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Sogefi Interim / Quarterly Report 2021

Nov 11, 2021

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Interim / Quarterly Report

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INFORMATIVA FINANZIARIA AL 30 SETTEMBRE 2021

SOCIETA' PER AZIONI - CAPITALE SOCIALE Euro 62.461.355,84 REGISTRO DELLE IMPRESE DI MILANO MONZA-BRIANZA LODI E CODICE FISCALE N. 00607460201 SOCIETA' SOGGETTA ALL'ATTIVITA' DI DIREZIONE E COORDINAMENTO DI CIR S.p.A. SEDE LEGALE: 20121 MILANO, VIA CIOVASSINO, 1/A - TEL. 02.467501 UFFICI: 78286 GUYANCOURT (FRANCIA), PARC ARIANE IV- 7 AVENUE DU 8 MAI 1945 TEL. 0033 01 61374300 SITO INTERNET: WWW.SOGEFIGROUP.COM

RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE SULLA GESTIONE DEL GRUPPO SOGEFI AL 30 SETTEMBRE 2021

IL MERCATO AUTOMOTIVE NEL 2021

Dopo gli incrementi registrati nel primo e secondo trimestre (+15,7% e +48,3%), nel terzo trimestre del 2021 la produzione globale di automobili è stata debole e significativamente inferiore a quella del corrispondente periodo del 2020 (-19,7%), che aveva registrato una vigorosa ripresa, in quanto ha risentito delle difficoltà riscontrate nell'approvvigionamento di specifici componenti, che hanno rallentato la produzione e comportato anche la temporanea chiusura di alcuni stabilimenti dei principali produttori mondiali.

Nei primi nove mesi del 2021 la produzione mondiale di automobili ha comunque registrato una crescita del 9,5% rispetto al corrispondente periodo del 2020: +4,4% in Europa, +6,8% in NAFTA, +7,7% in Cina, +28,7% in Mercosur e + 48,4% in India.

Infine, malgrado il recupero, i volumi di produzione sono ancora significativamente inferiori a quelli precedenti la diffusione della pandemia in tutte le aree geografiche, con la sola eccezione della Cina. Infatti, la produzione mondiale dei primi nove mesi del 2021 è inferiore del 15,5% a quella del corrispondente periodo del 2019, con l'Europa a -27,6%, NAFTA a -21,5%, Mercosur a -23,3% e la Cina sostanzialmente in linea con il 2019 (-1,8%).

INFORMAZIONE SULLA GESTIONE

Il Gruppo ha registrato una significativa ripresa dei ricavi, in crescita del +19,4%, rispetto ai primi nove mesi del 2020, con una performance nettamente migliore del mercato; rispetto allo stesso periodo del 2019, il fatturato si colloca a -9,1%, a fronte del -15,5% della produzione di automobili a livello mondiale.

La ripresa del fatturato e gli interventi attuati per contrastare l'impatto della crisi hanno consentito di chiudere i primi nove mesi dell'anno con:

  • un EBITDA in crescita al 14,6% del fatturato (11,8% nei primi nove mesi del 2020 e 12,1% nei primi nove mesi del 2019),
  • un utile netto da "attività operative in continuità" di Euro 24,3 milioni, a fronte della perdita di Euro 15,6 milioni nello stesso periodo del 2020,
  • un free cash flow positivo per Euro 25,1 milioni (negativo per Euro 55,6 milioni nei primi nove mesi del 2020),
  • un indebitamento netto ante IFRS 16 di Euro 267,4 milioni, in riduzione rispetto a dicembre 2020 (Euro 291,3 milioni).

Nel corso dei primi nove mesi dell'anno l'attività commerciale ha registrato un andamento positivo.

La divisione Aria e Raffreddamento si è aggiudicata importanti contratti in Europa, NAFTA e Cina per la fornitura di prodotti di Thermal Management per la mobilità elettrica, che incorporano un valore aggiunto maggiore rispetto al valore medio standard dei tradizionali prodotti in plastica. Si tratta in particolare di nuovi contratti conclusi con una casa automobilistica tedesca premium per la piattaforma elettrica di nuova generazione e con due produttori di veicoli commerciali elettrici, uno pure electric e l'altro che utilizza tecnologia fuel cell.

La divisione Filtrazione si è aggiudicata un rilevante numero di contratti per la fornitura di filtri di purificazione dell'aria e due importanti contratti in NAFTA per filtri di trasmissione.

La divisione Sospensioni si è aggiudicata diversi contratti con nuovi clienti focalizzati esclusivamente su piattaforme elettriche.

RISULTATI PRIMI NOVE MESI 2021

Si precisa che i valori degli esercizi 2020 e 2019 sono stati rideterminati per l'applicazione del principio IFRS 5 ("Attività non correnti possedute per la vendita e attività operative cessate") alle controllate in Brasile, Spagna e Argentina della business unit Filtrazione, cedute, rispettivamente, in dicembre 2020, gennaio 2021 e agosto 2021. Il commento ai risultati viene di seguito proposto oltre che con il raffronto all'esercizio precedente, come di prassi, anche richiamando, sui principali indicatori, i primi nove mesi del 2019, tenuto conto del carattere straordinario degli andamenti dei primi nove mesi del 2020, a causa della diffusione della pandemia Covid-19 prima in Cina e poi in tutte le aree di operatività del Gruppo, e degli impatti delle misure restrittive adottate.

Ricavi

Nei primi nove mesi del 2021 i ricavi di Sogefi sono ammontati a Euro 990,0 milioni, in crescita del 19,4% a cambi storici e del 20,9% a cambi costanti rispetto al corrispondente periodo del 2020. Dopo gli incrementi del 5,2% nel primo trimestre e del 94,5% nel secondo, il terzo trimestre ha chiuso con una diminuzione del fatturato del 3,8% a cambi correnti, rispetto al -19,7% del mercato. Il fatturato dei primi nove mesi 2021 è inferiore del 9,1% rispetto a quello dei primi nove mesi del 2019.

Ricavi per area geografica

9M 2021 9M 2020 Variazione
2021 vs 2020
Variazione a
cambi
costanti 2021
vs 2020
Mercato di
riferimento
9M 2019 Variazione
2021 vs 2019
(in milioni di Euro) Importo Importo % % % Importo %
Europa 622,3 528,4 17,8 17,6 4,4 701,1 (11,2)
Nord America 195,1 177,2 10,1 13,6 6,8 220,8 (11,7)
Sud America 54,1 31,4 72,3 104,6 28,7 64,7 (16,4)
Asia 126,7 97,0 30,5 32,1 12,5 109,1 16,1
- di cui Cina 71,2 58,7 21,2 19,4 7,7 53,1 33,9
Eliminazioni infragruppo (8,2) (4,7) (6,5)
TOTALE 990,0 829,3 19,4 20,9 9,5 1.089,2 (9,1)

I ricavi a cambi costanti sono cresciuti del 17,6% in Europa, del 13,6% in Nord America, del 19,4% in Cina e del 104,6% (72,3% a cambi correnti) in Sud America. In tutte le aree geografiche Sogefi ha quindi registrato un andamento migliore di quello del mercato.

Ricavi per settore di attività

9M 2021 9M 2020 Variazione
2021 vs 2020
Variazione a
cambi
costanti 2021
vs 2020
9M 2019 Variazione
2021 vs 2019
(in milioni di Euro) Importo Importo % % Importo %
Sospensioni 338,2 277,9 21,7 23,8 422,9 (20,0)
Filtrazione 345,0 294,9 17,0 18,8 349,3 (1,2)
Aria e Raffreddamento 309,2 258,2 19,8 20,5 319,5 (3,2)
Eliminazioni infragruppo (2,4) (1,7) (2,5)
TOTALE 990,0 829,3 19,4 20,9 1.089,2 (9,1)

Nei primi nove mesi del 2021 le Business Unit Aria e Raffreddamento e Filtrazione hanno registrato una ripresa dell'attività, rispetto al 2020, maggiore di quella del mercato, con ricavi pressoché in linea con quelli del corrispondente periodo del 2019.

La crescita del fatturato della divisione Aria e Raffreddamento (+20,5% a cambi costanti e +19,8% a cambi correnti rispetto al corrispondente periodo del 2020) è dovuta, oltre che alla ripresa del mercato, allo sviluppo del portafoglio di contratti in particolare in Cina, dove i ricavi a cambi costanti sono aumentati del 24,3% rispetto all'anno precedente.

L'incremento del fatturato della divisione Filtrazione (+18,8% a cambi costanti e +17% a cambi correnti rispetto al corrispondente periodo del 2020) riflette, oltre all'evoluzione del mercato, la forte ripresa dell'India.

Infine, la Business Unit Sospensioni ha registrato ricavi in crescita del 23,8% a cambi costanti (+21,7% a cambi correnti) rispetto ai primi nove mesi del 2020, ma l'attività rimane significativamente inferiore rispetto al corrispondente periodo del 2019 (-20% a cambi correnti).

Sintesi conto economico consolidato

(in milioni di Euro) Note (*) 9M 2021 9M 2020 Variazione
Importo % Importo % Importo %
Ricavi delle vendite 990,0 100,0 829,3 100,0 160,7 19,4
MARGINE DI CONTRIBUZIONE 310,8 31,4 252,3 30,4 58,5 23,2
Costi fissi (a) 162,2 16,4 143,8 17,3 18,4 12,8
Costi di ristrutturazione 2,3 0,2 12,2 1,5 (9,9) (81,0)
Altri costi (ricavi) (b) 2,2 0,2 (1,8) (0,2) 4,0 (222,6)
EBITDA (c) 144,1 14,6 98,1 11,8 46,0 46,8
Ammortamenti/Svalutazioni (d) 94,7 9,6 94,8 11,4 (0,1) (0,1)
EBIT 49,4 5,0 3,3 0,4 46,1 -
UTILE/(PERDITA) DA ATTIVITA'
OPERATIVE 24,3 2,5 (15,6) (1,9) 39,9 -
Utile/ (perdita) da attività operative cessate, al
netto degli effetti fiscali (24,7) (2,5) (8,2) (1,0) (16,5) (199,3)
UTILE (PERDITA) DEL GRUPPO (2,0) (0,2) (23,2) (2,8) 21,2 91,5

(*) Le note in tabella sono spiegate in dettaglio in allegato alla fine della presente relazione.

L'EBITDA1 è ammontato a Euro 144,1 milioni, rispetto a Euro 98,1 milioni nei primi nove mesi 2020 e a Euro 131,5 milioni nei primi nove mesi 2019; la redditività lorda (EBITDA / Ricavi %) è aumentata al 14,6%, rispetto all'11,8% dei primi nove mesi del 2020 e al 12,1% dello stesso periodo del 2019.

L'incremento della redditività deriva dall'aumento del margine di contribuzione al 31,4% (29,8% nei primi nove mesi 2019 e 30,4% nello stesso periodo del 2020), e dalla riduzione dell'incidenza dei costi fissi sui ricavi al 16,4% (17,2% e 17,3% nei primi nove mesi 2019 e 2020). I costi fissi sono scesi del 13,3% rispetto ai primi mesi del 2019, grazie ai piani di azione attuati.

Hanno infine contribuito all'incremento dell'EBITDA i minori costi di ristrutturazione (Euro 2,3 milioni, rispetto a Euro 12,2 milioni nei primi nove mesi del 2020 e Euro 4,8 nell'analogo periodo del 2019).

Il terzo trimestre ha risentito della debolezza dei volumi e dell'incremento generalizzato dei costi delle materie prime, in particolare dei prezzi degli acciai per la produzione di sospensioni, che ha determinato una riduzione del margine di contribuzione, destinata a permanere nel quarto trimestre dell'esercizio.

L'EBIT è ammontato a Euro 49,4 milioni, a fronte di Euro 3,3 milioni nello stesso periodo del 2020 e di Euro 41,9 milioni nei primi nove mesi 2019.

Gli oneri finanziari, pari a Euro 13,4 milioni, sono inferiori rispetto a quelli del corrispondente periodo del 2020 (Euro 16,0 milioni) grazie alla riduzione dell'indebitamento e a un provento finanziario non ricorrente pari a Euro 1,2 milioni; gli oneri fiscali sono ammontati a Euro 13,2 milioni, rispetto a Euro 2,9 milioni nell'esercizio precedente.

L'utile netto da attività operative in continuità è pari a Euro 24,3 milioni, a fronte di una perdita di Euro 15,6 nei primi nove mese 2020.

1 L'EBITDA è calcolato sommando alla voce "Ebit" la voce "Ammortamenti" e l'importo delle svalutazioni di immobilizzazioni materiali e immateriali incluso nella voce "Altri costi (ricavi) non operativi", pari a Euro 8,2 milioni al 30 settembre 2021 (Euro 8,1 milioni nel corrispondente periodo dell'anno precedente).

Il risultato netto delle "attività operative cessate e possedute per la vendita" è stato negativo per Euro 24,7 milioni (Euro 8,2 milioni nei primi nove mesi del 2020) ed è stato determinato dalla cessione dell'attività filtrazione in Argentina, che ha generato un impatto contabile sul conto economico negativo per Euro 23,3 milioni, di cui Euro 20,6 milioni derivanti dalla riclassifica dal patrimonio netto al risultato di esercizio delle differenze cambio accumulate della controllata, senza incidenza sulla cassa e sul patrimonio netto.

Il risultato netto del periodo è negativo per Euro 2,0 milioni a fronte di una perdita di Euro 23,2 milioni nei primi nove mesi 2020 e di un utile di Euro 8,3 milioni nei primi nove mesi 2019.

Il Free Cash Flow è stato positivo per Euro 25,1 milioni, rispetto ad un consumo cassa di Euro 55,6 milioni nei primi nove mesi 2020, periodo nel corso del quale il free cash flow aveva presentato un andamento anomalo riconducibile alla forte contrazione dell'attività a causa della pandemia da Covid-19.

L'indebitamento finanziario netto ante IFRS16 al 30 settembre 2021 è pari a Euro 267,4 milioni, in riduzione rispetto al 31 dicembre 2020 (Euro 291,3 milioni) e al 30 settembre 2020 (Euro 299 milioni) e pressoché in linea con il 30 settembre 2019 (Euro 264,6 milioni).

Includendo i debiti finanziari per diritti d'uso, secondo il principio IFRS 16, l'indebitamento finanziario netto al 30 settembre 2021 è pari a Euro 335,5 milioni, in riduzione rispetto a Euro 358,1 milioni al 31 dicembre 2020 e a Euro 374,5 al 30 settembre 2020.

Al 30 settembre 2021 il Gruppo ha linee di credito committed in eccesso rispetto al fabbisogno per Euro 265 milioni (dopo aver rimborsato a maggio 2021 il prestito obbligazionario convertibile di Euro 100 milioni).

Al 30 settembre 2021 il patrimonio netto, esclusa la quota degli azionisti terzi, ammonta a Euro 168,3 milioni (Euro 133 milioni al 31 dicembre 2020).

I dipendenti del Gruppo Sogefi al 30 settembre 2021 erano 5.610 rispetto a 5.786 di fine settembre 2020 e 5.790 al 31 dicembre 2020, a perimetro equivalente.

ANDAMENTO DEI SETTORI DI ATTIVITA'

Business unit "Filtrazione"

Nei primi nove mesi 2021 la business unit Filtrazione ha conseguito ricavi pari a Euro 345,0 milioni, in crescita del 17,0% a cambi correnti e del 18,8% a cambi costanti. Il fatturato è risultato sostanzialmente in linea con i primi nove mesi 2019.

L'EBITDA margin è stato pari al 15,5%, in crescita rispetto al 10,6% del 2020 e al 12,1% al 30 settembre 2019, grazie alla ripresa del fatturato e alla riduzione dell'incidenza dei costi fissi sia rispetto ai primi nove mesi 2020 che rispetto allo stesso periodo del 2019. Nel periodo si sono inoltre registrati proventi non operativi per Euro

2,4 milioni e un effetto cambi positivo per Euro 0,7 milioni (negativo per Euro 0,9 milioni nei primi nove mesi 2020).

L'EBIT è stato positivo per Euro 26,2 milioni (6,0 milioni nei primi nove mesi 2020), con una redditività operativa dell'7,6%, superiore a quella registrata pre-covid (5,4% dei primi nove mesi 2019).

I dipendenti della business unit al 30 settembre 2021 erano 2.106 (2.254 al 31 dicembre 2020, a perimetro equivalente).

Business unit "Sospensioni"

Nei primi nove mesi 2021, la business unit Sospensioni ha realizzato ricavi per Euro 338,2 milioni, con una crescita del 21,7% (+23,8% a cambi costanti), che riflette soprattutto la dinamica dell'attività in Cina, India e Sudamerica.

L'EBITDA margin è pari al 8,8%, in miglioramento rispetto al 7,0% dei primi nove mesi 2020 e superiore anche rispetto al 8,3% al 30 settembre 2019 grazie alla crescita del fatturato, alla riduzione dell'incidenza dei costi fissi e alla registrazione di proventi non operativi per Euro 2,9 milioni.

L'EBIT è ammontato a Euro 1,6 milioni (Euro -8,4 milioni nello stesso periodo del 2020), con una redditività operativa del 0,5% (rispetto a 1,8% nei primi nove mesi 2019).

I dipendenti della business unit al 30 settembre 2021 erano 2.296 (2.290 al 31 dicembre 2020).

Business unit "Aria e Raffreddamento"

Nei primi nove mesi 2021, la business unit Aria e Raffreddamento ha ottenuto ricavi pari a Euro 309,2 milioni, in crescita del 19,8% a cambi correnti e del 20,5% a cambi costanti. La dinamica è stata particolarmente accentuata in Cina, dove i ricavi sono cresciuti a cambi costanti del 24,3% rispetto ai primi nove mesi 2020 grazie all'avvio di nuovi programmi e alla ripresa del mercato.

L'EBITDA margin, pari al 18,5%, è sostanzialmente in linea rispetto al corrispondente periodo del 2020 (18,3%) e in miglioramento rispetto ai primi nove mesi del 2019 (16,4%).

L'EBIT è ammontato a Euro 22,4 milioni, rispetto a Euro 10,6 milioni nel 2020, con un incremento della redditività operativa dal 5,6% dei primi nove mesi 2019 al 7,2% dello stesso periodo del 2021.

I dipendenti della business unit al 30 settembre 2021 erano 1.152 (1.192 al 31 dicembre 2020).

ANDAMENTO DEL TERZO TRIMESTRE 2021

Nel prospetto che segue è riportato in forma sintetica il conto economico del terzo trimestre comparato a quello del corrispondente trimestre del precedente esercizio.

(in milioni di Euro) Note (*) Q3 2021 Q3 2020 Variazione
Importo % Importo % Importo %
Ricavi delle vendite 316,6 100,0 329,2 100,0 (12,6) (3,8)
MARGINE DI CONTRIBUZIONE 100,3 31,7 101,4 30,8 (1,1) (1,1)
Costi fissi (a) 51,9 16,4 48,0 14,6 3,9 8,1
Costi di ristrutturazione 1,0 0,3 6,1 1,9 (5,1) (83,8)
Altri costi (ricavi) (b) 11,6 3,7 1,4 0,4 10,2 -
EBITDA (c) 35,8 11,3 45,9 13,9 (10,1) (21,9)
Ammortamenti/Svalutazioni (d) 33,7 10,6 31,1 9,4 2,6 8,4
EBIT 2,1 0,7 14,8 4,5 (12,7) (85,9)
UTILE/(PERDITA) DA ATTIVITA'
OPERATIVE (2,1) (0,6) 5,2 1,6 (7,3) (139,9)
Utile/ (perdita) da attività operative cessate, al
netto degli effetti fiscali (21,2) (6,8) 0,3 0,1 (21,5) -
UTILE (PERDITA) DEL GRUPPO (23,4) (7,4) 5,6 1,7 (29,0) -

(*) Le note in tabella sono spiegate in dettaglio in allegato alla fine della presente relazione.

Nel terzo trimestre del 2021, Sogefi ha registrato un calo dei ricavi del 3,8% (-4% a cambi costanti) rispetto al terzo trimestre del 2020, a Euro 316,6 milioni, dopo la crescita del 5,2% nel primo trimestre e del 94,5% nel secondo. Il fatturato del gruppo ha risentito dell'andamento del mercato che ha registrato un calo della produzione del 19,7% nel terzo trimestre, realizzando comunque una performance significativamente migliore del mercato.

L'EBITDA è ammontato a Euro 35,8 milioni rispetto a Euro 45,9 milioni nel terzo trimestre del 2020 e a Euro 44,7 milioni nel corrispondente periodo del 2019. La riduzione dell'EBITDA riflette la debolezza dei ricavi dovuta al contesto di mercato e la flessione del margine di contribuzione (dal 30,8% del terzo trimestre 2020 al 28,4% del terzo trimestre 2021, una volta normalizzato il margine del terzo trimestre 2021 dall'effetto della vendita di un progetto speciale) a causa dell'incremento del costo delle materie prime, che ha influito in particolare sui risultati della Business Unit Sospensioni. Sono in corso negoziazioni con i clienti per l'adeguamento dei prezzi di vendita alla realtà del mercato delle materie prime.

L'EBIT è stato positivo per Euro 2,1 milioni, rispetto a Euro 14,8 milioni nel terzo trimestre 2020.

Il risultato netto da attività operative in continuità è stato negativo per Euro 2,1 milioni, a fronte di un utile di Euro 5,2 milioni nel terzo trimestre del 2020.

Il risultato netto delle "attività operative cessate e possedute per la vendita" è stato negativo per Euro 21,2 milioni (utile di Euro 0,3 milioni nel terzo trimestre del 2020), di cui Euro 20,6 milioni derivanti dalla riclassifica dal patrimonio netto al risultato di esercizio delle differenze cambio accumulate della controllata argentina, senza incidenza sulla cassa e sul patrimonio netto.

Il risultato netto consolidato del terzo trimestre del 2021 è stato negativo per Euro 23,4 milioni, rispetto ad un utile di Euro 5,6 milioni dell'esercizio precedente.

ANDAMENTO DELLA CAPOGRUPPO SOGEFI S.p.A.

Nei primi nove mesi del 2021 la Società ha registrato una perdita netta di Euro 5,4 milioni rispetto alla perdita netta rilevata nel corrispondente periodo dell'anno precedente pari a Euro 10,1 milioni. La riduzione della perdita è dovuta principalmente a minori interessi passivi per Euro 2,7 e a differenze cambio attive rilevate nel periodo. La distribuzione dei dividendi dalle controllate dirette francesi alla Capogruppo Sogefi S.p.A. è ancora sospesa per il 2021 così come richiesto dai finanziamenti garantiti dallo Stato francese ottenuti nel 2020 dalle controllate stesse; la distribuzione riprenderà nel 2022. La controllata diretta americana distribuirà dividendi nell'ultimo trimestre 2021.

IMPATTI DEL COVID-19 SULL'ATTIVITÀ

Nei primi nove mesi del 2021, pur persistendo la crisi pandemica, gli effetti sul mercato in cui opera la Società sono stati meno gravi di quelli registrati nel corso dei primi nove mesi del 2020. Si è registrata una generale debolezza della domanda, ancora significativamente inferiore rispetto allo stesso periodo del 2019, in particolare in Europa (-27,6%) e NAFTA (-21,5%).

Nel corso dei primi nove mesi del 2021, il Gruppo Sogefi ha mantenuto tutte le disposizioni per la sicurezza sanitaria sul posto di lavoro volte a ridurre il rischio di contagio, che contemplano distanziamento fisico, utilizzo di sistemi di protezione individuale e misure per limitare la presenza del personale sul posto di lavoro, con il ricorso al lavoro agile.

FATTI DI RILIEVO AVVENUTI SUCCESSIVAMENTE AL 30 SETTEMBRE 2021

Non si segnalano fatti di rilievo intervenuti successivamente alla chiusura del periodo.

EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE

La visibilità sull'andamento del mercato nei prossimi mesi rimane ridotta a causa innanzitutto delle incertezze, tuttora esistenti, sull'evoluzione della pandemia e della situazione macroeconomica.

Sussistono altresì fattori specifici di incertezza e criticità che riguardano la domanda, l'incremento generalizzato dei prezzi delle principali materie prime e la loro disponibilità, la logistica di trasporto ed approvvigionamento dai mercati asiatici.

In considerazione di questo scenario, IHS ha rivisto al ribasso le stime della produzione mondiale, prevedendo un quarto trimestre 2021 in calo del 20% circa rispetto al corrispondente periodo del 2020, con l'Europa a -24,9%, Nafta a -16,8%, la Cina a - 19,6%. Pertanto, sull'intero 2021, la produzione sarebbe in linea con quella del 2020 (+0,3%) e ancora inferiore del 16% circa rispetto al 2019. L'atteso recupero dei volumi dopo il calo registrato nel 2020 è quindi previsto da IHS nel 2022, anno in cui la produzione dovrebbe crescere, secondo IHS, del 10,6%.

Per il quarto trimestre 2021, Sogefi prevede che il mercato resti debole, in linea con le previsioni di IHS, e che proseguano le tensioni sui prezzi delle materie prime (acciaio,

plastica e carta), con possibili effetti negativi sul margine di contribuzione. Per mitigare tali effetti il Gruppo ha già avviato attività di resourcing, azioni commerciali e misure per il contenimento del costo del lavoro.

Salvo circostanze o eventi straordinari allo stato non prevedibili, Sogefi conferma la previsione, già indicata in occasione della pubblicazione dei risultati del primo semestre 2021, di conseguire per l'intero esercizio una redditività operativa almeno pari a quella registrata nel 2019.

Milano, 22 ottobre 2021

PER IL CONSIGLIO DI AMINISTRAZIONE L'amministratore Delegato Frédéric Sipahi

ALLEGATO: NOTE DI RACCORDO TRA I PROSPETTI CONTABILI CONTENUTI NELLA RELAZIONE SULLA GESTIONE E I PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI AL 30 SETTEMBRE 2021

(a) La voce corrisponde alla somma delle linee "Costi fissi di produzione, ricerca e sviluppo", "Costi fissi di vendita e distribuzione" e "Spese amministrative e generali"; (b) la voce corrisponde alla somma delle linee "Minusvalenze (plusvalenze) da dismissioni", "Differenze cambio (attive) passive" e "Altri costi (ricavi) non operativi", ad eccezione dell'importo relativo alle svalutazioni di immobilizzazioni materiali e immateriali;

(c) la voce corrisponde alla somma delle linee "EBIT", "Ammortamenti" e l'importo delle svalutazioni di immobilizzazioni materiali e immateriali incluso nella voce "Altri costi (ricavi) non operativi";

(d) la voce corrisponde alla somma della linea "Ammortamenti" e dell'importo delle svalutazioni di immobilizzazioni materiali e immateriali incluso nella voce "Altri costi (ricavi) non operativi".

GRUPPO SOGEFI

PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI

SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA CONSOLIDATA (in milioni di Euro)

ATTIVITA' 30.09.2021 31.12.2020
ATTIVITA' CORRENTI
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 126,9 209,7
Altre attività finanziarie 2,1 4,0
Rimanenze 112,5 97,7
Crediti commerciali 135,2 135,6
Altri crediti 12,6 8,8
Crediti per imposte 22,2 23,2
Altre attività 4,4 2,3
ATTIVITA' POSSEDUTE PER LA VENDITA - 6,5
TOTALE ATTIVITA' CORRENTI 415,9 487,8
ATTIVITA' NON CORRENTI
Terreni 12,2 12,4
Immobili, impianti e macchinari 358,0 361,1
Altre immobilizzazioni materiali 4,6 4,5
Diritti d'uso 66,4 66,4
Attività immateriali 242,4 255,4
Partecipazioni in società a controllo congiunto - -
Altre attività finanziarie - -
Crediti finanziari 3,2 2,3
Altri crediti 35,7 33,9
Imposte anticipate 35,3 41,0
TOTALE ATTIVITA' NON CORRENTI 757,8 777,0
TOTALE ATTIVITA' 1.173,7 1.264,8
PASSIVITA' 30.09.2021 31.12.2020 (*)
PASSIVITA' CORRENTI
Debiti correnti verso banche 0,9 3,2
Quota corrente di finanziamenti a medio lungo termine e altri
finanziamenti 50,7 148,8
Debiti finanziari correnti per diritti d'uso 17,4 18,0
Altre passività finanziarie a breve termine per derivati - -
Debiti commerciali e altri debiti 302,5 309,5
Passività per imposte correnti 8,5 4,3
Altre passività correnti 33,3 35,2
Fondi correnti 27,2 26,1
PASSIVITA' DIRETTAMENTE CORRELATE ALLE ATTIVITA' POSSEDUTE
PER LA VENDITA - 5,3
TOTALE PASSIVITA' CORRENTI 440,5 550,4
PASSIVITA' NON CORRENTI
Debiti non correnti verso banche 264,5 255,4
Quota non corrente di finanziamenti a medio lungo termine e altri finanziamenti 80,5 95,3
Debiti finanziari a medio lungo termine per diritti d'uso 53,2 52,2
Altre passività finanziarie a medio lungo termine per derivati 0,5 1,0
Fondi non correnti 61,8 72,2
Altri debiti 62,5 58,7
Passività per imposte differite 25,2 30,2
TOTALE PASSIVITA' NON CORRENTI 548,2 565,0
PATRIMONIO NETTO
Capitale sociale 62,5 62,5
Riserve e utili (perdite) a nuovo 107,8 105,6
Utile (perdita) d'esercizio del Gruppo (2,0) (35,1)
TOTALE PATRIMONIO NETTO ATTRIBUIBILE AGLI AZIONISTI DELLA
CONTROLLANTE 168,3 133,0
Partecipazioni di terzi 16,7 16,4
TOTALE PATRIMONIO NETTO 185,0 149,4
TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO 1.173,7 1.264,8

(*) Le informazioni comparative sono state modificate a seguito di una suddivisione della precedente voce "Fondi a lungo termine" tra "Fondi correnti" e "Fondi non correnti".

PATRIMONIO NETTO

(in milioni di Euro) Patrimonio netto
consolidato
di Gruppo
Capitale e
riserve di terzi
Totale
patrimonio netto
di Gruppo e terzi
Saldi al 31 dicembre 2020 133,0 16,4 149,4
Dividendi 0,0 0,0 0,0
Differenze cambio e altre variazioni 37,3 (1,3) 36,0
Risultato netto del periodo (2,0) 1,6 (0,4)
Saldi al 30 settembre 2021 168,3 16,7 185,0

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO

(in milioni di Euro) Periodo Periodo
01.01 – 30.09.2021 01.01 – 30.09.2020 (*) Variazione
Importo % Importo % Importo %
Ricavi delle vendite 990,0 100,0 829,3 100,0 160,7 19,4
Costi variabili del venduto 679,2 68,6 577,0 69,6 102,2 17,7
MARGINE DI CONTRIBUZIONE 310,8 31,4 252,3 30,4 58,5 23,2
Costi fissi di produzione, ricerca e sviluppo 88,5 8,9 75,5 9,1 13,0 17,3
Ammortamenti 86,5 8,7 86,7 10,4 (0,2) (0,2)
Costi fissi di vendita e distribuzione 22,2 2,2 20,6 2,5 1,6 7,6
Spese amministrative e generali 51,5 5,3 47,7 5,7 3,8 8,0
Costi di ristrutturazione 2,3 0,2 12,2 1,5 (9,9) (81,0)
Minusvalenze (plusvalenze) da dismissioni - - (0,1) - 0,1 -
Differenze cambio (attive) passive (2,1) (0,2) 3,2 0,4 (5,3) (166,7)
Altri costi (ricavi) non operativi 12,5 1,3 3,2 0,4 9,3 285,4
EBIT 49,4 5,0 3,3 0,4 46,1 -
Oneri (proventi) finanziari netti 13,4 1,4 16,0 1,9 (2,6) (16,5)
Oneri (proventi) da partecipazioni (1,5) (0,2) - - (1,5) -
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE 37,5 3,8 (12,7) (1,5) 50,2 395,1
Imposte sul reddito 13,2 1,3 2,9 0,4 10,3 367,7
UTILE/(PERDITA) DA ATTIVITA'
OPERATIVE
24,3 2,5 (15,6) (1,9) 39,9 -
Utile/(perdita) da attività operative cessate,
al netto degli effetti fiscali
(24,7) (2,5) (8,2) (1,0) (16,5) (199,3)
RISULTATO NETTO INCLUSA LA QUOTA
DI TERZI
(0,4) 0,0 (23,8) (2,9) 23,4 98,6
(Utile) perdita di terzi (1,6) (0,2) 0,6 0,1 (2,2) (350,3)
UTILE (PERDITA) DEL GRUPPO (2,0) (0,2) (23,2) (2,8) 21,2 91,5

(*) I valori dei primi nove mesi del 2020 relativi alle "Attività possedute per la vendita" sono stati riclassificati a seguito dell'applicazione del principio IFRS 5 "Attività non correnti possedute per la vendita e attività operative cessate" alla linea "Utile/(perdita) da attività operative cessate, al netto degli effetti fiscali".

(in milioni di Euro) Periodo Periodo
01.07 – 30.09.2021 01.07 – 30.09.2020 (*) Variazione
Importo % Importo % Importo %
Ricavi delle vendite 316,6 100,0 329,2 100,0 (12,6) (3,8)
Costi variabili del venduto 216,3 68,3 227,8 69,2 (11,5) (5,0)
MARGINE DI CONTRIBUZIONE 100,3 31,7 101,4 30,8 (1,1) (1,1)
Costi fissi di produzione, ricerca e sviluppo 27,9 8,8 26,0 7,9 1,9 6,7
Ammortamenti 28,7 9,1 29,2 8,9 (0,5) (2,0)
Costi fissi di vendita e distribuzione 7,2 2,3 6,3 1,9 0,9 13,9
Spese amministrative e generali 16,8 5,2 15,7 4,7 1,1 7,9
Costi di ristrutturazione 1,0 0,3 6,1 1,9 (5,1) (83,8)
Minusvalenze (plusvalenze) da dismissioni - - (0,1) - 0,1 114,0
Differenze cambio (attive) passive (1,0) (0,3) 2,1 0,6 (3,1) (147,5)
Altri costi (ricavi) non operativi 17,6 5,6 1,3 0,4 16,3 -
EBIT 2,1 0,7 14,8 4,5 (12,7) (85,9)
Oneri (proventi) finanziari netti 4,1 1,3 5,7 1,7 (1,6) (28,4)
Oneri (proventi) da partecipazioni - - - - - -
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE (2,0) (0,6) 9,1 2,8 (11,1) (121,6)
Imposte sul reddito 0,1 - 3,9 1,2 (3,8) (96,7)
UTILE/(PERDITA) DA ATTIVITA'
OPERATIVE (2,1) (0,6) 5,2 1,6 (7,3) (139,9)
Utile/(perdita) da attività operative cessate,
al netto degli effetti fiscali
(21,2) (6,8) 0,3 0,1 (21,5) -
RISULTATO NETTO INCLUSA LA QUOTA
DI TERZI (23,3) (7,4) 5,5 1,7 (28,8) (139,9)
(Utile) perdita di terzi (0,1) - 0,1 - (0,2) (333,4)
UTILE (PERDITA) DEL GRUPPO (23,4) (7,4) 5,6 1,7 (29,0) -

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO DEL TERZO TRIMESTRE 2021

(*) I valori del terzo trimestre del 2020 relativi alle "Attività possedute per la vendita" sono stati riclassificati a seguito dell'applicazione del principio IFRS 5 "Attività non correnti possedute per la vendita e attività operative cessate" alla linea "Utile/(perdita) da attività operative cessate, al netto degli effetti fiscali".

POSIZIONE FINANZIARIA NETTA CONSOLIDATA

(in milioni di Euro) Situazione
30.09.2021
Situazio
31.12.2020
Situazione
30.09.2020
A. Disponibilità liquide 126,9 209,7 215,1
B. Mezzi equivalenti a disponibilità liquide - - -
C. Altre attività finanziarie correnti 2,1 3,9 2,5
D. Liquidità (A) + (B) + (C) 129,0 213,6 217,6
E. Debito finanziario corrente (inclusi gli strumenti di debito, ma esclusa la parte
corrente del debito finanziario non corrente)
(0,9) (4,5) (1,4)
F. Parte corrente del debito finanziario non corrente (68,1) (165,5) (299,1)
G. Indebitamento finanziario corrente (E) + (F) (69,0) (170,0) (300,5)
H. Indebitamento finanziario corrente netto (G) + (D) 60,0 43,6 (82,9)
I. Debito finanziario non corrente (esclusi la parte corrente e gli strumenti di
debito)
(317,7) (309,1) (193,4)
J. Strumenti di debito (80,5) (93,8) (102,6)
K. Debiti commerciali e altri debiti non correnti - - -
L. Indebitamento finanziario non corrente (I) + (J) + (K) (398,2) (402,9) (296,0)
M. Totale Indebitamento finanziario (H) + (L) (338,2) (359,3) (378,9)
Crediti finanziari non correnti per derivati
Debiti finanziari non correnti per derivati
3,2
(0,5)
2,2
(1,0)
4,4
-
Indebitamento finanziario netto inclusi i crediti e debiti finanziari per
derivati
(335,5) (358,1) (374,5)

RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO

(in milioni di Euro) Situazione al
30.09.2021
Situazione al
31.12.2020
Situazione al
30.09.2020
AUTOFINANZIAMENTO 93,5 104,9 75,1
Variazione del capitale circolante netto (23,6) (32,1) (49,6)
Altre attività/passività a medio lungo termine 23,1 6,0 8,3
FLUSSO MONETARIO GENERATO DALLE OPERAZIONI DI
ESERCIZIO 93,0 78,8 33,8
Decremento netto da cessione di immobilizzazioni 15,8 2,3 0,7
TOTALE FONTI 108,8 81,1 34,5
TOTALE IMPIEGHI 75,2 133,4 95,7
Posizione finanziaria netta delle società acquisite/vendute nell'esercizio (5,5) 9,0 -
Differenze cambio su attività/passività e patrimonio netto (3,0) 5,1 5,6
FREE CASH FLOW 25,1 (38,2) (55,6)
Dividendi pagati a terzi da società del Gruppo (3,0) - -
Variazione Fair Value strumenti derivati 0,5 (1,0) -
VARIAZIONI DEL PATRIMONIO (2,5) (1,0) -
Variazione della posizione finanziaria netta 22,6 (39,2) (55,6)
Posizione finanziaria netta a inizio periodo (358,1) (318,9) (318,9)
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA A FINE PERIODO (335,5) (358,1) (374,5)

CONTENUTO E FORMA DEI PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI

1. PREMESSA

L'informativa finanziaria consolidata al 30 settembre 2021, non sottoposta a revisione contabile, è stata redatta in conformità ai Principi Contabili Internazionali (IAS/IFRS) e a tale scopo i dati dei bilanci delle società partecipate consolidate sono stati opportunamente riclassificati e rettificati.

L'informativa finanziaria è stata elaborata secondo quanto indicato dall'art. 154 ter, comma 5 del D.Lgs. n. 58 del 24/02/98 (T.U.F.) e successive modifiche. Pertanto, non sono adottate le disposizioni del principio contabile internazionale relativo all'informativa finanziaria infra-annuale (IAS 34 "Bilanci intermedi").

2. PRINCIPI DI CONSOLIDAMENTO

Il consolidamento viene effettuato con il metodo dell'integrazione globale. I criteri adottati per l'applicazione di tale metodo non sono variati rispetto a quelli utilizzati al 31 dicembre 2020.

3. PRINCIPI CONTABILI APPLICATI

I principi contabili applicati nella redazione del bilancio al 30 settembre 2021 non differiscono da quelli applicati al bilancio del 31 dicembre 2020.

La presente informativa finanziaria è stata redatta in base al presupposto della continuità aziendale.