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Terna Investor Presentation 2021

May 12, 2021

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Investor Presentation

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Driving Energy

Esercitiamo il ruolo di regista e abilitatore della transizione ecologica per realizzare un nuovo modello di sviluppo basato sulle fonti rinnovabili, rispettoso dell'ambiente. Sostenibilità, innovazione e competenze distintive ispirano il nostro agire per garantire alle prossime generazioni un futuro alimentato da energia pulita, accessibile e senza emissioni inquinanti.

Siamo il più grande operatore indipendente di reti per la trasmissione di energia elettrica in Europa.

Abbiamo la grande responsabilità di assicurare l'energia al Paese garantendone la sicurezza, la qualità e l'economicità nel tempo.

Gestiamo la rete di trasmissione italiana in alta tensione, una delle più moderne e tecnologiche in Europa, perseguendone lo sviluppo e l'integrazione con la rete europea, assicurando in sicurezza parità di accesso a tutti gli utenti.

Sviluppiamo attività di mercato e nuove opportunità di business portando in Italia e all'estero le nostre competenze e la nostra esperienza.

Siamo uno dei principali operatori europei di reti per la trasmissione dell'energia.

Gestiamo la rete di trasmissione italiana in alta tensione, una delle più moderne e tecnologiche in Europa, e siamo abilitatori e registi della transizione ecologica, garantendo un approvvigionamento sicuro ed efficiente a famiglie e imprese.

Titolo Terna

con 6,438 €/azione al 31/03/2021 vs 5,770 €/azione al 31/03/2020

DIPENDENTI al 31 marzo 2021 4.814

(€/milioni)

Principali risultati economico-finanziari

Chi siamo

Il Gruppo Terna è

Europa.

proprietario della rete di trasmissione nazionale italiana (RTN) dell'elettricità in alta e altissima tensione, ed è il più grande operatore indipendente di reti per la trasmissione di energia elettrica (TSO) in

Portiamo avanti attività di pianificazione, sviluppo e manutenzione della

rete, mettendo insieme competenze, tecnologia e innovazione per gestire al meglio la trasmissione di energia elettrica

(transmission operator).

Assicuriamo 24 ore su 24 l'equilibrio tra domanda e offerta dell'elettricità in tutta Italia attraverso l'esercizio del sistema elettrico:

una vera e propria gestione dei flussi di energia attraverso la rete, il cosiddetto

"dispacciamento" (system operator). Il nostro è un ruolo di servizio pubblico, indispensabile per assicurare l'energia elettrica al Paese e permettere il funzionamento dell'intero sistema elettrico nazionale. Operiamo in un regime di monopolio secondo le regole definite dall'Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente (ARERA) e in attuazione degli indirizzi del Ministero dello Sviluppo Economico (MiSE).

Quotata in Borsa dal 2004 e con un flottante del 70% circa, Terna è un'azienda attenta all'efficienza, alla redditività e alle performance, come dimostrato dai nostri risultati.

Cosa facciamo

La transizione ecologica che stiamo vivendo cambierà radicalmente la fisionomia del sistema elettrico. Come operatori di trasmissione e di sistema, in Italia e al centro dell'Europa, lavoriamo perché questa trasformazione si realizzi in tutti i suoi aspetti. Per questo alla base del nostro Piano industriale ci sono gli investimenti nella rete di trasmissione

nazionale (8,9 miliardi di euro nel quinquennio 2021-2025), che permetteranno, tra l'altro, di incrementare le capacità di trasporto tra le diverse zone di mercato e aumentare le interconnessioni con l'estero.

Queste Attività Regolate rappresentano circa l'86% del nostro business.

Svolgiamo anche Attività Non Regolate a supporto della transizione ecologica, come energy solutions provider. Inoltre, portiamo all'estero le nostre competenze e il know-how tecnologico sviluppato in Italia e lo mettiamo a disposizione degli operatori internazionali per lo sviluppo delle reti elettriche e per la gestione di sistemi complessi, la trasmissione, l'integrazione delle fonti rinnovabili e i sistemi di accumulo.

Terna e l'emergenza virus Covid-19

A un anno dall'accertamento del primo caso conclamato di infezione da coronavirus Covid-19 in Italia e dal successivo, rapido avanzamento della pandemia in tutto il territorio nazionale, nel Paese vige ancora lo "Stato di emergenza sanitaria".

L'elemento di novità di questi ultimi mesi è rappresentato dalla massiccia campagna vaccinale, partita a gennaio 2021 con precedenza al personale sanitario, finalizzata ad assicurare entro il prossimo 30 settembre – al netto del rispetto nelle consegne di adeguate forniture di dosi vaccinali – una immunità di gregge grazie alla copertura dell'80% della popolazione italiana.

In questo contesto in cui convivono perduranti elementi di criticità sanitaria e concrete prospettive di superamento dell'emergenza pandemica, Terna mantiene tutte le misure adottate sin da febbraio 2020 a cominciare dalla creazione di una cabina di regia, affidata al Comitato Crisi presieduto dall'Amministratore Delegato e composto dai Responsabili delle principali strutture aziendali, con un membro permanentemente distaccato presso il Comitato Operativo del Dipartimento della Protezione Civile, che garantisce la piena operatività dell'Azienda per assicurare a tutto il Paese il bene primario della continuità del servizio elettrico – prerequisito necessario anche in chiave di ripartenza dell'economia nazionale – unita alla tutela della salute e sicurezza del personale operativo e di tutta la popolazione aziendale.

Nel corso del primo trimestre 2021 tutte le attività lavorative sono avvenute nel pieno rispetto delle misure adottate a inizio pandemia per il personale delle Unità Impianti e del Dispacciamento, assieme ad un'attenta gestione delle presenze negli uffici, attestate su una percentuale media pari al 30% del totale, con il resto dei dipendenti con mansioni amministrative in smart working, la cui estensione è stata di volta in volta prorogata in linea con i DPCM succedutisi in questi mesi.

Un ulteriore elemento di continuità è dato dall'attenzione che Terna ha posto alla costante informazione sull'evoluzione dell'emergenza sanitaria unita ad azioni concrete a tutela della salute e sicurezza di tutti i dipendenti: è proseguita infatti la campagna "Sicuri Insieme" che prevede, per tutti coloro che ne fanno richiesta, la possibilità di sottoporsi in sede, una volta al mese e gratuitamente, ad un tampone molecolare.

In autunno, per la seconda volta in pochi mesi, Terna ha garantito ai dipendenti la possibilità di accedere al vaccino antinfluenzale, da ricevere direttamente in sede, estendendo questa opportunità anche ai familiari. A seguito dell'accordo siglato lo scorso 6 aprile tra le Organizzazioni Sindacali (OO.SS.) e l'INAIL che consente alle imprese di effettuare presso le loro sedi campagne vaccinali per contrastare l'epidemia da Covid-19, Terna si è già attivata con un sondaggio online sulla intranet aziendale, per rilevare l'interesse e il successivo dimensionamento dell'iniziativa, anch'essa estesa ai familiari dei dipendenti.

L'impegno a dare ai dipendenti tutti gli strumenti utili per avere un quadro chiaro e completo sulla situazione sanitaria si è concretizzato, a inizio aprile, con un secondo evento in streaming comprensivo di una sessione conclusiva di Q&A con le persone collegate, su "Covid-19: perché il vaccino? La parola agli esperti" con interventi di Nicola Petrosillo (Direttore Dipartimento Clinico e di Ricerca Malattie Infettive dell'Istituto Nazionale per le Malattie Infettive "Lazzaro Spallanzani" di Roma) e di Marco Marchetti (Psichiatra e Psicoanalista, Ordinario di Medicina Legale e Psicopatologia Forense, Università del Molise).

Al contempo, la Società sta già lavorando al post-pandemia con NexTerna, un progetto di trasformazione culturale verso una nuova modalità di lavoro – il cosiddetto "New Normal" – che traduce in soluzioni concrete la volontà di identificare e implementare rapidamente le necessarie "New Ways of Working" annunciate al mercato dall'Amministratore Delegato nel corso della presentazione del "Piano Industriale 2021-2025" dello scorso novembre.

Con NexTerna, i cui primi progetti-pilota sono partiti nel primo trimestre 2021, l'Azienda sta valorizzando il contributo delle nuove tecnologie e della crescente digitalizzazione dei processi in termini di maggiore coinvolgimento delle singole persone attraverso una loro crescente responsabilizzazione unita ad una nuova declinazione sostenibile del work-life balance.

Highlights

Terna prosegue nello sviluppo della rete nazionale con l'avanzamento di tutti i principali progetti di investimento a supporto della transizione ecologica in atto.

In data 10 febbraio 2021 è entrata in esercizio la nuova stazione a 150 kV di Porto Torres 2 (Sassari), nel nord ovest della Sardegna.

A fine marzo Terna ha concluso la consultazione pubblica in modalità digitale sulla tratta EST, dalla Sicilia alla Campania, del Tyrrhenian Link la grande infrastruttura elettrica che collegherà la Sicilia con la Sardegna e la penisola italiana attraverso un doppio cavo sottomarino.

RICONOSCIMENTI E SOSTENIBILITÀ

Terna inclusa per il terzo anno nel Bloomberg Gender Equality Index (GEI).

Terna è per il terzo anno consecutivo la prima Electric Utility del Dow Jones Sustainability Index World; questo risultato ha comportato il suo inserimento nella Gold Class del "The Sustainability Yearbook 2021" di SAM – S&P Global.

Terna è la prima electric utility italiana ad aderire al Nasdaq Sustainable Bond Network, piattaforma dedicata alla finanza sostenibile.

I 2020 Seal Business Sustainability Awards inseriscono Terna tra le 50 aziende più sostenibili al mondo. Attribuito da Standard Ethics un rating EE- per la positiva visione di lungo termine di Terna.

Terna, nell'ambito della valutazione biennale ITAMS 2020, è stata riconosciuta al vertice internazionale nell'asset management quale best practice & performer per efficienza ed efficacia nel processo di programmazione e gestione degli impianti infrastrutturali.

Nel corso del primo trimestre 2021 i rating di Terna, assegnati da Moody's, Scope e S&P, non hanno subito variazioni rispetto al 2020. FINANZA

79 ingressi nel corso del primo trimestre del 2021 in attuazione del piano di investimenti previsto nel Piano Industriale Driving Energy 2021-2025.

ABILITATORI DEL BUSINESS PERSONE

Terna ha sostenuto il progetto Data Girls della Luiss Business School, al fine di promuovere, sostenere e migliorare lo sviluppo personale e professionale delle giovani donne favorendone l'inserimento nel mondo del lavoro e la crescita professionale.

RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE CONSOLIDATO - 31 MARZO 2021 | GRUPPO TERNA 7

La struttura del Gruppo

Di seguito la struttura societaria del Gruppo Terna al 31 marzo 2021.

Rispetto alla situazione al 31 dicembre 2020 si segnala:

  • * In data 26 gennaio 2021 Terna, per mezzo della sua controllata Terna Energy Solutions S.r.l., ha perfezionato l'acquisizione dal socio di minoranza Avvenia S.r.l. del rimanente 30% del capitale sociale della società Avvenia the Energy Innovator S.r.l.. Avvenia the Energy Innovator S.r.l. diviene pertanto una società a socio unico interamente partecipata da Terna.
  • ** In data 1° febbraio 2021, la partecipazione di Terna S.p.A. nella società Equigy è passata dal 25% al 20% del capitale, a seguito dell'ingresso di APG (TSO austriaco) come quinto operatore europeo del sistema di trasmissione a collaborare con la Società.
  • *** In data 31 marzo 2021 si è concluso il processo di riorganizzazione del Gruppo Brugg, posto in essere al fine di valorizzare le competenze distintive nel settore cavi terrestri e di sfruttare al meglio le sinergie con i business del Gruppo Terna, a seguito del quale la partecipazione di Terna S.p.A. nel Gruppo è passata dal 90% al 92,6%.

CONSOB n. 19770 del 26 ottobre 2016).

Indice

La strategia del Gruppo 13

L'Azienda e la sua strategia 14
Prevedibile evoluzione della gestione 18
Persone 20
Innovazione 24

Fabbisogno e produzione di energia elettrica in Italia 30

Il business del Gruppo 33
Attività Regolate 34
Attività Non Regolate 40
Attività all'estero 44

Le performance 47
Performance economiche,
finanziarie e patrimoniali 1Q2021
48
Il titolo Terna 58
Dichiarazione del dirigente preposto alla redazione
dei documenti contabili societari a norma delle disposizioni
dell'art. 154-bis, comma 2, del D.Lgs. 58/1998
61

Allegati 63
Indicatori Alternativi di Performance (IAP) 64
Altre informazioni 65

La transizione ecologica è un processo obbligato e irreversibile. Rafforzare il nostro ruolo centrale quale regista e abilitatore di questa transizione è l'obiettivo del nostro Piano industriale. Tra il 2021 e il 2025 investiremo 8,9 miliardi di euro in attività regolate in Italia, l'impegno economico più alto di sempre. I nostri investimenti hanno un importante effetto moltiplicatore, sia in termini di crescita del PIL, sia in termini di nuovi posti di lavoro: rappresentano quindi un contributo decisivo alla ripresa dell'Italia post-Covid-19.

transizioneecologica #TernaPlan #DrivingEnergy

1 La strategia del Gruppo

L'Azienda e la sua strategia

L'aumento esponenziale dei consumi globali di energia primaria, l'incremento delle emissioni di CO2 e gli effetti sull'ecosistema evidenziano come il modello energetico su cui si è appoggiata la crescita del pianeta degli ultimi anni non sia più sostenibile. Diventa quindi necessario che tutte le istituzioni nazionali e internazionali si impegnino ad attuare una progressiva e quanto più rapida possibile decarbonizzazione ed efficientamento di tutti i settori energetici. In quest'ottica, il settore elettrico riveste un ruolo centrale, grazie all'efficienza intrinseca del vettore elettrico rispetto ad altre forme di energia e alla maturità tecnologica delle fonti di energia rinnovabile (FER).

Tale trasformazione implica per il Sistema Elettrico una serie di sfide da affrontare affinché il processo di transizione ecologica si possa svolgere in maniera decisa ed efficace, mantenendo gli attuali elevati livelli di qualità del servizio ed evitando al contempo un aumento eccessivo dei costi per la collettività.

La crescente presenza di impianti FER (fonti intermittenti, poco flessibili rispetto agli impianti tradizionali e talvolta lontane dai centri di consumo, con conseguente incremento delle congestioni della rete, specialmente nei transiti da Sud a Nord), la maggior frequenza di eventi climatici estremi unita alle caratteristiche strutturali della rete elettrica italiana, comportano un impegno significativo da parte del TSO nella protezione e gestione della rete di trasmissione nazionale, per continuare a garantire la fornitura di energia elettrica in sicurezza.

Abilitatori

ATTIVITÀ NON REGOLATE Soluzioni tecnologiche, innovative e digitali a supporto della transizione ecologica

Peso di € 450 mln nell'EBITDA

+10% crescita organico nei prossimi 3 anni

PERSONE

avviato il progetto NexTerna (New ways of working)

ATTIVITÀ ALL'ESTERO

Sempre più competenze e know-how nelle reti internazionali

€ 300 mln di investimenti + € 200 mln nell'EBITDA

INNOVAZIONE E DIGITALIZZAZIONE

e900 mln

investiti in digitalizzazione, innovazione e nuove tecnologie

Abilitatori

Nella vision di Terna, la gestione in sicurezza della transizione ecologica suddetta richiede la realizzazione di investimenti nella Rete, installazione fonti di energia rinnovabile e storage, intesa come nuova capacità di stoccaggio dell'energia elettrica per consentire l'esercizio del sistema e minimizzare l'overgeneration.

Con specifico riferimento agli investimenti nella Rete, il Piano di Terna concentra gli sforzi su una forte accelerazione degli investimenti sostenibili, dell'integrazione delle fonti rinnovabili non programmabili e dell'incremento della sicurezza e resilienza del sistema, a sostegno della Transizione Ecologica e del progressivo abbandono del carbone, con l'obiettivo di risolvere le congestioni di rete e potenziare le dorsali indispensabili al trasporto dell'energia dai luoghi di produzione a quelli di consumo. Un traguardo che sarà possibile raggiungere anche grazie al rafforzamento dei collegamenti Nord-Sud e con le isole e delle interconnessioni internazionali. A tal proposito, il Gruppo Terna prevede di mettere in campo nei prossimi cinque anni investimenti complessivi per 9,2 miliardi di euro.

Per quanto riguarda le Attività Regolate, che continuano a rappresentare il core business del Gruppo, Terna prevede di investire 8,9 miliardi di euro, il livello più alto mai previsto per il Paese, in crescita del 22% rispetto al piano precedente che si attestava a 7,3 miliardi di euro. Tali investimenti genereranno importanti benefici per tutto il sistema, ben superiori al loro costo e saranno destinati a sviluppare, ammodernare e rafforzare la Rete di Trasmissione elettrica Nazionale, confermando il ruolo di Terna quale abilitatore di un sistema elettrico sempre più articolato, sostenibile e tecnologicamente avanzato. Inoltre, in base ai criteri della Tassonomia Europea in corso di definizione, il 95% di questi impieghi sono per loro natura sostenibili.

Tra i più importanti progetti previsti dal Piano vi sono il Tyrrhenian Link, che contribuirà alla decarbonizzazione della Sardegna, integrando diverse zone di mercato con importanti benefici in termini di efficienza, l'elettrodotto che unirà la zona di Colunga (Bologna) a quella di Calenzano (Firenze), assicurando così un notevole aumento della capacità di scambio fra Centro-Sud e Centro-Nord, l'elettrodotto che unirà Chiaramonte Gulfi (Ragusa) a Ciminna (Palermo) migliorando la qualità e la continuità della fornitura elettrica nella Regione Sicilia, nonché il SA.CO.I.3.

Grazie a tutti gli investimenti previsti, il valore degli asset regolati (RAB) raggiungerà i 21,8 miliardi di euro nel 2025, con un CAGR nell'arco di Piano pari al 6%, in forte crescita rispetto al Piano precedente.

La strategia del Gruppo | Il contesto energetico | Il business del Gruppo | Le performance | Allegati

Le Attività Non Regolate saranno volte a sviluppare soluzioni tecnologiche innovative e digitali a supporto della transizione ecologica, in piena coerenza con il core business del Gruppo. In particolare, tali attività includono le Energy Solutions (servizi su infrastrutture in alta tensione e smart grid, nonché servizi di efficienza energetica offerti tramite Avvenia), Connectivity (offerta di connettività, di fibra spenta nonché dei servizi di housing e hosting per gli operatori di telecomunicazioni) e Industrial (attività industriali nel campo dei trasformatori di potenza e dei cavi terrestri offerte da Tamini e Brugg, il cui sviluppo consentirà di rendere ancor più efficiente il percorso di internalizzazione di competenze distintive già avviato da Terna).

Si prevede che le Attività Non Regolate apporteranno un contributo all'EBITDA del Gruppo pari a circa 450 milioni di euro cumulati nell'arco di Piano, a fronte di un limitato impegno in termini di investimenti e rischio.

Per quanto riguarda le Attività all'estero, oltre ai progetti in essere in America Latina (Brasile, Perù e Uruguay), il Piano Industriale 2021-2025 prevede di cogliere nuove opportunità capaci di portare un'ulteriore crescita in termini di EBITDA a fronte di bassi livelli di rischio e impiego di capitale contenuto, per le quali prevede di investire nell'arco di Piano fino a un massimo di 300 milioni di euro in nuovi progetti.

Terna si aspetta quindi che, complessivamente, le attività all'estero apporteranno al Gruppo un contributo cumulato in termini di EBITDA superiore a 200 milioni di euro nel periodo di Piano.

A supporto della realizzazione del Piano e per consentire lo sviluppo di un processo di trasformazione dei processi di Terna, sono state individuate due leve strategiche abilitanti: lo sviluppo delle nuove tecnologie e la crescita delle persone.

In particolare, il Gruppo dedicherà circa 900 milioni di euro, degli 8,9 miliardi di euro complessivi, alla digitalizzazione e all'innovazione, che assumono un ruolo ancor più centrale, in quanto elemento imprescindibile per abilitare la transizione ecologica a beneficio di tutto il sistema.

Inoltre, al fine di creare condizioni di lavoro ottimali per la popolazione aziendale, è stato avviato il progetto NexTerna, con l'obiettivo di reingegnerizzare i processi avvalendosi di tecnologie digitali e di un ripensamento del luogo fisico di lavoro.

Il mantenimento di una struttura del capitale solida grazie alla robusta generazione di cassa contribuirà, infine, a sostenere un'attrattiva politica dei dividendi.

Prevedibile evoluzione della gestione

Con riferimento all'esercizio 2021, pur in presenza di uno scenario pandemico ancora in evoluzione, il Gruppo sarà impegnato nella realizzazione di quanto previsto nel Piano Industriale 2021-2025 che conferma e rafforza il ruolo di Terna come regista e abilitatore del sistema energetico italiano e della transizione ecologica. Con specifico riferimento ai 9,2 miliardi di investimenti complessivi previsti nei prossimi 5 anni, per l'anno in corso ne sono programmati circa 1,4 miliardi di euro.

Per quanto riguarda le Attività Regolate, si proseguirà con le attività di investimento e il rafforzamento del core business con il coinvolgimento diretto dei territori attraverso il confronto con tutti i principali stakeholder, le comunità locali, gli enti e le istituzioni.

Tra le principali infrastrutture elettriche in corso di realizzazione figura l'interconnessione con la Francia e l'avvio delle survey preliminari del nuovo progetto SA.CO.I.3 (rafforzamento del collegamento tra Sardegna, Corsica e Penisola Italiana). Inoltre, per quanto riguarda il Tyrrhenian Link, proseguiranno nei prossimi mesi i tavoli tecnici con i vari stakeholders finalizzati all'avvio dell'iter autorizzativo. Invece, tra i principali progetti per accrescere la capacità di scambio all'interno e fra le diverse zone del mercato elettrico italiano, si segnalano l'avanzamento delle attività sugli elettrodotti Bisaccia-Deliceto e Paternò-Pantano-Priolo.

Con riferimento al Piano della Sicurezza, si prevede la prosecuzione del piano di installazione dei compensatori sincroni a supporto della regolazione della tensione e della potenza di corto circuito nelle aree del Paese caratterizzate da un'elevata produzione da fonti rinnovabili e da un'importante riduzione della produzione di tipo tradizionale.

Nel corso del 2021 proseguiranno anche gli interventi di razionalizzazione delle reti elettriche nelle aree metropolitane che prevedranno prevalentemente il rinnovo delle attuali infrastrutture con nuovi collegamenti tecnologicamente più avanzati e in linea con i migliori standard in termini di sostenibilità ambientale (es. Napoli, Roma, Torino).

Nei prossimi mesi, inoltre, verrà avviato dall'ARERA il processo regolatorio volto a stabilire i metodi e criteri per la determinazione e l'aggiornamento del WACC riconosciuto nei settori elettrico e gas a partire dall'anno 2022.

Con riferimento alle Attività Non Regolate, Terna continuerà a consolidare il suo ruolo sia nell'area energy solutions, sviluppando servizi ad alto valore aggiunto per le imprese anche nell'ambito dell'efficienza energetica e cogliendo le opportunità di mercato per i clienti tradizionali e rinnovabili, sia nell'area connectivity, dove verranno perseguite opportunità basate sulla valorizzazione delle proprie infrastrutture in fibra ottica.

Relativamente all'area industrial si prevede il consolidamento dei risultati di Tamini e la piena integrazione di Brugg, a tal proposito, si segnala che nel primo trimestre del 2021, il Gruppo Brugg è stato oggetto di una ristrutturazione societaria che ha portato alla suddivisione della società Brugg Kabel AG in tre entità separate, al fine di valorizzare le competenze distintive nel settore cavi terrestri e di sfruttare al meglio le sinergie con i business del Gruppo Terna.

Le Attività all'estero continueranno ad essere focalizzate sulla gestione e manutenzione delle linee in esercizio nel continente sudamericano, nonché sulla prosecuzione dei progetti avviati in Brasile e sul completamento del progetto in Perù previsto nel corso del secondo trimestre 2021. Proseguiranno, inoltre, le attività di scouting per l'individuazione di ulteriori opportunità all'estero che potranno essere sviluppate anche in partnership e che saranno selezionate attraverso processi di valutazione che garantiscano un basso profilo di rischio e un limitato assorbimento di capitale.

Nei prossimi mesi continueranno gli investimenti in innovazione e soluzioni digitali al fine di proseguire nel percorso di trasformazione che consentirà di gestire l'incremento della complessità del sistema elettrico. Sarà inoltre posta attenzione allo sviluppo e all'insourcing di competenze strategiche, al rafforzamento delle strutture e a garantire condizioni di lavoro ottimali per la popolazione aziendale attraverso il progetto NexTerna.

La gestione del business Terna continuerà ad essere improntata sui valori di sostenibilità e sul rispetto degli ESG, garantendo la minimizzazione degli impatti ambientali, il coinvolgimento degli stakeholder territoriali e il rispetto dei principi di integrità, responsabilità e trasparenza.

Gli obiettivi sopra richiamati saranno perseguiti mantenendo l'impegno alla massimizzazione della generazione di cassa necessaria ad assicurare una sana ed equilibrata struttura finanziaria.

Le persone sono l'asset più importante di Terna, uno dei fattori abilitanti del Piano Industriale 2021-2025. Le competenze e le esperienze di ognuno di noi contribuiscono a far crescere il valore dell'Azienda.

unità
CONSISTENZA DEL PERSONALE AL 31.03.2021 AL 31.12.2020 Δ
Dirigenti 83 80 3
Quadri 688 672 16
Impiegati 2.628 2.587 41
Operai 1.415 1.396 19
Totale 4.814 4.735 79

L'incremento degli organici al 31 marzo 2021 deriva principalmente dalla copertura dei fabbisogni necessari alla realizzazione dello sfidante piano di investimenti previsto nel Piano Industriale 2021-2025, oltre che dal rafforzamento delle competenze distintive del Gruppo.

Le misure adottate nel contesto dell'emergenza Covid-19

Nel corso del primo trimestre 2021, Terna ha continuato ad applicare le specifiche misure organizzative volte a ridurre il rischio di contagio da Covid-19 intraprese nel 2020. Nell'ambito della campagna "Sicuri Insieme", è proseguito nel corso del trimestre il programma somministrazione di tamponi molecolari per tutti coloro che ne fanno richiesta. Per quanto riguarda le sedi romane il programma è stato svolto sulla base dell'accordo siglato con il Policlinico Agostino Gemelli.

La strategia del Gruppo | Il contesto energetico | Il business del Gruppo | Le performance | Allegati

Iniziative del primo trimestre 2021

Dall'emergenza sanitaria al New Ways of Working: parte il progetto "NexTerna"

Il Piano Industriale 2021-2025 prevede una crescita degli organici pari al 10% nei primi tre anni: un obiettivo che interseca il "New Normal", lo scenario imposto dalla lunga emergenza sanitaria da Covid-19 e che ha trovato nello Smart Working uno strumento decisivo per garantire la continuità delle attività lavorative.

La consapevolezza di dover trovare nuove modalità di lavoro (c.d. "New Ways of Working") molto focalizzate sulla digitalizzazione dei processi e degli strumenti disponibili, si concretizza nella ridefinizione del modello organizzativo che passa attraverso un'ottimizzazione delle sedi e della loro fruizione per garantire efficienza, produttività, benefici logistici e qualità della vita.

La risposta a queste nuove sfide per il Gruppo Terna è NexTerna, un programma pluriennale al servizio di un change management strutturale, basato su un ripensamento profondo del modo di approcciare e valorizzare il lavoro e le persone.

L'Amministrato Delegato è lo sponsor del programma e la governance è affidata ad uno Steering Committee composto da tutti i suoi primi riporti.

Partito a febbraio 2021, NexTerna è strutturato in sette cantieri tematici quali:

  • Leadership sostenibile e inclusiva;
  • People care e competenze;
  • Soluzioni agili applicate ai processi;
  • Sostenibilità e comunicazione;
  • Tecnologia e digitalizzazione;
  • Spazi virtuali e fisici;
  • Nuove relazioni industriali.

La prima fase, che si concluderà entro il secondo trimestre del 2021, è dedicata alla progettazione e alla realizzazione dei primi progetti-pilota che si tradurranno in iniziative strutturate e scalabili a partire dalla seconda metà dell'anno.

NexTerna (New Ways of Working)

Nel corso del primo trimestre 2021 sono state erogate circa 25.000 ore distribuite tra Corporate, Technical Training e HSE e Compliance.

In ambito corporate si segnala, in particolare, l'avvio del progetto "MEET-UP RUO" volto a supportare la transizione verso il ruolo centrale della Direzione Risorse Umane e Organizzazione nell'accompagnare tutte le persone di Terna verso una nuova modalità lavorativa.

Il progetto Role Model, sviluppato insieme al Consorzio Elis che ha visto il coinvolgimento di 5 colleghe formate per svolgere interventi di role modeling in una selezione di scuole italiane. I primi interventi si svolgeranno nel secondo trimestre 2021. Inoltre, a fine marzo è partita l'iniziativa "Advanced Digital Bootcamp", che mira a rinforzare la conoscenza e l'utilizzo degli strumenti di collaboration della suite Office 365 e che rientra tra le iniziative selezionate per i finanziamenti del Fondo Nuove Competenze dell'Agenzia Nazionale Politiche Attive per il Lavoro.

Nel corso del trimestre è stato rinnovato il sostegno all'associazione "Valore D" e prosegue inoltre il Progetto Ready To Live sviluppato insieme a Lifeed – Life Feed Education per lo sviluppo delle competenze sviluppate in ambito genitoriale e di caring da utilizzare in ambito professionale.

In corso anche il progetto Virtual Language Learning, nell'ambito della formazione linguistica.

In ambito Technical Training si segnalano le attività formative per i neoassunti sulle conoscenze e sulle capacità tecniche di base ed il piano formativo dedicato all'aggiornamento sulle normative acquisti, che ha coinvolto 310 colleghi.

In ambito HSE e Compliance da segnalare in particolare le iniziative sui seguenti argomenti: a) adempimenti relativi al Testo Unico 81/08 (coinvolti 459 colleghi);

  • b) aggiornamento delle procedure e tecniche di scalata, sviluppata con il supporto di tutor interni delle Unità Impianti che hanno ottenuto una certificazione specifica (coinvolti 455 colleghi);
  • c) temi dell'Avifauna rivolta ai componenti dell'Avian Team con l'obiettivo di approfondire le modalità di gestione delle interferenze con gli asset Terna;
  • d) GDPR in ambito compliance (coinvolti 629 colleghi);
  • e) Normativa 231 in relazione sia alle nuove norme in materia di Reati Tributari sia su approfondimenti specifici.

Nel corso del primo trimestre 2021 le attività di ricerca e selezione del personale si è concentrata su profili che gravitano, in particolare, intorno al mondo Industria 4.0 coerentemente con i nuovi modelli organizzativi. La ricerca delle nuove professionalità si unisce a quella tradizionalmente rivolta a laureati in ingegneria e ai profili tecnico/operativi nonché profili di Staff. La strategia di Talent Attraction si arricchisce di nuove collaborazioni con i dipartimenti dell'area STEM delle più importanti Università italiane e la partecipazione a Master con partner di alto livello, nonché la partecipazione a Career Day ed eventi di Employer Branding alcuni dei quali rivolti esclusivamente alle donne.

La strategia del Gruppo | Il contesto energetico | Il business del Gruppo | Le performance | Allegati

Nel corso del primo trimestre 2021 Terna ha proseguito il progetto "Sicuri inTerna", che mira a promuovere un approccio globale alla sicurezza coinvolgendo tutto il personale dell'azienda e coloro che a vario titolo lavorano sugli impianti di Terna. Attraverso la definizione di piani di miglioramento e prevenzione, il progetto mira a fare in modo che la sicurezza si incardini come un vero e proprio "stile di vita" ottenendo, nel corso degli anni, una significativa riduzione degli indicatori infortunistici per il personale interno e delle ditte appaltatrici.

Inoltre, nel corso del primo trimestre 2021 è proseguito l'impegno nei progetti Plastic Free (approvvigionamento erogatori per l'acqua potabile e fornitura di bottiglie personalizzate) e Recycling (creazione delle piccole "isole ecologiche interne"), avviati nel 2019 e ora nella fase conclusiva.

Innovazione

Innovazione e digitalizzazione sono indispensabili in un contesto energetico sempre più complesso. Concentriamo le scelte di sviluppo sui trend tecnologici più rilevanti per il nostro business.

L'innovazione è uno dei pilastri del business di Terna, infatti all'interno del nuovo Piano industriale 2021-2025 sono previsti più di 900 milioni di euro per innovazione e digitalizzazione.

Il modello di innovazione, declinato nel Piano dell'Innovazione 2021-2025 definito nel 2020 dal nuovo Management, è orientato a rispondere a nuovi bisogni e a generare valore per l'azienda e gli stakeholder, con un approccio:

  • Concreto: dalle esigenze alle soluzioni, attraverso un processo che sviluppa idee e implementa progetti.

  • Aperto: con coinvolgimento di attori esterni come abilitatori e come destinatari dei benefici.

  • Inclusivo: con il coinvolgimento di tutta l'azienda nel processo di innovazione.

  • Distribuito: con raccolta delle esigenze e sviluppo di idee e progetti nelle diverse strutture organizzative.

Il processo parte con l'individuazione delle esigenze di innovazione, dei trend e delle tecnologie abilitanti. L'elaborazione e lo sviluppo di idee avvengono sia internamente sia attraverso la collaborazione con Partner esterni e tramite scouting tecnologico. Le soluzioni più promettenti escono dal perimetro sperimentale e vengono sviluppate come progetti. Per assicurare l'alto valore scientifico dei nostri progetti, abbiamo creato due "innovation factory": l'Innovation Factory TO sviluppa i progetti di innovazione per la rete di trasmissione mentre l'Innovation Factory SO segue le iniziative relative all'innovazione del sistema elettrico.

PIANO DELL'INNOVAZIONE 2021-2025

La nostra innovazione si articola, quindi, in Iniziative di Open Innovation e Progetti di Innovazione.

Iniziative di Open Innovation

Academy

• Accordi con Università

Proseguono le collaborazioni con gli atenei con cui si sono stipulati Accordi in ambito innovazione, in particolare con il Politecnico di Torino, l'Università degli Studi di Padova e l'Università degli Studi di Napoli Federico II;

• Programma Startup Intelligence del Politecnico di Milano

Terna partecipa alla settima edizione dell'osservatorio Startup Intelligence (avviata a settembre 2020 e che terminerà a giugno 2021), programma innovativo di Ricerca, Scouting e Community rivolto agli Innovation Manager e a chi si occupa di innovazione digitale in azienda;

• Programma Data Girls

Terna, tra novembre 2020 e aprile 2021, ha sponsorizzato "GROW-Generating Real Opportunities for Women" della Luiss Business School partecipando al programma "Data Girls", in cui varie studentesse frequentanti i master della Luiss hanno lavorato ad una challenge lanciata da Terna-Avvenia in ambito Energy Efficiency. Il 21 aprile 2021 è stato dichiarato vincitore il team Terna che ha sviluppato una challenge relativa all'ottimizzazione del posizionamento competitivo di un cliente industriale operante nel settore dell'imbottigliamento, identificando ambiti o iniziative per rendere più competitiva l'azienda, e iniziative di marketing volte a valorizzare e comunicare i benefici ambientali conseguiti;

• Hackathon Maker Faire – UniNapoli

Ad aprile 2021 Terna ha partecipato, come azienda partner, all'Hackathon Maker Faire sviluppata dall'Università degli Studi di Napoli e da Apple Developer Academy. Si è trattato di una maratona di sviluppo codice nella quale sviluppatori, hacker ed esperti di IoT si uniscono in team per sviluppare prototipi di progetti hardware e software. Terna ha proposto una Challenge in ambito HR richiedendo lo sviluppo di un'applicazione per il processo di onboarding dei nuovi assunti.

Innovators

• Digital Scaleup Summit MENA

Terna, tra marzo e aprile 2021, ha partecipato allo Scaleup Summit organizzato dal partner Mind The Bridge. Una sessione di incontri digitali con società innovative selezionate per rispondere ai need dell'azienda. Il primo summit del 2021, ospitato virtualmente in Israele, è stato dedicato alla ricerca di soluzioni mature negli ambiti Cybersecurity, System Operator, HR Tech e New Ways of Working. Sono state analizzate più di 50 scaleup internazionali e condotti 15 incontri di approfondimento, coinvolgendo le business line interessate.

Terna Community

• Workshop Innovation Landscaping

Terna è presente nell'ecosistema innovativo della Silicon Valley con una Innovation Antenna ospitata a San Francisco presso il partner Mind The Bridge. Tramite l'Antenna sono stati analizzati, durante il mese di marzo 2021, i macrotrend emergenti in Silicon Valley sul tema "Future of work". I risultati dello scouting sono confluiti in un Workshop Digitale indirizzato alle strutture di HR ed ICT maggiormente interessate ai temi della formazione e della trasformazione digitale.

Corporate

• Open Italy

Terna partecipa al programma Open Italy, iniziativa di Open Innovation di ELIS nata per favorire il dialogo e la collaborazione tra grandi imprese, Startup italiane/PMI e facilitatori d'innovazione quali acceleratori, centri di ricerca, attraverso concreti progetti di innovazione riguardanti otto perimetri di innovazione. Terna ha individuato, per l'edizione 2021, quattro perimetri di Innovazione prioritari in vista delle giornate di selezione delle startup propedeutiche all'avvio dei progetti di co-innovazione (Operation improvement, Privacy & Cybersecurity, Change management New Ways of Working and Digital HR e Urban intelligence & Connections).

Progetti di innovazione

Cluster dell'innovazione

Abbiamo tracciato l'evoluzione dello scenario tecnologico e individuato i temi emergenti per il futuro del sistema energetico italiano. In base al loro potenziale impatto sul business, prendiamo in considerazione alcuni cluster su cui concentriamo le nostre attività di innovazione:

  • Digital Crescente necessità di tecnologie digitali per soluzioni intelligenti di gestione dell'energia e della potenza;
  • Energy Tech L'evoluzione del mercato energetico punta a tecnologie più efficienti e green;
  • Advanced Materials La necessità di ridurre l'impatto sull'ambiente richiede materiali eco-compatibili;
  • Robotics L'automazione sempre più spinta consentirà l'offerta di servizi su vasta scala ad una popolazione crescente.

Stream progettuali

Seguendo tali cluster, l'innovazione viene declinata in diversi stream progettuali, tramite progetti sviluppati per il tramite delle Innovation Factories, System Operator e Transmission Operator.

• System of systems

La transizione ecologica che stiamo vivendo richiede importanti sforzi in innovazione su tutta la filiera del vettore elettrico, sia nelle metodologie sia nei processi di gestione delle reti e dei mercati. Scelte innovative su diversi fronti saranno dunque fondamentali per garantire la sempre maggiore efficienza di un unico sistema di sistemi integrati.

  • E-mobility lab

Siamo impegnati nello sviluppo di applicazioni smart charging e vehicle to grid con i diversi stakeholder della mobilità elettrica per abilitare la fornitura di servizi di rete da veicoli elettrici;

  • Equigy

Abbiamo sviluppato con altri TSO europei una piattaforma blockchain per facilitare la partecipazione delle piccole risorse distribuite nella fornitura di flessibilità per il sistema.

• Digital sustainable assets

La ricerca e lo sviluppo di nuove tecnologie per l'attività della rete di trasmissione elettrica sono indispensabili per l'efficienza e la qualità del servizio. Puntiamo su asset digitali e sostenibili per individuare soluzioni coerenti con le attività della rete, in un'ottica di miglioramento continuo del servizio erogato.

  • Droni

Sfruttiamo le tecnologie Visual Line Of Sight (VLOS) e Beyond Line Of Sight (BVLOS) su ispezioni e rilievo da remoto, per una sempre maggiore efficienza nelle operazioni di ispezione degli elettrodotti;

- Sensoristica avanzata

Stiamo sperimentando nuove soluzioni per il monitoraggio della rete, come l'utilizzo di tecnologie satellitari;

  • SF6 free

Apparecchiature elettriche ad Alta Tensione con fluidi di isolamento e interruzione alternativi al gas SF6 ;

  • Advanced Materials

Finalizzato uno studio per la realizzazione di elementi non strutturali tramite l'impiego di scarti di riso, con l'obiettivo di migliorare l'efficienza energetica e le prestazioni ambientali di fabbricati esistenti o di nuova costruzione.

• Enhanced system operation

Consentire operazioni in sicurezza per la rete e migliorare il funzionamento e l'interoperabilità dei centri di controllo sono obiettivi imprescindibili per Terna. Per questo investiamo costantemente in una gestione ottimale della rete, secondo le più avanzate tecniche di energy operations & forecasting.

- OSMOSE

Portiamo avanti test di servizi di flessibilità innovativi forniti da impianti eolici, batterie, grandi utenti industriali e dalla rete stessa, che sono gestiti in maniera coordinata da un software centrale di Energy Management System;

- Osservabilità GD

Stiamo mettendo a punto un sistema in grado di stimare in tempo reale i principali dati elettrici relativi al carico e alla generazione distribuita, ossia connessa alle reti dei distributori.

• Safety

La sicurezza è un argomento che ci sta molto a cuore. Anche l'innovazione contribuisce a garantire un'elevata sicurezza per i lavoratori. La rivisitazione dei processi e le tecnologie innovative, ad esempio per i dispositivi di protezione individuale, ci consentono di migliorare costantemente i livelli di sicurezza per le persone, nelle loro regolari attività.

• New normal

Questo filone prevede lo sviluppo di progetti e iniziative di innovazione a servizio dei nuovi indirizzi strategici aziendali del "New Ways of Working", ripensando l'esperienza lavorativa dopo la pandemia da Covid-19.

CAPITALE INTELLETTUALE

Abbiamo elaborato un processo per proteggere e tutelare la Proprietà Intellettuale (IP) nelle sue varie declinazioni, creando un vantaggio competitivo, oltre a nuove opportunità di business. A marzo 2021, la pipeline-IP di Terna è costituita da 9 domande di brevetto, depositate sia in Italia che all'estero, e 3 titoli acquisiti (di cui due brevetti e un modello di design). Sono in corso di definizione la presentazione di 2 domande di brevetto per invenzione industriale, oltre alle valutazioni di una decina di potenziali progetti, tutelabili sempre tramite brevettazione.

Viviamo in un'epoca di grande complessità: il pianeta cresce sempre più velocemente con un modello energetico che non è più sostenibile, mentre il mondo richiede un impegno globale per una progressiva decarbonizzazione, da realizzare al più presto. Accogliere la sfida significa garantire efficienza in tutti i settori dell'energia. Gli accordi sul clima di Parigi e gli obiettivi internazionali di decarbonizzazione e sviluppo sostenibile sono il contesto di riferimento fondamentale per le nostre scelte strategiche.

transizioneecologica #sistemaelettrico #DrivingEnergy

2 Il contesto energetico

Fabbisogno

e produzione di energia elettrica in Italia

La domanda di energia elettrica in Italia

Nei primi tre mesi del 2021 la richiesta di energia elettrica in Italia è stata pari a 78.634 GWh, con un aumento del 2,2% rispetto al medesimo periodo del 2020.

BILANCIO DELL'ENERGIA ELETTRICA IN ITALIA (GWh)* 1Q2021** 1Q2020** Δ Δ %
Produzione netta 67.293 66.292 1.001 1,5%
Ricevuta da fornitori esteri 12.934 13.126 (192) (1,5%)
Ceduta a clienti esteri (910) (1.797) 887 (49,4%)
Destinata ai pompaggi*** (683) (661) (22) 3,3%
Richiesta totale Italia 78.634 76.960 1.674 2,2%

* Non include il fabbisogno di energia connessa ai servizi ausiliari all'attività di produzione elettrica.

** Dati provvisori

*** Energia elettrica impiegata per il sollevamento di acqua a mezzo pompe, allo scopo di essere utilizzata successivamente per la produzione di energia elettrica.

L'andamento mensile del fabbisogno di energia elettrica in Italia, nei primi tre mesi del 2021, evidenzia un diverso andamento tra i mesi di gennaio e febbraio ed il mese di marzo. Nei primi due mesi dell'anno, infatti, si registra una lieve flessione dovuta anche all'effetto calendariale (meno giorni lavorativi), mentre a marzo la domanda di energia elettrica segna un +12% rispetto a marzo 2020, da imputarsi alla minore domanda di marzo 2020 legata al lockdown totale per l'emergenza sanitaria da Covid-19.

FABBISOGNO MENSILE DI ENERGIA ELETTRICA*

Copertura del fabbisogno e produzione di energia

PRODUZIONE NETTA DI ENERGIA ELETTRICA PER TIPO DI FONTE

* Dati provvisori.

La produzione di energia elettrica nei primi tre mesi del 2021 registra un aumento dell'1,5% rispetto allo stesso periodo del 2020.

Nei primi tre mesi del 2021 circa il 34% del fabbisogno totale di energia elettrica è stato coperto da fonti rinnovabili in aumento rispetto allo stesso periodo del 2020. Analizzando le singole fonti si registra un forte aumento della produzione idrica (+17%) ed eolica (+7%), lievemente mitigato dalla flessione di produzione fotovoltaica (-4%) e geotermica (-6%). Resta sostanzialmente in linea la produzione da biomasse.

Con i nostri progetti e una massiccia dose di investimenti in infrastrutture di rete stiamo gettando le basi per favorire e sostenere la transizione ecologica in atto con un sistema elettrico adeguato, sicuro ed efficiente che abiliti sempre più fonti rinnovabili. Grazie alle competenze uniche delle nostre persone, al confronto costante con i territori e all'innovazione nelle soluzioni adottate, contribuiamo alla crescita e allo sviluppo dei progetti sostenibili per il Paese.

sostenibilità #innovazione #DrivingEnergy

3 Il business del Gruppo

Attività Regolate

La Rete di Trasmissione Nazionale

Attività di Trasmissione e Dispacciamento

Il Gruppo Terna è proprietario del 99,7% della RTN, infrastruttura tra le più moderne e tecnologiche d'Europa. È il più grande operatore di rete indipendente per la trasmissione dell'energia elettrica del continente, e tra i principali al mondo con circa 75 mila km di linee in Alta e Altissima tensione. È responsabile della gestione dei flussi di energia elettrica sulla Rete sull'intero territorio nazionale, con l'obiettivo di assicurare che l'offerta di energia immessa nella Rete sia costantemente allineata alla domanda, assicurando la continuità e la massima fruibilità del servizio alla popolazione. È inoltre responsabile delle attività di pianificazione, realizzazione e manutenzione della Rete.

Gli investimenti del Gruppo

Gli investimenti complessivi realizzati dal Gruppo Terna nel primo trimestre 2021 sono pari a 241,5 milioni di euro, rispetto ai 217,5 milioni di euro del corrispondente periodo dell'esercizio precedente (+11,0%).

(€/milioni)
1Q2021 1Q2020 ∆%
Piano di Sviluppo 83,5 73,8 9,7 13,1%
Piano della Sicurezza 32,6 39,0 (6,4) (16,4%)
Interventi di rinnovo asset elettrici 93,4 70,8 22,6 31,9%
Altri investimenti 17,4 22,5 (5,1) (22,7%)
Totale Regolati 226,9 206,1 20,8 10,1%
Non Regolati (1) 12,2 9,3 2,9 31,2%
Oneri finanziari capitalizzati 2,4 2,1 0,3 14,3%
Totale Investimenti 241,5 217,5 24,0 11,0%

(1) Gli investimenti Non Regolati sono relativi principalmente all'interconnessione privata Italia-Francia ed alle varianti verso terzi

Nell'ambito degli investimenti regolati si segnalano come principali entrate in esercizio nei primi tre mesi 2021: la stazione di Porto Torres 2 (+5 stalli) e l'elettrodotto 220 kV Arenella-Astroni - nuovo tratto in cavo XLPE (+1 km).

PRINCIPALI INTERVENTI REGOLATI DEL PERIODO

Piano di Sviluppo – 83,5 milioni di euro

Elettrodotto 380 kV Paternò-Pantano: continuano le attività realizzative legate alle
fondazioni e al montaggio dei primi sostegni.
Elettrodotto 380 kV Pantano-Priolo: continuano le attività di bonifica ordigni bellici e
le indagini geologiche/archeologiche. Sono in fase avanzata le attività di progettazione
esecutiva dei vari lotti.
Stazione Pantano 380/220/150 kV: proseguono gli scavi per la sistemazione del sito.
Paternò-Pantano-Priolo
(9,1 milioni di euro)
Stazione di Vizzini: aperti i cantieri a fine febbraio e avviate le attività di scavo per
la sistemazione del sito.
Stazione di Vizzini
(4,4 milioni di euro)
Stazione di conversione di Piossasco: restano da completare le attività relative al
sistema di comando, protezione e controllo, la cui ultimazione è attesa nell'anno 2021.
Collegamento in cavo: eseguite le prove finali a valle della posa sui cavi del Bipolo 1 e 2.
Interconnessione Italia-Francia
(4,1 milioni di euro)
Raccordi Pianezza fase 2: completate le demolizioni del tratto di linea fuori servizio
(2,3 km). Avviati lavori civili per la realizzazione delle varianti aeree e per la realizzazione
del collegamento in cavo Grugliasco-Pianezza (6,5 km).
Cavi 132 kV Rivoli-Paracca e Paracca-Collegno: completata posa cavi sul
collegamento Rivoli-Paracca (4,4 km) e posate tubiere per 2 km su 2,7 km di tracciato
sul collegamento Paracca-Collegno. Avviata realizzazione giunti.
SE Pianezza – installazione reattanza 220 kV: aggiudicata la gara per l'appalto
civile, l'avvio attività è previsto nel secondo trimestre 2021.
Razionalizzazione di Torino
(2,9 milioni di euro)
Cavo 220 kV Castelluccia-Napoli Direzionale: attività al momento vincolate alle
modifiche previste dal distributore e ad autorizzazioni secondarie.
Cavo 220 kV Astroni-Napoli Centro: posati cavi per complessivi 8,1 km su 9,4 km
di tracciato.
Elettrodotto 220 kV Castelluccia-San Sebastiano: in corso le attività di rimozione
del cavo olio fluido.
Razionalizzazione di Napoli
(2,5 milioni di euro)
Elettrodotto Bisaccia-Deliceto: attività realizzative in corso. Alla data completate il
75% delle fondazioni ed eseguito il montaggio del 25% dei sostegni.
Ampliamento stazione elettrica di Bisaccia e installazione PST: a valle dell'entrata
in esercizio dell'ampliamento di stazione (dicembre 2020) è in attesa l'autorizzazione
da parte degli enti preposti al trasporto in sito delle macchine PST e trasformatore.
Rinforzi rete nell'area
Foggia-Benevento
(2,5 milioni di euro)

Compensatori sincroni (10,6 milioni di euro)

Piano della Sicurezza – 32,6 milioni di euro

In attuazione il piano di installazione dei compensatori sincroni in Sardegna e nel Centro-Sud Italia, a supporto della regolazione della tensione e della potenza di corto circuito nelle aree del paese caratterizzate da elevata produzione da fonti rinnovabili e da un'importante riduzione della produzione di tipo tradizionale.

Compensatori Garigliano, Fano e Foggia: in fase avanzata la realizzazione delle opere civili; completata la fondazione del compensatore sincrono e in corso il trasporto in sito dei macchinari.

Compensatori Brindisi: in fase avanzata la realizzazione delle opere civili; completate le fondazioni del compensatore sincrono e dei trasformatori; in ultimazione la produzione delle forniture.

Compensatori Maida: aperti i cantieri e avviata la realizzazione delle opere civili per la sistemazione del sito; in attesa di autorizzazione da parte degli enti preposti del trasporto in sito delle macchine.

Compensatore Candia: aperti i cantieri e avviata la realizzazione delle opere civili per la sistemazione del sito; in corso la produzione delle forniture.

Fiber for the Grid (5,5 milioni di euro)

Il progetto, finalizzato all'ampliamento del rilievo di informazioni dal campo a vantaggio della gestione in sicurezza del sistema elettrico, consiste nel potenziamento e ampliamento della rete in fibra ottica.

Al 31 marzo 2021 sono state raggiunte ed illuminate ulteriori 13 stazioni elettriche della RTN (per un complessivo di 489 stazioni).

Rinnovo asset elettrici (84,4 milioni di euro, netto progetto separazioni funzionali)

Piano di Rinnovo – 93,4 milioni di euro

Si conferma l'impegno nella realizzazione di interventi di rinnovo degli asset elettrici finalizzati al miglioramento dell'affidabilità e della resilienza della RTN.

Nel corso del primo trimestre del 2021 sono proseguite le attività di rinnovo di linee aeree e del macchinario di stazione: sostituiti 424 km di conduttori e 2 macchine di cui 1 "macchina verde" isolata con esteri vegetali.

Procedimenti autorizzativi in corso

Nel corso dei primi mesi del 2021 sono stati avviati diversi procedimenti autorizzativi relativi alle seguenti nuove opere o interventi:

  • Linea elettrica Santa Teresa-Tempio-Buddusò, nuova infrastruttura nel nord della Sardegna;
  • Intervento sulla rete a 132 kV nella valle Stura, nella Provincia di Cuneo;
  • Razionalizzazione delle linee elettriche nel territorio di Cepagatti, in provincia di Pescara.

Progetti avviati

Nel corso dei primi mesi del 2021 sono stati approvati e avviati diversi progetti, tra questi i principali sono:

  • Lavori di ammodernamento della linea elettrica a 132 kV Bulciago Lecco;
  • Progetto pilota sulla linea a 132 kV Quarto Isola Ridracoli che attraversa l'Appennino Tosco-Emiliano;
  • Nuovo progetto del Piano sedi di Terna in Toscana relativo alla nuova sede dell'Unità Impianti Suvereto;
  • Lavori preparatori alla posa della fibra ottica all'interno del cavo sottomarino Italia-Montenegro;
  • Ammodernamento della vecchia linea elettrica 132 kV San Giuseppe Portoferraio all'Isola d'Elba;
  • Lavori di demolizione dell'elettrodotto aereo a 132 kV Lizzana-Pista;
  • Adriatic Link, il nuovo elettrodotto sottomarino che, con un investimento da 1 miliardo di euro, unirà Abruzzo e Marche, per il quale Terna ha avviato la progettazione partecipata.

Qualità del servizio

Tutti i segmenti del sistema elettrico (generazione, trasmissione e distribuzione) concorrono al risultato di assicurare alla collettività la disponibilità di energia elettrica garantendo adeguati standard di qualità e un numero di interruzioni inferiore a soglie prestabilite.

Terna monitora la continuità del servizio fornito attraverso diversi indici, definiti dall'ARERA (Delibera 567/19) e dal Codice di Rete di Terna.

Tali indici di continuità sono rilevanti per il sistema in quanto monitorano la frequenza e l'impatto degli eventi verificatisi sulla rete elettrica e riconducibili a guasti oppure a fattori esterni quali gli eventi meteorologici. Per tutti viene riportato un periodo di osservazione dell'ultimo triennio, in cui non si notano superamenti del target annuo a testimonianza della buona qualità del servizio raggiunta.

INDICI DI CONTINUITÀ

ENSR*

Cosa misura

Energia non fornita a seguito di eventi che hanno origine sulla rete rilevante.**

Come si calcola

Somma dell'energia non fornita agli Utenti connessi alla RTN (a seguito di eventi che hanno origine sulla rete rilevante, ai sensi della disciplina ARERA sulla qualità del servizio).

  • * Energia non Fornita di Riferimento.
  • ** Per "rete rilevante" si intende tutta la rete ad Alta e Altissima tensione.

ASA***

Cosa misura

Disponibilità del servizio della RTN.

Come si calcola

Complementare del rapporto tra la somma dell'energia non fornita agli Utenti connessi alla RTN (ENS) e l'energia immessa in rete.

*** Average Service Availability.

* Dati provvisori.

INDICE ENSR RTN1

L'indicatore "ENSR RTN" basato sui dati preliminari di esercizio ENSR RTN del periodo gennaiomarzo 2021, si attesta a 28 MWh (target annuo fissato da ARERA pari a circa 820 MWh).

Per quanto concerne l'indicatore ASA, nel primo trimestre 2021 si è registrata una disponibilità pari al 99,99925%, a fronte del 99,99908% del 2020. I risultati di esercizio conseguiti mostrano una performance stabile negli anni e valori molto elevati dell'indicatore (più è elevato il valore e migliore è la performance). Tale indicatore evidenzia che l'energia non fornita a seguito di guasti sulla rete di proprietà rappresenta una minima parte rispetto all'energia complessivamente fornita agli Utenti della rete.

La regolazione vigente (stabilita in particolare dalla delibera n. 567/2019/R/eel) prevede diversi meccanismi volti a regolare ed incentivare la qualità del servizio fornito da Terna. Gli effetti economici complessivi di tali meccanismi sono consuntivabili complessivamente a fine esercizio (ivi incluso l'ENSR). Nell'ambito dei costi, determinati periodicamente in base agli eventi accaduti, nel primo trimestre 2021 Terna ha rilevato un saldo di 1,3 milioni di euro, rispetto al saldo positivo pari a 0,7 milioni di euro dei primi tre mesi del 2020.

1 I target di riferimento per gli anni 2016-2023 sono stati definiti come media dell'indicatore ENSR RTN 2012- 2015, di cui alla Delibera ARERA 567/19/R/EEL, con miglioramento del 3,5% richiesto per ciascun anno rispetto al precedente. Dal 2016 l'indicatore ENSR-RTN include anche la performance della rete di Terna Rete Italia S.r.l. (fusa in Terna S.p.A. il 31 marzo 2017).

La strategia del Gruppo | Il contesto energetico | Il business del Gruppo | Le performance | Allegati

Andamento dei costi dell'energia elettrica

Terna approvvigiona le risorse di dispacciamento a garanzia della sicurezza e dell'adeguatezza del sistema elettrico sul Mercato del Servizio di Dispacciamento (MSD).

Mercato dei Servizi di Dispacciamento (MSD)

Nel primo trimestre del 2021, l'onere netto MSD è risultato pari a circa 574 milioni di euro (dato provvisorio), in aumento rispetto al corrispondente periodo dello scorso anno (534 milioni di euro).

Tale aumento è dovuto principalmente all'aumento dei costi relativi ai mesi di gennaio e febbraio 2021 (a causa dell'incremento del prezzo medio accettato su MSD), in parte compensato dalla riduzione della competenza relativa al mese di marzo, mese che nel 2020 è stato caratterizzato da costi elevati a causa delle restrizioni sancite nel DPCM dell'8 marzo 2020 e s.m.i., ed alle condizioni di emergenza sanitaria Covid-19.

ANDAMENTO MENSILE DELL'ONERE MSD (milioni di euro)

218

173 246

183*

* Dato provvisorio.

300 250 200

Corrispettivo per l'approvvigionamento delle risorse nel Mercato dei Servizi di Dispacciamento (Uplift)

Nel primo trimestre del 2021, il costo complessivo dell'Uplift è risultato pari a circa 579 milioni di euro (dato provvisorio), in aumento rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente (543 milioni di euro), per effetto dell'aumento del costo per il Mercato dei Servizi di Dispacciamento e per la riduzione dei ricavi da rendite di congestione.

ANDAMENTO MENSILE FATTURATO E COSTI UPLIFT (milioni di euro)

* Dati provvisori.

Attività Non Regolate

Soluzioni per il mercato dell'energia

Grazie alle nostre competenze distintive sviluppiamo servizi ad alto valore aggiunto come Energy Solutions Provider per le imprese. Le nostre attività non regolate sono sempre orientate al supporto della transizione ecologica, in coerenza con il core business.

I principali ambiti in cui si sviluppano tali attività sono:

  • INDUSTRIAL
    • TRASFORMATORI GRUPPO TAMINI
    • CAVI TERRESTRI GRUPPO BRUGG
  • CONNECTIVITY
  • ENERGY SOLUTIONS
  • INTERCONNECTOR PRIVATI EX LEGGE 99/2009

La strategia del Gruppo | Il contesto energetico | Il business del Gruppo | Le performance | Allegati

Nel corso del primo trimestre 2021 i ricavi sono in leggera diminuzione rispetto al primo trimestre del 2020, ma il volume di trasformatori nuovi in produzione e collaudati è in forte aumento rispetto al primo trimestre dell'anno precedente. Si segnala infatti che nel corso del 2021 saranno costruite e collaudate alcune macchine molto importanti, come sei Step-up tra i 215 MVA e i 290 MVA per compensatori.

Anche nel 2021 si prevede la produzione di trasformatori ad olio vegetale per il settore Power. Sono infatti in produzione autotrasformatori con olio vegetale da 250 MVA e da 400 MVA nello stabilimento di Legnano e, durante il primo trimestre 2021, è stato collaudato un autotrasformatore da 250 MVA.

CAVI TERRESTRI - GRUPPO BRUGG

Il Gruppo Brugg opera nel settore dei cavi terrestri, ed è attivo nella progettazione, sviluppo, realizzazione, installazione e manutenzione di cavi elettrici di ogni tensione ed accessori per cavi ad alta tensione.

In coerenza con gli obiettivi strategici del Gruppo Terna, al fine di migliorare la capacità di risposta alle esigenze del mercato e limitare la complessità operativa, il Consiglio di Amministrazione di Brugg Kabel AG in data 22 gennaio 2021 ha approvato la Relazione di scissione della Società. Il processo di riorganizzazione, nell'ottica di razionalizzazione delle attività del Gruppo Brugg, ha previsto come prima fase, in data 11 marzo 2021, la costituzione di due nuove società: Brugg Kabel Services AG e Brugg Kabel Manufacturing AG, controllate per il 90% da Terna Energy Solutions S.r.l., a cui sono state conferite alcune attività di Brugg Kabel AG. Successivamente si è proceduto al takeover parziale nel Gruppo Brugg e alla cessione alla società Brugg Kabel Services AG, da parte di Terna Energy Solution S.r.l., del controllo delle partecipazioni nelle società Brugg Kabel Manufacturing AG e Brugg Kabel AG. L'operazione, conclusasi in data 31 marzo 2021, ha comportato l'ulteriore semplificazione della struttura societaria ponendo la società Brugg Kabel Services AG al vertice del Gruppo Brugg con il controllo del 100% della società Brugg Kabel Manufacturing AG e del 90% della società Brugg Kabel AG lasciando il restante 10% nelle mani del socio di minoranza (Brugg Group).

Risultati

Trasformatori ad olio Vegetale

CONNECTIVITY FIBRA OTTICA

Progetto Open Fiber Proseguono le attività per la messa a disposizione di infrastrutture in fibra ottica e nel corso del 2021 è prevista la consegna di tratte in fibra ottica per circa 1.013 km.

ENERGY SOLUTIONS

SMART GRID

Sacro Convento di San Francesco Protocollo d'Intesa relativo alla collaborazione con la Custodia Generale del Sacro Convento di San Francesco dei Frati Minori Conventuali per introdurre azioni in ambito di sostenibilità che soddisfino le comuni esigenze.

Entro il mese di maggio 2021 è prevista l'energizzazione dell'opera realizzata nel dicembre 2020, a seguito della conclusione degli adempimenti autorizzativi a cura del cliente, ad oggi in corso.

Avvenia è stata parte attiva per l'installazione della piattaforma DIANA, fondamentale per consentire lo sviluppo di analisi tese ad evidenziare eventuali anomalie e, quindi, possibili ambiti di ottimizzazione e a fornire valutazioni quantitative sull'andamento dei consumi elettrici e dei fabbisogni termici del Convento.

Revamping FTV Nel primo trimestre 2021 sono state completate le attività di revamping inverter contrattualizzate con il cliente EF Solare su diversi impianti del portafogli per circa 16 MW complessivi – lotto 1. Nel 2021 sono previste attività di revamping inverter per lo stesso cliente EF Solare (lotto 2 - circa 15 MW complessivi) e revamping moduli (impianti Ozieri e Latina 2).

Tratos HV Nel primo trimestre 2021 si è conclusa la fase di predisposizione ed approvazione della progettazione esecutiva relativamente al contratto di appalto per la costruzione "chiavi in mano" di un sistema di cogenerazione a recupero di calore con il cliente Tratos HV (siglato nel 2018). L'avvio del cantiere è previsto entro il secondo trimestre 2021.

ALTA TENSIONE

Energia Emissioni Zero 4 S.r.l. (Gruppo EDPR)

Accordo quadro con RFI

Acciaierie Venete Siglato a febbraio 2021 con il cliente Acciaierie Venete il contratto di appalto per l'attività di realizzazione in formula EPC di tre sistemi di compensazione energia reattiva (tecnologia STATCOM). Finalizzati i sopralluoghi e le azioni di procurement, progettazione in corso.

Siglato a gennaio 2021 con il cliente Energia Emissioni Zero 4 S.r.l (gruppo EDPR) il contratto per la realizzazione della SSE utente AT/MT Monte Mattina per la connessione alla RTN del Parco Eolico di Aquilonia (25,2 MW). Si prevede l'avvio del cantiere entro il secondo trimestre 2021.

Nell'ambito dell'Accordo Quadro con RFI, siglato nel dicembre 2018 e relativo alla "Progettazione, fornitura, posa in opera, certificazione e messa in servizio delle Apparecchiature di Misura (AdM)", nel corso del primo trimestre 2021 il cliente ha emesso ulteriori 14 Contratti Applicativi, le attività di delivery hanno altresì visto l'apertura di ulteriori 11, dei quali 9 in corso e 2 ultimati.

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INTERCONNECTOR PRIVATI EX LEGGE 99/2009

Terna gestisce le attività di manutenzione (ordinaria e straordinaria) ed esercizio dell'interconnector, completato il 28 dicembre 2019 e di proprietà della società Monita Interconnector S.r.l., ceduta dal Gruppo Terna ai finanziatori privati il 17 dicembre 2019, a fronte del pagamento di un corrispettivo annuale.

Su un totale di circa 95 km di lunghezza della parte italiana del collegamento, al 31 marzo 2021 risultano completate le attività di posa del collegamento in cavo per l'intero tracciato, che corre lungo l'Autostrada A32, nel traforo autostradale del Frejus e nelle restanti tratte stradali fuori l'Autostrada A32. Le attività residuali per il completamento dell'elettrodotto, tra le quali la posa della fibra ottica e l'allestimento dei sistemi di monitoraggio, si protrarranno sino a metà giugno 2021. Per quanto concerne la Stazione di Conversione di Piossasco, al 31 marzo 2021 risultano completate le opere civili e il montaggio di tutte le apparecchiature elettromeccaniche. Sono invece in corso le attività di predisposizione e test del sistema di protezione e controllo delle funzionalità del convertitore.

Considerato che nel corso del 2020, a seguito dell'emergenza Covid-19, le lavorazioni sia in Italia che in Francia hanno subito dei rallentamenti, l'entrata in esercizio dell'interconnessione è al momento prevista per il quarto trimestre 2021.

L'Interconnector Italia-Austria (progetto Reschenpass), prevede la realizzazione di una nuova linea di interconnessione in corrente alternata a 220 kV fra le stazioni di Glorenza (IT) e Nauders (AT) con un percorso in cavo interrato di lunghezza pari a circa 28 km, di cui 26 km lato Italia, e i necessari interventi di adeguamento della rete interna. Il progetto consentirà un incremento della capacità di interconnessione transfrontaliera tra Italia e Austria di circa 300 MW, che permetterà sostanzialmente di raddoppiare la capacità attualmente disponibile. L'investimento previsto è pari a circa 85 milioni di euro.

In data 16 marzo 2020 è stato avviato formalmente il processo di esenzione con l'invio dell'istanza di esenzione da parte di Resia al MiSE, e da questi all'ARERA, per l'espressione del parere di competenza. In data 17 novembre 2020 l'ARERA ha emesso parere favorevole al rilascio del decreto di esenzione in favore di Resia.

Il progetto, che prevede lo sviluppo di nuove linee di trasmissione fra Italia e Svizzera, è finalizzato ad incrementare la capacità di interconnessione con l'estero sulla frontiera con la Svizzera.

È prevista la realizzazione di una linea in corrente continua, in parte in cavo marino, fra le stazioni di Salgareda (IT) e Divaça/Beričevo (SL), nonché alcuni interventi di adeguamento della rete interna in Italia e in Slovenia. Il progetto è attualmente in autorizzazione lato Italia. L'incremento atteso della capacità transfrontaliera per circa 1 GW consentirà di portare la capacità di scambio a un valore più che doppio rispetto a quello attuale.

Progetto Interconnector Italia – Montenegro

Progetto Interconnector Italia – Francia

Progetto Interconnector Italia – Austria

Progetto Interconnector Italia – Svizzera

Progetto Interconnector Italia – Slovenia

Attività all'estero

Le iniziative all'estero di interesse per il Gruppo Terna sono:

Gestione Concessioni: tale modello prevede l'acquisizione, la realizzazione e la gestione di sistemi di trasmissione all'estero mediante la partecipazione a bandi di gara internazionali per concessioni e/o sul mercato secondario, valorizzando le competenze core e l'esperienza maturata ad oggi nel contesto internazionale;

Energy solutions: comprende tutte le attività ad alto valore aggiunto non tradizionali volte a esportare l'esperienza maturata da Terna in Italia nell'ambito dell'energy storage e delle smart solutions;

Assistenza tecnica: prevede la fornitura di servizi di consulenza e assistenza tecnica riguardo le attività core del TSO, nonché relative alla definizione e implementazione di framework regolatori e di mercato nel contesto energetico locale, nell'ottica di esportare e valorizzare competenze distintive maturate in Italia;

Project Management: le attività di Project Management (EPCM) permettono la valorizzazione di competenze esecutive su progetti all'estero e gestione di infrastrutture.

L'area LatAm sta attraversando una fase di inasprimento dell'emergenza Covid-19 anche nel corso del primo trimestre 2021, e al 31 marzo 2021 diversi Paesi sono ancora in piena emergenza sanitaria. L'avanzamento dei progetti in Brasile e in Perù ha risentito di tale situazione emergenziale.

In Brasile, le attività di costruzione proseguono grazie all'implementazione di protocolli di sicurezza dedicati. Le attività di operation e maintenance sono in corso con accorgimenti in linea con gli standard Terna ed i requisiti locali.

In Perù, dopo il periodo di sospensione dovuto alle misure messe in atto dal governo avvenuto nel corso del 2020, le attività in sito sono riprese in linea con le norme locali e con le best practices applicate dal Gruppo Terna.

Iniziative in corso in Sudamerica

Nel primo trimestre del 2021 sono proseguite le attività connesse alla gestione del contratto per la linea entrata in esercizio.

Nel corso del primo trimestre del 2021 sono continuate le attività di esercizio e manutenzione delle linee Santa Maria Transmissora de Energia (SMTE), nello stato di Rio Grande do Sul e Santa Lucia Transmissora de Energia (SLTE), nello stato del Mato Grosso.

Inoltre, sono proseguiti i lavori in sito e sono continuate le attività di ingegneria e acquisizione diritti e servitù necessari al progetto SPE Transmissora de Energia Linha Verde II S.A., la prima delle due concessioni oggetto dell'accordo preliminare con Construtora Quebec, per la realizzazione di un'infrastruttura elettrica a 500 kV lunga circa 160 km, in Minas Gerais.

Sono altresì proseguite le attività di ingegneria e acquisizione diritti e servitù necessari alla seconda concessione oggetto dell'accordo suddetto, SPE Transmissora de Energia Linha Verde I S.A., per la realizzazione di un'infrastruttura elettrica a 500 kV "Governador Valadares-Mutum", lunga circa 150 km e situata nello Stato del Minas Gerais, per la quale è in corso l'ottenimento delle autorizzazioni a costruire e l'ingegneria del progetto.

Proseguono le attività avviate nel corso del 2017 per la realizzazione di 132 km di nuove linee a 138 kV tra Aguaytìa e Pucallpa.

Le attività di costruzione della Linea Aguaytìa – Pucallpa sono terminate a fine marzo 2021 e successivamente sono state completate le attività di messa in esercizio sperimentale della linea.

L'entrata in esercizio commerciale è prevista entro il secondo trimestre 2021, a seguito del periodo operativo sperimentale.

Altre iniziative in ambito internazionale

Nel mese di marzo 2021, Terna ha lanciato - insieme ad altri sei gestori dei sistemi di trasmissione europei di Belgio, Francia, Germania, Norvegia, Spagna e Svezia - l'iniziativa EUROBAR per l'interconnessione delle piattaforme eoliche offshore in tutta Europa. Scopo di EUROBAR è quello di integrare in modo efficiente e sicuro l'energia eolica offshore nella rete elettrica europea, a partire dalla regolamentazione e dai progetti attuali e in prospettiva evolvendo verso una rete offshore interconnessa. L'accordo tra le parti è stato sancito dalla firma a fine marzo di un Memorandum d'intesa e di un Accordo di riservatezza in cui i sette partner si impegnano alla più ampia collaborazione e allo scambio di esperienze relative alla connessione delle piattaforme offshore.

Attraverso ELMED Etudes SARL2 sono proseguite le attività di sviluppo del progetto di interconnessione elettrica fra l'Italia e la Tunisia.

Nel corso del primo trimestre 2021 lo studio del tracciato marino è stato assegnato al consorzio italo – tunisino RINA S.p.A. – Comete Engineering. L'assegnazione degli studi del tracciato terrestre e dell'impatto ambientale e sociale è in corso di finalizzazione. Le attività dei suddetti studi dovrebbero essere completate entro il primo trimestre 2022.

Tali studi sono finanziati attraverso i due programmi Global Infrastructure Facility (GIF) e Energy Sector Management Assistance Program (ESMAP) della World Bank nell'ambito del progetto Assistenza Tecnica all'Interconnessione elettrica Tunisia – Italia, che assegna ad ELMED Etudes il ruolo di agenzia di esecuzione per conto dello Stato tunisino.

URUGUAY

2 Società tunisina a controllo congiunto (50%-50%) Terna S.p.A. – STEG (utility di stato tunisina del settore elettrico, verticalmente integrata), costituita nel 2009 con l'obiettivo di svolgere attività di studio e consulenza a beneficio del progetto di interconnessione elettrica Italia-Tunisia.

Da operatore primario di trasmissione e dispacciamento investiamo in competenze, tecnologia e innovazione per gestire al meglio le attività di pianificazione, sviluppo e manutenzione della rete (Transmission Operator), e per garantire bilanciamento, sicurezza e qualità del servizio elettrico (System Operator).

L'Italia e Terna sono al centro di un sistema caratterizzato da 26 interconnessioni con i paesi vicini: questo ci rende protagonisti dell'integrazione energetica in Europa e nel Mediterraneo. Mettiamo il nostro know-how anche a servizio delle attività non regolate e all'estero.

sistemaelettrico #transizioneecologica #DrivingEnergy

2

azz

Le performance

Performance economiche, patrimoniali e finanziarie 1Q2021

Al fine di illustrare i risultati economici del Gruppo Terna e di analizzarne la struttura patrimoniale e finanziaria, sono stati predisposti schemi gestionali, in linea con la prassi di settore. Tali schemi riclassificati contengono Indicatori Alternativi di Performance (di seguito IAP, come da orientamenti ESMA/2015/1415) che il management ritiene utili ai fini del monitoraggio dell'andamento del Gruppo e rappresentativi dei risultati economici e finanziari generati dal business.

I criteri utilizzati per la costruzione di tali indicatori sono i medesimi utilizzati nell'informativa annuale; per i relativi dettagli, si rimanda a quanto riportato nell'Allegato "Indicatori Alternativi di Performance (IAP)".

Modalità di presentazione

I principi contabili e i criteri di rilevazione e di misurazione applicati nel presente Resoconto Intermedio di gestione sono in linea con quelli adottati nel Bilancio consolidato al 31 dicembre 2020.

Si ricorda che Brugg Cables, acquisita il 29 febbraio 2020, nel primo trimestre 2020 è stata valutata al costo in ragione dei tempi necessari per uniformarsi alle procedure di consolidamento del Gruppo Terna e della non materialità degli importi interessati; la controllata pertanto non concorre alla formazione dei saldi economici comparativi.

Si rileva inoltre che alcuni saldi comparativi economici sono stati riclassificati al fine di una migliore esposizione, senza modificare il risultato comparativo.

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Conto economico riclassificato del Gruppo

I risultati economici del Gruppo Terna del primo trimestre 2021 raffrontati con il medesimo periodo dell'esercizio precedente, sono sintetizzati nel seguente prospetto.

(€/milioni)
1Q2021 1Q2020 Δ Δ%
TOTALE RICAVI 621,8 567,5 54,3 9,6%
- Ricavi Attività Regolate 536,7 516,6 20,1 3,9%
di cui Ricavi di costruzione attività
in concessione
6,5 4,2 2,3 54,8%
- Ricavi Attività Non Regolate 78,8 43,9 34,9 79,5%
- Ricavi Attività all'estero 6,3 7,0 (0,7) (10,0%)
TOTALE COSTI OPERATIVI 168,2 133,3 34,9 26,2%
- Costo del personale 72,7 66,6 6,1 9,2%
- Servizi e godimento beni di terzi 40,7 36,5 4,2 11,5%
- Materiali 39,4 21,0 18,4 87,6%
- Altri costi 7,6 5,7 1,9 33,3%
- Qualità del servizio 1,3 (0,7) 2,0 -
- Costi di costruzione attività in concessione 6,5 4,2 2,3 54,8%
MARGINE OPERATIVO LORDO (EBITDA) 453,6 434,2 19,4 4,5%
- Ammortamenti e svalutazioni 162,8 152,2 10,6 7,0%
RISULTATO OPERATIVO (EBIT) 290,8 282,0 8,8 3,1%
- Proventi/(Oneri) finanziari netti (21,8) (19,3) (2,5) 13,0%
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE 269,0 262,7 6,3 2,4%
- Imposte sul risultato del periodo 78,3 76,4 1,9 2,5%
UTILE NETTO DEL PERIODO 190,7 186,3 4,4 2,4%
- Quota di pertinenza dei Terzi 0,3 (0,3) 0,6 (200,0%)
UTILE NETTO DI GRUPPO DEL PERIODO 190,4 186,6 3,8 2,0%
(€/milioni)
EBITDA PER SETTORE 1Q2021 1Q2020 Δ
Attività Regolate 433,1 418,4 14,7
Attività Non Regolate 16,5 10,5 6,0
Attività all'estero 4,0 5,3 (1,3)
EBITDA 453,6 434,2 19,4

Il Margine Operativo Lordo (EBITDA) del primo trimestre 2021 si attesta a 453,6 milioni di euro, in crescita di 19,4 milioni di euro rispetto ai 434,2 milioni di euro del primo trimestre 2020, principalmente per un migliore risultato delle Attività Regolate.

I ricavi

(€/milioni)
ATTIVITÀ REGOLATE 1Q2021 1Q2020 Δ
Ricavi tariffari 525,9 502,3 23,6
- Corrispettivo trasmissione 498,4 474,9 23,5
- Corrispettivo dispacciamento, misura e altri 27,5 27,4 0,1
Altri ricavi regolati 4,3 10,1 (5,8)
Ricavi da costruzione attività in concessione in Italia 6,5 4,2 2,3
TOTALE 536,7 516,6 20,1

I ricavi delle Attività Regolate registrano un incremento pari a 20,1 milioni di euro rispetto all'analogo periodo dell'esercizio precedente, imputabile principalmente all'aggiornamento del Corrispettivo di trasmissione (+23,5 milioni di euro) per l'incremento della RAB e per la quota di competenza della remunerazione dei sistemi digitali di stazione (+6,4 milioni di euro) previste dalla delibera ARERA 565/20, in parte compensato dalla rilevazione nel primo trimestre 2020 della quota di ricavi derivanti dal meccanismo di incentivazione della qualità del servizio - ENSR per la performance complessiva del semiperiodo 2016-2019 (5,1 milioni di euro), rispetto alla valorizzazione nel primo trimestre 2021 della quota relativa alla performance ENSR del semiperiodo 2020-2023 (1,4 milioni di euro).

(€/milioni)
ATTIVITÀ NON REGOLATE 1Q2021 1Q2020 Δ
Industrial 52,5 23,5 29,0
- Gruppo Brugg 30,8 - 30,8
- Gruppo Tamini 21,7 23,5 (1,8)
Servizi per terzi (Connectivity, Energy Solutions, altro) 23,5 16,9 6,6
Interconnector privati 2,8 3,5 (0,7)
TOTALE 78,8 43,9 34,9

L'aumento dei ricavi delle Attività Non Regolate, pari a 34,9 milioni di euro, riflette prevalentemente il contributo derivante dall'integrazione del Gruppo Brugg (+30,8 milioni di euro) e l'incremento dei ricavi nell'ambito delle attività di Connectivity (+6,6 milioni di euro, prevalentemente per la cessione di diritto d'uso della fibra ottica).

Nell'ambito del business all'estero i ricavi sono sostanzialmente in linea con quanto rilevato nello stesso periodo dell'esercizio precedente (-0,7 milioni di euro) e riflettono principalmente l'effetto one-off del primo trimestre 2020 conseguente all'applicazione di una penale a un fornitore sulla commessa in Uruguay, conclusa a ottobre 2019. Si precisa che l'incremento dei ricavi in Brasile derivate dall'ampliamento delle attività legate allo sviluppo delle linee in Minas Gerais è per la gran parte compensato dall'impatto complessivo del peggioramento del tasso di cambio tra Real brasiliano e l'euro.

I costi

I costi operativi, al netto dei costi di costruzione per le attività in concessione (+2,3 milioni di euro), registrano un aumento di 32,6 milioni di euro rispetto al primo trimestre dell'esercizio precedente, sostanzialmente relativo all'apporto del Gruppo Brugg (+31,1 milioni di euro) e ai maggiori costi per la qualità del servizio (+2,0 milioni di euro, principalmente per i maggiori oneri per servizi di mitigazione derivanti essenzialmente dalle contro-alimentazioni di alcune cabine primarie per attività di riparazione occorse nel periodo). Costanti i costi di gestione e manutenzione (O&M), nonostante la crescita degli asset gestiti.

La voce ammortamenti e svalutazioni del periodo, pari a 162,8 milioni di euro, si incrementa di 10,6 milioni di euro rispetto al primo trimestre 2020, principalmente per l'entrata in esercizio di nuovi impianti.

Il Risultato Operativo (EBIT), dopo aver scontato gli ammortamenti e le svalutazioni, si attesta a 290,8 milioni di euro, in aumento di 8,8 milioni di euro rispetto al primo trimestre 2020 (+3,1%).

Gli oneri finanziari netti del periodo, pari a 21,8 milioni di euro, principalmente riferibili alla Capogruppo (17,3 milioni di euro), rilevano un incremento di 2,5 milioni di euro rispetto ai 19,3 milioni di euro dei primi tre mesi del 2020, dovuto principalmente all'adeguamento del valore delle partecipazioni delle società collegate.

A valle degli oneri finanziari netti, il risultato prima delle imposte si attesta a 269,0 milioni di euro, rispetto ai 262,7 milioni di euro del primo trimestre 2020 (+2,4%).

Le imposte del periodo sono pari a 78,3 milioni di euro e aumentano rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio precedente di 1,9 milioni di euro (+2,5%), essenzialmente per il maggior risultato ante imposte. Il tax rate si attesta al 29,1%, in linea all'analogo periodo dell'esercizio precedente.

L'utile netto del periodo raggiunge i 190,7 milioni di euro, in crescita di 4,4 milioni di euro (+2,4%) rispetto ai 186,3 milioni del primo trimestre 2020.

L'utile netto di Gruppo del periodo (esclusa quindi la quota di pertinenza dei terzi) si attesta a 190,4 milioni di euro, in crescita di 3,8 milioni di euro (+2%) rispetto ai 186,6 milioni di euro del primo trimestre 2020.

Flussi finanziari

L'autofinanziamento del primo trimestre 2021 è andato a servizio delle attività di investimento. La crescita del circolante di periodo, legata alla liquidazione dei debiti commerciali del 2020, ha determinato l'incremento dell'indebitamento finanziario netto.

(€/milioni)
CASH FLOW
1Q2021
CASH FLOW
1Q2020
- Utile Netto del periodo 190,7 186,3
- Ammortamenti e svalutazioni 162,8 152,2
- Variazioni nette dei fondi (14,6) (31,8)
- Perdite (Utili) su dismissioni cespiti nette (6,2) (0,9)
Autofinanziamento (Operating Cash Flow) 332,7 305,8
- Variazione del capitale circolante netto (282,0) (228,9)
- Altre variazioni delle Immobilizzazioni materiali e immateriali 12,0 9,5
- Variazione delle Partecipazioni 1,9 (26,1)
- Variazione delle attività finanziarie 3,0 54,4
Flusso di cassa delle attività operative
(Cash Flow from Operating Activities)
67,6 114,7
- Investimenti complessivi (241,5) (217,5)
Flusso di cassa disponibile (Free Cash Flow) (173,9) (102,8)
- Riserva di patrimonio netto cash flow hedge al netto dell'effetto fiscale e
altri movimenti del patrimonio netto di Gruppo
33,0 (47,1)
- Altri movimenti patrimonio netto dei terzi (7,5) -
Variazione indebitamento finanziario netto (148,4) (149,9)

VARIAZIONE DELL'INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO (milioni di euro)

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Situazione patrimoniale-finanziaria riclassificata del Gruppo

La Situazione patrimoniale-finanziaria gestionale del Gruppo Terna al 31 marzo 2021 e al 31 dicembre 2020 è sintetizzata nel seguente prospetto.

(€/milioni)
AL 31.03.2021 AL 31.12.2020 Δ
Totale Immobilizzazioni Nette 15.713,8 15.645,9 67,9
- Attività immateriali e avviamento 576,8 577,9 (1,1)
- Immobili, impianti e macchinari 14.633,6 14.559,7 73,9
- Attività finanziarie 503,4 508,3 (4,9)
Totale Capitale Circolante Netto (1.654,1) (1.936,2) 282,1
- Debiti netti partite energia passanti (291,6) (385,0) 93,4
- Crediti netti partite energia a margine 234,7 230,9 3,8
- Debiti netti commerciali (502,0) (818,0) 316,0
- Debiti tributari netti (107,5) 40,5 (148,0)
- Altre passività nette (987,7) (1.004,6) 16,9
Capitale Investito lordo 14.059,7 13.709,7 350,0
Fondi diversi (106,7) (121,3) 14,6
CAPITALE INVESTITO NETTO 13.953,0 13.588,4 364,6
Patrimonio netto di Gruppo 4.593,2 4.369,8 223,4
Patrimonio netto di Terzi 38,8 46,0 (7,2)
Indebitamento finanziario netto 9.321,0 9.172,6 148,4
TOTALE 13.953,0 13.588,4 364,6

L'incremento delle immobilizzazioni nette pari a 67,9 milioni di euro, rispetto ai valori del 31 dicembre 2020, è attribuibile prevalentemente all'effetto combinato di:

  • investimenti complessivi per 241,5 milioni di euro, dettagliati nel seguito e commentati nel paragrafo "Attività Regolate";
  • minori attività finanziarie per 4,9 milioni di euro, sostanzialmente per l'incasso della tariffa spettante alle infrastrutture in concessione in Brasile (-6,3 milioni di euro) e per l'adeguamento alla quota di patrimonio netto al 31 marzo 2021 della partecipazione nella società collegata CESI S.p.A. (-1,9 milioni di euro), in parte compensate dall'incremento del Fondo garanzia Interconnector istituito per la realizzazione delle opere di interconnessione di cui all'art. 32 della Legge 99/09 (+3,1 milioni di euro);
  • ammortamenti del periodo pari a 162,8 milioni di euro;
  • disinvestimenti, svalutazioni e altre variazioni del periodo per -5,9 milioni di euro.

Gli investimenti complessivi realizzati dal Gruppo Terna nel primo trimestre 2021, pari a 241,5 milioni di euro, sono in crescita dell'11% rispetto ai 217,5 milioni di euro del corrispondente periodo del 2020.

* Importi comprensivi di Oneri Finanziari.

Il Capitale Circolante Netto si attesta a -1.654,1 milioni di euro e nel corso del periodo ha assorbito liquidità per 282,1 milioni di euro rispetto all'esercizio 2020, riconducibili all'effetto congiunto di:

Liquidità assorbita

  • minori debiti netti commerciali per 316,0 milioni di euro, attribuibile in massima parte alle maggiori attività di investimento poste in essere nell'ultimo periodo dell'esercizio precedente;
  • riduzione dei debiti netti per partite energia passanti per 93,4 milioni di euro rispetto al dato di fine esercizio 2020, riconducibile principalmente all'effetto combinato di:
    • minori debiti nell'ambito del Mercato dei Servizi di Dispacciamento (82,4 milioni di euro) rispetto al dato di fine esercizio 2020 che risentiva dei maggiori costi registrati per il soddisfacimento di vincoli tecnici locali e per le maggiori selezioni;
    • incremento del credito relativo alla componente Uplift (90,9 milioni di euro) imputabili essenzialmente agli effetti delle operazioni di cessione formalizzate a fine 2020 (78,7 milioni di euro);
    • maggior credito netto in scadenza verso Cassa per i Servizi Energetici e Ambientali CSEA (56,2 milioni di euro), principalmente per il recupero degli oneri a conguaglio per l'anno 2020, pagati nel trimestre agli assegnatari del servizio di interrompibilità;

parzialmente compensati da

  • incremento dei debiti netti riferiti alle unità essenziali per la sicurezza del sistema elettrico UESS (88,6 milioni di euro) derivanti dalle partite creditorie afferenti alla raccolta al netto dei pagamenti effettuati nel 20213 , che risentono sia dell'incremento a partire dal 2021 della tariffa unitaria sia dell'aumento dei consumi;
  • maggiori debiti verso i soggetti titolari di contratti per il servizio di "remunerazione della disponibilità della capacità produttiva di energia elettrica – capacity payment" (35,1 milioni di euro) derivanti dagli incassi registrati nel primo trimestre relativi al corrispettivo a copertura dedicato;

3 L'ARERA ha disposto pagamenti in favore dei titolari di Unità Essenziali tramite le deliberazioni n. 9-20-30-42- 52-67-94-95//2021.

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  • variazione positiva dei crediti netti partite energia a margine per 3,8 milioni di euro, riferibile principalmente all'incremento dei crediti CTR (+27,8 milioni di euro) per effetto dell'aggiornamento tariffario e della ripresa dei volumi (complessivamente circa 14 milioni di euro), nonché per il diverso perimetro delle operazioni di cessione credito effettuate nei due periodi (+13,8 milioni di euro); in parte compensato dall'impatto legato alle partite afferenti alla qualità del servizio, per l'incasso da CSEA del credito relativo al premio ENSR 2019 (-13,6 milioni di euro) al netto della rilevazione dei ricavi di competenza del primo trimestre 2021 (1,4 milioni di euro per la valorizzazione pro-quota della performance ENSR 2020), nonché per la rilevazione del debito per gli oneri relativi al servizio di mitigazione riferiti al 2020 (9,1 milioni di euro);
  • riduzione delle altre passività nette per 16,9 milioni di euro riferibile principalmente ai minori depositi cauzionali ricevuti dagli operatori del mercato elettrico a garanzia degli obblighi assunti sui contratti di dispacciamento e di interconnessione virtuale (-25,7 milioni di euro) al netto dell'incremento dei debiti per l'incentivazione del personale da liquidare nel corso dell'esercizio (+7 milioni di euro);

Liquidità generata

• incremento dei debiti tributari netti per 148,0 milioni di euro imputabili sostanzialmente ai maggiori debiti netti verso l'erario per imposte (85,5 milioni di euro), e all'aumento del debito netto per IVA per 67,8 milioni di euro coerentemente con la riduzione dei debiti commerciali.

Il Capitale Investito Lordo, pertanto, rileva un saldo pari a 14.059,7 milioni di euro e presenta un incremento rispetto all'esercizio precedente pari a 350,0 milioni di euro.

I fondi diversi registrano un decremento pari a 14,6 milioni di euro, principalmente attribuibile a:

  • utilizzi netti dei fondi relativi alla qualità del servizio (-8,3 milioni di euro), al fondo esodo (-3,1 milioni di euro), ai piani di incentivazione del personale (-2,8 milioni di euro) e ai progetti di riqualificazione urbanistica e ambientale (-1,1 milioni di euro);
  • rilascio netto di attività per imposte anticipate nette (1,4 milioni di euro), prevalentemente per l'effetto fiscale sulla movimentazione degli strumenti derivati in portafoglio, sugli ammortamenti e sulla movimentazione dei fondi rischi.

Il Capitale Investito Netto si attesta a 13.953,0 milioni di euro con un incremento di 364,6 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2020 ed è coperto dal Patrimonio netto di Gruppo per 4.593,2 milioni di euro (a fronte dei 4.369,8 milioni di euro al 31 dicembre 2020), da 38,8 milioni di euro di patrimonio netto di terzi (46,0 milioni di euro al 31 dicembre 2020) e dall'indebitamento finanziario netto per 9.321,0 milioni di euro (+148,4 milioni di euro rispetto ai 9.172,6 milioni di euro al 31 dicembre 2020).

Indebitamento finanziario

La gestione finanziaria è guidata da un approccio che mira alla massima efficienza e al conseguimento e mantenimento di una struttura finanziaria solida, mitigando in misura particolarmente prudenziale i potenziali rischi finanziari. Diversificazione delle fonti di finanziamento, bilanciamento tra strumenti a breve e a medio-lungo termine a copertura degli impieghi e gestione proattiva dell'indebitamento costituiscono i tratti distintivi della politica finanziaria del Gruppo.

L'indebitamento finanziario lordo al 31 marzo 2021 ammonta complessivamente a circa 12 miliardi di euro, costituito in particolare per circa 8 miliardi di euro da emissioni obbligazionarie e per circa 4 miliardi di euro da prestiti bancari. La maturity media dell'indebitamento, per la quasi totalità a tasso fisso, risulta pari a circa 5 anni.

Finanza sostenibile In totale coerenza con la strategia di Terna, volta a coniugare investimenti e sostenibilità come volàno di crescita e creazione di valore, Terna ambisce ad imporsi come uno dei leader nel mercato della finanza sostenibile. Questa strategia è stata confermata nel corso del primo trimestre 2021: in particolare a partite da gennaio 2021, Terna è la prima electric utility italiana ad aderire al Nasdaq Sustainable Bond Network, la piattaforma gestita dal Nasdaq dedicata alla finanza sostenibile che riunisce investitori, emittenti, banche d'investimento e organizzazioni specialistiche. La leadership di Terna nella finanza sostenibile è stata ampiamente riconosciuta dal mercato che, dal 2018, ha accolto con grande favore le emissioni obbligazionarie green del gestore della rete elettrica nazionale.

Inoltre, da febbraio 2020 il dott. Scornajenchi partecipa, a nome di Terna, alla CFO Taskforce for the SDGs, iniziativa lanciata dall'UN Global Compact per lo sviluppo della finanza sostenibile. In particolare, la Taskforce si propone, attraverso l'implementazione di principi e linee guida, di allineare la finanza aziendale e gli investimenti agli obiettivi di sviluppo sostenibile promossi dalle Nazioni Unite.

A ulteriore conferma dell'impegno a svolgere un ruolo attivo nello sviluppo della finanza sostenibile, Terna partecipa al Corporate Forum on Sustainable Finance, un network di aziende europee di primario standing che si sono impegnate a sviluppare la finanza sostenibile come strumento per promuovere una società più sostenibile e responsabile.

Infine, Terna, sia individualmente che nell'ambito del Corporate Forum on Sustainable Finance sopra menzionato, monitora costantemente lo sviluppo della normativa europea, con particolare attenzione agli impatti della tassonomia sulla finanza sostenibile.

La strategia del Gruppo
Il contesto energetico Il business del Gruppo Le performance Allegati
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L'indebitamento finanziario netto del Gruppo al 31 marzo 2021 si attesta a 9.321,0 milioni di euro in aumento di 148,4 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2020.

(€/milioni)
INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO (PER DURATA) 31.03.2021 31.12.2020 Δ
Totale Indebitamento medio e lungo termine 9.253,9 10.019,8 (765,9)
- Prestiti Obbligazionari 6.427,0 7.485,7 (1.058,7)
- Finanziamenti 2.662,4 2.374,5 287,9
- Strumenti finanziari derivati 164,5 159,6 4,9
Totale Indebitamento (disponibilità) a breve 67,1 (847,2) 914,3
- Prestiti Obbligazionari (quote correnti) 999,7 1.258,8 (259,1)
- Finanziamento a breve termine 1.155,5 1.002,2 153,3
- Finanziamenti (quote correnti) 129,8 129,2 0,6
- Altre passività finanziarie nette 32,1 80,4 (48,3)
- Attività finanziarie (625,5) (628,8) 3,3
- Disponibilità liquide e mezzi equivalenti (1.624,5) (2.689,0) 1.064,5
Totale indebitamento finanziario netto 9.321,0 9.172,6 148,4
INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO (PER TIPOLOGIA DI STRUMENTO)
- Prestiti Obbligazionari 7.426,7 8.744,5 (1.317,8)
- Finanziamenti 2.792,2 2.503,7 288,5
- Finanziamento a breve termine 1.155,5 1.002,2 153,3
- Strumenti finanziari derivati 164,5 159,6 4,9
- Altre passività finanziarie nette 32,1 80,4 (48,3)
INDEBITAMENTO FINANZIARIO LORDO 11.571,0 12.490,4 (919,4)
- Attività finanziarie (625,5) (628,8) 3,3
- Disponibilità liquide e mezzi equivalenti (1.624,5) (2.689,0) 1.064,5
Totale indebitamento finanziario netto 9.321,0 9.172,6 148,4

L'indebitamento finanziario netto di Gruppo rileva le seguenti variazioni:

  • decremento dei prestiti obbligazionari (-1.317,8 milioni di euro) principalmente a seguito del rimborso dell'emissione obbligazionaria, lanciata da Terna S.p.A. a marzo 2011, per complessivi 1.250 milioni di euro;
  • incremento dei finanziamenti (+288,5 milioni di euro) principalmente per effetto del tiraggio di nuovi finanziamenti bancari per un importo complessivo di 343,0 milioni di euro, al netto dei rimborsi delle quote di ammortamento dei finanziamenti in essere;
  • incremento dei finanziamenti a breve termine (+153,3 milioni di euro) essenzialmente a seguito del tiraggio di linee di credito a breve termine da parte della Capogruppo;
  • incremento del fair value del portafoglio strumenti finanziari derivati (+4,9 milioni di euro) prevalentemente per la variazione della curva dei tassi di interesse di mercato;
  • decremento delle altre passività finanziarie nette (-48,3 milioni di euro) per il pagamento, nel primo trimestre 2021, degli interessi maturati sui prodotti finanziari;
  • decremento delle attività finanziarie (-3,3 milioni di euro) principalmente a seguito della variazione dei prezzi dei Titoli di Stato italiani in portafoglio;
  • decremento delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti (-1.064,5 milioni di euro). Le disponibilità liquide al 31 marzo 2021 ammontano a 1.624,5 milioni di euro, di cui 1.259,1 milioni di euro investiti in depositi a breve termine e prontamente liquidabili e 365,4 milioni di euro relativi a conti correnti bancari e cassa.

Il titolo Terna

Terna S.p.A. è quotata nel mercato telematico di Borsa italiana dal 23 giugno 2004. Dalla data di quotazione a fine marzo 2021, il titolo si è apprezzato del 279% (capital gain) garantendo un ritorno complessivo per l'azionista (TSR4 ) pari al +829%, superiore sia rispetto al mercato italiano (FTSE Mib +59%), che all'indice europeo di riferimento settoriale (DJ Stoxx Utilities) che ha registrato +281%.

Le principali Borse europee hanno chiuso il primo trimestre 2021 segnando performance positive, sostenute dalla lenta ripresa economica post-Covid-19. Milano ha, infatti, guadagnato il 10,9%, Parigi e Francoforte hanno registrato rispettivamente +9,3% e +9,1%, Madrid ha segnato +6,3% e Londra ha chiuso a +3,9%.

Andamento del titolo Terna

Il titolo Terna chiude il trimestre in positivo a 6,438 €/azione, pari ad una performance del +3%, sovraperformando l'indice settoriale europeo di riferimento (DJ Stoxx Utilities) che registra -0,61%. La media giornaliera dei volumi contrattati nel periodo si è attestata a circa 5,9 milioni di pezzi.

ANDAMENTO DEL TITOLO TERNA (Prezzo dal 1° gennaio al 31 marzo 2021)

4 Total Shareholder Return (o TSR): rendimento complessivo di un investimento azionario, calcolato come somma di: I. capital gain: rapporto tra la variazione della quotazione dell'azione (differenza tra il prezzo rilevato alla fine e all'inizio del periodo di riferimento) e la quotazione rilevata all'inizio del periodo stesso;

II. dividendi reinvestiti: il rapporto tra i dividendi per azione distribuiti nel periodo di riferimento e la quotazione del titolo all'inizio del periodo stesso. I dividendi sono considerati reinvestiti nel titolo.

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PESO AZIONI TERNA 1Q2021 1Q2020
> su indice FTSE MIB 2,21% 2,98%

Fonte: Borsa Italiana

Rating

BREVE
TERMINE
M/L
TERMINE
OUTLOOK
Terna S.p.A.
Standard & Poor's A-2 BBB+ Stabile
Moody's Prime-2 Baa2 Stabile
Scope S-1 A- Stabile
Repubblica Italiana
Standard & Poor's A-2 BBB Stabile
Moody's Prime-3 Baa3 Stabile
Scope S-2 BBB+ Negativo

Nel corso del primo trimestre 2021, i rating di Terna non hanno subito variazioni rispetto al 2020. In aggiunta, si segnala che i rating di lungo termine della Società sono tutti superiori rispetto a quelli della Repubblica Italiana.

Si ricorda che nel corso del mese di novembre 2020, a valle della presentazione del Piano Industriale 2021-2025, che prevede una forte accelerazione degli investimenti, le agenzie di rating Standard & Poor's (S&P), Moody's, Fitch Ratings (Fitch) e Scope Rating (Scope) hanno confermato il rating di lungo termine dell'emittente rispettivamente a "BBB+", "Baa2", "BBB+" e "A-", riconoscendo il ruolo centrale di Terna quale regista e abilitatore della transizione ecologica.

Nell'ambito dell'ottimizzazione dei suoi costi di struttura, a dicembre 2020 la Società ha richiesto a Fitch di interrompere le sue valutazioni, conseguentemente cessate in data 4 marzo 2021.

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Dichiarazione

del dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari a norma delle disposizioni dell'art. 154-bis, comma 2, del D. Lgs. 58/1998

Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari Agostino Scornajenchi dichiara, ai sensi dell'art. 154-bis, comma 2, del Testo Unico della Finanza, che l'informativa contabile contenuta nel presente Resoconto intermedio di gestione consolidato al 31 marzo 2021 corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.

Indicatori Alternativi di Performance (IAP)

In linea con l'orientamento ESMA/2015/1415, di seguito sono illustrati gli Indicatori Alternativi di Performance utilizzati nel presente Resoconto Intermedio di Gestione Consolidato.

INDICATORE DESCRIZIONE
RISULTATI ECONOMICI
Risultato operativo - EBIT rappresenta un indicatore della performance operativa ed è calcolato
sommando al Risultato prima delle imposte gli Oneri/proventi
finanziari netti.
Margine Operativo Lordo - EBITDA rappresenta un indicatore della performance operativa ed è calcolato
sommando al Risultato Operativo (EBIT) gli Ammortamenti e
svalutazioni.
TAX RATE esprime l'incidenza fiscale rispetto al risultato e deriva dal rapporto
tra le Imposte sul risultato e il Risultato prima delle imposte.
RISULTATI PATRIMONIALI
Capitale Circolante Netto rappresenta un indicatore patrimoniale che esprime la situazione
di liquidità dell'azienda ed è determinato della differenza tra le
attività correnti e le passività correnti di natura non finanziaria
rappresentate nello stato patrimoniale.
Capitale Investito Lordo rappresenta un indicatore patrimoniale che esprime il totale delle
attività del Gruppo e deriva dalla somma tra le Immobilizzazioni
nette e il Capitale Circolante Netto.
Capitale Investito Netto determinato dal Capitale Investito Lordo al netto dei Fondi diversi.
FLUSSI FINANZIARI
Indebitamento finanziario netto rappresenta un indicatore della struttura finanziaria del Gruppo ed è
determinato quale risultante dei debiti finanziari a breve e lungo
termine e dei relativi strumenti derivati, al netto delle disponibilità
liquide e mezzi equivalenti e delle relative attività finanziarie.
Flusso di cassa disponibile
(Free Cash flow)
rappresenta il flusso di cassa ed è dato dalla differenza tra il flusso di
cassa dalle attività operative e il flusso di cassa per investimenti.

Con riferimento alla riconciliazione degli IAP sopradescritti rispetto ai prospetti IFRS, si rinvia ai criteri utilizzati e descritti nell'ambito della Relazione Finanziaria Annuale 2020.

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Altre informazioni

Si presentano nel seguito ulteriori informazioni richieste da specifiche norme di legge o di settore.

Azioni proprie

La Capogruppo detiene n. 1.525.900 azioni proprie (pari allo 0,076% del capitale sociale). Tali azioni sono state acquistate in attuazione del programma di acquisto di azioni proprie a servizio del Piano Performance Share 2020-2023, nel periodo compreso tra il 29 giugno 2020 e il 6 agosto 2020. La Società non detiene ulteriori azioni proprie in portafoglio rispetto a quelle acquistate nell'ambito del suddetto Programma, neanche per il tramite di società controllate5 .

La Capogruppo non ha acquistato o ceduto nel corso del primo trimestre del 2021, neanche indirettamente, azioni proprie, di CDP Reti S.p.A. o di Cassa Depositi e Prestiti S.p.A..

Rapporti con parti correlate

Per l'informativa con le parti correlate si rimanda a quanto riportato in dettaglio nella Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2020.

Adesione al processo di semplificazione normativa ex Del. CONSOB n. 18079 del 20 gennaio 2012

Per l'informativa riferita all'adesione al processo di semplificazione CONSOB si rimanda a quanto riportato in dettaglio nella Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2020.

5 Si veda, al riguardo, il comunicato stampa del 10 agosto 2020, disponibile al seguente link https://download. terna.it/terna/2020.08.10_CS%20TERNA%20operazioni%20su%20azioni%20proprie%20CHIUSURA%20 ITA__8d83d42cfd43cb6.pdf

Tutte le foto utilizzate sono di proprietà di Terna.

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