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Solid World Group Audit Report / Information 2025

Apr 15, 2026

4132_rns_2026-04-15_9b09c60d-fd79-46c7-8e5b-532f7ad7bfcc.pdf

Audit Report / Information

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INFO QUOTI E MAIO

RSM Società di Revisione e
Organizzazione Contabile S.p.A.
Via San Prospero, 1
20121 Milano (MI) – Italy
T +39 02 83421490
rsm.global/italy

Relazione della società di revisione indipendente ai sensi degli artt. 14 del d.lgs. 27
gennaio 2010, n. 39

Agli Azionisti della
Solid World Group S.p.A.

Relazione sulla revisione contabile del bilancio d'esercizio

Dichiarazione di impossibilità di esprimere un giudizio

Siamo stati incaricati di svolgere la revisione contabile del bilancio d'esercizio della Società
Solid World Group S.p.A. (la Società), costituito dallo stato patrimoniale al 31 dicembre
2025, dal conto economico, dal rendiconto finanziario per l'esercizio chiuso a tale data e
dalla nota integrativa.

Non esprimiamo un giudizio sul bilancio d'esercizio della Società. A causa della rilevanza di
quanto descritto nella sezione "Elementi alla base della dichiarazione di impossibilità di
esprimere un giudizio" della presente relazione, non siamo stati in grado di acquisire
elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio sul bilancio.

Elementi alla base della dichiarazione di impossibilità di esprimere un giudizio

Partecipazioni in Bio3DModel S.r.l., Bio3DPrinting S.r.l., DuePiGreco S.r.l. e Solidcam Italia
S.r.l.

Nello stato patrimoniale al 31 dicembre 2025 il valore di tali partecipazioni ammonta ad Euro
5,3 milioni.

La recuperabilità del valore delle partecipazioni è stata determinata dagli amministratori
attraverso la sommatoria del valore attuale netto dei flussi di cassa operativi,
opportunamente attualizzati, derivanti dai piani industriali delle controllate per il periodo
2026–2028.

THE POWER OF BEING UNDERSTOOD
ASSURANCE | TAX | CONSULTING

RSM Società di Revisione e Organizzazione Contabile S.p.A. with its subsidiary RSM Italy
Corporate Finance S.r.l. is a member of the RSM Network and trades as RSM. RSM is
the trading name used by the members of the RSM Network. Each member of the RSM
Network is an independent accounting and consulting firm which practices in its own
right. The RSM Network is not itself a separate legal entity in any jurisdiction.

Società per azioni / Capitale Sociale di euro 1.314.600 i.v.
C.F. e P.IVA: 01889000509
REA MI 2055222/ Registro dei Revisori Contabili 155781


RSM

Dalle analisi da noi svolte sui piani aziendali di tali controllate emerge in particolare l'assenza di elementi probativi in merito al loro sviluppo, in particolare il trend di crescita del fatturato non risulta opportunamente documentato e non risulta coerente con gli andamenti degli esercizi precedenti. Si riporta, inoltre, che i flussi di cassa consuntivi di tali controllate risultano essere negativi, in controtendenza alle proiezioni forniteci l'esercizio precedente.

A causa della rilevanza degli aspetti sopra riportati non siamo stati in grado di acquisire elementi probativi sufficienti per determinare se si sarebbe potuta riscontrare la necessità di rettifiche rispetto alle voci “Partecipazioni”, nonché rispetto alla correlata informativa di bilancio.

Crediti immobilizzati

Nello stato patrimoniale al 31 dicembre 2025 il valore dei crediti immobilizzati ammonta ad Euro 2,4 milioni e si riferisce prevalentemente a finanziamenti attivi alle seguenti società controllate: Euro 1,1 milioni verso Tecnologia & Design S.c.a.r.l., Euro 0,6 milioni verso SolidWorld Middle East, Euro 0,3 milioni verso Bio3DModel S.r.l. ed Euro 0,04 milioni verso Solidinnovation S.r.l..

La recuperabilità del valore dei finanziamenti attivi è stata determinata dagli amministratori attraverso la sommatoria del valore attuale netto dei flussi di cassa operativi, opportunamente attualizzati, derivanti dai piani industriali delle controllate per il periodo 2026-2028.

Dalle analisi da noi svolte sui piani aziendali di tali controllate emerge in particolare l'assenza di elementi probativi in merito al loro sviluppo, in particolare il trend di crescita del fatturato non risulta opportunamente documentato e non risulta coerente con gli andamenti degli esercizi precedenti. Si riporta, inoltre, che i flussi di cassa consuntivi di tali controllate risultano essere negativi, in controtendenza alle proiezioni forniteci l'esercizio precedente. Tali aspetti potrebbero impattare sulla recuperabilità di tali crediti.

A causa della rilevanza degli aspetti sopra riportati non siamo stati in grado di acquisire elementi probativi sufficienti per determinare se si sarebbe potuta riscontrare la necessità di rettifiche rispetto alle voci “Crediti immobilizzati”, nonché rispetto alla correlata informativa di bilancio.

Immobilizzazioni immateriali

Il bilancio chiuso al 31 dicembre 2025 evidenzia un valore delle immobilizzazioni immateriali per Euro 13,3 milioni, riferite in prevalenza al valore dei diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno per Euro 8,4 milioni ed al valore dell'avviamento per Euro 3,2 milioni. Alla data della presente relazione, non abbiamo ricevuto elementi probativi necessari ai fini di accertare l'esistenza, l'accuratezza e la valutazione di tale voce “Diritti di brevetto industriale e di utilizzo di opere dell'ingegno” per il valore di Euro 2,2 milioni, nonché la completezza della connessa variazione economica confluente nella voce “Incrementi di


RSM

immobilizzazioni per lavori interni" per un valore di Euro 2,2 milioni. Dalle analisi da noi svolte sul piano aziendale della Società, ai fini della valutazione della recuperabilità dell'avviamento, emerge l'assenza di elementi probativi in merito al suo sviluppo, in particolare il trend di crescita del fatturato non risulta opportunamente documentato e supportato.

A causa della rilevanza degli aspetti sopra riportati non siamo stati in grado di acquisire elementi probativi sufficienti per determinare se si sarebbe potuta riscontrare la necessità di rettifiche rispetto alle voci "Diritti di brevetto industriale e di utilizzo di opere dell'ingegno", "Incrementi di immobilizzazioni per lavori interni" e "Avviamento", nonché rispetto alla correlata informativa di bilancio.

Crediti per imposte anticipate

Il bilancio d'esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 evidenzia crediti per imposte anticipate per Euro 0,4 milioni per le quali la Società non ci ha fornito un piano di recuperabilità fiscale (tax planning) delle stesse imposte anticipate.

A causa della rilevanza degli aspetti sopra riportati non siamo stati in grado di acquisire elementi probativi sufficienti per determinare se si sarebbe potuta riscontrare la necessità di rettifiche rispetto alla voce "Crediti per imposte anticipate", nonché rispetto alla correlata informativa di bilancio.

Crediti verso imprese collegate

Nello stato patrimoniale al 31 dicembre 2025 il valore dei crediti verso imprese collegate ammonta ad Euro 5,6 milioni e si riferisce prevalentemente al credito per fatture da emettere alla società collegata Bio3DPrinting S.r.l. per Euro 5,1 milioni. Alla data della presente relazione, non abbiamo ricevuto elementi probativi necessari ai fini di accertare le tempistiche di emissione delle stesse, da parte della Società, e la valutazione della recuperabilità di tale voce.

A causa della rilevanza degli aspetti sopra riportati non siamo stati in grado di acquisire elementi probativi sufficienti per determinare se si sarebbe potuta riscontrare la necessità di rettifiche rispetto alla voce "Crediti verso imprese collegate", nonché rispetto alla correlata informativa di bilancio.

Altri crediti e altri debiti

Nello stato patrimoniale al 31 dicembre 2025 il valore dei crediti verso altri ammonta ad Euro 4,3 milioni ed il valore dei debiti verso altri ammonta ad Euro 8 milioni.

Durante il secondo semestre 2025 la Società ha acquisito un credito d'imposta pro-solvendo "DTA" per imposte anticipate per un valore nominale di Euro 2,75 milioni al prezzo di Euro 1,79 milioni, da corrispondere in 20 rate. La società ha provveduto a compensare


RSM

con le ritenute di periodo una parte del valore nominale per Euro 0,23 milioni ed a pagare al cedente rate per Euro 0,18 milioni.

A seguito di richiesta chiarimenti dell'amministrazione finanziaria la Società ha avviato unilateralmente, nei primi mesi del 2026, la risoluzione per inadempimento e per giusta causa del contratto di cessione pro-solvendo. Basandosi su tale risoluzione del contratto, la Società ha eliminato retroattivamente dal bilancio d'esercizio 2025 il credito d'imposta residuo per Euro 1,56 milioni ed il debito verso il cedente per Euro 1,61 milioni, iscrivendo per la differenza una sopravvenienza attiva per Euro 0,47 milioni.

Dalle nostre analisi il credito d'imposta pro-solvendo "DTA" per imposte anticipate e il debito verso il cedente sarebbero dovuti essere stati contabilizzati e valutati nel bilancio d'esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 in ottemperanza ai principi contabili di riferimento.

Alla data della presente relazione non abbiamo ricevuto elementi probativi adeguati al fine di poter verificare l'esistenza, l'accuratezza, la completezza e la valutazione di tali importi.

A causa della rilevanza degli aspetti sopra riportati non siamo stati in grado di acquisire elementi probativi sufficienti per determinare se si sarebbe potuta riscontrare la necessità di rettifiche rispetto alle voci "Altri crediti" e "Altri debiti", nonché rispetto alla correlata informativa di bilancio.

Partecipazioni in Immobiliare Costa S.r.l.

Nello stato patrimoniale al 31 dicembre 2025 il valore lordo della partecipazione ammonta ad Euro 8,1 milioni, che al netto del fondo svalutazione partecipazione di Euro 0,7 milioni ammonta ad Euro 7,4 milioni.

La recuperabilità del valore della partecipazione è stata determinata dagli amministratori attraverso la sommatoria del valore attuale netto dei flussi di cassa operativi, opportunamente attualizzati, derivanti dai piani industriali della controllata per il periodo 2026-2028.

Durante i primi mesi del 2026 la Società ha sottoscritto un preliminare di vendita per la cessione parziale, pari al 35%, della partecipazione in Immobiliare Costa Alta S.r.l.. Da tale preliminare emergerebbe una minusvalenza di Euro 1,1 milioni, che rapportata all'intero valore della partecipazione farebbe emergere la necessità di accantonare un fondo svalutazione partecipazioni per Euro 3,2 milioni. Inoltre, l'informativa di bilancio predisposta dagli amministratori non risulta essere completa in quanto non viene indicato che la controparte con cui è stato sottoscritto tale preliminare sia una parte correlate.

Quanto sopra indicato costituisce, a nostro avviso, una deviazione dai principi contabili di riferimento. Conseguentemente, la svalutazione per perdite durevoli di valore della partecipazione in Immobiliare Costa Alta S.r.l. pari a Euro 3,2 milioni dovrebbe essere iscritta nella voce "D) 19 a) Svalutazione di partecipazioni" del conto economico e, conseguentemente, la perdita d'esercizio sarebbe stata superiore di Euro 3,2 milioni e il


RSM

patrimonio netto sarebbe stato inferiore di Euro 3,2 milioni, al lordo del relativo effetto fiscale. Inoltre, l'informativa di bilancio avrebbe dovuto riportare l'indicazione che si tratta di operazione con parte correlata.

Responsabilità degli amministratori e del colleggio sindacale per il bilancio d'esercizio

Gli amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio d'esercizio che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità alle norme italiane che ne disciplinano i criteri di redazione e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.

Gli amministratori sono responsabili per la valutazione della capacità della Società di continuare ad operare come un'entità in funzionamento e, nella redazione del bilancio d'esercizio, per l'appropriatezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale, nonché per una adeguata informativa in materia.

Gli amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio d'esercizio a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la liquidazione della Società o per l'interruzione dell'attività o non abbiano alternative realistiche a tali scelte.

Il collegio sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di predisposizione dell'informativa finanziaria della Società.

Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio d'esercizio

E' nostra la responsabilità di svolgere la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) e di emettere la relazione di revisione. Tuttavia, a causa di quanto descritto nella sezione Elementi alla base della dichiarazione di impossibilità di esprimere un giudizio nella presente relazione, non siamo stati in grado di acquisire elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio sul bilancio d'esercizio.

Siamo indipendenti rispetto alla Società in conformità alle norme e ai principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano alla revisione contabile del bilancio.

Relazione su altre disposizioni di legge e regolamentari

Giudizi e dichiarazione ai sensi dell'art. 14, comma 2, lettere e), e-bis) ed e-ter), del D.Lgs. 39/10

Gli amministratori della Solid World Group S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della relazione sulla gestione della Solid World Group S.p.A al 31 dicembre 2025, incluse la sua coerenza con il relativo bilancio d'esercizio e la sua conformità alle norme di legge.


RSM

Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 720B al fine di:

  • esprimere un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione con il bilancio d'esercizio;
  • esprimere un giudizio sulla conformità alle norme di legge della relazione sulla gestione;
  • rilasciare una dichiarazione su eventuali errori significativi nella relazione sulla gestione.

A causa della significatività di quanto descritto nella sezione Elementi alla base della dichiarazione di impossibilità di esprimere un giudizio della Relazione sul bilancio d'esercizio, non siamo in grado di esprimere un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione con il bilancio d'esercizio della Solid World Group S.p.A. al 31 dicembre 2025 e sulla sua conformità alle norme di legge, né di rilasciare la dichiarazione di cui all'art. 14, comma 2, lettere e), e-bis) ed e-ter), del D. Lgs. 39/10 sulla base delle conoscenze e della comprensione dell'impresa e del relativo contesto acquisite nel corso dell'attività di revisione.

Milano, 15 aprile 2026

RSM Società di Revisione e
Organizzazione Contabile S.p.A.

Biagio Rosa
(Socio – Revisore legale)


RSM

RSM Società di Revisione e
Organizzazione Contabile S.p.A.
Via San Prospero, 1
20121 Milano (MI) – Italy
T +39 02 83421490
rsm.global/italy

Relazione della società di revisione indipendente ai sensi degli artt. 14 del d.lgs. 27
gennaio 2010, n. 39

Agli Azionisti della
Solid World Group S.p.A.

Relazione sulla revisione contabile del bilancio consolidato

Dichiarazione di impossibilità di esprimere un giudizio

Siamo stati incaricati di svolgere la revisione contabile del bilancio consolidato del Gruppo Solid World Group (il Gruppo), costituito dallo stato patrimoniale al 31 dicembre 2025, dal conto economico, dal rendiconto finanziario per l'esercizio chiuso a tale data e dalla nota integrativa.

Non esprimiamo un giudizio sul bilancio consolidato del Gruppo. A causa della rilevanza di quanto descritto nella sezione “Elementi alla base della dichiarazione di impossibilità di esprimere un giudizio” della presente relazione, non siamo stati in grado di acquisire elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio sul bilancio consolidato.

Elementi alla base della dichiarazione di impossibilità di esprimere un giudizio

Partecipazione in Bio3DPrinting S.r.l.

Nello stato patrimoniale consolidato al 31 dicembre 2025 il valore di tale partecipazione ammonta ad Euro 1,7 milioni.

La recuperabilità del valore della partecipazione è stata determinata dagli amministratori attraverso la sommatoria del valore attuale netto dei flussi di cassa operativi, opportunamente attualizzati, derivanti dai piani industriali delle controllate per il periodo 2026–2028.

THE POWER OF BEING UNDERSTOOD
ASSURANCE | TAX | CONSULTING

RSM Società di Revisione e Organizzazione Contabile S.p.A. with its subsidiary RSM Italy
Corporate Finance S.r.l. is a member of the RSM Network and trades as RSM. RSM is the trading name used by the members of the RSM Network. Each member of the RSM Network is an independent accounting and consulting firm which practices in its own right. The RSM Network is not itself a separate legal entity in any jurisdiction.

Società per azioni / Capitale Sociale di euro 1.314.600 i.v.
C.F. e P.IVA: 01899000509
REA MI 2055222 / Registro dei Revisori Contabili 155781


RSM

Dalle analisi da noi svolte sul piano aziendale di tale collegata emerge in particolare l'assenza di elementi probativi in merito al suo sviluppo, in particolare il trend di crescita del fatturato non risulta opportunamente documentato e non risulta coerente con gli andamenti degli esercizi precedenti. Si riporta, inoltre, che i flussi di cassa consuntivi di tale collegata risultano essere negativi, in controtendenza alle proiezioni forniteci l'esercizio precedente.

A causa della rilevanza degli aspetti sopra riportati non siamo stati in grado di acquisire elementi probativi sufficienti per determinare se si sarebbe potuta riscontrare la necessità di rettifiche rispetto alle voci “Partecipazioni”, nonché rispetto alla correlata informativa di bilancio.

Crediti immobilizzati

Nello stato patrimoniale consolidato al 31 dicembre 2025 il valore dei crediti immobilizzati ammonta ad Euro 1,4 milioni e si riferisce prevalentemente ai finanziamenti attivi alla società controllata fino al 29 dicembre 2025 Tecnologia & Design S.c.a.r.l. per Euro 1,1 milioni.

La recuperabilità del valore di tale finanziamento attivo è stata determinata dagli amministratori attraverso la sommatoria del valore attuale netto dei flussi di cassa operativi, opportunamente attualizzati, derivanti dal piano industriale della ex controllata per il periodo 2026–2028.

Dalle analisi da noi svolte sul piano aziendale di tale ex controllata emerge in particolare l'assenza di elementi probativi in merito al loro sviluppo, in particolare il trend di crescita del fatturato non risulta opportunamente documentato e non risulta coerente con gli andamenti degli esercizi precedenti. Si riporta, inoltre, che i flussi di cassa consuntivi di tale ex controllata risultano essere negativi, in controtendenza alle proiezioni forniteci l'esercizio precedente. Tali aspetti potrebbero impattare sulla recuperabilità di tali crediti.

A causa della rilevanza degli aspetti sopra riportati non siamo stati in grado di acquisire elementi probativi sufficienti per determinare se si sarebbe potuta riscontrare la necessità di rettifiche rispetto alle voci “Crediti immobilizzati”, nonché rispetto alla correlata informativa di bilancio.

Immobilizzazioni immateriali

Il bilancio consolidato chiuso al 31 dicembre 2025 evidenzia un valore delle immobilizzazioni immateriali per Euro 12,9 milioni, riferite in prevalenza al valore dei diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno per Euro 9,3 milioni ed al valore dell'avviamento per Euro 1,7 milioni. Alla data della presente relazione, non abbiamo ricevuto elementi probativi necessari ai fini di accertare l'esistenza, l'accuratezza e la valutazione di tale voce “Diritti di brevetto industriale e di utilizzo di opere dell'ingegno” per il valore di Euro 2,2 milioni, nonché la completezza della connessa variazione economica


RSM

confluente nella voce “Incrementi di immobilizzazioni per lavori interni” per un valore di Euro 2,2 milioni. Dalle analisi da noi svolte sul piano aziendale della Società, ai fini della valutazione della recuperabilità dell'avviamento, emerge l'assenza di elementi probativi in merito al suo sviluppo, in particolare il trend di crescita del fatturato non risulta opportunamente documentato e supportato.

A causa della rilevanza degli aspetti sopra riportati non siamo stati in grado di acquisire elementi probativi sufficienti per determinare se si sarebbe potuta riscontrare la necessità di rettifiche rispetto alle voci “Diritti di brevetto industriale e di utilizzo di opere dell'ingegno”, “Incrementi di immobilizzazioni per lavori interni” e “Avviamento”, nonché rispetto alla correlata informativa di bilancio.

Crediti per imposte anticipate

Il bilancio consolidato chiuso al 31 dicembre 2025 evidenzia crediti per imposte anticipate per Euro 0,4 milioni per le quali il Gruppo non ci ha fornito un piano di recuperabilità fiscale (tax planning) delle stesse imposte anticipate.

A causa della rilevanza degli aspetti sopra riportati non siamo stati in grado di acquisire elementi probativi sufficienti per determinare se si sarebbe potuta riscontrare la necessità di rettifiche rispetto alla voce “Crediti per imposte anticipate”, nonché rispetto alla correlata informativa di bilancio.

Crediti verso imprese collegate

Nello stato patrimoniale consolidato al 31 dicembre 2025 il valore dei crediti verso imprese collegate ammonta ad Euro 5,6 milioni e si riferisce prevalentemente al credito per fatture da emettere alla società collegata Bio3DPrinting S.r.l. per Euro 5,1 milioni. Alla data della presente relazione, non abbiamo ricevuto elementi probativi necessari ai fini di accertare le tempistiche di emissione delle stesse, da parte del Gruppo, e la valutazione della recuperabilità di tale voce.

A causa della rilevanza degli aspetti sopra riportati non siamo stati in grado di acquisire elementi probativi sufficienti per determinare se si sarebbe potuta riscontrare la necessità di rettifiche rispetto alla voce “Crediti verso imprese collegate”, nonché rispetto alla correlata informativa di bilancio.

Altri crediti e altri debiti

Nello stato patrimoniale consolidato al 31 dicembre 2025 il valore dei crediti verso altri ammonta ad Euro 4,4 milioni ed il valore dei debiti verso altri ammonta ad Euro 6,6 milioni.

Durante il secondo semestre 2025 il Gruppo ha acquisito un credito d'imposta pro-solvendo “DTA” per imposte anticipate per un valore nominale di Euro 2,75 milioni al prezzo di Euro 1,79 milioni, da corrispondere in 20 rate. Il Gruppo ha provveduto a compensare con


RSM

le ritenute di periodo una parte del valore nominale per Euro 0,23 milioni ed a pagare al cedente rate per Euro 0,18 milioni.

A seguito di richiesta chiarimenti dell'amministrazione finanziaria la capogruppo Solid World Group S.p.A. ha avviato unilateralmente, nei primi mesi del 2026, la risoluzione per inadempimento e per giusta causa del contratto di cessione pro-solvendo. Basandosi su tale risoluzione del contratto, il Gruppo ha eliminato retroattivamente dal bilancio consolidato 2025 il credito d'imposta residuo per Euro 1,56 milioni ed il debito verso il cedente per Euro 1,61 milioni, iscrivendo per la differenza una sopravvenienza attiva per Euro 0,47 milioni.

Dalle nostre analisi il credito d'imposta pro-solvendo "DTA" per imposte anticipate e il debito verso il cedente sarebbero dovuti essere stati contabilizzati e valutati nel bilancio consolidato chiuso al 31 dicembre 2025 in ottemperanza ai principi contabili di riferimento.

Alla data della presente relazione non abbiamo ricevuto elementi probativi adeguati al fine di poter verificare l'esistenza, l'accuratezza, la completezza e la valutazione di tali importi.

A causa della rilevanza degli aspetti sopra riportati non siamo stati in grado di acquisire elementi probativi sufficienti per determinare se si sarebbe potuta riscontrare la necessità di rettifiche rispetto alle voci "Altri crediti" e "Altri debiti", nonché rispetto alla correlata informativa di bilancio.

Deconsolidamento controllata Tecnologia & Design S.c.a.r.l.

Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 non riporta i risultati di conto economico della controllata Tecnologia & Design S.c.a.r.l., ceduta il 29 dicembre 2025. Essendo stato redatto dal liquidatore volontario un bilancio di liquidazione intermedio alla data di cessione, il Gruppo avrebbe dovuto consolidare gli effetti economici di periodo fino alla data in cui è stato perso il controllo, nel rispetto di quanto richiesto dai principi contabili nazionali.

Quanto sopra indicato costituisce, a nostro avviso, una deviazione dai principi contabili di riferimento. Conseguentemente, l'effetto del consolidamento dei valori economici della controllata Tecnologia & Design S.c.a.r.l. sarebbe stato negativo di Euro 1 milione, conseguentemente, la perdita d'esercizio sarebbe stata superiore di Euro 1 milione e il patrimonio netto sarebbe stato inferiore di Euro 1 milione, al lordo del relativo effetto fiscale.

Immobilizzazioni materiali

Il bilancio consolidato chiuso al 31 dicembre 2025 evidenzia un valore delle immobilizzazioni materiali per Euro 10,2 milioni, riferite in prevalenza al valore delle immobilizzazioni in corso e acconti per Euro 7,5 milioni.

La recuperabilità del valore delle immobilizzazioni in corso è stata determinata dagli amministratori attraverso la sommatoria del valore attuale netto dei flussi di cassa

4


RSM

operativi, opportunamente attualizzati, derivanti dal piano industriale della controllata Immobiliare Costa Alta S.r.l. per il periodo 2026-2028.

Durante i primi mesi del 2026 la Società ha sottoscritto un preliminare di vendita per la cessione parziale, pari al 35%, della partecipazione in Immobiliare Costa Alta S.r.l.. Da tale preliminare emergerebbe una minusvalenza di Euro 1,1 milioni, che rapportata all'intero valore della partecipazione farebbe emergere la necessità di ridurre il valore del differenziale di consolidamento contabilizzato tra le immobilizzazioni in corso per Euro 3,2 milioni. Inoltre, l'informativa di bilancio predisposta dagli amministratori non risulta essere completa in quanto non viene indicato che la controparte con cui è stato sottoscritto tale preliminare sia una parte correlate.

Quanto sopra indicato costituisce, a nostro avviso, una deviazione dai principi contabili di riferimento. Conseguentemente, la svalutazione per perdite durevoli di valore delle immobilizzazioni in corso pari a Euro 3,2 milioni dovrebbe essere iscritta nella voce "B) 10 c) Altre svalutazioni delle immobilizzazioni" del conto economico e, conseguentemente, la perdita d'esercizio sarebbe stata superiore di Euro 3,2 milioni e il patrimonio netto sarebbe stato inferiore di Euro 3,2 milioni, al lordo del relativo effetto fiscale. Inoltre, l'informativa di bilancio avrebbe dovuto riportare l'indicazione che si tratta di operazione con parte correlata.

Responsabilità degli amministratori e del collegio sindacale per il bilancio consolidato

Gli amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio consolidato che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità alle norme italiane che ne disciplinano i criteri di redazione e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.

Gli amministratori sono responsabili per la valutazione della capacità del Gruppo di continuare ad operare come un'entità in funzionamento e, nella redazione del bilancio consolidato, per l'appropriatezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale, nonché per una adeguata informativa in materia. Gli amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio consolidato a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la liquidazione del capogruppo Solid World Group S.p.A. o per l'interruzione dell'attività o non abbiano alternative realistiche a tali scelte.

Il collegio sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di predisposizione dell'informativa finanziaria del Gruppo.

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RSM

Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio consolidato

E' nostra la responsabilità di svolgere la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) e di emettere la relazione di revisione. Tuttavia, a causa di quanto descritto nella sezione Elementi alla base della dichiarazione di impossibilità di esprimere un giudizio nella presente relazione, non siamo stati in grado di acquisire elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio sul bilancio consolidato.

Siamo indipendenti rispetto alla Capogruppo Solid World Group S.p.A. in conformità alle norme e ai principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano alla revisione contabile del bilancio.

Relazione su altre disposizioni di legge e regolamentari

Giudizi e dichiarazione ai sensi dell'art. 14, comma 2, lettere e), e-bis) ed e-ter), del D.Lgs. 39/10

Gli amministratori della Solid World Group S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della relazione sulla gestione del Gruppo Solid World Group al 31 dicembre 2025, incluse la sua coerenza con il relativo bilancio consolidato e la sua conformità alle norme di legge.

Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 720B al fine di:

  • esprimere un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione con il bilancio consolidato;
  • esprimere un giudizio sulla conformità alle norme di legge della relazione sulla gestione;
  • rilasciare una dichiarazione su eventuali errori significativi nella relazione sulla gestione.

A causa della significatività di quanto descritto nella sezione Elementi alla base della dichiarazione di impossibilità di esprimere un giudizio della Relazione sul bilancio consolidato, non siamo in grado di esprimere un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione con il bilancio consolidato del Gruppo Solid World Group al 31 dicembre 2025 e sulla sua conformità alle norme di legge, né di rilasciare la dichiarazione di cui all'art. 14, comma 2, lettere e), e-bis) ed e-ter), del D. Lgs. 39/10 sulla base delle conoscenze e della comprensione dell'impresa e del relativo contesto acquisite nel corso dell'attività di revisione.

Milano, 15 aprile 2026

RSM Società di Revisione e
Organizzazione Contabile S.p.A.

Biagio Rosa
(Socio – Revisore legale)