Management Reports • May 15, 2025
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RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE CONSOLIDATO - 31 MARZO 2025 | GRUPPO TERNA I


Il presente Resoconto intermedio di gestione consolidato del Gruppo Terna al 31 marzo 2025, non sottoposto a revisione contabile, è stato redatto su base volontaria, ai sensi dell'art. 82 ter del Regolamento Emittenti Consob (come modificato dalla Delibera Consob n. 19770 del 26 ottobre 2016).

Assicuriamo la sicurezza energetica e l'equilibrio tra domanda e offerta di elettricità 24 ore su 24, mantenendo il sistema affidabile, efficiente e accessibile a tutti.
Investiamo e innoviamo ogni giorno per sviluppare una rete elettrica in grado di integrare l'energia prodotta da fonti rinnovabili, collegando sempre meglio le diverse aree del Paese e rafforzando le interconnessioni con l'estero, con un approccio sostenibile e attento alle esigenze dei territori e delle persone con cui lavoriamo.
Abbiamo la responsabilità di garantire la continuità del servizio elettrico, condizione indispensabile perché l'elettricità arrivi in ogni istante a case e imprese in Italia.
Assicuriamo a tutti parità di accesso all'elettricità e lavoriamo per consegnare energia pulita alle generazioni future.
PURPOSE
MISSION
Ci impegniamo per un futuro alimentato da energia pulita, favorendo nuovi modi di consumare e di produrre basati sempre più sulle fonti rinnovabili per raggiungere gli obiettivi di una transizione energetica che sia equa e inclusiva, anche riducendone i costi.
Grazie alla nostra visione d'insieme del sistema elettrico e alle nuove tecnologie digitali, guidiamo il percorso del Paese verso l'azzeramento delle emissioni di gas serra al 2050, in linea con i target climatici europei.
VISION

RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE CONSOLIDATO - 31 MARZO 2025



| Il 1Q2025 in sintesi | 4 | |
|---|---|---|
| L'assetto societario | 7 | |
| 1 | Il contesto energetico Fabbisogno e produzione di energia elettrica in Italia |
8 10 |
| 2 | Il business del Gruppo Terna Le attività operative Le persone Le performance economiche, patrimoniali e finanziarie del 1Q2025 L'andamento del titolo La prevedibile evoluzione della gestione Dichiarazione del dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari a norma delle disposizioni dell'art. 154-bis, comma 2, del D.Lgs. 58/1998 |
12 14 29 30 40 43 45 |



Presentato, a marzo, l'aggiornamento del Piano Industriale 2024-2028 che prevede investimenti complessivi per 17,7 miliardi di euro, con cui Terna consolida il proprio ruolo di abilitatore della transizione energetica e accelera significativamente l'impegno al servizio del Paese verso la decarbonizzazione e la riduzione della dipendenza dell'Italia dalle fonti di approvvigionamento estere.

Lanciata a febbraio, nell'ambito del Programma Euro Medium Term Notes (EMTN), un'emissione obbligazionaria green, single tranche a tasso fisso, per un totale di 750 milioni di euro e una durata pari a sette anni.
Sottoscritta a marzo una ESG-linked Revolving Credit Facility per un importo complessivo di 1,8 miliardi di euro, volta a rifinanziare la ESG Revolving Credit Facility sottoscritta a dicembre 2021 per un importo originario pari a 1,65 miliardi di euro.
I rating di lungo termine di Terna, a seguito della presentazione dell'aggiornamento del Piano Industriale 2024-2028 avvenuta a marzo, sono stati confermati un notch al di sopra di quelli della Repubblica Italiana (BBB+ per Standard & Poor's e Baa2 per Moody's). Ad aprile, Standard & Poor's ha comunicato di aver rivisto positivamente il rating di lungo termine di Terna, alzandolo ad "A-" da "BBB+", un notch al di sopra di quello della Repubblica Italiana, con outlook stabile. Il rating di breve termine è stato confermato ad "A-2". La revisione del rating da parte dell'agenzia fa seguito all'upgrade del rating assegnato alla Repubblica Italiana (da BBB a BBB+).



Nell'aggiornamento di Piano Industriale 2024-2028 Terna si è ufficialmente impegnata a fissare entro due anni un target net zero al 2050, come previsto dal framework della Science-based Target Initiative, principale riferimento in materia al livello globale, e in linea con l'obiettivo del Science-based Target di riduzione delle emissioni di CO2 entro il 2030, finalizzato a contenere il riscaldamento globale entro la soglia di 1,5 C°.
Oltre all'impegno per la lotta al cambiamento climatico, Terna, per la protezione della natura e della biodiversità, si pone l'impegno a definire, entro il 2026, uno Science-based Target for Nature certificato da parte dello Science-based Target Network. Al riguardo, sono state completate, ad oggi, le fasi iniziali propedeutiche alla definizione del target.
nel corso del primo trimestre 2025, in linea con il piano assunzioni previsto dall'aggiornamento del Piano Industriale 2024-2028.
rispetto al primo trimestre 2024: oltre 75 mila ore di formazione erogate nel primo trimestre 2025 (corrispondenti a 15 ore di formazione pro capite) rispetto alle oltre 60 mila ore di formazione fornite nel primo trimestre 2024 (corrispondenti a 13 ore di formazione pro capite).
riconoscimento di eccellenza per le pratiche e le politiche di gestione delle persone.
Nell'ambito del processo di concertazione volontaria che Terna intraprende con tutte le amministrazioni e le comunità locali interessate dalle opere elettriche previste dal Piano di Sviluppo 2025, tra gennaio e febbraio sono stati realizzati nove Terna Incontra. Il primo, introduttivo, relativo al nuovo collegamento elettrico tra Milano e Montalto di Castro, dedicato alle realtà territoriali interessate nelle 5 regioni attraversate dalla nuova infrastruttura: Lazio, Toscana, Liguria, Emilia-Romagna e Lombardia. Successivamente, sono stati realizzati ulteriori otto Terna Incontra per i 36 Comuni coinvolti dall'opera, ciascuno dedicato a uno specifico territorio.

Inaugurato, nel mese di gennaio, il Terna Innovation Zone Tunisia, primo hub di innovazione in Africa gestito da Terna per rafforzare il partenariato strategico tra Italia e Tunisia e promuovere l'innovazione tecnologica, favorendo lo sviluppo delle competenze nel settore energetico tunisino.

RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE CONSOLIDATO - 31 MARZO 2025

Grazie all'impegno nel contrasto al cambiamento climatico, nel corso del primo trimestre del 2025 Terna ha ricevuto un riconoscimento da parte di CDP (ex Carbon Disclosure Project), l'organizzazione globale no-profit specializzata nella rendicontazione ambientale e nella valutazione delle performance e delle strategie sul clima adottate dalle imprese. In particolare, a febbraio, CDP ha incluso nuovamente Terna nella fascia "Leadership", confermando la valutazione "A-". A gennaio, Terna è rientrata nella classifica - elaborata dal Corriere della Sera e da Statista - delle "Aziende più attente al clima": premiate le imprese italiane che hanno ridotto maggiormente il rapporto tra le loro emissioni di CO2 e il fatturato.
Terna è stata, infine, confermata all'interno di tutti i principali indici ESG in cui era presente; tra le riconferme del primo trimestre 2025, si ricorda l'indice Stoxx Global ESG Leaders, in cui Terna è inclusa dal 2011, e l'indice MIB ESG, il primo indice blue-chip per l'Italia dedicato alle best practice ambientali, sociali e di governance.
Presentata ad aprile la Rete Politecnica di Alta Competenza, promossa da Terna in collaborazione con il Politecnico di Torino, il Politecnico di Milano e il Politecnico di Bari, finalizzata alla ricerca, all'innovazione e all'alta formazione a beneficio della sicurezza e della resilienza della rete e del sistema elettrico.


In linea con il ruolo e gli obiettivi di abilitatore della transizione energetica e digitale in atto, di seguito l'assetto societario di Gruppo al 31 marzo 2025.

Rispetto al 31 dicembre 2024 si segnala che, in data 4 marzo 2025, a seguito della riorganizzazione dell'ambito delle Attività Non Regolate, la società LT S.r.l. ha modificato la propria denominazione sociale in Altenia S.r.l..
Si ricorda inoltre che in data 17 dicembre 2024 è stato formalmente avviato il processo di liquidazione della società Terna Chile S.p.A.. Tale procedura si prevede che sarà conclusa nel corso del 2025.

Fabbisogno e produzione di energia elettrica in Italia 10



Nei primi tre mesi del 2025 la richiesta di energia elettrica in Italia è stata pari a 77.363 GWh, in lieve riduzione dello 0,7% rispetto al medesimo periodo del 2024.
| BILANCIO DELL'ENERGIA ELETTRICA IN ITALIA (GWh)* | 1Q2025** | 1Q2024** | Δ | Δ % |
|---|---|---|---|---|
| Produzione netta | 65.346 | 61.413 | 3.933 | 6,4% |
| Ricevuta da fornitori esteri | 13.828 | 17.550 | (3.722) | (21,2%) |
| Ceduta a clienti esteri | (1.129) | (612) | (517) | 84,5% |
| Destinata ai pompaggi*** | (487) | (469) | (18) | 3,8% |
| Assorbimento accumuli standalone**** | (195) | (6) | (189) | - |
| Richiesta totale Italia | 77.363 | 77.876 | (513) | (0,7%) |
* Non include il fabbisogno di energia elettrica connessa ai servizi ausiliari all'attività di produzione elettrica.
** Dati provvisori.
*** Energia elettrica impiegata per il sollevamento di acqua a mezzo pompe, allo scopo di essere utilizzata successivamente per la produzione di energia elettrica o per bilanciare in modo immediato una produzione eccessiva.
**** Energia elettrica assorbita dagli accumuli standalone (sistemi di accumulo elettrochimici non integrati a impianti di produzione) allo scopo di essere utilizzata, successivamente, per la produzione di energia elettrica o per bilanciare in modo immediato una produzione eccessiva. Tale attività è stata inclusa nel dato del fabbisogno totale a partire dalla consuntivazione annuale 2024, pertanto il dato della richiesta totale Italia del primo trimestre 2024 è stato rideterminato.
L'andamento del fabbisogno di energia elettrica in Italia nei primi tre mesi del 2025 è sostanzialmente in linea rispetto allo stesso periodo del 2024 (-0,7%), risente essenzialmente del confronto con un anno bisestile.




La produzione di energia elettrica nei primi tre mesi del 2025 registra un aumento del 6,4% rispetto allo stesso periodo del 2024, imputabile prevalentemente alle fonti non rinnovabili.
Nel primo trimestre 2025 circa il 33% (dato provvisorio) del fabbisogno totale di energia elettrica è stato coperto da fonti rinnovabili, in diminuzione rispetto allo stesso periodo del 2024 (36% dato provvisorio). Analizzando le singole fonti si registrano: una diminuzione di produzione eolica (-19,1%, per scarsa ventosità), della produzione Idrica (-17,5%, essenzialmente derivante dal fatto che l'esercizio precedente è stato l'anno dei record raggiunti), della produzione geotermica (-3,2%), della produzione da biomasse (-1,9%) e un aumento dalla produzione fotovoltaica (+13,7%, principalmente per effetto del maggior fotovoltaico installato).
| Le attività operative | 14 |
|---|---|
| Le persone | 29 |
| Le performance economiche, patrimoniali e finanziarie del 1Q2025 | 30 |
| L'andamento del titolo | 40 |
| La prevedibile evoluzione della gestione | 43 |
| Dichiarazione del dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari a norma delle disposizioni |
|
| dell'art. 154-bis, comma 2, del D.Lgs. 58/1998 | 45 |


Il Modello di business del Gruppo Terna, in linea con i fattori abilitanti dell'aggiornamento del Piano Industriale 2024- 2028, è strutturato in due distinti ambiti principali di attività: le Attività Regolate (AR) che corrispondono al core business (Trasmissione e Dispacciamento dell'energia elettrica) e coincidono con gli obblighi derivanti dalla concessione governativa e le Attività Non Regolate (ANR), il filone complementare che agisce in regime di libero mercato e integra competenze diversificate lungo tutta la catena del valore dell'energia per la progettazione, l'ingegnerizzazione, l'esercizio e la manutenzione di soluzioni al mercato dell'energia. A queste attività si affiancano le Attività all'estero.
La filiera del sistema elettrico si compone di diversi segmenti: produzione, trasmissione, distribuzione e vendita di energia elettrica. Con le attività di trasmissione e dispacciamento, Terna occupa il segmento fondamentale della trasmissione.
Terna gestisce la rete di trasmissione nazionale italiana (RTN) dell'elettricità in alta e altissima tensione, tra le più moderne e tecnologiche d'Europa. È il più grande operatore di rete indipendente per la trasmissione dell'energia elettrica del continente, e tra i principali al mondo con oltre 75 mila km di terne. La pianificazione degli interventi di sviluppo della Rete Elettrica Nazionale, le attività di realizzazione delle opere e di manutenzione delle infrastrutture elettriche sono i tre ambiti nei quali si articola il processo operativo dell'Attività Regolata di Trasmissione dell'energia elettrica.
In qualità di Transmission System Operator (TSO), infatti, Terna deve non solo disegnare una rete in grado di gestire la progressiva decarbonizzazione e una sempre maggiore integrazione delle rinnovabili (transmission operator), ma anche garantire, istante per istante, che l'energia richiesta dai consumatori sia sempre in equilibrio con quella prodotta, attraverso il cosiddetto dispacciamento (system operator). Terna ha il fondamentale e delicato compito di garantire questo equilibrio attraverso un sistema di controllo altamente tecnologico, utilizzando un apposito mercato dove acquista i servizi necessari per assicurare costantemente la continuità e la sicurezza della fornitura di energia elettrica.
Gli investimenti complessivi realizzati dal Gruppo Terna nel primo trimestre 2025 sono pari a 562,1 milioni di euro, in crescita rispetto ai 482,7 milioni di euro dei primi tre mesi dell'esercizio precedente (+16,4%).
| (€/milioni) | ||||
|---|---|---|---|---|
| 1Q2025 | 1Q2024 | ∆ | ∆% | |
| Piano di Sviluppo(1) | 294,8 | 297,2 | (2,4) | (0,8%) |
| Piano della Sicurezza | 72,6 | 44,0 | 28,6 | 65,0% |
| Interventi di Rinnovo asset elettrici | 120,6 | 89,5 | 31,1 | 34,7% |
| Altri investimenti(1) | 38,7 | 31,5 | 7,2 | 22,9% |
| Totale Regolati | 526,7 | 462,2 | 64,5 | 14,0% |
| Non Regolati(2) | 7,8 | 6,2 | 1,6 | 0,3% |
| Oneri finanziari capitalizzati | 27,6 | 14,3 | 13,3 | 93,0% |
| Totale Investimenti | 562,1 | 482,7 | 79,4 | 16,4% |
(1) I dati dei primi tre mesi del 2024 sono stati riesposti a seguito di modifiche della finalità d'investimento, senza modificare il valore complessivo degli investimenti regolati.
(2) Gli investimenti non regolati sono relativi principalmente alle varianti verso terzi e alle società del Gruppo non core business.

Nell'ambito degli investimenti regolati si segnalano come principali entrate in esercizio nel primo trimestre 2025:
• Premadio (+1 stallo) (SO).
Collegamenti in Cavo: in corso la realizzazione dei cavidotti terrestri in Sicilia e Campania con un avanzamento pari a circa il 67% delle opere civili; completata la posa marina della prima pezzatura del cavo del primo polo e l'imbarco della seconda.
Stazioni di Conversione: conclusa con esito positivo la prova di corto circuito del trasformatore a marzo 2025. In corso le attività di realizzazione delle opere strutturali degli edifici principali e avviato il montaggio dell'edificio controllo di Eboli.
Collegamenti in Cavo: terminata la produzione del cavo marino e dei cavi terrestri del primo polo, per la posa dei quali è stata avviata la realizzazione dei cavidotti sia in Sicilia che in Sardegna. Per quanto riguarda il secondo polo è iniziata la produzione dei cavi e dell'elettrodotto.
Stazioni di Conversione: in corso la progettazione esecutiva e la produzione degli equipment e dei principali edifici prefabbricati. A Termini Imerese procedono, sul sito di stazione, le attività di rimozione delle interferenze (contesti archeologici e linee 150 kV), mentre a Selargius sono iniziate le attività di realizzazione del piano di stazione.
Collegamenti in Cavo: in corso i cantieri per le perforazioni agli approdi in Toscana e in Sardegna, in fase di finalizzazione la progettazione esecutiva per le opere civili e per i tracciati terrestri del cavo, le indagini terrestri in Corsica e la produzione del cavo terrestre.
Sa.Co.I.3 (55,5 milioni di euro)
Stazioni di Conversione: proseguono la progettazione esecutiva e l'ultima fase delle demolizioni propedeutiche all'avvio dei cantieri a Suvereto. In corso produzione delle apparecchiature elettriche.
Linea aerea in Corsica: avviati nel 2024 i cantieri e proseguono le indagini e la preparazione delle piste di accesso ai sostegni.
Tyrrhenian Link (84,6 milioni di euro)

RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE CONSOLIDATO - 31 MARZO 2025

| Adriatic Link (16,4 milioni di euro) |
Collegamenti in Cavo: in corso le opere civili del cavo terrestre nelle Marche, le prove di qualifica e avviata la survey marina di dettaglio. |
|---|---|
| Stazioni di Conversione: concluse le attività preliminari a Fano e in corso di finalizzazione a Cepagatti. Sono in svolgimento le attività di progettazione esecutiva e di approvvigionamenti delle principali forniture. |
|
| Progetti Olimpiadi (15,8 milioni di euro) |
Connessione Livigno: eseguito lo scavo e la posa, rispettivamente per circa il 90% e il 40% dei 19,8 km complessivi di collegamento; per quanto riguarda i giunti completato circa il 35% dei 70 giunti/terminali totali. |
| CP Laion – CP Corvara e reattore Corvara: in ultimazione lo scavo, in corso la posa dei 22,9 km complessivi e completati circa il 40% dei 35 giunti/terminali totali. Aperti i cantieri presso la cabina primaria di Corvara e avviati i lavori della rampa di accesso e della fondazione del reattore. |
|
| CP Brunico – SE Vandoies: in corso l'attività di scavo e la posa, rispettivamente per circa il 63% e il 23% dei 21,5 km complessivi e avviata l'esecuzione dei giunti con il completamento di circa il 10% dei 31 giunti/terminali totali. Completata la sistemazione del sito della stazione di Vandoies, in ultimazione la realizzazione delle fondazioni e il corpo dell'edificio. |
|
| SE Moena – CP Campitello: in corso l'attività di scavo e la posa, rispettivamente per circa l'83% e il 62% dei 19,5 km complessivi e completati circa il 50% dei 26 giunti/terminali totali. Completata la sistemazione del sito della stazione di Moena. |
|
| Elettrodotto Colunga-Calenzano (11,7 milioni di euro) |
Elettrodotto 380 kV Colunga-Calenzano: completato circa il 50% delle fondazioni, avviato il montaggio di circa il 30% dei sostegni e la tesatura dei conduttori delle prime tratte. |
| Bolano-Annunziata (10,7 milioni di euro) |
Variante cavo 380 kV Bolano-Annunziata e SE Annunziata: prosegue lo scavo dei 3,3 km complessivi di collegamento; aperti i cantieri della stazione di Annunziata e in fase avanzata la realizzazione del piano di stazione. |
| Raddoppio 380 kV Bolano-Annunziata: avviata la produzione del cavo e conclusa a marzo la survey marina di dettaglio. |
|
| Elettrodotto Cassano-Chiari (5,2 milioni di euro) |
Elettrodotto 380 kV Cassano-Chiari: completata la realizzazione di circa il 60% delle fondazioni e il montaggio di circa il 54% dei sostegni rispetto ai 70 complessivi; completata la tesatura di circa il 50% dei conduttori su 35,3 km complessivi di collegamento. |
| Chiaramonte Gulfi-Ciminna (3,9 milioni di euro) |
In fase avanzata la progettazione esecutiva e le attività preliminari di asservimento delle aree dei sostegni, di svincolo delle aree interessate da bonifica ordigni bellici, di sondaggi geotecnici e geofisici, volte all'apertura nella seconda parte dell'anno delle prime due tratte sulle otto complessive. |
| Paternò Pantano-Priolo (3,6 milioni di euro) |
Elettrodotto 380 kV Pantano-Priolo: in corso la realizzazione delle fondazioni, del montaggio dei sostegni (116 complessivi) e dalla tesatura dei conduttori (35,3 km complessivi di collegamento). Stazione Pantano 380/220/150 kV: in corso finiture e in programmazione attività per montaggio di ulteriori n.2 ATR 380/150 kV. |

| Compensatore Aurelia: in ultimazione il commissioning, finalizzato all'entrata in esercizio. | Compensatori sincroni | |
|---|---|---|
| Altri siti (Caracoli, Forlì, Troia): a valle dell'aggiudicazione dei contratti sono iniziate le interlocuzioni con i fornitori volte all'installazione dei nuovi macchinari. |
(23,1 milioni di euro) | |
| Rizziconi: in ultimazione il commissioning del convertitore finalizzato all'entrata in esercizio nei prossimi mesi. |
Resistori stabilizzanti2 (3,6 milioni di euro) |
|
| Scandale: aperti i cantieri e in corso la realizzazione delle opere civili, prosegue la produzione delle principali forniture. |
||
| Altri siti (Feroleto, Melilli, Brindisi): in corso la progettazione e la produzione delle principali forniture. |
||
| Reattore Nogarole: in ultimazione i collaudi finalizzati all'entrata in esercizio prevista nei prossimi mesi. |
Reattori (3,0 milioni di euro) |
|
| Reattore Chiari: completato il montaggio del reattore e in ultimazione il montaggio del sistema di controllo per prima entrata in esercizio programmata nei prossimi mesi. |
||
| Il progetto, finalizzato all'ampliamento del rilievo di informazioni dal campo a vantaggio della gestione in sicurezza del sistema elettrico, consiste nel potenziamento e ampliamento della rete in fibra ottica. |
Fiber for the Grid (2,3 milioni di euro) |
|
| Nel primo trimestre 2025 sono state raggiunte 4 stazioni tramite fibra ottica proprietaria, per un totale di 575 stazioni telecondotte. |
Si conferma l'impegno nella realizzazione di interventi di rinnovo degli asset elettrici finalizzati al miglioramento dell'affidabilità e della resilienza della RTN. Rinnovo asset elettrici
A valle delle attività di rinnovo di linee aeree e dei macchinari di stazione eseguite, al 31 marzo 2025 risultano sostituiti circa 57 km di terne e 2 macchine (2 reattori).
(1) Compensatori sincroni e reattori sono elementi di rete che svolgono una funzione di compensazione reattiva.
(2) I resistori stabilizzanti sono dispositivi in grado di garantire la stabilità dinamica e lo smorzamento delle oscillazioni di rete e in grado di essere utilizzati nelle strategie di riaccensione permettendo di mitigare i disturbi delle fonti rinnovabili.

RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE CONSOLIDATO - 31 MARZO 2025

Nel corso del primo trimestre del 2025 sono stati autorizzati, dal Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica e dagli Assessorati regionali competenti, 12 interventi per lo sviluppo della Rete elettrica di Trasmissione Nazionale, per un ammontare complessivo di circa 240 milioni di euro.

* Si precisa che il dato è relativo agli iter attivi al 31 marzo 2025, ovvero alle procedure formalmente avviate sia presso il MASE che presso le Regioni e Provincie autonome e non ancora esitate.

Tutti i segmenti del sistema elettrico (generazione, trasmissione e distribuzione) concorrono al risultato di assicurare alla collettività la disponibilità di energia elettrica garantendo adeguati standard di qualità e un numero di interruzioni inferiore a soglie prestabilite.
Terna monitora la continuità del servizio fornito attraverso diversi indici, definiti dall'ARERA (Delibera n. 55/24) e dal Codice di Rete.
Tali indici di continuità sono rilevanti per il sistema in quanto monitorano la frequenza e l'impatto degli eventi verificatisi sulla rete elettrica e riconducibili a guasti oppure a fattori esterni quali gli eventi meteorologici. Per tutti viene riportato un periodo di osservazione di un triennio in cui non si notano variazioni significative a testimonianza della buona qualità del servizio raggiunta.

Cosa misura Energia non fornita a seguito di eventi che hanno origine sulla rete rilevante. **
Somma dell'energia non fornita agli Utenti connessi alla RTN (a seguito di eventi che hanno origine sulla rete rilevante, ai sensi della disciplina ARERA sulla qualità del servizio).
* Energia non Fornita di Riferimento. ** Per "rete rilevante" si intende tutta la rete ad Alta e Altissima tensione.
ASA***
Cosa misura Disponibilità del servizio della RTN.
Complementare del rapporto tra la somma dell'energia non fornita agli Utenti connessi alla RTN (ENS) e l'energia immessa in rete.
***Average Service Availability
L'indicatore ENSR RTN, basato sui relativi dati preliminari di esercizio nel periodo gennaio-marzo 2025, si attesta a 81 MWh (dato provvisorio e target annuo fissato dall'ARERA pari a circa 711 MWh).
Per quanto concerne l'indicatore ASA, nel primo trimestre del 2025 si è registrata una disponibilità pari al 99,99993% (dato provvisorio), a fronte del 99,99985% dell'esercizio precedente (dato provvisorio). I risultati di esercizio conseguiti mostrano una performance stabile negli anni e valori molto elevati dell'indicatore (più è elevato il valore e migliore è la performance). Tale indicatore evidenzia che l'energia non fornita, a seguito di guasti sulla rete di proprietà, rappresenta una minima parte rispetto all'energia complessiva fornita agli utenti della rete.
La regolazione vigente (stabilita in particolare dalla Delibera n. 55/2024/R/eel) prevede diversi meccanismi volti a regolare e incentivare la qualità del servizio fornita da Terna. Gli effetti economici complessivi di tali meccanismi sono consuntivati a fine esercizio (ivi incluso l'ENSR).
Nell'ambito dei costi, determinati periodicamente in base agli eventi accaduti, nel primo trimestre 2025 Terna rileva un saldo pari a 0,2 milioni di euro rispetto ai 2,9 milioni di euro rilevati nel primo trimestre 2024.
1 I target di riferimento per gli anni 2024-2025 (di cui alla Delibera ARERA n. 55/2024/R/eel) sono stati definiti in continuità con i target del periodo regolatorio 2016-2023, ovvero con miglioramento del 3,5% richiesto per ciascun anno rispetto al precedente. Dal 2016 l'indicatore ENSR RTN include anche la performance della rete di Terna Rete Italia S.r.l. (fusa in Terna S.p.A. il 31 marzo 2017).


Terna approvvigiona le risorse di dispacciamento a garanzia della sicurezza e dell'adeguatezza del sistema elettrico sul Mercato del Servizio di Dispacciamento (MSD).
Nel primo trimestre 2025, l'onere netto MSD è risultato pari a circa 152 milioni di euro (dato provvisorio), in riduzione del 14% rispetto al primo trimestre 2024 (177 milioni di euro). Tale variazione è dovuta alla riduzione dei costi delle selezioni sul Mercato dei Servizi di Dispacciamento principalmente per effetto volume.
(milioni di euro)

* Dato provvisorio

Dal 1° gennaio 2025 è entrata in vigore la Delibera n. 345/2023/R/eel - Testo Integrato del Dispacciamento Elettrico (TIDE) e ss.mm., che introduce lo split del Corrispettivo Uplift, come veniva definito dalla Delibera n. 111/2006/R/eel, in due nuovi corrispettivi Uplift e Other.
Il TIDE razionalizza tutti i corrispettivi previsti nell'ambito della disciplina del Dispacciamento. In tale ottica l'Autorità ha stabilito che nel Corrispettivo Uplift sarebbero rimaste le competenze strettamente legate alle attività di Dispacciamento e in un nuovo corrispettivo (denominato "Corrispettivo a copertura delle ulteriori partite economiche relative al servizio di dispacciamento" - Corrispettivo Other) sarebbero confluite le restanti. Le macrovoci confluite nel Corrispettivo Other sono:
Andamento mensile fatturato e costi Uplift
Nel primo trimestre 2025, il costo complessivo del corrispettivo Uplift è risultato pari a circa 150 milioni di euro (dato provvisorio).

* Dati provvisori.
100
(milioni di euro)


Le Attività Non Regolate sono sempre orientate al supporto della transizione energetica, in coerenza con il core business. Il know how di Terna è utilizzato per la progettazione, ingegnerizzazione, esercizio e manutenzione di soluzioni complesse, anche grazie all'integrazione delle reti di telecomunicazione e di sistemi proprietari alle competenze nelle FER, nella produzione di cavi e trasformatori. L'obiettivo è infatti quello di mettere al servizio di clienti commerciali e industriali competenze ed esperienza con una vasta gamma di soluzioni.
I principali ambiti in cui sono sviluppate tali attività sono:
Attraverso due società leader nel proprio settore, Terna ha la possibilità di controllare know-how e approvvigionamenti relativi a due elementi fondamentali per lo sviluppo della Rete:

Gli ordini di trasformatori acquisiti sono pari a circa 162 milioni di euro, in aumento rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente (+138%). Ordinativi
In particolare, nel comparto Power gli ordini sono pari a circa 130 milioni di euro, in crescita rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente (si segnala un ordine di circa 34 milioni di euro per un importante player operante nel settore energetico in Europa). Nel comparto Industrial gli ordini sono pari a circa 32 milioni di euro, in leggero aumento rispetto al primo trimestre 2024.
Gli ordini di Service sono pari a circa 8 milioni di euro, in aumento rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente (+100%).
Il carico delle fabbriche è pari a circa 530 milioni di euro, in forte aumento rispetto a fine 2024 (+26%).
I ricavi del primo trimestre 2025 sono in forte aumento rispetto al primo trimestre 2024 (circa +29%) principalmente per il maggior valore della produzione di trasformatori. Risultati
Per il comparto Power, si segnala il collaudo di alcune macchine rilevanti come:
Per il comparto Industrial si segnala il collaudo di:
Il Gruppo Tamini si è specializzato, negli ultimi anni, nella progettazione e produzione di Trasformatori Verdi di alta potenza e tensione, che tra i principali vantaggi presentano: Trasformatori a olio Vegetale
Si conferma nel 2025 l'impegno di Tamini nella produzione di trasformatori a olio vegetale per il settore Power. Nel primo trimestre 2025 è stato collaudato un trasformatore da 40 MVA/150 kV per un parco eolico in Italia e sono previsti altri 3 collaudi di trasformatori (2 reattori per un importante player operante nel settore energetico in Nord Europa e 1 autotrasformatore in Italia).

RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE CONSOLIDATO - 31 MARZO 2025

Gli ordini acquisiti nel primo trimestre 2025 ammontano a circa 69 milioni di CHF (-14% rispetto al primo trimestre del 2024) relativi principalmente al contributo del segmento High Voltage System, che ha totalizzato circa 42 milioni di CHF, nonché del segmento High Voltage Accessories per circa 17 milioni di CHF e del segmento Low Medium Voltage per circa 10 milioni di CHF. Ordinativi
Rispetto al primo trimestre 2024, nel periodo la produzione di cavi ad alta tensione ha registrato un calo del 24% in termini di chilometri prodotti, attribuibile a un diverso mix dei cavi realizzati a livello di tensione e complessità, ed è diminuita del 16% la produzione di cavi a bassa e media tensione.
I ricavi del primo trimestre 2025, pari a circa 64 milioni di CHF, risultano in crescita rispetto allo stesso periodo del 2024 (circa +29%). La marginalità si mantiene positiva confrontata con il primo trimestre 2024, grazie a significative azioni mirate all'efficientamento dei costi, a una rigorosa selezione degli ordini e al perfezionamento delle strategie di pricing. Risultati
Il segmento High Voltage Accessories registra nel periodo una performance decisamente positiva con un incremento dei volumi e della marginalità, in netto miglioramento rispetto all'anno precedente.
Per i sistemi ad alta e altissima tensione, il primo trimestre 2025 ha registrato un trend positivo nell'acquisizione di ordini, con volumi di vendita e marginalità in aumento rispetto allo stesso periodo del 2024 e uno sviluppo particolarmente favorevole nel mercato europeo.
Nel segmento bassa e media tensione, la marginalità è in sostanziale miglioramento rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. L'attenzione rimane focalizzata sull'elevata qualità richiesta dal mercato e sul consolidamento della forte posizione nel mercato locale svizzero.
Complessivamente, a partire dal 2017, sono stati concessi in IRU circa 44.572 km di coppia di fibra ottica, per i quali Terna provvede alla manutenzione e al servizio di Housing per rigenerazione. Nel corso del primo trimestre 2025 sono stati consegnati complessivamente circa 1.872 km di coppie di fibra.
Coerentemente con la strategia di supporto alla twin transition di cui all'aggiornamento del Piano Industriale 2024- 2028, ad agosto 2024 è stata costituita una nuova Direzione "Soluzioni A Mercato" per il coordinamento operativo delle attività del Gruppo sui mercati competitivi, svolte in particolare dalla società Terna Energy Solutions S.r.l. (di seguito anche "TES") e dalle società da questa controllate, i.e. LT S.r.l., Avvenia S.r.l., Tamini Trasformatori S.r.l. e Brugg Kables Services AG e loro controllate, con l'obiettivo di eccellere sui mercati guidati dalla transizione energetica e digitale, facendo forte leva sulle competenze specialistiche.
La nuova Direzione consta di quattro divisioni di business: i) servizi, per l'offerta al mercato di servizi di progettazione, costruzione e manutenzione di impianti elettrici; ii) apparati, per la fornitura di componenti di impianti quali trasformatori e iii) per la fornitura di componenti di impianti quali cavi e iv) connectivity, per la messa a disposizione di un'infrastruttura ottica spenta per lo sviluppo di connessioni digitali veloci.
Con particolare riferimento alla divisione servizi, allo scopo di una migliore focalizzazione sui mercati guidati dalla transizione energetica, la nuova società Altenia S.r.l. (precedentemente denominata LT S.r.l., che dal mese di marzo 2025 ha modificato la propria denominazione sociale a seguito della suddetta riorganizzazione) dal 1° aprile 2025, tramite un conferimento ramo, ha assunto la gestione del business Energy Services, precedentemente svolto da TES e LT, per la progettazione, costruzione e manutenzione di impianti elettrici in alta tensione e di impianti rinnovabili in particolare fotovoltaici, nonché soluzioni di efficienza energetica. In ragione e in conseguenza di tale operazione, la partecipazione di TES nella società Altenia S.r.l. ad aprile è quindi passata dall'87,5% all'89%.
Con lo scopo di espandere ulteriormente le competenze e il posizionamento geografico di Altenia, è stato sottoscritto un accordo preliminare per l'acquisizione del 100% di STE Energy, società attiva da 30 anni nel settore della progettazione, costruzione e manutenzione di impianti di energia rinnovabile e infrastrutture elettriche.
Il Gruppo Altenia è attivo nel settore O&M di impianti fotovoltaici, nella progettazione e nella realizzazione di interventi di revamping e repowering di impianti esistenti e nella costruzione di nuovi impianti fotovoltaici per conto terzi. I ricavi realizzati nel primo trimestre 2025, pari a circa 25 milioni di euro, risultano sostanzialmente in linea con quanto previsto e con i ricavi del primo trimestre 2024.
In merito ai contratti di revamping/repowering di impianti fotovoltaici, proseguono le attività sui siti nelle regioni Emilia-Romagna, Puglia e Sicilia. Proseguono inoltre le attività di revamping inverter su diversi siti nazionali di un unico cliente.


Nel corso del primo trimestre 2025 sono proseguite le attività di attivazione e costruzione di due stazioni elettriche, nel Lazio e in Sardegna, destinate alla connessione di impianti fotovoltaici Utility Scale. In particolare, per quanto riguarda l'impianto del Lazio, a febbraio si è provveduto al collaudo dello stesso e alla successiva messa in servizio.
Per l'impianto fotovoltaico Utility Scale in Sicilia, attualmente connesso in RTN in modalità provvisoria mediante l'impiego di modulo SCRI, si sta programmando il completamento dell'impianto di connessione definitiva e la successiva fase di attivazione che sarà completata entro l'anno.
Proseguono inoltre le attività relative all'accordo quadro con Rete Ferroviaria Italiana (RFI) relativo alla "Progettazione, fornitura, posa in opera, certificazione e messa in servizio delle Apparecchiature di Misura (AdM)". Nel corso del primo trimestre 2025 sono state effettuate 10 installazioni, per un totale di 111 impianti installati, in linea con i contratti applicativi in essere.
Sottoscritto nel mese di gennaio un nuovo contratto EPC per progettazione e costruzione di Impianto di Connessione AT/MT alla RTN per un nuovo datacenter.
Proseguono le attività relative a un progetto di realizzazione, chiavi in mano, di un'infrastruttura di connessione alla RTN (stazione elettrica e Cavo AT2 ) per un importante cliente operante nel settore dei data center in provincia di Milano.
Prosegue la fase di progettazione e procurement per un revamping d'impianto AT in Sicilia, per un rinnovo parziale d'impianto (sez MT e SPCC3 ) in Toscana, nonché un'ulteriore attività di revamping a San Marino.
In corso di pianificazione l'intervento di revamping Gruppi di Misura 220 kV e 132 kV in Valle d'Aosta nel biennio 2025- 2026. Avviato inoltre il progetto per Revamping AT stallo trasformazione 132 kV in Lombardia, per un cliente operante nel settore della produzione industriale, per il quale è in fase di completamento la progettazione esecutiva.
Nell'ambito di un contratto di O&M pluriennale, sono in corso le attività di adeguamento di un impianto BESS4 da 14 MW, sito ad Assemini (CA), ai sensi dell'allegato A79 del Codice di Rete.
Proseguono inoltre le attività di consegna per i progetti di revamping AT e le installazioni delle RTU (Remote Terminal Unit, apparato di raccolta e trasmissione dati relativi a impianti), i cui principali contratti riguardano clienti del settore oil&gas, della cantieristica navale e della produzione industriale.
2 Alta tensione.
4 Battery Energy Storage System.
3 Sistema Protezione Controllo e Comando.
Il contesto energetico Il business del Gruppo Terna Allegati
Il progetto, completato il 28 dicembre 2019, è di proprietà della società Monita Interconnector S.r.l., ceduta dal Gruppo Terna ai finanziatori privati il 17 dicembre 2019.
Il progetto, completato il 7 novembre 2022, è di proprietà della società Piemonte Savoia S.r.l., ceduta dal Gruppo Terna ai finanziatori privati il 4 luglio 2017.
Il progetto, entrato in esercizio il 15 dicembre 2023, è di proprietà della società Resia Interconnector S.r.l., ceduta dal Gruppo Terna ai finanziatori privati il 15 settembre 2021.
Sono inoltre in fase di sviluppo due ulteriori interconnector, con Svizzera e Slovenia:
Il progetto, che prevede lo sviluppo di nuove linee di trasmissione fra Italia e Svizzera, è finalizzato a incrementare la capacità di interconnessione con l'estero sulla frontiera con la Svizzera. Il progetto è attualmente in fase di studio.
È prevista la realizzazione di una linea in corrente continua, in parte in cavo marino, fra le stazioni di Salgareda (IT) e Divaça/Beričevo (SL), nonché alcuni interventi di adeguamento della rete interna in Italia e in Slovenia. Il progetto è attualmente in autorizzazione lato Italia. L'incremento atteso della capacità transfrontaliera per circa 1 GW consentirà di portare la capacità di scambio a un valore più che doppio rispetto a quello attuale.
RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE CONSOLIDATO - 31 MARZO 2025

Nell'ambito delle iniziative all'estero, da un lato prosegue il progetto di valorizzazione delle attività in Sudamerica, tramite la messa in atto delle azioni necessarie alla finalizzazione dell'operazione di cessione in corso in Perù, e dall'altro è stato avviato il monitoraggio del mercato nell'area del Mediterraneo, al fine di analizzare le evoluzioni di scenario e di contesto con riferimento alle linee di interconnessione di iniziativa privata e istituzionale non direttamente collegate all'Italia.
Si precisa inoltre che, in data 17 dicembre 2024, è stato formalmente avviato il processo di liquidazione della società Terna Chile S.p.A.. Tale procedura si prevede che sarà conclusa nel corso del 2025.

Le persone
Le persone sono l'asset più importante del Gruppo Terna, uno dei fattori abilitanti dell'aggiornamento del Piano Industriale 2024-2028. Le competenze e le esperienze delle persone contribuiscono a far crescere il valore dell'Azienda.
| (unità) | ||||
|---|---|---|---|---|
| CONSISTENZA DEL PERSONALE | AL 31.03.2025 | AL 31.12.2024 | ∆ | |
| Dirigenti | 96 | 99 | (3) | |
| Quadri | 943 | 951 | (8) | |
| Impiegati | 3.822 | 3.734 | 88 | |
| Operai | 1.640 | 1.636 | 4 | |
| Totale | 6.501 | 6.420 | 81 | |
L'incremento degli organici al 31 marzo 2025 (+81 unità rispetto al 31 dicembre 2024) deriva principalmente dalla copertura dei fabbisogni necessari alla realizzazione dello sfidante piano di investimenti previsto dall'aggiornamento del Piano Industriale 2024-2028, oltre che dal rafforzamento delle competenze distintive del Gruppo.


RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE CONSOLIDATO - 31 MARZO 2025

Al fine di illustrare i risultati economici del Gruppo Terna e di analizzarne la struttura patrimoniale e finanziaria, sono stati predisposti schemi gestionali, in linea con la prassi di settore. Tali schemi riclassificati contengono Indicatori Alternativi di Performance (di seguito IAP, come da orientamenti ESMA/2015/1415) che il management ritiene utili ai fini del monitoraggio dell'andamento del Gruppo e rappresentativi dei risultati economici e finanziari generati dal business.
I criteri utilizzati per la costruzione di tali indicatori sono i medesimi utilizzati nell'informativa annuale 2024; per i relativi dettagli, si rimanda a quanto riportato nell'Allegato "Indicatori Alternativi di Performance (IAP)".
I principi contabili e i criteri di rilevazione e di misurazione applicati nel presente Resoconto Intermedio di gestione sono in linea con quelli adottati nel Bilancio consolidato al 31 dicembre 2024.
Pertanto, sussistendo i requisiti previsti dal principio contabile internazionale IFRS 5 i risultati complessivi del primo trimestre degli esercizi 2025 e 2024 attribuibili alle controllate sudamericane oggetto del progetto di cessione, avviato a fine 2021, sono classificati nella voce "Risultato netto del periodo delle attività destinate alla vendita" del prospetto di conto economico riclassificato del Gruppo. Le attività e passività al 31 marzo 2025 e al 31 dicembre 2024 relative allo stesso perimetro sono classificate nella voce "Attività nette destinate alla vendita" del prospetto della Situazione patrimoniale-finanziaria riclassificata del Gruppo.


I risultati economici del Gruppo Terna del primo trimestre 2025 raffrontati con il medesimo periodo dell'esercizio precedente, sono sintetizzati nel seguente prospetto.
| (€/milioni) | ||||
|---|---|---|---|---|
| 1Q2025 | 1Q2024 | Δ | Δ % | |
| TOTALE RICAVI | 901,8 | 858,1 | 43,7 | 5,1% |
| - Ricavi Attività Regolate | 755,2 | 730,1 | 25,1 | 3,4% |
| di cui Ricavi di costruzione attività in concessione | 16,6 | 10,4 | 6,2 | 59,6% |
| - Ricavi Attività Non Regolate | 146,6 | 128,0 | 18,6 | 14,5% |
| TOTALE COSTI OPERATIVI | 249,8 | 230,2 | 19,6 | 8,5% |
| - Costo del personale | 97,5 | 87,7 | 9,8 | 11,2% |
| - Servizi e godimento beni di terzi | 63,4 | 56,8 | 6,6 | 11,6% |
| - Materiali | 66,0 | 64,2 | 1,8 | 2,8% |
| - Altri costi | 6,1 | 8,2 | (2,1) | (25,6%) |
| - Qualità del servizio | 0,2 | 2,9 | (2,7) | (93,1%) |
| - Costi di costruzione attività in concessione | 16,6 | 10,4 | 6,2 | 59,6% |
| MARGINE OPERATIVO LORDO (EBITDA) | 652,0 | 627,9 | 24,1 | 3,8% |
| - Ammortamenti e svalutazioni | 219,2 | 209,2 | 10,0 | 4,8% |
| RISULTATO OPERATIVO (EBIT) | 432,8 | 418,7 | 14,1 | 3,4% |
| - Proventi/(Oneri) finanziari netti | (38,8) | (36,5) | (2,3) | 6,3% |
| RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE | 394,0 | 382,2 | 11,8 | 3,1% |
| - Imposte sul risultato del periodo | 118,6 | 111,6 | 7,0 | 6,3% |
| UTILE NETTO DEL PERIODO DELLE ATTIVITA' CONTINUATIVE | 275,4 | 270,6 | 4,8 | 1,8% |
| - Risultato netto del periodo delle attività destinate alla vendita | 0,3 | (3,0) | 3,3 | 110,0% |
| UTILE NETTO DEL PERIODO | 275,7 | 267,6 | 8,1 | 3,0% |
| - Quota di pertinenza dei Terzi | 0,4 | (0,6) | 1,0 | 166,7% |
| UTILE NETTO DI GRUPPO DEL PERIODO | 275,3 | 268,2 | 7,1 | 2,6% |
| (€/milioni) | |||
|---|---|---|---|
| 1Q2025 | 1Q2024 | Δ | |
| 626,6 | 609,7 | 16,9 | |
| 25,7 | 19,1 | 6,6 | |
| (0,3) | (0,9) | 0,6 | |
| 652,0 | 627,9 | 24,1 | |
Il Margine Operativo Lordo (EBITDA) del primo trimestre 2025 si attesta a 652,0 milioni di euro, in crescita di 24,1 milioni di euro rispetto ai 627,9 milioni di euro del primo trimestre 2024, per il migliore risultato delle Attività Regolate.


| (€/milioni) | |||
|---|---|---|---|
| ATTIVITA' REGOLATE | 1Q2025 | 1Q2024 | Δ |
| Ricavi tariffari e incentivi | 726,5 | 708,4 | 18,1 |
| - Corrispettivo trasmissione | 678,1 | 607,2 | 70,9 |
| - Corrispettivo dispacciamento, misura e altri | 48,4 | 101,2 | (52,8) |
| Altri ricavi regolati | 12,1 | 11,3 | 0,8 |
| Ricavi di costruzione attività in concessione in Italia | 16,6 | 10,4 | 6,2 |
| TOTALE | 755,2 | 730,1 | 25,1 |
I ricavi delle Attività Regolate, al netto dei ricavi di costruzione per le attività in concessione (+6,2 milioni di euro), registrano un incremento pari a 18,9 milioni di euro rispetto all'analogo periodo dell'esercizio precedente, imputabile principalmente all'impatto sul Corrispettivo di trasmissione (+70,9 milioni di euro) del riconoscimento in tariffa 2025 degli ammortamenti relativi agli investimenti del 2024 (con un anticipo di un anno rispetto alle tempistiche del previgente periodo regolatorio), della componente fast money determinata sulla base del tasso di capitalizzazione convenzionale definito nell'ambito dell'istanza ROSS e dell'incremento della RAB che compensa la riduzione del WACC (passato dal 5,8% nel 2024 al 5,5% nel 2025). Rilevano inoltre i maggiori ricavi per il Corrispettivo di dispacciamento (+9,3 milioni di euro), al netto del premio di competenza rilevato nel primo trimestre 2024 (-62,1 milioni di euro) relativo al meccanismo di incentivazione, di durata triennale (2022-2024), finalizzato all'efficientamento dell'attività di dispacciamento (Delibere n. 597/2021 e n. 132/2022).
| (€/milioni) | |||
|---|---|---|---|
| ATTIVITA' NON REGOLATE | 1Q2025 | 1Q2024 | Δ |
| Equipment | 97,8 | 78,4 | 19,4 |
| - Gruppo Brugg Cables | 52,7 | 35,6 | 17,1 |
| - Gruppo Tamini | 45,1 | 42,8 | 2,3 |
| Servizi per terzi (Connectivity, Energy Services, altro) | 43,7 | 44,4 | (0,7) |
| Interconnector privati | 5,1 | 5,2 | (0,1) |
| TOTALE | 146,6 | 128,0 | 18,6 |
L'aumento dei ricavi delle Attività Non Regolate, pari a 18,6 milioni di euro, riflette prevalentemente il maggior contributo in ambito Equipment del Gruppo Brugg Cables (+17,1 milioni di euro) e del Gruppo Tamini (+2,3 milioni di euro), parzialmente compensato dalla riduzione dei ricavi per i servizi in ambito Energy Services (-0,7 milioni di euro).
I costi operativi, al netto dei costi di costruzione per le attività in concessione (+6,2 milioni di euro), registrano un aumento di 13,4 milioni di euro rispetto al primo trimestre dell'esercizio precedente, sostanzialmente relativo ai maggiori costi per servizi connessi allo sviluppo delle attività in ambito Energy Services e Equipment (rispettivamente +3,2 milioni di euro del Gruppo Altenia e +1,8 milioni di euro del Gruppo Tamini e +1,3 milioni di euro del Gruppo Brugg Cables), ai maggiori costi per materiali per 1,8 milioni di euro in particolare connessi alle attività in ambito Equipment (di cui +9,9 milioni di euro del Gruppo Brugg Cables e -0,7 milioni di euro del Gruppo Tamini), parzialmente compensati da minori costi del Gruppo Altenia (-5,5 milioni di euro) e di Terna Energy Solutions (-1,1 milioni di euro). Rileva altresì l'incremento del costo del personale per 9,8 milioni di euro, principalmente dovuto all'aumento della consistenza media, in parte compensato dalle maggiori capitalizzazioni.
La voce ammortamenti e svalutazioni del periodo, pari a 219,2 milioni di euro, si incrementa di 10,0 milioni di euro rispetto al primo trimestre 2024, principalmente per l'entrata in esercizio di nuovi impianti.
Il Risultato Operativo (EBIT), dopo aver scontato gli ammortamenti e le svalutazioni, si attesta a 432,8 milioni di euro, in aumento di 14,1 milioni di euro rispetto al primo trimestre 2024 (+3,4%).
Gli oneri finanziari netti del periodo, pari a 38,8 milioni di euro, principalmente riferibili alla Capogruppo, rilevano un incremento di 2,3 milioni di euro rispetto ai 36,5 milioni di euro dei primi tre mesi del 2024, dovuto principalmente all'erogazione di nuovi finanziamenti a tassi d'interesse più elevati rispetto alla media dei finanziamenti esistenti. L'incremento viene parzialmente compensato dai maggiori oneri capitalizzati.
A valle degli oneri finanziari netti, il risultato prima delle imposte si attesta a 394,0 milioni di euro, rispetto ai 382,2 milioni di euro del primo trimestre 2024 (+3,1%).
Le imposte del periodo sono pari a 118,6 milioni di euro, in aumento rispetto ai primi tre mesi dell'esercizio precedente di 7,0 milioni di euro, essenzialmente per effetto del maggior risultato prima delle imposte. Il tax rate si attesta al 30,1%, rispetto al 29,2% dell'analogo periodo dell'esercizio precedente.
L'utile netto del periodo delle attività continuative raggiunge i 275,4 milioni di euro, in crescita di 4,8 milioni di euro (+1,8%) rispetto ai 270,6 milioni del primo trimestre 2024.
Il risultato netto del periodo delle attività destinate alla vendita si attesta a 0,3 milioni di euro e rileva un incremento di 3,3 milioni di euro per le perdite operative rilevate nel primo trimestre 2024, considerato anche il differente perimetro.
L'utile netto del periodo raggiunge i 275,7 milioni di euro, in crescita di 8,1 milioni di euro (+3,0%) rispetto ai 267,6 milioni di euro del primo trimestre 2024.
L'utile netto di Gruppo del periodo (esclusa quindi la quota di pertinenza dei terzi) si attesta a 275,3 milioni di euro, in crescita di 7,1 milioni di euro (+2,6%) rispetto ai 268,2 milioni di euro del primo trimestre 2024.
Il flusso di cassa delle attività operative e la variazione dell'indebitamento finanziario netto hanno coperto le esigenze di cassa legate agli investimenti del periodo.
| (€/milioni) | ||
|---|---|---|
| CASH FLOW 1Q2025 |
CASH FLOW 1Q2024 |
|
| - Utile Netto del periodo | 275,7 | 267,6 |
| - Ammortamenti e svalutazioni | 219,2 | 209,2 |
| - Variazioni nette dei fondi | (11,9) | (15,4) |
| - Perdite (Utili) su dismissioni cespiti nette | - | (0,6) |
| Autofinanziamento (Operating Cash Flow) | 483,0 | 460,8 |
| - Variazione del capitale circolante netto | 187,9 | (96,6) |
| - Altre variazioni delle Immobilizzazioni materiali e immateriali | 1,5 | 34,2 |
| - Variazione delle Partecipazioni | 0,3 | (3,0) |
| - Variazione delle attività finanziarie | (62,5) | 3,2 |
| Flusso di cassa delle attività operative (Cash Flow from Operating Activities) | 610,2 | 398,6 |
| - Investimenti complessivi | (562,1) | (482,7) |
| Flusso di cassa disponibile (Free Cash Flow) | 48,1 | (84,1) |
| Attività nette destinate alla vendita | 0,4 | 3,1 |
| - Riserva di patrimonio netto cash flow hedge al netto dell'effetto fiscale e altri movimenti del patrimonio netto di Gruppo |
(14,7) | (16,5) |
| - Altri movimenti patrimonio netto dei terzi | - | 4,8 |
| Variazione indebitamento finanziario netto | 33,8 | (92,7) |


La Situazione patrimoniale-finanziaria gestionale del Gruppo Terna al 31 marzo 2025 e al 31 dicembre 2024 è sintetizzata nel seguente prospetto.
| (€/milioni) | |||
|---|---|---|---|
| AL 31.03.2025 | AL 31.12.2024 | Δ | |
| Totale Immobilizzazioni Nette | 21.107,4 | 20.704,0 | 403,4 |
| - Attività immateriali e avviamento | 990,0 | 982,2 | 7,8 |
| - Immobili, impianti e macchinari | 19.570,6 | 19.237,1 | 333,5 |
| - Attività finanziarie | 546,8 | 484,7 | 62,1 |
| Totale Capitale Circolante Netto | (2.212,9) | (2.025,2) | (187,7) |
| - Debiti netti partite energia passanti | (650,2) | (624,4) | (25,8) |
| - Crediti netti partite energia a margine | 1.309,6 | 1.324,2 | (14,6) |
| - Debiti netti commerciali | (915,7) | (1.072,7) | 157,0 |
| - Debiti tributari netti | (276,1) | (74,5) | (201,6) |
| - Altre passività nette | (1.680,5) | (1.577,8) | (102,7) |
| Capitale Investito Lordo | 18.894,5 | 18.678,8 | 215,7 |
| Fondi diversi | 22,3 | 10,4 | 11,9 |
| Capitale Investito Netto | 18.916,8 | 18.689,2 | 227,6 |
| Attività nette destinate alla vendita | 14,8 | 15,2 | (0,4) |
| CAPITALE INVESTITO NETTO TOTALE | 18.931,6 | 18.704,4 | 227,2 |
| Patrimonio netto di Gruppo | 7.784,8 | 7.524,2 | 260,6 |
| Patrimonio netto di Terzi | 20,2 | 19,8 | 0,4 |
| Indebitamento finanziario netto | 11.126,6 | 11.160,4 | (33,8) |
| TOTALE | 18.931,6 | 18.704,4 | 227,2 |
L'incremento delle immobilizzazioni nette pari a 403,4 milioni di euro, rispetto ai valori del 31 dicembre 2024, è attribuibile prevalentemente all'effetto combinato di:
Gli investimenti complessivi realizzati dal Gruppo Terna nel primo trimestre 2025, pari a 562,1 milioni di euro, sono in crescita del 16,4% rispetto ai 482,7 milioni di euro del corrispondente periodo del 2024.


* Importi comprensivi di Oneri Finanziari.
Il Capitale Circolante Netto si attesta a -2.212,9 milioni di euro e nel corso del periodo ha generato liquidità per 187,7 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2024, riconducibile all'effetto congiunto di:
• minori debiti netti commerciali per 157,0 milioni di euro, attribuibile in massima parte alle maggiori attività di investimento poste in essere nell'ultimo periodo dell'esercizio precedente;
5 L'ARERA ha disposto pagamenti in favore dei titolari di Unità Essenziali tramite le Deliberazioni n. 17-36-49-84/2025.
6 Dal 1° gennaio 2025 è entrata in vigore la Delibera n. 345/2023/R/eel - Testo Integrato del Dispacciamento Elettrico (TIDE). Il TIDE razionalizza tutti i corrispettivi previsti nell'ambito della disciplina del Dispacciamento. Pertanto, l'Autorità ha stabilito che nel Corrispettivo Uplift rimangano le competenze strettamente legate alle attività di Dispacciamento e in un nuovo corrispettivo (denominato "Corrispettivo a copertura delle ulteriori partite economiche relative al servizio di dispacciamento" - Corrispettivo Other) confluiscano tutte le restanti.
7 Inter-TSO Compensation: corrispettivo a favore dei TSO per l'utilizzo delle reti di trasmissione nazionale (infrastrutture e perdite) per i flussi in transito, compresi quelli indotti dai flussi transfrontalieri. I relativi oneri trovano copertura attraverso il corrispettivo CTR a partire dal 2020.
8 L'ARERA, con la Delibera n. 5/2024, ha definito le modalità per il riconoscimento a Terna dei crediti che, nonostante l'esperimento delle necessarie azioni di recupero, risultino non recuperabili a causa dell'insolvenza degli utenti del dispacciamento e dei titolari dei contratti per il servizio di importazione virtuale (finanziatori degli interconnector e shipper - Delibera ARERA n. 179/09).

Il Capitale Investito Lordo, pertanto, rileva un saldo pari a 18.894,5 milioni di euro e presenta un incremento rispetto al 31 dicembre 2024 pari a 215,7 milioni di euro.
I fondi diversi registrano un decremento pari a 11,9 milioni di euro, principalmente attribuibile a:
Le Attività nette destinate alla vendita pari a 14,8 milioni di euro al 31 marzo 2025, sono sostanzialmente in linea rispetto al 31 dicembre 2024 (pari a 15,2 milioni di euro).
Il Capitale Investito Netto totale, incluse le Attività nette destinate alla vendita, si attesta a 18.931,6 milioni di euro con un incremento di 227,2 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2024 ed è coperto dal Patrimonio netto di Gruppo per 7.784,8 milioni di euro (a fronte dei 7.524,2 milioni di euro al 31 dicembre 2024), da 20,2 milioni di euro di patrimonio netto di terzi (19,8 milioni di euro al 31 dicembre 2024) e dall'indebitamento finanziario netto per 11.126,6 milioni di euro (-33,8 milioni di euro rispetto agli 11.160,4 milioni di euro al 31 dicembre 2024).
La gestione finanziaria del Gruppo Terna è guidata da un approccio che mira alla massima efficienza e al conseguimento e mantenimento di una struttura finanziaria solida, mitigando con un approccio particolarmente prudenziale i potenziali rischi finanziari. Diversificazione delle fonti di finanziamento, bilanciamento tra strumenti a breve e a medio-lungo termine a copertura degli impieghi e gestione proattiva dell'indebitamento costituiscono i tratti distintivi della politica finanziaria del Gruppo.
L'indebitamento lordo al 31 marzo 2025 ammonta complessivamente a circa 14,2 miliardi di euro, costituito per circa 7,3 miliardi di euro da emissioni obbligazionarie, per circa 5,5 miliardi di euro da prestiti bancari a medio lungo termine e per circa 1,2 miliardi di euro da finanziamenti a breve termine.
La maturity media dell'indebitamento a medio-lungo termine, per circa 88% a tasso fisso, risulta pari a circa 6 anni.

Prestiti Obbligazionari (7,3 miliardi di euro) Finanziamenti (6,7 miliardi di euro) Derivati di copertura e altre passività (0,2 miliardi di euro) Il debito obbligazionario consta sia di emissioni di tipo pubblico sia di emissioni di tipo private placement nell'ambito del Programma di Emissioni Obbligazionarie EMTN, incrementato da 9 a 12 miliardi di euro nel mese di giugno 2024. I bond di Terna, che sono rivolti esclusivamente ai c.d. investitori qualificati, presentano una investor base significativamente diversificata sia sotto il profilo dei settori sia sotto il profilo geografico. Le emissioni sono quotate presso la Borsa del Lussemburgo e, limitatamente al bond emesso a febbraio 2025, anche sul mercato telematico delle obbligazioni (MOT) gestito da Borsa Italiana.
Con riferimento al debito di matrice bancaria, il principale lender di Terna è la Banca Europea per gli Investimenti (BEI); l'ammontare, al 31 marzo 2025, del debito in essere con la BEI è pari a circa 4,1 miliardi di euro.
Grazie alla solidità del proprio profilo creditizio, Terna risulta in grado di effettuare provvista sul mercato finanziario a condizioni favorevoli, come testimoniato dalle operazioni descritte nei paragrafi successivi.
In totale coerenza con la strategia di Gruppo, volta a coniugare investimenti e sostenibilità come volàno di crescita e creazione di valore, Terna ambisce a imporsi come uno dei leader nel mercato della finanza sostenibile. Questa strategia è stata confermata anche nel primo trimestre 2025.
Al 31 marzo 2025, i green bond senior emessi da Terna, nell'ambito del programma Euro Medium Term Notes (EMTN) da 12.000.000.000 di euro, e non ancora scaduti, sono pari a 3 miliardi di euro, in aggiunta alle due emissioni ibride green subordinate perpetue, rispettivamente emesse a febbraio 2022 e aprile 2024 su base standalone, per un importo complessivo di 1,85 miliardi di euro.
In merito al debito obbligazionario green, il 10 febbraio 2025 Terna ha lanciato una nuova emissione obbligazionaria green, single tranche, sempre nell'ambito del Programma EMTN, per un valore nominale complessivo pari a 750 milioni di euro, una durata pari a 7 anni e scadenza in data 17 febbraio 2032. Il bond è stato emesso a un prezzo pari a 99,975%, con uno spread di 90 punti base rispetto al tasso midswap e prevede una cedola annuale pari a 3,125%.
Le emissioni obbligazionarie green sono destinate al finanziamento o al rifinanziamento dei cosiddetti Eligible Green Projects, progetti con benefici ambientali che soddisfano i criteri elencati nel Green Bond Framework pubblicato da Terna in conformità ai Green Bond Principles 2021, predisposti dall'ICMA - International Capital Market Association, e alla Tassonomia dell'Unione Europea. Il Green Bond Framework di Terna è valutato da un "Second Party Opinion" provider, Moody's Investors Service che nell'ottobre 2023 ha assegnato, in continuità col passato, un "SQS1 Sustainability Quality Score (Excellent)" nella sua Second Party Opinion, livello di valutazione più alto possibile.
Nello specifico, i proventi netti delle emissioni sono utilizzati per il finanziamento di:

I green bond senior emessi da Terna sono altresì quotati nel segmento ExtraMOT PRO di Borsa Italiana (in aggiunta alla quotazione sul mercato regolamentato Luxembourg Stock Exchange), nato per offrire agli investitori istituzionali e retail la possibilità di identificare strumenti i cui proventi sono destinati al finanziamento di progetti con specifici benefici o impatti di natura ambientale e sociale, a eccezione dell'ultimo green bond da 750 milioni di euro, emesso il 10 febbraio 2025 e quotato sulla Borsa del Lussemburgo e sul mercato telematico delle obbligazioni (MOT) gestito da Borsa Italiana.
Al 31 marzo 2025, Terna può inoltre fare affidamento su diversi ESG linked Term Loan per un ammontare complessivo di 1,25 miliardi di euro, tre ESG linked Revolving Credit Facility legate a indicatori di sostenibilità per un ammontare complessivo pari a circa 4,3 miliardi di euro e un programma di Euro Commercial Paper (ECP) da 2 miliardi di euro per l'emissione di titoli obbligazionari a breve termine convenzionali o denominati "ESG Notes".
In particolare, in merito alle ESG-linked Revolving Credit Facility si segnala che, in data 21 marzo 2025, è stata sottoscritta una ESG-linked Revolving Credit Facility, per un importo complessivo di 1,8 miliardi di euro, volta a rifinanziare la ESG Revolving Credit Facility sottoscritta il 17 dicembre 2021 per un ammontare complessivo di 1,65 miliardi di euro.
La leadership di Terna nella finanza sostenibile è stata ampiamente riconosciuta dal mercato che, dal 2018, ha accolto con grande favore tutte le emissioni obbligazionarie green della Società. Terna, oltre a essere inclusa nei principali indici ESG, a partire da gennaio 2021, è stata la prima electric utility italiana ad aver aderito al Nasdaq Sustainable Bond Network, la piattaforma gestita dal Nasdaq dedicata alla finanza sostenibile che unisce investitori, emittenti, banche d'investimento e organizzazioni specialistiche.
Terna continua, inoltre, la sua partecipazione alla CFO Coalition for the SDGs, evoluzione della CFO Taskforce for the SDGs, l'iniziativa lanciata a fine 2019 dall'UN Global Compact per lo sviluppo della finanza sostenibile, che ha visto Terna tra i fondatori. La Coalition ha l'obiettivo di proseguire sulla strada della sostenibilità, ampliare la comunità globale, e seguire l'esempio fornito dai CFO fondatori della Task Force.
A ulteriore conferma dell'impegno a svolgere un ruolo attivo nello sviluppo della finanza sostenibile, Terna partecipa al Corporate Forum on Sustainable Finance, un network di aziende europee di primario standing che si sono impegnate a sviluppare la finanza sostenibile come strumento per promuovere una società più sostenibile e responsabile.
Infine, Terna, sia individualmente sia nell'ambito del Corporate Forum on Sustainable Finance sopra menzionato, monitora costantemente lo sviluppo della normativa europea, con particolare attenzione agli impatti della tassonomia sulla finanza sostenibile.
L'indebitamento finanziario netto del Gruppo al 31 marzo 2025 si attesta a 11.126,6 milioni di euro in decremento di 33,8 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2024.
| (€/milioni) | |||
|---|---|---|---|
| 31.03.2025 | 31.12.2024 | Δ | |
| INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO (PER DURATA) | |||
| Totale Indebitamento medio e lungo termine | 12.085,6 | 11.469,2 | 616,4 |
| - Prestiti Obbligazionari | 6.720,8 | 6.048,3 | 672,5 |
| - Finanziamenti | 5.313,0 | 5.362,1 | (49,1) |
| - Strumenti finanziari derivati | 51,8 | 58,8 | (7,0) |
| Totale Indebitamento (disponibilità) a breve | (959,0) | (308,8) | (650,2) |
| - Prestiti Obbligazionari (quote correnti) | 579,6 | 499,5 | 80,1 |
| - Finanziamento a breve termine | 1.264,9 | 1.657,1 | (392,2) |
| - Finanziamenti (quote correnti) | 182,2 | 181,5 | 0,7 |
| - Altre passività finanziarie nette | 1,8 | 1,7 | 0,1 |
| - Strumenti finanziari derivati | 108,8 | 109,0 | (0,2) |
| - Attività finanziarie | (493,8) | (446,1) | (47,7) |
| - Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | (2.602,5) | (2.311,5) | (291,0) |
| Totale indebitamento finanziario netto | 11.126,6 | 11.160,4 | (33,8) |
| INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO (PER TIPOLOGIA DI STRUMENTO) | |||
| - Prestiti Obbligazionari | 7.300,4 | 6.547,8 | 752,6 |
| - Finanziamenti | 5.495,2 | 5.543,6 | (48,4) |
| - Finanziamento a breve termine | 1.264,9 | 1.657,1 | (392,2) |
| - Strumenti finanziari derivati | 53,6 | 60,5 | (6,9) |
| - Altre passività finanziarie nette | 108,8 | 109,0 | (0,2) |
| INDEBITAMENTO FINANZIARIO LORDO | 14.222,9 | 13.918,0 | 304,9 |
| - Attività finanziarie | (493,8) | (446,1) | (47,7) |
| - Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | (2.602,5) | (2.311,5) | (291,0) |
| Totale indebitamento finanziario netto | 11.126,6 | 11.160,4 | (33,8) |
| Indebitamento finanziario netto della attività destinate alla vendita | (2,0) | (1,9) | (0,1) |
L'indebitamento finanziario netto di Gruppo rileva le seguenti variazioni:
L'indebitamento finanziario netto delle attività destinate alla vendita è pari a -2,0 milioni di euro al 31 marzo 2025 ed è rappresentato dal valore delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti di Terna Peru S.A.C..


Terna S.p.A. è quotata nel mercato telematico di Borsa italiana dal 23 giugno 2004. Dalla data di quotazione a fine marzo 2025, il titolo si è apprezzato del 392% (capital gain) garantendo un ritorno complessivo per l'azionista (TSR9 ) pari al +1.330%, superiore sia rispetto al mercato italiano (FTSE MIB +193%), che all'indice europeo di riferimento settoriale (DJ Stoxx Utilities) che ha registrato +405%.
Le principali Borse europee hanno chiuso il primo trimestre 2025 segnando performance positive. Milano ha guadagnato l'11,3%, Parigi e Francoforte hanno chiuso rispettivamente a +5,6% e +11,0%, Madrid ha segnato +13,3% e Londra ha registrato +5,0%.
Il titolo Terna ha chiuso il primo trimestre 2025 a 8,364 €/azione, che corrisponde anche al prezzo massimo del periodo, pari a una performance del +9,8% rispetto al 31 dicembre 2024, leggermente superiore rispetto all'indice europeo di riferimento settoriale (DJ Stoxx Utilities) che ha registrato +9,5%. La media giornaliera dei volumi contrattati nel periodo si è attestata a circa 4,6 milioni di pezzi.

Andamento del titolo Terna (Evoluzione delle quotazioni dal 1° gennaio al 31 marzo 2025)
9 Total Shareholder Return (o TSR): rendimento complessivo di un investimento azionario, calcolato come somma di:
I. capital gain: rapporto tra la variazione della quotazione dell'azione (differenza tra il prezzo rilevato alla fine e all'inizio del periodo di riferimento) e la quotazione rilevata all'inizio del periodo stesso;
II. dividendi reinvestiti: il rapporto tra i dividendi per azione distribuiti nel periodo di riferimento e la quotazione del titolo all'inizio del periodo stesso. I dividendi sono considerati reinvestiti nel titolo.


Terna FTSE MIB DJ Stoxx Utilities

(Dalla quotazione a ne marzo 2025)
Fonte: Bloomberg.

Fonte: Bloomberg.

RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE CONSOLIDATO - 31 MARZO 2025

| 1Q2025 | 1Q2024 | |
|---|---|---|
| > su indice FTSE MIB | 2,2% | 2,1% |
Fonte: Bloomberg
Di seguito i rating di Terna al 31 marzo 2025.
| BREVE TERMINE | M/L TERMINE | OUTLOOK | |
|---|---|---|---|
| Terna S.p.A. | |||
| Standard & Poor's | A-2 | BBB+ | Stabile |
| Moody's | Prime-2 | Baa2 | Stabile |
| Repubblica Italiana | |||
| Standard & Poor's | A-2 | BBB | Stabile |
| Moody's | Prime-3 | Baa3 | Stabile |
Nel mese di marzo, in seguito alla presentazione dell'aggiornamento del Piano Industriale 2024-2028, le agenzie di rating Moody's e Standard & Poor's hanno confermato i rating della Società.
Ad aprile, Standard & Poor's ha comunicato di aver rivisto positivamente il rating di lungo termine di Terna, alzandolo da "BBB+" ad "A-", un notch al di sopra di quello della Repubblica Italiana, con outlook stabile. Il rating di breve termine è stato confermato ad "A-2". La revisione del rating da parte dell'agenzia fa seguito all'upgrade del rating assegnato alla Repubblica Italiana (da "BBB" a "BBB+").
Nel corso del 2025 si prevede una crescita economica globale debole resa ancora più incerta dalle tensioni commerciali tra le principali economie mondiali, acuite dall'accentuarsi del rischio dell'introduzione di ulteriori misure protezionistiche che potrebbero generare una nuova spinta inflazionistica. Inoltre, le tensioni geopolitiche potrebbero persistere o addirittura intensificarsi, con conflitti regionali, rivalità tra Stati e sfide alla sicurezza globale con impatti negativi sulla stabilità politica ed economica.
Nello scenario suddetto, il Gruppo Terna sarà focalizzato sulla realizzazione di quanto previsto nell'aggiornamento del Piano Industriale 2024-2028, recentemente presentato alla comunità finanziaria che, con i suoi 17,7 miliardi di investimenti complessivi, conferma e rafforza il contributo di Terna come abilitatore della transizione energetica e digitale a supporto del raggiungimento dei target di decarbonizzazione e del progressivo incremento dell'indipendenza del sistema elettrico italiano.
In particolare, con riferimento alle Attività Regolate, viene confermata l'accelerazione degli investimenti finalizzati a conseguire gli obiettivi dei pacchetti europei Fit-for-55 e del RepowerEU, declinati in Italia nel Piano Nazionale Integrato Energia e Clima (PNIEC) del 2024. Tali interventi consentiranno l'integrazione delle fonti rinnovabili, lo sviluppo delle interconnessioni con l'estero, il miglioramento del livello di sicurezza e resilienza del sistema elettrico nonché la digitalizzazione della rete.
Tra i principali progetti di investimento in corso, si evidenzia l'avanzamento del Tyrrhenian Link, per il quale, sul ramo Est, si prevede il completamento della posa marina dell'intero cavo del polo 1. Sul ramo Ovest, invece, si prevede il completamento delle forniture del cavo marino di polo 1 e la prosecuzione dei lavori in Sardegna e in Sicilia.
Relativamente al Sa.Co.I.3 sono stati avviati i cantieri per i punti di approdo dei cavi marini in Sardegna e Toscana ed è in corso la progettazione esecutiva dei cavi terrestri e delle stazioni di conversione di Suvereto e Codrongianos. Con riferimento ai cavi e alle linee aeree in Corsica, proseguono le attività di execution a seguito dell'apertura dei cantieri.
Per il progetto Adriatic Link, sono in corso le opere civili propedeutiche alla posa del cavo terrestre nelle Marche e si prevede l'apertura del cantiere delle opere civili cavi terrestri in Abruzzo, inoltre, nel corso dell'anno verranno aperti anche i cantieri delle stazioni di conversione.
Tra le principali infrastrutture della RTN, sono previste le entrate in esercizio dell'elettrodotto Pantano-Priolo, del compensatore sincrono di Aurelia e delle stazioni di Foiano e Ponte Caffaro.
Proseguiranno nell'anno 2025 gli interventi per la finalizzazione della nuova rete elettrica dei Giochi Olimpici e Paralimpici "Milano-Cortina 2026" con l'obiettivo di incrementare, con opere a ridotto impatto paesaggistico, l'affidabilità energetica nei luoghi interessati dall'evento. In particolare, per il 2025 sono previste le entrate in esercizio dei collegamenti di Livigno, Laion-Corvara e Moena-Campitello.


Infine, il Gruppo continuerà lo svolgimento delle attività finalizzate a conseguire gli obiettivi previsti da meccanismi di regolazione output-based definiti dall'ARERA, sia quelli relativi alla riduzione dei costi di dispacciamento (incentivi MSD, "Mercato dei Servizi di Dispacciamento" Delibera n. 554/2024/R/eel) sia quelli relativi all'incremento della capacità addizionale di trasporto interzonale (incentivi interzonali Delibera n. 55/2024/R/eel), impegnandosi a mantenere i livelli raggiunti nel corso del periodo di osservazione.
Con riferimento alle Attività Non Regolate, si è concluso il processo di riorganizzazione nell'ambito delle controllate di Terna Energy Solutions S.r.l., società del Gruppo Terna che gestisce le attività sui mercati competitivi, che ha integrato competenze diversificate lungo tutta la catena del valore dell'energia attraverso la sua rete di società controllate, proponendosi come polo di riferimento per la transizione energetica e digitale delle imprese.
Il Gruppo Terna, di conseguenza, rafforzerà il suo ruolo nei vari segmenti della catena del valore della Energy Transition: Altenia (precedentemente denominata LT S.r.l.), system integrator con competenze specializzate e diversificate per la progettazione, costruzione e manutenzione di impianti elettrici e rinnovabili, il Gruppo Tamini, leader nella produzione di trasformatori e il Gruppo Brugg Cables, società operante nel settore dei cavi terrestri. Questi ultimi, funzionali anche alla realizzazione degli investimenti del Gruppo, svilupperanno attività ad alto valore aggiunto per le imprese, offrendo ai clienti soluzioni tecnologiche, innovative e digitali in ambito energetico e industriale e cogliendo le opportunità di crescita sia attraverso il consolidamento della leadership di mercato che attraverso l'incremento della capacità produttiva.
Il Gruppo continuerà, inoltre, lo sviluppo del business Connectivity basato sulle attività relative alla rete in fibra ottica.
Per quanto riguarda le Attività all'estero, il Gruppo proseguirà nel processo di valorizzazione del portafoglio di asset in America Latina, ponendo in essere tutte le azioni necessarie alla finalizzazione dell'operazione straordinaria in corso in Perù. In aggiunta, continuerà il monitoraggio del mercato estero, con un focus particolare nell'area del Mediterraneo, per analizzare le evoluzioni di scenario e di contesto e cogliere eventuali opportunità che garantiscano un basso profilo di rischio e un limitato assorbimento di capitale.
Nel corso dell'anno, il Gruppo intensificherà gli sforzi per migliorare l'efficienza operativa e la gestione della rete di trasmissione attraverso l'adozione di tecnologie innovative e la digitalizzazione degli asset della rete di trasmissione grazie all'implementazione di tecnologie IoT. Ciò includerà, a titolo esemplificativo, l'implementazione delle più avanzate tecnologie di rete mobile, il potenziamento di sistemi di monitoraggio e lo sviluppo di algoritmi predittivi avanzati al fine di ottimizzare la manutenzione delle infrastrutture e migliorare la resilienza della rete.
La gestione del business del Gruppo Terna continuerà a essere improntata sui valori di sostenibilità e sul rispetto dei criteri ESG, garantendo la minimizzazione degli impatti ambientali, il coinvolgimento degli stakeholder territoriali e il rispetto dei principi di integrità, responsabilità e trasparenza.
Per il 2025 è previsto che il Gruppo Terna possa conseguire ricavi per 4,03 miliardi di euro, un EBITDA pari a 2,70 miliardi di euro e un Utile netto pari a 1,08 miliardi di euro. Con specifico riferimento al Piano investimenti il Gruppo ha un target 2025 pari a circa 3,4 miliardi di euro. Tali obiettivi saranno perseguiti mantenendo l'impegno alla massimizzazione della generazione di cassa necessaria ad assicurare una sana ed equilibrata struttura finanziaria.
Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari Francesco Beccali dichiara, ai sensi dell'art. 154-bis, comma 2, del Testo Unico della Finanza, che l'informativa contabile contenuta nel presente Resoconto intermedio di gestione consolidato al 31 marzo 2025 corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.

Indicatori Alternativi di Performance (IAP) 48 Altre informazioni 49




In linea con l'orientamento ESMA/2015/1415, di seguito sono illustrati gli Indicatori Alternativi di Performance utilizzati nel presente documento.
| INDICATORE | DESCRIZIONE |
|---|---|
| RISULTATI ECONOMICI | |
| Risultato operativo - EBIT | rappresenta un indicatore della performance operativa ed è calcolato sommando al Risultato prima delle imposte gli Oneri/proventi finanziari netti. |
| Margine Operativo Lordo - EBITDA | rappresenta un indicatore della performance operativa ed è calcolato sommando al Risultato Operativo (EBIT) gli Ammortamenti e svalutazioni. |
| TAX RATE | esprime l'incidenza fiscale rispetto al risultato e deriva dal rapporto tra le Imposte sul risultato e il Risultato prima delle imposte. |
| RISULTATI PATRIMONIALI | |
| Capitale Circolante Netto | rappresenta un indicatore patrimoniale che esprime la situazione di liquidità dell'Azienda ed è determinato della differenza tra le attività correnti e le passività correnti di natura non finanziaria rappresentate nello stato patrimoniale. |
| Capitale Investito Lordo | rappresenta un indicatore patrimoniale che esprime il totale delle attività del Gruppo e deriva dalla somma tra le Immobilizzazioni nette e il Capitale Circolante Netto. |
| Capitale Investito Netto | determinato dal Capitale Investito Lordo al netto dei Fondi diversi. |
| FLUSSI FINANZIARI | |
| Indebitamento finanziario netto | rappresenta un indicatore della struttura finanziaria del Gruppo ed è determinato quale risultante dei debiti finanziari a breve e lungo termine e dei relativi strumenti derivati, al netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti e delle relative attività finanziarie. |
| Flusso di cassa disponibile (Free Cash flow) |
rappresenta il flusso di cassa ed è dato dalla differenza tra il flusso di cassa dalle attività operative e il flusso di cassa per investimenti. |

Si presentano nel seguito ulteriori informazioni richieste da specifiche norme di legge o di settore.
La Capogruppo al 31 marzo 2025 detiene complessivamente 4.151.848 azioni proprie (pari allo 0,207% del capitale sociale).
Il predetto numero di complessive azioni detenute dalla Società deriva dalla sommatoria degli acquisti effettuati in attuazione di cinque distinti Programmi di acquisto di azioni proprie, rispettivamente a servizio del:
al netto di: (a) 1.079.860 azioni proprie, attribuite dalla Società, nel periodo compreso tra il 9 maggio 2023 e il 1° giugno 2023, a favore dei beneficiari del Piano Performance Share 2020-2023 e di (b) 1.060.240 azioni proprie, attribuite dalla Società, nel periodo compreso tra il 10 maggio 2024 e il 4 giugno 2024, a favore dei beneficiari del Piano Performance Share 2021-2025.
La Società non detiene ulteriori azioni proprie in portafoglio rispetto a quelle acquistate nell'ambito dei suddetti Programmi, neanche per il tramite di società controllate.
La Capogruppo non possiede né ha acquistato o ceduto nel corso dei primi tre mesi del 2025, neanche indirettamente, azioni di CDP Reti S.p.A. o di Cassa Depositi e Prestiti S.p.A..
Per l'informativa con le parti correlate si rimanda a quanto riportato in dettaglio nella Relazione Finanziaria Annuale 2024.
Per l'informativa riferita all'adesione al processo di semplificazione CONSOB si rimanda a quanto riportato in dettaglio nella Relazione Finanziaria Annuale 2024.
10 Si vedano, al riguardo, i comunicati stampa del 10 agosto 2020, del 28 giugno 2021, del 13 giugno 2022, del 10 luglio 2023 e del 23 settembre 2024, disponibili ai seguenti link: https://download.terna.it/terna/2020.08.10\_CS%20TERNA%20operazioni%20su%20 azioni%20proprie%20CHIUSURA%20ITA\_\_8d83d42cfd43cb6.pdf
https://download.terna.it/terna/Terna_operazioni_su_azioni_proprie_conclusione_programma_8d93a651f5f9ffb.pdf https://download.terna.it/terna/Terna_concluso_programma_acquisto_azioni_proprie_8da4d5856032b0b.pdf https://download.terna.it/terna/Terna_concluso_programma_acquisto_azioni_proprie_8db81764c5a475a.pdf https://download.terna.it/terna/Terna_conclusione_programma_acquisto_azioni_proprie_2024_8dcdc01fddc499d.pdf



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