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Terna Earnings Release 2021

Mar 17, 2022

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Earnings Release

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APPROVATI I RISULTATI AL 31 DICEMBRE 2021

- IN MIGLIORAMENTO TUTTI GLI INDICATORI ECONOMICI

- IN ULTERIORE CRESCITA GLI INVESTIMENTI

- PRIMATO STORICO DI OPERE AUTORIZZATE NEL 2021

  • Ricavi a 2.604,8 milioni di euro (2.490,4 milioni nel 2020, +4,6%)
  • EBITDA a 1.854,8 milioni di euro (1.811,0 milioni nel 2020, +2,4%)
  • Utile netto di Gruppo dell'esercizio a 789,4 milioni di euro (785,5 milioni nel 2020, +0,5%)
  • Investimenti a 1.520,7 milioni di euro (1.351,1 milioni nel 2020, +12,6%)
  • Indebitamento finanziario netto a 10.002,5 milioni di euro (9.172,6 milioni di euro al 31 dicembre 2020)
  • Dividendo 2021 pari a 29,11 centesimi di euro per azione, +8% rispetto al 2020
  • Avviato un processo di valorizzazione delle attività in Sud America
  • Presentato il primo Rapporto Integrato, basato sull'innovativa visione per capitali

Roma, 17 marzo 2022 - Il Consiglio di Amministrazione di Terna S.p.A. ("Terna"), riunitosi oggi sotto la presidenza di Valentina Bosetti, ha esaminato e approvato i risultati al 31 dicembre 2021.

Il 2021 è stato un anno ancora segnato dal perdurare della pandemia e da un contesto economico internazionale incerto. In questo scenario, che ha visto comunque una ripresa dei consumi elettrici italiani, in crescita del 5,6% rispetto al 2020, e un sostanziale ritorno ai livelli pre-Covid del 2019, Terna ha registrato un miglioramento di tutti gli indicatori economico-finanziari. A partire da maggio del 2020 il Gruppo ha infatti deciso di imprimere un importante cambio di passo alle attività, consapevole del proprio ruolo di regista della transizione energetica e di volano per la ripresa economica del Paese. Tutto ciò si è tradotto in sette trimestri consecutivi con investimenti in crescita, fondamentali per consentire all'Italia di raggiungere gli ambiziosi obiettivi di decarbonizzazione che

si è data. Nel 2021 Terna ha quindi raggiunto un primato storico: 37 nuove opere autorizzate dal Ministero della Transizione Ecologica e dagli Assessorati regionali, per un valore complessivo di oltre un miliardo di euro di investimenti, quasi quadruplicati rispetto al 2020. Nel complesso, nel corso del 2021 Terna ha dispiegato investimenti per complessivi 1.520,7 milioni di euro, in crescita del 12,6%.

"Nel corso del 2021 è proseguita la forte accelerazione dei nostri investimenti, con l'obiettivo di abilitare e favorire sempre di più lo sviluppo dell'energia prodotta da fonti rinnovabili: l'attuale contesto internazionale dimostra con ancor maggior forza come l'Italia debba puntare con decisione su quei combustibili di cui il nostro Paese è ricco come pochi al mondo, sole e vento", ha dichiarato Stefano Donnarumma, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Terna.

Milioni di euro 2021* 2020* Variazione %
Ricavi 2.604,8 2.490,4 +4,6%
EBITDA (Margine operativo lordo) 1.854,8 1.811,0 +2,4%
EBIT (Risultato operativo) 1.200,4 1.176,6 +2,0%
Utile netto di Gruppo dell'esercizio 789,4 785,5 +0,5%
Investimenti 1.520,7 1.351,1 +12,6%

RISULTATI ECONOMICO-FINANZIARI CONSOLIDATI DEL 2021

* Sussistendo i requisiti previsti dal principio contabile internazionale IFRS 5, i risultati complessivi degli esercizi 2021 e 2020 attribuibili alle controllate sudamericane oggetto del progetto di valorizzazione sono stati classificati nella voce "Risultato netto dell'esercizio delle attività destinate alla vendita" del prospetto di conto economico riclassificato del Gruppo.

I ricavi del 2021, pari a 2.604,8 milioni di euro, registrano un aumento di 114,4 milioni di euro (+4,6%) rispetto al 2020. Tale risultato è dovuto principalmente all'incremento dei ricavi delle Attività Regolate legato allo sviluppo della rete, unito all'apporto delle Attività Non Regolate, che riflette i positivi risultati del Gruppo Tamini e del Gruppo Brugg.

L'EBITDA (Margine Operativo Lordo) del 2021 si attesta a 1.854,8 milioni di euro, in crescita di 43,8 milioni di euro rispetto al 2020 (+2,4%), principalmente per un miglior risultato delle Attività Regolate, che riflettono l'incremento del perimetro degli asset gestiti.

L'EBIT (Risultato Operativo) dell'esercizio, a valle di ammortamenti e svalutazioni pari a 654,4 milioni di euro, si attesta a 1.200,4 milioni di euro, rispetto ai 1.176,6 milioni di euro del 2020 (+2,0%).

Gli oneri finanziari netti del 2021, pari a 78,9 milioni di euro, rilevano un decremento di 7,1 milioni di euro rispetto agli 86,0 milioni di euro del 2020, dovuto principalmente all'effetto combinato di differenze cambio ed inflazione.

Il risultato ante imposte si attesta a 1.121,5 milioni di euro, in aumento di 30,9 milioni di euro rispetto al 2020 (+2,8%).

Le imposte dell'esercizio sono pari a 317,9 milioni di euro, in crescita di 20,5 milioni rispetto al 2020 (+6,9%), essenzialmente per il maggior risultato ante imposte e per maggiori proventi fiscalmente non rilevanti registrati nell'esercizio precedente. Il tax rate si attesta pertanto al 28,3%, rispetto al 27,3% del 2020.

L'utile netto di Gruppo dell'esercizio è pari a 789,4 milioni di euro, in crescita di 3,9 milioni di euro (+0,5%) rispetto ai 785,5 milioni di euro del 2020.

La situazione patrimoniale consolidata registra un patrimonio netto di Gruppo pari a 4.681,9 milioni di euro, a fronte dei 4.369,8 milioni di euro al 31 dicembre 2020.

Gli investimenti complessivi effettuati dal Gruppo Terna nell'esercizio sono stati pari a 1.520,7 milioni di euro, in crescita del 12,6% rispetto ai 1.351,1 milioni di euro del 2020. Tra i principali progetti dell'esercizio si segnalano gli interventi per accrescere la capacità di scambio fra le diverse zone del mercato elettrico in Campania e in Sicilia, gli avanzamenti dei cantieri per l'interconnessione con la Francia e il completamento della stazione elettrica di Auronzo, nell'Alto Bellunese, nonché il proseguimento del piano di installazione dei compensatori sincroni.

Per finanziare l'importante accelerazione degli investimenti a sostegno della crescita di Terna e della ripresa del Paese, l'indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2021 si è attestato a 10.002,5 milioni di euro, rispetto ai 9.172,6 milioni di euro di fine 2020.

I dipendenti del Gruppo, a fine 2021, sono pari a 5.136, in crescita di 401 unità rispetto al 31 dicembre 2020. Tale incremento è riconducibile alla politica di rafforzamento delle competenze e allo sviluppo di tutte le attività del Gruppo.

RISULTATI ECONOMICI DELLE ATTIVITÀ REGOLATE

Nel corso del 2021, a seguito dei sostenuti investimenti, i ricavi delle Attività Regolate sono cresciuti a 2.253,5 milioni di euro (2.148,9 milioni nel 2020, +4,9%).

L'EBITDA si è quindi attestato a 1.800,5 milioni di euro, in aumento di 79,8 milioni di euro rispetto al dato dell'esercizio precedente.

RISULTATI ECONOMICI DELLE ATTIVITÀ NON REGOLATE

Nel corso del 2021, i ricavi delle Attività Non Regolate sono cresciuti a 350,9 milioni di euro, +2,9% rispetto ai 341,0 milioni di euro del 2020, grazie soprattutto al maggior apporto derivante dalle controllate Gruppo Tamini e Gruppo Brugg.

L'EBITDA relativo alle Attività Non Regolate dell'esercizio 2021, pari a 61,8 milioni di euro, registra un decremento di 35,1 milioni di euro rispetto all'esercizio precedente, dovuto principalmente all'effetto one-off derivante dalla rilevazione nel 2020 della quota di ricavo riferibile al maggior valore delle attività nette non regolate della società acquisita Brugg Cables rispetto al corrispettivo pagato.

LE ATTIVITÀ ALL'ESTERO

Al fine di ridurre ulteriormente il profilo di rischio del Gruppo, Terna ha valutato l'opportunità di avviare un processo di valorizzazione delle attività in Sud America, con l'obiettivo di cessione fino al 100% del proprio portafoglio LatAm.

RISULTATI 2021 DELLA CAPOGRUPPO – TERNA S.p.A.

Quanto ai risultati della Capogruppo, Terna S.p.A. chiude il 2021 con ricavi pari a 2.224,1 milioni di euro (2.086,6 milioni di euro nel 2020). L'EBITDA (Margine Operativo Lordo) si attesta a 1.706,8 milioni di euro (1.586,9 milioni di euro nel 2020). L'EBIT (Risultato Operativo), a valle di ammortamenti e svalutazioni per 585,8 milioni di euro, si attesta a 1.121,0 milioni di euro (1.015,7 milioni di euro nel 2020). L'utile netto dell'esercizio si attesta pertanto a 735,2 milioni di euro (687,6 milioni di euro nel 2020). Sussistendo i requisiti per l'applicazione dell'IFRS 5, i risultati economici della Società sono stati rivisti, come previsto dal principio contabile.

La situazione patrimoniale e finanziaria mostra un patrimonio netto di 4.329,5 milioni di euro (a fronte dei 4.083,6 milioni di euro al 31 dicembre 2020) e un indebitamento finanziario netto per 9.893,8 milioni di euro (rispetto ai 9.137,2 milioni di euro al 31 dicembre 2020).

I PRINCIPALI EVENTI DEL 2021

Nel corso del 2021, Terna ha proseguito nello sviluppo della rete nazionale con l'avanzamento di tutti i principali progetti di investimento a supporto della transizione ecologica. Oltre ai già citati 37 nuovi interventi di Terna autorizzati nel corso del 2021, durante l'anno sono stati inoltre realizzati 96 km di nuove linee e 4 nuove stazioni elettriche. Inoltre, con l'acquisizione di 137 km di linee e 5 stazioni, Terna è diventata proprietaria del 99,9% della rete di trasmissione nazionale.

Fra i principali eventi del 2021 merita di essere menzionato l'avvio dell'iter autorizzativo per la tratta Campania-Sicilia del Tyrrhenian Link, il progetto che prevede il collegamento fra le due isole maggiori e il continente con un investimento complessivo di 3,7 miliardi di euro.

Inoltre, relativamente all'Adriatic Link, il nuovo collegamento sottomarino fra Marche e Abruzzo che, con un investimento di oltre 1 miliardo di euro, contribuirà a rafforzare lo scambio di energia sulla dorsale orientale della penisola, a seguito di una fase di progettazione partecipata Terna sta per concludere la consultazione pubblica.

In aggiunta, durante il 2021 sono stati autorizzati importanti interventi per lo sviluppo della rete elettrica nazionale: la linea Chiaramonte Gulfi-Ciminna che collegherà le due sponde della Sicilia (investimento di circa 300 milioni di euro) e il progetto di razionalizzazione della rete elettrica tra Malcontenta e Fusina, in provincia di Venezia (190 milioni di euro investiti). Da menzionare anche il nuovo elettrodotto sottomarino che unirà l'Isola d'Elba (circa 90 milioni di euro di investimento) alla terraferma e il riassetto della rete elettrica di Bologna (investiti oltre 60 milioni di euro).

Merita infine di essere ricordato come il 29 ottobre S&P Global Ratings (S&P) abbia confermato i rating di lungo termine di Terna a 'BBB+' e innalzato l'outlook, passato da stabile a positivo.

PREVEDIBILE EVOLUZIONE DELLA GESTIONE

Nel corso del 2022, in presenza di uno scenario pandemico previsto in miglioramento rispetto ai primi mesi dell'anno, il Gruppo continuerà ad essere focalizzato nella realizzazione di quanto previsto nel Piano Industriale 2021-2025 che conferma e rafforza il ruolo di Terna come regista del sistema energetico italiano e abilitatore della transizione ecologica.

Il recente conflitto tra Russia e Ucraina e le conseguenti tensioni nei mercati delle commodities rischiano tuttavia di provocare effetti negativi nel percorso di generale ripresa.

In linea con il Piano di Sviluppo 2021 della Rete elettrica di Trasmissione Nazionale, che prevede 18,1 miliardi di euro di investimenti su di un arco temporale decennale (+25% rispetto al precedente piano), viene confermata una forte accelerazione nelle Attività Regolate per abilitare la transizione energetica, favorendo lo sviluppo e l'integrazione delle fonti rinnovabili, contribuendo significativamente al raggiungimento degli ambiziosi obiettivi del Green Deal e dando un importante impulso alla ripresa economica del Paese. Tra le principali infrastrutture elettriche figura il progetto Tyrrhenian Link, per il quale nel corso dell'anno si prevede l'avvio del procedimento autorizzativo

anche per la tratta West Link, che seguirà l'avvio sulla tratta East Link avvenuto lo scorso novembre 2021.

Nell'anno è previsto anche l'avvio dell'iter autorizzativo per il progetto Adriatic Link, il nuovo elettrodotto sottomarino che unirà Abruzzo e Marche. Tra le principali infrastrutture elettriche in corso di realizzazione figura l'interconnessione con la Francia, la cui entrata in esercizio è prevista nel 2022. Inoltre, tra i principali progetti per accrescere la capacità di scambio fra le diverse zone del mercato elettrico italiano, si segnalano gli elettrodotti Colunga-Calenzano fra Emilia-Romagna e Toscana e Paternò-Pantano-Priolo in Sicilia, per i quali è prevista durante l'anno rispettivamente l'apertura dei cantieri e la prosecuzione dei lavori di realizzazione.

Con riferimento al Piano della Sicurezza, si prevede la prosecuzione del piano di installazione dei compensatori sincroni a supporto della regolazione della tensione e della potenza di corto circuito nelle aree del Paese caratterizzate da un'elevata produzione da fonti rinnovabili e da un'importante riduzione della produzione di tipo tradizionale. Nel corso dell'anno proseguiranno anche gli interventi di razionalizzazione delle reti elettriche nelle aree metropolitane che prevederanno prevalentemente il rinnovo delle attuali infrastrutture con nuovi collegamenti tecnologicamente più avanzati e in linea con i migliori standard in termini di sostenibilità ambientale (es. Firenze, Roma, Torino).

Con riferimento alle Attività Non Regolate, Terna continuerà a consolidare il suo ruolo sia nell'area connectivity, dove verranno perseguite opportunità basate sulla valorizzazione delle proprie infrastrutture in fibra ottica, sia nell'area energy solutions, sviluppando servizi ad alto valore aggiunto per le imprese e cogliendo le opportunità di mercato per i clienti tradizionali e rinnovabili, anche attraverso la recente acquisizione del Gruppo LT.

Relativamente all'area industrial si prevede il consolidamento dei risultati di Tamini e, con riferimento a Brugg, la piena valorizzazione delle competenze distintive nel settore dei cavi terrestri e lo sfruttamento delle sinergie con i business del Gruppo Terna, anche attraverso il nuovo assetto societario posto in essere nella prima parte del 2021.

Le Attività all'estero saranno focalizzate sulla finalizzazione delle due diligence per la cessione delle attività nel continente sudamericano prevista entro l'anno. Nell'ambito delle attività oggetto di vendita, proseguiranno i lavori per la realizzazione delle due linee brasiliane Linha Verde I e Linha Verde II, per le quali si prevede l'entrata in esercizio rispettivamente nel 2023 e nel 2022.

Proseguiranno poi le valutazioni strategiche su ulteriori opportunità che potranno essere sviluppate anche in partnership e che saranno selezionate attraverso processi di valutazione che garantiscano un basso profilo di rischio e un limitato assorbimento di capitale.

In continuità con quanto fatto nel 2021, il Gruppo concentrerà gli investimenti in innovazione e soluzioni digitali al fine di proseguire nel percorso di trasformazione che consentirà di gestire l'incremento della complessità del sistema elettrico. Inoltre, avranno un ruolo sempre più centrale la crescita delle persone e l'insourcing di competenze strategiche, il rafforzamento delle strutture e lo sviluppo di condizioni di lavoro ottimali per la popolazione aziendale attraverso il progetto NexTerna che ha già traguardato importanti milestone nei sette diversi cantieri in cui è articolato. L'impegno del Gruppo sul fronte delle attività di sviluppo e rinnovo degli asset della rete, unitamente all'esecuzione delle opere poste in essere, hanno inciso sul livello complessivo dell'indebitamento. A tal proposito per la prima volta dal conferimento da Enel, il Gruppo ha rafforzato la propria struttura patrimoniale mediante una emissione cosiddetta ibrida per 1 miliardo di euro. L'operazione, destinata a investitori istituzionali, ha ottenuto grande favore da parte del mercato, con una richiesta massima di più di 4 miliardi di euro, oltre 4 volte l'offerta.

La gestione del business di Terna continuerà ad essere improntata sui valori di sostenibilità e sul rispetto degli ESG, garantendo la minimizzazione degli impatti ambientali, il coinvolgimento degli stakeholder territoriali e il rispetto dei principi di integrità, responsabilità e trasparenza. Gli obiettivi sopra richiamati saranno perseguiti mantenendo l'impegno alla massimizzazione della generazione di cassa necessaria ad assicurare una sana ed equilibrata struttura finanziaria.

RAPPORTO INTEGRATO 2021

La Relazione Finanziaria Annuale 2021 del Gruppo Terna, approvata dal Consiglio di Amministrazione, contiene il primo Rapporto Integrato che accorpa in un unico documento la Relazione sulla Gestione, il Rapporto di Sostenibilità e la Dichiarazione consolidata di carattere Non Finanziario (redatti, secondo gli standard GRI, per rispondere anche ai requisiti di reportistica sulle informazioni non finanziarie, ai sensi del D.Lgs.254/2016 e sue successive modifiche), il Bilancio Consolidato e il Bilancio dell'Esercizio della Capogruppo.

La scelta di predisporre un solo documento integrato rappresenta la risposta concreta all'esigenza di consolidare sempre di più le relazioni con tutti gli stakeholder, anche attraverso una rendicontazione chiara, completa, equilibrata e responsabile. Tale decisione è anche in linea con le

indicazioni contenute nella proposta di "Corporate Sustainability Reporting Directive" della Commissione Europea del 21 aprile 2021, che costituisce l'evoluzione della "Non Financial Reporting Directive" ed è un elemento chiave del pacchetto UE sulla finanza sostenibile.

APPROVAZIONE DEL BILANCIO DI ESERCIZIO DI TERNA S.p.A. AL 31 DICEMBRE 2021 E DESTINAZIONE DELL'UTILE DI ESERCIZIO

Il Consiglio di Amministrazione proporrà alla convocanda Assemblea degli azionisti, fissata in data 29 aprile 2022, secondo il calendario finanziario pubblicato dalla Società, l'approvazione del bilancio di esercizio di TERNA S.p.A. al 31 dicembre 2021, l'esame del bilancio consolidato al 31 dicembre 2021 nonché l'approvazione di un dividendo complessivo per l'esercizio 2021 di 585.108.671,20 euro pari a 29,11 centesimi di euro per azione e la distribuzione - al netto dell'acconto sul dividendo ordinario relativo all'esercizio 2021 pari a 9,82 centesimi di euro per azione già posto in pagamento dal 24 novembre 2021 - dei rimanenti 19,29 centesimi di euro per azione, al lordo delle eventuali ritenute di legge, da mettere in pagamento dal 22 giugno 2022 con "data stacco" 20 giugno 2022 della cedola n. 36 (record date ex art.83-terdecies del Decreto legislativo 24 febbraio 1998 n. 58 cd. "TUF": 21 giugno 2022). A tale saldo non concorrono le azioni proprie che risulteranno in portafoglio alla "record date" precedentemente indicata. L'ammontare del saldo del dividendo dell'esercizio 2021 spettante alle azioni proprie detenute dalla Società alla "record date" sarà destinato alla riserva denominata "utili portati a nuovo".

CORPORATE GOVERNANCE

Il Consiglio di Amministrazione ha approvato, con il parere favorevole del Comitato Controllo e Rischi, Corporate Governance e Sostenibilità, la Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari 2021. La Relazione recepisce gli esiti dell'autovalutazione relative al Consiglio di Amministrazione, ai comitati endoconsiliari e al Collegio Sindacale resi nel corso della seduta consiliare del 23 febbraio 2022.

Il Consiglio di Amministrazione ha altresì proceduto alla valutazione dei requisiti di indipendenza dei propri componenti alla luce dello Statuto, dell'art. 147-ter, comma 4 e dell'art. 148, comma 3, del Testo Unico della Finanza (TUF) nonché dei requisiti di indipendenza del nuovo Codice di Corporate Governance (art. 2, Raccomandazione 7) recepiti nel documento "Criteri di applicazione e procedura per la valutazione d'indipendenza".

Alla luce delle nuove raccomandazioni di governance, la Presidente Valentina Bosetti è stata valutata indipendente sia ai sensi degli art. 147-ter, comma 4 e 148, comma 3, TUF sia ai sensi dell'art. 2, Raccomandazione 7 del Codice di Corporate Governance.

I Consiglieri non esecutivi Paola Giannotti, Giuseppe Ferri, Fabio Corsico, Gabriella Porcelli, Marco Giorgino, Alessandra Faella, Ernesto Carbone e Jean-Michel Aubertin sono risultati indipendenti sia ai sensi degli artt. 147-ter comma 4 e 148, comma 3, TUF sia ai sensi dell'art. 2, Raccomandazione 7 del Codice di Corporate Governance.

La Consigliera Valentina Canalini è risultata indipendente ai soli sensi degli art. 147-ter, comma 4 e 148, comma 3, TUF e non anche ai sensi dell'autodisciplina.

La Consigliera Antonella Baldino e il Consigliere Qinjing Shen sono stati valutati non indipendenti sia ai sensi degli art. 147-ter, comma 4 e 148, comma 3, TUF sia ai sensi dell'art. 2, Raccomandazione 7 del Codice di Corporate Governance.

Il Collegio Sindacale, in linea con quanto previsto dall'autodisciplina, nell'ambito dei compiti a esso attribuiti dalla legge, ha verificato la corretta applicazione dei criteri definiti e delle procedure di accertamento adottate dal Consiglio per la valutazione di indipendenza dei propri membri non esecutivi.

Il Collegio Sindacale ha altresì riferito nel corso della seduta odierna la sussistenza del requisito dell'indipendenza in capo a tutti i Sindaci, ai sensi dell'art. 2, Raccomandazione 9, del Codice di Corporate Governance, verificato nel corso della riunione del 15 marzo 2022 in applicazione del Regolamento del Collegio Sindacale.

EMISSIONI OBBLIGAZIONARIE E OBBLIGAZIONI IN SCADENZA

Emissioni nel corso del 2021:

  • a giugno 2021 Terna ha lanciato un'emissione obbligazionaria green per 600 milioni di euro destinata a investitori istituzionali con scadenza a giugno 2029 e che prevede il pagamento di una cedola pari a 0,375%

Nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2022 e il 30 giugno 2023 è prevista la scadenza dei seguenti prestiti obbligazionari:

  • 1 miliardo di euro relativi al prestito obbligazionario a tasso fisso emesso da Terna e in scadenza a febbraio 2022.

INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE

Nel presente comunicato vengono utilizzati alcuni "indicatori alternativi di performance" (Ebitda, Tax Rate e lndebitamento Finanziario Netto) non previsti dai principi contabili IAS/IFRS, il cui significato e contenuto sono illustrati qui di seguito in linea con l'orientamento ESMA/2015/1415 pubblicata il 3 dicembre 2015:

  • EBITDA (Margine Operativo Lordo): rappresenta un indicatore della performance operativa; è calcolato come "Utile netto dell'esercizio" prima delle "Imposte dell'esercizio", dei "Proventi/(oneri) finanziari" e degli "Ammortamenti e svalutazioni";

  • Tax rate: esprime l'incidenza fiscale rispetto al risultato e deriva dal rapporto tra le "Imposte dell'esercizio" e il "Risultato prima delle imposte";

  • Indebitamento Finanziario Netto: rappresenta un indicatore della struttura finanziaria; è determinato quale risultante dei debiti finanziari a breve ("Finanziamenti a breve termine", "Quote correnti dei finanziamenti a lungo termine" e "Passività finanziarie correnti") e lungo termine ("Finanziamenti a lungo termine") e dei relativi strumenti derivati ("Passività finanziarie non correnti"), al netto delle "Disponibilità liquide e mezzi equivalenti", delle "Attività finanziarie correnti" e delle "Attività finanziarie non correnti" per il valore dei derivati di copertura dei prestiti obbligazionari. Si precisa che l'indebitamento finanziario netto del Gruppo Terna e di Terna S.p.A. è conforme a quanto previsto dalla Raccomandazione ESMA n. 32-382-1138 del 2021 relativamente alla definizione della posizione finanziaria netta.

Rispetto alla struttura del Gruppo Terna al 31 dicembre 2020 si segnala:

In data 26 gennaio 2021 Terna, per mezzo della sua controllata Terna Energy Solutions S.r.l., ha perfezionato l'acquisizione dal socio di minoranza Avvenia S.r.l. del rimanente 30% del capitale sociale della società Avvenia the Energy Innovator S.r.l., che diviene pertanto una società a socio unico interamente partecipata da Terna.

In data 1° febbraio 2021 la partecipazione di Terna S.p.A. nella società Equigy è passata dal 25% al 20% del capitale, a seguito dell'ingresso di APG (TSO austriaco) come quinto operatore europeo del sistema di trasmissione a collaborare con la Società.

In data 31 marzo 2021 si è concluso il processo di riorganizzazione del Gruppo Brugg, posto in essere al fine di valorizzare le competenze distintive nel settore cavi terrestri e di sfruttare al meglio le sinergie con i business del Gruppo Terna, a seguito del quale la partecipazione di Terna S.p.A. nel Gruppo è passata dal 90% al 92,6%.

In data 10 giugno 2021 Terna ha concluso, per mezzo delle sue controllate Terna Plus S.r.l. e Terna Chile S.p.A., l'acquisizione dal socio di minoranza Construtora Quebec del rimanente 25% del capitale sociale della società per azioni di diritto brasiliano SPE Transmissora de Energia Linha Verde II S.A., il cui capitale è detenuto al 99,9999994% da Terna Plus S.r.l. e per la restante parte da Terna Chile S.p.A.

In data 3 agosto 2021 Terna, per mezzo della sua controllata Terna Energy Solutions S.r.l., ha perfezionato il closing dell'operazione di cessione dell'intero capitale sociale delle società Rete Verde 17 S.r.l., Rete Verde 18 S.r.l., Rete Verde 19 S.r.l. e Rete Verde 20 S.r.l. a Banca del Fucino, soggetto selezionato al termine di un processo competitivo dedicato.

In data 5 agosto 2021 Terna, per mezzo della sua controllata Terna Energy Solutions S.r.l., ha perfezionato l'acquisizione del rimanente 30% del capitale sociale della società Tamini Trasformatori S.r.l., che diviene pertanto una società a socio unico interamente partecipata da Terna.

In data 16 settembre 2021 Terna, ai sensi della Legge 99/2009, ha perfezionato la cessione dell'intero capitale della società Resia Interconnector S.r.l. a Interconnector Energy Italia S.c.p.A., al Consorzio Toscana Energia S.p.A. e a VDP Fonderia S.p.A., sottoscrivendo gli accordi per la realizzazione e l'esercizio della parte privata, situata in territorio italiano, dell'elettrodotto in corrente alternata tra Italia e Austria.

In data 12 ottobre 2021 Terna, per mezzo della sua controllata Terna Energy Solutions S.r.l., ha perfezionato l'acquisto del 75% del capitale sociale di LT S.r.l. (Gruppo LT), uno dei principali operatori italiani nel settore della manutenzione degli impianti fotovoltaici, attiva anche nella progettazione e nella realizzazione di interventi di revamping e repowering di impianti esistenti così come nella costruzione di nuovi impianti per conto terzi.

In data 26 ottobre 2021 si è conclusa l'operazione di retrocessione dell'integrale partecipazione di PI.SA. 2 S.r.l., detenuta da Terna Interconnector S.r.l., a Terna S.p.A. In data 10 dicembre 2021 la società è stata posta in liquidazione volontaria e la liquidazione si è conclusa in data 27 gennaio 2022.

In data 11 novembre 2021 Terna, per mezzo del Gruppo Brugg, ha perfezionato l'acquisizione del 100% delle quote azionarie della società Laser TLC S.r.l., attiva nel mercato nazionale e internazionale dei sistemi di telecomunicazione in fibra ottica e nel settore energia, con montaggio di accessori sui cavi dell'alta tensione e supervisione in posa.

In data 24 dicembre 2021 è stato completato il processo di fusione della società Elite S.r.l. in Rete S.r.l. Si ricorda che in data 27 luglio 2021 Terna aveva perfezionato l'acquisizione del 100% delle quote azionarie di EL.IT.E. S.p.A., contestualmente trasformata in Elite S.r.l., società veicolo che possiede e gestisce (tramite contratto di servizio sottoscritto con Repower) la merchant line, lunga circa 4 km, in cavo 150 kV Tirano-Campocologno che collega Italia e Svizzera ed è attualmente proprietaria della stazione elettrica di Tirano, oltre che del collegamento in cavo 150 kV dalla stazione elettrica di Tirano sino al confine di Stato con relativa porzione di galleria.

In data odierna, alle ore 16.00 si terrà un incontro per presentare i risultati del 2021 ad analisti finanziari e investitori. Il materiale di supporto all'evento sarà reso disponibile sul sito Internet della Società (www.terna.it), nella sezione Investitori, in concomitanza con l'avvio dell'incontro stesso. Le Presentazioni saranno altresì rese disponibili, tramite il circuito "eMarket SDIR", sul sito internet di Borsa Italiana S.p.A. (www.borsaitaliana.it) e del meccanismo di stoccaggio autorizzato (). I giornalisti avranno la possibilità di seguire tale incontro senza diritto di intervento in collegamento telefonico e sarà inoltre possibile seguire la presentazione tramite audio webcasting collegandosi al sito internet della Società (www.terna.it): il file, dopo la diretta, sarà reso disponibile nella sezione Investitori.

Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Agostino Scornajenchi, dichiara ai sensi del comma 2 dell'art. 154-bis del Testo Unico della Finanza che l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato è conforme alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili. La Relazione Finanziaria annuale 2021 comprendente il progetto di bilancio di esercizio di Terna S.p.A. e il bilancio consolidato del Gruppo Terna al 31 dicembre 2021, corredati dalla relazione sulla gestione al bilancio d'esercizio di Terna S.p.A. ed al bilancio consolidato e dall'attestazione del dirigente preposto e dell'Amministratore Delegato ai

sensi del comma 5 dell'art. 154-bis del Testo Unico della Finanza unitamente alla ulteriore documentazione prescritta dalla normativa, alla Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario e alla Relazione annuale sul governo societario e gli assetti proprietari, entro i termini previsti dalla legge, saranno depositati a disposizione del pubblico presso la sede sociale, pubblicati sul sito internet della Società (www.terna.it) e sul sito internet del meccanismo di stoccaggio autorizzato () nonché depositati presso la società di gestione del mercato Borsa Italiana S.p.A. (www.borsaitaliana.it). Sarà resa informativa in ordine al deposito.

La Relazione Finanziaria annuale 2021 è stata consegnata al Collegio Sindacale e alla Società di Revisione per le valutazioni di competenza. Non appena disponibili, entro i termini previsti dalle vigenti disposizioni, verranno messi a disposizione del pubblico anche la relazione del Collegio Sindacale e le relazioni della Società di Revisione.

Si allegano gli schemi riclassificati del conto economico, della situazione patrimoniale-finanziaria e il cashflow del Gruppo Terna e di Terna S.p.A. Si precisa, ai sensi della comunicazione n. DME/9081707 del 16 settembre 2009, che tali schemi riclassificati, nel seguito presentati, sono quelli riportati nella Relazione sulla Gestione (inclusa nella Relazione Finanziaria annuale 2021) per la quale la Società di Revisione, ai sensi dell'art. 14 del decreto legislativo 27 gennaio 2010, n. 39, provvederà alla verifica di coerenza con il Bilancio.

Conto economico riclassificato del Gruppo Terna

(€/milioni)
2021* 2020* Δ Δ %
TOTALE RICAVI 2.604,8 2.490,4 114,4 4,6%
- Ricavi Attività Regolate 2.253,5 2.148,9 104,6 4,9%
di cui Ricavi di costruzione attività in concessione 46,9 28,5 18,4 64,6%
- Ricavi Attività Non Regolate 350,9 341,0 9,9 2,9%
- Ricavi Attività all'estero 0,4 0,5 (0,1) (20,0%)
TOTALE COSTI OPERATIVI 750,0 679,4 70,6 10,4%
- Costo del personale 289,0 281,3 7,7 2,7%
- Servizi e godimento beni di terzi 187,6 172,0 15,6 9,1%
- Materiali 195,5 155,1 40,4 26,0%
- Altri costi 25,1 34,2 (9,1) (26,6%)
- Qualità del servizio 5,9 8,3 (2,4) (28,9%)
- Costi di costruzione attività in concessione 46,9 28,5 18,4 64,6%
MARGINE OPERATIVO LORDO (EBITDA) 1.854,8 1.811,0 43,8 2,4%
- Ammortamenti e svalutazioni 654,4 634,4 20,0 3,2%
RISULTATO OPERATIVO (EBIT) 1.200,4 1.176,6 23,8 2,0%
- Proventi/(Oneri) finanziari netti (78,9) (86,0) 7,1 (8,3%)
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE 1.121,5 1.090,6 30,9 2,8%
- Imposte sul risultato dell'esercizio 317,9 297,4 20,5 6,9%
UTILE NETTO DEL'ESERCIZIO DELLE ATTIVITA'
CONTINUATIVE 803,6 793,2 10,4 1,3%
- Risultato netto dell'esercizio delle attività destinate alla
vendita
(12,8) 2,1 (14,9) -
UTILE NETTO DELL'ESERCIZIO 790,8 795,3 (4,5) (0,6%)
- Quota di pertinenza dei Terzi 1,4 9,8 (8,4) (85,7%)
UTILE NETTO DI GRUPPO DELL'ESERCIZIO 789,4 785,5 3,9 0,5%

* Sussistendo i requisiti previsti dal principio contabile internazionale IFRS 5 i risultati complessivi degli esercizi 2021 e 2020 attribuibili alle controllate sudamericane oggetto del progetto di cessione sono stati classificati nella voce "Risultato netto dell'esercizio delle attività destinate alla vendita" del prospetto di conto economico riclassificato del Gruppo.

Situazione patrimoniale-finanziaria riclassificata del Gruppo Terna

(€/milioni)
al 31.12.2021 al 31.12.2020 Δ
Totale Immobilizzazioni Nette 16.352,9 15.645,9 707,0
- Attività immateriali e avviamento 656,5 577,9 78,6
- Immobili, impianti e macchinari 15.316,6 14.559,7 756,9
- Attività finanziarie 379,8 508,3 (128,5)
Totale Capitale Circolante Netto (1.706,7) (1.936,2) 229,5
- Debiti netti partite energia passanti (209,1) (385,0) 175,9
- Crediti netti partite energia a margine 448,4 230,9 217,5
- Debiti netti commerciali (737,5) (818,0) 80,5
- Debiti tributari netti (50,6) 40,5 (91,1)
- Altre passività nette (1.157,9) (1.004,6) (153,3)
Capitale Investito lordo 14.646,2 13.709,7 936,5
Fondi diversi (48,4) (121,3) 72,9
Capitale Investito netto 14.597,8 13.588,4 1.009,4
Attività nette destinate alla vendita 117,7 - 117,7
CAPITALE INVESTITO NETTO TOTALE 14.715,5 13.588,4 1.127,1
Patrimonio netto di Gruppo 4.681,9 4.369,8 312,1
Patrimonio netto di Terzi 31,1 46,0 (14,9)
Indebitamento finanziario netto 10.002,5 9.172,6 829,9
TOTALE 14.715,5 13.588,4 1.127,1

Cash Flow Gruppo Terna

(€/milioni)
Cash flow
2021
Cash flow
2020
- Utile Netto dell'esercizio 790,8 795,3
di cui attribuibili alle attività continuative 803,6 -
- Ammortamenti e svalutazioni 654,4 643,8
- Variazioni nette dei fondi (72,9) (88,9)
di cui attribuibili alle attività continuative (53,1) -
- Perdite (Utili) su dismissioni cespiti nette (13,7) (7,7)
Autofinanziamento (Operating Cash Flow) 1.358,6 1.342,5
di cui attribuibili alle attività continuative 1.391,2 -
- Variazione del capitale circolante netto (227,6) (272,0)
di cui attribuibili alle attività continuative (296,8) -
- Altre variazioni delle Immobilizzazioni materiali e immateriali 42,6 (15,3)
di cui attribuibili alle attività continuative 27,7 -
- Variazione delle Partecipazioni (0,4) 3,6
- Variazione delle attività finanziarie 128,9 (10,3)
di cui attribuibili alle attività continuative (33,6) -
Flusso di cassa delle attività operative (Cash Flow from Operating Activities) 1.302,1 1.048,5
di cui attribuibili alle attività continuative 1.088,1 -
- Investimenti complessivi (1.520,7) (1.351,1)
Flusso di cassa disponibile (Free Cash Flow) (218,6) (302,6)
Attività nette destinate alla vendita (117,7) -
- Dividendi agli azionisti della Capogruppo (556,4) (515,0)
- Riserva di patrimonio netto cash flow hedge al netto dell'effetto fiscale e altri
movimenti del patrimonio netto di Gruppo 79,1 (91,0)
- Altri movimenti patrimonio netto dei terzi (16,3) (5,4)
Variazione indebitamento finanziario netto (829,9) (914,0)

Conto economico riclassificato di Terna S.p.A.

(€/milioni)
2021** 2020** Δ Δ %
TOTALE RICAVI 2.224,1 2.086,6 137,5 6,6%
- Ricavi tariffari 2.006,2 1.906,2 100,0 5,2%
di cui Corrispettivo Trasmissione 1.892,4 1.796,9 95,5 5,3%
di cui Corrispettivo Dispacciamento, Misura e altri 113,8 109,3 4,5 4,1%
- Altri ricavi di gestione 171,0 151,9 19,1 12,6%
- Ricavi da costruzione attività in concessione* 46,9 28,5 18,4 64,6%
TOTALE COSTI OPERATIVI 517,3 499,7 17,6 3,5%
- Costo del personale 75,8 70,8 5,0 7,1%
- Servizi e godimento beni di terzi 371,3 369,2 2,1 0,6%
- Materiali 0,8 0,7 0,1 14,3%
- Altri costi 16,6 22,2 (5,6) (25,2%)
- Qualità del servizio 5,9 8,3 (2,4) (28,9%)
- Costi di costruzione attività in concessione* 46,9 28,5 18,4 64,6%
MARGINE OPERATIVO LORDO (EBITDA) 1.706,8 1.586,9 119,9 7,6%
- Ammortamenti e svalutazioni 585,8 571,2 14,6 2,6%
RISULTATO OPERATIVO (EBIT) 1.121,0 1.015,7 105,3 10,4%
- Proventi (Oneri) finanziari netti (78,4) (57,2) (21,2) 37,1%
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE 1.042,6 958,5 84,1 8,8%
- Imposte dell'esercizio 297,7 269,3 28,4 10,5%
UTILE NETTO DEL'ESERCIZIO DELLE ATTIVITA'
CONTINUATIVE 744,9 689,2 55,7 8,1%
Risultato netto dell'esercizio delle attività destinate alla
vendita
(9,7) (1,6) (8,1) -
UTILE NETTO DELL'ESERCIZIO 735,2 687,6 47,6 6,9%

*Rilevati in applicazione dell'interpretazione "IFRIC 12 – Accordi per servizi in concessione"

** Si precisa che, sussistendo i requisiti previsti dal principio contabile internazionale IFRS 5 i saldi economici degli esercizi 2021 e 2020 verso la controllata in Uruguay oggetto del progetto di cessione sono stati classificati nella voce "Risultato netto dell'esercizio delle attività destinate alla vendita" del prospetto di conto economico riclassificato.

Situazione patrimoniale-finanziaria riclassificata di Terna S.p.A.

(€/milioni)
al 31.12.2021 al 31.12.2020 Δ
Totale Immobilizzazioni Nette 15.409,7 14.632,1 777,6
- Attività immateriali ed avviamento 543,8 475,9 67,9
- Immobili, impianti e macchinari 13.447,4 12.755,2 692,2
- Attività finanziarie 1.418,5 1.401,0 17,5
Totale Capitale Circolante Netto (1.201,8) (1.365,8) 164,0
- Debiti netti partite energia passanti (234,3) (408,9) 174,6
- Crediti netti partite energia a margine 448,4 230,9 217,5
- Debiti netti commerciali (671,7) (615,4) (56,3)
- Debiti tributari netti (110,1) (25,6) (84,5)
- Altre passività nette (634,1) (546,8) (87,3)
Capitale Investito lordo 14.207,9 13.266,3 941,6
Fondi diversi (7,6) (45,5) 37,9
CAPITALE INVESTITO NETTO 14.200,3 13.220,8 979,5
Attività destinate alla vendita 23,0 - 23,0
CAPITALE INVESTITO NETTO TOTALE 14.223,3 13.220,8 1.002,5
Patrimonio netto 4.329,5 4.083,6 245,9
Indebitamento finanziario netto 9.893,8 9.137,2 756,6
TOTALE 14.223,3 13.220,8 1.002,5

Cash Flow di Terna S.p.A.

(€/milioni)
Cash flow
2021
Cash flow
2020
- Utile Netto dell'esercizio 735,2 687,6
- Ammortamenti e svalutazioni 585,8 571,2
- Variazioni nette dei fondi (37,9) (75,6)
- Perdite (Utili) su dismissioni cespiti nette (12,6) (5,5)
Autofinanziamento (Operating Cash Flow) 1.270,5 1.177,7
- Variazione del capitale circolante netto (162,0) (152,1)
- Variazione delle partecipazioni 3,1 (102,9)
- Altre variazioni delle Immobilizzazioni materiali e immateriali 41,3 40,1
- Variazione delle attività finanziarie (20,6) (19,0)
Flusso di Cassa delle Attività Operative (Cash Flow from Operating Activities) 1.132,3 943,8
- Investimenti complessivi (1.376,6) (1.134,3)
Flusso di cassa disponibile (Free Cash Flow) (244,3) (190,5)
Attività nette destinate alla vendita (23,0)
- Dividendi agli azionisti (556,4) (515,0)
- Riserva di patrimonio netto cash flow hedge al netto dell'effetto fiscale e altre movimentazioni
del Patrimonio netto
67,1 (70,1)
Variazione indebitamento finanziario netto (756,6) (775,6)