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Sogefi — Annual Report 2022
Mar 29, 2023
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Annual Report
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RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE
2022
BILANCIO CONSOLIDATO
BILANCIO DI ESERCIZIO
RELAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI

SOCIETA' PER AZIONI - CAPITALE SOCIALE EURO 62.461.355,84 REGISTRO DELLE IMPRESE DI MILANO MONZA-BRIANZA LODI E CODICE FISCALE N. 00607460201 SOCIETA' SOGGETTA ALL'ATTIVITA' DI DIREZIONE E COORDINAMENTO DI CIR S.p.A. SEDE LEGALE: 20121 MILANO, VIA CIOVASSINO, 1/A - TEL. 02.467501 UFFICI: 78280 GUYANCOURT (FRANCIA), IMMEUBLE DE RENAISSANCE, AVENUE CLAUDE MONET 1 TEL. 0033 01 61374300 SITO INTERNET: WWW.SOGEFIGROUP.COM

INDICE
| ORGANI SOCIALI | pag. | 3 |
|---|---|---|
| SINTESI DEI RISULTATI DEL GRUPPO | pag. | 4 |
| ANDAMENTO DEL TITOLO | pag. | 4 |
| RELAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI SULL'ANDAMENTO DELLA GESTIONE NELL'ESERCIZIO 2022 |
pag. | 5 |
| STRUTTURA DEL GRUPPO SOGEFI | pag. | 43 |
| BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2022 - Prospetti contabili consolidati - Note esplicative ed integrative - Elenco delle partecipazioni |
pag. pag. pag. |
44 50 160 |
| SOGEFI S.p.A. – BILANCIO D'ESERCIZIO AL 31 DICEMBRE 2022 - Prospetti contabili - Note esplicative ed integrative - Allegati |
pag. pag. pag. |
165 172 245 |
| ATTESTAZIONI AI SENSI DELL'ART. 81-TER DEL REGOLAMENTO CONSOB N. 11971/99 |
pag. | 255 |
| RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE | pag. | 257 |
| RELAZIONE DELLA SOCIETA' DI REVISIONE | pag. | 263 |
Il presente documento, in formato PDF, non costituisce adempimento agli obblighi derivanti dalla Direttiva 2004/109/CE (la "Direttiva Transparency") e dal Regolamento Delegato (UE) 2019/815 (il "Regolamento ESEF" - European Single Electronic Format) per il quale è stato elaborato apposito formato iXBRL e XHTML.

ORGANI SOCIALI
Presidente Onorario CARLO DE BENEDETTI
CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
Presidente MONICA MONDARDINI (1)
Amministratore Delegato FRÉDÉRIC SIPAHI (1)
Consiglieri PATRIZIA ARIENTI (3) - (4) MAHA DAOUDI (3) RODOLFO DE BENEDETTI MAURO MELIS (2) - (3) - (4) - (5) RAFFAELLA PALLAVICINI MASSIMILIANO PICARDI (2) - (4) CHRISTIAN STREIFF (2)
Segretario del Consiglio NICCOLO' MORESCHINI
COLLEGIO SINDACALE
Presidente DANIELA DELFRATE
Sindaci Effettivi RITA ROLLI GIOVANNI BARBARA
Sindaci Supplenti LUCA DEL PICO ANNA MARIA ALLIEVI MARIA PIA MASPES
SOCIETÀ DI REVISIONE
KPMG S.p.A.
Segnalazione ai sensi della raccomandazione Consob n. 97001574 del 20 febbraio 1997:
- (1) Poteri come da Corporate Governance.
- (2) Membri del Comitato Nomine e Remunerazione.
- (3) Membri del Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità.
- (4) Membri del Comitato per le Operazioni con Parti Correlate.
(5) Lead independent director

SINTESI DEI RISULTATI DEL GRUPPO
(*) Come da proposta del Consiglio di Amministrazione all'Assemblea.
(**) I valori dell'esercizio 2019 e 2020 relativi alle "Attività possedute per la vendita" sono stati riclassificati a seguito dell'applicazione del principio IFRS 5 "Attività non correnti possedute per la vendita e attività operative cessate" alla linea "Utile (perdita) da attività operativa cessata, al netto degli effetti fiscali".
ANDAMENTO DEL TITOLO
Di seguito si riporta l'andamento del titolo Sogefi e dell'indice ITSTAR nell'esercizio 2022.


RELAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI SULL'ANDAMENTO DELLA GESTIONE NELL'ESERCIZIO 2022
Signori Azionisti,
IL MERCATO AUTOMOTIVE NEL 2022
Nel 2022 la produzione globale di autoveicoli ha registrato una crescita del 6,2% rispetto a quella dell'anno precedente, con progressi in tutte le aree geografiche: +5,7% in Europa, +9,7% in NAFTA, +8,3% in Mercosur, +6,1% in Cina e +22,7% in India. Il buon andamento riflette il forte incremento del terzo trimestre 2022 (+29,5%) e quello, più contenuto, dell'ultimo trimestre (+1,7%).
Nonostante il recupero del 2022, la produzione mondiale di automobili resta inferiore a quella del 2019 (-7,8%), con l'Europa a -23,2%.
Per il 2023; S&P Global (IHS), fonte comunemente utilizzata nel settore, prevede che la produzione mondiale possa crescere del 3,6% rispetto al 2022, con un incremento in tutte le principali aeree geografiche.
PRINCIPALI INFORMAZIONI SULLA GESTIONE
I ricavi consolidati del Gruppo hanno registrato una crescita del 17,5% rispetto al 2021 riconducibile all'aumento dei volumi di produzione (+4%), all'adeguamento dei prezzi di vendita per tener conto degli incrementi dei costi delle materie prime e all'evoluzione dei tassi di cambio (a cambi costanti l'incremento dei ricavi sarebbe infatti dell'12,6%).
I risultati sono stati positivi e in netto miglioramento:
- l'EBITDA1 è aumentato a Euro 194,7 milioni, rispetto a Euro 192,5 milioni del 2021;
- l'EBIT è stato pari a Euro 68,3 milioni (4,4% sul fatturato), in crescita del 17% rispetto a Euro 58,4 milioni nel 2021 (4,4% del fatturato);
- l'utile netto è ammontato a Euro 29,6 milioni (nel 2021 Euro 28,6 milioni per le attività operative in continuità e Euro 2,0 milioni comprese le attività cessate);
- l'attività ha generato un free cash flow positivo per Euro 29,3 milioni (Euro 32,4 milioni nel 2021);
- l'indebitamento netto (ante IFRS16) è sceso a Euro 224,3 milioni al 31 dicembre 2022, rispetto a Euro 258,2 milioni al 31 dicembre 2021.
Prosegue l'investimento sull'innovazione, con significativi avanzamenti nel 2022:
- il filtro abitacolo SOGEFI CabinHepa+, che utilizza media HEPA (High Efficiency Particulate Air) e filtra meccanicamente, catturando particelle 50 volte più piccole rispetto a un filtro dell'abitacolo convenzionale, è stato nominato prodotto dell'anno 2022 in Francia;
1 L'EBITDA è calcolato sommando alla voce "Ebit" la voce "Ammortamenti" e l'importo delle svalutazioni di immobilizzazioni materiali e immateriali incluso nella voce "Altri costi (ricavi) non operativi", pari a Euro 8,9 milioni al 31 dicembre 2022 (Euro 18,5 milioni nel corrispondente periodo dell'anno precedente).

- è stato inaugurato il nuovo E-Mobility Tech Center europeo di Sogefi, con sede nell'est della Francia, dedicato alla ricerca e sviluppo di nuovi prodotti destinati alla E-mobility, dotato della più grande stampante 3D d'Europa;
- nel mese di settembre 2022 Sogefi ha presentato a "The battery show" in Nord America le proprie innovazioni in materia di piastre di raffreddamento per piattaforme EV, riscuotendo un notevole interesse da parte di clienti;
- nel mese di ottobre 2022 Sogefi ha presentato all'Equip Auto Show di Parigi i nuovi prodotti "aftermarket" e le ultime innovazioni di prodotto, riscontrando un grande interesse da parte degli operatori di settore.
L'attività commerciale è stata sostenuta, con la consecuzione di importanti contratti anche nel settore EV. Il 52% del valore dei nuovi contratti conclusi nel 2022 riguarda piattaforme di E-mobility:
- la divisione Filtrazione si è aggiudicata contratti per la fornitura di Filtri per la purificazione dell'aria, Filtri Olio e Moduli Carburante in Europa e in India;
- la divisione Sospensioni ha concluso contratti in Europa per molle elicoidali e barre stabilizzatrici -che verranno prodotte per la maggior parte in Romania- e tre nuovi contratti per la fornitura di barre stabilizzatrici destinate a veicoli elettrici o ibridi plug-in; nel quarto trimestre si è inoltre aggiudicata la fornitura di barre stabilizzatrici per la versione elettrica di un pick-up la cui versione a combustione è uno dei veicoli più venduti negli Stati Uniti;
- la divisione A&C ha concluso importanti contratti in NAFTA, in Europa e in Cina, per la fornitura di prodotti di thermal management e piastre di raffreddamento per la mobilità elettrica. Il 54% del valore dei nuovi contratti conclusi nel 2022 riguarda piattaforme di E-mobility.
Il gruppo sta onorando i propri impegni in materia di sostenibilità; si segnala in particolare l'installazione di pannelli fotovoltaici negli stabilimenti di Nules (Spagna) e Pune (India), in linea con il percorso definito per la riduzione di energia consumata da fonti non rinnovabili, con l'obiettivo di mitigare il proprio impatto sul cambiamento climatico. Tali pannelli consentiranno di ridurre le emissioni di circa 1.300 tonnellate annue.
Infine, anche nella fase di difficoltà del mercato, dovuta agli approvvigionamenti e ai prezzi delle materie prime e dell'energia, Sogefi ha sempre soddisfatto la domanda dei propri clienti e i prezzi di vendita sono stati adeguati per tener conto degli incrementi dei costi delle materie prime.

RISULTATI DEL 2022
I ricavi del 2022 sono ammontati a Euro 1.552,1 milioni, in crescita del 17,5% rispetto al corrispondente periodo del 2021.
A cambi costanti l'incremento è stato pari al 12,6%: i volumi venduti sono aumentati del 3,9% rispetto a quelli del 2021 e la restante parte dell'incremento riflette l'adeguamento dei prezzi di vendita, articolato tra le differenti linee di prodotto in funzione dell'evoluzione dei costi delle materie prime e componenti impiegati.
Ricavi per area geografica
| 2022 | 2021 | Variazione 2022 vs 2021 |
Variazione a cambi costanti 2022 vs 2021 |
Mercato di riferimento |
|
|---|---|---|---|---|---|
| (in milioni di Euro) | Importo | Importo | % | % | % |
| Europa | 890,9 | 813,5 | 9,5 | 9,5 | 5,7 |
| Nord America | 340,3 | 262,4 | 29,7 | 17,2 | 9,7 |
| Sud America | 108,0 | 77,8 | 38,7 | 15,8 | 8,3 |
| India | 104,5 | 76,4 | 36,8 | 29,4 | 22,7 |
| Cina | 115,6 | 100,5 | 15,0 | 6,7 | 6,1 |
| Eliminazioni infragruppo | (7,2) | (10,0) | |||
| TOTALE | 1.552,1 | 1.320,6 | 17,5 | 12,6 | 6,2 |
I ricavi sono cresciuti in tutte le aree geografiche: +9,5% in Europa, +29,7% in Nord America (+17,2% a cambi costanti), +38,7% in Sud America (+15,8% a cambi costanti, al netto dell'inflazione dell'Argentina), +15,0% in Cina (+6,7% a cambi costanti) e +36,8% in India (+29,4% a cambi costanti).
Ricavi per settore di attività
| 2022 | 2021 | Variazione 2022 vs 2021 |
Variazione a cambi costanti 2022 vs 2021 |
||
|---|---|---|---|---|---|
| (in milioni di Euro) | Importo | Importo | % | % | |
| Sospensioni | 556,7 | 458,2 | 21,5 | 16,6 | |
| Filtrazione | 535,7 | 463,4 | 15,6 | 12,1 | |
| Aria e Raffreddamento | 464,0 | 402,0 | 15,4 | 8,9 | |
| Eliminazioni infragruppo | (4,3) | (3,0) | - | - | |
| TOTALE | 1.552,1 | 1.320,6 | 17,5 | 12,6 | |
Sospensioni ha registrato ricavi in crescita del 21,5% (+16,6% a cambi costanti), con tassi di incremento significativi in particolare in India, Nord America, Sudamerica e Europa.
Filtrazione ha riportato ricavi in aumento del 15,6% (+12,1% a cambi costanti), grazie al buon andamento del canale Aftermarket in Europa e delle attività in Nord America e India.
Aria e Raffreddamento ha registrato ricavi in crescita del 15,4% (+8,9% a cambi costanti), con incrementi particolarmente significativi in Cina e Nafta.

Ricavi per cliente
Sogefi ha un portafoglio di clienti equilibrato, la cui composizione non è variata nel corso del 2022. I principali clienti di Sogefi sono Stellantis, Ford, Daimler, GM, e Renault/Nissan che complessivamente rappresentano il 58,2% dei ricavi (57,2% nell'esercizio 2021).
Sintesi del conto economico consolidato
| Note | 2022 | 2021 | Variazione | |||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Importo | % | Importo | % | Importo | % | |
| 1.552,1 | 100,0 | 1.320,6 | 100,0 | 231,5 | 17,5 | |
| 1.127,0 | 72,6 | 916,9 | 69,4 | 210,1 | 22,9 | |
| 425,1 | 27,4 | 403,7 | 30,6 | 21,4 | 5,3 | |
| (a) | 223,1 | 14,4 | 215,3 | 16,3 | 7,8 | 3,6 |
| 8,1 | 0,5 | 7,1 | 0,5 | 1,0 | 15,3 | |
| (b) | (0,8) | 0,0 | (11,2) | (0,8) | 10,4 | (92,8) |
| (c) | 194,7 | 12,5 | 192,5 | 14,6 | 2,2 | 1,1 |
| (d) | 126,4 | 8,1 | 134,1 | 10,2 | (7,7) | (5,8) |
| 68,3 | 4,4 | 58,4 | 4,4 | 9,9 | 17,0 | |
| 31,2 | 2,0 | 28,6 | 2,2 | 2,6 | 9,0 | |
| - | - | (24,5) | (1,9) | 24,5 | 100,0 | |
| (1,6) | (0,1) | (2,1) | (0,2) | 0,5 | 25,1 | |
| 29,6 | 1,9 | 2,0 | 0,1 | 27,6 | - | |
| (*) |
(*) Le note in tabella sono spiegate in dettaglio alla fine della presente relazione.
L'EBITDA, pari a Euro 194,7 milioni, è aumentato del 1,1% rispetto a Euro 192,5 milioni del 2021; il rapporto EBITDA/Ricavi % è sceso al 12,5%, dal 14,6% del 2021.
Al fine di comprendere l'evoluzione della redditività percentuale, è necessario considerare che i maggiori costi per materiali ed energia sono stati compensati da incrementi dei prezzi di vendita; tale incremento di pari consistenza sui ricavi e sui costi delle materie impiegate, ha determinato una diluizione dell'indice di redditività.
Il margine di contribuzione è aumentato del 5,3% rispetto al 2021, in linea con l'incremento dei volumi venduti; il rapporto margine di contribuzione/fatturato % è sceso al 27,4%, rispetto al 30,6% del 2021, per l'effetto diluitivo di cui sopra.
L'incidenza dei costi fissi sui ricavi è in calo dal 16,3% del 2021 all'attuale 14,4%.
Gli altri proventi, che includono anche le differenze cambio, hanno contribuito positivamente all'Ebitda per Euro 0,8 milioni rispetto al contributo positivo di Euro 11,2 milioni del 2021.
L'EBIT è ammontato a Euro 68,3 milioni, in crescita del 17% rispetto a Euro 58,4 milioni nel 2021. L'incidenza sul fatturato del 2022 è in linea con il 2021 (4,4%).
Gli oneri finanziari, pari a Euro 18,8 milioni, sono in lieve crescita rispetto a quelli del 2021 (Euro 17,8 milioni) che includevano un provento finanziario non ricorrente pari a Euro 1,2 milioni.

Gli oneri fiscali sono in aumento a Euro 18,3 milioni (Euro 13,5 milioni nel 2021).
L'Utile da attività operative è ammontato a Euro 31,2 milioni rispetto a Euro 28,6 milioni del 2021.
Non sono stati registrati risultati da attività operative cessate o possedute per la vendita, mentre nel 2021 la cessione della filiale della Filtrazione in Argentina aveva fatto registrare un risultato contabile negativo di Euro 24,5 milioni.
Il gruppo ha riportato un utile netto di Euro 29,6 milioni (Euro 2,0 milioni del 2021).
Cash flow gestionale consolidato
| Note | |||
|---|---|---|---|
| (in milioni di Euro) | (*) | 2022 | 2021 |
| AUTOFINANZIAMENTO | (e) | 137,4 | 124,6 |
| Variazione del capitale circolante netto | (11,9) | (13,0) | |
| Altre attività/passività a medio lungo termine | (f) | 12,0 | 28,8 |
| FLUSSO MONETARIO GENERATO DALLE OPERAZIONI DI ESERCIZIO |
137,5 | 140,4 | |
| Decremento netto da cessione di immobilizzazioni | (g) | 6,9 | 21,1 |
| TOTALE FONTI | 144,4 | 161,5 | |
| TOTALE IMPIEGHI | 109,5 | 120,0 | |
| Posizione finanziaria netta delle società acquisite/vendute nell'esercizio |
- | (5,4) | |
| Differenze cambio su attività/passività e patrimonio netto | (h) | (5,6) | (3,7) |
| FREE CASH FLOW | 29,3 | 32,4 | |
| Dividendi pagati a terzi da società del Gruppo | (2,1) | (3,0) | |
| Variazione fair value strumenti derivati | 5,5 | 1,1 | |
| VARIAZIONI DEL PATRIMONIO | 3,4 | (1,9) | |
| Variazione della posizione finanziaria netta | (i) | 32,7 | 30,5 |
| Posizione finanziaria netta a inizio periodo | (i) | (327,6) | (358,1) |
| POSIZIONE FINANZIARIA NETTA A FINE PERIODO | (i) | (294,9) | (327,6) |
(*) Le note in tabella sono spiegate in dettaglio in allegato alla fine della presente relazione.
Il Free Cash Flow è stato positivo per Euro 29,3 milioni, sostanzialmente in linea rispetto a Euro 32,4 milioni del 2021.

| Note | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| (in milioni di Euro) | (*) | 31.12.2022 | 31.12.2021 | ||
| Importo | % | Importo | % | ||
| Attività operative a breve | (l) | 334,4 | 287,8 | ||
| Passività operative a breve | (m) | (392,3) | (355,9) | ||
| Capitale circolante operativo netto | (57,9) | (10,7) | (68,1) | (12,8) | |
| Partecipazioni | (n) | - | - | - | - |
| Immobilizzazioni immateriali, materiali e altre attività a medio e lungo termine |
(o) | 732,2 | 135,0 | 764,8 | 143,6 |
| CAPITALE INVESTITO | 674,3 | 124,3 | 696,7 | 130,8 | |
| Fondi per rischi e oneri/ Fondi per il personale/ Imposte differite |
(p) | (67,5) | (12,4) | (98,3) | (18,5) |
| Altre passività a medio e lungo termine | (q) | (64,4) | (11,9) | (65,8) | (12,3) |
| CAPITALE INVESTITO NETTO | 542,4 | 100,0 | 532,6 | 100,0 | |
| Indebitamento finanziario netto | (r) | 294,9 | 54,4 | 327,6 | 61,6 |
| Patrimonio netto di pertinenza di terzi | 16,8 | 3,1 | 17,3 | 3,2 | |
| Patrimonio netto consolidato di Gruppo | 230,7 | 42,5 | 187,7 | 35,2 | |
| TOTALE | 542,4 | 100,0 | 532,6 | 100,0 |
Capitale investito netto consolidato
(*) Le note in tabella sono spiegate in dettaglio in allegato alla fine della presente relazione.
Al 31 dicembre 2022 il patrimonio netto, esclusa la quota di azionisti terzi, ammontava a Euro 230,7 milioni, rispetto a Euro 187,7 milioni al 31 dicembre 2021. L'incremento riflette il risultato netto del periodo, gli utili attuariali sui fondi pensione, il fair value degli strumenti di copertura dei flussi di cassa e altre variazioni.
Indebitamento finanziario netto consolidato
| (in milioni di Euro) | 31.12.2022 | 31.12.2021 |
|---|---|---|
| Cassa, banche, crediti finanziari e titoli negoziabili | 124,6 | 122,2 |
| Crediti finanziari a medio e lungo termine | 8,5 | 4,0 |
| Debiti finanziari a breve termine (*) | (84,7) | (106,1) |
| Debiti finanziari a medio e lungo termine | (343,3) | (347,7) |
| INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO | (294,9) | (327,6) |
(*) Comprese quote correnti di debiti finanziari a medio e lungo termine.
L'indebitamento finanziario netto ante IFRS16 al 31 dicembre 2022 è pari a Euro 224,3 milioni, rispetto a Euro 258,2 milioni al 31 dicembre 2021 e Euro 219,7 milioni al 30 settembre 2022. Includendo i debiti finanziari per diritti d'uso, secondo il principio IFRS 16, l'indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2022 era pari a Euro 294,9 milioni, rispetto a Euro 327,6 milioni al 31 dicembre 2021.
Al 31 dicembre 2022 il Gruppo ha linee di credito committed in eccesso rispetto al fabbisogno per Euro 279 milioni.
I dipendenti del Gruppo Sogefi al 31 dicembre 2022 erano 5.384 rispetto a 5.462 al 31 dicembre 2021.

| 31.12.2022 | 31.12.2021 | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Numero | % | Numero | % | ||
| Sospensioni | 2.156 | 40,0 | 2.267 | 41,5 | |
| Filtrazione | 1.954 | 36,3 | 1.974 | 36,1 | |
| Aria e Raffreddamento | 1.218 | 22,6 | 1.169 | 21,4 | |
| Altri | 56 | 1,1 | 52 | 1,0 | |
| TOTALE | 5.384 | 100,0 | 5.462 | 100,0 | |
La ripartizione per categoria di inquadramento è qui di seguito riportata.
| 31.12.2022 | 31.12.2021 | |||
|---|---|---|---|---|
| Numero | % | Numero | % | |
| Dirigenti | 54 | 1,0 | 62 | 1,1 |
| Impiegati | 1.411 | 26,2 | 1.531 | 28,1 |
| Operai | 3.919 | 72,8 | 3.869 | 70,8 |
| TOTALE | 5.384 | 100,0 | 5.462 | 100,0 |
INVESTIMENTI E ATTIVITA' DI RICERCA E SVILUPPO
Gli investimenti dell'esercizio 2022 sono stati pari a Euro 109,5 milioni (Euro 120,0 milioni nell'esercizio del 2021).
L'azienda ha investito in particolare nello sviluppo di nuovi prodotti (Euro 50,4 milioni) e per l'avvio del nuovo stabilimento in Romania per le Sospensioni (Euro 6,0 milioni nel 2022 e 10,5 milioni nel 2021), essenziale per la crescita e il miglioramento della reddittività del business.
La tabella di seguito riportata presenta il dettaglio degli investimenti.
| (in milioni di Euro) | 31.12.2022 | 31.12.2021 |
|---|---|---|
| Incremento di immobilizzazioni immateriali | 18,1 | 19,4 |
| Acquisto di immobilizzazioni materiali | 49,2 | 56,5 |
| Acquisto di Tooling | 31,4 | 33,9 |
| Incremento di immobilizzazioni materiali per diritto d'uso | 10,8 | 10,2 |
| TOTALE INVESTIMENTI | 109,5 | 120,0 |

PROSPETTO DI RACCORDO TRA I DATI DEL BILANCIO DELLA CAPOGRUPPO ED I DATI DEL BILANCIO CONSOLIDATO
Di seguito si riporta il prospetto di raccordo tra il risultato di periodo e il patrimonio netto di Gruppo con gli analoghi valori della Capogruppo.
| (in milioni di Euro) | 2022 | 2021 |
|---|---|---|
| Risultato netto risultante dal bilancio della Sogefi S.p.A. | (58,7) | 69,9 |
| Quota di pertinenza del Gruppo dei risultati netti delle società controllate incluse nel | ||
| bilancio consolidato | 33,7 | 10,3 |
| Svalutazioni (Ripristino di valore) di partecipazioni | 78,9 | (68,1) |
| Eliminazioni dividendi | (22,9) | (8,9) |
| Eliminazioni degli utili non ancora realizzati derivanti da operazioni fra società del | ||
| Gruppo e altre rettifiche di consolidamento, al netto del relativo effetto fiscale | (1,4) | (1,2) |
| RISULTATO NETTO RISULTANTE DAL BILANCIO CONSOLIDATO DI | ||
| GRUPPO | 29,6 | 2,0 |
| (in milioni di Euro) | 2022 | 2021 |
|---|---|---|
| Patrimonio netto risultante dal bilancio della Sogefi S.p.A. | 223,1 | 276,8 |
| Quota di pertinenza del Gruppo del maggior/minor valore dei patrimoni netti delle partecipazioni in società consolidate rispetto ai valori iscritti nel bilancio della |
||
| Sogefi S.p.A. | 2,3 | (95,8) |
| Eliminazioni degli utili non ancora realizzati derivanti da operazioni fra società del | ||
| Gruppo e altre rettifiche di consolidamento, al netto del relativo effetto fiscale | 5,3 | 6,7 |
| PATRIMONIO NETTO RISULTANTE DAL BILANCIO CONSOLIDATO DI | ||
| GRUPPO | 230,7 | 187,7 |

ANDAMENTO DELLA CAPOGRUPPO SOGEFI S.p.A.
Nell'esercizio 2022 la Società ha registrato una svalutazione di partecipazioni, rilevata sulla base dell'impairment test effettuato al 31 dicembre 2022, pari a Euro 78,9 milioni (contabilizzato alla voce "Rettifiche di valore di attività finanziarie"), relativa alla controllata francese Sogefi Suspensions S.A.. A seguito di tale svalutazione, Sogefi S.p.A. ha registrato nell'esercizio 2022 una perdita netta di Euro 58,7 milioni rispetto all'utile netto di Euro 69,9 milioni realizzato nel 2021.
Con riferimento alla voce "Proventi, oneri finanziari e dividendi", si precisa che il flusso di dividendi dalle società controllate è stato pari a Euro 22,9 milioni rispetto a Euro 8,9 milioni del precedente esercizio; gli oneri finanziari netti sono stati pari a Euro 3,1 milioni rispetto a Euro 5,7 milioni del 2021; infine, le differenze cambio nette hanno dato un contributo positivo per Euro 2,8 milioni rispetto al contributo positivo di Euro 2,0 milioni del precedente esercizio.
Il decremento della voce "Altri ricavi (costi) non operativi" è principalmente dovuto a minori oneri sostenuti nell'esercizio 2022 per adeguare il fair value di investimenti immobiliari della società sulla base delle perizie redatte da esperti del settore.
| (in milioni di Euro) | 2022 | 2021 |
|---|---|---|
| Proventi, oneri finanziari e dividendi | 22,6 | 5,2 |
| Rettifiche di valore di attività finanziarie | (78,9) | 68,1 |
| Altri proventi della gestione | 11,0 | 8,7 |
| Costi di gestione | (13,1) | (12,1) |
| Altri ricavi (costi) non operativi | - | (0,8) |
| RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE | (58,4) | 69,1 |
| Imposte sul reddito | (0,3) | 0,8 |
| RISULTATO NETTO | (58,7) | 69,9 |
Passando alla situazione patrimoniale, nella tabella seguente vengono evidenziate le principali voci al 31 dicembre 2022, confrontate con i valori registrati alla fine dell'esercizio precedente.
| Note | |||
|---|---|---|---|
| (in milioni di Euro) | (*) | 31.12.2022 | 31.12.2021 |
| Attività a breve | (s) | 7,6 | 5,6 |
| Passività a breve | (t) | (3,8) | (5,3) |
| Capitale circolante netto | 3,8 | 0,3 | |
| Partecipazioni | (u) | 337,5 | 416,2 |
| Immobilizzazioni immateriali, materiali e altre attività a medio e lungo termine | (v) | 23,7 | 31,4 |
| CAPITALE INVESTITO | 365,0 | 447,9 | |
| Altre passività a medio lungo termine | (w) | (0,1) | (0,4) |
| CAPITALE INVESTITO NETTO | 364,9 | 447,5 | |
| Indebitamento finanziario netto | 141,8 | 170,7 | |
| Patrimonio netto | 223,1 | 276,8 | |
| TOTALE | 364,9 | 447,5 | |
(*) Le note in tabella sono spiegate in dettaglio in allegato alla fine della presente relazione

Il Patrimonio netto al 31 dicembre 2022, pari ad Euro 223,1 milioni, si è ridotto di Euro 53,7 milioni rispetto al 31 dicembre 2021 (Euro 276,8 milioni) per effetto, principalmente, del risultato negativo dell'esercizio 2022 dovuto alla svalutazione della partecipazione in Sogefi Suspensions S.A..
L'indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2022 è pari ad Euro 141,8 milioni, in riduzione di Euro 28,9 milioni rispetto al valore al 31 dicembre 2021.
| 31.12.2022 | 31.12.2021 |
|---|---|
| 48,9 | 49,8 |
| 297,7 | 265,0 |
| (249,5) | (256,9) |
| (238,9) | (228,6) |
| (141,8) | (170,7) |
(*) Comprese quote correnti di debiti finanziari a medio e lungo termine.
Il prospetto che segue analizza il rendiconto finanziario di Sogefi S.p.A.:
| Note | |||
|---|---|---|---|
| (in milioni di Euro) | (*) | 2022 | 2021 |
| AUTOFINANZIAMENTO | (x) | 23,0 | 4,2 |
| Variazione del capitale circolante netto | (y) | (3,5) | 3,6 |
| Altre attività/passività a medio e lungo termine | (z) | 0,9 | 0,8 |
| FLUSSO MONETARIO GENERATO DALLE OPERAZIONI DI ESERCIZIO |
20,4 | 8,6 | |
| Vendita di partecipazioni | - | - | |
| Vendita di immobilizzazioni materiali | 3,3 | - | |
| TOTALE FONTI | 23,7 | 8,6 | |
| TOTALE IMPIEGHI | 0,3 | 0,4 | |
| FREE CASH FLOW | 23,4 | 8,2 | |
| Aumenti di capitale sociale della Capogruppo | - | - | |
| Variazione Fair value strumenti derivati | 5,5 | 1,1 | |
| Dividendi pagati dalla Capogruppo | - | - | |
| VARIAZIONI DEL PATRIMONIO | 5,5 | 1,1 | |
| Variazione della posizione finanziaria netta | (aa) | 28,9 | 9,3 |
| Posizione finanziaria netta a inizio periodo | (aa) | (170,7) | (180,0) |
| POSIZIONE FINANZIARIA NETTA A FINE PERIODO |
(aa) | (141,8) | (170,7) |
(*) Le note in tabella sono spiegate in dettaglio in allegato alla fine della presente relazione.
Il Free cash flow è stato pari a Euro 28,9 milioni, in miglioramento rispetto al 2021 (Euro 9,3 milioni) grazie ai maggiori dividendi e all'incasso del corrispettivo per la vendita del complesso immobiliare sito in San Felice del Benaco per Euro 3,2 milioni.

ANDAMENTO DEI SETTORI DI ATTIVITA'
Business unit "filtrazione"
Principali indicatori
| (in milioni di Euro) | 2019 | 2020 | 2021 | 2022 | var. '22 vs '21 |
|---|---|---|---|---|---|
| Fatturato | 467,1 | 421,2 | 463,4 | 535,7 | 15,6% |
| Ebit | 22,2 | 8,0 | 37,4 | 52,5 | 40,5% |
| Ebit sul fatturato | 4,8% | 1,9% | 8,1% | 9,8% | |
| Personale | 2.472 | 2.254 | 1.974 | 1.954 | -1,0% |
Nel 2022 la business unit ha conseguito ricavi pari a Euro 535,7 milioni, in crescita del 15,6% (+12,1% a cambi costanti) rispetto allo stesso periodo del 2021, grazie al buon andamento del canale Aftermarket in Europa, che ha acquisito nuove quote di mercato, e delle attività in Nord America e India.
L'EBITDA è ammontato a Euro 83,0 milioni, in crescita rispetto a Euro 73,4 milioni nel 2021, e l'EBITDA margin è stato pari al 15,5%, sostanzialmente in linea con il 15,8% del 2021.
L'EBIT è stato positivo per Euro 52,5 milioni, in crescita rispetto ai 37,4 milioni del 2021, con una redditività operativa in aumento al 9,8% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente (8,1%).
I dipendenti della business unit al 31 dicembre 2022 erano 1.954 (1.974 al 31 dicembre 2021).
Business unit "sospensioni"
Principali indicatori
| (in milioni di Euro) | 2019 | 2020 | 2021 | 2022 var. '22 vs '21 | |
|---|---|---|---|---|---|
| Fatturato | 549,7 | 399,6 | 458,2 | 556,7 | 21,5% |
| Ebit | 5,0 | (13,2) | (9,1) | (11,8) | -28,9% |
| Ebit sul fatturato | 0,9% | -3,3% | -2,0% | -2,1% | |
| Personale | 2.400 | 2.290 | 2.267 | 2.156 | -4,9% |
Nel 2022, la business unit ha realizzato ricavi per Euro 556,7 milioni, con una crescita del 21,5% a cambi storici e del 16,6% a cambi costanti, che riflette la dinamica dell'attività in Sudamerica, Nord America, India, Europa e l'adeguamento dei prezzi di vendita.
L'EBITDA è stato pari a Euro 27,0 milioni, in calo rispetto a Euro 32,4 milioni del 2021, e l'EBITDA margin è sceso al 4,9% dal 7,1% del 2021.
L'EBIT è stato negativo per Euro 11,8 milioni, rispetto a Euro -9,1 milioni nel 2021. Gli interventi di natura strutturale in corso e lo sviluppo del nuovo stabilimento in Romania dovrebbero permettere un ritorno alla redditività.
I dipendenti della business unit al 31 dicembre 2022 erano 2.156 (2.267 al 31 dicembre 2021).

Business unit "aria e raffreddamento"
Principali indicatori
| (in milioni di Euro) | 2019 | 2020 | 2021 | 2022 var. '22 vs '21 | |
|---|---|---|---|---|---|
| Fatturato | 425,9 | 371,8 | 402,0 | 464,0 | 15,4% |
| Ebit | 24,7 | 20,0 | 32,1 | 33,0 | 2,8% |
| Ebit sul fatturato | 5,8% | 5,4% | 8,0% | 7,1% | |
| Personale | 1.231 | 1.192 | 1.169 | 1.218 | 4,2% |
Nel 2022, la business unit ha ottenuto ricavi pari a Euro 464,0 milioni, in crescita del 15,4% (+8,9% a cambi costanti), grazie allo sviluppo molto sostenuto di NAFTA e Cina.
L'EBITDA è stato pari a Euro 79,3 milioni (Euro 82,9 milioni nel 2021), con un EBITDA margin del 17,1%, in leggero calo rispetto al 18,5% del 2021 riflettendo principalmente la diluizione dovuta all'incremento dei prezzi a compensazione dell'aumento dei costi per materie prime.
L'EBIT è ammontato a Euro 33,0 milioni, in leggera crescita rispetto a Euro 32,1 milioni nello stesso periodo dell'esercizio precedente.
I dipendenti della business unit al 31 dicembre 2022 erano 1.218 (1.169 al 31 dicembre 2021).

RISULTATI DEL QUARTO TRIMESTRE 2022
Nel prospetto che segue è riportato in forma sintetica il conto economico del quarto trimestre comparato a quello del corrispondente trimestre del precedente esercizio.
| (in milioni di Euro) | Note (*) |
Q4 2022 | Q4 2021 | Variazione | |||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Importo | % | Importo | % | Importo | % | ||
| Ricavi delle vendite | 386,5 | 100,0 | 330,6 | 100,0 | 55,9 | 16,9 | |
| Costi variabili del venduto | 284,2 | 73,5 | 237,7 | 71,9 | 46,5 | 19,5 | |
| MARGINE DI CONTRIBUZIONE | 102,3 | 26,5 | 92,9 | 28,1 | 9,4 | 10,2 | |
| Costi fissi | (a) | 54,3 | 14,1 | 53,2 | 16,1 | 1,1 | 2,1 |
| Costi di ristrutturazione | 0,2 | - | 4,7 | 1,4 | (4,5) | (96,4) | |
| Altri costi (ricavi) | (b) | 4,5 | 1,2 | (13,3) | (4,0) | 17,8 | - |
| EBITDA | (c) | 43,3 | 11,2 | 48,3 | 14,6 | (5,0) | (10,3) |
| Ammortamenti/Svalutazioni | (d) | 37,3 | 9,6 | 39,4 | 11,9 | (2,1) | (5,4) |
| EBIT | 6,0 | 1,6 | 8,9 | 2,7 | (2,9) | (32,3) | |
| UTILE/(PERDITA) DA ATTIVITA' OPERATIVE |
(2,9) | (0,8) | 4,3 | 1,3 | (7,2) | (168,4) | |
| Utile/(perdita) da attività operative cessate, al netto degli effetti fiscali |
- | - | 0,2 | 0,1 | (0,2) | (100,0) | |
| (Utile) perdita di terzi | (0,5) | (0,1) | (0,6) | (0,2) | 0,1 | (16,5) | |
| UTILE (PERDITA) DEL GRUPPO | (3,4) | (0,9) | 3,9 | 1,2 | (7,3) | (186,6) |
(*) Le note in tabella sono spiegate in dettaglio alla fine della presente relazione.
Nel quarto trimestre del 2022, Sogefi ha registrato ricavi pari a Euro 386,5 milioni in crescita del 16,9% (+15,4% a cambi costanti) rispetto al corrispondente periodo del 2021, grazie all'incremento dei volumi di produzione (+5,8%), all'adeguamento dei prezzi di vendita e all'effetto positivo dei tassi di cambio. La dinamica dei ricavi, anche a tassi di cambio e prezzi di vendita costanti, è stata positiva e superiore a quella del mercato.
L'EBITDA è risultato pari a Euro 43,3 milioni, 11,2% del fatturato, rispetto a Euro 48,3 milioni (14,6%) nel quarto trimestre del 2021. L'evoluzione dell'EBITDA risente di costi non operativi per Euro 4,5 milioni rispetto a proventi non operativi per Euro 13,3 milioni del quarto trimestre 2021. Escludendo tali oneri/proventi non operativi, la cui natura non è ricorrente, l'EBITDA è passato da Euro 35 milioni nel 2021 (10,6%) a Euro 47,8 (12,4%) milioni nel 2022.
L'EBIT è stato positivo per Euro 6,0 milioni (a fronte di Euro 8,9 milioni nel quarto trimestre 2021), risentendo dei risultati non ricorrenti menzionati.
Il risultato netto consolidato del quarto trimestre 2022 è stato negativo per Euro 3,4 milioni rispetto a Euro +3,9 milioni dello stesso periodo dell'esercizio precedente, dopo oneri finanziari pari a Euro 5,2 milioni (Euro 4,4 milioni nel 2021) e oneri fiscali pari a Euro 3,8 milioni (Euro 0,3 milioni nel 2021). L'incremento dell'incidenza delle imposte riflette la presenza nel risultato di perdite non rilevanti fiscalmente o per le quali non sussistono i presupposti per la registrazione di imposte differite attive; il quarto trimestre 2021, invece, beneficiava del riconoscimento di imposte differite attive per Euro 4,3 milioni.

IMPATTI DEL CONTESTO MACROECONOMICO, DEL COVID-19, DEL CONFLITTO RUSSIA – UCRAINA E DEL CAMBIAMENTO CLIMATICO, SULL'ATTIVITÀ
Impatti del contesto macroeconomico sull'attività
Con riferimento al contesto macroeconomico, l'evoluzione delle economie delle principali aree geografiche in cui opera Sogefi è stata positiva, per quanto al di sotto delle aspettative di inizio anno e, in tale contesto, la produzione mondiale di automobili è aumentata del 6,2%, con progressi in tutte le aree geografiche, inclusa l'Europa.
L'anno 2022 è stato caratterizzato da un rialzo repentino e consistente dell'inflazione, spinto dall'incremento dei prezzi dell'energia e delle materie prime in generale, intervenuto già nella seconda parte del 2021 e proseguito nel 2022. Tale fenomeno ha inciso significativamente sui costi di produzione di Sogefi, che ha provveduto a minimizzarne l'impatto mediante attività di ottimizzazione dei propri costi di produzione, anche ricorrendo a nuove fonti di approvvigionamento, e adeguamenti dei i prezzi di vendita per tener conto dell'evoluzione dei costi.
Come conseguenza dell'elevata inflazione, si è registrato un rialzo dei tassi, il cui impatto sull'attività è stato modesto, tenuto conto della significativa componente di finanziamenti a tasso fisso e di un incremento dei tassi a breve intervenuto solo nella seconda parte dell'anno.
Impatti del conflitto Russia-Ucraina sull'attività
L'impatto diretto del conflitto Russia-Ucraina sull'attività è risultato non significativo. Infatti, Sogefi aveva un'attività commerciale in Russia ed esportava verso Ucraina e Bielorussia, con ricavi complessivi non significativi (0,7% dei ricavi del Gruppo nel 2021). Tali attività sono state interrotte a partire da marzo 2022 e la filiale russa è in fase di liquidazione. In conseguenza, nel 2022 Sogefi ha registrato perdite di valore in relazione alle attività detenute in Russia per Euro 0,8 milioni e una perdita di ricavi non significativa.
Sogefi, come tutto il settore automotive, ha inoltre subito gli impatti indiretti della guerra, e in particolare l'ulteriore impennata dei prezzi dell'energia e delle materie prime, nonché le difficoltà di approvvigionamento di alcune di esse, criticità che hanno visto una parziale attenuazione solo nella parte finale dell'esercizio 2022.
Impatti della pandemia sull'attività
Nel corso del 2022, l'attenuarsi dell'emergenza sanitaria ha consentito di ridurre gli effetti della stessa sull'attività; non si sono infatti prodotte sospensioni delle attività industriali e commerciali, con la eccezione dei lock down in alcune aree della Cina; sono tuttavia proseguite le problematiche di assenza del personale a causa di contagi o contatti e i conseguenti disagi operativi, nonostante il Gruppo Sogefi abbia mantenuto tutte le disposizioni per la sicurezza sanitaria sul posto di lavoro volte a ridurre il rischio di contagio.
Cambiamento climatico e rischi di transizione
Il Gruppo Sogefi ha condotto un'analisi dei rischi fisici legati al cambiamento climatico, identificando un rischio complessivo di livello basso nella maggioranza dei siti del Gruppo, con l'eccezione di 7 siti su un totale di 35 per i quali è stato identificato un livello complessivo medio di rischio, legato principalmente ai fenomeni estremi quali

stress termico e idrico, ondate di calore e gelate. Questi profili di rischio non richiedono interventi urgenti da parte del Gruppo Sogefi e non lasciano presagire la necessità di operare svalutazioni sulle immobilizzazioni, ma potrebbero comportare l'insorgere di costi operativi ad oggi ritenuti non materiali.
Il Gruppo, operando nel settore automotive, è inoltre interessato dalla transizione del business dalla prevalente produzione e fornitura di componenti per motori a combustione interna a motori elettrici. L'evoluzione della gamma di prodotti, resa necessaria da tale transizione, interessa soprattutto la divisione Filtrazione, la cui attuale gamma è destinata prevalentemente ai soli motori a combustione. La divisione Aria e Raffreddamento, a partire dal proprio know-how e dalle proprie tecnologie, ha da tempo sviluppato nuovi prodotti per piattaforme elettriche, ottenendo già i primi contratti. Infine, la divisione Sospensioni è solo marginalmente toccata dalla transizione tecnologica in atto sui motori.
La Società da tempo tiene conto degli impatti derivanti dalla transizione, orientando in tal senso i propri investimenti.
EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE
La visibilità sull'andamento del mercato automotive nel 2023 rimane ridotta a causa delle incertezze legate al conflitto Russia-Ucraina, all'evoluzione macroeconomica e ai prezzi delle materie prime, ed in particolare dell'energia.
Per il 2023, S&P Global (IHS) prevede una crescita della produzione mondiale di automobili del 3,6% rispetto al 2022, con l'Europa a +7,1%, Nafta a +5,4%, il Sud America a +4,9% e la Cina a +1,1%.
Per quanto concerne i prezzi delle materie prime, nel corso del 2022 si è arrestato il trend rialzista dell'acciaio e nell'ultima parte dell'anno anche quello della resina e di altre materie prime, nonché del gas e dell'energia elettrica, anche se permane un'elevata volatilità. Da notare poi le pressioni inflazionistiche sul costo del lavoro in alcune aree geografiche.
In assenza di fattori di grave deterioramento dello scenario geopolitico e macroeconomico rispetto all'attuale, il Gruppo Sogefi per il 2023 prevede una crescita dei ricavi mid-single digit e un risultato operativo, escludendo gli oneri non ricorrenti, almeno in linea con quello registrato nel 2022.

GESTIONE DEI PRINCIPALI RISCHI D'IMPRESA
In un contesto caratterizzato da instabilità dei mercati e rapida evoluzione delle dinamiche di business e delle normative, un'attenta ed efficace identificazione e gestione dei rischi e delle opportunità è fondamentale per i) supportare un processo decisionale consapevole e coerente con gli obiettivi strategici e ii) garantire la sostenibilità aziendale e la creazione di valore nel medio-lungo termine.
A tal proposito, in coerenza con quanto previsto dal Codice di Corporate Governance delle società quotate, promosso da Borsa Italiana S.p.A., ABI, Ania, Assogestioni, Assonime e Confindustria, cui la Società ha aderito, e con le best practice nazionali e internazionali riconosciute sul mercato, Sogefi, in relazione al Sistema di Controllo Interno e Gestione dei Rischi ("SCIGR"), a partire dal 2012, ha adottato e implementato un processo strutturato e formalizzato di "ERM – Enterprise Risk Management", volto i) all'identificazione, valutazione, gestione e monitoraggio sistematico dei principali rischi che potrebbero compromettere il raggiungimento degli obiettivi strategici e di business del Gruppo, ii) nonché alla definizione di adeguati flussi informativi che garantiscano trasparenza e circolazione delle informazioni all'interno dell'organizzazione.
Nel 2019 il Gruppo ha istituito una funzione centrale guidata dal Group Chief Risk Officer ("CRO") dedicata alla gestione del rischio, a conferma del crescente impegno della Società verso una efficace realizzazione del sistema integrato di controllo interno e gestione dei rischi.
Il framework di ERM è stato oggetto di un'attività di continuo aggiornamento finalizzata ad una maggiore customizzazione dello stesso, sulla base delle esigenze di un Gruppo in crescita, pur mantenendo un approccio di continuità con le attività svolte in passato. In particolare, il Consiglio di Amministrazione, in data 25 febbraio 2022, ha aggiornato le "Linee di indirizzo del Sistema di Controllo Interno e Gestione dei Rischi", che delineano il modello di governance del sistema di gestione dei rischi, identificando i soggetti coinvolti e i loro ruoli e responsabilità, e definiscono il modello operativo, ivi incluse le attività di analisi e reportistica da svolgere con cadenza periodica e i relativi strumenti e metodologie a supporto.
Il Consiglio di Amministrazione ha in particolare identificato i seguenti soggetti/organi coinvolti:
- a) il Consiglio di Amministrazione, che svolge un ruolo di indirizzo e di valutazione dell'adeguatezza del sistema;
- b) l'Amministratore Incaricato del Sistema di Controllo Interno e Gestione dei Rischi, identificato nel Chief Executive Officer, responsabile dell'implementazione e del mantenimento di un efficace processo di gestione dei rischi;
- c) il Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità (di seguito CCRS), istituito all'interno dell'organo di amministrazione, con il compito, tra gli altri, di supportare le valutazioni e le decisioni del CdA relative al SCIGR;
- d) il Responsabile della funzione di Risk Management, che ha il compito di identificare i rischi, definirne i possibili impatti e elaborare le misure di mitigazione;
- e) i "risk owners" e i componenti del management, nel loro ruolo di soggetti responsabili, ciascuno per quanto di propria competenza e nei termini previsti

dall'organizzazione aziendale, dell'identificazione, gestione e monitoraggio dei rischi inerenti all'area di operatività aziendale dagli stessi presidiata;
- f) il Responsabile della funzione di Internal Audit, incaricato di verificare che il SCIGR sia funzionante, adeguato e coerente con le linee di indirizzo definite dal Consiglio di Amministrazione;
- g) il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, responsabile di svolgere i compiti previsti dalla normativa e del sistema di controllo sull'informativa finanziaria;
- h) l'Organismo di Vigilanza ex art. 6, comma 1, lett. b) del Decreto Legislativo n. 231/2001, articolato in relazione a dimensione, settore, complessità e profilo di rischio dell'impresa;
- i) il Collegio Sindacale, che vigila sull'efficacia del SCIGR.
L'identificazione dei rischi e la loro valutazione consentono al Consiglio di Amministrazione di acquisire maggiore consapevolezza sugli scenari che potrebbero compromettere il raggiungimento degli obiettivi definiti, e permettono di valutare, tenuto conto della propensione al rischio, quali azioni adottare e con quale priorità per prevenire, mitigare o gestire le principali esposizioni.
Per maggiori dettagli sulle caratteristiche e sul funzionamento del Sistema di Controllo Interno e Gestione dei Rischi si rimanda alla Relazione Annuale sulla Corporate Governance disponibile sul sito aziendale.
Il framework di ERM si ripropone di analizzare e valutare un ampio portafoglio di rischi, variegato per natura e tipologia, includendo anche tutti i rischi connessi alle tematiche di sostenibilità.
I rischi potenzialmente applicabili al business model del Gruppo sono rappresentati nel c.d. Risk Model, e raggruppati in quattro categorie di rischi principali:
- Rischi Strategici, relativi al contesto esterno e di business o alle strategie e alle decisioni di governance che possono influenzare significativamente le performance del Gruppo e/o il raggiungimento degli obiettivi strategici definiti.
- Rischi Operativi, che possono influenzare l'efficacia/efficienza dei processi di business, compromettendo la creazione di valore.
- Rischi Finanziari, legati principalmente ai tassi di cambio, ai tassi di interesse, all'accesso al credito, alla liquidità, che possono incidere sui risultati e sulla sostenibilità dei piani del Gruppo.
- Rischi Legali e di Compliance, relativi a non conformità a leggi e regolamenti vigenti, e/o a Codici, Politiche e Procedure interne, che possono portare a controversie legali, perdite finanziarie e potenziali effetti negativi sulla reputazione del Gruppo.
All'interno delle suddette categorie di rischio, vengono poi individuate ulteriori aree in cui si declinano i principali eventi di rischio a cui il Gruppo potrebbe potenzialmente essere esposto e di seguito rappresentate.

| € RISCHI STRATEGICI | RISCHI OPERATIVI | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| CONTESTO DI BUSINESS · Trend macroeconomici e di settore · Rischio Paese · Evoluzione della normativa · Evoluzione tecnologica Contesto competitivo · Relazioni con gli stakeholders |
RISORSE UMANE PRODUZIONE · Capacità ed efficienza produttiva Salute e sicurezza · Qualità di prodotto e processo People integrity Business Interruption · Attrazione & ritenzione di risorse · Process engineering & investimenti chiave · Knowledge capital management · Ambiente Change management |
||||
| STRATEGIA & GOVERNANCE · Clienti, business partners & fornitori chiave · Definizione ed esecuzione della strategia · Strategia di Sostenibilità · Relazione con gli shareholders · Struttura organizzativa & Cultura M&A, cessioni & JV |
CATENA DI FORNITURA PROGETTI & CONTRATTI Sviluppo progetti & prodotti · Affidabilità fornitori Bidding & Sales (pricing, business · Logistica & canali di vendita link, etc.) · Gestione contrattuale (negoziazione INFORMATION TECH & esecuzione) Sistemi Informativi Cyber security |
||||
| € RISCHI FINANZIARI | A RISCHI LEGALI E DI COMPLIANCE | ||||
| · Pianificazione & Controllo ▪ Disponibilità di capitale / Liquidità · Volatilità prezzo delle materie prime Fondi Pensione · Volatilità tassi di cambio · Controparti finanziarie · Volatilità tassi di interesse Gestione del credito |
· Leggi e regolamenti aziendali · Normative di settore · Proprietà Intellettuale · Compliance interna a Codice Etico, Policy e Procedure |
Il modello operativo di ERM prevede che le attività di risk assessment siano svolte con cadenza annuale, identificando, analizzando e valutando i rischi prioritari per il Gruppo, ed eventualmente procedendo a effettuare approfondimenti particolari su specifiche tematiche di rischio. I rischi prioritari sono gestiti tramite la definizione di piani di azione ad hoc ai fini della loro mitigazione e la loro evoluzione è periodicamente monitorata.
Con riguardo alla metodologia di valutazione e documentazione dei rischi, per misurare e gestire efficacemente i rischi identificati, Sogefi effettua una valutazione basata su due principali variabili: la probabilità di accadimento dell'evento di rischio (probabilità) e l'impatto potenziale (finanziario/ reputazionale/operativo/di altro tipo) in caso di accadimento. Le rispettive misure adottate da Sogefi per mitigare il rischio sono incluse in tale valutazione.
I risultati del processo di ERM sono utilizzati anche dalla funzione Internal Audit per la predisposizione del proprio Piano di Audit annuale, che pertanto assume una connotazione risk-based in linea con le best practice, in tal modo indirizzando le attività e le risorse verso quelle aree ritenute più critiche e/o rischiose.
Alla luce delle valutazioni effettuate nel corso del 2022, sono stati individuati i rischi più significativi in relazione al settore di riferimento, al business ed ai temi di sostenibilità, per i quali si richiede una periodica valutazione dell'esposizione e delle relative azioni di mitigazione. Tali rischi sono di seguito sintetizzati.

1. RISCHI STRATEGICI
1.a. Rischi connessi al contesto globale
Nel 2022, l'ambiente economico e di mercato è stato caratterizzato nuovamente da forti turbolenze e incertezze.
I rischi di mercato associati alla pandemia da Covid-19 non possono considerarsi ancora completamente riassorbiti, benché gli impatti siano non comparabili con quelli del 2020. Nel 2022 infatti si sono registrate ancora fasi di lock down in Cina, che hanno inciso sui volumi di produzione e creato criticità sulle catene di fornitura globali e sulla catena logistica. L'impatto sul business di Sogefi è stato comunque modesto.
Il conflitto Russia/Ucraina ha generato molteplici rischi e impatti sul mercato, diretti e indiretti. Per quanto riguarda l'impatto diretto determinato dalla perdita del mercato russo dovuto alla cessazione delle attività ivi svolte, per Sogefi esso è stato poco significativo in quanto la presenza di Sogefi era limitata alla commercializzazione di prodotti per l'Independent After Market, il cui abbandono dopo l'inizio del conflitto ha avuto conseguenze di modesta entità. Gli impatti indiretti sono stati più significativi, benché difficilmente misurabili: riduzione della produzione di veicoli leggeri nel mercato automobilistico europeo, a causa della cessazione delle attività in Russia di alcuni produttori e dell'interruzione delle catene di fornitura e della relativa produzione presso varie case automobilistiche, dell'ulteriore incremento dei costi dell'energia, delle materie prime e della logistica. I rischi e gli impatti per Sogefi relativi ai fenomeni predetti sono successivamente analizzati.
Il 2022 è stato inoltre caratterizzato da un forte incremento dell'inflazione e da un sensibile incremento dei tassi di interesse. Sono di seguito analizzati i rischi e gli impatti operativi e finanziari di entrambi i fenomeni.
1.b. Rischi di transizione2
Il Green Deal promosso dall'UE impone l'azzeramento delle emissioni nette di gas serra entro il 2050 e il raggiungimento di quota -55% di emissioni entro il 2030.
L'iniziativa UE "Fit for 55" ha in particolare definito gli obiettivi di riduzione delle emissioni di CO2 per vetture e furgoni:
- -25% entro il 2025;
- -55% per le vetture e -50% per i furgoni entro il 2030;
- -100% entro il 2035, ovvero divieto di produzione di veicoli a combustione interna (diesel o benzina) e ibridi dopo tale data.
Il quadro normativo sta dando forte impulso alla decarbonizzazione e in tale contesto l'impatto per Sogefi è duplice: i) sui propri processi industriali; ii) sulla propria gamma di prodotti, che dovrà progressivamente sempre più dirigersi verso i veicoli elettrici.
2 Rischio rilevante anche ai fini della sostenibilità.

Le normative e le leggi stanno evolvendo e spingono verso una rapida decarbonizzazione che implica modifiche operative in tutti i settori per ridurre l'intensità delle emissioni con conseguenti impatti sulla riduzione dell'uso dei combustibili fossili e sui costi dell'elettricità.
Rischi di compliance
Sono i rischi associati alla capacità di Sogefi di rispettare il target di riduzione e successivo azzeramento delle proprie emissioni.
A tal riguardo, Sogefi ha elaborato una dettagliata roadmap annuale che consentirebbe di raggiungere il -30% di emissioni nel 2026 rispetto al 2021, a volumi e mix di produzione industriale costanti, attraverso: i) l'installazione di pannelli solari (con la copertura progressiva di un plant aggiuntivo all'anno), ii) azioni di efficientamento produttivo per ridurre il consumo di energia a parità di produzione (-2% all'anno), iii) passaggio dal gas all'elettricità/idrogeno quando possibile dal punto di vista operativo e iv) progressivo incremento dell'acquisto di energia verde.
In ragione di quanto descritto, il rischio che Sogefi non sia in grado di rispettare i vincoli normativi in termini di decarbonizzazione, rischio il cui impatto in astratto sarebbe elevato, è considerato improbabile.
Rischi relativi all'innovazione tecnologica dell'azienda
In una fase di epocale transizione tecnologica, sussiste il rischio i) che l'azienda perda competitività sul mercato per il mancato sviluppo di tecnologie nuove e/o innovative richieste dal mercato, ii) e/o che sostenga extra-costi in fase di sviluppo, e/o iii) che i competitors introducano nuovi prodotti dirompenti.
Tale rischio riguarda in particolare le divisioni Filtrazione e Aria e Raffreddamento, la cui gamma di prodotti è destinata ad evolvere.
Al fine di ridurre i rischi associati all'innovazione tecnologica, e di cogliere tutte le opportunità offerte dalla transizione tecnologica per un operatore come Sogefi, il Gruppo ha formulato un piano di sviluppo di nuovi prodotti per e-mobility, definendo specifici target per i suddetti prodotti per il triennio 2023-2026 in termini di:
- vendite di nuovi prodotti per veicoli elettrici;
- valore degli ordini per prodotti per veicoli elettrici;
- spese di Ricerca e sviluppo per prodotti per veicoli elettrici.
Inoltre, anche sui prodotti esistenti, che costituiscano componenti adatte a qualsiasi tipo di veicoli, sono stati definiti target di vendita in funzione della tipologia di veicolo.
Tenuto conto di quanto precede, i rischi di un ritardo nell'innovazione di prodotto o di una scarsa capacità di sviluppare nuovi prodotti, rischi che potrebbero avere impatti significativi sulla sostenibilità del business a lungo termine, sono considerati improbabili.

2. RISCHI OPERATIVI
2.a. Rischi relativi alla gestione delle risorse umane3
In un contesto multiculturale e in continuo cambiamento, la competitività aziendale si misura anche sulla capacità di identificare e gestire i rischi relativi alle risorse umane, tema su cui Sogefi è da sempre impegnata. Si espongono di seguito i principali rischi individuati in quest'area, che riguardano i) la salute e sicurezza sul lavoro, ii) l'attrazione e retention delle risorse, iii) l'incremento del costo del lavoro in un contesto ad elevata inflazione.
Salute e sicurezza sul lavoro
Salute e sicurezza dei dipendenti sono una priorità assoluta per Sogefi: i piani di prevenzione e protezione vengono continuamente aggiornati e implementati per tutelare i dipendenti.
Con riferimento alla recente crisi sanitaria, Sogefi ha prestato particolare attenzione ai rischi legati al Covid-19, con protocolli in linea o eccedenti le misure previste dalle normative locali ed è comunque in grado anche in futuro di riattivare tali protocolli, in caso di recrudescenza del fenomeno pandemico.
Pertanto, sebbene il fenomeno possa ripresentarsi, tenuto conto delle misure di mitigazione adottate, il rischio è considerato mediamente rilevante e ben presidiato.
Attrazione, ritenzione e sviluppo professionale dei talenti
La situazione del mercato del lavoro, dopo la fase acuta della pandemia e il cambiamento delle modalità di svolgimento dell'attività lavorativa, è stata caratterizzata dall'incremento del turn over e da una scarsità di risorse con skills specialistiche e tecnologiche in particolare.
In questo contesto, il rischio per Sogefi può consistere in una copertura insufficiente delle competenze tecniche necessarie e in generale delle posizioni direttive, che potrebbe limitare la reale capacità del Gruppo di far fronte alle sfide tecnologiche e manageriali imposte dell'evoluzione del mercato.
Per ridurre il rischio di turn over e carenza di personale qualificato, Sogefi ha adottato le seguenti politiche di gestione: i) una strategia di reclutamento e sviluppo del personale sistematica e coerente; ii) l'identificazione delle critical skills e dei i talenti nel Gruppo; iii) un piano di retention per il personale rilevante e per il personale dirigente, nel quadro del processo annuale di riesame globale dei talenti; iii) l'organizzazione di attività periodiche di formazione atte a sviluppare e potenziare competenze manageriali e tecniche; iv) la promozione del brand, al fine di incrementare l'attrattività del Gruppo in quanto employer.
3 Rischio rilevante anche ai fini della sostenibilità.

Tale rischio viene considerato rilevante in quanto di probabile accadimento e con impatto significativo, e come tale viene attentamente monitorato e gestito.
Inflazione del costo del lavoro
L'inflazione elevata registrata nei principali paesi di operatività e l'evoluzione del mercato del lavoro, così come precedentemente descritta, determinano i) il rischio di un incremento dei costi del personale che potrebbe penalizzare la competitività del Gruppo, o ii) il rischio di eccessiva conflittualità sociale e/o perdita di personale.
Il Gruppo adotta tutte le possibili politiche per la mitigazione dei suddetti rischi, e in particolare: i) un dialogo sociale costruttivo per la ricerca di accordi sostenibili; ii) un'attenta gestione della politica retributiva del personale direttivo e dei talenti, facendo leva anche sulle componenti variabili della retribuzione legate alla consecuzione di obiettivi; iii) piani e programmi di incremento della produttività.
Su tali basi, allo stato attuale il rischio è considerato rilevante e pertanto attentamente monitorato e gestito.
2.b. Rischi relativi all'affidabilità dei prodotti (i.e. qualità e sicurezza)4
La gestione del rischio connesso all'eventuale produzione e commercializzazione di prodotti non conformi agli standard di qualità e sicurezza del settore e alle aspettative dei clienti, è una priorità assoluta per il Gruppo.
Eventuali problemi di difettosità dei prodotti e/o mancato rispetto degli standard potrebbero infatti dare luogo a campagne di richiamo che, seppur finanziariamente mitigate dagli specifici programmi assicurativi internazionali in essere, avrebbero un effetto negativo sulla relazione con i clienti e sulla reputazione del Gruppo.
Nel corso degli anni sono state implementate diverse misure efficaci di prevenzione e mitigazione del rischio: i) il controllo dei processi tramite regolari gate review sia in fase di sviluppo che in fase produttiva, al fine di prevenire l'insorgenza di potenziali criticità; ii) l'applicazione dei principali standard tecnici di riferimento nazionali e internazionali, al fine di assicurare l'allineamento dei propri processi produttivi alle best practice di settore e garantire la realizzazione di prodotti d'eccellenza; iii) certificazioni ISO e IATF (a dicembre 2022, il 97% dei siti produttivi del Gruppo è certificato IATF 16949:2016 o ISO9001:2015 per i prodotti IAM).
Tenuto conto di quanto precede, il rischio nel suo complesso è ritenuto mediamente rilevante e ben presidiato.
2.c. Rischi di interruzione della supply chain
L'efficienza del processo produttivo di un gruppo come Sogefi dipende anche dall'efficienza della catena di fornitura: un'eventuale improvvisa interruzione della stessa, se prolungata, potrebbe avere conseguenze sulla continuità del processo
4 Rischio rilevante anche ai fini della sostenibilità.

produttivo e determinare ritardi nella consegna degli ordini ai clienti, con impatti economici e reputazionali.
La crisi pandemica e la fase di ripresa post-pandemia, nonché lo scoppio del conflitto Russia/Ucraina hanno messo a dura prova la sostenibilità della catena di fornitura, con interruzioni parziali e/o temporanee, dovute a carenza delle materie e/ componenti, e/o difficoltà logistiche. Nel corso degli ultimi mesi i rischi di tale natura si sono comunque palesemente affievoliti.
Sogefi adotta strategie di approvvigionamento attente alla gestione dei rischi di interruzione della supply chain: i) evitando, nella misura del possibile, l'eccessiva concentrazione del portafoglio fornitori (e comunque escludendo la mono-fornitura); ii) monitorando attentamente la solidità operativa e finanziaria dei fornitori; iii) diversificando geograficamente; iv) privilegiando la localizzazione dei fornitori nell'area di produzione, in un'ottica di contenimento anche dei rischi legati alla logistica.
Tenuto conto dell'evoluzione favorevole in corso d'anno, il rischio di interruzione della supply chain viene attualmente valutato come improbabile, ma resta comunque rilevante e attentamente monitorato.
2.d. Rischi legati alla modifica o cancellazione dei progetti
Si tratta del rischio che i clienti decidano unilateralmente di modificare o di cancellare un programma. Per quanto riguarda la cancellazione dei progetti, storicamente essa si è verificata raramente addivenendo ad accordi con i clienti per un equo indennizzo di Sogefi. Il rischio di cancellazione o modifica sostanziale del progetto è divenuto più probabile a causa della transizione tecnologica e del conseguente inizio di rapporti con nuovi operatori OEM, con i quali le relazioni devono consolidarsi.
La cancellazione dei progetti, ma anche le modifiche sostanziali non adeguatamente gestite, possono avere impatti economici sfavorevoli per Sogefi.
Per mitigare i citati rischi, Sogefi ha adottato le seguenti principali misure: i) in caso di nuovi clienti, attenta valutazione della solidità della controparte e dei progetti della stessa, prima della conclusione di accordi; ii) sviluppo con i nuovi clienti ad alto potenziale di relazioni di partnership, in linea con quelle maturate nel corso del tempo con i clienti tradizionali; iii) accresciute tutele contrattuali; iv) più attivo monitoraggio dei cambiamenti nei progetti/prodotti, per tutta la durata del ciclo.
Tenuto conto di quanto precede, il rischio, seppur considerato probabile, è ritenuto mediamente rilevante.
2.e. Rischi informatici5
Lo svolgimento delle attività di Sogefi dipende, in modo continuo e crescente, dal corretto funzionamento dei suoi sistemi informatici e di informazione.
5 Rischio rilevante anche ai fini della sostenibilità.

I principali rischi che potrebbero influenzare negativamente le attività e i sistemi sono legati a:
- criminalità informatica: attacchi informatici globali o attacchi specifici rivolti agli interessi del gruppo o, come effetto collaterale, agli interessi nazionali;
- incidenti di guasto/rottura che potrebbero compromettere la continuità dei servizi delle infrastrutture di Sogefi e di quelle dei suoi partner e fornitori;
- mancato rispetto degli standard o delle pratiche IT richieste dalla normativa o da terzi.
La materializzazione di questi rischi potrebbe avere impatti negativi i) finanziari, legati alla sospensione temporanea delle attività del gruppo di qualsiasi tipo, a sanzioni o all'aumento dei premi assicurativi, e ii) sulla reputazione e la fiducia di terzi nel Gruppo e nei suoi marchi.
Rischi connessi alla Cyber Security
Si tratta dei rischi connessi ad accessi fraudolenti e non autorizzati da parte di terzi ai sistemi informatici: questi attacchi, sempre più frequenti, possono mirare ad accedere a dati sensibili (strategici, di prodotto, di servizio o personali), a rubarli o alterarli, e a bloccare servizi o addirittura tutti i sistemi informativi del gruppo, con la conseguente perdita e/o violazione di dati sensibili e riservati.
Per quanto concerne il Gruppo, negli ultimi anni i principali eventi inerenti alla sicurezza informatica hanno riguardato episodi di phishing senza conseguenze.
Sogefi, per mitigare il rischio, ha adottato un'organizzazione globale di cyber security in tutta l'azienda, in modo da monitorare correttamente e da vicino i rischi informatici.
Da un punto di vista operativo, i rischi informatici vengono monitorati attraverso:
- l'implementazione di politiche di sicurezza (ad esempio sicurezza dei sistemi informativi, sistema di gestione della cyber security, codice di condotta IT);
- la traduzione delle politiche in procedure operative;
- il processo di miglioramento continuo e affinamento dei requisiti di sicurezza in base al livello di criticità delle applicazioni e dei dati gestiti;
- la realizzazione di un piano d'azione, sempre in evoluzione, basato su un piano generale di sicurezza e sulla mappatura annuale dei rischi, in coordinamento con il Risk Manager.
Vengono periodicamente lanciate campagne di comunicazione finalizzate ad aumentare la consapevolezza dei dipendenti del Gruppo sui temi di sicurezza, condividendo le best practice per evitare di incorrere in un attacco cyber e effettuate valutazioni attraverso un security risk assessment, onde identificare eventuali necessità di rafforzamento dei sistemi informatici del Gruppo, definendo, se del caso, tempestivi piani di azione.
La solidità della sicurezza delle informazioni di Sogefi è stata recentemente testata attraverso diversi audit eseguiti da enti esterni indipendenti:
- Bureau Veritas nel luglio 2022, che ha portato alla certificazione Tisax (Tisax è una valutazione della sicurezza delle informazioni -ISA- per il settore automotive a

livello europeo, che si basa su aspetti chiave della sicurezza delle informazioni come la protezione dei dati e la connessione a terzi);
- Marsh Cyber Self-Assessment per il rinnovo del nostro programma assicurativo globale triennale "Liability Coverage";
- BlueVoyant (società di cyber security) con un punteggio elevato, 91/100 (basso livello di rischio informatico).
Tutti gli audit esterni hanno concluso che la solidità e la maturità della gestione della sicurezza informatica di Sogefi soddisfano i più alti standard del settore.
In definitiva, tenuto conto di quanto precede, il rischio è ritenuto rilevante, ma ben presidiato.
Rischio di guasto/interruzione dei sistemi informatici (non legato alla Cyber Security)
I sistemi informatici comprendono tutti i tipi di hardware, tra cui laptop, desktop, server e altre apparecchiature come reti Lan e altre reti, nonché dispositivi per la comunicazione e la connettività.
Sogefi utilizza sistemi informatici e di comunicazione per gestire le sue attività. Di conseguenza, la maggior parte dei dati critici, compresi quelli finanziari, di vendita, dei clienti e di tutte le operazioni, sono archiviati nei sistemi informatici.
I sistemi informatici possono essere soggetti a diverse categorie di rischi:
- rischio di guasto dei sistemi e della rete di comunicazione a causa delle fluttuazioni di potenza e dell'assenza di una protezione efficace;
- guasto dell'hardware o della Lan;
- perdita di dati a causa di procedure di backup inadeguate;
- personale IT scarsamente formato e poco qualificato, che non dispone di conoscenze sufficienti.
- eccessiva dipendenza dal fornitore esterno e dal suo personale;
- uso inadeguato dell'antivirus per la protezione;
- ubicazione dei sistemi informatici in ambienti inadeguati che non favoriscono le prestazioni del sistema.
A fronte di tali rischi, Sogefi: i) procede ad un monitoraggio continuativo degli stessi, e ii) implementa piani di continuità operativa e disaster recovery, a livello centrale e in ogni sede, per essere in grado di rispondere a situazioni critiche di emergenza, che vengono testati internamente ogni anno attraverso diversi tipi di scenari di crisi e attraverso audit esterni IATF e Tisax (la certificazione Tisax è stata ottenuta nel luglio 2022).
Il rischio è in definitiva ritenuto mediamente rilevante e ben presidiato.

2.f. Rischi fisici legati al cambiamento climatico6
L'intensificarsi dei fenomeni connessi al cambiamento climatico e i relativi impatti sulle principali aree della catena del valore (ad es. operations, fornitori, clienti e mercati), rappresentano una delle principali sfide che le aziende si troveranno ad affrontare nel breve e medio-lungo termine.
A tal riguardo, l'intensificarsi dei rischi fisici connessi al cambiamento climatico costituisce un ulteriore elemento che potrebbe incidere sul corretto svolgimento delle attività del Gruppo. Il rapido peggioramento della situazione climatica influisce infatti sulla frequenza dei fenomeni cosiddetti acuti (ad esempio tempeste, inondazioni, incendi o ondate di calore, etc.) che possono:
- avere un impatto sul benessere dei dipendenti e/o richiedere un'interruzione temporanea della produzione;
- generare interruzioni della produzione e/o aumentare i costi operativi per il funzionamento in condizioni avverse;
- danneggiare i beni aziendali, ridurne l'efficienza o aumentare i costi di prevenzione/manutenzione
- generare interruzioni nella catena di approvvigionamento;
- fare aumentare i premi assicurativi.
Nel 2022, Sogefi ha richiesto ad una primaria società di consulenza un'analisi dei rischi fisici legati al cambiamento climatico. L'analisi è stata condotta per ogni sito, attraverso la localizzazione geografica, tramite una valutazione con riferimento a 28 rischi fisici (rispetto ai 3 dell'anno precedente) e alla probabilità di accadimento dei rischi legati al cambiamento climatico, utilizzando una serie di strumenti di valutazione più ampia: Atlante interattivo del WGI dell'IPCC, Climate Impact Explorer, Aqueduct, Climate Knowledge Portal, World Environment Situation Room MapX.
I dati specifici di ciascun sito sono stati analizzati rispetto ad ogni rischio; i rischi sono stati classificati come acuti (legati ad eventi specifici) o cronici (cambiamenti a lungo termine nel modello climatico) in base a 4 aspetti principali (temperature, venti, acqua, massa solida), in modo da valutare gli impatti fisici del cambiamento climatico a livello locale per i 5 anni successivi (2023-2028).
La valutazione è stata eseguita in 2 diversi scenari:
- uno scenario "Ottimistico" (IPCC RCP 4.5), che considera azioni efficaci per il cambiamento climatico e una riduzione significativa delle emissioni di gas serra entro il 2040;
- uno scenario "Pessimistico" (IPCC RCP 8.5), che considera condizioni simili a quelle attuali, c.d. "scenario in continuità" /"nessuna mitigazione", il che significa che le emissioni cresceranno rispetto ad oggi (+2,6/4,8°C).
Ogni indicatore, riferito ai due scenari di riferimento considerati, è stato valutato per attribuire il livello di esposizione al rischio secondo la scala di valori: Basso (1), Medio (2), Alto (3).
6 Rischio rilevante anche ai fini della sostenibilità.
Per entrambi gli scenari, il risultato è stato il seguente:
- l'80% dei siti Sogefi è stato valutato a rischio "Basso";
- il 20% (7) dei siti Sogefi è stato valutato a rischio "Medio";
- nessun sito è stato valutato a rischio "Alto".
Sogefi prende atto dell'analisi fisica del 2022 effettuata dai consulenti esterni e valuta che:
- nessuno degli stabilimenti Sogefi deve essere trasferito o richiede un adattamento strutturale;
- solo 4 rischi specifici (Rischio cronico di stress termico, Rischio acuto di ondate di freddo, Rischio acuto di ondate di calore, Rischio cronico di stress idrico) sono considerati rilevanti e saranno gestiti come rischi operativi di produzione.
2.g. Rischi di interruzione dell'attività produttiva per incidenti negli stabilimenti
Nell'ambito di questa categoria di rischi, si identifica come rischio significativo quello del verificarsi di incendi che potrebbero causare i) problemi di salute e sicurezza, ii) danni ai beni fisici, con risvolti tecnologici e finanziari, oltre che iii) interruzioni dell'attività, con impatti logistici, commerciali, reputazionali e finanziari.
Nel corso del 2022, al fine di minimizzare tali rischi, il Gruppo ha rinforzato la prevenzione: i) analizzando tutti gli impianti della divisione Sospensioni, ii) rafforzando i protocolli e le attività di esercitazione e iii) le restanti attività "tecniche" (tra cui rilevazione termografia per identificare i punti "caldi" e le aree a rischio, controlli ingegneristici, l'installazione apparecchiature in grado di rilevare atmosfere infiammabili/esplosive e interrompere il processo produttivo) per mitigare il rischio del prodursi dell'evento.
Inoltre, per garantire la continuità dell'attività produttiva, sono stati valutati "Recovery plan", mentre a copertura dei rischi finanziari correlati, quali danni ai beni aziendali e danni derivanti dalla interruzione delle catene di fornitura ai clienti, sono in essere specifiche polizze assicurative.
Alla luce di quanto esposto, il rischio nel suo complesso è ritenuto mediamente rilevante e ben presidiato.
2.h. Gestione dei contratti
Il Gruppo intrattiene rapporti commerciali con una moltitudine di controparti e punta a svilupparne costantemente di nuovi, in diverse aree geografiche e per diverse tipologie di prodotti. Tali rapporti sono regolati da contratti di durata pluriennale, che espongono l'azienda a rischi di assumere impegni di natura tecnica e finanziari non sostenibili e/o che possano potenzialmente causare un danno economico significativo alla società.
Al tal fine Sogefi ha recentemente rafforzato il controllo del processo, mediante una più stringente definizione della governance del processo, per quanto concerne i soggetti coinvolti e responsabili e le verifiche richieste sugli aspetti rilevanti degli accordi (solidità della controparte e del progetto, adeguata profittabilità, impegni contrattuali, valutazione dei rischi tecnici ed economici).
Alla luce di quanto esposto, il rischio nel suo complesso è ritenuto mediamente rilevante e ben presidiato.

3. RISCHI FINANZIARI
3.a. Rischi connessi all'oscillazione dei prezzi delle commodity (materie prime ed energia)
La realizzazione del portafoglio prodotti del Gruppo richiede l'approvvigionamento di materie prime quali acciaio, materiali plastici e alluminio -nonché di componenti e semilavorati che le contengono-, i cui costi rappresentano una parte significativa del costo di produzione. Il prezzo delle materie prime è oggetto di fluttuazioni, anche significative, che dipendono da un'ampia varietà di fattori, in larga misura non controllabili da Sogefi e difficilmente prevedibili, quali, ad esempio, modifiche nei livelli di domanda, introduzione di nuove leggi o regolamenti, evoluzioni dei tassi di cambio.
Nel corso dell'ultimo biennio i prezzi in oggetto hanno registrato trend in aumento eccezionali: la ripresa della domanda di materie prime dopo la fase acuta della pandemia ha determinato, già nel 2021, un forte innalzamento dei prezzi di alcune materie prime, dei trasporti e dell'energia, ulteriormente acuito dal conflitto Russia/Ucraina. Dal secondo semestre 2022 si registra un'inversione del trend, ma i prezzi rimangono per lo più a livelli estremamente elevati rispetto al periodo pre crisi.
Il verificarsi di aumenti inattesi dei prezzi delle materie prime può determinare impatti negativi sulla situazione economica, finanziaria e patrimoniale del Gruppo.
In questo contesto sfavorevole, Sogefi ha protetto i propri margini attraverso: i) un'intensificata attività di ottimizzazione dei costi di produzione, anche ricorrendo a nuove fonti di approvvigionamento e i) l'adeguamento dei prezzi di vendita all'evoluzione dei prezzi delle materie prime, addivenendo ad accordi con i clienti.
Il rischio complessivo si è affievolito in corso d'anno ed è attualmente ritenuto mediamente rilevante e adeguatamente monitorato.
3.b. Rischio cambio
Il Gruppo Sogefi, operando a livello internazionale tramite controllate estere in diversi mercati dove la valuta di riferimento è diversa dall'Euro, è esposto al rischio di potenziali oscillazioni significative dei tassi di cambio.
I rischi connessi alle variazioni del tasso di cambio (in particolare dell'EURO nei confronti di USD, delle valute sudamericane e delle valute dei Paesi emergenti) includono:
- il rischio di cambio di natura traslativa, derivante dal fatto che Sogefi, pur predisponendo i propri bilanci in Euro, detiene partecipazioni di controllo in società con valute funzionali diverse dall'Euro e, pertanto, le fluttuazioni dei tassi di cambio utilizzati per convertire i dati di bilancio delle controllate originariamente espressi in valuta estera potrebbero influenzare in modo significativo sia il risultato economico del Gruppo sia il patrimonio netto consolidato dello stesso;

- il rischio di cambio di natura transattiva, derivante dalla circostanza che il Gruppo effettua frequenti operazioni di acquisto e vendita dirette/indirette in valute diverse da quella funzionale, e, pertanto, le fluttuazioni dei tassi di cambio potrebbero influenzare l'effettivo rapporto costo/guadagno della Società, per la quota che non risulta compensata tra acquisti e vendite.
Per mitigare il rischio cambio, Sogefi: i) monitora continuamente la propria esposizione cercando di compensare vendite e acquisti nella medesima valuta e, per la parte restante ii) effettua, ove possibile, coperture ad hoc mediante gli strumenti finanziari disponibili sul mercato.
Tenuto conto delle azioni poste in essere, il rischio è ritenuto non rilevante, e comunque sotto stretto monitoraggio da parte delle funzioni aziendali competenti.
4. RISCHI LEGALI E DI COMPLIANCE
4.a. Rischi relativi alla violazione dei principi etici7
Operando in più di 18 paesi con oltre 5.400 dipendenti e avendo un parco fornitori molto ampio (+1.500), vi sono potenziali rischi connessi alla violazione dei principi etici, con riferimento a relazioni con i propri dipendenti e nell'ambito delle operazioni commerciali che, qualora si verificassero, potrebbero avere significativi impatti reputazionali e conseguentemente compromettere le performance del Gruppo.
Sogefi pone particolare attenzione sui rischi di seguito esposti:
Conformità alle politiche e alle procedure del Gruppo
Sogefi ha adottato il Codice Etico del Gruppo, che definisce chiaramente i valori in cui il Gruppo crede e che costituiscono il punto di partenza per il raggiungimento dei suoi obiettivi. Esso stabilisce regole di condotta vincolanti per gli amministratori, i dipendenti e altri soggetti che hanno rapporti continuativi con il Gruppo. La Società ha inoltre adottato un "Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ex Decreto Legislativo 8 giugno 2001 n. 231", in linea con le prescrizioni del Decreto stesso, finalizzato ad assicurare condizioni di correttezza e trasparenza nella conduzione degli affari e delle attività aziendali. Infine, la Società ha formulato un set di policy e procedure, volte ad una gestione sana e consapevole, sottoposte a continuo aggiornamento, e promuove programmi di training dedicati.
Rispetto delle norme anticorruzione
Sogefi ha definito principi e regole di condotta da seguire nello svolgimento delle attività di business, comportamenti vietati e presidi per prevenire il rischio di corruzione. La Società mira al miglioramento continuo della sensibilità dei propri dipendenti, globalmente, nel riconoscere i fenomeni corruttivi ed ogni altra tipologia di frode, nonché al farsi proattivamente parte attiva nel prevenire, evitare e segnalare qualsivoglia possibile violazione della normativa anticorruzione. Inoltre, nell'ambito del
7 Rischio rilevante anche ai fini della sostenibilità.

"Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ex Decreto Legislativo 8 giugno 2001 n. 231" adottato dalla Società, specifici protocolli sono stati definiti per prevenire comportamenti elusivi delle norme anticorruzione.
Approvvigionamento responsabile
Sogefi ha adottato policy anche in termini di riduzione dei consumi di materie prime e promozione dell'utilizzo di materiali rinnovabili e riciclati nei processi produttivi, nonché attenzione alla selezione di controparti che rispettino gli standard etici, ambientali, sociali e di integrità di business in linea con gli standard del Gruppo.
La funzione Internal Audit effettua regolarmente verifiche sull'efficace attuazione delle policy e procedure di Gruppo, nonché dei controlli di alto livello. L'attività è svolta attraverso l'uso di una Entity-level Checklist, predisposta in accordo con il Responsabile Strategia e Sostenibilità, tenuto conto dell'adeguatezza delle pratiche locali in essere e della loro conformità agli standard del Gruppo.
Si segnala infine che nel 2022, non sono stati riscontrati internamente episodi di corruzione né la Società è stata coinvolta in contenziosi in materia di corruzione. Non vi sono state inoltre indagini da parte di autorità pubbliche che abbiano determinato esposizioni rilevanti per il Gruppo.
Grazie alle azioni intraprese ed al consolidato sistema di controllo interno in essere, i rischi relativi alla violazione dei principi etici si ritengono non significativi.
ALTRE INFORMAZIONI
OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE
Il Consiglio di Amministrazione della Società ha istituito un Comitato per le Operazioni con Parti Correlate e ha adottato la Procedura per le Operazioni con Parti Correlate (la "Procedura"), che stabilisce i principi di comportamento e le regole adottate da Sogefi S.p.A. per assicurare la trasparenza e la correttezza sostanziale e procedurale delle operazioni con le proprie parti correlate realizzate dalla Società direttamente o per il tramite di società controllate. La Procedura è stata, da ultimo, aggiornata, previo parere favorevole del Comitato per le Operazioni con Parti Correlate, in data 28 giugno 2021, al fine di recepire le novità introdotte dalla delibera Consob n. 21624 del 10 dicembre 2020 ed è in vigore a partire dal 1° luglio 2021.
La Procedura è reperibile sul sito internet della Società all'indirizzo www.sogefigroup.com, alla sezione "Azionisti – Corporate Governance".
In base alla Procedura, il Comitato per le Operazioni con Parti Correlate, sulla base delle informazioni ricevute dal Dirigente Preposto, esamina il resoconto relativo a:
- i. le singole Operazioni di Maggiore Rilevanza concluse nell'esercizio;
- ii. le eventuali altre Operazioni con Parti Correlate, ai sensi dell'articolo 2427, primo comma, del codice civile, concluse nell'esercizio, che abbiano influito in

misura rilevante sulla situazione patrimoniale o sui risultati della Società;
iii. qualsiasi modifica o sviluppo delle Operazioni con Parti Correlate descritte nell'ultima relazione annuale che abbiano avuto un effetto rilevante sulla situazione patrimoniale o sui risultati delle società nell'esercizio.
In esito alla disamina condotta, si precisa che: (i) non vi sono state Operazioni di Maggiore Rilevanza concluse nell'esercizio; (ii) non vi sono state altre Operazioni con Parti Correlate, ai sensi dell'articolo 2427, primo comma, del codice civile, concluse nell'esercizio, che abbiano influito in misura rilevante sulla situazione patrimoniale o sui risultati della Società, (iii) non vi sono state modifiche delle, o sviluppi relative alle, Operazioni con Parti Correlate descritte nella precedente relazione annuale che abbiano avuto un effetto rilevante sulla situazione patrimoniale o sui risultati della Società nell'esercizio.
I più significativi rapporti patrimoniali ed economici con le parti correlate sono analizzati nelle note esplicative ed integrative sui prospetti contabili consolidati, al paragrafo "Rapporti con le parti correlate" nonché nelle note esplicative ed integrative al bilancio d'esercizio.
I rapporti fra le società del Gruppo sono regolati da normali condizioni di mercato tenuto conto della qualità e della specificità dei servizi prestati.
Ai sensi dell'art. 2497-bis del Codice Civile, si precisa che Sogefi S.p.A. è soggetta all'attività di direzione e coordinamento da parte della controllante CIR S.p.A..
CORPORATE GOVERNANCE
La "Relazione annuale sulla corporate governance" dell'esercizio 2021 è stata approvata dal Consiglio di Amministrazione convocato per l'approvazione del progetto di Bilancio al 31 dicembre 2021, in data 25 febbraio 2022, ed è messa a disposizione degli Azionisti con le modalità di legge. La Relazione sarà inoltre disponibile sul sito internet della Società (www.sogefigroup.com sezione "Azionisti – Corporate Governance").
La Relazione contiene anche le informazioni previste dall'art. 123-bis del TUF, tra le quali quelle relative agli assetti proprietari e alla compliance al codice di comportamento cui la Società aderisce. Il quadro complessivo della "Corporate Governance" della Società risulta sostanzialmente in linea con i principi e le raccomandazioni contenute nel Codice di Corporate Governance delle società quotate introdotto, nell'ultima versione, a gennaio 2020, da parte del Comitato per la Corporate Governance cui partecipano Associazioni di Impresa, Borsa Italiana S.p.A. e Assogestioni.
Si ricorda che, in relazione al D.Lgs. 231/2001, emanato al fine di adeguare la normativa interna in materia di responsabilità amministrativa delle persone giuridiche alle Convenzioni internazionali sottoscritte dall'Italia, il Consiglio di Amministrazione della Società, nel febbraio 2003, ha proceduto all'adozione di un Codice Etico del Gruppo Sogefi (successivamente modificato e integrato). Il codice ha definito con chiarezza e trasparenza l'insieme dei valori ai quali il Gruppo si ispira per raggiungere i

propri obiettivi e ha stabilito principi di comportamento vincolanti per amministratori, dipendenti ed altri soggetti che intrattengono rapporti con il Gruppo.
Il 26 febbraio 2004 la Società ha inoltre adottato un "Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ex Decreto Legislativo 8 giugno 2001 n. 231", in linea con le prescrizioni del Decreto stesso, finalizzato ad assicurare condizioni di correttezza e trasparenza nella conduzione degli affari e delle attività aziendali. Tale Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo è stato da ultimo aggiornato in data 23 ottobre 2020.
Si è inoltre provveduto all'istituzione dell'Organismo di Vigilanza con il compito di vigilare sul funzionamento, sull'efficacia e sull'osservanza del Modello, così come previsto dal predetto decreto.

DICHIARAZIONE CONSOLIDATA DI CARATTERE NON FINANZIARO (EX D.LGS. 254/2016)
Il Decreto legislativo 254/2016 (in attuazione della Direttiva 2014/95/UE) ha introdotto l'obbligo, per le imprese/gruppi di grandi dimensioni, di fornire congiuntamente alla relazione annuale sulla gestione, una "Dichiarazione non finanziaria" o "DNF" contenente informazioni sui temi ambientali, sociali, attinenti al personale, al rispetto dei diritti umani e alla lotta contro la corruzione attiva e passiva.
Tali temi devono essere rappresentati coerentemente con il principio di materialità, ovvero fornendo le informazioni rilevanti in relazione al proprio profilo di business, alle proprie strategie, alle aspettative degli stakeholders e dell'impatto prodotto.
La Dichiarazione descrive inoltre:
- (i) il modello aziendale di gestione e organizzazione delle attività d'impresa;
- (ii) le politiche praticate, comprese quelle di dovuta diligenza;
- (iii) i principali rischi, generati o subiti, che derivano dalle attività d'impresa, dai suoi prodotti, da rapporti commerciali e catene di fornitura.
Il citato decreto ha previsto che la DNF possa essere rappresentata in una Relazione distinta rispetto alla Relazione sulla gestione.
Inoltre, pur essendo ricompresa nella Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario di CIR S.p.A., controllante del Gruppo che esercita attività di direzione e coordinamento sull'Emittente, Sogefi ha deciso di non avvalersi dell'esonero previsto dall'art. 6, c.2 lettera a) del D.Lgs. 254/2016 e di predisporre una propria Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario conforme a tale Decreto, al fine di garantire la massima trasparenza al mercato ed ai propri stakeholders.
Pertanto, il documento denominato "Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario" del Gruppo Sogefi è stato redatto ai sensi degli artt. 3 e 4 del D.Lgs. 254/2016, conformemente agli standards definiti dal GRI – Global Reporting Initiative.
AZIONI PROPRIE
Al 31 dicembre 2022, la Capogruppo ha in portafoglio n. 1.945.864 azioni proprie (del valore nominale di Euro 0,52) pari al 1,62% del capitale. Nell'esercizio 2022 le azioni proprie in portafoglio sono decrementate a seguito dell'assegnazione a beneficiari di piani di compensi basati su azioni della Società.
ATTESTAZIONI EX ARTT. 15 E 16 DEL REGOLAMENTO MERCATI (ADOTTATO CON DELIBERA CONSOB N. 20249 DEL 28 DICEMBRE 2017)
In relazione agli obblighi richiamati dall'art. 2.6.2., del Regolamento di Borsa Italiana, tenuto conto dei disposti degli artt. 15 e 16 della Delibera Consob 20249 del 28 dicembre 2017 si attesta che non sussistono condizioni tali da inibire la quotazione delle azioni Sogefi sul Mercato Telematico Azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. in quanto: Sogefi S.p.A. (la "Società") acquisisce dalle società controllate estere non appartenenti all'Unione Europea, che rivestono significativa rilevanza per la Società, lo statuto e la composizione e i poteri dei relativi organi sociali; le stesse

società controllate estere forniscono al revisore della Società le informazioni necessarie per condurre l'attività di controllo dei conti annuali e infra-annuali di Sogefi e dispongono di un sistema amministrativo-contabile idoneo a far pervenire regolarmente alla Direzione e al revisore della Società i dati economici, patrimoniali e finanziari necessari per la redazione del bilancio consolidato.
Sogefi S.p.A. metterà inoltre a disposizione del pubblico con le modalità indicate nel regolamento Consob le situazioni contabili delle società controllate estere non appartenenti all'Unione Europea, che rivestono significativa rilevanza per la Società, predisposte ai fini della redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2022.
In considerazione del fatto che Sogefi è sottoposta all'attività di direzione e coordinamento della controllante CIR – Compagnie Industriali Riunite S.p.A., si attesta inoltre che non sussistono condizioni tali da inibire la quotazione delle azioni della Società sul Mercato Telematico Azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. in quanto: la Società ha adempiuto agli obblighi di pubblicità previsti dall'articolo 2497 bis del Codice Civile.
Sogefi ha un'autonoma capacità negoziale nei rapporti con la clientela e i fornitori e non ha in essere con CIR un rapporto di tesoreria accentrata. La Società ha un rapporto di tesoreria accentrata con le società da essa controllate, rispondente all'interesse sociale. Tale rapporto consente di accentrare la finanza del Gruppo con conseguente riduzione del ricorso al finanziamento bancario permettendo di minimizzare gli oneri finanziari.
La Società ha istituito il Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità, il Comitato per le Operazioni con Parti Correlate ed il Comitato Nomine e Remunerazione, tutti attualmente composti esclusivamente da Amministratori Indipendenti.
Si attesta infine che il Consiglio di Amministrazione della Società si compone di nove membri, tra i quali cinque Consiglieri Indipendenti e pertanto in numero tale da garantire che il loro giudizio abbia un peso significativo nell'assunzione delle decisioni consiliari.
DEROGA ALL'OBBLIGO DI PUBBLICAZIONE DI DOCUMENTI INFORMATIVI AI SENSI DEGLI ARTICOLI 70, COMMA 8 E 71, COMMA 1-BIS DEL REGOLAMENTO EMITTENTI
Il Consiglio di Amministrazione, ai sensi dell'art. 70, comma 8, dell'art. 71, comma 1 bis, del Regolamento Consob n. 11971/99, ha deliberato di avvalersi della facoltà di derogare all'obbligo di pubblicazione dei documenti informativi prescritti in caso di operazioni significative di fusione, scissione, aumento di capitale mediante conferimento di beni in natura, acquisizioni e cessioni.

ALTRO
La Società SOGEFI S.p.A. ha la sede legale in Via Ciovassino 1/A, Milano ed uffici operativi in 1, Avenue Claude Monet, Guyancourt (Francia).
Il titolo Sogefi, dal 1986 quotato presso la Borsa di Milano, è trattato nel segmento STAR (oggi Euronext STAR Milan) dal gennaio 2004.
La presente relazione, relativa al periodo 1° gennaio - 31 dicembre 2022, è stata approvata dal Consiglio di Amministrazione in data 24 febbraio 2023.
EVENTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA CHIUSURA DELL'ESERCIZIO
Non sussistono fatti di rilievo che possano avere impatto sulle informazioni economico, patrimoniali e finanziarie rappresentate avvenuti successivamente alla data del 31 dicembre 2022.
PROPOSTA DI DESTINAZIONE DEL RISULTATO DELL'ESERCIZIO
Il bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2022, che sottoponiamo alla Vostra approvazione, presenta una perdita netta pari ad Euro 58.705.949,42 che Vi proponiamo di coprire interamente mediante utilizzo della disponibilità esistente sotto la voce "Utili portati a nuovo".
Milano, 24 febbraio 2023
Per il CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE L'Amministratore Delegato Frédéric Sipahi

ALLEGATO: NOTE DI RACCORDO TRA I PROSPETTI CONTABILI CONTENUTI NELLA RELAZIONE SULLA GESTIONE E I PROSPETTI CONTABILI CONTENUTI NELLA NOTA INTEGRATIVA DEL BILANCIO CONSOLIDATO E DEL BILANCIO DELLA CAPOGRUPPO REDATTI IN CONFORMITA' AI PRINCIPI CONTABILI IAS/IFRS
Note relative al bilancio consolidato
- (a) La voce corrisponde alla somma delle linee "Costi fissi di produzione, ricerca e sviluppo", "Costi fissi di vendita e distribuzione" e "Spese amministrative e generali" del Conto Economico Consolidato;
- (b) la voce corrisponde alla somma delle linee "Minusvalenze (plusvalenze) da dismissioni", "Differenze cambio (attive) passive" e "Altri costi (ricavi) non operativi", ad eccezione dell'importo relativo alle svalutazioni di immobilizzazioni materiali e immateriali del Conto Economico Consolidato;
- (c) la voce corrisponde alla somma delle linee "EBIT", "Ammortamenti" e l'importo delle svalutazioni di immobilizzazioni materiali e immateriali incluso nella voce "Altri costi (ricavi) non operativi" del Conto Economico Consolidato;
- (d) la voce corrisponde alla somma della linea "Ammortamenti" e dell'importo delle svalutazioni di immobilizzazioni materiali e immateriali incluso nella voce "Altri costi (ricavi) non operativi" del Conto Economico Consolidato;
- (e) la voce corrisponde alla somma delle linee del Rendiconto Finanziario Consolidato "Risultato del periodo", "Interessi di minoranza", "Ammortamenti immobilizzazioni materiali, immateriali e perdite di valore", "Accantonamenti costi per piani di incentivazione basati su azioni", "Fondi rischi e per ristrutturazioni", "Benefici pensionistici e altre prestazioni a favore dei dipendenti" ad eccezione della componente finanziaria relativa ai fondi pensione e delle imposte differite incluse nella voce "Imposte sul reddito";
- (f) la voce è compresa nella linea del Rendiconto Finanziario Consolidato "Altre attività/ passività a medio lungo termine";
- (g) la voce corrisponde alla somma delle linee "Minus/(plus) cessione immobilizzazioni e attività non correnti possedute per la vendita", "Incassi dalla vendita di immobili, impianti e macchinari e cessione di attività non correnti possedute per la vendita" e "Incassi dalla vendita di attività immateriali" del Rendiconto Finanziario Consolidato;
- (h) la voce corrisponde alla linea "Differenze cambio" del Rendiconto Finanziario Consolidato con l'esclusione delle differenze cambio sui debiti e crediti finanziari;
- (i) tali voci si differenziano da quelle esposte nel Rendiconto Finanziario Consolidato in quanto fanno riferimento alla posizione finanziaria netta totale e non alle sole disponibilità liquide;
- (l) la voce corrisponde alla somma delle linee "Rimanenze", "Crediti commerciali", "Altri crediti", "Attività per imposte correnti", "Altre attività" e "Attività possedute per la vendita" della Situazione Patrimoniale e Finanziaria Consolidata;
- (m) la voce corrisponde alla somma delle linee "Debiti commerciali e altri debiti", "Passività per imposte correnti", "Altre passività correnti" e "Passività direttamente correlate alle attività possedute per la vendita" della Situazione Patrimoniale e Finanziaria Consolidata;
- (n) la voce corrisponde alla voce "Altre attività finanziarie disponibili per la vendita" inclusa nella linea "Altre attività finanziarie – non correnti" della Situazione Patrimoniale e Finanziaria Consolidata;
- (o) la voce corrisponde alla somma delle linee "Terreni", "Immobili, impianti e macchinari", "Altre immobilizzazioni materiali", "Diritti d'uso", "Attività immateriali", "Altri crediti" e "Attività per imposte differite" della Situazione Patrimoniale e Finanziaria Consolidata;
- (p) la voce corrisponde alla somma delle linee "Fondi correnti", "Fondi non correnti" e "Passività per imposte differite" della Situazione Patrimoniale e Finanziaria Consolidata;
- (q) la voce corrisponde alla linea "Altri debiti" della Situazione Patrimoniale e Finanziaria Consolidata;
- (r) la voce corrisponde alla somme delle linee "Disponibilità liquide e mezzi equivalenti", "Altre attività finanziarie correnti", "Altre attività finanziarie – non correnti" (esclusa la linea "Altre attività finanziarie disponibili per la vendita"), "Crediti finanziari – non correnti", "Debiti correnti verso banche", "Quota corrente di finanziamenti a medio lungo termine e altri finanziamenti", "Debiti finanziari correnti per diritti d'uso", "Altre passività finanziarie a breve termine per derivati", "Debiti non correnti verso banche", "Quota non corrente di finanziamenti a medio lungo termine e altri finanziamenti", "Debiti finanziari a medio lungo termine per diritti d'uso" e "Altre passività a medio lungo termine per derivati" della Situazione Patrimoniale e Finanziaria Consolidata;
Note relative al bilancio della Capogruppo
- (s) la voce corrisponde alla somma delle linee "Crediti commerciali", "Altri crediti", "Attività per imposte correnti" e "Altre attività" della Situazione Patrimoniale e Finanziaria della Capogruppo;
- (t) la voce corrisponde alla somma delle linee "Debiti commerciali e altri debiti", "Debiti per imposte" e "Altre passività finanziarie a breve termine per derivati" della Situazione Patrimoniale e Finanziaria della Capogruppo;
- (u) la voce corrisponde alla linea "Partecipazioni in società controllate" della Situazione Patrimoniale e Finanziaria della Capogruppo;
- (v) la voce corrisponde alla somma delle linee "Investimenti immobiliari: terreni", "Investimenti immobiliari: altri immobili", "Altre immobilizzazioni materiali", "Diritti d'uso", "Attività Immateriali", "Altri crediti" e "Attività per

imposte differite" della Situazione Patrimoniale e Finanziaria della Capogruppo;
- (w) la voce corrisponde alla linea "Totale altre passività a lungo termine" della Situazione Patrimoniale e Finanziaria della Capogruppo;
- (x) la voce è compresa nelle linee "Utile netto d'esercizio", "Imposte sul reddito", "Dividendi", "Oneri finanziari netti" "Rinuncia crediti commerciali verso società controllate", "Svalutazione/Rivalutazione partecipazioni in società controllate", "Ammortamenti immobilizzazioni materiali ed immateriali", "Variazione fair value investimenti immobiliari", "Accantonamenti costi per piani di incentivazione basati su azioni", "Differenze cambio su private placement", "Differenze cambio su Cross currency swap", "Variazione netta fondo trattamento fine rapporto", "Imposte correnti sul reddito incassate/(pagate)", "Dividendi incassati" e "Oneri finanziari netti pagati" del Rendiconto Finanziario della Capogruppo;
- (y) la voce è compresa nelle linee "Variazione del capitale circolante netto", "Variazione dei crediti/debiti per imposte", "Altre attività/passività a medio lungo termine", "Imposte correnti sul reddito incassate/(pagate)" e "Imposte sul reddito" del Rendiconto Finanziario della Capogruppo;
- (z) la voce è compresa nella linea "Altre attività/passività a medio lungo termine" e "Accantonamento costi per piani di incentivazione basati su azioni" del Rendiconto Finanziario della Capogruppo;
- (aa) tali voci si differenziano da quelle esposte nel Rendiconto Finanziario della Capogruppo in quanto fanno riferimento alla posizione finanziaria netta totale e non alle sole disponibilità liquide.

DEFINIZIONE DEGLI INDICATORI DI PERFORMANCE E INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO
Di seguito sono forniti, in linea con la raccomandazione CESR/05-178b pubblicata il 3 novembre 2005, i criteri utilizzati per la costruzione dei principali indicatori di performance che il management ritiene utili al fine del monitoraggio dell'andamento del Gruppo.
EBITDA: l'EBITDA è calcolato sommando all'"EBIT" gli "Ammortamenti" e le perdite di valore delle immobilizzazioni materiali e immateriali incluse nella voce "Altri costi (ricavi) non operativi".
Gli "Altri costi (ricavi) non operativi" comprendono gli importi non correlati all'attività ordinaria quali:
- svalutazioni di immobilizzazioni materiali e immateriali
- costo figurativo dei piani di Stock Grant
- accantonamenti per contenziosi con dipendenti e terze parti
- costi per garanzia prodotti
- consulenze strategiche
EBITDA normalizzato (utilizzato per il calcolo dei covenants): è calcolato sommando all'"EBITDA" i seguenti oneri e i ricavi provenienti dalla gestione non ordinaria: i "Costi di ristrutturazione" e le "Minusvalenze (plusvalenze) da dismissioni".
La voce "Costi di ristrutturazione" include gli incentivi all'esodo per tutte le categorie dei dipendenti (dirigenti, impiegati, operai) e i costi relativi alla chiusura di uno stabilimento o di singole linee di business (costi del personale e costi accessori per la chiusura).
Le "Minusvalenze (plusvalenze) da dismissioni" includono la differenza tra il valore netto contabile delle attività cedute e il prezzo di cessione.
L'"Indebitamento finanziario netto" è calcolato sommando le seguenti voci della Situazione Patrimoniale e Finanziaria: "Disponibilità liquide e mezzi equivalenti", "Altre attività finanziarie - correnti", "Crediti finanziari – non correnti", "Altre attività finanziarie – non correnti", "Debiti correnti verso banche", "Quota corrente di finanziamenti a medio lungo termine e altri finanziamenti", "Debiti finanziari correnti per diritti d'uso", "Altre passività finanziarie a breve termine per derivati", "Debiti non correnti verso banche", "Quota non corrente di finanziamenti a medio lungo termine e altri finanziamenti", "Debiti finanziari a medio lungo termine per diritti d'uso", "Altre passività a medio lungo termine per derivati".
Per quanto riguarda la Capogruppo Sogefi S.p.A., l'ammontare dell'"Indebitamento finanziario netto" riportato nella Relazione sulla Gestione differisce dall'Indebitamento finanziario netto" riportato nella tabella predisposta in accordo con la comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006, richiamata dall'ESMA con comunicazione n. ESMA32-382-1138 del 4 marzo 2021, per l'importo dei crediti finanziari intercompany non correnti iscritti nella voce "Finanziamenti e crediti finanziari assimilabili ai finanziamenti - di cui verso società controllate" della Situazione Patrimoniale e Finanziaria.
Si precisa che al 31 dicembre 2022 non sono presenti oneri non ricorrenti secondo quanto definito dalla Consob nella comunicazione DEM/6064293 del 28 luglio 2006.

STRUTTURA DEL GRUPPO SOGEFI: SOCIETA' CONSOLIDATE


PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI
SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA CONSOLIDATA
(in migliaia di Euro)
| ATTIVITA' | Note | 31.12.2022 | 31.12.2021 |
|---|---|---|---|
| ATTIVITA' CORRENTI | |||
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 5 | 118.488 | 120.927 |
| Altre attività finanziarie | 6 | 6.104 | 1.268 |
| Rimanenze | 7 | 129.725 | 111.917 |
| Crediti commerciali | 8 | 161.223 | 136.736 |
| Altri crediti | 8 | 11.332 | 10.861 |
| Attività per imposte correnti | 8 | 29.038 | 25.589 |
| Altre attività | 8 | 3.107 | 2.693 |
| ATTIVITA' POSSEDUTE PER LA VENDITA | 14 | - | - |
| TOTALE ATTIVITA' CORRENTI | 459.017 | 409.991 | |
| ATTIVITA' NON CORRENTI | |||
| Terreni | 9 | 9.746 | 12.209 |
| Immobili, impianti e macchinari | 9 | 367.821 | 368.599 |
| Altre immobilizzazioni materiali | 9 | 6.253 | 4.730 |
| Diritti d'uso | 9 | 65.830 | 67.449 |
| Attività immateriali | 10 | 218.231 | 236.687 |
| Altre attività finanziarie | 11 | 2.999 | 46 |
| Crediti finanziari | 12 | 5.592 | 3.957 |
| Altri crediti | 12 | 32.493 | 38.779 |
| Attività per imposte differite | 13 | 31.806 | 36.276 |
| TOTALE ATTIVITA' NON CORRENTI | 740.771 | 768.732 | |
| TOTALE ATTIVITA' | 1.199.788 | 1.178.723 | |

| PASSIVITA' | Note | 31.12.2022 | 31.12.2021 |
|---|---|---|---|
| PASSIVITA' CORRENTI | |||
| Debiti correnti verso banche | 15 | 1.894 | 1.998 |
| Quota corrente di finanziamenti a medio lungo termine e altri finanziamenti |
15 | 69.102 | 86.874 |
| Debiti finanziari correnti per diritti d'uso | 15 | 13.677 | 17.147 |
| Altre passività finanziarie a breve termine per derivati | 15 | 17 | 45 |
| Debiti commerciali e altri debiti | 16 | 347.564 | 317.630 |
| Passività per imposte correnti | 16 | 4.688 | 4.783 |
| Altre passività correnti | 17 | 40.095 | 33.447 |
| Fondi correnti | 18 | 10.146 | 16.727 |
| PASSIVITA' DIRETTAMENTE CORRELATE ALLE ATTIVITA' POSSEDUTE PER LA VENDITA |
14 | - | - |
| TOTALE PASSIVITA' CORRENTI | 487.183 | 478.651 | |
| PASSIVITA' NON CORRENTI | |||
| Debiti non correnti verso banche | 15 | 233.423 | 219.016 |
| Quota non corrente di finanziamenti a medio lungo termine | |||
| e altri finanziamenti | 15 | 52.349 | 74.235 |
| Debiti finanziari a medio lungo termine per diritti d'uso | 15 | 57.543 | 54.440 |
| Altre passività finanziarie a medio lungo termine per | |||
| derivati | 15 | - | - |
| Fondi non correnti | 18 | 33.708 | 56.283 |
| Altri debiti | 18 | 64.363 | 65.826 |
| Passività per imposte differite | 13 | 23.731 | 25.288 |
| TOTALE PASSIVITA' NON CORRENTI | 465.117 | 495.088 | |
| PATRIMONIO NETTO | |||
| Capitale sociale | 19 | 62.461 | 62.461 |
| Riserve e utili (perdite) a nuovo | 19 | 138.643 | 123.275 |
| Utile (perdita) d'esercizio del Gruppo | 19 | 29.562 | 1.951 |
| TOTALE PATRIMONIO NETTO ATTRIBUIBILE AGLI | |||
| AZIONISTI DELLA CONTROLLANTE | 230.666 | 187.687 | |
| Partecipazioni di terzi | 19 | 16.822 | 17.297 |
| TOTALE PATRIMONIO NETTO | 247.488 | 204.984 | |
| TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO | 1.199.788 | 1.178.723 | |

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO
| (in migliaia di Euro) | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Note | 2022 | 2021 | ||||
| Importo | % | Importo | % | |||
| Ricavi delle vendite | 21 | 1.552.096 | 100,0 | 1.320.637 | 100,0 | |
| Costi variabili del venduto | 22 | 1.126.982 | 72,6 | 916.916 | 69,4 | |
| MARGINE DI CONTRIBUZIONE | 425.114 | 27,4 | 403.721 | 30,6 | ||
| Costi fissi di produzione, ricerca e sviluppo |
23 | 120.340 | 7,7 | 114.931 | 8,7 | |
| Ammortamenti | 24 | 117.452 | 7,6 | 115.557 | 8,8 | |
| Costi fissi di vendita e distribuzione | 25 | 31.344 | 2,0 | 29.872 | 2,3 | |
| Spese amministrative e generali | 26 | 71.479 | 4,6 | 70.555 | 5,3 | |
| Costi di ristrutturazione | 28 | 8.133 | 0,5 | 7.056 | 0,5 | |
| Minusvalenze (plusvalenze) da dismissioni |
29 | (588) | - | (4) | - | |
| Differenze cambio (attive) passive | 30 | 1.115 | 0,1 | (2.516) | (0,2) | |
| Altri costi (ricavi) non operativi | 31 | 7.518 | 0,5 | 9.897 | 0,8 | |
| EBIT | 68.321 | 4,4 | 58.373 | 4,4 | ||
| Oneri finanziari | 32 | 23.002 | 1,5 | 20.655 | 1,5 | |
| (Proventi) finanziari | 32 | (4.217) | (0,3) | (2.894) | (0,2) | |
| Oneri (proventi) da partecipazioni | 33 | (10) | - | (1.523) | (0,1) | |
| RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE |
49.546 | 3,2 | 42.135 | 3,2 | ||
| Imposte sul reddito | 34 | 18.353 | 1,2 | 13.516 | 1,0 | |
| UTILE/(PERDITA) DA ATTIVITA' OPERATIVE |
31.193 | 2,0 | 28.619 | 2,2 | ||
| Utile/(perdita) da attività operative cessate, al netto degli effetti fiscali |
35 | - | - | (24.490) | (1,9) | |
| RISULTATO NETTO INCLUSA LA QUOTA DI TERZI |
31.193 | 2,0 | 4.129 | 0,3 | ||
| (Utile) perdita di terzi | (1.631) | (0,1) | (2.178) | (0,2) | ||
| UTILE (PERDITA) DEL GRUPPO | 29.562 | 1,9 | 1.951 | 0,1 | ||
| Risultato per azione (Euro): | 37 | |||||
| Base | 0,250 | 0,017 | ||||
| Diluito | 0,250 | 0,017 |

CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO
(in migliaia di Euro)
| Note | 2022 | 2021 | |
|---|---|---|---|
| Risultato netto prima della quota di azionisti terzi | 31.193 | 4.129 | |
| Altri utili (perdite) complessivi | |||
| Poste che non saranno riclassificate a conto economico | |||
| - Utili (perdite) attuariali | 19 | 9.588 | 19.049 |
| - Effetto fiscale relativo alle poste che non saranno riclassificate a conto economico |
19 | (1.784) | (2.068) |
| Totale poste che non saranno riclassificate a conto economico | 7.804 | 16.981 | |
| Poste che potrebbero essere riclassificate a conto economico | |||
| - Utili (perdite) iscritti a riserva cash flow hedge | 19 | 6.200 | 1.829 |
| - Effetto fiscale relativo alle poste che potrebbero essere riclassificate a conto economico |
19 | (1.488) | (439) |
| - Utili (perdite) iscritti a riserva di conversione | 19 | (5.644) | 29.037 |
| Totale poste che potrebbero essere riclassificate a conto economico | (932) | 30.427 | |
| Totale Altri utili (perdite) complessivi | 6.872 | 47.408 | |
| Totale risultato complessivo del periodo | 38.065 | 51.537 | |
| Attribuibile a: | |||
| - Azionisti della Capogruppo | 36.474 | 49.265 | |
| - Partecipazioni di terzi | 1.591 | 2.272 |

RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO
| (in migliaia di Euro) | 2022 | 2021 |
|---|---|---|
| FLUSSI FINANZIARI DERIVANTI DALL'ATTIVITA' OPERATIVA | ||
| Risultato del periodo | 29.562 | 1.951 |
| Rettifiche per: | ||
| - interessi di minoranza | 1.631 | 2.178 |
| - ammortamenti immobilizzazioni materiali, immateriali e perdite di valore | 126.360 | 135.018 |
| - accantonamenti costi per piani di incentivazione basati su azioni | 286 | 8 |
| - differenze cambio su private placement | 897 | 2.234 |
| - differenze cambio su cross currency swap | (897) | (2.234) |
| - minus/(plus) cessione immobilizzazioni e attività non correnti possedute per la vendita |
(586) | (4) |
| - minus/(plus) da cessione altre partecipazioni | (10) | - |
| - fondi rischi e per ristrutturazioni | (10.848) | (6.480) |
| - benefici pensionistici e altre prestazioni a favore dei dipendenti | (9.746) | (6.416) |
| - oneri finanziari netti | 18.785 | 17.761 |
| - imposte sul reddito | 18.353 | 13.516 |
| - variazione del capitale circolante netto | (7.755) | (16.032) |
| - altre attività/passività a medio lungo termine | 8.961 | 27.271 |
| DISPONIBILITA' LIQUIDE DI CASSA DELL'ATTIVITA' OPERATIVA | 174.993 | 168.771 |
| Interessi pagati | (17.235) | (14.346) |
| Imposte sul reddito pagate | (22.872) | (12.767) |
| DISPONIBILITA' LIQUIDE GENERATE DALL'ATTIVITA' OPERATIVA | 134.886 | 141.658 |
| ATTIVITA' DI INVESTIMENTO | ||
| Interessi incassati | 5.628 | 3.464 |
| Posizione finanziaria netta delle società acquisite/vendute nel corso dell'esercizio | - | (4.406) |
| Acquisto di immobili, impianti e macchinari | (80.661) | (90.323) |
| Acquisto di attività immateriali | (18.097) | (19.400) |
| Variazione netta altri titoli | (3.169) | - |
| Vendita controllate (al netto disponibilità cedute), collegate e altre partecipazioni | 10 | - |
| Incassi dalla vendita di immobili, impianti e macchinari e cessione dell'attività non correnti possedute per la vendita |
7.509 | 21.049 |
| Incassi dalla vendita di attività immateriali | - | 27 |
| DISPONIBILITA' LIQUIDE NETTE ASSORBITE DALL'ATTIVITA' DI INVESTIMENTO | (88.780) | (89.589) |
| FLUSSI FINANZIARI DERIVANTI DALL'ATTIVITA' DI FINANZIAMENTO | ||
| Aumento di capitale da parte di terzi su aziende controllate | - | - |
| Variazione netta del capitale | - | - |
| Dividendi pagati agli azionisti della Capogruppo e a terzi | (2.067) | (3.012) |
| Emissione (rimborso) di obbligazioni | (22.005) | (120.888) |
| Accensione (rimborsi) prestiti a lungo termine | (4.481) | (1.686) |
| Rimborsi leasing finanziari | (1.682) | (1.456) |
| Rimborsi leasing IFRS16 | (12.480) | (12.998) |
| DISPONIBILITA' LIQUIDE NETTE GENERATE DALL'ATTIVITA' DI FINANZIAMENTO | (42.715) | (140.040) |
| (DECREMENTO) INCREMENTO NETTO NELLE DISPONIBILITA' LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI |
3.391 | (87.971) |
| Saldo di inizio periodo | 118.929 | 206.443 |
| Differenze cambio | (5.726) | 457 |
| SALDO FINE PERIODO (*) | 116.594 | 118.929 |
(*) La voce corrisponde alla somma delle linee "Disponibilità liquide e mezzi equivalenti" delle attività correnti e "Debiti correnti verso banche" delle passività correnti.
PROSPETTO DEI MOVIMENTI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO
(in migliaia di Euro)
| Attri buib ile a gli a zion isti d ella rolla cont nte |
cipaz ioni di Parte Terz i |
Patri io mon Tota le netto |
||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Capi tale le socia |
Rise rva d a sovr appr ezzo azion i |
Rise ioni rva p er az rie in prop afog lio port |
Azio ni pr oprie rtafo glio in po |
Rise rv a leg ale |
Rise di iani rva p incen tivaz io-ne basa ti su azion i |
Rise rva d i ersio conv ne |
Rise ash rva c flow hedg e |
Rise rva utili/ perd ite riali attua |
Impo ste s ci u vo ad A ltri impu tate utili (perd ite) lessi vi comp |
Altre riser ve |
Utili a nuov o |
Utile del odo peri |
Tota le |
|||
| Sald i al 3 1 dic embr e 202 0 |
62.4 61 |
19.0 42 |
4.84 7 |
(4.84 7) |
12.6 40 |
1.09 7 |
(74.7 08) |
(2.76 2) |
(56.0 01) |
15.4 40 |
12.2 01 |
179. 562 |
(35.1 31) |
133. 841 |
16.4 13 |
150. 254 |
| inazi tile 2 Dest 020: one u R iserv a leg ale |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| D ivide ndi |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | (12) | (12) |
| R iport o uti li |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | (35.1 31) |
(35.1 31) |
- | - | - |
| Cost o fig urati iani basa ti su azion i vo p |
- | - | - | - | - | 8 | - | - | - | - | - | - | - | 8 | - | 8 |
| Altre vari azion i |
- | 247 | (247 ) |
247 | - | (292 ) |
- | - | - | - | - | 4.61 8 |
- | 4.57 3 |
(1.37 6) |
3.19 7 |
| Risu ltato pless ivo d el pe riodo com |
||||||||||||||||
| Fair lue enti di c dei strum tura oper va |
||||||||||||||||
| fluss i di c assa |
- | - | - | - | - | - | - | 1.829 | - | - | - | - | - | 1.829 | - | 1.829 |
| Utili (per dite) arial i attu |
- | - | - | - | - | - | - | - | 19.04 9 |
- | - | - | - | 19.04 9 |
- | 19.04 9 |
| Impo ci im te ad Altr i util i ste s puta u vo (perd ite) c lessi vi |
(2.50 7) |
(2.50 7) |
(2.50 7) |
|||||||||||||
| omp Diff mbio da c rsion eren ze ca onve e |
- - |
- - |
- - |
- - |
- - |
- - |
- 28.9 43 |
- - |
- - |
- | - - |
- - |
- - |
28.9 43 |
- 94 |
29.0 37 |
| Risu ltato del perio do |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | 1.95 1 |
1.95 1 |
2.17 8 |
4.12 9 |
| Tota le ris ultat mple del p eriod ssivo o co o |
- | - | - | - | - | - | 28.9 43 |
1.82 9 |
19.0 49 |
(2.50 7) |
- | - | 1.95 1 |
49.2 65 |
2.27 2 |
51.5 37 |
| Sald i al 3 1 dic embr e 202 1 |
62.4 61 |
19.2 89 |
4.60 0 |
(4.60 0) |
12.6 40 |
813 | (45.7 65) |
(933) | (36.9 52) |
12.9 33 |
12.2 01 |
149. 049 |
1.95 1 |
187. 687 |
17.2 97 |
204. 984 |
| Dest inazi tile 2 021: one u |
||||||||||||||||
| R iserv a leg ale |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| D ivide ndi |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | (2.06 7) |
(2.06 7) |
| R iport o uti li |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | 1.95 1 |
(1.95 1) |
- | - | - |
| Cost o fig urati iani basa ti su azion i vo p |
- | - | - | - | - | 286 | - | - | - | - | - | - | - | 286 | - | 286 |
| Altre vari azion i |
- | 156 | (156 ) |
156 | - | (121 ) |
- | - | - | - | - | 6.18 4 |
- | 6.21 9 |
1 | 6.22 0 |
| ltato ples del p eriod Risu sivo com o |
||||||||||||||||
| Fair valu ti di dei e stru rtura men cope |
||||||||||||||||
| fluss i di c assa |
- | - | - | - | - | - | - | 6.20 0 |
- | - | - | - | - | 6.20 0 |
- | 6.20 0 |
| Utili (per dite) arial i attu |
- | - | - | - | - | - | - | - | 9.58 8 |
- | - | - | - | 9.58 8 |
- | 9.58 8 |
| ci im te ad Altr i util i Impo ste s puta u vo |
||||||||||||||||
| (perd ite) c lessi vi omp |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | (3.27 2) |
- | - | - | (3.27 2) |
- | (3.27 2) |
| Diff mbio da c rsion eren ze ca onve e |
- | - | - | - | - | - | (5.60 4) |
- | - | - | - | - | - | (5.60 4) |
(40) | (5.64 4) |
| Risu ltato del perio do |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | 29.5 62 |
29.5 62 |
1.63 1 |
31.1 93 |
| Tota le ris ultat mple del p eriod ssivo o co o |
- | - | - | - | - | - | (5.60 4) |
6.20 0 |
9.58 8 |
(3.27 2) |
- | - | 29.5 62 |
36.4 74 |
1.59 1 |
38.0 65 |
| Sald i al 3 1 dic embr e 202 2 |
62.4 61 |
19.4 45 |
4.44 4 |
(4.44 4) |
12.6 40 |
978 | (51.3 69) |
5.26 7 |
(27.3 64) |
9.66 1 |
12.2 01 |
157. 184 |
29.5 62 |
230. 666 |
16.8 22 |
247. 488 |

NOTE ESPLICATIVE E INTEGRATIVE SUI PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI: INDICE
| Capitolo | Nota n° | DESCRIZIONE |
|---|---|---|
| A | ASPETTI GENERALI | |
| 1 | Contenuto e forma dei prospetti contabili consolidati | |
| 2 | Principi di consolidamento e criteri di valutazione | |
| 3 | Attività finanziarie | |
| B | INFORMATIVA SETTORIALE | |
| 4 | Settori operativi | |
| NOTE ALLE PRINCIPALI VOCI DI BILANCIO: SITUAZIONE PATRIMONIALE E | ||
| C | FINANZIARIA | |
| C1 | ATTIVO | |
| 5 | Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | |
| 6 | Altre attività finanziarie | |
| 7 | Rimanenze | |
| 8 | Crediti commerciali e Altri | |
| Terreni, immobili, impianti e macchinari, altre immobilizzazioni materiali e diritti | ||
| 9 | d'uso | |
| 10 | Attività immateriali | |
| 11 | Altre attività finanziarie | |
| 12 | Crediti finanziari e Altri crediti non correnti | |
| 13 | Attività e passività per imposte differite | |
| Attività possedute per la vendita e passività direttamente correlate alle attività | ||
| 14 | possedute per la vendita | |
| C2 | PASSIVO | |
| 15 | Debiti verso banche e altri finanziamenti | |
| 16 | Debiti commerciali e altri | |
| 17 | Altre passività correnti | |
| 18 | Fondi correnti, Fondi non correnti e Altri debiti | |
| 19 | Capitale sociale e riserve | |
| 20 | Analisi della posizione finanziaria netta | |
| D | NOTE ALLE PRINCIPALI VOCI DI BILANCIO - CONTO ECONOMICO | |
| 21 | Ricavi | |
| 22 | Costi variabili del venduto | |
| 23 | Costi fissi di produzione, ricerca e sviluppo | |
| 24 | Ammortamenti | |
| 25 | Costi fissi di vendita e distribuzione | |
| 26 | Spese amministrative e generali | |
| 27 | Costi del personale | |
| 28 | Costi di ristrutturazione | |
| 29 | Minusvalenze (plusvalenze) da dismissioni | |
| 30 | Differenze cambio (attive) passive | |
| 31 | Altri costi (ricavi) non operativi | |
| 32 | Oneri (proventi) finanziari netti | |
| 33 | Oneri (proventi) da partecipazioni | |
| 34 | Imposte sul reddito | |
| 35 | Utile (perdita) da attività operative cessate, al netto degli effetti fiscali | |
| 36 | Dividendi pagati | |
| 37 | Risultato per azione | |
| E | 38 | STRUMENTI FINANZIARI E GESTIONE DEI RISCHI FINANZIARI |
| F | 39 | RAPPORTI CON LE PARTI CORRELATE |
| G | IMPEGNI E RISCHI | |
| 40 | Impegni per investimenti | |
| 41 | Garanzie prestate | |
| 42 | Altri rischi | |
| 43 | Attività/Passività potenziali | |
| 44 | Transazioni atipiche o inusuali | |
| 45 | Altre informazioni | |
| 46 | Eventi successivi | |
| H | SOCIETA' PARTECIPATE | |
| 47 | Elenco società partecipate | |

A) ASPETTI GENERALI
SOGEFI è un Gruppo italiano, leader nella componentistica per autoveicoli, specializzato nei sistemi di filtrazione motore e cabina, nei sistemi di gestione aria e raffreddamento motore e nei componenti per sospensioni.
Presente in 4 continenti e 18 paesi, con 35 sedi produttive, 7 centri di ricerca e sviluppo e 12 sedi commerciali, SOGEFI è una multinazionale, partner dei più grandi costruttori mondiali di veicoli.
La Capogruppo Sogefi S.p.A., iscritta al Registro delle Imprese di Milano – Monza – Brianza – Lodi (Italia), ha sede legale in Via Ciovassino n. 1/A, Milano, e sede operativa in 1, Avenue Claude Monet, Guyancourt (Francia).
Il titolo Sogefi è quotato dal 1986 presso il Mercato Telematico Azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. ed è trattato nel segmento STAR dal gennaio 2004.
La Capogruppo Sogefi S.p.A. è sottoposta all'attività di direzione e coordinamento della controllante CIR – Compagnie Industriali Riunite S.p.A..
1. CONTENUTO E FORMA DEI PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI
Il presente bilancio consolidato al 31 dicembre 2022 è redatto ai sensi dell'art. 154 ter del D. Lgs. 58/1998 e predisposto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D. Lgs. n. 38/2005.
Il presente bilancio, redatto in conformità a quanto disposto dalla Consob con delibera n. 11971/1999 e successive modifiche, tra cui in particolare quelle introdotte dalle delibere n. 14990 del 14 aprile 2005 e n. 15519 del 27 luglio 2006, contiene i prospetti contabili consolidati di Gruppo e le note esplicative ed integrative, elaborati adottando i principi contabili internazionali IFRS emessi dallo IASB (International Accounting Standards Board) e adottati dall'Unione Europea. Per IFRS si intendono tutti gli "International Financial Reporting Standards" (IFRS), tutti gli "International Accounting Standards" (IAS) e tutte le interpretazioni dell'"International Financial Reporting Standards Interpretations Committee" (IFRS IC, già IFRIC), precedentemente denominate "Standing Interpretations Committee" (SIC).
In particolare si rileva che gli IFRS sono stati applicati in modo coerente a tutti i periodi presentati nel presente documento con le specifiche indicate nel seguito per i principi di nuovi applicazione.
I bilanci sono stati predisposti sulla base del criterio convenzionale del costo storico, salvo che per la valutazione di alcune delle attività e passività finanziarie, ivi inclusi gli strumenti derivati, nei casi in cui è obbligatoria l'applicazione del criterio del fair value.
I bilanci utilizzati ai fini del consolidamento sono quelli predisposti dai Consigli di Amministrazione per l'approvazione da parte delle Assemblee degli Azionisti delle singole società o specifiche situazioni contabili predisposte ai fini del consolidato, opportunamente riclassificati e rettificati per adeguarli ai principi contabili internazionali (IAS/IFRS) e ai criteri di Gruppo.
Gli amministratori della Sogefi S.p.A. sono responsabili per l'applicazione delle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815 della Commissione Europea in

materia di norme tecniche di regolamentazione relative alla specificazione del formato elettronico unico di comunicazione (ESEF – European Single Electronic Format) (nel seguito "Regolamento Delegato") al bilancio consolidato, incluso nella relazione finanziaria annuale.
Il bilancio consolidato è stato predisposto nel formato XHTML ed è stato marcato, in tutti gli aspetti significativi, in conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato ed è autorizzato alla pubblicazione con delibera del Consiglio di Amministrazione del 24 febbraio 2023. Tale bilancio sarà sottoposto all'approvazione dell'assemblea degli azionisti di Sogefi S.p.A. in data 21 aprile 2023.
1.1 Forma dei prospetti contabili consolidati
Relativamente alla forma dei prospetti contabili consolidati la Società ha optato di presentare le seguenti tipologie di prospetti contabili:
Situazione Patrimoniale e Finanziaria Consolidata
La Situazione Patrimoniale e Finanziaria Consolidata viene presentata a sezioni contrapposte con separata indicazione delle Attività, Passività e Patrimonio Netto. A loro volta le Attività e le Passività vengono esposte in Bilancio Consolidato sulla base della loro classificazione come correnti e non correnti.
Un'attività/passività è classificata come corrente quando soddisfa uno dei seguenti criteri:
-
ci si aspetta che sia realizzata/estinta o si prevede che sia venduta o utilizzata nel normale ciclo operativo oppure
-
é posseduta principalmente per essere negoziata oppure
-
si prevede che si realizzi/estingua entro dodici mesi dalla data di chiusura del bilancio.
In mancanza di tutte e tre le condizioni, le attività/passività sono classificate come non correnti.
Infine, una passività è classificata come corrente quando l'entità non ha un diritto incondizionato a differire il regolamento della passività per almeno 12 mesi dalla data di chiusura dell'esercizio.
Conto Economico Consolidato
Il Conto Economico Consolidato viene presentato nella sua classificazione per destinazione utilizzando altresì come elemento distintivo di suddivisione la variabilità dei costi.
Ai fini di una più chiara comprensione dei risultati tipici della gestione industriale ordinaria, finanziaria e fiscale, il Conto Economico presenta i seguenti risultati intermedi consolidati:
-
Margine di contribuzione;
-
Ebit (Utile prima di interessi e imposte);
- Risultato prima delle imposte;
- Utile (perdita) da attività operative;

- Risultato netto inclusa la quota di terzi;
- Utile (perdita) del Gruppo
Conto Economico Complessivo Consolidato
Il Conto Economico Complessivo Consolidato comprende tutte le variazioni degli Altri utili (perdite) complessivi, intervenute nell'esercizio, generate da transazioni diverse da quelle poste in essere con gli azionisti e sulla base di specifici principi contabili IAS/IFRS.
Il Gruppo ha scelto di rappresentare tali variazioni in un prospetto separato rispetto al Conto Economico Consolidato.
Le variazioni degli Altri utili (perdite) complessivi sono esposte al lordo degli effetti fiscali correlati con evidenza in un'unica voce dell'ammontare aggregato delle imposte sul reddito relative a tali variazioni. Nel prospetto è altresì fornita separata evidenza dei componenti che possano o meno essere riclassificati successivamente nel Conto Economico Consolidato.
Rendiconto Finanziario Consolidato
Viene presentato il prospetto di Rendiconto Finanziario Consolidato suddiviso per aree di formazione dei flussi di cassa così come indicato dai principi contabili internazionali.
Il Rendiconto Finanziario Consolidato è stato predisposto applicando il metodo indiretto.
Si precisa che in tale rendiconto la variazione del capitale circolante può non coincidere con la differenza della situazione patrimoniale iniziale e finale per un effetto cambi: i flussi generati, infatti, vengono convertiti al cambio medio dell'esercizio, mentre il differenziale tra situazioni patrimoniali consolidate finali ed iniziali in Euro possono risentire dell'andamento dei cambi puntuali di inizio e di fine esercizio che poco hanno a che vedere con i flussi di generazione e di assorbimento di cassa del capitale circolante stesso. Le differenze cambio generate dalle situazioni patrimoniali iniziali e finali confluiscono nella riga "Differenze cambio".
I flussi finanziari derivanti dall'incasso e dal pagamento di interessi sono classificati come flussi finanziari operativi. I dividendi corrisposti sono classificati come flussi finanziari dell'attività di finanziamento.
Prospetto dei Movimenti del Patrimonio Netto Consolidato
Si riporta il Prospetto dei Movimenti del Patrimonio Netto Consolidato così come richiesto dai principi contabili internazionali con evidenza separata del risultato di esercizio e di ogni altra variazione non transitata a Conto Economico, ma imputata direttamente agli Altri utili (perdite) complessivi consolidati sulla base di specifici principi contabili IAS/IFRS, nonché delle operazioni con soci nella loro qualità di soci.

1.2 Contenuto del bilancio consolidato
Il bilancio consolidato chiuso al 31 dicembre 2022 include la Capogruppo Sogefi S.p.A. e le società da essa controllate direttamente ed indirettamente.
Nella sezione H della presente nota vengono elencate le società incluse nell'area di consolidamento e i loro rapporti di partecipazione.
Il presente bilancio è espresso in Euro e tutti i valori sono arrotondati alle migliaia di Euro tranne quando diversamente indicato.
I prospetti contabili sono stati predisposti applicando il metodo del consolidamento integrale dei prospetti contabili della Sogefi S.p.A., società Capogruppo, e di tutte le società italiane ed estere dove la stessa detiene direttamente o indirettamente il controllo, identificato normalmente con la maggioranza dei diritti di voto.
Nel corso dell'esercizio è intervenuta la seguente variazione dell'area di consolidamento:
‐ cessione della partecipazione Afico Filters S.A.E. (posseduta al 17,77%) valutata con il metodo del costo e completamente svalutata al termine del precedente esercizio. La cessione della partecipazione ha determinato una plusvalenza di Euro 10 mila iscritta nella voce "Oneri (proventi) da partecipazione" del conto economico consolidato.
Si precisa, inoltre, che nel mese di settembre è stato avviato il processo di liquidazione della controllata Sogefi Filtration Russia Llc che si completerà nel corso del 2023.

1.3 Composizione del Gruppo
Sulla base di quanto disposto dall'IFRS 12 si riporta di seguito la composizione del Gruppo al 31 dicembre 2022 e al 31 dicembre 2021:
| Business Unit | Area geografica | Società controllate al 100% | |||
|---|---|---|---|---|---|
| 31 dicembre 2022 | 31 dicembre 2021 | ||||
| Aria e Raffredamento | Canada | 1 | 1 | ||
| Francia | 1 | 1 | |||
| Messico (*) | 1 | 1 | |||
| Romania | 1 | 1 | |||
| Cina (*) | 2 | 2 | |||
| Stati Uniti | 1 | 1 | |||
| Filtrazione | Italia | 1 | 1 | ||
| Francia | 1 | 1 | |||
| Regno Unito | 1 | 1 | |||
| Spagna | 1 | 1 | |||
| Slovenia | 1 | 1 | |||
| Stati Uniti (**) | 1 | 1 | |||
| India | 1 | 1 | |||
| Russia (***) | 1 | 1 | |||
| Marocco | 1 | 1 | |||
| Sospensioni | Francia | 2 | 2 | ||
| Italia | 2 | 2 | |||
| Regno Unito | 2 | 2 | |||
| Germania | 2 | 2 | |||
| Paesi Bassi | 1 | 1 | |||
| Romania | 1 | 1 | |||
| Brasile | 1 | 1 | |||
| Argentina | 1 | 1 | |||
| Sogefi Gestion S.A.S. | Francia | 1 | 1 | ||
| TOTALE | 29 | 29 | |||
(*) Questa società svolge attività anche per la business unit Sospensioni.
(**) Questa società svolge attività anche per la business unit Aria e Raffreddamento.
(***) Questa società è in fase di liquidazione
| Business Unit | Area geografica | Società non controllate al 100% | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 31 dicembre 2022 | 31 dicembre 2021 | |||||
| Sospensioni | Francia | 1 | 1 | |||
| Spagna | 1 | 1 | ||||
| India | 1 | 1 | ||||
| TOTALE | 3 | 3 | ||||

2. PRINCIPI DI CONSOLIDAMENTO E CRITERI DI VALUTAZIONE
Di seguito sono riportati i principali criteri e i principi contabili applicati nella preparazione del bilancio consolidato e delle informazioni finanziarie aggregate di Gruppo.
Continuità Aziendale
Il presente bilancio consolidato è stato redatto in base al presupposto della continuità aziendale, in quanto gli Amministratori hanno verificato l'insussistenza di indicatori di carattere finanziario, gestionale o di altro genere che potessero segnalare criticità circa la capacità della Società di far fronte alle proprie obbligazioni nel prevedibile futuro.
A tal proposito va osservato che l'esercizio 2022 è stato caratterizzato da un rialzo repentino e consistente dell'inflazione (spinto dall'incremento dei prezzi dell'energia e delle materie prime in generale), dall'aumento dei tassi di interesse e dagli impatti diretti e indiretti del conflitto Russia-Ucraina. Nonostante l'incertezza del contesto macroeconomico, i risultati del Gruppo sono stati positivi e in netto miglioramento rispetto all'anno 2021 grazie alle attività poste in atto dal Gruppo per ottimizzare i propri costi di produzione, anche ricorrendo a nuove fonti di approvvigionamento, e per adeguare i prezzi di vendita all'evoluzione dei costi. In particolare:
- i ricavi hanno registrato una crescita del 17,5% rispetto al 2021;
- l'Ebit è stato pari a Euro 68,3 milioni (4,4% sul fatturato), in crescita del 17% rispetto a Euro 58,4 milioni nel 2021 (4,4% del fatturato);
- l'attività ha generato un free cash flow positivo per Euro 29,3 milioni (Euro 32,4 milioni nel 2021);
- l'indebitamento netto (ante IFRS16) è sceso a Euro 224,3 milioni al 31 dicembre 2022, rispetto a Euro 258,2 milioni al 31 dicembre 2021.
Il Budget 2023 e il piano strategico 2023-2026, approvati dal Consiglio di Amministrazione rispettivamente il 16 dicembre 2022 e il 20 gennaio 2023, pongono in evidenza come le misure di protezione dei margini e contenimento dei costi fissi ivi contemplate permetterebbero di salvaguardare la reddittività dell'impresa e il suo equilibrio finanziario.
Il piano mostra la sostenibilità del debito nel periodo considerato e il rispetto delle clausole dei contratti di finanziamento, con particolare riguardo ai covenant, registrato al 31 dicembre 2022 e previsto, in base alle proiezioni, alle successive scadenze.
I rischi e le incertezze relative al business sono descritti nelle sezioni dedicate della Relazione sulla Gestione. La descrizione di come il Gruppo gestisce i rischi finanziari, tra i quali quello di liquidità e di capitale, è contenuta nella nota 38 "Strumenti finanziari e gestione dei rischi finanziari".

2.1 Principi di consolidamento
Ai fini del consolidamento sono stati utilizzati i bilanci al 31 dicembre 2022 delle società incluse in tale area, predisposti in base ai principi contabili di Gruppo, che fanno riferimento agli IFRS.
Nell'area di consolidamento rientrano le società controllate, le società a controllo congiunto e le società collegate.
Sono considerate società controllate tutte le società sulle quali il Gruppo ha il potere, direttamente o indirettamente, di determinare le attività rilevanti (i.e. le politiche finanziarie e gestionali), vale a dire quelle che generano la maggiore esposizione ai ritorni variabili. In particolare, la società Iberica de Suspensiones S.L., posseduta al 50%, è considerata controllata in quanto il Gruppo dispone della maggioranza dei voti nel consiglio di amministrazione, organo deputato a prendere decisioni sulle attività rilevanti dell'entità.
Il consolidamento dei bilanci delle società controllate è effettuato secondo il metodo del consolidamento integrale assumendo l'intero importo di attività, passività, costi e ricavi delle singole società, prescindendo dalle quote di partecipazione possedute ed eliminando il valore contabile delle partecipazioni consolidate detenute dalla Capogruppo e da altre società oggetto di consolidamento a fronte del relativo patrimonio netto.
Tutti i saldi e le transazioni infragruppo, inclusi eventuali utili non realizzati derivanti da rapporti intrattenuti tra società del Gruppo, sono completamente eliminati. Le perdite non realizzate sono eliminate ad eccezione del caso in cui le stesse rappresentino un indicatore di impairment da rilevare a Conto Economico.
I bilanci delle società controllate sono redatti utilizzando la valuta dell'ambiente economico primario in cui esse operano ("valuta funzionale"). Il bilancio consolidato è presentato in Euro, valuta funzionale della Capogruppo e di presentazione del bilancio consolidato del Gruppo Sogefi.
Le modalità di traduzione dei bilanci espressi in valuta estera diversa dell'Euro sono le seguenti:
- le voci della Situazione Patrimoniale e Finanziaria Consolidata sono convertite in Euro applicando i cambi di fine periodo;
- le voci di Conto Economico sono convertite in Euro ai cambi medi dell'esercizio;
- le differenze originate dalla conversione del patrimonio netto iniziale ai cambi di fine esercizio vengono imputate alla riserva da conversione monetaria, unitamente alla differenza tra il risultato netto economico e patrimoniale;
- al momento di un'eventuale dismissione di una società avente valuta funzionale differente dall'Euro, le differenze cambio esistenti nella voce Altri utili (perdite) complessivi vengono rigirate a Conto Economico;
- i dividendi distribuiti da società con valute funzionali diverse dall'Euro vengono convertiti al cambio medio dell'esercizio precedente nella società che distribuisce il dividendo e al cambio corrente nella società che riceve il dividendo; le differenze cambio tra i due importi vengono imputate alla riserva da conversione.
Si precisa che i cambi applicati nelle operazioni di conversione sono i seguenti:

| 2022 | 2021 | |||
|---|---|---|---|---|
| Medio | 31.12 | Medio | 31.12 | |
| Dollaro USA | 1,0539 | 1,0666 | 1,1835 | 1,1326 |
| Sterlina inglese | 0,8526 | 0,8869 | 0,8600 | 0,8403 |
| Real brasiliano | 5,4431 | 5,6386 | 6,3812 | 6,3101 |
| Peso argentino | 188,5033 | 188,5033 | 116,3622 | 116,3622 |
| Renminbi cinese | 7,0801 | 7,3582 | 7,6342 | 7,1947 |
| Rupia indiana | 82,7130 | 88,1710 | 87,4891 | 84,2292 |
| Nuovo Leu rumeno | 4,9317 | 4,9495 | 4,9210 | 4,9490 |
| Dollaro canadese | 1,3703 | 1,4440 | 1,4835 | 1,4393 |
| Peso messicano | 21,2044 | 20,8560 | 23,9923 | 23,1438 |
| Dirham marocchino | 10,6781 | 11,1580 | 10,6304 | 10,4830 |
Una società a controllo congiunto è un'impresa ove le decisioni finanziarie e gestionali strategiche sulle attività rilevanti della società sono prese con il consenso unanime delle parti che condividono il controllo.
Una società collegata è un'impresa nella quale il Gruppo è in grado di esercitare un'influenza significativa, ma non di controllare le attività rilevanti della partecipata.
Le partecipazioni in società a controllo congiunto e collegate sono consolidate con il metodo del patrimonio netto e conseguentemente i risultati economici e gli eventuali movimenti nella voce Altri utili (perdite) complessivi delle società a controllo congiunto e collegate sono rispettivamente recepiti nel Conto Economico e nel Conto Economico Complessivo Consolidato. Qualora il valore così determinato risultasse superiore al valore recuperabile si procede all'adeguamento della partecipazione in società a controllo congiunto e collegata mediante contabilizzazione nel Conto Economico della relativa perdita di valore.
2.2 Aggregazioni aziendali
Le aggregazioni aziendali sono rilevate secondo il metodo dell'acquisizione (acquisition method). Secondo tale metodo il corrispettivo trasferito in un'aggregazione aziendale è valutato al fair value, calcolato come la somma dei fair value delle attività trasferite e delle passività assunte dalla Società alla data di acquisizione e degli strumenti di capitale emessi in cambio del controllo dell'impresa acquisita.
Alla data di acquisizione, le attività identificabili acquisite e le passività assunte sono rilevate al fair value alla data di acquisizione; costituiscono un'eccezione le seguenti poste, che sono invece valutate secondo il loro principio di riferimento:
- ‐ imposte differite attive e passive;
- ‐ attività e passività per benefici ai dipendenti;
- ‐ passività o strumenti di capitale relativi a pagamenti basati su azioni dell'impresa acquisita o pagamenti basati su azioni relativi al Gruppo emessi in sostituzione di contratti dell'impresa acquisita;
- ‐ attività destinate alla vendita e attività e passività discontinue.
Il goodwill è determinato come l'eccedenza tra la somma dei corrispettivi trasferiti nell'aggregazione aziendale, del valore del patrimonio netto di pertinenza di interessenze di terzi e del fair value dell'eventuale partecipazione precedentemente detenuta nell'impresa acquisita rispetto al fair value delle attività nette acquisite e passività assunte alla data di acquisizione. Se il valore delle attività nette acquisite e passività assunte alla data di acquisizione eccede la somma dei corrispettivi trasferiti,

del valore del patrimonio netto di pertinenza di interessenze di terzi e del fair value dell'eventuale partecipazione precedentemente detenuta nell'impresa acquisita, tale eccedenza è rilevata immediatamente nel Conto Economico come provento derivante dalla transazione conclusa.
Le quote del patrimonio netto di interessenza di terzi, alla data di acquisizione, possono essere valutate al fair value oppure al pro-quota del fair value delle attività nette riconosciute per l'impresa acquisita. La scelta del metodo di valutazione è effettuata transazione per transazione.
2.3 Criteri di valutazione
Nel bilancio consolidato al 31 dicembre 2022 sono stati applicati i seguenti principi e criteri di valutazione.
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
Le disponibilità liquide e i mezzi equivalenti sono quelli posseduti per soddisfare gli impegni di cassa a breve termine, invece che per investimento o per altri scopi. Perché un investimento possa essere considerato come disponibilità liquida equivalente esso deve essere prontamente convertibile in un ammontare noto di denaro e deve essere soggetto a un irrilevante rischio di variazione del valore.
Rimanenze
Le rimanenze sono iscritte al minore tra il costo di acquisto o di produzione, determinato secondo il metodo del costo medio ponderato, e il valore di realizzo desumibile dall'andamento del mercato al netto dei costi variabili di vendita.
Il costo di produzione comprende il costo delle materie prime, i costi diretti e tutti quelli indirettamente imputabili alla fabbricazione. Sono esclusi gli oneri finanziari. Le scorte obsolete o di lento rigiro sono svalutate in relazione alla loro possibilità di utilizzo o realizzo.
Crediti iscritti nell'attivo circolante
I crediti sono rilevati inizialmente al fair value del corrispettivo da ricevere che per tale tipologia corrisponde normalmente al valore nominale indicato in fattura adeguato (se necessario) al presumibile valore di realizzo mediante apposizioni di stanziamenti iscritti a rettifica dei valori nominali. Successivamente i crediti vengono valutati con il criterio del costo ammortizzato che generalmente corrisponde al valore nominale.
La valutazione della recuperabilità dei crediti è effettuata sulla base delle perdite attese (Expected Credit Losses). Le perdite attese si basano sulla differenza tra i flussi finanziari contrattualmente dovuti e i flussi finanziari che il gruppo si aspetta di ricevere lungo tutta la vita del credito. Il Gruppo ha definito un sistema basato sulle informazioni storiche di elementi prospettici, con riferimento alle specifiche tipologie di debitori, come strumento per la determinazione delle perdite attese.
I crediti ceduti attraverso operazioni di factoring pro-soluto, a seguito delle quali è avvenuto il trasferimento a titolo definitivo al cessionario dei rischi e dei benefici relativi ai crediti ceduti, sono rimossi dal bilancio al momento dell'avvenuto trasferimento. I crediti ceduti, invece, attraverso operazioni di factoring pro-solvendo non sono rimossi dal bilancio.

Immobili, impianti e macchinari e altre immobilizzazioni materiali
Si riferiscono principalmente a siti industriali. Le attività sono iscritte a bilancio al costo storico al netto degli ammortamenti e delle eventuali perdite di valore accumulati. Nel costo sono compresi gli oneri accessori e i costi diretti e indiretti per la quota ragionevolmente imputabile al bene.
Sono sistematicamente ammortizzate su base mensile a quote costanti sulla base di aliquote economico-tecniche determinate in relazione alle residue possibilità di utilizzo delle stesse.
Il valore ammortizzabile è il costo di un bene meno il suo valore residuo, dove il valore residuo di un bene è il valore stimato che l'entità potrebbe ricevere in quel momento dalla sua dismissione se l'attività fosse già nelle condizioni attese al termine della sua vita utile, al netto dei costi stimati di dismissione.
Gli ammortamenti vengono calcolati a partire dal mese in cui il bene è disponibile per l'uso, oppure è potenzialmente in grado di fornire i benefici economici a esso collegati.
I tassi annui di ammortamento mediamente utilizzati sono:
| % | |
|---|---|
| Terreni | n.a. |
| Fabbricati industriali e costruzioni leggere | 2,5-12,5 |
| Impianti e macchinari | 7-14 |
| Attrezzature industriali e commerciali | 10-25 |
| Altri beni | 10-33,3 |
| Tooling | 25 |
| Immobilizzazioni in corso | n.a. |
I terreni, le immobilizzazioni in corso e gli acconti non sono ammortizzati.
I costi di manutenzione aventi natura ordinaria sono addebitati al Conto Economico.
I costi di manutenzione che determinano un aumento di valore, o della funzionalità, o della vita utile dei beni, sono direttamente attribuiti ai cespiti cui si riferiscono e ammortizzati in relazione alle residue possibilità di utilizzo degli stessi.
Gli utili o le perdite derivanti da dismissioni di cespiti vengono determinati come differenza fra il ricavo di vendita e il valore netto contabile dell'attività e sono imputati al Conto Economico dell'esercizio.
I contributi in conto capitale vengono presentati nella Situazione Patrimoniale e Finanziaria come posta rettificativa del valore contabile del bene. Il contributo viene rilevato come provento durante la vita utile del bene ammortizzabile tramite la riduzione della quota di ammortamento.

Diritti d'uso
Il principio IFRS 16 fornisce una nuova definizione di lease ed introduce un criterio basato sul controllo (right of use) di un bene per distinguere i contratti di leasing dai contratti per servizi, individuando quali discriminanti: l'identificazione del bene, il diritto di sostituzione dello stesso, il diritto ad ottenere sostanzialmente tutti i benefici economici rivenienti dall'uso del bene e il diritto di dirigere l'uso del bene sottostante il contratto.
Il principio stabilisce un modello unico di riconoscimento e valutazione dei contratti di leasing per il locatario (lessee) che prevede l'iscrizione del bene oggetto di lease nell'attivo con contropartita un debito finanziario, fornendo inoltre la possibilità di non riconoscere come leasing i contratti che hanno ad oggetto i "low-value assets" e i leasing con una durata del contratto pari o inferiore ai 12 mesi.
Il Gruppo espone le attività per il diritto d'uso che non soddisfano la definizione di investimenti immobiliari nella voce "diritti d'uso" e le passività del leasing nella voce "debiti finanziari per diritti d'uso" nel prospetto della situazione patrimonialefinanziaria.
Alla data di decorrenza del leasing, il Gruppo rileva l'attività per il diritto d'uso e la passività del leasing. L'attività per il diritto d'uso viene inizialmente valutata al costo, e successivamente al costo al netto dell'ammortamento e delle perdite per riduzione di valore cumulati, e rettificata al fine di riflettere le rivalutazioni della passività del leasing.
Il Gruppo valuta la passività del leasing al valore attuale dei pagamenti dovuti per i leasing non versati alla data di decorrenza, attualizzandoli utilizzando il tasso di finanziamento marginale quale tasso di sconto. La passività del leasing viene successivamente incrementata degli interessi che maturano su detta passività e diminuita dei pagamenti dovuti per il leasing effettuati ed è rivalutata in caso di modifica dei futuri pagamenti dovuti per il leasing derivanti da una variazione dell'indice o tasso, in caso di modifica dell'importo che il Gruppo prevede di dover pagare a titolo di garanzia sul valore residuo o quando il Gruppo modifica la sua valutazione con riferimento all'esercizio o meno di un'opzione di acquisto, di proroga o risoluzione.
Attività immateriali
Un'attività immateriale viene rilevata contabilmente solo se è identificabile, controllabile, ed è prevedibile che generi benefici economici futuri e il suo costo può essere determinato in modo attendibile.
Le attività immateriali a durata definita sono valutate al costo di acquisto o di produzione al netto degli ammortamenti e delle eventuali perdite di valore accumulati. I tassi annui di ammortamento mediamente utilizzati sono:
| % | |
|---|---|
| Costi di sviluppo | 20-33,3 |
| Diritti di brevetto industriale e concessioni, licenze e marchi | 10-33,3 |
| Relazione Clienti | 5 |
| Denominazione | 5 |
| Software | 20-50 |
| Altri | 20-33,3 |
| Goodwill | n.a. |
| Immobilizzazioni in corso | n.a. |

L'ammortamento è parametrato al periodo della prevista vita utile dell'immobilizzazione e inizia quando l'attività è disponibile all'uso.
Costi di ricerca e sviluppo
I costi di ricerca vengono addebitati a Conto Economico quando sostenuti così come stabilito dallo IAS 38.
I costi di sviluppo relativi a specifici progetti vengono capitalizzati quando il loro beneficio futuro è ritenuto ragionevolmente certo in virtù di un impegno del cliente e vengono ammortizzati per tutto il periodo in cui i ricavi futuri attesi si manifesteranno a fronte del medesimo progetto.
Il valore capitalizzato dei vari progetti viene riesaminato annualmente, o con cadenza più ravvicinata se particolari ragioni lo richiedano, mediante una analisi di congruità per rilevare eventuali perdite di valore.
Marchi e licenze
I marchi e le licenze sono valutati al costo, al netto degli ammortamenti e delle perdite di valore accumulate. Il costo è ammortizzato in modo sistematico nel periodo minore tra la durata contrattuale e la loro vita utile definita.
Relazione Clienti
La relazione clienti rappresenta il valore attribuito, durante il processo di "Purchase Price Allocation", al portafoglio clienti del Gruppo Systemes Moteurs alla data di acquisizione del controllo.
Denominazione
La denominazione rappresenta il valore attribuito, durante il processo di "Purchase Price Allocation", al nome "Systemes Moteurs" alla data di acquisizione del controllo.
Software
I costi delle licenze software, comprensivi degli oneri accessori, sono capitalizzati e iscritti in bilancio al netto degli ammortamenti e delle eventuali perdite di valore accumulati.
Si precisa che nel 2011 è stato avviato un progetto pluriennale di implementazione nel Gruppo di un nuovo sistema informativo integrato. I relativi costi sono capitalizzati dalla Capogruppo Sogefi S.p.A. che concede in uso la proprietà intellettuale del sistema informativo, contro pagamento di royalties, alle società controllate coinvolte nel processo d'implementazione. La vita utile dell'immobilizzazione è stimata essere di 10 anni e l'ammortamento decorre dal completamento dell'implementazione in ogni singola società.
Goodwill
Il goodwill derivante da aggregazioni aziendali è inizialmente iscritto al costo alla data di acquisizione, così come definito al precedente paragrafo "Aggregazioni aziendali". Il goodwill non è ammortizzato, ma viene sottoposto annualmente, o più frequentemente se specifici eventi o modificate circostanze indicano la possibilità di aver subito una perdita di valore, a verifiche per identificare eventuali riduzioni di valore. A differenza di quanto previsto per le altre attività immateriali i ripristini di valore non sono consentiti per il goodwill.

Ai fini di una corretta effettuazione dell'analisi di congruità il goodwill è stato allocato a ciascuna delle unità generatrici di flussi finanziari (Cash Generating Units, C.G.U.) che beneficeranno degli effetti derivanti dall'acquisizione.
All'interno del Gruppo Sogefi sono oggi presenti cinque C.G.U.: Filtrazione (in precedenza definita "sistemi motori – filtrazione fluida"), Aria e Raffreddamento (in precedenza definita "sistemi motori – filtrazione aria e raffreddamento"), Sospensioni auto, Sospensioni veicoli industriali e Molle di precisione.
I goodwill oggi in essere riguardano solo le C.G.U. Filtrazione, Aria e Raffreddamento e Sospensioni auto.
Perdita di valore di immobilizzazioni materiali e immateriali
In presenza di situazioni potenzialmente generatrici di perdita di valore, le immobilizzazioni materiali e immateriali vengono sottoposte a impairment test, stimando il valore recuperabile dell'attività e confrontandolo con il relativo valore netto contabile. Se il valore recuperabile risulta inferiore al valore contabile, quest'ultimo viene adeguato di conseguenza. Tale riduzione costituisce una perdita di valore, che viene imputata a Conto Economico.
Per il goodwill e le immobilizzazioni immateriali a vita utile indefinita l'impairment test viene fatto almeno annualmente.
Ad eccezione del goodwill, qualora una svalutazione effettuata precedentemente non avesse più ragione di essere mantenuta il valore contabile viene ripristinato a quello nuovo derivante dalla stima, con il limite che tale valore non ecceda il valore netto di carico che l'attività avrebbe avuto se non fosse stata effettuata alcuna svalutazione. Anche il ripristino di valore viene registrato a Conto Economico.
Partecipazioni in altre imprese e altri titoli
Le partecipazioni in società diverse dalle controllate, a controllo congiunto e dalle collegate sono classificate come attività finanziarie disponibili per la vendita (available for sale) e sono valutate al fair value salvo le situazioni in cui un prezzo di mercato o il fair value risultano non attendibilmente determinabili: in tale evenienza si ricorre all'adozione del metodo del costo.
Gli utili e le perdite derivanti da adeguamenti di valore del fair value vengono riconosciuti in una specifica voce di Altri utili (perdite) complessivi. In presenza di evidenze obiettive che l'attività abbia subito una perdita di valore o in caso di vendita, gli utili e le perdite riconosciuti fino a quel momento negli Altri utili (perdite) complessivi sono riclassificati a Conto Economico.
Ai fini di una più compiuta trattazione dei principi riguardanti le attività finanziarie si rimanda alla nota specificatamente predisposta (paragrafo 3 "Attività Finanziarie").
Attività non correnti possedute per la vendita e attività operative cessate
Le attività non correnti o i gruppi in dismissione composti da attività e passività, sono classificati come posseduti per la vendita quando è altamente probabile che il loro valore contabile sarà recuperato principalmente con un'operazione di vendita anziché tramite il loro utilizzo continuativo e l'attività o il gruppo in dismissione sono disponibili per una vendita immediata nelle sue attuali condizioni
Le attività o il gruppo in dismissione vengono solitamente valutati al minore tra il valore contabile e il fair value al netto dei costi di vendita. L'eventuale perdita per riduzione di

valore di un gruppo in dismissione viene allocata in primo luogo all'avviamento, e poi alle restanti attività e passività in misura proporzionale, ad eccezione di rimanenze, attività finanziarie, attività per imposte differite, benefici ai dipendenti, investimenti immobiliari e attività biologiche, che continuano ad essere valutate in conformità ad altri principi contabili del Gruppo. Le perdite per riduzione di valore derivanti dalla classificazione iniziale di un'attività come posseduta per la vendita e le differenze di valutazione successive sono rilevate nell'utile/(perdita) dell'esercizio.
Una volta classificate come possedute per la vendita, le attività immateriali e gli immobili, impianti e macchinari cessano di essere ammortizzati e le partecipazioni rilevate con il metodo del patrimonio netto non sono più rilevate con tale metodo.
Le attività non correnti e i gruppi in dismissione, classificate come possedute per la vendita, costituiscono una "attività operativa cessata" se, alternativamente:
(i) rappresentano un ramo autonomo di attività significativo o un'area geografica di attività significativa;
(ii) fanno parte di un programma di dismissione di un significativo ramo autonomo di attività o un'area geografica di attività significativa; o
(iii) si riferiscono a una controllata acquisita esclusivamente al fine della sua vendita.
I risultati economici delle attività operative cessate, nonché l'eventuale plusvalenza/minusvalenza realizzata a seguito della dismissione, sono indicati distintamente nel prospetto di conto economico in un'apposita voce, al netto dei relativi effetti fiscali, anche per gli esercizi comparativi.
Finanziamenti
I finanziamenti sono riconosciuti inizialmente al costo rappresentato dal fair value del valore ricevuto al netto degli oneri accessori di acquisizione del finanziamento.
Dopo tale rilevazione iniziale i finanziamenti vengono rilevati con il criterio del costo ammortizzato calcolato tramite l'applicazione del tasso d'interesse effettivo.
Il costo ammortizzato è calcolato tenendo conto dei costi di emissione e di ogni eventuale sconto o premio previsti al momento della regolazione.
Strumenti finanziari derivati
Il Gruppo utilizza gli strumenti finanziari derivati per coprire la propria esposizione ai rischi di cambio e di tasso d'interesse. I derivati incorporati sono separati dal contratto primario e contabilizzati separatamente quando il contratto primario non costituisce un'attività finanziaria e quando vengono soddisfatti determinati criteri.
Gli strumenti finanziari derivati sono valutati inizialmente al fair value. Dopo la rilevazione iniziale, i derivati sono valutati al fair value e le relative variazioni sono solitamente contabilizzate nell'utile/(perdita) dell'esercizio.
Il Gruppo designa alcuni strumenti finanziari derivati come strumenti di copertura per coprire la variabilità dei flussi finanziari relativi a operazioni previste altamente probabili derivanti dalla fluttuazione dei tassi di cambio e di interesse e alcuni derivati e passività finanziarie non derivate come strumenti di copertura del rischio di cambio su un investimento netto in una gestione estera.
All'inizio della relazione di copertura designata, il Gruppo documenta gli obiettivi nella gestione del rischio e la strategia nell'effettuare la copertura, nonché il rapporto economico tra l'elemento coperto e lo strumento di copertura e se si prevede che le variazioni delle disponibilità liquide dell'elemento coperto e dello strumento di copertura si compenseranno tra loro.

Copertura di flussi finanziari
Quando uno strumento finanziario derivato è designato come strumento di copertura dell'esposizione alla variabilità dei flussi finanziari, la parte efficace delle variazioni del fair value dello strumento finanziario derivato viene rilevata tra le altre componenti del Conto Economico complessivo e presentata nella riserva di copertura dei flussi finanziari. La parte efficace delle variazioni di fair value dello strumento finanziario derivato che viene rilevata nelle altre componenti del Conto Economico complessivo è limitata alla variazione cumulata del fair value dello strumento coperto (al valore attuale) dall'inizio della copertura. La parte inefficace delle variazioni di fair value dello strumento finanziario derivato viene rilevata immediatamente nell'utile/(perdita) dell'esercizio.
In una relazione di copertura, il Gruppo designa come strumento di copertura solo la variazione del fair value dell'elemento a pronti del contratto a termine come strumento di copertura in una relazione di copertura dei flussi finanziari. La variazione del fair value dell'elemento a termine del contratto a termine su cambi (punti a termine) è contabilizzata separatamente come costo della copertura e rilevata nel patrimonio netto, nella riserva per i costi della copertura.
Se un'operazione programmata coperta comporta successivamente la rilevazione di un'attività o passività non finanziaria, per esempio le rimanenze, l'importo accumulato nella riserva di copertura dei flussi finanziari e nella riserva per i costi della copertura è incluso direttamente nel costo iniziale dell'attività o passività al momento della rilevazione.
Per tutte le altre operazioni programmate coperte, l'importo deve essere riclassificato dalla riserva di copertura dei flussi finanziari e dalla riserva per i costi della copertura nell'utile/(perdita) nello stesso esercizio o negli stessi esercizi in cui i flussi finanziari futuri attesi coperti hanno un effetto sull'utile/(perdita) dell'esercizio.
Se la copertura cessa di soddisfare i criteri di ammissibilità o lo strumento di copertura è venduto, giunge a scadenza o è esercitato, la contabilizzazione delle operazioni di copertura cessa prospetticamente. Quando cessa la contabilizzazione delle operazioni di copertura per le coperture di flussi finanziari, l'importo accumulato nella riserva di copertura dei flussi finanziari rimane nel patrimonio netto fino a quando, nel caso di copertura di un'operazione che comporta la rilevazione di un'attività o una passività non finanziaria, è incluso nel costo dell'attività o della passività non finanziaria al momento della rilevazione iniziale o, nel caso delle altre coperture di flussi finanziari, è riclassificato nell'utile/(perdita) dell'esercizio nello stesso esercizio o negli stessi esercizi in cui i flussi finanziari futuri attesi coperti hanno un effetto sull'utile/(perdita) dell'esercizio.
Se non si prevedono più futuri flussi finanziari coperti, l'importo deve essere riclassificato immediatamente dalla riserva per la copertura di flussi finanziari e dalla riserva per i costi della copertura nell'utile/(perdita) dell'esercizio.
Coperture di investimenti netti
Quando uno strumento derivato o una passività finanziaria non derivata è designata come strumento di copertura nell'ambito di una copertura di un investimento netto in una gestione estera, la parte efficace, nel caso dei derivati, della variazione del fair value di uno strumento derivato o, nel caso di un elemento non derivato, gli utili o le perdite su cambi, sono rilevati nelle altre componenti di Conto Economico complessivo e presentate nel patrimonio netto all'interno della riserva di conversione. La parte non

efficace è rilevata immediatamente nell'utile/(perdita) dell'esercizio. L'importo rilevato nelle altre componenti del Conto Economico complessivo viene riclassificato nell'utile/(perdita) dell'esercizio come rettifica da riclassificazione alla dismissione della gestione estera.
Debiti commerciali e altri debiti
I debiti sono rilevati inizialmente al fair value del corrispettivo da pagare e successivamente al costo ammortizzato che, generalmente, corrisponde al valore nominale.
Fondi per rischi e oneri, passività e attività potenziali
I fondi per rischi e oneri sono relativi ad accantonamenti che vengono stanziati solo quando si ritiene di dover far fronte a un'obbligazione (legale o implicita) derivante da un evento passato e per la quale è probabile un utilizzo di risorse il cui ammontare deve poter essere stimato in maniera attendibile.
Non si procede invece ad alcuno stanziamento a fronte di rischi per i quali il manifestarsi di una passività è soltanto possibile (passività potenziali). In questa evenienza si procede a darne menzione nell'apposita sezione informativa su impegni e rischi e non si procede ad alcuno stanziamento.
Accantonamenti relativi a operazioni di riorganizzazioni aziendali vengono stanziati solo quando approvati e portati a conoscenza delle principali parti coinvolte.
Un'attività potenziale è una attività possibile che deriva da fatti passati e la cui esistenza sarà confermata solamente dal verificarsi o dal non verificarsi di uno o più fatti futuri incerti non totalmente sotto il controllo dell'entità. Le attività potenziali non sono rilevate salvo che l'ottenimento dei relativi benefici sia virtualmente certo. Nel caso in cui l'ottenimento dei benefici sia probabile, le attività potenziali sono illustrate nell'apposita sezione informativa "Attività/passività potenziali".
Benefici ai dipendenti e similari
I dipendenti del Gruppo beneficiano di piani pensionistici a benefici definiti e/o a contribuzione definita, a seconda delle condizioni e pratiche locali dei paesi in cui il Gruppo opera.
L'obbligazione del Gruppo di finanziare i fondi per piani pensionistici a benefici definiti (ivi compreso il Trattamento Fine Rapporto vigente in Italia) e il costo annuo rilevato a Conto Economico sono determinati sulla base di valutazioni attuariali utilizzando il metodo della proiezione unitaria del credito (projected unit credit method).
La passività relativa ai benefici da riconoscere al termine del rapporto di lavoro iscritta nella Situazione Patrimoniale e Finanziaria Consolidata rappresenta il valore attuale dell'obbligazione a benefici definiti diminuito del fair value delle attività a servizio del piano. Eventuali attività nette determinate sono iscritte al minore tra il loro valore e il valore attuale dei rimborsi disponibili e delle riduzioni delle contribuzioni future al piano.
Il Gruppo riconosce gli utili e le perdite attuariali immediatamente nel Prospetto degli Altri utili (perdite) complessivi in modo che l'intero ammontare netto dei fondi per benefici definiti (al netto delle attività al servizio del piano) sia iscritto nella Situazione Patrimoniale e Finanziaria Consolidata. Le variazioni tra un esercizio e il successivo del

fondo per benefici definiti e delle attività al servizio del piano devono essere suddivise in tre componenti: le componenti di costo legate alla prestazione lavorativa dell'esercizio devono essere iscritte a Conto Economico come "service costs"; gli oneri finanziari netti calcolati applicando l'appropriato tasso di sconto al saldo del fondo per benefici definiti al netto delle attività risultante all'inizio dell'esercizio devono essere iscritti a Conto Economico come tali; gli utili e perdite attuariali che derivano dalla rimisurazione della passività e attività devono essere iscritti nel Prospetto degli Altri utili (perdite) complessivi. Inoltre, il rendimento delle attività incluso tra gli oneri finanziari netti come sopra indicato dovrà essere calcolato sulla base del tasso di sconto della passività e non del rendimento atteso delle attività (la differenza tra il rendimento effettivo e quello sopra calcolato delle attività a servizio del piano è iscritta tra gli Altri utili (perdite) complessivi).
Nel caso di una modifica al piano che cambi i benefici derivanti da prestazioni di lavoro passate o nel caso di attribuzione di un nuovo piano relativamente a prestazioni di lavoro passate, i costi derivanti dalle prestazioni di lavoro passate sono rilevati nel Conto Economico (tra i "service costs"). Nel caso di una modifica al piano che riduce significativamente il numero dei dipendenti coinvolti nel piano o che modifica le clausole del piano in modo che una parte significativa dei servizi futuri spettante ai dipendenti non maturerà più gli stessi benefici o ne maturerà in misura ridotta, l'utile o la perdita da riduzione è rilevata immediatamente nel Conto Economico (tra i "service costs").
Tutti i costi e proventi derivanti dalla valutazione dei fondi per piani pensionistici sono rilevati nel Conto Economico per area funzionale di destinazione, ad eccezione della componente finanziaria relativa ai piani a benefici definiti non finanziati, che è inclusa tra gli Oneri finanziari.
I costi relativi a piani a contribuzione definita sono rilevati a Conto Economico quando sostenuti.
Altri benefici a lungo termine
Gli altri benefici a lungo termine per i dipendenti sono relativi alle controllate francesi e includono "anniversari o altri benefici legati all'anzianità di servizio" che non si prevede siano estinti interamente entro dodici mesi dal termine dell'esercizio nel quale i dipendenti prestano l'attività lavorativa relativa.
La valutazione degli altri benefici a lungo termine non presenta, di solito, lo stesso grado di incertezza della valutazione dei benefici successivi alla fine del rapporto di lavoro. Per questa ragione, il principio IAS 19 richiede un metodo semplificato di contabilizzazione di tali benefici. A differenza della contabilizzazione richiesta per i benefici successivi alla fine del rapporto di lavoro, questo metodo pur richiedendo una valutazione attuariale non richiede la presentazione degli effetti dell'attualizzazione tra gli Altri utili (perdite) complessivi.
Piani di incentivazione basati su azioni
Per i "Piani di incentivazione basati su azioni" (Stock Grant), così come previsto dal principio IFRS 2, il Gruppo provvede a calcolare il fair value dell'opzione al momento dell'assegnazione, rilevandolo come costo a Conto Economico lungo il periodo di maturazione del beneficio. Nella Situazione Patrimoniale e Finanziaria Consolidata si provvede ad incrementare la riserva ad hoc istituita all'interno del Patrimonio Netto.

Tale costo figurativo viene determinato con l'ausilio di specialisti di tali problematiche, tramite l'ausilio di appositi modelli economico–attuariali.
Imposte differite
Le imposte differite sono determinate sulla base delle differenze temporanee imponibili/deducibili esistenti tra il valore di bilancio di attività e passività e il loro valore fiscale e sono classificate tra le attività e le passività non correnti.
Le imposte differite attive sono contabilizzate solo nella misura in cui sia probabile l'esistenza di adeguati imponibili fiscali futuri a fronte dei quali utilizzare tale saldo attivo.
Il valore delle imposte differite attive riportabile in bilancio è oggetto di una verifica annuale.
Le imposte differite attive e passive vengono determinate in base alle aliquote fiscali che ci si attende verranno applicate, nei rispettivi ordinamenti dei paesi in cui il Gruppo opera, nel periodo in cui tali differimenti si realizzeranno, considerando le aliquote in vigore o quelle sostanzialmente in vigore alla data di chiusura dell'esercizio.
Le passività fiscali differite sono rilevate sulle differenze temporanee imponibili relative a partecipazioni in imprese controllate, collegate e a controllo congiunto, ad eccezione dei casi in cui la società sia in grado di controllare l'annullamento di tali differenze temporanee e sia probabile che queste ultime non si annulleranno nel prevedibile futuro.
Le imposte correnti e differite sono rilevate nel Conto Economico, a eccezione di quelle relative a voci direttamente addebitate o accreditate agli Altri Utili (perdite) complessivi o ad altre voci di patrimonio netto, nei cui casi l'effetto fiscale è riconosciuto direttamente agli Altri Utili (perdite) complessivi o nel patrimonio netto.
Partecipazione al consolidato fiscale del Gruppo CIR (applicabile per le società italiane)
Nell'esercizio 2022 la Controllante Sogefi S.p.A. e la sua controllata Sogefi Filtration Italy S.p.A. hanno rinnovato la partecipazione al consolidato fiscale del Gruppo CIR per il triennio 2022-2024; nell'esercizio 2020 le controllate Sogefi Suspensions Heavy Duty Italy S.p.A. e Sogefi Suspensions Passenger Car Italy S.p.A. hanno rinnovato la partecipazione al consolidato fiscale del Gruppo CIR per il triennio 2020-2022.
Ciascuna società aderente al consolidato fiscale nazionale trasferisce alla società consolidante il reddito o la perdita fiscale; la società consolidante rileva un credito nei confronti delle società che apportano imponibili fiscali pari all'IRES da versare (debito per la società consolidata). Per contro, nei confronti delle società che apportano perdite fiscali, la consolidante iscrive un debito pari all'IRES sulla parte di perdita effettivamente compensata a livello di gruppo (credito per la società consolidata). Nell'ambito del consolidato fiscale, le società partecipanti che presentano oneri finanziari netti indeducibili possono beneficiare (rendendo quindi deducibili tali oneri) di eccedenze fiscali disponibili in altre società partecipanti, contro riconoscimento di un compenso. Tale compenso, parametrato al relativo risparmio fiscale e riconosciuto sulle sole eccedenze fiscali nazionali, è liquidato alla controllante CIR e rappresenta un costo per le società che ricevono l'eccedenza fiscale ed un provento per le società cedenti.

Azioni proprie
Le azioni proprie sono iscritte in riduzione del patrimonio netto. Il costo originario delle azioni proprie ed i profitti/perdite derivanti dalle eventuali vendite successive sono rilevati come movimenti di patrimonio netto.
Riconoscimento dei ricavi
Il principio contabile IFRS 15, in vigore dal 1° gennaio 2018, stabilisce un modello di riconoscimento dei ricavi, che si applica a tutti i contratti stipulati con i clienti ad eccezione di quelli che rientrano nell'ambito di applicazione di altri principi IAS/IFRS come i leasing, i contratti d'assicurazione e gli strumenti finanziari.
I passaggi fondamentali per la contabilizzazione dei ricavi secondo il nuovo modello sono:
- l'identificazione del contratto con il cliente;
- l'identificazione delle performance obligations contenute nel contratto;
- la determinazione del prezzo;
- l'allocazione del prezzo alle performance obligations contenute nel contratto;
- i criteri di iscrizione del ricavo quando l'entità soddisfa ciascuna performance obligation.
La fornitura dei "tooling" e dei "prototipi" non soddisfa i requisiti per essere identificata come una performance obligation separata e pertanto i ricavi relativi sono rilevati sulla stessa durata della performance obligation identificata dalla fornitura dei beni.
I ricavi per prestazioni di servizi sono riconosciuti al momento di effettuazione della prestazione.
Presentazione delle voci nel Conto Economico
Costo variabile del venduto
Rappresenta il costo delle merci vendute. Include il costo delle materie prime, sussidiarie, delle merci, nonché i costi variabili di produzione e di distribuzione incluso il costo del personale diretto di produzione.
Costi fissi di produzione, ricerca e sviluppo
In tale categoria sono inclusi i costi fissi di produzione quali sono i costi del personale indiretto di produzione, costi di manutenzione, materiali di consumo, affitti di immobili e macchinari dedicati alla produzione.
Sono altresì inclusi tutti i costi fissi di ricerca e sviluppo al netto dei costi di sviluppo capitalizzati in virtù dei loro benefici futuri e esclusi gli ammortamenti che vengono rilevati in una voce separata del Conto Economico Consolidato.
Costi fissi di vendita e distribuzione
Sono relativi a componenti negativi di reddito, sostanzialmente insensibili alle variazioni dei volumi di vendita, relativi al personale, alle attività di promozione e pubblicità, a magazzini gestiti esternamente, a noleggi e ad altre attività di vendita e distribuzione. Rientrano quindi in tale categoria tutti i costi fissi sostenuti successivamente allo stoccaggio dei prodotti finiti nei relativi magazzini e direttamente correlati ad attività di vendita e distribuzione degli stessi.

Spese amministrative e generali
In tale categoria sono inclusi i costi fissi relativi al personale, spese telefoniche, spese legali e tributarie, affitti e noleggi, spese per pulizia e sicurezza e altri costi generali.
Costi di ristrutturazione e altri costi/ricavi non operativi
Sono relativi a valori non correlati all'attività caratteristica del Gruppo o non ordinari e sono soggetti a specifica evidenza in nota integrativa se di importo rilevante.
Contributi in conto esercizio
Sono accreditati al Conto Economico Consolidato quando esiste una ragionevole certezza che l'impresa rispetterà le condizioni previste per la concessione del contributo e che i contributi saranno quindi ricevuti.
Proventi ed Oneri Finanziari
Gli interessi attivi e passivi sono rilevati nel Conto Economico Consolidato come proventi/oneri finanziari a seguito del loro accertamento in base ai criteri di competenza economica.
Dividendi
I ricavi per dividendi sono registrati quando sorge il diritto all'incasso che normalmente corrisponde alla delibera assembleare di distribuzione dei dividendi.
I dividendi deliberati sono riconosciuti come debito verso i soci al momento della delibera di distribuzione.
Imposte correnti
Le imposte correnti vengono iscritte e determinate sulla base di una realistica stima del reddito imponibile in conformità alle vigenti normative fiscali di paese e tenendo conto delle esenzioni applicabili e dei crediti di imposta eventualmente spettanti.
Risultato per azione
Risultato base per azione viene calcolato dividendo il risultato netto del periodo attribuibile agli azionisti possessori di azioni ordinarie della Capogruppo per il numero medio ponderato di azioni ordinarie in circolazione nel periodo, escludendo le azioni proprie.
Risultato per azione diluito viene determinato attraverso la rettifica della media ponderata delle azioni in circolazione per tener conto di tutte le azioni ordinarie potenziali aventi effetto diluitivo.

Conversione delle poste in valuta estera
Moneta funzionale
La valuta funzionale della Capogruppo è l'Euro che rappresenta la valuta di presentazione del bilancio consolidato.
Le società del Gruppo predispongono il loro bilancio in accordo alla propria valuta funzionale; tali bilanci vengono poi tradotti in Euro ai fini del bilancio consolidato.
Transazioni e rilevazioni contabili
Le transazioni effettuate in valuta estera vengono inizialmente rilevate al tasso di cambio della data della transazione.
Alla data di chiusura del bilancio le attività e passività monetarie denominate in valuta estera vengono riconvertite in base al tasso di cambio vigente a tale data.
Le poste non monetarie valutate al costo storico in valuta estera sono convertite utilizzando il tasso di cambio in vigore alla data dell'operazione.
Le poste non monetarie iscritte al fair value sono convertite utilizzando il tasso di cambio alla data di determinazione del valore.
IAS 29 - Rendicontazione contabile in economie iperinflazionate
I bilanci delle imprese consolidate argentine sono stati predisposti al 31 dicembre 2022 nella valuta funzionale tenendo conto degli effetti dell'applicazione dello IAS 29 "Rendicontazione contabile in economie iperinflazionate" al fine di rappresentare i risultati operativi e la situazione patrimoniale e finanziaria al potere d'acquisto corrente alla fine del periodo di riferimento.
L'applicazione dello IAS 29 è stata richiesta a partire dai bilanci dei periodi con chiusura successiva al 30 giugno 2018.
Il presente standard non stabilisce un valore assoluto del tasso d'inflazione al di sopra del quale si è in presenza di iperinflazione. La necessità di rideterminare i valori del bilancio, secondo quanto previsto dal presente IFRS, deve essere oggetto di valutazione. Fra le situazioni indicative di iperinflazione vi sono le seguenti:
a) la collettività preferisce impiegare la propria ricchezza in attività non monetarie o in una valuta estera relativamente stabile. La moneta locale posseduta viene investita immediatamente per conservare il potere di acquisto;
b) la collettività considera i valori monetari non tanto rispetto alla moneta locale, bensì rispetto a una valuta estera relativamente stabile. I prezzi possono essere espressi in tale valuta;
c) le vendite e gli acquisti a credito avvengono a prezzi che compensano le perdite attese di potere di acquisto durante il periodo della dilazione, anche se breve;
d) i tassi di interesse, i salari e i prezzi sono collegati a un indice dei prezzi; e
e) il tasso cumulativo di inflazione nell'arco di un triennio si avvicina, o supera, il 100%.
I bilanci delle imprese consolidate argentine sono stati quindi predisposti, a partire dalla chiusura al 30 giugno 2018, tenendo conto dell'applicazione dello IAS 29 poiché il tasso cumulativo di inflazione argentino negli ultimi tre anni (2020-2022) risulta essere pari al 182% circa.

I valori non monetari del prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria sono rideterminati applicando la variazione dell'indice generale dei prezzi intervenuta dalla data di iscrizione in bilancio alla data di chiusura dell'esercizio. Gli elementi monetari non sono rideterminati perché essi sono già espressi nell'unità di misura corrente alla data di chiusura dell'esercizio. Tutte le voci del prospetto di Conto Economico sono espresse nell'unità di misura corrente alla data di chiusura dell'esercizio, applicando la variazione dell'indice generale dei prezzi intervenuta dalla data alla quale i proventi e i costi furono registrati inizialmente nel bilancio.
Si evidenzia che l'applicazione di tale principio ha comportato la rideterminazione all'unità di misura corrente delle poste economiche e delle seguenti voci non monetarie: "Immobilizzazioni materiali", "Immobilizzazioni Immateriali", "Rimanenze", "Imposte differite", "Tooling contract liabilities" (passività iscritte a fronte dell'adozione dell'IFRS 15).
Stime e assunzioni critiche
Nel processo di formazione del bilancio vengono utilizzate stime e assunzioni riguardanti il futuro. Tali stime rappresentano la migliore valutazione possibile alla data del bilancio. Si noti come, data la loro natura, potrebbero comportare una variazione anche significativa delle poste patrimoniali negli esercizi futuri.
Le principali poste interessate da questo processo estimativo sono:
- goodwill (Euro 121,6 milioni) effettuazione dell'impairment test: per il calcolo del valore d'uso delle Cash Generating Units, il Gruppo ha preso in considerazione, con riferimento al periodo esplicito, gli andamenti attesi risultanti dal budget 2023 e, per gli anni successivi, le previsioni incluse nel piano strategico 2023-2026 (rettificate al fine di escludere i benefici stimati rivenienti da progetti futuri e da future riorganizzazioni). Per la C.G.U. Filtrazione il periodo esplicito è stato esteso oltre l'orizzonte del 2026 per tener conto della transizione tecnologica verso i veicoli elettrici. Il budget 2023, il piano strategico 2023-2026 e le previsioni più estese per la C.G.U. Filtrazione sono stati approvati dal Consiglio di Amministrazione rispettivamente in data 16 dicembre 2022, 20 gennaio 2023 e 24 febbraio 2023. L'impairment test effettuato sulla base di tali previsioni ha generato una perdita di valore per Euro 5.041 mila con riferimento alla C.G.U. Sospensioni auto;
- piani pensione (Euro 20,5 milioni, di cui Euro 26,6 milioni iscritti nel passivo e Euro 6,1 milioni iscritti nell'attivo), inseriti nella voce "Fondi non correnti" e nella voce "Altri crediti non correnti": i consulenti attuariali del Gruppo utilizzano diverse assunzioni statistiche con l'obiettivo di anticipare gli eventi futuri per il calcolo degli oneri, delle passività e delle attività a servizio dei piani. Tali assunzioni riguardano il tasso di sconto, i tassi futuri di incremento salariale, i tassi di mortalità e di turnover;
- recuperabilità delle imposte anticipate attinenti a perdite fiscali (Euro 7,3 milioni rispetto a Euro 5 milioni dell'esercizio precedente), iscritte nella voce "Attività per imposte differite": al 31 dicembre 2022 sono state iscritte imposte anticipate attinenti a perdite fiscali dell'esercizio in corso e di esercizi precedenti nella misura in cui è probabile che sia disponibile un reddito imponibile futuro a fronte del quale le perdite fiscali possano essere utilizzate. Tale probabilità si evince anche dal fatto che le perdite si sono generate principalmente per circostanze non ordinarie che è

improbabile che si ripetano nel futuro e che le stesse possono essere recuperate su archi temporali illimitati o comunque di lungo periodo;
- derivati (Euro 8,4 milioni nell'attivo; Euro 0 milioni nel passivo) iscritti nelle voci "Altre attività finanziarie correnti", "Crediti finanziari non correnti", e "Altre passività finanziarie a breve termine per derivati": la stima del fair value dei derivati (relativi a tassi di interesse e cambi) è stata eseguita con l'ausilio di consulenti esterni sulla base dei modelli valutativi utilizzati dalla prassi del settore, in linea con i requirements dell'IFRS 13 (calcolo DVA- Debit valuation adjustment).
Si segnalano di seguito i più rilevanti impatti in tema di cambiamenti climatici, conflitto tra Russia e Ucraina e contesto macroeconomico così come richiesto dall'ESMA nel documento "European common enforcement priorities for 2022 annual financial reports" del 28 ottobre 2022.
Impatti dei cambiamenti climatici
Come evidenziato nella Relazione sulla gestione, al paragrafo "Gestione dei rischi", il Gruppo ha identificato due rischi legati al cambiamento climatico:
- rischio fisico: il Gruppo ha valutato l'esposizione al rischio fisico di tutti i suoi stabilimenti. Per l'80% degli stabilimenti è stato identificato un rischio basso, mentre per solo il 20% degli stabilimenti (7 stabilimenti) è stato identificato un rischio medio, legato principalmente ai fenomeni estremi quali stress termico e idrico, ondate di calore e ondate di freddo/gelata. Questi profili di rischio non richiedono interventi urgenti da parte del Gruppo Sogefi e non lasciano presagire la necessità di operare svalutazioni sulle immobilizzazioni, ma potrebbero comportare l'insorgere di costi operativi ad oggi ritenuti non materiali;
- rischi connessi all'innovazione tecnologica sono, invece, ritenuti rilevanti e sono legati ai piani di conversione alla mobilità elettrica di diverse giurisdizioni, in primis Unione Europea e Stati Uniti. A tal riguardo, il Gruppo ha formulato un piano per lo sviluppo di nuovi prodotti (incluso nel Piano strategico 2023-2026 approvato dal Consiglio di Amministrazione il 20 gennaio 2023), definendo specifici target di incremento degli investimenti in Ricerca e Sviluppo su prodotti e-mobility (un nuovo E-mobility Tech Center è stato sviluppato nell'est della Francia), così come target per lo sviluppo delle relative vendite. Il Gruppo ha poi considerato la resilienza dei diversi business alla transizione alla mobilità elettrica anche nel medio-lungo termine (vale a dire per il periodo successivo al 2026). Con specifico riferimento alla business unit Filtrazione, è stato considerato il progressivo calo delle vendite dei motori a combustioni in Europa e Stati Uniti, prolungando la stima dei flussi di cassa oltre il periodo esplicito del 2026. In particolare, il Gruppo ha stimato l'evoluzione del fatturato della CGU fino all'anno 2045 (anno in cui è stato calcolato il valore terminale ai fini del test di impairment), in base alle proiezioni di produzione dei motori a combustione per area geografica di riferimento (Unione Europea, Nafta e India), tenendo conto altresì delle vendite di ricambi (OES e Aftermarket), che proseguono per diversi anni anche dopo la fine della produzione per il primo equipaggiamento. La business unit Aria e Raffreddamento, grazie alle sue specifiche competenze tecniche e produttive, ha invece grandi opportunità di rispondere ai bisogni correnti e futuri del mercato della mobilità elettrica e pertanto non è stata prevista una decrescita del fatturato nel

medio-lungo termine; il calcolo del valore terminale utilizzato nel test di impairment per il periodo successivo all'orizzonte del Piano Strategico ha quindi seguito la consueta metodologia. Anche per la business unit Sospensioni, il cui mercato è indipendente dall'evoluzione della piattaforma di propulsione, non è stato previsto alcun impatto del rischio di innovazione tecnologica sul modello di business nel medio-lungo termine.
Nel corso del 2022 il Gruppo ha inoltre valutato gli eventuali impatti dei rischi connessi all'innovazione tecnologica sulla vita utile delle immobilizzazioni materiali, con particolare riguardo al settore di attività filtrazione, senza riscontrare criticità. A seguito dell'analisi svolta, non sono attesi impatti su altre voci di bilancio (i.e. fondi decommissioning e/o fondi rischi).
Conflitto tra Russia e Ucraina
Per maggiori dettagli si rimanda alla "Relazione sulla gestione", paragrafo "Impatti del contesto macroeconomico, del Covid-19, del conflitto Russia-Ucraina e del cambiamento climatico, sull'attività".
Contesto Macroeconomico
Per maggiori dettagli si rimanda alla "Relazione sulla gestione", paragrafo "Impatti del contesto macroeconomico, del Covid-19, del conflitto Russia-Ucraina e del cambiamento climatico, sull'attività".
2.4 Adozione di nuovi principi contabili
Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS applicati dal 1° gennaio 2022
I seguenti principi contabili, emendamenti e interpretazioni IFRS sono stati applicati per la prima volta dal Gruppo a partire dal 1° gennaio 2022:
- Annual improvements to IFRS (Cycle 2018–2020) (Amendments to IFRS 1, IFRS 9, IFRS 16 e IAS 41) (pubblicato in data 14 maggio 2020). Tale emendamento al 31 dicembre 2022 non ha comportato impatti al bilancio consolidato del Gruppo Sogefi.
- Onerous contracts—Cost of fulfilling a contract (Amendments to IAS 37) (pubblicato in data 14 maggio 2020). Tale emendamento al 31 dicembre 2022 non ha comportato impatti al bilancio consolidato del Gruppo Sogefi.
- Property, plant and equipment: proceeds before intended use (Amendments to IAS 16) (pubblicato in data 14 maggio 2020). Tale emendamento al 31 dicembre 2022 non ha comportato impatti al bilancio consolidato del Gruppo Sogefi.
- Reference to the Conceptual Framework (Amendments to IFRS 3) (pubblicato in data 14 maggio 2020). Tale emendamento al 31 dicembre 2022 non ha comportato impatti al bilancio consolidato del Gruppo Sogefi.

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS e IFRIC omologati dall'Unione Europea, non ancora obbligatoriamente applicabili e non adottati in via anticipata dal Gruppo al 31 dicembre 2022
Il Gruppo non ha applicato i seguenti Principi, nuovi ed emendati, emessi, ma non ancora in vigore:
- Principio IFRS 17 "Insurance Contracts" e relativi emendamenti (pubblicati rispettivamente in data 18 maggio 2017 e in data 25 giugno 2020). Le modifiche si applicano a partire dagli esercizi che hanno inizio dal 1° gennaio 2023.
- Emendamento allo IAS 1 "Presentation of Financial Statements and IFRS Practice Statement 2: Disclosure of Accounting Policies" (emesso il 12 Febbraio 2021). Le modifiche si applicano a partire dagli esercizi che hanno inizio dal 1° gennaio 2023.
- Emendamento allo IAS 8 "Accounting policies, Changes in Accounting Estimates and Errors: Definition of Accounting Estimate" (pubblicato il 12 febbraio 2021). Le modifiche si applicano a partire dagli esercizi che hanno inizio dal 1° gennaio 2023.
- Emendamento allo IAS 12 "Income Taxes: Deferred Tax related to Assets and Liabilities arising from a Single Transaction" (pubblicato in data 7 maggio 2021). Le modifiche si applicano a partire dagli esercizi che hanno inizio dal 1° gennaio 2023.
- Emendamento all'IFRS 17 "Insurance Contracts: Initial Application of IFRS 17 and IFRS 9 – Comparative Information" (pubblicato in data 9 dicembre 2021). Le modifiche si applicano a partire dagli esercizi che hanno inizio dal 1° gennaio 2023.
Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS e IFRIC non ancora omologati dall'Unione Europea
Alla data di riferimento della presente relazione finanziaria gli organi competenti dell'Unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l'adozione degli emendamenti e dei principi sotto descritti. Al momento gli amministratori stanno valutando i possibili effetti dell'introduzione di queste modifiche sul bilancio consolidato del Gruppo:
- Emendamento allo IAS 1: "Presentation of Financial Statements: Classification of liabilities as current or non-current", "Classification of Liabilities as Current or Non-current - Deferral of Effective Date" and "Non-current Liabilities with Covenants'' (emesso rispettivamente il 23 Gennaio 2020, 15 Luglio 2020 e 31 Ottobre 2022). Le modifiche si applicano a partire dagli esercizi che hanno inizio dal 1° gennaio 2024.
- Modifiche allo IFRS 16 "Leases: Lease Liability in a Sale and Leaseback" (emesso il 22 Settembre 2022). Le modifiche si applicano a partire dagli esercizi che hanno inizio dal 1° gennaio 2024.

3. ATTIVITA' FINANZIARIE
Classificazione e contabilizzazione iniziale
I crediti commerciali e i titoli di debito emessi sono rilevati nel momento in cui vengono originati. Tutte le altre attività e passività finanziarie sono rilevate inizialmente alla data di negoziazione, cioè quando il Gruppo diventa una parte contrattuale dello strumento finanziario.
Fatta eccezione per i crediti commerciali che non contengono una significativa componente di finanziamento, le attività finanziarie sono valutate inizialmente al fair value più o meno, nel caso di attività o passività finanziarie non valutate al fair value rilevato nell'utile/(perdita) dell'esercizio (FVTPL), i costi dell'operazione direttamente attribuibili all'acquisizione o all'emissione dell'attività finanziaria. Al momento della rilevazione iniziale, i crediti commerciali che non hanno una significativa componente di finanziamento sono valutati al loro prezzo dell'operazione.
Contabilizzazione in sede di misurazione successiva
In accordo con quanto previsto dall'IFRS 9, al momento della rilevazione iniziale, un'attività finanziaria viene classificata in base alla sua valutazione: costo ammortizzato; fair value rilevato nelle altre componenti di Conto Economico complessivo (FVOCI) - titolo di debito; FVOCI – titolo di capitale; o al fair value rilevato nell'utile/(perdita) dell'esercizio (FVTPL).
Le attività finanziarie non sono riclassificate successivamente alla loro rilevazione iniziale, salvo che il Gruppo modifichi il proprio modello di business per la gestione delle attività finanziarie. In tal caso, tutte le attività finanziarie interessate sono riclassificate il primo giorno del primo esercizio successivo alla modifica del modello di business.
Un'attività finanziaria deve essere valutata al costo ammortizzato se sono soddisfatte entrambe le seguenti condizioni e non è designata al FVTPL:
– l'attività finanziaria è posseduta nell'ambito di un modello di business il cui obiettivo è il possesso delle attività finanziarie finalizzato alla raccolta dei relativi flussi finanziari contrattuali; e
– i termini contrattuali dell'attività finanziaria prevedono a determinate date flussi finanziari rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse sull'importo del capitale da restituire.
Un'attività finanziaria deve essere valutata al FVOCI se sono soddisfatte entrambe le seguenti condizioni e non è designata al FVTPL:
– l'attività finanziaria è posseduta nell'ambito di un modello di business il cui obiettivo è conseguito sia mediante la raccolta dei flussi finanziari contrattuali che mediante la vendita delle attività finanziarie; e
– i termini contrattuali dell'attività finanziaria prevedono a determinate date flussi finanziari rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse sull'importo del capitale da restituire.
Al momento della rilevazione iniziale di un titolo di capitale non detenuto per finalità di trading, il Gruppo può compiere la scelta irrevocabile di presentare le variazioni successive del fair value nelle altre componenti del Conto Economico complessivo. Tale scelta viene effettuata per ciascuna attività.

Tutte le attività finanziarie non classificate come valutate al costo ammortizzato o al FVOCI, come indicato in precedenza, sono valutate al FVTPL. Sono compresi tutti gli strumenti finanziari derivati. Al momento della rilevazione iniziale, il Gruppo può designare irrevocabilmente l'attività finanziaria come valutata al fair value rilevato nell'utile (perdita) d'esercizio se così facendo elimina o riduce significativamente un'asimmetria contabile che altrimenti risulterebbe dalla valutazione dell'attività finanziaria al costo ammortizzato o al FVOCI.
Valutazione del modello di business
Il Gruppo valuta l'obiettivo del modello di business nell'ambito del quale l'attività finanziaria è detenuta a livello di portafoglio in quanto riflette al meglio la modalità con cui l'attività è gestita e le informazioni comunicate alla direzione aziendale. Tali informazioni comprendono:
– i criteri enunciati e gli obiettivi del portafoglio e l'applicazione pratica di detti criteri, inclusi, tra gli altri, se la strategia della direzione aziendale si basa sull'ottenimento di interessi attivi dal contratto, sul mantenimento di un determinato profilo dei tassi di interesse, sull'allineamento della durata delle attività finanziarie a quella delle passività correlate o sui flussi finanziari attesi o sulla raccolta di flussi finanziari attraverso la vendita delle attività;
– le modalità di valutazione della performance del portafoglio e le modalità della comunicazione della performance ai dirigenti con responsabilità strategiche del Gruppo; – i rischi che incidono sulla performance del modello di business (e delle attività finanziarie possedute nell'ambito del modello di business) e il modo in cui tali rischi sono gestiti;
– le modalità di retribuzione dei dirigenti dell'impresa (per esempio, se la retribuzione è basata sul fair value delle attività gestite o sui flussi finanziari contrattuali raccolti); e
– la frequenza, il valore e la tempistica delle vendite delle attività finanziarie negli esercizi precedenti, le ragioni delle vendite e le aspettative riguardo alle vendite future.
I trasferimenti di attività finanziarie a terzi nell'ambito di operazioni che non comportano l'eliminazione contabile non sono considerati delle vendite ai fini della valutazione del modello di business, in linea con il mantenimento in bilancio di tali attività da parte del Gruppo.
Le attività finanziarie che soddisfano la definizione di attività finanziarie possedute per negoziazione o il cui andamento è valutato sulla base del fair value sono valutate al FVTPL.
Valutazione per stabilire se i flussi finanziari contrattuali sono rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse
Ai fini della valutazione, il capitale è il fair value dell'attività finanziaria al momento della rilevazione iniziale, mentre l'interesse costituisce il corrispettivo per il valore temporale del denaro, per il rischio di credito associato all'importo del capitale da restituire durante un dato periodo di tempo e per gli altri rischi e costi di base legati al prestito (per esempio, il rischio di liquidità e i costi amministrativi), nonché per il margine di profitto.
Nel valutare se i flussi finanziari contrattuali sono rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse, il Gruppo considera i termini contrattuali dello strumento. Pertanto, valuta, tra gli altri, se l'attività finanziaria contiene una clausola

contrattuale che modifica la tempistica o l'importo dei flussi finanziari contrattuali tale da non soddisfare la condizione seguente. Ai fini della valutazione, il Gruppo considera: – eventi contingenti che modificherebbero la tempistica o l'importo dei flussi finanziari; – clausole che potrebbero rettificare il tasso contrattuale della cedola, compresi gli elementi a tasso variabile;
– elementi di pagamento anticipato e di estensione; e
– clausole che limitano le richieste di flussi finanziari da parte del Gruppo da attività specifiche (per esempio, elementi senza rivalsa).
L'elemento di pagamento anticipato è in linea con il criterio dei "flussi finanziari rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse" quando l'ammontare del pagamento anticipato rappresenta sostanzialmente gli importi non pagati del capitale e degli interessi maturati sull'importo del capitale da restituire, che possono comprendere una ragionevole compensazione aggiuntiva per la risoluzione anticipata del contratto. Inoltre, nel caso di un'attività finanziaria acquisita con un premio o uno sconto significativo sull'importo nominale contrattuale, un elemento che consente o necessita di un pagamento anticipato pari ad un ammontare che rappresenta sostanzialmente l'importo nominale contrattuale più gli interessi contrattuali maturati, ma non pagati (che possono comprendere una ragionevole compensazione aggiuntiva per la risoluzione anticipata del contratto) è contabilizzato in conformità a detto criterio se il fair value dell'elemento di pagamento anticipato non è significativo al momento della rilevazione iniziale.
B) INFORMATIVA SETTORIALE
4. SETTORI OPERATIVI
In ottemperanza a quanto previsto dall'IFRS 8, si forniscono di seguito le informazioni per i settori operativi di business e i relativi indicatori di performance che rappresentano la prevalente base sulla quale vengono prese le decisioni strategiche del Gruppo.
I settori operativi oggetto di informativa, come dettagliato nel seguito, corrispondono ai settori d'attività strategici del gruppo, forniscono prodotti diversi e sono gestiti separatamente dal punto di vista strategico.
Essendo quindi l'analisi per settori di business prevalente ai fini decisionali, l'analisi per area geografica è limitata alle attività e alle vendite.
Settori di business
Con riferimento ai settori di business vengono fornite le informazioni relative alle tre business units: Aria e Raffreddamento, Sospensioni e Filtrazione. Vengono inoltre riportati i dati relativi alla Capogruppo Sogefi S.p.A. e alla controllata Sogefi Gestion S.A.S. al fine di una riconciliazione con i valori consolidati.

Le seguenti tabelle presentano dati economici e patrimoniali del Gruppo per gli esercizi 2022 e 2021:
| (in migliaia di Euro) | Anno 2022 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Aria e Raffred. |
Sospensioni | Filtrazione | Sogefi S.p.A. / Sogefi Gestion S.A.S. |
Rettifiche | Consolidato Sogefi |
||
| RICAVI | |||||||
| Vendite a terzi | 463.216 | 554.180 | 534.700 | - | - | 1.552.096 | |
| Vendite intersettoriali | 788 | 2.557 | 1.028 | 23.643 | (28.016) | - | |
| TOTALE RICAVI | 464.004 | 556.737 | 535.728 | 23.643 | (28.016) | 1.552.096 | |
| RISULTATI EBIT |
32.980 | (11.782) | 52.481 | 1.348 | (6.706) | 68.321 | |
| Oneri finanziari netti Proventi da partecipazioni |
(18.785) 10 |
||||||
| Oneri da partecipazioni Risultato prima delle imposte |
- 49.546 |
||||||
| Imposte sul reddito | (18.353) | ||||||
| Utile (perdita) da attività operative Utile (perdita) da attività operative |
31.193 | ||||||
| cessate, al netto degli effetti fiscali RISULTATO NETTO |
- | ||||||
| INCLUSA LA QUOTA DI TERZI |
31.193 | ||||||
| (Utile) perdita di terzi UTILE (PERDITA) |
(1.631) | ||||||
| DEL GRUPPO | 29.562 | ||||||
| SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA | |||||||
| ATTIVITA' | |||||||
| Attività del settore | 455.194 | 524.680 | 389.893 | 713.842 | (1.012.148) | 1.071.461 | |
| Partecipazioni in collegate |
- | - | - | - | - | - | |
| Attività non ripartite | - | - | - | - | 128.327 | 128.327 | |
| TOTALE ATTIVITA' | 455.194 | 524.680 | 389.893 | 713.842 | (883.821) | 1.199.788 | |
| PASSIVITA' | |||||||
| Passività del settore | 250.440 | 479.737 | 327.833 | 499.419 | (605.129) | 952.300 | |
| TOTALE PASSIVITA' | 250.440 | 479.737 | 327.833 | 499.419 | (605.129) | 952.300 | |
| ALTRE INFORMAZIONI |
|||||||
| Incrementi di | |||||||
| immobilizzazioni materiali e immateriali |
41.570 | 32.117 | 25.308 | 443 | (680) | 98.758 | |
| Ammortamenti e | |||||||
| perdite (ripristini) di valore |
41.514 | 38.803 | 35.264 | 83.414 | (72.635) | 126.360 |

| (in migliaia di Euro) | Anno 2021 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Aria e Raffred. |
Sospensioni Filtrazione | Sogefi S.p.A. / Sogefi Gestion S.A.S. |
Rettifiche | Consolidato Sogefi |
|||
| RICAVI | |||||||
| Vendite a terzi | 401.185 | 456.125 | 463.327 | - | - | 1.320.637 | |
| Vendite intersettoriali | 858 | 2.102 | 45 | 20.327 | (23.332) | - | |
| TOTALE RICAVI | 402.043 | 458.227 | 463.372 | 20.327 | (23.332) | 1.320.637 | |
| RISULTATI | |||||||
| EBIT | 32.078 | (9.142) | 37.353 | (1.490) | (426) | 58.373 | |
| Oneri finanziari netti | (17.761) | ||||||
| Proventi da partecipazioni |
1.523 | ||||||
| Oneri da partecipazioni Risultato prima delle |
- | ||||||
| imposte | 42.135 | ||||||
| Imposte sul reddito | (13.516) | ||||||
| Utile (perdita) da attività operative Utile (perdita) da attività operative cessate, al netto degli |
28.619 | ||||||
| effetti fiscali RISULTATO NETTO |
(24.490) | ||||||
| INCLUSA LA QUOTA DI TERZI |
4.129 | ||||||
| (Utile) perdita di terzi UTILE (PERDITA) |
(2.178) | ||||||
| DEL GRUPPO | 1.951 | ||||||
| SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA | |||||||
| ATTIVITA' | |||||||
| Attività del settore Partecipazioni in |
424.390 | 511.471 | 381.240 | 766.443 | (1.039.953) | 1.043.591 | |
| collegate | - | - | - | - | - | - | |
| Attività non ripartite | - | - | - | - | 135.132 | 135.132 | |
| TOTALE ATTIVITA' | 424.390 | 511.471 | 381.240 | 766.443 | (904.821) | 1.178.723 | |
| PASSIVITA' | |||||||
| Passività del settore | 232.874 | 451.169 | 345.354 | 498.004 | (553.662) | 973.739 | |
| TOTALE PASSIVITA' | 232.874 | 451.169 | 345.354 | 498.004 | (553.662) | 973.739 | |
| ALTRE INFORMAZIONI |
|||||||
| Incrementi di | |||||||
| immobilizzazioni | |||||||
| materiali e immateriali | 43.842 | 38.582 | 27.284 | 222 | (207) | 109.723 | |
| Ammortamenti e perdite (ripristini) di valore |
48.154 | 41.515 | 38.839 | (62.823) | 69.333 | 135.018 |
Si precisa che la business unit Aria e Raffreddamento include il valore netto contabile del Gruppo Systemes Moteurs (società ora rinominata Sogefi Air & Cooling S.A.S.) riveniente dai bilanci locali (che non recepiscono cioè gli adeguamenti al fair value delle attività nette risultanti dalla Purchase Price Allocation effettuata nel 2011) e i soli adeguamenti derivanti dalla Purchase Price Allocation relativi alla variazione del fondo

garanzia prodotti (passività potenziali iscritte in sede di PPA); i restanti adeguamenti derivanti dalla Purchase Price Allocation sono esposti nella colonna "Rettifiche".
Le rettifiche nella voce "Vendite intersettoriali" si riferiscono principalmente alle prestazioni svolte dalla Capogruppo Sogefi S.p.A. e dalla controllata Sogefi Gestion S.A.S. verso le altre società del Gruppo (si rimanda alla nota 39 "Rapporti con le parti correlate" per maggiori dettagli sulla natura delle prestazioni fornite). La voce include, inoltre, le vendite intersettoriali tra le business unit. Le transazioni intrasettoriali vengono svolte secondo la policy di transfer pricing di Gruppo.
Le rettifiche nella voce "EBIT" si riferiscono, per Euro 5.041 mila, alla contabilizzazione della perdita di valore del goodwill relativo alla C.G.U. Sospensioni Auto e, per la parte restante, principalmente agli ammortamenti relativi alle rivalutazioni dei cespiti generatesi per l'acquisto nell'anno 2011 del Gruppo Systemes Moteurs.
La rettifica nella voce "Ammortamenti e perdite (ripristini) di valore" include Euro 78.900 mila relativi all'eliminazione, a livello consolidato, della perdita di valore registrata dalla Capogruppo Sogefi S.p.A., con riferimento alla partecipazione Sogefi Suspensions S.A., e Euro 5.041 mila relativi alla contabilizzazione della perdita di valore del goodwill relativo alla C.G.U. Sospensioni Auto.
Nella Situazione Patrimoniale e Finanziaria le rettifiche nella voce "Attività del settore" si riferiscono allo storno delle partecipazioni e dei crediti intercompany.
Le rettifiche nella voce "Attività non ripartite" includono principalmente i goodwill e le rivalutazioni dei cespiti generatesi durante le acquisizioni del Gruppo Allevard Ressorts Automobile, della Sogefi Rejna S.p.A., del Gruppo Filtrauto, del 60% della Sogefi M.N.R. Filtration India Private Ltd (ora fusa nella Sogefi Engine Systems India Pvt Ltd) e del Gruppo Systemes Moteurs.
La voce "Ammortamenti e perdite di valore" include svalutazioni di immobilizzazioni materiali (Euro 1.271 mila) e immateriali (Euro 7.637 mila), riferite principalmente a controllate europee.
Informazioni in merito ai principali clienti
Al 31 dicembre 2022 i ricavi realizzati verso clienti terzi con un'incidenza superiore al 10% dei ricavi del Gruppo sono riportati nella tabella seguente:
| (in migliaia di Euro) | 2022 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Gruppo | Gruppo | Filtrazione | Aria e Raffred. | Sospensioni | |||
| Importo | % | ||||||
| Stellantis | 310.414 | 20,0 | 125.521 | 85.839 | 99.054 | ||
| Ford | 177.300 | 11,4 | 64.104 | 86.882 | 26.314 | ||
Al 31 dicembre 2021 i ricavi realizzati verso clienti terzi con un'incidenza superiore al 10% dei ricavi del Gruppo sono riportati nella tabella seguente:

| (in migliaia di Euro) | 2021 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Gruppo | Gruppo | Filtrazione | Aria e Raffred. | Sospensioni | ||
| Importo | % | |||||
| Stellantis | 275.808 | 20,9 | 102.765 | 78.384 | 94.659 | |
| Ford | 144.514 | 10,9 | 55.095 | 68.603 | 20.816 | |
Informazioni in merito alle aree geografiche
I ricavi delle vendite per area geografica vengono analizzati sia nella Relazione degli Amministratori sia alla nota 21 "Ricavi".
Di seguito si riporta il totale delle attività per area geografica di origine:
| (in migliaia di Euro) | Anno 2022 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Europa | Sud America |
Nord America |
Asia | Rettifiche | Consolidato Sogefi |
|
| TOTALE ATTIVITA' | 1.577.029 | 53.722 | 184.581 | 173.996 | (789.540) | 1.199.788 |
| (in migliaia di Euro) | Anno 2021 | |||||
| Europa | Sud America |
Nord America |
Asia | Rettifiche | Consolidato Sogefi |
|
| TOTALE ATTIVITA' | 1.612.513 | 44.136 | 152.535 | 180.468 | (810.929) | 1.178.723 |

C) NOTE ALLE PRINCIPALI VOCI DI BILANCIO: SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA
C 1) ATTIVO
5. DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI
Le disponibilità liquide ammontano a Euro 118.488 mila contro Euro 120.927 mila del 31 dicembre 2021 e sono così composte:
| (in migliaia di Euro) | 31.12.2022 | 31.12.2021 |
|---|---|---|
| Investimenti in liquidità | 118.488 | 120.902 |
| Denaro e valori in cassa | - | 25 |
| TOTALE | 118.488 | 120.927 |
Gli "Investimenti in liquidità" sono remunerati a tasso variabile.
Per maggiori dettagli si rimanda all'"Analisi della posizione finanziaria" netta alla nota 20 e al Rendiconto Finanziario consolidato incluso nei prospetti contabili.
Al 31 dicembre 2022 il Gruppo ha linee di credito non utilizzate per Euro 246.280 mila in relazione alle quali tutte le condizioni sono rispettate e pertanto disponibili per l'utilizzo a semplice richiesta.
Alla data del 31 dicembre 2022 gli utili per aumento di valore delle disponibilità liquide e dei mezzi equivalenti sono pari a Euro 104 mila.
6. ALTRE ATTIVITA' FINANZIARIE
Le "Altre attività finanziarie" sono analizzabili come segue:
| (in migliaia di Euro) | 31.12.2022 | 31.12.2021 |
|---|---|---|
| Titoli disponibili per la negoziazione | 216 | - |
| Crediti finanziari | 3.127 | 1.243 |
| Crediti finanziari per derivati | 2.761 | 25 |
| TOTALE | 6.104 | 1.268 |
I crediti finanziari si riferiscono principalmente a strumenti finanziari emessi da primarie banche cinesi, su richiesta di alcuni clienti, come corrispettivo delle forniture eseguite dalle controllate cinesi.
I "Crediti finanziari per derivati" ammontano a Euro 2.761 mila e si riferiscono al fair value dei contratti di copertura rischio cambio e rischio tasso di interesse cross currency swap e al fair value dei contratti a termine in valuta. Per maggiori dettagli si rimanda all'analisi degli strumenti finanziari contenuta nella nota 38 "Strumenti finanziari e gestione dei rischi finanziari".

7. RIMANENZE
| 31.12.2022 | 31.12.2021 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di Euro) | Lordo | Svalut. | Netto | Lordo | Svalut. | Netto |
| Materie prime, sussidiarie e di consumo |
78.537 | 6.035 | 72.502 | 66.810 | 6.355 | 60.455 |
| Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati |
19.901 | 924 | 18.977 | 16.534 | 566 | 15.968 |
| Prodotti finiti e merci | 43.918 | 5.672 | 38.246 | 42.041 | 6.547 | 35.494 |
| TOTALE | 142.356 | 12.631 | 129.725 | 125.385 | 13.468 | 111.917 |
La composizione delle giacenze nette di magazzino è la seguente:
Il valore lordo delle rimanenze ammonta a Euro 142.356 mila e aumenta per Euro 16.971 mila rispetto all'esercizio precedente principalmente in Europa e Nord America; a parità di tassi di cambio l'incremento ammonterebbe a Euro 18.305 mila.
Le rettifiche di valore per svalutazione sono costituite da accantonamenti prevalentemente realizzati a fronte di giacenze di materie prime non più utilizzabili per la produzione corrente e di prodotti finiti, merci e materie sussidiarie obsoleti o a lenta rotazione. Il fondo si decrementa per Euro 837 mila a seguito di un effetto cambio negativo per Euro 166 mila e della rottamazione di prodotti giacenti effettuata nell'esercizio (Euro 735 mila), in parte compensati da nuovi accantonamenti Euro 64 mila.
8. CREDITI COMMERCIALI E ALTRI
I crediti dell'attivo circolante sono analizzabili come segue:
| (in migliaia di Euro) | 31.12.2022 | 31.12.2021 |
|---|---|---|
| Crediti commerciali | 161.223 | 136.736 |
| di cui: | ||
| Verso controllante | 1.178 | 1.321 |
| Verso clienti | 164.734 | 139.433 |
| Meno: fondo svalutazione | (4.689) | (4.018) |
| Verso clienti netti | 160.045 | 135.415 |
| Attività per imposte | 29.038 | 25.589 |
| Altri crediti | 11.332 | 10.861 |
| Altre attività | 3.107 | 2.693 |
| TOTALE | 204.700 | 175.879 |
I crediti "Verso clienti netti" sono infruttiferi e hanno una scadenza media di 35 giorni, rispetto a 33 giorni registrata alla fine dell'esercizio precedente.
Si precisa che al 31 dicembre 2022 il Gruppo ha ceduto, tramite operazioni di factoring, crediti commerciali per un ammontare di Euro 101.667 mila (Euro 89.416 mila al 31 dicembre 2021), di cui Euro 71.553 mila (Euro 74.772 mila al 31 dicembre 2021) non notificati per i quali il Gruppo continua a gestire il servizio di incasso. I rischi ed i

benefici correlati ai crediti sono stati trasferiti al cessionario; si è pertanto proceduto ad eliminare i crediti dall'attivo della Situazione Patrimoniale e Finanziaria in corrispondenza del corrispettivo ricevuto dalle società di factoring.
Se si escludono le operazioni di factoring (Euro 101.667 mila al 31 dicembre 2022 e Euro 89.416 mila al 31 dicembre 2021) e l'effetto negativo dei tassi di cambio (Euro 2.846 mila), i crediti verso clienti netti registrano un incremento di Euro 39.727 mila, dovuto principalmente ai maggiori ricavi registrati nel quarto trimestre 2022 rispetto all'analogo periodo del precedente esercizio.
Nel corso dell'esercizio sono state contabilizzate nel "Fondo svalutazione crediti" svalutazioni per Euro 1.981 mila, contro utilizzi complessivi del fondo pari a Euro 1.294 mila (per maggiori approfondimenti si rimanda alla nota 38 "Strumenti finanziari e gestione dei rischi finanziari"). Le svalutazioni, al netto dei mancati utilizzi, sono state rilevate nella voce del Conto Economico "Costi variabili del venduto - Variabili commerciali e di distribuzione".
Si precisa che il Fondo svalutazione crediti al 31 dicembre 2022 comprende Euro 1.445 mila relativi a perdite su crediti contabilizzate a seguito dell'applicazione dell'IFRS 9 (Euro 873 mila al 31 dicembre 2021).
I crediti "Verso controllante" in essere al 31 dicembre 2022 rappresentano i crediti verso la Capogruppo CIR S.p.A. derivanti dall'adesione al consolidato fiscale delle società italiane del Gruppo. I crediti in essere al 31 dicembre 2021 (pari a Euro 1.321 mila) sono stati incassati per Euro 622 mila nell'esercizio 2022.
Per le condizioni e i termini generali relativi ai crediti verso CIR S.p.A. si rimanda al capitolo F "Rapporti con le parti correlate".
La voce "Attività per imposte" al 31 dicembre 2022 comprende gli importi vantati dalle società del Gruppo verso l'Erario dei vari paesi.
La voce non comprende le imposte differite che vengono distintamente trattate.
| (in migliaia di Euro) | 31.12.2022 | 31.12.2021 |
|---|---|---|
| Verso enti previdenziali e assistenziali | 80 | 114 |
| Verso dipendenti | 144 | 98 |
| Anticipi a fornitori | 4.370 | 3.646 |
| Verso altri | 6.738 | 7.003 |
| TOTALE | 11.332 | 10.861 |
La voce "Altri crediti" è così suddivisa:
I crediti verso altri includono la quota corrente del corrispettivo della cessione, avvenuta nel 2020 e 2021, delle controllate Sogefi Filtration do Brasil Ltda e Sogefi Filtration Argentina S.A.U. pari a Euro 2.097 mila e altri crediti.
La voce "Altre attività" include principalmente ratei e risconti attivi su premi assicurativi, imposte indirette relative ai fabbricati e su costi sostenuti per le attività commerciali.

9. TERRENI, IMMOBILI, IMPIANTI E MACCHINARI, ALTRE IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI E DIRITTI D'USO
Il valore netto delle immobilizzazioni materiali al 31 dicembre 2022 ammonta a Euro 449.650 mila contro Euro 452.987 mila alla fine dell'esercizio precedente ed è così suddiviso:
| (in migliaia di Euro) | 2022 | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Terreni | Immobili, | Altri | Immob. in | Tooling | Tooling | Diritti | TOTALE | |
| impianti e | beni | corso e | in corso | d'uso / | ||||
| macch., | acconti | leasing | ||||||
| attrezz. indus. e |
finanziari IAS 17 |
|||||||
| comm . | ||||||||
| Saldo al 31 dicembre 2021 Costo storico |
12.653 | 918.113 | 31.976 | 52.000 | 197.378 | 44.832 | 114.273 | 1.371.225 |
| Fondo ammortamento Valore netto |
444 12.209 |
695.646 222.467 |
27.246 4.730 |
651 51.349 |
147.336 50.042 |
91 44.741 |
46.824 67.449 |
918.238 452.987 |
| Acquisizioni del periodo | - | 5.671 | 1.257 | 42.278 | 4.008 | 27.447 | 10.792 | 91.453 |
| Disinvestimenti/Riduzioni del | ||||||||
| periodo | (2.391) | (691) | (35) | (3.584) | - | - | (222) | (6.923) |
| Differenze cambio di conversione | ||||||||
| del periodo | (72) | (509) | (530) | (135) | (421) | 65 | (131) | (1.733) |
| Ammortamenti del periodo (Perdite)/recuperi di valore del |
- | (44.875) | (1.836) | - | (28.481) | - | (12.307) | (87.499) |
| periodo | - | (1.204) | (51) | - | (16) | - | - | (1.271) |
| Altri movimenti | - | 44.731 | 2.718 | (45.044) | 37.676 | (37.694) | 249 | 2.636 |
| Saldo al 31 dicembre 2022 | 9.746 | 225.590 | 6.253 | 44.864 | 62.808 | 34.559 | 65.830 | 449.650 |
| Costo storico | 10.190 | 940.918 | 33.942 | 45.515 | 215.808 | 34.656 | 121.966 | 1.402.995 |
| Fondo ammortamento | 444 | 715.328 | 27.689 | 651 | 153.000 | 97 | 56.136 | 953.345 |
| Valore netto | 9.746 | 225.590 | 6.253 | 44.864 | 62.808 | 34.559 | 65.830 | 449.650 |
| (in migliaia di Euro) | 2021 | |||||||
| Terreni | Immobili, impianti e |
Altri beni |
Immob. in corso e |
Tooling | Tooling in corso |
Diritti d'uso / |
TOTALE | |
| macch., | acconti | leasing | ||||||
| attrezz. | finanziari | |||||||
| indus. e | IAS 17 | |||||||
| Saldo al 31 dicembre 2020 | comm. | |||||||
| Costo storico | 12.844 | 864.166 | 32.638 | 44.811 | 168.535 | 50.219 | 101.688 | 1.274.901 |
| Fondo ammortamento | 444 | 641.343 | 28.105 | 1.345 | 123.011 | 928 | 35.299 | 830.475 |
| Valore netto | 12.400 | 222.823 | 4.533 | 43.466 | 45.524 | 49.291 | 66.389 | 444.426 |
| Acquisizioni del periodo | - | 17.662 | 1.071 | 37.755 | 5.863 | 27.972 | 10.236 | 100.559 |
| Disinvestimenti/Riduzioni del | ||||||||
| periodo | - | (3.866) | (30) | (4.871) | - | - | (232) | (8.999) |
| Differenze cambio di conversione | ||||||||
| del periodo | 59 | 6.416 | 124 | 1.078 | 1.848 | 1.636 | 2.525 | 13.686 |
| Ammortamenti del periodo (Perdite)/recuperi di valore del |
- | (41.510) | (1.433) | - | (27.637) | - | (12.015) | (82.595) |
| periodo | - | (3.285) | (5) | (105) | (1.022) | (6.726) | (176) | (11.319) |
| Variazione perimetro di | ||||||||
| consolidato | (250) | (3.838) | - | (950) | (200) | - | - | (5.238) |
| Altri movimenti | - | 28.065 | 470 | (25.024) | 25.666 | (27.432) | 722 | 2.467 |
| Saldo al 31 dicembre 2021 | 12.209 | 222.467 | 4.730 | 51.349 | 50.042 | 44.741 | 67.449 | 452.987 |
| Costo storico | 12.653 | 918.113 | 31.976 | 52.000 | 197.378 | 44.832 | 114.273 | 1.371.225 |
| Fondo ammortamento | 444 | 695.646 | 27.246 | 651 | 147.336 | 91 | 46.824 | 918.238 |
| Valore netto | 12.209 | 222.467 | 4.730 | 51.349 | 50.042 | 44.741 | 67.449 | 452.987 |

Gli investimenti dell'esercizio ammontano a Euro 91.453 mila, rispetto a Euro 100.559 mila dell'esercizio precedente, di cui Euro 31.455 mila relativi ai tooling, Euro 10.792 mila relativi ai diritti d'uso e Euro 49.206 mila relativi ad altri investimenti. Gli altri investimenti includono Euro 5.952 mila per il nuovo stabilimento in Romania, Euro 19.023 mila per lo sviluppo di nuovi prodotti, inclusi prodotti per veicoli elettrici, Euro 5.303 mila per il miglioramento dell'efficienza produttiva e Euro 18.928 mila per investimenti diversi, inclusi investimenti per l'aumento della capacità produttiva, per la sostituzione di macchinari e investimenti in materia di salute e sicurezza.
I disinvestimenti/riduzioni dell'esercizio ammontano a Euro 6.923 mila, rispetto a Euro 8.999 mila dell'esercizio precedente, e si riferiscono principalmente ai contributi ricevuti dalla controllata Sogefi Suspensions Eastern Europe S.R.L. per gli investimenti realizzati nello stabilimento di Oradea e alla vendita, da parte della Capogruppo Sogefi S.p.A. dell'immobile di San Felice del Benaco.
Gli ammortamenti del periodo sono contabilizzati per Euro 87.499 mila nell'apposita voce del Conto Economico.
La linea "(Perdite)/recuperi di valore del periodo" ammonta complessivamente a Euro 1.271 mila e si riferisce principalmente alle controllate Sogefi U.S.A., Inc. e Allevard Springs Ltd.
Le perdite di valore, al netto dei recuperi, sono state iscritte tra gli "Altri costi (ricavi) non operativi".
La linea "Altri movimenti" si riferisce al completamento dei progetti "in corso" alla fine dello scorso esercizio e alla conseguente riclassificazione nelle voci di pertinenza. La voce comprende, inoltre, la rivalutazione delle immobilizzazioni materiali della controllata argentina a seguito dell'applicazione dello IAS 29.
Il saldo al 31 dicembre 2022 della voce "Immobilizzazioni in corso e acconti" include Euro 1.217 mila di acconti per investimenti.
Nel mese di Novembre 2022 è stato venduto il complesso immobiliare di San Felice del Benaco al valore di Euro 3.600 mila, realizzando una plusvalenza pari ad Euro 683 mila.
Nel corso dell'esercizio 2022 non sono stati capitalizzati oneri finanziari nella voce "Immobilizzazioni materiali".
Garanzie
Per le informazioni in merito alle garanzie si rimanda alla nota 41 "Garanzia prestate".
Impegni di acquisto
Per le informazioni in merito agli impegni si rimanda alla nota 41 "Garanzia prestate".
Diritti d'uso
Il valore netto dei diritti d'uso al 31 dicembre 2022 ammonta a Euro 65.830 mila contro Euro 67.449 mila al 1° gennaio 2021 ed è così suddiviso:

| (in migliaia di Euro) | 2022 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Immobili industr. |
Altri immobili |
Impianti e macchin. |
Attrezzature indus. e comm. |
Altri beni | TOTALE | ||
| Saldo al 31 Dicembre 2021 | |||||||
| Costo storico | 84.748 | 10.837 | 9.165 | 801 | 8.722 | 114.273 | |
| Fondo ammortamento | 29.740 | 4.884 | 7.258 | 375 | 4.567 | 46.824 | |
| Valore netto | 55.008 | 5.953 | 1.907 | 426 | 4.155 | 67.449 | |
| Acquisizioni del periodo | 6.500 | 949 | 190 | 184 | 2.969 | 10.792 | |
| Disinvestimenti/Riduzioni del periodo | (63) | - | - | - | (159) | (222) | |
| Differenze cambio di conversione del periodo |
(82) | 58 | 52 | - | (159) | (131) | |
| Ammortamenti del periodo | (7.703) | (1.492) | (679) | (185) | (2.248) | (12.307) | |
| (Perdite)/recuperi di valore del periodo | - | - | - | - | - | - | |
| Altri movimenti | 415 | - | (1.053) | - | 887 | 249 | |
| Saldi al 31 dicembre 2022 | 54.075 | 5.468 | 417 | 425 | 5.445 | 65.830 | |
| Costo storico | 90.202 | 11.664 | 8.590 | 943 | 10.567 | 121.966 | |
| Fondo ammortamento | 36.127 | 6.196 | 8.173 | 518 | 5.122 | 56.136 | |
| Valore netto | 54.075 | 5.468 | 417 | 425 | 5.445 | 65.830 |
| (in migliaia di Euro) | 2021 | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Immobili | Altri | Impianti e | Attrezzature | Altri beni | TOTALE | ||||
| industr. | immobili | macchin. | indus. e comm. | ||||||
| Saldo al 31 Dicembre 2020 | |||||||||
| Costo storico | 76.313 | 9.624 | 7.368 | 470 | 7.913 | 101.688 | |||
| Fondo ammortamento | 22.240 | 3.142 | 5.802 | 255 | 3.860 | 35.299 | |||
| Valore netto | 54.073 | 6.482 | 1.566 | 215 | 4.053 | 66.389 | |||
| Acquisizioni del periodo | 5.796 | 1.074 | 1.414 | 350 | 1.602 | 10.236 | |||
| Disinvestimenti del periodo | - | - | (45) | - | (187) | (232) | |||
| Differenze cambio di conversione del | |||||||||
| periodo | 2.343 | 70 | 83 | - | 29 | 2.525 | |||
| Ammortamenti del periodo | (7.300) | (1.497) | (891) | (126) | (2.201) | (12.015) | |||
| (Perdite)/recuperi di valore del periodo | - | (176) | - | - | - | (176) | |||
| Altri movimenti | 96 | - | (220) | (13) | 859 | 722 | |||
| Saldi al 31 dicembre 2021 | 55.008 | 5.953 | 1.907 | 426 | 4.155 | 67.449 | |||
| Costo storico | 84.748 | 10.837 | 9.165 | 801 | 8.722 | 114.273 | |||
| Fondo ammortamento | 29.740 | 4.884 | 7.258 | 375 | 4.567 | 46.824 | |||
| Valore netto | 55.008 | 5.953 | 1.907 | 426 | 4.155 | 67.449 | |||
Gli incrementi del periodo ammontano a Euro 10.792 mila e si riferiscono principalmente alle categorie "Immobili industriali", per il rinnovo e la stipula di nuovi contratti, "Altri beni" e "Altri immobili". Gli incrementi hanno interessato in particolare le controllate Sogefi Filtration Ltd, Sogefi Air & Cooling S.A.S., Sogefi Suspensions S.A., Sogefi Filtration S.A. e Sogefi Suspensions Eastern Europe S.R.L..
Gli ammortamenti del periodo sono contabilizzati per Euro 12.307 mila nell'apposita voce del Conto Economico.

10. ATTIVITA' IMMATERIALI
Il saldo netto di tale voce al 31 dicembre 2022 è pari a Euro 218.231 mila rispetto a Euro 236.687 mila alla fine dell'esercizio precedente ed è così composto:
| (in migliaia di Euro) | 2022 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Costi di sviluppo |
Diritti di brevetto industriale, concess., licenze e marchi |
Altre, Immobiliz zazioni in corso e acconti |
Relazione Clienti |
Denomi nazione Systemes Moteurs |
Goodwill | TOTALE | |
| Saldo al 31 dicembre 2021 | |||||||
| Costo storico | 240.625 | 67.772 | 17.621 | 19.214 | 8.437 | 149.537 | 503.206 |
| Fondo ammortamento | 176.153 | 47.746 | 4.888 | 10.308 | 4.526 | 22.898 | 266.519 |
| Valore netto | 64.472 | 20.026 | 12.733 | 8.906 | 3.911 | 126.639 | 236.687 |
| Acquisizioni del periodo | 9.579 | 77 | 8.441 | - | - | - | 18.097 |
| Disinvestimenti/Riduzioni del periodo |
- | - | - | - | - | - | - |
| Differenze cambio di conversione del periodo |
113 | (4) | 79 | - | - | - | 188 |
| Ammortamenti del periodo | (24.439) | (3.842) | (248) | (990) | (434) | - | (29.953) |
| (Perdite)/recuperi di valore del periodo |
(2.440) | - | (156) | - | - | (5.041) | (7.637) |
| Altri movimenti | 11.011 | 861 | (11.023) | - | - | - | 849 |
| Saldo al 31 dicembre 2022 | 58.296 | 17.118 | 9.826 | 7.916 | 3.477 | 121.598 | 218.231 |
| Costo storico | 246.746 | 68.557 | 15.067 | 19.214 | 8.437 | 149.537 | 507.558 |
| Fondo ammortamento | 188.450 | 51.439 | 5.241 | 11.298 | 4.960 | 27.939 | 289.327 |
| Valore netto | 58.296 | 17.118 | 9.826 | 7.916 | 3.477 | 121.598 | 218.231 |
| (in migliaia di Euro) | 2021 | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Costi di sviluppo |
Diritti di brevetto industriale, concess., licenze e marchi |
Altre, Immobiliz zazioni in corso e acconti |
Relazione Clienti |
Denomi nazione Systemes Moteurs |
Goodwill | TOTALE | ||
| Saldo al 31 dicembre 2020 | ||||||||
| Costo storico | 272.642 | 68.579 | 22.752 | 19.215 | 8.437 | 149.537 | 541.162 | |
| Fondo ammortamento | 199.992 | 44.213 | 5.264 | 9.319 | 4.092 | 22.898 | 285.778 | |
| Valore netto | 72.650 | 24.366 | 17.488 | 9.896 | 4.345 | 126.639 | 255.384 | |
| Acquisizioni del periodo | 11.735 | 148 | 7.517 | - | - | - | 19.400 | |
| Disinvestimenti/Riduzioni del periodo |
(9) | (15) | (3) | - | - | - | (27) | |
| Differenze cambio di conversione del periodo |
2.949 | 113 | 149 | - | - | - | 3.211 | |
| Ammortamenti del periodo | (27.474) | (3.959) | (253) | (990) | (434) | - | (33.110) | |
| (Perdite)/recuperi di valore del periodo |
(5.238) | (1.275) | (1.481) | - | - | - | (7.994) | |
| Altri movimenti | 9.859 | 648 | (10.684) | - | - | - | - 177 |
|
| Saldo al 31 dicembre 2021 | 64.472 | 20.026 | 12.733 | 8.906 | 3.911 | 126.639 | 236.687 | |
| Costo storico | 240.625 | 67.772 | 17.621 | 19.214 | 8.437 | 149.537 | 503.206 | |
| Fondo ammortamento | 176.153 | 47.746 | 4.888 | 10.308 | 4.526 | 22.898 | 266.519 | |
| Valore netto | 64.472 | 20.026 | 12.733 | 8.906 | 3.911 | 126.639 | 236.687 |
Gli investimenti dell'esercizio ammontano a Euro 18.097 mila.
Gli incrementi nella voce "Costi di sviluppo" pari a Euro 9.579 mila si riferiscono alla capitalizzazione di costi sostenuti dalle società del Gruppo per lo sviluppo di nuovi prodotti in collaborazione con le principali case automobilistiche (una volta ottenuta la lettera di nomination da parte del cliente). Gli investimenti più rilevanti si riferiscono alle controllate nordamericane e cinesi.

Gli incrementi nella voce "Altre, Immobilizzazioni in corso e acconti" pari a Euro 8.441 mila si riferiscono principalmente ai numerosi investimenti per lo sviluppo di nuovi prodotti non ancora pronti all'uso. I costi di sviluppo più consistenti sono stati registrati nelle controllate europee.
La voce "Relazione Clienti", pari a Euro 7.916 mila, rappresenta il valore attribuito, durante il processo di "Purchase Price Allocation", al portafoglio clienti del Gruppo Systemes Moteurs alla data di acquisizione del controllo (anno 2011). La voce viene ammortizzata su un arco temporale di 19 anni circa.
La voce "Denominazione Systemes Moteurs", pari a Euro 3.477 mila, rappresenta il valore attribuito, durante il processo di "Purchase Price Allocation", al nome "Systemes Moteurs" alla data di acquisizione del controllo (anno 2011). La voce viene ammortizzata su un arco temporale di 19 anni circa.
La voce "(Perdite)/recuperi di valore", pari a Euro 7.637 mila, si riferisce principalmente, per Euro 2.440 mila, a progetti non più recuperabili nelle controllate europee e nord americane, e, per Euro 5.041 mila, alla perdita di valore del goodwill della C.G.U. Sospensioni Auto. Per maggiori dettagli si rimanda al paragrafo "Goodwill e impairment test".
La voce non include anticipi erogati a fornitori per l'acquisto di immobilizzazioni.
La voce "Costi di sviluppo" include in prevalenza costi generati internamente, mentre i "Diritti di brevetto industriale, concessioni, licenze e marchi" accolgono fattori prevalentemente acquisiti esternamente.
La voce "Altre, Immobilizzazioni in corso e acconti" include costi generati internamente per Euro 5.298 mila circa.
Non esistono immobilizzazioni immateriali a vita utile indefinita ad eccezione del goodwill.
Goodwill e impairment test
Il goodwill non è ammortizzato, ma viene sottoposto annualmente alla verifica di riduzione di valore (impairment test).
La società ha identificato cinque Unità Generatrici di Cassa (C.G.U.):
- ‐ filtrazione
- ‐ aria e raffreddamento
- ‐ sospensioni auto
- ‐ sospensioni veicoli industriali
- ‐ molle di precisione
Le C.G.U. in cui è possibile identificare i goodwill derivanti da acquisizioni esterne sono al momento tre: filtrazione, aria e raffreddamento e sospensioni auto.
Il goodwill specifico della C.G.U. Filtrazione è pari a Euro 77.030 mila, il goodwill della C.G.U. Aria e raffreddamento è pari a Euro 32.560 mila, e il goodwill della C.G.U. Sospensioni auto è pari a Euro 12.008 mila (dopo la registrazione di una perdita di valore pari a Euro 5.041 mila).

E' stata effettuata una verifica su eventuali riduzioni di valore del goodwill, seguendo la procedura richiesta dallo IAS 36, confrontando il valore contabile delle singole C.G.U. con il valore in uso dato dal valore attuale dei flussi finanziari futuri stimati che si suppone deriveranno dall'uso continuativo dell'attività oggetto di impairment test. Si è utilizzata la metodologia dei flussi di cassa operativi attualizzati (Discounted Cash Flow Unlevered); i criteri utilizzati sono stati approvati dal Consiglio di Amministrazione in data 20 gennaio 2023. Il Gruppo ha preso in considerazione, con riferimento al periodo esplicito, gli andamenti attesi risultanti dal budget 2023 e, per gli anni successivi, le previsioni incluse nel piano strategico 2023-2026 (rettificati al fine di escludere i benefici stimati rivenienti da progetti futuri e da future riorganizzazioni). Per la C.G.U. Filtrazione il periodo esplicito è stato esteso oltre l'orizzonte del 2026 (fino al 2045) per tener conto della transizione tecnologica verso i veicolo elettrici (per maggiori dettagli si rimanda al paragrafo "Stime e assunzioni critiche - Impatti dei cambiamenti climatici"). Il budget 2023, il piano strategico 2023-2026 e le previsioni più estese per la C.G.U. Filtrazione sono stati approvati dal Consiglio di Amministrazione rispettivamente in data 16 dicembre 2022, 20 gennaio 2023 e 24 febbraio 2023. Il budget e il piano strategico sono stati preparati tenendo conto delle previsioni sull'andamento del settore automotive, elaborate dalle più importanti fonti del settore.
Si precisa che l'impairment test elaborato dalla Società è stato assoggettato a controllo metodologico da parte di una primaria società di consulenza.
Il tasso di attualizzazione utilizzato post tax, basato sul costo medio ponderato del capitale, è pari al 9,60%. Il tasso di attualizzazione è il medesimo per tutte e tre le C.G.U.. Si stima infatti, che il rischio sia il medesimo sulla base del fatto che le tre C.G.U. operano nello stesso settore e con la stessa tipologia di clienti.
Infine, il valore terminale è stato calcolato con la formula della "rendita perpetua", ipotizzando un tasso di crescita ("g- rate") del 2,25% (sulla base delle stime di inflazione attesa nel lungo periodo per i paesi di riferimento ponderate in base al fatturato) e considerando un flusso di cassa operativo basato sull'ultimo anno di proiezione esplicita, rettificato al fine di proiettare "in perpetuo" una situazione stabile, utilizzando in particolare le seguenti ipotesi principali:
- considerare un livello di investimenti necessario per il "mantenimento" del business (ai fini del bilanciamento tra investimenti ed ammortamenti);
- variazione di capitale circolante pari a zero.
Il costo medio del capitale è la risultante della media ponderata del costo del debito (elaborato considerando i tassi di riferimento più uno "spread") e del costo del capitale proprio, costruito sulla base dei parametri relativi ad un gruppo di aziende operanti nel settore della componentistica auto europea giudicate "peers" di Sogefi da parte dei principali analisti finanziari che seguono tale comparto.
I valori utilizzati nel calcolo del costo medio del capitale (estrapolati dalle principali fonti finanziarie) sono i seguenti:
- struttura finanziaria di settore: 28,08%
- beta levered di settore: 1,14
- tasso risk free: 4,54% (media semestrale dei titoli risk free a 10 anni dei principali paesi in cui opera il Gruppo ponderata in base al fatturato)

- premio per il rischio: 5,60% (rischio associato a paesi con rating AAA calcolato da una fonte indipendente)
- rischio specifico: 1,22% premio aggiuntivo, calcolato da un fonte indipendente, per il rischio collegato alle società small cap
- spread sul costo del debito di settore: 1,48%
In tema di analisi di sensitività si precisa che:
-
l'impairment test raggiunge un livello di break even con i seguenti tassi di attualizzazione (mantenendo inalterato il tasso di crescita del valore terminale al 2,25% e tutte le altre assunzioni del piano): 26,1% per la C.G.U. Filtrazione, 22,1% per la C.G.U. Aria e raffreddamento ;
-
l'impairment test raggiunge un livello di break even con una riduzione significativa dell'Ebit nel periodo esplicito di piano e trascinata anche nel valore terminale (mantenendo inalterate tutte le altre assunzioni del piano): -55,3% nella C.G.U. Filtrazione, -63,7% nella C.G.U. Aria e raffreddamento;
-
l'impairment test raggiunge un livello di break even con i seguenti tassi crescita ("grate") del valore terminale (mantenendo inalterate tutte le altre assunzioni del piano: - 20% nella C.G.U. Aria e raffreddamento. Per quanto riguarda la C.G.U. Filtrazione si precisa che, poiché il terminal value calcolato sull'anno 2045 ha un impatto non significativo sul valore in uso, il break even sul g-rate risulta non significativo.
Per la CGU sospensioni auto non è stata riportata l'analisi di sensitività in quanto già in situazione di impairment loss.
La Società, inoltre, ha elaborato sensitivity combinate sui principali parametri del calcolo dell'impairment test (tasso di attualizzazione e "g-rate"); da tali sensitivity non sono emerse svalutazioni per la C.G.U. Filtrazione e per la C.G.U. Aria e raffreddamento.
La verifica effettuata del valore attuale dei flussi di cassa attesi evidenzia un valore d'uso delle C.G.U. Filtrazione e Aria e raffreddamento superiore al valore contabile delle stesse; pertanto non è stata apportata alcuna svalutazione. Per la C.G.U. Sospensioni auto, invece, il valore attuale dei flussi di cassa attesi evidenzia un valore d'uso inferiore al valore contabile per Euro 5.041 mila; tale importo è stato contabilizzato come perdita di valore nella linea "Svalutazioni di immobilizzazioni immateriali" della voce "Altri costi (ricavi) non operativi".

11. ALTRE ATTIVITA' FINANZIARIE
Ammontano al 31 dicembre 2022 a Euro 2.999 mila, rispetto a Euro 46 mila del precedente esercizio.
| (in migliaia di Euro) | 31.12.2022 | 31.12.2021 |
|---|---|---|
| Altre attività finanziarie disponibili per la vendita | 46 | 46 |
| Altre attività finanziarie valutate al costo ammortizzato | 2.953 | - |
| TOTALE | 2.999 | 46 |
La voce "Altre attività finanziarie valutate al costo ammortizzato" ammonta a Euro 2.953 mila e si riferisce ad investimenti effettuati dalla controllata argentina Sogefi Suspension Argentina S.A. in strumenti obbligazionari dollar-linked con l'obiettivo di mitigare gli effetti della svalutazione della moneta locale.
12. CREDITI FINANZIARI E ALTRI CREDITI NON CORRENTI
I crediti finanziari non correnti ammontano a Euro 5.592 mila (Euro 3.957 mila al 31 dicembre 2021) e si riferiscono al fair value dei contratti di copertura rischio cambio e rischio tasso di interesse cross currency swap e interest rate swap. Per maggiori dettagli si rimanda alla nota 38 "Strumenti finanziari e gestione dei rischi finanziari".
Il dettaglio della voce "Altri crediti non correnti" è il seguente:
| (in migliaia di Euro) | 31.12.2022 | 31.12.2021 |
|---|---|---|
| Surplus fondi pensione | 6.053 | 5.208 |
| Altri crediti | 26.440 | 33.571 |
| TOTALE | 32.493 | 38.779 |
Al 31 dicembre 2022, uno dei piani pensione della controllata Sogefi Filtration Ltd presenta un surplus di Euro 6.053 mila iscritto nella voce "Altri crediti non correnti". Per maggiori dettagli si rimanda alla nota 18 "Fondi correnti, Fondi non correnti e Altri debiti".
La voce "Altri crediti", pari a Euro 26.440 mila (Euro 33.571 mila al 31 dicembre 2021), include crediti fiscali per l'attività di ricerca e sviluppo delle controllate francesi, altri crediti fiscali, la quota non corrente, pari a Euro 4.308 mila, del corrispettivo della cessione delle controllate Sogefi Filtration do Brasil Ltda e Sogefi Filtration Argentina S.A.U., avvenuta nel 2020 e 2021, altre attività e depositi cauzionali infruttiferi versati per gli immobili in locazione.
13. ATTIVITA' E PASSIVITA' PER IMPOSTE DIFFERITE
Il saldo netto tra le attività e passività per imposte differite al 31 dicembre 2022 è così composto:

| (in migliaia di Euro) | 31.12.2022 | 31.12.2021 |
|---|---|---|
| Attività per imposte differite | 31.806 | 36.276 |
| (Passività) per imposte differite | (23.731) | (25.288) |
| TOTALE | 8.075 | 10.988 |
Alla luce delle disposizioni dettate dai principi contabili internazionali in tema di informativa di bilancio vengono di seguito esposti i dettagli delle imposte anticipate e differite.
| (in migliaia di Euro) | 31.12.2022 | 31.12.2021 | ||
|---|---|---|---|---|
| Ammontare delle differenze Temporanee |
Effetto fiscale |
Ammontare delle differenze Temporanee |
Effetto fiscale |
|
| Attività per imposte differite: | ||||
| Svalutazioni crediti | 1.964 | 424 | 1.586 | 371 |
| Ammortamenti/svalutazioni immobilizzazioni | 58.367 | 13.204 | 49.742 | 12.775 |
| Svalutazioni magazzino | 4.444 | 1.217 | 3.522 | 954 |
| Fondi ristrutturazione | - | - | 3.718 | 855 |
| Altri fondi rischi e oneri - Altri debiti | 24.156 | 6.461 | 30.155 | 7.712 |
| Fair value derivati | - | - | 933 | 224 |
| IFRS15 | 14.560 | 3.835 | 18.381 | 4.501 |
| IFRS16 | 3.547 | 646 | 4.671 | 978 |
| Altri | 8.087 | 1.960 | 12.197 | 2.874 |
| Imposte anticipate attinenti a perdite fiscali dell'esercizio |
11.063 | 2.689 | 13.133 | 3.395 |
| Imposte anticipate attinenti a perdite fiscali di esercizi precedenti |
18.773 | 4.617 | 7.348 | 1.637 |
| Compensazione | (13.039) | (3.247) | ||
| TOTALE | 131.922 | 31.806 | 145.386 | 36.276 |
| Passività per imposte differite: | ||||
| Ammortamenti anticipati/eccedenti | 72.384 | 16.068 | 68.247 | 14.917 |
| Differenze nei criteri di valutazione del magazzino | 1.436 | 470 | 1.211 | 388 |
| Capitalizzazioni costi R&D | 24.646 | 5.504 | 27.816 | 6.121 |
| Fair value derivati | 5.268 | 1.264 | - | - |
| Altri | 16.225 | 3.672 | 17.282 | 3.862 |
| Compensazione | (13.039) | (3.247) | - | - |
| TOTALE | 106.920 | 23.731 | 114.556 | 25.288 |
| Imposte anticipate (differite) nette | 8.075 | 10.988 |
Differenze temporanee escluse dalla determinazione delle imposte anticipate (differite):
| Perdite fiscali riportabili a nuovo | 103.492 | 22.121 | 117.396 | 25.265 |
|---|---|---|---|---|
L'effetto fiscale è stato calcolato sulla base delle aliquote applicabili nei singoli paesi che risultano in linea con l'esercizio precedente, ad eccezione delle controllate inglesi, per le quali l'aliquota è aumentata passando dal 23,5 al 25% per le imposte differite che si prevede si riverseranno a partire dal 2023.
La variazione in diminuzione nella linea "Imposte anticipate (differite) nette" rispetto al 31 dicembre 2021 è pari a Euro 2.913 mila e differisce per Euro 3.336 mila da quanto

registrato nel Conto Economico alla voce "Imposte sul reddito – Imposte differite (anticipate)" (Euro 423 mila) per:
-
movimenti di poste patrimoniali che non hanno avuto effetti economici e pertanto il relativo effetto fiscale negativo, pari a Euro 3.272 mila, è stato contabilizzato negli Altri utili (perdite) complessivi: effetto negativo relativo al fair value dei derivati designati in cash flow hedge per Euro 1.488 mila; effetto negativo relativo agli utili/perdite attuariali derivanti dall'applicazione dello IAS 19 per Euro 1.784 mila;
-
un effetto negativo, pari a Euro 35 mila, a seguito dell'adozione del principio contabile IAS 29;
-
differenze cambio per un importo negativo pari a Euro 29 mila.
Il decremento dell'effetto fiscale relativo alla voce "Altri fondi rischi e oneri - Altri debiti", deriva principalmente dal decremento delle passività legate ai fondi pensione nella controllata Sogefi Filtration Ltd.
Il decremento dell'effetto fiscale relativo alla voce "Fair value derivati" si riferisce alla Capogruppo Sogefi S.p.A..
La voce "Altri" delle imposte anticipate comprende poste di varia natura tra le quali, a titolo esemplificativo, costi con deducibilità fiscale differita (ad esempio emolumenti e retribuzioni accantonati per competenza nell'esercizio 2022, ma non ancora liquidati).
Le "Imposte anticipate attinenti a perdite fiscali dell'esercizio", pari a Euro 2.689 mila, si riferiscono alla controllata Sogefi Suspensions S.A. e alla Capogruppo Sogefi S.p.A.. L'iscrizione di tali imposte è avvenuta in quanto si ritiene probabile che sia disponibile un reddito imponibile futuro a fronte del quale le perdite fiscali possano essere utilizzate.
Le "Imposte anticipate attinenti a perdite fiscali di esercizi precedenti", pari a Euro 4.617 mila, fanno riferimento principalmente alla Capogruppo Sogefi S.p.A. (Euro 704 mila al 31 dicembre 2022 invariate rispetto al 31 dicembre 2021) e alle controllate Sogefi Suspensions S.A. (Euro 3.510 mila al 31 dicembre 2022 ed Euro 115 mila al 31 dicembre 2021) e Sogefi PC Suspensions Germany GmbH (Euro 388 mila al 31 dicembre 2022 ed Euro 451 mila al 31 dicembre 2021).
L'iscrizione di tali imposte è avvenuta poiché si ritiene probabile che sia disponibile un reddito imponibile futuro a fronte del quale le perdite fiscali possano essere utilizzate. Tale probabilità si evince dal fatto che le perdite si sono generate per circostanze non ordinarie, quali ristrutturazioni passate o in atto, che è improbabile che si ripetano.
Inoltre si segnala che le perdite delle controllate francesi sono illimitatamente riportabili nel tempo ma l'importo utilizzabile ogni anno è limitato, allungando in tale modo il periodo di recupero. Le perdite della controllata tedesca sono riportabili in avanti a copertura di eventuali profitti futuri senza limiti di tempo, non vi sono limitazioni per l'uso di perdite riportate inferiori al milione di euro mentre per quelle superiori a tale soglia è previsto un limite pari al 60% del reddito.
Si precisa che le imposte anticipate relative alla "Svalutazione crediti" e alla "Svalutazione magazzino" includono importi che si riverseranno prevalentemente nei dodici mesi successivi alla chiusura dell'esercizio.

La colonna "Effetto fiscale" della voce "Altri" delle imposte differite passive comprende:
- Euro 1.945 mila relativi alla quota tassata dei dividendi che verranno incassati nel breve periodo dalle controllate francesi e dalla Capogruppo Sogefi S.p.A.;
- Euro 469 mila relativi alle imposte differite passive generate dall'applicazione dell'IFRS 15;
- altre voci per Euro 1.258 mila, prevalentemente relative alla controllata Sogefi Suspension Brasil Ltda.
In relazione agli ammontari inclusi nella voce "Differenze temporanee escluse dalla determinazione delle imposte anticipate (differite)", va osservato che non sono state iscritte imposte anticipate in quanto non sussistevano a fine esercizio condizioni che potessero confortare sulla probabilità della loro recuperabilità. Le "Perdite fiscali riportabili a nuovo" si riferiscono principalmente alle controllate Sogefi Suspensions S.A., Sogefi ADM Suspensions Private Limited, Sogefi Suspensions Eastern Europe S.R.L., Filter Systems Maroc SARL e S.ARA Composite S.A.S..
14. ATTIVITA' POSSEDUTE PER LA VENDITA E PASSIVITA' DIRETTAMENTE CORRELATE AD ATTIVITA' POSSEDUTE PER LA VENDITA
Al 31 dicembre 2022 la voce è pari a zero.

C 2) PASSIVO
15. DEBITI VERSO BANCHE E ALTRI FINANZIAMENTI
Sono così composti:
Parte corrente
| (in migliaia di Euro) | 31.12.2022 | 31.12.2021 |
|---|---|---|
| Debiti correnti verso banche | 1.894 | 1.998 |
| Quota corrente di finanziamenti a medio lungo termine e altri | ||
| finanziamenti | 69.102 | 86.874 |
| Debiti finanziari correnti per diritti d'uso | 13.677 | 17.147 |
| TOTALE DEBITI FINANZIARI A BREVE TERMINE | 84.673 | 106.019 |
| Altre passività finanziarie a breve termine per derivati | 17 | 45 |
| TOTALE DEBITI FINANZIARI E DERIVATI A BREVE TERMINE |
84.690 | 106.064 |
Parte non corrente
| (in migliaia di Euro) | 31.12.2022 | 31.12.2021 |
|---|---|---|
| Debiti non correnti verso banche | 233.423 | 219.016 |
| Quota non corrente di finanziamenti a medio lungo termini e altri finanziamenti |
52.349 | 74.235 |
| Debiti finanziari a medio lungo termine per diritti d'uso | 57.543 | 54.440 |
| TOTALE DEBITI FINANZIARI A MEDIO LUNGO TERMINE |
343.315 | 347.691 |
| Altre passività finanziarie a medio lungo termine per derivati | - | - |
| TOTALE DEBITI FINANZIARI E DERIVATI A MEDIO LUNGO TERMINE |
343.315 | 347.691 |

Debiti correnti verso banche
Per maggiori dettagli si rimanda all'Analisi della posizione finanziaria netta alla nota 20 e al Rendiconto Finanziario consolidato incluso nei prospetti contabili.
Quota corrente e non corrente di finanziamenti a medio lungo termine e altri finanziamenti
Il dettaglio è il seguente:
Situazione al 31 dicembre 2022 (in migliaia di Euro):
| Società | Banca/Istituto credito |
Data stipula | Data Scadenza |
Ammontare originario prestito |
Tasso applicato |
Quota corrente |
Quota non corrente |
Saldo complessivo |
Garanzie reali |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Sogefi S.p.A. | Banca Nazionale del Lavoro S.p.A. |
Apr – 2022 | Apr – 2027 | 80.000 | Euribor trim. + 190 bps |
- | 79.818 | 79.818 | N/A |
| Sogefi S.p.A. | Banco do Brasil AG |
Mar – 2020 | Mar – 2025 | 25.000 | Euribor trim. + 180 bps |
- | 24.926 | 24.926 | N/A |
| Sogefi S.p.A. | Unicredit S.p.A. (garantito Sace) |
Ott – 2020 | Giu – 2026 | 20.000 | Euribor trim. + 190 bps |
3.333 | 16.619 | 19.952 | N/A |
| Sogefi S.p.A. | Intesa SanPaolo S.p.A. (garantito Sace) |
Ott – 2020 | Giu – 2026 | 20.000 | Euribor trim. + 190 bps |
3.333 | 16.619 | 19.952 | N/A |
| Sogefi S.p.A. | Mediobanca S.p.A. (garantito Sace) |
Ott – 2020 | Giu – 2026 | 20.000 | Euribor trim. + 190 bps |
3.333 | 16.619 | 19.952 | N/A |
| Sogefi S.p.A. | ING Bank N.V. (garantito Sace) |
Ott – 2020 | Giu – 2026 | 20.000 | Euribor trim. + 190 bps |
3.333 | 16.619 | 19.952 | N/A |
| Sogefi Suspensions Eastern Europe S.r.l. |
ING Bank | Lug – 2021 | Mar – 2026 | 20.000 | Euribor trim. + 225 bps |
6.154 | 13.846 | 20.000 | SI |
| Sogefi S.p.A. | Cassa depositi e prestiti S.p.A. |
Nov – 2021 | Lug – 2026 | 10.000 | Euribor sem. + 210 bps |
1.429 | 8.530 | 9.959 | N/A |
| Sogefi S.p.A. | Cassa depositi e prestiti S.p.A. |
Giu – 2021 | Giu – 2026 | 10.000 | Euribor sem. + 200 bps |
2.857 | 7.104 | 9.961 | N/A |
| Sogefi S.p.A. | Prestito Obbligazionario |
Mag – 2013 | Mag – 2023 | USD 115.000 |
Cedola fissa 600 bps |
15.385 | - | 15.385 | N/A |
| Sogefi S.p.A. | Prestito Obbligazionario |
Nov – 2019 | Nov – 2025 | 75.000 | Cedola fissa 3% annuo |
7.500 | (*) | 7.500 | N/A |
| Sogefi Filtration S.A. | CIC S.A. | Ott – 2020 | Ott – 2026 | 10.000 | Euribor trim. + 300 bps |
2.000 | 6.000 | 8.000 | N/A |
| Sogefi Air&Cooling S.A.S |
CIC S.A. | Ott – 2020 | Ott – 2026 | 7.000 | Euribor trim. + 300 bps |
1.400 | 4.200 | 5.600 | N/A |
| Sogefi Suspensions S.A. |
CIC S.A. | Ott – 2020 | Ott – 2026 | 3.000 | Euribor trim. + 300 bps |
600 | 1.800 | 2.400 | N/A |
| Sogefi Air&Cooling S.A.S |
LCL PGE | Ott – 2020 | Ott – 2026 | 9.500 | 0,75 % Fisso | 1.900 | 5.700 | 7.600 | N/A |
| Sogefi Filtration S.A. | LCL PGE | Ott – 2020 | Ott – 2026 | 3.500 | 0,75 % Fisso | 700 | 2.100 | 2.800 | N/A |
| Sogefi Suspensions S.A. |
LCL PGE | Ott – 2020 | Ott – 2026 | 2.000 | 0,75 % Fisso | 400 | 1.200 | 1.600 | N/A |
| Sogefi Air&Cooling S.A.S |
BNP PGE | Ott – 2020 | Ott – 2026 | 9.000 | 0,75 % Fisso | 1.800 | 5.400 | 7.200 | N/A |
| Sogefi Filtration S.A. | BNP PGE | Ott – 2020 | Ott – 2026 | 6.500 | 0,75 % Fisso | 1.300 | 3.900 | 5.200 | N/A |
| Sogefi Suspensions S.A. |
BNP PGE | Ott – 2020 | Ott – 2026 | 4.000 | 0,75 % Fisso | 800 | 2.400 | 3.200 | N/A |
| Sogefi (Suzhou) Auto Parts Co., Ltd |
Intesa SanPaolo S.p.A. |
Ago – 2022 | Feb – 2023 | 680 | 4,05 % Fisso | 680 | - | 680 | N/A |
| Sogefi (Suzhou) Auto Parts Co., Ltd |
ICBC Bank | Sett – 2022 | Ott – 2023 | 6.795 | 3,36 % Fisso | 6.795 | - | 6.795 | SI |
| Altri finanziamenti/Risconto up front fees |
4.070 | 23 | 4.093 | ||||||
| TOTALE | 69.102 | 233.423 | 302.525 |
(*) Si precisa che la quota a medio lungo termine del Prestito Obbligazionario della Capogruppo Sogefi S.p.A. è stata dettagliata al paragrafo seguente "Altri finanziamenti a medio lungo termine".
Si precisa che la linea "Altri finanziamenti" include altri finanziamenti minori.

| Situazione al 31 dicembre 2021 (in migliaia di Euro): | |
|---|---|
| ------------------------------------------------------- | -- |
| Società | Banca/Istituto credito |
Data stipula | Data Scadenza |
Ammontare originario prestito |
Tasso applicato |
Quota corrente |
Quota non corrente |
Saldo complessivo |
Garanzie reali |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Banca | |||||||||
| Nazionale del | Euribor trim. + | ||||||||
| Sogefi S.p.A. | Lavoro S.p.A. | Dic -2018 | Dic - 2023 | 80.000 | 145 bps | 40.000 | 39.975 | 79.975 | N/A |
| Mediobanca | Euribor trim. + | ||||||||
| Sogefi S.p.A. | S.p.A Unicredit |
Ago – 2019 | Ago - 2023 | 25.000 | 170 bps | - | 24.969 | 24.969 | N/A |
| Sogefi S.p.A. | S.p.A. (garantito Sace) |
Ott – 2020 | Giu – 2026 | 20.000 | Euribor trim. + 190 bps |
- | 19.939 | 19.939 | N/A |
| Intesa SanPaolo | |||||||||
| Sogefi S.p.A. | S.p.A. (garantito Sace) |
Ott – 2020 | Giu – 2026 | 20.000 | Euribor trim. + 190 bps |
- | 19.939 | 19.939 | N/A |
| Mediobanca | |||||||||
| S.p.A. | Euribor trim. + | ||||||||
| Sogefi S.p.A. | (garantito Sace) | Ott – 2020 | Giu – 2026 | 20.000 | 190 bps | - | 19.939 | 19.939 | N/A |
| ING Bank N.V. | Euribor trim. + | ||||||||
| Sogefi S.p.A. | (garantito Sace) | Ott – 2020 | Giu – 2026 | 20.000 | 190 bps | - | 19.939 | 19.939 | N/A |
| Sogefi Suspensions Eastern Europe S.r.l. |
ING Bank | Lug – 2021 | Mar – 2026 | 20.000 | Euribor trim. + 225 bps |
- | 20.000 | 20.000 | SI |
| Cassa depositi e | Euribor sem. + | ||||||||
| Sogefi S.p.A. | prestiti S.p.A. | Giu – 2021 | Giu – 2026 | 10.000 | 200 bps | - | 9.951 | 9.951 | N/A |
| Sogefi S.p.A. | Prestito Obbligazionario |
Mag –2013 | Mag – 2023 | USD 115.000 |
Cedola fissa 600 bps |
14.452 | (*) | 14.452 | N/A |
| Sogefi S.p.A. | Prestito Obbligazionario |
Nov – 2019 | Nov – 2025 | 75.000 | Cedola fissa 3% annuo |
7.500 | (*) | 7.500 | N/A |
| Euribor trim. + | |||||||||
| Sogefi Filtration S.A. | CIC S.A. | Ott – 2020 | Ott – 2026 | 10.000 | 250 bps | 2.000 | 8.000 | 10.000 | N/A |
| Sogefi Air&Cooling S.A.S |
CIC S.A. | Ott – 2020 | Ott – 2026 | 7.000 | Euribor trim. + 250 bps |
1.400 | 5.600 | 7.000 | N/A |
| Sogefi Suspensions S.A. |
CIC S.A. | Ott – 2020 | Ott – 2026 | 3.000 | Euribor trim. + 250 bps |
600 | 2.400 | 3.000 | N/A |
| Sogefi Air&Cooling S.A.S |
LCL PGE | Ott – 2020 | Ott – 2026 | 9.500 | 0,75 % Fisso | 1.900 | 7.600 | 9.500 | N/A |
| Sogefi Filtration S.A. | LCL PGE | Ott – 2020 | Ott – 2026 | 3.500 | 0,75 % Fisso | 700 | 2.800 | 3.500 | N/A |
| Sogefi Suspensions | |||||||||
| S.A. | LCL PGE | Ott – 2020 | Ott – 2026 | 2.000 | 0,75 % Fisso | 400 | 1.600 | 2.000 | N/A |
| Sogefi Air&Cooling | |||||||||
| S.A.S | BNP PGE | Ott – 2020 | Ott – 2026 | 9.000 | 0,75 % Fisso | 1.800 | 7.200 | 9.000 | N/A |
| Sogefi Filtration S.A. | BNP PGE | Ott – 2020 | Ott – 2026 | 6.500 | 0,75 % Fisso | 1.300 | 5.200 | 6.500 | N/A |
| Sogefi Suspensions S.A. |
BNP PGE | Ott – 2020 | Ott – 2026 | 4.000 | 0,75 % Fisso | 800 | 3.200 | 4.000 | N/A |
| Sogefi (Suzhou) Auto | Intesa SanPaolo | ||||||||
| Parts Co., Ltd | S.p.A. | Feb – 2021 | Mag – 2022 | 5.560 | 4,15 % Fisso | 5.560 | - | 5.560 | N/A |
| Sogefi (Suzhou) Auto Parts Co., Ltd |
ICBC Bank | Giu – 2021 | Set – 2022 | 5.529 | 4,13 % Fisso | 5.529 | - | 5.529 | SI |
| S.C. Sogefi Air & Cooling S.r.l. |
ING Bank | Set – 2019 | Mar – 2024 | 2.465 | ROBOR trim. + 190 bps |
606 | 758 | 1.364 | N/A |
| Altri | |||||||||
| finanziamenti/Risconto up front fees |
2.327 | 7 | 2.334 | ||||||
| TOTALE | 86.874 | 219.016 | 305.890 |
(*) Si precisa che la quota a medio lungo termine dei Prestiti Obbligazionari della Capogruppo Sogefi S.p.A. è stata dettagliata al paragrafo seguente "Altri finanziamenti a medio lungo termine".
La Capogruppo Sogefi S.p.A. nel corso dell'esercizio 2022 ha effettuato le seguenti operazioni:
- estinto in via anticipata il Finanziamento con BNL/BNP Paribas di Euro 80 milioni e contestualmente stipulato un nuovo Finanziamento di pari importo, con scadenza nel mese di aprile 2027, concordando un tasso variabile collegato all'Euribor maggiorato di uno spread pari a 190 basis points;

-
rinegoziato il Finanziamento con Mediobanca S.p.A. per Euro 25 milioni, prolungando la scadenza al mese di marzo 2026 e concordando un tasso variabile collegato all'Euribor maggiorato di uno spread pari a 200 basis points. Tale finanziamento non è utilizzato al 31 dicembre 2022;
-
rinegoziato il Finanziamento con Intesa Sanpaolo S.p.A. per Euro 50 milioni, prolungando la scadenza al mese di maggio 2026 e concordando un tasso variabile collegato all'Euribor maggiorato di uno spread pari a 205 basis points. Tale finanziamento non è utilizzato al 31 dicembre 2022;
‐ utilizzato il finanziamento di Banco do Brasil, per Euro 25 milioni, sottoscritto a marzo 2020 le cui condizioni sono state rinegoziate nel corso dell'esercizio 2021;
- utilizzato, a partire dal mese di aprile, il Finanziamento di tipo revolving con Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. per Euro 10 milioni, scadente nel mese di luglio 2026 e sottoscritto nel mese di novembre 2021.
I finanziamenti in essere nella Capogruppo Sogefi S.p.A. non prevedono il riconoscimento di alcuna garanzia reale su attività della Società. Si precisa inoltre che, contrattualmente, gli spread di alcuni finanziamenti della Capogruppo sono rivisti semestralmente sulla base della verifica del ratio PFN consolidata / EBITDA consolidato normalizzato. Per un'analisi dei covenant relativi alle posizioni debitorie esistenti alla fine del periodo si rimanda alla successiva nota 20 "Analisi della posizione finanziaria netta".
Altre passività finanziarie a breve termine per derivati
La voce include la quota a breve del fair value dei contratti di copertura del rischio di cambio. Si rimanda al capitolo E per ulteriori approfondimenti sul tema.
Altri finanziamenti a medio lungo termine
Il dettaglio al 31 dicembre 2022 è il seguente (in migliaia di Euro):
| Società | Banca/Istituto di credito |
Data stipula | Data Scadenza |
Ammontare originario (in migliaia) |
Tasso applicato |
Saldo complessivo al 31/12/2022 (in migliaia di Euro) |
Garanzie reali |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Sogefi S.p.A. | Prestito obbligazionario |
Nov – 2019 | Nov – 2025 | Euro 75.000 | Cedola fissa 3% annuo |
52.304 | N/A |
| Altri finanziamenti | 45 | ||||||
| TOTALE | 52.349 | ||||||
Si precisa che Euro 15.385 mila relativi al prestito obbligazionario di originari USD 115.000 mila sono stati classificato nella voce "Quota corrente di finanziamenti a medio lungo termine" in quanto in scadenza nel mese di maggio 2023.
La linea "Altri finanziamenti" include altri finanziamenti minori.
Il dettaglio al 31 dicembre 2021 è il seguente (in migliaia di Euro):

| Società | Banca/Istituto di credito |
Data stipula | Data Scadenza |
Ammontare originario (in migliaia) |
Tasso applicato |
Saldo complessivo al 31/12/2021 (in migliaia di Euro) |
Garanzie reali |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Sogefi S.p.A. | Prestito obbligazionario |
Nov – 2019 | Nov – 2025 | Euro 75.000 | Cedola fissa 3% annuo |
59.739 | N/A |
| Sogefi S.p.A. TOTALE |
Prestito obbligazionario |
Mag – 2013 Mag – 2023 USD 115.000 | Cedola fissa 600 bps |
14.496 74.235 |
N/A | ||
In riferimento al prestito obbligazionario di originari USD 115 milioni scadente nel maggio 2023, la Capogruppo Sogefi S.p.A. ha rimborsato nel mese di maggio la sesta rata, prevista contrattualmente, per un importo di USD 16,4 milioni.
Inoltre, in riferimento al prestito obbligazionario di originari Euro 75 milioni con scadenza nel mese di novembre 2025, la Capogruppo Sogefi S.p.A. ha rimborsato nel mese di novembre 2022 la seconda rata, prevista contrattualmente, per un importo di Euro 7,5 milioni.
Debiti Finanziari per diritti d'uso
Il dettaglio è il seguente:
| (in migliaia di Euro) | 31.12.2022 | 31.12.2021 |
|---|---|---|
| Debiti finanziari correnti per diritti d'uso | 13.677 | 17.147 |
| Debiti finanziari a medio lungo termine per diritti d'uso | 57.543 | 54.440 |
| TOTALE | 71.220 | 71.587 |
La voce comprende i debiti per Diritti d'uso iscritti in seguito all'applicazione del principio contabile IFRS 16 "Leases".
Tale voce si riferisce principalmente al debito residuo dei contratti di affitto per immobili. I principali contratti di affitto di immobili si riferiscono alle controllate Sogefi Suspensions Eastern Europe S.R.L. (Euro 18,1 milioni), Sogefi Engine Systems Mexico S. de R.L. de C.V. (Euro 11,5 milioni), Sogefi (Suzhou) Auto Parts Co., Ltd (Euro 6,1 milioni), Filter Systems Maroc SARL (Euro 5,4 milioni), Sogefi Filtration Ltd (Euro 4,5 milioni), Sogefi Filtration S.A. (Euro 3,9 milioni) e Sogefi Air & Cooling Canada Corp. (Euro 3,1 milioni).
Si precisa inoltre che la voce comprende Euro 652 mila (debiti correnti) relativi a leasing finanziari in essere al 1° gennaio 2019, già contabilizzati in accordo con quanto previsto dallo IAS 17.
Altre passività finanziarie a medio lungo termine per derivati
La voce è pari a zero al 31 dicembre 2022. Si rimanda al capitolo E per ulteriori approfondimenti sul tema.

16. DEBITI COMMERCIALI E ALTRI
Gli importi riportati in bilancio sono suddivisi nelle seguenti categorie:
| (in migliaia di Euro) | 31.12.2022 | 31.12.2021 |
|---|---|---|
| Debiti commerciali e altri debiti | 347.564 | 317.630 |
| Passività per imposte correnti | 4.688 | 4.783 |
| TOTALE | 352.252 | 322.413 |
Il dettaglio dei debiti commerciali e altri debiti è il seguente:
| (in migliaia di Euro) | 31.12.2022 | 31.12.2021 |
|---|---|---|
| Verso fornitori | 239.194 | 210.932 |
| Verso controllante | 785 | 1.876 |
| Tributari per imposte indirette e altre | 8.307 | 7.220 |
| Verso istituti di previdenza e sicurezza | 14.784 | 15.517 |
| Verso il personale dipendente | 31.767 | 32.557 |
| Altri debiti commerciali verso clienti | 39.015 | 36.654 |
| Altri debiti | 13.712 | 12.874 |
| TOTALE | 347.564 | 317.630 |
I debiti "Verso fornitori" non sono soggetti ad interessi e sono mediamente regolati a 58 giorni (59 giorni al 31 dicembre 2021).
Non vi sono concentrazioni di debiti significativi verso uno o pochi fornitori.
I debiti "Verso fornitori" mostrano un incremento per Euro 28.262 mila (a parità di tassi di cambio l'incremento sarebbe pari a Euro 30.596 mila), dovuto principalmente all'incremento dell'attività nel quarto trimestre 2022 rispetto all'analogo periodo del precedente esercizio.
La voce "Verso controllante" si riferisce per Euro 385 mila al compenso riconosciuto a fronte della cessione di eccedenze fiscali da parte di società partecipanti al consolidato fiscale del Gruppo CIR, per Euro 386 mila al debito d'imposta, al netto dei relativi acconti, delle controllate italiane relativo al consolidato fiscale del Gruppo CIR e per Euro 14 mila a compensi da liquidare agli amministratori riversati alla controllante CIR S.p.A..
La voce "Altri debiti commerciali verso clienti" include note di credito da emettere verso i clienti per riduzione prezzi e per sconti concessi ai clienti del segmento Aftermarket al raggiungimento di determinati livelli di fatturato.
La voce "Altri debiti" include principalmente i debiti verso clienti del segmento Aftermarket per servizi commerciali prestati.
I "Debiti per imposte sul reddito" riflettono le imposte maturate nell'esercizio 2022.

17. ALTRE PASSIVITA' CORRENTI
La voce "Altre passività correnti", pari a Euro 40.095 mila (Euro 33.447 mila al 31 dicembre 2021), include principalmente le passività iscritte a fronte dell'adozione dell'IFRS 15. Tali passività rappresentano i corrispettivi ricevuti dai clienti per la vendita dei tooling e dei prototipi che verranno riconosciuti a Conto Economico lungo la vita del prodotto.
La voce include, inoltre, le poste rettificative di costi e ricavi dell'esercizio al fine di garantirne il principio di competenza (ratei e risconti passivi) e gli acconti ricevuti dai clienti per forniture ancora non effettuate.
18. FONDI CORRENTI, FONDI NON CORRENTI E ALTRI DEBITI
La voce è così dettagliata:
Viene di seguito fornito un dettaglio delle principali voci.
| (in migliaia di Euro) | 31 dicembre 2022 | ||
|---|---|---|---|
| Quota corrente | Quota non corrente | Totale | |
| Fondi pensione | - | 26.609 | 26.609 |
| Trattamento di fine rapporto | - | 2.335 | 2.335 |
| Fondo ristrutturazioni | 3.124 | 436 | 3.560 |
| Fondo garanzia prodotti | 3.769 | 50 | 3.819 |
| Fondo ripristino diritti d'uso | 501 | 3.246 | 3.747 |
| Cause legali e altri rischi | 2.752 | 1.032 | 3.784 |
| TOTALE | 10.146 | 33.708 | 43.854 |
| (in migliaia di Euro) | 31 dicembre 2021 | ||
|---|---|---|---|
| Quota corrente | Quota non corrente | Totale | |
| Fondi pensione | - | 44.335 | 44.335 |
| Trattamento di fine rapporto | - | 3.008 | 3.008 |
| Fondo ristrutturazioni | 10.097 | 1.860 | 11.957 |
| Fondo garanzia prodotti | 3.033 | 506 | 3.539 |
| Fondo ripristino diritti d'uso | 47 | 4.695 | 4.742 |
| Cause legali e altri rischi | 3.550 | 1.879 | 5.429 |
| TOTALE | 16.727 | 56.283 | 73.010 |
Fondi pensione
L'ammontare pari a Euro 20.556 mila rappresenta quanto accantonato alla fine dell'esercizio dalle varie società estere del Gruppo a fronte delle passività dei diversi fondi pensione. Di seguito la movimentazione del fondo pensione avvenuta nel corso dell'esercizio:

| (in migliaia di Euro) | 31.12.2022 | 31.12.2021 |
|---|---|---|
| Saldo iniziale | 39.127 | 61.589 |
| Costo dei benefici a conto economico | 3.918 | 1.368 |
| Importi riconosciuti negli "Altri utili (perdite) complessivi" |
(9.286) | (19.095) |
| Contributi pagati | (12.720) | (6.918) |
| Variazione perimetro di consolidato | - | - |
| Differenze cambio | (483) | 2.183 |
| TOTALE | 20.556 | 39.127 |
| di cui iscritto nel Passivo | 26.609 | 44.335 |
| di cui iscritto nell'Attivo | 6.053 | 5.208 |
La tabella seguente illustra l'ammontare complessivo delle obbligazioni derivanti dai "Fondi pensione" e il valore attuale delle attività al servizio dei piani per l'esercizio 2022 e per i due precedenti.
| (in migliaia di Euro) | 31.12.2022 | 31.12.2021 | 31.12.2020 |
|---|---|---|---|
| Valore attuale delle obbligazioni dei fondi | 143.841 | 231.739 | 236.361 |
| Fair value attività dei piani | 123.662 | 192.612 | 174.772 |
| Massimale di attività (c.d. Asset ceiling) | (377) | - | - |
| Deficit | 20.556 | 39.127 | 61.589 |
Il "Massimale di attività" (c.d. Asset ceiling) si riferisce alla controllata Allevard Springs Ltd, come si seguito descritto.
Di seguito si riporta la movimentazione del "Valore attuale delle obbligazioni dei fondi" avvenuta nell'esercizio 2022:
| (in migliaia di Euro) | 31.12.2022 | 31.12.2021 |
|---|---|---|
| Valore attuale delle obbligazioni all'inizio del periodo | 231.739 | 236.361 |
| Costo corrente del servizio | 1.105 | 1.234 |
| Oneri finanziari | 4.066 | 3.012 |
| Rideterminazione (utili)/ perdite: | ||
| - (Utili)/ perdite attuariali derivanti da cambiamenti di | ||
| assunzioni demografiche | (129) | 2.111 |
| - (Utili)/ perdite attuariali derivanti da cambiamenti di | ||
| assunzioni finanziarie | (76.248) | (10.589) |
| - (Utili)/ perdite attuariali derivanti dall'esperienza | 1.610 | (5.703) |
| - (Utili) Perdite attuariali relativi agli "Altri benefici a | ||
| lungo termine"- Jubelee benefit | (513) | (292) |
| Costo passato del servizio | 247 | - |
| Contributi versati dai partecipanti al piano | - | - |
| Estinzioni/Riduzioni | (1.436) | (769) |
| Differenze cambio | (8.234) | 14.551 |
| Variazione perimetro di consolidato | - | - |
| Benefici liquidati | (8.366) | (8.177) |
| Valore attuale delle obbligazioni al termine del periodo | 143.841 | 231.739 |

Gli "(Utili)/perdite attuariali derivanti da cambiamenti di assunzioni finanziarie" riflettono principalmente l'aumento del tasso di attualizzazione nei fondi pensione inglesi e francesi.
Gli "(Utili)/perdite attuariali derivanti dall'esperienza" riflettono la differenza tra le precedenti ipotesi attuariali e quanto si è effettivamente verificato (ad esempio in termini di turnover dei dipendenti, incremento salariale o tasso di inflazione) principalmente nei fondi pensione inglesi.
Gli "(Utili)/perdite attuariali relativi agli Altri benefici a lungo termine" si riferiscono alle controllate francesi.
Con riferimento ai valori delle società con valute funzionali diverse dall'Euro si precisa che le voci di Conto Economico sono state convertite al cambio medio del periodo; il valore attuale delle obbligazioni all'inizio e alla fine del periodo è stato convertito al rispettivo cambio puntuale alla data.
La movimentazione del fair value delle attività a servizio dei piani è evidenziata nella tabella seguente:
| (in migliaia di Euro) | 31.12.2022 | 31.12.2021 |
|---|---|---|
| Fair value delle attività all'inizio del periodo | 192.612 | 174.772 |
| Proventi finanziari | 3.551 | 2.373 |
| Rideterminazione (utili)/ perdite: | ||
| Rendimento delle attività a servizio del piano | (65.089) | 4.914 |
| Costi non di gestione delle attività a servizio del piano | (522) | (556) |
| Contributi versati dalla società | 11.681 | 5.537 |
| Contributi versati dai partecipanti al piano | - | - |
| Estinzioni/Riduzioni | (3.478) | - |
| Differenze cambio | (7.757) | 12.343 |
| Benefici liquidati | (7.336) | (6.771) |
| Fair value delle attività alla fine del periodo | 123.662 | 192.612 |
La voce "Estinzioni/Riduzioni", pari a Euro 3.478 mila, si riferisce alla controllata Allevard Springs Ltd. Nel mese di dicembre 2022, il trustee ha stipulato un'operazione di buy-in assicurativo dell'intero schema in base alla quale l'assicuratore si è impegnato ad assicurare il valore di tutte le attuali passività in cambio di un premio, pari a Euro 8.332 mila per la quota di competenza della controllata, corrisposto nel mese di dicembre 2022. Contestualmente, il trustee, Allevard Springs Ltd e Sogefi S.p.A. hanno espresso l'intenzione di convertire l'accordo di buy-in in accordo di buy-out il prima possibile; a seguito del buy-out, ogni membro del Piano riceverà una polizza di rendita individuale dallo stesso assicuratore e il Piano verrà estinto. L'attuario del Piano ha confermato di non vedere alcun impedimento al completamento tempestivo dell'operazione di buy-out. Poiché l'operazione di buy-in è stata realizzata per consentire il passaggio del piano a un buy-out completo con lo stesso assicuratore e poiché l'intenzione dichiarata di tutte le parti è che ciò avvenga il prima possibile, l'operazione di buy-in è stata contabilizzata come una estinzione e la perdita risultante, pari a Euro 3.478 mila, è stata registrata nel conto economico.
Si precisa, inoltre, che il piano della controllata Allevard Springs Ltd presenta, al 31 dicembre 2022, un surplus pari a Euro 377 mila al quale è stato applicato un massimale per limitare tale surplus a zero.

Con riferimento ai valori delle società con valute funzionali diverse dall'Euro si precisa che le voci di Conto Economico sono state convertite al cambio medio del periodo mentre il fair value delle attività all'inizio e alla fine del periodo è stato convertito al rispettivo cambio puntuale alla data.
Di seguito si riporta il dettaglio degli ammontari riconosciuti negli Altri utili (perdite) complessivi:
| (in migliaia di Euro) | 31.12.2022 | 31.12.2021 |
|---|---|---|
| Rendimento (utile)/perdita effettivo delle attività al | ||
| servizio del piano (esclusi gli importi compresi negli | ||
| interessi netti sulla passività (attività) netta) | 65.089 | (4.914) |
| (Utili)/ perdite attuariali derivanti da cambiamenti di | ||
| assunzioni demografiche | (129) | 2.111 |
| (Utili)/ perdite attuariali derivanti da cambiamenti di | ||
| assunzioni finanziarie | (76.248) | (10.589) |
| (Utili)/ perdite attuariali derivanti dall'esperienza | 1.610 | (5.703) |
| (Utili)/ perdite derivanti dal massimale di attività (c.d. | ||
| Asset ceiling) | 392 | - |
| Valore della passività ( attività ) netta da rilevare negli | ||
| "Altri utili (perdite) complessivi" | (9.286) | (19.095) |
Gli ammontari rilevati nel Conto Economico possono essere così riassunti:
| (in migliaia di Euro) | 31.12.2022 | 31.12.2021 |
|---|---|---|
| Costo corrente del servizio | 1.105 | 1.234 |
| Oneri finanziari netti | 515 | 639 |
| Costo passato del servizio | 247 | - |
| (Utili) Perdite attuariali rilevati nell'anno relativi agli "Altri | ||
| benefici a lungo termine" - Jubelee benefit | (513) | (292) |
| Costi non di gestione delle attività a servizio del piano | 522 | 556 |
| Estinzioni | 3.478 | - |
| Riduzioni | (1.436) | (769) |
| TOTALE | 3.918 | 1.368 |
Le voci "Costo corrente del servizio" e "Costi non di gestione delle attività a servizio del piano" sono incluse nelle linee del "Costo del lavoro" delle varie voci del Conto Economico.
La linea "Oneri finanziari netti" è inclusa nella voce "Oneri (proventi) finanziari netti". Gli "(Utili) Perdite attuariali rilevati nell'anno" relativi ai jubelee benefit, "Estinzioni/Riduzioni" e "Costo passato del servizio" sono inclusi nella voce "Altri costi (ricavi) non operativi".
I piani a benefici definiti espongono il Gruppo ai seguenti rischi attuariali:
‐ Rischio di investimento (applicabile solo alle controllate inglesi in cui sono presenti attività al servizio del piano): il valore attuale dell'obbligazione per benefici definiti è calcolato utilizzando un tasso di sconto determinato con riferimento ai rendimenti dei corporate bonds dell'area Euro o dei corporate bonds UK con rating AA; se il

rendimento delle attività poste al servizio del piano è inferiore a questo tasso si avrà un deficit del piano. Per tale ragione e, tenuto conto della natura a lungo termine della passività del piano, i fondi delle società inglesi hanno differenziato il proprio portafoglio includendo investimenti immobiliari, strumenti di debito e strumenti di capitale.
- ‐ Rischio di interesse: un decremento nel tasso di sconto determinerà un incremento della passività del piano; in presenza di attività al servizio del piano, tale incremento verrà però parzialmente annullato da un incremento del rendimento degli investimenti del piano.
- ‐ Rischio di longevità: il valore dell'obbligazione per benefici definiti è calcolato tenendo conto della migliore stima possibile del tasso di mortalità dei partecipanti al piano; un incremento dell'aspettativa di vita determina un incremento dell'obbligazione.
- ‐ Rischio di inflazione/incremento salariale: il valore del piano per benefici definiti con riferimento ai dipendenti in servizio è calcolato tenendo conto degli incrementi salariali futuri e del tasso di inflazione: un incremento di queste due determinanti genera un incremento dell'obbligazione.
Di seguito viene riportata la composizione dei "Fondi pensione" in funzione delle aree geografiche d'appartenenza delle società controllate interessate:
| (in migliaia di Euro) | 31.12.2022 | |||
|---|---|---|---|---|
| Gran | ||||
| Bretagna | Francia | Altri | TOTALE | |
| Valore attuale delle obbligazioni dei fondi | 128.508 | 12.463 | 2.870 | 143.841 |
| Fair value attività dei fondi | 123.534 | - | 128 | 123.662 |
| Massimale di attività (c.d. Asset ceiling) | (377) | - | - | (377) |
| Deficit | 5.351 | 12.463 | 2.742 | 20.556 |
| (in migliaia di Euro) | 31.12.2021 | |||
|---|---|---|---|---|
| Gran Bretagna |
Francia | Altri | TOTALE | |
| Valore attuale delle obbligazioni dei fondi | 210.926 | 17.204 | 3.609 | 231.739 |
| Fair value attività dei fondi | 192.451 | - | 161 | 192.612 |
| Deficit | 18.475 | 17.204 | 3.448 | 39.127 |
Si precisa che le valutazioni attuariali dei "Fondi pensione" vengono effettuate con l'ausilio di società esterne specializzate nel settore.
Vengono di seguito riassunti i trattamenti previdenziali esistenti nelle aree geografiche di maggior impatto del Gruppo: Gran Bretagna e Francia.
Gran Bretagna
In Gran Bretagna i piani previdenziali hanno prevalentemente natura privatistica e sono stipulati con società di gestione e amministrati indipendentemente dalla società.
Vengono classificati come piani a prestazione definita, soggetti a valutazione attuariale e contabilizzati secondo quanto previsto e consentito dallo IAS 19.
In merito alla governance del piano, gli amministratori, costituiti da rappresentanti dei dipendenti, degli ex dipendenti e del datore di lavoro, nella controlla Sogefi Filtration

Ltd, o da professionisti indipendenti, nella controllata Allevard Springs Ltd, per legge devono agire nell'interesse del fondo e di tutti i principali stakeholders e sono responsabili delle politiche di investimento con riferimento alle attività del piano.
Per quanto riguarda la natura dei benefici ai dipendenti, questi hanno diritto di ricevere, successivamente alla cessazione del rapporto di lavoro, un importo annuo calcolato moltiplicando una quota del salario percepito all'età di pensionamento per ogni anno di servizio prestato fino all'età di pensionamento.
Le principali ipotesi utilizzate per la stima attuariale di tali "Fondi pensione" sono state le seguenti:
| 31.12.2022 | 31.12.2021 | |
|---|---|---|
| Tasso di attualizzazione % | 4,8 | 1,8-1,9 |
| Tasso annuo di inflazione % | 2,6-3,3 | 2,8-3,5 |
| Età di pensionamento | 65 | 65 |
L'aumento del "Tasso di attualizzazione" rispetto all'anno precedente riflette il trend in aumento dei rendimenti dei corporate bonds UK con rating AA registrato nel 2022. Il "Tasso di attualizzazione" è calcolato partendo dai rendimenti dei corporate bonds UK con rating AA di durata media simile a quella dell'obbligazione (circa 15 anni per la controllata Allevard Springs Ltd e 13 anni per la controllata Sogefi Filtration Ltd).
Di seguito si riporta la movimentazione del valore attuale dell'obbligazione per i fondi inglesi, intercorsa nel corso degli esercizi 2022 e 2021:
| (in migliaia di Euro) | 31.12.2022 | 31.12.2021 |
|---|---|---|
| Valore attuale delle obbligazioni all'inizio del periodo | 210.926 | 213.267 |
| Costo corrente del servizio | - | - |
| Oneri finanziari | 3.861 | 2.855 |
| Rideterminazione (utili)/ perdite: | ||
| - (Utili)/ perdite attuariali derivanti da cambiamenti di assunzioni demografiche |
(108) | 2.110 |
| - (Utili)/ perdite attuariali derivanti da cambiamenti di assunzioni finanziarie |
(72.745) | (9.964) |
| - (Utili)/ perdite attuariali derivanti dall'esperienza | 1.813 | (5.186) |
| Costo passato del servizio | 247 | - |
| Contributi versati dai partecipanti al piano | - | - |
| Estinzioni/Riduzioni | - | - |
| Differenze cambio | (8.222) | 14.515 |
| Benefici liquidati | (7.264) | (6.671) |
| Valore attuale delle obbligazioni al termine del periodo | 128.508 | 210.926 |
La movimentazione del fair value delle attività a servizio dei piani della Gran Bretagna è evidenziata nella tabella seguente:

| (in migliaia di Euro) | 31.12.2022 | 31.12.2021 |
|---|---|---|
| Fair value delle attività all'inizio del periodo | 192.451 | 174.537 |
| Proventi finanziari | 3.541 | 2.360 |
| Rideterminazione (utili)/ perdite: | ||
| Rendimento effettivo delle attività a servizio del piano | ||
| (esclusi gli importi compresi nei proventi finanziari) | (65.084) | 4.909 |
| Costi non di gestione delle attività a servizio del piano | (522) | (556) |
| Contributi versati dalla società | 11.644 | 5.537 |
| Contributi versati dai partecipanti al piano | - | - |
| Estinzioni/Riduzioni | (3.478) | - |
| Differenze cambio | (7.754) | 12.335 |
| Benefici liquidati | (7.264) | (6.671) |
| Fair value delle attività alla fine del periodo | 123.534 | 192.451 |
Si riporta di seguito l'allocazione del fair value delle attività al servizio del piano sulla base della tipologia di strumento finanziario:
| 31.12.2022 | 31.12.2021 | |
|---|---|---|
| Strumenti di debito | 24,1% | 20,4% |
| Strumenti di capitale | 16,2% | 27,5% |
| Investimenti immobiliari | 0,0% | 0,0% |
| Cassa | 9,4% | 14,7% |
| Derivati | 26,9% | 23,0% |
| Altre attività | 23,4% | 14,4% |
| TOTALE | 100,0% | 100,0% |
Il fair value di tali strumenti finanziari è stato determinato sulla base delle quotazioni reperibili in mercati attivi.
Gli strumenti di debito sono costituti in prevalenza da titoli corporate UK e stranieri. Gli strumenti di capitale sono costituiti in prevalenza da titoli stranieri (minima è la quota dei titoli dei paesi emergenti).
Le altre attività includono la polizza assicurativa della controllata Allevard Springs Ltd come sopra citato.
Il Trustee Boards rivede periodicamente le strategie di investimento del piano differenziando in base ai rischi e alla redditività delle attività. Tali strategie tengono in considerazione la natura e durata della passività, le esigenze di finanziamento del fondo e la capacità del datore di lavoro di rispettare gli impegni del fondo. I fondi inglesi utilizzano anche strumenti finanziari derivati per coprire il rischio di variazione della passività collegato ai tassi di interesse, tassi di cambio e di inflazione.
In merito all'effetto del piano a benefici definiti delle società inglesi sui flussi finanziari futuri del Gruppo, i contributi ai piani previsti per il prossimo esercizio sono pari ad Euro 2.542 mila.
La durata media dell'obbligazione al 31 dicembre 2022 è pari a circa 14 anni.

Come richiesto dallo IAS 19 è stata effettuata una sensitivity analysis al fine di individuare la variazione del valore attuale dell'obbligazione al modificarsi delle ipotesi attuariali ritenute più significative, tenute costanti le altre assunzioni attuariali.
Tenuto conto del peculiare funzionamento dei fondi inglesi, le assunzioni attuariali ritenute significative sono:
- Tasso di attualizzazione
- Aspettativa di vita
Di seguito si riepiloga la variazione del valore attuale dell'obbligazione al variare delle suddette ipotesi attuariali:
| (in migliaia di Euro) | 31.12.2022 | |
|---|---|---|
| +1% | -1% | |
| Tasso di attualizzazione | (12.983) | 15.786 |
| +1 anno | -1 anno | |
| Aspettativa di vita | 2.952 | (2.974) |
Francia
In Francia le pensioni sono fondate su piani statali e la responsabilità della società è limitata al pagamento dei contributi stabiliti per legge.
In aggiunta a tale assistenza garantita dallo Stato i dipendenti che vanno in pensione hanno diritto ad ammontari aggiuntivi definiti dal contratto collettivo e determinati sulla base dell'anzianità di servizio e del livello salariale, da corrispondere solo se il dipendente raggiunge l'età pensionabile in azienda. Tali ammontari non vengono riconosciuti se il dipendente lascia la società prima del raggiungimento dell'età pensionabile.
I benefici aggiuntivi vengono riconosciuti come passività per l'azienda e, in accordo con lo IAS 19, vengono considerati come piani a prestazione definita e sono soggetti a valutazione attuariale.
In aggiunta all'indennità di pensionamento, viene riconosciuto, in base ad un accordo collettivo, un "Jubilee benefit" (calcolato con modalità differenti in ognuna delle controllate francesi) in occasione del raggiungimento dei 20, 30, 35 e 40 anni di lavoro prestati in azienda. Il "Jubilee benefit" è considerato, in accordo con lo IAS 19, nella categoria residuale degli "Altri benefici a lungo termine" ed è soggetto a valutazione attuariale; gli utili (perdite) attuariali devono essere riconosciute nel Conto Economico dell'esercizio. Tale premio maturato in occasione degli anniversari di permanenza in azienda non viene riconosciuto se il dipendente lascia la società prima del raggiungimento delle soglie sopra indicate.
Le principali ipotesi utilizzate per la stima attuariale di tali "Fondi pensione" sono state le seguenti:
| 31.12.2022 | 31.12.2021 | |
|---|---|---|
| Tasso di attualizzazione % | 3,2-3,5 | 0,90 |
| 2,2-11 | 1,6-4 | |
| Tasso di incremento salariale atteso % | in base all'età | in base all'età |
| Tasso annuo di inflazione % | 2,30 | 1,75 |
| Età di pensionamento | 62-67 | 62-67 |

Il "Tasso di attualizzazione" è calcolato sulla base dei rendimenti dei corporate bonds dell'area Euro con rating AA (durata media 15 anni).
La movimentazione del "Valore attuale delle obbligazioni dei fondi" è la seguente:
| (in migliaia di Euro) | 31.12.2022 | 31.12.2021 |
|---|---|---|
| Valore attuale delle obbligazioni all'inizio del periodo | 17.204 | 19.395 |
| Costo corrente del servizio | 978 | 1.100 |
| Oneri finanziari | 153 | 117 |
| Rideterminazione (utili)/ perdite: | ||
| - (Utili)/ perdite attuariali derivanti da cambiamenti di assunzioni demografiche |
23 | - |
| - (Utili)/ perdite attuariali derivanti da cambiamenti di | ||
| assunzioni finanziarie | (3.045) | (605) |
| - (Utili)/ perdite attuariali derivanti dall'esperienza | (142) | (586) |
| - (Utili) Perdite attuariali relativi agli "Altri benefici a lungo termine"- Jubelee benefit |
(513) | (292) |
| Costo passato del servizio | - | - |
| Estinzioni/Riduzioni | (1.436) | (768) |
| Variazione perimetro di consolidato | - | - |
| Benefici liquidati | (759) | (1.157) |
| Valore attuale delle obbligazioni al termine del periodo | 12.463 | 17.204 |
Gli "(Utili)/perdite attuariali derivanti dall'esperienza" riflettono la differenza tra le precedenti ipotesi attuariali e quanto si è effettivamente verificato (ad esempio in termini di turnover dei dipendenti, incremento salariale o tasso di inflazione).
L'analisi di sensitività con riferimento ai fondi francesi è stata effettuata facendo variare le seguenti ipotesi attuariali:
- Tasso di attualizzazione
- Tasso di incremento salariale
Di seguito si riepiloga la variazione del valore attuale dell'obbligazione al variare delle suddette ipotesi attuariali:
| (in migliaia di Euro) | 31.12.2022 | |
|---|---|---|
| +1% | -1% | |
| Tasso di attualizzazione | (1.424) | 1.623 |
| Tasso di incremento salariale | 1.583 | (1.152) |

Trattamento di fine rapporto
Tale aspetto riguarda esclusivamente le società italiane del Gruppo, dove le pensioni sono rappresentate da piani statali e la responsabilità della società è limitata al regolare pagamento dei contributi sociali mensili.
Secondo quanto previsto dalla normativa nazionale, in aggiunta alla previdenza pubblica ogni dipendente ha diritto all'indennità di fine rapporto (TFR) che matura in funzione del servizio prestato ed è erogata nel momento in cui il dipendente lascia la società.
Il trattamento dovuto alla cessazione del rapporto di lavoro è calcolato in base alla sua durata e alla retribuzione imponibile di ciascun dipendente.
La passività viene accantonata in un apposito fondo e, per gli ammontari accantonati negli anni precedenti, è soggetta a rivalutazione annuale in ragione dell'indice ufficiale del costo della vita e degli interessi di legge, non è associata ad alcuna condizione o periodo di maturazione, né ad alcun obbligo di provvista finanziaria; non esistono, pertanto, attività al servizio del fondo.
Il TFR è considerato come fondo a prestazione definita pertanto soggetto a valutazione attuariale per la parte relativa ai futuri benefici previsti e relativi a prestazioni già corrisposte (che rappresenta la parte soggetta a rivalutazione annuale).
Si ricorda che, a seguito delle modifiche apportate al "Trattamento di fine rapporto" dalla Legge 27 dicembre 2006, n. 296 e successivi Decreti e Regolamenti emanati nei primi mesi del 2007, per le aziende con almeno 50 dipendenti (Sogefi Filtration Italy S.p.A., Sogefi Suspensions Passenger Car Italy S.p.A. e Sogefi Suspensions Heavy Duty Italy S.p.A.), le quote maturate a partire dall'1° gennaio 2007 sono destinate, su opzione dei dipendenti, o al Fondo di Tesoreria presso l'INPS o alle forme di previdenza complementare, assumendo la natura di "piani a contributi definiti". Tali quote non sono, pertanto, soggette a valutazione attuariale e non vengono più accantonate al "Trattamento di fine rapporto". Il "Trattamento di fine rapporto" maturato al 31 dicembre 2006 rimane un "piano a benefici definiti" con la conseguente necessità di effettuare conteggi attuariali, che però non terranno più conto della componente relativa agli incrementi salariali futuri.
Per le società con meno di 50 dipendenti (Capogruppo Sogefi S.p.A.), ai sensi dello IAS 19 il "Trattamento di fine rapporto" al 31 dicembre 2022 è contabilizzato interamente come "Piano a prestazioni definite" quindi soggetto a valutazione con tecnica attuariale.
Le ipotesi considerate in sede di valutazione attuariale del "Trattamento di fine rapporto (TFR)" sono state:
Ipotesi macroeconomiche:
- ‐ tasso annuo di attualizzazione (indice IBoxx Eurozone Corporate AA): 3,37%-3,5% (0,38%-0,92% al 31 dicembre 2021);
- ‐ tasso annuo di inflazione: 2,3% (al 31 dicembre 2021: 1,75%);
- ‐ tasso annuo incremento TFR: 3,2% (al 31 dicembre 2021: 2,8%).
Ipotesi demografiche:
- ‐ tasso di dimissioni volontarie: 3% 10% dell'organico (stesse ipotesi al 31 dicembre 2021);
- ‐ età di pensionamento: si è supposto il raggiungimento del primo dei requisiti validi per l'assicurazione generale obbligatoria (stesse ipotesi al 31 dicembre 2021);

- ‐ probabilità di morte: sono state utilizzate le tavole di mortalità RG48 prodotte dalla Ragioneria Generale dello Stato (stesse ipotesi al 31 dicembre 2021);
- ‐ per le probabilità di anticipazione si è supposto un valore anno per anno pari al 2% 3% (stesse ipotesi al 31 dicembre 2021);
- ‐ per le probabilità di inabilità sono state utilizzate le tavole INPS differenziate in funzione dell'età e del sesso (stesse ipotesi al 31 dicembre 2021).
Nel corso del periodo in esame il fondo ha subito le seguenti variazioni:
| (in migliaia di Euro) | 31.12.2022 | 31.12.2021 |
|---|---|---|
| Saldo iniziale | 3.008 | 3.190 |
| Accantonamenti del periodo | 55 | 31 |
| Importi riconosciuti negli "Altri utili (perdite) | ||
| complessivi" | (302) | 46 |
| Contributi pagati | (426) | (259) |
| TOTALE | 2.335 | 3.008 |
Gli ammontari rilevati nel Conto Economico possono essere così riassunti:
| (in migliaia di Euro) | 2022 | 2021 |
|---|---|---|
| Costo corrente del servizio | 19 | 30 |
| Oneri finanziari | 36 | 1 |
| TOTALE | 55 | 31 |
La durata media dell'obbligazione al 31 dicembre 2022 è pari a circa 7 anni.
Di seguito si riporta l'analisi di sensitività per il fondo trattamento di fine rapporto. La seguente tabella riporta la variazione del fondo al variare delle seguenti ipotesi attuariali:
- Tasso di attualizzazione
- Crescita salariale
| (in migliaia di Euro) | 31.12.2022 | |
|---|---|---|
| +0,5% | -0,5% | |
| Tasso di attualizzazione | (34) | 35 |
| Tasso di incremento salariale | 1 | (1) |
Fondo ristrutturazioni
Rappresenta gli importi accantonati per operazioni di ristrutturazione annunciate e comunicate alle controparti interessate così come richiesto dai principi contabili.
Nel corso del periodo in esame il fondo ha subito le seguenti variazioni:

| (in migliaia di Euro) | 31.12.2022 | 31.12.2021 |
|---|---|---|
| Saldo iniziale | 11.957 | 19.482 |
| Accantonamenti del periodo | 1.142 | 2.998 |
| Utilizzi | (8.705) | (5.936) |
| Mancati utilizzi del periodo | (1.207) | (3.956) |
| Altri movimenti | 491 | (669) |
| Differenze cambio | (118) | 38 |
| TOTALE | 3.560 | 11.957 |
L'accantonamento di Euro 1.142 mila si riferisce principalmente alla controllata inglese Allevard Springs Ltd e alla controllata francese Sogefi Suspensions S.A..
I mancati utilizzi del periodo, pari a Euro 1.207 mila, si riferiscono principalmente alla controllata Sogefi Filtration S.A. a seguito della revisione della stima degli accantonamenti effettuati.
La movimentazione degli "Accantonamenti del periodo" al netto dei "Mancati utilizzi del periodo" (ammontari accantonati in esercizi precedenti risultati poi in eccesso rispetto a quanto effettivamente erogato), negativa per Euro 65 mila, è registrata a Conto Economico nella linea "Costi di ristrutturazione".
Gli "Altri movimenti" includono essenzialmente riclassifiche da altre poste patrimoniali al "Fondo ristrutturazioni".
Fondo garanzia prodotti
Nel corso del periodo in esame il fondo ha subito le seguenti variazioni:
| (in migliaia di Euro) | 31.12.2022 | 31.12.2021 |
|---|---|---|
| Saldo iniziale | 3.539 | 3.960 |
| Accantonamenti del periodo | 2.130 | 2.101 |
| Utilizzi | (225) | (110) |
| Mancati utilizzi del periodo | (1.640) | (2.475) |
| Altri movimenti | - | 28 |
| Differenze cambio | 15 | 35 |
| TOTALE | 3.819 | 3.539 |
La voce include accantonamenti per rischi di garanzia prodotti effettuati dalle società del Gruppo.
L'accantonamento di Euro 2.130 mila si riferisce principalmente a controllate europee. I mancati utilizzi, pari a Euro 1.640 mila, si riferiscono principalmente alle controllate europee e alla controllata americana Sogefi U.S.A., Inc., e sono relativi alla revisione della stima degli accantonamenti effettuati.
Fondo ripristino diritti d'uso
La voce (pari a Euro 3.747 mila) comprende la stima dei costi che i locatari dei beni in leasing dovranno sostenere per smantellare e rimuovere l'attività e ripristinare il sito o l'attività nelle condizioni previste dalle condizioni del leasing.

Cause legali e altri rischi
Nel corso del periodo in esame il fondo ha subito le seguenti variazioni:
| 31.12.2022 | 31.12.2021 |
|---|---|
| 5.429 | 4.333 |
| 1.634 | 3.075 |
| (1.617) | (1.224) |
| (1.402) | (668) |
| - | (66) |
| (158) | (48) |
| (102) | 26 |
| 3.784 | 5.429 |
Il fondo include passività verso dipendenti e altri soggetti. Gli importi in bilancio rappresentano la miglior stima possibile delle passività alla data di chiusura dell'esercizio.
Il fondo al 31 dicembre 2022 si riferisce principalmente alle passività inerenti a rischi relativi alle controllate europee.
Si rinvia alla nota 43 "Attività/passività potenziali" per i dettagli inerenti alle passività non valutate come probabili.
La voce "Altri movimenti" include essenzialmente la riclassifica nelle voci relative ai debiti delle passività divenute certe.
Altri debiti
La voce "Altri debiti" ammonta a Euro 64.363 mila (Euro 65.826 mila al 31 dicembre 2021) e include principalmente la quota non corrente delle passività iscritte a fronte dell'adozione dell'IFRS 15. Tali passività rappresentano i corrispettivi ricevuti dai clienti per la vendita dei "tooling" e dei "prototipi" che verranno riconosciuti a Conto Economico lungo la vita del prodotto.
19. CAPITALE SOCIALE E RISERVE
Capitale sociale
Il capitale sociale della Capogruppo Sogefi S.p.A. è interamente versato e ammonta al 31 dicembre 2022 a Euro 62.461 mila (invariato rispetto al 31 dicembre 2021), diviso in n. 120.117.992 azioni ordinarie dal valore nominale di Euro 0,52 cadauna (invariato rispetto al 31 dicembre 2021).
Non esistono azioni gravate da diritti, privilegi e vincoli nella distribuzione di dividendi.
Alla data del 31 dicembre 2022, la Società ha in portafoglio n. 1.945.864 azioni proprie pari al 1,62% del capitale.
Viene di seguito esposta la movimentazione delle azioni in circolazione:
| (Azioni in circolazione) | 2022 | 2021 |
|---|---|---|
| Numero azioni di inizio periodo | 120.117.992 | 120.117.992 |
| Numero azioni emesse per sottoscrizione di stock options | - | - |
| Numero azioni ordinarie al 31 dicembre | 120.117.992 | 120.117.992 |
| Azioni proprie | (1.945.864) | (2.014.013) |
| Numero azioni in circolazione al 31 dicembre | 118.172.128 | 118.103.979 |
Riserva da sovrapprezzo azioni
Ammonta a Euro 19.445 mila rispetto a Euro 19.289 mila dell'esercizio precedente. La Capogruppo Sogefi S.p.A. nel corso dell'esercizio 2022 ha ripristinato per Euro 156 mila la riserva da sovraprezzo azioni in seguito all'assegnazione, a titolo gratuito, di n. 68.149 azioni proprie a beneficiari dei piani di Stock Grant.
Azioni proprie in portafoglio
La voce "Azioni proprie in portafoglio" corrisponde al costo di acquisto delle azioni proprie in portafoglio. I movimenti dell'anno ammontano a Euro 156 mila e si riferiscono all'assegnazione a titolo gratuito di n. 68.149 azioni proprie come riportato nel commento alla "Riserva piani di incentivazione basati su azioni".
Riserva di conversione
Tale riserva è utilizzata per registrare le differenze cambio derivanti dalla traduzione dei bilanci delle controllate estere.
I movimenti del periodo evidenziano un decremento di Euro 5.604 mila, dovuto principalmente alla svalutazione del Pesos Argentino.
Riserva utili/perdite attuariali
La riserva include gli utili e le perdite attuariali riconosciuti negli Altri utili (perdite) complessivi in base al principio IAS 19 "Benefici ai dipendenti" .
Riserva piani di incentivazione basati su azioni
La riserva si riferisce al valore del costo figurativo dei piani di incentivazione basati su azioni assegnate ad amministratori, dipendenti e collaboratori, deliberati

successivamente alla data del 7 novembre 2002, ivi inclusa la quota relativa al piano di Stock Grant deliberato nell'anno 2022.
A seguito dell'esercizio, nel 2022, dei diritti derivanti dai piani di Stock Grant con conseguente assegnazione ai beneficiari di n. 68.149 azioni proprie a titolo gratuito, l'importo di Euro 121 mila, corrispondente al fair value delle stesse azioni alla data di assegnazione dei diritti (Units), è riclassificato dalla "Riserva piani di incentivazione basati su azioni" alla "Riserva da sovraprezzo azioni" (incrementata per Euro 156 mila) e alla "Riserva utili a nuovo" (decrementata per Euro 35 mila).
Riserva cash flow hedge
La riserva si movimenta con la contabilizzazione dei flussi finanziari derivanti da strumenti che, ai fini dello IAS 39, vengono destinati come "strumenti a copertura dei flussi finanziari". I movimenti del periodo rilevano una variazione positiva per Euro 6.200 mila così composta:
- ‐ Variazione positiva per Euro 728 mila corrispondente alla quota parte della riserva negativa relativa ai contratti non più in hedge accounting che viene riconosciuta a Conto Economico nel medesimo arco temporale dei differenziali relativi al sottostante oggetto di precedente copertura;
- ‐ Variazione positiva per Euro 5.472 mila relativa ai contratti IRS in hedge accounting. Per maggiori dettagli si rimanda alla nota 38 "Strumenti finanziari e gestione dei rischi finanziari".
Altre riserve
Ammontano a Euro 12.201 mila (invariate rispetto al 31 dicembre 2021).
Utili a nuovo
Ammontano a Euro 157.184 mila e includono gli importi per utili non distribuiti. L'incremento di Euro 6.184 mila si riferisce a:
- ‐ riclassifica alla "Riserva piani di incentivazione basati su azioni" per un totale di Euro 35 mila;
- ‐ effetto dell'adozione del principio contabile IAS 29 "Rendicontazione contabile in economie iperinflazione" nelle controllate argentine pari a Euro 6.486 mila;
- ‐ altre variazioni negative per Euro 267 mila.
Imposte su voci imputate ad Altri utili (perdite) complessivi
Di seguito si riporta l'ammontare delle imposte sul reddito relativo a ciascuna voce degli Altri utili (perdite) complessivi:
| (in migliaia di Euro) | 2022 | 2021 | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Valore | Imposte | Valore | Valore | Imposte | Valore | |
| lordo | Netto | lordo | Netto | |||
| - Utili (perdite) iscritti a riserva cash flow hedge |
6.200 | (1.488) | 4.712 | 1.829 | (439) | 1.390 |
| - Utili (perdite) attuariali | 9.588 | (1.784) | 7.804 | 19.049 | (2.068) | 16.981 |
| - Utili (perdite) iscritti a riserva di conversione |
(5.644) | - | (5.644) | 29.037 | - | 29.037 |
| - Totale Altri utili (perdite) complessivi | 10.144 | (3.272) | 6.872 | 49.915 | (2.507) | 47.408 |

Vincoli fiscali cui soggiacciono talune riserve
La controllante Sogefi S.p.A. ha nel proprio patrimonio netto Riserve in sospensione di imposta nonché vincoli in sospensione di imposta costituiti sul proprio capitale sociale a seguito di precedenti utilizzi di riserve di rivalutazione per un ammontare complessivamente pari ad Euro 24.164 mila.
La società controllante non ha stanziato imposte differite passive relative a tali riserve, che in caso di distribuzione concorrerebbero alla formazione del reddito imponibile della Società, in quanto la loro distribuzione non è ritenuta probabile.
Capitale e riserve di terzi
Il saldo ammonta a Euro 16.822 mila e si riferisce alla quota di patrimonio netto di competenza degli Azionisti Terzi.
| (in migliaia di Euro) | % posseduta da terzi | Utile (perdita) di pertinenza di terzi |
Patrimonio netto di pertinenza di terzi |
||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Area | |||||||
| Ragione sociale | Geogr. | 31.12.2022 | 31.12.2021 | 31.12.2022 | 31.12.2021 | 31.12.2022 | 31.12.2021 |
| S.ARA Composite S.A.S. | Francia | 4,21% | 4,21% | (2) | 46 | 18 | 20 |
| Iberica de Suspensiones S.L. (ISSA) |
Spagna | 50,00% | 50,00% | 1.333 | 2.091 | 16.113 | 16.843 |
| Shanghai Allevard Spring Co., Ltd Cina | 0,00% | 0,00% | - | (3) | - | - | |
| Sogefi ADM Supensions Private Limited |
India | 25,77% | 25,77% | 298 | 42 | 639 | 381 |
| Sogefi Filtration Italy S.p.A. | Italia | 0,12% | 0,12% | - | - | 28 | 28 |
| Sogefi Suspensions Passenger Car Italy S.p.A. |
Italia | 0,12% | 0,12% | - | (1) | 12 | 12 |
| Sogefi Suspensions Heavy Duty Italy S.p.A. |
Italia | 0,12% | 0,12% | 2 | 3 | 12 | 13 |
| TOTALE | 1.631 | 2.178 | 16.822 | 17.297 | |||
Di seguito si riporta il dettaglio del capitale e riserve di terzi:
Si precisa che la società Iberica de Suspensiones S.L. (ISSA), posseduta al 50%, è considerata controllata in quanto il Gruppo dispone della maggioranza dei voti nel Consiglio di Amministrazione, organo deputato a prendere decisioni sulle attività rilevanti dell'entità.
In base a quanto richiesto dall'IFRS 12 si riporta di seguito una sintesi dei principali indicatori finanziari delle società aventi non-controlling interests significativi:

| Shanghai Allevard Spring Co., Ltd |
Iberica de Suspensiones S.L. (ISSA) |
|||
|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di Euro) | 31.12.2022 | 31.12.2021 | 31.12.2022 | 31.12.2021 |
| Attività correnti | - | - | 27.679 | 29.184 |
| Attività non-correnti | - | - | 19.275 | 20.976 |
| Passività correnti | - | - | 12.744 | 13.337 |
| Passività non-correnti | - | - | 1.984 | 3.137 |
| Patrimonio netto attribuibile agli azionisti di maggioranza | - | - | 16.113 | 16.843 |
| Interessi di minoranza | - | - | 16.113 | 16.843 |
| Ricavi | - | - | 64.939 | 55.384 |
| Costo del venduto | - | - | 46.216 | 35.375 |
| Altri costi variabili | - | - | 3.209 | 2.734 |
| Costi fissi | - | 10 | 12.258 | 11.716 |
| Costi non operativi | - | (2) | (237) | 101 |
| Imposte sul reddito | - | - | 828 | 1.276 |
| Utile (Perdita) del periodo | - | (8) | 2.665 | 4.182 |
| Utile (Perdita) attribuibile agli azionisti di maggioranza | - | (5) | 1.333 | 2.091 |
| Utile (Perdita) attribuibile alle minoranze | - | (3) | 1.333 | 2.091 |
| Utile (Perdita) del periodo | - | (8) | 2.665 | 4.182 |
| Altri utili (perdite) complessivi attribuibili agli azionisti di maggioranza |
- | 103 | - | - |
| Altri utili (perdite) complessivi attribuibili alle minoranze | - | 65 | - | - |
| Altri utili (perdite) complessivi del periodo | - | 168 | - | - |
| Totale utili complessivi attribuibili agli azionisti di maggioranza |
- | 98 | 1.333 | 2.091 |
| Totale utili complessivi attribuibili alle minoranze | - | 62 | 1.333 | 2.091 |
| Totale utili complessivi del periodo | - | 160 | 2.665 | 4.182 |
| Dividendi pagati alle minoranze | - | - | 2.067 | - |
| Cassa netta generata (utilizzata) da attività operative | - | 26 | 5.367 | 5.884 |
| Cassa netta generata (utilizzata) da investimenti | - | (2.383) | (2.584) | (2.726) |
| Cassa netta generata (utilizzata) da attività finanziarie | - | 31 | (4.421) | (6.199) |
| Cassa netta generata (utilizzata) | - | (2.326) | (1.638) | (3.041) |

20. ANALISI DELLA POSIZIONE FINANZIARIA NETTA
La seguente tabella riporta il dettaglio della posizione finanziaria netta così come richiesto dalla Consob con comunicazione n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006, richiamata dall'ESMA con comunicazione n. ESMA32-382-1138 del 4 marzo 2021:
| (in migliaia di Euro) | 31.12.2022 | 31.12.2021 |
|---|---|---|
| A. Disponibilità liquide | 118.488 | 120.927 |
| B. Mezzi equivalenti a disponibilità liquide | - | - |
| C. Altre attività finanziarie correnti | 6.104 | 5.112 |
| D. Liquidità (A) + (B) + (C) | 124.592 | 126.039 |
| E. Debito finanziario corrente (inclusi gli strumenti di debito, ma esclusa la parte | ||
| corrente del debito finanziario non corrente) | 2.591 | 2.043 |
| F. Parte corrente del debito finanziario non corrente | 82.099 | 104.021 |
| G. Indebitamento finanziario corrente (E) + (F) | 84.690 | 106.064 |
| H. Indebitamento finanziario corrente netto (G) - (D) | (39.902) | (19.975) |
| I. Debito finanziario non corrente (esclusi la parte corrente e gli strumenti di debito) | 285.419 | 273.343 |
| J. Strumenti di debito | 52.304 | 74.235 |
| K. Debiti commerciali e altri debiti non correnti | - | - |
| L. Indebitamento finanziario non corrente (I) + (J) + (K) | 337.723 | 347.578 |
| M. Totale Indebitamento finanziario (H) + (L) | 297.821 | 327.603 |
| Altre attività finanziarie non correnti | 2.953 | - |
| Totale Indebitamento finanziario (come da "Posizione finanziaria netta" risultante | ||
| nella tabella riportata nella Relazione sulla Gestione) | 294.868 | 327.603 |
Si precisa che nella voce "F. Parte corrente del debito finanziario non corrente" sono presenti passività a breve termine relative a contratti di locazione per Euro 13.677 migliaia (Euro 17.147 migliaia al 31 dicembre 2021) e nella voce "I. Debito finanziario non corrente (esclusi la parte corrente e gli strumenti di debito)" sono presenti passività a lungo termine per Euro 57.543 migliaia (Euro 54.440 migliaia al 31 dicembre 2021).
Di seguito si riporta una descrizione dei covenant relativi alle posizioni debitorie esistenti alla fine dell'esercizio (si rimanda alla precedente nota 15 "Debiti verso banche ed altri finanziamenti" per maggiori dettagli sui finanziamenti):
-
prestito di Euro 25.000 mila Mediobanca S.p.A.: rapporto tra la posizione finanziaria netta consolidata e l'EBITDA consolidato normalizzato minore o uguale a 4; rapporto tra EBITDA consolidato normalizzato e oneri finanziari netti consolidati non inferiore a 3;
-
prestito di Euro 50.000 mila Unicredit S.p.A.: rapporto tra la posizione finanziaria netta consolidata e l'EBITDA consolidato normalizzato minore o uguale a 4; rapporto tra EBITDA consolidato normalizzato e oneri finanziari netti consolidati non inferiore a 3;
-
prestito di Euro 80.000 mila Banca Nazionale del Lavoro S.p.A.: rapporto tra la posizione finanziaria netta consolidata e l'EBITDA consolidato normalizzato minore o uguale a 4; rapporto tra EBITDA consolidato normalizzato e oneri finanziari netti consolidati non inferiore a 3;
-
prestito di Euro 20.000 mila Ing Bank N.V.: rapporto tra la posizione finanziaria netta consolidata e l'EBITDA consolidato normalizzato minore o uguale a 4; rapporto tra EBITDA consolidato normalizzato e oneri finanziari netti consolidati non inferiore a 3;

-
prestito di Euro 50.000 mila Intesa Sanpaolo S.p.A.: rapporto tra la posizione finanziaria netta consolidata e l'EBITDA consolidato normalizzato minore o uguale a 4; rapporto tra EBITDA consolidato normalizzato e oneri finanziari netti consolidati non inferiore a 3;
-
prestito di Euro 25.000 mila Banco do Brasil S.A.: rapporto tra la posizione finanziaria netta consolidata e l'EBITDA consolidato normalizzato minore o uguale a 4; rapporto tra EBITDA consolidato normalizzato e oneri finanziari netti consolidati non inferiore a 3;
-
prestito obbligazionario di USD 115.000 mila: rapporto tra la posizione finanziaria netta consolidata e l'EBITDA consolidato normalizzato minore o uguale a 3,5; rapporto tra EBITDA consolidato normalizzato e oneri finanziari netti consolidati non inferiore a 4;
-
prestito obbligazionario di Euro 75.000 mila: rapporto tra la posizione finanziaria netta consolidata e l'EBITDA consolidato normalizzato minore o uguale a 4; rapporto tra EBITDA consolidato normalizzato e oneri finanziari netti consolidati non inferiore a 3;
-
prestito di Euro 80.000 mila garantito da Sace: rapporto tra la posizione finanziaria netta consolidata e l'EBITDA consolidato normalizzato minore o uguale a 4; rapporto tra EBITDA consolidato normalizzato e oneri finanziari netti consolidati non inferiore a 3;
-
prestito di Euro 10.000 mila Cassa depositi e prestiti S.p.A. (stipulato a giugno 2021): rapporto tra la posizione finanziaria netta consolidata e l'EBITDA consolidato normalizzato minore o uguale a 4; rapporto tra EBITDA consolidato normalizzato e oneri finanziari netti consolidati non inferiore a 3;
-
prestito di Euro 10.000 mila Cassa depositi e prestiti S.p.A. (stipulato a novembre 2021): rapporto tra la posizione finanziaria netta consolidata e l'EBITDA consolidato normalizzato minore o uguale a 4; rapporto tra EBITDA consolidato normalizzato e oneri finanziari netti consolidati non inferiore a 3.
Si rileva inoltre che Sogefi S.p.A. ha fornito una garanzia a Ing Bank N.V. per il prestito di Euro 20.000 mila ottenuto dalla controllata Sogefi Suspensions Eastern Europe S.r.l., sul quale sussistono i seguenti covenant: rapporto tra la posizione finanziaria netta consolidata e l'EBITDA consolidato normalizzato minore o uguale a 4; rapporto tra EBITDA consolidato normalizzato e oneri finanziari netti consolidati non inferiore a 3.
Al 31 dicembre 2022 tali covenant risultano rispettati.
Come indicato nella nota 2 "Principi di consolidato e criteri di valutazione – Continuità aziendale" si prevede il rispetto dei covenants anche per l'esercizio 2023.

D) NOTE ALLE PRINCIPALI VOCI DI BILANCIO: CONTO ECONOMICO
21. RICAVI
Ricavi delle vendite e delle prestazioni
Nell'esercizio 2022, il Gruppo Sogefi ha registrato ricavi pari a Euro 1.552,1 milioni, in crescita dell'17,5% rispetto al 2021.
I ricavi per cessione di beni e per prestazioni di servizi sono così esposti:
| (in migliaia di Euro) | 2022 | 2021 | ||
|---|---|---|---|---|
| Importo | % | Importo | % | |
| Sospensioni | 556.737 | 35,9 | 458.227 | 34,7 |
| Filtrazione | 535.728 | 34,5 | 463.372 | 35,1 |
| Aria e Raffreddamento | 464.002 | 29,9 | 402.042 | 30,4 |
| Eliminazioni infragruppo | (4.371) | (0,3) | (3.004) | (0,2) |
| TOTALE | 1.552.096 | 100,0 | 1.320.637 | 100,0 |
Sospensioni ha registrato ricavi in crescita del 21,5% (+16,6% a cambi costanti), con tassi di incremento significativi in particolare in India, Nord America, Sudamerica e Europa.
Filtrazione ha riportato ricavi in aumento del 15,6% (+12,1% a cambi costanti), grazie al buon andamento del canale Aftermarket in Europa e delle attività in Nord America e India.
Aria e Raffreddamento ha registrato ricavi in crescita del 15,4% (+8,9% a cambi costanti), con incrementi particolarmente significativi in Cina e Nafta.
Per area geografica:
| (in migliaia di Euro) | 2022 | 2021 | ||
|---|---|---|---|---|
| Importo | % | Importo | % | |
| Europa | 890.853 | 57,4 | 813.481 | 61,6 |
| Sud America | 107.959 | 7,0 | 77.825 | 5,9 |
| Nord America | 340.277 | 21,9 | 262.369 | 19,9 |
| India | 104.518 | 6,8 | 76.387 | 5,8 |
| Cina | 115.551 | 7,4 | 100.463 | 7,6 |
| Eliminazioni infragruppo | (7.062) | (0,5) | (9.888) | (0,8) |
| TOTALE | 1.552.096 | 100,0 | 1.320.637 | 100,0 |
I ricavi sono cresciuti in tutte le aree geografiche: +9,5% in Europa, +29,7% in Nord America (+17,2% a cambi costanti), +38,7% in Sud America (+15,8% a cambi costanti, al netto dell'inflazione dell'Argentina), +15,0% in Cina (+6,7% a cambi costanti) e +36,8% in India (+29,4% a cambi costanti).

22. COSTI VARIABILI DEL VENDUTO
Il dettaglio è il seguente:
| (in migliaia di Euro) | 2022 | 2021 |
|---|---|---|
| Materiali | 873.677 | 701.561 |
| Costo del lavoro diretto | 106.971 | 99.258 |
| Costi energetici | 46.038 | 29.407 |
| Lavorazioni esterne | 43.783 | 37.781 |
| Materiali ausiliari | 18.194 | 16.205 |
| Variabili commerciali e di distribuzione | 33.609 | 27.430 |
| Royalties a terzi su vendite | 3.047 | 3.112 |
| Altri costi variabili | 1.663 | 2.162 |
| TOTALE | 1.126.982 | 916.916 |
In termini percentuali l'incidenza dei "Costi variabili del venduto" sui ricavi si attesta al 72,6%, in aumento rispetto al 69,4% dell'esercizio precedente per la diluzione causata dal parallelo incremento dei prezzi di vendita e dei prezzi delle materie impiegate.
La voce "Altri costi variabili" rappresenta la quota di costo del lavoro diretto e di struttura produttiva incluso nell'incremento del magazzino prodotti finiti e semilavorati. Si precisa che la parte della variazione del magazzino relativa alle materie prime è inclusa nella riga "materiali".
23. COSTI FISSI DI PRODUZIONE, RICERCA E SVILUPPO
Il dettaglio della voce è il seguente:
| (in migliaia di Euro) | 2022 | 2021 |
|---|---|---|
| Costo del lavoro | 87.729 | 87.821 |
| Materiali e spese di manutenzione e riparazione | 26.458 | 24.982 |
| Affitti e noleggi | 2.039 | 1.643 |
| Servizi per il personale | 7.139 | 5.968 |
| Consulenze tecniche | 5.291 | 6.310 |
| Lavorazioni esterne | 700 | 1.268 |
| Assicurazioni | 2.516 | 2.186 |
| Spese per utenze | 3.694 | 3.639 |
| Capitalizzazioni per costruzioni interne | (15.967) | (17.537) |
| Altri | 741 | (1.349) |
| TOTALE | 120.340 | 114.931 |
I "Costi fissi di produzione, ricerca e sviluppo" mostrano un incremento di Euro 5.409 mila rispetto allo scorso esercizio. A parità di cambi ed escludendo l'impatto inflazionistico dell'Argentina l'incremento sarebbe pari a Euro 1.323 mila.
La voce "Materiali e spese di manutenzione e riparazione" registra un incremento di Euro 1.476 mila rispetto all'esercizio precedente ed è legato a maggiori interventi di

manutenzione a seguito dell'incremento dei volumi principalmente nelle controllate nord e sudamericane.
Si precisa che la voce "Affitti e noleggi" include i costi relativi ai pagamenti variabili e ai costi accessori dovuti per i leasing non inclusi nella valutazione delle passività del leasing, ai leasing a breve termine e ai leasing di attività di modesto valore.
Le "consulenze tecniche" diminuiscono di Euro 1.019 mila rispetto al precedente esercizio in seguito ad un minor ricorso a servizi esterni per l'attività di ricerca e sviluppo.
La voce "Servizi per il personale" registra un incremento di Euro 1.171 mila rispetto all'esercizio precedente e si riferisce a maggiori spese per viaggi e trasferte.
Le "Capitalizzazioni per costruzioni interne" si riferiscono principalmente alla capitalizzazione dei costi di ricerca e sviluppo.
La voce "Altri" include altri servizi a supporto dell'attività industriale e dell'attività di ricerca e sviluppo, oltre che i contributi per la ricerca e sviluppo delle controllate francesi.
Il raggruppamento dei costi dedicati alla Ricerca e Sviluppo (non riportato in tabella, ma incluso principalmente nelle voci "Costo del lavoro", "Materiali e spese di manutenzione e riparazione" e "Consulenze tecniche") ammonta a Euro 26.198 mila rispetto a Euro 28.893 mila al 31 dicembre 2021.
24. AMMORTAMENTI
Il dettaglio è il seguente:
| 2022 | 2021 |
|---|---|
| 75.192 | 70.432 |
| 12.307 | 12.015 |
| 29.953 | 33.110 |
| 117.452 | 115.557 |
La voce "Ammortamenti" ammonta a Euro 117.452 mila rispetto a Euro 115.557 mila dell'anno precedente. A parità di cambio ed escludendo l'impatto inflazionistico dell'Argentina la voce subirebbe complessivamente un decremento di Euro 2.136 mila.

25. COSTI FISSI DI VENDITA E DISTRIBUZIONE
La voce si articola nelle seguenti principali componenti:
| (in migliaia di Euro) | 2022 | 2021 |
|---|---|---|
| Costo del lavoro | 21.772 | 21.143 |
| Lavorazioni esterne | 4.398 | 4.270 |
| Pubblicità, propaganda e promozioni | 1.404 | 1.648 |
| Servizi per il personale | 1.175 | 807 |
| Affitti e noleggi | 725 | 603 |
| Consulenze | 692 | 274 |
| Altri | 1.178 | 1.127 |
| TOTALE | 31.344 | 29.872 |
I "Costi fissi di vendita e distribuzione" mostrano un incremento pari a Euro 1.472 mila. A parità di cambi ed escludendo l'impatto inflazionistico dell'Argentina, la voce subirebbe un incremento di Euro 558 mila.
26. SPESE AMMINISTRATIVE E GENERALI
Il dettaglio della voce è il seguente:
| (in migliaia di Euro) | 2022 | 2021 |
|---|---|---|
| Costo del lavoro | 31.807 | 32.245 |
| Servizi per il personale | 2.583 | 2.355 |
| Spese di manutenzione e riparazione | 3.615 | 2.912 |
| Pulizia e sorveglianza uffici | 1.868 | 1.891 |
| Consulenze | 6.297 | 6.912 |
| Spese per utenze | 2.196 | 2.052 |
| Affitti e noleggi | 1.704 | 1.849 |
| Assicurazioni | 2.209 | 2.085 |
| Participation des salaries | 1.852 | 2.931 |
| Assistenza amministrativa, fiscale e finanziaria e altri servizi prestati dalla società controllante |
344 | 326 |
| Costi di revisione e spese accessorie | 1.759 | 1.480 |
| Emolumenti agli organi sociali | 969 | 869 |
| Lavorazioni esterne | 600 | 371 |
| Capitalizzazioni per costruzioni interne | (128) | (149) |
| Imposte indirette | 5.810 | 5.068 |
| Altri oneri tributari | 1.563 | 1.823 |
| Altri | 6.431 | 5.535 |
| TOTALE | 71.479 | 70.555 |
La voce "Spese amministrative e generali" mostra un incremento di Euro 924 mila rispetto al 2021. A parità di cambio ed escludendo l'impatto inflazionistico dell'Argentina la voce subirebbe un decremento pari a Euro 805 mila. Tale decremento è riconducibile principalmente alle voci "Costi del lavoro" (per una riduzione del numero medio dei dipendenti delle funzioni amministrative e generali), "Consulenze" (per un minor ricorso a consulenze legali, fiscali, amministrative e HR) e "Participation

des salaires" (per un minore risultato fiscale delle controllate francesi, base di calcolo di tale voce di costo).
La voce "Imposte indirette" accoglie oneri tributari quali le imposte sui fabbricati, sul fatturato (taxe organic delle società francesi), l'I.V.A. indetraibile e le imposte sulla formazione professionale.
Gli "Altri oneri tributari" rappresentano la cotisation économique territoriale (in precedenza chiamata taxe professionelle) relativa alle società francesi che viene calcolata sul valore delle immobilizzazioni e sul valore aggiunto.
Con riferimento alla voce "Costi di revisione e spese accessorie", si precisa che i compensi sostenuti a fronte dei servizi erogati dalla società di revisione KPMG S.p.A. e da altre entità appartenenti alla sua rete sono stati pari a:
-
Euro 199 mila relativamente ai servizi di revisione erogati alla Capogruppo Sogefi S.p.A.;
-
Euro 18 mila relativamente ad altri servizi erogati alla Capogruppo Sogefi S.p.A.;
-
Euro 1.179 mila relativamente ai servizi di revisione erogati alle società controllate;
-
Euro 58 mila relativamente ad altri servizi erogati alle società controllate.
27. COSTI DEL PERSONALE
Personale
Prescindendo dalla loro destinazione, riportata nei paragrafi "Costi variabili del venduto", "Costi fissi di produzione, ricerca e sviluppo", "Costi fissi di vendita e distribuzione" e "Spese amministrative e generali", i "Costi del personale" nella loro interezza possono essere scomposti nelle seguenti principali componenti:
| (in migliaia di Euro) | 2022 | 2021 |
|---|---|---|
| Salari, stipendi e contributi | 245.021 | 236.819 |
| Costi pensionistici: piani a benefici definiti | 1.646 | 1.820 |
| Costi pensionistici: piani a contribuzione definita | 1.611 | 1.828 |
| Participation des salaries | 1.852 | 2.931 |
| Costo figurativo piani stock grant | 286 | 8 |
| Altri costi | 13 | 23 |
| TOTALE | 250.429 | 243.429 |
I "Costi del personale" aumentano rispetto all'esercizio precedente per Euro 7.000 mila (+2,9%). A parità di cambio ed escludendo l'impatto inflazionistico dell'Argentina la voce presenterebbe un decremento pari a Euro 864 mila.
L'incidenza dei "Costi del personale" sul fatturato è pari al 16,1%, in riduzione rispetto al 31 dicembre 2021 (18,4%).
Le linee "Salari, stipendi e contributi", "Costi pensionistici: piani a benefici definiti" e "Costi pensionistici: piani a contribuzione definita" sono incluse nelle tabelle precedenti nelle linee "Costo del lavoro".

La linea "Participation des salaries" è compresa nella voce "Spese amministrative e generali".
La linea "Altri costi" è compresa nella voce "Spese amministrative e generali".
La linea "Costo figurativo piani stock grant" è inclusa nella voce "Altri costi (ricavi) non operativi". Nel successivo paragrafo "Benefici per i dipendenti" vengono forniti i dettagli dei piani di stock grant.
Il numero medio dell'organico del Gruppo, suddiviso per categoria, è riportato nella tabella sottostante:
| (Numero di dipendenti) | 2022 | 2021 |
|---|---|---|
| Dirigenti | 58 | 65 |
| Impiegati | 1.469 | 1.594 |
| Operai | 3.923 | 3.989 |
| TOTALE | 5.450 | 5.648 |
Benefici per i dipendenti
Sogefi S.p.A. attua piani di incentivazione basati su azioni di Sogefi S.p.A. destinati a dipendenti della Società e di società controllate che ricoprono posizioni di rilievo all'interno del Gruppo, con la finalità di fidelizzare il loro rapporto con il Gruppo e di fornire un incentivo volto ad accrescerne l'impegno per il miglioramento delle performances aziendali e la generazione del valore nel lungo termine.
I piani di incentivazione basati su azioni di Sogefi S.p.A. sono approvati preliminarmente dall'Assemblea degli Azionisti.
Eccetto quanto evidenziato nei successivi paragrafi "Piani di Stock Grant", il Gruppo non ha effettuato nessun'altra operazione che preveda l'acquisto di beni o servizi con pagamenti basati su azioni o su ogni altro strumento rappresentativo di quote di capitale e pertanto non è necessario presentare il fair value di tali beni o servizi.
Il Gruppo ha emesso piani dal 2013 al 2022 di cui si riportano nel seguito le caratteristiche principali.

Piani di Stock Grant
I piani di Stock Grant consistono nell'attribuzione gratuita di diritti condizionati (denominati "Units"), non trasferibili a terzi o ad altri beneficiari, ciascuno dei quali attributivo del diritto all'assegnazione gratuita di un'azione di Sogefi S.p.A..
Sino al 2019 i piani prevedevano due categorie di diritti:
• le Time-based Units, la cui maturazione è subordinata al decorrere dei termini fissati;
• le Performance Units di tipo A, la cui maturazione è subordinata al decorrere dei termini e al raggiungimento degli obiettivi basati sul valore di mercato dell'azione, fissati nel regolamento.
A partire dal piano di Stock Grant 2020 è stata aggiunta un'ulteriore categoria di diritti: • le Performance Units di tipo B, la cui maturazione è subordinata al decorrere dei termini e al raggiungimento degli Obiettivi Economico-Finanziari fissati nel regolamento.
A tal riguardo si precisa che con l'emissione del piano di Stock Grant 2022 le Performance Units di tipo B saranno inoltre subordinate al raggiungimento degli Obiettivi non Finanziari, misurato sulla base del confronto tra i Risultati non Finanziari e gli Obiettivi non Finanziari fissati nel regolamento.
Il regolamento prevede una parziale indisponibilità delle azioni oggetto del piano ("minimum holding").
Le azioni assegnate in esecuzione dei piani verranno messe a disposizione utilizzando esclusivamente le azioni proprie detenute da Sogefi S.p.A.. Il regolamento prevede come condizione essenziale per l'assegnazione delle azioni il permanere del rapporto di lavoro o amministrazione con la Società o le società controllate durante il periodo di maturazione dei diritti.
In data 22 aprile 2022 il Consiglio di Amministrazione ha dato esecuzione al piano di Stock Grant 2022 (approvato dall'Assemblea degli Azionisti tenutasi nella medesima data per un numero massimo di 1.000.000 di diritti condizionati), riservato a dipendenti della Società e di sue controllate mediante attribuzione agli stessi di complessivi 995.000 Units (di cui n. 294.166 Time-based Units; n. 350.417 Performance Units di tipo A e n. 350.417 Performance Units di tipo B).
Le Time-based Units matureranno in tranches, trimestrali, pari al 8,33% del relativo totale, dal 30 aprile 2024 al 31 gennaio 2027.
Le Performance Units di tipo A matureranno alle medesime date di maturazione previste per le Time-based Units, ma solo a condizione che l'incremento del valore normale delle azioni di Sogefi S.p.A. a ciascuna data di maturazione sia superiore all'incremento dell'Indice di Settore (come definito dal regolamento) alla medesima data.
Le Performance Units di tipo B matureranno in tre tranches, pari ciascuna a massimo un terzo (1/3) del numero totale di Performance Units di tipo B attribuite, a decorrere dal 31 luglio 2024, alle seguenti date di maturazione ed ai seguenti termini:
1) la prima tranche, a decorrere dal 31 luglio 2024, in funzione del raggiungimento degli Obiettivi Economico-Finanziari e degli Obiettivi non Finanziari relativi all'esercizio 2023, secondo quanto indicato nel Regolamento;

2) la seconda tranche, a decorrere dal 31 luglio 2025, in funzione del raggiungimento degli Obiettivi Economico-Finanziari e degli Obiettivi non Finanziari relativi all'esercizio 2024, secondo quanto indicato nel Regolamento;
3) la terza tranche, a decorrere dal 31 luglio 2026, in funzione del raggiungimento degli Obiettivi Economico-Finanziari e degli Obiettivi non Finanziari relativi all'esercizio 2025, secondo quanto indicato nel Regolamento.
Il fair value dei diritti assegnati nel corso del 2022 è stato calcolato al momento dell'assegnazione, con l'ausilio di un consulente esterno, sulla base del modello binomiale per la valutazione di opzioni americane (c.d. modello Cox, Ross e Rubinstein) per le Time-based units e le Performance Units di tipo B e sulla base del modello denominato simulazione Montecarlo per le Performance Units di tipo A; il fair value è complessivamente pari a Euro 889 mila.
In particolare, i dati di input utilizzati per la valutazione del fair value del piano di Stock Grant 2022 sono di seguito riassunti:
-
curve dei tassi di interesse EUR/SEK/CHF - riskless alla data del 22 aprile 2022;
-
prezzo del titolo Sogefi S.p.A. al 22 aprile 2022, pari a 0,942 euro, e dei titoli presenti nel paniere Benchmark, sempre rilevati al 22 aprile 2022;
-
valori normali del titolo Sogefi S.p.A. e dei titoli presenti nel paniere Benchmark, calcolati come media dei prezzi rilevati dal 21 marzo 2022 al 21 aprile 2022 per la determinazione della barriera delle Performance Units di tipo A dello Stock Grant; - volatilità storiche a 260 giorni, osservate al 22 aprile 2022 dei titoli e dei cambi;
-
Dividend yield pari a zero;
-
serie storiche dei rendimenti logaritmici dei titoli coinvolti e dei cambi EUR/SEK e EUR/CHF per il calcolo delle correlazioni tra i titoli e delle correlazioni tra i 2 titoli in valuta diversa dall'EUR ed i relativi cambi (per l'aggiustamento dell'evoluzione stimata), calcolati per il periodo intercorrente dal 22 aprile 2021 al 22 aprile 2022.
Si riportano di seguito le principali caratteristiche dei piani di Stock Grant deliberati in esercizi precedenti ed ancora in essere:
• piano di Stock Grant 2013 per un numero massimo di 1.700.000 diritti condizionati, riservato a dipendenti della Società e di sue controllate mediante attribuzione agli stessi di complessivi n. 1.041.358 Units (di cui n. 432.434 Time-based Units e n. 608.924 Performance Units).
La maturazione delle Time-based Units era prevista in tranches, trimestrali, pari al 12,5% del relativo totale, dal 20 aprile 2015 al 31 gennaio 2017.
La maturazione delle Performance Units era fissata alle medesime date di maturazione previste per le Time-based Units, ma solo a condizione che l'incremento del valore normale delle azioni di Sogefi S.p.A. a ciascuna data di maturazione fosse superiore all'incremento dell'Indice di Settore (come definito dal regolamento) alla medesima data.
Alla data del 31 dicembre 2022 n. 256.954 Time-based Units e n. 616.219 Performance Units sono decadute a termine di regolamento, n. 174.895 Time-based Units sono state esercitate.
• piano di Stock Grant 2014 per un numero massimo di 750.000 diritti condizionati, riservato a dipendenti della Società e di sue controllate mediante attribuzione agli stessi

di complessivi n. 378.567 Units (di cui n. 159.371 Time-based Units e n. 219.196 Performance Units).
La maturazione delle Time-based Units era prevista in tranches, trimestrali, pari al 12,5% del relativo totale, dal 20 aprile 2016 al 20 gennaio 2018.
La maturazione delle Performance Units era fissata alle medesime date di maturazione previste per le Time-based Units, ma solo a condizione che l'incremento del valore normale delle azioni di Sogefi S.p.A. a ciascuna data di maturazione fosse superiore all'incremento dell'Indice di Settore (come definito dal regolamento) alla medesima data.
Alla data del 31 dicembre 2022 n. 109.543 Time-based Units e n. 219.196 Performance Units sono decadute a termine di regolamento, n. 50.410 Time-based Units sono state esercitate.
• piano di Stock Grant 2015 per un numero massimo di 1.500.000 diritti condizionati, riservato a dipendenti della Società e di sue controllate mediante attribuzione agli stessi di complessivi 441.004 Units (di cui n. 190.335 Time-based Units e n. 250.669 Performance Units).
La maturazione delle Time-based Units era prevista in tranches, trimestrali, pari al 12,5% del relativo totale, dal 20 ottobre 2017 al 20 luglio 2019.
La maturazione delle Performance Units era fissata alle medesime date di maturazione previste per le Time-based Units, ma solo a condizione che l'incremento del valore normale delle azioni di Sogefi S.p.A. a ciascuna data di maturazione sia superiore all'incremento dell'Indice di Settore (come definito dal regolamento) alla medesima data.
Alla data del 31 dicembre 2022 n. 56.397 Time-based Units e n. 179.805 Performance Units sono decadute a termine di regolamento, n. 125.599 Time-based Units e n. 67.943 Performance Units sono state esercitate.
• piano di Stock Grant 2016 per un numero massimo di 750.000 diritti condizionati, riservato a dipendenti della Società e di sue controllate mediante attribuzione agli stessi di complessivi 500.095 Units (di cui n. 217.036 Time-based Units e n. 283.059 Performance Units).
La maturazione delle Time-based Units era prevista in tranches, trimestrali, pari al 12,5% del relativo totale, dal 27 luglio 2018 al 27 aprile 2020.
La maturazione delle Performance Units era fissata alle medesime date di maturazione previste per le Time-based Units, ma solo a condizione che l'incremento del valore normale delle azioni di Sogefi S.p.A. a ciascuna data di maturazione sia superiore all'incremento dell'Indice di Settore (come definito dal regolamento) alla medesima data.
Alla data del 31 dicembre 2022 n. 77.399 Time-based Units e n. 100.948 Performance Units sono decadute a termine di regolamento, n. 139.638 Time-based Units e n. 182.111 Performance Units sono state esercitate.
• piano di Stock Grant 2017 per un numero massimo di 750.000 diritti condizionati, riservato a dipendenti della Società e di sue controllate mediante attribuzione agli stessi di complessivi 287.144 Units (di cui n. 117.295 Time-based Units e n. 169.849 Performance Units).
Le Time-based Units matureranno in tranches, trimestrali, pari al 12,5% del relativo totale, dal 26 luglio 2019 al 26 aprile 2021.

Le Performance Units matureranno alle medesime date di maturazione previste per le Time-based Units, ma solo a condizione che l'incremento del valore normale delle azioni di Sogefi S.p.A. a ciascuna data di maturazione sia superiore all'incremento dell'Indice di Settore (come definito dal regolamento) alla medesima data.
Alla data del 31 dicembre 2022 n. 36.703 Time-based Units e n. 169.849 Performance Units sono decadute a termine di regolamento, n. 79.236 Time-based Units sono state esercitate.
• piano di Stock Grant 2018 per un numero massimo di 500.000 diritti condizionati, riservato a dipendenti della Società e di sue controllate mediante attribuzione agli stessi di complessivi 415.000 Units (di cui n. 171.580 Time-based Units e n. 243.420 Performance Units).
Le Time-based Units matureranno in tranches, trimestrali, pari al 12,5% del relativo totale, dal 23 luglio 2020 al 23 aprile 2022.
Le Performance Units matureranno alle medesime date di maturazione previste per le Time-based Units, ma solo a condizione che l'incremento del valore normale delle azioni di Sogefi S.p.A. a ciascuna data di maturazione sia superiore all'incremento dell'Indice di Settore (come definito dal regolamento) alla medesima data.
Alla data del 31 dicembre 2022 n. 95.446 Time-based Units e n. 243.420 Performance Units sono decadute a termine di regolamento, n. 72.995 Time-based Units sono state esercitate.
• piano di Stock Grant 2019 per un numero massimo di 500.000 diritti condizionati, riservato a dipendenti della Società e di sue controllate mediante attribuzione agli stessi di complessivi 469.577 Units (di cui n. 213.866 Time-based Units e n. 255.711 Performance Units).
Le Time-based Units matureranno in tranches, trimestrali, pari al 12,5% del relativo totale, dal 22 ottobre 2021 al 22 luglio 2023.
Le Performance Units matureranno alle medesime date di maturazione previste per le Time-based Units, ma solo a condizione che l'incremento del valore normale delle azioni di Sogefi S.p.A. a ciascuna data di maturazione sia superiore all'incremento dell'Indice di Settore (come definito dal regolamento) alla medesima data.
Alla data del 31 dicembre 2022 n. 111.226 Time-based Units e n. 137.460 Performance Units sono decadute a termine di regolamento, n. 62.155 Time-based Units e n. 14.762 Performance Units sono state esercitate.
• piano di Stock Grant 2020 per un numero massimo di 1.000.000 diritti condizionati, riservato a dipendenti della Società e di sue controllate mediante attribuzione agli stessi di complessivi 790.000 Units (di cui n. 235.000 Time-based Units e n. 277.500 Performance Units di tipo A e n. 277.500 Performance Units di tipo B).
Le Time-based Units matureranno in tranches, trimestrali, pari al 12,5% del relativo totale, dal 31 gennaio 2023 al 31 ottobre 2024.
Le Performance Units di tipo A matureranno alle medesime date di maturazione previste per le Time-based Units, ma solo a condizione che l'incremento del valore normale delle azioni di Sogefi S.p.A. a ciascuna data di maturazione sia superiore all'incremento dell'Indice di Settore (come definito dal regolamento) alla medesima data.
Le Performance Units di tipo B matureranno in tre tranches annuali, pari ciascuna a massimo un terzo (1/3) del numero totale di Performance Units di tipo B attribuite, dal

31 gennaio 2023 al 31 luglio 2024, in funzione del raggiungimento degli Obiettivi Economico-Finanziari definiti dal regolamento.
Alla data del 31 dicembre 2022 n. 78.750 Time-based Units, n. 179.375 Performance Units di tipo A e n. 179.375 Performance Units di tipo B sono decadute a termine di regolamento.
• piano di Stock Grant 2021 per un numero massimo di 1.000.000 diritti condizionati, riservato a dipendenti della Società e di sue controllate mediante attribuzione agli stessi di complessivi 897.500 Units (di cui n. 292.084 Time-based Units; n. 302.708 Performance Units di tipo A e n. 302.708 Performance Units di tipo B).
Le Time-based Units matureranno in tranches, trimestrali, pari al 8,33% del relativo totale, dal 30 aprile 2023 al 31 gennaio 2026.
Le Performance Units di tipo A matureranno alle medesime date di maturazione previste per le Time-based Units, ma solo a condizione che l'incremento del valore normale delle azioni di Sogefi S.p.A. a ciascuna data di maturazione sia superiore all'incremento dell'Indice di Settore (come definito dal regolamento) alla medesima data.
Le Performance Units di tipo B matureranno in tre tranches annuali, pari ciascuna a massimo un terzo (1/3) del numero totale di Performance Units di tipo B attribuite, dal 31 luglio 2023 al 31 luglio 2025, in funzione del raggiungimento degli Obiettivi Economico-Finanziari definiti dal regolamento.
Alla data del 31 dicembre 2022 n. 75.834 Time-based Units, n. 77.083 Performance Units di tipo A e n. 77.083 Performance Units di tipo B sono decadute a termine di regolamento.
Si segnala che il piano di Stock Grant 2012 è terminato nel mese di aprile 2022 come da regolamento.
Il costo figurativo di competenza dell'anno 2022 relativo ai piani di Stock Grant in essere è di Euro 286 mila, registrato a Conto Economico nella linea "Altri costi (ricavi) non operativi".
Nella tabella seguente vengono riportati il numero complessivo di diritti esistenti con riferimento ai piani del periodo 2012-2022:
| 2022 | 2021 | |
|---|---|---|
| Non esercitati/non esercitabili all'inizio del periodo | 1.578.599 | 1.482.261 |
| Concessi nel periodo | 995.000 | 897.500 |
| Annullati nel periodo | (305.259) | (692.946) |
| Esercitati nel periodo | (68.149) | (108.216) |
| Non esercitati/non esercitabili alla fine del periodo | 2.200.191 | 1.578.599 |
| Esercitabili alla fine del periodo | 26.832 | 25.069 |
La linea "Non esercitati/non esercitabili alla fine del periodo" si riferisce all'ammontare totale delle opzioni al netto di quelle esercitate o annullate nel periodo in corso e nei precedenti.
La linea "Esercitabili alla fine del periodo" si riferisce all'ammontare totale delle opzioni maturate alla fine del periodo e non ancora sottoscritte.

28. COSTI DI RISTRUTTURAZIONE
I costi di ristrutturazione ammontano a Euro 8.133 mila (rispetto a Euro 7.056 mila dell'anno precedente) e riguardano principalmente azioni di razionalizzazione degli organici nella business unit sospensioni.
La voce "Costi di ristrutturazione" include prevalentemente costi del personale ed è composta per Euro 8.198 mila da costi sostenuti e liquidati nell'esercizio e per Euro 65 mila da rilasci di accantonamenti effettuati negli esercizi precedenti al netto dei nuovi accantonamenti al Fondo ristrutturazione.
29. MINUSVALENZE (PLUSVALENZE) DA DISMISSIONI
Al 31 dicembre 2022 le plusvalenze da dismissioni sono pari a Euro 588 mila (plusvalenze pari a Euro 4 mila al 31 dicembre 2021).
30. DIFFERENZE CAMBIO (ATTIVE) PASSIVE
Al 31 dicembre 2022 le differenze cambio passive nette ammontano a Euro 1.115 mila rispetto a differenze cambio attive nette pari a Euro 2.516 mila al 31 dicembre 2021.
31. ALTRI COSTI (RICAVI) NON OPERATIVI
Ammontano a Euro 7.518 mila rispetto a Euro 9.897 mila dell'anno precedente e nella seguente tabella vengono indicate le principali componenti:
| (in migliaia di Euro) | 2022 | 2021 |
|---|---|---|
| Svalutazioni immobilizzazioni materiali e immateriali | 8.908 | 18.527 |
| Costi per garanzia prodotti | 780 | 1.218 |
| Costo figurativo piani stock grant | 286 | 8 |
| Accantonamenti (Rilasci) per Contenziosi | (1.353) | 347 |
| Rimborso per contenziosi fondi pensione | - | (2.401) |
| Perdite (utili) attuariali | (513) | (292) |
| Rimborsi assicurativi | - | (2.366) |
| Recupero imposte indirette | (197) | (3.893) |
| Costo passato del servizio/Estinzioni/Riduzioni e altre voci legate ai fondi pensione |
2.289 | (769) |
| Altri costi (ricavi) non operativi | (2.682) | (482) |
| TOTALE | 7.518 | 9.897 |
La voce "Svalutazioni di immobilizzazioni materiali e immateriali" ammonta a Euro 8.908 mila e include svalutazioni di immobilizzazioni materiali (Euro 1.271 mila) e immateriali (Euro 7.637 mila) riferite principalmente a controllate europee e alle controllate americane.
La voce "Accantonamenti (Rilasci) per Contenziosi" si riferisce principalmente a rischi connessi a contenziosi, in essere o probabili, relativi principalmente alle controllate europee.
32. ONERI (PROVENTI) FINANZIARI NETTI
Di seguito si riporta il dettaglio degli oneri finanziari:
| (in migliaia di Euro) | 2022 | 2021 |
|---|---|---|
| Interessi su prestiti obbligazionari | 3.343 | 6.937 |
| Interessi su debiti verso banche | 6.423 | 4.961 |
| Oneri finanziari da contratti di leasing | 3.238 | 2.945 |
| Componente finanziaria fondi pensione e TFR | 551 | 640 |
| Oneri da operazioni di IRS in cash flow hedge | - | 263 |
| Oneri netti da fair value Cross currency swap non piu in cash flow | ||
| hedge | 815 | 563 |
| Componente finanziaria IAS 29 | 2.313 | 908 |
| Altri interessi e commissioni | 6.319 | 3.438 |
| TOTALE ONERI FINANZIARI | 23.002 | 20.655 |
e dei proventi finanziari:
| 2022 2021 |
|---|
| (154) - |
| (200) (205) |
| (3.199) (1.442) |
| (664) (1.247) |
| (4.217) (2.894) |
| 18.785 17.761 |
Gli oneri finanziari netti ammontano a Euro 18.785 mila, in aumento per Euro 1.024 rispetto al 31 dicembre 2021.
La voce " Oneri netti da fair value Cross currency swap non più in cash flow hedge" è costituita da:
- un onere finanziario per Euro 728 mila corrispondente alla quota parte della riserva precedentemente iscritta negli Altri utili (perdite) complessivi che è riclassificata a Conto Economico nel medesimo arco temporale dei differenziali relativi al sottostante oggetto di precedente copertura;
- un onere finanziario per Euro 87 mila corrispondente alla variazione del fair value di tali derivati rispetto al 31 dicembre 2021.
Si precisa che la voce "Altri interessi e commissioni – proventi finanziari" include Euro 281 mila di interessi attivi relativi a un recupero di imposte indirette, pagate in esercizi precedenti dalla controllata brasiliana, a seguito di un cambiamento normativo (interessi attivi per Euro 1.247 mila al 31 dicembre 2021) ed Euro 383 mila relativi strumenti obbligazionari dollar-linked valutati al costo ammortizzato nella controllata argentina.
33. ONERI (PROVENTI) DA PARTECIPAZIONI
La voce è pari a Euro 10 mila (Euro 1.523 mila al 31 dicembre 2021) ed include l'utile derivante dalla cessione, nel mese di dicembre 2022, della partecipazione Afico Filters S.A.E (posseduta al 17,77%) valutata con il metodo del costo e completamente svalutata al termine del precedente esercizio.

34. IMPOSTE SUL REDDITO
| (in migliaia di Euro) | 2022 | 2021 |
|---|---|---|
| Imposte correnti | 18.448 | 15.338 |
| Imposte differite (anticipate) | (423) | (2.334) |
| Oneri (proventi) da adesione al consolidato fiscale | 328 | 512 |
| TOTALE | 18.353 | 13.516 |
L'esercizio 2022 ha registrato un tax rate pari al 37% rispetto ad un tax rate pari al 32,1% dell'anno precedente.
La tabella di seguito riportata illustra la riconciliazione tra aliquota di imposta ordinaria (quella della Capogruppo Sogefi S.p.A.) e l'aliquota effettiva per i periodi 2022 e 2021. Le imposte sono state calcolate utilizzando le aliquote interne applicabili nei singoli paesi. Le differenze tra le aliquote applicate nei singoli paesi e l'aliquota d'imposta italiana ordinaria vengono incluse nella riga "Altre differenze permanenti e differenziali di aliquota".
| (in migliaia di Euro) | 2022 | 2021 | ||
|---|---|---|---|---|
| Aliquota% | Aliquota% | |||
| Risultato prima delle imposte | 49.546 | 24,0% | 42.135 | 24,0% |
| Imposte sul reddito teoriche | 11.891 | 10.112 | ||
| Effetto delle variazioni in aumento (diminuzione) rispetto all'aliquota teorica: |
||||
| Ammortamento civilistico su avviamento | (106) | -0,2% | (141) | -0,3% |
| Costi non deducibili netti | 1.515 | 3,1% | 1.287 | 3,1% |
| Utilizzo imposte anticipate non registrate in esercizi precedenti | (2.675) | -5,4% | (4.395) | -10,4% |
| Imposte anticipate su perdite dell'esercizio non registrate in bilancio |
3.917 | 7,9% | 5.369 | 12,7% |
| Quota tassata di dividendi | 639 | 1,3% | 291 | 0,7% |
| Altre differenze permanenti e differenziali di aliquota | 3.172 | 6,4% | 993 | 2,4% |
| Imposte sul reddito nel conto economico consolidato | 18.353 | 37,0% | 13.516 | 32,1% |
Le "Imposte anticipate su perdite dell'esercizio non registrate in bilancio" sono riconducibili principalmente alle controllate Allevard Springs Ltd e Sogefi Suspensions Eastern Europe S.R.L. per le quali, a fine esercizio, non sussistono le condizioni che possano confortare sulla probabilità della loro recuperabilità.
La linea "Quota tassata di dividendi" si riferisce alla quota non esente dei dividendi incassati dalle società del Gruppo.
La voce "Altre differenze permanenti e differenziali di aliquota" include Euro 328 mila per l'onere netto da cessione delle eccedenze fiscali al Gruppo CIR e, per la restante parte, principalmente le imposte sui dividendi distribuiti e l'effetto della differenza tra le aliquote applicabili nei singoli paesi e l'aliquota d'imposta italiana ordinaria.

35. UTILE (PERDITA) DA ATTIVITÀ OPERATIVE CESSATE, AL NETTO DEGLI EFFETTI FISCALI
Il risultato delle attività operative cessate al 31 dicembre 2022 risulta essere parti a Euro zero (Euro 24.490 mila al 31 dicembre 2021).
Di seguito si riporta il risultato delle attività operative cessate al 31 dicembre 2021 e l'effetto della cessione della controllata Sogefi Filtration Argentina S.A.U., avvenuta ad agosto 2021, sulla posizione patrimoniale-finanziaria del Gruppo dell'anno precedente.
| (in migliaia di Euro) | 2021 | |||
|---|---|---|---|---|
| Sogefi Filtration Spain S.A.U. |
Sogefi Filtration do Brasil Ltda |
Sogefi Filtration Argentina S.A.U. |
Totale | |
| Ricavi | 219 | - | 10.109 | 10.328 |
| Costi | (137) | - | (9.441) | (9.578) |
| Risultato Operativo | 82 | - | 668 | 750 |
| Interessi | - | - | (1.279) | (1.279) |
| Imposte sul reddito | - | - | (232) | (232) |
| Risultato Operativo, al netto degli effetti fiscali | 82 | - | (843) | (761) |
| Risultato derivante dalla vendita di attività | ||||
| operative cessate/possedute per la vendita | (287) | - | (2.473) | (2.760) |
| Aggiustamento prezzo | - | (204) | - | (204) |
| Riclassifica differenze cambio dal patrimonio netto all'utile (perdita) di esercizio |
- | - | (20.765) | (20.765) |
| Utile (perdita) da attività operativa cessata, al netto degli effetti fiscali |
(205) | (204) | (24.081) | (24.490) |
| Risultato per azione senza l'attività operativa cessata (Euro): |
||||
| Base Diluito |
0,224 0,224 |
|||
| (in migliaia di Euro) | 31 dicembre 2022 | 31 dicembre 2021 |
|---|---|---|
| Immobili, impianti e macchinari | - | (4.155) |
| Imposte anticipate | - | (501) |
| Rimanenze | - | (2.014) |
| Crediti commerciali e altri crediti | - | (2.794) |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | - | (2.022) |
| Crediti finanziari correnti | - | (1.047) |
| Passività per imposte differite | - | 1.015 |
| Debiti commerciali e altri debiti | - | 3.058 |
| Altri debiti non correnti | - | 113 |
| (Attività) e passività nette | - | (8.347) |

36. DIVIDENDI PAGATI
Nell'anno 2022 non sono stati pagati dividendi agli azionisti della Capogruppo. Agli azionisti terzi sono stati pagati dividendi per Euro 2.067 mila.
La Capogruppo Sogefi S.p.A. non ha emesso altre azioni diverse da quelle ordinarie; dal dividendo sono sempre escluse le azioni proprie.
37. RISULTATO PER AZIONE
Risultato base per azione
| 2022 | 2021 | |
|---|---|---|
| Risultato netto attribuibile agli azionisti ordinari (migliaia di | ||
| Euro) | 29.562 | 1.951 |
| Media ponderata di azioni in circolazione durante l'anno | ||
| (migliaia) | 118.172 | 118.104 |
| Risultato base per azione (Euro) | 0,250 | 0,017 |
Risultato diluito per azione
La società non ha categorie di azioni ordinarie con effetto potenzialmente diluitivo. L'utile diluito è pertanto uguale all'utile di base.

E) 38. STRUMENTI FINANZIARI E GESTIONE DEI RISCHI FINANZIARI
Strumenti finanziari
La seguente tabella riporta il confronto del valore contabile e del fair value per tutti gli strumenti finanziari del Gruppo.
Dall'analisi della tabella si evince che solo per i debiti finanziari a breve e a lungo termine a tasso fisso il fair value è diverso dal valore contabile. Tale differenza, negativa per Euro 6.136 mila, viene generata da un ricalcolo del valore di tali finanziamenti alla data di chiusura in base ai tassi correnti di mercato.
Gli spread dei finanziamenti a tasso variabile sono in linea con il mercato.
Il fair value dei debiti finanziari a tasso fisso è classificato al livello 2 della gerarchia del fair value (per maggiori dettagli si rimanda al paragrafo "Categorie di attività e passività finanziarie esposte in bilancio e gerarchia del fair value") ed è stato determinato attraverso i modelli generalmente riconosciuti di attualizzazione dei flussi di cassa, utilizzando un tasso di attualizzazione basato sul "free-risk".

| (in migliaia di Euro) | Valore contabile | Fair Value | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 31.12.2022 | 31.12.2021 | 31.12.2022 | 31.12.2021 | ||||
| Attività finanziarie | |||||||
| Disponibilità liquide | 118.488 | 120.927 | 118.488 | 120.927 | |||
| Titoli disponibili per la negoziazione | 216 | - | 216 | - | |||
| Investimenti posseduti sino a | |||||||
| scadenza | - | - | - | - | |||
| Crediti finanziari per derivati | 2.761 | 25 | 2.761 | 25 | |||
| Crediti finanziari correnti | 3.127 | 1.243 | 3.127 | 1.243 | |||
| Crediti commerciali | 161.223 | 136.736 | 161.223 | 136.736 | |||
| Altri crediti | 11.332 | 10.861 | 11.332 | 10.861 | |||
| Altre attività | 3.107 | 2.693 | 3.107 | 2.693 | |||
| Altre attività finanziarie disponibili | |||||||
| per la vendita | 46 | 46 | 46 | 46 | |||
| Altre attività finanziarie valutate al | |||||||
| costo ammortizzato | 2.953 | - | 2.953 | - | |||
| Crediti commerciali non correnti | - | - | - | - | |||
| Crediti finanziari non correnti | 5.592 | 3.957 | 5.592 | 3.957 | |||
| Altri crediti non correnti | 32.493 | 38.779 | 32.493 | 38.779 | |||
| Passività finanziarie | |||||||
| Debiti finanziari a breve termine a | |||||||
| tasso fisso | 37.762 | 40.836 | 37.462 | 41.830 | |||
| Debiti finanziari a breve termine per | |||||||
| diritti d'uso | 13.677 | 17.147 | 13.677 | 17.147 | |||
| Debiti finanziari a breve termine a | |||||||
| tasso variabile | 33.234 | 48.036 | 33.234 | 48.036 | |||
| Altre passività finanziarie a breve termine per derivati |
17 | 45 | 17 | 45 | |||
| Debiti commerciali e altri debiti | 347.564 | 317.630 | 347.564 | 317.630 | |||
| Altre passività correnti | 40.095 | 33.447 | 40.095 | 33.447 | |||
| Altre passività non correnti | 64.363 | 65.826 | 64.363 | 65.826 | |||
| Debiti finanziari a medio lungo | |||||||
| termine a tasso fisso Debiti finanziari a medio lungo |
73.049 | 101.841 | 67.213 | 108.076 | |||
| termine per diritti d'uso | 57.543 | 54.440 | 57.543 | 54.440 | |||
| Debiti finanziari a medio lungo | |||||||
| termine a tasso variabile | 212.722 | 191.410 | 212.722 | 191.410 | |||
| Altre passività finanziarie a medio | |||||||
| lungo termine per derivati | - | - | - | - | |||

Gestione dei rischi finanziari
Essendo il Gruppo operativo su tutti i mercati mondiali, la sua attività è esposta a diverse tipologie di rischi finanziari includendo fra queste variazioni, anche negative, nei tassi di interesse, nei tassi di cambio e rischi di cash flow (per flussi finanziari generati fuori dell'area Euro). Ai fini di minimizzare tali rischi, pertanto, il Gruppo usa strumenti derivati nell'ambito della sua attività di "gestione del rischio" mentre non vengono utilizzati e detenuti strumenti derivati o similari per puro scopo di negoziazione.
Il Gruppo ha poi a sua disposizione una serie di strumenti finanziari diversi dai derivati, quali, ad esempio, finanziamenti bancari, leasing finanziari, locazioni, depositi a vista, debiti e crediti derivanti dalla normale attività operativa.
Il Gruppo gestisce a livello centrale le principali operazioni di copertura. Sono state inoltre diramate precise direttive che disciplinano i principi di orientamento in tema di gestione del rischio e sono state introdotte procedure atte a controllare le operazioni effettuate su strumenti derivati.
Rischio tassi di interesse
Il rischio tasso di interesse cui è esposto il Gruppo è originato prevalentemente dai debiti finanziari a lungo termine.
Tali debiti possono essere sia a tasso fisso sia a tasso variabile.
I debiti a tasso variabile, che rappresentano il 69% del valore netto contabile dei finanziamenti del Gruppo, espongono il Gruppo ad un rischio originato dalla volatilità dei tassi (rischio di "cash flow").
Relativamente a tale rischio, ai fini della relativa copertura, il Gruppo può fare ricorso a contratti derivati che limitano gli impatti sul Conto Economico delle variazioni del tasso di interesse. Al 31 dicembre 2022, la Capogruppo Sogefi S.p.A. ha in essere quattro contratti di Interest Rate Swap a copertura dei finanziamenti garantiti da SACE. Escludendo le operazioni di copertura, i debiti a tasso variabile rappresentano il 46% del valore netto contabile dei finanziamenti del Gruppo.
La seguente tabella illustra il valore contabile, per scadenza, degli strumenti finanziari attivi e passivi del Gruppo che sono esposti al rischio di tasso di interesse al 31 dicembre 2022, suddivisi a seconda che siano contrattualmente assoggettati a tasso fisso o a tasso variabile (per maggiori dettagli si rimanda alla tabella esposta nell'analisi "Rischio liquidità"):
| (in migliaia di Euro) | entro 1 anno |
da 1 a 2 anni |
da 2 a 3 anni |
da 3 a 4 anni |
da 4 a 5 anni |
oltre 5 anni |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| TOTALE A TASSO FISSO ATTIVI | - | 830 | 957 | 1.166 | - | - | 2.953 |
| TOTALE A TASSO FISSO PASSIVI | (51.439) | (37.164) | (60.337) | (13.677) | (5.139) | (14.275) | (182.032) |
| TOTALE A TASSO VARIABILE – ATTIVI |
124.592 | - | - | - | - | - | 124.592 |
| TOTALE A TASSO VARIABILE – PASSIVI |
(33.251) | (43.175) | (67.890) | (61.748) | (39.909) | - | (245.973) |

Gli strumenti finanziari a "Tasso fisso – Attivi" si riferiscono alle "Altre attività finanziarie valutate al costo ammortizzato".
Gli strumenti finanziari a "Tasso variabile – Attivi" si riferiscono alle "Disponibilità liquide" e alle "Altre attività finanziarie" (Titoli disponibili per la negoziazione, Investimenti posseduti sino a scadenza, Crediti finanziari per derivati, Crediti finanziari correnti).
Di seguito viene fornita una sensitivity analysis che illustra l'effetto sul Conto Economico, al netto dell'effetto fiscale, e sul Patrimonio Netto di una variazione ragionevolmente possibile dei tassi di interesse.
Un incremento/decremento dei tassi di interesse di 100 basis points, applicato alle attività e passività finanziarie a tasso variabile esistenti al 31 dicembre 2022, incluse le operazioni di copertura su tassi di interesse, comporterebbe i seguenti effetti economici e patrimoniali:
| (in migliaia di Euro) | 31.12.2022 | 31.12.2021 | ||
|---|---|---|---|---|
| Patrimonio | Patrimonio | |||
| Sensitivity Analysis | Utile netto | netto | Utile netto | netto |
| + 100 basis points | (900) | 348 | (834) | 1.096 |
| - 100 basis points | 900 | (337) | 829 | (1.067) |
L'effetto sul Patrimonio Netto differisce dall'effetto del Conto Economico per Euro +1.248 mila (in caso di incremento dei tassi) e per Euro -1.237 mila (in caso di decremento dei tassi) che corrispondono alla variazione del fair value degli strumenti di copertura del rischio dei tassi di interesse.
Rischio valutario
Il Gruppo, operando a livello internazionale, potrebbe essere soggetto al rischio che variazioni nel tasso di cambio di valute estere impattino il fair value di talune sue attività o passività.
Peraltro il Gruppo, come si può evincere dalle informazioni settoriali in nota 4, produce e vende principalmente nell'area Euro ma è potenzialmente soggetto a rischio valutario specialmente nei confronti delle valute Sterlina inglese, Real brasiliano, Dollaro statunitense, Peso argentino, Renminbi cinese e Dollaro canadese.
Nel complesso il Gruppo non è particolarmente esposto al rischio di cambio e questo è peraltro concentrato sulla conversione dei bilanci delle controllate estere, in quanto generalmente le società operative hanno una sostanziale convergenza tra le valute di fatturazione attiva e quelle di fatturazione passiva.
Anche sotto il profilo dei finanziamenti esistono politiche che prevedono che la raccolta dei mezzi finanziari da terzi sia denominata nella valuta della società che ottiene il finanziamento. Qualora si deroghi a tale principio, si ricorre alla copertura del rischio attraverso delle uguali operazioni di acquisto a termine.
In particolare, nel 2013 la capogruppo Sogefi S.p.A. ha concluso un'operazione di U.S. private placement obbligazionario di USD 115 milioni (USD 16,4 milioni al 31 dicembre 2022). Il rischio cambio relativo a tale finanziamento è stato coperto tramite la sottoscrizione di contratti di Cross Currency Swap (per maggiori approfondimenti si rimanda al paragrafo "Attività di copertura – rischio di cambio").

Di seguito viene fornita una sensitivity analysis che illustra l'effetto sul Conto Economico, con riguardo alla linea "Differenze cambio (attive) passive" al netto dell'effetto fiscale, e sul Patrimonio Netto di una variazione ragionevolmente possibile dei tassi di cambio delle principali valute estere. Si precisa che non viene preso in considerazione l'effetto cambi derivante dalla conversione in Euro dei bilanci delle controllate estere.
Sono state prese in considerazione le attività e passività finanziarie in essere al 31 dicembre 2022 denominate in una valuta diversa da quella di conto utilizzata dalle singole controllate. Nell'analisi è stata considerata anche la variazione del fair value degli strumenti finanziari di copertura del rischio di cambio.
Al 31 dicembre 2022 il rischio di cambio è concentrato principalmente nei rapporti con l'Euro.
Un apprezzamento/deprezzamento del 5% dell'Euro nei confronti delle principali valute estere comporterebbe i seguenti effetti economici e patrimoniali:
| (in migliaia di Euro) | 31.12.2022 | 31.12.2021 | ||
|---|---|---|---|---|
| Patrimonio | Patrimonio | |||
| Sensitivity Analysis | Utile netto | netto | Utile netto | netto |
| + 5% | (2.453) | (2.453) | (1.685) | (1.685) |
| - 5% | 2.756 | 2.756 | 1.852 | 1.852 |
Tali effetti sono dovuti principalmente ai rapporti di cambio:
-EUR/USD per l'esposizione netta finanziaria in USD della controllante Sogefi S.p.A. e per l'esposizione netta commerciale in Euro delle controllate nordamericane;
-EUR/RON per l'esposizione netta commerciale e finanziaria in Euro delle controllate rumene;
-EUR/MAD derivante dall'esposizione netta commerciale e finanziaria in Euro della controllata marocchina Filter Systems Maroc SARL.
Si segnala che da una sensitivity analysis effettuata sul rapporto di cambio CAD/USD, l'effetto economico e patrimoniale di un apprezzamento/deprezzamento del 5% del Dollaro canadese rispetto al Dollaro americano genererebbe un aumento/riduzione di Euro 1.051 mila dell'Utile netto e del Patrimonio netto di Gruppo. Tale effetto è dovuto all'esposizione debitoria commerciale e finanziaria in USD della controllata canadese.
Rischio prezzo
Il Gruppo è in parte esposto al rischio prezzo in quanto effettua acquisti di varie materie prime quali, ad esempio, acciaio, prodotti plastici, alluminio, prodotti di cellulosa.
Il rischio viene affrontato e ottimizzato grazie alla gestione centralizzata a livello di business unit degli acquisti e alla pratica di ricorrere a più fornitori operanti nelle diverse parti del mondo per ogni tipologia di materia prima.
Si rileva, inoltre, che il rischio prezzo viene generalmente mitigato dalla capacità del Gruppo di trasferire parte della variazione dei costi delle materie prime sui prezzi di vendita.

Il rischio prezzo sugli investimenti detenuti dal Gruppo e classificati come "Titoli disponibili per la negoziazione" e "Altre attività finanziarie disponibili per la vendita" non è significativo.
Rischio credito
Rappresenta il rischio che una delle parti che sottoscrive un contratto avente natura finanziaria non adempia a una obbligazione, provocando così una perdita finanziaria. Tale rischio può derivare sia da aspetti strettamente commerciali (concessione e concentrazione dei crediti), sia da aspetti puramente finanziari (tipologia delle controparti utilizzate nelle transazioni finanziarie).
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
Al 31 dicembre 2022, le disponibilità liquide e i mezzi equivalenti del Gruppo ammontano a Euro 118.488 mila (Euro 120.927 mila al 31 dicembre 2021). Le disponibilità liquide e i mezzi equivalenti sono depositati presso banche e istituti finanziari il cui rating creditizio, determinato dall'agenzia di rating Moody's è compreso tra Aa3 e Caa3.
Le perdite per riduzione di valore delle disponibilità liquide e dei mezzi equivalenti sono state valutate secondo il criterio delle perdite attese su crediti nei dodici mesi successivi e riflettono le scadenze a breve delle esposizioni. Il Gruppo considera basso il rischio di credito insito nelle sue disponibilità liquide e nei suoi mezzi equivalenti sulla base dei rating creditizi esterni delle controparti.
Il Gruppo valuta le perdite attese su crediti relative alle disponibilità liquide e ai mezzi equivalenti utilizzando un metodo simile a quello applicato ai titoli di debito.
Alla data del 31 dicembre 2022 le perdite per riduzione di valore delle disponibilità liquide e dei mezzi equivalenti sono pari a Euro 34 mila.
Strumenti finanziari derivati
Gli strumenti finanziari derivati sono stati sottoscritti con banche e istituti finanziari il cui rating creditizio, determinato dall'agenzia di rating Moody's è compreso tra A1 e Baa1.
Crediti commerciali
Da un punto di vista commerciale il Gruppo non ha eccessive concentrazioni di rischio credito in quanto opera su canali distributivi, sia Original Equipment (Primo Equipaggiamento), sia Aftermarket (mercato del ricambio), che consentono di non dipendere in modo eccessivo dai singoli clienti. In particolare, con riferimento al Primo Equipaggiamento, le vendite sono effettuate alla maggior parte delle case produttrici di automobili e veicoli industriali.
Relativamente al mercato dell'Aftermarket i principali clienti del Gruppo sono invece costituiti da importanti gruppi di acquisto internazionali.
Al fine di minimizzare il rischio di credito, sono comunque implementate procedure e azioni volte a limitare l'impatto di eventuali insolvenze da parte della clientela.
Con riferimento alle controparti per la gestione delle risorse finanziarie, il Gruppo ricorre solo a interlocutori di alto e sicuro profilo e di elevato standing internazionale.
La massima esposizione al rischio di credito per il Gruppo al 31 dicembre 2022 è rappresentata dal valore contabile delle attività finanziare iscritte in bilancio (Euro 341.338 mila), oltre che dal valore nominale delle garanzie prestate a favore di terzi così come indicato nella nota 41 (Euro 5.334 mila).

L'esposizione al rischio di credito è connessa essenzialmente ai crediti commerciali verso clienti che ammontano al 31 dicembre 2022 a Euro 164.734 mila (Euro 139.433 mila al 31 dicembre 2021) e risultano svalutati per Euro 4.689 mila (Euro 4.018 mila al 31 dicembre 2021).
I crediti risultano coperti da garanzie principalmente bancarie per Euro 2.019 mila (Euro 2.205 mila al 31 dicembre 2021).
Il Gruppo non detiene ulteriori garanzie a fronte dei crediti commerciali concessi.
La seguente tabella riporta la movimentazione del fondo svalutazione crediti:
| (in migliaia di Euro) | 31.12.2022 | 31.12.2021 |
|---|---|---|
| Saldo iniziale | 4.018 | 5.368 |
| Variazione area di consolidamento | - | (195) |
| Accantonamenti del periodo | 1.981 | 904 |
| Utilizzi | (346) | (245) |
| Mancati utilizzi | (948) | (1.886) |
| Differenze cambio | (16) | 72 |
| TOTALE | 4.689 | 4.018 |
Al fine di valutare la rischiosità dei crediti, si riporta l'analisi per scadenza dei crediti lordi e del relativo fondo svalutazione crediti:
| (in migliaia di Euro) | 31.12.2022 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valore lordo | Fondo svalutazione | Valore netto | |||||
| Crediti scaduti: | |||||||
| 0-30 giorni | 12.971 | (3) | 12.968 | ||||
| 30-60 giorni | 2.678 | (38) | 2.640 | ||||
| 60-90 giorni | 1.006 | (4) | 1.002 | ||||
| > 90 giorni | 7.175 | (2.991) | 4.184 | ||||
| Totale crediti scaduti | 23.830 | (3.036) | 20.794 | ||||
| Totale crediti a scadere | 140.904 | (1.653) | 139.251 | ||||
| TOTALE | 164.734 | (4.689) | 160.045 | ||||
| 31.12.2021 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Valore lordo | Fondo svalutazione | Valore netto | ||||
| 12.230 | - | 12.230 | ||||
| 2.792 | (4) | 2.788 | ||||
| 1.560 | (11) | 1.549 | ||||
| 6.098 | (3.101) | 2.997 | ||||
| 22.680 | (3.116) | 19.564 | ||||
| 116.753 | (902) | 115.851 | ||||
| 139.433 | (4.018) | 135.415 | ||||
La voce "Totale crediti a scadere" non contiene significative posizioni le cui condizioni sono state rinegoziate.

Considerando la natura dei clienti del Gruppo Sogefi (case produttrici di automobili e veicoli industriali e importanti gruppi di acquisto internazionale) l'analisi del Rischio credito per tipologia di cliente non è ritenuta significativa.
Rischio liquidità
E' il rischio che il Gruppo abbia difficoltà ad adempiere alle obbligazioni associate a passività finanziarie regolate per cassa o tramite un'altra attività finanziaria. L'approccio del Gruppo nella gestione della liquidità prevede che vi siano sempre, per quanto possibile, fondi sufficienti per adempiere alle proprie obbligazioni alla scadenza, sia in condizioni normali che di tensione finanziaria, senza dover sostenere oneri eccessivi o rischiare di danneggiare la propria reputazione.
Il Gruppo è soggetto a un minimo rischio di liquidità, ovvero di dover fronteggiare la situazione in cui non sia in grado di reperire risorse finanziarie per far fronte ai propri impegni.
Il Gruppo ha sempre seguito nella propria politica di struttura finanziaria un approccio estremamente prudenziale, con il ricorso a strutture di finanziamento in gran parte a medio e lungo termine, mentre forme di finanziamento a breve termine vengono principalmente impiegate per coprire i picchi di fabbisogno.
La sua solida struttura patrimoniale rende facilmente disponibile al Gruppo il reperimento di ulteriori linee di finanziamento.
Inoltre va osservato che la Capogruppo Sogefi S.p.A. ha implementato una tesoreria centralizzata per tutte le principali controllate europee e nordamericane, ottimizzando ancor più la gestione di liquidità e flussi di cassa con una dimensione sovranazionale.
La seguente tabella riporta l'analisi per scadenza degli strumenti finanziari attivi e passivi del Gruppo, incluso l'importo degli interessi futuri da pagare, e dei crediti e debiti commerciali:

| (in migliaia di Euro) | entro 1 anno |
da 1 a 2 anni |
da 2 a 3 anni |
da 3 a 4 anni |
da 4 a 5 anni |
oltre 5 anni |
Totale | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Tasso fisso | ||||||||
| Altre attività finanziarie valutate al costo ammortizzato |
- | 830 | 957 | 1.166 | - | - | 2.953 | |
| Debiti finanziari per diritti d'uso | (13.677) | (22.719) | (8.633) | (6.777) | (5.139) | (14.275) | (71.220) | |
| Private Placement USD 115 Mio Sogefi S.p.A. |
(15.385) | - | - | - | - | - | (15.385) | |
| Prestito Banco do Brasil S.A. EUR 20 | ||||||||
| Mio Sogefi S.p.A. Private Placement EUR 75 Mio Sogefi |
- | - | - | - | - | - | - | |
| S.p.A. | (7.500) | (7.500) | (44.804) | - | - | - | (59.804) | |
| Finanziamenti Sogefi Air Cooling S.A.S |
(3.700) | (3.700) | (3.700) | (3.700) | - | - | (14.800) | |
| Finanziamenti Sogefi Filtration S.A. | (2.000) | (2.000) | (2.000) | (2.000) | - | - | (8.000) | |
| Finanziamenti Sogefi Suspension S.A. | (1.200) | (1.200) | (1.200) | (1.200) | - | - | (4.800) | |
| Finanziamenti Sogefi (Suzhou) Auto | ||||||||
| Parts Co., Ltd | (7.491) | - | - | - | - | - | (7.491) | |
| Finanziamenti pubblici | (181) | (45) | - | - | - | - | (226) | |
| Altri finanziamenti a tasso fisso | (306) | - | - | - | - | - | (306) | |
| Interessi futuri | (2.544) | (1.712) | (1.303) | (32) | - | - | (5.591) | |
| Proventi finanziari futuri su derivati - copertura rischio tasso di interesse (*) |
15 | - | - | - | - | - | 15 | |
| TOTALE A TASSO FISSO | (53.969) | (38.047) | (60.682) | (12.543) | (5.139) | (14.275) | (184.655) | |
| Tasso variabile | ||||||||
| Disponibilità liquide | 118.488 | - | - | - | - | - | 118.488 | |
| Attività finanziarie | 216 | - | - | - | - | - | 216 | |
| Crediti finanziari per derivati | 2.761 | - | - | - | - | - | 2.761 | |
| Crediti finanziari correnti | 3.127 | - | - | - | - | - | 3.127 | |
| Crediti finanziari non correnti | - | - | - | - | - | - | - | |
| Debiti correnti verso banche | (1.894) | - | - | - | - | - | (1.894) | |
| Prestiti Sogefi S.p.A. | (17.619) | (32.768) | (57.674) | (56.209) | (39.909) | - | (204.179) | |
| Finanziamento S.C. Sogefi Air & Cooling S.r.l. |
(606) | (152) | - | - | - | - | (758) | |
| Finanziamenti Sogefi Air Cooling | ||||||||
| S.A.S | (1.400) | (1.400) | (1.400) | (1.400) | - | - | (5.600) | |
| Finanziamenti Sogefi Filtration S.A. Finanziamenti Sogefi Suspensions |
(2.000) | (2.000) | (2.000) | (2.000) | - | - | (8.000) | |
| S.A. | (600) | (600) | (600) | (600) | - | - | (2.400) | |
| Finanziamento Sogefi Suspensions Eastern Europe S.r.l. |
(6.154) | (6.154) | (6.154) | (1.538) | - | - | (20.000) | |
| Altri finanziamenti a tasso variabile | (2.961) | (102) | (63) | - | - | - | (3.126) | |
| Interessi futuri | (7.827) | (6.858) | (4.591) | (1.969) | (309) | - | (21.554) | |
| Debiti finanziari per derivati - | ||||||||
| copertura rischio cambi | (17) | - | - | - | - | - | (17) | |
| Proventi finanziari futuri su derivati - copertura rischio tasso di interesse (*) |
2.657 | 2.066 | 959 | 159 | - | - | 5.841 | |
| TOTALE A TASSO VARIABILE | 86.171 | (47.968) | (71.522) | (63.557) | (40.218) | - | (137.095) | |
| Crediti commerciali | 161.223 | - | - | - | - | - | 161.223 | |
| Debiti commerciali e altri debiti | (347.564) | (64.363) | - | - | - | - | (411.927) | |
| TOTALE STRUMENTI FINANZIARI ATTIVI |
285.814 | - | - | - | - | - | 285.814 | |
| TOTALE STRUMENTI FINANZIARI PASSIVI |
(439.953) | (150.377) | (132.205) | (76.100) | (45.357) | (14.275) | (858.268) | |
*L'importo differisce dai Crediti finanziari netti per derivati - copertura tassi di interesse (pari a un totale di Euro 8.336 mila) in quanto rappresenta il flusso di cassa non attualizzato.

Attività di copertura
a) rischio di cambio – non in "hedge accounting"
Il Gruppo Sogefi ha in essere i seguenti contratti per coprire il rischio di cambio su posizioni commerciali. Si precisa che il Gruppo, pur considerando questi strumenti di copertura del rischio di cambio dal punto di vista finanziario, non ha scelto come trattamento contabile l'"hedge accounting", ritenuto operativamente non adeguato alle proprie esigenze, e ha valutato tali contratti al fair value con imputazione delle variazioni a Conto Economico nella voce "Differenze cambio (attive) passive" (tale variazione si contrappone nel Conto Economico alla variazione di fair value dell'attività/passività in valuta).
Il fair value di questi strumenti è stato calcolato utilizzando la curva forward dei tassi di cambio al 31 dicembre 2022.
Al 31 dicembre 2022, risultano aperti i seguenti contratti di acquisto/vendita a termine per la copertura del rischio di cambio su posizioni commerciali:
| Società | Acquisto/Vendita a termine |
Apertura operazione |
Scambio valutario |
Prezzo a pronti |
Chiusura operazione |
Prezzo a termine |
Fair value (*) al 31.12.2022 |
|
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Sogefi Suspension Brasil Ltda |
A | EUR 150.000 | 25/11/2022 | BRL/valuta | 5,5339 | 20/01/2023 | 5,640 | 1 |
| Sogefi Suspension Brasil Ltda |
V | USD 250.000 | 28/10/2022 | BRL/valuta | 5,3003 | 05/01/2023 | 5,411 | 5 |
| Sogefi Suspension Brasil Ltda |
V | USD 250.000 | 25/11/2022 | BRL/valuta | 5,3900 | 19/01/2023 | 5,315 | 3 |
| Sogefi Suspension Brasil Ltda |
V | USD 250.000 | 16/12/2022 | BRL/valuta | 5,3183 | 02/02/2023 | 5,318 | (0) |
| Sogefi Suspension Brasil Ltda |
V | USD 200.000 | 16/12/2022 | BRL/valuta | 5,3183 | 16/02/2023 | 5,334 | (0) |
| Sogefi Suspension Brasil Ltda |
V | USD 250.000 | 22/12/2022 | BRL/valuta | 5,2031 | 02/03/2023 | 5,223 | (6) |
| Sogefi Suspension Brasil Ltda |
V | USD 200.000 | 22/12/2022 | BRL/valuta | 5,2031 | 16/03/2023 | 5,235 | (5) |
| Sogefi Suspension Argentina S.A. |
A | USD 250.000 | 02/12/2022 | ARS/valuta | 168,1000 | 31/01/2023 | 196,850 | (6) |
* I fair value sono stati iscritti nella voce "Altre passività finanziarie a breve termine per derivati".
b) rischio di tasso – in "hedge accounting"
Il 23 dicembre 2020 la Capogruppo Sogefi S.p.A. ha sottoscritto quattro contratti di Interest Rate Swap che hanno iniziato a scambiare i loro flussi a partire dal 31 dicembre 2020, per un nozionale complessivo di Euro 80 milioni che si estingueranno a giugno 2026. Questi contratti sono stati designati alla copertura dei quattro finanziamenti garantiti da SACE per un ammontare complessivo pari a Euro 80 milioni.

| Descrizione IRS | Apertura contratto |
Scadenza contratto |
Nozionale (in migliaia di Euro) |
Tasso fisso | Fair value al 31.12.2022 |
Fair value al 31.12.2021 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Copertura Finanziamento SACE Euro 80 milioni (09/10/20 scad. 30/06/26) |
31/12/2020 30/06/2026 | 20.000 | -0,196% | 1.398 | 28 | |
| Copertura Finanziamento SACE Euro 80 milioni (09/10/20 scad. 30/06/26) |
31/12/2020 30/06/2026 | 20.000 | -0,196% | 1.398 | 28 | |
| Copertura Finanziamento SACE Euro 80 milioni (09/10/20 scad. 30/06/26) |
31/12/2020 30/06/2026 | 20.000 | -0,196% | 1.398 | 28 | |
| Copertura Finanziamento SACE Euro 80 milioni (09/10/20 scad. 30/06/26) |
31/12/2020 30/06/2026 | 20.000 | -0,196% | 1.398 | 28 | |
| TOTALE | 80.000 | 5.592 | 113 | |||
Tali strumenti finanziari prevedono il pagamento da parte del Gruppo del tasso fisso concordato (-0,196%) e l'incasso dalla controparte del tasso variabile (Euribor) che è alla base dell'operazione di finanziamento sottostante.
La variazione del fair value rispetto al 31 dicembre 2021, pari ad Euro 5.479 mila, è stata contabilizzata per Euro 5.472 mila negli "Altri utili (perdite) complessivi" e per Euro 7 mila nei proventi finanziari.
c) rischio di cambio – non più in "hedge accounting"
La Capogruppo Sogefi S.p.A. ha sottoscritto nel 2013 tre contratti di Cross currency swap (Ccs) con la finalità di coprire il rischio di tasso e il rischio di cambio relativi al private placement obbligazionario di attuali USD 16,4 milioni. I contratti comportano su base trimestrale l'incasso in dollari dalla controparte di un tasso fisso attivo pari a 600 basis points sul nozionale in dollari sottoscritto, contro il pagamento in Euro da parte della Società di un tasso fisso passivo su un nozionale in Euro corrispondente al nozionale in USD convertito al cambio fisso di 1,3055 (pari a complessivi Euro 12.584 mila). I contratti scadono a giugno 2023.
Tali contratti, inizialmente designati in hedge accounting, sono divenuti inefficaci al 31 dicembre 2017 e pertanto la relazione di copertura è stata interrotta con conseguente riclassifica dei contratti derivati a strumenti speculativi. In particolare la variazione di fair value (limitatamente al rischio di tasso) è stata rilevata a Conto Economico mentre la riserva inizialmente iscritta negli "Altri Utili (Perdite) complessivi" viene riconosciuta a Conto Economico nel medesimo arco temporale dei differenziali relativi al sottostante oggetto di copertura.

| Descrizione CCSwap | Apertura contratto |
Scadenza contratto |
Nozionale (in migliaia di Usd) |
Tasso fisso | Fair value al 31.12.2022 |
Fair value al 31.12.2021 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Prestito Obbligazionario USD 115 milioni (03/05/2013 scad. 01/06/2023), Cedola fissa 600 bps |
30/04/2013 01/06/2023 | 7.858 | 6,0% USD attivo 5,6775% Euro passivo |
1.309 | 1.843 | |
| Prestito Obbligazionario USD 115 milioni (03/05/2013 scad. 01/06/2023), Cedola fissa 600 bps |
30/04/2013 01/06/2023 | 5.714 | 6,0% USD attivo 5,74% Euro passivo |
950 | 1.335 | |
| Prestito Obbligazionario USD 115 milioni (03/05/2013 scad. 01/06/2023), Cedola fissa 600 bps |
30/04/2013 01/06/2023 | 2.857 | 6,0% USD attivo 5,78% Euro passivo |
475 | 666 | |
| TOTALE | 16.429 | 2.734 | 3.844 | |||
Il dettaglio di tali contratti è il seguente:
La disapplicazione prospettica dell'hedge accounting, sulla componente rischio di tasso, ha comportato i seguenti effetti contabili nel bilancio al 31 dicembre 2022:
- rilevazione immediata a Conto Economico di un onere finanziario per Euro 728 mila corrispondente alla quota parte della riserva precedentemente iscritta negli Altri utili (perdite) complessivi che è riclassificata a Conto Economico nel medesimo arco temporale dei differenziali relativi al sottostante oggetto di precedente copertura. Al 31 dicembre 2022 residuano ancora Euro 303 mila da riclassificare a Conto Economico negli esercizi futuri;
- rilevazione immediata a Conto Economico di un onere finanziario per Euro 87 mila corrispondente alla variazione del fair value di tali derivati rispetto al 31 dicembre 2021.
d) fair value dei derivati
Il fair value di tutti i derivati è stato calcolato utilizzando la curva forward dei tassi di interesse e dei tassi di cambio al 31 dicembre 2022, considerando anche un credit valuation adjustment / debit valuation adjustment. I fair value dei derivati sono classificati come livello 2 sulla base di una gerarchia di livelli che rifletta la rilevanza degli input utilizzati nella determinazione del fair value.

Gestione del capitale
Gli obiettivi principali perseguiti dal Gruppo nell'ambito della gestione del rischio di capitale sono la creazione di valore per gli azionisti e la salvaguardia della continuità aziendale. Il Gruppo si prefigge inoltre l'obiettivo di mantenere una struttura ottimale del capitale, in modo da ridurre il costo dell'indebitamento e rispettare i requisiti (covenant) previsti dagli accordi di debito.
Il Gruppo monitora il capitale sulla base del rapporto tra posizione finanziaria netta e patrimonio netto totale ("gearing ratio"). Ai fini della determinazione della posizione finanziaria netta si fa riferimento alla nota 20. Il patrimonio netto totale viene analizzato alla nota 19.
Il gearing al 31 dicembre 2022 ammonta a 1,19 (1,60 al 31 dicembre 2021).
Categorie di attività e passività finanziarie esposte in bilancio e gerarchia del fair value
In conformità a quanto richiesto dal principio contabile IFRS 7, nella tabella che segue sono fornite le informazioni relative alle categorie di attività e passività finanziarie del Gruppo in essere al 31 dicembre 2022.
In relazione agli strumenti finanziari rilevati nella situazione patrimoniale e finanziaria al fair value, l'IFRS 13 richiede, inoltre, che tali valori siano classificati sulla base di una gerarchia di livelli che rifletta la rilevanza degli input utilizzati nella determinazione del fair value. Si distinguono i seguenti livelli:
- livello 1: se lo strumento finanziario è quotato in un mercato attivo;
- livello 2: se il fair value è misurato sulla base di tecniche di valutazione che prendono a riferimento parametri osservabili sul mercato, diversi dalle quotazioni dello strumento finanziario. In particolare, il fair value dei derivati è stato determinato utilizzando le curve forward dei tassi di cambio e dei tassi di interesse;
- livello 3: se il fair value è calcolato sulla base di tecniche di valutazione che prendono a riferimento parametri non osservabili sul mercato.

La seguente tabella evidenzia pertanto, per le attività e passività finanziarie al 31 dicembre 2022 valutate al fair value, il livello gerarchico di valutazione del fair value:
| Valore di | Crediti e altre attività finanziarie al |
Attività finanziarie disponibili |
Fair Value con variazioni a conto economico |
Gerarchia | |||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di Euro) | Note | bilancio 2022 |
costo ammortizzato |
per la vendita |
Passività finanziarie |
Importo | del fair value |
| Attività correnti | |||||||
| Disponibilità liquide | 5 | 118.488 | 118.488 | - | - | - | |
| Titoli disponibili per la negoziazione | 6 | 216 | - | - | - | 216 | 2 |
| Investimenti posseduti sino a scadenza | 6 | - | - | - | - | - | |
| Crediti finanziari per derivati | 6 | 2.761 | - | - | - | 2.761 | 2 |
| Crediti finanziari correnti | 6 | 3.127 | 3.127 | - | - | - | |
| Crediti commerciali | 8 | 161.223 | 161.223 | - | - | - | |
| Altri crediti | 8 | 11.332 | 11.332 | - | - | - | |
| Altre attività | 8 | 3.107 | 3.107 | - | - | - | |
| Attività non correnti | |||||||
| Altre attività finanziarie disponibili per la vendita |
11 | 46 | - | 46 * | - | - | |
| Altre attività finanziarie valutate al costo ammortizzato |
11 | 2.953 | 2.953 | - | - | ||
| Crediti finanziari non correnti per derivati |
12 | 5.592 | - | - | - | 5.592 | 2 |
| Altri crediti non correnti | 12 | 32.493 | 32.493 | - | - | - | |
| Passività correnti | |||||||
| Debiti finanziari a breve termine a tasso fisso |
15 | 37.762 | - | - | 37.762 | - | |
| Debiti finanziari a breve termine per diritti d'uso |
15 | 13.677 | - | - | 13.677 | - | |
| Debiti finanziari a breve termine a tasso variabile |
15 | 33.234 | - | - | 33.234 | - | |
| Altre passività finanziarie a breve termine per derivati |
15 | 17 | - | - | - | 17 | 2 |
| Debiti commerciali e altri debiti | 16 | 347.564 | - | - | 347.564 | - | |
| Altre passività correnti | 17 | 40.095 | - | - | 40.095 | - | |
| Passività non correnti | |||||||
| Debiti finanziari a medio lungo termine a tasso fisso |
15 | 73.049 | - | - | 73.049 | - | |
| Debiti finanziari a medio lungo termine per diritti d'uso |
15 | 57.543 | - | - | 57.543 | - | |
| Debiti finanziari a medio lungo termine a tasso variabile |
15 | 212.722 | - | - | 212.722 | - | |
| Altre passività finanziarie a medio lungo termine per derivati |
15 | - | - | - | - | - | |
* relativi ad attività finanziarie al costo, così come consentito dallo IAS 39, in quanto non è disponibile un fair value attendibile.

La seguente tabella evidenzia il livello gerarchico di valutazione del fair value per le attività e passività finanziarie al 31 dicembre 2021:
| Valore di | Crediti e altre attività finanziarie al |
Attività finanziarie disponibili |
Gerarchia | |||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Note | 2021 | ammortizzato | vendita | finanziarie | Importo | del fair value |
| 5 | 120.927 | 120.927 | - | - | - | |
| 6 | - | - | - | - | - | |
| 6 | - | - | - | - | - | |
| 6 | 25 | - | - | - | 25 | 2 |
| 6 | 1.243 | 1.243 | - | - | - | |
| 8 | 136.736 | 136.736 | - | - | - | |
| 8 | 10.861 | 10.861 | - | - | - | |
| 8 | 2.693 | 2.693 | - | - | - | |
| 11 | 46 | - | 46 * | - | - | |
| 12 | 3.957 | - | - | - | 3.957 | 2 |
| 12 | 38.779 | 38.779 | - | - | - | |
| 15 | 17.147 | - | - | 17.147 | - | |
| 15 | 48.036 | - | - | 48.036 | - | |
| 15 | 45 | - | - | - | 45 | 2 |
| 16 | 317.630 | - | - | 317.630 | - | |
| 17 | 33.447 | - | - | 33.447 | - | |
| 15 | 101.841 | - | - | 101.841 | - | |
| 15 | 54.440 | - | - | 54.440 | - | |
| 15 | 191.410 | - | - | 191.410 | - | |
| 15 | - | - | - | - | - | |
| Investimenti posseduti sino a scadenza 15 |
bilancio 40.836 |
costo - |
per la - |
Passività 40.836 |
Fair Value con variazioni a conto economico - |
* relativi ad attività finanziarie al costo, così come consentito dallo IAS 39, in quanto non è disponibile un fair value attendibile.

F) 39. RAPPORTI CON LE PARTI CORRELATE
Per la definizione di parti correlate si è fatto riferimento sia allo IAS 24 sia alle relative Comunicazioni Consob.
Il Consiglio di Amministrazione della Società ha istituito un Comitato per le Operazioni con Parti Correlate e ha adottato la Procedura per le Operazioni con Parti Correlate (la "Procedura"), che stabilisce i principi di comportamento e le regole adottate da Sogefi S.p.A. per assicurare la trasparenza e la correttezza sostanziale e procedurale delle operazioni con le proprie parti correlate realizzate dalla Società direttamente o per il tramite di società controllate.
I rapporti fra le parti correlate sono regolati da normali condizioni di mercato, tenendo conto della qualità e della specificità dei servizi prestati
Il Gruppo è controllato dalla Capogruppo CIR S.p.A. (a sua volta controllata dalla società Fratelli De Benedetti S.p.A. che costituisce l'ultima entità Capogruppo) che possiede al 31 dicembre 2022 il 55,64% del capitale sociale (56,55% delle azioni in circolazione escludendo quindi le azioni proprie). Le azioni di Sogefi S.p.A. sono quotate sul Mercato Euronext Star Milan.
Il bilancio consolidato del Gruppo include i bilanci delle società consolidate le cui denominazioni e le relative quote di possesso vengono riportate nel capitolo H.
I rapporti fra le società del Gruppo sono regolati da normali condizioni di mercato, tenendo conto della qualità e della specificità dei servizi prestati.
La Capogruppo Sogefi S.p.A., in virtù del proprio ruolo di holding di Gruppo, fornisce servizi di supporto amministrativo, finanziario e gestionale direttamente alle tre sub-holding operative francesi (Sogefi Filtration S.A., Sogefi Suspensions S.A. e Sogefi Air & Cooling S.A.S.) le quali, a loro volta, oltre ad intermediare i servizi resi dalla Capogruppo a favore delle società operanti nelle rispettive business units, forniscono direttamente a queste ultime ulteriori servizi di supporto ed assistenza operativi e di business. Inoltre, per le controllate aderenti alla tesoreria centralizzata di Gruppo, la Capogruppo addebita ed accredita interessi con uno spread di mercato. La Capogruppo addebita altresì royalties per l'uso del sistema informativo di Gruppo "SAP" alle società controllate per le quali si è completata la relativa implementazione.
La controllata Sogefi Gestion S.A.S. svolge funzioni centrali ed addebita alle società del Gruppo corrispettivi per servizi di supporto amministrativo, finanziario, legale, industriale e IT e royalties per l'uso di applicazioni informatiche di Gruppo.
Nell'ambito delle sue attività la Capogruppo Sogefi S.p.A. si avvale dei servizi della controllante CIR S.p.A. in materia di supporto gestionale e di carattere amministrativo, finanziario, di governance e comunicazione. Il rapporto è regolato da contratti a condizioni di mercato e il costo è commisurato al loro effettivo valore per il Gruppo Sogefi in funzione delle risorse dedicate e dei vantaggi economici specifici. Si precisa che l'interesse di Sogefi all'erogazione dei servizi da parte della controllante è ritenuto preferibile rispetto ai servizi da terzi grazie, tra l'altro, all'ampia conoscenza acquisita nel tempo della realtà aziendale e di mercato in cui opera Sogefi.

Nell'esercizio 2022 la Capogruppo Sogefi S.p.A. ha usufruito di servizi erogati da CIR S.p.A. riconoscendo per questi un ammontare di Euro 175 mila (Euro 175 mila nell'esercizio precedente). Nel corso dell'esercizio 2022, inoltre, CIR S.p.A. ha sostenuto costi per Euro 162 mila nell'interesse esclusivo della Capogruppo Sogefi S.p.A.. Tali costi sono stati ribaltati a Sogefi S.p.A. al 31 dicembre 2022.
La Capogruppo Sogefi S.p.A. ha stipulato un contratto di locazione, con decorrenza dal 1° gennaio 2017, relativo agli uffici situati in Milano, via Ciovassino 1/A ove Sogefi ha la sede legale e amministrativa; il contratto è scaduto al 31 dicembre 2022.
Al 31 dicembre 2022 le società italiane del Gruppo Sogefi mostrano crediti verso la controllante CIR S.p.A. per Euro 1.178 mila relativi all'adesione al consolidato fiscale e debiti per Euro 785 mila. Al 31 dicembre 2021 i crediti ammontavano a Euro 1.321 mila (incassati nel corso del 2022 per un importo pari a Euro 622 mila) e i debiti ammontavano a Euro 1.876 mila.
Al termine del 2022 le controllate italiane presentano un provento per Euro 57 mila (Euro 105 mila nell'esercizio precedente) per la cessione a società partecipanti al consolidato fiscale del Gruppo CIR di eccedenze fiscali per la deducibilità degli interessi e un onere per Euro 29 mila; la Capogruppo Sogefi S.p.A. presenta un onere pari a Euro 356 mila (Euro 617 mila nell'esercizio precedente) per il compenso riconosciuto a fronte della cessione di eccedenze fiscali da parte di società partecipanti al consolidato del Gruppo CIR.
Per quanto riguarda i rapporti economici nell'esercizio 2022 con gli Amministratori, i Sindaci, il Direttore Generale e i Dirigenti con responsabilità strategiche si rimanda alla tabella di seguito riportata.
Al di fuori di quanto sopra evidenziato, nonché riportato nella tabella che segue, alla data del presente bilancio non si rilevano altre operazioni effettuate con altre parti correlate.

La seguente tabella riepiloga i rapporti con le parti correlate:
| (in migliaia di Euro) | 2022 | 2021 |
|---|---|---|
| Crediti | ||
| - per consolidato fiscale verso CIR S.p.A. | 1.121 | 1.216 |
| - per proventi da cessione eccedenze fiscali verso Gruppo CIR | 57 | 105 |
| Debiti | ||
| - per riversamento compenso amministratore | 14 | 14 |
| - per ribaltamento costi da CIR S.p.A. | - | 9 |
| - per servizi ricevuti da CIR S.p.A. | - | 18 |
| - per onere da cessione eccedenze fiscali dal Gruppo CIR | 385 | 617 |
| - per consolidato fiscale verso CIR S.p.A. | 386 | 1.218 |
| Diritti d'uso (*) | ||
| - per affitto immobile | - | 112 |
| Debiti finanziari per diritti d'uso (*) | ||
| - per affitto immobile | - | 115 |
| Costi | ||
| - per servizi ricevuti da CIR S.p.A. | 175 | 175 |
| - per godimento di beni di terzi da CIR S.p.A. | 7 | 7 |
| - per ribaltamento costi da CIR S.p.A. | 162 | 144 |
| - per onere da cessione eccedenze fiscali dal Gruppo CIR | 385 | 617 |
| Ricavi | ||
| - per proventi da cessione eccedenze fiscali verso Gruppo CIR | 57 | 105 |
| Emolumenti per la carica di amministratori e sindaci della | ||
| Capogruppo | ||
| - compensi amministratori | 748 | 647 |
| - compensi amministratori riversati alla società controllante | 20 | 20 |
| - sindaci (**) | 93 | 112 |
| - oneri contributivi su compensi ad amministratori e sindaci | 28 | 29 |
| Costi per compensi e oneri retributivi al Direttore Generale (***) |
1.044 | 884 |
| Costi per compensi e oneri retributivi al Dirigenti con | ||
| responsabilità strategiche ex Delibera Consob n. 17221/2010 | ||
| cessato nel corso del 2022 (****) | 187 | 500 |
| Costi per compensi e oneri retributivi ai Dirigenti con | ||
| responsabilità strategiche ex Delibera Consob n. 17221/2010 | ||
| (*) | 588 | - |
(*) Si rappresentano le componenti relative al contratto di affitto della sede di via Ciovassino1/A, Milano, scaduto il 31 dicembre 2022; si segnala che nell'esercizio 2022 sono maturati canoni di affitto per complessivi Euro 112 mila.
(**) Si precisa che al 31 dicembre 2021 la vece includeva anche il compenso maturato per la carica da membri del collegio sindacale della Capogruppo in altre società controllate.
(***) La voce include il costo figurativo dei piani di Stock Grant per Euro 134 mila nel 2022 (Euro 111 mila nel 2021) contabilizzato nella voce "Altri costi (ricavi) non operativi".
(****) Si precisa che nel corso del 2022 al dirigente cessato è stata, inoltre, corrisposta la somma di Euro 307 mila come da accordo transattivo.
(*****) La voce include anche il costo figurativo netto dei piani di Stock Grant per Euro 47 mila nel 2022 (Euro 44 mila nel 2021) contabilizzato nella voce "Altri costi (ricavi) non operativi".

G) IMPEGNI E RISCHI
40. IMPEGNI PER INVESTIMENTI
Al 31 dicembre 2022 le società del Gruppo hanno impegni vincolanti per investimenti relativi ad acquisti di immobilizzazioni materiali per Euro 519 mila (Euro 801 mila alla fine dell'esercizio precedente).
41. GARANZIE PRESTATE
Il dettaglio delle garanzie è il seguente:
| (in migliaia di Euro) | 31.12.2022 | 31.12.2021 |
|---|---|---|
| GARANZIE PERSONALI PRESTATE | ||
| a) Fidejussioni a favore di terzi | 1.591 | 1.346 |
| b) Altre garanzie personali a favore di terzi | 3.743 | 3.301 |
| TOTALE GARANZIE PERSONALI PRESTATE | 5.334 | 4.647 |
| GARANZIE REALI PRESTATE a) Per debiti iscritti in bilancio |
19.202 | 19.363 |
| TOTALE GARANZIE REALI PRESTATE | 19.202 | 19.363 |
Le fidejussioni rilasciate a favore di terzi si riferiscono principalmente a garanzie concesse ad alcuni clienti da parte della controllata Sogefi Suspensions Heavy Duty Italy S.p.A. e a garanzie concesse alle autorità fiscali da parte della controllata Sogefi Filtration Ltd; le fidejussioni sono iscritte per un valore pari all'impegno in essere alla data di bilancio. Tali poste evidenziano i rischi, gli impegni e le garanzie prestate dalle società del Gruppo a terzi.
La voce "Altre garanzie personali a favore di terzi" è relativa all'impegno della controllata Sogefi HD Suspensions Germany GmbH verso il fondo pensione dipendenti dei due rami di azienda al tempo dell'acquisizione avvenuta nel 1996; tale impegno è coperto dagli obblighi contrattuali della società venditrice che è un primario operatore economico tedesco.
Le "Garanzie reali prestate" si riferiscono alle controllate Sogefi Suspensions Eastern Europe S.R.L., Sogefi (Suzhou) Auto Parts Co., Ltd e Sogefi ADM Suspensions Private Limited che, a fronte dei finanziamenti ottenuti, hanno concesso agli istituti finanziatori garanzie reali sulle immobilizzazioni materiali e crediti commerciali.

42. ALTRI RISCHI
Il Gruppo al 31 dicembre 2022 ha beni e materiali di terzi presso le società del Gruppo per Euro 18.907 mila (Euro 17.471 mila al 31 dicembre 2021).
43. ATTIVITA'/PASSIVITA' POTENZIALI
Il Gruppo Sogefi presidia tematiche ambientali presso alcuni siti produttivi per le quali non si attendono costi emergenti rilevanti.
Nel mese di ottobre 2016 la Capogruppo Sogefi S.p.A. ha ricevuto quattro avvisi di accertamento, relativi ai periodi di imposta 2011 e 2012, a seguito di una verifica fiscale effettuata nel primo semestre 2016, contenente i seguenti due rilievi: i) indebita detrazione di Euro 0,6 milioni di Iva assolta su acquisti di beni e servizi, ii) indebita deducibilità ai fini IRES (e relativa indetraibilità IVA di Euro 0,2 milioni) dei costi per servizi resi dalla controllante CIR S.p.A. per l'importo imponibile complessivo di Euro 1,3 milioni, più interessi e sanzioni. Gli avvisi sono stati impugnati dalla Società di fronte alla Commissione Tributaria Provinciale di Mantova, la quale in data 14 luglio 2017 ha depositato la sentenza n. 119/02/2017 completamente favorevole alla Società. La sentenza è stata parzialmente appellata dall'Agenzia delle Entrate che ha chiesto la conferma dei soli avvisi di accertamento notificati ai fini IVA, rinunciando definitivamente agli avvisi di accertamento emessi ai fini IRES.
La Società ha presentato controdeduzioni contro tale appello parziale. In data 19 novembre 2019 si è tenuta l'udienza presso la Commissione Tributaria regionale della Lombardia che ha accolto la tesi dell'Ufficio.
La sentenza della Commissione Tributaria Regionale della Lombardia, sezione distaccata di Brescia, è stata impugnata dalla Società con ricorso per Cassazione in data 30 settembre 2020. L'Ufficio, tramite l'Avvocatura Generale dello Stato, si è costituito con controricorso. La Società è in attesa dell'udienza di trattazione.
La Società, in data 31 dicembre 2020, ha provveduto al pagamento di quanto intimato in base alla sentenza della C.T.R. n. 1/26/2020. Tale importo, pari a Euro 1,3 milioni, è incluso nella voce "Crediti per imposte".
Gli Amministratori, anche sulla base del parere espresso dal consulente fiscale, ritengono che il rischio di soccombenza sia possibile, ma non probabile.
Conseguentemente, per tale passività potenziale il Gruppo non ha accantonato oneri per rischi fiscali nel bilancio al 31 dicembre 2022.
La controllata Sogefi Filtration Italy S.p.A. ha in essere un contenzioso con l'amministrazione Finanziaria per l'anno di imposta 2004. Il giudizio, sorto nel 2009, ha ad oggetto la contestazione di elusione/abuso dell'operazione di fusione per incorporazione mediante annullamento azioni della "vecchia" Sogefi Filtration S.p.A. in Filtrauto Italia S.r.l., che ha comportato il disconoscimento del disavanzo da annullamento (generato dalla fusione) imputato in parte ad avviamento e in parte a rivalutazione di un bene immobile, oltre agli interessi sul finanziamento erogato da Sogefi S.p.A. a Filtrauto S.r.l. nell'ambito dell'operazione.
La Società ha impugnato gli avvisi di accertamento difendendo la piena legittimità del proprio operato.

Nel 2012 la Commissione Tributaria Provinciale di Milano annullava gli avvisi di accertamento per la parte relativa al rilievo di elusione/abuso. L'Ufficio impugnava le suddette sentenze dinanzi alla Commissione Tributaria Regionale di Milano.
Il 21 marzo 2014 la Commissione tributaria regionale di Milano depositava la sentenza con la quale confermava l'annullamento degli atti già disposto in primo grado. In data 16 giugno 2014 l'Agenzia delle Entrate, per il tramite dell'Avvocatura dello Stato, presentava ricorso per cassazione. La Società si costituiva con controricorso.
Il 5 dicembre 2019 la Suprema Corte ha accolto uno dei motivi di ricorso proposti dall'Avvocatura di Stato e, per l'effetto, cassato la sentenza resa dal giudice di secondo grado. Nel mese di luglio del 2020, la Società ha riassunto la causa davanti alla Commissione Tributaria Regionale della Lombardia. L'udienza davanti alla Commissione Tributaria Regionale della Lombardia si è tenuta il 10 dicembre 2021. In data 9 febbraio 2022, con sentenza n. 395/2022, la Commissione Tributaria Regionale della Lombardia ha confermato, anche in sede di rinvio, la precedente sentenza di merito favorevole alla Società resa nel 2014.
L'Agenzia delle Entrate ha presentato ricorso per cassazione, notificato il 9 settembre 2022. Nel termine di 40 giorni dalla notifica del ricorso, la Società ha presentato il proprio controricorso con ricorso incidentale condizionato.
La sentenza del 9 febbraio 2022 rafforza la conclusione che la posizione della Società sia supportata da valide ragioni. Pertanto la Società, sulla base del parere espresso dal consulente fiscale che segue il contenzioso e considerata l'opinione quasi unanime della migliore dottrina favorevole alle argomentazioni addotte dalla società in tema di elusione e abuso del diritto e condivise dalle sentenze di primo e secondo grado e dal giudizio di rinvio, ritiene che il rischio di soccombenza al 31 dicembre 2022, relativo a imposte contestate per circa Euro 3 milioni, sanzioni di pari importo e interessi stimati per circa Euro 2 milioni, per un totale stimato pari a Euro 8 milioni circa, sia ancora astrattamente possibile ma non probabile.
Alla luce di quanto disposto dalla recente legge di Bilancio 2023 (n. 197, del 29 dicembre 2022), la Società ha valutato, insieme ai propri consulenti, la possibilità di definire la lite con il pagamento di un importo pari al 15% della sola maggiore imposta; ritenendo probabile la definizione della lite con il sopra citato pagamento, la Società ha accantonato al 31 dicembre 2022 le relative imposte per un importo pari a Euro 470 mila.
44. TRANSAZIONI ATIPICHE O INUSUALI
Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006, si precisa che il Gruppo non ha posto in essere operazioni atipiche e/o inusuali nel corso dell'esercizio 2022.
45. ALTRE INFORMAZIONI
INFORMATIVA EX ART. 1, COMMA 125, DELLA LEGGE 4 AGOSTO 2017 N. 124 Nel corso dell'esercizio 2022 le società controllate che hanno ottenuto dei contributi pubblici di cui all'oggetto hanno fornito informativa nei rispettivi bilanci d'esercizio.

INFORMATIVA AI SENSI DELL'ART 2427, 22-QUINQUIES E DELL'ART 2427, 22- SEXIES
L'impresa che redige il bilancio consolidato nell'insieme più grande di imprese di cui l'impresa fa parte in quanto impresa controllata è la Fratelli De Benedetti S.p.A. con sede legale in Via Valeggio n. 41 – Torino, il cui bilancio è depositato presso la sede legale di Fratelli De Benedetti S.p.A..
L'impresa che redige il bilancio consolidato nell'insieme più piccolo di imprese di cui l'impresa fa parte in quanto impresa controllata è la CIR – Compagnie Industriali Riunite S.p.A. con sede legale in Via Ciovassino n. 1 – Milano, il cui bilancio è depositato presso la sede legale di CIR.
46. EVENTI SUCCESSIVI
Non vi sono fatti di rilievo significativo avvenuti successivamente alla data del 31 dicembre 2022 che possano avere impatto sul bilancio consolidato al 31 dicembre 2022.

H) SOCIETA' PARTECIPATE
47. ELENCO DELLE SOCIETA'PARTECIPATE AL 31 DICEMBRE 2022
SOCIETÀ CONTROLLATE CONSOLIDATE CON IL METODO INTEGRALE
| Valuta | Capitale sociale | N. azioni | % di partecipazione sul capitale sociale |
Valore nominale per azione |
Valore nominale della quota posseduta |
|---|---|---|---|---|---|
| Euro | 120.596.780 | 6.029.838 | 99,99998 | 20 | 120.596.760 |
| Euro | 73.868.383 | 4.345.198 | 99,999 | 17 | 73.868.366 |
| USD | 20.055.000 | 191 | 100 | (2) | 20.055.000 |
| Euro | 100.000 | 10.000 | 100 | 10 | 100.000 |
| USD | 13.000.000 | (1) | 100 | (2) | 13.000.000 |
| Euro | 54.938.125 | 36.025 | 100 | 1.525 | 54.938.125 |
| USD | 37.400.000 | (1) | 100 | (2) | 37.400.000 |
(1) Il capitale sociale non è suddiviso in azioni o quote.
(2) Senza valore nominale unitario.

| Partecipazioni indirette | Valuta Capitale sociale | N. azioni | % di partecipazione sul capitale sociale |
Valore nominale per azione |
Valore nominale della quota posseduta |
||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| BUSINESS UNIT FILTRAZIONE | |||||||||
| SOGEFI FILTRATION Ltd Tredegar (Gran Bretagna) Partecipazione di Sogefi Filtration S.A. |
GBP | 5.126.737 | 5.126.737 | 100 | 1 | 5.126.737 | |||
| SOGEFI AFTERMARKET SPAIN S.L.U. Cerdanyola (Spagna) Partecipazione di Sogefi Filtration S.A. |
Euro | 3.000 | 3.000 | 100 | 1 | 3.000 | |||
| SOGEFI FILTRATION d.o.o. Medvode (Slovenia) Partecipazione di Sogefi Filtration S.A. |
Euro | 10.291.798 | 1 | 100 | 10.291.798 | 10.291.798 | |||
| FILTER SYSTEMS MAROC SARL Tanger (Marocco) Partecipazione di Sogefi Filtration S.A. |
MAD | 215.548.000 | 215.548 | 100 | 1.000 | 215.548.000 | |||
| SOGEFI FILTRATION RUSSIA LLC (*) Russia Partecipazione di Sogefi Filtration S.A. |
RUB | 10.800.000 | 1 | 100 | 10.800.000 | 10.800.000 | |||
| SOGEFI ENGINE SYSTEMS INDIA Pvt Ltd Bangalore (India) Partecipazione di Sogefi Filtration S.A. al 64,29% Partecipazione di Sogefi Air & Cooling S.A.S. al 35,71% |
INR | 21.254.640 | 2.125.464 | 100 | 10 | 21.254.640 | |||
| SOGEFI FILTRATION ITALY S.p.A. Sant'Antonino di Susa (Italia) Partecipazione di Sogefi Filtration S.A. |
Euro | 8.000.000 | 7.990.043 | 99,88 | 1 | 7.990.043 |
(*) Si precisa che la società è in fase di liquidazione.

| Partecipazioni indirette | Valuta Capitale sociale | N. azioni | % di partecipazione sul capitale sociale |
Valore nominale per azione |
Valore nominale della quota posseduta |
|
|---|---|---|---|---|---|---|
| BUSINESS UNIT ARIA&RAFFREDDAMENTO | ||||||
| SOGEFI AIR & COOLING CANADA CORP. Nova Scotia (Canada) Partecipazione di Sogefi Air & Cooling S.A.S. |
CAD | 9.393.000 | 2.283 | 100 | (2) | 9.393.000 |
| SOGEFI AIR & COOLING USA, Inc. Wilmington (U.S.A.) Partecipazione di Sogefi Air & Cooling S.A.S. |
USD | 100 | 1.000 | 100 | 0,10 | 100 |
| S.C. SOGEFI AIR & COOLING S.r.l. Titesti (Romania) Partecipazione di Sogefi Air & Cooling S.A.S. |
RON | 7.087.610 | 708.761 | 100 | 10 | 7.087.610 |
| SOGEFI ENGINE SYSTEMS MEXICO S. de R.L. de C.V. Apodaca (Messico) Partecipazione di Sogefi Air & Cooling S.A.S. allo 0,0000007921% |
MXN | 126.246.760 | 1 | 100 | 1 | 126.246.760 |
| Partecipazione di Sogefi Air & Cooling Canada Corp. al 99,9999992079% |
1 | 126.246.759 |
(2) Senza valore nominale unitario.

| Partecipazioni indirette | Valuta | Capitale sociale | N. azioni | % di partecipazione sul capitale sociale |
Valore nominale per azione |
Valore nominale della quota posseduta |
|---|---|---|---|---|---|---|
| BUSINESS UNIT SOSPENSIONI | ||||||
| ALLEVARD SPRINGS Ltd Clydach (Gran Bretagna) Partecipazione di Sogefi Suspensions S.A. |
GBP | 4.000.002 | 4.000.002 | 100 | 1 | 4.000.002 |
| SOGEFI PC SUSPENSIONS GERMANY GmbH Volklingen (Germania) Partecipazione di Sogefi Suspensions S.A. |
Euro | 50.000 | 1 | 100,00 | 50.000 | 50.000 |
| SOGEFI SUSPENSION ARGENTINA S.A. Buenos Aires (Argentina) Partecipazione di Sogefi Suspensions S.A. al 89,999% Partecipazione di Sogefi Suspension Brasil Ltda al 9,9918% |
ARP | 61.356.535 | 61.351.555 | 99,99 | 1 | 61.351.555 |
| IBERICA DE SUSPENSIONES S.L. (ISSA) Alsasua (Spagna) Partecipazione di Sogefi Suspensions S.A. |
Euro | 10.529.668 | 5.264.834 | 50 | 1 | 5.264.834 |
| SOGEFI SUSPENSION BRASIL Ltda São Paulo (Brasile) Partecipazione di Sogefi Suspensions S.A. |
BRL | 37.161.683 | 37.161.683 | 100 | 1 | 37.161.683 |
| UNITED SPRINGS Limited Rochdale (Gran Bretagna) Partecipazione di Sogefi Suspensions S.A. |
GBP | 4.500.000 | 4.500.000 | 100 | 1 | 4.500.000 |
| UNITED SPRINGS B.V. Hengelo (Olanda) Partecipazione di Sogefi Suspensions S.A. |
Euro | 254.979 | 254.979 | 100 | 1 | 254.979 |
| UNITED SPRINGS S.A.S. Guyancourt (Francia) Partecipazione di Sogefi Suspensions S.A. |
Euro | 5.109.000 | 2.043.600 | 100 | 2,5 | 5.109.000 |
| S.ARA COMPOSITE S.A.S. Guyancourt (Francia) Partecipazione di Sogefi Suspensions S.A. |
Euro | 13.000.000 | 25.000.000 | 96,15 | 0,5 | 12.500.000 |
| SOGEFI ADM SUSPENSIONS Private Limited Pune (India) Partecipazione di Sogefi Suspensions S.A. |
INR | 432.000.000 | 32.066.926 | 74,23 | 10,0 | 320.669.260 |
| SOGEFI HD SUSPENSIONS GERMANY GmbH Hagen (Germania) Partecipazione di Sogefi PC Suspensions Germany GmbH |
Euro | 50.000 | 1 | 100 | 50.000 | 50.000 |
| SOGEFI SUSPENSIONS HEAVY DUTY ITALY S.P.A. Puegnago sul Garda (Italia) Partecipazione di Sogefi Suspensions S.A. |
Euro | 6.000.000 | 5.992.531 | 99,88 | 1 | 5.992.531 |
| SOGEFI SUSPENSIONS PASSENGER CAR ITALY S.P.A. Settimo Torinese (Italia) Partecipazione di Sogefi Suspensions S.A. |
Euro | 8.000.000 | 7.990.043 | 99,88 | 1 | 7.990.043 |
| SOGEFI SUSPENSIONS EASTERN EUROPE S.R.L. Oradea (Romania) Partecipazione di Sogefi Suspensions S.A. |
RON | 31.395.890 | 3.139.589 | 100 | 10 | 31.395.890 |

SOGEFI S.p.A
BILANCIO D'ESERCIZIO AL 31 DICEMBRE 2022

SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA (in Euro)
| ATTIVO | Note | 31.12.2022 | 31.12.2021 |
|---|---|---|---|
| ATTIVO CORRENTE | |||
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 4 | 48.874.971 | 49.836.461 |
| Conti correnti di tesoreria centralizzata con società controllate | 5 | 113.261.993 | 82.074.075 |
| Altre attività finanziarie | 6 | 2.750.746 | 25.145 |
| Finanziamenti e crediti finanziari assimilabili ai finanziamenti con società controllate |
7 | 50.128.059 | 4.256.876 |
| Crediti commerciali | 8 | 4.729.556 | 2.845.017 |
| di cui verso società controllate | 3.687.240 | 2.120.145 | |
| di cui verso società controllante | 1.042.316 | 723.865 | |
| Altri crediti | 8 | 2.427 | - |
| Attività per imposte correnti | 8 | 2.775.704 | 2.637.679 |
| Altre attività | 8 | 142.964 | 140.361 |
| TOTALE CIRCOLANTE OPERATIVO | 7.650.651 | 5.623.057 | |
| TOTALE ATTIVO CORRENTE | 222.666.420 | 141.815.614 | |
| ATTIVO NON CORRENTE | |||
| Investimenti immobiliari: terreni | 9 | 5.394.970 | 8.764.970 |
| Investimenti immobiliari: altri immobili | 9 | 5.105.030 | 5.019.030 |
| Altre immobilizzazioni materiali | 10 | 53.773 | 48.213 |
| Diritti d'uso | 10 | 116.035 | 158.810 |
| Attività immateriali | 11 | 10.334.920 | 13.039.681 |
| Partecipazioni in società controllate | 12 | 337.470.801 | 416.178.144 |
| Finanziamenti e crediti finanziari assimilabili ai finanziamenti | 13 | 131.580.380 | 178.600.794 |
| di cui verso società controllate | 125.988.818 | 174.643.864 | |
| per derivati | 5.591.562 | 3.956.930 | |
| Altri crediti | 8 | 30.972 | 30.972 |
| Attività per imposte differite | 14 | 2.703.278 | 4.338.200 |
| TOTALE ATTIVO NON CORRENTE | 492.790.159 | 626.178.814 | |
| TOTALE ATTIVO | 715.456.579 | 767.994.428 | |

| PASSIVO | Note | 31.12.2022 | 31.12.2021 |
|---|---|---|---|
| PASSIVO CORRENTE | |||
| Debiti correnti verso banche | 15 | 660.868 | 6.555 |
| Conti correnti di tesoreria centralizzata con società controllate | 15 | 207.314.537 | 193.625.206 |
| Quota corrente di finanziamenti a medio lungo termine e altri finanziamenti di cui verso società controllate |
15 | 41.422.196 - |
63.112.025 1.000.000 |
| Debiti finanziari correnti per diritti d'uso | 15 | 31.679 | 137.486 |
| Altre passività finanziarie a breve termine per derivati | 15 | - | 17.736 |
| Debiti commerciali e altri debiti | 16 | 3.728.283 | 5.233.164 |
| di cui verso società controllate | 431.696 | 955.746 | |
| di cui verso società controllanti | 369.705 | 1.201.467 | |
| Debiti per imposte | 17 | 94.276 | 93.710 |
| TOTALE PASSIVO CORRENTE | 253.251.839 | 262.225.882 | |
| PASSIVO NON CORRENTE | |||
| Debiti verso banche | 15 | 186.559.775 | 154.297.531 |
| Altri finanziamenti a medio lungo termine | 15 | 52.304.396 | 74.234.770 |
| Debiti finanziari a medio lungo termine per diritti d'uso | 15 | 77.084 | 21.740 |
| Altre passività finanziarie a medio lungo termine per derivati | 15 | - | - |
| ALTRE PASSIVITA' A LUNGO TERMINE | |||
| Fondi a lungo termine | 18 | 146.285 | 241.689 |
| Passività per imposte differite | 14 | - | 137.717 |
| TOTALE ALTRE PASSIVITA' A LUNGO TERMINE | 146.285 | 379.406 | |
| TOTALE PASSIVO NON CORRENTE | 239.087.540 | 228.933.447 | |
| PATRIMONIO NETTO | |||
| Capitale sociale | 19 | 62.461.356 | 62.461.356 |
| Riserve ed utili (perdite) a nuovo | 19 | 219.361.794 | 144.512.427 |
| Utile (perdita) d'esercizio | 19 | (58.705.950) | 69.861.316 |
| TOTALE PATRIMONIO NETTO | 223.117.200 | 276.835.099 | |
| TOTALE PASSIVO E PATRIMONIO NETTO | 715.456.579 | 767.994.428 | |

CONTO ECONOMICO
(in Euro)
| Note | 2022 | 2021 | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| PROVENTI E ONERI FINANZIARI | ||||||
| 1) | Proventi da partecipazioni | |||||
| dividendi ed altri proventi da società controllate | 21 | 22.939.206 | 8.868.393 | |||
| TOTALE | 22.939.206 | 8.868.393 | ||||
| 2) | Altri proventi finanziari | |||||
| interessi e commissioni da società controllate | 21 | 7.877.773 | 6.140.961 | |||
| interessi e commissioni da altri e proventi vari | 21 | 353.845 | 545.512 | |||
| utili su cambi | 21 | 5.843.693 | 6.651.577 | |||
| TOTALE | 14.075.311 | 13.338.050 | ||||
| 3) | Interessi passivi ed altri oneri finanziari | |||||
| verso società controllate | 21 | 998.339 | 5.974 | |||
| verso altri | 21 | 10.331.573 | 12.400.773 | |||
| perdite su cambi | 21 | 3.094.586 | 4.600.454 | |||
| TOTALE | 14.424.498 | 17.007.201 | ||||
| RETTIFICHE | DI VALORE DI ATTIVITA' FINANZIARIE |
|||||
| 4) | Rivalutazioni | 22 | - | 68.084.000 | ||
| 5) | Svalutazioni | 22 | 78.900.000 | |||
| TOTALE RETTIFICHE DI VALORE | (78.900.000) | 68.084.000 | ||||
| 6) | ALTRI PROVENTI DELLA GESTIONE | 23 | 11.046.148 | 8.680.924 | ||
| di cui da società controllate | 10.458.377 | 8.449.556 | ||||
| ALTRI COSTI DELLA GESTIONE | ||||||
| 7) | Servizi non finanziari | 24 | 5.676.179 | 5.042.457 | ||
| di cui da società controllate | 793.123 | 1.165.356 | ||||
| di cui da società controllante | 175.000 | 175.000 | ||||
| 8) | Godimento di beni di terzi | 24 | 109.924 | 71.314 | ||
| di cui da società controllante | 6.715 | 6.548 | ||||
| 9) | Personale | 24 | 3.927.344 | 2.764.399 | ||
| 10) | Ammortamenti e svalutazioni | 24 | 2.852.855 | 2.835.991 | ||
| 11) | Oneri diversi di gestione | 24 | 556.448 | 1.384.795 | ||
| TOTALE ALTRI COSTI DELLA GESTIONE | 13.122.750 | 12.098.956 | ||||

segue: CONTO ECONOMICO (in Euro)
| Note | 2022 | 2021 | |
|---|---|---|---|
| PROVENTI E ONERI NON OPERATIVI | |||
| 14) Proventi non operativi |
25 | - | - |
| 15) Oneri non operativi |
25 | 26.962 | 843.452 |
| PROVENTI (ONERI) NON OPERATIVI | (26.962) | (843.452) | |
| RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE | (58.413.545) | 69.021.758 | |
| 16) Imposte sul reddito |
26 | (292.405) | 839.558 |
| UTILE (PERDITA) DELL'ESERCIZIO | (58.705.950) | 69.861.316 | |

CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO (in Euro)
| Note | 2022 | 2021 | |
|---|---|---|---|
| Utile (perdita) dell'esercizio | (58.705.950) | 69.861.316 | |
| Altri Utili (perdite) complessivi: | |||
| Poste che non saranno riclassificate a conto economico: | |||
| - Utili (perdite) da valutazione attuariale piani a benefici definiti | 19 | (4.572) | (13.435) |
| - Effetto fiscale relativo alle poste che non saranno riclassificate a conto economico |
19 | (5.358) | (1.761) |
| Subtotale poste che non saranno riclassificate a conto economico | (9.930) | (15.196) | |
| Poste che potrebbero essere riclassificate a conto economico: | - | - | |
| - Utili (perdite) da valutazione fair value di derivati cash flow hedge | 19 | 6.200.473 | 1.829.320 |
| - Utili (perdite) da valutazione fair value di attività finanziarie disponibili per la vendita |
- | - | |
| - Effetto fiscale relativo alle poste che potrebbero essere riclassificate a conto economico |
19 | (1.488.113) | (439.037) |
| Subtotale poste che potrebbero essere riclassificate a conto economico | 4.712.360 | 1.390.283 | |
| Totale Altri utili (perdite) complessivi al netto dell'effetto fiscale | 4.702.430 | 1.375.087 | |
| Totale Utile (perdita) complessivo dell'esercizio | (54.003.520) | 71.236.403 | |

RENDICONTO FINANZIARIO
| 2022 | 2021 | |
|---|---|---|
| DISPONIBILITÀ GENERATE DALLA GESTIONE OPERATIVA | ||
| Utile (perdita) dell'esercizio | (58.705.950) | 69.861.316 |
| Rettifiche: | ||
| - imposte sul reddito | 292.405 | (839.558) |
| - dividendi | (22.939.206) | (8.868.393) |
| - oneri finanziari netti | 3.098.293 | 5.720.274 |
| - rinuncia crediti commerciali verso società controllate | 4.000 | - |
| - svalutazione/rivalutazione partecipazioni in società controllate | 78.900.000 | (68.084.000) |
| - ammortamenti immobilizzazioni materiali ed immateriali | 2.852.855 | 2.835.991 |
| - variazione fair value investimenti immobiliari | - | 411.030 |
| - differenze cambio su private placement | 897.564 | (1.430.107) |
| - differenze cambio su Cross currency swap | (897.564) | 1.430.107 |
| - accantonamenti costi per piani di incentivazione basati su azioni | 92.965 | (86.271) |
| - minus(plus) cessioni immobilizzazioni | (316.000) | - |
| - variazione netta fondo trattamento fine rapporto e simili | (107.070) | (5.343) |
| - variazione del capitale circolante netto | (2.215.460) | 5.491.973 |
| - variazione crediti/debiti per imposte | (138.591) | (327.064) |
| - altre attività/passività a medio lungo termine | (279.168) | 351.535 |
| FLUSSO DI CASSA DELLE ATTIVITA' OPERATIVE | 539.074 | 6.461.490 |
| Imposte correnti sul reddito incassate/(pagate) | (1.200.341) | (121.291) |
| Dividendi incassati | 22.939.206 | 8.868.393 |
| Oneri finanziari netti pagati | (1.848.324) | (4.128.811) |
| DISPONIBILITA' LIQUIDE NETTE GENERATE DALL'ATTIVITA' OPERATIVA | 20.429.615 | 11.079.781 |
| Variazione netta di attività immateriali e materiali | (23.576) | 804.536 |
| Vendita Immobilizzazioni materiali e immateriali | 3.649.292 | - |
| FLUSSO DI CASSA NETTO DALLE ATTIVITA' DI INVESTIMENTO | 3.625.716 | 804.536 |
| Accensione (rimborsi) prestiti | 18.182.304 | (113.848.580) |
| Accensione (rimborsi) prestiti obbligazionari | (22.005.184) | (25.409.785) |
| Posizione netta tesoreria centralizzata | (17.498.586) | 122.494.562 |
| Rimborsi (accensioni) finanziamenti attivi ad altre società controllate | (4.179.863) | (64.419.921) |
| Rimborsi leasing IFRS16 | (169.804) | (136.779) |
| FLUSSO DI CASSA NETTO DALLE ATTIVITA' DI FINANZIAMENTO | (25.671.133) | (81.320.503) |
| Saldo di inizio periodo | 49.829.906 | 119.266.093 |
| (Decremento) incremento delle disponibilità liquide | (1.615.803) | (69.436.187) |
| SALDO FINE PERIODO | 48.214.103 | 49.829.906 |
Nota: il presente schema evidenzia le determinanti della variazione delle disponibilità liquide, riprendendo quanto espressamente previsto dallo IAS 7 (in particolare il saldo netto tra la voce "Disponibilità liquide e mezzi equivalenti" e la voce "Debiti correnti verso banche"). Per una comprensione invece delle diverse componenti gestionali dei flussi di cassa con conseguente evidenziazione delle variazioni dell'intera posizione finanziaria netta, si rinvia al prospetto di rendiconto finanziario riportato all'interno della Relazione degli Amministratori sulla gestione.
PROSPETTO DEI MOVIMENTI DEL PATRIMONIO NETTO (in Euro)
| Cap itale soci ale |
Rise da rva sovr apre zzo azio ni |
Rise rva lega le |
Rise IAS rva 40 e Leg ge 266/ 2005 |
Altr e Rise rve |
Util i a nu ovo |
Rise rva adoz ione IAS /IFR S |
Rise pian i rva di ince ntiv azio n e ba sati su azio ni |
Rise di rva cash flow hedg e |
Rise pian i rva a be nefi ci defi niti |
Imp oste su voci dire ttam ente impu tate a imo nio patr nett o dall '1/1/ 200 5 |
Risu ltato d'es erciz io |
le Tota imo nio patr nett o |
|
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Sald o al 01 g io 2 021 enna |
62.4 61.3 56 |
14.5 91.8 12 |
12.6 39.7 83 |
16.3 18.5 66 |
12.4 21.4 05 |
94.5 05.0 45 |
(22. 624) |
1.09 7.08 8 |
(2.7 62.2 87) |
(120 .139 ) |
698. 522 |
(6.2 37.9 30) |
205. 590. 596 |
| Des tinaz ione dita 2020 per : |
|||||||||||||
| iserv e ed util i a n - a r uovo |
(6.2 37.9 30) |
6.23 7.93 0 |
- | ||||||||||
| Aum enti di ca pital e ris ti a d ipen dent i del la S ogef i S.p .A. e erva rolla cont te sue |
- | ||||||||||||
| Altr riazi oni e va |
246 .997 |
45.2 80 |
(292 ) .277 |
- | |||||||||
| Cos to fi tivo pian i bas ati s ioni gura u az |
8.10 0 |
8.10 0 |
|||||||||||
| Utile ples dell 'eser sivo cizio com : - Va lutaz ione arial e pia ni a bene fici defin iti attu - Fa lue s enti di co dei f luss i di ir va trum pert ura cass a - Im i dir imp atrim onio post ettam ente utat nett e su voc e a p o |
1.82 9.32 0 |
(13. 435) |
(440 .797 ) |
(13. 435) 1.82 9.32 0 (440 .797 ) |
|||||||||
| - Ut ile ( perd ita) dell 'eser cizio |
69.8 61.3 16 |
69.8 61.3 16 |
|||||||||||
| Tota le ut ile (p erdi ta) c lessi vo d ell'e izio omp serc |
1.82 9.32 0 |
(13. 435) |
(440 .797 ) |
69.8 61.3 16 |
71.2 36.4 04 |
||||||||
| Sald i al 31 d bre icem 202 1 |
62.4 61.3 56 |
14.8 38.8 09 |
12.6 39.7 83 |
16.3 18.5 66 |
12.4 21.4 05 |
88.3 12.3 95 |
(22. 624) |
812. 911 |
(932 ) .967 |
(133 ) .574 |
257. 725 |
69.8 61.3 16 |
276. 835. 100 |
| Des tinaz ione util e 20 21: iserv e ed util i a n - a r uovo Aum enti di ca pital e ris ti a d ipen dent i del la S ogef i S.p .A. e erva rolla cont te sue |
69.8 61.3 16 |
(69. 861. 316) |
- - |
||||||||||
| Altr riazi oni e va |
156. 002 |
(34. 585) |
(121 .418 ) |
- | |||||||||
| Cos to fi tivo pian i bas ati s ioni gura u az |
285 .622 |
285 .622 |
|||||||||||
| Utile ples dell 'eser sivo cizio com : lutaz ione arial e pia ni a bene fici defin iti - Va attu - Fa ir va lue s enti di co dei f luss i di trum |
6.20 0.47 2 |
(4.5 72) |
(4.5 72) 6.20 0.47 3 |
||||||||||
| pert ura cass a - Im i dir imp atrim onio ettam ente utat nett e su voc o |
(1.4 93.4 72) |
(1.4 93.4 72) |
|||||||||||
| post e a p - Ut ile ( perd ita) dell 'eser cizio |
(58. 705 .950 ) |
(58. 705 .950 ) |
|||||||||||
| le ut ile (p erdi ta) c lessi vo d ell'e Tota izio omp serc |
6.20 0.47 2 |
(4.5 72) |
(1.4 72) 93.4 |
(58. ) 705 .950 |
(54. 521) 003. |
||||||||
| Sald i al 31 d bre 2022 icem |
62.4 61.3 56 |
14.9 94.8 11 |
12.6 39.7 83 |
16.3 18.5 66 |
12.4 21.4 05 |
158. 139. 126 |
(22. 624) |
977. 115 |
5.26 7.50 5 |
(138 .146 ) |
(1.2 35.7 47) |
(58. 705 .950 ) |
223. 117. 200 |

| A B B1 |
1 2 3 4 5 |
ASPETTI GENERALI Contenuto e forma dei prospetti contabili Criteri di valutazione Attività finanziarie NOTE ALLE PRINCIPALI VOCI DI BILANCIO: SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA ATTIVITA' Disponibilità liquide e mezzi equivalenti |
|---|---|---|
| Conti correnti di tesoreria centralizzata con società controllate | ||
| 6 | Altre attività finanziarie | |
| 7 | Finanziamenti e crediti finanziari assimilabili ai finanziamenti con società controllate | |
| 8 | Crediti commerciali ed altri crediti | |
| 9 | Investimenti immobiliari | |
| 10 | Altre immobilizzazioni materiali e Diritti d'uso | |
| 11 | Attività immateriali | |
| 12 | Partecipazioni in società controllate | |
| 13 | Finanziamenti e crediti finanziari assimilabili ai finanziamenti | |
| 14 | Attività per imposte differite | |
| B2 | PASSIVITA' | |
| 15 | Debiti verso banche ed altri finanziamenti e debiti finanziari per diritti d'uso | |
| 16 | Debiti commerciali ed altri debiti correnti | |
| 17 | Debiti per imposte | |
| 18 | Fondi a lungo termine | |
| 19 | Capitale sociale e riserve | |
| 20 | Analisi della posizione finanziaria netta | |
| C | NOTE ALLE PRINCIPALI VOCI DI BILANCIO: CONTO ECONOMICO | |
| 21 | Proventi e oneri finanziari | |
| 22 | Rettifiche di valore di attività finanziarie | |
| 23 | Altri proventi della gestione | |
| 24 | Altri costi della gestione | |
| 25 | Proventi e oneri non operativi | |
| 26 | Imposte sul reddito | |
| 27 | Riconciliazione tra aliquota ordinaria e aliquota effettiva | |
| 28 | Dividendi pagati | |
| D | 29 | STRUMENTI FINANZIARI E GESTIONE DEI RISCHI FINANZIARI |
| E | 30 | RAPPORTI CON LE PARTI CORRELATE |
| F | IMPEGNI E RISCHI | |
| 31 | Impegni | |
| 32 | Passività potenziali | |
| 33 | Garanzie prestate | |
| 34 | Transazioni atipiche o inusuali | |
| 35 | Altre informazioni | |
| 36 | Eventi successivi | |
| 37 | Proposta di destinazione del risultato dell'esercizio | |
NOTE ESPLICATIVE E INTEGRATIVE SUI PROSPETTI CONTABILI DELLA CAPOGRUPPO

A) ASPETTI GENERALI
Sogefi S.p.A. è una società per azioni con sede legale in Via Ciovassino n. 1/A, Milano e uffici operativi in Parc Ariane IV - 7, Avenue du 8 Mai 1945 Guyancourt (Francia). Il titolo Sogefi è quotato dal 1986 presso il Mercato Telematico Azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. ed è trattato nel segmento STAR a partire dal gennaio 2004.
La Società è sottoposta all'attività di direzione e coordinamento della controllante CIR – Compagnie Industriali Riunite S.p.A.. Al 31 dicembre 2022 l'azionista di maggioranza di ultima istanza è la società F.lli De Benedetti S.p.A..
1. CONTENUTO E FORMA DEI PROSPETTI CONTABILI
Il presente bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2022 è redatto ai sensi dell'art. 154 ter del D. Lgs. 58/1998 e predisposto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D. Lgs. n. 38/2005.
Il presente bilancio, redatto in conformità a quanto disposto dalla Consob con delibera n. 11971/1999 e successive modifiche, tra cui in particolare quelle introdotte dalle delibere n. 14990 del 14 aprile 2005 e n. 15519 del 27 luglio 2006, contiene i prospetti contabili e le note esplicative ed integrative, elaborati adottando i principi contabili internazionali IFRS emessi dallo IASB (International Accounting Standards Board) e adottati dall'Unione Europea. Per IFRS si intendono tutti gli "International Financial Reporting Standards" (IFRS), tutti gli "International Accounting Standards" (IAS) e tutte le interpretazioni dell'"International Financial Reporting Standards Interpretations Committee" (IFRS IC, già IFRIC), precedentemente denominate "Standing Interpretations Committee" (SIC).
In particolare si rileva che gli IFRS sono stati applicati in modo coerente a tutti i periodi presentati nel presente documento con le specifiche indicate nel seguito per i principi di nuovi applicazione.
I bilanci sono stati predisposti sulla base del criterio convenzionale del costo storico, salvo che per la valutazione di alcune delle attività e passività finanziarie, ivi inclusi gli strumenti derivati, nei casi in cui è obbligatoria l'applicazione del criterio del fair value.
Gli amministratori della Sogefi S.p.A. sono responsabili per l'applicazione delle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815 della Commissione Europea in materia di norme tecniche di regolamentazione relative alla specificazione del formato elettronico unico di comunicazione (ESEF – European Single Electronic Format) (nel seguito "Regolamento Delegato") al bilancio d'esercizio, incluso nella relazione finanziaria annuale.
Il bilancio d'esercizio è stato predisposto nel formato XHTML in conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato ed è autorizzato alla pubblicazione con delibera del Consiglio di Amministrazione del 24 febbraio 2023. Tale bilancio sarà sottoposto all'approvazione dell'assemblea degli azionisti di Sogefi S.p.A. in data 21 aprile 2023.

1.1 Schemi di bilancio
La Situazione Patrimoniale e Finanziaria viene presentata a sezioni contrapposte con separata indicazione delle Attività, Passività e Patrimonio Netto. A loro volta le Attività e le Passività vengono esposte in Bilancio sulla base della loro classificazione come correnti e non correnti.
Per quanto riguarda gli schemi per la presentazione del bilancio d'esercizio, la Società ha adottato, nella predisposizione del conto economico, uno schema di classificazione dei ricavi e dei costi per natura, in considerazione della specifica attività svolta.
Il Rendiconto finanziario è stato redatto secondo il metodo indiretto.
2. CRITERI DI VALUTAZIONE
2.1 Criteri di valutazione
Di seguito sono riportati i principali criteri ed i principi contabili applicati nella preparazione della situazione patrimoniale e finanziaria e del conto economico della Società al 31 dicembre 2022.
Il presente bilancio è stato redatto nel presupposto della continuità aziendale, in quanto gli Amministratori hanno verificato l'insussistenza di indicatori di carattere finanziario, gestionale o di altro genere che potessero segnalare criticità circa la capacità della Società di far fronte alle proprie obbligazioni nel prevedibile futuro. I rischi e le incertezze relative al business sono descritti nelle sezioni dedicate della Relazione sulla Gestione. La descrizione di come la Società gestisce i rischi finanziari, tra cui quello di liquidità e di capitale, è contenuta nel capitolo D delle presenti note esplicative e integrative.
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
Le disponibilità liquide e i mezzi equivalenti sono quelli posseduti per soddisfare gli impegni di cassa a breve termine, invece che per investimento o per altri scopi.
Affinché un investimento possa essere considerato come disponibilità liquida equivalente esso deve essere prontamente convertibile in un ammontare noto di denaro e deve essere soggetto a un irrilevante rischio di variazione di valore.
Crediti iscritti nell'attivo circolante
I crediti sono rilevati inizialmente al fair value del corrispettivo da ricevere che per tale tipologia corrisponde normalmente al valore nominale indicato in fattura adeguato (se necessario) al presumibile valore di realizzo mediante appostazioni di stanziamenti iscritti a rettifica dei valori nominali. Successivamente i crediti vengono valutati con il criterio del costo ammortizzato che generalmente corrisponde al valore nominale.
Partecipazioni
Le partecipazioni in società controllate sono valutate al costo, al netto di eventuali perdite di valore.

In presenza di specifici indicatori di impairment (ad esempio il valore di carico maggiore del valore di patrimonio netto della controllata), il valore delle partecipazioni nelle società controllate, determinato sulla base del criterio del costo, è assoggettato a impairment test. Ai fini dell'impairment test, il valore di carico delle partecipazioni è confrontato con il valore recuperabile, definito come il maggiore tra il fair value, dedotti i costi di vendita, e il valore in uso.
Se il valore recuperabile di una partecipazione è inferiore al valore contabile, quest'ultimo viene ridotto al valore recuperabile. Tale riduzione costituisce una perdita di valore che viene imputata a conto economico alla voce "Rettifiche di valore di attività finanziarie – Svalutazioni".
Ai fini dell'impairment test, nel caso di partecipazioni in società quotate, il fair value è determinato con riferimento al valore di mercato della partecipazione a prescindere dalla quota di possesso.
Il valore in uso è determinato applicando il criterio del "Discounted Cash Flow – equity side", che consiste nel calcolo del valore attuale dei flussi di cassa futuri che si stima saranno generati dalla controllata, inclusi i flussi derivanti dalle attività operative e dell'ipotetico corrispettivo derivante dalla cessione finale dell'investimento, al netto della sua posizione finanziaria netta alla data di bilancio.
Se vengono meno i presupposti per una svalutazione precedentemente effettuata, il valore contabile della partecipazione è ripristinato con imputazione a conto economico, alla voce "Rettifiche di valore di attività finanziarie – Rivalutazioni", nei limiti del costo originario.
I dividendi ricevuti dalle società controllate e collegate sono contabilizzati come componenti positivi di reddito, alla voce "Proventi da partecipazioni", nel bilancio d'esercizio della Società, indipendentemente dal momento di formazione degli utili indivisi della partecipata.
La Società ha definito il seguente principio contabile per rilevare i costi correlati all'acquisizione delle partecipazioni di controllo e valutate secondo il metodo del "costo" (fattispecie che a seguito dell'entrata in vigore dell'IFRS 3 (2008) si è presentata per la prima volta nell'esercizio 2011 a seguito dell'acquisto della partecipazione in Sogefi Air & Cooling S.a.S.): tali costi sono rilevati a conto economico sulla base della competenza dei servizi prestati.
Infatti, in assenza di una definizione di "costo" all'interno del principio IAS 27, la Società allinea il costo della partecipazione nel bilancio d'esercizio al corrispettivo trasferito per l'acquisizione della stessa nel bilancio consolidato del Gruppo Sogefi redatto sulla base dell'IFRS 3 (2008), applicando il quale i costi correlati all'acquisizione delle partecipazioni di controllo sono iscritti a conto economico.
Operazioni under common control
Un'aggregazione aziendale che coinvolge imprese o aziende sotto comune controllo (operazione under common control) è un' aggregazione in cui tutte le imprese o aziende sono, in ultimo, controllate dallo stesso soggetto o dagli stessi soggetti sia prima sia dopo l'aggregazione aziendale ed il controllo non è di natura temporanea.
Nel caso sia dimostrata la significativa influenza sui flussi di cassa futuri dopo il trasferimento del complesso delle parti interessate, queste operazioni sono trattate secondo quanto descritto al punto "aggregazioni aziendali".
Nel caso, invece, in cui ciò non sia dimostrabile, tali operazioni sono rilevate secondo il principio della continuità dei valori.

In particolare, i criteri di rilevazione contabile, in applicazione del principio della continuità dei valori, rientranti nell'ambito di quanto indicato nel principio IAS 8.10, coerentemente con la prassi internazionale e gli orientamenti della professione contabile italiana in tema di business combination under common control prevedono che l'acquirente rilevi le attività acquisite in base ai loro valori contabili storici determinati secondo la base del costo. Ove i valori di trasferimento siano superiori a quelli storici, l'eccedenza viene stornata rettificando in diminuzione il patrimonio netto dell'impresa acquirente, con apposito addebito di una riserva.
Analogamente, il principio contabile adottato nella predisposizione del bilancio della società cedente prevede che l'eventuale differenza tra il prezzo della transazione ed il preesistente valore di carico delle attività oggetto di trasferimento non sia rilevata nel conto economico, ma sia invece contabilizzata in conto accredito al patrimonio netto. Il medesimo criterio di rilevazione è applicato per l'acquisizione e conferimento delle partecipazioni di controllo.
Aggregazioni aziendali
Le aggregazioni aziendali sono rilevate secondo il metodo dell'acquisizione (acquisition method). Secondo tale metodo il corrispettivo trasferito in un'aggregazione aziendale è valutato al fair value, calcolato come la somma dei fair value delle attività trasferite e delle passività assunte dalla Società alla data di acquisizione e degli strumenti di capitale emessi in cambio del controllo dell'impresa acquisita.
Alla data di acquisizione, le attività identificabili acquisite e le passività assunte sono rilevate al fair value alla data di acquisizione; costituiscono un'eccezione le seguenti poste, che sono invece valutate secondo il loro principio di riferimento:
- imposte differite attive e passive;
- attività e passività per benefici ai dipendenti;
- passività o strumenti di capitale relativi a pagamenti basati su azioni dell'impresa acquisita o pagamenti basati su azioni relativi al Gruppo emessi in sostituzione di contratti dell'impresa acquisita;
- attività destinate alla vendita e attività e passività discontinue.
Il goodwill è determinato come l'eccedenza tra la somma dei corrispettivi trasferiti nell'aggregazione aziendale, del valore del patrimonio netto di pertinenza di interessenze di terzi e del fair value dell'eventuale partecipazione precedentemente detenuta nell'impresa acquisita rispetto al fair value delle attività nette acquisite e passività assunte alla data di acquisizione. Se il valore delle attività nette acquisite e passività assunte alla data di acquisizione eccede la somma dei corrispettivi trasferiti, del valore del patrimonio netto di pertinenza di interessenze di terzi e del fair value dell'eventuale partecipazione precedentemente detenuta nell'impresa acquisita, tale eccedenza è rilevata immediatamente nel conto economico come provento derivante dalla transazione conclusa.
Investimenti immobiliari
Gli investimenti immobiliari sono costituiti dai beni immobili detenuti al fine di conseguire canoni di locazione o per il relativo apprezzamento.
Gli investimenti immobiliari sono inizialmente iscritti al costo comprensivo degli oneri accessori all'acquisizione e successivamente sono valutati a fair value, rilevando a

conto economico, alla voce "Proventi e Oneri non operativi" gli effetti derivanti da variazioni del fair value dell'investimento immobiliare.
Il fair value di un investimento immobiliare riflette le condizioni di mercato alla data di riferimento ed è rappresentato dal corrispettivo al quale la proprietà immobiliare potrebbe essere scambiata fra parti consapevoli e disponibili, nell'ambito di una transazione basata sul principio di reciproca indipendenza.
Un provento o un onere derivante da una variazione di fair value dell'investimento immobiliare è incluso nel risultato economico dell'esercizio in cui si verifica.
Per determinare il fair value di un investimento immobiliare, la Società, con cadenza annuale o biennale, ricorre a perizie redatte da esperti indipendenti.
Altre immobilizzazioni materiali
La Società utilizza il metodo del costo. Nel costo sono compresi gli oneri accessori e i costi diretti e indiretti per la quota ragionevolmente imputabile al bene.
Le immobilizzazioni sono sistematicamente ammortizzate su base mensile a quote costanti sulla base di aliquote economico-tecniche determinate in relazione alle residue possibilità di utilizzo delle stesse.
I costi di manutenzione aventi natura ordinaria sono addebitati al conto economico alla voce "Altri costi della gestione – Servizi non finanziari".
I costi di manutenzione che determinano un aumento di valore, o della funzionalità, o della vita utile dei beni, sono direttamente attribuiti ai cespiti cui si riferiscono e ammortizzati in relazione alle residue possibilità di utilizzo degli stessi.
Diritti d'uso derivanti da contratti di leasing
Il principio IFRS16 fornisce una nuova definizione di lease ed introduce un criterio basato sul controllo (right of use) di un bene per distinguere i contratti di leasing dai contratti per servizi, individuando quali discriminanti: l'identificazione del bene, il diritto di sostituzione dello stesso, il diritto ad ottenere sostanzialmente tutti i benefici economici rivenienti dall'uso del bene e il diritto di dirigere l'uso del bene sottostante il contratto.
Il principio stabilisce un modello unico di riconoscimento e valutazione dei contratti di leasing per il locatario (lessee) che prevede l'iscrizione del bene oggetto di lease anche operativo nell'attivo con contropartita un debito finanziario, fornendo inoltre la possibilità di non riconoscere come leasing i contratti che hanno ad oggetto i "low-value assets" e i leasing con una durata del contratto pari o inferiore ai 12 mesi.
La Società espone le attività per il diritto d'uso che non soddisfano la definizione di investimenti immobiliari nella voce "diritti d'uso" e le passività del leasing nella voce "debiti finanziari per diritti d'uso" nel prospetto della situazione patrimonialefinanziaria.
Alla data di decorrenza del leasing, la Società rileva l'attività per il diritto d'uso e la passività del leasing. L'attività per il diritto d'uso viene inizialmente valutata al costo, e successivamente al costo al netto dell'ammortamento e delle perdite per riduzione di valore cumulati, e rettificata al fine di riflettere le rivalutazioni della passività del leasing.
La Società valuta la passività del leasing al valore attuale dei pagamenti dovuti per i leasing non versati alla data di decorrenza, attualizzandoli utilizzando il tasso di finanziamento marginale quale tasso di sconto. La passività del leasing viene successivamente incrementata degli interessi che maturano su detta passività e diminuita dei pagamenti dovuti per il leasing effettuati ed è rivalutata in caso di modifica dei

futuri pagamenti dovuti per il leasing derivanti da una variazione dell'indice o tasso, in caso di modifica dell'importo che la Società prevede di dover pagare a titolo di garanzia sul valore residuo o quando la Società modifica la sua valutazione con riferimento all'esercizio o meno di un'opzione di acquisto, di proroga o risoluzione.
Immobilizzazioni immateriali
Un'attività immateriale viene rilevata contabilmente solo se è identificabile, controllabile ed è prevedibile che generi benefici economici futuri e il suo costo può essere determinato in modo attendibile.
Le immobilizzazioni immateriali a durata definita sono valutate al costo di acquisto o di produzione al netto degli ammortamenti e delle perdite di valore accumulati.
L'ammortamento è parametrato al periodo della prevista vita utile dell'immobilizzazione e inizia quando l'attività è disponibile all'uso.
Marchi
I marchi sono valutati al costo, al netto degli ammortamenti e delle perdite di valore accumulate.
Software
I costi delle licenze software, comprensivi degli oneri accessori, sono capitalizzati e iscritti in bilancio al netto degli ammortamenti e delle eventuali perdite di valore accumulate.
Sistema informativo di gruppo integrato "SAP"
A partire dal mese di gennaio 2013 è diventata operativa la piattaforma integrata "SAP" sviluppata a partire dal secondo semestre dell'esercizio 2011, in collaborazione con un partner di progetto esterno identificato in IBM Italia S.p.A. affiancato da un team interno costituito da dipendenti dell'area "Information Technologies" della Società e di società controllate.
Tale sistema informativo integrato viene ammortizzato su base decennale a partire dalla data di implementazione in ogni singola controllata.
La Società concede in uso la proprietà intellettuale del sistema informativo alle società controllate coinvolte nel processo d'implementazione, contro pagamento di royalties.
Perdita di valore di immobilizzazioni materiali e immateriali
In presenza di situazioni potenzialmente generatrici di perdita di valore, le immobilizzazioni materiali (esclusi gli investimenti immobiliari già correntemente valutati al fair value) e immateriali vengono sottoposte a impairment test, stimando il valore recuperabile dell'attività e confrontandolo con il relativo valore netto contabile.
Se il valore recuperabile risulta inferiore al valore contabile, quest'ultimo viene adeguato di conseguenza. Tale riduzione costituisce una perdita di valore, che viene imputata a conto economico.
Per le immobilizzazioni immateriali a vita indefinita e per quelle in via di costruzione l'impairment test viene predisposto almeno annualmente.
Qualora una svalutazione effettuata precedentemente non avesse più ragione di essere mantenuta, il valore contabile viene ripristinato a quello nuovo derivante dalla stima, con il limite che tale valore non ecceda il valore netto di carico che l'attività avrebbe

avuto, se non fosse stata effettuata nessuna svalutazione. Anche il ripristino di valore viene registrato a conto economico.
Altre attività finanziarie disponibili per la vendita
Le partecipazioni in società diverse dalle controllate e dalle collegate, costituenti attività finanziarie non correnti e non destinate ad attività di trading, sono classificate come attività finanziarie disponibili per la vendita (available for sale) e sono valutate al fair value salvo le situazioni in cui il fair value non risulti attendibilmente determinabile: in tale evenienza si ricorre all'adozione del metodo del costo.
Gli utili e le perdite derivanti da adeguamenti di valore vengono riconosciuti in una specifica riserva degli Altri utili (perdite) complessivi fintanto che non siano cedute o abbiano subito una perdita di valore; nel momento in cui l'attività è venduta, gli utili o le perdite complessivi precedentemente rilevati negli Altri utili (perdite) attuariali sono imputati al conto economico del periodo. Nel momento in cui l'attività è svalutata, le perdite accumulate sono incluse nel conto economico alla voce "Rettifiche di valore di attività finanziarie – Svalutazioni".
Ai fini di una più compiuta trattazione dei principi riguardanti le attività finanziarie si rimanda alla nota specificatamente predisposta ("Attività Finanziarie").
Attività non correnti detenute per la vendita
Le attività non correnti (e i gruppi di attività in dismissione) classificate come detenute per la vendita sono valutate al minore tra il loro precedente valore di carico e il fair value al netto dei costi di vendita.
Le attività non correnti (e i gruppi di attività in dismissione) sono classificate come detenute per la vendita quando si prevede che il loro valore di carico sarà recuperato mediante un'operazione di cessione anziché il loro utilizzo nell'attività operativa dell'impresa. Questa condizione è rispettata solamente quando la vendita è considerata altamente probabile e l'attività (o il gruppo di attività) è disponibile per un'immediata vendita nelle sue condizioni attuali. La prima condizione sussiste quando la Direzione ha preso un impegno per la vendita, che dovrebbe avvenire entro dodici mesi dalla data di classificazione in questa voce.
Finanziamenti
I finanziamenti sono riconosciuti inizialmente al costo rappresentato dal fair value del valore ricevuto al netto degli oneri accessori di acquisizione del finanziamento.
Dopo tale rilevazione iniziale i finanziamenti vengono rilevati con il criterio del costo ammortizzato calcolato tramite l'applicazione del tasso d'interesse effettivo.
Il costo ammortizzato è calcolato tenendo conto dei costi di emissione e di ogni eventuale sconto o premio previsto al momento della regolazione.
Strumenti finanziari derivati
La Società utilizza gli strumenti finanziari derivati per coprire la propria esposizione ai rischi di cambio e di tasso d'interesse. I derivati incorporati sono separati dal contratto primario e contabilizzati separatamente quando il contratto primario non costituisce un'attività finanziaria e quando vengono soddisfatti determinati criteri.

Gli strumenti finanziari derivati sono valutati inizialmente al fair value. Dopo la rilevazione iniziale, i derivati sono valutati al fair value e le relative variazioni sono solitamente contabilizzate nell'utile/(perdita) dell'esercizio.
La Società designa alcuni strumenti finanziari derivati come strumenti di copertura per coprire la variabilità dei flussi finanziari relativi a operazioni previste altamente probabili derivanti dalla fluttuazione dei tassi di cambio e di interesse e alcuni derivati e passività finanziarie non derivate come strumenti di copertura del rischio di cambio su un investimento netto in una gestione estera.
All'inizio della relazione di copertura designata, la Società documenta gli obiettivi nella gestione del rischio e la strategia nell'effettuare la copertura, nonché il rapporto economico tra l'elemento coperto e lo strumento di copertura e se si prevede che le variazioni delle disponibilità liquide dell'elemento coperto e dello strumento di copertura si compenseranno tra loro.
Copertura di flussi finanziari
Quando uno strumento finanziario derivato è designato come strumento di copertura dell'esposizione alla variabilità dei flussi finanziari, la parte efficace delle variazioni del fair value dello strumento finanziario derivato viene rilevata tra le altre componenti del conto economico complessivo e presentata nella riserva di copertura dei flussi finanziari. La parte efficace delle variazioni di fair value dello strumento finanziario derivato che viene rilevata nelle altre componenti del conto economico complessivo è limitata alla variazione cumulata del fair value dello strumento coperto (al valore attuale) dall'inizio della copertura. La parte inefficace delle variazioni di fair value dello strumento finanziario derivato viene rilevata immediatamente nell'utile/(perdita) dell'esercizio.
In una relazione di copertura, la Società designa come strumento di copertura solo la variazione del fair value dell'elemento a pronti del contratto a termine come strumento di copertura in una relazione di copertura dei flussi finanziari. La variazione del fair value dell'elemento a termine del contratto a termine su cambi (punti a termine) è contabilizzata separatamente come costo della copertura e rilevata nel patrimonio netto, nella riserva per i costi della copertura.
Se un'operazione programmata coperta comporta successivamente la rilevazione di un'attività o passività non finanziaria, per esempio le rimanenze, l'importo accumulato nella riserva di copertura dei flussi finanziari e nella riserva per i costi della copertura è incluso direttamente nel costo iniziale dell'attività o passività al momento della rilevazione.
Per tutte le altre operazioni programmate coperte, l'importo deve essere riclassificato dalla riserva di copertura dei flussi finanziari e dalla riserva per i costi della copertura nell'utile/(perdita) nello stesso esercizio o negli stessi esercizi in cui i flussi finanziari futuri attesi coperti hanno un effetto sull'utile/(perdita) dell'esercizio.
Se la copertura cessa di soddisfare i criteri di ammissibilità o lo strumento di copertura è venduto, giunge a scadenza o è esercitato, la contabilizzazione delle operazioni di copertura cessa prospetticamente. Quando cessa la contabilizzazione delle operazioni di copertura per le coperture di flussi finanziari, l'importo accumulato nella riserva di copertura dei flussi finanziari rimane nel patrimonio netto fino a quando, nel caso di copertura di un'operazione che comporta la rilevazione di un'attività o una passività non finanziaria, è incluso nel costo dell'attività o della passività non finanziaria al momento della rilevazione iniziale o, nel caso delle altre coperture di flussi finanziari, è

riclassificato nell'utile/(perdita) dell'esercizio nello stesso esercizio o negli stessi esercizi in cui i flussi finanziari futuri attesi coperti hanno un effetto sull'utile/(perdita) dell'esercizio.
Se non si prevedono più futuri flussi finanziari coperti, l'importo deve essere riclassificato immediatamente dalla riserva per la copertura di flussi finanziari e dalla riserva per i costi della copertura nell'utile/(perdita) dell'esercizio.
Coperture di investimenti netti
Quando uno strumento derivato o una passività finanziaria non derivata è designata come strumento di copertura nell'ambito di una copertura di un investimento netto in una gestione estera, la parte efficace, nel caso dei derivati, della variazione del fair value di uno strumento derivato o, nel caso di un elemento non derivato, gli utili o le perdite su cambi, sono rilevati nelle altre componenti di conto economico complessivo e presentate nel patrimonio netto all'interno della riserva di conversione. La parte non efficace è rilevata immediatamente nell'utile/(perdita) dell'esercizio. L'importo rilevato nelle altre componenti del conto economico complessivo viene riclassificato nell'utile/(perdita) dell'esercizio come rettifica da riclassificazione alla dismissione della gestione estera.
Debiti commerciali e altri debiti
I debiti sono rilevati inizialmente al fair value del corrispettivo da pagare e successivamente al costo ammortizzato che, generalmente, corrisponde al valore nominale.
Fondi a lungo termine
Fondi per rischi e oneri
I fondi per rischi e oneri sono relativi ad accantonamenti che vengono stanziati solo quando si ritiene di dover far fronte a un'obbligazione (legale o implicita) derivante da un evento passato e per la quale è probabile un utilizzo di risorse il cui ammontare deve poter essere stimato in maniera attendibile.
Non si procede invece ad alcun stanziamento a fronte di rischi per i quali il manifestarsi di una passività è soltanto possibile. In questa evenienza si procede a darne menzione nell'apposita sezione informativa su impegni e rischi e non si procede ad alcun stanziamento.
Gli accantonamenti relativi a operazioni di riorganizzazioni aziendali vengono stanziati solo quando approvate e portate a conoscenza delle principali parti coinvolte.
Benefici ai dipendenti e similari
Recependo quanto previsto dallo IAS 19, i benefici a dipendenti da erogare successivamente alla cessazione del rapporto di lavoro (Trattamento Fine Rapporto) vengono sottoposti a valutazioni di natura attuariale che devono considerare una serie di variabili (quali la mortalità, la previsione di future variazioni retributive, il tasso di inflazione previsto ecc.).
Per le società con meno di 50 dipendenti il trattamento di fine rapporto (TFR) continua ad essere considerato un piano a benefici definiti. La disciplina di tale debito è stata modificata dalla Legge 27 dicembre 2006, n. 296 ("Legge Finanziaria 2007") e successivi Decreti e Regolamenti emanati nei primi mesi del 2007.

L'emendamento al principio IAS 19 "Benefici ai dipendenti", in vigore dall'1 gennaio 2013, richiede che tutti gli utili o perdite attuariali siano iscritti immediatamente nel Prospetto degli Altri utili (perdite) complessivi in modo che l'intero ammontare netto dei fondi per benefici definiti sia iscritto nella situazione patrimoniale-finanziaria. L'emendamento ha previsto inoltre che le variazioni tra un esercizio e il successivo del fondo per benefici definiti devono essere suddivise in tre componenti: le componenti di costo legate alla prestazione lavorativa dell'esercizio devono essere iscritte a conto economico come "service costs"; gli oneri finanziari netti calcolati applicando l'appropriato tasso di sconto al saldo netto del fondo per benefici definiti risultante all'inizio dell'esercizio devono essere iscritti a conto economico come tali; gli utili e perdite attuariali che derivano dalla rimisurazione della passività devono essere iscritti nel Prospetto degli "Altri utili/(perdite) complessivi".
Piani di incentivazione basati su azioni
I piani di incentivazione basati su azioni (Stock Grant) sono valutati in base al fair value determinato alla data di assegnazione degli stessi. Tale valore è imputato a conto economico o ad incremento del valore delle partecipazioni detenute nelle società controllate rispettivamente se riferiti a diritti maturati a favore di Amministratori e dipendenti della Società o di società controllate, in modo lineare lungo il periodo di maturazione dei diritti in contropartita ad una apposita riserva ad hoc di patrimonio netto; tale imputazione viene effettuata sulla base di una stima delle Stock Grant che matureranno effettivamente a favore dei beneficiari aventi diritto, tenendo in considerazione le condizioni di usufruibilità delle stesse non basate sul valore di mercato delle azioni. Variazioni di fair value successive alla data di attribuzione non hanno effetto sulla valutazione iniziale. Il fair value del piano emesso nel 2022 è determinato tramite l'utilizzo di metodi economico-attuariali, con l'ausilio di specialisti.
Imposte correnti e differite
Le imposte correnti sono calcolate sulla base del reddito imponibile dell'esercizio applicando le aliquote fiscali vigenti alla data di bilancio.
Le imposte differite passive sono determinate sulla base delle differenze temporanee imponibili/deducibili esistenti tra il valore di bilancio di attività e passività e il loro valore fiscale e sono classificate tra le attività e le passività non correnti.
Le imposte differite attive sono contabilizzate solo nella misura in cui sia probabile l'esistenza di adeguati imponibili fiscali futuri a fronte dei quali utilizzare tale saldo attivo.
Il valore delle imposte differite attive riportabile in bilancio è oggetto di una verifica annuale.
Le imposte differite attive e passive vengono determinate in base ad aliquote fiscali che ci si attende vengano applicate nel periodo in cui tali differimenti si realizzeranno, considerando le aliquote in vigore o quelle di successiva decorrenza nota alla data di chiusura dell'esercizio.
Le imposte correnti e differite sono rilevate nel conto economico, a eccezione di quelle relative a voci direttamente addebitate o accreditate agli Altri Utili (Perdite) Complessivi, o ad altre voci di patrimonio netto, nei cui casi l'effetto fiscale è riconosciuto direttamente agli Altri Utili (Perdite) Complessivi o nel patrimonio netto.

Partecipazione al consolidato fiscale del Gruppo CIR
A partire dall'esercizio 2010, con rinnovo per il periodo 2022-2024, la Società ha deciso di aderire al consolidato fiscale nazionale della controllante CIR S.p.A. ai sensi degli artt. 117/129 del Testo Unico delle Imposte sul Reddito (T.U.I.R.).
Ciascuna società aderente al consolidato fiscale nazionale trasferisce alla società consolidante il reddito o la perdita fiscale; la società consolidante rileva un credito nei confronti delle società che apportano imponibili fiscali pari all'IRES da versare (debito per la società consolidata). Per contro, nei confronti delle società che apportano perdite fiscali, la consolidante iscrive un debito pari all'IRES sulla parte di perdita effettivamente compensata a livello di gruppo (credito per la società consolidata).
Per la parte di perdite fiscali delle società consolidate eccedenti la compensazione possibile nell'esercizio a livello di consolidato fiscale, la società consolidata iscrive crediti per imposte anticipate tenendo conto della probabilità del loro futuro realizzo nell'ambito del consolidato fiscale.
Le società partecipanti al consolidato fiscale che presentano oneri finanziari netti indeducibili possono beneficiare (rendendo quindi deducibili tali oneri) di eccedenze fiscali disponibili in altre società partecipanti, contro riconoscimento di un compenso per le eccedenze fiscali rivenienti dalle società nazionali partecipanti. Tale compenso, parametrato al relativo risparmio fiscale è liquidato alla controllante CIR e rappresenta un costo per le società che ricevono l'eccedenza fiscale ed un provento per le società cedenti.
Azioni proprie
Le azioni proprie sono iscritte in riduzione del patrimonio netto. Il costo originario delle azioni proprie ed i ricavi derivanti dalle eventuali vendite successive sono rilevati come movimenti di patrimonio netto.
Riconoscimento dei ricavi
Il principio contabile IFRS 15, in vigore dal 1° gennaio 2018, stabilisce un nuovo modello di riconoscimento dei ricavi, che si applica a tutti i contratti stipulati con i clienti ad eccezione di quelli che rientrano nell'ambito di applicazione di altri principi IAS/IFRS come i leasing, i contratti d'assicurazione e gli strumenti finanziari.
I passaggi fondamentali per la contabilizzazione dei ricavi secondo il nuovo modello sono:
- l'identificazione del contratto con il cliente;
- l'identificazione delle performance obligations contenute nel contratto;
- -
- la determinazione del prezzo;
- l'allocazione del prezzo alle performance obligations contenute nel contratto;
- i criteri di iscrizione del ricavo quando l'entità soddisfa ciascuna performance obligation.
L'uso della proprietà intellettuale del sistema informativo di Gruppo (SAP) alle società controllate è concesso contro il pagamento di royalties registrate per competenza, a partire dalla data di completamento dell'implementazione dello stesso in ciascuna società.

Dividendi
I ricavi per dividendi sono registrati quando sorge il diritto all'incasso che normalmente corrisponde alla delibera assembleare di distribuzione dei dividendi.
La distribuzione dei dividendi agli Azionisti è rappresentata come una passività nel bilancio della Società nel momento in cui la distribuzione di tali dividendi è approvata con delibera assembleare.
Proventi e oneri finanziari
I proventi e gli oneri finanziari sono rilevati a conto economico nel corso dell'esercizio in cui sono maturati o sostenuti, secondo il principio della competenza.
Stime e assunzioni critiche
Nel processo di formazione del bilancio vengono utilizzate stime e assunzioni riguardanti il futuro. Tali stime rappresentano la migliore valutazione possibile alla data del bilancio ma, data la loro natura, potrebbero comportare una variazione significativa delle poste patrimoniali negli esercizi futuri. Le principali poste interessate da questo processo estimativo sono le partecipazioni, il fair value degli investimenti immobiliari e il fair value degli strumenti finanziari.
In particolare, solo in presenza di specifici indicatori (nel caso in cui il patrimonio netto contabile sia inferiore al valore di carico della partecipazione e nel caso in cui la distribuzione di dividendi sia stata maggiore rispetto all'utile dell'esercizio), le partecipazioni (iscritte al 31 dicembre 2022 per un valore complessivo di Euro 337.471 mila) sono annualmente oggetto di test di impairment al fine di accertare se si sia verificata una riduzione di valore, che è rilevata tramite una svalutazione.
La verifica dell'esistenza dei suddetti indicatori richiede da parte degli Amministratori l'esercizio di valutazioni basate sulle informazioni disponibili all'interno della Società e sul mercato, sull'esperienza e sulle aspettative future.
La Società procede alla determinazione del valore recuperabile delle partecipazioni utilizzando la metodologia dei flussi di cassa operativi attualizzati (Discounted Cash Flow Unlevered) derivanti dai budget 2023, predisposti dalle singole controllate, e dalle assunzioni alla base delle previsioni incluse nel piano strategico 2023-2026 relative alle CGU di appartenenza della controllata ed approvati dal Consiglio d'Amministrazione della Società rispettivamente in data 16 dicembre 2022 e 20 gennaio 2023 (rettificate al fine di escludere i benefici stimati rivenienti da progetti futuri e future riorganizzazioni). Le valutazioni per la determinazione delle eventuali perdite di valore, dipendono da fattori che possono variare nel tempo influenzando sia positivamente che negativamente le stime effettuate dalla Società.
Il fair value degli investimenti immobiliari (iscritti al 31 dicembre 2022 per Euro 10.500 mila) è stato stimato con l'ausilio di un esperto indipendente utilizzando il metodo sintetico della comparazione di mercato con immobili simili per caratteristiche, localizzazione, destinazione e vincoli per il sito industriale e per la palazzina uffici siti in Mantova, mentre per il sito industriale di Raffa di Puegnago è stato utilizzato il metodo del costo che si basa sul principio dei costi di riproduzione del complesso in oggetto applicando un adeguato abbattimento in considerazione dello stato conservativo, nonché dell'obsolescenza funzionale ed economica.

La stima del fair value dei derivati (al 31 dicembre 2022 Euro 8,3 milioni) è stata eseguita con l'ausilio di consulenti esterni sulla base dei modelli valutativi utilizzati dalla prassi del settore, in linea con i requirements dell'IFRS 13 (calcolo DVA - Debit valuation adjustment).
Impatti del Covid-19:
- come evidenziato alla Nota 2 "Criteri di valutazione" non sussistono materiali incertezze in tema di continuità aziendale;
- in tema di rischio liquidità si rimanda alla nota 30 "Strumenti finanziari e gestione dei rischi finanziari;
- le svalutazioni delle immobilizzazioni immateriali sono descritte alla 11 "Attività immateriali". Non si segnalano svalutazioni di immobilizzazioni materiali e ripristini di valore di immobilizzazioni materiali e immateriali. In tema di valutazione delle partecipazioni, si evidenzia un ripristino di valore della partecipazione Sogefi Filtration S.A. per Euro 68.084 mila come così come descritto nella nota 12;
- non sono state registrate imposte differite attive o crediti fiscali inusuali legati al Covid-19;
- la Società non ha beneficiato nell'esercizio 2021 di contributi statali.
Impatti dei cambiamenti climatici:
- come evidenziato nella Relazione sulla gestione, paragrafo "Gestione dei principali rischi d'impresa", il Gruppo ritiene bassi i rischi fisici relativi al cambiamento climatico. I rischi connessi all'innovazione tecnologica, invece, sono ritenuti critici. A tal riguardo, il Gruppo ha formulato un piano per lo sviluppo di nuovi prodotti (il Piano ESG 2023-2026 approvato dal Consiglio di Amministrazione il 20 gennaio 2023), definendo specifici target di incremento degli investimenti in Ricerca e Sviluppo su prodotti e-mobility, così come target per lo sviluppo delle relative vendite.
2.2 Adozione di nuovi principi contabili
Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS applicati dal 1° gennaio 2022
I seguenti principi contabili, emendamenti e interpretazioni IFRS sono stati applicati per la prima volta dalla Società a partire dal 1° gennaio 2022:
- Annual improvements to IFRS (Cycle 2018–2020) (Amendments to IFRS 1, IFRS 9, IFRS 16 e IAS 41) (pubblicato in data 14 maggio 2020). Tale emendamento al 31 dicembre 2022 non ha comportato impatti al bilancio della Società.
- Onerous contracts—Cost of fulfilling a contract (Amendments to IAS 37) (pubblicato in data 14 maggio 2020). Tale emendamento al 31 dicembre 2022 non ha comportato impatti al bilancio della Società.
- Property, plant and equipment: proceeds before intended use (Amendments to IAS 16) (pubblicato in data 14 maggio 2020). Tale emendamento al 31 dicembre 2022 non ha comportato impatti al bilancio della Società.
- Reference to the Conceptual Framework (Amendments to IFRS 3) (pubblicato in data 14 maggio 2020). Tale emendamento al 31 dicembre 2022 non ha comportato impatti al bilancio della società.

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS e IFRIC omologati dall'Unione Europea, non ancora obbligatoriamente applicabili e non adottati in via anticipata dalla Società al 31 dicembre 2022
Il Gruppo non ha applicato i seguenti Principi, nuovi ed emendati, emessi, ma non ancora in vigore:
- Principio IFRS 17 "Insurance Contracts" e relativi emendamenti (pubblicati rispettivamente in data 18 maggio 2017 e in data 25 giugno 2020). Le modifiche si applicano a partire dagli esercizi che hanno inizio dal 1° gennaio 2023.
- Emendamento allo IAS 1 "Presentation of Financial Statements and IFRS Practice Statement 2: Disclosure of Accounting Policies" (emesso il 12 Febbraio 2021). Le modifiche si applicano a partire dagli esercizi che hanno inizio dal 1° gennaio 2023
- Emendamento allo IAS 8 "Accounting policies, Changes in Accounting Estimates and Errors: Definition of Accounting Estimate" (pubblicato il 12 febbraio 2021). Le modifiche si applicano a partire dagli esercizi che hanno inizio dal 1° gennaio 2023.
- Emendamento allo IAS 12 "Income Taxes: Deferred Tax related to Assets and Liabilities arising from a Single Transaction" (pubblicato in data 7 maggio 2021). Le modifiche si applicano a partire dagli esercizi che hanno inizio dal 1° gennaio 2023.
- Emendamento all'IFRS 17 "Insurance Contracts: Initial Application of IFRS 17 and IFRS 9 – Comparative Information" (pubblicato in data 9 dicembre 2021). Le modifiche si applicano a partire dagli esercizi che hanno inizio dal 1° gennaio 2023.
Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS e IFRIC non ancora omologati dall'Unione Europea
Alla data di riferimento della presente relazione finanziaria gli organi competenti dell'Unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l'adozione degli emendamenti e dei principi sotto descritti. Al momento gli amministratori stanno valutando i possibili effetti dell'introduzione di queste modifiche sul bilancio della Società:
- Emendamento allo IAS 1: "Presentation of Financial Statements: Classification of liabilities as current or non-current", "Classification of Liabilities as Current or Non-current - Deferral of Effective Date" and "Non-current Liabilities with Covenants'' (emesso rispettivamente il 23 Gennaio 2020, 15 Luglio 2020 e 31 Ottobre 2022). Le modifiche si applicano a partire dagli esercizi che hanno inizio dal 1° gennaio 2024.
- Modifiche allo IFRS 16 "Leases: Lease Liability in a Sale and Leaseback" (emesso il 22 Settembre 2022). Le modifiche si applicano a partire dagli esercizi che hanno inizio dal 1° gennaio 2024.

3. ATTIVITA' FINANZIARIE
Classificazione e contabilizzazione iniziale
I crediti commerciali e i titoli di debito emessi sono rilevati nel momento in cui vengono originati. Tutte le altre attività e passività finanziarie sono rilevate inizialmente alla data di negoziazione, cioè quando la Società diventa una parte contrattuale dello strumento finanziario.
Fatta eccezione per i crediti commerciali che non contengono una significativa componente di finanziamento, le attività finanziarie sono valutate inizialmente al fair value più o meno, nel caso di attività o passività finanziarie non valutate al fair value rilevato nell'utile/(perdita) dell'esercizio (FVTPL), i costi dell'operazione direttamente attribuibili all'acquisizione o all'emissione dell'attività finanziaria. Al momento della rilevazione iniziale, i crediti commerciali che non hanno una significativa componente di finanziamento sono valutati al loro prezzo dell'operazione.
Contabilizzazione in sede di misurazione successiva
In accordo con quanto previsto dall'IFRS 9, al momento della rilevazione iniziale, un'attività finanziaria viene classificata in base alla sua valutazione: costo ammortizzato; fair value rilevato nelle altre componenti di conto economico complessivo (FVOCI) - titolo di debito; FVOCI – titolo di capitale; o al fair value rilevato nell'utile/(perdita) dell'esercizio (FVTPL).
Le attività finanziarie non sono riclassificate successivamente alla loro rilevazione iniziale, salvo che La Società modifichi il proprio modello di business per la gestione delle attività finanziarie. In tal caso, tutte le attività finanziarie interessate sono riclassificate il primo giorno del primo esercizio successivo alla modifica del modello di business.
Un'attività finanziaria deve essere valutata al costo ammortizzato se sono soddisfatte entrambe le seguenti condizioni e non è designata al FVTPL:
– l'attività finanziaria è posseduta nell'ambito di un modello di business il cui obiettivo è il possesso delle attività finanziarie finalizzato alla raccolta dei relativi flussi finanziari contrattuali; e
– i termini contrattuali dell'attività finanziaria prevedono a determinate date flussi finanziari rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse sull'importo del capitale da restituire.
Un'attività finanziaria deve essere valutata al FVOCI se sono soddisfatte entrambe le seguenti condizioni e non è designata al FVTPL:
– l'attività finanziaria è posseduta nell'ambito di un modello di business il cui obiettivo è conseguito sia mediante la raccolta dei flussi finanziari contrattuali che mediante la vendita delle attività finanziarie; e
– i termini contrattuali dell'attività finanziaria prevedono a determinate date flussi finanziari rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse sull'importo del capitale da restituire.
Al momento della rilevazione iniziale di un titolo di capitale non detenuto per finalità di trading, la Società può compiere la scelta irrevocabile di presentare le variazioni successive del fair value nelle altre componenti del conto economico complessivo. Tale scelta viene effettuata per ciascuna attività.

Tutte le attività finanziarie non classificate come valutate al costo ammortizzato o al FVOCI, come indicato in precedenza, sono valutate al FVTPL. Sono compresi tutti gli strumenti finanziari derivati. Al momento della rilevazione iniziale, la Società può designare irrevocabilmente l'attività finanziaria come valutata al fair value rilevato nell'utile (perdita) d'esercizio se così facendo elimina o riduce significativamente un'asimmetria contabile che altrimenti risulterebbe dalla valutazione dell'attività finanziaria al costo ammortizzato o al FVOCI.
Valutazione del modello di business
La Società valuta l'obiettivo del modello di business nell'ambito del quale l'attività finanziaria è detenuta a livello di portafoglio in quanto riflette al meglio la modalità con cui l'attività è gestita e le informazioni comunicate alla direzione aziendale. Tali informazioni comprendono:
– i criteri enunciati e gli obiettivi del portafoglio e l'applicazione pratica di detti criteri, inclusi, tra gli altri, se la strategia della direzione aziendale si basa sull'ottenimento di interessi attivi dal contratto, sul mantenimento di un determinato profilo dei tassi di interesse, sull'allineamento della durata delle attività finanziarie a quella delle passività correlate o sui flussi finanziari attesi o sulla raccolta di flussi finanziari attraverso la vendita delle attività;
– le modalità di valutazione della performance del portafoglio e le modalità della comunicazione della performance ai dirigenti con responsabilità strategiche della Società;
– i rischi che incidono sulla performance del modello di business (e delle attività finanziarie possedute nell'ambito del modello di business) e il modo in cui tali rischi sono gestiti;
– le modalità di retribuzione dei dirigenti dell'impresa (per esempio, se la retribuzione è basata sul fair value delle attività gestite o sui flussi finanziari contrattuali raccolti); e
– la frequenza, il valore e la tempistica delle vendite delle attività finanziarie negli esercizi precedenti, le ragioni delle vendite e le aspettative riguardo alle vendite future.
I trasferimenti di attività finanziarie a terzi nell'ambito di operazioni che non comportano l'eliminazione contabile non sono considerati delle vendite ai fini della valutazione del modello di business, in linea con il mantenimento in bilancio di tali attività da parte della Società.
Le attività finanziarie che soddisfano la definizione di attività finanziarie possedute per negoziazione o il cui andamento è valutato sulla base del fair value sono valutate al FVTPL.
Valutazione per stabilire se i flussi finanziari contrattuali sono rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse
Ai fini della valutazione, il capitale è il fair value dell'attività finanziaria al momento della rilevazione iniziale, mentre l'interesse costituisce il corrispettivo per il valore temporale del denaro, per il rischio di credito associato all'importo del capitale da restituire durante un dato periodo di tempo e per gli altri rischi e costi di base legati al prestito (per esempio, il rischio di liquidità e i costi amministrativi), nonché per il margine di profitto.
Nel valutare se i flussi finanziari contrattuali sono rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse, la Società considera i termini contrattuali dello strumento. Pertanto, valuta, tra gli altri, se l'attività finanziaria contiene una clausola

contrattuale che modifica la tempistica o l'importo dei flussi finanziari contrattuali tale da non soddisfare la condizione seguente. Ai fini della valutazione, la Società considera:
– eventi contingenti che modificherebbero la tempistica o l'importo dei flussi finanziari; – clausole che potrebbero rettificare il tasso contrattuale della cedola, compresi gli elementi a tasso variabile;
– elementi di pagamento anticipato e di estensione;
– clausole che limitano le richieste di flussi finanziari da parte del Gruppo da attività specifiche (per esempio, elementi senza rivalsa).
L'elemento di pagamento anticipato è in linea con il criterio dei "flussi finanziari rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse" quando l'ammontare del pagamento anticipato rappresenta sostanzialmente gli importi non pagati del capitale e degli interessi maturati sull'importo del capitale da restituire, che possono comprendere una ragionevole compensazione aggiuntiva per la risoluzione anticipata del contratto. Inoltre, nel caso di un'attività finanziaria acquisita con un premio o uno sconto significativo sull'importo nominale contrattuale, un elemento che consente o necessita di un pagamento anticipato pari ad un ammontare che rappresenta sostanzialmente l'importo nominale contrattuale più gli interessi contrattuali maturati, ma non pagati (che possono comprendere una ragionevole compensazione aggiuntiva per la risoluzione anticipata del contratto) è contabilizzato in conformità a detto criterio se il fair value dell'elemento di pagamento anticipato non è significativo al momento della rilevazione iniziale.

B) NOTE ALLE PRINCIPALI VOCI DI BILANCIO: SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA
B 1) ATTIVITA'
4. DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI
Ammontano a Euro 48.875 mila contro Euro 49.836 mila al 31 dicembre 2021.
Il dettaglio è il seguente:
| (in migliaia di Euro) | 31.12.2022 | 31.12.2021 |
|---|---|---|
| Investimenti in liquidità | 48.875 | 49.836 |
| TOTALE | 48.875 | 49.836 |
Sono rappresentati principalmente da depositi bancari ed includono le competenze maturate a fine anno.
La variazione della voce "Disponibilità liquide e mezzi equivalenti" deve essere letta congiuntamente alla movimentazione delle altre poste finanziarie attive e passive.
Al 31 dicembre 2022 la Società ha linee di credito non utilizzate per Euro 205.717 mila in relazione alle quali tutte le condizioni sono rispettate e pertanto disponibili per l'utilizzo a semplice richiesta.
5. CONTI CORRENTI DI TESORERIA CENTRALIZZATA CON SOCIETÀ CONTROLLATE
Rappresentano le posizioni attive, alla fine dell'esercizio, con società controllate derivanti dall'attività di tesoreria nell'ambito della gestione del cash pooling infragruppo ed includono il credito per interessi attivi maturati sulle relative posizioni.
| (in migliaia di Euro) | 31.12.2022 | 31.12.2021 |
|---|---|---|
| United Springs Ltd | 3.740 | 1.080 |
| Sogefi Filtration Italy S.p.A. | - | 5 |
| Sogefi Filtration Ltd | 3.319 | 7 |
| Sogefi Filtration d.o.o. | 624 | 221 |
| Sogefi Filtration S.A. | 7.388 | 14.150 |
| Sogefi Aftermarket Spain | 8 | - |
| Sogefi Gestion S.A.S. | 2.152 | 2.767 |
| Sogefi HD Suspensions Germany GmbH | 9.669 | 12.502 |
| Sogefi Suspensions S.A. | 18.470 | 24.676 |
| Allevard Springs Ltd | 11.636 | 2 |
| Sogefi PC Suspensions Germany GmbH | 12.843 | 1.763 |
| Sogefi Suspensions Eastern Europe Srl | 14.230 | 792 |
| Sogefi Air & Cooling Canada Corp. | 20.011 | 13.380 |
| Sogefi Engine Systems Mexico S. de R.L. de C.V. | 9.030 | 8.519 |
| Sogefi Air & Cooling S.a.S. | 9 | 9 |
| S.C. Sogefi Air & Cooling S.R.L. | 7 | - |
| Sogefi USA Inc. | 28 | 2.107 |
| Sogefi Air & Cooling U.S.A. Inc. | 98 | 94 |
| TOTALE | 113.262 | 82.074 |
Il dettaglio è il seguente:

I rapporti di conto corrente di cash pooling con le società controllate sono regolati a condizioni di mercato, a tasso variabile collegato all'Euribor e al Libor trimestrali, compreso nel 2022 tra 1 e 6 per cento.
6. ALTRE ATTIVITA' FINANZIARIE
Il dettaglio è il seguente:
| (in migliaia di Euro) | 31.12.2022 | 31.12.2021 |
|---|---|---|
| Fair value contratti a termine in valuta non designati in | ||
| hedge accounting | 2.751 | 25 |
| TOTALE | 2.751 | 25 |
Il credito rappresenta il fair value di tre contratti di Cross currency swap (Ccs), sottoscritti alla fine di aprile 2013 con decorrenza giugno 2013 e scadenti a giugno 2023 con la finalità di coprire il rischio di tasso e di cambio relativi al private placement obbligazionario di originari Usd 115 milioni.
Per il dettaglio dei relativi contratti si rimanda alla successiva nota n. 29 "Strumenti finanziari e gestione dei rischi finanziari".
7. FINANZIAMENTI E CREDITI FINANZIARI ASSIMILABILI AI FINANZIAMENTI CON SOCIETA' CONTROLLATE
Il saldo di Euro 50.128 mila al 31 dicembre 2022 (Euro 4.257 mila al 31 dicembre 2021) rappresenta il credito verso società controllate di finanziamenti concessi e non ancora incassati e i relativi proventi finanziari su di essi maturati. L'incremento rispetto al corrispondente valore del 2021 è dovuto alla riclassifica della quota corrente di alcuni finanziamenti con scadenza nel 2023. Il valore capitale corrispondente alla parte residua di tali finanziamenti è stata riclassificata nell'attivo non corrente dello Stato Patrimoniale alla voce "Finanziamenti e crediti finanziari assimilabili ai finanziamenti".
8. CREDITI COMMERCIALI ED ALTRI CREDITI
Il dettaglio è il seguente:
| (in migliaia di Euro) | 31.12.2022 | 31.12.2021 |
|---|---|---|
| Crediti verso società controllate | 3.687 | 2.120 |
| Crediti verso società controllante | 1.042 | 724 |
| Crediti verso clienti terzi | - | 1 |
| Altri crediti | 2 | - |
| Attività per imposte correnti | 2.776 | 2.638 |
| Altre attività | 143 | 140 |
| TOTALE | 7.650 | 5.623 |
I "Crediti verso società controllate" sono relativi principalmente a servizi di consulenza ed assistenza aziendale, a royalties per l'utilizzo del sistema informativo di Gruppo nonché a recupero diretto di costi. Tali crediti, che non presentano importi esigibili oltre l'esercizio successivo, sono tutti realizzabili e pertanto su di essi non sono state effettuate rettifiche di valore.

La voce "Crediti verso società controllante" comprende i crediti verso la Capogruppo CIR S.p.A. derivanti dall'adesione al consolidato fiscale ed è rappresentata per Euro 908 mila dal credito IRES relativo alle perdite fiscali maturate nell'esercizio 2022 e precedenti e per Euro 134 mila dal credito relativo ad una istanza di rimborso IRAP.
Le "Attività per imposte correnti" alla fine dell'esercizio sono rappresentati:
-
dal credito IVA per Euro 1.486 mila;
-
dal credito per le imposte pagate in base a quanto intimato dalla sentenza della C.T.R. n. 1/26/2020, così come descritto nella nota n.33 "Passività potenziali", per Euro 1.274 mila;
-
da crediti vari per Euro 16 mila.
Alla fine dell'esercizio la voce "Altre attività" è rappresentata, per Euro 143 mila, da ratei e risconti attivi vari.
9. INVESTIMENTI IMMOBILIARI
Rappresentano i terreni e i fabbricati detenuti al fine di conseguire canoni di locazione o il relativo apprezzamento tramite la vendita.
| (in migliaia di Euro) | |||
|---|---|---|---|
| Terreni | Altri immobili | TOTALE | |
| Saldi al 31 dicembre 2021 | 8.765 | 5.019 | 13.784 |
| Acquisizioni del periodo | - | - | - |
| Vendite del periodo | (3.220) | (64) | (3.284) |
| Variazione fair value | (150) | 150 | - |
| Saldi al 31 dicembre 2022 | 5.395 | 5.105 | 10.500 |
Il valore al 31 dicembre 2022 ammonta ad Euro 10.500 mila rispetto a Euro 13.784 mila al 31 dicembre 2021.
L'importo corrisponde principalmente al fair value, determinato sulla base di stime effettuate da un perito indipendente, degli investimenti immobiliari della Società rappresentati dal sito industriale di Mantova (attualmente inutilizzato), dal sito industriale di Raffa di Puegnago (concesso in locazione a Sogefi Suspensions Heavy Duty Italy S.p.A. per lo svolgimento della propria attività operativa) e dalla palazzina uffici di Mantova (attualmente non utilizzata). Si precisa che nel mese di novembre 2022, sulla base di un preliminare di vendita già firmato nel dicembre 2020 sottoposto a condizioni sospensive, il complesso immobiliare di San Felice del Benaco è stato venduto al prezzo concordato di euro 3.600 mila, realizzando una plusvalenza di euro 316 mila contabilizzata a conto economico negli "Altri proventi della gestione". In ottemperanza all'IFRS 13 il calcolo del fair value degli investimenti immobiliari della Società è classificabile come categoria gerarchica di livello 3 in quanto tali stime sono state redatte utilizzando il metodo sintetico della comparazione di mercato (per il sito industriali di Mantova e la palazzina uffici di Mantova) che consiste nella comparazione dei fabbricati e dei terreni oggetto della valutazione con beni immobili simili, aventi uguali caratteristiche e disponibili sul mercato, tenendo conto dello stato di conservazione, dell'obsolescenza e del gradimento del mercato di riferimento. Per il sito industriale di Raffa di Puegnago il criterio di valutazione adottato è quello della determinazione del costo attuale di ricostruzione degli stessi fabbricati con identiche

caratteristiche, opportunamente ridotto per tenere conto della vetustà, delle condizioni di conservazione e di una eventuale obsolescenze tecnica ed economica. Ai sensi dell'art. 10 della Legge del 19 marzo 1983 n. 72 e dell'art. 2427 del Codice Civile si riporta la tabella illustrativa delle rivalutazioni di legge operate sulle immobilizzazioni materiali in essere al 31 dicembre 2022, i cui importi peraltro sono stati assorbiti dalla valutazione al fair value degli investimenti immobiliari:
| (in migliaia di Euro) | ||||
|---|---|---|---|---|
| Rivalutazione | Rivalutazione | Rivalutazione | Totale | |
| Legge 576/75 | Legge 413/91 | Legge 266/05 | Rivalutazioni | |
| Terreni e fabbricati | 55 | 2.096 | 16.319 | 18.470 |
| TOTALE | 55 | 2.096 | 16.319 | 18.470 |
Al 31 dicembre 2022 gli investimenti immobiliari non risultano gravati da vincoli di ipoteca o privilegi.
La Società ha concesso in locazione il fabbricato sito in Raffa di Puegnago, a condizioni di mercato, alla società Sogefi Suspensions Heavy Duty Italy S.p.A. generando un ricavo complessivo di Euro 453 mila iscritto a conto economico alla voce "Altri proventi della gestione".
10. ALTRE IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI E DIRITTI D'USO
Al 31 dicembre 2022 ammontano a Euro 170 mila contro Euro 207 mila alla fine dell'esercizio precedente. Il dettaglio è il seguente:
| (in migliaia di Euro) | 2021 |
|---|---|
| Saldo netto all'1 gennaio | 55 |
| Acquisizioni del periodo | 8 |
| Disinvestimenti netti del periodo | - |
| Ammortamento del periodo | (15) |
| Diritti d'uso all'1 gennaio | 293 |
| Acquisizioni del periodo | - |
| Ammortamento del periodo | (134) |
| Saldo netto al 31 dicembre | 207 |
| Costo storico | 1.365 |
| Fondo Ammortamento | (1.158) |
| Valore netto | 207 |
| (in migliaia di Euro) | 2022 |
|---|---|
| Saldo netto all'1 gennaio | 48 |
| Acquisizioni del periodo | 24 |
| Disinvestimenti netti del periodo | - |
| Ammortamento del periodo | (18) |
| Diritti d'uso all'1 gennaio | 159 |
| Acquisizioni del periodo | 116 |
| Cessazioni del periodo | (29) |
| Ammortamento del periodo | (130) |
| Saldo netto al 31 dicembre | 170 |
| Costo storico | 1.438 |
| Fondo Ammortamento | (1.268) |
| Valore netto | 170 |

Gli ammortamenti del periodo sono contabilizzati nella voce di conto economico "Ammortamenti e svalutazioni" e sono stati calcolati su tutti i cespiti ammortizzabili al 31 dicembre 2022, applicando le aliquote economico-tecniche determinate in relazione alle residue possibilità di utilizzo degli stessi, di seguito distinte per categoria:
| Macchine elettroniche per ufficio | 20% |
|---|---|
| Mobili e macchine per ufficio | 12% |
11. ATTIVITA' IMMATERIALI
Il saldo netto al 31 dicembre 2022 di tale voce è pari a Euro 10.335 mila, contro Euro 13.040 mila alla fine dell'esercizio precedente ed è così composto:
| (in migliaia di Euro) | 2021 | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno |
Concessioni, licenze, marchi e diritti simili |
TOTALE | |||
| Saldi netti all'1 gennaio | 16.454 | 33 | 16.487 | ||
| Acquisizioni del periodo | 26 | - | 26 | ||
| Ammortamento del periodo | (2.673) | (13) | (2.686) | ||
| Svalutazioni del periodo | (787) | - | (787) | ||
| Saldi netti al 31 dicembre | 13.020 | 20 | 13.040 | ||
| Costo storico | 34.675 | 288 | 34.963 | ||
| Fondo Ammortamento | (21.655) | (268) | (21.923) | ||
| Valore netto | 13.020 | 20 | 13.040 |
| (in migliaia di Euro) | 2022 | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno |
Concessioni, licenze, marchi e diritti simili |
TOTALE | |||
| Saldi netti all'1 gennaio | 13.020 | 20 | 13.040 | ||
| Acquisizioni del periodo | - | - | - | ||
| Ammortamento del periodo | (2.694) | (11) | (2.705) | ||
| Svalutazioni del periodo | - | - | - | ||
| Saldi netti al 31 dicembre | 10.326 | 9 | 10.335 | ||
| Costo storico | 34.675 | 288 | 34.963 | ||
| Fondo Ammortamento | (24.349) | (279) | (24.628) | ||
| Valore netto | 10.326 | 9 | 10.335 | ||
A partire dal mese di luglio 2011, con efficacia operativa dal mese di gennaio 2013, la Società ha sviluppato, in collaborazione con un partner di progetto esterno identificato in IBM Italia S.p.A. e affiancato da un team interno costituito da dipendenti dell'area "Information Technologies" della Società e di società controllate, un sistema informativo integrato di Gruppo basato principalmente sulla piattaforma "SAP". Nel periodo dal 2013 al 2022 tale sistema informativo è stato implementato (roll-out) nelle società controllate italiane, francesi, britanniche, spagnole, cinesi, romene e tedesche. L'installazione nelle altre società del Gruppo proseguirà nei successivi esercizi.

La Società è titolare della proprietà intellettuale del sistema informativo di Gruppo che concede in uso, contro il pagamento di royalties, alle società controllate coinvolte nel processo d'implementazione.
Si precisa che i brevetti ed il software applicativo sono ammortizzati in un periodo di 3 anni, i marchi di impresa in 10 anni. Il sistema informativo di Gruppo è ammortizzato su base decennale a partire dalla data di completamento dell'implementazione in ciascuna società controllata.
12. PARTECIPAZIONI IN SOCIETÀ CONTROLLATE
Le variazioni delle partecipazioni in società controllate, intervenute negli esercizi 2021 e 2022, sono evidenziate nei prospetti che seguono:

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI NEI CONTI DELLE PARTECIPAZIONI IN SOCIETA' CONTROLLATE NEGLI ESERCIZI 2021 E 2022
(importi in migliaia di Euro)
| Situazione iniziale | ||||
|---|---|---|---|---|
| 1.1.2021 | ||||
| N. | ||||
| azioni | originario | (Svalutaz.) | Saldo | |
| Sogefi Filtration S.A. | 6.029.838 | 159.111 | (73.487) | 85.623 |
| Sogefi Suspensions S.A. | 4.345.198 | 103.534 | (8.259) | 95.275 |
| Sogefi U.S.A. Inc. | 191 | 16.174 | (16.155) | 19 |
| Sogefi Gestion S.A.S. | 10.000 | 918 | - | 918 |
| Shanghai Sogefi Auto Parts Co., Ltd | 1 | 9.462 | (1.881) | 7.581 |
| Sogefi Air & Cooling S.A.S. | 36.025 | 126.493 | - | 126.493 |
| Sogefi (Suzhou) Auto Parts Co., Ltd | 1 | 32.090 | - | 32.090 |
| TOTALE | 447.781 | (99.782) | 347.999 | |

segue: PROSPETTO DELLE VARIAZIONI NEI CONTI DELLE PARTECIPAZIONI IN SOCIETA' CONTROLLATE NEGLI ESERCIZI 2021 E 2022
(importi in migliaia di Euro)
| Movimenti dell'esercizio 2021 | Situazione finale | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Incrementi | Decrementi | Rivalut. | 31.12.2021 | |||||
| N. | N. | N. | Importo | % possesso | ||||
| azioni | Importo | azioni | Importo | Importo | azioni | |||
| Sogefi Filtration S.A. | - | 5 | - | - | 68.084 6.029.838 | 153.712 | 99,99998 | |
| Sogefi Suspensions S.A. | - | 1 | - | - | - 4.345.198 | 95.276 | 99,99900 | |
| Sogefi U.S.A. Inc. | - | - | - | 2 | - | 191 | 17 | 100,00000 |
| Sogefi Gestion S.A.S. | - | 12 | - | - | - | 10.000 | 930 | 100,00000 |
| Shanghai Sogefi Auto Parts Co., | - | - | - | - | - | 1 | 7.581 | 100,00000 |
| Ltd | ||||||||
| Sogefi Air & Cooling S.A.S. | - | 79 | - | - | - | 36.025 | 126.572 | 100,00000 |
| Sogefi (Suzhou) Auto Parts Co., | - | - | - | - | - | 1 | 32.090 | 100,00000 |
| Ltd | ||||||||
| TOTALE | 97 | 2 | 68.084 | 416.178 | ||||

Segue: PROSPETTO DELLE VARIAZIONI NEI CONTI DELLE PARTECIPAZIONI IN SOCIETA' CONTROLLATE NEGLI ESERCIZI 2021 E 2022 (importi in migliaia di Euro)
| Movimenti dell'esercizio 2022 | Situazione finale | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Incrementi | Decrementi | Svalut. | 31.12.2022 | |||||
| N. | N. | N. | Importo | % possesso | ||||
| azioni | Importo | azioni | Importo | Importo | azioni | |||
| Sogefi Filtration S.A. | - | 5 | - | - | - 6.029.838 | 153.717 | 99,99998 | |
| Sogefi Suspensions S.A. | - | 75 | - | - | (78.900) 4.345.198 | 16.451 | 99,99900 | |
| Sogefi U.S.A. Inc. | - | - | - | 4 | - | 191 | 13 | 100,00000 |
| Sogefi Gestion S.A.S. | - | 7 | - | - | - | 10.000 | 937 | 100,00000 |
| Shanghai Sogefi Auto Parts Co., | - | - | - | - | - | 1 | 7.581 | 100,00000 |
| Ltd | ||||||||
| Sogefi Air & Cooling S.A.S. | - | 110 | - | - | - | 36.025 | 126.682 | 100,00000 |
| Sogefi (Suzhou) Auto Parts Co., | - | - | - | - | - | 1 | 32.090 | 100,00000 |
| Ltd | ||||||||
| TOTALE | 197 | 4 | (78.900) | 337.471 | ||||

Nell'esercizio 2022, le variazioni nelle partecipazioni sono dovute alla rilevazione del fair value relativo a piani di incentivazione basati su azioni della Società riservati a dipendenti delle società partecipate. Tale fair value è stato considerato come contribuzione in conto capitale a favore delle controllate stesse e conseguentemente registrato ad incremento del valore delle partecipazioni di cui direttamente o indirettamente sono dipendenti i beneficiari dei piani di incentivazione. Tali variazioni trovano corrispondenza nell'apposita riserva di patrimonio netto. Nel 2022 la Società ha iscritto il fair value di competenza dell'esercizio delle opzioni relative ai piani di incentivazione basati su azioni (Stock Grant) assegnate a dipendenti delle società controllate Sogefi Filtration S.A., Sogefi Suspensions S.A., Sogefi U.S.A. Inc., Sogefi Gestion S.A.S. e Sogefi Air & Cooling S.A.S. (inclusi i dipendenti delle loro partecipate) incrementando complessivamente la voce "partecipazioni" per Euro 193 mila.
Impairment test
La Società ha effettuato l'impairment test delle partecipazioni iscritte in bilancio al fine di rilevare eventuali perdite o ripristini di valore da imputare a conto economico seguendo la procedura prevista dallo IAS 36 confrontando il valore contabile delle singole partecipate con il valore d'uso, dato dal valore attuale dei flussi finanziari stimati che si suppone deriveranno dall'uso continuativo dell'attività oggetto di impairment test.
Si precisa che l'impairment test elaborato dalla Società è stato assoggettato a controllo metodologico da parte di una primaria società di consulenza.
Ad eccezione della società controllata cinese Shanghai Sogefi Auto Parts Co., Ltd, che è stata valutata in ipotesi di liquidazione partendo dai valori patrimoniali al 31 dicembre 2022 e considerando la stima del risultato 2023, per le partecipazioni è stata utilizzata la metodologia dei flussi di cassa operativi attualizzati (Discounted Cash Flow Unlevered) prendendo in considerazione, con riferimento al periodo esplicito, gli andamenti attesi risultanti dal budget 2023 e, per gli anni successivi, le previsioni incluse nel piano strategico 2023-2026 (rettificate al fine di escludere i benefici stimati rivenienti da progetti futuri e da future riorganizzazioni) ); i criteri utilizzati sono stati approvati dal Consiglio di Amministrazione in data 20 gennaio 2023. Il budget e il piano strategico 2023-2026 (relativo alle CGU di appartenenza della controllata) sono stati approvati dal Consiglio di Amministrazione rispettivamente in data 16 dicembre 2022 e in data 20 gennaio 2023. Tali previsioni per il periodo esplicito sono in linea con le previsioni sull'andamento del settore dell'automotive (così come stimate dalle più importanti fonti del settore). I tassi di attualizzazione sono stati determinati assumendo come base di riferimento i tassi risk free, relativi ai differenti paesi di appartenenza delle partecipazioni oggetto di valutazione, i market premium e i specific risk premium. Il valore terminale è stato calcolato con la formula della "rendita perpetua", ad eccezione delle società controllate Sogefi Filtration S.A. e Sogefi U.S.A. Inc. per le quali l'orizzonte temporale di riferimento è stato prolungato fino al 2045 per tener conto delle raccomandazioni dell'ESMA in merito all'impatto del climate change e per tener conto della transizione tecnologica verso i veicolo elettrici, inoltre per la società controllata Sogefi U.S.A. Inc. è stato ipotizzato prudenzialmente un valore terminale pari a 0, ipotizzando un tasso di crescita "g-rate" del 2,25% (in linea con le previsioni dell'andamento dei tassi di inflazione di lungo periodo) per le società Sogefi Filtration S.A., Sogefi Suspensions S.A. e Sogefi Air & Cooling S.A.S., mentre per la società

controllata Sogefi (Suzhou) Auto Parts Co., Ltd è stato ipotizzato un g-rate del 2% (in linea con le previsioni dell'andamento dei tassi di inflazione di lungo periodo previste in Cina), per la società controllata americana Sogefi U.S.A. Inc. è stato ipotizzato un grate del 2,1% (in linea con le previsioni dell'andamento dei tassi di inflazione di lungo periodo previste negli Stati Uniti d'America) e per la società controllata Sogefi Gestion S.A.S. è stato ipotizzato un g-rate del 1,6% (in linea con le previsioni dell'andamento dei tassi di inflazione di lungo periodo previste per la Francia), e considerando un flusso di cassa operativo basato sull'ultimo anno di previsione esplicita (2026), rettificato al fine di proiettare "in perpetuo", ad eccezione delle società controllate Sogefi Filtration S.A. e Sogefi U.S.A. Inc., una situazione stabile, utilizzando in particolare le seguenti ipotesi principali:
- considerare un livello di investimenti necessario per il "mantenimento" del business (ai fini del bilanciamento tra investimenti ed ammortamenti);
- variazione di capitale circolante pari a zero.
Al valore ottenuto sommando i flussi di cassa attualizzati del periodo esplicito e del valore terminale ("Enterprise Value") viene dedotto l'indebitamento finanziario netto alla data di riferimento della valutazione, nella fattispecie il 31 dicembre 2022, al fine di ottenere il valore economico delle partecipazioni oggetto di valutazione ("Equity Value"). Il costo medio del capitale è la risultante della media ponderata del costo del debito (elaborato considerando i tassi di riferimento più uno "spread") e del costo del capitale proprio, costruito sulla base dei parametri relativi ad un gruppo di aziende operanti nel settore della componentistica auto europea giudicate "peers" di Sogefi da parte dei principali analisti finanziari che seguono tale comparto (con la sola eccezione del tasso risk free, specifico per paese). I valori utilizzati nel calcolo del costo medio del capitale (estrapolati dalle principali fonti finanziarie) sono i seguenti:
- struttura finanziaria di settore: 28,08%
- Beta levered di settore: 1,14
- tasso risk free: differente per ogni paese di appartenenza della partecipazione, sulla base della media semestrale dei titoli risk free a 10 anni dei principali paesi in cui opera il Gruppo ponderata in base al fatturato);
- premio per il rischio: 5,6% (premio per il rischio, calcolato da una fonte indipendente, associato a paesi con rating AAA);
- rischio specifico: 1,22% premio aggiuntivo, calcolato da un fonte indipendente, per il rischio collegato alle società small cap;
- tasso sul costo del debito: differente per ogni paese di appartenenza della partecipazione.
I wacc, esposti post-tax nella tabella sottostante, i tassi sul costo del debito, i tassi risk free ed i premi per il rischio utilizzati per ogni singolo paese sono i seguenti:
| Paese | Wacc % | Tasso sul costo del debito% |
Tasso risk free % |
|---|---|---|---|
| Cina | 8,21 | 3,56 | 2,76 |
| Francia | 7,97 | 4,04 | 2,29 |
| Stati Uniti | 9,30 | 6,57 | 3,45 |

Gli impairment test effettuati hanno evidenziato una perdita di valore da imputare a conto economico al 31 dicembre 2022 per la società Sogefi Suspensions S.A., pari a Euro 78.900 mila. Tale svalutazione è stata imputata a conto economico alla voce "Rettifiche di valore di attività finanziarie – svalutazioni". Con riferimento alle partecipazioni Sogefi Filtration S.A. e Sogefi Gestion S.A.S., le quali presentavano al 31 dicembre 2022 indicatori di impairment, l'impairment test condotto non ha rilevato perdite di valore.
13. FINANZIAMENTI E CREDITI FINANZIARI ASSIMILABILI AI FINANZIAMENTI
Il saldo a fine esercizio 2022 è rappresentato per Euro 125.989 mila da crediti per finanziamenti concessi a società controllate a condizioni di mercato, per i quali il rimborso è contrattualmente stabilito oltre il 31 dicembre 2023 e per Euro 5.592 mila dal fair value di quattro contratti di Interest Rate Swap (Irs), sottoscritti alla fine di dicembre 2020 con la finalità di coprire il rischio di tasso di interesse relativo al prestito di Euro 80 milioni garantito da Sace.
| (in migliaia di Euro) | 31.12.2022 | 31.12.2021 |
|---|---|---|
| Finanziamenti a società controllate: | ||
| Sogefi PC Suspensions Germany GmbH | - | 18.000 |
| Sogefi Filtration S.A. | 40.000 | 40.000 |
| Sogefi Filtration d.o.o. | - | 5.000 |
| Sogefi Engine Systems Mexico S. de R.L. de C.V. | - | 13.244 |
| Sogefi Suspensions Passenger Car Italy S.p.A. | 22.501 | 27.000 |
| Sogefi Filtration Italy S.p.A. | 21.669 | 26.000 |
| Sogefi Suspensions Heavy Duty Italy S.p.A. | 17.918 | 21.500 |
| Sogefi Suspensions S.A. | 23.900 | 23.900 |
| Altre attività finanziarie per derivati: | ||
| Altre attività finanziarie a medio lungo termine per cash flow hedge | 5.592 | 3.957 |
| TOTALE | 131.580 | 178.601 |
Il dettaglio è il seguente:
I finanziamenti in essere al 31 dicembre 2022 verso società controllate sono concessi a condizioni di mercato a tasso di interesse variabile collegato all'Euribor e al Libor trimestrale. La quota corrente di tali finanziamenti è stata riclassificata nello Stato Patrimoniale alla voce "Finanziamenti e crediti finanziari assimilabili". Si segnala che il Finanziamento concesso alla società controllata Sogefi Filtration d.o.o è stato interamente rimborsato nel mese di dicembre 2022.
14. ATTIVITA' PER IMPOSTE DIFFERITE
Ammontano a Euro 2.703 mila (Euro 4.338 mila al 31 dicembre 2021) e sono interamente relative ai benefici attesi su differenze temporanee deducibili. Le imposte anticipate sono stanziate nei limiti della probabilità del loro realizzo.
Si riportano nel prospetto che segue le informazioni di dettaglio:

| (in migliaia di Euro) | 31.12.2022 | 31.12.2021 | ||
|---|---|---|---|---|
| Ammontare | Effetto | Ammontare | Effetto | |
| delle differenze | fiscale | delle differenze | fiscale | |
| temporanee | temporanee | |||
| Imposte anticipate: | ||||
| Fair value derivati cash flow hedge | - | - | 933 | 224 |
| Valutazione attuariale piani a benefici definiti | 14 | 3 | 36 | 9 |
| Imposte anticipate attinenti a perdite fiscali | ||||
| dell'esercizio e/o precedenti | 12.177 | 2.922 | 2.935 | 704 |
| Oneri diversi | 4.914 | 1.179 | 14.172 | 3.401 |
| TOTALE | 17.105 | 4.104 | 18.076 | 4.338 |
| Imposte differite: | ||||
| Fair value derivati cash flow hedge | 5.267 | 1.402 | - | - |
| Oneri /proventi diversi | 574 | 138 | 574 | 138 |
| TOTALE | 5.841 | 1.540 | 574 | 138 |
RILEVAZIONE DELLE IMPOSTE DIFFERITE E ANTICIPATE ED EFFETTI CONSEGUENTI
Nel corso dell'esercizio, la Società ha stanziato direttamente negli "Altri utili (perdite) complessivi" imposte anticipate per Euro 5 mila originate dalla variazione delle perdite attuariali dei piani a benefici definiti ed imposte differite per Euro 1.488 mila originate dalla variazione del fair value dei contratti derivati di copertura rischio tasso d'interesse classificati come cash flow hedge.
La voce "Oneri diversi" allocata nelle imposte anticipate include, fra le altre poste:
- gli adeguamenti al fair value degli investimenti immobiliari della Società;
- retribuzioni ed emolumenti a favore di dipendenti e di componenti del Consiglio di Amministrazione della Società stanziati per competenza nell'esercizio 2022 ma non ancora pagati;
- i compensi dovuti alla Società di Revisione stanziati per competenza ma non ancora pagati.

B 2) PASSIVITA'
15. DEBITI VERSO BANCHE ED ALTRI FINANZIAMENTI E DEBITI FINANZIARI PER DIRITTI D'USO
Il dettaglio è il seguente:
Parte corrente
| (in migliaia di Euro) | 31.12.2022 | 31.12.2021 |
|---|---|---|
| Debiti correnti verso banche | 660 | 7 |
| Conti correnti di tesoreria centralizzata con società | ||
| controllate | 207.315 | 193.625 |
| Quota corrente di finanziamenti a medio lungo termine | ||
| e altri finanziamenti | 41.422 | 63.112 |
| di cui verso società controllate | - | 1.000 |
| Quota corrente di debiti finanziari a medio lungo | ||
| termine per diritti d'uso | 32 | 137 |
| TOTALE DEBITI FINANZIARI A BREVE |
||
| TERMINE | 249.429 | 256.881 |
| Altre passività finanziarie a breve termine per derivati | - | 18 |
| TOTALE DEBITI FINANZIARI E DERIVATI A | ||
| BREVE TERMINE | 249.429 | 256.899 |
Parte non corrente
| (in migliaia di Euro) | 31.12.2022 | 31.12.2021 |
|---|---|---|
| Debiti verso banche per finanziamenti a medio lungo | ||
| termine | 186.560 | 154.298 |
| Altri finanziamenti a medio lungo termine | 52.304 | 74.235 |
| Debiti finanziari a medio lungo termine per diritti | 77 | 22 |
| d'uso | ||
| TOTALE DEBITI FINANZIARI A MEDIO LUNGO | ||
| TERMINE | 238.941 | 228.555 |
| Altre passività finanziarie a medio lungo termine per | ||
| derivati | - | - |
| TOTALE DEBITI FINANZIARI E DERIVATI A | ||
| MEDIO LUNGO TERMINE | 238.941 | 228.555 |
Debiti correnti verso banche
Al 31 dicembre 2022 rappresentano per Euro 660 mila il debito verso ING Bank NV per l'utilizzo temporaneo della linea di credito concessa sul conto corrente in USD aperto presso l'istituto di credito.
Conti correnti di tesoreria centralizzata con società controllate
Rappresentano le posizioni passive con società controllate derivanti dall'attività di tesoreria centralizzata nell'ambito della gestione del cash pooling infragruppo ed includono il debito per interessi passivi maturati sulle relative posizioni. Il dettaglio dei saldi alla fine dell'esercizio è il seguente:

| (in migliaia di Euro) | 31.12.2022 | 31.12.2021 |
|---|---|---|
| Sogefi Filtration S.A | 19.081 | 9 |
| Sogefi Filtration Italy S.p.A. | 29.193 | 29.758 |
| Sogefi Filtration Ltd | 23.184 | 20.768 |
| Sogefi Filtration d.o.o. | 3.996 | 6.301 |
| United Springs S.A.S. | 2.630 | 2.379 |
| Allevard Springs Ltd | 2.508 | 684 |
| United Springs Ltd | 5.367 | 1.983 |
| United Springs B.V. | 902 | 900 |
| Sogefi Suspensions S.A. | 443 | 424 |
| Sogefi Aftermarket Spain SLU | 3.329 | 10.602 |
| Sogefi Air & Cooling S.a.S. | 60.734 | 60.413 |
| S.C. Sogefi Air & Cooling SRL | 295 | 2.130 |
| Sogefi Engine Systems Mexico S. de R.L. de C.V. | 2 | 1 |
| Sogefi U.S.A. Inc. | 4.540 | 639 |
| Sogefi Air & Cooling USA Inc. | 91 | 22 |
| Sogefi Suspensions Passenger Car Italy S.r.l. | 28.582 | 29.210 |
| Sogefi Suspensions Heavy Duty Italy S.p.A. | 22.438 | 27.402 |
| TOTALE | 207.315 | 193.625 |
Debiti finanziari per diritti d'uso
La voce comprende i debiti per i Diritti d'uso iscritti in seguito all'applicazione del principio contabile IFRS16 "Leases". Tale voce si riferisce principalmente al debito residuo dei contratti di noleggio per le auto assegnate a dirigenti della Società.
Debiti finanziari a medio lungo termine (parte corrente e non corrente)
Sono così dettagliati:

| Sit l 31 dic bre 20 21 ion uaz e a em |
Da ta ula stip |
Da ta den sca za |
Am nta mo re le p ori ina tito g res |
Tas lica l to a so app dic bre 31 20 21 em |
Qu ota te cor ren ( lia ia d in m ig i Eu ro) |
Qu ota no n te cor ren ( lia ia d in m ig i Eu ro) |
Sal do les siv com p o ( lia ia d in m ig i Eu ro) |
Ga zie ran ali Re |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Fin i ba dio lun iam ri a min ent ter anz nca me go e |
||||||||
| icr edi Un t S A. .p. |
Set -20 19 |
Set -20 24 |
Eu 50. 000 .00 0 ro |
rib trim bp Eu 150 . + or s |
- | ( 67) |
( 67) |
N/A |
| BN L |
c-2 018 De |
c-2 023 De |
80. 000 .00 0 Eu ro |
rib trim 145 bp Eu . + or s |
40 .00 0 |
39. 975 |
79. 975 |
N/A |
| Ing Ba nk N.V |
Lu 20 15 g- |
Set -20 22 |
Eu 55. 000 .00 0 ro |
Eu rib trim 165 bp . + or s |
- | - | - | N/A |
| dio ban S.p .A. Me ca |
Ag o-2 019 |
Ag o-2 023 |
25 .00 0.0 00 Eu ro |
rib trim 170 bp Eu . + or s |
- | 24 .96 9 |
24 .96 9 |
N/A |
| Int 20 18 esa |
Ma 20 18 g- |
Ma 202 3 g- |
Eu 50. 000 .00 0 ro |
rib trim bp Eu 155 . + or s |
- | ( 64) |
( 64) |
N/A |
| Fin iam o S AC E ent anz |
Ott -20 20 |
Giu -20 26 |
Eu 80. 000 .00 0 ro |
rib trim bp Eu 190 . + or s |
- | 79. 755 |
79. 755 |
N/A |
| do asi l s. Ba Br nco a. |
Ma r-2 020 |
Ma r-2 025 |
Eu 25 .00 0.0 00 ro |
rib trim bp Eu 180 . + or s |
- | ( ) 132 |
( ) 132 |
N/A |
| Ca De iti e P titi S.p A. ssa pos res |
Giu -20 21 |
Giu -20 26 |
Eu 10. 000 .00 0 ro |
Eu rib 200 bp + or sem s |
- | 9.9 51 |
9.9 51 |
N/A |
| Ca De iti e P titi S.p A. ssa pos res |
No v-2 02 1 |
Lu 202 6 g- |
Eu 10. 000 .00 0 ro |
Eu rib 210 bp + or sem s |
- | - | - | N/A |
| nk Ing Ba N.V |
Dic -20 21 |
202 Ma 5 g- |
20 .00 0.0 00 Eu ro |
rib trim 250 bp Eu . + or s |
- | ( 90) |
( 90) |
N/A |
| Ris ti p mi ssio ni ia con er c om su gar anz |
( ) 486 |
( ) 486 |
||||||
| eri fin iar i ne tti ati al 3 1 d ice mb On re 2 02 1 tur anz ma |
25 1 |
- | 25 1 |
|||||
| Sub tale Fi ban dio lun zia nti i a to nan me car me go min ter e |
39. 765 |
154 .29 7 |
194 .06 2 |
|||||
| Alt ri f dio lun ina nzi i a min ent ter am me go e: |
||||||||
| stit bbl iga zio io / lac Pre Pr iva te P ent o o nar em |
Ma 20 13 g- |
Ma 202 3 g- |
d 1 Us 15. 000 .00 0 |
dol a fi 0 b Ce 60 ssa ps |
14. 452 |
14. 496 |
28 .94 8 |
N/A |
| Pre stit bbl iga zio io "€1 00, 000 000 2 p t. o o nar er cen , nke d B ond s d Eq uity Li 202 1" ue |
Ma 20 14 g- |
Ma 202 1 g- |
Eu 100 .00 0.0 00 ro |
dol a fi 0 b Ce 20 ssa ps |
- | - | - | N/A |
| Pre stit bbl iga zio io / Pr te P lac iva ent o o nar em |
No v-2 019 |
No v-2 025 |
Eu 75. 000 .00 0 ro |
Ce dol a fi 30 0 b ssa ps |
7.5 00 |
59. 739 |
67. 239 |
N/A |
| eri fin iar i ne tti ati al 3 1 d ice mb On re 2 02 1 tur anz ma |
395 | - | 395 | |||||
| Sub tale Al tri f dio lun ina nzi i a min to ent ter am me go e |
22. 34 7 |
74. 235 |
96. 582 |
|||||
| tale Fi zia nti ban i e altr i fi zia nti To nan me car nan me a dio lun min ter me go e |
62. 112 |
228 .53 2 |
290 .64 4 |
|||||
| Sit l 31 dic bre 20 22 ion uaz e a em |
Da ta ula stip |
Da ta den sca za |
Am nta mo re le p ori ina tito g res |
Tas lica l to a so app dic bre 31 20 22 em |
Qu ota te cor ren ( lia ia d in m ig i Eu ro) |
Qu ota no n te cor ren ( lia ia d in m ig i Eu ro) |
Sal do les siv com p o ( lia ia d in m ig i Eu ro) |
Ga zie ran ali Re |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Fin i ba dio lun iam ri a min ent ter anz nca me go e |
||||||||
| icr edi Un t S A. .p. |
Set -20 19 |
Set -20 24 |
Eu 50. 000 .00 0 ro |
rib trim bp Eu 150 . + or s |
- | ( 42) |
( 42) |
N/A |
| BN L |
Ap r-2 022 |
Ap r-2 027 |
80. 000 .00 0 Eu ro |
rib trim 190 bp Eu . + or s |
- | 79. 818 |
79. 818 |
N/A |
| Ing Ba nk N.V |
Lu 20 15 g- |
Set -20 22 |
Eu 55. 000 .00 0 ro |
Eu rib trim 165 bp . + or s |
- | - | - | N/A |
| dio ban S.p .A. Me ca |
r-2 022 Ma |
r-2 026 Ma |
25 .00 0.0 00 Eu ro |
rib trim 200 bp Eu . + or s |
- | ( 52) |
( 52) |
N/A |
| Int 20 18 esa |
Feb -20 22 |
Ma 202 6 g- |
Eu 50. 000 .00 0 ro |
rib trim bp Eu 205 . + or s |
- | ( ) 138 |
( ) 138 |
N/A |
| Fin iam o S AC E ent anz |
Ott -20 20 |
Giu -20 26 |
Eu 80. 000 .00 0 ro |
rib trim bp Eu 190 . + or s |
13. 333 |
66. 477 |
79. 810 |
N/A |
| Ba do Br asi l s. nco a. |
Ma r-2 020 |
Ma r-2 025 |
Eu 25 .00 0.0 00 ro |
Eu rib trim 180 bp . + or s |
- | 24 .92 6 |
24 .92 6 |
N/A |
| Ca De iti e P titi S.p A. ssa pos res |
Giu -20 21 |
Giu -20 26 |
Eu 10. 000 .00 0 ro |
Eu rib 200 bp + or sem s |
2.8 57 |
7.1 05 |
9.9 62 |
N/A |
| Ca De iti e P titi S.p A. ssa pos res |
No v-2 02 1 |
Lu 202 6 g- |
Eu 10. 000 .00 0 ro |
Eu rib 210 bp + or sem s |
1.4 29 |
8.5 29 |
9.9 58 |
N/A |
| nk Ing Ba N.V |
Dic -20 21 |
202 Ma 5 g- |
20 .00 0.0 00 Eu ro |
rib trim 250 bp Eu . + or s |
- | ( 63) |
( 63) |
N/A |
| Ris ti p mi ssio ni ia con er c om su gar anz |
( ) 493 |
( ) 493 |
||||||
| eri fin iar i ne tti ati al 3 1 d ice mb On re 2 022 tur anz ma |
302 | - | 302 | |||||
| Sub tale Fi ban dio lun zia nti i a to nan me car me go min ter e |
17. 428 |
186 .56 0 |
203 .98 8 |
|||||
| Alt ri f dio lun ina nzi i a min ent ter am me go e: |
||||||||
| stit bbl iga zio io / lac Pre Pr iva te P ent o o nar em |
Ma 20 13 g- |
Ma 202 3 g- |
d 1 Us 15. 000 .00 0 |
dol a fi 0 b Ce 60 ssa ps |
15. 385 |
- | 15. 385 |
N/A |
| Pre stit bbl iga zio io "€1 00, 000 000 2 p t. o o nar er cen , nke d B ond s d Eq uity Li 202 1" ue |
Ma 20 14 g- |
Ma 202 1 g- |
Eu 100 .00 0.0 00 ro |
dol a fi 0 b Ce 20 ssa ps |
- | - | - | N/A |
| Pre stit bbl iga zio io / Pr te P lac iva ent o o nar em |
No v-2 019 |
No v-2 025 |
Eu 75. 000 .00 0 ro |
Ce dol a fi 30 0 b ssa ps |
7.5 00 |
52. 304 |
59. 804 |
N/A |
| eri fin iar i ne tti ati al 3 1 d ice mb On re 2 022 tur anz ma |
1.1 09 |
- | 1.1 09 |
|||||
| Sub tale Al tri f dio lun ina nzi i a min to ent ter am me go e |
23. 994 |
52. 304 |
76. 298 |
|||||
| tale Fi zia nti ban i e altr i fi zia nti To nan me car nan me a dio lun min ter me go e |
41 .42 2 |
238 .86 4 |
280 .28 6 |
|||||

La Società nel corso dell'esercizio 2022 ha effettuato le seguenti operazioni:
-
estinto in via anticipata il Finanziamento con Banca Nazionale del Lavoro S.p.A. di Euro 80 milioni, scadente nel mese di dicembre 2024, e contestualmente stipulato un nuovo Finanziamento di pari importo, con scadenza nel mese di aprile 2027, concordando un tasso variabile collegato all'Euribor maggiorato di uno spread pari a 190 basis points;
-
rinegoziato, nel mese di marzo, il Finanziamento di tipo revolving con Mediobanca S.p.A. per Euro 25 milioni, scadente nel mese di agosto 2023, prolungando la scadenza al mese di marzo 2026 e concordando un tasso variabile collegato all'Euribor maggiorato di uno spread pari a 200 basis points. Tale finanziamento non è utilizzato al 31 dicembre 2022;
-
rinegoziato, nel mese di febbraio, il Finanziamento di tipo revolving con Intesa San Paolo S.p.A. per Euro 50 milioni, scadente nel mese di maggio 2023, prolungando la scadenza al mese di maggio 2026 e concordando un tasso variabile collegato all'Euribor maggiorato di uno spread pari a 205 basis points. Tale finanziamento non è utilizzato al 31 dicembre 2022;
-
utilizzato, a partire dal mese di settembre, il Finanziamento di tipo revolving con Banco do Brasil AG per Euro 25 milioni, scadente nel mese di marzo 2025 e sottoscritto nel mese di marzo 2020, le cui condizioni sono state rinegoziate nel corso dell'esercizio 2021;
-
utilizzato, a partire dal mese di aprile, il Finanziamento di tipo revolving con Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. per Euro 10 milioni, scadente nel mese di luglio 2026 e sottoscritto nel mese di novembre 2021;
In riferimento al prestito obbligazionario di originari Usd 115 milioni con scadenza nel mese di maggio 2023, la Società ha estinto nel mese di maggio 2022 la sesta rata, prevista contrattualmente, per un importo di Usd 16,4 milioni.
Inoltre, in riferimento al prestito obbligazionario di originari Euro 75 milioni con scadenza nel mese di novembre 2025, la Società Sogefi S.p.A. ha estinto nel mese di novembre 2022 la seconda rata, prevista contrattualmente, per un importo di Euro 7,5 milioni.
I finanziamenti in essere non prevedono il riconoscimento di alcuna garanzia reale su attività della Società. Si precisa inoltre che, contrattualmente, gli spread di alcuni finanziamenti della Società sono rivisti semestralmente sulla base della verifica del ratio PFN consolidata / EBITDA consolidato normalizzato. Per un'analisi dei covenant relativi alle posizioni debitorie esistenti alla fine del periodo si rimanda alla successiva nota n. 20 "Analisi della posizione finanziaria netta".

16. DEBITI COMMERCIALI ED ALTRI DEBITI CORRENTI
Il dettaglio dei "Debiti commerciali e altri debiti" è il seguente:
| (in migliaia di Euro) | 31.12.2022 | 31.12.2021 |
|---|---|---|
| Debiti verso società controllate | 432 | 956 |
| Debiti verso società controllanti | 370 | 1.201 |
| Debiti verso fornitori | 1.152 | 1.065 |
| Debiti verso Istituti di previdenza e di sicurezza sociale | 511 | 379 |
| Debiti verso il personale dipendente | 913 | 1.035 |
| Altri debiti | 350 | 597 |
| TOTALE | 3.728 | 5.233 |
I debiti verso società controllate e verso fornitori non sono soggetti ad interessi e sono mediamente regolati a 62 giorni.
La voce "Debiti verso società controllanti" rappresenta per Euro 356 mila il debito verso la società controllante CIR S.p.A. per il compenso riconosciuto a fronte della cessione di eccedenze fiscali da parte delle società partecipanti al consolidato fiscale del Gruppo CIR, con conseguente riconoscimento ai fini fiscali di oneri finanziari indeducibili, come previsto dalla normativa in materia.
17. DEBITI PER IMPOSTE
A fine esercizio ammontano a Euro 94 mila (Euro 94 mila al 31 dicembre 2021) e rappresentano ritenute, da versare all'Erario, effettuate su retribuzioni e compensi.
18. FONDI A LUNGO TERMINE
La voce ammonta complessivamente al 31 dicembre 2022 ad Euro 146 mila (Euro 242 mila al 31 dicembre 2021) ed è principalmente rappresentata dai debiti per il Trattamento di fine rapporto e simili e dal fondo per il ripristino dei diritti d'uso relativo agli uffici di Milano pari a Euro 20 mila.
Trattamento di fine rapporto
In aggiunta alla previdenza pubblica in Italia ogni dipendente, al termine della sua attività lavorativa, ha diritto all'indennità di fine rapporto (TFR) che viene accantonata in un apposito fondo ed è soggetta a rivalutazione legale annuale per gli importi accantonati negli anni precedenti. Tale indennità integrativa è considerata come fondo a prestazione definita, soggetta a valutazione attuariale sia per la parte relativa ai futuri benefici previsti sia per le prestazioni già corrisposte (che rappresenta la parte soggetta a rivalutazione annuale). In ottemperanza all'emendamento allo IAS 19 "Benefici ai dipendenti" gli utili e le perdite attuariali sono iscritte immediatamente nel "Prospetto degli altri utili/(perdite) complessivi" in modo che l'intero ammontare netto dei fondi per benefici definiti sia iscritto nella situazione patrimoniale finanziaria della Società. In sede di valutazione attuariale del "Trattamento di fine rapporto (TFR)" sono state considerate le seguenti ipotesi:

-
Ipotesi macroeconomiche:
-
- tasso annuo di attualizzazione indice IBoxx Eurozone Corporate AA: 3,50% (0,92% al 31 dicembre 2021)
-
- tasso annuo di inflazione: 2,30% ( 1,75% al 31 dicembre 2021)
-
- tasso annuo incremento TFR: 3,23% ( 2,81% al 31 dicembre 2021)
-
Ipotesi demografiche:
-
- tasso di dimissioni volontarie: 10% dell'organico (stesse ipotesi al 31 dicembre 2021);
-
- età di pensionamento: si è supposto il raggiungimento del primo dei requisiti validi per l'assicurazione generale obbligatoria (stesse ipotesi al 31 dicembre 2021);
-
- probabilità di morte: sono state utilizzate le tavole di mortalità RG48 prodotte dalla Ragioneria Generale dello Stato (stesse ipotesi al 31 dicembre 2021);
-
- per le probabilità di anticipazione si è supposto un valore anno per anno pari al 3% (stesse ipotesi al 31 dicembre 2021);
-
- per le probabilità di inabilità sono state utilizzate le tavole INPS differenziate in funzione dell'età e del sesso (stesse ipotesi al 31 dicembre 2021).
La movimentazione del TFR della Società è la seguente:
| 31.12.2022 | 31.12.2021 |
|---|---|
| 168 | 172 |
| (19) | (7) |
| 30 | 34 |
| (106) | (31) |
| 73 | 168 |
Le perdite attuariali da rimisurazione cumulate al 31 dicembre 2022 ed iscritte tra gli "Altri utili (perdite) attuariali" ammontano ad Euro 119 mila (Euro 141 mila al 31 dicembre 2021).
Gli importi rilevati nel conto economico possono essere così riassunti:
| (in migliaia di Euro) | 2022 | 2021 |
|---|---|---|
| Costo corrente del servizio | 19 | 30 |
| Oneri finanziari | 2 | 1 |
| TOTALE | 21 | 31 |
La durata media dell'obbligazione al 31 dicembre 2022 è pari a circa undici anni.
Di seguito si riporta l'analisi di sensitività per il trattamento di fine rapporto. La seguente tabella riporta la variazione del fondo al variare delle seguenti ipotesi attuariali:
-
Tasso di attualizzazione
-
Tasso di incremento salariale

| (in migliaia di Euro) | 31.12.2022 | 31.12.2021 | |||
|---|---|---|---|---|---|
| Sensitivity Analysis | + 0,5% | - 0,5% | + 0,5% | - 0,5% | |
| Tassi di attualizzazione | (1) | 1 | (6) | 6 | |
| Tasso di incremento salariale | - | - | 1 | (1) | |
19. CAPITALE SOCIALE E RISERVE
Capitale sociale
Nell'esercizio 2022 il capitale sociale è pari a Euro 62.461.356 (suddiviso in n. 120.117.992 azioni ordinarie da nominali Euro 0,52 ciascuna) ed è rimasto invariato rispetto al precedente esercizio. Tutte le azioni ordinarie sono interamente versate. Non esistono azioni gravate da diritti, privilegi e vincoli nella distribuzione di dividendi.
Si segnala che al Consiglio di Amministrazione è stata conferita delega per un periodo massimo di cinque anni dalla data di iscrizione al Registro Imprese della delibera assembleare del 26 aprile 2019 per (i) aumentare in una o più volte il capitale sociale fino ad un massimo di Euro 100 milioni (valore nominale) con facoltà di stabilire l'eventuale destinazione dell'aumento di capitale al servizio della conversione di obbligazioni emesse nonché al servizio di buoni di sottoscrizione (warrant), (ii) aumentare in una o più volte il capitale sociale fino ad un massimo di Euro 5,2 milioni (valore nominale) a favore di Amministratori e dipendenti della Società e di sue controllate e (iii) di emettere obbligazioni convertibili in azioni con correlato aumento del capitale sociale fino ad un massimo di Euro 100 milioni.
Viene di seguito esposta la movimentazione delle azioni in circolazione:
| Azioni in circolazione | 2022 | 2021 |
|---|---|---|
| Numero di azioni di inizio periodo | 120.117.992 | 120.117.992 |
| Numero azioni emesse per sottoscrizione di stock option | - | - |
| Numero azioni ordinarie al 31 dicembre | 120.117.992 | 120.117.992 |
| Numero azioni emesse per sottoscrizione di stock option | ||
| contabilizzate alla voce "Riserva conto aumento capitale" | ||
| al 31 dicembre | - | - |
| Azioni proprie | (1.945.864) | (2.014.013) |
| Numero azioni in circolazione al 31 dicembre | 118.172.128 | 118.103.979 |
Alla data del 31 dicembre 2022, la Società ha in portafoglio n. 1.945.864 azioni proprie pari al 1,62% del capitale.
L'Assemblea Ordinaria del 22 aprile 2022 ha attribuito al Consiglio di Amministrazione l'autorizzazione, per un periodo di 18 mesi, ad acquistare un numero massimo di 10 milioni di azioni proprie ad un prezzo unitario che non dovrà essere superiore del 15% e inferiore al 15% rispetto al prezzo di riferimento registrato dalle azioni nella seduta del mercato regolamentato precedente ogni singola operazione di acquisto o precedente la data in cui viene fissato il prezzo e comunque, ove gli acquisti siano effettuati sul mercato regolamentato, per un corrispettivo non superiore al prezzo più elevato tra il prezzo dell'ultima operazione indipendente e il prezzo dell'offerta d'acquisto indipendente corrente più elevata sul medesimo mercato, in conformità a quanto prescritto dall'art. 132 del DL n. 58/98 e dall'art. 144-bis del Regolamento Emittenti,

nonché in base alle disposizioni di legge e/o regolamento vigenti al momento dell'operazione.
Il Consiglio d'Amministrazione in data 22 aprile 2022 ha dato esecuzione al piano di Stock Grant 2022 (approvato dall'Assemblea Ordinaria in pari data per un numero massimo di 1.000.000 di diritti condizionati) destinato a dipendenti della Società e di società controllate mediante attribuzione di n. 995.000 diritti (Units), ciascuno dei quali attribuirà ai beneficiari il diritto di ricevere in assegnazione a titolo gratuito n. 1 azione della Società.
La maturazione di tale diritto per n. 294.166 Units, definite Time-based Units, è subordinata alla sussistenza del rapporto di lavoro nei termini temporali prefissati per l' esercitabilità; per n. 350.417 Units, definite Performance Units di tipo A è stata considerata anche la condizione del raggiungimento di obiettivi di performance borsistica dell' azione Sogefi; per n. 350.417 Units, definite Performance Units di tipo B è subordinata al raggiungimento di obiettivi Economico-Finanziari e obiettivi Non Finanziari definiti nel Regolamento.
L'assegnazione dei singoli diritti avverrà utilizzando esclusivamente azioni proprie della Società.
Riserve ed utili (perdite) a nuovo
La voce è così dettagliata:
| EMARKET SDIR |
|---|
| CERTIFIED |
| ( in m ig liai a di ro) Eu |
Ris a da erv sov rap pre zzo azio ni |
Ris erv a ale Leg |
Ris erv a IAS 40 e Leg ge /20 266 05- Ris . U .N. ex ris. IAS 40 e L egg e /20 266 05 |
Alt re Ris erv e |
Uti li a nuo vo |
Ris erv a ado zion e /IFR IAS S |
Ris erv a ian i p d'in tiva cen zio ne b ti asa su azio ni |
Ris a di erv h f low cas hed ge |
Ris erv a ian i a p ben efic i def init i |
Imp oste su i voc dire ttam ent e imp uta te a rim oni pat o to d all' net 1.1 .20 05 |
ale Tot rise ed rve util i (pe rdit e) a nu ovo |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Sal di a l 31 di bre 20 20 cem |
14. 592 |
12. 640 |
16. 319 |
12. 421 |
94. 505 |
( 23) |
1.0 97 |
( 62) 2.7 |
( ) 120 |
698 | 149 .36 7 |
| nti di c ital Au ent me ap e a pa gam o |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| De stin azi rdi ta 2 020 one pe : |
|||||||||||
| a ri uti li a ser va nu ovo - |
- | - | - | - | ( 6.2 38) |
- | - | - | - | - | ( 6.2 38) |
| Alt ari azi oni re v |
247 | - | - | - | 45 | - | ( 292 ) |
- | - | - | - |
| alu nti di a d ei flu ssi di Fa ir v tru tur e s me co per |
|||||||||||
| ril trim oni ota ta a etto cas sa: qu eva pa o n |
- | - | - | - | - | - | - | 1.8 29 |
- | - | 1.8 29 |
| alu nti di a d ei flu ssi di Fa ir v tru tur e s me co per |
|||||||||||
| ril mi ota ta a nto cas sa: qu eva co ec ono co Uti dit aria li |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| li ( e) a ttu per Im i dir i |
- | - | - | - | - | - | - | - | ( 13) |
- | ( 13) |
| ste etta nte uta te po s u voc me mp a trim oni etto pa o n |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | ( 1) 44 |
( 1) 44 |
| Co fig tiv ian i d 'inc iva zio bas ati sto ent ura o p ne |
|||||||||||
| azi oni su |
- | - | - | - | - | - | 8 | - | - | - | 8 |
| Sal di a l 31 di bre 20 21 cem |
14. 839 |
12. 640 |
16. 319 |
12. 421 |
88. 312 |
( 23) |
813 | ( ) 933 |
( ) 133 |
25 7 |
144 .51 3 |
| Au nti di c ital ent me ap e a pa gam o |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| De stin azi ile 202 1: ut one |
|||||||||||
| a ri uti li a ser va nu ovo - |
- | - | - | - | 69. 86 1 |
- | - | - | - | - | 69. 86 1 |
| Alt ari azi oni re v |
156 | - | - | - | ( 35) |
- | ( 121 ) |
- | - | - | - |
| alu nti di a d ei flu ssi di Fa ir v tru tur e s me co per ril trim oni ota ta a etto cas sa: qu eva pa o n |
- | - | - | - | - | - | - | 6.2 00 |
- | - | 6.2 00 |
| Fa alu nti di a d ei flu ssi di ir v tru tur e s me co per |
|||||||||||
| ril mi ota ta a nto cas sa: qu eva co ec ono co |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Uti li ( dit e) a aria li ttu per |
- | - | - | - | - | - | - | - | ( 5) |
- | ( 5) |
| i dir i Im ste etta nte uta te po s u voc me mp a |
|||||||||||
| trim oni etto pa o n |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | ( 1.4 93) |
( 1.4 93) |
| fig tiv ian i d 'inc iva zio bas ati Co sto ent ura o p ne |
|||||||||||
| azi oni su |
- | - | - | - | - | - | 286 | - | - | - | 286 |
| Sal di a l 31 di bre 20 22 cem |
14. 995 |
12. 640 |
16. 319 |
12. 421 |
158 .13 9 |
( 23) |
978 | 5.2 67 |
( 138 ) |
( 1.2 36) |
219 .36 2 |

Riserva da sovrapprezzo azioni
Ammonta al 31 dicembre 2022 a Euro 14.995 mila rispetto ad Euro 14.839 mila al 31 dicembre 2021. Nel corso dell'esercizio è incrementata di Euro 156 mila in seguito a sottoscrizioni di nuove azioni, in esecuzione dei piani di Stock Grant. Per ulteriori dettagli si rimanda al successivo commento alla Riserva piani di incentivazione basati su azioni.
Riserva legale
Al 31 dicembre 2022 ammonta a Euro 12.640 mila e risulta invariata rispetto al 31 dicembre 2021.
Riserva IAS 40 e Legge 266/2005 - Riserva U.N. ex riserva IAS 40 e Legge 266/2005 Accoglie l'importo dei maggiori valori iscritti a bilancio sugli immobili al 31 dicembre 2005 (rispetto ai corrispondenti valori fiscali) a seguito del passaggio agli IAS/IFRS. L'importo in parola, pari a Euro 18.489 mila, è stato ridotto dell'imposta sostitutiva di Euro 2.170 mila assolta, nel mese di giugno 2006, ai fini del riconoscimento IRES e IRAP di detti maggiori valori iscritti a bilancio.
La Società non ha stanziato le imposte differite passive relative alle altre riserve in sospensione di imposta in quanto la loro distribuzione non è ritenuta probabile.
Altre riserve
Sono le seguenti:
| (in migliaia di Euro) | 31.12.2022 | 31.12.2021 |
|---|---|---|
| Riserva per azioni proprie in portafoglio | 4.441 | 4.597 |
| Azioni proprie in portafoglio | (4.441) | (4.597) |
| Riserva di rivalutazione ex Lege 413/91 | 1.547 | 1.547 |
| Riserva ex Lege 576/75 | 1.736 | 1.736 |
| Riserva ex art. 55 Lege 526/82 | 48 | 48 |
| Ex. Riserva di conversione prestito obbligazionario | 9.090 | 9.090 |
| TOTALE | 12.421 | 12.421 |
La voce "Azioni proprie in portafoglio" corrisponde al costo di acquisto delle azioni proprie in portafoglio. L'importo è decrementato nell'esercizio 2022 a seguito dell'assegnazione di n. 68.149 azioni proprie a beneficiari di piani di Stock Grant.
Riserva adozione IAS/IFRS
Corrisponde alla riserva costituita in data 1 gennaio 2004 per accogliere le rettifiche apportate in sede di prima adozione degli IAS/IFRS.
Riserva di cash flow hedge
La riserva si movimenta con la contabilizzazione dei flussi finanziari derivanti da strumenti che, ai fini dello IAS 39, vengono destinati come "strumenti a copertura dei flussi finanziari".
Il relativo effetto fiscale è riportato nella voce "effetto fiscale relativo alle poste che potrebbero essere riclassificate a conto economico" degli Altri utili (perdite) complessivi.

I movimenti del periodo rilevano una variazione positiva per Euro 6.200 mila così composta:
-
Variazione positiva per Euro 728 mila corrispondente alla quota parte della riserva negativa relativa ai contratti non più in hedge accounting che viene riconosciuta a conto economico nel medesimo arco temporale dei differenziali relativi al sottostante oggetto di precedente copertura;
-
Variazione positiva per Euro 5.472 corrispondente alla quota relativa ai contratti di copertura in hedge accounting imputata direttamente a Patrimonio Netto.
Riserva piani di incentivazione basati su azioni
La riserva si riferisce al valore del costo figurativo dei piani di incentivazione basati su azioni (Stock Grant) assegnati a dipendenti della Società e di sue controllate.
A seguito dell'esercizio, nel corso del 2022, di diritti derivanti dai piani di Stock Grant con conseguente assegnazione ai beneficiari di n. 68.149 azioni proprie a titolo gratuito, l'importo di Euro 121 mila, corrispondente al fair value delle stesse azioni alla data di assegnazione dei diritti (Units), è riclassificato dalla "Riserva piani di incentivazione basati su azioni" alla "Riserva da sovraprezzo azioni" (incrementata per Euro 156 mila) e alla "Riserva utili a nuovo" (decrementata per Euro 35 mila).
Riserva piani a benefici definiti
La riserva include gli utili/(perdite) complessive da rimisurazione del fondo trattamento di fine rapporto in seguito all'applicazione dell'emendamento allo IAS 19 "Benefici ai dipendenti".

INFORMATIVA DI CUI ALL'ART. 2427 - 7BIS - CODICE CIVILE
(in migliaia di Euro)
| Importo | Possibilità | Quota | Riepilogo delle utilizzazioni | ||
|---|---|---|---|---|---|
| al 31 | di | disponibile | effettuate nei tre precedenti | ||
| dicembre | utilizzo | esercizi (*) | |||
| 2022 | |||||
| Per copertura | Per | ||||
| perdite | distribuzione | ||||
| dividendi | |||||
| Capitale | 62.461 | - | - | - | - |
| Riserve di capitale: | |||||
| Riserva da sovrapprezzo | |||||
| azioni | 14.995 | A,B,C | 14.995 | - | - |
| Riserva azioni proprie in portafoglio | 4.441 | - | - | - | - |
| Azioni proprie in portafoglio | (4.441) | - | - | - | - |
| Riserve di utili: | |||||
| Riserva in conto aumento | |||||
| capitale: | |||||
| - parte nominale |
- | A | - | ||
| - parte sovraprezzo |
- | A,B,C | - | ||
| Riserva ex Legge 576/75 | 1.736 | A,B,C | 1.736 | - | - |
| Riserva legale | 12.640 | B | 12.493 | - | - |
| A,B,C | (***) 147 | - | - | ||
| Riserva ex art. 55 Legge 526/82 | 48 | A,B,C | 48 | - | - |
| Riserve utili a nuovo e altre | |||||
| riserve minori | 172.077 | A,B,C | 168.239 | 19.982 | - |
| B | (****)3.838 | ||||
| Riserve di rivalutazione: | |||||
| Riserva ex Lege 413/91 | 1.547 | A,B,C | 1.547 | - | - |
| Riserva IAS 40 e Legge 266/05 | 5.229 | B | (**) 5.229 | - | - |
| Ris.U.N. ex riserva IAS 40 e | 11.090 | A,B,C | (**) 6.284 | - | - |
| Legge 266/05 | A,B,C | (**) 4.806 | |||
| TOTALE | 281.823 | 219.361 | 19.982 | - | |
Legenda= A: per aumento di capitale; B: per copertura perdite; C: per distribuzione ai soci.
(*) Le utilizzazioni sono quelle che hanno determinato una riduzione del patrimonio netto.
(**) La Riserva IAS 40 e Legge 266/2005 nasce civilisticamente in sede di first time adoption ai sensi dello IAS40 (per il passaggio dal criterio del costo al criterio del fair value, trattandosi di immobili che sono tutti in godimento), ma riflette anche la rivalutazione effettuata ai sensi della Legge 266/2005. La disciplina di questa riserva è quella contenuta nell'articolo 7 comma 7 del dlgs 38/2005 in base alla quale le riserve sono indisponibili e diventano libere a fronte della svalutazione o del realizzo degli immobili rivalutati in sede di first time adoption (guida 4 OIC paragrafo 5.4.3 nr.5 e comma 7). L'importo di tale riserva in sede di first time adoption era pari a 16.319 mila ovvero: 18.489 mila (rivalutazione lorda) al netto di 2.171 mila (imposta sostitutiva assolta ex lege 266/2005 per ottenerne il riconoscimento fiscale). La riserva in parola di euro 16.319 mila si è poi ridotta:
-
per l'importo di 6.284 mila, espressivo della quota di rivalutazione (al netto dell'annessa imposta sostitutiva) definitivamente realizzata in quanto riferibile al complesso immobiliare di San Felice del Benaco (BS) che è stato venduto a terzi esterni al gruppo nel 2022; il citato importo di 6.284 mila è quindi stato girocontato dalla riserva IAS 40 e Legge 266/2005 alla riserva Utili a nuovo ex riserva IAS 40 e Legge 266/2005, in coerenza con la normativa dianzi richiamata;
-
per l'importo di euro 4.806 mila (5.461 mila di rivalutazione lorda al netto di 655 mila di imposta sostitutiva), espressivo delle svalutazioni nette complessivamente apportate al 31.12.22 agli immobili ancora di proprietà; anche il citato importo di euro 4.806 mila è quindi stato girocontato dalla riserva IAS 40 e Legge 266/2005 alla riserva Utili a nuovo ex riserva IAS 40 e Legge 266/2005, in coerenza con la normativa dianzi richiamata.
La residua riserva IAS 40 e Legge 266/2005 di euro 5.229 mila, qualificata genericamente come "indisponibile" dall'art.7 comma 7 DLGS 38/2005, è stata considerata presentare – in assenza di ulteriori specificazioni normative al riguardo - il regime previsto per le riserve (di cui infatti condividono la natura) che sorgono in relazione agli utili di esercizio derivanti dalle rivalutazioni iscritte a conto economico in applicazione dello IAS 40 e quindi delle riserve di cui all'art.6 comma 2 DLGS 38/2005 che, ai sensi dei commi 4 e 5 del medesimo articolo, non sono disponibili né per la distribuzione né per l'imputazione a capitale sociale e possono essere utilizzate per la copertura perdite solo dopo aver utilizzato le riserve di utili disponibili e la riserva legale. Dette riserve, se utilizzate per la copertura perdite, devono essere reintegrate accantonando gli utili degli esercizi successivi. Inoltre, a dette riserve si applica il

comma 6 dell'art.6 DLGS 38/2005, in base al quale "non si possono distribuire utili fino a quando la riserva di cui al comma 2 ha un importo inferiore a quello delle plusvalenze di cui al comma 1 lettera a, esistenti alla data di riferimento del bilancio".
(***) Trattasi della quota della riserva legale eccedente il 20 per cento del capitale sociale: 12.640 mila -12.493 mila (62.461 mila*20%)=147 mila. Tale quota di riserva legale è, quindi, suscettibile di essere utilizzata, con una semplice delibera assembleare, per qualunque finalità.
(****) Trattasi delle riserve cash flow hedge che ai sensi dell'art.6 commi 4 e 5 del DLGS 38/2005 non sono disponibili né per la distribuzione né per l'imputazione a capitale e possono essere utilizzate per la copertura perdite solo dopo aver utilizzato le riserve di utili disponibili e la riserva legale. Se utilizzate per la copertura perdite devono essere reintegrate accantonando gli utili degli esercizi successivi.
Vincoli fiscali cui soggiacciono talune riserve:
Riserva ex Lege 576/75
Ai sensi dell'art. 34 della Legge 576/75 la riserva in parola è in sospensione d'imposta; qualora venga distribuita, la stessa concorrerà alla formazione del reddito imponibile della Società. Del pari la Società ha ricostituito un vincolo in sospensione di imposta sul proprio capitale sociale per complessivi Euro 5.130 mila.
Riserva ex art. 55 Lege 526/82
La riserva in parola è in sospensione d'imposta; qualora venga utilizzata per scopi diversi dalla copertura di perdite d'esercizio, la stessa concorrerà alla formazione del reddito imponibile della Società.
Riserva di rivalutazione ex Lege 413/91
Nell'eventualità in cui tale riserva dovesse essere distribuita la stessa concorrerebbe, limitatamente all'importo di Euro 12 mila, alla formazione del reddito imponibile della Società, secondo le modalità previste dalla Legge 413/91.
Riserva IAS 40 - Lex 266/2005 e Riserva U.N. ex riserva IAS 40 - lex 266/2005
Nell'eventualità in cui tali riserve dovessero essere distribuite (la prima, sussistendone le condizioni civilistiche, per euro 5.229 mila e la seconda per euro 11.090 mila) le stesse concorrerebbero alla formazione del reddito imponibile della Società, secondo le modalità previste dalla legge richiamata.
La Società ha inoltre costituito un vincolo in sospensione di imposta sul proprio capitale sociale per Euro 919 mila, a fronte dell'utilizzo della Riserva Legge 72 del 19 marzo 1983 per l'aumento di capitale gratuito effettuato nel 1989.
Pertanto la Società ha nel proprio patrimonio netto Riserve in sospensione di imposta nonché vincoli in sospensione di imposta costituiti sul proprio capitale sociale a seguito di precedenti utilizzi di riserve di rivalutazione per un ammontare complessivamente pari ad Euro 24.164 mila.
La Società non ha stanziato imposte differite passive relative a tali riserve, che in caso di distribuzione concorrerebbero alla formazione del reddito imponibile della Società, in quanto la loro distribuzione non è ritenuta probabile.

20. ANALISI DELLA POSIZIONE FINANZIARIA NETTA
La seguente tabella riporta il dettaglio della posizione finanziaria netta così come richiesto dalla Consob con comunicazione n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006, richiamata dall'ESMA con comunicazione n. ESMA32-382-1138 del 4 marzo 2021, e la riconciliazione con la posizione finanziaria netta risultante nella tabella riportata nella Relazione sulla gestione:
| 31.12.2022 | 31.12.2021 |
|---|---|
| 162.137 | 131.911 |
| - | - |
| 52.879 | 8.126 |
| 215.016 | 140.037 |
| 207.975 | 194.650 |
| 41.454 | 62.249 |
| 249.429 | 256.899 |
| 34.413 | 116.862 |
| 181.045 | 154.207 |
| 74.235 | |
| - | |
| 233.349 | 228.442 |
| 345.304 | |
| 52.304 - 267.762 |
Per la riconciliazione della voce "Indebitamento finanziario netto" risultante dalla tabella sopra riportata e la voce "Indebitamento finanziario netto" esposta nella Relazione sulla Gestione, si rimanda al paragrafo "Definizione degli indicatori di performance e indebitamento finanziario netto" del bilancio consolidato.
Di seguito si riporta una descrizione dei covenant relativi alle posizioni debitorie esistenti alla fine dell'esercizio (si rimanda alla precedente nota n. 15 "Debiti verso banche ed altri finanziamenti" per maggiori dettagli sui finanziamenti):

-
prestito di Euro 25.000 mila Mediobanca S.p.A.: rapporto tra la posizione finanziaria netta consolidata e l'EBITDA consolidato normalizzato minore o uguale a 4; rapporto tra EBITDA consolidato normalizzato e oneri finanziari netti consolidati non inferiore a 3;
-
prestito di Euro 50.000 mila Unicredit S.p.A.: rapporto tra la posizione finanziaria netta consolidata e l'EBITDA consolidato normalizzato minore o uguale a 4; rapporto tra EBITDA consolidato normalizzato e oneri finanziari netti consolidati non inferiore a 3;
-
prestito di Euro 80.000 mila Banca Nazionale del Lavoro S.p.A.: rapporto tra la posizione finanziaria netta consolidata e l'EBITDA consolidato normalizzato minore o uguale a 4; rapporto tra EBITDA consolidato normalizzato e oneri finanziari netti consolidati non inferiore a 3;
-
prestito di Euro 20.000 mila Ing Bank N.V.: rapporto tra la posizione finanziaria netta consolidata e l'EBITDA consolidato normalizzato minore o uguale a 4; rapporto tra EBITDA consolidato normalizzato e oneri finanziari netti consolidati non inferiore a 3;
-
prestito di Euro 50.000 mila Intesa Sanpaolo S.p.A.: rapporto tra la posizione finanziaria netta consolidata e l'EBITDA consolidato normalizzato minore o uguale a 4; rapporto tra EBITDA consolidato normalizzato e oneri finanziari netti consolidati non inferiore a 3;
-
prestito di Euro 25.000 mila Banco do Brasil S.A.: rapporto tra la posizione finanziaria netta consolidata e l'EBITDA consolidato normalizzato minore o uguale a 4; rapporto tra EBITDA consolidato normalizzato e oneri finanziari netti consolidati non inferiore a 3;
-
prestito obbligazionario di USD 115.000 mila: rapporto tra la posizione finanziaria netta consolidata e l'EBITDA consolidato normalizzato minore o uguale a 3,5; rapporto tra EBITDA consolidato normalizzato e oneri finanziari netti consolidati non inferiore a 4;
-
prestito obbligazionario di Euro 75.000 mila: rapporto tra la posizione finanziaria netta consolidata e l'EBITDA consolidato normalizzato minore o uguale a 4; rapporto tra EBITDA consolidato normalizzato e oneri finanziari netti consolidati non inferiore a 3;
-
prestito di Euro 80.000 mila garantito da Sace: rapporto tra la posizione finanziaria netta consolidata e l'EBITDA consolidato normalizzato minore o uguale a 4; rapporto tra EBITDA consolidato normalizzato e oneri finanziari netti consolidati non inferiore a 3;
-
prestito di Euro 10.000 mila sottoscritto a giugno 2021 con Cassa Depositi e Prestiti S.p.A.: rapporto tra la posizione finanziaria netta consolidata e l'EBITDA consolidato normalizzato minore o uguale a 4; rapporto tra EBITDA consolidato normalizzato e oneri finanziari netti consolidati non inferiore a 3;
-
prestito di Euro 10.000 mila sottoscritto a novembre 2021 con Cassa Depositi e Prestiti S.p.A.: rapporto tra la posizione finanziaria netta consolidata e l'EBITDA consolidato normalizzato minore o uguale a 4; rapporto tra EBITDA consolidato normalizzato e oneri finanziari netti consolidati non inferiore a 3;
Al 31 dicembre 2022 tali covenant risultano rispettati.

C) NOTE ALLE PRINCIPALI VOCI DI BILANCIO: CONTO ECONOMICO
21. PROVENTI E ONERI FINANZIARI
Proventi da partecipazioni
La voce Proventi da partecipazioni è così composta:
| (in migliaia di Euro) | 2022 | 2021 |
|---|---|---|
| Dividendi da Società controllate | ||
| Sogefi Gestion S.A. | 700 | - |
| Sogefi U.S.A. Inc. | 3.239 | 8.868 |
| Sogefi Air & Cooling SAS France | 19.000 | - |
| TOTALE | 22.939 | 8.868 |
I dividendi deliberati, nel corso dell'esercizio 2022, dagli organi competenti delle società controllate sono stati interamente incassati e rilevati a conto economico nell'esercizio.
Altri proventi finanziari
Comprendono le seguenti voci:
Gli Interessi e commissioni da società controllate che ammontano a Euro 7.878 mila, contro Euro 6.141 mila dell'esercizio precedente, e sono così dettagliati:
| (in migliaia di Euro) | 2022 | 2021 |
|---|---|---|
| Interessi su finanziamenti a società controllate: | ||
| Sogefi PC Suspensions Germany GmbH | 699 | 639 |
| Sogefi Filtration S.A. | 1.391 | 1.257 |
| Sogefi Filtration d.o.o. | 183 | 177 |
| Sogefi Engine Systems Mexico S. de R.L. de C.V. | 897 | 478 |
| Sogefi Suspensions France S.A. | 831 | 588 |
| Sogefi Suspensions Passenger Car Italy S.p.A. | 587 | 486 |
| Sogefi suspensions Heavy Duty Italy S.p.A. | 469 | 393 |
| Sogefi Filtration Italy S.p.A. | 566 | 477 |
| Interessi su c/c di cash pooling con società controllate: | ||
| Sogefi Suspensions S.A. | 402 | 732 |
| Sogefi Filtration Italy S.p.A. | - | 5 |
| Sogefi Aftermarket Spain SLU | 8 | - |
| Sogefi PC Suspensions Germany GmbH | 143 | 93 |
| Sogefi Suspensions Eastern Europe S.r.l. | 98 | - |
| Sogefi Filtration S.A. | 286 | 370 |
| Sogefi Gestion S.A.S. | 39 | 39 |
| Sogefi Filtration Ltd | 29 | 7 |
| Sogefi Filtration d.o.o. | 19 | 4 |
| United Springs Ltd | 98 | 8 |
| Allevard Springs Ltd | 63 | 2 |
| Sogefi HD Suspensions Germany GmbH | 235 | 143 |
| Sogefi Air & Cooling S.A. | - | - |
| S.C. Sogefi Air & Cooling S.r.l. | 7 | - |
| Sogefi USA Inc. | 28 | - |
| Sogefi Air & Cooling U.S.A. Inc. | 2 | 4 |
| Sogefi Air & Cooling Canada Corp. | 571 | 59 |
| Sogefi Engine Systems Mexico S. de R.L. de C.V. | 226 | 180 |
| TOTALE | 7.878 | 6.141 |

L'incremento è dovuto principalmente all'incremento dei tassi Euribor e Libor applicati. Gli Interessi e commissioni da altri e proventi vari che ammontano a Euro 354 mila, contro Euro 545 mila dell'esercizio precedente. Il dettaglio è il seguente:
| (in migliaia di Euro) | 2022 | 2021 |
|---|---|---|
| Interessi su crediti verso banche | - | - |
| Proventi da operazioni di Cross currency swap | 200 | 205 |
| Proventi da operazioni di Interest rate swap | 147 | 159 |
| Proventi da fair value derivati non più in "hedge accounting" | 7 | 181 |
| TOTALE | 354 | 545 |
Il decremento rispetto all'anno precedente è principalmente dovuto alla minor valutazione al fair value degli strumenti derivati non più in hedge accounting.
Interessi passivi ed altri oneri finanziari
Gli Interessi passivi ed altri oneri finanziari verso società controllate ammontano a Euro 998 mila, contro Euro 6 mila dell'esercizio precedente e rappresentano l'onere sulle posizioni passive di cash pooling in essere con società controllate nell'ambito della gestione di tesoreria centralizzata. Il dettaglio è il seguente:
| (in migliaia di Euro) | 2022 | 2021 |
|---|---|---|
| Sogefi Filtration d.o.o. | 13 | - |
| Sogefi Filtration Italy S.p.A. | 78 | - |
| Sogefi Suspensions Passenger Car Italy S.p.A. | 76 | - |
| Sogefi Suspensions Heavy Duty Italy S.p.A. | 63 | - |
| United Srings S.a.S. | 7 | - |
| United Springs BV | 2 | - |
| Sogefi Filtration S.A. | 32 | - |
| Sogefi Aftermarket Spain SLU | 6 | - |
| Sogefi Filtration Ltd | 363 | 2 |
| Sogefi Air & Cooling SA | 151 | - |
| Sogefi U.S.A. Inc. | 84 | 4 |
| Sogefi Suspensions S.A. | 10 | - |
| Allevard Springs Ltd | 5 | - |
| United Springs Ltd | 107 | - |
| Sogefi Air & Cooling USA Inc. | 1 | - |
| TOTALE | 998 | 6 |
L'incremento è dovuto principalmente all'aumento dei tassi Euribor e Libor applicati.
Gli Interessi ed altri oneri finanziari verso altri ammontano a Euro 10.332 mila contro Euro 12.401 mila dell'esercizio precedente. Il dettaglio è il seguente:
| (in migliaia di Euro) | 2022 | 2021 |
|---|---|---|
| Interessi passivi su finanziamenti Unicredit S.p.A. | 239 | 202 |
| Interessi passivi su finanziamento Intesa Sanpaolo S.p.A. | 368 | 262 |
| Interessi passivi su finanziamenti Banco do Brasil S.A. | 416 | 187 |
| Interessi passivi su finanziamenti Mediobanca S.p.A. | 453 | 450 |
| Interessi passivi su finanziamento BNP Paribas S.A. | 1714 | 1.189 |
| Interessi passivi su finanziamento ING Bank N.V. | 179 | 336 |
| Interessi passivi su finanziamento SACE | 2.219 | 1.549 |
| Interessi passivi su finanziamento Cassa Depositi e Prestiti | 418 | 28 |
| Interessi su debiti verso banche | 16 | 30 |
| Interessi passivi su private placement obbligazionari | 3.343 | 4.352 |

| Interessi passivi su prestito obbligazionario convertibile | - | 2.585 |
|---|---|---|
| Oneri da copertura rischi tasso d'interesse | 815 | 1.166 |
| Commissioni e spese bancarie | 145 | 59 |
| Altri oneri finanziari | 5 | 5 |
| Componente finanziaria trattamento fine rapporto e simili | 2 | 1 |
| TOTALE | 10.332 | 12.401 |
Il decremento degli oneri finanziari nel 2022 è principalmente riconducibile al minor utilizzo delle linee di credito aperte presso gli istituti bancari ed all'estinzione nel mese di maggio 2021 del prestito obbligazionario convertibile.
Utili e perdite su cambi
Le perdite su cambi, al netto degli utili su cambi, sono:
| (in migliaia di Euro) | 2022 | 2021 |
|---|---|---|
| Perdite su cambi e oneri da copertura rischi cambio | (3.095) | (4.600) |
| Utili su cambi e proventi da copertura rischi cambio | 5.844 | 6.651 |
| TOTALE | 2.749 | 2.051 |
Gli utili su cambi nell'esercizio ammontano a Euro 5.844 mila, contro Euro 6.651 mila dell'esercizio precedente ed includono proventi da contratti di copertura per Euro 2.818 mila derivanti dalla valutazione al fair value al 31 dicembre 2022 della componente rischio cambio presente in 3 contratti di Cross currency swap stipulati per coprire sia dal rischio di tasso sia dal rischio di cambio il private placement obbligazionario in USD sottoscritto a maggio 2013. Nelle perdite su cambi sono inclusi oneri netti da differenze di cambio, realizzate e da adeguamento, tra cui per complessivi Euro 2.818 mila maturate sul valore del debito del private placement obbligazionario in USD sopra menzionato.
22. RETTIFICHE DI VALORE DI ATTIVITA' FINANZIARIE
Ammontano a Euro 78.900 mila e rappresentano al 31 dicembre 2022 la svalutazione della partecipazione detenuta nella società controllata francese Sogefi Suspension S.A.. Tale rivalutazione è stata effettuata sulla base dell'impairment test elaborato sulle partecipate, come precedentemente commentato alla nota n. 12 "Partecipazioni in società controllate".
23. ALTRI PROVENTI DELLA GESTIONE
Ammontano a Euro 11.046 mila (8.681 mila al 31 dicembre 2021) e sono rappresentati dai Ricavi delle vendite e delle prestazioni nonché da Altri ricavi e proventi e sono così dettagliati:

Ricavi delle vendite e delle prestazioni
| (in migliaia di Euro) | 2022 | 2021 |
|---|---|---|
| Consulenza ed assistenza aziendale, royalties: | ||
| Sogefi Filtration Italy S.p.A. (Italia) | 79 | 80 |
| Sogefi Suspensions Passenger Car Italy S.r.l. (Italia) | 59 | 55 |
| Sogefi Suspensions Heavy Duty Italy S.p.A. (Italia) | 76 | 77 |
| Sogefi Filtration Ltd (Gran Bretagna) | 213 | 218 |
| Sogefi Aftermarket Spain S.L.U. (Spagna) | 15 | 12 |
| Sogefi Filtration S.A. (Francia) | 2.669 | 2.084 |
| Sogefi Filtration d.o.o. (Slovenia) | 216 | 218 |
| Sogefi HD Suspensions Germany GmbH (Germania) | 265 | 261 |
| Sogefi Suspensions S.A. (Francia) | 1.399 | 1.329 |
| Sogefi PC Suspensions Germany GmbH (Germania) | 52 | 53 |
| Allevard Springs Ltd (Gran Bretagna) | 64 | 62 |
| Sogefi Gestion S.A.S. (Francia) | 578 | 513 |
| Sogefi Air & Cooling S.A.S. (Francia) | 1.611 | 1.191 |
| S.C. Sogefi Air & Cooling S.r.l. (Romania) | 110 | 106 |
| Iberica de Suspensiones S.L. (ISSA) (Spagna) | 150 | 129 |
| Sogefi (Suzhou) Auto Parts Co., Ltd (Cina) | 441 | 448 |
| Sogefi Suspensions Eastern Europe srl (Romania) | 64 | 64 |
| Locazioni: | ||
| Sogefi Suspensions Heavy Duty Italy S.p.A. (Italia) | 453 | 441 |
| TOTALE | 8.513 | 7.341 |
Altri ricavi e proventi
| (in migliaia di Euro) | 2022 | 2021 |
|---|---|---|
| Proventi vari e recuperi spese da società controllate | 1.945 | 1.109 |
| Altri proventi | 588 | 231 |
| TOTALE | 2.533 | 1.340 |
L'incremento rispetto al precedente esercizio della voce "Ricavi delle vendite e delle prestazioni" è principalmente riconducibile alla maggiore attività di servizi resa a favore delle società controllate.
La voce "Altri proventi" include per euro 316 mila, la plusvalenza realizzata in seguito alla vendita del complesso industriale in disuso, sito in San Felice del Benaco (BS), come evidenziato nella precedente nota n.9 "Investimenti immobiliari".
In merito alla suddivisione dei ricavi per servizi per aree geografiche, la stessa è evidenziata nella tabella sopra riportata "Ricavi delle vendite e delle prestazioni".
24. ALTRI COSTI DELLA GESTIONE
Costi per servizi non finanziari
La voce in oggetto risulta così dettagliata:
| (in migliaia di Euro) | 2022 | 2021 |
|---|---|---|
| Ass. amm.va, finanziaria e fiscale prestata dalla società controllante | 175 | 175 |
| Consulenze | 2.553 | 1.764 |
| Compensi Amministratori | 748 | 647 |
| Compensi Amministratori riversati alla società controllante | 20 | 20 |
| Compensi Sindaci | 92 | 92 |
| Onorari società di revisione | 239 | 173 |
| Spese per pubblicazioni e monografie | 18 | 11 |
| Postelegrafoniche ed erogazioni | 36 | 34 |
| Diritti di quotazione, vigilanza e istruttoria | 83 | 83 |
| Spese generali | 57 | 54 |
| Oneri diversi addebitati da società controllate | 793 | 1.165 |
| Oneri di manutenzione | 38 | 30 |
| Oneri diversi | 823 | 820 |
| Capitalizzazioni interne alla voce "Immobilizzazioni immateriali" | - | (26) |
| TOTALE | 5.676 | 5.042 |
La voce comprende costi per servizi e consulenze recuperati tramite riaddebito diretto alle società controllate.
I servizi dalla società controllante CIR S.p.A. ammontano ad Euro 175 mila (invariati rispetto al corrispondente valore del 2021). Nell'ambito delle sue attività, la Società si avvale infatti dei servizi della controllante CIR S.p.A. in materia di supporto gestionale e di carattere amministrativo, finanziario, fiscale, societario. La voce oneri diversi include, inoltre, per Euro 162 mila la quota parte dei costi sostenuti dalla controllante CIR S.p.A. per l'assicurazione degli amministratori e dirigenti delle società del Gruppo, e per Euro 7 mila oneri accessori per l'utilizzo degli uffici sede della Società, di proprietà della controllante CIR S.p.A. .
Costi per godimento di beni di terzi
Ammontano a Euro 110 mila rispetto a Euro 71 mila rilevati nell'esercizio precedente.
Costi per il personale
Ammontano complessivamente a Euro 3.927 mila contro Euro 2.764 mila dell'esercizio precedente e sono così dettagliati:
| (in migliaia di Euro) | 2022 | 2021 |
|---|---|---|
| Stipendi | 2.760 | 2.014 |
| Oneri sociali | 721 | 567 |
| Costi pensionistici: piani a benefici definiti (TFR) | 41 | 34 |
| Costi pensionistici: piani a contributi definiti | 44 | 75 |
| Altri costi | 268 | 160 |
| Fair value piani incentivazione basati su azioni destinati a dipendenti | 93 | (86) |
| TOTALE | 3.927 | 2.764 |
Per i piani di Stock Grant riservati a dipendenti della Società il fair value dell'opzione viene determinato al momento dell'attribuzione calcolandolo sulla base del modello

binomiale per la valutazione di opzioni americane denominato modello di Cox, Ross e Rubinstein per le Time based units e le Performance Units di tipo B e sulla base del modello denominato simulazione Montecarlo per le Performance Units di tipo A. Tale costo viene rilevato a conto economico lungo il periodo di maturazione del beneficio, con contropartita patrimoniale corrispondente ad una riserva istituita nel patrimonio netto.
In particolare i dati di input utilizzati per la valutazione del fair value del piano di Stock Grant 2022 sono di seguito riassunti:
- Curve dei tassi di interesse EUR/SEK/CHF riskless alla data del 22 aprile 2022.
- Prezzo del titolo SogefiSogefi S.p.A. al 22 aprile 2022, paria 0,942 euro, e dei titoli presenti nel paniere Benchmark, sempre rilevati al 22 aprile 2022 .
- Prezzi normali del titolo Sogefi S.p.A. e dei titoli presenti nel paniere Benchmark, calcolati come media dei prezzi rilevati dal 21 marzo 2022 al 21 aprile 2022 per la determinazione della barriera delle Performance Units di tipo A dello Stock Grant.
- Volatilità storiche a 260 giorni, osservate al 22 aprile 2022 dei titoli e dei cambi.
- Dividend yield pari a zero.
- Serie storiche dei rendimenti logaritmici dei titoli coinvolti e dei cambi EURSEK e EURCHF per il calcolo delle correlazioni tra i titoli e delle correlazioni tra i 2 titoli in valuta diversa dall'EUR ed i relativi cambi (per l'aggiustamento dell'evoluzione stimata), calcolati per il periodo intercorrente dal 22 aprile 2021 al 22 aprile 2022.
Il fair value, di importo netto pari a Euro 193 mila, maturato nell'esercizio per le opzioni relative ai piani di incentivazione basati su azioni assegnate a dipendenti di società controllate, è imputato al valore di carico delle relative partecipazioni come precedentemente commentato alla nota n. 12 "Partecipazioni in società controllate".
Benefici per i dipendenti
Per quanto riguarda il dettaglio dei benefici per i dipendenti si rimanda al commento già contenuto nelle note esplicative e integrative al bilancio consolidato.
Si evidenzia, di seguito, la movimentazione registrata nel corso dell'esercizio relativa al numero dei dipendenti, suddivisi per categoria:
| Media | Media | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| 31.12.2021 | Entrate | Uscite | 31.12.2022 | 2022 | 2021 |
| 7 | 2 | 2 | 7 | 7,25 | 6,50 |
| 10 | 5 | 6 | 9 | 9,42 | 9,58 |
| 17 | 7 | 8 | 16 | 16,67 | 16,08 |

Ammortamenti e svalutazioni
Gli ammortamenti rilevati nell'esercizio sono così dettagliati:
| (in migliaia di Euro) | 2022 | 2021 |
|---|---|---|
| Ammortamenti beni materiali | 18 | 15 |
| Ammortamenti beni immateriali | 2.705 | 2.687 |
| Ammortamenti diritti d'uso | 130 | 134 |
| TOTALE | 2.853 | 2.836 |
La voce Ammortamenti beni immateriali include per Euro 2.694 mila (Euro 2.667 mila nel 2021) l'ammortamento del sistema informativo di Gruppo integrato per la quota attribuibile all'utilizzo dello stesso e di competenza dell'esercizio 2022 e per Euro 11 mila (Euro 14 mila nel 2021) l'ammortamento dei marchi d'impresa.
Oneri diversi di gestione
Tale voce è così composta:
| (in migliaia di Euro) | 2022 | 2021 |
|---|---|---|
| Iva indetraibile | 168 | 167 |
| Spese viaggio | 85 | 28 |
| Spese rappresentanza | 1 | 1 |
| Imposte e tasse non sul reddito | 283 | 292 |
| Altri oneri di gestione | 19 | 110 |
| Minusvalenze da alienazione immobilizzazioni | - | 787 |
| TOTALE | 556 | 1.385 |
Il decremento nel corso dell'esercizio 2022 degli oneri diversi di gestione è imputabile principalmente alla rilevazione di una minusvalenza, nel precedente esercizio, derivante dalla dismissione della parte di sistema operativo allocato alla società argentina Sogefi Filtration Argentina S.A. a seguito della vendita della partecipazione nel mese di agosto 2021.
25. PROVENTI E ONERI NON OPERATIVI
Oneri non operativi
Il dettaglio è il seguente:
| (in migliaia di Euro) | 2022 | 2021 |
|---|---|---|
| Adeguamento al fair value investimenti immobiliari | - | 411 |
| Oneri di ristrutturazione funzioni aziendali | 23 | 432 |
| Svalutazione crediti commerciali verso società | ||
| controllate | 4 | - |
| TOTALE | 27 | 843 |
Come commentato alla precedente nota n. 9 "Investimenti Immobiliari", la Società ha determinato nell'esercizio 2022 il fair value degli investimenti immobiliari che, sulla base di stime effettuate da un perito indipendente, rimane invariato rispetto al precedente esercizio.

26. IMPOSTE SUL REDDITO
La composizione è la seguente:
| (in migliaia di Euro) | 2022 | 2021 |
|---|---|---|
| Imposte correnti | (67) | 702 |
| Imposte differite | 3 | (2.159) |
| Oneri da adesione consolidato fiscale Gruppo CIR | 356 | 617 |
| TOTALE | 292 | (840) |
Nel 2022 sono state rilevate imposte correnti attive per Euro 67 mila (702 mila passive al 31 dicembre 2021). L'incremento è dovuto principalmente alla tassazione della Riserva di Conversione, avvenuta nell'esercizio precedente, pari a Euro 9.090 milioni, a seguito dell'estinzione del Prestito Obbligazionario Convertibile nel mese di maggio 2021. Su tale riserva di conversione erano state accantonate imposte differite passive negli esercizi dal 2018 al 2021 che sono state rilasciate nel conto economico dell'esercizio in corso.
Come precedentemente commentato alla nota n. 16 "Debiti commerciali ed altri debiti", la voce "Oneri da adesione consolidato fiscale Gruppo CIR" rappresenta il compenso riconosciuto alla società controllante CIR S.p.A. a fronte della cessione di eccedenze fiscali da parte delle società partecipanti al consolidato fiscale del Gruppo CIR, con conseguente riconoscimento ai fini fiscali di oneri finanziari indeducibili, come previsto dalla normativa in materia.
| 2022 | 2021 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di Euro) | Imponibile | Aliquota | Imposta | Imponibile | Aliquota | Imposta | |
| % | % | ||||||
| Risultato prima delle imposte | (58.414) | 24,0 | (14.019) | 69.022 | 24,0 | 16.565 | |
| Effetto delle variazioni in aumento (diminuzione) rispetto all'aliquota ordinaria: |
|||||||
| Dividendi (quota non tassabile) | (21.792) | 24,0 | (5.230) | (8.425) | 24,0 | (2.022) | |
| Svalutazione/ripresa di valore partecipazioni |
78.900 | 24,0 | 18.936 | (68.084) | 24,0 | (16.340) | |
| Differenze passive valori conferimento partecipazioni |
0 | 0,0 | 0 | 0 | 0,0 | 0 | |
| Rinuncia Crediti Commerciali vs.Soc.Controllate |
0 | 0,0 | 0 | 0 | 0,0 | 0 | |
| Costi indeducibili ed altre variazioni |
(6) | 24,0 | (2) | 1.459 | 24,0 | 350 | |
| Sub totale | (1.312) | 24,0 | (315) | (6.028) | 24,0 | (1.447) | |
| IRAP ed altre imposte | 607 | 607 | |||||
| Totale imposte a conto economico |
(58.414) | (0,5) | 292 | 69.022 | (1,2) | (840) | |
27. RICONCILIAZIONE TRA ALIQUOTA ORDINARIA E ALIQUOTA EFFETTIVA
La voce "IRAP ed altre imposte" rappresenta:
- per Euro 58 mila l'IRAP a debito relativa all'esercizio 2021 e pagata nel corso del 2022;

-
per Euro 356 mila l'onere riconosciuto a CIR S.p.A. in relazione alla partecipazione al consolidato fiscale;
-
per Euro 150 mila imposte estere pagate a fronte dell'incasso del dividendo deliberato dalla controllata americana Sogefi USA Inc. a favore della Società;
-
per Euro 43 mila differenze attive tra le imposte effettivamente liquidate alla data di presentazione della dichiarazione dei redditi e le imposte stimate alla chiusura dell'esercizio precedente.
28. DIVIDENDI PAGATI
Nel 2022 la Società non ha distribuito dividendi come da delibera assembleare del 22 aprile 2022. Anche nel precedente esercizio la Società non aveva erogato dividendi, come da delibera dell'Assemblea degli Azionisti del 23 aprile 2021.

D) 29. STRUMENTI FINANZIARI E GESTIONE DEI RISCHI FINANZIARI
Strumenti finanziari
La seguente tabella riporta il confronto del valore contabile e del fair value per tutti gli strumenti finanziari della Società.
| (in migliaia di Euro) | Valore contabile | Fair value | ||
|---|---|---|---|---|
| 31.12.2022 | 31.12.2021 | 31.12.2022 | 31.12.2021 | |
| Attività finanziarie | ||||
| Disponibilità liquide e mezzi |
||||
| equivalenti | 48.875 | 49.836 | 48.875 | 49.836 |
| Conti correnti di tesoreria |
||||
| centralizzata | ||||
| con società controllate | 113.262 | 82.074 | 113.262 | 82.074 |
| Altre attività finanziarie | 2.751 | 25 | 2.751 | 25 |
| Finanziamenti e crediti finanziari | ||||
| assimilabili ai finanziamenti a breve | ||||
| termine | 50.128 | 4.257 | 50.128 | 4.257 |
| Crediti commerciali | 4.730 | 2.845 | 4.730 | 2.845 |
| Altri crediti | 2 | - | 2 | - |
| Altre attività | 143 | 140 | 143 | 140 |
| Finanziamenti e crediti finanziari | ||||
| assimilabili ai finanziamenti a medio | ||||
| lungo termine | 131.580 | 178.601 | 131.580 | 178.601 |
| Altri crediti non correnti | 31 | 31 | 31 | 31 |
| Passività finanziarie | ||||
| Prestito obbligazionario convertibile | - | - | - | - |
| Debiti finanziari e derivati a breve | ||||
| termine | 249.398 | 256.762 | 249.183 | 257.498 |
| Debiti finanziari a breve termine per | ||||
| diritti d'uso | 32 | 137 | 32 | 137 |
| Debiti commerciali e altri debiti | 3.728 | 5.233 | 3.728 | 5.233 |
| Altre passività correnti | - | - | - | - |
| Prestito obbligazionario convertibile | - | - | - | - |
| Debiti finanziari e derivati a medio | ||||
| lungo termine | 238.864 | 228.532 | 234.618 | 234.048 |
| Debiti finanziari a medio lungo | ||||
| termine per diritti d'uso | 77 | 22 | 77 | 22 |
Dall'analisi della tabella si evince che al 31 dicembre 2022 il fair value dei debiti finanziari a breve e a medio lungo termine, a tasso fisso, è diverso dal valore contabile. Tale differenza, pari a Euro 4.461 mila, viene generata da un ricalcolo del valore di tali finanziamenti alla data di chiusura in base ai tassi correnti di mercato.
Il fair value è classificato al livello 2 della gerarchia del fair value (per maggiori dettagli si rimanda al paragrafo "Categorie di attività e passività finanziarie esposte in bilancio") ed è stato determinato attraverso i modelli generalmente riconosciuti di attualizzazione dei flussi di cassa, utilizzando un tasso di attualizzazione basato sul "free-risk".
Gestione dei rischi finanziari
Possedendo partecipazioni anche in paesi diversi dall'Unione Europea nonché posizioni finanziarie attive e passive, parti delle quali connesse all'attività di centralizzazione della tesoreria di Gruppo, la Società è esposta a diverse tipologie di rischi finanziari includendo fra questi variazioni, anche negative, nei tassi di interesse e nei tassi di

cambio (per flussi finanziari generati fuori dell'area Euro) e rischi di cash flow. Ai fini di minimizzare tali rischi la Società, pertanto, si avvale di strumenti derivati nell'ambito della sua attività di "gestione del rischio" mentre non vengono utilizzati e detenuti strumenti derivati o similari per puro scopo di negoziazione.
La Società ha poi a sua disposizione una serie di strumenti finanziari diversi dai derivati, quali, ad esempio, finanziamenti bancari, leasing finanziari, locazioni, depositi a vista, debiti e crediti derivanti dalla normale attività operativa.
Sono state inoltre diramate precise direttive che disciplinano i principi di orientamento in tema di gestione del rischio e sono state introdotte procedure atte a controllare le operazioni effettuate su strumenti derivati.
Rischio tassi di interesse
Il rischio tasso di interesse cui è esposta la Società è originato prevalentemente dai debiti finanziari a medio lungo termine. Tali debiti possono essere sia a tasso fisso sia a tasso variabile.
I debiti a tasso variabile espongono la Società a un rischio originato dalla volatilità dei tassi (rischio di "cash flow"). Relativamente a tale rischio, ai fini della relativa copertura, la Società può fare ricorso a contratti derivati che limitano gli impatti sul conto economico delle variazioni del tasso d'interesse.
Attualmente la Società ha in essere quattro contratti di Interest Rate Swap a copertura dei finanziamenti garantiti da SACE.
La seguente tabella illustra il valore contabile, per scadenza, degli strumenti finanziari attivi e passivi della Società che sono esposti al rischio di tasso d'interesse al 31 dicembre 2022, suddivisi a seconda che siano contrattualmente assoggettati a tasso fisso o tasso variabile (per maggiori dettagli si rimanda alla tabella esposta nell'analisi "Rischio liquidità"):
| (in migliaia di Euro) | entro 1 anno |
da 1 a 2 anni |
da 2 a 3 anni |
da 3 a 4 anni |
da 4 a 5 anni |
oltre 5 anni |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| TOTALE A TASSO FISSO - PASSIVI |
(23.187) | (7.500) | (44.804) | - | - | - | (75.491) |
| TOTALE A TASSO VARIABILE – ATTIVI |
209.368 | 88.733 | 24.833 | 12.418 | - | - | 335.352 |
| TOTALE A TASSO VARIABILE – PASSIVI |
(226.211) | (32.340) | (57.244) | (57.159) | (39.817) | - | (412.771) |
Di seguito viene fornita una sensitivity analysis che illustra l'effetto sul conto economico, al netto dell'effetto fiscale, e sul patrimonio netto di una variazione ragionevolmente possibile dei tassi d'interesse.
Un incremento/decremento dei tassi d'interesse di 100 basis points, applicato alle attività e passività finanziarie a tasso variabile, incluse le operazioni di copertura su tassi d'interesse, esistenti al 31 dicembre 2022 comporterebbe i seguenti effetti economici e patrimoniali:

| (in migliaia di Euro) | 31.12.2022 | 31.12.2021 | |||
|---|---|---|---|---|---|
| Sensitivity Analysis | Utile netto | Patrimonio netto | Utile netto | Patrimonio netto | |
| + 100 basis points | 1.499 | 2.747 | 1.064 | 2.993 | |
| - 100 basis points | (1.499) | (2.736) | (1.064) | (2.960) | |
L'effetto sul Patrimonio Netto differisce dall'effetto del conto economico per Euro 1.248 mila (in caso di incremento dei tassi) e per Euro 1.237 mila (in caso di decremento dei tassi). Tali differenze corrispondono alla variazione del fair value degli strumenti di copertura del rischio dei tassi di interesse.
Rischio valutario (foreign currency risk)
Nell'ambito della propria attività la Società attiva conti correnti di tesoreria centralizzata in valuta con società controllate (Usd/Gbp) e concede prestiti in valuta a società controllate (Usd).
Al 31 dicembre 2022 le principali posizioni attive in valuta della Società riguardano:
-
conti correnti in valuta per Usd 4,8 milioni e per Gbp 4,3 milioni;
-
un finanziamento a tasso variabile concesso a una società controllata per Usd 18,8 milioni;
-
posizioni attive di cash pooling con società controllate per Usd 39,6 milioni e per Gbp 13,3 milioni.
Le principali posizioni passive in valuta della Società riguardano:
-
conti correnti in valuta per Usd 0,7 milioni;
-
il debito per il private placement obbligazionario emesso a maggio 2013 per Usd 16,4 milioni;
-
posizioni passive di cash pooling con società controllate per Usd 11,1 milioni e per Gbp 20,6.
La Società ricorre alla copertura totale del rischio cambio sul private placement obbligazionario di originari Usd 115 milioni (16,4 milioni al 31 dicembre 2022) la quale è stata effettuata sottoscrivendo tre contratti di Cross currency swap, trasformando il citato prestito obbligazionario in Usd a tasso fisso in uno strumento finanziario di debito in Euro a tasso fisso.
Di seguito si riporta una sensitivity analysis che illustra l'effetto sul conto economico, in particolare sulla linea "Utili e perdite su cambi" al netto dell'effetto fiscale e sul Patrimonio Netto di una variazione ragionevolmente possibile dei tassi di cambio delle principali valute estere.
Sono state prese in considerazione le attività e passività finanziarie in essere al 31 dicembre 2022 denominate in una valuta diversa da quella di presentazione utilizzata dalla Società. Nell'analisi è stata considerata anche la variazione del fair value degli strumenti finanziari di copertura del rischio di cambio.
Un apprezzamento/deprezzamento del 5% dell'Euro nei confronti delle principali valute estere (Usd/Gbp) comporterebbe i seguenti effetti economici e patrimoniali:

| (in migliaia di Euro) | 31.12.2022 | 31.12.2021 | |||
|---|---|---|---|---|---|
| Sensitivity Analysis | Utile netto Patrimonio netto |
Utile netto | Patrimonio netto | ||
| + 5% | (1.626) | (1.626) | (1.123) | (1.123) | |
| - 5% | 1.797 | 1.797 | 1.242 | 1.242 | |
Rischio credito
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
Al 31 dicembre 2022 le disponibilità liquide e i mezzi equivalenti della Società ammontano a Euro 48.875 mila (Euro 49.836 mila al 31 dicembre 2021) e sono depositati presso banche il cui rating creditizio (determinato dall'agenzia di rating Moody's) è compreso tra Aa2 e Caa3.
Le perdite per riduzione di valore delle disponibilità liquide e dei mezzi equivalenti sono valutate secondo il criterio delle perdite attese su crediti nei dodici mesi successivi e riflettono le scadenze a breve delle esposizioni. La Società considera basso il rischio di credito insito nelle sue disponibilità liquide e nei suoi mezzi equivalenti sulla base dei rating creditizi esterni delle controparti.
La Società valuta le perdite attese su crediti relative alle disponibilità liquide e mezzi equivalenti utilizzando un metodo simile a quello applicato ai titoli di debito, che non ha prodotto risultati significativi nell'esercizio.
Strumenti finanziari derivati
Gli strumenti finanziari derivati sono stati sottoscritti con banche e istituti finanziari il cui rating creditizio (determinato dall'agenzia di rating Moody's) è compreso tra A1 e Baa1.
Crediti commerciali
Il rischio credito rappresenta l'esposizione della Società a potenziali perdite derivanti dal mancato adempimento della controparte. In particolare per quanto attiene al rischio di controparte finanziaria derivante dall'impiego della liquidità e delle posizioni in contratti derivati, la Società opera con interlocutori di alto e sicuro profilo e di elevato standing internazionale.
In merito ai "Crediti commerciali ed altri crediti", poiché la Società vanta principalmente posizioni verso società controllate (per servizi), non si ravvisano rischi di inesigibilità tenuto conto della relativa solidità finanziaria delle società stesse.
La seguente tabella riporta l'analisi per scadenza della voce "Crediti commerciali":
| (in migliaia di Euro) | 31.12.2022 | 31.12.2021 |
|---|---|---|
| Crediti scaduti: | ||
| 0-30 giorni | 896 | 265 |
| 30-60 giorni | 119 | 65 |
| 60-90 giorni | - | - |
| > 90 giorni | 72 | 4 |
| Totale crediti scaduti | 1.087 | 334 |
| Totale crediti a scadere | 3.643 | 2.511 |
| TOTALE | 4.730 | 2.845 |

Rischio liquidità
È il rischio che la Società abbia difficoltà ad adempiere alle obbligazioni associate a passività finanziarie regolate per cassa o tramite un'altra attività finanziaria.
L'approccio della Società nella gestione della liquidità prevede che vi siano sempre, per quanto possibile, fondi sufficienti per adempiere alle proprie obbligazioni alla scadenza, sia in condizioni normali che di tensione finanziaria, senza dover sostenere oneri eccessivi o rischiare di danneggiare la propria reputazione.
La Società non è esposta a propri e specifici rischi di liquidità connessi alla propria attività di Holding.
Per quanto riguarda il rischio liquidità a cui è esposta la Società, in relazione alla propria attività operativa, si rimanda a quanto commentato nel bilancio consolidato.
Si ricorda che la Società, nei precedenti esercizi, ha attivato un progetto di tesoreria centralizzata di gruppo a cui aderiscono operativamente le società controllate italiane e tutte quelle francesi, spagnole, tedesche, britanniche, slovene e rumene con conseguente gestione centralizzata dei surplus di tesoreria da queste generate.
La seguente tabella riporta l'analisi per scadenza degli strumenti finanziari attivi e passivi della Società, incluso l'importo degli interessi futuri da incassare/pagare, e dei crediti e debiti commerciali:
| (in migliaia di Euro) | entro 1 | da 1 a 2 | da 2 a 3 | da 3 a 4 | da 4 a 5 | oltre 5 | Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| anno | anni | anni | anni | anni | anni | ||
| Tasso fisso | |||||||
| Debiti finanziari per diritti | |||||||
| d'uso | (32) | (28) | (29) | (20) | - | - | (109) |
| Private Placement Obbligazionario Usd 115 milioni |
(15.385) | - | - | - | - | - | (15.385) |
| Prestito Obbligazionario Convertibile Euro 100 milioni |
- | - | - | - | - | - | - |
| Private Placement Obbligazionario Euro 75 milioni |
(7.500) | (7.500) | (44.804) | - | - | - | (59.804) |
| Debiti per oneri finanziari netti al 31 dicembre 2022 |
(302) | - | - | - | - | - | (302) |
| Proventi attivi futuri su derivati (*) |
15 | - | - | - | - | - | 15 |
| Interessi passivi futuri | (2.185) | (1.576) | (1.219) | - | - | - | (4.980) |
| TOTALE A TASSO FISSO | (25.389) | (9.104) | (46.052) | (20) | - | - | (80.565) |
| Tasso variabile | |||||||
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti |
48.875 | - | - | - | - | - | 48.875 |
| Conti correnti di tesoreria centralizzata con società controllate |
113.262 | - | - | - | - | - | 113.262 |
| Altre attività finanziarie | 2.751 | - | - | - | - | - | 2.751 |
| Finanziamenti attivi concessi a | |||||||
| società controllate | 44.480 | 88.733 | 24.833 | 12.418 | - | - | 170.464 |
| Interessi attivi futuri | 5.118 | 3.414 | 764 | 512 | - | - | 9.808 |

| Debiti correnti verso banche | (661) | - | - | - | - | - | (661) |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Conti correnti di tesoreria centralizzata con società controllate |
(207.315) | - | - | - | - | - | (207.315) |
| Prestito Unicredit S.p.A. | |||||||
| Euro 50 milioni | - | 42 | - | - | - | - | 42 |
| Prestito BNL | |||||||
| Euro 80 milioni | - | - | - | (40.000) | (39.818) | - | (79.818) |
| Prestito Intesa | |||||||
| Euro 50 milioni | - | - | - | 138 | - | - | 138 |
| Prestito Mediobanca S.p.A. | |||||||
| Euro 25 milioni | - | - | - | 52 | - | - | 52 |
| Prestito Ing Bank N.V. | |||||||
| Euro 25 milioni | - | - | 63 | - | - | - | 63 |
| Prestito Banco do Brasil AG | |||||||
| Euro 25 milioni | - | - | (24.926) | - | - | - | (24.926) |
| Prestito garantito SACE | |||||||
| Euro 80 milioni | (13.333) | (26.667) | (26.667) | (13.143) | - | - | (79.810) |
| Prestito Cassa depositi e Prestiti S.p.A. |
|||||||
| Euro 20 milioni | (4.286) | (5.714) | (5.714) | (4.206) | - | - | (19.920) |
| Debiti per oneri finanziari netti al 31 dicembre 2022 |
(616) | - | - | - | - | - | (616) |
| Interessi passivi futuri Proventi (Oneri) futuri su |
(6.338) | (5.487) | (3.816) | (1.771) | (309) | - | (17.722) |
| derivati | 2.657 | 2.066 | 959 | 159 | - | - | 5.841 |
| TOTALE A TASSO VARIABILE |
(15.406) | 56.387 | (34.505) | (45.841) | (40.127) | - | (79.492) |
| Crediti commerciali | 4.730 | - | - | - | - | - | 4.730 |
| Debiti commerciali e altri debiti | (3.729) | - | - | - | - | - | (3.729) |
(*) L'importo differisce dai Crediti finanziari netti per derivati in quanto rappresenta il flusso di cassa non attualizzato.

Attività di copertura
La Società ha deciso di continuare ad utilizzare le regole di hedge accounting previste nel principio contabile IAS 39 per tutte le coperture già designate in hedge accounting al 31 dicembre 2018.
a) rischio di tasso – in "hedge accounting"
Il 23 dicembre 2020 la Società ha sottoscritto quattro contratti di Interest Rate Swap che hanno iniziato a scambiare i loro flussi a partire dal 31 dicembre 2020, per un nozionale complessivo di Euro 80 milioni che si estingueranno a giugno 2026. Questi contratti sono stati designati alla copertura dei quattro finanziamenti garantiti da SACE per un ammontare complessivo pari a Euro 80 milioni.
| Descrizione IRS | Apertura contratto |
Scadenza contratto |
Nozionale (in migliaia di Euro) |
Tasso fisso | Fair value al 31.12.2022 |
|---|---|---|---|---|---|
| Copertura Finanziamento SACE Euro 80 milioni (09/10/20 scad. 30/06/26) |
31/12/2020 | 30/06/2026 | 20.000 | -0,196% | 1.398 |
| Copertura Finanziamento SACE Euro 80 milioni (09/10/20 scad. 30/06/26) |
31/12/2020 | 30/06/2026 | 20.000 | -0,196% | 1.398 |
| Copertura Finanziamento SACE Euro 80 milioni (09/10/20 scad. 30/06/26) |
31/12/2020 | 30/06/2026 | 20.000 | -0,196% | 1.398 |
| Copertura Finanziamento SACE Euro 80 milioni (09/10/20 scad. 30/06/26) |
31/12/2020 | 30/06/2026 | 20.000 | -0,196% | 1.398 |
| TOTALE | 80.000 | 5.592 | |||
Tali strumenti finanziari prevedono il pagamento da parte della Società del tasso fisso concordato (-0,196%) e l'incasso dalla controparte del tasso variabile (Euribor) che è alla base dell'operazione di finanziamento sottostante.
b) rischio di cambio (Cross currency swap) non più in "hedge accounting"
La Società ha sottoscritto nel corso del 2013 tre contratti di Cross currency swap (Ccs), inizialmente designati in hedge accounting e scadenti a giugno 2023 con la finalità di coprire il rischio di tasso e il rischio di cambio relativi al private placement obbligazionario di attuali Usd 16,4 milioni. Tali contratti comportano su base trimestrale l'incasso in dollari dalla controparte di un tasso fisso attivo pari a 600 basis points sul nozionale in dollari sottoscritto, contro il pagamento in Euro da parte della Società di un tasso fisso passivo su un nozionale in Euro corrispondente al nozionale in Usd convertito al cambio fisso di 1,3055 (pari a complessivi Euro 12.584 mila).
Sulla base dei test effettuati al 31 dicembre 2017 tali contratti sono divenuti inefficaci e pertanto la relazione di copertura è stata interrotta con conseguente riclassifica dei contratti derivati a strumenti speculativi. In particolare la variazione di fair value (limitatamente al rischio di tasso) rispetto al 31 dicembre 2017 è stata rilevata a conto

economico mentre la riserva iscritta negli "Altri Utili (Perdite) complessivi" viene riconosciuta a conto economico nel medesimo arco temporale dei differenziali relativi al sottostante oggetto di copertura.
| Il dettaglio di tali contratti è il seguente: | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| -- | -- | -- | -- | -- | -- | ----------------------------------------------- |
| Descrizione CCSwap | Apertura contratto |
Scadenza contratto |
Nozionale (in migliaia di Usd) |
Tasso fisso | Fair value al 31.12.2022 |
Fair value al 31.12.2021 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Prestito Obbligazionario USD 115 milioni (03/05/2013 scad. 01/06/2023), Cedola fissa 600 bps |
30/04/2013 | 01/06/2023 | 7.858 | 6,0% USD attivo 5,6775% Euro passivo |
1.309 | 1.843 |
| Prestito Obbligazionario USD 115 milioni (03/05/2013 scad. 01/06/2023), Cedola fissa 600 bps |
30/04/2013 | 01/06/2023 | 5.714 | 6,0% USD attivo 5,74% Euro passivo |
950 | 1.335 |
| Prestito Obbligazionario USD 115 milioni (03/05/2013 scad. 01/06/2023), Cedola fissa 600 bps |
30/04/2013 | 01/06/2023 | 2.857 | 6,0% USD attivo 5,78% Euro passivo |
475 | 666 |
| TOTALE | 16.429 | 2.734 | 3.844 | |||
La disapplicazione prospettica dell'hedge accounting, sulla componente rischio di tasso, ha comportato i seguenti effetti contabili nel bilancio al 31 dicembre 2022:
- rilevazione immediata a conto economico di un onere finanziario corrispondente alla variazione di fair value rispetto al 31 dicembre 2021 per Euro 87 mila;
- rilevazione a conto economico di un onere finanziario corrispondente alla quota parte della riserva precedentemente iscritta negli "Altri utili (perdite) complessivi" per Euro 728 mila che è riconosciuta a conto economico nel medesimo arco temporale dei differenziali relativi al sottostante oggetto di precedente copertura. Al 31 dicembre 2022 residuano ancora Euro 303 mila da riclassificare a conto economico nell'esercizio successivo.
c) fair value dei derivati
Il fair value di tutti i derivati è stato calcolato utilizzando la curva forward dei tassi di interesse e dei tassi di cambio al 31 dicembre 2022, considerando anche un credit valuation adjustment / debit valuation adjustment. I fair value dei derivati sono classificati come livello 2 sulla base di una gerarchia di livelli che rifletta la rilevanza degli input utilizzati nella determinazione del fair value.
Gestione del capitale
Gli obiettivi principali perseguiti dalla Società nell'ambito della gestione del rischio di capitale sono la creazione di valore per gli azionisti e la salvaguardia della continuità aziendale. La Società si prefigge inoltre l'obiettivo di mantenere una struttura ottimale del capitale in modo da ridurre il costo dell'indebitamento e rispettare i requisiti (covenant) previsti dagli accordi di debito.

La Società monitora il capitale sulla base del rapporto tra posizione finanziaria netta e patrimonio netto ("gearing ratio"). Ai fini della determinazione della posizione finanziaria netta si fa riferimento alla precedente nota n. 21 "Analisi della posizione finanziaria netta" mentre il patrimonio netto viene analizzato alla nota n. 20 "Capitale sociale e riserve".
Il gearing al 31 dicembre 2022 ammonta a 0,64 (0,62 al 31 dicembre 2021).
Categorie di attività e passività finanziarie esposte in bilancio e gerarchia del fair value
In conformità a quanto richiesto dal principio finanziario IFRS 7 nelle tabelle che seguono sono fornite le informazioni relative alle categorie di attività e passività finanziarie della Società, in essere al 31 dicembre 2022 e al 31 dicembre 2021.
In relazione agli strumenti finanziari rilevati nella situazione patrimoniale e finanziaria al fair value, l'IFRS 13 richiede, inoltre, che tali valori siano classificati sulla base di una gerarchia di livelli che rifletta la rilevanza degli input utilizzati nella determinazione del fair value. Si distinguono i seguenti livelli:
- livello 1: se lo strumento finanziario è quotato in un mercato attivo;
- livello 2: se il fair value è misurato sulla base di tecniche di valutazione che prendono a riferimento parametri osservabili sul mercato, diversi dalle quotazioni dello strumento finanziario. In particolare, il fair value dei derivati è stato determinato utilizzando le curve forward dei tassi di cambio e dei tassi di interesse;
- livello 3: se il fair value è calcolato sulla base di tecniche di valutazione che prendono a riferimento parametri non osservabili sul mercato.

La seguente tabella evidenzia pertanto, per le attività e passività finanziarie al 31 dicembre 2022 valutate al fair value, il relativo livello gerarchico di valutazione:
| (in migliaia di Euro) | Note | Valore di bilancio |
Crediti e finanziamenti |
Attività disponibili |
Passività finanziarie al |
Attività/Passività al |
|
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| al | attivi al costo | per la | costo | Fair value | |||
| 31.12.2022 | ammortizzato | vendita | ammortizzato | Importo | Gerarchia del |
||
| fair value | |||||||
| Attivo corrente | |||||||
| Disponibilità liquide e mezzi | |||||||
| equivalenti | 4 | 48.875 | 48.875 | - | - | - | |
| Conti correnti di tesoreria |
|||||||
| centralizzata con società |
|||||||
| controllate | 5 | 113.262 | 113.262 | - | - | - | |
| Altre attività finanziarie | 6 | 2.751 | 17 | - | - | 2734 | 2 |
| Finanziamenti e crediti finanziari | |||||||
| assimilabili ai finanziamenti con | |||||||
| società controllate | 7 | 50.128 | 50.128 | - | - | - | |
| Crediti commerciali | 8 | 4.730 | 4.730 | - | - | - | |
| Altri crediti | 8 | 2 | 2 | - | - | - | |
| Altre attività | 8 | 143 | 143 | - | - | - | |
| Attivo non corrente | |||||||
| Altre attività finanziarie |
|||||||
| disponibili per la vendita | - | - | - | - | - | ||
| Finanziamenti e crediti finanziari assimilabili ai finanziamenti |
13 | 131.580 | 125.988 | - | - | 5.592 | 2 |
| Altri crediti | 31 | 31 | - | - | - | ||
| Passivo corrente | |||||||
| Debiti correnti verso banche | 15 | 661 | - | - | 661 | - | |
| Conti correnti di tesoreria |
|||||||
| centralizzata con società |
|||||||
| controllate | 15 | 207.315 | - | - | 207.315 | - | |
| Quote correnti di finanziamenti a | |||||||
| medio lungo termine e altri finanziamenti |
15 | 41.422 | - | - | 41.422 | - | |
| Quota corrente debiti finanziari | |||||||
| per diritti d'uso | 15 | 32 | - | - | 32 | - | |
| Debiti commerciali ed altri debiti | 16 | 3.728 | - | - | 3.728 | - | |
| Altre passività correnti | 15 | - | - | - | - | - | |
| Passivo non corrente | |||||||
| Debiti finanziari a medio lungo | |||||||
| termine | 15 | 238.864 | - | - | 238.864 | - | |
| Debiti finanziari per diritti d'uso | |||||||
| a medio lungo termine | 15 | 77 | - | - | 77 | - | |
| Altre passività finanziarie a |
|||||||
| medio lungo termine per derivati | 15 | - | - | - | - | ||

La seguente tabella evidenzia, per le attività e passività finanziarie al 31 dicembre 2021 valutate al fair value, il relativo livello gerarchico di valutazione:
| (in migliaia di Euro) | Note | Valore di bilancio |
Crediti e finanziamenti |
Attività disponibili |
Passività finanziarie al |
Attività/Passività al |
|
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| al | attivi al costo | per la | costo | Fair value | |||
| 31.12.2021 | ammortizzato | vendita | ammortizzato | Importo | Gerarchia | ||
| del fair value |
|||||||
| Attivo corrente | |||||||
| Disponibilità liquide e mezzi | |||||||
| equivalenti | 4 | 49.836 | 49.836 | - | - | - | |
| Conti correnti di tesoreria |
|||||||
| centralizzata con società |
|||||||
| controllate | 5 | 82.074 | 82.074 | - | - | - | |
| Altre attività finanziarie | 6 | 25 | 25 | - | - | - | |
| Finanziamenti e crediti finanziari | |||||||
| assimilabili ai finanziamenti con | |||||||
| società controllate | 7 | 4.257 | 4.257 | - | - | - | |
| Crediti commerciali | 8 | 2.845 | 2.845 | - | - | - | |
| Altri crediti | 8 | - | - | - | - | - | |
| Altre attività | 8 | 140 | 140 | - | - | - | |
| Attivo non corrente | |||||||
| Altre attività finanziarie |
|||||||
| disponibili per la vendita | - | - | - | - | - | ||
| Finanziamenti e crediti finanziari | |||||||
| assimilabili ai finanziamenti | 13 | 178.601 | 174.644 | - | - | 3.957 | 2 |
| Altri crediti | 31 | 31 | - | - | - | ||
| Passivo corrente | |||||||
| Debiti correnti verso banche | 15 | 7 | - | - | 7 | - | |
| Conti correnti di tesoreria |
|||||||
| centralizzata con società |
|||||||
| controllate | 15 | 193.625 | - | - | 193.625 | - | |
| Quote correnti di finanziamenti a | |||||||
| medio lungo termine e altri | |||||||
| finanziamenti | 15 | 63.112 | - | - | 63.112 | - | |
| Debiti finanziari per diritti d'uso | |||||||
| 15 | 137 | - | - | 137 | - | ||
| Debiti commerciali ed altri debiti | 16 | 5.233 | - | - | 5.233 | - | |
| Altre passività correnti | 15 | 18 | - | - | 18 | - | |
| Passivo non corrente | |||||||
| Debiti finanziari a medio lungo | |||||||
| termine | 15 | 228.554 | - | - | 228.554 | - | |
| Altre passività finanziarie a |
|||||||
| medio lungo termine per derivati | 15 | - | - | - | - | ||

E) 30. RAPPORTI CON LE PARTI CORRELATE
In merito all'informativa sui rapporti con le parti correlate si rimanda ai commenti contenuti nella medesima nota 40 contenuta nelle note esplicative e integrative del bilancio consolidato.
Rapporti con società controllate
Gli effetti economici e patrimoniali dei rapporti con società controllate sono riepilogati nelle tabelle che seguono:
| Saldi al 31 dicembre 2022 | Situazione Patrimoniale e Finanziaria | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di Euro) | Attivo Corrente | Attivo non Passivo corrente |
|||||
| corrente | |||||||
| Conti Crediti |
Finanziamenti | Finanziamenti | Conti | Debiti | |||
| correnti | commerciali | correnti | commer | ||||
| tesoreria | tesoreria | ciali e | |||||
| finanziari | |||||||
| Sogefi Filtration Italy S.p.A. | 31 | 4.664 | 21.669 | 29.193 | |||
| Sogefi Suspensions Passenger Car | |||||||
| Italy S.r.l. | 23 | 4.844 | 22.502 | 28.582 | 9 | ||
| Sogefi Suspensions Heavy Duty | |||||||
| Italy S.p.A. | 28 | 3.857 | 17.918 | 22.438 | 228 | ||
| Sogefi Filtration Ltd | 3.319 | 113 | 23.184 | ||||
| Sogefi Filtration S.A. | 7.388 | 854 | 479 | 40.000 | 19.081 | ||
| Sogefi Filtration d.o.o. | 624 | 109 | 54 | 3.996 | |||
| Sogefi Gestion S.A.S. | 2.152 | 169 | 163 | ||||
| Sogefi HD Suspensions | |||||||
| Germany GmbH | 9.669 | 217 | |||||
| Sogefi Suspensions S.A. | 18.470 | 1.609 | 303 | 23.900 | 443 | 27 | |
| Sogefi PC Suspensions | |||||||
| Germany GmbH | 12.843 | 23 | 18.235 | ||||
| Allevard Springs Ltd | 11.636 | 41 | 2.508 | ||||
| Sogefi U.S.A. Inc. | 28 | 28 | 4.540 | ||||
| United Springs S.A.S. | 4 | 2.630 | |||||
| United Springs B.V. | 3 | 902 | |||||
| United Springs Ltd | 3.740 | 4 | 5.367 | ||||
| Sogefi Suspensions Eastern Europe Srl |
14.230 | 20 | |||||
| Sogefi Aftermarket Spain SA | 8 | 9 | 3.329 | ||||
| Iberica de Suspensions S.L. |
|||||||
| (ISSA) | 47 | ||||||
| Sogefi Air & Cooling | |||||||
| Canada Corp. | 20.011 | 17 | |||||
| Sogefi Air & Cooling | |||||||
| U.S.A. Inc. | 98 | 14 | 91 | ||||
| Sogefi Air & Cooling S.A.S. | 9 | 200 | 60.734 | 5 | |||
| Sogefi Engine Systems | |||||||
| Mexico S.de R.L.de C.V. | 9.030 | 4 | 17.692 | 1 | |||
| S.C. Sogefi Air & Cooling | |||||||
| S.r.l. | 7 | 27 | 296 | ||||
| Sogefi (Suzhou) Auto Parts Co., Ltd |
67 | ||||||
| Sogefi Suspensions do Brasil | |||||||
| LTDA | |||||||
| Filter System Maroc sarl | 4 | ||||||
| Sogefi Filtration Rissia | |||||||
| Air Intek India pvt | 22 | ||||||
| TOTALE | 113.262 | 3.687 | 50.128 | 125.989 | 207.315 | 432 | |

| Esercizio 2022 | Conto Economico | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di euro) | Proventi | Oneri | ||||
| Da | Altri | Ricavi delle | Altri | Interessi | Oneri | |
| partecipazioni | proventi | vendite e | ricavi e | passivi ed | diversi | |
| finanziari | delle | proventi | altri oneri | |||
| prestazioni | finanziari | |||||
| Sogefi Filtration Italy S.p.A. | 566 | 79 | 12 | 78 | ||
| Sogefi Suspensions Passenger Car Italy S.r.l. | 587 | 59 | 9 | 76 | 9 | |
| Sogefi Suspensions Heavy Duty Italy S.p.A. | 469 | 529 | 11 | 63 | 203 | |
| Sogefi Filtration Ltd | 29 | 213 | 60 | 363 | ||
| Sogefi Filtration S.A. | 1.678 | 2.669 | 27 | 32 | ||
| Sogefi Aftermarket Spain SLU | 8 | 15 | 5 | 6 | ||
| Sogefi Filtration d.o.o. | 202 | 216 | 3 | 12 | ||
| Sogefi Gestion S.A.S. | 700 | 40 | 578 | 84 | 662 | |
| Sogefi HD Suspensions Germany GmbH | 235 | 265 | 13 | |||
| Sogefi Suspensions S.A. | 1.234 | 1.399 | 985 | 10 | ||
| Sogefi PC Suspensions Germany GmbH | 842 | 52 | 7 | |||
| Allevard Springs Ltd | 63 | 64 | 25 | 5 | ||
| Sogefi U.S.A. Inc. | 3.239 | 28 | 28 | 84 | ||
| United Springs S.A.S. | 4 | 6 | ||||
| United Springs B.V. | 3 | 2 | ||||
| United Springs Ltd | 98 | 4 | 107 | |||
| Iberica de Suspensions S.L. (ISSA) | 150 | 10 | ||||
| Sogefi Suspensions Eastern Europe Srl | 98 | 64 | 4 | |||
| Sogefi Air & Cooling Canada Corp. | 571 | 17 | ||||
| Sogefi Air & Cooling U.S.A. Inc. | 2 | 14 | 1 | |||
| Sogefi Air & Cooling S.A.S. | 19.000 | 1.611 | 146 | 151 | ||
| Sogefi Engine Systems | ||||||
| Mexico S.de R.L.de C.V. | 1.123 | |||||
| S.C. Sogefi Air & Cooling S.r.l. | 7 | 110 | ||||
| Sogefi (Suzhou) Auto Parts Co., Ltd | 441 | 393 | ||||
| Sogefi Suspensions do Brasil LTDA | ||||||
| Filter System Maric sarl | ||||||
| Sogefi Filtration Russia | 4 | |||||
| Air Intek India pvt | ||||||
| TOTALE | 22.939 | 7.878 | 8.513 | 1.945 | 998 | 878 |
Le Fidejussioni rilasciate a favore di società controllate sono dettagliate nella successiva voce F) Impegni e rischi.
Rapporti con società controllanti
Gli effetti economici e patrimoniali dei rapporti con la società controllante CIR S.p.A. sono riepilogati nella tabella che segue:
| (in migliaia di Euro) | Note | 31.12.2022 |
|---|---|---|
| Situazione patrimoniale e finanziaria: | ||
| Crediti commerciali (*) | 8 | 1.042 |
| Debiti commerciali ed altri debiti correnti (*) | 16 | 370 |
| Conto Economico: | ||
| Altri costi della gestione | 24 | 364 |
| Imposte sul reddito (*) | 25 | 356 |
(*) Nella voce "Crediti commerciali" è incluso il credito per le imposte sulla perdita fiscale della Società al 31 dicembre 2022, ritenuto recuperabile all'interno del consolidato fiscale degli esercizi successivi. Nella voce "Debiti commerciali ed altri debiti correnti" è incluso il debito per le imposte sul reddito fiscale della Società al 31 dicembre 2022 registrato a conto economico nelle imposte correnti alla voce "Imposte sul reddito" come commentato alla precedente nota n. 26. Nella voce "Imposte sul reddito" si considera il solo compenso riconosciuto alla controllante CIR S.p.A. per la cessione di eccedenze fiscali ai fini del riconoscimento fiscale di oneri finanziari indeducibili.

Per maggiori dettagli sui rapporti con la società controllante CIR S.p.A. si rimanda a quanto commentato nelle note indicate.
Rapporti con gli Amministratori, i Sindaci, il Direttore Generale ed i Dirigenti con Responsabilità strategiche della Società
Ai sensi della Delibera Consob n. 11971/99 (Regolamento Emittenti) i compensi corrisposti o comunque attribuiti nell'esercizio 2022 ai componenti del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale, al Direttore Generale e ai Dirigenti con Responsabilità strategiche, nonché le partecipazioni dagli stessi detenute nell'esercizio sono illustrati nelle tabelle allegate alla "Relazione sulla remunerazione" messa a disposizione dell'Assemblea degli Azionisti convocata per l'approvazione del Bilancio al 31 dicembre 2022.
Si segnala inoltre che nel corso del 2022 i costi contabilizzati a conto economico per i compensi, i relativi oneri accessori nonché il fair value figurativo dei piani di incentivazione basati su azioni Sogefi sono i seguenti:
- Consiglio di Amministrazione: Euro 768 mila
- Collegio Sindacale: Euro 97 mila;
- Direttore Generale: Euro 1.044 mila, incluso per Euro 134 mila il costo figurativo dei piani di stock grant.
- Dirigenti con responsabilità strategiche: Euro 588 mila incluso, per Euro 47 mila, il costo figurativo dei piani di stock grant.

F) IMPEGNI E RISCHI
31. IMPEGNI
Sono i seguenti:
-
impegni a fronte di "Contratti di Cross currency swap" stipulati dalla Società per Usd 16.429 mila di valore nozionale;
-
canoni futuri attesi in relazione ai contratti di locazione e noleggio in essere al 31 dicembre 2022, sono riepilogati nella seguente tabella:
| (in migliaia di Euro) | 31.12.2022 | 31.12.2021 |
|---|---|---|
| Entro 1 anno | 58 | 46 |
| Da 1 a 5 anni | 70 | 27 |
| Oltre 5 anni | - | - |
| TOTALE | 128 | 73 |
32. PASSIVITA' POTENZIALI
possibile ma non probabile.
Nel mese di ottobre 2016 la Capogruppo Sogefi S.p.A. ha ricevuto quattro avvisi di accertamento, relativi ai periodi di imposta 2011 e 2012, a seguito di una verifica fiscale effettuata nel primo semestre 2016, contenente i seguenti due rilievi: i) indebita detrazione di Euro 0,6 milioni di Iva assolta su acquisti di beni e servizi, ii) indebita deducibilità ai fini IRES (e relativa indetraibilità IVA di Euro 0,2 milioni) dei costi per servizi resi dalla controllante CIR S.p.A. per l'importo imponibile complessivo di Euro 1,3 milioni, più interessi e sanzioni. Gli avvisi sono stati impugnati dalla Società di fronte alla Commissione Tributaria Provinciale di Mantova la quale in data 14 luglio 2017 ha depositato la sentenza n. 119/02/2017 completamente favorevole alla Società. La sentenza è stata parzialmente appellata dall'Agenzia delle Entrate che ha chiesto la conferma dei soli avvisi di accertamento notificati ai fini IVA, rinunciando definitivamente agli avvisi di accertamento emessi ai fini IRES. La Società ha presentato controdeduzioni contro tale appello parziale. In data 19 novembre 2019 si è tenuta l'udienza presso la Commissione Tributaria Regionale della Lombardia, sezione distaccata di Brescia, che - con sentenza n. 1/26/2020 del 2 gennaio 2020 - ha accolto la tesi dell'Ufficio. La sentenza della Commissione Tributaria Regionale della Lombardia, sezione distaccata di Brescia, è stata impugnata dalla Società con ricorso per Cassazione in data 30 settembre 2020. L'Ufficio, tramite l'Avvocatura Generale dello Stato, si è costituito con controricorso e la Società è tutt'ora in attesa dell'udienza di trattazione. La Società in data 31 dicembre 2020 ha provveduto al pagamento di quanto intimato in base alla sentenza della C.T.R. n. 1/26/2020. Tale importo pari a Euro 1,3 milioni, è incluso nella voce "Crediti per imposte". Gli Amministratori, anche sulla base del parere espresso del consulente fiscale, ritengono che il rischio di soccombenza sia

33. GARANZIE PRESTATE
Il dettaglio delle garanzie è il seguente:
| (in migliaia di Euro) | 31.12.2022 | 31.12.2021 |
|---|---|---|
| GARANZIE PERSONALI PRESTATE | ||
| Fidejussioni a favore di società controllate: | ||
| - Sogefi U.S.A. Inc. | 3.750 | 3.532 |
| - Sogefi Suspensions do Brasil | 3.000 | 3.000 |
| - Sogefi HD Suspensions Germany GmbH | 3.833 | 183 |
| - Sogefi PC Suspensions Germany GmbH | - | 50 |
| - Sogefi Filtration S.A. | - | 15.000 |
| - Sogefi Suspensions S.A. | - | 15.000 |
| - Sogefi Filtration Italy S.p.A. | 13.530 | 14.281 |
| - Allevard IAI PVT. Ltd | 709 | 742 |
| - System moteures indian private Ltd | 624 | 653 |
| - Sogefi Engine Systems Mexico, S de R.L. de C.V. | 26.907 | 25.572 |
| - Sogefi Air & Cooling S.A.S. | 8.407 | 23.325 |
| - Sogefi Suspensions Eastern Europe srl | 22.000 | 22.000 |
| - Sogefi (Suzhou) Auto Parts Co., Ltd | 35.753 | 36.292 |
| - S.C. Sogefi Air & Cooling S.r.l. | 13.020 | 13.020 |
| - Allevard Springs Ltd | 136 | - |
| Fidejussioni a favore di terzi: | ||
| TOTALE GARANZIE PERSONALI PRESTATE | 131.669 | 172.721 |
Il decremento della voce è principalmente riconducibile all'estinzione di alcuni mandati di credito rilasciati dalla Società negli esercizi precedenti a fronte delle linee di finanziamento messe a disposizione a favore di alcune società controllate europee nell'ambito delle operazioni di factoring.
34. TRANSAZIONI ATIPICHE O INUSUALI
Ai sensi della Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006, si precisa che la Società non ha posto in essere operazioni atipiche e/o inusuali nel corso dell'esercizio 2022.
35. ALTRE INFORMAZIONI
Ai sensi dell'art. 2427 – 22 quinquies e 22 sexies del c.c., si precisa che:
- l'impresa che redige il bilancio consolidato dell'insieme più grande di imprese di cui la Società fa parte in quanto impresa controllata è la società F.lli De Benedetti S.p.A. con sede legale in Via Valeggio n. 41, Torino; il relativo bilancio consolidato è disponibile presso la sede legale sopra indicata;
- l'impresa che redige il bilancio consolidato dell'insieme di imprese più piccolo di imprese di cui la Società fa parte in quanto impresa controllata è la società CIR – Compagnie Industriali Riunite S.p.A., con sede legale in Via Ciovassino n. 1, Milano; il relativo bilancio consolidato è disponibile presso la sede legale sopra indicata.

36. EVENTI SUCCESSIVI
Non vi sono fatti di rilievo significativi avvenuti successivamente alla data del 31 dicembre 2022 che possano avere impatto sul bilancio al 31 dicembre 2022.
37. PROPOSTA DI DESTINAZIONE DEL RISULTATO DELL'ESERCIZIO
Il bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2022, che sottoponiamo alla Vostra approvazione, presenta una perdita netta pari ad euro 58.705.949,42 che Vi proponiamo di coprire interamente mediante utilizzo della disponibilità esistente sotto la voce "Utili portati a nuovo".

ALLEGATI ALLE NOTE ESPLICATIVE ED INTEGRATIVE SUI PROSPETTI CONTABILI DELLA CAPOGRUPPO SOGEFI S.p.A.
ELENCO DELLE PARTECIPAZIONI IN IMPRESE CONTROLLATE AL 31 DICEMBRE 2022 EX ART. 2427 N. 5 CODICE CIVILE
INFORMATIVA SUI PIANI DI INCENTIVAZIONE BASATI SU STRUMENTI FINANZIARI
PROSPETTO CORRISPETTIVI DI COMPETENZA DELL'ESERCIZIO A FRONTE DEI SERVIZI FORNITI DALLA SOCIETA' DI REVISIONE E DA ENTITA' APPARTENENTI ALLA RETE DELLA SOCIETA' DI REVISIONE (Delibera Consob n. 11971/99)
PROSPETTO DATI ESSENZIALI DEL BILANCIO 2021 DI CIR S.p.A., SOCIETA' CHE ESERCITA SU SOGEFI S.p.A. L'ATTIVITA' DI DIREZIONE E COORDINAMENTO (Art. 2497-bis comma 4 Codice Civile)

ELENCO DELLE PARTECIPAZIONI IN IMPRESE CONTROLLATE AL 31 DICEMBRE 2022 (ex art. 2427 n. 5 Codice Civile)
| Denominazione – Sede | Valuta | Capitale | Patrimonio | Risultato | Quota di | Valore | Valore | Differenze |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| sociale | netto | netto | possesso | di | ex art. | tra valore | ||
| (Ammontare | (Ammontare | (Ammontare | % | carico | 2426 n. | di carico e | ||
| in valuta) | complessivo | complessivo | (in | 4 | valore ex | |||
| in migliaia) | in migliaia ) | migliaia | Codice | art. 2426 | ||||
| di | Civile | n. 4 | ||||||
| Euro) | (in | Codice | ||||||
| migliaia | Civile | |||||||
| di Euro) | (in | |||||||
| migliaia | ||||||||
| di Euro) | ||||||||
| SOGEFI FILTRATION S.A. | Euro | 120.596.780 | 107.127 | 69.041 99,99998 152.304 | 41.021 | (111.283) | ||
| Guyancourt (Francia) | ||||||||
| SOGEFI SUSPENSIONS S.A. | Euro | 73.868.383 | 50.359 | (23.425) | 99,999 | 93.681 (14.519) | (108.200) | |
| Guyancourt (Francia) | ||||||||
| SOGEFI U.S.A. Inc. | USD | - | 23.288 | 6.273 | 100,00 | - | 23.684 | 23.684 |
| Prichard (U.S.A.) | ||||||||
| SOGEFI GESTION S.A.S. | Euro | 100.000 | 1.598 | 455 | 100,00 | 838 | 1.333 | 495 |
| Guyancourt (Francia) | ||||||||
| SHANGHAI SOGEFI AUTO | USD | 13.000.000 | 9.184 | (22) | 100,00 | 7.581 | 8.525 | 944 |
| PARTS Co., Ltd | ||||||||
| Shanghai (Cina) | ||||||||
| SOGEFI AIR & COOLING | Euro | 54.938.125 | 108.811 | 21.466 | 100,00 126.054 | 132.711 | 6.657 | |
| S.A.S. | ||||||||
| Guyancourt (Francia) | ||||||||
| SOGEFI (SUZHOU) AUTO | USD | 37.400.000 | 46.342 | 4.236 | 100,00 | 32.090 | 51.199 | 19.108 |
| PARTS Co., Ltd | ||||||||
| Wujiang (Cina) | ||||||||

INFORMATIVA SUI PIANI DI INCENTIVAZIONE BASATI SU STRUMENTI FINANZIARI
Sogefi S.p.A. attua Piani di incentivazione basati su strumenti finanziari destinati a dipendenti della Società e di società controllate che ricoprono posizioni chiave all'interno del Gruppo, con la finalità di fidelizzare il loro rapporto con la Società e di fornire un incentivo volto ad accrescerne l'impegno per il miglioramento delle performance aziendali e la generazione del valore nel lungo termine.
In ossequio alla Legge 262/05 i piani sono approvati preliminarmente dall'Assemblea degli Azionisti.
Piani di Stock Grant
I Piani di Stock Grant consistono nell'attribuzione gratuita di diritti condizionati (denominati "Units"), non trasferibili a terzi o ad altri beneficiari, ciascuno dei quali attribuisce il diritto all'assegnazione gratuita di un' azione Sogefi S.p.A..
Sino al 2019 i piani prevedevano due categorie di diritti:
- le Time-based Units, la cui maturazione è subordinata al decorrere dei termini fissati;
- le Performance Units di tipo A, la cui maturazione è subordinata al decorrere dei termini e al raggiungimento degli obiettivi basati sul valore di mercato dell'azione, fissati nel regolamento.
A partire dal piano di Stock Grant 2020 è stata aggiunta un'ulteriore categoria di diritti:
- le Performance Units di tipo B, la cui maturazione è subordinata al decorrere dei termini e al raggiungimento degli Obiettivi Economico-Finanziari fissati nel regolamento.
A tal riguardo si precisa che con l'emissione del piano di Stock Grant 2022 le Performance Units di tipo B saranno inoltre subordinate al raggiungimento degli Obiettivi non Finanziari, misurato sulla base del confronto tra i Risultati non Finanziari e gli Obiettivi non Finanziari fissati nel regolamento.
Il regolamento prevede una parziale indisponibilità delle azioni oggetto del piano ("minimun holding").
Le azioni assegnate in esecuzione dei piani verranno messe a disposizione utilizzando esclusivamente le azioni proprie detenute da Sogefi S.p.A.. Il regolamento prevede inoltre come condizione essenziale per l'assegnazione delle azioni il permanere del rapporto di lavoro o di amministrazione con la Società o le società controllate durante il periodo di maturazione dei diritti.
In data 22 aprile 2022, il Consiglio di Amministrazione, ha dato esecuzione al piano di Stock Grant 2022 (approvato dall'Assemblea degli Azionisti tenutasi in pari data per un numero massimo di 1.000.000 di diritti condizionati) riservato a dipendenti della Società e di sue controllate mediante attribuzione agli stessi di complessivi n. 995.000 Units (di cui n. 294.166 Time-based Units, n. 350.417 Performance Units di tipo A e n. 350.417 Performance Units di tipo B).

Le Time-based Units matureranno in tranches, trimestrali, pari al 8,33% del relativo totale, dal 30 aprile 2024 al 31 gennaio 2027.
Le Performance Units di tipo A matureranno alle medesime date di maturazione previste per le Time-based Units, ma solo a condizione che l'incremento del valore normale delle azioni di Sogefi S.p.A. a ciascuna data di maturazione sia superiore all'incremento dell'Indice di Settore (come definito nel Regolamento) alla medesima data.
Le Performance Units di tipo B matureranno in tre tranches, pari ciascuna a massimo un terzo (1/3) del numero totale di Performance Units di tipo B attribuite, a decorrere dal 31 luglio 2024, alle seguenti date di maturazione ed ai seguenti termini:
- 1) la prima tranche, a decorrere dal 31 luglio 2024, in funzione del raggiungimento degli Obiettivi Economico-Finanziari e degli Obiettivi non Finanziari relativi all'esercizio 2023, secondo quanto indicato nel Regolamento;
- 2) la seconda tranche, a decorrere dal 31 luglio 2025, in funzione del raggiungimento degli Obiettivi Economico-Finanziari e degli Obiettivi non Finanziari relativi all'esercizio 2024, secondo quanto indicato nel Regolamento;
- 3) la terza tranche, a decorrere dal 31 luglio 2026, in funzione del raggiungimento degli Obiettivi Economico-Finanziari e degli Obiettivi non Finanziari relativi all'esercizio 2025, secondo quanto indicato nel Regolamento.
Si riportano di seguito le principali caratteristiche dei piani di Stock Grant deliberati in esercizi precedenti ed ancora in essere:
• piano di Stock Grant 2013 per un numero massimo di 1.700.000 diritti condizionati, riservato a dipendenti della Società e di sue controllate mediante attribuzione agli stessi di complessivi n. 1.041.358 Units (di cui n. 432.434 Time-based Units e n. 608.924 Performance Units).
La maturazione delle Time-based Units era prevista in tranches, trimestrali, pari al 12,5% del relativo totale, dal 20 aprile 2015 al 31 gennaio 2017.
La maturazione delle Performance Units era fissata alle medesime date di maturazione previste per le Time-based Units, ma solo a condizione che l'incremento del valore normale delle azioni di Sogefi S.p.A. a ciascuna data di maturazione fosse superiore all'incremento dell'Indice di Settore (come definito dal regolamento) alla medesima data.
Alla data del 31 dicembre 2022 n. 256.954 Time-based Units e n. 616.219 Performance Units sono decadute a termine di regolamento, n. 174.895 Time-based Units sono state esercitate.
• piano di Stock Grant 2014 per un numero massimo di 750.000 diritti condizionati, riservato a dipendenti della Società e di sue controllate mediante attribuzione agli stessi di complessivi n. 378.567 Units (di cui n. 159.371 Time-based Units e n. 219.196 Performance Units).
La maturazione delle Time-based Units era prevista in tranches, trimestrali, pari al 12,5% del relativo totale, dal 20 aprile 2016 al 20 gennaio 2018.
La maturazione delle Performance Units era fissata alle medesime date di maturazione previste per le Time-based Units, ma solo a condizione che l'incremento del valore

normale delle azioni di Sogefi S.p.A. a ciascuna data di maturazione fosse superiore all'incremento dell'Indice di Settore (come definito dal regolamento) alla medesima data.
Alla data del 31 dicembre 2022 n. 109.543 Time-based Units e n. 219.196 Performance Units sono decadute a termine di regolamento, n. 50.410 Time-based Units sono state esercitate.
• piano di Stock Grant 2015 per un numero massimo di 1.500.000 diritti condizionati, riservato a dipendenti della Società e di sue controllate mediante attribuzione agli stessi di complessivi 441.004 Units (di cui n. 190.335 Time-based Units e n. 250.669 Performance Units).
La maturazione delle Time-based Units era prevista in tranches, trimestrali, pari al 12,5% del relativo totale, dal 20 ottobre 2017 al 20 luglio 2019.
La maturazione delle Performance Units era fissata alle medesime date di maturazione previste per le Time-based Units, ma solo a condizione che l'incremento del valore normale delle azioni di Sogefi S.p.A. a ciascuna data di maturazione sia superiore all'incremento dell'Indice di Settore (come definito dal regolamento) alla medesima data.
Alla data del 31 dicembre 2022 n. 56.397 Time-based Units e n. 179.805 Performance Units sono decadute a termine di regolamento, n. 125.599 Time-based Units e n. 67.943 Performance Units sono state esercitate.
• piano di Stock Grant 2016 per un numero massimo di 750.000 diritti condizionati, riservato a dipendenti della Società e di sue controllate mediante attribuzione agli stessi di complessivi 500.095 Units (di cui n. 217.036 Time-based Units e n. 283.059 Performance Units).
La maturazione delle Time-based Units era prevista in tranches, trimestrali, pari al 12,5% del relativo totale, dal 27 luglio 2018 al 27 aprile 2020.
La maturazione delle Performance Units era fissata alle medesime date di maturazione previste per le Time-based Units, ma solo a condizione che l'incremento del valore normale delle azioni di Sogefi S.p.A. a ciascuna data di maturazione sia superiore all'incremento dell'Indice di Settore (come definito dal regolamento) alla medesima data.
Alla data del 31 dicembre 2022 n. 77.399 Time-based Units e n. 100.948 Performance Units sono decadute a termine di regolamento, n. 139.638 Time-based Units e n. 182.111 Performance Units sono state esercitate.
• piano di Stock Grant 2017 per un numero massimo di 750.000 diritti condizionati, riservato a dipendenti della Società e di sue controllate mediante attribuzione agli stessi di complessivi 287.144 Units (di cui n. 117.295 Time-based Units e n. 169.849 Performance Units).
Le Time-based Units matureranno in tranches, trimestrali, pari al 12,5% del relativo totale, dal 26 luglio 2019 al 26 aprile 2021.
Le Performance Units matureranno alle medesime date di maturazione previste per le Time-based Units, ma solo a condizione che l'incremento del valore normale delle azioni di Sogefi S.p.A. a ciascuna data di maturazione sia superiore all'incremento dell'Indice di Settore (come definito dal regolamento) alla medesima data.
Alla data del 31 dicembre 2022 n. 36.703 Time-based Units e n. 169.849 Performance Units sono decadute a termine di regolamento, n. 79.236 Time-based Units sono state esercitate.

• piano di Stock Grant 2018 per un numero massimo di 500.000 diritti condizionati, riservato a dipendenti della Società e di sue controllate mediante attribuzione agli stessi di complessivi 415.000 Units (di cui n. 171.580 Time-based Units e n. 243.420 Performance Units).
Le Time-based Units matureranno in tranches, trimestrali, pari al 12,5% del relativo totale, dal 23 luglio 2020 al 23 aprile 2022.
Le Performance Units matureranno alle medesime date di maturazione previste per le Time-based Units, ma solo a condizione che l'incremento del valore normale delle azioni di Sogefi S.p.A. a ciascuna data di maturazione sia superiore all'incremento dell'Indice di Settore (come definito dal regolamento) alla medesima data.
Alla data del 31 dicembre 2022 n. 95.446 Time-based Units e n. 243.420 Performance Units sono decadute a termine di regolamento, n. 72.995 Time-based Units sono state esercitate.
• piano di Stock Grant 2019 per un numero massimo di 500.000 diritti condizionati, riservato a dipendenti della Società e di sue controllate mediante attribuzione agli stessi di complessivi 469.577 Units (di cui n. 213.866 Time-based Units e n. 255.711 Performance Units).
Le Time-based Units matureranno in tranches, trimestrali, pari al 12,5% del relativo totale, dal 22 ottobre 2021 al 22 luglio 2023.
Le Performance Units matureranno alle medesime date di maturazione previste per le Time-based Units, ma solo a condizione che l'incremento del valore normale delle azioni di Sogefi S.p.A. a ciascuna data di maturazione sia superiore all'incremento dell'Indice di Settore (come definito dal regolamento) alla medesima data.
Alla data del 31 dicembre 2022 n. 111.226 Time-based Units e n. 137.460 Performance Units sono decadute a termine di regolamento, n. 62.155 Time-based Units e n. 14.762 Performance Units sono state esercitate.
• piano di Stock Grant 2020 per un numero massimo di 1.000.000 diritti condizionati, riservato a dipendenti della Società e di sue controllate mediante attribuzione agli stessi di complessivi 790.000 Units (di cui n. 235.000 Time-based Units e n. 277.500 Performance Units di tipo A e n. 277.500 Performance Units di tipo B).
Le Time-based Units matureranno in tranches, trimestrali, pari al 12,5% del relativo totale, dal 31 gennaio 2023 al 31 ottobre 2024.
Le Performance Units di tipo A matureranno alle medesime date di maturazione previste per le Time-based Units, ma solo a condizione che l'incremento del valore normale delle azioni di Sogefi S.p.A. a ciascuna data di maturazione sia superiore all'incremento dell'Indice di Settore (come definito dal regolamento) alla medesima data.
Le Performance Units di tipo B matureranno in tre tranches, pari ciascuna a massimo un terzo (1/3) del numero totale di Performance Units di tipo B attribuite, dal 31 gennaio 2023 al 31 luglio 2024.
Alla data del 31 dicembre 2022 n. 78.750 Time-based Units, n. 179.375 Performance Units di tipo A e n. 179.375 Performance Units di tipo B sono decadute a termine di regolamento.
• piano di Stock Grant 2021 per un numero massimo di 1.000.000 diritti condizionati, riservato a dipendenti della Società e di sue controllate mediante attribuzione agli stessi di complessivi 897.500 Units (di cui n. 292.084 Time-based Units; n. 302.708 Performance Units di tipo A e n. 302.708 Performance Units di tipo B).

Le Time-based Units matureranno in tranches, trimestrali, pari al 8,33% del relativo totale, dal 30 aprile 2023 al 31 gennaio 2026.
Le Performance Units di tipo A matureranno alle medesime date di maturazione previste per le Time-based Units, ma solo a condizione che l'incremento del valore normale delle azioni di Sogefi S.p.A. a ciascuna data di maturazione sia superiore all'incremento dell'Indice di Settore (come definito dal regolamento) alla medesima data.
Le Performance Units di tipo B matureranno in tre tranches annauli, pari ciascuna a massimo un terzo (1/3) del numero totale di Performance Units di tipo B attribuite, dal 31 luglio 2023 al 31 luglio 2025.
Alla data del 31 dicembre 2022 n. 75.834 Time-based Units, n. 77.083 Performance Units di tipo A e n. 77.083 Performance Units di tipo B sono decadute a termine di regolamento.
Si segnala che il piano di Stock Grant 2012 è terminato nel mese di aprile 2022 come da regolamento.

PROSPETTO CORRISPETTIVI DI COMPETENZA DELL'ESERCIZIO A FRONTE DEI SERVIZI FORNITI DALLA SOCIETA' DI REVISIONE E DA ENTITA' APPARTENENTI ALLA RETE DELLA SOCIETA' DI REVISIONE (Delibera Consob n. 11971/99)
Nella tabella sottostante si forniscono, ai sensi della delibera Consob 11971/99, i compensi sostenuti a fronte dei servizi erogati dalla società di revisione KPMG S.p.A. e da altre entità appartenenti alla sua rete:
| (in migliaia di Euro) | 2022 |
|---|---|
| Verso la Società Capogruppo: | |
| a) dalla società di revisione, per la prestazione di servizi di revisione | 199 |
| b) dalla società di revisione: | |
| - per servizi di verifica finalizzati all'emissione di un'attestazione |
- |
| - per la prestazione di altri servizi |
18 |
| c) da entità appartenenti alla rete della società di revisione, per la prestazione di | |
| altri servizi | - |
| Verso le società controllate: | |
| a) dalla società di revisione, per la prestazione di servizi di revisione | 1.179 |
| b) dalla società di revisione: | |
| - per servizi di verifica finalizzati all'emissione di un'attestazione |
- |
| - per la prestazione di altri servizi |
58 |
| c) da entità appartenenti alla rete della società di revisione: | |
| - per servizi di verifica finalizzati all'emissione di un'attestazione |
- |
| - per la prestazione di altri servizi |
- |

PROSPETTO DATI ESSENZIALI DEL BILANCIO 2021 DI CIR S.p.A. (Art. 2497-bis comma 4 Codice Civile)
SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA
| (in Euro) | |
|---|---|
| ATTIVO | 31.12.2021 |
| ATTIVO NON CORRENTE | 679.785.315 |
| Immobilizzazioni Immateriali | 91.624 |
| Immobilizzazioni Materiali | 5.447.253 |
| Investimenti Immobiliari | 11.573.207 |
| Diritti d'uso | 76.379 |
| Partecipazioni | 587.761.792 |
| Crediti Diversi | 45.005.797 |
| Altre Attività Finanziarie | 27.976.627 |
| Attività per Imposte Differite | 1.852.636 |
| ATTIVO CORRENTE | 23.892.200 |
| Crediti Diversi | 9.406.702 |
| Titoli | 4.196.048 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 10.289.450 |
| TOTALE ATTIVO | 703.677.515 |
| PASSIVO E PATRIMONIO NETTO | 31.12.2021 |
| PATRIMONIO NETTO | 694.344.198 |
| Capitale sociale | 638.603.657 |
| Riserve | 36.497.012 |
| Utili (perdite) accumulati | 17.158.030 |
| Utile (perdita) dell'esercizio | 2.085.499 |
| PASSIVO NON CORRENTE | 2.459.480 |
| Debiti Finanziari per Diritti d' uso | 49.932 |
| Altri Debiti | 282.000 |
| Passività per Imposte differite Fondi per il personale |
86.290 2.041.258 |
| PASSIVO CORRENTE | 6.873.837 |
| Banche c/c passivi | -- |
| Debiti Finanziari per Diritti d'uso | 16.683 |
| Altri Debiti | 6.857.154 |
| Fondi per rischi e oneri | -- |
| TOTALE PASSIVO E PATRIMONIO NETTO | 703.677.515 |
| CONTO ECONOMICO | |
| (in Euro) | |
| 2021 | |
| Ricavi e proventi diversi | 6.915.739 |
| Costi per servizi | (6.413.683) |
| Costi del personale | (4.051.090) |
| Altri costi operativi | (2.433.838) |
| Ammortamenti e svalutazioni | (1.803.197) |
| RISULTATO OPERATIVO | (7.786.069) |
| Proventi finanziari Oneri finanziari |
1.458.604 (13.490) |
| Dividendi | 2.000.895 |
| Proventi da negoziazione titoli | 6.067.654 |
| Oneri da negoziazione titoli | (1.030.427) |
| Rettifiche di valore di attività finanziarie | (173.280) |
| RISULTATO ANTE IMPOSTE | 523.887 |
| Imposte sul reddito | 1.561.612 |
| RISULTATO DERIVANTE DALLE ATTIVITA' OPERATIVE IN ESERCIZIO | 2.085.499 |
| Utile (perdita) derivante da attività operative cessate | -- |
| UTILE (PERDITA) DELL'ESERCIZIO | 2.085.499 |
| Utile (perdita) base per azione | 0,0018 |
| Utile (perdita) diluito per azione | 0,0017 |

I dati essenziali della controllante CIR S.p.A. esposti nel prospetto riepilogativo richiesto dall'articolo 2497-bis del Codice Civile sono stati estratti dal relativo bilancio d'esercizio per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021. Per una corretta e completa comprensione della situazione patrimoniale e finanziaria di CIR S.p.A. al 31 dicembre 2021, nonché del risultato economico conseguito dalla società nell'esercizio chiuso a tale data, si rinvia alla lettura del bilancio che, corredato della relazione della società di revisione, è disponibile presso la sede della Società e nel sito internet della Società.

ATTESTAZIONE DEL BILANCIO CONSOLIDATO AI SENSI DELL'ART. 81- TER DEL REGOLAMENTO CONSOB N. 11971 DEL 14 MAGGIO 1999 E SUCCESSIVE MODIFICHE E INTEGRAZIONI
1. I sottoscritti:
Dott. Frédéric Sipahi – Amministratore Delegato e Direttore Generale di Sogefi S.p.A.
Dott.ssa Maria Beatrice De Minicis – Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili e societari di Sogefi S.p.A.
attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
- l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
- l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione bilancio consolidato nel corso dell'esercizio 2022.
- 2. Al riguardo non sono emersi aspetti di rilievo da segnalare.
3. Si attesta, inoltre, che:
3.1 il bilancio consolidato del Gruppo al 31 dicembre 2022:
- è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
- corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
- è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento.
3.2 la relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione, nonché della situazione dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui sono esposti.
Milano, 24 febbraio 2023
L'Amministratore Delegato e Direttore Generale
Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari
Frédéric Sipahi Maria Beatrice De Minicis

ATTESTAZIONE DEL BILANCIO D'ESERCIZIO AI SENSI DELL'ART. 81- TER DEL REGOLAMENTO CONSOB N. 11971 DEL 14 MAGGIO 1999 E SUCCESSIVE MODIFICHE E INTEGRAZIONI
1. I sottoscritti:
Dott. Frédéric Sipahi – Amministratore Delegato e Direttore Generale di Sogefi S.p.A.
Dott.ssa Maria Beatrice De Minicis – Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili e societari di Sogefi S.p.A.
attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
- l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
- l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio d'esercizio nel corso dell'esercizio 2022.
- 2. Al riguardo non sono emersi aspetti di rilievo da segnalare.
- 3. Si attesta, inoltre, che:
3.1 il bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2022:
- è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
- corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
- è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente.
3.2 la relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione, nonché della situazione dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui sono esposti.
Milano, 24 febbraio 2023
L'Amministratore Delegato e Direttore Generale
Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari Frédéric Sipahi Maria Beatrice De Minicis

SOGEFI S.p.A.
Società sottoposta a direzione e coordinamento di Cir S.p.A.
RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE AI SENSI DELL'ARTICOLO 153 D. LGS. N. 58/1998 E DELL'ART. 2429 C.C.
All'Assemblea degli Azionisti di SOGEFI S.p.A.
Nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 abbiamo svolto l'attività di vigilanza prevista dalla legge e dallo Statuto, secondo i Principi di Comportamento del Collegio Sindacale raccomandati dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili e le indicazioni del Codice di Corporate Governance di Borsa Italiana S.p.A., e di cui riferiamo con la presente relazione redatta tenendo anche conto delle raccomandazioni fornite dalla Consob con Comunicazione n. 1025564 del 6 aprile 2001 e suoi successivi aggiornamenti.
Il Collegio Sindacale in carica è stato nominato dall'Assemblea del 23 aprile 2021 in conformità alle vigenti disposizioni legali e terminerà il proprio mandato con l'assemblea di approvazione del bilancio al 31 dicembre 2023.
L'incarico di revisione legale dei conti della Società è svolto dalla società di revisione KPMG S.p.a (in seguito: la società di revisione), per la durata di nove esercizi (2017- 2025), così come deliberato dall'Assemblea del 26 aprile 2017.
* * *
Avuto riguardo alle modalità con cui è svolta l'attività di nostra competenza nel corso dell'esercizio in esame, diamo atto:
- di aver partecipato alle riunioni dell'Assemblea degli Azionisti e del Consiglio di Amministrazione tenutesi nel corso dell'esercizio in parola ed ottenuto dagli Amministratori tempestive ed idonee informazioni sull'andamento della gestione e sulla sua prevedibile evoluzione nonché sulle operazioni di maggior rilievo economico, finanziario e patrimoniale effettuate dalla Società e dal Gruppo di imprese che questa controlla, secondo le disposizioni di legge e di statuto; diamo atto inoltre che il Collegio Sindacale ha sempre partecipato alle riunioni del Comitato per il Controllo Rischi e Sostenibilità, del Comitato per le Nomine e la Remunerazione e del Comitato parti correlate.
- di aver vigilato sull'osservanza della legge e dello statuto, sul rispetto dei principi

di corretta amministrazione, sull'attività svolta dall'organo delegato e dal consiglio di amministrazione per accertare l'adeguatezza della struttura organizzativa della Società e dei sistemi di controllo interno e amministrativo-contabile, mediante le informazioni ricevute e gli scambi dei flussi informativi con la società incaricata della revisione legale dei conti;
- di aver recepito i risultati delle verifiche trimestrali sulla corretta tenuta della contabilità svolte dalla società incaricata della revisione legale dei conti;
- di aver ricevuto dalla società di revisione la Relazione prevista dall'art. 14 del D.Lgs. n. 39/2010 riguardante il bilancio separato e consolidato al 31 dicembre 2022;
- di aver ricevuto dalla società di revisione la Relazione di cui all'art. 11 del Regolamento Europeo 537/2014 dalla quale non emergono aspetti significativi da segnalare;
- di aver adempiuto ai compiti previsti dall'art. 19 del D.Lgs. n. 39/2010, in qualità di Comitato per il controllo interno e la revisione contabile;
- di aver monitorato la funzionalità del sistema di controllo sulle società partecipate e l'adeguatezza delle disposizioni ad esse impartite, anche ai sensi dell'art. 114, comma 2 del D.Lgs. n. 58/1998;
- di aver monitorato le concrete modalità di attuazione delle regole di governo societario previste dal Codice di Autodisciplina delle società quotate promosso da Borsa ltaliana S.p.A., come adottate dalla Società;
- di aver incontrato l'organismo di vigilanza il quale ci ha dato conferma dell'adeguatezza del MOG 231/2001 e successive modifiche al fine di tenere conto dell'ampliamento dell'ambito delle normative;
- di aver vigilato, ai sensi dell'art. 4, co. 6° del Regolamento approvato dalla Consob con Delibera n. 17221 del 12 marzo 2010, sul rispetto della Procedura in materia di operazioni con parti correlate approvata dal Consiglio di Amministrazione;
- di aver vigilato sul processo di approvazione dell'impairment test;
- di aver ricevuto relativamente alla Dichiarazione Consolidata di Carattere Non Finanziario l'attestazione di cui al comma 10 dell'articolo 3 del D. Lgs. 254/2016;
- di aver preso atto, sulla base delle dichiarazioni degli Amministratori e delle valutazioni espresse dal Consiglio di Amministrazione che i criteri e le procedure di accertamento dell'indipendenza dei propri membri sono state correttamente applicate dal medesimo Consiglio;

- di aver incontrato il collegio della controllante e delle controllate al fine di procedere al reciproco scambio informativo.
All'esito della nostra attività di vigilanza, non sono emersi fatti significativi, ne abbiamo proposte da formulare in ordine al bilancio, alla sua approvazione ed alle materie di nostra competenza.
* * * Le specifiche indicazioni da fornire con la presente relazione vengono elencate nel seguito, secondo quanto previsto dalla Comunicazione Consob del 6 aprile 2001 e suoi successivi aggiornamenti.
- Abbiamo acquisito informazioni sulle operazioni di maggior rilievo economico, finanziario e patrimoniale effettuate da SOGEFI S.p.A. e dalle società da questa controllate, costatando la loro conformità alla legge ed allo statuto sociale; di dette operazioni gli Amministratori forniscono informativa nella Relazione sulla gestione; abbiamo altresì ottenuto informazioni e ci siamo assicurati che le operazioni deliberate e/o poste in essere non fossero manifestamente imprudenti o azzardate, in contrasto con le delibere assunte o, comunque, tali da compromettere l'integrità del patrimonio sociale.
- Ci sono state fornite informazioni sulle operazioni infragruppo e con parti correlate. Sul fondamento delle informazioni acquisite, abbiamo accertato che tali operazioni sono conformi alla legge e allo statuto, sono rispondenti all'interesse sociale e non sono suscettibili di dar luogo a dubbi in ordine alla correttezza e alla completezza della relativa informativa di bilancio, alla salvaguardia del patrimonio aziendale ed alla tutela degli azionisti di minoranza; le verifiche periodiche ed i controlli svolti presso la Società non hanno evidenziato l'effettuazione di operazioni atipiche e/o inusuali.
- Il Collegio non è venuto a conoscenza né ci sono state segnalate operazioni in potenziale conflitto di interessi.
- Nella Relazione sulla gestione e nelle Note esplicative ed integrative, gli Amministratori forniscono informativa sulle principali operazioni poste in essere nonché sui rapporti intercorsi tra SOGEFI S.p.A., le società del gruppo di appartenenza e/o parti correlate, precisando che i rapporti medesimi sono avvenuti a normali condizioni di mercato, tenuto anche conto della qualità e della specificità dei servizi prestati; le operazioni in questione hanno principalmente riguardato l' erogazione di servizi amministrativi e finanziari, tra i quali la gestione della

tesoreria centralizzata di gruppo con addebito ed accredito dei correlati interessi, nonché la fornitura di servizi di supporto gestionale e l'uso del sistema informativo di Gruppo ; inoltre SOGEFI S.p.A. riceve dalla controllante CIR S.p.A. servizi in materia amministrativa, finanziaria, fiscale e societaria e di comunicazione e partecipa al consolidamento dei risultati fiscali; al riguardo, sono altresì forniti gli idonei dettagli patrimoniali e gli effetti economici nei documenti a corredo del bilancio separato dell'esercizio 2022;
- La società incaricata della revisione legale dei conti, KPMG S.p.A., ha emesso le relazioni di revisione di cui all'art. 14 del D.Lgs. n. 39/2010 relative al bilancio separato e consolidato chiusi al 31 dicembre 2022 senza rilievi o richiami di informativa.
Nello specifico ha attestato che:
A) il bilancio separato della Società e il bilancio consolidato del Gruppo al 31.12.2022 forniscono "una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria di Sogefi S.p.A. e del Gruppo, nonché del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. 38/05",
B) il bilancio d'esercizio e consolidato sono stati predisposti "nel formato XHTML in conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815",
C) "la relazione sulla gestione e alcune specifiche informazioni contenute nella Relazione sul governo societario e sugli assetti proprietari (…) sono coerenti con il bilancio d'esercizio della Sogefi S.p.A. e con il bilancio consolidato al 31 dicembre 2022 e sono redatte in conformità alle norme di legge",
D) "il giudizio" sul bilancio separato e sul bilancio consolidato espresso nelle predette relazioni "è in linea con quanto indicato nella Relazione aggiuntiva predisposta ai sensi dell'art. 11" del Reg. UE 537/2014.
In data odierna la società di revisione ha altresì:
- emesso la Relazione aggiuntiva prevista dall'art. 11 del Reg. UE 537/2014, trasmessa in pari data al Collegio Sindacale, quale Comitato per il Controllo interno e la revisione contabile, dalla quale non emergono particolari osservazioni;
- emesso, ai sensi dell'art. 3, 10° comma, del D.Lgs 254/2016 e dell'art. 5 del Reg. Consob 20267/2018, l'attestazione di conformità della
Sogefi Relazione del Collegio Sindacale 260

Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario redatta dalla Società rispetto a quanto richiesto dal citato decreto e ai principi e alle metodologie utilizzati dalla Società per la predisposizione della Dichiarazione in questione: in tale Relazione la società di revisione ha dichiarato che "non sono pervenuti alla nostra attenzione elementi che facciano ritenere che la dichiarazione consolidata di carattere non finanziario del Gruppo Sogefi relativa all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 non sia stata redatta, in tutti gli aspetti significativi, in conformità a quanto richiesto dagli artt. 3 e 4 del Decreto e ai "Global Reporting Initiative Sustainability Reporting Standards" definiti dal GRI - Global Reporting Initiative ("GRI Standards")."
- ha rilasciato la conferma annuale della propria indipendenza ai sensi dell'art. 6, par. 2) lett. A) del Regolamento Europeo 537/2014, che è stata trasmessa in pari data al Collegio Sindacale.
- Nel corso dei periodici scambi di dati e di informazioni tra il Collegio Sindacale e i Revisori, ai sensi anche dell'art. 150, comma 3 del D.Lgs. n. 58/1998, non sono emersi aspetti che debbano essere evidenziati nella presente relazione.
- In relazione alle previsioni introdotte dal D. Lgs. 135/2016 in adesione al Regolamento UE 537/2014, nel corso del presente esercizio, ha provveduto alla preventiva analisi ed eventuale autorizzazione di ogni incarico conferito dalla Società e dalle sue controllate a KPMG;
Nel corso dell'esercizio 2022, le società controllate da SOGEFI S.p.A. hanno conferito alla società di revisione incarichi relativi alla prestazione di altri servizi per corrispettivi pari ad euro 57.700 come di seguito specificati:
| INDIA: Sogefi Systems India Ltd | €1.200 |
|---|---|
| FRANCIA: Sogefi Air and Cooling SAS- Sogefi Suspensions | € 5.500 cad |
| SA- Sogefi Filtration SS | |
| ITALIA/FRANCIA: Sogefi Spa – Sogefi Gestion SAS | € 32.000 |
| SLOVENIA: Sogefi Filtration Doo | € 4.000 |
| FRANCIA: Sogefi Suspensions SA | € 4.000 |
I corrispettivi di tali incarichi risultano adeguati alla dimensione ed alla complessità dei lavori effettuati e non appaiono in ogni caso idonei ad incidere sull'indipendenza e sull'autonomia dei revisori nello svolgimento delle proprie funzioni di revisione legale dei conti.

La variazione intervenuta nel compenso della società di revisione incaricata è invece, contrattualmente determinata.
- Nel corso dell'esercizio non sono pervenute denunzie ai sensi dell'art. 2408 Cod. Civ.
- Nel corso dell'esercizio in esame abbiamo rilasciato pareri, ai sensi dell'art. 2389 Cod.Civ..
- Nel corso dell'esercizio 2022, si sono tenute n. 8 riunioni del Consiglio di Amministrazione e 2 assemble. Il Collegio Sindacale si riunito n. 18 volte oltre ad aver presenziato a tutte le riunioni del Comitato per il Controllo Rischi e Sostenibilità, del Comitato per le Nomine e la Remunerazione e del Comitato parti correlate.
- La Società ha aderito in maniera sostanziale alle raccomandazioni contenute nel Codice di Corporate Governance predisposto dal Comitato per la Corporate Governance delle società quotate ed ha illustrato il proprio modello di governo societario nell'apposita Relazione, redatta anche ai sensi dell'art. 123-bis del D.Lgs. n. 58/1998. Per quanto di nostra competenza, abbiamo vigilato sulle modalità di concreta attuazione delle regole di governo societario previste dal sopra richiamato Codice di Corporate Governance, come adottate dalla Società. La Società, relativamente a quanto statuito dal D.Lgs. n. 231/2001, ha adottato, implementato e tenuto aggiornato un "Modello Organizzativo" di comportamento e regolamentazione dell'attività ed ha provveduto alla costituzione dell'Organismo di Vigilanza previsto dalla normativa. La Società ha inoltre adottato un Codice Etico.
Sulla base di quanto sopra riportato, a compendio dell'attività di vigilanza svolta nell'esercizio il Collegio Sindacale non ha rilevato specifiche criticità, omissioni, fatti censurabili o irregolarità e non ha osservazioni, non rilevando motivi ostativi all'approvazione del bilancio e alla destinazione del risultato d'esercizio così come proposto dal Consiglio di Amministrazione all'Assemblea.
Milano, 24 marzo 2023
Per il collegio sindacale
Dott.ssa Daniela Delfrate- Presidente


KPMG S.p.A. Revisione e organizzazione contabile Via Vittor Pisani, 25 20124 MILANO Ml Telefono +39 02 6763.1 Email [email protected] PEC [email protected]
Relazione della società di revisione indipendente ai sensi degli artt. 14 del D.Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39 e 10 del Regolamento (UE) n.537 del 16 aprile 2014
Agli Azionisti della Sogefi S.p.A.
Relazione sulla revisione contabile del bilancio consolidato
Giudizio
Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio consolidato del Gruppo Sogefi (nel seguito anche il "Gruppo"), costituito dai prospetti della situazione patrimoniale e finanziaria consolidata al 31 dicembre 2022, del conto economico consolidato, del conto economico complessivo consolidato, del rendiconto finanziario consolidato e dei movimenti del patrimonio netto consolidato per l'esercizio chiuso a tale data e dalle note esplicative e integrative al bilancio che includono anche la sintesi dei più significativi principi contabili applicati.
A nostro giudizio, il bilancio consolidato fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo Sogefi al 31 dicembre 2022, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data in conformità agli lnternational Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. 38/05.
Elementi alla base del giudizio
Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia). Le nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nel paragrafo "Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio consolidato" della presente relazione. Siamo indipendenti rispetto alla Sogefi S.p.A. (nel seguito anche la "Società") in conformità alle norme e ai principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano alla revisione contabile del bilancio. Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti e appropriati su cui basare il nostro giudizio.
KPMG S p A. è una società per azioni dì diritto italiano e fa parte del network KPMG di entità indipendenti affiliate a KPMG lnternational Limited, società di diritto inglese
Ancona Bari Bergamo Bologna Bolzano Brescia Catania Como Firenze Genova Lecce Milano Napoli Novara Padova Palermo Parma Perugia Pescara Roma Torino Treviso Trieste Varese Verona
Società per azioni Capitale sociale Euro 10.415.500.00 iv Registro lmprese Milano Monza Brianza Lodi e Codice Fiscale N 00709600159 R.E. A. Milano N 512867 Partita IVA 00709600159 \/AT number IT00709600159 Sede legale Via Vittor Pisani, 25 20124 Milano MI ITALIA


Aspetti chiave della revisione contabile
Gli aspetti chiave della revisione contabile sono quegli aspetti che, secondo il nostro giudizio professionale, sono stati maggiormente significativi nell'ambito della revisione contabile del bilancio consolidato dell'esercizio in esame. Tali aspetti sono stati da noi affrontati nell'ambito della revisione contabile e nella formazione del nostro giudizio sul bilancio consolidato nel suo complesso; pertanto su tali aspetti non esprimiamo un giudizio separato.
Recuperabilità de/l'avviamento
Note esplicative e integrative al bilancio consolidato: Nota 2.3 "Criteri di valutazione", paragrafi "Attività immateriali – Goodwill" e "Stime e assunzioni critiche" e Nota 10 "Attività immateriali", paragrafo "Goodwill e lmpairment test".
| Aspetto chiave | Procedure di revisione in risposta all'aspetto chiave |
|---|---|
| Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2022 include un avviamento pari a €121,6 milioni, allocato alle seguenti unità generatrici di cassa ("CGU"): Filtrazione, Aria e Raffreddamento e Sospensioni auto. Gli Amministratori hanno effettuato i test di impairment, i cui criteri sono stati approvati dal Consiglio di Amministrazione in data 20 gennaio 2023 (di seguito "lmpairment Test") al fine di identificare eventuali perdite per riduzione del valore di tali CGU rispetto al valore recuperabile delle stesse. Il valore recuperabile è stato stimato sulla base del valore d'uso, determinato mediante la |
Le procedure di revisione svolte hanno incluso: |
| la comprensione del processo adottato nella predisposizione dell'lmpairment Test approvato dal Consiglio di Amministrazione; |
|
| la comprensione del processo adottato nella predisposizione del budget 2023, del piano strategico 2023-2026 e delle previsioni più estese per la CGU Filtrazione approvati dal Consiglio di Amministrazione, dai quali sono estratti i flussi di cassa operativi attesi alla base dell'lmpairment Test; |
|
| metodologia dell'attualizzazione dei flussi di cassa operativi attesi ("Discounted Cash Flow Unlevered"). |
l'analisi della ragionevolezza delle ipotesi adottate dagli Amministratori nella predisposizione del budget 2023, del piano strategico 2023-2026 e delle previsioni più estese per la CGU Filtrazione; |
| La stima dei flussi di cassa operativi attesi, basata sul budget 2023, sul piano strategico 2023-2026 e sulle previsioni più estese per la CGU Filtrazione (approvati dal Consiglio di Amministrazione rispettivamente in data 16 dicembre 2022, 20 gennaio 2023 e 24 febbraio 2023), è stata utilizzata dagli Amministratori ai fini del suddetto lmpairment Test. Tale metodologia è caratterizzata da un elevato grado di complessità e dall'utilizzo di stime, per loro natura incerte e soggettive, circa: i flussi di cassa operativi attesi, determinati tenendo conto dell'andamento economico generale e del settore di appartenenza, dei flussi di cassa operativi consuntivati negli ultimi esercizi e dei tassi di crescita previsionali; i parametri finanziari utilizzati ai fini della determinazione del tasso di attualizzazione. |
l'esame degli scostamenti tra i dati inclusi nei piani economico-finanziari degli esercizi precedenti e i dati consuntivati al fine di comprendere l'accuratezza del processo di stima adottato dagli Amministratori; |
| il confronto tra i flussi di cassa operativi attesi utilizzati ai fini dell'lmpairment Test e i flussi previsti nel budget 2023, nel piano strategico 2023- 2026 e nelle previsioni più estese per la CGU Filtrazione e l'analisi della ragionevolezza delle eventuali differenze; |
|
| l'esame della relazione dell'esperto esterno incaricato dalla Società; |
|
| il coinvolgimento di esperti del network KPMG nell'esame della ragionevolezza del modello dell'lmpairment Test e delle relative assunzioni |
|
| Per tali ragioni abbiamo considerato la recuperabilità dell'avviamento un aspetto chiave dell'attività di revisione. |
utilizzate nella determinazione dei flussi di cassa operativi attesi, anche attraverso il confronto con dati e informazioni di mercato; |
l'esame dell'analisi di sensitività effettuata dagli Amministratori, circa le assunzioni chiave adottate nella predisposizione dell'lmpairment Test;


chiave dell'attività di revisione.
| l'esame dell'appropriatezza dell'informativa fornita nelle note esplicative e integrative al bilancio consolidato in relazione all'avviamento ed all'lmpairment Test. |
Aspetto chiave | Procedure di revisione in risposta all'aspetto chiave |
|---|---|---|
Valutazione dei fondi (correnti e non correnti)
Note esplicative e integrative al bilancio consolidato: Nota 2.3 "Criteri di valutazione", paragrafo "Fondi per rischi e oneri" e Nota 18 "Fondi correnti, Fondi non correnti e Altri debiti", paragrafi "Fondo ristrutturazioni", "Fondo garanzia prodotti" e "Cause legali e altri rischi".
| Aspetto chiave | Procedure di revisione in risposta all'aspetto chiave |
|---|---|
| Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2022 include, nelle voci Fondi correnti e Fondi non correnti, un "Fondo ristrutturazioni" per€3,6. milioni, un "Fondo garanzia prodotti" per €3,8 milioni e "Cause legali e altri rischi" per €3,8 milioni. La valutazione di tali fondi è stata da noi associata ad un rischio di errore significativo per la difficoltà nel determinare con certezza il momento temporale in cui risultano sussistere tutte le condizioni richieste dallo IAS 37 per la contabilizzazione dei fondi in bilancio oltre che per l'elevata soggettività e rilevanza delle stime e delle valutazioni. In particolare: sono in corso presso alcune controllate europee operazioni di riorganizzazione aziendale che determinano specifici accantonamenti in bilancio quando approvati e portati a conoscenza delle principali parti coinvolte; il Gruppo è esposto al rischio di qualità dei prodotti/claims da parte dei clienti per non conformità dei prodotti; il Gruppo è esposto al rischio di passività verso dipendenti e terze parti. Per tali ragioni abbiamo considerato la valutazione dei |
Le procedure di revisione svolte hanno incluso: la comprensione del processo di valutazione dei fondi, l'esame della configurazione e messa in atto di controlli e procedure per valutare l'efficacia operativa dei controlli ritenuti rilevanti; l'ottenimento di informazioni, tramite richiesta scritta ai consulenti legali e fiscali che assistono gli Amministratori del Gruppo, in merito alla valutazione del rischio di soccombenza nei contenziosi in essere ed alla quantificazione della relativa passività; l'analisi delle assunzioni adottate nella determinazione dei fondi, attraverso colloqui con le funzioni aziendali coinvolte, ed analisi della documentazione di supporto; l'analisi degli eventi occorsi successivamente alla data di riferimento del bilancio, al fine di ottenere elementi informativi utili alla valutazione dei fondi; l'esame dell'appropriatezza dell'informativa fornita nelle note esplicative e integrative al bilancio consolidato in relazione ai fondi. |
| fondi a lungo termine sopra dettagliati un aspetto |
Responsabilità degli Amministratori e del Collegio Sindacale della Sogefi S.p.A. per il bilancio consolidato
Gli Amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio consolidato che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità agli lnternational Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. 38/05 e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.


Gli Amministratori sono responsabili per la valutazione della capacità del Gruppo di continuare a operare come un'entità in funzionamento e, nella redazione del bilancio consolidato, per l'appropriatezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale, nonché per una adeguata informativa in materia. Gli Amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio consolidato a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la liquidazione della capogruppo Sogefi S.p.A. o per l'interruzione dell'attività o non abbiano alternative realistiche a tali scelte.
Il Collegio Sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di predisposizione dell'informativa finanziaria del Gruppo.
Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio consolidato
I nostri obiettivi sono l'acquisizione di una ragionevole sicurezza che il bilancio consolidato nel suo complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali, e l'emissione di una relazione di revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole sicurezza si intende un livello elevato di sicurezza che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) individui sempre un errore significativo, qualora esistente. Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni economiche degli utilizzatori prese sulla base del bilancio consolidato.
Nell'ambito della revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia), abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la durata della revisione contabile. Inoltre:
- abbiamo identificato e valutato i rischi di errori significativi nel bilancio consolidato, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali; abbiamo definito e svolto procedure di revisione in risposta a tali rischi; abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti e appropriati su cui basare il nostro giudizio. Il rischio di non individuare un errore significativo dovuto a frodi è più elevato rispetto al rischio di non individuare un errore significativo derivante da comportamenti o eventi non intenzionali, poiché la frode può implicare l'esistenza di collusioni, falsificazioni, omissioni intenzionali, rappresentazioni fuorvianti o forzature del controllo interno;
- abbiamo acquisito una comprensione del controllo interno rilevante ai fini della revisione contabile allo scopo di definire procedure di revisione appropriate nelle circostanze e non per esprimere un giudizio sull'efficacia del controllo interno del Gruppo;
- abbiamo valutato l'appropriatezza dei principi contabili utilizzati nonché la ragionevolezza delle stime contabili effettuate dagli Amministratori, inclusa la relativa informativa;
- siamo giunti a una conclusione sull'appropriatezza dell'utilizzo da parte degli Amministratori del presupposto della continuità aziendale e, in base agli elementi probativi acquisiti, sull'eventuale esistenza di un'incertezza significativa riguardo a eventi o circostanze che possono far sorgere dubbi significativi sulla capacità del Gruppo di continuare a operare come un'entità in funzionamento. In presenza di un'incertezza significativa, siamo tenuti a richiamare l'attenzione nella relazione di revisione sulla relativa informativa di bilancio ovvero, qualora tale informativa sia inadeguata, a riflettere tale circostanza nella formulazione del nostro giudizio. Le nostre conclusioni sono basate sugli elementi probativi acquisiti fino alla data della presente relazione. Tuttavia, eventi o circostanze successivi possono comportare che il Gruppo cessi di operare come un'entità in funzionamento;


- abbiamo valutato la presentazione, la struttura e il contenuto del bilancio consolidato nel suo complesso, inclusa l'informativa, e se il bilancio consolidato rappresenti le operazioni e gli eventi sottostanti in modo da fornire una corretta rappresentazione;
- abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti e appropriati sulle informazioni finanziarie delle imprese o delle differenti attività economiche svolte all'interno del Gruppo per esprimere un giudizio sul bilancio consolidato. Siamo responsabili della direzione, della supervisione e dello svolgimento dell'incarico di revisione contabile del Gruppo. Siamo gli unici responsabili del giudizio di revisione sul bilancio consolidato.
Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati a un livello appropriato come richiesto dagli ISA Italia, tra gli altri aspetti, la portata e la tempistica pianificate per la revisione contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno identificate nel corso della revisione contabile.
Abbiamo fornito ai responsabili delle attività di governance anche una dichiarazione sul fatto che abbiamo rispettato le norme e i principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano e abbiamo comunicato loro ogni situazione che possa ragionevolmente avere un effetto sulla nostra indipendenza e, ove applicabile, le azioni intraprese per eliminare i relativi rischi o le misure di salvaguardia applicate.
Tra gli aspetti comunicati ai responsabili delle attività di governance, abbiamo identificato quelli che sono stati più rilevanti nell'ambito della revisione contabile del bilancio consolidato dell'esercizio in esame, che hanno costituito quindi gli aspetti chiave della revisione. Abbiamo descritto tali aspetti nella relazione di revisione.
Altre informazioni comunicate ai sensi dell'art. 10 del Regolamento (UE) 537/14
L'Assemblea degli Azionisti della Sogefi S.p.A. ci ha conferito in data 26 aprile 2017 l'incarico di revisione legale del bilancio d'esercizio e consolidato della Società per gli esercizi dal 31 dicembre 2017 al 31 dicembre 2025.
Dichiariamo che non sono stati prestati servizi diversi dalla revisione contabile vietati ai sensi dell'art. 5, paragrafo 1, del Regolamento (UE) 537/14 e che siamo rimasti indipendenti rispetto alla Società nell'esecuzione della revisione legale.
Confermiamo che il giudizio sul bilancio consolidato espresso nella presente relazione è in linea con quanto indicato nella relazione aggiuntiva destinata al Collegio Sindacale, nella sua funzione di Comitato per il controllo interno e la revisione contabile, predisposta ai sensi dell'art. 11 del citato Regolamento.
Relazione su altre disposizioni di legge e regolamentari
Giudizio sulla conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815
Gli Amministratori della Sogefi S.p.A. sono responsabili per l'applicazione delle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815 della Commissione Europea in materia di norme tecniche di regolamentazione relative alla specificazione del formato elettronico unico di comunicazione (ESEF - European Single Electronic Format) al bilancio consolidato, da includere nella relazione finanziaria annuale.
Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) 7008 al fine di esprimere un giudizio sulla conformità del bilancio consolidato alle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815.
A nostro giudizio, il bilancio consolidato è stato predisposto nel formato XHTML ed è stato marcato, in tutti gli aspetti significativi, in conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815.


Alcune informazioni contenute nelle note esplicative e integrative al bilancio consolidato quando estratte dal formato XHTML in un'istanza XBRL, a causa di taluni limiti tecnici potrebbero non essere riprodotte in maniera identica rispetto alle corrispondenti informazioni visualizzabili nel bilancio consolidato in formato XHTML.
Giudizio ai sensi dell'art. 14, comma 2, lettera e), del D.Lgs. 39/10 e dell'art. 123-bis, comma 4, del D.Lgs. 58/98
Gli Amministratori della Sogefi S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della relazione sulla gestione e della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari del Gruppo Sogefi al 31 dicembre 2022, incluse la loro coerenza con il relativo bilancio consolidato e la loro conformità alle norme di legge.
Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) 720B al fine di esprimere un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione e di alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, comma 4, del D.Lgs. 58/98, con il bilancio consolidato del Gruppo Sogefi al 31 dicembre 2022 e sulla conformità delle stesse alle norme di legge, nonché di rilasciare una dichiarazione su eventuali errori significativi.
A nostro giudizio, la relazione sulla gestione e alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari sopra richiamate sono coerenti con il bilancio consolidato del Gruppo Sogefi al 31 dicembre 2022 e sono redatte in conformità alle norme di legge.
Con riferimento alla dichiarazione di cui all'art. 14, comma 2, lettera e), del D.Lgs. 39/10, rilasciata sulla base delle conoscenze e della comprensione dell'impresa e del relativo contesto acquisite nel corso dell'attività di revisione, non abbiamo nulla da riportare.
Dichiarazione ai sensi dell'art. 4 del Regolamento Consob di attuazione del D.Lgs. 254/16
Gli Amministratori della Sogefi S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della dichiarazione consolidata di carattere non finanziario ai sensi del D.Lgs. 254/16. Abbiamo verificato l'avvenuta approvazione da parte degli Amministratori della dichiarazione consolidata di carattere non finanziario. Ai sensi dell'art. 3, comma 1O, del D.Lgs. 254/16, tale dichiarazione è oggetto di separata attestazione di conformità da parte nostra.
Milano, 24 marzo 2023
KPMG S.p.A.
Elisabetta C. Forni Socio


KPMG S.p.A. Revisione e organizzazione contabile Via Vittor Pisani, 25 20124 MILANO Ml Telefono +39 02 6763.1 Email [email protected] PEC [email protected]
Relazione della società di revisione indipendente ai sensi degli artt. 14 del D.Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39 e 10 del Regolamento (UE) n. 537 del 16 aprile 2014
Agli Azionisti della Sogefi S.p.A.
Relazione sulla revisione contabile del bilancio d'esercizio
Giudizio
Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio d'esercizio della Sogefi S.p.A. (nel seguito anche la "Società"), costituito dai prospetti della situazione patrimoniale e finanziaria al 31 dicembre 2022, del conto economico, del conto economico complessivo, del rendiconto finanziario e dei movimenti del patrimonio netto per l'esercizio chiuso a tale data e dalle note esplicative e integrative al bilancio che includono anche la sintesi dei più significativi principi contabili applicati.
A nostro giudizio, il bilancio d'esercizio fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria della Sogefi S.p.A. al 31 dicembre 2022, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data in conformità agli lnternational Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. 38/05.
Elementi alla base del giudizio
Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia). Le nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nel paragrafo "Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio d'esercizio" della presente relazione. Siamo indipendenti rispetto alla Sogefi S.p.A. in conformità alle norme e ai principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano alla revisione contabile del bilancio. Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti e appropriati su cui basare il nostro giudizio.
Aspetti chiave della revisione contabile
Gli aspetti chiave della revisione contabile sono quegli aspetti che, secondo il nostro giudizio professionale, sono stati maggiormente significativi nell'ambito della revisione contabile del bilancio dell'esercizio in esame. Tali aspetti sono stati da noi affrontati nell'ambito della revisione contabile e nella formazione del nostro giudizio sul bilancio d'esercizio nel suo complesso; pertanto su tali aspetti non esprimiamo un giudizio separato.
KPMG S p A. è una società per azioni di diritto italiano e fa parte del network KPMG di entità indipendenti affiliate a KPMG lnternational Limited, società di diritto inglese
Bologna Bolzano Brescia e Codice Fiscale N 00709600159 Catania Como Firenze Genova R.E. A Milano N 512867 Lecce Milano Napoli Novara Partita IVA 00709600159 Padova Palermo Parma Perugia VAT number IT00709600159 Pescara Roma Torino Treviso Sede legale: Via \/ittorio Pisani, 25 Trieste Varese Verona 20124 Milano MI ITALIA
Società per azioni Capitale sociale Euro 10.415.500,00 Ancona Bari Bergamo Registro Imprese Milano Monza Brianza Lodi

Recuperabilità delle partecipazioni in società controllate
Note esplicative e integrative al bilancio d'esercizio: Nota 2.1 "Criteri di valutazione", paragrafi "Partecipazioni" e "Stime e assunzioni critiche" e Nota 12 "Partecipazioni in società controllate".
| Aspetto chiave | Procedure di revisione in risposta all'aspetto chiave |
|---|---|
| Il bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2022 include partecipazioni in società controllate, per un valore pari a €337,5 milioni. Gli Amministratori verificano il valore recuperabile delle partecipazioni in società controllate (di seguito "lmpairment Test") confrontando il valore di carico con il relativo valore d'uso, determinato con la metodologia dell'attualizzazione dei flussi di cassa operativi attesi che si prevede saranno generati dalle società controllate ("Discounted Cash Flow Unlevered"). Per una sola società controllata il confronto è stato fatto |
Le procedure di revisione svolte hanno incluso: • la comprensione del processo adottato nella predisposizione dell'lmpairment Test approvato dal Consiglio di Amministrazione della Sogefi S.p.A.; |
| • la comprensione del processo adottato nella predisposizione del budget 2023, del piano strategico 2023-2026 e delle previsioni più estese per la CGU Filtrazione approvati dal Consiglio di Amministrazione della Sogefi S.p.A., dai quali sono estratti i flussi di cassa operativi attesi alla base dell'lmpairment Test; |
|
| con il valore di liquidazione della società (valori patrimoniali al 31 dicembre 2022 e stima del risultato 2023), ricorrendone la fattispecie. |
• l'analisi della ragionevolezza delle ipotesi adottate dagli Amministratori nella predisposizione del budget 2023, del piano strategico 2023-2026 e delle previsioni più estese per la CGU Filtrazione; |
| La stima dei flussi di cassa operativi attesi, basata sul budget per il 2023 e sulle previsioni incluse nel piano strategico 2023-2026 (allineate con le previsioni incluse nel piano strategico 2023-2026 relative alle unità generatrici di cassa ("CGU") di appartenenza delle singole società controllate e con le previsioni più estese |
• l'esame degli scostamenti tra i dati inclusi nei piani economico-finanziari degli esercizi precedenti e i dati consuntivati al fine di comprendere l'accuratezza del processo di stima adottato dagli Amministratori; |
| per la CGU Filtrazione ed approvate dal Consiglio di Amministrazione della Sogefi S.p.A. in data 20 gennaio 2023 e 24 febbraio 2023), è stata utilizzata dagli Amministratori ai fini del suddetto lmpairment Test. Tale metodologia è caratterizzata da un elevato grado |
• il confronto tra i flussi di cassa operativi attesi utilizzati ai fini dell'lmpairment Test e i flussi previsti nel budget 2023, nel piano strategico 2023- 2026 e nelle previsioni più estese per la CGU Filtrazione e l'analisi della ragionevolezza delle eventuali differenze; • l'esame della relazione dell'esperto esterno incaricato dalla Società; • il coinvolgimento di esperti del network KPMG nell'esame della ragionevolezza del modello dell'lmpairment Test e delle relative assunzioni utilizzate nella determinazione dei flussi di cassa operativi attesi, anche attraverso il confronto con |
| di complessità e dall'utilizzo di stime, per loro natura incerte e soggettive, circa: |
|
| • i flussi di cassa operativi attesi, determinati tenendo conto dell'andamento economico generale e del settore di appartenenza, dei flussi di cassa operativi consuntivati negli ultimi esercizi e dei tassi di crescita previsionali; |
|
| • i parametri finanziari utilizzati ai fini della determinazione del tasso di attualizzazione. |
dati e informazioni di mercato; • l'esame dell'appropriatezza dell'informativa fornita nelle note esplicative e integrative al bilancio d'esercizio in relazione alla valutazione delle partecipazioni in società controllate. |
| Per tali ragioni abbiamo considerato la recuperabilità delle partecipazioni in società controllate un aspetto |
Altri aspetti - Direzione e coordinamento
chiave dell'attività di revisione.
La Società, come richiesto dalla legge, ha inserito nelle note esplicative e integrative i dati essenziali dell'ultimo bilancio della società che esercita su di essa l'attività di direzione e coordinamento. Il giudizio sul bilancio della Sogefi S.p.A. non si estende a tali dati.


Responsabilità degli Amministratori e del Collegio Sindacale della Sogefi S.p.A. per il bilancio d'esercizio
Gli Amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio d'esercizio che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità agli lnternational Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. 38/05 e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.
Gli Amministratori sono responsabili per la valutazione della capacità della Società di continuare a operare come un'entità in funzionamento e, nella redazione del bilancio d'esercizio, per l'appropriatezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale, nonché per una adeguata informativa in materia. Gli Amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio d'esercizio a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la liquidazione della Società o per l'interruzione dell'attività o non abbiano alternative realistiche a tali scelte.
Il Collegio Sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di predisposizione dell'informativa finanziaria della Società.
Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio d'esercizio
I nostri obiettivi sono l'acquisizione di una ragionevole sicurezza che il bilancio d'esercizio nel suo complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali, e l'emissione di una relazione di revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole sicurezza si intende un livello elevato di sicurezza che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) individui sempre un errore significativo, qualora esistente. Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni economiche degli utilizzatori prese sulla base del bilancio d'esercizio.
Nell'ambito della revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia), abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la durata della revisione contabile. Inoltre:
- abbiamo identificato e valutato i rischi di errori significativi nel bilancio consolidato, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali; abbiamo definito e svolto procedure di revisione in risposta a tali rischi; abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti e appropriati su cui basare il nostro giudizio. Il rischio di non individuare un errore significativo dovuto a frodi è più elevato rispetto al rischio di non individuare un errore significativo derivante da comportamenti o eventi non intenzionali, poiché la frode può implicare l'esistenza di collusioni, falsificazioni, omissioni intenzionali, rappresentazioni fuorvianti o forzature del controllo interno;
- abbiamo acquisito una comprensione del controllo interno rilevante ai fini della revisione contabile allo scopo di definire procedure di revisione appropriate nelle circostanze e non per esprimere un giudizio sull'efficacia del controllo interno della Società;
- abbiamo valutato l'appropriatezza dei principi contabili utilizzati nonché la ragionevolezza delle stime contabili effettuate dagli Amministratori, inclusa la relativa informativa;
- siamo giunti a una conclusione sull'appropriatezza dell'utilizzo da parte degli Amministratori del presupposto della continuità aziendale e, in base agli elementi probativi acquisiti, sull'eventuale


- esistenza di un'incertezza significativa riguardo a eventi o circostanze che possono far sorgere dubbi significativi sulla capacità della Società di continuare a operare come un'entità in funzionamento. In presenza di un'incertezza significativa, siamo tenuti a richiamare l'attenzione nella relazione di revisione sulla relativa informativa di bilancio ovvero, qualora tale informativa sia inadeguata, a riflettere tale circostanza nella formulazione del nostro giudizio. Le nostre conclusioni sono basate sugli elementi probativi acquisiti fino alla data della presente relazione. Tuttavia, eventi o circostanze successivi possono comportare che la Società cessi di operare come un'entità in funzionamento;
- abbiamo valutato la presentazione, la struttura e il contenuto del bilancio d'esercizio nel suo complesso, inclusa l'informativa, e se il bilancio d'esercizio rappresenti le operazioni e gli eventi sottostanti in modo da fornire una corretta rappresentazione.
Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati a un livello appropriato come richiesto dagli ISA Italia, tra gli altri aspetti, la portata e la tempistica pianificate per la revisione contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno identificate nel corso della revisione contabile.
Abbiamo fornito ai responsabili delle attività di governance anche una dichiarazione sul fatto che abbiamo rispettato le norme e i principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano e abbiamo comunicato loro ogni situazione che possa ragionevolmente avere un effetto sulla nostra indipendenza e, ove applicabile, le azioni intraprese per eliminare i relativi rischi o le misure di salvaguardia applicate.
Tra gli aspetti comunicati ai responsabili delle attività di governance, abbiamo identificato quelli che sono stati più rilevanti nell'ambito della revisione contabile del bilancio dell'esercizio in esame, che hanno costituito quindi gli aspetti chiave della revisione. Abbiamo descritto tali aspetti nella relazione di revisione.
Altre informazioni comunicate ai sensi dell'art. 10 del Regolamento (UE) 537/14
L'Assemblea degli Azionisti della Sogefi S.p.A. ci ha conferito in data 26 aprile 2017 l'incarico di revisione legale del bilancio d'esercizio e consolidato della Società per gli esercizi dal 31 dicembre 2017 al 31 dicembre 2025.
Dichiariamo che non sono stati prestati servizi diversi dalla revisione contabile vietati ai sensi dell'art. 5, paragrafo 1, del Regolamento (UE) 537/14 e che siamo rimasti indipendenti rispetto alla Società nell'esecuzione della revisione legale.
Confermiamo che il giudizio sul bilancio d'esercizio espresso nella presente relazione è in linea con quanto indicato nella relazione aggiuntiva destinata al Collegio Sindacale, nella sua funzione di Comitato per il controllo interno e la revisione contabile, predisposta ai sensi dell'art. 11 del citato Regolamento.
Relazione su altre disposizioni di legge e regolamentari
Giudizio sulla conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815
Gli Amministratori della Sogefi S.p.A. sono responsabili per l'applicazione delle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815 della Commissione Europea in materia di norme tecniche di regolamentazione relative alla specificazione del formato elettronico unico di comunicazione (ESEF - European Single Electronic Format) al bilancio d'esercizio, da includere nella relazione finanziaria annuale.


Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) 7008 al fine di esprimere un giudizio sulla conformità del bilancio d'esercizio alle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815.
A nostro giudizio, il bilancio d'esercizio è stato predisposto nel formato XHTML in conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815.
Giudizio ai sensi dell'art. 14, comma 2, lettera e), del D.Lgs. 39/10 e dell'art. 123-bis, comma 4, del D.Lgs. 58/98
Gli Amministratori della Sogefi S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della relazione sulla gestione e della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari della Sogefi S.p.A. al 31 dicembre 2022, incluse la loro coerenza con il relativo bilancio d'esercizio e la loro conformità alle norme di legge.
Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) 7208 al fine di esprimere un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione e di alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, comma 4, del D.Lgs. 58/98, con il bilancio d'esercizio della Sogefi S.p.A. al 31 dicembre 2022 e sulla conformità delle stesse alle norme di legge, nonché di rilasciare una dichiarazione su eventuali errori significativi.
A nostro giudizio, la relazione sulla gestione e alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari sopra richiamate sono coerenti con il bilancio d'esercizio della Sogefi S.p.A. al 31 dicembre 2022 e sono redatte in conformità alle norme di legge.
Con riferimento alla dichiarazione di cui all'art. 14, comma 2, lettera e), del D.Lgs. 39/10, rilasciata sulla base delle conoscenze e della comprensione dell'impresa e del relativo contesto acquisite nel corso dell'attività di revisione, non abbiamo nulla da riportare.
Milano, 24 marzo 2023
KPMG S.p.A.
Elisabetta C. Forni Socio