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Sogefi Environmental & Social Information 2021

Mar 31, 2021

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Environmental & Social Information

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Sogefi Group

Dichiarazione Consolidata di Carattere Non Finanziario

Ai sensi del D.lgs. 254/2016

Bilancio di Sostenibilità 2020

1 Lettera agli Stakeholder
3
2 Il Profilo del Gruppo Sogefi
4
3 Highlights di sostenibilità 8
4 La gestione della sostenibilità
9
Governance della sostenibilità
9
Rischi di Sostenibilità
10
Matrice di materialità 15
5 Performance non finanziarie 2020 17
5.1 Performance economica del Gruppo
17
5.2 Persone e Comunità 20
Attrazione, ritenzione e sviluppo professionale dei talenti
20
Diversità, pari opportunità e benessere 22
Salute e sicurezza sul lavoro
24
Valore distribuito e impatto su comunità locali 28
5.3 Governance 31
Etica e integrità di business
31
Qualità e sicurezza dei prodotti e soddisfazione dei clienti 33
Pratiche di approvvigionamento responsabile 35
5.4 Ambiente
38
Carbon footprint industriale e logistico
38
Ottimizzazione del ciclo dei materiali nei processi industriali 46
Gestione sostenibile dell'acqua 50
Prodotti / tecnologie innovativi ed eco-responsabili 55
6 Nota metodologica 60
7 Allegati 62
8 GRI
80
8.1 Tabella di correlazione e del perimetro 80
8.2 GRI Content Index 82
9 Relazione della Società di Revisione
87

1 Lettera agli Stakeholder

Cari Stakeholder,

Sogefi, parte del Gruppo CIR, è leader mondiale nel settore dei componenti automobilistici, con prodotti innovativi in tre aree di business: filtrazione, sospensioni, aria e raffreddamento.

Il 2020 e le circostanze generate dalla pandemia, hanno determinato un significativo impatto sull'attività del Gruppo ed una forte contrazione dei volumi che ha caratterizzato l'intera industria automobilistica. Seppur con una flessione del 18%, il Gruppo ha registrato ricavi 2020 per 1,2 miliardi di euro grazie al tempestivo intervento nel ridurre gli impatti della crisi da marzo a oggi. La Società infatti sta operando per adattarsi strutturalmente alle mutate circostanze del mercato e recuperare rapidamente l'equilibrio economico-finanziario in un contesto che, pur in uno scenario ancora incerto, prevede una netta ripresa dei volumi tale da supportare le sfide del mercato verso la transizione energetica.

Il Gruppo Sogefi conferma infatti il proprio impegno verso l'adeguamento delle strategie e delle priorità alle aspettative del mercato e dei clienti in termini di veicoli a basse emissioni ed a mobilità alternativa sia in termini di prodotti innovativi ed eco-responsabili che attraverso un carbon footprint industriale che rispetti l'ambiente e le comunità.

La crisi sanitaria e le conseguenze che ne sono derivate, hanno ristabilito a livello mondiale la priorità della salute umana, del lavoro in sicurezza e la necessità di meglio bilanciare la vita personale e professionale, seppur con qualche difficoltà di adattamento. Sogefi sin da subito ha supportato i propri dipendenti in questo percorso, garantendo in tutte le sue controllate nel mondo condizioni di lavoro sicure attraverso l'adozione di regole e protocolli conformi alle regolamentazioni nazionali, nonchè la possibilità dello smart-working.

Tuttavia, la sicurezza sui luoghi di lavoro è sempre stata una priorità per il Gruppo che infatti investe da anni sulla gestione di tali rischi, ottenendo straordinari obiettivi: il tasso di infortuni sul lavoro con giorni di assenza, misurato a tutti i livelli dell'organizzazione è diminuito del 33% negli ultimi 3 anni.

Analogamente, l'impegno del Gruppo nei confronti dell'ambiente è confermato da un parco produttivo quasi interamente (95%) certificato ISO 14001:2015, nonchè dalle performance relative alle emissioni di gas a effetto serra diminuite del 18%1 negli ultimi 3 anni, grazie soprattutto ai numerosi progetti di risparmio energetico avviati a livello globale e locale.

Sogefi è fermamente convinta che la sostenibilità sia un elemento chiave per creare valore per gli azionisti e tutti gli stakeholder e pertanto ne costituisce parte delle priorità operative e strategiche del Gruppo e della cultura organizzativa, anche attraverso un processo continuo di identificazione, valutazione e monitoraggio dei potenziali rischi ambientali, sociali ed economici che potrebbero avere un impatto sul business e sul contesto esterno di riferimento.

La presente Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario evidenzia i progressi compiuti in materia di sostenibilità e fornisce informazioni complete e trasparenti sugli sviluppi del Gruppo, anche alla luce delle eccezionali conseguenze generate dalla pandemia.

Ringraziamo tutti gli Stakeholder per il contributo fornito e intendiamo, attraverso questa Dichiarazione, favorire un dialogo aperto e trasparente, contribuendo all'obiettivo del Gruppo di creare valore a lungo termine.

CEO e Membro del Consiglio di Amministrazione

Contatti

Per ulteriori informazioni in merito alle politiche di sostenibilità del Gruppo Sogefi e alle informazioni contenute nella Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario, è possibile scrivere al seguente indirizzo: [email protected]

1 Il dato fa riferimento alle emissioni di Scopo 1 e Scopo 2 Market-based.

2 Il Profilo del Gruppo Sogefi

Storia e posizionamento attuale

Il Gruppo Sogefi, fondato in Italia nel 1980, è leader mondiale nella progettazione e produzione di sistemi di filtrazione, impianti di gestione aria e raffreddamento motori, nonché componenti per sospensioni dei veicoli per le apparecchiature originali automobilistiche e i componenti aftermarket. Il Gruppo collabora con i principali

produttori mondiali di automobili, veicoli commerciali a due ruote e tre ruote, e apparecchiature di movimento terra.

Sogefi S.p.A. è una società per azioni con sede legale in Via Ciovassino 1/a, Milano e uffici operativi in Parc Ariane IV, Avenue du 8 Mai 1945, n. 7 a Guyancourt (Francia).

Il titolo Sogefi è quotato dal 1986 presso il Mercato Telematico Azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. ed è trattato nel segmento STAR dal gennaio 2004.

La Società è sottoposta all'attività di direzione e coordinamento della controllante CIR - Compagnie Industriali Riunite S.p.A.. Al 31 dicembre 2020 l'azionista di maggioranza di ultima istanza è la società F.lli De Benedetti S.p.A..

La storia del Gruppo evidenzia un'espansione prevalente attraverso acquisizioni strategiche e joint venture, a livello mondiale, nel settore della componentistica automobilistica.

Sogefi è oggi una multinazionale con presenza globale in 20 paesi2 , circa 40 siti produttivi, 4 centri di ricerca e 9 centri di sviluppo.

Nel corso del 2020, il Gruppo ha avviato le attività produttive del nuovo stabilimento di Oradea in Romania e al contempo terminato quelle di:

  • Jarinu e Mateus Leme (Brasile) a seguito della cessione della controllata Sogefi Filtration do Brasil Ltda;
  • Shanghai (Cina), a fronte dell'avvio dei negoziati di vendita della controllata Shanghai Sogefi Auto Parts Co. Ltd;
  • St. Soupplets (Francia), destinato principalmente alla produzione di prototipi.

2 I paesi si riferiscono alla presenza globale di Sogefi.

Le Business Unit del Gruppo

Sogefi è strutturata in tre Business Unit, Sospensioni, Filtrazione e Aria e Raffreddamento (A&R), che operano attraverso un ampio portafoglio di prodotti, di cui si riporta di seguito una breve overview.

Aria & Raffreddamento

Il core business di Sogefi Aria e Raffreddamento si concentra sulla progettazione e produzione di componenti termoplastici ad alta tecnologia per autoveicoli che sostituiscono le parti metalliche tipicamente utilizzate in passato ottenendo rilevanti benefici in termini di prezzo, peso ed emissioni di CO2.

Portafoglio Prodotti

Sospensioni

La Business Unit Sospensioni produce una gamma completa di prodotti, quali molle elicoidali, barre stabilizzatrici, barre di torsione, stabilinks, molle a balestra e gruppi tendicingolo, progettati in stretta collaborazione con i principali car-maker e impiegati su autovetture, veicoli commerciali leggeri e pesanti, macchinari di movimento terra, veicoli blindati e vagoni ferroviari. Per far fronte ai diversi mercati di riferimento, la business unit opera in 3 principali segmenti: Passenger Cars, veicoli commerciali pesanti (Heavy Duty) e molle di precisione (Precision Springs).

Autovetture Veicoli Commerciali Pesanti

Filtrazione

La Business Unit Filtrazione produce una gamma completa di filtri per i mercati Equipaggiamenti Originali (OE), Ricambi per forniture originali (OES) e per l'Aftermarket Indipendente (IAM).

In particolare, la divisione Aftermarket serve tutti i canali del mercato dell'autoriparazione delle autofficine indipendenti, anche attraverso la vendita di prodotti con marchio di proprietà del Gruppo: CoopersFiaam, FRAM® e Purflux destinati a veicoli leggeri, Sogefi Pro dedicato alle applicazioni per veicoli commerciali.

Maggiori dettagli sul Gruppo, le Business Unit ed il portafoglio prodotti sono disponibili sulla pagina web www.sogefigroup.com

Associazioni

Sogefi riconosce l'importanza strategica dell'associazionismo, aderendo a diverse associazioni di categoria nelle aree geografiche in cui il Gruppo è presente.

In particolare, il Gruppo aderisce a:

  • CLEPA, European Association of Automotive Suppliers in Belgio,
  • ANFIA, Associazione Nazionale Filiera Industria Automobilistica, Unione Industriale Torino e Unione Industriale Brescia in Italia,
  • SAE, Society of Automotive Engineers negli Stati Uniti,
  • FIEV, Fédération des Industries des Equipements pour Véhicules in Francia,
  • VDI, Verein Deutscher Ingenieure in Germania,

  • SINDIPEÇAS, Sindicato das Industrias de Autopeças e ABRASFILTROS, Associação Brasileira de Filtros in Brasile,

  • GIES, Grupo de Intercambio de Empresas del Sabinal in Messico.

L'emergenza sanitaria 2020

In un contesto macroeconomico già caratterizzato da un generale rallentamento dei trend di crescita e da rilevanti cambiamenti nei rapporti commerciali tra paesi (e.g. caso Brexit, relazioni Usa-Cina, etc.), il Covid-19 ha rappresentato un elemento dirompente per l'economia globale, spingendola verso la recessione. Le misure di contenimento adottate da parte dei Governi (e.g. lockdown) hanno avuto significativi impatti sulle modalità e le tendenze nei comportamenti dei consumatori, con evidenti ripercussioni sul settore automotive. Inoltre, il blocco forzato delle produzioni e in taluni casi l'interruzione della supply-chain hanno portato nel 2020 ad un crollo significativo del mercato mondiale dell'auto pari a -16% rispetto al 2019 (-23% in UE, -20% in Nord America, -4% in Cina e -31% in Sud America).

In tale contesto particolarmente complesso ed incerto, le ripercussioni sulla performance del Gruppo sono state significative. Infatti, fin dall'inizio della diffusione della pandemia Sogefi ha dovuto provvedere ad una sospensione temporanea delle attività produttive dapprima in Cina e successivamente, nella seconda parte del mese di marzo, pressoché in tutti gli stabilimenti, registrando pertanto un calo fisiologico dei volumi e di fatturato rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente (-18%). L'attività è ripartita ovunque, dapprima in Cina e dal mese di maggio in tutti i paesi di operatività del gruppo, seppure con volumi di produzione fino ad agosto significativamente inferiori all'anno precedente e alle attese. In risposta alla crisi, la Società ha adottato gli strumenti necessari per rispondere prontamente alle mutate circostanze del mercato, cercando altresì di recuperare l'equilibrio economico-finanziario ed assicurare il raggiungimento degli obiettivi a medio-lungo termine, in un contesto che seppur tuttora incerto, prevede una netta ripresa dei volumi.

Nell'ambito di questo evento pandemico straordinario, la gestione della supply chain, già per sua natura complessa, ne è risultata ancor più critica. Infatti, l'incertezza e le difficoltà economiche generate dall'emergenza sanitaria, hanno messo a dura prova la sostenibilità della catenza di fornitura, determinando talvolta interruzioni, seppur parziali e/o temporanee, nonchè impatti sulla qualità dei materiali forniti. Le aziende come Sogefi pertanto sono state costrette a rivedere e riadattare il portafoglio fornitori coerentemente con le attuali necessità. In particolare, il Gruppo ha rafforzato il processo di selezione e monitoraggio dei fornitori, al fine di garantire una tempestiva valutazione sia della solidità finanziaria sia dell'aderenza ad adeguati standard qualitativi, e identificato, ove possibile, fornitori alternativi per le materie prime / componenti più critici per ridurre l'eventuale rischio di dipendenza dagli stessi.

Tuttavia, la crisi sanitaria e le conseguenze che ne sono derivate, hanno ristabilito a livello mondiale la priorità della salute umana, del lavoro in sicurezza e la necessità di meglio bilanciare la vita personale e professionale, seppur con qualche difficoltà di adattamento. Sogefi sin da subito ha supportato i propri dipendenti in questo percorso: nei siti produttivi in cui l'attività lavorativa deve essere svolta necessariamente in presenza, sono stati tempestivamente adottati stringenti protocolli in linea con le normative locali che hanno garantito, in tutte le controllate nel mondo, la continuità lavorativa in totale sicurezza, tutelando così la salute dei propri dipendenti e delle loro famiglie e prevenendo la diffusione del virus all'interno dell'organizzazione stessa. Con riferimento invece alle mansioni che non richiedono una presenza nei luoghi di lavoro, e in cui pertanto il rischio di contagio risulta limitato, la Società ha favorito l'adozione dello smart-working, nonchè dei medesimi protocolli di sicurezza ove necessario, quale modalità di lavoro che ha permesso una continuità efficace ed efficiente delle attività. Il crescente ricorso allo smart working ha tuttavia imposto la revisione e l'aggiornamento delle misure tecniche ed operative atte a garantire elevati livelli di protezione dell'infrastruttura IT del Gruppo, tra cui l'introduzione di nuovi VPN server, la sottoscrizione di Webex meeting per consentire la gestione di meeting con ampia audience, nonchè gli strumenti necessari alla firma digitale dei documenti per il management team.

Per il dettaglio completo degli impatti determinati dal Covid-19 sui rischi del Gruppo e sulle relative performance finanziarie e non-finanziarie, si rimanda alle apposite sezioni del presente documento ed alla Relazione Finanziaria 2020.

3 Highlights di sostenibilità

Performance Trend 2018-2020

-47%
di infortuni sul lavoro
+22
brevetti
+15 collaborazioni attive
-12%
di consumo energetico (gas naturale ed energia elettrica)
-39% di consumo di acqua
-32% di rifiuti
prodotti
di cui il 53%
riciclato
9%
dell'acciaio utilizzato proviene da fonti di riciclo

Coinvolgimento diretto dei top fornitori e clienti nel processo di analisi di materialità

4 La gestione della sostenibilità

Governance della sostenibilità

Sogefi gestisce le proprie attività secondo principi di una Corporate Governance responsabile, orientata alla creazione di valore sostenibile e al raggiungimento dei propri obiettivi strategici, in linea con i requisiti previsti dal vigente Codice di Autodisciplina di Borsa Italiana, dettagliamente descritti all'interno della Relazione annuale sul sistema di Corporate Governance del Gruppo, cui si rimanda.

La struttura di governance adottata assicura che l'orientamento strategico del Gruppo, indirizzato dal Consiglio di Amministrazione, sia allineato con gli obiettivi di sostenibilità nel lungo periodo e che eventuali criticità in tale ambito siano trattate al pari di altri temi di business ed integrati nei processi decisionali aziendali. A tal riguardo, il Consiglio di Amministrazione ha definito nel mese di febbraio 2021 di estendere le competenze del Comitato Controllo Rischi anche alla sostenibilità, che pertanto assume a partire da tale data la denominazione di Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità. Per dettagli sulla composizione del Consiglio di Amministrazione si rimanda alla Relazione annuale sul sistema di Corporate Governance del Gruppo.

Il Chief Sustainability Director (CSD), a diretto riporto del CEO di Gruppo, è responsabile della gestione globale della sostenibilità, proponendone strategie e politiche, e coordinandosi con le tre Business unit di Gruppo per l'implementazione dei progetti e delle iniziative sui temi ESG (i.e. Environment, Social and Governance).

I suoi compiti includono:

  • promovuore un approccio che integri la sostenibilità nelle attività di business, tenendo in considerazione l'intera catena del valore;
  • monitorare il raggiungimento dei target di sostenibilità, coordinando, ove possibile, le relative attività a livello di Business Unit;
  • assicurare la cooperazione tra funzioni diverse coinvolte su temi di sostenibilità all'interno dell'organizzazione;
  • favorire il processo di gestione dei rischi ESG e al contempo assicurare la compliance a leggi e regolamenti in materia di sostenibilità.

In particolare, al fine di portare avanti i progetti ambientali, sociali e relativi ad altri temi ESG a livello locale e globale, il CSD è supportato da alcuni manager chiave, selezionati all'interno delle tre Business unit. Ciascuno opera attraverso le strutture locali che garantiscono la puntuale implementazione di azioni e procedure definite, nonchè il monitoraggio dei principali KPI. Essi possono inoltre proporre al CSD eventuali progetti e iniziative specifiche per la BU di riferimento, impattanti la gestione della sostenibilità di Gruppo.

Ulteriori principi di governance adottati dal Gruppo sono definiti e formalizzati all'interno del Corporate Governance Code, rivisto, aggiornato ed approvato dal Consiglio di Amministrazione a febbraio 2021, cui si rimanda.

Approccio alla Sostenibilità

Il Gruppo Sogefi è impegnato nel promuovere e adottare un modello di sviluppo sostenibile ed inclusivo, che assicuri al contempo la creazione di un valore duraturo e condiviso per i propri Stakeholder. Il percorso di sostenibilità avviato è volto ad incrementare la resilienza del Gruppo nel lungo periodo e a favorire la transizione verso una low-carbon economy, permettendo alla Società di adeguarsi tempestivamente ai continui mutamenti di mercato e normativi, nonché di rispondere alle sfide socio-ambientali che caratterizzano la propria catena del valore.

Sogefi, operando nello scenario dinamico e competitivo tipico dell'industria automobilistica, ritiene inoltre fondamentale sviluppare forme di dialogo e di interazione continua con i suoi Stakeholder, al fine di individuare le tendenze emergenti e soddisfarne al meglio le esigenze ed aspettative. A tal fine, il Gruppo identifica ed aggiorna periodicamente le principali categorie di Stakeholder con cui instaurare un dialogo costruttivo per indirizzare correttamente la strategia di sostenibilità.

Di seguito è riportata una sintesi delle categorie di Stakeholder rilevanti per il Gruppo e delle relative attività di Stakeholder engagement svolte nel corso del 2020.

STAKEHOLDER PRINCIPALI OCCASIONI DI ENGAGEMENT
INVESTITORI • Assemblea degli azionisti
· Incontri e conference call trimestrali con analisti
• Roadshow ed eventi dedicati agli analisti finanziari in Italia, Francia e Regno Unito
(e.g. Conferenza Star di Borsa Italiana)
· Sito web istituzionale e caselle e-mail dedicate
DIPENDENTI • Comunicazione interna da parte dei CEO di Gruppo e BU su obiettivi e andamento
trimestrale azienda e altri annunci attraverso portale intranet, conf. call, newsletter
interne, bacheche
Indagini di rilevazione del clima interno, soddisfazione lavorativa e coinvolgimento
(ogni 2 o 3 anni)
· Tavoli di confronto sindacale periodici
soceri CLIENTI E DISTRIBUTORI • Partecipazione ad eventi e conferenze dedicati
• Attività e relazioni quotidiane da parte della forza vendite di Business Unit
· Sviluppo programmi di progettazione congiunta
• Confronto sulla valutazione dei questionari di sostenibilità richiesti
· Sustainability Survey (c.ca ogni 2 anni) per la valutazione di materialità degli ESG
Aspect
FORNITORI E BUSINESS
PARTNER
• Attività e relazioni quotidiane da parte della Funzione Acquisti di Business Unit
• Supplier Day annuale
· Sustainability Survey (c.ca ogni 2 anni) per la valutazione di materialità degli ESG
Aspect
ISTITUZIONI, UNIVERSITÀ &
RICERCA
• Tavoli e iniziative di confronto istituzionale, a livello nazionale e internazionale
• Sviluppo programmi di progettazione congiunta
• Coaching a studenti e progetti di formazione annuali
NETWORK &
ASSOCIAZIONI
• Partecipazione ad organizzazioni professionali e di settore attraverso coinvolgmento
di manager chiave in comitati, working group o memberships
• Sponsorship semestrale di eventi del settore Automobilistico
• Comunicazione mensile nelle riviste Aftermarket
COMUNITÀ LOCALI · Eventi annuali promossi a supporto delle comunità locali
· Tavoli di confronto e dialogo con la Pubblica Amministrazione locale

Rischi di Sostenibilità

A partire dal 2019, Sogefi ha intrapreso un percorso volto a rafforzare la cultura del rischio aziendale, partendo dall'aggiornamento del framework di Enterprise Risk Management (ERM) che, in linea con le più recenti best practice, è volto all'identificazione, valutazione, gestione e monitoraggio sistematico dei principali rischi di Gruppo, nonché alla definizione di adeguati flussi informativi volti a garantire una maggiore trasparenza e circolazione delle informazioni all'interno dell'organizzazione.

Il framework di ERM di Gruppo si ripropone di analizzare e valutare un ampio portafoglio di rischi, variegato per natura e tipologia, in un'ottica enterprise-wide. Attraverso tale approccio è dunque possibile identificare e gestire anche quei rischi connessi alla sostenibilità economica, ambientale e sociale del Gruppo e della sua supply chain.

Sogefi ha pertanto scelto di gestire i rischi di sostenibilità come parte integrante del modello ERM. Scelta questa che si riflette anche nel modello di governance adottato: a partire dal 2019, infatti, la responsabilità del processo di sostenibilità è stata affidata al Group Chief Risk Officer che pertanto ha assunto anche il ruolo di Chief Sustainability Director (CSD). Coerentemente con questo approccio, le tematiche di sostenibilità sono considerate trasversali alle categorie di rischio tipiche del business model di Gruppo (i.e. Rischi strategici, finanziari, operativi, legali e di compliance, rappresentati nel c.d. Risk Model).

Alla luce delle valutazioni effettuate nel corso del 2020 e dell'impegno del Gruppo verso i temi di sostenibilità, il management ha individuato i rischi più significativi in relazione al business e al settore di riferimento – di

seguito riportati - per i quali si richiede una periodica valutazione dell'esposizione e delle relative azioni di mitigazione, queste ultime descritte nelle apposite sezioni del presente documento. Particolare attenzione è stata posta sulle implicazioni che la pandemia ha determinato su ciascun rischio e sulla possibilità di risposta del Gruppo tenuto conto delle emergenti priorità.

Rispetto alle attività del Gruppo, i rischi individuati si articolano in 12 ESG aspect ciascuno dei quali oggetto del materiality assessment e rendicontato nelle apposite sezioni del presente documento cui si rimanda.

Infine, maggiori dettagli su caratteristiche e funzionamento del processo di risk management adottato, sono riportati all'interno della Relazione Annuale sul sistema di Corporate Governance e Relazione sulla Gestione 2020 cui fare riferimento.

1. Rischi relativi alla gestione delle risorse umane

In un contesto multiculturale e in continuo cambiamento, la competitività aziendale si misura anche sulla capacità di identificare e gestire i rischi connessi alle risorse umane e su cui Sogefi è da sempre impegnata in quanto ritenuti fattore imprescindibile per lo svolgimento delle attività di business.

In particolare, alla luce dell'emergenza sanitaria connessa alla diffusione del Covid-19 e delle conseguenze che la gestione della pandemia ha determinato sulle attività di business nel 2020 e che si protraranno probabilmente negli anni futuri, Sogefi ritiene di significativa rilevanza i rischi relativi a:

  • Salute e Sicurezza sul lavoro, con una particolare attenzione all'attuale rischio di contagio da Covid-19 che potenzialmente si ritiene più elevato all'interno dei siti produttivi in cui l'attività lavorativa deve essere svolta necessariamente in presenza, talora in aree caratterizzate da ridotte dimensioni e/o nelle quali vengono svolte particolari lavorazioni che richiedono una maggiore interazione tra il personale. La tempestiva adozione di stringenti protocolli in linea con le normative locali garantisce la continuità lavorativa del Gruppo in totale sicurezza, tutelando la salute dei propri dipendenti e delle loro famiglie e prevenendo la diffusione del virus all'interno dell'organizzazione stessa. Con riferimento invece alle mansioni che non richiedono una presenza nei luoghi di lavoro, il rischio di contagio risulta limitato ed è gestito tramite l'adozione dello strumento del lavoro agile, seppur disponendo l'adozione dei medesimi protocolli di sicurezza.
  • Attrazione, ritenzione e sviluppo professionale dei talenti: le difficoltà economiche e di business che il Gruppo ha dovuto fronteggiare nel corso del 2020 e l'incertezza connessa agli sviluppi futuri del mercato del lavoro e del settore automotive in generale, unite alle politiche di riorganizzazione aziendale in atto, potrebbero avere ripercussioni sulla capacità di mantenere alta l'attrattività del Gruppo come employer, rendendo difficoltosa la retention delle risorse chiave nel breve-medio periodo.

Infine, il Gruppo Sogefi conferma il proprio impegno nella diffusione di pratiche e politiche che favoriscano il superamento delle diversità di genere, contribuiscano a creare un ambiente di lavoro positivo e inclusivo e altresì promuovano il benessere dei propri dipendenti. Sebbene l'attuale emergenza sanitaria abbia richiesto l'adozione forzata di nuovi modelli di lavoro, soggetti a regole più stringenti e/o in remoto, e tenuto conto della generale incertezza sull'evoluzione della pandemia e sul protarsi di suddette condizioni, il Gruppo non rileva criticità nella gestione di questi aspetti, ritenuti pertanto a basso rischio.

Aspetti ESG
Salute e Sicurezza sul lavoro

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Attrazione, ritenzione e sviluppo professionale del talenti

Diversità, pari opportunità e benessere dei dipendenti

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2. Rischi relativi alla crescita economica e impatto sulle comunità

In un contesto macroeconomico già caratterizzato da un generale rallentamento dei trend di crescita e da rilevanti cambiamenti nei rapporti commerciali tra paesi (e.g. caso Brexit, relazioni Usa-Cina, etc.), il Covid-19 ha rappresentato un elemento dirompente per l'economia globale, spingendola verso la recessione. Le misure di contenimento adottate da parte dei Governi (e.g. lockdown) hanno avuto significativi impatti sui consumi,

con evidenti ripercussioni sul settore automotive. Nello specifico, il blocco forzato delle produzioni e in taluni casi l'interruzione della supply chain hanno portato nel 2020 ad un crollo significativo del mercato mondiale dell'auto pari a -16% rispetto al 2019 (-23% in UE, -20% in Nord America, -4% in Cina e -31% in Sud America).

In tale contesto particolarmente complesso ed incerto, le ripercussioni sulla performance del Gruppo sono state significative. Infatti, fin dall'inizio della diffusione della pandemia Sogefi ha dovuto provvedere ad una sospensione temporanea delle attività produttive dapprima in Cina e successivamente, nella seconda parte del mese di marzo, pressoché in tutti gli stabilimenti, registrando pertanto un calo fisiologico dei volumi e di fatturato rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente (-18%). L'attività è ripartita ovunque, dapprima in Cina e dal mese di maggio in tutti i paesi di operatività del gruppo, seppure con volumi di produzione fino ad agosto significativamente inferiori all'anno precedente e alle attese. In risposta alla crisi, la Società ha adottato gli strumenti necessari per rispondere prontamente alle mutate circostanze del mercato, cercando altresì di recuperare l'equilibrio economico-finanziario ed assicurare il raggiungimento degli obiettivi a medio-lungo termine. Tuttavia, in un contesto di generale incertezza che si presume permanere anche nel 2021, il rischio connesso alla crescita economica del Gruppo si ritiene rilevante.

Nonostante il periodo di grandi difficoltà, il senso di responsabilità sociale e cittadinanza di impresa resta forte per il Gruppo che continua nel suo percorso virtuoso di creazione di valore anche all'esterno dell'organizzazione. Sogefi contribuisce infatti allo sviluppo economico e sociale delle comunità locali attraverso diverse iniziative volte a ridurre le disuguaglianze sociali, in parte amplificate dalla pandemia in atto. A tal riguardo, non si rilevano criticità che ne possano impattare la continuità di azione.

Aspetti ESG
Performance economica del Gruppo

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Valore distribuito e impatto sulle comunità locali

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3. Rischi relativi alle aspettative dei clienti sull'affidabilità dei prodotti

Per Sogefi la gestione del rischio connesso alla produzione e commercializzazione di prodotti potenzialmente non conformi agli standard di qualità e sicurezza del settore, nonché alle aspettative dei clienti, è una priorità assoluta. A dimostrazione di ciò, il Gruppo è da sempre impegnato nell'applicazione dei principali standard tecnici di riferimento nazionali ed internazionali, al fine di garantire la realizzazione di prodotti d'eccellenza e assicurare l'allineamento dei propri processi produttivi alle migliori practice di settore.

Eventuali problemi di difettosità dei prodotti e/o mancato rispetto degli standard potrebbero tradursi in campagne di richiamo che, seppur finanziariamente mitigate da specifici programmi assicurativi internazionali, avrebbero un effetto negativo sulla reputazione del Gruppo e sulla stabilità delle relazioni con i propri clienti. Tale rischio pertanto è ritenuto critico per il Gruppo.

Aspetti ESG
correlati Qualità e sicurezza prodotti & customer satisfaction Pag. 33

4. Rischi relativi al cambiamento climatico

L'intensificarsi dei fenomeni connessi al cambiamento climatico e i relativi impatti sulle principali aree della catena del valore (i.e. operation, fornitori, clienti e mercati), rappresentano una delle principali sfide che le aziende si troveranno ad affrontare nel breve e medio-lungo termine. Il cambiamento climatico impone pertanto alle organizzazioni di adottare nuove strategie ed evolvere il proprio modello di business verso soluzioni e tecnologie in grado di aumentare la resilienza e contribuire positivamente alla transizione verso la low-carbon economy. In particolar modo il settore automotive, tramite lo sviluppo di soluzioni di mobilità alternativa e sostenibile, ricopre oggi un ruolo centrale nel processo di transizione green. Nei prossimi anni si prevede infatti

che la domanda globale di veicoli elettrici crescerà annualmente del 36% raggiungendo i 245 milioni di veicoli elettrici immatricolati nel 20303 .

A tal riguardo, i rischi connessi al cambiamento climatico, sia da transizione che fisici4 , ritenuti rilevanti per Sogefi possono essere ricondotti alle seguenti aree:

  • Evoluzione normativa: l'introduzione di leggi e regolamenti sempre più stringenti, quali la riduzione delle emissioni di CO2 degli autoveicoli o l'entrata in vigore di restrizioni locali (e.g. diesel ban), potrebbe comportare una parziale riduzione delle vendite dei prodotti tradizionali del portafoglio Sogefi che dovranno essere tempestivamente compensate dall'introduzione sul mercato di alternative nuove / innovative. Il Gruppo monitora costantemente le normative proposte ed in discussione a livello nazionale ed internazionale, per garantire il pieno rispetto delle emergenti regolamentazioni ed anticipare eventuali tendenze in atto.
  • Mercato: la maggiore consapevolezza riguardo agli effetti del cambiamento climatico, unita alla maggior attenzione mediatica e politica soprattutto a livello Europeo (e.g. EU Green Deal), stanno influenzando i comportamenti dei consumatori, indirizzandoli verso l'acquisto di autoveicoli maggiormente sostenibili (e.g. ibridi, full-electric, etc.). Sogefi, al fine di preservare la propria reputazione e consolidare i rapporti con i propri stakeholder, dovrà pertanto tempestivamente intercettare e rispondere alle emergenti richieste dei clienti tramite lo sviluppo di un portafoglio prodotti innovativo e sostenibile in grado di supportare efficacemente la transizione verso una low-carbon economy.
  • Tecnologia: l'industria automobilistica, spinta dall'evoluzione normativa e del mercato in atto, è strategicamente orientata verso la realizzazione di veicoli a ridotto impatto ambientale, risultante in significativi investimenti da parte dei principali car-maker. Per Sogefi, in qualità di produttore di componenti chiave (e.g. filtri dell'olio e dell'aria, barre delle sospensioni, ecc.), è fondamentale innovare i propri prodotti e promuovere soluzioni che garantiscano - ad esempio - una riduzione del consumo di carburante (es. tramite la riduzione del peso dei suoi componenti) e un migliore controllo delle prestazioni dei veicoli (e.g. componenti meccatronici). Considerate le difficoltà intrinseche nello sviluppo di tecnologie nuove e/o innovative, il rischio di perdere il proprio vantaggio competitivo, nonché di extra-costi in fase di sviluppo e controllo qualità, è ritenuto critico per il Gruppo, a causa ad esempio di ritardi nella realizzazione di nuove soluzioni o all'introduzione di prodotti dirompenti per il mercato da parte dei competitor.
  • Rischi fisici: l'intensificarsi delle conseguenze fisiche dei cambiamenti climatici costituisce un ulteriore elemento in grado di incidere sul corretto svolgimento delle attività del Gruppo. Il rapido peggioramento della situazione climatica influisce infatti sulla frequenza dei fenomeni cosiddetti acuti (e.g. tempeste, inondazioni, incendi o ondate di calore, etc.) che possono danneggiare gli asset aziendali e/o interrompere la catena del valore.

Coerentemente con tali presupposti, nel corso del 2020, la funzione di Risk Management ha effettutato una valutazione del rischio climatico tramite l'utilizzo di un apposito tool, CatNet di Swiss RE che, attraverso la localizzazione geografica dei siti produttivi sulla mappa globale e dei modelli di analisi sottostanti, consente di valutare la potenziale esposizione al rischio climato su una scala da 0 (Very Low) a 10 (Extreme). Nello specifico, lo score assegnato considera la probabilità che il sito sia esposto a cambiamenti nelle precipitazioni medie, su temperature assoluta ed estrema, in un orizzonte temporale al 2030. I risultati dell'analisi evidenziano una bassa esposizione generale del parco produttivo del Gruppo al rischio climatico (i.e. 92% degli stabilimenti risulta con score inferiore a 4) e solo tre siti5 con un livello medio, seppur non critico, di esposizione (i.e. score 4-5). Alla luce di suddetti risultati, la funzione Risk Management non ritiene necessari approfondimenti a livello locale, sebbene la valutazione del profilo di rischio sarà periodicamente monitorata.

3 Dati IEA Global EV outlook 2020, ipotesi "Sustainable Development Scenario" (https://www.iea.org/reports/global-ev-outlook-2020)

4 La classificazione di tali rischi fa riferimento alle lineeguida della Task Force on Climate-related Financial Disclosure (TCFD).

5 I siti produttivi che risultano con score 4-5 sono: Nules, Cerdanyola e Tanger.

In tale contesto, al fine di contrastare i cambiamenti climatici, Sogefi rinnova il proprio impegno nell'attuare azioni per contribuire alla riduzione delle emissioni, compatibilmente con gli investimenti che dovranno essere posti in essere per fronteggiare le difficoltà economico-finanziarie conseguenti alla pandemia.

Aspetti ESG
Prodotti e tecnologie innovativi ed eco-responsabili

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connessi
Carbon footprint industriale e logistico

Pag. 38

5. Rischi relativi alla violazione dei principi etici

Sogefi riconosce l'importanza della responsabilità etico-sociale nella conduzione del business e si impegna al rispetto dei legittimi interessi dei propri stakeholder e della collettività in cui opera. In particolare, il Gruppo è da sempre determinato nel raggiungere l'eccellenza e l'innovazione adottando un approccio che pone la tutela dei diritti delle persone al centro delle proprie strategie, nonché dell'operatività quotidiana e delle politiche di approvvigionamento.

Operando in più di 20 paesi con oltre 6.000 dipendenti e avendo un parco fornitori molto elevato (+1.500), vi sono però potenziali rischi connessi alla violazione dei principi etici definiti, con riferimento a relazioni con i propri dipendenti e nell'ambito delle operazioni commerciali.

Inoltre, il monitoraggio del rispetto dei principi e delle norme di riferimento all'interno dell'organizzazione e lungo la supply chain – per sua natura complesso – diventa ancora più critico durante eventi straordinari come la pandemia. In particolare, l'incertezza e le difficoltà economiche generate dall'emergenza sanitaria, potrebbero comportare una riduzione da parte di tutti gli operatori degli sforzi volti a promuovere ed assicurare il rispetto dei diritti umani e la tutela ambientale lungo la loro catena di fornitura.

Aspetti ESG
Etica e integrità di business

Pag. 31
correlati
Pratiche di approvvigionamento responsabile

Pag. 35

6. Rischi relativi all'uso responsabile delle risorse naturali

La conservazione delle risorse naturali è essenziale per promuovere un'economia più efficiente e virtuosa che necessita di nuovi modelli di produzione e consumo lungo l'intera value chain. Sogefi, come l'intero settore automotive di cui fa parte, pone particolare attenzione ai fattori che possono favorire un uso responsabile e razionale delle risorse naturali, rappresentando uno dei principali target perseguiti nello sviluppo di prodotti e tecnologie nuovi e/o innovativi.

In particolare, il Gruppo conferma il proprio impegno verso:

Gestione sostenibile dell'acqua, con l'obiettivo di limitare il proprio impatto sulle risorse idriche, minimizzando i consumi e preservandone la qualità, nonché garantirne la disponibilità alle comunità locali in cui opera, soprattutto in quei contesti con maggiore difficoltà di accesso all'acqua. Coerentemente con tali presupposti, la Società ha istituito un processo periodico di valutazione del rischio

idrico, tramite l'utilizzo di un apposito tool, Aqueduct sviluppato dal World Resources Institute6 , finalizzato a determinare i siti di operatività che insistono su aree classificate come water-stressed e implementare di conseguenza misure aggiuntive a protezione dei bacini idrici interessati. Tuttavia, in virtù di tali contromisure e della presenza di attività di produzione che per loro natura non necessitano di un uso eccessivo di acqua rispetto ad altri settori manifatturieri7 , il rischio idrico per gli stabilimenti del Gruppo è da considerarsi poco significativo.

6 Lo strumento fornisce informazioni sugli stabilimenti situati in aree soggette ad un'estrema scarsità idrica confrontando le migliori informazioni disponibili su acqua, servizi igienico-sanitari, popolazione e biodiversità su base nazionale e di bacino.

7 La fonte utilizzata per determinare il rischio idrico per gli stabilimenti del Gruppo è la seguente: https://ec.europa.eu/eurostat/statisticsexplained/index.php/Archive:Water\_use\_in\_industry#Water\_use\_in\_manufacturing\_industry

Con riferimento inoltre agli scarichi idrici, l'impatto delle attività del Gruppo è da ritenersi limitato, in quanto le lavorazioni effettuate non generano effluenti altamente inquinanti. Come parte del proprio sistema di gestione ambientale, gli stabilimenti produttivi del Gruppo sono comunque attrezzati per prevenire eventuali fuoriuscite accidentali e, ove necessario e/o richiesto da normative locali, vengono installati sistemi per il trattamento delle acque reflue prima di scaricarle nell'ambiente naturale o nel sistema pubblico.

Ottimizzazione dei cicli di materiali nei processi industriali, con l'obiettivo di ridurre l'utilizzo di materiali vergini, minimizzare gli scarti non riutilizzabili e favorire pertanto la creazione di un sistema virtuoso di circolarità. Tenuto conto degli investimenti effettuati negli anni dal Gruppo e del continuo impegno verso lo sviluppo di processi e tecnologie sempre più innovativi orientati ad un basso impatto ambientale, il Gruppo non rileva fattori di rischio significativi nella gestione di questi aspetti, sebbene la situazione economico-sociale che ha caratterizzato il 2020 abbia determinato in parte il rallentamento di alcune attività a tal fine dedicate. In linea generale, si segnala tuttavia che l'impatto del Gruppo nella generazione di rifiuti nel 2020 è stato limitato (-25%), anche tenuto conto del blocco forzato alla produzione a seguito del diffondersi della pandemia.

Aspetti ESG
correlati

Gestione sostenibile dell'acqua

Ottimizzazione dei cicli di materiali nei processi industriali

Pag. 50

Pag. 46

Matrice di materialità

I 12 ESG aspect relativi ai principali rischi di sostenibilità identificati dal Gruppo e descritti al paragrafo precedente, sono stati oggetto di valutazione di materialità secondo i principi dei GRI Standard che definiscono materiali quegli aspetti che "riflettono gli impatti economico, ambientali e sociali significativi dell'organizzazione o che influenzano sostanzialmente le valutazioni e le decisioni degli Stakeholder".

La matrice di materialità riportata di seguito pone in prospettiva i 12 ESG aspect sulla base dei risultati dell'assessment effettuato nel 2020.

In linea con la procedura di Gruppo che definisce le modalità operative, nonchè i ruoli e le responsabilità del processo di redazione della Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario, il materiality assessment è svolto annualmente sia attraverso il coinvolgimento diretto degli stakeholder interni ed esterni, sia tramite analisi di benchmark che tengono conto dei trend normativi e di settore.

Ai fini della presente Dichiarazione, Sogefi nel 2020 ha svolto la Sustainability Survey, rivolta ad un panel di stakeholder esterni chiave, quali top clienti e fornitori rappresentanti più del 50% rispettivamente di fatturato e acquisti totali di Gruppo, e una rappresentanza di dipendenti delle tre Business Unit responsabili dei principali processi aziendali. Attarverso la survey, web-based, Sogefi ha chiesto agli stakeholder identificati di valutare la rilevanza di ciascuno dei 12 ESG aspect per il business, tenuto conto anche degli effetti che la pandemia ha generato sul panorama globale, sull'operatività del Gruppo e sulle strategie di medio-lungo periodo. Le valutazioni ottenute dagli stakeholder esterni sono state poi condivise con il management di prima linea delle BU, nonchè discusse e concordate con CEO e CFO di Gruppo.

La matrice di materialità è stata infine presentata, congiuntamente con la presente Dichiarazione, al Consiglio di Amministrazione, previa informativa al Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità, per approvazione ed è stata approvata in data 26 febbraio 2021.

Per ciascun ESG aspect, nelle apposite sezioni della presente Dichiarazione, si riporta una disclosure completa delle informazioni non finanziarie di pertinenza e delle relative misure adottate.

5 Performance non finanziarie 2020

5.1 Performance economica del Gruppo

Il perimetro dei dati economico-finanziari coincide con quello del Bilancio Finanziario Consolidato 2020 del Gruppo Sogefi.

Impatti del COVID-19 sull'attività

A seguito della diffusione della pandemia Covid-19, Sogefi ha sospeso dapprima la produzione in Cina e successivamente, nella seconda parte del mese di marzo, pressoché in tutti gli stabilimenti. L'attività è ripartita ovunque, dapprima in Cina e dal mese di maggio in tutti i paesi di operatività del gruppo, seppure con volumi di produzione fino ad agosto significativamente inferiori all'anno precedente e alle attese.

Per quanto riguarda la valutazione degli impatti della pandemia sul Gruppo, le previsioni ante Covid-19 prevedevano un andamento del fatturato 2020 sostanzialmente in linea con il 2019 e nei primi due mesi dell'anno la Società ha effettivamente realizzato volumi equivalenti o superiori alle attese; tuttavia, nel corso dei mesi successivi si è registrato un calo estremamente significativo e un recupero a partire dal mese di giugno. Per effetto di tale andamento nel 2020, Sogefi ha registrato ricavi pari a Euro 1.203,2 milioni, in flessione rispetto al 2019 del 18% a cambi storici; tale riduzione è pressoché integralmente ascrivibile agli effetti delle circostanze determinate dalla pandemia. La contrazione dei volumi, anche se in parte compensata dalla riduzione dei costi fissi, ha comunque comportato un impatto negativo stimabile in Euro 52 milioni sull'EBIT ed Euro 44 milioni sul Risultato Netto, nonché un significativo incremento del debito.

La società, oltre ad aver reagito per ridurre gli impatti della crisi da marzo a oggi, sta operando per adattarsi strutturalmente alle mutate circostanze del mercato e recuperare rapidamente l'equilibrio economico / finanziario, in un contesto che, pur in uno scenario ancora incerto, prevede per il primo semestre 2021 una netta ripresa dei volumi rispetto allo stesso periodo dell'esercizio in cui si erano avuti gli effetti massimi della pandemia e del lockdown.

La contrazione dei volumi si riflette complessivamente in tutte le aree geografiche in cui il Gruppo opera. In particolare, la regione che ha più sofferto in termini di volumi è il Sud America con una riduzione del 46%, seguita poi da Europa (-18%) e Nord America (-13%). Unica eccezione l'Asia dove i ricavi sono rimasti pressochè stabili grazie ad una rapida ripresa dalla pandemia. In termini di segmenti di mercato la BU Sospensioni ha registrato il calo più rilevante con una diminuzione del 27%, seguita da Aria e Raffreddamento con -13% e Filtrazione con -12%.

Nel 2020 l'EBITDA è diminuito del 22% rispetto al 2019 passando da 177,4 milioni di Euro a 137,6 a milioni di Euro. Il risultato netto nel 2020 è negativo e si attesta a -35,1 milioni di Euro.

L'indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2020 è risultato pari a Euro 358,1 milioni, registrando un aumento di Euro 39,2 milioni rispetto al 31 dicembre 2019.

Al 31 dicembre 2020, il patrimonio netto, esclusa la quota di azionisti terzi, risulta pari a Euro 133,0 milioni e il totale passivo non corrente a Euro 591,1 milioni. La capitalizzazione del titolo borsistico di Sogefi al 31 dicembre 2020 è pari a Euro 141,9 milioni.

Risultati del Gruppo Sogefi – Highlight (in €m)
€m 2019 2020 Variazione
Ricavi 1.463,8 1.203,2 -17%
EBITDA 177,4 137,6 -22%
Risultato netto 3,2 (35,1) -1197%
Indebitamento netto (fine
periodo)
318,9 358,1 12%
Ricavi per area geografica
€m 2019 2020 Variazione
Europa 923,5 754,8 -18%
Nord America 288,7 250,8 -13%
Sud America 110,2 59,5 -46%
Asia 150,0 144,9 -3%
Intercompany (8,6) (6,9) -19%
TOTALE 1.463,8 1.203,2 -18%
Ricavi per Business Unit
€m 2019 2020 Variazione
Sospensioni 549,7 399,6 -27%
Filtrazione 491,5 434,2 -12%
Aria e Raffreddamento 425,9 371,8 -13%
Intercompany (3,3) (2,3) -29%
TOTALE 1.463,8 1.203,2 -18%

Per i dettagli sui dati finanziari si rimanda Relazione Finanziaria Annuale del Gruppo 2020.

Approccio alla fiscalità

Il Gruppo Sogefi ha definito una strategia fiscale volta a garantire che tutte le società rispettino pienamente gli obblighi tributari – i.e. adempimenti dichiarativi e fiscali in generale - in tutte le giurisdizioni in cui il Gruppo stesso opera.

Attraverso tale strategia il Gruppo si impegna a:

  • ottemperare a tutte le leggi primarie e secondarie ed agli obblighi di monitoraggio e disclosure fiscale nei paesi in cui esso opera, nonché a tutte le regole internazionali e alle Linee Guida OCSE;
  • adottare policy fiscali unicamente correlate alle operazioni a finalità commerciale / di business poste in essere dal Gruppo stesso;
  • applicare la diligenza professionale nella gestione delle questioni fiscali, assicurandone una appropriata procedura di governance.

A tal proposito, il Gruppo monitora periodicamente le modifiche normative e giurisprudenziali in materia fiscale.

La definizione ed il monitoraggio della strategia fiscale e delle regole di governance a supporto della gestione dei rischi fiscali è, in ultima istanza, del CFO di Gruppo, sotto il coordinamento e la supervisione del Consiglio di Amministrazione. La gestione operativa della materia fiscale, nonchè la relativa compliance, è invece affidata ai CFO locali, sotto il coordinamento e la supervisione del Responsabile fiscale di Gruppo, nominato dal CFO di Gruppo stesso.

La strategia fiscale è predisposta sulla base della strategia di business del Gruppo, pertanto le strutture societarie adottate e le operazioni poste in essere sono conseguenza di decisioni di natura aziendalistica/commerciale e non di natura fiscale. Nelle transazioni commerciali, Sogefi beneficia di incentivi ed esenzioni fiscali, in linea con la ratio della legislazione fiscale di volta in volta applicabile. Sogefi non intraprende strategie di pianificazione fiscale non correlate alle proprie transazioni commerciali.

All'interno del Gruppo Sogefi esistono inoltre dei trasferimenti di beni e servizi tra entità appartenenti a differenziati regimi fiscali, regolati da meccanismi di transfer price redatti e validati dal CFO di Gruppo, ma che:

  • nel caso di riaddebiti di personale e servizi (c.d. management fees), sono limitati e basati sul costo ed un mark-up minimo;
  • nel caso di cessione di beni (casistica valida soprattutto per le attività Aftermarket), che nascono dalle richieste dei clienti finali di avere rapporti con controparti locali a cui le società produttive del Gruppo trasferiscono i prodotti, il trasferimento dei beni avviene sulla base del costo maggiorato di un mark-up e non è in alcun modo volto a trasferire profitti verso regimi fiscali più convenienti.

Relativamente alla gestione del rischio fiscale a cui il Gruppo è potenzialmente esposto, date le dimensioni del business ed il relativo volume di obblighi fiscali a cui è sottoposto, Sogefi adotta un processo proattivo di identificazione, valutazione, trattamento e monitoraggio di eventuali criticità, al fine di minimizzarne gli effetti, in linea con una bassa propensione al livello di rischio atteso.

Al riguardo, le regole definite prevedono che, laddove la normativa fiscale non sia chiara o soggetta a interpretazione, il Gruppo assuma l'interpretazione ritenuta più probabile alla luce della ratio della normativa in esame. In casi di significativa incertezza o complessità in relazione a una tematica fiscale, il Gruppo può decidere di avvalersi di consulenze esterne. L'obiettivo di Sogefi è di avere relazioni professionali e costruttive e di mantenere la trasparenza informativa nei rapporti con le autorità fiscali, riconoscendo che la risoluzione anticipata dei rischi è nel migliore interesse del Gruppo e delle autorità fiscali, in uno spirito di compliance cooperativa.

Qualsiasi situazione di evidente anomalia o criticità risultante da verifiche e accertamenti in materia di imposte e tasse - valutata secondo la diligenza professionale richiesta in tali casi - e che possa configurare una situazione potenzialmente a rischio di illecito, è infine segnalata senza indugio dal CFO di Gruppo al Responsabile Legale e al Consiglio di Amministrazione al fine di ottenere adeguata assistenza.

Qualsiasi stakeholder interessato può inoltre segnalare eventuali criticità su comportamenti non etici o illeciti, o su attività che compromettono l'integrità dell'organizzazione in relazione alle imposte, attraverso il canale whistleblowing di Gruppo, per i cui dettagli si rimanda alla sezione "Etica e Integrità di business" del presente documento.

Infine, si segnala che per le informative fiscali non è previsto un processo di assurance e attualmente il Gruppo non fa parte di associazioni di rappresentanza o comitati volti ad attività di advocacy in materia fiscale.

Si riporta negli allegati il dettaglio delle imposte pagate nelle giurisdizioni in cui il Gruppo opera.

Le persone sono considerate il fattore di successo principale di Sogefi: il contributo di ogni singolo dipendente alla crescita del Gruppo ha permesso di raggiungere nel corso degli anni una posizione di leadership a livello internazionale.

Sono circa 6.000 i dipendenti in tutto il mondo8 , distribuiti in 20 paesi9 che, al 31 dicembre 2020, lavorano per il Gruppo, rappresentanti per il 71% operai, seguiti da impiegati (27%) e dirigenti (2%). A fronte della chiusura dei siti di Saint-Soupplets, Jarinu e Mateus Leme, la forza lavoro totale è diminuita del 12% circa rispetto al 2019.

Per quanto riguarda la distribuzione per Business Unit, il 41% circa dell'organico di Sogefi è impiegato in Filtrazione, il 37% in Sospensioni, il 21% in Aria e Raffreddamento, mentre la restante parte rappresenta la Capogruppo Sogefi S.p.A. e Sogefi Gestion S.A.S. Per maggiori dettagli sulla composizione del Gruppo si faccia riferimento agli allegati.

Al fine di promuovere un'occupazione stabile e rapporti di lunga durata, un'elevata percentuale di dipendenti del Gruppo ha un contratto di lavoro a tempo indeterminato (97%). Inoltre, nel rispetto delle normative sul lavoro vigenti nei paesi in cui il Grupo opera, l'84% dei dipendenti è complessivamente coperto da un sistema di contrattazione collettiva. Tale percentuale ovviamente varia tra le diverse aree geografiche, principalmente per ragioni legate alla storia e alla tradizione sindacale locale. Coerentemente con i contratti collettivi nazionali adottati e le vigenti normative locali, anche il periodo di preavviso garantito da Sogefi al lavoratore varia a seconda dell'area geografica e della categoria professionale di appartenenza del dipendente.

Attrazione, ritenzione e sviluppo professionale dei talenti

Sebbene le difficoltà economiche e di business che il Gruppo ha dovuto fronteggiare nel corso del 2020 e l'incertezza connessa agli sviluppi futuri del mercato del lavoro e del settore automotive in generale, unite alle politiche di riorganizzazione aziendale in atto, Sogefi si è costantemente impegnata nel sostenere la retention delle risorse chiave e nel mantenere alta l'attrattività del Gruppo come employer.

A fronte di un tasso complessivo di turnover in uscita pari al 27%, che ha interessato, a livello assoluto gli uomini in età compresa tra i 30-50 anni (619 persone lasciano l'azienda) e in valore percentuale le donne con un turnover pari al 33%, nel 2020 si è registrato un tasso complessivo in entrata del 13%. Il turnover riflette l'attuale difficile contesto in cui la società opera. Come dimostrano i grafici successivi, il turnover in entrata è costituito per l'11% da uomini e il 18% da donne rispetto al totale dei dipendenti, mentre il turnover in uscita riguarda per il 25% gli uomini e per il 33% le donne.

Formazione

La direzione Risorse Umane, attraverso il sistema informatico IS "I care, my HR", monitora e gestisce centralmente le competenze chiave dei propri dipendenti ai quali è richiesto periodicamente di aggiornare il proprio profilo.

8 Si considera il numero totale di dipendenti sotto il diretto controllo di Sogefi.

9 Il numero di paesi si riferisce alla presenza nel mondo di Sogefi.

Inoltre, per svilupparne e potenziarne le competenze manageriali e tecniche, il Gruppo organizza attività periodiche di formazione su una media annuale che in genere si attesta sulle 20 ore pro-capite, tuttavia, nel 2020, a causa alla situazione emergenziale, le ore di formazione sono diminuite del 60% circa con una media pro-capite di circa 9,2 ore, essendo limitata la fruizione dei corsi in aula. Infatti, nel corso dell'anno Sogefi ha erogato circa 55.520 ore di formazione (circa un terzo dell'anno precedente) rivolte a tutte le categorie di dipendenti, con un'offerta multidisciplinare. Sono stati organizzati corsi tecnici dedicati alla movimentazione manuale e ai carrelli elevatori, altri sulla sicurezza antincendio e gli sversamenti di prodotti chimici, altri ancora più manageriali volti alla gestione del team, alla negoziazione e al lavoro di squadra. Non da ultimo, corsi dedicati al miglioramento delle competenze linguistiche (i.e. inglese, francese e tedesco) e l'utilizzo di nuovi strumenti tecnici. In particolare quest'anno sono stati organizzati training per formare le persone in merito ai protocolli di prevenzione Covid.

Ore medie di formazione per categoria professionale

In aggiunta alle attività gestite centralmente dalla direzione Risorse Umane, a livello locale, possono essere definiti dei piani formativi annuali che tengono conto delle esigenze locali, sia individuali che collettive. Di seguito alcuni esempi:

Iniziative locali di formazione - 2020

Châteauroux Per tutto il periodo di lockdown, in cui dipendenti sono stati impossibilitati a raggiungere i luoghi di lavoro a causa della pandemia Covid-19, sono stati erogati diversi training dedicati allo sviluppo delle competenze linguistiche, al miglioramento delle politiche di qualità, e in ambito Ricerca & Sviluppo.

Jarinu A seguito del periodo di lockdown e dei nuovi protocolli adottati, sono stati organizzati corsi di formazione relativi alle regole da seguire per un rientro lavorativo in sicurezza. Inoltre, corsi sulla sensibilizzazione circa la prevenzione degli incidenti sui luoghi di lavoro, il Codice Etico di Gruppo e su temi come molestie, responsabilità penale e misure disciplinari.

Nules e Alasua È stato sviluppato un piano professionale per il perfezionamento della lingua inglese di livello advanced, nonché dei corsi di formazione sul linguaggio di programmazione per gli addetti alla manutenzione e all'ingegneria. Infine, sono stati erogati training per specifiche mansioni quali la guida del carrello elevatore.

Valutazione delle prestazioni

Valutare le prestazioni dei singoli dipendenti con riferimento ad obiettivi aziendali comuni può contribuire al loro sviluppo personale e può inoltre supportare la gestione delle competenze e dei talenti. A tal proposito, un

sistema strutturato di revisione delle prestazioni è stato implementato in tutto il Gruppo per i dirigenti e gli impiegati tramite il sistema informatico Icare - myHR e, localmente, per i lavoratori di ogni stabilimento. Tali valutazioni possono comprendere un'auto-valutazione del dipendente, una valutazione da parte del superiore diretto del dipendente, e possono coinvolgere inoltre la direzione Risorse Umane.

Tutti i dipendenti white collar possono beneficiare annualmente di una Annual Performance and Development Review (APDR), la cui struttura e processo sono definiti centralmente in accordo con la Direzione Risore Umane delle tre BU, garantendone uniformità in tutti i Paesi.

Il ciclo di incontri APDR ha luogo tra dicembre e febbraio ed ha come obiettivo la raccolta di un feedback complessivo sulle performance del lavoratore ottenute nell'anno in oggetto, nonchè informazioni sulla worklife balance, sulla disponibilità alla mobilità, definendo infine, insieme al manager diretto e in linea con le priorità aziendali, gli obiettivi per il nuovo anno e, ove pertinente, un piano di formazione o sviluppo di competenze. Nel 2020, oltre il 98% dei white collar inclusi nel ciclo annuale dei processi HR, ha partecipato alla APDR con il proprio manager di riferimento.

Per quanto riguarda i blue collar, ogni stabilimento gestisce le performance review in linea con gli obblighi legali e le indicazioni specifiche di ogni paese. Per esempio in Francia tutti i blue collar beneficiano di una intervista di performance bi-annuale e di una intervista, mediamente per triennio, sulle opportunità di avanzamento di carriera (e.g. possibili evoluzioni, progetti professionali, etc.).

Nel 2020, circa il 50% dei blue collar di Gruppo ha partecipato a valutazioni periodiche delle proprie performance e dello sviluppo professionale, in linea con il 2019.

Diversità, pari opportunità e benessere

Così come formalmente definito nel Codice Etico del Gruppo, Sogefi è impegnata costantemente nello stabilire e garantire nel tempo rapporti lavorativi con i propri dipendenti basati sul rispetto dei diritti fondamentali, in un ambiente favorevole, equo e aperto alle diversità di età, genere e culturali, in cui ognuno possa esprimere al meglio il proprio potenziale.

Su un organico di circa 6.000 dipendenti, il 57% ha un'età medià compresa tra i 30 e i 50 anni. I giovani under 30, rappresentanti il 18%, occupano principalmente posizioni da operai (15%) e impiegati (3%).

In tale contesto, al 31 dicembre 2020, gli uomini rappresentano circa il 75% della forza lavoro complessiva, mentre le donne il 25%. Il genere femminile ha in maggioranza una età media tra i 30 e 50 anni (55%) ed una posizione da operaio (16%). Tale ripartizione di genere è rimasta mediamente stabile nel corso degli anni e purtroppo riflette le tipicità del settore manifatturiero e dell'industria automobilistica.

Ripartizione dei dipendenti 2020 (%)

Per quanto riguarda i salari, il rapporto dello stipendio base e della retribuzione delle donne rispetto agli uomini è di qualche punto più alto in Nord America, mentre si conferma pressocchè allineato nelle altre regioni.

A prescindere dal genere, inoltre, il Gruppo offre ai neoassunti di ogni sede a livello mondiale un salario in linea con i requisiti di legge, mentre in Italia e USA supera addirittura i limiti minimi nazionali previsti dalle normative locali.

Il Gruppo supporta la diversità anche a livello degli organi di governo aziendale, infatti il Consiglio di Amministrazione di Sogefi S.p.A., come da ultime nomine del 26 aprile 2019, è composto dalla totalità di membri di età superiore a 50 anni e per il 38% da donne. Per il dettaglio completo si rimanda alla Relazione sul sistema di Corporate Governance 2020.

Infine, la presenza del Gruppo in oltre 20 paesi ha permesso l'integrazione di culture, esperienze, abitudini e lingue diverse che oggi rappresentano un valore intrinseco all'organizzazione e al proprio modo di operare. L'organico, seppure di predominanza Europea (63% in 13 paesi), si distribuisce anche tra l'Asia (15% Cina e India), il Nord America (13% USA, Messico e Canada) ed il Sud America (9% Brasile e Argentina).

Dipendenti del Gruppo per regione e genere nel 2020 (%)

La promozione di un ambiente di lavoro positivo in cui i dipendenti possano dimostrare le proprie capacità e che contribuisca a creare valore nel medio-lungo periodo, si realizza anche attraverso l'offerta da parte di Sogefi di una serie di benefit, definiti sulla base delle esigenze locali, volti a bilanciare la vita personale e professionale del dipendente e pertanto promuovere il benessere non solo nel contesto lavorativo ma anche del proprio nucleo familiare. Tra questi vi rientrano ad esempio:

▪ i programmi di assistenza ai dipendenti in caso di interruzione di carriera per pensionamento o cessazione del rapporto di lavoro. La Società mette a disposizione un professionista esterno che supporta il dipendente in tutto il periodo di transizione, ad esempio attraverso l'aggiornamento del curriculum, la ricerca di un nuovo lavoro e l'orientamento professionale. Nel caso di licenziamenti dovuti a riorganizzazioni aziendali, il Gruppo condivide anche il curriculum del dipendente con un centro per l'impiego locale. In Brasile, presso lo stabilimento di Mogi Mirim, si prevede anche un sostegno psicologico al dipendente,

attraverso una società specializzata che incontra e guida i singoli durante tutto il periodo. Se invece i dipendenti manifestano la volontà di proseguire l'attività professionale come consulenti, vengono messi in contatto con delle società di servizi professionali;

  • i programmi di pre-pensionamento che prevedono la graduale riduzione delle ore di lavoro settimanali per gli operai interessati (i.e. adottati in Canada dal 2019);
  • i programmi assicurativi sulla vita, l'assistenza sanitaria, la copertura per la disabilità e l'invalidità, il congedo parentale e il sistema previdenziale aggiuntivi rispetto alle previsioni di legge (i.e. adottati in Francia a Charmes);
  • il supporto finanziario per l'apprendimento di lingue straniere, l'istruzione e l'acquisto di libri scolastici per i figli dei dipendenti (i.e. adottato in Mogi Mirim, Brasile);

▪ i servizi di trasporto casa-ufficio, la riduzione dell'orario di lavoro per la distanza tra i turni, l'home-office parziale per il personale d'ufficio, etc. (i.e. adottati in Argentina in Buenos Aires).

Si segnala che relativamente a quanto emerso già nel 2018 presso gli stabilimenti indiani, con riferimento alle ore lavorate annuali che superavano il limite legale, prontamente gestite nel 2019 con l'implementazione del terzo turno di lavoro, resta una minima parte degli operai di Bangalore per i quali l'azione è demandata alla riorganizzazione di una facility, posticipata a seguito della pandemia e pertanto in corso alla data della presente dichiarazione

Infine, alla luce delle modalità lavorative imposte dalla gestione dell'emergenza sanitaria attraverso l'uso massivo del remote-working in gran parte dei paesi in cui il Gruppo opera, nel corso del 2020, Sogefi ha introdotto alcune importanti novità in ambito informatico. Tra queste si ricordano:

  • la transizione a Microsoft Teams in sostituzione di Skype;
  • l'implementazione di nuovi server VPN che consentono l'accesso a più persone che lavorano da remoto;
  • l'attivazione di un abbonamento Webex che consente di organizzare riunioni con un gran numero di partecipanti;
  • l'attivazione della firma digitale per i manager;
  • l'implementazione di un sistema di autenticazione a due fattori sui dispositivi mobili per incrementare il livello di protezione degli stessi;
  • l'implementazione di una crittografia del disco del computer, utilizzando Microsoft SCCM per abilitare Bitlocker su tutti i laptop e aumentarne il livello di protezione.

Sin dal 2015 Sogefi è impegnata nello sviluppare e promuovere un sistema di comunicazione unificato e innovativo (i.e Unified Communication Framework), che consenta di utilizzare la comunicazione come risorsa strategica riducendo la necessità di viaggi di lavoro e aumentando la qualità delle conferenze, attraverso la qualità dell'esperienza di chiamata / videoconferenza. L'utilizzo di comunicazioni unificate è cresciuto ogni anno, registrando tuttavia nel 2020 un picco notevole. Nel 2020, infatti, sono state effettuate più di 120mila chiamate via Skype/Teams per un totale di circa 4,6m di minuti. Nel 2019 e nel 2018 i minuti effettuati in Skype call si attestavano intorno a 1,4m di minuti annuali.

Salute e sicurezza sul lavoro

Sogefi pone particolare attenzione alla tutela della salute e della sicurezza dei suoi dipendenti, attraverso la continua sensibilizzazione sui rischi professionali e l'adozione di comportamenti responsabili, nonchè tramite il monitoraggio periodico di eventuali incidenti e criticità emergenti dall'attività lavorativa.

L'emergenza sanitaria connessa alla diffusione del Covid-19 e le conseguenze che la gestione della pandemia ha determinato sulle attività di business nel 2020, ha visto il Gruppo sin da subito focalizzato sulle azioni necessarie a minimizzare il rischio di contagio da Covid-19 (e.g. smart working, distribuzione di appropriati dispositivi di protezione individuale, etc). La tempestiva adozione di stringenti protocolli in linea con le normative locali ha garantito la continuità lavorativa del Gruppo in totale sicurezza, tutelando la salute dei propri dipendenti e delle loro famiglie e prevenendo la diffusione del virus all'interno dell'organizzazione stessa. Il Gruppo ha attuato delle iniziative, a livello locale, per facilitare l'accesso dei dipendenti ai servizi sanitari, quali ad esempio assistenza medica familiare, assicurazioni integrative e servizi di medicina sul lavoro, attraverso la presenza di ambulatori che garantiscono visite periodiche e assistenza giornaliera.

Per far fronte all'evolversi della pandemia, ogni Business unit ha nominato un Comitato Direttivo Covid che, riunendosi con frequenza bisettimanale, ha coinvolto i responsabili delle risorse umane, general manager, COOs, responsabili acquisti e dell'area salute e sicurezza. Lo scopo principale del Comitato è quello di:

  • verificare come e se l'operatività è impattata dal Covid, con particolare riferimento ai provvedimenti governativi locali;
  • valutare la frequenza degli screening a cui sottoporre i dipendenti;

  • assicurare il rispetto e l'applicazione di regole e protocolli anti-covid, anche attraverso ispezioni in sito;

  • monitorare che l'approvvigionamento di mascherine e di eventuali altri dispositivi di protezione siano in linea rispetto alle necessità locali.

L'evoluzione della situazione è pertanto costantemente sotto controllo al fine di adeguare tempestivamente le suddette misure, minimizzando gli effetti sociali ed economici per il Gruppo.

Il sistema di gestione della salute e sicurezza

La Capogruppo Sogefi S.p.A. ha approvato una Politica sulla Salute e Sicurezza sul luogo di lavoro che stabilisce i principi che tutte le controllate devono osservare per strutturare il proprio sistema di gestione per la Salute e Sicurezza. Attraverso tale Politica, Sogefi si impegna a diffondere la cultura della prevenzione degli incidenti e la consapevolezza sui potenziali rischi legati alle attività aziendali a diversi livelli.

A livello organizzativo, in base alle dimensioni e/o alle tecnologie disponibili, lo stabilimento produttivo può disporre di un Responsabile HSE dedicato che riporta gerarchicamente al Plant Manager e di uno specialista SES che riporta sia al Plant Manager (gerarchicamente) che al Regional SES Senior Specialist (funzionalmente). Sia il Responsabile HSE che lo Specialista SES - ove presente - fanno parte del cd. Plant Management Committee.

Inoltre, nell'ambito del Sogefi Excellence System (SES), Sogefi ha posto in essere specifici meccanismi volti a minimizzare i rischi in via preliminare, valutando la potenziale esposizione di ciascuna operation e attività per definire le priorità da affrontare. La prima fase del SES consiste nell'analizzare la situazione esistente nei luoghi di lavoro e l'adeguatezza dei controlli esistenti, e pertanto nell'identificare eventuali lacune in termini di sicurezza, così da definire i processi più adeguati per migliorare le prestazioni, minimizzare i rischi, implementare eventuali modifiche, condurre dei workshop in linea con gli standard ed infine formare i team sui temi in oggetto. Il SES, pur lasciando piena autonomia al management locale, favorisce la diffusione di un metodo e un linguaggio comune di lavoro e mantiene il controllo a livello centrale attraverso il Plant Improvement Plan (PIP). Il PIP prevede la definizione di un set di indicatori chiave di prestazione (KPI) che, aggiornati su base giornaliera attraverso feedback raccolti presso gli stabilimenti e durante la formazione ai dipendenti, consente di identificare le priorità a livello locale e la relativa allocazione delle risorse. In ciascuna area dello stabilimento è infine previsto un team dedicato al monitoraggio delle azioni definite e alla valutazione del livello di maturità del sistema con l'ausilio di una checklist di controllo.

La Direzione Risorse Umane di Gruppo, sulla base dei KPI raccolti localmente, redige una relazione sugli infortuni sul lavoro che viene presentata e discussa mensilmente all'interno del Comitato Esecutivo di Gruppo10, al fine di valutare eventuali contromisure da implementare tempestivamente.

La certificazione OHSAS 18001:2007 (Occupational Health and Safety Assessment) attesta la gestione, il controllo e il continuo miglioramento delle prestazioni relative alla salute e sicurezza dei lavoratori all'interno del Gruppo. Il 15%11 degli stabilimenti del Gruppo ha un sistema di gestione della sicurezza certificato, in leggero calo rispetto al 2019 (18%) per l'ingresso di un nuovo stabilimento ancora in processo di certificazione.

Formazione

Un'apposita Guida alla Sicurezza che identifica, promuovendole, 10 nozioni base che i dipendenti devono seguire per evitare incidenti di salute e sicurezza all'interno dello stabilimento è stata inoltre formalizzata nell'ambito del Sogefi Excellence System (SES). Tale guida è abbinata alla distribuzione di volantini a tutti i visitatori, contenenti le norme di sicurezza da seguire nello stabilimento, in aggiunta ad una segnaletica adeguata a comunicare all'interno dello stabilimento le regole generali di sicurezza.

Inoltre, ogni stabilimento ha creato una zona Dojo, ovvero uno spazio completamente dedicato alla formazione di visitatori, dipendenti e collaboratori di Sogefi sulle pratiche e sulle istruzioni in materia di salute e sicurezza.

10 Il Comitato Esecutivo è composto da membri chiave del senior management.

11 Il calcolo include 41 stabilimenti produttivi, considerando Bangalore come due unità diverse, escluso Saint-Soupplets (che è principalmente destinato alla produzione di prototipi) e inclusi i siti di Jarinu e Mateus Leme che sono stati chiusi a fine 2020 ma hanno operato durante l'anno come parte del Gruppo e nel rispetto delle certificazioni.

La formazione è erogata in linea con le richieste legislative, tuttavia Sogefi incoraggia gli stabilimenti nell'erogare una regolare e frequente formazione sia per i direttori di stabilimento che per i dipendenti. Tutti i nuovi dipendenti ricevono apposita formazione.

Comitati per la salute e la sicurezza

Ciascuno stabilimento certificato OHSAS 18001:2007 ha istituito un Comitato per la Salute e la Sicurezza che valuta il comportamento dei lavoratori e svolge audit in ogni area di attività. A seconda dello stabilimento, questi Comitati possono essere composti unicamente da lavoratori (ad esempio per il 50% da impiegati e il 50% operai), da responsabili di produzione e della manutenzione, responsabili della sicurezza, rappresentanti dei lavoratori, delegati sindacali o da una combinazione degli stessi. Essi si incontrano con frequenza regolare per confrontarsi su tematiche relative alla salute e sicurezza all'interno dei singoli stabilimenti.

I Comitati sono integrati nel sistema di gestione di Salute e Sicurezza e aiutano a promuovere una cultura positiva della salute e sicurezza a livello locale, contribuendo a coinvolgere direttamente i lavoratori nel miglioramento delle relative pratiche.

Si segnala che nel corso del 2020 sono emerse alcune criticità di sicurezza relative al sistema anti-incendio sugli stabilimenti indiani della BU Filtration le quali sono state già indirizzate dal management. Esse verranno completamente risolte attraverso il progressivo trasferimento delle attività presso una nuova unità, da completarsi entro il Q3 2021.

Principali Iniziative

Ciascuna controllata del Gruppo può portare avanti delle iniziative locali a favore e sostegno della salute e sicurezza. Si riportano di seguito quelle ritenute più significative per l'anno 2020:

A fronte dell'emergenza sanitaria, poichè l'area in cui è locato lo stabilimento è stata gravemente colpita dall'epidemia Coronavirus, il team locale ha dimostrato la sua solidarietà verso la popolazione locale e gli operatori sanitari fornendo alcuni kit, realizzati con stampante 3D, che consentono di convertire le maschere da snorkeling Easybreath di Decathlon in respiratori di emergenza, offerti ad un ospedale della zona, ed inoltre la realizzazione di schermi protettivi per il viso forniti al personale infermieristico, alle forze dell'ordine e ai lavoratori nella produzione e manutenzione dello stabilimento.

Infine, la Società ha messo a disposizione dei propri dipendenti una piattaforma di ascolto per le persone che si trovano in situazioni delicate e, nel mese di settembre, sono state organizzate sessioni di fisiologia.

Per i dipendenti brasiliani sono stati istituiti un'assistenza medica familiare al di fuori dello stabilimento ed un ambulatorio medico interno che fornisce assistenza quotidiana ove necessario. Inoltre, è stato sviluppato un piano annuale di formazione in materia di salute e sicurezza.

Per tutti i dipendenti è stata definita un'assicurazione sanitaria privata che offre un pacchetto di terapie fisioterapiche (recupero medico). La Direzione Risorse Umane ha creato un manuale utente per spiegare come utilizzare l'assicurazione e descriverne i servizi inclusi. I nuovi dipendenti ricevono questo manuale nel Welcome Book.

Inoltre, a partire da ottobre 2020, è stato acquistato un pacchetto di test Covid messi a disposizione dei dipendenti che ne avevano bisogno.

Tutte le iniziative sanitarie e le informazioni utili vengono comunicate ai dipendenti sul quotidiano mensile locale.

Indicatori di salute e sicurezza

Gli infortuni riportati nel presente documento sono stati calcolati partendo dall'indicatore di riferimento utilizzato internamente attraverso il sistema SES e successivamente adeguati allo Standard GRI per il calcolo del tasso di infortunio. In particolare, l'infortunio o la malattia vengono definiti tali se provocano l'incapacità al lavoro per almeno un giorno intero. Inoltre, in linea con i nuovi requisiti dello Standard GRI, il numero di infortuni sul lavoro e di malattie e le ore lavorate sia per i dipendenti che per collaboratori sono state monitorate e raccolte

per garantire l'allineamento con le migliori pratiche a livello internazionale e per riflettere il continuo impegno di Sogefi nel gestire la salute e sicurezza sul lavoro.

Nel 2020 si sono verificati complessivamente 108 infortuni sul luogo di lavoro, con un aumento del 14% rispetto al 2019, seppur confermando il trend decrescente dell'ultimo triennio che vede una riduzione complessiva del 47%.

Numero totale di infortuni del Gruppo (dipendenti e collaboratori)

In continuità con il 2019, i valori riferiti al tasso di infortunio sul lavoro sono stati calcolati utilizzando un moltiplicatore pari a 1.000.00012 .

Rispetto al 2019, il tasso complessivo di infortuni è aumentato sia per i dipendenti che per i collaboratori. Tuttavia è opportuno segnalare che tale variazione è correlata alle seguenti variabili:

  • per i dipendenti, sebbene il numero degli infortuni sia rimasto stabile (da 62 a 63), tuttavia nel 2020 si è registrata una riduzione del 19% circa delle ore lavorate conseguente ai periodi di lockdown nazionali che ha pertanto determinato l'aumento del tasso infortuni, da 5,4 a 6,7;
  • per i collaboratori, invece è aumentato il numero di infortuni (da 33 a 45), mentre il numero di ore lavorate è rimasto stabile. Di conseguenza il tasso di infortuni è aumentato da 6,9 nel 2019 a 10,8 nel 2020.

Il Gruppo continua a porre una elevata attenzione verso la salute e la sicurezza dei propri dipendenti e collaboratori.

Indicatori di infortuni per i dipendenti13
2018 2019 2020
Tasso di infortuni sul lavoro 10 5,4 6,7
Tasso di decessi - - -
Tasso di lesioni ad alto rischio - 0,1 -
Indicatori di infortuni per i collaboratori
2018 2019 2020
Tasso di infortuni sul lavoro 22 6,9 10,8
Tasso di decessi - - -
Tasso di lesioni ad alto rischio - 0,4 -

Nel 2020, per quanto riguarda i dipendenti di Sogefi, il maggior numero di incidenti si è verificato in Europa (78%), mentre il Sud America, il Nord America e l'Asia hanno registrato valori significativamente inferiori con un numero di incidenti rispettivamente pari a 7, 5 e 2. Trend simili si rilevano anche per il numero di infortuni dei collaboratori, per i quali solo l'Europa rappresenta l'89% del totale di Gruppo con il numero più alto di

12 Con riferimento ai tassi del 2018, gli stessi sono stati riesposti utilizzando il moltiplicatore di 1.000.000 rispetto a quanto pubblicato nella DNF 2018 in cui era stato utilizzato un moltiplicatore pari a 200.000.

13 A seguito di un processo di miglioramento del sistema di rendicontazione, i dati 2019 relativi agli infortuni sul lavoro, sia dei dipendenti che dei collaboratori, sono stati riesposti rispetto a quelli pubblicati nella precedente DNF.

infortuni avvenuti nell'anno (40). Gli indicatori di salute e sicurezza per area geografica sono riportati nell'allegato del presente documento.

Infine, relativamente alle malattie professionali, il Gruppo ha registrato nel 2020 una significativa riduzione sia per i dipendenti che per i collaboratori, rispettivamente del 47% e 100%.

Indicatori di salute sul lavoro per i dipendenti
2018 2019 2020
Malattia professionale correlate al lavoro 59 43 23
n. di decessi a causa di malattie professionali - - -
Indicatori di salute sul lavoro per i collaboratori
2018 2019 2020
Malattia professionale correlate al lavoro 19 1 -
n. di decessi a causa di malattie professionali - - -

Valore distribuito e impatto su comunità locali

Essendo presente in diversi paesi del mondo, il Gruppo Sogefi si impegna a supportare le comunità in cui ha un impatto diretto, promuovendo ed investendo nel loro sviluppo sociale ed economico. Per questo motivo, il Gruppo supporta le comunità locali attraverso diverse iniziative e sensibilizzando i propri dipendenti al fine di arricchire e rafforzare ulteriormente il rapporto tra Sogefi e le comunità stesse. Infatti, nel 2020 il 65% degli stabilimenti di Sogefi ha realizzato progetti volti allo sviluppo delle comunità locali in cui operano. Tale dato, nonostante gli impedimenti dovuti all'emergenza Covid-19, a testimonianza dell'impegno di Sogefi in tale ambito, risulta in rialzo rispetto al 2019, in cui il 46% degli stabilimenti ha implementato iniziative di supporto alla comunità locale. Le iniziative svolte nel 2020, possono essere suddivise nelle seguenti tre aree: Formazione e Sport, Salute e Ricerca, Solidarietà, per ciascuna delle quali si riportano di seguito le principali attività svolte nell'anno:

Iniziative 2020 per le comunità locale in tutto il mondo

Formazione e Sport

Lo stabilimento ha sostenuto gli enti ICA e Banda Lira, organizzazioni locali non governative che offrono attività culturali e musicali a bambini con famiglie aventi un reddito molto basso, sia attraverso donazioni dirette che la destinazione di incentivi fiscali. Di seguito le somme raccolte, suddivise per organizzazione:

  • ICA: R\$6.447 (1.000 €) per l'implementazione di un programma sportivo e R\$30.000 (4.600€) in donazioni gratuite per la formazione di adolescenti che desiderano accedere a Scuole Tecniche e Università;

  • Banda Lira: R\$36.507 (c.ca 5.600 €) per l'implementazione di un progetto musicale.

Inolre, sono stati organizzati una serie di eventi volti a rendere i dipendenti e le loro famiglie consapevoli di alcune tematiche chiave per la sostenibilità quali la salvaguardia dell'ambiente, l'economia delle risorse naturali e l'energia.

Salute e Ricerca

Mogi Mirim

Lo stabilimento ha instaurato una partnership con l'assoziazione Anti-Cancer Alliance che lavora per promuovere campagne di sensibilizzazione sul cancro. Nello specifico, è stato predisposto un contenitore nel quale i dipendenti possono inserire tappi di bottiglia che vengono poi donati all'associazione e utilizzati per fini benefici.

Iniziative 2020 per le comunità locale in tutto il mondo

Solidarietà

Lo stabilimento, al fine di promuovere l'inclusione di persone disabili e l'occupazione delle stesse, ha aumentato significativamente la cooperazione aziendale con le aziende locali che impiegano oltre il 50% dei lavoratori con disabilità e detengono lo status ufficiale di "Datore di lavoro delle persone con disabilità".

Valore economico generato e distribuito

Il prospetto del Valore Economico generato e distribuito è una riclassificazione del Conto Economico Consolidato e rappresenta la ricchezza generata e redistribuita dal Gruppo Sogefi a tutti i suoi Stakeholder. In particolare, tale prospetto presenta l'andamento economico del Gruppo e la ricchezza distribuita ai soggetti considerati portatori di interesse per lo stesso, ovvero la capacità dell'organizzazione di creare valore per i propri Stakeholder.

Prospetto del Valore economico del Gruppo Sogefi
€m 2019 2020
Ricavi 1.463,8 1.203,2
Altri utili e perdite -13,0 -12,2
Valore Economico generato (lordo) 1.450,9 1.191,0
Ammortamenti 119,8 116,7
Valore Economico generato (netto) 1.331,1 1.074,2
Costi di gestione 995,0 809,2
Personale 287,6 257,8
Finanziatori 20,9 22,8
Interessi di minoranza 3,0 0,5
Pubblica Amministrazione 13,5 3,6
Utili e perdite dalle attività operative cessate14 7,9 15,5
Valore Economico distribuito agli Stakeholder 1.327,9 1.109,3
Risultato netto del Gruppo 3,2 -35,2
Valore Economico trattenuto dal Gruppo 3,2 -35,2

Nel 2020, il Valore Economico generato lordo ammonta a Euro 1.191 milioni, mostrando una riduzione del 18% rispetto al 2019. Esso si compone di ricavi, che rappresentano la vendita di beni e servizi, altri utili e perdite costituite da altri costi non operativi, utili da cessione, perdite su cambi, e perdite e utili da investimenti finanziari.

Tale valore, depurato dagli ammortamenti, costituisce il Valore Economico generato netto, che nel 2020 ammonta a Euro 1.074 milioni.

14 I valori dell'esercizio 2019 sono stati riclassificati a seguito dell'applicazione del principio IFRS 5 "Attività non correnti possedute per la vendita e attività operative cessate"

La distribuzione del Valore Economico è così ripartita:

  • i costi di gestione ammontano a € 809 milioni (-19% rispetto al 2019) e comprendono i costi di produzione, di ricerca e sviluppo, i costi fissi di vendita e distribuzione, i costi di spese amministrative e generali, nonché il costo del venduto. I costi di gestione rappresentano il 73% del Valore Economico totale distribuito dal Gruppo;
  • il Valore Economico distribuito al personale ammonta a Euro 258 milioni. Questo valore comprende principalmente costi del personale inclusi salari, stipendi, contributi e costi pensionistici (piani a benefici definiti e piani a contribuzione definita);
  • la distribuzione del Valore Economico ai finanziatori si riferisce principalmente agli interessi su obbligazioni e debiti verso banche pagati dal Gruppo nel 2020. Questo valore ammonta a circa € 23 milioni (+10% circa rispetto al 2019). I finanziatori sono beneficiari del 2% del Valore Economico totale distribuito dal Gruppo;
  • il Valore Economico distribuito alla Pubblica Amministrazione, principalmente sotto forma di imposte sul reddito, ammonta a € 4 milioni (-73% rispetto al 2019). Meno dell'1% del Valore Economico generato dal Gruppo viene distribuito alla Pubblica Amministrazione;
  • agli interessi di minoranza non sono state distribuite quote nel 2020.

Nel 2020 il Gruppo ha registrato un valore negativo di 35 milioni di euro come risultato della differenza tra valore generato e distribuito.

Valore Economico distribuito agli stakeholder nel 2020 (%)

5.3 Governance

Etica e integrità di business

Il Gruppo si impegna ad adottare un approccio al business in linea con i principi dello sviluppo sostenibile e nel comune interesse di tutti i suoi Stakeholder, attuali e futuri. In questa ottica, Sogefi ha adottato una serie di Policy e procedure applicabili a tutte le controllate del Gruppo per definire e trasmettere in maniera chiara e trasparente i valori che devono ispirare l'organizzazione nello svolgimento delle attività e nel raggiungimento degli obiettivi.

Il pilastro cardine di questa struttura di policy e procedure è il Codice Etico, il cui rispetto è imprescindibile per il corretto funzionamento di tutta la catena del valore, nonché per l'affidabilità, la reputazione e l'immagine del Gruppo.

I principi fondamentali riportati nel Codice Etico riguardano:

  • la correttezza nella condotta degli affari, inclusa la prevenzione del conflitto di interessi e di pratiche corruttive;
  • la tutela del capitale umano;
  • la tutela dell'ambiente;
  • i rapporti con terze parti, quali clienti, fornitori, pubblica amministrazione, etc.;
  • la corporate governance.

I dipendenti e tutti gli attori che, a vario titolo, collaborano con le società del Gruppo sono fortemente incoraggiati a riconoscere e condividere i principi stabiliti dal Codice Etico, pena l'applicazione di specifiche azioni sanzionatorie. A tal proposito, il Codice è stato tradotto nelle principali lingue locali per consentire la piena comprensione all'interno dell'organizzazione, ed inoltre reso disponbile nella pagina intranet di Gruppo. Infine, una copia del Codice Etico viene consegnata a tutti i nuovi assunti ed ai partner commerciali prima dell'inizio del rapporto di lavoro.

Relativamente alle altre Policy e Procedure di Gruppo, consultabili sulla rete Intranet del Gruppo e talune sul sito web aziendale, si ricordano:

Politica sui Diritti Umani, conforme con la Dichiarazione dei Diritti dell'Uomo delle Nazioni Unite e la Dichiarazione dell'ILO sui principi e i diritti fondamentali dei lavoratori, che stabilisce il rispetto, lungo tutta la catena del valore, di principi e condizioni di lavoro che tutelino la dignità della persona, non tollerando condotte o comportamenti offensivi per le convinzioni morali o personali.

A tal riguardo, in India è stato designato un Comitato per le molestie sessuali e un Comitato per i reclami interni che, attraverso un monitoraggio periodico discusso nell'ambito di apposite riunioni, garantiscono che non si verifichino molestie sul luogo di lavoro e che siano adottate tutte le misure di sicurezza preventive necessarie.

Politica sulla Salute e Sicurezza nei luoghi di lavoro: sottolinea i principi basilari da seguire al fine di prevenire incidenti e infortuni legati alla salute e alla sicurezza di tutti i dipendenti e lavoratori esterni che operano negli stabilimenti del Gruppo. In accordo con le regolamentazioni locali, Sogefi si impegna a mantenere e migliorare il Sistema di Gestione Salute e Sicurezza, anche attraverso la diffusione di una cultura di prevenzione degli infortuni e di consapevolezza del rischio, come in dettaglio descritto nell'apposita sezione della presente relazione.

Politica Ambientale: definisce l'impegno del Gruppo nel ridurre il proprio impatto ambientale, promuovendo il rispetto delle normative locali e internazionali vigenti in materia, nonchè implementando un adeguato sistema di gestione ambientale con definiti ruoli e responsabilità, target specifici di riduzione delle emissioni e di miglioramento continuo delle performance ambientali.

Codice di Condotta Commerciale: si applica a tutti i partner del business (fornitori, provider di servizi, partner commerciali, agenti commerciali, subappaltatori e distributori) e definisce i requisiti che essi sono tenuti a rispettare nello svolgimento delle proprie attività. In particolare, tale Codice definisce i principi ed i requisiti che il Gruppo impone di rispettare in materia di:

▪ etica di business, inclusi pratiche anticorruzione, concorrenza leale, conflitti di interesse;

  • approvvigionamento responsabile e prevenzione dei conflict minerals;
  • rispetto dei diritti umani e delle condizioni di lavoro, con particolare riferimento alla salute e alla sicurezza, all'orario di lavoro, ai benefit ed al rispetto dei dati personali, alla lotta contro il lavoro forzato, minorile e di ogni forma di discriminazione, nonché alla libertà di associazione e contrattazione collettiva;
  • responsabilità ambientale, con particolare riferimento alla gestione dei materiali e dei rifiuti, al consumo di energia e alle emissioni di gas a effetto serra, al consumo e allo scarico di acqua.

Procedura per le Operazioni con Parti Correlate: ha la finalità di stabilire i principi di comportamento che la Società è tenuta ad adottare per garantire una corretta gestione delle operazioni con parti correlate. A tal fine, la Procedura:

  • determina i criteri e le modalità per l'identificazione delle parti correlate della Società e definisce i criteri per l'aggiornamento dell'elenco delle parti correlate;
  • detta i principi per l'individuazione delle operazioni con parti correlate;
  • disciplina le procedure per l'effettuazione da parte della Società, anche per il tramite di società controllate, fiduciari o interposta persona – delle operazioni con parti correlate, individuando regole interne di comportamento idonee ad assicurare la trasparenza e la correttezza sostanziale e procedurale di tali operazioni;
  • stabilisce le modalità di adempimento dei relativi obblighi informativi.

Policy sui programmi sanzionatori internazionali relativi alle attività di business in paesi e/o con entità sotto restrizione, verso i quali si definisce il divieto assoluto per qualsiasi controllata del Gruppo di intraprendere relazioni commerciali, previa specifica valutazione interna ed approvazione da parte del CEO di Gruppo.

Policy sulla sicurezza informatica: ha l'obiettivo di preservare la confidenzialità, l'integrità e la disponibilità dell'asset informativo detenuto dall'organizzazione relativamente a clienti, partner e personale interno. Tale policy definisce il set di requisiti minimi che devono essere rispettati per garantire la protezione delle informazioni da eventuali rischi di attacchi informatici. Inoltre, sulla base di uno specifico risk assessment periodicamente aggiornato da parte del CIO di Gruppo, sono definite le strategie di gestione del rischio applicabili.

Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ai sensi del D.Lgs. 231/2001 (c.d. Modello Organizzativo): adottato dal Consiglio di Amministrazione di Sogefi S.p.A. sin dal 2004, con l'obiettivo di descrivere gli strumenti di gestione e le eventuali sanzioni relative alla violazione delle misure di protezione adottate dal Gruppo con riferimento ai rischi-reato applicabili. Il Modello Organizzativo è periodicamente sottoposto a verifiche e, come avvenuto nel corso del 2020, aggiornato al fine di garantirne la costante conformità alle eventuali modifiche normative e della struttura organizzativa.

Inoltre, al fine di garantire il rispetto del D.lgs. 231/2001, il Consiglio di Amministrazione, ha istituito un Organismo di Vigilanza responsabile di vigilare e controllare l'osservanza e l'efficace attuazione del Modello Organizzativo da parte dei destinatari, di segnalare eventuali deficienze e pertanto procedere al relativo aggiornamento. Esso ha inoltre l'obbligo di informazione nei confronti del Consiglio di Amministrazione, nonchè di organizzare l'informazione e la formazione sul Modello Organizzativo stesso.

Procedura di Whistleblowing che, tradotta nelle principali lingue locali15 per facilitarne la piena comprensione, definisce le modalità operative affinchè qualsiasi dipendente del Gruppo possa segnalare una violazione o sospetta violazione tale da causare gravi danni alla società o all'interesse pubblico. Il processo è gestito dalla Funzione Internal Audit di Gruppo che in qualità in ente indipendente, una volta valutata la natura e la rilevanza degli eventi segnalati, può avviare un procedimento di verifica interno, anche attraverso l'integrazione di specifiche attività all'interno del Piano di Audit annuale.

A tal riguardo si segnala che nel 2020 sono state ricevute mediante il canale Whistleblowing solo tre segnalazioni relative all'area diritti umani e pratiche di lavoro, le quali sono state prontamente analizzate e gestite dalle funzioni centrali. Nello specifico:

15 Cinese, portoghese, spagnolo, sloveno, francese, rumeno, inglese e tedesco.

  • un caso riguardava la contestazione delle leggi applicate ai fini dell'interruzione del rapporto di lavoro, tuttavia risultata infondata in quanto l'azione è conforme con la legislazione locale e le regole applicate dal Gruppo;
  • un caso segnalava l'adozione di pratiche di lavoro sleali da parte di un dirigente verso una persona del suo team che hanno portato alla terminazione del rapporto di lavoro. È stata avviata un'indagine in merito anche con il supporto delle Direzioni Risorse Umane di Corporate e di BU, tuttora in corso;
  • un caso segnalava l'applicazione non adeguata delle contromisure Covid-19 a livello locale. Il Gruppo ha prontamente dato seguito a questo caso avviando una campagna di sensibilizzazione volta ad accrescere la consapevolezza sulle misure da adottare per far fronte all'emergenza Covid-19. Il caso è stato chiuso prima della fine dell'anno.

Nessuna segnalazione è stata invece ricevuta su tematiche ambientali e discriminatorie.

Risk Assessment Anti-corruzione: Nel 2019 il Gruppo, in linea con le principali normative anticorruzione come il Decreto UE 254/2016, il D.lgs. 231/2001 e la legge francese SAPIN II, ha avviato un progetto dedicato alla lotta alla corruzione rafforzando il sistema di controllo interno in modo da prevenire eventuali casi di corruzione. Il progetto è iniziato con la mappatura dei possibili casi di corruzione che potrebbero teoricamente verificarsi in base alle attività aziendali. Le attività di mappatura hanno coinvolto i principali responsabili delle Business Unit del Gruppo attraverso interviste dedicate. Le attività, proseguite nel corso del 2020, si sono concentrate sulla definizione del modello di governance del Gruppo, sulla diffusione di attività globali di comunicazione e formazione, sull'aggiornamento del Codice Etico di Gruppo e di altre politiche del Gruppo ove necessario (ad es. Procedure di segnalazione, valutazione delle terze parti, ecc.).

Si segnala che nel 2020, non sono risultati episodi di corruzione accertati né cause legali pubbliche legate alla corruzione intraprese contro l'organizzazione o i suoi dipendenti. Alcuna ulteriore indagine da parte delle autorità che abbia determinato esposizioni rilevanti per il Gruppo è stata infine effettuata nel corso dell'anno in oggetto.

Con l'obiettivo di promuovere la diffusione delle suddette policy e procedure, nel corso del 2021 sarà lanciato dalla direzione Risorse Umane centrale, con il supporto del Chief Sustainability Director, un piano formativo globale volto a rafforzare la consapevolezza dell'organizzazione sui principali valori etici e di integrità.

Infine, a partire dal 2019, la funzione Internal Audit effettua regolarmente sulle società controllate oggetto delle verifiche previste dal Piano di Audit annuale, un intervento sui temi di sostenibilità rendicontati all'interno della dichiarazione non finanziaria, al fine di valutare l'efficace attuazione delle policy e procedure di Gruppo, nonchè dei controlli di alto livello adottati. L'attività è svolta attraverso l'uso di una Entity-level Checklist, predisposta in accordo con il Chief Sustainability Director e sulla base di una metodologia che prevede l'assegnazione di uno score qualitativo (i.e. Basso, Medio, Alto) a ciascun aspetto non finanziario verificato, tenuto conto dell'adeguatezza delle pratiche locali in essere e della loro conformità agli standard del Gruppo. Sulla base dei singoli score, viene infine assegnato alla società controllata un rating complessivo che conferma il livello generale di adequatezza ed efficacia del sistema di controllo interno ed eventuali margini di miglioramento. Tale metodologia consente la prioritizzazione delle eventuali carenze identificate e dell'attuazione dei piani di azione necessari per mitigare eventuali non conformità.

Qualità e sicurezza dei prodotti e soddisfazione dei clienti

L'affidabilità dei prodotti e la soddisfazione dei clienti sono i pilastri su cui si fonda il modello di business del Gruppo Sogefi. Affidabilità vuol dire mettere sul mercato prodotti sicuri e di qualità che garantiscano il rispetto degli elevanti standard del settore.

Il sistema di gestione della qualità

Già da diversi anni, Sogefi ha adottato una Politica sulla Qualità-Sicurezza-Salute-Ambiente che definisce i principi guida e gli obiettivi che ciascuna Business unit del Gruppo deve perseguire nel garantire elevati standard operativi, tra cui:

▪ l'analisi dei potenziali rischi e l'implementazione di adeguati sistemi di controllo;

  • il continuo miglioramento delle performance in termini di qualità, ambiente e salute e sicurezza sul lavoro anche attraverso un processo di analisi delle lesson learned;
  • la soddisfazione dei desiderata attuali e futuri dei clienti, nonchè delle aspettative emergenti da parte di altri stakeholder;
  • il rispetto delle normative in vigore.

Nell'ambito dell'analisi dei rischi, Sogefi conduce un risk assessment secondo lo standard di settore Failure Mode Effects Analysis (FMEA), atto ad identificare e valutare i rischi potenziali connessi al design, alla fattibilità di sviluppo e produzione, nonchè agli impatti che il progetto stesso potrebbe determinare su qualità, ambiente e salute e sicurezza. L'analisi copre l'intero ciclo di vita del prodotto: partendo dallo sviluppo del concetto iniziale, segue il ciclo di gestione e progettazione del prodotto e viene aggiornata periodicamente nel corso delle fasi di produzione, integrando eventuali incidenti intercorsi lungo il processo e/o valutando gli impatti sul progetto di eventuali richieste di modifica pervenute dai clienti. I risultati sono infine utilizzati come base di partenza dello sviluppo di progetti futuri.

Il monitoraggio delle performance è perseguito grazie al Sogefi Excellence System (SES), un programma lanciato per la prima volta nel 2017 che attraverso un set di specifici KPI, analizza e monitora le prestazioni di qualità complessive del Gruppo e la customer satisfaction, attivando un processo di escalation ove necessario. Per ciascun KPI, sono infatti definiti gli obiettivi per i diversi stabilimenti, il cui raggiungimento è responsabilità di tutti i livelli, dal top management agli operai. I KPI sono raccolti e rivisti su base mensile e i principali risultati sono discussi durante le riunioni del Comitato Esecutivo di cui fa parte il senior management chiave (es. Operations, Risorse Umane, Vendite, Qualità, Ricerca e Sviluppo, Acquisti, ecc.).

Si riportano di seguito i risultati dei tre principali indicatori monitorati evidenziando mediamente un trend di miglioramento delle performance:

Customer Line Return Identifica le parti rifiutate dai clienti OEM/OES
Customer Claim Rate Identifica i claim ricevuti dai clienti OEM/OES
Scrap of Total Product Sales Identifica i prodotti, le parti o i componenti scartati, classificati per tipologia di non
conformità in ogni fase del processo di produzione
2019 2020
BU Customer
Line Return
(PPB)
Customer
Claim Rate
(IPB)
Scrap of Total
Product Sales
(%)
Customer
Line Return
(PPB)
Customer
Claim Rate
(IPB)
Scrap of Total
Product Sales
(%)
A&R 7.311,0 4.874,0 1% 4.469,0 3.551,0 1%
Sospensioni 21,6 477,0 1% 14,1 2.111,0 1%
Filtrazione 888,0 806,0 1% 835,0 844,0 1%

Le performance di qualità raggiunte dal Gruppo sono anche il risultato di un consolidato processo di gestione delle non conformità, il cd. Quick Response Quality Control (QRQC), che mira a fornire gli strumenti e le competenze per:

  • aumentare la reattività nella gestione dei reclami dei clienti,
  • standardizzare il processo di risoluzione dei problemi,
  • condividere internamente le best practice e le lesson learned,
  • aumentare il coinvolgimento del top management.

Il processo prevede, attraverso un'attività di audit interno, l'analisi delle principali cause e la successiva definizione delle azioni correttive da implementare, la cui efficacia è valutata a distanza di un anno tramite audit interni, al fine di ridurre al minimo il rischio che un medesimo evento si verifichi nuovamente.

Per quanto riguarda la soddisfazione dei clienti, in linea con le practice del settore automotive, il monitoraggio avviene attraverso il portale del cliente - principalmente OEM - che mensilmente fornisce una scorecard con la valutazione rispetto alle performance del servizio e ai prodotti offerti da ciascun stabilimento. In particolare, la scorecard monitora le prestazioni industriali (i.e. qualità, acquisti, logistica e reattività) e ulteriori elementi circa lo sviluppo dei prodotti e le certificazioni disponibili. Tali risultati sono internamente condivisi con i direttori di BU nell'ambito di un reporting mensile dedicato alla qualità. Eventuali red alert sono oggetto di un piano di azioni correttive condiviso con il cliente e lunghi tempi di gestione degli stessi possono attivare specifici audit da parte del cliente – nessun caso specifico è emerso nel 2020.

Infine, nell'ambito di incontri commerciali con alcuni clienti, la Direzione Vendite ha la possibilità di ottenere un feedback diretto sulla loro soddisfazione.

La validità e l'efficacia del sistema di gestione della qualità del Gruppo sopra descritto, sono confermati dalla certificazione IATF 16949:2016, lo standard internazionale specifico per il settore automotive, orientato al miglioramento continuo, la prevenzione dei rischi e delle non conformità, la riduzione degli sprechi e delle variazioni nelle diverse fasi di progettazione, sviluppo e produzione. Nel 2020, il 98% degli stabilimenti del Gruppo ha un sistema di gestione della qualità certificato IATF 16949:201616 .

Infine, per garantire il rispetto delle normative locali nei paesi in cui il prodotto è sviluppato e commercializzato, in linea con i principali requisiti della Direttiva Europea 2000/53/CE, del regolamento REACH 1907/2006/CE allegato XIV, art. 33, della normativa sui conflict minerals (CFSI) e con i requisiti specifici previsti dai clienti, Sogefi utilizza delle piattaforme e sistemi di gestione dei dati che permettono di tenere traccia della composizione chimica dei prodotti (i.e. International Material Data System) e dei livelli di riciclo e riutilizzo degli stessi (i.e. China Automotive Material Data System).

Pratiche di approvvigionamento responsabile

Il Gruppo riconosce l'importanza di approvvigionarsi da fornitori che rispettino i più elevati standard di qualità, che risultino conformi alle normative vigenti in materia di ambiente e sicurezza e che assicurino il rispetto dei principi etici, sociali e di governance. In linea con le procedure di acquisto del Gruppo, formalizzate all'interno del Quality Purchasing Manual adottato da ciascuna Business unit, il processo di selezione dei fornitori e la successiva definizione delle condizioni di acquisto si basano su una valutazione obiettiva delle singole caratteristiche di qualità, prezzo, performance economica e aspetti di sostenibilità. Nello specifico, Sogefi ha implementato un processo di assessment dei fornitori che si focalizza sui processi, le procedure e i sistemi in essere.

Nello specifico le fasi di verifica dei fornitori sono così strutturate:

  • in una fase iniziale, la Funzione Acquisti compila la Supplier General Information Survey, un questionario in cui vengono richieste le informazioni di anagrafica generale del fornitore;
  • successivamente, attraverso la compilazione della Supplier Initial Assessment Checklist, si richiedono al fornitore informazioni più tecniche e di dettaglio, tra cui la presenza della certificazione ambientale ISO 14001:2015, rappresentanti elementi discriminanti per la fase di selezione.

Infine, una volta che il fornitore è stato internamente accreditato, la Funzione Acquisiti invia il Codice di Condotta Commerciale del Gruppo e le Condizioni Generali di Acquisto di Sogefi che definiscono i principi etici e di buona condotta, nonchè le condizioni a cui ciascun fornitore dovrà attenersi nel corso della collaborazione e che pertanto è tenuto a restituire controfirmati per accettazione.

È opportuno segnalare che la gestione della supply chain, già per sua natura complessa, diviene oggetto di particolare attenzione nel corso di eventi straordinari come la pandemia che ha caratterizzato il 2020. Infatti, l'incertezza e le difficoltà economiche generate dall'emergenza sanitaria, hanno messo a dura prova la sostenibilità della catenza di fornitura, determinando talvolta interruzioni, seppur parziali e/o temporanee,

16 Il calcolo include 41 stabilimenti produttivi, considerando Bangalore come due unità diverse, escluso Saint-Soupplets (che è principalmente destinato alla produzione di prototipi) e inclusi i siti di Jarinu e Mateus Leme che sono stati chiusi a fine 2020 ma hanno operato durante l'anno come parte del Gruppo e nel rispetto delle certificazioni.

nonchè impatti sulla qualità dei materiali forniti. Le aziende come Sogefi pertanto sono state costrette a rivedere e riadattare il portafoglio fornitori coerentemente con le attuali necessità. In particolare, il Gruppo ha rafforzato il processo di selezione e monitoraggio dei fornitori, al fine di garantire una tempestiva valutazione sia della solidità finanziaria sia dell'aderenza ad adeguati standard qualitativi, e identificato, ove possibile, fornitori alternativi per le materie prime / componenti più critici per ridurre l'eventuale rischio di dipendenza dagli stessi.

A tal riguardo, nel corso del 2020, Sogefi ha avviato nuove collaborazione con 29 fornitori, su un portafoglio globale di oltre 1.500 per l'acquisto di materiali diretti e indiretti17, di cui 38% in possesso della certificazione ISO 14001:2015. Inoltre, dei 29 nuovi fornitori accreditati il 100% ha ricevuto il Codice di Condotta Commerciale di Sogefi e il 79% lo ha restituito firmato.

Monitoraggio delle sostanze pericolose

Il Gruppo monitora l'uso di sostanze pericolose lungo tutta la catena di approvvigionamento attraverso tre azioni:

  • Registrazione dei dati relativi ai materiali di tutti i componenti utilizzati dal Gruppo all'interno dell'International Material Data System (IMDS), sviluppato dalle principali case automobilistiche che permette di tenere traccia della composizione chimica dei prodotti e di supportare l'industria stessa nel monitorare i materiali utilizzati nella catena di approvvigionamento ed impedire l'uso di materiali pericolosi e vietati. Tale strumento è stato adottato a seguito dell'entrata in vigore della Direttiva UE sull' End of Life Vehicle (ELV);
  • tracciamento delle sostanze utilizzate nella fabbricazione dei prodotti e quelle necessarie per il funzionamento delle strutture per garantire la sicurezza delle operazioni, in conformità con il regolamento europeo REACH (registrazione, valutazione, autorizzazione e restrizione delle sostanze chimiche), volto ad accrescere la conoscenza delle proprietà delle sostanze chimiche fabbricate o commercializzate all'interno dell'UE, al fine di mitigare i rischi ad esse associati e, se necessario, limitarne o vietarne l'utilizzo;
  • tracciamento dei componenti utilizzati per i prodotti automobilistici attraverso il China Automotive Material Data System (CAMDS) sviluppato nel medesimo paese. Questa piattaforma è stata introdotta per soddisfare i requisiti di riciclo e riutilizzo dei prodotti in Cina.

Inoltre, al fine di combattere l'estrazione di minerali che provengono da zone di conflitto, viene richiesto ai fornitori di redigere e firmare la Dichiarazione sui Conflict Minerals e di compilare il Conflict Minerals Reporting Template (CMRT), tenendo conto del relativo elenco di materie prime, componenti e assemblaggi utilizzati. In caso di utilizzo di suddetti minerali, la Funzione Acquisti valuterà opportune azioni, tra cui la sostituzione del fornitore, la richiesta della modifica delle risorse di approvvigionamento, ecc. Tali documenti saranno poi condivisi con i car-maker di riferimento.

La lotta contro i Conflict minerals

Il Regolamento (UE) 2017/821 e s.m.i sui Conflict minerals, che ricalca la disciplina istituita dalla legislazione statunitense, obbliga tutti gli importatori europei di minerali e metalli contenenti stagno, tungsteno, tantalio e oro, esclusi i più piccoli, a effettuare controlli per garantire che gli obblighi di due diligence siano rispettati dai propri fornitori.

Sogefi, consapevole che la commercializzazione di tali minerali potrebbe direttamente o indirettamente sostenere dei gruppi armati e favorire la violazione dei diritti umani, ha implementato sistemi per gestire l'acquisto dei Conflict minerals e allo stesso tempo tracciarne l'origine. In particolare, il Conflict Minerals Reporting Template (CMRT), richiesto da Sogefi a ciascun fornitore, è un modulo sviluppato dalla Conflict-Free Sourcing Initiative attraverso cui i fornitori dichiarano se i loro prodotti contengono Conflict minerals e pertanto facilita la diffusione di informazioni sul Paese di origine dei minerali, delle fonderie e delle raffinerie impiegate nella catena di approvvigionamento.

Un ulteriore elemento che incide sulla valutazione dei fornitori è la loro posizione geografica. Per rafforzare il legame con il territorio e supportare l'economia locale, Sogefi si impegna, ove possibile e nel rispetto dei requisiti previsti dai clienti, a dare priorità ai fornitori locali18 .

I grafici seguenti mostrano la ripartizione regionale degli acquisti tra fornitori locali e non, da cui emerge che alcune aree, quali Asia in A&R, Nord e Sud America in Filtrazione e Sud America in Sospensioni, siano

17 Esempi di fornitori possono includere, a titolo esemplificativo ma non esaustivo: broker, consulenti, appaltatori, distributori, franchisee

o licenziatari, lavoratori a domicilio, appaltatori indipendenti, produttori primari, sub-appaltatori, grossisti. 18 Fornitori locali: fornitori di beni e / o servizi con sede nello stesso Paese di attività delle controllate di Sogefi.

fortemente orientate a politiche local for local, con oltre l'80% degli approvvigionamenti derivanti da fornitori locali. Le percentuali per regione rimangono sostanzialmente invariate negli anni segnalando anche una continuità dei rapporti di fornitura del Gruppo.

Percentuali di prodotti e servizi acquistati localmente

5.4 Ambiente

Il Gruppo si impegna a contribuire positivamente alla sostenibilità ambientale nello svolgimento di tutte le sue attività, tenendo sempre presenti i diritti delle generazioni future. Nelle controllate del Gruppo vi è una costante attenzione a garantire che le attività siano svolte nel rispetto dell'ambiente e della salute pubblica, nonchè delle direttive nazionali e internazionali del settore in cui Sogefi opera. Per sottolineare l'impegno a favore della protezione dell'ambiente, Sogefi ha adottato una Politica ambientale, approvata per la prima volta nel 2016, che stabilisce i principi etici e di buona condotta che tutte le controllate del Gruppo devono rispettare nello svolgimento delle loro attività.Inoltre, Sogefi ha istituito un Sistema di Gestione Ambientale (Environmental Management System - EMS) per monitorare i rischi e mitigare gli impatti sull'ambiente esterno connessi alle proprie attività commerciali. L'EMS è stato sviluppato in linea con lo standard ambientale internazionale ISO 14001:2015, rispetto al quale, al 31 dicembre 2020, il 95%19 degli stabilimenti del Gruppo è certificato. Il rispetto per l'ambiente, attraverso l'EMS, si esplica in una gestione efficiente ed orientata alla minimizzazione dei consumi di energia, acqua e rifiuti, nonchè in un orientamento generale allo sviluppo di prodotti e tecnologie innovativi ed eco-sostenibili. Per ciascun tema, si riportano di seguito le principali performance non finanziarie del Gruppo.

Si segnala che un certificato ambientale di un sito in Argentina risulta scaduto alla data della presente Relazione e che la Società ha prontamente avviato le attività necessarie al rinnovo.

Carbon footprint industriale e logistico20

Di seguito è riportato l'impatto dei consumi energetici e delle emissioni di GHG sia all'interno del perimetro del Gruppo sia lungo la propria catena del valore, con particolare riferimento alla movimentazione delle merci inbound e outbound.

Carbon footprint industriale

I siti produttivi del Gruppo utilizzano quali principali fonti di energia il gas naturale (energia diretta21) e l'elettricità (energia indiretta), rappresentanti la maggior parte del consumo totale di energia del Gruppo. Nel 2020 il Gruppo ha per la prima volta fatto ricorso all'acquisto di certificati di Garanzia di Origine (GO) per l'acquisto di energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili, nello specifico i GO coprono circa il 5% dell'energia elettrica acquistata dal Gruppo.22 Nel 2020, il Gruppo ha consumato approssimativamente 228.000 MWh di energia elettrica e 33 milioni di metri cubi di gas naturale, in entrambi i casi con una riduzione del 10% rispetto al 2019. Complessivamente, rispetto all'ultimo triennio (2018-2020), si registra una riduzione del 16% per quanto riguarda l'energia consumata e del 10% per quanto riguarda il gas naturale. La diminuzione dei consumi è da attribuire a diversi fattori, tra cui la chiusura di alcuni siti produttivi, l'inattività temporanea dovuta ai periodi di lockdown imposti a livello nazionale a causa del Covid-19 e non da ultimo, le continue azioni attuate per ridurre il consumo di elettricità a livello di Gruppo.

19 Il calcolo include 41 stabilimenti produttivi, considerando Bangalore come due unità diverse, escluso Saint-Soupplets (che è principalmente destinato alla produzione di prototipi) e inclusi i siti di Jarinu e Mateus Leme che sono stati chiusi a fine 2020 ma hanno operato durante l'anno come parte del Gruppo e nel rispetto delle certificazioni. Rispetto al 2019 uno stabilimento del Gruppo non è stato considerato certificato ISO 14001:2015 poiché il rinnovo della certificazione è stato posticipato ai primi mesi del 2021 causa covid-19.

20 I dati 2020 per il consumo di energia sono stati stimati per alcuni stabilimenti. Le stime sono basate sul consumo degli anni precedenti. 21 Oltre al gas naturale, si utilizzano anche benzina, diesel e GPL principalmente per i carrelli elevatori e per le flotte di automobili con consumi non significativi che pertanto non sono utilizzati per il calcolo degli indicatori GRI 302-1 e 305-1 e non rendicontati nella presente relazione.

22 Nello specifico i siti che hanno acquistato i GO sono Chateauroux e Orbey della BU A&R.

Consumo elettrico del Gruppo (MWh) Consumo di gas naturale del Gruppo (m3 )

All'interno del Gruppo, la BU Sospensioni è quella che, a fronte di un processo produttivo basato sulla deformazione plastica del metallo e del trattamento superficiale dei materiali, registra il maggior consumo di energia (80% circa complessivo), sia in termini di elettricità (58% circa sul totale Gruppo) che di gas naturale (94% circa sul totale Gruppo), sebbene con un trend decrescente nei suddetti consumi grazie alle iniziative di risparmio energetico introdotte negli anni. Il consumo di energia elettrica della BU Sospensioni nell'ultimo triennio è infatti diminuito del 16%, mentre quello di gas del 9%.

Per quanto riguarda le altre Business Unit, il consumo di elettricità è diminuito dal 2018 di circa il 19% nella BU A&R, e di circa il 12% in Filtrazione. Il consumo di gas naturale è diminuito di circa il 33% in A&R e del 18% in Filtrazione.

Consumo elettrico per Business Unit nell'ultimo triennio (GJ)

Consumo di gas naturale per Business Unit nell'ultimo triennio (GJ)

Coerentemente con il posizionamento geografico del Gruppo, i consumi energetici di elettricità e gas naturale sono preponderanti nell'area Europea, dove si trova il maggior numero di siti produttivi, rappresentanti rispettivamente il 63% e 71% del consumo totale. Seguono poi il Nord America (13% elettricità e 1% gas naturale), l'Asia (11% elettricità e 4% gas naturale) ed il Sud America (12% elettricità e 24% gas naturale).

Consumo energetico per regione 2020 (elettricità e gas naturale)

In termini di intensità energetica, definita come l'energia necessaria consumata dall'organizzazione per ogni unità di attività, produzione, o qualsiasi altra grandezza specifica, nel 2020, il Gruppo ha riportato un incremento pari al 17% dell'energia utilizzata per unità di fatturato, dovuto alla diminuzione dei ricavi a seguito della pandemia. L'indicatore infatti si calcola dividendo il consumo assoluto di energia (i.e. elettricità e gas naturale) per una grandezza specifica che nel caso di Sogefi è il fatturato23 .

23 I ricavi delle vendite per Business Unit e per Paese di origine: non vengono prese in considerazione le eliminazioni all'interno del Gruppo.

Intensità energetica per Business unit
GJ/m€ 2018 2019 2020
A&R 438,4 496,6 452,7
Sospensioni 3.132,3 3.235,7 4.191,6
Filtrazione 570,4 532,3 608,0
GRUPPO 1.482,5 1.501,5 1.751,3

A livello regionale, l'area con intensità energetica maggiore è il Sud America (67%), seguita da Europa (18%), Asia (10%) e Nord America (5%).

Intensità energetica per regione
GJ/m€ 2018 2019 2020
Europa 1.646,6 1.724,1 1.901,4
Nord America 430,2 432,5 483,0
Sud America 2.696,9 2.616,0 6.856,2
Asia 914,6 900,6 985,1
GRUPPO 1.482,5 1.501,5 1.751,3

Il monitoraggio del consumo di energia è fondamentale per tenere sotto controllo le emissioni di gas a effetto serra (GHG) che hanno un diretto impatto sul cambiamento climatico, tema sempre più al centro dell'opinione pubblica, nonchè oggetto di leggi e regolamenti via via più stringenti. A tal riguardo infatti, le emissioni di GHG sono regolate dalla United Nations Framework Convention on Climate Change e dal successivo Protocollo di Kyoto delle Nazioni Unite e dal Trattato di Parigi, principalmente volti alla definizione di obiettivi nazionali di riduzione delle emissioni.

Sogefi partecipa annualmente al CDP Climate Change Report. Il CDP è la ONG più riconosciuta al mondo per la valutazione delle aziende sul loro livello di trasparenza nella divulgazione delle informazioni sul climate change. Il questionario valuta i progressi dell'azienda rispetto alla gestione ambientale e alla presenza di una governance sul climate change. Su una scala da A a D, Sogefi ha ricevuto nel 2020 un punteggio pari a B, segno che la società sta velocemente agendo per mitigare gli impatti da climate change. Il punteggio ottenuto è superiore alla media del settore di riferimento e del mercato globale ed europeo.

Il Gruppo è impegnato a migliorare i propri processi di produzione focalizzandosi sulla riduzione delle emissioni di gas a effetto serra, con particolare attenzione alle emissioni di CO2. Le emissioni di GHG sono classificate in tre ampi gruppi:

  • Emissioni di GHG dirette (Scope 1), derivanti da fonti (unità fisiche o processi che rilasciano GHG nell'atmosfera) di proprietà dell'organizzazione o sotto il suo controllo e che comprendono principalmente, ma non solo, le emissioni di CO2 derivanti dal consumo di carburante.
  • Emissioni di GHG indirette (Scope 2), derivanti da consumo di energia elettrica, riscaldamento, raffreddamento e vapore acquistati o consumati dall'organizzazione e rendicontati secondo due diversi approcci, come previsto dallo standard di reporting GRI utilizzato dal Gruppo:
  • Location-based: prende in considerazione il fattore di conversione dell'energia relativo al Paese in cui è stata acquistata. Questo approccio considera quindi le prestazioni di un fattore di emissione medio nazionale correlato allo specifico mix energetico nazionale per la produzione di energia elettrica;
  • Market-based: consiste tipicamente nell'utilizzo di un fattore di emissione definito su base contrattuale con il fornitore di energia elettrica. Nel 2020 Sogefi ha acquistato certificati di Garanzia di Origine su tre siti francesi che coprono al 100% i consumi di energia elettrica locale nell'anno. In tutti gli altri casi è stato considerato quale fattore di emissione quello relativo al mix residuo nazionale.

Altre emissioni indirette (Scope 3), non comprese in Scope 2, che si verificano al di fuori dell'organizzazione e comprendono sia le emissioni upstream che downstream. In Sogefi, tali dati sono relativi al trasporto e alla distribuzione di materie prime e prodotti gestiti direttamente dal Gruppo e calcolate a partire dal 2019.

Le emissioni di GHG sono calcolate in base al consumo di energia: lo Scope 1 è calcolato considerando solo la componente di consumo di gas naturale, mentre lo Scope 2 considerando il consumo di elettricità.

Nel 2020, le emissioni di gas a effetto serra del Gruppo ammontano a circa 125.700 tonnellate di CO2, seguendo l'approccio Location-based, mentre risultano 132.700 CO2 con l'approccio Market-based. Le emissioni Scope 1 rappresentano il 53% delle emissioni totali, mentre le emissioni Scope 2 rappresentano il restante 47%, seguendo l'approccio Location-based.

Le emissioni dirette di GHG (Scope 1) sono diminuite del 6% rispetto al 2019, in linea con l'andamento del consumo di gas naturale del Gruppo. Nel 2020 le emissioni indirette di GHG (Scope 2) hanno registrato una riduzione rispettivamente del 9% e del 14% con l'approccio Location-based e Market-based. La riduzione delle emissioni è da attribuire a diversi fattori, tra cui la chiusura di alcuni siti, l'inattività temporanea dovuta ai periodi di lockdown imposti dai governi nazionali a causa del Covid-19 e, non da ultimo, alle iniziative portate avanti dal Gruppo. Infatti, il trend degli ultimi tre anni mostra una riduzione delle emissioni del 18% (Market-based).

Emissioni GHG del Gruppo 24
ton CO2 2018 2019 2020 Var. 19-20
Scope 1 74.590,9 71.011,4 66.680,4 -6%
Scope 2 – Location based 70.983,8 64.739,9 59.078,2 -9%
Scope 2 – Market based 87.616,3 76.410,4 66.044,5 -14%
TOTALE - Location based 145.575 135.751 125.759 -7%
TOTALE - Market based 145.574,8 135.751,3 125.758,6 -10%

In linea con i valori relativi al consumo di energia, l'Europa e la BU Sospensioni producono il più alto volume di emissioni di CO2, date le relative attività ad alta intensità energetica.

Con lo stesso principio applicato all'intensità energetica, viene calcolata l'intensità delle emissioni di GHG, definita come le emissioni di GHG per unità di attività, produzione o qualsiasi altra metrica specifica dell'organizzazione. L'intensità viene calcolata dividendo le emissioni assolute (il numeratore) per la metrica specifica che per Sogefi è il fatturato. Nel 2020, rispetto al 2019, l'intensità delle emissioni di GHG del Gruppo è aumentata considerando sia l'approccio Location-based (+18%) che Market-based (+13%), a causa della riduzione drastica del fatturato generata dalla pandemia e ad un livello di consumo di energia che, nonostante sia di molto diminuito, non si è ridotto in quantità proporzionale al fatturato (es. la presenza di consumi fissi non impattati dalla riduzione della produzione).

INTENSITÀ DELLE EMISSIONI DI GHG Scope 1+ 2 (Location based) per BU
t. CO2/m€
2018
2019
2020
A&R 23,8 27,7 29,3
Sospensioni 189,2 189,9 241,8
Filtrazione 37,2 35,8 42,1
GRUPPO 89,7 89,4 104,5

24 Per il calcolo delle emissioni di Scope 1 sono stati utilizzati i coefficienti del UK Government GHG Conversion Factors for Company Reporting – DEFRA 2020. Si segnala che al fine di assicurare la comparabilità con i dati 2020, i valori relativi all'esercizio 2018 e 2019 sono stati riesposti utilizzando la medesima metodologia di calcolo [UK Government GHG Conversion Factors for Company Reporting 2018 e 2019]. Per il valore riportato nella Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario del 2019 si rinvia al documento pubblicato sul sito Internet della Società.

INTENSITÀ DELLE EMISSIONI DI GHG Scope 1+ 2 (Market based) per BU
t. CO2/m€
2018
2019
2020
A&R 25,4 27,8 27,8
Sospensioni 211,8 207,1 257,7
Filtrazione 41,3 39,8 44,8
GRUPPO 99,9 97,0 110,3

Iniziative per ridurre la carbon footprint industriale

Come primo passo verso la riduzione del consumo di energia e quindi la protezione dell'ambiente, Sogefi mira ad accrescere la sensibilizzazione dell'organizzazione verso l'adozione durante l'orario di lavoro di comportamenti volti al risparmio energetico: ad esempio, spegnendo le luci, il condizionatore d'aria, i computer e le attrezzature quando non sono in uso. Allo stesso tempo, il Gruppo ha avviato un processo a livello globale di sostituzione delle lampadine tradizionali con lampadine a LED e magnetiche a minor consumo energetico. Inoltre, progetti più importanti di riduzione del consumo di energia vengono implementati, gradualmente, in tutti gli stabilimenti del Gruppo.

Nello specifico, la BU Sospensioni, che come già precedentemente evidenziato, è caratterizzata da un processo produttivo ad alta intensità energetica con un indice medio annuo del 3%, ha lanciato il "Progetto Energia", un'iniziativa strategica che mira ad aumentare l'efficienza energetica e quindi a ridurre l'impatto ambientale dei processi produttivi, nonché il dispendio energetico complessivo.

Tra gli obiettivi del Progetto Energia si ricordano:

  • la riduzione del costo totale dell'energia (-2,6 milioni di euro tra il 2015 e il 2019);
  • la riduzione dell'indice di intensità energetica;
  • il monitoraggio periodico di indicatori chiave di prestazione e raggiungimento di specifici obiettivi per colmare il divario tra i diversi siti produttivi;
  • il completamento degli audit energetici in conformità con la Direttiva Europea 2012/27/UE presso gli stabilimenti europei.

Il Progetto Energia è definito, coordinato e monitorato centralmente a livello di Business Unit e gestito localmente attraverso le azioni svolte dai team locali. Sulla base di una mappatura generale dei vari stabilimenti produttivi coinvolti, sono state definite diverse aree di interesse per l'efficienza energetica valutando più opportuni margini di miglioramento. Tali aree comprendono:

  • il sistema di monitoraggio dell'energia;
  • la gestione dei carichi in tempi non produttivi;
  • l'illuminazione dello stabilimento;
  • la qualità della rete elettrica;
  • l'efficienza dei processi termici;
  • la gestione dei bruciatori a gancio;
  • l'aria compressa;
  • la gestione dei fluidi;
  • gli incentivi governativi per l'efficienza energetica;
  • l'ottimizzazione delle fatture in termini di spesa e consumi.

Le iniziative di risparmio energetico sono valutate in termini di fattibilità tecnica ed economica, e quelle che soddisfano le esigenze e i criteri prefissati vengono avviate per l'implementazione. Inoltre, in seguito a successive valutazioni, Sogefi verifica i risultati previsti in termini di risparmio energetico, in modo da convalidare ogni specifica azione.

Iniziative ambientali di Gruppo 2020

Lo stabilimento Sospensioni ha installato un nuovo sistema di raffreddamento che, grazie alla sua qualità ed efficienza, ha beneficiato di una sovvenzione di 260.000 Euro. Inoltre lo stabilimento utilizza un sistema di coogenerazione di fluidi che consente di riutilizzare il calore per l'acqua calda e il riscaldamento centralizzato, tramite un circuito idrico. Infine, è stato effettuato un investimento in due bruciatori di nuova generazione con sensori ingegneristici che ottimizzano il processo di combustione consentendo di raggiungere la migliore temperatura necessaria. Questo ha permesso una riduzione del consumo di gas del 30% dal momento dell'installazione.

Prichard Lo stabilimento Filtrazione ha installato un compressore basato su un nuovo modello di business che prevede l'utilizzo di compressori in affitto piuttosto che di proprietà. In particolare, oltre a una riduzione dei costi di mantenitmento rispetto l'acquisto dell'aria compressa, si è verificata una riduzione del 10% dei consumi energetici, considerando un efficientamento rispetto ai processi di installazione, manutenzione e riparazione.

Lo stabilimento Aria e Raffreddamento ha investito sull'istallazione di un nuovo sistema di raffreddamento per presse di stampaggio che utilizza il 100% di Energia Certificata CEE (Certificat d'Economie d'Energie) ed ha permesso un incremento della capacità di raffreddamento senza aumentare il numero di macchinari.

Carbon footprint logistico

Nel settore automobilistico, dove l'efficienza e l'affidabilità della catena di fornitura sono un requisito fondamentale per i clienti, la gestione dei flussi logistici è un processo chiave per aziende come Sogefi che operano attraverso sedi in tutto il mondo e che quindi rappresenta un fattore critico di competitività.

Il Gruppo monitora con cadenza giornaliera (i.e. movimentazioni speciali via taxi e spedizioni aeree), settimanale o mensile la movimentazione delle proprie merci al fine di ridurne l'impatto sull'ambiente, pertanto promuove un approccio più sostenibile lungo l'intera catena di approvvigionamento e, ove possibile, ottimizzandone i flussi.

Inoltre, a partire dal 2019, Sogefi monitora le emissioni di Scope 3 lungo la sua catena di fornitura, ovvero le emissioni indirette che provengono dall'esterno dell'organizzazione e che sono pertanto generate da camion, navi e aerei utilizzati per la consegna dei prodotti. Sogefi distribuisce i prodotti via strada, mare e aerea e lavora costantemente per monitorare in modo più strutturato le emissioni prodotte dai mezzi di trasporto direttamente controllati dall'azienda. Il Gruppo, infatti, è principalmente responsabile del trasporto dei materiali utilizzati nel processo produttivo, mentre, più raramente, gestisce la spedizione dei prodotti finiti al cliente. Tuttavia, se il trasporto finale è stato organizzato da Sogefi, il Gruppo è in grado di monitorare il movimento del prodotto e quindi le emissioni generate.

Nel 2020, grazie ad un impegno sempre maggiore del Gruppo, il perimetro delle emissioni di Scope 3 è stato ampliato tenendo in considerazione le movimentazioni di ulteriori siti25 . Il dato di seguito riportato non è quindi comparabile a quello rendicontato nel 2019. Le emissioni di Scope 3 registrate nel 2020 si dividono in:

▪ Strada: 109.867 tCO2eq26 ;

25 Nel 2020 i siti che hanno monitorato le emissioni di Scope 3 (outbound e/o inbound) di trasporti direttamente gestiti dal Gruppo sono: tutti gli stabilimenti di Filtrazione e di A&R (escluso Monterrey che ha trasporti solo gestiti indirettamente), mentre di Sospensioni sono stati inclusi Charmes, Mogi Mirim, Rochdale, Hengelo e Cordoba.

26 Per il calcolo delle emissioni è stato utilizzato come fattore di emissione UK Government GHG Conversion Factors for Company Reporting – DEFRA e in particolare il fattore per i trasporti speciali (HGV) rigidi con carico al 50%.

  • Aereo: 721 tCO2eq27;
  • Nave: 11.348 tCO2eq28

La maggior parte dei trasporti delle merci del Gruppo avviene su strada e a tal riguardo Sogefi ha adottato un approccio di acquisto globale volto ad ottimizzare i servizi logistici e di trasporto con il coinvolgimento di numerosi uffici regionali e stabilimenti produttivi. Tale approccio prevede:

  • l'implementazione da parte della sede centrale di ciascuna BU di un processo di acquisto standard per tutto il Gruppo;
  • l'adozione e implementazione da parte dei fornitori di servizi di logistica di un piano di business continuity volto a migliorare l'affidabilità dei servizi offerti;
  • l'ottimizzazione delle collaborazioni con corrieri locali facendo principalmente ricorso ai corrieri selezionati dal Central Dream Panel rispettanti gli standard di qualità ISO 9001:2015, anche attraverso specifico accordo contrattuale con i provider dei servizi di logistica (i.e. BU Filtrazione), e ambientali ISO 14001:2015;
  • la preferenza di trasportatori di "spedizioni verdi", ovvero bi-modali strada-rotaia, camion a gas, e coloro che consentano una pianificazione dei trasporti in grado di minimizzare le emissioni annue in volume di CO2, rispetto alle soluzioni di trasporto standard, anche attraverso l'utilizzo dello strumento MIFD (i.e Material and Information Flow Diagram);
  • l'ottimizzazione del carico merci attraverso l'utilizzo di pallet più piccoli, standardizzati o con minore imbottitura, consentendo pertanto di adattare il maggior numero possibile di parti in ciascuna unità, pur garantendo la massima protezione del prodotto (cd. Full Truck Load) e allo stesso tempo ridurre i costi di spedizione.

A tale scopo, la BU Filtrazione, per i carichi provenienti via nave da fornitori d'oltremare (Europa e Cina), utilizza un magazzino di raccoglimento in cui viene deposta la merce fino a quando il container non ha raggiunto la massima capacità. In alternativa, si consente ad altri spedizionieri di includere merci provenienti da altre società ma che condividono la stessa destinazione. In caso di clienti esteri, viene spedito un solo container pieno una volta al mese per soddisfare l'intera domanda del periodo.

Le specifiche di spedizione sono condivise con tutti i fornitori. Negli stabillimenti statunitensi, quest'azione ha consentito una ottimizzazione del 30% delle spedizioni;

▪ l'ottimizzazione dei processi di carico e scarico merce attraverso l'utilizzo di camion milk-run e crossdocking ed il relativo tracciamento dei flussi (e.g. presso stabilimenti di Colmar e Titesti), con conseguente massimizzazione del numero di parti nel camion e riduzione del numero di camion nell'area di arrivo.

Presso lo stabilimento di Tanger, inoltre, i team di progetto, insieme a una task force dedicata alla logistica e agli acquisti, hanno optato per una chiusura dei magazzini esterni, con l'obiettivo di ridurre i costi di affitto delle superfici, aumentare l'efficienza tramite consegne dirette al cliente e senza impiegare forza lavoro per lo stoccaggio nei magazzini, ridurre gli spostamenti e conseguentemente le emissioni generate.

In aggiunta alle suddette azioni, entrambe le BU Filtrazione e Sospensioni, hanno avviato un piano per ridurre le distanze nei trasporti e ottimizzare le consegne avvicinando il magazzino a fornitori e clienti. A tal riguardo, nel 2019, sono stati aperti nuovi magazzini nel Regno Unito, in Polonia e Romania e sono stati internalizzati magazzini precedentemente gestiti da terzi. Medesime valutazioni sono in corso per gli stabilimenti in Marocco e Cina.

27 Per il calcolo delle emissioni è stato utilizzato come fattore di emissione UK Government GHG Conversion Factors for Company Reporting – DEFRA e in particolare il fattore per Freight flights International with RF.

28 Per il calcolo delle emissioni è stato utilizzato come fattore di emissione UK Government GHG Conversion Factors for Company Reporting – DEFRA e in particolare il fattore per General cargo and Products tanker average size.

Ottimizzazione del ciclo dei materiali nei processi industriali

Il processo di gestione del ciclo dei materiali all'interno dei processi produttivi del Gruppo tiene conto di due aspetti fondamentali: i materiali utilizzati e i rifiuti generati, entrambi in un'ottica di riciclo e riutilizzo e ove possibile a supporto di fonti rinnovabili.

Utilizzo e riutilizzo dei materiali29

Il Gruppo utilizza diversi materiali per le proprie attività industriali, tra cui acciaio, plastica, carta, gomma, alluminio e prodotti in cellulosa, ciascuno con un diverso potenziale impatto ambientale e di costo connesso alla relativa volatilità dei prezzi. Pertanto, il Gruppo Sogefi persegue due obiettivi di miglioramento in termini di utilizzo dei materiali e riusabilità:

  • limitare il consumo di materie prime;
  • utilizzare materiali riciclabili e riciclati.

Per raggiungere questi due obiettivi, Sogefi ha implementato diverse azioni tra cui: il riutilizzo di materiali di scarto come acciaio e plastica, l'utilizzo di materie plastiche in più di un ciclo di produzione, la restituzione degli imballaggi quando fattibile o richiesto dal cliente e ancora la riduzione degli imballaggi in plastica del prodotto e della dispersione di vernici.

Queste ultime due iniziative consentono allo stabilimento di Nules ad esempio di ottenere un risparmio annuale rispettivamente di circa 20.000 e 24.000 euro. Inoltre, nel segmento Aftermarket è stato sviluppato un innovativo packaging per i filtri aria dell'abitacolo, realizzato interamente in plastica trasparente, 100% polipropilene riciclabile che, a differenza della solita scatola di cartone non eco-sostenibile, consente anche di sigillare ermeticamente il prodotto, offrendo una protezione completa da polvere e umidità. Lo stesso materiale viene utilizzato anche per l'etichetta del packaging con un conseguente processo di riciclo più rapido ed efficiente.

Infine, la riduzione dell'uso di materie prime e l'attenzione verso l'utilizzo di materiali riciclati sono obiettivi sistematicamente tenuti in considerazione dai team di ricerca e sviluppo in tutto il mondo durante la fase di prototipazione di nuovi prodotti (fare riferimento alla sezione "Prodotti/tecnologie innovativi ed ecoresponsabili" del presente documento per ulteriori informazioni).

Nel 2020, l'utilizzo di materiali è complessivamente diminuito a seguito della riduzione delle vendite quale effetto della crisi pandemica da Covid-19.

Sospensioni

La Business Unit Sospensioni utilizza diversi tipi di materiali: quello più rilevante è l'acciaio, ma anche le vernici in polvere e la gomma utilizzate principalmente per la produzione di molle elicoidali, molle a balestra, barre antiribaltamento per autovetture e veicoli pesanti, etc. Altri materiali utilizzati includono acciaio da recupero, legno e cartone.

Nel 2020, la quantità di acciaio acquistata è stata pari a 125.701,9 tonnellate, il 31% in meno rispetto al 2019, proveniente da minerali ferrosi e coke, rottami o dalla combinazione dei due. In Europa l'acciaio è principalmente costituito da rottami, realizzati con materiali riciclabili provenienti da produzione, consumo e riciclo di prodotti di acciaio finiti.

Nel 2020 sono state utilizzate circa 1.245,9 tonnellate di prodotti chimici, tra i quali si ricorda che la gomma è composta per il 55% da gomma naturale (fonte vegetale) e per il 45% da fonti minerali (olio e carbonio), mentre le vernici sono composte essenzialmente da fonti minerali: 55% resina epossidica (petrolio), 45% carbonio e altre cariche minerali.

Oltre alle materie prime sopra descritte, la BU acquista ed utilizza prodotti o parti semilavorate, tra cui componenti metallici, gomma, imballaggi e parti in plastica. L'imballaggio è composto principalmente da

29 Tutti i materiali utilizzati da Sogefi possono essere classificati come non rinnovabili.

scatole di cartone e pallet (nel 2020, oltre 12,1 milioni di pezzi utilizzati), necessari per il trasporto, lo stoccaggio e la protezione dei prodotti.

Filtrazione

La Business Unit Filtrazione utilizza diversi tipi di materiali in base al tipo di filtro prodotto, tra cui acciaio, pellicole e prodotti chimici, oltre che componenti metallici, gomma e pellicole per imballaggio.

Con 9.878,6 tonnellate, il 31% in meno rispetto al 2019, l'acciaio è il materiale più utilizzato nel 2020. Si tratta di acciaio basico (i.e. laminato a caldo e a freddo) principalmente utilizzato per i prodotti spin-on, mentre gli acciai speciali come acciaio alluminato, galvanizzato e zincato vengono utilizzati prevalentemente per filtri benzina e altri scopi.

Per quanto riguarda i prodotti chimici, la BU utilizza RM, adesivi/colla, carbone attivo e vari con circa 14.252 tonnellate consumate nel 2020, in diminuzione dell'1% rispetto all'anno precedente.

L'uso di elementi filtranti varia in base al livello delle specifiche di filtrazione richieste dai clienti per le varie applicazioni (filtro olio/diesel, filtro aria o prefiltro). Nel 2020, la Business Unit ha utilizzato oltre 4.000 tonnellate di filtri.

Infine, per minimizzare l'impatto ambientale, circa la metà del packaging acquistato dalla BU nel 2020 proviene da materiale riciclato (carta e cartone). Inoltre, si segnala che l'utilizzo di alluminio riciclato è cresciuto del 9% nel 2020. Infatti, grazie alle caratteristiche dell'alluminio, è possibile acquistare materiale di qualità proveniente da alluminio riciclato, cioè da scarti di alluminio che sono stati fusi per creare un nuovo prodotto.

Aria & Raffreddamento

La Business Unit Aria e Raffreddamento utilizza principalmente alluminio, parti metalliche per la produzione di filtri olio / benzina, parti in gomma e plastica necessarie per la modellizzazione del prodotti attraverso un processo chiamato "stampaggio ad iniezione di materie plastiche", nonchè prodotti chimici.

Con riferimento all'alluminio, il cui utilizzo è aumentato del 38% nel 2020, il 40% deriva da alluminio riciclato, fuso e trasformato.

Nel 2020, il consumo di parti metalliche, in gomma e in plastica è stato rispettivamente pari a più di 268,8 milioni di pezzi (-12% rispetto al 2019), circa 75,6 milioni di pezzi (-17% rispetto al 2019) e oltre 39,5 milioni di pezzi (-18% rispetto al 2019).Sono state utilizzate inoltre oltre 17.500 tonnellate di prodotti chimici, -22% rispetto al 2019 e circa 551 kg di pellicola per imballaggio (-28% rispetto al 2019).

Infine, si segnala che nel 2020, tutti i siti produttivi hanno riutilizzato gli scarti di plastica nel processo di produzione: lo stabilimento di Monterrey, ad esempio, ha ridotto gli acquisti di resine del 15% attraverso la rimacinazione di parti in plastica da scarto e il reinserimento nel processo di tutte le possibili resine plastiche.

Gestione dei rifiuti

In Sogefi, i rifiuti prodotti sono gestiti con la finalità di ridurne la quantità prodotta, minimizzare gli sprechi e disporre il più possibile il riciclo e il riutilizzo degli scarti, limitando così l'incenerimento ed i conferimenti a discarica.

Ogni stabilimento produttivo di Sogefi tiene traccia dei singoli flussi di rifiuti, classificandoli come pericolosi e non pericolosi in base alle normative specifiche del Paese di riferimento. Inoltre, nella maggior parte degli stabilimenti, i bidoni della spazzatura sono ben separati e differenziati mediante codice colore o altro metodo. Nel 2020 il Gruppo ha generato e smaltito circa 22.322,0 tonnellate di rifiuti, con una riduzione del 25% rispetto al 2019. La maggior parte dei rifiuti generati dal Gruppo è stata classificata come non pericolosa (83%).

Rifiuti del Gruppo per tipologia (tons)

In linea con il modello produttivo del Gruppo, la Business Unit Sospensioni registra anche nel 2020 il più alto volume di rifiuti generati (52% sul consumo complessivo del Gruppo), sia in termini di non pericolosi che pericolosi (che costituiscono rispettivamente l'85% e 23% dei rifiuti di BU), diminuiti del 33% rispetto al 2019. In termini assoluti, l'Europa è la regione che rappresenta la maggior parte del volume di rifiuti prodotti con oltre 15.300 tonnellate (69%), di cui solo il 20% è classificabile come pericoloso. Inoltre, quale esempio virtuoso, si segnala l'implementazione di un sistema di riduzione dei rifiuti solidi pericolosi basato sulla co-processione che ha consentito una riduzione della produzione di rifiuti nel 2020 di 126 tonnellate rispetto all'anno precedente. Questo risultato fa parte del più ampio obiettivo di riduzione del 25% di rifiuti generati fissato in relazione alla certificazione ISO 14001:2015.

Relativamente alle modalità di trattamento, i rifiuti non pericolosi del Gruppo sono principalmente smaltiti attraverso il riciclo (53%), mentre un'altra parte viene riutilizzata (14%), smaltita tramite incenerimento (9%) o recuperata (6%). Infine, solo l'8% finisce in discarica e una rimanente parte (10%) viene smaltita con diversi metodi.

Rifiuti del gruppo per tipologia di smaltimento nel 2020

Rifiuti smaltiti per Business Unit nel 2020 (%)

La Business Unit Sospensioni ricicla il 43% dei suoi rifiuti e ne riutilizza il 21%, il 25% viene smaltito secondo varie modalità, quali l'incenerimento, l'iniezione di pozzi di recupero e lo stoccaggio in loco ed infine solo l'11% finisce in discarica.

Per la Business Unit A&R, il 57% dei rifiuti viene riciclato, il 10% recuperato (incluso il recupero di energia sotto forma di calore, elettricità o carburante), il 17% riutilizzato e solo il 10% va in discarica. I valori residui si riferiscono all'incenerimento (1%) e altri metodi di smaltimento (5%).

Nella Business Unit Filtrazione, il 65% dei rifiuti viene riciclato, il 5% recuperato ed il resto viene smaltito mediante incenerimento (16%), riutilizzo (4%) e discarica (5%).

Percentuale di rifiuti per BU e tipologia di smaltimento

Gestione sostenibile dell'acqua30

L'acqua pulita e i servizi igienico-sanitari sono sfide a livello mondiale che devono essere affrontate al fine di garantire un accesso all'acqua potabile sicuro ed economico per le generazioni future. Sogefi, consapevole dei potenziali impatti diretti, si impegna a ridurre il consumo di acqua e a gestire efficacemente gli scarichi idrici, prestando particolare attenzione alla quantità prelevata e consumata, nonchè alla qualità delle acque scaricate.

Sebbene i processi produttivi di Sogefi non siano ad alta intensità idrica31, il Gruppo si sforza continuamente per ridurre l'utilizzo complessivo dell'acqua. Lo sforzo è anche dimostrato dall'aumento dei siti produttivi certificati ISO 14001:2015 pari al 95%32 degli stabilimenti di Gruppo. Tale standard fornisce una chiara lineaguida per l'implementazione di un Sistema di Gestione Ambientale (EMS) che include anche la gestione sostenibile dell'acqua ed è basato sul contesto organizzativo, le esigenze e le aspettative del Gruppo. In particolare, presso gli stabilimenti certificati viene utilizzata l'analisi ambientale FMEA (i.e. Failure Mode and Effects Analysis) come metodologia per identificare i rischi ambientali e prevenire l'inquinamento. Si tratta di una metodologia che mira ad identificare i pericoli ambientali nelle attività quotidiane degli stabilimenti, comprese le situazioni di pulizia e manutenzione, ma anche in caso di situazioni di emergenza, come di seguito descritto:

  • la BU Filtrazione analizza rispetto ai siti identificati a rischio idrico33 la relativa entità del rischio e altre informazioni relative agli schemi di prelievo, consumo e scarico di acqua, definendo delle scorecard ambientali che sono riviste mensilmente. Gli impatti identificati sono valutati rispetto alla conformità legale prevista localmente. Se, di conseguenza, alcuni siti sono etichettati "critici dal punto di vista ambientale", le soglie specifiche vengono integrate nelle autorizzazioni;
  • la BU A&R utilizza l'acqua principalmente per esigenze sanitarie e per il raffreddamento del processo (scambiatore), pertanto l'acqua utilizzata non viene inquinata da metalli pesanti o sostanze chimiche. In tale contesto, gli impatti ambientali significativi identificati attraverso la FMEA ambientale vengono presi in considerazione nel piano d'azione ambientale dello stabilimento e la scorecard ambientale definita viene riesaminata su base mensile. L'analisi è aggiornata annualmente e in caso di nuove attrezzature, attività o eventi, quali reclami delle parti interessate o situazioni di emergenza. Un'analisi di scarto idrico viene inoltre effettuata su alcuni parametri in un intervallo di tempo definito dai requisiti legali o dalle autorizzazioni operative e lo stabilimento verifica che sia conforme ai limiti prestabiliti. In caso di non conformità, le autorità ambientali locali sono prontamente informate e uno specifico piano d'azione definito.

Oltre al sistema di certificazione, alcuni stabilimenti dispongono di sistemi e procedure aggiuntivi per monitorare i problemi idrici. Ad esempio, a Monterrey tutte le questioni relative all'acqua vengono esaminate dal management durante specifiche riunioni in cui se ne valuta la relativa gestione sia interna che con terze parti.

Inoltre, Sogefi prende parte al CPD Water. Il questionario valuta annualmente le performance della società rispetto alle azioni sviluppate per la gestione dei consumi idrici e alla trasparenza della rendicontazione.

Prelievo idrico

Per quanto riguarda il prelievo di acqua, la maggior parte degli stabilimenti di Sogefi utilizza acqua dolce, definita come acqua con concentrazione di solidi totali disciolti pari o inferiore a 1.000 mg/L. Gli stabilimenti di Sogefi sono distribuiti in 20 paesi34 , alcuni dei quali operano in aree cd. a stress idrico. Per determinare le aree

riportati al paragrafo successivo "prelievo d'acqua".

30 A seguito di un processo di miglioramento del sistema di rendicontazione, i dati 2019 relativi al prelievo idrico, allo scarico e conseguentemente al consumo di acqua sono stati riesposti rispetto a quelli pubblicati nella precedente DNF.

31 La fonte utilizzata per determinare il rischio idrico per gli stabilimenti del Gruppo è la seguente: https://ec.europa.eu/eurostat/statisticsexplained/index.php/Archive:Water\_use\_in\_industry#Water\_use\_in\_manufacturing\_industry

32 Il calcolo include 41 stabilimenti produttivi, considerando Bangalore come due unità diverse, escluso Saint-Soupplets (che è principalmente destinato alla produzione di prototipi) e inclusi i siti di Jarinu e Mateus Leme che sono stati chiusi a fine 2020 ma hanno operato durante l'anno come parte del Gruppo e nel rispetto delle certificazioni. Rispetto al 2019 uno stabilimento del Gruppo non è stato considerato certificato ISO 14001:2015 poiché il rinnovo della certificazione è stato posticipato ai primi mesi del 2021 causa Covid-19. 33 I siti considerati a rischio idrico sono quelli identificati con l'analisi svolta tramite lo strumento Aqueduct del World Resources Institute,

34 I paesi si riferiscono alla sola presenza industriale di Sogefi.

soggette a stress idrico è stato utilizzato, in linea con gli anni precedenti, lo strumento Aqueduct sviluppato dal World Resources Institute35 che fornisce informazioni sugli stabilimenti situati in aree soggette ad un'estrema scarsità idrica confrontando le migliori informazioni disponibili su acqua, servizi igienico-sanitari, popolazione e biodiversità su base nazionale e di bacino. I siti sono identificati in cinque categorie: estrema scarsità, scarsità, stress, sufficiente, abbondante. Nel 2020, i siti esposti ad un livello di rischio di "estrema scarsità" e "scarsità" sono 1136 , in linea con l'anno precedente. Per ulteriori informazioni, consultare gli Allegati.

Prelievo idrico del Gruppo (Ml)

Il prelievo complessivo di acqua del Gruppo nel 2020 è stato di circa 840 Ml, con una diminuzione di circa il 23% rispetto al 2019. La diminuzione del prelievo di acqua è la testimonianza del grande impegno del Gruppo nella riduzione dei propri impatti ambientali. Le fonti da cui proviene l'acqua nell'organizzazione sono principalmente le acque superficiali (37%), seguite dalle acque sotterranee (28%) e le acque comunali (36%).

Sospensioni preleva la maggior parte dell'acqua del Gruppo (84% del consumo complessivo), mentre Filtrazione rappresenta il 9% e Aria e Raffreddamento il 7% del prelievo idrico del Gruppo.

Prelievo di acqua per Business Unit nel 2020 (%)

35 Lo strumento è disponibile online sul sito Web: https://www.wri.org/our-work/project/aqueduct.

36 Gli stabilimenti esposti a stress idrico nel 2020 sono: Bangalore, Cerdanyola, Douai, Gurgaon, Monterrey, Tangier, Pune Filtrazione, Pune Sospensioni, Suzhou/Wujiang A&R, Suzhou/Wujiang Sospensioni, Titesti.

Per quanto riguarda le attività regionali, l'Europa svolge un ruolo cruciale per la maggior parte del prelievo idrico del Gruppo (83%), a causa della presenza della maggior parte degli stabilimenti di produzione nella Regione. L'Asia, invece, preleva acqua per cicrca l'8% del totale, seguita da Sud America (5%) e Nord America (3%). Gli stabilimenti di produzione situati nel Nord e nel Sud America utilizzano esclusivamente l'acqua comunale come unica fonte di approvvigionamento.

Scarichi idrici

Per quanto riguarda lo scarico dell'acqua, le attività del Gruppo Sogefi non generano effluenti altamente inquinanti. Tuttavia, quando necessario e richiesto dalle normative locali, gli stabilimenti installano sistemi per il trattamento delle acque reflue prima di scaricarle nell'ambiente naturale o nel sistema pubblico. Pertanto,i metodi di scarico dell'acqua variano in base alle normative locali, al tipo di attività ed ai requisiti sia di consumo che di scarico dell'acqua definiti dal municipio in cui gli stessi si trovano.

Nel 2020, il volume totale di acqua scaricata dai siti produttivi di Sogefi è stato di oltre 622 Megalitri, complessivamente in calo del 27% rispetto al 2019, grazie alle numerose misure introdotte dagli stabilimenti produttivi per gestire adeguatamente i loro scarichi. Ad esempio:

  • nel sito produttivo di Rochdale, l'effluente scaricato viene testato ogni mese e viene inviato un rapporto allo stabilimento dal fornitore idrico locale. Questo consente allo stabilimento, in caso di violazione dei limiti, di risolvere immediatamente eventuali problemi identificati;
  • in Francia e Germania vengono utilizzati separatori d'olio per trattare l'acqua prima dello scarico che servono a proteggere l'ambiente dall'inquinamento del petrolio: essi infatti rimuovono l'olio dall'acqua trattenendolo in modo sicuro fino a quando non viene rimosso. Inoltre, le acque reflue scaricate negli stabilimenti tedeschi di Hagen e Witten vengono controllate da un laboratorio indipendente ogni sei mesi per rilevare eventuali sostanze nocive;
  • in Cina è stato installato un evaporatore elettrico per acque reflue per sostituire il precedente sistema, il quale concentra le acque reflue industriali, che vengono quindi rimosse come rifiuti pericolosi. Esso inoltre, genera acqua distillata che può essere riutilizzata per il trattamento superficiale nella linea di verniciatura.

Nel complesso, l'acqua può essere scaricata in acque superficiali, nei sistemi fognari pubblici o in altre destinazioni. In linea con gli scarichi idrici degli anni precedenti, le Business Unit Sospensioni e Filtrazione registrano il volume di effluenti più elevato del Gruppo, rispettivamente rappresentanti l'85% e l'11%, sebbene in diminuzione di entrambi dell'1% rispetto al 2019. Invece, la BU Aria e Raffreddamento, grazie alla riallocazione dello stabilimento di Gurgaon, ha registrato una diminuzione del 90% di acqua scaricata rispetto al 2019.

Come parte del proprio sistema di gestione ambientale, gli stabilimenti produttivi del Gruppo sono attrezzati per prevenire fuoriuscite accidentali nell'ambiente. Nel 2020 non sono stati registrati sversamenti.

Nello stabilimento di Buenos Aires è stato definito un programma specifico per monitorare lo scarico di acque reflue come mitigazione e risoluzione da un problema rilevato dall'Autorità governativa nel 2017 con riferimento alla qualità dell'acqua scaricata. Il programma è stato presentato anche all'Autorità.

In alcuni siti, l'acqua viene trattata prima di essere reimmessa in natura. In altri, l'acqua utilizzata nei processi di produzione è a circuito chiuso, il che consente di monitorare rigorosamente gli scambi termici tra il sistema di raffreddamento interno e l'acqua esterna utilizzata: qualsiasi aumento della temperatura dell'acqua viene gestito in conformità con le norme ambientali al fine di evitare qualsiasi impatto su fauna selvatica e flora.

Consumo d'acqua

Tutti gli sforzi compiuti dal Gruppo per ridurre il prelievo di acqua hanno portato ad una riduzione effettiva del consumo di acqua. Il consumo di acqua misura l'acqua utilizzata da un'organizzazione che non sarà più utilizzabile; pertanto il monitoraggio del volume di acqua consumata può aiutare l'azienda a comprendere l'entità complessiva del suo impatto dovuto al fabbisogno di prelievo di acqua rispetto alla disponibilità di acqua stessa.

Il consumo di acqua viene calcolato come prelievo di acqua al netto della quantità di acqua scaricata. Con l'obiettivo di migliorare l'informativa relativa all'impatto ambientale del Gruppo, tale indicatore è stato calcolato per la prima volta nel 2019 e, per fornire la comparabilità della performance con l'anno precedente, il calcolo è stato effettuato anche per il 2018.

Consumo d'acqua (megalitri - Ml)
2020
Ml Aree non a rischio di
stress idrico
Aree a rischio stress
idrico
Totale
Europa 111,2 36,2 147,4
Nord America 10,5 2,0 12,5
Sud America 22,5 - 22,5
Asia - 34,7 34,7
GRUPPO 144,2 72,9 217,1
Consumo d'acqua (megalitri - Ml)
201937
Ml Aree non a rischio di
Aree a rischio stress
Totale
stress idrico
idrico
Europa 111,1 51,1 162,1
Nord America 12,0 5,7 17,7
Sud America 25,1 - 25,1
Asia 3,9 35,6 39,5
GRUPPO 330,5 87,5 417,9
Consumo d'acqua (megalitri - Ml)
2018
Ml Aree non a rischio di
Aree a rischio stress
Totale
stress idrico
idrico
Europa 73,4 55,0 128,4
Nord America 149,5 1,4 150,8
Sud America 34,5 - 34,5
Asia - 42,7 42,7
GRUPPO 257,4 99,0 356,4

37 Grazie al continuo miglioramento del processo di raccolta dati, i volumi 2019 relativi al prelievo idrico, allo scarico e conseguentemente al consumo di acqua sono stati riesposti nella presente Dichiarazione rispetto a quelli pubblicati nella DNF 2019.

Consumi di acqua per Business Unit nel 2020 (%)

Iniziative per ridurre i prelievi e gli scarichi idrici

Poiché l'acqua è una risorsa condivisa e l'accesso all'acqua è essenziale per la vita e il benessere dell'uomo, Sogefi si impegna a rispondere alle necessità locali e pone grande attenzione agli impatti sociali e ambientali. Alcuni esempi delle attività per la riduzione del consumo di acqua attuate nel 2020 sono state:

  • monitoraggio continuo per evitare overflow, perdite e danni ai serbatoi d'acqua;
  • riutilizzo dell'acqua quando possibile;
  • sostituzione di tutti i rubinetti dell'acqua per ridurre il consumo d'acqua;
  • apposizione di indicazioni su tutti i rubinetti dell'acqua per accrescere la consapevolezza nel risparmiare acqua (e.g. chiudere i rubinetti dell'acqua dopo l'uso);
  • nuovo processo di lavaggio in produzione che ha limitato il flusso d'acqua per ridurne l'utilizzo;
  • corsi di formazione ambientale e settimane a tema volti a sensibilizzare i dipendenti e le loro famiglie sulla conservazione e la riduzione dell'acqua sia sul lavoro che a casa.

Inoltre, sono state sviluppate diverse iniziative a livello locale come nello stabilimento di Sant'Antonino, in Italia, il quale ha installato, tra giugno e luglio 2020, un impianto di trattamento delle acque che consiste in un processo di pulizia a partire dalla fosfatazione e finalizzato a ridimensionare il 100% delle acque reflue (provenienti dal processo di scissione) e pertanto eliminare il costo relativo alla quantità di acqua scura come rifiuti pericolosi. Grazie a questo impianto non si è verificata alcuna perdita di acque reflue, ma solo di acqua pulita reimmessa nelle reti idriche (al di sotto del limite legale del consenso idrico dell'impianto).

Prodotti / tecnologie innovativi ed eco-responsabili

Investire in Ricerca e Sviluppo e lanciare sul mercato le migliori soluzioni tecniche, economiche, ambientali e di qualità di cui i clienti possono godere, è un fattore critico di successo per il Gruppo Sogefi.

Le attività sono svolte grazie a 4 centri R&S e 9 centri Innovazione presenti in diverse parti del mondo con un personale di 189 ingegneri dedicati e supportati da periodici programmi di formazione, ed una spesa media annuale di circa il 3-4% rispetto ai ricavi del Gruppo.

Formazione in R&S 2018 2019 2020
Ore di formazione 2.644 6.312 2.966
Numero di dipendenti che
hanno partecipato al training
297 327 93

Dal 2018 le ore di formazione dedicate alla R&S sono aumentate del 12% a dimostrazione dell'attenzione del Gruppo nel supportare la crescita professionale dei propri dipendenti e migliorarne le competenze.

Inoltre, il Gruppo si è dotato di un programma di Market Intelligence incentrato su benchmark, follow-up sulla concorrenza, consolidamento di feedback da parte dei clienti, mappature e valutazioni di mercato per tutte le categorie di prodotto, volto ad intercettare tempestivamente le esigenze dei clienti e le tendenze del mercato. I dati ricevuti vengono valutati per creare le cd. product road maps il cui obiettivo è, per ogni categoria di prodotto, evidenziare gli impatti sui produttori di automobili, sulle piattaforme per motori e veicoli e sui prodotti di Sogefi. Tali esigenze vengono poi valutate rispetto alla tecnologia già internamente disponibile, in fase di sviluppo e ai progetti futuri.

Diversi sono inoltre i progetti di collaborazione con aziende private, start-up38, laboratori e centri di ricerca che ciascuna Business Unit porta avanti per lo sviluppo di nuovi prodotti ed il miglioramento delle tecnologie esistenti, nonché la partecipazione a numerose conferenze ed eventi specializzati che consentono un benchmark diretto con il mercato.

Nelle tabelle sottostanti si riportano alcuni esempi relativi al 2020:

Collaborazioni

Categoria Nome dell'entità / istituto Scopo Descrizione
FCA Migliorare l'efficienza dei filtri di
evaporazione
Collaborazione finalizzata all'implementazione di soluzioni
innovative in merito all'efficienza dell'evaporazione
Prodotti SKYTREE Purificazione dell'aria La collaborazione mira a sviluppare un prodotto per la
cattura della CO2 attraverso la purificazione dell'aria
Lion Smart GmbH Immersive Cooling Battery Module Supporto per la progettazione e la produzione di un
modulo di raffreddamento immersivo per batterie BEV
Ferrari Piastra di Raffreddamento Sviluppo di una piastra di raffreddamento per un progetto
ingegneristico avanzato

38 Le relazioni con le start-up sono stabilite attraverso la rete MOVEO.

Ford Motor Company Collettore
di
aspirazione
sostenibile
Definizione di specifici target per rendere il collettore
sostenibile
iCube Ricerca per una pompa elettrica
innovativa
La collaborazione, attraverso attività di benchmark, ricerca
e simulazione, è volta alla creazione di prototipi per una
pompa elettrica e relativa scheda elettronica e software
IABG Attività di testing sugli impatti
della corrosione
Implementazione di test sulle molle di sospensione
ARaymond Soluzioni di incollaggio alternative Sviluppo di una soluzione di incollaggio alternativa che
consente la rimozione degli elementi di fissaggio metallici
Materiali Fraunhofer, Germania Applicazione
dell'alluminio
nei
sistemi di raffreddamento
Sviluppo di uno specifico processo di alluminio per
applicazione ai sistemi di raffreddamento
Ford Motor Company Sostituzione di materiale Valutare
l'introduzione
di
materiali
alternativi
al
poliammide 66 (PA66) per minimizzare i rischi connessi alla
difficile reperibilità dello stesso
UTC - Université
Technologique de
Compiegne
Tecnologie
di
controllo
su
emissioni acustiche
Sviluppo di tecnologie di controllo non distruttive basate
sulle emissioni acustiche (AE)
Accessori LAMIH e Université
Polytechnique Haut de
France
Sperimentazione sull'acciaio Analisi e modellazione di trasformazioni tribologiche
superficiali in funzione delle condizioni di contatto che si
verificano durante il processo di formatura a freddo delle
molle a sospensione automobilistiche
TOTAL Sviluppo di olii per veicoli elettrici Studio di comparabilità dei materiali Sogefi con il nuovo
olio sviluppato per il mercato dei veicoli elettrici
NESTE Sviluppo
di
olio
vegetale
idrogenato
Sviluppo di un olio vegetale idrogenato, utilizzato per i
veicoli ibridi che consentirebbe di migliorarne le
performance
Altro Laboratoire de recherches
et de contrôle du
caoutchouc et des
plastiques (LRCCP)
Analisi sulle superfici Sviluppo di test specifici su superfici di gomma

Conferenze specializzate

Organizzatore Conferenza Luogo
IFTS - Institut de la Filtration et des Techniques
Séparatives
IFTS Panorama de la filtration de l'air Conferenza virtuale
Filtration technologies international (USA);
Mann energy solutions (Canada) e Green
energy and pollution control, research lab
(Canada)
WFI 2020 – focus su filtrazione dell'aria e maschere
respiratorie
Conferenza virtuale
Diverse organizzazioni ed associazioni Webex COVID-19 – disinfettare il veicolo Conferenza virtuale
Informa markets (New York) North American Battery Show – focus sulla tecnologia
globale delle batterie e tendenze di mercato
Conferenza virtuale con più
di 100 relatori
3M, EATON e TE connectivity Charged EV Conferenza virtuale con più
di 100 relatori
Diverse organizzazioni ed associazioni, tra cui
REPSOL, Shell global, Total, IOGP - International
Association of Oil & Gas Producers
SPE Sustainability – focus sugli sforzi di Sostenibilità per
ridurre l'impronta di carbonio
Conferenza virtuale con più
di 100 relatori
Diverse organizzazioni tra cui Total, Shell global,
BOYD corporation e Hutchinson
IQPC - 9th International Thermal Management for EV/HEV
– Focus sull'evoluzione dei sistemi di raffreddamento per
la gestione termica di BEV e batterie
Berlino,
10/13
febbraio
2020

Sogefi Group Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario 2020

Diverse organizzazioni ed associazioni 10 International New Energy Vehicle FORUM 2020 Shanghai, Cina
Diverse organizzazioni ed associazioni, tra cui
CLEPA
Automechanica Shanghai, Cina

I risultati delle attività di R&S portate avanti dal Gruppo si riflettono nel numero di brevetti che registra una crescita del 14% nell'ultimo triennio e, non da ultimo, dai premi e riconoscimenti internazionali ricevuti, tra i quali, per il 2020, si ricordano:

KPIs R&S di Gruppo 2018 2019 2020
Numero di brevetti 256 277 278
Numero di progetti di R&S
in corso
24 24 33
  • Il Top Award Supplier of the year, con il quale il Gruppo General Motors ha riconsociuto Sogefi quale Top fornitore di primo livello;
  • nel MODERATO Project, Sogefi ha ricevuto il premio Laureate of the Support Funds for the Modernization of the Automotive Sector lanciato dal Ministro dell'Economia, della Finanza e della Ripresa francese che premiava la produzione delle molle di acciaio ad alta resistenza.

Prodotti innovativi ed eco-responsabili

Lo sviluppo di prodotti innovativi ed eco-responsabili rappresenta una opportunità strategica per confermare e migliorare il posizionamento di mercato delle tre Business Unit di Gruppo, poichè il settore automotive, guidato dai principali car-maker, è strategicamente orientato verso la produzione di veicoli a mobilità alternativa, a ridotto consumo di CO2 ed emissioni inquinanti e la guida autonoma.

Pertanto, le attività di R&S del Gruppo sono indirizzate dai seguenti fattori chiave:

FATTORI CHIAVE DI INNOVAZIONE

  • Prodotti per applicazioni BEV, PHEV e FC
  • Riduzione delle emissioni inquinanti e di CO2
  • Riduzione di peso
  • Riduzione del consumo di carburante su motori I.C.
  • Riciclabilità dei materiali
  • Controllo delle prestazioni attraverso componenti meccatronici
  • Ottimizzazione di costi e performance per fronteggiare la standardizzazione dei prodotti
  • Miglioramento della qualità del prodotto in termini di riduzione del rumore e minori effetti corrosivi

Con particolare riferimento alle emissioni inquinanti, regolamentate da organismi nazionali e internazionali che definiscono i livelli soglia per ogni veicolo prodotto, i principali fattori monitorati da Sogefi sono i Particulate Matter (PM) e Nitrous Oxides (NOx), entrambi associati ai motori Diesel. Per garantire la conformità ai requisiti normativi, i cicli di prova nei centri di R&S di Sogefi sono stati progettati per poter riprodurre le condizioni di guida reali e misurarne i livelli di emissione effettivi.

Relativamente invece all'innovazione dei materiali, l'attività di ricerca si concentra principalmente sull'utilizzo di materiali più leggeri che consentano una riduzione del peso e quindi delle emissioni del veicolo attraverso

un design rivisitato nelle dimensioni e la sostituzione dell'acciaio; nonchè su materiali riciclati e/o sulla possibile riciclabilità dei prodotti a fine vita.

Principali innovazioni sviluppate

La Business Unit Aria e Raffreddamento che, per specifiche competenze tecniche e di produzione gode di maggiori opportunità per rispondere alle esigenze attuali del mercato, è principalmente concentrata sulla proposta di componenti meccatroniche innovative che garantiscono non solo un rilevante downsizing dei principali prodotti, con conseguente diminuzione del consumo di carburante, ma anche un aumento dell'efficienza della combustione. Tra le principali soluzioni si annoverano il Sogefi actuator for air intake manifold che, dotato di un sistema di posizionamento angolare di precisione, permette una significativa riduzione del peso, nonché un risparmio in termini di emissioni di CO2 e la valvola Smart Multi-Way Coolant, basata su una tecnologia brevettata che contribuisce a risparmiare fino al 2% di carburante rispetto ad un termostato standard. Infine, la Flow Distribution Unit (FDU), commercializzata per la prima volta nel 2020, la cui funzione è quella di attivare un flusso refrigerante sulle parti del veicolo elettrico che richiedono il raffreddamento (motori elettrici, unità di potenza, batterie, etc.), attraverso un sistema privo di componenti e connessioni, più leggero e facile da assemblare in fase di produzione.

La Business Unit Filtrazione presenta diverse opportunità di applicazione dei propri prodotti sui veicoli di nuova generazione. In particolare i veicoli ibridi, poiché prevedono diversi circuiti idraulici per le sospensioni, la trasmissione e il raffreddamento del motore, necessitano di sistemi per la filtrazione dell'olio; mentre i veicoli a idrogeno necessitano di sistemi di filtrazione dell'aria per ridurre la dispersione di gas. A tal proposito, diverse sono le innovazioni tecnologiche introdotte dal Gruppo, tra le quali si ricordano: la tecnologia Diesel3Tech™, che utilizza tre strati filtranti, migliorando notevolmente la protezione dei moderni sistemi di iniezione di gasolio, e la Cabin3Tech+, costituito mediamente da 3 strati con diverse funzioni per la filtrazione ad alta efficienza di particelle fini, intrappolando il 99% di particelle >2,5 micron. Infine, due importanti prototipi sono stati sviluppati per il sistema di filtraggio dell'acqua per i motori a benzina che permette la riduzione delle emissioni di CO2 in atmosfera ed un filtro ad iniezione AD Blu per la separazione dell'acqua e il trattenimento dei gas per diminuire le emissioni di NOx.

Altro elemento di ricerca e innovazione riguarda l'utilizzo della plastica in sostituzione delle componenti di metallo, con effetti positivi sul consumo energetico in fase produttiva e quindi di emissioni inquinanti. Uno dei più importanti prodotti sviluppati e commercializzati nel 2020 da Sogefi in collaborazione con il Gruppo PSA e Solvay è il primo filtro per carburante diesel in plastica interamente realizzato in poliammide 66 (PA66) riciclato.

Lo sviluppo del prodotto è stato possibile grazie all'utilizzo del nuovissimo composto plastico sviluppato da Solvay Engineering Plastics, riciclato al 100% dai rifiuti degli airbag. Materiale utilizzato e testato poi da Sogefi nel processo di plastic injection, confermandone la compatibilità con gli standard. Infine, il prodotto è stato

Primo Filtro per carburante diesel in plastica con PA66 riciclato al 100%

L'analisi del ciclo di vita effettuata sul prodotto ha inoltre evidenziato che la produzione di un anno del filtro DV6 consente di risparmiare l'equivalente di 483 tonnellate di CO2, circa il 32% in meno rispetto al filtro tradizionale.

Il nuovo prodotto risponde all'obiettivo di utilizzare più del 20% di materiale riciclato entro il 2020, definito dalla Direttiva Europea sul fine ciclo vita dei veicoli e rivolta agli OEM.

Inoltre, l'utilizzo dei filtri in plastica per i quali Sogefi propone una gamma completa di soluzioni, risponde anche alle nuove sfide poste dall'uso crescente di carburanti alternativi, come etanolo o metanolo, sulla durata dei filtri stessi.

Per quanto riguarda la BU Sospensioni, il principale contributo è legato alla riduzione de peso delle barre stabilizzatrici, attraverso l'impiego di tubi al posto delle barre piene, con una conseguente riduzione del consumo di carburante da parte del veicolo. Altri miglioramenti sono stati ottenuti con l'introduzione di processi produttivi innovativi e design dedicati che hanno reso possibile un ampio uso di molle elicoidali più leggere, con conseguente miglioramento delle prestazioni in termini di ciclo di vita, corrosione, comfort, silenziosità e sicurezza di guida. Inoltre, Sogefi lavora continuamente per ridurre la rumorosità del veicolo attraverso innovativi sistemi di attenuazione del rumore. Per questo motivo, il Gruppo ha sviluppato un nuovo marchio di dispositivi acustici, Low Packaging Attenuator Generation 2 (LPA Step2), che mira a garantire prestazioni ottimali senza materiali aggiuntivi e nessun impatto sull'imballaggio.

Di seguito si riporta una picture rappresentativa dei principali prodotti e-mobility offerti dal Gruppo:

6 Nota metodologica

Il presente documento rappresenta la Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario (di seguito anche "DNF" o "Bilancio di Sostenibilità") redatta per assolvere agli obblighi previsti dagli articoli 3 e 4 del D.Lgs. 254/2016 (di seguito anche il "Decreto") da parte di Sogefi S.p.A. e delle società consolidate integralmente (di seguito anche "Sogefi" o il "Gruppo Sogefi" o il "Gruppo") e ha l'obiettivo di descrivere in modo trasparente le iniziative e i principali risultati raggiunti in termini di performance di sostenibilità nel corso dell'esercizio 2020 (dal 1° gennaio al 31 dicembre).

La DNF copre - nella misura necessaria ad assicurare la comprensione dell'attività di impresa, del suo andamento, dei suoi risultati e dell'impatto dalla stessa prodotta - i temi ambientali, sociali, attinenti al personale, al rispetto dei diritti umani e alla lotta contro la corruzione attiva e passiva che sono rilevanti tenuto conto delle attività e delle caratteristiche del Gruppo, come illustrato nella matrice di materialità contenuta nel presente documento.

La presente DNF è stata redatta in conformità al D.Lgs. 254/2016 e ai "Global Reporting Initiative Sustainability Reporting Standards" definiti dal Global Reporting Initiative (GRI); il presente report è stato redatto in conformità ai GRI Standards: opzione "Core". Inoltre, sono stati considerati gli orientamenti sulla comunicazione di informazioni di carattere non finanziario della Commissione Europea e il richiamo Consob "Richiamo di attenzione – Covid-19 Misure di sostegno all'economia". In particolare, rispetto a quest'ultimo sono stati riportati: gli impatti della pandemia di Covid-19 sulle tematiche non finanziarie, sulle interconnessioni esistenti tra informazioni finanziarie e non finanziarie, sul business model e sulle relative azioni di mitigazione nei capitoli "Profilo del Gruppo" e "Rischi di Sostenibilità"; le iniziative portate avanti nel corso dell'anno dal Gruppo a favore dei dipendenti e delle comunità locali per combattere il covid nel capitolo "Persone e Comunità"; i rischi relativi al cambiamento climatico nel capitolo "Profilo del Gruppo" e "Rischi di Sostenibilità".

Relativamente agli Standard specifici GRI 403 (Salute e sicurezza sul lavoro) e GRI 303 (Acqua e scarichi idrici) è stata adottata la più recente versione del 2018, si rimanda comunque al "GRI Content Index" in appendice al presente documento il che riporta il dettaglio dei contenuti rendicontati in conformità al GRI.

Il processo di raccolta dei dati e delle informazioni necessari alla stesura della DNF ha coinvolto le diverse funzioni e direzioni aziendali di BU e di Gruppo, ciascuno per la propria area di competenza, assicurando il rispetto dei principi di equilibrio, comparabilità, accuratezza, tempestività, chiarezza e affidabilità espressi dalle linee guida GRI.

Con riferimento al processo di analisi della materialità, si segnala che nel 2020 è stato svolto un processo di revisione ed aggiornamento volto a rendere più efficace e business-oriented la selezione e descrizione degli aspetti ESG oggetto di valutazione39 e che ha coinvolto in fase di valutazione di materialità i principali stakeholder interni ed esterni, come descritto nell'apposito paragrafo del presente documento.

Sia l'analisi di materialità che la rendicontazione di ciascun aspetto indicato in matrice hanno tenuto conto degli eventuali impatti della pandemia Covid-19 sulle tematiche non finanziarie e pertanto, nelle apposite sezioni del documento,ne sono state evidenziate le azioni di mitigazione adottate dal Gruppo.

I dati e le informazioni della DNF si riferiscono a tutte le società facenti parte del Gruppo Sogefi al 31 dicembre 2020, consolidate con il metodo integrale. Eventuali eccezioni sono espressamente indicate nel testo. I dati e le informazioni ambientali sono relativi solo agli stabilimenti produttivi di Sogefi in quanto gli uffici non sono considerati materiali. Il perimetro dei dati economico-finanziari coincide con quello del Bilancio Finanziario Consolidato 2020 del Gruppo Sogefi.

Con riferimento ai cambiamenti alla struttura o dimensioni del Gruppo avvenuti durante il 2020, si segnala che nel corso dell'anno sono stati chiusi o venduti gli stabilimenti di Shanghai, St. Soupplets, Jarinu e Mateus Leme. Tuttavia, poiché gli stabilimenti sono rimasti attivi durante l'anno, fatta eccezione per il sito di St. Soupplets, tutti i dati ambientali sono stati inclusi nella presente rendicontazione, mentre con riferimento ai

39 Gli aspetti ESG oggetto di analisi di materialità 2020 sono 12 contro i 18 del 2019, ridotti a seguito di un'attività di revisione e accorpamento degli stessi.

dati sulle risorse umane, la rendicontazione è stata effettuata solo per alcuni indicatori (i.e. turnover, formazione, remunerazione e salute e sicurezza).

Si segnala che nel 2020, Sogefi non ha subito nessun cambiamento relativo alla catena di fornitura.

Al fine di consentire la comparabilità dei dati e delle informazioni nel tempo e la valutazione dell'andamento dell'attività del Gruppo in un arco temporale, laddove possibile, è proposto il confronto con gli esercizi 2019 e 2018.

Si precisa inoltre che, in ciascun capitolo, eventuali dati quantitativi per i quali è stato fatto ricorso a stime sono debitamente identificati. Le stime si basano sulle migliori informazioni disponibili o su indagini a campione. Inoltre, si precisa che per questioni di arrotondamento in alcune tabelle e grafici, i totali delle percentuali potrebbero differire da 100%.

Il Consiglio di Amministrazione di Sogefi S.p.A. ha approvato la presente DNF in data 26 Febbraio 2021.

Il presente documento è sottoposto a giudizio di conformità ("limited assurance engagement" secondo i criteri indicati dal principio ISAE 3000 Revised) da parte di KPMG S.p.A.. La verifica è stata svolta secondo le procedure indicate nella "Relazione della Società di Revisione Indipendente", inclusa nel presente documento.

La periodicità della pubblicazione della Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario è impostata secondo una frequenza annuale. La precedente DNF è stata pubblicata in data 27 Marzo 2020.

La DNF è disponibile anche sul sito web di Sogefi all'indirizzo www.sogefigroup.com nella sezione "Sostenibilità".

7 Allegati

Tasse40

207-4 Rendicontazione Paese

Imposte 2020
Società controllate FTE Attività Ricavi da
vendite a
terze parti
Ricavi da
operazioni
infragruppo
41
Utile/perdita
ante
imposte
Attività
materiali
diverse da
disponibilità
liquide e
mezzi
equivalenti
Imposte sul
reddito delle
società
versate sulla
base del
criterio di
cassa
Imposte sul
reddito delle
società
maturate
sugli
utili/perdite
Francia
Sogefi Air&Cooling
S.A.S
483 Produttiva 116.472.609 1.161.720 10.058.170 47.809.240 (278.373) 278.370
Sogefi Filtration S.A. 700 Produttiva 147.251.740 32.813.440 (95.311.840) 30.409.721 - -
Sogefi Suspensions
S.A.
641 Produttiva 93.377.466 1.400.700 (17.279.99) 34.633.830 (123.425) 123.430
United Springs SaS 75 Produttiva 7.514.562 1.583.511 582.641 3.161.393 (103.836) -
Branch Sogefi Spa - Holding
shares
- 2.559.536 121.883 63.149 (39.160) 9.033
S. Ara Composite Sas 7 Produttiva 52.000 8.100 (1.802.160) 2.420 - -
Sogefi Gestion S.A.S. 39 Admin.,
Managem
or
Support
Services
- 11.214.921 522.571 1.800.587 - -
Italia
Sogefi SpA- ITALY 17 Holding
Shares
- 7.749.868 (6.554.264) 5.367.567 (459.795) (1.219.580)
Sogefi Filtration Italy
SpA
136 Produttiva 25.691.840
3.459.800
1.041.326
8.471.444
152.825
332.370
Sogefi Suspension Pass
Car Italy Srl
145 Produttiva 29.269.030 22.880 393.637 13.041.240 77.722 (14.810)
Sogefi Suspension
Heavy Duty Italy Srl
100 Produttiva 22.879.080 73.460 1.938.355 5.762.920 (484.517) 439.790
Romania
S.C. SOGEFI AIR &
COOLING S.r.l.
156 Produttiva 32.159.002 802.087 1.442.903 16.723.436 (413.764) 306.375
Sogefi Suspensions
Eastern Europe S.R.L
28 Produttiva 2.568 926.072 (3.661.481) 39.650.271 - -
Olanda
Sogefi Filtration BV P.E. 1 Sales,
Marketing
- - 389.290 - (30.457) 87.320
United Springs BV 29 Produttiva 3.932.800 208.120 426.570 2.139.910 (38.566) 92.200
Svezia
Sogefi Filtration Filial
P.E.
1 Sales,
Marketing
- - 64.280 - (41.525) 12.000
Slovenia
Sogefi Filtration d.o.o. 396 Produttiva 31.771.450 16.917.850 664.530 15.851.640 - 150.050
Spagna
Sogefi Filtration Spain
S.A.U.
105 Produttiva 19.768.097 4.864.236 (42.918.180) 3.746.192 (2.532.097) 2.881.310
Sogefi Filtration Spain
S.A.U
10 Sales,
Marketing
2.084.234 - 262.176 3.031 - 72.632
Ibérica de Suspensiones
S.L.
257 Produttiva 54.444.974 30.360 3.703.110 17.049.504 (2.764.856) 977.720
Germania
Sogefi Filtration
Deutschland P.E.
5 Sales,
Marketing
- - 73.120 - (23.400) 21.630
Sogefi PC Suspensions
Germany GmbH
67 Produttiva 9.817.010 - (9.980.200) 524.330 (2.617.470) (708.960)

40 I valori fiscali rendicontanti nella presente relazione sono relativi all'anno 2020 e pertanto, in linea con le tempistiche fiscali, non ancora sottoposti all'Agenzia delle Entrate.

41 I valori riportati comprendono tutti i ricavi infragruppo, non solo quelli con altre giurisdizioni fiscali.

Imposte 2020
FTE Attività Ricavi da
vendite a
terze parti
Ricavi da
operazioni
infragruppo
41
Utile/perdita
ante
imposte
Attività
materiali
diverse da
disponibilità
liquide e
mezzi
Imposte sul
reddito delle
società
versate sulla
base del
criterio di
Imposte sul
reddito delle
società
maturate
sugli
utili/perdite
337 Produttiva 67.877.381 17.620 5.227.481 18.376.670 - 1.962.080
215 38.669.694 5.403.215 370.243 9.308.591 - 199.762
(282.272)
140.518
148 Produttiva 27.576.099 619.453 (7.510.524) 15.556.043 - -
- Dormant - - (843) - - 535
3 Sales,
Marketing
1.797.881 - (1.361.635) - - (170.196)
12 Produttiva 487.760 356.554 (1.947.440) 1.050.876 - -
- Dormant - - - - - -
470 Produttiva 78.528.455 6.358.349 4.383.209 50.289.781 - -
5 Sales,
Marketing
5.490.854 170.871 (327.808) 51.100 - -
- Dormant - - - - - -
116 Produttiva 3.917.877 1.058.787 (398.497) 4.370.146 - -
1.163 Produttiva 52.902.014 1.600.500 5.364.476 17.374.981 (1.312.020) 980.320
301 Produttiva 98.599.887 28.409 4.992.474 17.884.374 (1.359.410) 1.025.777
40 R&D - - 322.344 942.277 (26.286) 1.143.279
305 Produttiva 97.080.340 111.997 5.715.480 25.173.560 (3.367.275) 2.124.196
168 Produttiva 12.968.143 196.815 (443.605) 3.881.679 - 170.180
235 Produttiva 20.947.890 144.073 645.144 3.116.724 (77.744) 506.019
392 Produttiva 24.543.057 171.817 (8.753.126) 7.002.736 - -
197 Produttiva 25.267.254 69.535 (333.203) 10.416.850 - 154
196 Produttiva 54.900.168 160.636 196.509 1.251.853 799.397 737.707
78
54
Produttiva
Produttiva
Produttiva
12.755.954
6.781.244
52.867
44.118
688.315
515.622
equivalenti
4.145.216
3.466.942
cassa
596.480
(55.378)

Per la riconciliazione complessiva tra aliquota di imposta ordinaria (quella della Capogruppo Sogefi S.p.A.) e l'aliquota effettiva del gruppo si rimanda al Bilancio Finanziario Consolidato, Nota 35. "Imposte sul reddito". Per quanto riguarda le motivazioni della differenza tra l'imposta teorica e quella effettiva si precisa che:

  • In Italia: le principali differenze sono dovute a:
  • costi non deducibili relativi principalmente alla quota degli oneri finanziari netti della Controllante Sogefi S.p.A. che, per l'esercizio 2020, è stata considerata non deducibile in quanto non assorbibile nel consolidato fiscale del Gruppo C.I.R.;
  • all'onere netto da cessione delle eccedenze fiscali al Gruppo CIR delle controllate italiane.
  • In Francia: le principali differenze sono dovute a:
  • benefici fiscali per l'attività di ricerca e sviluppo;
  • perdite fiscali per le quali non sono state iscritte imposte anticipate per mancanza dei presupposti di recuperabilità.
  • In Germania: le principali differenze sono dovute a perdite fiscali non ricorrenti per le quali sono state iscritte imposte anticipate ad un'aliquota inferiore a quella teorica.
  • In Romania: le principali differenze sono dovute a costi non deducibili.
  • In Slovenia: le principali differenze sono dovute a costi non deducibili.
  • Nel Regno Unito: le principali differenze sono dovute a benefici fiscali legati agli investimenti.
  • In Spagna: le principali differenze sono dovute a rettifiche di imposte di anni precedenti.
  • In Cina: le principali differenze sono dovute a:
  • benefici fiscali per l'attività di ricerca e sviluppo;
  • perdite fiscali per le quali non sono state iscritte imposte anticipate per mancanza dei presupposti di recuperabilità.
  • In India: le principali differenze sono dovute a:
  • costi non deducibili;
  • perdite fiscali per le quali non sono state iscritte imposte anticipate per mancanza dei presupposti di recuperabilità.
  • In USA: le principali differenze sono dovute a:
  • costi non deducibili, principalmente per withholding taxes non recuperabili verso la controllata Messicana;
  • benefici fiscali per l'attività di ricerca e sviluppo.
  • In Messico: le principali differenze sono dovute a costi non deducibili.
  • In Argentina: le principali differenze sono dovute a differenze permanenti derivanti dall'applicazione dello IAS29 "Rendicontazione contabile in economie iperinflazionate".
  • In Russia: le principali differenze sono dovute a costi non deducibili.
  • In Marocco: le principali differenze sono dovute a perdite fiscali per le quali non sono state iscritte imposte anticipate per mancanza dei presupposti di recuperabilità.

Non si rilevano significative differenze tra aliquota teorica e aliquota effettiva nei seguenti paesi: Canada, Paesi Bassi, Brasile.

Persone

Organico totale
no. di 2018 201942 2020
persone Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
Dipendenti 5.187 1.780 6.967 5.054 1.757 6.811 4.498 1.527 6.025
Collaboratori 897 429 1.326 984 227 1.211 700 157 857
Totale 6.084 2.209 8.293 6.038 1.984 8.022 5.198 1.684 6.882

102-8 – Informazioni sui dipendenti e gli altri lavoratori

42 I dati sulle risorse umane del 2019 non includono lo stabilimento in costruzione di Sogefi Suspensions Eastern Europe S.R.L. (Romania) che contava 7 persone alla fine del periodo di riferimento (31.12.2019).

Sogefi Group Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario 2020

Ripartizione dei dipendenti per tipologia contrattuale e genere per Regione nel 2020
no.
di
Europa Nord America Sud America Asia Totale
persone U D U D U D U D U D TOT
Tempo
determinato 82 95 0 0 0 0 0 0 82 95 177
Tempo
indeterminato 2.574 1.034 573 207 505 43 764 148 4.416 1.432 5.848
Totale 2.656 1.129 573 207 505 43 764 148 4.498 1.527 6.025
Ripartizione dei dipendenti per tipologia contrattuale e genere
No. di persone 2018 2019 2020
Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
Full time 5.151 1.680 6.831 5.025 1.675 6.700 4.459 1.452 5.911
Part time 36 100 136 29 82 111 39 75 114
Totale 5.187 1.780 6.967 5.054 1.757 6.811 4.498 1.527 6.025
Ripartizione dei dipendenti per tipologia contrattuale e genere per Regione nel 2020
No.
di
persone
Europa Nord
America
Sud America Asia Totale
U D U D U D U D U D TOT
Full
time
2.618 1.054 573 207 505 43 763 148 4.459 1.452 5.911
Part
time
38 75 0 0 0 0 1 0 39 75 114
Total 2.656 1.129 573 207 505 43 764 148 4.498 1.527 6.025

102-41 – Accordi di contrattazione collettiva

Percentuali di dipendenti coperti da contratti collettivi di lavoro per Regione e genere
% 2018 2019 2020
Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
Europa 97% 98% 97% 97% 98% 98% 97% 99% 98%
Nord America 53% 46% 51% 45% 38% 43% 42% 43% 42%
Sud America 97% 94% 96% 96% 96% 96% 95% 86% 94%
Asia 6% 3% 5% 54% 31% 50% 63% 28% 57%
Totale 78% 82% 79% 84% 85% 84% 84% 84% 84%

405-1 Diversità negli organi di governo e tra i dipendenti

Ripartizione dei dipendenti per categoria professionale e genere
2018 2019 2020
% Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
Dirigenti 2% 0% 2% 1% 0% 2% 1% 0% 2%
Impiegati 21% 8% 29% 19% 7% 27% 19% 7% 27%
Operai 51% 18% 69% 54% 18% 72% 53% 18% 71%
Totale 74% 26% 100% 74% 26% 100% 74% 26% 100%
Ripartizione dei dipendenti per regione e genere
2018 2019 2020
% Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
Europa 42% 16% 58% 41% 17% 59% 44% 19% 63%
Nord America 9% 3% 12% 9% 3% 12% 10% 3% 13%
Sud America 13% 3% 16% 12% 3% 15% 8% 1% 9%
Asia 11% 2% 13% 13% 2% 15% 13% 2% 15%
Totale 74% 26% 100% 74% 26% 100% 75% 25% 100%
Ripartizione dei dipendenti per Business Unit e genere
% 2018 2019 2020
Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
A&R 15% 7% 22% 14% 7% 21% 14% 7% 21%
Sospensioni 32% 4% 35% 30% 4% 34% 33% 4% 37%
Filtrazione 27% 14% 41% 30% 15% 44% 28% 14% 41%
Altro43 1% 0% 1% 0% 0% 1% 1% 0% 1%
Totale 74% 26% 100% 74% 26% 100% 75% 25% 100,%
Ripartizione dei dipendenti per categoria professionale in base a fascia d'età e genere
2018
% <30 30-50 >50 Totale Totale
Uomini Donne Uomini Donne Uomini Donne Uomini Donne
Dirigenti 0% 0% 1% 0% 1% 0% 2% 0% 2%
Impiegati 3% 1% 13% 5% 4% 2% 21% 8% 29%
Operai 10% 3% 28% 9% 13% 5% 51% 18% 69%
Totale 13% 4% 43% 14% 18% 7% 74% 26% 100%
Ripartizione dei dipendenti per categoria professionale in base a fascia d'età e genere
2019
<30 30-50 >50 Totale
% Uomini Donne Uomini Donne Uomini Donne Uomini Donne Totale
Dirigenti 0% 0% 1% 0% 1% 0% 1% 0% 2%
Impiegati 2% 1% 13% 5% 4% 1% 19% 7% 27%
Operai 11% 4% 30% 9% 13% 5% 54% 18% 72%
Totale 13% 5% 43% 14% 18% 6% 74% 26% 100%
Ripartizione dei dipendenti per categoria professionale in base a fascia d'età e genere
2020
<30 30-50 >50 Totale Totale
%
Uomini
Donne
Uomini
Donne
Uomini
Donne
Uomini
Donne
Dirigenti 0% 0% 1% 0% 1% 0% 1% 0% 2%
Impiegati 2% 1% 13% 4% 5% 2% 20% 7% 27%
Operai 10% 3% 29% 9% 14% 5% 53% 18% 71%
Totale 12% 5% 43% 13% 20% 7% 75% 25% 100%
Ripartizione dei dipendenti in base a fascia di età e genere per Business Unit
2018
<30 30-50 >50 Totale
% Uomini Donne Uomini Donne Uomini Donne Uomini Donne Totale
A&R 2% 1% 10% 4% 3% 2% 15% 7% 22%
Sospensioni 5% 1% 18% 2% 9% 1% 32% 4% 35%
Filtrazione 6% 3% 14% 7% 7% 4% 27% 14% 41%
Altro 0% 0% 0% 0% 0% 0% 1% 0% 1%
Totale 13% 4% 43% 14% 18% 7% 74% 26% 100%
Ripartizione dei dipendenti in base a fascia di età e genere per Business Unit
2019
<30
30-50
>50
Totale
%
Uomini
Donne
Uomini
Donne
Uomini
Donne
Uomini
Donne
A&R 3%
1%
9%
4%
3%
2%
14%
7%
Sospensioni 3% 1% 19% 2% 9% 1% 30% 4% 34%
Filtrazione 7% 4% 15% 8% 7% 4% 29% 15% 44%
Altro
0%
0%
0%
0%
0%
0%
0%
0%
Totale 13% 5% 43% 14% 18% 6% 74% 26% 100%
Ripartizione dei dipendenti in base a fascia di età e genere per Business Unit
2020
% <30 30-50 >50 Totale Totale
Uomini
Donne
Uomini
Donne
Uomini
Donne
Uomini
Donne
A&R 2% 1,% 8% 4% 3% 2% 14% 7% 21%
Sospensioni 3% 1% 21% 2% 9% 1% 33% 4% 37%
Filtrazione 7% 3% 13% 6% 7% 5% 27% 14% 41%
Altro 0% 0% 0% 0% 0% 0% 1% 0% 1%
Totale 12% 5% 43% 13% 20% 7% 75% 25% 100%

43 La categoria 'altro' è riferita alla Capogruppo Sogefi S.p.A. e a Sogefi Gestion S.A.S.

Ripartizione dei dipendenti in base a fascia di età e genere per Regione
2018
<30 30-50 >50 Totale
% Uomini Donne Uomini Donne Uomini Donne Uomini Donne Totale
Europa 4% 2% 23% 9% 15% 6% 42% 16% 58%
Nord America 2% 1% 5% 1% 2% 1% 9% 3% 12%
Sud America 3% 1% 9% 2% 2% 0% 13% 3% 16%
Asia 4% 1% 7% 2% 0% 0% 11% 2% 13%
Totale 13% 4% 43% 14% 18% 7% 74% 26% 100%
Ripartizione dei dipendenti in base a fascia di età e genere per Regione
2019
<30
30-50
>50
Totale
%
Uomini
Donne
Uomini
Donne
Uomini
Donne
Uomini
Donne
Europa 4% 3% 22% 9% 14% 5% 41% 17% 59%
Nord America 2% 1% 5% 1% 2% 1% 9% 3% 12%
Sud America 2% 1% 9% 2% 2% 0% 12% 3% 15%
Asia
5%
1%
8%
2%
1%
0%
13%
2%
Totale 13% 5% 43% 14% 18% 6% 74% 26% 100%
Ripartizione dei dipendenti in base a fascia di età e genere per Regione
2020
<30
30-50
>50
Totale
%
Uomini
Donne
Uomini
Donne
Uomini
Donne
Uomini
Donne
Europa 5%
3%
23%
10%
16%
6%
44%
19%
Nord America 3% 1% 5% 2% 2% 1% 10% 3% 13%
Sud America 1% 0% 7% 0% 1% 0% 8% 1% 9%
Asia
4%
1%
8%
2%
0%
0%
13%
2%
15%
Totale 12% 5% 43% 13% 20% 7% 75% 25% 100%
Ripartizione dei dipendenti per tipologia contrattuale e genere
no. di persone 2018 2019 2020
Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
Tempo determinato 219 49 268 220 51 271 82 95 177
Tempo indeterminato 4.968 1.731 6.699 4.834 1.706 6.540 4.416 1.432 5.848
Totale 5.187 1.780 6.967 5.054 1.757 6.811 4.498 1.527 6.025

405-2 – Rapporto dello stipendio base e retribuzione delle donne rispetto agli uomini44

Rapporto dello stipendio base medio delle donne
rispetto agli uomini per categoria e per regione
Rapporto della remunerazione media delle donne
rispetto agli uomini per categoria e per regione
2018 2019 2020 2018 2019 2020
Europa
Dirigenti 0,84 0,91 0,73 0,56 0,91 0,77
Impiegati 0,79 0,80 0,81 0,80 0,80 0,77
Operai 0,50 0,90 0,84 0,38 0,90 0,81
Nord America
Dirigenti 0,13 0,67 0,73 0,67 0,55 0,66
Impiegati 0,78 0,74 0,84 0,80 0,63 0,86
Operai 0,95 0,82 0,90 0,95 0,80 0,95
Sud America
Dirigenti 0,52 0,03 n/a 0,45 0,04 n/a
Impiegati 0,53 0,64 0,64 0,55 0,62 0,64
Operai 0,55 0,65 0,82 0,56 0,63 0,83
Asia
Dirigenti n/a n/a n/a n/a n/a n/a
Impiegati 0,85 0,66 0,84 0,85 0,45 0,84
Operai 0,91 0,89 0,92 1,03 0,89 0,98

44 N/a in quanto nella categoria professionale specifica non sono impiegate donne. Inoltre, la remunerazione e il salario del CEO e del CFO non sono considerati nel calcolo.

401-1 – Nuove assunzioni e turnover

Nuovi assunti per fascia d'età, genere e regione nel 2020
no. di persone <30 30-50 >50 Totale Turnover %
U D U D U D U D U D
Europa 95 69 116 97 25 22 236 188 9% 17%
Nord America 49 16 56 37 11 4 116 57 20% 28%
Sud America 10 2 16 8 1 0 27 10 5% 23%
Asia 38 12 60 12 0 0 98 24 13% 16%
Totale
e
192 99 248 154 36 26 476 279 11% 18%
turnover medio
Cessazioni per fascia d'età, genere e regione nel 2020
<30 30-50 >50 Totale Turnover %
no. di persone U D U D U D U D U D
Europa 70 84 163 98 161 67 394 249 15% 22%
Nord America 54 16 80 27 22 7 156 50 27% 24%
Sud America 61 39 226 120 56 8 343 167 68% 388%
Asia 44 9 150 24 20 0 214 33 28% 22%
Totale e
turnover medio
229 148 619 269 259 82 1107 499 25% 33%
Nuovi assunti per fascia di età e genere
no. di persone 2018 2019
<30 30-50 >50 Totale % <30 30-50 >50 Totale %
Uomini 347 388 64 799 15 425 424 86 935 19
Donne 138 182 23 343 19 177 184 23 384 22
Totale e
turnover 485 570 87 1.142 16 602 608 109 1.319 19
medio
Cessazioni per fascia di età e genere
no.
di
2018 2019
persone <30 30-50 >50 Totale % <30 30-50 >50 Totale %
Uomini 232 438 164 834 16 267 408 172 847 17
Donne 81 141 65 287 16 89 156 72 317 18
Totale e
turnover 313 579 229 1.121 16 356 564 244 1.164 17
medio

404-1 – Ore medie di formazione annua per dipendente

Ore di formazione per categoria professionale e genere
2018 2019 2020
no. di ore Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
Dirigenti 1.671,9 375,6 2.047,5 1.499,0 278,0 1.777,0 345,8 57,0 402,8
Impiegati 33.462,7 10.054,9 43.517,6 47.095,9 13.873,5 60.969,5 18.434,7 5.093,6 23.528,3
Operai 58.049,7 15.468,7 73.518,3 68.045,4 25.008,7 93.054,2 25.407,5 6.181,4 31.588,9
Totale 93.184,3 25.899,1 119.083,4 116.640,4 39.160,3 155.800,7 14.806,7 5.185,3 19.992,0
Ore medie di formazione pro capite per categoria professionale e genere
no. di ore 2018 2019 2020
Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
Dirigenti 13,9 16,3 15,3 15,6 18,5 16,0 4,2 3,8 4,2
Impiegati 22,4 18,5 21,4 35,6 28,2 33,6 15,3 11,6 14,3
Operai 16,3 12,7 14,3 18,7 20,0 19,0 7,9 5,8 7,4
Totale 18,0 14,5 17,1 23,1 22,3 22,9 9,8 7,5 9,2

Sistemi di comunicazione integrati

Sistemi di comunicazione integrati KPI
2019 2020
Sala per
videoconferenza
Skype Sala per
videoconferenza
Skype e Teams
Annuale Mensile Annuale Mensile Annuale Mensile Annuale Mensile
Chiamate 3.696 308 129.784 10.815 4.477 373 126.052 10.504
Minuti 235.420 19.618 1.335.640 111.303 236.827 19.736 4.587.703 382.309
Minuti – durata media
chiamata
10 10 63 63 52 52 36 n/a
Numero medio stimato
di partecipanti per
chiamata
n/a n/a 3 3 n/a n/a 2 2
Numero stimato di
partecipanti
n/a n/a 45.532 3.794 n/a n/a 197.620 16.468

GRI 403-9 Infortuni sul lavoro

A seguito di un processo di miglioramento del sistema di rendicontazione, i dati 2019 relativi agli infortuni sul lavoro sono stati riesposti rispetto a quelli pubblicati nella precedente DNF.

Infortuni sul lavoro per regione - dipendenti
numero 2018 2019 2020
Europa
Infortuni sul lavoro 67 51 49
di cui decessi - - -
di cui con gravi conseguenze (esclusi decessi) - - -
Nord America
Infortuni sul lavoro 27 4 5
di cui decessi - - -
di cui con gravi conseguenze (esclusi decessi) - - -
Sud America
Infortuni sul lavoro 18 6 7
di cui decessi - - -
di cui con gravi conseguenze (esclusi decessi) - 1 -
Asia
Infortuni sul lavoro 4 1 2
di cui decessi - - -
di cui con gravi conseguenze (esclusi decessi) - - -
Gruppo
Infortuni sul lavoro 116 62 63
di cui decessi - - -
di cui con gravi conseguenze (esclusi decessi) - 1 -
Infortuni sul lavoro per regione - collaboratori
numero 2018 2019 2020
Europa
Infortuni sul lavoro 26 31 40
di cui decessi - - -
di cui con gravi conseguenze (esclusi decessi) - - -
Nord America
Infortuni sul lavoro 50 1 1
di cui decessi - - -
Infortuni sul lavoro per regione - collaboratori
numero 2018 2019 2020
di cui con gravi conseguenze (esclusi decessi) - 1 -
Sud America
Infortuni sul lavoro 4 - 2
di cui decessi - - -
di cui con gravi conseguenze (esclusi decessi) - - -
Asia
Infortuni sul lavoro 9 1 2
di cui decessi - - -
di cui con gravi conseguenze (esclusi decessi) - 1 -
Gruppo
Infortuni sul lavoro 89 33 45
di cui decessi - - -
di cui con gravi conseguenze (esclusi decessi) - 2 -
Dati temporali – ore lavorate dipendenti
hours 2018 2019 2020
Europa 6.003.258,6 6.536.098,6 4.741.263,6
Nord America 1.511.225,8 1.668.427,0 1.243.245,0
Sud America 2.331.288,9 1.266.291,0 1.085.265,0
Asia 1.734.202,0 2.074.059,5 2.297.104,2
Gruppo 11.579.975,3 11.544.876,1 9.366.877,8
Dati temporali – ore lavorate collaboratori 45
hours 2018 2019 2020
Europa 1.369.720,7 1.455.730,9 1.429.035,1
Nord America 960.006,4 322.245,0 246.493,0
Sud America 136.774,0 18.531,0 274.197,4
Asia 1.573.067,0 2.970.927,0 2.228.017,0
Gruppo 4.039.568,1 4.767.433,9 4.177.742,5

GRI 403-10 - Malattie professionali

Malattie professionali per regione – dipendenti
numero 2018 2019 2020
Europa
Malattia professionali 18 25 16
di cui decessi - - -
Nord America
Malattia professionali 24 1 -
di cui decessi - - -
Sud America
Malattia professionali 17 17 7
di cui decessi - - -
Asia
Malattia professionali - - -
di cui decessi - - -
Gruppo
Malattia professionali 59 43 23
di cui decessi - - -
Malattie professionali per regione – collaboratori
numero 2018 2019 2020
Europa
Malattia professionali 15 1 -

45 Alcuni lavoratori supervisionati hanno lasciato l'azienda prima del 31 dicembre 2020, pertanto non sono conteggiati nella forza lavoro totale. Tuttavia, le loro ore lavorate sono state considerate.

Malattie professionali per regione – collaboratori
numero 2018 2019 2020
di cui decessi - - -
Nord America
Malattia professionali - - -
di cui decessi - - -
Sud America
Malattia professionali 4 - -
di cui decessi - - -
Asia
Malattia professionali - - -
di cui decessi - - -
Gruppo
Malattia professionali 19 1 -
di cui decessi - - -

Ambiente46

GRI 302-1 Energia consumata all'interno dell'organizzazione

I dati ambientali (energia e emissioni di gas serra, rifiuti e scarichi idrici) considerano il numero totale di stabilimenti produttivi del Gruppo Sogefi. Le cifre non comprendono gli uffici amministrativi minori che non sono rilevanti per il consumo di energia. Per la conversione in GJ, considerare l'elettricità: 1 kWh = 0,0036 GJ; per gas naturale: 1 m3 = 0,03901 GJ.

Consumo di elettricità e gas naturale per Business Unit
Elettricità [MWh] Gas Naturale [m3
]
2018 2019 2020 2018 2019 2020
A&R 51.607,5 51.482,0 41.662,9 706.263,8 673.283,6 470.269,7
Sospensioni 155.798,4 140.334,6 130.980,3 34.008.310,2 32.645.381,4 30.846.067,0
Filtrazioni 63.224,0 61.402,1 55.435,7 2.020.143,1 1.789.243,4 1.650.370,6
Gruppo 270.629,9 253.218,8 228.078,9 36.734.717,1 35.107.908,3 32.966.707,4
Consumo di elettricità e gas naturale per Business Unit
Elettricità [GJ] Gas Naturale [GJ]
2018 2019 2020 2018 2019 2020
A&R 185.785,6 185.333,9 149.985,2 27.551,4 26.264,8 18.345,2
Sospensioni 560.869,8 505.200,4 471.525,1 1.326.664,2 1.273.496,3 1.203.305,1
Filtrazioni 227.604,5 221.046,0 199.567,1 78.805,8 69.798,4 64.381,0
Gruppo 974.259,9 911.580,2 821.077,4 1.433.021,3 1.369.559,5 1.286.031,3
Consumo di elettricità e gas naturale per regione
Elettricità [MWh] Gas Naturale [m3]
2018 2019 2020 2018
2019
2020
Europa 180.993,2 168.260,7 144.614,9 25.401.840,8 25.516.697,3 23.446.729,6
Nord America 29.840,0 30.129,7 30.134,3 496.156,9 420.222,1 324.754,5
Sud America 36.527,5 32.316,7 28.467,6 9.211.656,3 7.787.706,0 7.830.190,3
Asia 23.269,1 22.511,7 24.862,1 1.625.063,0 1.383.283,0 1.365.032,9
Gruppo 270.629,9 253.218,8 228.078,9 36.734.717,1 35.107.908,3 32.966.707,4

46 I dati 2020 per il consumo di energia sono stati stimati per alcuni stabilimenti. Le stime sono basate sul consumo degli anni precedenti.

Consumo di elettricità e gas naturale per regione
Elettricità [GJ] Gas Naturale [GJ]
2018 2019 2020 2018 2019 2020
Europa 651.570,5 605.733,6 520.609,5 990.925,8 995.406,4 914.656,9
Nord America 107.423,2 108.466,2 108.482,5 19.355,1 16.392,9 12.668,7
Sud America 131.498,1 116.339,0 102.482,6 359.346,7 303.798,4 305.455,7
Asia 83.768,2 81.041,4 89.502,8 63.393,7 53.961,9 53.249,9
Gruppo 974.259,9 911.580,2 821.077,4 1.433.021,3 1.369.559,5 1.286.031,3

GRI 305-1 Emissioni dirette di GHG (Scope 1)

GRI 305-2 Emissioni indirette di GHG da consumi energetici (Scope 2)

Per il calcolo delle emissioni di CO2, i fattori di emissione utilizzati sono: "Terna - Confronti Internazionali" per le emissioni Location based di Scope 2; "AIB Residual Mixes" Scope 2 Emissione Market based (Scope 2) per i paesi europei. Per paesi extra UE, non sono disponibili fattori di mix residuo, pertanto i fattori di emissione Location based (Terna - Confronti Internazionali) vengono utilizzati al posto di Market based (Residual Mix). Ogni anno i fattori vengono rivisti in seguito all'aggiornamento annuale rilasciato dalle diverse organizzazioni.

La fonte dei fattori di emissione per il gas naturale sono i fattori di emissione UK Government GHG Conversion Factors for Company Reporting – DEFRA. Per lo Scope 1 viene calcolato considerando solo il componente del consumo di gas naturale. Per lo Scope 2 viene calcolato considerando solo il componente del consumo di elettricità. Per il calcolo delle emissioni di Scope 1 sono stati utilizzati i coefficienti del UK Government GHG Conversion Factors for Company Reporting – DEFRA 2020. Si segnala che al fine di assicurare la comparabilità con i dati 2020, i valori relativi all'esercizio 2018 e 2019 sono stati riesposti utilizzando la medesima metodologia di calcolo [UK Government GHG Conversion Factors for Company Reporting 2018 e 2019]. Per il valore riportato nella Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario del 2019 si rinvia al documento pubblicato sul sito Internet.

Emissioni di gas a effetto serra (GHG) Scope 1 + Scope 2 Location based per Business Unit
ton CO2 2018 2019 2020
Aria e Raffreddamento 11.565,6 11.786,1 10.878,1
Sospensioni 114.021,9 104.388,4 96.615,1
Filtrazione 19.987,3 19.576,7 18.265,4
Totale 145.574,8 135.751,3 125.758,6
Emissioni di gas a effetto serra (GHG) Scope 1 + Scope 2 Location based per Regione
ton CO2 2018 2019 2020
Europa 91.488,3 87.137,8 76.961,9
Nord America 9.337,0 8.932,2 8.903,6
Sud America 25.992,6 21.950,7 20.905,9
Asia 18.756,9 17.730,7 18.987,1
Totale 145.574,8 135.751,3 125.758,6
Emissioni di gas a effetto serra (GHG) Scope 1 + Scope 2 Market based per Business Unit
ton CO2 2018 2019 2020
Aria e Raffreddamento 12.359,9 11.853,0 10.335,2
Sospensioni 127.651,9 113.842,4 102.959,6
Filtrazione 22.195,4 21.726,4 19.430,1
Totale 162.207,3 147.421,7 132.724,9
Emissioni di gas a effetto serra (GHG) Scope 1 + Scope 2 Market based per Regione
ton CO2 2018 2019 2020
Europa 108.120,8 98.808,2 83.928,3
Nord America 9.337,0 8.932,2 8.903,6
Sud America 25.992,6 21.950,7 20.905,9
Asia 18.756,9 17.730,7 18.987,1
Totale 162.207,3 147.421,7 132.724,9

GRI 305-4 Intensità delle emissioni di GHG

INTENSITÀ DELLE EMISSIONI DI GHG Scope 1+ 2 (Location based) per Regione
ton CO2/m€ 2018 2019 2020
Europa 91,7 93,8 102,0
Nord America 31,7 30,9 35,5
Sud America 142,8 136,7 351,4
Asia 116,6 118,3 131,0
GRUPPO 89,7 89,4 104,5
INTENSITÀ DELLE EMISSIONI DI GHG Scope 1+ 2 (Market based) per Regione
ton CO2/m€ 2018 2019 2020
Europa 108,4 106,4 111,2
Nord America 31,7 30,9 35,5
Sud America 142,8 136,7 351,4
Asia 116,6 118,3 131,0
GRUPPO 100 97 110,3

Utilizzo e riutilizzo dei materiali

GRI 301-1 Materiali utilizzati per peso o volume

Materiali utilizzati per peso o volume
Unit à di misura 2019 2020
A&R
Acciaio t - -
Prodotti chimici (colla,resina, poliuretano) t 22.403,1 17.543,0
Componenti metalliche pcs 305.332.579,5 268.862.988,0
Imballaggio pcs 17.207.820,0 18.307.734,0
Imballaggio M - -
Imballaggio Kg 764,0 551,0
Gomma pcs 91.045.968,0 75.653.788,0
Plastica pcs 48.002.800,0 39.535.838,0
Parti di alluminio pcs 1.715.112,0 2.368.048,0
Schiume - pezzi pcs 3.469.330,0 2.492.457,0
Schiume - blocchi M3 - -
Filtri-sintetici Kg - -
Filtri-sintetici M2 -
Filtri mix Kg 297.000,0 75.853,0
Filtri mix M2 1.580,0 2.987,0
Mecatronics pcs 24.445.523,0 13.427.027,0
SOSPENSIONI
Acciaio t 182.292,1 125.701,9
Prodotti chimici (colla,resina, poliuretano) t 32.122,0 1.245,9
Componenti metalliche pcs 65.318.478,0 46.639.885,0
Imballaggio pcs 14.074.652,0 12.132.962,0
Imballaggio M - 52.287,0
Imballaggio Kg 3.102,0 3.170,0
Gomma pcs 25.269.037,0 17.599.143,0
Plastica pcs 10.567.057,0 7.032.553,0
Parti di alluminio pcs - -
Schiume - pezzi pcs - -
Schiume - blocchi M3 - -
Filtri-sintetici Kg - -
Filtri-sintetici M2 - -
Filtri mix Kg - -
Filtri mix M2 - -
Mecatronics pcs - -
FILTRAZIONE
Acciaio t 14.324,0 9.878,6
Prodotti chimici (colla,resina, poliuretano) t 14.453,3 14.252,0
Componenti Metalliche pcs 270.184.808,0 245.531.715,2
Imballaggio pcs 155.065.157,0 128.914.592,0
Imballaggio M - -
Imballaggio Kg - -
Gomma pcs 232.608.914,0 131.159.309,0
Plastica pcs 150.263.757,0 141.332.660,0
Parti di alluminio pcs 4.216.991,3 4.264.659,0
Schiume - pezzi pcs 31.686.987,0 31.979.911,0
Schiume - blocchi M3 13.221,0 6.933,0
Filtri-sintetici Kg 364.896,0 118.774,0
Filtri-sintetici M2 3.284.064,0 2.555.113,0
Filtri mix Kg 7.237.104,0 4.426.981,0
Filtri mix M2 1.277.136,0 945.634,0
Mecatronics pcs 12.819.211,0 24.166.815,0
TOTALE
Acciaio t 196.616,1 135.580,5
Prodotti chimici (colla,resina, poliuretano) t 68.978,4 33.040,9
Componenti Metalliche pcs 640.835.865,5 561.034.588,2
Imballaggio pcs 186.347.629,0 159.355.288,0
Imballaggio M - 52.287,0
Imballaggio Kg 3.866,0 3.721,0
Gomma pcs 348.923.919,0 224.412.240,0
Plastica pcs 208.833.614,0 187.901.051,0
Parti di alluminio pcs 5.932.103,3 6.632.707,0
Schiume - pezzi pcs 35.156.317,0 34.472.368,0
Schiume - blocchi M3 13.221,0 6.933,0
Filtri-sintetici Kg 364.896,0 118.774,0
Filtri-sintetici M2 3.284.064,0 2.555.113,0
Filtri mix Kg 7.534.104,0 4.502.834,0
Filtri mix M2 1.278.716,0 948.621,0
Mecatronics pcs 37.264.734,0 37.593.842,0

GRI 301-2 Materiali utilizzati che provengono da riciclo

I materiali utilizzati da riciclo sono un di cui dei materiali del GRI 301-1.

Materiali utilizzati riciclabili
Unità di misura 2019 2020
A&R
Acciaio proveninente da scarti t - -
Imballaggio pcs - -
Alluminio reciclato pcs 857.556,0 947.219,2
SOSPENSIONI
Acciaio proveninente da scarti t 15.754,0 12.207,0
Imballaggio pcs - 115.330,0
Alluminio reciclato pcs - -
FILTRAZIONE
Acciaio proveninente da scarti t - -
Imballaggio pcs 69.779.320,7 58.011.566,4
Alluminio reciclato pcs 785.163,7 852.931,8
TOTALE
Acciaio proveninente da scarti t 15.754,0 12.207,0
Imballaggio pcs 69.779.320,7 58.126.896,4
Alluminio reciclato pcs 1.642.719,7 1.800.151,0

Gestione dei rifiuti

GRI 306-2 Rifiuti per tipo e metodo di smaltimento

Produzione di rifiuti per Business Unit
2018 2019 2020
ton Pericolosi Non Totale Pericolos Non Totale Pericolosi Non Totale
pericolosi i pericolosi pericolosi
A&R 212,8 3.179,4 3.392,2 135,3 2.479,3 2.614,6 154,5 1.724,9 1.879,4
Sospensioni 1.819,9 8.193,9 10.013,8 3.399,7 14.186,0 17.585,7 2.623,9 8.947,7 11.571,7
Filtrazione 5.428,9 14.214,0 19.642,9 1.187,1 8.298,6 9.485,7 1.069,7 7.801,7 8.871,4
Totale 7.461,6 25.587,3 33.048,9 4.722,1 24.963,9 29.686,0 3.848,2 18.474,3 22.322,5
Produzione di rifiuti per Regione
2018 2019 2020
ton Pericolosi Non Totale Pericolosi Non Totale Pericolosi Non Totale
pericolosi pericolosi pericolosi
Europa 5.797,1 15.968,9 21.766,0 3.427,8 15.413,5 18.841,4 2.985,8 12.368,1 15.353,9
Nord America 258,4 2.251,1 2.509,5 38,6 1.712,0 1.750,7 109,5 1.485,9 1.595,3
Sud America 1.013,4 6.111,0 7.124,4 758,6 6.713,4 7.472,0 447,4 3.220,1 3.667,5
Asia 392,7 1.256,3 1.649,0 497,0 1.125,0 1.622,0 305,6 1.400,2 1.705,8
Totale 7.461,6 25.587,3 33.048,9 4.722,1 24.963,9 29.686,0 3.848,2 18.474,3 22.322,5
Rifiuti per tipo di smaltimento
2018 2019 2020
ton Pericolosi Non Totale Pericolosi Non Totale Pericolosi Non Totale
pericolosi pericolosi pericolosi
Riutilizzo 60,3 3.603,3 3.663,6 508,9 5.469,6 5.978,4 239,9 2.825,0 3.064,9
Riciclo 543,6 15.445,3 15.988,9 556,6 13.948,2 14.504,9 123,1 11.653,1 11.776,3
Compostaggio 22,0 33,0 55,0 0,0 10,4 10,4 0,0 31,7 31,7
Recupero,
compreso 606,8 1.194,1 1.800,9 485,4 1.737,3 2.222,7 260,9 989,2 1.250,1
recupero
energetico
Incenerimento 620,3 377,2 997,4 757,6 1.034,2 1.791,8 1.077,6 1.027,2 2.104,8
Smaltimento 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0
nel sottosuolo
Discarica 3.966,4 3.520,1 7.486,6 769,8 1.600,5 2.370,4 619,3 1.234,5 1.853,8
Stoccaggio in 3,5 0,0 3,5 7,1 0,0 7,1 0,0 0,0 0,0
loco
Altro 1.638,8 1.414,3 3.053,1 1.636,7 1.163,6 2.800,3 1.526,9 713,5 2.240,5
Totale 7.461,6 25.587,3 33.048,9 4.722,1 24.963,9 29.686,0 3.847,7 18.474,3 22.322,0

Gestione sostenibile dell'acqua

A seguito di un processo di miglioramento del sistema di rendicontazione, i dati 2019 relativi al prelievo idrico, allo scarico e conseguentemente al consumo di acqua sono stati riesposti rispetto a quelli pubblicati nella precedente DNF.

GRI 303-3 Prelievo idrico

Prelievo idrico 2018
Ml Tutte le aree Aree con stress idrico
Acque di Superficie
Acque
dolci
(≤1,000
mg/L
Materie solide disciolte)
508,0 1,0
Acque sotterranee
Acque
dolci
(≤1,000
mg/L
Materie solide disciolte)
243,0 23,9
Prelievo idrico per fonte Altra
acqua
(>1,000
mg/L
Materie solide disciolte)
345,4 -
Risorse idriche di terze parti
Acque
dolci
(≤1,000
mg/L
Materie solide disciolte)
526,9 194,7
Altra
acqua
(>1,000
mg/L
Materie solide disciolte)
18,0 18,0
Prelievo idrico totale Acque di superficie (totale) +
acque sotterranee (totale) +
acqua di mare (totale) + acqua
prodotta (totale) + risorse
idriche di terze parti (totale)
1.641,3 237,6
Prelievo idrico 2019
Ml Tutte le aree Aree con stress idrico
Acque di Superficie
Acque
dolci
(≤1,000
mg/L
Materie solide disciolte)
230,6 1
Altra
acqua
(>1,000
mg/L
Materie solide disciolte)
297,3 -
Acque sotterranee
Prelievo idrico per fonte Acque
dolci
(≤1,000
mg/L
Materie solide disciolte)
180,5 22,3
Altra
acqua
(>1,000
mg/L
Materie solide disciolte)
53,1 3,4
Risorse idriche di terze parti
Acque
dolci
(≤1,000
mg/L
Materie solide disciolte)
327,4 141,3
Altra
acqua
(>1,000
mg/L
Materie solide disciolte)
14,0 14,0
Prelievo idrico totale Acque di superficie (totale) +
acque sotterranee (totale) +
acqua di mare (totale) + acqua
prodotta
(totale)
+
risorse
idriche di terze parti (totale)
1.102,9 182,0
E-MARKET
SDIR
CERTIFIED
Prelievo idrico 2020
Ml Tutte le aree Aree con stress idrico
Acque di Superficie
Acque
dolci
(≤1,000
mg/L
Materie solide disciolte)
6,5 1,0
Altra
acqua
(>1,000
mg/L
Materie solide disciolte)
300,0 -
Acque sotterranee
Prelievo idrico per fonte Acque
dolci
(≤1,000
mg/L
Materie solide disciolte)
160,0 25,8
Altra
acqua
(>1,000
mg/L
Materie solide disciolte)
73,6 -
Risorse idriche di terze parti
Acque
dolci
(≤1,000
mg/L
Materie solide disciolte)
267,5 98,5
Altra
acqua
(>1,000
mg/L
Materie solide disciolte)
31,9 30,5
Prelievo idrico totale Acque di superficie (totale) +
acque sotterranee (totale) +
acqua di mare (totale) + acqua
prodotta (totale) + risorse
idriche di terze parti (totale)
839,6 155,8

GRI 303-4 Scarico di acqua

La metodologia per la rendicontazione dello scarico dell'acqua è stata modificata. Nella DNF 2018 il Gruppo ha riportato gli scarichi idrici in linea con il GRI 306-1 mentre, dal 2019, la rendicontazione segue le richieste del GRI 303-4. Pertanto, lo scarico dell'acqua per il 2018 è stato rivisto secondo la nuova metodologia, sebbene l'importo sia lo stesso pubblicato nella DNF 2018. Il GRI 303-4 richiede di riportare la qualità dell'acqua scaricata e se l'area è a rischio di stress idrico. Lo stress idrico è definito dallo strumento Aqueduct.

Scarichi idrici 2018
Ml Scarico totale dell'acqua scarico di acqua in tutte le
aree a stress idrico
Acque di superficie 864,4 2,1
Acque sotterranee 139,4 2,3
Scarico
idrico
per
destinazione
Acqua di mare -
Risorse idriche di terze parti
(totale)
281,0 134,3
Risorse idriche di terze parti
inviate ad altre organizzazioni
- -
Scarico
idrico
da
acqua
acqua dolce (≤1,000 mg/l di
solidi disciolti totali)
904,4 112,9
dolce e altra acqua altre tipologie di acqua (>1,000
mg/l di solidi disciolti totali)
380,4 26,7
Scarico totale dell'acqua 1.284,8 138,7
Scarichi idrici 2019
Ml Scarico totale dell'acqua scarico di acqua in tutte le
aree a stress idrico
Acque di superficie 542,9 2,1
Acque sotterranee 137,0 3,4
Scarico
idrico
per
Acqua di mare - -
destinazione Risorse idriche di terze parti
(totale)
230,1 86,2
Risorse idriche di terze parti
inviato ad altre organizzazioni
- -
Scarico
idrico
da
acqua
acqua dolce (≤1.000 mg/l di
solidi disciolti totali)
525,3 51,9
dolce e altra acqua altre tipologie di acqua (>1.000
mg/l di solidi disciolti totali)
337,3 37,6
Scarico totale dell'acqua 858,5 89,5
Scarichi idrici 2020
Ml Scarico totale dell'acqua scarico di acqua in tutte le
aree a stress idrico
Acque di superficie 309,5 -
Acque sotterranee 102,2 3,7
Scarico
idrico
per
destinazione
Acqua di mare - -
Risorse idriche di terze parti
(totale)
210,8 79,2
Risorse idriche di terze parti
inviate ad altre organizzazioni
- -
Scarico
idrico
da
acqua
acqua dolce (≤1,000 mg/l di
solidi disciolti totali)
265,4 42,2
dolce e altra acqua altre tipologie di acqua (>1,000
mg/l di solidi disciolti totali)
357,1 40,7
Scarico totale dell'acqua 622,5 82,9

GRI 303-5 Consumo di acqua

Consumo di acqua 2018
Ml Consumo totale di acqua Consumo di acqua in tutte le
aree a stress idrico
Consumo totale di acqua 356,4 99,0
Consumo di acqua Cambiamento nello stoccaggio
dell'acqua se questo risulta
avere un
impatto significativo sulle
risorse idriche
34,5 -
Consumo di acqua 2019
Ml Consumo totale di acqua Consumo di acqua in tutte le
aree a stress idrico
Consumo totale di acqua 244,4 92,4
Consumo di acqua Cambiamento nello stoccaggio
dell'acqua se questo risulta
avere un
impatto
significativo
sulle
risorse idriche
35,5 -
Consumo di acqua 2020
Ml Consumo totale di acqua Consumo di acqua in tutte le
aree a stress idrico
Consumo totale di acqua 217,1 72,9
Consumo di acqua Cambiamento nello stoccaggio
dell'acqua se questo risulta
avere un
impatto
significativo
sulle
risorse idriche
43,7 1,1

8 GRI

8.1 Tabella di correlazione e del perimetro

Ambiti del Decreto 254/16 Topic materiali (matrice di materialità Sogefi) Topics del GRI Standards
Lotta alla corruzione attiva e passiva Etica e integrità di Business Anticorruzione; Conformità socio
economica; Conformità ambientale
Performance economica del Gruppo Performance economica
N.A. Prodotti e tecnologie innovativi ed eco
responsabili
Materiali; Energia
Valore distribuito e impatto sulle comunità locali Comunità locali
Aspetti sociali e attinenti al rispetto dei diritti
umani
Pratiche di approvvigionamento responsabile Pratiche di approvvigionamento;
Valutazione ambientale dei
fornitori; Valutazione sociale dei
fornitori
Gestione sostenibile dell'acqua Acqua e affluenti
Ambientali Ottimizzazione dei cicli di materiali nei processi
produttivi
Scarichi e rifiuti; Materiali
Carbon footprint industriale e logistico Energia; emissioni
Salute e sicurezza sul lavoro Salute e sicurezza sul lavoro
Attinenti al personale e al rispetto dei diritti
umani
Attrazione, retention e sviluppo professionale dei
talenti
Occupazione; Istruzione e
formazione; Relazioni industriali
Diversità, pari opportunità e benessere dei
dipendenti
Diversità e pari opportunità; non
discriminazione; Presenza sul
mercato
Aspetti sociali Qualità e sicurezza del prodotto & customer
satisfaction
Salute e sicurezza dei clienti
ASPETTO MATERIALE PERIMETRO DELL'ASPETTO TIPO DI IMPATTO
Categorie Interno Esterno
PERFORMANCE ECONOMICA
Performance economica del Gruppo Sogefi Causato dall'organizzazione
AMBIENTE
Carbon footprint industriale e logistico Sogefi Fornitori Causato
dall'organizzazione
e
direttamente connesso alle sue attività
Ottimizzazione dei cicli di materiali nei
processi produttivi
Sogefi Causato
dall'organizzazione
e
direttamente connesso alle sue attività
Gestione sostenibile dell'acqua Sogefi Causato
dall'organizzazione
e
direttamente connesso alle sue attività
Prodotti e tecnologie innovativi ed eco
responsabili
Sogefi Business partner, Università
& Ricerca
Causato dall'organizzazione
PERSONE E COMUNITA'
Salute e sicurezza sul lavoro Sogefi Collaboratori Causato dall'organizzazione e
direttamente connesso alle sue attività
Diversità, pari opportunità e benessere
dei dipendenti
Sogefi Causato dall'organizzazione
Attrazione, retention e sviluppo
professionale dei talenti
Sogefi Causato dall'organizzazione
Valore
distribuito
e
impatto
sulle
comunità locali
Sogefi Comunità locali Causato dall'organizzazione
GOVERNANCE
Etica e integrità di Business Sogefi Causato dall'organizzazione
Qualità e sicurezza del prodotto &
customer satisfaction
Sogefi Clienti e distributori Causato
dall'organizzazione
e
direttamente connesso alle sue attività
Pratiche
di
approvvigionamento
responsabile
Sogefi Fornitori Causato
dall'organizzazione
e
direttamente connesso alle sue attività

8.2 GRI Content Index

GENERAL STANDARD DISCLOSURE
Indicatore GRI Pagina
Profilo dell'organizzazione
102 - 1 Nome dell'organizzazione 4
102 - 2 Attività, marchi, prodotti e servizi 5
102 - 3 Luogo della sede principale 4
102 - 4 Luogo delle attività 4
102 - 5 Proprietà e forma giuridica 4
102 - 6 Mercati serviti 4-7
102 - 7 Dimensione dell'organizzazione 4,17
102 - 8 Informazioni sui dipendenti e gli altri lavoratori 20, 64
102 - 9 Catena di fornitura 35-37
102 - 10 Modifiche significative all'organizzazione e alla sua catena di fornitura 60
102 - 11 Principio di precauzione 10-15
102 - 12 Iniziative esterne 9-10, 31-33
102 - 13 Adesione ad associazioni 6-7, 55-56
Strategia e analisi
102 - 14 Dichiarazione di un alto dirigente 3
102 - 15 Impatti chiave, rischi e opportunità 10-15
Etica e integrità
102 - 16 Valori, principi, standard e norme di comportamento 9-10, 31-33
Governance
102 - 18 Struttura della governance 9-10,
Relazione
annuale
sul
sistema
di
Corporate
Governance del Gruppo
Coinvolgimento degli stakeholder
102 - 40 Elenco dei gruppi di stakeholder 10
102 - 41 Accordi di contrattazione collettiva 20, 65
102 - 42 Individuazione e selezione degli stakeholder 15
102 - 43 Modalità di coinvolgimento degli stakeholder 10, 15
102 - 44 Temi e criticità chiave sollevati 15-16
Pratiche di reporting
102 - 45 Soggetti inclusi nel bilancio consolidato 60-61
102 - 46 Definizione del contenuto del report e perimetri dei temi 15-16, 80-81
102 - 47 Elenco dei temi materiali 15-16
102 - 48 Revisione delle informazioni 60-61
102 - 49 Modifiche nella rendicontazione 60-61
102 - 50 Periodo di rendicontazione 60-61
102 - 51 Data del report più recente 60-61
102 - 52 Periodicità della rendicontazione 60-61
102 - 53 Contatti per richiedere informazioni riguardanti il report 3
102 - 54 Dichiarazione sulla rendicontazione in conformità ai GRI Standards 60-61
102 - 55 Indice dei contenuti GRI 81-85
102 - 56 Assurance esterna 86-89
SPECIFIC STANDARD DISCLOSURE
Indicatore GRI Pagina Ragioni
di
omissione
SERIE ECONOMICA
Aspetto Materiale: Performance economica (2016)
103-1 Spiegazione del tema materiale e del relativo perimetro 15-16, 80-81
103-2 La modalità di gestione e le sue componenti 17-19
103-3 Valutazione delle modalità di gestione 17-19
201-1 Valore economico direttamente generato e distribuito 29-30
Aspetto Materiale: Presenza sul mercato (2016)
103-1 Spiegazione del tema materiale e del relativo perimetro 15-16, 80-81
103-2 La modalità di gestione e le sue componenti 23
103-3 Valutazione delle modalità di gestione 23
202-1 Rapporti tra il salario standard di un neoassunto per genere e il salario
minimo locale
A prescindere dal genere
il Gruppo offre ai
neoassunti di ogni sede a
livello mondiale un salario
in linea con i requisiti di
legge locali.
Aspetto Materiale: Pratiche di approvvigionamento (2016)
103-1 Spiegazione del tema materiale e del relativo perimetro 15-16, 80-81
103-2 La modalità di gestione e le sue componenti 35-37
103-3 Valutazione delle modalità di gestione 35-37
204-1 Proporzione di spesa verso fornitori locali 37
Aspetto Materiale: Anticorruzione (2016)
103-1 Spiegazione del tema materiale e del relativo perimetro 15-16, 80-81
103-2 La modalità di gestione e le sue componenti 31-33
103-3 Valutazione delle modalità di gestione 31-33
205-3 Episodi di corruzione accertati e azioni intraprese 33
Aspetto Materiale: Imposte (2019)
103-1 Spiegazione del tema materiale e del relativo perimetro 15-16, 80-81
103-2 La modalità di gestione e le sue componenti 18-19
103-3 Valutazione delle modalità di gestione 18-19
207-1 Approccio alla fiscalità 18-19
207-2 Governance fiscale, controllo e gestione del rischio 18-19
207-3 Coinvolgimento degli stakeholder e gestione delle preoccupazioni
in materia fiscale
18-19
207-4 Rendicontazione Paese per Paese 62-64
SERIE AMBIENTALE
Aspetto Materiale: Materiali (2016)
103-1 Spiegazione del tema materiale e del relativo perimetro 15-16, 80-81
103-2 La modalità di gestione e le sue componenti 46-47
103-3 Valutazione delle modalità di gestione 46-47
301-1 Materiali utilizzati per peso o volume 46-47, 73-74
Aspetto Materiale: Energia (2016)
103-1 Spiegazione del tema materiale e del relativo perimetro 15-16, 80-81
103-2 La modalità di gestione e le sue componenti 38-41
103-3 Valutazione delle modalità di gestione 38-41
302-1 Energia consumata all'interno dell'organizzazione 38-40, 71-73
302-3 Intensità energetica 40
302-4 Riduzione del consumo di energia 38-40
Aspetto Materiale: Acqua e scarichi idrici (2018)
103-1 Spiegazione del tema materiale e del relativo perimetro 15-16, 80-81
103-2 La modalità di gestione e le sue componenti 50-54
103-3 Valutazione delle modalità di gestione 50-54
303-1 Interazione con l'acqua come risorsa condivisa 50-54
303-2 Gestione degli impatti correlati allo scarico di acqua 50-54
303-3 Prelievo idrico 50-51, 76-77
303-4 Scarico di acqua47 50-52, 77-78
303-5 Consumo di acqua 52-54, 78-79
Aspetto Materiale: Emissioni (2016)
103-1 Spiegazione del tema materiale e del relativo perimetro 15-16, 80-81
103-2 La modalità di gestione e le sue componenti 38-45
103-3 Valutazione delle modalità di gestione 38-45
305-1 Emissioni dirette di GHG (Scope 1) 41-44, 72
305-2 Emissioni indirette di GHG da consumi energetici (Scope 2) 41-44, 72
305-3 Altre emissioni indirette di GHG (Scope 3) 44-45
305-4 Intensità delle emissioni di GHG 42-43, 73
305-5 Riduzione delle emissioni di GHG 41-45
Aspetto Materiale: Scarichi idrici e rifiuti (2016)
103-1 Spiegazione del tema materiale e del relativo perimetro 15-16, 80-81
103-2 La modalità di gestione e le sue componenti 47-49
103-3 Valutazione delle modalità di gestione 47-49
306-2 Rifiuti per tipo e metodo di smaltimento 48, 73
306-3 Sversamenti significativi 52
Aspetto Materiale: Valutazione ambientale dei fornitori (2016)
103-1 Spiegazione del tema materiale e del relativo perimetro 15-16, 80-81
103-2 La modalità di gestione e le sue componenti 35-37
103-3 Valutazione delle modalità di gestione 35-37
308-1 Nuovi fornitori che sono stati valutati utilizzando criteri ambientali 36
SERIE SOCIALE
Aspetto Materiale: Occupazione (2016)
103-1 Spiegazione del tema materiale e del relativo perimetro 15-16, 80-81
103-2 La modalità di gestione e le sue componenti 20
103-3 Valutazione delle modalità di gestione 20
401-1 Nuove assunzioni e turnover 20, 68
Aspetto Materiale: Relazioni tra lavoratori e management (2016)
103-1 Spiegazione del tema materiale e del relativo perimetro 15-16, 80-81
103-2 La modalità di gestione e le sue componenti 20
103-3 Valutazione delle modalità di gestione 20
402-1 Periodo minimo di preavviso per cambiamenti operativi 20
Aspetto Materiale: Salute e sicurezza sul lavoro (2018)
103-1 Spiegazione del tema materiale e del relativo perimetro 15-16, 80-81
103-2 La modalità di gestione e le sue componenti 24-28
103-3 Valutazione delle modalità di gestione 24-28
403-1 Sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro 24-28
403-2 Identificazione dei pericoli, valutazione dei rischi e indagini sugli incidenti 24-28
403-3 Servizi di medicina del lavoro 24-28

47 Il GRI 303-4 sostituisce il GRI 306-1 con riferimento agli scarichi idrici.

403-4 Partecipazione e consultazione dei lavoratori e comunicazione in materia di
salute e sicurezza sul lavoro
24-28
403-5 Formazione dei lavoratori in materia di salute e sicurezza sul lavoro 24-28
403-6 Promozione della salute dei lavoratori 24-28
403-7 Prevenzione e mitigazione degli impatti in materia di salute e sicurezza sul
lavoro all'interno delle relazioni commerciali
24-28
403-9 Infortuni sul lavoro 27-28, 69-70
403-10 Malattie professionali 27-28, 70-71
Aspetto Materiale: Formazione e istruzione (2016)
103-1 Spiegazione del tema materiale e del relativo perimetro 15-16, 80-81
103-2 La modalità di gestione e le sue componenti 20-21
103-3 Valutazione delle modalità di gestione 20-21
404-1 Ore medie di formazione annua per dipendente 21, 68
404-3 Percentuale di dipendenti che ricevono una valutazione periodica delle
performance e dello sviluppo professionale
21-22
Aspetto Materiale: Diversità e pari opportunità (2016)
103-1 Spiegazione del tema materiale e del relativo perimetro 15-16, 80-81
103-2 La modalità di gestione e le sue componenti 22-23
103-3 Valutazione delle modalità di gestione 22-23
405-1 Diversità negli organi di governo e tra i dipendenti 65-67
Relazione annuale sul
sistema di Corporate
Governance del Gruppo
405-2 Rapporto dello stipendio base e retribuzione delle donne rispetto agli uomini 22-23, 67
Aspetto Materiale: Non Discriminazione (2016)
103-1 Spiegazione del tema materiale e del relativo perimetro 15-16, 80-81
103-2 La modalità di gestione e le sue componenti 22-24, 31-33
103-3 Valutazione delle modalità di gestione 22-24, 31-33
406-1 Episodi di discriminazione e misure correttive adottate 33
Aspetto Materiale: Comunità locali (2016)
103-1 Spiegazione del tema materiale e del relativo perimetro 15-16, 80-81
103-2 La modalità di gestione e le sue componenti 28-30
103-3 Valutazione delle modalità di gestione 28-30
413-1 Attività che prevedono il coinvolgimento delle comunità locale, valutazioni
d'impatto e programmi di sviluppo
28
Aspetto Materiale: Valutazione sociale dei fornitori (2016)
103-1 Spiegazione del tema materiale e del relativo perimetro 15-16, 80-81
103-2 La modalità di gestione e le sue componenti 35-37
103-3 Valutazione delle modalità di gestione 35-37
414-1 Nuovi fornitori che sono stati sottoposti a valutazione attraverso
l'utilizzo di criteri sociali
36
Aspetto Materiale: Salute e sicurezza dei clienti (2016)
103-1 Spiegazione del tema materiale e del relativo perimetro 15-16, 80-81
103-2 La modalità di gestione e le sue componenti 33-35
103-3 Valutazione delle modalità di gestione 33-35
416-2 Episodi di non conformità riguardanti impatti sulla salute
e sulla sicurezza di prodotti e servizi
Nel corso del 2020 non
sono state registrate
non conformità a leggi e
riguardo agli impatti sulla

Sogefi Group Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario 2020

salute
e
sicurezza
di
prodotti e servizi.
Aspetto Materiale: Compliance socio-economica (2016)
103-1 Spiegazione del tema materiale e del relativo perimetro 15-16, 80-81
103-2 La modalità di gestione e le sue componenti 31-33
103-3 Valutazione delle modalità di gestione 31-33
419-1 Non conformità con leggi e normative in materia sociale
ed economica
31-33