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Terna — Interim / Quarterly Report 2020
May 13, 2020
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Interim / Quarterly Report
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LA RESPONSABILITÀ DELL'ENERGIA
2020 RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE CONSOLIDATO - 31 MARZO


LA NOSTRA MISSIONE
La responsabilità dell'energia. L'energia della responsabilità.
Esercitare un ruolo guida per una transizione energetica sostenibile,
Siamo un grande operatore delle reti
Gestiamo la trasmissione di energia elettrica in alta tensione in Italia e ne garantiamo la sicurezza, la qualità
Perseguiamo lo sviluppo della rete elettrica, una sempre maggiore effi cienza operativa e l'integrazione
Assicuriamo parità di condizioni di accesso a tutti gli utenti delle reti.
Sviluppiamo attività di mercato e nuove opportunità di business, grazie all'esperienza e alle competenze tecniche acquisite nella gestione di sistemi complessi e alla nostra
per il trasporto dell'energia.
e l'economicità nel tempo.
con la rete europea.
eccellenza tecnologica.

Mercurio GP Milano Consulenza strategica Concept creativo Graphic design Impaginazione Editing www.mercuriogp.eu
Varigrafi ca Alto Lazio S.r.l. Nepi (VT) Stampa www.varigrafi ca.com
Tutte le foto utilizzate sono di proprietà di Terna. www.terna.it

LA NOSTRA MISSIONE
La responsabilità dell'energia. L'energia della responsabilità.
Esercitare un ruolo guida per una transizione energetica sostenibile,
competenze e tecnologie distintive a benefi cio di tutti gli stakeholder.
Siamo un grande operatore delle reti
Gestiamo la trasmissione di energia elettrica in alta tensione in Italia e ne garantiamo la sicurezza, la qualità
Perseguiamo lo sviluppo della rete elettrica, una sempre maggiore effi cienza operativa e l'integrazione
Assicuriamo parità di condizioni di accesso a tutti gli utenti delle reti.
Sviluppiamo attività di mercato e nuove opportunità di business, grazie all'esperienza e alle competenze tecniche acquisite nella gestione di sistemi complessi e alla nostra
facendo leva su innovazione,
per il trasporto dell'energia.
e l'economicità nel tempo.
con la rete europea.
eccellenza tecnologica.
LA NOSTRA MISSIONE
La responsabilità dell'energia. L'energia della responsabilità.
Esercitare un ruolo guida per una transizione energetica sostenibile, facendo leva su innovazione, competenze e tecnologie distintive a beneficio di tutti gli stakeholder.
Siamo un grande operatore delle reti per il trasporto dell'energia.
Tutte le foto utilizzate sono di proprietà di Terna. www.terna.it Gestiamo la trasmissione di energia elettrica in alta tensione in Italia e ne garantiamo la sicurezza, la qualità e l'economicità nel tempo.
Perseguiamo lo sviluppo della rete elettrica, una sempre maggiore efficienza operativa e l'integrazione con la rete europea.
Assicuriamo parità di condizioni di accesso a tutti gli utenti delle reti.
Mercurio GP Milano Consulenza strategica Concept creativo Graphic design Impaginazione Editing www.mercuriogp.eu Sviluppiamo attività di mercato e nuove opportunità di business, grazie all'esperienza e alle competenze tecniche acquisite nella gestione di sistemi complessi e alla nostra eccellenza tecnologica.
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Terna e l'emergenza virus Covid-19
L'epidemia da virus Covid-19 ("Coronavirus"), iniziata in Italia il 21 febbraio 2020 con l'accertamento di un primo caso di contagio, ha determinato una complessa situazione di emergenza sanitaria - tuttora in corso - che Terna ha affrontato con tempestività, in costante contatto con le Autorità competenti e in linea con le indicazioni delle Istituzioni. Tutte le decisioni in materia di emergenza sanitaria sono state affidate a un Comitato Crisi, presieduto dall'Amministratore Delegato e composto dai Responsabili delle principali strutture aziendali, con un membro permanentemente distaccato presso il Comitato Operativo del Dipartimento della Protezione Civile.
Nella più grave emergenza mai vissuta dal Paese dal dopoguerra ad oggi, Terna ha infatti il compito fondamentale di garantire la continuità delle attività, necessaria per garantire alla collettività la disponibilità di energia elettrica. Per fare questo, Terna ha agito contemporaneamente su più fronti, accomunati dall'obiettivo della sicurezza: sicurezza del servizio di trasmissione, tenuto conto anche della dimensione internazionale del problema Coronavirus, e salute e sicurezza delle persone, degli operativi sul campo e in generale di tutta la popolazione aziendale.
Per quanto riguarda le attività di TSO (Transmission System Operator) e in particolare quelle di realizzazione e manutenzione delle infrastrutture elettriche, in accordo con le Organizzazioni Sindacali l'Azienda ha ridotto le attività passando da 200 cantieri attivi a 25, mantenendo solo quelle strettamente necessarie a garantire la continuità del servizio elettrico in condizioni di sicurezza. Contestualmente è stata avviata la predisposizione di un Piano di accelerazione degli investimenti per agevolare, a emergenza finita, il maggior recupero possibile dei ritardi accumulati.
Il costante collegamento tra Terna e gli uffici governativi ha inoltre determinato, a ulteriore garanzia della continuità del servizio, l'esclusione dalla sospensione delle attività produttive di alcuni settori della filiera elettrica quali, ad esempio, la fabbricazione di motori, generatori e trasformatori elettrici e di apparecchiature per la distribuzione e il controllo dell'elettricità.
Le attività di dispacciamento sono state messe in sicurezza grazie a interventi sui dipendenti e sulle capacità operative delle sedi territoriali. In particolare, sono state adottate nuove disposizioni per l'accesso alle Sale di Controllo e Teleconduzione (es. rilevazione della temperatura corporea tramite "thermoscanner"), rafforzate da procedure di sanificazione dei locali tra un turno e l'altro e di distanziamento sociale tra le persone. Le capacità operative di Controllo e Teleconduzione delle sale territoriali del dispacciamento sono state sottoposte a prove straordinarie basate sulla simulazione di scenari critici con indisponibilità crescenti. È stato inoltre avviato il monitoraggio su base giornaliera sugli utenti interrompibili, la cui disponibilità è già condizionata dalle prime chiusure di aziende del Nord Italia, ed è stata intensificata la collaborazione con i TSO confinanti per prevenire situazioni potenzialmente critiche. Il Ministero dello Sviluppo Economico ha identificato in Terna il punto di riferimento per agevolare i rapporti con la Protezione Civile e la gestione degli interventi in urgenza dei produttori sul territorio.
La salute e l'operatività in sicurezza di tutti i dipendenti è stata da subito una priorità per Terna che, attraverso comunicazioni inviate a tutta la popolazione aziendale, ha costantemente diffuso gli aggiornamenti normativi a seguito di nuovi DPCM e le loro ricadute aziendali e organizzato eventi informativi, come, ad esempio, una conferenza in streaming sulla intranet aziendale del Direttore Dipartimento Clinico e di Ricerca Malattie Infettive dell'Istituto Nazionale per le Malattie Infettive "Lazzaro Spallanzani" di Roma.
Per quanto riguarda in particolare il personale operativo, massima attenzione è stata posta alla protezione dal contagio, anche attraverso il tempestivo approvvigionamento di dispositivi di sicurezza (mascherine FFP2 e FFP3, guanti in lattice e tute protettive). Per gli altri dipendenti è stata privilegiata la modalità di lavoro da casa con il ricorso allo smart working, inizialmente per i dipendenti con figli minori, over 65 o con patologie pregresse, poi esteso - con l'aggravarsi della situazione generale - al 100% della popolazione non direttamente operativa.
L'operatività di tutti i dipendenti del Gruppo è stata assicurata dal contributo della struttura di ICT-Information Communication Technology che, grazie al potenziamento delle infrastrutture di connettività Internet (es. la VPN-Virtual Private Network) e all'estensione massiva dell'accesso alla piattaforma TEAMS, ha consentito il ricorso al lavoro da remoto. Il valore medio di connessioni giornaliere registrato è pari a 3.400 con 2.600 utenti attivi contemporaneamente cui corrisponde traffico di 3,5 Terabyte di dati giornalmente scambiati, principalmente dovuti a sessioni di smart working e riunioni video e audio (pari a 4.500 al giorno).
Terna ha infine sottoscritto una specifica copertura assicurativa Covid-19 in favore della generalità dei dipendenti.
Highlights
Continua l'attività di sviluppo della rete nazionale con l'avanzamento dei principali progetti di investimento a supporto della transizione energetica in atto.

Il 10 marzo 2020 è stato presentato al mercato e agli stakeholder il Piano Industriale per l'aggiornamento delle startegie aziendali Grids and Values 2020-2024, approvato dal CdA.


In data 15 aprile 2020 Terna e Snam hanno rinnovato la loro collaborazione su attività coordinate di ricerca, sviluppo e innovazione e sulle possibili convergenze tra sistema elettrico e sistema gas.

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- Entrato in esercizio l'elettrodotto 150 kV Benevento III-Pontelandolfo (+15 km).
- L'8 aprile 2020 Terna ha pubblicato il Piano di Sviluppo 2020: oltre 14 miliardi di euro di investimenti nei prossimi 10 anni per abilitare la transizione energetica e favorire la piena integrazione delle fonti rinnovabili per un sistema sempre più decarbonizzato.

non_regolato giallo
ACQUISIZIONE BRUGG CABLES
In data 29 febbraio 2020 è stato perfezionato l'accordo per l'acquisizione del 90% di Brugg Kabel AG, uno dei principali operatori europei nel settore dei cavi terrestri, attivo nella progettazione, sviluppo, realizzazione, installazione e manutenzione di cavi elettrici di ogni tensione ed accessori per cavi ad alta tensione.

- Terna confermata per il secondo anno nel Bloomberg Gender Equality Index (GEI).
- SAM inserisce Terna nella "Gold Class" del "Sustainability Yearbook 2020", pubblicazione di riferimento a livello internazionale su temi e performance della sostenibilità d'impresa.
PRINCIPALI RISULTATI ECONOMICO-FINANZIARI
| (€/milioni) | 1Q2020 | 1Q2019 | ∆% |
|---|---|---|---|
| Ricavi | 567,5 | 537,0 | 5,7% |
| EBITDA | 434,2 | 420,2 | 3,3% |
| Utile netto di Gruppo | 186,6 | 186,0 | 0,3% |
| Investimenti | 217,5 | 164,4 | 32,3% |
| 1Q2020 | FY2019 | ||
| Debito netto | 8.408,5 | 8.258,6 | |
BORSA E FINANZA
Titolo Terna
5,770 €/azione al 31/03/2020 vs 5,648 €/azione al 31/03/2019. Nuovo massimo storico registrato il 19/02/2020: 6,786 €/azione.
Finanza
CFO Taskforce for the SDGs: Terna ha recentemente preso parte all'iniziativa, lanciata dall'UN Global Compact nel mese di febbraio 2020 per lo sviluppo della finanza sostenibile. La Taskforce si propone, attraverso l'implementazione di principi e linee guida, di allineare finanza aziendale e investimenti agli obiettivi di sviluppo sostenibile promossi dalle Nazioni Unite.
Fitch, Moody's, S&P e Scope confermano il rating Terna. Il rating della società è ora due notch più elevato di quello della Repubblica Italiana per Fitch, un notch per le restanti agenzie.
ABILITATORI DEL BUSINESS

risorse_umane
innovazione
370 nuovi ingressi nel corso del primo trimestre a seguito dell'acquisizione di Brugg Kabel AG.

Digital Twin dei Terna Innovation Hub: è nato un Digital Innovation Hub per rimodulare le attività di innovazione in chiave digitale.
| PERFORMANCE DEL SISTEMA ELETTRICO |
COPERTURA DA FONTI RINNOVABILI | |||
|---|---|---|---|---|
| Fabbisogno [TWh] distribuzione |
1Q2019 1Q2020 |
81 77 |
1Q2019 31 % 69 () Valori provvisori. FR Fonti Rinnovabili - FNR: Fonti Non Rinnovabili |
1Q2020* 33 % ■ FR 67 ■ FNR |
| Qualità ENSR [MWh] Qualità |
1Q2019 1Q2020* |
92 49 |
INCIDENTI RILEVANTI performance del primo trimestre 2020. (*) Valori provvisori. |
Performance 1Q2020: nessun incidente rilevante ha caratterizzato le |
| Costi qualità [€/mln] Costi Qualità |
1Q2019 1Q2020 (0,7) |
1,4 | RIPARTIZIONE COSTI 1Q2020 0,1 €/Mln (0,8) |
■ Mitigazione ■ Compartecipazione |

La struttura del Gruppo
Di seguito la struttura societaria del Gruppo Terna al 31 marzo 2020.

Rispetto alla situazione al 31 dicembre 2019 si segnala:
* In data 29 febbraio 2020 Terna, tramite la sua controllata Terna Energy Solutions S.r.l., ha perfezionato il closing dell'operazione di acquisizione del 90% di Brugg Kabel AG (Gruppo Brugg) nell'ambito della strategia di sviluppo delle attività Non Regolate.
PREMESSA
Il presente Resoconto intermedio di gestione consolidato del Gruppo Terna al 31 marzo 2020, non sottoposto a revisione contabile, è stato redatto su base volontaria, ai sensi dell'art. 82 ter del Regolamento Emittenti Consob (come modificato dalla Delibera Consob n. 19770 del 26 ottobre 2016).
Indice

La strategia del Gruppo 11 L'Azienda e la sua strategia 12 Persone 14 Innovazione 17
| Il contesto | |
|---|---|
| energetico | 21 |
| Fabbisogno e produzione di energia elettrica in Italia |
22 |

Il business del Gruppo 25
| Attività Regolate | 26 |
|---|---|
| Attività Non Regolate | 31 |
| Attività all'estero | 37 |
| Performance | 41 |
|---|---|
| Performance economiche, finanziarie e patrimoniali 1Q2020 |
42 |
| Il Titolo Terna | 50 |
| Prevedibile evoluzione della gestione |
52 |
| Dichiarazione del dirigente preposto |
53 |
Allegati 55 Indicatori Alternativi di Performance (IAP) 56 Altre informazioni 57
Promuoviamo la transizione energetica e lo sviluppo sostenibile puntando su persone e innovazione. Lavoriamo ogni giorno per costruire un clima di dialogo e fiducia nei territori, dove portiamo un bene essenziale alla vita economica e sociale di tutti: l'elettricità. Questo si traduce in scelte basate sul rispetto dell'ambiente e delle comunità locali. La nostra propensione all'ascolto inizia dentro Terna, tra le nostre persone, nella consapevolezza che la profonda trasformazione che il mondo sta attraversando è una responsabilità condivisa. Questa responsabilità è la nostra energia.
1 La strategia del Gruppo
L'Azienda e la sua strategia
La principale attività del Gruppo Terna è la Trasmissione e il Dispacciamento dell'energia elettrica in Italia. Terna esercita il ruolo di TSO (Transmission System Operator) e ISO (Indipendent System Operator) italiano, svolto in regime di monopolio in forza di concessione governativa.
Il modello energetico su cui si è costruita la crescita del pianeta degli ultimi anni non è più sostenibile. Lo mettono in evidenza l'aumento esponenziale dei consumi globali di energia primaria, l'incremento delle emissioni di CO2 e gli effetti sull'ecosistema, così come evidenziato dalla crescente attenzione delle istituzioni internazionali sulle tematiche legate al clima e all'ambiente. Tutto questo impone un impegno a livello globale per una progressiva decarbonizzazione ed efficientamento di tutti i settori energetici. In quest'ottica, il settore elettrico riveste un ruolo centrale per il raggiungimento degli obiettivi di decarbonizzazione del sistema energetico complessivo, grazie all'efficienza intrinseca del vettore elettrico e alla maturità tecnologica delle fonti di energia rinnovabile (FER).
Tale trasformazione non è "ad impatto zero" per il Sistema Elettrico, ma implica una serie di sfide da affrontare affinché il processo di transizione energetica si possa svolgere in maniera decisa ed efficace, mantenendo gli attuali elevati livelli di qualità del servizio ed evitando al contempo un aumento dei costi per la collettività.
La cospicua presenza di FER impatta significativamente sull'attività di gestione della rete da parte di Terna - in quanto fonti intermittenti, poco flessibili rispetto agli impianti tradizionali e talvolta lontane dai centri di consumo, determinando un incremento delle congestioni della rete, specialmente da Sud a Nord.
A ciò si aggiunge la maggior frequenza di eventi climatici estremi che, unita alle caratteristiche strutturali della rete elettrica italiana, comporta un impegno significativo da parte del TSO, nella protezione e gestione della rete di trasmissione, per garantire la fornitura di energia elettrica in sicurezza.
Per far fronte ai cambiamenti indotti dal nuovo contesto energetico, Terna dovrà concentrarsi su 5 dimensioni chiave per il sistema: Sicurezza, Adeguatezza, Qualità del servizio, Resilienza ed Efficienza. A tal proposito, la Società ha confermato la strategia del Piano 2019-2023 attraverso una ulteriore accelerazione degli investimenti infrastrutturali per far fronte alle nuove esigenze del sistema elettrico, in una logica integrata dei valori di sostenibilità, dialogo con le comunità, sviluppo delle competenze e promozione dell'innovazione.
Sono state, pertanto, individuate le seguenti linee strategiche delle diverse aree del Gruppo:
- Attività Regolate: massima priorità a tutte le attività che consentano al Paese di far fronte alle sfide energetiche in modo sicuro, efficiente, sostenibile attraverso il dominio delle tecnologie e la valorizzazione delle specificità del territorio;
- Attività Non Regolate: promozione di nuovi servizi a supporto della transizione energetica, cogliendo opportunità aggiuntive alle attività core da perseguire in coerenza con la mission di Terna e se distintive e/o ad alto valore aggiunto;
- Attività all'estero: valorizzazione delle competenze core di TSO sviluppate in Italia attraverso le opportunità di crescita all'estero.

Fattori abilitanti di questa strategia saranno gli investimenti in innovazione e soluzioni digitali necessari a gestire un sistema elettrico sempre più complesso, integrato e distribuito. Sarà inoltre posta attenzione allo sviluppo e l'insourcing di competenze strategiche per far fronte a volumi e complessità progettuali crescenti.
innovazione team
Le linee guida individuate per le diverse aree strategiche del Gruppo sono state declinate in opportune azioni prioritarie da perseguire nell'arco di Piano.
Con riferimento alle Attività Regolate, il sistema richiede un'ulteriore spinta agli investimenti che saranno realizzati per rispondere alle nuove necessità del sistema con focus sulla massimizzazione dell'utilità e della sostenibilità per il lungo periodo. Dovrà inoltre essere rafforzato il ruolo di operatore di sistema proattivo nella definizione dell'assetto di rete integrando le competenze distintive di Terna con le esperienze dei mercati più evoluti. In questo ambito, Terna investirà 7,3 miliardi di euro nel quinquennio 2020-2024, il piano di investimenti più alto di sempre.
Le Attività Non Regolate dovranno essere orientate al supporto della transizione energetica, in particolare le attività afferenti all'area competence based saranno volte a sviluppare servizi per le imprese e a cogliere le opportunità di mercato a valore aggiunto per i clienti tradizionali e rinnovabili. Le attività dell'area asset based, invece, saranno indirizzate al perseguimento di opportunità basate su connectivity e distributed computing legate alle infrastrutture del Gruppo.
Le Attività all'estero saranno focalizzate sull'execution dei progetti in corso e sulla gestione dei progetti di operation, sfruttando le competenze distintive del Gruppo. Tra le azioni prioritarie il maggior rilievo sarà assunto dalla selezione di opportunità di crescita internazionale con alto contenuto tecnologico (core per Terna) e con eventuali accordi/partnership anche in ottica di gestione di portafoglio con basso assorbimento di capitali.
Il mantenimento di una struttura del capitale solida grazie alla robusta generazione di cassa contribuirà, infine, a mantenere un'attrattiva politica dei dividendi.
Persone
Le persone sono l'asset più importante per Terna, uno dei fattori abilitanti del Piano Strategico. Le competenze e le esperienze di ognuno di noi contribuiscono a far crescere il valore dell'Azienda. Lealtà, passione e responsabilità sono i nostri valori.
| CONSISTENZA DEL PERSONALE | AL 31.03.2020 | AL 31.12.2019 | Δ |
|---|---|---|---|
| Dirigenti | 81 | 72 | 9 |
| Quadri | 674 | 617 | 57 |
| Impiegati | 2.531 | 2.382 | 149 |
| Operai | 1.371 | 1.219 | 152 |
| Totale | 4.657 | 4.290 | 367 |
L'incremento degli organici al 31 marzo per il Gruppo Terna è determinato principalmente dallo sviluppo del business Non Regolato all'estero con l'ingresso di 370 nuove risorse a seguito dell'acquisizione di Brugg Kabel AG.
Emergenza Covid-19
A partire dall'emanazione del DPCM 23 febbraio 2020 Terna ha progressivamente introdotto misure volte a contenere e ridurre il rischio di contagio da Covid-19, fra le quali la sospensione delle attività di formazione in presenza, degli eventi aziendali e delle trasferte in Italia e all'estero oltre alla diffusione, a tutto il personale, delle misure igienico-sanitarie da osservare e all'avvio delle attività di sanificazione periodica per gli ambienti di lavoro.
L'Azienda ha provveduto tempestivamente ad aggiornare il Protocollo Terna di sicurezza anticontagio recependo le ulteriori indicazioni contenute nel Protocollo fra Governo e Parti sociali del 14 marzo. Più in generale, durante tutto il periodo dell'emergenza, Terna ha posto in essere una costante attività di informativa verso i lavoratori, Datori di Lavoro e loro delegati, con comunicazioni dirette e tramite pubblicazione sul sito intranet, compresa una conferenza in streaming con il prof. Petrosillo dell'Istituto Spallanzani di Roma e il prof. Marchetti, psichiatra, cui si sono collegate oltre 1.700 persone Terna da tutta Italia.
Terna ha altresì sottoscritto una specifica copertura assicurativa Covid-19 in favore della generalità dei dipendenti che comprende l'erogazione di indennità nel caso di ricovero ospedaliero conseguente al contagio da Covid-19.
Nell'ambito delle iniziative, Terna ha riscontrato positivamente la richiesta inoltrata dalle Segreterie sindacali nazionali per consentire ai propri dipendenti di versare un contributo volontario pari ad un'ora di retribuzione, da destinare ad una iniziativa presa in accordo con il Dipartimento nazionale della Protezione Civile e finalizzata al potenziamento delle strutture di terapia intensiva del Sistema Sanitario Nazionale e dei dispositivi di protezione personale, a cui hanno aderito circa 2.300 persone Terna. Alla raccolta hanno partecipato anche i Dirigenti con una donazione libera.
Durante questa fase di emergenza, Terna ha progressivamente adottato specifiche misure organizzative volte a ridurre il rischio di contagio da Covid-19, come di seguito sinteticamente riportato:
A. Smart working
La misura del lavoro agile è stata estesa al 100% delle figure impiegatizie, con eccezione per le Unità Impianti, il personale in turno presso le sale del Dispacciamento e del Security Operations Center (SOC), per cui sono stati attuati specifici modelli di funzionamento di seguito riportati.
B. Misure specifiche unità impianti
È stato definito un nuovo modello di funzionamento delle Unità Impianti, basato su:
- contrazione delle attività dei cantieri e delle attività di esercizio e manutenzione a quelle strettamente necessarie a garantire la continuità del servizio elettrico in condizioni di sicurezza;
- suddivisione del personale operaio nelle sedi e stazioni afferenti al fine di separare le squadre e abbattere il rischio di contagio;
- alternanza delle squadre per garantire sia l'operatività ordinaria sia gli interventi in reperibilità;
- Smart Working per gli impiegati tecnici sulla base di cicli di turnazione settimanale tali da garantire la presenza solo del 30% del personale in sede.
C. Misure specifiche sale dispacciamento
Numerose sono state le misure adottate per le sale di controllo e conduzione del Dispacciamento, fra cui:
- alternanza nell'utilizzo delle sale turno principali con quelle di backup al fine di garantire la separazione fra le squadre;
- rotazione tra sedi di lavoro, per limitare i contatti tra il personale anche nei momenti di cambio turno, e modifica dei turni stessi;
- attività di pulizia, disinfezione e sanificazione dei locali effettuata ad ogni cambio di turno;
- pasti serviti direttamente nelle sale controllo e nelle sale riservate al personale disponibile;
- rilevazione della temperatura corporea attraverso termo-scanner all'ingresso delle sedi.
D. Misure specifiche SOC e CERT
Al fine di garantire la segregazione tra gli operatori, assicurando la gestione in sicurezza del presidio aziendale di videosorveglianza e monitoraggio anti-intrusioni, è stata allestita una nuova sala di controllo presso la sede di Roma in via Galbani, per garantire alternanza al personale in turno presso la Sala SOC di Roma in via della Marcigliana.
Sempre al fine di garantire la segregazione tra gli operatori, assicurando al contempo la gestione in sicurezza del presidio cyber aziendale, è stata attivata la nuova sala CERT presso la sede di Roma in via Galbani.
|
| INIZIATIVE DEL PRIMO TRIMESTRE 2020 | |
|---|---|
| Zero Infortuni | Nel 2020 continua il progetto "Zero Infortuni" con specifiche iniziative legate anche alle proposte e spunti di miglioramento ricevuti dal territorio durante il contest svolto presso tutte le Unità Impianti nell'anno precedente. È stata avviata l'attività di revisione del documento "DPRET" ed è stata definita la nuova procedura di soccorso in quota per le attività di Lavori Sotto Tensione (LST) presentata al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali per approvazione. Definita la nuova procedura di gestione dei Dispositivi di Protezione Individuale ed istituito il nuovo Gruppo di Lavoro "SMART DPI" che vede il coinvolgimento di altre strutture aziendali ed ha l'obiettivo di sviluppare tecnologie innovative per l'utilizzo dei dispositivi di protezione. Nel 2020 sono proseguiti i tavoli tecnici Terna ANIE per la redazione delle procedure di sicurezza nei cantieri relativamente alle attività di realizzazione elettrodotti aerei ed in cavo. |
| Plastic Free | Il progetto Plastic Free implementato da Terna, ispirato ai principi del riduci-riusa-ricicla, è volto alla sostenibilità ambientale, valore promosso dall'azienda in ogni suo ambito di attività esterna, come riconosciuto dal recente primato nell'indice Dow Jones Sustainability 2019, ed interna, grazie all'impegno attivo dei singoli lavoratori che diventano attori di un processo di cambiamento. Durante i primi mesi del 2020 sono state messe a punto le azioni comuni per poter avviare il progetto anche nelle sedi delle AOT di Napoli, Palermo, Torino, Firenze e Padova. |
| Formazione | Nel primo trimestre 2020 sono state erogate circa 24.582 ore di formazione relative al proseguimento di diversi progetti formativi, in particolare: • in ambito corporate riguardano: a) rinnovato il sostegno all'associazione "Valore D", associazione di promozione allo sviluppo delle competenze e networking con un taglio particolare sulla Diversity e sullo sviluppo delle carriere al femminile. Da gennaio sono state coinvolte 5 colleghe per un totale di 49 ore di formazione fruite; b) partecipazione al programma "Musica e Management" in collaborazione con Luiss Business School e l'Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Il percorso formativo prevede quattro moduli della durata di 6 ore ciascuno, di cui è stato realizzato il primo. |
| • in ambito di attività di training online: a) progetto di adoption di Microsoft Office 365 - avviato a fine 2019 - sono stati realizzati 5 workshop presso la sede Microsoft dedicati ad oltre 170 risorse (Digital Ambassador e ai Digital Leader) e 8 workshop - presso il Campus - dedicati a circa 80 senior manager con l'obiettivo di promuovere la diffusione interna dei nuovi applicativi: Teams, OneDrive e SharePoint; b) formazione in ambito Compliance con il Piano Formativo dedicato al "Modello di Organizzazione e Gestione ex D.Lgs.231/2001": 4 edizioni del corso "Etica d'impresa e Compliance" che hanno coinvolto 169 risorse e 3 edizioni del corso "La gestione delle Informazioni Aziendali" per 79 risorse. |
|
| Talent Acquisition | Nel corso del primo trimestre 2020 le attività di ricerca e selezione del personale si sono concentrate su profili tecnico/operativi a completamento del ricambio generazionale avviato già negli anni precedenti e profili di personale appartenente alle categorie protette (in linea con quanto previsto dalla normativa, L. 68/99). La strategia di Talent Attraction si arricchisce di nuove collaborazioni con i dipartimenti dell'area STEM delle più importanti Università italiane. L'obiettivo è migliorare l'attrattività di Terna nei confronti dei neolaureati in Fisica, Statistica, Matematica e Data Science. |
Innovazione
Innovazione e digitalizzazione sono indispensabili in un contesto energetico sempre più complesso. Concentriamo le scelte di sviluppo sui trend tecnologici più rilevanti per il nostro business.
Tra gli strumenti messi in atto: uno strutturato Piano dell'Innovazione e l'implementazione di un processo di Open Innovation.
Piano dell'innovazione
Il Piano dell'Innovazione organizza in modo coerente il flusso dell'Innovazione, dalla nascita di nuove idee fino allo sviluppo dei progetti emersi dall'R&D di queste proposte.
In data 9 aprile 2020 è stato firmato l'accordo per la ricerca, lo sviluppo tecnologico e l'innovazione dell'infrastruttura elettrica nazionale, che prevede l'apertura dell'Innovation Hub del Politecnico di Bari e Terna. L'accordo prevede l'apertura di un Innovation Hub all'interno del Politecnico, nel quale un team misto di ricercatori universitari ed esperti aziendali lavoreranno fianco a fianco a progetti scientifici di comune interesse. I progetti, strettamente legati al contesto economico, sociale e produttivo del territorio, punteranno a valorizzare la collaborazione tra Politecnico e imprese per lo sviluppo e l'integrazione delle competenze in ambiti di ricerca multidisciplinari, finalizzati alla gestione e alla sicurezza del sistema elettrico nazionale. In particolare, i progetti riguarderanno i seguenti temi: edge computing/distributed computing, per la raccolta e l'analisi dei dati in tempo reale; i servizi avanzati per le infrastrutture elettriche; la sicurezza informatica; le tecnologie digitali; additive manufacturing.
All'interno del laboratorio di Advanced Analytics di Milano, sono proseguite le attività di sviluppo e addestramento di modelli predittivi in grado di prevedere i transiti di corrente su una porzione limitata della Rete di Trasmissione Nazionale.
I modelli predittivi, addestrati con le più moderne tecniche di machine learning, sono stati sviluppati da 3 start up (Orobix, Energy Way e MoxOff) ognuna delle quali ha implementato un Software prototipale reso disponibili a Terna per una prima attività di evaluation & testing. Il Programma 2020 di innovazione prevede, oltre allo sviluppo dei progetti, una serie di iniziative che coinvolgono tutti gli attori dell'Ecosistema dell'innovazione, da realizzarsi presso i Terna Innovation Hub.
Nel corso del primo trimestre 2020 è nato il Digital Twin dei Terna Innovation Hub, un Digital Innovation Hub, in cui testare nuove forme di interazione e confronto attraverso strumenti digitali.
L'emergenza sanitaria dovuta al Covid-19 ha infatti imposto nuove modalità di svolgimento delle iniziative di Innovazione. Il risultato è stato una rimodulazione in chiave digitale, finalizzata al coinvolgimento nell'Innovazione delle Persone, del Territorio e degli altri attori dell'Ecosistema. I Terna Innovation Hub così diventano dei luoghi, non più solo fisici, ma anche virtuali, in cui continuare a sviluppare idee e progetti con gli ecosistemi dell'innovazione e le Persone Terna.
Innovation Hub
|
Open innovation
L'open Innovation è l'approccio adottato da Terna nello sviluppo delle proprie iniziative di innovazione. Questo approccio favorisce l'apertura a nuovi fronti di sviluppo, interni ed esterni all'azienda, attraverso interazioni dinamiche con università e centri di ricerca, oltre che collaborazioni con peers e grandi player industriali, nonché l'accesso a start-up e a piccole e medie imprese innovative.
Di seguito sono riepilogate le principali iniziative di Innovazione realizzate nel corso del primo trimestre 2020.
AZIENDE DI GRANDI DIMENSIONI, ANCHE DEL SETTORE DELL'ENERGIA E DELLE INFRASTRUTTURE
MoU con SNAM In data 15 aprile 2020 Snam e Terna hanno rilanciato ed esteso, con la firma del rinnovo del Memorandum of Understanding (la cui prima sottoscrizione risale al 1° marzo 2019), la loro collaborazione su attività coordinate di ricerca, sviluppo e innovazione e sulle possibili convergenze tra sistema elettrico e sistema gas. Le due società intendono continuare a collaborare per individuare, definire e realizzare iniziative comuni, anche condividendo i rispettivi know how e best practice, con l'obiettivo di rafforzare ulteriormente il loro impegno come protagonisti della transizione energetica in atto.
Nello specifico, l'accordo mirato alla valorizzazione delle potenziali sinergie tra il sistema gas e il sistema elettrico si articola su tre aree di interesse:
- Centrali 'dual fuel', nell'ambito del quale Snam prevede la conversione delle proprie centrali di compressione e stoccaggio ad alimentazione gas-elettrica, con rilevanti benefici ambientali in ottica di riduzione delle emissioni di CO2 per il sistema Paese e di sviluppo nuove risorse di flessibilità per il sistema elettrico;
- Ricerca e sviluppo, in cui si svilupperanno iniziative connesse al cosiddetto "sector coupling" con particolare riferimento alle dinamiche di flessibilità e alla integrazione delle fonti energetiche rinnovabili;
- Co-innovazione, per proseguire nella sperimentazione e sviluppo di iniziative innovative e soluzioni tecnologiche per la sostenibilità delle reti energetiche attraverso attività di monitoraggio delle infrastrutture con l'utilizzo di droni, satelliti e sensoristica IoT e per la sicurezza dei lavoratori e ambientale.
UNIVERSITÀ E CENTRI DI RICERCA
Collaborazione con Università di Padova L'Università di Padova nel mese di marzo 2020 ha promosso una iniziativa che prevede la partecipazione di Terna ed altre aziende al fine di coinvolgere studenti, dottorandi e neolaureati di ogni ambito disciplinare in sfide progettuali lanciate dalle aziende. La proposta di Terna si articola in una sfida progettuale volta a generare idee e soluzioni tecnologiche, nel campo dell'Addictive Manufacturing, che possano trovare applicazione nell'operatività aziendale.
RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE CONSOLIDATO - 31 MARZO 2020 | GRUPPO TERNA
STARTUP, PMI & VENTURE CAPITAL
La quarta edizione di Next Energy si articola 3 Call:
- la Call for Talents ha portato alla selezione di 10 neolaureati che hanno avuto accesso, a partire da gennaio, ad uno stage di 6 mesi presso diverse strutture di Terna;
- la Call for Ideas ha portato, a gennaio, alla selezione di 10 idee innovative proposte da team di innovatori per i quali, nel mese di marzo, è iniziata la fase di sviluppo delle idee (Empowerment) con il supporto di Cariplo Factory;
- la Call for Growth ha portato a gennaio alla selezione di 5 startup che hanno avviato, nel mese di marzo, un percorso di engage, supportato da Cariplo Factory, atto a definire dei casi d'uso per successive collaborazioni con Terna.
Prosegue la partecipazione di Terna al programma Open Italy, un'iniziativa di Open Innovation di ELIS, nata per favorire il dialogo e la collaborazione tra grandi imprese, Startup italiane/PMI e facilitatori d'innovazione quali acceleratori, centri di ricerca, attraverso concreti progetti di innovazione riguardanti otto perimetri di innovazione. L'edizione 2020 di Open Italy è stata avviata a dicembre 2019 e Terna ha individuato tre perimetri di Innovazione prioritari (Urban Intelligence & Smart Mobility, Cybertech e Clean Technologies & Advanced Materials) per i quali ha espresso dei business need puntuali. Nel mese di marzo Terna ha iniziato la valutazione delle startup candidate nei suddetti perimetri.
Nuova iniziativa, pensata completamente in chiave digitale, volta al monitoraggio dell'avanzamento dei progetti degli Innovation Hub. L'iniziativa prevede una serie di incontri tra Project Manager di Terna, impresa innovativa e innovazione centrale per condividere lo stato delle attività, i punti di attenzione e i prossimi passi. Il primo incontro si è svolto a marzo 2020 ed ha visto la partecipazione delle startup coinvolte nei progetti dell'Innovation Hub di Torino.
In data 29 aprile 2020, Terna ha lanciato la Call for Innovation I4G – Innovation For the Grid, con il supporto di Digital Magics, business incubator quotato su AIM Italia di Borsa Italiana, per la prima volta in modalità digitale, rivolta a startup e PMI innovative che propongono soluzioni in grado di contribuire alla digitalizzazione e all'aumento di resilienza della rete elettrica di trasmissione nazionale. Questa nuova Call si focalizza in particolare sulla ricerca di soluzioni per valorizzare e migliorare la rete di monitoraggio IoT che Terna sta installando su diversi asset del sistema elettrico nazionale in alta tensione ed è volta all'individuazione di algoritmi evoluti di analytics e allo sviluppo di sensoristica specializzata per le linee elettriche in grado di integrarsi alla propria rete di monitoraggio, valorizzandola e migliorandola.
ULTERIORI INIZIATIVE OPEN INNOVATION DEL PRIMO TRIMESTRE 2020
Nel mese di gennaio 2020 sono state definite delle attività specifiche dedicate all'Intellectual Property Protection, all'interno della struttura di Open Innovation. Tra i primi obiettivi della unit, la realizzazione di un processo di valorizzazione e tutela della proprietà intellettuale generata da Terna. È in fase evolutiva il rafforzamento e la sensibilizzazione degli stakeholders Terna circa il processo di gestione della proprietà intellettuale. Le idee/soluzioni vanno protette con gli strumenti a disposizione (brevetti, design, copyright e know-how) in abbinamento alle strategie di business Terna.
È altresì iniziata una fase di screening delle attività in corso e che già possono essere valorizzate di conseguenza, lato IP.
Nel corso del primo trimestre 2020 è stata istituita l'area Technolgy Transfer e Sviluppi di Innovazione Internazionale, che gestisce l'applicazione delle soluzioni di innovazione rispetto ad applicazioni di mercato oltre agli accordi di collaborazione con partner e con aziende innovative su prodotti e soluzioni. Favorisce iniziative di integrazione e di collaborazione cross tecnologiche e cross border sviluppando una prospettiva internazionale in merito allo scenario tecnologico. Sviluppa e gestisce progetti di innovazione rilevanti con impegni cross-company che prevedano l'integrazione di risorse interne ed esterne.
Open Italy
Next Energy
Innovation Review
Call for Innovation I4G – Innovation For the Grid
Intellectual Property Protection
Technology Transfer e Sviluppi di Innovazione Internazionali
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La transizione che stiamo vivendo cambierà radicalmente la fisionomia del sistema elettrico. Secondo gli accordi internazionali recepiti dal Piano Nazionale Integrato per l'Energia e il Clima, la quota di consumi complessivi coperti da energia rinnovabile in Italia dovrà crescere fino al 30% entro il 2030. L'International Energy Agency (IEA) ha calcolato che per ogni euro speso in nuova generazione sarà necessario investire più di un euro in infrastrutture di rete. Come operatori di trasmissione e di sistema, in Italia e al centro dell'Europa, lavoriamo perché questa trasformazione si realizzi, in tutti i suoi aspetti.
2 Il contesto energetico
Fabbisogno e produzione di energia elettrica in Italia
La domanda di energia elettrica
Nei primi tre mesi del 2020 la richiesta di energia elettrica in Italia è stata pari a 76.978 GWh, con una riduzione del -4,5% rispetto al medesimo periodo del 2019, secondo i dati rappresentati nella tabella sottostante.
| BILANCIO DELL'ENERGIA ELETTRICA IN ITALIA (GWh)* | 1Q2020 | 1Q2019 | Δ | Δ% |
|---|---|---|---|---|
| Produzione netta | 66.310 | 70.847 | (4.537) | (6,4%) |
| Ricevuta da fornitori esteri | 13.126 | 11.708 | 1.418 | 12,1% |
| Ceduta a clienti esteri | (1.797) | (1.274) | (523) | 41,1% |
| Destinata ai pompaggi** | (661) | (657) | (4) | 0,6% |
| Richiesta totale Italia | 76.978 | 80.624 | (3.646) | (4,5%) |
* Non include il fabbisogno di energia elettrica connessa ai servizi ausiliari all'attività di produzione elettrica.
** Energia elettrica impiegata per il sollevamento di acqua a mezzo pompe, al solo scopo di essere utilizzata successivamente per la produzione di energia elettrica.
L'andamento mensile del fabbisogno di energia elettrica in Italia, nei primi tre mesi del 2020, evidenzia un trend negativo, rispetto allo stesso periodo del 2019. Nel mese di gennaio la forte riduzione è causata sia dalle temperature meno rigide che dall'effetto calendariale (minori giorni lavorativi). Anche il lieve aumento di febbraio è da imputarsi all'effetto calendariale (anno bisestile). La marcata riduzione di marzo (-10% vs marzo 2019) è in buona parte dovuta al fermo delle attività produttive in seguito all'emergenza sanitaria da Covid-19.
FABBISOGNO MENSILE DI ENERGIA ELETTRICA IN ITALIA*

Copertura del fabbisogno e produzione di energia
PRODUZIONE NETTA DI ENERGIA ELETTRICA PER TIPO DI FONTE

■ Produzione eolica netta
■ Produzione fotovoltaica netta ■ Produzione biomasse netta ■ Produzione geotermica netta
- Produzione idrica Rinn. netta
- Produzione idrica NON Rinn. netta
- Produzione termica netta
- * Dati provvisori.
La forte riduzione della domanda di energia elettrica influenza anche la produzione. Nei primi tre mesi del 2020 si registra una riduzione del 6,4% di produzione nazionale rispetto allo stesso periodo del 2019.
Nei primi tre mesi del 2020 circa il 33% del fabbisogno totale di energia elettrica è stato coperto da fonti rinnovabili in aumento rispetto allo stesso periodo del 2019. Analizzando le singole fonti si registra una flessione della produzione eolica (-17%), sostanzialmente compensata dal forte aumento di produzione idrica (+19%) e, in misura minore, geotermica (+2%). Restano sostanzialmente in linea le produzioni solare e da biomasse.
Con i nostri progetti e una massiccia dose di investimenti in infrastrutture di rete stiamo gettando le basi per favorire e sostenere la transizione energetica in atto con un sistema elettrico adeguato, sicuro ed efficiente che abiliti sempre più fonti rinnovabili. Grazie alle competenze uniche delle nostre persone, al confronto costante con i territori e all'innovazione nelle soluzioni adottate, contribuiamo alla crescita e allo sviluppo dei progetti sostenibili per il Paese.
3 Il business del Gruppo
Attività Regolate
La Rete di Trasmissione Nazionale
Attività di Trasmissione e Dispacciamento
Il Gruppo Terna è proprietario del 99,7% della RTN, tra le più moderne e tecnologiche d'Europa. È il più grande operatore di rete indipendente per la trasmissione dell'energia elettrica del continente, e tra i principali al mondo con circa 75 mila km di linee in Alta e Altissima tensione. È responsabile della gestione dei flussi di energia elettrica sulla Rete sull'intero territorio nazionale, con l'obiettivo di assicurare che l'offerta di energia immessa nella Rete sia costantemente allineata alla domanda, assicurando la continuità e la massima fruibilità del servizio alla popolazione. È inoltre responsabile delle attività di pianificazione, realizzazione e manutenzione della Rete.
Investimenti
Gli investimenti complessivi realizzati dal Gruppo Terna nel primo trimestre 2020 sono pari a 217,5 milioni di euro, rispetto ai 164,4 milioni di euro del corrispondente periodo dell'esercizio precedente (+32,3%).
| (milioni di euro) | 1Q2020 | 1Q2019 | ∆ | ∆% |
|---|---|---|---|---|
| Piano di Sviluppo | 73,8 | 53,4 | 20,4 | 38,2% |
| Piano della Sicurezza | 39,0 | 11,6 | 27,4 | - |
| Interventi di Rinnovo asset elettrici | 70,8 | 52,0 | 18,8 | 36,2% |
| - di cui rinnovo asset elettrici (netto separazioni funzionali) | 59,8 | 44,4 | 15,4 | 34,7% |
| - di cui separazioni funzionali | 11,0 | 7,6 | 3,4 | 44,7% |
| Altri investimenti | 22,5 | 27,4 | (4,9) | (17,9%) |
| Totale Regolati | 206,1 | 144,4 | 61,7 | 42,7% |
| Non Regolati1 | 9,3 | 16,6 | (7,3) | (44,0%) |
| Oneri finanziari capitalizzati | 2,1 | 3,4 | (1,3) | (38,2%) |
| TOTALE INVESTIMENTI | 217,5 | 164,4 | 53,1 | 32,3% |
1 Gli investimenti Non Regolati sono relativi principalmente all'interconnessione privata Italia-Francia, alle varianti verso terzi e alle attività in Perù.
Nell'ambito degli investimenti regolati si segnalano come principali entrate in esercizio del primo trimestre l'elettrodotto 150 kV Benevento III-Pontelandolfo (+15 km) e il rifacimento dell'elettrodotto in cavo 220 kV Alfa Avio-Casalnuovo.
Riassetto Rete Elettrica Lodi - Cremona
Approvato nel mese di aprile 2020 il progetto definitivo relativo al riassetto della rete elettrica in provincia di Lodi e Cremona.
L'opera, attraverso la realizzazione di 26 Km di nuove linee in cavo interrato e la conseguente demolizione di 22 km di linee elettriche aeree, consentirà un complessivo ammodernamento della rete elettrica a 132 Kv limitando l'impatto sul territorio di infrastrutture elettriche vetuste e garantendo maggiore qualità di alimentazione del lodigiano.
PRINCIPALI INTERVENTI REGOLATI DEL PERIODO
A causa delle condizioni restrittive legate all'emergenza Covid-19 tra il 13 e il 20 marzo i principali cantieri sono stati sospesi. A partire della seconda metà del mese di aprile, si prevede un progressivo ritorno alla normalità.
PIANO DI SVILUPPO - 73,8 MILIONI DI EURO
Cavo 220 kV Castelluccia-Napoli Direzionale: posati cavi di 2,5 km su 3,5 km di tracciato. In ultimazione le attività realizzative.
Cavo 220 kV Astroni-Napoli Centro: posati cavi per 2,5 km su 10,9 km di tracciato.
Elettrodotto 220 kV Castelluccia-San Sebastiano: in corso le attività di scavo e posa cavi per 2,3 km su 7 km.
Elettrodotto 380 kV Paternò-Pantano-Priolo: in corso gli approvvigionamenti dei materiali; in ultimazione le attività preliminari relative a bonifiche ordigni bellici e ad indagini geologiche e archeologiche; sulla prima tratta in stato avanzato progetto fondazioni e progetto esecutivo.
Stazione Pantano 380/220/150 kV: in corso approvvigionamenti dei materiali; completata progettazione esecutiva e assegnato appalto per le opere civili; in corso le attività relative a bonifiche ordigni bellici.
Cavo 132 kV Zuel-Somprade: in corso le attività di scavo e posa cavi. Riassetto Alto Bellunese
Stazione Garaguso 380/150 kV: in completamento la sistemazione del sito; avviata la realizzazione delle fondazioni della sezione 380 kV e dei macchinari.
Elettrodotto 380kV Bisaccia-Deliceto: conclusi i sondaggi archeologici e la bonifica da ordigni bellici; completata la progettazione esecutiva e in corso l'approvvigionamento dei materiali; avviate le attività realizzative.
Ampliamento stazione Bisaccia 380 kV e installazione PST: in ultimazione la realizzazione delle opere civili; in corso i montaggi elettromeccanici delle apparecchiature in alta tensione e dei servizi ausiliari.
Stazione di conversione di Piossasco: completate le opere civili, gli edifici principali di stazione e le principali apparecchiature di stazione con relativa installazione in sito dei trasformatori; in via di completamento l'installazione dei convertitori e del sistema di raffreddamento valvole.
Collegamento in cavo: posati i cavi per 75,7 km corrispondenti a circa l'80% del tracciato.
Tratta extra Sitaf (fuori autostrada A32): realizzazione completata.
Tratte alta e bassa (autostrada A32): posati i cavi su 30,2 km di tracciato sui 45 km complessivi.
Tratta media (variante fuori A32): posati i cavi su 21,6 km di tracciato sui 25 km complessivi.
Tunnel Frejus: posati cavi su 5,8 km di tracciato sui 6,6 km complessivi.
Razionalizzazione di Napoli (4,1 milioni di euro)
Paternò-Pantano-Priolo (3,8 milioni di euro)
(3,1 milioni di euro)
Stazione di Garaguso (3,1 milioni di euro)
Rinforzi rete nell'area Foggia-Benevento (2,9 milioni di euro)
Interconnessione Italia-Francia (2,8 milioni di euro) |
| PIANO DELLA SICUREZZA - 39,0 MILIONI DI EURO | ||
|---|---|---|
| Compensatori sincroni (22,7 milioni di euro) |
In attuazione il piano di installazione dei compensatori sincroni in Sardegna e nel Centro-Sud Italia, a supporto della regolazione della tensione e della potenza di corto circuito nelle aree del paese caratterizzate da elevata produzione da fonti rinnovabili e da un'importante riduzione della produzione di tipo tradizionale. |
|
| Compensatori Selargius e Matera: in fase avanzata il montaggio dei macchinari (compensatori sincroni e trasformatori elevatori). |
||
| Compensatori Garigliano: in corso la realizzazione delle opere civili (completate le opere di sottofondazione ed in corso la realizzazione dell'edificio integrato). |
||
| Compensatori Maida e Foggia: aperti i cantieri e avviata la realizzazione delle opere civili per la sistemazione del sito; in corso la produzione delle forniture. |
||
| Fiber for the Grid (5,7 milioni di euro) |
Il progetto, finalizzato all'ampliamento del rilievo di informazioni dal campo a vantaggio della gestione in sicurezza del sistema elettrico, consiste nel potenziamento e ampliamento della rete in fibra ottica. |
|
| A marzo 2020 sono state raggiunte ed illuminate ulteriori 6 stazioni elettriche della RTN (per un complessivo di 442 stazioni). |
||
| Cavo 380 kV Brindisi Pignicelle-Brindisi EniPower (2,9 milioni di euro) |
In corso le attività di posa cavi. In attesa emissione Decreto di autorizzazione per la variante localizzativa nell'area Syndial a seguito dell'ottenimento del parere favorevole Ministero dei Trasporti. |
|
| PIANO DI RINNOVO - 70,8 MILIONI DI EURO | ||
| Rinnovo asset elettrici (59,8 milioni di euro, netto |
Si conferma l'impegno nella realizzazione di interventi di rinnovo degli asset elettrici finalizzati al miglioramento dell'affidabilità e della resilienza della RTN. |
|
| separazioni funzionali) | Nel corso del primo trimestre del 2020 sono proseguite le attività di rinnovo di linee aeree e del macchinario di stazione: sostituiti 460 km di conduttori e 7 macchine di cui 2 innovative "macchine verdi" isolate con esteri vegetali. |
|
| Separazioni delle stazioni di Rete S.r.l. (11,0 milioni di euro) |
Prosegue il progetto di separazione delle stazioni di Rete S.r.l. finalizzato alla progressiva integrazione nella RTN degli impianti in alta tensione acquisiti da FSI S.p.A. Nel corso del primo trimestre del 2020 è stata presa in carico un'ulteriore stazione (per complessive 307 delle 350 stazioni elettriche). |
Qualità del servizio
Tutte le fasi del sistema elettrico (generazione, trasmissione e distribuzione) concorrono ad assicurare alla collettività la disponibilità di energia elettrica garantendo sempre adeguati standard di qualità e un numero di interruzioni inferiore a soglie prestabilite.
Terna monitora la continuità del servizio fornito attraverso diversi indici, definiti dall'ARERA (Delibera 250/04) e dal Codice di Rete di Terna.
Tali indici di continuità sono rilevanti per il sistema in quanto utilizzati per monitorare la frequenza e l'impatto degli eventi verificatisi sulla rete elettrica e riconducibili a guasti oppure a fattori esogeni quali gli eventi meteorologici. Per tutti viene riportato un periodo di osservazione dell'ultimo triennio, in cui non si notano superamenti del target annuo a testimonianza della buona qualità del servizio raggiunta.

INDICI DI CONTINUITÀ
ENSR**
Cosa misura
Energia non fornita a seguito di eventi che hanno origine sulla rete rilevante***. Come si calcola
Somma dell'energia non fornita agli Utenti connessi alla RTN (a seguito di eventi che hanno origine sulla rete rilevante, ai sensi della disciplina ARERA sulla qualità del servizio).
ASA****
Cosa misura
Disponibilità del servizio della RTN. Come si calcola
Complementare del rapporto tra la somma dell'energia non fornita agli Utenti connessi alla RTN (ENS) e l'energia immessa in rete.
** Energia non Fornita di Riferimento.
*** Per "rete rilevante" si intende tutta la rete ad Alta e Altissima tensione.
**** Average Service Availability.
L'indicatore "ENSR RTN" basato sui dati preliminari di esercizio ENSR RTN del periodo gennaio-marzo 2020, si attesta a 49 MWh (target annuo fissato da ARERA pari a circa 850 MWh).
Per quanto concerne l'indicatore ASA, nel primo trimestre 2020 si è registrata una disponibilità pari al 99,99993%, a fronte del 99,99981% del 2019. I risultati di esercizio conseguiti mostrano una performance stabile negli anni e valori molto elevati dell'indicatore (più è elevato il valore e migliore è la performance). Tale indicatore evidenzia che l'energia non fornita a seguito di guasti sulla rete di proprietà rappresenta una minima parte rispetto all'energia complessivamente fornita agli Utenti della rete.
La regolazione vigente (stabilita in particolare dalla delibera n. 653/2015/R/eel) prevede diversi meccanismi volti a regolare ed incentivare la qualità del servizio fornito da Terna. Gli effetti economici complessivi di tali meccanismi sono consuntivabili complessivamente a fine esercizio (ivi incluso l'ENSR). Nell'ambito dei costi, determinati periodicamente in base agli eventi accaduti, nel primo trimestre 2020 Terna ha rilevato un saldo positivo di 0,7 milioni di euro (rispetto ai costi pari a 1,4 milioni di euro nei primi tre mesi del 2019).
1 I target di riferimento per gli anni 2016-2023 sono stati definiti come media dell'indicatore ENSR RTN 2012-2015, di cui alla Delibera ARERA 567/19/R/EEL, con miglioramento del 3,5% richiesto per ciascun anno rispetto al precedente. Il dato dell'anno 2019 è provvisorio in attesa della Delibera di ARERA.
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Andamento dei costi dell'energia elettrica
Terna approvvigiona le risorse di dispacciamento a garanzia della sicurezza e dell'adeguatezza del sistema elettrico sul Mercato del Servizio di Dispacciamento (MSD).
Mercato dei Servizi di Dispacciamento
Nel primo trimestre del 2020, l'onere netto MSD è risultato pari a circa 534 milioni di euro (dato provvisorio), in aumento rispetto al corrispondente periodo dello scorso anno (417 milioni di euro). Tale aumento è dovuto principalmente al mese di Marzo 2020 ed è riconducibile alle restrizioni sancite nel DPCM del 8 marzo 2020 e s.m.i., ed alle condizioni di emergenza sanitaria Covid-19. Il forte aumento dei costi MSD è dovuto alla riduzione dei consumi di energia elettrica, che ha determinato l'incremento delle selezioni a supporto per la risoluzione di vincoli tecnici locali.
ANDAMENTO MENSILE DELL'ONERE MSD (MILIONI DI EURO)

* Dato provvisorio.
Corrispettivo per l'approvvigionamento delle risorse nel Mercato dei Servizi di Dispacciamento (Uplift)
Nel primo trimestre del 2020, il costo complessivo dell'Uplift è risultato pari a circa 554 milioni di euro (dato provvisorio), in aumento rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente (452 milioni di euro), per effetto dell'aumento del costo per il Mercato dei Servizi di Dispacciamento, in parte mitigato dalla riduzione del costo legato all'interconnessione virtuale (entrata in esercizio a fine 2019 l'interconnessione Italia-Montenegro).
ANDAMENTO MENSILE FATTURATO E COSTI UPLIFT (MILIONI DI EURO)

Attività Non Regolate
Soluzioni per il mercato dell'energia
I principali ambiti in cui si sviluppano tali attività sono:
- PRODUZIONE CAVI E ACCESSORI BRUGG CABLES
- ASSET BASED
- COMPETENCE BASED
- INTERCONNECTOR PRIVATI EX LEGGE 99/2009
- TRASFORMATORI GRUPPO TAMINI
Acquisizione Brugg Cables
Il 29 febbraio 2020, in attuazione dell'accordo preliminare siglato il 20 dicembre 2019, Terna ha acquisito il 90% di Brugg Kabel AG (Gruppo Brugg), uno dei principali operatori europei nel settore dei cavi terrestri, attivo nella progettazione, sviluppo, realizzazione, installazione e manutenzione di cavi elettrici di ogni tensione ed accessori per cavi ad alta tensione.
Il closing dell'operazione, che Terna ha finanziato con risorse proprie, è stato finalizzato per il tramite della controllata Terna Energy Solutions S.r.l.. Il controvalore preliminare per l'acquisto della partecipazione è pari a 25,8 milioni di CHF.
L'acquisizione di Brugg Kabel consente a Terna di dotarsi di un centro di eccellenza per la ricerca, lo sviluppo e il testing in una delle tecnologie core per il TSO, come quella dei cavi terrestri.
In particolare, l'operazione rappresenta per Terna l'opportunità di integrare in tempi brevi competenze core, acquisendo una realtà che si caratterizza per:
- Specializzazione su cavi a 150kV con standard in linea con quelli richiesti da Terna;
- Capacità produttiva di cavi AT in linea con il fabbisogno Terna S.p.A.;
- Know-how consolidato in oltre 120 anni di storia e ampiamente tesato da Terna;
- Potenziali sinergie di rilievo con le Attività Non Regolate del Gruppo.
Si evidenzia che il Piano di Sviluppo di Terna, coerentemente con gli obiettivi di maggior sostenibilità e resilienza della rete di trasmissione nazionale, prevede il raddoppio del parco cavi terrestri nei prossimi 10 anni; ne consegue che lo sviluppo di competenze distintive nel settore dei cavi interrati a supporto delle attività di progettazione e realizzazione cavi, nonché di O&M, può rappresentare un punto cruciale nel futuro di Terna.
Dal punto di vista organizzativo, Samuel Ansorge è stato confermato nel ruolo di CEO, mentre Agostino Scornajenchi è stato nominato Presidente nel Consiglio di Amministrazione.
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| ASSET BASED | |
|---|---|
| Fibra Ottica (F.O.) | Open Fiber: nel corso del primo trimestre è stata inviata dal cliente la lettera di attivazione relativa al 2020. È stato inoltre definito il piano di delivery, che ha ad oggetto la consegna di 3.697 km di fibra ottica, per un fatturato totale stimato di 3,4 milioni di euro. La consegna di parte delle tratte in fibra ottica prevista per il primo trimestre è stata ripianificata al secondo semestre dell'anno, con sostanziale conferma dei volumi per il 2020, a seguito della temporanea sospensione della fornitura di funi di guardia dalla fabbrica spagnola di Prysmian e alla sospensione di alcuni cantieri a causa dell'emergenza Covid-19. |
| Smart Tower | In corso di avvio la seconda fase del progetto Hackathon con il Politecnico di Torino per il prototyping di due soluzioni basate sulla piattaforma Smart Tower per il monitoraggio dinamico del rischio incendi e per il monitoraggio degli effetti di deposito salino sulle strutture metalliche e sulle coltivazioni. |
| È stato inoltre avviato, nel corso del trimestre, il tavolo tecnico sul monitoraggio ambientale in applicazione del Protocollo di Intesa tra Regione Sicilia e Terna, con particolare riferimento ai temi di monitoraggio agricoltura e foreste, dissesto idrogeologico, protezione delle aree archeologiche. |
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| Tralicci FWA | Avviate attività di sopralluogo, progettazione e autorizzazione per l'installazione di soluzioni FWA in aree remote in relazione ai contratti già sottoscritti con Open Fiber ed Eolo. |
| Parte delle attività sono state ripianificate nel secondo semestre del 2020, a causa della sospensione, dovuta all'emergenza Covid-19, di alcune attività in campo. |
COMPETENCE BASED
Iniziative in ambito di efficientamento energetico in seno al Memorandum of Understanding tra Terna e FCA per la sperimentazione congiunta di tecnologie e servizi di mobilità sostenibile, come il Vehicle-to-Grid (V2G).
Il 25 marzo 2020 è stato sottoscritto il Contratto tra Avvenia e FCA per l'individuazione di possibili aree di recupero di efficienza, gestione certificati bianchi e migliori performance di sostenibilità anche attraverso progettazione e installazione di piani di monitoraggio.
Protocollo d'Intesa relativo alla collaborazione tra la Custodia Generale del Sacro Convento di San Francesco dei Frati Minori Conventuali e Terna.
Il Protocollo d'intesa, sottoscritto in data 16 aprile 2020, ha dato avvio alla partnership per realizzare opere di riqualificazione ambientale e perseguire obiettivi di sicurezza, efficienza e sostenibilità energetica del Sacro Convento; con gli interventi programmati il Complesso Monumentale di Assisi diventerà un polo riferimento anche a livello di sostenibilità sia per i residenti che per i pellegrini.
Iniziative in ambito di efficientamento energetico in seno al Memorandum Memorandum of Understanding, firmato in data 30 settembre 2019, tra Terna e Ansaldo Energia.
Proseguono le attività per individuare, valutare e realizzare iniziative comuni di ricerca, sviluppo e innovazione in ambito energetico. Avvenia è la società del Gruppo Terna che si conferma parte attiva sui temi di efficienza energetica dando supporto tecnico specifico sia nell'individuazione di possibili aree di recupero di efficienza, che nella valorizzazione economica dei servizi e di eventuali interventi ad hoc.
Progetto Giannutri: a seguito dell'esito positivo del collaudo finale e dell'entrata in esercizio dell'opera nel mese di febbraio 2020, l'impianto è stato ceduto a Società Impianti Elettrici S.I.E.. L'impianto contribuirà al bilancio energetico dell'isola consentendo, nelle ore centrali della giornata (in condizioni di basso carico ed alta insolazione) il funzionamento della rete isolana senza l'ausilio della generazione tradizionale.
Pantelleria: è in corso di definizione l'accordo tra Terna ed il Gestore Elettrico (SMEDE) per l'affidamento delle attività di progettazione, autorizzazione e realizzazione dell'impianto fotovoltaico e per la realizzazione di un sistema di accumulo fino a 2 MW.
Nel corso del trimestre è stata inoltre condivisa con il Gestore Elettrico una bozza contrattuale per la negoziazione dei contratti per l'acquisto dei terreni. La fase di contrattazione è gestita direttamente dal Gestore ed è finalizzata allo sviluppo di un impianto PV di taglia fino a 5 MWp.
Gruppi di Misura: al termine dell'attività di Procurement effettuata nel 2019, nel corso del primo trimestre sono stati ricevuti e perfezionati Contratti Applicativi per 16 impianti per i quali sono in corso le attività di progettazione da finalizzare previa approvazione tecnica di RFI.
Alta Tensione
Smart Grids
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| INTERCONNECTOR PRIVATI EX LEGGE 99/2009 | |
|---|---|
| Italia- Montenegro | Il 28 Dicembre 2019 è entrato in esercizio commerciale il primo modulo della linea di interconnessione in corrente continua a 500 kV tra le stazioni di Villanova (IT) e Lastva (ME), che ha consentito di realizzare una capacità di interconnessione tra Italia e Montenegro di 600 MW, di cui 200 MW disponibili in esenzione ai finanziatori privati selezionati ai sensi della L. 99/09. La proprietà della quota privata dell'opera è della Società Monita Interconnector S.r.l., ceduta dal |
| Gruppo Terna ai finanziatori privati in data 17 dicembre 2019. | |
| A partire dalla data di entrata in esercizio commerciale dell'asset e fino al termine del periodo di esenzione, Terna gestisce le attività di manutenzione (ordinaria e straordinaria) ed esercizio dell'interconnector a fronte del pagamento di un corrispettivo annuale da parte di Monita. |
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| Italia-Francia | La nuova interconnessione in corrente continua Piossasco (IT) - Grande Ile (FR), prevede un incremento di 1200 MW della capacità di interconnessione tra Italia e Francia, che passerà dai circa 3 GW attuali a oltre 4 GW. |
| Il Gruppo Terna ha proseguito le attività di realizzazione della linea privata, in attuazione della L. 99/09, per conto della società Piemonte Savoia S.r.l. (PI.SA.), ceduta il 4 luglio del 2017 ai finanziatori privati selezionati ai sensi della stessa Legge. |
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| Con riferimento alle attività realizzative in corso, nel primo trimestre 2020 risultano completati lungo le pertinenze autostradali in A32 (Tratte Alta e Bassa) circa 36,2 km di opere civili (OO.CC) e posati 30,2 km di cavo. Per quanto riguarda la tratta Media, a marzo 2020 sono stati posati circa 24,5 km di cavo e realizzati circa 21,6 km di OO.CC. Inoltre, con riferimento alla tratta nella galleria del Frejus, a marzo 2020 sono state completate le OO.CC e circa 5.9 km di posa cavo. Si ricorda infine che, per quanto attiene la tratta extra-SITAF (Società Italiana per il traforo autostradale del Frejus), i lavori per le OO.CC e la posa del cavo per l'intera tratta erano già stati completati a fine agosto 2018. |
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| Per quanto concerne la Stazione di Conversione di Piossasco, a marzo 2020 risultano completati gli edifici principali e l'installazione delle principali apparecchiature di Alta Tensione. Inoltre, è stata completata l'installazione delle apparecchiature in sala DC e delle valvole. Sono state infine completate le produzioni e l'installazione del convertitore, dei trasformatori di conversione e delle principali apparecchiature AC e DC. Sono invece in corso le attività di predisposizione e testing del sistema di protezione e controllo delle funzionalità del convertitore. |
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| Al fine di adempiere a quanto richiesto dal MiSE nella prima parte del 2019, in data 15 febbraio 2019 Terna ha costituito la società PI.SA. 2 S.r.l. (PI.SA. 2) allo scopo di presentare, su mandato degli assegnatari, istanza di esenzione per una capacità pari a 250 MW, con riferimento alla parte ricadente in territorio italiano del secondo modulo in corrente continua della linea di interconnessione Italia - Francia, e di realizzare un nuovo interconnector ai sensi della Legge n. 99/09. Tale capacità di 250 MW è costituita dalla quota residua di 150 MW assegnata sulla frontiera francese e dalla quota pari a 100 MW inizialmente assegnata sulla frontiera montenegrina e trasferita sulla frontiera francese. L'istanza di esenzione relativa al suddetto nuovo interconnector è stata trasmessa al MiSE in data 26 luglio 2019. |
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| Il processo di esenzione è tuttora in corso. In particolare, in data 11 febbraio 2020, l'Autorità di Regolazione per Energia Reti Ambiente (ARERA), con Deliberazione n. 38/2020/R/EEL, ha emanato e trasmesso al Ministero dello Sviluppo Economico il proprio parere favorevole al rilascio della esenzione in favore di PI.SA. 2. In accordo con ARERA, anche il regolatore francese, Commission de Régulation de l'Énergie (CRE), ha emesso parere favorevole all'esenzione con Deliberazione N. 2020-027 del 06 febbraio 2020. |
L'Interconnector Italia - Austria (progetto Reschenpass), prevede la realizzazione di una nuova linea di interconnessione in corrente alternata a 220 kV fra le stazioni di Glorenza (IT) e Nauders (AT) con un percorso in cavo interrato di lunghezza pari a circa 26 km e i necessari interventi di adeguamento della rete interna. Il progetto consentirà un incremento della capacità di interconnessione transfrontaliera tra Italia e Austria di circa 300 MW, che permetterà sostanzialmente di raddoppiare la capacità attualmente disponibile.
In data 16 marzo 2020 è stato avviato formalmente il processo di esenzione con l'invio dell'istanza di esenzione da parte di Resia al MiSE. L'istanza di esenzione è stata successivamente trasmessa dal MiSE ad ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente) per l'espressione del parere di propria competenza, che dovrà essere rilasciato in accordo al regolatore austriaco E-Control.
Si ricorda che il 16 luglio 2018 il Gruppo Terna ha costituito la società veicolo Resia Interconnector S.r.l. (Resia) allo scopo di presentare, su mandato dei finanziatori privati, la richiesta di esenzione dal diritto di accesso dei terzi per una capacità pari a 150 MW, per una durata di 10 anni.
In data 18 aprile 2019, Terna ha ottenuto l'autorizzazione alla realizzazione ed esercizio del cavo 220 kV relativamente al tratto in territorio italiano compreso fra la stazione di Glorenza e il Passo Resia che, unitamente all'ampliamento della stazione di Glorenza e alle altre opere connesse, costituisce l'interconnector Italia - Austria previsto ai sensi della L. 99/09. Per quanto riguarda la parte austriaca, tutte le autorizzazioni inerenti il progetto sono state ottenute dal gestore della rete austriaca nella seconda metà del 2019.
Inoltre, il 1° ottobre 2019 il MiSE ha emesso il decreto di voltura in favore di Resia delle autorizzazioni relative all'interconnector.
Il progetto, che prevede lo sviluppo di nuove linee di trasmissione fra Italia e Svizzera, è finalizzato ad incrementare la capacità di interconnessione con l'estero sulla frontiera con la Svizzera.
È prevista la realizzazione di una linea in corrente continua, in parte in cavo marino, fra le stazioni di Salgareda (IT) e Bericˇ evo (SL), nonché alcuni interventi di adeguamento della rete interna in Italia e in Slovenia. Il progetto è attualmente in autorizzazione lato Italia. L'incremento atteso della capacità transfrontaliera per circa 1 GW consentirà di portare la capacità di scambio a un valore più che doppio rispetto a quello attuale.
Italia-Austria
Italia - Svizzera
Italia - Slovenia
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| Ordinativi | TRASFORMATORI - GRUPPO TAMINI Gli ordini di trasformatori acquisiti nel primo trimestre del 2020 sono pari a circa 31,4 milioni di euro, in aumento rispetto al primo trimestre del 2019. In particolare, sono in forte crescita gli ordini per il comparto Power, riconducibile principalmente all'aumento degli investimenti delle utilities in Europa. Gli ordini per il comparto Service del primo trimestre sono pari a circa 3,1 milioni di euro, in diminuzione rispetto al primo trimestre del 2019, ma in linea con le previsioni. Il carico delle fabbriche risulta in crescita rispetto alla fine del 2019. |
|---|---|
| Risultati 1Q2020 | I ricavi del primo trimestre del 2020, in forte aumento rispetto allo stesso periodo del 2019 (+69%), beneficiano di un incremento del fatturato di trasformatori, nonostante la produzione negli stabilimenti nel mese di marzo sia rallentata principalmente per effetto del Covid-19. In particolare, si segnala che sono al momento in produzione, per il settore Power, un Phase Shifting Transformer (PST) per il Nord Europa, 7 trasformatori di potenza per una utility in Italia necessari al potenziamento di una centrale elettrica e 7 trasformatori da 145 MVA negli Stati Uniti, mentre per il comparto Industrial è prevista la produzione di due macchine con applicata la tecnologia Smart, frutto della ricerca Tamini. |
| Trasformatori ad olio vegetale |
Nel 2020, in linea con il piano industriale e con la crescita del 2019, Tamini continuerà a dedicare una parte importante della produzione ai trasformatori ad olio vegetale per il settore power. È stato collaudato con successo, nel primo trimestre, un trasformatore con olio vegetale da 250 MVA costruito nello stabilimento di Legnano; nel corso dell'esercizio, è prevista la produzione e il collaudo di ulteriori 10 trasformatori verdi con una dimensione compresa tra 40 MVA e 400 MVA. Inoltre, nel 2020 Tamini produrrà e collauderà due trasformatori ad olio vegetale anche per uso industriale. |
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Attività all'estero
Le iniziative all'estero di interesse per il Gruppo Terna sono:
- Gestione Concessioni: tale modello prevede l'acquisizione e la gestione di sistemi di trasmissione all'estero mediante la partecipazione a bandi di gara internazionali per concessioni e/o sul mercato secondario, valorizzando le competenze core e l'esperienza maturata ad oggi nel contesto internazionale;
- Energy solutions: comprende tutte le attività ad alto valore aggiunto non tradizionali volte a esportare l'esperienza maturata da Terna in Italia nell'ambito dell'energy storage e delle smart solutions;
- Assistenza tecnica: prevede la fornitura di servizi di consulenza e assistenza tecnica riguardo le attività core del TSO, nonché relative alla definizione e implementazione di framework regolatori e di mercato nel contesto energetico locale, nell'ottica di esportare e valorizzare competenze distintive maturate in Italia;
- Project Management: le attività di Project Management (EPCM) permettono la valorizzazione di competenze esecutive su progetti all'estero e gestione di infrastrutture.
INIZIATIVE IN CORSO IN SUDAMERICA
Nel corso del primo trimestre 2020 sono proseguite le attività di esercizio della linea di trasmissione a 500 kV "Melo -Tacuarembò", in esercizio dal 24 ottobre 2019.
La linea è di prioritaria importanza per il sistema elettrico di trasmissione uruguagio in particolare per la chiusura dell'anello a 500 kV e funzionale all'incremento della produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili.
Nel primo trimestre 2020 sono continuate le attività di esercizio e manutenzione delle linee Santa Maria Transmissora de Energia (SMTE), nello stato di Rio Grande do Sul e Santa Lucia Transmissora de Energia (SLTE), nello stato del Mato Grosso.
Inoltre, sono state avviate le attività relative alla fase autorizzativa, di ingegneria e acquisizione diritti e servitù necessari al progetto SPE Transmissora de energia Linha Verde II S.A. (società acquisita l'11 novembre 2019 per una quota pari al 75%). Si tratta della prima delle due concessioni oggetto dell'accordo preliminare con Construtora Quebec firmato il 9 aprile 2019, per la realizzazione di un'infrastruttura elettrica a 500 kV lunga circa 190 km.
Il closing della seconda concessione è atteso nel secondo trimestre del 2020.
Proseguono le attività avviate nel corso del 2017 per la realizzazione di 132 km di nuove linee a 138 kV tra Aguaytìa e Pucallpa.
Si prevede che le attività di costruzione, interrotte nei mesi invernali a causa delle condizioni metereologiche avverse riprendano nel secondo trimestre 2020.
È stato completato il procurement per i materiali della linea di trasmissione e il completamento del progetto è previsto entro la fine del 2020.



Brasile
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ALTRE INIZIATIVE IN AMBITO INTERNAZIONALE
Attraverso ELMED Etudes SARL sono proseguite le attività di sviluppo del progetto di interconnessione elettrica fra l'Italia e la Tunisia.
In particolare, è stata lanciata la gara per la realizzazione dello studio del tracciato marino. Gli studi del tracciato marino, del tracciato terrestre e di impatto ambientale e sociale sono finanziati attraverso i due strumenti concessi dalla World Bank alla Repubblica Tunisina per il progetto di Assistenza Tecnica all'Interconnessione elettrica Tunisia - Italia, e che assegnano ad ELMED Etudes il ruolo di agenzia di esecuzione.
Il 23 aprile 2020 è stato lanciato il progetto Equigy, una nuova piattaforma, o meglio una "crowd balancing platform" (CBP), basata sulla tecnologia blockchain e sviluppata da Terna insieme agli operatori di sistema Swissgrid e TenneT, per facilitare la partecipazione della domanda distribuita al processo di bilanciamento della rete elettrica. Il progetto verrà lanciato in Italia, Paesi Bassi, Germania e Svizzera e consentirà alle piccole risorse energetiche distribuite di fornire flessibilità alla rete, supportando Terna nella sua mission di garantire una rete elettrica sempre più sicura, efficiente e sostenibile e con l'obiettivo ultimo di agevolare la transizione energetica in atto.
Terna, oltre ad aver consolidato la propria presenza nelle associazioni di settore presidiate, ha aderito all'Harvard Electricity Policy Group (HEPG), un gruppo di studio dell'Università di Harvard che analizza sotto diversi aspetti le politiche inerenti il settore elettrico con focus particolare sull'esperienza statunitense.
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4 Performance
Performance economiche, patrimoniali e finanziarie 1Q2020
Al fine di illustrare i risultati economici del Gruppo Terna e di analizzarne la struttura patrimoniale e finanziaria, sono stati predisposti schemi gestionali, in linea con la prassi di settore. Tali schemi riclassificati contengono Indicatori Alternativi di Performance (di seguito IAP, come da orientamenti ESMA/2015/1415) che il management ritiene utili ai fini del monitoraggio dell'andamento del Gruppo e rappresentativi dei risultati economici e finanziari generati dal business.
I criteri utilizzati per la costruzione di tali indicatori sono i medesimi utilizzati nell'informativa annuale; per i relativi dettagli, si rimanda a quanto riportato nell'Allegato "Indicatori Alternativi di Performance (IAP)".
Modalità di presentazione
I criteri di rilevazione e di misurazione applicati nella presente Resoconto Intermedio di gestione sono conformi a quelli adottati nel Bilancio consolidato al 31 dicembre 2019.
Si precisa che, in merito all'acquisizione di Brugg Cables avvenuta in data 29 febbraio 2020 e precedentemente commentata, la società (Brugg Kable AG controlla altre 7 società, localizzate in Italia, Germania, Cina, India, Polonia e Dubai), che redige il bilancio in conformità ai principi contabili svizzeri, è stata valutata al costo in ragione dei tempi necessari per uniformarsi alle procedure di consolidamento del Gruppo Terna e della non materialità degli importi interessati, con particolare riferimento al contributo dalla data di acquisizione delle componenti economiche delle società neo acquisite sui risultati del presente resoconto intermedio sulla gestione. Al momento sono in corso, da parte di un terzo indipendente, le attività per la determinazione del fair value delle attività e passività acquisite ai fini della contabilizzazione dell'operazione di aggregazione aziendale.
Si rileva inoltre che alcuni saldi comparativi economici sono stati riclassificati al fine di una migliore esposizione, senza modificare il risultato comparativo.
Conto economico riclassificato del Gruppo
I risultati economici del Gruppo Terna del primo trimestre 2020 raffrontati con il medesimo periodo dell'esercizio precedente, sono sintetizzati nel seguente prospetto.
| (€/milioni) | ||||
|---|---|---|---|---|
| 1Q2020 | 1Q2019 | Δ | Δ% | |
| TOTALE RICAVI | 567,5 | 537,0 | 30,5 | 5,7% |
| - Ricavi Attività Regolate | 516,6 | 499,9 | 16,7 | 3,3% |
| di cui Ricavi di costruzione attività in concessione | 4,2 | 2,0 | 2,2 | 110,0% |
| - Ricavi Attività Non Regolate | 43,9 | 32,9 | 11,0 | 33,4% |
| - Ricavi Attività all'estero | 7,0 | 4,2 | 2,8 | 66,7% |
| TOTALE COSTI OPERATIVI | 133,3 | 116,8 | 16,5 | 14,1% |
| - Costo del personale | 66,6 | 65,2 | 1,4 | 2,1% |
| - Servizi e godimento beni di terzi | 36,5 | 37,3 | (0,8) | (2,1%) |
| - Materiali | 21,0 | 7,2 | 13,8 | - |
| - Altri costi | 5,7 | 3,7 | 2,0 | 54,1% |
| - Qualità del servizio | (0,7) | 1,4 | (2,1) | (150,0%) |
| - Costi di costruzione attività in concessione | 4,2 | 2,0 | 2,2 | 110,0% |
| MARGINE OPERATIVO LORDO (EBITDA) | 434,2 | 420,2 | 14,0 | 3,3% |
| - Ammortamenti e svalutazioni | 152,2 | 140,4 | 11,8 | 8,4% |
| RISULTATO OPERATIVO (EBIT) | 282,0 | 279,8 | 2,2 | 0,8% |
| - Proventi/(Oneri) finanziari netti | (19,3) | (15,9) | (3,4) | 21,4% |
| RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE | 262,7 | 263,9 | (1,2) | (0,5%) |
| - Imposte sul risultato del periodo | 76,4 | 77,9 | (1,5) | (1,9%) |
| UTILE NETTO DEL PERIODO | 186,3 | 186,0 | 0,3 | 0,2% |
| - Quota di pertinenza dei Terzi | (0,3) | - | (0,3) | - |
| UTILE NETTO DI GRUPPO DEL PERIODO | 186,6 | 186,0 | 0,6 | 0,3% |
| (€/milioni) | |||
|---|---|---|---|
| 1Q2020 | 1Q2019 | Δ | |
| Attività Regolate | 418,4 | 405,4 | 13,0 |
| Attività Non Regolate | 10,5 | 12,3 | (1,8) |
| Attività all'estero | 5,3 | 2,5 | 2,8 |
| EBITDA | 434,2 | 420,2 | 14,0 |
Il Margine Operativo Lordo (EBITDA) del primo trimestre 2020 si attesta a 434,2 milioni di euro, in crescita di 14 milioni di euro rispetto ai 420,2 milioni di euro del primo trimestre 2019, principalmente per un migliore risultato delle Attività Regolate.
|
I ricavi
| (€/milioni) | |||
|---|---|---|---|
| ATTIVITÀ REGOLATE | 1Q2020 | 1Q2019 | Δ |
| Ricavi tariffari | 502,3 | 492,6 | 9,7 |
| - Corrispettivo trasmissione | 474,9 | 464,4 | 10,5 |
| - Corrispettivo dispacciamento, misura e altri | 27,4 | 28,2 | (0,8) |
| Altri ricavi regolati | 10,1 | 5,3 | 4,8 |
| Ricavi da costruzione attività in concessione in Italia | 4,2 | 2,0 | 2,2 |
| TOTALE | 516,6 | 499,9 | 16,7 |
I ricavi delle Attività Regolate registrano un incremento pari a 16,7 milioni di euro rispetto all'analogo periodo dell'esercizio precedente, imputabile principalmente al Corrispettivo di trasmissione per l'impatto sui ricavi tariffari (+9,7 milioni di euro) dell'aggiornamento della tariffa delibera ARERA 568/19 (in particolare maggiore RAB e ammortamenti riconosciuti) in parte compensata dall'impatto negativo dell'effetto volume e ai maggiori ricavi derivanti dal meccanismo di incentivazione della qualità del servizio - ENSR (+5,1 milioni di euro).
| (€/milioni) | |||
|---|---|---|---|
| ATTIVITÀ NON REGOLATE | 1Q2020 | 1Q2019 | Δ |
| Tamini | 23,5 | 13,9 | 9,6 |
| Asset Based | 7,6 | 7,6 | - |
| Competence Based | 9,3 | 9,4 | (0,1) |
| Interconnector privato | 3,5 | 2,0 | 1,5 |
| TOTALE | 43,9 | 32,9 | 11,0 |
L'aumento dei ricavi delle Attività Non Regolate, pari a 11,0 milioni di euro, riflette prevalentemente i ricavi legati all'incremento del fatturato dei trasformatori del Gruppo Tamini (+9,6 milioni di euro) e al progetto dell'Interconnector privato Italia-Montenegro (+1,6 milioni di euro).
Nell'ambito dell'area di business all'Estero i ricavi mostrano un incremento di 2,8 milioni di euro che riflette principalmente i risultati delle due attività in concessione in Brasile pienamente entrate in esercizio a partire da ottobre 2018 e aprile 2019 (+1,3 milioni di euro) e i ricavi one-off conseguenti all'applicazione di penale a fornitori legati alla commessa conclusa a ottobre 2019 in Uruguay (+0,7 milioni di euro).
I costi
I costi operativi registrano un aumento di 16,5 milioni di euro rispetto al primo trimestre dell'esercizio precedente, sostanzialmente relativo all'andamento delle commesse del Gruppo Tamini, parzialmente compensato dai minori costi per la qualità del servizio (-2,1 milioni di euro, principalmente per i maggiori costi per servizi di mitigazione legati agli eventi meteo del primo trimestre 2019).
La voce ammortamenti e svalutazioni del periodo, pari a 152,2 milioni di euro, si incrementa di 11,8 milioni di euro rispetto al primo trimestre 2019, principalmente per l'entrata in esercizio di nuovi impianti.
Il Risultato Operativo (EBIT), dopo aver scontato gli ammortamenti e le svalutazioni, si attesta a 282,0 milioni di euro, in aumento di 2,2 milioni di euro rispetto al primo trimestre 2019 (+0,8%).
Gli oneri finanziari netti del periodo, pari a 19,3 milioni di euro, principalmente riferibili alla Capogruppo (16,3 milioni di euro), rilevano un incremento di 3,4 milioni di euro rispetto ai 15,9 milioni di euro dei primi tre mesi del 2019, dovuto principalmente alla dinamica dell'inflazione e degli oneri finanziari capitalizzati.
A valle degli oneri finanziari netti, il risultato ante imposte si attesta a 262,7 milioni di euro, rispetto ai 263,9 milioni di euro del primo trimestre 2019 (-0,5%).
Le imposte del periodo sono pari a 76,4 milioni di euro e si riducono rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio precedente di 1,5 milioni di euro (-1,9%). Il tax rate si attesta al 29,1%, sostanzialmente in linea all'analogo periodo dell'esercizio precedente (29,5%).
L'utile netto del periodo raggiunge i 186,3 milioni di euro, in crescita di 0,3 milioni di euro (+0,2%) rispetto ai 186,0 milioni del primo trimestre 2019.
L'utile netto di Gruppo del periodo (esclusa quindi la quota di pertinenza dei terzi) si attesta a 186,6 milioni di euro, in crescita di 0,6 milioni di euro (+0,3%) rispetto ai 186,0 milioni di euro del primo trimestre 2019.
|
Flussi finanziari
Il risultato realizzato, a valle delle partite non monetarie e alle altre variazioni delle attività operative, ha determinato una generazione di cassa pari a 114,7 milioni di euro, che ha permesso di finanziare parte del fabbisogno complessivo legato alle attività di investimento, per 217,5 milioni di euro, e alle movimentazioni del patrimonio netto, finanziato per la restante parte mediante ricorso all'indebitamento finanziario netto che si attesta a 8.408,5 milioni di euro, in aumento di 149,9 milioni di euro rispetto ai 8.258,6 milioni di euro del 2019.
| (€/milioni) | ||
|---|---|---|
| CASH FLOW 1Q2020 |
CASH FLOW 1Q2019 |
|
| - Utile Netto del periodo | 186,3 | 186,0 |
| - Ammortamenti e svalutazioni | 152,2 | 140,4 |
| - Variazioni nette dei fondi | (31,8) | (29,0) |
| - Perdite (Utili) su dismissioni cespiti nette | (0,9) | (0,5) |
| Autofinanziamento (Operating Cash Flow) | 305,8 | 296,9 |
| - Variazione del capitale circolante netto | (228,9) | (105,6) |
| - Altre variazioni delle Immobilizzazioni materiali e immateriali | 9,5 | 9,5 |
| - Variazione delle Partecipazioni | (26,1) | (1,3) |
| - Variazione delle attività finanziarie | 54,4 | (12,1) |
| Flusso di cassa delle attività operative (Cash Flow from Operating Activities) |
114,7 | 187,4 |
| - Investimenti complessivi | (217,5) | (164,4) |
| Flusso di cassa disponibile (Free Cash Flow) | (102,8) | 23,0 |
| - Riserva di patrimonio netto cash flow hedge al netto dell'effetto fiscale e altri movimenti del patrimonio netto di Gruppo |
(47,1) | (42,3) |
| Variazione indebitamento finanziario netto | (149,9) | (19,3) |
VARIAZIONE DELL'INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO (milioni di euro)
| 8.258,6 | (305,8) | 191,1 | 217,5 | 47,1 | 8.408,5 |
|---|---|---|---|---|---|
| 31.12.2019 | Autofinanziamento | ∆ Circolante e altro |
Investimenti | Dividendi e altre ∆ PN |
31.03.2020 |
Situazione patrimoniale-finanziaria riclassificata del Gruppo
La Situazione patrimoniale-finanziaria gestionale del Gruppo Terna al 31 marzo 2020 e al 31 dicembre 2019 è sintetizzata nel seguente prospetto.
| (€/milioni) | |||
|---|---|---|---|
| AL 31.03.2020 | AL 31.12.2019 | Δ | |
| Totale Immobilizzazioni Nette | 14.936,9 | 14.908,5 | 28,4 |
| - Attività immateriali e avviamento | 541,4 | 542,7 | (1,3) |
| - Immobili, impianti e macchinari | 13.922,2 | 13.864,2 | 58,0 |
| - Attività finanziarie | 473,3 | 501,6 | (28,3) |
| Totale Capitale Circolante Netto | (1.978,9) | (2.207,8) | 228,9 |
| - Debiti netti partite energia passanti | (538,1) | (575,8) | 37,7 |
| - Crediti netti partite energia a margine | 331,7 | 320,4 | 11,3 |
| - Debiti netti commerciali | (712,3) | (899,1) | 186,8 |
| - Debiti tributari netti | (53,1) | (5,3) | (47,8) |
| - Altre passività nette | (1.007,1) | (1.048,0) | 40,9 |
| Capitale Investito lordo | 12.958,0 | 12.700,7 | 257,3 |
| Fondi diversi | (178,4) | (210,2) | 31,8 |
| CAPITALE INVESTITO NETTO | 12.779,6 | 12.490,5 | 289,1 |
| Patrimonio netto di Gruppo | 4.329,8 | 4.190,3 | 139,5 |
| Patrimonio netto di Terzi | 41,3 | 41,6 | (0,3) |
| Indebitamento finanziario netto | 8.408,5 | 8.258,6 | 149,9 |
| TOTALE | 12.779,6 | 12.490,5 | 289,1 |
L'incremento delle immobilizzazioni nette pari a 28,4 milioni di euro, rispetto ai valori del 31 dicembre 2019, è attribuibile prevalentemente all'effetto combinato di:
- investimenti complessivi per 217,5 milioni di euro, commentati nel paragrafo "Attività Regolate";
- minori attività finanziarie per 28,3 milioni di euro, sostanzialmente per l'incasso della tariffa spettante alle infrastrutture in concessione in Brasile (-34,4 milioni di euro) e per la riduzione dei depositi versati dagli operatori che partecipano al mercato della capacità ex Del.98/2011/R/eel242 e successive modifiche e integrazioni a seguito della definizione dell'impegno della capacità di ciascuno in esito alle aste svolte nel mese di novembre 2019 (-24,6 milioni di euro), parzialmente compensati dalla rilevazione della partecipazione non consolidata in Brugg Cables acquisita il 29 febbraio 2020 (+24,2 milioni di euro);
- ammortamenti del periodo pari a 152,1 milioni di euro;
- disinvestimenti, svalutazioni e altre variazioni del periodo per -8,7 milioni di euro.
Il Capitale Circolante Netto si attesta a -1.978,9 milioni di euro e nel corso del periodo ha assorbito liquidità per 228,9 milioni di euro rispetto all'esercizio 2019, riconducibili all'effetto congiunto di:
2 La disciplina del sistema di remunerazione della disponibilità di capacità produttiva è stata approvata con DM del 28/06/2019. I depositi sono stati versati dagli operatori assegnatari in esito alle procedure concorsuali organizzate da Terna il 6 e 28 novembre 2019; essi sono a garanzia dell'intero mercato della capacità a valere dal 2022, la cui di finalità è di assicurare il raggiungimento ed il mantenimento dell'adeguatezza del sistema elettrico nazionale, tale da soddisfare strutturalmente i consumi attesi di energia elettrica più i margini di riserva di potenza necessari a rispettare prefissati livelli di sicurezza e qualità del servizio.
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Liquidità assorbita
- Minori debiti netti commerciali per 186,8 milioni di euro, attribuibile in massima parte alle maggiori attività di investimento poste in essere nell'ultimo periodo dell'esercizio precedente;
- riduzione dei debiti netti per partite energia passanti per 37,7 milioni di euro rispetto al dato di fine esercizio 2019, riconducibile principalmente all'effetto combinato di:
- incremento del credito relativo alla componente Uplift (67,9 milioni di euro) per gli oneri da recuperare derivanti principalmente dai maggiori costi sostenuti nel mese di marzo nell'ambito del MSD a seguito dell'aumento delle selezioni e dei differenziali di prezzo;
- rilevazione del credito netto verso Cassa per i Servizi Energetici e Ambientali CSEA (43,6 milioni di euro) principalmente per il recupero degli oneri a conguaglio per l'anno 2019, pagati nel trimestre agli assegnatari del servizio di interrompibilità:
parzialmente compensati da
- incremento di debiti netti relativi al servizio di "remunerazione della disponibilità della capacità produttiva di energia elettrica - capacity payment" (46,4 milioni di euro) derivanti dalle partite afferenti la raccolta nel primo trimestre 2020;
- maggiori debiti netti riferiti alle unità essenziali per la sicurezza del sistema elettrico UESS (20,3 milioni di euro) derivanti dalle partite afferenti la raccolta al netto dei pagamenti effettuati nel corso del primo trimestre 20203 .
- variazione positiva dei crediti netti partite energia a margine per 11,3 milioni di euro, riferibile principalmente al corrispettivo CTR per il maggior gettito mensile (6 milioni di euro, al netto della quota ITC4 ) e alle partite afferenti alla qualità del servizio (5 milioni di euro).
- riduzione delle altre passività nette per 40,9 milioni di euro riferibile principalmente ai minori depositi cauzionali ricevuti dagli operatori che partecipano al mercato della capacità sopracitati e dagli operatori del mercato elettrico a garanzia degli obblighi assunti sui contratti di dispacciamento e di interconnessione virtuale (-24,6 milioni di euro e -8 milioni di euro, rispettivamente) e al decremento dei debiti da erogare ai dipendenti cessati entro il 31 dicembre 2019 (-11,7 milioni di euro).
Liquidità generata
• Incremento dei debiti tributari netti per 47,8 milioni di euro imputabili sostanzialmente ai maggiori debiti netti verso l'erario per imposte (80,1 milioni di euro), e all'aumento del credito netto per IVA per 26,8 milioni di euro;
Il Capitale Investito Lordo, pertanto, rileva un saldo pari a 12.958 milioni di euro e presenta un incremento rispetto all'esercizio precedente pari a 257,3 milioni di euro.
I fondi diversi registrano un decremento pari a 31,8 milioni di euro, principalmente attribuibile a:
- utilizzi netti dei fondi relativi alla qualità del servizio (-2,7 milioni di euro), connessi ai piani di incentivazione del personale (-3,9 milioni di euro) e al fondo esodo (-1,4 milioni di euro) oltre all'effetto dell'adeguamento degli altri fondi rischi del Gruppo (-5,1 milioni di euro);
- accantonamento netto di attività per imposte anticipate nette (+18,7 milioni di euro), prevalentemente per l'effetto fiscale sulla movimentazione degli strumenti derivati in portafoglio, sugli ammortamenti e sulla movimentazione dei fondi rischi.
Il Capitale Investito Netto si attesta a 12.779,6 milioni di euro con un incremento di 289,1 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2019 ed è coperto dal Patrimonio netto di Gruppo per 4.329,8 milioni di euro (a fronte dei 4.190,3 milioni di euro al 31 dicembre 2019), da 41,3 milioni di euro di patrimonio netto di terzi (41,6 milioni di euro al 31 dicembre 2019) e dall'indebitamento finanziario netto per 8.408,5 milioni di euro (+149,9 milioni di euro rispetto ai 8.258,6 milioni di euro al 31 dicembre 2019).
3 L'ARERA ha disposto pagamenti in favore dei titolari di Unità Essenziali tramite le deliberazioni 563/2019 e 35-44/2020.
4 La variazione è espressa al netto della quota di credito CTR (4,3 milioni di euro) destinata specificatamente alla copertura degli oneri sostenuti da Terna per la partecipazione al meccanismo Inter TSO Compensation (meccanismo ITC), in precedenza inclusi nel corrispettivo Uplift.
Indebitamento finanziario
INDEBITAMENTO FINANZIARIO LORDO
La gestione finanziaria è guidata da un approccio che mira alla massima efficienza e al conseguimento e mantenimento di una struttura finanziaria solida, mitigando in misura particolarmente prudenziale i potenziali rischi finanziari.
Diversificazione delle fonti di finanziamento, bilanciamento tra strumenti a breve e a medio-lungo termine a copertura degli impieghi e gestione proattiva dell'indebitamento costituiscono i tratti distintivi della politica finanziaria del Gruppo.
L'indebitamento finanziario lordo al 31 marzo 2020 ammonta complessivamente a circa 10 miliardi di euro, costituito in particolare per 8 miliardi di euro da emissioni obbligazionarie e per 2 miliardi di euro da prestiti bancari. La maturity media dell'indebitamento, per la quasi totalità a tasso fisso, risulta pari a circa 5 anni.

■ Prestiti Obbligazionari (7,8 miliardi di euro)
- Finanziamenti (1,9 miliardi di euro)
- Derivati di copertura e altre passività (0,2 miliardi di euro)
| (€/milioni) | |||
|---|---|---|---|
| INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO (PER TIPOLOGIA DI STRUMENTO) | 31.03.2020 | 31.12.2019 | Δ |
| - Prestiti Obbligazionari | 7.796,7 | 7.757,3 | 39,4 |
| - Finanziamenti | 1.777,3 | 1.849,9 | (72,6) |
| - Finanziamento a breve termine | 125,3 | 25,0 | 100,3 |
| - Strumenti finanziari derivati | 133,1 | 115,3 | 17,8 |
| - Altre passività finanziarie nette | 38,2 | 81,8 | (43,6) |
| INDEBITAMENTO FINANZIARIO LORDO | 9.870,6 | 9.829,3 | 41,3 |
| - Attività finanziarie | (508,9) | (513,3) | 4,4 |
| - Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | (953,2) | (1.057,4) | 104,2 |
| Totale indebitamento finanziario netto | 8.408,5 | 8.258,6 | 149,9 |
L'indebitamento finanziario netto di Gruppo mostra le seguenti variazioni:
- incremento dei prestiti obbligazionari (+39,4 milioni di euro), principalmente a seguito dell'emissione obbligazionaria effettuata dalla controllata brasiliana Linea Verde II. La variazione risente, inoltre, anche dell'adeguamento al costo ammortizzato di tutte le emissioni obbligazionarie;
- decremento dei finanziamenti (-72,6 milioni di euro) principalmente per effetto delle quote in ammortamento degli stessi;
- incremento dei finanziamenti a breve termine e altre passività finanziarie (+56,7 milioni di euro) relativo principalmente al tiraggio di linee di credito a breve termine da parte della Capogruppo (+100 milioni di euro) e alla liquidazione degli interessi relativi ai finanziamenti e alle coperture in essere (-43,6 milioni di euro);
- incremento del fair value del portafoglio strumenti finanziari derivati (+17,8 milioni di euro) prevalentemente per la variazione della curva dei tassi di interesse di mercato;
- decremento delle attività finanziarie (-4,4 milioni di euro) a seguito della variazione del prezzo dei Titoli di Stato italiani in portafoglio;
- decremento delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti (-104,2 milioni di euro). Le disponibilità liquide al 31 marzo 2020 ammontano a 953,2 milioni di euro, di cui 673,1 milioni di euro investiti in depositi a breve termine e prontamente liquidabili e 280,1 milioni di euro relativi ai conti correnti bancari e cassa.
Il Titolo Terna
Terna S.p.A. è quotata nel mercato telematico di Borsa Italiana dal 23 giugno 2004. Dalla data di quotazione a fine marzo 2020, il titolo si è apprezzato del 239% (capital gain) garantendo un ritorno complessivo per l'azionista (TSR5 ) pari al +699%, superiore sia rispetto al mercato italiano (FTSE Mib +8%), che all'indice europeo di riferimento settoriale (DJ Stoxx Utilities) che ha registrato +193%.
Le principali Borse europee hanno chiuso il primo trimestre 2020 segnando performance negative, a causa dell'emergenza sanitaria legata alla diffusione del Covid-19. Milano ha, infatti, perso il 27,5%, Francoforte e Parigi hanno registrato rispettivamente -25,3% e -26,5%, Londra ha chiuso a -24,9%, Madrid ha segnato -28,9%.
Andamento del titolo Terna
In questo contesto, anche il titolo Terna chiude il trimestre in negativo (performance -3,1%) a 5,770 €/azione. La media giornaliera dei volumi contrattati nel periodo si è attestata a 8,0 milioni di pezzi. Si segnala che il 19 febbraio 2020 il titolo ha segnato il nuovo massimo storico pari a 6,786 €/azione.


Fonte: dati Bloomberg


Fonte: dati Bloomberg
5 Total Shareholder Return (o TSR): rendimento complessivo di un investimento azionario, calcolato come somma di: I. capital gain: rapporto tra la variazione della quotazione dell'azione (differenza tra il prezzo rilevato alla fine e all'inizio del periodo di riferimento) e la quotazione rilevata all'inizio del periodo stesso;
II. dividendi reinvestiti: il rapporto tra i dividendi per azione distribuiti nel periodo di riferimento e la quotazione del titolo all'inizio del periodo stesso. I dividendi sono considerati reinvestiti nel titolo.
TOTAL SHAREHOLDER RETURN DEL TITOLO TERNA E DEGLI INDICI FTSE MIB E DJ STOXX UTILITIES (dalla quotazione a fine marzo 2020) (%)

Fonte: dati Bloomberg
| PESO AZIONI TERNA | 1Q2020 | 1Q2019 |
|---|---|---|
| > su indice FTSE MIB | 2,98% | 2,35% |
Fonte: Borsa Italiana
RATING
| BREVE TERMINE | M/L TERMINE | OUTLOOK | |
|---|---|---|---|
| Terna S.p.A. | |||
| Standard & Poor's | A-2 | BBB+ | Negativo |
| Moody's | Prime-2 | Baa2 | Stabile |
| Fitch | F2 | BBB+ | Stabile |
| Scope | S-1 | A- | Stabile |
| Repubblica Italiana | |||
| Standard & Poor's | A-2 | BBB | Negativo |
| Moody's | Prime-3 | Baa3 | Stabile |
| Fitch | F2 | BBB- | Stabile |
| Scope | S-2 | BBB+ | Stabile |
A valle della presentazione del Piano Strategico 2020-2024, che prevede 7,3 miliardi di euro di investimenti per la rete elettrica italiana, il rating di Terna, assegnato da tutte le agenzie non ha subito variazioni. In particolare, le agenzie Standard & Poor's, Moody's, Fitch ratings (Fitch) e Scope Rating (Scope) hanno confermato il rating di lungo termine dell'emittente (IDR) rispettivamente a "BBB+", "Baa2", "BBB+" e "A-", tutti un notch al di sopra di quello della Repubblica Italiana. Fitch e Scope, che hanno pubblicato una credit opinion, segnalano tra i fattori che incidono positivamente sulla solidità finanziaria della società e, quindi, sulla conferma del rating, in particolare, l'affidabilità del contesto regolatorio, la robusta generazione di cassa della società e l'affidabilità mostrata nel conseguimento degli obiettivi prefissati.
Il 30 aprile Fitch ha nuovamente confermato il rating di lungo termine dell'emittente (IDR) ed il rating del debito senior non garantito di Terna SpA a BBB+, con Outlook stabile. Contestualmente l'agenzia ha confermato anche il rating di breve termine dell'emittente (IDR) a 'F2'. La conferma del rating di Terna rafforza il robusto piano di investimenti che l'azienda ha varato per il Paese, con più di 7 miliardi di euro nei prossimi cinque anni per una rete elettrica sempre più sicura, efficiente e sostenibile. Il rating della società è ora due notch al di sopra di quello della Repubblica Italiana.
Prevedibile evoluzione della gestione
Con riferimento all'esercizio 2020, il Gruppo sarà impegnato nella realizzazione di quanto previsto nel Piano Strategico 2020-2024, che conferma il ruolo guida di Terna per una transizione energetica sostenibile, facendo leva su innovazione, competenze e tecnologie distintive a beneficio di tutti gli stakeholder.
Il Piano prevede un importante contributo del Gruppo finalizzato all'ulteriore sviluppo e integrazione delle fonti di energia rinnovabili e all'efficienza energetica per un sistema elettrico sempre più decarbonizzato, resiliente, affidabile e sicuro, garantendo i più elevati standard di qualità del servizio e adeguatezza, coerentemente con le linee guida del Pniec e con gli orientamenti a livello comunitario proposti dal Green New Deal.
Con riferimento alle Attività Regolate si prevede di proseguire nell'accelerazione delle attività di investimento e di rafforzare il core business con il coinvolgimento diretto dei territori attraverso l'ascolto e il dialogo con tutti i principali stakeholder, le comunità locali, gli enti e le istituzioni. Tra le principali infrastrutture elettriche in corso di realizzazione figura l'interconnessione con la Francia, la cui entrata in esercizio è prevista nel 2021, nonché l'avvio dei lavori del nuovo progetto SA.CO.I.3 (rafforzamento del collegamento tra Sardegna, Corsica e Penisola Italiana). Inoltre, tra i principali progetti, si segnalano quelli per accrescere la capacità di scambio fra le diverse zone del mercato elettrico italiano (es. elettrodotto Paternò-Pantano-Priolo) e gli interventi di razionalizzazione delle reti elettriche nelle aree metropolitane (es. Napoli e Roma).
Nell'ambito delle Attività Non Regolate, Terna consoliderà il suo ruolo sia nell'area competence based, sviluppando servizi ad alto valore aggiunto per le imprese e cogliendo le opportunità di mercato per i clienti tradizionali e rinnovabili, sia nell'area asset based, dove verranno perseguite opportunità in ambito connectivity e computing basate sulla valorizzazione delle proprie infrastrutture. Inoltre, in tale contesto, nel corso del 2020 si procederà alla piena integrazione di Brugg Cables nella attività del Gruppo.
Per quanto riguarda le Attività all'estero, nel corso dell'anno, le attività saranno focalizzate sulla gestione e manutenzione delle linee entrate in esercizio in Brasile e Uruguay e sulla realizzazione dei progetti esistenti in Perù e Brasile (Quebec). Proseguiranno, inoltre, le attività di scouting per l'individuazione di ulteriori opportunità all'estero che potranno essere sviluppate anche in partnership e che saranno selezionate attraverso processi di valutazione che garantiscano un basso profilo di rischio e un limitato assorbimento di capitale.
Infine, si segnala che, in considerazione del fatto che i primi mesi del 2020 sono stati caratterizzati a livello globale dall'emergenza sanitaria legata al Covid-19, con un pesante impatto sui mercati e sull'economia nazionale e mondiale, nell'attuale contesto, in continua evoluzione e comunque caratterizzato da una maggiore incertezza legata ai possibili sviluppi dell'infezione, le prospettive economiche a livello globale rimangono improntate alla debolezza.
L'impatto economico dell'emergenza Covid-19 sulle attività del Gruppo Terna è attualmente in fase di determinazione, tuttavia non si attendono impatti diretti significativi dato il profilo strettamente regolato del business, i cui ricavi regolati sono determinati da apposite deliberazioni dell'ARERA. In particolare, considerando una progressiva ripresa delle attività sul territorio nazionale a partire dal secondo trimestre 2020, i risultati del Gruppo sono ad oggi attesi in linea con le guidance comunicate ai mercati.
Dichiarazione
del dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari a norma delle disposizioni dell'art. 154-bis, comma 2, del D. Lgs. 58/1998
Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari Agostino Scornajenchi dichiara, ai sensi dell'art. 154-bis, comma 2, del Testo Unico della Finanza, che l'informativa contabile contenuta nel presente Resoconto intermedio di gestione consolidato al 31 marzo 2020 corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.

5 Allegati
Indicatori Alternativi di Performance (IAP)
In linea con l'orientamento ESMA/2015/1415, di seguito sono illustrati gli Indicatori Alternativi di Performance utilizzati nel presente Resoconto Intermedio di Gestione Consolidato.
| INDICATORE | DESCRIZIONE | |
|---|---|---|
| RISULTATI ECONOMICI | ||
| Risultato operativo - EBIT | rappresenta un indicatore della performance operativa ed è calcolato sommando al Risultato prima delle imposte gli Oneri/proventi finanziari netti. |
|
| Margine Operativo Lordo - EBITDA | rappresenta un indicatore della performance operativa ed è calcolato sommando al Risultato Operativo (EBIT) gli Ammortamenti e svalutazioni. |
|
| TAX RATE | esprime l'incidenza fiscale rispetto al risultato e deriva dal rapporto tra le Imposte sul risultato e il Risultato prima delle imposte. |
|
| RISULTATI PATRIMONIALI | ||
| Capitale Circolante Netto | rappresenta un indicatore patrimoniale che esprime la situazione di liquidità dell'azienda ed è determinato della differenza tra le attività correnti e le passività correnti di natura non finanziaria rappresentate nello stato patrimoniale. |
|
| Capitale Investito Lordo | rappresenta un indicatore patrimoniale che esprime il totale delle attività del Gruppo e deriva dalla somma tra le Immobilizzazioni nette e il Capitale Circolante Netto. |
|
| Capitale Investito Netto | determinato dal Capitale Investito Lordo al netto dei Fondi diversi. | |
| FLUSSI FINANZIARI | ||
| Indebitamento finanziario netto | rappresenta un indicatore della struttura finanziaria del Gruppo ed è determinato quale risultante dei debiti finanziari a breve e lungo termine e dei relativi strumenti derivati, al netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti e delle relative attività finanziarie. |
|
| Flusso di cassa disponibile (Free Cash flow) |
rappresenta il flusso di cassa ed è dato dalla differenza tra il flusso di cassa dalle attività operative e il flusso di cassa per investimenti. |
Con riferimento alla riconciliazione degli IAP sopradescritti rispetto ai prospetti IFRS, si rinvia ai criteri utilizzati e descritti nell'ambito della Relazione Finanziaria Annuale 2019.
Altre informazioni
Di seguito vengono indicate "Altre informazioni" richieste da specifiche norme di legge o di settore.
Azioni proprie
La Capogruppo non possiede né ha acquistato o ceduto nel corso dei primi 3 mesi del 2020, neanche indirettamente, azioni proprie, di CDP Reti S.p.A. o di Cassa Depositi e Prestiti S.p.A..
Rapporti con parti correlate
Per l'informativa con le parti correlate si rimanda a quanto riportato in dettaglio nella Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2019.
Adesione al processo di semplificazione normativa ex Del. CONSOB n. 18079 del 20 gennaio 2012
Per l'informativa riferita all'adesione al processo di semplificazione CONSOB si rimanda a quanto riportato in dettaglio nella Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2019.


Tutte le foto utilizzate sono di proprietà di Terna.
LA NOSTRA MISSIONE
La responsabilità dell'energia. L'energia della responsabilità.
Esercitare un ruolo guida per una transizione energetica sostenibile,
competenze e tecnologie distintive a benefi cio di tutti gli stakeholder.
Siamo un grande operatore delle reti
Gestiamo la trasmissione di energia elettrica in alta tensione in Italia e ne garantiamo la sicurezza, la qualità
Perseguiamo lo sviluppo della rete elettrica, una sempre maggiore effi cienza operativa e l'integrazione
Assicuriamo parità di condizioni di accesso a tutti gli utenti delle reti.
Sviluppiamo attività di mercato e nuove opportunità di business, grazie all'esperienza e alle competenze tecniche acquisite nella gestione di sistemi complessi e alla nostra
facendo leva su innovazione,
per il trasporto dell'energia.
e l'economicità nel tempo.
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2020
RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE
CONSOLIDATO - 31 MARZO
LA RESPONSABILITÀ DELL'ENERGIA