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Sogefi Earnings Release 2020

Jul 27, 2020

4192_10-q_2020-07-27_7554f51a-6c5b-4463-8f36-9ec59dabd45c.pdf

Earnings Release

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Informazione
Regolamentata n.
0246-28-2020
Data/Ora Ricezione
27 Luglio 2020
13:29:48
MTA - Star
Societa' : SOGEFI
Identificativo
Informazione
Regolamentata
: 135332
Nome utilizzatore : SOGEFIN02 - YANN ALBRAND/NICCOLO
MORESCHINI
Tipologia : 1.2
Data/Ora Ricezione : 27 Luglio 2020 13:29:48
Data/Ora Inizio
Diffusione presunta
: 27 Luglio 2020 13:29:49
Oggetto : 2020 SOGEFI: RISULTATI PRIMO SEMESTRE
Testo del comunicato

Vedi allegato.

COMUNICATO STAMPA

SOGEFI: RISULTATI PRIMO SEMESTRE 2020

Ricavi: € 519,5 milioni, -31,2% a cambi costanti (mercato auto -33,2%)

Andamento dei ricavi nettamente migliore di quello del mercato nelle principali aree geografiche in cui il gruppo è presente

EBITDA: € 47,0 milioni, 9,1% del fatturato (11,1% nel primo semestre 2019)

Costi fissi ridotti del 27%

EBIT: -€ 18,8 milioni per effetto dei minori volumi e di oneri non ricorrenti

Attesi EBIT e free cash flow positivi nel secondo semestre 2020, in assenza di una seconda fase di lockdown

(in €m) 2019 2020 Δ% Δ% a cambi
costanti
Ricavi 777,8 519,5 -33,2 -31,2
EBITDA* 86,4 47,0
EBIT 24,4 -18,8
Risultato netto 6,9 -28,8
Indebitamento netto (fine periodo) 267,3 327,0
Debiti per leasing e diritti d'uso IFRS 16 55,9
Indebitamento netto post IFRS 16 382,9

Highlights risultati H1 2020

* L'EBITDA è calcolato sommando alla voce "Ebit" la voce "Ammortamenti" e l'importo delle svalutazioni di immobilizzazioni materiali e immateriali incluso nella voce "Altri costi (ricavi) non operativi", pari a € 6,4 milioni al 30 giugno 2020 (€ 1,9 milioni nel corrispondente periodo dell'anno precedente).

Milano, 27 luglio 2020 - Il Consiglio di Amministrazione di Sogefi S.p.A., riunitosi oggi sotto la presidenza di Monica Mondardini, ha approvato la relazione finanziaria semestrale del gruppo al 30 giugno 2020. Sogefi, società del Gruppo CIR, è uno dei principali produttori globali di componenti per autoveicoli in tre settori: Aria e Raffreddamento, Filtrazione e Sospensioni.

SINTESI DEI RISULTATI DEL PRIMO SEMESTRE

Nel primo semestre del 2020 il mercato mondiale dell'automobile ha registrato una flessione

senza precedenti a seguito della diffusione della pandemia Covid-19 nel mondo e delle conseguenti e opportune misure restrittive adottate dai governi locali o autonomamente assunte dalle imprese, in un'ottica di protezione dei lavoratori e dei cittadini in generale, che hanno comportato la sospensione pressoché generalizzata delle attività produttive non essenziali e in particolare della produzione automotive. Tale sospensione è intervenuta dapprima in Cina e successivamente, nel corso dei mesi di marzo e aprile, nelle restanti aree geografiche. Allo stato attuale l'attività è ripresa ovunque, in Cina con volumi anche maggiori di quelli dell'esercizio precedente e in Europa e NAFTA con volumi significativamente ridotti. Le situazioni produttive più critiche si registrano attualmente in Sud America e India.

La produzione automobilistica mondiale ha registrato nel semestre un calo del 33,2% rispetto al corrispondente periodo del 2019: -41,7% in Europa, -39,9% in Nord America, -24,9% in Asia e - 50,6% in Sud America. Nel mese di giugno 2020 il mercato si è parzialmente ripreso (con un gap rispetto ai volumi mondiali del 2019 ridotto a -21,2%), trainato soprattutto dal mercato cinese (+14,1%); in miglioramento anche l'andamento in Europa e NAFTA, ma con volumi ancora molto deboli (-31,2% e -24,3%, rispettivamente). Resta molto critica la situazione nel Mercosur (-56%).

Nel corso del primo semestre la priorità assoluta della società è stata la sicurezza della propria forza lavoro. Dal momento in cui sono pervenute notizie sul fenomeno Covid-19 in Cina, sono state immediatamente assunte disposizioni volte a ridurre il rischio di contagio, a partire dal maggior utilizzo di smart-working. Successivamente, sono state implementate tutte le misure di sospensione dell'attività produttiva e di sicurezza sanitaria nelle fabbriche e sedi di lavoro definite dalle diverse autorità locali o dall'azienda. In questo contesto la società ha rivisto i processi produttivi in tutte le aree geografiche per implementare i protocolli di sicurezza relativi al distanziamento sociale e all'utilizzo di dispositivi di protezione individuale.

In secondo luogo, Sogefi ha posto in atto tutto quanto in proprio potere per mitigare, nella misura del possibile, l'impatto della crisi e della conseguente contrazione delle vendite sui risultati e sulla solidità patrimoniale della società; è stato rapidamente varato un piano per variabilizzare i costi e limitare il consumo di cassa, e in particolare:

  • i costi variabili del venduto sono scesi proporzionalmente alla contrazione delle vendite, contenendo l'impatto delle inefficienze produttive legate alla discontinuità dell'attività e ai bassi volumi;
  • i costi fissi sono stati ridotti del 27% sul semestre e del 45% nel solo secondo trimestre, percentuale inferiore al calo delle vendite ma comunque molto significativa;
  • gli impieghi in investimenti sono stati ridotti del 24% rispetto al corrispondente periodo del 2019, senza sacrificare gli investimenti per la sicurezza e le attività strategiche per il gruppo.

Infine, il gruppo ha riformulato il proprio piano di medio lungo periodo (2020-2024), volto a preservare la redditività e la generazione di cassa, anche a fronte di prospettive incerte sulla ripresa del mercato.

RICAVI

Nel primo semestre 2020, i ricavi di Sogefi sono ammontati a € 519,5 milioni, in flessione rispetto al primo semestre 2019 del 33,2% a cambi storici e del 31,2% a cambi costanti.

Dopo i primi due mesi dell'anno con ricavi a cambi costanti in crescita dell'1%, gli effetti della pandemia Covid-19 sono stati registrati a partire da marzo e sono divenuti particolarmente gravi nei mesi di aprile (-79,5%) e maggio (-64,5%), mentre in giugno si è registrato un significativo recupero, con un notevole contenimento del calo rispetto al corrispondente periodo del 2019 (- 24,9%).

L'andamento dei ricavi a cambi costanti nelle principali aree geografiche in cui il gruppo è presente è stato nettamente migliore di quello del mercato: -32,2% in Europa rispetto a -41,7% per il mercato, -30,5% in Nord America rispetto a -39,9% del mercato, +4% in Cina rispetto al - 19,7% del mercato. La flessione complessiva dei ricavi è stata invece in linea con quella registrata dal mercato mondiale, a causa della concentrazione del business del gruppo nei mercati che hanno registrato contrazioni maggiori (Europa e NAFTA), a fronte di una presenza meno significativa in Cina, in cui il calo del mercato è stato decisamente più contenuto.

€m Q2 2019 Q2 2020 variazione variazione a
cambi
costanti
mercato di
riferimento
H1 2019 H1 2020 variazione variazione a
cambi
costanti
mercato di
riferimento
incidenza
H1 2020
Europa 242,4 107,2 -55,8% -55,7% -65,5% 486,8 329,6 -32,3% -32,2% -41,7% 63,5%
Nord America 72,7 29,8 -59,0% -58,5% -69,1% 146,8 102,5 -30,2% -30,5% -39,9% 19,7%
Sud America 40,1 6,6 -83,6% -74,9% -81,6% 77,6 35,6 -54,2% -36,7% -50,6% 6,9%
Asia 34,9 26,9 -23,0% -20,1% -5,9% 71,0 54,7 -22,9% -21,5% -24,9% 10,5%
- di cui Cina 16,1 22,5 39,8% 41,8% 9,4% 33,2 34,3 3,1% 4,0% -19,7% 6,6%
Eliminazioni infragruppo (2,1) (1,2) (4,4) (2,9)
Totale 388,0 169,3 -56,4% -54,5% -44,5% 777,8 519,5 -33,2% -31,2% -33,2% 100,0%

Fonte: Sogefi e IHS data

Tra i diversi settori di attività, Filtrazione (con un calo dei ricavi del 25,7% a cambi costanti) e Aria e Raffreddamento (-29,1% a cambi costanti) hanno registrato un andamento decisamente meno sfavorevole del mercato grazie, per Filtrazione, alla maggiore tenuta dei canali OES e Aftermarket e per Aria e Raffreddamento allo sviluppo del portafoglio di contratti in particolare in Nord America. Per le Sospensioni l'impatto della crisi è stato maggiore, con un calo dei ricavi del 38,2% a cambi costanti, che riflette la maggiore concentrazione dell'attività in Europa e Mercosur e gli andamenti del settore in tali aree.

€m Q2 2019 Q2 2020 variazione variazione a
cambi
costanti
H1 2019 H 1 2020 variazione variazione a
cambi
costanti
Aria e Raffreddamento 104,6 50,8 $-51,4%$ $-50.7%$ 213,4 150,8 $-29,3%$ $-29,1%$
Filtrazione 139.2 62.3 -55.3% $-53.1%$ 274.0 197.0 $-28.1%$ $-25.7%$
Sospensioni 145,3 56,4 $-61,2%$ -58,8% 292,3 172,7 -40,9% $-38.2%$
Eliminazioni infragruppo (1,1) 0,2 (1, 9) (1,0)
Totale 388,0 169.3 $-56.4%$ $-54.5%$ 777.8 519.5 $-33,2%$ $-31.2%$

Andamento dei ricavi per Business Unit

RISULTATO OPERATIVO E RISULTATO NETTO

La drastica riduzione dei volumi determinata dall'evoluzione del mercato a seguito della pandemia Covid-19 ha avuto effetti molto significativi sui risultati economici del gruppo, nonostante l'incisività delle misure di mitigazione adottate.

L'EBITDA è infatti ammontato a € 47,0 milioni rispetto a € 86,4 milioni nel corrispondente periodo del 2019, principalmente a causa del crollo dei volumi; la redditività (EBITDA / Ricavi %) è stata pari al 9,1% e si colloca al di sotto di quella del corrispondente periodo del 2019 (11,1%) di soli 2 punti percentuali, grazie alle misure di variabilizzazione dei costi implementate.

In particolare, il margine di contribuzione ha registrato un leggero miglioramento rispetto al primo semestre del 2019, dal 29,4% al 29,8%, per l'evoluzione favorevole dell'incidenza del costo delle materie prime, dovuta in parte a fenomeni di mercato e in parte ai piani attuati dallo scorso esercizio per ridurre i prezzi di acquisto degli acciai per la produzione delle sospensioni, che ha compensato l'impatto delle inevitabili inefficienze produttive determinate dalla sospensione e ripresa della produzione e dai bassi volumi.

L'incidenza dei costi fissi è aumentata di circa 2 punti percentuali, un incremento relativamente contenuto se si considera l'entità del crollo dei ricavi ottenuto grazie alle misure di contenimento adottate, in parte temporanee ed in parte destinate a divenire strutturali.

L'EBIT è stato negativo per € 18,8 milioni a fronte di un risultato positivo di € 24,4 milioni nel primo semestre 2019. La riduzione dell'EBIT riflette la riduzione dell'EBITDA conseguente al crollo dei ricavi e recepisce inoltre l'effetto negativo dell'evoluzione dei tassi di cambio per € 4 milioni (€ 1,8 milioni nel primo semestre 2019) registrato dalle attività del gruppo in Nord e Sud America, oneri per ristrutturazione pari a € 7,3 milioni (€ 4,3 milioni nel primo semestre 2019) e write-downs di attivi per € 6,4 milioni (€ 1,9 milioni nell'anno precedente).

In termini di risultato netto, il gruppo ha registrato una perdita di € 28,8 milioni rispetto a un utile di € 6,9 milioni nel primo semestre 2019, dopo oneri finanziari sostanzialmente in linea con quelli dell'anno precedente e proventi fiscali per € 1 milione rispetto a oneri fiscali per € 8,3 milioni nell'esercizio precedente.

INDEBITAMENTO E PATRIMONIO NETTO

Con riferimento al Free Cash Flow, nel primo semestre 2020 si è registrato un consumo di € 64,0 milioni rispetto a € 8,8 milioni nel primo semestre 2019. La riduzione dell'attività e conseguentemente dell'EBITDA ha comportato la contrazione del cash flow operativo solo in parte compensato dal minore flusso di impieghi per investimenti. Va rilevato inoltre che circa l'80% del consumo è da attribuirsi all'incremento del capitale circolante causato dalle particolari circostanze intervenute nel corso del secondo trimestre dell'anno. Infatti, come in generale avviene nel settore, i crediti verso clienti vengono incassati più rapidamente rispetto ai tempi di pagamento dei fornitori, anche grazie al ricorso al factoring. A fronte del crollo delle vendite nel secondo trimestre, sono conseguentemente diminuiti gli incassi dai clienti, mentre sono continuati gli esborsi verso i fornitori. Tale squilibrio dovrebbe progressivamente riassorbirsi con la ripresa dell'attività.

L'indebitamento finanziario netto ante IFRS 16 al 30 giugno 2020 è aumentato a € 327,0 milioni, da € 256,2 milioni a fine 2019 e € 267,3 milioni a fine giugno 2019. Includendo i debiti finanziari per diritti d'uso, secondo il principio IFRS 16, l'indebitamento finanziario netto al 30 giugno 2020 ammontava a € 382,9 milioni rispetto a € 318,9 milioni al 31 dicembre 2019.

Al 30 giugno 2020 il gruppo ha linee di credito committed in eccesso rispetto al debito per € 194,2 milioni e i covenants previsti dai contratti di finanziamento in essere sono stati rispettati.

Al 30 giugno 2020 il patrimonio netto, esclusa la quota di azionisti terzi, ammontava a € 144,9 milioni (€ 188,7 milioni al 31 dicembre 2019).

RISULTATI DELLA CAPOGRUPPO SOGEFI S.P.A.

Nel primo semestre 2020 la capogruppo Sogefi S.p.A. ha registrato una perdita netta di € 5,8 milioni rispetto all'utile netto di € 32,7 milioni nel corrispondente periodo dell'esercizio precedente. A fronte del quadro particolarmente incerto in quasi tutti i paesi di operatività del gruppo, è stata sospesa la distribuzione di dividendi dalle società controllate a Sogefi S.p.A..

IMPATTI COVID-19 SULL'ATTIVITA'

A seguito della diffusione della pandemia Covid-19, Sogefi ha sospeso dapprima la produzione in Cina e successivamente, nella seconda parte del mese di marzo, pressoché in tutti gli stabilimenti. Allo stato attuale, la produzione in Cina è tornata a livelli mensili in linea con le stime della Società precedenti alla crisi; negli altri stabilimenti la produzione è stata gradualmente riavviata a partire dal mese di maggio, a seguito della ripresa delle attività dei principali clienti, ma con volumi ancora significativamente inferiori alle attese di inizio anno.

Per quanto riguarda gli impatti della pandemia sul gruppo, le stime ante Covid-19 prevedevano un andamento del fatturato 2020 sostanzialmente in linea con il 2019. Nei primi due mesi dell'anno, la Società ha realizzato volumi superiori alle attese, seguiti da un calo estremamente significativo e un graduale recupero nel mese di giugno. Per effetto di tale andamento, Sogefi ha registrato ricavi pari a € 519,5 milioni, in calo del 33,2% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente; tale riduzione è pressoché integralmente ascrivibile agli effetti della crisi. La contrazione dei volumi, anche se in parte compensata dalla riduzione dei costi fissi, ha comunque comportato un impatto negativo stimabile in € 50 milioni sull'EBIT e € 39 milioni sul risultato netto, nonché un significativo incremento del debito.

La Società, oltre ad aver reagito per ridurre gli impatti della crisi da marzo a oggi, ha operato per adattarsi alle mutate circostanze del mercato e recuperare rapidamente l'equilibrio economico / finanziario, pure in un contesto di volumi ridotti quale quello ad oggi prevedibile, anche per il secondo semestre ed il 2021.

EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE

La visibilità sull'evoluzione del mercato nei prossimi mesi resta limitata; per quanto concerne il fenomeno della pandemia, se il contenimento in Europa appare ormai consolidato, la diffusione in Nord e Sud America non è ancora entrata nella fase di contenimento; permane inoltre il rischio di una seconda fase di Covid-19 ed infine allo stato attuale rimane difficile prevedere l'impatto delle circostanze macroeconomiche determinate dalla pandemia sulla domanda nel settore automotive.

Per il secondo semestre 2020, IHS prevede che, in assenza di una seconda fase di Covid-19 e conseguenti misure restrittive della produzione e impatti avversi sul mercato, la produzione mondiale potrebbe collocarsi al -10% rispetto al secondo semestre 2019, mentre le previsioni degli analisti di mercato tendono ad essere più prudenti anticipando una contrazione del mercato mondiale in un range compreso tra -15% e -30%, quest'ultima ipotesi in caso di una seconda ondata di Covid-19.

In questo scenario incerto, Sogefi ha incorporato nelle proprie aspettative sul secondo semestre una ipotesi di mercato mondiale intorno al -20%, a fronte della quale prevede di poter conseguire un EBIT, esclusi gli oneri per ristrutturazioni, leggermente positivo, una significativa riduzione della perdita netta rispetto al primo semestre ed un free cash flow leggermente positivo.

Inoltre, alla luce delle prospettive di mercato sicuramente incerte anche per gli esercizi futuri, Sogefi ha avviato un piano per una significativa riduzione dei costi fissi, che verrà completata entro il primo semestre 2021, nonché azioni di razionalizzazione del footprint e gestione dei fornitori.

La Società, pur disponendo ad oggi di risorse finanziarie in eccesso rispetto all'attuale fabbisogno e pur non prevedendo un incremento del debito rispetto a quello registrato a fine giugno 2020, alla luce dell'incertezza sull'evoluzione del mercato e in previsione delle naturali scadenze dei finanziamenti in essere, ha avviato trattative con i suoi partner finanziari, con cui sono in essere rapporti consolidati, per ottenere rinnovi e nuovi prestiti a medio termine per un valore complessivo nell'ordine di € 100 milioni.

Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Yann Albrand, dichiara ai sensi del comma 2 dell'art.154-bis del Testo Unico della Finanza che l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.

***

***

Contatti: Investor Relations Sogefi Yann Albrand Stefano Canu tel.: +39 02 467501 e-mail: [email protected] www.sogefigroup.com

Ufficio Stampa Gruppo CIR tel.: +39 02 722701 e-mail: [email protected] www.cirgroup.com

Il comunicato stampa è consultabile su internet: http://www.sogefigroup.com/it/areastampa/index.html

***

Si allegano i principali risultati di conto economico e della situazione patrimoniale e finanziaria al 30 giugno 2020

del Gruppo Sogefi.

GRUPPO SOGEFI

SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA CONSOLIDATA

(in milioni di Euro)

ATTIVITA' 30.06.2020 31.12.2019
ATTIVITA' CORRENTI
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 188,1 165,2
Altre attività finanziarie 2,7 3,3
Rimanenze 107,0 115,5
Crediti commerciali 94,4 130,4
Altri crediti 11,4 9,8
Crediti per imposte 25,4 28,6
Altre attività 3,9 2,1
ATTIVITA' POSSEDUTE PER LA VENDITA - -
TOTALE ATTIVITA' CORRENTI 432,9 454,9
ATTIVITA' NON CORRENTI
Terreni 12,5 13,0
Immobili, impianti e macchinari 367,3 382,1
Altre immobilizzazioni materiali 4,8 4,6
Diritti d'uso 53,7 61,3
Attività immateriali 263,5 272,6
Partecipazioni in società a controllo congiunto - -
Altre attività finanziarie - -
Crediti finanziari 6,4 6,8
Altri crediti 32,2 33,5
Imposte anticipate 37,7 37,0
TOTALE ATTIVITA' NON CORRENTI 778,1 810,9
TOTALE ATTIVITA' 1.211,0 1.265,8
PASSIVITA' 30.06.2020 31.12.2019
PASSIVITA' CORRENTI
Debiti correnti verso banche 2,1 1,9
Quota corrente di finanziamenti a medio lungo termine e altri
finanziamenti 278,4 78,8
Debiti finanziari correnti per diritti d'uso 16,3 15,1
Altre passività finanziarie a breve termine per derivati 0,2 -
Debiti commerciali e altri debiti 254,2 342,3
Passività per imposte correnti 6,3 9,2
Altre passività correnti 34,0 39,0
PASSIVITA' DIRETTAMENTE CORRELATE ALLE ATTIVITA'
POSSEDUTE PER LA VENDITA - -
TOTALE PASSIVITA' CORRENTI 591,5 486,3
PASSIVITA' NON CORRENTI
Debiti non correnti verso banche 133,6 131,9
Quota non corrente di finanziamenti a medio lungo termine e
altri finanziamenti 105,4 213,7
Debiti finanziari a medio lungo termine per diritti d'uso 44,1 52,8
Altre passività finanziarie a medio lungo termine per derivati - -
Fondi a lungo termine 81,7 76,3
Altri debiti 58,8 59,5
Imposte differite 35,6 37,6
TOTALE PASSIVITA' NON CORRENTI 459,2 571,8
PATRIMONIO NETTO
Capitale sociale 62,5 62,5
Riserve e utili (perdite) a nuovo 111,2 123,0
Utile (perdita) d'esercizio del Gruppo (28,8) 3,2
TOTALE PATRIMONIO NETTO ATTRIBUIBILE AGLI AZIONISTI
DELLA CONTROLLANTE 144,9 188,7
Partecipazioni di terzi 15,4 19,0
TOTALE PATRIMONIO NETTO 160,3 207,7
TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO 1.211,0 1.265,8
(in milioni di Euro) Periodo Periodo
01.01 – 30.06.2020 01.01 – 30.06.2019 Variazione
Importo % Importo % Importo %
Ricavi delle vendite 519,5 100,0 777,8 100,0 (258,3) (33,2)
Costi variabili del venduto 364,5 70,2 549,2 70,6 (184,7) (33,6)
MARGINE DI CONTRIBUZIONE 155,0 29,8 228,6 29,4 (73,6) (32,2)
Costi fissi di produzione, ricerca e
sviluppo 51,6 9,9 74,4 9,7 (22,8) (30,5)
Ammortamenti 59,5 11,4 60,1 7,7 (0,6) (1,0)
Costi fissi di vendita e distribuzione 15,4 3,0 20,5 2,6 (5,1) (25,2)
Spese amministrative e generali 33,7 6,5 42,0 5,4 (8,3) (19,7)
Costi di ristrutturazione 7,3 1,4 4,3 0,6 3,0 67,2
Minusvalenze (plusvalenze) da
dismissioni (0,3) (0,1) 0,1 - (0,4) -
Differenze cambio (attive) passive 4,0 0,8 1,8 0,2 2,2 125,4
Altri costi (ricavi) non operativi 2,6 0,5 1,0 0,1 1,6 154,6
EBIT (18,8) (3,6) 24,4 3,1 (43,2) (177,1)
Oneri (proventi) finanziari netti 11,6 2,2 11,0 1,4 0,6 5,0
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE (30,4) (5,8) 13,4 1,7 (43,8) (327,6)
Imposte sul reddito (1,0) (0,2) 8,3 1,0 (9,3) (112,6)
UTILE/(PERDITA) DA ATTIVITA'
OPERATIVE (29,4) (5,6) 5,1 0,7 (34,5) -
Utile/(perdita) da attività operative
cessate, al netto degli effetti fiscali - - 4,0 0,5 (4,0) (100,0)
RISULTATO NETTO INCLUSA LA
QUOTA DI TERZI (29,4) (5,6) 9,1 1,2 (38,5) -
(Utile) perdita di terzi 0,6 0,1 (2,2) (0,3) 2,8 126,6
UTILE (PERDITA) DEL GRUPPO (28,8) (5,5) 6,9 0,9 (35,7) -

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO RICLASSIFICATO DAL 1.1.2020 AL 30.06.2020

(in milioni di Euro) Periodo Periodo
01.04 – 30.06.2020 01.04 – 30.06.2019 Variazione
Importo % Importo % Importo %
Ricavi delle vendite 169,3 100,0 388,0 100,0 (218,7) (56,4)
Costi variabili del venduto 119,4 70,5 272,0 70,1 (152,6) (56,1)
MARGINE DI CONTRIBUZIONE 49,9 29,5 116,0 29,9 (66,1) (57,0)
Costi fissi di produzione, ricerca e
sviluppo 17,4 10,3 36,1 9,3 (18,7) (51,8)
Ammortamenti 29,2 17,2 30,2 7,8 (1,0) (3,3)
Costi fissi di vendita e distribuzione 5,6 3,3 10,2 2,6 (4,6) (45,1)
Spese amministrative e generali 13,9 8,2 20,4 5,3 (6,5) (31,9)
Costi di ristrutturazione 4,5 2,7 2,4 0,6 2,1 87,5
Minusvalenze (plusvalenze) da
dismissioni (0,3) (0,2) 0,1 - (0,4) -
Differenze cambio (attive) passive (1,3) (0,8) 0,8 0,2 (2,1) -
Altri costi (ricavi) non operativi 3,4 2,0 2,8 0,7 0,6 21,4
EBIT (22,5) (13,3) 13,0 3,4 (35,5) (273,1)
Oneri (proventi) finanziari netti 4,8 2,8 4,7 1,3 0,1 2,1
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE (27,3) (16,1) 8,3 2,1 (35,6) (428,9)
Imposte sul reddito (3,5) (2,1) 4,7 1,1 (8,2) (174,5)
UTILE/(PERDITA) DA ATTIVITA'
OPERATIVE (23,8) (14,1) 3,6 1,0 (27,4) -
Utile/(perdita) da attività operative
cessate, al netto degli effetti fiscali - - 2,7 0,7 (2,7) (100,0)
RISULTATO NETTO INCLUSA LA
QUOTA DI TERZI (23,8) (14,1) 6,3 1,7 (30,1) -
(Utile) perdita di terzi 0,6 0,4 (1,0) (0,3) 1,6 (160,0)
UTILE (PERDITA) DEL GRUPPO (23,2) (13,7) 5,3 1,4 (28,5) -

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO RICLASSIFICATO DEL SECONDO TRIMESTRE 2020

RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO

(in milioni di Euro) Situazione al Situazione al Situazione al
30.06.2020 31.12.2019 30.06.2019
AUTOFINANZIAMENTO 33,3 145,3 74,7
Variazione del capitale circolante netto (54,2) (2,1) (23,0)
Altre attività/passività a medio lungo termine 0,4 (0,9) -
FLUSSO MONETARIO GENERATO DALLE OPERAZIONI DI
ESERCIZIO (20,5) 142,3 51,7
Decremento netto da cessione di immobilizzazioni 0,4 4,3 3,6
TOTALE FONTI (20,1) 146,6 55,3
Incremento di immobilizzazioni immateriali 11,3 32,2 15,9
Acquisto di immobilizzazioni materiali 21,0 60,2 19,0
Acquisto di Tooling 14,5 35,3 19,1
Incremento di immobilizzazioni materiali per diritto d'uso 0,9 9,5 8,9
TOTALE IMPIEGHI 47,7 137,2 62,9
Differenze cambio su attività/passività e patrimonio netto 3,8 (1,0) (1,2)
FREE CASH FLOW (64,0) 8,4 (8,8)
Aumenti di capitale sociale della Capogruppo - - -
Aumenti di capitale sociale in società consolidate - - -
Dividendi pagati a terzi da società del Gruppo - (5,0) (3,5)
Variazione fair value strumenti derivati - - -
VARIAZIONI DEL PATRIMONIO - (5,0) (3,5)
Variazione della posizione finanziaria netta (64,0) 3,4 (12,3)
Posizione finanziaria netta a inizio periodo (318,9) (260,5) (260,5)
Debiti finanziari per diritti d'uso al 1° gennaio 2019 - (61,8) (61,8)
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA A FINE PERIODO (382,9) (318,9) (334,6)

POSIZIONE FINANZIARIA NETTA CONSOLIDATA

(in milioni di Euro) Situazione al Situazione al Situazione al
30.06.2020 31.12.2019 30.06.2019
A. Cassa 188,1 165,2 116,3
B. Altre disponibilità liquide (Investimenti posseduti sino a
scadenza) - - -
C. Titoli detenuti per la negoziazione - - -
D. Liquidità (A) + (B) + (C) 188,1 165,2 116,3
E. Crediti finanziari correnti 2,6 3,3 3,3
F. Debiti bancari correnti (2,1) (1,9) (4,1)
G. Parte corrente dell'indebitamento non corrente (278,4) (78,8) (110,7)
H. Altri debiti finanziari correnti (16,5) (15,1) (13,4)
I. Indebitamento finanziario corrente (F) + (G) + (H) (297,0) (95,8) (128,2)
J. Indebitamento finanziario corrente netto (I) - (E) - (D) (106,3) 72,7 (8,6)
K. Debiti bancari non correnti (133,6) (131,9) (134,7)
L. Obbligazioni emesse (103,8) (212,1) (134,8)
M. Altri debiti non correnti (45,6) (54,4) (61,7)
N. Indebitamento finanziario non corrente (K) + (L) + (M) (283,0) (398,4) (331,2)
O. Indebitamento finanziario netto (J) + (N) (389,3) (325,7) (339,8)
Crediti finanziari non correnti (derivati in cash flow hedge ) 6,4 6,8 5,2
Indebitamento finanziario netto inclusi i crediti
finanziari non correnti (382,9) (318,9) (334,6)