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Sogefi Interim / Quarterly Report 2022

Nov 2, 2022

4192_10-q_2022-11-02_1b121dec-0b4f-4be7-9c27-e75dc2aad7fd.pdf

Interim / Quarterly Report

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INFORMATIVA FINANZIARIA AL 30 SETTEMBRE 2022

SOCIETA' PER AZIONI - CAPITALE SOCIALE EURO 62.461.355,84 REGISTRO DELLE IMPRESE DI MILANO MONZA-BRIANZA LODI E CODICE FISCALE N. 00607460201 SOCIETA' SOGGETTA ALL'ATTIVITA' DI DIREZIONE E COORDINAMENTO DI CIR S.p.A. SEDE LEGALE: 20121 MILANO, VIA CIOVASSINO, 1/A - TEL. 02.467501 UFFICI: 78280 GUYANCOURT (FRANCIA), IMMEUBLE DE RENAISSANCE , AVENUE CLAUDE MONET 1 TEL. 0033 01 61374300 SITO INTERNET: WWW.SOGEFIGROUP.COM

RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE SULLA GESTIONE DEL GRUPPO SOGEFI AL 30 SETTEMBRE 2022

IL MERCATO AUTOMOTIVE NEL 2022

Nel terzo trimestre 2022 la produzione mondiale di automobili ha registrato una crescita del 27,5% rispetto al corrispondete periodo del 2021 (+38,4% in Europa), dopo un primo semestre 2022 in calo dell'1,8% a causa delle difficoltà nell'approvvigionamento di componenti e materie prime già emerse nel 2021 e degli effetti del conflitto tra Russia e Ucraina.

Grazie alla ripresa del terzo trimestre, la produzione globale di autoveicoli dei primi nove mesi del 2022 è cresciuta del 7,5% rispetto a quella del corrispondente periodo del 2021, con incrementi in tutte la aree geografiche: +2,8% in Europa, +10,6% in NAFTA, +10,0% in Mercosur, +11,1% in Cina e +23,7% in India.

Malgrado il recupero dei primi nove mesi del 2022, la produzione mondiale di automobili resta tuttavia inferiore a quella del 2019, -8,9%, con l'Europa a -26,3%.

L'andamento del mercato resta incerto; S&P Global (IHS), fonte comunemente utilizzata nel settore, prevede una crescita rispetto al 2021 della produzione mondiale di autoveicoli del +2,2% nel quarto trimestre del 2022 e del 6% per l'intero esercizio 2022.

PRINCIPALI INFORMAZIONI SULLA GESTIONE

I ricavi consolidati del Gruppo hanno registrato una crescita del 17,7% rispetto ai primi nove mesi del 2021: l'incremento del fatturato è riconducibile alla crescita dei volumi di produzione (+3,4%), all'adeguamento dei prezzi di vendita, agli incrementi dei costi delle materie prime e all'evoluzione dei tassi di cambio (a tassi di cambio costanti l'incremento dei ricavi sarebbe infatti dell'11,7%).

L'andamento del terzo trimestre è stato particolarmente positivo (+29,4%), anche a cambi costanti (+21%).

I risultati economici sono stati positivi e in netto miglioramento:

  • l'EBITDA1 è aumentato a Euro 151,3 milioni, rispetto a Euro 144,1 milioni nei primi nove mesi del 2021;
  • l'EBIT è stato pari a Euro 62,3 milioni (5,3% sul fatturato), in crescita del 26% rispetto a Euro 49,4 milioni nel 2021 (5% del fatturato);
  • l'utile netto è ammontato a Euro 33 milioni (nel 2021 il risultato netto è stato pari a Euro 24,3 milioni per le attività operative in continuità e Euro -2,0 milioni, comprese le attività cessate);

1 L'EBITDA è calcolato sommando alla voce "Ebit" la voce "Ammortamenti" e l'importo delle svalutazioni di immobilizzazioni materiali e immateriali incluso nella voce "Altri costi (ricavi) non operativi", pari a Euro 0,9 milioni al 30 settembre 2022 (Euro 8,2 milioni nel corrispondente periodo dell'anno precedente).

  • l'attività ha generato un free cash flow positivo per Euro 31,6 milioni (Euro 25,1 milioni nel 2021);
  • l'indebitamento netto (ante IFRS16) è sceso a Euro 219,7 milioni al 30 settembre 2022, rispetto a Euro 258,2 milioni al 31 dicembre 2021.

Gli investimenti in innovazione sono stati significativi con progressi in tutto il periodo:

  • il filtro abitacolo SOGEFI CabinHepa+, che utilizza media HEPA (High Efficiency Particulate Air) e filtra meccanicamente, catturando particelle 50 volte più piccole rispetto a un filtro dell'abitacolo convenzionale, è stato nominato prodotto dell'anno 2022 in Francia;
  • é stato inaugurato a Marckolsheim, in Francia, l'E-Mobility Tech Center europeo, dotato della più grande stampante 3D d'Europa e dedicato alla ricerca e sviluppo di nuovi prodotti destinati alla E-Mobility;
  • a settembre sono state presentate nell'ambito del Battery show di Novi Michigan le innovative piastre di raffreddamento per piattaforme EV, che hanno riscosso un notevole interesse da parte di clienti.

Nei primi nove mesi l'attività commerciale è stata sostenuta, con la conclusione di importanti contratti anche nel settore EV:

  • la divisione Filtrazione si è aggiudicata contratti per la fornitura di Filtri per la purificazione dell'aria, Filtri Olio e Moduli Carburante in Europa e in India;
  • la divisione Sospensioni ha concluso contratti in Europa per la fornitura di molle elicoidali e per barre stabilizzatrici - che verranno prodotte per la maggior parte in Romania - e tre nuovi contratti per la fornitura di barre stabilizzatrici destinate a veicoli elettrici o ibridi plug-in. Il 43% del valore complessivo stimato dei nuovi contratti conclusi nel 2022 riguarda piattaforme di E-mobility;
  • la divisione A&C ha concluso importanti contratti in NAFTA, in Europa e in Cina, per la fornitura di prodotti di thermal management e piastre di raffreddamento per la mobilità elettrica. Il 54% del valore complessivo dei nuovi contratti conclusi nel 2022 riguarda piattaforme di E-mobility.

Inoltre, in linea con le strategie ESG per la riduzione di energia da fonti non rinnovabili, Sogefi ha installato pannelli fotovoltaici negli stabilimenti di Nules (Spagna) e Pune (India) con l'obiettivo di mitigare il proprio impatto sul cambiamento climatico. Tali pannelli consentiranno di coprire circa il 20% del fabbisogno energetico degli stabilimenti interessati.

In merito infine alle criticità di mercato relative agli approvvigionamenti e ai prezzi delle materie prime e dell'energia, Sogefi ha sempre soddisfatto la domanda dei propri clienti e i prezzi di vendita sono stati adeguati per tener conto degli incrementi dei costi delle materie prime. Poiché tali criticità non sono ancora risolte, il management di Sogefi resta impegnato nel ricercare sempre soluzioni per servire i propri clienti, addivenendo ad accordi equi con tutti i clienti per far fronte ai rincari, come è già avvenuto nei primi mesi dell'anno, in modo tale da proseguire relazioni commerciali sostenibili di lungo periodo.

RISULTATI DEI PRIMI NOVE MESI 2022

I ricavi dei primi nove mesi del 2022 sono ammontati a Euro 1.165,6 milioni, in crescita del 17,7% rispetto al corrispondente periodo del 2021.

La crescita a cambi costanti è stata pari all'11,7%: i volumi venduti sono aumentati del 3,4% rispetto a quelli dei primi nove mesi del 2021 e la restante parte dell'incremento riflette l'adeguamento dei prezzi di vendita, articolato tra le differenti linee di prodotto in funzione dell'evoluzione dei costi delle materie prime e componenti impiegati.

Ricavi per area geografica

(in milioni di Euro) 9M 2022 9M 2021 Variazione
2022 vs 2021
Variazione a
cambi
costanti 2022
vs 2021
Mercato di
riferimento
Importo Importo % % %
Europa 668,6 622,3 7,4 7,2 2,8
Nord America 254,8 195,1 30,6 17,4 10,6
Sud America 85,2 54,1 57,4 19,8 10,0
Asia 161,9 126,7 27,9 17,6 13,0
- di cui Cina 84,6 71,2 18,9 7,8 11,1
Eliminazioni infragruppo (4,9) (8,2)
TOTALE 1.165,6 990,0 17,7 11,7 7,5

Tutte le aree geografiche sono in crescita: +7,4% in Europa, +30,6% in Nord America (+17,4% a cambi costanti), +57,4% in Sud America (+19,8% a cambi costanti, al netto dell'inflazione dell'Argentina), +27,9% in Asia (+17,6% a cambi costanti).

(in milioni di Euro) 9M 2022 9M 2021 Variazione
2022 vs 2021
Variazione a
cambi
costanti 2022
vs 2021
Importo Importo % %
Sospensioni 419,6 338,2 24,1 16,7
Filtrazione 403,0 345,0 16,8 12,8
Aria e Raffreddamento 345,9 309,2 11,9 4,8
Eliminazioni infragruppo (2,9) (2,4) 0,6
TOTALE 1.165,6 990,0 17,7 11,7

Ricavi per settore di attività

Sospensioni ha registrato ricavi in crescita del 24,1% (+16,7% a cambi costanti), con tassi di incremento significativi in particolare in Sudamerica, in Nord America e in India.

Filtrazione ha riportato ricavi in aumento del 16,8% (+12,8% a cambi costanti), grazie al buon andamento del canale After Market in Europa e delle attività in Nord America e India.

Aria e Raffreddamento ha registrato ricavi in crescita del 11,9% (+4,8% a cambi costanti), penalizzati da un calo in Europa che, nel 2021, aveva realizzato un ricavo non ricorrente, relativo alla vendita di un progetto speciale.

Sintesi del conto economico consolidato

(in milioni di Euro) Note (*) 9M 2022 9M 2021 Variazione
Importo % Importo % Importo %
Ricavi delle vendite 1.165,6 100,0 990,0 100,0 175,6 17,7
Costi variabili del venduto 842,8 72,3 679,2 68,6 163,6 24,1
MARGINE DI CONTRIBUZIONE 322,8 27,7 310,8 31,4 12,0 3,8
Costi fissi (a) 168,9 14,5 162,2 16,4 6,7 4,1
Costi di ristrutturazione 8,0 0,7 2,3 0,2 5,7 243,6
Altri costi (ricavi) (b) (5,4) (0,5) 2,2 0,2 (7,6) (352,1)
EBITDA (c) 151,3 13,0 144,1 14,6 7,2 5,0
Ammortamenti/Svalutazioni (d) 89,0 7,7 94,7 9,6 (5,7) (6,1)
EBIT 62,3 5,3 49,4 5,0 12,9 26,0
UTILE/(PERDITA) DA ATTIVITA'
OPERATIVE 34,2 2,9 24,3 2,5 9,9 40,6
Utile/(perdita)
da
attività
operative
cessate, al netto degli effetti fiscali - - (24,7) (2,5) 24,7 100,0
(Utile) perdita di terzi (1,2) (0,1) (1,6) (0,2) 0,4 28,0
UTILE (PERDITA) DEL GRUPPO 33,0 2,8 (2,0) (0,2) 35,0 -

(*) Le note in tabella sono spiegate in dettaglio in allegato alla fine della presente relazione.

L'EBITDA, pari a Euro 151,3 milioni, è aumentato del 5% rispetto a Euro 144,1 milioni nei primi nove mesi del 2021; il rapporto EBITDA/Ricavi % è sceso al 13,0%, dal 14,6% dei primi nove mesi del 2021.

Al fine di comprendere l'evoluzione della redditività, è necessario considerare che i maggiori costi per materiali ed energia sono stati compensati dall'incremento dei prezzi di vendita; tuttavia, tale incremento di pari consistenza sui ricavi e sui costi delle materie impiegate ha determinato una diluizione dell'indice di redditività.

Il margine di contribuzione è aumentato del 3,8% rispetto ai primi nove mesi del 2021, in linea con l'incremento dei volumi venduti, ed il rapporto margine di contribuzione/fatturato % è sceso al 27,7%, rispetto al 31,4% dei primi nove mesi del 2021, per l'effetto diluitivo di cui sopra.

L'incidenza dei costi fissi sui ricavi è in calo dal 16,4% dello stesso periodo del 2021 all'attuale 14,5%.

L'EBIT è ammontato a Euro 62,3 milioni (5,3% sul fatturato), in crescita del 26% rispetto a Euro 49,4 milioni nel 2021 (5% del fatturato).

Gli oneri finanziari, pari a Euro 13,6 milioni, sono in linea con quelli dei primi nove mesi 2021 (Euro 13,4 milioni).

Gli oneri fiscali sono in aumento a Euro 14,5 milioni (Euro 13,2 milioni nel 2021).

L'Utile da attività operative è ammontato a Euro 34,2 milioni rispetto a Euro 24,3 milioni dei primi nove mesi 2021.

Non sono stati registrati risultati da attività operative cessate o possedute per la vendita, mentre nello stesso periodo dell'esercizio precedente la cessione delle filiali della Filtrazione in Brasile e Argentina aveva fatto registrare un risultato contabile negativo di Euro 24,7 milioni.

Il gruppo ha riportato un utile netto di Euro 33 milioni (Euro -2,0 milioni nei primi nove mesi del 2021).

Il Free Cash Flow è stato positivo per Euro 31,6 milioni, rispetto a Euro 25,1 milioni nei primi nove mesi del 2021. L'incremento riflette l'evoluzione positiva dei risultati e una variazione del circolante nel periodo meno sfavorevole di quella registrata nei primi nove mesi del 2021 per il maggior ricorso al factoring.

Al 30 settembre 2022 il patrimonio netto, esclusa la quota di azionisti terzi, ammontava a Euro 248,5 milioni, rispetto a Euro 187,7 milioni al 31 dicembre 2021.

L'incremento riflette il risultato netto del periodo, le differenze cambio positive da conversione, gli utili attuariali, il fair value degli strumenti di copertura dei flussi di cassa e altre variazioni.

L'indebitamento finanziario netto ante IFRS16 al 30 settembre 2022 era pari a Euro 219,7 milioni, in riduzione rispetto a fine 2021 (Euro 258,2 milioni) e rispetto al 30 settembre 2021 (Euro 267,4 milioni). Includendo i debiti finanziari per diritti d'uso, secondo il principio IFRS 16, l'indebitamento finanziario netto al 30 settembre 2022 era pari a Euro 292,7 milioni, rispetto a Euro 327,6 al 31 dicembre 2021.

Al 30 settembre 2022 il Gruppo ha linee di credito committed in eccesso rispetto al fabbisogno per Euro 294 milioni.

I dipendenti del Gruppo Sogefi al 30 settembre 2022 erano 5.465 rispetto a 5.610 di fine settembre 2021 e 5.462 al 31 dicembre 2021.

ANDAMENTO DEI SETTORI DI ATTIVITA'

Business unit "Filtrazione"

Nei primi nove mesi del 2022 la business unit ha conseguito ricavi pari a Euro 403,0 milioni, in crescita del 16,8% (+12,8% a cambi costanti) rispetto allo stesso periodo del 2021, grazie al buon andamento del canale After Market in Europa, che ha acquisito nuove quote di mercato, e delle attività in Nord America e India.

L'EBITDA è ammontato a Euro 60,8 milioni, in crescita rispetto a Euro 53,3 milioni nel corrispondente periodo del 2021, e l'EBITDA margin è stato pari al 15,1%, sostanzialmente in linea con il 15,5% dei primi nove mesi 2021.

L'EBIT è stato positivo per Euro 37,9 milioni, in crescita rispetto ai 26,2 milioni dei primi nove mesi 2021, con una redditività operativa in aumento al 9,4% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente (7,6%).

I dipendenti della business unit al 30 settembre 2022 erano 1.971 (1.974 al 31 dicembre 2021 e 2.106 al 30 settembre 2021).

Business unit "Sospensioni"

Nei primi nove mesi 2022, la business unit ha realizzato ricavi per Euro 419,6 milioni, con una crescita del 24,1% a cambi storici e del 16,7% a cambi costanti, che riflette la dinamica dell'attività in Sudamerica, Nord America e India e l'adeguamento dei prezzi di vendita.

L'EBITDA è stato pari a Euro 23,5 milioni, in calo rispetto a Euro 29,9 milioni del 2021, e l'EBITDA margin è sceso al 5,6% dall'8,8% dello stesso periodo del 2021; l'EBIT è stato negativo per Euro 5,4 milioni, rispetto a Euro +1,6 milioni nei primi nove mesi 2021. Tale evoluzione rispetto al 2021 è dovuta alla registrazione nel 2021 di proventi non ricorrenti, senza i quali i risultati dei due periodi sarebbero pressochè allineati. La redditività della divisione resta insufficiente e sono in corso interventi di natura strutturale volti a recuperare efficienza e redditività.

I dipendenti della business unit al 30 settembre 2022 erano 2.233 (2.267 al 31 dicembre 2021 e 2.296 al 30 settembre 2021).

Business unit "Aria e Raffreddamento"

Nei primi nove mesi 2022, la business unit ha ottenuto ricavi pari a Euro 345,9 milioni,

in crescita del 11,9% e del 4,8% a cambi costanti, con NAFTA e Cina in crescita, in linea con la performance dei rispettivi mercati. Per quanto riguarda l'Europa, il fatturato è inferiore a quello del 2021 principalmente a causa dei ricavi non ricorrenti per Euro 14,4 milioni registrati nel 2021 per la vendita di un progetto speciale.

L'EBITDA è stato di Euro 58,3 milioni, superiore rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente (Euro 57,4 milioni); l'EBITDA margin è stato pari al 16,9%, in leggero calo rispetto al 18,5% dei primi nove mesi 2021, riflettendo principalmente la diluizione dovuta all'incremento dei prezzi a compensazione dell'aumento dei costi per materie prime.

L'EBIT è ammontato a Euro 25,4 milioni, in crescita rispetto a Euro 22,4 milioni nello stesso periodo dell'esercizio precedente.

I dipendenti della business unit al 30 settembre 2022 erano 1.203 (1.169 al 31 dicembre 2021 e 1.152 al 30 settembre 2021).

ANDAMENTO DEL TERZO TRIMESTRE 2022

Nel prospetto che segue è riportato in forma sintetica il conto economico del terzo trimestre comparato a quello del corrispondente trimestre del precedente esercizio.

(in milioni di Euro) Note (*) Q3 2022 Q3 2021 Variazione
Importo % Importo % Importo %
Ricavi delle vendite 409,6 100,0 316,6 100,0 93,0 29,4
Costi variabili del venduto 299,1 73,0 216,3 68,3 82,8 38,3
MARGINE DI CONTRIBUZIONE 110,5 27,0 100,3 31,7 10,2 10,2
Costi fissi (a) 56,7 13,9 51,9 16,4 4,8 9,2
Costi di ristrutturazione 3,8 0,9 1,0 0,3 2,8 285,0
Altri costi (ricavi) (b) (1,5) (0,4) 11,6 3,7 (13,1) (113,0)
EBITDA (c) 51,5 12,6 35,8 11,3 15,7 44,0
Ammortamenti/Svalutazioni (d) 29,7 7,3 33,7 10,6 (4,0) (12,0)
EBIT 21,8 5,3 2,1 0,7 19,7 945,2
UTILE/(PERDITA) DA ATTIVITA'
OPERATIVE
13,1 3,2 (2,1) (0,6) 15,2 (732,0)
Utile/(perdita) da attività operative cessate,
al netto degli effetti fiscali
- - (21,2) (6,8) 21,2 100,0
(Utile) perdita di terzi (0,9) (0,2) (0,1) - (0,8) 607,8
UTILE (PERDITA) DEL GRUPPO 12,2 3,0 (23,4) (7,4) 35,6 152,1

(*) Le note in tabella sono spiegate in dettaglio in allegato alla fine della presente relazione.

Nel terzo trimestre del 2022, Sogefi ha registrato ricavi pari a Euro 409,6 milioni con una crescita del 29,4% (+21% a cambi costanti), grazie alla ripresa del mercato, all'adeguamento dei prezzi di vendita e all'effetto positivo dei tassi di cambio. La dinamica dei ricavi, anche a cambi costanti, è stata particolarmente positiva e migliore del mercato in Asia e Nord America.

L'EBITDA è risultato pari a Euro 51,5 milioni, 12,6% del fatturato, rispetto a Euro 35,8 milioni nel terzo trimestre 2021 (11,3% del fatturato).

L'EBIT è stato positivo per Euro 21,8 milioni (Euro 2,1 milioni nel terzo trimestre 2021).

L'utile netto da attività operative è stato pari a Euro 13,1 milioni (Euro -2,1 milioni nel terzo trimestre 2021).

Il risultato netto consolidato è stato pari a Euro 12,2 milioni rispetto a Euro -23,4 milioni nel terzo trimestre 2021, che risentiva dell'impatto contabile negativo per Euro 21,2 milioni, determinato dalla cessione dell'attività filtrazione in Argentina.

IMPATTI DEL COVID-19 E DELLA CRISI RUSSIA / UCRAINA SULL'ATTIVITÀ

Nel 2022, pur persistendo la crisi pandemica, non si sono verificate sospensioni delle attività industriali e commerciali, con l'eccezione dei lock down in alcune aree della Cina. Il Gruppo Sogefi ha mantenuto tutte le disposizioni per la sicurezza sanitaria sul posto di lavoro volte a ridurre il rischio di contagio: distanziamento fisico, utilizzo di sistemi di protezione individuale e misure volte a limitare la presenza del personale sul posto di lavoro, con il ricorso al lavoro agile. Ciononostante sono proseguite le assenze del personale a causa di contagi o contatti e i conseguenti disagi operativi.

In merito alle conseguenze del conflitto tra Russia e Ucraina, si sottolinea che a marzo del 2022 il Gruppo ha cessato le proprie attività commerciali in Russia e le esportazioni verso Ucraina e Bielorussia; i ricavi complessivi delle suddette attività non erano significativi (nel 2021 hanno rappresentato lo 0,7% dei ricavi del Gruppo) e pertanto la perdita di fatturato è stata irrilevante. Tuttavia, la cessazione di attività in Russia ha fatto registrare perdite di valore di attività detenute nel paese per Euro 0,9 milioni.

In termini più generali, il Gruppo, come tutto il settore automotive, sta subendo gli impatti indiretti della guerra, e in particolare l'ulteriore impennata dei prezzi dell'energia e delle materie prime e le difficoltà di approvvigionamento.

Infine, quale effetto combinato di una crisi pandemica non ancora risolta e del conflitto russo/ucraino, con impatto significativo su importanti clienti europei per i quali il mercato russo era rilevante, la domanda europea non ha registrato la ripresa attesa.

FATTI DI RILIEVO AVVENUTI SUCCESSIVAMENTE AL 30 SETTEMBRE 2022

Successivamente alla chiusura del periodo, non si sono verificati fatti di rilievo che possano avere impatto sulle informazioni economico, patrimoniali e finanziarie rappresentate.

EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE

La visibilità sull'andamento del mercato automotive nel quarto trimestre 2022 rimane ridotta a causa delle incertezze legate al conflitto tra Russia e Ucraina, all'evoluzione macro-economica, alla disponibilità e ai prezzi delle materie prime e dell'energia, alle difficoltà logistiche di trasporto e approvvigionamento dai mercati asiatici.

Per il 2022, S&P Global (IHS) prevede il mantenimento di volumi elevati anche nel quarto trimestre e una crescita della produzione mondiale di automobili nell'intero anno del 6,0% rispetto al 2021, con l'Europa a +5,4%, Nafta a +10,9%, il Sud America a +6,7% e la Cina a +6,4%.

Per quanto concerne i prezzi delle materie prime, a partire dal mese di aprile il trend rialzista dei prezzi dell'acciaio si è arrestato, mentre prosegue quello di altre materie quali la resina e quello dell'energia.

Va rilevato che nei primi nove mesi del 2022 i prezzi di vendita dei prodotti di Sogefi sono stati adeguati all'incremento dei costi delle materie prime registrato nel 2021 e a inizio 2022. A fronte dell'ulteriore impennata dei costi di alcune materie prime e dell'energia, il management di Sogefi continua a impegnarsi per ricercare accordi equi con tutti i clienti allo scopo di proseguire relazioni commerciali sostenibili di lungo periodo.

Assumendo che non ci siano ulteriori fattori di grave deterioramento dello scenario macroeconomico e produttivo (significativi inasprimenti delle sanzioni verso la Russia, inasprimento del conflitto russo-ucraino, ulteriori shortage e aumenti dei prezzi dell'energia e delle materie prime rispetto agli attuali, tali da compromettere la sostenibilità della supply chain, ulteriori lock down), il Gruppo Sogefi prevede di conseguire per l'intero esercizio 2022 un risultato operativo, escludendo gli oneri non ricorrenti, almeno in linea con quello registrato nel 2021.

Milano, 21 ottobre 2022

PER IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE L'Amministratore Delegato Frédéric Sipahi

ALLEGATO: NOTE DI RACCORDO TRA I PROSPETTI CONTABILI CONTENUTI NELLA RELAZIONE SULLA GESTIONE E I PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI AL 30 SETTEMBRE 2022

(a) La voce corrisponde alla somma delle linee "Costi fissi di produzione, ricerca e sviluppo", "Costi fissi di vendita e distribuzione" e "Spese amministrative e generali";

(b) la voce corrisponde alla somma delle linee "Minusvalenze (plusvalenze) da dismissioni", "Differenze cambio (attive) passive" e "Altri costi (ricavi) non operativi", ad eccezione dell'importo relativo alle svalutazioni di immobilizzazioni materiali e immateriali;

(c) la voce corrisponde alla somma delle linee "EBIT", "Ammortamenti" e l'importo delle svalutazioni di immobilizzazioni materiali e immateriali incluso nella voce "Altri costi (ricavi) non operativi";

(d) la voce corrisponde alla somma della linea "Ammortamenti" e dell'importo delle svalutazioni di immobilizzazioni materiali e immateriali incluso nella voce "Altri costi (ricavi) non operativi".

GRUPPO SOGEFI

SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA CONSOLIDATA

(in milioni di Euro)

ATTIVITA' 30.09.2022 31.12.2021
ATTIVITA' CORRENTI
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 140,0 120,9
Altre attività finanziarie 1,7 1,3
Rimanenze 133,3 111,9
Crediti commerciali 186,9 136,7
Altri crediti 14,0 10,9
Attività per imposte correnti 29,2 25,6
Altre attività 5,0 2,7
ATTIVITA' POSSEDUTE PER LA VENDITA - -
TOTALE ATTIVITA' CORRENTI 510,1 410,0
ATTIVITA' NON CORRENTI
Terreni 12,2 12,2
Immobili, impianti e macchinari 375,2 368,6
Altre immobilizzazioni materiali 6,5 4,7
Diritti d'uso 69,1 67,4
Attività immateriali 230,6 236,7
Altre attività finanziarie 1,1 -
Crediti finanziari 9,4 4,0
Altri crediti 36,5 38,8
Attività per imposte differite 31,7 36,3
TOTALE ATTIVITA' NON CORRENTI 772,3 768,7
TOTALE ATTIVITA' 1.282,4 1.178,7
E-MARKET
SDIR
CERTIFIED
PASSIVITA' 30.09.2022 31.12.2021
PASSIVITA' CORRENTI
Debiti correnti verso banche 1,2 2,0
Quota corrente di finanziamenti a medio lungo termine e altri
finanziamenti 56,0 86,9
Debiti finanziari correnti per diritti d'uso 19,4 17,1
Altre passività finanziarie a breve termine per derivati - -
Debiti commerciali e altri debiti 372,1 317,6
Passività per imposte correnti 9,8 4,8
Altre passività correnti 38,8 33,5
Fondi correnti 12,8 16,7
PASSIVITA' DIRETTAMENTE CORRELATE ALLE ATTIVITA' POSSEDUTE
PER LA VENDITA - -
TOTALE PASSIVITA' CORRENTI 510,1 478,6
PASSIVITA' NON CORRENTI
Debiti non correnti verso banche 253,9 219,0
Quota non corrente di finanziamenti a medio lungo termine e altri finanziamenti 59,8 74,2
Debiti finanziari a medio lungo termine per diritti d'uso 54,6 54,4
Altre passività finanziarie a medio lungo termine per derivati - -
Fondi non correnti 45,4 56,3
Altri debiti 68,3 65,9
Passività per imposte differite 25,4 25,3
TOTALE PASSIVITA' NON CORRENTI 507,4 495,1
PATRIMONIO NETTO
Capitale sociale 62,5 62,5
Riserve e utili (perdite) a nuovo 153,0 123,2
Utile (perdita) d'esercizio del Gruppo 33,0 2,0
TOTALE PATRIMONIO NETTO ATTRIBUIBILE AGLI AZIONISTI DELLA
CONTROLLANTE 248,5 187,7
Partecipazioni di terzi 16,4 17,3
TOTALE PATRIMONIO NETTO 264,9 205,0
TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO 1.282,4 1.178,7

PATRIMONIO NETTO

(in milioni di Euro) Patrimonio netto
consolidato
di Gruppo
Capitale e
riserve di terzi
Totale
patrimonio netto
di Gruppo e terzi
Saldo al 31 dicembre 2021 187,7 17,3 205,0
Dividendi 0,0 (2,1) (2,1)
Differenze cambio 8,5 0,0 8,5
Utili (perdite) attuariali 9,0 0,0 9,0
Fair value degli strumenti di copertura dei
flussi di cassa 4,4 0,0 4,4
Altre variazioni 5,9 0,0 5,9
Risultato netto del periodo 33,0 1,2 34,2
Saldo al 30 settembre 2022 248,5 16,4 264,9

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO DEL TERZO TRIMESTRE 2022

(in milioni di Euro) Periodo
01.07 – 30.09.2022
Periodo
01.07 – 30.09.2021
Variazione
Importo % Importo % Importo %
Ricavi delle vendite 409,6 100,0 316,6 100,0 93,0 29,4
Costi variabili del venduto 299,1 73,0 216,3 68,3 82,8 38,3
MARGINE DI CONTRIBUZIONE 110,5 27,0 100,3 31,7 10,2 10,2
Costi fissi di produzione, ricerca e sviluppo 30,8 7,6 27,9 8,8 2,9 10,7
Ammortamenti 29,5 7,2 28,7 9,0 0,8 3,0
Costi fissi di vendita e distribuzione 7,8 1,9 7,2 2,3 0,6 8,0
Spese amministrative e generali 18,1 4,4 16,8 5,3 1,3 7,3
Costi di ristrutturazione 3,8 0,9 1,0 0,3 2,8 285,0
Minusvalenze (plusvalenze) da dismissioni 0,1 0,0 - - 0,1 -
Differenze cambio (attive) passive (1,3) (0,3) (1,0) (0,3) (0,3) (34,9)
Altri costi (ricavi) non operativi (0,1) - 17,6 5,6 (17,7) (100,6)
EBIT 21,8 5,3 2,1 0,7 19,7 945,2
Oneri finanziari 4,8 1,2 4,6 1,5 0,2 5,2
(Proventi) finanziari (0,4) (0,1) (0,5) (0,2) 0,1 (19,7)
Oneri (proventi) da partecipazioni - - - - - -
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE 17,4 4,2 (2,0) (0,6) 19,4 985,4
Imposte sul reddito 4,3 1,0 0,1 - 4,2 -
UTILE/(PERDITA) DA ATTIVITA'
OPERATIVE
13,1 3,2 (2,1) (0,6) 15,2 (732,0)
Utile/(perdita) da attività operative cessate,
al netto degli effetti fiscali
- - (21,2) (6,8) 21,2 100,0
RISULTATO NETTO INCLUSA LA
QUOTA DI TERZI
13,1 3,2 (23,3) (7,4) 36,4 156,1
(Utile) perdita di terzi (0,9) (0,2) (0,1) - (0,8) 607,8
UTILE (PERDITA) DEL GRUPPO 12,2 3,0 (23,4) (7,4) 35,6 152,1

POSIZIONE FINANZIARIA NETTA CONSOLIDATA

(in milioni di Euro) 30.09.2022 31.12.2021 30.09.2021
A. Disponibilità liquide 140,0 120,9 126,9
B. Mezzi equivalenti a disponibilità liquide - - -
C. Altre attività finanziarie correnti 11,1 5,1 5,3
D. Liquidità (A) + (B) + (C) 151,1 126,0 132,2
E. Debito finanziario corrente (inclusi gli strumenti di debito, ma
esclusa la parte corrente del debito finanziario non corrente) 1,2 2,0 0,9
F. Parte corrente del debito finanziario non corrente 75,4 104,1 68,1
G. Indebitamento finanziario corrente (E) + (F) 76,6 106,1 69,0
H. Indebitamento finanziario corrente netto (G) - (D) (74,5) (19,9) (63,2)
I. Debito finanziario non corrente (esclusi la parte corrente e gli
strumenti di debito) 308,5 273,3 318,2
J. Strumenti di debito 59,8 74,2 80,5
K. Debiti commerciali e altri debiti non correnti - - -
L. Indebitamento finanziario non corrente (I) + (J) + (K) 368,3 347,5 398,7
M. Totale Indebitamento finanziario (H) + (L) 293,8 327,6 335,5
Altre attività finanziarie non correnti (1,1) - -
Indebitamento finanziario netto incluse altre attività
finanziarie non correnti (come da "Posizione finanziaria
netta" risultante nella tabella Rendiconto Finanziario
Consolidato) 292,7 327,6 335,5

RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO

(in milioni di Euro) 30.09.2022 31.12.2021 30.09.2021
AUTOFINANZIAMENTO 118,8 124,6 93,5
Variazione del capitale circolante netto (16,0) (13,0) (23,6)
Altre attività/passività a medio lungo termine 10,0 28,8 23,1
FLUSSO MONETARIO GENERATO DALLE OPERAZIONI
DEL PERIODO 112,8 140,4 93,0
Decremento netto da cessione di immobilizzazioni 0,4 21,1 15,8
TOTALE FONTI 113,2 161,5 108,8
TOTALE IMPIEGHI 73,8 120,0 75,2
Posizione finanziaria netta delle società acquisite/vendute nel
periodo - (5,4) (5,5)
Differenze cambio su attività/passività e patrimonio netto (7,8) (3,7) (3,0)
FREE CASH FLOW 31,6 32,4 25,1
Dividendi pagati a terzi da società del Gruppo (2,1) (3,0) (3,0)
Variazione Fair Value strumenti derivati 5,4 1,1 0,5
VARIAZIONI DEL PATRIMONIO 3,3 (1,9) (2,5)
Variazione della posizione finanziaria netta 34,9 30,5 22,6
Posizione finanziaria netta a inizio periodo (327,6) (358,1) (358,1)
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA A FINE PERIODO (292,7) (327,6) (335,5)

CONTENUTO E FORMA DEI PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI

1. Premessa

L'informativa finanziaria consolidata al 30 settembre 2022, non sottoposta a revisione contabile, è stata redatta in conformità ai Principi Contabili Internazionali (IAS/IFRS) e a tale scopo i dati dei bilanci delle società partecipate consolidate sono stati opportunamente riclassificati e rettificati.

L'informativa finanziaria è stata elaborata secondo quanto indicato dall'art. 154 ter, comma 5 del D.Lgs. n. 58 del 24/02/98 (T.U.F.) e successive modifiche. Pertanto, non sono adottate le disposizioni del principio contabile internazionale relativo all'informativa finanziaria infra-annuale (IAS 34 "Bilanci intermedi").

2. Principi di consolidamento

Il consolidamento viene effettuato con il metodo dell'integrazione globale. I criteri adottati per l'applicazione di tale metodo non sono variati rispetto a quelli utilizzati al 31 dicembre 2021.

3. Principi contabili applicati

I principi contabili applicati nella redazione del bilancio al 30 settembre 2022 non differiscono da quelli applicati al bilancio del 31 dicembre 2021.

La presente informativa finanziaria è stata redatta in base al presupposto della continuità aziendale.