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Technoprobe AGM Information 2024

Mar 28, 2024

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AGM Information

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Technoprobe S.p.A. Sede legale Via Cavalieri di Vittorio Veneto, 2 23870, Cernusco Lombardone (LC) Capitale sociale Euro 6.010.000,00 interamente versato Codice Fiscale e Numero di iscrizione al Registro delle Imprese di Como-Lecco n. 02272540135 - R.E.A. LC-283619

RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE SULL'ARGOMENTO N. 6 DI PARTE ORDINARIA

ASSEMBLEA ORDINARIA E STRAORDINARIA DEGLI AZIONISTI

24 APRILE 2024

6. Autorizzazione all'acquisto ed alla disposizione di azioni proprie ai sensi e per gli effetti degli artt. 2357 e seguenti del Codice Civile, nonché dell'art. 132 del D.Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 e dell'art. 144-bis del Regolamento CONSOB adottato con delibera n. 11971/1999 e successive modificazioni. Deliberazioni inerenti e conseguenti.

Sito web

www.technoprobe.com - sezione "Governance/Assemblee degli Azionisti"

Approvata dal Consiglio di Amministrazione in data 14 marzo 2024

RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE ALL'ASSEMBLEA ORDINARIA

Punto n. 6 all'ordine del giorno – Autorizzazione all'acquisto ed alla disposizione di azioni proprie ai sensi e per gli effetti degli artt. 2357 e seguenti del Codice Civile, nonché dell'art. 132 del D.Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 e dell'art. 144-bis del Regolamento CONSOB adottato con delibera n. 11971/1999 e successive modificazioni. Deliberazioni inerenti e conseguenti.

Signori Azionisti,

la presente relazione (la "Relazione") è predisposta ai sensi dell'art. 125-ter del D.Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58, come successivamente modificato e integrato (il "TUF"), e dell'art. 73 del Regolamento Consob adottato con delibera del 14 maggio 1999, n. 11971, come successivamente modificato e integrato (il "Regolamento Emittenti"), nonché in conformità dell'Allegato 3A – Schema 4 del medesimo Regolamento Emittenti.

Il Consiglio di Amministrazione di Technoprobe S.p.A. (la "Società" o "Technoprobe") Vi ha convocato, in sede ordinaria, per sottoporre alla Vostra approvazione la proposta di autorizzazione all'acquisto e all'eventuale successiva disposizione di azioni proprie, ai sensi degli art. 2357 e 2357 ter del Codice Civile.

A tal proposito, si ricorda che l'Assemblea degli Azionisti del 22 giugno 2023 ha autorizzato (i) per un periodo di 18 mesi decorrenti dalla data della delibera (i.e. fino al 22 dicembre 2024), l'acquisto di un massimo di n. 1.500.000 azioni ordinarie della Società, corrispondenti al 0,25% del capitale sociale della Società, e (ii) senza limiti temporali, la disposizione delle azioni proprie acquistate.

In considerazione del fatto che la predetta autorizzazione, seppur temporalmente ancora in vigore, è economicamente esaurita (essendo state acquistate dalla Società tutte le n. 1.500.000 azioni ordinarie oggetto di autorizzazione), e pertanto non più in essere, si propone all'Assemblea degli Azionisti di rilasciare una nuova autorizzazione nei termini illustrati nella presente Relazione.

La presente Relazione viene messa a disposizione del pubblico presso la sede sociale, sul sito internet della Società www.technoprobe.com (Sezione Governance/ Assemblee degli Azionisti) e sul meccanismo di stoccaggio autorizzato "eMarket Storage" (), gestito da Teleborsa S.r.l.

* * * *

1. Motivazioni per le quali è richiesta l'autorizzazione all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie.

L'autorizzazione all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie che Vi proponiamo è richiesta allo scopo di dotare la Società di uno strumento di flessibilità strategica a cui ricorrere, anche in via frazionata, nel rispetto delle applicabili disposizioni legislative e regolamentari, nazionali ed europee di tempo in tempo vigenti, per una o più delle seguenti finalità:

  • (i) sostenere la liquidità del titolo della Società, in modo da favorire il regolare svolgimento delle negoziazioni ed evitare movimenti dei prezzi non in linea con l'andamento del mercato, nonché regolarizzare l'andamento delle negoziazioni e dei corsi, a fronte di momentanei effetti distorsivi legati a eccessi di volatilità o a una scarsa liquidità degli scambi, anche ai sensi e per gli effetti della relativa prassi di mercato ammessa da Consob, in conformità a quanto previsto dall'art. 13 del Regolamento (UE) n. 596/2014;
  • (ii) operare in un'ottica di investimento a medio e lungo termine, intervenendo sia sul mercato, sia nei c.d. mercati over the counter o anche al di fuori del mercato, tramite procedure di accelerated bookbuilding o ai blocchi, in qualsiasi momento, in tutto o in parte, in una o più volte;

  • (iii) costituire un c.d. "magazzino titoli", per alienare, disporre e/o utilizzare le azioni proprie in qualsiasi momento, in tutto o in parte, in una o più volte, purché coerentemente con le linee strategiche della Società, nell'ambito di operazioni societarie/finanziarie di carattere straordinario, ivi incluse, a mero titolo esemplificativo e non esaustivo, acquisizioni, fusioni, scissioni, operazioni sul capitale, permuta, conferimento, scambio, operazioni di finanziamento o altre operazioni, in relazione alle quali si renda necessaria o opportuna l'assegnazione o disposizione di azioni proprie; nonché
  • (iv) adempiere obbligazioni derivanti da eventuali piani di stock options, stock grant, performance shares e in generale piani di incentivazione basati su azioni, a titolo oneroso o gratuito, anche a lungo termine, sia esistenti sia futuri, da riservare a favore di amministratori, esponenti aziendali, dipendenti o collaboratori della Società o delle sue controllate;

restando inteso che, al venir meno delle ragioni che hanno determinato l'acquisto, le azioni proprie acquistate in esecuzione della presente autorizzazione potranno essere destinate a una delle altre finalità sopra indicate e/o cedute.

2. Numero massimo, categoria e valore nominale delle azioni alle quali si riferisce l'autorizzazione.

L'autorizzazione è richiesta per l'acquisto (ed eventuale successiva disposizione), anche in più tranche, di azioni ordinarie della Società, prive di valore nominale e quotate sul mercato regolamentato Euronext Milan organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. ("EXM"), fino a un numero massimo che, tenuto conto delle azioni ordinarie di volta in volta detenute in portafoglio dalla Società e dalle società da essa controllate, non sia complessivamente superiore al 1% (uno per cento) del capitale sociale della Società alla data in cui avviene l'acquisto – per un controvalore massimo complessivo degli atti di acquisto pari a Euro 50.000.000, entro i limiti degli utili distribuibili e delle riserve disponibili risultanti dall'ultimo bilancio approvato al momento dell'effettuazione di ciascuna operazione, nonché nel rispetto di quanto previsto articolo 2357, comma 3, del Codice Civile.

3. Informazioni utili ai fini di una compiuta valutazione del rispetto della disposizione prevista dall'art. 2357, comma 3, del Codice Civile.

Ai sensi dell'articolo 2357, comma 3, del Codice Civile, il valore nominale delle azioni proprie che la Società può acquistare non può eccedere la quinta parte del capitale sociale, tenendo conto anche delle azioni possedute da società controllate.

Alla data della presente Relazione, (i) il capitale sociale sottoscritto e versato della Società è pari ad Euro 6.010.000, suddiviso in n. 601.000.000 azioni ordinarie, prive di indicazione del valore nominale, quotate sul mercato regolamentato Euronext Milan, di cui n. 450.750.000 azioni ordinarie con voto maggiorato. La Società detiene n. 1.500.000 azioni proprie pari a circa lo 0,25% del capitale sociale della Società.

In conformità dell'art. 2357, comma 1, del Codice Civile gli acquisti di azioni proprie dovranno comunque avvenire entro i limiti degli utili distribuibili e delle riserve disponibili risultanti dall'ultimo bilancio approvato al momento dell'effettuazione di ciascuna operazione.

Potranno essere acquistate soltanto azioni interamente liberate.

Si segnala che (i) nel bilancio di esercizio al 31 dicembre 2022, approvato dall'Assemblea convocata in unica convocazione in data 6 aprile 2023, risultano riserve disponibili e liberamente distribuibili per un ammontare pari a euro 513.048.833, e (ii) nel progetto di bilancio di esercizio al 31 dicembre 2023, approvato dal Consiglio di Amministrazione alla data della presente Relazione e che sarà oggetto di approvazione dell'Assemblea convocata in unica convocazione in data 24 aprile 2024, risultano riserve disponibili e liberamente distribuibili per un ammontare pari a Euro 640.589.

Resta inteso che la consistenza delle riserve disponibili e degli utili distribuibili, nonché la verifica delle informazioni per la valutazione del rispetto del limite massimo di acquisto al quale si riferirà

l'autorizzazione sarà oggetto di analisi da parte del Consiglio di Amministrazione al momento dell'effettuazione di ciascuna operazione.

In occasione di ogni operazione di acquisto o disposizione delle azioni proprie la Società effettuerà le necessarie o opportune registrazioni contabili, nel rispetto dell'articolo 2357-ter, ultimo comma, del Codice Civile e dei principi contabili applicabili.

Per consentire le verifiche sulle società controllate saranno impartite a queste specifiche direttive per la tempestiva comunicazione alla Società di ogni eventuale acquisto di azioni ordinarie della controllante effettuato ai sensi dell'articolo 2359-bis del Codice Civile.

4. Durata per la quale l'autorizzazione è richiesta

L'autorizzazione all'acquisto delle azioni proprie è richiesta per la durata massima prevista dalla normativa applicabile, attualmente fissata dall'articolo 2357, comma 2, del Codice Civile, in 18 (diciotto) mesi dalla data della deliberazione assembleare di approvazione della proposta.

Entro il periodo di durata dell'autorizzazione eventualmente concessa, la Società potrà effettuare ripetute e successive operazioni di acquisto di azioni proprie, con la gradualità ritenuta opportuna nell'interesse della Società, comunque di modo che, in ogni tempo, il quantitativo di azioni oggetto del proposto acquisto e nella proprietà della Società non ecceda i limiti previsti dalla legge e dall'autorizzazione dell'Assemblea.

L'autorizzazione alla disposizione delle azioni proprie eventualmente acquistate è invece richiesta senza limiti temporali, in ragione dell'assenza di limiti temporali ai sensi delle vigenti disposizioni e dell'opportunità di consentire al Consiglio di Amministrazione di avvalersi della massima flessibilità, anche in termini temporali, per effettuare gli atti di disposizione delle azioni.

Si precisa che la Società potrà procedere alle sopradette operazioni autorizzate in tutto o in parte, in una o più volte e in ogni momento, anche su base rotativa (c.d. revolving) e anche per frazioni del quantitativo massimo autorizzato, nel rispetto delle applicabili disposizioni legislative e regolamentari, nazionali ed europee di tempo in tempo vigenti.

5. Corrispettivo minimo e corrispettivo massimo delle azioni proprie acquistate

Fermo restando che gli acquisti di azioni proprie saranno effettuati nel rispetto dei termini, delle condizioni e dei requisiti stabiliti dalla normativa anche comunitaria applicabile e dalle prassi di mercato ammesse pro tempore vigenti (ove ne sussistano i presupposti e si decida di avvalersene), il corrispettivo unitario per l'acquisto delle azioni – da stabilirsi di volta in volta per ciascuna singola operazione – non dovrà essere né inferiore né superiore di oltre il 20% (venti per cento) rispetto al prezzo di riferimento registrato dal titolo nella seduta di borsa precedente ogni singola operazione o nella seduta di borsa precedente la data di annuncio dell'operazione, a seconda delle modalità tecniche individuate dal Consiglio di Amministrazione.

Le operazioni di acquisto di azioni, se effettuate con ordine sul mercato regolamentato, dovranno comunque essere effettuate nel rispetto delle condizioni previste dall'art. 3 del Regolamento Delegato (UE) n. 2016/1052 della Commissione al fine di beneficiare, ove ne sussistano i presupposti, delle esenzioni di cui all'articolo 5 del Regolamento (UE) n. 596/2014 relativo agli abusi di mercato.

Le operazioni di cessione e ogni altro atto di disposizione o utilizzo di azioni proprie avverranno:

  • (i) se eseguiti in danaro, secondo i termini e le condizioni di volta in volta stabiliti dal Consiglio di Amministrazione, a un corrispettivo non inferiore nel minimo del 20% e non superiore nel massimo del 20% al prezzo di riferimento che il titolo avrà registrato nella seduta di Borsa Italiana S.p.A. del giorno precedente ogni singola operazione;
  • (ii) se eseguiti nell'ambito di operazioni straordinarie, incluse, a titolo esemplificativo e non esaustivo, operazioni di acquisizioni, fusioni, scissioni, operazioni sul capitale, permuta, conferimento, scambio, operazioni di finanziamento o altre operazioni di natura straordinaria o comunque qualsiasi altro atto di disposizione non in denaro, secondo i

termini economici che saranno determinati dal Consiglio di Amministrazione in ragione della natura e delle caratteristiche dell'operazione, anche tenendo conto dell'andamento di mercato del titolo Technoprobe;

(iii) per quanto riguarda le azioni al servizio dei piani di incentivazione, secondo i termini e alle condizioni previste dai piani medesimi;

fermo in ogni caso il rispetto dei limiti eventualmente previsti dalla normativa vigente nonché, ove applicabili, dalle prassi di mercato ammesse pro tempore vigenti.

6. Modalità attraverso le quali gli acquisti e le alienazioni saranno effettuati

In considerazione delle diverse finalità perseguibili mediante le operazioni sulle azioni proprie, il Consiglio di Amministrazione propone che l'autorizzazione sia concessa per l'effettuazione degli acquisti, nel rispetto del principio di parità di trattamento degli azionisti previsto dall'art. 132 del TUF, secondo qualsivoglia delle modalità applicabili di cui all'articolo 144-bis del Regolamento Emittenti (anche per il tramite di società controllate), da individuarsi, di volta in volta, a discrezione del Consiglio stesso, e pertanto, allo stato:

  • (a) per il tramite di offerta pubblica di acquisto o scambio;
  • (b) con acquisti effettuati sui mercati regolamentati, o sui sistemi multilaterali di negoziazione, secondo le modalità stabilite da Borsa Italiana S.p.A., che non consentano l'abbinamento diretto delle proposte di negoziazione in acquisto con predeterminate proposte di negoziazione in vendita;
  • (c) attraverso acquisto e vendita di strumenti derivati negoziati nei mercati regolamentati o sui sistemi multilaterali di negoziazione, che prevedano la consegna fisica delle azioni sottostanti e alle condizioni stabilite da Borsa Italiana S.p.A.;
  • (d) mediante attribuzione proporzionale ai soci di opzioni di vendita da esercitarsi entro il termine di durata dell'autorizzazione;
  • (d-ter) con le modalità stabilite da prassi di mercato ammesse dalla Consob ai sensi dell'art. 13 del Regolamento (UE) n. 596/2014.

Inoltre, le operazioni di acquisto di azioni, se effettuate con ordine sul mercato regolamentato, dovranno essere effettuate anche con le modalità previste dall'art. 3 del Regolamento Delegato (UE) n. 2016/1052 della Commissione al fine di beneficiare, ove ne sussistano i presupposti, delle esenzioni di cui all'articolo 5, del Regolamento (UE) n. 596/2014 relativo agli abusi di mercato.

Per quanto concerne le operazioni di disposizione, il Consiglio di Amministrazione propone che l'autorizzazione consenta l'adozione di qualunque modalità risulti opportuna per rispondere alle finalità perseguite da eseguirsi sia direttamente, sia per il tramite di intermediari, nel rispetto delle disposizioni di legge e regolamentari vigenti in materia.

Le azioni a servizio dei piani di incentivazione azionaria saranno assegnate con le modalità e nei termini previsti dai piani medesimi.

Si precisa che, a norma dell'esenzione di cui all'art. 132, comma 3, del TUF, le modalità operative di cui sopra non si applicano in ipotesi di acquisto di azioni proprie da dipendenti della Società, di società controllate e della società controllante, che siano ai medesimi assegnate nell'ambito di un piano di incentivazione azionaria ai sensi degli artt. 2349 e 2441, comma 8, del Codice Civile, ovvero rivenienti da piani di compenso approvati ai sensi dell'art. 114-bis del TUF.

Le operazioni di acquisto ed alienazione di azioni proprie effettuate formeranno oggetto di informativa al mercato nei termini e con le modalità di cui alle disposizioni normative e regolamentari vigenti.

7. Informazioni ulteriori, ove l'operazione di acquisto sia strumentale alla riduzione del capitale sociale mediante annullamento delle azioni proprie acquistate.

L'acquisto delle azioni proprie non è strumentale alla riduzione del capitale sociale, ferma restando per la Società, qualora venisse in futuro approvata dall'Assemblea una riduzione del capitale sociale, la facoltà di darvi esecuzione anche mediante annullamento delle azioni proprie detenute in portafoglio.

Tutto ciò premesso, il Consiglio di Amministrazione sottopone alla Vostra approvazione la seguente proposta di delibera:

* * * *

"L'Assemblea degli Azionisti di Technoprobe S.p.A., esaminata la relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione, predisposta ai sensi dell'articolo 125-ter del D.Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 come successivamente modificato e integrato, e dell'articolo 73 del Regolamento Consob adottato con delibera del 14 maggio 1999, n. 11971, come successivamente modificato e integrato, nonché in conformità dell'Allegato 3A – Schema 4 del predetto regolamento, e le proposte ivi contenute,

delibera

  • 1. di autorizzare il Consiglio di Amministrazione, ai sensi e per gli effetti dell'articolo 2357 del Codice Civile, all'acquisto, anche in più tranche, entro 18 mesi decorrenti dalla data della presente delibera, di azioni ordinarie Technoprobe S.p.A., prive di valore nominale, fino a un numero massimo che, tenuto conto delle azioni ordinarie di volta in volta detenute in portafoglio dalla Società e dalle società da essa controllate, non sia complessivamente superiore al 1% (uno per cento) del capitale sociale della Società alla data in cui avviene l'acquisto – per un controvalore massimo complessivo di Euro 50.000.000, entro i limiti degli utili distribuibili e delle riserve disponibili risultanti dall'ultimo bilancio approvato al momento dell'effettuazione di ciascuna operazione, e comunque, in misura tale che in qualunque momento il valore complessivo delle azioni proprie possedute dalla Società non abbia mai a superare la quinta parte del capitale sociale;
  • 2. di prevedere che l'autorizzazione di cui alla delibera n. 1 possa essere utilizzata per il perseguimento delle seguenti finalità:
    • a) sostenere la liquidità del titolo della Società in modo da favorire il regolare svolgimento delle negoziazioni ed evitare movimenti dei prezzi non in linea con l'andamento del mercato, nonché regolarizzare l'andamento delle negoziazioni e dei corsi, a fronte di momentanei fenomeni distorsivi legati a eccessi di volatilità o a una scarsa liquidità degli scambi, anche ai sensi e per gli effetti della prassi di mercato ammessa da Consob in conformità a quanto previsto dall'art. 13 del Regolamento (UE) n. 596/2014;
    • b) operare in un'ottica di investimento a medio-lungo termine, intervenendo sul mercato, sia nei c.d. mercati over the counter o anche al di fuori del mercato, tramite accelerated bookbuiling o ai blocchi, in qualsiasi momento, in tutto o in parte, in una o più volte, purché a condizioni di mercato;
    • c) costituire un c.d. "magazzino titoli" per alienare, disporre e/o utilizzare le azioni proprie in qualsiasi momento, in tutto o in parte, in una o più volte, e senza limiti temporali, purché coerentemente con le linee strategiche della Società, nell'ambito di operazioni societarie/finanziarie di carattere straordinario, ivi incluse, a mero titolo esemplificativo e non esaustivo, acquisizioni, fusioni, scissioni, operazioni sul capitale, permuta, conferimento, scambio, operazioni di finanziamento o altre operazioni, in relazione alle quali si renda necessaria o opportuna l'assegnazione o altro atto di disposizione di azioni proprie; nonché
    • d) adempiere obbligazioni derivanti da eventuali piani di stock options, stock grant, performance shares e in generale piani di incentivazione basati su azioni, a titolo

oneroso o gratuito, anche a lungo termine, sia esistenti sia futuri, da riservare a favore di amministratori, esponenti aziendali, dipendenti o collaboratori della Società o delle sue società controllate;

  • 3. di autorizzare il Consiglio di Amministrazione affinché, ai sensi e per gli effetti dell'articolo 2357-ter del Codice Civile possa disporre, in tutto o in parte, in una o più volte, delle azioni proprie acquistate, ed anche prima di avere esaurito gli acquisti, per il perseguimento delle finalità di cui al precedente punto 2);
  • 4. di determinare che gli atti di acquisto siano effettuati a un prezzo che sarà individuato di volta in volta dal Consiglio di Amministrazione, avuto riguardo alla modalità prescelta per l'effettuazione dell'operazione e nel rispetto delle eventuali prescrizioni normative vigenti nonché, ove applicabili, delle prassi di mercato ammesse pro-tempore vigenti, fermo restando che tale prezzo in ogni caso non dovrà discostarsi, in diminuzione o in aumento, di oltre il 20% rispetto al prezzo di riferimento registrato dal titolo Technoprobe S.p.A. (i) nella seduta del mercato Euronext Milan, organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A., del giorno precedente ogni singola operazione, o (ii) nella seduta di borsa precedente la data di annuncio dell'operazione, a seconda delle modalità tecniche individuate dal Consiglio di Amministrazione;
  • 5. di determinare che gli atti di disposizione siano effettuati:
    • (i) se eseguiti in danaro, secondo i termini e le condizioni di volta in volta stabiliti dal Consiglio di Amministrazione, a un corrispettivo non inferiore nel minimo del 20% e non superiore nel massimo del 20% al prezzo di riferimento che il titolo avrà registrato nella seduta di Borsa Italiana S.p.A. del giorno precedente ogni singola operazione;
    • (ii) se eseguiti nell'ambito di operazioni straordinarie, incluse, a titolo esemplificativo e non esaustivo, operazioni di acquisizioni, fusioni, scissioni, operazioni sul capitale, permuta, conferimento, scambio, operazioni di finanziamento o altre operazioni di natura straordinaria o comunque qualsiasi altro atto di disposizione non in denaro, secondo i termini economici che saranno determinati dal Consiglio di Amministrazione in ragione della natura e delle caratteristiche dell'operazione, anche tenendo conto dell'andamento di mercato del titolo Technoprobe;
    • (iii) per quanto riguarda le azioni al servizio dei piani di incentivazione, secondo i termini e alle condizioni previste dai piani medesimi;
  • 6. di dare mandato al Consiglio di Amministrazione, con facoltà di delega al Presidente del Consiglio di Amministrazione e/o al Vice Presidente del Consiglio di Amministrazione, se nominato, e/o all'Amministratore Delegato, di procedere, anche a mezzo di intermediari specializzati appositamente incaricati, all'acquisto e alla disposizione di azioni Technoprobe S.p.A., stabilendo le relative modalità e il prezzo per azione in conformità ai criteri di cui ai punti che precedono, con la gradualità ritenuta opportuna nell'interesse della Società, nel rispetto delle norme di legge e regolamentari applicabili ed eventualmente avvalendosi delle prassi ammesse da Consob in conformità a quanto previsto dall'art. 13 del Regolamento UE n. 596/2014, ove applicabili, ponendo in essere tutte le attività a tal fine richieste, necessarie, opportune, strumentali, connesse e/o utili per il buon esito di tali operazioni e delle autorizzazioni qui previste, anche a mezzo di procuratori, provvedendo all'informativa al mercato e ottemperando alle disposizioni applicabili di volta in volta in vigore emanate dalle Autorità competenti;
  • 7. di dare mandato al Consiglio di Amministrazione, con facoltà di delega al Presidente del Consiglio di Amministrazione e/o al Vice Presidente del Consiglio di Amministrazione, se nominato, e/o all'Amministratore Delegato, di provvedere alle opportune appostazioni

contabili conseguenti alle operazioni di acquisto e disposizione di azioni proprie, in osservanza delle disposizioni di legge e dei principi contabili di volta in volta applicabili;

8. di attribuire al Consiglio di Amministrazione, con facoltà di delega al Presidente del Consiglio di Amministrazione e/o al Vice Presidente del Consiglio di Amministrazione, se nominato, e/o all'Amministratore Delegato, ogni potere occorrente per dare esecuzione alla presente delibera, il tutto nel rispetto di quanto previsto, anche in tema di adempimenti informativi, dal D. Lgs. 58/1998, dal regolamento Consob adottato con delibera del 14 maggio 1999, n. 11971, dal Regolamento (UE) n. 596/2014 del 16 aprile 2014 (e relative disposizioni di attuazione) ed eventualmente dalle prassi di mercato ammesse da Consob in conformità a quanto previsto dall'art. 13 del Regolamento UE n. 596/2014 di cui la Società si sia avvalsa, ove applicabili.