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Terna Earnings Release 2020

Mar 24, 2021

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Earnings Release

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APPROVATI I RISULTATI AL 31 DICEMBRE 2020

IN CRESCITA TUTTI GLI INDICATORI ECONOMICI, AI LIVELLI PIÙ ALTI DELLA STORIA DI TERNA

  • Ricavi a 2.513,5 milioni di euro (2.295,1 milioni nel 2019, +9,5%)
  • EBITDA a 1.830,4 milioni di euro (1.741,2 milioni nel 2019, +5,1%)
  • Utile netto di Gruppo dell'esercizio a 785,5 milioni di euro (757,3 milioni nel 2019, +3,7%)
  • Investimenti a 1.351,1 milioni di euro (1.264,1 milioni nel 2019, +6,9%)
  • Indebitamento finanziario netto a 9.172,6 milioni di euro (8.258,6 milioni di euro al 31 dicembre 2019)
  • Dividendo 2020 pari a 26,95 centesimi di euro per azione, +8% rispetto al 2019

Roma, 24 marzo 2021 - Il Consiglio di Amministrazione di Terna S.p.A. ("Terna"), riunitosi oggi sotto la presidenza di Valentina Bosetti, ha esaminato e approvato i risultati al 31 dicembre 2020.

Il 2020 è stato un anno caratterizzato dall'emergenza sanitaria legata al Covid-19, che ha avuto un pesante impatto sui mercati e sull'economia nazionale e mondiale. Garantire la salute e l'operatività in sicurezza di tutti i dipendenti è stata da subito una priorità per Terna, che ha introdotto una serie di misure volte da un lato a garantire la stabilità e l'efficienza del sistema elettrico, dall'altro ad assicurare le migliori condizioni lavorative per tutte le persone. Nonostante questo scenario contraddistinto da grande incertezza, nel 2020 Terna ha rilevato un miglioramento di tutti gli indicatori economico-finanziari, che hanno raggiunto il livello più alto della storia del Gruppo, avendo Terna saputo imprimere una forte accelerazione alla realizzazione degli investimenti subito dopo il periodo di lockdown, recuperando il tempo inevitabilmente perduto durante la fase più acuta della crisi: in particolare, nel corso del quarto trimestre il Gruppo ha accelerato ulteriormente il dispiegamento degli investimenti che, a fine 2020, sono risultati pari a 1.351,1 milioni di euro (+6,9% rispetto al 2019), a beneficio del sistema elettrico e della ripresa del Paese.

"Siamo orgogliosi di come le persone di Terna si siano adoperate con competenza e passione nel corso di un anno complesso come il 2020 per assicurare in ogni momento la disponibilità di un bene essenziale per la collettività come l'energia elettrica: garantire la sicurezza del loro operato è stata la nostra priorità. Tutte le azioni messe in atto dall'azienda, infatti, soprattutto a partire dal secondo semestre, hanno prodotto risultati che potevano apparire inimmaginabili lo scorso giugno, sia sul fronte della resilienza riguardo gli effetti dell'emergenza sanitaria da Covid-19, sia per quanto concerne gli investimenti, che hanno addirittura superato i target, già ambiziosi, fissati prima della pandemia. Ed è proprio grazie al lavoro delle donne e degli uomini di Terna che potremo raggiungere gli sfidanti obiettivi della transizione ecologica che si è data l'Italia e al cui raggiungimento daremo il nostro contribuito quali registi del sistema energetico nazionale", ha dichiarato Stefano Donnarumma, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Terna.

Milioni di euro 2020 2019 Variazione %
Ricavi 2.513,5 2.295,1 +9,5%
EBITDA (Margine operativo lordo) 1.830,4 1.741,2 +5,1%
EBIT (Risultato operativo) 1.186,6 1.155,1 +2,7%
Utile netto di Gruppo dell'esercizio 785,5 757,3 +3,7%
Investimenti 1.351,1 1.264,1 +6,9%

RISULTATI ECONOMICO-FINANZIARI CONSOLIDATI DEL 2020

I ricavi del 2020, pari a 2.513,5 milioni di euro, registrano un aumento di 218,4 milioni di euro (+9,5%) rispetto al 2019. Tale risultato è dovuto principalmente all'incremento dei ricavi delle Attività Regolate, unito all'apporto delle Attività Non Regolate, che riflette prevalentemente l'integrazione di Brugg Cables.

L'EBITDA (Margine Operativo Lordo) del 2020 si attesta a 1.830,4 milioni di euro, in crescita di 89,2 milioni di euro rispetto al 2019 (+5,1%), principalmente per un miglior risultato delle Attività Regolate, che riflettono l'incremento del perimetro degli asset gestiti, e Non Regolate, anche a seguito della citata integrazione di Brugg Cables.

L'EBIT (Risultato Operativo) dell'esercizio, a valle di ammortamenti e svalutazioni pari a 643,8 milioni di euro, si attesta a 1.186,6 milioni di euro, rispetto ai 1.155,1 milioni di euro del 2019 (+2,7%).

Gli oneri finanziari netti del 2020, pari a 93,5 milioni di euro, rilevano un incremento di 15,8 milioni di euro rispetto ai 77,7 milioni di euro del 2019, dovuto principalmente agli interessi passivi sul debito delle società estere e alla riduzione di valore delle partecipazioni delle società collegate.

Il risultato ante imposte si attesta a 1.093,1 milioni di euro, in aumento di 15,7 milioni di euro rispetto al 2019 (+1,5%).

Le imposte dell'esercizio sono pari a 297,8 milioni di euro e si riducono rispetto al 2019 di 15,7 milioni di euro (-5,0%). Il tax rate si attesta al 27,2%, in calo rispetto al 2019, per effetto della contabilizzazione di proventi fiscalmente non rilevanti.

L'utile netto di Gruppo dell'esercizio è pari a 785,5 milioni di euro, in crescita di 28,2 milioni di euro (+3,7%) rispetto ai 757,3 milioni di euro del 2019.

La situazione patrimoniale consolidata registra un patrimonio netto di Gruppo pari a 4.369,8 milioni di euro, a fronte dei 4.190,3 milioni di euro al 31 dicembre 2019.

Gli investimenti complessivi effettuati dal Gruppo Terna nell'esercizio sono stati pari a 1.351,1 milioni di euro, in crescita del 6,9% rispetto ai 1.264,1 milioni di euro del 2019, nonostante l'emergenza Covid-19. Tra i principali progetti dell'esercizio si segnalano gli interventi per accrescere la capacità di scambio fra le diverse zone del mercato elettrico in Campania e in Sicilia, gli avanzamenti dei cantieri per l'interconnessione con la Francia e il completamento del riassetto della rete elettrica dell'Alto Bellunese, nonché il proseguimento del piano di installazione dei compensatori sincroni.

Per finanziare l'importante accelerazione degli investimenti a sostegno della crescita di Terna e della ripresa del Paese, l'indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2020 si è attestato a 9.172,6 milioni di euro, rispetto ai 8.258,6 milioni di euro di fine 2019.

I dipendenti del Gruppo, a fine 2020, sono pari a 4.735, in crescita di 445 unità rispetto al 31 dicembre 2019. Tale incremento è riconducibile alla politica di rafforzamento delle competenze e allo sviluppo del business Non Regolato, con l'ingresso di nuove risorse a seguito dell'acquisizione di Brugg Kabel AG, realizzata lo scorso 29 febbraio.

RISULTATI ECONOMICI DELLE ATTIVITÀ REGOLATE

Nel corso del 2020, a seguito dei sostenuti investimenti, i ricavi delle Attività Regolate sono cresciuti a 2.148,9 milioni di euro (2.055,0 milioni nel 2019, +4,6%).

L'EBITDA si è quindi attestato a 1.720,7 milioni di euro, in aumento di 63,2 milioni di euro rispetto al dato dell'esercizio precedente.

RISULTATI ECONOMICI DELLE ATTIVITÀ NON REGOLATE

Nel corso del 2020, i ricavi delle Attività Non Regolate sono cresciuti a 341,0 milioni di euro, +61,1% rispetto ai 211,7 milioni di euro del 2019, grazie al contributo dell'acquisizione di Brugg Cables.

L'EBITDA relativo alle Attività Non Regolate dell'esercizio 2020, pari a 96,9 milioni di euro, registra quindi un incremento di 26,9 milioni di euro rispetto all'esercizio precedente, dovuto principalmente alla rilevazione della quota di ricavo a esse imputabile riferibile al maggior valore delle attività nette della società acquisita Brugg Cables rispetto al corrispettivo pagato.

RISULTATI 2020 DELLA CAPOGRUPPO – TERNA S.p.A.

Quanto ai risultati della Capogruppo, Terna S.p.A. chiude il 2020 con ricavi pari a 2.086,8 milioni di euro (2.054,5 milioni di euro nel 2019). L'EBITDA (Margine Operativo Lordo) si attesta a 1.587,1 milioni di euro (1.603,5 milioni di euro nel 2019). L'EBIT (Risultato Operativo), a valle di ammortamenti e svalutazioni per 571,2 milioni di euro, si attesta a 1.015,9 milioni di euro (1.062,8 milioni di euro nel 2019). L'utile netto dell'esercizio si attesta pertanto a 687,6 milioni di euro (713,5 milioni di euro nel 2019).

La situazione patrimoniale e finanziaria mostra un patrimonio netto di 4.083,6 milioni di euro (a fronte dei 3.981,1 milioni di euro al 31 dicembre 2019) e un indebitamento finanziario netto per 9.137,2 milioni di euro (rispetto agli 8.361,6 milioni di euro al 31 dicembre 2019).

I PRINCIPALI EVENTI DEL 2020

Nel corso del 2020, Terna ha proseguito nello sviluppo della rete nazionale con l'avanzamento di tutti i principali progetti di investimento a supporto della transizione ecologica in atto, imprimendo un'accelerazione a partire dalla fine del secondo trimestre e, successivamente, con la presentazione del Piano Industriale 2021-2025 "Driving Energy", che prevede investimenti in Italia per 8,9 miliardi di euro nel periodo.

Fra i principali eventi del 2020, merita di essere ricordata l'inaugurazione, alla presenza del Presidente del Consiglio, del collegamento di Capri con la terraferma; l'opera, lunga 19 km, permette di azzerare le emissioni inquinanti grazie alla dismissione della centrale a gasolio presente sull'isola. Più in generale, le principali opere entrate in esercizio nel corso del 2020 hanno riguardato complessivamente 112 km di nuove linee e sono state realizzate e/o ampliate 9 stazioni elettriche. A fine anno sono stati inoltre completati i lavori della nuova linea elettrica 'invisibile' lunga 23,2 km che collega Cortina d'Ampezzo con Auronzo di Cadore, in Veneto, che ha incrementato l'affidabilità della rete durante i recenti Mondiali di Sci Alpino.

A febbraio 2020, come sopra citato, è stato inoltre perfezionato l'accordo per l'acquisizione del 90% di Brugg Kabel AG, uno dei principali operatori europei nel settore dei cavi terrestri, attivo nella progettazione, sviluppo, realizzazione, installazione e manutenzione di cavi elettrici di ogni tensione ed accessori per cavi ad alta tensione: l'operazione ha consentito a Terna di dotarsi di competenze strategiche fondamentali per la gestione industriale presente e futura delle linee.

A conferma del ruolo centrale della sostenibilità nelle strategie del Gruppo, Terna si è classificata per il terzo anno consecutivo al primo posto fra le Electric Utility del Dow Jones Sustainability Index World ed è stata riconosciuta tra le 50 aziende più sostenibili al mondo in occasione del 2020 Seal Business Sustainability Awards.

PREVEDIBILE EVOLUZIONE DELLA GESTIONE

Con il Piano Industriale 2021-2025 presentato lo scorso novembre, Terna punta a confermare e rafforzare il suo ruolo di regista e abilitatore del sistema energetico italiano e della transizione ecologica: pertanto, con riferimento all'esercizio 2021, pur in presenza di uno scenario pandemico ancora in evoluzione, il Gruppo sarà impegnato nella realizzazione di quanto previsto dal Piano

stesso. Con specifico riferimento ai 9,2 miliardi di investimenti complessivi previsti nei prossimi 5 anni, per il 2021 ne sono programmati circa 1,4 miliardi di euro.

Per quanto riguarda le Attività Regolate, proseguiranno gli investimenti e il rafforzamento del core business con il coinvolgimento diretto dei territori attraverso il confronto con tutti i principali stakeholder, le comunità locali, gli enti e le istituzioni.

Tra le principali infrastrutture elettriche in corso di realizzazione figura l'interconnessione con la Francia, la cui entrate in esercizio è prevista nel 2021, nonché l'avvio dei lavori del nuovo progetto SA.CO.I.3 (rafforzamento del collegamento tra Sardegna, Corsica e Penisola Italiana). Inoltre, tra i principali progetti per accrescere la capacità di scambio fra le diverse zone del mercato elettrico italiano, si segnalano gli elettrodotti Colunga-Calenzano (fra Toscana ed Emilia Romagna) e Paternò-Pantano-Priolo (in Sicilia), mentre gli interventi di razionalizzazione delle reti elettriche nelle aree metropolitane prevedranno prevalentemente il rinnovo delle attuali infrastrutture con nuovi collegamenti tecnologicamente più avanzati e in linea con i migliori standard in termini di sostenibilità ambientale (es. Napoli, Milano, Roma).

Nel corso del 2021, inoltre, avrà luogo l'usuale confronto con ARERA volto a stabilire metodi e criteri per la determinazione e l'aggiornamento del WACC riconosciuto nei settori elettrico e gas a partire dall'anno 2022.

Con riferimento alle Attività Non Regolate, Terna continuerà a consolidare il suo ruolo sia nell'area energy solutions, sviluppando servizi ad alto valore aggiunto per le imprese anche nell'ambito dell'efficienza energetica, cogliendo le opportunità di mercato per i clienti tradizionali e rinnovabili, sia nell'area connectivity, dove verranno perseguite opportunità basate sulla valorizzazione delle proprie infrastrutture in fibra ottica. Relativamente all'area industrial si prevede il consolidamento dei risultati di Tamini e la piena integrazione di Brugg al fine di sfruttare le potenziali sinergie di rilievo con il business non regolato e di valorizzare le competenze distintive nel settore cavi terrestri.

Per quanto riguarda le Attività all'estero, esse continueranno ad essere focalizzate sulla gestione e manutenzione delle linee entrate in esercizio in Brasile e Uruguay, nonché sul completamento dei progetti in corso in Perù e Brasile. Proseguiranno, inoltre, le attività di scouting per l'individuazione di ulteriori opportunità all'estero che potranno essere sviluppate anche in partnership e che saranno selezionate attraverso processi di valutazione che garantiscano un basso profilo di rischio e un limitato assorbimento di capitale.

Al fine di sostenere quanto sopra descritto, cruciale sarà il contributo degli investimenti in innovazione e soluzioni digitali al fine di proseguire nel percorso di trasformazione che consenta di gestire l'incremento della complessità del sistema. Sarà inoltre posta attenzione allo sviluppo e all'insourcing di competenze strategiche, al rafforzamento delle strutture e a garantire condizioni di lavoro ottimali per la popolazione aziendale attraverso l'avvio del progetto NexTerna, attraverso il quale Terna punta a trasformare le modalità lavorative, dalla semplificazione delle attività a un nuovo utilizzo degli spazi fisici e virtuali e all'adozione di nuovi strumenti digitali, per essere ancora una volta pioniere e regista della transizione.

Il Piano, basato sui principi di sostenibilità e rispetto degli ESG, garantirà la minimizzazione degli impatti ambientali, il coinvolgimento degli stakeholder territoriali e il rispetto dei principi di integrità, responsabilità e trasparenza su cui da sempre si basa la gestione del business di Terna.

Gli obiettivi sopra richiamati saranno perseguiti mantenendo l'impegno alla massimizzazione della generazione di cassa necessaria ad assicurare una sana ed equilibrata struttura finanziaria.

RAPPORTO DI SOSTENIBILITÀ 2020 - DICHIARAZIONE CONSOLIDATA DI CARATTERE NON FINANZIARIO

Il Consiglio di Amministrazione ha approvato il Rapporto di Sostenibilità 2020, redatto secondo gli standard GRI, che risponde anche ai requisiti di reportistica sulle informazioni non finanziarie ai sensi del D.Lgs.254/2016 e sue successive modifiche. Tra i principali risultati conseguiti nel 2020 si segnala la presenza di Terna in tutti i principali indici borsistici internazionali di sostenibilità e la conferma come Industry leader nel settore Electric Utilities del Dow Jones Sustainability Index.

CORPORATE GOVERNANCE, ASSEMBLEA E DIVIDENDO

Il Consiglio di Amministrazione ha approvato la Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari 2020 (nell'ambito della quale è riportato l'esito dell'accertamento della permanenza dei requisiti di indipendenza relativi ai Consiglieri e ai Sindaci) e, su proposta del Comitato per la Remunerazione, la Relazione sulla politica di remunerazione e sui compensi corrisposti. Nel corso dell'odierna seduta sono state, altresì, acquisite le risultanze dell'autovalutazione relative al

Consiglio di Amministrazione, ai comitati endoconsiliari e al Collegio Sindacale, riportandone gli esiti nella Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari.

Il Consiglio di Amministrazione ha inoltre convocato per il giorno 30 aprile 2021 l'Assemblea ordinaria degli azionisti, chiamata a deliberare, in unica convocazione, sul seguente Ordine del Giorno:

    1. Approvazione del bilancio di esercizio di Terna S.p.A. al 31 dicembre 2020 ed esame del bilancio consolidato al 31 dicembre 2020
    1. Delibera circa la destinazione dell'utile di esercizio

Il Consiglio di Amministrazione proporrà all'Assemblea degli azionisti l'approvazione di un dividendo complessivo per l'esercizio 2020 di 541.692.844,00 euro pari a 26,95 centesimi di euro per azione e la distribuzione - al netto dell'acconto sul dividendo ordinario relativo all'esercizio 2020 pari a 9,09 centesimi di euro per azione già posto in pagamento dal 25 novembre 2020 - dei rimanenti 17,86 centesimi di euro per azione, al lordo delle eventuali ritenute di legge, da mettere in pagamento dal 23 giugno 2021 con "data stacco" 21 giugno 2021 della cedola n. 34 (record date ex art.83-terdecies del Decreto legislativo 24 febbraio 1998 n. 58 cd. "TUF": 22 giugno 2021). A tale saldo non concorrono le azioni proprie che risulteranno in portafoglio alla "record date" precedentemente indicata. L'ammontare del saldo del dividendo dell'esercizio 2020 spettante alle azioni proprie detenute dalla Società alla "record date" sarà destinato alla riserva denominata "utili portati a nuovo".

  1. Delibera sull'adozione del piano di incentivazione di lungo termine basato su Performance Share 2021-2025 destinato al management di Terna S.p.A. e/o di società da questa controllate ai sensi dell'art. 2359 del Codice Civile

Il Piano, basato su strumenti finanziari, prevede l'assegnazione del diritto all'attribuzione di un numero di azioni Terna S.p.A. (Performance Share) a titolo gratuito alla fine del periodo di vesting purché siano raggiunti gli obiettivi di performance cui il piano è collegato.

In particolare, gli obiettivi sono così articolati: performance operativa EBITDA cumulato – peso relativo 50%; performance di mercato TSR relativo – peso relativo 30%; sostenibilità Dow Jones Sustainability Index – peso relativo 20%.

Al termine del periodo di vesting, il 30% delle azioni attribuite sarà soggetto ad un ulteriore periodo di lock up pari a due anni, nel corso del quale tali azioni saranno soggette ad un vincolo di non trasferibilità (ovvero non potranno essere trasferite e/o cedute per un periodo di 24 mesi).

Al piano si applicano le clausole di claw-back così come previsto dal Codice di Autodisciplina e dalle best practice di mercato.

I destinatari del Piano sono il Direttore Generale, che ricopre anche la carica di Amministratore Delegato, i Dirigenti con Responsabilità Strategiche, nonché una selezione di Dirigenti e Quadri della Società e/o di società da questa controllate ai sensi dell'art. 2359 del Codice Civile.

In considerazione delle caratteristiche, della struttura e degli obiettivi di performance individuati, il Piano è volto a garantire l'allineamento degli interessi del management con l'obiettivo prioritario della creazione di valore per gli azionisti in un orizzonte di medio-lungo periodo.

Per una dettagliata descrizione del Piano si rinvia al Documento Informativo, redatto ai sensi dell'art. 114-bis, del Testo Unico della Finanza che sarà messo a disposizione del pubblico nei termini di legge.

4. Approvazione della Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti

In particolare, l'Assemblea è chiamata a deliberare:

  • in modo vincolante, sulla prima sezione della Relazione, che illustra la politica di Terna S.p.A. in materia di remunerazione dei componenti del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale, del Direttore Generale e dei Dirigenti con Responsabilità Strategiche, nonché sulle procedure utilizzate per l'adozione e l'attuazione di tale Politica;
  • in modo non vincolante, in ordine alla seconda sezione della Relazione, che illustra i compensi corrisposti ai componenti del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale, al Direttore Generale e, in forma aggregata, ai Dirigenti con Responsabilità Strategiche.
    1. Proposta di autorizzazione all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie a servizio del piano di incentivazione di lungo termine basato su Performance Share 2021-2025 destinato

al management di Terna S.p.A. e/o di società da questa controllate ai sensi dell'art. 2359 del Codice Civile, previa revoca della precedente delibera di autorizzazione all'acquisto

Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di sottoporre all'Assemblea del 30 aprile, sempre in sede ordinaria, una proposta di autorizzazione all'acquisto e alla successiva disposizione, in una o più volte, per un esborso complessivo fino a 10 milioni di euro e sino al limite massimo di n. 1,95 milioni di azioni ordinarie della Società, rappresentative dello 0,10% circa del capitale sociale di Terna.

La richiesta trova fondamento nell'opportunità di attribuire al Consiglio di Amministrazione della Società la facoltà di acquistare e di disporre di azioni proprie, nel rispetto della normativa vigente e con le modalità di seguito indicate, a servizio del piano Performance Share e/o di altri eventuali piani di incentivazione azionaria destinati agli Amministratori e/o ai dipendenti della Società e/o di società da questa controllate e/o ad essa collegate.

L'autorizzazione all'acquisto di azioni proprie viene richiesta per la durata massima prevista dall'art. 2357, comma 2, del Codice Civile, e quindi per un periodo di diciotto mesi a far data dalla delibera assembleare di autorizzazione. Non si prevede invece alcun limite temporale con riferimento alla disposizione delle azioni proprie.

La richiesta di autorizzazione prevede che gli acquisti possano essere effettuati ad un prezzo che non si discosti, in diminuzione e in aumento, per più del 10% rispetto al prezzo di riferimento rilevato sul Mercato Telematico Azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. nella seduta di borsa precedente ogni singola operazione. Inoltre, gli acquisti di azioni proprie sul mercato dovranno essere effettuati nel rispetto dei termini, delle condizioni e dei requisiti stabiliti dalla normativa vigente, nonché, ove applicabili, dalle prassi di mercato ammesse tempo per tempo vigenti.

La vendita o gli altri atti di disposizione di azioni proprie saranno effettuati al servizio del piano Performance Share e/o di altri eventuali piani di incentivazione azionaria destinati agli Amministratori e/o ai dipendenti della Società e/o di società da questa controllate e/o ad essa collegate, secondo i termini e alle condizioni indicati dai relativi regolamenti, fermo in ogni caso il rispetto della normativa vigente nonché, ove applicabili, delle prassi di mercato ammesse tempo per tempo vigenti. Le operazioni di acquisto saranno effettuate in conformità a quanto previsto dall'art. 132 del TUF, dall'art. 144-bis del Regolamento Emittenti e da ogni altra normativa vigente nonché, ove applicabili, dalle prassi di mercato ammesse tempo per tempo vigenti.

In particolare, ai sensi dell'art. 132, comma 1, del TUF, gli acquisti di azioni proprie dovranno essere effettuati in modo da assicurare la parità di trattamento tra gli Azionisti, secondo le modalità stabilite dalla Consob. A tale ultimo riguardo, tra le modalità individuate dall'art. 144-bis del Regolamento Emittenti, si prevede che gli acquisti di azioni Terna possano essere effettuati anche alle condizioni indicate nell'art. 5 del Regolamento (UE) n. 596/2014, fatta eccezione per le modalità previste dalle lettere d) e d-bis) del medesimo art. 144-bis.

Si precisa che, in caso di esercizio della facoltà di cui all'art. 144 bis, comma 1, lett. c) del Regolamento Emittenti, per l'effettuazione delle operazioni di acquisto e vendita di strumenti derivati si provvederà ad affidare apposito incarico ad intermediari finanziari autorizzati.

Si segnala infine che, in attuazione del programma di acquisto di azioni proprie avviato in data 29 giugno 2020 e conclusosi in data 6 agosto 2020 a servizio del Piano di Performance Share 2020- 2023, Terna ha acquistato n. 1.525.900 azioni proprie (pari allo 0,076% del capitale sociale) per un controvalore complessivo di 9.499.998,75 euro. La Società non detiene ulteriori azioni proprie in portafoglio rispetto a quelle acquistate nell'ambito del suddetto programma, neanche per il tramite di società controllate.

*****

Quanto alla convocazione dell'Assemblea, in considerazione dell'emergenza sanitaria in corso connessa all'epidemia di COVID-19 e tenuto conto delle previsioni normative emanate per il contenimento del contagio, la Società si avvarrà della facoltà prevista dall'art. 106, comma 4, del Decreto Legge 17 marzo 2020, n. 18 e s.m.i., prevedendo che l'intervento in Assemblea da parte degli aventi diritto possa avvenire esclusivamente per il tramite del rappresentante designato dalla Società ai sensi dell'art. 135-undecies del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 ( "TUF"), identificato nella società Computershare S.p.A.

Il Consiglio di Amministrazione ha dato, infine, mandato alla Presidente di fissare ora e luogo dell'Assemblea. L'avviso di convocazione sarà pubblicato nei modi e nei tempi di legge, così come la documentazione relativa agli argomenti all'ordine del giorno.

EMISSIONI OBBLIGAZIONARIE E OBBLIGAZIONI IN SCADENZA

Emissioni nel corso del 2020:

  • a luglio 2020 Terna ha lanciato un'emissione obbligazionaria green per 500 milioni di Euro destinata a investitori istituzionali con scadenza a luglio 2032 e che prevede il pagamento di una cedola pari a 0,750%;
  • a settembre 2020 Terna ha lanciato con successo un'emissione obbligazionaria per 500 milioni di Euro destinata a investitori istituzionali con scadenza a settembre 2030 e che prevede il pagamento di una cedola pari a 0,375%;
  • a marzo 2020 Linha Verde II ha emesso un prestito obbligazionario per un valore di 210 milioni di reais brasiliani con scadenza a luglio 2044 e che prevede il pagamento di una cedola a tasso indicizzato all'inflazione (IPCA +5,33%).

Nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2021 e il 30 giugno 2022 è prevista la scadenza dei seguenti prestiti obbligazionari:

  • 1.250 milioni di euro relativi a un prestito obbligazionario a tasso fisso emesso da Terna e in scadenza a marzo 2021;
  • 1 miliardo di euro relativi a un prestito obbligazionario a tasso fisso emesso da Terna e in scadenza a febbraio 2022.

INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE

Nel presente comunicato vengono utilizzati alcuni "indicatori alternativi di performance" (Ebitda, Tax Rate e lndebitamento Finanziario Netto) non previsti dai principi contabili IAS/IFRS, il cui significato e contenuto sono illustrati qui di seguito in linea con l'orientamento ESMA/2015/1415 pubblicata il 3 dicembre 2015:

  • EBITDA (Margine Operativo Lordo): rappresenta un indicatore della performance operativa; è calcolato come "Utile netto dell'esercizio" prima delle "Imposte dell'esercizio", dei "Proventi/(oneri) finanziari" e degli "Ammortamenti e svalutazioni";

  • Tax rate: esprime l'incidenza fiscale rispetto al risultato e deriva dal rapporto tra le "Imposte dell'esercizio" e il "Risultato prima delle imposte";

  • Indebitamento Finanziario Netto: rappresenta un indicatore della struttura finanziaria; è determinato quale risultante dei debiti finanziari a breve ("Finanziamenti a breve termine", "Quote correnti dei finanziamenti a lungo termine" e "Passività finanziarie correnti") e lungo termine ("Finanziamenti a lungo termine") e dei relativi strumenti derivati ("Passività finanziarie non correnti"), al netto delle "Disponibilità liquide e mezzi equivalenti", delle "Attività finanziarie correnti" e delle "Attività finanziarie non correnti" per il valore dei derivati di copertura dei prestiti obbligazionari e per la Capogruppo anche per il valore dei finanziamenti attivi verso le controllate. Si precisa che l'indebitamento finanziario netto del Gruppo Terna e di Terna S.p.A. è conforme a quanto previsto dalla Raccomandazione ESMA n. 319 del 2013 relativamente alla definizione della posizione finanziaria netta, dedotte le "Attività finanziarie non correnti".

In data odierna, alle ore 16.00 si terrà un incontro per presentare i risultati del 2020 ad analisti finanziari e investitori. Il materiale di supporto all'evento sarà reso disponibile sul sito Internet della Società (www.terna.it), nella sezione Investitori, in concomitanza con l'avvio dell'incontro stesso. Le Presentazioni saranno altresì rese disponibili, tramite il circuito "eMarket SDIR", sul sito internet di Borsa Italiana S.p.A. (www.borsaitaliana.it) e del meccanismo di stoccaggio autorizzato (). I giornalisti avranno la possibilità di seguire tale incontro senza diritto di intervento in collegamento telefonico e sarà inoltre possibile seguire la presentazione tramite audio webcasting collegandosi al sito internet della Società (www.terna.it): il file, dopo la diretta, sarà reso disponibile nella sezione Investitori.

Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Agostino Scornajenchi, dichiara ai sensi del comma 2 dell'art. 154-bis del Testo Unico della Finanza che l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato è conforme alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili. La Relazione Finanziaria annuale 2020 comprendente il progetto di bilancio di esercizio di Terna S.p.A. e il bilancio consolidato del Gruppo Terna al 31 dicembre 2020, corredati dalla relazione sulla gestione al bilancio d'esercizio di Terna S.p.A. ed al bilancio consolidato e dall'attestazione del dirigente preposto e dell'Amministratore Delegato ai sensi del comma 5 dell'art. 154-bis del Testo Unico della Finanza unitamente alla ulteriore documentazione prescritta dalla normativa, alla Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario e alla Relazione annuale sul governo societario e gli assetti proprietari, entro i termini previsti dalla legge, saranno depositati a disposizione del pubblico presso la sede sociale, pubblicati sul sito internet della Società (www.terna.it) e sul sito internet del meccanismo di stoccaggio autorizzato () nonché depositati presso la società di gestione del mercato Borsa Italiana S.p.A. (www.borsaitaliana.it). Sarà resa informativa in ordine al deposito.

La Relazione Finanziaria annuale 2020 e la Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario 2020 sono state consegnate al Collegio Sindacale e alla Società di Revisione per le valutazioni di competenza. Non appena disponibili, entro i termini previsti dalle vigenti disposizioni, verranno messi a disposizione del pubblico anche la relazione del Collegio Sindacale e le relazioni della Società di Revisione.

Si allegano gli schemi riclassificati del conto economico, della situazione patrimoniale-finanziaria e il cashflow del Gruppo Terna e di Terna S.p.A. Si precisa, ai sensi della comunicazione n. DME/9081707 del 16 settembre 2009, che tali schemi riclassificati, nel seguito presentati, sono quelli riportati nella Relazione sulla Gestione (inclusa nella Relazione Finanziaria annuale 2020) per la quale la Società di Revisione, ai sensi dell'art. 14 del decreto legislativo 27 gennaio 2010, n. 39, provvederà alla verifica di coerenza con il Bilancio.

Conto economico riclassificato del Gruppo Terna

(€/milioni)
2020 2019 Δ Δ %
TOTALE RICAVI 2.513,5 2.295,1 218,4 9,5%
- Ricavi Attività Regolate 2.148,9 2.055,0 93,9 4,6%
di cui Ricavi di costruzione attività in concessione 28,5 27,6 0,9 3,3%
- Ricavi Attività Non Regolate 341,0 211,7 129,3 61,1%
- Ricavi Attività all'estero 23,6 28,4 (4,8) (16,9%)
TOTALE COSTI OPERATIVI 683,1 553,9 129,2 23,3%
- Costo del personale 282,9 251,6 31,3 12,4%
- Servizi e godimento beni di terzi 174,0 171,8 2,2 1,3%
- Materiali 155,6 86,2 69,4 80,5%
- Altri costi 33,8 16,1 17,7 109,9%
- Qualità del servizio 8,3 0,6 7,7 -
- Costi di costruzione attività in concessione 28,5 27,6 0,9 3,3%
MARGINE OPERATIVO LORDO (EBITDA) 1.830,4 1.741,2 89,2 5,1%
- Ammortamenti e svalutazioni 643,8 586,1 57,7 9,8%
RISULTATO OPERATIVO (EBIT) 1.186,6 1.155,1 31,5 2,7%
- Proventi/(Oneri) finanziari netti (93,5) (77,7) (15,8) 20,3%
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE 1.093,1 1.077,4 15,7 1,5%
- Imposte sul risultato dell'esercizio 297,8 313,5 (15,7) (5,0%)
UTILE NETTO DELL'ESERCIZIO 795,3 763,9 31,4 4,1%
- Quota di pertinenza dei Terzi 9,8 6,6 3,2 48,5%
UTILE NETTO DI GRUPPO DELL'ESERCIZIO 785,5 757,3 28,2 3,7%

Situazione patrimoniale-finanziaria riclassificata del Gruppo Terna

(€/milioni)
al 31.12.2020 al 31.12.2019 Δ
Totale Immobilizzazioni Nette 15.645,9 14.908,5 737,4
- Attività immateriali e avviamento 577,9 542,7 35,2
- Immobili, impianti e macchinari 14.559,7 13.864,2 695,5
- Attività finanziarie 508,3 501,6 6,7
Totale Capitale Circolante Netto (1.936,2) (2.207,8) 271,6
- Debiti netti partite energia passanti (385,0) (575,8) 190,8
- Crediti netti partite energia a margine 230,9 320,4 (89,5)
- Debiti netti commerciali (818,0) (899,1) 81,1
- Crediti tributari netti 40,5 (5,3) 45,8
- Altre passività nette (1.004,6) (1.048,0) 43,4
Capitale Investito lordo 13.709,7 12.700,7 1.009,0
Fondi diversi (121,3) (210,2) 88,9
CAPITALE INVESTITO NETTO 13.588,4 12.490,5 1.097,9
Patrimonio netto di Gruppo 4.369,8 4.190,3 179,5
Patrimonio netto di Terzi 46,0 41,6 4,4
Indebitamento finanziario netto 9.172,6 8.258,6 914,0
TOTALE 13.588,4 12.490,5 1.097,9

Cash Flow Gruppo Terna

(€/milioni)
Cash flow
2020
Cash flow
2019
- Utile Netto dell'esercizio 795,3 763,9
- Ammortamenti e svalutazioni 643,8 586,1
- Variazioni nette dei fondi (88,9) (97,3)
di cui apporto Brugg Cables 10,4 -
- Perdite (Utili) su dismissioni cespiti nette (7,7) (12,9)
Autofinanziamento (Operating Cash Flow) 1.342,5 1.239,8
- Variazione del capitale circolante netto (272,0) 386,2
di cui apporto Brugg Cables 21,1 -
- Altre variazioni delle Immobilizzazioni materiali e immateriali (15,3) 46,8
di cui apporto Brugg Cables (62,4) -
- Variazione delle Partecipazioni 3,6 (3,3)
- Variazione delle attività finanziarie (10,3) (178,4)
Flusso di cassa delle attività operative (Cash Flow from Operating Activities) 1.048,5 1.491,1
- Investimenti complessivi (1.351,1) (1.264,1)
Flusso di cassa disponibile (Free Cash Flow ) (302,6) 227,0
- Dividendi agli azionisti della Capogruppo (515,0) (479,7)
- Riserva di patrimonio netto cash flow hedge al netto dell'effetto fiscale e altri movimenti
del patrimonio netto di Gruppo
(91,0) (106,5)
- Altri movimenti patrimonio netto delle minoranze (5,4) -
Variazione indebitamento finanziario netto (914,0) (359,2)

Conto economico riclassificato di Terna S.p.A.

(€/milioni)
2020 2019 Δ Δ %
2.086,8 2.054,5 32,3 1,6%
1.906,2 1.838,5 67,7 3,7%
1.796,9 1.725,6 71,3 4,1%
109,3 112,9 (3,6) (3,2%)
152,1 188,4 (36,3) (19,3%)
28,5 27,6 0,9 3,3%
499,7 451,0 48,7 10,8%
70,8 60,0 10,8 18,0%
369,2 354,5 14,7 4,1%
0,7 1,2 (0,5) (41,7%)
22,2 7,1 15,1 212,7%
8,3 0,6 7,7 -
28,5 27,6 0,9 3,3%
1.587,1 1.603,5 (16,4) (1,0%)
571,2 540,7 30,5 5,6%
1.015,9 1.062,8 (46,9) (4,4%)
(59,0) (63,6) 4,6 (7,2%)
956,9 999,2 (42,3) (4,2%)
269,3 285,7 (16,4) (5,7%)
687,6 713,5 (25,9) (3,6%)

*Rilevati in applicazione dell'interpretazione "IFRIC 12 – Accordi per servizi in concessione"

Situazione patrimoniale-finanziaria riclassificata di Terna S.p.A.

(€/milioni)
al 31.12.2020 al 31.12.2019 Δ
Totale Immobilizzazioni Nette 14.632,1 13.981,2 650,9
- Attività immateriali ed avviamento 475,9 443,8 32,1
- Immobili, impianti e macchinari 12.755,2 12.258,3 496,9
- Attività finanziarie 1.401,0 1.279,1 121,9
Totale Capitale Circolante Netto (1.365,8) (1.517,4) 151,6
- Debiti netti partite energia passanti (408,9) (598,6) 189,7
- Crediti netti partite energia a margine 230,9 320,4 (89,5)
- Debiti netti commerciali (615,4) (592,5) (22,9)
- Debiti tributari netti (25,6) (79,3) 53,7
- Altre passività nette (546,8) (567,4) 20,6
Capitale Investito lordo 13.266,3 12.463,8 802,5
Fondi diversi (45,5) (121,1) 75,6
CAPITALE INVESTITO NETTO 13.220,8 12.342,7 878,1
Patrimonio netto 4.083,6 3.981,1 102,5
Indebitamento finanziario netto 9.137,2 8.361,6 775,6
TOTALE 13.220,8 12.342,7 878,1

Cash Flow di Terna S.p.A.

(€/milioni)
Cash flow Cash flow
2020 2019
- Utile Netto dell'esercizio 687,6 713,5
- Ammortamenti e svalutazioni 571,2 540,7
- Variazioni nette dei fondi (75,6) (86,3)
- Perdite (Utili) su dismissioni cespiti nette (5,5) (11,2)
Autofinanziamento (Operating Cash Flow) 1.177,7 1.156,7
- Variazione del capitale circolante netto (152,1) 130,5
- Variazione delle partecipazioni (102,9) (29,2)
- Altre variazioni delle Immobilizzazioni materiali e immateriali 40,1 275,6
- Variazione delle attività finanziarie (19,0) (164,5)
Flusso di Cassa delle Attività Operative (Cash Flow from Operating Activities) 943,8 1.369,1
- Investimenti complessivi (1.134,3) (1.045,6)
Flusso di cassa disponibile (Free Cash Flow) (190,5) 323,5
- Dividendi agli azionisti (515,0) (479,7)
- Riserva di patrimonio netto cash flow hedge al netto dell'effetto fiscale e altre movimentazioni
del Patrimonio netto
(70,1) (103,6)
Variazione indebitamento finanziario netto (775,6) (259,8)