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Sogefi — Environmental & Social Information 2020
Mar 29, 2020
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Environmental & Social Information
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Gruppo Sogefi
Dichiarazione Consolidata di Carattere Non Finanziario
Ai sensi del D.lgs. 254/2016
Bilancio di Sostenibilità 2019

| Lettera agli stakeholder | 4 |
|---|---|
| Nota Metodologica | 7 |
| 1 Il Gruppo Sogefi | 9 |
| 1.1 Profilo del Gruppo | 10 |
| 1.2 Impegno alla Sostenibilità | 19 |
| 1.3 Governance e Risk Management |
24 |
| 1.4 Etica, integrità e anti-corruzione |
34 |
| 1.5 Comunità locali | 36 |
| 2 Responsabilità economica |
38 |
| 2.1 Risultato economico del Gruppo | 38 |
| 2.2 Valore economico generato e distribuito | 40 |
| 3 Innovazione e responsabilità del prodotto |
42 |
| 3.1 Strategia di ricerca e innovazione | 43 |
| 3.2 Innovazione sostenibile |
48 |
| 4 Attenzione alla qualità e sicurezza del prodotto | 53 |
| 4.1 Valutazione del rischio prodotti | 54 |
| 4.2 Monitoraggio delle performance in relazione alla qualità | 55 |
| 4.3 Soddisfazione del cliente | 56 |
| 5 Le persone nel Gruppo Sogefi |
57 |
| 5.1 Salute e sicurezza dei lavoratori | 57 |
| 5.2 Caratteristiche dell'organico |
63 |
| 5.3 Diversità e pari opportunità | 69 |
| 5.4 Valorizzazione e sviluppo del capitale umano | 71 |
| 5.5 Connettere una forza lavoro mobile e globale | 73 |
| 5.6 Relazioni industriali | 74 |
| 6 Impatto ambientale delle operazioni | 76 |
| 6.1 Rispetto per l'ambiente | 76 |
| 6.2 Emissioni di GHG (gas a effetto serra) |
83 |
| 6.3 Gestione dei rifiuti | 86 |
| 6.4 Consumi Idrici | 89 |
| 6.5 Utilizzo e riutilizzo dei materiali | 94 |
| 6.6 Impatto della logistica e dei trasporti | 100 |
| 7 Pratiche di approvvigionamento responsabile |
104 |
| 7.1 Codice di Condotta Commerciale |
104 |
| 7.2 Fornitori e conflict minerals | 105 |
| 7.3 Attenzione ai fornitori locali | 105 |
|---|---|
| Allegati | 108 |
| Risorse umane | 108 |
| Salute e sicurezza dei lavoratori | 114 |
| Ambiente |
117 |
| Aspetti materiali |
127 |
| GRI Content Index |
128 |
| Relazione della Società di Revisione Indipendente133 |
Lettera agli stakeholder
Cari Stakeholder,
Sogefi, parte del Gruppo CIR, è leader mondiale nel settore dei componenti automobilistici, con prodotti innovativi in tre aree di business: filtrazione, sospensioni, aria e raffreddamento. Nel 2019 Sogefi ha registrato ricavi per 1,5 miliardi di euro.
La visione di Sogefi è quella di sviluppare una leadership con il fine di supportare le migliori prestazioni di guida e manovrabilità e la sostenibilità ambientale dei veicoli dalla fase di progettazione fino alla fine della vita del prodotto, in compliance con i regolamenti nazionali ed internazionali in materia di emissioni di CO2, NOx e polveri sottili.
La strategia di Sogefi è incentrata sullo sviluppo di tecnologie con produttori di auto di eccellenza, su Business Unit e linee di prodotto differenziate, e sul mantenimento della posizione di mercato in Europa per crescere in Nord America e in Asia.
Le principali sfide di Sogefi per i prossimi 3-5 anni sono l'adeguamento delle strategie e delle priorità alle aspettative del mercato e dei clienti in termini di veicoli a basse emissioni, miglioramento delle condizioni dei dipendenti e maggior attenzione alle esigenze della comunità, senza trascurare le aspettative di riduzione dei costi.
La sostenibilità fa parte delle priorità operative e strategiche del Gruppo ed è un elemento chiave per creare valore per gli azionisti e tutti gli stakeholder.
La presente Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario evidenzia i progressi compiuti in materia di sostenibilità e fornisce agli stakeholder informazioni complete e trasparenti sugli sviluppi del Gruppo. Sogefi migliora continuamente sicurezza, qualità, costi e puntualità nella consegna, riducendo al contempo l'impatto ambientale emigliorando giorno per giorno la cultura e la consapevolezza dell'organizzazione su temi relativi alla sostenibilità.
ETICA E ANTICORRUZIONE
Nel 2019, il Codice Etico (comprese le questioni relative all'anticorruzione) è stato comunicato a tutti i dipendenti. Nell'ambito della responsabilità collettiva, Sogefi distribuisce a ciascun dipendente le procedure di whistleblowing: qualsiasi dipendente del Gruppo che è a conoscenza di una violazione delle regole definite nel Codice Etico o di un grave reato ai sensi delle leggi del proprio Paese può avvisare la direzione aziendale.
Il Gruppo dedica sforzi rilevanti a questi temi rafforzando il sistema di controllo interno e mantenendo un focus elevato sulle filiali locali.
SICUREZZA
Sogefi ritiene che la sicurezza sia una priorità e investe con il fine di diminuire i relativi rischi. Grazie alla continua attenzione dimostrata dal Gruppo verso la salute e la sicurezza dei propri dipendenti, Sogefi ha realizzato straordinari obiettivi: il tasso di infortuni sul lavoro con giorni di assenza, misurato a tutti i livelli dell'organizzazione, nel 2019, è diminuito del 54% per raggiungere il 5,9, rispetto allo scorso anno.
AMBIENTE
Sogefi è impegnata anche nei confronti dell'ambiente con il 93% dei suoi stabilimenti certificati ISO 14001: 2015. Nel 2019 il Gruppo ha ridotto l'intensità delle emissioni di gas a effetto serra del 2,5% rispetto al 2018.
Sogefi sviluppa innovazioni e nuovi prodotti volti alla riduzione del peso e delle emissioni di CO2. Nel 2019, il Gruppo è stato premiato da diverse case automobilistiche per la fornitura di componenti innovativi per veicoli ibridi, elettrici e alimentati ad idrogeno.
Sogefi identifica, valuta e monitora tutti i potenziali rischi ambientali, sociali ed economici che potrebbero avere un impatto sulle sue filiali e comunità locali e migliora le strategie di gestione dei rischi esistenti laddove necessario.
Ringraziamo tutti gli Stakeholder per il loro contributo e intendiamo, attraverso questo Bilancio, favorire un dialogo aperto e trasparente, contribuendo all'obiettivo del Gruppo di creare valore a lungo termine.
CEO e Membro del Consiglio di Amministrazione
Contatti
Per richiedere ulteriori informazioni in merito alle politiche di responsabilità sociale del Gruppo Sogefi e alle informazioni contenute nella Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario, è possibile scrivere al seguente indirizzo, dedicato alla responsabilità sociale del Gruppo: [email protected]
Struttura del Gruppo Sogefi: società consolidate

(*) 56,67% delle azioni in circolazione (escludendo quindi le azioni proprie).
Nota Metodologica
Il presente documento rappresenta la Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario (di seguito anche "DNF" o "Bilancio di Sostenibilità") per assolvere agli obblighi previsti dagli articoli 3 e 4 del D.Lgs. 254/16 (di seguito anche il "Decreto") da parte di Sogefi S.p.A. e delle società consolidate integralmente (di seguito anche "Sogefi" o il "Gruppo Sogefi" o il "Gruppo") e ha l'obiettivo di descrivere in modo trasparente le iniziative e i principali risultati raggiunti in termini di performance di sostenibilità nel corso dell'esercizio 2019 (dal 1° gennaio al 31 dicembre).
La DNF copre - nella misura necessaria ad assicurare la comprensione dell'attività di impresa, del suo andamento, dei suoi risultati e dell'impatto dalla stessa prodotta - i temi ambientali, sociali, attinenti al personale, al rispetto dei diritti umani e alla lotta contro la corruzione attiva e passiva che sono rilevanti tenuto conto delle attività e delle caratteristiche del Gruppo, come illustrato nella matrice di materialità contenuta nel presente documento.
La presente DNF è stata redatta in conformità al Decreto Legislativo 254/16 e ai "Global Reporting Initiative Sustainability Reporting Standards" definiti nel 2016 dal Global Reporting Initiative (GRI), secondo l'opzione "in accordance – Core". Per quanto riguarda gli Standard specifici GRI 403 (Salute e sicurezza sul lavoro) e GRI 303 (Acqua e scarichi idrici) è stata adottata la più recente versione del 2018. In appendice al documento è presente il "GRI Content Index", con il dettaglio dei contenuti rendicontati in conformità al GRI. Infine, per la redazione del documento si è fatto riferimento anche agli orientamenti sulla comunicazione di informazioni di carattere non finanziario della Commissione Europea.
Il processo di raccolta dei dati e delle informazioni necessari alla stesura della DNF ha coinvolto diverse funzioni delle società del Gruppo Sogefi ed è stato impostato secondo i principi di equilibrio, comparabilità, accuratezza, tempestività, chiarezza e affidabilità espressi dalle linee guida GRI.
Con riferimento al processo di analisi della materialità, si segnala che nel 2020, salvo diverse necessità conseguenti al protrarsi dell'emergenza Covid-19 – Sogefi estenderà il confronto con gli Stakeholder ad alcune controparti chiave, tra cui clienti, fornitori e dipendenti.
I dati e le informazioni della DNF si riferiscono a tutte le società facenti parte del Gruppo Sogefi al 31 dicembre 2019, consolidate con il metodo integrale. Eventuali eccezioni sono espressamente indicate nel testo. I dati e le informazioni ambientali sono relativi solo agli stabilimenti produttivi di Sogefi in quanto gli uffici non sono considerati materiali. Il perimetro dei dati economico-finanziari coincide con quello del Bilancio Finanziario Consolidato 2019 del Gruppo Sogefi.
Con riferimento ai cambiamenti alla struttura o dimensioni del Gruppo avvenuti durante il 2019, si segnala che nel corso dell'anno è stato venduto lo stabilimento di Fraize (Sogefi Air & Cooling S.A.S) ed è stato chiuso lo stabilimento di Gravatai (Sogefi Filtration do Brasil Ltda). Con riferimento ai dati ambientali nella DNF, poiché entrambi gli stabilimenti sono rimasti attivi durante l'anno (Fraize è rimasto attivo fino ad aprile, mentre Gravatai fino ad ottobre), entrambi sono stati inclusi nei dati ambientali rispettivamente fino a marzo e settembre 2019. Con riferimento ai dati sulle risorse umane, gli stabilimenti sono inclusi solo per alcuni indicatori (turnover, formazione, remunerazione e salute e sicurezza).
Si segnala che nel 2019, Sogefi non ha subito nessun cambiamento relativo alla catena di fornitura.
Al fine di consentire la comparabilità dei dati e delle informazioni nel tempo e la valutazione dell'andamento dell'attività del Gruppo in un arco temporale, laddove possibile, è proposto il confronto con gli esercizi 2018 e 2017.
Si precisa inoltre che, in ciascun capitolo, eventuali dati quantitativi per i quali è stato fatto ricorso a stime sono debitamente identificati. Le stime si basano sulle migliori informazioni disponibili o su indagini a campione. Inoltre, si precisa che per questioni di arrotondamento in alcune tabelle e grafici, i totali delle percentuali potrebbero differire da 100%.
Il Consiglio di Amministrazione di Sogefi S.p.A. ha approvato la DNF il 24 febbraio 2020.
Il presente documento è sottoposto a giudizio di conformità ("limited assurance engagement" secondo i criteri indicati dal principio ISAE 3000 Revised) da parte di KPMG S.p.A.. La verifica è stata svolta secondo le procedure indicate nella "Relazione della Società di Revisione Indipendente", inclusa nel presente documento.
La periodicità della pubblicazione della Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario è impostata secondo una frequenza annuale. La precedente DNF è stata pubblicata in data 29 marzo 2019.
La DNF è disponibile anche sul sito web di Sogefi (www.Sogefigroup.com) nella sezione "Sostenibilità".
1 Il Gruppo Sogefi

*Il numero di paesi si riferisce alla presenza nel mondo di Sogefi.
1.1 Profilo del Gruppo
Il Gruppo Sogefi, fondato in Italia nel 1980, è leader mondiale nella progettazione e produzione di sistemi di filtrazione, impianti di gestione aria e raffreddamento motori, nonché componenti per sospensioni dei veicoli per le apparecchiature originali automobilistiche e i componenti aftermarket. Il Gruppo collabora con i principali produttori mondiali di automobili, veicoli commerciali a due ruote e tre ruote, e apparecchiature di movimento terra.

Il Gruppo è cresciuto principalmente attraverso acquisizioni strategiche globali e joint venture nel settore della componentistica automobilistica.
La Capogruppo Sogefi S.p.A. ha sede legale in Via Ciovassino 1/a, Milano (Italia) e in Parc Ariane IV, Avenue du 8 Mai 1945, n. 7 a Guyancourt (Francia).
Il titolo Sogefi è quotato alla Borsa Valori di Milano dal 1986 ed è trattato nel segmento STAR dal gennaio 2004.
La Capogruppo Sogefi S.p.A. è sottoposta all'attività di direzione e coordinamento della controllante CIR – Compagnie Industriali Riunite S.p.A.
Al 31 dicembre 2019, Sogefi è presente in 4 continenti e 20 paesi1 - come rappresentato nella figura seguente - con 54 sedi, di cui 40 siti produttivi, 4 centri di ricerca e 10 centri di sviluppo. È un leader di mercato in Europa e Sud America.
A luglio 2019, Sogefi ha annunciato la vendita a Özler Plastik del suo stabilimento di Fraize in Francia. L'attività di questo stabilimento consiste principalmente nella produzione di condotti d'aria per soffiaggio, non più considerata un'attività prioritaria per il Gruppo.
1 I paesi si riferiscono alla presenza globale di Sogefi.

Sogefi è strutturata in tre Business Unit, Sospensioni, Filtrazione e Aria e Raffreddamento, che operano attraverso un ampio portafoglio di prodotti, di seguito la presentazione di ogni Business Unit con una descrizione dei suoi prodotti di punta.
Sogefi è orgogliosa di fornire molti dei principali produttori mondiali di automobili e veicoli commerciali, producendo componenti tecnologicamente avanzati ad alte prestazioni ed impegnandosi nell'innovazione e nella ricerca dell'eccellenza.
1.1.1 Sospensioni
La Business Unit Sospensioni produce una gamma completa di prodotti, progettata in stretta collaborazione con i produttori automobilistici di 3 principali segmenti: Passenger Cars, veicoli commerciali pesanti (Heavy Duty) e molle di precisione (Precision Springs).
a. Passenger Cars:
La divisione Passenger Cars comprende prodotti progettati per l'impiego su autovetture, veicoli commerciali leggeri e pesanti, macchinari di movimento terra, veicoli blindati e vagoni ferroviari. Fra i clienti Sogefi figurano i principali produttori di automobili e veicoli industriali e i principali costruttori mondiali di veicoli ferroviari.
b. Veicoli Commerciali Pesanti (Heavy Duty):
Il portafogli prodotti di veicoli commerciali pesanti di Sogefi include un'ampia gamma di molle e sistemi a molla per il settore dei veicoli commerciali leggeri e pesanti, ferroviario, della difesa, dei macchinari di movimento terra. I principali clienti sono i leader del settore dei veicoli pesanti, dei veicoli commerciali leggeri, dei vagoni ferroviari in tutto il mondo e dei macchinari di movimento terra. In qualità di leader di mercato, Sogefi offre ad alcuni dei suoi clienti una varietà di sistemi di molle per la stessa applicazione o veicolo. Nel complesso, il Gruppo lavora con tutti i principali OEM (Original Equipment Manufacturer) nel settore automobilistico e ferroviario.
c. Molle di precisione (Precision Springs):
Sogefi è leader europeo nello sviluppo e nella produzione di una vasta e diversificata gamma di molle, tra cui molle con particolari in filo sagomato o tranciati e stampati, e molle di torsione e compressione, utilizzate in diversi settori, come quello automobilistico, aerospaziale e difesa, tessile, energia nucleare, imballaggi alimentari, ferroviario, petrolio e gas, marittimo, agricolo, petrolchimico, fuoristrada, illuminazione e medicale, ecc.
I prodotti sono realizzati sia con materiali standard (es. acciaio al carbonio, acciaio inossidabile, acciaio pretemprato al cromo silicio e ottone) che con materiali speciali (es. bronzo fosforoso, lega di rame, titanio, Nimonic, inconel, Elgiloy, ecc.), in funzione di requisiti specifici della clientela. La produzione è concentrata in 4 stabilimenti, 3 situati in Europa (ovvero Francia, Paesi Bassi e Regno Unito) e 1 situato in Cina.
Portafoglio prodotti
Il portafoglio della Business Unit Sospensioni comprende i seguenti prodotti:
- Barre stabilizzatrici: sono sviluppate e prodotte attraverso dei processi di piegatura a caldo e a freddo. Le barre sono progettate per ottimizzare il peso e ridurre l'ingombro, aumentando nel contempo la durata della barra. In conformità con le specifiche del produttore, Sogefi fornisce barre nude o barre dotate di boccole in gomma tradizionale o combinata e staffe di collegamento, sviluppate per ottimizzare il comfort e la silenziosità;
- Molle elicoidali: Sono progettate per ottimizzare peso, costo, massa, comfort e gestione del veicolo attraverso il controllo del carico laterale, offrendo l'affidabilità e la durata richieste. Il risultato è una gamma di molle elicoidali di forme semplici o complesse. Le molle possono essere formate a freddo o a caldo secondo le specifiche tecniche iniziali;
- Molle a balestra: Sogefi è leader mondiale nella produzione di molle a balestra paraboliche e convenzionali. L'ampia gamma di prodotti consente di equipaggiare tutti i tipi di veicoli, dalle utilitarie più leggere agli autocarri più pesanti, costruiti per tragitti a lunga distanza o fuori strada. Dopo le operazioni di laminazione e forgiatura, le molle a balestra vengono raffreddate e temprate in modo da poter ottenere le proprietà meccaniche desiderate. Vengono poi pallinati per aumentarne la resistenza. Quando richiesto, vengono sottoposte a test magnetoscopici.
Durante l'ultimo decennio, Sogefi ha sviluppato nuove molle a balestra paraboliche per ridurre il numero di foglie per molla, riducendo così i costi e il peso. Inoltre, Sogefi ha sviluppato e brevettato la produzine di una molla a balestra composta da un unico pezzo, compreso l '"occhio" per la boccola in metallo gomma. Questo risultato porterà ad un'ulteriore riduzione del peso dei camion pesanti;
- Stabilinker: L'esclusivo componente multifunzionale è sia un elemento guida per l'asse che uno stabilizzatore del rollio per lo chassis del veicolo, riducendone il peso, i costi, il numero di parti e la manutenzione. Sogefi è il leader di mercato per lo Stabilinker.
Sospensioni – Portafoglio Prodotti Autovetture


Sogefi ha contribuito in modo significativo allo sviluppo e al miglioramento delle prestazioni di molti componenti delle sospensioni. Per esempio:
- l'impiego di tubi al posto di barre piene nella fabbricazione di barre stabilizzatrici ha portato a notevoli benefici in termini di peso, riducendo così il consumo di carburante;
- l'introduzione di processi produttivi innovativi e design dedicati, che hanno reso possibile un ampio uso di molle elicoidali più leggere, con conseguente miglioramento delle prestazioni in termini di ciclo di vita, corrosione, comfort, silenziosità e sicurezza di guida;
- le prime molle elicoidali del settore prodotte con materiale composito per applicazioni per sospensioni per veicoli passeggeri e veicoli commerciali leggeri. Le molle elicoidali composite rappresentano un'innovazione che contribuisce a ridurre gli impatti ambientali, poiché, con un peso ridotto che varia dal 40% al 70%, contribuiscono a una reale riduzione del consumo di carburante rispetto alle tradizionali molle elicoidali in acciaio.
Per ulteriori informazioni sulla riduzione degli impatti ambientali dei prodotti, consultare il paragrafo "3.2 Innovazione sostenibile".
1.1.2. Filtrazione
Sogefi produce una gamma completa di filtri per i mercati Equipaggiamenti Originali (OE), Ricambi per forniture originali (OES) e per l'Aftermarket Indipendente (IAM). Inoltre, Sogefi produce moduli di filtrazione completi per il "primo equipaggiamento OEM" dei costruttori di motocicli, veicoli a treruote, autovetture e veicoli pesanti, applicazioni per le quali il Gruppo ha sviluppato un vasto knowhow.

Portafoglio prodotti
Il portafoglio della Business Unit Filtrazione comprende i seguenti prodotti:
- Sistemi di filtrazione per l'olio: i più recenti sviluppi nel settore motori, volti a garantire il rispetto delle normative sempre più stringenti sulle emissioni inquinanti e a ridurre i consumi di carburante, hanno considerevolmente aumentato la necessità di una gestione flessibile del flusso dell'olio mentre la tendenza al downsizing ha ridotto l'involucro e l'ingombro. Per supportare gli OEM nell'affrontare queste sfide, il sistema di filtrazione dell'olio di Sogefi costituisce una soluzione efficiente, compatta, integrata e professionale in grado di fornire in un unico kit che include soluzioni per l'avviamento a freddo, soluzioni di downsizing, alleggerimento, adattabilità e riciclabilità;
- Filtri per benzina: considerando i sempre più stringenti requisiti di efficienza del carburante introdotti dalle normative relative alle emissioni di CO2, l'uso dell'iniezione diretta nei motori a benzina è diventato sempre più diffuso per supportare il ridimensionamento. Questa tecnologia è molto più sensibile alla contaminazione rispetto ai sistemi di alimentazione del carburante, quali iniezione indiretta o carburatori, e genera una maggior pressione nel circuito di alimentazione del carburante.
I filtri benzina sono progettati e prodotti con un elevato livello di efficienza di filtrazione, in grado di proteggere anche gli impianti di alimentazione benzina di ultima generazione. La gamma comprende filtri in plastica e in metallo, filtri innestanti nel serbatoio sia fissi che ricaricabili, in base alle necessità della clientela. Tutti questi filtri possono sopportare le pressioni generate dagli impianti di alimentazione benzina di ultima generazione. L'uso crescente di carburanti alternativi, come etanolo o metanolo, pone nuove sfide per la durata dei filtri. Sogefi propone una gamma completa di soluzioni basata su filtri in plastica a supporto del crescente utilizzo di carburanti alternativi;
- Sistemi di filtrazione per carburante diesel: in seguito all'introduzione degli standard relativi alle emissioni e ai limiti alle emissioni di CO2, le pressioni degli iniettori Diesel non sono mai state così elevate. Questo rende l'intero impianto di iniezione ancora più sensibile agli agenti contaminanti, ma non solo. Oggi gli impianti sono concepiti per un uso globale e pertanto devono essere conformi ad ogni singola limitazione locale: temperature basse, alto contenuto d'acqua, introduzione dei biocarburanti, forti contaminazioni del carburante, accumulo di gas nei tubi carburante, qualità del carburante, ecc. Per questo motivo, Sogefi ha sviluppato soluzioni per affrontare tali sfide e offrire impianti di alimentazione diesel efficienti, resistenti ed economici;
- Sistema di filtrazione dell'aria: Gli elementi filtranti per l'aria sono sviluppati, prodotti e forniti in collaborazione con la Business Unit Aria e Raffreddamento. Questi elementi sono appositamente stampati per massimizzare la superficie filtrante, nel rispetto dei più stringenti requisiti di pulizia;
- Coperchi camme e filtri disoleatori: i gas di blow-by, accumulati nel carter attraverso il pistone durante il processo di combustione, tendono a far aumentare la pressione nel basamento e devono essere scaricati. Questi gas vengono quindi trasferiti nella camera di scoppio per essere nuovamente bruciati. Tuttavia, nel carter, i gas di blow-by si caricano di vapori e di goccioline di olio lubrificante e dopo il loro passaggio tendono a formare, lungo le pareti dei condotti, una pellicola di olio, contaminando il motore. Genera infatti depositi nel turbocompressore, nell'intercooler e sulle valvole di aspirazione, compromettendo seriamente la durata e le prestazioni di questi componenti. Inoltre, la presenza dell'olio nella camera di scoppio può anche causare mancati avviamenti, soprattutto nei motori a benzina ad iniezione diretta. Infine, i sistemi di post-trattamento dei gas di scarico sono molto sensibili alle contaminazioni, dovute in parte agli additivi di lubrificazione che possono ridurre le prestazioni e la vita utile dei catalizzatori e dei filtri antiparticolato. Poiché i clienti OEM pongono sempre più attenzione alla durata del motore, è quindi fondamentale trovare soluzioni efficienti per la rimozione dell'olio dai gas di blow-by. Sogefi progetta e produce coperchi camme e sistemi a distanza per ogni tipo di esigenza di separazione dell'olio. Oltre ai sistemi di disoleazione, Sogefi progetta e produce tutti gli altri elementi necessari per il coperchio camme in plastica: valvole PCV, di by-pass e di non ritorno, gestione recupero olio.
1.1.2.1 Original Equipment (OE)
I moduli di filtrazione per equipaggiamenti originali (OE) progettati e prodotti da Sogefi offrono ben più che una semplice protezione del motore e del veicolo: forniscono anche una gestione completa del fluido attraverso la complessa integrazione impiantistica di valvole, sensori e sistemi di riscaldamento e raffreddamento. Tutti i prodotti Sogefi per il mercato dei Ricambi di Equipaggiamenti Originali (OES) e quello dell'Aftermarket Indipendente (IAM) sono fabbricati in conformità con gli standard OE.
1.1.2.2 Aftermarket
La divisione della Business Unit Filtrazione di Sogefi, nominata Aftermarket, serve tutti i canali del mercato dell'autoriparazione delle autofficine indipendenti. I prodotti forniti includono una vasta gamma di filtri olio, aria, carburante e abitacolo, per soddisfare le esigenze di manutenzione di un mercato molto eterogeneo che comprende autovetture, autocarri, macchine e attrezzature agricole, industriali, su strada e fuori strada.
I prodotti Aftermarket di Sogefi traggono vantaggio dalla forte presenza di Sogefi nel settore Equipaggiamento Originali come fornitore principale di sistemi di filtrazione a livello mondiale. Questi prodotti di filtrazione per veicoli leggeri sono venduti da Sogefi Aftermarket con i marchi CoopersFiaam, FRAM® e Purflux. Sogefi Pro è il marchio dedicato alle applicazioni per veicoli commerciali.
Nel corso degli anni, il Gruppo ha introdotto importanti innovazioni tecnologiche nei suoi sistemi di filtrazione. Per esempio:
- Tecnologia Diesel3Tech ™, che utilizza tre strati filtranti, migliorando notevolmente la protezione dei moderni sistemi di iniezione di gasolio;
- Cabin3Tech +, una delle più recenti innovazioni di Sogefi per i filtri abitacolo, è costituito da 3 strati di media con diverse funzioni per la filtrazione ad alta efficienza di particelle fini, intrappolando il 98,8% di particelle> 2,5 micron.
1.1.3 Aria & Raffreddamento
Il core business di Sogefi Aria e Raffreddamento si concentra sulla progettazione e produzione di componenti plastici ad alta tecnologia per autoveicoli, in stretta collaborazione con gli uffici tecnici dei produttori di motori per automobili. Il know-how di Sogefi garantisce la fornitura di sotto-sistemi e moduli completi ad alto valore aggiunto nel settore della filtrazione aria e raffreddamento.
I componenti termoplastici di Sogefi offrono un triplo vantaggio rispetto alle parti metalliche, in termini di prezzo, peso ed emissioni di CO2.

Aria e Raffreddamento – Portafoglio Prodotti
Portafoglio prodotti
Il portafoglio della Business Unit Aria e Raffreddamento comprende i seguenti prodotti:
- Collettori di aspirazione: poiché il mercato automobilistico richiede motori più efficienti e più puliti, i collettori di aspirazione Sogefi non hanno soltanto la funzione di distribuire una quantità omogenea di aria per cilindro in ogni ciclo. Possono essere dotati di ulteriori dispositivi di distribuzione dinamica dell'aria per migliorare la coppia del motore a bassi e medi regimi, mediante la selezione della lunghezza del corridore. Particolare attenzione viene data al controllo delle emissioni e alla maggiore efficienza di combustione con il sistema di controllo attivo di turbolenza e asciugatura e/o un ugello di ricircolo dei gas di scarico. Il downsizing del motore si ripercuote direttamente sulla progettazione: Sogefi Aria e Raffreddamento fornisce moduli di aspirazione aria in plastica ad alta tecnologia con intercooler incorporato raffreddato ad acqua per motori turbocompressi di ultima generazione con prestazioni dinamiche potenziate.
Lo spazio di installazione sui veicoli diventa sempre più ridotto e le normative sulle emissioni di CO2 richiedono una riduzione di massa. Grazie all'esperienza tecnica nella gestione del flusso d'aria, del comportamento meccanico e dell'architettura dei moduli combinati, unita al controllo dei migliori processi di stampaggio e saldatura, Sogefi progetta e produce moduli di aspirazione aria compatti e leggeri. Inoltre, Sogefi ha sviluppato competenze nel settore della meccatronica a supporto dello sviluppo dell'iniezione di sistemi attivi;
- Condotti intercooler: sin dalla prima produzione in serie su larga scala del turbo per motori a combustione interna (negli anni '90 per i motori diesel, negli anni 2000 per quelli a benzina), Sogefi ha sviluppato, prodotto e consegnato condotti di uscita per il turbo resistenti alle alte temperature, in cui la plastica sostituisce i componenti metallici. I team tecnici di Sogefi progettano soluzioni personalizzate, nel rispetto degli standard ambientali più stringenti, grazie a una forma adattata, raccordi rapidi e risonatori integrati. Le tendenze del mercato per la riduzione dei consumi di carburante e il sempre maggiore downsizing dei componenti favoriscono condizioni migliori in termini di temperatura e pressione aria all'uscita del turbo. Grazie alle competenze acquisite nel processo di stampaggio per soffiaggio e iniezione, Sogefi offre soluzioni in materiali plastici avanzati che resistono a pressioni fino a 2,5 bar e a temperature fino a 220°C;
- Sistema a induzione d'aria: grazie alle competenze nei processi di stampaggio per soffiaggio, iniezione, saldatura, produzione e assemblaggio filtri (in collaborazione con la Business Unit Filtrazione), Sogefi sviluppa, produce e distribuisce sistemi di aspirazione aria completi:
- Condotti lato sporco, filtri aria e condotti lato pulito;
- Condotti porosi compatti e risonatori per condotti mandata aria;
- Condotti d'ingresso per il turbo.
Tutti questi componenti sono prodotti principalmente mediante l'utilizzo di tecniche di costampaggio e saldatura a infrarossi, nel rispetto dei più severi requisiti di pulizia;
-
Sistemi di gestione della temperatura motore: Sogefi sviluppa e produce soluzioni per la gestione della temperatura del motore per una vasta gamma di applicazioni, dai piccoli motori a benzina a quelli più grandi con alimentazione diesel, grazie ad una gamma completa di prodotti che vanno da una semplice valvola di scarico dell'acqua alle valvole meccatroniche intelligenti a più vie in grado di regolare il flusso nei vari rami del circuito dell'acqua dallo 0 al 100%.
-
Sfruttando il suo know-how degli impianti di raffreddamento, Sogefi progetta e offre la soluzione più idonea per la gestione della temperatura motore, in linea con la riduzione di emissioni di CO2, del consumo di carburante ed entro i limiti di prezzo definiti dal cliente. Materiali termoplastici resistenti al glicole, stampaggio a iniezione, processi di assemblaggio e saldatura combinati alle conoscenze meccaniche e CFD sono i punti di forza alla base della capacità di Sogefi di realizzare progetti all'avanguardia per involucri e tubi dell'acqua. I costruttori del settore autonomobilistico considerano che un'eccellente gestione termica del motore sia uno degli aspetti fondamentali per raggiungere gli obiettivi europei futuri sulle emissioni di CO2. Tra le più recenti innovazioni relative al raffreddamento, i tecnici Sogefi hanno sviluppato la Smart Multi-Way Coolant Valve, la nuova valvola attiva a più vie per il liquido refrigerante che contribuisce a risparmiare fino al 2% di carburante rispetto ad un termostato standard. Si tratta di una nuova tecnologia brevettata, entrata in produzione nel 2013 sui nuovi motori Euro6.
Per maggiori dettagli sulla riduzione dell'impatto ambientale Smart Multi-Way Coolant Valve, consultare il paragrafo "3.2 Innovazione sostenibile".
- Moduli pompa per liquido di raffreddamento: Sogefi è stato tra i primi fornitori al mondo a distribuire una pompa per liquido di raffreddamento in materiale plastico termoindurente destinata a un'applicazione prodotta in serie. Questo prodotto innovativo offre una riduzione delle emissioni di CO2 grazie al suo contributo alla riduzione del peso. La gamma Sogefi di pompe comprende anche una pompa tradizionale con corpo in alluminio. Sogefi ha introdotto sul mercato una pompa per liquido di raffreddamento con controllo attivo del flusso della pompa dell'acqua, basata su una comune pompa meccanica abbinata a una valvola proporzionale pilotata. La valvola proporzionale controlla il flusso in uscita della pompa per liquido di raffreddamento dallo 0 al 100%, indipendentemente dalla velocità di rotazione della pompa. Il risultato principale è il riscaldamento più rapido del liquido di raffreddamento e di conseguenza dell'olio lubrificante. A seconda del motore e del tipo di autovettura, nei cicli in condizioni normalizzate, è stata rilevata una riduzione di CO2 fino al 2,5%. Il secondo vantaggio consiste nella riduzione del consumo elettrico della pompa per liquido di raffreddamento in tutte le condizioni.
Questa soluzione può essere utilizzata da sola o in abbinamento alla Multi-Way Coolant Valve nel caso di circuito refrigerante complesso.
Per ulteriori informazioni sulla riduzione dell'impatto ambientale della pompa per liquido di raffreddamento intelligente a controllo di flusso, consultare il paragrafo "3.2 Innovazione sostenibile".
1.2 Impegno alla Sostenibilità
Il Gruppo Sogefi ha intrapreso un importante percorso verso la sostenibilità, con l'obiettivo di monitorare e migliorare gli impatti - ambientali, sociali ed economici - che le diverse attività generano sul territorio e sulle comunità dove lo stesso opera.
Questo approccio nel concreto si basa sullo sviluppo di un rapporto di fiducia tra il Gruppo e i suoi Stakeholder, al fine di conciliare tutti gli interessi coinvolti nel rispetto delle disposizioni di legge e dei principi di onestà, imparzialità, affidabilità, lealtà, correttezza, trasparenza e buona fede, nonchè salvaguardare il rispetto per la vita umana.
Da un lato, sostenibilità significa assicurare la solidità finanziaria nel lungo periodo, dall'altro, significa comprendere e rispondere alle esigenze principali degli Stakeholder che sono impattati dalle decisioni e dalle azioni del Gruppo. Ciò vale a maggior ragione nel settore automobilistico, caratterizzato dall'esigenza di comprendere e di adeguarsi ai continui mutamenti e alle sfide a livello normativo per quanto riguarda l'ambiente e le norme di sicurezza e dal desiderio di promuovere i principi di sostenibilità in tutta la filiera.
Sogefi focalizza il proprio approccio alla sostenibilità su alcune attività aziendali, in particolare: riduzione degli impatti ambientali, prevenzione dell'inquinamento, monitoraggio dei materiali pericolosi utilizzati, riduzione dei consumi di energia e risorse, promozione del riutilizzo e riciclo dei materiali e limitazione della produzione di scarti, emissioni e dispersioni. Per quanto riguarda i diritti umani, Sogefi si impegna a lavorare in modo responsabile, individuando nel rispetto dei diritti fondamentali dell'uomo un elemento chiave di ogni decisione imprenditoriale.
1.2.1 Gli Stakeholder di Sogefi
Sogefi ritiene fondamentale sviluppare forme di dialogo e di interazione continua con i suoi Stakeholder, al fine di soddisfarne al meglio le esigenze, gli interessi e le aspettative, creando al contempo un costante rapporto di fiducia.
In particolare, nello scenario dinamico e competitivo tipico dell'industria automobilistica, la capacità di prevedere il cambiamento e di individuare le tendenze emergenti attraverso il dialogo con gli Stakeholder, consente al Gruppo di creare valore condiviso e continuo nel lungo periodo.
Partendo dalle caratteristiche del settore automobilistico e dalla peculiarità di alcune tra le attività aziendali del Gruppo, Sogefi ha realizzato una mappatura dettagliata dei propri Stakeholder, identificandone il grado di influenza e dipendenza e analizzando la rilevanza dagli stessi attribuita ai temi di sostenibilità.
Di seguito è riportata la mappa con le 12 categorie di Stakeholder identificate e una tabella con le principali attività di Stakeholder engagement.

| Identificazione degli stakeholder e modalità di engagement | |||
|---|---|---|---|
| Categoria di Stakeholder | Attività di Stakeholder engagement | ||
| Istituzioni pubbliche | • Partecipazione annuale ad organizzazioni professionali (ANFIA in Italia e FIEV in Francia) |
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| Clienti e distributori | • Partecipazione ad eventi e conferenze specifiche per i clienti (es. BMW Brexit, Daimler Supplier Award, Volvo Sustainability Day) • Riunioni periodiche (ca. settimanali) presso il cliente |
||
| Investitori | • Riunioni annuali: o Presentazione dei risultati Annuali e Trimestrali o Conferenza Star di Borsa Italiana a Milano o Conferenza Star di Borsa Italiana a Londra • Roadshow, incluso uno/due volte l'anno nel Regno Unito, in Italia e Francia |
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| Dipendenti | • Comunicazioni trimestrali da parte dell'Amministratore Delegato • Notizie interne frequenti (più volte al mese) sui registri della sicurezza degli stabilimenti, sulle nuove attività, sui premi ricevuti dai clienti, e altri annunci aziendali. Suddette comunicazioni sono disponibili sulla intranet aziendale e HRIS (il sistema informatico utilizzato dalla |
||
| Università & ricerca | Funzione Risorse Umane) • Sessioni di formazione annuali • Partecipazione alle giurie di selezione • Coaching a studenti |
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| Azionisti | • Riunioni annuali • Pubblicazione della documentazione ufficiale |
||
| Comunità locali | • Partecipazione a eventi a supporto delle comunità locali |
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| Media | • Sito web aziendale + 5 siti web Aftermarket + United Springs website • Comunicati stampa sui nuovi contratti firmati (~ogni 2 mesi) • Comunicazione mensile nelle riviste Aftermarket • Sponsorship semestrale di eventi di riviste del settore Automobilistico |
||
| Ambiente e Organizzazioni Non-Profit | • Agenzia ambientale: contatti e dialoghi periodici con domande sulla normativa dei siti e/o classifiche ambientali |
||
| Fornitori e Business partner | • Supplier Day annuale • Riunioni regolari • Partnership |
1.2.2 Analisi di materialità
La Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario di Sogefi si focalizza sugli aspetti che sono stati identificati come materiali, avendo impatti significativi per l'organizzazione da un punto di vista economico, ambientale e sociale e, allo stesso tempo, influenzano sostanzialmente le valutazioni e le decisioni degli Stakeholder.
Per identificare gli aspetti materiali, Sogefi ha eseguito un'analisi di materialità, effettuata originariamente attraverso un processo di mappatura che ha coinvolto diversi rappresentanti del Gruppo, richiedendo loro di completare un questionario e assegnare un punteggio ad un elenco di diversi argomenti, con l'obiettivo finale di valutarne la rilevanza sia per il Gruppo che per gli Stakeholder.
Successivamente, l'analisi di materialità è stata aggiornata attraverso un'analisi desk, seguita dal coinvolgimento del Top Management, volta a rilevare eventuali cambiamenti nel settore automobilistico in termini di impatto generato dal Gruppo e pertinenza degli aspetti per i suoi Stakeholder. L'analisi desk è stata arricchita tramite studi e pubblicazioni rilevanti, aspetti richiamati dal Decreto Legislativo 254/2016 e diversi report di competitor e altre best practice del settore automobilistico.
Nel 2019, si confermano i risultati dell'anno precedente che sono stati rappresentati in una matrice di materialità costituita da 18 temi economici, ambientali, sociali e di governance relativi alla sostenibilità, associati a 6 macro categorie: Responsabilità di Prodotto, Governance, Economia e Commercio, Risorse umane, Responsabilità sociale e Ambiente. La matrice di materialità è stata approvata dall'Amministratore Delegato del Gruppo e presentata, congiuntamente con la presente Dichiarazione al Comitato Controllo Rischi per approvazione..

Matrice di materialità
Come precisato in Nota Metodologica, nel 2020, Sogefi ha in programma – salvo diverse necessità conseguenti al protrarsi dell'emergenza Covid-19 - di estendere il confronto con gli Stakeholder coinvolgendo nel processo di analisi di materialità alcune controparti chiave, tra cui clienti, fornitori e dipendenti.
1.2.3 Tabella riconciliazione ambiti del Decreto 254/16, topic materiali e GRI Standard
| Ambiti del Decreto 254/16 |
Ambiti matrice di materialità Sogefi |
Topic materiali (matrice di materialità Sogefi) |
Topics del GRI Standards | |
|---|---|---|---|---|
| Lotta alla corruzione attiva e passiva |
Governance | Risk management | N.A. | |
| Etica e integrità di Business | Anticorruzione; Conformità socio-economica |
|||
| N.A. | Responsabilità economica |
Performance economica e Presenza sul mercato |
Performance economica; Presenza sul mercato |
|
| Ricerca e Innovazione | N.A. | |||
| Aspetti sociali e attinenti al rispetto dei diritti umani |
Responsabilità sociale |
Creazione di valore per la comunità locale |
Comunità locali | |
| Pratiche di approvvigionamento responsabile |
Conformità socio-economica; Pratiche di approvvigionamento |
|||
| Diritti umani e dei lavoratori | Salute e sicurezza sul lavoro; lavoro e relazioni industriali; diversità e pari opportunità; non discriminazione |
|||
| Ambientali | Ambiente | Utilizzo e drenaggio di acqua |
Acqua e affluenti | |
| Utilizzo e riuso dei materiali | Materiali | |||
| Energia ed emissioni | Energia; emissioni | |||
| Gestione dei rifiuti | Scarichi e rifiuti | |||
| Attinenti al personale e al rispetto dei diritti umani |
Risorse umane | Salute e sicurezza dei lavoratori |
Lavoro e relazioni industriali | |
| Relazioni industriali | Occupazione; istruzione e formazione |
|||
| Welfare aziendale e sviluppo dei dipendenti |
Diversità e pari opportunità; non discriminazione |
| Ambiti del Decreto 254/16 |
Ambiti matrice di materialità Sogefi |
Topic materiali (matrice di materialità Sogefi) |
Topics del GRI Standards | |
|---|---|---|---|---|
| Diversità e pari opportunità | Salute e sicurezza sul lavoro | |||
| Aspetti sociali | Responsabilità del prodotto |
Impatti ambientali dei prodotti e servizi |
Materiali; Energia; Emissioni | |
| Soddisfazione del cliente | N.A. | |||
| Qualità e sicurezza del prodotto |
Salute e sicurezza dei consumatori finali; Conformità Socio-economica |
1.2.4 Associazioni
Oltre ai suoi stakeholder, Sogefi riconosce anche l'importanza strategica dell'associazionismo, aderendo a diverse associazioni di categoria nelle aree geografiche in cui il Gruppo è presente.
Il Gruppo aderisce ad ANFIA (Associazione Nazionale Filiera Industria Automobilistica), CLEPA (European Association of Automotive Suppliers), all' Unione Industriale Torino e all' Unione Industriale Brescia. Negli Stati Uniti è membro di SAE (Society of Automotive Engineers), in Francia di FIEV (Fédération des Industries des Equipements pour Véhicules). In Germania, Sogefi aderisce a VDI (Verein Deutscher Ingenieure), in India all' ACMA (Automotive Components Association of India) e CII (Confederation of Indian Industry). In Brasile Sogefi è membro di SINDIPEÇAS (Sindicato das Industrias de Autopeças) e ABRASFILTROS (Associação Brasileira de Filtros). In Messico, Sogefi aderisce a GIES (Grupo de Intercambio de Empresas del Sabinal).
Nel 2019, la Business Unit A&R ha anche partecipato al "Groupement de la plasturgie Automobile", un'organizzazione professionale che rappresenta i produttori di materie plastiche, coinvolta nella progettazione e produzione di componenti, moduli e sistemi in materie plastiche e compositi per l'industria automobilistica. Essere membro di questa associazione consente a Sogefi di ottenere informazioni su tendenze, innovazioni e problematiche del mercato e sviluppi nella legislazione. Il Gruppo Sogefi è stato rappresentato da Philippe Rohmer, responsabile vendite Europa per la Business Unit A&R, nell'incontro che si è tenuto alla fine del 2019, in cui sono state discusse le normative e le tendenze del mercato.
1.3 Governance e Risk Management
1.3.1 Sistema di Corporate Governance
Sogefi gestisce le proprie attività secondo principi di una Corporate Governance responsabile, orientati alla creazione di valore sostenibile e al raggiungimento dei propri obiettivi strategici garantendo efficacia, efficienza e correttezza nei confronti di tutti gli stakeholder.
I principali elementi che compongono il sistema di Corporate Governance di Sogefi sono riportati nel presente capitolo; tuttavia per un quadro completo è possibile consultare l'informativa presente nella Relazione annuale sul sistema di Corporate Governance.
Il sistema di Corporate Governance si basa sui principi e criteri espressi nel Codice di Autodisciplina predisposto dal Comitato per la Corporate Governance di Borsa Italiana nel 1999 e suoi successivi aggiornamenti. In applicazione del Codice di Autodisciplina sono state istituite le figure dell'Amministratore Esecutivo incaricato del sistema di controllo interno, del Lead Independent Director e dei comitati di supporto al Consiglio di Amministrazione.
Gli organi che formano il sistema di governance di Sogefi S.p.A. sono: il Consiglio di Amministrazione, il Collegio Sindacale, i Comitati interni e l'Assemblea degli Azionisti.
Il Consiglio di Amministrazione ha nominato tre Comitati interni per garantire trasparenza, l'equilibrata composizione del Consiglio stesso, l'efficienza delle transazioni del Gruppo, il rispetto delle leggi e dei regolamenti e la salvaguardia delle attività del Gruppo. Questi comitati sono:
- il Comitato Nomine e Remunerazione;
- il Comitato Controllo e Rischi (CRC);
- il Comitato per le Operazioni con Parti Correlate, i cui membri coincidono con i membri del CRC.
Il Consiglio di Amministrazione è stato nominato dall'Assemblea degli Azionisti il 26 aprile 2019 e sarà in carica fino all'Assemblea di approvazione del Bilancio al 31 dicembre 2021.
Il 9 dicembre 2019, l'Ing. Laurent Hebenstreit, ha rassegnato le dimissioni dal ruolo di Amministratore Delegato e Direttore Generale. Nella stessa data, il Consiglio di Amministrazione ha cooptato ai sensi dell'art. 2386 del Codice Civile, l'Ing. Mauro Fenzi come Direttore Generale e nominato lo stesso Amministratore Delegato del Gruppo.
Alla data di approvazione della presente Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario, il Consiglio di Amministrazione è composto da otto membri, cinque dei quali indipendenti. Gli Amministratori indipendenti costituiscono, pertanto, la maggioranza del Consiglio che, per numero e autorevolezza, garantisce come il loro giudizio possa avere un peso significativo nell'assunzione delle decisioni consiliari, contribuendo alla formazione di decisioni equilibrate, in particolar modo nel caso in cui sussistano potenziali conflitti di interesse.
| Consiglio di Amministrazione | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Nome | Carica | Esecutivo | Non-Esecutivo | Indipendenza per il TUF |
Indipendenza per il Codice di Autodisciplina |
| Monica Mondardini | Presidente | | |||
| Mauro Fenzi | Amministratore Delegato |
| |||
| Rodolfo De Benedetti | Consigliere | | |||
| Patrizia Canziani | Consigliere | | | | |
| Roberta Di Vieto | Consigliere | | | | |
| Ervino Riccobon | Consigliere | | | | |
| Mauro Melis | Consigliere | | | | |
| Christian Streiff | Consigliere | | | |
Composizione del Consiglio di Amministrazione di Sogefi S.p.A.
Tre consiglieri su otto hanno meno di cinquant'anni e altrettanti tre consiglieri su otto sono donne (quota genere di minoranza), rappresentanti ciascuno circa il
38% del Consiglio.
Sogefi ha promosso attività di induction ai propri consiglieri riguardo l'andamento del Gruppo, coinvolgendo ove opportuno i dirigenti aziendali nelle riunioni del Consiglio di Amministrazione.
In relazione al settore di attività in cui il Gruppo opera, le relazioni periodiche del Consiglio consentono agli Amministratori di acquisire un'adeguata conoscenza del settore, delle sue dinamiche aziendali e della sua evoluzione, nonché del quadro normativo e di autoregolamentazione di riferimento.
Il fondatore di Sogefi, Carlo De Benedetti, oggi è Presidente onorario del Gruppo.
| Membri del Consiglio di Amministrazione | |||
|---|---|---|---|
| Genere | 31.12.2019 | ||
| Uomini | 62% | ||
| Donne | 38% | ||
| Età | 31.12.2019 | ||
| <30 | 0% | ||
| 30-50 | 25% | ||
| >50 | 75% |
1.3.2 Risk Management
Gestione dei principali rischi di impresa ai sensi del decreto legislativo 254/2016
In un contesto sempre più caratterizzato da instabilità dei mercati e rapida evoluzione delle dinamiche di business e delle normative, un'attenta ed efficace gestione dei rischi e delle opportunità si rivela fondamentale per supportare un processo decisionale consapevole e coerente con gli obiettivi strategici e di business e garantire la sostenibilità aziendale e la creazione di valore nel medio-lungo termine.
A tal proposito, nell'ambito del Sistema di Controllo interno e gestione dei rischi e in coerenza con i requisiti previsti dal Codice di Autodisciplina di Borsa Italiana a cui il Gruppo aderisce e le best practice nazionali e internazionali riconosciute sul mercato, Sogefi ha adottato e implementato, a partire dal 2012, un processo strutturato e formalizzato di "ERM - Enterprise Risk Management", volto all'identificazione, valutazione, gestione e monitoraggio sistematico dei principali rischi che potrebbero compromettere il raggiungimento degli obiettivi strategici e di business del Gruppo, nonché alla definizione di adeguati flussi informativi volti a garantire una maggiore trasparenza e circolazione delle informazioni all'interno dell'organizzazione.
Inoltre, in linea con le best practice in tema di corporate governance e risk management, a partire da gennaio 2019 il Gruppo ha ritenuto opportuno dotarsi di una funzione di Gruppo guidata da un Group Chief Risk Officer, dedicata alla gestione del rischio e pertanto distinta e separata dalla funzione Internal Audit che, fino alla chiusura dell'esercizio 2018, risultava essere altresì incaricata delle attività di risk management. Tale decisione conferma il crescente impegno del Gruppo verso una efficace realizzazione del sistema integrato di controllo interno e gestione dei rischi.
In quest'occasione, il Gruppo Sogefi ha intrapreso un percorso volto all'evoluzione del tradizionale processo di risk assessment, tramite il disegno e l'implementazione di un sistema di gestione dei rischi più strutturato e allineato alle più recenti best practice di settore. Il framework di ERM è stato oggetto di un'attività di aggiornamento finalizzata al rafforzamento e una maggiore customizzazione dello stesso sulla base delle esigenze di un Gruppo in crescita, pur mantenendo un approccio di continuità con le attività svolte in passato.
Il risultato si è concretizzato nella ERM Group Policy, approvata dal Consiglio di Amministrazione, che delinea l'approccio e i principi di riferimento alla base della costruzione del framework: il modello di governance del sistema di gestione dei rischi che attribuisce a ciascun attore coinvolto ruoli e responsabilità, e il modello operativo che include le attività di analisi e reportistica da svolgere con cadenza periodica e i relativi strumenti e metodologie a supporto.
Il processo di ERM è indirizzato e supervisionato dal Consiglio di Amministrazione che, oltre a definirne le principali linee guida, ne ha anche identificato i principali attori:
- Il Comitato Controllo e Rischi, nominato in seno al Consiglio di Amministrazione, supporta lo stesso Consiglio nelle decisioni relative al processo di gestione dei rischi e nel verificarne l'adeguatezza;
- Il Chief Executive Officer, in quanto amministratore incaricato del Sistema di controllo interno e gestione dei rischi, è responsabile dell'implementazione e del mantenimento di un efficace processo di gestione dei rischi;
- Il Group Chief Risk Officer coordina il processo di gestione dei rischi, facilitando l'identificazione, valutazione, gestione e monitoraggio dei principali rischi aziendali e fornendo supporto metodologico. È inoltre responsabile della predisposizione della reportistica periodica sulle attività di risk management;
• Il Top e Senior management di Gruppo è attivamente coinvolto lungo tutto il processo di identificazione, analisi e gestione dei rischi secondo un approccio di tipo top-down e in quanto principale risk owner.
In linea con questo approccio, sono i principali driver strategici ed economico-finanziari di mediolungo termine del Gruppo a indirizzare l'identificazione dei rischi, la cui valutazione consente al Consiglio di Amministrazione di comprendere in maniera più consapevole gli scenari di rischio che potrebbero compromettere il raggiungimento degli obiettivi definiti e pertanto valutare, tenuto conto della propensione al rischio, quali azioni adottare e con quale priorità per prevenire, mitigare o gestire le principali esposizioni.
In quest'ottica dunque, un ruolo attivo del management risulta fondamentale nel processo di gestione dei rischi. Per questo motivo, il Gruppo ha istituito un Risk Management Commitee interno, composto dalle prime linee del Management e dalla funzione Internal Audit e coordinato dal CRO, che si riunisce periodicamente. Il ruolo del Comitato è di supporto per l'Amministratore Delegato nello svolgimento delle valutazioni e nelle decisioni relative al sistema ERM, promuovendo un processo strutturato di identificazione e analisi dei rischi, discutendo le strategie di gestione dei rischi e monitorandone l'implementazione e l'efficacia.
Al fine di intercettare tutti i rischi rilevanti per il Gruppo, il framework di ERM di Gruppo si ripropone di analizzare e valutare un ampio portafoglio di rischi, variegato per natura e tipologia, in un'ottica enterprise-wide. Attraverso tale approccio è dunque possibile identificare e gestire anche tutti quei rischi connessi alla sostenibilità non solo economica, ma anche ambientale e sociale del Gruppo e/o alla sostenibilità della catena di fornitura.
Il Gruppo ha scelto di gestire queste tipologie di rischio come parte integrante del modello ERM, anziché attraverso un processo ad hoc, adottando una gestione integrata di tutte le tipologie di rischio. Scelta questa che si riflette anche nel modello di governance adottato dal Gruppo: nel corso del 2019, infatti, la responsabilità del processo di sostenibilità è stata affidata al Group Chief Officer che pertanto ha assunto anche il ruolo di Sustainability Director.
Coerentemente con questo approccio, anche la versione aggiornata del c.d. Risk Model, in cui sono rappresentati i rischi potenzialmente applicabili al business model del Gruppo, non considera le tematiche legate alla sostenibilità come un'area di rischio a sé stante, ma trasversalmente alle quattro categorie in cui è suddivisa:
- Rischi Strategici, relativi al contesto esterno e di business o alle strategie e alle decisioni di governance che possono influenzare significativamente le performance del Gruppo e/o il raggiungimento degli obiettivi strategici definiti;
- Rischi Operativi, che possono influenzare l'efficacia/efficienza dei processi di business, compromettendo la creazione di valore;
- Rischi Finanziari, legati alla gestione, a titolo esemplificativo, dei tassi di cambio, dei tassi di interesse, della liquidità, ecc.
- Rischi Legali e di Compliance, relativi a non conformità a leggi e regolamenti vigenti, nonché a Codici, Politiche e Procedure interne che possono portare a controversie legali, perdite finanziarie e potenziali effetti negativi sulla reputazione del Gruppo.
All'interno delle suddette categorie di rischio, vengono poi individuate ulteriori aree in cui si declinano i principali eventi di rischio a cui il Gruppo potrebbe potenzialmente essere esposto e di seguito rappresentate:
| RISCHI STRATEGICI | RISCHI OPERATIVI | ||
|---|---|---|---|
| CONTESTO DI BUSINESS Trend macroeconomici e di settore ▪ Rischio Paese ▪ Evoluzione della normativa ▪ Evoluzione tecnologica ▪ Competizione ▪ Relazioni con gli stakeholder ▪ |
RISORSE UMANE PRODUZIONE Capacità ed efficienza produttiva Salute e sicurezza ▪ ▪ Processi e qualità prodotto People integrity ▪ ▪ Business Interruption Attraction & retention di risorse chiave ▪ ▪ Ingegneria di processo e investimenti Knowledge capital management ▪ ▪ Ambiente Change management ▪ ▪ |
||
| STRATEGIA & GOVERNANCE Clienti, business partners & fornitori chiave ▪ Definizione ed esecuzione della strategia ▪ Sostenibilità della strategia ▪ Relazioni con gli shareholders ▪ Struttura organizzativa & cultura ▪ M&A, cessioni & JV ▪ |
CATENA DI FORNITURA PROGETTI & CONTRATTI Affidabilità fornitori Sviluppo progetti & prodotti ▪ ▪ Logistica & canali di vendita Bidding & Sales (pricing, business link, ▪ ▪ etc.) Gestione contrattuale (negoziazione & ▪ INFORMATION TECHNOLOGY esecuzione) Sistemi informativi ▪ Cyber security ▪ |
||
| RISCHI FINANZIARI | RISCHI LEGALI E DI COMPLIANCE | ||
| Pianificazione & controllo Disponibilità di capitale / liquidità ▪ ▪ Volatilità prezzo delle materie prime Fondi pensione ▪ ▪ Volatilità tassi di cambio Controparti finanziarie ▪ ▪ Volatilità tassi di interesse ▪ Gestione del credito ▪ |
Leggi e regolamenti aziendali ▪ Normativa di settore ▪ Proprietà Intellettuale ▪ Compliance interna al Codice Etico, Policy & Procedure ▪ |
Il modello operativo di ERM prevede che le attività di risk assessment siano svolte con cadenza annuale con l'obiettivo primario di identificare e analizzare i rischi prioritari per il Gruppo, con la possibilità di effettuare delle analisi di approfondimento verticale su ulteriori e specifiche tematiche di rischio. I rischi prioritari sono gestiti tramite la definizione di piani di azione ad hoc, e la loro evoluzione è periodicamente monitorata.
Infine, i risultati del processo di ERM sono utilizzati dalla funzione Internal Audit per la predisposizione del proprio Piano di Audit annuale che pertanto assume una connotazione riskbased, in linea con le best practice, consentendo di indirizzare le risorse verso quelle aree ritenute più critiche e/o rischiose.
Per maggiori dettagli sulle caratteristiche e il funzionamento del sistema di controllo interno e gestione dei rischi si rimanda alla Relazione Annuale sulla Corporate Governance disponibile sul sito aziendale.
Di seguito si riportano i principali rischi in cui il Gruppo potrebbe incorrere in relazione agli aspetti di sostenibilità considerati rilevanti per il Gruppo stesso e i suoi Stakeholders, con evidenza delle principali strategie di gestione volte a ridurre le potenziali esposizioni valutate con il supporto del Top e Senior Management. Il Gruppo Sogefi gestisce questo tipo di rischi effettuando valutazioni continue della propria esposizione e implementando diverse azioni con l'intento di ridurre i rischi ritenuti inaccettabili, attribuendo particolare priorità al rispetto delle disposizioni di legge e ai principi etici.
1.3.3 Rischi di sostenibilità
Rischi associati alla crescita sostenibile
Data la crescente attenzione alle tematiche di sostenibilità ambientale, sociale e diritti umani da parte di istituzioni internazionali (es. ONU, G7, ecc.), governi ed investitori, negli ultimi anni Sogefi ha intrapreso un percorso volto a garantire una progressiva integrazione di tali aspetti all'interno della propria strategia di business, con l'obiettivo di controllare e migliorare gli impatti che le diverse attività, nonché i propri prodotti, generano sul territorio e sulla comunità.
In quest'ottica, il Gruppo Sogefi è impegnato nel comprendere e adeguare il proprio modello di business alle continue sfide socio-ambientali ed alle sempre più stringenti evoluzioni normative, con particolare riferimento alle norme sulla sicurezza e sull'ambiente (quali, a titolo esemplificativo, le
restrizioni legate all'inquinamento nei principali centri abitati, la produzione di rifiuti, ecc.), nonché nel promuovere e diffondere i principi di sostenibilità in tutta la filiera di fornitura.
Inoltre - su base volontaria - il Gruppo Sogefi aderisce ad iniziative, quali a titolo esemplificativo, il Carbon Disclosure Project per la misurazione e rendicontazione dei dati ambientali ed adotta la piattaforma EcoVadis per l'attribuzione di un rating di sostenibilità dei propri fornitori.
Rischi ambientali e connessi al cambiamento climatico
L'attenzione per l'ambiente, insieme al rispetto dei propri dipendenti, clienti e delle comunità locali è un valore condiviso ed essenziale per il Gruppo, che contribuisce a indirizzare le scelte strategiche ed operative.
Inoltre, la crescente attenzione internazionale sugli effetti derivanti dal cambiamento climatico, impone a Gruppi operanti a livello globale come Sogefi, di valutare le possibili azioni che nel mediolungo periodo possano essere messe in atto per minimizzare le potenziali ripercussioni sul business e sull'ecosistema circostante. A tal proposito, data la natura del business di riferimento, Sogefi identifica come principali fattori di rischio che potrebbero negativamente avere un riflesso sul cambiamento climatico e sull'ambiente in generale, l'uso eccessivo di energia derivante da fonti non rinnovabili, l'immissione in atmosfera di gas inquinanti, una non adeguata gestione dello smaltimento dei rifiuti e delle sostanze pericolose con impatti sul suolo e sottosuolo, nonché una inappropriata gestione delle risorse di acqua.
Sogefi, conferma il proprio impegno attraverso la Policy Ambientale, in essere sin dal 2016, che definisce i principi guida che tutte le controllate del Gruppo sono tenute ad osservare. Nell'ambito di tale Policy, il Gruppo persegue chiari obiettivi strategici, tenuto conto delle risorse e delle tecnologie disponibili, al fine di migliorare progressivamente le proprie performance ambientali e gli impatti sul cambiamento climatico.
Inoltre, Sogefi ha adottato lo standard internazionale ISO 14001:2015 come riferimento per la definizione del sistema di gestione ambientale, volto a tenere sotto controllo potenziali rischi e conseguenze di natura ambientale. In linea con il 2018, a dicembre 2019 il 93%2 degli stabilimenti del Gruppo sono stati certificati ISO 14001:2015.
Altre azioni di mitigazione attuate dal Gruppo, descritte nelle sezioni di riferimento della presente Dichiarazione, sono:
- Riduzione delle emissioni di gas serra nel processo di produzione;
- Riduzione dell'intensità energetica in tutti gli stabilimenti produttivi al fine di ottenere una significativa riduzione del consumo di energia e una maggiore efficienza;
- Aumento del consumo di elettricità da fonti rinnovabili;
- Aumentare l'uso di materiali riutilizzati e riciclati al fine di ridurre il volume dei rifiuti generati dalla produzione;
- Miglioramento dei sistemi di trattamento delle acque reflue negli stabilimenti di produzione prima della loro dispersione nell'ambiente e nei sistemi fognari pubblici;
- Supporto per la riduzione degli impatti ambientali derivanti dai processi logistici (ad esempio attraverso la minimizzazione di trasporti eccezionali, aumentando l'uso di contenitori
2 Il calcolo include 40 stabilimenti produttivi, esclusi Fraize (che è stato venduto nell'aprile 2019), Gravatai (che non è più operativo dall'ottobre 2019) e Saint-Soupplets (che è principalmente destinato alla produzione di prototipi). Bangalore è considerata come due unità diverse.
riutilizzabili ove possibile, la standardizzazione di imballaggi e pallet per ridurre al minimo potenziali rifiuti e scorte, ecc.).
Per ulteriori dettagli sulle azioni di cui sopra ed i relativi target, fare riferimento alla sezione dedicata agli impatti ambientali di questo documento, "6. Impatto ambientale delle operazioni".
Rischi di Salute e Sicurezza
Il Gruppo Sogefi ritiene fondamentale garantire ai propri dipendenti condizioni di lavoro che consentano la tutela della propria salute e sicurezza. Pertanto, su base periodica vengono attivati programmi di formazione per promuovere e diffondere una cultura aziendale sui temi di salute e sicurezza in grado di aumentare la consapevolezza circa i possibili rischi, soprattutto all'interno degli stabilimenti produttivi, e favorire comportamenti virtuosi tra tutti i dipendenti e i collaboratori. Inoltre, Sogefi è attiva nel garantire un continuo miglioramento dei sistemi di controllo interno e delle infrastrutture e delle attrezzature professionali in modo da assicurare il più possibile la prevenzione di incidenti, infortuni sul lavoro ed insorgenza di malattie professionali.
In particolare, il Gruppo Sogefi adotta un sistema di gestione della sicurezza strutturato e certificato secondo lo Standard OHSAS 18001:2007. Questa certificazione garantisce l'adozione e l'implementazione delle migliori pratiche in materia di salute e sicurezza, attraverso un sistema di gestione strutturato ed efficace. A dicembre 2019 il numero di siti certificati è 18%3 .
Dal 2016 è in vigore nel Gruppo una Politica sulla "Occupational Health and Safety" che definisce i principi chiave in materia di salute e sicurezza che ogni controllata è tenuta ad adottare e seguire ed inoltre, attraverso il cd. Sogefi Excellence System (S.E.S.), i dipartimenti di Salute e Sicurezza di ciascuna business unit monitorano periodicamente un set di KPI volto a garantire il pieno rispetto degli standard di Gruppo in termini di salute e sicurezza.
Rischi relativi alla qualità di prodotti e processi
Il Gruppo Sogefi è costantemente impegnato nel garantire un elevato standard di qualità dei propri prodotti e dunque ritiene fondamentale la gestione del rischio connesso alla produzione e commercializzazione di prodotti potenzialmente non conformi agli standard di qualità del settore ed alle aspettative dei clienti. Tale rischio potrebbe infatti tradursi in campagne di richiamo dei prodotti, compromettendo la reputazione del Gruppo e la stabilità delle relazioni con i propri clienti.
Nel corso degli anni sono state implementate diverse contromisure che hanno permesso al Gruppo di consolidare progressivamente il controllo dei processi coinvolti tramite regolari gate review sia in fase di sviluppo che in fase produttiva, finalizzate a prevenire l'insorgenza di potenziali criticità. Con la finalità di rafforzare ulteriormente i processi e le misure a mitigazione e considerata la rilevanza del tema per Gruppo Sogefi, tale fattispecie di rischio è stata inclusa tra le principali priorità dell'ERM nel 2019.
Sempre nell'ottica di minimizzare il rischio, il Gruppo Sogefi adotta un sistema di gestione della qualità in linea con le principali best-practices internazionali, c.d. Sogefi Excellence System (S.E.S.), per il miglioramento delle performance industriali, con particolare attenzione ai cosiddetti "Quality Basics" (i.e. Cliente, Fornitore e Scarti di produzione). Inoltre, specifici indicatori di performance sono stati definiti e adottati a livello di Gruppo al fine di monitorare e garantire su base giornaliera il rispetto degli standard delle attività produttive. Parte integrante del S.E.S è la certificazione IATF 16949:2016, che
3 Il calcolo include 40 stabilimenti produttivi, esclusi Fraize (che è stato venduto nell'aprile 2019), Gravatai (che non è più operativo dall'ottobre 2019) e Saint-Soupplets (che è principalmente destinato alla produzione di prototipi). Bangalore è considerata come due unità diverse.
si esplica in continui controlli qualità sull'intero processo produttivo inclusa la catena di fornitura (e.g. materie prime, semilavorati, etc.), con l'obiettivo di prevenire eventuali non conformità dovute a prodotti difettosi o problemi di qualità. Nel 2019, il 98%4 degli stabilimenti produttivi del Gruppo risulta certificato IATF 16949:2016.
Infine, a copertura di eventuali danni da responsabilità prodotto per difetti o malfunzionamenti, il Gruppo ha in essere un programma assicurativo internazionale.
Rischi connessi alla sostenibilità della catena di fornitura
Considerata la presenza globale del Gruppo e l'elevato numero di attività svolte localmente dalle società controllate, il Gruppo Sogefi è esposto al rischio di assumere fornitori che non rispettano i suoi standard e la sua integrità commerciale e che potrebbero quindi influenzare la reputazione del Gruppo e immagine.
A questo proposito, già nel 2016, Sogefi ha sviluppato il "Codice di Condotta Commerciale". Il suo obiettivo è promuovere e diffondere i principi etici lungo l'intera catena di approvvigionamento. Il Codice, che deve essere accettato da tutti i fornitori e da terze parti che collaborano con il Gruppo, ha lo scopo di aiutare Sogefi a costruire e mantenere solide relazioni con i fornitori. In questo modo si garantisce che la qualità dei materiali e dei componenti acquistati sia in linea con gli standard richiesti e che si riducano tutti i rischi associati all'utilizzo di fornitori non sostenibili. Allo stesso tempo sono garantiti il rispetto dei diritti umani, la protezione dell'ambiente, la tutela della salute e della sicurezza sul lavoro e la lotta alla corruzione.
Per mitigare ulteriormente il rischio, il Gruppo Sogefi ha continuato a rafforzare il processo di selezione dei fornitori, mettendo in atto un'attenta valutazione del rispetto dei suoi standard etici e di qualità. Inoltre, monitora periodicamente le prestazioni ambientali e sociali della sua catena di approvvigionamento attraverso audit periodici svolti dalla funzione acquisti quando ritenuto necessario.
Infine, Sogefi richiede ai propri fornitori che utilizzano i conflict minerals di compilare e rispettare un modulo specifico come parte del loro file dei requisiti di qualità (QRF).
Rischi connessi alla responsabilità sociale del Gruppo
Il Gruppo Sogefi riconosce l'importanza fondamentale del rispetto dei comportamenti dettati dal proprio Codice Etico ed assume un ruolo attivo nella gestione delle tematiche sociali, anche attraverso l'instaurazione di relazioni basate sulla fiducia reciproca e lealtà. Ciononostante, operando in più di 20 paesi con quasi 7.000 dipendenti e dovendo far fronte a diverse culture nel mondo, il Gruppo è teoricamente esposto a rischi connessi alle relazioni di tipo sociale con i propri dipendenti e nell'ambito delle operazioni commerciali.
Con specifico riferimento alla gestione delle risorse umane, il Gruppo intende assicurare eque opportunità nelle sue organizzazioni migliorando lo sviluppo e il welfare dei dipendenti, nonché incoraggiando la crescita professionale e il rispetto dei diritti umani. In particolare, il Gruppo adotta processi di selezione chiari e trasparenti ed utilizza un sistema di valutazione annuale delle
4 Il calcolo include 40 stabilimenti produttivi, esclusi Fraize (che è stato venduto nell'aprile 2019), Gravatai (che non è più operativo dall'ottobre 2019) e Saint-Soupplets (che è principalmente destinato alla produzione di prototipi). Bangalore è considerata come due unità diverse.
performance, guidato dalla Funzione HR di Gruppo, basato su obiettivi comuni, che possono essere misurati in termini numerici, economici, finanziari, qualitativi e individuali.
Inoltre, per favorire una corretta gestione delle tematiche connesse al rispetto dei diritti umani, è in vigore sin dal 2016, la Human Rights Policy di Gruppo. Il documento delinea i principi fondamentali che devono essere rispettati in tutte le operazioni e decisioni commerciali, facendo sì che il rispetto dei diritti umani sia un requisito essenziale per le operazioni di Sogefi e delle sue Business Unit.
Rischi di violazione delle normative Anti-corruzione
La lotta alla corruzione è un tema di forte attenzione da parte dei governi nazionali, come dimostrato dall'ampio numero di leggi e regolamenti in vigore in materia (e.g. la normativa francese Sapin II, il D.Lgs. 231/2001 e la legge Anti-corruzione 190/2012 italiani, il US Foreign Corrupt Practices Act, il UK Bribery Act, etc.).
Sogefi opera in 20 Paesi, alcuni dei quali presentano un Corruption Perception Index (CPI)5 critico, attraverso un ampio numero di controparti locali. Sulla base di una tale struttura e modello di business, il Gruppo potrebbe essere coinvolto, a livello teorico, in eventi di tipo corruttivo.
Il Gruppo, pertanto, consapevole delle possibili conseguenze che potrebbero impattare il business e la propria reputazione in caso di implicazione in eventi corruttivi, dichiara attraverso il proprio Codice Etico, adottato a livello globale, "di prevenire qualsiasi forma di corruzione o estorsione e ad opporsi ad eventuali atti di concussione. Le società del Gruppo, direttamente o indirettamente, non devono offrire, promettere, dare o chiedere denaro o alcun vantaggio improprio, da, o per conto di qualunque Pubblico Ufficiale, fornitore, cliente, concorrente o altri soggetti terzi, con l'intento di corruzione. Inoltre, ogni individuo non deve accettare o offrire doni, pasti o intrattenimenti se tale comportamento potrebbe creare l'impressione di influenzare impropriamente il rispettivo rapporto d'affari".
Inoltre, attività periodiche di training vengono effettuate per i dipendenti al fine di rafforzare la cultura del Gruppo e la consapevolezza sui principi espressi dal Codice Etico, nonché fornire le istruzioni da seguire per identificare e denunciare internamente qualsiasi evento potenzialmente riconducibile ad una pratica corruttiva. A tal riguardo, è stata approvata e adottata a livello di Gruppo una procedura interna di Whistleblowing che definisce le istruzioni operative per riportare, in forma anonima, qualsiasi violazione o sospetto di violazione del Codice Etico o di qualsiasi altra procedura/norma interna aziendale.
In conformità con il D.Lgs. 231/2001, che nel novero dei reati prevede anche il rischio-reato di corruzione sia tra soggetti pubblici che privati, il Consiglio di Amministrazione di Sogefi S.p.A., ha approvato il "Modello Organizzativo, di Gestione e Controllo in linea con il D.Lgs. 231 dell'8 Giugno 2001" (i.e. Modello Organizzativo) che sancisce una condotta di business corretta e trasparente. Tale Modello è periodicamente soggetto a verifiche di adeguatezza e aggiornamento in linea con le evoluzioni del decreto stesso.
Infine, si segnala che nel 2019, coerentemente con l'attenzione del Gruppo verso la gestione e prevenzione di potenziali rischi di corruzione, Sogefi ha avviato un Progetto Compliance, volto a rivedere e rinforzare il modello organizzativo del Gruppo di lotta alla corruzione. Il progetto, tuttora in corso, assicura al Gruppo il rispetto dei requisiti previsti in materia dalle legislazioni in vigore, tra
5 Il Corruption Perception Index è un indice pubblicato annualmente da Transparency International che fornisce il ranking dei paesi rispetto ai livelli percepiti di corruzione, determinati da valutazioni di esperti e specifiche survey.
cui il D.Lgs. 254/2016, il D.Lgs 231/2001 e la legge francese Sapin II. Per maggiori informazioni, consultare la sezione dedicata di questo documento.
Rischi di Cyber Security
Il Gruppo gestisce i rischi connessi all'accesso fraudolento e non autorizzato da parte di terzi ai sistemi informatici, che potrebbero portare alla perdita e alla violazione di dati sensibili e riservati, con conseguenti perdite finanziarie e danni reputazionali. Nel 2019 il principale evento inerente alla sicurezza informatica per il Gruppo ha riguardato episodi di phishing: grazie alla tempestiva identificazione da parte del Security Team non si sono registrate conseguenze.
Al fine di minimizzare i rischi, sotto la guida del Chief Information Officer (CIO), sono in corso di implementazione e/o di aggiornamento adeguate misure tecniche ed operative al fine di garantire elevati livelli di protezione dell'infrastruttura IT del Gruppo. In continuità con il Cyber Security Program lanciato nel 2018 e con l'obiettivo di rafforzare il sistema di cyber security, nel corso del 2019 il Gruppo Sogefi:
- ha designato un Group Security Officer, che riporta al CIO di Gruppo, responsabile della gestione delle attività quotidiane di sicurezza e della predisposizione degli strumenti di sicurezza. Inoltre, nel 2019, il team IT è stato ampliato attraverso la creazione di due nuove posizioni focalizzate sulla sicurezza dei sistemi e del network;
- ha adottato diverse policy e procedure, basate sullo standard internazionale ISO/IEC 27001- 27002, riguardanti il setup dell'organizzazione di sicurezza informatica e in particolare la definizione dei ruoli e delle responsabilità chiave, le principali regole per l'utilizzo di internet e degli apparecchi informatici, per il controllo degli accessi, ecc. Inoltre, è stato definito un set di indicatori di perfomance - come la protezione contro i malware, la registrazione degli utenti, il back-up e i servizi di rete - al fine di verificare l'efficacia delle policy e delle procedure adottate;
- ha effettuato un monitoraggio giornaliero delle attività sospette, che ha portato all'adozione di più di un centinaio di azioni di governo. Inoltre, l'adozione di Office 365 ha permesso di bloccare numerosi attacchi;
- ha lanciato una campagna di comunicazione periodica finalizzata ad aumentare la consapevolezza sui temi di sicurezza condividendo con tutti gli utenti le best practice per evitare di incorrere in un attacco cyber.
1.4 Etica, integrità e anti-corruzione
Il Gruppo Sogefi, fornitore leader nella produzione di componenti per l'industria automobilistica, si impegna a garantire eccellenza, innovazione ed alte prestazioni operando in modo sostenibile. Nel settore automobilistico, le persone e l'ambiente sono considerate le risorse più importanti. Per questo motivo, il Gruppo Sogefi si impegna ad adottare un approccio al business in linea con i principi dello sviluppo sostenibile e nel comune interesse di tutti i suoi Stakeholder, attuali e futuri.
Sogefi ha adottato un Codice Etico per trasmettere in maniera chiara e trasparente i valori che ispirano il Gruppo nel raggiungimento dei propri obiettivi. Il rispetto del Codice Etico è imprescindibile per il corretto funzionamento di tutta la catena del valore, nonché per l'affidabilità, la reputazione e l'immagine del Gruppo.
I principi fondamentali riportati nel Codice sono i seguenti:
- Correttezza nello sviluppo e condotta del business;
- Riconoscimento della centralità della persona;
- Mantenimento e sviluppo della fiducia reciproca con gli Stakeholder del Gruppo;
- Tutela dell'ambiente.
Tutti i dipendenti del Gruppo e tutti gli attori che, a vario titolo, collaborano con le società del Gruppo sono fortemente incoraggiati a riconoscere e condividere i principi stabiliti dal Codice Etico.
Per questo motivo, Sogefi promuove la diffusione del Codice Etico e delle relative procedure aziendali tra tutti i dipendenti; una copia del Codice Etico viene infatti consegnata ai nuovi assunti e il documento è diffuso attraverso un sistema di comunicazione interno. Il Codice è stato inoltre tradotto in tutte le principali lingue per consentire la piena comprensione e il completo rispetto dei regolamenti e dei principi aziendali del Gruppo da parte di tutti i dipendenti. Inoltre, il Codice viene comunicato ai partner commerciali prima dell'inizio del rapporto di lavoro.
Per garantire l'adesione al Codice Etico e monitorare costantemente il rispetto dello stesso, Sogefi ha formalmente approvato una procedura di Whistleblowing (cd. "Whistleblowing Procedure"), tradotta in cinese, portoghese, spagnolo, sloveno, francese, rumeno, inglese e tedesco, anche in questo caso per facilitarne la piena comprensione a livello locale.
La suddetta procedura consente a qualsiasi dipendente del Gruppo di segnalare una violazione o sospetta violazione del Codice Etico, di qualsiasi altra norma interna o procedura in vigore, nonchè delle leggi applicabili in ciascun Paese, ma anche di qualsiasi atto che possa causare gravi danni alla società o all'interesse pubblico. Una volta valutata la natura e la rilevanza degli eventi segnalati, Sogefi può avviare un procedimento interno con il supporto della funzione Corporate Internal Audit. Quest'ultima integra il proprio Audit Plan annuale con interventi specifici sulla base delle segnalazioni ricevute.
La stessa funzione effettua regolarmente, nello svolgimento di ogni intervento su società controllate previsto dall'Audit Plan annuale, una valutazione complessiva del grado di affidabilità ed integrità del management locale. In particolare, questa valutazione si focalizza sul rispetto del Codice Etico e sulla completezza, chiarezza, tempestività ed affidabilità delle comunicazioni verso il Management e all'interno delle Business Unit di appartenenza.
Inoltre, per meglio strutturare la propria operatività, Sogefi ha implementato politiche specifiche riguardanti il rispetto dei diritti umani, la salute e sicurezza sul lavoro e il rispetto per l'ambiente. Queste politiche sono visibili e consultabili sul sito web aziendale e sulla rete Intranet del Gruppo e sono ulteriormente dettagliate in questo documento.
Nel corso del 2017, Sogefi ha ricevuto comunicazione da un'autorità locale di antitrust di due procedimenti su possibili comportamenti anticoncorrenziali. Entrambi i casi sono stati risolti nel 2019.
Nel 2018, la società Sogefi Filtrazione S.A. è stata sottoposta ad audit da parte dell'ente che regola la concorrenza (DGCCRF6 ). Questa Autorità ha condotto un'indagine al fine di valutare l'effettiva applicazione della LME (Loi de Modernization Economique), relativamente ai termini e alle condizioni di pagamento da parte della società stessa. Al termine dell'indagine, l'Autorità ha richiesto il pagamento di una sanzione pari a €130.000, interamente pagata nel 2019. Parallelamente, il Gruppo ha attuato alcune misure volte ad assicurare che tutte e tre le società francesi, inclusa Sogefi Filtration S.A., rispettino i termini di pagamento indicati dalla norma.
Nel 2019 non si sono verificate ulteriori indagini da parte delle autorità.
1.4.1 Anticorruzione
Il Codice Etico del Gruppo afferma in maniera chiara l'impegno di Sogefi a prevenire qualsiasi forma di corruzione o estorsione e definisce come il Gruppo si opponga a qualsiasi atto di corruzione da parte delle sue filiali e dei suoi dipendenti.
Inoltre, al fine di garantire il rispetto del D.lgs. 231/2001, il Consiglio di Amministrazione, oltre all'adozione del Codice Etico, ha istituito il 26 febbraio 2004 l'Organismo di Vigilanza e ha approvato il "Modello di Organizzazione, gestione e controllo ex Decreto Legislativo 8 giugno 2001 n. 231" (c.d. Modello Organizzativo). L'obiettivo è di garantire una condotta corretta e trasparente. Il Modello è periodicamente sottoposto a verifiche e, ove necessario, aggiornato al fine di garantirne la costante conformità alle nuove modifiche normative e alla struttura organizzativa.
Nel 2019 il Gruppo, in linea con le principali normative anticorruzione come il Decreto UE 254/2016, il D.lgs. 231/2001 e la legge francese SAPIN II, ha avviato un progetto dedicato alla lotta alla corruzione rafforzando il sistema di controllo interno in modo da prevenire eventuali casi di corruzione. Il progetto è iniziato con la mappatura dei possibili casi di corruzione che potrebbero teoricamente verificarsi in base alle attività aziendali. Le attività di mappatura hanno coinvolto i principali responsabili delle Business Unit del Gruppo attraverso interviste dedicate. Le attività si sono concentrate sulla definizione del modello di governance del Gruppo, sulla diffusione di attività globali di comunicazione e formazione, sull'aggiornamento del Codice Etico di Gruppo e di altre politiche del Gruppo ove necessario (ad es. Procedure di segnalazione, valutazione delle terze parti, ecc.)
In linea con il progetto sopra descritto e con l'obiettivo di rafforzare la consapevolezza del Gruppo sui requisiti anticorruzione, nel corso del 2019 Sogefi ha comunicato a tutti i suoi dipendenti le politiche e le procedure applicabili, principalmente riferite al Codice Etico. Nel corso del 2019 non è stata fornita ai dipendenti alcuna formazione sul Codice Etico.
6 Direzione generale della concorrenza, della comunicazione e della repressione delle frodi.
1.5 Comunità locali
Essendo presente in diversi paesi del mondo, il Gruppo Sogefi si impegna a supportare le comunità in cui ha un impatto diretto, promuovendo ed investendo nel loro sviluppo sociale ed economico. Per questo motivo, il Gruppo supporta le comunità locali attraverso diverse iniziative e attraverso la creazione di consapevolezza tra i propri dipendenti col fine di arricchire e rafforzare ulteriormente il rapporto tra Sogefi e le comunità stesse. Infatti, il 46% degli stabilimenti di Sogefi ha realizzato progetti volti allo sviluppo delle comunità locali in cui operano. Le iniziative svolte nel 2019, suddivise nelle tre aree sottostanti, sono riportate nella tabella che segue:
- Istruzione e sport;
- Salute e ricerca;
- Solidarietà.
Iniziative 2019 per le comunità locale in tutto il mondo

Lo stabilimento di Filtrazione di Jarinu - San Paolo ha avviato un progetto ambientale con l'obiettivo di accrescere la consapevolezza dei propri dipendenti e delle loro famiglie in merito alla protezione dell'ambiente, alla gestione dei rifiuti e al rispetto della vita. L'iniziativa consisteva nell'immortalare alcune azioni volte alla protezione dell'ambiente con delle foto. Con la raccolta di tutti i materiali è stata poi creata una mostra con un concorso che ha premiato la migliore azione a favore della tutela
Paesi Bassi Lo stabilimento di Sospensioni di Hengelo ha sostenuto e organizzato un'iniziativa denominata "Twenty goes techno" volta ad avvicinare gli studenti universitari alle società tecniche che operano nell'area. Inoltre, lo stabilimento è impegnato nella lotta contro il bullismo, sostenendo progetti anti-bullismo nelle scuole e nei club sportivi locali.
Formazion
e
e
sport

Lo stabilimento delle Sospensioni a Monterrey ha preso parte ad un programma a sostegno di un'associazione locale "Anti-Cancer". L'iniziativa consisteva nella raccolta e consegna da parte dei dipendenti di tappi di bottiglia all'associazione a fine anno. Tutti i tappi raccolti sono stati utilizzati per sostenere finanziamenti per i trattamenti medici e altre attività di supporto.

Argentina La BU Filtrazione ha sostenuto finanziariamente l'ospedale Garrahan, in particolare il servizio di assistenza sanitaria dell'ospedale pediatrico per la comunità «Prof. Dr. Juan Pedro Garrahan», un ospedale pubblico argentino con un'unità operativa complessa di pediatria ad alta intensità di cura. È l'ospedale di riferimento per la salute pubblica infantile in tutto il Sud America.
Iniziative 2019 per le comunità locale in tutto il mondo


Il dipartimento Risorse Umane ha partecipato al programma di Riciclo e Ambiente della Fondazione Garrahan, che include: il programma di riciclo di carta, dei tappi di bottiglia in plastica e delle chiavi in bronzo. I proventi ottenuti attraverso il riciclo dei vari materiali hanno sostenuto la Casa Garrahan, che ospita bambini svantaggiati che vivono a più di 100 chilometri da Buenos Aires e che sono sottoposti a cure mediche in uno degli ospedali pediatrici della città. Inoltre, i proventi hanno sostenuto l'acquisto di attrezzature e forniture mediche tecnologicamente avanzate, nonché la riparazione di attrezzature molto complesse e la formazione del team sanitario responsabile dell'assistenza di futuri pazienti in tutto il paese.


Lo stabilimento di Filtrazione di Jarinu - San Paolo ha portato avanti la sua campagna natalizia, Tree of Good, lanciata nel 2017, sostenendo i bambini abbandonati attraverso donazioni di vestiti, regali e generi alimentari. L'obiettivo dell'iniziativa è promuovere il lavoro di squadra e la solidarietà raggiungendo le comunità locali bisognose. L'iniziativa ha ricevuto il supporto dei dipendenti che si sono offerti come volontari per organizzare e distribuire gli oggetti raccolti.
Inoltre, lo stabilimento di Mogi Mirim utilizza i programmi statali di incentivazione fiscale per investire in progetti di non-governativi locali, che includono: il supporto ai bambini delle comunità locali più svantaggiate e agli insegnanti d'asilo nelle scuole pubbliche. Nel 2019, l'importo donato è pari a circa € 38.500.

Francia Lo stabilimento di Sospensioni di Guyancourt ha supportato l'associazione "Love in the box" con l'obiettivo di preparare e donare dei pacchi avvolti in carta regalo contenenti prodotti base (shampoo e dentifricio) e regali (libri e giochi) per bambini.
2 Responsabilità economica
Il perimetro dei dati economico-finanziari coincide con quello del Bilancio Finanziario Consolidato 2019 del Gruppo Sogefi. I dati economici relativi al 2018 sono stati rivisti rispetto ai dati pubblicati nella DNF e nel Bilancio Consolidato 2018 a causa della vendita dello stabilimento di Fraize, che è stata finalizzata nel corso dell'anno.
2.1 Risultato economico del Gruppo
Nel 2019 Sogefi ha registrato ricavi pari a Euro 1.519,25 milioni (-3,3% rispetto al 2018).
Nel 2019, i ricavi totali riflettono una riduzione degli stessi registrata in tutte le aree geografiche: Sud America (-118%), Asia (-6,8%), Nord America (-2,1%) e Europa (-17%). Tra le Business Unit quelle maggiormente impattate sono Sospensioni e Aria e Raffreddamento, rispettivamente con una diminuzione del 8,8% (-5,6% a tasso di cambio costante) e di 1,7% (-3,5% a tasso di cambio costante). Al contrario, la Business Unit Filtrazione ha riportato un aumento delle vendite pari a 1,7% (+ 2,7% a tasso di cambio costante).
| Risultati del Gruppo Sogefi – Highlight (in €m) | |||
|---|---|---|---|
| €m | 2018 | 2019 | 2018-19Δ% |
| Ricavi | 1.570,7 | 1.519,2 | -3,3% |
| EBITDA | 176,1 | 174,3 | -1,0% |
| Risultato netto | 14,0 | 3,2 | -77,1% |
| Indebitamento netto (fine periodo) |
260,5 | 318,9 | 22,4% |
| Ricavi per area geografica | ||||
|---|---|---|---|---|
| €m | 2018 | 2019 | Variazione | Variazione a cambio costante** |
| Europa | 944,5 | 928,7 | -1,7% | -1,7% |
| Nord America | 294,7 | 288,7 | -2,1% | -6,3% |
| Sud America | 182,0 | 160,6 | -11,8% | 8,1% |
| Asia | 160, 9 | 150,0 | -6,8% | -8,2% |
| Intercompany | -11,4 | -8,7 | -23,5% | |
| TOTALE | 1.570,7 | 1.519,2 | -3,3% | -2,2% |
* Volumi di produzione di autovetture e veicoli leggeri
**Tasso di cambio costante. Fonte: Sogefi e stime IHS
| Ricavi per Business Unit | ||||
|---|---|---|---|---|
| €m | 2018 | 2019 | Variazione | Variazione a cambio costante* |
| Sospensioni | 602,6 | 549,7 | -8,8% | -5,6% |
| Filtrazione | 537,2 | 546,4 | 1,7% | 2,7% |
| Aria e Raffreddamento |
433,5 | 426,1 | -1,7% | -3,5% |
| Intercompany | -2,6 | -3,0 | 16,8% | |
| TOTALE | 1.570,7 | 1.519,2 | - 3,3% | -2,2% |
* Tasso di cambio costante.
Nel 2019 l'EBITDA è diminuito del -1% rispetto al 2018.
Nel 2019 l'EBIT è pari a circa 39,6 milioni di Euro rispetto ai 60,1 milioni di Euro del 2018. Il risultato prima degli interessi e delle imposte è positivo, pari a 15,9 milioni di Euro (36,2 milioni di Euro nel 2018).
Il risultato netto è positivo ma diminuisce passando da 14,01 milioni di euro del 2018 a 3,2 milioni di euro nel 2019, con una riduzione del 77,1%.
L'indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2019 è risultato pari a Euro 318,9 milioni, registrando un aumento di Euro 260,5 milioni rispetto al 31 dicembre 2018 a causa dell'adozione dell'IFRS16.
La capitalizzazione totale del Gruppo ammonta a Euro 526,6 milioni, in particolare il patrimonio netto risulta pari a Euro 207,7 milioni e il totale passivo non corrente a Euro 318,9 milioni. La capitalizzazione del titolo borsistico di Sogefi al 31 dicembre 2019 è stata pari a Euro 191,9 milioni.
2.2 Valore economico generato e distribuito
Il prospetto del Valore Economico generato e distribuito è una riclassificazione del Conto Economico Consolidato e rappresenta la ricchezza generata e redistribuita dal Gruppo Sogefi a tutti i suoi Stakeholder. In particolare, tale prospetto presenta l'andamento economico del Gruppo e la ricchezza distribuita ai soggetti considerati portatori di interesse per lo stesso, ovvero la capacità dell'organizzazione di creare valore per i propri Stakeholder.
| Prospetto del Valore economico del Gruppo Sogefi | |||
|---|---|---|---|
| €m | 2018 | 2019 | |
| Ricavi | 1.570,7 | 1.519,2 | |
| Altri utili e perdite | -7,7 | -17,8 | |
| Valore Economico generato (lordo) | 1.563,0 | 1.501,4 | |
| Ammortamenti | 110,6 | 124,0 | |
| Valore Economico generato (netto) | 1.452,4 | 1.377,4 | |
| Costi di gestione | 1.086,1 | 1.035,7 | |
| Personale | 306,1 | 302,0 | |
| Finanziatori | 23,9 | 23,8 | |
| Interessi di minoranza | 3,3 | 3,0 | |
| Pubblica Amministrazione | 20,0 | 13,7 | |
| Utili e perdite dalle attività operative cessate7 | -1,1 | -4,0 | |
| Valore Economico distribuito agli | 1.438,3 | 1.374,2 | |
| Stakeholder | |||
| Risultato netto del Gruppo | 14,1 | 3,2 | |
| Valore Economico trattenuto dal Gruppo | 14,1 | 3,2 |
Nel 2019, il Valore Economico generato lordo ammontava a Euro 1.501,4 milioni, mostrando una riduzione dello -4% rispetto al 2018. Il Valore Economico generato lordo del Gruppo Sogefi si compone di ricavi, che rappresentano la vendita di beni e servizi, altri utili e perdite costituite da altri costi non operativi, utili da cessione, perdite su cambi, e perdite e utili da investimenti finanziari.
Tale valore, depurato dagli ammortamenti, costituisce il Valore Economico generato netto, che nel 2019 ammonta a Euro 1.377,4 milioni di cui Euro 3,2 milioni trattenuti dal Gruppo.
La distribuzione del Valore Economico è così ripartita:
- I costi di gestione ammontano a € 1.035,7 milioni (-4,6% rispetto al 2018) e comprendono i costi di produzione, di ricerca e sviluppo, i costi fissi di vendita e distribuzione, i costi di spese amministrative e generali, nonché il costo del venduto. I costi di gestione rappresentano il 75,4% del Valore Economico totale distribuito dal Gruppo.
- Il Valore Economico distribuito al personale ammonta a Euro 302,0 milioni. Questo valore comprende principalmente costi del personale inclusi salari, stipendi, contributi e costi pensionistici (piani a benefici definiti e piani a contribuzione definita).
- La distribuzione del Valore Economico ai finanziatori si riferisce principalmente agli interessi su obbligazioni e debiti verso banche pagati dal Gruppo nel 2019. Questo valore ammonta a circa € 23,8 milioni (-0,5% rispetto al 2018). I finanziatori sono beneficiari del 1,7% del Valore Economico totale distribuito dal Gruppo.
7 I valori dell'esercizio 2018 sono stati riclassificati a seguito dell'applicazione del principio IFRS 5 "Attività non correnti possedute per la vendita e attività operative cessate"
- Il Valore Economico distribuito alla Pubblica Amministrazione, principalmente sotto forma di imposte sul reddito, ammonta a € 13,7 milioni (-31,7% rispetto al 2018). L' 1% del Valore Economico generato dal Gruppo viene distribuito alla Pubblica Amministrazione.
- Agli interessi di minoranza sono stati distribuiti Euro € 3 milioni, vale a dire lo 0,2% del Valore Economico generato.
Nel 2019 il Valore Economico trattenuto dal Gruppo ammonta a 3,2 milioni di euro.

Valore Economico distribuito agli stakeholder nel 2019 (%)
3 Innovazione e responsabilità del prodotto

Centri di R&S di Sogefi - team altamente specializzati
I Centri di Ricerca e Sviluppo di Sogefi sono caratterizzati dalla presenza di numerosi professionisti che si occupano delle diverse fasi del processo di innovazione:
Team di marketing tecnico, team di innovazione, team di brevetti, specialisti di laboratorio, team di ingegnerizzazione del prodotto, team di test e di laboratorio, specialisti di design, team di prototipazione e team di simulazione
21 Numero di progetti di R&S commercializzati
277
Numero di brevetti
$$\text{The first-order coupling between the two-dimensional } \mathcal{N} \text{-matrices is the only possible } \mathcal{N} \text{-matrices with } \mathcal{N} = {0, 1, 2, \dots, N} \text{ and } \mathcal{N} = {0, 1, 2, \dots, N}.$$
3.1 Strategia di ricerca e innovazione
L'attenzione del Gruppo alla Ricerca e Sviluppo è fondamentale per migliorare le performance dei prodotti e fornire un'alta qualità ai propri clienti. L'obiettivo dei team di R&S è di soddisfare le aspettative dei clienti in tutto il mondo individuando, attraverso l'innovazione continua, le soluzioni tecniche, economiche e ambientali migliori.
I centri sono ubicati in tutto il mondo, in Brasile, Francia, Germania, India, Stati Uniti e Cina, per un totale di 6 centri. La presenza globale permette al Gruppo di garantire attività di ricerca e sviluppo in ciascun mercato in cui opera.

Nel 2019, le spese per la ricerca e sviluppo del Gruppo sono state pari a circa il 2,6% dei ricavi annuali. Gli investimenti di Sogefi nella ricerca e sviluppo mirano a migliorare continuamente i prodotti in termini di ciclo di vita, efficacia, dimensioni, peso e rispetto dell'ambiente.
| KPIs R&D di Gruppo |
2017 | 2018 | 2019 | CAGR 17/19 |
|---|---|---|---|---|
| Numero di brevetti | 223 | 256 | 277 | 7% |
| Numero di studi | 3 | 1 | 1 | -31% |
| Numero di conferenze / eventi di R&D organizzati e / o a cui Il Gruppo ha partecipato come ospite |
14 | 16 | 29 | 27% |
| Numero di progetti di R&D passati alla fase di validazione |
89 | 24 | 24 | -35% |
| Numero di progetti di R&D realizzati e commercializzati |
22 | 26 | 21 | -2% |
Come illustrato dalle figure precedenti, il numero di brevetti è aumentato del 7% rispetto al 2018.
Inoltre, il numero di conferenze ed eventi di R&S organizzati dal Gruppo e/o a cui il Gruppo ha partecipato come ospite è aumentato del 27%, sottolineando la crescente attenzione del Gruppo all'innovazione.
Inoltre, nel 2019, 6.312 ore sono state dedicate alla formazione sulla R&S, un aumento elevato rispetto alle 2.644 ore erogate nel 2018, a dimostrazione dell'impegno del Gruppo a migliorare il know-how dei propri dipendenti.
L'approccio all'innovazione
Importanti aree di focus per la ricerca e sviluppo di Sogefi includono:
FATTORI CHIAVE DI INNOVAZIONE
- Nuovi prodotti per veicoli con mobilità elettrica
- Riduzione delle emissioni inquinanti e di CO2
- Riduzione di peso
- Riduzione del consumo di carburante su motori I.C.
- Riciclabilità dei materiali
- Soddisfazione del cliente, tra cui affidabilità e solidità dei prodotti sviluppati, copertura del mercato e reattività
- Integrazione funzionale nella progettazione dei prodotti, inclusa l'aggiunta di componenti meccatronici per un migliore controllo delle prestazioni
- Ottimizzazione di costi e performance, per affrontare anche le piattaforme di produzione globali e la tendenza alla standardizzazione
- Qualità: soppressione del rumore e protezione dalla corrosione
- Impatto dell'elettrificazione
- Nuovi prodotti per applicazioni BEV, PHEV e FC
Al fine di sostenere un'attività di innovazione efficiente che risponda alle esigenze sopra elencate, il Gruppo Sogefi ha definito un processo specifico per l'innovazione:
- In primo luogo, viene effettuato uno screening per valutare il potenziale delle nuove idee (concept) in termini di prestazioni tecniche e competitività. Questa attività può essere svolta anche con l'ausilio di laboratori esterni o università, avvalendosi delle loro competenze tecniche specifiche.
- Successivamente si passa alla fase di sviluppo delle idee che portano miglioramenti sostanziali. Per ottimizzare risorse ed energia possono essere coinvolti anche esperti,
progettisti e fornitori. Viene poi lanciato un prototipo per verificare le stime ed effettuare i primi test.
• Infine viene prodotto un prototipo finale per validare l'innovazione e comprovare definitivamente la solidità della soluzione innovativa.
I team di Sogefi si concentrano quindi sulle tendenze e le esigenze future e, grazie alla partecipazione a convegni tecnici ed eventi esterni, portano all'interno del Gruppo informazioni sulla tecnologia e sulle innovazioni del mercato.
Il Gruppo Sogefi coinvolge tutti i suoi dipendenti nella ricerca di nuove idee per migliorare i prodotti, i processi, la filiera o gli obiettivi organizzativi.
In particolare, la Business Unit Filtrazione ha implementato un vasto programma di Market Intelligence e identificazione delle esigenze dei clienti incentrato su benchmark, follow-up sulla concorrenza, consolidamento di feedback da parte dei clienti, mappature e valutazioni di mercato per tutte le categorie di prodotto. I dati ricevuti vengono valutati per creare le product road maps, il cui obiettivo è, per ogni categoria di prodotto, evidenziare gli impatti sui produttori di automobili, sulle piattaforme per motori e veicoli e sui prodotti di Sogefi. Tali esigenze vengono poi valutate rispetto alla tecnologia disponibile al Gruppo, alla tecnologia in fase di sviluppo e alle esigenze future da affrontare, in modo da migliorare la competitività di Sogefi.
Open Innovation
Per sviluppare nuovi prodotti o migliorare le tecnologie esistenti, ogni Business Unit vanta solide collaborazioni in tutto il mondo con aziende private, laboratori e centri di ricerca.
Per quanto riguarda la Business Unit Aria e Raffreddamento, alcuni esempi di open innovation riguardano:
- Studi sugli scambi termici (per ICE, sistemi di batterie o applicazioni con celle a combustibile) con il centro di ricerca FEMTO (Franche-Comté Electronique, Mécanique, Thermique et Optique). Questi studi consentono a Sogefi di simulare, in condizioni di movimento, le performance di un Liquid Charge Air Cooler (LCAC) all'interno di un collettore di aspirazione dell'aria;
- Attività di ricerca attraverso tesi in collaborazione con il laboratorio ICube, parte del CNRS, con sede a Strasburgo, Francia. L'obiettivo principale è di ottimizzare i motori brushless, senza spazzole, per la pompa dell'acqua elettrica e di rendere la loro modalità di guida più sicura attraverso il propulsore sulla scheda elettronica di bordo;
- Collaborazione focalizzata sul materiale sintetico dedicato all'applicazione elettrica con il Gruppo Hager;
- Sviluppo e collaudo di un nuovo materiale da parte di Sogefi Nord America e AKRO. Il nuovo materiale ha l'obiettivo di migliorare significativamente la stabilità del processo di applicazione del transmission pan, ridurre gli scarti e migliorare le performance del componente;
- Sviluppo di nuovi prodotti per l'applicazione PHEV o BEV (veicolo ibrido);
- Sviluppo e collaudo da parte di Sogefi e Solvay di nuove materie plastiche con una maggiore resistenza al refrigerante rispetto a quelle attualmente disponibili sul mercato;
- Sviluppo e collaudo di nuove materie plastiche da parte di Sogefi e DSM, con l'obiettivo di aumentare la rigidità e diminuirne il peso rispetto a quelle attualmente disponibili sul mercato, creando così nuove soluzioni e consentendo la sostituzione delle parti metalliche;
- Collaborazione con Charge Air Cooler nell'integrazione del LCAC nel collettore di aspirazione;
- Sviluppo di nuovi prodotti per PHEV, BEV e applicazione Fuel Cell (veicoli ibridi) con OEMs o partner specializzati.
La Business Unit Filtrazione collabora con diverse aziende e istituzioni attraverso:
- Partecipazione al consorzio THERMOFIP con altri 10 partner, con lo scopo di valutare il comportamento con l'invecchiamento delle poliammidi PA66 rinforzate con fibre in presenza di acqua/glicole;
- Creazione di partnership con società di ricerca e private per lo sviluppo di biocarburanti e oli;
- Stabilire relazioni con start-up attraverso la rete MOVEO;
- Partecipazione al consorzio DURAFIP, che mira a valutare lo sforzo delle poliammidi rinforzate con fibre e l'applicazione industriale su parti strutturali;
- Co-sviluppo di prodotti altamente innovativi con 2 start-up, con l'obiettivo di diversificare il portafoglio prodotti;
- Approfondire studi e/o sviluppare nuovi prodotti per la purificazione dell'aria e di celle a combustibile con aziende OEM, Tier1 o specializzate.
Infine, la Business Unit Sospensioni continua ad instaurare forti collaborazioni con aziende, laboratori e centri di ricerca pubblici e privati, principalmente per lo sviluppo delle tecnologie composite. Alcuni esempi sono:
- Mäder, per resine e additivi e tecnologie di polimerizzazione non convenzionali;
- Red Composite per i towpregs;
- SMTP (Salzgitter Mannesmann Precision Tubes) per tubi di acciaio nuovi;
- Studi con il French Rubber & Plastics Research and Testing laboratory per accrescere le competenze sulle componenti elastometriche e con ACG Industrie su vernici epossidiche;
- Collaborazione con UTC (Université Technolgique de Compiegne) per tecnologie di controllo non distruttive basate sulle emissioni acustiche (AE).
Promozione della R&S tramite conferenze specializzate
In linea con la sua forte attenzione alla ricerca, sviluppo e innovazione, Sogefi partecipa a importanti conferenze specializzate dedicate al settore automobilistico e alla creazione di un'importante piattaforma di condivisione delle conoscenze e per esaminare il settore in evoluzione. Grazie alla sua partecipazione a numerose conferenze, il Gruppo dimostra il suo grande interesse e dedica tempo e risorse allo sviluppo di nuove tendenze, partecipando attivamente a questi sviluppi.
Nel 2019, gli esperti di Ricerca e Sviluppo della Business Unit Filtrazione hanno partecipato a numerose conferenze (15 in totale), come ad esempio il IHS New Year briefing a Francoforte, la presentazione HIS a Parigi e il Motor Show di Ginevra. Gli esperti sono stati inoltre invitati a numerose conferenze relative all'innovazione per migliorare la comprensione delle nuove tendenze del settore. Ad esempio, Sogefi ha partecipato al Colloquium on Natural Fibers and Polymers (Troyes, France), alla conferenza sulla gestione termica AVL, alla conferenza CNAM per l'elettrificazione, la qualità dell'aria e l'idrogeno ed altre varie conferenze SIA e PFA sull'ascesa dell'elettrificazione e dei veicoli a pile combustibili. Sogefi Filtrazione partecipa anche a vari comitati ISO.
Per quanto riguarda la Business Unit Aria e Raffreddamento, Sogefi ha partecipato a 13 conferenze sullo sviluppo di nuove soluzioni attraverso nuovi processi e metodologie di simulazione per i propri prodotti. Il team di Sogefi ha partecipato ad eventi organizzati in Europa come "The fuel cell and hydrogen infrastructure" a Strasburgo, la conferenza annuale internazionale per la gestione termica dei veicoli EV/HEV a Berlino e l'evento CoilTech, per i produttori di motori e componenti elettrici a Pordenone. Gli esperti hanno inoltre partecipato a conferenze a Shanghai, in Cina (China Vehicle Thermal Management Innovation Summit e China NEV Thermal Management Summit) e in Nord America (Akro Tech Day, EV Thermal Management).
Infine, la BU Sospensioni partecipa regolarmente alla conferenza JEC (Journées Européennes du Composites), l'evento più conosciuto al mondo per materiali compositi e attrezzature.
Premi e riconoscimenti
L'approccio di Sogefi alla ricerca e sviluppo si riflette anche nei vari premi e riconoscimenti che il Gruppo ha ricevuto nel 2019.
Il 15 ottobre 2019, a Parigi, Sogefi è stata premiata con un Trofeo d'oro da Equip Auto International Grands Prix for Automotive Innovation nella categoria Original Equipment, per il suo filtro, primo al mondo, in plastica completamente riciclata. Attraverso questo filtro carburante in plastica, realizzato in poliammide 6,6 completamente riciclato che consente di ridurre le emissioni di CO2 di 483 tonnellate all'anno, Sogefi Filtrazione dimostra che l'economia circolare nell'industria automobilistica è possibile.
Inoltre, Sogefi China ha ricevuto il primo premio per la sua capacità di progettazione di prodotti di trasmissione. Questo premio conferma le forti capacità del Gruppo di sviluppare prodotti di "green design" caratterizzati dall'uso di plastica solamente per il corpo principale, da una riduzione di peso, dalle valvole bypass sensibili per ridurre il rischio di cool condition working e dal design della valvola di servizio di scarico stabile per evitare il flusso di olio inquinato all'interno del sistema, ecc.
3.2 Innovazione sostenibile
Il Gruppo si impegna a soddisfare le esigenze dei propri clienti e a creare valore per i propri stakeholder, riducendo al contempo l'impatto ambientale e rispettando le normative vigenti. Per questo motivo, l'innovazione viene anche introdotta nei normali processi di sviluppo del prodotto, che stimolano nuove procedure di sviluppo, obiettivi sfidanti influenzati dalla pressione del mercato o nuove opportunità, e la diffusione di conoscenze relative a nuove tecnologie che possono essere applicate quando si presentano nuove tendenze o opportunità.
Sogefi è focalizzata sullo sviluppo e sul brevettare soluzioni che riducono il consumo di materie prime, la produzione di rifiuti, il rumore, il consumo di energia e le emissioni, per migliorare il comfort, la sicurezza della guida e la protezione dell'ambiente. Lo sviluppo di nuove applicazioni per i prodotti Sogefi, come la pulizia delle parti consegnate, la riduzione del consumo di carburante, la riduzione delle emissioni di CO2, la riduzione delle dimensioni del motore, l'elettrificazione delle auto e l'aggiunta di più componenti meccatronici, sono al centro della strategia del Gruppo.
Per raggiungere questi obiettivi sfidanti, Sogefi si focalizza sulla riduzione dell'impatto ambientale a partire dalla fase di innovazione e lungo tutto lo sviluppo dei prodotti: ogni soluzione è valutata in modo da poter gestire e minimizzare i potenziali impatti.
Riduzione delle emissioni dei prodotti
Le emissioni inquinanti sono regolamentate da organismi nazionali e internazionali attraverso l'introduzione di livelli da "non superare" per ogni veicolo prodotto. I principali fattori inquinanti monitorati sono i Particulate Matter (PM) e Nitrous Oxides (NOx), entrambi associati ai motori Diesel. Per garantire la conformità ai requisiti normativi, i cicli di prova nei centri di R&S di Sogefi sono stati riprogettati per poter riprodurre le condizioni di guida reali e così misurare i livelli di emissione.
Poiché le normative sulle emissioni mirano a contrastare le opzioni dei motori diesel, gli OEM hanno l'urgenza di sviluppare e industrializzare soluzioni elettrificate, da quelle ibride (moderate, pienamente ibride o plug-in) a quelle elettriche (alimentata a batteria o a idrogeno con cella combustibile). Inoltre, la tendenza all'aumento della guida autonoma genera anche significative attività di ricerca e sviluppo nelle case automobilistiche. Pertanto, Sogefi deve concentrare le proprie attività di ricerca e sviluppo sviluppando qualsiasi tecnologia legata ai sistemi di ibridazione, elettrificazione e celle a combustibile a idrogeno anziché alle tradizionali apparecchiature ICE.
Tutte le Business Unit, ciascuna per la propria categoria di prodotto, stanno sviluppando soluzioni per la nuova generazione di veicoli, tutte finalizzate alla riduzione delle emissioni e indirizzate dai fattori chiave precedentemente citati. Tra queste, le più rappresentative sono riportate nelle caselle rosse sottostanti, a dimostrazione di quanto riportato nel testo.
La Business Unit Sogefi Aria e Raffreddamento continua a proporre soluzioni OEM per una nuova generazione di veicoli con tassi di emissione da minimi a zero, tra cui: sistemi di batteria di raffreddamento, piastre di raffreddamento ottimizzate, sistemi di e-drive di raffreddamento, unità di distribuzione del flusso e unità di controllo del flusso per BEV, componenti per applicazioni con celle a combustibile, pacchi batteria a doppio materiale, valvole di regolazione e pompe elettriche per acqua. Sogefi ha forti competenze nel campo dei sistemi di raffreddamento e dei dispositivi meccatronici: la combinazione di competenze in entrambi gli ambiti beneficia gli OEM nello sviluppo di sistemi per il raffreddamento di batterie o e-drive.
Un esempio dei prodotti della BU è il depuratore d'aria per cabina CO2 / H20 riportato di seguito:
CO2/H20 Purificatore d'aria della cabina:
Questo nuovo prodotto è in fase di sviluppo avanzato con la collaborazione di una start-up. Il suo obiettivo è di consentire il pieno riciclo dell'aria nella cabina del veicolo con livelli sicuri di CO2 e umidità, per prevenire l'appannamento del finestrino, per i passeggeri.
Questo "purificatore d'aria" aiuta a ridurre il consumo di energia dal sistema HVAC, portando ad una maggiore autonomia i veicoli BEV/ibridi; migliora anche la qualità dell'aria attraverso l'effetto di filtraggio multi-passaggio e la filtrazione di gas nocivi come NOx e SOx, rispetto ai tradizionali filtri aria abitacolo. Per raggiungere questo obiettivo, il prodotto utilizza un assorbente originariamente sviluppato presso l'Agenzia Spaziale Europea per permetter la circolazione dell'aria all'interno del veicolo spaziale.
Per quanto riguarda la Business Unit Filtrazione, i veicoli ibridi richiedono molti circuiti idraulici come le sospensioni, la trasmissione, il raffreddamento del motore che richiedono la filtrazione dell'olio. I veicoli a celle a combustibile a idrogeno necessitano anche di filtrazione dell'aria con capacità specifiche di riduzione del gas. Il refrigerante dello stack deve mantenere la sua conduttività a un livello sicuro per evitare tagli e inoltre gli scarichi devono essere separati dall'acqua per proteggere la turbina. Un esempio è il portafoglio di filtrazione delle celle a combustibile:
PORTFOLIO DI FILTRAZIONE DELLA CELLA A COMBUSTIBILE:
Sogefi Filtrazione sta sviluppando un ampio portafoglio per soddisfare le esigenze tecniche di nuova concezione per la filtrazione / la de-ionizzazione / la separazione acqua-aria legata allo sviluppo di veicoli a celle a combustibile.
- Filtro catodico per aria a celle a combustibile: l'approvvigionamento di ossigeno nelle celle a combustibile deve essere libero da contaminazione solida e contaminazione da gas per prevenire l'avvelenamento delle pile;
- Deionizzatore del liquido di raffreddamento a celle a combustibile: il liquido di raffreddamento utilizzato nella cella a combustibile tende a ionizzarsi durante il suo ciclo di vita, aumentando la sua conduttività e possibilmente influendo sulle prestazioni dello stack;
- Separatore dell'acqua di scarico delle celle a combustibile: i sottoprodotti della trasmissione a celle a combustibile sono solo aria e acqua. Una turbina può essere montata nella linea di scarico per supportare il compressore dell'aria aspirata. Questa turbina deve essere protetta dalla corrosione generata dall'acqua di scarico. Quest'acqua deve essere di conseguenza rimossa dal flusso di scarico.
Per quanto riguarda la BU Sospensioni, Sogefi monitora costantemente i possibili impatti dell'elettrificazione dei veicoli. La principale modifica che interesserà le linee di prodotti della BU Sospensione sarà l'aumento di peso delle molle elicoidali. La stessa tendenza avrà un impatto più limitato sulle barre stabilizzatrici.
Altre soluzioni per ridurre le emissioni di CO2 per il Gruppo motopropulsore sono: una migliore gestione della fase di riscaldamento del motore, possibili soluzioni per una gestione termica ottimale e un aumento dell'efficienza della combustione con, in particolare, lo sviluppo dell'iniezione di acqua per i motori a benzina premium. Inoltre, un motore diesel è più efficiente in termini di CO2 rispetto a un propulsore a benzina, ma una volta reso ibrido, un motore a benzina raggiunge le stesse prestazioni di CO2. Ciò significa che i veicoli elettrici puri forniscono una soluzione eccellente per ridurre la CO2 prodotta, poiché raggiungono gli zero g CO2 / km.
Inoltre, Sogefi lavora continuamente per ridurre la rumorosità del veicolo attraverso innovativi sistemi di attenuazione del rumore. Per questo motivo, il Gruppo ha sviluppato un nuovo marchio di dispositivi acustici, LPA Step2 (Low Packaging Attenuator Generation 2), che mira a garantire prestazioni ottimali senza materiali aggiuntivi e nessun impatto sull'imballaggio. Inoltre, LPA Step2 è conforme ai requisiti del cliente per i test sui motori, risparmiando significativamente volume, massa e costi rispetto ai risonatori. Per esempio:
Riduzione del rumore:
L'aumento della richiesta di comfort unita alla tendenza dell'elettrificazione, porta la BU Sospensioni a rinnovarsi rispetto alla valutazione dei rischi di rumore sulle barre stabilizzatrici. Il 2018 ha segnato l'introduzione di una nuova tecnologia per il rilevamento del rumore, che consente l'eliminazione di questo rischio in fase di progettazione e accresce la posizione di mercato di Sogefi rispetto alla concorrenza.
Innovazione nell'uso delle materie prime
Nel promuovere l'innovazione per supportare il miglioramento dei prodotti, Sogefi si concentra anche sull'innovazione nell'utilizzo delle materie prime, con particolare riferimento alla riduzione del peso e alla riciclabilità. Poiché il Gruppo è impegnato nella valutazione e nel miglioramento dell'impatto dei suoi prodotti durante l'intero ciclo di vita, è in costante ricerca delle migliori soluzioni per innovare i propri prodotti e processi.
Per questo motivo, oltre alla riduzione delle emissioni dei prodotti, un altro aspetto da prendere in considerazione è la riduzione del peso, una delle caratteristiche chiave su cui faranno leva i produttori e i fornitori di automobili. La riduzione del peso influisce sui prodotti del Gruppo Sogefi e, sebbene l'impatto si verifichi in modo diverso, la soluzione sta nel riesaminare il design, ove possibile nel ridurre le dimensioni dei prodotti e nel sostituire l'acciaio con altri materiali. In definitiva, un peso inferiore influisce direttamente sulla quantità di emissioni prodotte.
Inoltre, durante le fasi di sviluppo del progetto, il Gruppo esamina attentamente la riciclabilità dei prodotti in caso di fine vita. Ad esempio, l'attività principale della Business Unit Aria e Raffreddamento è quella di trasformare la materia prima termoplastica in prodotti automobilistici con una particolare attenzione posta nell'evitare l'uso di soluzioni bi-materiali, che non garantiscono un facile riciclo. Per evitare inutili sprechi e ridurre l'impatto ambientale, le materie plastiche grezze provenienti dagli scarti sono, per alcune parti non critiche, miscelate alle materie prime originali, quando la validazione ha esito positivo e i clienti hanno approvato questo processo. Altrimenti, gli scarti vengono venduti a società specializzate, che li riciclano. Analogamente, all'interno della Business Unit Sospensioni, i materiali di processo rottamati vengono venduti a società specializzate per riciclarli.
I prodotti descritti di seguito rappresentano alcune delle innovazioni introdotte dal Gruppo nel 2019. Per ulteriori informazioni sui materiali utilizzati, consultare il paragrafo "6.6 Materiali utilizzati e riutilizzabilità.
Primo Filtro per carburante diesel in plastica con polimero riciclato al 100% (Filtrazione)
La plastica può aiutare a ridurre il consumo energetico e le emissioni di gas serra, in particolar modo nel settore automobilistico sostituendo le componenti di metallo. Solo il 30% della plastica utilizzata in tutti i settori è riciclata, e solo il 9% nel settore automobilistico europeo. Attualmente, molti OEM hanno l'obiettivo di utilizzare più del 20% di materiale riciclato entro il 2020, considerando la Direttiva Europea che tratta la fine del ciclo di vita dei veicoli e che si pone come obiettivo la riduzione dei rifiuti nella produzione dei veicoli.
Per rispondere a questa sfida, il Gruppo PSA, Solvay e Sogefi si sono uniti per produrre il primo filtro per carburante diesel in plastica interamente realizzato in poliammide 66 riciclata, pronto per la produzione in serie.
Questo è stato reso possibile grazie all'utilizzo del nuovissimo composto plastico sviluppato da Solvay Engineering Plastics. Questo materiale è riciclato al 100% dai rifiuti degli airbag, fornendo un materiale di alta qualità in grado di resistere ai requisiti esigenti sulle applicazioni e che proviene dall'economia circolare, elemento non frequente nell'industria automobilistica.
Sogefi ha utilizzato questo materiale nel suo esistente plastic injection process e ha testato le parti attraverso numerosi test di validazione. Ha confermato che il materiale è pienamente compatibile con gli standard dell'injection process e che tutti i test sono stati superati con successo.
Infine, il Gruppo PSA ha spinto alla scelta delle parti testate (DV engine 1.6l Euro6b application), ha omologato il grado del materiale e ha valutato l'intero processo di validazione.

È stata anche condotta un'analisi del ciclo di vita, dimostrando i benefici.
Utilizzando gli elementi Solvay per valutare i benefici LCA, è stato concluso che una produzione di un anno di filtro DV6 potrebbe risparmiare l'equivalente di 483 tonnellate di CO2e, con un risparmio del 32% rispetto al filtro tradizionale.
È stato quindi dimostrato che l'economia circolare e i benefici sostanziali per l'ambiente potrebbero essere introdotti anche per applicazioni esigenti, richieste dai motori di ultima generazione.
Modulo di filtrazione della trasmissione con dispositivo di raffreddamento:
Il concetto integra diverse funzioni (alloggiamento in plastica, coperchio del filo, filtro dei fluidi efficiente, by-pass, valvola di scarico) in un sistema completo che consente di ridurre il peso, offrendo buone prestazioni termiche e di filtrazione e consentendo una facile manutenzione al fine di ottenere dei benefici economici.
Unità di distribuzione del flusso (Flow Distribution Unit –FDU)
La funzione dell'unità di distribuzione del flusso è quella di distribuire refrigerante a quelle parti del veicolo elettrico che richiedono una soluzione di raffreddamento come ad esempio: motori elettrici, unità di potenza, batterie e scambiatori di calore.
Il vantaggio principale è che l'FDU è una singola parte utilizzata, che consente la soppressione di componenti e connessioni. Permette un elevato numero di canali di distribuzione con un alto livello di complessità e riduzione di peso, che è una parte vitale nell'impegno di ampliare una gamma di veicoli elettrici. Inoltre, offre una maggior facilità di assemblaggio nel processo di fabbricazione del veicolo rispetto ad altre soluzioni (soppressione di tubi, collari ecc.), insieme ad una riduzione dei costi.

Allo stesso modo, grazie ai recenti sviluppi realizzati con i fornitori, alcuni tipi di plastica riciclata possono ora essere utilizzati come componenti premium e Sogefi si impegna ad aumentarne il più possibile l'utilizzo.
4 Attenzione alla qualità e sicurezza del prodotto
Qualità e sicurezza dei prodotti sono direttamente correlate alla responsabilità di Sogefi di fornire prodotti che rispettino elevati standard - tra cui lo IATF 16949 - integrando al contempo diversi elementi che hanno un impatto diretto sugli stakeholder: benefici per i clienti e loro aspettative, elevati standard di sicurezza e la compliance ambientale.
Sogefi pone da sempre grande attenzione al miglioramento della qualità dei propri prodotti, alla riduzione dei costi e dei tempi di consegna degli stessi, questo attraverso l'eliminazione delle non conformità e delle attività volte al miglioramento continuo.
La Politica di Gruppo sulla Qualità prevede un forte impegno verso:
- la salute e la sicurezza dei clienti;
- il rispetto dei requisiti legali, etici, sociali e delle aspettative dei clienti;
- la soddisfazione dei clienti per quanto riguarda la qualità dei prodotti e dei servizi;
- la soddisfazione delle aspettative degli Stakeholder e delle loro necessità;
- il continuo miglioramento della qualità e della performance ambientale del Gruppo.
Nel 2019, in linea con la Politica di Gruppo, la Business Unit Aria e Raffreddamento ha rivisto la Politica sulla Qualità-Sicurezza-Ambiente applicabile a tutta l'organizzazione, per sottolineare l'impegno verso la sostenibilità e la propria ambizione nel migliorare le performance in relazione alla qualità, alla consegna, alla competitività dei suoi prodotti e alla protezione dell'ambiente. Ad esempio, per quanto riguarda la ricerca e lo sviluppo, la Business Unit ha l'ambizione di sviluppare prodotti innovativi per ridurre le emissioni di CO2 e il consumo di carburante, oltre che a migliorare la riciclabilità dei propri prodotti.
In linea con l'approccio alla Qualità del Gruppo, le Funzioni Centrali (le cosiddette Funzioni in remoto) e il 98% degli stabilimenti sono certificati IATF 16949 2016 e il 93% degli stabilimenti è certificato ISO 14001:20158 , standard che definiscono i requisiti del sistema di gestione della qualità e ambientale nelle fasi di progettazione, sviluppo e, ove rilevante, di installazione e assistenza dei prodotti relativi al settore automobilistico.
Sistema di gestione dei dati
Gli standard internazionali di qualità per lo sviluppo e la produzione di prodotti rivestono un ruolo sempre più importante e le case automobilistiche richiedono a loro volta ai loro fornitori di effettuare un processo di identificazione e mitigazione dei rischi. Tale processo contribuisce a migliorare la comunicazione tra il cliente e il fornitore, fornendo una più chiara comprensione dei requisiti delle case automobilistiche.
Per archiviare i dati in modo organizzato, Sogefi utilizza piattaforme e sistemi di gestione dei dati come ad esempio:
• International Material Data System (IMDS) per l'Industria Automotive Globale, uno standard globale utilizzato da quasi tutti i produttori di OEM nel mondo per tenere traccia della composizione chimica dei prodotti. Questo sistema viene utilizzato anche dai fornitori e i dati
8 Il calcolo include 40 stabilimenti produttivi, esclusi Fraize (che è stato venduto nell'aprile 2019), Gravatai (che non è più operativo dall'ottobre 2019) e Saint-Soupplets (che è principalmente destinato alla produzione di prototipi). Bangalore è considerata come due unità diverse.
vengono raccolti in report messi a disposizione delle case automobilistiche, le quali possono così accertare l'assenza di materiali proibiti e calcolare le percentuali di utilizzo di materie prime nel veicolo finito. Gli ingegneri di Sogefi hanno il compito di compilare e verificare tutte le informazioni ricevute dai fornitori, assicurandosi che rispondano ai requisiti delle normative (come ad esempio EU REACH) e a quelli specifici del cliente. La dichiarazione IMDS per superare il processo di approvazione dei prodotti deve essere approvata dai clienti, iter necessario per avviare la produzione di massa. Inoltre, le strutture che dichiarano l'utilizzo dell'IMDS possono essere soggette a audit da parte di enti terzi per comprovare la conformità con le certificazioni riconosciute;
• Il China Automotive Material Data System (CAMDS) sviluppato nel medesimo paese per tenere traccia dei componenti utilizzati per i prodotti automobilistici. Questa piattaforma di gestione dei dati per l'industria automobilistica è stata introdotta per soddisfare i requisiti di riciclo e riutilizzo dei prodotti in Cina. Proprio come l'IMDS, è un sistema che riguarda le informazioni relative ai materiali.
Sogefi utilizza queste piattaforme di gestione dei dati sui materiali per garantire il rispetto delle normative locali nei paesi dove il prodotto è sviluppato e commercializzato, in linea con i principali requisiti della Direttiva Europea 2000/53/CE, del regolamento REACH 1907/2006/CE allegato XIV, del REACH articolo 33, dei conflict minerals (CFSI) e con i requisiti specifici dei clienti.
4.1 Valutazione del rischio prodotti
Secondo quanto previsto dallo standard di settore Failure Mode Effects Analysis (FMEA), durante la fase di quotazione di un nuovo prodotto, Sogefi conduce un'analisi di risk assessment per valutare i rischi potenziali in relazione al nuovo prodotto, al suo design, alla fattibilità di sviluppo e produzione, ma anche per quanto riguarda eventuali impatti sulla qualità, sull'ambiente e sulla salute e sicurezza derivanti dal progetto stesso.
Il risk assessment copre l'intero ciclo di vita del prodotto: comincia dallo sviluppo del concetto iniziale, segue l'intero ciclo di gestione e progettazione del prodotto e viene aggiornato durante la produzione per poi essere utilizzato come base di conoscenza per sviluppi futuri. Infine, viene rivisto, aggiornato e migliorato dopo ogni potenziale incidente relativo al processo del prodotto e richiesta di modifica.
Il processo, in linea con le best practice riconosciute dalle certificazioni internazionali (es. IATF), garantisce una comprensione preliminare della potenziale esposizione del Gruppo ai rischi, per sviluppare, in modo tempestivo, azioni di mitigazione adeguate e garantire la conformità a standard, norme, leggi e regolamenti in vigore riguardanti la materia in questione.
Il Risk Assessment del progetto sopra menzionato si basa su cinque fattori di rischio:
-
- analisi delle esigenze dei clienti;
-
- specifiche tecniche;
-
- valutazione del livello di qualità del prodotto;
-
- norme ambientali, di sicurezza e governative;
-
- valutazione di possibili ritardi di produzione.
Il risk assessment coinvolge esperti in ingegneria e l'approccio al rischio su costi, qualità e tempistiche è focalizzato sull'identificazione di eventuali criticità e promuove azioni e processi preventivi per garantire il regolare lancio di nuove produzioni.
In caso di non conformità, Sogefi avvia un processo di risoluzione. Il primo passo consiste nell'analizzare le principali cause e intraprendere azioni correttive adeguate; inoltre, viene effettuato preventivamente un processo di audit interno. Il processo di gestione dei casi di non conformità è supervisionato dall'organismo di certificazione, secondo le disposizioni della certificazione stessa (fasi di elaborazione e tempi di risposta) per affrontare i potenziali rischi derivanti da tali mancanze, come strumento per analizzare e affrontare le cause principali. L'efficacia delle azioni viene quindi valutata a distanza di un anno tramite audit esterno e durante regolari audit interni. Questa procedura ha lo scopo di ridurre al minimo il rischio che un medesimo evento si verifichi nuovamente.
4.2 Monitoraggio delle performance in relazione alla qualità
Migliorare la qualità dei prodotti e la soddisfazione delle aspettative dei clienti è sempre stato essenziale per il Gruppo, come dimostrato dai principali programmi in essere.
Innanzitutto, il Sogefi Excellence System (SES), lanciato nel 2017, sottolinea l'attenzione verso la qualità del prodotto e altre eccellenze operative. I pilastri strategici di questo programma si basano sulla percezione dei clienti e sulle performance complessive in termini di qualità del Gruppo, coinvolgendo un processo di escalation specifico e KPI dedicati.
I KPI relativi alla qualità sono raccolti e rivisti su base mensile e i principali risultati sono discussi durante le riunioni del Comitato Esecutivo che coinvolgono il senior management chiave (es. Operations, Risorse Umane, Vendite, Qualità, Ricerca e Sviluppo, Acquisti, ecc.). Questi includono:
| Customer Line Return – PPB (6 MR) |
Identifica le parti rifiutate da tutti i clienti OEM/OES |
|---|---|
| Customer Claim Rate – IPB (6 MR) |
Identifica le richieste ricevute dai clienti OEM/OES |
| Scrap of Total Product Sales - % (M) |
Identifica i prodotti, le parti o i sottoinsiemi scartati e elencati per non conformità in ogni fase del processo di produzione |
Inoltre, la Quality Improvement Strategy, la strategia incentrata sul miglioramento della qualità di Sogefi è attuata per sottolineare l'attenzione verso la qualità del prodotto. I pilastri strategici di questo programma si basano sulla verbatim customer perception e sulle prestazioni di qualità complessive del Gruppo, prevedendo un processo di escalation specifico e KPI dedicati.
Gli stabilimenti sono costantemente impegnati a conseguire tali indicatori di qualità orientati al cliente, con un coinvolgimento da parte di tutti i livelli, dal top-management agli operai, e con un impegno definito in obiettivi specifici.
Applicazione del Programma Back to Basics
Quick Response Quality Control (QRQC) Una suite di strumenti e formazione di qualità volta a fornire una mentalità orientata ai dati a tutti i livelli del Gruppo:
- Aumentare l'identificazione e la reattività nella gestione dei reclami dei clienti
- Standardizzare il processo di risoluzione dei problemi
- Condividere le best practice/lessons learned
- Maggiore coinvolgimento del top management
- Utilizzo di un metodo comune dagli operai al CEO
Il QRQC sopra menzionato mira ad identificare e analizzare immediatamente i problemi, nonché a sviluppare e attuare contromisure in meno di 24 ore. In caso di incidenti relativi alla qualità, vengono tenuti incontri dedicati in officina per identificare le cause scatenanti e definire il piano d'azione più adeguato. Tutte le funzioni necessarie partecipano a questi incontri (produzione, logistica, ecc.).
L'implementazione del QRQC ha portato ad un miglioramento significativo degli indicatori di qualità del cliente per la Business Unit Filtrazione che ha raggiunto il suo miglior risultato, pari a 888 PPB per i Customer Line Returns, alla fine di dicembre 2019, confermando la solidità delle attività implementate nel corso del 2018. Inoltre, è stato rafforzato il mindset di QRQC in tutti gli stabilimenti della BU, con un focus specifico sulla riduzione dei costi degli scarti, supportato dall'implementazione di un mercato degli scarti in ogni sito produttivo. L'obiettivo del mercato degli scarti è di rendere le problematiche visibili e affrontarle quotidianamente.
Infine, il Customer Satisfaction Report, sulla soddisfazione del cliente, è preparato e consolidato mensilmente dal portale del cliente, e contiene diversi KPI definiti per ogni cliente.
4.3 Soddisfazione del cliente
Oltre all'attenzione alla qualità del prodotto, Sogefi utilizza una survey rivolta ai propri clienti con il fine di soddisfare al meglio le loro esigenze e intercettare le loro aspettative.
Nel 2019, la Business Unit Aria e Raffreddamento ha condotto vari audit e valutazioni relative al livello di soddisfazione dei clienti, in particolare nelle fasi di sviluppo e lancio dei prodotti, ottenendo solo riscontri positivi da parte dei clienti.
Inoltre, ogni anno, i Key Account Manager delle Business Unit Sospensioni e Filtrazione, compilano un'autovalutazione interna e prendono in considerazione aspetti quali: Competitività, Logistica, Qualità, Ricerca e Sviluppo, Prototipi, Innovazione e Implementazione in tutto il mondo. Lo scopo della survey è di identificare il posizionamento di Sogefi in relazione ai suoi principali clienti e rispetto ai suoi competitor.
5 Le persone nel Gruppo Sogefi
Highlight 2019
| Dipendenti 6.818 |
Percentuale di donne sul totale organico 26% |
|---|---|
| Numero di infortuni -54% vs 2018 |
Ore medie annue di formazione per dipendente 22,9 |
| Dipendenti coperti da contrattazioni collettiva 84% |
Costo del personale 302 €m |
5.1 Salute e sicurezza dei lavoratori
Sogefi pone particolare attenzione alla tutela della salute e della sicurezza dei suoi dipendenti, sia attraverso sistemi interni di monitoraggio in continuo aggiornamento ed evoluzione, sia attraverso la diffusione di una cultura della salute e sicurezza, al fine di aumentare la consapevolezza sui rischi professionali e promuovere comportamenti responsabili tra tutti i dipendenti e collaboratori.
Politiche e procedure in materia di salute e sicurezza
La Capogruppo Sogefi S.p.A. ha approvato una Politica sulla Salute e Sicurezza sul luogo di lavoro che stabilisce i principi che tutte le controllate devono osservare per strutturare il proprio sistema di gestione per la Salute e Sicurezza. Particolare attenzione è rivolta al monitoraggio del rischio di incidenti, che rappresenta uno degli elementi principali della metodologia operativa "Kaizen Way" applicata in tutti gli stabilimenti produttivi del Gruppo a livello mondiale.
La Politica delinea i principi che Sogefi si impegna a seguire per prevenire incidenti ed infortuni sul lavoro. Fornisce inoltre il contesto di riferimento per la definizione di obiettivi e piani d'azione in relazione alla salute e sicurezza sul lavoro. Attraverso la Politica sulla Salute e Sicurezza, Sogefi si impegna a diffondere la cultura della prevenzione degli incidenti e la consapevolezza dei rischi legati alle attività aziendali a diversi livelli, a garantire la sicurezza personale dei propri dipendenti e collaboratori, a mitigare i rischi legati alla salute e sicurezza in tutte le strutture e a concentrarsi sul miglioramento della qualità, sui costi e sulla riduzione dei tempi di consegna. La Politica stabilisce un framework per la definizione di obiettivi e di un piano d'azione in relazione alla salute e sicurezza sul lavoro.
Per quanto riguarda la certificazione OHSAS 18001:2007 (Occupational Health and Safety Assessment), il numero di stabilimenti certificati nel Gruppo è pari al 18%9 , in linea con il 2018. L'implementazione di questo standard internazionale supporta la gestione, il controllo e il continuo miglioramento delle prestazioni relative alla salute e sicurezza dei lavoratori dell'intero Gruppo.
Il sistema di gestione, Sogefi Excellence System (SES) è stato sviluppato per gestire l'organizzazione della produzione e delle strutture di Sogefi, con l'obiettivo di raggiungere i più alti livelli di prestazione in termini di qualità, costo e tempi di consegna in un ambiente sicuro per i dipendenti e i collaboratori. Il sistema operativo consente autonomia e allo stesso tempo responsabilizza i diversi soggetti coinvolti, pur mantenendo un livello adeguato di controllo, definendo il modus operandi di Sogefi applicabile all'interno di tutto il Gruppo attraverso la diffusione di un metodo e un linguaggio comune di lavoro. Lo scopo del SES è quello di minimizzare i rischi in via preliminare, valutando la potenziale esposizione di ciascuna operation e attività per definire le priorità da affrontare. La prima fase del SES consiste nell'analizzare la situazione esistente nei luoghi di lavoro e l'adeguatezza dei controlli esistenti, e nell'identificare eventuali lacune in termini di sicurezza, così da definire i processi più adeguati per migliorare le prestazioni e minimizzare i rischi legati alla sicurezza, implementare eventuali modifiche, condurre dei workshop in linea con gli standard ed infine formare i team sui temi in oggetto.
Parte di questo processo è il Controllo di Gestione, che identifica le priorità dello stabilimento e le macro attività per il Plant Improvement Plan (PIP). In questo processo vengono definiti gli indicatori chiave di prestazione (KPI) e dei giri di ricognizione negli stabilimenti, organizzati su base giornaliera, per fornire feedback e formazione ai dipendenti. La definizione del PIP supporta anche l'individuazione delle priorità e l'allineamento delle risorse e delle attività con le priorità operative degli stabilimenti. Infine, per valutare il livello di implementazione e monitorare il livello di maturità delle attività, viene creato un team che effettua valutazioni con l'ausilio di una checklist di controllo in ciascuna area dello stabilimento.
Con riferimento a quanto riportato precedentemente, per garantire l'organizzazione della produzione in base alle dimensioni o alle tecnologie dello stabilimento, Sogefi dispone di un Responsabile HSE per stabilimento che riporta gerarchicamente al Plant Manager. Inoltre, il Gruppo si impegna a garantire uno specialista SES dedicato per tutti gli stabilimenti con almeno 100 operatori, che riporta gerarchicamente al Plant Manager e funzionalmente al Regional SES Senior Specialist. Sia il Responsabile HSE che lo Specialista SES – ove presente - fanno parte del Comitato di Gestione degli Stabilimenti (Plant Management Committee). Il SES contiene anche una Guida alla Sicurezza che identifica, promuovendole, 10 nozioni base sulla sicurezza che i dipendenti devono seguire per evitare incidenti di salute e sicurezza all'interno dello stabilimento. Tale guida è abbinata alla distribuzione di volantini a tutti i visitatori, contenenti le norme di sicurezza da seguire nello stabilimento, in aggiunta ad una segnaletica adeguata a comunicare all'interno dello stabilimento sulle regole generali di sicurezza. Infine, tutti i nuovi dipendenti ricevono formazione in una zona dedicata.
La Direzione Risorse Umane del Gruppo redige una relazione mensile sugli infortuni sul lavoro che viene presentata e discussa ogni mese all'interno del Comitato esecutivo10, al fine di valutare eventuali contromisure da implementare tempestivamente.
9 Il calcolo include 40 stabilimenti produttivi, esclusi Fraize (che è stato venduto nell'aprile 2019), Gravatai (che non è più operativo dall'ottobre 2019) e Saint-Soupplets (che è principalmente destinato alla produzione di prototipi). Bangalore è considerata come due unità diverse
10 Il Comitato Esecutivo è composto da membri chiave del senior management.
Nel corso del 2020 il Gruppo, attraverso la Direzione Risorse Umane, alla luce delle misure intraprese dal governo italiano per combattere l'emergenza COVID-19 (coronavirus), tra cui la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado e dei reparti aziendali non necessari, e che si stanno estendendo anche al resto dei Paesi, predispone giorno dopo giorno tutte le misure necessarie a garantire e tutelare la salute dei propri dipendenti (e.g. Smart working, distribuzione di appropriati dispositivi di protezione individuale, etc). L'evoluzione della situazione è costantemente sotto controllo al fine di adeguare tempestivamente le suddette misure, minimizzando gli effetti sociali ed economici per il Gruppo.
Formazione su salute e sicurezza
In linea con la "Guida alla sicurezza", ogni stabilimento ha implementato una zona Dojo. Lo spazio Dojo è una sala completamente dedicata alla formazione sulle pratiche e sulle istruzioni in materia di salute e sicurezza. Questa zona è dedicata alla formazione dei visitatori, dei dipendenti e dei collaboratori di Sogefi. La formazione è erogata in linea con le richieste legislative, tuttavia Sogefi incoraggia gli stabilimenti nell'erogare una regolare e frequente formazione sia per i direttori di stabilimento che per i dipendenti.
Comitati per la salute e la sicurezza
Ciascuno stabilimento certificato ha istituito un Comitato per la Salute e la Sicurezza che valuta il comportamento dei lavoratori relativo la sicurezza e svolge degli audit in ogni area di attività. A seconda dello stabilimento, questi Comitati per la Salute e la Sicurezza possono essere composti unicamente da lavoratori (ad esempio per il 50% da impiegati e il 50% operai), da responsabili di produzione e della manutenzione, responsabili della sicurezza, rappresentanti dei lavoratori, delegati sindacali o da una combinazione degli stessi.
I Comitati sono integrati nel sistema di gestione di Salute e Sicurezza e aiutano a promuovere una cultura positiva della salute e sicurezza, contribuendo a coinvolgere direttamente i lavoratori nel miglioramento delle misure relative alla salute e sicurezza sul luogo di lavoro. Questi comitati si incontrano regolarmente per confrontarsi su tematiche relative alla salute e sicurezza all'interno dei singoli stabilimenti.
Inoltre, Sogefi in India ha nominato il Comitato per le molestie sessuali e il Comitato per i reclami interni per sensibilizzare i propri dipendenti sulla prevenzione delle molestie sessuali all'interno dello stabilimento. Il comitato si riunisce a intervalli regolari e garantisce che non si verifichino molestie sul luogo di lavoro e che siano state adottate tutte le misure di sicurezza preventive.
Iniziative sulla Salute e Sicurezza
Nel corso del 2019, Sogefi ha sviluppato una serie di iniziative a favore della salute e sicurezza, alcune delle quali sono fornite nella tabella seguente:
Iniziative sulla Salute e la Sicurezza

In Sogefi Spagna, tutte le posizioni lavorative sono state valutate all'interno di un risk assessment da parte di una società esterna specializzata nella prevenzione e rivalutate su base costante. Inoltre, lo stabilimento ha sviluppato un formato, chiamato "Risk Report", per informare i dipendenti di ogni rischio emerso attraverso il caposquadra e il supervisore durante le riunioni quotidiane. Lo stabilimento ha inoltre creato una cassetta postale per i suggerimenti e una per le segnalazioni relative alla conformità aziendale, entrambe anonime consentendo così ai lavoratori di segnalare qualsiasi problema di salute e sicurezza all'interno dello stabilimento.
Francia
Germania
In Francia, gli stabilimenti di Sogefi preparano una formazione di benvenuto per ogni nuovo dipendente in base alla funzione di appartenenza. Il dipendente riceve un "libretto di benvenuto" che introduce argomenti quali la sicurezza stradale, la sicurezza sul lavoro e il rischio di incendio.
Sogefi in Germania, per tutti i processi svolti in officina, effettua dettagliate valutazioni dei rischi. Sulla base dei risultati e dei rischi emersi, lo stabilimento definisce contromisure per evitare possibili incidenti. Tali valutazioni sono riviste su base annuale. Inoltre, sono stati implementati audit interni sull'ambiente e la sicurezza, con una visita dell'area di produzione e una revisione dei documenti.
I problemi relativi alla sicurezza vengono discussi durante l'incontro di produzione giornaliero svolto di prima mattina, in cui vengono presentati gli infortuni che si sono verificati al fine di intraprendere azioni per eliminare potenziali rischi e pericoli. La procedura standard consiste nella compilazione di un modulo di allarme rosso di sicurezza in caso di lesioni, al fine di ridurre la probabilità di incidenti futuri. Questo documento statistico è rivisto per incidenti con e senza assenteismo. L'obiettivo è continuare a ridurre il numero di infortuni sul lavoro.
Ogni anno, lo stabilimento Sospensioni in Brasile promuove la Welfare Week, settimana del benessere, per i dipendenti e le loro famiglie, dove, ad esempio, vengono organizzate sessioni di formazione su argomenti relativi alla salute e vengono erogati controlli sanitari come cure odontoiatriche e/o diabete.
Inoltre, gli stabilimenti brasiliani dedicano un'intera settimana alla prevenzione degli incidenti e al rispetto dell'ambiente. L'iniziativa, denominata SIPATMA (Settimana interna di prevenzione degli infortuni e dell'ambiente) affronta argomenti come la Campagna sulla salute, la sicurezza dei lavoratori, la prevenzione ambientale e la motivazione. In tutti gli stabilimenti, le situazioni che rappresentano un rischio per la sicurezza possono essere segnalate dai dipendenti attraverso la scheda "sicurezza prima di tutto".
Sogefi USA ha implementato un piano d'azione a risposta rapida (QRAP) e ha costituito un comitato per ogni area di produzione e una procedura per contrastare immediatamente i rischi relativi alla sicurezza o alla qualità. Lo stabilimento tiene traccia del numero di incidenti mancati come indicatore chiave (KPI) per incoraggiare tutti i dipendenti a segnalare condizioni non sicure, anche se non si è verificato un infortunio.
A Rochester Hill, tutti i dipendenti sono tenuti a firmare una dichiarazione che attesta di aver ricevuto il Manuale per i dipendenti, che contiene un capitolo sulla sicurezza sul posto di lavoro. Questo manuale tratta argomenti quali attrezzature di sicurezza, violenza sul posto di lavoro e abuso di sostanze. Inoltre, lo stabilimento ha una politica a porte aperte, in base alla quale ogni dipendente è autorizzato e benvenuto a parlare con qualsiasi dirigente su qualsiasi aspetto legato al lavoro, compresi i rischi per la salute e la sicurezza.

Canada La Business Unit Aria e Raffreddamento in Canada ha qualificato, attraverso una formazione fornita da un partner esterno, un gruppo di primi soccorritori per fornire la prima assistenza al personale che potrebbe essere ferito nello stabilimento. Attraverso news settimanali, via e-mail o sulla TV della caffetteria, i dipendenti vengono informati su diversi argomenti relativi alla salute e sicurezza, rafforzando così la cultura di queste tematiche fondamentali.
Sogefi Romania ha organizzato incontri mensili, durante i quali i dipendenti vengono consultati, informati e formati sui diversi rischi legati alla salute e sicurezza che si possono verificare durante le attività lavorative. Per migliorare la sicurezza sul lavoro, l'azienda ha creato una casella di suggerimenti per accogliere le proposte dei dipendenti.
Romania

Sono stati forniti corsi di formazione annuali a tutti i lavoratori sui rischi più rilevanti, formati sulle pratiche da attuare durante le situazioni di emergenza, sull'utilizzo di estintori e idranti in caso di incendio, sui comportamenti da assumere durante e dopo un terremoto. I nuovi dipendenti ricevono formazione e un manuale di benvenuto e, al termine del periodo di integrazione, sono chiamati a superare un test sugli argomenti che hanno appreso. Nel caso in cui i dipendenti non riescano a superare il test, vengono successivamente rivalutati.
Brasile

| Stati Uniti |
|---|
Nel 2019 si sono verificati 95 infortuni sul luogo di lavoro, di cui 76 riguardanti gli uomini e 19 le donne, con una diminuzione complessiva del -54% rispetto al 2018. Questi dati si riferiscono sia ai dipendenti di Sogefi che ai collaboratori. Grazie alla continua attenzione dimostrata dal Gruppo verso la salute e la sicurezza dei propri dipendenti e collaboratori, Sogefi ha registrato questa straordinaria riduzione.
Gli infortuni riportati nel presente documento sono conformi alla categorizzazione utilizzata nel sistema SES di Sogefi per quanto riguarda i KPI definiti. Un infortunio o una malattia vengono definiti tali se provocano l'incapacità al lavoro per almeno un giorno intero. Tuttavia, il presente documento non riporta gli stessi tassi presenti nel SES di Sogefi, ma segue i requisiti posti dallo Standard GRI per il calcolo del tasso di infortunio. In linea con i nuovi requisiti dello Standard GRI, il numero di infortuni sul lavoro e di malattie e le ore lavorate sia per i dipendenti che per collaboratori sono state monitorate e raccolte per garantire l'allineamento con le migliori pratiche a livello internazionale e per riflettere il continuo impegno di Sogefi nel gestire la salute e sicurezza sul lavoro.

Numero totale di infortuni del Gruppo
Indicatori di salute e sicurezza
I valori riferiti al tasso di infortunio sul lavoro presente nella DNF 2019 sono stati calcolati utilizzando un moltiplicatore pari a 1.000.000, mentre nel 2018 il moltiplicatore utilizzato era pari a 200.000. Se i valori relativi al 2018 fossero stati calcolati con lo stesso moltiplicatore, il tasso totale per i dipendenti sarebbe pari a 10. Pertanto, rispetto al 2018, nel 2019 il tasso di infortuni sul lavoro è diminuito per i dipendenti di Sogefi, mentre si è verificato un aumento per i collaboratori.
| Indicatori di infortuni per i dipendenti | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 2018 | 2019 | |||||
| Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | |
| Tasso di infortuni sul lavoro | 10,6 | 8,3 | 10 | 6,3 | 5 | 5,9 |
| Tasso di decessi | - | - | - | - | - | - |
| Tasso di lesioni ad alto rischio | - | - | - | 0,1 | - | 0,1 |
| Indicatori di infortuni per i collaboratori | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 2018 | 2019 | |||||
| Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | |
| Tasso di infortuni sul lavoro | 23,2 | 19 | 22 | 18,1 | 4,3 | 14,1 |
| Tasso di decessi | - | - | - | - | - | - |
| Tasso di lesioni ad alto rischio | - | - | - | 0,6 | 1,4 | 0,9 |
| Indicatori di salute sul lavoro per i dipendenti | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2018 2019 |
||||||||
| Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale |
||||||||
| Malattia professionale correlate al lavoro | 41 | 18 | 59 | 31 | 12 | 43 | ||
| n. di decessi a causa di malattie |
- | - | - | - | - | - | ||
| professionali |
| Indicatori di salute sul lavoro per i collaboratori | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2018 | ||||||||
| Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | |||
| Malattia professionale correlate al lavoro |
15 | 4 | 19 | - | 1 | 1 | ||
| n. di decessi a causa di malattie professionali |
- | - | - | - | - | - |
Nel 2019, per quanto riguarda i dipendenti di Sogefi, il maggior numero di incidenti si è verificato in Europa (51), mentre il Sud America, il Nord America e l'Asia hanno registrato un valore significativamente inferiore, rispettivamente pari a 6, 4 e 1 incidenti. Trend simili sono visibili per il numero di infortuni dei collaboratori, per i quali l'Europa registra il numero più alto di infortuni (31). Gli indicatori di salute e sicurezza per area geografica sono riportati nell'allegato del presente documento.
Sogefi presta grande attenzione alla salute e alla sicurezza all'interno degli stabilimenti e continua a migliorare le proprie pratiche di prevenzione e mitigazione, così da rafforzare le prestazioni dell'intero Gruppo. Sogefi è pienamente impegnata a implementare azioni per evitare incidenti mortali futuri e svolge periodicamente delle valutazioni del rischio, organizza sessioni di formazione specifiche per aumentare la cultura aziendale e la consapevolezza tra tutti i dipendenti. I miglioramenti più rilevanti riguardano la conformità a standard di lavoro adeguati e il raggiungimento di zero incidenti nell'anno. In linea con l'obiettivo del Gruppo di migliorare continuamente i propri processi, i miglioramenti e i controlli necessari sono in fase di analisi e saranno portati a termine negli anni successivi.
5.2 Caratteristiche dell'organico
Il Gruppo riconosce l'importanza di stabilire e mantenere con i propri dipendenti un rapporto basato sulla lealtà e sulla fiducia reciproca. Di conseguenza, la gestione dei rapporti di lavoro e di consulenza si basa sul rispetto dei diritti dei lavoratori e sul pieno riconoscimento del loro contributo fondamentale, promuovendo la crescita e lo sviluppo professionale.
Le persone sono considerate il fattore di successo principale di Sogefi: il contributo di ogni singolo dipendente alla crescita del Gruppo ha permesso di raggiungere nel corso degli anni una posizione di leadership a livello internazionale.
L'approccio adottato dal Gruppo in relazione alle Risorse Umane si può riassumere nei seguenti pilastri:
-
- Rispettare dei diritti umani come sancito nella Dichiarazione universale dei diritti umani e nella Dichiarazione dell'ILO sui principi e i diritti fondamentali nel lavoro;
-
- Salute e ambiente di lavoro preservare la salute e la sicurezza dei dipendenti promuovendo la responsabilità personale e un ambiente di lavoro adeguato;
-
- Formazione e sviluppo promuovere le competenze dei dipendenti fornendo un numero adeguato di ore di formazione all'anno e offrendo una formazione orientata alle necessità specifiche dei dipendenti.
Per rafforzare ulteriormente il proprio impegno in relazione al rispetto dei diritti umani, Sogefi ha definito una Politica in materia di Diritti umani che, coprendo i principi fondamentali delineati nei framework internazionali, stabilisce i principi che devono essere rispettati in tutte le decisioni e operazioni intraprese dal Gruppo. Avendo valenza a livello globale, la Politica mira a rendere il rispetto dei diritti umani un requisito essenziale nelle operazioni di Sogefi e a prevenire e mitigare i rischi e le potenziali conseguenze. Più specificamente, Sogefi pone grande attenzione ai diritti più vulnerabili sul posto di lavoro, come l'eliminazione di tutte le forme di lavoro forzato, obbligatorio e minorile, l'eliminazione della discriminazione e delle molestie, il rispetto dell'occupazione e dell'impiego, la libertà di associazione, il diritto alla contrattazione collettiva e alla salute e sicurezza sul lavoro. Inoltre, poiché il Gruppo è consapevole dell'impatto che le sue attività potrebbero avere a livello locale e dato l'impegno a rispettare i diritti delle stesse comunità nei luoghi in cui opera, attraverso questa Politica, Sogefi si impegna a promuovere il rispetto dei diritti umani in tutta la sua catena del valore
L'impegno del Gruppo è dimostrato, per esempio, dagli stabilimenti di Shanghai e Wuijiang in Cina, dove è stata implementata una Child Labour Rescue Control Procedure (procedura di rimedio nel caso di lavoro minorile) o dello stabilimento di Tredegar, che, attraverso una Dichiarazione annuale sull'eradicazione della schiavitù e della tratta di esseri umani, garantisce di adottare una condotta etica in tutte le relazioni commerciali.
Il Gruppo inoltre con il fine di diffondere una cultura aziendale basata sul rispetto dei diritti umani, organizza dei corsi di formazione specifici per i propri dipendenti: nel 2019 sono state erogate un totale di 2.429 ore.
Per incoraggiare il raggiungimento degli impegni presi, il Gruppo ha identificato un Organismo di Vigilanza che, a sua volta, ha predisposto un processo per monitorare il rispetto dei diritti umani, segnalare eventuali violazioni della politica e proporre o applicare sanzioni adeguate ove necessario (si prega di fare riferimento ai meccanismi di segnalazione nel capitolo Etica, integrità e anticorruzione). Infine, Sogefi si impegna ad aggiornare annualmente gli Stakeholder su eventuali informazioni chiave relative al rispetto dei diritti umani.
LA FORZA LAVORO
Nel 2019, Sogefi conta 6.818 dipendenti in tutto il mondo11, distribuiti in 20 paesi12. La forza lavoro totale è diminuita dello 2,2% rispetto al 2018. La riduzione è dovuta al calo dell'attività e alla cessione del sito di Fraize che occupava 127 dipendenti al 31 dicembre 2019. Inoltre, nel 2019 il tasso di turnover dei dipendenti in entrata è di circa di 18,5% per gli uomini e 21,9% per le donne, mentre il tasso di turnover dei dipendenti in uscita è pari al 16,8% per gli uomini e al 18,1% per le donne. Per dati più dettagliati relativi alle assunzioni e cessazioni del Gruppo in base al genere e all'età, consultare l'Allegato relativo alle risorse umane.

Totale forza lavoro del Gruppo
Al 31 dicembre 2019, gli uomini rappresentano circa il 74% dell'intero organico del Gruppo, mentre le donne il 26% circa. La percentuale di donne in posizioni dirigenziali è del 14%.
Al fine di consentire un'analisi delle caratteristiche dell'intero organico, sono state prese in considerazione le seguenti categorie professionali:
- Dirigenti
- Impiegati
• Operai (diretti e indiretti)
Nel 2019, gli operai costituiscono la maggioranza dei dipendenti con il 71%, seguiti dagli impiegati con il 27% e dal management con il 2%.
11 Si considera il numero totale di dipendenti sotto il diretto controllo di Sogefi. Tuttavia, per la rendicontazione degli standard riportata nei paragrafi che seguono, il numero scende a 6.811 poiché non include il personale dello stabilimento in costruzione di Sogefi Suspensions Eastern Europe S.R.L. (Romania) che conta 7 persone alla fine del periodo di riferimento (31.12.2019).
12 Il numero di paesi si riferisce alla presenza nel mondo di Sogefi.
Per tutte le categorie professionali, l'età dei dipendenti è concentrata principalmente nella fascia tra i 30 e i 50 anni (57% sul numero totale dei dipendenti). I giovani dipendenti (<30) occupano per il 20% posizioni da operai e per il 13% da impiegati, mentre solo il 2% occupa posizioni dirigenziali.
| Numero totale di dipendenti per categoria professionale | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| n. | 2017 | 2018 | 2019 | % sul totale | ||||
| Dirigenti | 155 | 143 | 111 | 2% | ||||
| Impiegati | 1.901 | 2.035 | 1.814 | 27% | ||||
| Operai | 4.865 | 4.789 | 4.886 | 71% | ||||
| TOTALE | 6.921 | 6.967 | 6.811 | 100% |
Ripartizione dei dipendenti del Gruppo per categoria professionale e fascia di età (%)

Per quanto riguarda la distribuzione per Business Unit, il 44,3% dell'organico di Sogefi è impiegato nella BU Filtrazione, il 34,1% nella BU Sospensioni, il 20,8% nella BU Aria e Raffreddamento, mentre la restante parte rappresenta la Capogruppo Sogefi S.p.A. e Sogefi Gestion S.A.S.
Si segnala infine che l'anno scorso, gli stabilimenti di Bangalore e Gurgaon, in India, hanno registrato un valore di ore lavorate annuali che superava il limite legale. A tal proposito, nel corso del 2019 è stato implementato il terzo turno di lavoro, attraverso cui si garantisce il rispetto delle ore annuali per tutti i lavoratori, ad eccezione di una minima parte degli operai di Bangalore per i quali l'azione è demandata alla riorganizzazione di un'unità operativa – in corso alla data della presente Dichiarazione

Ripartizione dei dipendenti del Gruppo per Business Unit (%)
Al fine di promuovere un'occupazione stabile, un'elevata percentuale di dipendenti del Gruppo ha un contratto di lavoro a tempo indeterminato (96%). Oltre a considerarlo uno strumento per incentivare la motivazione, la preferenza di stipulare contratti di lavoro a tempo indeterminato dimostra l'impegno del Gruppo a stabilire rapporti di lunga durata con i suoi dipendenti, concentrandosi sulle prospettive di lungo periodo.

Dipendenti del Gruppo per tipologia contrattuale (determinato e indeterminato) (%)
Inoltre, il Gruppo, al fine di garantire una crescita positiva e un tasso di retention delle risorse umane adeguata alla competitività di mercato, ha adottato una Politica di Remunerazione che definisce i principi chiave per stabilire la retribuzione salariale sulla base di capacità professionali, competenze e categorie professionali dei dipendenti. Pertanto, ai dipendenti vengono assegnati incentivi economici, legati sia agli obiettivi individuali che a quelli aziendali, incoraggiando lo spirito di appartenenza al Gruppo.
Infine, Sogefi comprende l'importanza di attrarre nuovi talenti e di essere considerato un datore di lavoro attraente. Il Gruppo offre ai neoassunti di ogni sede a livello mondiale un salario superiore alla media del rispettivo mercato del lavoro.

Rapporti tra il salario standard di un neoassunto per genere e il salario minimo locale (2019)
| Rapporto tra il salario standard di entrata rispetto al salario minimo locale 13 |
||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2017 | 2018 | 2019 | ||||||
| Europa | 1,1 | 1,2 | 1,1 | |||||
| Nord America | 1,7 | 1,4 | 1,5 | |||||
| Sud America | 1,3 | 1,1 | 1,5 | |||||
| Asia | 1,1 | 1,0 | 1,3 |
Welfare e benefit per i dipendenti
Il Gruppo promuove un ambiente di lavoro sano in cui i dipendenti possono dimostrare le proprie capacità, contribuendo a creare valore a medio e lungo termine. Per raggiungere questo obiettivo, è essenziale che il Gruppo si prenda cura dei propri dipendenti, pianificando attività concrete ed efficaci per garantire il loro benessere e un clima di lavoro positivo. Per questo motivo, Sogefi offre ai suoi lavoratori determinati benefit, tra cui assistenza sanitaria, congedo parentale, copertura per disabilità ed invalidità, assicurazione sulla vita, programmi di pensionamento, ecc. Inoltre, Sogefi offre benefit volti a bilanciare la vita personale e professionale del dipendente e pertanto promuovere il benessere non solo nel contesto lavorativo ma anche a casa.
13 Il rapporto tra il salario standard di entrata rispetto al salario minimo locale è stato calcolato attraverso una media dei valori di ciascuno stabilimento nelle regioni interessate.
Iniziative di wellbeing in tutto il mondo

Nel 2019, lo stabilimento di Mogi Mirim ha provveduto a fornire supporto finanziario per l'apprendimento di lingue straniere, l'istruzione e l'acquisto di libri scolastici ai propri dipendenti.
Un altro esempio degno di nota è l'iniziativa promossa dallo stabilimento brasiliano di Jarinù che nel 2019 ha formato tutti i suoi dipendenti su temi come molestie, responsabilità penale e misure disciplinari.
Argentina

Sogefi Argentina ha costruito una mensa interna fornendo così un servizio di ristorazione gratuito ai dipendenti.

Slovenia Lo stabilimento Filtrazione in Slovenia, oltre a fornire vaccinazioni gratuite contro le influenze stagionali o la possibilità di ottenere programmi dietetici personalizzati con un nutrizionista, copre, attraverso sponsorizzazioni, i costi di iscrizione alle maratone locali e agli eventi sportivi.

Regno Unito Lo stabilimento di Rochester fornisce ai dipendenti l'accesso ad un'assicurazione medica, coprendo parte del costo per le spese non professionali. Inoltre, se i dipendenti non fanno uso di tabacco, la compagnia assicurativa offre una riduzione del costo dell'assicurazione stessa.
Spagna

Lo stabilimento della Business Unit Sospensioni in Spagna ha sviluppato un piano per il periodo 2019-2024 con il fine di garantire la parità tra uomini e donne.
5.3 Diversità e pari opportunità
Il Gruppo promuove il rispetto dell'integrità fisica e culturale di ogni individuo in conformità con la Dichiarazione dei Diritti dell'Uomo delle Nazioni Unite e la Dichiarazione dell'ILO sui principi e i diritti fondamentali dei lavoratori. L'impegno verso l'eliminazione di qualsiasi forma di discriminazione è dichiarato all'interno della Politica sui Diritti Umani e per la valorizzazione della diversità all'interno del luogo di lavoro. Il Gruppo si impegna ad eradicare ogni forma di discriminazione e a garantire l'uguaglianza nell'accesso alla formazione ed all'istruzione.
Sono garantite condizioni di lavoro che rispettino la dignità della persona, così come la sicurezza dell'ambiente di lavoro. Non sono tollerate richieste o minacce volte ad indurre la violazione della legge o del Codice Etico, né condotte o comportamenti offensivi per le convinzioni morali e personali e per le preferenze individuali.
Sogefi ha adottato il Codice Etico come riconoscimento dell'importanza di seguire un comportamento etico e della responsabilità sociale che il Gruppo si assume nel perseguire i propri obiettivi. Sogefi ha diffuso il Codice Etico tra tutti i suoi dirigenti, dipendenti e nuovi assunti attraverso il proprio sistema di comunicazione interna. Alcuni stabilimenti, come Settimo Torinese, Tangeri e Buenos Aires, hanno anche inviato a tutti i dipendenti la versione tradotta in lingua locale del documento. Per ulteriori informazioni sul Codice Etico, consultare il capitolo "Etica, integrità e anticorruzione".
Il Gruppo si impegna a prevenire qualsiasi forma di discriminazione, per esempio in relazione all'età, al genere, all'orientamento sessuale, allo stato di salute, all'etnia, alla nazionalità, alle opinioni politiche e al credo religioso, in tutte le decisioni che impattano i rapporti con i propri Stakeholder.
Sogefi si impegna a garantire pari opportunità ai propri dipendenti. Diverse sono le iniziative che, a livello di stabilimento sono state attuate per favorire lo sviluppo di un ambiente di lavoro diversificato e inclusivo.

Ripartizione dei dipendenti del Gruppo per genere (%)
Le donne costituiscono il 26% della forza lavoro, con la percentuale più elevata tra gli operai. La ripartizione dei dipendenti per genere rispecchia aspetti specifici e mansioni che caratterizzano il settore manifatturiero e l'industria automobilistica. Complessivamente, la proporzione di impiegati uomini e donne è rimasta stabile nel corso degli anni.
Ripartizione dei dipendenti del Gruppo per categoria professionale e genere nel 2019 (%)

L'integrazione di culture, esperienze, abitudini e lingue diverse è un valore fondamentale per Sogefi, un approccio intrinseco che ha permesso di ampliare e consolidare la sua presenza in tutto il mondo.
Per quanto riguarda la distribuzione dell'organico per area geografica, la maggior parte dei dipendenti (58,5%) è impiegato in Europa; il Sud America (Brasile e Argentina) impiega il 14,7% dell'organico di Sogefi; l'Asia (ovvero gli stabilimenti produttivi situati in Cina e India) e il Nord America registrano rispettivamente 14,8% e 11,9%.

Ripartizione dei dipendenti del Gruppo per regione nel 2019 (%)
5.4 Valorizzazione e sviluppo del capitale umano
Formazione
Per sviluppare e potenziare le capacità dei propri dipendenti, il Gruppo organizza attività di formazione finalizzate ad incrementare le competenze manageriali e tecniche. La funzione Risorse Umane utilizza un sistema informatico chiamato HRIS "I care, my HR", implementato per la prima volta nel 2019, per migliorare la gestione e il monitoraggio dello sviluppo dei dipendenti e dei talenti.
Nel 2019, Sogefi ha erogato oltre 155.800 ore di formazione per tutte le categorie di dipendenti, corrispondenti a circa 22,9 ore di formazione annuale pro capite.
All'interno del Gruppo, le attività di formazione hanno riguardato diversi ambiti per fornire a tutti i dipendenti un'offerta multidisciplinare. Sono stati organizzati corsi volti al miglioramento delle conoscenze e competenze tecniche (come la formazione dedicata alla movimentazione manuale e ai carrelli elevatori, alla gestione del team, alla negoziazione e al lavoro di squadra), dell'utilizzo di strumenti di qualità delle diverse posizioni e funzioni (come la formazione sulla sicurezza antincendio e gli sversamenti di prodotti chimici e training dedicati al QRQC, lo strumento volto a garantire la qualità maggiormente utilizzato in tutte le Business Unit), delle competenze linguistiche (come inglese, francese e tedesco), delle conoscenze di nuovi strumenti (come il PDCA-FTA), delle competenze IT, delle competenze relative ad aspetti legati alla Salute e Sicurezza e all'ambiente.
| Ore medie di formazione per dipendente (genere e categoria professionale) | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2017 | 2018 | 2019 | |||||||
| Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne |
Totale | ||||||||
| Dirigenti | 13,7 | 9,2 | 13,2 | 13,9 | 16,3 | 14,3 | 15,6 | 18,5 | 16,0 |
| Impiegati | 23,7 | 19,5 | 22,6 | 22,4 | 18,5 | 21,4 | 35,6 | 28,2 | 33,6 |
| Operai | 12,2 | 9,1 | 11,4 | 16,3 | 12,7 | 15,4 | 18,7 | 20,0 | 19,0 |
| Totale | 15,3 | 12,2 | 14,5 | 18,0 | 14,5 | 17,1 | 23,1 | 22,3 | 22,9 |
Alcuni stabilimenti riesaminano, su base annuale, un piano educativo, definendo i corsi di formazione necessari in base alle esigenze individuali o collettive.
Ore medie di formazione per categoria professionale




Nel 2019, nello stabilimento italiano di Filtrazione di Sant'Antonino sono state erogate un totale di 5.200 ore di formazione, 500 delle quali riguardanti la salute e la sicurezza sul lavoro. Le restanti sono state dedicate al miglioramento delle competenze e delle abilità dei dipendenti con lezioni di inglese, formazione tecnica sul lavoro per operaie ed infine formazione manageriale per impiegati e operai per supportali ad affrontare i cambiamenti dell'azienda.
Iniziative di formazione in tutto il mondo
Stati Uniti Nel 2019, nello stabilimento di Prichard negli Stati Uniti, la formazione si è concentrata su certificare tre persone come auditor interni per la ISO 14001: 2015 e IAFT e quattro persone con competenze HSE come i conducenti di gru e di carrelli elevatori.
Germania Sogefi Germania, sulla base del proprio piano educativo, sviluppa corsi di formazione sia esterni che interni, riguardanti argomenti che coprono tutte le esigenze dei dipendenti. In linea con la natura del Gruppo, i corsi di formazione si concentrano sullo sviluppo della sicurezza professionale e sulla sicurezza sul lavoro.
Nello stabilimento Sospensioni in Gran Bretagna, ogni dipendente ha un piano di sviluppo personale, discusso durante la valutazione di performance annuale, attraverso il quale si monitora, rispetto al periodo in oggetto, la formazione completata, la formazione intrapresa e i futuri corsi di formazione richiesti. Ogni dipartimento ha una matrice di formazione per mostrare le esigenze e il raggiungimento della formazione di ogni dipendente, aggiornato al termine della formazione..
Valutazione delle prestazioni
Valutare le prestazioni dei singoli dipendenti con riferimento ad obiettivi aziendali comuni può contribuire al loro sviluppo personale e può inoltre supportare la gestione delle competenze e lo sviluppo del capitale umano.
Un sistema strutturato di revisione delle prestazioni è stato implementato in tutto il Gruppo per i dirigenti e gli impiegati tramite l'IS (Icare System) e localmente per i lavoratori di ogni stabilimento. Tali valutazioni possono comprendere una valutazione da parte del superiore diretto del dipendente o di un pari grado, e possono coinvolgere inoltre la funzione Risorse Umane.
Circa il 56% dei dipendenti viene sottoposto a valutazioni periodiche delle performance e dello sviluppo professionale.

Dipendenti del Gruppo sottoposti a valutazioni periodiche delle performance e dello sviluppo professionale per genere e categoria professionale nel 2019 (%)
Inoltre, la maggior parte degli stabilimenti di Sogefi è impegnata costantemente a fornire programmi di assistenza alla transizione, volti a facilitare la possibilità di impiego futuro e la gestione delle interruzioni di carriera derivanti da pensionamento o da cessazione del rapporto di lavoro, dimostrando così l'attenzione del Gruppo al benessere dei propri dipendenti.
Per quanto riguarda il fine carriera derivante da cessazione del rapporto di lavoro, l'accordo di fine rapporto, la maggior parte delle volte, include il supporto di un professionista esterno per l'aggiornamento del curriculum del dipendente, per la ricerca di un nuovo lavoro e per l'orientamento professionale.
Lo stabilimento di Mogi Mirim, in Brasile, ha introdotto un sostegno da parte di una società specializzata in consulenze psicologiche in outsourcing per intervistare e guidare i dipendenti durante il processo di pensionamento. Invece, per i dipendenti che vogliono continuare la loro carriera professionale nella consulenza, lo stabilimento mette i dipendenti in contatto con delle società di servizi professionali, in modo che possano acquisire una visione d'insieme di questo processo. Infine, per i dipendenti licenziati per motivazione economica, lo stabilimento condivide il loro curriculum con un centro per l'impiego locale.
Nel 2019 Sogefi Canada ha istituito un programma di prepensionamento che prevede la graduale riduzione delle ore di lavoro settimanali per gli operai.
5.5 Connettere una forza lavoro mobile e globale
Per migliorare le condizioni di lavoro e la flessibilità dei propri dipendenti, in particolare riguardo alla necessità di compiere viaggi di lavoro, dal 2015 Sogefi ha sviluppato un innovativo sistema di comunicazione unificato, lo Unified Communication Framework, che permette ai dipendenti di comunicare in maniera più efficace senza la necessità di spostarsi dalla sede in cui lavorano abitualmente. Questo sistema include diversi elementi:
- 1) Sale per video-conferenza
- 2) Skype for business installato su tutti i PC aziendali
- 3) Intercall per poter usufruire di cellulari/telefoni fissi
Il framework consente a Sogefi di utilizzare la comunicazione come risorsa strategica riducendo la necessità di viaggi di lavoro e aumentando la qualità delle conferenze, attraverso la qualità dell'esperienza di chiamata / videoconferenza.
Dal 2015, l'utilizzo di comunicazioni unificate è cresciuto ogni anno.
La soluzione Microsoft Office O365 Cloud, rispetto alla precedente architettura, ha permesso a Sogefi di fornire ai propri dipendenti soluzioni con un livello superiore di prestazioni e una maggiore disponibilità. Ad esempio, tramite Outlook sono state fornite soluzioni di messaggistica, con SharePoint strumenti di condivisione file e con Skype strumenti di comunicazione istantanea.
Sogefi sta attualmente lavorando per introdurre Microsoft Teams in sostituzione a Skype per il 2020. Questo nuovo strumento migliorerà le capacità di lavoro da remoto deI lavori di squadra.
Come mostra la tabella seguente, nel 2019 sono state effettuate 129.784 chiamate tramite Skype (10.815 al mese) per un totale di 1.335.640 minuti (111.303 al mese). Questo valore è legato alla riduzione globale del 18% verificatasi, in termini di chiamate e durata delle chiamate in minuti nelle sale per videoconferenze.
| Sistemi di comunicazione integrati KPI | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2018 | 2019 | ||||||||
| Sala per videoconferenza |
Skype | Sala per videoconferenza |
Skype | ||||||
| Annuale | Mensile | Annuale | Mensile | Annuale | Mensile | Annuale | Mensile | ||
| Chiamate | 3.642 | 304 | 41.340 | 3.445 | 3.696 | 308 | 129.784 | 10.815 | |
| Minuti | 199.818 | 16.652 | 1.431.732 | 119.311 | 235.420 | 19.618 | 1.335.640 | 111.303 | |
| Minuti – durata media chiamata |
57 | 35 | 35 | 10 | 10 | 63 | 63 | ||
| Numero medio stimato di partecipanti per chiamata |
- | - | 2 | 2 | n/a | n/a | 3 | 3 | |
| Numero stimato di partecipanti |
- | - | 75.792 | 6.316 | n/a | n/a | 45.532 | 3.794 |
5.6 Relazioni industriali
Sogefi riconosce l'importanza delle relazioni industriali, in quanto strumenti capaci di promuovere la collaborazione e garantire la corretta gestione delle attività.
Il Gruppo rispetta e opera in conformità alle leggi sul lavoro nei paesi in cui opera: la rappresentanza dei dipendenti presso le sedi internazionali del Gruppo Sogefi segue le normative nazionali locali.
Per questo motivo, come dimostra la tabella seguente, la percentuale di dipendenti del Gruppo coperta da contrattazione collettiva può variare sostanzialmente tra le diverse aree geografiche, principalmente per ragioni legate alla storia e alla tradizione sindacale dei singoli paesi. Complessivamente, circa l'84% dei dipendenti del Gruppo è coperto da contrattazione collettiva.
Nella Business Unit Sospensioni in Argentina, il Responsabile delle Risorse Umane organizza riunioni settimanali con i delegati per risolvere qualsiasi problema che si possa essere verificato all'interno dello stabilimento. Allo stesso modo, quando necessario, lo stabilimento organizza meeting con il segretario della Union Obrera Metalùrgia (UOM Guild).
Nello stabilimento di Prichard, tutti i dirigenti sono stati formati da uno studio legale specializzato sulle leggi statunitensi relative al diritto di un dipendente di chiedere la rappresentanza sindacale, includendo anche delle tecniche per evitare di inibire l'esercizio di questo diritto da parte dei dipendenti.
| Quota di dipendenti coperti da contrattazione collettiva (%) | ||||
|---|---|---|---|---|
| 2017 | 2018 | 2019 | ||
| Europa | 96% | 97% | 98% | |
| Nord America | 36% | 51% | 43% | |
| Sud America | 92% | 96% | 96% | |
| Asia | 5% | 5% | 50% | |
| Gruppo | 76% | 79% | 84% |
Per quanto riguarda l'Asia, l'aumento della percentuale di dipendenti coperti da accordi di contrattazione collettiva, che passa dal 5% nel 2018 al 50% nel 2019, è principalmente dovuta all'introduzione in India di nuovi contratti collettivi - non precedentemente esistenti - che sono stati finalizzati nell'anno per i dipendenti locali. Inoltre, nel 2019, l'8% dei dipendenti cinesi è coperto da un nuovo accordo di contrattazione collettiva, che è stato definito nel corso dell'anno. In aggiunta, in linea con gli anni precedenti, in Cina ogni anno viene organizzata una tavola rotonda con i rappresentanti dei dipendenti e dal Direttore Generale per discutere i principali punti legati alle condizioni di lavoro.
A seconda dei contratti collettivi nazionali e delle regolamentazioni sul lavoro in vigore in ciascun paese in cui opera Sogefi, è solitamente garantito ai lavoratori un preavviso prima di eventuali cambiamenti operativi. Il numero di giorni o settimane di preavviso può variare a seconda dell'area geografica e della categoria professionale di appartenenza del dipendente.
Il numero di reclami rispetto ai diritti umani e del lavoro ricevuti attraverso meccanismi di risoluzione delle controversie nel 2019 è stato di 72, 58 dei quali sono stati investigati e 14 risolti, in significativo aumentato rispetto al 2018, dato che riflette la crescente attenzione da parte del Gruppo a migliorare l'accuratezza dei dati e la relativa disclosure nell'ambito della Dichiarazione Non Finanziaria.
6 Impatto ambientale delle operazioni
Highlight 2019

6.1 Rispetto per l'ambiente
Il Gruppo si impegna a contribuire positivamente alla sostenibilità ambientale nello svolgimento di tutte le sue attività, tenendo sempre presenti i diritti delle generazioni future. Sogefi ritiene che garantire il rispetto per l'ambiente sia un valore essenziale che deve essere trasmesso a dipendenti, a clienti e alle comunità in cui opera.
Le strategie e le operazioni delle filiali del Gruppo si basano sul principio dello sviluppo sostenibile, con costante attenzione a garantire che le attività siano svolte nel rispetto dell'ambiente e della salute pubblica, nel rispetto delle direttive nazionali e internazionali del settore in cui Sogefi opera.
Per sottolineare l'impegno del Gruppo a favore della protezione dell'ambiente, Sogefi ha adottato una Politica ambientale, approvata per la prima volta nel 2016, che stabilisce i principi che tutte le attività svolte dalle filiali devono rispettare.
Inoltre, Sogefi ha istituito un Sistema di Gestione Ambientale (EMS) per controllare e ridurre i rischi e gli impatti (compresa la prevenzione dell'inquinamento) sull'ambiente connessi alle sue attività commerciali. EMS è stato sviluppato in linea con lo standard ambientale internazionale ISO 14001 e la maggior parte dei siti produttivi di Sogefi, in particolare il 9314%, è certificato con lo standard ISO 14001:2015.
14 Il calcolo include 40 stabilimenti produttivi, esclusi Fraize (che è stato venduto nell'aprile 2019), Gravatai (che non è più operativo dall'ottobre 2019) e Saint-Soupplets (che è principalmente destinato alla produzione di prototipi). Bangalore è considerata come due unità diverse.
Consumo energetico15
Gli stabilimenti di produzione di Sogefi utilizzano energia diretta (gas naturale, benzina, diesel e GPL) 16 e energia indiretta (elettricità) 17 .
L'elettricità e il gas naturale rappresentano le due principali fonti di energia utilizzate dai siti produttivi di Sogefi e rappresentano la maggior parte del consumo totale di energia del Gruppo, mentre benzina, diesel e GPL sono utilizzati per i carrelli elevatori e per le flotte di automobili.

Consumo elettrico del Gruppo (MWh)

Consumo di gas naturale del Gruppo (m3 )
Nel 2019 il Gruppo ha consumato approssimativamente 253.219 MWh di energia elettrica, circa - 6,4% rispetto al 2018 e circa -4,4% del consumo di gas naturale (ovvero un totale di circa 35,1 milioni
15 I dati sul consumo di energia per il 2017 si basano sui dati effettivi fino a settembre e sulla stima degli ultimi tre mesi dell'anno. Le stime sono state fatte in base al consumo dell'anno scorso o alle quantità di produzione, a seconda dell'affidabilità dei dati. I dati per il 2018 e il 2019 tengono conto dei valori reali del consumo annuale. 16
Il consumo di benzina, diesel e GPL non viene utilizzato per il calcolo del GRI 302-1 e 305-1. 17 l Gruppo non ha fatto ricorso all'acquisto di certificati di Garanzia di Origine (GO) per l'acquisto di energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili.
di metri cubi). La variazione è il risultato del continuo sforzo di Sogefi ad attuare azioni concrete per ridurre il consumo di elettricità a livello di Gruppo.
| Consumo di elettricità e gas naturale per Business Unit | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Elettricità [MWh] | Gas Naturale [m3 ] |
|||||
| 2017 | 2018 | 2019 | 2017 | 2018 | 2019 | |
| A&R | 54.102 | 51.608 | 51.482 | 649.362 | 706.264 | 673.284 |
| Sospensioni | 153.018 | 155.798 | 140.335 | 35.320.097 | 34.008.310 | 32.645.381 |
| Filtrazioni | 70.726 | 63.224 | 61.402 | 1.979.394 | 2.020.143 | 1.789.243 |
| Gruppo | 277.846 | 270.630 | 253.219 | 37.948.852 | 36.734.717 | 35.107.908 |
CONSUMO ENERGETICO PER Business Unit
All'interno del Gruppo, la BU Sospensioni, consuma il 78% dell'energia complessiva, gas ed elettricità, di cui il 55,44% del consumo totale di elettricità del Gruppo e il 93% del consumo totale di gas naturale del Gruppo. Tuttavia, il consumo di energia della Business Unit è diminuito dell'8% rispetto al 2017, inoltre il consumo di gas diminuisce del 7,6% dal 2017 al 2019.
Consumo elettrico per Business Unit nel 2019

Consumo di gas naturale per Business Unit nel 2019

Per quanto riguarda le altre Business Unit, il consumo di elettricità è rimasto stabile dal 2018 mentre il consumo di gas naturale è diminuito di circa il 4,7% in A&R e l'11,4% in Filtrazione.
| Consumo di elettricità e gas naturale per regione | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Elettricità [MWh] | Gas Naturale [m3] | |||||
| 2017 | 2018 2019 2017 2018 2019 |
|||||
| Europa | 181.886 | 180.993 | 168.261 | 26.746.938 | 25.401.841 | 25.516.697 |
| Nord America | 30.271 | 29.840 | 30.130 | 341.567 | 496.157 | 420.222 |
| Sud America | 41.408 | 36.528 | 32.316 | 9.167.295 | 9.211.656 | 7.787.706 |
| Asia | 24.281 | 23.269 | 22.512 | 1.693.053 | 1.625.063 | 1.383.283 |
| Gruppo | 277.846 | 270.630 | 253.219 | 37.948.852 | 36.734.717 | 35.107.908 |
CONSUMO ENERGETICO PER REGIONE
Per quanto riguarda il consumo di elettricità, i dati sottolineano che la maggior parte del consumo di elettricità è in Europa (circa il 66% del consumo totale del Gruppo), poiché la maggior parte degli stabilimenti di produzione di Sogefi si trova in Paesi europei, seguita dal Sud America (13%), Nord America (12%) e Asia (9%).

Consumo energetico del Gruppo 2019 per regione (elettricità e gas naturale)
Per quanto riguarda il gas naturale, anche in questo caso l'Europa rappresenta il maggior consumo (73%), seguita da Sud America (22%), Asia (4%) e Nord America con volumi residui (1%).
Il consumo di GPL (Gas di petrolio liquefatto), benzina e gasolio da parte del Gruppo Sogefi è relativamente modesto rispetto all'elettricità e al gas naturale. Nel 2019 sono stati consumati circa 1.620.109 metri cubi di GPL mentre, per il diesel e la benzina, il Gruppo ha consumato circa 216.680 litri e 11.93618 litri. In totale questi consumi si attestano intorno ai 183.618 GJ19 .
Intensità Energetica
L'intensità energetica si definisce come l'energia necessaria per unità di attività, produzione, o qualsiasi altra grandezza specifica dell'organizzazione. Gli indicatori di intensità vengono spesso utilizzati per fornire una misura standardizzata dell'impatto ambientale. Il rapporto di intensità
18 I consumi di GPL, diesel e benzina non sono inclusi nell'energia del Gruppo nel calcolo di GJ e Scope1.
19 Fonte dei fattori di conversione: FIRE, Linee guida Energy Manager 2018
definisce il consumo di energia di un'organizzazione riferito ad una grandezza specifica dell'organizzazione. L'intensità si calcola dividendo il consumo di energia assoluto (numeratore) per una grandezza specifica dell'organizzazione (denominatore). Nel caso di Sogefi, il denominatore scelto per calcolare l'intensità energetica è il fatturato20. Per il numeratore, vengono considerati i consumi di elettricità e gas naturale.
Nel 2019, il Gruppo ha riportato un incremento nell'indicatore di intensità energetica (GJ consumati per milione di ricavi di vendita registrati) pari a +2,5% dell'energia utilizzata per unità di fatturato.
| GJ/m€ | INTENSITÀ ENERGETICA PER BUSINESS UNIT | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| 2017 | 2018 | 2019 | |||
| A&R | 444 | 438 | 497 | ||
| Sospensioni | 3.165 | 3.132 | 3.236 | ||
| Filtrazione | 607 | 570 | 532 | ||
| GRUPPO | 1.505 | 1.482 | 1.501 |
| GJ/m€ | INTENSITÀ ENERGETICA PER REGIONE 21 | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| 2017 | 2018 | 2019 | |||
| Europa | 1.676 | 1.647 | 1.724 | ||
| Nord America | 419 | 430 | 432 | ||
| Sud America | 2.596 | 2.697 | 2.616 | ||
| Asia | 951 | 915 | 901 | ||
| GRUPPO | 1.505 | 1.482 | 1.502 |
Iniziative per ridurre l'impatto ambientale
Come primo passo verso la riduzione del consumo di energia e quindi la protezione dell'ambiente, Sogefi mira ad accrescere la sensibilizzazione all'interno del Gruppo. Pertanto, i dipendenti sono stati incentivati a consumare in modo efficiente l'energia, ad esempio spegnendo le luci, il condizionatore d'aria, i computer e le attrezzature quando non sono in uso. Il risultato è stato il crescente senso comune di risparmio energetico durante l'orario di lavoro. Inoltre, il Gruppo ha implementato vari progetti di sostituzione delle lampadine tradizionali introducendo lampadine a LED e magnetiche, con conseguente risparmio energetico.
Progetti specifici di riduzione del consumo di energia vengono implementati, gradualmente, in tutti gli stabilimenti di Sogefi a livello mondiale. Il riquadro seguente descrive alcuni esempi di progetti di riduzione del consumo di energia realizzati negli stabilimenti di produzione sparsi in tutto il mondo.
Iniziative ambientali di Gruppo

Italia Nello stabilimento di Sant'Antonino, la BU Filtrazione ha lavorato per rintracciare le perdite nel sistema di aria compressa. Il progetto consisteva nell'analisi di tutte le linee di aria compressa per individuare eventuali perdite ed implementare la relativa manutenzione, ottenendo una riduzione del consumo di elettricità di 4.554 GJ.
20 I ricavi delle vendite per Business Unit e per Paese di origine: non vengono prese in considerazione le eliminazioni all'interno del Gruppo.
21I ricavi sono ora classificati in base all'area geografica di "origine" e non più di "destinazione".
Argentina Sogefi Argentina, nel contesto dell'implementazione della certificazione internazionale ISO 14001:2015, ha fissato l'obiettivo di ridurre i KPI di intensità energetica a 1,44 GJ / tonnellata prodotta (elettricità) e 11,88 GJ / tonnellata prodotta (consumo di gas) entro il 2020. Per l'anno 2019, questi obiettivi erano già stati superati rispettivamente del 10% e 6%.
Francia
Negli stabilimenti francesi di Orbey e Chateauroux si è registrato un miglioramento dei sistemi di aria compressa con l'implementazione di compressori a velocità variabile. In particolare, a Orbey, un sistema di recupero del calore sul sistema ad aria compressa ha comportato una riduzione del 5% dei KWh consumati. Un sistema di recupero del calore è stato implementato anche sul sistema di raffreddamento di Chateauroux. Il sistema di raffreddamento è stato sostituito con una versione più avanzata che ha la capacità di bilanciare le esigenze di raffreddamento in base alla temperatura dell'ambiente.
Romania
Un nuovo compressore a flusso d'aria variabile è stato messo in funzione nel sito di Titesti, consentendo una riduzione del 30% del consumo di elettricità all'anno. In un periodo di 5 anni, tutti i costi per il nuovo compressore (acquisto, installazione, manutenzione, elettricità) saranno inferiori del 25% rispetto ai costi relativi al compressore precedente.
Inoltre, l'eliminazione delle perdite nel sistema di aria compressa ha permesso una riduzione del 2% del consumo di elettricità.

Stati Uniti Lo stabilimento di Prichard è stato il primo ad implementare un miglioramento significativo nelle attività di produzione. Invece di produrre aria compressa attraverso l'utilizzo di compressori operati, l'aria compressa è stata acquistata da un subappaltatore in unità (Wh / m3), risparmiando 816.984 KWh di consumo energetico.
Marocco

Il più recente stabilimento di Filtrazione, con sede a Tanger, ha iniziato le sue attività con un sistema di monitoraggio delle perdite di aria compressa, ottenendo un risparmio pari a 2.941 GJ.
Progetto Energetico per Sospensioni
La Business Unit Sospensioni, che utilizza un processo produttivo ad alta intensità di risorse basato sulla deformazione plastica del metallo e del trattamento superficiale con un conseguente elevato consumo di energia, riportando infatti un indice di intensità energetica22 vicino al 3% in media, ha lanciato il "Progetto Energia", un'iniziativa strategica chiave. L'iniziativa mira ad aumentare l'efficienza energetica e quindi a ridurre l'impatto ambientale del processo di produzione, nonché il dispendio energetico complessivo.
Gli obiettivi specifici del Progetto Energia sono:
- Riduzione del costo totale dell'energia (-2,6 milioni di euro tra il 2015 e il 2019);
- Riduzione dell'indice di intensità energetica;
- Aumentare e diffondere in tutto il Gruppo la consapevolezza e il know-how sull'efficienza energetica (ad esempio, Sogefi Brasile mira a stabilire una Settimana ambientale);
22 Costi energetici sul fatturato del Gruppo, su base globale. Questo indice di intensità energetica differisce dal rapporto che si trova nelle pagine precedenti.
- Individuare indicatori chiave di prestazione e impostazione degli obiettivi per colmare il divario tra i diversi siti produttivi;
- Coordinare e completare gli audit energetici obbligatori (direttiva europea 2012/27/UE) in tutti gli stabilimenti europei.
Il Progetto Energia è gestito a livello di Business Unit e implementato localmente attraverso valutazioni continue sul sito produttivo svolte da team locali e supportate da funzioni centrali. Il progetto è sponsorizzato dal Top Management del Gruppo che assegna investimenti di capitale in azioni di risparmio energetico proposte da entrambi i team locali e funzioni centrali. In questo senso, sono state definite diverse aree di interesse per l'efficienza energetica valutando vari stabilimenti produttivi al fine di trovare margini di miglioramento. Le aree definite di interesse per il miglioramento dell'efficienza energetica comprendono:
- Sistema di monitoraggio dell'energia;
- Gestione dei carichi in tempi non produttivi;
- Illuminazione industriale;
- Qualità della rete elettrica;
- Efficienza dei processi termici;
- Gestione dei bruciatori a gancio;
- Aria compressa;
- Gestione dei fluidi;
- Incentivi governativi per l'efficienza energetica;
- Ottimizzazione della fattura.
Le iniziative di risparmio energetico sono valutate in termini di fattibilità tecnica ed economica, e quelle che soddisfano le esigenze e i criteri prefissati vengono avviate per l'implementazione. Inoltre, in seguito a successive valutazioni, Sogefi verifica i risultati previsti in termini di risparmio energetico, in modo da convalidare ogni specifica azione.
In Sogefi Sospensioni UK, l'installazione del sistema SMART metering è stata l'iniziativa principale per stabilire le aree target per i progetti 2018; nel 2019 questo obiettivo è stato raggiunto.
6.2 Emissioni di GHG (gas a effetto serra)
Negli ultimi anni l'attenzione del Gruppo Sogefi posta sulle conseguenze del Cambiamento Climatico è aumentata progressivamente, anche considerando la maggiore sensibilità al problema delle case automobilistiche. Contemporaneamente, l'attenzione alla riduzione della produzione di emissioni di gas a effetto serra (GHG) è aumentata in tutta l'industria manifatturiera a livello nazionale ed internazionale grazie a una combinazione di leggi più severe e incentivi per facilitare la riduzione dei GHG.
Per aumentare la consapevolezza dell'impatto ambientale delle proprie attività, Sogefi quantifica le emissioni di gas serra legate alle attività di business. La valutazione del "Carbon Footprint" (ossia l'esposizione alle emissioni di carbonio) sta acquisendo rilevanza per il Gruppo, in quanto Sogefi è impegnata a migliorare i processi di produzione focalizzandosi sulla riduzione delle emissioni di gas a effetto serra responsabili del Cambiamenti Climatico (con particolare riguardo alle emissioni di CO2 legate ai prodotti e anche ai motori).
Infatti le emissioni di gas a effetto serra (GHG) sono una delle principali concause del Cambiamento Climatico e sono regolate dalla United Nations Framework Convention on Climate Change e dal successivo Protocollo di Kyoto delle Nazioni Unite e dal Trattato di Parigi. Le emissioni di GHG sono classificate in tre ampi gruppi:
- Emissioni di GHG dirette (Scope 1) derivanti da fonti (unità fisiche o processi che rilasciano GHG nell'atmosfera) di proprietà dell'organizzazione o sotto il suo controllo. Le emissioni di GHG dirette (Scope 1) comprendono, ma non solo, le emissioni di CO2 derivanti dal consumo di carburante.
- Emissioni di GHG indirette (Scope 2) derivanti da consumo di energia elettrica, riscaldamento, raffreddamento e vapore acquistati o consumati dall'organizzazione. Lo standard di reporting utilizzato (GRI Sustainability Reporting Standards 2016) prevede due diversi approcci per la stima delle emissioni Scope 2: "Location-based" e "Market-based". La stima delle emissioni "Location-based" prende in considerazione il fattore di conversione dell'energia relativo al Paese in cui è stata acquistata. Questo approccio considera quindi le prestazioni di un fattore di emissione medio nazionale correlato allo specifico mix energetico nazionale per la produzione di energia elettrica. L'approccio "Market-based" consiste nell'utilizzo di un fattore di emissione definito su base contrattuale con il fornitore di energia elettrica. Per quanto riguarda l'approccio utilizzato da Sogefi, è stato preferito il fattore di emissione relativo al mix residuo nazionale, a causa della mancanza di specifici accordi contrattuali tra le società del Gruppo e il fornitore di energia elettrica tranne nei casi in cui sono previsti specifici acquisti di garanzie di origine.
- Altre emissioni indirette (Scope 3) non comprese in Scope 2 che si verificano al di fuori dell'organizzazione e comprendono sia le emissioni upstream che downstream. In Sogefi, i dati su Scope 3 sono relativi solo al trasporto e alla distribuzione per i servizi gestiti direttamente dal Gruppo. Le emissioni indirette sono state calcolate e segnalate da Sogefi per la prima volta nella presente Dichiarazione 2019.
CONSUMO DI GHG INTERNO ALL'ORGANIZZAZIONE (SCOPE 1 E SCOPE 2)
Emissioni di GHG del Gruppo – Scope 1 e Scope 2 "Location based" (ton CO2)

| Emissioni GHG del Gruppo 23 | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| ton CO2 | 2017 | 2018 | 2019 | ||
| Scope 1 | 71.532 | 69.397 | 66.177 | ||
| Scope 2 – Location based | 67.803 | 70.984 | 64.740 | ||
| Scope 2 – Market based | 81.131 | 87.617 | 76.410 | ||
| TOTALE (con Location based) | 139.335 | 140.381 | 130.917 | ||
| TOTALE (con Market based) | 152.663 | 157.014 | 142.587 |
Nel 2019, le emissioni di gas a effetto serra del Gruppo ammontano a 130.917 tonnellate di CO2, seguendo l'approccio Location based, mentre risultano 142.587 CO2 con l'approccio Market based. Le emissioni Scope 1 rappresentano il 51% delle emissioni totali, mentre le emissioni Scope 2 rappresentano il restante 49%, seguendo l'approccio Location based.
Le emissioni dirette di GHG (Scope 1) sono diminuite del 4,6% rispetto al 2018, in linea con l'andamento del consumo di gas naturale del Gruppo. Nel 2019 le emissioni indirette di GHG (Scope 2) hanno registrato una riduzione rispettivamente del 8,8% e del 12,8% con l'approccio Location based e Market based.
In linea con i valori relativi al consumo di energia, l'Europa produce il più alto volume di emissioni di CO2; inoltre, la Business Unit Sospensioni svolge un ruolo importante, date le sue attività ad alta intensità energetica.
Le emissioni sono calcolate in base al consumo di energia: lo Scope 1 è calcolato considerando solo la componente di consumo di gas naturale; lo Scope 2 è calcolato considerando solo il componente del consumo di elettricità. Per il calcolo delle emissioni di CO2, i fattori di emissione utilizzati sono:
23 I dati per il 2017, riferiti alle emissioni di CO2 dall'elettricità, sono stati riformulati nel 2018 in seguito all'adattamento alla nuova metodologia richiesta dagli standard GRI (adottati nel DNF 2018) con l'obiettivo di essere comparabili ai dati del 2018. Per i dati del 2017 calcolato secondo il vecchio metodo, si prega di fare riferimento al bilancio consolidato non finanziario 2017 del Gruppo.
"Terna - Confronti Internazionali" per le emissioni Location based di Scope 2; "AIB Residual Mixes" Scope 2 Emissione Market based (Scope 2) per i paesi europei. Per paesi extra UE, non sono disponibili fattori di mix residuo, pertanto i fattori di emissione Location based (Terna - Confronti Internazionali) vengono utilizzati al posto di Market based (Residual Mix). Ogni anno i fattori vengono rivisti in seguito all'aggiornamento annuale rilasciato dalle diverse organizzazioni.
Intensità delle emissioni di GHG
Per quanto riguarda l'intensità energetica, l'intensità delle emissioni di GHG è definita come le emissioni di GHG per unità di attività, produzione o qualsiasi altra metrica specifica dell'organizzazione. L'intensità viene calcolata dividendo le emissioni assolute (il numeratore) per la metrica specifica dell'organizzazione (il denominatore). Per Sogefi, il denominatore scelto per calcolare l'intensità delle emissioni di gas a effetto serra è il fatturato. Per il numeratore, viene considerato il totale di Scope 1 e Scope 2.
Nel 2019, rispetto al 2018, l'intensità delle emissioni di GHG del Gruppo è stabile considerando la metodologia Location based (0,3%), mentre con l'approccio Market based si è ridotta del 2,9%.
| INTENSITÀ DELLE EMISSIONI DI GHG Scope 1+ 2 (Location based) per BU | |||
|---|---|---|---|
| t. CO2/m€ | 2017 | 2018 | 2019 |
| A&R | 22 | 24 | 27 |
| Sospensioni | 175 | 181 | 182 |
| Filtrazione | 40 | 37 | 35 |
| GRUPPO | 85 | 86 | 86 |
| INTENSITÀ DELLE EMISSIONI DI GHG Scope 1+ 2 (Market based) per BU | |||
|---|---|---|---|
| t. CO2/m€ | 2017 | 2018 | 2019 |
| A&R | 24 | 25 | 28 |
| Sospensioni | 192 | 204 | 199 |
| Filtrazione | 44 | 41 | 39 |
| GRUPPO | 93 | 97 | 94 |
| INTENSITÀ DELLE EMISSIONI DI GHG Scope 1+ 2 (Location based) per REGIONE | |||
|---|---|---|---|
| ton CO2/m€ | 2017 | 2018 | 2019 |
| Europa | 84 | 88 | 90 |
| Nord America | 31 | 31 | 31 |
| Sud America | 130 | 136 | 130 |
| Asia | 124 | 115 | 117 |
| GRUPPO | 85 | 86 | 86 |
| INTENSITÀ DELLE EMISSIONI DI GHG Scope 1+ 2 (Market based) per REGIONE | |||
|---|---|---|---|
| ton CO2/m€ | 2017 | 2018 | 2019 |
| Europa | 97 | 105 | 103 |
| Nord America | 31 | 31 | 31 |
| Sud America | 130 | 136 | 130 |
| Asia | 124 | 115 | 117 |
| GRUPPO | 93 | 97 | 94 |
EMISSIONI DI GHG DA CONSUMI DI ENERGIA ESTERNI ALL'ORGANIZZAZIONE (SCOPE 3)
Per identificare nuove possibili opportunità per ridurre il proprio impatto sull'ambiente, Sogefi - a partire dal 2019 - monitora le emissioni di Scope 3 lungo la sua catena di fornitura. Le emissioni indirette di GHG (Scope 3) sono emissioni che provengono dall'esterno dell'organizzazione, comprese le emissioni upstream che downstream.
Sogefi ha delle procedure da seguire con scadenza giornaliera, settimanale e mensile per rispettare i propri obiettivi strategici. Ad esempio, le movimentazioni speciali come i taxi e le spedizioni aeree vengono monitorate su base giornaliera.
Le emissioni indirette di gas a effetto serra di Sogefi (Scope 3) comprendono le emissioni generate da camion, navi e aerei utilizzati per la consegna dei prodotti e per le esigenze aziendali come i viaggi dei dipendenti con voli nazionali e intercontinentali.
Il Gruppo monitora e ha il controllo dei dati sui chilometri percorsi dai camion nella movimentazione delle merci. Questi dati sono stati utilizzati per calcolare le emissioni di Scope 3 che si attestano nel 2019 intorno a 6.160,52 tCO2eq 24
6.3 Gestione dei rifiuti
In Sogefi, i rifiuti prodotti sono gestiti con la finalità di ridurne la quantità prodotta, cercando sempre di massimizzare il riciclo e il riutilizzo, limitando l'incenerimento di materiali non riciclabili per eliminare gradualmente i conferimenti a discarica.
Ogni stabilimento produttivo di Sogefi tiene traccia dei singoli flussi di rifiuti e li classifica come pericolosi e non pericolosi in base alle normative specifiche del Paese in cui opera. Inoltre, nella maggior parte degli stabilimenti, i bidoni della spazzatura sono ben separati e differenziati mediante codice colore o altro metodo. Nel 2019 il Gruppo ha generato e smaltito circa 29.700 tonnellate di rifiuti (-10% rispetto al 2018). La maggior parte dei rifiuti generati dal Gruppo (84%) è stata classificata come non pericolosa.

Rifiuti del Gruppo per tipologia (ton)
24 Per il calcolo delle emissioni è stato utilizzato come fattore di emissione il DEFRA 2019 e in particolare il fattore per i trasporti speciali (HGV) rigidi con carico al 50%.
In linea con i modelli produttivi, la Business Unit Sospensioni registra anche nel 2019 il più alto volume di rifiuti generati (59% sul consumo complessivo del Gruppo), sia in termini di non pericolosi che pericolosi (oltre 17.500 tonnellate), con una diminuzione del 10% rispetto al 2018.
In termini assoluti, l'Europa è la regione che rappresenta la maggior parte del volume di rifiuti prodotti con oltre 18.800 tonnellate, poiché la maggior parte degli stabilimenti produttivi si trova in paesi europei.

Rifiuti smaltiti per Business Unit nel 2019 (%)
Rifiuti smaltiti per Regione nel 2019 (%)

Nel Gruppo Sogefi, ogni stabilimento produttivo deve impegnarsi a trovare soluzioni sostenibili (riciclo, recupero) per il trattamento dei rifiuti, al fine di aumentare la percentuale di rifiuti recuperati. Il principale metodo di smaltimento per i rifiuti non pericolosi è il riciclo, a conferma dell'impegno del Gruppo verso la sostenibilità.
La Business Unit Sospensioni ricicla il 38% dei suoi rifiuti e ne riutilizza il 29%, mentre il 9% viene smaltito in discarica e il 15% viene invece smaltito in altri modi. La quantità rimanente si riferisce ad altri metodi come l'incenerimento, l'iniezione di pozzi di recupero e lo stoccaggio in loco.
Si possono osservare notevoli miglioramenti da parte della Business Unit Sospensioni negli stabilimenti in cui sono stati portati avanti specifici progetti, di cui si riportano di seguito alcuni esempi:
- Lo stabilimento di Fronville in Francia ha implementato un metodo di selezione per il riciclo dei rifiuti che ha comportato una riduzione dei rifiuti di 1 tonnellata;
- In Argentina la produzione di miscela di acqua-olio si è ridotta del 73% grazie all'implementazione di un processo di separazione interno. Allo stesso tempo, sono stati fatti sforzi anche per ridurre i rifiuti pericolosi: in due anni i rifiuti solidi pericolosi sono stati ridotti del 65,8% e i rifiuti liquidi pericolosi sono stati ridotti del 75,4%. L'obiettivo fissato dallo stabilimento è di ridurre del 100% la produzione di rifiuti liquidi pericolosi entro il 2020;
- Il plant in Messico ha sviluppato la "Hazardous Wastes Collection Route", per separare i rifiuti in base al livello di pericolosità evitando la miscelazione di diversi tipi di rifiuti e riducendo così i costi di smaltimento. Questo sforzo ha determinato una riduzione del 97% dei rifiuti in discarica nel 2019.
Per la Business Unit A&R, il 51% dei rifiuti viene riciclato, il 13% recuperato (incluso il recupero di energia sotto forma di calore, elettricità o carburante), il 13% va in discarica e il 18% riutilizzato. I valori residui si riferiscono all'incenerimento (1%) e altri metodi di smaltimento (5%). Nel 2019, sono state sviluppate nuove iniziative per il raggiungimento di importanti risultati in termini di riduzione dei rifiuti e riutilizzo dei materiali, di seguito riportate:
- A Orbey, in Francia, è stata implementata una nuova linea di riciclo per materie plastiche, in sostituzione al precedente metodo di smaltimento attraverso l'incenerimento. Da aprile 2019 sono state riciclate 30 tonnellate di plastica, con un risparmio del 25% sui costi.
- Nel corso del 2019, lo stabilimento di Monterrey, in Messico, ha intensificato gli sforzi per ridurre i rifiuti smaltiti in discarica: un attento monitoraggio mensile tra rifiuti smaltiti in discarica e materiali riciclati, e un'attenta separazione dei materiali riciclabili all'interno dello stabilimento ha portato a una riduzione del 97% dello smaltimento in discarica.
Nella Business Unit Filtrazione, il 68% dei rifiuti viene riciclato, il 7% recuperato ed il resto viene smaltito mediante incenerimento (14%), riutilizzo (5%) e discarica (5%). La BU si adopera continuamente e notevolmente per ridurre la produzione di rifiuti, ad esempio lo stabilimento di Tangeri in Marocco ha riciclato il 100% dei rifiuti prodotti.
Infine, si segnala che con riferimento allo stabilimento Sospensioni situato a Raffa di Puegnago, nel 2018 è stata identificata dall'Autorità italiana una problematica legata alla gestione dei rifiuti. La pratica è stata chiusa tecnicamente nel 2018 e legalmente il 4 febbraio 2020. La problematica ha riguardato il rinvenimento di diversi tipi di rifiuti nell'area verde dello stabilimento a seguito di un sopralluogo dell'Autorità italiana. Tutti i rifiuti erano già stati rimossi nel periodo tra giugno e dicembre 2018.
6.4 Consumi Idrici
L'acqua pulita e i servizi igienico-sanitari sono sfide a livello mondiale che devono essere affrontate al fine di garantire l'accesso ad acqua potabile sicura ed economicamente accessibile alle generazioni future. Sogefi è consapevole degli impatti diretti che può avere e per questo motivo si impegna a ridurre il consumo di acqua e a gestire efficacemente gli scarichi idrici, prestando particolare attenzione alla quantità prelevata e consumata e alla qualità delle acque scaricate.
Sebbene i processi produttivi di Sogefi non siano ad alta intensità idrica, il Gruppo si sforza continuamente per ridurre l'utilizzo complessivo dell'acqua. Lo sforzo è anche dimostrato dall'aumento dei siti produttivi certificati ISO 14001:2015 pari al 93% degli stabilimenti di Gruppo. In particolare, gli stabilimenti certificati sono il 95% nella Business Unit Sospensioni, il 100% nella Business Unit A&R e il 93% nella Business Unit Filtrazione. La norma ISO 14001:2015 fornisce una serie di standard per guidare l'implementazione di un Sistema di Gestione Ambientale (EMS) basato sul contesto organizzativo, le esigenze e le aspettative del Gruppo.
Oltre al sistema di certificazione, alcuni stabilimenti dispongono di sistemi e procedure aggiuntivi per monitorare i problemi idrici. Ad esempio, a Monterrey tutte le questioni relative all'acqua vengono esaminate dal management durante specifiche riunioni in cui si valutano decisioni su come condurre tali questioni sia all'interno dell'organizzazione che con terze parti.
Negli stabilimenti certificati ISO 14001:2015 delle Business Unit Filtrazione e A&R viene utilizzata l'analisi ambientale FMEA (Failure Mode and Effects Analysis) come metodologia per identificare i rischi ambientali e prevenire l'inquinamento. La metodologia mira ad identificare aspetti e impatti significativi in relazione all'ambiente, compresa l'acqua.
Nella Business Unit Filtrazione, per i siti a rischio idrico25, viene valutata l'entità del rischio e altre informazioni relative all'uso e al prelievo di acqua e le scorecard ambientali vengono sviluppate e riviste mensilmente, rendendo disponibili i dati sugli schemi di prelievo, consumo e scarico. Gli impatti relativi all'acqua sono gestiti attraverso una valutazione del livello di conformità legale. Se, di conseguenza, alcuni siti sono etichettati "critici dal punto di vista ambientale", le soglie specifiche vengono integrate nelle autorizzazioni.
La Business Unit A&R utilizza l'acqua principalmente per esigenze sanitarie e per il raffreddamento del processo (scambiatore), pertanto l'acqua utilizzata non viene inquinata da metalli pesanti o sostanze chimiche altamente inquinanti. Per la Business Unit, la FMEA ambientale mira a identificare i pericoli ambientali nelle attività quotidiane degli stabilimenti, comprese le situazioni di pulizia e manutenzione, ma anche in caso di situazioni di emergenza. Gli impatti ambientali significativi vengono quindi presi in considerazione nel piano d'azione ambientale dello stabilimento e la scorecard ambientale viene riesaminata su base mensile. La FMEA ambientale viene aggiornata annualmente e in caso di nuove attrezzature, attività o eventi, quali reclami delle parti interessate o situazioni di emergenza. Un'analisi di scarto idrico viene inoltre effettuata su alcuni parametri in un intervallo di tempo definito dai requisiti legali o dalle autorizzazioni operative e lo stabilimento verifica che sia conforme ai limiti prestabiliti. In caso di non conformità, le autorità ambientali locali sono prontamente informate e uno specifico piano d'azione definito.
25 I siti considerati a rischio idrico sono quelli identificati con l'analisi svolta tramite lo strumento Aqueduct, riportati al paragrafo successivo "prelievo d'acqua".
PRELIEVO IDRICO
Per quanto riguarda il prelievo di acqua, la maggior parte degli stabilimenti di Sogefi utilizza acqua dolce, definita come acqua con concentrazione di solidi totali disciolti pari o inferiore a 1.000 mg / L. Gli stabilimenti di Sogefi sono distribuiti in 20 paesi26, alcuni dei quali operano nelle aree di stress idrico, nel 2019 gli stabilimenti considerati a rischio sono 1127. Per determinare le aree soggette a stress idrico è stato utilizzato lo strumento Aqueduct sviluppato dal World Resources Institute28. Lo strumento fornisce informazioni sugli stabilimenti situati in aree soggette ad un'estrema scarsità idrica confrontando le migliori informazioni disponibili su acqua, servizi igienico-sanitari, popolazione e biodiversità su base nazionale e di bacino. I siti sono identificati in cinque categorie: estrema scarsità, scarsità, stress, sufficiente, abbondante. Sogefi riporta come prelievo di acqua dalle aree di stress idrico, i siti che rientrano nella categoria di estrema scarsità e scarsità. Nel 2019, l'analisi tramite lo strumento Aqueduct è stata aggiornata. Per ulteriori informazioni, consultare gli Allegati.

Prelievo idrico del Gruppo (Ml)29
Il prelievo complessivo di acqua del Gruppo nel 2019 è stato di circa 1.280,5 Ml, con una diminuzione di circa il 22% rispetto al 2018. La diminuzione del prelievo di acqua è la testimonianza del grande impegno del Gruppo nella riduzione dei propri impatti ambientali. Le fonti da cui proviene l'acqua nell'organizzazione sono principalmente le acque superficiali (41,4%), seguite dalle acque sotterranee (18,2%) e le acque comunali (40,4%).
Sospensioni e A&R prelevano la maggior parte dell'acqua (rispettivamente circa il 56% e il 23% ciascuno) del consumo complessivo del Gruppo, mentre Filtrazione rappresenta il 21% del prelievo idrico del Gruppo.
26 I paesi si riferiscono alla sola presenza industriale di Sogefi.
27 Gli stabilimenti esposti a stress idrico nel 2018 erano: Alsasua, Bangalore, Buenos Aires, Cerdanyola, Douai, Gurgaon, Monterrey, Nules, Pune, Rochdale, Suzhou, Titesti. Nel 2019 invece risultano essere: Bangalore, Cerdanyola, Douai, Gurgaon, Monterrey, Tangier, Pune (Filtrazione e Sospensioni), Suzhou (A&R e Sospensioni), Titesti.
28 Lo strumento è disponibile online sul sito Web: https://www.wri.org/our-work/project/aqueduct.
29 I dati del 2017, riferiti al prelievo idrico, sono stati riesposti a seguito dell'adattamento alla nuova metodologia richiesta dai GRI Standard (adottata nella DNF 2018) con il fine di essere resi comparabili ai dati del 2018. Per i dati del 2017 calcolati con la vecchia metodologia si rimanda alla Dichiarazione Consolidata di Carattere non Finanziario di Gruppo del 2017.

Prelievo di acqua per Business Unit nel 2019 (%)
Per quanto riguarda le attività regionali, l'Europa svolge un ruolo cruciale per la maggior parte del consumo idrico del Gruppo, a causa della presenza della maggior parte degli stabilimenti di produzione nella Regione. Gli stabilimenti di produzione situati nel Nord e nel Sud America utilizzano esclusivamente l'acqua comunale come unica fonte di approvvigionamento.
SCARICHI IDRICI
Per quanto riguarda lo scarico dell'acqua, le attività del Gruppo Sogefi non generano effluenti altamente inquinanti. Tuttavia, quando necessario e richiesto dalle normative locali, gli stabilimenti installano sistemi per il trattamento delle acque reflue prima di scaricarle nell'ambiente naturale o nel sistema pubblico.
I metodi di scarico dell'acqua variano in base alle normative locali e al tipo di attività. Sogefi attualmente non definisce standard o obiettivi minimi per quanto riguarda lo scarico dell'acqua. Tuttavia, tutti i siti devono essere conformi alle normative ambientali locali e ai permessi di scarico dell'acqua richiesti dalle agenzie ambientali locali, indipendentemente dal paese di ubicazione. Inoltre, i siti devono soddisfare i requisiti sia di consumo che di scarico dell'acqua definiti dal municipio in cui gli stessi si trovano.
Per ridurre al minimo l'impatto sull'ambiente e proteggere la qualità dell'acqua, alcuni stabilimenti produttivi hanno implementato misure per gestire adeguatamente i loro scarichi. Ad esempio, nel sito produttivo di Rochdale, l'effluente scaricato viene testato ogni mese e viene inviato un rapporto allo stabilimento dal fornitore idrico locale. Questo consente allo stabilimento, in caso di violazione dei limiti, di risolvere immediatamente il problema. In Francia e Germania i separatori d'olio sono usati per trattare l'acqua prima dello scarico. I separatori servono a proteggere l'ambiente dall'inquinamento del petrolio: rimuovono l'olio dall'acqua trattenendolo in modo sicuro fino a quando non viene rimosso. Inoltre, le acque reflue scaricate negli stabilimenti tedeschi di Hagen e Witten vengono controllate da un laboratorio indipendente ogni sei mesi per rilevare eventuali sostanze nocive. In Cina è stato installato un evaporatore elettrico per acque reflue per sostituire il precedente sistema. L'evaporatore concentra le acque reflue industriali, che vengono quindi rimosse come rifiuti pericolosi. L'istallazione di un evaporatore elettrico per acque reflue ha contribuito all'eliminazione dello scarico delle acque reflue industriali nello stabilimento da luglio 2017. Inoltre, l'evaporatore delle acque reflue genera acqua distillata che può essere riutilizzata per il trattamento superficiale nella linea di verniciatura.
Nel 2019, il volume totale di acqua scaricata dai siti produttivi di Sogefi è stato di oltre 862 Megalitri, complessivamente in calo del 33% rispetto al 2018.
Nel complesso, l'acqua può essere scaricata in acque superficiali, nei sistemi fognari pubblici o in altre destinazioni. In linea con gli scarichi idrici degli anni precedenti, le due Business Unit che rappresentano il volume più elevato sono le Sospensioni e Aria e Raffreddamento, che rappresentano rispettivamente il 62% e il 29% degli effluenti complessivi del Gruppo. Tuttavia, entrambe le Business Unit hanno registrato un calo rispettivamente del 17% e del 55% rispetto al 2018. Inoltre, la BU Filtrazione ha registrato una diminuzione del 3% nel 2019, rispetto all'acqua scaricata ll'anno precedente.
Come parte del proprio sistema di gestione ambientale, gli stabilimenti produttivi del Gruppo sono attrezzati per prevenire fuoriuscite accidentali nell'ambiente. Nel 2019 non sono stati registrati sversamenti.
Nello stabilimento di Buenos Aires è stato definito un programma specifico per monitorare lo scarico di acque reflue al fine di mitigare e risolvere il problema rilevato dall'Autorità governativa nel 2017 per quanto riguarda la qualità dell'acqua scaricata. Il programma è stato presentato anche all'Autorità.
In alcuni siti, l'acqua viene trattata prima di essere reimmessa in natura. In altri, l'acqua utilizzata nei processi di produzione è a circuito chiuso, il che consente a Sogefi di monitorare rigorosamente gli scambi termici tra il sistema di raffreddamento interno e l'acqua esterna utilizzata: qualsiasi aumento della temperatura dell'acqua viene gestito in conformità con le norme ambientali al fine di evitare qualsiasi impatto sulla fauna selvatica e flora.
INIZIATIVE PER RIDURRE I PRELIEVI E GLI SCARICHI IDRICI
Poiché l'acqua è una risorsa condivisa e l'accesso all'acqua è essenziale per la vita e il benessere dell'uomo, Sogefi si impegna a rispondere alle necessità locali e pone grande attenzione agli impatti sociali e ambientali. Alcuni esempi delle attività per la riduzione del consumo di acqua attuate nel 2019 sono state:
- Monitoraggio continuo per evitare overflow, perdite e danni ai serbatoi d'acqua;
- Riutilizzo dell'acqua quando possibile;
- Sostituzione di tutti i rubinetti dell'acqua per ridurre il consumo d'acqua;
- Implementazione di indicazioni su tutti i rubinetti dell'acqua per accrescere la consapevolezza nel risparmiare acqua (chiudere i rubinetti dell'acqua dopo l'uso);
- Nuovo processo di lavaggio in produzione che ha limitato il flusso d'acqua per ridurne l'utilizzo;
- Corsi di formazione ambientale e settimane a tema come modo per educare i dipendenti e le loro famiglie sulla conservazione e la riduzione dell'acqua sia sul lavoro che a casa.
Oltre a queste iniziative, Sogefi ha anche in programma di migliorare continuamente il modo in cui l'acqua viene gestita nel Gruppo fissandosi obiettivi futuri. Ad esempio, tra le altre iniziative, nello stabilimento di Sant'Antonino il management sta valutando la possibilità di implementare un sistema di trattamento delle acque interno per ridurre l'impatto ambientale, mentre in Sud America stanno studiando l'efficienza della torre di raffreddamento per i sistemi di raffreddamento a circuito chiuso.
Inoltre, le iniziative di riqualificazione idrica hanno consentito alla Business Unit di ottenere un consumo di acqua inferiore in Argentina (Buenos Aires), dove l'acqua grigia proveniente dallo stabilimento di trattamento è stata utilizzata per il giardinaggio invece di impiegare acqua dolce. Questa iniziativa è stata implementata anche dallo stabilimento Sospensioni di Fronville (Francia) che consente di ridurre il consumo di acqua dolce di 13 Ml attraverso il riutilizzo di acqua trattata per processi non produttivi. Nel 2019, lo stabilimento di Marcillac ha implementato un nuovo progetto che ha richiesto l'uso di 10 Ml di acqua. Al fine di mantenere costante il consumo di acqua, lo stabilimento ha deciso di approvvigionarsi dell'acqua aggiuntiva necessaria dall'acqua di terzi (municipale) anziché dalle acque sotterranee, sebbene questa soluzione sia considerata più costosa.
Inoltre, nel 2019 è stato implementato un nuovo sistema di trattamento delle acque reflue per lo stabilimento di Sant'Antonino (Italia) che consentirà di riutilizzare l'acqua almeno una volta, dimezzandone il consumo, e successivamente scaricando in sicurezza nel sistema fognario.
CONSUMO D'ACQUA
Tutti gli sforzi compiuti dal Gruppo per ridurre il prelievo di acqua hanno portato ad una riduzione effettiva del consumo di acqua. Il consumo di acqua misura l'acqua utilizzata da un'organizzazione che non sarà più utilizzabile; pertanto il monitoraggio del volume di acqua consumata può aiutare l'azienda a comprendere l'entità complessiva del suo impatto a causa del prelievo di acqua sulla disponibilità di acqua.
Il consumo di acqua viene calcolato come prelievo di acqua al netto della quantità di acqua scaricata. Con l'obiettivo di migliorare la divulgazione relativa all'impatto ambientale del Gruppo, tale indicatore è stato calcolato per la prima volta nel 2019 e, per renderlo comparabile con la performance dell'anno precedente, il calcolo è stato effettuato anche per il 2018.
| Consumo d'acqua (megalitri Ml) | |||
|---|---|---|---|
| 2019 | |||
| Ml | Aree non a rischio di stress idrico |
Aree a rischio stress idrico |
Totale |
| Europa | 107 | 46,1 | 153,1 |
| Nord America | 194,5 | 5,7 | 200,2 |
| Sud America | 25,1 | - | 25,1 |
| Asia | 3,9 | 35,6 | 39,5 |
| GRUPPO | 330,5 | 87,5 | 417,9 |
| Consumo d'acqua (megalitri Ml) | |||
|---|---|---|---|
| 2018 | |||
| Ml | Aree non a rischio di stress idrico |
Aree a rischio stress idrico |
Totale |
| Europa | 73,4 | 55 | 128,4 |
| Nord America | 149,5 | 1,4 | 150,8 |
| Sud America | 34,5 | - | 34,5 |
| Asia | - | 42,7 | 42,7 |
| GRUPPO | 257,4 | 99 | 356,4 |

Consumi di acqua per Business Unit nel 2019 (%)
6.5 Utilizzo e riutilizzo dei materiali 30
Il Gruppo utilizza diversi materiali per le proprie attività industriali, tra cui acciaio, plastica, carta, gomma, alluminio e prodotti in cellulosa, il cui prezzo può essere volatile, esponendo il Gruppo a costi aggiuntivi e perdita di margini. Pertanto, al fine di mitigare questo rischio, il Gruppo Sogefi persegue due obiettivi di miglioramento in termini di utilizzo dei materiali e riusabilità:
-
- Limitare il consumo di materie prime;
-
- Utilizzare materiali riciclabili e riciclati.
Per raggiungere questi due obiettivi, Sogefi ha implementato il riutilizzo di materiali di scarto (come acciaio e plastica) e un'iniziativa che consente l'utilizzo di materie plastiche in più di un ciclo di produzione.
I due obiettivi del Gruppo vengono sistematicamente tenuti in considerazione dai team di ricerca e sviluppo situati in tutto il mondo durante la prototipazione di nuovi prodotti (fare riferimento a "Innovazione e responsabilità del prodotto" per ulteriori informazioni).
Poiché il consumo di materiale è direttamente correlato ai costi operativi complessivi del Gruppo, Sogefi monitora l'utilizzo del materiale per fornire il proprio contributo alla conservazione delle risorse globali e prosegue gli sforzi per ridurre l'intensità di utilizzo di materiale. Un esempio notevole è rappresentato dallo stabilimento di Nules, che ha ottenuto risparmi pari a 20.000 euro grazie alla riduzione degli imballaggi in plastica del prodotto e ulteriori 24.000 euro grazie alla riduzione della dispersione di vernici. Si prega di consultare gli "Allegati" per il volume dei materiali utilizzati da ciascuna Business Unit.
30 Tutti i materiali utilizzati da Sogefi possono essere classificati come non rinnovabili.
Monitoraggio dell'uso di sostanze pericolose nella catena di approvvigionamento automobilistica
Il Gruppo monitora l'uso di sostanze pericolose nei suoi prodotti.
- I dati relativi ai materiali di tutti i componenti utilizzati dal Gruppo sono registrati in un sistema noto come IMDS (International Material Data System), sviluppato dalle principali case automobilistiche per aiutare l'industria stessa a monitorare il materiale utilizzato nella catena di approvvigionamento ed impedire l'uso di materiali pericolosi e vietati nei componenti utilizzati; questo è avvenuto a seguito all'entrata in vigore della Direttiva UE ELV (End of Life Vehicle).
- Ai fini del regolamento REACH (registrazione, valutazione, autorizzazione e restrizione delle sostanze chimiche), Sogefi elenca le sostanze utilizzate nella fabbricazione dei suoi prodotti e quelle necessarie per il funzionamento delle strutture per garantire la sicurezza delle operazioni. Il regolamento europeo mira ad accrescere la conoscenza delle proprietà delle sostanze chimiche fabbricate o commercializzate all'interno dell'UE, al fine di mitigare i rischi ad esse associati e, se necessario, limitarne o vietarne l'utilizzo.
Sospensioni
La Business Unit Sospensioni utilizza diversi tipi di materiali: quello più rilevante è l'acciaio, ma anche le vernici in polvere e la gomma, utilizzate principalmente per la produzione di molle elicoidali, molle a balestra, barre antiribaltamento per autovetture e veicoli pesanti, ecc. Altri materiali utilizzati includono i rottami, legno e cartone.
Materie prime
La principale materia prima utilizzata dalle Sospensioni è l'acciaio (nel 2019, la quantità acquistata è stata pari a 170.878 tonnellate). L'acciaio può essere prodotto con due diversi processi usando minerali ferrosi (insieme a coke) o rottami, e quest'ultimi potrebbero essere anche combinati. In Sud America, l'acciaio è prodotto sia da minerali ferrosi che da rottami, in Cina e in India, l'acciaio è solitamente costituito da minerali ferrosi, mentre in Europa, che può essere considerato un mercato più maturo, è principalmente costituito da scarti. I rottami di acciaio sono realizzati con materiali riciclabili provenienti dalla produzione e dal consumo di prodotti e dal riciclo di prodotti di acciaio finiti.
Due notevoli esempi di monitoraggio dell'utilizzo dei materiali nella Business Unit Sospensioni sono Sogefi UK che ha sviluppato un piano di riduzione degli scarti con l'obiettivo di ridurre dall'1,8% all'1,5% le tonnellate di acciaio e Sogefi Mexico che è riuscita a dimezzare i prodotti di scarto (dal 4% nel 2018 al 2% nel 2019) rivalutando attentamente i propri processi produttivi.
I prodotti chimici utilizzati dalla BU Sospensioni si riferiscono principalmente a due categorie: gomma e vernici. La gomma è composta per il 55% da gomma naturale (fonte vegetale) e per il 45% da fonti minerali (olio e carbonio). Le vernici sono invece composte essenzialmente da fonti minerali: 55% resina epossidica (petrolio), 45% carbonio e altre cariche minerali. Nel 2019 sono state utilizzate circa 1.984 tonnellate di prodotti chimici, con una diminuzione del 25% rispetto all'anno precedente.
Prodotti o parti semi-lavorate
Oltre alle materie prime, la Business Unit Sospensioni utilizza prodotti o parti semilavorate, che comprendono tutte le tipologie di materiali e componenti diversi dalle materie prime che fanno parte del prodotto finale.
Per quanto riguarda i componenti semilavorati utilizzati dalla BU Sospensioni, i più comuni sono i componenti metallici (nel 2019, oltre 64 milioni di pezzi pari al 57% del totale), seguiti da gomma, imballaggi e parti in plastica.
Le boccole di gomma sono composte per il 55% da gomma naturale (fonte vegetale) e per il 45% da fonti minerali (olio e carbonio). Nel 2019, oltre 24 milioni di pezzi di boccole di gomma sono stati utilizzati nella BU.
L'imballaggio è composto principalmente da scatole di cartone e pallet (nel 2019, oltre 12,5 milioni di pezzi utilizzati), necessari per il trasporto, per facilitare lo stoccaggio e proteggere i prodotti. Per ulteriori informazioni sugli imballaggi sostenibili, consultare il paragrafo "Impatto della logistica e dei trasporti".
Prodotti o parti semi-lavorate utilizzate dalle Sospensioni (% sul totale dei pezzi comprati) nel 2019

Filtrazione
La Business Unit Filtrazione utilizza diversi tipi di materiali in base al tipo di filtro prodotto. Acciaio, pellicole e prodotti chimici sono le tre categorie di materie prime utilizzate dalla Business Unit. La Business Unit Filtrazione utilizza anche materiali semilavorati quali componenti metallici, gomma e pellicole per imballaggio.
Materie prime

Materie prime utilizzate dalla BU Filtrazione nel 2019 31
Con rispettivamente 13.778 e 13.221 tonnellate, l'acciaio e la schiuma sono le materie prime più utilizzate dalla Business Unit Filtrazione. La BU adopera acciaio basico (laminato a caldo e a freddo) principalmente per i prodotti spin-on, mentre gli acciai speciali come acciaio alluminato, galvanizzato e zincato vengono utilizzati prevalentemente per filtri benzina e altri scopi.
Per quanto riguarda i prodotti chimici, nel 2019 la Business Unit Filtrazione ha utilizzato oltre 11.600 tonnellate di prodotti chimici come RM, adesivi / colla, carbone attivo e vari. Per quanto riguarda la percentuale di materiali di input riciclati, è stato stimato che il 5% dei prodotti chimici delle materie prime è costituito da rottami.
L'uso di elementi filtranti varia in base al livello delle specifiche di filtrazione richieste dai clienti per le varie applicazioni (filtro olio / diesel, filtro aria o prefiltro). Nel 2019, la Business Unit ha utilizzato oltre 6.000 tonnellate di questa materia prima.
Prodotti o parti semi-lavorate
Nel 2019, i tre materiali semilavorati più utilizzati dalla BU Filtrazione sono componenti metallici, gomma e parti in plastica.
31 Il grafico sopra mostra le materie prime utilizzate dalla BU di filtrazione espresse come percentuale del volume totale delle materie prime utilizzate dalla BU in tonnellate.
Prodotti o parti semilavorate utilizzate da filtrazione (% sul totale dei pezzi comprati) nel 2019

Materiali di input riciclati
Per ridurre il proprio impatto ambientale, Sogefi pone particolare attenzione all'uso di materiali riciclati. Nel 2019, la Business Unit Filtrazione ha utilizzato circa il 5% di prodotti chimici, il 45% di imballaggi e il 33% di fusione di alluminio proveniente da materiale di input riciclato.
Aria & Raffreddamento
Nella Business Unit Aria e Raffreddamento, le materie prime, i materiali correlati al processo, i prodotti o parti semilavorate vengono utilizzati per la produzione di prese d'aria, collettori e sistemi di raffreddamento.
Materie prime
Nel 2019 sono state utilizzate oltre 22.000 tonnellate di prodotti chimici (-4% rispetto al 2018).
Prodotti e parti semi-lavorate

Prodotti e parti semi-lavorate utilizzate da A&R nel 201932
Per A&R, la categoria dei semilavorati comprende principalmente parti metalliche utilizzate per la produzione di filtri olio / benzina, parti in gomma e plastica. La plastica è necessaria per l'iniezione di granulato di plastica per modellare internamente le parti in plastica: questo processo è chiamato "stampaggio ad iniezione di materie plastiche".
Nel 2019, tutti i siti produttivi hanno rimacinato gli scarti di plastica per riutilizzare le materie plastiche nel processo di produzione. Ad esempio, lo stabilimento di Monterrey ha ridotto gli acquisti di resine del 15% attraverso la rimacinazione di parti in plastica di scarto e il reinserimento nel processo di tutte le possibili resine plastiche. Nel 2019, lo stabilimento ha riutilizzato il 90% delle parti in plastica di scarto.
Inoltre, sono state implementate varie iniziative con l'obiettivo di ridurre il consumo di materiale. Ad esempio, a Titesti (Romania), la riorganizzazione degli imballaggi ha consentito la riduzione dei materiali di imballaggio e dei componenti utilizzati. Inoltre, a Gurgaon (India), sono state implementate diverse azioni di ottimizzazione riguardanti l'uso di imballaggi a rendere, l'uso ottimale di articoli di consumo, il riutilizzo di sacchetti e il risparmio dei materiali di imballaggio.
Nel 2019, le parti metalliche, in gomma e in plastica hanno rappresentato rispettivamente più di 280,8 milioni di pezzi (+ 2% rispetto al 2018), circa 90,5 milioni di pezzi (-1% rispetto al 2018) e oltre 48 milioni di pezzi (-1% rispetto al 2018). Questi tre semilavorati comprendono l'89,8% dei
32 La tabella sopra mostra i prodotti semilavorati o le parti espresse come percentuale del numero totale di pezzi acquistati (esclusi prodotti chimici colla / olio).
semilavorati complessivi utilizzati dalla BU Aria e Raffreddamento. Sub-system, packaging, fusione di alluminio, tubi flessibili e schiuma media / pre-filtro rappresentano la restante parte (10,2%).
Materiali associati al processo
Nel 2019 la Business Unit Aria e Raffreddamento ha utilizzato circa 764 kg di pellicola per imballaggio (+ 54% rispetto al 2018).
6.6 Impatto della logistica e dei trasporti
Nel settore automobilistico, dove l'efficienza e l'affidabilità della catena di fornitura sono un requisito fondamentale per i clienti, la gestione dei flussi logistici risulta essere un processo chiave per aziende come Sogefi che operano attraverso sedi in tutto il mondo; essa rappresenta quindi un fattore critico per il successo e la competitività aziendali.
In Sogefi, considerata la vicinanza dell'azienda agli stabilimenti dei clienti, la modalità maggiormente utilizzata per tutte le Business Unit è il trasporto su strada (92,46%), seguito dal trasporto via mare (4,95%) e aria (2,59%). Mentre la spesa del Gruppo per il trasporto di merci su strada è aumentata, il trasporto aereo e ferroviario rappresentano la percentuale più bassa di spesa e i valori rimangono in linea con il 2018.

Percentuale di trasporto per spesa
Data l'elevata percentuale dei trasporti su strada, il Gruppo si impegna nel monitorare gli impatti che la movimentazione delle proprie merci ha sull'ambiente, dal riscaldamento globale allo smog, al rumore. Sogefi si impegna quindi ad ottimizzare i flussi e a promuovere un approccio più sostenibile lungo l'intera catena di approvvigionamento.
In particolare, il Gruppo ha adottato un Approccio di acquisto globale, che consente l'ottimizzazione dei servizi logistici e dei trasporti con il coinvolgimento di numerosi uffici regionali e stabilimenti produttivi. Con questo approccio, il Gruppo ha ottimizzato la logistica attraverso:
- Implementazione da parte della sede centrale di processi standard nel Gruppo a livello mondiale tra le diverse Business Unit;
- Rafforzamento degli standard di qualità mirati all'ottenimento della ISO 9001:2015 per la funzione centrale "Servizi di trasporto e logistica";
- Attraverso un impegno nei contratti di "logistica" a rispettare specifiche clausole relative alle certificazioni ISO 9001:2015, solo per quanto riguarda la Business Unit Filtrazione;
- Implementazione di un piano di continuità operativa da rispettare con i fornitori di servizi di Carrier and Logistics per migliorare l'affidabilità dei servizi di trasporto e logistica in appalto;
- Riduzione del numero di corrieri locali che lavorano con gli stabilimenti di Sogefi, consentendo l'implementazione degli standard di Sogefi con corrieri selezionati dal Central Dream Panel;
- Proposta dai trasportatori di "spedizioni verdi", di spedizioni bi-modali strada-rotaia, camion a gas, ottimizzazione della pianificazione dei trasporti che possono comportare minori emissioni annue in volume di CO2, al posto di soluzioni standard.
Inoltre, nel 2019 la BU Filtrazione ha avviato un piano per l'ottimizzazione dei flussi della catena di approvvigionamento. Questa trasformazione si basa su 3 pilastri:
- Migliorare l'impatto dei magazzini: ridurre le distanze nei trasporti avvicinando il magazzino a fornitori e clienti. Nel 2019, sono stati pertanto aperti due nuovi magazzini nel Regno Unito e in Polonia;
- Ottimizzare il trasporto su strada: l'utilizzo di FTL (Full Truck Load) è ora una prassi e il monitoraggio giornaliero di LTL (Less Truck Load) e la spedizione Express hanno comportato un aumento dell'utilizzo di FTL nel 2019. Inoltre, un'iniziativa milk-run inizierà nel 2020;
- Ridurre l'impatto ambientale della logistica: è stato redatto uno standard logistico globale per la standardizzazione della logistica. Questo standard enfatizza l'utilizzo del veicolo elettrico in tutti i magazzini e promuove il riutilizzo dell'imballaggio nei flussi logistici.
Infine, Sogefi si impegna a promuovere a livello di Gruppo ulteriori iniziative per ridurre al minimo l'impatto del flusso logistico sull'ambiente.
Una delle iniziative è legata alla promozione della restituzione degli imballaggi quando fattibile o richiesto dal cliente. Il packaging di Sogefi fa parte della strategia di innovazione continua del Gruppo, che viene applicata ai prodotti e alla loro distribuzione. Sono state utilizzate tecnologie di ultima generazione nella implementazione di questa soluzione: ogni pacchetto ha un codice QR per consentire all'utente l'accesso immediato alle istruzioni di montaggio online, anche incluse all'interno in formato cartaceo. Inoltre, le specifiche chiave come il numero di serie e il codice a barre sono chiaramente visualizzate su entrambi i lati, una delle quali è un'etichetta rimovibile.
Ottimizzando il sistema di confezionamento, il Gruppo facilita la logistica per i filtri aria dell'abitacolo dell'Aftermarket. L'obiettivo principale è quello di creare prodotti rispettosi dell'ambiente per ottimizzare il lavoro logistico per tutte le parti coinvolte. L'innovativo packaging per i filtri aria dell'abitacolo è realizzato interamente in plastica trasparente, 100% polipropilene riciclabile, spessore 50 micron. Lo stesso materiale viene utilizzato per l'etichetta che consente un processo di riciclo più rapido ed efficiente. A differenza della solita scatola di cartone, il materiale sigilla ermeticamente il prodotto, offrendo una protezione completa da polvere e umidità, che rappresentano i due rischi principali per i filtri dell'aria dell'abitacolo. Nonostante la sua flessibilità, l'involucro di plastica funge da eccellente difesa contro i danni fisici, grazie alla resistenza del materiale in combinazione con il processo di sigillatura. Inoltre, può adattarsi al prodotto, il che significa che la confezione stessa è più piccola e leggera di una scatola.
Altre iniziative riguardavano l'incentivazione dei dipendenti a riutilizzare il più possibile pallet e scatole di cartone per ridurre gli sprechi.
Inoltre, Sogefi Sospensioni ha implementato azioni per spostare l'assemblaggio finale di accessori della barra stabilizzatrice vicino al cliente finale. Un primo esempio è la creazione di un magazzino in Romania per fornire il progetto HJD a Dacia; lo stesso concetto è stato proposto per il Marocco e la Cina.
Inoltre, il Gruppo mira a ottimizzare i flussi e il numero di camion su strada al fine di ridurre al minimo potenziali rifiuti, ad esempio utilizzando pallet più piccoli o standardizzando le dimensioni di cartoni e pallet. Infatti, il Gruppo, insieme ai suoi clienti, si concentra sulla massimizzazione del numero di parti in ogni pallet: quando si progettano i pacchetti di prodotti finiti, l'obiettivo è quello di adattare il maggior numero possibile di merci in ciascuna unità garantendo comunque la massima protezione del prodotto. Ad esempio, Sogefi Aria e Raffreddamento analizza i requisiti di ogni nuova attività e progetto, con l'obiettivo di ottimizzare l'imballaggio e il numero di pezzi per scatola. Questa iniziativa riduce o elimina l'imbottitura non necessaria (come materiale plastico) all'interno delle scatole e aumenta la quantità di prodotti in ciascuna spedizione, riducendo i costi di spedizione.
Un altro esempio riguarda Sogefi Filtrazione in cui le specifiche della catena di fornitura sono state condivise con tutti i fornitori per ottimizzare l'imballaggio e la costruzione di pallet, con conseguente ottimizzazione degli imballaggi fino al 30% negli stabilimenti statunitensi.
Da settembre 2019, i camion Milkrun nell'est della Francia con crossdocking vicino a Colmar e Titesti mirano a massimizzare il numero di parti nel camion e ridurre il numero di camion nell'area di arrivo. Con il team acquisti, Sogefi Aria e Raffreddamento analizza altri due miglioramenti per il 2020:
- aggiungere flussi dei fornitori con crossdocking;
- aggiungere i flussi con lo stesso fornitore nello stabilimento di Titesti.
Allo stesso modo, la Business Unit Filtrazione sta implementando diverse iniziative tra cui:
- implementare un avvolgitore automatico che elimini lo sforzo manuale e prevenga potenziali incidenti;
- Definire un piano di acquisto delle materie prime di plastica e la maggior parte degli altri componenti dal mercato europeo;
- utilizzare un magazzino di terzi situato vicino agli stabilimenti dei clienti per ridurre al minimo il rischio di assenza di materiale e prevenire consegne urgenti (spedizione urgente di camion o spedizione aerea);
- reinternalizzare i magazzini di stabilimenti esterni. Nel 2019, la Business Unit Filtrazione ha riorganizzato tre magazzini (Tredegar, Medvode, Tangeri) e, nel 2020, verranno ripristinati altri due magazzini (Vire e Bangalore). Pertanto, alla fine del 2020, cinque magazzini esterni saranno gestiti internamente con conseguente riduzione dei flussi di trasporto tra magazzini e stabilimenti e di conseguenza degli impatti ambientali collegati a questi trasferimenti;
- utilizzare solo aziende di trasporto con certificati ambientali, come ISO 14001 e, come fatto dalla Business Unit Aria e Raffreddamento, scegliere la migliore organizzazione per ciascun flusso di clienti attraverso lo strumento MFID (Material and Information Flow Diagram);
- Sogefi Messico si impegna ad utilizzare il maggior numero possibile di fornitori locali, in modo da ridurre la distanza con la Business Unit. Con i fornitori situati negli Stati Uniti, Sogefi Mexico massimizza lo spazio nei camion per evitare viaggi extra e considera un trasporto alternativo adeguato quando non è richiesto un carico completo di camion. Per i carichi provenienti da fornitori d'oltremare (Europa e Cina), viene utilizzato il trasporto via nave e un magazzino di raccoglimento viene utilizzato per immagazzinare il materiale fino a quando il
container non ha raggiunto la capacità. In caso contrario, Sogefi consente ad altri spedizionieri di includere materiale da altre società che condividono la stessa destinazione. In caso di clienti esteri, un container pieno viene spedito una volta al mese per soddisfare la domanda del mese. Per la riduzione dei costi, Sogefi Mexico rinegozia i costi logistici con vettori e spedizionieri ogni sei mesi in base al volume, progetta nuove rotte per ridurre la distanza e mantiene aperte le strategie di consolidamento tra fornitori o clienti.
7 Pratiche di approvvigionamento responsabile
Data la dimensione e l'estensione geografica del Gruppo, Sogefi riveste un ruolo importante nella gestione degli aspetti economici, sociali e ambientali legati alle comunità e ai paesi in cui opera.
Le procedure di acquisto del Gruppo volte alla ricerca del più ampio vantaggio competitivo, assicurano pari opportunità tra tutti i fornitori, nonché lealtà e imparzialità. Il Gruppo implementa strategie per gestire in modo responsabile le proprie pratiche di approvvigionamento e i relativi rischi, a partire dal Codice di Condotta Commerciale fino alla Supplier Initial Assessment Checklist, una valutazione preliminare del fornitore.
Infatti, la scelta dei fornitori e la definizione delle condizioni di acquisto si basano su una valutazione obiettiva della qualità, del prezzo e delle capacità di fornire e garantire servizi del livello richiesto.
Il Gruppo si interfaccia con diversi fornitori33 per l'acquisto di materiali diretti e indiretti. Considerando tutte le Business Unit a livello mondo il Gruppo collabora con oltre 1.500 fornitori.
Poiché il Gruppo collabora con diversi tipi di fornitori impegnandosi a promuovere e a lavorare con una catena di approvvigionamento sostenibile, attraverso il Dipartimento Acquisti di ciascuna Business Unit, Sogefi richiede ai nuovi fornitori, e a quelli già accreditati, di firmare e accettare il Codice di Condotta Commerciale del Gruppo (come descritto nel paragrafo seguente) e le Condizioni Generali di Acquisto di Sogefi. Inoltre, la certificazione ambientale ISO 14001:2015 è un requisito attualmente incluso nel Supplier General Information Survey, questionario relativo alle informazioni generali del fornitore, e nella Supplier Initial Assessment Checklist, utilizzata per la valutazione preliminare del fornitore stesso. Entrambi i requisiti sono richiesti ai fornitori durante il processo di selezione e i relativi risultati sono elementi valutati per poter collaborare con il Gruppo.
La selezione responsabile dei fornitori è rivolta anche ai fornitori di materie prime. Tale aspetto è dimostrato dall'impegno di Sogefi nel comunicare la composizione delle sostanze che vengono utilizzate nei vari processi e dall'implementazione dell'International Material Data System, strumento utilizzato per riportare tutti i materiali adoperati. Sogefi tiene quindi traccia della composizione dei materiali e dei componenti dei suoi prodotti, richiedendo ai suoi fornitori di garantire che il materiale utilizzato sia conforme alle norme pertinenti (per ulteriori informazioni sull' IMDS, consultare il capitolo "Attenzione alla qualità e sicurezza del prodotto").
La raccolta di informazioni e valutazione dei fornitori è monitorata a livello globale.
7.1 Codice di Condotta Commerciale
Sogefi mira a promuovere e diffondere i principi etici lungo tutta la propria catena di fornitura. Tali principi sono formalizzati nel Codice di Condotta Commerciale (CCC) di Gruppo, pubblicato per la prima volta nel 2016.
Il Gruppo Sogefi si aspetta che tutti i fornitori e i partner commerciali che ricevono il CCC rispettino le indicazioni in esso contenute, nonché tutte le leggi e i regolamenti applicabili in materia di rispetto dei diritti umani, etica aziendale, condizioni di lavoro globali e protezione dell'ambiente.
33 Esempi di fornitori possono includere, a titolo esemplificativo ma non esaustivo: broker, consulenti, appaltatori, distributori, franchisee o licenziatari, lavoratori a domicilio, appaltatori indipendenti, produttori primari, sub-appaltatori, grossisti.
In linea con lo scorso anno, il CCC è stato inviato a oltre 1.000 fornitori (quasi 300 fornitori della Business Unit Aria e Raffreddamento, oltre 400 di Filtrazione e 314 di Sospensioni), di cui il 46% lo ha firmato.
7.2 Fornitori e conflict minerals
Come produttore automobilistico che opera in tutto il mondo, Sogefi si impegna nella lotta contro l'estrazione di minerali che provengono da zone di conflitto. Questi sono conosciuti come conflict minerals e possono provenire o essere estratti in diversi luoghi, tra cui la Repubblica Democratica del Congo e, la cui commercializzazione potrebbe, direttamente o indirettamente, sostenere dei gruppi armati.
Per questo motivo, Sogefi ha implementato sistemi per gestire l'acquisto dei conflict minerals (come tantalio, stagno, tungsteno e oro) e allo stesso tempo tracciarne l'origine.
Il Gruppo richiede ai nuovi fornitori di dichiarare se i loro prodotti contengono conflict minerals e, in tal caso, impone loro di compilare il Conflict Minerals Reporting Template, un modulo sviluppato dalla Conflict-Free Sourcing Initiative per facilitare la diffusione di informazioni sul Paese di origine dei minerali, delle fonderie e delle raffinerie impiegate nella catena di approvvigionamento.
Nell'ambito dell'impegno del Gruppo nella lotta contro l'uso di questi minerali, i moduli CMRT sono inviati a ciascun produttore automobilistico i quali successivamente sono inviati a tutti i fornitori che potrebbero impiegare i conflict minerals come materie prime. I moduli vengono quindi verificati in modo da intraprendere qualsiasi azione richiesta (modifica del sub-fornitore, risorse del fornitore, ecc.).
Inoltre, Sogefi ha incluso la Dichiarazione sui Conflict Minerals come parte del Quality Requirement File (QRF) durante la fase di RQP. Questo documento deve essere concordato e firmato dal fornitore per garantirne la conformità. In caso di richiesta del cliente di una dichiarazione sui conflict minerals, la Business Unit invia tale richiesta tramite il Dipartimento Acquisti a tutti i fornitori che utilizzano la BOM del prodotto (fatture dei materiali che mostrano l'elenco delle materie prime, dei componenti e degli assemblaggi necessari per un prodotto).
Il Gruppo intende stabilire un processo globale e uno strumento per gestire la dichiarazione sui conflict minerals.
7.3 Attenzione ai fornitori locali
Per rafforzare il legame con il territorio, Sogefi si impegna a dare priorità ai fornitori locali34 , contribuendo alla crescita economica locale. Sogefi, infatti, supporta i fornitori locali, con l'obiettivo di attrarre indirettamente ulteriori investimenti nell'economia locale e mantenere le relazioni con la comunità.
Particolare attenzione viene posta alla posizione geografica degli stabilimenti. Per questo motivo, il Gruppo si impegna a ridurre al minimo il trasporto di prodotti posizionando strategicamente i propri stabilimenti.
La tabella seguente mostra la percentuale del budget di approvvigionamento del Gruppo speso localmente nelle sedi operative significative.
34 Fornitori locali: fornitori di beni e / o servizi con sede nello stesso paese delle attività di Sogefi.

Percentuali di prodotti e servizi acquistati localmente 2019 - A&R

Percentuale di prodotti e servizi acquistati localmente 2019 - Filtrazione

Percentuale di prodotti e servizi acquistati localmente 2019 – Sospensioni
Allegati
Risorse umane35
| Organico totale | |||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| no. di |
2017 | 2018 | 2019 | ||||||||
| persone | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | ||
| Dipendenti | 5.209 | 1.712 | 6.921 | 5.187 | 1.780 | 6.967 | 5.054 | 1.757 | 6.811 | ||
| Collaborat ori |
873 | 370 | 1.243 | 897 | 429 | 1.326 | 984 | 227 | 1.211 | ||
| Totale | 6.082 | 2.081 | 8.163 | 6.084 | 2.209 | 8.293 | 6.038 | 1.984 | 8.022 |
| Ripartizione dei dipendenti per categoria professionale e genere | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| % | 2017 | 2018 | 2019 | |||||||
| Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | ||
| Dirigenti | 2% | 0% | 2% | 2% | 0% | 2% | 1% | 0,22% | 2% | |
| Impiegati | 21% | 8% | 29% | 21% | 8% | 29% | 19% | 7% | 27% | |
| Operai | 56% | 18% | 74% | 51% | 18% | 69% | 54% | 18% | 72% | |
| Totale | 79% | 26% | 100% | 74% | 26% | 100% | 74% | 26% | 100% |
| Ripartizione dei dipendenti per regione e genere | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| % | 2017 | 2018 | 2019 | |||||||
| Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | ||
| Europa | 43% | 16% | 58% | 42% | 16% | 58% | 41% | 17% | 59% | |
| Nord America | 8% | 3% | 12% | 9% | 3% | 12% | 9% | 3% | 12% | |
| Sud America | 14% | 3% | 17% | 13% | 3% | 16% | 12% | 3% | 15% | |
| Asia | 11% | 2% | 13% | 11% | 2% | 13% | 13% | 2% | 15% | |
| Totale | 75% | 25% | 100% | 74% | 26% | 100% | 74% | 26% | 100% |
| Ripartizione dei dipendenti per Business Unit e genere | |||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| % | 2017 | 2018 | 2019 | ||||||||
| Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | |||
| A&R | 15% | 7% | 21% | 15% | 7% | 22% | 14% | 7% | 21% | ||
| Sospensioni | 34% | 4% | 38% | 32% | 4% | 35% | 30% | 4% | 34% | ||
| Filtrazione | 26% | 14% | 40% | 27% | 14% | 41% | 30% | 15% | 44% | ||
| Altro36 | 1% | 0% | 1% | 1% | 0% | 1% | 0% | 0% | 1% | ||
| Totale | 75% | 25% | 100% | 74% | 26% | 100% | 74% | 26% | 100% |
35 I dati sulle risorse umane del 2017 non includono i dipendenti nei nuovi stabilimenti e uffici di Filter Systems Maroc S.a.r.l e Sogefi Filtrazione Russia, poiché sono stati inclusi solo nel perimetro di consolidamento alla fine del 2017. I dati sulle risorse umane del 2019 non includono lo stabilimento in costruzione di Sogefi Suspensions Eastern Europe S.R.L. (Romania) che contava 7 persone alla fine del periodo di riferimento (31.12.2019).
36La categoria 'altro' è riferita alla capogruppo Sogefi S.p.A e a Sogefi Gestion S.A.S.
| Ripartizione dei dipendenti per categoria professionale in base a fascia d'età e genere | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2017 | ||||||||||
| % | <30 | 30-50 | >50 | Totale | ||||||
| Uomini | Donne | Uomini | Donne | Uomini | Donne | Uomini | Donne | Totale | ||
| Dirigenti | 0% | 0% | 1% | 0% | 1% | 0% | 2% | 0% | 2% | |
| Impiegati | 3% | 1% | 13% | 5% | 4% | 1% | 21% | 7% | 28% | |
| Operai | 10% | 3% | 30% | 9% | 13% | 5% | 53% | 17% | 70% | |
| Totale | 13% | 4% | 44% | 14% | 19% | 7% | 75% | 25% | 100% |
| Ripartizione dei dipendenti per categoria professionale in base a fascia d'età e genere | |||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2018 | |||||||||||
| % | <30 | 30-50 | >50 | Totale | |||||||
| Uomini | Donne | Uomini | Donne | Uomini | Donne | Uomini | Donne | Totale | |||
| Dirigenti | 0% | 0% | 1% | 0% | 1% | 0% | 2% | 0% | 2% | ||
| Impiegati | 3% | 1% | 13% | 5% | 4% | 2% | 21% | 8% | 29% | ||
| Operai | 10% | 3% | 28% | 9% | 13% | 5% | 51% | 18% | 69% | ||
| Totale | 13% | 4% | 43% | 14% | 18% | 7% | 74% | 26% | 100% |
| Ripartizione dei dipendenti per categoria professionale in base a fascia d'età e genere | |||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2019 | |||||||||||
| % | <30 | 30-50 | >50 | Totale | |||||||
| Uomini | Donne | Uomini | Donne | Uomini | Donne | Uomini | Donne | Totale | |||
| Dirigenti | 0% | 0% | 1% | 0% | 1% | 0% | 1% | 0% | 2% | ||
| Impiegati | 2% | 1% | 13% | 5% | 4% | 1% | 19% | 7% | 27% | ||
| Operai | 11% | 4% | 30% | 9% | 13% | 5% | 54% | 18% | 72% | ||
| Totale | 13% | 5% | 43% | 14% | 18% | 6% | 74% | 26% | 100% |
| Ripartizione dei dipendenti in base a fascia di età e genere per Business Unit | |||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2017 | |||||||||||
| <30 | 30-50 | >50 | Totale | ||||||||
| % | Uomini | Donne | Uomini | Donne | Uomini | Donne | Uomini | Donne | Totale | ||
| A&R | 2% | 1% | 10% | 4% | 3% | 2% | 14% | 7% | 21% | ||
| Sospensioni | 5% | 1% | 19% | 2% | 9% | 1% | 33% | 4% | 37% | ||
| Filtrazione | 6% | 2% | 14% | 7% | 7% | 4% | 27% | 14% | 41% | ||
| Altro | 0% | 0% | 0% | 0% | 0% | 0% | 1% | 0% | 1% | ||
| Totale | 13% | 4% | 43% | 14% | 19% | 7% | 75% | 25% | 100% |
| Ripartizione dei dipendenti in base a fascia di età e genere per Business Unit | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2018 | ||||||||||
| % | <30 | 30-50 | >50 | Totale | ||||||
| Uomini | Donne | Uomini | Donne | Uomini | Donne | Uomini | Donne | Totale | ||
| A&R | 2% | 1% | 10% | 4% | 3% | 2% | 15% | 7% | 22% | |
| Sospensioni | 5% | 1% | 18% | 2% | 9% | 1% | 32% | 4% | 35% | |
| Filtrazione | 6% | 3% | 14% | 7% | 7% | 4% | 27% | 14% | 41% |
| Ripartizione dei dipendenti in base a fascia di età e genere per Business Unit | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2018 | ||||||||||
| % | <30 | 30-50 | >50 | Totale | ||||||
| Uomini | Donne | Uomini | Donne | Uomini | Donne | Uomini | Donne | Totale | ||
| Altro | 0% | 0% | 0% | 0% | 0% | 0% | 1% | 0% | 1% | |
| Totale | 13% | 4% | 43% | 14% | 18% | 7% | 74% | 26% | 100% |
| Ripartizione dei dipendenti in base a fascia di età e genere per Business Unit | ||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2019 | ||||||||||||
| % | <30 | 30-50 | >50 | Totale | ||||||||
| Uomini | Donne | Uomini | Donne | Uomini | Donne | Uomini | Donne | Totale | ||||
| A&R | 2,8% | 1,1% | 9,0% | 3,9% | 2,5% | 1,5% | 14% | 7% | 21% | |||
| Sospensioni | 2,8% | 0,6% | 19,1% | 2,4% | 8,5% | 0,7% | 30% | 4% | 34% | |||
| Filtrazione | 7,4% | 3,5% | 14,8% | 7,7% | 6,9% | 4,0% | 29% | 15% | 44% | |||
| Altro | 0,0% | 0,0% | 0,3% | 0,3% | 0,1% | 0,1% | 0% | 0% | 1% | |||
| Totale | 12,9% | 5,2% | 43,2% | 14,3% | 18,1% | 6,3% | 74% | 26% | 100% |
| Ripartizione dei dipendenti in base a fascia di età e genere per Regione | ||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2017 | ||||||||||||
| % | <30 | 30-50 | >50 | Totale | ||||||||
| Uomini | Donne | Uomini | Donne | Uomini | Donne | Uomini | Donne | Totale | ||||
| Europa | 4% | 1% | 24% | 9% | 15% | 6% | 42% | 16% | 59% | |||
| Nord America | 2% | 1% | 5% | 1% | 2% | 1% | 9% | 3% | 11% | |||
| Sud America | 3% | 1% | 9% | 2% | 2% | 0% | 14% | 3% | 17% | |||
| Asia | 4% | 1% | 6% | 1% | 0% | 0% | 11% | 2% | 13% | |||
| Totale | 13% | 4% | 43% | 14% | 19% | 7% | 74% | 26% | 100% |
| Ripartizione dei dipendenti in base a fascia di età e genere per Regione | ||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2018 | ||||||||||||
| % | <30 | 30-50 | >50 | Totale | Totale | |||||||
| Uomini | Donne | Uomini | Donne | Uomini | Donne | Uomini | Donne | |||||
| Europa | 4% | 2% | 23% | 9% | 15% | 6% | 42% | 16% | 58% | |||
| Nord America | 2% | 1% | 5% | 1% | 2% | 1% | 9% | 3% | 12% | |||
| Sud America | 3% | 1% | 9% | 2% | 2% | 0% | 13% | 3% | 16% | |||
| Asia | 4% | 1% | 7% | 2% | 0% | 0% | 11% | 2% | 13% | |||
| Totale | 13% | 4% | 43% | 14% | 18% | 7% | 74% | 26% | 100% |
| Ripartizione dei dipendenti in base a fascia di età e genere per Regione | ||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2019 | ||||||||||||
| % | <30 | 30-50 | >50 | Totale | ||||||||
| Uomini | Donne | Uomini | Donne | Uomini | Donne | Uomini | Donne | Totale | ||||
| Europa | 4% | 3% | 22% | 9% | 14% | 5% | 41% | 17% | 59% | |||
| Nord America | 2% | 1% | 5% | 1% | 2% | 1% | 9% | 3% | 12% | |||
| Sud America | 2% | 1% | 9% | 2% | 2% | 0,1% | 12% | 3% | 15% | |||
| Asia | 5% | 1% | 8% | 2% | 0,5% | 0,0% | 13% | 2% | 15% |
| Totale | 13% | 5% | 43% | 14% | 18% | 6% | 74% | 26% | 100% |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Ripartizione dei dipendenti per tipologia contrattuale (tempo determinate rispetto a tempo indeterminate) e genere |
||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| no. di persone | 2017 | 2018 | 2019 | |||||||||
| Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | ||||
| Tempo determinato | 429 | 92 | 521 | 219 | 49 | 268 | 220 | 51 | 271 | |||
| Tempo indeterminato |
4.781 | 1.620 | 6.400 | 4.968 | 1.731 | 6.699 | 4.834 | 1.706 | 6.540 | |||
| Totale | 5.209 | 1.712 | 6.921 | 5.187 | 1.780 | 6.967 | 5.054 | 1.757 | 6.811 |
| Ripartizione dei dipendenti per tipologia contrattuale (tempo determinate rispetto a tempo indeterminate) e genere per Regione nel 2019 |
||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Europa | Nord America | Sud America | Asia | Totale | ||||||||
| no. di persone | U | D | U | D | U | D | U | D | U | D | TOT | |
| Tempo determinato |
220 | 51 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 220 | 51 | 271 | |
| Tempo indeterminato |
2.580 | 1.134 | 593 | 220 | 805 | 197 | 856 | 155 | 4.834 | 1.706 | 6.540 | |
| Totale | 2.800 | 1.185 | 593 | 220 | 805 | 197 | 856 | 155 | 5.054 | 1.757 | 6.811 |
| Ripartizione dei dipendenti per tipologia contrattuale (Full time vs Part time) | |||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| No. di persone | 2017 | 2018 | 2019 | ||||||||
| Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | |||
| Full time | 4.950 | 1.542 | 6.492 | 5.151 | 1.680 | 6.831 | 5.025 | 1.675 | 6.700 | ||
| Part time | 27 | 101 | 128 | 36 | 100 | 136 | 29 | 82 | 111 | ||
| Totale | 4.977 | 1.643 | 6.620 | 5.187 | 1.780 | 6.967 | 5.054 | 1.757 | 6.811 |
| Ripartizione dei dipendenti per tipologia contrattuale (Part time vs. Full time) per Regione nel 2019 | |||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Europa | Nord America | Sud America | Asia | Totale | |||||||||
| No. di persone | U | D | U | D | U | D | U | D | U | D 1.675 82 1.757 |
TOT | ||
| Full time | 2.772 | 1.104 | 593 | 220 | 805 | 196 | 855 | 155 | 5.025 | 6.700 | |||
| Part time | 28 | 81 | 0 | 0 | 0 | 1 | 1 | 0 | 29 | 111 | |||
| Total | 2.800 | 1.185 | 593 | 220 | 805 | 197 | 856 | 155 | 5.054 | 6.811 |
| Percentuali di dipendenti coperti da contratti collettivi di lavoro per Regione | ||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2017 | 2018 | 2019 | ||||||||||||
| % | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | |||||
| Europa | 95,3 | 97,0 | 95,8 | 96,6 | 98,2 | 97,0 | 97,4% | 98,2% | 97,6% | |||||
| Nord America | 50,7 | 48,6 | 50,1 | 52,8 | 46,3 | 51,0 | 45,4% | 38,2% | 43,4% | |||||
| Sud America | 80,4 | 87,8 | 81,8 | 97,1 | 93,8 | 96,4 | 95,8% | 96,4% | 95,9% | |||||
| Asia | 5,4 | 3,0 | 5,0 | 5,5 | 3,0 | 5,0 | 53,9% | 31,0% | 50,3% | |||||
| Totale | 74,9 | 80,9 | 76,4 | 78,4 | 81,9 | 79,3 | 83,7% | 84,6% | 83,9% |
| Nuovi assunti | |||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| no. di |
2017 | 2018 | 2019 | ||||||||||||
| persone | <30 | 30- 50 |
>50 | Total e |
% | <30 | 30- 50 |
>50 | Total e |
% | <30 | 30- 50 |
>50 | Totale | % |
| Uomini | 455 | 383 | 51 | 889 | 17,2 | 347 | 388 | 64 | 799 | 15,4 | 425 | 424 | 86 | 935 | 18,5 |
| Donne | 129 | 164 | 18 | 311 | 18,4 | 138 | 182 | 23 | 343 | 19,2 | 177 | 184 | 23 | 384 | 21,9 |
| Totale | 584 | 547 | 69 | 1.20 0 |
17,5 | 485 | 570 | 87 | 1.14 2 |
16,4 | 602 | 608 | 109 | 1.319 | 19,4 |
| Nuovi assunti 2019, per regione | |||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| <30 | 30-50 | >50 | Totale | Turnover | |||||||||
| no. di persone | U | D | U | D | U | D | U | D | U | D | |||
| Europa | 169 | 128 | 241 | 117 | 72 | 20 | 482 | 265 | 17% | 22% | |||
| Nord America | 67 | 22 | 51 | 25 | 9 | 3 | 127 | 50 | 21% | 23% | |||
| Sud America | 17 | 10 | 44 | 10 | 1 | 0 | 62 | 20 | 8% | 10% | |||
| Asia | 172 | 17 | 88 | 32 | 4 | 0 | 264 | 49 | 31% | 32% | |||
| Totale | 425 | 177 | 424 | 184 | 86 | 23 | 935 | 384 | 18% | 22% |
| Cessazioni | |||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| no. di |
2017 | 2018 | 2019 | ||||||||||||
| person | <30 | 30- | >50 | Totale | % | <30 | 30-50 | >50 | Total | % | <30 | 30-50 | >50 | Total | % |
| e | 50 | e | e | ||||||||||||
| Uomini | 243 | 533 | 135 | 911 | 17,6 | 232 | 438 | 164 | 834 | 16,1 | 267 | 408 | 172 | 847 | 16,8 |
| Donne | 66 | 107 | 39 | 212 | 12,6 | 81 | 141 | 65 | 287 | 16,1 | 89 | 156 | 72 | 317 | 18,1 |
| Totale | 309 | 640 | 174 | 1.123 | 16,4 | 313 | 579 | 229 | 1.121 | 16,1 | 356 | 564 | 244 | 1.164 | 17,1 |
| Cessazioni 2019, per regione | ||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| <30 | 30-50 | >50 | Totale | Turnover | ||||||||||
| no. di persone | U | D | U | D | U | D | U | D | U | D | ||||
| Europa | 99 | 38 | 189 | 62 | 119 | 57 | 407 | 157 | 15% | 13% | ||||
| Nord America | 82 | 32 | 64 | 27 | 15 | 13 | 161 | 72 | 27% | 33% | ||||
| Sud America | 46 | 13 | 87 | 42 | 34 | 2 | 167 | 57 | 21% | 29% | ||||
| Asia | 40 | 6 | 68 | 25 | 4 | 0 | 112 | 31 | 13% | 20% | ||||
| Totale | 267 | 89 | 408 | 156 | 172 | 72 | 847 | 317 | 17% | 18% |
| Stipendio base medio delle donne rispetto agli uomini per categoria e per regione 37 |
Remunerazione media delle donne rispetto agli uomini per categoria e per regione |
|||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2017 | 2018 | 2019 | 2017 | 2018 | 2019 | |||
| Europa | ||||||||
| Dirigenti | 0,44 | 0,84 | 0,91 | 0,48 | 0,56 | 0,91 | ||
| Impiegati | 0,74 | 0,79 | 0,80 | 0,73 | 0,80 | 0,80 |
37 Non rilevante in quanto nella categoria professionale specifica non sono impiegate donne.
| Stipendio base medio delle donne rispetto agli uomini per categoria e per regione 37 |
Remunerazione media delle donne rispetto agli uomini per categoria e per regione |
||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2017 | 2018 | 2019 | 2017 | 2018 | 2019 | ||
| Operai | 0,65 | 0,50 | 0,90 | 0,73 | 0,38 | 0,90 | |
| Nord America | |||||||
| Dirigenti | Non rilevante | 0,13 | 0,67 | Non rilevante | 0,67 | 0,55 | |
| Impiegati | 0,83 | 0,78 | 0,74 | 0,86 | 0,80 | 0,63 | |
| Operai | 0,96 | 0,95 | 0,82 | 0,92 | 0,95 | 0,80 | |
| Sud America | |||||||
| Dirigenti | Non rilevante | 0,52 | 0,03 | Non rilevante | 0,45 | 0,04 | |
| Impiegati | 0,47 | 0,53 | 0,64 | 0,47 | 0,55 | 0,62 | |
| Operai | 0,60 | 0,55 | 0,65 | 0,56 | 0,56 | 0,63 | |
| Asia | |||||||
| Dirigenti | Non rilevante | Non rilevante | Non rilevante | Non rilevante | Non rilevante | Non rilevante | |
| Impiegati | 0,76 | 0,85 | 0,66 | 0,77 | 0,85 | 0,45 | |
| Operai | 0,55 | 0,91 | 0,89 | 0,61 | 1,03 | 0,89 |
| Ore totali di formazione per categoria professionale e genere | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2017 | 2018 | 2019 | ||||||||
| no. di ore | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | |
| Dirigenti | 1.895 | 156 | 2.051 | 1.672 | 376 | 2.048 | 1.499 | 278 | 1.777 | |
| Impiegati | 33.214 | 9.784 | 42.998 | 33.463 | 10.055 | 43.518 | 47.096 | 13.874 | 60.969 | |
| Operai | 44.706 | 10.909 | 55.615 | 58.050 | 15.469 | 73.518 | 68.045 | 25.009 | 93.054 | |
| Totale | 79.815 | 20.849 | 100.664 | 93.184 | 25.899 | 119.083 | 116.640 | 39.160 | 155.801 |
| Ore medie di formazione pro capite per categoria professionale e genere | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2017 | 2018 | 2019 | ||||||||
| no. di ore | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | |
| Dirigenti | 13,7 | 9,2 | 13,2 | 13,9 | 16,3 | 15,3 | 15,6 | 18,5 | 16,0 | |
| Impiegati | 23,7 | 19,5 | 22,6 | 22,4 | 18,5 | 21,4 | 35,6 | 28,2 | 33,6 | |
| Operai | 12,2 | 9,1 | 11,4 | 16,3 | 12,7 | 14,3 | 18,7 | 20,0 | 19,0 | |
| Totale | 15,3 | 12,2 | 14,5 | 18,0 | 14,5 | 17,1 | 23,1 | 22,3 | 22,9 |
| Dipendenti sottoposti a valutazioni periodiche delle performance e dello sviluppo professionale | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2017 | 2018 | 2019 | ||||||||
| % | Uomini | Donne | Uomini | Donne | Uomini 85,4 67,7 |
Donne | ||||
| Dirigenti | 69,6 | 82,4 | 75,0 | 69,6 | 73,3 | |||||
| Impiegati | 73,1 | 66,1 | 64,7 | 83,6 | 80,8 | |||||
| Operai | 52,8 | 30,9 | 65,0 | 62,3 | 52,7 | 43,5 | ||||
| Totale | 58,6 | 41,7 | 65,2 | 68,9 | 57,2 | 54,2 |
Salute e sicurezza dei lavoratori38
| Infortuni sul lavoro – Dipendenti | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2018 | 2019 | ||||||||
| numero | Uomini Donne |
Totale | Uomini | Donne | Totale | ||||
| Infortuni sul lavoro | 91 | 25 | 116 | 46 | 16 | 62 | |||
| di cui decessi | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | |||
| di cui con gravi conseguenze (esclusi decessi) |
0 | 0 | 0 | 1 | 0 | 1 |
| Infortuni sul lavoro per Regione 2018 – Dipendenti | |||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Europe | North America | South America | Asia | Gruppo | |||||||||||
| numero | U | D | TOT | U | D | TOT | U | D | TOT | U | D | TOT | U | D | TO T |
| Infortuni sul lavoro |
55 | 12 | 67 | 16 | 11 | 27 | 18 | 0 | 18 | 2 | 2 | 4 | 91 | 25 | 116 |
| di cui decessi | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| di cui con gravi conseguenze (esclusi decessi) |
0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Infortuni sul lavoro per Regione 2019 – Dipendenti | |||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Europe | North America | South America | Asia | Gruppo | |||||||||||
| numero | U | D | TOT | U | D | TOT | U | D | TOT | U | D | TOT | U | D | TO T |
| Infortuni sul lavoro |
37 | 14 | 51 | 2 | 2 | 4 | 6 | 0 | 6 | 1 | 0 | 1 | 46 | 16 | 62 |
| di cui decessi | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| di cui con gravi conseguenze (esclusi decessi) |
0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 1 | 0 | 1 | 0 | 0 | 0 | 1 | 0 | 1 |
| Infortuni sul lavoro – Collaboratori | |||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2018 | 2019 | ||||||||||
| numero | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | |||||
| Infortuni sul lavoro | 68 21 |
89 | 30 | 3 | 33 | ||||||
| di cui decessi | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | |||||
| di cui con gravi conseguenze (esclusi decessi) |
0 | 0 | 0 | 1 | 1 | 2 |
38 I dati del 2017, riferiti alla salute e alla sicurezza, sono stati riesposti a seguito dell'adattamento alla nuova metodologia richiesta dai GRI Standard (adottata nella DNF 2018) con il fine di essere resi comparabili ai dati del 2018. Per i dati del 2017 calcolati con la vecchia metodologia si rimanda alla Dichiarazione Consolidata di Carattere non Finanziario di Gruppo del 2017.
| Infortuni sul lavoro per Regione 2018 – Collaboratori | |||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Europa | Nord America | Sud America | Asia | Gruppo | |||||||||||
| numero | U | D | TOT | U | D | TOT | U | D | TOT | U | D | TOT | U | D | TOT |
| Infortuni sul lavoro |
20 | 6 | 26 | 36 | 14 | 50 | 4 | 0 | 4 | 8 | 1 | 9 | 68 | 21 | 89 |
| di cui decessi |
0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| di cui con gravi conseguenze (esclusi decessi) |
0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Infortuni sul lavoro per Regione 2019 – Collaboratori | |||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Europa | Nord America | Sud America | Asia | Gruppo | |||||||||||
| numero | U | D | TOT | U | D | TOT | U | D | TOT | U | D | TOT | U | D | TOT |
| Infortuni sul lavoro |
29 | 2 | 31 | 0 | 1 | 1 | 0 | 0 | 0 | 1 | 0 | 1 | 30 | 3 | 33 |
| di cui decessi | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| di cui con gravi conseguenze (esclusi decessi) |
0 | 0 | 0 | 0 | 1 | 1 | 0 | 0 | 0 | 1 | 0 | 1 | 1 | 1 | 2 |
| Dati temporali – Ore lavorate Dipendenti | |||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2018 | 2019 | ||||||||||||
| Ore | U | D | TOT | U | D | TOT | |||||||
| Europa | 4.277.758 | 1.725.501 | 6.003.259 | 4.488.815 | 1.947.747 | 6.436.563 | |||||||
| Nord America |
1.090.595 | 420.631 | 1.511.226 | 1.218.928 | 449.499 | 1.668.427 | |||||||
| Sud America |
1.862.669 | 468.620 | 2.331.289 | 854.476 | 411.815 | 1.266.291 | |||||||
| Asia | 1.347.294 | 386.908 | 1.734.202 | 777.534 | 416.141 | 1.193.675 | |||||||
| Gruppo | 8.578.316 | 3.001.659 | 11.579.975 | 7.339.753 | 3.225.202 | 10.564.956 |
| Dati temporali – Ore lavorate Collaboratori 39 | |||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2018 | 2019 | ||||||||||||
| Ore | U | D | TOT | U | D | TOT | |||||||
| Europa | 916.630 | 453.091 | 1.369.721 | 837.849 | 617.881 | 1.455.731 | |||||||
| Nord America |
733.055 | 226.952 | 960.006 | 255.62 | 66.603 | 322.245 |
39 Per il 2018 e il 2019, alcuni lavoratori supervisionati hanno lasciato l'azienda prima del 31 dicembre 2018 e del 31 dicembre 2019, pertanto non sono conteggiati nella forza lavoro totale. Tuttavia, le loro ore lavorate sono
| Sud America |
94.820 | 41.954 | 136.774 | 11.894 | 6.637 | 18.531 | |||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Asia | 1.189.513 | 383.554 | 1.573.067 | 548.618 | 0 | 548.618 | |||
| Gruppo | 2.934.017 | 1.105.551 | 4.039.568 | 1.654.003 | 691.122 | 2.345.125 |
| Malattie professionali per Regione 2018 – Dipendenti | ||||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| numero | Europa | Nord America | Sud America | Asia | Gruppo | |||||||||||
| U | D | TOT | U | D | TOT | U | D | TOT | U | D | TOT | U | D | TOT | ||
| Malattia professionali |
13 | 5 | 18 | 13 | 11 | 24 | 15 | 2 | 17 | 0 | 0 | 0 | 41 | 18 | 59 | |
| di cui decessi | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Malattie professionali per Regione 2019 – Dipendenti | |||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| numero | Europa | Nord America | Sud America | Asia | Gruppo | ||||||||||
| U | D | TOT | U | D | TOT | U | D | TOT | U | D | TOT | U | D | TOT | |
| Malattia professionali |
14 | 11 | 25 | 0 | 1 | 1 | 17 | 0 | 17 | 0 | 0 | 0 | 31 | 12 | 43 |
| di cui decessi | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Malattie professionali per Regione 2018 – Collaboratori | |||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| numero | Europa Nord America Sud America Asia |
Gruppo | |||||||||||||
| U | D | TOT | U | D | TOT | U | D | TOT | U | D | TOT | U | D | TOT | |
| Malattia professionali |
11 | 4 | 15 | 0 | 0 | 0 | 4 | 0 | 4 | 0 | 0 | 0 | 15 | 4 | 19 |
| di cui decessi | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Malattie professionali per Regione 2019 – Collaboratori | |||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Europa | Nord America | Sud America | Asia | Gruppo | |||||||||||
| numero | U | D | TO T |
U | D | TO T |
U | D | TOT | U | D | TO T |
U | D | TO T |
| Malattia professiona li |
0 | 1 | 1 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 1 | 1 |
| di cui decessi |
0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
Ambiente40
Elettricità
| Consumi di elettricità per Business Unit | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2017 | 2018 | 2019 | ||||||||
| MWh | GJ | MWh | GJ | MWh | GJ | |||||
| A&R | 54.102 | 194.766 | 51.608 | 185.786 | 51.482 | 185.334 | ||||
| Sospensioni | 153.018 | 550.860 | 155.798 | 560.870 | 140.335 | 505.200 | ||||
| Filtrazione | 70.726 | 254.610 | 63.224 | 227.605 | 61.402 | 221.046 | ||||
| Totale | 277.846 | 1.000.237 | 270.630 | 974.260 | 253.219 | 911.580 |
| Consumi di elettricità per Regione | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2017 | 2018 | 2019 | ||||||||
| MWh | GJ | MWh | GJ | MWh | GJ | |||||
| Europa | 181.886 | 654.784 | 180.993 | 651.570 | 168.261 | 605.734 | ||||
| Nord America | 30.271 | 108.974 | 29.840 | 107.423 | 30.130 | 108.466 | ||||
| Sud America | 41.408 | 149.068 | 36.528 | 131.498 | 32.216 | 116.339 | ||||
| Asia | 24.281 | 87.411 | 23.269 | 83.768 | 22.512 | 81.041 | ||||
| Totale | 277.846 | 1.000.237 | 270.630 | 974.260 | 253.219 | 911.580 |
Gas Naturale
| Consumi di gas naturale per Business Unit | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2017 | 2018 | 2019 | ||||||||
| m3 | GJ | m3 | GJ | m3 | GJ | |||||
| A&R | 649.362 | 25.332 | 706.264 | 27.551 | 673.284 | 26.265 | ||||
| Sospensioni | 35.320.097 | 1.377.837 | 34.008.310 | 1.326.664 | 32.645.381 | 1.273.496 | ||||
| Filtrazione | 1.979.394 | 77.216 | 2.020.143 | 78.806 | 1.789.243 | 69.799 | ||||
| Totale | 37.948.852 | 1.480.385 | 36.734.717 | 1.433.021 | 35.107.908 | 1.369.560 |
| Consumi di gas naturale per Regione | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2017 | 2018 | 2019 | ||||||||
| m3 | GJ | m3 | GJ | m3 | GJ | |||||
| Europa | 26.746.938 | 1.043.398 | 25.401.841 | 990.926 | 25.516.697 | 995.407 | ||||
| Nord America | 341.567 | 13.325 | 496.157 | 19.355 | 420.222 | 16.393 | ||||
| Sud America | 9.167.295 | 357.616 | 9.211.656 | 359.347 | 7.787.706 | 303.798 | ||||
| Asia | 1.693.053 | 66.046 | 1.625.063 | 63.394 | 1.383.283 | 53.962 | ||||
| Totale | 37.948.852 | 1.480.385 | 36.734.717 | 1.433.021 | 35.107.908 | 1.369.560 |
40 I dati ambientali (energia e emissioni di gas serra, rifiuti e scarichi idrici) considerano il numero totale di stabilimenti produttivi del Gruppo Sogefi. Le cifre non comprendono gli uffici amministrativi minori che non sono rilevanti per il consumo di energia. Per la conversione in GJ, considerare l'elettricità: 1 kWh = 0,0036 GJ; per gas naturale: 1 m3 = 0,03901 GJ.
Rifiuti
| Produzione di rifiuti del Gruppo | |||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2017 | 2018 | 2019 | |||||||||
| ton | Pericolosi | Non pericolosi |
Totale | Pericolosi | Non pericolosi |
Totale | Pericolosi | Non pericolosi |
Totale | ||
| Gruppo | 6.003 | 24.026 | 30.029 | 7.462 | 25.587 | 33.049 | 4.722 | 24.294 | 29.686 |
| Produzione di rifiuti per Business Unit | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2017 | 2018 | 2019 | ||||||||
| ton | Pericolosi | Non pericolosi |
Totale | Pericolosi | Non pericolosi |
Totale | Pericolosi | Non pericolosi |
Totale | |
| A&R | 187 | 3.000 | 3.187 | 213 | 3.179 | 3.392 | 135 | 2.479 | 2.615 | |
| Sospensioni | 4.102 | 13.551 | 17.653 | 5.429 | 14.214 | 19.643 | 1.187 | 8.299 | 9.486 | |
| Filtrazione | 1.714 | 7.475 | 9.189 | 1.820 | 8.194 | 10.014 | 3.400 | 14.186 | 17.586 | |
| Totale | 6.003 | 24.026 | 30.029 | 7.462 | 25.587 | 33.049 | 4.722 | 24.964 | 29.686 |
| Produzione di rifiuti per Regione | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2017 | 2018 | 2019 | |||||||
| ton | Pericolosi | Non pericolosi |
Totale | Pericolosi | Non pericolosi |
Totale | Pericolosi | Non pericolosi |
Totale |
| Europa | 3.998 | 15.350 | 19.348 | 5.797 | 15.969 | 21.766 | 3.428 | 15.414 | 18.841 |
| Nord America |
21 | 2.049 | 2.070 | 259 | 2.251 | 2.510 | 39 | 1.712 | 1.751 |
| Sud America | 1.602 | 5.418 | 7.020 | 1.013 | 6.111 | 7.124 | 759 | 6.713 | 7.472 |
| Asia | 382 | 1.209 | 1.591 | 393 | 1.256 | 1.649 | 497 | 1.125 | 1.622 |
| Totale | 6.003 | 24.026 | 30.029 | 7.462 | 25.587 | 33.049 | 4.722 | 24.964 | 29.686 |
| Rifiuti per tipo di smaltimento | ||||
|---|---|---|---|---|
| 2019 | ||||
| ton | Pericolosi | Non pericolosi |
Totale | |
| Riutilizzo | 509 | 5.470 | 5.978 | |
| Riciclo | 557 | 13.948 | 14.505 | |
| Compostaggio | 0 | 10 | 10 | |
| Recupero, compreso recupero energetico |
485 | 1.737 | 2.223 | |
| Incenerimento | 758 | 1.034 | 1.792 | |
| Smaltimento nel sottosuolo | 0 | 0 | 0 | |
| Discarica | 770 | 1.601 | 2.370 | |
| Stoccaggio in-loco | 7 | 0 | 7 | |
| Altro | 1.637 | 1.164 | 2.800 | |
| Totale | 4.722 | 24.964 | 29.686 |
Prelievo idrico 41
| Prelievo idrico 2017 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Ml | Tutte le aree | Aree con stress idrico | ||||
| Acque di Superficie | ||||||
| Acque dolci (≤1,000 mg/L Materie solide disciolte) |
552 | 1 | ||||
| Altra acqua (>1,000 mg/L Materie solide disciolte) |
- | - | ||||
| Acque sotterranee | ||||||
| Acque dolci (≤1,000 mg/L Materie solide disciolte) |
328,5 | 30,3 | ||||
| Altra acqua (>1,000 mg/L Materie solide disciolte) |
305,5 | - | ||||
| Acqua di mare | - | - | ||||
| Prelievo idrico per fonte | Acque dolci (≤1,000 mg/L Materie solide disciolte) |
- | - | |||
| Altra acqua (>1,000 mg/L Materie solide disciolte) |
- | - | ||||
| Acqua prodotta | - | - | ||||
| Acque dolci (≤1,000 mg/L Materie solide disciolte) |
- | - | ||||
| Altra acqua (>1,000 mg/L Materie solide disciolte) |
- | - | ||||
| Risorse idriche di terze parti | ||||||
| Acque dolci (≤1,000 mg/L Materie solide disciolte) |
699 | 211 | ||||
| Altra acqua (>1,000 mg/L Materie solide disciolte) |
24,5 | 24,5 | ||||
| Prelievo idrico totale | Acque di superficie (totale) + acque sotterranee (totale) + acqua di mare (totale) + acqua prodotta (totale) + risorse idriche di terze parti (totale) |
1.908,6 | 266,8 |
41 I dati del 2017, riferiti al prelievo idrico, sono stati riesposti a seguito dell'adattamento alla nuova metodologia richiesta dai GRI Standard (adottata nella DNF 2018) con il fine di essere resi comparabili ai dati del 2018. Per i dati del 2017 calcolati con la vecchia metodologia si rimanda alla Dichiarazione Consolidata di Carattere non Finanziario di Gruppo del 2017.
| Prelievo idrico 2018 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Ml | Tutte le aree | Aree con stress idrico | ||||
| Acque di Superficie | ||||||
| Acque dolci (≤1,000 mg/L Materie solide disciolte) |
508 | 1 | ||||
| Altra acqua (>1,000 mg/L Materie solide disciolte) |
- | - | ||||
| Acque sotterranee | ||||||
| Acque dolci (≤1,000 mg/L Materie solide disciolte) |
243,0 | 23,9 | ||||
| Altra acqua (>1,000 mg/L Materie solide disciolte) |
345,4 | - | ||||
| Acqua di mare | - | - | ||||
| Prelievo idrico per fonte | Acque dolci (≤1,000 mg/L Materie solide disciolte) |
- | - | |||
| Altra acqua (>1,000 mg/L Materie solide disciolte) |
- | - | ||||
| Acqua prodotta | - | - | ||||
| Acque dolci (≤1,000 mg/L Materie solide disciolte) |
- | - | ||||
| Altra acqua (>1,000 mg/L Materie solide disciolte) |
- | - | ||||
| Risorse idriche di terze parti | ||||||
| Acque dolci (≤1,000 mg/L Materie solide disciolte) |
526,9 | 194,7 | ||||
| Altra acqua (>1,000 mg/L Materie solide disciolte) |
18 | 18 | ||||
| Prelievo idrico totale | Acque di superficie (totale) + acque sotterranee (totale) + acqua di mare (totale) + acqua prodotta (totale) + risorse idriche di terze parti (totale) |
1.641,3 | 237,6 |
| Prelievo idrico 2019 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Ml | Tutte le aree | Aree con stress idrico | ||||
| Acque di Superficie | ||||||
| Acque dolci (≤1,000 mg/L Materie solide disciolte) |
232,4 | - | ||||
| Altra acqua (>1,000 mg/L Materie solide disciolte) |
297,3 | - | ||||
| Acque sotterranee | ||||||
| Acque dolci (≤1,000 mg/L Materie solide disciolte) |
180,5 | 22,3 | ||||
| Altra acqua (>1,000 mg/L Materie solide disciolte) |
53,1 | 3,4 | ||||
| Acqua di mare | ||||||
| Prelievo idrico per fonte | Acque dolci (≤1,000 mg/L Materie solide disciolte) |
- | - | |||
| Altra acqua (>1,000 mg/L Materie solide disciolte) |
- | - | ||||
| Acqua prodotta | ||||||
| Acque dolci (≤1,000 mg/L Materie solide disciolte) |
- | - | ||||
| Altra acqua (>1,000 mg/L Materie solide disciolte) |
- | - | ||||
| Risorse idriche di terze parti | ||||||
| Acque dolci (≤1,000 mg/L Materie solide disciolte) |
503,2 | 137,4 | ||||
| Altra acqua (>1,000 mg/L Materie solide disciolte) |
14 | 14 | ||||
| Prelievo idrico totale | Acque di superficie (totale) + acque sotterranee (totale) + acqua di mare (totale) + acqua prodotta (totale) + risorse idriche di terze parti (totale) |
1.280,5 | 177 |
Scarichi Idrici
La metodologia per la rendicontazione dello scarico dell'acqua è stata modificata. Nella DNF 2018 il Gruppo ha riportato gli scarichi idrici in linea con il GRI 306-1 mentre, nel 2019, la rendicontazione segue le richieste del GRI 303-4. Pertanto, lo scarico dell'acqua per il 2018 è stato rivisto secondo la nuova metodologia, sebbene l'importo sia lo stesso pubblicato nella DNF 2018. Il GRI 303-4 richiede di riportare la qualità dell'acqua scaricata e se l'area è a rischio di stress idrico. Lo stress idrico è definito dallo strumento Aqueduct, per ulteriori informazioni si prega di fare riferimento al capitolo "6.4 Gestione dell'acqua".
| Scarichi idrici per regione | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 2017 | ||||||
| Ml | Acque di Superfic ie |
Acque sotterra nee |
Altro | Totale | ||
| Europa | 832,5 | 142,7 | 284,8 | 1,260,0 | ||
| Nord America |
0 | 33,9 | 0 | 33,9 | ||
| Sud America |
0 | 12,6 | 13,6 | 26,2 | ||
| Asia | 0 | 43,3 | 0 | 43,3 | ||
| Totale | 832,5 | 232,5 | 298,4 | 1.363,4 |
| Scarichi Idrici per Business Unit | ||||
|---|---|---|---|---|
| 2017 | ||||
| Ml | Acque di Superfi cie |
Acque sotterr anee |
Altro | Totale |
| A&R | 551,5 | 47,5 | 11,0 | 610,0 |
| Sospensio ni |
236,8 | 168,9 | 286,1 | 691,8 |
| Filtrazione | 44,2 | 16,1 | 1,3 | 61,6 |
| Totale | 832,5 | 232,5 | 298,4 | 1.363,4 |
| Scarichi idrici 2018 | |||
|---|---|---|---|
| Ml | Scarico totale dell'acqua | scarico di acqua in tutte le aree a stress idrico |
|
| Scarico idrico per destinazione |
Acque di superficie | 864,4 | 2,1 |
| Acque sotterranee | 139,4 | 2,3 | |
| Acqua di mare | - | ||
| Risorse idriche di terze parti (totale) |
281 | 134,1 | |
| Risorse idriche di terze parti inviate ad altre organizzazioni |
- | - | |
| Scarico idrico da acqua | acqua dolce (≤1,000 mg/l di solidi disciolti totali) |
904,9 | 112,9 |
| dolce e altra acqua | altre tipologie di acqua (>1,000 mg/l di solidi disciolti totali) |
380 | 26 |
| Scarico totale dell'acqua | 1.284,9 | 138,5 |
| Scarichi idrici 2019 | ||||
|---|---|---|---|---|
| Ml | Scarico totale dell'acqua | scarico di acqua in tutte le aree a stress idrico |
||
| Acque di superficie | 533,9 | - | ||
| Scarico idrico per destinazione |
Acque sotterranee | 94,5 | 3,4 | |
| Acqua di mare | - | - |
| Risorse idriche di terze parti (totale) |
234,14 | 86,2 | |
|---|---|---|---|
| Risorse idriche di terze parti inviato ad altre organizzazioni |
- | - | |
| Scarico idrico da acqua | acqua dolce (≤1.000 mg/l di solidi disciolti totali) |
525,3 | 51,9 |
| dolce e altra acqua | altre tipologie di acqua (>1.000 mg/l di solidi disciolti totali) |
337 | 38 |
| Scarico totale dell'acqua | 862,5 | 89,55 |
Consumo di acqua
| Consumo di acqua 2018 | |||
|---|---|---|---|
| Ml | Consumo totale di acqua | Consumo di acqua in tutte le aree a stress idrico |
|
| Consumo totale di acqua | 356,4 | 99 | |
| Consumo di acqua | Cambiamento nello stoccaggio dell'acqua se questo risulta avere un impatto significativo sulle risorse idriche |
34.512 | - |
| Consumo di acqua 2019 | ||||
|---|---|---|---|---|
| Ml | Consumo totale di acqua | Consumo di acqua in tutte le aree a stress idrico |
||
| Consumo totale di acqua | 417,9 | 87,5 | ||
| Consumo di acqua | Cambiamento nello stoccaggio dell'acqua se questo risulta avere un impatto significativo sulle risorse idriche |
35.546 | 31.307 |
Materiali Utilizzati
| Materiali utilizzati per peso o volume – BU Filtrazione | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Unità di misura | 2017 | 2018 | 2019 | ||
| MATERIE PRIME | |||||
| Acciaio – Bobina | ton | 15.030 | 14.420 | 13.778 | |
| Acciaio – Metallo espanso | ton | 340 | 371 | 546 | |
| Acciaio – Lamiera | ton | 85 | - | - | |
| Elemento filtrante – Filtro Olio/ Diesel | ton | 2.899 | 2.971 | 2.776 | |
| Elemento filtrante – Schiuma | ton | 362 | 328 | 13.221 | |
| Elemento filtrante – Filtro Aria | ton | 5.227 | 4.401 | 3.385 |
| Prodotti Chimici - RM | ton | 11.731 | 11.644 | 8.858 | |
|---|---|---|---|---|---|
| Prodotti Chimici – Adesivo / Colla | ton | 2.016 | 2.013 | 0 | |
| Prodotti Chimici – Carbone Attivo | ton | 410 | 579 | 540 | |
| Prodotti Chimici – Vari | ton | 250 | 380 | 2.279 | |
| Media- Filtro di carta | Ton | - | - | 6.002 | |
| PRODOTTI E PARTI SEMI-LAVORATE | |||||
| Gomma | pc | 251.711.018 | 248.772.124 | 232.608.914 | |
| Media – Pre-filtro/schiuma | Pc | 16.321.645 | 21.889.380 | 31.686.987 | |
| Pezzi di Metallo | pc | 255.150.058 | 246.241.929 | 257.365.597 | |
| Plastica | pc | 133.297.814 | 151.627.084 | 150.263.757 | |
| Sotto-categorie | pc | 19.850.748 | 17.068.409 | 12.819.211 | |
| Pellicola imballaggio | pc | 158.385.355 | 164.322.205 | 155.065.157 | |
| Fusione di alluminio | pc | 4.552.283 | 3.624.358 | 2.379.284 | |
| Raffreddamento - MDE | pc | 2.367.156 | 2.696.725 | 2.622.871 | |
| Tubi flessibili | pc | 3.023.386 | 3.190.049 | 0 |
| Materiali utilizzati per peso o volume – BU Sospensioni | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Unità di misura | 2017 | 2018 | 2019 | ||
| MATERIE PRIME | |||||
| Acciaio | ton | 199.741 | 195.197 | 170.878 | |
| Prodotti Chimici | ton | 1.831 | 2.625 | 1.984 | |
| MATERIALI CORRELATI AL PROCESSO | |||||
| Pallinatura | ton | - | 2.141 | 1.414 | |
| Oli e lubrificanti | ton | - | 27 | 100 | |
| PRODOTTI E PARTI SEMI-LAVORATE | |||||
| Componenti Metallici | pcs | 60.968.173 | 68.821.300 | 64.334.924 | |
| Parti di plastica | pcs | 12.815.429 | 12.299.838 | 10.567.057 | |
| Imballaggio | pcs | 9.043.936 | 12.195.577 | 12.571.816 | |
| Gomma | pcs | 18.150.272 | 22.020.846 | 24.544.373 |
| Materiali utilizzati per peso o volume – BU Aria e Raffreddamento | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Unità di Misura |
2017 | 2018 | 2019 | ||
| MATERIE PRIME | |||||
| Chimici - RM | ton | 23.097 | 22.985 | 22.077 | |
| MATERIALI CORRELATI AL PROCESSO | |||||
| Pellicola - Imballaggio | Kg | 350 | 495 | 764 | |
| Pellicola - Imballaggio | m | 4.596 | 3.852 | 0 | |
| Pellicola - Imballaggio | m2 | 20 | 0 | 0 | |
| Pellicola - Imballaggio | pc | - | 0 | 286.800 | |
| PRODOTTI E PARTI SEMI-LAVORATE | |||||
| Media - Filtro Olio/ Diesel | t | - | - | 297 | |
| Media - Pre-Filtro/ Schiuma | pc | 4.275.313 | 1.547.050 | 3.469.330 | |
| Media - Pre-Filtro/ Schiuma | m2 | - | - | 1.580 |
| Gomma | pc | 89.143.418 | 91.718.023 | 90.585.515 |
|---|---|---|---|---|
| Parti di metallo | pc | 266.821.476 | 276.319.390 | 280.887.057 |
| Prodotti chimici – colla/olio | l | 271 | 638 | 0 |
| Prodotti chimici – colla/olio | Kg | - | - | 29.182 |
| Plastic | pc | 42.130.569 | 48.549.639 | 48.002.800 |
| Sub-system | pc | 29.050.786 | 28.489.822 | 24.445.523 |
| Packaging | pc | 17.074.729 | 18.626.592 | 16.921.020 |
| Fusione di alluminio | pc | 3.458.961 | 3.275.835 | 2.572.668 |
| Tubi flessibili | pc | 6.362.663 | 6.223.635 | 460.453 |
Emissioni di GHG 42 (Gas ad effetto serra)
| Emissioni di gas a effetto serra (GHG) | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| ton CO2 | 2017 | 2018 | 2019 | |||
| Scope 1 – Emissioni di GHG dirette | 71.532 | 69.397 | 66.177 | |||
| Scope 2 – Emissioni di GHG indiretta da consumo di energia – Location based | 67.803 | 70.985 | 64.740 | |||
| Scope 2 – Emissioni di GHG indiretta da consumo di energia –Market based | 81.131 | 15.457 | 76.410 | |||
| Totale – Scope 1+2 Location based | 139.335 | 140.381 | 130.917 | |||
| Totale – Scope 1+2 Market based | 152.663 | 157.014 | 142.587 |
| Emissioni di gas a effetto serra (GHG) Scope 1 + Scope 2 Location based per Business Unit | |||
|---|---|---|---|
| ton CO2 | 2017 | 2018 | 2019 |
| Aria e Raffreddamento | 11.105 | 11.463 | 11.694 |
| Sospensioni | 106.360 | 109.224 | 99.893 |
| Filtrazione | 21.869 | 19.694 | 19.330 |
| Totale | 139.335 | 140.381 | 130.917 |
| Emissioni di gas a effetto serra (GHG) Scope 1 + Scope 2 Location based per Regione | |||
|---|---|---|---|
| ton CO2 | 2017 | 2018 | 2019 |
| Europa | 84.711 | 87.804 | 83.624 |
| Nord America | 9.163 | 9.266 | 8.875 |
| Sud America | 25.390 | 24.791 | 20.878 |
| Asia | 20.071 | 18.520 | 17.540 |
| Totale | 139.335 | 140.381 | 130.917 |
| Emissioni di gas a effetto serra (GHG) Scope 1 + Scope 2 Market based per Business Unit | |||
|---|---|---|---|
| ton CO2 | 2017 | 2018 | 2019 |
| Aria e Raffreddamento | 11.725 | 12.257 | 11.760 |
| Sospensioni | 116.842 | 122.854 | 109.347 |
| Filtrazione | 24.096 | 21.902 | 21.480 |
| Totale | 152.663 | 157.014 | 142.587 |
42 Le fonti di fattori di emissione per l'elettricità è rappresentata dai fattori di emissione dell'elettricità IEA. La fonte dei fattori di emissione per il gas naturale sono i fattori di emissione WRI di Cross Sector Tools (marzo 2017). Scope 1 viene calcolato considerando solo il componente del consumo di gas naturale. Scope 2 viene calcolato considerando solo il componente del consumo di elettricità.
| Emissioni di gas a effetto serra (GHG) Scope 1 + Scope 2 Market based per Regione | |||
|---|---|---|---|
| ton CO2 | 2017 | 2018 | 2019 |
| Europa | 98.039 | 104.437 | 95.295 |
| Nord America | 9.163 | 9.266 | 8.874 |
| Sud America | 25.390 | 24.791 | 20.878 |
| Asia | 20.071 | 18.520 | 17.540 |
| Totale | 152.663 | 157.014 | 142.587 |
Aspetti materiali
| ASPETTO MATERIALE | PERIMETRO DELL'ASPETTO | TIPO DI IMPATTO | ||
|---|---|---|---|---|
| Categorie | Interno | Esterno | ||
| ECONOMICA E DI BUSINESS | ||||
| Ricerca e Innovazione | Sogefi | Business partner, Università & Ricerca |
Causato dall'organizzazione | |
| Performance economica e Presenza sul mercato |
Sogefi | Causato dall'organizzazione | ||
| AMBIENTE | ||||
| Energia ed emissioni | Sogefi | Causato dall'organizzazione e direttamente connesso alle sue attività |
||
| Gestione dei rifiuti | Sogefi | Causato dall'organizzazione e direttamente connesso alle sue attività |
||
| Utilizzo e riuso dei materiali | Sogefi | Causato dall'organizzazione | ||
| Utilizzo e drenaggio di acqua | Sogefi | Causato dall'organizzazione e direttamente connesso alle sue attività |
||
| RISORSE UMANE | ||||
| Salute e sicurezza dei lavoratori | Sogefi | Collaboratori | Causato dall'organizzazione e direttamente connesso alle sue attività |
|
| Diversità e pari opportunità | Sogefi | Causato dall'organizzazione | ||
| Welfare aziendale e sviluppo dei dipendenti |
Sogefi | Causato dall'organizzazione | ||
| Relazioni industriali | Sogefi | Causato dall'organizzazione | ||
| RESPONSABILITÀ SOCIALE | ||||
| Diritti umani e dei lavoratori | Sogefi | Fornitori | Causato dall'organizzazione e direttamente connesso alle sue attività |
|
| Pratiche di approvvigionamento responsabile |
Sogefi | Fornitori | Causato dall'organizzazione e direttamente connesso alle sue attività |
|
| Creazione di valore per la comunità locale |
Sogefi | Comunità locali | Causato dall'organizzazione | |
| GOVERNANCE | ||||
| Etica e integrità di Business | Sogefi | Causato dall'organizzazione | ||
| Risk management | Sogefi | Causato dall'organizzazione | ||
| RESPONSABILITÀ DI PRODOTTO | ||||
| Qualità e sicurezza del prodotto | Sogefi | Clienti e distributori | Causato dall'organizzazione e direttamente connesso alle sue attività |
|
| Impatti ambientali dei prodotti e servizi |
Sogefi | Causato dall'organizzazione e direttamente connesso alle sue attività |
||
| Soddisfazione del cliente | Sogefi | Clienti | Causato dall'organizzazione e direttamente connesso alle sue attività |
GRI Content Index
Il Bilancio di Sostenibilità 2019 del Gruppo Sogefi è stato redatto sulla base dei GRI Standards secondo l'opzione "In accordance – Core". La tabella che segue riporta le informazioni di Gruppo basate sulle linee guida GRI Standard con riferimento all'analisi di materialità del Gruppo Sogefi:
| GENERAL STANDARD DISCLOSURE | ||
|---|---|---|
| Indicatore GRI | Pagina | |
| Profilo dell'organizzazione | ||
| 102 - 1 | Nome dell'organizzazione | 10 |
| 102 - 2 | Attività, marchi, prodotti e servizi | 12-20 |
| 102 - 3 | Luogo della sede principale | 10-11 |
| 102 - 4 | Luogo delle attività | 10-11 |
| 102 - 5 | Proprietà e forma giuridica | 10, 26-27 |
| 102 - 6 | Mercati serviti | 10-20 |
| 102 - 7 | Dimensione dell'organizzazione | 9, 40-41 |
| 102 - 8 | Informazioni sui dipendenti e gli altri lavoratori | 68-70, 114,117 |
| 102 - 9 | Catena di fornitura | 110-113 |
| 102 - 10 | Modifiche significative all'organizzazione e alla sua catena di fornitura | 7-8 |
| 102 - 11 | Principio de precauzione | 28-35 |
| 102 - 12 | Iniziative esterne | 25, 26, 28, 38-39 |
| 102 - 13 | Adesione ad associazioni | 25 |
| Strategia e analisi | ||
| 102 - 14 | Dichiarazione di un alto dirigente | 4-5 |
| 102 - 15 | Impatti chiave, rischi e opportunità | 28-35, 50-59, 133 |
| Etica e integrità | ||
| 102 - 16 | Valori, principi, standard e norme di comportamento | 36-37 |
| Governance | ||
| 102 - 18 | Struttura della governance | 26-27 |
| Coinvolgimento degli stakeholder | ||
| 102 - 40 | Elenco dei gruppi di stakeholder | 21-22 |
| 102 - 41 | Accordi di contrattazione collettiva | 79, 117 |
| 102 - 42 | Individuazione e selezione degli stakeholder | 21 |
| 102 - 43 | Modalità di coinvolgimento degli stakeholder | 22 |
| 102 - 44 | Temi e criticità chiave sollevati | 23-25 |
| Pratiche di reporting | ||
| 102 - 45 | Soggetti inclusi nel bilancio consolidato | 7-8 |
| 102 - 46 | Definizione del contenuto del report e perimetri dei temi | 7-8, 23-25 |
| 102 - 47 | Elenco dei temi materiali | 24-25, 133 |
| 102 - 48 | Revisione delle informazioni | 7-8 |
| 102 - 49 | Modifiche nella rendicontazione | 7-8 |
| 102 - 50 | Periodo di rendicontazione | 7-8 |
| 102 - 51 | Data del report più recente | 7-8 |
| 102 - 52 | Periodicità della rendicontazione | 7-8 |
| 102 - 53 | Contatti per richiedere informazioni riguardanti il report | 7-8 |
| 102 - 54 | Dichiarazione sulla rendicontazione in conformità ai GRI Standards | 7 |
| 102 - 55 | Indice dei contenuti GRI | 134-138 |
| 102 - 56 | Assurance esterna | 139 |
| SPECIFIC STANDARD DISCLOSURE | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Indicatore GRI | Pagina | Ragioni di omissione |
|||
| SERIE ECONOMICA | |||||
| Aspetto Materiale: Performance economica (2016) | |||||
| 103-1 | Spiegazione del tema materiale e del relativo perimetro | 23, 24-25, 133 | |||
| 103-2 | La modalità di gestione e le sue componenti | 40-41 | |||
| 103-3 | Valutazione delle modalità di gestione | 40-41 | |||
| 201-1 | Valore economico direttamente generato e distribuito | 42-43 | |||
| Aspetto Materiale: Presenza sul mercato (2016) | |||||
| 103-1 | Spiegazione del tema materiale e del relativo perimetro | 23, 24-25, 133 | |||
| 103-2 | La modalità di gestione e le sue componenti | 70 | |||
| 103-3 | Valutazione delle modalità di gestione | 70 | |||
| Rapporti tra il salario standard di un neoassunto per genere | |||||
| 202-1 | e il salario minimo locale | 71 | |||
| Aspetto Materiale: Pratiche di approvvigionamento (2016) | |||||
| 103-1 | Spiegazione del tema materiale e del relativo perimetro | 23, 24-25, 133 | |||
| 103-2 | La modalità di gestione e le sue componenti | 110,111 | |||
| 103-3 | Valutazione delle modalità di gestione | 110,111 | |||
| 204-1 | Proporzione di spesa verso fornitori locali | 112,113 | |||
| Aspetto Materiale: Anticorruzione (2016) | |||||
| 103-1 | Spiegazione del tema materiale e del relativo perimetro | 23, 24-25, 133 | |||
| 103-2 | La modalità di gestione e le sue componenti | 36-37 | |||
| 103-3 | Valutazione delle modalità di gestione | 36-37 | |||
| Comunicazione e formazione in materia di politiche e | |||||
| 205-2 | procedure anticorruzione | 37 | |||
| SERIE AMBIENTALE | |||||
| Aspetto Materiale: Materiali (2016) | |||||
| 103-1 | Spiegazione del tema materiale e del relativo perimetro | 23, 24-25, 133 | |||
| 103-2 | La modalità di gestione e le sue componenti | 30-31, 81, 101 | |||
| 103-3 | Valutazione delle modalità di gestione | 30-31, 81, 101 | |||
| 301-1 | Materiali utilizzati per peso o volume | 102-106, 129- |
|||
| 131 | |||||
| Aspetto Materiale: Energia (2016) | |||||
| 103-1 | Spiegazione del tema materiale e del relativo perimetro | 23, 24-25, 133 | |||
| 103-2 | La modalità di gestione e le sue componenti | 30-31, 81, 85-87 | |||
| 103-3 | Valutazione delle modalità di gestione | 30-31, 81, 85-87 | |||
| 302-1 | Energia consumata all'interno dell'organizzazione | 81-84, 123 | |||
| 302-3 | Intensità energetica | 84-85 | |||
| 302-4 | Riduzione del consumo di energia | 81-82 | |||
| 302-5 | Riduzione del fabbisogno energetico di prodotti e servizi | 50-54 | |||
| Aspetto Materiale: Acqua e scarichi idrici (2018) | |||||
| 103-1 | Spiegazione del tema materiale e del relativo perimetro | 23, 24-25, 133 | |||
| 103-2 | La modalità di gestione e le sue componenti | 30-31, 81, 95-99 | |||
| 103-3 | Valutazione delle modalità di gestione | 30-31, 81, 95-99 | |||
| 303-1 | Interazione con l'acqua come risorsa condivisa | 95-99 | |||
| 303-2 | Gestione degli impatti correlati allo scarico di acqua | 95,97-98 | |||
| 303-3 | Prelievo idrico | 96-97, 125-127 |
| 303-4 | Scarico di acqua43 | 98, 128-129 | |||
|---|---|---|---|---|---|
| 303-5 | Consumo di acqua | 99-100, 129 | |||
| Aspetto Materiale: Emissioni (2016) | |||||
| 103-1 | Spiegazione del tema materiale e del relativo perimetro | 23, 24-25, 133 | |||
| 103-2 | La modalità di gestione e le sue componenti | 30-31, 81, 88-91 | |||
| 103-3 | Valutazione delle modalità di gestione | 30-31, 81, 88-91 | |||
| 305-1 | Emissioni dirette di GHG (Scope 1) | 88-90, 131-132 | |||
| 305-2 | Emissioni indirette di GHG da consumi energetici (Scope 2) | 88-90, 131-132 | |||
| 305-3 | Altre emissioni indirette di GHG (Scope 3) | 91 | |||
| 305-4 | Intensità delle emissioni di GHG | 90 | |||
| 305-5 | Riduzione delle emissioni di GHG | 89 | |||
| Aspetto Materiale: Scarichi idrici e rifiuti (2016) | |||||
| 103-1 | Spiegazione del tema materiale e del relativo perimetro | 23, 24-25, 133 | |||
| 103-2 | 30-31, 81, 92- |
||||
| La modalità di gestione e le sue componenti | 94, 97-99 | ||||
| 103-3 | Valutazione delle modalità di gestione | 30-31, 81, 92- |
|||
| 94, 97-99 | |||||
| 306-2 | Rifiuti per tipo e metodo di smaltimento | 92-93, 124 | |||
| 306-3 | Sversamenti significativi | 98 | |||
| SERIE SOCIALE | |||||
| Aspetto Materiale: Occupazione (2016) | |||||
| 103-1 | Spiegazione del tema materiale e del relativo perimetro | 23, 24-25, 133 | |||
| 103-2 | La modalità di gestione e le sue componenti | 67 | |||
| 103-3 | Valutazione delle modalità di gestione | 67 | |||
| 401-1 | Nuove assunzioni e turnover | 68, 118 | |||
| Aspetto Materiale: Relazioni tra lavoratori e management (2016) | |||||
| 103-1 | Spiegazione del tema materiale e del relativo perimetro | 23, 24-25, 133 | |||
| 103-2 | La modalità di gestione e le sue componenti | 79 | |||
| 103-3 | Valutazione delle modalità di gestione | 79 | |||
| 402-1 | Periodo minimo di preavviso per cambiamenti operativi | 79 | |||
| Aspetto Materiale: Salute e sicurezza sul lavoro (2018) | |||||
| 103-1 | Spiegazione del tema materiale e del relativo perimetro | 23, 24-25, 133 | |||
| 103-2 | La modalità di gestione e le sue componenti | 61-66 | |||
| 103-3 | Valutazione delle modalità di gestione | 61-66 | |||
| 403-1 | Sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro | 61-63 | |||
| 403-2 | Identificazione dei pericoli, valutazione dei rischi e indagini sugli incidenti |
32, 61-62 | |||
| 403-3 | Servizi di medicina del lavoro | 61-64 | |||
| Partecipazione e consultazione dei lavoratori e |
|||||
| 403-4 | comunicazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro | 62-64 | |||
| 403-5 | Formazione dei lavoratori in materia di salute e sicurezza sul lavoro |
62-64 | |||
| 403-6 | Promozione della salute dei lavoratori | 62-64 | |||
| 403-7 | Prevenzione e mitigazione degli impatti in materia di salute | ||||
| e sicurezza sul lavoro all'interno delle relazioni commerciali | 61-66 | ||||
| 403-9 | Infortuni sul lavoro | 65-66, 120-122 | |||
| 403-10 | Malattie professionali | 122 |
43 Il GRI 303-4 sostituisce il GRI 306-1 con riferimento agli scarichi idrici.
| Aspetto Materiale: Formazione e istruzione (2016) | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| 103-1 | Spiegazione del tema materiale e del relativo perimetro | 23, 24-25, 133 | |||
| 103-2 | La modalità di gestione e le sue componenti | 67, 75-77 | |||
| 103-3 | Valutazione delle modalità di gestione | 67, 75-77 | |||
| 404-1 | Ore medie di formazione annua per dipendente | 75, 119 | |||
| 404-3 | Percentuale di dipendenti che ricevono una valutazione periodica delle performance e dello sviluppo professionale |
76, 119 | |||
| Aspetto Materiale: Diversità e pari opportunità (2016) | |||||
| 103-1 | Spiegazione del tema materiale e del relativo perimetro | 23, 24-25, 133 | |||
| 103-2 | La modalità di gestione e le sue componenti | 67, 73-74 | |||
| 103-3 | Valutazione delle modalità di gestione | 67, 73-74 | |||
| 405-1 | Diversità negli organi di governo e tra i dipendenti | 27, 73-74, 114- 116 |
|||
| 405-2 | Rapporto dello stipendio base e retribuzione delle donne | 118-119 | |||
| rispetto agli uomini | |||||
| Aspetto Materiale: Non Discriminazione (2016) | |||||
| 103-1 | Spiegazione del tema materiale e del relativo perimetro | 23, 24-25, 133 | |||
| 103-2 | La modalità di gestione e le sue componenti | 67, 73-74 | |||
| 103-3 | Valutazione delle modalità di gestione | 67, 73-74 | |||
| 406-1 | Episodi di discriminazione e misure correttive adottate | Nel 2019 non sono stati registrati casi di discriminazione (emersi attraverso meccanismo di reclamo) |
|||
| Aspetto Materiale: Comunità locali (2016) | |||||
| 103-1 | Spiegazione del tema materiale e del relativo perimetro | 23, 24-25, 133 | |||
| 103-2 | La modalità di gestione e le sue componenti | 38 | |||
| 103-3 | Valutazione delle modalità di gestione | 38 | |||
| Attività che prevedono il coinvolgimento delle comunità | |||||
| 413-1 | locale, valutazioni d'impatto e programmi di sviluppo | 38 | |||
| Aspetto Materiale: Salute e sicurezza dei clienti (2016) | |||||
| 103-1 | Spiegazione del tema materiale e del relativo perimetro | 23, 24-25, 133 | |||
| 103-2 | La modalità di gestione e le sue componenti | 55-59 | |||
| 103-3 | Valutazione delle modalità di gestione | 55-59 | |||
| 416-2 | Episodi di non conformità riguardanti impatti sulla salute e sulla sicurezza di prodotti e servizi |
Nel corso del 2019 non sono state registrate non conformità a leggi e riguardo agli impatti sulla salute e sicurezza di prodotti e servizi. |
| Aspetto Materiale: Compliance socio-economica (2016) | ||||
|---|---|---|---|---|
| 103-1 | Spiegazione del tema materiale e del relativo perimetro | 23, 24-25, 133 | ||
| 103-2 | La modalità di gestione e le sue componenti | 36-37 | ||
| 103-3 | Valutazione delle modalità di gestione | 36-37 | ||
| 419-1 | Non conformità con leggi e normative in materia sociale ed economica |
Nel corso del 2019 non sono state registrate sanzioni significative per non conformità a leggi e regolamenti. |
||
| ALTRI ASPETTI MATERIALI | ||||
| Aspetto Materiale: Risk Management | ||||
| 103-1 | Spiegazione del tema materiale e del relativo perimetro | 23, 24-25, 133 | ||
| 103-2 | La modalità di gestione e le sue componenti | 28-35 | ||
| 103-3 | Valutazione delle modalità di gestione | 28-35 | ||
| Aspetto Materiale: Ricerca e innovazione | ||||
| 103-1 | Spiegazione del tema materiale e del relativo perimetro | 23, 24-25, 133 | ||
| 103-2 | La modalità di gestione e le sue componenti | 45-49 | ||
| 103-3 | Valutazione delle modalità di gestione | 45-49 | ||
| Aspetto Materiale: Soddisfazione del cliente | ||||
| 103-1 | Spiegazione del tema materiale e del relativo perimetro | 23, 24-25, 133 | ||
| 103-2 | La modalità di gestione e le sue componenti | 59 | ||
| 103-3 | Valutazione delle modalità di gestione | 59 |

KPMG S.p.A. Revisione e organizzazione contabile Via Vittor Pisani, 25 20124 MILANO MI Telefono +39 02 6763.1 Email [email protected] PEC [email protected]
Relazione della società di revisione indipendente sulla dichiarazione consolidata di carattere non finanziario ai sensi dell'art. 3, comma 10, del D.Lgs. 30 dicembre 2016 n. 254 e dell'art. 5 del Regolamento Consob adottato con Delibera n. 20267 del 18 gennaio 2018
Al Consiglio di Amministrazione della Sogefi S.p.A.
Ai sensi dell'art. 3, comma 10, del Decreto Legislativo 30 dicembre 2016, n. 254 (di seguito anche il "Decreto") e dell'art. 5 del Regolamento Consob adottato con Delibera n. 20267 del 18 gennaio 2018, siamo stati incaricati di effettuare l'esame limitato ("limited assurance engagement") della dichiarazione consolidata di carattere non finanziario del Gruppo Sogefi (di seguito anche il "Gruppo") relativa all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019 predisposta ai sensi dell'art. 4 del Decreto e approvata dal Consiglio di Amministrazione in data 24 febbraio 2020 (di seguito anche la "DNF").
Responsabilità degli Amministratori e del Collegio Sindacale della Sogefi S.p.A. per la DNF
Gli Amministratori sono responsabili per la redazione della DNF in conformità a quanto richiesto dagli artt. 3 e 4 del Decreto ed ai "Global Reporting Initiative Sustainability Reporting Standards" definiti nel 2016 dal GRI - Global Reporting Initiative (di seguito anche "GRI Standards").
Gli Amministratori sono altresì responsabili, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno da essi ritenuta necessaria al fine di consentire la redazione di una DNF che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.
Gli Amministratori sono responsabili inoltre per l'individuazione del contenuto della DNF, nell'ambito dei temi menzionati nell'art. 3, comma 1, del Decreto, tenuto conto delle attività e delle caratteristiche del Gruppo e nella misura necessaria ad assicurare la comprensione dell'attività del Gruppo, del suo andamento, dei suoi risultati e dell'impatto dallo stesso prodotti.
Ancona Aosta Bari Bergamo Bologna Bolzano Brescia Catania Como Firenze Genova Lecce Milano Napoli Novara Padova Palermo Parma Perugia Pescara Roma Torino Treviso Trieste Varese Verona
Società per azioni Capitale sociale Euro 10.345.200,00 i.v. Registro Imprese Milano e Codice Fiscale N. 00709600159 R.E.A. Milano N. 512867 Partita IVA 00709600159 VAT number IT00709600159 Sede legale: Via Vittor Pisani, 25 20124 Milano MI ITALIA

Gruppo Sogefi Relazione della società di revisione 31 dicembre 2019
Gli Amministratori sono infine responsabili per la definizione del modello aziendale di gestione e organizzazione dell'attività del Gruppo, nonché, con riferimento ai temi individuati e riportati nella DNF, per le politiche praticate dal Gruppo e per l'individuazione e la gestione dei rischi generati o subiti dallo stesso.
Il Collegio Sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sull'osservanza delle disposizioni stabilite nel Decreto.
Indipendenza della società di revisione e controllo della qualità
Siamo indipendenti in conformità ai principi in materia di etica e di indipendenza del Code of Ethics for Professional Accountants emesso dall'International Ethics Standards Board for Accountants, basato su principi fondamentali di integrità, obiettività, competenza e diligenza professionale, riservatezza e comportamento professionale. La nostra società di revisione applica l'International Standard on Quality Control 1 (ISQC Italia 1) e, di conseguenza, mantiene un sistema di controllo qualità che include direttive e procedure documentate sulla conformità ai principi etici, ai principi professionali e alle disposizioni di legge e dei regolamenti applicabili.
Responsabilità della società di revisione
E' nostra la responsabilità di esprimere, sulla base delle procedure svolte, una conclusione circa la conformità della DNF rispetto a quanto richiesto dal Decreto e ai GRI Standards. Il nostro lavoro è stato svolto secondo quanto previsto dal principio "International Standard on Assurance Engagements ISAE 3000 (Revised) - Assurance Engagements Other than Audits or Reviews of Historical Financial Information" (di seguito anche "ISAE 3000 Revised"), emanato dall'International Auditing and Assurance Standards Board (IAASB) per gli incarichi di limited assurance. Tale principio richiede la pianificazione e lo svolgimento di procedure al fine di acquisire un livello di sicurezza limitato che la DNF non contenga errori significativi. Pertanto, il nostro esame ha comportato un'estensione di lavoro inferiore a quella necessaria per lo svolgimento di un esame completo secondo l'ISAE 3000 Revised ("reasonable assurance engagement") e, conseguentemente, non ci consente di avere la sicurezza di essere venuti a conoscenza di tutti i fatti e le circostanze significativi che potrebbero essere identificati con lo svolgimento di tale esame.
Le procedure svolte sulla DNF si sono basate sul nostro giudizio professionale e hanno compreso colloqui, prevalentemente con il personale, della Sogefi S.p.A. e delle società controllate, responsabile per la predisposizione delle informazioni presentate nella DNF, nonché analisi di documenti, ricalcoli e altre procedure volte all'acquisizione di evidenze ritenute utili.
In particolare, abbiamo svolto le seguenti procedure:
1 Analisi dei temi rilevanti in relazione alle attività e alle caratteristiche del Gruppo rendicontati nella DNF, al fine di valutare la ragionevolezza del processo di selezione seguito alla luce di quanto previsto dall'art. 3 del Decreto e tenendo presente lo standard di rendicontazione utilizzato.

Gruppo Sogefi Relazione della società di revisione 31 dicembre 2019
- 2 Analisi e valutazione dei criteri di identificazione del perimetro di consolidamento, al fine di riscontrarne la conformità a quanto previsto dal Decreto.
- 3 Comparazione tra i dati e le informazioni di carattere economico-finanziario inclusi nella DNF e i dati e le informazioni inclusi nel bilancio consolidato del Gruppo.
- 4 Comprensione dei seguenti aspetti:
- modello aziendale di gestione e organizzazione dell'attività del Gruppo, con riferimento alla gestione dei temi indicati nell'art. 3 del Decreto;
- politiche praticate dall'impresa connesse ai temi indicati nell'art. 3 del Decreto, risultati conseguiti e relativi indicatori fondamentali di prestazione;
- principali rischi, generati o subiti connessi ai temi indicati nell'art. 3 del Decreto.
Relativamente a tali aspetti sono stati effettuati inoltre i riscontri con le informazioni contenute nella DNF ed effettuate le verifiche descritte nel successivo punto, lettera a).
5 Comprensione dei processi che sottendono alla generazione, rilevazione e gestione delle informazioni qualitative e quantitative significative incluse nella DNF.
In particolare, abbiamo svolto interviste e discussioni con il personale della Direzione della Sogefi S.p.A. e delle società controllate Sogefi Gestion S.A.S., Sogefi Suspensions S.A., Sogefi Filtration S.A., Sogefi Air & Cooling S.A.S. e abbiamo svolto limitate verifiche documentali, al fine di raccogliere informazioni circa i processi e le procedure che supportano la raccolta, l'aggregazione, l'elaborazione e la trasmissione dei dati e delle informazioni di carattere non finanziario alla funzione responsabile della predisposizione della DNF.
Inoltre, per le informazioni significative, tenuto conto delle attività e delle caratteristiche del Gruppo:
- a livello di Sogefi S.p.A. e società controllate:
- a) con riferimento alle informazioni qualitative contenute nella DNF, e in particolare al modello aziendale, alle politiche praticate e ai principali rischi, abbiamo effettuato interviste e acquisito documentazione di supporto per verificarne la coerenza con le evidenze disponibili,
- b) con riferimento alle informazioni quantitative, abbiamo svolto sia procedure analitiche che limitate verifiche per accertare su base campionaria la corretta aggregazione dei dati;
- per le seguenti società controllate e siti:
- Sogefi Filtration Italy S.p.A., Italia, sito di Sant'Antonino di Susa
- Sogefi USA Inc, Stati Uniti, sito di Prichard
- United Springs B.V., Paesi Bassi, sito di Hengelo
che abbiamo selezionato sulla base delle loro attività, del loro contributo agli indicatori di prestazione a livello consolidato e della loro ubicazione, abbiamo effettuato visite in loco nel corso delle quali ci siamo confrontati con i
