subordinato, con esclusione dei benefit riconosciuti in dipendenza del rapporto di lavoro e di quanto corrisposto a titolo occasionale, a titolo di rimborso spese, nonché di qualsivoglia incentivo e componente variabile ancorché definito come garantito e/o corrisposto come una tantum anche in logica di intervento di Politica retributiva e/o con finalità di retention o in via continuativa, reiterata o differita, della quota di T.F.R. e di qualunque indennità prevista dalla legge e dal contratto collettivo applicabile.
Shareholder: è un qualsiasi azionista della Società.
Stakeholder: è un qualsiasi soggetto portatore di interessi nei confronti della Società.
Seconda Sezione: Relazione sui compensi corrisposti per l'anno 2024

Testo Unico della Finanza (TUF): è il "Testo unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria" ovvero il D. Lgs. 58 del 24 febbraio 1998 (e successive modificazioni).
Total Shareholder Return (o TSR): indica il rendimento complessivo di un investimento azionario, calcolato come somma delle seguenti componenti:
Utile Netto: rappresenta un indicatore della performance operativa; è calcolato come differenza tra i ricavi e i costi operativi al netto di ammortamenti, svalutazioni e impairment, proventi (oneri) finanziari netti e delle imposte.
Vesting (periodo di vesting): con riferimento a un sistema di incentivazione è il periodo che intercorre tra l'assegnazione e la maturazione, ossia il periodo di performance.

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Tutte le foto utilizzate sono di proprietà di Terna. www.terna.it

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