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Terna — Interim / Quarterly Report 2019
Nov 13, 2019
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Interim / Quarterly Report
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APPROVATI I RISULTATI AL 30 SETTEMBRE 2019
- Ricavi a 1.665,5 milioni di euro (1.605,0 milioni nei 9M18, +3,8%)
- EBITDA a 1.278,4 milioni di euro (1.230,1 milioni nei 9M18, +3,9%)
- Utile netto di Gruppo del periodo a 552,5 milioni di euro (541,5 milioni nei 9M18, +2,0%)
- Investimenti a 670,0 milioni di euro (561,4 milioni nei 9M18, +19,3%)
- Indebitamento finanziario netto a 8.249,5 milioni di euro (7.899,4 milioni di euro al 31 dicembre 2018)
- Acconto sul dividendo 2019 pari a 8,42 centesimi di euro per azione
Roma, 13 novembre 2019 – L'Amministratore Delegato e Direttore Generale, Luigi Ferraris, ha illustrato i risultati dei primi nove mesi del 2019, esaminati e approvati dal Consiglio di Amministrazione di Terna S.p.A. ("Terna"), riunitosi oggi sotto la presidenza di Catia Bastioli.
"L'accelerazione degli investimenti sulla rete di trasmissione nazionale è alla base della robusta crescita registrata nel periodo. Sostenibilità e dialogo con il territorio, innovazione e digitalizzazione sono fattori abilitanti, che uniti alle persone e al know-how industriale ci permettono di affrontare le sfide derivanti dalla transizione energetica. I solidi risultati raggiunti nel periodo, unitamente alle incisive azioni manageriali avviate, ci consentono di proseguire per l'intero anno nel percorso virtuoso di crescita dei risultati del gruppo" dichiara Luigi Ferraris, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Terna.
| Milioni di euro | Primi 9 mesi 2019 | Primi 9 mesi 2018 | Variazione % |
|---|---|---|---|
| Ricavi | 1.665,5 | 1.605,0* | +3,8% |
| EBITDA (Margine operativo lordo) | 1.278,4 | 1.230,1 | +3,9% |
| EBIT (Risultato operativo) | 842,2 | 830,0 | +1,5% |
| Utile netto di Gruppo del periodo | 552,5 | 541,5 | +2,0% |
| Investimenti | 670,0 | 561,4 | +19,3% |
RISULTATI ECONOMICO-FINANZIARI CONSOLIDATI DEI PRIMI 9 MESI DEL 2019
* Riclassificati per l'entrata in vigore dei nuovi principi contabili internazionali


I ricavi dei primi 9 mesi del 2019, pari a 1.665,5 milioni di euro, registrano un aumento di 60,5 milioni di euro (+3,8%) rispetto al corrispondente periodo del 2018. Tale risultato è dovuto prevalentemente all'incremento dei ricavi del Regolato Italia, unito al contributo del Non Regolato, in particolare per l'andamento degli ordini di commesse del Gruppo Tamini, e ai risultati delle attività in concessione in Brasile.
L'EBITDA (Margine Operativo Lordo) del periodo si attesta a 1.278,4 milioni di euro, in crescita di 48,3 milioni di euro (+3,9%) rispetto ai 1.230,1 milioni di euro dei primi 9 mesi del 2018, principalmente per un miglior risultato del Regolato Italia.
L'EBIT (Risultato Operativo) del periodo, a valle di ammortamenti e svalutazioni pari a 436,2 milioni di euro, si attesta a 842,2 milioni di euro, in aumento rispetto agli 830 milioni di euro dei primi 9 mesi del 2018 (+1,5%).
Gli oneri finanziari netti del periodo, pari a 61,1 milioni di euro, rilevano un decremento di 5,7 milioni di euro rispetto ai 66,8 milioni di euro dei primi 9 mesi del 2018, dovuto principalmente alla dinamica dell'inflazione e alla riduzione dei tassi d'interesse.
Il risultato ante imposte si attesta a 781,1 milioni di euro, in aumento di 17,9 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo del 2018 (+2,3%).
Le imposte sul reddito del periodo sono pari a 226,5 milioni di euro e aumentano di 8,3 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo del 2018 (+3,8%), essenzialmente per il maggior utile ante imposte; il tax rate si attesta al 29,0%, sostanzialmente in linea con i primi nove mesi del 2018 (28,6%).
L'utile netto di Gruppo del periodo si attesta a 552,5 milioni di euro, in crescita di 11 milioni di euro (+2,0%) rispetto ai 541,5 dei primi 9 mesi del 2018.
La situazione patrimoniale consolidata registra un patrimonio netto di Gruppo pari a 4.090,3 milioni di euro, a fronte dei 4.019,2 milioni di euro al 31 dicembre 2018.
L'indebitamento finanziario netto si attesta a 8.249,5 milioni di euro, rispetto a 7.899,4 milioni di euro al 31 dicembre 2018.

Gli investimenti complessivi effettuati dal Gruppo Terna nei primi 9 mesi del 2019 sono pari a 670 milioni di euro, in crescita del 19,3% rispetto ai 561,4 milioni di euro del corrispondente periodo dell'esercizio precedente. Tra i principali progetti del periodo si segnalano gli avanzamenti dei cantieri per le interconnessioni elettriche Italia-Francia e Italia-Montenegro; gli interventi per le stazioni di Belcastro e del Brennero; i rinforzi della rete nell'area Foggia-Benevento e la razionalizzazione della rete elettrica dell'area metropolitana di Roma.
I dipendenti del Gruppo, a fine settembre 2019, sono pari a 4.394; in crescita di 142 unità rispetto al 31 dicembre 2018. Tale incremento è riconducibile alla politica di rafforzamento delle competenze già evidenziata nel Piano Strategico 2019-2023.
FATTI DI RILIEVO DEL TERZO TRIMESTRE 2019 E SUCCESSIVI
Business
Il 3 luglio 2019 è entrato in esercizio il nuovo collegamento in cavo interrato a 150 kV, che unisce la stazione elettrica di Piscioli nel comune di Candela (FG), alla stazione elettrica di Valle, nel comune di Ascoli Satriano (FG). La nuova linea, lunga 11 km e costruita in soli 11 mesi, è necessaria allo smistamento dell'energia rinnovabile prodotta dagli impianti presenti nell'area.
Il 18 settembre 2019 l'Amministratore Delegato e Direttore Generale di Terna, Luigi Ferraris, ha siglato insieme al Presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci e all'Amministratore Delegato di Cassa Depositi e Prestiti, Fabrizio Palermo, un accordo di programma per interventi per la sicurezza del sistema elettrico e lo sviluppo del territorio siciliano. L'Accordo prevede investimenti per la realizzazione di interventi urgenti sulla rete elettrica della Sicilia per un ammontare pari a 614 milioni di euro nei prossimi 5 anni.
Il 19 settembre 2019 l'Amministratore Delegato e Direttore Generale di Terna, Luigi Ferraris, e il Chief Operating Officer di FCA in EMEA, Pietro Gorlier, hanno firmato a Torino un Memorandum of Understanding per la sperimentazione congiunta di tecnologie e servizi di mobilità sostenibile, come il Vehicle-to-Grid (V2G) che permette alle vetture elettriche di interagire con la rete grazie a un'infrastruttura di ricarica "intelligente". La cooperazione tra le due società prevede la realizzazione presso la sede Terna di Torino dell'E-mobility Lab, un innovativo laboratorio tecnologico che consentirà di sperimentare prestazioni e capacità delle vetture elettriche

nell'erogare servizi a supporto della flessibilità e stabilizzazione della rete elettrica, nonché la loro interazione multidirezionale con la rete attraverso un'infrastruttura di ricarica dedicata.
Il 30 settembre 2019 l'Amministratore Delegato e Direttore Generale di Terna, Luigi Ferraris, e l'Amministratore Delegato di Ansaldo Energia, Giuseppe Zampini, hanno firmato a Genova un accordo su tre ambiti: ricerca e sviluppo di tecnologie a supporto della transizione; collaborazione su progetti internazionali; avvio di iniziative in ambito di efficientamento energetico.
Il 15 ottobre 2019 Terna ha avviato in Sicilia l'ultima fase dell'intervento di dismissione dell'elettrodotto aereo 150 kV che collega la stazione elettrica di Sorgente con le cabine primarie di Pace del Mela e Villafranca. Nella prima fase dei lavori, Terna ha rimosso circa 21 km di conduttori in alluminio/acciaio e funi di guardia. L'ultima fase dell'intervento ha previsto la dismissione di 11 tralicci, con il recupero di circa 60.000 Kg di acciaio.
Il 16 e il 17 ottobre, a Roma, Terna ha organizzato insieme a Cassa Depositi e Prestiti e Snam gli Stati Generali della Transizione Energetica Italiana: un'occasione di confronto e analisi dedicata alla grande trasformazione in atto a livello globale e finalizzata a delineare i futuri scenari dell'energia e delle reti. Nel corso dell'evento Snam e Terna, con la collaborazione di CDP, hanno presentato i risultati di uno studio sugli scenari futuri del settore, propedeutico alla predisposizione dei piani decennali di sviluppo delle reti di trasmissione dell'energia elettrica e di trasporto del gas.
Il 22 ottobre 2019 Luigi Ferraris, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Terna e Moncef Harrabi, Presidente di Steg, hanno siglato un MoU con l'obiettivo di intensificare la cooperazione industriale nell'ambito delle infrastrutture elettriche e in particolare del progetto Elmed: l'interconnessione sottomarina da 600 MW in corrente continua che collegherà Italia e Tunisia. Lunga circa 200 km e completamente invisibile, l'opera è stata inserita nella lista dei Progetti di Interesse Comune (Pci) dalla Commissione europea.
Il 26 ottobre è entrata in esercizio la nuova stazione elettrica a 132 kV di Mercatello sul Metauro, in provincia di Pesaro Urbino. La nuova stazione, il cui investimento ammonta a circa 6 milioni di euro, garantisce sicurezza ed efficienza alla rete elettrica locale, oltre ad integrare maggiormente la consistente produzione di energia rinnovabile che caratterizza la zona.

Il 28 ottobre 2019 alla presenza del Presidente del Consiglio dei Ministri, Giuseppe Conte, gli Amministratori Delegati di Cassa Depositi e Prestiti, Fabrizio Palermo, Fincantieri, Giuseppe Bono, Terna, Luigi Ferraris ed Eni, Claudio Descalzi, hanno firmato a Ravenna un accordo per la costituzione di una società per lo sviluppo e realizzazione di impianti di produzione di energia elettrica da moto ondoso. Grazie a questo accordo, che segue l'intesa firmata lo scorso 19 aprile, la collaborazione tra le società entra in una fase più operativa che consentirà di trasformare il progetto pilota Inertial Sea Wave Energy Converter (ISWEC), l'innovativo sistema di produzione di energia dal moto ondoso, in un impianto realizzabile su scala industriale.
Internazionale
L'11 novembre 2019 Terna, tramite la sua controllata Terna Plus, ha perfezionato il closing dell'operazione, annunciata al mercato lo scorso 12 aprile, con Construtora Quebec per l'acquisizione di due nuove concessioni di infrastrutture elettriche in Brasile. Con il closing si è conseguita l'acquisizione della quota di controllo della prima delle due società oggetto della transazione, titolare di una delle due concessioni per la realizzazione di un'infrastruttura elettrica a 500 kV lunga circa 190 km. Il valore dell'operazione, che comprende i costi di sviluppo e di realizzazione delle opere, è di circa 60 milioni USD.
Finanza
L'11 luglio 2019 Terna ha rinnovato il proprio programma di emissioni obbligazionarie denominato "Euro Medium Term Note Programme" (EMTN) da Euro 8.000.000.000. Deutsche Bank e Citigroup hanno svolto il ruolo di Joint Arrangers del programma, a cui è stato assegnato il rating "BBB+/A-2" da parte di S&P, "(P)Baa2 /(P)P-2" da parte di Moody's, "BBB+" da parte di Fitch e "A- /S-1" da parte di Scope.
Il 18 luglio 2019 Terna ha lanciato con successo un'emissione obbligazionaria a tasso fisso per un totale di 500 milioni di Euro, registrando una domanda pari a circa 4 volte l'offerta. Il bond ha una durata pari a 6 anni e pagherà una cedola pari a 0,125%, la più bassa per un'obbligazione di una corporate italiana con durata sopra i 5 anni. Il costo dell'emissione effettivo per Terna risulta pari a 0,25%.

Sostenibilità
In data 8 luglio 2019 Terna e Digital Magics EnergyTech, programma di incubazione specializzato per le startup digitali del settore dell'energia, hanno scelto "Smart Track" come vincitrice della Call for Innovation D2O - Digital To Operation, lanciata lo scorso maggio, con l'obiettivo di migliorare l'efficacia del lavoro con particolare riferimento alle tematiche della sicurezza delle persone attraverso lo sviluppo di nuove tecnologie, dispositivi, applicazioni e servizi ad alto valore aggiunto in grado di creare "digital transformation".
Il 14 settembre 2019, Terna è stata confermata al primo posto mondiale nel settore Electric Utilities per le performance di sostenibilità nel Dow Jones Sustainability Index. Terna ha conseguito un punteggio complessivo di 90/100 (media di settore: 45/100) posizionandosi davanti a tutte le 77 aziende valutate nel settore Electric Utilities. Negli ultimi cinque anni non era mai successo che un'azienda del settore risultasse prima per due anni consecutivi.
Il 19 settembre 2019 è stata lanciata la quarta edizione di Next Energy, l'iniziativa promossa da Terna, Fondazione Cariplo e Cariplo Factory per valorizzare singoli talenti e sostenere la crescita di team con progetti innovativi focalizzati, quest'anno, sul tema della transizione energetica. Anche quest'edizione prevede tre Call: Talents, Ideas e Growth.
Il 4 ottobre 2019 ha preso il via la collaborazione tra Terna e Legambiente per individuare i corretti processi per la graduale eliminazione delle plastiche monouso e il loro riciclo negli ambienti di lavoro. La sinergia appena avviata nasce anche grazie all'esperienza maturata da Terna con l'adozione del progetto "Plastic Free".
Sicurezza
Il 7 ottobre 2019 l'Amministratore Delegato e Direttore Generale di Terna, Luigi Ferraris e l'Ammiraglio Ispettore (CP) Antonio Basile, Vice Comandante Generale delle Capitanerie di Porto– Guardia Costiera, hanno firmato a Roma una convenzione finalizzata a potenziare la prevenzione dei danneggiamenti dei cavi sottomarini di Terna. Le parti si impegnano a incrementare l'efficacia dell'attività di sorveglianza degli specchi acquei dove sono presenti i circa 1.500 km di cavi sottomarini di Terna.

Il 16 ottobre 2019 gli amministratori delegati di Terna, Luigi Ferraris, e di Snam, Marco Alverà, hanno firmato un MoU sulla sicurezza cibernetica per individuare, prevenire e contrastare potenziali minacce, attacchi e danneggiamenti alle infrastrutture informatiche, con l'obiettivo di garantire una sempre maggiore sicurezza e protezione dei sistemi e delle reti di elettricità e gas, considerati elementi critici di interesse nazionale.
ACCONTO DIVIDENDO 2019 DI 8,42 CENTESIMI DI EURO PER AZIONE
In considerazione della situazione economica, patrimoniale e finanziaria di Terna S.p.A. del primo semestre 2019 e delle informazioni in merito alle prospettive economiche e alla prevedibile evoluzione della gestione per l'esercizio in corso, il Consiglio di Amministrazione di Terna S.p.A, avendo ottenuto in data odierna il parere della società di revisione PricewaterhouseCoopers (PwC) previsto dall'art. 2433-bis del codice civile, ha deliberato la distribuzione di un acconto sul dividendo ordinario dell'esercizio 2019 pari a 8,42 centesimi di euro per azione, in coerenza con gli indirizzi del Piano Strategico 2019-2023. L'acconto sul dividendo, al lordo delle eventuali ritenute di legge, verrà posto in pagamento a decorrere dal 20 novembre 2019 (record date ex art.83 terdecies del Decreto legislativo 24 febbraio 1998 n. 58 cd "TUF": 19 novembre 2019), previo stacco in data 18 novembre 2019 della cedola n. 31.
PREVEDIBILE EVOLUZIONE DELLA GESTIONE
Terna sarà impegnata nella realizzazione di quanto previsto nel Piano Strategico 2019-2023 imprimendo una forte accelerazione alle attività di investimento con il focus sullo sviluppo della rete di trasmissione nazionale per favorire l'integrazione delle fonti rinnovabili, migliorare la sicurezza del sistema e, al tempo stesso, accelerare il rinnovo degli asset con l'obiettivo di mitigare i rischi di interruzioni di servizio, supportare la manutenzione mediante il ricorso a tecnologie di digitalizzazione della rete e aumentare la sostenibilità ambientale.
Terna continuerà il rafforzamento degli investimenti in innovazione e soluzioni digitali per gestire l'incremento della complessità del sistema, nonché lo sviluppo e insourcing di competenze strategiche e il rafforzamento delle strutture al fine di realizzare il piano di investimenti previsto.
Proseguirà, inoltre, l'impegno dell'Azienda nel coinvolgimento degli stakeholder territoriali e nel rispetto dei principi di integrità, responsabilità e trasparenza, su cui da sempre si basa la gestione del business dell'Azienda, al fine di garantire la minimizzazione dell'impatto ambientale e il rispetto degli ESG.

Con riferimento al Regolato Italia, tra le principali infrastrutture elettriche in corso di realizzazione, figura l'interconnessione con il Montenegro, la cui entrata in esercizio è prevista entro la fine del 2019. Inoltre, relativamente agli interventi di razionalizzazione delle reti elettriche nelle principali aree metropolitane, si prevede l'entrata in esercizio di importanti collegamenti nelle città di Firenze, Genova e Milano.
Con riferimento al Non Regolato, in continuità con gli anni scorsi, il Gruppo sarà orientato al supporto della transizione energetica grazie allo sviluppo di servizi innovativi. Nello specifico, Terna consoliderà il suo ruolo di Energy Solution Provider, fornendo servizi ad alto valore aggiunto per le imprese e cogliendo le opportunità di mercato. Anche nel settore delle TLC verranno perseguite opportunità in ambito connectivity basate sulla valorizzazione delle proprie infrastrutture in fibra spenta.
Per quanto riguarda l'Internazionale, le attività del Gruppo saranno focalizzate sulla gestione e manutenzione delle linee brasiliane entrate in esercizio tra la fine del 2018 e il primo semestre 2019 (rispettivamente Santa Maria Transmissora de Energia e Santa Lucia Transmissora de Energia) e sulla realizzazione dei progetti esistenti in Uruguay e Perù, per i quali l'esecuzione procede nei tempi previsti sfruttando le competenze distintive del Gruppo.
INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE
Nel presente comunicato vengono utilizzati alcuni "indicatori alternativi di performance" (Ebitda, Tax Rate e lndebitamento Finanziario Netto) non previsti dai principi contabili IAS/IFRS, il cui significato e contenuto sono illustrati qui di seguito in linea con l'orientamento ESMA/2015/1415 pubblicata il 3 dicembre 2015:
-
EBITDA (Margine Operativo Lordo): rappresenta un indicatore della performance operativa; è calcolato come "Utile netto dell'esercizio" prima delle "Imposte dell'esercizio", dei "Proventi/(oneri) finanziari" e degli "Ammortamenti e svalutazioni";
-
Tax rate: esprime l'incidenza fiscale rispetto al risultato e deriva dal rapporto tra le "Imposte dell'esercizio" e il "Risultato prima delle imposte";
-
Indebitamento Finanziario Netto: rappresenta un indicatore della struttura finanziaria; è determinato quale risultante dei debiti finanziari a breve ("Finanziamenti a breve termine", "Quote correnti dei finanziamenti a lungo termine" e "Passività finanziarie correnti") e lungo termine ("Finanziamenti a lungo termine") e dei relativi strumenti derivati ("Passività finanziarie non

correnti"), al netto delle "Disponibilità liquide e mezzi equivalenti", delle "Attività finanziarie correnti" e delle "Attività finanziarie non correnti" per il valore dei derivati di copertura dei prestiti obbligazionari. Si precisa che l'indebitamento finanziario netto del Gruppo Terna è conforme a quanto previsto dalla Raccomandazione ESMA n. 319 del 2013 relativamente alla definizione della posizione finanziaria netta, dedotte le "Attività finanziarie non correnti".
In data odierna, alle ore 17.00 si terrà un incontro per presentare i risultati dei primi 9 mesi 2019 ad analisti finanziari e investitori. Il materiale di supporto all'evento sarà reso disponibile sul sito Internet della Società (www.terna.it), nella sezione Investitori, in concomitanza con l'avvio dell'incontro stesso. Le Presentazioni saranno altresì rese disponibili, tramite il circuito "eMarket SDIR", sul sito internet di Borsa Italiana S.p.A. (www.borsaitaliana.it) e del meccanismo di stoccaggio autorizzato (). I giornalisti avranno la possibilità di seguire tale incontro senza diritto di intervento in collegamento telefonico e sarà inoltre possibile seguire la presentazione tramite audio webcasting collegandosi al sito internet della Società (www.terna.it): il file, dopo la diretta, sarà reso disponibile nella sezione Investitori.
Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Agostino Scornajenchi, dichiara ai sensi del comma 2 dell'art. 154-bis del Testo Unico della Finanza che l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato è conforme alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.
Il Resoconto intermedio di gestione consolidato del Gruppo Terna al 30 settembre 2019, non sottoposto a revisione contabile, è stato redatto su base volontaria, ai sensi dell'art. 82 ter del Regolamento Emittenti Consob (come modificato dalla Delibera Consob n. 19770 del 26 ottobre 2016). In continuità con il passato, è garantita la coerenza e la correttezza delle informazioni finanziarie diffuse al pubblico e la comparabilità degli elementi informativi con i corrispondenti dati contenuti nei resoconti intermedi di gestione precedentemente diffusi. Il documento contenente il Resoconto intermedio di gestione consolidato del Gruppo Terna al 30 settembre 2019, entro il 14 novembre 2019 sarà depositato a disposizione del pubblico presso la sede sociale, pubblicato sul sito internet della Società (www.terna.it) e sul sito internet del meccanismo di stoccaggio autorizzato (), nonché depositato presso la società di gestione del mercato Borsa Italiana S.p.A. (www.borsaitaliana.it). Sarà resa la prescritta informativa in ordine al deposito.
Si allegano gli schemi riclassificati di conto economico e situazione patrimoniale-finanziaria e il cash flow consolidati del Gruppo Terna, che rappresentano la classificazione gestionale dei risultati utilizzata dal management per una più efficace valutazione delle performance economico-finanziarie del Gruppo Terna. Si precisa, ai sensi della comunicazione n. DME/9081707 del 16 settembre 2009, che tali schemi riclassificati sono quelli riportati nel Resoconto intermedio di gestione consolidato del Gruppo Terna al 30 settembre 2019, predisposti in linea con la prassi di settore.

Conto economico riclassificato del Gruppo Terna
| (€/milioni) | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| III Trimestre | ||||||||
| 2019 | 2018 | Δ | Δ % | 9M2019 | 9M2018 | Δ | Δ % | |
| 567,7 | 542,2* | 25,5 | 4,7% | TOTALE RICAVI | 1.665,5 | 1.605,0* | 60,5 | 3,8% |
| 513,2 | 501,4 | 11,8 | 2,4% | - Ricavi Regolato Italia | 1.518,0 | 1.480,8 | 37,2 | 2,5% |
| 5,9 | 5,7 | 0,2 | 3,5% | di cui Ricavi di costruzione attività in concessione |
10,9 | 12,0 | (1,1) | (9,2%) |
| 48,2 | 40,3* | 7,9 | 19,6% | - Ricavi Non Regolato | 130,4 | 118,2* | 12,2 | 10,3% |
| 6,3 | 0,5 | 5,8 | - | - Ricavi Internazionale | 17,1 | 6,0 | 11,1 | - |
| 135,5 | 127,0* | 8,5 | 6,7% | TOTALE COSTI OPERATIVI | 387,1 | 374,9* | 12,2 | 3,3% |
| 59,6 | 57,0 | 2,6 | 4,6% | - Costo del personale | 189,2 | 181,4 | 7,8 | 4,3% |
| 40,8 | 38,9 | 1,9 | 4,9% | - Servizi e godimento beni di terzi | 115,8 | 115,9 | (0,1) | (0,1%) |
| 22,0 | 14,4* | 7,6 | 52,8% | - Materiali | 51,6 | 37,9* | 13,7 | 36,1% |
| 7,0 | 8,3 | (1,3) | (15,7%) | - Altri costi | 17,2 | 21,3 | (4,1) | (19,2%) |
| 0,2 | 2,7 | (2,5) | (92,6%) | - Qualità del servizio | 2,4 | 6,4 | (4,0) | (62,5%) |
| 5,9 | 5,7 | 0,2 | 3,5% | - Costi di costruzione attività in concessione | 10,9 | 12,0 | (1,1) | (9,2%) |
| 432,2 | 415,2 | 17,0 | 4,1% | MARGINE OPERATIVO LORDO (EBITDA) | 1.278,4 | 1.230,1 | 48,3 | 3,9% |
| 147,5 | 132,7 | 14,8 | 11,2% | - Ammortamenti e svalutazioni | 436,2 | 400,1 | 36,1 | 9,0% |
| 284,7 | 282,5 | 2,2 | 0,8% | RISULTATO OPERATIVO (EBIT) | 842,2 | 830,0 | 12,2 | 1,5% |
| (22,3) | (24,1) | 1,8 | (7,5%) | - Proventi/(Oneri) finanziari netti | (61,1) | (66,8) | 5,7 | (8,5%) |
| 262,4 | 258,4 | 4,0 | 1,5% | RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE | 781,1 | 763,2 | 17,9 | 2,3% |
| 76,2 | 75,5 | 0,7 | 0,9% | - Imposte sul risultato del periodo | 226,5 | 218,2 | 8,3 | 3,8% |
| 186,2 | 182,9 | 3,3 | 1,8% | UTILE NETTO DEL PERIODO | 554,6 | 545,0 | 9,6 | 1,8% |
| 0,3 | 1,6 | (1,3) | (81,3%) | - Quota di pertinenza dei Terzi | 2,1 | 3,5 | (1,4) | (40,0%) |
| 185,9 | 181,3 | 4,6 | 2,5% | UTILE NETTO DI GRUPPO DEL PERIODO | 552,5 | 541,5 | 11,0 | 2,0% |
* Riclassificati per l'entrata in vigore dei nuovi principi contabili internazionali. Nessun impatto a livello EBITDA.

Situazione patrimoniale-finanziaria riclassificata del Gruppo Terna
| (€/milioni) | |||
|---|---|---|---|
| al 30.09.2019 | al 31.12.2018 | Δ | |
| Totale Immobilizzazioni Nette | 14.322,7 | 14.083,6 | 239,1 |
| - Attività immateriali e avviamento | 520,9 | 519,4 | 1,5 |
| - Immobili, impianti e macchinari | 13.456,5 | 13.244,3 | 212,2 |
| - Attività finanziarie | 345,3 | 319,9 | 25,4 |
| Totale Capitale Circolante Netto | (1.739,4) | (1.822,5) | 83,1 |
| - Debiti netti partite energia passanti | (790,0) | (777,6) | (12,4) |
| - Crediti netti partite energia a margine | 329,5 | 313,9 | 15,6 |
| - Debiti netti commerciali | (612,1) | (908,9)* | 296,8 |
| - Debiti tributari netti | (91,0) | 50,9 | (141,9) |
| - Altre passività nette | (575,8) | (500,8)* | (75,0) |
| Capitale Investito lordo | 12.583,3 | 12.261,1 | 322,2 |
| Fondi diversi | (206,4) | (307,5) | 101,1 |
| CAPITALE INVESTITO NETTO | 12.376,9 | 11.953,6 | 423,3 |
| Patrimonio netto di Gruppo | 4.090,3 | 4.019,2 | 71,1 |
| Patrimonio netto di Terzi | 37,1 | 35,0 | 2,1 |
| Indebitamento finanziario netto | 8.249,5 | 7.899,4 | 350,1 |
| TOTALE | 12.376,9 | 11.953,6 | 423,3 |
* Riclassifica per migliore esposizione comparativa. Nessun impatto a livello di CCN e di Patrimonio netto.

Cash Flow Gruppo Terna
| (€/milioni) | ||
|---|---|---|
| Cash flow 9M2019 |
Cash flow 9M2018 |
|
| - Utile Netto del periodo | 554,6 | 545,0 |
| - Ammortamenti e svalutazioni | 436,2 | 400,1 |
| - Variazioni nette dei fondi | (101,1) | (37,6) |
| - Perdite (Utili) su dismissioni cespiti nette | (3,5) | (3,0) |
| Autofinanziamento (Operating Cash Flow) | 886,2 | 904,5 |
| - Variazione del capitale circolante netto | (82,8) | 217,1 |
| - Altre variazioni delle Immobilizzazioni materiali e immateriali | 23,3 | 15,9 |
| - Variazione delle Partecipazioni | (3,4) | 0,6 |
| - Variazione delle attività finanziarie | (22,0) | (64,6) |
| Flusso di cassa delle attività operative (Cash Flow from Operating Activities) | 801,3 | 1.073,5 |
| - Investimenti complessivi | (670,0) | (561,4) |
| Flusso di cassa disponibile (Free Cash Flow) | 131,3 | 512,1 |
| - Dividendi agli azionisti della Capogruppo | (310,5) | (292,9) |
| - Riserva di patrimonio netto cash flow hedge al netto dell'effetto fiscale e altri movimenti del patrimonio netto di Gruppo |
(170,9) | (18,4) |
| - Altri movimenti patrimonio netto delle minoranze | - | 3,9 |
| Variazione indebitamento finanziario netto | (350,1) | 204,7 |