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Technoprobe — Earnings Release 2023
May 15, 2023
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Earnings Release
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| Informazione Regolamentata n. 20250-31-2023 |
Data/Ora Ricezione 15 Maggio 2023 15:55:54 |
Euronext Milan | ||
|---|---|---|---|---|
| Societa' | : | TECHNOPROBE | ||
| Identificativo Informazione Regolamentata |
: | 177000 | ||
| Nome utilizzatore | : | TECHNOPROBEN04 - Di Terlizzi | ||
| Tipologia | : | REGEM | ||
| Data/Ora Ricezione | : | 15 Maggio 2023 15:55:54 | ||
| Data/Ora Inizio Diffusione presunta |
: | 15 Maggio 2023 15:55:56 | ||
| Oggetto | : | Technoprobe: risultati al 31 Marzo 2023 | ||
| Testo del comunicato |
Vedi allegato.


COMUNICATO STAMPA
Il Consiglio di Amministrazione approva i risultati consolidati al 31 marzo 20231 Confermata la guidance
- Ricavi Consolidati pari a €91 milioni, in calo del 25% rispetto al primo trimestre 2022
- Ebitda Consolidato pari a €27 milioni, in calo del 47% rispetto al primo trimestre 2022, con una marginalità del 30%
- Posizione Finanziaria Netta Consolidata positiva pari a €404 milioni
Proposta del Consiglio di Amministrazione all'assemblea ordinaria degli azionisti di autorizzazione all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie e relativa convocazione assembleare
Cernusco Lombardone (LC), 15 Maggio 2023 – Il Consiglio di Amministrazione di Technoprobe S.p.A., società quotata su Euronext Milan e leader nella progettazione e produzione di Probe Card (la "Società" o "Technoprobe") riunitosi nella giornata odierna, ha esaminato e approvato i risultati consolidati al 31 marzo 2023.
Stefano Felici, Amministratore Delegato di Technoprobe, ha dichiarato: "Il primo trimestre del 2023 è stato particolarmente sfidante per Technoprobe e sono soddisfatto di averlo chiuso in linea con le nostre aspettative. Siamo consapevoli delle complessità che ci attendono nei prossimi mesi, ma in linea con il nostro piano strategico, continuiamo ad investire nello sviluppo dei nostri prodotti e nella relazione con i nostri clienti con l'obiettivo di essere pronti a soddisfare le necessità generate dalla crescente evoluzione tecnologica.".
Analisi dei risultati economici al 31 Marzo 2023
I ricavi consolidati al 31 marzo 2023 si attestano a €91 milioni, in calo del 25% rispetto allo stesso periodo del 2022 principalmente a causa della generale contrazione del mercato di riferimento ed in particolare della domanda dei consumatori di dispositivi quali smartphone e computer. I volumi risultano ulteriormente depressi dall'elevato livello degli inventari di dispositivi stessi registrato dai clienti.
L'Ebitda consolidato pari a €27 milioni, in calo del 47% rispetto allo stesso periodo del 2022 a seguito dei minori volumi consuntivati, registra un margine pari al 30%. La riduzione della marginalità rispetto all'anno precedente riflette altresì la scelta strategica della società di mantenere l'attuale struttura produttiva e le risorse impiegate al fine di garantire una risposta adeguata all'attesa ripresa dei volumi.
Al 31 marzo 2023, la posizione finanziaria netta consolidata presenta un valore positivo pari a €404 milioni pressochè in linea con il dato al 31 dicembre 2022: la liquidità generata dalle attività operative, pari a €18 milioni è stata in parte compensata dall'adeguamento cambi di fine periodo, che ha generato un effetto pari a
1 Si segnala che i dati relativi al 31 marzo 2023 presentati al Consiglio di Amministrazione della Società in data 15 maggio 2023 non sono stati sottoposti a revisione contabile.


€4 milioni ed in parte dagli investimenti sostenuti nel periodo pari ad €13 milioni riguardanti principalmente interventi di potenziamento delle linee produttive.
Evoluzione prevedibile della gestione
Le attuali previsioni relative al contesto macroeconomico, ancora significativamente influenzato dalle conseguenze delle tensioni geopolitiche internazionali, mantengono elevati alcuni fattori di incertezza e criticità. Nel proseguo del 2023, peseranno ancora nel settore dei semiconduttori le tensioni geopolitiche tra Stati Uniti e Cina relative ai limiti imposti alle esportazioni tecnologiche in Asia, la generale contrazione della domanda dei consumatori di dispositivi quali smartphone e computer e gli elevati livelli di inventario presso i principali attori del settore. Si confermano invece in crescita i segmenti automotive, delle applicazioni industriali e dell'intelligenza artificiale.
La ripresa dell'intera filiera dei semiconduttori si conferma attesa nella seconda parte del 2023, trainata da una generale ripresa dei consumi e dalla conclusione dei citati processi di de-stocking attualmente in corso.
Guidance Q2 2023
La Società prevede nel secondo trimestre del 2023 quanto segue:
Ricavi Consolidati: €98m (+/-3%)
Gross margin: 53% (+/-2%)
Ebitda margin: 34% (+/-2%)
ll dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, dott. Stefano Beretta, dichiara ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza che, sulla base della propria conoscenza, l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.
I risultati al 31 marzo 2023 saranno illustrati oggi alle ore 17:00 nel corso di una conference call in audiowebcast.
***
Il presente comunicato stampa e le Slide di presentazione saranno resi disponibili sul sito di Technoprobe, nella sezione Investor Relations e sul meccanismo di stoccaggio autorizzato "eMarket Storage" ().
Proposta di autorizzazione all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie
Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di proporre ad una convocanda assemblea che il Consiglio di Amministrazione venga autorizzato all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie, nel rispetto della normativa di riferimento e delle prassi di mercato ammesse pro tempore vigenti, al fine di:


- (i) dotarsi di un portafoglio di azioni proprie da destinare a servizio di piani di stock option, stock grant o comunque piani di incentivazione azionaria, a titolo oneroso o gratuito, da riservare a esponenti aziendali, dipendenti o collaboratori di Technoprobe o di società del gruppo che dovessero adottarsi in futuro in conformità alla normativa applicabile secondo i casi, nonché
- (ii) operare sulle azioni proprie in un'ottica di investimento per un efficiente impiego della liquidità della Società in relazione all'andamento del mercato.
La proposta deriva dalla circostanza che, in virtù della recente quotazione delle azioni ordinarie di Technoprobe su Euronext Milan e della determinazione della Società, in adesione al Codice di Corporate Governance, di adottare una politica in materia di remunerazione ai sensi dell'art. 123-ter del TUF, la Società intende valutare l'adozione di piani di incentivazione basati su azioni da destinare ad esponenti aziendali, dipendenti o collaboratori della Società e del Gruppo entro la data dell'assemblea convocata per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2023 e al cui servizio destinare azioni proprie.
Qualora, per qualsiasi ragione, non dovessero essere approvati piani di incentivazione nei termini descritti, il Consiglio ha ritenuto di proporre anche la finalità di cui al punto (ii).
L'autorizzazione è richiesta, ai sensi e per gli effetti dell'articolo 2357 del Codice Civile, per l'acquisto, in una o più tranche e anche su base rotativa, di azioni ordinarie Technoprobe prive di valore nominale, fino ad un numero massimo che, tenuto conto delle azioni ordinarie di volta in volta detenute in portafoglio dalla Società e dalle società da essa controllate, non sia complessivamente superiore a n. 1.500.000 (un milione cinquecentomila) azioni ordinarie (e comunque nel rispetto del limite massimo di cui all'articolo 2357, comma 3, del codice civile) e per un esborso massimo non superiore ad euro 12.000.000 (dodici milioni).
L'autorizzazione all'acquisto delle azioni proprie è richiesta per la durata massima prevista dalla normativa applicabile, attualmente fissata dall'articolo 2357, comma 2, del Codice Civile, in 18 mesi dalla data della deliberazione assembleare di approvazione della proposta. Invece, l'autorizzazione alla disposizione delle azioni proprie eventualmente acquistate è invece richiesta senza limiti temporali, in ragione dell'assenza di limiti temporali ai sensi delle vigenti disposizioni e dell'opportunità di consentire al Consiglio di Amministrazione di avvalersi della massima flessibilità, anche in termini temporali, per effettuare gli atti di disposizione delle azioni.
Si propone che gli acquisti di azioni proprie possano essere effettuati, anche mediante intermediari, con acquisti effettuati sui mercati regolamentati, o sui sistemi multilaterali di negoziazione, secondo le modalità stabilite da Borsa Italiana, che non consentano l'abbinamento diretto delle proposte di negoziazione in acquisto con predeterminate proposte di negoziazione in vendita, secondo quanto consentito dall'art. 132, comma 1, del TUF e dall'art. 144-bis, comma 1, lett. b), del Regolamento Emittenti adottato da Consob (anche per il tramite di società controllate).
Le operazioni di acquisto di azioni potranno essere effettuate nel rispetto delle condizioni previste dall'art. 3 del Regolamento Delegato n. 2016/1052 al fine di beneficiare, ove ne sussistano i presupposti, dell'esenzione di cui all'articolo 5, paragrafo 1, del Regolamento (UE) n. 596/2014.
In ogni caso gli acquisti dovranno essere effettuati ad un prezzo per azione che non dovrà essere né inferiore né superiore di oltre il 20% (venti per cento) rispetto al prezzo di riferimento registrato dal titolo nella seduta di borsa precedente ogni singola operazione.


Il Consiglio di Amministrazione ha inoltre proposto di essere autorizzato ai sensi dell'articolo 2357-ter del Codice Civile, a disporre in tutto o in parte, in una o più volte, delle azioni proprie al prezzo e/o, comunque, secondo i criteri, le modalità, i termini e le condizioni di impiego che saranno determinati dal Consiglio di Amministrazione, nel rispetto della normativa anche comunitaria applicabile e dalle prassi di mercato ammesse pro tempore vigenti e avuto riguardo alle modalità realizzative impiegate, all'andamento dei prezzi delle azioni nel periodo precedente all'operazione ed al miglior interesse della Società. Resta fermo che le azioni proprie a servizio dei piani di incentivazione azionaria saranno assegnate con le modalità e nei termini indicati dai regolamenti dei piani medesimi di volta in volta in vigore.
La Società, ad oggi, non detiene azioni proprie.
Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di convocare l'assemblea in data 22 giugno 2023, conferendo al Presidente e all'Amministratore Delegato in via disgiunta tra loro tutti i poteri per convocare la predetta assemblea e predisporre tutta la documentazione a ciò funzionale.
L'avviso di convocazione dell'assemblea e la documentazione a supporto saranno messi a disposizione del pubblico nei termini e secondo le modalità di legge.
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Contatti Technoprobe S.p.A. Technoprobe S.p.A. Ines Di Terlizzi Paolo Cavallotti
Investor Relator Communication & Marketing Manager Email: [email protected] Email: [email protected]
Gruppo Technoprobe
Technoprobe è un'azienda leader nel settore dei semiconduttori e della microelettronica. Costituita nel 1996 da un'idea imprenditoriale del suo fondatore Giuseppe Crippa, Technoprobe è specializzata nella progettazione e realizzazione di interfacce elettro-meccaniche denominate Probe Card (schede sonda) per il test di funzionamento dei chip. Il suo segmento è quello del testing dei semiconduttori di tipo non-memory o SOC (system on chip). Il Gruppo, unico produttore italiano di Probe Card è tra i leader a livello mondiale in termini di volumi e fatturato ed annovera nel proprio portafoglio di collaborazioni e partnership, i grandi produttori mondiali di microchip nei settori della microelettronica, dell'informatica e del digitale. Le Probe Cards sono dispositivi ad alta tecnologia - fatti su misura sullo specifico chip - che consentono di testare il funzionamento dei chip durante il loro processo di costruzione. Si tratta di progetti e soluzioni tecnologiche che garantiscono il funzionamento e l'affidabilità dei dispositivi che hanno un ruolo determinante nell'industria dell'Information Technology, del 5G, dell'Internet of Things, della domotica, dell'automotive, dell'aerospaziale e altro. Technoprobe è quindi un anello indispensabile nella supply chain per la produzione di quei chip che sono il cuore del mondo tecnologico di oggi. Il Gruppo Technoprobe è oggi un hub tecnologico di ricerca e innovazione in continua espansione con circa 2700 dipendenti (dei quali circa 1700 in Italia), 4 centri di ricerca e oltre 600 brevetti certificati. In Italia il Gruppo ha la sua sede legale a Cernusco Lombardone (LC), comune alle porte di Milano, dove è presente anche un centro produttivo che occupa una superficie coperta di circa 18,000 mq. Inoltre, il Gruppo ha altri due stabilimenti produttivi in Italia: il primo di circa 3.000 mq ad Agrate Brianza (MB), e il secondo di circa 5.000 mq ad Osnago (LC). Infine, il Gruppo dispone di altre 11 sedi a livello mondiale, distribuite tra Europa (Francia, Germania), Asia (Taiwan, Corea del Sud, Cina, Giappone, Filippine e Singapore) e Stati Uniti (due sedi in California).
Dichiarazioni previsionali
Talune dichiarazioni contenute in questo comunicato stampa potrebbero costituire previsioni ("forward looking statements") così come definite dal Private Securities Litigation Reform Act del 1995. Tali dichiarazioni riguardano rischi, incertezze e altri fattori che potrebbero portare i risultati effettivi a differire, anche in modo sostanziale, da quelli anticipati. Tra tali rischi e incertezze rientrano, a titolo meramente esemplificativo e non esaustivo, la capacità di gestire gli effetti dell'attuale incerta congiuntura economica internazionale, la capacità di prevedere le future condizioni economiche e cambi nelle preferenze della clientela, la capacità di introdurre e commercializzare con successo nuovi prodotti, la capacità di mantenere un sistema distributivo efficiente, la capacità di raggiungere e gestire la crescita, la capacità di negoziare e mantenere accordi di licenza favorevoli, fluttuazioni valutarie, variazioni nelle condizioni locali, la capacità di proteggere la proprietà intellettuale, problemi dei sistemi informativi, rischi legati agli inventari, rischi di credito e assicurativi, cambiamenti nei regimi fiscali, così come altri fattori politici, economici, legali e tecnologici e altri rischi e incertezze già evidenziati nei filing effettuati


presso la Commissione Nazionale per le Società e la Borsa. Tali previsioni ("forward looking statements") sono state rilasciate alla data di oggi e non ci assumiamo alcun obbligo di aggiornamento.
Indicatori alternativi di performance
Nel presente documento, in aggiunta alle grandezze finanziarie previste dagli International Financial Reporting Standards (IFRS), vengono presentati alcuni indicatori finanziari derivati da questi ultimi ancorché non disciplinati dagli stessi, in linea con le previsioni della Comunicazione Consob del 3 dicembre 2015 n.92543/15, che ha reso applicabili gli orientamenti sugli Indicatori Alternativi di Performance pubblicati il 5 ottobre 2015 dall'European securities and markets (Esma/2015/1415). Tali indicatori sono presentati al fine di consentire una migliore valutazione dell'andamento della gestione economica e della situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo e non devono essere considerati sostitutivi di quelli convenzionali previsti dagli IAS/IFRS in quanto la loro modalità di determinazione non è normata dai principi stessi. Poiché la determinazione di tali indicatori non è regolamentata dai principi contabili di riferimento, le modalità di calcolo applicate dal Gruppo potrebbero non essere omogenee con quelle adottate da altre società o Gruppi e, pertanto, questi indicatori potrebbero non essere comparabili. Conseguentemente, gli investitori non devono fare indebito affidamento su tali indicatori.
In particolare, gli Indicatori Alternativi di Performance presentati sono i seguenti:
- EBITDA, definito come il risultato netto consolidato rettificato delle seguenti voci del conto economico: (i) Imposte sul reddito, (ii) Utili (perdite) su cambi, (iii) Proventi (oneri) finanziari netti, (iv) Altri ricavi e proventi (oneri), (v) Svalutazioni nette di attività finanziarie e (vi) degli Ammortamenti e svalutazioni inclusi nelle seguenti voci di conto economico: Costo del Venduto, Spese di ricerca e sviluppo e Spese amministrative, di vendita e distribuzione.
- Posizione Finanziaria Netta determinata secondo quanto previsto dalla comunicazione CONSOB DEM/6064293 del 28 luglio 2006 come successivamente modificata e in conformità con gli orientamenti ESMA 32-382-1138 del 4 marzo 2021