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Terna — Interim / Quarterly Report 2019
May 9, 2019
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Interim / Quarterly Report
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LA RESPONSABILITÀ DELL'ENERGIA
2019 Resoconto intermedio di gestione consolidato - 31 marzo

Gruppo Terna
LA NOSTRA MISSIONE
La responsabilità dell'energia. L'energia della responsabilità.
Esercitare un ruolo guida per una transizione energetica sostenibile, facendo leva su innovazione, competenze e tecnologie distintive a benefi cio di tutti gli stakeholder.
Siamo un grande operatore delle reti per il trasporto dell'energia.
Gestiamo la trasmissione di energia elettrica in alta tensione in Italia e ne garantiamo la sicurezza, la qualità e l'economicità nel tempo.
Perseguiamo lo sviluppo della rete elettrica, una sempre maggiore effi cienza operativa e l'integrazione con la rete europea.
Assicuriamo parità di condizioni di accesso a tutti gli utenti delle reti.
Sviluppiamo attività di mercato e nuove opportunità di business, grazie all'esperienza e alle competenze tecniche acquisite nella gestione di sistemi complessi e alla nostra eccellenza tecnologica.
Mercurio GP Milano Consulenza strategica Concept creativo Graphic design Impaginazione Editing www.mercuriogp.eu
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Tutte le foto utilizzate sono di proprietà di Terna. www.terna.it
GRUPPO TERNA | RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE CONSOLIDATO - 31 MARZO 2019

LA NOSTRA MISSIONE
La responsabilità dell'energia. L'energia della responsabilità.
Esercitare un ruolo guida per una transizione energetica sostenibile,
competenze e tecnologie distintive a benefi cio di tutti gli stakeholder.
Siamo un grande operatore delle reti
Gestiamo la trasmissione di energia elettrica in alta tensione in Italia e ne garantiamo la sicurezza, la qualità
Perseguiamo lo sviluppo della rete elettrica, una sempre maggiore effi cienza operativa e l'integrazione
Assicuriamo parità di condizioni di accesso a tutti gli utenti delle reti.
Sviluppiamo attività di mercato e nuove opportunità di business, grazie all'esperienza e alle competenze tecniche acquisite nella gestione di sistemi complessi e alla nostra
facendo leva su innovazione,
per il trasporto dell'energia.
e l'economicità nel tempo.
con la rete europea.
eccellenza tecnologica.
Highlights
Nel primo trimestre 2019 prosegue l'impegno di Terna per lo sviluppo della Rete con l'avanzamento di tutti i principali progetti di investimento a supporto della transizione energetica in atto. Tutte le principali grandezze in aumento confermano il virtuoso percorso di crescita tracciato dal Piano Strategico Grids and Values.

Highlights
| PRINCIPALI RISULTATI |
|---|
| ECONOMICO-FINANZIARI |
| (€/milioni) | 1Q2019 | 1Q2018 | ∆ |
|---|---|---|---|
| Ricavi | 537,0 | 523,1 | +2,7% |
| EBITDA | 420,2 | 409,3 | +2,7% |
| Utile netto di Gruppo | 186,0 | 182,7 | +1,8% |
| Investimenti | 164,4 | 141,6 | +16,1% |
| 1Q2019 | FY2018 | ||
| Debito netto | 7.918,7 | 7.899,4 | |
BORSA E FINANZA
Titolo Terna
Performance +14%, migliore dell'indice settoriale europeo DJ Stoxx Utilities (+10,7%) con 5,648 €/azione al 29/03/2019 vs 4,95 €/azione al 31/12/2018.
5,660 €/azione nuovo massimo storico registrato il 26/3/2019.
Finanza
Aprile 2019: lancio di una nuova emissione obbligazionaria green da 500 mln, durata 7 anni e cedola 1%. Sottoscritta inoltre ESG linked Revolving Credit Facility
di back-up, per un ammontare complessivo di 1,5 mld.
Marzo 2019: Fitch conferma il rating Terna, un notch sopra la Repubblica italiana.
Gennaio 2019: lancio di una emissione obbligazionaria green per un totale di 250 mln.
ABILITATORI DEL BUSINESS

46 nuove assunzioni nel corso del primo trimestre a sostegno del Piano Strategico 2019-2023, a fronte di 18 cessazioni. Persone

Inaugurato presso la sede Terna di Torino il primo Innovation Hub di Terna, piattaforma di sviluppo dell'innovazione del Gruppo. Innovazione
PERFORMANCE DEL SISTEMA ELETTRICO

Qualità ENSR [MWh]

81
60
1Q2018
1Q2019
COPERTURA DA FONTI RINNOVABILI*

(*) Valori provvisori. FR: Fonti Rinnovabili; FNR: Fonti Non Rinnovabili.
INCIDENTI RILEVANTI
Nessun incidente rilevante ha caratterizzato le performance del 1Q2019.

PREMESSA
Il presente Resoconto intermedio di gestione consolidato del Gruppo Terna al 31 marzo 2019, non sottoposto a revisione contabile, è stato redatto su base volontaria, ai sensi dell'art. 82 ter del Regolamento Emittenti Consob (come modificato dalla Delibera Consob n. 19770 del 26 ottobre 2016).
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Indice


dirigente preposto 34
Allegati 35

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L'Azienda e la sua strategia
La principale attività del Gruppo Terna è la Trasmissione e il Dispacciamento dell'energia elettrica in Italia. Terna esercita il ruolo di TSO (Transmission System Operator) e ISO (Indipendent System Operator) italiano, svolto in regime di monopolio e sulla base di concessione governativa.
Il settore elettrico sta evolvendo rapidamente per effetto della profonda transizione in corso tesa al conseguimento di obiettivi sfidanti legati a sostenibilità, competitività e sicurezza. In particolare, il previsto incremento dei consumi globali di energia elettrica, in un contesto di progressiva decarbonizzazione, implicherà una forte crescita delle fonti rinnovabili con conseguenti criticità per l'integrazione nel sistema elettrico. Il perseguimento della sicurezza energetica attraverso il potenziamento delle interconnessioni, l'incremento della resilienza delle Reti e infine una maggiore competitività del mercato con conseguente gestione della complessità degli scambi tra TSO e altri soggetti operanti sul sistema.
In questo contesto Terna ha rilanciato la strategia del Piano 2018-2022 attraverso una ulteriore accelerazione degli investimenti infrastrutturali per far fronte alle nuove esigenze del sistema elettrico, in una logica integrata dei valori di sostenibilità, dialogo con le comunità, sviluppo delle competenze e promozione dell'innovazione.

Le linee guida individuate per le diverse aree strategiche del Gruppo sono state declinate in opportune azioni prioritarie da perseguire nell'arco di Piano.
- Regolato Italia: massima priorità a tutte le attività che consentano al Paese di far fronte alle sfide energetiche in modo sicuro, efficiente, sostenibile attraverso la valorizzazione delle specificità del territorio;
-
il sistema richiede una nuova spinta agli investimenti che saranno realizzati per rispondere alle nuove necessità del sistema con focus sulla massimizzazione dell'utilità e della sostenibilità per il lungo periodo. Dovrà inoltre essere rafforzato il ruolo di operatore di sistema proattivo nella definizione dell'assetto di rete integrando le competenze distintive di Terna con le esperienze dei mercati più evoluti.
-
- Non Regolato: promozione di nuovi servizi a supporto della transizione energetica, cogliendo opportunità aggiuntive alle attività core da perseguire in coerenza con la mission di Terna e se distintive e/o ad alto valore aggiunto;
-
le attività di energy solution provider saranno volte a sviluppare servizi per le imprese e a cogliere le opportunità di mercato a valore aggiunto per i clienti tradizionali e rinnovabili. Il business della connectivity continuerà ad essere indirizzato al perseguimento di opportunità basate sulla valorizzazione delle infrastrutture del Gruppo.
- Internazionale: valorizzazione delle competenze core di TSO sviluppate in Italia attraverso le opportunità di crescita all'estero;
-
le Attività all'Estero saranno focalizzate sull'execution dei progetti in corso e sulla gestione dei progetti in operation, sfruttando le competenze distintive del Gruppo facendo leva sul nuovo assetto organizzativo. Tra le azioni prioritarie il maggior rilievo sarà assunto dalla selezione di opportunità di crescita internazionale con alto contenuto tecnologico (core per Terna) e con eventuali accordi/partnership anche in ottica di gestione di portafoglio con basso assorbimento di capitali.
Fattori abilitanti di questa strategia saranno gli investimenti in innovazione e soluzioni digitali necessari a favorire la gestione proattiva del sistema. Sarà inoltre posta attenzione allo sviluppo e l'insourcing di competenze strategiche per far fronte a volumi e complessità progettuali crescenti.
Il mantenimento di una struttura del capitale solida grazie alla robusta generazione di cassa contribuirà, infine, a sostenere un'attrattiva politica dei dividendi.

Il Gruppo Terna | Il contesto energetico | Il business del Gruppo | Performance | Allegati
La struttura del Gruppo
Di seguito la struttura societaria del Gruppo Terna al 31 marzo 2019.

Rispetto alla situazione al 31 dicembre 2018 si segnala:
* In data 15 febbraio 2019, è stata costituita la società PI.SA.2 S.r.l., interamente partecipata da Terna S.p.A., a seguito della rimodulazione del perimetro regolato dell'interconnessione Italia-Francia.
Fabbisogno e produzione di energia elettrica in Italia
La domanda di energia elettrica
Nei primi tre mesi del 2019 la richiesta di energia elettrica in Italia è stata pari a 80.341 GWh, registrando una variazione del -1,0% rispetto al medesimo periodo del 2018.
| BILANCIO DELL'ENERGIA ELETTRICA (GWH)* | 1Q2019 | 1Q2018 | Δ | Δ% |
|---|---|---|---|---|
| Produzione netta | 70.565 | 68.291 | 2.274 | 3,3% |
| Ricevuta da fornitori esteri | 11.700 | 14.242 | (2.542) | (17,8%) |
| Ceduta a clienti esteri | (1.272) | (705) | (567) | 80,4% |
| Destinata ai pompaggi** | (652) | (701) | 49 | (7,0%) |
| Fabbisogno totale Italia | 80.341 | 81.127 | (786) | (1,0%) |
* Dati provvisori. Non include il fabbisogno di energia connessa ai servizi ausiliari all'attività di produzione elettrica.
** Energia elettrica impiegata per il sollevamento di acqua a mezzo pompe, al solo scopo di essere utilizzata successivamente per la produzione di energia elettrica.
L'andamento mensile del fabbisogno di energia elettrica in Italia, nei primi tre mesi del 2019, evidenzia un trend leggermente negativo, rispetto allo stesso periodo del 2018, ad eccezione del mese di gennaio, nel quale si è registrata una variazione positiva rispetto allo stesso mese del 2018 dovuta principalmente alle temperature particolarmente rigide.
FABBISOGNO MENSILE DI ENERGIA ELETTRICA IN ITALIA

* Dati provvisori.
Copertura del fabbisogno e produzione di energia
PRODUZIONE NETTA DI ENERGIA ELETTRICA PER TIPO DI FONTE

- Produzione eolica netta
- Produzione fotovoltaica netta ■ Produzione idrica netta
- Produzione biomasse netta
- * Dati provvisori
Complessivamente, la produzione nazionale netta aumenta a fronte di una forte riduzione dell'Import netto.
■ Produzione geotermica netta
■ Produzione termica netta
Nei primi tre mesi del 2019 il 32% del fabbisogno totale di energia è stato coperto da fonti rinnovabili, in aumento rispetto al dato del medesimo periodo dello scorso anno (30% nel 1Q2018). Tale risultato è da attribuirsi ad un aumento significativo della produzione Fotovoltaica (+36%) ed Eolica (+16%) che hanno più che compensato la riduzione della produzione idrica (-12%).
Regolato Italia
Attività di Trasmissione e Dispacciamento
Il Gruppo Terna è proprietario del 99,7% della RTN, tra le più moderne e tecnologiche d'Europa. È il più grande operatore di rete indipendente per la trasmissione dell'energia elettrica del continente, e tra i principali al mondo con oltre 72 mila km di linee in Alta e Altissima tensione. È responsabile della gestione dei flussi di energia elettrica sulla Rete sull'intero territorio nazionale, con l'obiettivo di assicurare che l'offerta di energia immessa nella Rete sia costantemente allineata alla domanda, assicurando la continuità e la massima fruibilità del servizio alla popolazione. È inoltre responsabile delle attività di pianificazione, realizzazione e manutenzione della Rete.
Investimenti
Gli investimenti complessivi realizzati dal Gruppo Terna nel primo trimestre 2019 sono pari a 164,4 milioni di euro, rispetto a 141,6 milioni di euro dello stesso periodo dell'esercizio precedente (+16,1%).
| (€/milioni) | 1Q2019 | 1Q2018 | ∆ | ∆% |
|---|---|---|---|---|
| Piano di Sviluppo | 53,4 | 74,7 | (21,3) | (28,5) |
| Piano della Sicurezza | 11,6 | 9,7 | 1,9 | 19,6 |
| Piano di Rinnovo | 52,0 | 27,0 | 25,0 | 92,6 |
| - di cui rinnovo asset elettrici | 44,4 | 21,8 | 22,6 | 103,7 |
| - di cui separazioni funzionali | 7,6 | 5,2 | 2,4 | 46,2 |
| Altri Investimenti* | 27,4 | 5,5 | 21,9 | 398,2 |
| Totale Regolati | 144,4 | 116,9 | 27,5 | 23,5 |
| Non Regolati* | 16,6 | 21,2 | (4,6) | (21,7) |
| Oneri finanziari capitalizzati | 3,4 | 3,5 | (0,1) | (2,9) |
| TOTALE INVESTIMENTI | 164,4 | 141,6 | 22,8 | 16,1 |
* Include l'impatto IFRS16.
Per quanto riguarda le entrate in esercizio nel corso del primo trimestre 2019 si segnalano 2 Km di nuovi elettrodotti in cavo a beneficio dell'area portuale di Genova, come previsto dal Protocollo siglato con CDP, Fincantieri, Gruppo Ferrovie dello Stato e SNAM con il comune di Genova e la Regione Liguria a sostegno della ripresa economica di Genova e la sua area metropolitana duramente colpita dal crollo del Ponte Morandi. Terna si è impegnata, nell'ambito del piano di razionalizzazione della rete elettrica della città di Genova, ad implementare il piano degli interventi di ammodernamento della rete elettrica di trasmissione dell'area cittadina e avviare collaborazioni con l'Università di Genova per promuovere studi o ricerche nel campo energetico e ambientale. Si segnala inoltre nel periodo l'entrata in esercizio del potenziamento della stazione elettrica a Monte Narbone in provincia di Agrigento.
PRINCIPALI INTERVENTI DEL PERIODO
> PIANO DI SVILUPPO - 53,4 MILIONI DI EURO
- Stazione di conversione di Piossasco: completate le opere civili e gli edifici principali e la produzione delle principali apparecchiature di stazione (convertitori e trasformatori) di cui sono in corso le installazioni.
- Collegamento in cavo, posati i cavi su 51 km di tracciato corrispondenti a più del 50% dell'intero collegamento:
- Tratta in uscita dalla stazione e fino all'autostrada: completata;
- Tratte alta e bassa (autostrada A32): realizzati 24,7 km di trincee (parte civile) sui circa 45 km complessivi e posati 13,3 km cavi;
- Tratta media (fuori autostrada A32): realizzati 22,8 km di trincee (parte civile) e posati i cavi su 19,7 km di tracciato sui circa 25 km complessivi;
- Frejus: realizzati 4 km di opere civili.
Completate le attività realizzative del primo collegamento, in corso di ultimazione i montaggi elettromeccanici presso le stazioni di conversione.
In corso il collaudo con l'energizzazione della sezione in corrente alternata presso le stazioni di conversione di Cepagatti lato Italia e di Kotor lato Montenegro.
Cavo 150 kV Roma Sud-Laurentina 1 e 2: in corso le attività realizzative di scavo e posa dei nuovi cavi. Più in dettaglio, realizzati gli scavi di quattro tratte su sette e la posa di tre cavi.
Direttrice in cavo 150 kV Laurentina-Nomentana: in corso le attività realizzative di scavo e posa dei nuovi cavi lungo il tratto Laurentina-Ostiense e le attività di progettazione esecutiva lungo i restanti tratti. Più in dettaglio, realizzati gli scavi di due tratte su sei del cavo A "Laurentina-Ostiense".
Il progetto, rientrante tra gli interventi finalizzati all'incremento dell'energia immessa in rete derivante da impianti FER e alla riduzione delle congestioni attuali e potenziali presenti sulla rete di trasmissione AT/ AAT, è finanziato dal Ministero dello Sviluppo Economico (MiSE).
In corso le attività realizzative della linea con ultimazione di 14 fondazioni e 4 sostegni su 43. Consegna dei materiali pari al 95% del totale ordinato.
Completato il tratto aereo della nuova linea 132 kV Schio-Arsiero nel 2018, in corso le attività realizzative del tratto interrato con completamento di circa il 20% della posa.
> PIANO DELLA SICUREZZA - 11,6 MILIONI DI EURO
Il progetto è finalizzato all'ampliamento delle informazioni dal campo a vantaggio di una migliore osservabilità e gestione in sicurezza del sistema elettrico tramite incremento e potenziamento della rete in fibra ottica.
Nel primo trimestre 2019 sono state raggiunte ed illuminate 3 stazioni elettriche della RTN (per un complessivo di 399 stazioni).
> PIANO DI RINNOVO - 52,0 MILIONI DI EURO
Si conferma l'impegno nella realizzazione di interventi di rinnovo degli asset elettrici finalizzati al miglioramento della qualità del servizio, adottando le più moderne soluzioni di mercato in termini di digitalizzazione degli impianti e in termini di miglior ecocompatibilità con l'ambiente ospitante.
Prosegue il progetto di separazione delle stazioni di Rete S.r.l. finalizzato alla progressiva integrazione nella RTN degli impianti in alta tensione acquisiti da FSI S.p.a. nel 2015. Nel primo trimestre del 2019 sono state integrate ulteriori 3 stazioni elettriche (per complessive 242 stazioni sulle 350 oggetto di acquisizione).
Interconnessione Italia-Francia (5,8 milioni di euro)
Interconnessione Italia-Montenegro (3 milioni di euro)
Razionalizzazione di Roma (2,7 milioni di euro)
Elettrodotto Benevento III-CP Pontelandolfo (1,9 milioni di euro)
Potenziamento rete Schio-Arsiero (1,6 milioni di euro)
Fiber for the Grid (6,2 milioni di euro)
Rinnovo asset elettrici (44,4 milioni di euro)
Separazione delle stazioni di Rete S.r.l. (7,6 milioni di euro)
|
Qualità del servizio
Tutti i segmenti del sistema elettrico (generazione, trasmissione e distribuzione) devono concorrere al risultato di assicurare alla collettività la disponibilità di energia elettrica garantendo sempre adeguati standard di qualità e un numero di interruzioni inferiore a soglie prestabilite. Terna monitora la continuità del servizio fornito attraverso diversi indici, definiti dall'ARERA (Delibera 250/04) e dal Codice di Rete di Terna.
Tali indici di continuità sono rilevanti per il sistema in quanto utilizzati per monitorare la frequenza e l'impatto degli eventi verificatisi sulla rete elettrica e riconducibili a guasti oppure a fattori esogeni quali gli eventi meteorologici. Per tutti viene riportato un periodo di osservazione dell'ultimo triennio, in cui non si notano superamenti del target annuo a testimonianza della buona qualità del servizio raggiunta. Nel primo trimestre del 2019, non si sono registrati eventi critici di particolare entità ai fini della continuità del servizio.
INDICI DI CONTINUITÀ
INDICE ENSR RTN1
ENSR*
Cosa misura Energia non fornita a seguito di eventi che hanno origine sulla rete rilevante.**
Come si calcola
Somma dell'energia non fornita agli Utenti connessi alla RTN (a seguito di eventi che hanno origine sulla rete rilevante, ai sensi della disciplina ARERA sulla qualità del servizio).

L'indicatore "ENSR RTN", basato sui dati preliminari di esercizio ENSR RTN del periodo gennaiomarzo 2019, si attesta a circa 81 MWh (target annuo fissato da ARERA pari a circa 881 MWh).
* Energia non Servita di Riferimento.
1 I target di riferimento per gli anni 2016-2023 sono stati definiti come media dell'indicatore ENSR RTN 2012-2015, di cui alla Delibera ARERA 653/15/R/EEL, con miglioramento del 3,5% richiesto per ciascun anno rispetto al precedente. I dati degli anni 2018 e 2019 sono provvisori e il dato dell'anno 2017 è stato aggiornato a valle della Delibera ARERA 106/19/R/EEL.
** Per "rete rilevante" si intende tutta la rete ad Alta e Altissima tensione.
Andamento dei costi dell'energia elettrica
Corrispettivo per l'approvvigionamento delle risorse nel Mercato dei Servizi di Dispacciamento (Uplift)
Nel primo trimestre dell'anno 2019, il costo complessivo dell'Uplift è risultato pari a circa 448 milioni di euro (dato provvisorio), in riduzione rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente (-478 milioni di euro), per effetto della riduzione degli oneri di sbilanciamento, del Premio dei Contratti legati all'essenzialità e degli oneri relativi al Gettone di Avviamento solo in parte mitigata dal lieve aumento del costo per il Mercato dei Servizi di Dispacciamento.

ANDAMENTO MENSILE FATTURATO E COSTI UPLIFT
* Dato provvisorio
Mercato dei Servizi di Dispacciamento
Nel primo trimestre dell'anno 2019, l'onere netto MSD è risultato pari a circa 417 milioni di euro (dato provvisorio), in lieve aumento rispetto al corrispondente periodo dello scorso anno (393 milioni di euro).
Tale aumento è dovuto principalmente all'incremento delle selezioni per la risoluzione di vincoli tecnici locali e dei prezzi ad esse associate.

ANDAMENTO MENSILE DELL'ONERE MSD
* Dato provvisorio
Terna approvvigiona le risorse di dispacciamento a garanzia della sicurezza e dell'adeguatezza del sistema elettrico sul Mercato del Servizio di Dispacciamento (MSD).
Non Regolato
I principali ambiti in cui si sviluppano tali attività sono:
- CONNECTIVITY
- ENERGY SOLUTIONS
- INTERCONNECTOR PRIVATI EX LEGGE 99/2009
- TRASFORMATORI GRUPPO TAMINI
| CONNECTIVITY | |
|---|---|
| Fibra ottica (F.O.) |
Open Fiber: per il 2019 è prevista la consegna di 5.849 km di fibra ottica, di cui 4.885 km di prima coppia e 964 km di seconda coppia. È stata inoltre pianificata la consegna di 240 km di F.O. relativa alla delivery 2018. Il 22 marzo 2019 è stata inviata al cliente la lettera di approntamento al collaudo per 152 km di fibra ottica di prima coppia. |
| Il 12 febbraio 2019 è stato ricevuto un ordine di acquisto da parte della società ALPERIA FIBER S.r.l. per un totale di 71,5 km. |
|
| Smart Tower | In ultimazione l'allestimento delle facility e dei nuovi apparati di comunicazione delle 11 torri Smart Tower del progetto dimostrativo in Sicilia. |
| Installati i nodi computazionali di Edge nelle stazioni elettriche di Sorgente e Misterbianco, per l'elaborazione dei dati a bassa latenza, su Hardware ceduto in comodato d'uso per un anno dalla società Cisco. |
|
| Firmato MoU con Waterview, start-up selezionata nell'ambito della seconda edizione del progetto Next Energy per lo sviluppo di soluzioni verticali ad hoc. |
|
| Tralicci FWA | In corso la sottoscrizione del contratto con il cliente Open Fiber, per l'attivazione di un massimo di 500 siti con tecnologia FWA (Fixed Wireless Access) nel triennio 2019-2022 per la valorizzazione dei tralicci. |
| ENERGY SOLUTIONS | |
|---|---|
| Efficienza energetica | Impianto GVR per la produzione di vapore senza l'utilizzo di combustibili fossili: consegnato un nuovo impianto per la produzione di vapore realizzato presso lo stabilimento delle Acciaierie Speciali di Terni. |
| Un intervento innovativo di efficienza energetica, unico in Italia, progettato e realizzato da Avvenia, che permette di incrementare le performance qualitative e ambientali nella produzione: con il nuovo impianto AST è in grado di produrre fino al 70% del vapore necessario alla produzione dell'acciaio inox senza utilizzare il combustibile fossile, con minori emissioni di CO2 in atmosfera per 30 mila tonnellate annue. |
|
| I lavori, compiuti senza alcun fermo della produzione in tempi record, hanno impegnato un centinaio tra ingegneri e tecnici specializzati di Avvenia, coinvolgendo anche imprese locali, per un investimento complessivo di 4 milioni di euro. |
|
| EPC | Gruppi di Misura: in execution il contratto per la realizzazione per conto di RFI dei Gruppi di Misura, e in corso di finalizzazione i contratti applicativi. |
| Manutenzione | Centro di controllo ANR: è in corso la predisposizione del sistema per il monitoraggio remotizzato degli impianti in gestione presso Terna. |
| Smart Island | Giannutri: a breve sarà effettuato il collaudo finale e la cessione dell'impianto ibrido di produzione fotovoltaico/accumulo realizzato sull'isola. |
| Pantelleria: sviluppo sull'isola di un impianto fotovoltaico di taglia fino a 5 MWp. È attualmente in corso di definizione l'accordo tra Terna e il Gestore per l'affidamento delle attività di progettazione, autorizzazione e realizzazione dell'impianto e per l'acquisizione dei terreni. |
|
Il Gruppo Terna | Il contesto energetico | Il business del Gruppo | Performance | Allegati
INTERCONNECTOR PRIVATI EX LEGGE 99/2009
L'opera, ottenuto il parere positivo di propria competenza da parte dell'ARERA, è in attesa dell'esenzione. Per quanto riguarda le attività di realizzazione, sono stati completati i lavori di posa e protezione del primo cavo marino di polo tra la costa italiana (Pescara) e quella montenegrina (Kotor), e la posa dei cavi terrestri. Le stazioni di conversione sia in Italia sia in Montenegro sono in fase avanzata di realizzazione.
Il Gruppo ha proseguito le attività di realizzazione della linea privata per conto della società Piemonte Savoia S.r.l.
Nel primo trimestre 2019, sono stati completati circa 23 km di opere civili e posati circa 12 km di cavo con riferimento alle tratte Alta e Bassa lungo pertinenze autostradali A32 e sono stati realizzati circa 22 km di opere civili e posati circa 20 km di cavo sulla tratta Media. È stato completato il montaggio di tutti gli edifici principali della Stazione di Conversione di Piossasco. È inoltre in corso la produzione delle apparecchiature principali.
TRASFORMATORI - GRUPPO TAMINI
Nei primi tre mesi del 2019 gli ordini di trasformatori sono pari a circa 25 milioni di euro, leggermente inferiori allo stesso periodo del 2018. Gli ordini di service sono in aumento di circa 25% rispetto al 2018.
Nei primi tre mesi del 2019 il valore della produzione di trasformatori è in linea con le previsioni. Si segnala che negli ultimi mesi è stata prodotta, collaudata ed ha superato le prove di corto circuito una macchina da 400MVA a 400/155kV: si tratta di una delle più grandi macchine di trasformazione mai sottoposte al test di corto circuito.
Italia-Montenegro
Italia-Francia
Ordinativi
Risultati 1Q2019
Internazionale
Le iniziative all'estero di interesse per il Gruppo Terna sono:
- Concessioni: realizzazione e gestione di sistemi di trasmissione all'estero acquisite attraverso gare internazionali e/o sul mercato secondario;
- Assistenza tecnica: consulenza e assistenza tecnica in attività core del TSO, definizione e implementazione di framework regolatori e di mercato nel contesto energetico locale;
- Energy solutions: attività ad alto valore aggiunto non tradizionali soprattutto in ambito energy storage e smart solutions;
- EPC Management: gestione infrastrutture e esecuzione progetti all'estero.
NUOVE ACQUISIZIONI IN BRASILE
Il 12 aprile 2019 è stato siglato un accordo preliminare con Construtora Quebec per l'acquisizione di due nuove concessioni per la costruzione di linee elettriche in Brasile. La società realizzerà 350 km di infrastrutture elettriche nello Stato del Minas Gerais per incrementare l'efficienza, la sicurezza e la sostenibilità delle reti locali e favorire la piena integrazione delle fonti rinnovabili. L'accordo è stato firmato tramite la controllata Terna Plus e prevede l'acquisizione della quota di controllo di due concessioni di durata trentennale. Il valore complessivo del contratto, comprensivo di costi di sviluppo e di realizzazione delle opere, è di circa 130 milioni di USD e sarà finanziato in gran parte attraverso un'operazione di project financing.
Il closing del contratto è subordinato al verificarsi di alcune condizioni, tra cui l'autorizzazione del Regolatore ANEEL e dell'Antitrust CADE (Conselho Administrativo de Defesa Econômica).
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INIZIATIVE IN CORSO IN AMERICA LATINA
Nel corso del primo trimestre 2019 sono avanzate le attività relative alla realizzazione della linea di trasmissione a 500 kV "Melo-Tacuarembò", della lunghezza di 213 km.
A fine marzo risultano completate oltre il 90% delle fondazioni ed è stato montato oltre il 70% delle torri.
L'avanzamento complessivo dell'opera è pari ad oltre il 70% e se ne prevede il completamento entro la fine del 2019.
Nel primo trimestre 2019 sono continuate le attività di costruzione ed esercizio relative alle due concessioni, Santa Maria Transmissora de Energia (SMTE), nello stato di Rio Grande do Sul e Santa Lucia Transmissora de Energia (SLTE), nello stato del Mato Grosso.
Concessione SMTE: è stata autorizzata formalmente l'entrata in servizio commerciale da ONS (Operador Nacional Do Sistema Eletrico - Gestore della Rete Interconnessa Nazionale) con decorrenza 3 ottobre 2018 e sono in corso le attività di esercizio e manutenzione per la concessione. La linea è stata realizzata per il 77% con strutture strallate monostelo a basso impatto ambientale.
Concessione SLTE: l'avanzamento complessivo delle attività è pari al 99% e se ne prevede il completamento nel 2Q 2019. La linea è stata realizzata per il 75% con strutture strallate monostelo a basso impatto ambientale. Sono in corso le verifiche finali del progetto ed è stata ottenuta l'autorizzazione per completare il collegamento della linea alla sottostazione di Cuiabà e per la successiva entrata in esercizio commerciale. È stato altresì firmato il contratto di esercizio e manutenzione.
Proseguono le attività per la realizzazione di 132 km di nuove linee a 138 kV tra Aguaytìa e Pucallpa.
Nel corso del primo trimestre 2019 è stato ottenuto il rilascio della certificazione ambientale (Senace).
Sono in corso le attività relative all'ottenimento delle servitù e nel mese di marzo sono iniziate le attività di cantierizzazione.
Proseguono le attività di procurement per i materiali della linea di trasmissione.
Il completamento del progetto è previsto entro la fine del 2020.
Nell'ambito delle attività di volontariato di Terna a supporto dei territori in cui opera, il 27 febbraio 2019 la controllata Terna Plus ha siglato un accordo con la Parrocchia di Chacas per avviare entro la primavera i lavori di realizzazione di una nuova linea elettrica che favorirà l'incremento di energie rinnovabili e il sostegno delle popolazioni andine disagiate. In particolare, l'accordo siglato prevede la realizzazione di 16 km di elettrodotto in alta tensione per connettere alla rete nazionale peruviana la centrale idroelettrica di Huallin di proprietà della Parrocchia, oltre la fornitura di materiali di stazione e un trasformatore Tamini. L'intervento consentirà di incrementare il trasporto di energia rinnovabile a beneficio sia della comunità locale sia di tutte le altre popolazioni disagiate supportate dall'Operazione Mato Grosso, destinando parte della vendita del surplus di energia prodotta dalla centrale alle iniziative promosse dalla Parrocchia a sostegno degli abitanti della zona.
Uruguay

Perù
Abilitatori del business
Persone
Le persone sono l'asset più importante per Terna, uno dei fattori abilitanti del Piano Strategico. Le competenze e le esperienze di ognuno di noi contribuiscono a fare crescere il valore dell'azienda. Lealtà, passione e responsabilità sono i nostri valori.
| CONSISTENZA DEL PERSONALE | AL 31.03.2019 | AL 31.12.2018 | Δ |
|---|---|---|---|
| Dirigenti | 76 | 67 | 9 |
| Quadri | 634 | 638 | (4) |
| Impiegati | 2.318 | 2.290 | 28 |
| Operai | 1.252 | 1.257 | (5) |
| TOTALE | 4.280 | 4.252 | 28 |
L'incremento degli organici al 31 marzo per il Gruppo Terna è riconducibile a 46 ingressi a fronte di 18 cessazioni. Il volume degli ingressi è in linea con le iniziative del Piano strategico 2019-2023.
INIZIATIVE PRIMO TRIMESTRE 2019
Recruiting e selezione Prosegue il progetto Onboarding Terna, lanciato alla fine del 2018, con l'obiettivo di sostenere l'engagement delle nostre persone, rafforzare il senso di accoglienza e di inclusione.
Già erogate nel trimestre 25 edizioni da due giornate ciascuna di formazione esperienziale del corso "Noi siamo On Board-facciamo rete per crescere insieme", dedicate alle persone assunte in azienda dal 2015. A metà aprile verrà implementato anche il secondo percorso agli assunti nel corso del 2019.
Formazione Nel primo trimestre 2019 sono state erogate oltre 47.000 ore di formazione.
Nel mese di marzo 2019 è iniziata la campagna di formazione prevista dal progetto "Zero Infortuni", che ha già coinvolto con workshop specifici dedicati ai temi di sicurezza comportamentale, i Responsabili ed i Coordinatori delle Aree Operative Trasmissione presenti sul territorio e sta interessando con 60 edizioni pianificate tra marzo e ottobre, tutti gli impiegati tecnici e gli operativi.
A marzo si è concluso un ciclo di workshop su Scenari e Cambiamenti che ha coinvolto il management attraverso incontri con autorevoli testimoni del mondo accademico, aziendale e culturale esterno in una riflessione sui temi dell'innovazione, della sostenibilità e sull'evoluzione degli scenari di mercato.
Rilevante, infine, è stato l'impegno in formazione a supporto dello sviluppo delle competenze tecnico-professionali operative dei neoinseriti e in tema di Safety ed Ambiente, anche ai fini di garantire la compliance con le normative e le procedure aziendali.
Welfare aziendale Nell'ambito delle iniziative di welfare dedicate alla famiglia, l'Azienda per il secondo anno propone, ai figli dei propri dipendenti che frequentano il penultimo anno delle Superiori, la partecipazione gratuita alla Orientation Summer School di Luiss: una settimana di lezioni accademiche, casi applicativi, lavori di gruppo con l'opportunità di poter usufruire della formula "vitto + alloggio" all'interno delle residenze Luiss.
ORGANIZZAZIONE
Tra le principali modifiche organizzative formalizzate nel primo trimestre 2019 si segnala in particolare la definizione dell'articolazione organizzativa della struttura Innovation, Digital & Energy Solutions finalizzata al presidio del processo di innovazione del Gruppo ed al supporto alle altre strutture nella ricerca di soluzioni innovative volte a favorire la transizione energetica e ad abilitare la digitalizzazione del Gruppo.
Innovazione
Innovazione e digitalizzazione sono indispensabili in un contesto energetico sempre più complesso. Concentriamo le scelte di sviluppo sui trend tecnologici più rilevanti per il nostro business.
Tra gli strumenti messi in atto, si possono citare l'implementazione di un processo di Open Innovation e l'identificazione di uno strutturato Piano dell'Innovazione.
Il Piano dell'Innovazione organizza in modo coerente il flusso dell'Innovazione, dalla nascita di nuove idee fino allo sviluppo dei progetti emersi dall'R&D di queste proposte.
Le nuove iniziative, che possono nascere da esigenze interne all'azienda o grazie al processo di Open Innovation, sono inserite in un framework coerente, identificato dalle principali nuove tecnologie individuate da Terna in grado di influenzare l'Innovazione attuale e futura:
- Internet of Things: Industrial IoT, Sensoristica distribuita e Dispositivi indossabili;
- Energy Tech: tecnologie connesse alle nuove Energy Resources (Storage, Demand Side Response, E-mobility etc.) ed alle Smart grid;
- Advanced Materials: nanotecnologie, biomimesi, smart dust.
PIANO DELL'INNOVAZIONE - INIZIATIVE DEL PRIMO TRIMESTRE 2019
Il 9 aprile 2019 è stato inaugurato, presso l'AOT Torino, il primo degli Innovation Hub - piattaforma di sviluppo dell'innovazione, che sarà focalizzato sull'IoT (Internet of things) e sui processi di monitoraggio evoluto degli impianti di trasmissione dell'energia.
Saranno sviluppati quattro ambiti di progetto (satelliti, droni, robot e sensoristica evoluta), funzionali a un controllo della rete sempre più dinamico e innovativo a garanzia dell'efficienza e la sicurezza del sistema. Grazie a una gestione centralizzata dei dati sarà possibile, tra l'altro, eseguire una manutenzione predittiva degli asset che consentirà di ridurre i costi e aumentare l'affidabilità della rete di trasmissione.
Prosegue il progetto «OSMOSE - Optimal System-Mix Of flexibility Solutions for European electricity», avviato nel gennaio 2018 nell'ambito di Horizon 2020, con l'obiettivo di identificare e dimostrare la fattibilità tecnica di un mix «ottimo» di soluzioni di flessibilità in grado di massimizzare l'efficienza tecnico-economica del sistema elettrico europeo, garantendone sicurezza e affidabilità.
Al 31 marzo 2019 sono stati raggiunti i primi due importanti deliverable previsti: il D5.1 "Technoeconomic analysis of DSR and RES", relativo all'analisi tecnico-economica dei servizi di rete che dovranno essere testati nel corso dell'esecuzione del dimostratore e il D5.2 "General technical specification for EMS and physical demo implementation" che contiene le specifiche di dettaglio per l'implementazione del dimostratore stesso, sia lato hardware che lato software.
Terna ha il ruolo di leader del "WP5", uno dei 4 dimostratori su situazioni di rete reali da realizzarsi in Italia in una porzione 150 kV della RTN tra la Basilicata e la Puglia, e coordina i seguenti partner italiani: ENSIEL, RSE, COMPENDIA, ABB, IBM, Engineering, Enel, Edison. Il WP5 ha l'obiettivo di sviluppare un nuovo "Energy Management System" (EMS) da sperimentare in un lungo "live-test" di quasi un anno che prevede l'utilizzo combinato ed "ottimo" di Dynamic Thermal Rating (DTR), dispositivi di Power Flow Control, nuovi modelli previsionali e risorse di "demand side response", per fornire più flessibilità al sistema elettrico.
Innovation Hub
Origination e Progetti di R&D
21
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| L'OPEN INNOVATION - INIZIATIVE DEL PRIMO TRIMESTRE 2019 | |
|---|---|
| Next Energy ed. 3 | Nell'ambito della terza edizione del Programma Next Energy, in un evento tenutosi a gennaio 2019, sono stati selezionate 10 startup che hanno avuto accesso a un programma di incubazione della durata massima di 3 mesi, che prevede l'assegnazione al vincitore di un voucher di 50.000 euro in servizi. |
| Sono state infine selezionate 5 startup che hanno iniziato un programma di engage della durata massima di 4 mesi finalizzato a definire un progetto pilota e di testing. |
|
| Academy | Nel mese di marzo del 2019 è stato avviato progetto di ricerca nell'ambito della Partnership quinquennale stipulata da Terna con l'Università californiana di Stanford, della durata di 6 mesi, che coinvolgerà un dipendente di Terna, selezionato nel 2018. Il programma è incentrato sullo studio dell'adozione di un modello di mercato di tipo nodale in Italia. |
| MoU con SNAM | Il 1 marzo 2019 Snam e Terna hanno sottoscritto un memorandum of understanding per definire e realizzare iniziative comuni su attività di ricerca, sviluppo e innovazione e sulle possibili convergenze tra sistema elettrico e sistema a gas. Nel rispetto del quadro normativo e Regolatorio, l'accordo riguarda lo sviluppo di scenari condivisi per l'elaborazione dei piani di investimento, la valorizzazione delle convergenze tra sistema elettrico e gas, l'utilizzo di fonti rinnovabili programmabili per la generazione di energia e lo sviluppo di soluzioni tecnologiche innovative per l'analisi e il monitoraggio delle infrastrutture. |
| Energia da moto ondoso: accordo con ENI, CDP e Fincantieri |
Il 19 aprile 2019 Terna, Eni, CDP e Fincantieri hanno siglato un accordo non vincolante per lo sviluppo e la realizzazione su scala industriale di impianti di produzione di energia da moto ondoso. Per Terna una conferma della sua strategia di innovazione sostenibile a sostegno della transizione energetica. |
| L'accordo prevede di unire le competenze di ciascuna società al fine di trasformare il progetto pilota Inertial Sea Wave Energy Converter (ISWEC), il sistema di produzione istallato da Eni nell'offshore di Ravenna e attualmente in produzione, in un progetto realizzabile su scala industriale e quindi di immediata applicazione e utilizzo. In particolare, Terna contribuirà a sviluppare gli studi sull'integrazione del sistema di produzione di energia con la rete elettrica, ivi inclusa l'integrazione con i sistemi ibridi composti da generazione convenzionale, impianti di produzione fotovoltaici e sistemi di stoccaggio. |
Il Gruppo Terna | Il contesto energetico | Il business del Gruppo | Performance | Allegati
Performance economiche, patrimoniali e finanziarie 1Q2019
Al fine di illustrare i risultati economici del Gruppo Terna e di analizzarne la struttura patrimoniale e finanziaria, sono stati predisposti schemi gestionali, in linea con la prassi di settore. Tali schemi riclassificati contengono Indicatori Alternativi di Performance (di seguito IAP, come da orientamenti ESMA/2015/1415) che il management ritiene utili ai fini del monitoraggio dell'andamento del Gruppo e rappresentativi dei risultati economici e finanziari generati dal business.
I criteri utilizzati per la costruzione di tali indicatori sono i medesimi utilizzati nell'informativa annuale; per i relativi dettagli, si rimanda a quanto riportato nell'Allegato "Indicatori Alternativi di Performance (IAP)".
Modalità di presentazione
I criteri di rilevazione e di misurazione applicati nella presente Resoconto Intermedio di gestione sono conformi a quelli adottati nel Bilancio consolidato al 31 dicembre 2018, fatta eccezione per l'applicazione del nuovo principio contabile IFRS 16 - Lease, in vigore dal primo gennaio 2019, che disciplina la contabilizzazione dei contratti di leasing. Il principio è stato applicato secondo l'approccio retrospettico modificato, valutando prospetticamente alla data di prima applicazione le attività e passività relative ai contratti di leasing, senza modificare i saldi dell'esercizio comparativo.
Si rileva inoltre che tenuto conto dell'entrata in vigore dei nuovi principi contabili internazionali alcuni saldi comparativi economici sono stati riclassificati al fine di una migliore esposizione, senza modificare il risultato comparativo.
|
Conto economico riclassificato del Gruppo
I risultati economici del Gruppo Terna del primo trimestre 2019 raffrontati con il medesimo periodo dell'esercizio precedente, sono sintetizzati nel seguente prospetto.
| (€/milioni) | ||||
|---|---|---|---|---|
| 1Q2019 | 1Q2018 | Δ | Δ% | |
| TOTALE RICAVI | 537,0 | 523,1 | 13,9 | 2,7% |
| - Ricavi Regolato Italia | 499,9 | 487,6 | 12,3 | 2,5% |
| di cui Ricavi da costruzione attività in concessione | 2,0 | 3,1 | (1,1) | (35,5%) |
| - Ricavi Non Regolato | 32,9 | 32,4 | 0,5 | 1,5% |
| - Ricavi Internazionale* | 4,2 | 3,1 | 1,1 | 35,5% |
| TOTALE COSTI OPERATIVI | 116,8 | 113,8 | 3,0 | 2,6% |
| - Costo del personale | 63,0 | 57,7 | 5,3 | 9,2% |
| - Servizi e godimento beni di terzi | 37,0 | 34,3 | 2,7 | 7,9% |
| - Materiali | 9,7 | 8,6 | 1,1 | 12,8% |
| - Altri costi | 3,7 | 6,7 | (3,0) | (44,8%) |
| - Qualità del servizio | 1,4 | 3,4 | (2,0) | (58,8%) |
| - Costi di costruzione attività in concessione | 2,0 | 3,1 | (1,1) | (35,5%) |
| MARGINE OPERATIVO LORDO (EBITDA) | 420,2 | 409,3 | 10,9 | 2,7% |
| - Ammortamenti e svalutazioni | 140,4 | 132,5 | 7,9 | 6,0% |
| RISULTATO OPERATIVO (EBIT) | 279,8 | 276,8 | 3,0 | 1,1% |
| - Proventi/(Oneri) finanziari netti | (15,9) | (24,6) | 8,7 | (35,4%) |
| RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE | 263,9 | 252,2 | 11,7 | 4,6% |
| - Imposte sul risultato del periodo | 77,9 | 68,5 | 9,4 | 13,7% |
| UTILE NETTO DEL PERIODO | 186,0 | 183,7 | 2,3 | 1,3% |
| - Quota di pertinenza dei terzi | - | 1,0 | (1,0) | (100,0%) |
| UTILE NETTO DI GRUPPO DEL PERIODO | 186,0 | 182,7 | 3,3 | 1,8% |
* Includono il margine delle attività in concessione realizzate all'estero.
(€/milioni)
| 1Q2019 | 1Q2018 | Δ | |
|---|---|---|---|
| EBITDA Regolato Italia | 405,4 | 392,8 | 12,6 |
| EBITDA Non Regolato | 12,3 | 15,0 | (2,7) |
| EBITDA Internazionale | 2,5 | 1,5 | 1,0 |
| EBITDA | 420,2 | 409,3 | 10,9 |
Il Margine Operativo Lordo (EBITDA) del primo trimestre 2019 si attesta a 420,2 milioni di euro, in crescita di 10,9 milioni di euro rispetto ai 409,3 milioni di euro del primo trimestre 2018, principalmente per un migliore risultato del Regolato Italia.
I ricavi
| (€/milioni) | |||
|---|---|---|---|
| REGOLATO ITALIA | 1Q2019 | 1Q2018 | Δ |
| Ricavi tariffari | 492,6 | 479,9 | 12,7 |
| - Corrispettivo trasmissione | 464,4 | 451,4 | 13,0 |
| - Corrispettivo dispacciamento, misura e altri | 28,2 | 28,5 | (0,3) |
| Altri ricavi regolati | 5,3 | 4,6 | 0,7 |
| Ricavi da costruzione attività in concessione in Italia | 2,0 | 3,1 | (1,1) |
| TOTALE | 499,9 | 487,6 | 12,3 |
I Ricavi del Regolato Italia registrano un incremento, pari a 12,3 milioni di euro rispetto all'analogo periodo dell'esercizio precedente, imputabile all'adeguamento del tasso di remunerazione del capitale investito (WACC2 ) e all'incremento del capitale investito (RAB), al netto dell'effetto della riduzione dei volumi di energia sulla componente DIS.
2 Il WACC regolatorio, reale pre-tasse, per il servizio di trasmissione era pari al 5,3% per il periodo 2016-2018 ed è fissato al 5,6% per il periodo 2019-2021.
| (€/milioni) | |||
|---|---|---|---|
| NON REGOLATO | 1Q2019 | 1Q2018 | Δ |
| Tamini | 13,9 | 12,9 | 1,0 |
| Connectivity | 7,6 | 8,5 | (0,9) |
| Energy Solutions | 9,4 | 9,0 | 0,4 |
| Interconnector Italia-Francia | 2,0 | 2,0 | - |
| TOTALE | 32,9 | 32,4 | 0,5 |
I Ricavi del settore Non Regolato, pari a 32,9 milioni di euro, sono sostanzialmente in linea rispetto all'analogo periodo dell'esercizio precedente.
Nell'ambito dell'area di business Internazionale i ricavi rilevano un incremento di +1,1 milioni di euro che riflette i risultati delle attività di investimento per i progetti in concessione in Brasile (+2,7 milioni di euro) al netto dei maggiori ricavi rilevati nel primo trimestre 2018 per la realizzazione della linea in Uruguay (-1,1 milioni di euro).
I costi
I costi operativi registrano un aumento di 3,0 milioni di euro rispetto al primo trimestre dell'esercizio precedente, sostanzialmente relativo al maggior costo del personale (+5,3 milioni di euro), principalmente per l'incremento della consistenza media, parzialmente compensato dai maggiori costi per la qualità del servizio rilevati nel primo trimestre 2018 (-2,0 milioni di euro), con riferimento in particolare al servizio di mitigazione e al Fondo Eventi Eccezionali (FEE) per due eventi di disalimentazione di stabilimenti produttivi siti in Toscana e Lazio. L'andamento dei costi per servizi (+2,7 milioni di euro) e degli altri costi (-3,0 milioni di euro) riflettono infine il diverso avanzamento dell'attività verso terzi tra i due periodi di raffronto.
La voce ammortamenti e svalutazioni del periodo, pari a 140,4 milioni di euro, si incrementa di 7,9 milioni di euro rispetto al primo trimestre 2018, principalmente per l'entrata in esercizio di nuovi impianti.
Il Risultato Operativo (EBIT), dopo aver scontato gli ammortamenti e le svalutazioni, si attesta a 279,8 milioni di euro, rispetto ai 276,8 milioni di euro del primo trimestre 2018 (+1,1%).
Gli oneri finanziari netti del periodo, pari a 15,9 milioni di euro, principalmente riferibili alla Capogruppo (15,2 milioni di euro), rilevano un decremento di 8,7 milioni di euro rispetto ai 24,6 milioni di euro del primo trimestre 2018, dovuto principalmente alla stagionalità dell'inflazione e al maggior rendimento della liquidità e delle attività finanziarie a breve termine.
A valle degli oneri finanziari netti, il risultato ante imposte si attesta a 263,9 milioni di euro, in aumento di 11,7 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo del 2018 (+4,6%).
Le imposte del periodo sono pari a 77,9 milioni di euro e si incrementano rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio precedente di 9,4 milioni di euro (+13,7%), principalmente per la rilevazione di proventi fiscalmente non rilevanti generati nel periodo di confronto. Il tax rate si attesta al 29,5%, rispetto al 27,2% del primo trimestre 2018.
L'utile netto del periodo raggiunge i 186,0 milioni di euro, in crescita di 2,3 milioni di euro (+1,3%) rispetto ai 183,7 milioni del primo trimestre 2018.
L'utile netto di Gruppo del periodo (esclusa quindi la quota di pertinenza dei terzi) si attesta a 186,0 milioni di euro, in crescita di 3,3 milioni di euro (+1,8%) rispetto ai 182,7 milioni di euro del primo trimestre 2018.
|
Flussi finanziari
Il risultato realizzato, a valle delle partite non monetarie e alle altre variazioni delle attività operative, ha determinato una generazione di cassa pari a 187,4 milioni di euro, che ha permesso di finanziare gran parte del fabbisogno complessivo legato alle attività di investimento, per 164,4 milioni di euro, e alle movimentazioni del patrimonio netto, finanziato per la restante parte mediante ricorso all'indebitamento finanziario netto che si attesta a 7.918,7 milioni di euro, in aumento di 19,3 milioni di euro rispetto ai 7.899,4 milioni di euro del 2018.
| (€/milioni) | ||
|---|---|---|
| CASH FLOW 1Q2019 |
CASH FLOW 1Q2018 |
|
| - Utile Netto del periodo | 186,0 | 183,7 |
| - Ammortamenti e svalutazioni | 140,4 | 132,5 |
| - Variazioni nette dei fondi | (29,0) | (10,4) |
| - Perdite (Utili) su dismissioni cespiti nette | (0,5) | (0,6) |
| Autofinanziamento (Operating Cash Flow) | 296,9 | 305,2 |
| - Variazione del capitale circolante netto | (105,6) | 49,8 |
| - Altre variazioni delle Immobilizzazioni materiali e immateriali | 9,5 | (8,3) |
| - Variazione delle Partecipazioni | (1,3) | 0,2 |
| - Variazione delle attività finanziarie | (12,1) | (22,8) |
| Flusso di cassa delle attività operative (Cash Flow from Operating Activities) |
187,4 | 324,1 |
| - Investimenti complessivi | (164,4) | (141,6) |
| Flusso di cassa disponibile (Free Cash Flow) | 23,0 | 182,5 |
| - Riserva di patrimonio netto cash flow hedge al netto dell'effetto fiscale e altri movimenti del patrimonio netto di Gruppo |
(42,3) | (8,1) |
| - Altri movimenti patrimonio netto delle minoranze | - | 4,3 |
| Variazione indebitamento finanziario netto | (19,3) | 178,7 |
Situazione patrimoniale-finanziaria riclassificata del Gruppo
La Situazione patrimoniale-finanziaria gestionale del Gruppo Terna al 31 marzo 2019 e al 31 dicembre 2018 è sintetizzata nel seguente prospetto.
| (€/milioni) | |||
|---|---|---|---|
| AL 31.03.2019 | AL 31.12.2018 | Δ | |
| Totale Immobilizzazioni Nette | 14.111,8 | 14.083,6 | 28,2 |
| - Attività immateriali e avviamento | 511,0 | 519,4 | (8,4) |
| - Immobili, impianti e macchinari | 13.267,5 | 13.244,3 | 23,2 |
| - Attività finanziarie | 333,3 | 319,9 | 13,4 |
| Totale Capitale Circolante Netto | (1.716,7) | (1.822,5) | 105,8 |
| - Debiti netti partite energia passanti | (783,1) | (777,6) | (5,5) |
| - Crediti netti partite energia a margine | 316,5 | 313,9 | 2,6 |
| - Debiti netti commerciali | (633,2) | (860,7) | 227,5 |
| - Debiti tributari netti | (33,3) | 50,9 | (84,2) |
| - Altre passività nette | (583,6) | (549,0) | (34,6) |
| Capitale Investito lordo | 12.395,1 | 12.261,1 | 134,0 |
| Fondi diversi | (278,5) | (307,5) | 29,0 |
| CAPITALE INVESTITO NETTO | 12.116,6 | 11.953,6 | 163,0 |
| Patrimonio netto di Gruppo | 4.162,9 | 4.019,2 | 143,7 |
| Patrimonio netto di Terzi | 35,0 | 35,0 | - |
| Indebitamento finanziario netto | 7.918,7 | 7.899,4 | 19,3 |
| TOTALE | 12.116,6 | 11.953,6 | 163,0 |
Il Gruppo Terna | Il contesto energetico | Il business del Gruppo | Performance | Allegati
L'incremento delle immobilizzazioni nette pari a 28,2 milioni di euro, rispetto ai valori del 31 dicembre 2018, è attribuibile prevalentemente all'effetto combinato di:
- maggiori attività finanziarie per 13,4 milioni di euro, sostanzialmente per l'avanzamento delle attività realizzative in Brasile (+7,4 milioni di euro) e all'incremento del Fondo garanzia Interconnector, istituito per la realizzazione delle opere di interconnessione di cui all'art. 32 della Legge 99/09 (+5,0 milioni di euro);
- investimenti complessivi per 164,4 milioni di euro, commentati nel paragrafo "Regolato Italia";
- ammortamenti del periodo pari a 140,6 milioni di euro;
- disinvestimenti, svalutazioni e altre variazioni del periodo per -9,0 milioni di euro.
Gli investimenti complessivi realizzati dal Gruppo nel periodo (pari a 164,4 milioni di euro), risultano in crescita del 16,1% rispetto ai 141,6 milioni di euro del corrispondente periodo del 2018. Gli investimenti incentivati, pari a 8,9 milioni di euro, rappresentano il 5,4% del totale. Gli investimenti Non Regolati, pari a 16,6 milioni di euro, sono relativi principalmente all'interconnessione Italia-Francia e alle varianti per terzi.
Il Capitale Circolante Netto si attesta a -1.716,7 milioni di euro e nel corso dell'esercizio ha assorbito liquidita per 105,8 milioni di euro rispetto all'esercizio 2018, riconducibili all'effetto congiunto di:
Liquidità assorbita:
• minori debiti netti commerciali per 227,5 milioni di euro, attribuibile in massima parte alle maggiori attività di investimento poste in essere nell'ultimo periodo dell'esercizio precedente.
Liquidità generata:
- incremento dei debiti tributari netti per 84,2 milioni di euro imputabili sostanzialmente ai maggiori debiti netti verso l'erario per imposte (82,3 milioni di euro), oltre alla riduzione del credito netto per IVA per 4,2 milioni di euro coerentemente con la riduzione dei debiti netti commerciali;
- aumento delle altre passività nette per 34,6 milioni di euro riferibile agli anticipi e ai depositi a garanzia ricevuti dai soggetti finanziatori nell'ambito del progetto di realizzazione dell'Interconnector privato Italia-Francia (+35,8 milioni di euro).
Il Capitale Investito Lordo, pertanto, rileva un saldo pari a 12.395,1 milioni di euro e presenta un incremento rispetto all'esercizio precedente pari a 134,0 milioni di euro.
I fondi diversi registrano un decremento pari a 29,0 milioni di euro, principalmente attribuibile a:
- utilizzi netti dei fondi relativi alla qualità del servizio (-4,6 milioni di euro) e per progetti di riqualificazione urbanistica e ambientale (-2,1 milioni di euro) oltre all'effetto dell'adeguamento degli altri fondi rischi del Gruppo (-4,6 milioni di euro);
- accantonamento netto di attività per imposte anticipate nette (+18,2 milioni di euro), prevalentemente per l'effetto fiscale sugli ammortamenti, sulla movimentazione dei fondi rischi e oneri descritta in precedenza e sulla movimentazione degli strumenti derivati in portafoglio.
Il Capitale Investito Netto si attesta a 12.116,6 milioni di euro con un incremento di 163,0 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2018 ed è coperto dal Patrimonio netto di Gruppo per 4.162,9 milioni di euro (a fronte dei 4.019,2 milioni di euro al 31 dicembre 2018), da 35,0 milioni di euro di patrimonio netto di terzi (in linea con il dato al 31 dicembre 2018) e dall'indebitamento finanziario netto per 7.918,7 milioni di euro (+19,3 milioni di euro rispetto ai 7.899,4 milioni di euro al 31 dicembre 2018).
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Indebitamento finanziario
La gestione finanziaria è guidata da un approccio che mira alla massima efficienza e al conseguimento e mantenimento di una struttura finanziaria solida, mitigando in misura particolarmente prudenziale i potenziali rischi finanziari.
Diversificazione delle fonti di finanziamento, bilanciamento tra strumenti a breve e a medio-lungo termine a copertura degli impieghi e gestione proattiva dell'indebitamento costituiscono i tratti distintivi della politica finanziaria del Gruppo.
INDEBITAMENTO FINANZIARIO LORDO


L'indebitamento finanziario lordo al 31 marzo 2019 ammonta complessivamente a circa 9,3 miliardi di euro, costituito in particolare per 7,4 miliardi di euro da emissioni obbligazionarie e per 1,8 miliardi di euro da prestiti bancari. La maturity media dell'indebitamento, per la quasi totalità a tasso fisso, risulta pari a circa 5,2 anni.
FINANZA SOSTENIBILE
Nel corso del trimestre sono stati lanciati due green bond, nell'ambito del Programma Euro Medium Term Notes (EMTN) da 8 miliardi di euro, a cui è stato attribuito un rating "BBB+" da Standard and Poor's, "(P)Baa2" da Moody's e "BBB+" da Fitch. Le due emissioni green confermano l'ambizione di Terna di imporsi come uno dei leader nel mercato della finanza sostenibile, in coerenza con la strategia volta a coniugare investimenti e sostenibilità come volano di crescita e creazione di valore.
- Il 10 gennaio 2019 è stata lanciata un'emissione obbligazionaria in euro, a tasso fisso, nella forma di private placement per un totale di 250 milioni di euro, come riapertura dell'emissione obbligazionaria comunicata al mercato il 16 luglio 2018 ed effettuata il 23 luglio 2018. I titoli, aventi durata originaria pari a 5 anni, durata residua pari a 4 anni e 6 mesi e scadenza in data 23 luglio 2023, pagheranno una cedola pari all'1,000%, sono stati emessi a un prezzo pari a 99,787%, con uno spread di 90 punti base rispetto al midswap (i "Titoli") e con uno yield pari a 1,05%, leggermente inferiore a quello dell'emissione di luglio 2018. I proventi netti dell'emissione sono destinati a finanziare gli eligible green project della Società.
- Il 3 aprile 2019 è stata lanciata una emissione obbligazionaria per 500 milioni di euro. I titoli hanno durata pari a 7 anni e pagheranno una cedola pari all'1%, con uno spread indicativo più basso di circa 100 bps rispetto al Btp di pari durata. Il costo del nuovo debito è inferiore a quanto previsto dal complessivo di Piano pari al 1.6%. L'emissione ha ottenuto un grande favore tra gli investitori con una domanda che ha ecceduto di sette volte l'offerta.
Il 23 aprile 2019 è stata inoltre sottoscritta una ESG linked Revolving Credit Facility di backup, nella forma di linea "committed" per un ammontare complessivo di 1,5 miliardi di euro con un pool di banche formato da banca IMI, BNP Paribas, Cassa Depositi e Presititi e Unicredit (Bookrunner e Joint Mandated Lead Arranger) e Santander e SMBC (Joint Mandated Lead Arranger). Sono state contestualmente cancellate due linee di credito di back-up di importo pari a 1,3 miliardi di euro in scadenza entro il 2021. La durata è pari a 5 anni e l'ammontare a disposizione è utilizzabile per esigenze di gestione ordinaria. Il tasso di interesse è indicizzato all'EURIBOR maggiorato di un margine iniziale pari a 0,65% (variabile tra lo 0,60% e 1,45% in base al rating di Terna). L'operazione garantisce una liquidità adeguata all'attuale livello di rating e rafforza l'integrazione degli obiettivi di sostenibilità della strategia di business attraverso un meccanismo premio/penalità legato agli ESG.
L'indebitamento finanziario netto del Gruppo al 31 marzo 2019 si attesta a 7.918,7 milioni di euro, in aumento di 19,3 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2018.
| (€/milioni) | |||
|---|---|---|---|
| INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO (PER DURATA) | 31.03.2019 | 31.12.2018 | Δ |
| Totale Indebitamento medio e lungo termine | 8.534,6 | 8.286,8 | 247,8 |
| - Prestiti Obbligazionari | 6.788,5 | 6.563,2 | 225,3 |
| - Finanziamenti | 1.629,5 | 1.664,4 | (34,9) |
| - Strumenti finanziari derivati | 116,6 | 59,2 | 57,4 |
| Totale Indebitamento (disponibilità) a breve | (615,9) | (387,4) | (228,5) |
| - Prestiti Obbligazionari (quote correnti) | 611,3 | 616,7 | (5,4) |
| - Finanziamento a breve termine | 22,0 | 25,0 | (3,0) |
| - Finanziamenti (quote correnti) | 114,4 | 613,9 | (499,5) |
| - Altre passività finanziarie correnti nette | 57,5 | 89,8 | (32,3) |
| - Attività finanziarie | (502,8) | (403,9) | (98,9) |
| - Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | (918,3) | (1.328,9) | 410,6 |
| Totale indebitamento finanziario netto | 7.918,7 | 7.899,4 | 19,3 |
| INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO (PER TIPOLOGIA DI STRUMENTO) | |||
| - Prestiti Obbligazionari | 7.399,8 | 7.179,9 | 219,9 |
| - Finanziamenti | 1.743,9 | 2.278,3 | (534,4) |
| - Finanziamento a breve termine | 22,0 | 25,0 | (3,0) |
| - Strumenti finanziari derivati | 116,6 | 59,2 | 57,4 |
| - Altre passività finanziarie nette | 57,5 | 89,8 | (32,3) |
| INDEBITAMENTO FINANZIARIO LORDO | 9.339,8 | 9.632,2 | (292,4) |
| - Attività finanziarie | (502,8) | (403,9) | (98,9) |
| - Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | (918,3) | (1.328,9) | 410,6 |
| Totale indebitamento finanziario netto | 7.918,7 | 7.899,4 | 19,3 |
L'indebitamento finanziario netto di Gruppo rileva le seguenti variazioni:
- incremento dei prestiti obbligazionari (219,9 milioni di euro), a seguito dell'emissione nel mese di gennaio di un green bond in euro, a tasso fisso, nella forma di private placement, per un totale di 250 milioni di euro e dell'adeguamento al costo ammortizzato degli stessi strumenti finanziari;
- decremento dei finanziamenti (-534,4 milioni di euro) principalmente per effetto del rimborso, avvenuto il 2 febbraio 2019, del finanziamento erogato da CDP da 500 milioni di euro, a valere su fondi BEI, delle quote rimborsate dei finanziamenti in essere (-55,7 milioni di euro) parzialmente compensato dal debito per leasing rilevato a seguito della prima applicazione dell'IFRS16 (20,7 milioni di euro);
- decremento dei finanziamenti a breve termine e altre passività finanziarie (-35,3 milioni di euro) relativo principalmente al rimborso di linee di credito a breve termine da parte della controllata Tamini e alla liquidazione degli interessi relativi ai finanziamenti e alle coperture in essere;
- incremento degli strumenti finanziari derivati (+57,4 milioni di euro) prevalentemente per la variazione della curva dei tassi di interesse di mercato;
- incremento delle attività finanziarie (+98,9 milioni di euro) principalmente a seguito dell'acquisizione di Titoli di Stato italiani con scadenza dicembre 2020 per un nozionale di 100 milioni di euro;
- riduzione delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti (-410,6 milioni di euro), per i fenomeni descritti in precedenza. Le disponibilità liquide al 31 marzo 2019 ammontano a 918,3 milioni di euro, di cui 677,0 milioni di euro investiti in depositi a breve termine e prontamente liquidabili e 241,3 milioni di euro relativi ai conti correnti bancari e cassa.
|
RATING
| BREVE TERMINE | M/L TERMINE | OUTLOOK | DATA AGGIORNAMENTO | |
|---|---|---|---|---|
| Terna S.p.A. | ||||
| Standard & Poor's | A-2 | BBB+ | Negativo | 29 ottobre 2018 |
| Moody's | Prime-2 | Baa2 | Stabile | 23 ottobre 2018 |
| Fitch | F2 | BBB+ | Stabile | 28 marzo 2019 |
| Repubblica Italiana | ||||
| Standard & Poor's | A-2 | BBB | Negativo | 26 ottobre 2018 |
| Moody's | Prime-3 | Baa3 | Stabile | 19 ottobre 2018 |
| Fitch | F2 | BBB | Negativo | 22 febbraio 2019 |
In particolare, il 23 ottobre 2018 Moody's, a valle del downgrade del rating dei bond governativi italiani (che passa a 'Baa3' con outlook stabile da 'Baa2'), ha conseguentemente ridotto i rating di lungo termine di Terna S.p.A. da 'Baa1' a 'Baa2', confermando i rating di breve termine ai livelli P2/(P)P-2. L'outlook è stabile per tutti i rating.
Il 29 ottobre 2018, infine, S&P Global Ratings (S&P) ha confermato i rating di lungo termine di Terna S.p.A. a 'BBB+'. A valle della modifica dell'outlook sui rating dei bond governativi italiani (che passa da stabile a negativo), S&P ha conseguentemente modificato l'outlook di Terna, che passa da stabile a negativo. Il rating di breve termine di Terna è stato confermato a 'A-2'. Infine, S&P ha confermato lo Stand-Alone Credit Profile (SACP) della Società al livello 'a-'.
Il 28 marzo 2019, infine, Fitch Ratings ha confermato il rating di lungo termine dell'emittente (IDR) ed il rating del debito senior non garantito di Terna S.p.A. a BBB+, un notch al di sopra di quello della Repubblica Italiana, con Outlook stabile. Contestualmente, l'Agenzia ha confermato anche il rating di breve termine dell'emittente (IDR) a 'F2'.
Il Titolo Terna
Terna S.p.A. è quotata nel mercato telematico di Borsa italiana dal 23 giugno 2004. Dalla data di quotazione a fine marzo 2019, il titolo si è apprezzato del 232% (capital gain) garantendo un ritorno complessivo per l'azionista (TSR) pari al +651%, superiore sia rispetto al mercato italiano (FTSE MIB +29%), che all'indice europeo di riferimento settoriale (DJ Stoxx Utilities) che ha registrato +185%.
Le principali Borse europee hanno chiuso i primi tre mesi del 2019 segnando performance positive, a seguito di un 2018 negativo. Milano ha infatti guadagnato il 16,2%, Parigi e Francoforte hanno registrato rispettivamente +13,1% e +8,5%, Madrid e Londra hanno segnato entrambe +8,2%.
Andamento del titolo Terna
In questo contesto, Terna ha registrato una performance positiva e pari a +14,0%, chiudendo il periodo a 5,648 €/azione, sovraperformando l'indice europeo di riferimento settoriale (DJ Stoxx Utilities +10,7%). La media giornaliera dei volumi contrattati nel periodo si è attestata a 6,3 milioni di pezzi.
Si sottolinea che a seguito della presentazione del Piano Strategico 2019-2023 il 21 marzo, il giorno 26 marzo il titolo ha segnato il nuovo massimo storico pari a 5,660 €/azione.

Fonte: dati Bloomberg
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TITOLO TERNA, FTSE MIB E DJ STOXX UTILITIES (Prezzo dal 1° gennaio al 31 marzo 2019)
Fonte: dati Bloomberg
TOTAL SHAREHOLDER RETURN DEL TITOLO TERNA E DEGLI INDICI FTSE MIB E DJ STOXX UTILITIES (dalla quotazione a fine marzo 2019) (%)

Fonte: dati Bloomberg 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016 2017 2018
PESO AZIONI TERNA
| > su indice FTSE MIB3 | 2,35% |
|---|---|
Fonte: Borsa Italiana. Dati fine marzo 2019.
3 % sul totale FTSE MIB.
Prevedibile evoluzione
della gestione
Con riferimento all'esercizio 2019, l'azienda sarà impegnata nella realizzazione di quanto previsto nel Piano Strategico 2019-2023, che prevede un importante contributo del Gruppo finalizzato all'ulteriore sviluppo e integrazione delle fonti di energia rinnovabile, nonché all'efficienza energetica complessiva del sistema elettrico.
Con riferimento al Regolato Italia si prevede di imprimere una forte accelerazione alle attività di investimento e di rafforzare il core business in Italia attraverso il coinvolgimento diretto dei territori e il dialogo con tutti gli stakeholder e le comunità locali.
Tra le principali infrastrutture elettriche in corso di realizzazione figurano le interconnessioni con il Montenegro e la Francia nonché l'avvio dei lavori del nuovo progetto SA.CO.I.3 (il rafforzamento del collegamento tra Sardegna, Corsica e Penisola Italiana).
In ambito Non Regolato, si prevede lo sviluppo di nuovi servizi attraverso l'ingresso nelle attività di integratore a maggiore valore aggiunto a supporto dell'evoluzione tecnologica e del ruolo del TSO nella transizione energetica. Il Gruppo, inoltre, perseguirà opportunità in ambito connectivity basate sulla valorizzazione delle proprie infrastrutture in fibra spenta.
Per quanto riguarda l'Internazionale, le attività in Sudamerica saranno focalizzate sulla finalizzazione e gestione dei progetti in corso in Brasile e sulla prosecuzione delle attività avviate in Uruguay e Perù. Inoltre, il Gruppo continuerà le attività di scouting al fine di identificare nuove opportunità di crescita all'estero a basso profilo di rischio che consentano di sfruttare appieno il distintivo know-how industriale acquisito.
Infine, sulla base dei risultati economici e finanziari conseguiti nel periodo, si conferma la capacità dell'azienda di proseguire un virtuoso percorso di crescita, in linea con gli obiettivi comunicati al mercato per l'anno 2019.
Dichiarazione
del dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari a norma delle disposizioni dell'art. 154-bis, comma 2, del D. Lgs. 58/1998
Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari Agostino Scornajenchi dichiara, ai sensi dell'art. 154-bis, comma 2, del Testo Unico della Finanza, che l'informativa contabile contenuta nel presente Resoconto intermedio di gestione consolidato al 31 marzo 2019 corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.
Indicatori Alternativi di Performance (IAP)
In linea con l'orientamento ESMA/2015/1415, di seguito sono illustrati gli Indicatori Alternativi di Performance utilizzati nel presente Resoconto intermedio di gestione consolidato.
| INDICATORE | DESCRIZIONE |
|---|---|
| RISULTATI ECONOMICI | |
| Risultato operativo - EBIT | Rappresenta un indicatore della performance operativa ed è calcolato come "Utile netto del periodo" prima delle "Imposte del periodo" e dei "Proventi/(oneri) finanziari". |
| Margine Operativo Lordo - EBITDA | Rappresenta un indicatore della performance operativa ed è calcolato sommando al Risultato Operativo (EBIT) gli "Ammortamenti e svalutazioni". |
| Tax Rate | Esprime l'incidenza fiscale rispetto al risultato e deriva dal rapporto tra le "Imposte del periodo" e il "Risultato prima delle imposte". |
| RISULTATI PATRIMONIALI | |
| Capitale Circolante Netto | Rappresenta un indicatore patrimoniale che esprime la situazione di liquidità dell'azienda ed è determinato della differenza tra le attività correnti e le passività correnti di natura non finanziaria rappresentate nello stato patrimoniale. |
| Capitale Investito Lordo | Rappresenta un indicatore patrimoniale che esprime il totale delle attività del Gruppo e deriva dalla somma tra le "Immobilizzazioni nette" e il "Capitale Circolante Netto". |
| Capitale Investito Netto | Determinato dal "Capitale Investito Lordo" al netto dei "Fondi diversi". |
| FLUSSI FINANZIARI | |
| Indebitamento finanziario netto | Rappresenta un indicatore della struttura finanziaria del Gruppo ed è determinato quale risultante dei debiti finanziari a breve e lungo termine e dei relativi strumenti derivati, al netto delle "disponibilità liquide e mezzi equivalenti" e delle relative attività finanziarie. |
| Flusso di cassa disponibile (Free Cash flow) |
Rappresenta il flusso di cassa ed è dato dalla differenza tra il flusso di cassa dalle attività operative e il flusso di cassa per investimenti. |
Con riferimento alla riconciliazione degli IAP sopradescritti rispetto ai prospetti IFRS, si rinvia ai criteri utilizzati e descritti nell'ambito della Relazione Finanziaria Annuale 2018.
Altre informazioni
Di seguito vengono indicate "Altre informazioni" richieste da specifiche norme di legge o di settore.
Azioni proprie
La Capogruppo non possiede né ha acquistato o ceduto nel corso del primo trimestre del 2019, neanche indirettamente, azioni proprie, di CDP Reti S.p.A. o di Cassa Depositi e Prestiti S.p.A..
Rapporti con parti correlate
Per l'informativa con le parti correlate si rimanda a quanto riportato in dettaglio nella Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2018.
Adesione al processo di semplificazione normativa ex Del. CONSOB n. 18079 del 20 gennaio 2012
Per l'informativa riferita all'adesione al processo di semplificazione CONSOB si rimanda a quanto riportato in dettaglio nella Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2018.
Tutte le foto utilizzate sono di proprietà di Terna.
LA NOSTRA MISSIONE
La responsabilità dell'energia. L'energia della responsabilità.
Esercitare un ruolo guida per una transizione energetica sostenibile,
competenze e tecnologie distintive a benefi cio di tutti gli stakeholder.
Siamo un grande operatore delle reti
Gestiamo la trasmissione di energia elettrica in alta tensione in Italia e ne garantiamo la sicurezza, la qualità
Perseguiamo lo sviluppo della rete elettrica, una sempre maggiore effi cienza operativa e l'integrazione
Assicuriamo parità di condizioni di accesso a tutti gli utenti delle reti.
Sviluppiamo attività di mercato e nuove opportunità di business, grazie all'esperienza e alle competenze tecniche acquisite nella gestione di sistemi complessi e alla nostra
facendo leva su innovazione,
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LA RESPONSABILITÀ DELL'ENERGIA
2019
Gruppo Terna
consolidato - 31 marzo
Resoconto intermedio di gestione