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Terna — Interim / Quarterly Report 2018
May 9, 2018
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Interim / Quarterly Report
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2018
Resoconto intermedio di gestione consolidato - 31 marzo
Gruppo Terna
PREMESSA
Il presente Resoconto intermedio di gestione consolidato del Gruppo Terna al 31 marzo 2018, non sottoposto a revisione contabile, è stato redatto su base volontaria, ai sensi dell'art. 82 ter del Regolamento Emittenti Consob (come modificato dalla Delibera Consob n. 19770 del 26 ottobre 2016).
Indice
| Highlights 1Q2018 | 2 |
|---|---|
| L'Azienda e la strategia | 4 |
| Fatti di rilievo del primo trimestre 2018 e successivi | 8 |
| Struttura del Gruppo | 11 |
| Il contesto di settore | 12 |
| Regolato Italia | 14 |
| Non Regolato | 17 |
| Internazionale | 19 |
| Persone e Innovazione in Terna | 20 |
| Performance economiche, patrimoniali e finanziarie 1Q2018 | 22 |
| Il titolo Terna | 30 |
| Dichiarazione del dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari a norma delle disposizioni dell'art. 154-bis, |
|
| comma 2, del D.Lgs. 58/1998 | 32 |
| Allegati Indicatori Alternativi di Performance (IAP) Altre informazioni |
34 34 35 |
Highlights 1Q2018
EVENTI SOCIETARI
Piano Strategico 2018-22 GRIDS AND VALUES
Presentato alla comunità finanziaria il 22 Marzo 2018
Relazione Finanziaria Annuale 2017
Approvata dall'Assemblea degli azionisti del 4 Maggio 2018
RISULTATI ECONOMICO-FINANZIARI
| 1Q2018 | 1Q2017 | Δ | |
|---|---|---|---|
| Ricavi | 537,8 | 523,9 | +2,7% |
| EBITDA | 409,3 | 402,8 | +1,6% |
| Utile netto di Gruppo | 182,7 | 179,3 | +1,9% |
| Investimenti | 141,6 | 99,7 | +42,0% |
| 1Q2018 | FY2017 | ||
| Debito netto | 7.617,7 | 7.796,4 |
TITOLO E RITORNO PER GLI AZIONISTI
Total Shareholder Return
+502% dalla quotazione a fine marzo 2018
Prezzo di chiusura a fine marzo 2018
4,749€ per azione
PRINCIPALI RISULTATI DELLE AREE DI BUSINESS
| Regolato Italia | › › |
45 Km di nuove linee e 1 nuova stazione elettrica Pubblicate delibere su incentivi output based |
||
|---|---|---|---|---|
| Non Regolato | › | Closing dell'acquisizione di Avvenia The Energy Innovator S.r.l. | ||
| Internazionale | › | Prosegue la realizzazione dei progetti in SudAmerica | ||
| Innovazione & Digitalizzazione |
› | Fase di design sui vari filoni di Sviluppo (Industrial IoT) | ||
| Risorse Umane | › | Partnership con l'università LUISS | ||
| PERFORMANCE DEL PERIODO |
DINAMICA | |||
| Fabbisogno [TWh] |
80 1Q2017 |
81 1Q2018 |
COPERTURA DA FER1 1Q2017 29 % 71 |
1Q2018 30 % ■ FR 70 ■ FNR |
| Qualità ENSR [MWh] |
572 1Q2017 |
67 1Q2018 |
INCIDENTI RILEVANTI Performance 1Q18: nessun incidente rilevante |
Performance 1Q17: incidente rilevante per emergenza meteo in Abruzzo e Marche (480 MWh) |
| Costi qualità [€/Mln] |
3,0 1Q2017 |
3,4 1Q2018 |
RIPARTIZIONE 3 COSTI2 19 1Q2018 4 % |
■ Mitigazione ■ Compartecipazione ■ FEE 73 ■ Utenti AT |
1 Valori provvisori
2 Mitigazione per guasto TR Acciaiolo per 2,5 M€ ed ENSR evitata per circa 10 M€
L'Azienda e la strategia
La principale attività del Gruppo Terna è la Trasmissione e il Dispacciamento dell'energia elettrica in Italia. Terna esercita il ruolo di TSO (Transmission System Operator) svolto in regime di monopolio in concessione governativa.
Il settore elettrico sta evolvendo rapidamente per effetto della profonda transizione in corso tesa al conseguimento di obiettivi sfidanti legati a sostenibilità, decarbonizzazione, competitività e sicurezza. In particolare, il settore è caratterizzato dal forte sviluppo delle rinnovabili con conseguenti misure per l'integrazione nel sistema elettrico, dal perseguimento della sicurezza energetica attraverso il potenziamento delle interconnessioni, dello sviluppo dello stoccaggio e la resilienza delle Reti e infine dalla maggiore competitività del mercato con conseguente gestione della complessità degli scambi tra TSO e altri soggetti operanti sul sistema.
In questo contesto, i principali TSO Europei stanno ridisegnando le strategie e rilanciando gli investimenti per far fronte alle nuove esigenze del sistema. I loro piani di investimento tengono conto dei diversi stadi della transizione energetica nei diversi Paesi e sono fortemente impattati dallo sviluppo delle rinnovabili.
Terna si pone nel sistema elettrico nazionale come guida per una transizione energetica sostenibile, facendo leva su innovazione, competenze e tecnologie distintive a beneficio di tutti gli stakeholder.
Terna gestisce le sue attività con una grande attenzione alle ricadute economiche, sociali e ambientali e adotta un approccio sostenibile al business per creare, mantenere e consolidare un rapporto di fiducia con i propri stakeholder, funzionale alla creazione di valore per l'Azienda e per gli stessi stakeholder. Terna ha la proprietà delle infrastrutture e la responsabilità di definire il Piano di Sviluppo della Rete di Trasmissione Nazionale (di seguito RTN), il Piano per la Sicurezza e il Piano di Resilienza (Delibere 653/15/R/eel e 646/15/R/eel e successive modifiche e/o integrazioni).
Per sostenere tali linee strategiche, il Gruppo prevede di rafforzare gli investimenti in innovazione e soluzioni digitali per gestire l'incremento della complessità del sistema. Sarà inoltre posta attenzione allo sviluppo e l'insourcing di competenze strategiche per far fronte a volumi e complessità progettuali crescenti.
L'Azienda e la strategia
Di seguito le principali linee di business.
Regolato Italia - Trasmissione e dispacciamento di energia elettrica in Italia
Il Gruppo Terna è proprietario del 99,7% della RTN, tra le più moderne e tecnologiche d'Europa. È il più grande operatore di rete indipendente per la trasmissione dell'energia elettrica del continente, e tra i principali al mondo con circa 73 mila km di linee in Alta e Altissima tensione.
È responsabile della gestione dei flussi di energia elettrica sulla Rete sull'intero territorio nazionale, con l'obiettivo di assicurare che l'offerta di energia immessa nella Rete sia costantemente allineata alla domanda, assicurando la continuità e la massima fruibilità del servizio alla popolazione.
È inoltre responsabile delle attività di pianificazione, realizzazione e manutenzione della Rete. Esercita il ruolo di TSO sulla base della regolamentazione definita dall'Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (di seguito ARERA) e degli indirizzi del Ministero dello Sviluppo economico (di seguito MISE). Garantisce la sicurezza, la qualità e l'economicità nel tempo del Sistema Elettrico Nazionale e persegue lo sviluppo della rete e la sua integrazione con la rete europea. Assicura parità di condizioni di accesso a tutti gli utenti della Rete.
Con riferimento al Regolato Italia, il sistema richiede una nuova spinta agli investimenti che saranno realizzati per rispondere alle nuove necessità del sistema con focus sulla massimizzazione dell'utilità e della sostenibilità per il lungo periodo. Dovrà inoltre essere rafforzato il ruolo di operatore di sistema proattivo nella definizione dell'assetto di rete integrando le competenze distintive di Terna con le esperienze dei mercati più evoluti.
Linee strategiche Regolato Italia
Rafforzare il core business dando massima priorità a tutte le attività che consentano al Paese di far fronte alle sfide energetiche in modo sicuro, efficiente, sostenibile.
Non Regolato - Nuove opportunità di business in Italia
Il Gruppo persegue opportunità che vanno oltre le attività core, in coerenza alla mission (e.g., energy solutions) e se distintive e ad alto valore aggiunto, come piattaforma di innovazione e sostenibilità all'interno del processo di evoluzione del TSO in linea con gli indirizzi del Piano strategico.
Il Non Regolato dovrà essere orientato al supporto della transizione energetica. In particolare le attività di energy solution provider saranno volte a sviluppare servizi per le imprese e a cogliere le opportunità di mercato a valore aggiunto per i clienti tradizionali e rinnovabili.
Il business delle telecomunicazioni sarà indirizzato al perseguimento di opportunità basate sulla valorizzazione delle infrastrutture del Gruppo.
Per quanto riguarda Tamini il Gruppo proseguirà nel processo di turnaround della società valorizzando le proprie competenze distintive.
Linee strategiche Non Regolato
Lanciare nuovi servizi a supporto della transizione energetica cogliendo opportunità aggiuntive alle attività core da perseguire in coerenza con la mission di Terna e se distintive e/o ad alto valore aggiunto.
Internazionale
Il Gruppo sviluppa opportunità di crescita internazionale basate sull'effettiva possibilità di valorizzare all'estero le competenze core di TSO sviluppate in Italia, che abbiano una rilevanza significativa nel paese ospitante.
Gli investimenti all'estero sono indirizzati verso Paesi caratterizzati da un assetto politico e regolatorio stabile.
Nel prossimo triennio l'ambito Internazionale sarà focalizzato sull'execution dei progetti in corso sfruttando le competenze distintive del Gruppo. Tra le azioni prioritarie il maggior rilievo sarà assunto dalla selezione di opportunità di crescita internazionale con alto contenuto tecnologico (core per Terna) e con eventuali accordi/partnership anche in ottica di gestione di portafoglio con basso assorbimento di capitali e basso rischio.
Linee strategiche Internazionale
Valorizzare le competenze core di TSO sviluppate in Italia attraverso le opportunità di crescita all'estero.
L'Azienda e la strategia
Fatti di rilievo del primo trimestre 2018 e successivi
Eventi societari
- In data 4 maggio 2018 l'Assemblea degli azionisti di Terna ha approvato il Bilancio 2017.
- In data 22 marzo 2018 è stato presentato al mercato e agli stakeholder il Piano Strategico 2018-2022 "Grids and values", approvato dal Consiglio di Amministrazione.
Business
- Nei primi giorni del mese di aprile 2018 Terna ha avviato la posa del cavo sulla A32 relativo all'interconnessione dell'Italia con la Francia, che dall'altezza di Condove (TO) proseguirà fino a Borgone (TO). Tali lavori si protrarranno fino alla fine di giugno e Terna, in coordinamento con gli Enti locali coinvolti, metterà in campo tutti gli accorgimenti necessari per limitare l'impatto sulla viabilità autostradale.
- L'8 marzo 2018, l'ARERA ha pubblicato la delibera 129/2018 ''Disposizioni urgenti in ordine a meccanismi di incentivazione degli output del servizio di trasmissione. Adeguamento delle disposizioni in materia di riconoscimento di progetti con rischi elevati'' che prevede per Terna una serie di misure, tra le quali: incentivi per la risoluzione di congestioni tra zone interne e sulle interconnessioni, mediante realizzazione di capacità di trasporto, fino ad un massimo di 150 milioni di euro nel periodo 2019-2023; incentivi per gli sviluppi di rete finalizzati alla risoluzione di congestioni all'interno delle zone, vincoli di rete per la regolazione di tensione, condizioni di essenzialità (i criteri generali di quantificazione degli incentivi fanno riferimento ai benefici attesi in termini di risparmi potenziali su MSD determinati dai progetti in questione, mentre la definizione dei criteri di dettaglio è rinviata al successivo provvedimento); riammissione alla remunerazione dei LIC (calcolata assumendo un WACC con un rapporto tra capitale di debito e capitale proprio pari a quattro) per investimenti di maggiore complessità e rischiosità che hanno durata superiore a 3 anni (tra autorizzazione ed entrata in esercizio) e per cui non si è già speso più del 50%. Il provvedimento rimanda inoltre a successive delibere per ulteriori incentivi relativi a: ottenimento di contributi da operatori di rete e soggetti esteri; ulteriori aspetti tesi a migliorare l'efficienza, promuovere l'integrazione del mercato e la sicurezza dell'approvvigionamento e sostenere le attività di ricerca correlate; realizzazione di iniziative per favorire meccanismi di capacitazione degli stakeholder e sensibilizzazione delle amministrazioni locali circa i benefici delle infrastrutture.
- In data 15 febbraio 2018 Terna, tramite la sua controllata Terna Plus, ha firmato il closing dell'acquisizione del 70% di Avvenia The Energy Innovator S.r.l., una New.Co in cui sono confluiti i principali asset di Avvenia, società leader nel settore dell'efficienza energetica certificata come Energy Service Company (ESCo). Tale operazione rientra nell'attività di individuazione e implementazione di nuove opportunità commerciali per servizi e interventi in materia di efficienza energetica, al fine di rafforzare ulteriormente il ruolo di Terna Plus, quale fornitore di servizi energetici integrati a 360 gradi e di arricchire l'offerta di soluzioni innovative come Energy Solution Provider, in linea con quanto previsto dal Piano Strategico per il Non Regolato del Gruppo.
Finanza
- In data 1 maggio 2018, il Gruppo Terna ha ricevuto il premio come "Deal of the Year 2018", da parte della prestigiosa rivista finanziaria "The Banker", per il project financing sottoscritto a Luglio 2017 per il finanziamento della linea Melo-Tacuarembó, in Uruguay. La categoria per la quale è stato assegnato il premio è "Americas: Green Finance". Questo riconoscimento mette ulteriormente in risalto la strategia di Terna, volta a coniugare investimenti e sostenibilità come volano di crescita e creazione di valore. L'elettrodotto, infatti, collegherà gli impianti per la generazione di energia rinnovabile alla rete elettrica uruguaiana e sarà fondamentale per garantire l'affidabilità attuale e futura del sistema elettrico nazionale del paese. In precedenza, in data 15 marzo 2018, il finanziamento in Uruguay aveva ricevuto il premio come "Latin America Transmission/Distribution deal of the year" organizzato dalla rivista di Project Finance e Infrastrutture IJ Global (una delle maggiori a livello mondiale nel campo delle infrastrutture, con focus sul mercato dell'energia). La rivista è di proprietà di Euromoney, riconosciuta come una delle più autorevoli fonti informative del mercato finanziario a livello globale.
- In data 28 marzo 2018 Fitch Ratings ha confermato il rating di lungo termine dell'emittente (IDR) ed il rating del debito senior non garantito di Terna S.p.A. a BBB+, un notch al di sopra di quello della Repubblica Italiana, con Outlook stabile. Contestualmente l'Agenzia ha confermato anche il rating di breve termine dell'emittente (IDR) a 'F2'. La valutazione di Fitch conferma la solidità del Piano Strategico 2018-2022 presentato il 22 marzo 2018, che prevede una strategia di crescita sostenibile e costante nel tempo, coniugata ad una nuova politica dei dividendi remunerativa per gli azionisti.
Sostenibilità e Innovazione
- Nel suo "Sustainability Yearbook 2018", pubblicato a gennaio 2018, RobecoSAM ha attribuito a Terna l'appartenenza alla Bronze Class.
- In data 16 gennaio 2018 Terna e Luiss hanno sottoscritto un accordo di partnership per valorizzare la crescita dei migliori talenti ad alto potenziale attraverso il reclutamento e lo sviluppo del capitale umano. Con questo obiettivo prende il via il progetto formativo di Terna, che testimonia la volontà di creare un percorso virtuoso per unire imprese e mondo accademico, in grado di favorire lo sviluppo delle professionalità oggi più adeguate ad affrontare il mercato del lavoro e a contribuire alla crescita del Paese.
Struttura del Gruppo
Struttura del Gruppo
Di seguito la struttura societaria del Gruppo Terna al 31 marzo 2018.
Rispetto alla situazione al 31 dicembre 2017 si segnala che, come commentato nella sezione precedente, il 15 febbraio 2018 Terna Plus ha acquisito il 70% di Avvenia The Energy Innovator S.r.l..
Il contesto di settore
Fabbisogno e produzione di energia elettrica in Italia
Nel primo trimestre 2018 la richiesta di energia elettrica in Italia è stata pari a 81.526 GWh, con una variazione del +1,8% rispetto al medesimo periodo del 2017.
| BILANCIO DELL'ENERGIA ELETTRICA IN ITALIA (GWH) | 1Q2018* | 1Q2017 | Δ | Δ% |
|---|---|---|---|---|
| Produzione netta | 68.694 | 71.581 | (2.887) | (4,0%) |
| Ricevuta da fornitori esteri | 14.235 | 10.796 | 3.439 | 31,9% |
| Ceduta a clienti esteri | (702) | (1.590) | 888 | (55,8%) |
| Destinata ai pompaggi** | (701) | (666) | (35) | 5,3% |
| Richiesta totale Italia | 81.526 | 80.121 | 1.405 | 1,8% |
* Dati provvisori.
** Energia elettrica impiegata per il sollevamento di acqua a mezzo pompe, al solo scopo di essere utilizzata successivamente per la produzione di energia elettrica.
Note: non include il fabbisogno di energia connessa ai servizi ausiliari all'attività di produzione elettrica.
L'andamento mensile del fabbisogno di energia elettrica in Italia, nei primi tre mesi del 2018, evidenzia un trend complessivamente positivo, rispetto allo stesso periodo del 2017, ad eccezione del mese di gennaio, nel quale si registra una variazione negativa (-2,8% yoy) rispetto al mese di gennaio 2017, dovuto principalmente all'andamento delle temperature al di fuori delle medie stagionali.
FABBISOGNO MENSILE DI ENERGIA ELETTRICA IN ITALIA
Per quanto riguarda la produzione di energia elettrica per tipo di fonte, il primo trimestre 2018 registra l'aumento di produzione idrica ed eolica e la riduzione della produzione fotovoltaica, nonché della produzione termica rispetto al primo trimestre 2017.
PRODUZIONE NETTA DI ENERGIA ELETTRICA PER TIPO DI FONTE
Nei primi tre mesi del 2018 le fonti rinnovabili hanno coperto il fabbisogno totale di energia per circa il 30%, in lieve aumento rispetto il dato dello scorso anno (29%).
Attività di Dispacciamento e Trasmissione
Continuità e sicurezza del servizio elettrico
Nonostante le consistenti precipitazioni nevose occorse nel trimestre, il periodo gennaio-marzo 2018 non è stato interessato da eventi che hanno determinato particolari criticità a livello di continuità del servizio.
L'indicatore "ENSR - Energia Non Servita di Riferimento", basato sui dati preliminari di esercizio del primo trimestre del 2018, si attesta a circa 67 MWh (rispetto al target annuo di riferimento pari a circa 913 MWh).
Mercato dei Servizi di Dispacciamento
Terna approvvigiona le risorse di dispacciamento a garanzia della sicurezza e dell'adeguatezza del sistema elettrico sul Mercato del Servizio di Dispacciamento (MSD).
Nel primo trimestre 2018, l'onere netto sul MSD è risultato pari a ca. 393 milioni di euro (dato provvisorio), in riduzione rispetto al corrispondente periodo dello scorso anno (439 milioni di euro).
Tale riduzione è dovuta all'applicazione dei regimi di essenzialità dopo gli interventi normativi dell'ARERA (minori costi per soddisfacimento vincoli tecnici) e ad un minore approvvigionamento di riserva rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, nel quale si è registrato un aumento delle selezioni anche a causa dell'ondata di freddo in Europa che ha comportato un minore contributo di Import da Francia e Svizzera.
VALORI MENSILI DELL'ONERE MSD (M€)
Corrispettivo per l'approvvigionamento delle risorse nel Mercato dei Servizi di Dispacciamento (Uplift)
Per effetto della riduzione del costo del Mercato dei Servizi di Dispacciamento e degli oneri di sbilanciamento (sia lato consumo sia lato produzione) nel primo trimestre 2018 il costo complessivo per l'Uplift è risultato pari a 480 milioni di euro (dato provvisorio), in riduzione rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente (626 milioni di euro). CORRISPETTIVO PER L'APPROVVIGIONAMENTO DELLE RISORSE NEL MERCATO
Realizzazione interventi di sviluppo
Nel corso del primo trimestre 2018 sono entrate in esercizio complessivamente 45 km di linee (Bono-Buddusò e Messina Riviera-Villafranca), nonchè la stazione elettrica 132 kV di Ravenna zona industriale).
Gli investimenti complessivi realizzati dal Gruppo Terna nel primo trimestre 2018 sono pari a 141,6 milioni di euro, rispetto ai 99,7 milioni di euro dell'esercizio precedente (+42%). Di questi gli investimenti incentivati sono pari a 19,5 milioni di euro, in crescita rispetto ai 3 milioni di euro del primo trimestre dell'esercizio precedente.
| INVESTIMENTI DEL GRUPPO (€/milioni) | 1Q2018 | 1Q2017 | Δ | Δ% |
|---|---|---|---|---|
| Regolati incentivati* | 19,5 | 3,0 | 16,5 | - |
| Altri Regolati | 94,2 | 87,6 | 6,6 | 7,5 |
| Investimenti Regolate | 113,7 | 90,6 | 23,1 | 25,5 |
| Non Regolati | 24,4 | 5,4 | 19,0 | 351,9 |
| Oneri finanziari capitalizzati | 3,5 | 3,7 | (0,2) | (5,4) |
| TOTALE INVESTIMENTI | 141,6 | 99,7 | 41,9 | 42,0 |
* Classificazione investimenti ex Delibera 579/2017/R/EEL dell'ARERA.
Gli investimenti Non Regolati, pari a 24,4 milioni di euro, sono relativi principalmente all'interconnessione Italia-Francia per la parte privata, commentati nel successivo paragrafo.
I principali interventi nell'ambito del Regolato Italia sono inoltre commentati nel seguito:
| Collegamento "Capri-Sorrento" (9,8 milioni di euro) |
• Collegamento in cavo: aggiudicato il contratto per la fornitura e la realizzazione del collegamento. In corso indagini idrogeologiche lungo il tracciato dei cavi terrestri nel Comune di Sorrento. |
|---|---|
| • Stazione Sorrento: avviata la verifica del progetto esecutivo da poco completato e approvvigionate le principali apparecchiature. |
|
| Cavi Laguna (3,9 milioni di euro) |
• Cavo Sacca Serenella-Cavallino: avanzamento parte terrestre e parte marina pari al 95% (su 14 km complessivi). |
| • Cavo Fusina 2-Sacca Fisola: progettazione esecutiva in corso; completata la produzione dei cavi parte marina e in corso di completamento parte terrestre. |
|
| Interconnessione | • Collegamento in cavo: |
| "Italia-Montenegro" | - Italia: avanzamento posa dei cavi pari all'87%; |
| (19,3 milioni di euro) | - Montenegro: completata l'installazione del primo polo; |
| - Attività marine: in fase di ultimazione l'attività di protezione elettrodo lato Montenegro. | |
| • Stazioni di conversione: | |
| - Cepagatti: completato il montaggio dei trasformatori e delle apparecchiature in corrente alternata | |
| (AC); in corso di montaggio i convertitori e le apparecchiature in corrente continua (DC); | |
| - Kotor: in corso le attività di montaggio elettromeccanico. | |
| Interconnessione | Stazione di conversione Piossasco: |
| "Italia-Francia" | - Continua il montaggio delle strutture edifici principali e in corso le fondazioni del macchinario. |
| (6,1 milioni di euro) | - Completata produzione convertitori e trasformatori. |
| - In corso la produzione sulle altre apparecchiature. | |
| Collegamento in cavo: | |
| - Tratta extra Sitaf (tratto in uscita dalla stazione e fino all'autostrada): completate le opere civili per 17,8 km e posati i cavi su 16 km di tracciato sui circa 18 km complessivi. Previsto il completamento della posa dei cavi entro la fine del primo semestre 2018. |
|
| - Tratta alta e bassa (autostrada A32): realizzati 6,4 km di trincee (solo parte civile) sui circa 45 km complessivi. Sono avviate le attività propedeutiche su 4 viadotti in tratta bassa e 3 viadotti in tratta alta. |
|
| - Tratta media (variante fuori autostrada A32): completate le opere civili per 9,7 km e posati i cavi su 5,4 km di tracciato sui circa 25 km complessivi. |
|
| Fiber for the Grid (4,7 milioni di euro) |
L'attività è tesa a connettere le stazioni elettriche del Gruppo Terna per incrementare la disponibilità e le performance dei servizi di stazione e rinnovare la vetustà dell'infrastruttura preesistente (al 31 dicembre 2017 risultano raggiunte e illuminate 351 stazioni elettriche della RTN). Nel primo trimestre 2018 sono stati posati 304 km di nuova fibra ottica ed illuminate 14 stazioni elettriche della RTN. |
| Si segnalano inoltre l'avanzamento dei cantieri relativi alla Stazione di Scafati (2,8 M€), la Trasversale Lucana (2,6 M€), il riassetto Area metropolitana di Roma (2,0 M€) e di Cagliari (1,8 M€). |
Non Regolato
Non Regolato
Servizi per Terzi
Nel primo trimestre 2018, Terna ha continuato a svolgere le attività relative a servizi per terzi nell'ambito delle attività di ENERGY SOLUTIONS (sviluppo di soluzioni tecniche e fornitura di servizi innovativi), TELECOMUNICAZIONI (housing di apparecchiature di telecomunicazione e servizi di manutenzione di reti in fibra ottica) e O&M (attività di esercizio e manutenzione di impianti in Alta e Altissima Tensione).
Relativamente ai servizi di Ingegneria Terna ha ottenuto diverse commesse EPC (Engineering, Procurement, Construction): tale modello prevede progettazione, sviluppo e implementazione di soluzioni per soddisfare la crescente domanda di infrastrutture e di connessioni alla rete.
Tra i principali eventi del periodo si segnalano:
- i) la chiusura di un contratto EPC per la realizzazione di una sottostazione utente per la connessione di due impianti fotovoltaici in grid-parity per la potenza complessiva di 30 MWp nella provincia di Viterbo;
- ii) il closing dell'acquisizione del 70% di AVVENIA The Energy Innovator in data 15 febbraio 2018, conseguente all'accordo sottoscritto nel corso del 2017.
Nel primo trimestre 2018 è stato consolidato il piano per la messa a disposizione di infrastrutture in fibra di lunga distanza (anelli regionali) per Open Fiber. Rispetto ai termini contrattuali che prevedevano che Open Fiber acquistasse un minimo di 2.500 km di reti all'anno, è stata pianificata la consegna di anelli regionali per oltre 6.000 km nel 2018.
A gennaio 2018 è stato sottoscritto con Infratel l'accordo quadro triennale per la fornitura di reti di backhaul nell'ambito del Piano Nazionale Banda Ultra Larga. Ciò fornisce l'abilitazione a partecipare alle gare, per un totale di 150 milioni di euro, che saranno bandite a partire dal primo semestre 2018.
Infine, Terna procede con lo sviluppo sperimentale di progetti per la valorizzazione dei sostegni in alta tensione per il monitoraggio ambientale (Smart Tower) e ha avviato la sperimentazione di nuovi modelli di business per la valorizzazione dei propri asset. In particolare nel corso del primo trimestre sono state avviate le attività di progettazione per l'utilizzo dei tralicci per trasmissioni radio (wireless in aree remote - Fixed Wireless Access e sperimentazione 5G), nonché le attività di studio per l'offerta di servizi avanzati di telecomunicazioni alle PMI nei poli industriali.
Tra i contratti per servizi di Gestione Impianti di Terzi si segnalano il contratto pluriennale per la manutenzione di un cavo sottomarino e i contratti per la manutenzione di stazioni utenti di terzi, elettrodotti e stazioni di produzione rinnovabile.
Energy Solutions
Telecomunicazioni
Gestione impianti di terzi
Trasformatori - Gruppo Tamini
Gli ordini di trasformatori acquisiti nel primo trimestre 2018 sono aumentati rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente del 42%.
Il carico delle fabbriche è in crescita rispetto la fine del 2017. Le macchine collaudate nel trimestre sono in linea con il budget.
Interconnector privati ex Legge 99/2009
| Progetto "Interconnector Italia-Montenegro" |
Il 29 marzo 2018 MiSE e MATTM (Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare) hanno emesso il decreto di voltura parziale delle autorizzazioni da Monita Interconnector S.r.l. a Terna S.p.A., compatibilmente con il nuovo perimetro associato all'Interconnector privato. La capacità prevista in esenzione verrà infatti ridotta coerentemente con il nuovo perimetro, al fine di favorire la finanziabilità dell'Interconnector privato. |
|---|---|
| Nel mese di aprile 2017 sono stati completati i lavori di posa e protezione del cavo marino, avviati nell'ottobre 2016. Sono attualmente in corso la posa del cavo terrestre e la realizzazione delle stazioni di conversione in Italia e in Montenegro. |
|
| Progetto "Interconnector Italia-Francia" |
Il Gruppo ha proseguito nel primo trimestre 2018 le attività di realizzazione della linea privata, in attuazione della L. 99/09, per conto della società Veicolo Piemonte Savoia (PI.SA.), ceduta agli energivori il 4 luglio del 2017. |
| A marzo 2018 sono stati realizzati circa 9 km di opere civili e posati circa 5,4 km di cavo. | |
| Per la tratta extra-SITAF (Società Italiana per il traforo autostradale del Frejus), a marzo 2018 sono stati completati circa 18 km di opere civili e posati 16 km di cavo. |
|
| A fine marzo 2018 sono stati completati circa 6,5 km di opere civili, ed è previsto il loro completamento per un totale di circa 20 km lungo pertinenze autostradali A32 e posa di circa 18 km di cavo entro il 2018. |
|
| Per quanto riguarda la Stazione di Conversione di Piossasco, sono state completate le fondazioni degli edifici principali, ed è in corso il montaggio delle strutture principali. |
|
| Progetto "Interconnector Italia-Austria" |
Nel mese di dicembre 2017 Terna ed il TSO Austriaco APG hanno sottoscritto il Cooperation Agreement. Tale accordo prevede di coordinare tra i due TSO le attività sino alla realizzazione dell'opera. In Italia è in corso l'iter autorizzativo per il tratto in cavo Nauders - Passo Resia, la cui conclusione è prevista entro fine 2018. |
Internazionale
Internazionale
Proseguono le attività di realizzazione di cinque progetti in corso: Brasile (Santa Lucia e Santa Maria), Uruguay (linea di trasmissione da 500 kV Melo-Tucuarembó), Perù (132km di nuove linee a 138kV Aguaytìa-Pucallpa) e Cile (connessione di un impianto fotovoltaico da 90 MW e opere connesse).
Il progetto si è concluso con la consegna a febbraio 2018 delle opere aggiuntive, in linea con le previsioni.
Nel primo trimestre 2018 sono state eseguite e sono tutt'ora in corso le attività di ricezione e sdoganamento dei materiali necessari alla realizzazione dell'opera.
Proseguono le attività di ingegneria di dettaglio e di realizzazione delle opere civili, avviate a settembre 2017; aperti i due cantieri in zona Melo e in zona Tacuarembò, per l'esecuzione delle palificazioni e delle fondazioni speciali.
È stata definita la programmazione dei test per la certificazione delle rimanenti tipologie di sostegni. L'avanzamento complessivo dell'opera è pari al 18%.
Durante il primo trimestre del 2018 sono continuate le attività di costruzione delle linee e stazioni relative alle due concessioni, Santa Maria Transmissora de Energia (SMTE) nello stato di Rio Grande do Sul e Santa Lucia Transmissora de Energia (SLTE) nello stato del Mato Grosso.
L'avanzamento complessivo delle attività per SMTE è pari al 69%, in linea con i programmi di messa in servizio entro agosto 2018. In particolare nelle stazioni sono state concluse tutte le opere civili e sono iniziati i montaggi elettromeccanici. Per la linea sono stati forniti tutti i materiali ed è iniziata la tesatura dei conduttori.
L'avanzamento complessivo delle attività per SLTE è pari al 47%, in linea con i programmi di messa in servizio entro dicembre 2018.
Per SLTE Sono in fase di avanzata costruzione le fondazioni delle stazioni e per la linea di trasmissione sono iniziati i montaggi delle torri.
È stato firmato il Contratto di Prestazione del Servizio di Trasmissione con il gestore della Rete Brasiliana (ONS) e sono stati firmati tutti i contratti di condivisione delle stazioni elettriche di proprietà di altri concessionari.
Nel primo trimestre 2018 sono state ultimate le attività relative all'approvazione dell'ingegneria basica da parte dell'ente supervisore peruviano.
Sono in corso le attività per la definizione dell'ingegneria di dettaglio, incluso lo studio di preoperatività, necessario per la definizione degli equipment.
È stato consegnato e approvato lo studio ambientale preliminare (EVAP) ed il Piano di Partecipazione Cittadina. A seguito di ciò si è svolto con successo il primo Work Shop con la popolazione. Continuano i follow up mensili con Osinergmin per la verifica del progress del progetto.
Cile
Uruguay
Brasile
Perù
Persone e Innovazione in Terna
Le nostre persone
Le persone di Terna, con le loro competenze spesso rare o uniche nel settore elettrico, sono l'elemento centrale di tutte le attività aziendali.
| CONSISTENZA DEL PERSONALE | AL 31.03.2018 | AL 31.12.2017 | Δ |
|---|---|---|---|
| Dirigenti | 73 | 71 | 2 |
| Quadri | 616 | 569 | 47 |
| Impiegati | 2.080 | 2.021 | 59 |
| Operai | 1.254 | 1.236 | 18 |
| TOTALE | 4.023 | 3.897 | 126 |
Nel primo trimestre 2018, il Gruppo ha proseguito con le assunzioni riconducibili al programma di ricambio generazionale avviato nel corso del 2017; l'incremento di risorse rispetto al 31 dicembre 2017 è altresì riconducibile all'avvio delle nuove sfide dichiarate da Terna in sede di presentazione del nuovo piano strategico con focus su Regolato Italia, Non Regolato e Internazionale che proseguiranno durante il 2018.
Il 9 aprile 2018 è stata inaugurata la nuova sede dell'Unità Impianti di Genova, una struttura all'avanguardia costruita secondo principi di efficienza energetica, sostenibilità ambientale e innovazione, allineata ai migliori standard dell'Azienda in tema di qualità degli ambienti di lavoro. L'investimento, pari a circa due milioni di euro, ha consentito l'ammodernamento e l'ottimizzazione di circa 13.500 mq suddivisi tra uffici, servizi e locali. Realizzati inoltre un impianto fotovoltaico da 11 kW per un'illuminazione interna ed esterna a led, che limita al massimo i consumi, e una vasca di laminazione interrata con 500 m3 di capacità, che rilascia l'acqua piovana in maniera lineare e costante, limitando il sovraccarico dei corsi d'acqua nel rispetto del nuovo Piano Urbanistico del Comune di Genova.
Principali iniziative nell'ambito dell'Innovazione
| Descrizione | Progetti e programmi |
|---|---|
| Terna ha aderito al Programma "Open Italy" promosso dal consorzio Elis sotto il semestre di presidenza Anas, allo scopo di individuare startup sul territorio nazionale con le quali definire business case di potenziale interesse. A seguito del processo di selezione, Terna, a partire dal gennaio 2018, ha avviato una collaborazione con una start up del settore cyber security, che realizza sistemi di sicurezza innovativi per la protezione di sistemi informativi ad elevata criticità attraverso tecnologie di Data Analytics. |
Open Italy |
| Facendo seguito al Protocollo d'Intesa siglato con Ensiel (il Consorzio delle principali Università italiane operanti nel settore dei Power Systems) Terna ha avviato, tra la fine del 2017 e il primo trimestre 2018, 13 progetti coinvolgendo 7 Università Italiane tra le più attive nel settore dei sistemi elettrici ed energetici. |
Academy |
| Nell'ottica di accelerare le iniziative strategiche legate al nuovo Piano di Innovazione di Terna si sono avviate azioni di monitoraggio delle esigenze interne e di scouting di opportunità esterne, sia in termini di nuove tecnologie che di reti di partenariato e strumenti di finanziamento. |
Origination e Progetti di R&D |
| In tal senso si segnalano due importanti risultati: il primo è rappresentato dall'approvazione comunicata dalla Commissione Europea nel mese di agosto e dall'avvio operativo a gennaio 2018 del progetto Horizon 2020 OSMOSE, ed il secondo dall'approvazione del Cluster Tecnologico Nazionale Energia e dei due progetti iniziali associati. |
|
| Il progetto «OSMOSE - Optimal System-Mix Of flexibility Solutions for European electricity», nel suo insieme, ha l'obiettivo di identificare e dimostrare la fattibilità tecnica di un mix «ottimo» di soluzioni di flessibilità in grado di massimizzare l'efficienza tecnico-economica del sistema elettrico europeo garantendone sicurezza e affidabilità. Il progetto prevede un ampio consorzio composto da 33 partners di 8 diversi Stati della UE con capofila RTE, il TSO francese. |
|
| Terna ha il ruolo di leader del "WP5" (uno dei 4 dimostratori su situazioni di rete reali) denominato "Multiple services provided by grid devices, large demand-response and RES generation coordinated in a smart management system". |
|
| Il Cluster Energia, che vede come capofila Enea e Terna come protagonista di uno dei due progetti, si inserisce nella rete dei 12 Cluster Tecnologici Nazionali, che fungono da catalizzatori di risorse per rispondere alle esigenze del territorio e del mercato, coordinando e rafforzando il collegamento tra il mondo della ricerca e quello delle imprese. |
|
| Il Progetto guidato da Terna, denominato Living Grid, ha l'obiettivo di analizzare una rete locale per sperimentare l'offerta di servizi di flessibilità al TSO e al DSO, sia quello di studiare e validare nuove soluzioni volte a migliorare l'integrazione tra TSO e DSO stessi. |
Performance economiche, patrimoniali e finanziarie 1Q2018
Al fine di illustrare i risultati economici del Gruppo Terna e di analizzarne la struttura patrimoniale e finanziaria, sono stati predisposti schemi gestionali, in linea con la prassi di settore. Tali schemi riclassificati contengono Indicatori Alternativi di Performance (di seguito IAP, come da orientamenti ESMA/2015/1415) che il management ritiene utili ai fini del monitoraggio dell'andamento del Gruppo e rappresentativi dei risultati economici e finanziari generati dal business.
I criteri utilizzati per la costruzione di tali indicatori sono i medesimi utilizzati nell'informativa annuale; per i relativi dettagli, si rimanda a quanto riportato nell'Allegato "Indicatori Alternativi di Performance (IAP)".
Modalità di presentazione
I criteri di rilevazione e di misurazione applicati nel presente Resoconto intermedio di gestione consolidato sono conformi a quelli adottati nel Bilancio consolidato al 31 dicembre 2017, fatta eccezione per l'applicazione dei nuovi principi contabili IFRS 9 - Strumenti finanziari e IFRS 15 - Ricavi provenienti da contratti con i clienti, in vigore dal primo gennaio 2018. Tali principi sono stati applicati retroattivamente rilevando l'effetto cumulativo dell'applicazione iniziale, di importo non significativo, come rettifica del saldo di apertura degli utili a nuovo.
Si rileva inoltre che alcuni saldi comparativi economici, con particolare riferimento ai Ricavi da costruzione delle attività in concessione in Italia (inclusi nel Regolato Italia) e dell'Internazionale, sono stati riclassificati al fine di una migliore esposizione, senza modificare il risultato comparativo.
Conto economico riclassificato del Gruppo
I risultati economici del primo trimestre 2018 del Gruppo Terna, raffrontati con l'analogo periodo dell'esercizio precedente, sono sintetizzati nel seguente prospetto di Conto economico gestionale.
| (€/milioni) | ||||
|---|---|---|---|---|
| 1Q2018 | 1Q2017 | Δ | Δ % | |
| TOTALE RICAVI | 537,8 | 523,9 | 13,9 | 2,7 |
| - Ricavi Regolato Italia | 487,6 | 490,1 | (2,5) | (0,5) |
| di cui Ricavi da costruzione attività | ||||
| in concessione | 3,1 | 2,4 | 0,7 | 29,2 |
| - Ricavi Non Regolato | 47,1 | 33,6 | 13,5 | 40,2 |
| - Ricavi Internazionale* | 3,1 | 0,2 | 2,9 | - |
| TOTALE COSTI OPERATIVI | 128,5 | 121,1 | 7,4 | 6,1 |
| - Costo del personale | 60,9 | 61,4 | (0,5) | (0,8) |
| - Servizi e godimento beni di terzi | 34,5 | 34,3 | 0,2 | 0,6 |
| - Materiali | 19,9 | 15,1 | 4,8 | 31,8 |
| - Altri costi | 6,7 | 4,9 | 1,8 | 36,7 |
| - Qualità del servizio | 3,4 | 3,0 | 0,4 | 13,3 |
| - Costi di costruzione attività in concessione | 3,1 | 2,4 | 0,7 | 29,2 |
| MARGINE OPERATIVO LORDO (EBITDA) | 409,3 | 402,8 | 6,5 | 1,6 |
| - Ammortamenti e svalutazioni | 132,5 | 130,0 | 2,5 | 1,9 |
| RISULTATO OPERATIVO (EBIT) | 276,8 | 272,8 | 4,0 | 1,5 |
| - Proventi/(Oneri) finanziari netti | (24,6) | (20,5) | (4,1) | 20,0 |
| RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE | 252,2 | 252,3 | (0,1) | - |
| - Imposte sul risultato del periodo | 68,5 | 73,7 | (5,2) | (7,1) |
| UTILE NETTO DEL PERIODO | 183,7 | 178,6 | 5,1 | 2,9 |
| - Quota di pertinenza dei Terzi | 1,0 | (0,7) | 1,7 | - |
| UTILE NETTO DI GRUPPO DEL PERIODO | 182,7 | 179,3 | 3,4 | 1,9 |
* Includono il margine delle attività in concessione realizzate all'estero.
Il Margine Operativo Lordo (EBITDA) del primo trimestre 2018 si attesta a 409,3 milioni di euro, in crescita di 6,5 milioni di euro rispetto ai 402,8 milioni di euro del primo trimestre 2017, principalmente per il risultato del Non Regolato (+8,6 milioni di euro) e per l'avanzamento dell'Internazionale (+2,3 milioni di euro).
| (€/milioni) | |||
|---|---|---|---|
| 1Q2018 | 1Q2017 | Δ | |
| EBITDA Regolato Italia | 392,8 | 397,2 | (4,4) |
| EBITDA Non Regolate | 15,0 | 6,4 | 8,6 |
| EBITDA Internazionale | 1,5 | (0,8) | 2,3 |
| EBITDA | 409,3 | 402,8 | 6,5 |
| (€/milioni) | |||
|---|---|---|---|
| REGOLATO ITALIA | 1Q2018 | 1Q2017 | Δ |
| Ricavi tariffari | 479,9 | 479,6 | 0,3 |
| - Corrispettivo trasmissione | 451,4 | 450,8 | 0,6 |
| - Corrispettivo dispacciamento e misura | 28,5 | 28,8 | (0,3) |
| Altri ricavi regolati | 4,6 | 8,1 | (3,5) |
| Ricavi da costruzione attività in concessione in Italia | 3,1 | 2,4 | 0,7 |
| TOTALE | 487,6 | 490,1 | (2,5) |
I Ricavi Regolato Italia registrano un lieve decremento, pari a 2,5 milioni di euro. In particolare i corrispettivi per l'attività di trasmissione, dispacciamento e misura sono sostanzialmente in linea rispetto all'analogo periodo dell'esercizio precedente (+0,3 milioni di euro); mentre gli "Altri ricavi regolati" rilevano una flessione (pari a -3,5 milioni di euro rispetto al primo trimestre 2017) attribuibile ai maggiori servizi di connessione impianti alla RTN (-1,8 milioni di euro) e rimborsi assicurativi (-1 milione di euro) rilevati nel primo trimestre 2017.
| (€/milioni) | ||||
|---|---|---|---|---|
| NON REGOLATO | 1Q2018 | 1Q20171 | Δ | |
| Tamini | 27,6 | 20,5 | 7,1 | |
| Servizi per terzi | 17,5 | 13,1 | 4,4 | |
| - TLC | 8,5 | 7,1 | 1,4 | |
| - O&M | 2,7 | 3,7 | (1,0) | |
| - EPC | 2,2 | 1,6 | 0,6 | |
| - Efficienza energetica (Avvenia) | 3,1 | - | 3,1 | |
| - Altro | 1,0 | 0,7 | 0,3 | |
| Interconnector "Italia-Francia" | 2,0 | - | 2,0 | |
| TOTALE | 47,1 | 33,6 | 13,5 | |
L'aumento dei ricavi del Non Regolato, pari a 13,5 milioni di euro, riflette la crescita delle vendite del Gruppo Tamini (7,1 milioni di euro) e la rilevazione dei ricavi derivanti dall'acquisizione di Avvenia (3,1 milioni di euro) e dall'avanzamento del progetto dell'Interconnector privato Italia-Francia (2 milioni di euro).
| (€/milioni) | |||
|---|---|---|---|
| INTERNAZIONALE | 1Q2018 | 1Q2017 | Δ |
| Brasile | 1,8 | - | 1,8 |
| Uruguay | 1,1 | - | 1,1 |
| Altro | 0,2 | 0,2 | - |
| TOTALE | 3,1 | 0,2 | 2,9 |
Nell'ambito dell'Internazionale i risultati delle attività di investimento per i progetti in concessione in Brasile (+1,8 milioni di euro) e per la realizzazione della linea in Uruguay (+1,1 milioni di euro) attestano i ricavi a +2,9 milioni di euro, rispetto al primo trimestre 2017.
1 Restated per migliore allocazione sui business di riferimento.
I costi operativi registrano un aumento di 7,4 milioni di euro rispetto al primo trimestre dell'esercizio precedente, ascrivibile sostanzialmente ai maggiori costi per commesse sostenuti dal Gruppo Tamini (+3,5 milioni di euro) e per l'adeguamento di periodo dei fondi rischi.
La voce ammortamenti e svalutazioni del periodo, pari a 132,5 milioni di euro, si incrementa di 2,5 milioni di euro rispetto al primo trimestre 2017, principalmente per l'entrata in esercizio di nuovi impianti.
Il Risultato Operativo (EBIT), dopo aver scontato gli ammortamenti e le svalutazioni, si attesta a 276,8 milioni di euro, rispetto ai 272,8 milioni di euro del primo trimestre 2017 (+1,5%).
Gli oneri finanziari netti del periodo, pari a 24,6 milioni di euro, principalmente riferibili alla Capogruppo (23,5 milioni di euro), registrano un incremento di 4,1 milioni di euro rispetto ai 20,5 milioni di euro del primo trimestre 2017, dovuto principalmente agli interessi sul maggior debito lordo solo parzialmente compensato dal rendimento della liquidità derivante dall'incremento di tale debito.
A valle degli oneri finanziari netti, il risultato ante imposte si attesta a 252,2 milioni di euro, sostanzialmente in linea rispetto al primo trimestre 2017.
Le imposte sul reddito a carico del periodo sono pari a 68,5 milioni di euro e si riducono rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio precedente di 5,2 milioni di euro (-7,1%), essenzialmente per effetto di proventi fiscalmente non rilevanti generati nel periodo.
L'utile netto del periodo raggiunge i 183,7 milioni di euro, in crescita di 5,1 milioni di euro (+2,9%) rispetto ai 178,6 milioni del primo trimestre 2017.
L'utile netto di Gruppo del periodo (esclusa quindi la quota di pertinenza dei terzi) si attesta a 182,7 milioni di euro, in crescita di 3,4 milioni di euro (+1,9%) rispetto ai 179,3 milioni di euro del primo trimestre 2017.
Flussi finanziari
Il risultato precedentemente decritto, unitamente alle partite non monetarie e alle altre variazioni delle attività operative, ha determinato una generazione di cassa pari a 324,1 milioni di euro, che ha permesso di finanziare l'attività di investimento, per 141,6 milioni di euro, contribuendo inoltre alla riduzione dell'indebitamento finanziario netto che, a valle dei movimenti di patrimonio netto, si attesta a 7.617,7 milioni di euro, in riduzione di 178,7 milioni di euro rispetto ai 7.796,4 milioni di euro del 2017.
(€/milioni)
| CASH FLOW | |
|---|---|
| 1Q2018 | |
| - Utile Netto del periodo | 183,7 |
| - Ammortamenti e svalutazioni | 132,5 |
| - Variazioni nette dei fondi | (10,4) |
| - Perdite (Utili) su dismissioni cespiti nette | (0,6) |
| Autofinanziamento (Operating Cash Flow) | 305,2 |
| - Variazione del capitale circolante netto | 49,8 |
| - Altre variazioni delle Immobilizzazioni | (8,3) |
| - Variazione delle Partecipazioni | 0,2 |
| - Variazione delle Attività finanziarie | (22,8) |
| Flusso di cassa delle attività operative (Cash Flow from Operating Activities) | 324,1 |
| - Investimenti complessivi | (141,6) |
| Flusso di cassa disponibile (Free Cash Flow) | 182,5 |
| - Riserva di patrimonio netto cash flow hedge al netto dell'effetto fiscale | (8,1) |
| e altri movimenti del patrimonio netto di Gruppo | |
| - Altri movimenti patrimonio netto delle minoranze | 4,3 |
| Variazione indebitamento finanziario netto | 178,7 |
Situazione patrimoniale-finanziaria riclassificata del Gruppo
La Situazione patrimoniale-finanziaria gestionale del Gruppo Terna al 31 marzo 2018 e al 31 dicembre 2017 è sintetizzata nel seguente prospetto.
| (€/milioni) | |||
|---|---|---|---|
| AL 31.3.2018 | AL 31.12.2017 | Δ | |
| Totale Immobilizzazioni Nette | 13.507,0 | 13.466,4 | 40,6 |
| - Attività immateriali e avviamento | 506,7 | 505,7 | 1,0 |
| - Immobili, impianti e macchinari | 12.769,8 | 12.752,8 | 17,0 |
| - Attività finanziarie* | 230,5 | 207,9 | 22,6 |
| Totale Capitale Circolante Netto | (1.535,0) | (1.485,2) | (49,8) |
| - Debiti netti partite energia passanti | (822,0) | (852,7) | 30,7 |
| - Crediti netti partite energia a margine | 307,7 | 335,1 | (27,4) |
| - Debiti netti commerciali | (624,6) | (714,4) | 89,8 |
| - Debiti tributari netti | (11,5) | 105,9 | (117,4) |
| - Altre passività nette | (384,6) | (359,1) | (25,5) |
| Capitale Investito Lordo | 11.972,0 | 11.981,2 | (9,2) |
| Fondi diversi | (345,4) | (355,8) | 10,4 |
| CAPITALE INVESTITO NETTO | 11.626,6 | 11.625,4 | 1,2 |
| Patrimonio netto di gruppo | 3.977,9 | 3.803,3 | 174,6 |
| Patrimonio netto di pertinenza di terzi | 31,0 | 25,7 | 5,3 |
| Indebitamento finanziario netto | 7.617,7 | 7.796,4 | (178,7) |
| TOTALE | 11.626,6 | 11.625,4 | 1,2 |
* Include IFRIC 12 finanziario delle attività in Brasile e il Fondo garanzia Interconnector.
L'incremento delle immobilizzazioni nette pari a 40,6 milioni di euro, rispetto ai valori del 31 dicembre 2017, è attribuibile prevalentemente all'effetto combinato di:
- maggiori attività finanziarie per 22,6 milioni di euro, sostanzialmente per le attività realizzative del periodo sulle infrastrutture in concessione in Brasile (+20,7 milioni di euro);
- investimenti complessivi per 141,6 milioni di euro, commentati nel seguito;
- ammortamenti del periodo pari a 132,5 milioni di euro;
- disinvestimenti, svalutazioni e altri movimenti del periodo per +0,8 milioni di euro.
La variazione del periodo tiene conto altresì dell'apporto derivante dall'acquisizione della società Avvenia the Energy Innovator S.r.l. (8,1 milioni di euro, sostanzialmente relativi al portafoglio contratti della società).
Gli investimenti complessivi effettuati dal Gruppo nel periodo sono pari a 141,6 milioni di euro, in crescita del 42% rispetto ai 99,7 milioni di euro del corrispondente periodo del 2017.
PRINCIPALI INVESTIMENTI SULLA RTN* (€/milioni)
| Interconnessione "Italia-Montenegro" | 19,3 |
|---|---|
| Collegamento "Capri-Continente" | 9,8 |
| Interconnessione "Italia-Francia" | 6,1 |
| Separazioni funzionali | 5,2 |
| Sviluppo rete in fibra ottica - Fiber for the Grid | 4,7 |
| Cavi in laguna | 3,9 |
| Stazione di Scafati | 2,8 |
| Altri investimenti Rete S.r.l. | 2,7 |
| Riassetto Area metropolitana di Roma | 2,0 |
| Riassetto Area metropolitana di Cagliari | 1,8 |
* Importi comprensivi di Oneri Finanziari.
Il Capitale Circolante Netto si attesta a -1.535,0 milioni di euro e nel corso del periodo ha generato liquidità per 49,8 milioni di euro rispetto all'esercizio 2017, riconducibili all'effetto congiunto di:
Liquidità generata
- riduzione dei crediti netti per partite energia a margine per 27,4 milioni di euro riferibile principalmente al pagamento da Cassa per i Servizi Energetici e Ambientali-CSEA del premio ENSR per la qualità del servizio relativo all'anno 2016 (25,6 milioni di euro);
- maggiori debiti tributari netti per 117,4 milioni di euro imputabili sostanzialmente alla rilevazione delle imposte sul reddito del periodo (80,3 milioni di euro), nonché al minor credito netto per IVA per 39 milioni di euro coerentemente con le riduzioni dei debiti netti commerciali e per partite energia passanti commentate nel seguito;
- aumento delle altre passività nette pari a 25,5 milioni di euro, riferibile prevalentemente all'incremento degli anticipi ricevuti dai soggetti finanziatori dell'Interconnector privato Italia-Francia (+28,3 milioni di euro) e del fondo garanzia interconnessioni istituito in capo a Terna S.p.A. in seguito all'emanazione della Legge di Stabilità 2016 (+5,4 milioni di euro), in parte compensato dalle liquidazioni del trimestre dei debiti verso il personale in essere al 31 dicembre 2017 con riferimento al piano di ricambio generazionale in atto e al TFR (-9,8 milioni di euro).
Liquidità assorbita
- riduzione dei debiti netti per partite energia passanti per 30,7 milioni di euro rispetto al dato di fine esercizio 2017 riconducibile a:
- maggiori crediti netti legati all'Uplift e alle partite associate (103,7 milioni di euro) per effetto principalmente dell'impatto sul corrispettivo unitario di riferimento dei maggiori acquisti in MSD effettuati nell'ultimo trimestre del 2017;
- maggiori crediti netti verso CSEA per 47,6 milioni di euro imputabili al servizio di interrompibilità.
Parzialmente compensati da:
- incremento dei debiti netti per "unità essenziali per la sicurezza del sistema elettrico" UESS e "remunerazione della disponibilità della capacità produttiva di energia elettrica" - capacity payment, rispettivamente per 75,6 e 48,6 milioni di euro, derivanti dalle partite afferenti la raccolta nel primo trimestre 2018;
- decremento dei debiti netti commerciali per 89,8 milioni di euro, attribuibile in massima parte alle maggiori attività di investimento poste in essere nell'ultimo periodo dell'esercizio precedente.
Il Capitale Investito Lordo, pertanto, rileva un saldo pari a 11.972,0 milioni di euro e presenta un decremento rispetto al all'esercizio precedente pari a 9,2 milioni di euro.
I fondi diversi registrano una riduzione pari a 10,4 milioni di euro, principalmente attribuibile a:
- adeguamento del fondi rischi (-5,7 milioni di euro) dovuto principalmente agli utilizzi del fondo esodo (-1,6 milioni di euro) e agli utilizzi netti per progetti di riqualificazione urbanistica e ambientale (-2,8 milioni di euro);
- fondo imposte differite nette (-5,2 milioni di euro), prevalentemente per il rilascio dell'effetto fiscale sugli ammortamenti e sulla movimentazione dei fondi rischi e oneri.
Il Capitale Investito Netto si attesta a 11.626,6 milioni di euro con un incremento di 1,2 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2017 ed è coperto dal Patrimonio netto di Gruppo per 3.977,9 milioni di euro (a fronte dei 3.803,3 milioni di euro al 31 dicembre 2017), da 31 milioni di euro di patrimonio netto di terzi (25,7 milioni di euro al 31 dicembre 2017) e dall'indebitamento finanziario netto per 7.617,7 milioni di euro (-178,7 milioni di euro rispetto ai 7.796,4 milioni di euro al 31 dicembre 2017).
Indebitamento finanziario
L'indebitamento lordo2 al 31 marzo 2018 ammonta complessivamente a circa 8,9 miliardi di euro, di cui 6,5 miliardi di euro costituito da emissioni obbligazionarie e 2,4 miliardi di euro costituito da prestiti bancari. La maturity media dell'indebitamento, per la quasi totalità a tasso fisso, risulta pari a circa 5,9 anni, in aumento rispetto ai 5,5 di fine 2017.
L'indebitamento finanziario netto del Gruppo al 31 marzo 2018 si attesta a 7.617,7 milioni di euro in riduzione di 178,7 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2017.
| (€/milioni) | |||
|---|---|---|---|
| INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO (PER DURATA) | AL 31.3.2018 | AL 31.12.2017 | Δ |
| Totale Indebitamento medio e lungo termine | 8.230,2 | 8.682,1 | (451,9) |
| - Prestiti Obbligazionari | 6.516,9 | 6.541,9 | (25,0) |
| - Finanziamenti | 1.703,0 | 2.129,7 | (426,7) |
| - Strumenti finanziari derivati | 10,3 | 10,5 | (0,2) |
| Totale Indebitamento (disponibilità) a breve | (612,5) | (885,7) | 273,2 |
| - Prestiti Obbligazionari (quote correnti) | - | 749,9 | (749,9) |
| - Finanziamento a breve termine | 28,0 | 118,0 | (90,0) |
| - Finanziamenti a tasso variabile (quote correnti) | 634,4 | 134,4 | 500,0 |
| - Altre passività finanziarie correnti nette | 48,8 | 101,2 | (52,4) |
| - Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | (1.323,7) | (1.989,2) | 665,5 |
| Totale indebitamento finanziario netto | 7.617,7 | 7.796,4 | (178,7) |
| INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO (PER TIPOLOGIA DI STRUMENTO) | |||
| - Prestiti Obbligazionari | 6.516,9 | 7.291,8 | (774,9) |
| - Finanziamenti | 2.337,4 | 2.264,1 | 73,3 |
| - Strumenti finanziari derivati | 10,3 | 10,5 | (0,2) |
| - Finanziamenti a breve termine e altre passività finanziarie | 76,8 | 219,2 | (142,4) |
| - Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | (1.323,7) | (1.989,2) | 665,5 |
| Totale indebitamento finanziario netto | 7.617,7 | 7.796,4 | (178,7) |
L'indebitamento finanziario netto di Gruppo rileva le seguenti variazioni:
- decremento dei prestiti obbligazionari (-774,9 milioni di euro), a seguito del rimborso del prestito obbligazionario emesso nel 2012 di 750,0 milioni di euro e dell'adeguamento al costo ammortizzato degli stessi strumenti finanziari (-24,9 milioni di euro);
- incremento dei finanziamenti (+73,3 milioni di euro) prevalentemente per il tiraggio di un nuovo finanziamento BEI da 130 milioni, al netto dei rimborsi del periodo;
- decremento dei finanziamenti a breve termine e altre passività finanziarie (-142,4 milioni di euro) relativo principalmente al rimborso di linee di credito a breve termine da parte della Capogruppo e alla liquidazione degli interessi relativi ai finanziamenti ed alle coperture in essere;
- riduzione delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti (665,5 milioni di euro). Le disponibilità liquide al 31 marzo 2018 ammontano a 1.323,7 milioni di euro, di cui 849,7 milioni di euro investiti in depositi a breve termine e prontamente liquidabili e 474,0 milioni di euro depositati sui conti correnti bancari.
2 Per indebitamento lordo si intende la somma delle voci "Prestiti obbligazionari", "Finanziamenti" e "Finanziamenti a breve termine" dettagliati nel Prospetto dell'indebitamento finanziario netto.
Terna e i mercati finanziari
Terna S.p.A. è quotata nel mercato telematico di Borsa italiana dal 23 giugno 2004. Dalla data di quotazione a fine marzo 2018, il titolo si è apprezzato del 179% (capital gain) garantendo un ritorno complessivo per l'azionista (TSR) pari al +502%, superiore sia rispetto al mercato italiano (FTSE Mib +31%), che all'indice europeo di riferimento settoriale (DJ Stoxx Utilities) che ha registrato +142%.
A seguito di un 2017 particolarmente positivo per tutti i listini mondiali, le principali Borse europee hanno chiuso il primo trimestre 2018 segnando performance negative, ad eccezione di Milano che ha guadagnato il 2,6%. Londra ha infatti chiuso a -8,2%, Francoforte e Parigi hanno registrato rispettivamente -6,6% e -2,7%, mentre Madrid ha segnato -4,4%.
Andamento del Titolo Terna
In questo contesto, Terna ha chiuso i primi tre mesi del 2018 in leggero calo (performance trimestrale -1,96%) a 4,749 €/azione, sovraperformando comunque tutti i principali peer e l'indice europeo di riferimento settoriale (DJ Stoxx Utilities) che ha chiuso a -3,05%. La media giornaliera dei volumi contrattati nei primi tre mesi dell'anno si è attestata a circa 7,4 milioni di pezzi. Si ricorda, inoltre, che il 22 marzo è stato presentato il nuovo Piano Strategico 2018-2022.
Fonte: Bloomberg
Il Titolo Terna
PERFORMANCE TERNA VS FTSE-MIB E DJ STOXX UTILITIES ULTIMI 12 MESI
Total Shareholder Return del titolo Terna e degli indici FTSE MIB e DJ Stoxx Utilities dalla quotazione a oggi:
ANDAMENTO DEL TITOLO TERNA – Total Shareholder Return (dalla quotazione al 31 marzo 2018) (%)
PESO AZIONI TERNA
Fonte: Borsa Italiana. Dati al 31 marzo 2018
RATING
| BREVE TERMINE | M/L TERMINE | OUTLOOK | |
|---|---|---|---|
| Terna S.p.A.* | |||
| Standard & Poor's | A-2 | BBB+ | Stabile |
| Moody's | Prime-2 | Baa1 | Negativo |
| Fitch | F2 | BBB+ | Stabile |
| Repubblica Italiana* | |||
| Standard & Poor's | A-2 | BBB | Stabile |
| Moody's | Prime-2 | Baa2 | Negativo |
| Fitch | F2 | BBB | Stabile |
* Dati al 31 marzo 2018.
Dichiarazione
del dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari a norma delle disposizioni dell'art. 154-bis, comma 2, del D.Lgs. 58/1998
Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari Agostino Scornajenchi dichiara, ai sensi dell'art. 154-bis, comma 2, del Testo Unico della Finanza, che l'informativa contabile contenuta nel presente Resoconto intermedio di gestione consolidato al 31 marzo 2018 corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.
Allegati
Indicatori Alternativi di Performance (IAP)
In linea con l'orientamento ESMA/2015/1415, di seguito sono illustrati gli Indicatori Alternativi di Performance utilizzati nella presente Resoconto.
| INDICATORE | DESCRIZIONE |
|---|---|
| RISULTATI ECONOMICI | |
| Risultato operativo - EBIT | rappresenta un indicatore della performance operativa ed è calcolato come "Utile netto dell'esercizio" prima delle "Imposte dell'esercizio" e dei "Proventi/(oneri) finanziari". |
| Margine Operativo Lordo - EBITDA | rappresenta un indicatore della performance operativa ed è calcolato sommando al Risultato Operativo (EBIT) gli "Ammortamenti e svalutazioni". |
| RISULTATI PATRIMONIALI | |
| Capitale Circolante Netto | rappresenta un indicatore patrimoniale che esprime la situazione di liquidità dell'azienda ed è determinato della differenza tra le attività correnti e le passività correnti di natura non finanziaria rappresentate nello stato patrimoniale. |
| Capitale Investito Lordo | rappresenta un indicatore patrimoniale che esprime il totale delle attività del Gruppo e deriva dalla somma tra le Immobilizzazioni nette e il Capitale Circolante Netto. |
| Capitale Investito Netto | determinato dal Capitale Investito Lordo al netto dei Fondi diversi. |
| FLUSSI FINANZIARI | |
| Indebitamento finanziario netto | rappresenta un indicatore della struttura finanziaria del Gruppo ed è determinato quale risultante dei debiti finanziari a breve e lungo termine e dei relativi strumenti derivati, al netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti e delle relative attività finanziarie. |
| Flusso di cassa disponibile (Free Cash flow) |
rappresenta il flusso di cassa ed è dato dalla differenza tra il flusso di cassa dalle attività operative e il flusso di cassa per investimenti. |
Con riferimento alla riconciliazione degli IAP sopradescritti rispetto ai prospetti IFRS, si rinvia ai criteri utilizzati e descritti nell'ambito della Relazione Finanziaria Annuale 2017.
Altre informazioni
Di seguito vengono indicate "Altre informazioni" richieste da specifiche norme di legge o di settore.
Azioni proprie
La Capogruppo non possiede né ha acquistato o ceduto nel corso dei primi tre mesi del 2018, neanche indirettamente, azioni proprie, di CDP Reti S.p.A. o di Cassa Depositi e Prestiti S.p.A.
Rapporti con parti correlate
Per l'informativa con le parti correlate si rimanda a quanto riportato in dettaglio nella Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2017.
Adesione al processo di semplificazione normativa ex Del. CONSOB n. 18079 del 20 gennaio 2012
Per l'informativa riferita all'adesione al processo di semplificazione CONSOB si rimanda a quanto riportato in dettaglio nella Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2017.
Tutte le foto utilizzate sono di proprietà di Terna.
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