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Terna Board/Management Information 2020

Apr 27, 2020

4300_rns_2020-04-27_b0f8e422-0442-4c38-8bfa-3de34dd46f82.pdf

Board/Management Information

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Prot. CDPR/P/12/20

Spettabile TERNA S.p.A. Viale Egidio Galbani, 70 00156 Roma

Inviata all'indirizzo PEC [email protected].

Roma, 23 aprile 2020

Oggetto: Presentazione e deposito delle liste di candidati alla carica di amministratore e di sindaco di Terna S.p.A.

Presentazione di proposte di delibera ex art. 126-bis, comma 1, penultimo periodo, del Testo Unico della Finanza

A. Presentazione e deposito delle liste di candidati alla carica di amministratore e di sindaco di Terna S.p.A.

Con riferimento all'assemblea degli azionisti di Terna S.p.A. ("Terna" o la "Società"), convocata per il giorno 18 maggio 2020, in unica convocazione, per deliberare, tra l'altro, in merito alla nomina dei membri del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale, CDP RETI S.p.A. ("CDP Reti") – azionista di Terna con una partecipazione costituita da n. 599.999.999 azioni ordinarie, rappresentative del 29,851% del capitale sociale – presenta e deposita le seguenti liste di candidati alla carica di amministratore e di sindaco della Società:

Lista di candidati alla carica di amministratore

    1. Valentina Bosetti (Presidente) (*);
    1. Stefano Antonio Donnarumma;
    1. Alessandra Faella (*);
    1. Yunpeng He;
    1. Valentina Canalini (**);
    1. Ernesto Carbone (*)
    1. Giuseppe Ferri (*);
    1. Antonella Baldino;
    1. Fabio Corsico (*).

(*) Candidato che ha dichiarato di possedere i requisiti di indipendenza ai sensi degli articoli 147-ter, comma 4, e 148, comma 3, del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 (Testo Unico della Finanza) e dell'articolo 3 del Codice di autodisciplina delle società quotate.

(**) Candidato che ha dichiarato di possedere i requisiti di indipendenza ai sensi degli articoli 147-ter, comma 4, e 148, comma 3, del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 (Testo Unico della Finanza).

Lista di candidati alla carica di sindaco

Sindaci effettivi

    1. Vincenzo Simone (*);
    1. Raffaella Fantini (*);

Sindaci supplenti

    1. Massimiliano Ghizzi (*);
    1. Maria Assunta Damiano (*).

(*) Candidato iscritto nel registro dei revisori legali, che ha esercitato l'attività di controllo legale dei conti per un periodo non inferiore a tre anni.

A corredo delle suddette liste, si allega la seguente documentazione:

  • − certificazione attestante la titolarità, alla data del deposito della lista, del numero di azioni Terna necessario alla presentazione della lista di candidati alla carica di amministratore;
  • − certificazione attestante la titolarità, alla data del deposito della lista, del numero di azioni Terna necessario alla presentazione della lista di candidati alla carica di sindaco;
  • − documenti relativi ai singoli candidati: (i) dichiarazioni con le quali i candidati accettano la candidatura e attestano, sotto la propria responsabilità, l'inesistenza di cause di ineleggibilità e di incompatibilità, nonché l'esistenza dei requisiti prescritti dalla normativa vigente e dallo Statuto della Società; (ii) curriculum vitae; e (iii) copia del documento d'identità.

B. Presentazione di proposte di delibera ex art. 126-bis, comma 1, penultimo periodo, del Testo Unico della Finanza

In relazione agli argomenti all'ordine del giorno dell'assemblea degli azionisti di Terna, convocata per il 18 maggio 2020, connessi al rinnovo del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale della Società, CDP Reti presenta, ai sensi dell'art. 126-bis, comma 1, penultimo periodo, del Testo Unico della Finanza, le seguenti

PROPOSTE DI DELIBERA

  • Punto 3. all'ordine del giorno: "Determinazione del numero dei componenti del Consiglio di Amministrazione"
  • − determinare il numero degli amministratori da nominare in tredici.
  • Punto 4. all'ordine del giorno: "Determinazione della durata in carica del Consiglio di Amministrazione"
  • − determinare la durata in carica degli amministratori da nominare in tre esercizi, con scadenza alla data dell'assemblea che sarà convocata per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2022.
  • Punto 6. all'ordine del giorno: "Nomina del Presidente del Consiglio di Amministrazione"
  • − nominare Valentina Bosetti, quale Presidente del Consiglio di Amministrazione.

  • Punto 7. all'ordine del giorno: "Determinazione del compenso dei componenti del Consiglio di Amministrazione"
  • − determinare il compenso annuo lordo spettante al Presidente del Consiglio di Amministrazione in euro 50.000 e il compenso annuo lordo spettante a ciascuno degli altri amministratori in euro 35.000, oltre al rimborso delle spese sostenute in ragione dell'incarico.
  • Punto 9. all'ordine del giorno: "Determinazione della retribuzione dei componenti effettivi del Collegio Sindacale"
  • − determinare il compenso annuo lordo spettante al Presidente del Collegio Sindacale in euro 55.000 e il compenso annuo lordo spettante a ciascuno degli altri sindaci effettivi in euro 45.000, oltre al rimborso delle spese sostenute in ragione dell'incarico.

Firmato digitalmente __________________________________

L'Amministratore Delegato Fabrizio Palermo

ALLEGATI

  • − Certificazione attestante la titolarità, alla data del deposito della lista, del numero di azioni Terna necessario alla presentazione della lista di candidati alla carica di amministratore.
  • − Certificazione attestante la titolarità, alla data del deposito della lista, del numero di azioni Terna necessario alla presentazione della lista di candidati alla carica di sindaco.
  • − Documenti relativi ai singoli candidati.

CASSA DEPOSITI E PRESTITI S.p.A.

Roma, 23 aprile 2020

n. prog. Annuo 3

codice cliente 60585

CERTIFICAZIONE DI PARTECIPAZIONE AL SISTEMA DI GESTIONE ACCENTRATA MONTE TITOLI D.Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58

CDP RETI S.p.A. Via Goito, 4 - 00185 ROMA C.F. 12084871008

A richiesta di CDP RETI S.p.A.

La presente certificazione, con efficacia fino al 23 aprile 2020, attesta la partecipazione al sistema di gestione accentrata del nominativo sopra indicato con i seguenti strumenti finanziari:

ALCO
codice
descrizione strumenti finanziari quantıta
T0003242622.00
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TERNA ORD
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999.999

Su detti strumenti finanziari risultano le seguenti annotazioni:

La presente certificazione viene rilasciata per l'esercizio del seguente diritto:

Presentazione della lista dei candidati per la nomina del Consiglio di Amministrazione.

Delega per l'intervento in assemblea
Il signor è delegato a
rappresentare per l'esercizio del diritto di voto
data firma

CASSA DEPOSITI E PRESTITI S.p.A.

Roma, 23 aprile 2020

n. prog. Annuo 4

codice cliente 60585

CERTIFICAZIONE DI PARTECIPAZIONE AL SISTEMA DI GESTIONE ACCENTRATA MONTE TITOLI D.Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58

CDP RETI S.p.A. Via Goito, 4 - 00185 ROMA C.F. 12084871008

A richiesta di CDP RETI S.p.A.

La presente certificazione, con efficacia fino al 23 aprile 2020, attesta la partecipazione al sistema di gestione accentrata del nominativo sopra indicato con i seguenti strumenti finanziari:

codice scrizione strumenti :
. finanzian
nuantità
2.00
203
$\sim$
it was to the factor of the term of the constant of the top constants that the problems of the constant of the theoretical property
TERNA ORD 00C
. ooc
ເດເ
, and a substance to the model of the State of the State of the State of the State of the

Su detti strumenti finanziari risultano le seguenti annotazioni:

La presente certificazione viene rilasciata per l'esercizio del seguente diritto:

Presentazione della lista dei candidati per la nomina del Collegio Sindacale.

Delega per l'intervento in assemblea
$\iota$ fl signor è delegato a
rappresentare per l'esercizio del diritto di voto
L'intermediario
CASSA DEPOSITI E PRESTITI S.p.A.
PER DELEGAZIONE DELL' AMMINISTRATORE DELEGATO
Francesco Varbaro
Wars
Trenoves /6

TERNA S.p.A. Rinnovo del consiglio di amministrazione

Valentina Bosetti

Candidata alla carica di amministratore e presidente del consiglio di amministrazione

DICHIARAZIONE

Accettazione della candidatura, assenza di cause di ineleggibilità, incompatibilità e decadenza, possesso dei requisiti di onorabilità, professionalità e indipendenza

Il/La sottoscritto/a Valentina Bosetti, nata a …Milano…… (MI), il 25/04/1973, codice fiscale BSTVNT73D65F205F, residente in …………………………………Milano……………………………...….…………….., con riferimento alla candidatura alla carica di membro del Consiglio di Amministrazione di TERNA - Rete Elettrica Nazionale Società per Azioni ("Terna" o la "Società"), presentata dall'azionista CDP Reti S.p.A. (società controllata da Cassa depositi e prestiti S.p.A., in possesso di n. 599.999.999 azioni, pari al 29,851% del capitale sociale di Terna), da sottoporre all'Assemblea di Terna convocata in sede ordinaria e straordinaria in unica convocazione per il 18 maggio 2020,

dichiara

  • di essere a conoscenza dei requisiti che la normativa vigente e lo statuto sociale di Terna (lo "Statuto") prescrivono per l'assunzione della carica di Amministratore della Società;
  • di accettare la candidatura alla carica di Amministratore di Terna e, ove nominato dall'Assemblea della Società, di accettare la carica;
  • di non ricadere in alcuna situazione di ineleggibilità e di incompatibilità prevista per la carica di Amministratore della Società dalle vigenti disposizioni di legge e dello Statuto;
  • di possedere i requisiti di onorabilità, professionalità e indipendenza come di seguito riportati;
  • di non essere candidato in altra lista per l'elezione del Consiglio di Amministrazione della Società;

e attesta, sotto la propria responsabilità,

REQUISITI DI ONORABILITÀ

  • di essere in possesso dei requisiti di onorabilità per l'assunzione della carica di Amministratore previsti dalla normativa vigente (artt. 147 quinquies e 148, comma 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 – "TUF"; art. 2 del decreto del Ministro della giustizia 30 marzo 2000, n. 162) e dall'art. 15.2 dello Statuto, e in particolare:
  • a) di non trovarsi in una delle condizioni di ineleggibilità o decadenza previste dall'art. 2382 del codice civile;
  • b) di non essere stato sottoposto a misure di prevenzione disposte dall'autorità giudiziaria ai sensi della legge 27 dicembre 1956, n. 1423, o della legge 31 maggio 1965, n. 575, e successive modificazioni e integrazioni, salvi gli effetti della riabilitazione;
  • c) di non essere stato condannato con sentenza irrevocabile, salvi gli effetti della riabilitazione:

    1. a pena detentiva per uno dei reati previsti dalle norme che disciplinano l'attività bancaria, finanziaria, assicurativa e dalle norme in materia di mercati e strumenti finanziari, in materia tributaria e di strumenti di pagamento;
    1. a pena detentiva per uno dei reati previsti nel titolo XI del libro V del codice civile e nel regio decreto 16 marzo 1942, n. 267;
    1. alla reclusione per un tempo non inferiore a sei mesi per un delitto contro la pubblica amministrazione, contro la fede pubblica, contro il patrimonio, contro l'ordine pubblico e contro l'economia pubblica;
    1. alla reclusione per un tempo non inferiore a un anno per un qualunque delitto non colposo;
  • d) di non essere stato sottoposto all'applicazione, su richiesta delle parti, di una delle pene previste dalla precedente lett. c), salvo il caso di estinzione del reato;
  • e) di non aver riportato in Stati esteri condanne penali o altri provvedimenti sanzionatori per fattispecie corrispondenti a quelle che comporterebbero, secondo l'ordinamento italiano, la perdita dei requisiti di onorabilità.

REQUISITI DI PROFESSIONALITÀ

  • di essere in possesso dei requisiti di professionalità per l'assunzione della carica di Amministratore previsti dall'art. 15.3 dello Statuto, e in particolare di aver maturato un'esperienza complessiva di almeno un triennio nell'esercizio di1 :
  • attività di amministrazione o di controllo ovvero compiti direttivi presso società di capitali dotate di un capitale sociale non inferiore a 2 milioni di euro; ovvero

X attività professionali o di insegnamento universitario di ruolo in materie giuridiche, economiche, finanziarie e tecnico-scientifiche strettamente attinenti all'attività della Società, come definite nell'art. 26.1 dello Statuto2 ; ovvero

funzioni dirigenziali presso enti pubblici o pubbliche amministrazioni operanti nei settori creditizio, finanziario e assicurativo o, comunque, in settori strettamente attinenti a quello di attività della Società, come definiti nell'art. 26.1 dello Statuto3 .

REQUISITI DI INDIPENDENZA

Requisiti di indipendenza ai sensi della legge e dell'art. 15.4 dello Statuto4

X di essere in possesso dei requisiti di indipendenza per l'assunzione della carica di Amministratore stabiliti dalla legge (artt. 147 ter, comma 4, e 148, comma 3, del TUF) e dall'art. 15.4 dello Statuto5 ;

( 1) Barrare la casella di interesse.

(2) Ai sensi dell'art. 26.1 dello Statuto, "[…] si considerano strettamente attinenti all'ambito di attività della Società le materie inerenti il diritto commerciale ed il diritto tributario, l'economia aziendale e la finanza aziendale, nonché le materie ed i settori di attività inerenti l'energia in generale, le comunicazioni e le strutture a rete […]".

( 3) V. nota n. 2.

(4) Barrare la casella di interesse.

(5) L'art. 15.4 dello Statuto stabilisce che:

"Almeno un terzo degli amministratori in carica – con arrotondamento, in caso di numero frazionario inferiore all'unità, all'unità inferiore – deve essere in possesso dei requisiti di indipendenza stabiliti per i sindaci dall'articolo 148, comma 3, del decreto legislativo 24 febbraio 1998 n. 58.

ovvero

di non essere in possesso dei suddetti requisiti di indipendenza;

Requisiti di indipendenza ai sensi del Codice di Autodisciplina delle Società Quotate

pubblicato dal Comitato per la Corporate Governance (promosso da Abi, Ania, Assonime, Assogestioni, Borsa italiana, Confindustria) nel dicembre 2011 (come aggiornato nel luglio 2018) cui Terna ha aderito6

X di essere in possesso dei requisiti di indipendenza per l'assunzione della carica di Amministratore stabiliti dall'art. 3 del Codice di Autodisciplina7 ;

(6) Barrare la casella di interesse.

( 7) Si riporta di seguito il testo dell'art. 3 del Codice di Autodisciplina. Per il relativo commento si rinvia al Codice di Autodisciplina stesso.

"3. AMMINISTRATORI INDIPENDENTI

Principi

3.P.1. Un numero adeguato di amministratori non esecutivi sono indipendenti, nel senso che non intrattengono, né hanno di recente intrattenuto, neppure indirettamente, con l'emittente o con soggetti legati all'emittente, relazioni tali da condizionarne attualmente l'autonomia di giudizio.

3.P.2. L'indipendenza degli amministratori è valutata dal consiglio di amministrazione dopo la nomina e, successivamente, con cadenza annuale. L'esito delle valutazioni del consiglio è comunicato al mercato.

Criteri applicativi

3.C.1. Il consiglio di amministrazione valuta l'indipendenza dei propri componenti non esecutivi avendo riguardo più alla sostanza che alla forma e tenendo presente che un amministratore non appare, di norma, indipendente nelle seguenti ipotesi, da considerarsi come non tassative:

  • a) se, direttamente o indirettamente, anche attraverso società controllate, fiduciari o interposta persona, controlla l'emittente o è in grado di esercitare su di esso un'influenza notevole, o partecipa a un patto parasociale attraverso il quale uno o più soggetti possono esercitare il controllo o un'influenza notevole sull'emittente;
  • b) se è, o è stato nei precedenti tre esercizi, un esponente di rilievo dell'emittente, di una sua controllata avente rilevanza strategica o di una società sottoposta a comune controllo con l'emittente, ovvero di una società o di un ente che, anche insieme con altri attraverso un patto parasociale, controlla l'emittente o è in grado di esercitare sullo stesso un'influenza notevole;
  • c) se, direttamente o indirettamente (ad esempio attraverso società controllate o delle quali sia esponente di rilievo, ovvero in qualità di partner di uno studio professionale o di una società di consulenza), ha, o ha avuto nell'esercizio precedente, una significativa relazione commerciale, finanziaria o professionale: - con l'emittente, una sua controllata, o con alcuno dei relativi esponenti di rilievo; - con un soggetto che, anche insieme con altri attraverso un patto parasociale, controlla l'emittente, ovvero – trattandosi di società o ente – con i relativi esponenti di rilievo; ovvero è, o è stato nei precedenti tre esercizi, lavoratore dipendente di uno dei predetti soggetti;
  • d) se riceve, o ha ricevuto nei precedenti tre esercizi, dall'emittente o da una società controllata o controllante una significativa remunerazione aggiuntiva (rispetto all'emolumento "fisso" di amministratore non esecutivo dell'emittente

Il consiglio di amministrazione valuta periodicamente la sussistenza dei requisiti di indipendenza di cui al presente art. 15.4 in capo a ciascuno dei suoi componenti non esecutivi, tenendo conto delle informazioni fornite dai singoli interessati".

L'art. 148, comma 3, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, richiamato dal suddetto art. 15.4 dello Statuto, dispone che:

"Non possono essere eletti sindaci e, se eletti, decadono dall'ufficio:

a) coloro che si trovano nelle condizioni previste dall'articolo 2382 del codice civile;

b) il coniuge, i parenti e gli affini entro il quarto grado degli amministratori della società, gli amministratori, il coniuge, i parenti e gli affini entro il quarto grado degli amministratori delle società da questa controllate, delle società che la controllano e di quelle sottoposte a comune controllo;

c) coloro che sono legati alla società od alle società da questa controllate od alle società che la controllano od a quelle sottoposte a comune controllo, ovvero agli amministratori della società e ai soggetti di cui alla lettera b) da rapporti di lavoro autonomo o subordinato ovvero da altri rapporti di natura patrimoniale o professionale che ne compromettano l'indipendenza".

L'art. 147 ter, comma 3, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, riguarda solo gli Amministratori espressione delle liste di minoranza e dispone che:

"Salvo quanto previsto dall'articolo 2409-septiesdecies del codice civile, almeno uno dei componenti del consiglio di amministrazione è espresso dalla lista di minoranza che abbia ottenuto il maggior numero di voti e non sia collegata in alcun modo, neppure indirettamente, con i soci che hanno presentato o votato la lista risultata prima per numero di voti. Nelle società organizzate secondo il sistema monistico, il componente espresso dalla lista di minoranza deve essere in possesso dei requisiti di onorabilità, professionalità e indipendenza determinati ai sensi dell'articolo 148, commi 3 e 4. Il difetto dei requisiti determina la decadenza dalla carica."

ovvero

di non essere in possesso dei suddetti requisiti di indipendenza;

Requisiti di indipendenza ai sensi dell'art. 15.5 dello Statuto8-9

X di non rivestire funzioni di amministratore, componente del consiglio di sorveglianza o di altri organi che rappresentano legalmente una impresa che eserciti attività di generazione o fornitura di energia elettrica o gas;

ovvero

di rivestire funzioni di amministratore, componente del consiglio di sorveglianza o di altri organi che rappresentano legalmente una impresa che eserciti attività di generazione o fornitura di energia elettrica o gas e di impegnarsi a dimettersi dalle predette funzioni al momento della nomina nel Consiglio di Amministrazione di Terna.

In ogni caso gli amministratori indipendenti non sono meno di due.

3.C.4. Dopo la nomina di un amministratore che si qualifica indipendente e successivamente, al ricorrere di circostanze rilevanti ai fini dell'indipendenza e comunque almeno una volta all'anno, il consiglio di amministrazione valuta, sulla base delle informazioni fornite dall'interessato o a disposizione dell'emittente, le relazioni che potrebbero essere o apparire tali da compromettere l'autonomia di giudizio di tale amministratore. Il consiglio di amministrazione rende noto l'esito delle proprie valutazioni, dopo la nomina, mediante un comunicato diffuso al mercato e, successivamente, nell'ambito della relazione sul governo societario. In tali documenti il consiglio di amministrazione:

3.C.6. Gli amministratori indipendenti si riuniscono almeno una volta all'anno in assenza degli altri amministratori".

e al compenso per la partecipazione ai comitati raccomandati dal presente Codice) anche sotto forma di partecipazione a piani di incentivazione legati alla performance aziendale, anche a base azionaria;

e) se è stato amministratore dell'emittente per più di nove anni negli ultimi dodici anni;

f) se riveste la carica di amministratore esecutivo in un'altra società nella quale un amministratore esecutivo dell'emittente abbia un incarico di amministratore;

g) se è socio o amministratore di una società o di un'entità appartenente alla rete della società incaricata della revisione legale dell'emittente;

h) se è uno stretto familiare di una persona che si trovi in una delle situazioni di cui ai precedenti punti.

3.C.2. Ai fini di quanto sopra, sono da considerarsi "esponenti di rilievo" di una società o di un ente: il presidente dell'ente, il presidente del consiglio di amministrazione, gli amministratori esecutivi e i dirigenti con responsabilità strategiche della società o dell'ente considerato.

3.C.3. Il numero e le competenze degli amministratori indipendenti sono adeguati in relazione alle dimensioni del consiglio e all'attività svolta dall'emittente; sono inoltre tali da consentire la costituzione di comitati all'interno del consiglio, secondo le indicazioni contenute nel Codice. Negli emittenti appartenenti all'indice FTSE-Mib almeno un terzo del consiglio di amministrazione è costituito da amministratori indipendenti. Se a tale quota corrisponde un numero non intero, quest'ultimo è arrotondato per difetto.

- riferisce se siano stati adottati e, in tal caso, con quale motivazione, parametri di valutazione differenti da quelli indicati nel Codice, anche con riferimento a singoli amministratori;

- illustra i criteri quantitativi e/o qualitativi eventualmente utilizzati per valutare la significatività dei rapporti oggetto di valutazione.

3.C.5. Il collegio sindacale, nell'ambito dei compiti ad esso attribuiti dalla legge, verifica la corretta applicazione dei criteri e delle procedure di accertamento adottati dal consiglio per valutare l'indipendenza dei propri membri. L'esito di tali controlli è reso noto al mercato nell'ambito della relazione sul governo societario o della relazione dei sindaci all'assemblea.

(8) L'art. 15.5 dello Statuto – per le finalità di cui all'articolo 9, par. 1, lettera d), della "Direttiva 2009/72/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 luglio 2009, relativa a norme comuni per il mercato interno dell'energia elettrica e che abroga la direttiva 2003/54/CE" - (Direttiva 2009/72/CE) e all'articolo 36, comma 7, lettera c) del Decreto Legislativo 1 giugno 2011, n. 93 "Attuazione delle direttive 2009/72/CE, 2009/73/CE e 2008/92/CE relative a norme comuni per il mercato interno dell'energia elettrica, del gas naturale e ad una procedura comunitaria sulla trasparenza dei prezzi al consumatore finale industriale di gas e di energia elettrica, nonché abrogazione delle direttive 2003/54/CE e 2003/55/CE" (in G.U. n.148 del 28 giugno 2011 - Suppl. Ordinario n. 157) - (D.lgs. 93/11) – prevede che: "Gli amministratori della Società non possono rivestire, a pena di decadenza, funzioni di amministratore, componente del consiglio di sorveglianza o di altri organi che rappresentano legalmente una impresa che eserciti attività di generazione o fornitura di energia elettrica o gas. Il consiglio di amministrazione valuta periodicamente la sussistenza dei requisiti di indipendenza di cui al presente art. 15.5 in capo a ciascuno dei suoi componenti, secondo le modalità di cui al precedente art. 15.4".

(9) Barrare la casella di interesse.

****

In relazione ai vigenti orientamenti (adottati dal Consiglio di Amministrazione di Terna in attuazione di quanto raccomandato dall'art. 1.C.3 del Codice di Autodisciplina) in merito al numero massimo di incarichi che i componenti del Consiglio stesso possono rivestire negli organi di amministrazione e/o di controllo di altre società di rilevanti dimensioni, dichiara di rivestire attualmente i seguenti incarichi rilevanti ai fini di detti orientamenti 10:

Componente del Consiglio di Amministrazione del FONDO PENSIONE PROFESSORI ORDINARI DI I FASCIA E DIRIGENTI DELL'UNIVERSITÀ COMMERCIALE "L.BOCCONI";

_____;
_____;
_____.

Dichiara inoltre di impegnarsi a produrre, su richiesta della Società, la documentazione idonea a confermare la veridicità dei dati dichiarati e a rilasciare le dichiarazioni funzionali alla verifica della sussistenza dei requisiti previsti dalle disposizioni di legge e regolamentari applicabili, nonché a comunicare tempestivamente alla Società ogni successiva variazione delle informazioni rese con la presente dichiarazione e ogni informazione utile al fine di consentire, ove necessario, di accertare la veridicità delle informazioni fornite nella presente dichiarazione.

Si allega curriculum vitae con evidenza degli incarichi attualmente ricoperti.

****

Trattamento dei dati personali

Il/La sottoscritto/a, dichiara di essere a conoscenza che i dati personali contenuti nella presente dichiarazione e nei relativi allegati saranno trattati dalla Società ai sensi della normativa applicabile, anche con strumenti informatici, nell'ambito e per le finalità per le quali la presente dichiarazione viene resa, autorizzandone sin d'ora, per quanto possa occorrere, la pubblicazione.

Milano 20/04/2020

(Luogo e data)

In fede

...........................................

(10) La descrizione degli orientamenti sul cumulo massimo di incarichi è contenuta all'interno della Relazione sul governo societario e sugli assetti proprietari e, in ogni caso, pubblicata sul sito internet della Società.

Valentina Bosetti

Università Bocconi, Dipartimento di Economia, Via Roentgen, 1 20136, Milano, Italy Off. +39 02 5836.2227 Cell. +39 3493905173 [email protected], [email protected] http://www.witchmodel.org/ http://faculty.unibocconi.eu/valentinabosetti/

orcid.org/0000-0003-4970-0027

Posizioni correnti

  • Professore Ordinario Dipartimento di Economia, Bocconi University
  • Senior Scientist RFF-CMCC European Institute on the Economy and the Environment

Formazione

  • Università Statale Milano, Phd in Computational Mathematics and Operational Research, (1999-2003), tesi "Stochastic Programming and Decision Theory in the Management of Natural Resources"
  • o Premio Italgas 2004: DEBUT IN THE WORLD OF RESEARCH
  • University College London, MSc Environmental and Resources Economics, (1998 –1999),
  • o English Nature Grant
  • Università Milano Bicocca, Laurea in Scienze Ambientali 1992- 1997

Premi e Fondi di Ricerca

  • ERC Starting Grant 2014-2019, RISk and uncertainty in developing and Implementing Climate change pOlicies
  • Fellow presso il Center for Advanced Studies in Behavioral Sciences, (CASBS) Stanford, 2014-2015
  • ERC Starting Grant 2010-2013, Innovation for Climate chAnge mitigation: a study of energy R&d, its Uncertain effectiveness and Spillovers, http://www.icarus-project.org/
  • Secondo premio miglior paper 20th World Energy Congress, Roma, 2007
  • Miglior Paper NOAA Economics Biennial Forum, New Orleans, LA. 2004.
  • Debut In The World of Research, Italgas Prize, 2004
  • Premio Tesi di Master, English Nature Grant, 1999

Esperienze Accademiche e Professionali

Estate 2019, Visiting Scholar presso lo SCRIPPS UCSD

2019-now, AR6th IPCC Lead Author in WG3, Chapter 1

2012- 2017, Associate Professor, Bocconi University, Department Economics

2003-2018, Senior Researcher, Fondazione Eni Enrico Mattei

  • 2014- 2015 Fellow at the Center for Advanced Studies in Behavioral Sciences, Stanford University
  • 2010-2015, AR5th IPCC Lead Author in WG3 Chapter "Integrated Risk and Uncertainty Assessment of Climate Change Response Policies"
  • 2010- 2013 P.I. ERC Starting Grant on Innovation for Climate chAnge mitigation: a study of energy R&d, its Uncertain effectiveness and Spillovers, ICARUS
  • 2008-2011, Visiting Researcher, Princeton Environmental Institute, New Jersey, US
  • June 2005 June 2006, Applied Mathematician Consultant, NOAA, Santa Cruz University and National Marine Fishery Laboratory
  • 2004 Lecturer in Environmental Economics University of Milan, Department of Economics,
  • 2003/2004 2004/2005 2005/2006 Adjoint Professor in Environmental Economics University of Sassari, Department of Architecture.

July 2003 and September 2004, Visiting scientist, NOAA, Santa Cruz University and National Marine Fishery Laboratory

2000/2001 – 2001/2002 – 2002/2003, T. A. Financial Mathematics, Operation Research and Environmental Resources Management, University of Milan – Bicocca

March 2003 Visiting Research, HEC l'Université de Genève (CH)

April 2001, Visiting PhD Student, California Polytechnic, College of Business CalPoly (CA, USA)

April - May 2001, Visiting PhD Student, Cornell University, Department of Applied Economic and Management (NY, USA)

Affiliazioni/Riviste Scientifiche

2016/2017/2018: Scientific Advisory Board, Basque Center for Climate Change 2015-oggi: Energy Policy: International Advisory Board 2018-oggi: Economics of Disasters and Climate Change: Editorial Board 2015-oggi: Review of Environmental Economics and Policy (REEP): Board of Editors 2015-oggi: Nature – Energy: Editorial Advisory Panel in Social Science and Policy. 2018-oggi: CEPR Research Fellow 2014/2015/2016/2017: Membro Consiglio EAERE, European Association of Environmental and Resource Economists 2016-2017: Presidente passato di IAERE, Italian Association of Environmental and Resource Economists 2013/2015: Presidente di IAERE, Italian Association of Environmental and Resource Economists 2012-today: CESifo Research Network Member

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Working papers e alter pubblicazioni

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Aydogan, I., L. Berger, V. Bosetti, N. Liu (2018). "Three layers of uncertainty: an experiment". IGIER WP Series n.623

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Bosetti, V. "Microsimulazione e Road Pricing nella gestione del traffico urbano" "Equilibri - Rivista per lo sviluppo sostenibile" 3/1998

Referee di Tesi Dottorato

Mariesse van Sluisveld, Utrecht University, 2017 Francesco Lamperti, Sant'Anna Pisa, 2016 Bjart Holtsmark, Economic department, Oslo University 2016 Edmundo Molina-Perez, RAND, Santa Monica, 2015 Jules Wurlod, Generve Graduate School 2015 Julie Rozemberg, CIRED, Paris, 2013 Olivier Durand-Lasserve, CORE, Louvain-la-Neuve, Belgium, 2012 Ramiro Parrado, University Cà Foscari, Venice, 2012 Halvor Briseid Storrøsten, Oslo Universit, 2011

Attività di Referee

Climatic Change, Climate Change Economics, Global Environmental Change, Environmental and Resource Economics, Journal of Environmental Economics and Management, Energy Economics, Energy Journal, Ecological Economics, Climate Policy, Energy Policy, Nature Climate Change, International Environmental Agreements: Politics, Law and Economics, WIREs, BePress, MIT Press, Journal of Public Economics, European Journal of OR, Global Environmental Change

Presentazioni e Seminari

December 2019, Washington, IMF, Invited Speaker, Workshop on Climate Change Mitigation

June 2019, Ulvön Sweden, Keynote at 26th Ulvön Conference on Environmental Economics

May 17-18, 2019 Princeton University, Invited Speaker, Workshop on Climate Policy and Sustainable Growth

May 2019, Keynote Speaker, Irish Economists Association, Cork

Nov, 26 2018, Invited Seminar Toulouse School of Economics, Toulouse, France. Experiments on Public Goods and Bads.

Oct. 4-5 2018, Workshop on Frontiers in Climate Change Economics, Copenhagen, Invited Speaker. Experiments on Public Goods and Bads.

24-28 September 20183rd IAERE School Experimental Methods in Environmental and Resource Economics, Bologna (Italy), Faculty. Experiments for Climate Change Uncertainty Perception.

14 September, 2018 - 26° Forum Scenari Immobiliari, S. Margherita Ligure, Invited Keynote. Climate Change and the future of cities.

June 2018, WCERE, Goteborg, Integrated Assessment Modeling – Analytic and Numeric Advances, Lessons Learned, and Opportunities

March 2018, Bocconi & Africa 2018, Keynote, Climate Change Impacts, Adaptation And Mitigation, An African Perspective

27 February 2018, Arctic. Last Frontier. Triennale, Milan, Italy. Climate Change Mitigation and Adaptation, Keynote

27 November 2017, Princeton Workshop on Understanding the Dynamics of Social Norms, Princeton University. Norms and Climate Change

27 November 2017, STEP Seminar, Princeton University, Climate Change, Uncertainty, and Communication: Recent Experimental Evidence

17 November, 2017, Science for Peace; Milan, Italy, Climate Change and Conflicts.

3 October, 2017, One Ocean Forum (Teatro Franco Parenti) Milano

26 September 2017 , ISTP Colloquium Seminar, ETH, Keynote, Climate Change Risk and Uncertainty Perception

18-26 July, 2017, Aspen Energy Modeling Forum, Uncertainty and Integrated assessment models

4 July, Centro Studi sull'Economia e il Management dell'Efficienza Energetica, MILAN, Keynote, Le misure comportamentali per l'efficienza energetica

28-30 June 2017, Athens, EAERE Annual Conference

5-6 June 2017, Ugento, Annual Meeting CMCC

23rd of May, 2017, Bilbao, BC3 International Scientific Advisory Committee

15-17 May 2017, CD-Links Project Meeting

12 May 2017, Vienna Energy Forum

1-5 May, IPCC Scoping Meeting; Addis Ababa

10 April 2017, Co-Organizer, Innovative Ideas to Encourage Private Sector Investment in the REDD+, Bocconi, Coalition for Rainforest Nations, and Columbia University, Milan

3-4- April 2017, Chair, The World in 2050 IIASA, Vienna

13 March 2017, Keynote, Donor Event Bocconi

19 January 2017, Invited Seminar, IES Energy Chair, University Barcellona

19-20 January 2017, Visiting Scholar, IES Energy Chair, University Barcellona

December 2016 Workshop "Sustainable National Roadmaps Towards The Global Objective Of 1.5 And 2°C" ERI-NDRC, Beijing, China

24 November 2016, Invited Speaker OECD Workshop on Modelling The Economic Consequences Of Climate Change Action, Paris

22-23 November 2016, Moderator, Workshop on Climate-Induced Migration , FEEM Milan

14 November 2016, Invited Seminar Scuola Superiore Sant'anna Di Pisa

3-4 November 2016 Invited Speaker, Modeling Climate Engineering, FEEM Milan

July 2016, Energy Modelling Forum, Snowmass, CO

20-21 June 2016, Workshop: Understanding the impacts of climate change on growth and development, Potsdam Institute for Climate Impact Research, Potsdam, Germany

9 June 2016, Stockholm School of Economics, Seminar

30 May 2016, EuroMediterranean Center on Climate Change Workshop, Ugento

17-18 May 2016, Expert Workshop: Integrating Poverty And Inequality Dimensions In Integrated Assessment Models For Climate Change, Venice, Organizer

18-19 May 2016, CD-Links Meeting, Venice, Co-Organizer

10 May 2016, Max Weber Programme Multidisciplinary Workshop on Field and Lab Experiments in Climate Policy, European University Institute, Keynote

9 th March 2016, Post COP21 Scenarios. Energy policies, finance and technology, IEFE, Keynote

December 2015, IEFE Bocconi, Seminar

July 2015, EMF, Snowmass

23 June 2015, The Interval at Long Now, San Francisco, Invited Keynote

16-18 June 2015 Tsinghua University, Harvard-Tsinghua Workshop on Energy Technology Innovation Policy in the Backdrop of the U.S.-China Emissions Deal, Invited Speaker

June 2015, AERE Conference, San Diego

May 27-28, 2015, Inequality and the Economic Analysis of Climate Change, Duke Law School Room 4047, Invited Speaker

May 2015, PERR Stanford Seminar

April 2015, CASBS at Stanford Fellow Seminar, Invited Speaker

February 2015, CRED Columbia University, Seminar

February 2015, Princeton University, Workshop on Expert Elicitation, Invited Speaker

February 2015, Stanford PPRG Seminar series

January 2015, Economics, UCSD, Seminar

December 2014, Princeton Environmental Institute: "Climate Futures Initiative Integrated Assessment Modeling Workshop", Invited Speaker

November 2014, Second Annual Workshop on Decision Making Under Deep Uncertainty, RAND Santa Monica, CA, Invited Speaker

October 2014, INFORMS, San Francisco, Speaker

October 2014, Computing Communication Consortium, Uncertainty In Computation Workshop, Washington DC, Invited Speaker

September 2014, Stanford Environmental and Energy Policy Analysis Center (SEEPAC) Seminar series

15-16 of July 2014 Workshop on Risk and Uncertainty Perception, Modelling and Climate Change Policy, Bocconi, Milan, Organizer

June 2014, WCERE 2014, Speaker

May 2014, Workshop "Equity and Integrated Assessment Models" in Paris at CIRED, Invited Speaker

30 Jun 2013- 06 Jul 2013 EAERE-FEEM-VIU European Summer School: "Uncertainty, Innovation and Climate Change" Coordinator

May 2013, Institute for International Economic Studies, Stockholm , Seminar

February 2013, Seminar at the Grantham Research Institute on Climate Change and the Environment, LSE, London, Seminar

Workshop on the Economics of Climate Change, Collège de France, October 3, 2012: "Incentives and Stability of International Climate Coalitions: An Integrated Assessment", Invited Speaker

ESOF 2012, Scientific Session on 'Adaptation or extinction?: "Responses to Climate Change", invited Speaker

UNEP - the Green Economy, Geneve, 2011: "Green Growth?", Invited Speaker

June 2012, Ascona, SURED, 2012, Speaker

June 2o12, Prague, EAERE, 2012, Speaker

TEDXMilano May 2012

September 2011,Oslo Centre for Research on Environmentally friendly Energy Workshop, Oslo , Invited Speaker

May 2012, Economics for Energy Workshop, Madrid, "Surveying EU Experts on Energy Technologies ", Invited Speaker

EAERE, Rome, 2011, Speaker

WCERE, Montreal, June 2010, Speaker

March 2010, Expert judgment elicitation on breakthrough energy technologies and R&D programs at Carnegie Mellon University, Pittsburgh, Invited Seminar

March 2010, Harvard Kennedy School of Government, Seminar

January 2010, FEEM-IEFE Seminars

November 9-10, 2009, Climate Policy Risk and Investment Workshop The Royal Society, London, Invited Speaker

Snowmass, August 2009 - Economics of Technologies Workshop, Invited Speaker

2009 International Energy Workshop (IEW) 17 Jun. 2009 - Friday 19 Jun. 2009 - Venice, Italy

FEEM-ETH Zürich International Workshop on "Coalitions for Climate Cooperation. A Game-Theoretic Analysis of Post 2012 Climate Policy" 15 Jun. 2009 - Tuesday 16 Jun. 2009 - Venice, Italy

Princeton Environmental Seminars, April 2009

TOCSIN Project Workshop Cambridge, 11 December 2008

International Workshop on REDD FEEM, Milan, 18 Nov 2008

XXXII Convegno di Economia e Politica Industriale, Chieti Pescara, 26-27 september 2008

XX Villa Mondragone International Economic Seminar CEIS Economia Tor Vergata Foundation, July 1st – 2nd 2008

European Association of Environmental and Resource Economists

Gothemburg, Sweden, 25 - 28 June 2008

The Environment, Technology and Uncertainty, Workshop at Lysebu Hotel, Oslo 22-23 May 2008. Participation by invitation only

Workshop on "Post-2012 International Policy Architecture for Global Climate Change" Thursday 15 May 2008 - Friday 16 May 2008 - Venice, Italy

Seminar, ETH, Zurich, 18th April 2008

Workshop on Modeling Technology Oriented RD&D Strategic Cooperation for Climate Change Mitigation: Methodological Issues and Alternative Policy Scenarios Fondazione Giorgio Cini - Venice, Italy 17th-18th March 2008

1st FEEM Conference on the Economics of Sustainable Development. Milano, 25-26 January 2007

Invited seminar at CORE, Louvain-la-Neuve, 19 October 2006

Environmental and Resource Economists 3rd World Congress Kyoto, Japan 3 - 7 July 2006

The International Environmetrics Society (TIES) Kalmar, Sweden 18-22 June 2006

Seminar at NOAA October September 2005, Santa Cruz California

A Bridge to the Future: High-Level Trans-Atlantic Dialogue on Climate Change, Broadening Participation, Reducing Costs , September 20-22, 2005, Washington

3rd Meeting Of The Climate Policy Network, 14-15 September 2005, Chia, Sardegna, Italy

14th Annual Meeting of the European Association of Environmental and Resource Economists, 23rd-26th June 2005, Bremen

6th IAEE European Conference - Modeling in Energy Economics and Policy, 2-3 September 2004, Zurich

Annual Meeting of the International Energy Workshop jointly organized by EMF/ IEA/IIASA, 22-24 June 2004, Paris

International Conference on Tourism and Sustainable Economic Development Macro and Micro Economic Issues jointly organized by CRENoS (Università di Cagliari e Sassari, Italy) and Fondazione Eni Enrico Mattei, Italy, and supported by the World Bank 19-20 September 2003, Chia Laguna Hotel, Sardinia, Italy

2002 World Congress of Environmental and Resource Economists, June 24 - 27 2002, Monterey, California

APMOD 2002 Applied Mathematical Programming and Modelling, University of Milano-Bicocca

CRENoS Conference on "Economic Evolution of Cultural Heritage", Invited Speaker

19-20 October 2001, Cagliari

Associazione Italiana Ricerca Operativa 2001, 6-8 September 2001, Cagliari

9th International Conference on Stochastic Programming. Humboldt-Universität zu Berlin August 25 - 31, 2001, Berlin

AIRO 2000, Universita' degli Studi di Milano Bicocca. September 2000, Milano

Seminario presso Università di Nuoro, Seminari di Economia Ambientale, 19 May 2000, Nuoro

Valentina Bosetti

Bocconi, Dept. Economics Via Roentgen, 1 20136, Milano, Italy Off. +39 02 5836.2227 Cell. +39 3493905173 [email protected], [email protected] http://www.witchmodel.org/ http://faculty.unibocconi.eu/valentinabosetti/

orcid.org/0000-0003-4970-0027

Current Positions

  • Full Professor at the Department of Economics, Bocconi University
  • Senior Scientist RFF-CMCC European Institute on the Economy and the Environment
  • P.I. ERC Starting Grant on RISk and uncertainty in developing and Implementing Climate change pOlicies, RISICO (2014-2019)

Education

  • Statale University of Milano, Phd in Computational Mathematics and Operational Research, (Dec 1999- Jan 2003), thesis "Stochastic Programming and Decision Theory in the Management of Natural Resources"
  • o Awarded Prize Italgas 2004: DEBUT IN THE WORLD OF RESEARCH
  • University College London, MSc Environmental and Resources Economics, (Sept. 1998 Sept.1999), o Awarded English Nature Grant
  • University of Milan Bicocca, Bachelor Environmental Sciences, Sept 1992- Nov 1997

International Prizes, Fellowships, Grants

  • ERC Starting Grant 2014-2019, RISk and uncertainty in developing and Implementing Climate change pOlicies
  • Fellow at the Center for Advanced Studies in Behavioral Sciences, (CASBS) Stanford, 2014-2015
  • ERC Starting Grant 2010-2013, Innovation for Climate chAnge mitigation: a study of energy R&d, its Uncertain effectiveness and Spillovers, http://www.icarus-project.org/
  • Second prize for best paper at the 20th World Energy Congress, Rome, 2007
  • Best Paper prize for NOAA Economics Biennial Forum, New Orleans, LA. 2004.
  • Debut In The World of Research, Italgas Prize, 2004
  • MSc Dissertation, English Nature Grant, 1999

Professional and Academic Experiences

Summer 2019, Visiting Scholar at SCRIPPS UCSD

2019-now, AR6th IPCC Lead Author in WG3, Chapter 1

2012- 2017, Associate Professor, Bocconi University, Department Economics

2003-2018, Senior Researcher, Fondazione Eni Enrico Mattei

2014- 2015 Fellow at the Center for Advanced Studies in Behavioral Sciences, Stanford University

  • 2010-2015, AR5th IPCC Lead Author in WG3 Chapter "Integrated Risk and Uncertainty Assessment of Climate Change Response Policies"
  • 2010- 2013 P.I. ERC Starting Grant on Innovation for Climate chAnge mitigation: a study of energy R&d, its Uncertain effectiveness and Spillovers, ICARUS

2008-2011, Visiting Researcher, Princeton Environmental Institute, New Jersey, US

June 2005 – June 2006, Applied Mathematician Consultant, NOAA, Santa Cruz University and National Marine Fishery Laboratory

2004 Lecturer in Environmental Economics University of Milan, Department of Economics,

  • 2003/2004 2004/2005 2005/2006 Adjoint Professor in Environmental Economics University of Sassari, Department of Architecture.
  • July 2003 and September 2004, Visiting scientist, NOAA, Santa Cruz University and National Marine Fishery Laboratory
  • 2000/2001 2001/2002 2002/2003, T. A. Financial Mathematics, Operation Research and Environmental Resources Management, University of Milan – Bicocca
  • March 2003 Visiting Research, HEC l'Université de Genève (CH)
  • April 2001, Visiting PhD Student, California Polytechnic, College of Business CalPoly (CA, USA)
  • April May 2001, Visiting PhD Student, Cornell University, Department of Applied Economic and Management (NY, USA)

Affiliations/Editorial Board/ Memberships

2016/2017/2018: Scientific Advisory Board, Basque Center for Climate Change 2015-today: Energy Policy: International Advisory Board 2018-today: Economics of Disasters and Climate Change: Editorial Board 2015-today: Review of Environmental Economics and Policy (REEP): Board of Editors 2015-today: Nature – Energy: Editorial Advisory Panel in Social Science and Policy. 2018-today: CEPR Research Fellow 2014/2015/2016/2017: Council Member of the EAERE, European Association of Environmental and Resource Economists 2016-2017: Past-President of the IAERE, Italian Association of Environmental and Resource Economists 2013/2015: President of the IAERE, Italian Association of Environmental and Resource Economists 2012-today: CESifo Research Network Member

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Working papers and other publications

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Bosetti, V. "Uno studio di un conflitto ambientale: il valore economics delle foche grigie della Cornovaglia" "Equilibri - Rivista per lo sviluppo sostenibile" 2/2000

Bosetti, V. "Microsimulazione e Road Pricing nella gestione del traffico urbano" "Equilibri - Rivista per lo sviluppo sostenibile" 3/1998

Referee Phd Thesis

Mariesse van Sluisveld, Utrecht University, 2017 Francesco Lamperti, Sant'Anna Pisa, 2016 Bjart Holtsmark, Economic department, Oslo University 2016 Edmundo Molina-Perez, RAND, Santa Monica, 2015

Jules Wurlod, Generve Graduate School 2015 Julie Rozemberg, CIRED, Paris, 2013 Olivier Durand-Lasserve, CORE, Louvain-la-Neuve, Belgium, 2012 Ramiro Parrado, University Cà Foscari, Venice, 2012 Halvor Briseid Storrøsten, Oslo Universit, 2011

Refereeing Activity

Climatic Change, Climate Change Economics, Global Environmental Change, Environmental and Resource Economics, Journal of Environmental Economics and Management, Energy Economics, Energy Journal, Ecological Economics, Climate Policy, Energy Policy, Nature Climate Change, International Environmental Agreements: Politics, Law and Economics, WIREs, BePress, MIT Press, Journal of Public Economics, European Journal of OR, Global Environmental Change

Presentations and Seminars

December 2019, Washington, IMF, Invited Speaker, Workshop on Climate Change Mitigation

June 2019, Ulvön Sweden, Keynote at 26th Ulvön Conference on Environmental Economics

May 17-18, 2019 Princeton University, Invited Speaker, Workshop on Climate Policy and Sustainable Growth

May 2019, Keynote Speaker, Irish Economists Association, Cork

Nov, 26 2018, Invited Seminar Toulouse School of Economics, Toulouse, France. Experiments on Public Goods and Bads.

Oct. 4-5 2018, Workshop on Frontiers in Climate Change Economics, Copenhagen, Invited Speaker. Experiments on Public Goods and Bads.

24-28 September 20183rd IAERE School Experimental Methods in Environmental and Resource Economics, Bologna (Italy), Faculty. Experiments for Climate Change Uncertainty Perception.

14 September, 2018 - 26° Forum Scenari Immobiliari, S. Margherita Ligure, Invited Keynote. Climate Change and the future of cities.

June 2018, WCERE, Goteborg, Integrated Assessment Modeling – Analytic and Numeric Advances, Lessons Learned, and Opportunities

March 2018, Bocconi & Africa 2018, Keynote, Climate Change Impacts, Adaptation And Mitigation, An African Perspective

27 February 2018, Arctic. Last Frontier. Triennale, Milan, Italy. Climate Change Mitigation and Adaptation, Keynote

27 November 2017, Princeton Workshop on Understanding the Dynamics of Social Norms, Princeton University. Norms and Climate Change

27 November 2017, STEP Seminar, Princeton University, Climate Change, Uncertainty, and Communication: Recent Experimental Evidence

17 November, 2017, Science for Peace; Milan, Italy, Climate Change and Conflicts.

3 October, 2017, One Ocean Forum (Teatro Franco Parenti) Milano

26 September 2017 , ISTP Colloquium Seminar, ETH, Keynote, Climate Change Risk and Uncertainty Perception

18-26 July, 2017, Aspen Energy Modeling Forum, Uncertainty and Integrated assessment models

4 July, Centro Studi sull'Economia e il Management dell'Efficienza Energetica, MILAN, Keynote, Le misure comportamentali per l'efficienza energetica

28-30 June 2017, Athens, EAERE Annual Conference

5-6 June 2017, Ugento, Annual Meeting CMCC

23rd of May, 2017, Bilbao, BC3 International Scientific Advisory Committee

15-17 May 2017, CD-Links Project Meeting

12 May 2017, Vienna Energy Forum

1-5 May, IPCC Scoping Meeting; Addis Ababa

10 April 2017, Co-Organizer, Innovative Ideas to Encourage Private Sector Investment in the REDD+, Bocconi, Coalition for Rainforest Nations, and Columbia University, Milan

3-4- April 2017, Chair, The World in 2050 IIASA, Vienna

13 March 2017, Keynote, Donor Event Bocconi

19 January 2017, Invited Seminar, IES Energy Chair, University Barcellona

19-20 January 2017, Visiting Scholar, IES Energy Chair, University Barcellona

December 2016 Workshop "Sustainable National Roadmaps Towards The Global Objective Of 1.5 And 2°C" ERI-NDRC, Beijing, China

24 November 2016, Invited Speaker OECD Workshop on Modelling The Economic Consequences Of Climate Change Action, Paris

22-23 November 2016, Moderator, Workshop on Climate-Induced Migration , FEEM Milan

14 November 2016, Invited Seminar Scuola Superiore Sant'anna Di Pisa

3-4 November 2016 Invited Speaker, Modeling Climate Engineering, FEEM Milan

July 2016, Energy Modelling Forum, Snowmass, CO

20-21 June 2016, Workshop: Understanding the impacts of climate change on growth and development, Potsdam Institute for Climate Impact Research, Potsdam, Germany

9 June 2016, Stockholm School of Economics, Seminar

30 May 2016, EuroMediterranean Center on Climate Change Workshop, Ugento

17-18 May 2016, Expert Workshop: Integrating Poverty And Inequality Dimensions In Integrated Assessment Models For Climate Change, Venice, Organizer

18-19 May 2016, CD-Links Meeting, Venice, Co-Organizer

10 May 2016, Max Weber Programme Multidisciplinary Workshop on Field and Lab Experiments in Climate Policy, European University Institute, Keynote

9 th March 2016, Post COP21 Scenarios. Energy policies, finance and technology, IEFE, Keynote

December 2015, IEFE Bocconi, Seminar

July 2015, EMF, Snowmass

23 June 2015, The Interval at Long Now, San Francisco, Invited Keynote

16-18 June 2015 Tsinghua University, Harvard-Tsinghua Workshop on Energy Technology Innovation Policy in the Backdrop of the U.S.-China Emissions Deal, Invited Speaker

June 2015, AERE Conference, San Diego

May 27-28, 2015, Inequality and the Economic Analysis of Climate Change, Duke Law School Room 4047, Invited Speaker

May 2015, PERR Stanford Seminar

April 2015, CASBS at Stanford Fellow Seminar, Invited Speaker

February 2015, CRED Columbia University, Seminar

February 2015, Princeton University, Workshop on Expert Elicitation, Invited Speaker

February 2015, Stanford PPRG Seminar series

January 2015, Economics, UCSD, Seminar

December 2014, Princeton Environmental Institute: "Climate Futures Initiative Integrated Assessment Modeling Workshop", Invited Speaker

November 2014, Second Annual Workshop on Decision Making Under Deep Uncertainty, RAND Santa Monica, CA, Invited Speaker

October 2014, INFORMS, San Francisco, Speaker

October 2014, Computing Communication Consortium, Uncertainty In Computation Workshop, Washington DC, Invited Speaker

September 2014, Stanford Environmental and Energy Policy Analysis Center (SEEPAC) Seminar series

15-16 of July 2014 Workshop on Risk and Uncertainty Perception, Modelling and Climate Change Policy, Bocconi, Milan, Organizer

June 2014, WCERE 2014, Speaker

May 2014, Workshop "Equity and Integrated Assessment Models" in Paris at CIRED, Invited Speaker

30 Jun 2013- 06 Jul 2013 EAERE-FEEM-VIU European Summer School: "Uncertainty, Innovation and Climate Change" Coordinator

May 2013, Institute for International Economic Studies, Stockholm , Seminar

February 2013, Seminar at the Grantham Research Institute on Climate Change and the Environment, LSE, London, Seminar

Workshop on the Economics of Climate Change, Collège de France, October 3, 2012: "Incentives and Stability of International Climate Coalitions: An Integrated Assessment", Invited Speaker

ESOF 2012, Scientific Session on 'Adaptation or extinction?: "Responses to Climate Change", invited Speaker

UNEP - the Green Economy, Geneve, 2011: "Green Growth?", Invited Speaker

June 2012, Ascona, SURED, 2012, Speaker

June 2o12, Prague, EAERE, 2012, Speaker

TEDXMilano May 2012

September 2011,Oslo Centre for Research on Environmentally friendly Energy Workshop, Oslo , Invited Speaker

May 2012, Economics for Energy Workshop, Madrid, "Surveying EU Experts on Energy Technologies ", Invited Speaker

EAERE, Rome, 2011, Speaker

WCERE, Montreal, June 2010, Speaker

March 2010, Expert judgment elicitation on breakthrough energy technologies and R&D programs at Carnegie Mellon University, Pittsburgh, Invited Seminar

March 2010, Harvard Kennedy School of Government, Seminar

January 2010, FEEM-IEFE Seminars

November 9-10, 2009, Climate Policy Risk and Investment Workshop The Royal Society, London, Invited Speaker

Snowmass, August 2009 - Economics of Technologies Workshop, Invited Speaker

2009 International Energy Workshop (IEW) 17 Jun. 2009 - Friday 19 Jun. 2009 - Venice, Italy

FEEM-ETH Zürich International Workshop on "Coalitions for Climate Cooperation. A Game-Theoretic Analysis of Post 2012 Climate Policy" 15 Jun. 2009 - Tuesday 16 Jun. 2009 - Venice, Italy

Princeton Environmental Seminars, April 2009

TOCSIN Project Workshop Cambridge, 11 December 2008

International Workshop on REDD FEEM, Milan, 18 Nov 2008

XXXII Convegno di Economia e Politica Industriale, Chieti Pescara, 26-27 september 2008

XX Villa Mondragone International Economic Seminar CEIS Economia Tor Vergata Foundation, July 1st – 2nd 2008

European Association of Environmental and Resource Economists

Gothemburg, Sweden, 25 - 28 June 2008

The Environment, Technology and Uncertainty, Workshop at Lysebu Hotel, Oslo 22-23 May 2008. Participation by invitation only

Workshop on "Post-2012 International Policy Architecture for Global Climate Change" Thursday 15 May 2008 - Friday 16 May 2008 - Venice, Italy

Seminar, ETH, Zurich, 18th April 2008

Workshop on Modeling Technology Oriented RD&D Strategic Cooperation for Climate Change Mitigation: Methodological Issues and Alternative Policy Scenarios Fondazione Giorgio Cini - Venice, Italy 17th-18th March 2008

1st FEEM Conference on the Economics of Sustainable Development. Milano, 25-26 January 2007

Invited seminar at CORE, Louvain-la-Neuve, 19 October 2006

Environmental and Resource Economists 3rd World Congress Kyoto, Japan 3 - 7 July 2006

The International Environmetrics Society (TIES) Kalmar, Sweden 18-22 June 2006

Seminar at NOAA October September 2005, Santa Cruz California

A Bridge to the Future: High-Level Trans-Atlantic Dialogue on Climate Change, Broadening Participation, Reducing Costs , September 20-22, 2005, Washington

3rd Meeting Of The Climate Policy Network, 14-15 September 2005, Chia, Sardegna, Italy

14th Annual Meeting of the European Association of Environmental and Resource Economists, 23rd-26th June 2005, Bremen

6th IAEE European Conference - Modeling in Energy Economics and Policy, 2-3 September 2004, Zurich

Annual Meeting of the International Energy Workshop jointly organized by EMF/ IEA/IIASA, 22-24 June 2004, Paris

International Conference on Tourism and Sustainable Economic Development Macro and Micro Economic Issues jointly organized by CRENoS (Università di Cagliari e Sassari, Italy) and Fondazione Eni Enrico Mattei, Italy, and supported by the World Bank 19-20 September 2003, Chia Laguna Hotel, Sardinia, Italy

2002 World Congress of Environmental and Resource Economists, June 24 - 27 2002, Monterey, California

APMOD 2002 Applied Mathematical Programming and Modelling, University of Milano-Bicocca

CRENoS Conference on "Economic Evolution of Cultural Heritage", Invited Speaker

19-20 October 2001, Cagliari

Associazione Italiana Ricerca Operativa 2001, 6-8 September 2001, Cagliari

9th International Conference on Stochastic Programming. Humboldt-Universität zu Berlin August 25 - 31, 2001, Berlin

AIRO 2000, Universita' degli Studi di Milano Bicocca. September 2000, Milano

Seminario presso Università di Nuoro, Seminari di Economia Ambientale, 19 May 2000, Nuoro

Stefano Donnarumma

Candidato alla carica di amministratore

DICHIARAZIONE

Accettazione della candidatura, assenza di cause di ineleggibilità, incompatibilità e decadenza, possesso dei requisiti di onorabilità, professionalità e indipendenza

Il sottoscritto STEFANO ANTONIO DONNARUMMA, nato a Milano (MI), il 29 ottobre 1967, codice fiscale DNNSFN67R29F205E, residente in Fiumicino alla via Bagnoli n. 89, c.a.p. 00054, con riferimento alla candidatura alla carica di membro del Consiglio di Amministrazione di TERNA - Rete Elettrica Nazionale Società per Azioni ("Terna" o la "Società"), presentata dall'azionista CDP Reti S.p.A. (società controllata da Cassa depositi e prestiti S.p.A., in possesso di n. 599.999.999 azioni, pari al 29,851% del capitale sociale di Terna), da sottoporre all'Assemblea di Terna convocata in sede ordinaria e straordinaria in unica convocazione per il 18 maggio 2020,

dichiara

  • di essere a conoscenza dei requisiti che la normativa vigente e lo statuto sociale di Terna (lo "Statuto") prescrivono per l'assunzione della carica di Amministratore della Società;
  • di accettare la candidatura alla carica di Amministratore di Terna e, ove nominato dall'Assemblea della Società, di accettare la carica;
  • di non ricadere in alcuna situazione di ineleggibilità e di incompatibilità prevista per la carica di Amministratore della Società dalle vigenti disposizioni di legge e dello Statuto;
  • di possedere i requisiti di onorabilità, professionalità e indipendenza come di seguito riportati;
  • di non essere candidato in altra lista per l'elezione del Consiglio di Amministrazione della Società;

e attesta, sotto la propria responsabilità,

REQUISITI DI ONORABILITÀ

  • di essere in possesso dei requisiti di onorabilità per l'assunzione della carica di Amministratore previsti dalla normativa vigente (artt. 147 quinquies e 148, comma 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 – "TUF"; art. 2 del decreto del Ministro della giustizia 30 marzo 2000, n. 162) e dall'art. 15.2 dello Statuto, e in particolare:
  • a) di non trovarsi in una delle condizioni di ineleggibilità o decadenza previste dall'art. 2382 del codice civile;
  • b) di non essere stato sottoposto a misure di prevenzione disposte dall'autorità giudiziaria ai sensi della legge 27 dicembre 1956, n. 1423, o della legge 31 maggio 1965, n. 575, e successive modificazioni e integrazioni, salvi gli effetti della riabilitazione;
  • c) di non essere stato condannato con sentenza irrevocabile, salvi gli effetti della riabilitazione:

il 21/04/2020 alle 14:02:41 CEST Firmato da Stefano Antonio Donnarumma

    1. a pena detentiva per uno dei reati previsti dalle norme che disciplinano l'attività bancaria, finanziaria, assicurativa e dalle norme in materia di mercati e strumenti finanziari, in materia tributaria e di strumenti di pagamento;
    1. a pena detentiva per uno dei reati previsti nel titolo XI del libro V del codice civile e nel regio decreto 16 marzo 1942, n. 267;
    1. alla reclusione per un tempo non inferiore a sei mesi per un delitto contro la pubblica amministrazione, contro la fede pubblica, contro il patrimonio, contro l'ordine pubblico e contro l'economia pubblica;
    1. alla reclusione per un tempo non inferiore a un anno per un qualunque delitto non colposo;
  • d) di non essere stato sottoposto all'applicazione, su richiesta delle parti, di una delle pene previste dalla precedente lett. c), salvo il caso di estinzione del reato;
  • e) di non aver riportato in Stati esteri condanne penali o altri provvedimenti sanzionatori per fattispecie corrispondenti a quelle che comporterebbero, secondo l'ordinamento italiano, la perdita dei requisiti di onorabilità.

REQUISITI DI PROFESSIONALITÀ

  • di essere in possesso dei requisiti di professionalità per l'assunzione della carica di Amministratore previsti dall'art. 15.3 dello Statuto, e in particolare di aver maturato un'esperienza complessiva di almeno un triennio nell'esercizio di1 :
  • attività di amministrazione o di controllo ovvero compiti direttivi presso società di capitali dotate di un capitale sociale non inferiore a 2 milioni di euro; ovvero X
  • attività professionali o di insegnamento universitario di ruolo in materie giuridiche, economiche, finanziarie e tecnico-scientifiche strettamente attinenti all'attività della Società, come definite nell'art. 26.1 dello Statuto2 ; ovvero
  • funzioni dirigenziali presso enti pubblici o pubbliche amministrazioni operanti nei settori creditizio, finanziario e assicurativo o, comunque, in settori strettamente attinenti a quello di attività della Società, come definiti nell'art. 26.1 dello Statuto3 .

REQUISITI DI INDIPENDENZA

Requisiti di indipendenza ai sensi della legge e dell'art. 15.4 dello Statuto4

di essere in possesso dei requisiti di indipendenza per l'assunzione della carica di Amministratore stabiliti dalla legge (artt. 147 ter, comma 4, e 148, comma 3, del TUF) e dall'art. 15.4 dello Statuto5 ;

il 21/04/2020 alle 14:02:41 CEST Firmato da Stefano Antonio Donnarumma

( 1 ) Barrare la casella di interesse.

( 2 ) Ai sensi dell'art. 26.1 dello Statuto, "[…] si considerano strettamente attinenti all'ambito di attività della Società le materie inerenti il diritto commerciale ed il diritto tributario, l'economia aziendale e la finanza aziendale, nonché le materie ed i settori di attività inerenti l'energia in generale, le comunicazioni e le strutture a rete […]".

( 3 ) V. nota n. 2.

( 4 ) Barrare la casella di interesse.

( 5 ) L'art. 15.4 dello Statuto stabilisce che:

"Almeno un terzo degli amministratori in carica – con arrotondamento, in caso di numero frazionario inferiore all'unità, all'unità inferiore – deve essere in possesso dei requisiti di indipendenza stabiliti per i sindaci dall'articolo 148, comma 3, del decreto legislativo 24 febbraio 1998 n. 58.

ovvero

di non essere in possesso dei suddetti requisiti di indipendenza; X

Requisiti di indipendenza ai sensi del Codice di Autodisciplina delle Società Quotate

pubblicato dal Comitato per la Corporate Governance (promosso da Abi, Ania, Assonime, Assogestioni, Borsa italiana, Confindustria) nel dicembre 2011 (come aggiornato nel luglio 2018) cui Terna ha aderito6

di essere in possesso dei requisiti di indipendenza per l'assunzione della carica di Amministratore stabiliti dall'art. 3 del Codice di Autodisciplina7 ;

( 6 ) Barrare la casella di interesse.

( 7 ) Si riporta di seguito il testo dell'art. 3 del Codice di Autodisciplina. Per il relativo commento si rinvia al Codice di Autodisciplina stesso.

"3. AMMINISTRATORI INDIPENDENTI

Principi

3.P.1. Un numero adeguato di amministratori non esecutivi sono indipendenti, nel senso che non intrattengono, né hanno di recente intrattenuto, neppure indirettamente, con l'emittente o con soggetti legati all'emittente, relazioni tali da condizionarne attualmente l'autonomia di giudizio.

3.P.2. L'indipendenza degli amministratori è valutata dal consiglio di amministrazione dopo la nomina e, successivamente, con cadenza annuale. L'esito delle valutazioni del consiglio è comunicato al mercato.

Criteri applicativi

3.C.1. Il consiglio di amministrazione valuta l'indipendenza dei propri componenti non esecutivi avendo riguardo più alla sostanza che alla forma e tenendo presente che un amministratore non appare, di norma, indipendente nelle seguenti ipotesi, da considerarsi come non tassative:

  • a) se, direttamente o indirettamente, anche attraverso società controllate, fiduciari o interposta persona, controlla l'emittente o è in grado di esercitare su di esso un'influenza notevole, o partecipa a un patto parasociale attraverso il quale uno o più soggetti possono esercitare il controllo o un'influenza notevole sull'emittente;
  • b) se è, o è stato nei precedenti tre esercizi, un esponente di rilievo dell'emittente, di una sua controllata avente rilevanza strategica o di una società sottoposta a comune controllo con l'emittente, ovvero di una società o di un ente che, anche insieme con altri attraverso un patto parasociale, controlla l'emittente o è in grado di esercitare sullo stesso un'influenza notevole;
  • c) se, direttamente o indirettamente (ad esempio attraverso società controllate o delle quali sia esponente di rilievo, ovvero in qualità di partner di uno studio professionale o di una società di consulenza), ha, o ha avuto nell'esercizio precedente, una significativa relazione commerciale, finanziaria o professionale: - con l'emittente, una sua controllata, o con alcuno dei relativi esponenti di rilievo; - con un soggetto che, anche insieme con altri attraverso un patto parasociale, controlla l'emittente, ovvero – trattandosi di società o ente – con i relativi esponenti di rilievo; ovvero è, o è stato nei precedenti tre esercizi, lavoratore dipendente di uno dei predetti soggetti;
  • d) se riceve, o ha ricevuto nei precedenti tre esercizi, dall'emittente o da una società controllata o controllante una significativa remunerazione aggiuntiva (rispetto all'emolumento "fisso" di amministratore non esecutivo dell'emittente

il 21/04/2020 alle 14:02:41 CEST Firmato da Stefano Antonio Donnarumma

Il consiglio di amministrazione valuta periodicamente la sussistenza dei requisiti di indipendenza di cui al presente art. 15.4 in capo a ciascuno dei suoi componenti non esecutivi, tenendo conto delle informazioni fornite dai singoli interessati".

L'art. 148, comma 3, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, richiamato dal suddetto art. 15.4 dello Statuto, dispone che:

"Non possono essere eletti sindaci e, se eletti, decadono dall'ufficio:

a) coloro che si trovano nelle condizioni previste dall'articolo 2382 del codice civile;

b) il coniuge, i parenti e gli affini entro il quarto grado degli amministratori della società, gli amministratori, il coniuge, i parenti e gli affini entro il quarto grado degli amministratori delle società da questa controllate, delle società che la controllano e di quelle sottoposte a comune controllo;

c) coloro che sono legati alla società od alle società da questa controllate od alle società che la controllano od a quelle sottoposte a comune controllo, ovvero agli amministratori della società e ai soggetti di cui alla lettera b) da rapporti di lavoro autonomo o subordinato ovvero da altri rapporti di natura patrimoniale o professionale che ne compromettano l'indipendenza".

L'art. 147 ter, comma 3, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, riguarda solo gli Amministratori espressione delle liste di minoranza e dispone che:

"Salvo quanto previsto dall'articolo 2409-septiesdecies del codice civile, almeno uno dei componenti del consiglio di amministrazione è espresso dalla lista di minoranza che abbia ottenuto il maggior numero di voti e non sia collegata in alcun modo, neppure indirettamente, con i soci che hanno presentato o votato la lista risultata prima per numero di voti. Nelle società organizzate secondo il sistema monistico, il componente espresso dalla lista di minoranza deve essere in possesso dei requisiti di onorabilità, professionalità e indipendenza determinati ai sensi dell'articolo 148, commi 3 e 4. Il difetto dei requisiti determina la decadenza dalla carica."

ovvero

di non essere in possesso dei suddetti requisiti di indipendenza; X

Requisiti di indipendenza ai sensi dell'art. 15.5 dello Statuto8-9

di non rivestire funzioni di amministratore, componente del consiglio di sorveglianza o di altri organi che rappresentano legalmente una impresa che eserciti attività di generazione o fornitura di energia elettrica o gas;

ovvero

di rivestire funzioni di amministratore, componente del consiglio di sorveglianza o di altri organi che rappresentano legalmente una impresa che eserciti attività di generazione o fornitura di energia elettrica o gas e di impegnarsi a dimettersi dalle predette funzioni al momento della nomina nel Consiglio di Amministrazione di Terna. X

In ogni caso gli amministratori indipendenti non sono meno di due.

3.C.4. Dopo la nomina di un amministratore che si qualifica indipendente e successivamente, al ricorrere di circostanze rilevanti ai fini dell'indipendenza e comunque almeno una volta all'anno, il consiglio di amministrazione valuta, sulla base delle informazioni fornite dall'interessato o a disposizione dell'emittente, le relazioni che potrebbero essere o apparire tali da compromettere l'autonomia di giudizio di tale amministratore. Il consiglio di amministrazione rende noto l'esito delle proprie valutazioni, dopo la nomina, mediante un comunicato diffuso al mercato e, successivamente, nell'ambito della relazione sul governo societario. In tali documenti il consiglio di amministrazione:

3.C.6. Gli amministratori indipendenti si riuniscono almeno una volta all'anno in assenza degli altri amministratori".

( 8 ) L'art. 15.5 dello Statuto – per le finalità di cui all'articolo 9, par. 1, lettera d), della "Direttiva 2009/72/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 luglio 2009, relativa a norme comuni per il mercato interno dell'energia elettrica e che abroga la direttiva 2003/54/CE" - (Direttiva 2009/72/CE) e all'articolo 36, comma 7, lettera c) del Decreto Legislativo 1 giugno 2011, n. 93 "Attuazione delle direttive 2009/72/CE, 2009/73/CE e 2008/92/CE relative a norme comuni per il mercato interno dell'energia elettrica, del gas naturale e ad una procedura comunitaria sulla trasparenza dei prezzi al consumatore finale industriale di gas e di energia elettrica, nonché abrogazione delle direttive 2003/54/CE e 2003/55/CE" (in G.U. n.148 del 28 giugno 2011 - Suppl. Ordinario n. 157) - (D.lgs. 93/11) – prevede che: "Gli amministratori della Società non possono rivestire, a pena di decadenza, funzioni di amministratore, componente del consiglio di sorveglianza o di altri organi che rappresentano legalmente una impresa che eserciti attività di generazione o fornitura di energia elettrica o gas. Il consiglio di amministrazione valuta periodicamente la sussistenza dei requisiti di indipendenza di cui al presente art. 15.5 in capo a ciascuno dei suoi componenti, secondo le modalità di cui al precedente art. 15.4".

( 9 ) Barrare la casella di interesse.

il 21/04/2020 alle 14:02:41 CEST Firmato da Stefano Antonio Donnarumma

e al compenso per la partecipazione ai comitati raccomandati dal presente Codice) anche sotto forma di partecipazione a piani di incentivazione legati alla performance aziendale, anche a base azionaria;

e) se è stato amministratore dell'emittente per più di nove anni negli ultimi dodici anni;

f) se riveste la carica di amministratore esecutivo in un'altra società nella quale un amministratore esecutivo dell'emittente abbia un incarico di amministratore;

g) se è socio o amministratore di una società o di un'entità appartenente alla rete della società incaricata della revisione legale dell'emittente;

h) se è uno stretto familiare di una persona che si trovi in una delle situazioni di cui ai precedenti punti.

3.C.2. Ai fini di quanto sopra, sono da considerarsi "esponenti di rilievo" di una società o di un ente: il presidente dell'ente, il presidente del consiglio di amministrazione, gli amministratori esecutivi e i dirigenti con responsabilità strategiche della società o dell'ente considerato.

3.C.3. Il numero e le competenze degli amministratori indipendenti sono adeguati in relazione alle dimensioni del consiglio e all'attività svolta dall'emittente; sono inoltre tali da consentire la costituzione di comitati all'interno del consiglio, secondo le indicazioni contenute nel Codice. Negli emittenti appartenenti all'indice FTSE-Mib almeno un terzo del consiglio di amministrazione è costituito da amministratori indipendenti. Se a tale quota corrisponde un numero non intero, quest'ultimo è arrotondato per difetto.

- riferisce se siano stati adottati e, in tal caso, con quale motivazione, parametri di valutazione differenti da quelli indicati nel Codice, anche con riferimento a singoli amministratori;

- illustra i criteri quantitativi e/o qualitativi eventualmente utilizzati per valutare la significatività dei rapporti oggetto di valutazione.

3.C.5. Il collegio sindacale, nell'ambito dei compiti ad esso attribuiti dalla legge, verifica la corretta applicazione dei criteri e delle procedure di accertamento adottati dal consiglio per valutare l'indipendenza dei propri membri. L'esito di tali controlli è reso noto al mercato nell'ambito della relazione sul governo societario o della relazione dei sindaci all'assemblea.

****

In relazione ai vigenti orientamenti (adottati dal Consiglio di Amministrazione di Terna in attuazione di quanto raccomandato dall'art. 1.C.3 del Codice di Autodisciplina) in merito al numero massimo di incarichi che i componenti del Consiglio stesso possono rivestire negli organi di amministrazione e/o di controllo di altre società di rilevanti dimensioni, dichiara di rivestire attualmente i seguenti incarichi rilevanti ai fini di detti orientamenti 10:

• Amministratore delegato di Acea S.p.A., per il quale si richiama e conferma l'impegno alle dimissioni di cui alla dichiarazione che precede.

Dichiara inoltre di impegnarsi a produrre, su richiesta della Società, la documentazione idonea a confermare la veridicità dei dati dichiarati e a rilasciare le dichiarazioni funzionali alla verifica della sussistenza dei requisiti previsti dalle disposizioni di legge e regolamentari applicabili, nonché a comunicare tempestivamente alla Società ogni successiva variazione delle informazioni rese con la presente dichiarazione e ogni informazione utile al fine di consentire, ove necessario, di accertare la veridicità delle informazioni fornite nella presente dichiarazione.

Si allega curriculum vitae con evidenza degli incarichi attualmente ricoperti.

****

Trattamento dei dati personali

Il sottoscritto dichiara di essere a conoscenza che i dati personali contenuti nella presente dichiarazione e nei relativi allegati saranno trattati dalla Società ai sensi della normativa applicabile, anche con strumenti informatici, nell'ambito e per le finalità per le quali la presente dichiarazione viene resa, autorizzandone sin d'ora, per quanto possa occorrere, la pubblicazione.

Roma, 21 aprile 2020 (Luogo e data)

In fede ........................................... il 21/04/2020 alle 14:02:41 CEST Firmato da Stefano Antonio Donnarumma

( 10) La descrizione degli orientamenti sul cumulo massimo di incarichi è contenuta all'interno della Relazione sul governo societario e sugli assetti proprietari e, in ogni caso, pubblicata sul sito internet della Società.

ITALIANO

Stefano Antonio Donnarumma Amministratore Delegato Acea SpA

Nato a Milano il 29 ottobre 1967.

Stefano Antonio Donnarumma è Amministratore Delegato di Acea dal 3 maggio 2017. È anche Vice Presidente di UTILITALIA, associazione utility italiane.

Laureato in Ingegneria Meccanica nel 1993 con il massimo dei voti, iscritto all'Albo degli ingegneri dal 1994.

Sposato con tre figli, Stefano Antonio Donnarumma vanta una consolidata esperienza nella gestione industriale sia in ambito produttivo sia infrastrutturale tanto a livello nazionale che su progetti internazionali.

Lavora dal 1994 per circa 13 anni in ambito produzione componentistica autoveicoli/ferroviaria e realizzazione rotabili per conto di quattro multinazionali straniere (Ruetgers Automotive, TMD Friction, Bombardier, Alstom), dirigendo anche primari stabilimenti di produzione di veicoli ferroviari sul territorio italiano.

Nel 2007 passa poi al settore della gestione di infrastrutture di servizi pubblici entrando nel gruppo Acea, ricoprendo la carica di Presidente Esecutivo di Acea Distribuzione (reti elettriche di Roma) e consigliere di ATO2 (reti idriche di Roma e provincia).

A settembre 2012 entra nel Gruppo Aeroporti di Roma (controllato da Gemina successivamente incorporata in ATLANTIA) col ruolo di Direttore Airport Management e Accountable Manager degli Aeroporti di Fiumicino e Ciampino e Consigliere di alcune società del Gruppo.

Nel maggio del 2015 assume l'incarico di Direttore delle Reti del Gruppo A2A, multiutility quotata di Milano e Brescia, gestendo le società del gruppo nella distribuzione di gas, elettricità, acqua, teleriscaldamento, illuminazione pubblica. Per A2A è anche Presidente delle società Unareti SpA, A2A Calore e Servizi Srl, A2A Ciclo Idrico SpA nonché consigliere del Gruppo LGH SpA.

Stefano Antonio Donnarumma

Chief Executive Officer

Born in Milan on 29 October 1967, Stefano Antonio Donnarumma has been Chief Executive Officer at Acea since 3 May 2017. He is also Deputy Chairman of UTILITALIA, the association of Italian utilities.

In 1993 he graduated with a first class degree in Mechanical Engineering and, from 1994, was entered to the Register of engineers.

Stefano Antonio Donnarumma, who is married with three children, boasts a consolidated experience in industrial management, as regards both production and infrastructure, working at domestic level and on international projects.

From 1994, he worked for approximately 13 years in the field of automobile and railway components production and development of rolling stock on behalf of four foreign multinational companies (Ruetgers Automotive, TMD Friction, Bombardier, Alstom), also running major railway vehicle manufacturing plants located in Italy.

In 2007 he moved to the public service infrastructure management sector, joining the Acea Group, where he was appointed Chief Operating Officer of Acea Distribuzione (Rome electricity networks) and director at ATO2 (water networks for Rome and province).

In September 2012 he entered the Aeroporti di Roma Group (controlled by Gemina, later merged into the ATLANTIA group) as Director of Airport Management and Accountable Manager for Fiumicino and Ciampino Airports and Director of some of the Group companies.

In May 2015 he was appointed Director of Networks for the A2A Group, a listed multi-utility company based in Milan and Brescia, managing the group's companies concerned with the distribution of gas, electricity, water, district heating, public lighting. On behalf of A2A he is also Chairman of the companies Unareti SpA, A2A Calore e Servizi Srl, A2A Ciclo Idrico SpA and a director of the LGH SpA Group.

$\mathcal{A}$

$\sim$ $\sim$

Alessandra Faella

Candidata alla carica di amministratore

DICHIARAZIONE

Accettazione della candidatura, assenza di cause di ineleggibilità, incompatibilità e decadenza, possesso dei requisiti di onorabilità, professionalità e indipendenza

II/La sottoscritto/a ALESSANDRA FAELLA mato/a a VICO EQUENSE ....... (NA), il. $\frac{06}{96}$ 4382 codice fiscale $\frac{711}{100}$ 82 HA6 2845 M ... ..., residente in $VIA$ $SAN$ $GONANN$ $A$ , $FIRENZE$ con riferimento alla candidatura alla carica di membro del Consiglio di Amministrazione di TERNA - Rete Elettrica Nazionale Società per Azioni ("Terna" o la "Società"), presentata dall'azionista CDP Reti S.p.A. (società controllata da Cassa depositi e prestiti S.p.A., in possesso di n. 599.999.999 azioni, pari al 29,851% del capitale sociale di Terna), da sottoporre all'Assemblea di Terna convocata in sede ordinaria e straordinaria in unica convocazione per il 18 maggio 2020,

dichiara

  • di essere a conoscenza dei requisiti che la normativa vigente e lo statuto sociale di Terna (lo "Statuto") prescrivono per l'assunzione della carica di Amministratore della Società;
  • di accettare la candidatura alla carica di Amministratore di Terna e, ove nominato dall'Assemblea della Società, di accettare la carica;
  • di non ricadere in alcuna situazione di ineleggibilità e di incompatibilità prevista per la carica di Amministratore della Società dalle vigenti disposizioni di legge e dello Statuto;
  • di possedere i requisiti di onorabilità, professionalità e indipendenza come di seguito riportati;
  • di non essere candidato in altra lista per l'elezione del Consiglio di Amministrazione della Società;

e attesta, sotto la propria responsabilità,

REQUISITI DI ONORABILITÀ

  • di essere in possesso dei requisiti di onorabilità per l'assunzione della carica di Amministratore previsti dalla normativa vigente (artt. 147 quinquies e 148, comma 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 - "TUF"; art. 2 del decreto del Ministro della giustizia 30 marzo 2000, n. 162) e dall'art. 15.2 dello Statuto, e in particolare:
  • a) di non trovarsi in una delle condizioni di ineleggibilità o decadenza previste dall'art. 2382 del codice civile;
  • b) di non essere stato sottoposto a misure di prevenzione disposte dall'autorità giudiziaria ai sensi della legge 27 dicembre 1956, n. 1423, o della legge 31 maggio 1965, n. 575, e successive modificazioni e integrazioni, salvi gli effetti della riabilitazione;
  • c) di non essere stato condannato con sentenza irrevocabile, salvi gli effetti della riabilitazione:

    1. a pena detentiva per uno dei reati previsti dalle norme che disciplinano l'attività bancaria, finanziaria, assicurativa e dalle norme in materia di mercati e strumenti finanziari, in materia tributaria e di strumenti di pagamento;
    1. a pena detentiva per uno dei reati previsti nel titolo XI del libro V del codice civile e nel regio decreto 16 marzo 1942, n. 267;
    1. alla reclusione per un tempo non inferiore a sei mesi per un delitto contro la pubblica amministrazione, contro la fede pubblica, contro il patrimonio, contro l'ordine pubblico e contro l'economia pubblica;
    1. alla reclusione per un tempo non inferiore a un anno per un qualunque delitto non colposo;
  • d) di non essere stato sottoposto all'applicazione, su richiesta delle parti, di una delle pene previste dalla precedente lett. c), salvo il caso di estinzione del reato;
  • e) di non aver riportato in Stati esteri condanne penali o altri provvedimenti sanzionatori per fattispecie corrispondenti a quelle che comporterebbero, secondo l'ordinamento italiano, la perdita dei requisiti di onorabilità.

REQUISITI DI PROFESSIONALITÀ

  • di essere in possesso dei requisiti di professionalità per l'assunzione della carica di Amministratore previsti dall'art. 15.3 dello Statuto, e in particolare di aver maturato un'esperienza complessiva di almeno un triennio nell'esercizio di1:
  • attività di amministrazione o di controllo ovvero compiti direttivi presso società di capitali dotate di un capitale sociale non inferiore a 2 milioni di euro; ovvero
  • $\Box$ attività professionali o di insegnamento universitario di ruolo in materie giuridiche, economiche, finanziarie e tecnico-scientifiche strettamente attinenti all'attività della Società, come definite nell'art. 26.1 dello Statuto2; ovvero
  • $\Box$ funzioni dirigenziali presso enti pubblici o pubbliche amministrazioni operanti nei settori creditizio, finanziario e assicurativo o, comunque, in settori strettamente attinenti a quello di attività della Società, come definiti nell'art. 26.1 dello Statuto3.

REQUISITI DI INDIPENDENZA

Requisiti di indipendenza ai sensi della legge e dell'art. 15.4 dello Statuto4

$\overline{M}$ di essere in possesso dei requisiti di indipendenza per l'assunzione della carica di Amministratore stabiliti dalla legge (artt. 147 ter, comma 4, e 148, comma 3, del TUF) e dall'art. 15.4 dello Statuto5;

$(3)$ V. nota n. 2.

(1) Barrare la casella di interesse.

(2) Ai sensi dell'art. 26.1 dello Statuto, "[...] si considerano strettamente attinenti all'ambito di attività della Società le materie inerenti il diritto commerciale ed il diritto tributario, l'economia aziendale e la finanza aziendale, nonché le materie ed i settori di attività inerenti l'energia in generale, le comunicazioni e le strutture a rete [...]".

(4) Barrare la casella di interesse.

(5) L'art. 15.4 dello Statuto stabilisce che:

"Almeno un terzo degli amministratori in carica - con arrotondamento, in caso di numero frazionario inferiore all'unità, all'unità inferiore - deve essere in possesso dei requisiti di indipendenza stabiliti per i sindaci dall'articolo 148, comma 3, del decreto legislativo 24 febbraio 1998 n. 58.

ovvero

$\Box$ di non essere in possesso dei suddetti requisiti di indipendenza;

Requisiti di indipendenza ai sensi del Codice di Autodisciplina delle Società Quotate

pubblicato dal Comitato per la Corporate Governance (promosso da Abi, Ania, Assonime, Assogestioni, Borsa italiana, Confindustria) nel dicembre 2011 (come aggiornato nel luglio 2018) cui Terna ha aderito6

$\mathbf{\nabla}$ di essere in possesso dei requisiti di indipendenza per l'assunzione della carica di Amministratore stabiliti dall'art. 3 del Codice di Autodisciplina7;

(6) Barrare la casella di interesse.

(7) Si riporta di seguito il testo dell'art. 3 del Codice di Autodisciplina. Per il relativo commento si rinvia al Codice di Autodisciplina stesso.

"3. AMMINISTRATORI INDIPENDENTI

Principi

3.P.1. Un numero adeguato di amministratori non esecutivi sono indipendenti, nel senso che non intrattengono, né hanno di recente intrattenuto, neppure indirettamente, con l'emittente o con soggetti legati all'emittente, relazioni tali da condizionarne attualmente l'autonomia di giudizio.

3.P.2. L'indipendenza degli amministratori è valutata dal consiglio di amministrazione dopo la nomina e, successivamente, con cadenza annuale. L'esito delle valutazioni del consiglio è comunicato al mercato.

Criteri applicativi

3.C.1. Il consiglio di amministrazione valuta l'indipendenza dei propri componenti non esecutivi avendo riguardo più alla sostanza che alla forma e tenendo presente che un amministratore non appare, di norma, indipendente nelle seguenti ipotesi, da considerarsi come non tassative:

  • se, direttamente o indirettamente, anche attraverso società controllate, fiduciari o interposta persona, controlla l'emittente a) o è in grado di esercitare su di esso un'influenza notevole, o partecipa a un patto parasociale attraverso il quale uno o più soggetti possono esercitare il controllo o un'influenza notevole sull'emittente;
  • se è, o è stato nei precedenti tre esercizi, un esponente di rilievo dell'emittente, di una sua controllata avente rilevanza $b)$ strategica o di una società sottoposta a comune controllo con l'emittente, ovvero di una società o di un ente che, anche insieme con altri attraverso un patto parasociale, controlla l'emittente o è in grado di esercitare sullo stesso un'influenza notevole;
  • se, direttamente o indirettamente (ad esempio attraverso società controllate o delle quali sia esponente di rilievo, ovvero $c)$ in qualità di partner di uno studio professionale o di una società di consulenza), ha, o ha avuto nell'esercizio precedente, una significativa relazione commerciale, finanziaria o professionale: - con l'emittente, una sua controllata, o con alcuno dei relativi esponenti di rilievo; - con un soggetto che, anche insieme con altri attraverso un patto parasociale, controlla l'emittente, ovvero - trattandosi di società o ente - con i relativi esponenti di rilievo; ovvero è, o è stato nei precedenti tre esercizi, lavoratore dipendente di uno dei predetti soggetti;
  • se riceve, o ha ricevuto nei precedenti tre esercizi, dall'emittente o da una società controllata o controllante una d) significativa remunerazione aggiuntiva (rispetto all'emolumento "fisso" di amministratore non esecutivo dell'emittente

Il consiglio di amministrazione valuta periodicamente la sussistenza dei requisiti di indipendenza di cui al presente art. 15.4 in capo a ciascuno dei suoi componenti non esecutivi, tenendo conto delle informazioni fornite dai singoli interessati". L'art. 148, comma 3, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, richiamato dal suddetto art. 15.4 dello Statuto, dispone

che:

"Non possono essere eletti sindaci e, se eletti, decadono dall'ufficio:

$a)$ coloro che si trovano nelle condizioni previste dall'articolo 2382 del codice civile;

il coniuge, i parenti e gli affini entro il quarto grado degli amministratori della società, gli amministratori, il coniuge, i $b$ parenti e gli affini entro il quarto grado degli amministratori delle società da questa controllate, delle società che la controllano e di quelle sottoposte a comune controllo;

coloro che sono legati alla società od alle società da questa controllate od alle società che la controllano od a quelle $c)$ sottoposte a comune controllo, ovvero agli amministratori della società e ai soggetti di cui alla lettera b) da rapporti di lavoro autonomo o subordinato ovvero da altri rapporti di natura patrimoniale o professionale che ne compromettano l'indipendenza".

L'art. 147 ter, comma 3, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, riguarda solo gli Amministratori espressione delle liste di minoranza e dispone che:

"Salvo quanto previsto dall'articolo 2409-septiesdecies del codice civile, almeno uno dei componenti del consiglio di amministrazione è espresso dalla lista di minoranza che abbia ottenuto il maggior numero di voti e non sia collegata in alcun modo, neppure indirettamente, con i soci che hanno presentato o votato la lista risultata prima per numero di voti. Nelle società organizzate secondo il sistema monistico, il componente espresso dalla lista di minoranza deve essere in possesso dei requisiti di onorabilità, professionalità e indipendenza determinati ai sensi dell'articolo 148, commi 3 e 4. Il difetto dei requisiti determina la decadenza dalla carica."

$\Box$ di non essere in possesso dei suddetti requisiti di indipendenza;

Requisiti di indipendenza ai sensi dell'art. 15.5 dello Statuto8-9

di non rivestire funzioni di amministratore, componente del consiglio di sorveglianza o di altri organi che rappresentano legalmente una impresa che eserciti attività di generazione o fornitura di energia elettrica o gas;

ovvero

$\Box$ di rivestire funzioni di amministratore, componente del consiglio di sorveglianza o di altri organi che rappresentano legalmente una impresa che eserciti attività di generazione o fornitura di energia elettrica o gas e di impegnarsi a dimettersi dalle predette funzioni al momento della nomina nel Consiglio di Amministrazione di Terna.

In ogni caso gli amministratori indipendenti non sono meno di due.

3.C.4. Dopo la nomina di un amministratore che si qualifica indipendente e successivamente, al ricorrere di circostanze rilevanti ai fini dell'indipendenza e comunque almeno una volta all'anno, il consiglio di amministrazione valuta, sulla base delle informazioni fornite dall'interessato o a disposizione dell'emittente, le relazioni che potrebbero essere o apparire tali da compromettere l'autonomia di giudizio di tale amministratore. Il consiglio di amministrazione rende noto l'esito delle proprie valutazioni, dopo la nomina, mediante un comunicato diffuso al mercato e, successivamente, nell'ambito della relazione sul governo societario. In tali documenti il consiglio di amministrazione:

e al compenso per la partecipazione ai comitati raccomandati dal presente Codice) anche sotto forma di partecipazione a piani di incentivazione legati alla performance aziendale, anche a base azionaria;

se è stato amministratore dell'emittente per più di nove anni negli ultimi dodici anni; $e)$

se riveste la carica di amministratore esecutivo in un'altra società nella quale un amministratore esecutivo dell'emittente f) abbia un incarico di amministratore;

se è socio o amministratore di una società o di un'entità appartenente alla rete della società incaricata della revisione $g)$ legale dell'emittente:

se è uno stretto familiare di una persona che si trovi in una delle situazioni di cui ai precedenti punti.

3.C.2. Ai fini di quanto sopra, sono da considerarsi "esponenti di rilievo" di una società o di un ente: il presidente dell'ente, il presidente del consiglio di amministrazione, gli amministratori esecutivi e i dirigenti con responsabilità strategiche della società o dell'ente considerato.

3.C.3. Il numero e le competenze degli amministratori indipendenti sono adeguati in relazione alle dimensioni del consiglio e all'attività svolta dall'emittente; sono inoltre tali da consentire la costituzione di comitati all'interno del consiglio, secondo le indicazioni contenute nel Codice. Negli emittenti appartenenti all'indice FTSE-Mib almeno un terzo del consiglio di amministrazione è costituito da amministratori indipendenti. Se a tale quota corrisponde un numero non intero, quest'ultimo è arrotondato per difetto.

riferisce se siano stati adottati e, in tal caso, con quale motivazione, parametri di valutazione differenti da quelli indicati nel Codice, anche con riferimento a singoli amministratori;

illustra i criteri quantitativi e/o qualitativi eventualmente utilizzati per valutare la significatività dei rapporti oggetto di valutazione.

3.C.5. Il collegio sindacale, nell'ambito dei compiti ad esso attribuiti dalla legge, verifica la corretta applicazione dei criteri e delle procedure di accertamento adottati dal consiglio per valutare l'indipendenza dei propri membri. L'esito di tali controlli è reso noto al mercato nell'ambito della relazione sul governo societario o della relazione dei sindaci all'assemblea.

3.C.6. Gli amministratori indipendenti si riuniscono almeno una volta all'anno in assenza degli altri amministratori".

(8) L'art. 15.5 dello Statuto - per le finalità di cui all'articolo 9, par. 1, lettera d), della "Direttiva 2009/72/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 luglio 2009, relativa a norme comuni per il mercato interno dell'energia elettrica e che abroga la direttiva 2003/54/CE" - (Direttiva 2009/72/CE) e all'articolo 36, comma 7, lettera c) del Decreto Legislativo 1 giugno 2011, n. 93 "Attuazione delle direttive 2009/72/CE, 2009/73/CE e 2008/92/CE relative a norme comuni per il mercato interno dell'energia elettrica, del gas naturale e ad una procedura comunitaria sulla trasparenza dei prezzi al consumatore finale industriale di gas e di energia elettrica, nonché abrogazione delle direttive 2003/54/CE e 2003/55/CE" (in G.U. n.148 del 28 giugno 2011 - Suppl. Ordinario n. 157) - (D.lgs. 93/11) - prevede che: "Gli amministratori della Società non possono rivestire, a pena di decadenza, funzioni di amministratore, componente del consiglio di sorveglianza o di altri organi che rappresentano legalmente una impresa che eserciti attività di generazione o fornitura di energia elettrica o gas. Il consiglio di amministrazione valuta periodicamente la sussistenza dei requisiti di indipendenza di cui al presente art. 15.5 in capo a ciascuno dei suoi componenti, secondo le modalità di cui al precedente art. 15.4".

(9) Barrare la casella di interesse.

****

In relazione ai vigenti orientamenti (adottati dal Consiglio di Amministrazione di Terna in attuazione di quanto raccomandato dall'art. 1.C.3 del Codice di Autodisciplina) in merito al numero massimo di incarichi che i componenti del Consiglio stesso possono rivestire negli organi di amministrazione e/o di controllo di altre società di rilevanti dimensioni, dichiara di rivestire attualmente i seguenti incarichi rilevanti ai fini di detti orientamenti 10:

Dichiara inoltre di impegnarsi a produrre, su richiesta della Società, la documentazione idonea a confermare la veridicità dei dati dichiarati e a rilasciare le dichiarazioni funzionali alla verifica della sussistenza dei requisiti previsti dalle disposizioni di legge e regolamentari applicabili, nonché a comunicare tempestivamente alla Società ogni successiva variazione delle informazioni rese con la presente dichiarazione e ogni informazione utile al fine di consentire, ove necessario, di accertare la veridicità delle informazioni fornite nella presente dichiarazione.

Si allega curriculum vitae con evidenza degli incarichi attualmente ricoperti.

Trattamento dei dati personali

Il/La sottoscritto/a, dichiara di essere a conoscenza che i dati personali contenuti nella presente dichiarazione e nei relativi allegati saranno trattati dalla Società ai sensi della normativa applicabile, anche con strumenti informatici, nell'ambito e per le finalità per le quali la presente dichiarazione viene resa, autorizzandone sin d'ora, per quanto possa occorrere, la pubblicazione.

$NACOL121/4/2020$

(Luogo e data)

Maintende

(<sup>10) La descrizione degli orientamenti sul cumulo massimo di incarichi è contenuta all'interno della Relazione sul governo societario e sugli assetti proprietari e, in ogni caso, pubblicata sul sito internet della Società.

ORIENTAMENTI IN MERITO AL NUMERO MASSIMO DI INCARICHI CHE POSSONO ESSERE RIVESTITI DAGLI AMMINISTRATORI DI TERNA S.p.A. (AI SENSI DELL'ART. 1.C.3 DEL CODICE DI AUTODISCIPLINA DELLE SOCIETA' QUOTATE)

Documento approvato dal Consiglio di Amministrazione di TERNA S.p.A. nella riunione del 22 febbraio 2007 Aggiornamenti: delibera del Consiglio di Amministrazione del 7 ottobre 2011 e

del 19 dicembre successivo adequamento 2012

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ART. 1

Presupposti e obiettivo del documento - Informativa circa gli incarichi rivestiti dagli Amministratori di TERNA S.p.A.

  • 1.1 La carica di Amministratore di TERNA S.p.A. (di seguito, anche, la "Società" o TERNA) presuppone la possibilità di dedicare allo svolgimento diligente dei compiti il tempo necessario, tenendo conto sia del numero e della qualità degli incarichi rivestiti negli organi di amministrazione e di controllo di altre società di rilevanti dimensioni (quali definite nel paragrafo 1.3), sia dell'impegno richiesto dalle ulteriori attività lavorative e professionali svolte e dalle cariche associative ricoperte. Gli Amministratori di TERNA tengono conto di quanto sopra all'atto di accettazione della carica.
  • 1.2 Il presente documento, adottato in attuazione di quanto raccomandato dall'art. 1.C.3 del Codice di Autodisciplina delle società quotate (edizione del mese di dicembre 2011), esprime gli orientamenti del Consiglio di Amministrazione di TERNA in merito al numero massimo di incarichi che i relativi componenti possono rivestire negli organi di amministrazione e di controllo di altre società di rilevanti dimensioni. al fine di assicurare agli interessati una disponibilità di tempo idonea a garantire un efficace espletamento del ruolo da essi ricoperto nel Consiglio di Amministrazione di TERNA e nei Comitati costituiti all'interno dello stesso Consiglio.
  • 1.3 Ai fini del presente documento si intendono per "società di rilevanti dimensioni":
  • a. le società con azioni quotate in mercati regolamentati, anche esteri;
  • b. le società, italiane o estere, con azioni non quotate in mercati regolamentati e che operano nei settori assicurativo, bancario, dell'intermediazione mobiliare. del risparmio gestito o finanziario.
  • c. le altre società, italiane o estere, con azioni non quotate in mercati regolamentati e che, pur operando in settori diversi da quelli indicati alla precedente lettera b). abbiano un patrimonio netto superiore ad 1 miliardo di euro.
  • 1.4 Gli Amministratori della Società comunicano tempestivamente alla Direzione Affari Legali e Societari di TERNA, all'atto dell'accettazione della carica, gli incarichi da

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essi ricoperti negli organi di amministrazione e di controllo di altre società di rilevanti dimensioni e, successivamente, ogni variazione intervenuta in merito.

1.5 Il Consiglio di Amministrazione di TERNA, sulla base delle informazioni fornite dai propri componenti, rileva e rende note nella Relazione annuale sul governo societario e gli assetti proprietari che illustra il sistema di Corporate Governance di TERNA gli incarichi rivestiti dagli Amministratori di TERNA negli organi di amministrazione e di controllo di altre società di rilevanti dimensioni.

ART. 2

Numero massimo degli incarichi che possono essere rivestiti dagli Amministratori di TERNA

  • 2.1 Gli incarichi rivestiti da ciascun Amministratore di TERNA sia esso esecutivo ovvero non esecutivo - negli organi di amministrazione e di controllo di altre società di rilevanti dimensioni devono avere un "peso" complessivo non superiore a 16, determinato in base a quanto indicato nei successivi paragrafi 2.2, 2.3 e 2.4.
  • 2.2 Per coloro che rivestono il ruolo di Amministratore esecutivo1 e/o di Amministratore delegato di TERNA è prevista l'incompatibilità con l'incarico di Amministratore delegato nelle società indicate alle lettere a), b) e c) dell'art. 1.3. Il "peso" degli ulteriori incarichi ricoperti negli organi di amministrazione e di controllo di altre società di rilevanti dimensioni viene determinato come segue:
  • a) incarichi di amministratore esecutivo nelle società indicate alle lettere a), b) e c) dell'art. 1.3: 10;
  • b) incarichi di amministratore non esecutivo e indipendente2 e/o di sindaco effettivo nelle società indicate alla lettera a) dell'articolo 1.3: 3,6;
  • c) incarichi di amministratore non esecutivo e indipendente e/o di sindaco effettivo nelle società indicate alle lettere b) e c) dell'articolo 1.3: 2;

<sup>1 Per Amministratore esecutivo deve intendersi l'Amministratore esecutivo diverso dall'Amministratore delegato (ad es. Presidente esecutivo, Consigliere delegato). L'attribuzione di poteri vicari o per i soli casi di urgenza ad amministratori non muniti di deleghe gestionali non vale, di per sé, a configurarli come amministratori esecutivi, salvo che tali poteri siano, di fatto, utilizzati con notevole frequenza.

2 In tutto il testo del documento "amministratore indipendente" è quello considerato tale ai sensi del Codice di Autodisciplina delle società quotate.

  • d) incarichi di amministratore non esecutivo e non indipendente nelle società indicate alla lettera a) dell'articolo 1.3: 3;
  • e) incarichi di amministratore non esecutivo e non indipendente nelle società indicate alle lettere b) e c) dell'articolo 1.3: 1,5.
  • 2.3 Per coloro che rivestono il ruolo di Amministratore non esecutivo e indipendente di TERNA il "peso" degli incarichi ricoperti negli organi di amministrazione e di controllo di altre società di rilevanti dimensioni viene determinato come segue:
  • a) incarichi di amministratore delegato nelle società indicate alla lettera a) dell'articolo 1.3: 7;
  • b) incarichi di amministratore delegato nelle società indicate alle lettere b) e c) dell'articolo 1.3: 5:
  • c) incarichi di amministratore esecutivo nelle società indicate alla lettera a) dell'articolo 1.3: 5;
  • d) incarichi di amministratore esecutivo nelle società indicate alle lettere b) e c) dell'articolo 1.3: 4:
  • e) incarichi di amministratore non esecutivo e indipendente e/o di sindaco effettivo nelle società indicate alla lettera a) dell'articolo 1.3: 2;
  • f) incarichi di amministratore non esecutivo e indipendente e/o di sindaco effettivo nelle società indicate alle lettere b) e c) dell'articolo 1.3: 1,5;
  • g) incarichi di amministratore non esecutivo e non indipendente nelle società indicate alla lettera a) dell'articolo 1.3: 1.8:
  • h) incarichi di amministratore non esecutivo e non indipendente nelle società indicate alle lettere b) e c) dell'articolo 1.3: 1,4.
  • 2.4 Per coloro che rivestono il ruolo di Amministratore non esecutivo e non indipendente di TERNA il "peso" degli incarichi ricoperti negli organi di amministrazione e di controllo di altre società di rilevanti dimensioni viene determinato come segue:
  • a) incarichi di amministratore delegato nelle società indicate alla lettera a) dell'articolo 1.3: 7;
  • b) incarichi di amministratore delegato nelle società indicate alle lettere b) e c) dell'articolo 1.3: 5;

  • c) incarichi di amministratore esecutivo nelle società indicate alla lettera a) dell'articolo 1.3: 5:
  • d) incarichi di amministratore esecutivo nelle società indicate alle lettere b) e c) dell'articolo 1.3: 4;
  • e) incarichi di amministratore non esecutivo e indipendente e/o di sindaco effettivo nelle società indicate alla lettera a) dell'articolo 1.3: 1,8;
  • f) incarichi di amministratore non esecutivo e indipendente e/o di sindaco effettivo nelle società indicate alle lettere b) e c) dell'articolo 1.3: 1,4;
  • g) incarichi di amministratore non esecutivo e non indipendente nelle società indicate alla lettera a) dell'articolo 1.3: 1,6;
  • h) incarichi di amministratore non esecutivo e non indipendente nelle società indicate alle lettere b) e c) dell'articolo 1.3: 1,3.
  • 2.5 Nel computo degli incarichi indicati nei precedenti paragrafi 2.2, 2.3 e 2.4 non si tiene conto di quelli eventualmente ricoperti in società controllate, direttamente e/o indirettamente, ovvero partecipate da TERNA.
  • 2.6 Nell'ipotesi di più incarichi ricoperti nell'ambito del medesimo Gruppo, anche in ragione di un rapporto di lavoro con una delle società dello stesso, si tiene conto solo dell'incarico cui è attribuito il peso maggiore.

ART. 3

Deroghe al numero massimo degli incarichi

3.1 E' rimesso alla competenza del Consiglio di Amministrazione di TERNA di accordare eventuali deroghe (anche temporanee) al "peso" massimo indicato all'articolo 2. connesso agli incarichi complessivamente ricoperti dai relativi componenti negli organi di amministrazione e di controllo di altre società di rilevanti dimensioni. Nell'accordare tali deroghe, il Consiglio di Amministrazione tiene in considerazione i sequenti elementi:

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  • · le specifiche caratteristiche degli incarichi rivestiti dall'interessato, anche in relazione alla natura ed alle dimensioni delle società in cui tali incarichi sono ricoperti:
  • · l'impegno richiesto (i) dalle eventuali ulteriori attività professionali svolte dall'interessato e (ii) dalle cariche associative da costui eventualmente ricoperte;
  • l'impegno richiesto all'interessato nell'ambito del Consiglio di Amministrazione di TERNA (con particolare riferimento all'eventuale partecipazione a Comitati).

Delle deroghe eventualmente accordate in tal modo dal Consiglio di Amministrazione viene data informativa nella relazione annuale sul sistema di Corporate Governance.

ART. 4

Disposizioni Finali

  • $4.1$ Le disposizioni del presente documento fanno salva l'applicazione dei criteri sul cumulo degli incarichi per gli organi di controllo definito da Consob ai sensi dell'art. 148 bis del D.lgs. 58/98 e successive modifiche ed integrazioni.
  • Il Presidente ovvero l'Amministratore Delegato introducono nel presente $4.2$ documento le modificazioni rese necessarie da mutamenti che dovessero intervenire nelle disposizioni organizzative interne e/o normative $e/o$ regolamentari di riferimento nonché nell'assetto organizzativo delle società del Gruppo TERNA.

Alessandra F A E L L A

INDIRIZZO: Napoli & Firenze - Italia ANNO DI NASCITA: 1982

TEL/EMAIL:+39 3470589438 [email protected]

www.linkedin.com/in/alessandra-faella/

Resp. Commerciale e Operativo | Digital Transformation & Strategia

I S T R U Z I O N E

2019 MIP POLITECNICO, Italia Executive Master 9 moduli DIGITAL TRANSFORMATION Borsa di studio MIP4WOMEN

2004-'06 BOCCONI, Italia Laurea Specialistca in GENERAL MANAGEMENT Voto: 110/110 lode

ESADE, Spagna Semestre MBA in MARKETING & SALES

2001-'04 BOCCONI, Italia Laurea Triennale in INNOVATION ECONOMICS Voto: 110/110 lode Politecnico CHALMERS, Svezia Semestre in STARTUP e INNOVAZIONE

L I N G U E

Fluente: Italiano, Inglese, Spagnolo

Interm.: Francese / Basico: Tedesco

C E R T I F I C A Z I O N I

Innovation Manager – 2019 Minstero dello Sviluppo Economico

Dottore Commercialista – 2010 Università Partenope Napoli C A P A C I T A ' D I S T I N T I V E

I N F O A D D I Z I O N A L I

Associazioni professionali: Federmanager, Albo Dottori Commercialisti

Associazioni sociali: Baker Hughes Women's Network e Diversity & Inclusion. Alumni: Bocconi, ESADE, Chalmers, MIP Politecnico Milan

Volontariato: Dynamo Camp, Houston Food Bank, Malala Fund

Sport: immersioni, hiking, sci

P R O F I L O P R O F E S S I O N A L E

Esperta di trasformazione e accellerazione di business. Ho guidato con successo turnaround in uno spettro funzionale ampio: Services, Sales, Business Strategy, Marketing, Customer & Product Management, Operations. Oggi sono Direttore Commerciale e Strategie per un P&L di oltre \$300M nel settore Energia. Ho maturato esperienza in svariati settori (B2B e B2C).

Sono riconosciuta per i miei modi coinvolgenti e proattivi, nonchè agilità e sensibilità ai driver di cambiamento. Punti di forza: sales activation, strategic planning, key account management, networking & marketing, business intelligence & digital advanced analytics.

E S P E R I E N Z A

2011-oggi. Baker Hughes, ex-GENERAL ELECTRIC - SALES DIRECTOR 2020 Global Sales & Strategy Director - Aftermarket Italia

Responsabile per la divisione Aftermarket (\$300M) a livello globale: espansione attraverso JVs & canali distributivi, key accounts planning, strategic frame agreements, digital transformation

2016-'18. Global Sales & Operations + Process Digitalization Italia

Ho assicurato l'esecuzione di oltre \$1B di ordini service, guidando un team globale di risorse commerciali e project managers. Marginalità incrementata di 4 punti percentuali, velocizzato forecast ordini (x2), migliorato working capital (+30% inventory turns), il tutto con strumenti digitali.

2014-'16. General Management Career Acceleration Program Houston, Texas

Leader Integrazione di P&L da \$200M. Ho gestito 30+ risorse per integrazione ottimale in ambito sales, manufacturing & sourcing nelle Americhe.

Responsabile Operations (materiali ed inventario \$300M). Ottimizzato la supply chain USA durante downturn (6 siti produttivi, ridotti i costi del 25%).

2011-'15. Global Marketing & Strategy Manager Italia

Generati insight di mercato e definite strategie per un P&L da \$4Bn. Gestito portafoglio prodotti (ridotti costi del 34%), modellizato e implementato go-to market & accellerato adozione di strumenti di Sales Force Effectiveness per team di oltre 200 venditori.

2007-'11. BAIN & CO - SENIOR STRATEGY CONSULTANT | Italia, Ger, Es, UK, Mex

Lavorato per grandi Corporations per trasformare ed incrementare top line (De Longhi), operare M&As (Medtronic, Sorin), riorganizzare reti di vendita (Heineken); lanciare nuovi prodotti (Lottomatica), disinvestire e ridurre costi (DeAgostini). Collaborato con Boards of Directors per sostenere crescita con approccio hands-on e forte etica del lavoro. Promossa due volte in 4 anni.

2006-'07. HENKEL - KEY ACCOUNT MANAGER | Italia

Gestito più di 100 distributori e clienti al dettaglio, facendo crescere le vendite da 200K€ a 1M€.

2006. ACCENTURE - DIGITAL CONSULTANT | Italia, Giappone

Definito e messo a terra processi di digitalizzazione Finance per Benetton 2004 -'05. L'Oréal/ Richemont/ Cartier – INTERN | Marketing, retail, communication.

Autorizzo l'uso dei dati secondo normative privacy vigente (art. 13 European Regulation 2016/679) Aggiornato Aprile 2020

1 E D U C A T I O N

2019 MIP POLITECNICO, Italy Executive Master 9 modules DIGITAL TRANSFORMATION MIP4WOMEN Scholarship

2004-'06 BOCCONI, Italy Master of Science GENERAL MANAGEMENT

Grade: top 2%, 110/110 laude

ESADE, Spain MBA Semester Abroad MARKETING & SALES

2001-'04 BOCCONI, Italy Bachelor

INNOVATION ECONOMICS Grade: top 2%, 110/110 laude CHALMERS POLYTECHNIC, Sweden Semester Abroad TECH INNOVATION STARTUP

L A N G U A G E S

Fluent: Italian, English, Spanish

Interm.: French / Basic: German

C E R T I F I C A T I O N S

Ministry of Economic Development certified Innovation Manager – 2019 MISE

Dottore Commercialista – 2010 Università Partenope Napoli

A D D I T I O N A L I N F O

Professional associations: Federmanager, Albo Dottori Commercialisti

Associations: BKR Women's Network, GE GLBT Alliance. Alumni: Bocconi, ESADE, Chalmers, MIP Politecnico Milan

Volunteer: Dynamo Camp, Houston Food Bank, Malala Fund

Sports: diving, hiking, skiing

Alessandra F A E L L A

ADDRESS: Napoli & Firenze - Italy BORN: 1982

PHONE/EMAIL:+39 3470589438 [email protected]

www.linkedin.com/in/alessandra-faella/

Sales & Operations Lead | Digital Transformation & Strategy

P R O F E S S I O N A L P R O F I L E

Business acceleration expert. Successfully led turnaround in broad functional spectrum: Services, Sales, Business Strategy, Marketing, Customer & Product Management, Operations. Currently leading Global Sales for \$300M aftermarket business in the Energy sector. Experience in a variety of industries from commodities sectors such as energy to consumer products.

Recognized for proactive drive & business agility. Digital transformation manager (MISE certified). Key strengths: sales activation, strategic planning, key account management, networking & marketing for lead generation, business intelligence & digital advanced analytics.

E X P E R I E N C E

2011-present. Baker Hughes, former GENERAL ELECTRIC - SALES DIRECTOR 2020 Global Sales & Strategy Director - Aftermarket Italy

Responsible for sales and commercial for \$300M aftermarket business, expansion thru JVs & distribution agreement, key accounts planning, strategic frame agreements, digital transformation

2016-'18. Global Sales & Operations + Process Digitalization Italy

Ensured execution of over \$1B service orders, leading a global team of commercial & project managers. I improved margin by +4%, sped up orders forecast (x2), improved working capital (+30% on inventory turns), all digitally enabled.

2014-'16. General Management Career Acceleration Program Houston, Texas

Business Integration Leader (\$200M business). Managed team of 30+ professionals to ensure smooth sales, manufacturing & sourcing operations in Americas.

Materials Manager & Inventory Leader (\$300M inventory). Optimized US based supply chain operations during intense Oil & Gas downturn (6 service & manufacturing sites…achieved cost reduction of 25%).

2011-'15. Global Marketing & Strategy Manager Italy

Generated Market Insight & defined Strategy for a \$4Bn P&L. Managed product portfolio (34% product cost reduction), modelled go-to market & accelerated sales force effectiveness tools (200+ sales team).

2007-'11. BAIN & CO - SENIOR STRATEGY CONSULTANT | Italy, Ger, Spain, UK, Mex

Worked with large corporations to transform & increase top line (De Longhi), arrange M&As (Medtronic, Sorin), reshape sales org & channels (Heineken); launch new products (Lottomatica), divest & reduce cost (DeAgostini). Worked with clients Boards of Directors to sustain growth, 80/20 & handson work ethic, pay for performance approach. Promoted twice to higher ranks in 4yrs.

2006-'07. HENKEL - KEY ACCOUNT MANAGER | Italy

Managed over 100 retailers & wholesalers, growing revenues from 200K€ to 1M€.

2006. ACCENTURE - DIGITAL CONSULTANT | Italy, Japan

Defined & deployed Benetton's digitization of Financial processes from Italian HQ to Japan subsidiary. 2004 -'05. L'Oréal/ Richemont/ Cartier – INTERN | Marketing, retail, communication.

A B I L I T I E S & E N A B L E R S

C O N T E N T S & C O R E General Management Sales & Revenue Effectiveness Strategy & Marketing Digital & Advanced Analytics Network Activator Strategic System Thinker Leading by Engagement Global Explorer

I authorize the use of my data as per Privacy regulation (art. 13 European Regulation 2016/679) Updated April 2020

FIRENZE (FI)

RESIDENZA / RESIDENCE / DOMICILE (11)

RESIDENZA / RESIDENCE / DOMICILE (11)

REBIDENZA / RESIDENCE / DOMICILE (11)

STATURA / HEIGHT / TAILLE (12)

170

$\mathcal{O}(\mathcal{A})$

ŧ

CONDINE DEGILI OCCHI / COLOUR OF EYES / COULEUR DES YEUX (13)

MARRONI a poda

PASSAPORTO PASSPORT

PASSEPORT

REPUBBLICA ITALIANA
Manufaz State Code da Papa dinattale: Passagente N. Passagent No. Passagent N°.

P ITA Cognome. Sumame. Nom. (1) FAELLA Nome, Given Names, Prénoms. (2) ALESSANDRA Cittadinanza, Nationality Nationalité. (3) ITALIANA Data di nascita. Date of birth. Date de naissance. (4) 06 GIU/JUN 1982 Sesso. Sex. Sexe. (5) Luogo di nascita. Place of birth Lieu de naissance. (6)

YA'A'A'A'A'A'A'A'AY

Data di ritascio. Date of issue. Date de délivrance (7) Autorità. Authority. Autorité. (9)
28 LUG/JUL 2014 MINISTRO AFFARI EST

Data di scadenza. Date of expiry. Date d'expiration. (8)
27 L.UG/JUL 2024

MINISTRO AFFARI ESTERI Firma del titolare. (10)
Holder's signature / Sign share you titulains Alaille

YA6663153

$\infty$

P<ITAFAELLA<<ALESSANDRA<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<< YA66631532ITA8206060F2407278<<<<<<<<<<<<<

CONTRACTOR (W) STRONGERS

Yunpeng He

Candidato alla carica di amministratore

DICHIARAZIONE

Accettazione della candidatura, assenza di cause di ineleggibilità, incompatibilità e decadenza, possesso dei requisiti di onorabilità, professionalità e indipendenza

Il/La sottoscritto/a ......Yunpeng HE..........., nato/a a ...Baotou, NEI MONGOL, (.CHINA), il...06/02/1965.................................... residente in No.702 Building 9, Hanjingyuan, Suijiang Road, Hexi District, Tianjin, 300221, P.R. China..., con riferimento alla candidatura alla carica di membro del Consiglio di Amministrazione di TERNA - Rete Elettrica Nazionale Società per Azioni ("Terna" o la "Società"), presentata dall'azionista CDP Reti S.p.A. (società controllata da Cassa depositi e prestiti S.p.A., in possesso di n. 599.999.999 azioni, pari al 29,851% del capitale sociale di Terna), da sottoporre all'Assemblea di Terna convocata in sede ordinaria e straordinaria in unica convocazione per il 18 maggio 2020,

dichiara

  • di essere a conoscenza dei requisiti che la normativa vigente e lo statuto sociale di Terna (lo "Statuto") prescrivono per l'assunzione della carica di Amministratore della Società;
  • di accettare la candidatura alla carica di Amministratore di Terna e, ove nominato dall'Assemblea della Società, di accettare la carica;
  • di non ricadere in alcuna situazione di ineleggibilità e di incompatibilità prevista per la carica di Amministratore della Società dalle vigenti disposizioni di legge e dello Statuto;
  • di possedere i requisiti di onorabilità, professionalità e indipendenza come di seguito riportati:
  • di non essere candidato in altra lista per l'elezione del Consiglio di Amministrazione della Società:

e attesta, sotto la propria responsabilità,

REQUISITI DI ONORABILITÀ

  • di essere in possesso dei requisiti di onorabilità per l'assunzione della carica di Amministratore previsti dalla normativa vigente (artt. 147 quinquies e 148, comma 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 - "TUF"; art. 2 del decreto del Ministro della giustizia 30 marzo 2000, n. 162) e dall'art. 15.2 dello Statuto, e in particolare:
  • a) di non trovarsi in una delle condizioni di ineleggibilità o decadenza previste dall'art. 2382 del codice civile:
  • b) di non essere stato sottoposto a misure di prevenzione disposte dall'autorità giudiziaria ai sensi della legge 27 dicembre 1956, n. 1423, o della legge 31 maggio 1965, n. 575, e successive modificazioni e integrazioni, salvi gli effetti della riabilitazione;
  • c) di non essere stato condannato con sentenza irrevocabile, salvi gli effetti della riabilitazione:

hv

    1. a pena detentiva per uno dei reati previsti dalle norme che disciplinano l'attività bancaria, finanziaria, assicurativa e dalle norme in materia di mercati e strumenti finanziari, in materia tributaria e di strumenti di pagamento;
    1. a pena detentiva per uno dei reati previsti nel titolo XI del libro V del codice civile e nel regio decreto 16 marzo 1942, n. 267;
    1. alla reclusione per un tempo non inferiore a sei mesi per un delitto contro la pubblica amministrazione, contro la fede pubblica, contro il patrimonio, contro l'ordine pubblico e contro l'economia pubblica:
    1. alla reclusione per un tempo non inferiore a un anno per un qualunque delitto non colposo:
  • d) di non essere stato sottoposto all'applicazione, su richiesta delle parti, di una delle pene previste dalla precedente lett. c), salvo il caso di estinzione del reato;
  • e) di non aver riportato in Stati esteri condanne penali o altri provvedimenti sanzionatori per fattispecie corrispondenti a quelle che comporterebbero, secondo l'ordinamento italiano, la perdita dei requisiti di onorabilità.

REQUISITI DI PROFESSIONALITÀ

  • di essere in possesso dei requisiti di professionalità per l'assunzione della carica di Amministratore previsti dall'art. 15.3 dello Statuto, e in particolare di aver maturato un'esperienza complessiva di almeno un triennio nell'esercizio di1:
  • attività di amministrazione o di controllo ovvero compiti direttivi presso società di capitali dotate di un capitale sociale non inferiore a 2 milioni di euro; ovvero
  • □ attività professionali o di insegnamento universitario di ruolo in materie giuridiche, economiche, finanziarie e tecnico-scientifiche strettamente attinenti all'attività della Società, come definite nell'art. 26.1 dello Statuto2: ovvero
  • □ funzioni dirigenziali presso enti pubblici o pubbliche amministrazioni operanti nei settori creditizio, finanziario e assicurativo o, comunque, in settori strettamente attinenti a quello di attività della Società, come definiti nell'art. 26.1 dello Statuto3.

REQUISITI DI INDIPENDENZA

Requisiti di indipendenza ai sensi della legge e dell'art. 15.4 dello Statuto4

$\Box$ di essere in possesso dei requisiti di indipendenza per l'assunzione della carica di Amministratore stabiliti dalla legge (artt. 147 ter, comma 4, e 148, comma 3, del TUF) e dall'art. 15.4 dello Statuto5;

$(^3)$ V, nota n, 2.

$\binom{5}{2}$ L'art. 15.4 dello Statuto stabilisce che:

he

$(1)$ Barrare la casella di interesse.

$\binom{2}{1}$ Ai sensi dell'art, 26.1 dello Statuto, "[...] si considerano strettamente attinenti all'ambito di attività della Società le materie inerenti il diritto commerciale ed il diritto tributario, l'economia aziendale e la finanza aziendale, nonché le materie ed i settori di attività increnti l'energia in generale, le comunicazioni e le strutture a rete [...]".

$(4)$ Barrare la casella di interesse.

&quot;Almeno un terzo degli amministratori in carica - con arrotondamento, in caso di numero frazionario inferiore all'unità, all'unità inferiore - deve essere in possesso dei requisiti di indipendenza stabiliti per i sindaci dall'articolo 148, comma 3, del decreto legislativo 24 febbraio 1998 n. 58.

ovvero

M di non essere in possesso dei suddetti requisiti di indipendenza;

Requisiti di indipendenza ai sensi del Codice di Autodisciplina delle Società Quotate

pubblicato dal Comitato per la Corporate Governance (promosso da Abi, Ania, Assonime, Assogestioni, Borsa italiana, Confindustria) nel dicembre 2011 (come aggiornato nel luglio 2018) cui Terna ha aderito6

Il di essere in possesso dei requisiti di indipendenza per l'assunzione della carica di Amministratore stabiliti dall'art. 3 del Codice di Autodisciplina7;

Il consiglio di amministrazione valuta periodicamente la sussistenza dei requisiti di indipendenza di cui al presente art. 15.4 in capo a ciascuno dei suoi componenti non esecutivi, tenendo conto delle informazioni fornite dai singoli interessati".

"Non possono essere eletti sindaci e, se eletti, decadono dall'ufficio:

a) coloro che si trovano nelle condizioni previste dall'articolo 2382 del codice civile;

  • b) il coniuge, i parenti e gli affini entro il quarto grado degli amministratori della società, gli amministratori, il coniuge, i parenti e gli affini entro il quarto grado degli amministratori delle società da questa controllate, delle società che la controllano e di quelle sottoposte a comune controllo; $c1$
  • coloro che sono legati alla società od alle società da questa controllate od alle società che la controllano od a quelle sottoposte a comune controllo, ovvero agli amministratori della società e ai soggetti di cui alla lettera b) da rapporti di lavoro autonomo o subordinato ovvero da altri rapporti di natura patrimoniale o professionale che ne compromettano l'indipendenza".

L'art. 147 ter, comma 3, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, riguarda solo gli Amministratori espressione delle liste di minoranza e dispone che:

"Salvo quanto previsto dall'articolo 2409-septiesdecies del codice civile, almeno uno dei componenti del consiglio di amministrazione è espresso dalla lista di minoranza che abbia ottenuto il maggior numero di voti e non sia collegata in alcun modo, neppure indirettamente, con i soci che hanno presentato o votato la lista risultata prima per numero di voti. Nelle società organizzate secondo il sistema monistico, il componente espresso dalla lista di minoranza deve essere in possesso dei requisiti di onorabilità, professionalità e indipendenza determinati ai sensi dell'articolo 148, commi 3 e 4. Il difetto dei requisiti determina la decadenza dalla carica."

$(6)$ Barrare la casella di interesse.

$\binom{7}{1}$ Si riporta di seguito il testo dell'art. 3 del Codice di Autodisciplina. Per il relativo commento si rinvia al Codice di Autodisciplina stesso.

"3. AMMINISTRATORI INDIPENDENTI

Principi

3.P.1. Un numero adeguato di amministratori non esecutivi sono indipendenti, nel senso che non intrattengono, né hanno di recente intrattenuto, neppure indirettamente, con l'emittente o con soggetti legati all'emittente, relazioni tali da condizionarne attualmente l'autonomia di giudizio.

3.P.2. L'indipendenza degli amministratori è valutata dal consiglio di amministrazione dopo la nomina e, successivamente, con cadenza annuale. L'esito delle valutazioni del consiglio è comunicato al mercato. Criteri applicativi

3.C.1. Il consiglio di amministrazione valuta l'indipendenza dei propri componenti non esecutivi avendo riguardo più alla sostanza che alla forma e tenendo presente che un amministratore non appare, di norma, indipendente nelle seguenti ipotesi, da considerarsi come non tassative:

  • se, direttamente o indirettamente, anche attraverso società controllate, fiduciari o interposta persona, controlla a) l'emittente o è in grado di esercitare su di esso un'influenza notevole, o partecipa a un patto parasociale attraverso il quale uno o più soggetti possono esercitare il controllo o un'influenza notevole sull'emittente:
  • $b)$ se è, o è stato nei precedenti tre esercizi, un esponente di rilievo dell'emittente, di una sua controllata avente rilevanza strategica o di una società sottoposta a comune controllo con l'emittente, ovvero di una società o di un ente che, anche insieme con altri attraverso un patto parasociale, controlla l'emittente o è in grado di esercitare sullo stesso un'influenza netevole:
  • $e)$ , se, direttamente o indirettamente (ad esempio attraverso società controllate o delle quali sia esponente di rilievo, ovvero in qualità di partner di uno studio professionale o di una società di consulenza), ha, o ha avuto nell'esercizio precedente, una significativa relazione commerciale, finanziaria o professionale: - con l'emittente, una sua controllata, o con alcuno dei relativi esponenti di rilievo; - con un soggetto che, anche insieme con altri attraverso un patto parasociale, controlla l'emittente, ovvero - trattandosi di società o ente - con i relativi esponenti di rilievo; ovvero è, o è stato nei precedenti tre esercizi, lavoratore dipendente di uno dei predetti soggetti;
  • $d1$ se riceve, o ha ricevuto nei precedenti tre esercizi, dall'emittente o da una società controllata o controllante una significativa remunerazione aggiuntiva (rispetto all'emolumento "fisso" di amministratore non esecutivo dell'emittente

he_

L'art. 148, comma 3, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, richiamato dal suddetto art. 15.4 dello Statuto, dispone che:

ovvero

X di non essere in possesso dei suddetti requisiti di indipendenza;

Requisiti di indipendenza ai sensi dell'art. 15.5 dello Statuto8-9

M di non rivestire funzioni di amministratore, componente del consiglio di sorveglianza o di altri organi che rappresentano legalmente una impresa che eserciti attività di generazione o fornitura di energia elettrica o gas;

ovvero

□ di rivestire funzioni di amministratore, componente del consiglio di sorveglianza o di altri organi che rappresentano legalmente una impresa che eserciti attività di generazione o fornitura di energia elettrica o gas e di impegnarsi a dimettersi dalle predette funzioni al momento della nomina nel Consiglio di Amministrazione di Terna.

****

e al compenso per la partecipazione ai comitati raccomandati dal presente Codice) anche sotto forma di partecipazione a piani di incentivazione legati alla performance aziendale, anche a base azionaria;

  • se è stato amministratore dell'emittente per più di nove anni negli ultimi dodici anni; $\epsilon$ )
  • se riveste la carica di amministratore esecutivo in un'altra società nella quale un amministratore esecutivo $f$ dell'emittente abbia un incarico di amministratore;
  • se è socio o amministratore di una società o di un'entità appartenente alla rete della società incaricata della revisione $\mathfrak{g}$ ) legale dell'emittente;
  • $h)$ se è uno stretto familiare di una persona che si trovi in una delle situazioni di cui ai precedenti punti.

3.C.2. Ai fini di quanto sopra, sono da considerarsi "esponenti di rilievo" di una società o di un ente: il presidente dell'ente, il presidente del consiglio di amministrazione, gli amministratori esecutivi e i dirigenti con responsabilità strategiche della società o dell'ente considerato.

3.C.3. Il numero e le competenze degli amministratori indipendenti sono adeguati in relazione alle dimensioni del consiglio e all'attività svolta dall'emittente; sono inoltre tali da consentire la costituzione di comitati all'interno del consiglio, secondo le indicazioni contenute nel Codice. Negli emittenti appartenenti all'indice FTSE-Mib almeno un terzo del consiglio di amministrazione è costituito da amministratori indipendenti. Se a tale quota corrisponde un numero non intero, quest'ultimo è arrotondato per difetto.

In ogni caso gli amministratori indipendenti non sono meno di due.

3.C.4. Dopo la nomina di un amministratore che si qualifica indipendente e successivamente, al ricorrere di circostanze rilevanti ai fini dell'indipendenza e comunque almeno una volta all'anno, il consiglio di amministrazione valuta, sulla base delle informazioni fornite dall'interessato o a disposizione dell'emittente, le relazioni che potrebbero essere o apparire tali da compromettere l'autonomia di giudizio di tale amministratore. Il consiglio di amministrazione rende noto l'esito delle proprie valutazioni, dopo la nomina, mediante un comunicato diffuso al mercato e, successivamente, nell'ambito della relazione sul governo societario: in tali documenti il consiglio di amministrazione:

  • riferisce se siano stati adottati e, in tal caso, con quale motivazione, parametri di valutazione differenti da quelli indicati nel Codice, anche con riferimento a singoli amministratori;
  • illustra i criteri quantitativi e/o qualitativi eventualmente utilizzati per valutare la significatività dei rapporti oggetto di valutazione.
  • 3.C.5. Il collegio sindacale, nell'ambito dei compiti ad esso attribuiti dalla legge, verifica la corretta applicazione dei criteri e delle procedure di accertamento adottati dal consiglio per valutare l'indipendenza dei propri membri. L'esito di tali controlli è reso noto al mercato nell'ambito della relazione sul governo societario o della relazione dei sindaci all'assemblea.

3.C.6. Gli amministratori indipendenti si riuniscono almeno una volta all'anno in assenza degli altri amministratori".

(5) L'art. 15.5 dello Statuto - per le finalità di cui all'articolo 9, par. 1, lettera d), della "Direttiva 2009/72/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 luglio 2009, relativa a norme comuni per il mercato interno dell'energia elettrica e che abroga la direttiva 2003/54/CE" - (Direttiva 2009/72/CE) e all'articolo 36, comma 7, lettera c) del Decreto Legislativo 1 giugno 2011, n. 93 "Attuazione delle direttive 2009/72/CE, 2009/73/CE e 2008/92/CE relative a norme comuni per il mercato interno dell'energia elettrica, del gas naturale e ad una procedura comunitaria sulla trasparenza dei prezzi al consumatore finale industriale di gas e di energia elettrica, nonché abrogazione delle direttive 2003/54/CE e 2003/55/CE" (in G.U. n.148 del 28 giugno 2011 - Suppl. Ordinario n. 157) - (D.lgs. 93/11) – prevede che: "Gli amministratori della Società non possono rivestire, a pena di decadenza, funzioni di amministratore, componente del consiglio di sorveglianza o di altri organi che rappresentano legalmente una impresa che eserciti attività di generazione o fornitura di energia elettrica o gas. Il consiglio di amministrazione valuta periodicamente la sussistenza dei requisiti di indipendenza di cui al presente art. 15.5 in capo a ciascuno dei suoi componenti, secondo le modalità di cui al precedente art. 15.4". (0) Barrare la casella di interesse.

hos $\overline{\phantom{a}}$

In relazione ai vigenti orientamenti (adottati dal Consiglio di Amministrazione di Terna in attuazione di quanto raccomandato dall'art. 1.C.3 del Codice di Autodisciplina) in merito al numero massimo di incarichi che i componenti del Consiglio stesso possono rivestire negli organi di amministrazione e/o di controllo di altre società di rilevanti dimensioni, dichiara di rivestire attualmente i seguenti incarichi rilevanti ai fini di detti orientamenti 10:

Board Director of CDP Reti S.p.A. Board Director of SNAM S.p.A. Board Director of Italgas S.p.A. 300000000000000000000000000000000000 Board Director of IPTO S.A.

Dichiara inoltre di impegnarsi a produrre, su richiesta della Società, la documentazione idonea a confermare la veridicità dei dati dichiarati e a rilasciare le dichiarazioni funzionali alla verifica della sussistenza dei requisiti previsti dalle disposizioni di legge e regolamentari applicabili, nonché a comunicare tempestivamente alla Società ogni successiva variazione delle informazioni rese con la presente dichiarazione e ogni informazione utile al fine di consentire, ove necessario, di accertare la veridicità delle informazioni fornite nella presente dichiarazione.

Si allega curriculum vitae con evidenza degli incarichi attualmente ricoperti.

Trattamento dei dati personali

Il/La sottoscritto/a, dichiara di essere a conoscenza che i dati personali contenuti nella presente dichiarazione e nei relativi allegati saranno trattati dalla Società ai sensi della normativa applicabile, anche con strumenti informatici, nell'ambito e per le finalità per le quali la presente dichiarazione viene resa, autorizzandone sin d'ora, per quanto possa occorrere, la pubblicazione.

****

Koma $a1/04/2020$

$(Luogo e data)$

In fede

(10) La descrizione degli orientamenti sul cumulo massimo di incarichi è contenuta all'interno della Relazione sul governo societario e sugli assetti proprietari e, in ogni caso, pubblicata sul sito internet della Società.

5

Born in Baotou City (Inner Mongolia, China) in 1965.

Bachelor's Degree and Master's Degree in Electric and Automation Engineering from Tianjin University. Master's degree in Management of Technology from the Rensselaer Polytechnic Institute (RPI).

Currently holds the office of Board Director of CDP Reti S.p.A. from November 27, 2014, Terna S.p.A. from January 21, 2015, Snam S.p.A. from January 26, 2015, Italgas S.p.A. from August 4,

2016 and IPTO S.A. (the TSO for the Hellenic Eletricity Transmission System) from June 29, 2017.

He has held the position of Deputy Director General of European Representative Office of State Grid Corporation of China from January 2013 to December 2014.

He has held the following positions at State Grid Tianjin Electric Power Company: Vice Chief Technical Officer (CTO) from December 2008 to September 2012, Director of the economic and legal department from June 2011 to September 2012, Director of planning and development department from October 2005 to December 2008, Director of the planning and design department from January 2002 to October 2005.

He has also held the position of Head of the Tianjin Binhai Power Company from December 2008 to March 2010 and of Chairman of the Tianjin Electric Power Design Institute from June 2000 to January 2002.

yunperghe
21/04/2020

Valentina Canalini

Candidata alla carica di amministratore

DICHIARAZIONE

Accettazione della candidatura, assenza di cause di ineleggibilità, incompatibilità e decadenza, possesso dei requisiti di onorabilità, professionalità e indipendenza

II/La sottoscritto/a VALENTINA CANALINI......, nato/a a CHIETI................................... il. 19.06-1983 codice fiscale CNLVNT 83 H 59.CG3.2Q, residente in MILANO, VIA MARMENGO M. 4, 20BP (MI) con riferimento alla candidatura alla carica di membro del Consiglio di Amministrazione di TERNA - Rete Elettrica Nazionale Società per Azioni ("Terna" o la "Società"), presentata dall'azionista CDP Reti S.p.A. (società controllata da Cassa depositi e prestiti S.p.A., in possesso di n. 599.999.999 azioni, pari al 29,851% del capitale sociale di Terna), da sottoporre all'Assemblea di Terna convocata in sede ordinaria e straordinaria in unica convocazione per il 18 maggio 2020,

dichiara

  • di essere a conoscenza dei requisiti che la normativa vigente e lo statuto sociale di Terna (lo "Statuto") prescrivono per l'assunzione della carica di Amministratore della Società;
  • di accettare la candidatura alla carica di Amministratore di Terna e, ove nominato ۰ dall'Assemblea della Società, di accettare la carica:
  • di non ricadere in alcuna situazione di ineleggibilità e di incompatibilità prevista per la $\ddot{\bullet}$ carica di Amministratore della Società dalle vigenti disposizioni di legge e dello Statuto;
  • di possedere i requisiti di onorabilità, professionalità e indipendenza come di seguito ۰ riportati;
  • di non essere candidato in altra lista per l'elezione del Consiglio di Amministrazione della $\bullet$ Società:

e attesta, sotto la propria responsabilità,

REQUISITI DI ONORABILITÀ

  • di essere in possesso dei requisiti di onorabilità per l'assunzione della carica di $\overline{a}$ Amministratore previsti dalla normativa vigente (artt. 147 quinquies e 148, comma 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 - "TUF"; art. 2 del decreto del Ministro della giustizia 30 marzo 2000, n. 162) e dall'art. 15.2 dello Statuto, e in particolare:
  • a) di non trovarsi in una delle condizioni di ineleggibilità o decadenza previste dall'art. 2382 del codice civile;
  • b) di non essere stato sottoposto a misure di prevenzione disposte dall'autorità giudiziaria ai sensi della legge 27 dicembre 1956, n. 1423, o della legge 31 maggio 1965, n. 575, e successive modificazioni e integrazioni, salvi gli effetti della riabilitazione;
  • c) di non essere stato condannato con sentenza irrevocabile, salvi gli effetti della riabilitazione:

    1. a pena detentiva per uno dei reati previsti dalle norme che disciplinano l'attività bancaria, finanziaria, assicurativa e dalle norme in materia di mercati e strumenti finanziari, in materia tributaria e di strumenti di pagamento;
    1. a pena detentiva per uno dei reati previsti nel titolo XI del libro V del codice civile e nel regio decreto 16 marzo 1942, n. 267;
    1. alla reclusione per un tempo non inferiore a sei mesi per un delitto contro la pubblica amministrazione, contro la fede pubblica, contro il patrimonio, contro l'ordine pubblico e contro l'economia pubblica:
    1. alla reclusione per un tempo non inferiore a un anno per un qualunque delitto non colposo;
  • d) di non essere stato sottoposto all'applicazione, su richiesta delle parti, di una delle pene previste dalla precedente lett. c), salvo il caso di estinzione del reato;
  • e) di non aver riportato in Stati esteri condanne penali o altri provvedimenti sanzionatori per fattispecie corrispondenti a quelle che comporterebbero, secondo l'ordinamento italiano, la perdita dei requisiti di onorabilità.

REQUISITI DI PROFESSIONALITÀ

  • di essere in possesso dei requisiti di professionalità per l'assunzione della carica di Amministratore previsti dall'art. 15.3 dello Statuto, e in particolare di aver maturato un'esperienza complessiva di almeno un triennio nell'esercizio di1:
  • $\Box$ attività di amministrazione o di controllo ovvero compiti direttivi presso società di capitali dotate di un capitale sociale non inferiore a 2 milioni di euro; ovvero
  • X attività professionali o di insegnamento universitario di ruolo in materie giuridiche, economiche, finanziarie e tecnico-scientifiche strettamente attinenti all'attività della Società, come definite nell'art. 26.1 dello Statuto2; ovvero
  • □ funzioni dirigenziali presso enti pubblici o pubbliche amministrazioni operanti nei settori creditizio, finanziario e assicurativo o, comunque, in settori strettamente attinenti a quello di attività della Società, come definiti nell'art. 26.1 dello Statuto3.

REQUISITI DI INDIPENDENZA

Requisiti di indipendenza ai sensi della legge e dell'art. 15.4 dello Statuto4

I di essere in possesso dei requisiti di indipendenza per l'assunzione della carica di Amministratore stabiliti dalla legge (artt. 147 ter, comma 4, e 148, comma 3, del TUF) e dall'art. 15.4 dello Statuto5:

$(3)$ V. nota n. 2.

$(1)$ Barrare la casella di interesse.

(2) Ai sensi dell'art. 26.1 dello Statuto, "[...] si considerano strettamente attinenti all'ambito di attività della Società le materie inerenti il diritto commerciale ed il diritto tributario, l'economia aziendale e la finanza aziendale, nonché le materie ed i settori di attività inerenti l'energia in generale, le comunicazioni e le strutture a rete [...]".

$(4)$ Barrare la casella di interesse.

$(5)$ L'art. 15.4 dello Statuto stabilisce che:

&quot;Almeno un terzo degli amministratori in carica - con arrotondamento, in caso di numero frazionario inferiore all'unità, all'unità inferiore - deve essere in possesso dei requisiti di indipendenza stabiliti per i sindaci dall'articolo 148, comma 3, del decreto legislativo 24 febbraio 1998 n. 58.

ovvero

$\Box$ di non essere in possesso dei suddetti requisiti di indipendenza;

Requisiti di indipendenza ai sensi del Codice di Autodisciplina delle Società Quotate

pubblicato dal Comitato per la Corporate Governance (promosso da Abi, Ania, Assonime, Assogestioni, Borsa italiana, Confindustria) nel dicembre 2011 (come aggiornato nel luglio 2018) cui Terna ha aderito6

□ di essere in possesso dei requisiti di indipendenza per l'assunzione della carica di Amministratore stabiliti dall'art. 3 del Codice di Autodisciplina7:

(6) Barrare la casella di interesse.

(7) Si riporta di seguito il testo dell'art. 3 del Codice di Autodisciplina. Per il relativo commento si rinvia al Codice di Autodisciplina stesso.

"3. AMMINISTRATORI INDIPENDENTI

Principi

3.P.1. Un numero adeguato di amministratori non esecutivi sono indipendenti, nel senso che non intrattengono, né hanno di recente intrattenuto, neppure indirettamente, con l'emittente o con soggetti legati all'emittente, relazioni tali da condizionarne attualmente l'autonomia di giudizio.

3.P.2. L'indipendenza degli amministratori è valutata dal consiglio di amministrazione dopo la nomina e, successivamente, con cadenza annuale. L'esito delle valutazioni del consiglio è comunicato al mercato.

Criteri applicativi

3.C.1. Il consiglio di amministrazione valuta l'indipendenza dei propri componenti non esecutivi avendo riguardo più alla sostanza che alla forma e tenendo presente che un amministratore non appare, di norma, indipendente nelle seguenti ipotesi, da considerarsi come non tassative:

  • se, direttamente o indirettamente, anche attraverso società controllate, fiduciari o interposta persona, controlla l'emittente o è in grado di esercitare su di esso un'influenza notevole, o partecipa a un patto parasociale attraverso il quale uno o più soggetti possono esercitare il controllo o un'influenza notevole sull'emittente:
  • se è, o è stato nei precedenti tre esercizi, un esponente di rilievo dell'emittente, di una sua controllata avente rilevanza $h)$ strategica o di una società sottoposta a comune controllo con l'emittente, ovvero di una società o di un ente che, anche insieme con altri attraverso un patto parasociale, controlla l'emittente o è in grado di esercitare sullo stesso un'influenza notevole:
  • se, direttamente o indirettamente (ad esempio attraverso società controllate o delle quali sia esponente di rilievo, ovvero $c)$ in qualità di partner di uno studio professionale o di una società di consulenza), ha, o ha avuto nell'esercizio precedente, una significativa relazione commerciale, finanziaria o professionale: - con l'emittente, una sua controllata, o con alcuno dei relativi esponenti di rilievo; - con un soggetto che, anche insieme con altri attraverso un patto parasociale, controlla l'emittente, ovvero - trattandosi di società o ente - con i relativi esponenti di rilievo; ovvero è, o è stato nei precedenti tre esercizi, lavoratore dipendente di uno dei predetti soggetti;
  • se riceve, o ha ricevuto nei precedenti tre esercizi, dall'emittente o da una società controllata o controllante una $d)$ significativa remunerazione aggiuntiva (rispetto all'emolumento "fisso" di amministratore non esecutivo dell'emittente

Il consiglio di amministrazione valuta periodicamente la sussistenza dei requisiti di indipendenza di cui al presente art. 15.4 in capo a ciascuno dei suoi componenti non esecutivi, tenendo conto delle informazioni fornite dai singoli interessati".

L'art. 148, comma 3, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, richiamato dal suddetto art. 15.4 dello Statuto, dispone che:

&quot;Non possono essere eletti sindaci e, se eletti, decadono dall'ufficio:

coloro che si trovano nelle condizioni previste dall'articolo 2382 del codice civile: a)

il coniuge, i parenti e gli affini entro il quarto grado degli amministratori della società, gli amministratori, il coniuge, i $b)$ parenti e gli affini entro il quarto grado degli amministratori delle società da questa controllate, delle società che la controllano e di quelle sottoposte a comune controllo;

coloro che sono legati alla società od alle società da questa controllate od alle società che la controllano od a quelle c) sottoposte a comune controllo, ovvero agli amministratori della società e ai soggetti di cui alla lettera b) da rapporti di lavoro autonomo o subordinato ovvero da altri rapporti di natura patrimoniale o professionale che ne compromettano l'indipendenza".

L'art. 147 ter, comma 3, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, riguarda solo gli Amministratori espressione delle liste di minoranza e dispone che:

&quot;Salvo quanto previsto dall'articolo 2409-septiesdecies del codice civile, almeno uno dei componenti del consiglio di amministrazione è espresso dalla lista di minoranza che abbia ottenuto il maggior numero di voti e non sia collegata in alcun modo, neppure indirettamente, con i soci che hanno presentato o votato la lista risultata prima per numero di voti. Nelle società organizzate secondo il sistema monistico, il componente espresso dalla lista di minoranza deve essere in possesso dei requisiti di onorabilità, professionalità e indipendenza determinati ai sensi dell'articolo 148, commi 3 e 4. Il difetto dei requisiti determina la decadenza dalla carica."

ovvero

di non essere in possesso dei suddetti requisiti di indipendenza;

Requisiti di indipendenza ai sensi dell'art. 15.5 dello Statuto8-9

di non rivestire funzioni di amministratore, componente del consiglio di sorveglianza o di altri organi che rappresentano legalmente una impresa che eserciti attività di generazione o fornitura di energia elettrica o gas;

ovvero

□ di rivestire funzioni di amministratore, componente del consiglio di sorveglianza o di altri organi che rappresentano legalmente una impresa che eserciti attività di generazione o fornitura di energia elettrica o gas e di impegnarsi a dimettersi dalle predette funzioni al momento della nomina nel Consiglio di Amministrazione di Terna.

  • se è stato amministratore dell'emittente per più di nove anni negli ultimi dodici anni; $e)$
  • se riveste la carica di amministratore esecutivo in un'altra società nella quale un amministratore esecutivo dell'emittente f) abbia un incarico di amministratore;

3.C.2. Ai fini di quanto sopra, sono da considerarsi "esponenti di rilievo" di una società o di un ente: il presidente dell'ente, il presidente del consiglio di amministrazione, gli amministratori esecutivi e i dirigenti con responsabilità strategiche della società o dell'ente considerato.

In ogni caso gli amministratori indipendenti non sono meno di due.

3.C.4. Dopo la nomina di un amministratore che si qualifica indipendente e successivamente, al ricorrere di circostanze rilevanti ai fini dell'indipendenza e comunque almeno una volta all'anno, il consiglio di amministrazione valuta, sulla base delle informazioni fornite dall'interessato o a disposizione dell'emittente, le relazioni che potrebbero essere o apparire tali da compromettere l'autonomia di giudizio di tale amministratore. Il consiglio di amministrazione rende noto l'esito delle proprie valutazioni, dopo la nomina, mediante un comunicato diffuso al mercato e, successivamente, nell'ambito della relazione sul governo societario. In tali documenti il consiglio di amministrazione:

3.C.6. Gli amministratori indipendenti si riuniscono almeno una volta all'anno in assenza degli altri amministratori".

(8) L'art. 15.5 dello Statuto - per le finalità di cui all'articolo 9, par. 1, lettera d), della "Direttiva 2009/72/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 luglio 2009, relativa a norme comuni per il mercato interno dell'energia elettrica e che abroga la direttiva 2003/54/CE" - (Direttiva 2009/72/CE) e all'articolo 36, comma 7, lettera c) del Decreto Legislativo 1 giugno 2011, n. 93 "Attuazione delle direttive 2009/72/CE, 2009/73/CE e 2008/92/CE relative a norme comuni per il mercato interno dell'energia elettrica, del gas naturale e ad una procedura comunitaria sulla trasparenza dei prezzi al consumatore finale industriale di gas e di energia elettrica, nonché abrogazione delle direttive 2003/54/CE e 2003/55/CE" (in G.U. n.148 del 28 giugno 2011 - Suppl. Ordinario n. 157) - (D.Igs. 93/11) - prevede che: "Gli amministratori della Società non possono rivestire, a pena di decadenza, funzioni di amministratore, componente del consiglio di sorveglianza o di altri organi che rappresentano legalmente una impresa che eserciti attività di generazione o fornitura di energia elettrica o gas. Il consiglio di amministrazione valuta periodicamente la sussistenza dei requisiti di indipendenza di cui al presente art. 15.5 in capo a ciascuno dei suoi componenti, secondo le modalità di cui al precedente art. 15.4".

(9) Barrare la casella di interesse.

e al compenso per la partecipazione ai comitati raccomandati dal presente Codice) anche sotto forma di partecipazione a piani di incentivazione legati alla performance aziendale, anche a base azionaria;

se è socio o amministratore di una società o di un'entità appartenente alla rete della società incaricata della revisione $g)$ legale dell'emittente:

se è uno stretto familiare di una persona che si trovi in una delle situazioni di cui ai precedenti punti. $h)$

3.C.3. Il numero e le competenze degli amministratori indipendenti sono adeguati in relazione alle dimensioni del consiglio e all'attività svolta dall'emittente; sono inoltre tali da consentire la costituzione di comitati all'interno del consiglio, secondo le indicazioni contenute nel Codice. Negli emittenti appartenenti all'indice FTSE-Mib almeno un terzo del consiglio di amministrazione è costituito da amministratori indipendenti. Se a tale quota corrisponde un numero non intero, quest'ultimo è arrotondato per difetto.

riferisce se siano stati adottati e, in tal caso, con quale motivazione, parametri di valutazione differenti da quelli indicati nel Codice, anche con riferimento a singoli amministratori;

illustra i criteri quantitativi e/o qualitativi eventualmente utilizzati per valutare la significatività dei rapporti oggetto di valutazione.

3.C.5. Il collegio sindacale, nell'ambito dei compiti ad esso attribuiti dalla legge, verifica la corretta applicazione dei criteri e delle procedure di accertamento adottati dal consiglio per valutare l'indipendenza dei propri membri. L'esito di tali controlli è reso noto al mercato nell'ambito della relazione sul governo societario o della relazione dei sindaci all'assemblea.

In relazione ai vigenti orientamenti (adottati dal Consiglio di Amministrazione di Terna in attuazione di quanto raccomandato dall'art. 1.C.3 del Codice di Autodisciplina) in merito al numero massimo di incarichi che i componenti del Consiglio stesso possono rivestire negli organi di amministrazione e/o di controllo di altre società di rilevanti dimensioni, dichiara di rivestire attualmente i seguenti incarichi rilevanti ai fini di detti orientamenti 10:

Dichiara inoltre di impegnarsi a produrre, su richiesta della Società, la documentazione idonea a confermare la veridicità dei dati dichiarati e a rilasciare le dichiarazioni funzionali alla verifica della sussistenza dei requisiti previsti dalle disposizioni di legge e regolamentari applicabili, nonché a comunicare tempestivamente alla Società ogni successiva variazione delle informazioni rese con la presente dichiarazione e ogni informazione utile al fine di consentire, ove necessario, di accertare la veridicità delle informazioni fornite nella presente dichiarazione.

Si allega curriculum vitae con evidenza degli incarichi attualmente ricoperti.

****

Trattamento dei dati personali

Il/La sottoscritto/a, dichiara di essere a conoscenza che i dati personali contenuti nella presente dichiarazione e nei relativi allegati saranno trattati dalla Società ai sensi della normativa applicabile, anche con strumenti informatici, nell'ambito e per le finalità per le quali la presente dichiarazione viene resa, autorizzandone sin d'ora, per quanto possa occorrere, la pubblicazione.

Roma 21-04-2020

(Luogo e data)

fede /

(10) La descrizione degli orientamenti sul cumulo massimo di incarichi è contenuta all'interno della Relazione sul governo societario e sugli assetti proprietari e, in ogni caso, pubblicata sul sito internet della Società.

AVV. VALENTINA CANALINI

Nata a Chieti (CH) il 19/06/1983

FORMAZIONE E TITOLI

  • Febbraio 2020, selezionata tra i finalisti di Legalcommunity Forty under 40 Awards Italy, previsti $\bullet$ per il 20 luglio 2020, per la categoria Avvocato dell'Anno Energy
  • Novembre 2019, vincitrice del premio Rising Star Italy agli Euromoney Legal Media Group -Europe Rising Stars Awards (Londra), candidata per il settore "Energy & Natural Resources"
  • Gennaio 2017, vincitrice del premio "Avvocato emergente dell'anno" nel settore energia, assegnato dai Legalcommunity Energy Awards 2016
  • Luglio 2014, Dottorato di ricerca in "Diritto delle società e dei mercati finanziari" presso l'Università di Bologna "Alma Mater Studiorium". Tesi di dottorato "Gli strumenti finanziari partecipativi e nuovi canali di finanziamento delle società per azioni". Tesi giudicata con ottimo dalla commissione esaminatrice
  • Ottobre 2011, abilitazione all'esercizio della professione forense (ammissione all'Albo degli Avvocati - Consiglio dell'Ordine di Milano)
  • Ottobre 2008, Laurea Specialistica in Giurisprudenza, presso l'Università degli Studi di Milano, 110/110 cum laude (media 30/30)
  • Agosto 2007 gennaio 2008, visiting scholar con borsa di studio presso University of California Berkeley, Boalt Hall School of Law (Berkeley, California)
  • Ottobre 2006, Laurea in Scienze Giuridiche preso presso l'Università degli Studi di Milano, 110/110 cum laude

ESPERIENZA LAVORATIVA

  • Febbraio 2020 presente, Partner presso lo studio legale associato Gatti Pavesi e Bianchi, practice Reti, Energia e Infrastrutture, uffici di Roma e Milano
  • Settembre 2018 febbraio 2020, Counsel presso lo studio Gianni Origoni Grippo Cappelli & partners, Roma
  • Dicembre 2018 presente, Comune di Milano, consulente per le attività di monitoraggio e analisi della produzione normativa degli organi legislativi e governativi nazionali per gli ambiti di interesse comunale
  • Settembre 2017 presente, Presidente dell'Organismo di Vigilanza di Cap Holding S.p.A.

1

  • Gennaio 2017 maggio 2018, Consigliere giuridico del Presidente del Consiglio dei Ministri, $\bullet$ Ufficio del Presidente del Consiglio
  • Giugno 2012 dicembre 2016, senior associate presso lo studio Gianni Origoni Grippo Cappelli & partners, dipartimento di project finance, Milano
  • Ottobre 2011 giugno 2012, avvocato presso lo Studio legale associato ad Ashurst LLP, dipartimento di energia, trasporti ed infrastrutture, Milano
  • Novembre 2008 ottobre 2011, praticante presso lo Studio Legale associato ad Ashurst LLP, ufficio di Milano
  • Marzo 2008 giugno 2008, stagista presso lo Studio Legale Craca Pisapia Tatozzi, Milano $\bullet$
  • Agosto 2007, stagista presso lo Studio Legale associato ad Ashurst LLP, Milano

AREE DI SPECIALIZZAZIONE

Durante l'incarico di Consigliere giuridico del Presidente del Consiglio dei Ministri ha partecipato alla redazione e revisione di numerosi provvedimenti normativi e atti di governo, curandone l'iter approvativo e svolgendo altresì un ruolo di coordinamento tra i vari ministeri e la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Nel corso di tale attività si è occupata dei principali dossier sottoposti all'attenzione del Presidente del Consiglio e del Governo per i profili più propriamente giuridici, focalizzando maggiormente la propria attività in alcuni settori strategici (infrastrutture, trasporti, energia, telecomunicazioni, nonché in relazione alla normativa sulla cd. golden power) e, più, in generale, nell'ambito degli investimenti pubblici e privati.

Durante la propria attività professionale presso primari studi legali italiani e internazionali e attualmente quale Partner, responsabile della practice Reti, Energia e Infrastrutture, dello studio legale Gatti Pavesi Bianchi, si occupa in particolare degli aspetti regolatori, societari, amministrativi e finanziari nei settori dell'energia, delle infrastrutture e dei trasporti e, più in generale, in tutti i settori strategici regolamentati, sia nell'ambito di operazioni di project finance e finance che di M&A e corporate. Vanta un'esperienza più che decennale nell'assistenza a clienti, sia italiani che esteri, nel finanziamento, vendita e acquisto di impianti per la produzione di energia, sia da fonti rinnovabili che convenzionali nonché nelle varie fasi di sviluppo e finanziamento di numerosi progetti infrastrutturali (ospedali, autostrade, ferrovie etc.). Ha inoltre collaborato per diverse operazioni sia di emissioni di strumenti finanziari partecipativi (nell'ambito di operazioni di ristrutturazioni del debito) che di tipo obbligazionario (project bonds e minibond). Negli ultimi anni ha inoltre prestato la propria assistenza in diverse operazioni relative a telecomunicazioni, banda larga e 5G.

E riconosciuta come esperta nel settore dell'energia, delle infrastrutture e della finanza di progetto e si

$\overline{2}$

è ripetutamente classificata ai massimi livelli delle più famose classifiche legali italiane.

A settembre 2017 ha partecipato alla "Young Leaders Conference", tenutasi a Boston, promossa dal Consiglio per gli Stati Uniti e l'Italia. Partecipa regolarmente a numerosi convegni e seminari organizzati dalle principali università italiane e estere nonché associazioni che si occupano di public policy e diritto.

RECENTI PUBBLICAZIONI

  • "Il FinTech e le nuove frontiere dell'innovazione finanziaria" in Manuale di diritto bancario e finanziario, A.A.V.V., a cura di F. Capriglione, CEDAM, 2019
  • "L'algoritmo come "atto amministrativo informatico" e il sindacato del giudice, commento alla sentenza Consiglio di Stato, Sez. Sesta, 8 aprile 2019, n. 2270, in Giornale di diritto amministrativo, 6/2019, IPSOA
  • "Efficienza energetica. Boom delle Esco", in Edilizia e Territorio, Sole 24 ore, del 20 marzo 2019
  • "Amministrazione pubblica e capitalismo delle piattaforme digitali", background document, Aspen Institute Italia, e-book Treccani 2019
  • "I c.d. «mini-bond» e le «nuove» obbligazioni subordinate e partecipative ai sensi del decreto sviluppo" in Le Nuove Leggi Civili Commentate, 2/2015, CEDAM
  • "La nuova disciplina delle garanzie finanziarie: commento alle modifiche introdotte dal d.lgs. 48/2011", $\bullet$ in Le Nuove Leggi Civili Commentate, 3/2012, CEDAM

ESPERIENZE ACCADEMICHE E ATTIVITÀ SCIENTIFICHE

  • Settembre 2019 presente, membro del comitato scientifico della collana "Biblioteca di $\bullet$ cultura giuridica", a cura del Presidente Sesta Sezione Civile, Corte di Cassazione, Pietro Curzio, Editore Cacucci
  • Gennaio 2018 settembre 2019, docente di alcune lezioni al Master Universitario di Secondo Livello, Regolazione dell'attività e dei mercati finanziari, coordinato dal Prof. Capriglione, presso LUISS - Libera Università Internazionale degli Studi sociali Guido Carli, School of Law
  • Aprile 2019, intervento alla Rassegna di Diritto Pubblico dell'Economia, "Il valore del partenariato tra il settore pubblico e l'intervento del privato", Varese
  • Febbraio 2019, docente presso la scuola di alta formazione nelle relazioni istituzionali e nella comunicazione Inside Politics

2011 - 2014, attività accademiche correlate al Dottorato di Ricerca, "Diritto delle società e dei $\bullet$ mercati finanziari" presso l'Università di Bologna e l'Università Statale di Milano.

COMPETENZE LINGUISTICHE

  • $\bullet$ Italiano: madrelingua
  • Inglese: fluente $\bullet$
  • Francese: scolastico $\bullet$

Autorizzo il trattamento dei miei dati personali presenti nel curriculum vitae ai sensi dell'articolo 13 del Decreto Legislativo 30 giugno 2003, n. 196 e dell'articolo 13 del Regolamento UE 2016/679.

Route Cartin

EUROPEAN CURRICULUM VITAE FORMAT

PERSONAL INFORMATION

Name VALENTINA CANALINI
Address VIA MARTINENGO 1, 20139 MILANO, ITALY
Nationality ITALY
Date of birth 19 JUNE 1983
E-mail [email protected]

EDUCATION AND TITLES

· February 2020 Shortlisted among the finalists of the Legalcommunity Forty under 40 Awards -
Italy, candidate for «Energy Lawyer of the Year». Awards to be held on 20 July
2020
• November 2019 Winner of the «Rising Star Italy» award at the Euromoney Legal Media Group -
Europe Rising Stars Awards (London)
• January 2017 Winner of the «Rising Star Lawyer of the Year» award at the Legalcommunity
Energy Awards
• November 2010 - July 2014 Ph.D. - Corporate Law and Financial Markets
University of Bologna "Alma Mater Studiorium"
Thesis: Participating financial instruments, participating bonds and alternative
financing for joint-stock companies
• October 2011 Admission at the Italian Bar (Albo degli Avvocati - Consiglio dell'Ordine di Milano)
October - 2006 - October 2008 Master of Law Degree at the University of Milan (Università degli Studi di Milano)
110/110 maxima cum laude
• August 2007 - January 2008 Visiting scholar with scholarship at University of California Berkeley
Boalt Hall School of Law (Berkeley, California)
• October 2002 - October 2006 Law Degree at the University of Milan (Università degli Studi di Milano)
110/110 maxima cum laude

$P$

WORK EXPERIENCE

· February 2020 - present Partner at Gatti Pavesi e Bianchi law firm - energy, utilities and infrastructures
practices Rome and Milan office
· September 2018 - February 2020 Counsel at Gianni Origoni Grippo Cappelli & partners law firm, Rome office
• December 2018 - present Advisor to the Municipality of Milan in charge for monitoring and analyzing the
regulatory framework of national level for the areas of municipal interest
• January 2017 - May 2018 Legal advisor to the Italian Prime Minister
Prime Minister's Office
• December 2017- May 2018 Member of the Commission on impact investing
Presidency of the Council of Ministers
· September 2017- present President of the supervisory board (organismo di vigilanza) of CAP Holding
S.p.A.
• June 2012 - December 2016 Senior Associate at Gianni Origoni Grippo Cappelli & partners law firm
Energy, transport and infrastructure department
Milan office
• October 2011 - June 2012 Associate at Ashurst LLP, Milan office
Energy, transport and infrastructure department
· November 2008 - October 2011 Trainee lawyer at Ashurst LLP, Milan office
• March 2008 - June 2008 Trainee lawyer at Studio Legale Craca Pisapia Tatozzi, Milan office
• August 2007 Stager at Ashurst LLP, Milan office

During her experience as legal adviser to the President of the Council of PERSONAL SKILLS AND Ministers, she collaborated in the drafting and revision of several legislative COMPETENCES provisions and government acts, in charge of the approval process, playing a coordinating role between the various ministries and the Prime Minister's Office. During this activity she dealt with the legal profiles of various dossiers at the attention of the Prime Minister, focusing her activity in several strategic sectors (energy, infrastructures, transport, telecommunications, as well as in relation to the so called golden power rules) and, more generally, in the context of public and private investments.

During her professional activity, working in several leading Italian and international law firms and currently as partner, responsible of the energy, utilities and infrastructures practices of Gatti Pavesi Bianchi law firm, she has

acquired an in-depth experience in corporate, administrative and financial law among the energy, infrastructure and transport sectors. Sound knowledge in all strategic regulated sectors, both in the context of project finance and M&A transactions.

She has more than ten years of experience in assisting clients, both Italian and international, in financing, selling and purchasing of various energy production plants, both from renewable and conventional sources, as well as in the various stages of development and financing of several infrastructure projects (hospitals, highways, railways etc.). She has also collaborated in various transactions concerning the issuance of participatory financial instruments (also in the context of debt restructuring operations) and bonds (such as project bonds and so called "minibonds"). In recent years, she has also assisted clients in the telecommunications sectors.

She is a recognized expert in the energy, infrastructure and project finance sectors and she has repeatedly ranked at the highest levels of the most reputed Italian legal league tables. In September 2017 she has been selected to participate at the "Young Leaders Conference", held in Boston, promoted by the Council for the United States and Italy. She regularly participates in numerous conferences and seminars organized by the main Italian and foreign universities as well as associations dealing with public policy and law.

RECENT PUBLICATIONS

  • $\blacktriangleright$ "Fintech and the new frontiers of financial innovation" ("Fintech e le nuove frontiere dell'innovazione finanziaria") in Manuale di diritto bancario e finanziario, A.A.V.V., edited by F. Capriglione, CEDAM, 2019
  • "Algorithm as "IT administrative act" and the syndication of the judge", $\blacktriangleright$ ("L'algoritmo quale "atto amministrativo informatico" e il sindacato del giudice"), comment to the Sentence of the Consiglio di Stato, Sesta, 8 aprile 2019, n. 2270, Giornale di diritto amministrativo, 6/2019, IPSOA
  • "Energy efficiency. Boom of Esco" ("Efficienza Energetica. Boom delle $\blacktriangleright$ Esco"), Edilizia e Territorio, Il Sole 24 ore, 20 marzo 2019
  • $\prec$ "Public administration and capitalism of the digital platforms", background document, Aspen Institute Italia, e-book Treccani, 2019
  • "The so called «minibond» and the new participating bonds pursuant to the $\blacktriangleright$ Development Decree" ("I c.d. «mini-bond» e le «nuove» obbligazioni subordinate e partecipative ai sensi del Decreto Sviluppo"), Le Nuove Leggi Civili Commentate, 2/2015, Cedam
  • "The new regulation of the financial guarantee: comment to the $\blacktriangleright$ amendments at the Legislative Decree 48/2012" ("La nuova disciplina delle garanzie finanziarie: commento alle modifiche introdotte dal d.lgs. 48/2011"), Le Nuove Leggi Civili Commentate, 3/2012, Cedam.

ACADEMIC EXPERIENCES

• September 2019 - present Editor Member of the scientific committee of the "Biblioteca di cultura giuridica", by
Pietro Curzio, Presidente Sesta Sezione Civile, Corte di Cassazione, Cacucci
• January 2018 - September
2019
Lecturer at Master of Second Level, Regolazione dell'attività e dei mercati
finanziari, coordinated by dal Prof. Capriglione, at LUISS - Libera Università
Internazionale degli Studi sociali Guido Carli, School of Law
• April 2019 Lecturer at the "Rassegna di Diritto Pubblico dell'Economia", "Il valore del
partenariato tra il settore pubblico e l'intervento del privato"
• February 2019 "Inside Politics" Lecturer at advance training school of institutional relations and communication
$• 2011 - 2014$ Academic activities correlated to the Ph.D in Corporate Law and Financial
Markets at the University of Bologna and with the University of Milan
MOTHER TONGUE TALIAN
OTHER LANGUAGES ENGLISH FRENCH
• Reading skills Excellent Basic
• Writing skills Excellent Basic

· Verbal skills Excellent Basic

I give my consent to use my personal data included herein in accordance with article 13 of the Legislative Decree 30 June 2003, no. 196 and article 13 of Regulation EU no. 2016/679 (GDPR)

Valente Cendri

Ernesto Carbone

Candidato alla carica di amministratore

DICHIARAZIONE

Accettazione della candidatura, assenza di cause di ineleggibilità, incompatibilità e decadenza, possesso dei requisiti di onorabilità, professionalità e indipendenza

Il/La sottoscritto/a ...ERNESTO CARBONE.................................... ......COSENZA (.CS...), il...25/06/1974, codice fiscale CRBRST74H25D086U residente in BOLOGNA, IN VIA MURRI 65... ....................................... con riferimento alla candidatura alla carica di membro del Consiglio di Amministrazione di TERNA - Rete Elettrica Nazionale Società per Azioni ("Terna" o la "Società"), presentata dall'azionista CDP Reti S.p.A. (società controllata da Cassa depositi e prestiti S.p.A., in possesso di n. 599.999.999 azioni, pari al 29,851% del capitale sociale di Terna), da sottoporre all'Assemblea di Terna convocata in sede ordinaria e straordinaria in unica convocazione per il 18 maggio 2020,

dichiara

  • di essere a conoscenza dei requisiti che la normativa vigente e lo statuto sociale di Terna (lo "Statuto") prescrivono per l'assunzione della carica di Amministratore della Società;
  • $\bullet$ di accettare la candidatura alla carica di Amministratore di Terna e, ove nominato dall'Assemblea della Società, di accettare la carica;
  • di non ricadere in alcuna situazione di ineleggibilità e di incompatibilità prevista per la carica di Amministratore della Società dalle vigenti disposizioni di legge e dello Statuto;
  • di possedere i requisiti di onorabilità, professionalità e indipendenza come di seguito riportati;
  • di non essere candidato in altra lista per l'elezione del Consiglio di Amministrazione della Società: ma hi un:

e attesta, sotto la propria responsabilità,

REQUISITI DI ONORABILITÀ

di essere in possesso dei requisiti di onorabilità per l'assunzione della carica di Amministratore previsti dalla normativa vigente (artt. 147 quinquies e 148, comma 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 - "TUF"; art. 2 del decreto del Ministro della giustizia 30 marzo 2000, n. 162) e dall'art. 15.2 dello Statuto, è in particolare:

le d'arsi 3.00000

福山 (水 深性斑疹 T WHIP prings to Wel Gue

  • a) di non trovarsi in una delle condizioni di ineleggibilità o decadenza previste dall'art. 2382 del codice civile;
  • b) di non essere stato sottoposto a misure di prevenzione disposte dall'autorità giudiziaria ai sensi della legge 27 dicembre 1956, n. 1423, o della legge 31 maggio 1965, n. 575, e successive modificazioni e integrazioni, salvi gli effetti della riabilitazione;
  • c) di non essere stato condannato con sentenza irrevocabile, salvi gli effetti della riabilitazione:

  • a pena detentiva per uno dei reati previsti dalle norme che disciplinano l'attività bancaria, finanziaria, assicurativa e dalle norme in materia di mercati e strumenti finanziari, in materia tributaria e di strumenti di pagamento;

  • tilta 12011

    1. a pena detentiva per uno dei reati previsti nel titolo XI del libro V del codice civile e nel regio decreto 16 marzo 1942, n. 267;
    1. alla reclusione per un tempo non inferiore a sei mesi per un delitto contro la pubblica amministrazione, contro la fede pubblica, contro il patrimonio, contro l'ordine pubblico e contro l'economia pubblica;
    1. alla reclusione per un tempo non inferiore a un anno per un qualunque delitto non colposo;
  • d) di non essere stato sottoposto all'applicazione, su richiesta delle parti, di una delle pene previste dalla precedente lett. c), salvo il caso di estinzione del reato;
  • e) di non aver riportato in Stati esteri condanne penali o altri provvedimenti sanzionatori per fattispecie corrispondenti a quelle che comporterebbero, secondo l'ordinamento italiano, la perdita dei requisiti di onorabilità.

REQUISITI DI PROFESSIONALITÀ

  • di essere in possesso dei requisiti di professionalità per l'assunzione della carica di Amministratore previsti dall'art. 15.3 dello Statuto, e in particolare di aver maturato un'esperienza complessiva di almeno un triennio nell'esercizio di la
  • attività di amministrazione o di controllo ovvero compiti direttivi presso società di capitali dotate di un capitale sociale non inferiore a 2 milioni di euro; ovvero
  • attività professionali o di insegnamento universitario di ruolo in materie giuridiche, economiche, finanziarie e tecnico-scientifiche strettamente attinenti all'attività della Società, come definite nell'art. 26.1 dello Statuto2; ovvero
  • □ funzioni dirigenziali presso enti pubblici o pubbliche amministrazioni operanti nei settori creditizio, finanziario e assicurativo o, comunque, in settori strettamente attinenti a quello di attività della Società, come definiti nell'art. 26.1 dello Statuto3.

REQUISITI DI INDIPENDENZA

Requisiti di indipendenza ai sensi della legge e dell'art. 15.4 dello Statuto4

di essere in possesso dei requisiti di indipendenza per l'assunzione della carica di Amministratore stabiliti dalla legge (artt. 147 ter, comma 4, e 148, comma 3, del TUF) apiti dire e dall'art. 15.4 dello Statuto5;

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(1) Barrare la casella di interesse

(2) Dariano la cascina ul inversione.
(2) Ai sensi dell'art. 26.1 dello Statuto, "[...] si considerano strettamente attinenti all'ambito di attività della Società le materie
inerenti il diritto commerciale ed il diritto tr di attività inerenti l'energia in generale, le comunicazioni e le strutture a rete [...]". A senera di $1 - 35 - 11$

$(3)$ V. nota n. 2

(4) Barrare la casella di interesse (5) L'art. 15.4 dello Statuto stabilisce che:

"Almeno un terzo degli amministratori in carica - con arrotondamento, in caso di numero frazionario inferiore all'unità, all'unità inferiore – deve essere in possesso dei requisiti di indipendenza stabiliti per i sindaci dall'articolo 148, comma 3, del decreto legislativo 24 febbraio 1998 n. 58. 3 2 - 1 all

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ovvero

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□ di non essere in possesso dei suddetti requisiti di indipendenza;

Requisiti di indipendenza ai sensi del Codice di Autodisciplina delle Società Quotate

pubblicato dal Comitato per la Corporate Governance (promosso da Abi, Ania, Assonime, Assogestioni, Borsa italiana, Confindustria) nel dicembre 2011 (come aggiornato nel luglio 2018) cui Terna ha aderito6

di essere in possesso dei requisiti di indipendenza per l'assunzione della carica di Amministratore stabiliti dall'art. 3 del Codice di Autodisciplina7;

(1) Si riporta di seguito il testo dell'art. 3 del Codice di Autodisciplina. Per il relativo commento si rinvia al Codice di Autodisciplina stesso

"3. AMMINISTRATORI INDIPENDENTI

Principi

3.P.1. Un numero adeguato di amministratori non esecutivi sono indipendenti, nel senso che non intrattengono, né hanno di recente intrattenuto, neppure indirettamente, con l'emittente o con soggetti legati all'emittente, relazioni tali da condizionarne attualmente l'autonomia di giudizio.

3.P.2. L'indipendenza degli amministratori è valutata dal consiglio di amministrazione dopo la nomina e, successivamente, con cadenza annuale. L'esito delle valutazioni del consiglio è comunicato al mercato. Leon Albert Story questitut, cu Criteri applicativi

3.C.1. Il consiglio di amministrazione valuta l'indipendenza dei propri componenti non esecutivi avendo riguardo più alla sostanza che alla forma e tenendo presente che un amministratore non appare, di norma, indipendente nelle seguenti ipotesi, da considerarsi come non tassative:

  • se, direttamente o indirettamente, anche attraverso società controllate, fiduciari o interposta persona, controlla l'emittente $a)$ o è in grado di esercitare su di esso un'influenza notevole, o partecipa a un patto parasociale attraverso il quale uno o più soggetti possono esercitare il controllo o un'influenza notevole sull'emittente;
  • $b)$ se è, o è stato nei precedenti tre esercizi, un esponente di rilievo dell'emittente, di una sua controllata avente rilevanza strategica o di una società sottoposta a comune controllo con l'emittente, ovvero di una società o di un ente che, anche insieme con altri attraverso un patto parasociale, controlla l'emittente o è in grado di esercitare sullo stesso un'influenza notevole;
  • $c)$ se, direttamente o indirettamente (ad esempio attraverso società controllate o delle quali sia esponente di rilievo, ovvero in qualità di partner di uno studio professionale o di una società di consulenza), ha, o ha avuto nell'esercizio precedente, una significativa relazione commerciale, finanziaria o professionale: - con l'emittente, una sua controllata, o con alcuno dei relativi esponenti di rilievo; - con un soggetto che, anche insieme con altri attraverso un patto parasociale, controlla l'emittente, ovvero - trattandosi di società o ente - con i relativi esponenti di rilievo; ovvero è, o è stato nei precedenti tre esercizi, lavoratore dipendente di uno dei predetti soggetti;
  • se riceve, o ha ricevuto nei precedenti tre esercizi, dall'emittente o da una società controllata o controllante una $d$ significativa remunerazione aggiuntiva (rispetto all'emolumento "fisso" di amministratore non esecutivo dell'emittente

$\overline{a}$

Il consiglio di amministrazione valuta periodicamente la sussistenza dei requisiti di indipendenza di cui al presente art. 15.4 in capo a ciascuno dei suoi componenti non esecutivi, tenendo conto delle informazioni fornite dai singoli interessati". L'art. 148, comma 3, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, richiamato dal suddetto art. 15.4 dello Statuto, dispone che:

&quot;Non possono essere eletti sindaci e, se eletti, decadono dall'ufficio:

a) coloro che si trovano nelle condizioni previste dall'articolo 2382 del codice civile della società, gli amministratori, il coniuge, i parenti e gli affini entro il quarto grado degli amministratori della società, gli am parenti e gli affini entro il quarto grado degli amministratori delle società da questa controllate, delle società che la controllano e di quelle sottoposte a comune controllo;

c) coloro che sono legati alla società od alle società da questa controllate od alle società che la controllano od a quelle sottoposte a comune controllo, ovvero agli amministratori della società e ai soggetti di cui alla lettera b) da rapporti di lavoro autonomo o subordinato ovvero da altri rapporti di natura patrimoniale o professionale che ne compromettano l'indipendenza"

L'art. 147 ter, comma 3, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, riguarda solo gli Amministratori espressione delle liste di minoranza e dispone che:

&quot;Salvo quanto previsto dall'articolo 2409-septiesdecies del codice civile, almeno uno dei componenti del consiglio di amministrazione è espresso dalla lista di minoranza che abbia ottenuto il maggior numero di voti e non sia collegata in alcun modo, neppure indirettamente, con i soci che hanno presentato o votato la lista risultata prima per numero di voti. Nelle società organizzate secondo il sistema monistico, il componente espresso dalla lista di minoranza deve essere in possesso dei requisiti di onorabilità, professionalità e indipendenza determinati ai sensi dell'articolo 148, commi 3 e 4. Il difetto dei requisiti determina la decadenza dalla carica." dira silla-

(6) Barrare la casella di interesse.

ovvero

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□ di non essere in possesso dei suddetti requisiti di indipendenza;

Requisiti di indipendenza ai sensi dell'art. 15.5 dello Statuto8-9

di non rivestire funzioni di amministratore, componente del consiglio di sorveglianza o di altri organi che rappresentano legalmente una impresa che eserciti attività di generazione o fornitura di energia elettrica o gas; 第326

ovvero

□ di rivestire funzioni di amministratore, componente del consiglio di sorveglianza o di altri organi che rappresentano legalmente una impresa che eserciti attività di generazione o fornitura di energia elettrica o gas e di impegnarsi a dimettersi dalle predette funzioni al momento della nomina nel Consiglio di Amministrazione di Terna.

e al compenso per la partecipazione ai comitati raccomandati dal presente Codice) anche sotto forma di partecipazione a piani di incentivazione legati alla performance aziendale, anche a base azionaria;

se è stato amministratore dell'emittente per più di nove anni negli ultimi dodici anni;

f) se riveste la carica di amministratore esecutivo in un'altra società nella quale un amministratore esecutivo dell'emittente abbia un incarico di amministratore:

se è socio o amministratore di una società o di un'entità appartenente alla rete della società incaricata della revisione $\mathbf{p}$ legale dell'emittente:

se è uno stretto familiare di una persona che si trovi in una delle situazioni di cui ai precedenti punti.

3.C.2. Ai fini di quanto sopra, sono da considerarsi "esponenti di rilievo" di una società o di un ente: il presidente dell'ente, il presidente del consiglio di amministrazione, gli amministratori esecutivi e i dirigenti con responsabilità strategiche della società o dell'ente considerato.

3.C.3. Il numero e le competenze degli amministratori indipendenti sono adeguati in relazione alle dimensioni del consiglio e all'attività svolta dall'emittente; sono inoltre tali da consentire la costituzione di conitati all'interno del consiglio, secondo le indicazioni contenute nel Codice. Negli emittenti appartenenti all'indice FTSE-Mibialmeno un terzo del consiglio di amministrazione è costituito da amministratori indipendenti. Se a tale quota corrisponde un numero non intero, quest'ultimo è arrotondato per difetto.

In ogni caso gli amministratori indipendenti non sono meno di due.

3.C.4. Dopo la nomina di un amministratore che si qualifica indipendente e successivamente, al ricorrere di circostanze rilevanti ai fini dell'indipendenza e comunque almeno una volta all'anno, il consiglio di amministrazione valuta, sulla base delle informazioni fornite dall'interessato o a disposizione dell'emittente, le relazioni che potrebbero essere o apparire tali da compromettere l'autonomia di giudizio di tale amministratore. Il consiglio di amministrazione rende noto l'esito delle proprie valutazioni, dopo la nomina, mediante un comunicato diffuso al mercato e, successivamente, nell'ambito della relazione sul governo societario. In tali documenti il consiglio di amministrazione:

riferisce se siano stati adottati e, in tal caso, con quale motivazione, parametri di valutazione differenti da quelli indicati nel Codice, anche con riferimento a singoli amministratori;

illustra i criteri quantitativi e/o qualitativi eventualmente utilizzati per valutare la significatività dei rapporti oggetto di valutazione

3.C.5. Il collegio sindacale, nell'ambito dei compiti ad esso attribuiti dalla legge, verifica la corretta applicazione dei criteri e delle procedure di accertamento adottati dal consiglio per valutare l'indipendenza dei propri membri. L'esito di tali controlli è reso noto al mercato nell'ambito della relazione sul governo societario o della relazione dei sindaci all'assemblea. 3.C.6. Gli amministratori indipendenti si riuniscono almeno una volta all'anno in assenza degli altri amministratori'

50. L'art. 15.5 dello Statuto – per le finalità di cui all'articolo 9, par. 1, lettera d), della "Direttiva 2009/72/CE del Parlamento curopeo e del Consiglio, dell'3 luglio 2009, relativa a norme comuni per il mercato in n. 93 "Attuazione delle direttive 2009/72/CE, 2009/73/CE e 2008/92/CE relative d'horme comuni per il mercato interno dell'energia elettrica, del gas naturale e ad una procedura comunitaria sulla trasparenza dei prezzi al consumatore finale
industriale di gas e di energia elettrica, nonché abrogazione delle direttive 2003/54/CE e 2003/55/ giugno 2011 - Suppl. Ordinario n. 157) - (D.lgs. 93/11) - prevede che: "Gli amministratori della Società non possono rivestire, a pena di decadenza, funzioni di amministratore, componente del consiglio di sorveglianza o di altri organi che rappresentano legalmente una impresa che eserciti attività di generazione o fornitura di energia elettrica o gas. Il consiglio di amministrazione valuta periodicamente la sussistenza dei requisiti di indipendenza di cui al presente art. 15.5 in capo a ciascuno dei suoi componenti, secondo le modalità di cui al precedente art. 15.4". (9) Barrare la casella di interesse.

$\overline{A}$

In relazione ai vigenti orientamenti (adottati dal Consiglio di Amministrazione di Terna in attuazione di quanto raccomandato dall'art. 1.C.3 del Codice di Autodisciplina) in merito al numero massimo di incarichi che i componenti del Consiglio stesso possono rivestire negli organi di amministrazione e/o di controllo di altre società di rilevanti dimensioni, dichiara di rivestire attualmente i seguenti incarichi rilevanti ai fini di detti orientamenti 10.

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Dichiara inoltre di impegnarsi a produrre, su richiesta della Società, la documentazione idonea a confermare la veridicità dei dati dichiarati e a rilasciare le dichiarazioni funzionali alla verifica della sussistenza dei requisiti previsti dalle disposizioni di legge e regolamentari applicabili, nonché a comunicare tempestivamente alla Società ogni successiva variazione delle informazioni rese con la presente dichiarazione e ogni informazione utile al fine di consentire, ove necessario, di accertare la veridicità delle informazioni fornite nella presente dichiarazione. Bentare

Si allega curriculum vitae con evidenza degli incarichi attualmente ricoperti.

Trattamento dei dati personali

Il/La sottoscritto/a, dichiara di essere a conoscenza che i dati personali contenuti nella presente dichiarazione e nei relativi allegati saranno trattati dalla Società ai sensi della normativa applicabile, anche con strumenti informatici, nell'ambito e per le finalità per le quali la presente dichiarazione viene resa, autorizzandone sin d'ora, per quanto possa occorrere, la pubblicazione. 学院美学

****

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(Luogo e data)

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(10) La descrizione degli orientamenti sul cumulo massimo di incarichi è contenuta all'interno della Relazione sul governo societario e sugli assetti proprietari e, in ogni caso, pubblicata sul sito internet della Società.

5

Ernesto Carbone Curriculum vitae

DATI PERSONALI

Nato a Cosenza il 25 giugno 1974 cell. 3357403241 email [email protected]

ISTRUZIONE

1998 Università degli studi di Bologna,facoltà di giurisprudenza, tesi di laurea in diritto costituzionale, relatore Prof. Augusto Barbera. Titolo della dissertazione "il finanziamento pubblico dei partiti politici"

Febbraio 2002 iscritto all'Ordine degli Avvocati.

ESPERIENZE PROFESSIONALI

Dal 2002 esercita la professione da avvocato

Da marzo 2013 Eletto alla Camera dei Deputati (XVII LEGISLATURA).
Membro della VI commissione finanze (2013-2015);
membro della I commissione Affari costituzionali, della
Presidenza del Consiglio e Interni (2015-2018); membro
della commissione bicamerale antimafia e membro della
commissione tutela giurisdizionale della Camera (organo
di autodichia). Relatore del decreto legislativo sulla
semplificazione fiscale, relatore del ddl riforma della
pubblica amministrazione, relatore del decreto legislativo
sulla gestione delle crisi bancarie.
Da aprile 2012 a maggio 2013 Presidente e Amministratore delegato di Sin SpA.
Da gennaio 2012 a marzo 2013 Vice capo di gabinetto del Ministero delle politiche
agricole alimentari e forestali.
Da aprile 2010 al 2011 Consigliere di amministrazione di CO.AN.AN. (Consorzio
Anagrafe Animale).
Da Luglio 2009 al nov 2011 Collabora con la Presidenza della Commissione
Agricoltura del Parlamento Europeo.
Dal 2009 al 2012 Membro del Board of advisors di IADP (Institute for
Agricolture & Development Policy)
Dal 2008 al 2013 Membro del comitato di indirizzo di VEDRO'.
Da luglio 2007 ad agosto 2011 Membro del Consiglio di Amministrazione di SIN s.r.l.
Da febbraio 2007 a marzo 2013 Vice Presidente di ISMEA (www.ismea.it).
Da ottobre 2006
a feb
2008
Esperto per la definizione di programmi di sviluppo
agricolo in Libano, previsti dalla missione UNIFIL (DM n.
8838 del 6 ottobre 2006).
Da ottobre 2006 a mar
2008
Membro del Consiglio di Amministrazione del Comitato di
collegamento fra i Ministero delle Politiche Agricole
Alimentari e Forestali e la FAO.
Da giugno 2006 a giu
2009
Membro del nucleo di valutazione e verifica degli
investimenti pubblici L. 144 del Ministero delle Politiche
Agricole Alimentari e Forestali.
Da maggio 2006 a mag
2008
Capo della Segreteria Ministero Politiche Agricole
Alimentari e Forestali.
Da settembre 2005 a mag 2008 Direttore generale della Fondazione "Governare Per".
Da giugno 2004 a feb
2005
Direttore delle relazioni istituzionali di Alma Graduate
School, dell'Università di Bologna.
Da novembre 2002 a set
2004
Collaborazione con la cattedra di diritto privato della
facoltà di Scienze Motorie dell'Università di Bologna.
Da marzo 2002 a giu
2004
Responsabile Affari Legali e Societari di Nomisma,
Società di studi economici S.p.A.
Da febbraio 2001 a mar
2002
Assistente del Presidente e Amministratore delegato di
Nomisma –
società di studi economici-
S.p.A.
Da febbraio 2001 a feb
2004
Consigliere di Amministrazione del CIES, centro di
ingegneria economica e sociale presso l'Università della
Calabria.
Da febbraio 2000 a Geno 2007 Consigliere di Amministrazione di Agecontrol S.p.A.
partecipata Agea e Commissione Europea, con delega al
risparmio di gestione e collocazione sul territorio.
Da gennaio ad aprile 2000 Membro del nucleo di valutazione e verifica degli
investimenti pubblici L. 144 del Ministero delle Politiche
Agricole e Forestali (d.m. n.31877/1158 a. 2000).
Da agosto 1999 ad aprile 2000 Membro del nucleo di supporto tecnico del Ministero per
le Politiche Agricole e Forestali (d.m. n.34307/1366 a.
1999)
  • Da aprile 1999 ad aprile 2000, Membro del gruppo di lavoro della Presidenza del Consiglio dei Ministri, per il coordinamento della Missione Arcobaleno in Albania, città di Durazzo e Kukes.
  • Dicembre 1998 Aprile 2000: Membro della segreteria tecnica del Ministero per le Politiche Agricole e Forestali, nel ruolo di esperto di problemi giuridici relativi all'impresa.

LINGUE STRANIERE Buona conoscenza della lingua inglese. Discreta conoscenza della lingua francese.

CIITA1936111AAD<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<< 7406254M2011149ITA<<<<<<<<<<< CARBONE<<ERNESTO<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<

Giuseppe Ferri

Candidato alla carica di amministratore

DICHIARAZIONE

Accettazione della candidatura, assenza di cause di ineleggibilità, incompatibilità e decadenza, possesso dei requisiti di onorabilità, professionalità e indipendenza

Il/La sottoscritto Giuseppe Ferri, nato a Roma, il 3 marzo 1967, codice fiscale FRRGPP67C03H501M, residente in Via di Santa Melania, 3, 00153 Roma, con riferimento alla candidatura alla carica di membro del Consiglio di Amministrazione di TERNA - Rete Elettrica Nazionale Società per Azioni ("Terna" o la "Società"), presentata dall'azionista CDP Reti S.p.A. (società controllata da Cassa depositi e prestiti S.p.A., in possesso di n. 599.999.999 azioni, pari al 29,851% del capitale sociale di Terna), da sottoporre all'Assemblea di Terna convocata in sede ordinaria e straordinaria in unica convocazione per il 18 maggio 2020,

dichiara

  • di essere a conoscenza dei requisiti che la normativa vigente e lo statuto sociale di Terna $\bullet$ (lo "Statuto") prescrivono per l'assunzione della carica di Amministratore della Società:
  • di accettare la candidatura alla carica di Amministratore di Terna e, ove nominato $\bullet$ dall'Assemblea della Società, di accettare la carica:
  • di non ricadere in alcuna situazione di ineleggibilità e di incompatibilità prevista per la carica di Amministratore della Società dalle vigenti disposizioni di legge e dello Statuto:
  • di possedere i requisiti di onorabilità, professionalità e indipendenza come di seguito riportati;
  • di non essere candidato in altra lista per l'elezione del Consiglio di Amministrazione della Società:

e attesta, sotto la propria responsabilità.

REQUISITI DI ONORABILITÀ

  • di essere in possesso dei requisiti di onorabilità per l'assunzione della carica di Amministratore previsti dalla normativa vigente (artt. 147 quinquies e 148, comma 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 - "TUF"; art. 2 del decreto del Ministro della giustizia 30 marzo 2000, n. 162) e dall'art. 15.2 dello Statuto, e in particolare:
  • a) di non trovarsi in una delle condizioni di ineleggibilità o decadenza previste dall'art. 2382 del codice civile;
  • b) di non essere stato sottoposto a misure di prevenzione disposte dall'autorità giudiziaria ai sensi della legge 27 dicembre 1956, n. 1423, o della legge 31 maggio 1965, n. 575, e successive modificazioni e integrazioni, salvi gli effetti della riabilitazione;
  • c) di non essere stato condannato con sentenza irrevocabile, salvi gli effetti della riabilitazione:

a

    1. a pena detentiva per uno dei reati previsti dalle norme che disciplinano l'attività bancaria, finanziaria, assicurativa e dalle norme in materia di mercati e strumenti finanziari, in materia tributaria e di strumenti di pagamento;
    1. a pena detentiva per uno dei reati previsti nel titolo XI del libro V del codice civile e nel regio decreto 16 marzo 1942, n. 267.
    1. alla reclusione per un tempo non inferiore a sei mesi per un delitto contro la pubblica amministrazione, contro la fede pubblica, contro il patrimonio, contro l'ordine pubblico e contro l'economia pubblica:
    1. alla reclusione per un tempo non inferiore a un anno per un qualunque delitto non colposo;
  • d) di non essere stato sottoposto all'applicazione, su richiesta delle parti, di una delle pene previste dalla precedente lett. c), salvo il caso di estinzione del reato;
  • e) di non aver riportato in Stati esteri condanne penali o altri provvedimenti sanzionatori per fattispecie corrispondenti a quelle che comporterebbero, secondo l'ordinamento italiano, la perdita dei requisiti di onorabilità.

REQUISITI DI PROFESSIONALITÀ

  • di essere in possesso dei requisiti di professionalità per l'assunzione della carica di Amministratore previsti dall'art. 15.3 dello Statuto, e in particolare di aver maturato un'esperienza complessiva di almeno un triennio nell'esercizio di1:
  • I attività di amministrazione o di controllo ovvero compiti direttivi presso società di capitali dotate di un capitale sociale non inferiore a 2 milioni di euro; ovvero

attività professionali o di insegnamento universitario di ruolo in materie giuridiche, economiche, finanziarie e tecnico-scientifiche strettamente attinenti all'attività della Società, come definite nell'art. 26.1 dello Statuto2; ovvero

□ funzioni dirigenziali presso enti pubblici o pubbliche amministrazioni operanti nei settori creditizio, finanziario e assicurativo o, comunque, in settori strettamente attinenti a quello di attività della Società, come definiti nell'art. 26.1 dello Statuto3.

REQUISITI DI INDIPENDENZA

Requisiti di indipendenza ai sensi della legge e dell'art. 15.4 dello Statuto4

di essere in possesso dei requisiti di indipendenza per l'assunzione della carica di Amministratore stabiliti dalla legge (artt. 147 ter, comma 4, e 148, comma 3, del TUF) e dall'art. 15.4 dello Statuto5;

$(^{3})$ V. nota n. 2.

$(1)$ Barrare la casella di interesse.

(2) Ai sensi dell'art. 26.1 dello Statuto, "[...] si considerano strettamente attinenti all'ambito di attività della Società le materie inerenti il diritto commerciale ed il diritto tributario, l'economia aziendale e la finanza aziendale, nonché le materie ed i settori di attività inerenti l'energia in generale, le comunicazioni e le strutture a rete [...]".

$(4)$ Barrare la casella di interesse.

$(^{5})$ L'art. 15.4 dello Statuto stabilisce che:

&quot;Almeno un terzo degli amministratori in carica - con arrotondamento, in caso di numero frazionario inferiore all'unità, all'unità inferiore - deve essere in possesso dei requisiti di indipendenza stabiliti per i sindaci dall'articolo 148, comma 3, del decreto legislativo 24 febbraio 1998 n. 58.

ovvero

$\Box$ di non essere in possesso dei suddetti requisiti di indipendenza;

Requisiti di indipendenza ai sensi del Codice di Autodisciplina delle Società Quotate

pubblicato dal Comitato per la Corporate Governance (promosso da Abi, Ania, Assonime, Assogestioni, Borsa italiana, Confindustria) nel dicembre 2011 (come aggiornato nel luglio 2018) cui Terna ha aderito6

di essere in possesso dei requisiti di indipendenza per l'assunzione della carica di Amministratore stabiliti dall'art. 3 del Codice di Autodisciplina7;

(6) Barrare la casella di interesse.

(7) Si riporta di seguito il testo dell'art. 3 del Codice di Autodisciplina. Per il relativo commento si rinvia al Codice di Autodisciplina stesso.

"3. AMMINISTRATORI INDIPENDENTI

Principi

3.P.1. Un numero adeguato di amministratori non esecutivi sono indipendenti, nel senso che non intrattengono, né hanno di recente intrattenuto, neppure indirettamente, con l'emittente o con soggetti legati all'emittente, relazioni tali da condizionarne attualmente l'autonomia di giudizio.

3.P.2. L'indipendenza degli amministratori è valutata dal consiglio di amministrazione dopo la nomina e, successivamente, con cadenza annuale. L'esito delle valutazioni del consiglio è comunicato al mercato.

Criteri applicativi

3.C.1. Il consiglio di amministrazione valuta l'indipendenza dei propri componenti non esecutivi avendo riguardo più alla sostanza che alla forma e tenendo presente che un amministratore non appare, di norma, indipendente nelle seguenti ipotesi, da considerarsi come non tassative:

  • se, direttamente o indirettamente, anche attraverso società controllate, fiduciari o interposta persona, controlla l'emittente a) o è in grado di esercitare su di esso un'influenza notevole, o partecipa a un patto parasociale attraverso il quale uno o più soggetti possono esercitare il controllo o un'influenza notevole sull'emittente;
  • $b)$ se è, o è stato nei precedenti tre esercizi, un esponente di rilievo dell'emittente, di una sua controllata avente rilevanza strategica o di una società sottoposta a comune controllo con l'emittente, ovvero di una società o di un ente che, anche insieme con altri attraverso un patto parasociale, controlla l'emittente o è in grado di esercitare sullo stesso un'influenza notevole;
  • se, direttamente o indirettamente (ad esempio attraverso società controllate o delle quali sia esponente di rilievo, ovvero $c)$ in qualità di partner di uno studio professionale o di una società di consulenza), ha, o ha avuto nell'esercizio precedente, una significativa relazione commerciale, finanziaria o professionale: - con l'emittente, una sua controllata, o con alcuno dei relativi esponenti di rilievo; - con un soggetto che, anche insieme con altri attraverso un patto parasociale, controlla l'emittente, ovvero - trattandosi di società o ente - con i relativi esponenti di rilievo; ovvero è, o è stato nei precedenti tre esercizi, lavoratore dipendente di uno dei predetti soggetti:
  • d) se riceve, o ha ricevuto nei precedenti tre esercizi, dall'emittente o da una società controllata o controllante una significativa remunerazione aggiuntiva (rispetto all'emolumento "fisso" di amministratore non esecutivo dell'emittente

Il consiglio di amministrazione valuta periodicamente la sussistenza dei requisiti di indipendenza di cui al presente art. 15.4 in capo a ciascuno dei suoi componenti non esecutivi, tenendo conto delle informazioni fornite dai singoli interessati".

L'art. 148, comma 3, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, richiamato dal suddetto art. 15.4 dello Statuto, dispone che:

&quot;Non possono essere eletti sindaci e, se eletti, decadono dall'ufficio:

coloro che si trovano nelle condizioni previste dall'articolo 2382 del codice civile; $a)$

il coniuge, i parenti e gli affini entro il quarto grado degli amministratori della società, gli amministratori, il coniuge, i $h)$ parenti e gli affini entro il quarto grado degli amministratori delle società da questa controllate, delle società che la controllano e di quelle sottoposte a comune controllo;

coloro che sono legati alla società od alle società da questa controllate od alle società che la controllano od a quelle $c)$ sottoposte a comune controllo, ovvero agli amministratori della società e ai soggetti di cui alla lettera b) da rapporti di lavoro autonomo o subordinato ovvero da altri rapporti di natura patrimoniale o professionale che ne compromettano l'indipendenza".

L'art. 147 ter, comma 3, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, riguarda solo gli Amministratori espressione delle liste di minoranza e dispone che:

&quot;Salvo quanto previsto dall'articolo 2409-septiesdecies del codice civile, almeno uno dei componenti del consiglio di amministrazione è espresso dalla lista di minoranza che abbia ottenuto il maggior numero di voti e non sia collegata in alcun modo, neppure indirettamente, con i soci che hanno presentato o votato la lista risultata prima per numero di voti. Nelle società organizzate secondo il sistema monistico, il componente espresso dalla lista di minoranza deve essere in possesso dei requisiti di onorabilità, professionalità e indipendenza determinati ai sensi dell'articolo 148, commi 3 e 4. Il difetto dei requisiti determina la decadenza dalla carica."

ovvero

$\Box$ di non essere in possesso dei suddetti requisiti di indipendenza;

Requisiti di indipendenza ai sensi dell'art. 15.5 dello Statuto8-9

Coli non rivestire funzioni di amministratore, componente del consiglio di sorveglianza o di altri organi che rappresentano legalmente una impresa che eserciti attività di generazione o fornitura di energia elettrica o gas;

ovvero

Il di rivestire funzioni di amministratore, componente del consiglio di sorveglianza o di altri organi che rappresentano legalmente una impresa che eserciti attività di generazione o fornitura di energia elettrica o gas e di impegnarsi a dimettersi dalle predette funzioni al momento della nomina nel Consiglio di Amministrazione di Terna.

In ogni caso gli amministratori indipendenti non sono meno di due.

3.C.4. Dopo la nomina di un amministratore che si qualifica indipendente e successivamente, al ricorrere di circostanze rilevanti ai fini dell'indipendenza e comunque almeno una volta all'anno, il consiglio di amministrazione valuta, sulla base delle informazioni fornite dall'interessato o a disposizione dell'emittente, le relazioni che potrebbero essere o apparire tali da compromettere l'autonomia di giudizio di tale amministratore. Il consiglio di amministrazione rende noto l'esito delle proprie valutazioni, dopo la nomina, mediante un comunicato diffuso al mercato e, successivamente, nell'ambito della relazione sul governo societario. In tali documenti il consiglio di amministrazione:

3.C.6. Gli amministratori indipendenti si riuniscono almeno una volta all'anno in assenza degli altri amministratori".

(8) L'art. 15.5 dello Statuto - per le finalità di cui all'articolo 9, par. 1, lettera d), della "Direttiva 2009/72/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 luglio 2009, relativa a norme comuni per il mercato interno dell'energia elettrica e che abroga la direttiva 2003/54/CE" - (Direttiva 2009/72/CE) e all'articolo 36, comma 7, lettera c) del Decreto Legislativo 1 giugno 2011, n. 93 "Attuazione delle direttive 2009/72/CE, 2009/73/CE e 2008/92/CE relative a norme comuni per il mercato interno dell'energia elettrica, del gas naturale e ad una procedura comunitaria sulla trasparenza dei prezzi al consumatore finale industriale di gas e di energia elettrica, nonché abrogazione delle direttive 2003/54/CE e 2003/55/CE" (in G.U. n.148 del 28 giugno 2011 - Suppl. Ordinario n. 157) - (D.lgs. 93/11) - prevede che: "Gli amministratori della Società non possono rivestire, a pena di decadenza, funzioni di amministratore, componente del consiglio di sorveglianza o di altri organi che rappresentano legalmente una impresa che eserciti attività di generazione o fornitura di energia elettrica o gas. Il consiglio di amministrazione valuta periodicamente la sussistenza dei requisiti di indipendenza di cui al presente art. 15.5 in capo a ciascuno dei suoi componenti, secondo le modalità di cui al precedente art. 15.4".

$(9)$ Barrare la casella di interesse.

e al compenso per la partecipazione ai comitati raccomandati dal presente Codice) anche sotto forma di partecipazione a piani di incentivazione legati alla performance aziendale, anche a base azionaria;

se è stato amministratore dell'emittente per più di nove anni negli ultimi dodici anni; $e)$

se riveste la carica di amministratore esecutivo in un'altra società nella quale un amministratore esecutivo dell'emittente f) abbia un incarico di amministratore;

se è socio o amministratore di una società o di un'entità appartenente alla rete della società incaricata della revisione $g)$ legale dell'emittente;

se è uno stretto familiare di una persona che si trovi in una delle situazioni di cui ai precedenti punti. h)

3.C.2. Ai fini di quanto sopra, sono da considerarsi "esponenti di rilievo" di una società o di un ente: il presidente dell'ente, il presidente del consiglio di amministrazione, gli amministratori esecutivi e i dirigenti con responsabilità strategiche della società o dell'ente considerato.

3.C.3. Il numero e le competenze degli amministratori indipendenti sono adeguati in relazione alle dimensioni del consiglio e all'attività svolta dall'emittente; sono inoltre tali da consentire la costituzione di comitati all'interno del consiglio, secondo le indicazioni contenute nel Codice. Negli emittenti appartenenti all'indice FTSE-Mib almeno un terzo del consiglio di amministrazione è costituito da amministratori indipendenti. Se a tale quota corrisponde un numero non intero, quest'ultimo è arrotondato per difetto.

riferisce se siano stati adottati e, in tal caso, con quale motivazione, parametri di valutazione differenti da quelli indicati nel Codice, anche con riferimento a singoli amministratori;

illustra i criteri quantitativi e/o qualitativi eventualmente utilizzati per valutare la significatività dei rapporti oggetto di valutazione.

3.C.5. Il collegio sindacale, nell'ambito dei compiti ad esso attribuiti dalla legge, verifica la corretta applicazione dei criteri e delle procedure di accertamento adottati dal consiglio per valutare l'indipendenza dei propri membri. L'esito di tali controlli è reso noto al mercato nell'ambito della relazione sul governo societario o della relazione dei sindaci all'assemblea.

****

In relazione ai vigenti orientamenti (adottati dal Consiglio di Amministrazione di Terna in attuazione di quanto raccomandato dall'art. 1.C.3 del Codice di Autodisciplina) in merito al numero massimo di incarichi che i componenti del Consiglio stesso possono rivestire negli organi di amministrazione e/o di controllo di altre società di rilevanti dimensioni. dichiara di rivestire attualmente i seguenti incarichi rilevanti ai fini di detti orientamenti 10:

Dichiara inoltre di impegnarsi a produrre, su richiesta della Società, la documentazione idonea a confermare la veridicità dei dati dichiarati e a rilasciare le dichiarazioni funzionali alla verifica della sussistenza dei requisiti previsti dalle disposizioni di legge e regolamentari applicabili, nonché a comunicare tempestivamente alla Società ogni successiva variazione delle informazioni rese con la presente dichiarazione e ogni informazione utile al fine di consentire. ove necessario, di accertare la veridicità delle informazioni fornite nella presente dichiarazione.

Si allega curriculum vitae con evidenza degli incarichi attualmente ricoperti.

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Trattamento dei dati personali

Il/La sottoscritto/a, dichiara di essere a conoscenza che i dati personali contenuti nella presente dichiarazione e nei relativi allegati saranno trattati dalla Società ai sensi della normativa applicabile, anche con strumenti informatici, nell'ambito e per le finalità per le quali la presente dichiarazione viene resa, autorizzandone sin d'ora, per quanto possa occorrere, la pubblicazione.

Roma, 21 aprile 2020

In fede

(10) La descrizione degli orientamenti sul cumulo massimo di incarichi è contenuta all'interno della Relazione sul governo societario e sugli assetti proprietari e, in ogni caso, pubblicata sul sito internet della Società.

ORIENTAMENTI IN MERITO AL NUMERO MASSIMO DI INCARICHI CHE POSSONO ESSERE RIVESTITI DAGLI AMMINISTRATORI DI TERNA S.p.A. (AI SENSI DELL'ART. 1.C.3 DEL CODICE DI AUTODISCIPLINA DELLE SOCIETA' QUOTATE)

Documento approvato dal Consiglio di Amministrazione di TERNA S.p.A. nella riunione del 22 febbraio 2007

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Aggiornamenti: delibera del Consiglio di Amministrazione del 7 ottobre 2011 e
successivo adeguamento del dicembre 2012

ART. 1

Presupposti e obiettivo del documento - Informativa circa gli incarichi rivestiti dagli Amministratori di TERNA S.p.A.

  • 1.1 La carica di Amministratore di TERNA S.p.A. (di seguito, anche, la "Società" o TERNA) presuppone la possibilità di dedicare allo svolgimento diligente dei compiti il tempo necessario, tenendo conto sia del numero e della qualità degli incarichi rivestiti negli organi di amministrazione e di controllo di altre società di rilevanti dimensioni (quali definite nel paragrafo 1.3), sia dell'impegno richiesto dalle ulteriori attività lavorative e professionali svolte e dalle cariche associative ricoperte. Gli Amministratori di TERNA tengono conto di quanto sopra all'atto di accettazione della carica.
  • 1.2 Il presente documento, adottato in attuazione di quanto raccomandato dall'art. 1.C.3 del Codice di Autodisciplina delle società quotate (edizione del mese di dicembre 2011), esprime gli orientamenti del Consiglio di Amministrazione di TERNA in merito al numero massimo di incarichi che i relativi componenti possono rivestire negli organi di amministrazione e di controllo di altre società di rilevanti dimensioni, al fine di assicurare agli interessati una disponibilità di tempo idonea a garantire un efficace espletamento del ruolo da essi ricoperto nel Consiglio di Amministrazione di TERNA e nei Comitati costituiti all'interno dello stesso Consiglio.
  • 1.3 Ai fini del presente documento si intendono per "società di rilevanti dimensioni":
  • a. le società con azioni quotate in mercati regolamentati, anche esteri;
  • b. le società, italiane o estere, con azioni non quotate in mercati regolamentati e che operano nei settori assicurativo, bancario, dell'intermediazione mobiliare, del risparmio gestito o finanziario.
  • c. le altre società, italiane o estere, con azioni non quotate in mercati regolamentati e che, pur operando in settori diversi da quelli indicati alla precedente lettera b), abbiano un patrimonio netto superiore ad 1 miliardo di euro.
  • 1.4 Gli Amministratori della Società comunicano tempestivamente alla Direzione Affari Legali e Societari di TERNA, all'atto dell'accettazione della carica, gli incarichi da

essi ricoperti negli organi di amministrazione e di controllo di altre società di rilevanti dimensioni e, successivamente, ogni variazione intervenuta in merito.

1.5 Il Consiglio di Amministrazione di TERNA, sulla base delle informazioni fornite dai propri componenti, rileva e rende note nella Relazione annuale sul governo societario e gli assetti proprietari che illustra il sistema di Corporate Governance di TERNA gli incarichi rivestiti dagli Amministratori di TERNA negli organi di amministrazione e di controllo di altre società di rilevanti dimensioni.

ART. 2

Numero massimo degli incarichi che possono essere rivestiti dagli Amministratori di TERNA

  • 2.1 Gli incarichi rivestiti da ciascun Amministratore di TERNA sia esso esecutivo ovvero non esecutivo - negli organi di amministrazione e di controllo di altre società di rilevanti dimensioni devono avere un "peso" complessivo non superiore a 16, determinato in base a quanto indicato nei successivi paragrafi 2.2, 2.3 e 2.4.
  • 2.2 Per coloro che rivestono il ruolo di Amministratore esecutivo1 e/o di Amministratore delegato di TERNA è prevista l'incompatibilità con l'incarico di Amministratore delegato nelle società indicate alle lettere a), b) e c) dell'art. 1.3. Il "peso" degli ulteriori incarichi ricoperti negli organi di amministrazione e di controllo di altre società di rilevanti dimensioni viene determinato come segue:
  • a) incarichi di amministratore esecutivo nelle società indicate alle lettere a), b) e c) dell'art. 1.3: 10:
  • b) incarichi di amministratore non esecutivo e indipendente2 e/o di sindaco effettivo nelle società indicate alla lettera a) dell'articolo 1.3: 3.6:
  • c) incarichi di amministratore non esecutivo e indipendente e/o di sindaco effettivo nelle società indicate alle lettere b) e c) dell'articolo 1.3: 2;

&lt;sup>1 Per Amministratore esecutivo deve intendersi l'Amministratore esecutivo diverso dall'Amministratore delegato (ad es. Presidente esecutivo, Consigliere delegato). L'attribuzione di poteri vicari o per i soli casi di urgenza ad amministratori non muniti di deleghe gestionali non vale, di per sé, a configurarli come amministratori esecutivi, salvo che tali poteri siano, di fatto, utilizzati con notevole frequenza.

&lt;sup>2 In tutto il testo del documento "amministratore indipendente" è quello considerato tale ai sensi del Codice di Autodisciplina delle società quotate.

  • d) incarichi di amministratore non esecutivo e non indipendente nelle società indicate alla lettera a) dell'articolo 1.3: 3;
  • e) incarichi di amministratore non esecutivo e non indipendente nelle società indicate alle lettere b) e c) dell'articolo 1.3: 1,5.
  • 2.3 Per coloro che rivestono il ruolo di Amministratore non esecutivo e indipendente di TERNA il "peso" degli incarichi ricoperti negli organi di amministrazione e di controllo di altre società di rilevanti dimensioni viene determinato come segue:
  • a) incarichi di amministratore delegato nelle società indicate alla lettera a) dell'articolo 1.3: 7;
  • b) incarichi di amministratore delegato nelle società indicate alle lettere b) e c) dell'articolo $1.3:5$ ;
  • c) incarichi di amministratore esecutivo nelle società indicate alla lettera a) dell'articolo 1.3: 5:
  • d) incarichi di amministratore esecutivo nelle società indicate alle lettere b) e c) dell'articolo 1.3: 4:
  • e) incarichi di amministratore non esecutivo e indipendente e/o di sindaco effettivo nelle società indicate alla lettera a) dell'articolo 1.3: 2;
  • f) incarichi di amministratore non esecutivo e indipendente e/o di sindaco effettivo nelle società indicate alle lettere b) e c) dell'articolo 1.3: 1,5;
  • g) incarichi di amministratore non esecutivo e non indipendente nelle società indicate alla lettera a) dell'articolo 1.3: 1,8;
  • h) incarichi di amministratore non esecutivo e non indipendente nelle società indicate alle lettere b) e c) dell'articolo 1.3: 1,4.
  • 2.4 Per coloro che rivestono il ruolo di Amministratore non esecutivo e non indipendente di TERNA il "peso" degli incarichi ricoperti negli organi di amministrazione e di controllo di altre società di rilevanti dimensioni viene determinato come segue:
  • a) incarichi di amministratore delegato nelle società indicate alla lettera a) dell'articolo 1.3: 7;
  • b) incarichi di amministratore delegato nelle società indicate alle lettere b) e c) dell'articolo 1.3: 5;

  • c) incarichi di amministratore esecutivo nelle società indicate alla lettera a) dell'articolo 1.3: 5;
  • d) incarichi di amministratore esecutivo nelle società indicate alle lettere b) e c) dell'articolo 1.3: 4:
  • e) incarichi di amministratore non esecutivo e indipendente e/o di sindaco effettivo nelle società indicate alla lettera a) dell'articolo 1.3: 1,8;
  • f) incarichi di amministratore non esecutivo e indipendente e/o di sindaco effettivo nelle società indicate alle lettere b) e c) dell'articolo 1.3: 1,4;
  • g) incarichi di amministratore non esecutivo e non indipendente nelle società indicate alla lettera a) dell'articolo 1.3: 1.6:
  • h) incarichi di amministratore non esecutivo e non indipendente nelle società indicate alle lettere b) e c) dell'articolo 1.3: 1,3.
  • 2.5 Nel computo degli incarichi indicati nei precedenti paragrafi 2.2, 2.3 e 2.4 non si tiene conto di quelli eventualmente ricoperti in società controllate, direttamente e/o indirettamente, ovvero partecipate da TERNA.
  • 2.6 Nell'ipotesi di più incarichi ricoperti nell'ambito del medesimo Gruppo, anche in ragione di un rapporto di lavoro con una delle società dello stesso, si tiene conto solo dell'incarico cui è attribuito il peso maggiore.

ART. 3

Deroghe al numero massimo degli incarichi

3.1 E' rimesso alla competenza del Consiglio di Amministrazione di TERNA di accordare eventuali deroghe (anche temporanee) al "peso" massimo indicato all'articolo 2, connesso agli incarichi complessivamente ricoperti dai relativi componenti negli organi di amministrazione e di controllo di altre società di rilevanti dimensioni. Nell'accordare tali deroghe, il Consiglio di Amministrazione tiene in considerazione i seguenti elementi:

  • le specifiche caratteristiche degli incarichi rivestiti dall'interessato, anche in relazione alla natura ed alle dimensioni delle società in cui tali incarichi sono ricoperti;
  • l'impegno richiesto (i) dalle eventuali ulteriori attività professionali svolte dall'interessato e (ii) dalle cariche associative da costui eventualmente ricoperte;
  • l'impegno richiesto all'interessato nell'ambito del Consiglio di Amministrazione $\bullet$ di TERNA (con particolare riferimento all'eventuale partecipazione a Comitati).

Delle deroghe eventualmente accordate in tal modo dal Consiglio di Amministrazione viene data informativa nella relazione annuale sul sistema di Corporate Governance.

ART. 4

Disposizioni Finali

  • $4.1$ Le disposizioni del presente documento fanno salva l'applicazione dei criteri sul cumulo degli incarichi per gli organi di controllo definito da Consob ai sensi dell'art. 148 bis del D.lgs. 58/98 e successive modifiche ed integrazioni.
  • Il Presidente ovvero l'Amministratore Delegato introducono nel presente $4.2$ documento le modificazioni rese necessarie da mutamenti che dovessero intervenire nelle disposizioni organizzative interne e/o normative e/o regolamentari di riferimento nonché nell'assetto organizzativo delle società del Gruppo TERNA.

$N+1$

Curriculum vitae

Giuseppe Ferri (Roma, 3 Marzo 1967), Avvocato, Professore di Diritto Commerciale presso l'Università di Perugia (dal 1998 al 2004) e presso l'Università di Roma "Tor Vergata" (dal 2004 ad oggi).

Componente della direzione delle seguenti riviste giuridiche: Rivista del diritto societario, Il diritto fallimentare e delle società commerciali, Osservatorio del diritto civile e commerciale, Diritto bancario.

Componente della commissione Studi di impresa del CNN (Consiglio nazionale del Notariato). Autore delle seguenti pubblicazioni:

1) Patrimonio e gestione. Spunti per una ricostruzione sistematica dei fondi comuni di investimento, in Rivista del Diritto Commerciale e del Diritto Generale delle Obbligazioni, 1992, fascicolo 1-2 (Gennaio-Febbraio), parte I, pp. 25-90;

2) Danno extracontrattuale e valori di mercato, in Rivista del Diritto Commerciale e del Diritto Generale delle Obbligazioni, 1992, fascicolo 9-10 (Settembre-Ottobre), parte I, pp. 757-825;

3) Il "rinvio" dell'assemblea, in Giurisprudenza Commerciale, 1993, Anno XX, fascicolo 5, parte I, pp. 704-727;

4) Osservazioni in margine ad una sentenza in tema di rilevanza della "esteriorizzazione" del recesso del socio illimitatamente responsabile, in Rivista del Diritto Commerciale e del Diritto Generale delle Obbligazioni, 1993, fascicolo 9-10 (Settembre-Ottobre), parte II, pp. 380-386;

5) Pubblicazione delle deliberazioni di fusione e di scissione di società cooperative sulla Gazzetta Ufficiale, in CNN Strumenti, 15-7-1993, 1670 Società – Fusione e scissione, 8.1.-8.2.;

6) In tema di pubblicità del trasferimento di quota di s.r.l. secondo la legge n. 310 (appunti), in Rivista del Diritto Commerciale e del Diritto Generale delle Obbligazioni, 1994, fascicolo 5-6 (Maggio-Giugno), parte I, pp. 335-341;

7) Le deleghe interne, in Amministrazione ed amministratori di società per azioni, a cura di B. Libonati, Milano, 1995, pp. 165-276;

8) Tutela preventiva dell'impresa e atti in nome di società non iscritta, in Studi e materiali del Consiglio Nazionale del Notariato, 4, 1992-1995, a cura della Commissione Studi, Milano, 1995, pp. 3-17;

9) La nomina dei componenti del collegio sindacale a seguito della novella dell'art. 2488 c.c.,

in Studi e materiali del Consiglio Nazionale del Notariato, 4, 1992-1995, a cura della Commissione

Studi, Milano, 1995, pp. 64-68;

10) Ammissibilità di società in materia sanitaria, in Studi e materiali del Consiglio Nazionale del Notariato, 4, 1992-1995, a cura della Commissione Studi, Milano, 1995, pp. 201-212;

10/a) Ammissibilità di società in materia sanitaria, in CNN Strumenti, 1/15-4-1994, 1610 Società, 9.1-9.4;

11) Assegnazione di ramo di azienda in sede di scissione: problemi di valutazione, in Studi e materiali del Consiglio Nazionale del Notariato, 4, 1992-1995, a cura della Commissione Studi, Milano, 1995, pp. 387-389;

11/a) Assegnazione di ramo di azienda in sede di scissione: problemi di valutazione, in CNN Strumenti, 1/15-3-1995, 1670 Società – Fusione e scissione, 12.1-12.2;

12) La raccolta del risparmio presso i soci, in Notariato. Rassegna sistematica di diritto e tecniche contrattuali, Anno 1, n. 4, 1995, pp. 399-403;

13) Indicazione del numero e nomina dei primi amministratori nelle società di capitali, in Vita Notarile, 1997, pp. 725-734;

14) La raccolta del risparmio da parte di soggetti diversi dalle banche, in Studi e materiali del Consiglio Nazionale del Notariato, 5.1, 1995-1997, a cura della Commissione Studi, Milano, 1998, pp. 20-34;

14/a) con il titolo La raccolta del risparmio da parte di soggetti diversi dalle banche. (Deliberazione CICR 3 marzo 1994), in CNN Strumenti, 1-6-1995, 1610 Società, 15.1-15.7;

15) Assicurazione della responsabilità civile e furto di denaro presso il depositario, in Studi e materiali del Consiglio Nazionale del Notariato, 5.1, 1995-1997, a cura della Commissione Studi, Milano, 1998, pp. 68-71;

15/a) Assicurazione della responsabilità civile e furto di denaro presso il depositario, in CNN Strumenti, 1-12-1995, 1470 Protesti, 10.1-10.2;

16) Relatio e disciplina della c.d. trasparenza bancaria, in Studi e materiali del Consiglio Nazionale del Notariato, 5.1, 1995-1997, a cura della Commissione Studi, Milano, 1998, pp. 101-106;

16/a) Relatio e disciplina della c.d. trasparenza bancaria, in CNN Strumenti, 1-12-1995, 0520

Contratti bancari, 6.1-6.3;

17) In tema di acquisti ex art. 2343-bis cod. civ., in Studi e materiali del Consiglio Nazionale del Notariato, 5.1, 1995-1997, a cura della Commissione Studi, Milano, 1998, pp. 107-109;

17/a) con il titolo In tema di acquisti ex art. 2343-bis del codice civile, in CNN Strumenti, 1/15-10- 1995, 1720 Società per azioni, 16.1-16.2;

18) Quesiti in tema di termini per l'iscrizione di atti societari, in Studi e materiali del Consiglio Nazionale del Notariato, 5.1, 1995-1997, a cura della Commissione Studi, Milano, 1998, pp. 110- 114;

18/a) con il titolo Quesiti in tema di termini per l'iscrizione di delibere societarie, in CNN Strumenti, 15-12-1995, 1530 Registro delle imprese, 10.1-10.2;

19) Prime considerazioni sul regime di diritto internazionale privato delle donazioni (artt. 56 e 57, legge 31 maggio 1995, n.218), in Studi e materiali del Consiglio Nazionale del Notariato, 5.1, 1995- 1997, a cura della Commissione Studi, Milano, 1998, pp. 352-356;

20) Modificabilità e modificazioni del progetto di fusione, Milano, 1998, pp. 166;

21) L'autonomia statutaria nel testo unico delle disposizioni in materia di mercati finanziari (d.lgs. 24 febbraio 1998, n. 58): prime considerazioni, in Rivista del notariato, 1999, Anno LIII, fascicolo 5, parte I, pp. 1111-1131;

21/a) L'autonomia statutaria nel testo unico delle disposizioni in materia di mercati finanziari (d.lgs. 24 febbraio 1998, n. 58): prime considerazioni, in Studi e materiali del Consiglio Nazionale del Notariato, 6.1, 1998-2000, a cura della Commissione Studi, Milano, 2001, pp. 435-459;

22) Autonomia statutaria e mercato a confronto, in Rivista del Diritto Commerciale e del Diritto Generale delle Obbligazioni, 1999, fascicolo 11-12 (Novembre-Dicembre), parte I, pp. 919-935;

23) In tema di adozione di modificazioni statutarie durante il procedimento di fusione, in Rivista del notariato, 2000, Anno LIV, fascicolo 3, parte I, pp. 639-641;

23/a) In tema di adozione di modificazioni statutarie durante il procedimento di fusione, in Studi e materiali del Consiglio Nazionale del Notariato, 6.2, 1998-2000, a cura della Commissione Studi, Milano, 2001, pp. 729-732;

24) Postilla di aggiornamento alla voce Fusione di società, I) Diritto commerciale, in Enciclopedia giuridica Treccani, Volume di aggiornamento VIII, Roma, 2000, pp. 1-6;

25) Profili di rilevanza del tempo nel rapporto di mandato, in Diritto e giurisprudenza, 2000, Anno CXV, Serie III, fascicolo 1-4, pp. 33-51;

25/a) Profili di rilevanza del tempo nel rapporto di mandato, in Diritto e giurisprudenza, in Scritti in memoria di Mario Buoncristiano, Napoli, 2002, pp. 351-380;

26) Fusione retroattiva e modificabilità del progetto, in Studi e materiali del Consiglio Nazionale del Notariato, 6.1, 1998-2000, a cura della Commissione Studi, Milano, 2001, pp. 10-14;

27) In tema di divieto di associazione temporanea di imprese successivamente alla aggiudicazione della gara in materia di appalti pubblici, in Studi e materiali del Consiglio Nazionale del Notariato, 6.1, 1998-2000, a cura della Commissione Studi, Milano, 2001, pp. 34-38;

28) Sulla natura di servizio pubblico della gestione di farmacie di nuova costituzione assunta dal Comune, Studi e materiali del Consiglio Nazionale del Notariato, 6.1, 1998-2000, a cura della Commissione Studi, Milano, 2001, pp. 75-76;

29) Potere del mandatario e prescrizione, in Studi e materiali del Consiglio Nazionale del Notariato, 6.1, 1998-2000, a cura della Commissione Studi, Milano, 2001, pp. 1156-1165;

30) La forma giuridica del numero: diritto di credito, scambio e denaro, in La rilevanza dei numeri nel diritto commerciale, Atti della giornata di studio, Macerata, 11 aprile 2000, a cura di U. Morera, G. Olivieri e M. Stella Richter jr, Milano, 2001, pp. 27-55;

31) Le disposizioni generali, in Le disposizioni generali sulle società e le società di persone. Prospettive di riforma, Atti del convegno di studio, Lecce, 27 e 28 ottobre 2000, a cura di M. Rocco di Torrepadula, Milano, 2001, pp. 45-64;

32) Donazioni, in La condizione di reciprocità. La riforma del sistema italiano di diritto internazionale privato. Aspetti di interesse notarile, a cura di M. Ieva, Milano, 2001, pp. 291-313;

33) In tema di interesse legittimo e disciplina delle società di capitali, in Diritto e giurisprudenza, 2001, Anno CXVI, Serie III, fascicolo 1-4, pp. 1-18;

34) Organizzazione societaria e autonomia statutaria, in Rivista del Diritto Commerciale e del Diritto Generale delle Obbligazioni, 2001, fascicolo 5-6/7-8 (Maggio-Giugno/Luglio-Agosto), parte I, pp. 227-242;

35) Investimento e conferimento, Milano, 2001, pp. 559;

36) Profili di responsabilità notarile, in Rivista delle società, 2001, Anno XLIV, fascicolo 6, pp. 1422- 1442;

37) Finanziamento dell'impresa e partecipazione sociale, in Rivista del Diritto Commerciale e del Diritto Generale delle Obbligazioni, 2002, fascicolo 1-2 (Gennaio-Febbraio), parte I, pp. 119-129;

38) Il finanziamento societario: profili di qualificazione, in Rivista del notariato, 2002, Anno LVI, fascicolo 2, parte I, pp. 309-312;

39) Riflessioni in tema di oggetto statutario di società di capitali, in Rivista del Diritto Commerciale e del Diritto Generale delle Obbligazioni, 2002, fascicolo 7-8/9-10 (Luglio Agosto/Settembre-Ottobre), parte I, pp. 495-520;

40) (con M. Stella Richter jr) L'oggetto sociale statutario, §§ 1-6, in Giustizia civile, 2002, Anno LII, fascicolo 11, parte II, pp. 483-494;

40/a) (con M. Stella Richter jr) L'oggetto sociale statutario, §§ 1-6, in Annali della Facoltà di Giurisprudenza dell'Università degli Studi di Macerata 2000-2002, Milano, 2004, pp. 367-384;

41) Il conferimento "documentario", in Rivista del notariato, 2002, Anno LVI, fascicolo 6, parte I, pp. 1367-1383;

42) Interesse legittimo e disciplina delle società di capitali, in Nuove forme di tutela delle situazioni giuridiche soggettive, Atti della tavola rotonda in memoria di Lorenzo Migliorini, Perugia, 7 dicembre 2001, Torino, 2003, pp. 47-55;

43) Patrimonio, capitale e bilancio, in AA. VV., Diritto delle società di capitali. Manuale breve, Milano, 2003, pp. 3-37;

43/a) Patrimonio, capitale e bilancio, in AA. VV., Diritto delle società. Manuale breve, Milano 2004, pp. 81-115; II Ed. aggiornata al d. lgs. 28 dicembre 2004, n. 310, Milano, 2005, pp. 83-116; III Ed., Milano, 2006, pp. 81-116; IV Ed., Milano, 2008, pp. 83-118; V Ed., Milano, 2012, pp. 85-120 (trad. spagn., Patrimonio, capital y balance, in AA. VV. Derecho Italiano de Sociedades (Manual breve), Valencia, 2008, pp. 135-174);

44) Ripartizione delle funzioni gestorie e nuova disciplina della responsabilità degli amministratori di s.p.a., in Profili e problemi dell'amministrazione nella riforma delle società, a cura di G. Scognamiglio, Milano, 2003, pp. 41-46;

45) La gestione di società in liquidazione, in Rivista del Diritto Commerciale e del Diritto Generale delle Obbligazioni, 2003, fascicolo 5-6/7-8 (Maggio-Giugno/Luglio-Agosto), parte I, pp. 421-437;

46) L'amministrazione delegata nella riforma, in Rivista del Diritto Commerciale e del Diritto Generale delle Obbligazioni, 2003, fascicolo 9-10 (Settembre/Ottobre), parte I, pp. 625-638;

46/a) L'amministrazione delegata nella riforma, in La riforma del diritto delle società. Profili sostanziali e processuali, a cura di G. Torrese, Torino, 2005, pp. 15-29;

47) Fattispecie societaria e strumenti finanziari, in Rivista del Diritto Commerciale e del Diritto Generale delle Obbligazioni, 2003, fascicolo 11-12 (Novembre/Dicembre), parte I, pp. 805-828;

47/a) Fattispecie societaria e strumenti finanziari, in Profili patrimoniali e finanziari della riforma, Atti del Convegno Cassino, 9 ottobre 2003, a cura di C. Montagnani, Milano, 2004, pp. 67-95;

48) Trasformazione, fusione e scissioni: introduzione alla nuova disciplina, in La riforma delle società di capitali. Aziendalisti e giuristi a confronto, Atti del Convegno di Foggia, 12 e 13 giugno 2003, a cura di N. Abriani e T. Onesti, Milano, 2004, pp. 199-210;

49) Le trasformazioni omogenee, in Studi sulla riforma del diritto societario, in Consiglio Nazionale del Notariato, Studi e materiali, 2004, Anno III, supplemento al fascicolo I, Milano, 2004, pp. 523- 543;

50) Della società in accomandita per azioni, Artt. 2452-2461, in Società di capitali, Commentario a cura di G. Niccolini e A. Stagno d'Alcontres, Vol. III, artt. 2449-2510, Napoli, 2004, pp. 1319-1402;

51) In tema di postergazione legale, in Rivista del Diritto Commerciale e del Diritto Generale delle Obbligazioni, 2004, fascicolo 10-11-12 (Ottobre/Dicembre), parte I, pp. 969-1000;

51/a) In tema di postergazione legale, in Studi offerti ad Antonio Venditti, Vol. I, Napoli, 2009, pp. 519-555;

52) Presentazione alla ristampa del volume F. DI SABATO, Capitale e responsabilità interna nelle società di persone, Milano, 2005, pp. V-XIV;

53) Le nuove trasformazioni omogenee, in Scritti in onore di Vincenzo Buonocore, Vol. III, Diritto commerciale, Società, Tomo I, Milano, 2005, pp. 2497-2527;

54) La nuova disciplina della trasformazione omogenea e le società di persone: un primo confronto, in Rivista del Diritto Commerciale e del Diritto Generale delle Obbligazioni, 2005, fascicolo 7-8-9 (Luglio-Agosto-Settembre), parte I, pp. 715-738;

54/a) La nuova disciplina della trasformazione omogenea e le società di persone: un primo confronto, in Studi e materiali, 2005, fascicolo II, pp. 1219-1237;

54/b) La nuova disciplina della trasformazione omogenea e le società di persone: un primo confronto, in AA. VV., Riflessi della riforma del diritto societario sulla disciplina delle società di persone, Quaderni di Notariato, Rivista sistematica di diritto e tecniche contrattuali, Milano, 2006, pp. 187-211;

55) Struttura e funzioni della società in accomandita per azioni, in Impresa e società. Studi dedicati a Federico Martorano, a cura di A. Bassi, U. Belviso, E. Bocchini, D. Buonomo, F. Di Sabato, G. Laurini, M. Sandulli, Napoli, 2006, pp. 419-465;

56) voce Procedure concorsuali (Riforma delle), I) Profili sostanziali, 2005, in Enciclopedia giuridica Treccani, Volume di aggiornamento XIV, Roma, 2006, pp. 1-19;

57) Ristrutturazione dei debiti e partecipazioni sociali, in Rivista del Diritto Commerciale e del Diritto Generale delle Obbligazioni, 2006, fascicolo 10-11-12 (Ottobre-Novembre-Dicembre), parte I, pp. 747-772;

58) In tema di piccola impresa tra codice civile e legge fallimentare, in Rivista del Diritto Commerciale e del Diritto Generale delle Obbligazioni, 2007, fascicolo 10-11-12 (Ottobre/Dicembre), parte I, pp. 735-754;

58/a) In tema di piccola impresa tra codice civile e legge fallimentare, in Scritti in onore di Carmine Punzi, Vol. IV, Torino, 2008, pp. 337-351;

59) Valutazione ed iscrizione in bilancio dei conferimenti, in Rivista delle società, 2008, Anno LIII, fascicolo 2-3, pp. 483-497;

59/a) Valutazione ed iscrizione in bilancio dei conferimenti, in Dialoghi tra giuristi e aziendalisti in tema di operazioni straordinarie, Atti del ciclo di seminari interdisciplinari svolti nella Facoltà di Economia dell'Università degli Studi di Brescia dal 23 gennaio 2007 al 6 novembre 2007, a cura di M. Notari, Milano, 2008, pp. 21-37;

60) Oggetto sociale e ambito di applicazione delle procedure concorsuali, in AA. VV., Oggetto ed attività delle società: ruolo e responsabilità del Notaio. Atti del Convegno tenutosi a Napoli il 22 settembre 2007, Quaderni di Notariato, Rivista sistematica di diritto e tecniche contrattuali, Milano, 2008, pp. 69-77;

61) Il presupposto soggettivo del fallimento, in La riforma del diritto fallimentare, a cura di M.L. Campiani, Napoli, 2008, pp. 5-25;

61/a) Il presupposto soggettivo del fallimento, in Rivista del diritto dell'impresa, 2009, fascicolo I, pp. 5-20;

62) Struttura finanziaria dell'impresa e funzioni del capitale sociale, in Rivista del notariato, 2008, Anno LXII, fascicolo 4, parte I, pp. 741-794;

62/a) Struttura finanziaria dell'impresa e funzioni del capitale sociale, in La società a responsabilità limitata in Italia e in Spagna. Due ordinamenti a confronto, a cura di N. Abriani e M.J. Embid Irujo, Milano, 2008, pp. 59-123;

63) La riduzione del capitale per perdite, in Le operazioni sul capitale sociale: casi pratici e tecniche di redazione del verbale notarile. Atti del Convegno, Milano, 29 marzo 2008, I quaderni della Fondazione Italiana per il Notariato, Milano, 2008, pp. 76-83;

63/a) La riduzione del capitale per perdite, in Rivista di diritto dell'impresa, 2008, fascicolo I, pp. 3- 14;

64) Impresa in crisi e garanzia patrimoniale, in AA. VV., Diritto fallimentare. Manuale breve, Milano, 2008, pp. 31-71;

64/a) con il titolo Garanzia patrimoniale e disciplina dell'impresa in crisi, in AA. VV., Diritto fallimentare. Manuale breve, II Ed., Milano, 2013, pp. 29-68;

65) Fallimento e scioglimento delle società, in Rivista del Diritto Commerciale e del Diritto Generale delle Obbligazioni, 2009, fascicolo 1-2-3 (gennaio/febbraio/marzo), parte I, pp. 1-47;

65/a) Fallimento e scioglimento delle società, in Studi per Franco Di Sabato, Vol. II, Impresa e procedure concorsuali, Napoli, 2009, pp. 615-655;

66) Brevi considerazioni in tema di impresa e società, in Rivista del Diritto Commerciale e del Diritto Generale delle Obbligazioni, 2009, fascicolo 4-5-6 (aprile-maggio-giugno), parte I, pp. 541-549;

66/a) Brevi considerazioni in tema di impresa e società, in Diritto comunitario e sistemi nazionali: pluralità delle fonti e unitarietà degli ordinamenti, Atti del 4° Convegno Nazionale SISDiC, 16-17-18 aprile 2009, Grand Hotel Quisisana – Capri, Napoli, 2010, pp. 537-545;

66/b) Brevi considerazioni in tema di impresa e società, in Le operazioni di finanziamento alle imprese. Strumenti giuridici e prassi, a cura di Ivan Demuro, Torino, 2010, pp. 1-10;

67) La nuova disciplina dei conferimenti in natura in società per azioni: considerazioni generali, in Rivista delle società, 2009, Anno LIV, fascicolo 3-4, pp. 253-285;

67/a) La nuova disciplina dei conferimenti in natura in società per azioni: considerazioni generali, in Studi in onore di V. Colesanti, Vol. I, Napoli, 2009, pp. 581-613;

67/b) La nuova disciplina dei conferimenti in natura in società per azioni: considerazioni generali, in Profili attuali di diritto societario europeo, a cura di G. Ferri jr e M. Stella Richter jr, Milano, 2010, pp. 3-45;

68) Le forme di esercizio dell'impresa fallita, in Rivista del Diritto Commerciale e del Diritto Generale delle Obbligazioni, 2010, fascicolo 1, parte I, pp. 183-211;

68/a) Le forme di esercizio dell'impresa fallita, in Studi in onore di Umberto Belviso, Vol. II, Bari, 2011, pp. 1167-1187;

69) Il sistema e le regole del patrimonio netto, in RDS, Rivista di diritto societario, 2010, fascicolo 1, Parte I, pp. 26-34;

70) Il fallimento dell'imprenditore defunto, in Rivista del Diritto Commerciale e del Diritto Generale delle Obbligazioni, 2010, fascicolo 2, parte I, pp. 447-477;

70/a) con il titolo Art. 11 - Fallimento dell'imprenditore defunto, in Commentario alla legge fallimentare diretto da C. Cavallini, Vol. I, Artt. 1-63, Milano, 2010, Art. 11, pp. 249-274;

71) Il presupposto oggettivo del fallimento, in Rivista del Diritto Commerciale e del Diritto Generale delle Obbligazioni, 2010, fascicolo 3, parte I, pp. 765-793;

72) voce Patrimonio netto, in Dizionari del diritto privato promossi da N. Irti, Diritto commerciale, a cura di N. Abriani, Milano, 2011, pp. 610-634;

73) Insolvenza e crisi dell'impresa organizzata in forma societaria, in Rivista del Diritto Commerciale e del Diritto Generale delle Obbligazioni, 2011, fascicolo 2, parte I, pp. 413-435;

73/a) Insolvenza e crisi dell'impresa organizzata in forma societaria, in Scritti in onore di Marcello Foschini, Padova, 2011, pp. 279-304;

73/b) Insolvenza e crisi dell'impresa organizzata in forma societaria, in La riforma della legge fallimentare. Atti del Convegno di Palermo del 18-19 giugno 2010, a cura di S. Fortunato, G. Giannelli, F. Guerrera, M. Perrino, Milano, 2011, pp. 37-63;

74) Le pretese del terzo revocato nel fallimento, Milano, 2011, pp. 270;

75) Situazioni giuridiche soggettive e disciplina societaria, in Rivista del Diritto Commerciale e del Diritto Generale delle Obbligazioni, 2011, fascicolo 4, parte II, pp. 393-406;

75/a) Situazioni giuridiche soggettive e disciplina societaria, in Tutela dei diritti e "sistema" ordinamentale, Atti del 6° Convegno Nazionale SISDiC, 31 Marzo/1-2 aprile 2011, Grand Hotel Quisisana – Capri, Napoli, 2012, pp. 237-249;

76) L'apporto d'opera o di servizi tra conferimento di capitale e conferimento di patrimonio, in Rivista di diritto dell'impresa, 2011, fascicolo III, pp. 643-658;

77) Capitale sociale e società di persone, in Rivista del notariato, 2012, Anno LXVI, fascicolo 2, parte I, pp. 247-265;

78) Le forme di finanziamento, in AA. VV., Diritto delle imprese. Manuale breve, Milano, 2012, pp. 179-183;

79) Contabilità, in AA. VV., Diritto delle imprese. Manuale breve, Milano, 2012, pp. 274-285;

80) Sovraindebitamento, piccoli imprenditori e imprese piccole, in Rivista del Diritto Commerciale e del Diritto Generale delle Obbligazioni, 2012, fascicolo 3, parte I, pp. 423-443;

81) La struttura finanziaria della società in crisi, in RDS, Rivista di diritto societario, 2012, fascicolo 3, Parte I, pp. 477-490;

81/a) La struttura finanziaria della società in crisi, in Crisi finanziaria e risposte normative: verso un nuovo diritto dell'economia?, Atti del Convegno. Università Europea di Roma, Università degli Studi di Roma Tre, 16-17 dicembre 2011, a cura di A. Guaccero e M. Maugeri, Milano, 2014, pp. 25-43;

82) I "versamenti soci", in AA. VV., I contratti per l'impresa, II, Banca, mercati, società, a cura di G. Gitti, M. Maugeri, M. Notari, Bologna, 2012, pp. 311-322;

83) Prime osservazioni in tema di società a responsabilità limitata semplificata e di società a responsabilità limitata a capitale ridotto, in Rivista del Diritto Commerciale e del Diritto Generale delle Obbligazioni, 2013, fascicolo 2, parte II, pp. 135-147;

83/a) Prime osservazioni in tema di società a responsabilità limitata semplificata e di società a responsabilità limitata a capitale ridotto, in Studi e materiali del Consiglio Nazionale del Notariato, Quaderni trimestrali, 3/2013, Milano, 2013, pp. 807-818;

83/b) con il titolo La società a responsabilità limitata semplificata e la società a responsabilità limitata a capitale ridotto. Prime osservazioni, in Società, banche e crisi d'impresa. Liber amicorum Pietro Abbadessa, diretto da M. Campobassso, V. Cariello, V. Di Cataldo, F. Guerrera, A. Sciarrone Alibrandi, Vol. II, Società: amministrazione, scioglimento, gruppi, srl, cooperative, Torino, 2014, pp. 1727-1747;

84) Variazioni in tema di disciplina del finanziamento, etica e religione, in Civitas ed civilitas. Studi in onore di Francesco Guizzi, a cura di A. Palma, Tomo I, Torino, 2013, pp. 362-367;

85) Recenti novità legislative in materia di società a responsabilità limitata, in Rivista del Diritto Commerciale e del Diritto Generale delle Obbligazioni, 2013, fascicolo 4, parte II, pp. 415-423;

85/a) e come Postilla a La società a responsabilità limitata semplificata e la società a responsabilità limitata a capitale ridotto. Prime osservazioni, in Società, banche e crisi d'impresa. Liber amicorum Pietro Abbadessa, diretto da M. Campobassso, V. Cariello, V. Di Cataldo, F. Guerrera, A. Sciarrone Alibrandi, Vol. II, Società: amministrazione, scioglimento, gruppi, srl, cooperative, Torino, 2014, pp. 1739-1747;

86) L'attività di liquidazione tra negozio e procedimento, in Rivista del Diritto Commerciale e del Diritto Generale delle Obbligazioni, 2014, fascicolo 1, parte I, pp. 83-92;

86/a) L'attività di liquidazione tra negozio e procedimento, in Attività di liquidazione e tutela dei creditori, a cura di F. Parente e L. Ruggeri, Napoli, 2014, pp. 33-43;

87) Soci e creditori nella struttura finanziaria della società in crisi, in Diritto societario e crisi d'impresa, a cura di Umberto Tombari, Torino, 2014, pp. 95-105;

88) (con M. Silva), In tema di impossibilità di conseguimento dell'oggetto sociale e scioglimento delle società di capitali, in Studi e materiali del Consiglio Nazionale del Notariato, Quaderni trimestrali, 3/2014, Milano, 2014, pp. 601-607;

89) Prestazione di garanzie da parte del socio a favore della società e postergazione, in Rivista di diritto dell'impresa, 2014, fascicolo I, pp. 119-124;

90) Art. 2342 – Conferimenti, in Commentario del Codice Civile diretto da Enrico Gabrielli, Delle società. Dell'azienda. Della concorrenza, a cura di Daniele U. Santosuosso, artt. 2247-2378, Torino, 2015, pp. 756-780;

91) La trasformazione, in Trattato delle società a responsabilità limitata diretto da Carlo Ibba e Giorgio Marasà, Vol. VII, La trasformazione. La fusione e la scissione. Lo scioglimento e la liquidazione, Padova, 2015, pp. 3-132;

92) Partecipazione sociale e garanzia patrimoniale, in Osservatorio del diritto civile e commerciale, anno III, numero 2/2014, pp. 283-300;

92/a) Partecipazione sociale e garanzia patrimoniale, in Impresa e mercato. Studi dedicati a Mario Libertini, a cura di Vincenzo Di Cataldo, Vincenzo Meli e Roberto Pennisi, Tomo I, Impresa e società, Milano, 2015, pp. 165-182;

93) Assegnazione delle partecipazioni ai creditori e risoluzione del concordato preventivo, in Il Corriere giuridico, 2015, fascicolo 1, pp. 80-85;

93/a) Assegnazione delle partecipazioni ai creditori e risoluzione del concordato preventivo, in Crisi dell'impresa e ruolo dell'informazione, Atti VIII incontro italo-spagnolo di diritto commerciale. Napoli, 15 settembre 2015, a cura di Andrea Paciello e Giuseppe Guizzi, Milano, 2016, pp. 281-294; 94) In tema di prededuzione prefallimentare, in Il Corriere giuridico, 2015, fascicolo 4, pp. 449-453;

95) Prelazione statutaria e potere di riscatto, nota a Cass., 3 giugno 2014, n. 12370, in Giurisprudenza Commerciale, 2015, Anno XLII, Fascicolo 2, Parte II, pp. 299-307;

96) Patrimoni e finanziamenti destinati, in La riforma del diritto societario dieci anni dopo. Per i quarant'anni di Giurisprudenza Commerciale, Milano, 13-14 giugno 2014, Milano, 2015, pp. 79-103; 97) Spigolature intorno al decreto legge n. 83 del 2015, in Giustizia Civile.com, n. 7/2015, pp. 1-12;

98) L'attualità del pensiero giuridico di Alessandro Graziani. Graziani commercialista, in Rivista del Diritto Commerciale e del Diritto Generale delle Obbligazioni, 2015, fascicolo 2, parte II, pp. 219-230; 99) Il trattamento dei creditori nel concordato tra competenze collettive e interessi individuali, in Osservatorio del diritto civile e commerciale, anno IV, numero 2/2015, pp. 371-385;

100) Azioni a voto plurimo e voto maggiorato: profili tipologici, in Rivista del notariato, 2015, Anno LXIX, fascicolo 4, parte I, pp. 761-771;

101) Lo stato d'insolvenza, in Rivista del notariato, 2015, Anno LXIX, fascicolo 6, pp. 1149-1184;

102) Soggettività giuridica e autonomia patrimoniale nei fondi comuni di investimento, in Rivista ODC, n. 3/2015, pp. 1-7;

103) Soluzioni concordate delle crisi di impresa e autonomia privata, in Ricerche giuridiche, Vol. 4, Num. 2, Dicembre 2015, pp. 303-314;

104) Commento all'art. 2343 ter, in Le società per azioni. Codice civile e norme complementari, diretto da Pietro Abbadessa – Giuseppe B. Portale, a cura di Mario Campobasso – Vincenzo Cariello – Umberto Tombari, Tomo I, Parte introduttiva. Codice civile (artt. 2325-2435 ter). D.lg. 17 gennaio 2010, n. 39 (artt. 1-20), Milano, 2016, pp. 415-426;

105) L'incapienza dei fondi comuni di investimento tra responsabilità patrimoniale e responsabilità per danni, in Profili evolutivi della disciplina sulla gestione collettiva del risparmio, a cura di R. D'Apice, Bologna, 2016, pp. 689-727;

105/a) L'incapienza dei fondi comuni di investimento tra responsabilità patrimoniale e responsabilità per danni, in Rivista del Diritto Commerciale e del Diritto Generale delle Obbligazioni, 2016, fascicolo 3, parte I, pp. 383-426;

106) La posizione dei soci di società bancaria, in Diritto della banca e del mercato finanziario, 4/2016, anno XXX, pp. 806-822;

107) Società di fatto e imprenditore occulto, in RDS, Rivista di diritto societario, 2016, fascicolo 3, Parte I, pp. 610-624;

107/a) Società di fatto e imprenditore occulto, in Principi, regole, interpretazione. Contratti e obbligazioni, famiglie e successioni. Scritti in onore di Giovanni Furgiuele, Tomo II, a cura di G. Conte e S. Landini, e con la collaborazione di M. Rizzuti e G. Tesi, Mantova, 2017, pp. 567-580;

108) Autonomia privata e principio maggioritario nelle procedure concorsuali, in Rivista del Diritto Commerciale e del Diritto Generale delle Obbligazioni, 2017, fascicolo 3, parte II, pp. 349-359;

109) Gestione dell'investimento e responsabilità, in Osservatorio del diritto civile e commerciale, anno VII, numero 1/2018, pp. 3-18;

109/b) Gestione dell'investimento e responsabilità, in Efficienza del mercato e nuova intermediazione, a cura di Enrico Ginevra, Torino, 2019, pp. 119-133;

110) Impresa e società nella disciplina della liquidazione giudiziale: considerazione in margine al progetto di codice della crisi e dell'insolvenza, in Il Corriere giuridico, 2018, fascicolo 10, pp. 1277- 1284;

111) Il ruolo dei soci nella ristrutturazione finanzaria dell'impresa alla luce di una recente proposta di direttiva europea, in Cuestiones actuales de derecho mercantil, La reforma europea del Derecho de sociedades y del Derecho concorsual, diretto da Francisco José Léon Sanz e da Sonia Rodríguez Sánchez, coordinato da Gloria Puy Fernández, Madrid-Barcelona-Buenos Aires-São Paulo, 2018, pp. 131-143;

111/a) Il ruolo dei soci nella ristrutturazione finanzaria dell'impresa alla luce di una recente proposta di direttiva europea, in Il diritto fallimentare e delle società commerciali, 3-4/2018, Parte Prima, 531- 546

111/b) Il ruolo dei soci nella ristrutturazione finanziaria dell'impresa alla luce di una recente proposta di direttiva europea, in Crisi e insolvenza. In ricordo di Michele Sandulli, Torino, 2019, pp. 330-342; 112) La revoca fallimentare dei pagamenti di crediti garantiti, nota a Cass., 5 ottobre 2018, n. 24627 (ord.), in Rivista del Diritto Commerciale e del Diritto Generale delle Obbligazioni, 2019, fascicolo 2, parte II, pp. 281-286;

113) Interesse dell'impresa e posizioni soggettive nell'evoluzione del diritto societario, in Esiste uno "stile giuridico" neoliberale?. Atti dei seminari per Francesco Denozza, a cura di Roberto Sacchi e Alberto Toffoletto, Milano, 2019, pp. 65-84;

114) Ristrutturazioni societarie e competenze organizzative, in Rivista delle società, 2019, Anno LXIV, fascicolo 2-3, pp. 233-252;

115) Diritto privato, rapporti economici e funzione ecologica, in The Cardozo Electronic Law Bulletin, Volume XXV, Spring-Summer 2019, Number I, CODEX. Ideologie e tecniche della (ri)codificazione del diritto privato, pp. 1-13;

116) Funzione e modificazioni del capitale nelle società di persone, in Formulario notarile commentato (diretto da Marco Avagliano), Vol. IX, Tomo I, Diritto societario, Società in generale. Società di persone. Costituzione – Gruppi. Capitale sociale e conferimenti. Oggetto sociale. Società a statuto speciale, Milano, 2019, pp. 85-94;

117) Della società in accomandita per azioni, in Il Codice Civile. Commentario, fondato e già diretto da Piero Schlesinger, continuato da Francesco D. Busnelli e Giulio Ponzanelli, Artt. 2452-2461, Milano, 2020, pp. 218.

Lavori comuni:

I) con M. STELLA RICHTER jr, Partecipazione del socio d'opera e comunione legale, in Consiglio Nazionale del Notariato, 4, 1992-1995, a cura della Commissione Studi, Milano, 1995, pp. 226-228; I/a) con M. STELLA RICHTER jr, Partecipazione del socio d'opera e comunione legale, in CNN Strumenti, 15-12-1994, 1520 Regime patrimoniale della famiglia, 2.1;

II) con M. AVAGLIANO, Società per azioni e clausola di eterodestinazione della quota di liquidazione, in Studi e materiali del Consiglio Nazionale del Notariato, 6.1, 1998-2000, a cura della Commissione Studi, Milano, 2001, pp. 20-22;

III) con G. GUIZZI, Il progetto di fusione e i documenti preparatori. Decisione di fusione e tutela dei creditori, in Il nuovo diritto delle società. Liber amicorum Gian Franco Campobasso, diretto da P. Abbadessa e G.B. Portale, Vol. 4, Scioglimento – Trasformazione – Fusione – Scissione – Società Cooperative, Torino, 2007, pp. 231-265;

IV) con A. PAOLINI, Riduzione del capitale per perdite e trasformazione di società in liquidazione, nota a Trib. Milano, 17 ottobre 2007 (decr.), in Rivista del Diritto Commerciale e del Diritto Generale delle Obbligazioni, 2011, fascicolo 1, parte II, pp. 79-94;

IV/a) con A. PAOLINI, Riduzione del capitale per perdite e trasformazione di società in liquidazione, in Studi e materiali del Consiglio Nazionale del Notariato, Quaderni trimestrali, 2/2011, Milano, 2011, pp. 527-538;

V) con G. GUIZZI, Prefazione a Le operazioni con parti correlate, Atti del Convegno, Università Cattolica del Sacro Cuore, Piacenza, 19 novembre 2010, a cura di Vincenzo Cariello, Milano, 2011, pp. IX-XII;

VI) con G. GUIZZI, In tema di recesso ex art. 2497 quater, lett. c., c.c., in Le Società, 2014, Anno XXXIII, numero speciale, Il recesso del socio di società di capitali, pp. 43-50;

VII) con M. STELLA RICHTER jr, Mancata ricostituzione della pluralità dei soci e continuazione dello svolgimento dell'impresa, in Rivista del notariato, 2015, Anno LXIX, fascicolo 1, parte I, pp. 39-44; VIII) con M. STELLA RICHTER jr, Decreto del ministro dello sviluppo economico del 17 febbraio 2016, start-up innovative e diritto delle società: un parere, in Rivista del notariato, 2016, Anno LXX,

fascicolo 4, parte I, pp. 609-631; IX) con G. GUIZZI, Osservazioni in tema di offerte pubbliche di acquisto concorrenti. (A proposito del caso RCS), in Il Corriere giuridico, 2016, fascicolo 11, pp. 1414-1422;

X) con N. ABRIANI, L. CALVOSA, G. GIANNELLI, F. GUERRERA, G. GUIZZI, C. MOTTI, M. NOTARI, A PACIELLO, P. PISCITELLO, D. REGOLI, G.A. RESCIO, R. ROSAPEPE, S. ROSSI, M. STELLA RICHTER jr, A. TOFFOLETTO, Diritto fallimentare. Manuale breve, III Ed., a cura di L. Calvosa, G. Giannelli, F. Guerrera, A Paciello, R. Rosapepe, Milano, 2017, pp. 448;

XI) con M. ROSSI, Prime osservazioni in tema di gestione dell'impresa organizzata in forma societaria, in Nuova Giurisprudenza Civile Commentata, 5/2019, pp. 1093-1100.

Dialoghi:

a) Il capitale sociale, oggi, con A. BLANDINI, C. BRESCIA MORRA, F. DI SABATO, S. FORUTNATO, M. MIOLA, P. PERLINGIERI, L. POTITO, R. WEIGMANN, in Rivista di diritto dell'impresa, 2006, fascicolo I, pp. 3-30.

Opere collettive (cur.):

A) La nuova legge fallimentare annotata, con G. Terranova, G. Giannelli, F. Guerrera, M. Perrino, S. Sandulli, B. Sassani, Napoli, 2006;

B) Profili attuali di diritto societario europeo, con Mario Stella Richter jr, Milano, 2010;

C) Digesto delle Discipline Privatistiche. Sezione Commerciale, VII Aggiornamento, con S. Bellomo, M. Cian, Daniele U. Santosuosso, F. Tesauro, Torino, 2015.

Curriculum vitae

Giuseppe Ferri (Rome, 3rd March 1967), Lawyer, Professor of Corporate Law at the Unversity of Perugia (1998-2004) and at the University of Rome "Tor Vergata" (2004 to present).

Director of the following Law Reviews: Rivista del diritto societario, Il diritto fallimentare e delle società commerciali, Osservatorio del diritto civile e commerciale, Diritto bancario.

Member of the Corporate Law Committee of the CNN (Consiglio nazionale del Notariato).

Author of several works on Corporate and Bankruptcy Law:

1) Patrimonio e gestione. Spunti per una ricostruzione sistematica dei fondi comuni di investimento, in Rivista del Diritto Commerciale e del Diritto Generale delle Obbligazioni, 1992, fascicolo 1-2 (Gennaio-Febbraio), parte I, pp. 25-90;

2) Danno extracontrattuale e valori di mercato, in Rivista del Diritto Commerciale e del Diritto Generale delle Obbligazioni, 1992, fascicolo 9-10 (Settembre-Ottobre), parte I, pp. 757-825;

3) Il "rinvio" dell'assemblea, in Giurisprudenza Commerciale, 1993, Anno XX, fascicolo 5, parte I, pp. 704-727;

4) Osservazioni in margine ad una sentenza in tema di rilevanza della "esteriorizzazione" del recesso del socio illimitatamente responsabile, in Rivista del Diritto Commerciale e del Diritto Generale delle Obbligazioni, 1993, fascicolo 9-10 (Settembre-Ottobre), parte II, pp. 380-386;

5) Pubblicazione delle deliberazioni di fusione e di scissione di società cooperative sulla Gazzetta Ufficiale, in CNN Strumenti, 15-7-1993, 1670 Società – Fusione e scissione, 8.1.-8.2.;

6) In tema di pubblicità del trasferimento di quota di s.r.l. secondo la legge n. 310 (appunti), in Rivista del Diritto Commerciale e del Diritto Generale delle Obbligazioni, 1994, fascicolo 5-6 (Maggio-Giugno), parte I, pp. 335-341;

7) Le deleghe interne, in Amministrazione ed amministratori di società per azioni, a cura di B. Libonati, Milano, 1995, pp. 165-276;

8) Tutela preventiva dell'impresa e atti in nome di società non iscritta, in Studi e materiali del Consiglio Nazionale del Notariato, 4, 1992-1995, a cura della Commissione Studi, Milano, 1995, pp. 3-17;

9) La nomina dei componenti del collegio sindacale a seguito della novella dell'art. 2488 c.c., in Studi e materiali del Consiglio Nazionale del Notariato, 4, 1992-1995, a cura della Commissione Studi, Milano, 1995, pp. 64-68;

10) Ammissibilità di società in materia sanitaria, in Studi e materiali del Consiglio Nazionale del Notariato, 4, 1992-1995, a cura della Commissione Studi, Milano, 1995, pp. 201-212;

10/a) Ammissibilità di società in materia sanitaria, in CNN Strumenti, 1/15-4-1994, 1610 Società, 9.1-9.4;

11) Assegnazione di ramo di azienda in sede di scissione: problemi di valutazione, in Studi e materiali del Consiglio Nazionale del Notariato, 4, 1992-1995, a cura della Commissione Studi,

Milano, 1995, pp. 387-389;

11/a) Assegnazione di ramo di azienda in sede di scissione: problemi di valutazione, in CNN Strumenti, 1/15-3-1995, 1670 Società – Fusione e scissione, 12.1-12.2;

12) La raccolta del risparmio presso i soci, in Notariato. Rassegna sistematica di diritto e tecniche contrattuali, Anno 1, n. 4, 1995, pp. 399-403;

13) Indicazione del numero e nomina dei primi amministratori nelle società di capitali, in Vita Notarile, 1997, pp. 725-734;

14) La raccolta del risparmio da parte di soggetti diversi dalle banche, in Studi e materiali del Consiglio Nazionale del Notariato, 5.1, 1995-1997, a cura della Commissione Studi, Milano, 1998, pp. 20-34;

14/a) con il titolo La raccolta del risparmio da parte di soggetti diversi dalle banche. (Deliberazione CICR 3 marzo 1994), in CNN Strumenti, 1-6-1995, 1610 Società, 15.1-15.7;

15) Assicurazione della responsabilità civile e furto di denaro presso il depositario, in Studi e materiali del Consiglio Nazionale del Notariato, 5.1, 1995-1997, a cura della Commissione Studi, Milano, 1998, pp. 68-71;

15/a) Assicurazione della responsabilità civile e furto di denaro presso il depositario, in CNN Strumenti, 1-12-1995, 1470 Protesti, 10.1-10.2;

16) Relatio e disciplina della c.d. trasparenza bancaria, in Studi e materiali del Consiglio Nazionale del Notariato, 5.1, 1995-1997, a cura della Commissione Studi, Milano, 1998, pp. 101-106;

16/a) Relatio e disciplina della c.d. trasparenza bancaria, in CNN Strumenti, 1-12-1995, 0520

Contratti bancari, 6.1-6.3;

17) In tema di acquisti ex art. 2343-bis cod. civ., in Studi e materiali del Consiglio Nazionale del Notariato, 5.1, 1995-1997, a cura della Commissione Studi, Milano, 1998, pp. 107-109;

17/a) con il titolo In tema di acquisti ex art. 2343-bis del codice civile, in CNN Strumenti, 1/15-10- 1995, 1720 Società per azioni, 16.1-16.2;

18) Quesiti in tema di termini per l'iscrizione di atti societari, in Studi e materiali del Consiglio Nazionale del Notariato, 5.1, 1995-1997, a cura della Commissione Studi, Milano, 1998, pp. 110- 114;

18/a) con il titolo Quesiti in tema di termini per l'iscrizione di delibere societarie, in CNN Strumenti, 15-12-1995, 1530 Registro delle imprese, 10.1-10.2;

19) Prime considerazioni sul regime di diritto internazionale privato delle donazioni (artt. 56 e 57, legge 31 maggio 1995, n.218), in Studi e materiali del Consiglio Nazionale del Notariato, 5.1, 1995- 1997, a cura della Commissione Studi, Milano, 1998, pp. 352-356;

20) Modificabilità e modificazioni del progetto di fusione, Milano, 1998, pp. 166;

21) L'autonomia statutaria nel testo unico delle disposizioni in materia di mercati finanziari (d.lgs. 24 febbraio 1998, n. 58): prime considerazioni, in Rivista del notariato, 1999, Anno LIII, fascicolo 5, parte I, pp. 1111-1131;

21/a) L'autonomia statutaria nel testo unico delle disposizioni in materia di mercati finanziari (d.lgs. 24 febbraio 1998, n. 58): prime considerazioni, in Studi e materiali del Consiglio Nazionale del Notariato, 6.1, 1998-2000, a cura della Commissione Studi, Milano, 2001, pp. 435-459;

22) Autonomia statutaria e mercato a confronto, in Rivista del Diritto Commerciale e del Diritto Generale delle Obbligazioni, 1999, fascicolo 11-12 (Novembre-Dicembre), parte I, pp. 919-935;

23) In tema di adozione di modificazioni statutarie durante il procedimento di fusione, in Rivista del notariato, 2000, Anno LIV, fascicolo 3, parte I, pp. 639-641;

23/a) In tema di adozione di modificazioni statutarie durante il procedimento di fusione, in Studi e materiali del Consiglio Nazionale del Notariato, 6.2, 1998-2000, a cura della Commissione Studi, Milano, 2001, pp. 729-732;

24) Postilla di aggiornamento alla voce Fusione di società, I) Diritto commerciale, in Enciclopedia giuridica Treccani, Volume di aggiornamento VIII, Roma, 2000, pp. 1-6;

25) Profili di rilevanza del tempo nel rapporto di mandato, in Diritto e giurisprudenza, 2000, Anno CXV, Serie III, fascicolo 1-4, pp. 33-51;

25/a) Profili di rilevanza del tempo nel rapporto di mandato, in Diritto e giurisprudenza, in Scritti in memoria di Mario Buoncristiano, Napoli, 2002, pp. 351-380;

26) Fusione retroattiva e modificabilità del progetto, in Studi e materiali del Consiglio Nazionale del Notariato, 6.1, 1998-2000, a cura della Commissione Studi, Milano, 2001, pp. 10-14;

27) In tema di divieto di associazione temporanea di imprese successivamente alla aggiudicazione della gara in materia di appalti pubblici, in Studi e materiali del Consiglio Nazionale del Notariato, 6.1, 1998-2000, a cura della Commissione Studi, Milano, 2001, pp. 34-38;

28) Sulla natura di servizio pubblico della gestione di farmacie di nuova costituzione assunta dal Comune, Studi e materiali del Consiglio Nazionale del Notariato, 6.1, 1998-2000, a cura della Commissione Studi, Milano, 2001, pp. 75-76;

29) Potere del mandatario e prescrizione, in Studi e materiali del Consiglio Nazionale del Notariato, 6.1, 1998-2000, a cura della Commissione Studi, Milano, 2001, pp. 1156-1165;

30) La forma giuridica del numero: diritto di credito, scambio e denaro, in La rilevanza dei numeri nel diritto commerciale, Atti della giornata di studio, Macerata, 11 aprile 2000, a cura di U. Morera, G. Olivieri e M. Stella Richter jr, Milano, 2001, pp. 27-55;

31) Le disposizioni generali, in Le disposizioni generali sulle società e le società di persone. Prospettive di riforma, Atti del convegno di studio, Lecce, 27 e 28 ottobre 2000, a cura di M. Rocco di Torrepadula, Milano, 2001, pp. 45-64;

32) Donazioni, in La condizione di reciprocità. La riforma del sistema italiano di diritto internazionale privato. Aspetti di interesse notarile, a cura di M. Ieva, Milano, 2001, pp. 291-313;

33) In tema di interesse legittimo e disciplina delle società di capitali, in Diritto e giurisprudenza, 2001, Anno CXVI, Serie III, fascicolo 1-4, pp. 1-18;

34) Organizzazione societaria e autonomia statutaria, in Rivista del Diritto Commerciale e del Diritto Generale delle Obbligazioni, 2001, fascicolo 5-6/7-8 (Maggio-Giugno/Luglio-Agosto), parte I, pp. 227-242;

35) Investimento e conferimento, Milano, 2001, pp. 559;

36) Profili di responsabilità notarile, in Rivista delle società, 2001, Anno XLIV, fascicolo 6, pp. 1422- 1442;

37) Finanziamento dell'impresa e partecipazione sociale, in Rivista del Diritto Commerciale e del Diritto Generale delle Obbligazioni, 2002, fascicolo 1-2 (Gennaio-Febbraio), parte I, pp. 119-129;

38) Il finanziamento societario: profili di qualificazione, in Rivista del notariato, 2002, Anno LVI, fascicolo 2, parte I, pp. 309-312;

39) Riflessioni in tema di oggetto statutario di società di capitali, in Rivista del Diritto Commerciale e del Diritto Generale delle Obbligazioni, 2002, fascicolo 7-8/9-10 (Luglio Agosto/Settembre-Ottobre), parte I, pp. 495-520;

40) (con M. Stella Richter jr) L'oggetto sociale statutario, §§ 1-6, in Giustizia civile, 2002, Anno LII, fascicolo 11, parte II, pp. 483-494;

40/a) (con M. Stella Richter jr) L'oggetto sociale statutario, §§ 1-6, in Annali della Facoltà di Giurisprudenza dell'Università degli Studi di Macerata 2000-2002, Milano, 2004, pp. 367-384;

41) Il conferimento "documentario", in Rivista del notariato, 2002, Anno LVI, fascicolo 6, parte I, pp. 1367-1383;

42) Interesse legittimo e disciplina delle società di capitali, in Nuove forme di tutela delle situazioni giuridiche soggettive, Atti della tavola rotonda in memoria di Lorenzo Migliorini, Perugia, 7 dicembre 2001, Torino, 2003, pp. 47-55;

43) Patrimonio, capitale e bilancio, in AA. VV., Diritto delle società di capitali. Manuale breve, Milano, 2003, pp. 3-37;

43/a) Patrimonio, capitale e bilancio, in AA. VV., Diritto delle società. Manuale breve, Milano 2004, pp. 81-115; II Ed. aggiornata al d. lgs. 28 dicembre 2004, n. 310, Milano, 2005, pp. 83-116; III Ed., Milano, 2006, pp. 81-116; IV Ed., Milano, 2008, pp. 83-118; V Ed., Milano, 2012, pp. 85-120 (trad. spagn., Patrimonio, capital y balance, in AA. VV. Derecho Italiano de Sociedades (Manual breve), Valencia, 2008, pp. 135-174);

44) Ripartizione delle funzioni gestorie e nuova disciplina della responsabilità degli amministratori di s.p.a., in Profili e problemi dell'amministrazione nella riforma delle società, a cura di G. Scognamiglio, Milano, 2003, pp. 41-46;

45) La gestione di società in liquidazione, in Rivista del Diritto Commerciale e del Diritto Generale delle Obbligazioni, 2003, fascicolo 5-6/7-8 (Maggio-Giugno/Luglio-Agosto), parte I, pp. 421-437;

46) L'amministrazione delegata nella riforma, in Rivista del Diritto Commerciale e del Diritto Generale delle Obbligazioni, 2003, fascicolo 9-10 (Settembre/Ottobre), parte I, pp. 625-638;

46/a) L'amministrazione delegata nella riforma, in La riforma del diritto delle società. Profili sostanziali e processuali, a cura di G. Torrese, Torino, 2005, pp. 15-29;

47) Fattispecie societaria e strumenti finanziari, in Rivista del Diritto Commerciale e del Diritto Generale delle Obbligazioni, 2003, fascicolo 11-12 (Novembre/Dicembre), parte I, pp. 805-828;

47/a) Fattispecie societaria e strumenti finanziari, in Profili patrimoniali e finanziari della riforma, Atti del Convegno Cassino, 9 ottobre 2003, a cura di C. Montagnani, Milano, 2004, pp. 67-95;

48) Trasformazione, fusione e scissioni: introduzione alla nuova disciplina, in La riforma delle società di capitali. Aziendalisti e giuristi a confronto, Atti del Convegno di Foggia, 12 e 13 giugno 2003, a cura di N. Abriani e T. Onesti, Milano, 2004, pp. 199-210;

49) Le trasformazioni omogenee, in Studi sulla riforma del diritto societario, in Consiglio Nazionale del Notariato, Studi e materiali, 2004, Anno III, supplemento al fascicolo I, Milano, 2004, pp. 523- 543;

50) Della società in accomandita per azioni, Artt. 2452-2461, in Società di capitali, Commentario a cura di G. Niccolini e A. Stagno d'Alcontres, Vol. III, artt. 2449-2510, Napoli, 2004, pp. 1319-1402;

51) In tema di postergazione legale, in Rivista del Diritto Commerciale e del Diritto Generale delle Obbligazioni, 2004, fascicolo 10-11-12 (Ottobre/Dicembre), parte I, pp. 969-1000;

51/a) In tema di postergazione legale, in Studi offerti ad Antonio Venditti, Vol. I, Napoli, 2009, pp. 519-555;

52) Presentazione alla ristampa del volume F. DI SABATO, Capitale e responsabilità interna nelle società di persone, Milano, 2005, pp. V-XIV;

53) Le nuove trasformazioni omogenee, in Scritti in onore di Vincenzo Buonocore, Vol. III, Diritto commerciale, Società, Tomo I, Milano, 2005, pp. 2497-2527;

54) La nuova disciplina della trasformazione omogenea e le società di persone: un primo confronto, in Rivista del Diritto Commerciale e del Diritto Generale delle Obbligazioni, 2005, fascicolo 7-8-9 (Luglio-Agosto-Settembre), parte I, pp. 715-738;

54/a) La nuova disciplina della trasformazione omogenea e le società di persone: un primo confronto, in Studi e materiali, 2005, fascicolo II, pp. 1219-1237;

54/b) La nuova disciplina della trasformazione omogenea e le società di persone: un primo confronto, in AA. VV., Riflessi della riforma del diritto societario sulla disciplina delle società di persone, Quaderni di Notariato, Rivista sistematica di diritto e tecniche contrattuali, Milano, 2006, pp. 187-211;

55) Struttura e funzioni della società in accomandita per azioni, in Impresa e società. Studi dedicati a Federico Martorano, a cura di A. Bassi, U. Belviso, E. Bocchini, D. Buonomo, F. Di Sabato, G. Laurini, M. Sandulli, Napoli, 2006, pp. 419-465;

56) voce Procedure concorsuali (Riforma delle), I) Profili sostanziali, 2005, in Enciclopedia giuridica Treccani, Volume di aggiornamento XIV, Roma, 2006, pp. 1-19;

57) Ristrutturazione dei debiti e partecipazioni sociali, in Rivista del Diritto Commerciale e del Diritto Generale delle Obbligazioni, 2006, fascicolo 10-11-12 (Ottobre-Novembre-Dicembre), parte I, pp. 747-772;

58) In tema di piccola impresa tra codice civile e legge fallimentare, in Rivista del Diritto Commerciale e del Diritto Generale delle Obbligazioni, 2007, fascicolo 10-11-12 (Ottobre/Dicembre), parte I, pp. 735-754;

58/a) In tema di piccola impresa tra codice civile e legge fallimentare, in Scritti in onore di Carmine Punzi, Vol. IV, Torino, 2008, pp. 337-351;

59) Valutazione ed iscrizione in bilancio dei conferimenti, in Rivista delle società, 2008, Anno LIII, fascicolo 2-3, pp. 483-497;

59/a) Valutazione ed iscrizione in bilancio dei conferimenti, in Dialoghi tra giuristi e aziendalisti in tema di operazioni straordinarie, Atti del ciclo di seminari interdisciplinari svolti nella Facoltà di Economia dell'Università degli Studi di Brescia dal 23 gennaio 2007 al 6 novembre 2007, a cura di M. Notari, Milano, 2008, pp. 21-37;

60) Oggetto sociale e ambito di applicazione delle procedure concorsuali, in AA. VV., Oggetto ed attività delle società: ruolo e responsabilità del Notaio. Atti del Convegno tenutosi a Napoli il 22 settembre 2007, Quaderni di Notariato, Rivista sistematica di diritto e tecniche contrattuali, Milano, 2008, pp. 69-77;

61) Il presupposto soggettivo del fallimento, in La riforma del diritto fallimentare, a cura di M.L. Campiani, Napoli, 2008, pp. 5-25;

61/a) Il presupposto soggettivo del fallimento, in Rivista del diritto dell'impresa, 2009, fascicolo I, pp. 5-20;

62) Struttura finanziaria dell'impresa e funzioni del capitale sociale, in Rivista del notariato, 2008, Anno LXII, fascicolo 4, parte I, pp. 741-794;

62/a) Struttura finanziaria dell'impresa e funzioni del capitale sociale, in La società a responsabilità limitata in Italia e in Spagna. Due ordinamenti a confronto, a cura di N. Abriani e M.J. Embid Irujo, Milano, 2008, pp. 59-123;

63) La riduzione del capitale per perdite, in Le operazioni sul capitale sociale: casi pratici e tecniche di redazione del verbale notarile. Atti del Convegno, Milano, 29 marzo 2008, I quaderni della Fondazione Italiana per il Notariato, Milano, 2008, pp. 76-83;

63/a) La riduzione del capitale per perdite, in Rivista di diritto dell'impresa, 2008, fascicolo I, pp. 3- 14;

64) Impresa in crisi e garanzia patrimoniale, in AA. VV., Diritto fallimentare. Manuale breve, Milano, 2008, pp. 31-71;

64/a) con il titolo Garanzia patrimoniale e disciplina dell'impresa in crisi, in AA. VV., Diritto fallimentare. Manuale breve, II Ed., Milano, 2013, pp. 29-68;

65) Fallimento e scioglimento delle società, in Rivista del Diritto Commerciale e del Diritto Generale delle Obbligazioni, 2009, fascicolo 1-2-3 (gennaio/febbraio/marzo), parte I, pp. 1-47;

65/a) Fallimento e scioglimento delle società, in Studi per Franco Di Sabato, Vol. II, Impresa e procedure concorsuali, Napoli, 2009, pp. 615-655;

66) Brevi considerazioni in tema di impresa e società, in Rivista del Diritto Commerciale e del Diritto Generale delle Obbligazioni, 2009, fascicolo 4-5-6 (aprile-maggio-giugno), parte I, pp. 541-549;

66/a) Brevi considerazioni in tema di impresa e società, in Diritto comunitario e sistemi nazionali: pluralità delle fonti e unitarietà degli ordinamenti, Atti del 4° Convegno Nazionale SISDiC, 16-17-18 aprile 2009, Grand Hotel Quisisana – Capri, Napoli, 2010, pp. 537-545;

66/b) Brevi considerazioni in tema di impresa e società, in Le operazioni di finanziamento alle imprese. Strumenti giuridici e prassi, a cura di Ivan Demuro, Torino, 2010, pp. 1-10;

67) La nuova disciplina dei conferimenti in natura in società per azioni: considerazioni generali, in Rivista delle società, 2009, Anno LIV, fascicolo 3-4, pp. 253-285;

67/a) La nuova disciplina dei conferimenti in natura in società per azioni: considerazioni generali, in Studi in onore di V. Colesanti, Vol. I, Napoli, 2009, pp. 581-613;

67/b) La nuova disciplina dei conferimenti in natura in società per azioni: considerazioni generali, in Profili attuali di diritto societario europeo, a cura di G. Ferri jr e M. Stella Richter jr, Milano, 2010, pp. 3-45;

68) Le forme di esercizio dell'impresa fallita, in Rivista del Diritto Commerciale e del Diritto Generale delle Obbligazioni, 2010, fascicolo 1, parte I, pp. 183-211;

68/a) Le forme di esercizio dell'impresa fallita, in Studi in onore di Umberto Belviso, Vol. II, Bari, 2011, pp. 1167-1187;

69) Il sistema e le regole del patrimonio netto, in RDS, Rivista di diritto societario, 2010, fascicolo 1, Parte I, pp. 26-34;

70) Il fallimento dell'imprenditore defunto, in Rivista del Diritto Commerciale e del Diritto Generale delle Obbligazioni, 2010, fascicolo 2, parte I, pp. 447-477;

70/a) con il titolo Art. 11 - Fallimento dell'imprenditore defunto, in Commentario alla legge fallimentare diretto da C. Cavallini, Vol. I, Artt. 1-63, Milano, 2010, Art. 11, pp. 249-274;

71) Il presupposto oggettivo del fallimento, in Rivista del Diritto Commerciale e del Diritto Generale delle Obbligazioni, 2010, fascicolo 3, parte I, pp. 765-793;

72) voce Patrimonio netto, in Dizionari del diritto privato promossi da N. Irti, Diritto commerciale, a cura di N. Abriani, Milano, 2011, pp. 610-634;

73) Insolvenza e crisi dell'impresa organizzata in forma societaria, in Rivista del Diritto Commerciale e del Diritto Generale delle Obbligazioni, 2011, fascicolo 2, parte I, pp. 413-435;

73/a) Insolvenza e crisi dell'impresa organizzata in forma societaria, in Scritti in onore di Marcello Foschini, Padova, 2011, pp. 279-304;

73/b) Insolvenza e crisi dell'impresa organizzata in forma societaria, in La riforma della legge fallimentare. Atti del Convegno di Palermo del 18-19 giugno 2010, a cura di S. Fortunato, G. Giannelli, F. Guerrera, M. Perrino, Milano, 2011, pp. 37-63;

74) Le pretese del terzo revocato nel fallimento, Milano, 2011, pp. 270;

75) Situazioni giuridiche soggettive e disciplina societaria, in Rivista del Diritto Commerciale e del Diritto Generale delle Obbligazioni, 2011, fascicolo 4, parte II, pp. 393-406;

75/a) Situazioni giuridiche soggettive e disciplina societaria, in Tutela dei diritti e "sistema" ordinamentale, Atti del 6° Convegno Nazionale SISDiC, 31 Marzo/1-2 aprile 2011, Grand Hotel Quisisana – Capri, Napoli, 2012, pp. 237-249;

76) L'apporto d'opera o di servizi tra conferimento di capitale e conferimento di patrimonio, in Rivista di diritto dell'impresa, 2011, fascicolo III, pp. 643-658;

77) Capitale sociale e società di persone, in Rivista del notariato, 2012, Anno LXVI, fascicolo 2, parte I, pp. 247-265;

78) Le forme di finanziamento, in AA. VV., Diritto delle imprese. Manuale breve, Milano, 2012, pp. 179-183;

79) Contabilità, in AA. VV., Diritto delle imprese. Manuale breve, Milano, 2012, pp. 274-285;

80) Sovraindebitamento, piccoli imprenditori e imprese piccole, in Rivista del Diritto Commerciale e del Diritto Generale delle Obbligazioni, 2012, fascicolo 3, parte I, pp. 423-443;

81) La struttura finanziaria della società in crisi, in RDS, Rivista di diritto societario, 2012, fascicolo 3, Parte I, pp. 477-490;

81/a) La struttura finanziaria della società in crisi, in Crisi finanziaria e risposte normative: verso un nuovo diritto dell'economia?, Atti del Convegno. Università Europea di Roma, Università degli Studi di Roma Tre, 16-17 dicembre 2011, a cura di A. Guaccero e M. Maugeri, Milano, 2014, pp. 25-43;

82) I "versamenti soci", in AA. VV., I contratti per l'impresa, II, Banca, mercati, società, a cura di G. Gitti, M. Maugeri, M. Notari, Bologna, 2012, pp. 311-322;

83) Prime osservazioni in tema di società a responsabilità limitata semplificata e di società a responsabilità limitata a capitale ridotto, in Rivista del Diritto Commerciale e del Diritto Generale delle Obbligazioni, 2013, fascicolo 2, parte II, pp. 135-147;

83/a) Prime osservazioni in tema di società a responsabilità limitata semplificata e di società a responsabilità limitata a capitale ridotto, in Studi e materiali del Consiglio Nazionale del Notariato, Quaderni trimestrali, 3/2013, Milano, 2013, pp. 807-818;

83/b) con il titolo La società a responsabilità limitata semplificata e la società a responsabilità limitata a capitale ridotto. Prime osservazioni, in Società, banche e crisi d'impresa. Liber amicorum Pietro Abbadessa, diretto da M. Campobassso, V. Cariello, V. Di Cataldo, F. Guerrera, A. Sciarrone Alibrandi, Vol. II, Società: amministrazione, scioglimento, gruppi, srl, cooperative, Torino, 2014, pp. 1727-1747;

84) Variazioni in tema di disciplina del finanziamento, etica e religione, in Civitas ed civilitas. Studi in onore di Francesco Guizzi, a cura di A. Palma, Tomo I, Torino, 2013, pp. 362-367;

85) Recenti novità legislative in materia di società a responsabilità limitata, in Rivista del Diritto Commerciale e del Diritto Generale delle Obbligazioni, 2013, fascicolo 4, parte II, pp. 415-423;

85/a) e come Postilla a La società a responsabilità limitata semplificata e la società a responsabilità limitata a capitale ridotto. Prime osservazioni, in Società, banche e crisi d'impresa. Liber amicorum Pietro Abbadessa, diretto da M. Campobassso, V. Cariello, V. Di Cataldo, F. Guerrera, A. Sciarrone Alibrandi, Vol. II, Società: amministrazione, scioglimento, gruppi, srl, cooperative, Torino, 2014, pp. 1739-1747;

86) L'attività di liquidazione tra negozio e procedimento, in Rivista del Diritto Commerciale e del Diritto Generale delle Obbligazioni, 2014, fascicolo 1, parte I, pp. 83-92;

86/a) L'attività di liquidazione tra negozio e procedimento, in Attività di liquidazione e tutela dei creditori, a cura di F. Parente e L. Ruggeri, Napoli, 2014, pp. 33-43;

87) Soci e creditori nella struttura finanziaria della società in crisi, in Diritto societario e crisi d'impresa, a cura di Umberto Tombari, Torino, 2014, pp. 95-105;

88) (con M. Silva), In tema di impossibilità di conseguimento dell'oggetto sociale e scioglimento delle società di capitali, in Studi e materiali del Consiglio Nazionale del Notariato, Quaderni trimestrali, 3/2014, Milano, 2014, pp. 601-607;

89) Prestazione di garanzie da parte del socio a favore della società e postergazione, in Rivista di diritto dell'impresa, 2014, fascicolo I, pp. 119-124;

90) Art. 2342 – Conferimenti, in Commentario del Codice Civile diretto da Enrico Gabrielli, Delle società. Dell'azienda. Della concorrenza, a cura di Daniele U. Santosuosso, artt. 2247-2378, Torino, 2015, pp. 756-780;

91) La trasformazione, in Trattato delle società a responsabilità limitata diretto da Carlo Ibba e Giorgio Marasà, Vol. VII, La trasformazione. La fusione e la scissione. Lo scioglimento e la liquidazione, Padova, 2015, pp. 3-132;

92) Partecipazione sociale e garanzia patrimoniale, in Osservatorio del diritto civile e commerciale, anno III, numero 2/2014, pp. 283-300;

92/a) Partecipazione sociale e garanzia patrimoniale, in Impresa e mercato. Studi dedicati a Mario Libertini, a cura di Vincenzo Di Cataldo, Vincenzo Meli e Roberto Pennisi, Tomo I, Impresa e società, Milano, 2015, pp. 165-182;

93) Assegnazione delle partecipazioni ai creditori e risoluzione del concordato preventivo, in Il Corriere giuridico, 2015, fascicolo 1, pp. 80-85;

93/a) Assegnazione delle partecipazioni ai creditori e risoluzione del concordato preventivo, in Crisi dell'impresa e ruolo dell'informazione, Atti VIII incontro italo-spagnolo di diritto commerciale. Napoli, 15 settembre 2015, a cura di Andrea Paciello e Giuseppe Guizzi, Milano, 2016, pp. 281-294; 94) In tema di prededuzione prefallimentare, in Il Corriere giuridico, 2015, fascicolo 4, pp. 449-453;

95) Prelazione statutaria e potere di riscatto, nota a Cass., 3 giugno 2014, n. 12370, in Giurisprudenza Commerciale, 2015, Anno XLII, Fascicolo 2, Parte II, pp. 299-307;

96) Patrimoni e finanziamenti destinati, in La riforma del diritto societario dieci anni dopo. Per i quarant'anni di Giurisprudenza Commerciale, Milano, 13-14 giugno 2014, Milano, 2015, pp. 79-103; 97) Spigolature intorno al decreto legge n. 83 del 2015, in Giustizia Civile.com, n. 7/2015, pp. 1-12;

98) L'attualità del pensiero giuridico di Alessandro Graziani. Graziani commercialista, in Rivista del Diritto Commerciale e del Diritto Generale delle Obbligazioni, 2015, fascicolo 2, parte II, pp. 219-230; 99) Il trattamento dei creditori nel concordato tra competenze collettive e interessi individuali, in Osservatorio del diritto civile e commerciale, anno IV, numero 2/2015, pp. 371-385;

100) Azioni a voto plurimo e voto maggiorato: profili tipologici, in Rivista del notariato, 2015, Anno LXIX, fascicolo 4, parte I, pp. 761-771;

101) Lo stato d'insolvenza, in Rivista del notariato, 2015, Anno LXIX, fascicolo 6, pp. 1149-1184;

102) Soggettività giuridica e autonomia patrimoniale nei fondi comuni di investimento, in Rivista ODC, n. 3/2015, pp. 1-7;

103) Soluzioni concordate delle crisi di impresa e autonomia privata, in Ricerche giuridiche, Vol. 4, Num. 2, Dicembre 2015, pp. 303-314;

104) Commento all'art. 2343 ter, in Le società per azioni. Codice civile e norme complementari, diretto da Pietro Abbadessa – Giuseppe B. Portale, a cura di Mario Campobasso – Vincenzo Cariello – Umberto Tombari, Tomo I, Parte introduttiva. Codice civile (artt. 2325-2435 ter). D.lg. 17 gennaio 2010, n. 39 (artt. 1-20), Milano, 2016, pp. 415-426;

105) L'incapienza dei fondi comuni di investimento tra responsabilità patrimoniale e responsabilità per danni, in Profili evolutivi della disciplina sulla gestione collettiva del risparmio, a cura di R. D'Apice, Bologna, 2016, pp. 689-727;

105/a) L'incapienza dei fondi comuni di investimento tra responsabilità patrimoniale e responsabilità per danni, in Rivista del Diritto Commerciale e del Diritto Generale delle Obbligazioni, 2016, fascicolo 3, parte I, pp. 383-426;

106) La posizione dei soci di società bancaria, in Diritto della banca e del mercato finanziario, 4/2016, anno XXX, pp. 806-822;

107) Società di fatto e imprenditore occulto, in RDS, Rivista di diritto societario, 2016, fascicolo 3, Parte I, pp. 610-624;

107/a) Società di fatto e imprenditore occulto, in Principi, regole, interpretazione. Contratti e obbligazioni, famiglie e successioni. Scritti in onore di Giovanni Furgiuele, Tomo II, a cura di G. Conte e S. Landini, e con la collaborazione di M. Rizzuti e G. Tesi, Mantova, 2017, pp. 567-580;

108) Autonomia privata e principio maggioritario nelle procedure concorsuali, in Rivista del Diritto Commerciale e del Diritto Generale delle Obbligazioni, 2017, fascicolo 3, parte II, pp. 349-359;

109) Gestione dell'investimento e responsabilità, in Osservatorio del diritto civile e commerciale, anno VII, numero 1/2018, pp. 3-18;

109/b) Gestione dell'investimento e responsabilità, in Efficienza del mercato e nuova intermediazione, a cura di Enrico Ginevra, Torino, 2019, pp. 119-133;

110) Impresa e società nella disciplina della liquidazione giudiziale: considerazione in margine al progetto di codice della crisi e dell'insolvenza, in Il Corriere giuridico, 2018, fascicolo 10, pp. 1277- 1284;

111) Il ruolo dei soci nella ristrutturazione finanzaria dell'impresa alla luce di una recente proposta di direttiva europea, in Cuestiones actuales de derecho mercantil, La reforma europea del Derecho de sociedades y del Derecho concorsual, diretto da Francisco José Léon Sanz e da Sonia Rodríguez Sánchez, coordinato da Gloria Puy Fernández, Madrid-Barcelona-Buenos Aires-São Paulo, 2018, pp. 131-143;

111/a) Il ruolo dei soci nella ristrutturazione finanzaria dell'impresa alla luce di una recente proposta di direttiva europea, in Il diritto fallimentare e delle società commerciali, 3-4/2018, Parte Prima, 531- 546

111/b) Il ruolo dei soci nella ristrutturazione finanziaria dell'impresa alla luce di una recente proposta di direttiva europea, in Crisi e insolvenza. In ricordo di Michele Sandulli, Torino, 2019, pp. 330-342; 112) La revoca fallimentare dei pagamenti di crediti garantiti, nota a Cass., 5 ottobre 2018, n. 24627 (ord.), in Rivista del Diritto Commerciale e del Diritto Generale delle Obbligazioni, 2019, fascicolo 2, parte II, pp. 281-286;

113) Interesse dell'impresa e posizioni soggettive nell'evoluzione del diritto societario, in Esiste uno "stile giuridico" neoliberale?. Atti dei seminari per Francesco Denozza, a cura di Roberto Sacchi e Alberto Toffoletto, Milano, 2019, pp. 65-84;

114) Ristrutturazioni societarie e competenze organizzative, in Rivista delle società, 2019, Anno LXIV, fascicolo 2-3, pp. 233-252;

115) Diritto privato, rapporti economici e funzione ecologica, in The Cardozo Electronic Law Bulletin, Volume XXV, Spring-Summer 2019, Number I, CODEX. Ideologie e tecniche della (ri)codificazione del diritto privato, pp. 1-13;

116) Funzione e modificazioni del capitale nelle società di persone, in Formulario notarile commentato (diretto da Marco Avagliano), Vol. IX, Tomo I, Diritto societario, Società in generale. Società di persone. Costituzione – Gruppi. Capitale sociale e conferimenti. Oggetto sociale. Società a statuto speciale, Milano, 2019, pp. 85-94;

117) Della società in accomandita per azioni, in Il Codice Civile. Commentario, fondato e già diretto da Piero Schlesinger, continuato da Francesco D. Busnelli e Giulio Ponzanelli, Artt. 2452-2461, Milano, 2020, pp. 218.

Lavori comuni:

I) con M. STELLA RICHTER jr, Partecipazione del socio d'opera e comunione legale, in Consiglio Nazionale del Notariato, 4, 1992-1995, a cura della Commissione Studi, Milano, 1995, pp. 226-228; I/a) con M. STELLA RICHTER jr, Partecipazione del socio d'opera e comunione legale, in CNN Strumenti, 15-12-1994, 1520 Regime patrimoniale della famiglia, 2.1;

II) con M. AVAGLIANO, Società per azioni e clausola di eterodestinazione della quota di liquidazione, in Studi e materiali del Consiglio Nazionale del Notariato, 6.1, 1998-2000, a cura della Commissione Studi, Milano, 2001, pp. 20-22;

III) con G. GUIZZI, Il progetto di fusione e i documenti preparatori. Decisione di fusione e tutela dei creditori, in Il nuovo diritto delle società. Liber amicorum Gian Franco Campobasso, diretto da P. Abbadessa e G.B. Portale, Vol. 4, Scioglimento – Trasformazione – Fusione – Scissione – Società Cooperative, Torino, 2007, pp. 231-265;

IV) con A. PAOLINI, Riduzione del capitale per perdite e trasformazione di società in liquidazione, nota a Trib. Milano, 17 ottobre 2007 (decr.), in Rivista del Diritto Commerciale e del Diritto Generale delle Obbligazioni, 2011, fascicolo 1, parte II, pp. 79-94;

IV/a) con A. PAOLINI, Riduzione del capitale per perdite e trasformazione di società in liquidazione, in Studi e materiali del Consiglio Nazionale del Notariato, Quaderni trimestrali, 2/2011, Milano, 2011, pp. 527-538;

V) con G. GUIZZI, Prefazione a Le operazioni con parti correlate, Atti del Convegno, Università Cattolica del Sacro Cuore, Piacenza, 19 novembre 2010, a cura di Vincenzo Cariello, Milano, 2011, pp. IX-XII;

VI) con G. GUIZZI, In tema di recesso ex art. 2497 quater, lett. c., c.c., in Le Società, 2014, Anno XXXIII, numero speciale, Il recesso del socio di società di capitali, pp. 43-50;

VII) con M. STELLA RICHTER jr, Mancata ricostituzione della pluralità dei soci e continuazione dello svolgimento dell'impresa, in Rivista del notariato, 2015, Anno LXIX, fascicolo 1, parte I, pp. 39-44; VIII) con M. STELLA RICHTER jr, Decreto del ministro dello sviluppo economico del 17 febbraio 2016, start-up innovative e diritto delle società: un parere, in Rivista del notariato, 2016, Anno LXX,

fascicolo 4, parte I, pp. 609-631; IX) con G. GUIZZI, Osservazioni in tema di offerte pubbliche di acquisto concorrenti. (A proposito del caso RCS), in Il Corriere giuridico, 2016, fascicolo 11, pp. 1414-1422;

X) con N. ABRIANI, L. CALVOSA, G. GIANNELLI, F. GUERRERA, G. GUIZZI, C. MOTTI, M. NOTARI, A PACIELLO, P. PISCITELLO, D. REGOLI, G.A. RESCIO, R. ROSAPEPE, S. ROSSI, M. STELLA RICHTER jr, A. TOFFOLETTO, Diritto fallimentare. Manuale breve, III Ed., a cura di L. Calvosa, G. Giannelli, F. Guerrera, A Paciello, R. Rosapepe, Milano, 2017, pp. 448;

XI) con M. ROSSI, Prime osservazioni in tema di gestione dell'impresa organizzata in forma societaria, in Nuova Giurisprudenza Civile Commentata, 5/2019, pp. 1093-1100.

Dialoghi:

a) Il capitale sociale, oggi, con A. BLANDINI, C. BRESCIA MORRA, F. DI SABATO, S. FORUTNATO, M. MIOLA, P. PERLINGIERI, L. POTITO, R. WEIGMANN, in Rivista di diritto dell'impresa, 2006, fascicolo I, pp. 3-30.

Opere collettive (cur.):

A) La nuova legge fallimentare annotata, con G. Terranova, G. Giannelli, F. Guerrera, M. Perrino, S. Sandulli, B. Sassani, Napoli, 2006;

B) Profili attuali di diritto societario europeo, con Mario Stella Richter jr, Milano, 2010;

C) Digesto delle Discipline Privatistiche. Sezione Commerciale, VII Aggiornamento, con S. Bellomo, M. Cian, Daniele U. Santosuosso, F. Tesauro, Torino, 2015.

Cognome FERRI
NomeGIUSEPPE
nato il 03/03/1967
(allo n. 101022 $P = 1$ $S = 1$ $A12$
ROMA (111 )
Cittadinanza TALIANA
Residenza ROMA
Via
Via di S. Mklania n.3 SC.un PLS in g
Stato civile CONIUGATO
Professione.
CONNOTATI E CONTRASSEGNI SALIENTI
Statura 1,79
Capelli Rossi
Occhi Castani
Segni particolari

Ŧ,

TESSERA EUROPEA DI ASSICURAZIONE MALATTIA
Cognome
FERRI
GIUSEPPE
FRRGPP67C03H501M 03/03/1967
SSN-MIN SALUTE - 500001
80380001200134594765 02/02/2022

Antonella Baldino

Candidata alla carica di amministratore

DICHIARAZIONE

Accettazione della candidatura, assenza di cause di ineleggibilità, incompatibilità e decadenza, possesso dei requisiti di onorabilità, professionalità e indipendenza

La sottoscritta Antonella Baldino, nata a Roma (RM), il 05/02/1963, codice fiscale BLDNNL63B45H501N, residente in Roma Via Orti della Farnesina n. 141 cap. 00135, con riferimento alla candidatura alla carica di membro del Consiglio di Amministrazione di TERNA - Rete Elettrica Nazionale Società per Azioni ("Terna" o la "Società"), presentata dall'azionista CDP Reti S.p.A. (società controllata da Cassa depositi e prestiti S.p.A., in possesso di n. 599.999.999 azioni, pari al 29,851% del capitale sociale di Terna), da sottoporre all'Assemblea di Terna convocata in sede ordinaria e straordinaria in unica convocazione per il 18 maggio 2020,

dichiara

  • di essere a conoscenza dei requisiti che la normativa vigente e lo statuto sociale di Terna (lo "Statuto") prescrivono per l'assunzione della carica di Amministratore della Società;
  • di accettare la candidatura alla carica di Amministratore di Terna e, ove nominato dall'Assemblea della Società, di accettare la carica;
  • di non ricadere in alcuna situazione di ineleggibilità e di incompatibilità prevista per la carica di Amministratore della Società dalle vigenti disposizioni di legge e dello Statuto;
  • di possedere i requisiti di onorabilità, professionalità e indipendenza come di seguito riportati;
  • di non essere candidato in altra lista per l'elezione del Consiglio di Amministrazione della Società;

e attesta, sotto la propria responsabilità,

REQUISITI DI ONORABILITÀ

  • di essere in possesso dei requisiti di onorabilità per l'assunzione della carica di Amministratore previsti dalla normativa vigente (artt. 147 quinquies e 148, comma 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 – "TUF"; art. 2 del decreto del Ministro della giustizia 30 marzo 2000, n. 162) e dall'art. 15.2 dello Statuto, e in particolare:
  • a) di non trovarsi in una delle condizioni di ineleggibilità o decadenza previste dall'art. 2382 del codice civile;
  • b) di non essere stato sottoposto a misure di prevenzione disposte dall'autorità giudiziaria ai sensi della legge 27 dicembre 1956, n. 1423, o della legge 31 maggio 1965, n. 575, e successive modificazioni e integrazioni, salvi gli effetti della riabilitazione;
  • c) di non essere stato condannato con sentenza irrevocabile, salvi gli effetti della riabilitazione:

    1. a pena detentiva per uno dei reati previsti dalle norme che disciplinano l'attività bancaria, finanziaria, assicurativa e dalle norme in materia di mercati e strumenti finanziari, in materia tributaria e di strumenti di pagamento;
    1. a pena detentiva per uno dei reati previsti nel titolo XI del libro V del codice civile e nel regio decreto 16 marzo 1942, n. 267;
    1. alla reclusione per un tempo non inferiore a sei mesi per un delitto contro la pubblica amministrazione, contro la fede pubblica, contro il patrimonio, contro l'ordine pubblico e contro l'economia pubblica;
    1. alla reclusione per un tempo non inferiore a un anno per un qualunque delitto non colposo;
  • d) di non essere stato sottoposto all'applicazione, su richiesta delle parti, di una delle pene previste dalla precedente lett. c), salvo il caso di estinzione del reato;
  • e) di non aver riportato in Stati esteri condanne penali o altri provvedimenti sanzionatori per fattispecie corrispondenti a quelle che comporterebbero, secondo l'ordinamento italiano, la perdita dei requisiti di onorabilità.

REQUISITI DI PROFESSIONALITÀ

  • di essere in possesso dei requisiti di professionalità per l'assunzione della carica di Amministratore previsti dall'art. 15.3 dello Statuto, e in particolare di aver maturato un'esperienza complessiva di almeno un triennio nell'esercizio di1 :
  • X attività di amministrazione o di controllo ovvero compiti direttivi presso società di capitali dotate di un capitale sociale non inferiore a 2 milioni di euro; ovvero
  • attività professionali o di insegnamento universitario di ruolo in materie giuridiche, economiche, finanziarie e tecnico-scientifiche strettamente attinenti all'attività della Società, come definite nell'art. 26.1 dello Statuto2 ; ovvero
  • funzioni dirigenziali presso enti pubblici o pubbliche amministrazioni operanti nei settori creditizio, finanziario e assicurativo o, comunque, in settori strettamente attinenti a quello di attività della Società, come definiti nell'art. 26.1 dello Statuto3 .

REQUISITI DI INDIPENDENZA

Requisiti di indipendenza ai sensi della legge e dell'art. 15.4 dello Statuto4

di essere in possesso dei requisiti di indipendenza per l'assunzione della carica di Amministratore stabiliti dalla legge (artt. 147 ter, comma 4, e 148, comma 3, del TUF) e dall'art. 15.4 dello Statuto5 ;

( 1 ) Barrare la casella di interesse.

( 2 ) Ai sensi dell'art. 26.1 dello Statuto, "[…] si considerano strettamente attinenti all'ambito di attività della Società le materie inerenti il diritto commerciale ed il diritto tributario, l'economia aziendale e la finanza aziendale, nonché le materie ed i settori di attività inerenti l'energia in generale, le comunicazioni e le strutture a rete […]".

( 3 ) V. nota n. 2.

( 4 ) Barrare la casella di interesse.

( 5 ) L'art. 15.4 dello Statuto stabilisce che:

&quot;Almeno un terzo degli amministratori in carica – con arrotondamento, in caso di numero frazionario inferiore all'unità, all'unità inferiore – deve essere in possesso dei requisiti di indipendenza stabiliti per i sindaci dall'articolo 148, comma 3, del decreto legislativo 24 febbraio 1998 n. 58.

ovvero

X di non essere in possesso dei suddetti requisiti di indipendenza, in quanto Dirigente di Cassa depositi e prestiti S.p.A.;

Requisiti di indipendenza ai sensi del Codice di Autodisciplina delle Società Quotate

pubblicato dal Comitato per la Corporate Governance (promosso da Abi, Ania, Assonime, Assogestioni, Borsa italiana, Confindustria) nel dicembre 2011 (come aggiornato nel luglio 2018) cui Terna ha aderito6

di essere in possesso dei requisiti di indipendenza per l'assunzione della carica di Amministratore stabiliti dall'art. 3 del Codice di Autodisciplina7 ;

( 6 ) Barrare la casella di interesse.

( 7 ) Si riporta di seguito il testo dell'art. 3 del Codice di Autodisciplina. Per il relativo commento si rinvia al Codice di Autodisciplina stesso.

"3. AMMINISTRATORI INDIPENDENTI

Principi

3.P.1. Un numero adeguato di amministratori non esecutivi sono indipendenti, nel senso che non intrattengono, né hanno di recente intrattenuto, neppure indirettamente, con l'emittente o con soggetti legati all'emittente, relazioni tali da condizionarne attualmente l'autonomia di giudizio.

3.P.2. L'indipendenza degli amministratori è valutata dal consiglio di amministrazione dopo la nomina e, successivamente, con cadenza annuale. L'esito delle valutazioni del consiglio è comunicato al mercato.

Criteri applicativi

3.C.1. Il consiglio di amministrazione valuta l'indipendenza dei propri componenti non esecutivi avendo riguardo più alla sostanza che alla forma e tenendo presente che un amministratore non appare, di norma, indipendente nelle seguenti ipotesi, da considerarsi come non tassative:

  • a) se, direttamente o indirettamente, anche attraverso società controllate, fiduciari o interposta persona, controlla l'emittente o è in grado di esercitare su di esso un'influenza notevole, o partecipa a un patto parasociale attraverso il quale uno o più soggetti possono esercitare il controllo o un'influenza notevole sull'emittente;
  • b) se è, o è stato nei precedenti tre esercizi, un esponente di rilievo dell'emittente, di una sua controllata avente rilevanza strategica o di una società sottoposta a comune controllo con l'emittente, ovvero di una società o di un ente che, anche insieme con altri attraverso un patto parasociale, controlla l'emittente o è in grado di esercitare sullo stesso un'influenza notevole;
  • c) se, direttamente o indirettamente (ad esempio attraverso società controllate o delle quali sia esponente di rilievo, ovvero in qualità di partner di uno studio professionale o di una società di consulenza), ha, o ha avuto nell'esercizio precedente, una significativa relazione commerciale, finanziaria o professionale: - con l'emittente, una sua controllata, o con alcuno dei relativi esponenti di rilievo; - con un soggetto che, anche insieme con altri attraverso un patto parasociale, controlla l'emittente, ovvero – trattandosi di società o ente – con i relativi esponenti di rilievo; ovvero è, o è stato nei precedenti tre esercizi, lavoratore dipendente di uno dei predetti soggetti;

Il consiglio di amministrazione valuta periodicamente la sussistenza dei requisiti di indipendenza di cui al presente art. 15.4 in capo a ciascuno dei suoi componenti non esecutivi, tenendo conto delle informazioni fornite dai singoli interessati".

L'art. 148, comma 3, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, richiamato dal suddetto art. 15.4 dello Statuto, dispone che:

&quot;Non possono essere eletti sindaci e, se eletti, decadono dall'ufficio:

a) coloro che si trovano nelle condizioni previste dall'articolo 2382 del codice civile;

b) il coniuge, i parenti e gli affini entro il quarto grado degli amministratori della società, gli amministratori, il coniuge, i parenti e gli affini entro il quarto grado degli amministratori delle società da questa controllate, delle società che la controllano e di quelle sottoposte a comune controllo;

c) coloro che sono legati alla società od alle società da questa controllate od alle società che la controllano od a quelle sottoposte a comune controllo, ovvero agli amministratori della società e ai soggetti di cui alla lettera b) da rapporti di lavoro autonomo o subordinato ovvero da altri rapporti di natura patrimoniale o professionale che ne compromettano l'indipendenza".

L'art. 147 ter, comma 3, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, riguarda solo gli Amministratori espressione delle liste di minoranza e dispone che:

&quot;Salvo quanto previsto dall'articolo 2409-septiesdecies del codice civile, almeno uno dei componenti del consiglio di amministrazione è espresso dalla lista di minoranza che abbia ottenuto il maggior numero di voti e non sia collegata in alcun modo, neppure indirettamente, con i soci che hanno presentato o votato la lista risultata prima per numero di voti. Nelle società organizzate secondo il sistema monistico, il componente espresso dalla lista di minoranza deve essere in possesso dei requisiti di onorabilità, professionalità e indipendenza determinati ai sensi dell'articolo 148, commi 3 e 4. Il difetto dei requisiti determina la decadenza dalla carica."

ovvero

X di non essere in possesso dei suddetti requisiti di indipendenza, in quanto Dirigente di Cassa depositi e prestiti S.p.A.:

Requisiti di indipendenza ai sensi dell'art. 15.5 dello Statuto8-9

X di non rivestire funzioni di amministratore, componente del consiglio di sorveglianza o di altri organi che rappresentano legalmente una impresa che eserciti attività di generazione o fornitura di energia elettrica o gas;

ovvero

di rivestire funzioni di amministratore, componente del consiglio di sorveglianza o di altri organi che rappresentano legalmente una impresa che eserciti attività di

In ogni caso gli amministratori indipendenti non sono meno di due.

3.C.6. Gli amministratori indipendenti si riuniscono almeno una volta all'anno in assenza degli altri amministratori".

d) se riceve, o ha ricevuto nei precedenti tre esercizi, dall'emittente o da una società controllata o controllante una significativa remunerazione aggiuntiva (rispetto all'emolumento "fisso" di amministratore non esecutivo dell'emittente e al compenso per la partecipazione ai comitati raccomandati dal presente Codice) anche sotto forma di partecipazione a piani di incentivazione legati alla performance aziendale, anche a base azionaria;

e) se è stato amministratore dell'emittente per più di nove anni negli ultimi dodici anni;

f) se riveste la carica di amministratore esecutivo in un'altra società nella quale un amministratore esecutivo dell'emittente abbia un incarico di amministratore;

g) se è socio o amministratore di una società o di un'entità appartenente alla rete della società incaricata della revisione legale dell'emittente;

h) se è uno stretto familiare di una persona che si trovi in una delle situazioni di cui ai precedenti punti.

3.C.2. Ai fini di quanto sopra, sono da considerarsi "esponenti di rilievo" di una società o di un ente: il presidente dell'ente, il presidente del consiglio di amministrazione, gli amministratori esecutivi e i dirigenti con responsabilità strategiche della società o dell'ente considerato.

3.C.3. Il numero e le competenze degli amministratori indipendenti sono adeguati in relazione alle dimensioni del consiglio e all'attività svolta dall'emittente; sono inoltre tali da consentire la costituzione di comitati all'interno del consiglio, secondo le indicazioni contenute nel Codice. Negli emittenti appartenenti all'indice FTSE-Mib almeno un terzo del consiglio di amministrazione è costituito da amministratori indipendenti. Se a tale quota corrisponde un numero non intero, quest'ultimo è arrotondato per difetto.

3.C.4. Dopo la nomina di un amministratore che si qualifica indipendente e successivamente, al ricorrere di circostanze rilevanti ai fini dell'indipendenza e comunque almeno una volta all'anno, il consiglio di amministrazione valuta, sulla base delle informazioni fornite dall'interessato o a disposizione dell'emittente, le relazioni che potrebbero essere o apparire tali da compromettere l'autonomia di giudizio di tale amministratore. Il consiglio di amministrazione rende noto l'esito delle proprie valutazioni, dopo la nomina, mediante un comunicato diffuso al mercato e, successivamente, nell'ambito della relazione sul governo societario. In tali documenti il consiglio di amministrazione:

- riferisce se siano stati adottati e, in tal caso, con quale motivazione, parametri di valutazione differenti da quelli indicati nel Codice, anche con riferimento a singoli amministratori;

- illustra i criteri quantitativi e/o qualitativi eventualmente utilizzati per valutare la significatività dei rapporti oggetto di valutazione.

3.C.5. Il collegio sindacale, nell'ambito dei compiti ad esso attribuiti dalla legge, verifica la corretta applicazione dei criteri e delle procedure di accertamento adottati dal consiglio per valutare l'indipendenza dei propri membri. L'esito di tali controlli è reso noto al mercato nell'ambito della relazione sul governo societario o della relazione dei sindaci all'assemblea.

( 8 ) L'art. 15.5 dello Statuto – per le finalità di cui all'articolo 9, par. 1, lettera d), della "Direttiva 2009/72/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 luglio 2009, relativa a norme comuni per il mercato interno dell'energia elettrica e che abroga la direttiva 2003/54/CE" - (Direttiva 2009/72/CE) e all'articolo 36, comma 7, lettera c) del Decreto Legislativo 1 giugno 2011, n. 93 "Attuazione delle direttive 2009/72/CE, 2009/73/CE e 2008/92/CE relative a norme comuni per il mercato interno dell'energia elettrica, del gas naturale e ad una procedura comunitaria sulla trasparenza dei prezzi al consumatore finale industriale di gas e di energia elettrica, nonché abrogazione delle direttive 2003/54/CE e 2003/55/CE" (in G.U. n.148 del 28 giugno 2011 - Suppl. Ordinario n. 157) - (D.lgs. 93/11) – prevede che: "Gli amministratori della Società non possono rivestire, a pena di decadenza, funzioni di amministratore, componente del consiglio di sorveglianza o di altri organi che rappresentano legalmente una impresa che eserciti attività di generazione o fornitura di energia elettrica o gas. Il consiglio di amministrazione valuta periodicamente la sussistenza dei requisiti di indipendenza di cui al presente art. 15.5 in capo a ciascuno dei suoi componenti, secondo le modalità di cui al precedente art. 15.4".

( 9 ) Barrare la casella di interesse.

generazione o fornitura di energia elettrica o gas e di impegnarsi a dimettersi dalle predette funzioni al momento della nomina nel Consiglio di Amministrazione di Terna.

****

In relazione ai vigenti orientamenti (adottati dal Consiglio di Amministrazione di Terna in attuazione di quanto raccomandato dall'art. 1.C.3 del Codice di Autodisciplina) in merito al numero massimo di incarichi che i componenti del Consiglio stesso possono rivestire negli organi di amministrazione e/o di controllo di altre società di rilevanti dimensioni, dichiara di rivestire attualmente i seguenti incarichi rilevanti ai fini di detti orientamenti 10:

Fintecna S.p.A.;

Istituto per il Credito Sportivo;

The 2020 European Fund for Energy, Climate Change & Infrastructure Marguerite Fund.

Dichiara inoltre di impegnarsi a produrre, su richiesta della Società, la documentazione idonea a confermare la veridicità dei dati dichiarati e a rilasciare le dichiarazioni funzionali alla verifica della sussistenza dei requisiti previsti dalle disposizioni di legge e regolamentari applicabili, nonché a comunicare tempestivamente alla Società ogni successiva variazione delle informazioni rese con la presente dichiarazione e ogni informazione utile al fine di consentire, ove necessario, di accertare la veridicità delle informazioni fornite nella presente dichiarazione.

Si allega curriculum vitae con evidenza degli incarichi attualmente ricoperti.

****

Trattamento dei dati personali

La sottoscritta, dichiara di essere a conoscenza che i dati personali contenuti nella presente dichiarazione e nei relativi allegati saranno trattati dalla Società ai sensi della normativa applicabile, anche con strumenti informatici, nell'ambito e per le finalità per le quali la presente dichiarazione viene resa, autorizzandone sin d'ora, per quanto possa occorrere, la pubblicazione.

Roma, 21/04/2020

In fede

( 10) La descrizione degli orientamenti sul cumulo massimo di incarichi è contenuta all'interno della Relazione sul governo societario e sugli assetti proprietari e, in ogni caso, pubblicata sul sito internet della Società.

Antonella BALDINO

INFORMAZIONIPERSONALI

Curriculum Vitae

Roma, 5 Febbraio 1963
Luogo e data di nascita:
Coniugata, due figli
Stato civile:
06 32 97 324 - 335 6250 281
Telefono:
[email protected]
Email:
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ESPERIENZA PROFESSIONALE

Novembre 2018 - Oggi Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. – Responsabile della Direzione Cooperazione
Internazionale allo Sviluppo
Responsabile della gestione delle attività della Direzione Cooperazione Internazionale allo
Sviluppo e dell'attuazione delle strategie aziendali e di Gruppo volte a supportare i soggetti del
settore pubblico (Stati, Enti pubblici e Banche centrali) e del settore privato nella promozione di
progetti che contribuiscono alla crescita sostenibile dei Paesi in Via di Sviluppo (PVS) e dei
mercati emergenti, attraverso interventi finanziari che includono strumenti di debito, di equity e
di garanzia.
Gestisce lo sviluppo delle relazioni di business, attraverso la collaborazione e l'interlocuzione
con i principali partner della cooperazione, a livello nazionale, europeo e internazionale, con
l'obiettivo di consolidare il posizionamento di CDP nel quadro delle principali sedi internazionali.
Nel suo ruolo di Responsabile di Direzione, ha contribuito all'estensione del perimetro di
intervento di CDP, promuovendone la partecipazione a iniziative in cui, per la prima volta, si è
fatto ricorso a risorse finanziarie rivenienti dal risparmio postale per finalità di Cooperazione allo
Sviluppo.
2015 – 2018 Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. – Chief Business Officer
Responsabile dello sviluppo e della gestione delle linee di business di CDP nelle diverse
articolazioni operative: Infrastrutture, Enti Pubblici, Imprese, Intermediari finanziari, Export
Finance e Cooperazione internazionale.
Ha presidiato le attività di business promuovendo le sinergie con le altre società del Gruppo e
curato la gestione dei rapporti con gli stakeholder istituzionali nonché con gli operatori pubblici
e privati per ampliare le forme di sostegno finanziario offerte da CDP.
2014 - 2015 Ministero dell'economia e delle finanze – Dipartimento del Tesoro – Membro
del Consiglio degli Esperti
Esperto con incarico relativo alla strutturazione di interventi finanziari del Tesoro nei
diversi settori dell'economia e delle infrastrutture, di sostegno sociale, nonché a favore di
organi, società ed enti pubblici, con particolare riferimento alla definizione degli interventi
sotto forma di garanzie pubbliche.
2014 – 2015 Ministero dello sviluppo economico
Ufficio di Gabinetto (gennaio-marzo 2014) - Consigliere del Ministro con incarico per la
predisposizione di strumenti finanziari, in particolare con riferimento agli incentivi alle
imprese e al settore dell'energia e dell'efficienza energetica.
Invitalia - Agenzia nazionale per l'attrazione degli investimenti e lo sviluppo d'impresa (da
maggio 2014) - Esperto con incarico di supporto specialistico al Ministero dello sviluppo
economico
- Direzione
Generale
per
l'Incentivazione
delle
Attività
Imprenditoriali
nell'ambito del "Piano di Azione e Coesione", per la definizione e progettazione di
interventi
nel
periodo
di programmazione
comunitaria
2014-2020,
con
particolare
riferimento alla strutturazione di strumenti finanziari attraverso diverse forme tecniche di
intervento (corporate e infrastrutture).
2008 – 2013 Banca del Mezzogiorno - MedioCredito Centrale S.p.A. (già Unicredit
MedioCredito Centrale) – Responsabile Finanza per lo Sviluppo
Dirigente, responsabile del dipartimento dedicato alla gestione e allo sviluppo di fondi e
strumenti finanziari pubblici a favore delle imprese, per conto di Pubbliche Amministrazioni

e istituzioni regionali, nazionali e comunitarie.

Tra i principali fondi pubblici in gestione, ha in particolare curato lo sviluppo e l'operatività dei seguenti strumenti finanziari a sostegno del sistema produttivo:

  • il Fondo di garanzia per le PMI, principale strumento nazionale di agevolazioni pubbliche alle imprese;
  • finanziamenti per progetti nei settori della Ricerca, dell'Innovazione e dell'Ambiente, promossi dal Ministero dello Sviluppo Economico e dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca (FAR - Fondo per le Agevolazioni alla Ricerca; FIT - Fondo per l'Innovazione Tecnologica); dal Ministero dell'Ambiente e dalla Cassa Depositi e Prestiti (Fondo Kyoto) e da alcune Amministrazioni regionali (volume di operazioni gestite nel 2012 pari a oltre € 2 miliardi di investimenti attivabili);
  • strumenti finanziari basati sull'utilizzo di Fondi Strutturali europei, anche attraverso "Fondi di ingegneria finanziaria" attivati con forme tecniche di intervento diversificate (debito, garanzia, capitale di rischio, ecc.) e secondo un approccio di risk sharing con intermediari finanziari privati, nei settori PMI, Internazionalizzazione, Energia, Ricerca e Innovazione.

In qualità di responsabile del dipartimento dedicato alla gestione di fondi/strumenti pubblici, ha curato le seguenti principali attività:

  • la pianificazione, lo sviluppo, l'organizzazione e il coordinamento dell'operatività connessa alla gestione di fondi/strumenti finanziari pubblici a favore del sistema produttivo;
  • la gestione delle relazioni con le principali controparti della Pubblica Amministrazione e istituzioni europee e con i principali stakeholder nel settore delle agevolazioni alle imprese;
  • l'attività di advisory a favore della PA, anche mediante la strutturazione e la regolamentazione di iniziative e strumenti agevolativi su specifici settori/tipologie di imprese/aree territoriali, mediante l'utilizzo di risorse finanziarie nazionali e comunitarie;

È stata membro dell'High Level Meeting del NEFI (Network of European Financial Institutions for Small and Medium Sized Enterprises) e rappresentante della Banca nella European Association of Public Bank (EAPB), partecipando ai gruppi di lavoro per l'analisi e la formulazione di proposte in relazione al periodo di programmazione 2014-2020, con particolare riferimento agli strumenti finanziari a supporto delle PMI, delle attività di ricerca e innovazione, dell'ambiente ed energia.

2007 – 2011 Gruppo UniCredit - Corporate & Investment Banking – Head of Public sector
Dirigente. Responsabile Public Sector Italy, con competenze di coordinamento delle
seguenti principali attività: sviluppo e strutturazione delle principali operazioni della
Divisione Corporate & Investment Banking nel settore Enti, imprese pubbliche, imprese
dei
sevizi
pubblici
locali
e infrastrutture;
relationship
e
segment
management;
sviluppo prodotti per la clientela di riferimento; consulenza specialistica a supporto della
clientela e delle strutture di rete/prodotto del Gruppo.
A partire dal 2008 ha contemporaneamente ricoperto il ruolo di Responsabile delle attività
svolte da
UniCredit
Mediocredito
Centrale
relative
al
settore
pubblico
e
alle
agevolazioni, al fine di assicurare un raccordo strategico e operativo tra la Capogruppo
e la Banca nel mercato di riferimento.
2005 – 2007 Capitalia S.p.A. - Linea Corporate – Responsabile Funzione Istituzionali
Dirigente. Responsabile della Funzione Istituzionali, con il compito di coordinare l'attività
relativa al Settore Pubblico delle Banche del Gruppo Capitalia (tra le quali: Banca di Roma,
Mediocredito Centrale, Banco di Sicilia, Bipop).

2004 – 2005 Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. - Responsabile Area Studi e Analisi Settoriale Dirigente. Responsabile dell'attività di analisi economica, societaria, finanziaria, normativa e regolamentare dei settori utility, infrastrutture, enti pubblici.

Nell'ambito dell'attività svolta ha partecipato alle più rilevanti operazioni finanziamento e/o
acquisizione di partecipazioni, effettuate nel periodo di riferimento, dalla CDP.
1995 – 2004 Mediocredito Centrale S.p.A. – Capitalia Gruppo Bancario – Responsabile Servizio
Ricerca Dirigente. Dal luglio 2003 è responsabile del Servizio Ricerca.
Precedentemente è stata responsabile dell'Ufficio Studi e Analisi Strategica.
Ha coordinato l'attività di analisi macroeconomica, settoriale e finanziaria (equity e fixed
income research). Ha curato la redazione e la pubblicazione di studi di settore (energia
elettrica, oil&gas, telecomunicazioni,
infrastrutture
e
trasporti,
idrico,
immobiliare);
ricerche societarie; analisi dei mercati finanziari (azionari e obbligazionari).
Sui
settori
di
competenza,
ha
svolto
attività
di
consulenza
a
supporto
di
clienti
istituzionali e corporate, partecipando, anche con ruoli di capo progetto, alle più rilevanti
operazioni di finanza strutturata e corporate finance perfezionate dalla Banca nei settori
delle infrastrutture, delle utilities e delle imprese pubbliche.
1995 The World Bank - Central Western Africa Department - Washington D.C.
Economista, con specifiche mansioni relative allo svolgimento di ricerche sull'efficacia di
barriere commerciali; sugli andamenti del mercato ufficiale e del mercato parallelo dei
cambi
in Nigeria; sulle politiche di integrazione regionale ed internazionale dei paesi
dell'Africa centro-occidentale.
1994-1995 Nazioni Unite - UNCTAD - Commodity Division - Ginevra
Economista (Assistant
Economic
Affairs
Officer), con
specifiche
mansioni
relative
all'elaborazione di analisi e ricerche per la redazione del rapporto per la Conferenza
UNCTAD IX (1996).
1987 - 1993 CLES (Centro di ricerche e studi sui problemi del Lavoro, dell'Economia e dello
Sviluppo) - Roma
Ricercatrice. Nell'ambito dell'attività di ricerca svolta al CLES ha esercitato attività
professionale nelle seguenti aree: valutazione economica e finanziaria di progetti
e
di
programmi
di investimento pubblico, in Italia e in paesi in via di sviluppo (in
particolare
nei
settore
infrastrutture
e
ambiente);
ricerche
e
studi
orientati
alla
predisposizione
e
valutazione
di
piani
e
progetti
di intervento; analisi statistiche ed
econometriche.

INCARICHI DI AMMINISTRATORE

Da giugno 2018 The 2020 European Fund for Energy, Climate Change & Infrastructure
Marguerite Fund Marguerite Fund
Board Member
Da febbraio 2018 Istituto per il Credito Sportivo – Membro del Consiglio di Amministrazione
Consigliere
Da maggio 2016 Fintecna S.p.A. - Membro del Consiglio di Amministrazione
Consigliere
Da ottobre 2016 Eltia - European Long Term Investors Association
a novembre 2019 Vicepresidente
Da febbraio 2016 SACE S.p.A. - Membro del Consiglio di Amministrazione
a dicembre 2019 Consigliere
Da agosto 2015 Simest S.p.A. - Membro del Consiglio di Amministrazione
a dicembre 2019 Consigliere
Da aprile 2015
a marzo 2016 Generali Real Estate S.p.A. - Società di Gestione del Risparmio - Membro del
Consiglio di Amministrazione
Consigliere
non
esecutivo
indipendente
e
Presidente
dell'Organismo di Vigilanza
Da aprile 2014
a marzo 2016 Generali Investment Europe S.p.A. - Società di Gestione del Risparmio
del Gruppo Generali - Membro del Consiglio di Amministrazione
Consigliere non esecutivo indipendente
Da aprile 2015
Ad aprile 2018 PWN Rome (Professional Women's Network)
Board member, Treasurer
Dal 2000
al 2002 Fondo Pensione Complementare per i lavoratori dipendenti di Mediocredito
Centrale S.p.A.
Vicepresidente del Consiglio di Amministrazione

FORMAZIONE

1993/1995 Post - graduate Diploma in International Economics presso The Graduate Institute of International Studies (Ginevra). Tesi in Teoria del Commercio Internazionale "Location Theory and coordination of public infrastructure policies"; Supervisor: Richard Baldwin e Philippe Martin;

1992 Laurea in Economia e Commercio presso L'Università di Roma "La Sapienza", conseguita con votazione 110/110 e lode. Tesi di laurea in Economia Monetaria e Creditizia "Il coordinamento internazionale delle politiche economiche"; relatore: Prof. Marcello de Cecco.

ATTIVITÀ ACCADEMICA

1996/2004 - Università di Roma "Roma Tre" - Facoltà di Economia "Federico Caffè" (Roma) - Docente con contratto integrativo per l'insegnamento di Economia Internazionale. Nel corso dell'anno accademico 2003 - 2004 ha inoltre ottenuto un incarico di docenza nell'ambito del Master sui Servizi Pubblici Locali.

LINGUESTRANIERE

Ottima conoscenza della lingua inglese e francese (scritto e parlato).

RICONOSCIMENTI

1993 Vincitrice del concorso a Borse di Studio per l'Estero, indetto dal Consiglio Nazionale delle Ricerche, per lo svolgimento della ricerca "Il coordinamento internazionale delle politiche economiche: il caso dell'Europa".

PRINCIPALIPUBBLICAZIONI

"High Hopes – Il settore idrico in Italia a 10 anni dalla Legge Galli", MCC, Roma, 2004

"Light my fire – Il mercato dei rifiuti in Italia", MCC, Roma, 2004

"Games without frontiers – Nuove tendenze del mercato del gas naturale", MCC, Roma,

2004 "The dark side of the moon – Il settore dell'energia elettrica in Italia", MCC, Roma, 2003

"Talking' bout a revolution – Il sistema dei trasporti in Italia", MCC, Roma, 2003

"The times they are a-changing' - I servizi pubblici locali tra regolamentazione e concorrenza", MCC, Roma, 2002

"Another brick in the wall - Il mercato immobiliare in Italia: focus sui fondi immobiliari", MCC, Roma 2002 "Growing up in public - Il mercato europeo del gas naturale: focus sul mercato europeo", MCC, Roma, 2002 "ON-OFF - Approfondimenti sul mercato elettrico italiano", Mediocredito Centrale, Roma, 2001 "H2O - Liscia gassata o liberalizzata", Mediocredito Centrale, Roma, 2001 "Telecomunicazioni", Mediocredito Centrale, Roma, 2000

"Servizi pubblici locali - Le regole del gioco", Mediocredito Centrale, Roma, 2000;

"High Yield Bond: il rischio e il rendimento", Mediocredito Centrale, Roma, 1998;

"The Electricity Market: towards Liberalization", Mediocredito Centrale, Roma, 1999;

"Acqua, Il sistema idrico in Italia: situazione attuale e prospettive", Mediocredito Centrale, Roma, 1998;

"Location Theory and coordination of public infrastructure policies", The Graduate Insitute of International Studies (Ginevra), 1995;

"Le Privatizzazioni in Francia" in Cles L'impatto delle privatizzazioni in Francia, Germania e Regno Unito: il quadro complessivo e il settore Oil-Gas, Roma, 1993;

"Il caso Elf-Aquitaine" in Cles L'impatto delle privatizzazioni in Francia, Germania e Regno Unito: il quadro complessivo e il settore Oil-Gas, Roma, 1993;

"Il gioco Italia-Germania" in Cles Economia Italiana e debito pubblico: piani di rientro a confronto, Roma, 1992.

DATIPERSONALI

Autorizzo il trattamento dei miei dati personali ai sensi del Decreto Legislativo 30 giugno 2003, n. 196 "Codice in materia di trattamento dei dati personali"

$\begin{tabular}{|c|c|} \hline & \multicolumn{1}{|c|}{3.5\textwidth} \includegraphics[width=0.48\textwidth]{figs/1000000000000000000000000000000000000$ $\left{ \begin{array}{ll} \text{Reside} & \text{Kv}. \ \text{Vra.} & \text{OKTT} & \text{D. FARNES IMA} \ \text{Vra.} & \text{Ker} & \text{Ser} \ \text{Vra.} & \text{Ser} & \text{Ser} \end{array} \right.$ $\begin{tabular}{|c|c|} \hline \textit{CognomeBALIDINC} \ \hline \textit{None} \& \textit{MNTONELLA} \ \hline \textit{mato II} & \textit{OS}/\textit{02_11963} \ \textit{rato II} & \textit{057}/\textit{02_11963} \ \hline \textit{r}(1001768) & 1.7 & \textit{033} \ \hline \end{tabular}$ $\parallel$ Stato civile................................... Segni particolari............. Professione.............. $\textbf{C}$ CONNOTATI E CONTRASSECNI SALENTI ....................................... $S^2$ . 14T $\overline{27}$ $\mathbf{E}$ $\mathcal{C}_i$ Firma del titolare $\frac{1}{\pi}$ b IOP

$\mathbb{R} \backslash \mathbb{Z}$

$\hat{\mathcal{X}} \setminus \mathbb{R}^n$

Fabio Corsico

Candidato alla carica di amministratore

DICHIARAZIONE

Accettazione della candidatura, assenza di cause di ineleggibilità, incompatibilità e decadenza, possesso dei requisiti di onorabilità, professionalità e indipendenza

II/La sottoscritto/a $\overline{+a\cdot b\cdot a}$ $\overline{a\cdot b\cdot a}$ $\overline{a\cdot b\cdot a}$ anto/a a $\overline{a\cdot a}$ $\overline{a\cdot b\cdot a}$ and $\overline{a\cdot a}$ and $\overline{a\cdot a}$ and $\overline{a\cdot a}$ and $\overline{a\cdot a}$ and $\overline{a\cdot a}$ and $\overline{a\cdot a}$ and $\overline{a\cdot a}$ and $\$ $\pi$ residente m. Roman wir a Tre That do when 14 minutes con riferimento alla candidatura alla carica di membro del Consiglio di Amministrazione di TERNA - Rete Elettrica Nazionale Società per Azioni ("Terna" o la "Società"), presentata dall'azionista CDP Reti S.p.A. (società controllata da Cassa depositi e prestiti S.p.A., in possesso di n. 599.999.999 azioni, pari al 29,851% del capitale sociale di Terna), da sottoporre all'Assemblea di Terna convocata in sede ordinaria e straordinaria in unica convocazione per il 18 maggio 2020,

dichiara

  • di essere a conoscenza dei requisiti che la normativa vigente e lo statuto sociale di Terna (lo "Statuto") prescrivono per l'assunzione della carica di Amministratore della Società:
  • di accettare la candidatura alla carica di Amministratore di Terna e, ove nominato ÷. dall'Assemblea della Società, di accettare la carica:
  • di non ricadere in alcuna situazione di ineleggibilità e di incompatibilità prevista per la carica di Amministratore della Società dalle vigenti disposizioni di legge e dello Statuto;
  • di possedere i requisiti di onorabilità, professionalità e indipendenza come di seguito riportati:
  • di non essere candidato in altra lista per l'elezione del Consiglio di Amministrazione della Società:

e aftesta, sotto la propria responsabilità,

REQUISITI DI ONORABILITÀ

  • di essere in possesso dei requisiti di onorabilità per l'assunzione della carica di Amministratore previsti dalla normativa vigente (artt. 147 quinquies e 148, comma 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 - "TUF"; art. 2 del decreto del Ministro della giustizia 30 marzo 2000, n. 162) e dall'art. 15.2 dello Statuto, e in particolare:
  • a) di non trovarsi in una delle condizioni di ineleggibilità o decadenza previste dall'art. 2382 del codice civile:
  • b) di non essere stato sottoposto a misure di prevenzione disposte dall'autorità giudiziaria ai sensi della legge 27 dicembre 1956, n. 1423, o della legge 31 maggio 1965, n. 575, e successive modificazioni e integrazioni, salvi gli effetti della riabilitazione;
  • c) di non essere stato condannato con sentenza irrevocabile, salvi gli effetti della riabilitazione:

    1. a pena detentiva per uno dei reati previsti dalle norme che disciplinano l'attività bancaria. finanziaria, assicurativa e dalle norme in materia di mercati e strumenti finanziari, in materia tributaria e di strumenti di pagamento;
    1. a pena detentiva per uno dei reati previsti nel titolo XI del libro V del codice civile e nel regio decreto 16 marzo 1942, n. 267:
    1. alla reclusione per un tempo non inferiore a sei mesi per un delitto contro la pubblica amministrazione, contro la fede pubblica, contro il patrimonio, contro l'ordine pubblico e contro l'economia pubblica:
    1. alla reclusione per un tempo non inferiore a un anno per un qualunque delitto non colposo;
  • d) di non essere stato sottoposto all'applicazione, su richiesta delle parti, di una delle pene previste dalla precedente lett. c), salvo il caso di estinzione del reato:
  • e) di non aver riportato in Stati esteri condanne penali o altri provvedimenti sanzionatori per fattispecie corrispondenti a quelle che comporterebbero, secondo l'ordinamento italiano, la perdita dei requisiti di onorabilità.

REQUISITI DI PROFESSIONALITÀ

di essere in possesso dei requisiti di professionalità per l'assunzione della carica di Amministratore previsti dall'art. 15.3 dello Statuto, e in particolare di aver maturato un'esperienza complessiva di almeno un triennio nell'esercizio di1:

attività di amministrazione o di controllo ovvero compiti direttivi presso società di capitali dotate di un capitale sociale non inferiore a 2 milioni di euro; ovvero

X attività professionali o di insegnamento universitario di ruolo in materie giuridiche, economiche, finanziarie e tecnico-scientifiche strettamente attinenti all'attività della Società, come definite nell'art. 26.1 dello Statuto2: ovvero

□ funzioni dirigenziali presso enti pubblici o pubbliche amministrazioni operanti nei settori creditizio, finanziario e assicurativo o, comunque, in settori strettamente attinenti a quello di attività della Società, come definiti nell'art. 26.1 dello Statuto1.

REQUISITI DI INDIPENDENZA

Requisiti di indipendenza ai sensi della legge e dell'art. 15.4 dello Statuto4

di essere in possesso dei requisiti di indipendenza per l'assunzione della carica di Amministratore stabiliti dalla legge (artt. 147 ter, comma 4, e 148, comma 3, del TUF) e dall'art. 15.4 dello Statuto5;

(1) Barrare la casella di interesse.

(2) Al sensi dell'art. 26.1 dello Statuto, "[...] si considerano strettamente attinenti all'ambito di attività della Società le materie inerenti il diritto commerciale ed il diritto tributario, l'economia aziendale e la finanza aziendale, nonché le materie ed i settori di attività increnti l'energia in generale, le comunicazioni e le strutture a rete [...]". $(1)$ V, nota n, 2.

(1) Barrare la casella di interesse.

(5) 1.1art. 15.4 dello Statuto stabilisco che:

&quot;Almeno un terzo degli amministratori in cartea - con arrotondamento, in caso di numero frazionario inferiore all'untià. all'unità inferiore - deve essere in possesso dei requisiti di indipendenza stabiliti per i sindaci dall'articolo 148, comma 3, del decreto legislativo 24 febbraio 1998 n. 58.

ovvero

□ di non essere in possesso dei suddetti requisiti di indipendenza;

Requisiti di indipendenza ai sensi del Codice di Autodisciplina delle Società Quotate

pubblicato dal Comitato per la Corporate Governance (promosso da Abi. Ania. Assonime. Assogestioni, Borsa italiana, Confindustria) nel dicembre 2011 (come aggiornato nel luglio 2018) cui Terna ha aderito6

B, di essere in possesso dei requisiti di indipendenza per l'assunzione della carica di Amministratore stabiliti dall'art. 3 del Codice di Autodisciplina7:

L'art. 147 ter, comma 3, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, riguarda solo gli Amministratori espressione delle liste di minoranza e dispone che:

"Salvo quanto previsto dall'articolo 2409-septiesdecres del codice civile, almeno ano dei componenti del consiglio di amministrazione è espresso dalla lista di minoranza che abbia ottenuto il maggior numero di voti e non sia collegata in alcun modo, neppure indirettamente, con i soci che hanno presentato o votato la lista risultata prima per numero di voti. Nelle società organizzate secondo il sistema monistico, il componente espresso dalla lista di minoranza deve essere in possesso dei requisiti di onorabilità, professionalità e indipendenza determinati ai sensi dell'articolo 148, commi 3 e 4. Il difetto dei requisiti determina la decadenza dalla carica."

(6) Barrare la casella di interesse

(7) Si riporta di seguito il testo dell'art. 3 del Codice di Autodisciplina, Per il relativo commento si rinvia al Codice di Autodisciplina stesso.

"3. AMMINISTRATORI INDIPENDENTI

Principi

3.P.1. Un numero adeguato di amministratori non esecutivi sono indipendenti, nel senso che non intrattengono, ne hanno di recente intrattenuto, neppure indirettamente, con l'emittente o con soggetti legati all'emittente, relazioni tali da condizionarrie attualmente l'autonomia di giudizio.

3.P.2. L'indipendenza degli amministratori è valutata dal consiglio di amministrazione dopo la nomina e, successivamente, con cadenza annuale. L'esito delle Valutazioni del consiglio è comunicato al mercato.

Criteri applicativi

3.C.I. Il consiglio di amministrazione valuta l'indipendenza dei propri componenti non esecutivi avendo riguardo più alla sostanza che alla forma e tenendo presente che un amministratore non appare, di norma, indipendente nelle seguenti ipotesi, da considerarsi come non tassative:

  • se, direttamente o indirettamente, anche attraverso società controllate, fiduciari o interposta persona, controlla l'emittente a) o è in grado di esercitare su di esso un'influenza notevole, o partecipa a un patto parasociale attraverso il quale uno o più soggetti possono esercitare il controllo o un'influenza notevole sull'emittente:
  • b) se è, o è stato nei precedenti tre esercizi, un esponente di rilievo dell'emittente, di una sua controllata avente rilevanza strategica o di una società sottoposta a comune controllo con l'emittente, ovvero di una società o di un ente che, anche insieme con altri attraverso un patto parasociale, controlla l'emittente o è in grado di esercitare sullo stesso un'influenza notevole:
  • c) se, direttamente o indirettamente (ad esempio attraverso società controllate o delle quali sia esponente di rilievo, ovvero in qualità di partner di uno studio professionale o di una società di consulenza), ha, o ha avuto nell'esercizio precedente, una significativa relazione commerciale, finanziaria o professionale: - con l'emittente, una sua controllata, o con alcuno dei relativi esponenti di rilievo; - con un soggetto che, anche insieme con altri attraverso un patto parasociale, controlla l'emittente, ovvero - trattandosi di società o ente - con i relativi esponenti di rilievo; ovvero è, o è stato nei precedenti tre esercizi, lavoratore dipendente di uno dei predetti soggetti;
  • d) se riceve, o ha ricevuto nei precedenti tre esercizi, dall'emittente o da una società controllata o controllante ama significativa remunerazione aggiuntiva (rispetto all'emolumento "fisso" di amministratore non esceutivo dell'emittente

Il consiglio di amministrazione valuta periodicamente la sussistenza dei requisiti di indipendenza di cui al presente art. 15.4 in capo a ciascuno dei suoi componenti non esecutivi, tenendo conto delle informazioni fornite dai singoli interessati".

L'art. 148, comma 3, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, richiamato dal suddetto art. 15.4 dello Statuto, dispone che:

&quot;Non possono essere eletti sindaci e, se eletti, decadono dall'ufficio:

a) coloro che si trovano nelle condizioni previste dall'articolo 2382 del codice civile;

b) il coniuge, i parenti e gli affini entro il quarto grado degli amministratori della società, gli amministratori, il coniuge, i parenti e gli affini entro il quarto grado degli amministratori delle società da questa controllate, delle società che la controllano e di quelle sottoposte a comune controllo;

c) coloro che sono legati alla società od alle società da questa controllate od alle società che la controllano od a quelle sottoposte a comune controllo, ovvero agli amministratori della società e al soggetti di cni alla lettera h) da rapporti di lavoro autonomo o subordinato ovvero da altri rapporti di natura patrimoniale o professionale che ne compromettano l'indipendenza".

ovvero

$\Box$ di non essere in possesso dei suddetti requisiti di indipendenza:

Requisiti di indipendenza ai sensi dell'art. 15,5 dello Statuto8-9

di non rivestire funzioni di amministratore, componente del consiglio di sorveglianza o di altri organi che rappresentano legalmente una impresa che eserciti attività di generazione o fornitura di energia elettrica o gas:

ovvero

□ di rivestire funzioni di amministratore, componente del consiglio di sorveglianza o di altri organi che rappresentano legalmente una impresa che eserciti attività di generazione o fornitura di energia elettrica o gas e di impegnarsi a dimettersi dalle predette funzioni al momento della nomina nel Consiglio di Amministrazione di Terna.

  • $-44$ se è stato amministratore dell'emittente per più di nove anni negli ultimi dodici anni:
  • n. se riveste la carica di amministratore esecutivo in un'altra società nella quale un amministratore esecutivo dell'emittente abbia un incarico di amministratore:
  • $g$ ) se è socio o amministratore di una società o di un'entità appartenente alla rete della società inearicata della revisione legale dell'emittente;

In ogni caso gli amministratori indipendenti non sono meno di due.

3.C.4, Dopo la nomina di un amministratore che si qualifica indipendente e successivamente, al ricorrere di circostanze rilevanti ai fini dell'indipendenza e comunque almeno una volta all'anno, il consiglio di amministrazione valuta, sulla base delle informazioni fornite dall'interessato o a disposizione dell'emittente, le relazioni che potrebbero essere o apparire tali da compromettere l'autonomia di giudizio di tale amministratore. Il consiglio di amministrazione rende noto l'esito delle proprie valutazioni, dopo la nomina, mediante un comunicato diffuso al niercato e, successivamente, nell'ambito della relazione sul governo societario. In tali documenti il consiglio di annuinistrazione:

  • riferisce se siano stati adottati e, in tal caso, con quale motivazione, parametti di valutazione differenti da quelli indicati nel Codice, anche con riferimento a singoli amministratori;
  • illustra i criteri quantitativi c/o qualitativi eventualmente utilizzati per valuture la significatività dei rapporti oggetto di valutazione

3,C.6, Gli amministratori indipendenti si riuniscono almeno una volta all'anno in assenza degli altri amministratori".

(8) L'art. 15.5 dello Statuto - per le finalità di cui all'articolo 9, par. 1, lettera d), della "Direttiva 2009/72/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 luglio 2009, relativa a norme comuni per il mercato interno dell'energia elettrica e che abroga la direttiva 2003/54/CE" - (Direttiva 2009/72/CE) e all'articolo 36, comma 7, lettera c) del Decreto Legislativo 1 giugno 2011. n. 93 "Attuazione delle direttive 2009/72/CE, 2009/73/CE e 2008/92/CE relative a norme comuni per il mercato interno dell'energia elettrica, del gas naturale e ad una procedura comunitaria sulla trasparenza dei prezzi al consumatore finale industriale di gas e di energia elettrica, nonchè abrogazione delle direttive 2003/54/CE e 2003/55/CE" (in G.U. n.148 del 28 giugno 2011 - Suppl. Ordinario n. 157) - (D.lgs. 93/11) - prevede che. "Gli amministratori della Società non possono rivestire, a pena di decadenza, funzioni di amministratore, componente del consiglio di sorveglianza o di altri organi che rappresentano legalmente una impresa che escrciti ntività di generazione o fornitura di energia elettrica o gas. Il consiglio di amministrazione valuta periodicamente la sussistenza dei requisiti di indipendenza di cui al presente art. 15.5 in capo a ciascuno del suoi componenti, secondo le modalità di cui al precedente art. 15.4".

(9) Barrare la casella di interesse

e al compenso per la partecipazione ai comitati raccomandati dal presente Codice) anche sotto forma di partecipazione a piani di incentivazione legati alla performance aziendale, anche a base azionaria;

se è uno stretto familiare di una persona che si trovi in una delle situazioni di cui ai precedenti punti. hì

3.C.2. Ai fini di quanto sopra, sono da considerarsi "esponenti di rillevo" di una società o di un ente: il presidente dell'ente, il presidente del consiglio di amministrazione, gli amministratori esecutivi e i dirigenti con responsabilità strategiche della società o dell'ente considerato.

3.C.3. Il numero e le competenze degli amministratori indipendenti sono adeguati in relazione alle dimensioni del consiglio e all'attività svolta dall'emittente; sono inoltre tali da consentire la costituzione di comitati all'interno del consiglio, secondo le indicazioni contenute nel Codice. Negli emittenti appartenenti all'indice FTSE-Mib almeno un terzo del consiglio di amministrazione è costituito da amministratori indipendenti. Se a tale quota corrisponde un numero non intero, quest'ultimo è arrotondato per difetto.

3.C.5. Il collegio sindacale, nell'ambito dei compiti ad esso attribuiti dalla legge, verifica la corretta applicazione dei criteri e delle procedure di accertamento adottati dal consiglio per valutare l'indipendenza dei propri membri. L'esito di tali controlli è reso noto al mercato nell'ambito della relazione sul governo societario o della relazione dei sindaci all'assemblea.

In relazione ai vigenti orientamenti (adottati dal Consiglio di Amministrazione di Terna in attuazione di quanto raccomandato dall'art. 1.C.3 del Codice di Autodisciplina) in merito al numero massimo di incarichi che i componenti del Consiglio stesso possono rivestire negli organi di amministrazione e/o di controllo di altre società di rilevanti dimensioni, dichiara di rivestire attualmente i seguenti incarichi rilevanti ai fini di detti orientamenti 16.

****

Cementis Spa:

Dichiara inoltre di impegnarsi a produrre, su richiesta della Società, la documentazione idonea a confermare la veridicità dei dati dichiarati e a rilasciare le dichiarazioni funzionali alla verifica della sussistenza dei requisiti previsti dalle disposizioni di legge e regolamentari applicabili, nonché a comunicare tempestivamente alla Società ogni successiva variazione delle informazioni rese con la presente dichiarazione e ogni informazione utile al fine di consentire. ove necessario, di accertare la veridicità delle informazioni fornite nella presente dichiarazione.

Si allega curriculum vitae con evidenza degli incarichi attualmente ricoperti.

Trattamento dei dati personali

Il/La sottoscritto/a, dichiara di essere a conoscenza che i dati personali contenuti nella presente dichiarazione e nei relativi allegati saranno trattati dalla Società ai sensi della normativa applicabile, anche con strumenti informatici, nell'ambito e per le finalità per le quali la presente dichiarazione viene resa, autorizzandone sin d'ora, per quanto possa occorrere, la pubblicazione.

****

$104221/04/2020$

(Luogo e data)

In fede

(10) La descrizione degli orientamenti sul cumulo massimo di incarichi è contenuta all'interno della Relazione sul governo societario e sugli assetti proprietari e, in ogni caso, pubblicata sul sito internet della Società.

FABIO CORSICO CURRICULUM VITAE

Fabio Corsico was born in Turin the 20/10/1973. He graduated in classical studies and he has an MA in Political Sciences.

In 1997 he was in charge of International Dossier organization for the Diplomatic Counselor's Minister Department, Beniamino Andreatta, in the Ministry of Defense and in the Italian Military Centre for Strategic Studies.

From 1998 to 2001 he worked for the Olivetti/Mannesmann $-$ both in Ivrea and Rome offices $-$ in the Infostrada Company -communication sector and human resources - and he has been encharded of management of Pubblic Affaire. In the same period, he represented the company in Assinform and AIP.

In 2001 he moved to the Ministry of Economy and Finances as Chief of the staff of the Minister Giulio Tremonti; he was in the Committee for the introduction of the Euro.

In the fall of 2003 he was hired by the Enel as Head of Institutional Affairs and Regulatory and the relations with Confindustria.

Since February 2005 he is Director of External Relations, Institutional Affairs and Development of the Caltagirone Group. For the Caltagirone Company, he also deals with the regulatory part of the company and follow industrial and financial holdings.

He is a Board Member of Cementir Holding, "Il Gazzettino", Terna and Europe Assistance.

Since 2009 he is also the Italian Senior Advisor for Credit Suisse AG, and member of International Advisory Board of Afiniti.

He has been Board Member for the CRT Foundation (he was also Chairman of the Investments Committee) and Deputy Chairman for the Sviluppo e Crescita Foundation and Deput Chairman of Equiter from 2007 to 2017.

He was board member of the Board of Directors of Avio (2009-2010); Biverbanca and Consum.it (2008-2012), Alleanza Assicurazioni (2009-2011), Alleanza Toro Assicurazioni (2011-2013), CUEIM CRT (2010-2013); Chairman of Orion Investments from 2010 to 2012; Member of the board of the Teatro Regio in Turin from 2010 to 2013, member of the board of Energia, Perseo, Grandi Stazioni, and he had led with the CEO of FS, for Eurostazioni (Pirelli, Benetton, Caltagirone), the process of development and privatization of the Company, member of the Board of NTV Italo from 2016 to 2018.

He has been member and founder of Aspen Junior Fellows, of the board for the relations Italia Stati uniti Juniores, member of the Board of Magazines Zero and Formiche. Actually he is member of the Board of Centro Studi Americani, and of Fondazione per L'Arte CRT.

In 1998 he looked after the volume "International interests and Italian Identity" in the Strategic Studies series for Franco Angeli publishing; and in 2011 he wrote together with Paolo Messa the book "From Frankenstein to Prince Charming, a short history of banking foundation", published by Marsilio. In December 2015 he published "Managers of Family" with Bernardo Bertoldi, for Sole 24 Ore.

Fabio is Professor of Family Management at Luiss Guido Carli University and is Director, together with Prof. Gros Pietro, of the Master in Family Business Management (Luiss Guido Carli university).

TERNA S.p.A. Rinnovo del collegio sindacale

Vincenzo Simone

Candidato alla carica di sindaco effettivo

DICHIARAZIONE

Accettazione della candidatura, assenza di cause di ineleggibilità, incompatibilità e decadenza, possesso dei requisiti di onorabilità, professionalità e indipendenza

Il sottoscritto Vincenzo Simone, nato a Padula (SA), il 20/11/1960, codice fiscale SMNVCN60S20G226L, residente in Potenza (PZ) alla Via Alassio n. 12, con riferimento alla candidatura alla carica di Sindaco di TERNA - Rete Elettrica Nazionale Società per Azioni ("Terna" o la "Società"), presentata dall'azionista CDP Reti S.p.A. (società controllata da Cassa depositi e prestiti S.p.A., in possesso di n. 599.999.999 azioni, pari al 29,851% del capitale sociale di Terna), da sottoporre all'Assemblea di Terna convocata in sede ordinaria e straordinaria in unica convocazione per il 18 maggio 2020,

dichiara

  • di essere a conoscenza dei requisiti che la normativa vigente e lo statuto sociale di Terna ۰ (lo "Statuto") prescrivono per l'assunzione della carica di Sindaco della Società;
  • di accettare la candidatura alla carica di Sindaco di Terna e, ove nominato dall'Assemblea $\bullet$ della Società, di accettare la carica;
  • di non ricadere in alcuna situazione di ineleggibilità e di incompatibilità prevista per la carica di Sindaco della Società dalle vigenti disposizioni di legge e dallo Statuto e di possedere i requisiti di onorabilità, professionalità e indipendenza come di seguito riportato;
  • di non ricoprire incarichi di amministrazione e controllo in misura pari o superiore ai limiti stabiliti dalla normativa vigente di cui all'art. 148-bis, comma 1, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 ("TUF") e all'art. 144-duodecies e seguenti del Regolamento Emittenti adottato con deliberazione Consob 14 maggio 1999, n. 11971, come richiamati dall'art. 26.1 dello Statuto;
  • di non essere candidato in altra lista per l'elezione del Collegio Sindacale della Società;

e attesta, sotto la propria responsabilità,

CAUSE DI INELEGGIBILITÀ E INCOMPATIBILITÀ E REQUISITI DI ONORABILITÀ

di non trovarsi in alcuna delle situazioni di ineleggibilità e incompatibilità previste dall'art. 148, comma 3, del TUF1;

$(1)$ L'art. 148, comma 3, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 dispone che:

&quot;3. Non possono essere eletti sindaci e, se eletti, decadono dall'ufficio:

a) coloro che si trovano nelle condizioni previste dall'articolo 2382 del codice civile;

b) il coniuge, i parenti e gli affini entro il quarto grado degli amministratori della società, gli amministratori, il coniuge, i parenti e gli affini entro il quarto grado degli amministratori delle società da questa controllate, delle società che la controllano e di quelle sottoposte a comune controllo;

c) coloro che sono legati alla società od alle società da questa controllate od alle società che la controllano od a quelle sottoposte a comune controllo ovvero agli amministratori della società e ai soggetti di cui alla lettera b) da rapporti di lavoro autonomo o subordinato ovvero da altri rapporti di natura patrimoniale o professionale che ne compromettano l'indipendenza".

  • di essere in possesso dei requisiti di onorabilità per l'assunzione della carica di Sindaco previsti dall'art. 148, comma 4, del TUF, dall'art. 2 del decreto del Ministro della giustizia 30 marzo 2000, n. 162 e dall'art. 26.1 dello Statuto, e in particolare:
  • a) di non essere stato sottoposto a misure di prevenzione disposte dall'autorità giudiziaria ai sensi della legge 27 dicembre 1956, n. 1423, o della legge 31 maggio 1965, n. 575, e successive modificazioni e integrazioni, salvi gli effetti della riabilitazione;
  • b) di non essere stato condannato con sentenza irrevocabile, salvi gli effetti della riabilitazione:
      1. a pena detentiva per uno dei reati previsti dalle norme che disciplinano l'attività bancaria, finanziaria e assicurativa e dalle norme in materia di mercati e strumenti finanziari, in materia tributaria e di strumenti di pagamento;
      1. alla reclusione per uno dei delitti previsti nel titolo XI del libro V del codice civile e nel regio decreto 16 marzo 1942, n. 267;
      1. alla reclusione per un tempo non inferiore a sei mesi per un delitto contro la pubblica amministrazione, la fede pubblica, il patrimonio, l'ordine pubblico e l'economia pubblica;
      1. alla reclusione per un tempo non inferiore a un anno per un qualunque delitto non colposo;
  • c) di non essere stato sottoposto all'applicazione, su richiesta delle parti, di una delle pene previste dalla precedente lett. b), salvo il caso dell'estinzione del reato:
  • d) di non aver riportato in Stati esteri condanne penali o altri provvedimenti sanzionatori per fattispecie corrispondenti a quelle che comporterebbero, secondo l'ordinamento italiano, la perdita dei requisiti di onorabilità.

REQUISITI DI PROFESSIONALITÀ

  • di essere in possesso dei requisiti di professionalità per l'assunzione della carica di Sindaco previsti dall'art. 148, comma 4, del TUF, dall'art. 1 del decreto del Ministro della giustizia 30 marzo 2000, n. 162 e dagli artt. 26.1 e 26.2 dello Statuto, e in particolare2:
  • $\boxtimes$ di essere iscritto nel registro dei revisori legali e di avere esercitato l'attività di controllo legale dei conti per un periodo non inferiore a tre anni e, per l'effetto, di poter essere indicato anche quale primo dei candidati nella specifica sezione della lista presentata3;-

ovvero

  • $\Box$ di aver maturato un'esperienza complessiva di almeno un triennio nell'esercizio di:
  • attività di amministrazione o di controllo ovvero compiti direttivi presso società $\Box$ di capitali dotate di un capitale sociale non inferiore a due milioni di euro; ovvero

$(2)$ Barrare la casella di interesse.

(3) Ai sensi dell'art. 26.2 dello Statuto, secondo capoverso: "[...] Le liste si articolano in due sezioni: una per i candidati alla carica di sindaco effettivo e l'altra per i candidati alla carica di sindaco supplente. Il primo dei candidati di ciascuna sezione deve essere iscritto nel registro dei revisori legali e avere esercitato l'attività di controllo legale dei conti per un periodo non inferiore a tre anni".

  • $\Box$ attività professionali o di insegnamento universitario di ruolo in materie giuridiche, economiche, finanziarie e tecnico-scientifiche, strettamente attinenti all'attività della Società, come definite nell'art. 26.1 dello Statuto4; ovvero
  • $\Box$ funzioni dirigenziali presso enti pubblici o pubbliche amministrazioni operanti nei settori creditizio, finanziario e assicurativo o comunque in settori strettamente attinenti a quello di attività della Società, come definiti nell'art. 26.1 dello $Statuto5$ .
  • di non trovarsi in alcuna delle situazioni di divieto previste dall'art. 1, commi 5 e 6, del decreto del Ministro della giustizia 30 marzo 2000, n. 1626 o in situazioni equivalenti disciplinate da ordinamenti stranieri.

REQUISITI DI INDIPENDENZA

Requisiti di indipendenza ai sensi della legge

di essere in possesso dei requisiti di indipendenza per la carica stabiliti dall'art. 148, comma 3, lettere b) e c), del TUF;

Requisiti di indipendenza ai sensi del Codice di Autodisciplina delle Società Quotate

pubblicato dal Comitato per la Corporate Governance (promosso da Abi, Ania, Assonime, Assogestioni, Borsa italiana, Confindustria) nel dicembre 2011 (come aggiornato nel luglio 2018 cui Terna ha aderito7

$\boxtimes$ di essere in possesso dei requisiti di indipendenza previsti per i Sindaci dall'art. 8.C.1 del Codice di Autodisciplina, che richiama i requisiti di indipendenza previsti per gli Amministratori dall'art. 3 dello stesso Codice di Autodisciplina8;

(7) Barrare la casella di interesse.

"3. AMMINISTRATORI INDIPENDENTI

Principi

Criteri applicativi

se, direttamente o indirettamente, anche attraverso società controllate, fiduciari o interposta persona, controlla l'emittente a) o è in grado di esercitare su di esso un'influenza notevole, o partecipa a un patto parasociale attraverso il quale uno o più soggetti possono esercitare il controllo o un'influenza notevole sull'emittente;

(4) Ai sensi dell'art. 26.1 dello Statuto, "[...] Ai fini di quanto previsto dall'art. 1, comma 2, lett. b) e c) del decreto del Ministero della giustizia 30 marzo 2000, n. 162, si considerano strettamente attinenti all'ambito di attività della Società le materie inerenti il diritto commerciale ed il diritto tributario, l'economia aziendale e la finanza aziendale, nonché le materie ed i settori di attività inerenti l'energia in generale, le comunicazioni e le strutture a rete. [...]".

$(5)$ V. nota precedente.

(&lt;sup>6) Si riporta di seguito il testo dei commi 5 e 6 dell'art. 1 del decreto del Ministro della giustizia 30 marzo 2000, n. 162:

&quot;S. Non possono inoltre ricoprire la carica di sindaco i soggetti nei cui confronti sia stato adottato il provvedimento di cancellazione dal ruolo unico nazionale degli agenti di cambio previsto dall'articolo 201, comma 15, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, e gli agenti di cambio che si trovano in stato di esclusione dalle negoziazioni in un mercato regolamentato. 6. Il divieto di cui ai commi 4 e 5 ha la durata di tre anni dall'adozione dei relativi provvedimenti. Il periodo è ridotto ad un anno nelle ipotesi in cui il provvedimento è stato adottato su istanza dell'imprenditore, degli organi amministrativi dell'impresa o dell'agente di cambio".

(8) Si riporta di seguito il testo dell'art. 3 del Codice di Autodisciplina, come richiamato dall'art. 8.C.1 del medesimo Codice di Autodisciplina. Per il relativo commento si rinvia al Codice di Autodisciplina.

3.P.1. Un numero adeguato di amministratori non esecutivi sono indipendenti, nel senso che non intrattengono, né hanno di recente intrattenuto, neppure indirettamente, con l'emittente o con soggetti legati all'emittente, relazioni tali da condizionarne attualmente l'autonomia di giudizio.

3.P.2. L'indipendenza degli amministratori è valutata dal consiglio di amministrazione dopo la nomina e, successivamente, con cadenza annuale. L'esito delle valutazioni del consiglio è comunicato al mercato.

3.C.1. Il consiglio di amministrazione valuta l'indipendenza dei propri componenti non esecutivi avendo riguardo più alla sostanza che alla forma e tenendo presente che un amministratore non appare, di norma, indipendente nelle seguenti ipotesi, da considerarsi come non tassative:

ovvero

$\Box$ di non essere in possesso dei suddetti requisiti di indipendenza.

INCARICHI

Tenuto conto di quanto disposto dall'art. 2400, ultimo comma, del codice civile, dichiara inoltre:

di ricoprire attualmente i seguenti incarichi di amministrazione e controllo in società:

Componente effettivo del Collegio sindacale di TERNA Spa, con sede legale in Roma, alla Via Egidio Galbani n. 70, codice fiscale 05779661007, società quotata nel mercato telematico della Borsa Italiana.

Componente effettivo del Collegio Sindacale, incaricato anche della revisione legale dei conti, della "Federazione delle Banche di Credito Cooperativo di Puglia e Basilicata Società Cooperativa", con sede legale in Bari al Viale Einaudi n. 15, codice fiscale 00389760729.

In ogni caso gli amministratori indipendenti non sono meno di due.

$b)$ se è, o è stato nei precedenti tre esercizi, un esponente di rilievo dell'emittente, di una sua controllata avente rilevanza strategica o di una società sottoposta a comune controllo con l'emittente, ovvero di una società o di un ente che, anche insieme con altri attraverso un patto parasociale, controlla l'emittente o è in grado di esercitare sullo stesso un'influenza notevole;

se, direttamente o indirettamente (ad esempio attraverso società controllate o delle quali sia esponente di rilievo, ovvero $c)$ in qualità di partner di uno studio professionale o di una società di consulenza), ha, o ha avuto nell'esercizio precedente, una significativa relazione commerciale, finanziaria o professionale: - con l'emittente, una sua controllata, o con alcuno dei relativi esponenti di rilievo; - con un soggetto che, anche insieme con altri attraverso un patto parasociale, controlla l'emittente, ovvero - trattandosi di società o ente - con i relativi esponenti di rilievo; ovvero è, o è stato nei precedenti tre esercizi, lavoratore dipendente di uno dei predetti soggetti;

se riceve, o ha ricevuto nei precedenti tre esercizi, dall'emittente o da una società controllata o controllante una d) significativa remunerazione aggiuntiva (rispetto all'emolumento "fisso" di amministratore non esecutivo dell'emittente e al compenso per la partecipazione ai comitati raccomandati dal presente Codice) anche sotto forma di partecipazione a piani di incentivazione legati alla performance aziendale, anche a base azionaria;

se è stato amministratore dell'emittente per più di nove anni negli ultimi dodici anni; $e)$

se riveste la carica di amministratore esecutivo in un'altra società nella quale un amministratore esecutivo dell'emittente f) abbia un incarico di amministratore;

g) se è socio o amministratore di una società o di un'entità appartenente alla rete della società incaricata della revisione $g)$ legale dell'emittente;

se è uno stretto familiare di una persona che si trovi in una delle situazioni di cui ai precedenti punti. $h)$

3.C.2. Ai fini di quanto sopra, sono da considerarsi "esponenti di rilievo" di una società o di un ente: il presidente dell'ente, il presidente del consiglio di amministrazione, gli amministratori esecutivi e i dirigenti con responsabilità strategiche della società o dell'ente considerato.

3.C.3. Il numero e le competenze degli amministratori indipendenti sono adeguati in relazione alle dimensioni del consiglio e all'attività svolta dall'emittente; sono inoltre tali da consentire la costituzione di comitati all'interno del consiglio, secondo le indicazioni contenute nel Codice. Negli emittenti appartenenti all'indice FTSE-Mib almeno un terzo del consiglio di amministrazione è costituito da amministratori indipendenti. Se a tale quota corrisponde un numero non intero, quest'ultimo è arrotondato per difetto.

3.C.4. Dopo la nomina di un amministratore che si qualifica indipendente e successivamente, al ricorrere di circostanze rilevanti ai fini dell'indipendenza e comunque almeno una volta all'anno, il consiglio di amministrazione valuta, sulla base delle informazioni fornite dall'interessato o a disposizione dell'emittente, le relazioni che potrebbero essere o apparire tali da compromettere l'autonomia di giudizio di tale amministratore. Il consiglio di amministrazione rende noto l'esito delle proprie valutazioni, dopo la nomina, mediante un comunicato diffuso al mercato e, successivamente, nell'ambito della relazione sul governo societario. In tali documenti il consiglio di amministrazione:

riferisce se siano stati adottati e, in tal caso, con quale motivazione, parametri di valutazione differenti da quelli indicati nel Codice, anche con riferimento a singoli amministratori;

illustra i criteri quantitativi e/o qualitativi eventualmente utilizzati per valutare la significatività dei rapporti oggetto di valutazione.

3.C.5. Il collegio sindacale, nell'ambito dei compiti ad esso attribuiti dalla legge, verifica la corretta applicazione dei criteri e delle procedure di accertamento adottati dal consiglio per valutare l'indipendenza dei propri membri. L'esito di tali controlli è reso noto al mercato nell'ambito della relazione sul governo societario o della relazione dei sindaci all'assemblea.

3.C.6. Gli amministratori indipendenti si riuniscono almeno una volta all'anno in assenza degli altri amministratori".

Dichiara inoltre di impegnarsi a produrre, su richiesta della Società, la documentazione idonea a confermare la veridicità dei dati dichiarati e a rilasciare le dichiarazioni funzionali alla verifica della sussistenza dei requisiti previsti dalle disposizioni di legge e regolamentari applicabili, nonché a comunicare tempestivamente alla Società ogni successiva variazione delle informazioni rese con la presente dichiarazione e ogni informazione utile al fine di consentire, ove necessario, di accertare la veridicità delle informazioni fornite nella presente dichiarazione.

Si allega curriculum vitae con evidenza degli incarichi attualmente ricoperti.

Trattamento dei dati personali

Il sottoscritto, dichiara di essere a conoscenza che i dati personali contenuti nella presente dichiarazione e nei relativi allegati saranno trattati dalla Società ai sensi della normativa applicabile, anche con strumenti informatici, nell'ambito e per le finalità per le quali la presente dichiarazione viene resa, autorizzandone sin d'ora, per quanto possa occorrere, la pubblicazione.

***

Potenza 21.04.2020

(Luogo e data)

In fede

dr. VINCENZO SIMONE

commercialista - revisore legale

CURRICULUM PROFESSIONALE

DATI PERSONALI

Nome e cognome Vincenzo SIMONE
Data e luogo di nascita 20 novembre 1960 - Padula (SA)
Cittadinanza Italiana
Codice Fiscale SMN VCN 60S20 G226L
Residenza Via Alassio n. 12 (85100) Potenza
Domicilio dello Studio Viale Marconi n. 61 (85100) Potenza
Partita IVA 01006660763
Indirizzo di posta elettronica [email protected]
Indirizzo PEC [email protected]
Tel. e fax n. 0971-594189
Tel. cellulare n. 335-6211668

STUDI E ABILITAZIONI

Ottobre $-1985$ Diploma di Laurea in: "Economia e Commercio" conseguito presso
l'Università degli Studi di Salerno con votazione di 110/110.
Novembre - 1989 Abilitazione all'Esercizio della Professione
Dottore
di
Commercialista conseguita presso l'Università degli Studi di Bari.
Febbraio - 1990 Iscrizione all'Albo dei Dottori Commercialisti di Potenza al n.69, ora
"Ordine Dei Dottori Commercialisti e Degli Esperti Contabili" -
Circoscrizione Trib. Lagonegro e Potenza, Sezione A Commercialisti
al n. A0104.
Gennaio - 1992 Iscrizione all'Albo dei Consulenti Tecnici del Tribunale di Potenza.
Aprile - 1995 Iscrizione al Registro dei Revisori Legali (D.Lgs. 27 gennaio 2010 n.
39) al n. 55014, giusta D.M. 12 aprile 1995 pubblicato nella G.U. n.
31 bis - IV serie speciale - del 21 aprile 1995.
Marzo - 1996 Iscrizione all'Albo dei Sindaci dell'Associazione delle Banche di
Credito Cooperativo di Puglia e Basilicata

ESPERIENZE PROFESSIONALI

  • Docenze in materia di Ragioneria e Tecnica Commerciale presso l'Istituto Tecnico Commerciale "Leonardo Da Vinci" di Potenza.
  • Docenze in materia di Cultura Aziendale e Fiscale per attività formative finanziate dalla Regione Basilicata.
  • Docenze in materia di Cultura Aziendale nel Master organizzato dalla Camera di Commercio di Potenza.
  • Attività direzionale presso Società di elaborazione dati.
  • Amministratore Delegato e Presidente del C.d.A. di Società commerciali.
  • Attività di Perizie in qualità di Tecnico Contabile incaricato dal Tribunale di Potenza.
  • Attività di Curatela Fallimentare, giusta incarico del Tribunale di Potenza.
  • Liquidazioni volontarie di Società appartenenti a primario Gruppo Bancario.
  • Perizia di stima (scorporo di ramo d'azienda, valutazione di sportelli bancari) resa in favore di primario Gruppo Bancario.
  • Consulenza Tecnica di parte resa a favore di Ente sub regionale.
  • Consulenza Contabile Fiscale a favore di Azienda Sanitaria Locale.
  • Componente del Collegio Sindacale di: Società, Enti pubblici economici, Istituti Bancari, Enti Locali, Ente sub regionale ed Azienda Sanitaria Locale.

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dr. VINCENZO SIMONE

commercialista - revisore legale

  • Consulenze e perizie rese in sede di operazioni societarie straordinarie (conferimenti, trasformazioni, fusioni, scissioni e liquidazioni).
  • Valutazioni di aziende e rami d'azienda.
  • Consulenza, assistenza e rappresentanza nella gestione del contenzioso con il fisco, sia in sede giudiziale che stragiudiziale.
  • Componente del Comitato Tecnico di Consorzio FIDI.
  • Componente del Nucleo di Valutazione del Comune di Potenza.
  • Consulenza aziendale svolta nei confronti di Consorzi di garanzia collettiva fidi.
  • Consulenza aziendale svolta nei confronti di Consorzio per lo sviluppo Industriale.
  • Consulenza aziendale svolta nei confronti di Banca di credito cooperativo.

PROFESSIONE ATTUALE

  • Da febbraio 1990, Dottore Commercialista, esercita l'attività libero. professionale, prevalentemente presso il proprio Studio in Potenza, al Viale G. Marconi n. 61 nonché presso le sedi dei principali clienti operanti nel Comune di Salerno e Provincia ed in Provincia di Potenza, di consulenza fiscale, amministrativo-contabile, tributaria e finanziaria.
  • Da febbraio 2002. è socio di maggioranza e consulente della società C.G.A. Srl, con sede legale in Potenza, al Viale G. Marconi n. 61, codice fiscale 01500870769, operante nel settore della consulenza aziendale, finanziaria e fiscale.
  • da maggio 2014, è Componente effettivo del Collegio sindacale di TERNA Spa, con sede legale in Roma, alla Via Egidio Galbani n. 70, codice fiscale 05779661007, società quotata nel mercato telematico della Borsa Italiana, incarico confermato in data 27 aprile 2017.
  • è Componente effettivo del Collegio Sindacale, incaricato da maggio 2017. anche della revisione legale dei conti, della "Federazione delle Banche di Credito Cooperativo di Puglia e Basilicata Società Cooperativa", con sede legale in Bari al Viale Einaudi n. 15, codice fiscale 00389760729.
  • è Componente del Collegio dei Revisori dei conti da dicembre 2019. dell'Agenzia Italiana del Farmaco - AIFA - con sede in Roma alla Via del Tritone n. 181, codice fiscale 97345810580.
  • da dicembre 2019. è membro del Comitato degli Enti Sostenitori dell'Organismo Confidi Minori, con sede in Roma.

Il sottoscritto autorizza al trattamento dei dati personali, secondo quanto previsto dal Decreto Legislativo 30 giugno 2003 n. 196 e s.m.i..

Potenza, 21 aprile 2020

dr. Vincenzo Simone

$\sim$

$\frac{\partial}{\partial t} \left( \begin{array}{cc} 0 & 0 \ 0 & 0 \end{array} \right) = \frac{\partial}{\partial t} \left( \begin{array}{cc} 0 & 0 \ 0 & 0 \end{array} \right)$

ģ.

$\ddot{\cdot}$

$\mathcal{R}$

Raffaella Fantini

Candidata alla carica di sindaco effettivo

DICHIARAZIONE

Accettazione della candidatura, assenza di cause di ineleggibilità, incompatibilità e decadenza, possesso dei requisiti di onorabilità, professionalità e indipendenza

II/La sottoscrittø/a ROFFAEUA FANDINI ...... nato/a a ..FIRENIE.................
(EI), il.2e/O2/AS6S codice fiscale FNT.F.FL69B600612G....., residente in FIRENTE LUIA DI CASTELLO 11 37 con riferimento alla candidatura alla carica di Sindaco di TERNA - Rete Elettrica Nazionale Società per Azioni ("Terna" o la "Società"), presentata dall'azionista CDP Reti S.p.A. (società controllata da Cassa depositi e prestiti S.p.A., in possesso di n. 599.999.999 azioni, pari al 29,851% del capitale sociale di Terna), da sottoporre all'Assemblea di Terna convocata in sede ordinaria e straordinaria in unica convocazione per il 18 maggio 2020,

dichiara

  • di essere a conoscenza dei requisiti che la normativa vigente e lo statuto sociale di Terna (lo "Statuto") prescrivono per l'assunzione della carica di Sindaco della Società;
  • di accettare la candidatura alla carica di Sindaco di Terna e, ove nominato dall'Assemblea della Società, di accettare la carica;
  • di non ricadere in alcuna situazione di ineleggibilità e di incompatibilità prevista per la carica di Sindaco della Società dalle vigenti disposizioni di legge e dallo Statuto e di possedere i requisiti di onorabilità, professionalità e indipendenza come di seguito riportato;
  • di non ricoprire incarichi di amministrazione e controllo in misura pari o superiore ai limiti stabiliti dalla normativa vigente di cui all'art. 148-bis, comma 1, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 ("TUF") e all'art. 144-duodecies e seguenti del Regolamento Emittenti adottato con deliberazione Consob 14 maggio 1999, n. 11971, come richiamati dall'art. 26.1 dello Statuto:
  • di non essere candidato in altra lista per l'elezione del Collegio Sindacale della Società;

e attesta, sotto la propria responsabilità.

CAUSE DI INELEGGIBILITÀ E INCOMPATIBILITÀ E REQUISITI DI ONORABILITÀ

di non trovarsi in alcuna delle situazioni di ineleggibilità e incompatibilità previste dall'art. 148, comma 3, del $TUF1$ ;

(1) L'art. 148, comma 3, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 dispone che:

&quot;3. Non possono essere eletti sindaci e, se eletti, decadono dall'ufficio:

a) coloro che si trovano nelle condizioni previste dall'articolo 2382 del codice civile;

b) il coniuge, i parenti e gli affini entro il quarto grado degli amministratori della società, gli amministratori, il coniuge, i parenti e gli affini entro il quarto grado degli amministratori delle società da questa controllate, delle società che la controllano e di quelle sottoposte a comune controllo;

c) coloro che sono legati alla società od alle società da questa controllate od alle società che la controllano od a quelle sottoposte a comune controllo ovvero agli amministratori della società e ai soggetti di cui alla lettera b) da rapporti di lavoro autonomo o subordinato ovvero da altri rapporti di natura patrimoniale o professionale che ne compromettano l'indipendenza".

  • di essere in possesso dei requisiti di onorabilità per l'assunzione della carica di Sindaco previsti dall'art. 148, comma 4, del TUF, dall'art. 2 del decreto del Ministro della giustizia 30 marzo 2000, n. 162 e dall'art. 26.1 dello Statuto, e in particolare:
  • a) di non essere stato sottoposto a misure di prevenzione disposte dall'autorità giudiziaria ai sensi della legge 27 dicembre 1956, n. 1423, o della legge 31 maggio 1965, n. 575, e successive modificazioni e integrazioni, salvi gli effetti della riabilitazione:
  • b) di non essere stato condannato con sentenza irrevocabile, salvi gli effetti della riabilitazione:
      1. a pena detentiva per uno dei reati previsti dalle norme che disciplinano l'attività bancaria, finanziaria e assicurativa e dalle norme in materia di mercati e strumenti finanziari, in materia tributaria e di strumenti di pagamento;
      1. alla reclusione per uno dei delitti previsti nel titolo XI del libro V del codice civile e nel regio decreto 16 marzo 1942, n. 267;
      1. alla reclusione per un tempo non inferiore a sei mesi per un delitto contro la pubblica amministrazione, la fede pubblica, il patrimonio, l'ordine pubblico e l'economia pubblica;
      1. alla reclusione per un tempo non inferiore a un anno per un qualunque delitto non colposo;
  • c) di non essere stato sottoposto all'applicazione, su richiesta delle parti, di una delle pene previste dalla precedente lett. b), salvo il caso dell'estinzione del reato;
  • $\mathbf{d}$ di non aver riportato in Stati esteri condanne penali o altri provvedimenti sanzionatori per fattispecie corrispondenti a quelle che comporterebbero, secondo l'ordinamento italiano, la perdita dei requisiti di onorabilità.

REQUISITI DI PROFESSIONALITÀ

  • di essere in possesso dei requisiti di professionalità per l'assunzione della carica di Sindaco previsti dall'art. 148, comma 4, del TUF, dall'art. 1 del decreto del Ministro della giustizia 30 marzo 2000, n. 162 e dagli artt. 26.1 e 26.2 dello Statuto, e in particolare2:
  • A di essere iscritto nel registro dei revisori legali e di avere esercitato l'attività di controllo legale dei conti per un periodo non inferiore a tre anni e, per l'effetto, di poter essere indicato anche quale primo dei candidati nella specifica sezione della lista presentata3:

ovvero

  • □ di aver maturato un'esperienza complessiva di almeno un triennio nell'esercizio di:
  • □ attività di amministrazione o di controllo ovvero compiti direttivi presso società di capitali dotate di un capitale sociale non inferiore a due milioni di euro; ovvero

&lt;sup>2) Barrare la casella di interesse.

(3) Ai sensi dell'art. 26.2 dello Statuto, secondo capoverso: "[...] Le liste si articolano in due sezioni: una per i candidati alla carica di sindaco effettivo e l'altra per i candidati alla carica di sindaco supplente. Il primo dei candidati di ciascuna sezione deve essere iscritto nel registro dei revisori legali e avere esercitato l'attività di controllo legale dei conti per un periodo non inferiore a tre anni".

  • $\Box$ attività professionali o di insegnamento universitario di ruolo in materie giuridiche, economiche, finanziarie e tecnico-scientifiche, strettamente attinenti all'attività della Società, come definite nell'art. 26.1 dello Statuto4; ovvero
  • $\Box$ funzioni dirigenziali presso enti pubblici o pubbliche amministrazioni operanti nei settori creditizio, finanziario e assicurativo o comunque in settori strettamente attinenti a quello di attività della Società, come definiti nell'art. 26.1 dello Statuto5.
  • di non trovarsi in alcuna delle situazioni di divieto previste dall'art. 1, commi 5 e 6, del decreto del Ministro della giustizia 30 marzo 2000, n. 1626 o in situazioni equivalenti disciplinate da ordinamenti stranieri.

REQUISITI DI INDIPENDENZA

Requisiti di indipendenza ai sensi della legge

di essere in possesso dei requisiti di indipendenza per la carica stabiliti dall'art. 148, comma 3, lettere b) e c), del TUF:

Requisiti di indipendenza ai sensi del Codice di Autodisciplina delle Società Quotate

pubblicato dal Comitato per la Corporate Governance (promosso da Abi, Ania, Assonime, Assogestioni, Borsa italiana, Confindustria) nel dicembre 2011 (come aggiornato nel luglio $2018$ cui Terna ha aderito7

$\mathbb X$ di essere in possesso dei requisiti di indipendenza previsti per i Sindaci dall'art. 8.C.1 del Codice di Autodisciplina, che richiama i requisiti di indipendenza previsti per gli Amministratori dall'art. 3 dello stesso Codice di Autodisciplina8;

"3. AMMINISTRATORI INDIPENDENTI

Principi

(4) Ai sensi dell'art. 26.1 dello Statuto, "[...] Ai fini di quanto previsto dall'art. 1, comma 2, lett. b) e c) del decreto del Ministero della giustizia 30 marzo 2000, n. 162, si considerano strettamente attinenti all'ambito di attività della Società le materie inerenti il diritto commerciale ed il diritto tributario, l'economia aziendale e la finanza aziendale, nonché le materie ed i settori di attività inerenti l'energia in generale, le comunicazioni e le strutture a rete. [...]".

$(5)$ V. nota precedente.

(&lt;sup>6) Si riporta di seguito il testo dei commi 5 e 6 dell'art. 1 del decreto del Ministro della giustizia 30 marzo 2000, n. 162:

&quot;5. Non possono inoltre ricoprire la carica di sindaco i soggetti nei cui confronti sia stato adottato il provvedimento di cancellazione dal ruolo unico nazionale degli agenti di cambio previsto dall'articolo 201, comma 15, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, e gli agenti di cambio che si trovano in stato di esclusione dalle negoziazioni in un mercato regolamentato.

6. Il divieto di cui ai commi 4 e 5 ha la durata di tre anni dall'adozione dei relativi provvedimenti. Il periodo è ridotto ad un anno nelle ipotesi in cui il provvedimento è stato adottato su istanza dell'imprenditore, degli organi amministrativi dell'impresa o dell'agente di cambio".

$(7)$ Barrare la casella di interesse.

(&lt;sup>8) Si riporta di seguito il testo dell'art. 3 del Codice di Autodisciplina, come richiamato dall'art. 8.C.1 del medesimo Codice di Autodisciplina. Per il relativo commento si rinvia al Codice di Autodisciplina.

3.P.1. Un numero adeguato di amministratori non esecutivi sono indipendenti, nel senso che non intrattengono, né hanno di recente intrattenuto, neppure indirettamente, con l'emittente o con soggetti legati all'emittente, relazioni tali da condizionarne attualmente l'autonomia di giudizio.

3.P.2. L'indipendenza degli amministratori è valutata dal consiglio di amministrazione dopo la nomina e, successivamente, con cadenza annuale. L'esito delle valutazioni del consiglio è comunicato al mercato.

Criteri applicativi

3.C.1. Il consiglio di amministrazione valuta l'indipendenza dei propri componenti non esecutivi avendo riguardo più alla sostanza che alla forma e tenendo presente che un amministratore non appare, di norma, indipendente nelle seguenti ipotesi, da considerarsi come non tassative:

ovvero

$\Box$ di non essere in possesso dei suddetti requisiti di indipendenza.

INCARICHI

Tenuto conto di quanto disposto dall'art. 2400, ultimo comma, del codice civile, dichiara inoltre:

di ricoprire attualmente i seguenti incarichi di amministrazione e controllo in società:

BANCA MONTE DEI PASCHI DI SIENA (SINDACO EFFETTIVO SPORT E SALUTE SPA (SINDACO EFFETTIVO ISTITUTO NAZIONALE PREVIDENZA GIORNALISTI ITALIANI (SINDACO EFFETTIVO)

  • se, direttamente o indirettamente, anche attraverso società controllate, fiduciari o interposta persona, controlla a) l'emittente o è in grado di esercitare su di esso un'influenza notevole, o partecipa a un patto parasociale attraverso il quale uno o più soggetti possono esercitare il controllo o un'influenza notevole sull'emittente;
  • $b)$ se è, o è stato nei precedenti tre esercizi, un esponente di rilievo dell'emittente, di una sua controllata avente rilevanza strategica o di una società sottoposta a comune controllo con l'emittente, ovvero di una società o di un ente che, anche insieme con altri attraverso un patto parasociale, controlla l'emittente o è in grado di esercitare sullo stesso un'influenza notevole:
  • se, direttamente o indirettamente (ad esempio attraverso società controllate o delle quali sia esponente di rilievo, ovvero $c)$ in qualità di partner di uno studio professionale o di una società di consulenza), ha, o ha avuto nell'esercizio precedente, una significativa relazione commerciale, finanziaria o professionale: - con l'emittente, una sua controllata, o con alcuno dei relativi esponenti di rilievo; - con un soggetto che, anche insieme con altri attraverso un patto parasociale, controlla l'emittente, ovvero - trattandosi di società o ente - con i relativi esponenti di rilievo; ovvero è, o è stato nei precedenti tre esercizi, lavoratore dipendente di uno dei predetti soggetti;
  • se riceve, o ha ricevuto nei precedenti tre esercizi, dall'emittente o da una società controllata o controllante una $d)$ significativa remunerazione aggiuntiva (rispetto all'emolumento "fisso" di amministratore non esecutivo dell'emittente e al compenso per la partecipazione ai comitati raccomandati dal presente Codice) anche sotto forma di partecipazione a piani di incentivazione legati alla performance aziendale, anche a base azionaria;
  • $\epsilon$ ) se è stato amministratore dell'emittente per più di nove anni negli ultimi dodici anni;
  • se riveste la carica di amministratore esecutivo in un'altra società nella quale un amministratore esecutivo $\hat{D}$ dell'emittente abbia un incarico di amministratore;
  • g) se è socio o amministratore di una società o di un'entità appartenente alla rete della società incaricata della revisione $g)$ legale dell'emittente:
  • se è uno stretto familiare di una persona che si trovi in una delle situazioni di cui ai precedenti punti. $h)$

3.C.2. Ai fini di quanto sopra, sono da considerarsi "esponenti di rilievo" di una società o di un ente: il presidente dell'ente, il presidente del consiglio di amministrazione, gli amministratori esecutivi e i dirigenti con responsabilità strategiche della società o dell'ente considerato.

3.C.3. Il numero e le competenze degli amministratori indipendenti sono adeguati in relazione alle dimensioni del consiglio e all'attività svolta dall'emittente; sono inoltre tali da consentire la costituzione di comitati all'interno del consiglio, secondo le indicazioni contenute nel Codice. Negli emittenti appartenenti all'indice FTSE-Mib almeno un terzo del consiglio di amministrazione è costituito da amministratori indipendenti. Se a tale quota corrisponde un numero non intero, quest'ultimo è arrotondato per difetto.

In ogni caso gli amministratori indipendenti non sono meno di due.

3.C.4. Dopo la nomina di un amministratore che si qualifica indipendente e successivamente, al ricorrere di circostanze rilevanti ai fini dell'indipendenza e comunque almeno una volta all'anno, il consiglio di amministrazione valuta, sulla base delle informazioni fornite dall'interessato o a disposizione dell'emittente, le relazioni che potrebbero essere o apparire tali da compromettere l'autonomia di giudizio di tale amministratore. Il consiglio di amministrazione rende noto l'esito delle proprie valutazioni, dopo la nomina, mediante un comunicato diffuso al mercato e, successivamente, nell'ambito della relazione sul governo societario. In tali documenti il consiglio di amministrazione:

  • riferisce se siano stati adottati e, in tal caso, con quale motivazione, parametri di valutazione differenti da quelli indicati nel Codice, anche con riferimento a singoli amministratori;
  • illustra i criteri quantitativi e/o qualitativi eventualmente utilizzati per valutare la significatività dei rapporti oggetto di valutazione

3.C.5. Il collegio sindacale, nell'ambito dei compiti ad esso attribuiti dalla legge, verifica la corretta applicazione dei criteri e delle procedure di accertamento adottati dal consiglio per valutare l'indipendenza dei propri membri. L'esito di tali controlli è reso noto al mercato nell'ambito della relazione sul governo societario o della relazione dei sindaci all'assemblea. 3.C.6. Gli amministratori indipendenti si riuniscono almeno una volta all'anno in assenza degli altri amministratori".

Dichiara inoltre di impegnarsi a produrre, su richiesta della Società, la documentazione idonea a confermare la veridicità dei dati dichiarati e a rilasciare le dichiarazioni funzionali alla verifica della sussistenza dei requisiti previsti dalle disposizioni di legge e regolamentari applicabili, nonché a comunicare tempestivamente alla Società ogni successiva variazione delle informazioni rese con la presente dichiarazione e ogni informazione utile al fine di consentire, ove necessario, di accertare la veridicità delle informazioni fornite nella presente dichiarazione.

Si allega curriculum vitae con evidenza degli incarichi attualmente ricoperti.

Trattamento dei dati personali

Il/La sottoscritto/a, dichiara di essere a conoscenza che i dati personali contenuti nella presente dichiarazione e nei relativi allegati saranno trattati dalla Società ai sensi della normativa applicabile, anche con strumenti informatici, nell'ambito e per le finalità per le quali la presente dichiarazione viene resa, autorizzandone sin d'ora, per quanto possa occorrere, la pubblicazione.

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$F(RONE, 24|04|2020)$

(Luogo e data)

$\Lambda$

RAFFAELLA FANTINI

Dottore Commercialista Revisore Contabile

CURRICULUM VITAE

DATI ANAGRAFICI

  • Nata a Firenze il 20 febbraio 1969; $\blacksquare$
  • Residente a Firenze:
  • Studio: Firenze, Via Filippo Corridoni n. 91; $\blacksquare$
  • P.I.: 04975000482;
  • Telefono 055 412533; 335.463887 ÷
  • E-mail: [email protected]; PEC: [email protected];

ESPERIENZE PROFESSIONALI

$2006 - 2020$

Firenze

Attualmente esercito in proprio la professione di Dottore Commercialista nel mio studio e sono impegnata in tutti gli aspetti della pratica professionale.

In particolare :

  • Consulenza commerciale e tributaria;
  • Gestione problematiche fiscali società di capitali, società di persone, ditte individuali, lavoratori autonomi e persone fisiche;
  • Contenzioso Tributario:
  • Bilanci societari;
  • · Dichiarazioni fiscali;
  • Tenuta contabilità ordinaria e semplificata;
  • Operazioni straordinarie;
  • Sindaco revisore;
  • Consulenza imprese operanti nel settore del commercio elettronico e produzione software;
  • Consulenza fiscale a favore di Fabbricerie Onlus

$2003 - 2005$ Studio Dini & Associati

Firenze Collaborazione professionale con lo Studio Dini & Associati in cui sono stata coinvolta in tutti gli aspetti della pratica professionale;

$1995 - 2002$ Studio Barlesi - Giorgetti

Svolgimento della professione di Dottore Commercialista presso lo Studio del Rag Paolo Barlesi e del Dott. Giuseppe Giorgetti in cui sono stata coinvolta in tutti gli aspetti della pratica professionale;

1995 Fantini Costruzioni Meccaniche S.r.l.

  • Gestione degli aspetti di contabilità generale;
  • Gestione ed analisi di problematiche fiscali ed amministrative;
  • Analisi di bilancio;

Firenze

Prato

Programmazione economico - finanziaria e controllo di gestione. $\blacksquare$

ATTUALI INCARICHI PROFESSIONALI

La sottoscritta inoltre rende noto di ricoprire, ai sensi dell'articolo 2400 comma 4, del Codice Civile, i seguenti incarichi di amministrazione e controllo:

  • · BANCA MONTE DEI PASCHI DI SIENA : Sindaco Effettivo da Dicembre 2017;
  • · SPORT E SALUTE SPA: Sindaco Effettivo da Maggio 2017;
  • · INPGI-Istituto Nazionale Previdenza Giornalisti Italiani: Sindaco effettivo da Marzo 2016;
  • SO.G.IM SPA : Sindaco Effettivo;
  • · ICCAB SRL : Sindaco Revisore Unico;
  • ECUADOR SPA : Sindaco Effettivo;
  • MINERVA IMMOBILIARE SRL : Sindaco effettivo;
  • BP REAL ESTATE SPA: Sindaco effettivo;
  • · PLASTEK SRL IN LIQUIDAZIONE: liquidatore;
  • · TESSUTI IANNUZZI SRL: Revisore legale;
  • BACCI SRL: Revisore Legale;
  • THONI SRL: Revisore Legale.

ISTRUZIONE

1999 Corte di Appello di Firenze Firenze

· Superamento esame per iscrizione nel Registro dei Revisori Contabili (supplemento straordinario alla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, 4^ serie speciale n. 87 del 02/11/1999, n. 87755)

1998 Università degli studi della Calabria Cosenza

  • Maggio 1998: abilitazione alla professione di Dottore Commercialista.
  • · Febbraio 1999: iscrizione all'Albo dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Firenze al n. 1361/sezione A

1989-1995 Università degli Studi di Firenze Firenze

· Laurea in Economia e Commercio, indirizzo aziendale.

Tesi in Tecnica industriale e commerciale I A (Economia e direzione delle Imprese) - relatore Prof. Carlo Vallini; titolo della tesi "La forest industry canadese".

1994 Ryerson Polytechnic University Toronto - Canada

Stage semestrale

  • · Borsa di studio presso Ryerson Polytechnic University School of Toronto (Canada) presso la quale ho Business Management frequentato i seguenti corsi superandone i relativi esami :
  • International Business, $\overline{a}$
  • European Economic History,
  • Canadian Economic History, $\overline{a}$
  • English as a second language.

$1983 - 1988$ Scuole Pie Fiorentine Firenze

Diploma di maturità classica conseguito nell'anno 1988

$LINGUE$

Inglese: ottimo scritto e parlato, buono tecnico.

SISTEMI INFORMATICI

Conoscenza dei sistemi operativi Windows e del pacchetto applicativo Office.

Autorizzo il trattamento dei miei dati personali ai sensi del D.lgs. 196 del 30 giugno 2003.

Firenze, 21 Aprile 2020

interns Firma

÷

Massimiliano Ghizzi

Candidato alla carica di sindaco supplente

DICHIARAZIONE

Accettazione della candidatura, assenza di cause di ineleggibilità, incompatibilità e decadenza, possesso dei requisiti di onorabilità, professionalità e indipendenza

Il sottoscritto GHIZZI MASSIMILIANO, nato a Mantova, il 15 luglio 1966, codice fiscale GHZMSM66L15E897N, residente in Mantova, Via Alessandro Cavriani n. 20, con riferimento alla candidatura alla carica di Sindaco di TERNA - Rete Elettrica Nazionale Società per Azioni ("Terna" o la "Società"), presentata dall'azionista CDP Reti S.p.A. (società controllata da Cassa depositi e prestiti S.p.A., in possesso di n. 599.999.999 azioni, pari al 29,851% del capitale sociale di Terna), da sottoporre all'Assemblea di Terna convocata in sede ordinaria e straordinaria in unica convocazione per il 18 maggio 2020,

dichiara

  • di essere a conoscenza dei requisiti che la normativa vigente e lo statuto sociale di Terna (lo "Statuto") prescrivono per l'assunzione della carica di Sindaco della Società;
  • di accettare la candidatura alla carica di Sindaco di Terna e, ove nominato dall'Assemblea della Società, di accettare la carica:
  • di non ricadere in alcuna situazione di ineleggibilità e di incompatibilità prevista per la carica di Sindaco della Società dalle vigenti disposizioni di legge e dallo Statuto e di possedere i requisiti di onorabilità, professionalità e indipendenza come di seguito riportato;
  • di non ricoprire incarichi di amministrazione e controllo in misura pari o superiore ai limiti stabiliti dalla normativa vigente di cui all'art. 148-bis, comma 1, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 ("TUF") e all'art. 144-duodecies e seguenti del Regolamento Emittenti adottato con deliberazione Consob 14 maggio 1999, n. 11971, come richiamati dall'art. 26.1 dello Statuto;
  • di non essere candidato in altra lista per l'elezione del Collegio Sindacale della Società;

e attesta, sotto la propria responsabilità,

CAUSE DI INELEGGIBILITÀ E INCOMPATIBILITÀ E REQUISITI DI ONORABILITÀ

di non trovarsi in alcuna delle situazioni di ineleggibilità e incompatibilità previste dall'art. 148, comma 3, del TUF1;

(1) L'art. 148, comma 3, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 dispone che:

&quot;3. Non possono essere eletti sindaci e, se eletti, decadono dall'ufficio:

a) coloro che si trovano nelle condizioni previste dall'articolo 2382 del codice civile;

b) il coniuge, i parenti e gli affini entro il quarto grado degli amministratori della società, gli amministratori, il coniuge, i parenti e gli affini entro il quarto grado degli amministratori delle società da questa controllate, delle società che la controllano e di quelle sottoposte a comune controllo:

c) coloro che sono legati alla società od alle società da questa controllate od alle società che la controllano od a quelle sottoposte a comune controllo ovvero agli amministratori della società e ai soggetti di cui alla lettera b) da rapporti di lavoro autonomo o subordinato ovvero da altri rapporti di natura patrimoniale o professionale che ne compromettano l'indipendenza".

  • di essere in possesso dei requisiti di onorabilità per l'assunzione della carica di Sindaco previsti dall'art. 148, comma 4, del TUF, dall'art. 2 del decreto del Ministro della giustizia 30 marzo 2000, n. 162 e dall'art. 26.1 dello Statuto, e in particolare:
  • a) di non essere stato sottoposto a misure di prevenzione disposte dall'autorità giudiziaria ai sensi della legge 27 dicembre 1956, n. 1423, o della legge 31 maggio 1965, n. 575, e successive modificazioni e integrazioni, salvi gli effetti della riabilitazione:
  • b) di non essere stato condannato con sentenza irrevocabile, salvi gli effetti della riabilitazione:
      1. a pena detentiva per uno dei reati previsti dalle norme che disciplinano l'attività bancaria, finanziaria e assicurativa e dalle norme in materia di mercati e strumenti finanziari, in materia tributaria e di strumenti di pagamento;
      1. alla reclusione per uno dei delitti previsti nel titolo XI del libro V del codice civile e nel regio decreto 16 marzo 1942, n. 267;
      1. alla reclusione per un tempo non inferiore a sei mesi per un delitto contro la pubblica amministrazione, la fede pubblica, il patrimonio, l'ordine pubblico e l'economia pubblica;
      1. alla reclusione per un tempo non inferiore a un anno per un qualunque delitto non colposo:
  • c) di non essere stato sottoposto all'applicazione, su richiesta delle parti, di una delle pene previste dalla precedente lett. b), salvo il caso dell'estinzione del reato:
  • d) di non aver riportato in Stati esteri condanne penali o altri provvedimenti sanzionatori per fattispecie corrispondenti a quelle che comporterebbero, secondo l'ordinamento italiano, la perdita dei requisiti di onorabilità.

REQUISITI DI PROFESSIONALITÀ

  • di essere in possesso dei requisiti di professionalità per l'assunzione della carica di Sindaco previsti dall'art. 148, comma 4, del TUF, dall'art. 1 del decreto del Ministro della giustizia 30 marzo 2000, n. 162 e dagli artt. 26.1 e 26.2 dello Statuto, e in particolare2:
  • $\boxtimes$ di essere iscritto nel registro dei revisori legali e di avere esercitato l'attività di controllo legale dei conti per un periodo non inferiore a tre anni e, per l'effetto, di poter essere indicato anche quale primo dei candidati nella specifica sezione della lista presentata3;

ovvero

  • $\Box$ di aver maturato un'esperienza complessiva di almeno un triennio nell'esercizio di:
  • attività di amministrazione o di controllo ovvero compiti direttivi presso società $\Box$ di capitali dotate di un capitale sociale non inferiore a due milioni di euro; ovvero

(2) Barrare la casella di interesse.

(3) Ai sensi dell'art. 26.2 dello Statuto, secondo capoverso: "[...] Le liste si articolano in due sezioni: una per i candidati alla carica di sindaco effettivo e l'altra per i candidati alla carica di sindaco supplente. Il primo dei candidati di ciascuna sezione deve essere iscritto nel registro dei revisori legali e avere esercitato l'attività di controllo legale dei conti per un periodo non inferiore a tre anni".

  • $\Box$ attività professionali o di insegnamento universitario di ruolo in materie giuridiche, economiche, finanziarie e tecnico-scientifiche, strettamente attinenti all'attività della Società, come definite nell'art. 26.1 dello Statuto4; ovvero
  • $\Box$ funzioni dirigenziali presso enti pubblici o pubbliche amministrazioni operanti nei settori creditizio, finanziario e assicurativo o comunque in settori strettamente attinenti a quello di attività della Società, come definiti nell'art. 26.1 dello Statuto5.
  • di non trovarsi in alcuna delle situazioni di divieto previste dall'art. 1, commi 5 e 6, del decreto del Ministro della giustizia 30 marzo 2000, n. 1626 o in situazioni equivalenti disciplinate da ordinamenti stranieri.

REQUISITI DI INDIPENDENZA

Requisiti di indipendenza ai sensi della legge

di essere in possesso dei requisiti di indipendenza per la carica stabiliti dall'art. 148, comma 3, lettere b) e c), del TUF;

Requisiti di indipendenza ai sensi del Codice di Autodisciplina delle Società Quotate

pubblicato dal Comitato per la Corporate Governance (promosso da Abi, Ania, Assonime, Assogestioni, Borsa italiana, Confindustria) nel dicembre 2011 (come aggiornato nel luglio 2018 cui Terna ha aderito7

$\blacktriangleright$ di essere in possesso dei requisiti di indipendenza previsti per i Sindaci dall'art. 8.C.1 del Codice di Autodisciplina, che richiama i requisiti di indipendenza previsti per gli Amministratori dall'art. 3 dello stesso Codice di Autodisciplina8;

(7) Barrare la casella di interesse.

"3. AMMINISTRATORI INDIPENDENTI

Principi

Criteri applicativi

(4) Ai sensi dell'art. 26.1 dello Statuto, "[...] Ai fini di quanto previsto dall'art. 1, comma 2, lett. b) e c) del decreto del Ministero della giustizia 30 marzo 2000, n. 162, si considerano strettamente attinenti all'ambito di attività della Società le materie inerenti il diritto commerciale ed il diritto tributario, l'economia aziendale e la finanza aziendale, nonché le materie ed i settori di attività inerenti l'energia in generale, le comunicazioni e le strutture a rete. [...]".

$(5)$ V. nota precedente.

(6) Si riporta di seguito il testo dei commi 5 e 6 dell'art. 1 del decreto del Ministro della giustizia 30 marzo 2000, n. 162:

&quot;5. Non possono inoltre ricoprire la carica di sindaco i soggetti nei cui confronti sia stato adottato il provvedimento di cancellazione dal ruolo unico nazionale degli agenti di cambio previsto dall'articolo 201, comma 15, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, e gli agenti di cambio che si trovano in stato di esclusione dalle negoziazioni in un mercato regolamentato. 6. Il divieto di cui ai commi 4 e 5 ha la durata di tre anni dall'adozione dei relativi provvedimenti. Il periodo è ridotto ad un anno nelle ipotesi in cui il provvedimento è stato adottato su istanza dell'imprenditore, degli organi amministrativi dell'impresa o dell'agente di cambio".

(8) Si riporta di seguito il testo dell'art. 3 del Codice di Autodisciplina, come richiamato dall'art. 8.C.1 del medesimo Codice di Autodisciplina. Per il relativo commento si rinvia al Codice di Autodisciplina.

3.P.1. Un numero adeguato di amministratori non esecutivi sono indipendenti, nel senso che non intrattengono, né hanno di recente intrattenuto, neppure indirettamente, con l'emittente o con soggetti legati all'emittente, relazioni tali da condizionarne attualmente l'autonomia di giudizio.

3.P.2. L'indipendenza degli amministratori è valutata dal consiglio di amministrazione dopo la nomina e, successivamente, con cadenza annuale. L'esito delle valutazioni del consiglio è comunicato al mercato.

3.C.1. Il consiglio di amministrazione valuta l'indipendenza dei propri componenti non esecutivi avendo riguardo più alla sostanza che alla forma e tenendo presente che un amministratore non appare, di norma, indipendente nelle seguenti ipotesi, da considerarsi come non tassative:

se, direttamente o indirettamente, anche attraverso società controllate, fiduciari o interposta persona, controlla l'emittente $a)$ o è in grado di esercitare su di esso un'influenza notevole, o partecipa a un patto parasociale attraverso il quale uno o più soggetti possono esercitare il controllo o un'influenza notevole sull'emittente;

ovvero

$\Box$ di non essere in possesso dei suddetti requisiti di indipendenza.

INCARICHI

Tenuto conto di quanto disposto dall'art. 2400, ultimo comma, del codice civile, dichiara inoltre:

di ricoprire attualmente i seguenti incarichi di amministrazione e controllo in società:

1) dal 11/07/2016: Presidente del Consiglio di Amministrazione della società "Territorio Energia Ambiente - TEA S.p.A." con sede in Via Taliercio n. 3, Mantova.

2) dal 09/12/2019: Presidente del Consiglio di Amministrazione della società "DEPURA S.r.l." con sede in Via Taliercio n. 3, Mantova.

3) dal 10/08/2017: Presidente del Collegio dei Revisori dei Conti della "Fondazione Ugo Bordoni" di Roma.

In ogni caso gli amministratori indipendenti non sono meno di due.

se è, o è stato nei precedenti tre esercizi, un esponente di rilievo dell'emittente, di una sua controllata avente rilevanza $b)$ strategica o di una società sottoposta a comune controllo con l'emittente, ovvero di una società o di un ente che, anche insieme con altri attraverso un patto parasociale, controlla l'emittente o è in grado di esercitare sullo stesso un'influenza notevole:

se, direttamente o indirettamente (ad esempio attraverso società controllate o delle quali sia esponente di rilievo, ovvero $\mathbf{C}$ in qualità di partner di uno studio professionale o di una società di consulenza), ha, o ha avuto nell'esercizio precedente. una significativa relazione commerciale, finanziaria o professionale: - con l'emittente, una sua controllata, o con alcuno dei relativi esponenti di rilievo; - con un soggetto che, anche insieme con altri attraverso un patto parasociale, controlla l'emittente, ovvero – trattandosi di società o ente – con i relativi esponenti di rilievo; ovvero è, o è stato nei precedenti tre esercizi, lavoratore dipendente di uno dei predetti soggetti;

$d)$ se riceve, o ha ricevuto nei precedenti tre esercizi, dall'emittente o da una società controllata o controllante una significativa remunerazione aggiuntiva (rispetto all'emolumento "fisso" di amministratore non esecutivo dell'emittente e al compenso per la partecipazione ai comitati raccomandati dal presente Codice) anche sotto forma di partecipazione a piani di incentivazione legati alla performance aziendale, anche a base azionaria;

se è stato amministratore dell'emittente per più di nove anni negli ultimi dodici anni; $e)$

se riveste la carica di amministratore esecutivo in un'altra società nella quale un amministratore esecutivo dell'emittente f) abbia un incarico di amministratore;

g) se è socio o amministratore di una società o di un'entità appartenente alla rete della società incaricata della revisione $g)$ legale dell'emittente:

$h)$ se è uno stretto familiare di una persona che si trovi in una delle situazioni di cui ai precedenti punti.

3.C.2. Ai fini di quanto sopra, sono da considerarsi "esponenti di rilievo" di una società o di un ente: il presidente dell'ente, il presidente del consiglio di amministrazione, gli amministratori esecutivi e i dirigenti con responsabilità strategiche della società o dell'ente considerato.

3.C.3. Il numero e le competenze degli amministratori indipendenti sono adeguati in relazione alle dimensioni del consiglio e all'attività svolta dall'emittente; sono inoltre tali da consentire la costituzione di comitati all'interno del consiglio, secondo le indicazioni contenute nel Codice. Negli emittenti appartenenti all'indice FTSE-Mib almeno un terzo del consiglio di amministrazione è costituito da amministratori indipendenti. Se a tale quota corrisponde un numero non intero, quest'ultimo è arrotondato per difetto.

3.C.4. Dopo la nomina di un amministratore che si qualifica indipendente e successivamente, al ricorrere di circostanze rilevanti ai fini dell'indipendenza e comunque almeno una volta all'anno, il consiglio di amministrazione valuta, sulla base delle informazioni fornite dall'interessato o a disposizione dell'emittente, le relazioni che potrebbero essere o apparire tali da compromettere l'autonomia di giudizio di tale amministratore. Il consiglio di amministrazione rende noto l'esito delle proprie valutazioni, dopo la nomina, mediante un comunicato diffuso al mercato e, successivamente, nell'ambito della relazione sul governo societario. In tali documenti il consiglio di amministrazione:

riferisce se siano stati adottati e, in tal caso, con quale motivazione, parametri di valutazione differenti da quelli indicati nel Codice, anche con riferimento a singoli amministratori;

illustra i criteri quantitativi e/o qualitativi eventualmente utilizzati per valutare la significatività dei rapporti oggetto di valutazione.

3.C.5. Il collegio sindacale, nell'ambito dei compiti ad esso attribuiti dalla legge, verifica la corretta applicazione dei criteri e delle procedure di accertamento adottati dal consiglio per valutare l'indipendenza dei propri membri. L'esito di tali controlli è reso noto al mercato nell'ambito della relazione sul governo societario o della relazione dei sindaci all'assemblea. 3.C.6. Gli amministratori indipendenti si riuniscono almeno una volta all'anno in assenza degli altri amministratori".

4) dal 29/06/2017: Presidente del collegio sindacale della società "Ori Industria S.p.A" di Castiglione delle Stiviere (Mn).

5) dal 30/06/2016: Componente del collegio sindacale della società "Predari Vetri S.p.a." di Curtatone (Mn).

6) dal 25/05/2007: Componente del collegio sindacale della società "Unika S.p.a." di Bagnolo San Vito (Mn).

7) dal 02/11/2010: Presidente del collegio sindacale della società "Ku Distribution S.r.l." di Bagnolo S. Vito (Mn).

8) dal 04/03/2006: Presidente del collegio dei revisori dei conti della "A.N.V.E. - Associazione Nazionale Vivaisti Esportatori".

9) dal 27/04/2018: Componente del collegio sindacale della società "SAPIENS S.p.a." di Mantova.

10) dal 29/03/2019: Presidente del collegio sindacale della società "Grindhouse S.r.l." di Mantova.

11) dal 22/05/2007: Presidente del collegio sindacale della "A.P.A.M. ESERCIZIO S.p.a." di Mantova.

12) dal 13/12/2018: Componente del collegio sindacale della società "Realtrailer S.r.l." di Suzzara (Mn).

13) dal 16/12/2019: Componente del collegio sindacale della società "Colore S.r.l." di Thiene $(Vi)$ .

14) dal 16/04/2020: Sindaco Unico della società "Quadra S.r.l." di Reggio Emilia.

15) dal 12/12/2016: Commissario Liquidatore Conc. Prev. "Bismantova di Mercanti G. & C. S.a.s." di Mantova.

16) dal 17/12/2015: Commissario Liquidatore L.C.A. "Coop. Ideal Service in liquidaz." di Padova.

17) dal 17/12/2015: Commissario Liquidatore L.C.A. "Global Service Soc. Coop. in liquidaz." di Rovigo.

Dichiara inoltre di impegnarsi a produrre, su richiesta della Società, la documentazione idonea a confermare la veridicità dei dati dichiarati e a rilasciare le dichiarazioni funzionali alla verifica della sussistenza dei requisiti previsti dalle disposizioni di legge e regolamentari applicabili, nonché a comunicare tempestivamente alla Società ogni successiva variazione delle informazioni rese con la presente dichiarazione e ogni informazione utile al fine di consentire, ove necessario, di accertare la veridicità delle informazioni fornite nella presente dichiarazione.

Si allega curriculum vitae con evidenza degli incarichi attualmente ricoperti.

n

Trattamento dei dati personali

Il/La sottoscritto/a, dichiara di essere a conoscenza che i dati personali contenuti nella presente dichiarazione e nei relativi allegati saranno trattati dalla Società ai sensi della normativa applicabile, anche con strumenti informatici, nell'ambito e per le finalità per le quali la presente dichiarazione viene resa, autorizzandone sin d'ora, per quanto possa occorrere, la pubblicazione.

Mantova, lì 22 aprile 2020.

(Luogo e data)

ISTIF DECL ERCHART LIANO In fede Raglonlere Massimiliano Ghizzi Commercialista $\frac{4}{3}$ etr. 285 $1^{\circ}$ Wilder 2851 Avenue

FORMATO FUROPEO PER IL CURRICULUM VITAE Ó INFORMAZIONI PERSONALI Nome GHIZZI MASSIMILIANO Indirizzo ABITAZIONE: VIA CAVRIANI N. 20 - 46100 MANTOVA STUDIO: VIA ILARIA ALPI N. 4 - 46100 MANTOVA Telefono fisso: +39 0376 323177 - cellulare: +39 348 5610331 Fax +39 0376 323179 pec: [email protected] E-mail [email protected] Cittadinanza Italiana Data di nascita MANTOVA (MN), 15 LUGLIO 1966. Maschio Sesso ESPERIENZA PROFESSIONALE $\bullet$ Date (da - a) Dal 17 aprile 1991 ad oggi: Socio ed Amministratore dello "Studio di Consulenza Tributaria ed Aziendale Cressoni - Ghizzi -· Lavoro o posizione ricoperti Zeni", con sede in Mantova, via llaria Alpi n. 4. Consulenza amministrativa, contabile, tributaria, fiscale, bancaria e societaria, Contenzioso · Principali attività e responsabilità Tributario, Ristrutturazioni Aziendali, Revisione legale dei Conti, Consulente Tecnico del Giudice, Mediatore Civile Professionista. · Tipo di attività o settore Commercialista, iscritto all'O.D.C.E.C. della Provincia di Mantova, al n. 285/A. Revisore Legale dei Conti, iscritto all'Albo dei Revisori Legali dal 26/04/1995, al n. 63.193. $\bullet$ Date (da - a) Dal 11/07/2016 ad oggi Presidente del Consiglio di Amministrazione della società "Territorio Energia Ambiente - TEA · Lavoro o posizione ricoperti S.p.A." con sede in Via Taliercio n. 3, Mantova. Dal 09/12/2019 ad oggi Presidente del Consiglio di Amministrazione della società "DEPURA S.r.l." con sede in Via Taliercio n. 3, Mantova. Dal 10/08/2017 ad oggi Presidente del Collegio dei Revisori dei Conti della "Fondazione Ugo Bordoni" di Roma. Dal 29/06/2017 ad oggi Presidente del collegio sindacale della società "Ori Industria S.p.A" di Castiglione delle Stiviere $(Mn)$ . $EDE$ IANO Dal 30/06/2016 ad oggi Ragioniere Q Componente del collegio sindacale della società "Predari Vetri S.p.a." di Curtatone (Mn). Commercialist Dal 25/05/2007 ad oggi Componente del collegio sindacale della società "Unika S.p.a." di Bagnolo San Vito (Mn). $M_{\rm etr.}$ 285 1080 e VVO!

Pagina 1 - Curriculum vitae di Ghizzi Massimiliano

Dal 02/11/2010 ad oggi Presidente del collegio sindacale della società "Ku Distribution S.r.l." di Bagnolo S. Vito (Mn).

Dal 04/03/2006 ad oggi Presidente del collegio dei revisori dei conti della "A.N.V.E. - Associazione Nazionale Vivaisti Esportatori".

Dal 27/04/2018 ad oggi Componente del collegio sindacale della società "SAPIENS S.p.a." di Mantova.

Dal 29/03/2019 Presidente del collegio sindacale della società "Grindhouse S.r.l." di Mantova.

Dal 22/05/2007 ad oggi Presidente del collegio sindacale della "A.P.A.M. ESERCIZIO S.p.a." di Mantova.

Dal 13/12/2018 ad oggi Componente del collegio sindacale della società "Realtrailer S.r.l." di Suzzara (Mn).

Dal 16/12/2019 ad oggi Componente del collegio sindacale della società "Colore S.r.l." di Thiene (Vi).

Dal 16/04/2020 ad oggi Sindaco Unico della società "Quadra S.r.l." di Reggio Emilia.

Dal 12/12/2016 ad oggi Commissario Liquidatore Conc. Prev. "Bismantova di Mercanti G. & C. S.a.s." di Mantova.

Dal 17/12/2015 ad oggi Commissario Liquidatore L.C.A. "Coop. Ideal Service in liquidaz." di Padova.

Dal 17/12/2015 ad oggi Commissario Liquidatore L.C.A. "Global Service Soc. Coop. in liquidaz." di Rovigo.

Dal 09/02/2016 ad oggi Commissario Liquidatore L.C.A. "C.D. Consulenti di direzione socin liquidaz." di Rovigo.

ISCRIZIONE AD ALBI PROFESSIONALI INDICATI ALL'ART. 9 DELLA LEGGE 400/75

Iscrizione Albo professionale commercialisti e degli esperti contabili di Mantova dal 17 aprile 1991, n. 285/A.

Iscrizione Revisore Legale dei Conti dal 27 gennaio 1992, n. 63.193.

Pagina 2 - Curriculum vitae di Ghizzi Massimiliano

ISTRUZIONE E FORMAZIONE
$\cdot$ Date (da - a)
• Nome e tipo di istituto di istruzione
Dal 01 settembre 2005 al 14 aprile 2008
Università degli Studi "Guglielmo Marconi", facoltà di Economia, di Roma
o formazione
· Principali materie / abilità
professionali oggetto dello studio
Scienze economiche
· Qualifica conseguita
· Livello nella classificazione
Laurea in Scienze Economiche
nazionale (se pertinente)
$\cdot$ Date (da - a) Dal 01 settembre 1980 al 15 giugno 1985
· Nome e tipo di istituto di istruzione
o formazione
I.T.C. "A. Pitentino" di Mantova
· Principali materie / abilità
professionali oggetto dello studio
Ragioneria, Tecnica Bancaria, Diritto, Matematica, Lettere, Inglese, Francese
· Qualifica conseguita Diploma di Ragioniere e Perito Commerciale
CAPACITÀ E COMPETENZE
PERSONALI
MADRELINGUA ITALIANO
ALTRE LINGUA
• Capacità di lettura INGLESE
BUONO
· Capacità di scrittura BUONO
· Capacità di espressione orale BUONO
FRANCESE
· Capacità di lettura
· Capacità di scrittura
BUONO
BUONO
· Capacità di espressione orale BUONO
CAPACITÀ E COMPETENZE Buone competenze in software gestionali. Buone capacità nell'utilizzo degli strumenti informatici
INFORMATICHE di comunicazione.
ALTRE CAPACITÀ E COMPETENZE Capacità organizzative, direzionali e manageriali.
Capacità di coordinamento e amministrazione di persone e di progetti.
ALTRE CAPACITÀ E COMPETENZE PLURIENNALE ESPERIENZA IN REVISONE LEGALE DEI CONTI DI SOCIETÀ PUBBLICHE, PRIVATE ED ENTI
PUBBLICI.
PLURIENNALE ESPERIENZA IN OPERAZIONI DI RIORGANIZZAZIONE SOCIETARIA, DI COSTITUZIONE DI
NUOVI GRUPPI IMPRENDITORIALI E START UP INNOVATIVE.
PLURIENNALE ESPERIENZA IN QUALITÀ DI CONSULENTE TECNICO DEL GIUDICE.
ULTERIORI INFORMAZIONI Patente categoria "B"
Ragioniere
Commercialista
Mantova, lì 22 aprile 2020.
PROFICOM
MA S
Pagina 3 - Curriculum vitae di
Ghizzi Massimiliano Matr. 285 Put

Maria Assunta Damiano

Candidato alla carica di sindaco supplente

DICHIARAZIONE

Accettazione della candidatura, assenza di cause di ineleggibilità, incompatibilità e decadenza, possesso dei requisiti di onorabilità, professionalità e indipendenza

II/La sottoscritto/a MARIAASSUUM MAUIAMO... nato/a a BENTIVUOTUVO.......... ( BO.), il. 16.08.1366..., codice fiscale DNN.HSS66.HS6478SW., residente in AVELANO REZA GANDURAJ 13

" con riferimento alla candidatura alla carica di Sindaco di TERNA - Rete Elettrica Nazionale Società per Azioni ("Terna" o la "Società"), presentata dall'azionista CDP Reti .S.p.A. (società controllata da Cassa depositi e prestiti S.p.A., in possesso di n. 599.999.999 azioni, pari al 29,851% del capitale sociale di Terna), da sottoporre all'Assemblea di Terna convocata in sede ordinaria e straordinaria in unica convocazione per il 18 maggio 2020,

dichiara

di essere a conoscenza dei requisiti che la normativa vigente e lo statuto sociale di Terna (lo "Statuto") prescrivono per l'assunzione della carica di Sindaco della Società;

  • di accettare la candidatura alla carica di Sindaco di Terna e, ove nominato dall'Assemblea della Società, di accettare la carica:
  • di non ricadere in alcuna situazione di ineleggibilità e di incompatibilità prevista per la carica di Sindaco della Società dalle vigenti disposizioni di legge e dallo Statuto e di possedere i requisiti di onorabilità, professionalità e indipendenza come di seguito riportato;
  • · di non ricoprire incarichi di amministrazione e controllo in misura pari o superiore ai limiti stabiliti dalla normativa vigente di cui all'art. 148-bis, comma 1, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 ("TUF") e all'art. 144-duodecies e seguenti del Regolamento Emittenti adottato con deliberazione Consob 14 maggio 1999, n. 11971, come richiamati dall'art. 26.1 dello Statuto;
  • di non essere candidato in altra lista per l'elezione del Collegio Sindacale della Società;

e attesta, sotto la propria responsabilità.

$\sim$ $\epsilon$

$\bullet$

CAUSE DI INELEGGIBILITÀ E INCOMPATIBILITÀ E REQUISITI DI ONORABILITÀ

  • di non trovarsi in alcuna delle situazioni di ineleggibilità e incompatibilità previste dall'art. 148, comma 3, del TUF1;
  • di essere in possesso dei requisiti di onorabilità per l'assunzione della carica di Sindaco previsti dall'art. 148, comma 4, del TUF, dall'art. 2 del decreto del Ministro della giustizia 30 marzo 2000, n. 162 e dall'art. 26.1 dello Statuto, e in particolare:

1().L'art. 148, comma 3, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 dispone che:

&quot;3. Non possono essere eletti sindaci e, se eletti, decadono dall'ufficio:

a) coloro che si trovano nelle condizioni previste dall'articolo 2382 del codice civile;

b) il coniuge, i parenti e gli affini entro il quarto grado degli amministratori della società, gli amministratori, il coniuge, i parenti e gli affini entro il quarto grado degli amministratori delle società da questa controllate, delle società che la controllano e di quelle sottoposte a comune controllo;

c) coloro che sono legati alla società od alle società da questa controllate od alle società che la controllano od a quelle sottoposte a comune controllo ovvero agli amministratori della società e ai soggetti di cui alla lettera b) da rapporti di lavoro autonomo o subordinato ovvero da altri rapporti di natura patrimoniale o professionale che ne compromettano l'indipendenza".

  • a) di non essere stato sottoposto a misure di prevenzione disposte dall'autorità giudiziaria ai sensi della legge 27 dicembre 1956, n. 1423, o della legge 31 maggio 1965, n. 575. a e successive modificazioni e integrazioni, salvi gli effetti della riabilitazione;
  • b) di non essere stato condannato con sentenza irrevocabile, salvi gli effetti della riabilitazione:
    1. a pena detentiva per uno dei reati previsti dalle norme che disciplinano l'attività bancaria, finanziaria e assicurativa e dalle norme in materia di mercati e strumenti finanziari, in materia tributaria e di strumenti di pagamento;
    1. alla reclusione per uno dei delitti previsti nel titolo XI del libro V del codice civile e nel regio decreto 16 marzo 1942, n. 267;
    1. alla reclusione per un tempo non inferiore a sei mesi per un delitto contro la pubblica amministrazione, la fede pubblica, il patrimonio, l'ordine pubblico e l'economia pubblica:
  • $\therefore$ 4. alla reclusione per un tempo non inferiore a un anno per un qualunque delitto non colposo:
  • c) di non essere stato sottoposto all'applicazione, su richiesta delle parti, di una delle pene previste dalla precedente lett. b), salvo il caso dell'estinzione del reato:
  • d) "di non aver riportato in Stati esteri condanne penali o altri provvedimenti sanzionatori per fattispecie corrispondenti a quelle che comporterebbero, secondo l'ordinamento italiano, la perdita dei requisiti di onorabilità.

REQUISITI DI PROFESSIONALITÀ

di essere in possesso dei requisiti di professionalità per l'assunzione della carica di Sindaco previsti dall'art. 148, comma 4, del TUF, dall'art. 1 del decreto del Ministro della giustizia 30 marzo 2000, n. 162 e dagli artt. 26.1 e 26.2 dello Statuto, e in particolare2:

El di essere iscritto nel registro dei revisori legali e di avere esercitato l'attività di controllo legale dei conti per un periodo non inferiore a tre anni e, per l'effetto, di poter essere indicato anche quale primo dei candidati nella specifica sezione della lista $presentata3$ :

ovvero

П di aver maturato un'esperienza complessiva di almeno un triennio nell'esercizio di:

  • $\Box$ attività di amministrazione o di controllo ovvero compiti direttivi presso società di capitali dotate di un capitale sociale non inferiore a due milioni di euro; ovvero
  • $\Box$ attività professionali o di insegnamento universitario di ruolo in materie giuridiche, economiche, finanziarie e tecnico-scientifiche, strettamente attinenti all'attività della Società, come definite nell'art. 26.1 dello Statuto4; ovvero

2() Barrare la casella di interesse.

3() Ai sensi dell'art. 26.2 dello Statuto, secondo capoverso: "[...] Le liste si articolano in due sezioni: una per i candidati alla carica di sindaco effettivo e l'altra per i candidati alla carica di sindaco supplente. Il primo dei candidati di ciascuna sezione deve essere iscritto nel registro dei revisori legali e avere esercitato l'attività di controllo legale dei conti per un periodo non inferiore a tre anni".

4() Ai sensi dell'art. 26.1 dello Statuto, "[...] Ai fini di quanto previsto dall'art. 1, comma 2, lett. b) e c) del decreto del Ministero della giustizia 30 marzo 2000, n. 162, si considerano strettamente attinenti all'ambito di attività della Società le

□ funzioni dirigenziali presso enti pubblici o pubbliche amministrazioni operanti nei settori creditizio, finanziario e assicurativo o comunque in settori strettamente attinenti a quello di attività della Società, come definiti nell'art. $26.1$ dello Statuto5.

di non trovarsi in alcuna delle situazioni di divieto previstè dall'art. 1, commi 5 e 6, del decreto del Ministro della giustizia 30 marzo 2000, n. 1626 o in situazioni equivalenti disciplinate da ordinamenti stranieri.

REQUISITI DI INDIPENDENZA

Requisiti di indipendenza ai sensi della legge

    • di essere in possesso dei requisiti di indipendenza per la carica stabiliti dall'art. 148, comma 3, lettere b) e c), del TUF:

Requisiti di indipendenza ai sensi del Codice di Autodisciplina delle Società Quotate

pubblicato dal Comitato per la Corporate Governance (promosso da Abi, Ania, Assonime, Assogestioni, Borsa italiana, Confindustria) nel dicembre 2011 (come aggiornato nel luglio 2018 cui Terna ha aderito7

E di essere in possesso dei requisiti di indipendenza previsti per i Sindaci dall'art. 8.C.1 del Codice di Autodisciplina, che richiama i requisiti di indipendenza previsti per gli Amministratori dall'art. 3 dello stesso Codice di Autodisciplina8;

ovvero

5() V. nota precedente.

7() Barrare la casella di interesse.

8() Si riporta di seguito il testo dell'art. 3 del Codice di Autodisciplina, come richiamato dall'art. 8.C.1 del medesimo Codice di Autodisciplina. Per il relativo commento si rinvia al Codice di Autodisciplina.

"3. AMMINISTRATORI INDIPENDENTI

Principi

3.P.2. L'indipendenza degli amministratori è valutata dal consiglio di amministrazione dopo la nomina e, successivamente, con cadenza annuale. L'esito delle valutazioni del consiglio è comunicato al mercato. Criteri applicativi

3.C.1. Il consiglio di amministrazione valuta l'indipendenza dei propri componenti non esecutivi avendo riguardo più alla sostanza che alla forma e tenendo presente che un amministratore non appare, di norma, indipendente nelle seguenti ipotesi, da considerarsi come non tassative:

  • se, direttamente o indirettamente, anche attraverso società controllate, fiduciari o interposta persona, controlla a) l'emittente o è in grado di esercitare su di esso un'influenza notevole, o partecipa a un patto parasociale attraverso il quale uno o più soggetti possono esercitare il controllo o un'influenza notevole sull'emittente;
  • b) se è, o è stato nei precedenti tre esercizi, un esponente di rilievo dell'emittente, di una sua controllata avente rilevanza strategica o di una società sottoposta a comune controllo con l'emittente, ovvero di una società o di un ente che, anche insieme con altri attraverso un patto parasociale, controlla l'emittente o è in grado di esercitare sullo stesso un'influenza notevole:

materie inerenti il diritto commerciale ed il diritto tributario, l'economia aziendale e la finanza aziendale, nonché le materie ed i settori di attività inerenti l'energia in generale, le comunicazioni e le strutture a rete. [...]".

60 Si riporta di seguito il testo dei commi 5 e 6 dell'art. 1 del decreto del Ministro della giustizia 30 marzo 2000, n. 162:

&quot;5. Non possono inoltre ricoprire la carica di sindaco i soggetti nei cui confronti sia stato adottato il provvedimento di cancellazione dal ruolo unico nazionale degli agenti di cambio previsto dall'articolo 201, comma 15, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, e gli agenti di cambio che si trovano in stato di esclusione dalle negoziazioni in un mercato regolamentato.

6. Il divieto di cui ai commi 4 e 5 ha la durata di tre anni dall'adozione dei relativi provvedimenti. Il periodo è ridotto ad un anno nelle ipotesi in cui il provvedimento è stato adottato su istanza dell'imprenditore, degli organi amministrativi dell'impresa o dell'agente di cambio".

3.P.1. Un numero adeguato di amministratori non esecutivi sono indipendenti, nel senso che non intrattengono, né hanno di recente intrattenuto, neppure indirettamente, con l'emittente o con soggetti legati all'emittente, relazioni tali da condizionarne attualmente l'autonomia di giudizio.

L] di non essere in possesso dei suddetti requisiti di indipendenza.

INCARICHI

Tenuto conto di quanto disposto dall'art. 2400, ultimo comma, del codice civile, dichiara inoltre:

di ricoprire attualmente i seguenti incarichi di amministrazione e controllo in società:

$\begin{array}{cccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccc$
$\ldots$
  • $c$ ) se, direttamente o indirettamente (ad esempio attraverso società controllate o delle quali sia esponente di rilievo, ovvero in qualità di partner di uno studio professionale o di una società di consulenza), ha, o ha avuto nell'esercizio precedente, una significativa relazione commerciale, finanziaria o professionale: - con l'emittente, una sua controllata, c con alcuno dei relativi esponenti di rilievo; - con un soggetto che, anche insieme con altri attraverso un patto parasociale, controlla l'emittente, ovvero - trattandosi di società o ente - con i relativi esponenti di rilievo; ovvero è, o è stato nei precedenti tre esercizi, lavoratore dipendente di uno dei predetti soggetti;
  • se riceve, o ha ricevuto nei precedenti tre esercizi, dall'emittente o da una società controllata o controllante una $\mathbf{d}$ significativa remunerazione aggiuntiva (rispetto all'emolumento "fisso" di amministratore non esecutivo dell'emittente e al compenso per la partecipazione ai comitati raccomandati dal presente Codice) anche sotto forma di partecipazione a piani di incentivazione legati alla performance aziendale, anche a base azionaria;
  • $\epsilon$ se è stato amministratore dell'emittente per più di nove anni negli ultimi dodici anni;
  • se riveste la carica di amministratore esecutivo in un'altra società nella quale un amministratore esecutivo Ð dell'emittente abbia un incarico di amministratore;
  • g) se è socio o amministratore di una società o di un'entità appartenente alla rete della società incaricata della revisione $\mathbf{p}$ ). legale dell'emittente.
  • $h$ ) se è uno stretto familiare di una persona che si trovi in una delle situazioni di cui ai precedenti punti.

3.C.2. Ai fini di quanto sopra, sono da considerarsi "esponenti di rilievo" di una società o di un ente: il presidente dell'ente, il presidente del consiglio di amministrazione, gli amministratori esecutivi e i dirigenti con responsabilità strategiche della società o dell'ente considerato.

3.C.3. Il numero e le competenze degli amministratori indipendenti sono adeguati in relazione alle dimensioni del consiglio e all'attività svolta dall'emittente; sono inoltre tali da consentire la costituzione di comitati all'interno del consiglio, secondo le indicazioni contenute nel Codice. Negli emittenti appartenenti all'indice FTSE-Mib almeno un terzo del consiglio di amministrazione è costituito da amministratori indipendenti. Se a tale quota corrisponde un numero non intero, quest'ultimo è arrotondato per difetto.

In ogni caso gli amministratori indipendenti non sono meno di due.

3.C.4. Dopo la nomina di un amministratore che si qualifica indipendente e successivamente, al ricorrere di circostanze rilevanti ai fini dell'indipendenza e comunque almeno una volta all'anno, il consiglio di amministrazione valuta, sulla base delle informazioni fornite dall'interessato o a disposizione dell'emittente, le relazioni che potrebbero essere o apparire tali da compromettere l'autonomia di giudizio di tale amministratore. Il consiglio di amministrazione rende noto l'esito delle proprie valutazioni, dopo la nomina, mediante un comunicato diffuso al mercato e, successivamente, nell'ambito della relazione sul governo societario. In tali documenti il consiglio di amministrazione:

  • riferisce se siano stati adottati e, in tal caso, con quale motivazione, parametri di valutazione differenti da quelli indicati nel Codice, anche con riferimento a singoli amministratori;
  • illustra i criteri quantitativi e/o qualitativi eventualmente utilizzati per valutare la significatività dei rapporti oggetto di valutazione.

3.C.5. Il collegio sindacale, nell'ambito dei compiti ad esso attribuiti dalla legge, verifica la corretta applicazione dei criteri e delle procedure di accertamento adottati dal consiglio per valutare l'indipendenza dei propri membri. L'esito di tali controlli è reso noto al mercato nell'ambito della relazione sul governo societario o della relazione dei sindaci all'assemblea.

3.C.6. Gli amministratori indipendenti si riuniscono almeno una volta all'anno in assenza degli altri amministratori".

Dichiara inoltre di impegnarsi a produrre, su richiesta della Società, la documentazione idonea a confermare la veridicità dei dati dichiarati e a rilasciare le dichiarazioni funzionali alla verifica della sussistenza dei requisiti previsti dalle disposizioni di legge e regolamentari applicabili, nonché a comunicare tempestivamente alla Società ogni successiva variazione delle informazioni rese con la presente dichiarazione e ogni informazione utile al fine di consentire, ove necessario, di accertare la veridicità delle informazioni fornite nella presente dichiarazione.

Si allega curriculum vitae con evidenza degli incarichi attualmente ricoperti.

Trattamento dei dati personali

Il/La sottoscritto/a, dichiara di essere a conoscenza che i dati personali contenuti nella presente dichiarazione e nei relativi allegati saranno trattati dalla Società ai sensi della normativa applicabile, anche con strumenti informatici, nell'ambito e per le finalità per le quali la presente dichiarazione viene resa, autorizzandone sin d'ora, per quanto possa occorrere, la pubblicazione.

Avellino 21.04.2020

$(Luogo e data)$

$2.4\%$

in fede

CURRICULUM VITAE

INFORMAZIONI PERSONALI

Nome Indirizzo

Telefono Fax E-mail PEC Nazionalità

Data di nascita

Maria Assunta Damiano
Piazza Cavour n. 13, 83100 Avellino
0825 956054 - 3384770938 والمنافع المور
0825 248793 $\mathcal{A}=\mathcal{A}$ , $\mathcal{A}=\mathcal{A}$ ,
[email protected]
[email protected]
Italiana
16 agosto 1966

Luogo di nascita Bentivoglio - BO

ESPERIENZA LAVORATIVA

$\cdots$ Date (da - a)

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· datore di lavoro

· Tipo di azienda o settore

· Tipo di impiego

  • Date $(da a)$
  • · datore di lavoro
  • · Tipo di azienda o settore

· Tipo di impiego

· Principali materie oggetto di formazione e compiti

  • $\bullet$ Date (da a) · incarico
  • Tipo di aziende o settore
  • Date $(da a)$
  • · incarico
  • · Tipo di aziende o settore
  • Date $(da a)$
  • · datore di lavoro
  • · Tipo di aziende o settore
  • · Tipo di impiego
  • · Principali mansioni e
  • responsabilità
  • $\bullet$ Date (da a)
  • · datore di lavoro
  • · Tipo di impiego

praticante

Dottore Commercialista Ubaldo Acone

Studio professionale commerciale

dal 2010 ad oggi

dal 2007 ad 2010

Svolge autonomamente la professione di Dottore Commercialista

Studio professionale commerciale con sede in Avellino Via Vasto n. 29

$\tau = \omega$

titolare dello studio professionale

  • tenuta di contabilità IVA, contabilità generale e bilancio di aziende commerciali, l, industriali;
  • organizzazione di contabilità industriali;
  • analisi di bilancio e finanziaria;
  • consulenza fiscale, societaria, finanziaria e tributaria;
  • consulenza gestionale, analisi di mercato e marketing;
  • consulenza del lavoro;
  • valutazione di azienda;
  • assistenza mediazione tributaria;

Dal 2013 ad oggi Coadiutore Fallimentare della Finfesta Srl Aziende private

Dal 2012 ad oggi Liquidatore della società Tek Immobiliare Srl Aziende private

Dal 2010 ad oggi Rag. Vincenzo Formicola studio di consulenza commerciale; fiscale ed aziendale collaboratore consulenza contabile e fiscale nelle procedure fallimentari; consulenza contabile e fiscale per le Associazioni Sportive Dilettantistiche.

Dal 2007 al 2010 Diocesi di Avellino Amministratore diocesano Azione Cattolica - tesoriere $\bullet$ Date (da - a)

  • · datore di lavoro
  • · Tipo di aziende o settore · Principali mansioni e

responsabilità

$\bullet$ Date (da - a)

· datore di lavoro

· Tipo di aziende o settore

· Principali mansioni e

responsabilità

COLLEGI SINDACALI E REVISIONE

  • Date $(da a)$
  • · datore di lavoro
  • · Tipo di azienda o settore
  • Date $(da a)$
  • · datore di lavoro
  • · Tipo di azienda o settore
  • · Tipo di impiego
  • Date $(da a)$
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  • · Tipo di azienda o settore
  • · Tipo di impiego

ISTRUZIONE E FORMAZIONE

• Date $(da - a)$

· Nome e tipo di istituto di istruzione o formazione

· Qualifica conseguita

• Date $(da - a)$ • Nome e tipo di istituto di istruzione o formazione · Qualifica conseguita

• Date $(da - a)$ · Nome e tipo di istituto di istruzione o formazione

· Qualifica conseguita

• Date $(da - a)$ · Nome e tipo di istituto di istruzione o formazione Date $(da - a)$

Istruzione e formazione

Dal 2015 al 2017 Euroblis Srl responsabile ufficio amministrativo responsabile contabile e fiscale, gestione risorse umane.

Dal 2017 al 2018 Solide Superfici Srl responsabile ufficio amministrativo consulenza contabile e fiscale, gestione risorse umane.

Attività di coaudiatore del collegio sindacale e de revisore legale non più in corso

Partenauto FM S.p.a- Lazzarini Impresa S.r.l - By Simon S.p.a - Casa di cura privata Malzoni di Agropoli S.p.a - Università Telematica Pegaso aziende private - Finirpina S.r.l - Terminio Motori S.r.l - Partenauto S.r.l

Dal 05.08.2014 al 30.07.2016

Collegio Sindacale Irpinia Ambiente S.p.a società partecipata Amministrazione provinciale

Sindaco effettivo

Dal 29:05.2015 al 30.04.2017

Collegio Sindacale SALUS LAB società consortile a Responsabilità Limitata. Presidente

Novembre 2010 Università degli Studi Partenope (NA)

  • Abilitazione all'esercizio della professione di Dottore Commercialista e successiva iscrizione dal 2010 all'Albo dei Dottori commercialisti e degli Esperti Contabili al n. 945.
  • Iscrizione dal 2010 nel registro dei revisori Contabili al n. 162675

Gennaio 2005 Università degli Studi di Genova

  • Dottore in Economia e Commercio votazione 99/110

Anno scolastico 1985/86 I.T.C Giustino Fortunato di Avellino

  • Diploma di ragioniere e perito commerciale votazione 54/60

2001 B.I.C Liguria Corso in Creazione d'impresa e redazione del Business Plan

2018 Università degli studi ECAMPUS Gestore dell'organismo di composizione della crisi da sovraindebitamento

CAPACITÀ E COMPETENZE PERSONALI

MADRELINGUA

· Capacità di lettura · Capacità di scrittura

ITALIANO

ALTRE LINGUE

· Capacità di espressione orale

INGLESE $\mathbf{r}$ FRANCESE
scolastica the part of scolastica
scolastica 2010/07/18 1 scolastica
scolastica scolastica

CAPACITÀ E COMPETENZE RELAZIONALI

Buona attitudine allo scambio interpersonale ed al lavoro di team, ottime capacità di comunicazione

CAPACITÀ E COMPETENZE ORGANIZZATIVE CAPACITÀ E COMPETENZE TECNICHE Ottime capacità organizzative, di analisi e di "problem solving" in ambiente lavorativo.

buona padronanza dei software ms: windows, ms office e ms explorer (con attestato ECDL) nonché dei maggiori software gestionali aziendali.

Il sottoscritto esprime il consenso al trattamento dei dati personali nel rispetto delle finalità e modalità di cui alla legge 196/2003.

Il sottoscritto, consapevole che ai sensi dell'art. 47 D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 le dichiarazioni false, la falsità negli atti, l'uso di atti falsi, comportano l'applicazione delle sanzioni penali previste dall'art. 76 del D.P.R. 445/2009 dichiara la veridicità del proprio curriculum vitae

Avellino, 21 Aprile 2020

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ssa Maria Issunta Darniano
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