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SYS-DAT — Interim / Quarterly Report 2024
Sep 13, 2024
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Interim / Quarterly Report
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| - Organi di Amministrazione e Controllo |
5 |
|---|---|
| - Relazione sulla gestione |
7 |
| - Bilancio consolidato abbreviato per il semestre al 30 giugno 2024 |
17 |
| - Attestazione del bilancio consolidato semestrale |
65 |
| - Relazione della società di revisione |
67 |


ORGANI DI AMMINISTRAZIONE E CONTROLLO
Consiglio di Amministrazione
Vittorio Neuroni Presidente Emanuele Edoardo Angelidis Vice Presidente Matteo Luigi Neuroni Amministratore Delegato Marta Neuroni Amministratore esecutivo Marzo Zampetti Amministratore indipendente Maurizio Santacroce Amministratore indipendente Stefania Tomasini Amministratore indipendente
Collegio Sindacale
( ed 6) Carlo Zambelli Presidente Gabrio Pellegrini Sindaco effettivo Lorena Pellissier Sindaco effettivo
Comitato Remunerazione e Nomine
Marzo Zampetti Presidente e Amministratore indipendente Maurizio Santacroce Amministratore indipendente Stefania Tomasini Amministratore indipendente
Comitato Controllo e Rischi e Operazioni con Parti Correlate
Maurizio Santacroce Presidente e Amministratore indipendente Stefania Tomasini Amministratore indipendente Marzo Zampetti Amministratore indipendente
Società di Revisione
(nominata con Assemblea del 21/03/2024 e con incarico di revisione legale dei conti per gli esercizi 2024-2032) BDO Italia S.p.A.


RELAZIONE SULLA GESTIONE
Signori Azionisti,
la presente Relazione sulla gestione SYS-DAT per il semestre al 30 giugno 2024 riguarda SYS-DAT S.p.A. e le sue società operative (complessivamente la "Società") e deve essere letta congiuntamente ai prospetti di stato patrimoniale, conto economico, patrimonio netto e rendiconto finanziario che costituiscono il bilancio semestrale consolidato al 30 .
Il Bilancio Semestrale è stato redatto in conformità agli EU-IFRS. Il bilancio che sottoponiamo alla Vostra approvazione chiude con un utile complessivo di 2.621 mila euro, dopo aver contabilizzato imposte per 1.366 mila euro e ammortamenti e svalutazioni per complessivi 1.697 mila euro.
La relazione sulla gestione intende fornire informazioni sulla situazione della Società e sull'andamento della gestione nel suo complesso e nelle varie divisioni in cui opera, anche attraverso società controllate.
Principali indicatori economico patrimoniali
DATI ECONOMICI
| in migliaia di Euro | 30 giu 24 | % | 30 giu 23 | % |
|---|---|---|---|---|
| Totale ricavi | 28.657 | 100% | 22.315 | 100% |
| Margine Operativo Lordo (EBITDA) | 5.906 | 21% | 4.716 | 21% |
| Reddito Operativo (EBIT) | 4.209 | 15% | 3.664 | 16% |
| Utile (Perdita) prima delle imposte | 3.987 | 14% | 3.459 | 16% |
| Utile (perdita) d'esercizio | 2.621 | 9% | 2.120 | 10% |
DATI PATRIMONIALI
| in migliaia di Euro | 30 giu 24 31 dic 2023 |
||
|---|---|---|---|
| Patrimonio netto | 21.550 | 19.288 | |
| Totale attivo | 65.477 | 61.144 | |
| Liquidità | 21.543 | 19.071 | |
| Posizione finanziaria netta | 5.745 | 3.115 |
Andamento della Società e analisi dei risultati del semestre al 30 giugno 2024 e degli esercizi precedenti
La Società, fondata nel 1977, oggi rappresenta una solida realtà aziendale con dodici società di proprietà e venti uffici sul territorio nazionale. Opera nel settore dell'ICT e le sue prime soluzioni sono state realizzate su misura per processi specifici come la gestione del magazzino, dell'amministrazione, delle vendite e della supply chain, operazioni che anni dopo sono diventate quelle che oggi sono conosciute come soluzioni ERP. Grazie all'esperienza acquisita nello sviluppo di soluzioni su misura, l'azienda ha elaborato soluzioni modulari riutilizzabili che si sono evolute in pacchetti software per i primi due mercati verticali, quello della moda e quello manifatturiero.
In seguito, l'azienda ha ampliato la propria offerta nei processi principali, evolvendo il proprio ERP e sviluppando soluzioni per diverse aree e processi aziendali, come Supply Chain Management, Warehouse Management Systems, Retail Channel Management, CRM, Sales Force Automation, e-Commerce, Business Intelligence e RFID, tra gli altri. Oltre all'ampliamento dell'offerta, l'azienda, dopo i settori della moda e della produzione, si è rivolta ad altri settori di mercato con soluzioni verticali.
Negli ultimi tre anni, l'azienda si è concentrata sullo sviluppo di applicazioni e servizi innovativi basati, tra l'altro, su intelligenza artificiale, cloud, cybersecurity e soluzioni virtuali. Attualmente l'azienda offre soluzioni software core business e soluzioni software a valore aggiunto specializzate verticalmente per settore di mercato e servizi ICT cross market.


La sede centrale della Società è a Milano e al 30 giugno 2024 conta 435 dipendenti oltre ad amministratori e collaboratori distribuiti in dodici società operative e venti uffici sul territorio nazionale. La Società opera con una struttura a rete composta da dodici società specializzate nel campo dei processi, delle applicazioni e delle tecnologie, che costituiscono un'eccellenza nei rispettivi settori di competenza e in particolare:
- Sys-Dat: ERP, CRM, Retail e servizi Cloud
- Logic One: commercio digitale e marketing digitale
- Modasystem: Moda
- BTW: Produzione e integrazione di sistemi
- Nekte: Legale, fonderie e produzione
- Cast: Piastrelle, Banche, Gestione dei processi aziendali e GDPR
- Sys-Dat Verona: Moda, Retail e Cybersecurity
- Humatics: Intelligenza artificiale
- Emmedata: Calzature
- VCube: Cybersecurity e reti
- Trizeta: Industria 4.0 e automazione dei processi industriali
- SiSolution: Produzione, tessile e servizi gestiti
che offre servizi di cybersecurity e di business continuity.
Nel corso del primo semestre al 30 giugno 2024, il Gruppo ha registrato una crescita consolidata significativa in termini di fatturato, EBITDA e utile netto.
I ricavi sono cresciuti del 28,4% dal primo semestre al 30 giugno 2023 al primo semestre al 30 giugno 2024, passando da 22.315 mila euro al 30 giugno 2023 a 28.657 mila euro al 30 giugno 2024.
L'EBITDA è cresciuto 25,4% dal primo semestre al 30 giugno 2023 al primo semestre al 30 giugno 2024, passando da 4.716 mila euro al 30 giugno 2023 a 5.906 mila euro al 30 giugno 2024.
L'utile netto è cresciuto del 23,6% dal primo semestre al 30 giugno 2023 al primo semestre al 30 giugno 2024, passando da 2.120 mila euro al 30 giugno 2023 a 2.621 mila euro al 30 giugno 2024.
I KPI finanziari sono impattati positivamente dalle soluzioni software proprietarie della Società, che determinano un'elevata marginalità, e dalla quota significativa di ricavi ricorrenti e ripetuti che favoriscono la crescita negli anni futuri.
Inoltre, l'offerta verticalmente specializzata e la base clienti diversificata e fedele, con un elevato potenziale di cross selling e up-selling, contribuiscono al vantaggio competitivo e alla riduzione del rischio.
Con riferimento al suo stack di offerta composto da tre livelli: Soluzioni software per il core business, Soluzioni software a valore aggiunto e Servizi ICT, nella tabella seguente è riportata la classificazione dei ricavi nelle suddette categorie.
| (migliaia Euro) | 30 giu 24 | % | 31 dic 2023 | % |
|---|---|---|---|---|
| Soluzioni software Core business | 20.074 | 70% | 33.318 | 71% |
| Soluzioni software Value added | 3.023 | 11% | 4.576 | 10% |
| Servizi ICT | 5.292 | 18% | 8.372 | 18% |
| Altri ricavi | 268 | 1% | 202 | 1% |
| Ricavi totali | 28.657 | 100% | 46.468 | 100% |
Andamento di mercato
Il Gruppo opera nel mercato italiano dell'ICT (che costituisce un segmento dell'ampio mercato digitale). Secondo uno studio Anitec Assinform, il mercato digitale ha avuto un valore complessivo di 78,7 miliardi di euro nel 2023, con una crescita del 2,1% ri orato da Anitec- Assinform in collaborazione con Confindustria Digitale e NetConsulting Cube, luglio 2024).
La crescita più significativa è avvenuta nei Servizi ICT, il cui valore è cresciuto nel 2023 del 9,0% principalmente grazie ai servizi di Cloud Computing, Cybersecurity e Big Data Management.


Il mercato complessivo offre buone prospettive di crescita tra il 2023 e il 2027, con un tasso di crescita medio annuo previsto pari al +3,9%. ulteriormente influenzate dagli investimenti ICT finanziati attraverso il PNRR.
Tra il 2023 e il 2027, imprese e istituzioni investiranno principalmente in servizi di Cloud Computing, piattaforme di Cybersecurity e gestione dei Big Data.
I servizi di cloud computing sono una componente chiave di tutte le iniziative tecnologiche degli utenti finali che influiscono sulla flessibilità e sulla scalabilità dell'IT. Nel 2023 il Cloud computing ha avuto un tasso di crescita del +15,6%, raggiungendo un valore di 6,3 miliardi di euro.
Le piattaforme di sicurezza informatica garantiscono la protezione dei dati e delle risorse tecnologiche di fronte ai crescenti rischi informatici. A fine 2023 il mercato della Cybersecurity ha registrato un tasso di crescita del +11,5%, raggiungendo un valore di 1,8 miliardi di euro. I principali ambiti di investimento sono riconducibili ai temi del Disaster Recovery e della Business Continuity.
I servizi di AI / Cognitive, sono strumenti avanzati di analisi e sfruttamento dei dati, essenziali per la gestione del patrimonio informativo di aziende e istituzioni pubbliche. La generazione di grandi quantità di dati interessa ormai tutte anno quindi implementando iniziative di strategia dei dati mirate a una gestione completa dei dati. A fine 2023 il mercato della AI/Cognitive ha registrato un tasso di crescita del +31,1%, raggiungendo un valore di 674 milioni di euro.
Il contesto internazionale, con i conflitti tra Russia ed Ucraina e tra Israele e Hamas, è ancora complesso, ma tali conflitti non sembrano avere al momento un effetto sostanziale sul mercato ICT. A livello macro-economico, sembra invece di tali tassi determinata da esternalità geo-politiche.
Principali rischi ed incertezze alle quali è esposta SYS-DAT S.p.A.
La Società adotta specifiche procedure nella gestione dei fattori di rischio volte a prevenire i rischi connessi alle attività aziendali e finalizzate alla massimizzazione del valore per i propri stakeholder. I principali rischi sono raggruppabili tra rischi esterni ed interni, come di seguito descritto.
Rischi esterni
Rischi relativi alle attuali condizioni macroeconomiche.
chiave della Società, sui mercati finanziari e sulla situazione economica generale o sulla situazione geopolitica potrebbe influenzare gli investimenti e la posizione finanziaria dei clienti della Società, con un possibile impatto sulle operazioni commerciali, sui risultati operativi e sulla posizione finanziaria della Società. La Società utilizza la diversificazione sulla propria clientela in termini dimensionali, di settore e di esposizione geografica per mitigare questo rischio.
Rischi relativi a processi, regolamenti e provvedimenti delle autorità
La Società raccoglie e tratta dati personali e la fuga di tali dati o il mancato trattamento dei dati in conformità con la normativa applicabile può avere un effetto sostanzialmente negativo sull'attività e sulla reputazione della Società e comportare richieste di risarcimento danni, nonché multe e ordini imposti dalle autorità. La Società ha implementato apposite procedure su privacy e trattamento dati con relativa individuazione della responsabilità per il trattamento.
Rischi legati al mercato ICT
L'intensificarsi della concorrenza nel mercato della Società potrebbe influire sulla capacità della Società di mantenere o aumentare la propria quota di mercato, di migliorare la redditività delle proprie operazioni o di fidelizzare i clienti attua li o acquisire nuovi clienti. La Società continua ad investire in marketing e operazioni commerciali e nella qualità dei propri prodotti e servizi per migliorare il posizionamento di mercato.
Rischi legati alla concorrenza
La competitività delle soluzioni software della Società potrebbe indebolirsi se la Società non riesce a soddisfare i requisiti derivanti dai cambiamenti tecnologici nell'ambiente operativo o nella domanda dei clienti, e ciò potrebbe avere un effetto negativo sulle operazioni commerciali, sui risultati delle operazioni e sulla posizione finanziaria. La Società continua ad investire in attività di ricerca e sviluppo per innovare prodotti e servizi in modo da essere tecnologicamente rilevante e competitiva sul mercato.
Rischi interni

Le operazioni commerciali e la posizione finanziaria della Società dipendono in parte dalla continuazione dei rapporti con i clienti, nonché dal successo nella vendita di soluzioni aggiuntive. Eventuali diminuzioni delle vendite potrebbero avere un effetto negativo sui risultati operativi e sulla posizione finanziaria della Società. La Società continua ad investire io con i clienti.
Rischi relativi alla perdita di personale chiave
La perdita di persone chiave e di personale qualificato potrebbe avere un effetto negativo sulle operazioni commerciali e sulla posizione finanziaria della Società e la Società potrebbe non necessariamente riuscire a reclutare e trattenere persone con le competenze richieste. La Società investe costantemente in attività di recruiting e di retention nel contesto della politica di ESG e di attenzione ai dipendenti perseguita ormai da tempo.
Rischi relativi a difetti delle soluzioni software o a negligenze o abusi da parte del personale
Le soluzioni software offerte dalla Società potrebbero presentare difetti o carenze che potrebbero causare disservizi ai propri clienti. Tali interruzioni potrebbero causare perdite finanziarie e danni alla reputazione della Società e dei suoi clienti. continui con un monitoraggio costante di eventuali difetti o carenze.
Rischi relativi a partnership chiave
L'eventuale interruzione delle forniture e/o di tali rapporti ovvero il mancato rinnovo dei contratti, nonché l'incapacità della Società di individuare fornitori alternativi in grado di soddisfare le esigenze della Società, potrebbero comportare difficoltà nell'approvvigionamento dei relativi componenti o servizi in quantità sufficienti e in modo tempestivo per garantire la continuità delle attività di vendita. La Società ha rapporti di lungo termine con i propri fornitori strategici e individua con continuità alternative coerenti per poter sostituire i fornitori in caso di necessità.
Rischi relativi ai sistemi informatici e ai diritti di proprietà intellettuale
Le operazioni e le soluzioni software della Società si basano in gran parte sui sistemi IT e qualsiasi malfunzionamento e violazione di tali reti e soluzioni, nonché potenziali guasti nel sistema informativo dei clienti, potrebbero influire negativamente sulla reputazione, sulle operazioni e sulla posizione finanziaria della Società. La politica della Società non prevede procedure di registrazione della proprietà intellettuale e, nonostante l'implementazione di procedure specifiche, come l'accesso limitato al codice sorgente e l'autenticazione, vi è un potenziale rischio di riservatezza. La Società opera in data center di livello elevato e certificato e investe in strumenti di monitoraggio e di cybersecurity, incluse politiche attive sul codice sorgente e sulla protezione della proprietà intellettuale.
Rischi relativi alla mancata individuazione e/o integrazione di potenziali obiettivi di acquisizione
strategia di crescita della Società dipende in parte dalla capacità della Società di individuare obiettivi adeguati per effettuate a condizioni favorevoli o che siano disponibili società target adeguate. di mercato, estremamente frammentato, sia favorevole ad una politica acquisitiva e continua ad investire in attività di scouting
| in migliaia di Euro | 30 giu 24 | % | 30 giu 23 | % |
|---|---|---|---|---|
| Ricavi operativi | 28.389 | 99% | 22.251 | 100% |
| Altri ricavi e proventi | 268 | 1% | 63 | 0% |
| Totale ricavi | 28.657 | 100% | 22.315 | 100% |
| Costi per acquisti di materie e merci | 1.857 | 6% | 1.080 | 5% |
| Costi per servizi | 8.923 | 31% | 7.204 | 32% |
| Costi per il personale | 11.734 | 41% | 8.969 | 40% |
| Altri oneri di gestione | 237 | 1% | 345 | 2% |
| Totale costi operativi | 22.751 | 79% | 17.598 | 79% |
| Margine Operativo Lordo (EBITDA) | 5.906 | 21% | 4.716 | 21% |
Analisi dei dati economici riclassificati

| Ammortamenti delle immobilizzazioni materiali e immateriali | 1.561 | 5% | 1.038 | 5% |
|---|---|---|---|---|
| Altre svalutazioni e accantonamenti nell'esercizio | 136 | 0% | 15 | 0% |
| Reddito Operativo (EBIT) | 4.209 | 15% | 3.664 | 16% |
| Oneri finanziari | -241 | |||
|---|---|---|---|---|
| -1% | -211 | -1% | ||
| Utile (Perdita) prima delle imposte | 3.987 | 14% | 3.459 | 16% |
| Imposte sul reddito | 1.366 | 5% | 1.339 | 6% |
|---|---|---|---|---|
| Utile (perdita) d'esercizio |
2.621 | 9% | 2.120 | 10% |
I risultati economici della gestione nel primo semestre al 30 giugno 2024 sono i seguenti:
- Ricavi totali pari a 28.658 migliaia di Euro (22.321 migliaia di Euro nel primo semestre al 30 giugno 2023), con un incremento dei ricavi totali di 6.342 migliaia di Euro (+28,4%) dovuto a maggiori vendite su tutte le linee di business, inclusi soluzioni software Core business, soluzioni software Value added e servizi ICT, anche grazie alla presenza di 70% di ricavi ricorrenti da canoni (35%) e ricavi ripetuti da clienti con più di cinque anni di anzianità (35%);
- EBITDA pari a 5.907 migliaia di Euro (4.716 migliaia di Euro primo semestre al 30 giugno 2023), con un incremento di 1.191 migliaia di Euro (+25,2%) dato dalla corretta gestione dei costi operativi, incrementati ;
- EBIT pari a 4.209 mila Euro (3.664 mila Euro nel primo semestre al 30 giugno 2023 primo semestre al 30 giugno 2023), incrementato di 545 migliaia di Euro (+14,9%) con un incremento degli ammortamenti dato da acquisizioni passate e da capitalizzazioni di sviluppi software;
- Utile netto pari a 2.621 mila euro (2.120 mila euro nel primo semestre al 30 giugno 2023), incrementato di 501 migliaia di Euro .
| in migliaia di Euro | 30 giu 24 | 31 dic 2023 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Crediti commerciali | 15.455 | 16.015 | -560 |
| Attività per lavori in corso | 1.377 | 1.699 | -323 |
| Rimanenze | 178 | 194 | -17 |
| Debiti commerciali (esclusi debiti oltre 1 anno) | -3.156 | -4.543 | 1.387 |
| Acconti per lavori in corso | -1.607 | -1.783 | 177 |
| Capitale circolante netto commerciale | 12.247 | 11.582 | 665 |
| Altre attività correnti | 3.291 | 2.340 | 951 |
| Debiti tributari | -3.243 | -2.092 | -1.151 |
| Altre passività correnti | -11.603 | -8.696 | -2.908 |
| Capitale circolante netto | 692 | 3.135 | -2.443 |
| Attività Materiali | 902 | 788 | 114 |
| Right of use | 5.223 | 3.995 | 1.228 |
| Avviamento | 8.954 | 8.954 | 0 |
| Altre attività immateriali | 7.861 | 7.384 | 477 |
| Attività per imposte anticipate | 607 | 615 | -9 |
| Altre attività non correnti | 87 | 88 | 0 |
| Benefici ai dipendenti | -6.438 | -6.662 | 223 |
| Fondi per rischi ed oneri | -209 | -330 | 121 |
| Passività per imposte differite | -1.873 | -1.794 | -79 |
| Capitale immobilizzato netto | 15.114 | 13.038 | 2.076 |
| Capitale investito netto | 15.806 | 16.173 | -368 |
Analisi dei dati patrimoniali riclassificati

| Patrimonio netto | 21.550 | 19.288 | 2.262 |
|---|---|---|---|
| Indebitamento finanziario netto | -5.745 | -3.115 | -2.630 |
Il Capitale investito netto non ha subito variazioni significative tra il 31 dicembre 2023 e il 30 giugno 2024.
Il Capitale circolante netto commerciale al 30 giugno 2024 è aumentato di 665 mila Euro rispetto al 31 dicembre 2023 principalmente per il miglioramento dei crediti e dei debiti commerciale nel periodo di riferimento. Il saldo del Capitale circolante netto al 30 giugno 2024 è pari a 692 mila Euro, in diminuzione rispetto al periodo precedente principalmente per effetto d per sedi aziendali, che ha anche determinato un aumento delle attività per Right of use.
Il patrimonio netto al 30 giugno 2024 è aumentato per effetto del risultato del periodo.
Per comprendere le variazioni intervenute nell'indebitamento finanziario netto, si rimanda al paragrafo seguente.
Analisi della posizione finanziaria netta
Di seguito è riportata l'evoluzione della posizione finanziaria netta.
| Posizione finanziaria netta consolidata | 30 giu 24 | 31 dic 2023 | Var | Var % |
|---|---|---|---|---|
| (migliaia di Euro) | ||||
| A. Disponibilità liquide |
16.586 | 14.437 | 2.149 | 14,9% |
| B. Mezzi equivalenti a disponibilità liquide | 0 | 0 | 0 | n/a |
| C. Altre attività finanziarie correnti | 4.957 | 4.633 | 323 | 7,0% |
| D. Liquidità consolidata (A) + (B) + (C) | 21.543 | 19.071 | 2.472 | 13,0% |
| E. Debito finanziario corrente |
-39 | -15 | -24 | 157,1% |
| F. Parte corrente del debito finanziario non corrente | -5.961 | -4.895 | -1.065 | 21,8% |
| G. Indebitamento finanziario corrente consolidato (E) + (F) | -5.999 | -4.910 | -1.089 | 22,2% |
| H. Indebitamento finanziario corrente netto consolidato (D) + (G) |
15.543 | 14.160 | 1.383 | 9,8% |
| I. Debito finanziario non corrente | -1.231 | -1.620 | 389 | -24,0% |
| J. Strumenti di debito | 0 | 0 | 0 | n/a |
| K. Debiti commerciali e altri debiti non correnti | -8.568 | -9.425 | 857 | -9,1% |
| L. Indebitamento finanziario non corrente consolidato (I) + (J) + (K) |
-9.799 | -11.045 | 1.246 | -11,3% |
| M. Totale posizione finanziaria netta consolidata (H) + (L) | 5.745 | 3.115 | 2.630 | 84,4% |
La Società presenta una posizione finanziaria netta positiva di 5.745 mila Euro al 30 giugno 2024 rispetto a 3.115 Euro al 31 dicembre 2023.
Il miglioramento della posizione finanziaria netta al 30 giugno 2024 rispetto al 31 dicembre 2023, pari a un totale di 2.630 mila Euro, è dovuto principalmente all'effetto combinato derivante (a) dall'aumento della liquidità di 2.149 mila Euro, determinato principalmente come già individuato nel paragrafo precedente, (b) dalla variazione netta dei debiti finanziari di (676) mila Euro (parte corrente del debito finanziario non corrente -1.065 mila Euro e parte non corrente + 389) e alla variazione degli altri debiti non correnti di 857 mila Euro.
La Società non ha in essere contratti di finanziamento che richiedano il rispetto di parametri finanziari.
Prospetto di flusso di cassa riclassificato
Di seguito si riporta lo schema di flusso di cassa riclassificato con il confronto tra il primo semestre 2024 e il primo semestre 2023.
| in migliaia di Euro | 30 giu 24 | 30 giu 23 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Utile (perdita) dell'esercizio | 2.621 | 2.120 | 501 |
| Imposte sul reddito | 1.366 | 1.320 | 45 |

| Ammortamenti | 1.561 | 1.038 | 524 |
|---|---|---|---|
| Altre variazioni | 9 | 944 | -935 |
| Autofinanziamento dell'esercizio | 5.557 | 5.422 | 135 |
| Variazione rimanenze magazzino | 339 | -526 | 865 |
| Variazione crediti commerciali | 560 | -926 | 1.486 |
| Variazione debiti commerciali | -1.377 | -859 | -518 |
| Variazione altri crediti e debiti / altre attività e passività |
1.978 | 2.969 | -990 |
| Imposte pagate | -396 | -469 | 73 |
| Flusso di cassa derivante (assorbito) dall'attività operativa | 6.662 | 5.611 | 1.051 |
| Investimenti in immobilizzazioni immateriali | -1.454 | -1.087 | -368 |
| Investimenti in immobilizzazioni materiali | -276 | -68 | -208 |
| Interessi attivi incassati | 51 | 30 | 21 |
| Investimenti in partecipazioni e altre variazioni finanziarie | -1.362 | -822 | -540 |
| Flusso di cassa derivante (assorbito) dall'attività di investimento | -3.041 | -1.946 | -1.095 |
| Variazione debiti finanziari a breve |
-4 | -3 | -1 |
| Rimborso finanziamenti | -775 | -809 | 35 |
| Distribuzione di dividendi | -660 | -660 | 0 |
| Interessi pagati | -33 | 90 | -122 |
| Flusso di cassa derivante (assorbito) dall'attività di finanziamento | -1.472 | -1.383 | -89 |
| Liquidità acquisita (trasferita) da variazione area di consolidamento |
0 | -712 | 712 |
| Cassa generata (assorbita) totale | 2.149 | 1.570 | 579 |
| Disponibilità liquide iniziali | 14.437 | 13.867 | 570 |
| Cassa generata (assorbita) totale | 2.149 | 1.570 | 579 |
| Disponibilità liquide finali | 16.586 | 15.437 | 1.149 |
Nel primo semestre al 30 giugno 2024, l'attività operativa ha generato un flusso di cassa operativo di 6.662 migliaia di euro, maggiore rispetto primo semestre chiuso al 30 giugno 2023 per 1.051 migliaia di euro, principalmente per effetto dell'incremento dell'EBITDA per 1.190 migliaia di euro (5.906 migliaia di euro al 30 giugno 2024 contro 4.716 migliaia di euro al 30 giugno 2023).
Nel corso delsemestre chiuso al 30 giugno 2024, le attività di investimento sono aumentate determinando un assorbimento di cassa per 1.095 migliaia di euro in più rispetto al 30 giugno 2023 con un incremento negli investimenti in immobilizzazioni immateriali per 368 migliaia di euro rispetto al 30 giugno 2023, un incremento negli investimenti in immobilizzazioni materiali per 208 migliaia di euro rispetto al 30 giugno 2023 e investimenti in partecipazioni aggiuntivi per 540 migliaia di euro rispetto al 30 giugno 2023.
Nel corso del semestre chiuso al 30 giugno 2024, le attività finanziarie hanno assorbito una liquidità per 1.472 migliaia di euro simile a quella per 1.383 migliaia di euro assorbita nell'esercizio chiuso al 30 giugno 2023.
La liquidità acquisita (trasferita) da variazione area di consolidamento non ha determinato effetti sul primo semestre 2024 .
Nel primo semestre al 30 giugno 2024 la Società ha quindi generato cassa per 2.149 mila euro, superiore di 579 migliaia di euro a quello generato al 30 giugno 2023 pari a 1.570 mila euro consolidamento.
Investimenti.
Gli incrementi delle immobilizzazioni immateriali del primo semestre chiuso al 30 giugno 2024, pari a 112 mila euro, hanno riguardato principalmente l'acquisto di software per le attività interne. Per dettagli si veda la nota 6.2 del Bilancio Semestrale.
Gli incrementi in immobilizzazioni materiali del primo semestre chiuso al 30 giugno 2024, pari a 278 mila euro, hanno riguardato principalmente l'acquisto di hardware per le attività interne. Per dettagli si veda la nota 6.4 del Bilancio Semestrale.
Attività di ricerca e sviluppo.
Nel primo semestre chiuso al 30 giugno 2024 la Società ha proseguito l'intensa attività di ricerca e sviluppo. Tutti i costi sostenuti sono stati capitalizzati nel periodo di riferimento.

L'attività di ricerca e sviluppo nel primo semestre 2024 si è concentrata principalmente su cinque aree applicative: ERP, SAP, CRM, Retail e Altro, incluse Intelligenza Artificiale e Digital Commerce, come illustrato nella tabella seguente:
| H1 2024 | ERP | Add-on SAP |
CRM | Retail | Altro |
|---|---|---|---|---|---|
| 5.157 | 2.623 | 650 | 291 | 365 | 1.228 |
Il costo totale della R&S nel primo semestre 2024 è stato di 1.391 mila euro.
Di seguito i progetti più significativi per ogni famiglia di prodotti:
- ERP: Tool per la ripresa dati, integrazione con corrieri e RFID, Ottimizzazione area commerciale e prodotto.
- Add-on SAP: AddOn SAP Ship One (interfaccia corrieri), AddOn SAP HIS (convezioni mediche), WEBApp HIS (piani di cura e appuntamenti, convenzioni).
- CRM: Miglioramenti catalogo con import / export aggiuntivi, miglioramento ordine con disponibilità e statistiche e filtri avanzati, miglioramenti virtual showroom e budget.
- RETAIL: Gestione liste di magazzino, riassortimento spazi espositivi, moduli aggiuntivi di comunicazione.
- Altri progetti che si riferiscono principalmente allo sviluppo di applicazioni software di AI e Digital Commerce.
Evoluzione della gestione
La crescita significativa nel primo semestre chiuso al 30 giugno 2024, sia dal punto di vista dei ricavi che della marginalità, si è basata su una serie di elementi che possono essere così sintetizzati:
- -selling e di cross-selling, generate da un arricchimento dell'offerta grazie a nuove soluzioni sviluppate dalle attività di ricerca e sviluppo e provenienti dalle società acquisite nella seconda parte del 2023
- e dei canoni ricorrenti di manutenzione
- modelli di business (es. Virtual Showroom, Omnichannel)
- -grandi
L'attenzione del Gruppo nei prossimi anni sarà rivolta al rafforzamento dell'offerta e delle sue operazioni, all'acquisizione di ulteriori società e allo sviluppo di una posizione migliore dal punto di vista ESG.
L'offerta sarà rafforzata attraverso l'identificazione e lo sviluppo di nuove soluzioni complementari per i mercati verticali. Le nuove soluzioni nasceranno come risultato dell'attività di ricerca e sviluppo, poiché ogni anno il Gruppo investe circa il 5% dei ricavi in attività di ricerca e sviluppo. Nei prossimi anni le attività di ricerca e sviluppo saranno orientate verso le seguenti aree:
- -tenant), con soluzioni standard altamente configurabili che richiedono un basso livello di personalizzazione
- how
Inoltre, dal punto di vista operativo, la struttura crescerà di pari passo con la crescita del business, il Gruppo continuerà a consolidare ed espandere i propri rapporti con Università e Vendor Partner (SAP, Microsoft, ..), focalizzandosi sulla massimizzazione della soddisfazione del cliente e mantenendo attrarre ulteriori giovani futuri talenti.
Non si sono verificate operazioni di acquisizione durante il primo semestre chiuso al 30 giugno 2024. Successivamente rvizi di cybersecurity e di business continuity.
Tra il 6 giugno e il 27 giugno 2024 SYS-DAT ha annunciato la propria intenzione di procedere ad una offerta e quotazione con un prezzo che è stato fissato in Euro 3,40 per azione, con una conseguente capitalizzazione della Società pari a circa Euro 103 milioni ( ).


del collocamento il flottante è pari al 35,1% del capitale della Società, come richiesto da Borsa Italiana S.p.A.
milioni di euro . Tali proventi saranno utilizzati dalla Società per e assunzioni e nuovi investimenti nei confronti del personale attuale al fine di perseguire la creazione di valore a lungo termine ed espandere la propria capacità i settoriale, implementazione di nuove tecnologie e fidelizzazione della clientela; (iv) rafforzare la propria struttura del capitale; (v) espandere ulteriormente la propria presenza territoriale.
In data 2 luglio 2024 sono iniziate le negoziazioni del titolo SYS-DAT sul mercato regolamentato Euronext Milan Segmento STAR.
Potenziali conflitti di interesse
detengono direttamente partecipazioni nel capitale sociale della Società e intrattengono tra loro un rapporto di familiarità. Di conseguenza, questi interessi privati sono in potenziale conflitto con i loro obblighi in qualità di amministratori o funzionari della Società. In particolare si segnala che:
-
Il Presidente del Consiglio di Amministrazione della Società Vittorio Neuroni: (i) detiene il 28,2% del capitale sociale di SYS-DAT S.p.A.; e (ii) è padre dell'Amministratore Delegato della Società Matteo Luigi Neuroni e dell'Amministratore Esecutivo della Società Marta Neuroni;
-
-DAT S.p.A.; (ii) è figlio del Presidente del Consiglio di Amministrazione della società Vittorio Neuroni; (iii) è fratello dell'Amministratore esecutivo della Società Marta Neuroni; e (iv) è cognato del Vice Presidente del Consiglio di Amministrazione della società Emanuele Edoardo Angelidis;
-
Il Vice Presidente del Consiglio di Amministrazione Emanuele Edoardo Angelidis: (i) detiene il 13,0% del capitale sociale di SYS-DAT S.p.A.; e (ii) è cognato dell'Amministratore Delegato della società Matteo Luigi Neuroni;
-
L'Amministratore Esecutivo della Società Marta Neuroni: (i) detiene il 6,5% del capitale sociale di SYS-DAT S.p.A.; (ii) è figlia del Presidente del Consiglio di Amministrazione della società Vittorio Neuroni; e (iii) è sorella dell'Amministratore Delegato della società Matteo Luigi Neuroni.
Per ulteriori approfondimenti su Operazioni con Parti Correlate si rimanda alla nota 10 del Bilancio Semestrale.
Rapporti con società controllate e controllanti
Per quanto riguarda i rapporti tra la Società e le sue controllate, tutte le società controllate sono soggette all'attività d i direzione e coordinamento di SYS-DAT S.p.A. ai sensi dell'art. 2497 - bis del Codice Civile. 2497 - bis del Codice Civile.
Matteo Luigi Neuroni


BILANCIO CONSOLIDATO ABBREVIATO PER IL SEMESTRE AL 30 GIUGNO 2024
Situazione patrimoniale-finanziaria
| (Euro) | Note | 30-giu-24 | 31-dic-23 |
|---|---|---|---|
| ATTIVITA' | |||
| Attività non correnti | |||
| Avviamento | 6.1 | 8.954.306 | 8.954.306 |
| Attività immateriali diverse dall'avviamento | 6.2 | 7.861.012 | 7.383.815 |
| Attività per diritto d'uso | 6.3 | 5.222.739 | 3.994.658 |
| Attività materiali | 6.4 | 901.798 | 788.073 |
| Partecipazioni e altre attività finanziarie | 6.5 | 87.317 | 87.617 |
| Attività per imposte anticipate | 6.6 | 606.725 | 615.481 |
| Totale attività non correnti | 23.633.897 | 21.823.949 | |
| Attività correnti | |||
| Rimanenze | 6.7 | 177.654 | 194.184 |
| Crediti commerciali | 6.8 | 15.455.337 | 16.015.464 |
| Attività per lavori in corso su ordinazione | 6.9 | 1.376.675 | 1.699.430 |
| Altri crediti e attività correnti | 6.10 | 3.290.877 | 2.340.020 |
| Attività finanziarie correnti | 6.11 | 4.956.800 | 4.633.409 |
| Disponibilità liquide | 6.12 | 16.585.959 | 14.437.097 |
| Totale attività correnti | 41.843.302 | 39.319.605 | |
| TOTALE ATTIVITÀ | 65.477.199 | 61.143.554 | |
| PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ | |||
| Capitale sociale | 6.13 | 1.015.000 | 1.015.000 |
| Riserve | 6.13 | 17.743.170 | 13.870.040 |
| Risultato netto | 6.13 | 2.618.131 | 4.232.371 |
| Patrimonio netto di terzi | 6.13 | 174.147 | 170.895 |
| Totale patrimonio netto di gruppo |
21.550.448 | 19.288.306 | |
| Passività non correnti | |||
| Passività finanziarie non correnti | 6.14 | 9.798.644 | 11.024.509 |
| Passività per imposte differite | 6.6 | 1.872.981 | 1.793.642 |
| Fondi per benefici ai dipendenti | 6.15 | 6.438.300 | 6.661.793 |
| Fondi per rischi ed oneri | 6.16 | 208.908 | 330.346 |
| Totale passività non correnti | 18.318.833 | 19.810.289 | |
| Passività correnti | |||
| Passività finanziarie correnti | 6.14 | 5.968.334 | 4.909.934 |
| Debiti commerciali | 6.17 | 3.186.961 | 4.564.415 |
| Acconti su lavori in corso | 6.9 | 1.606.554 | 1.783.180 |
| Debiti tributari correnti | 6.18 | 3.242.570 | 2.091.846 |
| Altri debiti e passività correnti | 6.19 | 11.603.499 | 8.695.584 |
| Totale passività correnti | 25.607.918 | 22.044.960 | |
| TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO | 65.477.199 | 61.143.554 |

Conto economico
| (Euro) | 30 giugno | ||
|---|---|---|---|
| Note | 2024 | 2023 | |
| Ricavi operativi | 7.1 | 28.389.391 | 22.251.469 |
| Altri ricavi e proventi | 7.2 | 267.728 | 63.241 |
| Ricavi totali | 28.657.119 | 22.314.710 | |
| Costi per acquisto di beni | 7.3 | 1.542.896 | 1.230.864 |
| Variazione delle rimanenze |
7.3 | 313.728 | -151.090 |
| Costi per servizi | 7.4 | 8.923.330 | 7.204.258 |
| Costi per il personale | 7.5 | 11.734.356 | 8.969.208 |
| Altri costi operativi | 7.6 | 236.524 | 345.081 |
| Totale costi operativi | 22.750.834 | 17.598.321 | |
| Margine operativo lordo (EBITDA) | 5.906.285 | 4.716.389 | |
| Ammortamenti delle immobilizzazioni mat. e imm. | 7.7 | 1.561.438 | 1.037.542 |
| Svalutazioni ed accantonamenti | 7.8 | 135.834 | 15.031 |
| Risultato operativo (EBIT) | 4.209.013 | 3.663.816 | |
| Proventi (oneri) da partecipazioni | 7.9 | 18.612 | 6.084 |
| Altri proventi (oneri) finanziari | 7.9 | -81.736 | -292.425 |
| Rettifiche di valore di attività e passività finanziarie | 7.9 | -159.045 | 81.770 |
| Risultato prima delle imposte | 3.986.844 | 3.459.245 | |
| Imposte sul reddito | 7.10 | 1.365.721 | 1.338.924 |
| Risultato netto | 2.621.123 | 2.120.321 |
Conto economico complessivo
| (Euro) | 30 giugno | |||
|---|---|---|---|---|
| Note | 2024 | 2023 | ||
| Risultato netto | 2.621.123 | 2.120.321 | ||
| Altri utili/(perdite) complessivi che saranno successivamente riclassificati nell'utile/(perdita) d'esercizio |
6.13 | 0 | 0 | |
| Effetto fiscale | 0 | 0 | ||
| Totale | 0 | 0 | ||
| Altre componenti di conto economico complessivo che non saranno riclassificate a conto economico in esercizi successivi |
||||
| Utili e perdite attuariali da piani a benefici definiti IAS 19 | 6.15 | 351.273 | 49.503 | |
| Effetto fiscale | -80.201 | -11.859 | ||
| Totale | 271.071 | 37.645 | ||
| Totale utile (perdita) dell'esercizio complessivo | 2.892.194 | 2.157.966 |

Prospetto delle variazioni del patrimonio netto
| (Euro) | Riserve | ||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| capitale sociale |
riserva azioni |
sovrapprezzo riserva legale | riserva da OCI - IAS 19 |
riserva da IFRS 2 per warrant |
riserva da FTA |
varie altre riserve |
riserva per utili indivisi |
a nuovo | utili e perdite utile (perdita) dell'esercizio |
totale patrimonio netto della capogruppo |
riserve di terzi | capitale e utile (perdita) di terzi |
totale patrimonio netto di terzi |
totale patrimonio netto |
|
| Saldo 31/12/2022 | 1.015.000 | 60.000 | 203.000 | 221.573 | 84.136 | 543.619 | 778.006 | 2.422.230 | 6.797.777 | 3.676.628 | 15.801.969 | 147.356 | 14.175 | 161.531 | 15.963.500 |
| Destinazione utile esercizio precedente capogruppo | 226.902 | 886.652 | -659.750 | -659.750 | |||||||||||
| Destinazione utile esercizio precedente controllate | 2,789,976 | -2.789.976 | 14.175 | -14.175 | 0 | ||||||||||
| Variazione area di consolidamento - entità controllate | 33,000 | -267.059 | -234.059 | -234 059 | |||||||||||
| Adeguamento fair value warrant | 55.735 | 55.735 | 55.735 | ||||||||||||
| Utile (perdita) dell'esercizio complessivo | 78.850 | 4.232.371 | 4.153.520 | -5 | 9369 | 9364 | 4.162.884 | ||||||||
| Saldo 31/12/2023 | 1.015.000 | 60.000 | 203.000 | 142.722 | 139,871 | 543.619 | 778.006 | 5.245.206 | 6.757.620 | 4.232.371 | 19.117.415 | 161.526 | 9.369 | 170.895 | 19.288.310 |
| Destinazione utile esercizio precedente capogruppo | 1.722.857 | 660.000 | -2382857 | ||||||||||||
| Destinazione utile esercizio precedente controllate | 1.849.513 | -1.849-513 | 9369 | -9.369 | |||||||||||
| Chiusura fondo TFM | 26 | 9.616 | 7.564 | 2.077 | 2.077 | ||||||||||
| Distribuzione dividendi | -660.000 | -660.0000 | -660.000 | ||||||||||||
| Adeguamento fair value warrant | 27.867 | 27,867 | 27.867 | ||||||||||||
| Utile (perdita) dell'esercizio complessivo | 270.809 | 2.617.765 | 2888.575 | 262 | 3.359 | 3.621 | 2.892.195 | ||||||||
| Saldo 30/06/2024 | 1.015.000 | 60.000 | 203.000 | 413.532 | 167.738 | 543.645 | 2.500.863 | 7.104.335 | 6.750.056 | 2.617.765 | 21.375.934 | 171.157 | 3,359 | 174.516 | 21.550.450 |

Rendiconto finanziario
| (Euro) | 30 giugno | ||
|---|---|---|---|
| Note | 2024 | 2023 | |
| Utile (perdita) dell'esercizio |
2.621.123 | 2.120.321 | |
| Imposte sul reddito | 7.10 | 1.365.850 | 1.320.361 |
| Ammortamenti | 7.7 | 1.561.438 | 1.037.542 |
| Altre variazioni | 8.853 | 943.951 | |
| Autofinanziamento dell'esercizio | 5.557.264 | 5.422.175 | |
| Variazione rimanenze magazzino |
6.6 | 339.286 | -525.990 |
| Variazione crediti commerciali | 6.7 | 560.126 | -926.123 |
| Variazione debiti commerciali | 6.15 | -1.377.450 | -859.018 |
| Variazione altri crediti e debiti / altre attività e passività | 1.978.420 | 2.968.740 | |
| Imposte pagate | -395.806 | -469.059 | |
| Flusso di cassa derivante (assorbito) dall'attività operativa | 6.661.840 | 5.610.727 | |
| Investimenti in immobilizzazioni immateriali | 6.1 | -1.454.321 | -1.086.720 |
| Investimenti in immobilizzazioni materiali | 6.3 | -276.220 | -67.896 |
| Interessi attivi incassati | 50.856 | 29.908 | |
| Investimenti in partecipazioni e altre variazioni finanziarie | -1.361.673 | -821.682 | |
| Flusso di cassa derivante (assorbito) dall'attività di investimento | -3.041.357 | -1.946.391 | |
| Variazione debiti finanziari a breve |
-4.402 | -3.134 | |
| Rimborso finanziamenti | -774.681 | -809.490 | |
| Distribuzione di dividendi | -660.000 | -659.750 | |
| Interessi pagati | -32.537 | 89.778 | |
| Flusso di cassa derivante (assorbito) dall'attività di finanziamento | -1.471.620 | -1.382.596 | |
| Liquidità acquisita (trasferita) da variazione area di consolidamento | 0 | -711.896 | |
| Cassa generata (assorbita) totale | 2.148.862 | 1.569.845 | |
| Disponibilità liquide iniziali | 14.437.097 | 13.866.857 | |
| Cassa generata (assorbita) totale |
2.148.862 | 1.569.845 | |
| Disponibilità liquide finali | 16.585.959 | 15.436.702 |

NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2024
1. Informazioni generali
1.1 Introduzione
SYS-DAT S.p.A. è una società costituita e domiciliata in Italia, con sede legale in Milano (MI), Via Muzio Attendolo detto Sforza 7/9, organizzata secondo l'ordinamento della Repubblica Italiana.
SYS-DAT opera nel mercato dell'ICT in Italia per il mondo aziendale, dalle microimprese alle grandi multinazionali, e affonda le sue radici nell'esperienza pluriennale sviluppata nel mercato delle soluzioni informatiche per i principali segmenti industriali e dei servizi tipici del Made in Italy.
SYS-DAT offre soluzioni IT per tutti i processi mission critical dei propri clienti.
1.2 Area di consolidamento
Il presente bilancio consolidato semestrale include la situazione patrimoniale, economica e finanziaria della Società e delle società nelle quali la stessa detiene la maggioranza dei diritti di voto.
La tabella seguente mostra le società oggetto di consolidamento al 30 giugno 2024. a di consolidamento non ha subito variazioni rispetto al 31 dicembre 2023.
| (Euro) | Sede sociale | Capitale sociale | Quota % |
|---|---|---|---|
| LOGIC ONE SRL | Palermo | 40.000 | 100% |
| MODASYSTEM SRL | Bassano del Grappa (VI) | 250.000 | 100% |
| BTW INFORMATICA SRL | Milano | 50.000 | 100% |
| NEKTE SRL | Milano | 204.890 | 100% |
| HARS SRL | Modena | 115.000 | 100% |
| SYS-DAT VERONA SRL | Verona | 200.000 | 82% |
| HUMATICS SRL | Verona | 10.000 | 70% |
| EMMEDATA SRL | Civitanova Marche (MC) | 31.200 | 100% |
| TRIZETA SRL | Monselice (PD) | 10.000 | 100% |
| VCUBE SRL | Novellara (RE) | 10.000 | 70% |
| SISOLUTION SRL | Milano | 11.000 | 100% |
2. Sintesi dei principi contabili adottati
2.1 Principi di redazione
La Società adotta gli International Financial Reporting Standards, emanati dall'International Accounting Standards Board, e adottati dall'Unione Europea (i "Principi Contabili Internazionali") per la redazione del proprio bilancio.
Si precisa che la Società ha predisposto il precedente bilancio triennale per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2023 e 2022 su base volontaria in conformità ai Principi Contabili Internazionali (di seguito anche "EU-IFRS"), nell'ambito del processo di quotazione delle azioni della Società Euronext Milan, mercato gestito da Borsa Italiana S.p.A., ai fini della sua inclusione nel Prospetto d'Offerta della IPO in quanto, in precedenza, la Società redigeva il proprio bilancio in conformità alla normativa applicabile in Italia e ai principi contabili emanati dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, modificati dall'Organismo Italiano di Contabilità (i "Principi Contabili Italiani"). Il Prospetto di Offerta è stato pubblicato il 19 giugno 2024 a seguito di approvazione da CONSOB (notifica di approvazione n. 0061583/24 del 19 giugno 2024) ed è disponibile sul sito web della Società.
Di seguito sono riportati i principali criteri e principi contabili applicati nella redazione del Bilancio Semestrale.

2.2 Dichiarazione di conformità ai principi contabili internazionali
Il Bilancio Semestrale è stato redatto in conformità ai Principi Contabili Internazionali approvati dalla Commissione Europea e in vigore al 30 giugno 2024. Per EU-IFRS si intendono tutti gli "International Financial Reporting Standards", tutti gli "International Accounting Standards" (IAS) e tutte le interpretazioni dell'"International Financial Reporting Interpretations Committee" (IFRIC), precedentemente denominato "Standing Interpretations Committee" (SIC).
2.3 Principi generali di redazione
Il Bilancio Semestrale è costituito dai prospetti contabili obbligatori previsti dallo IAS 1 e della IAS 34 per i Bilanci intermedi, ovvero la situazione patrimoniale-finanziaria, il conto economico, il conto economico complessivo, il prospetto delle variazioni del patrimonio netto e il rendiconto finanziario, nonché dalle note esplicative ed è corredato dalla relazione dell'Amministratore sull'andamento della gestione.
La Società ha scelto di rappresentare il conto economico per natura di spesa, mentre le attività e le passività della situazione patrimoniale e finanziaria sono suddivise in correnti e non correnti. Il rendiconto finanziario presenta i flussi secondo il metodo indiretto. Gli schemi utilizzati sono quelli che meglio rappresentano la situazione economica, patrimoniale e finanziaria della Società.
Un'attività è classificata come corrente quando:
- si presume che tale attività sia realizzata, o sia destinata alla vendita o al consumo, nel corso del normale ciclo operativo;
- è detenuta principalmente a scopo di negoziazione;
- si presume che sarà realizzata entro dodici mesi dalla data di chiusura dell'esercizio;
- è costituita da disponibilità liquide o equivalenti (a meno che non sia vietato scambiarle o utilizzarle per estinguere una passività per almeno dodici mesi dalla data di chiusura dell'esercizio).
Tutte le altre attività sono classificate come non correnti. In particolare, lo IAS 1 include tra le attività non correnti le attività materiali, le attività immateriali e le attività finanziarie a lungo termine.
Una passività è classificata come corrente quando:
- si prevede che venga estinta nel normale ciclo operativo;
- è detenuta principalmente a scopo di negoziazione;
- sarà estinta entro dodici mesi dalla data di chiusura dell'esercizio;
- non esiste un diritto incondizionato a differire l'estinzione per almeno dodici mesi dalla data di chiusura dell'esercizio. Le clausole di una passività che potrebbero, a scelta della controparte, dare luogo alla sua estinzione attraverso l'emissione di strumenti di capitale, non influiscono sulla sua classificazione.
Tutte le altre passività sono classificate dalla società come non correnti.
Il ciclo operativo è il tempo che intercorre tra l'acquisizione dei beni per il processo produttivo e la loro realizzazione i n denaro o mezzi equivalenti. Quando il normale ciclo operativo non è chiaramente identificabile, la sua durata viene assunta pari a dodici mesi.
Il Bilancio Semestrale è stato redatto in euro, valuta funzionale della Società. Le situazioni finanziarie, patrimoniali ed economiche, le note informative e le tabelle illustrative sono espresse in euro, salvo diversa indicazione.
Il Bilancio Semestrale è stato redatto:
- sulla base della migliore conoscenza degli EU-IFRS e tenendo conto della migliore dottrina in materia; eventuali futuri orientamenti e aggiornamenti interpretativi saranno riflessi negli esercizi successivi, secondo le modalità di volta in volta previste dai principi contabili di riferimento;
- nella prospettiva della continuità dell'attività aziendale, secondo il principio della competenza economica, nel rispetto del principio della rilevanza e significatività dell'informazione, della prevalenza della sostanza sulla forma e nell'ottica di favorire la coerenza con le presentazioni future. Le attività e le passività, i costi e i ricavi non sono compensati tra loro, a meno che ciò non sia consentito o richiesto dai Principi contabili internazionali;
- sulla base del criterio convenzionale del costo storico, fatta eccezione per la valutazione delle attività e delle passività finanziarie nei casi in cui è obbligatoria l'applicazione del criterio del fair value e per i bilanci delle società operanti in economie soggette a iperinflazione, redatti sulla base del criterio del costo corrente.

2.4 Principi contabili e criteri di valutazione
Di seguito sono illustrati i criteri adottati con riferimento alla classificazione, iscrizione, valutazione e cancellazione delle varie voci dell'attivo e del passivo, nonché i criteri di rilevazione delle componenti reddituali.
Immobilizzazioni immateriali
Un'attività immateriale è un'attività che, allo stesso tempo, soddisfa le seguenti condizioni:
- è identificabile
- non è monetaria
- non ha consistenza fisica
- è sotto il controllo della società che redige il bilancio;
- si prevede che produca benefici economici futuri per l'azienda.
Se un'attività non soddisfa i requisiti di cui sopra per essere definita come attività immateriale, la spesa sostenuta per l'acquisto dell'attività o per generarla internamente è contabilizzata come costo quando viene sostenuta.
Le attività immateriali sono inizialmente rilevate al costo. Il costo delle attività immateriali acquisite esternamente comprende il prezzo di acquisto ed eventuali costi direttamente attribuibili.
L'avviamento generato internamente non viene rilevato come attività, così come le attività immateriali derivanti dalla ricerca (o dalla fase di ricerca di un progetto interno).
Un'attività immateriale derivante dallo sviluppo o dalla fase di sviluppo di un progetto interno viene rilevata se viene dimostrato il rispetto delle seguenti condizioni:
- la fattibilità tecnica di completare l'attività immateriale in modo che sia disponibile per l'uso o la vendita;
- l'intenzione di completare l'attività immateriale per utilizzarla o venderla;
- la capacità di utilizzare o vendere l'attività immateriale;
- il modo in cui l'attività immateriale è in grado di generare benefici economici futuri e in particolare l'esistenza di un mercato per il prodotto dell'attività immateriale o per l'attività immateriale stessa o, se deve essere utilizzata per scopi interni, la sua utilità;
- la disponibilità di adeguate risorse tecniche, finanziarie e di altro tipo per completare lo sviluppo e per utilizzare o vendere l'attività;
- la capacità di valutare in modo affidabile il costo attribuibile all'attività immateriale durante il suo sviluppo.
Le attività immateriali sono valutate secondo il modello del costo come previsto dallo standard IAS 38. Il modello del costo prevede che, dopo la rilevazione iniziale, un'attività immateriale sia iscritta al costo al netto dell'ammortamento accumulato e di eventuali perdite di valore accumulate.
La vita utile stimata dalla Società per le varie categorie di attività immateriali è riportata di seguito:
| Categoria delle attività immateriali | Tasso di ammortamento |
|---|---|
| Marchio | 20% |
| Relazione con i clienti | 10% |
| Software | 20-33% |
Il software ha un tasso di ammortamento tipico del 20%, ma alcune delle società acquisite avevano un tasso storico del 33%.
All'interno della Società si possono individuare le seguenti principali attività immateriali:
Immobilizzazioni immateriali a vita utile definita
Le attività immateriali a vita utile definita sono iscritte al costo, come precedentemente descritto, al netto dell'ammortamento cumulato e di eventuali perdite di valore.
L'ammortamento inizia quando l'attività è disponibile per l'uso ed è ripartito sistematicamente in relazione alla sua residua possibilità di utilizzo, ossia sulla base della sua vita utile stimata; per il valore da ammortizzare e la recuperabilità del valore contabile si applicano i criteri indicati, rispettivamente, nei paragrafi "Attività materiali" e "Perdite di valore dell'avviamento, delle attività materiali e immateriali e dei diritti d'uso".

Attività immateriali a vita utile indefinita
Le attività immateriali a vita utile indefinita sono iscritte al costo, come precedentemente descritto, al netto di eventuali perdite di valore.
Un'attività immateriale con una vita utile indefinita non viene ammortizzata.
Secondo quanto previsto dallo IAS 36, un'entità deve verificare se un'attività immateriale con una vita utile indefinita ha subito una riduzione di valore confrontandone il valore recuperabile con il relativo valore contabile:
a) annualmente; e
b) ogniqualvolta vi sia un'indicazione che l'attività immateriale possa avere subito una riduzione di valore.
La vita utile di un'attività immateriale che non è ammortizzata deve essere rivista ad ogni periodo di riferimento per determinare se i fatti e le circostanze continuano a supportare una determinazione di vita utile indefinita per tale attività . Se ciò non avviene, il cambiamento nella determinazione della vita utile da indefinita a definita deve essere contabilizzato come un cambiamento di stima contabile in conformità con lo IAS 8.
Secondo quanto previsto dallo IAS 36, la rideterminazione della vita utile di un'attività immateriale come definita piuttosto che indefinita indica che l'attività può avere subito una riduzione di valore. Ne deriva che l'entità verifica l'attività per riduzione di valore confrontando il suo valore recuperabile, determinato secondo quanto previsto dallo IAS 36, con il suo valore contabile, e rilevando eventuali eccedenze del valore contabile rispetto al valore recuperabile come una perdita per riduzione di valore.
Attività e passività per diritti d'uso e leasing (RoU)
In conformità all'IFRS 16, un contratto è, o contiene, un leasing se, in cambio di un corrispettivo, conferisce il diritto di controllare l'uso di un determinato bene per un periodo di tempo. Il contratto viene rivalutato per verificare se è, o contiene, un leasing solo se i termini e le condizioni del contratto cambiano.
Per un contratto che è, o contiene, un leasing, ogni componente del leasing è separata dalle componenti non di leasing, a meno che la Società non applichi l'espediente pratico di cui al paragrafo 15 dell'IFRS 16. Tale espediente pratico consente di separare il leasing dalle componenti non di leasing. Questo espediente pratico consente al locatario di scegliere, per ogni classe di attività sottostante, di non separare le componenti non leasing dalle componenti leasing e di contabilizzare ogni componente leasing e le relative componenti non leasing come un'unica componente leasing.
La durata del lease è determinata come il periodo non annullabile del lease, a cui si aggiungono entrambi i seguenti periodi:
- i periodi coperti da un'opzione di estensione del leasing, se il locatario ha la ragionevole certezza di esercitare l'opzione; e
- i periodi coperti dall'opzione di risoluzione del contratto di locazione, se il locatario ha la ragionevole certezza di non esercitare l'opzione.
Nel valutare se il locatario ha la ragionevole certezza di esercitare l'opzione di estensione del leasing o di non esercitare l'opzione di risoluzione del leasing, devono essere considerati tutti i fatti e le circostanze rilevanti che creano un incentivo economico per il locatario ad esercitare l'opzione di risoluzione del leasing. opzione di estensione del leasing o di non esercitare l'opzione di risoluzione del leasing. Il locatario deve rideterminare la durata del contratto di locazione in caso di modifica del periodo non annullabile del contratto.
Alla data di entrata in vigore del contratto, la Società rileva l'attività relativa al diritto d'uso e la relativa passività del lease.
Alla data di entrata in vigore del contratto, il diritto d'uso è valutato al costo. Il costo dell'attività con diritto d'uso comprende:
- a) l'importo della valutazione iniziale della passività del lease;
- b) i canoni di locazione dovuti alla data di entrata in vigore o prima di essa, al netto degli incentivi di locazione ricevuti;
- c) i costi iniziali diretti sostenuti dal locatario; e
- d) la stima dei costi che il locatario dovrà sostenere per lo smantellamento e la rimozione dell'attività sottostante e per il ripristino del sito in cui si trova o per il ripristino dell'attività sottostante nelle condizioni stabilite dai termini e dalle condizioni del contratto di locazione, a meno che tali costi non siano sostenuti per la produzione

di scorte. L'obbligazione relativa ai suddetti costi sorge in capo al locatario alla data di decorrenza o come conseguenza dell'utilizzo dell'attività sottostante durante un periodo specifico.
Alla data di decorrenza del contratto, il locatario deve valutare la passività del lease al valore attuale dei canoni non pagati a quella data. I canoni di leasing comprendono i seguenti importi:
- a) pagamenti fissi, al netto di eventuali incentivi al leasing da ricevere;
- b) i canoni di leasing variabili che dipendono da un indice o da un tasso, inizialmente valutati utilizzando un indice o un tasso alla data di inizio;
- c) gli importi che il locatario dovrebbe pagare come garanzia del valore residuo;
- d) il prezzo di esercizio dell'opzione di acquisto, se il locatario ha la ragionevole certezza di esercitare l'opzione; e
- e) le penalità di risoluzione del lease, se la durata del leasing tiene conto dell'esercizio dell'opzione di risoluzione del lease da parte del locatario.
I canoni di lease devono essere attualizzati utilizzando il tasso di interesse implicito nel contratto di leasing, se può essere facilmente determinato. Se ciò non è possibile, il locatario deve utilizzare il suo tasso di finanziamento marginale, ossia il tasso di interesse incrementale che la Società dovrebbe pagare per ottenere un finanziamento della stessa durata e dello stesso importo del lease.
Dopo la rilevazione iniziale, l'attività con diritto d'uso è valutata al costo:
- a) al netto dell'ammortamento accumulato e delle riduzioni di valore accumulate; e
- b) rettificato per tenere conto di eventuali rideterminazioni della passività del lease.
Dopo la rilevazione iniziale, la passività del lease è valutata:
- a) aumentando il valore contabile per tenere conto degli interessi sulla passività del lease;
- b) diminuendo il valore contabile per tenere conto dei pagamenti dovuti per i leasing effettuati; e
- c) ricalcolando il valore contabile per tenere conto di eventuali nuove valutazioni o modifiche del lease o della revisione dei pagamenti dovuti per i lease sostanzialmente fissi.
In caso di modifiche del lease che non si configurano come un leasing separato, l'attività del diritto d'uso viene rideterminata (in aumento o in diminuzione), coerentemente con la variazione della passività del leas e alla data della modifica. La passività del lease viene rideterminata in base alle nuove condizioni stabilite nel contratto di lease, utilizzando il tasso di sconto alla data della modifica.
Si segnala che la Società si avvale dell'esenzione prevista dall'IFRS 16, con riferimento alle locazioni di beni di modesto valore (ossia quando il valore del bene sottostante, se nuovo, è approssimativamente inferiore a 5.000 euro) e ai contratti di leasing a breve termine (ossia i contratti di leasing che hanno una durata pari o inferiore a 12 mesi dalla data di entrata in vigore). In questi casi, l'attività relativa al diritto d'uso e la relativa passività del lease non vengono rilevate, mentre i pagamenti dovuti per il lease sono rilevati a conto economico.
Il locatore deve classificare ciascun lease come operativo o finanziario. Un lease è classificato come finanziario se trasferisce sostanzialmente tutti i rischi e i benefici associati alla proprietà di un'attività sottostante. Un lease è classificato come operativo se non trasferisce sostanzialmente tutti i rischi e i benefici della proprietà di un'attività sottostante. Nel caso di leasing finanziari, alla data di entrata in vigore il locatore deve rilevare le attività detenute in base al lease finanziario nel prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria ed esporle come credito a un valore pari all'investimento netto nel lease. Nel caso di lease operativo, il locatore deve rilevare i pagamenti dovuti come ricavi a quote costanti o secondo un altro criterio sistematico. Il locatore deve inoltre rilevare i costi, compreso l'ammortamento, sostenuti per realizzare i proventi del lease.
Immobilizzazioni materiali
La contabilizzazione di immobili, impianti e macchinari tra le attività materiali avviene solo quando si verificano contemporaneamente le seguenti condizioni:
- è probabile che i benefici economici futuri attribuibili all'attività saranno fruiti dall'azienda;
- il costo può essere determinato in modo attendibile.
Le attività materiali sono inizialmente valutate al costo, definito come l'importo monetario o equivalente pagato o il fair value di altri corrispettivi dati per acquisire un'attività, al momento dell'acquisto o della sostituzione. Dopo la registrazione iniziale, le attività materiali sono valutate con il metodo del costo, al netto delle quote di ammortamento registrate e di eventuali perdite di valore accumulate.


Il costo include i costi direttamente sostenuti per rendere possibile il loro utilizzo, nonché gli eventuali costi di smantellamento e rimozione che saranno sostenuti a seguito di obblighi contrattuali che richiedono il ritorno dell'attività alle condizioni originarie.
Gli oneri sostenuti per le manutenzioni e le riparazioni di natura ordinaria e/o ciclica sono imputati direttamente a conto economico quando sostenuti. La capitalizzazione dei costi relativi all'ampliamento, all'ammodernamento o al miglioramento di elementi strutturali di proprietà o utilizzati da terzi viene effettuata nella misura in cui essi soddisfano i requisiti per essere classificati separatamente come attività o parte di un'attività.
Il criterio di ammortamento utilizzato per le attività materiali è il metodo a quote costanti, in base alla loro vita utile.
La vita utile stimata dalla Società per le varie categorie di attività materiali è riportata di seguito:
| Categoria delle attività materiali | Tasso di ammortamento |
|---|---|
| Immobili | 3% |
| Impianti e macchinari | 15-25% |
| Macchine per ufficio elettroniche | 20% |
| Mobili | 15-20% |
| Autovetture | 20-25% |
Impianti e macchinari hanno tipicamente un tasso di ammortamento del 25%, ma alcune delle società acquisite avevano un tasso storico del 15%.
I mobili hanno tipicamente un tasso di ammortamento del 20%, ma alcune delle società acquisite avevano un tasso storico del 15%.
Le automobili hanno tipicamente un tasso di ammortamento del 25%, ma alcune delle società acquisite avevano un tasso storico del 20%.
Alla fine di ogni esercizio, la Società verifica se si sono verificati cambiamenti significativi nelle caratteristiche attese dei benefici economici derivanti dai beni capitalizzati e in tal caso procede a modificare il criterio di ammortamento, che viene considerato come un cambiamento di stima in conformità a quanto previsto dal principio IAS 8.
Il valore dell'attività materiale viene completamente ammortizzato al momento della sua dismissione o quando l'azienda prevede che dalla sua dismissione non deriverà alcun beneficio economico.
I contributi in conto capitale sono contabilizzati quando vi è la ragionevole certezza che saranno ricevuti e che tutte le condizioni ad essi relative sono soddisfatte. I contributi sono quindi sospesi tra le passività e accreditati pro-quota a conto economico in relazione alla vita utile delle relative attività.
Riduzione di valore delle immobilizzazioni materiali e immateriali e delle attività per diritti d'uso
A ogni data di riferimento del bilancio, si verifica se vi sono indicatori che le attività materiali e immateriali e i diritti d'uso possano aver subito una riduzione di valore. A tal fine, si considerano sia le fonti di informazione interne che quelle esterne. Per quanto riguarda le prime (fonti interne), si considerano: l'obsolescenza o il deterioramento fisico dell'attività, eventuali cambiamenti significativi nell'uso dell'attività e il rendimento economico dell'attività rispetto alle aspettative. Per quanto riguarda le fonti esterne, si considerano: l'andamento dei prezzi di mercato delle attività, eventuali discontinuità tecnologiche, di mercato o normative, l'andamento dei tassi di interesse di mercato o il costo del capitale utilizzato per valutare gli investimenti.
Se viene identificata la presenza di tali indicatori, viene stimato il valore recuperabile delle suddette attività, imputando l'eventuale svalutazione rispetto al relativo valore contabile al conto economico complessivo. Il valore recuperabile di un'attività è rappresentato dal maggiore tra il fair value, al netto dei costi accessori di vendita, e il relativo valore d'uso, determinato attualizzando i flussi finanziari futuri stimati per quell'attività, inclusi, se significativi e ragionevolmente determinabili, quelli derivanti dalla vendita al termine della relativa vita utile, al netto di eventuali costi di dismissione. Nel determinare il valore d'uso, i flussi finanziari futuri attesi sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto ante imposte che riflette le valutazioni correnti di mercato del costo del denaro, in relazione al periodo di investimento e ai rischi specifici dell'attività. Per un'attività che non genera flussi finanziari ampiamente indipendenti, il valore recuperabile è determinato in relazione all'unità generatrice di flussi finanziari cui l'attività appartiene.

Una perdita di valore viene rilevata nel conto economico complessivo se il valore contabile dell'attività, o della CGU a cui è allocata, è superiore al relativo valore recuperabile. Le riduzioni di valore di una CGU sono attribuite principalmente a una riduzione del valore contabile dell'eventuale avviamento ad essa attribuito e, quindi, a una riduzione delle altre attività, in proporzione al loro valore contabile e nei limiti del relativo valore recuperabile. Se vengono meno le condizioni per una svalutazione precedentemente effettuata, il valore contabile dell'attività viene ripristinato con imputazione a conto economico, nei limiti del valore netto contabile che l'attività in questione avrebbe avuto se non fosse stata effettuata la svalutazione e fossero stati effettuati i relativi ammortamenti.
Partecipazioni
Le partecipazioni in società controllate sono valutate al costo, al netto di eventuali perdite di valore ("impairment").
Una partecipazione subisce una riduzione di valore quando il suo valore contabile supera il suo valore recuperabile. I valori contabili delle partecipazioni sono soggetti a valutazione ogniqualvolta vi siano chiari indicatori interni o esterni alla società che indichino la possibilità di una riduzione del valore della partecipazione.
In particolare, gli indicatori analizzati per valutare se un investimento ha subito una perdita di valore sono i seguenti:
- il valore contabile della partecipazione nel bilancio separato supera il valore contabile delle attività nette della partecipata espresso nel bilancio consolidato, incluso, se applicabile, il relativo avviamento;
- il dividendo distribuito dalla controllata supera il totale degli utili non distribuiti della controllata dalla data di acquisto o di costituzione;
- il risultato operativo conseguito dalla partecipata è significativamente inferiore a quanto previsto nel piano di gestione, nel caso in cui tale indicatore possa essere considerato significativo per la società di riferimento;
- vi sono aspettative di risultati operativi significativamente in calo per gli anni futuri;
- esistenza di cambiamenti nel contesto tecnologico, di mercato, economico o normativo in cui opera la partecipata che possono generare significativi effetti economici negativi sui risultati della Società.
Il test di impairment consiste nel confrontare il valore contabile e il valore recuperabile dell'investimento. Se il valore recuperabile di un investimento è inferiore al valore contabile, quest'ultimo viene ridotto al valore recuperabile. Tale riduzione costituisce una perdita di valore imputata al conto economico.
Il valore recuperabile di un investimento è identificato come il maggiore tra il fair value e il valore d'uso. Il valore d'uso di un investimento è il valore attuale dei flussi finanziari futuri che si prevede derivino da un investimento che genera flussi finanziari. Il valore d'uso riflette gli effetti di fattori che possono essere specifici dell'entità, fattori che possono non applicarsi a una singola entità. Se vengono meno le condizioni per una svalutazione precedentemente effettuata, il valore contabile dell'investimento viene ripristinato con imputazione a conto economico, nei limiti del costo originario.
Attività finanziarie
Al momento della rilevazione iniziale, le attività finanziarie devono essere classificate in una delle seguenti categorie: (i) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato, (ii) attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva e (iii) attività finanziarie valutate al fair value con impatto sul conto economico. Tale classificazione viene effettuata sulla base dei seguenti elementi:
- il modello di business dell'entità per la gestione delle attività finanziarie; e
- le caratteristiche relative ai flussi di cassa contrattuali dell'attività finanziaria.
Le attività finanziarie vengono successivamente cancellate dal bilancio solo se la vendita ha comportato il trasferimento sostanziale di tutti i rischi e benefici connessi alle attività stesse. Se invece è stata mantenuta una parte significativa dei rischi e dei benefici relativi alle attività finanziarie vendute, queste continuano a essere iscritte in bilancio, anche se giuridicamente la proprietà delle attività stesse è stata effettivamente trasferita.
Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato
Rientrano in questa categoria le attività finanziarie che soddisfano entrambe le seguenti condizioni:
l'attività finanziaria è detenuta secondo un modello di business il cui obiettivo è raggiunto attraverso l'incasso dei flussi finanziari previsti contrattualmente (modello di business "Hold to Collect"); e

i termini contrattuali dell'attività finanziaria prevedono, a determinate date, flussi finanziari rappresentati esclusivamente da pagamenti di capitale e interessi sull'importo del capitale da rimborsare (superamento del cosiddetto "SPPI test").
Al momento della rilevazione iniziale, queste attività sono contabilizzate al valore equo, comprensivo dei costi o proventi di transazione direttamente attribuibili allo strumento stesso. Dopo la rilevazione iniziale, le attività finanziarie in questione sono valutate al costo ammortizzato, utilizzando il metodo del tasso di interesse effettivo. Il metodo del costo ammortizzato non viene utilizzato per le attività - valutate al costo storico - la cui breve durata rende trascurabile l'effetto dell'applicazione della logica di attualizzazione, per quelle senza una scadenza definita e per i crediti revocabili.
Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sul conto economico
fair value con impatto su OCI è valutata al fair value con imputazione degli effetti a conto economico; rientrano in tale categoria le attività finanziarie possedute con finalità di trading. Gli interessi attivi maturati su attività finanziarie destinate al tr ading concorrono alla val mercato o da convenz regolamento.
Warrant
I Warrant sono valutati sulla base dell'International Financial Reporting Standard n. 2 (IFRS 2) - "Pagamenti basati su azioni" -la stima del fair value degli strumenti di capitale assegnati.
La valutazione dei diritti assegnati è stata effettuata riflettendo le condizioni del mercato finanziario valide alla data di assegnazione.
La metodologia adottata per la stima del fair value segue l'approccio risk neutral tipico di queste problematiche; nel nostro modello la curva dei tassi risk free è desunta dai tassi interest rate swap presenti sul mercato alla data di valutazione.
La volatilità del titolo della Società è stata stimata facendo riferimento alla volatilità storica, su base giornaliera, di società comparabili.
Si è ritenuto ragionevole utilizzare il 30 giugno 2024 come orizzonte temporale per la realizzazione dell'evento di liquidità; inoltre, è stata attribuita una percentuale di accadimento a tale evento. Di conseguenza, questo riferimento temporale è stato utilizzato per la valutazione dei Warrant.
Crediti commerciali
I crediti commerciali derivanti dalla cessione di beni e dalla prestazione di servizi sono rilevati secondo i termini stabiliti nel contratto con il cliente in base alle disposizioni dell'IFRS 15 e classificati in base alla natura del debitore e/o alla data di scadenza del credito (questa definizione include le fatture da emettere per servizi già forniti).
Inoltre, poiché i crediti commerciali sono generalmente a breve termine e non prevedono il pagamento di interessi, non viene calcolato il costo ammortizzato e vengono contabilizzati sulla base del valore nominale riportato nelle fatture emesse o nei contratti stipulati con i clienti: tale disposizione viene adottata anche per i crediti commerciali che hanno una durata contrattuale superiore ai 12 mesi, a meno che l'effetto non sia particolarmente significativo. La scelta deriva dal fatto che l'ammontare dei crediti a breve termine è molto simile se si applica il metodo del costo storico o il criterio del costo ammortizzato e l'impatto della logica di attualizzazione sarebbe quindi del tutto trascurabile.
I crediti commerciali sono soggetti a una verifica di riduzione di valore (cosiddetta impairment) sulla base di quanto previsto dall'IFRS 9. Ai fini del processo di valutazione, i crediti commerciali sono suddivisi in fasce temporali di scaduto. Per i crediti in bonis, viene effettuata una valutazione collettiva raggruppando le singole esposizioni sulla base di un rischio di credito simile. La valutazione viene effettuata sulla base delle perdite attese lungo la vita del credito, determinate a partire dalle perdite registrate per attività con caratteristiche di rischio di credito simili sulla base dell'esperienza storica, e rettificate al fine di riflettere le previsioni sulle condizioni economiche future.

Le rimanenze sono beni:
- detenuti per la vendita nel normale svolgimento dell'attività;
- impiegati nei processi produttivi per la vendita;
- sotto forma di materiali o forniture di beni da utilizzare nel processo produttivo o nella fornitura di servizi.
Le scorte sono registrate al costo e valutate al minore tra il costo e il valore netto di realizzo.
Il costo delle rimanenze comprende tutti i costi di acquisto, i costi di trasformazione e gli altri costi sostenuti per portare le rimanenze nel luogo e nelle condizioni attuali, mentre non include le differenze di cambio nel caso di rimanenze fatturate in valuta estera. In conformità alle disposizioni dello IAS 2, per determinare il costo delle rimanenze si utilizza il metodo del costo medio ponderato.
Quando il valore netto di realizzo è inferiore al costo, l'eccedenza viene immediatamente svalutata a conto economico.
Attività per lavori in corso su ordinazione
I lavori in corso su ordinazione sono rappresentati da specifici progetti in corso di avanzamento in relazione a contratti di durata pluriennale o annuale.
Quando il risultato di una specifica commessa può essere stimato con attendibilità, i ricavi e i costi riferibili alla relativa chi li stimati di commessa, salvo che questo non sia ritenuto rappresentativo dello stato di avanzamento della commessa.
Le variazioni al contratto, le revisioni prezzi e gli incentivi sono inclusi nella misura in cui essi sono stati concordati con il committente. Quando il risultato di un contratto non può essere stimato con attendibilità, i ricavi riferibili alla relativa commessa sono rilevati solo nei limiti dei costi di commessa sostenuti che probabilmente saranno recuperati. I costi di commessa siano superiori rispetto ai ricavi contrattuali, la perdita attesa è immediatamente rilevata come costo. Gli acconti versati dai committenti sono detratti dal valore delle rimanenze nei limiti dei corrispettivi maturati; la parte eccedente il valore delle rimanenze è iscritta nelle passività.
Disponibilità liquide ed equivalenti
Le disponibilità liquide includono cassa e conti correnti bancari e depositi rimborsabili a domanda e altri investimenti finanziari a breve termine ad elevata liquidità, che sono prontamente convertibili in cassa e sono soggetti ad un rischio non significativo di variazione di valore.
Debiti
I debiti commerciali e gli altri debiti sono inizialmente iscritti al valore equo e successivamente valutati in base al metodo del costo ammortizzato.
I debiti verso banche e altri finanziatori sono inizialmente iscritti al valore equo, al netto dei costi accessori direttamente attribuibili, e sono successivamente valutati al costo ammortizzato, applicando il criterio del tasso di interesse effettivo. Nel caso in cui, a seguito di una modifica delle condizioni di una passività finanziaria, si verifichi un cambiamento nella stima dei flussi di cassa attesi che comporti una variazione inferiore al 10% di tali flussi, è necessario ricalcolare il costo ammortizzato della passività finanziaria e rilevare un utile o una perdita derivante dalla variazione del risultato netto. Il costo ammortizzato della passività finanziaria deve essere ricalcolato come il valore attuale dei flussi di cassa rinegoziati o modificati, scontati al tasso di interesse effettivo originale della passività finanziaria. Eventuali costi o commissioni sostenuti in relazione alla modifica rettificano il valore contabile della passività finanziaria modificata e sono ammortizzati sulla durata residua della passività finanziaria modificata.
I debiti vengono rimossi dal bilancio al momento della loro estinzione e quando la Società ha trasferito tutti i rischi e gli oneri relativi allo strumento stesso.

Benefici per i dipendenti
I benefici per i dipendenti comprendono i benefici erogati ai dipendenti o alle persone a loro carico e possono essere corrisposti tramite pagamenti (o fornitura di beni e servizi) effettuati direttamente ai dipendenti, al coniuge, ai figli o ad altre persone a carico o a terzi, come ad esempio le compagnie di assicurazione e si suddividono in benefici a breve termine, benefici dovuti ai dipendenti per la cessazione del rapporto di lavoro e benefici successivi alla cessazione del rapporto di lavoro.
I benefici a breve termine, che comprendono anche i programmi di incentivazione rappresentati da bonus annuali, MBO e rinnovi una tantum dei contratti collettivi nazionali, sono contabilizzati come passività (costo di competenza) dopo aver dedotto eventuali importi già pagati, e come costo, a meno che altri IFRS non richiedano o consentano l'inclusione dei benefici nel costo di un'attività (ad esempio il costo del personale impiegato nello sviluppo di attività immateriali generate internamente).
La categoria dei benefici per la cessazione del rapporto di lavoro comprende i piani di incentivazione all'esodo, che si verificano in caso di dimissioni volontarie che prevedono l'adesione del dipendente o di un gruppo di dipendenti ad accordi sindacali per l'attivazione dei cosiddetti fondi di solidarietà, e i piani di licenziamento, che si verificano in caso di cessazione del rapporto di lavoro a seguito di una scelta unilaterale dell'impresa. L'impresa rileva il costo di tali benefici come passività di bilancio alla prima data utile tra il momento in cui l'impresa non può ritirare l'offerta di tali benefici e il momento in cui l'impresa riconosce i costi di una ristrutturazione che rientra nell'ambito di applicazione dello IAS 37. I fondi per gli esuberi sono rivisti almeno ogni sei mesi.
I piani per benefici successivi al rapporto di lavoro si dividono in due categorie: piani a contribuzione definita e piani a benefici definiti.
I piani a contribuzione definita comprendono principalmente
- i fondi pensione integrativi che comportano un contributo definito da parte dell'azienda;
- il fondo TFR, limitatamente alle quote maturate dal 1° gennaio 2007 per le aziende con più di 50 dipendenti, indipendentemente dall'opzione di destinazione scelta dal dipendente;
- le quote di TFR maturate dal 1° gennaio 2007 e destinate alla previdenza complementare, nel caso di aziende con meno di 50 dipendenti;
- i fondi di assistenza sanitaria integrativa.
I piani a benefici definiti comprendono:
- il TFR, limitatamente alla quota maturata fino al 31 dicembre 2006 per tutte le imprese, nonché le quote maturate dal 1° gennaio 2007 e non destinate alla previdenza complementare per le imprese con meno di 50 dipendenti;
- fondi pensione integrativi le cui condizioni prevedono l'erogazione di una prestazione definita agli iscritti;
- i premi di anzianità, che prevedono un pagamento straordinario al dipendente al raggiungimento di un determinato livello di anzianità.
Nei piani a contribuzione definita, l'obbligazione della società che redige il bilancio è determinata sulla base dei contributi dovuti per quell'esercizio e quindi la valutazione dell'obbligazione non richiede ipotesi attuariali e non esiste la possibilità di profitti o perdite attuariali.
La contabilizzazione dei piani a benefici definiti è caratterizzata dall'utilizzo di ipotesi attuariali per determinare il va lore dell'obbligazione. Tale valutazione è affidata a un attuario esterno e viene effettuata su base annuale. Ai fini dell'attualizzazione, la Società utilizza il metodo della proiezione unitaria del credito che prevede la proiezione degli esborsi futuri sulla base di analisi statistiche storiche e della curva demografica e l'attualizzazione finanziaria di tali flussi sulla base di un tasso di interesse di mercato. Gli utili e le perdite attuariali sono rilevati in contropartita al patrimonio netto (nella voce "Riserva per utili e perdite attuariali"), come previsto dal principio contabile IAS 19.
Fondi per rischi e oneri, attività e passività potenziali
Le attività e le passività potenziali possono essere suddivise in diverse categorie a seconda della loro natura e delle loro implicazioni contabili. In particolare:
i fondi sono obbligazioni effettive di ammontare e scadenza incerti che derivano da eventi passati e per le quali è probabile un esborso di risorse economiche per le quali è possibile effettuare una stima attendibile dell'ammontare;


- le passività potenziali sono obbligazioni possibili per le quali la probabilità di un esborso di risorse economiche non è remota;
- le passività remote sono quelle per le quali l'esborso di risorse economiche è improbabile;
- le attività potenziali sono attività per le quali manca il requisito della certezza e non possono essere contabilizzate in bilancio;
- il contratto oneroso è un contratto in cui i costi non discrezionali necessari per adempiere alle obbligazioni assunte sono superiori ai benefici economici che si suppone possano essere ottenuti dal contratto;
- la ristrutturazione è un programma pianificato e controllato dalla direzione aziendale che modifica in modo significativo l'ambito di un'attività intrapresa dall'azienda o il modo in cui l'attività è gestita.
Ai fini della rilevazione contabile dell'onere, gli accantonamenti sono rilevati nei casi in cui vi sia incertezza sulla scadenza o sull'ammontare del flusso di risorse necessarie per adempiere all'obbligazione o ad altre passività e in particolare ai debiti commerciali o agli accantonamenti per debiti presunti.
Gli accantonamenti si distinguono dalle altre passività in quanto non vi è certezza sulla scadenza o sull'ammontare delle spese future necessarie per l'adempimento. Data la loro diversa natura, gli accantonamenti sono esposti separatamente dai debiti commerciali e dagli accantonamenti per debiti presunti.
La contabilizzazione di una passività o l'allocazione a un fondo avviene quando:
- esiste un'obbligazione attuale, legale o implicita, derivante da eventi passati;
- è probabile che per adempiere all'obbligazione sarà necessario l'impiego di risorse in grado di produrre benefici economici;
- è possibile effettuare una stima affidabile dell'importo dell'obbligazione.
Gli accantonamenti richiedono l'uso di stime. In circostanze estremamente rare in cui non è possibile effettuare una stima attendibile, esiste una passività che non può essere determinata in modo attendibile ed è pertanto descritta come passività potenziale.
L'accantonamento per rischi e oneri è effettuato per un importo che rappresenta la migliore stima possibile della spesa necessaria per liquidare la relativa obbligazione esistente alla data di riferimento del bilancio e tiene conto dei rischi e delle incertezze che inevitabilmente circondano molti fatti e circostanze. L'importo dell'accantonamento riflette tutti gli eventi futuri che possono influenzare l'importo richiesto per estinguere un'obbligazione, se vi è sufficiente evidenza oggettiva che tali eventi si verificheranno.
Una volta determinata la migliore stima possibile della spesa necessaria per liquidare la relativa obbligazione esistente alla data di riferimento del bilancio, si determina il valore attuale dell'accantonamento, nel caso in cui l'effetto del valore attuale del denaro sia un aspetto rilevante.
Passività finanziarie
Le passività finanziarie sono classificate, al momento della rilevazione iniziale, tra le passività finanziarie al fair value rilevato a conto economico, tra i mutui e finanziamenti. Tutte le passività finanziarie sono rilevate inizialmente al fair value cui si aggiungono, nel caso di mutui, finanziamenti e debiti, i costi di transazione ad essi direttamente attribuibili. Le passività finanziarie del Gruppo comprendono debiti commerciali e altri debiti, mutui e finanziamenti, inclusi scoperti di conto corrente, garanzie concesse.
I finanziamenti e i debiti (categoria maggiormente rilevante per il Gruppo) sono valutati con il criterio del costo ammortizzato, usando il metodo del tasso di interesse effettivo. Gli utili e le perdite sono contabilizzati nel conto economico quando la passività e estinta, oltre che attraverso il processo di ammortamento.
integrante del tasso di interesse effettivo.
Le garanzie finanziarie passive sono contratti che richiedono un pagamento per rimborsare il possessore di un titolo di contrattualmente. In caso di emissione da parte del Gruppo, i contratti di garanzia finanziaria sono inizialmente rilevati Successivamente, la p

sostanzialmente diverse, oppure le condizioni di una passività esistente venissero sostanzialmente modificate, tale scambio o modifica viene trattato come una cancellazione contabile della passività originale, accompagnata dalla rilevazione di una nuova passività, con iscrizione nel conto economico di eventuali differenze tra i valori contabili.
Azioni proprie
o la cancellazione di azioni proprie non danno origine a nessun profitto o perdita del conto economico. Eventuali differenze in caso di riemissione sono rilevate nella riserva sovraprezzo azioni.
Ricavi operativi
I ricavi operativi sono rilevati quando si verificano le seguenti condizioni:
- il contratto con il cliente è stato identificato
- sono state identificate le obbligazioni contrattuali ("performance obligations") contenute nel contratto;
- il prezzo è stato determinato
- il prezzo è stato allocato alle singole obbligazioni contrattuali contenute nel contratto;
- l'obbligazione contrattuale contenuta nel contratto è stata soddisfatta.
La Società riconosce i ricavi operativi quando (o nel momento in cui) adempie all'obbligazione contrattuale trasferendo al cliente il bene o il servizio promesso (ossia l'attività). L'attività viene trasferita quando (o nel momento in cui) il cliente ne acquisisce il controllo.
La Società trasferisce il controllo del bene o del servizio nel tempo, e quindi adempie all'obbligazione contrattuale e riconosce i ricavi nel tempo, se uno dei seguenti criteri è soddisfatto:
- il cliente riceve e utilizza simultaneamente i benefici derivanti dalla prestazione dell'entità mentre quest'ultima la esegue;
- la prestazione dell'Azienda crea o migliora l'attività (ad esempio, i lavori in corso) che il cliente controlla nel momento in cui l'attività viene creata o migliorata;
- la prestazione dell'Azienda non crea un'attività che presenta un uso alternativo per l'Azienda e l'Azienda ha il diritto esecutivo al pagamento per il servizio completato fino alla data considerata.
Se l'obbligazione contrattuale non viene adempiuta nel tempo, l'obbligazione contrattuale viene adempiuta in un determinato momento. In questo caso, la Società riconosce i ricavi quando il cliente acquisisce il controllo dell'attività promessa.
Il corrispettivo contrattuale incluso nel contratto con il cliente può comprendere importi fissi, importi variabili o entrambi. Se il corrispettivo contrattuale include un importo variabile (ad esempio, sconti, agevolazioni di prezzo, incentivi, penali o altri elementi simili), la Società stima l'importo del corrispettivo a cui avrà diritto in cambio del trasferimento dei beni o servizi al cliente promesso. La Società include nel prezzo della transazione l'importo del corrispettivo variabile stimato solo nella misura in cui è altamente probabile che, quando l'incertezza associata al corrispettivo variabile sarà successivamente risolta, non vi sarà una rettifica significativa al ribasso dell'importo dei ricavi cumulativi riconosciuti.
Nel caso in cui la Società abbia il diritto di ricevere un corrispettivo in cambio di beni o servizi trasferiti al cliente, l a Società rileva un'attività derivante da contratti con i clienti. Nel caso di un'obbligazione a trasferire beni e servizi al cliente per i quali è stato ricevuto un corrispettivo da quest'ultimo, la Società rileva una passività derivante da contratti con i clienti.
I costi incrementali per l'ottenimento dei contratti con i clienti sono contabilizzati come attività e ammortizzati lungo la durata del contratto sottostante, se l'Azienda ne prevede il recupero. I costi incrementali per l'ottenimento del contratto sono i costi che la Società sostiene per ottenere il contratto con il cliente e che non avrebbe sostenuto se non avesse ottenuto il contratto. I costi per l'ottenimento del contratto che sarebbero stati sostenuti anche se il contratto non fosse stato ottenuto devono essere rilevati come costo quando sono sostenuti, a meno che non siano esplicitamente addebitabili al cliente anche se il contratto non viene ottenuto.

I costi sono rilevati nel conto economico secondo il principio di competenza.
Costi di quotazione
In conformità allo IAS 32, i costi di quotazione relativi a un'offerta pubblica di sottoscrizione sono registrati a diretta riduzione del patrimonio netto, mentre i costi relativi a un'offerta pubblica di vendita sono registrati direttamente a conto economico. In caso di esito positivo dell'operazione di quotazione, il rapporto tra il numero di nuove azioni e il numero di azioni post-quotazione determinerà la percentuale di oneri che sarà contabilizzata a diretta riduzione del patrimonio netto. Se l'operazione non avviene, questi costi devono invece essere spesati a conto economico. Al 30 giugno 2024, la Società ha contabilizzato in bilancio 712 mila euro di costi di quotazione.
Dividendi
I dividendi percepiti sono contabilizzati a conto economico secondo il principio della competenza, ossia nell'esercizio in cui sorge il relativo diritto di credito, a seguito della delibera assembleare di distribuzione dei dividendi da parte della partecipata.
I dividendi distribuiti sono rappresentati come movimento nel patrimonio netto nell'esercizio in cui sono stati approvati dall'assemblea degli azionisti.
Imposte sul reddito
Le imposte correnti sono calcolate sulla base del reddito imponibile dell'esercizio, applicando le aliquote fiscali in vigore alla data di chiusura del bilancio. Le imposte correnti dell'esercizio e degli esercizi precedenti, nella misura in cui non sono state pagate, sono contabilizzate come passività. Le attività e le passività fiscali correnti, per l'esercizio in corso e per quelli precedenti, devono essere determinate al valore che si prevede rispettivamente di recuperare o pagare alle autorità fiscali, applicando le aliquote fiscali e la normativa fiscale in vigore o sostanzialmente emanata alla data di riferimento del bilancio.
Le imposte differite si suddividono in:
- passività fiscali differite, sono gli importi delle imposte sul reddito dovute negli esercizi futuri in relazione alle differenze temporanee imponibili;
- attività fiscali differite, sono gli importi delle imposte sul reddito recuperabili negli esercizi futuri relative a differenze temporanee deducibili, riporto di perdite fiscali non utilizzate, riporto di crediti d'imposta non utilizzati.
Per calcolare l'importo delle attività e delle passività fiscali differite, si applica l'aliquota fiscale alle differenze temporanee, imponibili o deducibili identificate, oppure alle perdite fiscali e ai crediti d'imposta non utilizzati.
A ogni data di riferimento del bilancio, viene effettuata una nuova valutazione sia delle attività fiscali differite non iscritte in bilancio sia delle attività fiscali differite iscritte in bilancio, al fine di verificare l'esistenza del presupposto dell a probabilità di recupero delle attività fiscali differite.
Riforma fiscale internazionale - Regole del modello del secondo pilastro (Modifiche allo IAS 12)
Nel dicembre 2022, l'Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE) ha pubblicato una bozza di quadro legislativo per un'imposta minima globale che dovrebbe essere utilizzata dalle singole giurisdizioni. L'obiettivo del quadro normativo è quello di ridurre il trasferimento di profitti da una giurisdizione all'altra al fine di ridurre gli obblighi fiscali globali nelle strutture societarie. Nel marzo 2022, l'OCSE ha pubblicato una guida tecnica dettagliata sul secondo pilastro di norme.
Le parti interessate hanno espresso allo IASB le proprie preoccupazioni in merito alle potenziali implicazioni sulla contabilità delle imposte sul reddito, in particolare per quanto riguarda le imposte differite, derivanti dalle regole del secondo pilastro.
Il 23 maggio 2023, lo IASB ha pubblicato le modifiche finali relative alla Riforma fiscale internazionale - Regole modello per il secondo pilastro, in risposta alle preoccupazioni delle parti interessate.


Le modifiche introducono un'eccezione obbligatoria per le entità dalla rilevazione e dall'informativa delle attività e passività fiscali differite relative alle regole del modello del Secondo Pilastro. L'eccezione ha effetto immediato e retroattivo. Le modifiche prevedono inoltre ulteriori obblighi di informativa in relazione all'esposizione dell'entità alle imposte sul reddito del Secondo Pilastro.
La Direzione di Sys-Dat ha stabilito che la Società non rientra nell'ambito di applicazione delle regole del modello del Secondo Pilastro dell'OCSE e che l'eccezione alla rilevazione e all'informativa delle attività fiscali differite e delle passività fiscali differite relative al Secondo Pilastro non è applicabile alla Società.
Conversione di voci in valuta
Le operazioni in valuta diversa da quella funzionale sono rilevate al tasso di cambio in vigore alla data dell'operazione. Le attività e le passività monetarie denominate in valute diverse dall'euro sono successivamente adeguate al tasso di cambio in vigore alla fine dell'esercizio. Le differenze di cambio che possono emergere sono riflesse nel conto economico alla voce "Utili e perdite su cambi".
3. Principi contabili di recente emanazione
Nuovi principi contabili, interpretazioni e modifiche adottati a partire dal 1° gennaio 2024
I seguenti emendamenti sono efficaci per gli esercizi a partire dal 1 gennaio 2024:
- Supplier Finance Arrangements (Amendments to IAS 7 & IFRS 7);
- Lease Liability in a Sale and Leaseback (Amendments to IFRS 16);
- Classification of Liabilities as Current or Non-Current (Amendments to IAS 1); and
- Non-current Liabilities with Covenants (Amendments to IAS 1).
Accordi di finanziamento con i fornitori (Modifiche allo IAS 7 e all'IFRS 7)
Il 25 maggio 2023, lo IASB ha pubblicato gli accordi di finanziamento con i fornitori, che modificano lo IAS 7 Rendiconto finanziario e l'IFRS 7 Strumenti finanziari: informazioni integrative.
Le modifiche impongono alle entità di fornire alcune specifiche informazioni (qualitative e quantitative) relative agli accordi di finanziamento con i fornitori. Le modifiche forniscono inoltre orientamenti sulle caratteristiche degli accordi di finanziamento dei fornitori.
Le modifiche prevedono un'esenzione transitoria in base alla quale l'entità non è tenuta a fornire le informazioni integrative altrimenti richieste dalle modifiche, per qualsiasi periodo intermedio presentato nell'esercizio in cui l'entità applica per la prima volta tali modifiche.
Il Gruppo ha effettuato una valutazione dei propri contratti e delle proprie operazioni e ha concluso che tali modifiche non hanno avuto alcun effetto sul Bilancio Semestrale, indipendentemente dalla esenzione di transizione fornita.
Il 22 Settembre 2022, lo IASB ha emesso le modifiche allo IFRS 16 Passività del leasing in Sale and Leaseback (le Modifiche).
Prima di queste modifiche, l'IFRS 16 non conteneva requisiti di valutazione specifici per le passività per leasing che possono contenere canoni variabili derivanti da un'operazione di sale and leaseback. Le Modifiche richiedono che, nell'applicazione dei seguenti requisiti di valutazione delle passività per leasing in un'operazione di sale and leaseback, il venditore-locatario determini i "canoni leasing" o i "canoni leasing rivisti" in modo tale da non rilevare alcun importo di utile o perdita riferito al diritto d'uso trattenuto dal venditore-locatario stesso.
Tali Modifiche non hanno avuto alcun effetto sul bilancio consolidato intermedio sintetico del Gruppo.
Classificazione delle passività tra correnti o non correnti e passività con Covenants (modifiche a IAS 1)


Lo IASB ha pubblicato le Modifiche allo IAS 1 nel gennaio 2020 Classificazione delle passività come correnti o non correnti e successivamente, nell'ottobre 2022 Passività non correnti con covenants.
Le Modifiche chiariscono quanto segue:
- Il diritto dell'entità di differire il regolamento di una passività per almeno dodici mesi dopo l'esercizio
- deve essere sostanziale ed esistere alla fine dell'esercizio.
- Se il diritto dell'entità di differire il regolamento di una passività è soggetto a covenants, tali covenants influiscono sul fatto che tale diritto esista alla fine dell'esercizio solo se l'entità è tenuta a conformarsi al covenant entro la data di chiusura dell'esercizio.
La classificazione di una passività come corrente o non corrente non è influenzata dalla probabilità che l'entità eserciti il suo diritto a differire il regolamento.
In caso di passività che può essere regolata, a scelta della controparte, mediante il trasferimento degli strumenti rappresentativi di capitale propri dell'entità, tali termini di regolamento non incidono sulla classificazione della passivit à come corrente o non corrente solo se l'opzione è classificata come uno strumento rappresentativo di capitale.
Tali modifiche non hanno alcun effetto sulla valutazione di nessuna voce di bilancio del Gruppo.
4. Stime e ipotesi
La redazione del bilancio richiede l'applicazione di principi e metodologie contabili da parte degli Amministratori che, in talune circostanze, si basano su valutazioni e stime difficili e soggettive, fondate sull'esperienza storica e su assunzioni che vengono di volta in volta considerate ragionevoli e realistiche alla luce delle relative circostanze.
L'applicazione di tali stime e assunzioni influenza gli importi riportati nei bilanci, quali la situazione patrimoniale e finanziaria, il conto economico, il conto economico complessivo, il rendiconto finanziario, nonché le informazioni fornite. I risultati finali delle voci di bilancio per le quali sono state utilizzate le suddette stime e assunzioni potrebbero differire, anche significativamente, da quelli riportati nei bilanci che rivelano gli effetti del verificarsi dell'evento oggetto di stima, a causa dell'incertezza che caratterizza le assunzioni e le condizioni su cui si basano le stime.
Le aree che più di altre richiedono una maggiore soggettività da parte degli Amministratori nell'elaborazione delle stime e per le quali un cambiamento nelle condizioni sottostanti le assunzioni utilizzate potrebbe avere un impatto significativo sui risultati finanziari della Società sono le seguenti:
- a) Riduzione di valore delle attività materiali e immateriali a vita utile definita: le attività materiali e immateriali a vita utile definita sono sottoposte a verifica per accertare se si è verificata una perdita di valore quando vi sono indicatori che indicano difficoltà nel recupero del valore netto contabile attraverso l'uso. La verifica dell'esistenza dei suddetti indicatori richiede da parte degli Amministratori valutazioni soggettive basate sulle informazioni disponibili sia da fonti interne che esterne, nonché sull'esperienza storica. Inoltre, nel caso in cui si determini che si sia generata una potenziale perdita di valore, questa viene determinata utilizzando tecniche di valutazione ritenute idonee. La corretta identificazione degli indicatori di potenziale perdita di valore, così come le stime per la loro determinazione, dipendono da valutazioni soggettive nonché da fattori che possono variare nel tempo, influenzando le valutazioni e le stime effettuate dal management.
- b) Riduzione di valore delle attività immateriali a vita utile indefinita: secondo quanto previsto dallo IAS 36, un'entità deve verificare se un'attività immateriale con una vita utile indefinita ha subito una riduzione di valore confrontandone il valore recuperabile con il relativo valore contabile: (a) annualmente; e (b) ogniqualvolta vi sia un'indicazione che l'attività immateriale possa avere subito una riduzione di valore.
- c) Fondo svalutazione crediti: la determinazione di questo fondo riflette le stime del management legate alla solvibilità storica e attesa dei clienti.
- d) Fondi per rischi e oneri: l'identificazione dell'esistenza o meno di un'obbligazione corrente (legale o implicita) è in alcune circostanze di non facile determinazione. Gli Amministratori valutano tali fenomeni caso per caso, unitamente alla stima dell'ammontare delle risorse economiche necessarie per adempiere all'obbligazione. Quando gli Amministratori ritengono che l'insorgere di una passività sia solo possibile, i rischi sono indicati nella specifica nota informativa sugli impegni e sui rischi, senza dare luogo ad alcuno stanziamento.
- e) Vita utile delle attività materiali e immateriali: la vita utile è determinata al momento dell'iscrizione dell'attività in bilancio. La valutazione della vita utile si basa sull'esperienza storica, sulle condizioni di mercato e sulle aspettative di eventi futuri che potrebbero influenzare la vita utile, compresi i cambiamenti tecnologici. Di conseguenza, è possibile che la vita utile effettiva differisca da quella stimata. Secondo quanto previsto dallo

IAS 36, la rideterminazione della vita utile di un'attività immateriale come definita piuttosto che indefinita indica che l'attività può avere subito una riduzione di valore.
- f) Attività fiscali differite: le attività fiscali differite sono rilevate nella misura in cui è probabile l'esistenza di adeguati utili fiscali futuri a fronte dei quali possono essere utilizzate le differenze temporanee o le eventuali perdite fiscali.
- g) Rimanenze: le rimanenze finali di prodotti che presentano caratteristiche di obsolescenza o di lenta rotazione sono periodicamente sottoposte a test di valutazione e svalutate nel caso in cui il loro valore recuperabile sia inferiore al valore contabile. Le svalutazioni effettuate si basano su ipotesi e stime degli Amministratori derivanti dalla loro esperienza e dai risultati storici conseguiti.
- h) Passività di leasing: l'importo della passività di leasing e di conseguenza dei relativi diritti d'uso dipende dalla determinazione della durata del leasing. Tale determinazione è soggetta a valutazioni gestionali, con particolare riferimento all'inclusione o meno dei periodi coperti dalle opzioni di rinnovo e di risoluzione previste dai contratti di locazione. Tali valutazioni saranno riviste al verificarsi di un evento significativo o di un cambiamento significativo delle circostanze che incida sulla ragionevole certezza del management di esercitare un'opzione precedentemente non considerata nella determinazione della durata del leasing o di non esercitare un'opzione precedentemente considerata nella determinazione della durata del leasing.
5. Gestione dei rischi finanziari
Le operazioni della Società sono esposte a rischi finanziari che potrebbero avere un impatto negativo sulla situazione economica e finanziaria della Società. Di seguito sono elencate le principali politiche di gestione dei rischi finanziari della Società.
Rischio di credito
La Società è esposta al rischio di credito. I clienti della Società potrebbero ritardare o non adempiere ai loro obblighi di pagamento nei termini concordati e le procedure interne, relative alla valutazione del credito dei clienti, potrebbero non essere sufficienti a garantire l'incasso di tali crediti. Il fondo svalutazione crediti riflette le perdite attese calcolate sulla vita utile di tali attività. La stima delle perdite attese si basa su un duplice approccio che prevede un'analisi individuale di ciascuna posizione dei clienti più rilevanti e un'analisi collettiva che raggruppa i clienti con caratteristiche simili. Le posizioni per le quali viene rilevata una condizione oggettiva di inesigibilità parziale o totale sono oggetto di svalutazione individuale. In questo caso, l'importo della svalutazione tiene conto di una stima dei flussi recuperabili basata sul ritardo nei pagamenti. Tutte le altre posizioni sono invece soggette a una valutazione collettiva, utilizzando una matrice di accantonamenti basata sull'età dei crediti e sull'esperienza delle perdite storiche effettive. Le informazioni storiche utilizzate per definire la matrice di accantonamento sono adeguate a riflettere le informazioni attuali e prospettiche sui fattori macroeconomici che influenzano la capacità dei clienti di saldare i propri debiti.
Il valore dei crediti esigibili, al netto del fondo svalutazione crediti è pari a 15.455 al 30 giugno 2024, in diminuzione rispetto alle 16.015 migliaia di euro al 31 dicembre 2023.
Nel primo semestre 2024 il saldo dei crediti scaduti è in linea con la crescita del business.
Rischio di liquidità
La Società non è esposta al rischio di finanziamento, dato l'ammontare della posizione finanziaria netta e la liquidità generata dalle operazioni. I flussi di cassa, le esigenze di finanziamento e la liquidità della Società sono attentamente monitorati e gestiti attraverso:
- il mantenimento di un adeguato livello di liquidità disponibile
- l'ottenimento di linee di credito adeguate
- il monitoraggio delle condizioni prospettiche di liquidità, in relazione al processo di pianificazione aziendale.
Inoltre, la Società ha un'esposizione molto limitata alle fluttuazioni dei tassi di cambio in quanto opera quasi esclusivamente in euro.

6. Note sulla situazione patrimoniale e finanziaria
6.1 Avviamento
La voce Avviamento al 30 giugno 2024 si riferisce ad acquisizioni effettuate nel corso degli anni, con un valore di Euro 8.954 migliaia, invariato rispetto alla chiusura del bilancio al 31 dicembre 2023.
La tabella seguente mostra la composizione della voce Avviamento al 30 giugno 2024 e al 31 dicembre 2023.
| (Euro) | 30 giugno | 31 dicembre |
|---|---|---|
| 2024 | 2023 | |
| E-LAB CONSULTING SRL | 244.565 | 244.565 |
| MODASYSTEM SRL | 430.000 | 430.000 |
| BTW INFORMATICA SRL |
11.134 | 11.134 |
| NEKTE SRL | 526.380 | 526.380 |
| HARS SRL | 426.423 | 426.423 |
| SYS-DAT VERONA SRL | 1.637.255 | 1.637.255 |
| SYS-DAT VERONA SRL (fusione ATTUA SRL) | 19.897 | 19.897 |
| HUMATICS SRL | 282.132 | 282.132 |
| EMMEDATA SRL | 1.495.156 | 1.495.156 |
| EQUALIS SRL | 57.728 | 57.728 |
| VCUBE SRL | 1.285.598 | 1.285.598 |
| SISOLUTION SRL | 1.584.080 | 1.584.080 |
| TRIZETA SRL | 247.701 | 247.701 |
| Avviamento delle acquisizioni prima del 31 Dic 2020 | 706.255 | 706.255 |
| Totale avviamento | 8.954.306 | 8.954.306 |
La tabella seguente mostra la composizione della voce Avviamento delle acquisizioni prima del 31 Dec 2020 al 30 giugno 2024, invariata rispetto al 31 dicembre 2023.
| (Euro) | 30-giu-24 | 31-dic-23 |
|---|---|---|
| VAR FASHION SRL (Ramo d'azienda) | 230.000 | 230.000 |
| BMS SPA (Ramo d'azienda) | 100.000 | 100.000 |
| SAI SRL (Ramo d'azienda) | 216.000 | 216.000 |
| VAR DIGITAL SRL (Ramo d'azienda) | 99.255 | 99.255 |
| TDA SAS DI MARIO APA (Ramo d'azienda) | 21.000 | 21.000 |
| OS2 SRL (Ramo d'azienda) | 40.000 | 40.000 |
| Totale avviamento delle acquisizioni prima del 31 Dic 2020 |
706.255 | 706.255 |
In sede di predisposizione del presente Bilancio Semestrale, gli Amministratori hanno verificato la sostenibilità delle previsioni dei principali indicatori economici e patrimoniali contenuti nel piano industriale consolidato per il periodo 2024-2027.
oggi ancora valide anche alla luce sia dei risultati raggiunti che delle coperture risultanti dai test di impairment dei valori patrimoniali iscritti al 31 dicembre 2023.
6.2 Attività immateriali
si riferiscono principalmente a costi capitalizzati di sviluppo software e a software e portfolio clienti riferiti ad acquisizioni effettuate nel corso degli anni; il valore clienti è ammortizzato con un'aliquota pari a un decimo del valore originario, mentre il software è ammortizzato principalmente con un'aliquota pari

a un quinto del valore originario, nonostante alcune delle società acquisite avessero un'aliquota storica di un terzo per il software.
La tabella seguente mostra la composizione delle attività immateriali diverse dall'avviamento al 30 marzo 2024 e al 31 dicembre 2023.
| (Euro) | 30-giu-24 | 31-dic-23 |
|---|---|---|
| Costi capitalizzati di sviluppo software | 3.828.762 | 2.995.283 |
| Software | 1.106.815 | 1.269.923 |
| Portfolio clienti | 2.859.431 | 3.046.911 |
| Altre immobilizzazioni immateriali | 66.004 | 71.698 |
| Totale immateriali diverse dall'avviamento | 7.861.012 | 7.383.815 |
La tabella seguente mostra i movimenti delle attività immateriali diverse dall'avviamento nel primo semestre 2024.
| (Euro) | Totale | Costi capitalizzati di sviluppo software | Software | Portfolio clienti | Altre immobilizzazioni immateriali |
||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valore netto |
Valore lordo |
Fondo amm. |
Valore netto Valore |
lordo | Fondo amm. |
Valore netto Valore |
lordo | Fondo amm. |
Valore netto Valore |
lordo | Fondo amm. |
Valore netto |
|
| Valore netto al 1 gennaio 2023 |
3.906.906 | 2.539.983 | -674.292 | 1.865.691 | 3.766.676 | -2.989.965 | 776.711 | 1.451.716 | -238.364 | 1.213.353 | 117.824 | -66.672 | 51.152 |
| Investimenti | 106.657 | 0 | 77.856 | 77.856 | 0 | 0 | 28.801 | 28.801 | |||||
| Capitalizzazioni | 2.046.985 | 2.046.985 | 2.046.985 | 0 | 0 | 0 | |||||||
| Decrementi e riclassificazioni |
0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | ||
| Ammortamenti | -1.725.688 | -917.394 | -917.394 | -423.141 | -423.141 | -374.959 | -374.959 | -10.195 | -10.195 | ||||
| Aggregazioni aziendali |
3.048.954 | 0 | 872.493 | -33.996 | 838.497 | 2.208.517 | 0 | 2.208.517 | 29.732 | -27.791 | 1.940 | ||
| Valore netto al 31 dicembre 2023 |
7.383.814 | 4.586.968 | -1.591.685 | 2.995.283 | 4.717.025 | -3.447.102 | 1.269.923 | 3.660.233 | -613.322 | 3.046.911 | 176.356 | -104.658 | 71.698 |
| Investimenti | 111.809 | 0 | 101.318 | 101.318 | 0 | 10.491 | 10.491 | ||||||
| Capitalizzazioni | 1.390.737 | 1.390.737 | 1.390.737 | -2.840 | 2.840 | 0 | 0 | 0 | |||||
| Decrementi e riclassificazioni |
-49.231 | -8.938 | -8.938 | 91.735 | -128.745 | -37.010 | 0 | 4.992 | -8.275 | -3.283 | |||
| Ammortamenti | -976.116 | -548.320 | -548.320 | -227.415 | -227.415 | -187.479 | -187.479 | -12.902 | -12.902 | ||||
| Aggregazioni aziendali |
0 | 0 | 0 | 0 | 0 | ||||||||
| Valore netto al 30 giugno 2024 |
7.861.012 | 5.977.704 | -2.148.943 | 3.828.761 | 4.907.237 | -3.800.422 | 1.106.815 | 3.660.233 | -800.802 | 2.859.431 | 191.839 | -125.835 | 66.004 |
Gli investimenti in attività immateriali pari a 112 mila euro, sono principalmente riconducibili a software e applicazioni a supporto degli stessi.
Nel corso del periodo di riferimento non sono emerse indicazioni di possibili perdite di valore con riferimento alle attività immateriali.
Nel primo semestre 2024 la Società ha continuato la sua attività di sviluppo. I relativi costi sostenuti sono stati capitalizzati nel periodo di competenza.
6.3 Attività di diritto d'uso e passività di leasing correnti e non correnti
Le principali informazioni finanziarie relative ai contratti di leasing detenuti dalla Società, che agisce principalmente come locatario, sono riportate nella tabella seguente.
| (Euro) | 30-giu-24 | 31-dic-23 |
|---|---|---|
| Valore netto attività RoU (lease immobiliari) | 4.241.930 | 3.210.433 |
| Valore netto attività RoU (lease autoveicoli) | 980.809 | 784.225 |
| Valore netto totale attività RoU | 5.222.739 | 3.994.658 |

| Totale passività lease | 5.517.088 | 4.125.132 |
|---|---|---|
| Passività lease non correnti | 4.653.946 | 3.484.563 |
| Passività lease correnti |
863.142 | 640.569 |
La tabella seguente riporta le principali informazioni economiche e finanziarie relative ai contratti di leasing detenuti dalla Società.
| (Euro) | 30 giugno | |||
|---|---|---|---|---|
| 2024 | 2023 | |||
| Ammortamenti attività RoU (lease immobiliari) | 261.112 | 206.015 | ||
| Ammortamenti attività RoU (lease autoveicoli) | 160.707 | 124.505 | ||
| Totale ammortamenti attività RoU | 421.819 | 330.520 | ||
| Interessi per lease | 105.679 | 109.928 | ||
| Costi operativi lease immobiliari | 330.367 | 272.869 | ||
| Costi operativi lease autoveicoli | 169.675 | 140.269 | ||
| Totale costi operativi lease | 500.042 | 413.138 |
I diritti d'uso si riferiscono agli immobili di proprietà della Società a Torino e ai contratti di leasing per gli immobili a Milano e per le autovetture, principalmente a canoni a lungo termine.
La tabella seguente mostra i movimenti dei diritti d'uso 2023 e nel primo semestre 2024.
| (Euro) | Attività RoU | Attività RoU (lease immobiliari) | Attività RoU (lease autoveicoli) | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valore lordo | Fondo amm. | Valore netto | Valore lordo | Fondo amm. | Valore netto | Valore lordo | Fondo amm. | Valore netto | ||
| Valore netto al 1 gennaio 2023 | 5.980.581 | -1.036.026 | 4.944.555 | 5.132.988 | -634.252 | 4.498.736 | 847.593 | -401.774 | 445.819 | |
| Investimenti | 862.871 | 862.871 | 395.289 | 395.289 | 467.583 | 467.583 | ||||
| Decrementi e riclassificazioni | -1.822.723 | 484.803 | -1.337.920 | -1.537.125 | 190.370 | -1.346.756 | -285.598 | 294.434 | 8.836 | |
| Ammortamenti | -675.273 | -675.273 | -419.678 | -419.678 | -255.596 | -255.596 | ||||
| Aggregazioni aziendali | 392.786 | -192.362 | 200.425 | 231.256 | -148.414 | 82.842 | 161.531 | -43.948 | 117.583 | |
| Valore netto al 31 dicembre 2023 | 5.413.516 | -1.418.858 | 3.994.658 | 4.222.407 | -1.011.974 | 3.210.433 | 1.191.109 | -406.884 | 784.225 | |
| Investimenti | 797.448 | 797.448 | 634.553 | 634.553 | 162.895 | 162.895 | ||||
| Decrementi e riclassificazioni | 611.227 | 241.225 | 852.452 | 464.826 | 92.825 | 557.651 | 146.401 | 148.400 | 294.801 | |
| Ammortamenti | -421.819 | -421.819 | -160.707 | -160.707 | -261.112 | -261.112 | ||||
| Aggregazioni aziendali | ||||||||||
| Valore netto al 30 giugno 2024 | 6.822.191 | -1.599.452 | 5.222.739 | 5.321.785 | -1.079.856 | 4.241.929 | 1.500.405 | -519.596 | 980.809 |
Al 30 giugno 2024 la Società non ha individuato indicatori di perdite durevoli di valore relative alle attività con diritto d'uso.
Il 27 dicembre 2023 la Società ha effettuato una scissione parziale e proporzionale dell'intero patrimonio immobiliare, come già rilevato nel Bilancio Triennale.
La Società ha trasferito contratti di leasing per ulteriori immobili a favore della società Brick S.r.l., contratti partiti al 1 passività lease IFRS 16.

La tabella seguente mostra i movimenti delle passività lease
| (Euro) | 30 giugno 2024 | I semestre 2024 | 31 dicembre 2023 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Debito residuo |
Passività correnti |
Passività non correnti |
Incrementi | Aggregazioni aziendali |
Rimborsi e trasferimenti |
Debito residuo |
Passività correnti |
Passività non correnti |
|
| Passività lease immobiliari | 4.520.356 | 521.692 | 3.998.664 | 2.103.544 | 0 | -914.786 | 3.331.597 | 358.793 | 2.972.805 |
| Passività lease autoveicoli | 996.732 | 341.450 | 655.282 | 385.005 | 0 | -181.808 | 793.535 | 281.776 | 511.759 |
| Totale passività lease | 5.517.088 | 863.142 | 4.653.946 | 2.488.549 | 0 | -1.096.594 | 4.125.133 | 640.569 | 3.484.563 |
| (Euro) | 31 dicembre 2023 | 2023 | 1 gennaio 2023 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Debito residuo |
Passività correnti |
Passività non correnti |
Incrementi | Aggregazioni aziendali |
Rimborsi e trasferimenti |
Debito residuo |
Passività correnti |
Passività non correnti |
|
| Passività lease immobiliari | 3.331.597 | 358.793 | 2.972.805 | 395.289 | 89.386 | -1.658.484 | 4.505.406 | 380.065 | 4.125.341 |
| Passività lease autoveicoli | 793.535 | 281.776 | 511.759 | 467.583 | 118.976 | -270.762 | 477.739 | 218.457 | 259.282 |
| Totale passività lease | 4.125.133 | 640.569 | 3.484.563 | 862.871 | 208.363 | -1.929.246 | 4.983.145 | 598.522 | 4.384.623 |
Per passività lease, il tasso di interesse è stato determinato sulla base del tasso marginale di finanziamento della Società, ossia il tasso che la stessa avrebbe dovuto pagare per un finanziamento di analoga durata e garanzie per ottenere un bene di valore analogo al bene sostanziale nel diritto d'uso in un contesto economico analogo. La Società ha determinato un tasso di attualizzazione relativo al primo semestre 2024 pari al 4,25% per le passività lease immobiliari e 4,16% per le passività lease autoveicoli e relativamente al 2023 un tasso per tutte le passività lease pari al 5,15%, tenuto conto della diminuzione dei tassi di interesse base nel periodo.
6.4 Attività materiali
La tabella seguente mostra la composizione delle attività materiali al 30 giugno 2024 e al 31 dicembre 2023.
| (Euro) | 30-giu-24 | 31-dic-23 |
|---|---|---|
| Fabbricati | 73.032 | 70.957 |
| Impianti e macchinari | 162.626 | 175.892 |
| Altre immobilizzazioni materiali | 666.140 | 541.224 |
| Totale immobilizzazioni materiali |
901.798 | 788.073 |
I fabbricati si riferiscono agli uffici e ai parcheggi, gli impianti e i macchinari si riferiscono principalmente agli impianti interni come quelli elettrici, di condizionamento e telefonici, mentre le altre immobilizzazioni materiali comprendono mobili, hardware e veicoli aziendali.
La tabella seguente mostra i movimenti delle immobilizzazioni materiali 2023 e nel primo semestre 2024.
| (Euro) | Totale | Fabbricati | Impianti e | macchinari | Altre immobilizzazioni materiali | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valore lordo |
Fondo amm. |
Valore | netto Valore lordo |
Fondo amm. |
Valore | netto Valore lordo |
Fondo amm. |
Valore | netto Valore lordo |
Fondo amm. |
Valore netto | |
| Valore netto al 1 gennaio 2023 |
2.810.965 | -2.265.654 | 545.310 | 283.000 | -17.415 | 265.585 | 386.453 | -363.803 | 22.650 | 2.141.512 | -1.884.436 | 257.076 |
| Investimenti | 141.865 | 141.865 | 0 | 0 | 16.972 | 16.972 | 124.892 | 124.892 | ||||
| Decrementi e riclassificazioni |
-361.326 | 98.829 | -262.498 | -283.000 | 25.905 | -257.095 | 0 | 0 | 0 | -78.326 | 72.924 | -5.403 |
| Ammortamenti | -167.981 | -167.981 | -8.522 | -8.522 | -20.780 | -20.780 | -138.679 | -138.679 | ||||
| Aggregazioni aziendali | 1.274.493 | -743.117 | 531.377 | 83.957 | -12.968 | 70.989 | 366.545 | -209.495 | 157.050 | 823.991 | -520.653 | 303.338 |
| Valore netto al 31 dicembre 2023 |
3.865.996 | -3.077.923 | 788.073 | 83.957 | -13.000 | 70.957 | 769.970 | -594.079 | 175.892 | 3.012.069 | -2.470.845 | 541.224 |
| Investimenti | 278.445 | 0 | 278.445 | 0 | 29.440 | 29.440 | 249.005 | 249.005 | ||||
| Decrementi e riclassificazioni |
-202.132 | 200.914 | -1.218 | 0 | -33.723 | 33.537 | -186 | -168.409 | 167.377 | -1.032 | ||
| Ammortamenti | 0 | -163.502 | -163.502 | 2.075 | 2.075 | -42.520 | -42.520 | -123.057 | -123.057 | |||
| Aggregazioni aziendali | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | ||||||
| Valore netto al 30 giugno 2024 |
3.942.310 | -3.040.512 | 901.798 | 83.957 | -10.925 | 73.032 | 765.688 | -603.062 | 162.626 | 3.092.665 | -2.426.525 | 666.140 |

Gli investimenti nel periodo si riferiscono prevalentemente ad hardware.
Il valore netto delle attività materiali dismesse nel primo semestre 2024 è di importo non significativo.
Durante il periodo in esame non sono emerse indicazioni di possibili perdite di valore con riferimento alle attività materiali.
Al 30 giugno 2024 non vi sono beni immobili gravati da alcun tipo di garanzia prestata a favore di terzi.
6.5 Partecipazioni e altre attività non correnti
La tabella seguente mostra la composizione delle partecipazioni e delle altre attività non correnti al 30 giugno 2024 e al 31 dicembre 2023.
| (Euro) | 30-giu-24 | 31-dic-23 |
|---|---|---|
| Altre partecipazioni | 23.000 | 23.000 |
| Altre attività non correnti | 64.317 | 64.617 |
| Totale partecipazioni e attività non correnti | 87.317 | 87.617 |
Le altre partecipazioni si riferiscono a vecchie partecipazioni non rilevanti, tra cui G.L. Italia Srl, con cui la Società ha un accordo commerciale per la distribuzione di prodotti basati sulla piattaforma Golden Lake, Nav-Lab Srl, un gruppo fornitore di prodotti Microsoft.
Le altre attività non correnti comprendono vari depositi cauzionali.
6.6 Attività e passività fiscali anticipate e differite
Le attività per imposte anticipate e le passività per imposte differite derivano dalle differenze temporanee tra il valore attribuito a un'attività o a una passività nello stato patrimoniale e il valore attribuito a quella stessa attività o passività ai fini fiscali.
La tabella seguente mostra la situazione delle attività per imposte anticipate (DTA) e passività per imposte differite (DTL) al 30 giugno 2024 e al 31 dicembre 2023.
| (Euro) | 30-giu-24 | 31-dic-23 |
|---|---|---|
| Attività per imposte anticipate | 606.725 | 615.481 |
| Passività per imposte differite | 1.872.981 | 1.793.642 |
Le attività per imposte anticipate sono state rilevate in quanto si ritiene probabile che si genererà un reddito imponibile a fronte del quale potranno essere utilizzate. Le seguenti tabelle mostrano il dettaglio e la movimentazione delle attività per imposte anticipate (DTA) al 30 giugno 2024 e al 31 dicembre 2023.
| (Euro) | 30-giu-24 | 31-dic-23 |
|---|---|---|
| DTA sulle immobilizzazioni immateriali | 169.213 | 170.178 |
| DTA su accantonamenti | 244.406 | 237.370 |
| DTA su emolumenti amministratori | 131.494 | 153.096 |
| Altre DTA | 61.612 | 54.837 |
| Totale attività per imposte anticipate (DTA) |
606.725 | 615.481 |

| Totale attività per imposte anticipate (DTA) |
606.725 | 187.573 | -196.329 | 615.481 | 354.994 | -386.068 | 646.555 | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Altre DTA | 61.612 | 7.735 | -961 | 54.837 | 3.400 | -4.983 | 56.420 | |
| DTA su emolumenti amministratori | 131.494 | 141.312 | -162.914 | 153.096 | 150.314 | -75.898 | 78.680 | |
| DTA su accantonamenti |
244.406 | 32.528 | -25.491 | 237.370 | 151.475 | -279.847 | 365.742 | |
| DTA sulle immobilizzazioni immateriali | 169.213 | 5.998 | -6.963 | 170.178 | 49.805 | -25.340 | 145.713 | |
Le attività per imposte anticipate comprendono:
- DTA sui leasing ai sensi dell'IFRS 16, l'avviamento e gli storni di alcuni elementi come l'ammortamento dell'avviamento, i costi di costituzione e ampliamento e la rivalutazione del software ai sensi dello IAS 38;
- DTA sui benefici ai dipendenti (TFR) e sui benefici pensionistici degli amministratori (TFM), come previsto dallo IAS 19, e gli accantonamenti sui rischi e sui crediti dubbi;
- DTA su compensi differiti, solitamente sotto forma di componenti variabili, pagati nell'anno successivo;
- DTA per le attività e le passività finanziarie, principalmente legate allo storno delle rivalutazioni delle partecipazioni in società controllate e degli immobili, soggette a cancellazione al momento della prima adozione degli UE-IFRS.
Le seguenti tabelle mostrano il dettaglio e la movimentazione delle passività per imposte differite (DTL) al 30 giugno 2024 e al 31 dicembre 2023.
| (Euro) | 30-giu-24 | 31-dic-23 |
|---|---|---|
| DTL sulle immobilizzazioni immateriali | 1.791.400 | 1.709.211 |
| DTL su accantonamenti | 78.090 | 80.641 |
| Altre DTL | 3.491 | 3.790 |
| Totale passività per imposte differite (DTL) | 1.872.981 | 1.793.642 |
| (Euro) | 30-giu-24 | Incrementi | Decrementi | 31-dic-23 | Incrementi | Decrementi | 31-dic-22 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| DTL sulle immobilizzazioni immateriali | 1.791.400 | 247.186 | -164.998 | 1.709.211 | 1.068.939 | -380.346 | 1.020.618 |
| DTL su accantonamenti | 78.090 | 3.610 | -6.161 | 80.641 | 10.434 | -48.666 | 118.874 |
| Altre DTL | 3.491 | 1.373 | -1.671 | 3.790 | 1.263 | -684 | 3.211 |
| Totale passività per imposte differite (DTL) | 1.872.981 | 252.169 | -172.830 | 1.793.642 | 1.080.635 | -429.696 | 1.142.703 |
Le passività per imposte differite comprendono:
- DTL sulle attività software derivanti dall'allocazione del prezzo di acquisto delle società acquisite per la capitalizzazione dei costi di sviluppo del software e i leasing ai sensi dell'IFRS 16;
- DTL sui benefici per i dipendenti (TFR) e sui benefici pensionistici per gli amministratori (TFM), come previsto dallo IAS 19, e gli accantonamenti sui rischi e sui crediti dubbi;
- DTL su attività e passività finanziarie.
6.7 Rimanenze
Le rimanenze al 30 giugno 2024 e al 31 dicembre 2023 ammontano rispettivamente a 178 mila euro e 194 mila euro e sono costituite principalmente da licenze software e hardware minimo.
| (Euro) | 30-giu-24 | 31-dic-23 |
|---|---|---|
| Prodotti finiti e merci | 177.654 | 194.184 |
| Fondo svalutazione rimanenze | 0 | 0 |
| Rimanenze | 177.654 | 194.184 |
6.8 Crediti commerciali

La tabella seguente mostra il dettaglio dei crediti commerciali al 30 giugno 2024 e al 31 dicembre 2023.
| (Euro) | 30-giu-24 | 31-dic-23 |
|---|---|---|
| Crediti commerciali verso clienti | 16.241.155 | 16.778.678 |
| Crediti commerciali verso altre parti correlate | 26.808 | 36.314 |
| Crediti commerciali (lordi) | 16.267.963 | 16.814.992 |
| Fondo svalutazione crediti commerciali | -812.626 | -799.528 |
| Crediti commerciali | 15.455.337 | 16.015.464 |
Si ritiene che il valore contabile dei crediti commerciali approssimi il relativo fair value in tutti i periodi di riferimento. Per i crediti commerciali verso parti correlate si rimanda alla relativa sezione del presente documento.
I crediti commerciali sono in miglioramento I giorni medi di pagamento sul primo semestre 2024 si attestano a 85 giorni rispetto ai 108 giorni al 31 dicembre 2023 e i 103 giorni al 30 giugno 2023.
Si noti che la quasi totalità dei crediti commerciali è verso l'Italia.
I crediti commerciali sono soggetti a una verifica di riduzione di valore (cosiddetta impairment) sulla base di quanto previsto dall'IFRS 9. Ai fini del processo di valutazione, i crediti commerciali sono suddivisi in fasce temporali di scaduto. La valutazione è stata effettuata partendo dalle perdite registrate per attività con caratteristiche di rischio di credito simili sulla base dell'esperienza storica. La percentuale di potenziale perdita (expected credit loss o ECL) è stata quindi calcolata in 0,3% per il 2024 e 0,3% per il 2023 utilizzando una media mobile delle perdite storiche stratificate per anno di generazione del credito. Tale ECL di base è stata applicata su crediti ritenuti a basso rischio, mentre percentuali crescenti di potenziali perdite sono state applicate sui crediti con fasce temporali (aging) più elevate, rettificando il risultato con valutazioni puntuali in presenza di rischi specifici individuabili.
La tabella seguente mostra il fondo crediti commerciali e la movimentazione del fondo crediti commerciali di dubbia esigibilità per .
| (Euro) | Fondo crediti |
|---|---|
| 1 gennaio 2023 | 916.851 |
| Incrementi | 464.627 |
| Rilasci | -202.036 |
| Utilizzi | -379.914 |
| Rettifiche | 0 |
| 31 dicembre 2023 | 799.528 |
| Incrementi | 611.454 |
| Rilasci | -475.620 |
| Utilizzi | -122.737 |
| Rettifiche | 0 |
| 30 giugno 2024 | 812.626 |
6.9 Attività per lavori in corso su ordinazione / Acconti su lavori in corso di esecuzione
Le attività per lavori in corso su ordinazione al 30 giugno 2024, pari a 1.378 migliaia di euro e 1.699 migliaia di euro al 31 dicembre 2023, si riferiscono principalmente alle rimanenze di lavori in corso su ordinazione di commesse pluriennali.
Le attività per lavori in corso su ordinazione sono esposte al lordo delle perdite future ancora da maturare, che sono classificate tra i fondi per rischi e oneri.
La tabella seguente illustra il valore contabile netto delle attività per lavori in corso su ordinazione e i relativi acconti per lavori per il primo semestre 2024 e il 2023.
| (Euro) | 30-giu-24 | 31-dic-23 | |
|---|---|---|---|
| Attività per lavori in corso su ordinazione | 1.376.675 | 1.699.430 | |

Le attività per lavori in corso su ordinazione sono diminuite per la minore enfasi sui contratti a forfait.
6.10 Altri crediti e attività correnti
La tabella seguente mostra il prospetto dettagliato degli altri crediti e delle attività correnti al 30 giugno 2024 confrontato con gli altri crediti al 31 dicembre 2023.
| (Euro) | 30-giu-24 | 31-dic-23 |
|---|---|---|
| Crediti tributari | 99.783 | 344.673 |
| Altri crediti | 913.339 | 405.697 |
| Altre attività correnti | 2.277.755 | 1.589.650 |
| Totale | 3.290.877 | 2.340.020 |
| (Euro) | 30-giu-24 | 31-dic-23 |
| Crediti tributari | 99.783 | 344.673 |
| Altri crediti | 913.339 | 405.697 |
| Altre attività correnti | 2.277.755 | 1.589.650 |
| Totale | 3.290.877 | 2.340.020 |
I crediti d'imposta sono relativi a crediti per imposta sostitutiva TFR, IRES su versamento IRAP e ricerca e sviluppo e sono pari a 100 mila euro al 30 giugno 2024 in diminuzione rispetto ai 344 mila euro al 31 dicembre 2023.
La tabella seguente mostra il dettaglio degli altri crediti al 30 giugno 2024 e al 31 dicembre 2023.
| (Euro) | 30-giu-24 | 31-dic-23 |
|---|---|---|
| Crediti dipendenti | 115.726 | 117.255 |
| Crediti progetto IPO | 711.511 | 253.255 |
| Altri crediti | 86.102 | 35.187 |
| Totale altri crediti | 913.339 | 405.697 |
La tabella seguente mostra il dettaglio delle altre attività correnti al 30 giugno 2024 e al 31 dicembre 2023.
| (Euro) | 30-giu-24 | 31-dic-23 |
|---|---|---|
| Risconti attivi | 2.270.180 | 1.563.134 |
| Ratei attivi | 7.575 | 26.516 |
| Altre attività correnti | 2.277.755 | 1.589.650 |
6.11 Attività finanziarie correnti
Le attività finanziarie correnti si riferiscono ad investimenti di parte della liquidità generata in titoli di pronta vendita con rischio basso, aumentate in maniera non sostanziale dal 31 dicembre 2023 al 30 giugno 2024, come da tabella seguente.
| (Euro) | 30-giu-24 | 31-dic-23 |
|---|---|---|
| Attività finanziarie correnti | 4.956.800 | 4.633.409 |
| Totale | 4.956.800 | 4.633.409 |
La tabella seguente mostra il dettaglio delle attività finanziarie correnti al 30 giugno 2024 verso il 31 dicembre 2023, valutate al fair value con impatto sul conto economico (FVTPL).

| (Euro) | 30-giu-24 | 31-dic-23 |
|---|---|---|
| Investimenti in bond | 3.352.583 | 2.815.895 |
| Investimenti in fondi | 1.246.581 | 1.298.586 |
| Investimenti in fondi assicurativi |
357.636 | 518.928 |
| Attività finanziarie correnti | 4.956.800 | 4.633.409 |
6.12 Disponibilità liquide
La tabella seguente mostra il prospetto dettagliato delle disponibilità liquide al 30 giugno 2024 e al 31 dicembre 2023.
| (Euro) | 30-giu-24 | 31-dic-23 |
|---|---|---|
| Depositi bancari | 16.565.213 | 14.415.146 |
| Cassa e mezzi equivalenti | 20.746 | 21.951 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 16.585.959 | 14.437.097 |
Nei periodi in esame, le disponibilità liquide non sono soggette a restrizioni o vincoli.
Per le variazioni delle disponibilità liquide e dei mezzi equivalenti negli anni in esame, si veda il rendiconto finanziario.
6.13 Patrimonio netto
La tabella seguente mostra il prospetto dettagliato del patrimonio netto della capogruppo al 30 giugno 2024 e al 31 dicembre 2023.
| (Euro) | 30-giu-24 | 31-dic-23 |
|---|---|---|
| Capitale sociale | 1.015.000 | 1.015.000 |
| Riserva per sovrapprezzo azioni | 60.000 | 60.000 |
| Altre riserve | 2.871.602 | 1.120.877 |
| Riserve da FTA | 543.645 | 543.619 |
| Riserve da OCI | 413.532 | 142.722 |
| Utili (perdite) portati a nuovo | 13.854.392 | 12.002.827 |
| Utile (perdita) dell'esercizio della capogruppo |
2.618.131 | 4.232.371 |
| Totale patrimonio netto della capogruppo | 21.376.301 | 19.117.415 |
Il patrimonio netto di terzi risulta di 174 mila Euro al 30 giugno 2024 e 171 mila Euro al 31 dicembre 2024.
Capitale sociale
Al 30 giugno 2024 il capitale sociale della Società, interamente sottoscritto e versato, ammonta a 1.015 migliaia di euro, senza variazione rispetto ai periodi precedenti.
Riserva di prima adozione degli UE-IFRS
La riserva di prima adozione degli UE-IFRS ammonta a un saldo di 553 mila euro nel periodo in esame e rappresenta gli effetti della conversione dai principi contabili italiani agli UE-IFRS, senza variazione rispetto ai periodi precedenti.

Riserva per utili e perdite attuariali (Other Comprehensive income OCI)
La riserva per utili e perdite attuariali include gli utili e le perdite derivanti da variazioni delle ipotesi attuariali in relazione ai piani a benefici definiti, pari ad 416 mila Euro al 30 giugno 2024 e 143 mila Euro al 31 dicembre 2023.
Altre riserve
Al 30 giugno 2024 includono la riserva legale pari a 203 migliaia di euro, la riserva per warrant in circolazione pari a 168 migliaia di euro ed altre riserve di capitale per un totale pari a 778 migliaia di euro. La restante porzione pari a 1.723 mila Euro è stata classificata come riserva straordinaria.
La seguente tabella mostra la riconciliazione tra risultato netto e patrimonio netto di SYS-DAT S.p.A. con i dati di gruppo consolidati per i periodi 30 giugno 2024 e 31 dicembre 2023.
| (Euro) | Utile dell'esercizio | Patrimonio netto | ||
|---|---|---|---|---|
| 30-giu-24 | 31-dic-23 | 30-giu-24 | 31-dic-23 | |
| Totale da bilancio individuale SYS-DAT S.p.A. differenza tra il valore netto di carico delle |
1.987.129 | 2.382.857 | 16.293.461 - |
14.823.792 - |
| partecipazioni e patrimonio netto delle controllate |
- | - | 4.855.289 | 3.986.187 |
| risultati d'esercizio conseguiti dalle società controllate |
815.912 | 2.281.370 | - | - |
| iscrizione plusvalori controllate | - | - 422.342 |
8.954.306 | 8.385.736 |
| elisione dividendi | - | - | - | - |
| rettifiche di valore imprese iscritte al patrimonio netto |
- | - | - | - |
| altre scritture di consolidamento | - 181.917 |
- 146 |
1.157.972 | 64.969 |
| Totale da bilancio consolidato | 2.621.124 | 4.241.739 | 21.550.450 | 19.288.310 |
6.14 Passività finanziarie (correnti e non correnti)
La tabella seguente mostra il prospetto delle passività finanziarie correnti e non correnti al 30 giugno 2024 e al 31 dicembre 2023.
| (Euro) | 30 giugno 2024 | 31 dicembre 2023 | ||
|---|---|---|---|---|
| Passività finanziarie | Correnti | Non correnti | Correnti | Non correnti |
| Finanziamenti bancari | 729.486 | 1.226.732 | 727.500 | 1.617.164 |
| Passività per lease | 863.142 | 4.653.946 | 640.569 | 3.484.563 |
| Debiti da acquisizioni | 4.365.605 | 3.900.195 | 3.399.070 | 5.903.953 |
| Prestiti soci al fair value | 0 | 0 | 128.290 | 0 |
| Altre passività finanziarie | 10.101 | 17.771 | 14.505 | 18.828 |
| Totale passività finanziarie correnti e non correnti | 5.968.334 | 9.798.644 | 4.909.934 | 11.024.509 |
Di seguito sono descritte le principali voci che compongono le passività finanziarie bancarie della Società al 30 giugno 2024 e al 31 dicembre 2023.
Finanziamenti bancari
| (Euro) | Ammontare | Data di inizio | Data di fine | Tasso d'inter. |
|---|---|---|---|---|
| Intesa SanPaolo N.01C10112176 (SYS-DAT SpA) | 3.500.000 | 29 Gen 2021 | 29 Gen 2027 | 0,45% |
| Unicredit N. 8799653 (Modasystem Srl) | 150.000 | 09 Apr 2021 | 30 Apr 2026 | 1,20% |

Rispetto ai suddetti contratti di finanziamento, non ci sono state variazioni nel primo semestre 2024 e rimborsi è stato pari a 388 mila Euro.
I contratti di finanziamento sono coperti dalla garanzia di Banca del Mezzogiorno MedioCredito Centrale S.p.A. attraverso il fondo di cui all'articolo 2, comma 100, lettera a), della legge 23 dicembre 1996, n. 662 e successive modifiche e integrazioni (il "Fondo Centrale di Garanzia per le PMI"), per una percentuale pari al 90% del loro ammontare (80% nel caso di Banco BPM riferito a Sisolution Srl).
Passività per lease
Le passività per lease sono descritte in dettaglio nella Nota 6.2.
Debiti da acquisizioni
I debiti da acquisizioni si riferiscono alle attività di acquisizione della Società. Le tabelle seguenti indicano la composizione e la movimentazione di tali debiti.
| (Euro) | Ammontare | Data di inizio | Data di fine |
|---|---|---|---|
| SYS-DAT VERONA SRL | 2.424.176 | 30 ottobre 2020 | 31 luglio 2024 |
| ATTUA SRL | 631.381 | 15 febbraio 2021 | 31 luglio 2024 |
| SYS-DAT BARI SRL | 216.000 | 07 luglio 2022 | 31 luglio 2024 |
| HUMATICS SRL | 167.647 | 12 luglio 2022 | 30 giugno 2025 |
| EMMEDATA SRL | 2.111.938 | 15 febbraio 2022 | 30 giugno 2025 |
| EQUALIS SRL | 530.204 | 15 marzo 2023 | 30 giugno 2026 |
| VCUBE SRL | 2.776.830 | 11 maggio 2023 |
30 giugno 2026 |
| SISOLUTION SRL | 2.640.072 | 16 novembre 2023 | 30 aprile 2027 |
| TRIZETA SRL | 460.532 | 21 settembre 2023 | 30 aprile 2026 |
fisse del prezzo e gli earn-out
Le date di inizio e di fine si riferiscono agli obblighi contrattuali con la scadenza del pagamento finale del prezzo di acquisizione.
| (Euro) | 30 giugno 2024 | I semestre 2024 | 31 dicembre 2023 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Debito residuo |
Passività correnti |
Passività non correnti |
Rettifiche | Rimborsi | Debito residuo |
Passività correnti |
Passività non correnti |
|
| SYS-DAT VERONA SRL | 1.015.031 | 1.015.031 | 0 | -27.895 | 0 | 1.042.926 | 1.042.926 | 0 |
| ATTUA SRL | 67.000 | 67.000 | 0 | -5.414 | 100.000 | 172.414 | 172.414 | 0 |
| SYS-DAT BARI SRL | 108.000 | 108.000 | 0 | 0 | 0 | 108.000 | 108.000 | 0 |
| HUMATICS SRL | 167.647 | 73.367 | 94.280 | 0 | 0 | 167.647 | 18.403 | 149.244 |
| EMMEDATA SRL | 754.399 | 754.399 | 0 | 0 | 650.000 | 1.404.399 | 704.000 | 700.399 |
| EQUALIS SRL | 276.288 | 245.053 | 31.235 | 0 | 253.915 | 530.204 | 235.053 | 295.150 |
| VCUBE SRL | 2.776.830 | 788.725 | 1.988.105 | 0 | 0 | 2.776.830 | 13.594 | 2.763.236 |
| SISOLUTION SRL | 2.640.072 | 1.085.177 | 1.554.895 | 0 | 0 | 2.640.072 | 950.000 | 1.690.072 |
| TRIZETA SRL | 460.532 | 228.852 | 231.680 | 0 | 0 | 460.532 | 154.680 | 305.852 |
| Totale debiti da acquisizioni | 8.265.799 | 4.365.604 | 3.900.195 | -33.309 | 1.003.915 | 9.303.024 | 3.399.070 | 5.903.953 |

Nel primo semestre 2024 la Società e le sue controllate non hanno acquisito nuove società. Gli earn-out di SYS-DAT Verona Srl e Attua Srl sono stati rettificati in base ai risultati ottenuti e ridotti di euro 33 mila.
Prestiti soci al fair value
I prestiti soci al fair value si riferiscono ad un prestito dei soci di SYS-DAT Verona Srl, una delle società controllate della Società, i cui dettagli sono indicati nelle seguenti tabelle.
| (Euro) | Ammontare | Fair value | Data iniziale | Data finale | Tasso interesse |
|---|---|---|---|---|---|
| Prestito soci | 798.110 | 717.964 | 02 novembre 2016 |
15 gennaio 2024 |
2,23% |
Il prestito è stato rimborsato interamente durante il primo semestre 2024, con un rimborso di 128 mila Euro a chiusura di tutti i debiti residui.
Altre passività finanziarie
i (autoveicoli) ed includono i saldi di carte di credito aziendali con plafond medio di euro 11 mila euro e con un saldo totale di euro 10 mila.
6.15 Fondi per benefici ai dipendenti (TFR)
La tabella seguente mostra la composizione e la movimentazione dei fondi per benefici ai dipendenti nel 2023 e nel primo semestre 2024.
| (Euro) | TFR | ||
|---|---|---|---|
| 1 gennaio 2023 | 5.432.389 | ||
| Valore iniziale delle acquisizioni | 606.653 | ||
| Costo corrente | 682.905 | ||
| Interesse | 299.442 | ||
| Trasferimenti e pagamenti | -455.645 | ||
| Rettifiche attuaruali (AGL) | 96.049 | ||
| 31 dicembre 2023 | 6.661.793 | ||
| Costo corrente | 428.320 | ||
| Interesse | 103.361 | ||
| Trasferimenti e pagamenti |
-394.723 | ||
| Rettifiche attuariali (AGL) | -360.451 | ||
| 30 giugno 2024 | 6.438.300 |
I fondi relativi al personale rappresentano la stima dell obbligazione, determinata sulla base di tecniche attuariali, relativa all importo da corrispondere ai dipendenti al termine del rapporto di lavoro.
Al 30 giugno 2024 e al 31 dicembre 2023, i fondi per benefici ai dipendenti si riferiscono al trattamento di fine rapporto (di seguito TFR ) accantonato per i dipendenti.
Trattamento di fine rapporto (TFR)
I benefici per i dipendenti relativi al TFR ammontano a 6.438 mila euro a 6.661 mila euro al 30 giugno 2024 e al 31 dicembre 2023.
Il valore del debito per TFR, che rientra nella definizione di piani a benefici definiti secondo lo IAS 19, è stato determinato secondo una logica attuariale. Di seguito si riportano le principali ipotesi attuariali, finanziarie e demografiche utilizzate

per determinare il valore della passività al 30 giugno 2024 e al 31 dicembre 2023 in conformità alle disposizioni dello IAS 19.
| (Euro) | 30-giu-24 | 31-dic-23 |
|---|---|---|
| Tasso annuale di attualizzazione | 3.61% | 3,06% |
| Tasso annuale di inflazione | 2,00% | 2,00% |
| Tasso annuale di incremento TFR | 3,00% | 3,00% |
| Tasso annuale di aumento salariale | 0,50% | 0,50% |
| Morte | Tabelle di mortalità RG48 pubblicate dalla Ragioneria Generale dello Stato |
|---|---|
| Disabilità permanente | Tabelle INPS per genere ed età |
| Pensionamento | 100% basato sulla soddisfazione dei requisiti AGO |
| Probabilità di anticipi TFR | 1,0% |
| Tasso di abbandono |
8,5% |
La tabella seguente riassume l'analisi di sensitività per ciascuna ipotesi attuariale, finanziaria e demografica, mostrando gli effetti (in valore assoluto) che si sarebbero verificati a seguito di variazioni delle ipotesi attuariali ragionevolmente possibili al 30 giugno 2024.
| (Euro) | 30-giu-24 |
|---|---|
| Tasso di abbandono +1% | 6.463.249 |
| Tasso di abbandono -1% |
6.410.173 |
| Tasso di inflazione +0,25% | 6.524.136 |
| Tasso di inflazione -0,25% |
6.354.416 |
| Tasso di attualizzazione +0,25% | 6.330.349 |
| Tasso di attualizzazione -0,25% |
6.549.876 |
La tabella seguente mostra la stima dei pagamenti attesi (in valore nominale) al 30 giugno 2024 relativi al trattamento di fine rapporto negli anni futuri.
| (Euro) | 30-giu-24 |
|---|---|
| Anno +1 | 957.532 |
| Anno +2 | 734.961 |
| Anno +3 | 756.362 |
| Anno +4 | 800.689 |
| Anno +5 | 1.030.686 |
6.16 Fondi per rischi e oneri
La tabella seguente mostra la composizione e la movimentazione dei fondi per rischi e oneri al 30 giugno 2024 e al 31 dicembre 2023.
| (Euro) | 30-giu-24 | 31-dic-23 |
|---|---|---|
| Trattamento di fine mandato (TFM) | 188.448 | 314.682 |
| Altri accantonamenti | 20.460 | 15.664 |
| Totale accantonamenti per rischi e oneri | 208.908 | 330.346 |

I fondi relativi ai benefici pensionistici rappresentano la stima dell'obbligazione, determinata sulla base di tecniche attuariali, relativa all'importo da corrispondere agli amministratori al momento della cessazione del rapporto.
Benefici pensionistici degli amministratori (TFM)
I benefici pensionistici degli amministratori ammontano a 188 mila euro e 315 mila euro rispettivamente al 30 giugno 2024 e al 31 dicembre 2023.
La tabella seguente mostra la composizione e la movimentazione dei benefici pensionistici degli amministratori (TFM) nel 2023 e nel primo semestre 2024.
| (Euro) | TFM 231.888 |
|
|---|---|---|
| 1 gennaio 2023 | ||
| Valore iniziale delle acquisizioni | 24.896 | |
| Costo corrente | 41.265 | |
| Interesse | 8.920 | |
| Trasferimenti e pagamenti | 0 | |
| Rettifiche attuariali (AGL) | 7.712 | |
| 31 dicembre 2023 | 314.682 | |
| Rettifiche per chiusura piano | 37.793 | |
| Costo corrente | 34.431 | |
| Interesse | 2.543 | |
| Trasferimenti e pagamenti | -202.502 | |
| Rettifiche attuariali (AGL) |
1.502 |
I trasferimenti e pagamenti si riferiscono a rimborso del TFM degli amministratori del gruppo come autorizzato dalle relative assemblee dei soci.
Il valore del debito per TFM, che rientra nella definizione di piani a benefici definiti secondo lo IAS 19, è stato determinato secondo una logica attuariale. Di seguito si riportano le principali ipotesi attuariali, finanziarie e demografiche utilizzate per la determinazione del valore della passività al 30 giugno 2024 e al 31 dicembre 2023 in conformità alle disposizioni dello IAS 19.
| (Euro) | 30-giu-24 | 31-dic-23 |
|---|---|---|
| Tasso annuale di attualizzazione | 3,49% | 3,06% |
| Morte | Tabelle di mortailità RG48 pubblicate dalla Ragioneria Generale dello Stato |
|---|---|
| Disabilità permanente | Tabelle INPS per genere ed età |
| Pensionamento | 100% basato sulla soddsfazione dei requisiti AGO |
La voce Altri accantonamenti, pari a 20 mila Euro al 30 giugno 2024 e 16 mila Euro al 31 dicembre 2023, si riferiscono nel gruppo, contratto in corso di risoluzione e conseguente rilascio del fondo.
La tabella seguente mostra la movimentazione della voce Altri accantonamenti nel 2023 e nel primo semestre 2024.
| (Euro) | Altri accantonamenti |
|
|---|---|---|
| Valore netto al 1 gennaio 2023 | 10.958 | |
| Incrementi | 0 | |
| Utilizzi | 0 | |

| Rettifiche | 4.705 | |
|---|---|---|
| Valore netto al 31 dicembre 2023 | 15.664 | |
| Incrementi | 0 | |
| Utilizzi | 0 | |
| Rettifiche | 4.796 | |
| Valore netto al 30 giugno 2024 | 20.460 |
6.17 Debiti commerciali
La tabella seguente mostra il dettaglio dei debiti commerciali al 30 giugno 2024 e al 31 dicembre 2023.
| (Euro) | 30-giu-24 | 31-dic-23 |
|---|---|---|
| Debiti commerciali verso fornitori | 2.955.174 | 4.217.504 |
| Debiti commerciali verso altre parti correlate | 231.788 | 346.911 |
| Debiti commerciali | 3.186.961 | 4.564.415 |
I debiti commerciali si riferiscono principalmente a transazioni per l'acquisto di servizi.
Si ritiene che il valore contabile dei debiti commerciali approssimi il relativo fair value. Per i debiti commerciali verso parti correlate si rimanda alla relativa sezione del presente documento.
Si noti che la quasi totalità dei crediti commerciali è verso l'Italia.
6.18 Debiti tributari correnti
I debiti tributari ammontano a 3.243 mila euro al 30 giugno 2024 e 2.092 mila euro al 31 dicembre 2023.
| (Euro) | 30-giu-24 | 31-dic-23 |
|---|---|---|
| Debiti IVA | 367.018 | 170.113 |
| Ritenute fiscali\ | 615.724 | 977.170 |
| IRAP | 465.719 | 145.319 |
| IRES | 1.622.689 | 797.928 |
| Altre passitivà fiscali | 171.420 | 1.316 |
| Totale passività fiscali correnti | 3.242.570 | 2.091.846 |
La voce comprende solo debiti per imposte certe e determinate, in particolare si riferisce a: i) IVA per 367 mila Euro al 30 giugno 2024 e 170 mila Euro al 31 dicembre 2023; ii) ritenute fiscali operate alla fonte relative ai lavoratori dipendenti, assimilati e autonomi per 616 mila Euro al 30 giugno 2024 e 977 mila Euro al 31 dicembre 2023; iii) debiti IRAP per 465 mila Euro al 30 giugno 2024 e 145 mila Euro al 31 dicembre 2023; iv) debiti IRES per 1.623 mila Euro al 30 giugno 2024 e 797 mila Euro al 31 dicembre 2023; (v) debiti per altre imposte per 171 mila Euro al 30 giugno 2024 e 1 migliaia di Euro al 31 dicembre 2023.
6.19 Altri debiti e passività correnti
La tabella seguente riporta il dettaglio degli altri debiti e passività correnti al 30 giugno 2024 e al 31 dicembre 2023.
| (Euro) | 30-giu-24 | 31-dic-23 |
|---|---|---|
| Debiti verso dipendenti | 3.879.687 | 3.514.573 |
| Debiti verso istituti di previdenza | 1.144.244 | 1.097.201 |

| Altri debiti e passività correnti | 11.603.499 | 8.695.584 |
|---|---|---|
| Altro | 97.114 | 107.364 |
| Ratei passivi | 860 | 17.327 |
| Debiti verso Amministratori | 655.455 | 878.331 |
| Risconti passivi | 5.826.139 | 3.080.788 |
I debiti verso i dipendenti si riferiscono principalmente agli stipendi da pagare e agli oneri differiti, come ferie, permessi e mensilità aggiuntive.
I debiti verso istituti di previdenza e sicurezza sociale si riferiscono principalmente a debiti verso istituti di previdenza e sicurezza sociale per il pagamento dei contributi.
I risconti passivi si riferiscono principalmente a beni e servizi non ancora maturati.
I debiti verso gli amministratori si riferiscono principalmente agli stipendi da pagare e agli oneri differiti.
I risconti passivi sopra descritti si sono incrementati nel periodo in esame a seguito dell'aumento dei ricavi e alla stagionalità della fatturazione dei canoni periodici annuali.

7. Note al conto economico
7.1 Ricavi operativi
Nel primo semestre 2024 i ricavi totali sono stati pari a 28.657 migliaia di euro, di cui 267 migliaia di euro di altri ricavi e proventi, in aumento rispetto al primo semestre 2023 nel quale i ricavi totali sono stati pari a 22.315 migliaia di euro, di cui 63 migliaia di euro di altri ricavi e proventi.
La tabella seguente mostra il dettaglio dei ricavi del primo semestre 2024 e 2023.
| migliaia di Euro | 30-giu-24 | % | 31-giu-23 | % |
|---|---|---|---|---|
| Ricavi operativi |
28.390.120 | 99% | 22.251.469 | 100% |
| Altri ricavi e proventi | 266.999 | 1% | 63.241 | 0% |
| Ricavi totali | 28.657.119 | 100% | 22.314.710 | 100% |
La tabella seguente mostra i ricavi totali per area geografica per il primo semestre 2024 e 2023. I ricavi sono prevalentemente
| (Euro) | 30 giu 24 | 30 giu 23 |
|---|---|---|
| Italia | 27.250.236 | 20.982.987 |
| Europa e Regno Unito | 480.631 | 637.568 |
| Resto del mondo | 659.253 | 630.914 |
| Ricavi operativi | 28.390.120 | 22.251.469 |
7.2 Altri ricavi e proventi
La tabella seguente mostra il dettaglio degli altri ricavi e proventi per il primo semestre 2024 e 2023.
| (Euro) | 30-giu | |
|---|---|---|
| 2024 | 2023 | |
| Recuperi e riaddebiti | 7.542 | 8.218 |
| Contributi in conto esercizio | 137 | 15.624 |
| Altri contributi | 983 | 10.846 |
| Indennizzi assicurativi | 715 | 3.583 |
| Sopravvenienze/plusvalenze attive | 232.597 | 24.969 |
| Altro | 25.025 | 1 |
| Altri ricavi e proventi | 266.999 | 63.241 |
Gli unici importi rilevanti degli altri ricavi si riferiscono a Sopravvenienze/altre plusvalenze su vendite, per lo più relative a proventi di anni precedenti.
7.3 Costi di acquisto di beni e variazione delle rimanenze di magazzino
La tabella seguente mostra il dettaglio degli acquisti di hardware e software, principalmente per la rivendita, di hardware e software per uso interno e di altri beni per il primo semestre 2024 e 2023.
| (Euro) | 30-giu | |
|---|---|---|
| 2024 | 2023 | |
| Acquisti hardware per rivendita |
832.220 | 747.961 |
| Acquisti software per rivendita | 551.892 | 341.853 |
| Hardware e software per uso interno | 44.854 | 52.112 |
| Altro | 113.930 | 88.939 |
| Costi per acquisto di beni | 1.542.896 | 1.230.865 |

La tabella seguente mostra il prospetto dettagliato della variazione delle rimanenze del primo semestre 2024 e 2023.
| (Euro) | 30-giu | |
|---|---|---|
| 2024 | 2023 | |
| Variazione delle rimanenze di magazzino | 16.530 | 29.168 |
| Rimanenze WIP - IFRS15 |
297.198 | -180.257 |
| Variazione delle rimanenze | 313.728 | -151.089 |
La voce variazione delle rimanenze è costituita principalmente dalle rimanenze di prodotti in corso di lavorazione (WIP).
7.4 Costi del personale
La tabella seguente mostra il dettaglio dei costi del personale per il primo semestre 2024 e 2023.
| (Euro) | 30-giu | |
|---|---|---|
| 2024 | 2023 | |
| Salari e stipendi | 9.198.080 | 7.184.173 |
| Oneri sociali | 2.105.780 | 1.505.233 |
| Oneri per indennità di fine rapporto | 402.628 | 251.935 |
| Warrants | 27.867 | 27.867 |
| Costi per il personale | 11.734.355 | 8.969.208 |
L'aumento dei costi del personale tra il primo semestre 2023 e il primo semestre 2024 è attribuibile principalmente all'incremento dell'organico, determinato principalmente dalle acquisizioni delle aziende VCube, Trizeta e SiSolution nel corso del secondo semestre 2023, come già riportato nel Bilancio Triennale.
La tabella seguente mostra il numero di dipendenti della Società, su base consolidata, al 30 giugno 2024 e per esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 con l'indicazione della categoria.
| Numero dipendenti a fine periodo | 30-giu-24 | 31-dic-23 |
|---|---|---|
| Dirigenti | 7 | 8 |
| Quadri | 40 | 30 |
| Impiegati | 388 | 390 |
| Dipendenti | 435 | 428 |
7.5 Costi dei servizi
La tabella seguente mostra il dettaglio dei costi per servizi per il primo semestre 2024 e 2023.
| (Euro) | 30-giu | ||
|---|---|---|---|
| 2024 | 2023 | ||
| Servizi di consulenza | 2.384.781 | 2.134.622 | |
| Costi di manutenzione software |
1.064.307 | 891.594 | |
| Costi di manutenzione outsourcing | 1.463.976 | 1.018.744 | |
| Costi di fatturazione elettronica | 186.646 | 175.897 | |
| Costi di manutenzione | 57.947 | 38.015 | |
| Assicurazioni | 78.490 | 58.997 | |
| Marketing | 92.897 | 61.442 | |
| Costi degli Amministratori e Sindaci | 2.408.918 | 1.937.853 | |
| Costi di viaggio e soggiorno | 621.389 | 506.794 | |

| Costi per servizi | 8.923.330 | 7.204.257 |
|---|---|---|
| Altro | 187.516 | 33.765 |
| Costi per affitto, noleggio e leasing | 141.707 | 171.681 |
| Costi di utenze | 234.756 | 174.853 |
Tutte le diverse categorie di costi per servizi crescono dal primo semestre 2023 al 2024 in linea con la crescita del business.
7.6 Altri oneri di gestione
La tabella seguente mostra il dettaglio degli altri oneri di gestione per il primo semestre 2024 e 2023.
| (Euro) | 30-giu | |
|---|---|---|
| 2024 | 2023 | |
| Imposte di bollo e tasse diverse | 29.430 | 41.378 |
| Quote associative e beneficienze | 23.201 | 11.109 |
| Sopravvenienze passive | 179.530 | 261.334 |
| Altro | 4.364 | 31.260 |
| Altri oneri di gestione | 236.525 | 345.081 |
I costi relativi alle Sopravvenienze passive si riferiscono a oneri di periodi precedenti.
7.7 Ammortamenti delle immobilizzazioni materiali e immateriali
La tabella seguente mostra il dettaglio degli ammortamenti per il primo semestre 2024 e 2023.
| (Euro) | 30 giugno | |
|---|---|---|
| 2024 | 2023 | |
| Ammortamenti software | 775.735 | 497.831 |
| Ammortamenti portfolio clienti |
187.479 | 135.333 |
| Ammortamenti altre immobilizzazione immateriali | 12.902 | 2.266 |
| Ammortamenti attività RoU (lease immobiliari) | 160.707 | 124.505 |
| Ammortamenti attività RoU (lease autoveicoli) | 261.112 | 206.015 |
| Ammortamenti fabbricati, impianti e macchinari |
40.445 | 8.579 |
| Ammortamenti altre immobilizzazione materiali | 123.057 | 63.012 |
| Totale ammortamenti | 1.561.437 | 1.037.541 |
Gli ammortamenti del software si riferiscono principalmente alla capitalizzazione di prodotti a valore attuale e futuro e alle attività software derivanti dall'acquisto di società controllate in base all'allocazione del prezzo di acquisto, e crescono con le capitalizzazioni e le acquisizioni annuali.
Il portafoglio clienti si riferisce alle acquisizioni di società controllate o di rami d'azienda in base alla purchase price allocation, secondo le regole dettate dallo standard internazionale IFRS 3, e cresce con le acquisizioni.
Le attività su diritti d'uso crescono con la dimensione del gruppo, con un maggior numero di contratti immobiliari e di leasing auto attivati nel corso degli anni.
Gli ammortamenti delle immobilizzazioni materiali si riferiscono principalmente a mobili, hardware e veicoli di proprietà.
I prospetti dettagliati relativi alla composizione e alla movimentazione delle attività immateriali e delle attività materiali per il primo semestre 2024 sono illustrati nelle note 6.1 e 6.3. Le informazioni relative alle attività di diritto d'uso per il primo semestre 2024 sono riportate nella nota 6.2.

7.8 Accantonamenti e svalutazioni
Gli accantonamenti e le svalutazioni di 136 migliaia di euro e -185 migliaia di euro (provento) rispettivamente per il primo semestre 2024 e 2023, si riferiscono principalmente a svalutazioni e rilasci di accantonamenti riferiti a crediti commerciali.
Di seguito si riporta il dettaglio degli accantonamenti e svalutazioni per il primo semestre 2024 e 2023.
| (Euro) | 30 giugno | ||
|---|---|---|---|
| 2024 | 2023 | ||
| Svalutazioni su crediti commerciali | 611.454 | 371.481 | |
| Rilasci accantonamenti su crediti commerciali | -475.620 | -356.450 | |
| Totale accantonamenti e svalutazioni | 135.834 | 15.031 |
7.9 Proventi e oneri finanziari
La tabella seguente mostra il dettaglio dei proventi e oneri finanziari per il primo semestre 2024 e 2023.
| (Euro) | 30-giu | |
|---|---|---|
| 2024 | 2023 | |
| Proventi (oneri) da partecipazioni | 18.612 | 6.084 |
| Altri proventi (oneri) finanziari | -81.736 | -292.425 |
| Rettifiche di valore di attività e passività finanziarie | -159.045 | 81.770 |
| Proventi (oneri) finanziari | -222.169 | -204.571 |
Le rettifiche di valore delle attività e passività finanziarie sono legate alla gestione patrimoniale , investimento iniziata nel 2022.
La tabella seguente mostra il dettaglio degli altri oneri finanziari per il primo semestre 2024 e 2023.
| (Euro) | 30-giu | ||
|---|---|---|---|
| 2024 | 2023 | ||
| Interessi passivi su finanziamenti | -6.060 | 11.558 | |
| Interessi passivi su leasing | -90.099 | -106.258 | |
| Plusvalenze (perdite) da investimenti | 100.312 | 10.568 | |
| Altro | -85.889 | -208.292 | |
| Altri proventi (oneri) finanziari | -81.736 | -292.425 |
7.10 Imposte sul reddito dell esercizio
La tabella seguente mostra il dettaglio delle imposte sul reddito per il primo semestre 2024 e 2023.
| (Euro) | 30-giu | ||
|---|---|---|---|
| 2024 | 2023 | ||
| Imposte correnti | 1.325.913 | 1.352.947 | |
| Imposte differite | 7.296 | -14.022 | |
| Imposte relative ad esercizi precedenti | 32.512 | 0 | |
| Imposte sul reddito | 1.365.721 | 1.338.925 |

8. Informativa di settore
Secondo il principio contabile IFRS 8, un'entità deve fornire le informazioni che consentono agli utilizzatori del bilancio di valutare la natura e gli effetti sul bilancio delle attività imprenditoriali che intraprende e i contesti economici nei quali opera.
Un settore operativo è una componente di un'entità:
a) che intraprende attività imprenditoriali generatrici di ricavi e di costi (compresi i ricavi e i costi riguardanti operazioni con altre componenti della medesima entità);
b) i cui risultati operativi sono rivisti periodicamente al più alto livello decisionale operativo dell'entità ai fini dell'adozione di decisioni in merito alle risorse da allocare al settore e della valutazione dei risultati; e
c) per la quale sono disponibili informazioni di bilancio separate.
della Società in primis. Il gruppo considera ogni società controllata come una cash generating unit (CGU) separata e prepara bilanci separati per azienda che consolida.
9. Livelli gerarchici di valutazione del fair value
che classifica in tre livelli gli input delle tecniche di valutazione adottate per misurare il fair value. La gerarchia del fair value attribuisce la massima priorità ai prezzi quotati (non rettificati) i n mercati attivi per attività o passività identiche (dati di Livello 1) e la priorità minima agli input non osservabili (dati di icati in diversi livelli della gerarchia del fair value. In tali casi, la valutazione del fair value è classificata interamente nello valutazione.
I livelli utilizzati nella gerarchia sono:
- Gli input di Livello 1 sono prezzi quotati (non rettificati) in mercati attivi per attività o passività identiche a cui
- Gli input di Livello 2 sono variabili diverse dai prezzi quotati inclusi nel Livello 1 osservabili direttamente o indirettamente per le attività o per le passività;
- Gli input di Livello 3 sono variabili non osservabili per le attività o per le passività.
La Società utilizza input di Livello 1 per la valutazione delle attività finanziarie correnti, che sono in gran parte costituite da titoli o portafogli di titoli con prezzi quotati.
La seguente tabella dettaglia attività e passività con relativi livelli gerarchici di fair value.
| (Euro) | Note | Totale | Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 |
|---|---|---|---|---|---|
| ATTIVITA' | |||||
| Attività non correnti | |||||
| Partecipazioni | 6.5 | 23.000 | 23.000 | ||
| Totale attività non correnti | 23.000 | 0 | 0 | 23.000 | |
| Attività correnti | |||||
| Crediti commerciali | 6.8 | 15.455.337 | 15.455.337 | ||
| Attività finanziarie correnti | 6.11 | 4.956.800 | 4.956.800 | ||
| Disponibilità liquide | 6.12 | 16.585.959 | 16.585.959 | ||
| Totale attività correnti | 36.998.096 | 21.542.759 | 0 | 15.455.337 | |
| TOTALE ATTIVITÀ | 37.021.096 | 21.542.759 | 0 | 15.478.337 |


Passività non correnti
| Passività finanziarie non correnti | 6.14 | 9.798.644 | 9.798.644 | ||
|---|---|---|---|---|---|
| Totale passività non correnti | 9.798.644 | 0 | 0 | 9.798.644 | |
| Passività correnti | |||||
| Passività finanziarie correnti | 6.14 | 5.968.334 | 5.968.334 | ||
| Debiti commerciali | 6.17 | 3.186.961 | 3.186.961 | ||
| Debiti tributari correnti | 6.18 | 3.242.570 | 3.242.570 | ||
| Altri debiti e passività correnti | 6.19 | 5.776.500 | 5.776.500 | ||
| Totale passività correnti | 18.174.365 | 0 | 0 | 18.174.365 | |
| TOTALE PASSIVITA' | 27.973.009 | 0 | 0 | 27.973.009 |
10. Operazioni con parti correlate
Le operazioni effettuate con le parti correlate, identificate sulla base dei criteri definiti dallo IAS 24, sono principalmente di natura commerciale e sono effettuate a normali condizioni di mercato.
Le parti correlate sono di tre categorie:
- Amministratori e dirigenti strategici della Società
- Amministratori delle società controllate, azionisti di minoranza e loro soggetti correlati
- Società esterne legate agli Amministratori che forniscono servizi o prodotti al gruppo.
Nelle tabelle che seguono sono evidenziati tutti i soggetti inclusi nell'elenco delle parti correlate per diversi periodi di tempo nell'ambito del triennio presentato.
Amministratori e dirigenti strategici della Società
| Azienda | Parti correlate | Relazione |
|---|---|---|
| SYS-DAT Spa | Vittorio Neuroni, Matteo Neuroni, Marta Neuroni, Emanuele Angelidis |
Amministratori e azionisti of SYS-DAT SpA |
| Matteo Garegnani, Andrea Baldini | Group Chief Commercial Officer e Group Chief Financial Officer |
Amministratori, azionisti di minoranza e persone correlate delle società controllate dalla Società
| Logic One Srl | Andrea Pizzolato, Vito Garraffa | Amministratore unico (A. Pizzolato) e azionisti di minoranza of Logic One |
|---|---|---|
| Modasystem Srl | Armando Munaretto | Amministratore unico (A. Munaretto) di Modasystem |
| Carlo Munaretto | Fornitore di Modasystem, figlio di A. Munaretto, amministratore di Modasystem |
|
| BTW Informatica Srl | Alessandro Tomaselli, Domenico Buccelli | Amministratori di BTW |
| SYS-DAT Verona Srl | Paolo Fratton, Giordano Pagani Griso, Giovanni Bellorio, Mario Fratton, Paolo Vinco, Daniele Martini |
Azionisti di minoranza di SYS-DAT Verona |
| Hars Srl | Massimo Zattera, Carlo Baraldi, Dario Vimercati | Amministratori di Hars |
| Giulio Zattera, Maria Cristina Cicogni, Riccardo Baraldi |
Figlio di Massimo Zattera, moglie e figlio di Carlo Baraldi, amministratori Hars, dipendenti in Hars |
|
| Nekte Srl | Silvia Anghileri, Umberto Bramani, Stefano Padovan |
Amministratori di Nekte |
| Humatics Srl | Davide Conigliaro, Pietro Lovato | Amministratori di Humatics |
| Marco Cristani | Azionista di minoranza di Humatics | |
| Emmedata Srl | Bucciarelli Andrea, Fabrizio Mori, Piero Vignoli | Amministratori di Emmedata |
| Vcube Srl | Roberto Pizzetti | Amministratore unico di Vcube |

| Trizeta Srl | Natale Zaramella | Amministratore unico di Trizeta |
|---|---|---|
| SiSolution Srl | Fabio Re Cecconi, Massimo Re Cecconi | Amministratori di Sisolution |
| Matteo Re Cecconi | Figlio di Massimo Re Cecconi, amministratore di SiSolution |
Società esterne che forniscono servizi o prodotti al Gruppo
| Brick Srl | Affitta uffici a SYS-DAT SpA, controllata da azionisti di riferimento e amministratori di SYS- DAT |
|---|---|
| CFM Srl | Affitta uffici a Modasystem, controllata da A. Munaretto, amministratore di Modasystem |
| Nav-lab Srl | Controllata da Nekte e U. Bramani è un amministratore di Nav-lab e Nekte |
| Bridge 2012 Srl | Fornitore di Nekte, controllata da U. Bramani e S. Anghileri, amministratori di Nekte |
| Atelcom Srl | Fornitore di SYS-DAT Verona, controllata da P. Fratton, amministratore di SYS-DAT Verona |
| Altama sas di Martini Daniele e c. | Fornitore di SYS-DAT Verona, controllata da D. Martini, azionista di SYS-DAT Verona |
| Bellorio G. & associati sas | Fornitore di SYS-DAT Verona, controllata da G. Bellorio, azionista di SYS-DAT Verona |
| P.M. sas di Mario Fratton | Fornitore di SYS-DAT Verona, controllata da M. Fratton, azionista di SYS-DAT Verona |
| Nav-lab Srl | Parte correlate di Nekte, società controllata da SYS-DAT |
| Emmedata real estate | Affitta uffici a Emmedata, controllata da F. Mori / P. Vignoli, amministratori di Emmedata |
| Zaramella Group Srl | Fornitore di Trizeta, controllata da N. Zaramella, amministratore unico di Trizeta |
| Lynce Srl | Fornitore di Trizeta. N. Zaramella è un amministratore di Trizeta e Lynce |
| Business DOCG Srl | Fornitore di Trizeta. N. Zaramella è un amministratore di Trizeta e Business DOCG Srl |
Nelle tabelle seguenti sono riportati i dettagli dei rapporti economici e finanziari con le parti correlate.
| (Euro) | 30-giu-24 | 30-giu-23 |
|---|---|---|
| Ricavi operativi | 61.450 | 21.656 |
| Costi per acquisti di beni | 78.066 | 70.622 |
| Costi per servizi | 3.014.767 | 2.353.144 |
| Costi per il personale |
594.953 | 514.478 |
| Ammortamenti | 91.482 | 51.454 |
| Altri proventi (oneri) finanziari | -206.209 | -14.012 |
| (Euro) | 30-giu-24 | 31-dic-23 |
|---|---|---|
| Crediti commerciali | 26.808 | 36.314 |
| Debiti commerciali | -231.788 | -346.911 |
| Altri crediti e attività correnti | 0 | 0 |
| Altri debiti e passività correnti | -655.099 | -878.325 |
| Attività RoU | 2.323.751 | 867.038 |
| TFR | -267.166 | -274.806 |
| Accantonamenti | -188.448 | -314.682 |
| Passività finanziarie non correnti | -6.138.994 | -6.162.632 |
| Passività finanziarie correnti | -4.268.538 | -3.278.258 |
I rapporti con parti correlate sono principalmente legati ai costi, in particolare ai costi di acquisto di beni e di servizi, in particolare ai compensi sotto forma di emolumenti agli amministratori, ai contratti di servizi di consulenza o ai costi del personale. I costi per servizi e per il personale con parti correlate sono in linea con la crescita del Gruppo.
I crediti e debiti commerciali sono limitati e relativi ad acquisti e servizi ceduti principalmente al Gruppo.
Gli altri debiti e passività correnti si riferiscono a componenti variabili dei compensi degli amministratori o ai costi del personale da pagare nel periodo successivo.

Le attività per diritti d'uso si riferiscono a immobili dati in locazione a società del Gruppo, con relative attività e passività per leasing e ammortamenti. I contratti di locazione sono a prezzi di mercato.
I benefici ai dipendenti si riferiscono al trattamento di fine rapporto dei dipendenti (TFR), mentre gli accantonamenti si riferiscono al trattamento di fine mandato degli amministratori (TFM).
Le passività finanziarie correnti e non correnti si riferiscono a leasing contabilizzati secondo l'IFRS 16, a pagamenti futuri per l'acquisizione di partecipazioni in società controllate e a finanziamenti storici dei soci.
Durante il primo semestre 2024 sono stati sottoscritti due contratti di locazione tra la Società e BRICK Srl.
BRICK Srl è una società immobiliare di proprietà degli stessi azionisti della Società. I due contratti di locazione si riferiscono all'affitto di uffici, box e posti auto a Milano e Torino, come da delibera del Consiglio di Amministrazione del 24 gennaio 2024, per un importo complessivo annuo di 134.000 euro per gli spazi di Milano e di 15.800 euro per gli spazi di Torino.
Nel seguito sono riportati gli schemi della situazione patrimoniale-finanziaria e del conto economico consolidato che evidenziano le parti correlate ai sensi della delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006.

Stato patrimoniale con inclusione delle parti correlate.
| (Euro) | 30 giugno | 31 dicembre | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2024 | di cui parti correlate |
% | 2023 | di cui parti correlate |
% | ||
| ATTIVITA' | |||||||
| Attività non correnti | |||||||
| Avviamento | 8.954.306 | 8.954.306 | |||||
| Attività immateriali diverse dall'avviamento | 7.861.012 | 7.383.815 | |||||
| Attività per diritto d'uso | 5.222.739 | 2.323.751 | 44,5% | 3.994.658 | 867.038 | 21,7% | |
| Attività materiali | 901.798 | 788.073 | |||||
| Partecipazioni e altre attività finanziarie | 87.317 | 87.617 | |||||
| Attività per imposte anticipate | 606.725 | 615.481 | |||||
| Totale attività non correnti | 23.633.897 | 21.823.949 | |||||
| Attività correnti | |||||||
| Rimanenze | 177.654 | 194.184 | |||||
| Crediti commerciali | 15.455.337 | 26.808 | 0,2% | 16.015.464 | 36.314 | 0,2% | |
| Attività per lavori in corso su ordinazione | 1.376.675 | 1.699.430 | |||||
| Altri crediti e attività correnti | 3.290.877 | 2.340.020 | |||||
| Attività finanziarie correnti | 4.956.800 | 4.633.409 | |||||
| Disponibilità liquide | 16.585.959 | 14.437.097 | |||||
| Totale attività correnti | 41.843.302 | 39.319.605 | |||||
| TOTALE ATTIVITÀ | 65.477.199 | 61.143.554 | |||||
| PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ | |||||||
| Capitale sociale | 1.015.000 | 1.015.000 | |||||
| Riserve | 17.743.170 | 13.870.040 | |||||
| Risultato netto | 2.618.131 | 4.232.371 | |||||
| Patrimonio netto di terzi | 174.147 | 170.895 | |||||
| Totale patrimonio netto | 21.550.448 | 19.288.306 | |||||
| Passività non correnti | |||||||
| Passività finanziarie non correnti | 9.798.644 | 6.138.994 | 62,7% | 11.024.509 | 6.162.632 | 55,9% | |
| Passività per imposte differite | 1.872.981 | 1.793.642 | |||||
| Fondi per benefici ai dipendenti | 6.438.300 | 267.166 | 4,1% | 6.661.793 | 274.806 | 4,1% | |
| Fondi per rischi ed oneri | 208.908 | 188.448 | 90,2% | 330.346 | 314.682 | 95,3% | |
| Totale passività non correnti | 18.318.833 | 19.810.289 | |||||
| Passività correnti | |||||||
| Passività finanziarie correnti | 5.968.334 | 4.268.538 | 71,5% | 4.909.934 | 3.278.258 | 66,8% | |
| Debiti commerciali | 3.186.961 | 231.788 | 7,3% | 4.564.415 | 346.911 | 7,6% | |
| Acconti su lavori in corso | 1.606.554 | 1.783.180 | |||||
| Debiti tributari correnti | 3.242.570 | 2.091.846 | |||||
| Altri debiti e passività correnti | 11.603.499 | 655.099 | 5,6% | 8.695.584 | 878.325 | 10,1% | |
| Totale passività correnti | 25.607.918 | 22.044.960 | |||||
| TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO | 65.477.199 | 61.143.554 |
Le attività per il diritto d'uso con parti correlate rappresentano una parte rilevante dei contratti di locazione del Gruppo, contabilizzati secondo quanto previsto dall'IFRS 16.
Le passività finanziarie includono le passività per leasing relative a contratti di locazione ma sono principalmente legate a pagamenti futuri per l'acquisizione di società controllate, sotto forma di prezzo fisso o earn-out, e seguono delle acquisizioni nel corso degli anni.
Gli accantonamenti si riferiscono al trattamento di fine mandato degli amministratori (TFM).

Gli altri debiti e passività correnti si riferiscono a componenti variabili dei costi retributivi o salariali degli amministratori da pagare nel periodo successivo e compensi degli amministratori e i risultati del Gruppo.
Conto economico con inclusione delle parti correlate.
| (Euro) | 30 giugno | 31 dicembre | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 2024 | di cui parti correlate |
% | 2023 | di cui parti correlate |
% | |
| Ricavi operativi | 28.389.391 | 61.450 | 0,2% | 22.251.469 | 21.656 | 0,1% |
| Altri ricavi e proventi | 267.728 | 63.241 | ||||
| Ricavi totali | 28.657.119 | 22.314.710 | ||||
| Costi per acquisto di beni | 1.542.896 | 78.066 | 5,1% | 1.230.864 | 70.622 | 5,7% |
| Variazione delle rimanenze | 313.728 | -151.090 | ||||
| Costi per servizi | 8.923.330 | 3.014.767 | 33,8% | 7.204.258 | 2.353.144 | 32,7% |
| Costi per il personale | 11.734.356 | 594.953 | 5,1% | 8.969.208 | 514.478 | 5,7% |
| Altri costi operativi | 236.524 | 345.081 | ||||
| Totale costi operativi |
22.750.834 | 17.598.321 | ||||
| Margine operativo lordo (EBITDA) | 5.906.285 | 4.716.389 | ||||
| Ammort. immob. mat. e imm. | 1.561.438 | 91.482 | 5,9% | 1.037.542 | 51.454 | 5,0% |
| Svalutazioni ed accantonamenti | 135.834 | 15.031 | ||||
| Risultato operativo (EBIT) | 4.209.013 | 3.663.816 | ||||
| Proventi (oneri) da partecipazioni | 18.612 | 6.084 | ||||
| Altri proventi (oneri) finanziari | -81.736 | -206.209 | 252,3% | -292.425 | -14.012 | 4,8% |
| Rettifiche di valore di finanziarie | -159.045 | 81.770 | ||||
| Risultato prima delle imposte | 3.986.844 | 3.459.245 | ||||
| Imposte sul reddito | 1.365.721 | 1.338.924 | ||||
| Risultato netto | 2.621.123 | 2.120.321 |
I costi di acquisto sono principalmente legati al rapporto con Nav-Lab S.r.l., partner che vende licenze e servizi Microsoft a Nekte e SYS-DAT Verona, controllate dal Gruppo.
I costi per servizi rappresentano una parte significativa dei costi complessivi per servizi del Gruppo in quanto si riferiscono principalmente ai compensi degli amministratori, a loro volta una parte significativa dei costi totali per servizi.
Gli ammortamenti e gli altri oneri finanziari si riferiscono ai leasing contabilizzati secondo quanto previsto dall'IFRS 16 e che comportano ammortamenti delle attività per il diritto d'uso e interessi passivi delle passività per leasing.
11. Impegni e rischi
La Società non ha in essere fideiussioni bancarie a garanzia degli impegni assunti per obblighi contrattuali. Si rimanda alla Nota 6.12 per la copertura di Mediocredito Centrale su specifici finanziamenti sottoscritti dalla Società e da due sue controllate.
12. Attività di ricerca e sviluppo
L'attività di ricerca e sviluppo svolta dalla Società è finalizzata sia all'introduzione di nuovi prodotti sia all'implementazione di nuovi processi produttivi. L'attività è suddivisa in diverse fasi, che vanno dall'ideazione e dall'avvio del processo di progettazione del nuovo prodotto o processo fino all'industrializzazione su larga scala.
Il costo a giugno 2024 è di1.391 mila Euro rispetto a 2.047 mila Euro nel 2023. Per ulteriori dettagli si rimanda alla Nota 6.2.

13. Eventi significativi successivi al 30 giugno 2024
I principali eventi significativi che si sono verificati successivamente al 30 giugno 2024 sono:
- In data 2 luglio 2024 sono iniziate le negoziazioni del titolo SYS-DAT sul mercato regolamentato Euronext Milan Segmento STAR.
- In data 8 luglio 2024 SYS- -bis del Regolamento Emittenti adottato con dei warrant emessi dalla Società in data 29 giugno 2021. Nella medesima data, la Società ha comunicato di aver ricevuto da Alkemia Capital Partners SGR S.p.A. la comunicazione delle partecipazioni rilevanti in azioni ai to la Società del superamento della soglia del 5% del capitale sociale.
- In data 9 luglio 2024 SYS-DAT ha reso noto che sono state integralmente collocate le n. 987.000 azioni oggetto - Società. Con medesimo comunicato stampa, la Società ha reso noto che durante il periodo di stabilizzazione (dal 2 luglio 2024 al 9 luglio 2024) non è stata effettuata alcuna operazione di stabilizzazione.
- In data 11 luglio 2024 SYS-DAT ha comunicato di aver dato esecuzione in data 10 luglio 2024 alla tranche di cui Euro 49.350,00 a titolo di capitale sociale ed Euro 3.306.450,00 a titolo di sovrapprezzo.
- In data 15 luglio 2024 la Società ha assegnato le opzioni relative al iano di Stock Option 2024- come
- già descritto nel Long term incentive plans Prospetto Informativo relativo alla quotazione.-DAT -DAT Verona ha segnato un ulteriore passaggio nel percorso di crescita del Gruppo SYS-DAT e nel consolidamento della sua posizione nel settore dei sistemi gestionali e della cybersecurity.
- In data 25 luglio 2024 è stato avviato il progetto di fusione per incorporazione della società Logic One S.r.l. in BTW Informatica S.r.l., entrambe società interamente possedute dalla Società, visto che tutti e due i soggetti coinvolti operano nello stesso business e tale fusione potrebbe realizzare sinergie, non solo amministrative e di gestione, ma anche di consolidamento patrimoniale.
- In data 7 agosto 2024 SYS-DAT ha comunicato di aver firmato il Term Sheet BITDA.



ATTESTAZIONE DEL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE
-
-ter del Regolamento Consob n. 11971/1999 (Regolamento Emittenti)
-
- I sottoscritti Matteo Luigi Neuroni, Amministratore Delegato, e Andrea Matteo Baldini, in qualità di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Sys-Dat S.p.A., attestano, tenuto anche conto di -bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
- - Semestrale, nel corso del primo semestre 2024.
- I sottoscritti Matteo Luigi Neuroni, Amministratore Delegato, e Andrea Matteo Baldini, in qualità di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Sys-Dat S.p.A., attestano, tenuto anche conto di -bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
-
- Al riguardo si segnala che non sono emersi aspetti di rilievo.
-
- Si attesta, inoltre, che:
- 3.1 il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2024:
- a) è redatto in conformità ai Principi Contabili Internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
- b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
- c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e
- 3.2 unitamente a una descrizione d La relazione operazioni rilevanti con parti correlate.
Milano, 12 Settembre 2024
Amministratore Delegato Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari
Matteo Luigi Neuroni Andrea Matteo Baldini


RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE



