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Terna — Interim / Quarterly Report 2022
Nov 9, 2022
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Interim / Quarterly Report
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Distribuzione Acconto dividendo
Esercizio 2022
| Relazione sulla distribuzione di un acconto sul dividendo per l'esercizio 2022 a favore degli azionisti | |
|---|---|
| di Terna S.p.A e Prospetto Contabile3 | |
| Premessa 4 | |
| Relazione sull'acconto dividendo | |
| Terna S.p.A. nel primo semestre 2022 6 | |
| Andamento economico 7 | |
| Flussi Finanziari9 | |
| Situazione patrimoniale10 | |
| Indebitamento finanziario netto 13 | |
| Principali eventi successivi al 30 giugno 202214 | |
| Rischi ed incertezze22 | |
| Commento alle prospettive economiche e prevedibile evoluzione della gestione22 | |
| Acconto sul dividendo per l'esercizio 202225 | |
| Prospetto Contabile di Terna S.p.A. al 30 giugno 2022 | |
| Note esplicative 27 | |
| Conto Economico 28 | |
| Conto Economico complessivo 29 | |
| Prospetto della Situazione patrimoniale-finanziaria30 | |
| Prospetto delle variazioni del patrimonio netto 31 | |
| Rendiconto finanziario 33 | |
| Allegati 34 | |
| Indicatori alternativi di Performance (IAP) 34 | |
| Tabelle di riconciliazione 35 |
Relazione sulla distribuzione di un acconto sul dividendo per l'esercizio 2022 a favore degli azionisti di Terna S.p.A. e Prospetto Contabile
Premessa
Il presente documento è redatto ai fini della distribuzione dell'Acconto sul dividendo 2022 della Società Terna Rete Elettrica Nazionale1 (Terna S.p.A.).
In applicazione della normativa vigente (art. 2433-bis del Codice Civile), Terna S.p.A. determina la distribuzione dell'acconto sul dividendo 2022 sulla base del prospetto contabile al 30 giugno 2022 e di una Relazione che illustra l'andamento economico e la situazione patrimoniale e finanziaria della Società, nonché le prospettive economiche e la prevedibile evoluzione della gestione nell'esercizio in corso.
Come noto, il comma 4 dell'art. 2433-bis del Codice Civile prevede che l'ammontare dell'acconto sui dividendi non può eccedere la minor somma tra l'importo degli utili conseguiti a partire dalla chiusura dell'esercizio precedente, diminuito delle quote che dovranno essere destinate a riserva per obbligo legale o statutario, e quello delle riserve disponibili.
In tale ambito, precisiamo che l'utile netto conseguito dalla Società nel primo semestre 2022 è stato di 397,8 milioni di euro, mentre le riserve disponibili risultanti dalla situazione patrimoniale-finanziaria al 30 giugno 2022 ammontano a 3.623,8 milioni di euro.
La proposta di distribuzione dell'acconto pari a euro 0,1061 per azione è illustrata nello specifico paragrafo della Relazione sull'acconto dividendo del presente documento, al quale si rinvia.
Si ricorda altresì che la situazione economica consolidata contenuta nella Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2022 del Gruppo Terna (che presenta un risultato netto di Gruppo pari a 398,1 milioni di euro), è stata approvata dal Consiglio di Amministrazione in data 28 luglio 2022 e pubblicata sul sito www.terna.it.
1 La società Terna S.p.A. ha sede in Italia, Via Egidio Galbani, 70 Roma. Il bilancio per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 è disponibile su richiesta presso la sede della società Terna S.p.A. in via Egidio Galbani, 70 Roma o sul sito internet www.terna.it.
Relazione sull'acconto dividendo
Terna S.p.A. nel primo semestre 2022
Coerentemente con le disposizioni dell'art. 2433-bis del Codice Civile, nella presente Relazione vengono illustrati l'andamento economico e la situazione patrimoniale e finanziaria della Società al 30 giugno 2022, nonché le prospettive economiche e la prevedibile evoluzione della gestione nell'esercizio 2022.
A tal fine sono stati predisposti gli schemi riclassificati gestionali che contengono indicatori di performance alternativi rispetto a quelli risultanti direttamente dagli schemi del Prospetto Contabile di Terna S.p.A. al 30 giugno 2022, che il management ritiene utili ai fini del monitoraggio dell'andamento della Società e rappresentativi dei risultati economici e finanziari generati dal business.
In linea con l'orientamento ESMA/2015/1415, sono illustrate le definizioni e i criteri utilizzati per la costruzione di tali indicatori attraverso apposite note di riconciliazione con gli schemi contenuti nel Prospetto Contabile di Terna S.p.A. al 30 giugno 2022 poste in allegato al presente documento.
I principi contabili e i criteri di rilevazione e di misurazione applicati nella presente Relazione sono conformi a quelli adottati nel Bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2021.
Sussistendo i requisiti previsti dal principio contabile internazionale IFRS 5 i risultati complessivi del primo semestre degli esercizi 2022 e 2021 attribuibili alla controllata in Uruguay oggetto del progetto di cessione, avviato a fine 2021, sono stati classificati nella voce "Risultato netto del periodo delle attività destinate alla vendita" del prospetto di conto economico riclassificato della Società. Le attività e passività al 30 giugno 2022 relative allo stesso perimetro sono state riclassificate nella voce "Attività nette destinate alla vendita" del prospetto della Situazione patrimoniale-finanziaria riclassificata della Società, in linea al dato comparativo.
Nel corso del primo semestre 2022 non sono state poste in essere operazioni significative non ricorrenti atipiche o inusuali, né con terzi né con parti correlate.
Nonostante la presenza di una situazione geopolitica critica a seguito del protrarsi del conflitto tra Russia e Ucraina e del perdurare delle tensioni sui mercati delle commodities che stanno provocando effetti negativi nel percorso di ripresa post pandemia Covid-19, il Gruppo continua ad essere focalizzato sulla realizzazione di quanto previsto nel Piano Industriale 2021-2025 "Driving Energy" e, ad oggi, non si ravvisano elementi che richiedano un approfondimento della validità del presupposto di continuità aziendale.
Nel corso del primo semestre 2022, infatti, le attività operative di Terna S.p.A. sono proseguite regolarmente.
Andamento economico
I risultati economici di Terna S.p.A. per il primo semestre 2022 raffrontati con lo stesso periodo dell'anno precedente sono sintetizzati nel seguente prospetto, ottenuto riclassificando i dati esposti nel Prospetto di Conto economico di cui al successivo paragrafo "Prospetto contabile di Terna S.p.A. al 30 giugno 2022".
| (€/milioni) | ||||
|---|---|---|---|---|
| 1H2022 | 1H2021 | Δ | Δ % | |
| TOTALE RICAVI | 1.141,7 | 1.072,8 | 68,9 | 6,4% |
| - Ricavi tariffari | 1.039,7 | 980,5 | 59,2 | 6,0% |
| di cui Corrispettivo Trasmissione | 926,8 | 925,1 | 1,7 | 0,2% |
| di cui Corrispettivo Dispacciamento, Misura e altri | 112,9 | 55,4 | 57,5 | 103,8% |
| - Altri ricavi di gestione | 79,5 | 77,1 | 2,4 | 3,1% |
| - Ricavi da costruzione attività in concessione* | 22,5 | 15,2 | 7,3 | 48,0% |
| TOTALE COSTI OPERATIVI | 259,8 | 236,0 | 23,8 | 10,1% |
| - Costo del personale | 43,8 | 35,6 | 8,2 | 23,0% |
| - Servizi e godimento beni di terzi | 183,5 | 171,6 | 11,9 | 6,9% |
| - Materiali | 0,4 | 0,2 | 0,2 | 100,0% |
| - Altri costi | 8,3 | 10,1 | (1,8) | (17,8%) |
| - Qualità del servizio | 1,3 | 3,3 | (2,0) | (60,6%) |
| - Costi di costruzione attività in concessione* | 22,5 | 15,2 | 7,3 | 48,0% |
| MARGINE OPERATIVO LORDO (EBITDA) | 881,9 | 836,8 | 45,1 | 5,4% |
| - Ammortamenti e svalutazioni | 304,9 | 292,2 | 12,7 | 4,3% |
| RISULTATO OPERATIVO (EBIT) | 577,0 | 544,6 | 32,4 | 5,9% |
| - Proventi (Oneri) finanziari netti | (30,4) | (32,0) | 1,6 | (5,0%) |
| RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE | 546,6 | 512,6 | 34,0 | 6,6% |
| - Imposte del periodo | 150,8 | 148,2 | 2,6 | 1,8% |
| UTILE NETTO DEL PERIODO DELLE ATTIVITA' | ||||
| CONTINUATIVE | 395,8 | 364,4 | 31,4 | 8,6% |
| Risultato netto del periodo delle attività destinate alla vendita |
2,0 | 0,2 | 1,8 | - |
| UTILE NETTO DEL PERIODO | 397,8 | 364,6 | 33,2 | 9,1% |
* Rilevati in applicazione dell'interpretazione "IFRIC 12 - Accordi per servizi in concessione"
Il Margine Operativo Lordo (EBITDA) del periodo si attesta a 881,9 milioni di euro, in aumento di 45,1 milioni di euro rispetto al primo semestre 2021 (+5,4%), derivante prevalentemente dai maggiori meccanismi incentivanti output based, al netto della riduzione del WACC riconosciuto per il 2022, in parte compensata dall'incremento della base asset regolata del periodo e dall'effetto volume, oltre che da alcuni fenomeni non ricorrenti che hanno caratterizzato il corrispondente periodo dell'esercizio precedente.
Nei primi sei mesi del 2022 i ricavi si attestano a 1.141,7 milioni di euro e, al netto della variazione dei ricavi da costruzione per le attività in concessione (+7,3 milioni di euro), registrano un aumento pari a 61,6 milioni di euro, imputabile principalmente:
- all'impatto sul Corrispettivo di trasmissione (+1,7 milioni di euro) dei meccanismi incentivanti output based previsti dalla Delibera 567/2019 relativa alla realizzazione di capacità addizionale di trasporto interzonale (34,5 milioni di euro) al netto degli incentivi registrati nel primo semestre 2021 (-7,6 milioni di euro, ex Delibera ARERA 579/17 ed ex Delibera ARERA 884/17), della riduzione del WACC riconosciuto per il 2022 (pari al 5%, a fronte del precedente 5,6%, ex Delibera 614/21), in parte compensata dall'incremento della base asset regolata del periodo e dall'effetto volume;
- ai meccanismi di incentivazione previsti dalla Delibera 699/2018, relativa a interventi di sviluppo della rete finalizzati alla risoluzione delle congestioni all'interno delle zone, dei vincoli di rete per regolazione di tensione e delle condizioni di essenzialità (56,2 milioni di euro);
- ai maggiori ricavi relativi al meccanismo di incentivazione della qualità del servizio ENSR (+2,9 milioni di euro), dovuto sostanzialmente alla rilevazione della quota di competenza della performance complessivamente attesa nel periodo di regolazione 2021-2023.
Rilevano inoltre i seguenti fenomeni:
- maggiori ricavi per l'avanzamento delle opere relative all'interconnector privato Italia-Austria (+10,0 milioni di euro), per servizi di connessione alla RTN (+2,5 milioni di euro), per rimborsi per danni a impianti (+1,7 milioni di euro), per i contributi per la realizzazione delle varianti verso terzi (+1,8 milioni di euro), per la commessa Sacoi inerenti attività di O&M (0,9 milioni di euro) e verso la controllata Terna Rete Italia S.p.A. (+1,0 milioni di euro) principalmente dovuti alle fideiussioni e ai servizi amministrativi per adeguamento al perimetro di attività;
- rilevazione nel primo semestre del 2021 del ricavo relativo agli esiti e alle valutazioni inerenti al procedimento con l'Agenzia delle Entrate per il rimborso dell'imposta di registro legato all'operazione di acquisizione di Rete S.r.l. (-13,4 milioni di euro) e del ricavo per la cessione di diritti d'uso della fibra ottica (-6,8 milioni di euro) nell'ambito delle attività di Connectivity.
I costi operativi del periodo, pari a 259,8 milioni di euro, al netto della variazione dei costi di costruzione per le attività in concessione (+7,3 milioni di euro), rilevano un aumento pari a 16,5 milioni di euro essenzialmente per effetto dei maggiori costi verso la controllata Terna Rete Italia S.p.A. (+7,7 milioni di euro), in particolare per le attività e servizi effettuati su impianti di terzi (+5,4 milioni di euro) e per la manutenzione e conduzione degli impianti di proprietà (+1,7 milioni di euro), e verso la controllata Terna Energy Solutions S.r.l. (+2,0 milioni di euro), riferiti ai servizi svolti nell'ambito delle attività Non Regolate, dall'impatto sul costo del personale (+8,2 milioni di euro) dell'incremento della consistenza media del personale in parte compensato dalle maggiori capitalizzazioni. Si registrano inoltre minori oneri relativi alla qualità del servizio (-2,0 milioni di euro), riconducibili principalmente ai maggiori oneri di mitigazione sostenuti nel primo semestre 2021 e l'adeguamento netto dei fondi per contenziosi per la definizione positiva di alcune vertenze (-3,9 milioni di euro).
La voce ammortamenti e svalutazioni del periodo, pari a 304,9 milioni di euro, aumenta di 12,7 milioni di euro, principalmente per l'entrata in esercizio di nuovi impianti.
Il Risultato Operativo (EBIT) si attesta a 577,0 milioni di euro, rispetto ai 544,6 milioni di euro del primo semestre 2021 (+5,9%).
Gli oneri finanziari netti, pari a 30,4 milioni di euro, registrano un decremento di 1,6 milioni di euro rispetto ai 32,0 milioni di euro del corrispondente periodo del 2021, dovuto principalmente ai maggiori oneri capitalizzati, all'effetto cambio positivo sulle esposizioni in valuta estera e al dividendo distribuito dalla società controllata Terna Crna Gora, parzialmente compensati dall'incremento dell'inflazione rilevata nel periodo.
Il risultato prima delle imposte si attesta a 546,6 milioni di euro, in crescita di 34,0 milioni di euro rispetto al primo semestre 2021 (+6,6%).
Le imposte del periodo sono pari a 150,8 milioni di euro, in aumento rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio precedente di 2,6 milioni di euro (+1,8%), essenzialmente per effetto del maggior risultato ante imposte al netto di maggiori sopravvenienze attive sulle imposte calcolate nell'esercizio precedente. Il tax rate si attesta al 27,6%, sostanzialmente in linea rispetto al primo semestre 2021 (28,9%).
L'utile netto del periodo delle attività continuative raggiunge i 395,8 milioni di euro, rispetto ai 364,4 milioni di euro del primo semestre 2021.
Il risultato netto del periodo delle attività destinate alla vendita si attesta a 2,0 milioni di euro e rileva un incremento di 1,8 milioni di euro rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente per effetto essenzialmente della rilevazione dell'adeguamento del valore delle attività in applicazione dell'IFRS 5.
L'utile netto del periodo raggiunge i 397,8 milioni di euro, in aumento di 33,2 milioni di euro (+9,1%) rispetto ai 364,6 milioni di euro del primo semestre 2021.
Flussi finanziari
L'autofinanziamento del primo semestre 2022 ha integralmente soddisfatto le esigenze delle attività di investimento. L'impatto sul circolante della dinamica delle partite commerciali e tributarie rispetto al 2021 e il rimborso nel corso del primo semestre di una emissione obbligazionaria (sostituita dal green bond ibrido emesso in data 2 febbraio 2022 per un controvalore di 1 miliardo di euro contabilizzato nell'ambito del patrimonio netto), hanno determinato una riduzione dell'indebitamento finanziario netto.
| (€/milioni) | ||
|---|---|---|
| Cash flow | Cash flow | |
| 1H2022 | 1H2021 | |
| - Utile Netto del periodo | 397,8 | 364,6 |
| - Ammortamenti e svalutazioni | 304,9 | 292,2 |
| - Variazioni nette dei fondi | 16,6 | (22,2) |
| - Perdite (Utili) su dismissioni cespiti nette | (1,5) | (8,7) |
| Autofinanziamento (Operating Cash Flow) | 717,8 | 625,9 |
| - Variazione del capitale circolante netto | 139,8 | (266,8) |
| - Variazione delle partecipazioni | - | (0,1) |
| - Altre variazioni delle Immobilizzazioni materiali e immateriali | 37,0 | 10,6 |
| - Variazione delle attività finanziarie | (54,1) | (8,7) |
| Flusso di Cassa delle Attività Operative (Cash Flow from Operating Activities) | 840,5 | 360,9 |
| - Investimenti complessivi | (592,8) | (519,5) |
| Flusso di cassa disponibile (Free Cash Flow) | 247,7 | (158,6) |
| Attività nette destinate alla vendita | 22,8 | - |
| - Dividendi agli azionisti | (387,7) | (359,0) |
| - Riserva di patrimonio netto cash flow hedge al netto dell'effetto fiscale e altre movimentazioni del Patrimonio netto |
1.134,6 | 30,1 |
| Variazione indebitamento finanziario netto | 1.017,4 | (487,5) |
Situazione patrimoniale
La situazione patrimoniale gestionale di Terna S.p.A. al 30 giugno 2022 e al 31 dicembre 2021 è sintetizzata nel seguente prospetto, ottenuto riclassificando i dati esposti nel Prospetto della Situazione patrimonialefinanziaria di cui al successivo paragrafo "Prospetto contabile di Terna S.p.A. al 30 giugno 2022".
| (€/milioni) | |||
|---|---|---|---|
| al 30.06.2022 | al 31.12.2021 | Δ | |
| Totale Immobilizzazioni Nette | 15.716,3 | 15.409,7 | 306,6 |
| - Attività immateriali ed avviamento | 591,5 | 543,8 | 47,7 |
| - Immobili, impianti e macchinari | 13.652,2 | 13.447,4 | 204,8 |
| - Attività finanziarie | 1.472,6 | 1.418,5 | 54,1 |
| Totale Capitale Circolante Netto | (1.341,7) | (1.201,8) | (139,9) |
| - Debiti netti partite energia passanti | (617,8) | (234,3) | (383,5) |
| - Crediti netti partite energia a margine | 531,8 | 448,4 | 83,4 |
| - Debiti netti commerciali | (396,3) | (671,7) | 275,4 |
| - Debiti tributari netti | (107,8) | (110,1) | 2,3 |
| - Altre passività nette | (751,6) | (634,1) | (117,5) |
| Capitale Investito lordo | 14.374,6 | 14.207,9 | 166,7 |
| Fondi diversi | (24,2) | (7,6) | (16,6) |
| CAPITALE INVESTITO NETTO | 14.350,4 | 14.200,3 | 150,1 |
| Attività destinate alla vendita | 0,2 | 23,0 | (22,8) |
| CAPITALE INVESTITO NETTO TOTALE | 14.350,6 | 14.223,3 | 127,3 |
| Patrimonio netto | 5.474,2 | 4.329,5 | 1.144,7 |
| Indebitamento finanziario netto | 8.876,4 | 9.893,8 | (1.017,4) |
| TOTALE | 14.350,6 | 14.223,3 | 127,3 |
L'incremento delle immobilizzazioni nette pari a 306,6 milioni di euro è attribuibile prevalentemente all'effetto combinato di:
- investimenti complessivi per 592,8 milioni di euro, dettagliati nel seguito;
- maggiori attività finanziarie per 54,1 milioni di euro, sostanzialmente per l'incremento dei depositi cauzionali ricevuti dagli operatori che partecipano al mercato della capacità ex Del.98/2011/R/eel e successive modifiche e integrazioni (+45,3 milioni di euro) e del Fondo garanzia Interconnector istituito per la realizzazione delle opere di interconnessione di cui all'art. 32 della Legge 99/09 (+9,6 milioni di euro);
- ammortamenti del periodo pari a 304,8 milioni di euro;
- altri movimenti del periodo per -35,5 milioni di euro che includono in particolare i contributi in conto impianti (prevalentemente per progetti finanziati dal MiSE/UE e per varianti verso terzi) e la penale applicata per ritardata consegnata relativa all'interconnessione Italia-Francia (-16,0 milioni di euro).
Nel grafico seguente sono rappresentati i principali investimenti effettuati sulla RTN nel corso del primo semestre 2022:
* Importi comprensivi di Oneri Finanziari
Il capitale circolante netto si attesta a -1.341,7 milioni di euro e nel corso del primo semestre 2022 ha generato liquidità per 139,9 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2021, riconducibile all'effetto congiunto di:
Liquidità generata
- incremento dei debiti netti per partite energia passanti per 383,5 milioni di euro rispetto al dato di fine esercizio 2021, riconducibile principalmente all'effetto combinato di:
- incremento dei debiti netti riferiti alle unità essenziali per la sicurezza del sistema elettrico UESS (235,2 milioni di euro) derivanti dalle partite afferenti alla raccolta al netto dei pagamenti effettuati nei primi sei mesi del 2022 ai titolari degli impianti1 ;
- rilevazione debiti netti legati al Mercato della Capacità (170,5 milioni di euro) in esecuzione dal 2022;
- maggiori debiti netti legati al servizio di importazione virtuale (66,6 milioni di euro) derivanti dal meccanismo transitorio applicato sino alla regolamentazione a regime per il tramite degli shipper selezionati da Terna2 ;
- minori crediti netti (76 milioni di euro) legati al Corrispettivo per l'approvvigionamento delle risorse nel mercato dei Servizi di Dispacciamento (Uplift) che riflette la forte diminuzione del costo per l'MSD (minori debiti per 503,2 milioni di euro) rispetto al dato di fine esercizio 20213 in parte compensato dall'aumento dei debiti netti legati agli sbilanciamenti effettivi (272,7 milioni);
- aumento delle altre passività nette per 117,5 milioni di euro riferibile principalmente ai maggiori depositi cauzionali ricevuti dagli operatori che partecipano al mercato della capacità e dagli operatori del mercato elettrico a garanzia degli obblighi assunti sui contratti di dispacciamento e di interconnessione virtuale (+45,4 milioni di euro e +37,8 milioni di euro, rispettivamente), all'incremento del Fondo Garanzia Interconnector istituito in capo a Terna S.p.A. dalla Legge di Stabilità 2016 (+9,8 milioni di euro), ai maggiori debiti per dividendi da corrispondere (+11,7 milioni di euro) e alla rilevazione del debito per interessi maturati su strumenti di capitale ibrido (+9,2 milioni di euro).
Liquidità assorbita
- decremento dei debiti netti commerciali per 275,4 milioni di euro, principalmente riconducibile ai minori debiti verso la controllata Terna Rete Italia S.p.A. per la liquidazione delle maggiori attività di investimento poste in essere nell'ultimo periodo dell'esercizio precedente;
- incremento dei crediti netti per partite energia a margine per 83,4 milioni di euro. Al netto della cessione dei crediti effettuata a fine 2021 (40 milioni di euro), l'incremento di 43,4 milioni di euro è riferibile
1 L'ARERA ha disposto pagamenti in favore dei titolari di Unità Essenziali tramite le deliberazioni n. 42-43-67-76-92-131- 172-223-237/2022
2 L'ARERA ha aggiornato le modalità di regolazione finanziaria dell'importazione virtuale tramite le delibere n. 49/2022 e 93/2022
3 Con le delibere n. 597/2021 e 132/2022 l'ARERA ha istituito un sistema di incentivazione output-based da applicare a Terna ai fini della riduzione dei costi di dispacciamento.
principalmente all'effetto combinato di:
- incentivo intrazonale ex Delibera 699/2018: rilevazione credito per 56,2 milioni di euro;
- incentivo interzonale ex Delibera 567/2019 (artt. 44 e 46 dell'allegato A): incasso da CSEA del credito relativo al premio efficienza rilevato a fine 2021 (40 milioni di euro) e rilevazione del credito relativo alla quota maturata nel semestre (34,5 milioni di euro);
- premio ENSR: credito relativo al premio di competenza del semestre (5,8 milioni di euro);
- decremento dei crediti CTR (16 milioni di euro) a seguito dell'aggiornamento tariffario.
- decremento dei debiti tributari netti per 2,3 milioni di euro imputabile sostanzialmente alla riduzione del debito per IVA (-3,2 milioni di euro).
Il capitale investito lordo, pertanto, rileva un saldo pari a 14.374,6 milioni di euro e presenta un incremento pari a 166,7 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2021.
I fondi diversi registrano un incremento pari a 16,6 milioni di euro, principalmente attribuibile al rilascio netto di attività per imposte anticipate nette (+42,3 milioni di euro), prevalentemente per l'effetto fiscale sulla movimentazione degli strumenti derivati in portafoglio, sugli ammortamenti e sulla movimentazione dei fondi rischi, in parte compensato dagli utilizzi netti dei fondi relativi ai piani di incentivazione del personale (-4,9 milioni di euro), alla qualità del servizio (-5,0 milioni di euro), al fondo esodo (-3,1 milioni di euro), ai progetti di riqualificazione urbanistica e ambientale (-2,3 milioni di euro) e al fondo per vertenze e contenziosi (-4,2 milioni di euro), nonché alla variazione dei benefici ai dipendenti (-2,7 milioni di euro).
Le Attività destinate alla vendita rilevano un saldo pari a 0,2 milioni di euro relativo alle partite in essere verso la controllata in Uruguay e la variazione rispetto al 31 dicembre 2021 pari a -22,8 milioni di euro è relativa alla classificazione del finanziamento attivo concesso da Terna S.p.A. nell'ambito delle attività continuative in linea con quanto previsto nell'accordo di cessione sottoscritto alla fine del mese di aprile.
Il capitale investito netto totale si attesta a 14.350,6 milioni di euro con un incremento di 127,3 milioni di euro ed è coperto dal patrimonio netto per 5.474,2 milioni di euro (in aumento di 1.144,7 milioni di euro a fronte dei 4.329,5 milioni di euro al 31 dicembre 2021 principalmente per la rilevazione della riserva relativa al green bond ibrido di 989,1 milioni di euro nell'ambito del patrimonio netto) e dall'indebitamento finanziario netto per 8.876,4 milioni di euro (-1.017,4 milioni di euro rispetto ai 9.893,8 milioni di euro al 31 dicembre 2021).
Indebitamento finanziario netto
La posizione finanziaria netta al 30 giugno 2022 di Terna S.p.A. si attesta a 8.876,4 milioni di euro in riduzione di 1.017,4 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2021.
| (€/milioni) | |||
|---|---|---|---|
| 30.06.2022 | 31.12.2021 | Δ | |
| Indebitamento finanziario netto (per durata) | |||
| Totale Indebitamento medio e lungo termine | 9.184,0 | 8.896,0 | 288,0 |
| - Prestiti Obbligazionari | 6.692,5 | 6.925,6 | (233,1) |
| - Finanziamenti | 2.324,8 | 1.888,3 | 436,5 |
| - Strumenti finanziari derivati | 193,6 | 82,1 | 111,5 |
| - Finanziamento a lungo verso controllate | (26,9) | - | (26,9) |
| Totale Indebitamento (disponibilità) a breve | (307,6) | 997,8 | (1.305,4) |
| - Prestiti Obbligazionari (quote correnti) | - | 999,9 | (999,9) |
| - Finanziamenti (quote correnti) | 535,6 | 635,0 | (99,4) |
| - Finanziamento a breve termine | 1.154,9 | 1.917,6 | (762,7) |
| - Altre passività finanziarie nette | 61,9 | 23,6 | 38,3 |
| - Strumenti finanziari derivati | 3,7 | - | 3,7 |
| - Attività finanziarie | (345,4) | (958,5) | 613,1 |
| - Posizione netta del c/c di tesoreria intersocietario | (115,3) | (137,6) | 22,3 |
| - Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | (1.603,0) | (1.482,2) | (120,8) |
| Totale indebitamento finanziario netto | 8.876,4 | 9.893,8 | (1.017,4) |
| Indebitamento finanziario netto (per tipologia di strumento) | |||
| - Prestiti Obbligazionari | 6.692,5 | 7.925,5 | (1.233,0) |
| - Finanziamenti | 2.860,4 | 2.523,3 | 337,1 |
| - Finanziamento a breve termine | 1.154,9 | 1.917,6 | (762,7) |
| - Altre passività finanziarie nette | 61,9 | 23,6 | 38,3 |
| - Strumenti finanziari derivati | 197,3 | 82,1 | 115,2 |
| Indebitamento finanziario lordo | 10.967,0 | 12.472,1 | (1.505,1) |
| - Finanziamento attivo a lungo verso controllate | (26,9) | - | (26,9) |
| - Attività finanziarie | (345,4) | (958,5) | 613,1 |
| - Disponibilità liquide e mezzi equivalenti (incluso il saldo netto dei c/c intersocietari) |
(1.718,3) | (1.619,8) | (98,5) |
| Totale indebitamento finanziario netto | 8.876,4 | 9.893,8 | (1.017,4) |
| Indebitamento finanziario netto della attività destinate alla vendita |
- | (24,6) | 24,6 |
L'indebitamento finanziario netto rileva dunque principalmente le seguenti variazioni:
- decremento dei prestiti obbligazionari pari a -1.233,0 milioni di euro principalmente a seguito del rimborso di un'emissione obbligazionaria per 1.000 milioni di euro;
- incremento dei finanziamenti pari a 337,1 milioni di euro principalmente per effetto del tiraggio di nuovi finanziamenti bancari per un importo complessivo di 600,0 milioni di euro, al netto del rimborso di un finanziamento di 100,0 milioni di euro e dei rimborsi delle quote di ammortamento dei finanziamenti BEI in essere;
- decremento dei finanziamenti a breve termine (-762,7 milioni di euro) essenzialmente a seguito del rimborso di linee di credito a breve termine;
- incremento del fair value del portafoglio strumenti finanziari derivati (+115,2 milioni di euro) prevalentemente per la variazione del portafoglio derivati e per la variazione della curva dei tassi di interesse di mercato;
- incremento delle altre passività finanziarie nette (+38,3 milioni di euro) essenzialmente per la rilevazione degli interessi maturati sui prodotti finanziari;
- decremento delle attività finanziarie pari a -613,1 milioni di euro principalmente a seguito del rimborso dei Titoli di Stato italiani in portafoglio in parte compensato dagli ulteriori investimenti effettuati nel periodo;
- rilevazione al 30 giugno 2022 del finanziamento attivo a lungo termine concesso alla controllata in Uruguay (26,9 milioni di euro), che al 31 dicembre 2021 era stato riclassificato nell'indebitamento finanziario netto delle attività destinate alla vendita.
- incremento delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti pari a +98,5 milioni di euro (di cui -22,3 milioni di euro per la riduzione del saldo netto positivo dei conti correnti intercompany intrattenuti dalla Società con le sue controllate). Le disponibilità liquide al 30 giugno 2022 ammontano a 1.718,3 milioni di euro, di cui 1.462,2 milioni di euro investiti in depositi a breve termine e prontamente liquidabili e 256,1 milioni di euro relativi a conti correnti bancari, intercompany e cassa.
Principali eventi successivi al 30 giugno 2022
Avviato l'iter autorizzativo per un nuovo collegamento in cavo interrato tra La Spezia e Arcola (SP)
In data 2 luglio 2022, a seguito dell'avvio da parte del Ministero della Transizione Ecologica dell'iter autorizzativo del progetto che prevede un nuovo collegamento elettrico tra La Spezia e Arcola (SP), Terna ha pubblicato l'avviso con le particelle delle aree potenzialmente interessate dall'intervento. L'opera, per cui la Società guidata da Stefano Donnarumma investirà 8 milioni di euro, prevede la realizzazione di un elettrodotto in cavo lungo 4,3 km che collegherà la Stazione Elettrica di Terna "La Spezia" alla Cabina Primaria "La Pianta" di proprietà del distributore locale. La nuova linea, interrata e dunque a ridotto impatto paesaggistico, sarà completamente integrata con il tessuto urbano e realizzata utilizzando cavi di ultima generazione con isolamento in XLPE. L'intervento consentirà di aumentare la magliatura della rete elettrica dell'area garantendo maggiore efficienza del servizio di trasmissione dell'energia anche in previsione del crescente fabbisogno elettrico connesso ai futuri sviluppi dell'area portuale della città della Spezia.
Terna: prosegue l'iter autorizzativo del collegamento Sa.Co.I. 3
In data 4 luglio 2022, in vista del riavvio da parte del Ministero della Transizione Ecologica dell'iter autorizzativo dell'intervento di rinnovo e potenziamento dello storico elettrodotto tra Sardegna, Corsica e penisola italiana (Sa.Co.I. 3), Terna ha pubblicato l'avviso con le particelle delle aree potenzialmente interessate: il progetto originario è stato aggiornato con alcune modifiche emerse nel corso della procedura di Valutazione di Impatto Ambientale, che si è conclusa positivamente con il rilascio del Decreto di compatibilità ambientale da parte dei Ministeri competenti. In particolare, Terna ha presentato al Ministero, grazie agli accordi raggiunti con i Comuni interessati e gli enti coinvolti, alcune modifiche alle localizzazioni delle future stazioni di conversione di Suvereto (LI) e Codrongianos (SS) che consentiranno di minimizzare gli impatti paesaggistici dell'opera. È stato, inoltre, ottimizzato il tracciato dei cavi sottomarini. Il Sa.Co.I.3, con una capacità di trasporto di 400 MW, contribuirà al completamento del mercato elettrico europeo, rafforzando il ruolo dell'Italia quale hub naturale dell'energia nell'area del Mediterraneo. L'autorizzazione del collegamento è prevista per il primo semestre 2023, con conseguente entrata in esercizio entro il 2027. Una volta completato, il collegamento porterà significativi benefici al sistema elettrico italiano, garantendo una maggiore integrazione delle fonti rinnovabili, l'aumento della capacità di trasporto tra il Centro Nord e le isole e una maggior affidabilità della rete.
Lanciato il podcast "Nora, il futuro dell'energia è il nostro mestiere"
In data 5 luglio 2022 Terna ha presentato "Nora, il futuro dell'energia è il nostro mestiere", un podcast in nove puntate per raccontare alla generazione Z il progetto Tyrrhenian Lab e i temi della transizione energetica. Il podcast, disponibile sulle principali piattaforme audio, si rivolge, in modo originale, a tutti gli appassionati dei temi dell'energia e dell'innovazione. Energie rinnovabili, digitalizzazione, nuova mobilità sono solo alcuni dei temi al centro di un racconto generazionale che affronta i grandi cambiamenti e la transizione energetica attraverso il viaggio professionale, ma anche personale, di una ragazza ventottenne che ama definirsi una 'nerd' dotata di un infallibile e straordinario talento da profiler. I talenti e le competenze sono al cuore del Tyrrhenian Lab, il progetto per il quale l'azienda guidata da Stefano Donnarumma investirà complessivamente 100 milioni di euro nei prossimi cinque anni: un centro di formazione di eccellenza, realizzato in stretta collaborazione con le Università di Cagliari, Salerno e Palermo e distribuito nelle città in cui approderanno i cavi del Tyrrhenian Link, l'elettrodotto sottomarino di Terna che unirà la Campania, la Sicilia e la Sardegna, per un totale di 950 km di collegamento e 3,7 miliardi di euro di investimenti. Grazie alle intese siglate con i tre atenei, Terna selezionerà e formerà, tra l'autunno del 2022 e il 2025, più di 150 giovani di elevata professionalità, ai quali sarà erogato un master universitario di 12 mesi incentrato sullo sviluppo di competenze tecnologiche e strategiche funzionali alla trasformazione digitale e alla transizione energetica. Gli studenti, una volta completati i 12 mesi di master, potranno poi essere assunti nelle sedi territoriali Terna delle tre città.
Avviate le demolizioni dell'elettrodotto "Acireale-Fontanarossa", in provincia di Catania
In data 6 luglio 2022 Terna ha avviato la prima fase delle attivita di demolizione dell'elettrodotto a 150 kV "Acireale-Fontanarossa". La Società provvederà a rimuovere oltre 9 km di collegamento aereo per un totale di 39 sostegni che oggi attraversano zone ad alta densità abitativa nei Comuni di Catania e Misterbianco, liberando circa 10 ettari di territorio. Terminata la prima fase di lavori, nei prossimi anni Terna procederà alla rimozione di altri tratti dello stesso collegamento e delle linee aeree "San Giovanni Galermo-San Giovanni La Punta" e "San Giovanni La Punta-Viagrande". L'attività rientra nel più ampio piano di razionalizzazione e ammodernamento della rete elettrica della Città Metropolitana di Catania. Il progetto, per cui Terna ha previsto un investimento di oltre 50 milioni di euro, garantirà maggiore affidabilità dell'alimentazione e un minore impatto ambientale. Il piano di riassetto della rete elettrica di Catania si inserisce nel quadro dell'Accordo di Programma sugli interventi per la sicurezza del sistema elettrico e lo sviluppo del territorio regionale, sottoscritto dalla Regione Siciliana, da Cassa Depositi e Prestiti e da Terna, in data 18 settembre 2019, con l'obiettivo di ottimizzare le sinergie e perseguire, mediante una stretta e piena partecipazione delle
Amministrazioni locali e della popolazione nella definizione delle azioni e degli interventi di sviluppo elettrico, la piena sostenibilità ambientale, territoriale e sociale in tema di energia. Nell'ambito dell'Accordo di Programma, Terna, il Comune di Catania e la Città Metropolitana di Catania hanno sottoscritto a ottobre 2021, convenzioni per il finanziamento di importanti attività di riqualificazione territoriale associati alla realizzazione dei nuovi interventi di elettrificazione.
Accordo sul tracciato del collegamento Acquara-Porto Potenza Picena, in provincia di Macerata
In data 8 luglio 2022 Terna e il Comune di Potenza Picena hanno raggiunto un accordo sul tracciato del nuovo collegamento elettrico Acquara - Porto Potenza Picena, un'opera che interesserà i comuni di Potenza Picena, Civitanova Marche e Recanati, tutti in provincia di Macerata. Questo è quanto comunicato alla cittadinanza locale dai rappresentanti dell'Amministrazione Comunale a dai tecnici dell'azienda nel corso di un Consiglio Comunale aperto. L'accordo è il risultato di un lungo e proficuo percorso di progettazione partecipata intrapreso da Terna, in coordinamento con il territorio e i comuni interessati dalla linea elettrica, con l'obiettivo di definire le migliori soluzioni realizzative per un intervento strategico per tutto il territorio. Il collegamento, per cui la Società investirà oltre 13 milioni di euro, rientra in una serie di opere finalizzate alla messa in sicurezza e all'ammodernamento della rete elettrica dell'area e prevede un cavo interrato di oltre 11 km, che si svilupperà tra la frazione di Chiarino e la Cabina Primaria di Porto Potenza Picena.
Avviato l'iter autorizzativo per un nuovo collegamento in cavo interrato nella città metropolitana di Milano
In data 13 luglio 2022, a seguito dell'avvio da parte del Ministero della Transizione Ecologica dell'iter autorizzativo di un nuovo collegamento elettrico nei comuni di Turbigo, Robecchetto con Induno e Castano Primo nella città metropolitana di Milano, Terna ha pubblicato l'avviso con le particelle delle aree potenzialmente interessate dall'intervento. Il progetto, per cui la Società guidata da Stefano Donnarumma investirà circa 8 milioni di euro, prevede la realizzazione di un elettrodotto in cavo interrato lungo 4,5 km che collegherà la Stazione Elettrica di Terna "Turbigo" alla Cabina Primaria "Castano Primo" di proprietà del distributore locale. La nuova infrastruttura consentirà di demolire complessivamente, nei tre comuni coinvolti, oltre 3 km di linee aeree esistenti per un totale di 11 tralicci e 6 ettari di territorio liberato. L'opera, già inclusa nel "Piano di Resilienza" di Terna per la mitigazione degli effetti causati da condizioni meteorologiche avverse, consentirà di ridurre la probabilità di disalimentazione della rete locale e i danni all'infrastruttura dovuti alla forte ventosità che caratterizza l'area coinvolta.
Concluse le ispezioni aeree della rete elettrica in Umbria
In data 14 luglio 2022 si sono concluse le ispezioni eliportate in Umbria, un'attività che Terna effettua periodicamente su tutto il territorio nazionale al fine di prevenire l'eventuale presenza di anomalie su conduttori e sostegni delle proprie linee elettriche. Ogni anno l'azienda monitora con la propria flotta di elicotteri circa 175.000 km di linee elettriche. Tale attività, che consente di acquisire ed elaborare dati sempre aggiornati necessari alla manutenzione efficace degli elettrodotti, è una priorità per Terna che investe in questo settore circa 50 milioni l'anno. Sono stati esaminati 1388 km di linee e monitorati 75 elettrodotti a 70, 150, 220 e 380 kV.
Terna e le Università di Palermo e di Salerno presentano la prima edizione del master del Tyrrhenian Lab
A seguito dell'apertura, in data 18 luglio 2022, del il bando per candidarsi al Master universitario di II Livello "Digitalizzazione del sistema elettrico per la transizione energetica", promosso da Terna in collaborazione con le Università di Cagliari, Palermo e Salerno nell'ambito del progetto Tyrrhenian Lab, in data 26 luglio 2022 e in data 5 settembre 2022 si è tenuta rispettivamente a Palermo e a Salerno la presentazione del Master di II livello "Digitalizzazione del sistema elettrico per la transizione energetica". Terna investirà 100 milioni di euro nei prossimi 5 anni per sviluppare le competenze necessarie a gestire un sistema elettrico in costante evoluzione. Finalità del Master è quella di creare nuove professionalità dotate di competenze manageriali, ingegneristiche, informatiche e statistiche.
Terna Academy
In data 19 luglio 2022 è nato "Terna Academy", il nuovo hub di ricerca e formazione di Terna S.p.A. finalizzato allo sviluppo delle competenze delle persone e dell'intero ecosistema del Gruppo. In coerenza con gli obiettivi previsti dall'aggiornamento del Piano Industriale 2021-2025 "Driving Energy", Terna vuole rafforzare e promuovere nuove conoscenze attraverso un'offerta culturale e formativa innovativa, in grado di supportare la realizzazione della transizione energetica. La nascita dell'Academy si inserisce all'interno del programma di evoluzione culturale NexTerna, che ha l'obiettivo di proporre una nuova modalità di lavoro attraverso il coinvolgimento attivo e consapevole delle persone. Al fine di evolvere l'offerta formativa, focalizzata principalmente su contenuti tecnici, Terna Academy promuove progetti di innovazione, potenziamento e aggiornamento di competenze.
Terna e Pirelli insieme per lo sviluppo della mobilita sostenibile
In data 21 luglio 2022 Terna è stata la prima società in Italia ad aver adottato, su scala nazionale, il progetto di e-bike sharing "CYCL-e around" di Pirelli, con l'obiettivo di incentivare la mobilità sostenibile dei propri lavoratori. Con "CYCL-e around", Pirelli offre un servizio di 'e-bike sharing' aziendale mettendo a disposizione biciclette a pedalata assistita che potranno essere utilizzate dalle persone che lavorano in otto sedi di Terna, dislocate su tutto il territorio italiano, per gli spostamenti casa-ufficio, durante la giornata di lavoro o per il tempo libero. Quattro le modalità di noleggio offerte nell'ambito dell'accordo fra Terna e Pirelli: 'Working Time', per utilizzare la e-bike durante la giornata lavorativa per gli spostamenti di lavoro in città; 'Home2Work', per i tragitti quotidiani casa-ufficio; 'Smart Week', per l'utilizzo delle e-bike 7 giorni consecutivi; 'Weekend Break', per usufruire delle bici elettriche Pirelli nel fine settimana senza limiti di chilometraggio.
Terna: S&P conferma il rating di lungo termine e rivede l'outlook
In data 29 luglio 2022 S&P Global Ratings (S&P) ha confermato il rating di lungo termine di Terna S.p.A. (Terna) a BBB+, un notch al di sopra di quello della Repubblica Italiana, e ha rivisto l'outlook di Terna a stabile da positivo. La decisione di S&P segue la recente revisione della valutazione della Repubblica Italiana da parte dell'agenzia di rating.
Concluse le ispezioni aeree della rete elettrica in Abruzzo e Molise
In data 1° agosto 2022 si sono concluse le ispezioni eliportate in Abruzzo e Molise, un'attività che Terna effettua ciclicamente su tutto il territorio nazionale al fine di rilevare l'eventuale presenza di anomalie su conduttori e sostegni delle proprie linee elettriche aeree. Ogni anno l'azienda monitora con la propria flotta di elicotteri circa 150.000 km di linee. Tale attività, che consente di acquisire rapidamente dati sempre aggiornati necessari alla manutenzione efficace degli elettrodotti, è una priorità per Terna che investe in questo settore circa 50 milioni l'anno. Tra Abruzzo e Molise il monitoraggio ha coinvolto complessivamente 93 elettrodotti di cui 67 in Abruzzo per un totale 1184 km di linee aeree a 60, 150, 220 e 380 kV; e 26 elettrodotti in Molise per circa 290 km di linee aeree a 150, 220 e 380 kV.
Entro la fine dell'estate, all'interno del Dipartimento Centro che comprende, oltre ad Abruzzo e Molise, anche Lazio, Umbria e Marche verranno ispezionati 6.900 km di linee.
Terna sbarca su Tik Tok con una campagna di talent attraction per il primo master del Tyrrhenian Lab
In data 2 agosto 2022 Terna sbarca su TikTok con una campagna di "talent attraction" per il primo Master in Digitalizzazione del sistema elettrico per la transizione energetica, organizzato dal gestore della rete di trasmissione elettrica nazionale con le Università di Cagliari, Palermo e Salerno, nell'ambito del progetto Tyrrhenian Lab, in partenza il 14 novembre. L'obiettivo è quello di parlare alla Generazione Z e attrarre talenti al servizio del complesso processo di transizione verso le energie rinnovabili, attraverso il centro di alta formazione del Tyrrhenian Lab. Per questo, il gruppo guidato da Stefano Donnarumma ha deciso di approdare per la prima volta sul social media più frequentato dai ragazzi. Proprio i giovani, con la loro sensibilità ambientale, con il desiderio di incidere sulla realtà, con l'orgoglio di essere "nerd", come spesso accade agli studenti STEM (Science, Technologies, Engineering and Mathematics), sono i destinatari dei due temi della campagna, "Are you nerd?" e "Fuga di cervelli". I video sono stati realizzati da tiktoker particolarmente seguiti sui temi della sostenibilità e della formazione: Andrea Borello, alias "il politoker" (andreaborello_), Francesco Centemeri, studente in ingegneria (frartenzo) ed Elisa Negrisolo, neoingegnere e influencer (elisavittoria).
Terna: sottoscritta una linea di credito legata a indicatori ESG per 300 milioni di euro
In data 3 agosto 2022 Terna ha sottoscritto oggi un Credit Facility Agreement ESG linked per un ammontare complessivo di 300 milioni di euro. La linea di credito avrà una durata di 3 anni, con un tasso legato all'andamento della performance di Terna relativamente a specifici indicatori ambientali, sociali e di governance ("ESG").
L'operazione ha visto coinvolti Banca Nazionale del Lavoro S.p.A. (in qualità di Original Lender), CaixaBank S.A. (in qualità di Original Lender e Agent) e BNP Paribas S.A., Italian Branch (in qualità di Sustainability Coordinator). La linea di credito consente a Terna di poter contare su una liquidità adeguata alla propria solidità finanziaria e conferma il forte impegno del Gruppo nell'introduzione di un modello finalizzato a consolidare sempre di più la sostenibilità come leva strategica per la creazione di valore per tutti i suoi stakeholder.
Terna: Moody's conferma i rating e rivede l'outlook
In data 9 agosto 2022 Moody's ha confermato il rating di lungo termine di Terna S.p.A. (Terna) a 'Baa2', un notch al di sopra di quello della Repubblica Italiana. Confermati anche il rating di breve termine a 'P-2' e il rating del debito subordinato a 'Ba1'. Contestualmente, l'agenzia ha rivisto l'outlook di Terna a negativo da
stabile. La decisione di Moody's sull'outlook segue la recente revisione della valutazione della Repubblica Italiana da parte dell'agenzia di rating.
Concluso il monitoraggio di oltre 1250 km di rete elettrica aerea nelle Marche
In data 25 agosto 2022 Terna ha concluso le attività di monitoraggio della rete elettrica nelle Marche. In soli 5 giorni, con l'utilizzo degli elicotteri della flotta aziendale, sono stati ispezionati oltre 1.250 km di linee aeree nelle province di Ancona, Ascoli Piceno, Fermo, Macerata, Pesaro-Urbino per un totale di 77 elettrodotti a 70, 150, 220 e 380 kV. Il costante monitoraggio dei propri asset è una priorità per il gestore della rete elettrica nazionale che, per questa attività, investe complessivamente ogni anno circa 50 milioni di euro. L'ispezione aerea consente verificare l'eventuale presenza di anomalie su conduttori e sostegni, al fine di garantire la piena efficienza del servizio, permettendo di analizzare circa 240 km di linee in una sola giornata contro i 15 km delle ispezioni a terra, che restano comunque uno strumento fondamentale per l'individuazione di eventuali anomalie che dall'alto non sono riscontrabili. Entro la fine del 2022 Terna avrà sorvolato e ispezionato, con tecnologia infrarosso, oltre 44.000 Km di elettrodotti in alta tensione, effettuando un'analisi completa della rete regionale.
Terna e il Comune di Scandicci: al via la razionalizzazione delle linee elettriche
In data 9 settembre 2022 Terna ha avviato i cantieri per la razionalizzazione dell'elettrodotto a 132 kV denominato Tavarnuzze - S. Lorenzo a Greve, nel Comune di Scandicci. In particolare, verrà realizzato l'interramento del tratto di linea da via delle Bagnese, dal confine con il comune di Firenze verso sud, fino al nuovo sostegno di transizione cavo-aereo in prossimità della strada vicinale del Ferrone a Bagnaia. Complessivamente, il tracciato del nuovo collegamento avrà una lunghezza di 2 km e il completamento dei lavori è previsto entro la fine 2023. L'opera porterà importanti benefici elettrici e ambientali al territorio. Nel 2024, infatti, a completamento del riassetto, il comune di Scandicci beneficerà della demolizione di un tratto della linea 132 kV Casellina-Tavarnuzze di circa 3 km e di 15 sostegni in zone particolarmente urbanizzate, quali l'area nei pressi di via Vito Frazzi, quella della scuola primaria D. Campana in via Allende e il quartiere Le Bagnese. Ma già da questa prima fase, sarà possibile entro la fine dell'anno rimuovere un traliccio in Via Vittorio Emanuele Orlando, nel quartiere di San Giusto.
Terna: al via l'iter autorizzativo per un nuovo collegamento in cavo nella città di Torino
In data 12 settembre 2022 a seguito dell'avvio da parte del Ministero della Transizione Ecologica dell'iter autorizzativo di una nuova linea elettrica in cavo nella città di Torino, Terna pubblica l'avviso con le particelle delle aree potenzialmente interessate dall'intervento. Il progetto, per cui la Società guidata da Stefano Donnarumma investirà 7,5 milioni di euro, prevede la realizzazione di un elettrodotto interrato a 132 kV lungo oltre 4 km per il collegamento delle Cabine Primarie denominate "Michelin Stura" in Strada Vicinale delle Cascinette e "Monterosa" in Via Luigi Salvatore Cherubini entrambe di proprietà del distributore locale. L'intervento consentirà di incrementare la magliatura della rete locale garantendo al contempo una maggiore efficienza del servizio di trasmissione dell'energia anche in funzione del crescente fabbisogno elettrico dell'area. La nuova linea, interrata e dunque a ridotto impatto paesaggistico, sarà completamente integrata con il tessuto urbano e realizzata utilizzando cavi di ultima generazione con isolamento in XLPE.
"Private placement" di un'emissione obbligazionaria a 5 anni per un importo pari a 100 milioni di euro
In data 15 settembre 2022 Terna S.p.A. ("Terna" o "Società") ha lanciato in data odierna un'emissione obbligazionaria, single tranche, in Euro, a tasso fisso, nella forma di un c.d. private placement, per un totale di 100 milioni di Euro. Si precisa che la suddetta emissione obbligazionaria è avvenuta nell'ambito del Programma Euro Medium Term Notes (EMTN) della Società, il cui ammontare complessivo è pari a Euro 9.000.000.000 e a cui è stato attribuito un rating "BBB+" da Standard and Poor's, "(P)Baa2" da Moody's e "A- " da Scope. I titoli obbligazionari prevedono una durata pari a 5 anni e scadenza in data 22 settembre 2027, pagheranno una cedola annuale pari a 3,44%, saranno emessi alla pari, con uno spread di 91 punti base rispetto al midswap (i "Titoli"). La data di regolamento dell'emissione dei Titoli è prevista per il 22 settembre 2022. Si prevede che i proventi dell'emissione siano utilizzati dalla Società a copertura delle esigenze del Piano Industriale del Gruppo e per soddisfare l'ordinario fabbisogno finanziario del Gruppo, contribuendo a ottimizzare la gestione finanziaria di Terna. Infine, per i Titoli, sarà presentata - al momento dell'emissione una richiesta di ammissione alla quotazione sul mercato regolamentato Luxembourg Stock Exchange.
Terna confermata al vertice della sostenibilità mondiale nell'indice Stoxx Global ESG Leaders
In data 19 settembre 2022 Terna si conferma ancora una volta come azienda al vertice della sostenibilità mondiale. La società guidata da Stefano Donnarumma è stata, infatti, confermata per il dodicesimo anno consecutivo nell'indice 'Stoxx Global ESG Leaders' che seleziona le migliori imprese a livello globale per le best practice nel campo ESG. L'indice 'Stoxx Global ESG Leaders', realizzato dalla società Qontigo, parte del gruppo Deutsche Börse, include circa 400 società a livello globale, dopo una valutazione complessiva di oltre 1.800 aziende nel mondo. Terna, che gestisce circa 75mila chilometri di linee ad alta e altissima tensione sul territorio nazionale, ha ottenuto il prestigioso riconoscimento internazionale grazie alle
eccellenti performance registrate in tutti gli ambiti ESG analizzati. Ciò ha permesso alla società di essere confermata nei tre indici specifici 'Stoxx Global Environmental Leaders', 'Stoxx Global Social Leaders' e 'Stoxx Global ESG Governance Leaders' e, pertanto, di essere inclusa ancora una volta nell'indice principale 'Stoxx Global ESG Leaders'.
Mille nuovi alberi aree protette del Po Piemontese
In data 19 settembre 2022 Terna, in collaborazione con AzzeroCO2, ha concluso la messa a dimora di 1000 alberi all'interno delle aree protette del Po piemontese nel comune di Trino, in provincia di Vercelli. L'intervento di forestazione permetterà di ripristinare la biodiversità dell'area, impoverita dai molti interventi antropici di trasformazione dell'ambiente naturale e dalla presenza di specie vegetali infestanti contribuendo, al tempo stesso, a ridurre il rischio idrogeologico con la stabilizzazione e il consolidamento del terreno. Un progetto dall'elevato beneficio ambientale ed ecosistemico per le aree protette del Po piemontese che vedranno incrementare il loro patrimonio naturale. Le piante scelte appartengono a specie arboree autoctone adatte alle condizioni climatiche del territorio, tra cui olmi ciliati, aceri campestri, frassini maggiori e carpini bianchi. L'area, di rilevante interesse naturalistico, ospita inoltre molte specie di uccelli, tra cui colonie di aironi cenerini, nitticore e garzette. L'iniziativa rientra nell'ambito della Campagna di forestazione "Mosaico Verde", ideata e promossa da AzzeroCO2 e Legambiente, a cui Terna ha aderito per rafforzare il proprio impegno per la conservazione e la valorizzazione dei territori. In coerenza con la strategia aziendale, volta a coniugare investimenti e sostenibilità come volàno di crescita e creazione di valore, la Società guidata da Stefano Donnarumma si è impegnata a ridurre le proprie emissioni di CO2 di circa il 30% entro il 2030 rispetto ai livelli del 2019. Il piano di riduzione della CO2 consentirà di evitare il rilascio nell'atmosfera di circa 460 mila tonnellate annue di anidride carbonica equivalente.
Entrata in esercizio la nuova stazione di Celano in provincia dell'Aquila
In data 20 settembre 2022 è entrata in esercizio la nuova Stazione Elettrica di smistamento a 150 kV a Celano, in provincia de L'Aquila, opera che renderà più sicura ed efficiente la rete elettrica locale e favorirà il trasporto in sicurezza dell'energia rinnovabile prodotta nel territorio. Nella fattispecie, all'infrastruttura, sono connessi 7 importanti elettrodotti che collegano l'Abruzzo con Umbria, Lazio e Molise, oltre al parco fotovoltaico di proprietà comunale. L'impianto, per il quale Terna ha investito 25 milioni di euro, è stato realizzato con tecnologie di ultima generazione che hanno permesso di occupare un'area di 6.800 mq, circa un quarto di quanto necessario con l'utilizzo di soluzioni tradizionali. La realizzazione dell'opera è il risultato di una proficua concertazione tra Terna e l'Amministrazione comunale, che ha permesso di raccogliere le proposte del territorio e individuare le migliori soluzioni ambientali per la comunità di Celano. Infatti, la realizzazione dell'infrastruttura ha consentito anche un'importante azione di riqualificazione ambientale e urbanistica in Località Madonna delle Grazie nel Parco Santa Rita e, a seguito dell'entrata in esercizio della nuova stazione, sarà riqualificata l'area dell'ex cava Mascitti.
Terna e ADR insieme per la transizione energetica del polo aeroportuale romano
In data 20 settembre 2022 è stato firmato un Memorandum of Understanding fra Terna e Aeroporti di Roma, la società che gestisce entrambi gli hub della Capitale, una partnership per condividere conoscenze, esperienze e best practice al fine di favorire la transizione degli aeroporti di Fiumicino e Ciampino a smart hub energetici, grazie all'adozione di tecnologie e processi all'avanguardia dal punto di vista dell'innovazione e della sostenibilità. In base ai termini del Memorandum, valido per due anni, Terna e Aeroporti di Roma si impegnano a creare occasioni di confronto e condivisione di progetti, conoscenze e linee guida da cui potranno nascere attività congiunte di innovazione e sostenibilità in quattro ambiti principali - la mobilità elettrica, i sistemi di gestione dell'energia, l'efficienza energetica e la manutenzione di impianti elettrici nei due hub della Capitale - utilizzando l'open innovation quale leva strategica a servizio del territorio. Terna metterà a disposizione la propria esperienza di abilitatore e regista della transizione energetica, proponendo l'utilizzo di soluzioni e tecnologie innovative per le aree di collaborazione e contribuendo anche all'ottimizzazione dei processi aeroportuali in campo energetico.
Sottoscritte due linee di credito pari a 200 milioni di euro complessivi legate a indicatori ESG
In data 22 settembre 2022 Terna S.p.A. ("Terna" o la "Società") ha sottoscritto in data odierna due distinti Credit Facility Agreement ESG linked da 100 milioni di euro ciascuno, per un ammontare complessivo di 200 milioni di euro. Le linee di credito avranno ciascuna una durata di 3 anni, con un tasso d'interesse legato anche all'andamento della performance di Terna relativamente a specifici indicatori ambientali, sociali e di governance ("ESG"). I due finanziamenti sono stati rispettivamente sottoscritti con Unicredit S.p.A. e Crédit Agricole Corporate and Investment Bank, Milan Branch. Tali linee di credito consentono a Terna di poter contare su una liquidità adeguata alla propria solidità finanziaria e confermano il forte impegno del Gruppo nell'introduzione di un modello finalizzato a consolidare sempre di più la sostenibilità come leva strategica per la creazione di valore per tutti i suoi stakeholder.
Autorizzato nuovo elettrodotto in cavo interrato nel salernitano
In data 23 settembre 2022 è stato autorizzato dal Ministero della Transizione Ecologica il nuovo elettrodotto in cavo interrato a 150 kV di circa 18 km che collegherà la Stazione Elettrica di Montecorvino Rovella e la Cabina Primaria di Campagna, entrambe in provincia di Salerno. Una volta realizzata ed entrata in esercizio l'opera Terna, l'azienda che gestisce la rete elettrica nazionale, provvederà alla demolizione della linea aerea esistente di oltre 15 km: saranno rimossi 68 sostegni - 19 dei quali all'interno del Parco regionale dei Monti Picentini - e restituiti al territorio più di 45 ettari. Oltre ai quattro Comuni del salernitano interessati dalla nuova linea interrata (Montecorvino Rovella, Campagna, Eboli e Battipaglia), le demolizioni coinvolgeranno anche il Comune di Olevano sul Tusciano. Per il nuovo collegamento e per le demolizioni Terna prevede un investimento di circa 30 milioni di euro. L'interconnessione sarà realizzata utilizzando cavi di ultima generazione con isolamento in XLPE, tecnologia più efficiente e avanzata che necessita di minore manutenzione. I cavi saranno posati principalmente lungo strade esistenti, minimizzando così l'interferenza con le zone di pregio naturalistico e ambientale. La nuova linea consentirà di ridurre i vincoli di trasporto esistenti sull'attuale rete a 150 kV, incrementando l'immissione in rete dell'energia prodotta dai numerosi impianti eolici presenti nella zona di Salerno, Benevento e Potenza.
Terna chiede a Scope Ratings di ritirare i suoi rating sul Gruppo e di cessare la futura attività di rating
In data 27 settembre 2022 Terna ha chiesto a Scope Ratings di ritirare i suoi rating sul Gruppo e di cessare la futura attività di rating. Questa decisione è coerente con la strategia di lungo termine del Gruppo Terna che prevede di razionalizzare quanto più possibile le risorse allocate all'attività di rating, al fine di renderla più efficiente.
Terna, Tyrrhenian Link: autorizzata dal Ministero della Transizione Ecologica la tratta est, che collega Campania e Sicilia
In data 4 ottobre 2022 è stato firmato dal Ministero della Transizione Ecologica il decreto autorizzativo alla realizzazione del "Tyrrhenian Link – Ramo Est", la tratta dell'elettrodotto sottomarino di Terna che collega Campania e Sicilia. Considerata la rilevanza strategica del Tyrrhenian Link, uno dei principali interventi infrastrutturali del Paese, fondamentale per lo sviluppo e la sicurezza del sistema elettrico nazionale, l'iter autorizzativo dell'opera si è concluso in tempi record: sono infatti trascorsi 11 mesi tra l'avvio del procedimento e l'approvazione del progetto definitivo da parte del MiTE; ciò è stato possibile grazie all'intenso lavoro di progettazione partecipata preventiva all'iter autorizzativo effettuata con tutti gli Enti locali e con la cittadinanza.
Partnership con l'Università di Stanford per accelerare la transizione energetica
In data 6 ottobre 2022 Terna è la prima società italiana a partecipare al programma 'Stanford Energy Corporate Affiliates' (SECA), che include anche l'iniziativa Bits&Watts, promosso dal 'Precourt Institute for Energy', il dipartimento dell'Università di Stanford per la ricerca, l'istruzione e la sensibilizzazione sui temi dell'energia. La nuova partnership siglata oggi dal gestore della rete elettrica italiana in alta tensione e dal 'Precourt Institute' dell'Università di Stanford si pone l'obiettivo di unire competenze e conoscenze di università e industria per analizzare le principali sfide legate al mondo dell'energia e individuare soluzioni innovative per favorire l'evoluzione del settore elettrico e accelerare il passaggio a un "affordable, low carbon energy system".
Terna si aggiudica il "Premio Aretè" per la comunicazione interna
In data 7 ottobre 2022 Terna si aggiudica il "Premio Areté" per la Comunicazione Interna, giunto alla XIX Edizione, che si è svolto presso il Salone della CSR e dell'Innovazione Sociale. Premiato il progetto Terna 'EcoTips: buone pratiche di sostenibilità', realizzato dal Gruppo guidato da Stefano Donnarumma a sostegno dei comportamenti virtuosi e delle buone pratiche per l'ambiente, destinato alle oltre 5.100 persone di Terna. Grazie all'utilizzo degli strumenti di comunicazione interna, dalla intranet alla newsletter corporate, la rubrica tematica promuove una più ampia cultura sui temi della sostenibilità, a 360°, e sul ruolo di Terna, quale regista e abilitatore della transizione energetica. Areté premia Terna "per l'intenso e costante coinvolgimento dei dipendenti sui temi sociali e ambientali".
Avviate le attività di demolizione di tre elettrodotti nell'area di Rotonda, in provincia di Potenza
In data 11 ottobre 2022 Terna ha avviato le attività di demolizione di tre elettrodotti ricadenti nel Comune di Rotonda, in provincia di Potenza. Le attività - che interesseranno per un breve tratto anche i Comuni di Laino Borgo e Laino Castello in provincia di Cosenza - prevedono complessivamente la rimozione di circa 10 km di linee aeree per un totale di 30 sostegni: 14 sostegni e circa 4 km di conduttori della linea a 220 kV "Terranova-Rotonda", 6 sostegni e oltre 2 km di conduttori della linea a 220 kV "Rotonda-Mercure 1" e, infine, 10 sostegni e più di 3 km di conduttori della linea a 150 kV "Rotonda-Lauria". Le demolizioni sono conseguenti all'entrata in esercizio, risalente allo scorso agosto, dell'elettrodotto in cavo interrato di oltre 5 km "Rotonda-Lauria". Il collegamento è stato realizzato utilizzando cavi di ultima generazione con isolamento in XLPE, tecnologia più efficiente e avanzata che necessita di minore manutenzione.
Sottoscritta una nuova linea di credito pari a 100 milioni di euro legata a indicatori ESG
In data 11 ottobre 2022 Terna S.p.A. ("Terna" o la "Società") ha sottoscritto in data odierna un Credit Facility Agreement ESG linked per un ammontare complessivo di 100 milioni di euro. La linea di credito avrà una durata di 3 anni, con un tasso d'interesse legato all'andamento della performance di Terna relativamente a specifici indicatori ambientali, sociali e di governance ("ESG"). Il finanziamento è stato sottoscritto con SMBC Bank EU AG – Milan Branch.Tale linea di credito consente a Terna di poter contare su una liquidità adeguata alla propria solidità finanziaria e conferma il forte impegno del Gruppo nell'introduzione di un modello finalizzato a consolidare sempre di più la sostenibilità come leva strategica per la creazione di valore per tutti i suoi stakeholder.
In data 12 ottobre 2022 il Ministero della Transizione Ecologica ha avviato formalmente il procedimento autorizzativo del "Tyrrhenian Link – Ramo Ovest", la tratta di circa 480 km che collegherà Sicilia e Sardegna dell'elettrodotto sottomarino da 3,7 miliardi di euro di Terna. A pochi giorni dall'ottenimento del decreto definitivo da parte del MiTE per la tratta Est (quella che collega Sicilia e Campania), l'avvio del procedimento autorizzativo della tratta Ovest segna un decisivo avanzamento verso l'apertura dei cantieri di una delle principali opere infrastrutturali del Paese, fondamentale per lo sviluppo e la sicurezza del sistema elettrico nazionale. L'infrastruttura che collegherà la Sicilia alla Sardegna segnerà un importante traguardo nella posa dei collegamenti sottomarini di potenza; infatti, per la prima volta al mondo, verranno superati i 2000 metri di profondità, con punte fino ai 2150 metri sotto il livello del mare.
Concluso il monitoraggio di oltre 3500 km di rete elettrica aerea in Toscana
In data 12 ottobre 2022 Terna ha concluso in questi giorni le attività di monitoraggio della rete elettrica nella Toscana. In soli 15 giorni, con l'utilizzo degli elicotteri della flotta aziendale, sono stati ispezionati oltre 3500 km di linee aeree nelle province di Arezzo, Firenze, Grosseto, Livorno, Lucca, Massa-Carrara, Pisa, Pistoia, Prato e Siena per un totale di 233 elettrodotti a 150, 220 e 380 kV. Il costante monitoraggio e la manutenzione dei propri asset è una priorità per il gestore della rete elettrica nazionale che, per queste attività, investe complessivamente ogni anno circa 50 milioni di euro. L'ispezione aerea consente verificare l'eventuale presenza di anomalie su conduttori e sostegni, al fine di garantire la piena efficienza del servizio, permettendo di analizzare circa 240 km di linee in una sola giornata contro i 15 km delle ispezioni a terra, che restano comunque uno strumento fondamentale per l'individuazione di eventuali anomalie che dall'alto non sono riscontrabili. Entro la fine del 2022 Terna avrà sorvolato e ispezionato, con tecnologia infrarosso, oltre 44.000 Km di elettrodotti in alta tensione, effettuando un'analisi completa della rete regionale.
Al via gli incontri con i comuni campani coinvolti dal nuovo elettrodotto "Montecorvino – Benevento III"
In data 14 ottobre 2022 Terna ha organizzato sei incontri tra il 17 e il 20 ottobre per presentare la nuova interconnessione a 380 kV "Montecorvino-Benevento III" ai 29 Comuni delle province di Avellino, Benevento e Salerno coinvolti dall'opera. Il progetto prevede la realizzazione di un collegamento tra le Stazioni Elettriche di Montecorvino (SA), Avellino Nord e Benevento III. Il nuovo elettrodotto, lungo circa 90 km, sarà realizzato seguendo in parte il tracciato della linea esistente e comunque assicurando il passaggio al di fuori dei centri urbani. Una volta entrato in esercizio, saranno demoliti circa 80 km di rete aerea esistente e, allo stesso tempo, saranno interrati oltre 60 km di linee aeree. La realizzazione dell'opera favorirà l'integrazione dell'energia rinnovabile prodotta dai numerosi impianti eolici e fotovoltaici presenti nelle province interessate, con benefici diretti per cittadini e imprese dell'area. In aggiunta, il nuovo collegamento potenzierà la magliatura della rete regionale aumentandone la sicurezza e l'affidabilità, contribuendo al raggiungimento degli obiettivi di efficienza e produttività delineati dal Piano Nazionale Integrato per l'Energia e il Clima. Per proseguire nel percorso di progettazione partecipata volontaria con il territorio avviata da Terna nei mesi scorsi e per ascoltare e raccogliere le istanze sulla proposta localizzativa individuata, i tecnici dell'azienda si sono messi a disposizione di tutti i cittadini e le associazioni interessate alla nuova opera per spiegarne le caratteristiche e le finalità
Terna ottiene la certificazione "Leed Platinum" per la ristrutturazione eco-sostenibile di una sede a Roma
In data 17 ottobre 2022 Terna ha ottenuto la Certificazione Leed Platinum per la ristrutturazione, secondo i più avanzati criteri di sostenibilità, di una palazzina risalente agli anni '60, situata nella Riserva Naturale della Marcigliana a Roma e oggi adibita a uso uffici. La certificazione Leed, acronimo di Leadership in Energy and Environmental Design, è un protocollo americano, sviluppato dallo U.S. Green Building Council (USGBC), che disciplina uno stringente standard di valutazione del grado di sostenibilità ambientale delle costruzioni. La Leed Platinum, attribuita a Terna, rappresenta il livello massimo di certificazione e deriva da un articolato sistema di punteggi che valuta, per vari ambiti, l'intero ciclo di vita del progetto di riqualificazione secondo il principio "from cradle to grave" ("dalla culla alla tomba"). Tra i principali driver valutati, si trova il risparmio energetico e idrico, la riduzione delle emissioni di CO2 e l'eco-compatibilità dei materiali. In Italia, ad oggi, il
livello "leed platinum" per un progetto Building Design and Construction è stato attribuito a soli altri quattro edifici.
Al via il progetto di trapianto della Posidonia Oceanica nel golfo di Follonica, in provincia di Grosseto
In data 20 ottobre 2022 Terna ha avviato il trapianto e riposizionamento di circa 53.000 talee nella prateria di Posidonia oceanica del Golfo di Follonica, intervento propedeutico alla realizzazione della tratta marina del nuovo elettrodotto sottomarino che collegherà l'isola d'Elba alla Toscana. Oggetto di tale attività, che coinvolgerà un'area di oltre 1650 m2 , sarà la Posidonia oceanica, una pianta acquatica tipica del Mar Mediterraneo che ha un ruolo fondamentale per l'ecosistema marino in quanto svolge un'azione di protezione della linea di costa dall'erosione e funge da habitat per numerosi organismi animali e vegetali che al suo interno vi trovano nutrimento e riparo.L'intervento, che sarà seguito in ogni sua tappa da personale esperto e qualificato, verrà realizzato con tecniche già collaudate con successo, al fine di perseguire i più elevati standard di sostenibilità ambientale a cui Terna si ispira. In particolare, la fase appena avviata prevede l'espianto delle talee dalla prateria acquatica antistante Piombino e il suo successivo riposizionamento in siti idonei nel Golfo di Follonica.
Concluso il monitoraggio di oltre 3400 km di rete elettrica aerea in Veneto
In data 20 ottobre 2022 Terna ha concluso in questi giorni le attività di monitoraggio della rete elettrica nella Veneto. In soli 15 giorni, con l'utilizzo degli elicotteri della flotta aziendale, sono stati ispezionati oltre 3400 km di linee aeree nelle province di Belluno, Padova, Rovigo, Treviso, Venezia, Verona, Vicenza per un totale di 210 elettrodotti a 60, 130, 220 e 380 kV. Il costante monitoraggio e la manutenzione dei propri asset è una priorità per il gestore della rete elettrica nazionale che, per queste attività, investe complessivamente ogni anno circa 50 milioni di euro.L'ispezione aerea consente verificare l'eventuale presenza di anomalie su conduttori e sostegni, al fine di garantire la piena efficienza del servizio, permettendo di analizzare circa 240 km di linee in una sola giornata contro i 15 km delle ispezioni a terra, che restano comunque uno strumento fondamentale per l'individuazione di eventuali anomalie che dall'alto non sono riscontrabili. Entro la fine del 2022 Terna avrà sorvolato e ispezionato, con tecnologia infrarosso, oltre 44.000 Km di elettrodotti in alta tensione, effettuando un'analisi completa della rete regionale.
Concluso il monitoraggio di oltre 1300 km di rete elettrica aerea in Liguria
In data 21 ottobre 2022 Terna ha concluso le attività di monitoraggio della rete elettrica nella Liguria. In soli 6 giorni, con l'utilizzo degli elicotteri della flotta aziendale, sono stati ispezionati oltre 1.300 km di linee aeree nelle province di Genova, Imperia, La Spezia, Savona per un totale di 85 elettrodotti a 60, 150, 220 e 380 kV. Il costante monitoraggio e la manutenzione dei propri asset è una priorità per il gestore della rete elettrica nazionale che, per queste attività, investe complessivamente ogni anno circa 50 milioni di euro. L'ispezione aerea consente verificare l'eventuale presenza di anomalie su conduttori e sostegni, al fine di garantire la piena efficienza del servizio, permettendo di analizzare circa 240 km di linee in una sola giornata contro i 15 km delle ispezioni a terra, che restano comunque uno strumento fondamentale per l'individuazione di eventuali anomalie che dall'alto non sono riscontrabili. Entro la fine del 2022 Terna avrà sorvolato e ispezionato, con tecnologia infrarosso, oltre 44.000 Km di elettrodotti in alta tensione, effettuando un'analisi completa della rete regionale.
Firmato l'accordo con Meridiam e Boundless Energy per lo sviluppo delle attività negli USA
In data 24 ottobre 2022 Terna USA, nuova società del Gruppo Terna di diritto americano costituita in data 2 agosto 2022 e responsabile del presidio delle attività di sviluppo in Nord America, Meridiam e Boundless Energy hanno firmato un Joint Development Agreement teso a sviluppare attività congiunte negli Stati Uniti nel campo delle reti di trasmissione elettrica. La partnership, che beneficerà delle competenze distintive dei tre partner, permetterà di cogliere le opportunità di business legate all'acquisizione, allo sviluppo e alla realizzazione di grandi progetti infrastrutturali di trasmissione elettrica, onshore e offshore, negli Stati Uniti. L'attuale contesto del sistema elettrico negli USA vede, infatti, la necessità di costruire nuove importanti infrastrutture di trasmissione che mettano in collegamento le zone del Paese dove c'è più domanda di energia elettrica con quelle a maggior disponibilità di fonti rinnovabili. Si tratta spesso di progetti complessi sia da un punto di vista tecnico, in quanto devono essere realizzati con cavi sotterranei o sottomarini, che di sviluppo, coinvolgendo più Stati o regioni degli USA.
Eclissi di sole gestita in piena sicurezza, nessun impatto per il sistema elettrico italiano
In data 25 ottobre 2022 Terna, grazie anche al coordinamento con gli altri operatori di rete europei, ha gestito in piena sicurezza e garantito in tempo reale la continuità del servizio elettrico nazionale durante l'eclissi di sole. L'evento astronomico ha coinvolto prevalentemente i Paesi nordici e baltici e parte dell'Europa continentale, inclusa l'Italia, interessando complessivamente circa 13 GW di produzione solare. A seguito di accurate analisi svolte nei mesi in stretto coordinamento con Entso-E, l'associazione dei gestori di rete europei, Terna ha programmato e messo in atto una serie di contromisure che hanno consentito di limitare gli impatti dell'eclissi solare sul sistema elettrico interconnesso, derivanti dalla repentina riduzione della
generazione da fonte fotovoltaica. Questo ha consentito al gestore della rete di trasmissione nazionale di fronteggiare il fenomeno naturale senza ripercussioni su imprese e cittadini, garantendo la piena sicurezza dell'esercizio elettrico.
Perfezionato il primo closing per la cessione delle attività di trasmissione di energia elettrica in sud America del Gruppo Terna
In esecuzione dell'accordo firmato il 29 aprile scorso e a seguito dell'avveramento delle condizioni previste dallo stesso, Terna Plus S.r.l. e Terna Chile S.p.A., società del Gruppo Terna, in data 7 novembre 2022 hanno perfezionato oggi il primo closing per la cessione a CDPQ, gruppo globale di investimenti, delle società "SPE Santa Maria Transmissora de Energia S.A.", "SPE Santa Lucia Transmissora de Energia S.A." e "SPE Transmissora de Energia Linha Verde II S.A.", titolari di tre linee elettriche in Brasile per complessivi 670 km, per un valore (equity value) pari a oltre 145 milioni di euro, in linea con quanto previsto dall'accordo. La cessione degli altri progetti in Brasile, Uruguay e Perù verrà perfezionata in più fasi, conseguenti al soddisfacimento di alcune condizioni. L'operazione, nel suo complesso, rientra nella più ampia strategia di rifocalizzazione della presenza internazionale del Gruppo Terna, già annunciata con l'aggiornamento del Piano Industriale 2021-2025.
Sottoscritto un finanziamento con la Banca Europea per gli Investimenti dedicato al progetto "Tyrrhenian Link" (Ramo Est)
In data 8 novembre 2022 Terna ha sottoscritto un contratto di finanziamento con la Banca Europea per gli Investimenti (BEI) per un ammontare complessivo pari a 500 milioni di euro, una durata di circa 22 anni, destinato a supportare la costruzione e messa in esercizio del cosiddetto "Ramo Est" del progetto "Tyrrhenian Link". Tale finanziamento rappresenta la prima tranche dell'ammontare complessivo messo a disposizione dalla BEI a servizio del suddetto progetto pari a 1 miliardo e 900 milioni di euro.
Rischi ed incertezze
Per quanto concerne l'esposizione dei rischi e delle incertezze di Terna S.p.A., relative al primo semestre 2022, si rimanda all'analogo paragrafo della Relazione finanziaria semestrale del Gruppo Terna al 30 giugno 2022.
Commento alle prospettive economiche e prevedibile evoluzione della gestione
Nel presente paragrafo sono discusse le principali prospettive economiche, patrimoniali e finanziarie di Terna S.p.A. per l'anno 2022 e la prevedibile evoluzione della gestione. I dati previsionali sono elaborati in conformità ai principi contabili adottati dalla Società e dal Gruppo per la redazione della situazione contabile al 30 giugno 2022.
Terna
I ricavi per il 2022 sono stimati pari a circa 2,33 miliardi di euro di cui circa 1,84 miliardi derivanti dalle attività di trasmissione, 267 milioni dalle attività di dispacciamento, 15 milioni dalla contabilizzazione dei premi relativi alle performance sulla qualità del servizio e 70 milioni dalle attività non regolate, mentre la restante parte è costituita da altri ricavi regolati, service intercompany e dall'applicazione del principio contabile IFRIC12.
Con riferimento ai ricavi delle attività regolate si segnala che con la Delibera n. 614/2021/R/com, l'ARERA ha stabilito per un periodo di sei anni (2022-2027) le modalità di determinazione e aggiornamento del tasso di remunerazione del capitale investito riconosciuto (WACC), oltre alla conferma del meccanismo di aggiornamento con frequenza triennale dei parametri relativi al contesto macroeconomico e fiscale, è stato introdotto un ulteriore meccanismo di aggiornamento annuale (almeno per il primo triennio, a partire dal 2023) delle variabili macroeconomiche secondo una logica trigger; tale meccanismo prevede che l'aggiornamento si attivi solo qualora l'effetto cumulato delle modifiche di tali parametri comporti una variazione del WACC al di sopra di una determinata soglia.
In merito all'andamento dei ricavi regolati si stima un secondo semestre in crescita rispetto al primo per effetto della distribuzione nell'anno degli importi riconosciuti attraverso meccanismi incentivanti output-based e per l'incremento della stima dell'energia prelevata nel secondo semestre (cfr. Delibere ARERA 622/21 e ARERA 629/21). Il trend anzidetto è previsto anche per i costi operativi, che seguono l'andamento stagionale delle attività di O&M, concentrate nella seconda parte dell'anno, con conseguente generazione di un EBITDA nel secondo semestre quasi allineato al dato rilevato al 30 giugno 2022.
Infine, l'utile netto nel secondo semestre riscontra una lieve riduzione rispetto al primo dovuta al previsto incremento degli oneri finanziari per effetto dell'aumento dei costi connessi al bond inflation linked (guidato dall'incremento dell'inflazione italiana).
L'indebitamento finanziario netto è atteso in crescita rispetto al valore rilevato al 30 giugno 2022 essenzialmente per le ipotesi sul pagamento dei debiti netti per partite energia passanti e per gli ulteriori investimenti previsti nel corso del secondo semestre.
Il Gruppo
Nella seconda parte dell'anno, nonostante il perdurare di una situazione geopolitica critica a seguito del protrarsi del conflitto tra Russia e Ucraina e delle tensioni sui mercati delle commodities, il Gruppo continuerà ad essere focalizzato nella realizzazione di quanto previsto nel Piano Industriale 2021-2025 "Driving Energy". Tale Piano conferma e rafforza il ruolo di Terna come regista del sistema energetico italiano e abilitatore della transizione ecologica con un Piano Investimenti complessivo di 10 miliardi nel quinquennio 2021-2025 di cui circa 1,7 miliardi di euro nel 2022.
In linea con il Piano di Sviluppo 2021 della Rete elettrica di Trasmissione Nazionale, che prevede 18,1 miliardi di euro di investimenti su di un arco temporale decennale (+25% rispetto al precedente piano), viene confermata una forte accelerazione nelle Attività Regolate per abilitare la transizione energetica, favorendo lo sviluppo e l'integrazione delle fonti rinnovabili, contribuendo significativamente al raggiungimento degli ambiziosi obiettivi del Green Deal e dando un importante impulso alla ripresa economica del Paese.
Tra i principali progetti di investimento del Gruppo, si segnala l'avanzamento del Tyrrhenian Link, per il quale il Ministero della Transizione Ecologica ha recentemente firmato il decreto autorizzativo alla realizzazione del Ramo Est, che collegherà Campania e Sicilia, e ha avviato formalmente il procedimento autorizzativo del Ramo Ovest, tratta che metterà in comunicazione Sicilia e Sardegna. Inoltre, entro la fine dell'anno, è previsto anche l'avvio dell'iter autorizzativo per il progetto Adriatic Link, il nuovo elettrodotto sottomarino che unirà Abruzzo e Marche.
Con riferimento al Piano della Sicurezza, si prevede la prosecuzione del piano di installazione dei compensatori sincroni a supporto della regolazione della tensione e della potenza di corto circuito nelle aree del Paese caratterizzate da un'elevata produzione da fonti rinnovabili e da un'importante riduzione della produzione di tipo tradizionale.
Nella seconda parte del 2022 proseguiranno anche gli interventi di razionalizzazione delle reti elettriche nelle aree metropolitane che prevedranno prevalentemente il rinnovo delle attuali infrastrutture con nuovi collegamenti tecnologicamente più avanzati e in linea con i migliori standard in termini di sostenibilità ambientale (es. Firenze, Roma).
Infine, il Gruppo continuerà lo svolgimento delle attività finalizzate al soddisfacimento dei requisiti previsti dai sistemi di incentivazione output-based istituiti dall'ARERA e relativi agli interventi destinati a incrementare la capacità addizionale di trasporto interzonale (incentivi interzonali) e a risolvere i vincoli di rete per la regolazione di tensione e le condizioni di essenzialità (incentivi intrazonali), nonché alla riduzione dei costi di dispacciamento (incentivi MSD), fronte, quest'ultimo, su cui si attendono importanti risultati già nel quarto trimestre 2022.
Con riferimento alle Attività Non Regolate, Terna continuerà a consolidare il suo ruolo sia nell'area connectivity, sia nell'area energy solutions, sviluppando servizi ad alto valore aggiunto per le imprese e cogliendo le opportunità di mercato per i clienti tradizionali e rinnovabili anche attraverso l'acquisizione del Gruppo LT.
Relativamente all'area industrial si prevede il consolidamento dei risultati di Tamini e, con riferimento a Brugg, la piena valorizzazione delle competenze distintive nel settore dei cavi terrestri e lo sfruttamento delle sinergie con i business del Gruppo Terna.
A seguito del completamento della due diligence e dell'accordo firmato con CDPQ il 29 aprile, le Attività all'estero saranno focalizzate sul closing dell'operazione di cessione delle attività nel continente sudamericano prevista in più fasi, per la maggior parte previste entro la fine dell'anno, conseguenti al soddisfacimento di alcune condizioni. Nell'ambito delle attività oggetto di vendita, proseguiranno i lavori per la realizzazione della linea brasiliana Linha Verde I per la quale si prevede l'entrata in esercizio nel 2023.
Proseguiranno poi le valutazioni strategiche su ulteriori opportunità, con particolare riferimento al mercato USA, che potranno essere sviluppate anche in partnership e che saranno selezionate attraverso processi di valutazione che garantiscano un basso profilo di rischio e un limitato assorbimento di capitale.
In continuità con i mesi precedenti, il Gruppo si concentrerà nell'intensificare gli investimenti in innovazione e soluzioni digitali al fine di proseguire nel percorso di trasformazione che consentirà di gestire l'incremento della complessità del sistema elettrico. Inoltre, avranno un ruolo sempre più centrale la crescita delle persone e l'insourcing di competenze strategiche, il rafforzamento delle strutture e lo sviluppo di condizioni di lavoro ottimali per la popolazione aziendale attraverso il progetto NexTerna.
La gestione del business del Gruppo Terna continuerà ad essere improntata sui valori di sostenibilità e sul rispetto degli ESG, garantendo la minimizzazione degli impatti ambientali, il coinvolgimento degli stakeholder territoriali e il rispetto dei principi di integrità, responsabilità e trasparenza.
Gli obiettivi sopra richiamati saranno perseguiti mantenendo l'impegno alla massimizzazione della generazione di cassa necessaria ad assicurare una sana ed equilibrata struttura finanziaria.
Acconto sul dividendo per l'esercizio 2022
Il Consiglio di Amministrazione, alla luce del contenuto dei precedenti paragrafi in merito alla situazione economica, patrimoniale e finanziaria di Terna S.p.A. nel primo semestre 2022 e alle informazioni incluse nel precedente paragrafo "Commento alle prospettive economiche e prevedibile evoluzione della gestione", intende distribuire in coerenza con gli indirizzi del Piano Strategico 2021-2025, un acconto sul dividendo pari a euro 0,1061 per ciascuna azione, in linea con la crescita prevista a piano pari all'8% rispetto all'esercizio precedente.
In tale ambito, si ricorda che in attuazione dei termini fissati dall'Assemblea ordinaria degli Azionisti del 29 aprile 2022, il Consiglio di Amministrazione del 15 giugno 2022 ha approvato il Regolamento relativo al programma di acquisto di azioni proprie a servizio del Piano Performance Share 2022-2026 destinato al management di Terna e/o di società da questa controllate ai sensi dell'art. 2359 del codice civile, e/o di altri eventuali piani di incentivazione azionaria destinati agli Amministratori e/o ai dipendenti di Terna e/o di società da questa controllate e/o ad essa collegate; pertanto, la Società nel periodo compreso tra il 27 maggio 2022 e il 13 giugno 2022 ha acquistato n. 1.280.717 azioni proprie (pari allo 0,064% del capitale sociale). Alle azioni complessivamente acquistate si sommano ulteriori 3.095.192 azioni proprie già acquistate dalla Società nel corso del 2020 e del 2021.
Ad oggi, dunque, Terna S.p.A. detiene complessivamente 4.375.909 azioni proprie (pari allo 0,218% del capitale sociale).
Tenuto conto di quanto previsto dall'art.2357-ter comma 2 del Codice Civile, le azioni proprie non potranno concorrere alla distribuzione dell'acconto sul dividendo.
In considerazione di quanto sopra, l'acconto di distribuzione del dividendo sull'esercizio dovrà essere effettuato in relazione ad ognuna delle n. 2.009.992.000 azioni ordinarie rappresentative del capitale sociale, per un importo complessivo massimo pari a 213.260.151,20 euro. A tale acconto non concorrono le azioni proprie che risulteranno in portafoglio alla "record date" di seguito indicata. L'ammontare dell'acconto sul dividendo dell'esercizio 2022 spettante alle azioni proprie detenute dalla Società alla "record date", pari a 464.283,94 euro, sarà quindi destinato alla riserva denominata "utili portati a nuovo".
La sintesi dei dati rilevanti per la determinazione dell'acconto distribuibile ai sensi dei commi 4 e 5 dell'art. 2433-bis del Codice Civile è illustrata nella seguente tabella:
| euro | |
|---|---|
| Utile netto di Terna S.p.A. del periodo 1 gennaio - 30 giugno 2022 | 397.792.973 |
| Riserve Disponibili al 30 giugno 2022 | 3.623.823.257 |
| euro | |
| Acconto dividendo per azione deliberato dal CdA | 0,1061 |
| Acconto dividendo massimo distribuibile (azioni rappresentative del capitale sociale) | 213.260.151,20 |
| Acconto dividendo calcolato sulle azioni ordinarie in circolazione alla data del CDA | 212.795.867,26 |
L'acconto sul dividendo dell'esercizio 2022, pari a euro 0,1061 per ciascuna azione ordinaria in circolazione (al netto delle azioni proprie), al lordo delle eventuali ritenute di legge, verrà posto in pagamento a decorrere dal 23 novembre 2022 (record date ex art. 83-terdecies del D.Lgs. 58/1998 cd. "TUF": 22 novembre 2022), previo stacco in data 21 novembre 2022 della cedola n. 37.
Di seguito si espone la riconciliazione delle Riserve disponibili al 30 giugno 2022 rispetto al saldo di Patrimonio netto della Società alla data di chiusura del periodo:
| euro milioni | 30.06.2022 |
|---|---|
| PATRIMONIO NETTO | 5.474,2 |
| Quote non disponibili: | |
| - Capitale sociale | 442,2 |
| - Riserva di utili (perdite) attuariali su benefici ai dipendenti, di cash flow hedge e di attività finanziarie al netto dell'effetto fiscale e riserva di stock option |
30,5 |
| - Riserva per strumenti di capitale- obbligazioni ibride perpetue e cedole da pagare a titolari di obbligazioni ibride |
979,9 |
| - Utile netto del periodo | 397,8 |
| RISERVE DISPONIBILI | 3.623,8 |
Prospetto Contabile di Terna S.p.A. al 30 giugno 2022
Note esplicative
Conformità agli IAS/IFRS e base di presentazione
Il Prospetto Contabile di Terna S.p.A. al 30 giugno 2022 è redatto in conformità agli International Financial Reporting Standards (IFRS), agli International Accounting Standards (IAS) ed alle interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC) e dello Standing Interpretations Committee (SIC), omologati dalla Commissione Europea (in seguito "IFRS-EU") alla suddetta data. Tali principi sono i medesimi utilizzati nel bilancio per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021, fatto salvo per i nuovi principi e modifiche in vigore dal 1°gennaio 2022 che non hanno avuto impatto sui Prospetti Contabili della Società.
Con riferimento ai criteri di valutazione, anche in relazione all'analisi circa agli effetti della pandemia Covid-19, del cambiamento climatico e del conflitto in Ucraina e alla rappresentazione e valutazione delle voci del Prospetto Contabile della Società, si rinvia a quanto contenuto nella Relazione Finanziaria semestrale del Gruppo Terna al 30 giugno 2022.
Conto economico
| (€) | ||
|---|---|---|
| 1H2022 | 1H2021 | |
| A - RICAVI | ||
| 1 Ricavi delle vendite e prestazioni | 1.113.589.077 | 1.029.595.698 |
| 2 Altri ricavi e proventi | 28.133.781 | 43.290.447 |
| Totale ricavi | 1.141.722.858 | 1.072.886.145 |
| B - COSTI OPERATIVI | ||
| 1 Materie prime e materiali di consumo utilizzati | 3.141.660 | 210.240 |
| 2 Servizi | 202.998.035 | 186.543.405 |
| 3 Costo del personale | 44.116.199 | 35.925.250 |
| - costo personale lordo | 51.044.073 | 41.212.915 |
| - costo del personale capitalizzato | (6.927.874) | (5.287.665) |
| 4 Ammortamenti e svalutazioni | 304.957.944 | 292.141.224 |
| 5 Altri costi operativi | 9.546.557 | 13.385.344 |
| Totale costi operativi | 564.760.395 | 528.205.463 |
| A-B RISULTATO OPERATIVO | 576.962.463 | 544.680.682 |
| C - PROVENTI/(ONERI) FINANZIARI | ||
| 1 Proventi finanziari | 16.915.486 | 8.717.116 |
| 2 Oneri finanziari | (47.319.888) | (40.798.651) |
| D - RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE | 546.558.061 | 512.599.147 |
| E - IMPOSTE DEL PERIODO | 150.768.709 | 148.271.465 |
| F - UTILE NETTO DEL PERIODO DELLE ATTIVITA' CONTINUATIVE |
395.789.352 | 364.327.682 |
| G - RISULTATO NETTO DEL PERIODO DELLE ATTIVITA' DESTINATE ALLA VENDITA |
2.003.621 | 234.490 |
| H - UTILE NETTO DEL PERIODO | 397.792.973 | 364.562.172 |
| Utile per azione | ||
| Utile base per azione | 0,198 | 0,182 |
| Utile diluito per azione | 0,198 | 0,182 |
Conto economico complessivo*
| 1H2022 | 1H2021 |
|---|---|
| 397.792.973 | 364.562.172 |
| 161.091.247 | 39.414.789 |
| (867.839) | (1.695.528) |
| (396.199) | 157.907 |
| 1.888.387 | 660.991 |
| 559.508.569 | 403.100.331 |
*Si precisa che i valori sono esposti al netto dell'effetto fiscale ove applicabile
Prospetto della Situazione patrimonale-finanziaria
| (€) | ||
|---|---|---|
| al 30.06.2022 | al 31.12.2021 | |
| A - ATTIVITA' NON CORRENTI | ||
| 1 Immobili, impianti e macchinari | 13.652.272.201 | 13.447.430.700 |
| 2 Avviamento | 190.228.231 | 190.228.231 |
| 3 Attività immateriali | 401.253.176 | 353.625.748 |
| 4 Attività per imposte anticipate | 67.038.114 | 109.342.277 |
| 5 Attività finanziarie non correnti | 1.559.486.958 | 1.415.091.938 |
| 6 Altre attività non correnti | 7.349.325 | 6.361.704 |
| Totale attività non correnti | 15.877.628.005 | 15.522.080.598 |
| B - ATTIVITA' CORRENTI | ||
| 1 Crediti commerciali | 3.548.234.409 | 2.633.333.626 |
| 2 Attività finanziarie correnti | 350.972.981 | 980.574.975 |
| 3 Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 1.718.262.050 | 1.619.814.640 |
| 4 Crediti per imposte sul reddito | 3.454.116 | 3.454.116 |
| 5 Altre attività correnti | 26.571.252 | 21.018.618 |
| Totale attività correnti | 5.647.494.808 | 5.258.195.975 |
| C- Attività destinate alla vendita | 249.278 | 23.044.212 |
| TOTALE ATTIVITA' | 21.525.372.091 | 20.803.320.785 |
| al 30.06.2022 | al 31.12.2021 | |
|---|---|---|
| D - PATRIMONIO NETTO | ||
| 1 Capitale sociale | 442.198.240 | 442.198.240 |
| 2 Altre riserve | 1.827.988.013 | 684.132.325 |
| 3 Utili e perdite accumulate | 2.806.218.877 | 2.665.343.879 |
| 4 Acconto dividendo | - | (197.381.214) |
| 5 Utile netto del periodo | 397.792.973 | 735.248.526 |
| Totale Patrimonio netto | 5.474.198.103 | 4.329.541.756 |
| E - PASSIVITA' NON CORRENTI | ||
| 1 Finanziamenti a lungo termine | 9.017.232.293 | 8.813.900.637 |
| 2 Benefici per i dipendenti | 9.582.337 | 12.320.918 |
| 3 Fondi rischi e oneri | 81.689.103 | 104.626.447 |
| 4 Passività finanziarie non correnti | 258.748.957 | 83.661.191 |
| 5 Altre passività non correnti | 398.651.764 | 346.621.805 |
| Totale passività non correnti | 9.765.904.454 | 9.361.130.998 |
| F - PASSIVITA' CORRENTI | ||
| 1 Finanziamenti a breve termine | 1.154.933.835 | 1.917.570.334 |
| 2 Quote correnti dei finanziamenti a lungo termine | 535.613.015 | 1.634.927.207 |
| 3 Debiti commerciali | 4.030.561.137 | 3.090.931.401 |
| 4 Debiti per imposte sul reddito | 33.897.162 | 33.912.907 |
| 5 Passività finanziarie correnti | 71.165.189 | 45.708.530 |
| 6 Altre passività correnti | 459.099.196 | 389.597.652 |
| Totale passività correnti | 6.285.269.534 | 7.112.648.031 |
| TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO | 21.525.372.091 | 20.803.320.785 |
Prospetto delle variazioni del patrimonio netto
31 dicembre 2021 - 30 giugno 2022
| CAPITALE SOCIALE E RISERVE TERNA S.P.A. | |||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| euro milioni | CAPITALE SOCIALE |
RISERVA LEGALE |
RISERVA SOVRAPPREZZ O AZIONI |
RISERVA CASH FLOW HEDGE |
RISERVA AZIONI PROPRIE |
RISERVA PER STRUMENTI DI CAPITALE OBBLIGAZION I IBRIDE PERPETUE |
ALTRE RISERVE |
UTILE E PERDITE ACCUMULAT E |
ACCONTO DIVIDENDO |
UTILE NETTO DEL PERIODO |
PATRIMONIO NETTO |
| PATRIMONIO NETTO AL 31 DICEMBRE 2021 | 442,2 | 88,4 | 20,0 | (140,4) | (19,5) | 0,0 | 735,6 | 2.665,4 | (197,4) | 735,2 | 4.329,5 |
| Utile netto del periodo | 397,8 | 397,8 | |||||||||
| Altre componenti del conto economico complessivo: |
|||||||||||
| - Variazione fair value derivati cash flow hedge |
161,1 | 161,1 | |||||||||
| - Attività finanziarie al fair value con effetto al conto economico complessivo - Costo della copertura |
(0,4) | (0,8) | (0,8) (0,4) |
||||||||
| - Utili (perdite) attuariali su Benefici ai dipendenti |
1,9 | 1,9 | |||||||||
| Totale altre componenti del conto economico complessivo |
- | - | - | 160,7 | 0,0 | 0,0 | 1,1 | - | - | - | 161,8 |
| Utile netto complessivo | - | - | - | 160,7 | 0,0 | 0,0 | 1,1 | - | - | 397,8 | 559,6 |
| Operazioni con gli azionisti: | |||||||||||
| - Destinazione Risultato 2021 | |||||||||||
| - Utili portati a nuovo | 150,1 | (150,1) | - | ||||||||
| - Dividendi | 197,4 | (585,1) | (387,7) | ||||||||
| - Acquisto azioni proprie | (10,0) | (10,0) | |||||||||
| Totale operazioni con gli azionisti | - | - | - | - | (10,0) | 0,0 | - | 150,1 | 197,4 | (735,2) | (397,7) |
| Riserva stock option | 3,0 | 3,0 | |||||||||
| Strumenti di capitale - Obbligazioni ibride perpetue |
989,1 | 989,1 | |||||||||
| Cedole da pagare a titolari di obbligazioni ibride | (9,2) | (9,2) | |||||||||
| Altre variazioni | (0,1) | (0,1) | |||||||||
| Totale altre variazioni | - | - | - | - | - | 989,10 | 3,0 | (9,3) | - | - | 982,8 |
| PATRIMONIO NETTO AL 30 GIUGNO 2022 | 442,2 | 88,4 | 20,0 | 20,3 | (29,5) | 989,1 | 739,7 | 2.806,2 | - | 397,8 | 5.474,2 |
31 dicembre 2020 - 30 giugno 2021
| CAPITALE | RISERVA | RISERVA | RISERVA | RISERVA | ALTRE | UTILE E | ACCONTO | UTILE NETTO | PATRIMONIO | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| euro milioni | SOCIALE | LEGALE | SOVRAPPREZZO AZIONI |
CASH FLOW HEDGE |
AZIONI PROPRIE |
RISERVE | PERDITE ACCUMULATE |
DIVIDENDO | DEL PERIODO | NETTO |
| PATRIMONIO NETTO AL 31 DICEMBRE 2020 | 442,2 | 88,4 | 20,0 | (215,1) | (9,5) | 733,8 | 2.518,9 | (182,7) | 687,6 | 4.083,6 |
| Utile netto del periodo | 364,6 | 364,6 | ||||||||
| Altre componenti del conto economico complessivo: |
||||||||||
| - Variazione fair value derivati cash flow hedge |
39,4 | 39,4 | ||||||||
| - Attività finanziarie al fair value con effetto al conto economico complessivo |
(1,7) | (1,7) | ||||||||
| - Costo della copertura | 0,2 | 0,2 | ||||||||
| - Utili (perdite) attuariali su Benefici ai dipendenti | 0,6 | 0,6 | ||||||||
| Totale altre componenti del conto economico complessivo |
- | - | - | 39,6 | 0,0 | (1,1) | - | - | - | 38,5 |
| Utile netto complessivo | - | - | - | 39,6 | 0,0 | (1,1) | - | - | 364,6 | 403,1 |
| Operazioni con gli azionisti: | ||||||||||
| - Destinazione Risultato 2020 | ||||||||||
| - Utili portati a nuovo | 145,9 | (145,9) | - | |||||||
| - Dividendi | 182,7 | (541,7) | (359,0) | |||||||
| - Acquisto azioni proprie | (10,0) | (10,0) | ||||||||
| Totale operazioni con gli azionisti | - | - | - | - | (10,0) | - | 145,9 | 182,7 | (687,6) | (369,0) |
| Riserva stock option | 1,7 | 1,7 | ||||||||
| Altre variazioni | (0,1) | (0,1) | ||||||||
| Totale altre variazioni | - | - | - | - | - | 1,7 | (0,1) | - | - | 1,6 |
| PATRIMONIO NETTO AL 30 GIUGNO 2021 | 442,2 | 88,4 | 20,0 | (175,5) | (19,5) | 734,4 | 2.664,7 | - | 364,6 | 4.119,3 |
CAPITALE SOCIALE E RISERVE TERNA S.P.A.
Rendiconto finanziario
| euro milioni | I SEM. 2022 | I SEM. 2021 |
|---|---|---|
| UTILE NETTO DEL PERIODO | 397,8 | 364,6 |
| RETTIFICHE PER: | ||
| Ammortamenti, perdite di valore/(rivalutazioni) di attività materiali e immateriali non correnti* |
297,8 | 289,0 |
| Accantonamenti ai fondi (incluso fondi del personale) e svalutazioni | 2,1 | 5,2 |
| (Plusvalenze)/Minusvalenze da alienazione attività materiali | (1,5) | (8,7) |
| (Proventi)/Oneri finanziari | 32,8 | 32,6 |
| Imposte sul reddito | 150,8 | 148,2 |
| Altre variazioni non monetarie | 3,0 | 1,7 |
| CASH FLOW DA ATTIVITÀ OPERATIVA PRIMA DELLE VARIAZIONI DEL CCN | 882,8 | 832,6 |
| Incremento/(decremento) fondi (incluso fondi del personale e imposte) | (25,2) | (31,0) |
| (Incremento)/decremento di crediti commerciali e altre attività correnti | (923,4) | (421,1) |
| Incremento/(decremento) di debiti commerciali e altre passività correnti | 988,9 | 91,8 |
| (Incremento)/decremento di altre attività non correnti | 8,0 | (8,0) |
| Incremento/(decremento) di altre passività non correnti | (11,0) | 9,3 |
| Interessi attivi e altri proventi finanziari incassati | 41,4 | 10,3 |
| Dividendi incassati | 3,9 | - |
| Interessi passivi e altri oneri finanziari pagati | (45,5) | (98,4) |
| Imposte pagate | (157,6) | (114,0) |
| CASH FLOW DA ATTIVITÀ OPERATIVA [A] | 762,3 | 271,5 |
| Investimenti delle attività materiali non correnti al netto dei contributi incassati | (490,1) | (475,6) |
| Ricavo dalla vendita di attività materiali non correnti e altre movimentazioni | 18,2 | 9,5 |
| Investimenti delle attività immateriali non correnti | (83,5) | (39,0) |
| Acquisizioni attività materiali | - | (5,1) |
| Oneri finanziari capitalizzati | 10,2 | 5,0 |
| (Incremento)/decremento di partecipazioni | - | (0,1) |
| Variazioni degli impieghi finanziari a breve e a medio/lungo termine | (342,4) | 100,0 |
| CASH FLOW DA ATTIVITÀ D'INVESTIMENTO [B] | (887,6) | (405,3) |
| Variazione riserva azioni proprie | (10,0) | (10,0) |
| Variazione riserva per strumenti di capitale | 989,1 | - |
| Dividendi pagati | (375,4) | (343,0) |
| Variazioni dei debiti finanziari a breve e a medio/lungo termine (compresa quota a breve)** | (379,9) | (666,3) |
| CASH FLOW DA ATTIVITÀ DI FINANZIAMENTO [C] | 223,8 | (1.019,3) |
| INCREMENTO/(DECREMENTO) CASSA ED EQUIVALENTI DI CASSA [A+B+C] | 98,5 | (1.153,1) |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti all'inizio dell'esercizio | 1.619,8 | 2.451,9 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti alla fine del periodo | 1.718,3 | 1.298,8 |
* Al netto dei contributi in conto impianti accreditati al Conto economico del periodo
** Al netto dei derivati e degli impatti dell'adeguamento al fair value, inclusa la variazione dei diritti d'uso per cassa
ALLEGATI
Indicatori Alternativi di Performance (IAP)
In linea con l'orientamento ESMA/2015/1415, di seguito sono illustrati gli Indicatori Alternativi di Performance utilizzati nel presente documento.
| INDICATORE | Descrizione | |||
|---|---|---|---|---|
| RISULTATI ECONOMICI | ||||
| Risultato operativo - EBIT | rappresenta un indicatore della performance operativa ed è calcolato sommando al Risultato prima delle imposte gli Oneri/proventi finanziari netti. |
|||
| Margine Operativo Lordo - EBITDA |
rappresenta un indicatore della performance operativa ed è calcolato sommando al Risultato Operativo (EBIT) gli Ammortamenti e svalutazioni. |
|||
| TAX RATE | esprime l'incidenza fiscale rispetto al risultato e deriva dal rapporto tra le Imposte sul risultato e il Risultato prima delle imposte. |
|||
| RISULTATI PATRIMONIALI | ||||
| Capitale Circolante Netto | rappresenta un indicatore patrimoniale che esprime la situazione di liquidità dell'azienda ed è determinato della differenza tra le attività correnti e le passività correnti di natura non finanziaria rappresentate nello stato patrimoniale. |
|||
| Capitale Investito Lordo | rappresenta un indicatore patrimoniale che esprime il totale delle attività del Gruppo e deriva dalla somma tra le Immobilizzazioni nette e il Capitale Circolante Netto. |
|||
| Capitale Investito Netto | determinato dal Capitale Investito Lordo al netto dei Fondi diversi. | |||
| FLUSSI FINANZIARI | ||||
| Indebitamento finanziario netto |
rappresenta un indicatore della struttura finanziaria del Gruppo ed è determinato quale risultante dei debiti finanziari a breve e lungo termine e dei relativi strumenti derivati, al netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti e delle relative attività |
|||
| Flusso di cassa disponibile (Free Cash flow) |
finanziarie. rappresenta il flusso di cassa ed è dato dalla differenza tra il flusso di cassa dalle attività operative e il flusso di cassa per investimenti. |
Tabelle di riconciliazione
In linea con l'orientamento ESMA/2015/1415, di seguito si presenta la riconciliazione degli schemi gestionali dell'andamento economico, della situazione patrimoniale, dell'indebitamento finanziario netto e del cash flow con i Prospetti di Conto economico e della Situazione patrimoniale-finanziaria di Terna S.p.A..
| Prospetto riclassificato di conto economico di Terna |
euro milioni | Prospetto di Conto economico | ||
|---|---|---|---|---|
| Ricavi tariffari | 1.039,7 | "Ricavi delle vendite e prestazioni" | ||
| Ricavi da costruzione attività in concessione |
22,5 | "Ricavi delle vendite e prestazioni" | ||
| Altri ricavi di gestione | 79,5 | "Ricavi delle vendite e prestazioni" per 93,7 milioni di euro e "Altri ricavi e proventi" |
||
| Costo del personale 43,8 |
"Costo del personale" al netto dei costi di costruzione delle attività in concessione ex IFRIC 12 (0,3 milioni di euro) |
|||
| Servizi e godimento beni di terzi 183,5 |
"Servizi" al netto dei costi di costruzione delle attività in concessione ex IFRIC 12 (19,5 milioni di euro) |
|||
| Materiali 0,4 |
"Materie prime e materiali di consumo utilizzati" al netto dei costi di costruzione delle attività in concessione ex IFRIC 12 (2,7 milioni di euro) |
|||
| Altri costi | 8,3 | "Altri costi operativi" | ||
| Qualità del servizio | 1,3 | |||
| 0,3 | "Costo del personale" | |||
| Costi di costruzione attività in concessione |
19,5 | "Servizi" | ||
| 2,7 | "Materie prime e materiali di consumo utilizzati" | |||
| Proventi/(oneri) finanziari netti | (30,4) | Punti 1 e 2 della lettera C-"Proventi/oneri finanziari" |
| Situazione patrimoniale finanziaria riclassificata di Terna |
euro milioni | Prospetto contabile della Situazione patrimoniale-finanziaria | ||
|---|---|---|---|---|
| Attività finanziarie | 1.472,6 | "Attività finanziarie non correnti" al netto del valore dei derivati CFH (65,1 milioni di euro) e del finanziamento verso la controllata Difebal (26,9 milioni di euro) e "Altre attività non correnti" al netto dei crediti verso controllate relativi al piano di incentivazione del personale (2,2 milioni di euro) |
||
| Debiti netti partite energia passanti | (617,8) | "Crediti commerciali" per il valore dei crediti per ricavi energia di natura passante (2.939,4 milioni di euro) e "Debiti commerciali" per il valore dei debiti per costi energia di natura passante (3.557,2 milioni di euro) |
||
| Crediti netti partite energia a margine |
531,8 | "Crediti commerciali" per il valore dei crediti per CTR e partite a margine (552,7 milioni di euro) e "Debiti commerciali" per il valore dei debiti energia a margine (20,9 milioni di euro) |
||
| Debiti netti commerciali | (396,3) | "Debiti commerciali" al netto del valore dei debiti per costi energia di natura passante (3.557,2 milioni di euro) e dei debiti energia a margine (20,9 milioni di euro) e "Crediti commerciali" al netto del valore dei crediti per ricavi energia di natura passante (2.939,4 milioni di euro) e dei crediti per CTR e partite a margine (552,7 milioni di euro) |
||
| Debiti tributari netti | (107,8) | "Crediti per imposte sul reddito", "Altre attività correnti" per il valore degli altri crediti tributari (4,8 milioni di euro), "Altre passività correnti" per l'importo degli altri debiti tributari (82,2 milioni di euro) e "Debiti per imposte sul reddito" |
||
| Altre passività nette | (751,6) | "Altre passività non correnti", "Altre passività correnti" al netto degli altri debiti tributari (82,2 milioni di euro), "Rimanenze", "Altre attività correnti" al netto degli altri crediti tributari (4,8 milioni di euro) e "Altre attività non correnti" per il valore dei crediti verso controllate relativi al piano di incentivazione del personale (2,2 milioni di euro) |
||
| Fondi diversi | (24,2) | "Benefici per i dipendenti", "Fondi rischi ed oneri futuri" e "Attività per imposte anticipate" |
||
| Attività destinate alla vendita | 0,2 | "Attività destinate alla vendita" | ||
| Indebitamento finanziario netto | 8.876,4 | "Finanziamenti a lungo termine", "Quote correnti dei finanziamenti a lungo termine", "Passività finanziarie non correnti", "Finanziamenti a breve termine", "Disponibilità liquide e mezzi equivalenti", "Attività finanziarie non correnti" per il valore dei derivati CFH (65,1 milioni di euro) e del finanziamento verso la controllata Difebal (26,9 milioni di euro), "Attività finanziarie correnti" e "Passività finanziarie correnti" |
| Prospetto di indebitamento euro milioni finanziario netto di Terna |
Prospetto contabile della Situazione patrimoniale-finanziaria | |||
|---|---|---|---|---|
| "Prestiti obbligazionari" e "Finanziamenti" |
9.552,9 | Corrisponde a "Finanziamenti a lungo termine" e a "Quote correnti dei finanziamenti a lungo termine" |
||
| "Strumenti finanziari derivati" | 197,3 | Corrisponde a "Passività finanziarie non correnti", "Passività finanziarie correnti" per il valore dei derivati (3,7 milioni di euro) e "Attività finanziarie non correnti" per il valore dei derivati CFH (65,1 milioni di euro) |
||
| "Finanziamenti a breve termine" e "Altre passività finanziarie nette" |
1.216,8 | Corrisponde rispettivamente a "Finanziamenti a breve termine" e a "Passività finanziarie correnti" per il valore delle passività differite (67,5 milioni di euro) e "Attività finanziarie correnti" per il valore delle attività differite (5,6 milioni di euro) |
||
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti (incluso il saldo netto dei c/c intersocietari) |
(1.718,3) | Corrisponde a "Disponibilità liquide e mezzi equivalenti" | ||
| Attività finanziarie | (345,4) | Corrisponde a "Attività finanziarie correnti" per il valore dei Titoli di Stato |
Riconciliazione del Cash Flow di Terna S.p.A.
| Finanziamenti a lungo termine | (762,7) | (302,0) | ||
|---|---|---|---|---|
| 203,4 | (301,5) | |||
| Passività finanziarie non correnti | 175,0 | (48,5) | ||
| Attività finanziarie non correnti | (90,4) | 51,0 | ||
| Attività finanziarie correnti | 629,6 | 97,7 | ||
| - Variazione dei finanziamenti | (918,9) | (665,6) | ||
| Variazione indebitamento finanziario netto | 1.017,4 | (487,5) | ||
| - Riserva di patrimonio netto cash flow hedge al netto dell'effetto fiscale e altre movimentazioni del Patrimonio netto (4) |
1.134,6 | 30,1 | ||
| - Dividendi (4) | (387,7) | (359,0) | ||
| Attività nette destinate alla vendita | 22,8 | - | ||
| Flusso di cassa disponibile (Free Cash Flow) |
247,7 | (158,6) | ||
| Totale flusso monetario da (per) attività di investimento |
(592,8) | (519,5) | ||
| Attività immateriali (3) | (83,5) | (39,0) | ||
| Immobili, impianti e macchinari (2) | (509,3) | (480,5) | ||
| - Investimenti complessivi | (592,8) | (519,5) | ||
| (Cash Flow from Operating Activities) Investimenti |
||||
| Flusso di Cassa delle Attività Operative | 840,5 | 360,9 | ||
| Altre attività non correnti | (0,2) | (0,1) | ||
| Attività finanziarie non correnti | (53,9) | (8,7) | ||
| Attività immateriali (3) | - | (0,1) | ||
| Immobili, impianti e macchinari (2) | 37,0 | 10,7 | ||
| - Altre variazioni delle Immobilizzazioni | (17,1) | 1,8 | ||
| Altre passività | 121,5 | 26,6 | ||
| Debiti per imposte sul reddito | - | 38,4 | ||
| Debiti commerciali | 939,6 | 87,2 | ||
| Altre attività non correnti | (0,8) | (0,5) | ||
| Crediti per imposte sul reddito Altre attività correnti |
- (5,5) |
- (2,3) |
||
| Crediti commerciali | (915,0) | (416,2) | ||
| - Variazione del capitale circolante netto | 139,8 | (266,8) | ||
| Autofinanziamento (Operating Cash Flow) | 717,8 | 625,9 | ||
| - Perdite (Utili) su dismissioni cespiti nette (1) | (1,5) | (8,7) | ||
| Attività per imposte anticipate | 42,3 | 4,4 | ||
| Fondo rischi ed oneri futuri | (23,0) | (25,7) | ||
| Benefici per i dipendenti | (2,7) | (0,9) | ||
| - Variazioni nette dei fondi | 16,6 | (22,2) | ||
| - Ammortamenti e svalutazioni | 304,9 | 292,2 | ||
| - Utile Netto dell'esercizio | 397,8 | 364,6 | ||
| (€/milioni) | Cash flow 1H2022 |
Riconciliaz. prospetti contabili |
Cash flow 1H2021 |
Riconciliaz. prospetti contabili |
Dichiarazione del dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari a norma delle disposizioni dell'art. 154-bis comma 2 del D.Lg. 58/1998
Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari Agostino Scornajenchi dichiara, ai sensi dall'articolo 154-bis, comma 2 del Testo Unico della Finanza, che l'informativa contabile contenuta nel Prospetto contabile al 30 giugno 2022 e nella Relazione per la distribuzione di un acconto sul dividendo di cui all'art. 2433 bis Codice Civile a favore degli azionisti di Terna S.p.A., corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.