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Terna — Proxy Solicitation & Information Statement 2017
Apr 6, 2017
4300_rns_2017-04-06_b78dc9a9-e97c-4500-a386-25f60f124fe9.pdf
Proxy Solicitation & Information Statement
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·cdp•reti
Prot. $CDPR/R/147$
Roma, $31/03/2017$
Spettabile TERNA S.p.A. Viale Egidio Galbani, 70 00156 Roma
Via e-mail all'indirizzo [email protected]
Oggetto: Presentazione delle liste di candidati alla carica di amministratore e di sindaco di TERNA S.p.A.
Con riferimento all'assemblea degli azionisti di Terna S.p.A. ("Terna" o la "Società"), convocata per il giorno 27 aprile 2017, in unica convocazione, per deliberare, tra l'altro, in merito alla nomina dei membri del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale, CDP RETI S.p.A. ("CDP RETI") - azionista di Terna con una partecipazione costituita da n. 599.999.999 azioni ordinarie, rappresentative del 29,851% del capitale sociale - presenta e deposita le seguenti liste di candidati alla carica di amministratore e di sindaco della Società:
Lista di candidati alla carica di amministratore
| 1. Catia Bastioli (*) | Nata a Foligno (PG), il 3 ottobre 1957 |
|---|---|
| 2. Luigi Ferraris | Nato a Legnano (MI), il 23 febbraio 1962 |
| 3. Elena Vasco (**) | Nata a West Hartford (USA), il 31 dicembre 1964 |
| 4. Yunpeng He | Nato a Baotou (Mongolia Interna, Cina), il 6 febbraio 1965 |
| 5. Fabio Corsico (**) | Nato a Torino, il 20 ottobre 1973 |
| 6. Stefano Saglia (**) | Nato a Milano, il 1º febbraio 1971 |
(*) Candidato che ha dichiarato di possedere i requisiti di indipendenza di cui agli articoli 147-ter, comma 4, e 148, comma 3, del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 (Testo Unico della Finanza).
(**) Candidato che ha dichiarato di possedere i requisiti di indipendenza di cui agli articoli 147-ter, comma 4, e 148, comma 3, del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 (Testo Unico della Finanza) e all'articolo 3 del Codice di Autodisciplina delle Società Quotate.
Lista di candidati alla carica di sindaco
Sindaci effettivi
Nato a Padula (SA), il 20 novembre 1960 $\mathbf 1$ . Vincenzo Simone (*) $2.$ Nata a Roma, il 1º maggio 1952 Maria Alessandra Zunino de Pignier
CDP RETI S.p.A. Via Goito, 4 | 00185 Roma T +39 06 4221 5023 F +39 06 4221 3002
Capitale Sociale € 161.514.00 i.v. Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 12084871008
Iscritta presso CCIAA di Roma al n. REA 1349016 Codice Fiscale 12084871008 Partita IVA 12084871008
Società soggetta a direzione e coordinamento di Cassa depositi e prestiti S.p.A. - Via Goito 4, Roma Cap. soc. € 4.051.143.264,00 i.v. Iscriz. RI di Roma n. 80199230584

Sindaci supplenti
-
- Renata Maria Ricotti (*)
-
- Cesare Felice Mantegazza (*)
Nata a Casteggio (PV), il 28 settembre 1960 Nato a Milano, il 12 marzo 1954
(*) Candidato iscritto nel registro dei revisori legali, che ha esercitato l'attività di controllo legale dei conti per un periodo non inferiore a tre anni.
A corredo delle suddette liste, si allega la seguente documentazione:
- certificazione attestante la titolarità, alla data del deposito della lista, del numero di azioni Terna necessario alla presentazione della lista di candidati alla carica di amministratore;
- certificazione attestante la titolarità, alla data del deposito della lista, del numero di azioni Terna necessario alla presentazione della lista di candidati alla carica di sindaco;
- documenti relativi ai singoli candidati: dichiarazioni con le quali i candidati accettano la propria candidatura e attestano, sotto la propria responsabilità, l'inesistenza di cause di ineleggibilità e di incompatibilità, nonché l'esistenza dei requisiti prescritti dalla normativa vigente e dallo Statuto della Società, curriculum vitae e copia del documento d'identità.
In relazione agli argomenti all'ordine del giorno della suddetta assemblea, connessi al rinnovo del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale di Terna, CDP RETI presenterà in assemblea le seguenti proposte di delibera:
- nominare Catia Bastioli quale Presidente del Consiglio di Amministrazione;
- determinare in nove il numero degli amministratori:
- determinare la durata in carica degli amministratori in tre esercizi, con scadenza alla data dell'assemblea che sarà convocata per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2019;
- determinare il compenso annuo lordo spettante ai membri del Consiglio di Amministrazione nella misura di euro 50.000 per il Presidente del Consiglio di Amministrazione e di euro 35.000 per ciascuno degli altri amministratori, oltre al rimborso delle spese sostenute in ragione dell'incarico;
- determinare il compenso annuo lordo spettante ai sindaci effettivi nella misura di euro 55.000 per il Presidente del Collegio Sindacale e di euro 45.000 per ciascuno degli altri sindaci effettivi, oltre al rimborso delle spese sostenute in ragione dell'incarico.
L'Amministratore Delegato Leone Pattofatto
CASSA DEPOSITI E PRESTITI S.p.A. Chief Operating Officer
Roma, 31 marzo 2017
$\mathbf{z}$ n. prog. Annuo
60585 codice cliente
CERTIFICAZIONE DI PARTECIPAZIONE AL SISTEMA DI GESTIONE ACCENTRATA MONTE TITOLI D.Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58
Via Goito, 4 - 00185 ROMA CDP RETI S.p.A. C.F. 12084871008
A richiesta di CDP RETI S.p.A.
La presente certificazione, con efficacia fino al 06 aprile 2017, attesta la partecipazione al sistema di gestione accentrata del nominativo sopra indicato
con i seguenti strumenti finanziari:
| панций i |
599.999.999 | |
|---|---|---|
| $\cdots$ manzi or descrizione strument |
Cuo TERNA |
|
| codice | シンオコオンオオ・ソ FRANCISCO |
ı
Su detti strumenti finanziari risultano le seguenti annotazioni:
La presente certificazione viene rilasciata per l'esercizio del seguente diritto:
Presentazione della lista dei candidati per la nomina del Consiglio di Amministrazione.
| Delega per l'intervento in assemblea | L'intermediario |
|---|---|
| firma è delegato a per l'esercizio del diritto di voto $data$ "appresentare signor |
PER DELEGAZIONE DELL' AMMINISTRATORE DELEGATO CASSA DEPOSITI E PRESTITI S.p.A. SIMONETTA IARLORI |
| CASSA DEPOSITI E PRESTITI S.p.A. | CERTIFICAZIONE DI PARTECIPAZIONE AL SISTEMA DI | |
|---|---|---|
| Chief Operating Officer | GESTIONE ACCENTRATA MONTE TITOLI D.Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 |
|
| Roma, 31 marzo 2017 | ||
| 3 n. prog. Annuo |
60585 codice cliente |
Via Goito, 4 - 00185 ROMA CDP RETI S.p.A. |
| C.F. 12084871008 | ||
| A richiesta di CDP RETI S.p.A. | ||
| La presente certificazione, con efficacia fino al 06 aprile con i seguenti strumenti finanziari: |
2017, attesta la partecipazione al sistema di gestione accentrata del nominativo sopra indicato | |
| codice | descrizione strumenti finanziari | quantità |
| IT0003242622.00 | TERNA ORD | 599.999.999 |
| Su detti strumenti finanziari risultano le seguenti annotazioni: | ||
| La presente certificazione viene rilasciata per l'esercizio del seguente diritto: | ||
| Presentazione della lista dei candidati per la nomin | a del Collegio Sindacale. | |
| Delega per l'intervento in assemblea | L'intermediario | |
| rappresentare 11 signor |
è delegato a per l'esercizio del diritto di voto |
CASSA DEPOSITI E PRESTITI S.p.A. |
| data | firma | PER DELEGAZIONE DELL'AMMINISTRATORE DELEGATO |
| SIMONETTA IARLORI | ||

Catia Bastioli
Candidato alla carica di amministratore
DICHIARAZIONE
Accettazione della candidatura, assenza di cause di ineleggibilità, incompatibilità e decadenza, possesso dei requisiti di onorabilità, professionalità e indipendenza
La sottoscritta Catia Bastioli, nata a Foligno (Perugia), il 3 ottobre 1957, codice fiscale BSTCTA57R43D653N, residente in Via Della Noce, n. 63, c.a.p. 28100 Novara, con riferimento alla candidatura alla carica di membro del Consiglio di Amministrazione di TERNA - Rete Elettrica Nazionale Società per Azioni ("Terna" o la "Società"), presentata dall'azionista CDP Reti S.p.A. (società controllata da Cassa depositi e prestiti S.p.A., in possesso di n. 599.999.999 azioni, pari al 29,851% del capitale sociale di Terna), da sottoporre all'Assemblea di Terna convocata in sede ordinaria in unica convocazione per il 27 aprile 2017,
dichiara
- di essere a conoscenza dei requisiti che la normativa vigente e lo statuto sociale di Terna $\bullet$ (lo "Statuto") prescrivono per l'assunzione della carica di Amministratore della Società;
- di accettare la candidatura alla carica di Amministratore di Terna e, ove nominato $\bullet$ dall'Assemblea della Società, di accettare la carica:
- di non ricadere in alcuna situazione di ineleggibilità e di incompatibilità prevista per la $\bullet$ carica di Amministratore della Società dalle vigenti disposizioni di legge e dello Statuto;
- di possedere i requisiti di onorabilità, professionalità e indipendenza come di seguito $\bullet$ riportato:
- di non essere candidato in altra lista per l'elezione del Consiglio di Amministrazione $\bullet$ della Società:
e attesta, sotto la propria responsabilità,
REQUISITI DI ONORABILITÀ
- di essere in possesso dei requisiti di onorabilità per l'assunzione della carica di Amministratore previsti dalla normativa vigente (artt. 147 quinquies e 148, comma 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 - "TUF"; art. 2 del decreto del Ministro della giustizia 30 marzo 2000, n. 162) e dall'art. 15.2 dello Statuto, e in particolare:
- a) di non trovarsi in una delle condizioni di ineleggibilità o decadenza previste dall'art. 2382 del codice civile;
- b) di non essere stato sottoposto a misure di prevenzione disposte dall'autorità giudiziaria ai sensi della legge 27 dicembre 1956, n. 1423, o della legge 31 maggio 1965, n. 575, e successive modificazioni e integrazioni, salvi gli effetti della riabilitazione;
-
c) di non essere stato condannato con sentenza irrevocabile, salvi gli effetti della riabilitazione:
-
- a pena detentiva per uno dei reati previsti dalle norme che disciplinano l'attività bancaria, finanziaria, assicurativa e dalle norme in materia di mercati e strumenti finanziari, in materia tributaria e di strumenti di pagamento;
-
-
- a pena detentiva per uno dei reati previsti nel titolo XI del libro V del codice civile e nel regio decreto 16 marzo 1942, n. 267;
-
- alla reclusione per un tempo non inferiore a sei mesi per un delitto contro la pubblica amministrazione, contro la fede pubblica, contro il patrimonio, contro l'ordine pubblico e contro l'economia pubblica;
-
- alla reclusione per un tempo non inferiore a un anno per un qualunque delitto non colposo;
- d) di non essere stato sottoposto all'applicazione, su richiesta delle parti, di una delle pene previste dalla precedente lett. c), salvo il caso di estinzione del reato;
- e) di non aver riportato in Stati esteri condanne penali o altri provvedimenti sanzionatori per fattispecie corrispondenti a quelle che comporterebbero, secondo l'ordinamento italiano, la perdita dei requisiti di onorabilità:
REQUISITI DI PROFESSIONALITÀ
di essere in possesso dei requisiti di professionalità per l'assunzione della carica di Amministratore previsti dall'art. 15.3 dello Statuto, e in particolare di aver maturato un'esperienza complessiva di almeno un triennio nell'esercizio di1:
attività di amministrazione o di controllo ovvero compiti direttivi presso società di capitali dotate di un capitale sociale non inferiore a 2 milioni di euro; ovvero
- $\Box$ attività professionali o di insegnamento universitario di ruolo in materie giuridiche, economiche, finanziarie e tecnico-scientifiche strettamente attinenti all'attività della Società, come definite nell'art. 26.1 dello Statuto2: ovvero
- $\Box$ funzioni dirigenziali presso enti pubblici o pubbliche amministrazioni operanti nei settori creditizio, finanziario e assicurativo o, comunque, in settori strettamente attinenti a quello di attività della Società, come definiti nell'art. 26.1 dello Statuto3:
REQUISITI DI INDIPENDENZA
Requisiti di indipendenza ai sensi della legge e dell'art. 15.4 dello Statuto4
I di essere in possesso dei requisiti di indipendenza per l'assunzione della carica di Amministratore stabiliti dalla legge (artt. 147 ter, comma 4, e 148, comma 3, del TUF) e dall'art. 15.4 dello Statuto5:
<sup>1 Barrare la casella di interesse.
2 Ai sensi dell'art. 26.1 dello Statuto, "[...] si considerano strettamente attinenti all'ambito di attività della Società le materie inerenti il diritto commerciale ed il diritto tributario, l'economia aziendale e la finanza aziendale, nonché le materie ed i settori di attività inerenti l'energia in generale, le comunicazioni e le strutture a rete $[\dots]$ ".
$3$ V, nota n, 2.
<sup>4 Barrare la casella di interesse.
<sup>5 L'art. 15.4 dello Statuto stabilisce che:
"Almeno un terzo degli amministratori in carica - con arrotondamento, in caso di numero frazionario inferiore all'unità, all'unità inferiore - deve essere in possesso dei requisiti di indipendenza stabiliti per i sindaci dall'articolo 148, comma 3, del decreto legislativo 24 febbraio 1998 n. 58.
Il consiglio di amministrazione valuta periodicamente la sussistenza dei requisiti di indipendenza di cui al presente art. 15.4 in capo a ciascuno dei suoi componenti non esecutivi, tenendo conto delle informazioni fornite dai singoli interessati".
ovvero
$\Box$ di non essere in possesso dei suddetti requisiti di indipendenza;
Requisiti di indipendenza ai sensi del Codice di Autodisciplina delle Società Ouotate
pubblicato dal Comitato per la Corporate Governance (promosso da Abi, Ania, Assonime, Assogestioni, Borsa italiana, Confindustria) nel dicembre 2011 (come aggiornato nel luglio 2015 $\boldsymbol{e}$ accessibile sul internet sito $di$ Borsa Italiana $S.p.A.$ sub http://www.borsaitaliana.it/comitato-corporate-governance/codice/2015clean.pdf) cui Terna ha aderito6
$\Box$ di essere in possesso dei requisiti di indipendenza per l'assunzione della carica di Amministratore stabiliti dall'art. 3 del Codice di Autodisciplina';
- b) il coniuge, i parenti e gli affini entro il quarto grado degli amministratori della società, gli amministratori, il coniuge, i parenti e gli affini entro il quarto grado degli amministratori delle società da questa controllate, delle società che la controllano e di quelle sottoposte a comune controllo;
- coloro che sono legati alla società od alle società da questa controllate od alle società che la controllano od a $c)$ quelle sottoposte a comune controllo, ovvero agli amministratori della società e ai soggetti di cui alla lettera b) da rapporti di lavoro autonomo o subordinato ovvero da altri rapporti di natura patrimoniale o professionale che ne compromettano l'indipendenza".
L'art. 147, comma 3, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, riguarda solo gli Amministratori espressione delle liste di minoranza e dispone che:
"Salvo quanto previsto dall'articolo 2409-septiesdecies del codice civile, almeno uno dei componenti del consiglio di amministrazione è espresso dalla lista di minoranza che abbia ottenuto il maggior numero di voti e non sia collegata in alcun modo, neppure indirettamente, con i soci che hanno presentato o votato la lista risultata prima per numero di voti. Nelle società organizzate secondo il sistema monistico, il componente espresso dalla lista di minoranza deve essere in possesso dei requisiti di onorabilità, professionalità e indipendenza determinati ai sensi dell'articolo 148, commi 3 e 4. Il difetto dei requisiti determina la decadenza dalla carica."
6 Barrare la casella di interesse.
7 Si riporta di seguito il testo dell'art. 3 del Codice di Autodisciplina. Per il relativo commento si rinvia al Codice di Autodisciplina stesso.
"3. AMMINISTRATORI INDIPENDENTI
Princini
3.P.1. Un numero adeguato di amministratori non esecutivi sono indipendenti, nel senso che non intrattengono, né hanno di recente intrattenuto, neppure indirettamente, con l'emittente o con soggetti legati all'emittente. relazioni tali da condizionarne attualmente l'autonomia di giudizio.
3.P.2. L'indipendenza degli amministratori è valutata dal consiglio di amministrazione dopo la nomina e. successivamente, con cadenza annuale. L'esito delle valutazioni del consiglio è comunicato al mercato. Criteri applicativi
3.C.1. Il consiglio di amministrazione valuta l'indipendenza dei propri componenti non esecutivi avendo riguardo più alla sostanza che alla forma e tenendo presente che un amministratore non appare, di norma, indipendente nelle seguenti ipotesi, da considerarsi come non tassative:
- a) se, direttamente o indirettamente, anche attraverso società controllate, fiduciari o interposta persona, controlla l'emittente o è in grado di esercitare su di esso un'influenza notevole, o partecipa a un patto parasociale attraverso il quale uno o più soggetti possono esercitare il controllo o un'influenza notevole sull'emittente:
- b) se è, o è stato nei precedenti tre esercizi, un esponente di rilievo dell'emittente, di una sua controllata avente rilevanza strategica o di una società sottoposta a comune controllo con l'emittente, ovvero di una società o di un ente che, anche insieme con altri attraverso un patto parasociale, controlla l'emittente o è in grado di esercitare sullo stesso un'influenza notevole:
L'art. 148, comma 3, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, richiamato dal suddetto art. 15.4 dello Statuto, dispone che:
"Non possono essere eletti sindaci e, se eletti, decadono dall'ufficio:
a) coloro che si trovano nelle condizioni previste dall'articolo 2382 del codice civile;
ovvero
X di non essere in possesso dei suddetti requisiti di indipendenza;
Requisiti di indipendenza ai sensi dell'art. 15.5 dello Statuto8-9
c) se, direttamente o indirettamente (ad esempio attraverso società controllate o delle quali sia esponente di rilievo, ovvero in qualità di partner di uno studio professionale o di una società di consulenza), ha, o ha avuto nell'esercizio precedente, una significativa relazione commerciale, finanziaria o professionale: - con l'emittente, una sua controllata, o con alcuno dei relativi esponenti di rilievo;
- con un soggetto che, anche insieme con altri attraverso un patto parasociale, controlla l'emittente, ovvero - trattandosi di società o ente - con i relativi esponenti di rilievo;
ovvero è, o è stato nei precedenti tre esercizi, lavoratore dipendente di uno dei predetti soggetti;
- d) se riceve, o ha ricevuto nei precedenti tre esercizi, dall'emittente o da una società controllata o controllante una significativa remunerazione aggiuntiva rispetto all'emolumento "fisso" di amministratore non esecutivo dell'emittente e al compenso per la partecipazione ai comitati raccomandati dal presente Codice) anche sotto forma di partecipazione a piani di incentivazione legati alla performance aziendale, anche a base azionaria;
- e) se è stato amministratore dell'emittente per più di nove anni negli ultimi dodici anni;
- f) se riveste la carica di amministratore esecutivo in un'altra società nella quale un amministratore esecutivo dell'emittente abbia un incarico di amministratore;
- se è socio o amministratore di una società o di un'entità appartenente alla rete della società incaricata della $\mathbf{g}$ revisione legale dell'emittente;
h) se è uno stretto familiare di una persona che si trovi in una delle situazioni di cui ai precedenti punti.
3.C.2. Ai fini di quanto sopra, sono da considerarsi "esponenti di rilievo" di una società o di un ente: il presidente dell'ente, il presidente del consiglio di amministrazione, gli amministratori esecutivi e i dirigenti con responsabilità strategiche della società o dell'ente considerato.
3.C.3. Il numero e le competenze degli amministratori indipendenti sono adeguati in relazione alle dimensioni del consiglio e all'attività svolta dall'emittente; sono inoltre tali da consentire la costituzione di comitati all'interno del consiglio, secondo le indicazioni contenute nel Codice.
Negli emittenti appartenenti all'indice FTSE-Mib almeno un terzo del consiglio di amministrazione è costituito da amministratori indipendenti. Se a tale quota corrisponde un numero non intero, quest'ultimo è arrotondato per difetto.
In ogni caso gli amministratori indipendenti non sono meno di due.
3.C.4. Dopo la nomina di un amministratore che si qualifica indipendente e successivamente, al ricorrere di circostanze rilevanti ai fini dell'indipendenza e comunque almeno una volta all'anno, il consiglio di amministrazione valuta, sulla base delle informazioni fornite dall'interessato o a disposizione dell'emittente, le relazioni che potrebbero essere o apparire tali da compromettere l'autonomia di giudizio di tale amministratore.
Il consiglio di amministrazione rende noto l'esito delle proprie valutazioni, dopo la nomina, mediante un comunicato diffuso al mercato e, successivamente, nell'ambito della relazione sul governo societario.
In tali documenti il consiglio di amministrazione:
-
riferisce se siano stati adottati e, in tal caso, con quale motivazione, parametri di valutazione differenti da quelli indicati nel Codice, anche con riferimento a singoli amministratori;
-
illustra i criteri quantitativi e/o qualitativi eventualmente utilizzati per valutare la significatività dei rapporti oggetto di valutazione.
3.C.5. Il collegio sindacale, nell'ambito dei compiti ad esso attribuiti dalla legge, verifica la corretta applicazione dei criteri e delle procedure di accertamento adottati dal consiglio per valutare l'indipendenza dei propri membri. L'esito di tali controlli è reso noto al mercato nell'ambito della relazione sul governo societario o della relazione dei sindaci all'assemblea.
3.C.6. Gli amministratori indipendenti si riuniscono almeno una volta all'anno in assenza degli altri amministratori".
8 L'art. 15.5 dello Statuto - per le finalità di cui all'articolo 9, par. 1, lettera d), della "Direttiva 2009/72/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 luglio 2009, relativa a norme comuni per il mercato interno dell'energia elettrica e che abroga la direttiva 2003/54/CE" - (Direttiva 2009/72/CE) e all'articolo 36, comma 7, lettera c) del Decreto Legislativo 1 giugno 2011, n. 93 "Attuazione delle direttive 2009/72/CE, 2009/73/CE e 2008/92/CE relative a norme comuni per il mercato interno dell'energia elettrica, del gas naturale e ad una procedura comunitaria sulla trasparenza dei prezzi al consumatore finale industriale di gas e di energia elettrica, nonché abrogazione delle direttive 2003/54/CE e 2003/55/CE" (in G.U. n.148 del 28 giugno 2011 -Suppl. Ordinario n. 157) - (D.lgs. 93/11) – prevede che: "Gli amministratori della Società non possono rivestire,
di non rivestire funzioni di amministratore, componente del consiglio di sorveglianza o di altri organi che rappresentano legalmente una impresa che eserciti attività di generazione o fornitura di energia elettrica o gas;
ovvero
$\Box$ di rivestire funzioni di amministratore, componente del consiglio di sorveglianza o di altri organi che rappresentano legalmente una impresa che eserciti attività di generazione o fornitura di energia elettrica o gas e di impegnarsi a dimettersi dalle predette funzioni al momento della nomina nel Consiglio di Amministrazione di Terna.
Dichiara inoltre di impegnarsi a comunicare tempestivamente alla Società ogni successiva variazione delle informazioni rese con la presente dichiarazione e ogni informazione utile al fine di consentire, ove necessario, di accertare la veridicità delle informazioni fornite nella presente dichiarazione.
****
Trattamento dei dati personali
La sottoscritta, preso atto dell'art. 13 del D.Lgs. 196/2003, autorizza il trattamento dei dati personali e la pubblicazione del proprio curriculum vitae depositato.
Novara, 27 marzo 2017 (Luogo e data)
$\frac{1}{\sqrt{2}}$ In fede $\frac{1}{\sqrt{2}}$
a pena di decadenza, funzioni di amministratore, componente del consiglio di sorveglianza o di altri organi che rappresentano legalmente una impresa che eserciti attività di generazione o fornitura di energia elettrica o gas. Il consiglio di amministrazione valuta periodicamente la sussistenza dei requisiti di indipendenza di cui al presente art. 15.5 in capo a ciascuno dei suoi componenti, secondo le modalità di cui al precedente art. 15.4.". 9 Barrare la casella di interesse.
SINTESI CV
• Catia Bastioli, 59 anni - Presidente
Inata a Foligno (Perugia) il 3 ottobre 1957]
Laureata in Chimica presso l'Università degli Studi di Perugia, ha frequentato nel 1985 la scuola di Direzione Aziendale "Alti potenziali Montedison" presso l'Università Bocconi. Dal maggio 2014 è Presidente di Terna S.p.A.
Si è occupata di scienza dei materiali, di sostenibilità ambientale e di materie prime rinnovabili presso l'Istituto Guido Donegani, Centro di Ricerca Corporate di Montedison, fino al 1988. Ha contribuito a fondare il centro di ricerche Fertec sulle materie prime rinnovabili, diventato poi Novamont S.p.A., società in cui ricopre la carica di Amministratore Delegato e dove ha operato fin dal 1991 rivestendo vari incarichi, tra cui spiccano quelli di Direttore Tecnico prima e Direttore Generale poi. Neil'ambito della stessa Novamont è Amministratore Delegato di Matrica S.p.A., Mater-Biotech S.p.A. Catia Bastioli è Presidente di Mater-Biopolymer S.r.l.
Membro della Giunta e del Comitato Direttivo di Federchimica, del Comitato di Direzione di PlasticsEurope Italia e Presidente dell'Associazione Kyoto Club. Dal maggio 2013 è Consigliere di Amministrazione di Fondazione Cariplo.
È membro di importanti Advisory Board a livello europeo, quali l'High Level Group on Key Enabling Technologies e il Bioeconomy Stakeholders Panel (primo mandato: 2013 -2015; secondo mandato: 2016 - in corso), ovvero la piattaforma strategica della Commissione EU volta a supportare l'implementazione della Bioeconomy strategy in Europa. Dal 2016 è membro dell'High Level Panel on Decarbonization Pathways Initiative, iniziativa istituita dalla Commissione EU con l'obiettivo di riunire i principali policy e decisionmakers europei in tema di clima, energia e ricerca per affrontare le principali sfide e i percorsi percorribili per la decarbonizzazione dell'UE
É Presidente di SPRING - Sustainable Processes and Resouces for Innovation and National Growth, Cluster tecnologico Nazionale della Chimica Verde. Dal 2014 è altresì componente del Comitato dei Promotori della Fondazione Symbola per le Qualità italiane e del Comitato di Presidenza della Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile, del Comitato di Presidenza dell'Associazione Civita e dei Comitato di valutazione della fondazione Raul Gardini. Dal dicembre 2014 è Full Member della Ong internazionale The Club of Rome.
Dai 2016 è Membro del Comitato di Esperti del Capitale Naturale, del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare.
Ha sviluppato e sperimentato il modello delle Bioraffinerie di terza generazione. Autrice di rilevanti contributi scientifici sia sotto forma di pubblicazioni che di brevetti internazionali, ha contribuito a creare una cultura industriale particolarmente sensibile ai problemi di impatto ambientale e di eco-sostenibilità dei processi produttivi e, per tali motivi, nel 2008 ha ricevuto Honoris Causa dall'Università di Genova la Laurea Specialistica in Chimica Industriale. Nel novembre 2016, le è stata conferita la Laurea Honoris Causa in Ingegneria dei Materiali dall' Università degli Studi di Palermo
Ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti ed è "Cavaliere Al Merito della Repubblica Italiana". Nel 2013, ha ricevuto il "Premio Eureka" per l'innovazione tecnologica e nel 2007 il premio "Inventore europeo dell'anno" per le invenzioni relative alle bioplastiche tra il 1991 e il 2001 e per essere riuscita a tradurre i risultati di ricerca in impresa industriale.
Nel maggio 2016 è stata inoltre insignita da WWF Italia del Panda D'Oro - Diploma per la conservazione della Biodiversità - per il suo impegno nella ricerca nei settori della bioeconomia e dell'economia circolare.
$\overline{7}$
Catia Bastioli, 59 years old - Chairwoman
[born in Foligno (Perugia) on October 3rd, 1957]
Catia Bastioli graduated in Pure Chemistry at the University of Perugia, and attended in 1985 the school of Business Administration ("Alti Potenziali Montedison") at the Bocconi University in Milan. She has been Chairwoman of Terna since 2014.
Her activity focused in the fields of materials science, environmental sustainability and renewable raw materials at the Guido Donegani Institute, Montedison Corporate Research Center, until 1988. She then contributed in founding the Fertec Research Centre on renewable raw materials, which later became Novamont S.p.A. – of which she has been CEO and where she has been working since 1991, with different positions, such as Technical Director and Director General. Within the Novamont Group she is also CEO of Matrìca S.p.A. and Mater-Biotech S.p.A, and Chairwoman of Mater-Biopolymer S.r.l.
She is a member of the Federchimica Board of Directors and Executive Committee, as well as of the Executive Committee of PlasticsEurope; she is also President of the Kyoto Club Association and, since 2013, she has been a member of the Board of Directors of Fondazione Cariplo.
Catia Bastioli has also been a member of important Advisory Boards at a EU level, such as the High-Level Group on Key-Enabling Technologies and the Bioeconomy Stakeholders Panel (first mandate: 2013-2015; second mandate: 2016 – ongoing), the strategic platform of the EU Commission aimed at implementing the Bioeconomy Strategy in Europe. Since 2016 she has also been one of the components of the High Level Panel on Decarbonization Pathways Initiative - set up by the EU Commission with the aim of bringing together the main European policy and decision-makers about climate, energy and research to address the major challenges and the viable paths towards EU decarbonisation.
Since 2014 Catia Bastioli has been President of the Italian Technological Cluster of Green Chemistry SPRING - Sustainable Processes and Resources from Innovation and National Growth, as well as a member of the Promoters Committee of Fondazione Symbola per le Qualità italiane. She takes also part in the Presidential Committee of the Sustainable Development Foundation - Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile, in the Presidential Committee of Associazione Civita and in the Evaluation Committee of the Raul Gardini Foundation. Since December 2014 she has also been a Full Member of the international NGO The Club of Rome, and since 2016 she has also participated in the Committee of Experts on Natural Capital, set up by the Italian Ministry of The Environment and for the Protection of the Land and Sea.
Catia Bastioli has been developing and field-studying the model of biorefineries integrated in the local areas. Author of many scientific and academic articles and contributions to international books and magazines, as well as inventor of international patent families, she has been contributing in creating an industrial culture particularly sensitive to the problems of environmental impact and eco-sustainability of production processes. This is one of the reasons that led to her Honoris Causa Degree in Industrial Chemistry awarded by the University of Genoa in 2008, and to her Honoris Causa Degree in Materials Engineering awarded by the University of Palermo in 2016.
Among her many prizes, she received the honorary title of knighthood ("Cavaliere dell'Ordine Al Merito della Repubblica Italiana"). In 2013, she won the "Eureka Prize" for technological innovation, while in 2007 she was awarded "European Inventor of the Year 2007" by the European Patent Office and the European Commission for her inventions related to starch-based bioplastics between 1991 and 2001, and for being able to translate research results into an industrial enterprise. In May 2016 she was also given by WWF Italy the WWF Golden Panda Award, for her research commitment in the fields of circular economy and the bioeconomy.

Luigi Ferraris
Candidato alla carica di amministratore
DICHIARAZIONE
Accettazione della candidatura, assenza di cause di ineleggibilità, incompatibilità e decadenza, possesso dei requisiti di onorabilità, professionalità e indipendenza
Il sottoscritto LUIGI FERRARIS, nato a Legnano (MI), il 23 febbraio 1962, codice fiscale FRRLGU62B23E514H, residente in Roma, (RM) Via Tirso 92, c.a.p. 00198, con riferimento alla candidatura alla carica di membro del Consiglio di Amministrazione di TERNA - Rete Elettrica Nazionale Società per Azioni ("Terna" o la "Società"), presentata dall'azionista CDP Reti S.p.A. (società controllata da Cassa depositi e prestiti S.p.A., in possesso di n. 599.999.999 azioni, pari al 29,851% del capitale sociale di Terna), da sottoporre all'Assemblea di Terna convocata in sede ordinaria in unica convocazione per il 27 aprile 2017.
dichiara
- di essere a conoscenza dei requisiti che la normativa vigente e lo statuto sociale di Terna (lo "Statuto") prescrivono per l'assunzione della carica di Amministratore della Società;
- di accettare la candidatura alla carica di Amministratore di Terna e, ove nominato dall'Assemblea della Società, di accettare la carica:
- di non ricadere in alcuna situazione di ineleggibilità e di incompatibilità prevista per la $\bullet$ carica di Amministratore della Società dalle vigenti disposizioni di legge e dello Statuto;
- di possedere i requisiti di onorabilità, professionalità e indipendenza come di seguito riportato;
- di non essere candidato in altra lista per l'elezione del Consiglio di Amministrazione della Società;
e attesta, sotto la propria responsabilità,
REQUISITI DI ONORABILITÀ
- di essere in possesso dei requisiti di onorabilità per l'assunzione della carica di Amministratore previsti dalla normativa vigente (artt. 147 quinquies e 148, comma 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 - "TUF"; art. 2 del decreto del Ministro della giustizia 30 marzo 2000, n. 162) e dall'art. 15.2 dello Statuto, e in particolare:
- a) di non trovarsi in una delle condizioni di ineleggibilità o decadenza previste dall'art. 2382 del codice civile:
- b) di non essere stato sottoposto a misure di prevenzione disposte dall'autorità giudiziaria ai sensi della legge 27 dicembre 1956, n. 1423, o della legge 31 maggio 1965, n. 575, e successive modificazioni e integrazioni, salvi gli effetti della riabilitazione;
-
c) di non essere stato condannato con sentenza irrevocabile, salvi gli effetti della riabilitazione:
-
- a pena detentiva per uno dei reati previsti dalle norme che disciplinano l'attività bancaria, finanziaria, assicurativa e dalle norme in materia di mercati e strumenti finanziari, in materia tributaria e di strumenti di pagamento;
-
- a pena detentiva per uno dei reati previsti nel titolo XI del libro V del codice civile e nel regio decreto 16 marzo 1942, n. 267;
-
- alla reclusione per un tempo non inferiore a sei mesi per un delitto contro la pubblica amministrazione, contro la fede pubblica, contro il patrimonio, contro l'ordine pubblico e contro l'economia pubblica;
-
- alla reclusione per un tempo non inferiore a un anno per un qualunque delitto non colposo;
- d) di non essere stato sottoposto all'applicazione, su richiesta delle parti, di una delle pene previste dalla precedente lett. c), salvo il caso di estinzione del reato;
- e) di non aver riportato in Stati esteri condanne penali o altri provvedimenti sanzionatori per fattispecie corrispondenti a quelle che comporterebbero, secondo l'ordinamento italiano, la perdita dei requisiti di onorabilità;
REQUISITI DI PROFESSIONALITÀ
di essere in possesso dei requisiti di professionalità per l'assunzione della carica di Amministratore previsti dall'art. 15.3 dello Statuto, e in particolare di aver maturato un'esperienza complessiva di almeno un triennio nell'esercizio di1:
A attività di amministrazione o di controllo ovvero compiti direttivi presso società di capitali dotate di un capitale sociale non inferiore a 2 milioni di euro; ovvero
attività professionali o di insegnamento universitario di ruolo in materie giuridiche, economiche, finanziarie e tecnico-scientifiche strettamente attinenti all'attività della Società, come definite nell'art. 26.1 dello Statuto2; ovvero
$\Box$ funzioni dirigenziali presso enti pubblici o pubbliche amministrazioni operanti nei settori creditizio, finanziario e assicurativo o, comunque, in settori strettamente attinenti a quello di attività della Società, come definiti nell'art. 26.1 dello Statuto3;
REQUISITI DI INDIPENDENZA
Requisiti di indipendenza ai sensi della legge e dell'art. 15.4 dello Statuto4
□ di essere in possesso dei requisiti di indipendenza per l'assunzione della carica di Amministratore stabiliti dalla legge (artt. 147 ter, comma 4, e 148, comma 3, del TUF) e dall'art. 15.4 dello Statuto5;
<sup>1 Barrare la casella di interesse.
<sup>2 Ai sensi dell'art. 26.1 dello Statuto, "[...] si considerano strettamente attinenti all'ambito di attività della Società le materie inerenti il diritto commerciale ed il diritto tributario, l'economia aziendale e la finanza aziendale, nonché le materie ed i settori di attività inerenti l'energia in generale, le comunicazioni e le strutture a rete $[\dots]$ ".
$3$ V, nota n, 2.
<sup>4 Barrare la casella di interesse.
<sup>5 L'art. 15.4 dello Statuto stabilisce che:
ovvero
di non essere in possesso dei suddetti requisiti di indipendenza;
Requisiti di indipendenza ai sensi del Codice di Autodisciplina delle Società Quotate
pubblicato dal Comitato per la Corporate Governance (promosso da Abi, Ania, Assonime, Assogestioni, Borsa italiana, Confindustria) nel dicembre 2011 (come aggiornato nel luglio sul sito internet $di$ Borsa Italiana $S.p.A.$ $sub$ accessibile 2015 $\boldsymbol{e}$ http://www.borsaitaliana.it/comitato-corporate-governance/codice/2015clean.pdf) cui Terna ha aderito6
□ di essere in possesso dei requisiti di indipendenza per l'assunzione della carica di Amministratore stabiliti dall'art. 3 del Codice di Autodisciplina';
L'art. 148, comma 3, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, richiamato dal suddetto art. 15.4 dello Statuto, dispone che:
"Non possono essere eletti sindaci e, se eletti, decadono dall'ufficio:
- a) coloro che si trovano nelle condizioni previste dall'articolo 2382 del codice civile:
- il coniuge, i parenti e gli affini entro il quarto grado degli amministratori della società, gli amministratori, il $b)$ coniuge, i parenti e gli affini entro il quarto grado degli amministratori delle società da questa controllate, delle società che la controllano e di quelle sottoposte a comune controllo:
- c) coloro che sono legati alla società od alle società da questa controllate od alle società che la controllano od a quelle sottoposte a comune controllo, ovvero agli amministratori della società e ai soggetti di cui alla lettera b) da rapporti di lavoro autonomo o subordinato ovvero da altri rapporti di natura patrimoniale o professionale che ne compromettano l'indipendenza".
L'art. 147, comma 3, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, riguarda solo gli Amministratori espressione delle liste di minoranza e dispone che:
"Salvo quanto previsto dall'articolo 2409-septiesdecies del codice civile, almeno uno dei componenti del consiglio di amministrazione è espresso dalla lista di minoranza che abbia ottenuto il maggior numero di voti e non sia collegata in alcun modo, neppure indirettamente, con i soci che hanno presentato o votato la lista risultata prima per numero di voti. Nelle società organizzate secondo il sistema monistico, il componente espresso dalla lista di minoranza deve essere in possesso dei requisiti di onorabilità, professionalità e indipendenza determinati ai sensi dell'articolo 148, commi 3 e 4. Il difetto dei requisiti determina la decadenza dalla carica."
6 Barrare la casella di interesse.
7 Si riporta di seguito il testo dell'art. 3 del Codice di Autodisciplina. Per il relativo commento si rinvia al Codice di Autodisciplina stesso.
"3. AMMINISTRATORI INDIPENDENTI
Principi
3.P.1. Un numero adeguato di amministratori non esecutivi sono indipendenti, nel senso che non intrattengono, né hanno di recente intrattenuto, neppure indirettamente, con l'emittente o con soggetti legati all'emittente, relazioni tali da condizionarne attualmente l'autonomia di giudizio.
3.P.2. L'indipendenza degli amministratori è valutata dal consiglio di amministrazione dopo la nomina e, successivamente, con cadenza annuale. L'esito delle valutazioni del consiglio è comunicato al mercato.
Criteri applicativi
3.C.1. Il consiglio di amministrazione valuta l'indipendenza dei propri componenti non esecutivi avendo riguardo più alla sostanza che alla forma e tenendo presente che un amministratore non appare, di norma, indipendente nelle seguenti ipotesi, da considerarsi come non tassative:
se, direttamente o indirettamente, anche attraverso società controllate, fiduciari o interposta persona, $a)$ controlla l'emittente o è in grado di esercitare su di esso un'influenza notevole, o partecipa a un patto parasociale attraverso il quale uno o più soggetti possono esercitare il controllo o un'influenza notevole sull'emittente;
"Almeno un terzo degli amministratori in carica - con arrotondamento, in caso di numero frazionario inferiore all'unità, all'unità inferiore - deve essere in possesso dei requisiti di indipendenza stabiliti per i sindaci dall'articolo 148, comma 3, del decreto legislativo 24 febbraio 1998 n. 58.
Il consiglio di amministrazione valuta periodicamente la sussistenza dei requisiti di indipendenza di cui al presente art. 15.4 in capo a ciascuno dei suoi componenti non esecutivi, tenendo conto delle informazioni fornite dai singoli interessati".
ovvero
$\boxtimes$ di non essere in possesso dei suddetti requisiti di indipendenza;
Requisiti di indipendenza ai sensi dell'art. 15.5 dello Statuto8-9
- b) se è, o è stato nei precedenti tre esercizi, un esponente di rilievo dell'emittente, di una sua controllata avente rilevanza strategica o di una società sottoposta a comune controllo con l'emittente, ovvero di una società o di un ente che, anche insieme con altri attraverso un patto parasociale, controlla l'emittente o è in grado di esercitare sullo stesso un'influenza notevole;
- se, direttamente o indirettamente (ad esempio attraverso società controllate o delle quali sia esponente di $\mathbf{c}$ rilievo, ovvero in qualità di partner di uno studio professionale o di una società di consulenza), ha, o ha avuto nell'esercizio precedente, una significativa relazione commerciale, finanziaria o professionale:
- con l'emittente, una sua controllata, o con alcuno dei relativi esponenti di rilievo;
- con un soggetto che, anche insieme con altri attraverso un patto parasociale, controlla l'emittente, ovvero - trattandosi di società o ente - con i relativi esponenti di rilievo;
ovvero è, o è stato nei precedenti tre esercizi, lavoratore dipendente di uno dei predetti soggetti;
- se riceve, o ha ricevuto nei precedenti tre esercizi, dall'emittente o da una società controllata o controllante una significativa remunerazione aggiuntiva rispetto all'emolumento "fisso" di amministratore non esecutivo dell'emittente e al compenso per la partecipazione ai comitati raccomandati dal presente Codice) anche sotto forma di partecipazione a piani di incentivazione legati alla performance aziendale, anche a base azionaria:
- e) se è stato amministratore dell'emittente per più di nove anni negli ultimi dodici anni;
- f) se riveste la carica di amministratore esecutivo in un'altra società nella quale un amministratore esecutivo dell'emittente abbia un incarico di amministratore;
- se è socio o amministratore di una società o di un'entità appartenente alla rete della società incaricata della $g)$ revisione legale dell'emittente;
- h) se è uno stretto familiare di una persona che si trovi in una delle situazioni di cui ai precedenti punti.
3.C.2. Ai fini di quanto sopra, sono da considerarsi "esponenti di rilievo" di una società o di un ente: il presidente dell'ente, il presidente del consiglio di amministrazione, gli amministratori esecutivi e i dirigenti con responsabilità strategiche della società o dell'ente considerato.
3.C.3. Il numero e le competenze degli amministratori indipendenti sono adeguati in relazione alle dimensioni del consiglio e all'attività svolta dall'emittente; sono inoltre tali da consentire la costituzione di comitati all'interno del consiglio, secondo le indicazioni contenute nel Codice.
Negli emittenti appartenenti all'indice FTSE-Mib almeno un terzo del consiglio di amministrazione è costituito da amministratori indipendenti. Se a tale quota corrisponde un numero non intero, quest'ultimo è arrotondato per difetto.
In ogni caso gli amministratori indipendenti non sono meno di due.
3.C.4. Dopo la nomina di un amministratore che si qualifica indipendente e successivamente, al ricorrere di circostanze rilevanti ai fini dell'indipendenza e comunque almeno una volta all'anno, il consiglio di amministrazione valuta, sulla base delle informazioni fornite dall'interessato o a disposizione dell'emittente, le relazioni che potrebbero essere o apparire tali da compromettere l'autonomia di giudizio di tale amministratore.
Il consiglio di amministrazione rende noto l'esito delle proprie valutazioni, dopo la nomina, mediante un comunicato diffuso al mercato e, successivamente, nell'ambito della relazione sul governo societario.
In tali documenti il consiglio di amministrazione:
-
riferisce se siano stati adottati e, in tal caso, con quale motivazione, parametri di valutazione differenti da quelli indicati nel Codice, anche con riferimento a singoli amministratori;
-
illustra i criteri quantitativi e/o qualitativi eventualmente utilizzati per valutare la significatività dei rapporti oggetto di valutazione.
3.C.5. Il collegio sindacale, nell'ambito dei compiti ad esso attribuiti dalla legge, verifica la corretta applicazione dei criteri e delle procedure di accertamento adottati dal consiglio per valutare l'indipendenza dei propri membri. L'esito di tali controlli è reso noto al mercato nell'ambito della relazione sul governo societario o della relazione dei sindaci all'assemblea.
3.C.6. Gli amministratori indipendenti si riuniscono almeno una volta all'anno in assenza degli altri amministratori".
L'art. 15.5 dello Statuto - per le finalità di cui all'articolo 9, par. 1, lettera d), della "Direttiva 2009/72/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 luglio 2009, relativa a norme comuni per il mercato interno dell'energia elettrica e che abroga la direttiva 2003/54/CE" - (Direttiva 2009/72/CE) e all'articolo 36, comma 7, lettera c) del Decreto Legislativo 1 giugno 2011, n. 93 "Attuazione delle direttive 2009/72/CE, 2009/73/CE e
$\Box$ di non rivestire funzioni di amministratore, componente del consiglio di sorveglianza o di altri organi che rappresentano legalmente una impresa che eserciti attività di generazione o fornitura di energia elettrica o gas;
ovvero
di rivestire funzioni di amministratore, componente del consiglio di sorveglianza o di altri organi che rappresentano legalmente una impresa che eserciti attività di generazione o fornitura di energia elettrica o gas e di impegnarsi a dimettersi dalle predette funzioni al momento della nomina nel Consiglio di Amministrazione di Terna.
Dichiara inoltre di impegnarsi a comunicare tempestivamente alla Società ogni successiva variazione delle informazioni rese con la presente dichiarazione e ogni informazione utile al fine di consentire, ove necessario, di accertare la veridicità delle informazioni fornite nella presente dichiarazione.
****
Trattamento dei dati personali
Il/Lá sottoscritto/x, preso atto dell'art. 13 del D.Lgs. 196/2003, autorizza il trattamento dei dati personali e la pubblicazione del proprio curriculum vitae depositato.
$R3$ $27/3/2517$
(Luogo e data)
2008/92/CE relative a norme comuni per il mercato interno dell'energia elettrica, del gas naturale e ad una procedura comunitaria sulla trasparenza dei prezzi al consumatore finale industriale di gas e di energia elettrica, nonché abrogazione delle direttive 2003/54/CE e 2003/55/CE" (in G.U. n.148 del 28 giugno 2011 -Suppl. Ordinario n. 157) - (D.lgs. 93/11) - prevede che: "Gli amministratori della Società non possono rivestire, a pena di decadenza, funzioni di amministratore, componente del consiglio di sorveglianza o di altri organi che rappresentano legalmente una impresa che eserciti attività di generazione o fornitura di energia elettrica o gas. Il consiglio di amministrazione valuta periodicamente la sussistenza dei requisiti di indipendenza di cui al presente art. 15.5 in capo a ciascuno dei suoi componenti, secondo le modalità di cui al precedente art. 15.4.". 9 Barrare la casella di interesse.
Luigi Ferraris
Curriculum Vitae

Luigi Ferraris è nato a Legnano (MI) nel 1962; laureato in Economia e Commercio presso l'Università di Genova, è sposato e ha due figli, Giulio e Luisa. Di madrelingua italiana, parla correntemente inglese e spagnolo.
Nel 1988 ha iniziato la sua carriera professionale nel settore Auditing di Price Waterhouse.
Dal 1990 al 1996 ha ricoperto diverse posizioni manageriali in primarie aziende industriali internazionali quali Agusta, Piaggio VE e Sasib Beverage.
Dal 1996 a fine 1998 è stato Area Controller Europa di Elsag Bailey Process Automation (fatturato di circa 1,6 miliardi di dollari, presente in 25 paesi con circa 10.000 dipendenti). In tale contesto, tra l'altro, ha coordinato di Hartmann&Braun dell'acquisizione chiave europea l'integrazione in (razionalizzazione lay out produttivi, integrazione sistemi).
Da fine 1998 a settembre 1999 ha ricoperto la carica di CFO di Elsacom, società del medesimo gruppo Finmeccanica, operante nella telefonia satellitare.
Dall'ottobre 1999 fino a gennaio 2015 è stato nel Gruppo Enel dove ha ricoperto, tra gli altri, i seguenti incarichi:
- dal 1999 al 2001 Chief Financial Officer di Eurogen, Elettrogen, Interpower, società di generazione destinate alla vendita nell'ambito del processo di liberalizzazione del mercato dell'energia elettrica, con un fatturato complessivo annuo pari a 2,5 miliardi di euro e 15 centrali produttive;
- dal 2002 a inizio 2004 Responsabile Pianificazione, Controllo, $\bullet$ Amministrazione e Servizi delle Divisioni "Infrastrutture e Reti" e "Mercato" con un volume di affari annuo pari a ca. 21 miliardi di euro e con 32 milioni di clienti serviti;
- dal dicembre 2004 Amministratore Unico di Enel Servizi, società con circa 7000 dipendenti e 1 miliardo di euro di fatturato, con l'incarico di realizzare lo Shared Services del Gruppo e con l'obiettivo poi realizzato, di conseguire risparmi annui pari a circa 130 milioni di euro;
- dal gennaio 2007 a marzo 2014 ha ricoperto il ruolo di Presidente con $\bullet$ delega della medesima società;
- dal 2004 al 2005 Responsabile della Pianificazione e Controllo del Gruppo Enel;
- Direttore della Funzione Amministrazione, dal giugno 2005 Pianificazione e Controllo del Gruppo Enel;
- da giugno 2009 a novembre 2014 Chief Financial Officer (CFO) del Gruppo Enel. Durante questo periodo ha guidato tutte le attività di capital market del Gruppo, tra le quali: l'aumento di capitale di Enel (8 miliardi nel 2009), la quotazione di Enel Green Power S.p.A. (2,4 miliardi di euro nel 2010) e attività di fund raising attraverso emissioni obbligazionarie (per un controvalore complessivo negli anni di circa 29 miliardi di euro),
nonché linee di credito bancarie (per un controvalore complessivo negli anni di circa 26 miliardi di euro). Nel corso del 2013 ha portato a termine operazione di razionalizzazione delle controllate un'importante latinoamericane (attraverso un aumento di capitale pari a 4,7 miliardi di euro che ha permesso di eleggere la cilena Enersis S.A capofila degli investimenti del Gruppo nell'Area. Nel corso del 2014, nell'ottica di un'ulteriore semplificazione societaria del Gruppo, ha realizzato il trasferimento di Enersis da Endesa alla capogruppo Enel, eliminando così un livello intermedio di gestione. Nello stesso periodo, ha anche guidato la Pianificazione Strategica, nonché le attività di M&A del Gruppo, ed in particolare un piano di cessione da 9 miliardi di euro, così come tutte le azioni mirate all'ottimizzazione dei flussi di cassa operativi e degli investimenti del Gruppo; ha inoltre assicurato le attività di integrazione delle società acquisite all'interno del Gruppo, quali la spagnola Endesa S.A. (conseguiti risparmi per 1,3 miliardi di euro annui), la slovacca Slovenske Elektrarne a.s. e la russa EOGK-5.
- Dal 2009 a dicembre 2014 Presidente di Enel Green P ower S.p.A. $\bullet$
- Dal 2007 a dicembre 2014 Consigliere di Amministrazione di Endesa $\bullet$ S.A., società quotata alla Borsa di Madrid.
- Da maggio 2013 a novembre 2014 Consigliere di Amministrazione della $\bullet$ controllata cilena Enersis S.A., società quotata alla Borsa di Santiago del Cile e al NYSE.
- Dal giugno 2009 fino a novembre 2014 Presidente con delega di Enel Factor s.p.a., società captive operante nel settore del factoring con un fatturato di circa 1,4 miliardi di euro.
- Nel corso della sua permanenza in Enel ha avuto altre esperienze significative in qualità di Consigliere di Amministrazione di: Wind Telecomunicazioni s.p.a., Enel Distribuzione s.p.a., Enel Produzione s.p.a., Enel Investment Holding BV, EOGK-5, Avisio Energia S.p.A., Enel Viesgo Generación S.L., Electra di Viesgo Distribución S.L., Enel Energia S.p.A., Enel Rete Gas S.p.A., Enel.si S.r.l., Enel Trade S.p.A., Deval S.p.A., CISE S.p.A., Sfera S.r.l., Enel Ingegneria e Innovazione S.p.A.; infine è stato membro del Supervisory Board di Slovenské Elektrárne A.S.
- Da novembre 2014 a gennaio 2015 Responsabile dell'Area America Latina e Chief Executive Officer della cilena Enersis S.A., capofila degli investimenti del Gruppo nell'Area.
Da febbraio 2015 Chief Financial Officer (CFO) del Gruppo Posteitaliane, responsabile del progetto di quotazione, la prima grande privatizzazione realizzata in Italia dopo circa 15 anni e che ha visto lo sbarco in borsa del gruppo stesso nell'ottobre 2015, con un incasso per l'azionista MEF (Ministero dell'Economia e delle Finanze) superiore a 3 miliardi di Euro.
Nel medesimo periodo ha avviato e implementato con successo il Controllo di Gestione e il Risk Management di gruppo.
Attualmente sta lavorando al progetto di ottimizzazione e valorizzazione del patrimonio immobiliare, il cui valore di libro è pari a circa 2 miliardi di euro e ad alcuni significativi progetti di M&A finalizzati ad accrescere il peso relativo del gruppo nei settori in cui opera.
Con la sua rete di più 13.000 uffici su tutto il territorio nazionale, circa 470 miliardi di euro di massa gestita e amministrata, 33 milioni di clienti e ricavi per circa 30 miliardi di euro, il gruppo Poste rappresenta la più grande "service utility infrastructure" del paese e una delle principali europee, operante nei business del postale e della logistica pacchi, dell'assicurazione, del risparmio gestito e dei pagamenti.
È stato consigliere di amministrazione non esecutivo di Banca del Mezzogiorno -Mediocredito Centrale, del Gruppo PSC, è consigliere di Anima Holding S.p.A. e consigliere indipendente di Erg S.p.A., azienda quotata alla Borsa italiana.
È docente di "Corporate Strategy" presso il Dipartimento di Economia dell'Università "Luiss Guido Carli" di Roma, dove è stato altresì docente di "Energy management" nell'ambito del Master in Business Administration, "Strategie d'impresa", "Planning and Control" e "Sistemi di controllo di Gestione".
Luigi Ferraris
Curriculum Vitae

Born in 1962; graduate in Economics at the University of Genoa; married to Marina with a son, Giulio and a daughter, Luisa. Italian mother tongue, fluent in English and Spanish.
1988 started career in the Auditing division of Price Waterhouse.
1990 to 1996 held several international managerial positions, working for leading industrial companies such as Agusta, Piaggio VE, Sasib Beverage.
1996 to 1998 Area Controller Europe of Elsag Bailey Process Automation, leading global supplier of process automation
systems, products and services, listed on the NYSE, with a consolidated turnover of almost 1,600 million US\$, operations in more than 25 countries and 10,000 employees worldwide. In this period he also coordinated the integration of the newly acquired Hartman & Braun group activities in Europe (i.e. rationalization of the manufacturing sites, systems integration).
1998 CFO of Elsacom, a company belonging to the Finmeccanica Group and operating in the satellite telecommunication sector.
1999 to 2015 : Enel Group
- 1999 to 2001 Chief Financial Officer of Eurogen, Elettrogen and Interpower, the $\bullet$ three generation companies disposed by Enel as a consequence of the Italian electricity market liberalization, with a turnover of 2.5 billion euro and 15 power plants.
- 2002 to 2004 Head of Planning, Control, Administration and Services of the "Infrastructure and Networks" and "Market" Divisions, with a 21 billion euro turnover and 32 million customers served.
- December 2004 Managing Director of Enel Servizi, an Enel subsidiary with 7,000 employees and 1 billion euro turnover, in charge of incorporating the group shared services, with an expected and reached annual total savings equal to 130 million euro.
- 2007 to March 2014 operating Chairman of the same company. $\bullet$
- 2004 to 2005 Group Controller. $\bullet$
- Since 2005 Executive Vice President of Administration, Planning and Control.
- 2009 to November 2014 Chief Financial Officer of Enel Group. In charge of managing all Group's relevant capital market activities: Enel rights issue (8) billion euro in 2009); Enel Green Power IPO (2.4 billion euro in 2010); fund raising activities through bond issuance (29 billion euros) as well as banking loan facilities (for a total consideration of about 25.8 billion). Finalized important rationalization of the Group's Latam operations, also through a 4.7 billion euros
rights issue to make Enersis the investment hub in the Area. Then in 2014 Enersis was transferred from Endesa to the holding company Enel.
In charge of strategic planning and all M&A activities for the Group, including a 9 billion euro disposal plan. Within this framework, he also finalized all the integration activities of the newly acquired Companies inside the Group, i.e. Endesa (1.3 billion euro yearly savings achieved), Slovenske Elektrarne and the Russian company OGK5.
Since 2009 Chairman of Enel Green Power Spa.
Since 2007 Member of the board of Endesa S.A., and, since 2013, of the Chilean subsidiary Enersis S.A.
Since 2009 Operating Chairman of Enel Factor SpA., a captive company operating in the factoring sector, with a turnover of around 1.4 billion euros.
- In the same period, board member of various companies including: Wind Telecomunicazioni s.p.a., Enel Distribuzione s.p.a., Enel Produzione s.p.a., Enel Investment Holding BV, EOGK-5, Avisio Energia S.p.A., Enel Viesgo Generación S.L., Electra di Viesgo Distribución S.L., Enel Energia S.p.A., Enel Rete Gas S.p.A., Enel.si S.r.l., Enel Trade S.p.A., Deval S.p.A., CISE S.p.A., Sfera S.r.l., Enel Ingegneria e Innovazione S.p.A..Also member of the Supervisory Board of . Slovenské Elektrárne A.S.
- November 2014 to January 2015 Head of Latin American Region and CEO of $\bullet$ Enersis, the investment hub of the Group in the Area.
February 2015 on going Chief Financial Officer of Poste Italiane Group, undertaking the responsibility of the largest privatization process deployed in Italy in the latest 15 years, with a cash-in for the selling shareholder (Minister of Economy and Finance), higher than 3 billion euros. He also started and implemented the Group's Risk and Management Control functions. In the meantime he started a relevant process of optimization and valorization of Group's Real Estate properties, with a "book value" amounting to about 2 billion euros, as well as some specific M&A initiatives aimed at enhancing the size of the Group within the core business.
With its nationwide network of more than 13.200 branches, 470 billion euro of clients' assets, 33 million customers and revenues at about 30 billion euros, Poste Italiane Group represents the widest service utility infrastructure of the country and one of the most relevant in Europe. It operates in the Mail & Parcels, Financial services and Insurance businesses.
He also served as non executive board member of Banca del Mezzogiorno -Mediocredito Centrale, PSC S.p.A Group and he is currently board member of Anima Holding Spa and independent director of Erg S.p.A., a company listed in the Italian stock exchange.
Professor of "Corporate Strategy" at the "Luiss Guido Carli" University of Rome. He was also in charge of the MBA classes in "Energy management", as well as "Business" Strategies" and "Managerial Accounting and Controlling Systems".

Elena Vasco
Candidato alla carica di amministratore
DICHIARAZIONE
Accettazione della candidatura, assenza di cause di ineleggibilità, incompatibilità e decadenza, possesso dei requisiti di onorabilità, professionalità e indipendenza
La sottoscritta ELENA VASCO, nata a WEST HARTFORD (USA), il 31 dicembre 1964, codice fiscale VSC LNE 64T71Z404V residente in MILANO, VIA CASTEL MORRONE 6, con riferimento alla candidatura alla carica di membro del Consiglio di Amministrazione di TERNA - Rete Elettrica Nazionale Società per Azioni ("Terna" o la "Società"). presentata dall'azionista CDP Reti S.p.A. (società controllata da Cassa depositi e prestiti S.p.A., in possesso di n. 599.999.999 azioni, pari al 29,851% del capitale sociale di Terna), da sottoporre all'Assemblea di Terna convocata in sede ordinaria in unica convocazione per il 27 aprile 2017,
dichiara
- di essere a conoscenza dei requisiti che la normativa vigente e lo statuto sociale di Terna $\bullet$ (lo "Statuto") prescrivono per l'assunzione della carica di Amministratore della Società:
- di accettare la candidatura alla carica di Amministratore di Terna e, ove nominato dall'Assemblea della Società, di accettare la carica:
- $\bullet$ di non ricadere in alcuna situazione di ineleggibilità e di incompatibilità prevista per la carica di Amministratore della Società dalle vigenti disposizioni di legge e dello Statuto;
- di possedere i requisiti di onorabilità, professionalità e indipendenza come di seguito riportato;
- di non essere candidato in altra lista per l'elezione del Consiglio di Amministrazione della Società:
e attesta, sotto la propria responsabilità.
REQUISITI DI ONORABILITÀ
- di essere in possesso dei requisiti di onorabilità per l'assunzione della carica di Amministratore previsti dalla normativa vigente (artt. 147 quinquies e 148, comma 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 – "TUF"; art. 2 del decreto del Ministro della giustizia 30 marzo 2000, n. 162) e dall'art. 15.2 dello Statuto, e in particolare:
- a) di non trovarsi in una delle condizioni di ineleggibilità o decadenza previste dall'art. 2382 del codice civile:
- b) di non essere stato sottoposto a misure di prevenzione disposte dall'autorità giudiziaria ai sensi della legge 27 dicembre 1956, n. 1423, o della legge 31 maggio 1965, n. 575. e successive modificazioni e integrazioni, salvi gli effetti della riabilitazione:
-
c) di non essere stato condannato con sentenza irrevocabile, salvi gli effetti della riabilitazione:
-
- a pena detentiva per uno dei reati previsti dalle norme che disciplinano l'attività bancaria, finanziaria, assicurativa e dalle norme in materia di mercati e strumenti finanziari, in materia tributaria e di strumenti di pagamento:
-
- a pena detentiva per uno dei reati previsti nel titolo XI del libro V del codice civile e nel regio decreto 16 marzo 1942, n. 267:
-
- alla reclusione per un tempo non inferiore a sei mesi per un delitto contro la pubblica amministrazione, contro la fede pubblica, contro il patrimonio, contro l'ordine pubblico e contro l'economia pubblica;
-
- alla reclusione per un tempo non inferiore a un anno per un qualunque delitto non colposo:
- d) di non essere stato sottoposto all'applicazione, su richiesta delle parti, di una delle pene previste dalla precedente lett. c), salvo il caso di estinzione del reato;
- e) di non aver riportato in Stati esteri condanne penali o altri provvedimenti sanzionatori per fattispecie corrispondenti a quelle che comporterebbero, secondo l'ordinamento italiano, la perdita dei requisiti di onorabilità;
REQUISITI DI PROFESSIONALITÀ
- di essere in possesso dei requisiti di professionalità per l'assunzione della carica di Amministratore previsti dall'art. 15.3 dello Statuto, e in particolare di aver maturato un'esperienza complessiva di almeno un triennio nell'esercizio di1:
- X attività di amministrazione o di controllo ovvero compiti direttivi presso società di capitali dotate di un capitale sociale non inferiore a 2 milioni di euro; ovvero
- $\Box$ attività professionali o di insegnamento universitario di ruolo in materie giuridiche, economiche. finanziarie e tecnico-scientifiche strettamente attinenti all'attività della Società, come definite nell'art. 26.1 dello Statuto2: ovvero
- □ funzioni dirigenziali presso enti pubblici o pubbliche amministrazioni operanti nei settori creditizio, finanziario e assicurativo o, comunque, in settori strettamente attinenti a quello di attività della Società, come definiti nell'art. 26.1 dello Statuto3:
REQUISITI DI INDIPENDENZA
Requisiti di indipendenza ai sensi della legge e dell'art. 15.4 dello Statuto4
di essere in possesso dei requisiti di indipendenza per l'assunzione della carica di Amministratore stabiliti dalla legge (artt. 147 ter, comma 4, e 148, comma 3, del TUF) e dall'art. 15.4 dello Statuto5;
<sup>1 Barrare la casella di interesse.
<sup>2 Ai sensi dell'art. 26.1 dello Statuto, "[...] si considerano strettamente attinenti all'ambito di attività della Società le materie inerenti il diritto commerciale ed il diritto tributario, l'economia aziendale e la finanza aziendale, nonché le materie ed i settori di attività inerenti l'energia in generale, le comunicazioni e le strutture a rete $[\dots]$ ".
$3$ V. nota n. 2.
<sup>4 Barrare la casella di interesse.
<sup>5 L'art. 15.4 dello Statuto stabilisce che:
ovvero
$\Box$ di non essere in possesso dei suddetti requisiti di indipendenza;
Requisiti di indipendenza ai sensi del Codice di Autodisciplina delle Società Ouotate
pubblicato dal Comitato per la Corporate Governance (promosso da Abi, Ania, Assonime, Assogestioni, Borsa italiana, Confindustria) nel dicembre 2011 (come aggiornato nel luglio 2015 sul $\rho$ accessibile $sito$ internet $di$ Borsa Italiana $S, p. A$ . $sub$ http://www.borsaitaliana.it/comitato-corporate-governance/codice/2015clean.pdf) cui Terna ha aderito6
I di essere in possesso dei requisiti di indipendenza per l'assunzione della carica di Amministratore stabiliti dall'art. 3 del Codice di Autodisciplina7:
L'art. 148, comma 3, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, richiamato dal suddetto art. 15.4 dello Statuto, dispone che:
"Non possono essere eletti sindaci e, se eletti, decadono dall'ufficio:
- a) coloro che si trovano nelle condizioni previste dall'articolo 2382 del codice civile;
- b) il coniuge, i parenti e gli affini entro il quarto grado degli amministratori della società, gli amministratori, il coniuge, i parenti e gli affini entro il quarto grado degli amministratori delle società da questa controllate, delle società che la controllano e di quelle sottoposte a comune controllo;
- c) coloro che sono legati alla società od alle società da questa controllate od alle società che la controllano od a quelle sottoposte a comune controllo, ovvero agli amministratori della società e ai soggetti di cui alla lettera b) da rapporti di lavoro autonomo o subordinato ovvero da altri rapporti di natura patrimoniale o professionale che ne compromettano l'indipendenza".
L'art. 147, comma 3, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, riguarda solo gli Amministratori espressione delle liste di minoranza e dispone che:
"Salvo quanto previsto dall'articolo 2409-septiesdecies del codice civile, almeno uno dei componenti del consiglio di amministrazione è espresso dalla lista di minoranza che abbia ottenuto il maggior numero di voti e non sia collegata in alcun modo, neppure indirettamente, con i soci che hanno presentato o votato la lista risultata prima per numero di voti. Nelle società organizzate secondo il sistema monistico, il componente espresso dalla lista di minoranza deve essere in possesso dei requisiti di onorabilità, professionalità e indipendenza determinati ai sensi dell'articolo 148, commi 3 e 4. Il difetto dei requisiti determina la decadenza dalla carica."
6 Barrare la casella di interesse.
7 Si riporta di seguito il testo dell'art. 3 del Codice di Autodisciplina. Per il relativo commento si rinvia al Codice di Autodisciplina stesso.
"3. AMMINISTRATORI INDIPENDENTI
Principi
3.P.1. Un numero adeguato di amministratori non esecutivi sono indipendenti, nel senso che non intrattengono, né hanno di recente intrattenuto, neppure indirettamente, con l'emittente o con soggetti legati all'emittente, relazioni tali da condizioname attualmente l'autonomia di giudizio.
3.P.2. L'indipendenza degli amministratori è valutata dal consiglio di amministrazione dopo la nomina e, successivamente, con cadenza annuale. L'esito delle valutazioni del consiglio è comunicato al mercato. Criteri applicativi
3.C.1. Il consiglio di amministrazione valuta l'indipendenza dei propri componenti non esecutivi avendo riguardo più alla sostanza che alla forma e tenendo presente che un amministratore non appare, di norma, indipendente nelle seguenti ipotesi, da considerarsi come non tassative:
a) se, direttamente o indirettamente, anche attraverso società controllate, fiduciari o interposta persona, controlla l'emittente o è in grado di esercitare su di esso un'influenza notevole, o partecipa a un patto parasociale attraverso il quale uno o più soggetti possono esercitare il controllo o un'influenza notevole sull'emittente;
"Almeno un terzo degli amministratori in carica - con arrotondamento, in caso di numero frazionario inferiore all'unità, all'unità inferiore – deve essere in possesso dei requisiti di indipendenza stabiliti per i sindaci dall'articolo 148, comma 3, del decreto legislativo 24 febbraio 1998 n. 58.
Il consiglio di amministrazione valuta periodicamente la sussistenza dei requisiti di indipendenza di cui al presente art. 15.4 in capo a ciascuno dei suoi componenti non esecutivi, tenendo conto delle informazioni fornite dai singoli interessati".
ovvero
$\Box$ di non essere in possesso dei suddetti requisiti di indipendenza:
Requisiti di indipendenza ai sensi dell'art. 15,5 dello Statuto8-9
- b) se è, o è stato nei precedenti tre esercizi, un esponente di rilievo dell'emittente, di una sua controllata avente rilevanza strategica o di una società sottoposta a comune controllo con l'emittente, ovvero di una società o di un ente che, anche insieme con altri attraverso un patto parasociale, controlla l'emittente o è in grado di esercitare sullo stesso un'influenza notevole;
- c) se, direttamente o indirettamente (ad esempio attraverso società controllate o delle quali sia esponente di rilievo, ovvero in qualità di partner di uno studio professionale o di una società di consulenza), ha, o ha avuto nell'esercizio precedente, una significativa relazione commerciale, finanziaria o professionale:
- $\sim$ con l'emittente, una sua controllata, o con alcuno dei relativi esponenti di rilievo:
- con un soggetto che, anche insieme con altri attraverso un patto parasociale, controlla l'emittente, ovvero - trattandosi di società o ente - con i relativi esponenti di rilievo;
- ovvero è, o è stato nei precedenti tre esercizi, lavoratore dipendente di uno dei predetti soggetti;
- d) se riceve, o ha ricevuto nei precedenti tre esercizi, dall'emittente o da una società controllata o controllante una significativa remunerazione aggiuntiva rispetto all'emolumento "fisso" di amministratore non esecutivo dell'emittente e al compenso per la partecipazione ai comitati raccomandati dal presente Codice) anche sotto forma di partecipazione a piani di incentivazione legati alla performance aziendale, anche a base azionaria;
- e) se è stato amministratore dell'emittente per più di nove anni negli ultimi dodici anni;
- f) se riveste la carica di amministratore esecutivo in un'altra società nella quale un amministratore esecutivo dell'emittente abbia un incarico di amministratore:
- g) se è socio o amministratore di una società o di un'entità appartenente alla rete della società incaricata della revisione legale dell'emittente:
- h) se è uno stretto familiare di una persona che si trovi in una delle situazioni di cui ai precedenti punti.
3.C.2. Ai fini di quanto sopra, sono da considerarsi "esponenti di rilievo" di una società o di un ente: il presidente dell'ente, il presidente del consiglio di amministrazione, gli amministratori esecutivi e i dirigenti con responsabilità strategiche della società o dell'ente considerato.
3.C.3. Il numero e le competenze degli amministratori indipendenti sono adeguati in relazione alle dimensioni del consiglio e all'attività svolta dall'emittente; sono inoltre tali da consentire la costituzione di comitati all'interno del consiglio, secondo le indicazioni contenute nel Codice.
Negli emittenti appartenenti all'indice FTSE-Mib almeno un terzo del consiglio di amministrazione è costituito da amministratori indipendenti. Se a tale quota corrisponde un numero non intero, quest'ultimo è arrotondato per difetto.
In ogni caso gli amministratori indipendenti non sono meno di due.
3.C.4. Dopo la nomina di un amministratore che si qualifica indipendente e successivamente, al ricorrere di circostanze rilevanti ai fini dell'indipendenza e comunque almeno una volta all'anno, il consiglio di amministrazione valuta, sulla base delle informazioni fornite dall'interessato o a disposizione dell'emittente, le relazioni che potrebbero essere o apparire tali da compromettere l'autonomia di giudizio di tale amministratore.
Il consiglio di amministrazione rende noto l'esito delle proprie valutazioni, dopo la nomina, mediante un comunicato diffuso al mercato e, successivamente, nell'ambito della relazione sul governo societario. In tali documenti il consiglio di amministrazione:
-
riferisce se siano stati adottati e, in tal caso, con quale motivazione, parametri di valutazione differenti da quelli indicati nel Codice, anche con riferimento a singoli amministratori;
-
illustra i criteri quantitativi e/o qualitativi eventualmente utilizzati per valutare la significatività dei rapporti oggetto di valutazione.
3.C.5. Il collegio sindacale, nell'ambito dei compiti ad esso attribuiti dalla legge, verifica la corretta applicazione dei criteri e delle procedure di accertamento adottati dal consiglio per valutare l'indipendenza dei propri membri. L'esito di tali controlli è reso noto al mercato nell'ambito della relazione sul governo societario o della relazione dei sindaci all'assemblea.
3.C.6. Gli amministratori indipendenti si riuniscono almeno una volta all'anno in assenza degli altri amministratori".
8 L'art. 15.5 dello Statuto - per le finalità di cui all'articolo 9, par. 1, lettera d), della "Direttiva 2009/72/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 luglio 2009, relativa a norme comuni per il mercato interno dell'energia elettrica e che abroga la direttiva 2003/54/CE" - (Direttiva 2009/72/CE) e all'articolo 36, comma 7, lettera c) del Decreto Legislativo 1 giugno 2011, n. 93 "Attuazione delle direttive 2009/72/CE, 2009/73/CE e
di non rivestire funzioni di amministratore, componente del consiglio di sorveglianza o di altri organi che rappresentano legalmente una impresa che eserciti attività di generazione o fornitura di energia elettrica o gas:
ovvero
$\Box$ di rivestire funzioni di amministratore, componente del consiglio di sorveglianza o di altri organi che rappresentano legalmente una impresa che eserciti attività di generazione o fornitura di energia elettrica o gas e di impegnarsi a dimettersi dalle predette funzioni al momento della nomina nel Consiglio di Amministrazione di Terna.
Dichiara inoltre di impegnarsi a comunicare tempestivamente alla Società ogni successiva variazione delle informazioni rese con la presente dichiarazione e ogni informazione utile al fine di consentire, ove necessario, di accertare la veridicità delle informazioni fornite nella presente dichiarazione.
****
Trattamento dei dati personali
Il/La sottoscritto/a, preso atto dell'art. 13 del D.Lgs. 196/2003, autorizza il trattamento dei dati personali e la pubblicazione del proprio curriculum vitae depositato.
Milano, 27 Marzo 2017
In fede
2008/92/CE relative a norme comuni per il mercato interno dell'energia elettrica, del gas naturale e ad una procedura comunitaria sulla trasparenza dei prezzi al consumatore finale industriale di gas e di energia elettrica, nonché abrogazione delle direttive 2003/54/CE e 2003/55/CE" (in G.U. n.148 del 28 giugno 2011 -Suppl. Ordinario n. 157) - (D.lgs. 93/11) - prevede che: "Gli amministratori della Società non possono rivestire, a pena di decadenza, funzioni di amministratore, componente del consiglio di sorveglianza o di altri organi che rappresentano legalmente una impresa che eserciti attività di generazione o fornitura di energia elettrica o gas. Il consiglio di amministrazione valuta periodicamente la sussistenza dei requisiti di indipendenza di cui al presente art. 15.5 in capo a ciascuno dei suoi componenti, secondo le modalità di cui al precedente art. 15.4.". 9 Barrare la casella di interesse.
ELENA VASCO
Nata ad Hartford (USA) il 31 Dicembre 1964, Elena Vasco si laurea con lode in Economia e Commercio a Napoli nel 1989 e consegue nel 1991 un master in scienze economiche presso la Northeastern University di Boston.
Dal maggio 2015 è Segretario generale della Camera di Commercio di Milano dove lavora dal 2009 prima come responsabile di amministrazione, finanza, controllo, acquisti e logistica; è membro dei consigli di amministrazione di Parmalat SpA, Dea Capital SpA e Infocamere SpA.
In precedenza, dal 1992 al 1997, ha lavorato in Mediobanca Servizio Partecipazioni e Affari Speciali (consulenza, M&A and corporate finance).
Nel 1997 è responsabile della Direzione pianificazione strategica e controllo di HdP, poi diventa Amministratore Delegato di RCS Broadcast facendo parte anche di numerosi consigli di amministrazione di società del gruppo.
Nel 2006 ricopre la carica di CFO di Milano Serravalle Milano Tangenziali ed è Presidente della concessionaria autostradale Sabrom.
In questi anni ha fatto parte dei consigli di amministrazione di: RCS Editori, Valentino, GFT, RCS Libri, Rai Sat, Isagro, Banca Carige, Gtech, Orizzonte Sgr; oltre ad essere membro del collegio di liquidazione di Expo 2015.
ELENA VASCO
Born in West Hartford (USA) on December 31, 1964, Elena Vasco is Secretary General of the Chamber of Commerce of Milan since 2015.
She is also a member of the board of directors of Dea Capital S.p.A., Parmalat S.p.A. and Infocamere S.p.A.
Graduated cum laude in Economy and Commerce at the University of Naples she later achieved a Master of Science in Economics at Northeastern University in Boston.
Among the prior professional experiences from 1992 to 1997, she worked for Mediobanca Servizio Partecipazioni e Affari Speciali (stockholdings service and special affairs) with a particular focus on corporate consultancy, M&A and corporate finance.
In 1997 she joined HdP (now RCS Mediagroup) as Director of strategic planning and financial control, Chief Executive Officer of RCS Broadcast as well as member of the boards of directors of a number of companies, such as RCS Editori S.p.A., Valentino S.p.A., GFT Net S.p.A., RCS Libri S.p.A., RCS Pubblicità S.p.A., Unedisa-Unidad Editorial and RAI Sat.
In 2006 she became CFO of Milano Serravalle Milano Tangenziali also serving as Chairman of Sabrom (an highway cooncessionaire).

Yunpeng He
Candidato alla carica di amministratore
DICHIARAZIONE
Accettazione della candidatura, assenza di cause di ineleggibilità, incompatibilità e decadenza, possesso dei requisiti di onorabilità, professionalità e indipendenza
Il/La sottoscritto/a YUNPENG HE, nato/a a BAOTOU ( INNER MONGOLIA, CHINA ), il 6 FEBRUARY 1965, codice fiscale ... HEX YPN 65B06Z210X... residente in Xicheng District. (China), Via Xuanwumennei Street n. 8, c.a.p. 100031, con riferimento alla Beijing candidatura alla carica di membro del Consiglio di Amministrazione di TERNA - Rete Elettrica Nazionale Società per Azioni ("Terna" o la "Società"), presentata dall'azionista CDP Reti S.p.A. (società controllata da Cassa depositi e prestiti S.p.A., in possesso di n. 599.999.999 azioni, pari al 29,851% del capitale sociale di Terna), da sottoporre all'Assemblea di Terna convocata in sede ordinaria in unica convocazione per il 27 aprile 2017.
dichiara
- di essere a conoscenza dei requisiti che la normativa vigente e lo statuto sociale di Terna $\bullet$ (lo "Statuto") prescrivono per l'assunzione della carica di Amministratore della Società;
- di accettare la candidatura alla carica di Amministratore di Terna e, ove nominato $\bullet$ dall'Assemblea della Società, di accettare la carica;
- di non ricadere in alcuna situazione di ineleggibilità e di incompatibilità prevista per la $\bullet$ carica di Amministratore della Società dalle vigenti disposizioni di legge e dello Statuto;
- di possedere i requisiti di onorabilità, professionalità e indipendenza come di seguito $\bullet$ riportato:
- di non essere candidato in altra lista per l'elezione del Consiglio di Amministrazione della Società:
e attesta, sotto la propria responsabilità,
REQUISITI DI ONORABILITÀ
- di essere in possesso dei requisiti di onorabilità per l'assunzione della carica di Amministratore previsti dalla normativa vigente (artt. 147 quinquies e 148, comma 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 - "TUF"; art. 2 del decreto del Ministro della giustizia 30 marzo 2000, n. 162) e dall'art. 15.2 dello Statuto, e in particolare:
- a) di non trovarsi in una delle condizioni di ineleggibilità o decadenza previste dall'art. 2382 del codice civile;
- b) di non essere stato sottoposto a misure di prevenzione disposte dall'autorità giudiziaria ai sensi della legge 27 dicembre 1956, n. 1423, o della legge 31 maggio 1965, n. 575, e successive modificazioni e integrazioni, salvi gli effetti della riabilitazione;
-
c) di non essere stato condannato con sentenza irrevocabile, salvi gli effetti della riabilitazione:
-
- a pena detentiva per uno dei reati previsti dalle norme che disciplinano l'attività bancaria, finanziaria, assicurativa e dalle norme in materia di mercati e strumenti finanziari, in materia tributaria e di strumenti di pagamento;
-
- a pena detentiva per uno dei reati previsti nel titolo XI del libro V del codice civile e nel regio decreto 16 marzo 1942, n. 267;
-
- alla reclusione per un tempo non inferiore a sei mesi per un delitto contro la pubblica amministrazione, contro la fede pubblica, contro il patrimonio, contro l'ordine pubblico e contro l'economia pubblica;
-
- alla reclusione per un tempo non inferiore a un anno per un qualunque delitto non colposo;
- d) di non essere stato sottoposto all'applicazione, su richiesta delle parti, di una delle pene previste dalla precedente lett. c), salvo il caso di estinzione del reato;
- e) di non aver riportato in Stati esteri condanne penali o altri provvedimenti sanzionatori per fattispecie corrispondenti a quelle che comporterebbero, secondo l'ordinamento italiano, la perdita dei requisiti di onorabilità;
REQUISITI DI PROFESSIONALITÀ
- di essere in possesso dei requisiti di professionalità per l'assunzione della carica di Amministratore previsti dall'art. 15.3 dello Statuto, e in particolare di aver maturato un'esperienza complessiva di almeno un triennio nell'esercizio di1:
- attività di amministrazione o di controllo ovvero compiti direttivi presso società di capitali dotate di un capitale sociale non inferiore a 2 milioni di euro; ovvero
- $\Box$ attività professionali o di insegnamento universitario di ruolo in materie giuridiche, economiche, finanziarie e tecnico-scientifiche strettamente attinenti all'attività della Società, come definite nell'art. 26.1 dello Statuto2; ovvero
- □ funzioni dirigenziali presso enti pubblici o pubbliche amministrazioni operanti nei settori creditizio, finanziario e assicurativo o, comunque, in settori strettamente attinenti a quello di attività della Società, come definiti nell'art. 26.1 dello Statuto3;
REQUISITI DI INDIPENDENZA
Requisiti di indipendenza ai sensi della legge e dell'art. 15.4 dello Statuto4
$\Box$ di essere in possesso dei requisiti di indipendenza per l'assunzione della carica di Amministratore stabiliti dalla legge (artt. 147 ter, comma 4, e 148, comma 3, del TUF) e dall'art. 15.4 dello Statuto5;
<sup>1 Barrare la casella di interesse.
<sup>2 Ai sensi dell'art. 26.1 dello Statuto, "[...] si considerano strettamente attinenti all'ambito di attività della Società le materie inerenti il diritto commerciale ed il diritto tributario, l'economia aziendale e la finanza aziendale, nonché le materie ed i settori di attività inerenti l'energia in generale, le comunicazioni e le strutture a rete $[\dots]$ ".
$3$ V. nota n. 2.
<sup>4 Barrare la casella di interesse.
$5$ L'art. 15.4 dello Statuto stabilisce che:
ovvero
X di non essere in possesso dei suddetti requisiti di indipendenza;
Requisiti di indipendenza ai sensi del Codice di Autodisciplina delle Società Ouotate
pubblicato dal Comitato per la Corporate Governance (promosso da Abi, Ania, Assonime, Assogestioni. Borsa italiana. Confindustria) nel dicembre 2011 (come aggiornato nel luglio accessibile sul internet $di$ Borsa Italiana 2015 $\ell$ sito $S.p.A.$ sub http://www.borsaitaliana.it/comitato-corporate-governance/codice/2015clean.pdf) cui Terna ha aderito6
$\Box$ di essere in possesso dei requisiti di indipendenza per l'assunzione della carica di Amministratore stabiliti dall'art. 3 del Codice di Autodisciplina7;
L'art. 148, comma 3, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, richiamato dal suddetto art. 15.4 dello Statuto, dispone che:
"Non possono essere eletti sindaci e, se eletti, decadono dall'ufficio:
- a) coloro che si trovano nelle condizioni previste dall'articolo 2382 del codice civile:
- b) il coniuge, i parenti e gli affini entro il quarto grado degli amministratori della società, gli amministratori, il coniuge, i parenti e gli affini entro il quarto grado degli amministratori delle società da questa controllate, delle società che la controllano e di quelle sottoposte a comune controllo;
- c) coloro che sono legati alla società od alle società da questa controllate od alle società che la controllano od a quelle sottoposte a comune controllo, ovvero agli amministratori della società e ai soggetti di cui alla lettera b) da rapporti di lavoro autonomo o subordinato ovvero da altri rapporti di natura patrimoniale o professionale che ne compromettano l'indipendenza".
L'art. 147, comma 3, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, riguarda solo gli Amministratori espressione delle liste di minoranza e dispone che:
"Salvo quanto previsto dall'articolo 2409-septiesdecies del codice civile, almeno uno dei componenti del consiglio di amministrazione è espresso dalla lista di minoranza che abbia ottenuto il maggior numero di voti e non sia collegata in alcun modo, neppure indirettamente, con i soci che hanno presentato o votato la lista risultata prima per numero di voti. Nelle società organizzate secondo il sistema monistico, il componente espresso dalla lista di minoranza deve essere in possesso dei requisiti di onorabilità, professionalità e indipendenza determinati ai sensi dell'articolo 148, commi 3 e 4. Il difetto dei requisiti determina la decadenza dalla carica."
6 Barrare la casella di interesse.
7 Si riporta di seguito il testo dell'art. 3 del Codice di Autodisciplina. Per il relativo commento si rinvia al Codice di Autodisciplina stesso.
"3. AMMINISTRATORI INDIPENDENTI
Principi
3.P.1. Un numero adeguato di amministratori non esecutivi sono indipendenti, nel senso che non intrattengono, né hanno di recente intrattenuto, neppure indirettamente, con l'emittente o con soggetti legati all'emittente, relazioni tali da condizionarne attualmente l'autonomia di giudizio.
3.P.2. L'indipendenza degli amministratori è valutata dal consiglio di amministrazione dopo la nomina e, successivamente, con cadenza annuale. L'esito delle valutazioni del consiglio è comunicato al mercato.
Criteri applicativi
3.C.1. Il consiglio di amministrazione valuta l'indipendenza dei propri componenti non esecutivi avendo riguardo più alla sostanza che alla forma e tenendo presente che un amministratore non appare, di norma, indipendente nelle seguenti ipotesi, da considerarsi come non tassative:
se, direttamente o indirettamente, anche attraverso società controllate, fiduciari o interposta persona, a) controlla l'emittente o è in grado di esercitare su di esso un'influenza notevole, o partecipa a un patto parasociale attraverso il quale uno o più soggetti possono esercitare il controllo o un'influenza notevole sull'emittente;
"Almeno un terzo degli amministratori in carica - con arrotondamento, in caso di numero frazionario inferiore all'unità, all'unità inferiore - deve essere in possesso dei requisiti di indipendenza stabiliti per i sindaci dall'articolo 148, comma 3, del decreto legislativo 24 febbraio 1998 n. 58.
Il consiglio di amministrazione valuta periodicamente la sussistenza dei requisiti di indipendenza di cui al presente art. 15.4 in capo a ciascuno dei suoi componenti non esecutivi, tenendo conto delle informazioni fornite dai singoli interessati".
ovvero
$\boxtimes$ di non essere in possesso dei suddetti requisiti di indipendenza;
Requisiti di indipendenza ai sensi dell'art. 15.5 dello Statuto8-9
- b) se è, o è stato nei precedenti tre esercizi, un esponente di rilievo dell'emittente, di una sua controllata avente rilevanza strategica o di una società sottoposta a comune controllo con l'emittente, ovvero di una società o di un ente che, anche insieme con altri attraverso un patto parasociale, controlla l'emittente o è in grado di esercitare sullo stesso un'influenza notevole;
- se, direttamente o indirettamente (ad esempio attraverso società controllate o delle quali sia esponente di $\mathcal{C}$ ) rilievo, ovvero in qualità di partner di uno studio professionale o di una società di consulenza), ha, o ha avuto nell'esercizio precedente, una significativa relazione commerciale, finanziaria o professionale:
- con l'emittente, una sua controllata, o con alcuno dei relativi esponenti di rilievo:
- con un soggetto che, anche insieme con altri attraverso un patto parasociale, controlla l'emittente, ovvero - trattandosi di società o ente - con i relativi esponenti di rilievo;
- ovvero è, o è stato nei precedenti tre esercizi, lavoratore dipendente di uno dei predetti soggetti;
- d) se riceve, o ha ricevuto nei precedenti tre esercizi, dall'emittente o da una società controllata o controllante una significativa remunerazione aggiuntiva rispetto all'emolumento "fisso" di amministratore non esecutivo dell'emittente e al compenso per la partecipazione ai comitati raccomandati dal presente Codice) anche sotto forma di partecipazione a piani di incentivazione legati alla performance aziendale, anche a base azionaria;
- e) se è stato amministratore dell'emittente per più di nove anni negli ultimi dodici anni;
- se riveste la carica di amministratore esecutivo in un'altra società nella quale un amministratore esecutivo $f$ dell'emittente abbia un incarico di amministratore;
- g) se è socio o amministratore di una società o di un'entità appartenente alla rete della società incaricata della revisione legale dell'emittente:
- h) se è uno stretto familiare di una persona che si trovi in una delle situazioni di cui ai precedenti punti.
3.C.2. Ai fini di quanto sopra, sono da considerarsi "esponenti di rilievo" di una società o di un ente: il presidente dell'ente, il presidente del consiglio di amministrazione, gli amministratori esecutivi e i dirigenti con responsabilità strategiche della società o dell'ente considerato.
3.C.3. Il numero e le competenze degli amministratori indipendenti sono adeguati in relazione alle dimensioni del consiglio e all'attività svolta dall'emittente; sono inoltre tali da consentire la costituzione di comitati all'interno del consiglio, secondo le indicazioni contenute nel Codice.
Negli emittenti appartenenti all'indice FTSE-Mib almeno un terzo del consiglio di amministrazione è costituito da amministratori indipendenti. Se a tale quota corrisponde un numero non intero, quest'ultimo è arrotondato per difetto.
In ogni caso gli amministratori indipendenti non sono meno di due.
3.C.4. Dopo la nomina di un amministratore che si qualifica indipendente e successivamente, al ricorrere di circostanze rilevanti ai fini dell'indipendenza e comunque almeno una volta all'anno, il consiglio di amministrazione valuta, sulla base delle informazioni fornite dall'interessato o a disposizione dell'emittente, le relazioni che potrebbero essere o apparire tali da compromettere l'autonomia di giudizio di tale amministratore.
Il consiglio di amministrazione rende noto l'esito delle proprie valutazioni, dopo la nomina, mediante un comunicato diffuso al mercato e, successivamente, nell'ambito della relazione sul governo societario. In tali documenti il consiglio di amministrazione:
- riferisce se siano stati adottati e, in tal caso, con quale motivazione, parametri di valutazione differenti da quelli
indicati nel Codice, anche con riferimento a singoli amministratori; - illustra i criteri quantitativi e/o qualitativi eventualmente utilizzati per valutare la significatività dei rapporti
oggetto di valutazione. 3.C.5. Il collegio sindacale, nell'ambito dei compiti ad esso attribuiti dalla legge, verifica la corretta applicazione dei criteri e delle procedure di accertamento adottati dal consiglio per valutare l'indipendenza dei propri membri. L'esito di tali controlli è reso noto al mercato nell'ambito della relazione sul governo societario o della relazione
dei sindaci all'assemblea. 3.C.6. Gli amministratori indipendenti si riuniscono almeno una volta all'anno in assenza degli altri amministratori".
L'art. 15.5 dello Statuto - per le finalità di cui all'articolo 9, par. 1, lettera d), della "Direttiva 2009/72/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 luglio 2009, relativa a norme comuni per il mercato interno dell'energia elettrica e che abroga la direttiva 2003/54/CE" - (Direttiva 2009/72/CE) e all'articolo 36, comma 7, lettera c) del Decreto Legislativo 1 giugno 2011, n. 93 "Attuazione delle direttive 2009/72/CE, 2009/73/CE e
$\boxtimes$ di non rivestire funzioni di amministratore, componente del consiglio di sorveglianza o di altri organi che rappresentano legalmente una impresa che eserciti attività di generazione o fornitura di energia elettrica o gas;
ovvero
$\Box$ di rivestire funzioni di amministratore, componente del consiglio di sorveglianza o di altri organi che rappresentano legalmente una impresa che eserciti attività di generazione o fornitura di energia elettrica o gas e di impegnarsi a dimettersi dalle predette funzioni al momento della nomina nel Consiglio di Amministrazione di Terna.
Dichiara inoltre di impegnarsi a comunicare tempestivamente alla Società ogni successiva variazione delle informazioni rese con la presente dichiarazione e ogni informazione utile al fine di consentire, ove necessario, di accertare la veridicità delle informazioni fornite nella presente dichiarazione.
****
Trattamento dei dati personali
Il/La sottoscritto/a, preso atto dell'art. 13 del D.Lgs. 196/2003, autorizza il trattamento dei dati personali e la pubblicazione del proprio curriculum vitae depositato.
Roma 27-03-2017
(Luogo e data)
In fede
2008/92/CE relative a norme comuni per il mercato interno dell'energia elettrica, del gas naturale e ad una procedura comunitaria sulla trasparenza dei prezzi al consumatore finale industriale di gas e di energia elettrica, nonché abrogazione delle direttive $2003/54/CE$ e $2003/55/CE$ " (in G.U. n.148 del 28 giugno 2011 -Suppl. Ordinario n. 157) - (D.lgs. 93/11) - prevede che: "Gli amministratori della Società non possono rivestire, a pena di decadenza, funzioni di amministratore, componente del consiglio di sorveglianza o di altri organi che rappresentano legalmente una impresa che eserciti attività di generazione o fornitura di energia elettrica o gas. Il consiglio di amministrazione valuta periodicamente la sussistenza dei requisiti di indipendenza di cui al presente art. 15.5 in capo a ciascuno dei suoi componenti, secondo le modalità di cui al precedente art. 15.4.". 9 Barrare la casella di interesse.
Yunpeng HE

Nato a Baotou City (Inner Mongolia, Cina) nel 1965. Laurea Specialistica in Sistemi Elettrici e Automazione presso l'Università di Tianjin, Master's degree in Gestione della Tecnologia presso il Rensselaer Polytechnic Institute (RPI).
Attualmente ricopre la carica di Consigliere di Amministrazione in CDP Reti S.p.A.,SNAM S.p.A. e Italgas S.p.A.
Dal 21 Gennaio 2015, è Consigliere di Amministrazione di Terna S.p.A.
E' stato Vice Direttore Generale dell'Ufficio di Rappresentanza in Europa di State Grid Corporation (Cina) dal gennaio 2013 al
dicembre 2014. Ha inoltre ricoperto i principali seguenti incarichi presso la State Grid Tianjin Electric Power Company: Vice Chief Technical Officer (CTO) dal dicembre 2008 al settembre 2012,Direttore del dipartimento economico e legale dal giugno 2011 al settembre 2012, Direttore del dipartimento pianificazione e sviluppo da ottobre 2005 a dicembre 2008, Direttore del dipartimento pianificazione e design da gennaio 2002 a ottobre 2005. E' stato inoltre Capo della Tianjin Binhai Power Company dal dicembre 2008 al marzo 2010 e Presidente del Tianjin Electric Power Design Institute da giugno 2000 a gennaio 2002.
Yunpeng HE

Born in Baotou City (Inner Mongolia, China) in 1965. Bachelor's Degree and Master's Degree in Electric and Automation Engineering from Tianjin University. Master's degree in Management of Technology from the Rensselaer Polytechnic Institute (RPI).
Currently he holds the office of Board Director of CDP Reti S.p.A., SNAM S.p.A. and Italgas S.p.A.
From January 21, 2015 he is a Board Director of Terna S.p.A.
He has held the position of Deputy Director General of
European Representative Office of State Grid Corporation of China from January 2013 to December 2014. He has held the following positions at State Grid Tianjin Electric Power Company: Vice Chief Technical Officer (CTO) from December 2008 to September 2012, Director of the economic and legal department from June 2011 to September 2012, Director of planning and development department from October 2005 to December 2008, Director of the planning and design department from January 2002 to October 2005. He has also held the position of Head of the Tianjin Binhai Power Company from December 2008 to March 2010 and of Chairman of the Tianjin Electric Power Design Institute from June 2000 to January 2002.

Fabio Corsico
Candidato alla carica di amministratore
DICHIARAZIONE
Accettazione della candidatura, assenza di cause di ineleggibilità, incompatibilità e decadenza, possesso dei requisiti di onorabilità, professionalità e indipendenza
Il sottoscritto Fabio Corsico, nato a Torino (TO), il 20/10/1973, codice fiscale CRSFBA73R20L219E, residente in Torino, Corso Matteotti nº 30, con riferimento alla candidatura alla carica di membro del Consiglio di Amministrazione di TERNA - Rete Elettrica Nazionale Società per Azioni ("Terna" o la "Società"), presentata dall'azionista CDP Reti S.p.A. (società controllata da Cassa depositi e prestiti S.p.A., in possesso di n. 599.999.999 azioni, pari al 29,851% del capitale sociale di Terna), da sottoporre all'Assemblea di Terna convocata in sede ordinaria in unica convocazione per il 27 aprile 2017,
dichiara
- di essere a conoscenza dei requisiti che la normativa vigente e lo statuto sociale di Terna (lo "Statuto") prescrivono per l'assunzione della carica di Amministratore della Società;
- di accettare la candidatura alla carica di Amministratore di Terna e, ove nominato $\bullet$ dall'Assemblea della Società, di accettare la carica:
- di non ricadere in alcuna situazione di ineleggibilità e di incompatibilità prevista per la $\bullet$ carica di Amministratore della Società dalle vigenti disposizioni di legge e dello Statuto;
- di possedere i requisiti di onorabilità, professionalità e indipendenza come di seguito riportato;
- di non essere candidato in altra lista per l'elezione del Consiglio di Amministrazione della Società:
e attesta, sotto la propria responsabilità,
REQUISITI DI ONORABILITÀ
- di essere in possesso dei requisiti di onorabilità per l'assunzione della carica di Amministratore previsti dalla normativa vigente (artt. 147 quinquies e 148, comma 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 - "TUF"; art. 2 del decreto del Ministro della giustizia 30 marzo 2000, n. 162) e dall'art. 15.2 dello Statuto, e in particolare:
- a) di non trovarsi in una delle condizioni di incleggibilità o decadenza previste dall'art. 2382 del codice civile;
- b) di non essere stato sottoposto a misure di prevenzione disposte dall'autorità giudiziaria ai sensi della legge 27 dicembre 1956, n. 1423, o della legge 31 maggio 1965, n. 575, e successive modificazioni e integrazioni, salvi gli effetti della riabilitazione;
-
c) di non essere stato condannato con sentenza irrevocabile, salvi gli effetti della riabilitazione:
-
- a pena detentiva per uno dei reati previsti dalle norme che disciplinano l'attività bancaria, finanziaria, assicurativa e dalle norme in materia di mercati e strumenti finanziari, in materia tributaria e di strumenti di pagamento;
-
-
- a pena detentiva per uno dei reati previsti nel titolo XI del libro V del codice civile e nel regio decreto 16 marzo 1942, n. 267;
-
- alla reclusione per un tempo non inferiore a sei mesi per un delitto contro la pubblica amministrazione, contro la fede pubblica, contro il patrimonio, contro l'ordine pubblico e contro l'economia pubblica;
-
- alla reclusione per un tempo non inferiore a un anno per un qualunque delitto non colposo:
- d) di non essere stato sottoposto all'applicazione, su richiesta delle parti, di una delle pene previste dalla precedente lett. $c$ ), salvo il caso di estinzione del reato;
- e) di non aver riportato in Stati esteri condanne penali o altri provvedimenti sanzionatori per fattispecie corrispondenti a quelle che comporterebbero, secondo l'ordinamento italiano, la perdita dei requisiti di onorabilità;
REQUISITI DI PROFESSIONALITÀ
- di essere in possesso dei requisiti di professionalità per l'assunzione della carica di Amministratore previsti dall'art. 15.3 dello Statuto, e in particolare di aver maturato un'esperienza complessiva di almeno un triennio nell'esercizio di1:
- A attività di amministrazione o di controllo ovvero compiti direttivi presso società di capitali dotate di un capitale sociale non inferiore a 2 milioni di euro; ovvero
- attività professionali o di insegnamento universitario di ruolo in materie giuridiche, economiche, finanziarie e tecnico-scientifiche strettamente attinenti all'attività della Società, come definite nell'art. 26.1 dello Statuto2; ovvero
- $\Box$ funzioni dirigenziali presso enti pubblici o pubbliche amministrazioni operanti nei settori creditizio, finanziario e assicurativo o, comunque, in settori strettamente attinenti a quello di attività della Società, come definiti nell'art. 26.1 dello Statuto3;
REQUISITI DI INDIPENDENZA
Requisiti di indipendenza ai sensi della legge e dell'art. 15.4 dello Statuto4
di essere in possesso dei requisiti di indipendenza per l'assunzione della carica di Amministratore stabiliti dalla legge (artt. 147 ter, comma 4, e 148, comma 3, del TUF) e dall'art. 15.4 dello Statuto5;
<sup>1 Barrare la casella di interesse.
<sup>2 Ai sensi dell'art. 26.1 dello Statuto, "[...] si considerano strettamente attinenti all'ambito di attività della Società le materie inerenti il diritto commerciale ed il diritto tributario, l'economia aziendale e la finanza aziendale, nonché le materie ed i settori di attività inerenti l'energia in generale, le comunicazioni e le strutture a rete $[\dots]$ ". 3 V. nota n. 2.
<sup>4 Barrare la casella di interesse.
<sup>5 L'art. 15.4 dello Statuto stabilisce che:
"Almeno un terzo degli amministratori in carica - con arrotondamento, in caso di numero frazionario inferiore all'unità, all'unità inferiore - deve essere in possesso dei requisiti di indipendenza stabiliti per i sindaci dall'articolo 148, comma 3, del decreto legislativo 24 febbraio 1998 n. 58.
Il consiglio di amministrazione valuta periodicamente la sussistenza dei requisiti di indipendenza di cui al presente art. 15.4 in capo a ciascuno dei suoi componenti non esecutivi, tenendo conto delle informazioni fornite dai singoli interessati".
ovvero
$\Box$ di non essere in possesso dei suddetti requisiti di indipendenza;
Requisiti di indipendenza ai sensi del Codice di Autodisciplina delle Società Quotate
pubblicato dal Comitato per la Corporate Governance (promosso da Abi, Ania, Assonime, Assogestioni, Borsa italiana, Confindustria) nel dicembre 2011 (come aggiornato nel luglio Borsa Italiana $S.p.A.$ sub internet di 2015 $\mathcal{C}$ accessibile sul sito http://www.borsaitaliana.it/comitato-corporate-governance/codice/2015clean.pdf) cui Terna ha adepito6
di essere in possesso dei requisiti di indipendenza per l'assunzione della carica di Amministratore stabiliti dall'art. 3 del Codice di Autodisciplina7;
- b) il coniuge, i parenti e gli affini entro il quarto grado degli amministratori della società, gli amministratori, il coniuge, i parenti e gli affini entro il quarto grado degli amministratori delle società da questa controllate, delle società che la controllano e di quelle sottoposte a comune controllo;
- c) coloro che sono legati alla società od alle società da questa controllate od alle società che la controllano od a quelle sottoposte a comune controllo, ovvero agli amministratori della società e ai soggetti di cui alla lettera b) da rapporti di lavoro autonomo o subordinato ovvero da altri rapporti di natura patrimoniale o professionale che ne compromettano l'indipendenza".
L'art. 147, comma 3, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, riguarda solo gli Amministratori espressione delle liste di minoranza e dispone che:
"Salvo quanto previsto dall'articolo 2409-septiesdecies del codice civile, almeno uno dei componenti del consiglio di amministrazione è espresso dalla lista di minoranza che abbia ottenuto il maggior numero di voti e non sia collegata in alcun modo, neppure indirettamente, con i soci che hanno presentato o votato la lista risultata prima per numero di voti. Nelle società organizzate secondo il sistema monistico, il componente espresso dalla lista di minoranza deve essere in possesso dei requisiti di onorabilità, professionalità e indipendenza determinati ai sensi dell'articolo 148, commi 3 e 4. Il difetto dei requisiti determina la decadenza dalla carica."
6 Barrare la casella di interesse.
7 Si riporta di seguito il testo dell'art. 3 del Codice di Autodisciplina. Per il relativo commento si rinvia al Codice di Autodisciplina stesso.
"3. AMMINISTRATORI INDIPENDENTI
Principi
3.P.I. Un numero adeguato di amministratori non esecutivi sono indipendenti, nel senso che non intrattengono, né hanno di recente intrattenuto, neppure indirettamente, con l'emittente o con soggetti legati all'emittente, relazioni tali da condizionarne attualmente l'autonomia di giudizio,
3.P.2. L'indipendenza degli amministratori è valutata dal consiglio di amministrazione dopo la nomina e, successivamente, con cadenza annuale. L'esito delle valutazioni del consiglio è comunicato al mercato.
Criteri applicativi
3.C.I. Il consiglio di amministrazione valuta l'indipendenza dei propri componenti non esecutivi avendo riguardo più alla sostanza che alla forma e tenendo presente che un amministratore non appare, di norma, indipendente nelle seguenti ipotesi, da considerarsi come non tassative:
- a) se, direttamente o indirettamente, anche attraverso società controllate, fiduciari o interposta persona, controlla l'emittente o è in grado di esercitare su di esso un'influenza notevole, o partecipa a un patto parasociale attraverso il quale uno o più soggetti possono esercitare il controllo o un'influenza notevole sull'emittente;
- b) se è, o è stato nei precedenti tre esercizi, un esponente di rilievo dell'emittente, di una sua controllata avente rilevanza strategica o di una società sottoposta a comune controllo con l'emittente, ovvero di una società o di un ente che, anche insieme con altri attraverso un patto parasociale, controlla l'emittente o è in grado di esercitare sullo stesso un'influenza notevole;
- c) se, direttamente o indirettamente (ad esempio attraverso società controllate o delle quali sia esponente di rilievo, ovvero in qualità di partner di uno studio professionale o di una società di consulenza), ha, o ha avuto nell'esercizio precedente, una significativa relazione commerciale, finanziaria o professionale:
L'art. 148, comma 3, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, richiamato dal suddetto art. 15.4 dello Statuto, dispone che:
"Non possono essere eletti sindaci e, se eletti, decadono dall'ufficio:
a) coloro che si trovano nelle condizioni previste dall'articolo 2382 del codice civile;
$\Box$ di non essere in possesso dei suddetti requisiti di indipendenza;
g) se è socio o amministratore di una società o di un'entità appartenente alla rete della società incaricata della revisione legale dell'emittente;
In ogni caso gli amministratori indipendenti non sono meno di due.
3.C.4. Dopo la nomina di un amministratore che si qualifica indipendente e successivamente, al ricorrere di circostanze rilevanti ai fini dell'indipendenza e comunque almeno una volta all'anno, il consiglio di amministrazione valuta, sulla base delle informazioni fornite dall'interessato o a disposizione dell'emittente, le relazioni che potrebbero essere o apparire tali da compromettere l'autonomia di giudizio di tale amministratore.
Il consiglio di amministrazione rende noto l'esito delle proprie valutazioni, dopo la nomina, mediante un comunicato diffuso al mercato e, successivamente, nell'ambito della relazione sul governo societario. In tali documenti il consiglio di amministrazione:
-
riferisce se siano stati adottati e, in tal caso, con quale motivazione, parametri di valutazione differenti da quelli indicati nel Codice, anche con riferimento a singoli amministratori;
-
illustra i criteri quantitativi e/o qualitativi eventualmente utilizzati per valutare la significatività dei rapporti oggetto di valutazione.
3.C.5. Il collegio sindacale, nell'ambito dei compiti ad esso attribuiti dalla legge, verifica la corretta applicazione dei criteri e delle procedure di accertamento adottati dal consiglio per valutare l'indipendenza dei propri membri. L'esito di tali controlli è reso noto al mercato nell'ambito della relazione sul governo societario o della relazione dei sindaci all'assemblea.
3.C.6. Gli amministratori indipendenti si riuniscono almeno una volta all'anno in assenza degli altri amministratori".
$-$ con l'emittente, una sua controllata, o con alcuno dei relativi esponenti di rilievo;
- con un soggetto che, anche insieme con altri attraverso un patto parasociale, controlla l'emittente, ovvero trattandosi di società o ente -- con i relativi esponenti di rilievo;
ovvero è, o è stato nei precedenti tre esercizi, lavoratore dipendente di uno dei predetti soggetti;
d) se riceve, o ha ricevuto nei precedenti tre esercizi, dall'emittente o da una società controllata o controllante una significativa remunerazione aggiuntiva rispetto all'emolumento "fisso" di amministratore non esecutivo dell'emittente e al compenso per la partecipazione ai comitati raccomandati dal presente Codice) anche sotto forma di partecipazione a piani di incentivazione legati alla performance aziendale, anche a base azionaria;
e) se è stato amministratore dell'emittente per più di nove anni negli ultimi dodici anni;
f) se riveste la carica di amministratore esecutivo in un'altra società nella quale un amministratore esecutivo dell'emittente abbia un incarico di amministratore;
h) se è uno stretto familiare di una persona che si trovi in una delle situazioni di cui ai precedenti punti.
3.C.2. Ai fini di quanto sopra, sono da considerarsi "esponenti di rilievo" di una società o di un ente: il presidente dell'ente, il presidente del consiglio di amministrazione, gli amministratori esecutivi e i dirigenti con responsabilità strategiche della società o dell'ente considerato.
3.C.3. Il numero e le competenze degli amministratori indipendenti sono adeguati in relazione alle dimensioni del consiglio e all'attività svolta dall'emittente; sono inoltre tali da consentire la costituzione di comitati all'interno del consiglio, secondo le indicazioni contenute nel Codice.
Negli emittenti appartenenti all'indice FTSE-Mib almeno un terzo del consiglio di amministrazione è costituito da amministratori indipendenti. Se a tale quota corrisponde un numero non intero, quest'ultimo è arrotondato per difetto.
Requisiti di indipendenza ai sensi dell'art. 15.5 dello Statuto8-9
di non rivestire funzioni di amministratore, componente del consiglio di sorveglianza o di altri organi che rappresentano legalmente una impresa che eserciti attività di generazione o fornitura di energia elettrica o gas;
ovvero
I di rivestire funzioni di amministratore, componente del consiglio di sorveglianza o di altri organi che rappresentano legalmente una impresa che eserciti attività di generazione o fornitura di energia elettrica o gas e di impegnarsi a dimettersi dalle predette funzioni al momento della nomina nel Consiglio di Amministrazione di Terna.
Dichiara inoltre di impegnarsi a comunicare tempestivamente alla Società ogni successiva variazione delle informazioni rese con la presente dichiarazione e ogni informazione utile al fine di consentire, ove necessario, di accertare la veridicità delle informazioni fornite nella presente dichiarazione.
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Trattamento dei dati personali
Il/La sottoscritto/a, preso atto dell'art. 13 del D.Lgs. 196/2003, autorizza il trattamento dei dati personali e la pubblicazione del proprio curriculum vitae depositato.
$1001228/7/2017$ (Luogo e data)
$H$ In fedd
<sup>8 L'art. 15.5 dello Statuto – per le finalità di cui all'articolo 9, par. 1, lettera d), della "Direttiva 2009/72/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 luglio 2009, relativa a norme comuni per il mercato interno dell'energia elettrica e che abroga la direttiva 2003/54/CE" - (Direttiva 2009/72/CE) e all'articolo 36, comma 7, lettera c) del Decreto Legislativo 1 giugno 2011, n. 93 "Attuazione delle direttive 2009/72/CE, 2009/73/CE e 2008/92/CE relative a norme comuni per il mercato interno dell'energia elettrica, del gas naturale e ad una procedura comunitaria sulla trasparenza dei prezzi al consumatore finale industriale di gas e di energia elettrica, nonché abrogazione delle direttive 2003/54/CE e 2003/55/CE" (in G.U. n.148 del 28 giugno 2011 - Suppl. Ordinario n. 157) - (D.lgs. 93/11) - prevede che: "Gli amministratori della Società non possono rivestire, a pena di decadenza, funzioni di amministratore, componente del consiglio di sorveglianza o di altri organi che rappresentano legalmente una impresa che eserciti attività di generazione o fornitura di energia elettrica o gas. Il consiglio di amministrazione valuta periodicamente la sussistenza dei requisiti di indipendenza di cui al presente art. 15.5 in capo a ciascuno dei suoi componenti, secondo le modalità di cui al precedente art. 15.4.". 9 Barrare la casella di interesse.
Curriculum Vitae di Fabio Corsico
Fabio Corsico è nato a Torino il 20/10/1973. Ha conseguito la Maturità Classica (46/60) ed è laureato in Scienze Politiche (110/110).
Nel 1997 ha lavorato presso il Ministero della Difesa, Ufficio del Consigliere Diplomatico del Ministro, Beniamino Andreatta, occupandosi della preparazione dei dossier internazionali e presso il Centro Militare di Studi Strategici.
Dal 1998 al 2001 ha lavorato in Olivetti/Mannesmann, prima a Ivrea poi a Roma, presso la Società Infostrada nei settori della comunicazione, delle Risorse Umane, fino ad assumere il ruolo di responsabile Public Affairs. Nello stesso periodo ha rappresentato la Società in Assinform e AIP.
Nel 2001 è passato al Ministero dell'Economia e delle Finanze in qualità di Capo della Segreteria tecnica del Ministro, Giulio Tremonti. Ha fatto parte nello stesso periodo del Comitato per l'introduzione dell'Euro.
Nell'autunno del 2003 viene assunto in Enel, a capo degli Affari Istituzionali, i rapporti con il Territorio, i rapporti con Confindustria.
Dal febbraio 2005 è Direttore Relazioni Esterne, Affari Istituzionali e Sviluppo del Gruppo Caltagirone. Per la Holding Caltagirone si occupa inoltre della parte regolatoria delle società del Gruppo e di seguire le varie partecipazioni industriali e finanziarie.
E' Consigliere di Amministrazione di Cementir Holding, de "Il Gazzettino", di Terna e di NTV.
E' Senior Advisor dal 2009 per l'Italia di Credit Suisse AG.
E' inoltre dal 2008 Consigliere di Amministrazione della Fondazione CRT (di cui è Presidente del Comitato Investimenti ed è stato Presidente del Comitato Nomine) e Vice Presidente di Fondazione Sviluppo e Crescita.
E' Vice Presidente di Equiter, Fondo di Investimenti partecipato da Banca Intesa, Compagnia di San Paolo e Fondazione CRT.
E' stato membro del CdA di Avio dal 2009 al 2010, di Biverbanca e di Consum it dal 2008 al 2012, di Alleanza Assicurazioni dal 2009 al 2011, di Alleanza Toro Assicurazioni dal 2011 al 2013, di Cueim CRT dal 2010 al 2013, Presidente di Orione Investimenti dal 2010 al 2012, Consigliere del Teatro Regio di Torino dal 2010 al 2013. Consigliere di Energia dal 2012 al 2014, Consigliere di Perseo dal 2013 al 2014. Dal 2007 al 2016 è stato Consigliere di Grandi Stazioni ed ha guidato insieme all'AD di FS per conto di Eurostazioni (Pirelli, Benetton, Caltagirone), il processo di valorizzazione e successiva privatizzazione della società.
E' stato membro e fondatore di Aspen Junior Fellows, del Consiglio per le Relazioni Italia Stati Uniti Juniores, del board della Rivista Zero, della Rivista Formiche. E' attualmente Consigliere di Gestione del Centro Studi Americani.
Nel 1998 ha curato per la casa editrice Franco Angeli nella collana Studi Strategici il volume "Interessi nazionali e Identità italiana" e nel 2011 insieme a Paolo Messa ha scritto il libro "Da
Frenkenstein a Principe Azzurro, breve storia delle fondazioni bancarie" per Marsilio, con prefazione di Carlo Azeglio Ciampi.
A dicembre 2015 ha pubblicato il libro "Manager di famiglia" per il "Sole 24 Ore" con Bernardo Bertoldi.
$\overline{\mathbb{Z}}$
FABIO CORSICO CURRICULUM VITAE
Fabio Corsico was born in Turin the 20/10/1973. He graduated in classical studies (46/60) and he has an MA in Political Sciences (110/110).
In 1997 he was in charge of International Dossier organization for the Diplomatic Counselor's Minister Department, Beniamino Andreatta, in the Ministry of Defense and in the Italian Military Centre for Strategic Studies.
From 1998 to 2001 he worked for the Olivetti/Mannesmann – both in Ivrea and Rome offices – in the Infostrada Company.
In 2001 he moved to the Ministry of Economy and Finances as Chief of the staff of the Minister Giulio Tremonti; he was in the Committee for the introduction of the Euro.
In the fall of 2003 he was hired by the Enel as Head of Institutional Affairs and Regulatory and the relations with Confindustria.
Since February 2005 he is Director of External Relations, Institutional Affairs and Development of the Caltagirone Group.
He is a Board Member of Cementir Holding, "Il Gazzettino", Terna and NTV.
Since 2009 he is also the Italian Senior Advisor for Credit Suisse AG.
He is Board Member for the CRT Foundation (he is also Chairman of the Investments Committee) and Deputy Chairman for the Sviluppo e Crescita Foundation. He is Deputs Chairman of Equiter.
He was board member of the Board of Directors of Avio (2009-2010); Biverbanca and Consum.it (2008-2012), Alleanza Assicurazioni (2009-2011), Alleanza Toro Assicurazioni (2011-2013), CUEIM CRT (2010-2013); Chairman of Orion Investments from 2010 to 2012; Member of the board of the Teatro Regio in Turin from 2010 to 2013, member of the board of Energia, Perseo, Grandi Stazioni.
In 1998 he looked after the volume "International interests and Italian Identity" in the Strategic Studies series for Franco Angeli publishing; and in 2011 he wrote together with Paolo Messa the book "From Frankenstein to Prince Charming, a short history of banking foundation", published by Marsilio. In December 2015 he published "Managers of Family" with Bernardo Bertoldi, for Sole 24 Ore.

Stefano Saglia
Candidato alla carica di amministratore
DICHIARAZIONE
Accettazione della candidatura, assenza di cause di ineleggibilità, incompatibilità e decadenza, possesso dei requisiti di onorabilità, professionalità e indipendenza
II/La sottoscritto/a SOGCIA STEFANO, nato/a a MICANO
il 0102111 codice fiscale 5GCSFN MBO1F205D residente in
BRESCA - VIA DECCA PIAZZA 5 con riferimento alla candidatura alla carica di membro del Consiglio di Amministrazione di TERNA - Rete Elettrica Nazionale Società per Azioni ("Terna" o la "Società"), presentata dall'azionista CDP Reti S.p.A. (società controllata da Cassa depositi e prestiti S.p.A., in possesso di n. 599.999.999 azioni, pari al 29,851% del capitale sociale di Terna), da sottoporre all'Assemblea di Terna convocata in sede ordinaria in unica convocazione per il 27 aprile 2017.
dichiara
- di essere a conoscenza dei requisiti che la normativa vigente e lo statuto sociale di Terna $\bullet$ (lo "Statuto") prescrivono per l'assunzione della carica di Amministratore della Società;
- di accettare la candidatura alla carica di Amministratore di Terna e, ove nominato dall'Assemblea della Società, di accettare la carica;
- di non ricadere in alcuna situazione di ineleggibilità e di incompatibilità prevista per la $\bullet$ carica di Amministratore della Società dalle vigenti disposizioni di legge e dello Statuto;
- di possedere i requisiti di onorabilità, professionalità e indipendenza come di seguito riportato;
- di non essere candidato in altra lista per l'elezione del Consiglio di Amministrazione della $\bullet$ Società:
e attesta, sotto la propria responsabilità,
REQUISITI DI ONORABILITÀ
- di essere in possesso dei requisiti di onorabilità per l'assunzione della carica di Amministratore previsti dalla normativa vigente (artt. 147 quinquies e 148, comma 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 - "TUF"; art. 2 del decreto del Ministro della giustizia 30 marzo 2000, n. 162) e dall'art. 15.2 dello Statuto, e in particolare:
- a) di non trovarsi in una delle condizioni di ineleggibilità o decadenza previste dall'art. 2382 del codice civile:
- b) di non essere stato sottoposto a misure di prevenzione disposte dall'autorità giudiziaria ai sensi della legge 27 dicembre 1956, n. 1423, o della legge 31 maggio 1965, n. 575, e successive modificazioni e integrazioni, salvi gli effetti della riabilitazione;
-
c) di non essere stato condannato con sentenza irrevocabile, salvi gli effetti della riabilitazione:
-
- a pena detentiva per uno dei reati previsti dalle norme che disciplinano l'attività bancaria, finanziaria, assicurativa e dalle norme in materia di mercati e strumenti finanziari, in materia tributaria e di strumenti di pagamento;
-
- a pena detentiva per uno dei reati previsti nel titolo XI del libro V del codice civile e nel regio decreto 16 marzo 1942, n. 267;
-
- alla reclusione per un tempo non inferiore a sei mesi per un delitto contro la pubblica amministrazione, contro la fede pubblica, contro il patrimonio, contro l'ordine pubblico e contro l'economia pubblica:
-
- alla reclusione per un tempo non inferiore a un anno per un qualunque delitto non colposo;
- d) di non essere stato sottoposto all'applicazione, su richiesta delle parti, di una delle pene previste dalla precedente lett. c), salvo il caso di estinzione del reato:
- e) di non aver riportato in Stati esteri condanne penali o altri provvedimenti sanzionatori per fattispecie corrispondenti a quelle che comporterebbero, secondo l'ordinamento italiano, la perdita dei requisiti di onorabilità;
REQUISITI DI PROFESSIONALITÀ
- di essere in possesso dei requisiti di professionalità per l'assunzione della carica di Amministratore previsti dall'art. 15.3 dello Statuto, e in particolare di aver maturato un'esperienza complessiva di almeno un triennio nell'esercizio di1:
- □ attività di amministrazione o di controllo ovvero compiti direttivi presso società di capitali dotate di un capitale sociale non inferiore a 2 milioni di euro; ovvero
- □ attività professionali o di insegnamento universitario di ruolo in materie giuridiche, economiche, finanziarie e tecnico-scientifiche strettamente attinenti all'attività della Società, come definite nell'art. 26.1 dello Statuto2: ovvero

X funzioni dirigenziali presso enti pubblici o pubbliche amministrazioni operanti nei settori creditizio, finanziario e assicurativo o, comunque, in settori strettamente attinenti a quello di attività della Società, come definiti nell'art. 26.1 dello Statuto3;
REQUISITI DI INDIPENDENZA
Requisiti di indipendenza ai sensi della legge e dell'art. 15.4 dello Statuto4
di essere in possesso dei requisiti di indipendenza per l'assunzione della carica di Amministratore stabiliti dalla legge (artt. 147 ter, comma 4, e 148, comma 3, del TUF) e dall'art. 15.4 dello Statuto5;
<sup>1 Barrare la casella di interesse.
<sup>2 Ai sensi dell'art. 26.1 dello Statuto, "[...] si considerano strettamente attinenti all'ambito di attività della Società le materie inerenti il diritto commerciale ed il diritto tributario, l'economia aziendale e la finanza aziendale, nonché le materie ed i settori di attività inerenti l'energia in generale, le comunicazioni e le strutture a rete [...]". $3$ V. nota n. 2.
<sup>4 Barrare la casella di interesse.
<sup>5 L'art. 15.4 dello Statuto stabilisce che:
"Almeno un terzo degli amministratori in carica - con arrotondamento, in caso di numero frazionario inferiore all'unità, all'unità inferiore - deve essere in possesso dei requisiti di indipendenza stabiliti per i sindaci dall'articolo 148, comma 3, del decreto legislativo 24 febbraio 1998 n. 58.
ovvero
$\Box$ di non essere in possesso dei suddetti requisiti di indipendenza;
Requisiti di indipendenza ai sensi del Codice di Autodisciplina delle Società Ouotate
pubblicato dal Comitato per la Corporate Governance (promosso da Abi, Ania, Assonime, Assogestioni, Borsa italiana, Confindustria) nel dicembre 2011 (come aggiornato nel luglio 2015 $\mathfrak{e}$ accessibile sul sito internet di Borsa Italiana $S.p.A.$ sub http://www.borsaitaliana.it/comitato-corporate-governance/codice/2015clean.pdf) cui Terna ha aderito6
di essere in possesso dei requisiti di indipendenza per l'assunzione della carica di Amministratore stabiliti dall'art. 3 del Codice di Autodisciplina7:
- b) il coniuge, i parenti e gli affini entro il quarto grado degli amministratori della società, gli amministratori, il coniuge, i parenti e gli affini entro il quarto grado degli amministratori delle società da questa controllate, delle società che la controllano e di quelle sottoposte a comune controllo;
- c) coloro che sono legati alla società od alle società da questa controllate od alle società che la controllano od a quelle sottoposte a comune controllo, ovvero agli amministratori della società e ai soggetti di cui alla lettera b) da rapporti di lavoro autonomo o subordinato ovvero da altri rapporti di natura patrimoniale o professionale che ne compromettano l'indipendenza".
L'art. 147, comma 3, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, riguarda solo gli Amministratori espressione delle liste di minoranza e dispone che:
7 Si riporta di seguito il testo dell'art. 3 del Codice di Autodisciplina. Per il relativo commento si rinvia al Codice di Autodisciplina stesso.
"3. AMMINISTRATORI INDIPENDENTI
Principi
3.P.1. Un numero adeguato di amministratori non esecutivi sono indipendenti, nel senso che non intrattengono, né hanno di recente intrattenuto, neppure indirettamente, con l'emittente o con soggetti legati all'emittente, relazioni tali da condizionarne attualmente l'autonomia di giudizio.
3.P.2. L'indipendenza degli amministratori è valutata dal consiglio di amministrazione dopo la nomina e, successivamente, con cadenza annuale. L'esito delle valutazioni del consiglio è comunicato al mercato.
Criteri applicativi
3.C.1. Il consiglio di amministrazione valuta l'indipendenza dei propri componenti non esecutivi avendo riguardo più alla sostanza che alla forma e tenendo presente che un amministratore non appare, di norma, indipendente nelle seguenti ipotesi, da considerarsi come non tassative:
- a) se, direttamente o indirettamente, anche attraverso società controllate, fiduciari o interposta persona, controlla l'emittente o è in grado di esercitare su di esso un'influenza notevole, o partecipa a un patto parasociale attraverso il quale uno o più soggetti possono esercitare il controllo o un'influenza notevole sull'emittente;
- b) se è, o è stato nei precedenti tre esercizi, un esponente di rilievo dell'emittente, di una sua controllata avente rilevanza strategica o di una società sottoposta a comune controllo con l'emittente, ovvero di una società o di un ente che, anche insieme con altri attraverso un patto parasociale, controlla l'emittente o è in grado di esercitare sullo stesso un'influenza notevole;
Il consiglio di amministrazione valuta periodicamente la sussistenza dei requisiti di indipendenza di cui al presente art. 15.4 in capo a ciascuno dei suoi componenti non esecutivi, tenendo conto delle informazioni fornite dai singoli interessati".
L'art. 148, comma 3, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, richiamato dal suddetto art. 15.4 dello Statuto, dispone che:
"Non possono essere eletti sindaci e, se eletti, decadono dall'ufficio:
a) coloro che si trovano nelle condizioni previste dall'articolo 2382 del codice civile:
"Salvo quanto previsto dall'articolo 2409-septiesdecies del codice civile, almeno uno dei componenti del consiglio di amministrazione è espresso dalla lista di minoranza che abbia ottenuto il maggior numero di voti e non sia collegata in alcun modo, neppure indirettamente, con i soci che hanno presentato o votato la lista risultata prima per numero di voti. Nelle società organizzate secondo il sistema monistico, il componente espresso dalla lista di minoranza deve essere in possesso dei requisiti di onorabilità, professionalità e indipendenza determinati ai sensi dell'articolo 148, commi 3 e 4. Il difetto dei requisiti determina la decadenza dalla carica." 6 Barrare la casella di interesse.
$\Box$ di non essere in possesso dei suddetti requisiti di indipendenza;
se, direttamente o indirettamente (ad esempio attraverso società controllate o delle quali sia esponente di c) rilievo, ovvero in qualità di partner di uno studio professionale o di una società di consulenza), ha, o ha avuto nell'esercizio precedente, una significativa relazione commerciale, finanziaria o professionale:
- con l'emittente, una sua controllata, o con alcuno dei relativi esponenti di rilievo;
ovvero è, o è stato nei precedenti tre esercizi, lavoratore dipendente di uno dei predetti soggetti;
- d) se riceve, o ha ricevuto nei precedenti tre esercizi, dall'emittente o da una società controllata o controllante una significativa remunerazione aggiuntiva rispetto all'emolumento "fisso" di amministratore non esecutivo dell'emittente e al compenso per la partecipazione ai comitati raccomandati dal presente Codice) anche sotto forma di partecipazione a piani di incentivazione legati alla performance aziendale, anche a base azionaria;
- $e)$ se è stato amministratore dell'emittente per più di nove anni negli ultimi dodici anni;
- se riveste la carica di amministratore esecutivo in un'altra società nella quale un amministratore esecutivo f) dell'emittente abbia un incarico di amministratore;
- se è socio o amministratore di una società o di un'entità appartenente alla rete della società incaricata della $g)$ revisione legale dell'emittente;
- h) se è uno stretto familiare di una persona che si trovi in una delle situazioni di cui ai precedenti punti.
3.C.2. Ai fini di quanto sopra, sono da considerarsi "esponenti di rilievo" di una società o di un ente: il presidente dell'ente, il presidente del consiglio di amministrazione, gli amministratori esecutivi e i dirigenti con responsabilità strategiche della società o dell'ente considerato.
3.C.3. Il numero e le competenze degli amministratori indipendenti sono adeguati in relazione alle dimensioni del consiglio e all'attività svolta dall'emittente; sono inoltre tali da consentire la costituzione di comitati all'interno del consiglio, secondo le indicazioni contenute nel Codice.
Negli emittenti appartenenti all'indice FTSE-Mib almeno un terzo del consiglio di amministrazione è costituito da amministratori indipendenti. Se a tale quota corrisponde un numero non intero, quest'ultimo è arrotondato per difetto.
In ogni caso gli amministratori indipendenti non sono meno di due.
3.C.4. Dopo la nomina di un amministratore che si qualifica indipendente e successivamente, al ricorrere di circostanze rilevanti ai fini dell'indipendenza e comunque almeno una volta all'anno, il consiglio di amministrazione valuta, sulla base delle informazioni fornite dall'interessato o a disposizione dell'emittente, le relazioni che potrebbero essere o apparire tali da compromettere l'autonomia di giudizio di tale amministratore.
Il consiglio di amministrazione rende noto l'esito delle proprie valutazioni, dopo la nomina, mediante un comunicato diffuso al mercato e, successivamente, nell'ambito della relazione sul governo societario. In tali documenti il consiglio di amministrazione:
-
riferisce se siano stati adottati e, in tal caso, con quale motivazione, parametri di valutazione differenti da quelli indicati nel Codice, anche con riferimento a singoli amministratori;
-
illustra i criteri quantitativi e/o qualitativi eventualmente utilizzati per valutare la significatività dei rapporti oggetto di valutazione.
3.C.5. Il collegio sindacale, nell'ambito dei compiti ad esso attribuiti dalla legge, verifica la corretta applicazione dei criteri e delle procedure di accertamento adottati dal consiglio per valutare l'indipendenza dei propri membri. L'esito di tali controlli è reso noto al mercato nell'ambito della relazione sul governo societario o della relazione dei sindaci all'assemblea.
3.C.6. Gli amministratori indipendenti si riuniscono almeno una volta all'anno in assenza degli altri amministratori".
- con un soggetto che, anche insieme con altri attraverso un patto parasociale, controlla l'emittente, ovverotrattandosi di società o ente - con i relativi esponenti di rilievo;
Requisiti di indipendenza ai sensi dell'art. 15.5 dello Statuto8-9
di non rivestire funzioni di amministratore, componente del consiglio di sorveglianza o di altri organi che rappresentano legalmente una impresa che eserciti attività di generazione o fornitura di energia elettrica o gas;
ovvero
$\Box$ di rivestire funzioni di amministratore, componente del consiglio di sorveglianza o di altri organi che rappresentano legalmente una impresa che eserciti attività di generazione o fornitura di energia elettrica o gas e di impegnarsi a dimettersi dalle predette funzioni al momento della nomina nel Consiglio di Amministrazione di Terna.
Dichiara inoltre di impegnarsi a comunicare tempestivamente alla Società ogni successiva variazione delle informazioni rese con la presente dichiarazione e ogni informazione utile al fine di consentire, ove necessario, di accertare la veridicità delle informazioni fornite nella presente dichiarazione.
****
Trattamento dei dati personali
Il/La sottoscritto/a, preso atto dell'art. 13 del D.Lgs. 196/2003, autorizza il trattamento dei dati personali e la pubblicazione del proprio curriculum vitae depositato.
$BR5549 - 2403$ 2017
(Luogo e data)
In fede
Stefano Seglie
....................................
8 L'art. 15.5 dello Statuto – per le finalità di cui all'articolo 9, par. 1, lettera d), della "Direttiva 2009/72/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 luglio 2009, relativa a norme comuni per il mercato interno dell'energia elettrica e che abroga la direttiva 2003/54/CE" - (Direttiva 2009/72/CE) e all'articolo 36, comma 7, lettera c) del Decreto Legislativo 1 giugno 2011, n. 93 "Attuazione delle direttive 2009/72/CE, 2009/73/CE e 2008/92/CE relative a norme comuni per il mercato interno dell'energia elettrica, del gas naturale e ad una procedura comunitaria sulla trasparenza dei prezzi al consumatore finale industriale di gas e di energia elettrica, nonché abrogazione delle direttive 2003/54/CE e 2003/55/CE" (in G.U. n.148 del 28 giugno 2011 - Suppl. Ordinario n. 157) - (D.lgs. 93/11) - prevede che: "Gli amministratori della Società non possono rivestire, a pena di decadenza, funzioni di amministratore, componente del consiglio di sorveglianza o di altri organi che rappresentano legalmente una impresa che eserciti attività di generazione o fornitura di energia elettrica o gas. Il consiglio di amministrazione valuta periodicamente la sussistenza dei requisiti di indipendenza di cui al presente art. 15.5 in capo a ciascuno dei suoi componenti, secondo le modalità di cui al precedente art. 15.4.".
<sup>9 Barrare la casella di interesse.
F ORMATO EUROPEO PER IL CURRICULUM VITAE

INFORMAZIONI PERSONALI
| Nome | STEFANO SAGLIA |
|---|---|
| Indirizzo | Via della Piazza, 5 - 25127 Brescia (Italia) |
| Telefono | Ufficio: +39-030- 3752587 - Cell: +39-335-334199 |
| Fax | +39-030-3752587 |
| [email protected] – [email protected] | |
| Nazionalità | Italiana |
| Luogo e data di nascita | Milano -01 febbraio 1971 |
| ESPERIENZA PROFESSIONALE | |
| MARZO 2013 – OGGI | Consulente strategico |
| Brescia - Via Antonio Gramsci, 14 | |
| Società di consulenza strategica che opera per importanti Gruppi nel settore: | |
| INDUSTRIALE (siderurgico, impiantistico, etc.) per supportare il Management nella definizione ed implementazione di programmi industriali ed energetico ambientali (gestione e ottimizzazione); |
|
| FINANZIARIO, per ampliamento rete network. |
|
| MAGGIO 2014 – OGGI |
Membro del Consiglio di Amministrazione TERNA S.p.A. |
| MAGGIO 2013 – MARZO 2015 |
Membro Senior Council Strategic Advice |
| GIUGNO 2013 – OGGI |
Membro Gruppo Esperti Comitato Idee per lo Sviluppo Sostenibile ENEA |
| MAGGIO 2013 – OGGI |
Membro Comitato Scientifico Fondazione Magna Carta |
| 1995-2000 | Consiglio Regionale della Lombardia, Dirigente nell'Ufficio della Presidenza |
| 1993-1996 | Giornalista professionista |
| Vari quotidiani (Brescia Oggi, Giornale di Brescia, La Gazzetta di Brescia, L'Informazione) | |
| CARICHE ED INCARICHI | |
| ISTITUZIONALI | |
| ATTIVITA' PARLAMENTARI: | |
| 2001 – 2013 | Camera dei Deputati, membro (XIV, XV e XVI Legislatura) |
| 2009 - 2011 | Ministero dello Sviluppo Economico, Sottosegretario di Stato con delega all'Energia, alla normativa tecnica, alle cooperative, alla tutela della concorrenza e alla Presidenza del Consiglio Nazionale dei Consumatori |
| 2008 – 2009 | Camera dei Deputati, Presidente Commissione "Lavoro pubblico e privato" |
| 2006 – 2008 | Commissione Attività Produttive della Camera dei Deputati, Vice Presidente Commissione d'inchiesta sul ciclo dei rifiuti, membro |
ISTITUZIONI/CONSORZI/CDA:
| 2000 - 2002 2001 - 2004 |
Cda Immobiliare Fiera S.p.A. (Brescia), membro Consorzio INN.TEC. S.R.L, Vice Presidente |
|---|---|
| 1995 – 1999 | Provincia di Brescia, Consigliere Provinciale |
| 1999 – 2001 | Provincia di Brescia, Vice Presidente Provincia di Brescia, Assessore alle Attività produttive, lavoro e formazione professionale |
ATTIVITA' PARLAMENTARE (RUOLO DI RELATORE IN SEDE REFERENTE)
XIV Legislatura (21 maggio 2001 - 27 aprile 2006)
- GIUSTIZIA:
- "Delega al Governo concernente la disciplina dell'impresa sociale" 15.10.2002.
- BILANCIO E TESORO:
- Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2006). Governo, approvato dal Senato. Bilancio di previsione dello Stato per l'anno 2006 e bilancio pluriennale 2006-2008. Governo, e relative note di variazione 5-6-7-12.2005.
ATTIVITA' PRODUTTIVE:
- "Conversione in legge del decreto-legge 25 maggio 2001, n. 192, recante disposizioni urgenti per salvaguardare i processi di liberalizzazione e privatizzazione di specifici settori dei servizi pubblici" (approvato dal Senato) 10.07.2001;
- "Misure per favorire l'iniziativa privata e lo sviluppo della concorrenza" 23- 31.01.2002 4.2.200;
- "Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 7 febbraio 2002, n. 7, recante misure urgenti per garantire la sicurezza del sistema elettrico nazionale" (approvato dal Senato) 19-21.03.2002;
- "Conversione in legge del decreto-legge 4 settembre 2002, n. 193, recante misure urgenti in materi di servizi pubblici" (approvato dal Senato) 11.10.2002;
- "Riordino del settore energetico, nonché deleghe al Governo in materia di produzione di energia elettrica, di stoccaggio e vendita di GPL e di gestione dei rifiuti radioattivi" 20.11.2002;
- "Norme per la disciplina dell'affiliazione commerciale" (approvata in testo unificato, dalla X Commissione permanente del Senato) "Norme per la disciplina del franchising" "Disciplina del franchising" 24.09.2003;
- "Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 29 agosto 2003, n. 239, recante disposizioni urgenti per la sicurezza del sistema elettrico nazionale e per il recupero di potenza di energia elettrica. Deleghe al Governo in materia di remunerazione della capacità produttiva di energia elettrica e di espropriazione per pubblica utilità" (approvato dal Senato);
- Misure per l'internazionalizzazione delle imprese 12-19.05.2004 15.06.2004
- DL 281/04 recante modifiche alla disciplina della ristrutturazione delle grandi imprese in stato di insolvenza 01.12.2004;
- Interventi dello Stato nel sistema fieristico nazionale. 01.02.2006;
- DL 19/06: Misure urgenti per garantire l'approvvigionamento di gas naturale (approvato dal Senato);
- "Conversione in legge del decreto-legge 12 giugno 2001, n. 217, recante modificazioni al decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, nonché alla legge 23 agosto 1988, n. 400, in materia di organizzazione del Governo.
FINANZE e ATTIVITA' PRODUTTIVE:
- "Disposizioni per la tutela del risparmio e in materia di vigilanza"; interventi per la tutela del risparmio" 04.03.2004;
- Interventi per la tutela del risparmio 9-11.11.2004;
- DL 6/06: differimento dell'efficacia di talune disposizioni della legge n. 262 del 2005 sulla tutela del risparmio, nonché finanziamento dell'Autorità per l'energia elettrica e il Gas (approvato dal Senato) 08.02.2006.
CULTURA e ATTIVITA' PRODUTTIVE:
– S. 761 – "Disposizioni concernenti la scuola, l'università e la ricerca scientifica" (approvato dal Senato) 03.07.2002.
AMBIENTE e ATTIVITA' PRODUTTIVE:
– S. 1910 – "Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 23 dicembre 2002, n. 281, recante mantenimento in servizio delle centrali termoelettriche di Porto Tolle, Brindisi Nord e San Filippo del Mela" (approvato al senato) 4-5.02.2003.
| XV Legislatura (28 aprile 2006 – 28 aprile 2008) |
|
|---|---|
| | COMMISSIONE ATTIVITA' PRODUTTIVE, COMMERCIO E TURISMO: – Disposizioni in materia di partecipazioni in società operanti nel settore dell'energia elettrica e del gas naturale – 27/28.06.2006; – Modifiche alla normativa sullo sportello unico per le imprese e in materia di dichiarazione di inizio attività - 18.10.2006. |
| | COMMISSIONE ATTIVITA' PRODUTTIVE, COMMERCIO E TURISMO: – Disposizioni per la tutela e la promozione della ristorazione Italiana nel mondo – 25.01.2012; – Disposizione concernenti la tracciabilità delle compravendite di oro e di oggetti preziosi usati e l'estensione delle disposizioni di antiriciclaggio, nonché istituzione del borsino dell'oro usato e misure per la promozione del settore orafo nazionale - 13.11.2012. |
| | COMMISSIONE LAVORO PUBBLICO E PRIVATO: – Disposizioni per la tutela e la promozione della ristorazione Italiana nel mondo – 25.01.2012; – Disposizione concernenti la tracciabilità delle compravendite di oro e di oggetti preziosi usati e l'estensione delle disposizioni di antiriciclaggio, nonché istituzione del borsino dell'oro usato e misure per la promozione del settore orafo nazionale - 13.11.2012. |
| | COMMISSIONE AFFARI COSTITUZIONALI, DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO INTERNI COMMISSIONE ATTIVITA' PRODUTTIVE, COMMERCIO E TURISMO: – DL 5/2012: Disposizioni urgenti in materia di semplificazione e di sviluppo – 16/29.02.2012 01/06/07.03.2012. |
| | COMMISSIONE AFFARI COSTITUZIONALI, DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO INTERNI COMMISSIONE ATTIVITA' PRODUTTIVE, COMMERCIO E TURISMO: – Delega al Governo finalizzata all'ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico e alla efficienza e trasparenza delle pubbliche amministrazioni (approvato dal Senato) 27.01.2009. |
| | COMMISSIONE FINANZE e COMMISSIONE ATTIVITA' PODUTTIVE, COMMERCIO E TURISMO: – DL 1/2012 Disposizioni urgenti per la concorrenza, lo sviluppo delle infrastrutture e la competitività (approvato dal Senato) 14/15.03.2012 |
– DL 83/2012 Misure urgenti per la crescita del Paese – 11/12/13/16/17/18/19.07.2012.
ATTIVITA' DI GOVERNO ED ESPERIENZE INTERNAZIONALI
NEL CORSO DELL'ATTIVITA' DI GOVERNO:
Promotore di importanti riforme tra le quali:
- Riassetto rete carburanti
- Riforma ambiti di distribuzione del gas
- Sistemi di incentivazione per aziende energivore
- Riassetto concessioni idroelettriche
- Tariffa onnicomprensiva per le biomasse
- Sussidi alla cogenerazione ad alto rendimento
- Promozione incentivi fonti energetiche rinnovabili (conto energia per solare fotovoltaico, rinnovo incentivo fiscale al 55% "efficienza energetica degli edifici")
- Programma nazionale per il rientro del Nucleare e piano di decomissioning delle Centrali Italiane Pre-referendum.
Presidio di numerosi tavoli di crisi aziendali tra i quali:
– Alcoa, Vinils (Gruppo ENI), FIAT Termini Imerese, Merloni, ILVA, Lucchini, Federal Mogul, Alitalia, Fincantieri, NCA Cantieri Navali, Ocean, Videocon, ThyssenKrupp, Phonemedia.
| | Capo di numerose missioni economiche diplomatiche in: | |||
|---|---|---|---|---|
| --- | ------------------------------------------------------- | -- | -- | -- |
- Egitto,
- Kazakistan,
- Tunisia,
- Ungheria,
- Slovacchia,
- Stati Uniti, – Romania,
- Polonia,
- Serbia,
- Slovenia.
- Ha preso parte in rappresentanza del Governo italiano a svariate sessioni del Consiglio Europeo energia e dell'Agenzia Internazionale dell'energia promuovendo l'utilizzo delle scorte petrolifere per raffreddare i prezzi sul mercato internazionale
| ISTRUZIONE E FORMAZIONE, ISCRIZIONE AD ALBI |
|
|---|---|
| Diploma di Ragioneria Istituto Tecnico Commerciale Statale "Cesare Abba" |
|
| 1996 | Iscrizione presso l'Ordine dei Giornalisti della Lombardia, Elenco Professionisti esame di abilitazione anno 1996 (Tessera n. 055303) |
Dichiaro che le informazioni riportate nel presente Curriculum Vitae sono esatte e veritiere.
Autorizzo il trattamento dei dati personali, ivi compresi quelli sensibili, ai sensi e per gli effetti del decreto legge 196/2003.
Brescia, 17/03/2016 Stefano Saglia
E U R O P E A N F R A M E F O R C V
PERSONAL DATA
| Name and Surname | STEFANO SAGLIA |
|---|---|
| Address | Via della Piazza, 5 - 25127 Brescia (Italia) |
| Telephone | Office: +39-030-3752587 - Mobile: +39-335-334199 |
| Fax | +39-030-3752587 |
| [email protected] – [email protected] | |
| Nationality | Italian |
| Place and date of birth | Milano -01 February 1971 |
PROFESSIONAL EXPERIENCE
| MARCH 2013 – TODAY | Strategic Consultant |
|---|---|
| Via Gramsci 14, Brescia | |
| Strategic consultancy Company which operates for important groups in the following fields: | |
| INDUSTRIAL (iron and steel industry, plant engineering, etc.) to support the Management in the definition and the layout of industrial and environmental-energy programmes (management and optimization); |
|
| FINANCIAL, to enlarge the network. |
|
| NOVEMBER 2014 – TODAY | CISIE TSKEP President – Italian-Slovakian Association for the Energy Industry |
| MAY 2014 – TODAY |
TERNA S.p.A. Member of Board of Directors |
| MAY 2013 – TODAY |
Member of Senior Council Strategic Advice |
| JUNE 2013 – TODAY |
Member of ENEA Committee Experts Group for Ideas on Sustainable Development |
| MAY 2013 – TODAY |
Member of Magna Carta Scientific Committee Foudation |
| 1995-2000 | Regional Council of Lombardy, Manager of the Presidency Office |
| 1993-1996 | Professional Journalist Several Newspapers (Brescia Oggi, Giornale di Brescia, La Gazzetta di |
| Brescia, L'Informazione) |
OFFICES AND INSTITUTIONAL APPOINTMENTS
| PARLIAMENT ACTIVITIES: | |
|---|---|
| 2001 – 2013 | Member of Chamber of Deputies (XIV, XV e XVI Legislature) |
| 2009 - 2011 | Undersecretary of the Economic Development Ministry, with delegation for Energy, for technical regulations, for cooperatives, for fair trade agreements and Presidency of the National Board of Directors of Consumers |
| 2008 – 2009 | Chamber of Deputies, President of the "Public and Private Work" Commission |
| 2006 – 2008 | Chamber of Deputies Commission of Productive Activities, |
| Vice -President Commission of inquiry on waste cycle, member |
|
| 2000 - 2002 | INSTITUTIONS/COOPERATIVES/BOARD OF DIRECTORS: |
| 2001 - 2004 | Board of Directors - Immobiliare Fiera S.p.A. (Brescia), member |
| 1995 – 1999 | Association INN.TEC. S.R.L, Vice-President |
| 1999 – 2001 | Province of Brescia, Provincial Counsellor |
| Province of Brescia, Vice-President Province of Brescia, Councillor of Productive Activities, Work and professional formation |
PARLIAMENTARY ACITIVITY (PROPOSER ROLE IN REFERRING SEAT)
XIV Legislature (21st May 2001 - 27th April 2006)
JUSTICE:
– "Delegation to the Government concerning the regulations on social enterprise" 15.10.2002.
BALANCE AND TREASURY:
– Dispositions for the formation of the State annual and long-term balance (financial law 2006). Government, approved by the Senate. State budget for the year 2006 and long-term balance 2006-2008. Government, and related variation notes 5-6-7- 12.2005.
PRODUCTIVE ACTIVITIES:
- "Conversion into law of the decree 25th may 2001, n. 192, containing urgent dispositions to protect liberalization and privatization processes in specific sectors of public fields (approved by the Senate) 10.07.2001;
- "Measures to promote private enterprise and development of competion" 23- 31.01.2002 4.2.200;
- "Conversion into law, with modifications, of the decree 7th February 2002, n. 7, containing urgent measures to guarantee the national electric system" (approved by the Senate) 19-21.03.2002;
- "Conversion into law of the decree 4th September 2002, n. 193, containing urgent measures on public services" (approved by the Senate) 11.10.2002;
- "Energy sector rearrangement, and delegations to the Government on electric energy production, storage and GPL selling and radioactive waste management" 20.11.2002;
- "Rules on franchising regulations" (approved in unified text, from X permanent Commission of the Senate) " 24.09.2003;
- "Conversion into law, with modifications, of the decree 29th August 2003, n. 239, containing urgent dispositions for the national electric energy safety and for the electric energy power recovery. Delegations to the Government concerning remuneration of electric energy productive capacity and expropriation for public utilities" (approved by the Senate);
- Measures for enterprise internationalization 12-19.05.2004 15.06.2004
- Decree 281/04 containing modifications on the rules of restructuring big enterprises which have state of insolvency 01.12.2004;
- State intervention in the national trade fair system. 01.02.2006;
- Decree 19/06: Urgent measures to guarantee natural gas supplies (approved by the Senate);
- "Conversion into law of the decree 12th June 2001, n. 217, containing modifications on the legislative decree 30th July 1999, n. 300, as well as law 23rd August 1988, n. 400, concerning Government organization.
- FINANCE and PRODUCTIVE ACTIVITY:
- "Dispositions for the protection of savings and their supervision"; intervention for savings protection" 04.03.2004;
- Intervention for savings protection 9-11.11.2004;
- Decree 6/06: postponement of the effectiveness of some dispositions of law n. 262 of 2005 on savings protection, as well as on the financing of the Gas and electric power Authority (approved by the Senate) 08.02.2006.
CULTURE and PRODUCTIVE ACTIVITIES:
– S. 761 – "Dispositions regarding school, university and scientific research" (approved by the Senate) 03.07.2002.
ENVIRONMENT and PRODUCTIVE ACTIVITIES:
– S. 1910 – "Conversion into law, with modifications, of the
decree 23th December 2002, n. 281, regarding maintenance
of the thermoelectric power station in Porto Tolle, Brindisi Nord
and San Filippo del Mela" (approved by the Senate) 4-5.02.2003.
| | COMMISSION FOR TRADE, TOURISM AND PRODUCTIVE ACTIVITIES: – Dispositions regarding holdings in companies working in natural gas and electric energy sector – 27/28.06.2006; – Modifications to the regulations regarding the public utility office for enterprises and regarding declarations of beginning of activities - 18.10.2006. |
|---|---|
| | COMMISSION FOR TRADE, TOURISM AND PRODUCTIVE ACTIVITIES: – Dispositions for the safeguarding and the promotion of the Italian restoration in the world – 25.01.2012; Dispositions regarding traceability of gold and second-hand valuables and extension – of the dispositions on anti-money laundering, and institution of an after-hour dealings on second-hand gold and measures for the promotion of the national jewellery sector - 13.11.2012. |
| | COMMISSION FOR PUBLIC AND PRIVATE WORK: – Dispositions for the safeguarding and the promotion of the Italian restoration in the world – 25.01.2012; Dispositions regarding traceability of gold and second-hand valuables and extension – of the dispositions on anti-money laundering, and institution of an after-hour dealings on second-hand gold and measures for the promotion of the national jewellery sector - 13.11.2012. |
| | CONSTITUTIONAL AFFAIRES COMMISSION- PRESIDENCY OF THE BOARD OF MINISTERS – ON PRODUCTIVE ACTIVITIES, TRADE AND TOURISM: Decree 5/2012: Urgent dispositions regarding simplification and development – – 16/29.02.2012 01/06/07.03.2012. |
| | CONSTITUTIONAL AFFAIRES COMMISSION – PRESIDENCY OF THE BOARD OF MINISTERS – ON PRODUCTIVE ACTIVITIES, TRADE AND TOURISM: Delegation to the Government aimed at the optimization of public work productivity – and at the efficiency and transparency of public management (approved by the Senate) 27.01.2009. |
| | FINANCE, TRADE, TOURISM AND PRODUCTIVE ACTIVITIES COMMISSION: – Decree 1/2012 Urgent dispositions on competition, development of infrastructures and competitiveness (approved by the Senate) 14/15.03.2012 Decree 83/2012 Urgent measures for the development of the Country – – 11/12/13/16/17/18/19.07.2012. |
ACTIVITIES IN THE GOVERNMENT AND INTERNATIONAL EXPERIENCES
DURING ACTIVITIES IN THE GOVERNMENT:
- Promoter of important reforms, among them:
- Fuel network rearrangement
- Reforms in gas distribution areas
- Incentive systems for energy overspending companies
- Hydroelectric concessions rearrangement
- All-inclusive tariff for the biomasses
- Subsidies for high-efficiency co-generation
- Promotion for renewable energetic sources incentives (photovoltaic solar energy account, renewal of the 55% incentive taxation "building energetic efficiency")
- National programme for the reintroduction of Nuclear energy and piano di decomissioning plan of the Italian Plants (pre-referendum).
Seat of several tables for companies' crisis such as:
– Alcoa, Vinils (Gruppo ENI), FIAT Termini Imerese, Merloni, ILVA, Lucchini, Federal Mogul, Alitalia, Fincantieri, NCA Cantieri Navali, Ocean, Videocon, ThyssenKrupp, Phonemedia.
Chief of several economic and diplomatic missions in:
- Egypt,
- Kazakhstan,
- Tunisia,
- Hungary,
- Slovakia,
- The United States,
- Romania,
- Poland,
- Serbia,
- Slovenia.
- Participation in representing the Italian Government to several sessions in the European Energy Council and the International Energy Agency, promoting the use of stocks of crude oil, in order to cool down prices on the international market
EDUCATION AND FORMATION, REGISTRATION IN ROLLS 1996 Diploma in accountancy Commercial Technical School: Istituto Tecnico Commerciale Statale "Cesare Abba" Registration in the Association of Journalists in Lombardy, Professional list, qualification exam year 1996 (Card n. 055303)
I declare that the information reported in this Curriculum Vitae is exact and true.
I hereby authorize to process my personal data, in compliance with the Italian Legislative Decree 196/2003.
Brescia, 26/06/2014 Stefano Saglia

Vincenzo Simone
Candidato alla carica di sindaco effettivo
DICHIARAZIONE
Accettazione della candidatura, assenza di cause di ineleggibilità, incompatibilità e decadenza, possesso dei requisiti di onorabilità, professionalità e indipendenza
Il sottoscritto Simone Vincenzo, nato a Padula (SA), il 20 novembre 1960, codice fiscale SMNVCN60S20G226L, residente in Potenza (PZ), alla Via Alassio n. 12, con riferimento alla candidatura alla carica di Sindaco di TERNA - Rete Elettrica Nazionale Società per Azioni ("Terna" o la "Società"), presentata dall'azionista CDP Reti S.p.A. (società controllata da Cassa depositi e prestiti S.p.A., in possesso di n. 599.999.999 azioni, pari al 29,851% del capitale sociale di Terna), da sottoporre all'Assemblea di Terna convocata in sede ordinaria in unica convocazione per il 27 aprile 2017,
dichiara
- di essere a conoscenza dei requisiti che la normativa vigente e lo statuto sociale di Terna (lo "Statuto") prescrivono per l'assunzione della carica di Sindaco della Società;
- di accettare la candidatura alla carica di Sindaco di Terna e, ove nominato dall'Assemblea della Società, di accettare la carica:
- di non ricadere in alcuna situazione di ineleggibilità e di incompatibilità prevista per la carica di Sindaco della Società dalle vigenti disposizioni di legge e dallo Statuto e di possedere i requisiti di onorabilità, professionalità e indipendenza come di seguito riportato;
- di non ricoprire incarichi di amministrazione e controllo in misura pari o superiore ai limiti stabiliti dalla normativa vigente di cui all'art. 148-bis, comma 1, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 ("TUF") e all'art. 144-duodecies e seguenti del Regolamento Emittenti adottato con deliberazione Consob 14 maggio 1999, n. 11971, come richiamati dall'art. 26.1 dello Statuto;
- di non essere candidato in altra lista per l'elezione del Collegio Sindacale della Società;
e attesta, sotto la propria responsabilità,
CAUSE DI INELEGGIBILITÀ E INCOMPATIBILITÀ E REQUISITI DI ONORABILITÀ
di non trovarsi in alcuna delle situazioni di ineleggibilità e incompatibilità previste dall'art. 148, comma 3, del TUF1;
Where
a) coloro che si trovano nelle condizioni previste dall'articolo 2382 del codice civile;
<sup>1 L'art. 148, comma 3, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 dispone che:
"3. Non possono essere eletti sindaci e, se eletti, decadono dall'ufficio:
b) il coniuge, i parenti e gli affini entro il quarto grado degli amministratori della società, gli amministratori, il coniuge, i parenti e gli affini entro il quarto grado degli amministratori delle società da questa controllate, delle società che la controllano e di quelle sottoposte a comune controllo;
c) coloro che sono legati alla società od alle società da questa controllate od alle società che la controllano od a quelle sottoposte a comune controllo ovvero agli amministratori della società e ai soggetti di cui alla lettera b) da rapporti di lavoro autonomo o subordinato ovvero da altri rapporti di natura patrimoniale o professionale che ne compromettano l'indipendenza."
- di essere in possesso dei requisiti di onorabilità per l'assunzione della carica di Sindaco previsti dall'art. 148, comma 4, del TUF, dall'art. 2 del decreto del Ministro della giustizia 30 marzo 2000, n. 162 e dall'art. 26.1 dello Statuto, e in particolare:
- a) di non essere stato sottoposto a misure di prevenzione disposte dall'autorità giudiziaria ai sensi della legge 27 dicembre 1956, n. 1423, o della legge 31 maggio 1965, n. 575, e successive modificazioni e integrazioni, salvi gli effetti della riabilitazione;
- b) di non essere stato condannato con sentenza irrevocabile, salvi gli effetti della riabilitazione:
-
- a pena detentiva per uno dei reati previsti dalle norme che disciplinano l'attività bancaria, finanziaria e assicurativa e dalle norme in materia di mercati e strumenti finanziari, in materia tributaria e di strumenti di pagamento:
-
- alla reclusione per uno dei delitti previsti nel titolo XI del libro V del codice civile e nel regio decreto 16 marzo 1942, n. 267;
-
- alla reclusione per un tempo non inferiore a sei mesi per un delitto contro la pubblica amministrazione, la fede pubblica, il patrimonio, l'ordine pubblico e l'economia pubblica;
-
- alla reclusione per un tempo non inferiore a un anno per un qualunque delitto non colposo:
-
- c) di non essere stato sottoposto all'applicazione, su richiesta delle parti, di una delle pene previste dalla precedente lett. b), salvo il caso dell'estinzione del reato;
- d) di non aver riportato in Stati esteri condanne penali o altri provvedimenti sanzionatori per fattispecie corrispondenti a quelle che comporterebbero, secondo l'ordinamento italiano, la perdita dei requisiti di onorabilità.
REQUISITI DI PROFESSIONALITÀ
- di essere in possesso dei requisiti di professionalità per l'assunzione della carica di Sindaco previsti dall'art. 148, comma 4, del TUF, dall'art. 1 del decreto del Ministro della giustizia 30 marzo 2000, n. 162 e dagli artt. 26.1 e 26.2 dello Statuto, e in particolare2:
- di essere iscritto nel registro dei revisori legali e di avere esercitato l'attività di controllo legale dei conti per un periodo non inferiore a tre anni e, per l'effetto, di poter essere indicato anche quale primo dei candidati nella specifica sezione della lista presentata3;
Jun Veroy
ovvero
- $\Box$ di aver maturato un'esperienza complessiva di almeno un triennio nell'esercizio di:
- attività di amministrazione o di controllo ovvero compiti direttivi presso società $\Box$ di capitali dotate di un capitale sociale non inferiore a due milioni di euro; ovvero
<sup>2 Barrare la casella di interesse.
<sup>3 Ai sensi dell'art. 26.2 dello Statuto, secondo capoverso: "[...] Le liste si articolano in due sezioni: una per i candidati alla carica di sindaco effettivo e l'altra per i candidati alla carica di sindaco supplente. Il primo dei candidati di ciascuna sezione deve essere iscritto nel registro dei revisori legali e avere esercitato l'attività di controllo legale dei conti per un periodo non inferiore a tre anni.".
- $\Box$ attività professionali o di insegnamento universitario di ruolo in materie giuridiche, economiche, finanziarie e tecnico-scientifiche, strettamente attinenti all'attività della Società, come definite nell'art. 26.1 dello Statuto4; ovvero
- funzioni dirigenziali presso enti pubblici o pubbliche amministrazioni operanti nei $\Box$ settori creditizio, finanziario e assicurativo o comunque in settori strettamente attinenti a quello di attività della Società, come definiti nell'art. 26.1 dello Statuto3.
- di non trovarsi in alcuna delle situazioni di divieto previste dall'art. 1, commi 5 e 6, del decreto del Ministro della giustizia 30 marzo 2000, n. $1625$ o in situazioni equivalenti disciplinate da ordinamenti stranieri.
REQUISITI DI INDIPENDENZA
Requisiti di indipendenza ai sensi della legge
di essere in possesso dei requisiti di indipendenza per la carica stabiliti dall'art. 148, comma 3, lettere b) e c), del $TUF1$ ;
Requisiti di indipendenza ai sensi del Codice di Autodisciplina delle Società Quotate
pubblicato dal Comitato per la Corporate Governance (promosso da Abi, Ania, Assonime, Assogestioni, Borsa italiana, Confindustria) nel dicembre 2011 (come aggiornato nel luglio accessibile Italiana 2015 $\rho$ sul sito internet $di$ Borsa $S. p. A.$ sub http://www.borsaitaliana.it/comitato-corporate-governance/codice/2015clean.pdf) cui Terna ha aderito6
di essere in possesso dei requisiti di indipendenza previsti per i Sindaci dall'art. 8.C.1 del Codice di Autodisciplina, che richiama i requisiti di indipendenza previsti per gli Amministratori dall'art. 3 dello stesso Codice di Autodisciplina7;
( rues freez
"3. AMMINISTRATORI INDIPENDENTI
Principi
<sup>4 Ai sensi dell'art. 26.1 dello Statuto, "[...] Ai fini di quanto previsto dall'art. 1, comma 2, lett. b) e c) del decreto del Ministero della giustizia 30 marzo 2000, n. 162, si considerano strettamente attinenti all'ambito di attività della Società le materie inerenti il diritto commerciale ed il diritto tributario, l'economia aziendale e la finanza aziendale, nonché le materie ed i settori di attività inerenti l'energia in generale, le comunicazioni e le strutture a rete. [...]". 5 Si riporta di seguito il testo dei commi 5 e 6 dell'art. 1 del decreto del Ministro della giustizia 30 marzo 2000, n. $162:$
"5. Non possono inoltre ricoprire la carica di sindaco i soggetti nei cui confronti sia stato adottato il provvedimento di cancellazione dal ruolo unico nazionale degli agenti di cambio previsto dall'articolo 201, comma 15, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, e gli agenti di cambio che si trovano in stato di esclusione dalle negoziazioni in un mercato regolamentato.
6. Il divieto di cui ai commi 4 e 5 ha la durata di tre anni dall'adozione dei relativi provvedimenti. Il periodo è ridotto ad un anno nelle ipotesi in cui il provvedimento è stato adottato su istanza dell'imprenditore, degli organi amministrativi dell'impresa o dell'agente di cambio".
<sup>6 Barrare la casella di interesse.
7 Si riporta di seguito il testo dell'art. 3 del Codice di Autodisciplina, come richiamato dall'art. 8.C.1 del medesimo Codice di Autodisciplina. Per il relativo commento si rinvia al Codice di Autodisciplina.
3.P.1. Un numero adeguato di amministratori non esecutivi sono indipendenti, nel senso che non intrattengono, né hanno di recente intrattenuto, neppure indirettamente, con l'emittente o con soggetti legati all'emittente, relazioni tali da condizionarne attualmente l'autonomia di giudizio.
3.P.2. L'indipendenza degli amministratori è valutata dal consiglio di amministrazione dopo la nomina e, successivamente, con cadenza annuale. L'esito delle valutazioni del consiglio è comunicato al mercato.
ovvero
$\Box$ di non essere in possesso dei suddetti requisiti di indipendenza.
Criteri applicativi
3.C.1. Il consiglio di amministrazione valuta l'indipendenza dei propri componenti non esecutivi avendo riguardo più alla sostanza che alla forma e tenendo presente che un amministratore non appare, di norma, indipendente nelle seguenti ipotesi, da considerarsi come non tassative:
- a) se, direttamente o indirettamente, anche attraverso società controllate, fiduciari o interposta persona, controlla l'emittente o è in grado di esercitare su di esso un'influenza notevole, o partecipa a un patto parasociale attraverso il quale uno o più soggetti possono esercitare il controllo o un'influenza notevole sull'emittente;
- b) se è, o è stato nei precedenti tre esercizi, un esponente di rilievo dell'emittente, di una sua controllata avente rilevanza strategica o di una società sottoposta a comune controllo con l'emittente, ovvero di una società o di un ente che, anche insieme con altri attraverso un patto parasociale, controlla l'emittente o è in grado di esercitare sullo stesso un'influenza notevole;
-
se, direttamente o indirettamente (ad esempio attraverso società controllate o delle quali sia esponente di $\mathcal{C}$ ) rilievo, ovvero in qualità di partner di uno studio professionale o di una società di consulenza), ha, o ha avuto nell'esercizio precedente, una significativa relazione commerciale, finanziaria o professionale:
-
con l'emittente, una sua controllata, o con alcuno dei relativi esponenti di rilievo;
-
con un soggetto che, anche insieme con altri attraverso un patto parasociale, controlla l'emittente, ovvero trattandosi di società o ente – con i relativi esponenti di rilievo;
ovvero è, o è stato nei precedenti tre esercizi, lavoratore dipendente di uno dei predetti soggetti;
- d) se riceve, o ha ricevuto nei precedenti tre esercizi, dall'emittente o da una società controllata o controllante una significativa remunerazione aggiuntiva rispetto all'emolumento "fisso" di amministratore non esecutivo dell'emittente e al compenso per la partecipazione ai comitati raccomandati dal presente Codice) anche sotto forma di partecipazione a piani di incentivazione legati alla performance aziendale, anche a base azionaria;
- e) se è stato amministratore dell'emittente per più di nove anni negli ultimi dodici anni;
- se riveste la carica di amministratore esecutivo in un'altra società nella quale un amministratore esecutivo $f$ dell'emittente abbia un incarico di amministratore;
- se è socio o amministratore di una società o di un'entità appartenente alla rete della società incaricata della $\sigma$ ) revisione legale dell'emittente;
- h) se è uno stretto familiare di una persona che si trovi in una delle situazioni di cui ai precedenti punti.
3.C.2. Ai fini di quanto sopra, sono da considerarsi "esponenti di rilievo" di una società o di un ente: il presidente dell'ente, il presidente del consiglio di amministrazione, gli amministratori esecutivi e i dirigenti con responsabilità strategiche della società o dell'ente considerato.
, un franz
3.C.3. Il numero e le competenze degli amministratori indipendenti sono adeguati in relazione alle dimensioni del consiglio e all'attività svolta dall'emittente; sono inoltre tali da consentire la costituzione di comitati all'interno del consiglio, secondo le indicazioni contenute nel Codice.
Negli emittenti appartenenti all'indice FTSE-Mib almeno un terzo del consiglio di amministrazione è costituito da amministratori indipendenti. Se a tale quota corrisponde un numero non intero, quest'ultimo è arrotondato per difetto.
In ogni caso gli amministratori indipendenti non sono meno di due.
3.C.4. Dopo la nomina di un amministratore che si qualifica indipendente e successivamente, al ricorrere di circostanze rilevanti ai fini dell'indipendenza e comunque almeno una volta all'anno, il consiglio di amministrazione valuta, sulla base delle informazioni fornite dall'interessato o a disposizione dell'emittente, le relazioni che potrebbero essere o apparire tali da compromettere l'autonomia di giudizio di tale amministratore.
Il consiglio di amministrazione rende noto l'esito delle proprie valutazioni, dopo la nomina, mediante un comunicato diffuso al mercato e, successivamente, nell'ambito della relazione sul governo societario.
In tali documenti il consiglio di amministrazione:
-
riferisce se siano stati adottati e, in tal caso, con quale motivazione, parametri di valutazione differenti da quelli indicati nel Codice, anche con riferimento a singoli amministratori;
-
illustra i criteri quantitativi e/o qualitativi eventualmente utilizzati per valutare la significatività dei rapporti oggetto di valutazione.
3.C.5. Il collegio sindacale, nell'ambito dei compiti ad esso attribuiti dalla legge, verifica la corretta applicazione dei criteri e delle procedure di accertamento adottati dal consiglio per valutare l'indipendenza dei propri membri. L'esito di tali controlli è reso noto al mercato nell'ambito della relazione sul governo societario o della relazione dei sindaci all'assemblea.
3.C.6. Gli amministratori indipendenti si riuniscono almeno una volta all'anno in assenza degli altri amministratori".
INCARICHI
Tenuto conto di quanto disposto dall'art. 2400, ultimo comma, del codice civile, dichiara inoltre:
di ricoprire attualmente i seguenti incarichi di amministrazione e controllo in società: $\overline{a}$
Componente effettivo del Collegio Sindacale di TERNA - Rete Elettrica Nazionale Società per Azioni.
Dichiara inoltre di impegnarsi a comunicare tempestivamente alla Società ogni successiva variazione delle informazioni rese con la presente dichiarazione e ogni informazione utile al fine di consentire, ove necessario, di accertare la veridicità delle informazioni fornite nella presente dichiarazione.
***
Trattamento dei dati personali
Il sottoscritto, preso atto dell'art. 13 del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, autorizza il trattamento dei dati personali e la pubblicazione del proprio curriculum vitae depositato.
Potenza li, 27 marzo 2017
In fede
dr. Vincenzo Simone
Vineus Guiser-
commercialista - revisore legale
CURRICULUM PROFESSIONALE
DATI PERSONALI
Nome e cognome Data e luogo di nascita Cittadinanza Codice Fiscale Residenza Domicilio dello Studio Partita IVA Indirizzo di posta elettronica Indirizzo PEC Tel. e fax n. Tel. cellulare n.
Vincenzo SIMONE 20 novembre 1960 - Padula (SA) Italiana SMN VCN 60S20 G226L Via Alassio n. 12 (85100) Potenza Viale Marconi n. 61 (85100) Potenza 01006660763 [email protected] [email protected] 0971-594189 335-6211668
STUDI E ABILITAZIONI
| Diploma di Laurea in: "Economia e Commercio" conseguito | ||
|---|---|---|
| presso l'Università degli Studi di Salerno con votazione di | ||
| 110/110. | ||
| Abilitazione all'Esercizio della Professione di Dottore | ||
| Commercialista conseguita presso l'Università degli Studi di | ||
| Bari. | ||
| Iscrizione all'Albo dei Dottori Commercialisti di Potenza al | ||
| n.69, ora "Ordine Dei Dottori Commercialisti e Degli Esperti | ||
| Contabili" - Circoscrizione Trib. Lagonegro e Potenza, | ||
| Sezione A Commercialisti al n. A0104. | ||
| Iscrizione all'Albo dei Consulenti Tecnici del Tribunale di | ||
| Potenza. | ||
| Iscrizione al Registro dei Revisori Legali (D.Lgs. 27 gennaio | ||
| 2010 n. 39) al n. 55014, giusta D.M. 12 aprile 1995 pubblicato | ||
| nella G.U. n. 31 bis - IV serie speciale - del 21 aprile 1995. | ||
| Iscrizione all'Albo dei Sindaci dell'Associazione delle Banche | ||
| di Credito Cooperativo di Puglia e Basilicata. | ||
ESPERIENZE PROFESSIONALI
Docenze in materia di Ragioneria e Tecnica Commerciale presso l'Istituto $\bullet$ Tecnico Commerciale "Leonardo Da Vinci" di Potenza.
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Treez Chien
commercialista - revisore legale
- Docenze in materia di Cultura Aziendale e Fiscale per attività formative finanziate dalla Regione Basilicata.
- Docenze in materia di Cultura Aziendale nel Master organizzato dalla Camera di Commercio di Potenza.
- Attività direzionale presso Società di elaborazione dati.
- Amministratore Delegato e Presidente del C.d.A. di Società commerciali.
- Attività di Perizie in qualità di Tecnico Contabile incaricato dal Tribunale di Potenza.
- Attività di Curatela Fallimentare, giusta incarico del Tribunale di Potenza.
- Liquidazioni volontarie di Società appartenenti a primario Gruppo Bancario.
- Perizia di stima (scorporo di ramo d'azienda, valutazione di sportelli bancari) resa in favore di primario Gruppo Bancario.
- Consulenza Tecnica di parte resa a favore di Ente sub regionale.
- Consulenza Contabile Fiscale a favore di Azienda Sanitaria Locale.
- Componente del Collegio Sindacale di: Società, Enti pubblici economici, Istituti Bancari, Enti Locali, Ente sub regionale ed Azienda Sanitaria Locale.
- Consulenze e perizie rese in sede di operazioni societarie straordinarie (conferimenti, trasformazioni, fusioni, scissioni e liquidazioni).
- Valutazioni di aziende e rami d'azienda.
- Consulenza, assistenza e rappresentanza nella gestione del contenzioso con il fisco, sia in sede giudiziale che stragiudiziale.
well (Mor
- Componente del Comitato Tecnico di Consorzio FIDI.
- Consulenza aziendale svolta nei confronti di Consorzi di garanzia collettiva fidi.
- Consulenza aziendale svolta nei confronti di Consorzio per lo sviluppo Industriale.
- Consulenza aziendale svolta nei confronti di Banca di credito cooperativo.
PROFESSIONE ATTUALE
Da febbraio 1990. Dottore Commercialista. esercita l'attività libero professionale, prevalentemente presso il proprio Studio in Potenza, al Viale G. Marconi n. 61 nonché presso le sedi dei principali clienti operanti nel
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Viale Marconi, 61 - 85100 Potenza - Tel./fax 0971.594189 - C.F.: SMN VCN 60S20 G226L - P. IVA 01006660763 e-mail: [email protected] - pec: [email protected]
commercialista - revisore legale
Comune di Salerno ed in Provincia di Potenza, di consulenza fiscale, amministrativo-contabile, tributaria e finanziaria.
- Da febbraio 2002. è socio di maggioranza e consulente della società C.G.A. Srl, con sede legale in Potenza, al Viale G. Marconi n. 61, codice fiscale 01500870769, operante nel settore della consulenza aziendale, finanziaria e fiscale.
- da maggio 2014. è Componente supplente del Collegio Sindacale della "Federazione delle Banche di Credito Cooperativo di Puglia e Basilicata Società Cooperativa".
- da maggio 2014, è Componente effettivo del Collegio sindacale di TERNA Spa, con sede legale in Roma, alla Via Egidio Galbani n. 70, codice fiscale 05779661007, società quotata nel mercato telematico della Borsa Italiana.
- da aprile 2015. è Componente del Nucleo di Valutazione del Comune di Potenza.
- da novembre 2016, è Presidente del "Collegio dei revisori dei conti" del Comitato Regionale Basilicata della Lega Nazionale Dilettanti F.I.G.C..
Il sottoscritto autorizza al trattamento dei dati personali, secondo quanto previsto dal Decreto Legislativo 30 giugno 2003 n. 196 e s.m.i..
Potenza, 15 marzo 2017
$\frac{d\mathbf{r}}{d\mathbf{r}}$ . Vincenzo Sifinone
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CURRICULUM VITAE
| Personal information | |
|---|---|
| Name and surname | Vincenzo SIMONE |
| Date and place of birth | 20 November 1960 – Padula (SA) |
| Nationality | Italian |
| Tax code | SMN VCN 60S20 G226L |
| Address | Via Alassio n. 12 (85100) Potenza - Italy |
| Firm address | Viale Marconi n.61 (85100) Potenza - Italy |
| VAT number | IT01006660763 |
| [email protected] | |
| Certified e-mail | [email protected] |
| Telephone and fax number | 0971-594189 |
| Mobile number | 335-6211668 |
Education and qualifications
| October 1985 | Università degli Studi di Salerno, Degree in Business and Economics |
|---|---|
| (final mark 110/110). | |
| November 1989 | Università degli Studi di Bari, qualification allowing to practice as a |
| Chartered Accountant. | |
| February 1990 | Registration in the Register of Chartered Accountants of Potenza as |
| No. 69, now Order of Chartered Accountants and Auditors - District | |
| of the Courts of Lagonegro and Potenza, Section A - Chartered | |
| Accountants, as No. A0104. | |
| January 1992 | Registration in the Register of Technical Consultants of the Court of |
| Potenza. | |
| April 1995 | Registration in the Register of Legal Auditors (Legislative Decree 27 |
| January 2010 No. 39) as No. 55014, pursuant to Ministerial Decree | |
| 12 April 1995 published on the Official Gazette of the Italian Republic | |
| No. 31 bis - IV Special Series - of 21 April 1995. | |
| March 1996 | Registration in the Register of the Statutory Auditors of Puglia and |
| Basilicata Cooperative Banks Association. |
Vince Sims
Viale Marconi, 61 - 85100 Potenza - Tel./fax 0971.594189 - C.F.: SMN VCN 60520 G226L - P. IVA 01006660763 e-mail: [email protected] - pec: [email protected]
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Professional experiences
Teacher in Accounting and Commercial Technique at the Technical and Commercial Institute "Leonardo Da Vinci" in Potenza.
Teacher in Corporate and Tax Culture at training courses funded by Basilicata region.
Teacher in Corporate Culture at a Master organized by the Chamber of Commerce of Potenza.
Manager of data processing companies.
Managing Director and Chairman of the Board of Directors of commercial companies.
Technical reports as Technical Accountant appointed by the Court of Potenza.
Liquidator appointed by the Court of Potenza.
Voluntary liquidations of companies part of a leading banking group.
Expert's estimate (spin-off of a business line, evaluation of bank branches) for a leading banking group.
Technical advice to a local institution.
Accounting and tax service to a local health authority.
Member of the Board of Statutory Auditors of: companies, economic public bodies banks, local public authorities, a sub-regional entity and a local health authority.
Advice and drafting of expert's evaluations in relation to extraordinary corporate transactions (transfers of assets, transformations, mergers, demergers and winding-up of companies).
Recess Clear
Business valuations.
Advice, assistance and representation of clients, both in court proceedings and in extrajudicial settings, in the context of litigations with tax authorities.
Member of the Technical Committee of Consortium for assessment of credit worthiness.
- Business consultancy in favor of Credit Guarrantee Consortiums.
- Business consultancy in favor of an Industrial Developement Consortium.
- Business consultancy in favor of a Cooperative Credit Bank.
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Viale Marconi, 61 - 85100 Potenza - Tel/fax 0971.594189 - C.F.: SMN VCN 60S20 G226L - P. IVA 01006660763 e-mail: [email protected] - pec: [email protected]
Current professional activity
February 1990 - present: Chartered Accountant, provides tax, administrative, accounting and financial advice.
February 2002 - present: majority shareholder and consultant to the company C.G.A. Srl, with registered office in Potenza, Viale G. Marconi No. 61, tax code: 01500870769, operating in the business, financial and tax consultancy sector.
May $2014$ – present: Sobstitute Member of the Board of Statutory Auditors of "Federazione delle Banche di Credito Cooperativo di Puglia e Basilicata Società Cooperativa".
May 2014 - present: Member of the Board of Statutory Auditors of TERNA Spa, with registered office in Roma, Via Egidio Galbani No. 70, tax code 05779661007, a company listed on the Italian Stock Exchange.
April 2015 - present: Member of the Evaluation Committee of the Municipality of Potenza.
November 2016 - present: Chairman of the Board of Statutory Auditors of the Regional Committee of Basilicata Region of Lega Nazionale Dilettanti F.I.G.C. .
The undersigned authorizes the processing of personal data pursuant to Legislative Decree 30 June 2003 No. 196 and subsequent amendments and addenda.
Potenza, 15 March 2017
Dr. Vincenzo Simone Vinferay

Maria Alessandra Zunino De Pignier
Candidato alla carica di sindaco effettivo
DICHIARAZIONE
Accettazione della candidatura, assenza di cause di ineleggibilità, incompatibilità e decadenza, possesso dei requisiti di onorabilità, professionalità e indipendenza
La sottoscritta Maria Alessandra Zunino de Pignier, nata a Roma. (.RM) il 1 maggio 1952, codice fiscale ZNNMLS52E41H501I, residente in Milano (MI), Via Caradosso n. 10, c.a.p 20123 con riferimento alla candidatura alla carica di Sindaco di TERNA - Rete Elettrica Nazionale Società per Azioni ("Terna" o la "Società"), presentata dall'azionista CDP Reti S.p.A. (società controllata da Cassa depositi e prestiti S.p.A., in possesso di n. 599.999.999 azioni, pari al 29,851% del capitale sociale di Terna), da sottoporre all'Assemblea di Terna convocata in sede ordinaria in unica convocazione per il 27 aprile 2017,
dichiara
- di essere a conoscenza dei requisiti che la normativa vigente e lo statuto sociale di Terna (lo "Statuto") prescrivono per l'assunzione della carica di Sindaco della Società;
- di accettare la candidatura alla carica di Sindaco di Terna e, ove nominato dall'Assemblea della Società, di accettare la carica;
- di non ricadere in alcuna situazione di ineleggibilità e di incompatibilità prevista per la carica di Sindaco della Società dalle vigenti disposizioni di legge e dallo Statuto e di possedere i requisiti di onorabilità, professionalità e indipendenza come di seguito riportato;
- di non ricoprire incarichi di amministrazione e controllo in misura pari o superiore ai limiti stabiliti dalla normativa vigente di cui all'art. 148-bis, comma 1, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 ("TUF") e all'art. 144-duodecies e seguenti del Regolamento Emittenti adottato con deliberazione Consob 14 maggio 1999, n. 11971, come richiamati dall'art. 26.1 dello Statuto;
- di non essere candidato in altra lista per l'elezione del Collegio Sindacale della Società;
e attesta, sotto la propria responsabilità,
CAUSE DI INELEGGIBILITÀ E INCOMPATIBILITÀ E REQUISITI DI ONORABILITÀ
di non trovarsi in alcuna delle situazioni di ineleggibilità e incompatibilità previste dall'art. 148, comma 3, del TUF1;
<sup>1 L'art. 148, comma 3, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 dispone che:
"3. Non possono essere eletti sindaci e, se eletti, decadono dall'ufficio:
a) coloro che si trovano nelle condizioni previste dall'articolo 2382 del codice civile;
b) il coniuge, i parenti e gli affini entro il quarto grado degli amministratori della società, gli amministratori, il coniuge, i parenti e gli affini entro il quarto grado degli amministratori delle società da questa controllate, delle società che la controllano e di quelle sottoposte a comune controllo;
c) coloro che sono legati alla società od alle società da questa controllate od alle società che la controllano od a quelle sottoposte a comune controllo ovvero agli amministratori della società e ai soggetti di cui alla lettera b) da rapporti di lavoro autonomo o subordinato ovvero da altri rapporti di natura patrimoniale o professionale che ne compromettano l'indipendenza."
- di essere in possesso dei requisiti di onorabilità per l'assunzione della carica di Sindaco previsti dall'art. 148, comma 4, del TUF, dall'art. 2 del decreto del Ministro della giustizia 30 marzo 2000, n. 162 e dall'art. 26.1 dello Statuto, e in particolare:
- a) di non essere stato sottoposto a misure di prevenzione disposte dall'autorità giudiziaria ai sensi della legge 27 dicembre 1956, n. 1423, o della legge 31 maggio 1965, n. 575, e successive modificazioni e integrazioni, salvi gli effetti della riabilitazione:
- b) di non essere stato condannato con sentenza irrevocabile, salvi gli effetti della riabilitazione:
-
- a pena detentiva per uno dei reati previsti dalle norme che disciplinano l'attività bancaria, finanziaria e assicurativa e dalle norme in materia di mercati e strumenti finanziari, in materia tributaria e di strumenti di pagamento;
-
- alla reclusione per uno dei delitti previsti nel titolo XI del libro V del codice civile e nel regio decreto 16 marzo 1942, n. 267;
-
- alla reclusione per un tempo non inferiore a sei mesi per un delitto contro la pubblica amministrazione, la fede pubblica, il patrimonio, l'ordine pubblico e l'economia pubblica;
-
- alla reclusione per un tempo non inferiore a un anno per un qualunque delitto non colposo;
-
- c) di non essere stato sottoposto all'applicazione, su richiesta delle parti, di una delle pene previste dalla precedente lett. b), salvo il caso dell'estinzione del reato;
- d) di non aver riportato in Stati esteri condanne penali o altri provvedimenti sanzionatori per fattispecie corrispondenti a quelle che comporterebbero, secondo l'ordinamento italiano, la perdita dei requisiti di onorabilità.
REQUISITI DI PROFESSIONALITÀ
- di essere in possesso dei requisiti di professionalità per l'assunzione della carica di Sindaco previsti dall'art. 148, comma 4, del TUF, dall'art. 1 del decreto del Ministro della giustizia 30 marzo 2000, n. 162 e dagli artt. 26.1 e 26.2 dello Statuto, e in particolare2:
- $\Box$ di essere iscritto nel registro dei revisori legali e di avere esercitato l'attività di controllo legale dei conti per un periodo non inferiore a tre anni e, per l'effetto, di poter essere indicato anche quale primo dei candidati nella specifica sezione della lista $presentata^3$ ;
ovvero
X di aver maturato un'esperienza complessiva di almeno un triennio nell'esercizio di:
X attività di amministrazione o di controllo ovvero compiti direttivi presso società di capitali dotate di un capitale sociale non inferiore a due milioni di euro; ovvero
<sup>2 Barrare la casella di interesse.
Ai sensi dell'art. 26.2 dello Statuto, secondo capoverso: "[...] Le liste si articolano in due sezioni: una per i candidati alla carica di sindaco effettivo e l'altra per i candidati alla carica di sindaco supplente. Il primo dei candidati di ciascuna sezione deve essere iscritto nel registro dei revisori legali e avere esercitato l'attività di controllo legale dei conti per un periodo non inferiore a tre anni.".
- $\Box$ attività professionali o di insegnamento universitario di ruolo in materie giuridiche, economiche, finanziarie e tecnico-scientifiche, strettamente attinenti all'attività della Società, come definite nell'art. 26.1 dello Statuto4; ovvero
- $\Box$ funzioni dirigenziali presso enti pubblici o pubbliche amministrazioni operanti nei settori creditizio, finanziario e assicurativo o comunque in settori strettamente attinenti a quello di attività della Società, come definiti nell'art. $26.1$ dello Statuto3.
- di non trovarsi in alcuna delle situazioni di divieto previste dall'art. 1, commi 5 e 6, del decreto del Ministro della giustizia 30 marzo 2000, n. 1625 o in situazioni equivalenti disciplinate da ordinamenti stranieri.
REQUISITI DI INDIPENDENZA
Requisiti di indipendenza ai sensi della legge
di essere in possesso dei requisiti di indipendenza per la carica stabiliti dall'art. 148, comma 3. lettere b) e c), del TUFErrore. Il segnalibro non è definito.
Requisiti di indipendenza ai sensi del Codice di Autodisciplina delle Società Quotate
pubblicato dal Comitato per la Corporate Governance (promosso da Abi, Ania, Assonime, Assogestioni, Borsa italiana, Confindustria) nel dicembre 2011 (come aggiornato nel luglio 2015 accessibile sul sito internet $\mathbf{e}$ $di$ Borsa Italiana $S. p. A.$ sub http://www.borsaitaliana.it/comitato-corporate-governance/codice/2015clean.pdf) cui Terna ha aderito6
X di essere in possesso dei requisiti di indipendenza previsti per i Sindaci dall'art. 8.C.1 del Codice di Autodisciplina, che richiama i requisiti di indipendenza previsti per gli Amministratori dall'art. 3 dello stesso Codice di Autodisciplina7:
6 Barrare la casella di interesse.
"3. AMMINISTRATORI INDIPENDENTI
<sup>4 Ai sensi dell'art. 26.1 dello Statuto, "[...] Ai fini di quanto previsto dall'art. 1, comma 2, lett. b) e c) del decreto del Ministero della giustizia 30 marzo 2000, n. 162, si considerano strettamente attinenti all'ambito di attività della Società le materie inerenti il diritto commerciale ed il diritto tributario, l'economia aziendale e la finanza aziendale, nonché le materie ed i settori di attività inerenti l'energia in generale, le comunicazioni e le strutture a rete. $[\dots]$ ".
<sup>5 Si riporta di seguito il testo dei commi 5 e 6 dell'art. 1 del decreto del Ministro della giustizia 30 marzo 2000, n. 162:
"5. Non possono inoltre ricoprire la carica di sindaco i soggetti nei cui confronti sia stato adottato il provvedimento di cancellazione dal ruolo unico nazionale degli agenti di cambio previsto dall'articolo 201, comma 15, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, e gli agenti di cambio che si trovano in stato di esclusione dalle negoziazioni in un mercato regolamentato.
6. Il divieto di cui ai commi 4 e 5 ha la durata di tre anni dall'adozione dei relativi provvedimenti. Il periodo è ridotto ad un anno nelle ipotesi in cui il provvedimento è stato adottato su istanza dell'imprenditore, degli organi amministrativi dell'impresa o dell'agente di cambio".
7 Si riporta di seguito il testo dell'art. 3 del Codice di Autodisciplina, come richiamato dall'art. 8.C.1 del medesimo Codice di Autodisciplina. Per il relativo commento si rinvia al Codice di Autodisciplina.
Principi
3.P.1. Un numero adeguato di amministratori non esecutivi sono indipendenti, nel senso che non intrattengono, né hanno di recente intrattenuto, neppure indirettamente, con l'emittente o con soggetti legati all'emittente, relazioni tali da condizionarne attualmente l'autonomia di giudizio.
3.P.2. L'indipendenza degli amministratori è valutata dal consiglio di amministrazione dopo la nomina e, successivamente, con cadenza annuale. L'esito delle valutazioni del consiglio è comunicato al mercato. Criteri applicativi
3.C.1. Il consiglio di amministrazione valuta l'indipendenza dei propri componenti non esecutivi avendo riguardo più alla sostanza che alla forma e tenendo presente che un amministratore non appare, di norma, indipendente nelle seguenti ipotesi, da considerarsi come non tassative:
- a) se, direttamente o indirettamente, anche attraverso società controllate, fiduciari o interposta persona, controlla l'emittente o è in grado di esercitare su di esso un'influenza notevole, o partecipa a un patto parasociale attraverso il quale uno o più soggetti possono esercitare il controllo o un'influenza notevole sull'emittente:
- b) se è, o è stato nei precedenti tre esercizi, un esponente di rilievo dell'emittente, di una sua controllata avente rilevanza strategica o di una società sottoposta a comune controllo con l'emittente, ovvero di una società o di un ente che, anche insieme con altri attraverso un patto parasociale, controlla l'emittente o è in grado di esercitare sullo stesso un'influenza notevole;
- se, direttamente o indirettamente (ad esempio attraverso società controllate o delle quali sia esponente di $c)$ rilievo, ovvero in qualità di partner di uno studio professionale o di una società di consulenza), ha, o ha avuto nell'esercizio precedente, una significativa relazione commerciale, finanziaria o professionale:
- con l'emittente, una sua controllata, o con alcuno dei relativi esponenti di rilievo;
- con un soggetto che, anche insieme con altri attraverso un patto parasociale, controlla l'emittente, ovvero - trattandosi di società o ente - con i relativi esponenti di rilievo;
- ovvero è, o è stato nei precedenti tre esercizi, lavoratore dipendente di uno dei predetti soggetti:
- se riceve, o ha ricevuto nei precedenti tre esercizi, dall'emittente o da una società controllata o controllante $\mathbf{d}$ una significativa remunerazione aggiuntiva rispetto all'emolumento "fisso" di amministratore non esecutivo dell'emittente e al compenso per la partecipazione ai comitati raccomandati dal presente Codice) anche sotto forma di partecipazione a piani di incentivazione legati alla performance aziendale, anche a base azionaria:
- se è stato amministratore dell'emittente per più di nove anni negli ultimi dodici anni; $e)$
- se riveste la carica di amministratore esecutivo in un'altra società nella quale un amministratore esecutivo $\hat{D}$ dell'emittente abbia un incarico di amministratore;
- g) se è socio o amministratore di una società o di un'entità appartenente alla rete della società incaricata della revisione legale dell'emittente;
- h) se è uno stretto familiare di una persona che si trovi in una delle situazioni di cui ai precedenti punti.
3.C.2. Ai fini di quanto sopra, sono da considerarsi "esponenti di rilievo" di una società o di un ente: il presidente dell'ente, il presidente del consiglio di amministrazione, gli amministratori esecutivi e i dirigenti con responsabilità strategiche della società o dell'ente considerato.
3.C.3. Il numero e le competenze degli amministratori indipendenti sono adeguati in relazione alle dimensioni del consiglio e all'attività svolta dall'emittente; sono inoltre tali da consentire la costituzione di comitati all'interno del consiglio, secondo le indicazioni contenute nel Codice.
Negli emittenti appartenenti all'indice FTSE-Mib almeno un terzo del consiglio di amministrazione è costituito da amministratori indipendenti. Se a tale quota corrisponde un numero non intero, quest'ultimo è arrotondato per difetto.
In ogni caso gli amministratori indipendenti non sono meno di due.
3.C.4. Dopo la nomina di un amministratore che si qualifica indipendente e successivamente, al ricorrere di circostanze rilevanti ai fini dell'indipendenza e comunque almeno una volta all'anno, il consiglio di amministrazione valuta, sulla base delle informazioni fornite dall'interessato o a disposizione dell'emittente, le relazioni che potrebbero essere o apparire tali da compromettere l'autonomia di giudizio di tale amministratore.
Il consiglio di amministrazione rende noto l'esito delle proprie valutazioni, dopo la nomina, mediante un comunicato diffuso al mercato e, successivamente, nell'ambito della relazione sul governo societario. In tali documenti il consiglio di amministrazione:
-
riferisce se siano stati adottati e, in tal caso, con quale motivazione, parametri di valutazione differenti da quelli indicati nel Codice, anche con riferimento a singoli amministratori;
-
illustra i criteri quantitativi e/o qualitativi eventualmente utilizzati per valutare la significatività dei rapporti oggetto di valutazione.
3.C.5. Il collegio sindacale, nell'ambito dei compiti ad esso attribuiti dalla legge, verifica la corretta applicazione dei criteri e delle procedure di accertamento adottati dal consiglio per valutare l'indipendenza dei propri membri. L'esito di tali controlli è reso noto al mercato nell'ambito della relazione sul governo societario o della relazione dei sindaci all'assemblea.
3.C.6. Gli amministratori indipendenti si riuniscono almeno una volta all'anno in assenza degli altri amministratori".
$\Box$ di non essere in possesso dei suddetti requisiti di indipendenza.
INCARICHI
Tenuto conto di quanto disposto dall'art. 2400, ultimo comma, del codice civile, dichiara inoltre:
- di ricoprire attualmente i seguenti incarichi di amministrazione e controllo in società: L.
- Veneto Banca Spa-Montebelluna (TV) $\blacksquare$ Consigliere di Amministrazione
- Banca Intermobiliare di Investimenti e Gestioni Spa (Gruppo Veneto Banca) Torino Consigliere di Amministrazione
- Gefran Spa Provaglio di Iseo (BS) Sindaco effettivo
Dichiara inoltre di impegnarsi a comunicare tempestivamente alla Società ogni successiva variazione delle informazioni rese con la presente dichiarazione e ogni informazione utile al fine di consentire, ove necessario, di accertare la veridicità delle informazioni fornite nella presente dichiarazione.
***
Trattamento dei dati personali
La sottoscritta, preso atto dell'art. 13 del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, autorizza il trattamento dei dati personali e la pubblicazione del proprio curriculum vitae depositato.
Milano, 27 marzo 2017 (Luogo e data)
In fede
ALESSANDRA ZUNINO de PIGNIER 17, VIA CARADOSSO TEL 02 97386711 20123- MILANO FAX 02 93650732 [email protected]
| Nata a Roma il 1 maggio 1952, coniugata DATI PERSONALI |
|||
|---|---|---|---|
| Dottore Commercialista iscritta dal 6/2005 all'ordine di Milano | |||
| Revisore Contabile iscritta al n. 140514 con GU n. 34 del 2006 |
ESPERIENZE PROFESSIONALI E INCARICHI
| INCARICHI Banca Intermobiliare di Investimenti e Gestioni SpA- Torino ATTUALI Amministratore |
||
|---|---|---|
| Veneto Banca SpA Amministratore Indipendente |
||
| Terna SpA- Roma Sindaco effettivo |
||
| Gefran SpA – Milano Sindaco Effettivo |
||
| ***** | ||
| Attività professionale - Assistenza a banche, Sim, SGR in campo normativo e organizzativo. Formazione in house su antiriciclaggio, market abuse e normativa sui servizi di investimento (MiFID) per banche e intermediari finanziari Socio fondatore di Alezio.net Consulting srl *** |
||
| PRINCIPALI | Esperia Fiduciaria SpA- Milano | |
| INCARICHI | Sindaco effettivo | |
| PASSATI ED |
Mediolanum SpA- Milano Amministratore indipendente |
|
| ESPERIENZE | CDPI SGR SpA Sindaco effettivo |
|
| LAVORATIVE | Garda SGR - Milano Responsabile della Funzione di Internal Audit |
Garda SGR- Milano Responsabile Funzione di Compliance
Presidio SGR Spa Presidente del Collegio Sindacale
IGM SGR in L.C.A - Milano Sindaco effettivo
Teca Fiduciaria e di Revisione Srl - Milano Consigliere di Amministrazione
Unione Fiduciaria SpA -Milano Responsabile Area Consulenza Banche e Intermediari Finanziari
Intergest Fiduciaria e di Revisione SpA - Milano Amministratore Delegato
Responsabile degli investimenti
Commissionaria Mobiliare Europea SpA - Milano Amministratore Delegato
Rappresentante in Borsa
Studio Dottor Pietro San Martino –AdC - Milano Procuratore Generale
Paribas Finanziaria SpA - Milano Procuratore
Responsabile settore monetario e obbligazionario
Unione Fiduciaria SpA - Milano Impiegata 1° super
Negoziazione accettazioni bancarie per le banche popolari socie
S.R.C.G. SpA (Gruppo Indosuez Parigi) Milano/Lugano Procuratore
- Gestore Fondo Mediolanum Selective Fund
- Advisor per la parte internazionale dei portafogli istituzionali clienti
Mittel SpA - Milano Impiegata
Assistente del Direttore Generale
Merrill Lynch & Co. - New York
Trainee e Registered representative NYSE e Nasdaq
ISTRUZIONE E ABILITAZIONI
1970 Baccalauréat – Lycée Français de Milan Milano
2001 Università Cattolica del Sacro Cuore Milano Laurea in Economia con tesi dal titolo" Informazione e servizi finanziari" Votazione 105/110
2005 Abilitazione Dottore Commercialista
2006 Iscrizione registro Revisori Contabili
LINGUE
| Francese | ottimo parlato e scritto |
|---|---|
| Inglese | ottimo parlato e scritto |
| Spagnolo | parlato |
INCARICHI ACCADEMICI E ISTITUZIONALI
Dal 2010 - Università degli Studi di Trieste
________________________________________________________________________________
Cultore della materia in:
Geografia sociale
Geografia dei sistemi finanziari
Organizzazione e sistemi
Anno Accademico 2002 –2003 Università degli Studi di Trieste
Professore a contratto – Facoltà di scienza della Formazione
Anno Accademico 2001- 2002 Università degli Studi di Trieste
Professore a contratto – Master in formazione e gestione delle politiche socio-economiche e finanziarie dell'azienda.
1989- Membro supplente della Deputazione della Borsa Valori di Milano
1987/89 Consigliere Nazionale dell'Associazione Commissionari di Borsa.
ALTRE ATTIVITA
Attività convegnistica su temi specialistici del settore bancario e finanziario.
ASSOCIAZIONI
Membro di
AIAF
ASSIOMFOREX
ASSOSIM in qualità di socio di Alezio.net Consulting srl
PUBBLICAZIONI
-
- La nuova disciplina dei mercati, servizi e strumenti finanziari- a cura di Luca Zitiello –ITA Edizioni - AA.VV. ed. 2007
-
- La nuova disciplina dei mercati, servizi e strumenti finanziari- a cura di Luca Zitiello –ITA Edizioni - AA.VV. ed. 2009
-
- MiFID – Le nuove regole per intermediari e risparmiatori – Guida giuridico normativa – ItaliaOggi- AA.VV
Milano, 1 marzo 2017
Si autorizza al trattamento dei dati personali ai sensi del D.lgs 196/2003
Curriculum Vitae
Personal information
First name(s) / Surname(s) Maria Alessandra Zunino de Pignier Address(es) Via Caradosso 17, 20123- Milan- Italy Telephone(s) +390297386711 Mobile: +39335225579 E-mail [email protected] Nationality italian Date of birth 01/05/1952 Gender female Occupational field Banking and Financial services
| Work experience | |
|---|---|
| Present | |
| 1995 to date | Independent consultant for banks and financial institutions Assisting banking and financial institutions on compliance and internal audit issues |
| 2005 to date | Chartered accountant |
| 2006 to date | Independent auditor |
| 2008 to date | Alezio.net Consulting SpA- via Caradosso 17- Milan Founding partner |
| 2014 to date | Terna Spa – Via Galbani 68- Rome Standing auditor |
| 2015 to date | Gefran Spa - Via sebina 74-25050 Provaglio d'Iseo Standing auditor |
| August 2016 to date | Veneto Banca SpA- Piazza GB Dall'Armi 1 – 31044 Montebelluna (TV) Independent Board member |
| October 2016 to date | Banca Intermobiliare di Investimenti e Gestioni SpA- Via Gramsci 5- 10121-Torino (Veneto Banca Group) Board member __________ |
| Past | |
| 2011 to 2016 | Esperia Servizi Fiduciari SpA- Via Dante 16- Milan Standing auditor |
| 2008 to 2015 | Banca Ipibi- Financial Advisors SpA Corso Matteotti 5-20121- Milan Member of the investment committee |
| 2012 to 2015 | Mediolanum Spa Palazzo Meucci Milano 3 Independent Board member |
| 2010 to 2012 | Cassa Depositi e Prestiti Investimenti SGR Via Goito 4 00185- Roma Standing auditor |
| 2008 to 2011 | Presidio Sgr (later Presidio srl)- Via Parini 5/a, 20121- Milano Chairman of the board of auditors |
| April 2010 to Oct 2010 | Garda SGR Piazza del Carmine 4, 20121- Milan Internal Audit Officer |
| Dec 2008 to April 2010 | Garda SGR Piazza del Carmine 4, 20121 Milan Compliance Officer |
| Dec 2007 to June 2009 | Independent Global Managers Sgr - Via Mascagni 22, 20121- Milano Standing auditor The firm was put on compulsory winding up in 2009 |
| 2002 to 2007 | Teca Fiduciaria e di Revisione Srl- Via Fontana 25, 20122 Milano Board member |
|---|---|
| 2003 to 2006 | Unione Fiduciaria SpA Via Amedei 4 20123- Milano Head of the banking and financial intermediaries consultancy area |
| 1985 to 1994 | Intergest Società fiduciaria e di revisione SpA- Via dei Giardini 2, 20121 Milano Managing director head of asset management |
| 1984 to 1994 | Pietro San Martino- stockbroker- Foro Buonaparte 70, 20121 Milano Attorney at fact, supervisor of the derivative desk |
| 1984 to 1989 | Commissionaria Mobiliare Europea SpA - Via dei Giardini 2, 20121- Milan Managing director head of bond dealing |
| 1981 to 1984 | Paribas Finanziaria Spa, Via dell'Annunciata 14, 20121 Milan Attorney at fact bond dealer |
| 1979 to 1981 | Unione Fiduciaria Spa- Via Amedei 4, 20123- Milan broker on money market instruments |
| 1975 to 1979 | S.R.C.G. SpA (later Groupe Indosuez Paris)- Via Manzoni 9, 20121 Milan Asset manager for Mediolanum Selective Fund Lux and advisor on international investments for Italian institutional investors |
| 1974 to 1975 | Mittel Spa- Via Unione 1, 20123 – Milan Assistant to the general manager |
Education and training
| Dates | |
|---|---|
| 2001 | Bachelor degree on business administration Università Cattolica del Sacro Cuore - Milan |
| 1973 | Merrill Lynch and Co. – New York Trainee and registered representative for AMEX and NYSE |
| 1971 – 1972 | S.R.C.G SpA Trainee equity analyst |
| 1970 | Baccalaurèat Lycée Francais de Milan |
| Personal skills and competences |
|||||
|---|---|---|---|---|---|
| Mother tongue(s) | mother tongue: Italian | ||||
| Other language(s) | French (1) , English (2) | ||||
| Self-assessment | Understanding | Speaking | Writing | ||
| European level (*) | Listening | Reading | Spoken interaction | Spoken production | |
| Language | 1 C2 |
C2 | C2 | C2 | C1 |
| Language | 2 B2 |
C2 | B2 | B2 | B2 |
| Academic | |||||
| 2010 to date | Università di Trieste- Trieste | ||||
| Practitioner on: Social geography Geography of financial systems Systems and Organization |
|||||
| Publications | La nuova disciplina dei mercati , servizi e strumenti finanziari- a cura di Luca Zitiello AA.VV ed. 2007 La nuova disciplina dei mercati , servizi e strumenti finanziari- a cura di Luca Zitiello AA.VV ed. 2009 MiFID. Le nuove regole per intermediari e risparmiatori- Guida Giuridico normativa- Italia Ogg. AA.VV |
||||
| Memberships | AssiomForex- Associazione Operatori dei Mercati Finanziari Assosim through Alezio.net Consulting Srl Women Corporate Directors Foundation |
AIAF- Associazione Italiana degli Analisti e Consulenti Finanziari | |||
I authorize the processing of my data in compliance with the italian privacy Act D.lgs 196/03
Milan, March 25th 2017

Renata Maria Ricotti
Candidato alla carica di sindaco supplente
DICHIARAZIONE
Accettazione della candidatura, assenza di cause di ineleggibilità, incompatibilità e decadenza, possesso dei requisiti di onorabilità, professionalità e indipendenza
La sottoscritta RENATA MARIA RICOTTI, nata a Casteggio (PV) il 28/09/1960, codice fiscale RCTRTM60P68C053V, residente in Milano, Via G. Marradi 5, con riferimento alla candidatura alla carica di Sindaco di TERNA - Rete Elettrica Nazionale Società per Azioni ("Terna" o la "Società"), presentata dall'azionista CDP Reti S.p.A. (società controllata da Cassa depositi e prestiti S.p.A., in possesso di n. 599.999.999 azioni, pari al 29,851% del capitale sociale di Terna), da sottoporre all'Assemblea di Terna convocata in sede ordinaria in unica convocazione per il 27 aprile 2017,
dichiara
- di essere a conoscenza dei requisiti che la normativa vigente e lo statuto sociale di Terna $\bullet$ (lo "Statuto") prescrivono per l'assunzione della carica di Sindaco della Società;
- di accettare la candidatura alla carica di Sindaco di Terna e, ove nominato dall'Assemblea $\bullet$ della Società, di accettare la carica;
- di non ricadere in alcuna situazione di ineleggibilità e di incompatibilità prevista per la $\bullet$ carica di Sindaco della Società dalle vigenti disposizioni di legge e dallo Statuto e di possedere i requisiti di onorabilità, professionalità e indipendenza come di seguito riportato;
- di non ricoprire incarichi di amministrazione e controllo in misura pari o superiore ai limiti stabiliti dalla normativa vigente di cui all'art. 148-bis, comma 1, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 ("TUF") e all'art. 144-duodecies e seguenti del Regolamento Emittenti adottato con deliberazione Consob 14 maggio 1999, n. 11971, come richiamati dall'art. 26.1 dello Statuto:
- di non essere candidato in altra lista per l'elezione del Collegio Sindacale della Società;
e attesta, sotto la propria responsabilità,
CAUSE DI INELEGGIBILITÀ E INCOMPATIBILITÀ E REQUISITI DI ONORABILITÀ
di non trovarsi in alcuna delle situazioni di ineleggibilità e incompatibilità previste dall'art. 148, comma 3, del TUF1;
The
<sup>1 L'art. 148, comma 3, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 dispone che:
"3. Non possono essere eletti sindaci e, se eletti, decadono dall'ufficio:
a) coloro che si trovano nelle condizioni previste dall'articolo 2382 del codice civile;
b) il coniuge, i parenti e gli affini entro il quarto grado degli amministratori della società, gli amministratori, il coniuge, i parenti e gli affini entro il quarto grado degli amministratori delle società da questa controllate, delle società che la controllano e di quelle sottoposte a comune controllo;
c) coloro che sono legati alla società od alle società da questa controllate od alle società che la controllano od a quelle sottoposte a comune controllo ovvero agli amministratori della società e ai soggetti di cui alla lettera b) da rapporti di lavoro autonomo o subordinato ovvero da altri rapporti di natura patrimoniale o professionale che ne compromettano l'indipendenza."
- di essere in possesso dei requisiti di onorabilità per l'assunzione della carica di Sindaco previsti dall'art. 148, comma 4, del TUF, dall'art. 2 del decreto del Ministro della giustizia 30 marzo 2000, n. 162 e dall'art. 26.1 dello Statuto, e in particolare:
- a) di non essere stato sottoposto a misure di prevenzione disposte dall'autorità giudiziaria ai sensi della legge 27 dicembre 1956, n. 1423, o della legge 31 maggio 1965, n. 575, e successive modificazioni e integrazioni, salvi gli effetti della riabilitazione;
- b) di non essere stato condannato con sentenza irrevocabile, salvi gli effetti della riabilitazione:
-
- a pena detentiva per uno dei reati previsti dalle norme che disciplinano l'attività bancaria, finanziaria e assicurativa e dalle norme in materia di mercati e strumenti finanziari, in materia tributaria e di strumenti di pagamento;
-
- alla reclusione per uno dei delitti previsti nel titolo XI del libro V del codice civile e nel regio decreto 16 marzo 1942, n. 267;
-
- alla reclusione per un tempo non inferiore a sei mesi per un delitto contro la pubblica amministrazione, la fede pubblica, il patrimonio, l'ordine pubblico e l'economia pubblica:
-
- alla reclusione per un tempo non inferiore a un anno per un qualunque delitto non colposo;
-
- c) di non essere stato sottoposto all'applicazione, su richiesta delle parti, di una delle pene previste dalla precedente lett. b), salvo il caso dell'estinzione del reato;
- d) di non aver riportato in Stati esteri condanne penali o altri provvedimenti sanzionatori per fattispecie corrispondenti a quelle che comporterebbero, secondo l'ordinamento italiano, la perdita dei requisiti di onorabilità.
REQUISITI DI PROFESSIONALITÀ
- di essere in possesso dei requisiti di professionalità per l'assunzione della carica di Sindaco previsti dall'art. 148, comma 4, del TUF, dall'art. 1 del decreto del Ministro della giustizia 30 marzo 2000, n. 162 e dagli artt. 26.1 e 26.2 dello Statuto, e in particolare2:
- di essere iscritto nel registro dei revisori legali e di avere esercitato l'attività di controllo legale dei conti per un periodo non inferiore a tre anni e, per l'effetto, di poter essere indicato anche quale primo dei candidati nella specifica sezione della lista presentata3;
ovvero
- $\Box$ di aver maturato un'esperienza complessiva di almeno un triennio nell'esercizio di:
- attività di amministrazione o di controllo ovvero compiti direttivi presso società $\Box$ di capitali dotate di un capitale sociale non inferiore a due milioni di euro; ovvero
$\sqrt{\frac{2}{3}}$
<sup>2 Barrare la casella di interesse.
<sup>3 Ai sensi dell'art. 26.2 dello Statuto, secondo capoverso: "[...] Le liste si articolano in due sezioni: una per i candidati alla carica di sindaco effettivo e l'altra per i candidati alla carica di sindaco supplente. Il primo dei candidati di ciascuna sezione deve essere iscritto nel registro dei revisori legali e avere esercitato l'attività di controllo legale dei conti per un periodo non inferiore a tre anni.".
- $\Box$ attività professionali o di insegnamento universitario di ruolo in materie giuridiche, economiche, finanziarie e tecnico-scientifiche, strettamente attinenti all'attività della Società, come definite nell'art. 26.1 dello Statuto4; ovvero
- $\Box$ funzioni dirigenziali presso enti pubblici o pubbliche amministrazioni operanti nei settori creditizio, finanziario e assicurativo o comunque in settori strettamente attinenti a quello di attività della Società, come definiti nell'art. 26.1 dello Statuto3.
- di non trovarsi in alcuna delle situazioni di divieto previste dall'art. 1, commi 5 e 6, del decreto del Ministro della giustizia 30 marzo 2000, n. $1625$ o in situazioni equivalenti disciplinate da ordinamenti stranieri.
REQUISITI DI INDIPENDENZA
Requisiti di indipendenza ai sensi della legge
di essere in possesso dei requisiti di indipendenza per la carica stabiliti dall'art. 148, comma 3, lettere b) e c), del TUFError! Bookmark not defined..
Requisiti di indipendenza ai sensi del Codice di Autodisciplina delle Società Quotate
pubblicato dal Comitato per la Corporate Governance (promosso da Abi, Ania, Assonime, Assogestioni, Borsa italiana, Confindustria) nel dicembre 2011 (come aggiornato nel luglio internet di Borsa Italiana $S.p.A.$ 2015 $\mathcal{C}$ accessibile sul sito sub http://www.borsaitaliana.it/comitato-corporate-governance/codice/2015clean.pdf) cui Terna ha aderito6
di essere in possesso dei requisiti di indipendenza previsti per i Sindaci dall'art. 8.C.1 del Codice di Autodisciplina, che richiama i requisiti di indipendenza previsti per gli Amministratori dall'art. 3 dello stesso Codice di Autodisciplina7;
"3. AMMINISTRATORI INDIPENDENTI
Principi
$\begin{picture}(220,20) \put(0,0){\dashbox{0.5}(5,0){ }} \thicklines \put(0,0){\dashbox{0.5}(5,0){ }} \thicklines \put(0,0){\dashbox{0.5}(5,0){ }} \thicklines \put(0,0){\dashbox{0.5}(5,0){ }} \thicklines \put(0,0){\dashbox{0.5}(5,0){ }} \thicklines \put(0,0){\dashbox{0.5}(5,0){ }} \thicklines \put(0,0){\dashbox{0.5}(5,0){ }} \thicklines \put(0,0){\dashbox{0.5}(5,0){ }} \thicklines \put(0,0){\dashbox{0.5}(5$
<sup>4 Ai sensi dell'art. 26.1 dello Statuto, "[...] Ai fini di quanto previsto dall'art. 1, comma 2, lett. b) e c) del decreto del Ministero della giustizia 30 marzo 2000, n. 162, si considerano strettamente attinenti all'ambito di attività della Società le materie inerenti il diritto commerciale ed il diritto tributario, l'economia aziendale e la finanza aziendale, nonché le materie ed i settori di attività inerenti l'energia in generale, le comunicazioni e le strutture a rete. [...]". 5 Si riporta di seguito il testo dei commi 5 e 6 dell'art. 1 del decreto del Ministro della giustizia 30 marzo 2000, n. $162:$
"5. Non possono inoltre ricoprire la carica di sindaco i soggetti nei cui confronti sia stato adottato il provvedimento di cancellazione dal ruolo unico nazionale degli agenti di cambio previsto dall'articolo 201, comma 15, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, e gli agenti di cambio che si trovano in stato di esclusione dalle negoziazioni in un mercato regolamentato.
6. Il divieto di cui ai commi 4 e 5 ha la durata di tre anni dall'adozione dei relativi provvedimenti. Il periodo è ridotto ad un anno nelle ipotesi in cui il provvedimento è stato adottato su istanza dell'imprenditore, degli organi amministrativi dell'impresa o dell'agente di cambio".
<sup>6 Barrare la casella di interesse.
7 Si riporta di seguito il testo dell'art. 3 del Codice di Autodisciplina, come richiamato dall'art. 8.C.1 del medesimo Codice di Autodisciplina. Per il relativo commento si rinvia al Codice di Autodisciplina.
3.P.1. Un numero adeguato di amministratori non esecutivi sono indipendenti, nel senso che non intrattengono, né hanno di recente intrattenuto, neppure indirettamente, con l'emittente o con soggetti legati all'emittente, relazioni tali da condizionarne attualmente l'autonomia di giudizio.
3.P.2. L'indipendenza degli amministratori è valutata dal consiglio di amministrazione dopo la nomina e, successivamente, con cadenza annuale. L'esito delle valutazioni del consiglio è comunicato al mercato.
ovvero
$\Box$ di non essere in possesso dei suddetti requisiti di indipendenza.
Criteri applicativi
3.C.1. Il consiglio di amministrazione valuta l'indipendenza dei propri componenti non esecutivi avendo riguardo più alla sostanza che alla forma e tenendo presente che un amministratore non appare, di norma, indipendente nelle seguenti ipotesi, da considerarsi come non tassative:
- a) se, direttamente o indirettamente, anche attraverso società controllate, fiduciari o interposta persona, controlla l'emittente o è in grado di esercitare su di esso un'influenza notevole, o partecipa a un patto parasociale attraverso il quale uno o più soggetti possono esercitare il controllo o un'influenza notevole sull'emittente;
- se è, o è stato nei precedenti tre esercizi, un esponente di rilievo dell'emittente, di una sua controllata avente $b)$ rilevanza strategica o di una società sottoposta a comune controllo con l'emittente, ovvero di una società o di un ente che, anche insieme con altri attraverso un patto parasociale, controlla l'emittente o è in grado di esercitare sullo stesso un'influenza notevole;
- se, direttamente o indirettamente (ad esempio attraverso società controllate o delle quali sia esponente di $\mathbf{c}$ ) rilievo, ovvero in qualità di partner di uno studio professionale o di una società di consulenza), ha, o ha avuto nell'esercizio precedente, una significativa relazione commerciale, finanziaria o professionale:
- con l'emittente, una sua controllata, o con alcuno dei relativi esponenti di rilievo;
- con un soggetto che, anche insieme con altri attraverso un patto parasociale, controlla l'emittente, ovverotrattandosi di società o ente – con i relativi esponenti di rilievo;
ovvero è, o è stato nei precedenti tre esercizi, lavoratore dipendente di uno dei predetti soggetti;
- se riceve, o ha ricevuto nei precedenti tre esercizi, dall'emittente o da una società controllata o controllante $(d)$ una significativa remunerazione aggiuntiva rispetto all'emolumento "fisso" di amministratore non esecutivo dell'emittente e al compenso per la partecipazione ai comitati raccomandati dal presente Codice) anche sotto forma di partecipazione a piani di incentivazione legati alla performance aziendale, anche a base azionaria;
- se è stato amministratore dell'emittente per più di nove anni negli ultimi dodici anni; $e)$
- se riveste la carica di amministratore esecutivo in un'altra società nella quale un amministratore esecutivo $f$ dell'emittente abbia un incarico di amministratore;
- se è socio o amministratore di una società o di un'entità appartenente alla rete della società incaricata della $g)$ revisione legale dell'emittente;
- h) se è uno stretto familiare di una persona che si trovi in una delle situazioni di cui ai precedenti punti.
3.C.2. Ai fini di quanto sopra, sono da considerarsi "esponenti di rilievo" di una società o di un ente: il presidente dell'ente, il presidente del consiglio di amministrazione, gli amministratori esecutivi e i dirigenti con responsabilità strategiche della società o dell'ente considerato.
3.C.3. Il numero e le competenze degli amministratori indipendenti sono adeguati in relazione alle dimensioni del consiglio e all'attività svolta dall'emittente; sono inoltre tali da consentire la costituzione di comitati all'interno del consiglio, secondo le indicazioni contenute nel Codice.
Negli emittenti appartenenti all'indice FTSE-Mib almeno un terzo del consiglio di amministrazione è costituito da amministratori indipendenti. Se a tale quota corrisponde un numero non intero, quest'ultimo è arrotondato per difetto.
In ogni caso gli amministratori indipendenti non sono meno di due.
3.C.4. Dopo la nomina di un amministratore che si qualifica indipendente e successivamente, al ricorrere di circostanze rilevanti ai fini dell'indipendenza e comunque almeno una volta all'anno, il consiglio di amministrazione valuta, sulla base delle informazioni fornite dall'interessato o a disposizione dell'emittente, le relazioni che potrebbero essere o apparire tali da compromettere l'autonomia di giudizio di tale amministratore.
Il consiglio di amministrazione rende noto l'esito delle proprie valutazioni, dopo la nomina, mediante un comunicato diffuso al mercato e, successivamente, nell'ambito della relazione sul governo societario. In tali documenti il consiglio di amministrazione:
-
riferisce se siano stati adottati e, in tal caso, con quale motivazione, parametri di valutazione differenti da quelli indicati nel Codice, anche con riferimento a singoli amministratori;
-
illustra i criteri quantitativi e/o qualitativi eventualmente utilizzati per valutare la significatività dei rapporti oggetto di valutazione.
3.C.5. Il collegio sindacale, nell'ambito dei compiti ad esso attribuiti dalla legge, verifica la corretta applicazione dei criteri e delle procedure di accertamento adottati dal consiglio per valutare l'indipendenza dei propri membri. L'esito di tali controlli è reso noto al mercato nell'ambito della relazione sul governo societario o della relazione dei sindaci all'assemblea.
3.C.6. Gli amministratori indipendenti si riuniscono almeno una volta all'anno in assenza degli altri amministratori".
JA
INCARICHI
Tenuto conto di quanto disposto dall'art. 2400, ultimo comma, del codice civile, dichiara inoltre:
di ricoprire attualmente i seguenti incarichi di amministrazione e controllo in società: $\sim$
| Denominazione | Codice fiscale | Sede legale | Carica |
|---|---|---|---|
| ABC TOOLS S.P.A. | 00717030159 | Milano | Sindaco Effettivo |
| CONSORZIO E.S.E. | 97215470150 | Milano | Sindaco Effettivo |
| CONTINENTAL | 06223870152 | Milano | Sindaco Effettivo |
| FINANZIARIA S.P.A. in |
|||
| liquidazione | |||
| CRAY VALLEY ITALIA S.R.L. | 01371240696 | Ravenna | Sindaco Effettivo |
| CON UNICO SOCIO | |||
| DO&CO ITALY S.R.L. CON | 03521211007 | Milano | Sindaco Effettivo |
| UNICO SOCIO | |||
| DECOX S.P.A. | 00740960968 | Cinisello | Presidente del |
| Balsamo (MI) | Collegio Sindacale | ||
| INNOVEST S.P.A. | 04180401004 | Milano | Sindaco Effettivo |
| CREDIMI S.P.A. | 09171640965 | Milano | Presidente del Collegio Sindacale |
| KON.EL.CO. S.P.A. | 11190160157 | Milano | Presidente del Collegio Sindacale |
| L'ASTROLABIO S.R.L. | 10213670150 | Milano | Consigliere |
| LI.T.E.R. S.R.L. | 07508230153 | Milano | Sindaco Effettivo |
| S.P.A. MAK MART ITALIA |
13238340155 | Milano | Presidente del |
| CON SOCIO UNICO | Collegio Sindacale | ||
| NEXANS ITALIA S.P.A. CON | 05111040159 | Pioltello (MI) | Sindaco Effettivo |
| SOCIO UNICO | |||
| NEXANS INTERCABLO S.P.A. | 00863460150 | Pioltello (MI) | Sindaco Effettivo |
| CON SOCIO UNICO OBERTHUR TECHNOLOGIES |
09731470150 | Baranzate | Sindaco Effettivo |
| S.R.L. CON UNICO ITALIA |
(MI) | ||
| SOCIO PIERRE FABRE ITALIA S.P.A. |
01538130152 | Milano | Presidente del |
| CON SOCIO UNICO | Collegio Sindacale | ||
$\frac{1}{\sqrt{2}}$
| PHARMA FABRE PIERRE |
10128980157 | Milano | Presidente del |
|---|---|---|---|
| S.R.L. | Collegio Sindacale | ||
| PROFESSIONAL | 05508050969 | Milano | del Presidente |
| OVERVIEW GOVERNANCE S.R.L. |
di Consiglio |
||
| Amministrazione | |||
| SEABOATS S.R.L. | 07769650586 | Roma | Sindaco Effettivo |
| SERTEM S.R.L. | 12695690151 | Milano | Consigliere |
| VENTURA S.P.A. | 00550580260 | Milano | Sindaco Effettivo |
| ZENIT SGR S.P.A. | 04203011004 | Milano | Sindaco Effettivo |
Dichiara inoltre di impegnarsi a comunicare tempestivamente alla Società ogni successiva variazione delle informazioni rese con la presente dichiarazione e ogni informazione utile al fine di consentire, ove necessario, di accertare la veridicità delle informazioni fornite nella presente dichiarazione.
$***$
Trattamento dei dati personali
Il/La sottoscritto/a, preso atto dell'art. 13 del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, autorizza il trattamento dei dati personali e la pubblicazione del proprio curriculum vitae depositato.
Milano, 27 marzo 2017 (Luogo e data)
In fede
Cudeflucto
CURRICULUM VITAE
Nome e cognome: RENATA MARIA RICOTTI
Dati personali
- nata a Casteggio (PV) il 28/09/1960, residente a 20123 Milano, Via Giovanni $\bullet$ Marradi 5
- · [email protected]
- Tel. Uff: 02655851
Capital Partner dello Studio Legale Associato Carnelutti, Via Principe Amedeo 3, 20121 Milano dal 1997
Esperienze professionali
- * Membro dell'AGN Accountants Global Network (AGN) International
- * Componente della Commissione Pari Opportunità ODCEC Milano
- * Componente della Commissione Principi Contabili ODCEC Milano
- * Fortemente raccomandata da Legal Experts EMEA
- * Membro della Fondazione Marisa Bellisario
- * Membro della Ready for Board Women (RFBW) redatta dalla PWA
- * Associata a Nedcommunity amministratori non esecutivi ed indipendenti
- * Partecipazione alla Induction Session per amministratori indipendenti e sindaci presso ASSOGESTIONI
- * Partecipazione alla Induction Session in tema di gestione del rischio
- * Coordinatrice di convegni presso la Scuola di Alta Formazione ODCEC Milano
* Tra le prime dieci vincitrici selezionate da TOPLEGAL come "Professionista donna dell'anno 2014"
* Tra le prime dieci vincitrici selezionate da TOPLEGAL come "Professionista donna dell'anno 2015"
* Tra le prime dieci vincitrici selezionate da TOPLEGAL come "Professionista donna dell'anno 2016".
$\sqrt{4}$
Formazione
Laurea in Economia e Commercio conseguita nell'anno 1984 presso l'Università degli Studi di Pavia - votazione 110/110 cum laude
Esame di Stato - anno 1986 - Università degli Studi di Pavia Registro dei Revisori Legali dal 1995
Interessi
- Cucina $\bullet$
- Yoga
- Corsa
Docenze:
1984 - 1986 : Ricercatrice Economia Aziendale presso Università degli Studi di Pavia
Milano, 27 marzo 2017
Autorizzo il trattamento dei miei dati personali ai sensi dell'art. 13 del D.Lgs. n.196/2003
$\frac{1}{\sqrt{2\pi}}$
CURRICULUM VITAE
Name and last name: RENATA MARIA RICOTTI
Personal information
- Born in Casteggio (PV) on 28/09/1960, domiciled in 20123 Milano, Via Giovanni Marradi 5
- $\bullet$ [email protected]
- Office telephone: 02655851
Capital Partner of the law firm Studio Legale Associato Carnelutti, Via Principe Amedeo 3, 20121 Milan, Italy, since 1997
Professional experience
- * Member of Accountants Global Network (AGN) International
- * Member of the Equal Opportunities Committee of ODCEC Milano (Bar of Certified Professional Accountants of Milan)
- * Member of the Accounting Principles Committee of ODCEC Milano
- * Strongly recommended by Legal Experts EMEA
- * Member of the Marisa Bellisario Foundation
- * Member of Ready for Board Women (RFBW) prepared by PWA
- Associated to Nedcommunity non executive and independent directors
- * Participated in the Induction Session for independent directors and statutory auditors held by ASSOGESTIONI
- Participated in the Induction Session on risk management
- Seminar coordinator at the Higher Training School of ODCEC Milano
- * One of the first ten winners selected by TOPLEGAL as "Woman Professional of the Year $2014"$
- * One of the first ten winners selected by TOPLEGAL as "Women Professional of the year $2015"$
- * One of the first ten winners selected by TOPLEGAL as "Women Professional of the year $2016"$
Education
Master's Degree in Business administration from the University of Pavia in 1984 - final grade 110/110 cum laude
Italian State certified public accountant exam -- year 1986 -- University of Pavia Registration with the Roll of Auditors since 1995
Interests
- Cooking $\bullet$
- Yoga $\bullet$
- Running $\bullet$
Teaching assignments:
1984 - 1986: Researcher in Business administration at the University of Pavia
Milan, 27 March 2017
I authorize professing of my personal information under art. 13 of Leg. Dec. No. 196/2003
pt

Cesare Felice Mantegazza
Candidato alla carica di sindaco supplente
DICHIARAZIONE
Accettazione della candidatura, assenza di cause di ineleggibilità, incompatibilità e decadenza, possesso dei requisiti di onorabilità, professionalità e indipendenza
Il sottoscritto CESARE FELICE MANTEGAZZA nato a MILANO (MI), il 12/03/1954, codice fiscale MNTCRF54C12F205H, residente in ROMA LARO DELL'OLGIATA 15 00123. con riferimento alla candidatura alla carica di Sindaco di TERNA - Rete Elettrica Nazionale Società per Azioni ("Terna" o la "Società"), presentata dall'azionista CDP Reti S.p.A. (società controllata da Cassa depositi e prestiti S.p.A., in possesso di n. 599.999.999 azioni, pari al 29,851% del capitale sociale di Terna), da sottoporre all'Assemblea di Terna convocata in sede ordinaria in unica convocazione per il 27 aprile 2017,
dichiara
- di essere a conoscenza dei requisiti che la normativa vigente e lo statuto sociale di Terna (lo "Statuto") prescrivono per l'assunzione della carica di Sindaco della Società;
- di accettare la candidatura alla carica di Sindaco di Terna e, ove nominato dall'Assemblea della Società, di accettare la carica:
- di non ricadere in alcuna situazione di ineleggibilità e di incompatibilità prevista per la carica di Sindaco della Società dalle vigenti disposizioni di legge e dallo Statuto e di possedere i requisiti di onorabilità, professionalità e indipendenza come di seguito riportato;
- di non ricoprire incarichi di amministrazione e controllo in misura pari o superiore ai limiti stabiliti dalla normativa vigente di cui all'art. 148-bis, comma 1, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 ("TUF") e all'art. 144-duodecies e seguenti del Regolamento Emittenti adottato con deliberazione Consob 14 maggio 1999, n. 11971, come richiamati dall'art. 26.1 dello Statuto:
- di non essere candidato in altra lista per l'elezione del Collegio Sindacale della Società;
e attesta, sotto la propria responsabilità,
CAUSE DI INELEGGIBILITÀ E INCOMPATIBILITÀ E REQUISITI DI ONORABILITÀ
$\mathbb{Z}^{\mathbb{Z}}$ di non trovarsi in alcuna delle situazioni di ineleggibilità e incompatibilità previste dall'art. 148, comma 3, del $TUF1$ ;
<sup>1 L'art. 148, comma 3, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 dispone che:
"3. Non possono essere eletti sindaci e, se eletti, decadono dall'ufficio:
a) coloro che si trovano nelle condizioni previste dall'articolo 2382 del codice civile;
b) il coniuge, i parenti e gli affini entro il quarto grado degli amministratori della società, gli amministratori, il coniuge, i parenti e gli affini entro il quarto grado degli amministratori delle società da questa controllate, delle società che la controllano e di quelle sottoposte a comune controllo;
c) coloro che sono legati alla società od alle società da questa controllate od alle società che la controllano od a quelle sottoposte a comune controllo ovvero agli amministratori della società e ai soggetti di cui alla lettera b) da rapporti di lavoro autonomo o subordinato ovvero da altri rapporti di natura patrimoniale o professionale che ne compromettano l'indipendenza."
- di essere in possesso dei requisiti di onorabilità per l'assunzione della carica di Sindaco previsti dall'art. 148, comma 4, del TUF, dall'art. 2 del decreto del Ministro della giustizia 30 marzo 2000, n. 162 e dall'art. 26.1 dello Statuto, e in particolare:
- a) di non essere stato sottoposto a misure di prevenzione disposte dall'autorità giudiziaria ai sensi della legge 27 dicembre 1956, n. 1423, o della legge 31 maggio 1965, n. 575, e successive modificazioni e integrazioni, salvi gli effetti della riabilitazione;
- b) di non essere stato condannato con sentenza irrevocabile, salvi gli effetti della riabilitazione:
-
- a pena detentiva per uno dei reati previsti dalle norme che disciplinano l'attività bancaria, finanziaria e assicurativa e dalle norme in materia di mercati e strumenti finanziari, in materia tributaria e di strumenti di pagamento:
-
- alla reclusione per uno dei delitti previsti nel titolo XI del libro V del codice civile e nel regio decreto 16 marzo 1942, n. 267;
-
- alla reclusione per un tempo non inferiore a sei mesi per un delitto contro la pubblica amministrazione, la fede pubblica, il patrimonio, l'ordine pubblico e l'economia pubblica;
-
- alla reclusione per un tempo non inferiore a un anno per un qualunque delitto non colposo;
-
- c) di non essere stato sottoposto all'applicazione, su richiesta delle parti, di una delle pene previste dalla precedente lett. b), salvo il caso dell'estinzione del reato;
- d) di non aver riportato in Stati esteri condanne penali o altri provvedimenti sanzionatori per fattispecie corrispondenti a quelle che comporterebbero, secondo l'ordinamento italiano, la perdita dei requisiti di onorabilità.
REQUISITI DI PROFESSIONALITÀ
- di essere in possesso dei requisiti di professionalità per l'assunzione della carica di Sindaco previsti dall'art. 148, comma 4, del TUF, dall'art. 1 del decreto del Ministro della giustizia 30 marzo 2000, n. 162 e dagli artt. 26.1 e 26.2 dello Statuto, e in particolare2:
- di essere iscritto nel registro dei revisori legali e di avere esercitato l'attività di controllo legale dei conti per un periodo non inferiore a tre anni e, per l'effetto, di poter essere indicato anche quale primo dei candidati nella specifica sezione della lista $presentata^3$ :
ovvero
- $\Box$ di aver maturato un'esperienza complessiva di almeno un triennio nell'esercizio di:
- $\Box$ attività di amministrazione o di controllo ovvero compiti direttivi presso società di capitali dotate di un capitale sociale non inferiore a due milioni di euro; ovvero
Lle
<sup>2 Barrare la casella di interesse.
<sup>3 Ai sensi dell'art. 26.2 dello Statuto, secondo capoverso: "[...] Le liste si articolano in due sezioni: una per i candidati alla carica di sindaco effettivo e l'altra per i candidati alla carica di sindaco supplente. Il primo dei candidati di ciascuna sezione deve essere iscritto nel registro dei revisori legali e avere esercitato l'attività di controllo legale dei conti per un periodo non inferiore a tre anni.".
- $\Box$ attività professionali o di insegnamento universitario di ruolo in materie giuridiche, economiche, finanziarie e tecnico-scientifiche, strettamente attinenti all'attività della Società, come definite nell'art. 26.1 dello Statuto4; ovvero
- $\Box$ funzioni dirigenziali presso enti pubblici o pubbliche amministrazioni operanti nei settori creditizio, finanziario e assicurativo o comunque in settori strettamente attinenti a quello di attività della Società, come definiti nell'art. 26.1 dello Statuto3.
- di non trovarsi in alcuna delle situazioni di divieto previste dall'art. 1, commi 5 e 6, del decreto del Ministro della giustizia 30 marzo 2000, n. $1625$ o in situazioni equivalenti disciplinate da ordinamenti stranieri.
REQUISITI DI INDIPENDENZA
Requisiti di indipendenza ai sensi della legge
di essere in possesso dei requisiti di indipendenza per la carica stabiliti dall'art. 148, comma 3, lettere b) e c), del TUFErrore. Il segnalibro non è definito.
Requisiti di indipendenza ai sensi del Codice di Autodisciplina delle Società Ouotate
pubblicato dal Comitato per la Corporate Governance (promosso da Abi, Ania, Assonime, Assogestioni, Borsa italiana, Confindustria) nel dicembre 2011 (come aggiornato nel luglio 2015 $\boldsymbol{e}$ accessibile sul sito internet $di$ Borsa Italiana $S.D.A.$ sub http://www.borsaitaliana.it/comitato-corporate-governance/codice/2015clean.pdf) cui Terna ha aderito6
di essere in possesso dei requisiti di indipendenza previsti per i Sindaci dall'art. 8.C.1 del Codice di Autodisciplina, che richiama i requisiti di indipendenza previsti per gli Amministratori dall'art. 3 dello stesso Codice di Autodisciplina7:
Principi
<sup>4 Ai sensi dell'art. 26.1 dello Statuto, "[...] Ai fini di quanto previsto dall'art. 1, comma 2, lett. b) e c) del decreto del Ministero della giustizia 30 marzo 2000, n. 162, si considerano strettamente attinenti all'ambito di attività della Società le materie inerenti il diritto commerciale ed il diritto tributario, l'economia aziendale e la finanza aziendale, nonché le materie ed i settori di attività merenti l'energia in generale, le comunicazioni e le strutture a rete. [...]".
Si riporta di seguito il testo dei commi 5 e 6 dell'art. I del decreto del Ministro della giustizia 30 marzo 2000, $n.162:$
"5. Non possono inoltre ricoprire la carica di sindaco i soggetti nei cui confronti sia stato adottato il provvedimento di cancellazione dal ruolo unico nazionale degli agenti di cambio previsto dall'articolo 201, comma 15, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, e gli agenti di cambio che si trovano in stato di esclusione dalle negoziazioni in un mercato regolamentato.
6. Il divieto di cui ai commi 4 e 5 ha la durata di tre anni dall'adozione dei relativi provvedimenti. Il periodo è ridotto ad un anno nelle ipotesi in cui il provvedimento è stato adottato su istanza dell'imprenditore, degli organi amministrativi dell'impresa o dell'agente di cambio".
<sup>6 Barrare la casella di interesse.
7 Si riporta di seguito il testo dell'art. 3 del Codice di Autodisciplina, come richiamato dall'art. 8.C.1 del medesimo Codice di Autodisciplina. Per il relativo commento si rinvia al Codice di Autodisciplina. "3. AMMINISTRATORI INDIPENDENTI
3.P.1. Un numero adeguato di amministratori non esecutivi sono indipendenti, nel senso che non intrattengono, né hanno di recente intrattenuto, neppure indirettamente, con l'emittente o con soggetti legati all'emittente, relazioni tali da condizioname attualmente l'autonomia di giudizio.
3.P.2. L'indipendenza degli amministratori è valutata dal consiglio di amministrazione dopo la nomina e, successivamente, con cadenza annuale. L'esito delle valutazioni del consiglio è comunicato al mercato. Criteri applicativi
3.C.1. Il consiglio di amministrazione valuta l'indipendenza dei propri componenti non esecutivi avendo riguardo più alla sostanza che alla forma e tenendo presente che un amministratore non appare, di norma, indipendente nelle seguenti ipotesi, da considerarsi come non tassative:
- se, direttamente o indirettamente, anche attraverso società controllate, fiduciari o interposta persona, a) controlla l'emittente o è in grado di esercitare su di esso un'influenza notevole, o partecipa a un patto parasociale attraverso il quale uno o più soggetti possono esercitare il controllo o un'influenza notevole sull'emittente:
- se è, o è stato nei precedenti tre esercizi, un esponente di rilievo dell'emittente, di una sua controllata avente b) rilevanza strategica o di una società sottoposta a comune controllo con l'emittente, ovvero di una società o di un ente che, anche insieme con altri attraverso un patto parasociale, controlla l'emittente o è in grado di esercitare sullo stesso un'influenza notevole;
- c) se, direttamente o indirettamente (ad esempio attraverso società controllate o delle quali sia esponente di rilievo, ovvero in qualità di partner di uno studio professionale o di una società di consulenza), ha, o ha avuto nell'esercizio precedente, una significativa relazione commerciale, finanziaria o professionale:
- con l'emittente, una sua controllata, o con alcuno dei relativi esponenti di rilievo;
- con un soggetto che, anche insieme con altri attraverso un patto parasociale, controlla l'emittente, ovvero - trattandosi di società o ente - con i relativi esponenti di rilievo;
- ovvero è, o è stato nei precedenti tre esercizi, lavoratore dipendente di uno dei predetti soggetti;
- d) se riceve, o ha ricevuto nei precedenti tre esercizi, dall'emittente o da una società controllata o controllante una significativa remunerazione aggiuntiva rispetto all'emolumento "fisso" di amministratore non esecutivo dell'emittente e al compenso per la partecipazione ai comitati raccomandati dal presente Codice) anche sotto forma di partecipazione a piani di incentivazione legati alla performance aziendale, anche a base azionaria;
- se è stato amministratore dell'emittente per più di nove anni negli ultimi dodici anni: $\mathbf{e}$
- se riveste la carica di amministratore esecutivo in un'altra società nella quale un amministratore esecutivo $f$ dell'emittente abbia un incarico di amministratore;
- se è socio o amministratore di una società o di un'entità appartenente alla rete della società incaricata della $g)$ revisione legale dell'emittente;
- se è uno stretto familiare di una persona che si trovi in una delle situazioni di cui ai precedenti punti. $h)$
3.C.2. Ai fini di quanto sopra, sono da considerarsi "esponenti di rilievo" di una società o di un ente: il presidente dell'ente, il presidente del consiglio di amministrazione, gli amministratori esecutivi e i dirigenti con responsabilità strategiche della società o dell'ente considerato.
3.C.3. Il numero e le competenze degli amministratori indipendenti sono adeguati in relazione alle dimensioni del consiglio e all'attività svolta dall'emittente; sono inoltre tali da consentire la costituzione di comitati all'interno del consiglio, secondo le indicazioni contenute nel Codice.
Negli emittenti appartenenti all'indice FTSE-Mib almeno un terzo del consiglio di amministrazione è costituito da amministratori indipendenti. Se a tale quota corrisponde un numero non intero, quest'ultimo è arrotondato per difetto
In ogni caso gli amministratori indipendenti non sono meno di due.
3.C.4. Dopo la nomina di un amministratore che si qualifica indipendente e successivamente, al ricorrere di circostanze rilevanti ai fini dell'indipendenza e comunque almeno una volta all'anno, il consiglio di amministrazione valuta, sulla base delle informazioni fornite dall'interessato o a disposizione dell'emittente, le relazioni che potrebbero essere o apparire tali da compromettere l'autonomia di giudizio di tale amministratore,
Il consiglio di amministrazione rende noto l'esito delle proprie valutazioni, dopo la nomina, mediante un comunicato diffuso al mercato e, successivamente, nell'ambito della relazione sul governo societario.
In tali documenti il consiglio di amministrazione:
-
riferisce se siano stati adottati e, in tal caso, con quale motivazione, parametri di valutazione differenti da quelli indicati nel Codice, anche con riferimento a singoli amministratori;
-
illustra i criteri quantitativi e/o qualitativi eventualmente utilizzati per valutare la significatività dei rapporti oggetto di valutazione.
3.C.5. Il collegio sindacale, nell'ambito dei compiti ad esso attribuiti dalla legge, verifica la corretta applicazione dei criteri e delle procedure di accertamento adottati dal consiglio per valutare l'indipendenza dei propri membri. L'esito di tali controlli è reso noto al mercato nell'ambito della relazione sul governo societario o della relazione dei sindaci all'assemblea.
3.C.6. Gli amministratori indipendenti si riuniscono almeno una volta all'anno in assenza degli altri amministratori".
$\Box$ di non essere in possesso dei suddetti requisiti di indipendenza.
INCARICHI
Tenuto conto di quanto disposto dall'art. 2400, ultimo comma, del codice civile, dichiara inoltre:
di ricoprire attualmente i seguenti incarichi di amministrazione e controllo in società:
- o Presidente Collegio Sindacale di FSI Investimenti spa
- Sindaco effettivo di CDP Investimenti SGR spa $\circ$
- o Presidente del Collegio Sindacale di Residenziale Immobiliare 2004
- Sindaco effettivo di Manifatture Milano spa $\circ$
- Sindaco supplente di Terna spa $\circ$
Dichiara inoltre di impegnarsi a comunicare tempestivamente alla Società ogni successiva variazione delle informazioni rese con la presente dichiarazione e ogni informazione utile al fine di consentire, ove necessario, di accertare la veridicità delle informazioni fornite nella presente dichiarazione.
Trattamento dei dati personali
Il sottoscritto, preso atto dell'art. 13 del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, autorizza il trattamento dei dati personali e la pubblicazione del proprio curriculum vitae depositato.
ROMA 27 marzo 2017
In fede
Cessere Felice Nantgune
CURRICULUM VITAE
Cesare F. Mantegazza
Dati anagrafici e note personali:
- nato a Milano il 12/3/1954, maturità classica (60/60) al San Giuseppe De Merode Villa Flaminia Roma $\bullet$
- $\bullet$ Laurea Economia e Commercio all'Università degli Studi di Roma - La Sapienza (110/110).
- Executive Development Program in 1994 (Wharton School University of Pennsylvania, Philadelphia USA). $\bullet$
- Iscritto all'Albo dei Revisori Legali dei Conti nº 68583. Inglese: ottimo livello parlato e scritto. $\bullet$
- E-mail: [email protected]; [email protected]; cellulare: 335/7169857.
Sintesi delle competenze distintive: management consultant, revisore legale con incarichi in vari collegi sindacali e amministratore indipendente; esperto di ristrutturazioni societarie, operazioni di finanza straordinaria, valutazione di progetti d'investimento e progetti di cost reduction; esperto di pianificazione e controllo gestione, direzione amministrativa e finanziaria (cfo), factoring management.
Esperienze professionali come consulente :
- da gennaio 2017 consulente di AlfaConsulting srl, società specializzata nel lancio di start-up innovative;
- da luglio 2014 prima sindaco effettivo poi presidente del Collegio Sindacale di FSI Investimenti spa (finanziaria $\bullet$ di partecipazioni tra FSI e Kuwait Investment Authority con 1,5 mld $\epsilon$ di mezzi propri che valorizza le proprie partecipazioni in società italiane con ricavi annui > 250 mln $\epsilon$ in settori strategici);
- da settembre 2014 presidente del Collegio Sindacale di Residenziale Immobiliare 2004 spa (joint venture immobiliare tra CDP Immobiliare srl e Finprema, proprietaria dell'ex edificio Poligrafico dello Stato);
- da luglio 2014 associato dello studio A.T.C.S. Studio di Commercialisti Associati e Revisori Contabili, che fornisce servizi di outsourcing amministrativo, consulenza legale/fiscale e valutazioni in ambito di operazioni di M&A:
- da giugno 2014 sindaco effettivo di Manifatture Milano spa (joint venture tra CDP Immobiliare e Prelios), $\bullet$ presidente del Collegio Sindacale di Quadrante spa (dal 1/1/2015 fusa in CDP Immobilare s.r.l.), sindaco supplente di TERNA spa;
- da marzo 2013 sindaco effettivo di CDP Investimenti Sgr spa, Società tra CDP, ACRI e ABI che gestisce fondi immobiliari chiusi per circa 4,9 miliardi $\epsilon$ , suddivisi in fondi a reddito(immobili a reddito nel settore social housing, turismo alberghiero, immobili per la P.A.) e fondi a sviluppo (immobili da ristrutturare e valorizzare);
- da agosto 2011 a aprile 2014 sindaco effettivo del Fondo Strategico Italiano spa, Finanziaria di partecipazioni (capitale sociale 4,4 miliardi € - 80% CDP e 20% Banca d'Italia) che investe in partecipazioni strategiche per l'Italia in settori chiave dell'industria;
- da luglio 2011 a dicembre 2012 consulente finanziario dell'AD di Casa Aurelia spa, società che opera nel settore turistico-alberghiero, nell'operazione di scissione non proporzionale asimmetrica;
- da settembre 2011 a dicembre 2012 Presidente e Amministratore Delegato di Ivu Global Service srl, società controllata dall'IVU spa (85%), attiva come broker di servizi di sicurezza, vigilanza e portierato;
- da dicembre 2009 a dicembre 2012 Responsabile Progetti Speciali dell'Istituto di Vigilanza dell'Urbe spa società operante nei servizi di sicurezza, con responsabilità di controllo gestione e progetti riduzione costi;
Asore F Rentze ene
Marzo 2017 da settembre 2009 a luglio 2011 Consigliere di Amministrazione di Patrimonio dello Stato s.p.a, società 100% Fintecna avente per oggetto la vendita del patrimonio dello Stato.
Esperienze professionali come dirigente :
- Da ottobre 2008 a giugno 2009, Responsabile Factoring Management Gruppo AlmavivA (leader italiano nel settore ICT, 15 controllate) con attività di coordinamento, gestione e sviluppo del processo di cessione di crediti commerciali ai Factor (pool di società con una linea ombrello di circa 150 milioni di euro).
- Da giugno 2007 a settembre 2008, Responsabile Pianificazione Strategica AlmavivA, con attività di pianificazione e analisi di nuove iniziative strategiche per il Gruppo.
- Da luglio 2000 a maggio 2007, Responsabile Merger & Acquisition ed Iniziative di Gruppo Finsiel poi $\bullet$ AlmavivA. Attività operativa di Corporate Finance, istruttorie preliminari, valutazione preliminare e trattative per tutte le operazioni straordinarie del Gruppo (attività di due diligence, aspetti economici finanziari fiscali e di valutazione /concambio / prezzo di società o rami d'azienda) fino all'approvazione dei CdA ed al closing delle operazioni; inoltre coordinamento di advisors /banche d'affari, valutazione finanziaria di investimenti tecnici per il Comitato Investimenti di Gruppo Telecom, pianificazione e valutazione economico finanziaria a supporto dei bandi di gara e delle nuove iniziative di gruppo, piano/budget/consuntivi degli investimenti tecnici del Gruppo.
- Da Luglio 1997 a giugno 2000, Responsabile Pianificazione Economica ed Iniziative del Gruppo Finsiel. Attività di redazione del piano economico - patrimoniale di Gruppo, progetto di riassetto delle partecipazioni di Gruppo, progetto riduzione costi, valutazione economico-finanziaria delle più rilevanti iniziative /offerte del Gruppo.
- Da gennaio 1990 a giugno 1997, Controller Centrale di Finsiel spa e di Gruppo Finsiel. Analisi gestionali e reporting (budget, preconsuntivi, consuntivi) di società e di gruppo; analisi gestionali e reporting di Finsiel spa (350 mle di ricavi, 3.200 dipendenti, sette Business Units); responsabilità della contabilità analitica di Finsiel spa; controller operativo degli staff di Finsiel (circa 330 unità).
- Da luglio 1987 a dicembre 1989, Direttore Servizio Partecipazioni in REL Ristrutturazione Elettronica SpA. finanziaria di partecipazioni nel settore dell'elettronica civile, con responsabilità di acquisizione, finanziamento e controllo di gestione delle collegate (acquisizione partecipazioni, piani, budget, consuntivi, coordinamento attività societaria, rapporti con i soci di maggioranza, contratti/erogazione di finanziamenti a m/l termine).
Esperienze professionali precedenti la nomina a dirigente:
- Da dicembre 1984 in REL, funzionario addetto al Servizio Partecipazioni.
- Da marzo 1984 nel gruppo americano Olin Winchester, analista finanziario a riporto del CFO Europeo, con $\bullet$ responsabilità di controllo di gestione delle società europee del gruppo.
- Da agosto 1981 in Arthur Young and Company, società di revisione, revisore junior poi senior; esperienze maturate presso società siderurgiche, meccaniche ed assicurative.
- Da ottobre 1979 in Alitalia, analista di contabilità industriale presso controllo di gestione della Direzione dei $\bullet$ Materiali; addetto a rilevazione costi e analisi scostamenti.
Corsi di specializzazione:
- Metodologie di valutazione delle aziende (SDA Bocconi).
- Controllo di gestione, principi contabili e di revisione di bilancio, normativa fiscale.
- Microsoft Office (Word, Excel, Powerpoint).
Autorizzo il trattamento dei miei dati personali ai sensi del Dlgs 196 del 30/06/2003.
Cerere F Plentgeme
CURRICULUM VITAE
Cesare F. Mantegazza
- Born in Milan, 12/3/1954, classic graduation (60/60) San Giuseppe De Merode Institute Roma
- Business & Administration degree in Rome La Sapienza University (110/110).
- Executive Development Program in 1994 (Wharton School University of Pennsylvania, Philadelphia USA).
- Italian Certified Public Accountant n° 68583.
- E-mail: [email protected]; portable: 335/7169857.
Professional experiences as Management Consultant :
- From january 2017 consultant of Alfa C. srl, firm specialized in start up launch;
- From july 2014 President of Board of Statutory Auditors, FSI Investimenti spa (joint venture between CDP Equity and Kuwait Investment Authority, shareholders equity 1,5 billion $\epsilon$ );
- From september 2014 President of Board of Statutory Auditors, Residenziale Immobiliare 2004 spa (joint venture in Rome real estate between CDP Immobiliare srl and Finner a about 350 million $\epsilon$ in properties);
- From july 2014 Associate Partner in the accounting & tax firm A.T.C.S. Rome:
- From june 2014 Statutory Auditor Manifatture Milano spa (joint venture between CDP Immobiliare and Prelios in Milan real estate business, about 100 million $\epsilon$ in properties);
- From march 2013 Statutory Auditor, CDP Investimenti Sgr spa, joint venture among CDP, ACRI e ABI, active in real estate business, it manages real estate funds all over Italy for about 4,9 billion $\epsilon$ ;
- From august 2011 to april 2014 Statutory Auditor of Fondo Strategico Italiano spa, holding which invests in italian strategic large companies (shareholders equity 4,4 billion $\epsilon$ - 80% CDP e 20% Bank of Italy);
- From september 2011 to december 2012 Presidente and CEO of Ivu Global Service srl, controlled by IVU spa (85%), active in security market services;
- From december 2009 to december 2012 Director of M&A and Special Projects in Istituto di Vigilanza dell'Urbe spa, company operating in the security market services;
- From september 2009 to july 2011 in the board of Directors of Patrimonio dello Stato s.p.a, controlled 100% by $\bullet$ Fintecna, active in the sale of state-owned properties.
Professional experiences as Executive :
- From october 2008 to june 2009, Group Factoring Manager for AlmavivA Group (italian leader in ICT services, $\bullet$ 15 companies, factoring pool managed of about 150 milion euro).
- From june 2007 to september 2008, Strategic Planning Director for AlmavivA Group; $\bullet$
- From july 2000 to may 2007, Merger & Acquisition Director of Finsiel Group then AlmavivA Group. Corporate $\bullet$ Finance activities, financial evaluation, legal & administrative due diligence
- From july 1997 to june 2000, Planning & Investments Manager for Finsiel Group. $\bullet$
- From january 1990 to june 1997, Management Head Controller for Finsiel spa and Finsiel Group.
- From july 1987 to december 1989, Director of Investments for REL Ristrutturazione Elettronica SpA, holding $\bullet$ company with about 25 minority investments in italian electronic civic market company.
Cesaret Rentgune
Professional experiences as Professional:
- From december 1984 in REL, senior controller of investments. $\bullet$
- From march 1984 Olin Winchester Group (USA), financial analyst operating with the European CFO;
- From august 1981 Arthur Young & Company, audit firm as senior auditor;
- From october 1979 Alitalia, industrial accounting analyst in Material Direction (FCO).
Post Graduate Courses:
- Evaluation Methods for companies and M&A courses (SDA Bocconi). $\bullet$
- Accounting principles. $\bullet$
- Microsoft Office (Word, Excel, Powerpoint).

Casse F Mentgreme