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Sit Interim / Quarterly Report 2024

Aug 9, 2024

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Interim / Quarterly Report

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RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2024

Indice

INDICE

DATI SOCIETARI 3
MISSION, VISION E VALORI DEL GRUPPO SIT 5
RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE SULL'ANDAMENTO DELLA GESTIONE 7
COMPOSIZIONE DEGLI ORGANI SOCIALI8
ORGANIGRAMMA DEL GRUPPO9
SINTESI DEI RISULTATI 13
INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE14
SITUAZIONE GENERALE 19
ANDAMENTO DELLA GESTIONE20
POLITICA DI GESTIONE DEI RISCHI 30
RAPPORTI INFRAGRUPPO ED OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE 53
AZIONI PROPRIE53
FATTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA CHIUSURA DEL SEMESTRE E ANDAMENTO PREVEDIBILE DELLA GESTIONE.54
BILANCIO CONSOLIDATO AL 30 GIUGNO 2024 56
PROSPETTI CONTABILI 58
PROSPETTO DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA CONSOLIDATA60
PROSPETTO CONSOLIDATO DI CONTO ECONOMICO DI PERIODO61
PROSPETTO CONSOLIDATO DELLE ALTRE COMPONENTI DI CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO62
RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO 63
PROSPETTO DELLE VARIAZIONE DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO64
NOTE ESPLICATIVE 66
INFORMAZIONI DI CARATTERE GENERALE 67
CRITERI DI REDAZIONE67
VALUTAZIONI DISCREZIONALI E STIME CONTABILI SIGNIFICATIVE74
COMPOSIZIONE DELLE PRINCIPALI VOCI DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA CONSOLIDATE77
COMPOSIZIONE DELLE PRINCIPALI VOCI DI CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO 107
ALTRE INFORMAZIONI120
ATTESTAZIONE DEL BILANCIO SEMESTRALE CONSOLIDATO ABBREVIATO ART. 81-TER REGOLAMENTO CONSOB N.
11971 127
RELAZIONE DELLA SOCIETA' DI REVISIONE SUL BILANCIO SEMESTRALE CONSOLIDATO 130

Dati societari

DATI SOCIETARI

Sede legale Capogruppo

Sit S.p.A.

Viale dell'Industria, 31/33

35129 Padova – Italia

www.sitgroup.it

Dati legali Capogruppo

Capitale Sociale deliberato Euro 96.162.195,00

Capitale Sociale sottoscritto e versato Euro 96.162.195,00

Codice fiscale e n. Iscrizione Reg. Imprese di PD: 04805520287

Sedi operative

Viale dell'Industria, 31 – 35129 Padova – Italia

Viale A. Grandi, 6 – 45100 Rovigo – Italia

Viale A. Grandi, 11 – 45100 Rovigo - Italia

Via Grazia Deledda 10/12 - 62010 Montecassiano - Italia

Mission, vision e valori del Gruppo Sit

MISSION, VISION E VALORI DEL GRUPPO SIT

Mission

"Our commitment is to create smart solutions for climate control and consumption measurement for a more sustainable world".

Vision

"To be recognized as the leading sustainable partner for energy and climate control solutions (and to enjoy the journey!)"

Valori

CUSTOMER ORIENTATION
Everyone at SIT aims to fulfill and exceed
customer expectations. Whether external or
internal, the customer is our compass
SUSTAINABILITY
A sustainable company for the stakeholders.
Sustainable products for the environment. A
sustainable
work-life
balance
for
the
employees
LEAD BY EXAMPLE
SIT is a leader in the markets where it operates.
Our people are courageous and confident and
lead by example in every aspect of their day
to-day work
TECHNOLOGY
We master technology and look ahead,
supporting our customers with state-of-the
art solutions and stimulating innovation
through collaboration
LEAN
No frills. We act quickly and do not miss
deadlines. We deliver "on time and in full"
PASSION
Passionate commitment is part of daily life at
every organizational level. Accountability and
engagement are rewarded, well aware that
mistakes provide opportunities for growth

RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE SULL'ANDAMENTO DELLA GESTIONE

Consiglio di Amministrazione*

COMPOSIZIONE DEGLI ORGANI SOCIALI

Federico de Stefani Presidente, Amministratore Delegato, Amministratore Incaricato del Sistema di Controllo
Interno e Gestione dei Rischi (SCIGR)
Chiara de Stefani Consigliere esecutivo e "Corporate Sustainability Director"
Franco Stevanato** Consigliere Indipendente
Bettina Campedelli ** Consigliere indipendente e "Lead Independent Director"
Carlo Malacarne ** Consigliere Indipendente
Lorenza Morandini ** Consigliere Indipendente
Giorgio Martorelli ** Consigliere Indipendente

Collegio Sindacale*

Matteo Tiezzi Presidente
Saverio Bozzolan Sindaco effettivo
Loredana Anna Conidi Sindaco effettivo
Barbara Russo Sindaco supplente

Sabrina Gigli Sindaco supplente

Società di Revisione

Deloitte & Touche S.p.A.

Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità

Bettina Campedelli ** Presidente
Lorenza Morandini ** Componente Indipendente
Giorgio Martorelli ** Componente Indipendente

Comitato Parti Correlate

Bettina Campedelli ** Presidente
Carlo Malacarne ** Componente Indipendente
Lorenza Morandini ** Componente Indipendente

Comitato Remunerazione

Carlo Malacarne ** Presidente
Bettina Campedelli ** Componente Indipendente
Lorenza Morandini ** Componente Indipendente

* Il Consiglio di Amministrazione e il Collegio Sindacale sono stati nominati dall'Assemblea degli Azionisti del 3 maggio 2023 e restano in carica fino all'approvazione del bilancio d'esercizio chiuso al 31 dicembre 2025. L'Assemblea degli Azionisti di SIT S.p.A., tenutasi in data 11 giugno 2024, ha deliberato di nominare la Prof.ssa Sabrina Gigli come sindaco supplente in sostituzione della dott.ssa Alessandra Pederzoli.

** Amministratori indipendenti.

ORGANIGRAMMA DEL GRUPPO

Il gruppo SIT

Il gruppo SIT sviluppa e produce dispositivi di alta precisione per la misura dei consumi e sistemi per la sicurezza, comfort e l'alto rendimento degli apparecchi domestici a gas.

Il gruppo è organizzato in due divisioni:

  • Heating & Ventilation: opera nella produzione e commercializzazione di componenti e sistemi per il controllo, la regolazione e la sicurezza del gas negli apparecchi per il riscaldamento domestico, negli impianti di cottura e ristorazione collettiva e negli elettrodomestici.
  • Metering: opera nella produzione e commercializzazione di contatori smart, di nuova generazione che consentono di misurare i consumi di gas ed acqua in modo più preciso e con funzionalità anche remote - di controllo e sicurezza.

Il Gruppo opera nel settore dell'Heating & Ventilation mediante le seguenti società:

  • SIT S.p.A (di seguito "Società" o "SIT") è la società capogruppo del Gruppo SIT dove viene svolta l'attività di R&S, commerciale e vendita e vengono forniti alle società produttive e distributive diversi servizi industriali e di supporto. SIT comprende diverse unità produttive che svolgono attività di lavorazioni meccaniche di precisione, montaggio e assemblaggio finalizzate alla produzione di controlli meccanici, sistemi integrati, elettroventilatori e kit di scarico fumi;
  • SIT-MBT S.r.l, localizzata a Montecassiano (MC) opera nel settore dei ventilatori per cappe aspiranti. Nella start-up innovativa Motors & Blowers Technology Srl (MBT) avviata da un gruppo di manager con lunga esperienza nel settore, è stato conferito in data 1 aprile 2024 il ramo d'azienda di SIT dedicato alla ventilazione e componentistica per cappe per cucina e stufe a pellet. Tra le società riconducibili ad uno dei soci, Wentelon Micro-Motor Co.,Ltd., fornitore di motori per ventilazione, che con i suoi stabilimenti cinesi all'avanguardia del settore assicurerà tecnologia e competitività alla nuova iniziativa.
  • SIT Controls B.V. (Olanda) produce schede elettroniche di sicurezza e regolazione per apparecchi di riscaldamento destinate al mercato europeo e, in particolare, alle caldaie a condensazione per il mercato Central Heating. Distribuisce ad alcuni clienti locali prodotti di altre società del Gruppo;

  • SIT Controls Deutschland GmbH (Germania) svolge attività di agenzia promuovendo le vendite per conto di alcune società del Gruppo;
  • SIT Controls CR s.r.o. (Repubblica Ceca) svolge attività di agenzia promuovendo le vendite per conto di alcune società del Gruppo;
  • SIT Romania S.r.l. (Romania) localizzata a Brasov in Romania, si occupa di assemblaggio di controlli meccanici, elettroventilatori e sistemi integrati per apparecchi domestici a gas;
  • SIT Manufacturing N.A.S.A. de C.V. (Messico) opera come stabilimento produttivo specializzato nei sistemi di Direct Heating e Storage Water Heating prevalentemente destinati al mercato americano e locale. La società si rivolge principalmente a clienti finali fruendo per il mercato americano dei servizi d'agenzia resi da SIT Controls U.S.A. Inc. e al mercato australiano ed asiatico tramite le società/entità distributive locali del Gruppo;
  • SIT Controls U.S.A. Inc. (USA), è un'agenzia e si occupa di promuovere la vendita di prodotti del Gruppo nel mercato statunitense;
  • SIT Controls Canada Inc. (Canada) opera come subagente di SIT Controls Usa nel mercato canadese;
  • SIT Gas Controls Pty Ltd, localizzata a Melbourne (Australia) cura la distribuzione dei prodotti SIT nel mercato locale e in alcuni paesi dell'area;
  • SIT Manufacturing Suzhou Co. Ltd (Cina) opera quale produttore di controlli meccanici, per il soddisfacimento delle richieste del mercato locale, costituito sia da clienti locali che da filiali locali di produttori europei. La società distribuisce nel mercato locale prodotti di propria produzione e di altre società del Gruppo;
  • SIT (Argentina) S.r.l. costituita per gestire pratiche di importazione dei prodotti SIT nel territorio.
  • Plast Alfin S. a r. l. (Tunisia), acquisita nel corso dell'esercizio 2020, si occupa della lavorazione di plastiche finalizzate alla produzione di componenti per la produzione di kit di scarico dei fumi;
  • Sit Controls Tunisia S.u.a.r.l. (Tunisia), società costituita alla fine dell'esercizio 2020, attualmente in fase di start-up, è destinata ad essere un nuovo sito per la produzione di componenti e prodotti finiti.

Il Gruppo opera nel settore della divisione Metering mediante le seguenti società:

  • Sit Metering S.r.l., società holding di partecipazioni della divisione Metering;
  • Metersit S.r.l., localizzata a Padova, si occupa della progettazione, produzione e vendita di contatori gas di nuova generazione gestibili a distanza;
  • Metersit UK Ltd., società commerciale costituita nel corso del 2021 con funzione di agenzia con la finalità di sviluppare il mercato inglese dello smart gas metering;
  • JANZ Contagem e Gestão de Fluídos, SA (Lisbona), società acquisita alla fine dell'esercizio 2020, opera nel settore dei contatori di acqua residenziali mediante attività di sviluppo, produzione e distribuzione principalmente nel mercato europeo;
  • Conthidra S.L. (Gines), opera in Spagna, nella distribuzione dei contatori acqua prodotti dalla società JANZ – Contagem e Gestão de Fluídos, SA.
  • Aquametric Solutions, S.A. (Lisbona), società di diritto portoghese costituita per lo sviluppo e la produzione di contatori acqua - per uso residenziale - basati su tecnologia ultrasonica. La società, costituita il 15 gennaio 2024, è detenuta al 50% dal Gruppo SIT e per il rimanente 50% dal partner tecnologico svizzero GWF AG.

SIT esercita attività di direzione e coordinamento sulle società dalla stessa direttamente ed indirettamente controllate.

SINTESI DEI RISULTATI

Nelle tabelle seguenti sono inclusi dati rettificati e indicatori di performance non espressamente previsti dai principi contabili internazionali IFRS, la cui definizione e modalità di calcolo sono descritte nel paragrafo "Composizione dei principali indicatori alternativi di performance".

(Euro.000)
Dati economici H1 2024 % H1 2023 % Diff Diff%
Ricavi da contratti con clienti 150.892 100,0% 166.875 100,0% (15.983) -9,6%
EBITDA 13.548 9,0% 13.232 7,9% 316 2,4%
Risultato operativo (EBIT) (125) -0,1% (19.957) -12,0% 19.832 -99,4%
Risultato netto di periodo (6.133) -4,1% (18.150) -10,9% 12.017 -66,2%
Risultato netto di periodo adjusted (3.139) -2,1% 1.644 1,0% (4.783) -291,0%
Flusso di cassa della gestione operativa
dopo l'attività di investimento
(2.051) (12.531)
Dati patrimoniali 30/06/2024 31/12/2023 30/06/2023
Posizione finanziaria netta (160.858) (153.690) (146.446)
Capitale circolante netto commerciale 83.554 79.858 74.932
Capitale Circolante Netto Commerciale/ Ricavi(*) 27,5% 24,5% 20,5%

(*) Annualizzato

INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE

(Euro.000)

Dati economici H1 2024 % H1 2023 % Diff Diff%
Ricavi da contratti con clienti 150.892 100,0% 166.875 100,0% (15.983) -9,6%
EBITDA 13.548 9,0% 13.232 7,9% 316 2,4%
Risultato operativo (EBIT) (125) -0,1% (19.957) -12,0% 19.832 -99,4%
(Oneri)/proventi finanziari netti (7.217) -4,8% (3.130) -1,9% (4.087) 130,6%
(Oneri)/proventi finanziari netti adjusted (3.277) -2,2% (3.130) -1,9% (147) 4,7%
Risultato netto di periodo (6.133) -4,1% (18.150) -10,9% 12.017 -66,2%
Risultato netto di periodo adjusted (3.139) -2,1% 1.644 1,0% (4.783) -291,0%
Flusso di cassa della gestione operativa dopo l'attività di
investimento
(2.051) (12.531) 10.480
(Euro.000)
Dati patrimoniali 30/06/2024 31/12/2023 30/06/2023
Capitale investito netto 291.716 296.813 296.189
Patrimonio netto 130.858 143.124 149.744
Posizione finanziaria netta (160.858) (153.690) (146.446)
Posizione finanziaria netta adjusted (148.509) (140.181) (132.649)
Capitale circolante netto commerciale 83.554 79.858 74.932
Principali indicatori 30/06/2024 31/12/2023 30/06/2023
ROIC (1) 9,6% 9,8% 12,7%
Posizione finanziaria netta/ Patrimonio netto 1,23 1,07 0,98
Posizione finanziaria netta / EBITDA adjusted LTM 5,74 5,31 3,88

(1) ROIC è il rapporto tra EBITDA adjusted LTM e capitale investito a fine periodo.

Composizione dei principali indicatori alternativi di performance

In applicazione della Comunicazione Consob del 3 dicembre 2015, che recepisce in Italia gli orientamenti sugli Indicatori Alternativi di Performance (IAP) emessi dall'European Securities and Markets Authority (ESMA) sono definiti nel seguito i criteri utilizzati per l'elaborazione degli stessi.

Tali indicatori descrivono le performance economico-finanziarie del Gruppo sulla base di indici non espressamente previsti dagli IFRS (International Financial Reporting Standard) e normalizzati dagli effetti delle poste relative a operazioni atipiche, inusuali o che non si ripetono frequentemente nel normale svolgimento dell'attività aziendale. Si ritiene che tali indicatori assicurino una migliore comparabilità nel tempo degli stessi risultati sebbene non siano sostitutivi ai risultati determinati applicando i principi contabili internazionali IFRS descritti nelle Note Esplicative. Nel seguito sono elencati i principali IAP presentati nella Relazione sulla gestione e una sintetica descrizione della relativa composizione, nonché la riconciliazione degli stessi con i corrispondenti dati ufficiali:

▪ EBITDA è il risultato operativo incrementato di ammortamenti e svalutazioni di attività al netto degli accantonamenti per svalutazione crediti. Nella tabella seguente si presenta una riconciliazione dei valori con i dati di bilancio:

(Euro.000)
Riconciliazione EBITDA H1 2024 H1 2023
Risultato operativo (125) (19.957)
Ammortamenti e svalutazioni attività 13.676 33.405
Svalutazioni (3) (216)
EBITDA 13.548 13.232

▪ Oneri e proventi finanziari netti adjusted sono pari agli oneri e proventi finanziari al netto degli oneri derivanti dai nuovi accordi ed iscritti alla data della modifica, definiti secondo quanto previsto dall'IFRS 9. I nuovi accordi sono stati sottoscritti in data 22 e 23 aprile 2024. Con tale sottoscrizione sono stati definiti i nuovi termini dei contratti di finanziamento in essere. Tali accordi modificativi prevedono, con riguardo ad alcuni rapporti di finanziamento bancario, l'allungamento delle scadenze originarie di 24 mesi e la rimodulazione del profilo di rimborso a rate crescenti, con mantenimento delle attuali scadenze annuali ed infrannuali. Per maggiori informazioni si rimanda a quanto indicato al paragrafo "Sottoscrizione di nuovi accordi con i

principali finanziatori" all'interno della sezione Andamento della Gestione e al paragrafo "Continuità aziendale" all'interno delle Note Esplicative.

La riconciliazione del dato al 30 giugno 2024 è riportata nella tabella sottostante:

(Euro.000)
Riconciliazione Oneri e proventi finanziari netti adjusted H1 2024 H1 2023
Oneri finanziari (7.455) (3.456)
Oneri Finanziari per rinegoziazione finanziamenti 3.940 -
Oneri finanziari adjusted (3.515) (3.456)
Proventi finanziari 238 326
(Oneri)/proventi finanziari netti adjusted (3.277) (3.130)

▪ Risultato netto di periodo adjusted è il risultato netto di periodo al netto delle operazioni precedentemente descritte e del relativo effetto fiscale. La riconciliazione è riportata nella tabella sottostante:

Riconciliazione Risultato netto di periodo adjusted H1 2024 H1 2023
Risultato netto di periodo (6.133) (18.150)
Svalutazioni del circolante post transazione stragiudiziale - 383
Costo del personale - 511
Svalutazioni avviamento - 17.000
Svalutazioni immobilizzazioni materiali 1.900
Totale oneri (proventi) operativi adjusted netto fiscalità 0 19.794
Oneri Finanziari per rinegoziazione finanziamenti 2.994 -
Oneri (proventi) finanziari adjusted netto fiscalità 2.994 0
Risultato netto di periodo adjusted (3.139) 1.644

Per quanto attiene alle poste che componevano il risultato netto Adjusted del primo semestre 2023 si ricorda che la voce Costo del personale si riferiva a costi inerenti ad alcune azioni di ridefinizione dell'assetto organizzativo con la finalità di riqualificare la base di competenze presenti in azienda; la voce Svalutazioni del circolante, invece, era relativa alla svalutazione di componenti di magazzino specifici relativi al business oggetto della transazione stragiudiziale con un cliente conclusasi nell'ultimo trimestre 2022; la voce Svalutazioni avviamento faceva riferimento alla svalutazione a seguito di impairment test riferibili alla CGU Heating & Ventilation per Euro 17.000 migliaia mentre la voce Svalutazioni immobilizzazioni materiali era pari a Euro 1.900 migliaia ed era relativa alla parziale

svalutazione del fabbricato della attuale sede della Capogruppo in considerazione del trasferimento nella nuova sede. Tutti gli importi indicati sono al netto dell'effetto fiscale.

▪ Il capitale investito netto e il capitale circolante netto commerciale sono calcolati considerando le voci di bilancio riportante nella tabella sottostante:

(Euro.000)
Riconciliazione del capitale investito netto 30/06/2024 31/12/2023 30/06/2023
Avviamento 70.946 70.946 70.946
Altre immobilizzazioni immateriali 49.116 50.781 52.929
Immobilizzazioni materiali 101.992 105.270 104.015
Partecipazioni in altre imprese 657 657 630
Attività finanziarie non correnti 4.141 2.533 4.355
Capitale immobilizzato (A) 226.851 230.187 232.875
Rimanenze 91.830 83.315 98.933
Crediti commerciali 71.969 63.458 52.512
Debiti commerciali (80.245) (66.915) (76.513)
Capitale Circolante Netto Commerciale (B) 83.554 79.858 74.932
Altre attività correnti 12.511 14.264 17.890
Crediti per imposte sul reddito 3.516 3.752 2.635
Altre passività correnti (23.518) (20.768) (20.138)
Debiti per imposte sul reddito (1.211) (1.645) (508)
Altre attività e passività correnti e imposte (C) (8.702) (4.397) (121)
Capitale circolante netto (B + C) 74.851 75.461 74.811
Altre attività e passività e fondi (D) (9.987) (8.835) (11.497)
Capitale investito netto (A + B + C + D) 291.716 296.813 296.189

▪ La posizione finanziaria netta adjusted è determinata sottraendo il debito finanziario per leases originato dall'applicazione dell'IFRS 16 alla posizione finanziaria netta determinata secondo le indicazioni della Comunicazione ESMA32-382-1138 del 4 marzo 2021.

(Euro.000)
Composizione posizione finanziaria netta 30/06/2024 31/12/2023 30/06/2023
A. Cassa 21 21 18
B. Mezzi equivalenti a disponibilità liquide 7.229 8.680 23.773
C. Altre attività finanziarie correnti 6.588 6.630 7.030
D. Liquidità (A) + (B) + (C) 13.837 15.330 30.822
E. Debito finanziario corrente (inclusi gli strumenti di debito, ma esclusa la parte
corrente del debito finanziario non corrente) 30.562 26.836 32.132
F. Parte corrente dell'indebitamento non corrente 6.326 32.567 23.073
G. Indebitamento finanziario corrente (E + F) 36.888 59.405 55.205
H. Indebitamento finanziario corrente netto (G - D) 23.051 44.074 24.384
I. Debito finanziario non corrente 97.828 70.011 82.500
J. Strumenti di debito 39.979 39.605 39.562
K. Debiti commerciali e altri debiti non correnti - - -
L. Indebitamento finanziario non corrente (I + J + K) 137.807 109.616 122.062
M. Posizione finanziaria netta (H + L) 160.858 153.690 146.446
IFRS 16 – Leases (12.349) (13.509) (13.797)
Posizione finanziaria netta adjusted 148.509 140.181 132.649

Come richiesto dalla comunicazione sopra citata, si precisa che il Gruppo presenta accantonamenti per passività nette per benefici definiti ai dipendenti per Euro 4.746 migliaia (Nota n. 16), Fondi rischi ed oneri per 8.599 migliaia di euro (Nota n. 15) e altre passività non correnti, relative alle condizioni definite dall'accordo con i soci di minoranza di SIT MBT S.r.l., per 5.126 migliaia di euro (Nota n. 17) non ricomprese nella configurazione di posizione finanziaria netta.

SITUAZIONE GENERALE

Scenario macroeconomico

Il primo semestre 2024 è stato caratterizzato da segnali di rafforzamento dell'economia globale, che ha fatto registrare una modesta crescita nonostante restino significativi i rischi al ribasso connessi con un eventuale aggravamento dei conflitti in corso. L'impatto delle condizioni monetarie stringenti ha continuato a pesare soprattutto sui mercati immobiliari e del credito. L'attività globale ha comunque dimostrato una resilienza relativamente elevata grazie al calo dell'inflazione e alla crescente fiducia del settore privato. Tuttavia, il persistere dei rischi di escalation dei conflitti in corso e i crescenti timori di rallentamento dell'economia americana inducono a una prospettiva di maggior cautela sull'evoluzioni macroeconomica dell'anno.

Nel secondo trimestre 2024 l'andamento del PIL rispetto al trimestre precedente e rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso delle principali aree di interesse per il Gruppo è riepilogato nella tabella seguente:

Andamento PIL vs Q1 2024 vs Q2 2023
Italia 0,2% 0,9%
Euro 0,3% 0,6%
USA 1,4% 2,8%
Cina 0,7% 4,7%
22,6%

La crescita dell'economia americana ha accelerato nel secondo trimestre, trainata da un aumento della spesa dei consumatori sia per i beni che per i servizi e da un aumento degli investimenti privati nelle scorte.

In Cina il PIL è risultato inferiore alle attese a causa della prolungata recessione immobiliare, la debole domanda interna e la fine delle politiche di sostegno alla crescita. Nell'Eurozona il PIL nel secondo trimestre è cresciuto, seppur in maniera limitata.

La crescita, seppur lieve, del PIL in Italia è principalmente dovuta al contributo positivo fornito dal settore terziario a fronte di contributi negativi fatti registrare dall'agricoltura e dall'industria.

Per quanto attiene al settore dell'industria meccanica italiana si segnala nel primo semestre 2024 il prolungarsi della frenata della crescita iniziata lo scorso anno. Il calo del fatturato della maggior parte

delle aziende del comparto è stato accompagnato da un forte calo degli ordinativi. Hanno pesato la situazione geopolitica globale e la mancanza di politiche a sostegno dell'industria.

ANDAMENTO DELLA GESTIONE

Eventi significativi del semestre

SIT ottiene il rating Gold di EcoVadis in ambito ESG

Nel corso dei primi mesi del 2024, SIT ha ottenuto il rating "Gold" nell'ambito della valutazione annuale di performance RSI (Responsabilità Sociale d'Impresa) effettuata da EcoVadis, agenzia di rating internazionale in ambito ESG.

SIT ha migliorato la propria fascia di rating rispetto alla valutazione precedente, ottenendo un punteggio di 77/100, passando dal 85° al 98° percentile che la colloca nella fascia del 2% delle migliori aziende valutate da EcoVadis (15% l'anno precedente).

SIT presenta il nuovo ventilatore per pompe di calore residenziali

Alla fiera MCE - Mostra Convegno Expocomfort, nell'edizione tenuta tra il 12 e il 15 marzo 2024, SIT ha presentato il nuovo ventilatore per pompe di calore residenziali sviluppato in sinergia con Panasonic Industry, azienda leader nelle tecnologie HVAC (Heating, Ventilation, Air Conditioning). Si tratta del debutto per SIT nel settore delle pompe di calore elettriche e costituisce uno dei pilastri della strategia del Gruppo nello scenario di decarbonizzazione del settore di riscaldamento domestico. La collaborazione ha l'obiettivo dello sviluppo di una soluzione completa di ventilatori concepita specificamente per le pompe di calore residenziali. La distribuzione al mercato del sistema integrato motori-ventilatore sarà in capo a SIT e sarà disponibile a partire dall'inizio del 2025.

Costituzione di SIT-MBT S.r.l, società operante nel settore delle cappe aspiranti per cucine

Con decorrenza 1° aprile 2024 è diventata operativa SIT-MBT S.r.l, società di SIT nel settore dei ventilatori per cappe aspiranti. Nella start-up innovativa Motors & Blowers Technology Srl (MBT) avviata da un gruppo di manager con lunga esperienza nel settore, è stato conferito in data 1 aprile 2024 il ramo d'azienda di SIT dedicato alla ventilazione e componentistica per cappe per cucina e stufe a pellet. Tra le società riconducibili ad uno dei soci, Wentelon Micro-Motor Co.,Ltd., fornitore di motori per ventilazione, che con i suoi stabilimenti cinesi all'avanguardia del settore assicurerà tecnologia e competitività alla nuova iniziativa.

Sottoscrizione di nuovi accordi con i principali finanziatori

Si informa che in data 22-23 aprile 2024, la Società ha sottoscritto, con i principali finanziatori a medio termine della Società una serie di accordi modificativi dei rapporti di finanziamento in essere e che in data 22 aprile 2024 l'assemblea degli obbligazionisti ha approvato la proposta di accordo di modifica del regolamento del prestito obbligazionario.

Gli accordi modificativi prevedono, con riguardo ad alcuni rapporti di finanziamento bancario, l'allungamento delle scadenze originarie di 24 mesi e la rimodulazione del profilo di rimborso a rate crescenti, con mantenimento delle attuali scadenze annuali ed infrannuali. I menzionati accordi modificativi - che superano il previgente regime di standstill - prevedono altresì la ridefinizione dei covenant finanziari applicabili ai relativi rapporti di finanziamento a medio termine in maniera coerente con la rinegoziazione finanziaria descritta e il profilo economico e finanziario del nuovo piano industriale e finanziario della Società approvato il 29 febbraio 2024.

I menzionati rapporti di finanziamento a medio termine – che non sono assistiti da alcuna garanzia reale – sono stati modificati anche in relazione ad una serie di impegni e limitazioni già previste originariamente, come usuale in contratti similari. Sono stati altresì introdotti limiti alla distribuzione di dividendi e riserve, in funzione del livello della leva finanziaria consolidata, con nuove soglie previste a tal fine dai menzionati finanziamenti bancari e dal prestito obbligazionario rispettivamente nel rapporto di 3,5x e 3x.

Nell'ambito della più ampia rinegoziazione, è stato erogato a favore della Società un finanziamento da parte dell'azionista di maggioranza Technologies S.A.P.A. di F.D.S. S.S. pari a Euro 5 milioni, fruttifero di interessi al tasso annuo del 5%, con capitalizzazione dei relativi oneri finanziari, subordinato e postergato all'indebitamento finanziario della Società nonché convertibile in capitale e/o patrimonio della Società. Il finanziamento dell'azionista di maggioranza assume rilievo quale operazione con parti correlate di minore rilevanza ai sensi del combinato disposto del Regolamento adottato dalla Consob con delibera n. 17221 del 12 marzo 2010, come successivamente modificato e integrato, e della Procedura per le Operazioni con Parti Correlate approvata dalla Società in data 11 giugno 2021. Pertanto, in applicazione della Procedura OPC, ai fini della relativa approvazione, il contratto di finanziamento dell'azionista di maggioranza è stato precedentemente sottoposto alla valutazione da parte del Comitato per le Operazioni con Parti Correlate della Società, il quale ha espresso il proprio motivato parere favorevole non vincolante in merito all'interesse della Società alla sottoscrizione dello stesso e alla convenienza e correttezza sostanziale delle relative condizioni.

SIT ottiene il premio Marisa Bellisario per il Work Life Balance

Nel mese di giugno 2024, SIT ha ricevuto il Premio Marisa Bellisario come "Azienda Work Life Balance Friendly". Questo riconoscimento, istituito dalla Fondazione Marisa Bellisario in collaborazione con Confindustria, premia le aziende che si distinguono per le politiche innovative e concrete in materia di parità di genere e inclusione. La cerimonia di premiazione, giunta alla sua VIII edizione, si è tenuta presso il Parco del Colosseo a Roma alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Il premio è stato assegnato a SIT per il suo impegno esemplare nel promuovere un ambiente di lavoro inclusivo e sostenibile mediante l'implementazione di una serie di iniziative volte a migliorare l'equilibrio tra vita professionale e privata dei dipendenti. Tra queste, la presenza femminile in azienda è particolarmente significativa, con il 57% della forza lavoro costituito da donne. Inoltre, SIT ha introdotto una Parental Policy innovativa, che offre supporto a genitori naturali e adottivi, e un regime di smart working flessibile che permette ai collaboratori di lavorare da remoto fino a 12 giorni al mese.

SIT ha inoltre lanciato il "SIT People Program Be", che include programmi di benessere e flessibilità lavorativa, e ha attivato uno sportello psicologico bilingue per il supporto emotivo dei dipendenti. L'impegno dell'azienda per la parità di genere è stato ulteriormente rafforzato dall'ottenimento della certificazione sulla parità di genere Uni/PDR 125:2022, confermata anche nel 2024.

Tali iniziative sono parte integrante del Piano di Sostenibilità "Made to Matter", che mira a creare un nuovo modello di lavoro basato su flessibilità ed equilibrio. Questo approccio non solo favorisce il benessere dei dipendenti, ma contribuisce anche a una cultura aziendale unica e non replicabile, che valorizza il talento e l'innovazione.

Certificazione MID per il contatore acqua ultrasonico SmartIO

Tramite la controllata JANZ, SIT ha ottenuto la certificazione MID (Measuring Instrument Directive) per il contatore acqua ultrasonico SmartIO. Questa certificazione, valida in Europa e nel Regno Unito, conferma l'estrema accuratezza e affidabilità del contatore, caratterizzato dal livello di precisione R1000. SmartIO è stato progettato per ridurre gli sprechi d'acqua grazie alla tecnologia IoT e al software proprietario ultrasonico sviluppato da GWF, partner tecnologico svizzero operante nel settore acqua. La certificazione MID rappresenta un riconoscimento importante per SIT, che continua a innovare nel campo della misurazione intelligente dei consumi.

Analisi delle vendite

Il Gruppo SIT è operativo in due Divisioni:

  • Heating&Ventilation, che sviluppa e produce sistemi per il controllo del comfort ambientale, la sicurezza e l'alto rendimento degli apparecchi di riscaldamento residenziale a gas;
  • Metering, che sviluppa e produce contatori per l'acqua e il gas con funzionalità anche remote di controllo, misurazione del consumo, lettura e comunicazione.

Ricavi per divisione

(Euro.000) 2024.06 % 2023.06 % diff diff %
Heating & Ventilation 103.479 68,6% 123.359 73,9% (19.880) (16,1%)
Metering 45.817 30,4% 42.350 25,4% 3.468 8,2%
Totale vendite 149.297 98,9% 165.709 99,3% (16.412) (9,9%)
Altri ricavi 1.595 1,1% 1.166 0,7% 430 36,8%
Totale ricavi 150.892 100% 166.874 100% (15.983) (9,6%)
(Euro.000) 2024.Q2 % 2023.Q2 % diff diff %
Heating & Ventilation 55.602 67,9% 60.700 72,8% (5.098) (8,4%)
Metering 25.156 30,7% 21.968 26,4% 3.188 14,5%
Totale vendite 80.758 98,7% 82.668 99,2% (1.910) (2,3%)
Altri ricavi 1.089 1,3% 655 0,8% 434 66,2%
Totale ricavi 81.847 100% 83.323 100% (1.476) (1,8%)

Ricavi per area geografica

(Euro.000) 2024.06 % 2023.06 % diff diff %
Italia 50.999 33,8% 50.895 30,5% 104 0,2%
Europa (escluso Italia) 62.326 41,3% 78.090 46,8% (15.765) (20,2%)
America 22.442 14,9% 23.868 14,3% (1.425) (6,0%)
Asia/Pacifico 15.125 10,0% 14.022 8,4% 1.103 7,9%
Totale ricavi 150.892 100% 166.875 100% (15.983) (9,6%)
(Euro.000) 2024.Q2 % 2023.Q2 % diff diff %
Italia 27.724 33,9% 25.850 31,0% 1.873 7,2%
Europa (escluso Italia) 32.438 39,6% 37.922 45,5% (5.485) (14,5%)
America 12.224 14,9% 11.911 14,3% 313 2,6%
Asia/Pacifico 9.461 11,6% 7.639 9,2% 1.822 23,8%
Totale ricavi 81.847 100% 83.323 100% (1.476) (1,8%)

I ricavi consolidati del primo semestre 2024 sono pari a Euro 150,9 milioni registrando un decremento del 9,6% rispetto allo stesso periodo 2023 (Euro 166,9 milioni).

I ricavi consolidati del secondo trimestre 2024 sono pari a Euro 81,8 milioni registrando un decremento del 1,8% rispetto allo stesso periodo 2023 (Euro 83,3 milioni).

Le vendite della Divisione Heating & Ventilation nel primo semestre 2024 ammontano a 103,5 milioni di Euro, -16,1% rispetto ai 123,4 milioni di Euro dello stesso periodo 2023.

Nella tabella seguente sono riportate secondo criteri gestionali le vendite caratteristiche per area geografica della Divisione Heating & Ventilation:

(Euro.000) 2024.06 % 2023.06 % diff diff %
Italia 19.163 18,5% 21.593 17,5% (2.429) (11,3%)
Europa (escluso Italia) 47.303 45,7% 64.130 52,0% (16.826) (26,2%)
America 20.764 20,1% 22.805 18,5% (2.041) (9,0%)
Asia/Pacifico 16.250 15,7% 14.832 12,0% 1.417 9,6%
Totale vendite 103.479 100% 123.359 100% (19.880) (16,1%)

Si rileva che l'andamento del periodo risente dell'impatto del primo trimestre 2024 che rispetto allo stesso periodo 2023 aveva segnato una riduzione del 23,6%, mentre il secondo trimestre 2024, come riportato nella tabella sottostante segna una riduzione del 8,4%, in miglioramento rispetto alle previsioni.

(Euro.000) 2024.Q2 % 2023.Q2 % diff diff %
Italia 9.972 17,9% 9.681 15,9% 290 3,0%
Europa (escluso Italia) 24.434 43,9% 31.174 51,4% (6.740) (21,6%)
America 10.976 19,7% 11.107 18,3% (131) (1,2%)
Asia/Pacifico 10.221 18,4% 8.738 14,4% 1.483 17,0%
Totale vendite 55.602 100% 60.700 100% (5.098) (8,4%)

Le vendite in Italia nel secondo trimestre segnano un incremento del 3,0% rispetto allo stesso periodo del 2023, interessando in particolare Central Heating, Catering e Cooker Hoods, mentre il segmento Direct Heating continua a registrare una riduzione soprattutto per le Pellet Stoves e Space Heaters.

Per quanto attiene all'Europa, esclusa l'Italia, nel secondo trimestre 2024 si registra una riduzione delle vendite di Euro 6,7 milioni pari al 21,6% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. La Turchia, dove sono localizzati gli stabilimenti di importanti clienti OEM e che rappresenta il 14,1% delle vendite divisionali, registra una riduzione superiore alla media della divisione soprattutto per i Ventilatori e

Controlli meccanici per applicazioni Central Heating. Anche le vendite nell'Europa Centrale registrano una riduzione (-20,5%) nel Central Heating soprattutto per l'impatto delle Heat Recovery Units, impattate dall'andamento del settore degli apparecchi di riscaldamento elettrici.

Le vendite in America segnano nel secondo trimestre un andamento sostanzialmente in linea con lo stesso periodo del 2023. Tuttavia, tale andamento è il risultato di una crescita (Euro 2 milioni, +50%) nei caminetti e nello Storage Water Heating (Euro 0,2 milioni, +10%) compensato da una riduzione nelle applicazioni Central Heating per ritardi concentrati su alcuni nominativi.

Nel secondo trimestre 2024 le vendite dell'area Asia/Pacifico sono in crescita del 17,0%, 18,9% a parità di cambi, grazie soprattutto per l'andamento della Cina che realizza un incremento del 29,1% pari a Euro 1,6 milioni. Ancora in riduzione l'Australia per Euro 0,2 milioni pari al 10,1%.

Venendo alle principali famiglie di prodotti, si segnala che nel secondo trimestre 2024, i Controlli meccanici hanno registrato un andamento sostanzialmente in linea con lo stesso periodo dell'anno scorso, mentre i Controlli elettronici sono in riduzione del 27,2% soprattutto per l'impatto del Central Heating in America; in crescita di quasi 10% le vendite dei Ventilatori. A livello di segmento di applicazione, il Central Heating che rappresenta il 44,2% delle vendite divisionali del trimestre registra nel periodo una riduzione del 10,1%; in crescita le vendite del Catering (+23,6%) e dei Cooker Hoods (+12,1%), mentre i prodotti per applicazioni Heat Recovery Units registrano una riduzione significativa di oltre il 50% in linea con l'andamento del settore degli apparecchi elettrici.

Relativamente ai principali clienti della divisione Heating & Ventilation si segnala che con i primi 5 clienti è stato realizzato il 36,1% delle vendite del primo semestre 2024, mentre nello stesso periodo dell'anno scorso tale incidenza era pari al 33,2%.

Nei grafici seguenti le vendite Heating & Ventilation del primo semestre 2024 per famiglia di prodotto e per applicazione (dati da fonte gestionale):

Le vendite della Divisione Metering del primo semestre 2024 ammontano a Euro 45,8 milioni contro Euro 42,3 milioni del primo semestre dell'esercizio precedente, in crescita del 8,2%. Per quanto attiene al secondo trimestre, la divisione realizza vendite per Euro 25,2 milioni contro Euro 22,0 milioni del secondo trimestre 2023, con una crescita del 14,5%. Nel primo semestre del 2024, le vendite di smart gas meters sono state pari a Euro 31,5 milioni, in aumento del 6,6% rispetto al primo semestre del 2023. Nel secondo trimestre sono state realizzate vendite per Euro 18,1 milioni, in aumento del 14,5% rispetto agli Euro 15,8 milioni dello stesso periodo 2023. L'andamento è dovuto al buon posizionamento del gruppo nel mercato italiano e ai nuovi progetti di sviluppo e sostituzione lanciati dai principali clienti. Le vendite in Italia sono state pari al 96,4% del totale, mentre le vendite all'estero sono realizzate in Grecia ed Europa centrale. Relativamente ai principali clienti, si segnala che nel primo semestre 2024 il 81,5% delle vendite è realizzato con i primi 3 clienti contro 62,1% dello stesso periodo 2023.

Le vendite di water meters nel primo semestre sono state pari a Euro 14,3 milioni, in crescita del 11,7% rispetto al primo semestre del 2023. Nel secondo trimestre sono state realizzate vendite per Euro 7,0 milioni, in aumento del 14,6% rispetto agli Euro 6,1 milioni dello stesso periodo 2023.

Le vendite del trimestre sono state realizzate in Portogallo per il 16,6%, Spagna per il 43,4%, resto dell'Europa per il 27,6% America e Asia per rispettivamente il 9,5% e 2,8%; si segnala che nel primo semestre 2024 il 58,6% delle vendite è realizzato con i primi 3 clienti contro 49,7% dello stesso periodo 2023, incremento dovuto principalmente alla crescita delle vendite in area spagnola e sudamericana.

Andamento economico

I ricavi consolidati del primo semestre 2024 sono pari a Euro 150,9 milioni con una riduzione del 9,6% rispetto al primo semestre 2023 (Euro 166,9 milioni).

Il costo di acquisto delle materie prime e dei materiali di consumo, comprensivo delle variazioni delle rimanenze, è stato pari a Euro 77,3 milioni, con un'incidenza del 51,2% sui ricavi, rispetto al 52,9% registrato nel primo semestre 2023.

I costi per servizi del primo semestre ammontano a Euro 23,0 milioni, rispetto ad Euro 24,0 milioni dello stesso periodo dell'anno precedente (rispettivamente pari a 15,3% e 14,4% dei ricavi).

Il costo del personale è pari a Euro 39,4 milioni (Euro -1,1 milioni) con un'incidenza sui ricavi del 26,1% in aumento rispetto al 24,2% dello stesso periodo dell'esercizio precedente.

Gli ammortamenti e svalutazioni, pari ad Euro 13,7 milioni, sono al 9,1% dei ricavi del periodo e si confrontano con gli Euro 33,4 milioni del primo semestre 2023, che erano influenzati per Euro 17 milioni, dalla svalutazione dell'avviamento iscritta a seguito dell'impairment test effettuato sul capitale investito della CGU Heating&Ventilation a causa del modificato contesto di mercato.

La voce accantonamento per rischi ammonta a Euro 0,2 milioni, in riduzione rispetto al valore iscritto nello stesso periodo dell'esercizio precedente.

Gli oneri diversi sono pari a un provento netto di Euro 2,5 milioni derivanti da alcune operazioni di cessione di attività realizzate nell'ambito dell'ottimizzazione del capitale investito della divisione Heating & Ventilation.

Il risultato operativo è pari a Euro -0,1 milioni (0,1% dei ricavi) contro una perdita operativa di Euro 20.0 milioni (12,0% dei ricavi) del primo semestre 2023.

Gli oneri finanziari netti del primo semestre 2024 ammontano ad Euro 7,2 milioni contro Euro 3,1 milioni dello stesso periodo dell'anno precedente. Si informa che nel periodo sono stati iscritti maggiori oneri per Euro 3,9 milioni definiti, secondo quanto previsto dall'IFRS9, come differenza tra il valore contabile del debito originario residuo alla data della modifica degli accordi con gli istituti di credito e gli obbligazionisti rispetto al valore dei flussi di cassa derivanti dalle condizioni definite nei nuovi accordi sottoscritti, incluse le spese pagate agli stessi, attualizzati al tasso di interesse effettivo originario del debito.

Gli oneri finanziari netti adjusted, al netto pertanto delle citate componenti non ordinarie nel normale svolgimento dell'attività aziendale, nel primo semestre 2024 ammontano a Euro 3,3 milioni, rispetto ad Euro 3,1 milioni dello stesso periodo dell'esercizio precedente.

Le imposte di periodo sono positive di ammontare pari ad Euro 1,3 milioni e riflettono lo stanziamento di imposte anticipate derivanti principalmente dalle perdite fiscali maturate in capo alla Capogruppo e ritenute recuperabili nella prospettiva della realizzazione dei risultati futuri.

Il risultato netto del periodo è pari a una perdita di Euro 6,1 milioni contro una perdita di Euro 18,2 milioni dello stesso periodo del 2023, peraltro influenzata, per Euro 17 milioni, dalla già citata svalutazione dell'avviamento iscritta a seguito dell'impairment test.

Il risultato netto adjusted, al netto degli effetti sopradescritti, è pari ad una perdita di Euro 3,1 milioni (2,1% dei ricavi) contro un utile di Euro 1,6 milioni (1,0%) dello stesso periodo dell'esercizio 2023.

Andamento finanziario

Al 30 giugno 2024 l'indebitamento finanziario netto è pari a Euro 160,9 milioni contro Euro 146,4 milioni al 30 giugno 2023. L'evoluzione della posizione finanziaria netta è riportata nella tabella seguente:

(Euro.000) H1 2024 H1 2023
Flussi generati dalla gestione corrente (A) 9.972 15.175
Variazione rimanenze (9.001) (5.892)
Variazione crediti commerciali (8.619) 12.285
Variazione debiti commerciali 13.558 (5.845)
Variazione altre attività e passività correnti e per imposte 1.419 (16.950)
Flussi finanziari generati (assorbiti) da movimenti di Capitale Circolante (B) (2.644) (16.402)
FLUSSI FINANZIARI DELLA GESTIONE OPERATIVA (A + B) 7.329 (1.227)
Flusso finanziario dell'attività di investimento (C) (9.380) (11.304)
FLUSSI FINANZIARI DELLA GESTIONE OPERATIVA DOPO L'ATTIVITA' DI
INVESTIMENTO (A + B + C)
(2.051) (12.531)
Variazioni per interessi (4.428) (3.206)
Variazioni MTM derivati e costo amortizzato (3.021) 446
Variazioni riserva di traduzione 73 (1.083)
Variazioni attività finanziarie 2.183 891
Acquisto azioni proprie - -
Altre variazioni di patrimonio netto 460
Dividendi pagati - -
IFRS 16 (384) (458)
Variazione posizione finanziaria netta (7.168) (15.941)
Posizione finanziaria netta iniziale 153.690 130.503
Posizione finanziaria netta finale 160.858 146.444

I flussi finanziari del primo semestre 2024 evidenziano la generazione di flussi della gestione corrente per Euro 10,0 milioni contro Euro 15,2 milioni dello stesso periodo 2023.

Nel primo semestre 2024 l'assorbimento del capitale circolante è pari a Euro 2,6 milioni contro Euro 16,4 milioni dello stesso periodo 2023. Segnaliamo che nel primo semestre 2023 si è manifestato l'esborso dovuto ad una controversia non ricorrente con un cliente.

Per quanto attiene al capitale circolante commerciale, nel primo semestre 2024 si evidenzia un incremento del magazzino dovuto alla stagionalità del settore Heating & Ventilation e per il portafoglio ordini in essere nello Smart Gas Metering. Il valore dei crediti e debiti commerciali è coerente con l'andamento dei volumi di attività.

I flussi di investimento sono pari a Euro 9,4 milioni contro Euro 11,3 milioni del primo semestre 2023.

I flussi di cassa della gestione operativa dopo gli investimenti sono pertanto pari a Euro -2,1 milioni contro Euro -12,5 milioni del periodo precedente.

Tra le variazioni della Posizione Finanziaria Netta derivente dalla gestione si segnalano nel periodo interessi per Euro 4,4 milioni e variazione del MTM e del costo ammortizzato per complessivi Euro 3,0 milioni dovuti per la maggior parte all'iscrizione del costo della rinegoziazione bancaria secondo i criteri dell'IFRS 9.

Investimenti

Nel primo semestre 2024 iI Gruppo ha realizzato investimenti per 9,0 milioni di Euro, di cui 6,5 milioni di Euro (72,2% del totale) nella Divisione Heating & Ventilation, Euro 0,9 milioni nel settore Smart Gas Metering e Euro 1,6 milioni per il settore Water Metering. Nel primo semestre 2023 tali importi erano rispettivamente Euro 8,9 milioni, Euro 1,0 milione ed Euro 0,6 milioni, per un totale di Euro 10,4 milioni. I principali investimenti del primo semestre 2024 per la Divisione Heating & Ventilation hanno riguardato la ristrutturazione dell'Headquarter nella sede centrale di Padova (Euro 1,7 milioni), lo sviluppo di nuovi prodotti (Euro 2,1 milioni) di cui 1,7 milioni fanno riferimento a costi di sviluppo relativi a cinque specifici progetti (877 XL, EF90-EF150, Flexa Pro, Axial Fan, VMC), il mantenimento degli impianti (Euro 0,7 milioni) e il rinnovo del parco degli stampi di pressofusione (Euro 0,4 milioni).

Nel settore Smart Gas Metering gli investimenti sono stati essenzialmente per lo sviluppo di nuovi prodotti (Euro 0,8 milioni) e fanno riferimento a costi di sviluppo relativi a specifici progetti (Smartio – G40). Il rimanente si riferisce ad attrezzature industriali e di laboratorio, allo sviluppo di hardware e software e al miglioramento dell'efficienza produttiva.

Gli investimenti del settore Water Metering fanno riferimento principalmente all'acquisto di nuove attrezzature (circa l' 82% del totale), la maggior parte delle quali necessarie all'avvio del progetto Smartio.

POLITICA DI GESTIONE DEI RISCHI

Il processo di Enterprise Risk Management (ERM) è parte integrante del Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi (SCIGR) del Gruppo e viene svolto con cadenza semestrale, secondo un modello consolidato (Entreprise Risk Model) che prevede una valutazione dei rischi su un orizzonte temporale coerente con il piano strategico pluriennale della Società, prevedendo il coinvolgimento dei principali dipartimenti/funzioni aziendali. La valutazione dei rischi avviene secondo parametri di impatto/probabilità definiti secondo una matrice (Risk Scoring Scale) che ne permette la suddivisione in major e minor. Tale approccio garantisce:

(i) una maggiore tempestività e incisività nell'attività di identificazione dei rischi;

(ii) una più assidua frequenza nelle attività di follow up legate ai remediation plan concordati con il top management;

(iii) una maggiore rispondenza alle esigenze di mitigazione dei rischi in funzione degli obiettivi strategici definiti nell'ambito del Piano strategico.

L'attuale modello prevede le seguenti macrocategorie di rischi:

  • Rischi esterni
  • Rischi strategici
  • Rischi operativi
  • Rischi legali e di compliance
  • Rischi ESG
  • Rischi finanziari

A partire dal 2022, sono stati oggetto di specifica analisi anche i potenziali rischi legati al raggiungimento degli obiettivi legati al Piano di Sostenibilità ("Made To Matter") del Gruppo e più in generale gli aspetti legati alle tematiche Environment Social e Governance (ESG). Pertanto, anche per coordinamento con la DNF di Gruppo, tali rischi sono esposti in una nuova categoria (Rischi ESG).

Rischi esterni

Rischio Paese

In relazione alla propria presenza internazionale, il Gruppo è esposto al cosiddetto rischio Paese ovvero al rischio di possibili mutamenti delle condizioni politiche e socioeconomiche di una determinata area geografica. Tale rischio è comunque mitigato dall'adozione di una politica di diversificazione dei business per prodotto e area geografica, tale da consentire il bilanciamento del rischio a livello di Gruppo.

La localizzazione in Tunisia di un polo produttivo del Gruppo che fornisce schede elettroniche e componenti meccanici alle Business Units Heating & Ventilation e Smart Gas Metering, ha esposto il Gruppo al rischio legato all'instabilità politico-istituzionale del paese, aggravato dalla crisi economica. Recentemente la situazione tunisina è stata al centro del dibattito economico-politico dei governi europei che auspicano collaborazione nella gestione dei flussi migratori e il regolare svolgimento delle elezioni politiche previste in autunno. La decisione del Fondo Monetario Internazionale di non erogare il prestito a lungo negoziato ha aumentato le incertezze in tema equilibrio delle finanze pubbliche del Paese.

In ogni caso il gruppo continua un monitoraggio attento dell'evoluzione politico-economica, supportato anche dalla rete di contatti e relazioni con le business community e le istituzioni internazionali e locali. Si ricorda comunque che nella politica di localizzazione in Tunisia si è cercato di attuare, ove possibile, una logica di double sourcing per consentire di avviare in tempi ragionevoli, presso altre sedi del Gruppo o presso altri fornitori, la produzione locale eventualmente interrotta a causa della situazione contingente del Paese.

Con riferimento all'impatto del conflitto Russia-Ucraina e medio-orientale, gli impatti sull'operatività del Gruppo sono in continuo monitoraggio. Sebbene il Gruppo non detenga investimenti diretti o strutture operative in tali paesi, i rischi monitorati sono riconducibili a due aree, entrambi afferenti al business del segmento Heating & Ventilation:

  • dal punto di vista commerciale, a partire dal 10 luglio 2022 la Società ha limitato i rapporti diretti con la Russia ai soli prodotti Heating & Ventilation per i quali non sono in vigore sanzioni. Con riferimento in generale all'aggiornamento normativo intervenuto in materia di sanzioni, la Società ha posto in essere i presidi di controllo e monitoraggio ivi previsti.

  • dal punto di vista della catena di fornitura, la produzione di schede elettroniche per il segmento Heating & Ventilation si sta svolgendo regolarmente nello stabilimento di un fornitore multinazionale USA

localizzato in Ucraina nei pressi del confine occidentale. Al fine di mitigare il rischio legato alla fornitura, la Società ha ridotto le quote di acquisto e, al fine di ridurre i rischi operativi e di continuità del business, il gruppo ha deciso di avviare un piano di insourcing delle schede elettroniche che sta procedendo secondo i programmi.

Rischi Strategici

Innovazione

Il Gruppo SIT opera in settori di mercato caratterizzati da elevata competitività riguardo all'innovazione tecnologica dei prodotti confrontandosi, in tale ambito, con gruppi multinazionali di notevole rilievo.

Se da un lato il Gruppo SIT è esposto ai rischi legati all'evoluzione tecnologica, dall'altro la sua capacità d'interpretare correttamente le esigenze del mercato può tradursi in opportunità proponendo prodotti innovativi, tecnologicamente avanzati oltre che competitivi in termini di prezzo. In questa prospettiva, al fine di mantenere un vantaggio competitivo, SIT investe ingenti risorse sia in attività di ricerca e sviluppo sia su tecnologie esistenti che su quelle di nuova applicazione.

Nel corso del primo semestre 2024 sono proseguite le attività connesse con gli accordi di collaborazione esterna attivati per accedere a risorse specialistiche ed accelerare il percorso di sviluppo dei nuovi prodotti. A tal proposito si segnalano, in particolare:

  • l'accordo strategico, siglato a novembre 2022, con un primario operatore del settore Water Metering (GWF) per la costituzione di una joint venture di sviluppo e produzione di un contatore acqua ultrasonico che ha dato seguito, in data 20 aprile 2023, alla stipula dell'accordo di Joint Venture Agreement ai sensi del quale, in data 15 gennaio 2024, è stata costituita la società di diritto portoghese "Aquametric Solutions, S.A.". Le attività di sviluppo congiunto del nuovo prodotto denominato SmartIO sono proseguite nel corso del semestre mentre l'inizio della produzione è prevista per il quarto trimestre del 2024.

  • l'accordo societario di acquisizione di una quota di minoranza di UpSens, una PMI specializzata nello sviluppo di dispositivi per il monitoraggio di parametri ambientali indoor, sia di tipo standard che custom, con una competenza specifica sulla qualità dell'aria, perfezionata il 17 gennaio 2023. Le attività in questo ambito sono proseguite anche nel primo semestre 2024, rimodulando le priorità in relazione all'andamento di mercato degli apparecchi di riscaldamento elettrici che hanno subito un forte rallentamento con impatto anche su sistema di gestione della qualità dell'aria.

  • la costituzione, avvenuta in data 7 luglio 2023 di Hybitat Srl, la joint venture di SIT e E-novia per lo sviluppo di un nuovo sistema di generazione e stoccaggio di idrogeno ad uso residenziale.

  • l'accordo di partnership siglato con Panasonic Industry a novembre 2023, per lo sviluppo di una soluzione completa di ventilatori progettata specificamente per le pompe di calore residenziali; nel corso del primo semestre 2024 il rallentamento del mercato delle pompe di calore elettriche, ha indotto a rimodulare la roadmap di sviluppo prodotto anche per venire incontro alle esigenze dei potenziali clienti chiamati a gestire questo diverso contesto di mercato.

  • l'operazione industriale strategica nella società SIT MBT, avvenuta ad aprile 2024 e di cui SIT ha una partecipazione del 70%, che mira a porsi come leader europeo nella progettazione e produzione di ventilatori per cappe da cucina, per piani aspiranti ad induzione e per stufe a pellet attraverso lo sviluppo di prodotti innovativi ad alta efficienza.

Continua la politica consolidata di collaborazione con primarie università e centri di ricerca, con particolare riferimento all'area STEM.

Per quanto attiene ai rischi di innovazione derivanti dalla transizione energetica si rinvia alla sezione Rischi ESG – Cambiamento climatico per una esauriente descrizione delle politiche di gestione attuate.

Rischi operativi

Supply chain

Negli ultimi anni le vicende globali legate alla pandemia, all'instabilità geopolitica derivante dal conflitto Russia-Ucraina e medio orientale e dalle tensioni tra Stati Uniti e Cina nell'area del pacifico, nonché la ripresa dell'inflazione legata alla volatilità dei prezzi delle fonti energetiche, hanno comportato una rivalutazione del ruolo della supply chain in azienda.

Il nuovo paradigma di gestione che ne è scaturito, è finalizzato ad ottenere componenti, materiali e servizi al giusto prezzo, nei tempi definiti e con un alto livello di qualità promuovendo, al contempo, eticità e sostenibilità, sviluppo di relazioni stabili, garantendo infine l'innovazione e lo sviluppo tecnologico lungo tutta la filiera.

Nel corso del primo semestre 2024, sì è consolidato il processo di gestione dei fornitori grazie all'applicazione di criteri ESG nella fase di coinvolgimento, valutazione e selezione. A tal fine la Società ha definito opportune politiche per la gestione dei fornitori, il cui obiettivo è quello di aumentare la copertura

contrattuale del parco fornitori allo scopo di intrattenere relazioni più trasparenti, stabili e chiare con gli stessi, in coerenza con il Codice Etico SIT. A tal fine e con l'obiettivo di misurare la condotta di business e di ingaggiare i propri fornitori in un rapporto di comunicazione e confronto proattivo, SIT ha scelto la società di rating EcoVadis per valutare il grado di sostenibilità della propria supply chain.

Nel corso del primo semestre 2024, il mercato della fornitura è stato nel complesso caratterizzato da una relativa stabilità della domanda che ha determinato una sostanziale normalizzazione della disponibilità di materiale e dei lead time di consegna; anche nella componentistica elettronica, settore soggetto a forte volatilità dei tempi di consegna, si è assistito ad una normalizzazione seppure su livelli storicamente più lunghi. Questa dinamica ha consentito alla Società di gestire secondo i tempi pianificati la chiusura dello stabilimento produttivo olandese e lo spostamento della produzione in Tunisia e la contestuale modifica della base di fornitura resa opportuna da questo nuovo footprint.

A livello di prezzi, si segnala che la pressione inflattiva si è in parte ridotta, a parte alcuni codici merceologici e materie prime sottoposti a tensioni speculative soprattutto nel corso del secondo trimestre. Anche le tensioni geopolitiche – in particolare quelle derivanti dal conflitto medio orientale – hanno impattato il costo di noli e trasporti generando anche in questo caso fenomeni di speculazione.

Alla luce di quanto sopra e delle prospettive future al momento visibili, non è possibile escludere che gli andamenti di mercato del prezzo di acquisto delle materie prime e dei componenti possano avere effetti negativi sull'attività, sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria, sui risultati economici e sulle prospettive della Società.

Business interruption

Con business interruption si intende il rischio di indisponibilità delle sedi produttive o della loro continuità operativa. In SIT tale rischio viene mitigato mediante una procedura di business continuity che rispetto ai fattori di rischio tende a ridurre la loro probabilità di accadimento e implementare le protezioni volte a limitarne l'impatto. Azioni di mitigazione del rischio di business interruption sono state intraprese mediante la diversificazione dei fornitori, la creazione di consignment stock e l'utilizzo, ove possibile, di fornitori fisicamente contigui ai plant produttivi.

Al fine di mitigare l'eventuale rischio derivante da eventi di business interruption, il gruppo SIT ha in essere da tempo un'apposita polizza assicurativa a copertura di suddetto rischio.

Qualità prodotto

SIT considera di fondamentale importanza il rischio legato alla commercializzazione del prodotto, in termini di qualità e sicurezza. Il Gruppo è impegnato da sempre nel mitigare tale rischio con controlli qualità sia sul processo produttivo interno sia sui fornitori e con attività di prevenzione degli errori. Queste ultime sono mirate a prevenire l'insorgenza dei problemi prima che questi si manifestino, utilizzando specifiche metodologie di robust design come la Failure Mode & Effect Analysis (FMEA), il Quality Function Deployment (QFD) e l'Advanced Product Quality Planning (APQP).

Tra il 2022 e il 2023, la Società ha implementato una nuova struttura organizzativa della Qualità, basata sulle figure dei c.d. "platform quality manager", figure professionali specializzate nei singoli segmenti di business (elettronica, valvole e sistemi, fan e flue, metering), che garantiscono l'applicazione di elevati standard qualitativi di prodotto e sono responsabili delle attività di omologazione e testing.

La Società pone particolare attenzione alle tematiche di compliance legate all'utilizzo di sostanze pericolose o inquinanti nei propri processi di produzione e prodotti, anche in riferimento alla propria catena di fornitura. Per questo SIT ha terminato nel corso del 2023 un sistema di gestione denominato Material Trade Compliance (MTC), un portale di interazione con la catena di fornitura per il monitoraggio dello stato di conformità dei prodotti di SIT. Ad oggi, MTC permette di coprire le tematiche di conformità regolamentate dalla norma SIT 4900000 nell'ambito del regolamento Conflict Minerals, delle direttive REACH e RoHS, dalla legge statunitense Toxic Substances Control Act e da un ulteriore insieme denominato SIT Restricted Substances che permette di monitorare potenziali criticità future nell'approvvigionamento.

Rischi legali e di compliance

Compliance a regolamenti e leggi

SIT è esposta al rischio di non adeguarsi tempestivamente all'evoluzione di leggi e regolamenti nei settori e nei mercati in cui opera. Di particolare importanza, in riferimento a tale rischio, le norme applicabili alla Capogruppo in quanto società quotata sul mercato Euronext di Borsa Italiana oltre alle normative in tema di diritti di proprietà intellettuale ed industriale e della concorrenza, di salute e sicurezza dei lavoratori e dell'ambiente, di trattamento dei dati personali ai sensi del Regolamento Europeo 2016/679 (GDPR), di responsabilità amministrativa degli enti (D. Lgs. 231/01), di tutela del risparmio e disciplina dei mercati finanziari (L. 262/05), nonché la normativa UE e nazionale in materia di Antitrust. Di sempre maggiore

rilievo, come riflesso delle tensioni geopolitiche in atto, le normative in materia di commercio internazionale ivi comprese le limitazioni connesse ai regimi sanzionatori in essere a cui il Gruppo è chiamato ad attenersi.

Allo scopo di mitigare questi rischi, ogni funzione aziendale presidia l'evoluzione normativa di riferimento avvalendosi, se necessario, di consulenti esterni.

La Capogruppo, in quanto emittente quotata su Euronext Milan ha consolidato il proprio sistema di governo societario adeguandolo a quanto previsto dalla normativa vigente e dalle migliori prassi di mercato, sia in termini di ruoli, responsabilità e comitati, sia in termini di procedure e policies.

Rischi contrattuali

Per quanto riguarda la gestione di eventuali contenziosi, la Direzione Legale della Società monitora periodicamente l'andamento dei contenziosi potenziali o in essere e definisce la strategia da attuare e le più appropriate azioni di gestione degli stessi, avvalendosi se del caso di primari studi legali competenti per le diverse giurisdizioni ove hanno sede le varie società del Gruppo, coinvolgendo a questo scopo le direzioni aziendali interessate e i responsabili delle società estere. In merito a tali rischi ed agli effetti economici ad essi correlati vengono effettuati gli opportuni accertamenti e valutazioni in concerto con la Direzione Amministrazione Finanza e Controllo. Si segnala che, la Società, in connessione con i propri obiettivi di Governance, legati al Piano di Sostenibilità ("Made To Matter"), ha provveduto al rafforzamento del proprio framework di compliance a normative, regolamenti e "best practices", attraverso la redazione, la pubblicazione e la diffusione di un nuovo Codice Etico di gruppo e di nuove procedure e policy in vari ambiti (diritti umani, ambiente, stakeholder engagement, ecc…).

Coperture Assicurative

Nel corso del primo semestre 2024, la Società, in collaborazione con il proprio broker assicurativo, ha continuato il processo di monitoraggio e valutazione delle tipologie di rischio ritenute rilevanti ai fini assicurativi e delle opportunità delle coperture offerte dal mercato, confermando la struttura assicurativa in corso.

In particolare, sono state rinnovate, a favore di tutte le società del Gruppo, attraverso programmi assicurativi internazionali la copertura dei principali rischi quali: responsabilità civile terzi e dipendenti, responsabilità civile prodotti, la responsabilità civile degli amministratori, sindaci, dirigenti e manager; danni al patrimonio aziendale compresi i danni da interruzione della produzione nonché a merci durante

il loro trasporto e infine danni a dipendenti nell'esercizio delle loro funzioni. Altre polizze sono state stipulate localmente a tutela di specifiche esigenze e/o normative locali.

Rischi ESG

Cambiamento Climatico

Il rischio afferisce alle possibili conseguenze del cambiamento climatico sul business e sui beni fisici e immateriali di SIT.

Da un lato occorre considerare i possibili impatti dell'innalzamento delle temperature globali dal punto di vista dell'evoluzione del business della Società, con particolare riferimento ai c.d. "rischi di transizione", legati a:

  • introduzione di nuove normative e standard di prodotto;
  • sviluppo di nuove tecnologie che utilizzano fonti energetiche alternative al gas;
  • evoluzione della domanda di mercato verso applicazioni a ridotte emissioni di CO2 e/o alto rendimento energetico.

Occorre inoltre valutare i possibili "rischi fisici" legati al moltiplicarsi nel tempo di eventi naturali catastrofici (alluvioni, siccità, terremoti) che potrebbero avere un riflesso sulla business continuity del Gruppo.

SIT è già da tempo impegnata su questi fronti, attraverso un monitoraggio costante dell'evoluzione della normativa di settore, essendo anche presente e partecipe al dibattito degli enti di regolamentazione dei settori in cui opera, sia a livello nazionale che internazionale, in un costante confronto con i principali stakeholder di riferimento.

Il processo di sviluppo di nuovi prodotti e soluzioni è ispirato alle logiche di eco-design, prestando particolare attenzione ai profili di carbon footprint e di impatto ambientale in generale. I prodotti SIT sono già predisposti per l'utilizzo di fonti di combustione alternative al gas (idrogeno e biometano su tutte).

Le strategie di differenziazione del business e di risposta al mercato sono orientate alle nuove tecnologie sostenibili e la Società sta compiendo importanti investimenti in questi ambiti, sia attraverso progetti di partnership tecnologica anche con alcuni importanti clienti, sia attraverso la diversificazione del proprio business in segmenti di mercato caratterizzati da una maggiore attenzione ai temi di sostenibilità come la ventilazione meccanica controllata e le pompe di calore.

Per quanto riguarda i rischi fisici, la Società ha adottato opportune procedure di gestione delle emergenze in relazione alla tutela della continuità aziendale. I rischi di questo tipo sono costantemente monitorati attraverso attività di property & business continuity risk assessment, con il ricorso a società di consulenza specializzate del ramo assicurativo.

La seconda prospettiva afferente alla valutazione dei rischi legati al cambiamento climatico, riguarda il modo in cui la Società può intervenire nella lotta al cambiamento climatico, con azioni concrete che possano diminuire l'impatto delle proprie operations sull'ambiente, diminuendo la propria impronta carbonica e riducendo le emissioni e i consumi. Contribuendo ad un miglioramento complessivo del benessere della collettività attraverso l'adozione di strategia in linea con gli obiettivi fissati dalla comunità internazionale.

In questo ambito SIT può essere considerata sicuramente all'avanguardia nel proprio settore in quanto:

  • ha certificato il proprio sistema di misurazione dell'impronta carbonica di prodotto secondo la normativa ISO 14067:2018 e ha verificato la carbon footprint di organizzazione (inventario GHG secondo le normative ISO 14064-1;
  • ha introdotto le misurazioni CFP (Carbon Footprint di Prodotto) nella procedura di sviluppo dei propri prodotti come passaggio fondamentale, affiancando l'impatto ambientale alle valutazioni di natura economico-finanziaria;
  • ha delineato un piano pluriennale di riduzione delle emissioni di CO2 (scope 1 e 2) in linea con gli obiettivi della Comunità Europea;
  • ha delineato un piano pluriennale di riduzione delle emissioni di CO2 (scope 3) lavorando a progetti specifici e prevedendo un coinvolgimento sostanziale della sua value chain

La Società non ravvisa conseguenze rilevanti nel medio termine sullo sviluppo del proprio business, avendo già preso in considerazione la possibile evoluzione della domanda dei propri prodotti e soluzioni nell'ambito della pianificazione strategica, effettuando opportune analisi di scenario.

Con riferimento a scenari di lungo termine la Società sta monitorando attentamente l'evoluzione del dibattito e delle normative, soprattutto nell'Unione Europea, connessi alla transizione energetica, i cui esiti ed impatti sul business della Società non sono al momento del tutto prevedibili.

La Società proseguirà nell'analisi dei rischi potenziali connessi al processo di transizione energetica, funzionali alla predisposizione dei propri piani strategici, in linea con l'evoluzione della normativa di riferimento e con gli obiettivi fissati dal proprio Piano di Sostenibilità in tale ambito.

Nello specifico il piano industriale, riferito all'orizzonte temporale 2024-2027, incorpora il ridimensionamento atteso del mercato del riscaldamento domestico a gas e lo sviluppo di nuovi prodotti in settori in crescita, quali le pompe di calore, la ventilazione meccanica controllata e la ventilazione per cappe, che sfruttano tecnologie e mercati già presidiati dal Gruppo e che richiedono specifici investimenti per lo sviluppo del prodotto. Analogamente è prevista la crescita in segmenti di prodotto o mercato dove la combustione rimarrà prevalente (applicazioni commerciali, sia a metano che ad idrogeno); infine il piano riflette un atteso recupero del mercato USA, al cui orizzonte non sembrano ancora evidenziarsi normative restrittive legate ad applicazioni che utilizzano il gas come combustibile.

Le direttrici di sviluppo del Metering, sia Smart Gas Metering che Water Metering, sono altrettanto definite e basate sugli importanti investimenti che le utility del settore stanno programmando ed effettuando per la digitalizzazione e l'ammodernamento delle reti di distribuzione.

Quanto evidenziato è stato considerato attentamente nei principali processi di stima che hanno interessato le valutazioni effettuate nella redazione del bilancio consolidato semestrale al 30 giugno 2024. In particolare, non sono stati rilevati elementi che possano costituire c.d. trigger event tali da ritenere necessario lo svolgimento di specifici impairment test sul capitale investito delle singole CGU del Gruppo. Inoltre, non si sono verificati eventi nel periodo tali da determinare un rischio di obsolescenza delle immobilizzazioni materiali legato ai processi di transizione tecnologica del footprint produttivo, sul quale insiste un progetto per definire le modalità più adeguate a far fronte alla prospettata riduzione dei volumi produttivi dei prodotti tradizionali. In termini generali va fatto comunque rilevare che nella maggior parte dei casi si tratta di beni che sono già stati ammortizzati o beni la cui vita utile residua non eccede la possibilità di un loro utilizzo nell'attuale contesto produttivo, date le prospettive di mercato nell'orizzonte di Piano.

Rischio di impatto ambientale

I principali rischi in questo ambito afferiscono alla gestione delle attività aziendali, anche in riferimento alla catena del valore considerata nel suo complesso.

Le valutazioni includono dimensioni di impatto legate all'evoluzione delle normative ambientali, al monitoraggio e contenimento delle emissioni inquinanti, alla gestione dei consumi energetici e dell'utilizzo delle risorse naturali, alla corretta gestione e smaltimento/riutilizzo dei rifiuti.

A tal proposito SIT garantisce una rigorosa osservanza delle normative ambientali in tutti i paesi in cui opera. I principali siti produttivi del gruppo sono certificati ambiente (ISO 14001:2015) e lo stabilimento di Rovigo di pressofusione è dotato di Autorizzazione Integrata Ambientale.

I rischi ambientali sono presidiati a tutti i livelli dell'organizzazione attraverso l'operato di apposite strutture e procedure atte a garantire il rispetto delle normative e la gestione di verifiche e controlli di monitoraggio periodici, per lo svolgimento dei quali SIT ricorre all'utilizzo di laboratori ed enti certificatori indipendenti, a garanzia della validità dei dati raccolti e del rispetto delle normative.

SIT è soggetta a verifiche periodiche delle autorità di vigilanza in materia ambientale che vengono svolte in un regime di piena trasparenza e collaborazione fattiva.

La Società è storicamente impegnata in azioni di riduzione delle emissioni, efficientamento/ottimizzazione dei consumi energetici, riciclo e riutilizzo delle risorse utilizzate nei processi di produzione.

Anche in questo caso, il livello di rischio della Società risulta medio/basso, anche in considerazione dell'esito positivo delle verifiche condotte periodicamente dalle autorità di vigilanza.

A livello prospettico la Società risulta in linea con gli standard normativi e con quelli internazionali che prevedono l'adozione di misure di riduzione del proprio impatto ambientale, che possono ritenersi dimensionate correttamente in relazione all'impatto ambientale generato.

Tutela della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro

Il rischio valutato afferisce alla mancata adozione, da parte di SIT, di opportune politiche e azioni atte alla salvaguardia della salute e della sicurezza di dipendenti e collaboratori del Gruppo.

SIT è dotata di una struttura organizzativa della sicurezza che rispecchia i requisiti dei sistemi di gestione più evoluti. Sull'intero perimetro del Gruppo, vengono applicati le medesime procedure e principi di comportamento validi per il perimetro delle sedi produttive italiane, che sono soggette alla normativa più stringente.

Si segnala che a giugno 2024, a seguito della cessazione del rapporto di lavoro con l'HSE Manager, la struttura organizzativa dedicata alla materia di Health, Safety & Environment è stata riorganizzata.

Per le sedi italiane, secondo quanto previsto dal D. Lgs. 81/2008, sono stati assegnati dei referenti aziendali dedicati alle materie di Health, Safety & Environment, coordinati, a livello nazionale, dal Datore di Lavoro. A livello internazionale, l'attività delle varie sedi è gestita localmente dagli H&S dedicati,

supervisionati dai direttori di stabilimento. Questi ultimi aggiornano sistematicamente il Datore di Lavoro al fine di garantire la conformità alle normative locali ed internazionali, effettuare formazione specifica ai referenti locali e definire ed implementare opportuni piani di mitigazione dei rischi in caso di non conformità rilevate.

L'intero sistema di gestione della sicurezza si basa sulla presenza delle opportune certificazioni rilasciate dalle autorità di vigilanza locali, sulla definizione ed esecuzione di piani della sicurezza, e su specifici strumenti per la segnalazione, l'analisi, la valutazione, la gestione, la condivisione ed il reporting (dai plant produttivi verso la Capogruppo) di condizioni ed eventi potenzialmente rilevanti e/o aspetti migliorabili in ambito salute, sicurezza e ambiente.

Assoluta importanza viene assegnata alla prevenzione degli infortuni organizzando regolarmente corsi di formazione e/o aggiornamento dei lavoratori in materia.

Nel corso degli anni SIT non ha individuato, attraverso le attività descritte sopra, particolari criticità legate a questa tipologia di rischi e lavora costantemente al miglioramento e al monitoraggio delle condizioni di lavoro dei dipendenti e dei collaboratori, mantenendo un basso profilo di rischio.

Diritti Umani

Il rischio afferisce alla possibile violazione dei Diritti Umani nell'ambito delle attività svolte da SIT, con estensione al monitoraggio delle politiche e delle azioni adottate dai principali stakeholder del Gruppo.

SIT continua ad investire in modo significativo nella revisione del proprio framework di politiche ESG.

In questo contesto, particolare attenzione è stata dedicata alla tematica relativa al rispetto dei Diritti Umani, inserito ex-novo nel corso del 2023 tra i temi materiali della DNF. SIT, in questo senso ha provveduto:

  • a rinnovare il proprio Codice Etico, dedicando particolare attenzione al rispetto e alla tutela dei Diritti Fondamentali all'interno della value chain;
  • alla redazione e pubblicazione della Human Rights Policy di gruppo;
  • alla redazione e pubblicazione di una policy dedicata alle tematiche di diversità ed inclusione (D&I).

L'adesione al Global Compact delle Nazioni Unite ha rappresentato un ulteriore tassello dell'impegno verso il pieno recepimento dei principi legati alle tematiche sociali, ambientali e di lotta alla corruzione.

Per adempiere all'impegno intrapreso con l'adesione al framework, SIT è tenuta a comunicare ai propri stakeholder i progressi e i risultati ottenuti relativamente ai 10 principi del Global Compact. Tale rendicontazione, su base annuale, viene richiesta tramite la compilazione della cosiddetta Communication On Progress (COP), un questionario costruito ad hoc dalla direzione del Global Compact per permettere a tutte le realtà aderenti di fornire ai propri stakeholder una panoramica rispetto al proprio impegno in relazione ai valori fondamentali dell'iniziativa. Anche per il 2024 SIT ha sottomesso la sua COP annuale mantenendo così lo status di "Active".

Nel corso del periodo SIT ha continuato nella diffusione delle citate politiche all'interno del Gruppo, monitorandone i risultati mediante opportuni KPI.

Nel corso del primo semestre, ad un anno dall'ottenimento della certificazione sulla Parità di Genere, SIT ha superato positivamente l'audit di sorveglianza condotto dall'ente certificatore KIWA relativo al processo di certificazione pari opportunità ai sensi della UNI/PdR 125:2022. Tale certificazione, che ha validità triennale ed è soggetta a monitoraggio annuale, ha visto SIT risultare virtuosa in tutte e sei le aree che la certificazione indaga: Cultura e Strategia; Governance; Processi HR; Opportunità di crescita e inclusione delle donne in azienda; Equità remunerativa per genere e Tutela della genitorialità e conciliazione vita-lavoro.

Corruzione attiva e passiva

Il rischio afferisce all'adozione di comportamenti che portino alla configurazione di reati di corruzione, commessi da dipendenti e collaboratori di SIT o dai suoi stakeholder rilevanti, nell'ambito della gestione delle attività aziendali e/o nell'ambito delle relazioni di business.

La Società, in generale, adotta un approccio di tolleranza zero nei confronti degli atteggiamenti corruttivi e ha predisposto e adottato opportune policy e procedure atte a prevenire i rischi di questa natura.

Le Società del perimetro italiano del Gruppo hanno adottato Modelli di Organizzazione, Gestione e Controllo secondo quanto previsto dal D.Lgs. 231/01, che definisce le regole di comportamento e i principi di controllo ai quali gli stakeholder devono attenersi, con riferimento esplicito alle fattispecie di reato legate alla corruzione. A livello internazionale i principi fondamentali sono definiti dal Codice Etico e dalle procedure e policy dedicate.

Nel corso del primo semestre 2024 la Società ha fornito la formazione in merito alla propria Policy Anticorruzione che era stata rilasciato nell'anno precedente. Nel dettaglio, la Policy prescrive a tutti i

destinatari di adottare comportamenti e pratiche non consentite dalla legge applicabile in materia di corruzione. Tutti i membri della compagine aziendale e i collaboratori esterni sono chiamati a collaborare all'attuazione delle relative misure di prevenzione anticorruzione a tutela dell'integrità e reputazione del gruppo.

La formazione ha riguardato anche il Codice di Condotta, aggiornato nel corso del primo semestre 2024, e la Policy Whistleblowing, di cui al decreto legislativo n. 24/2023 attuativo della direttiva europea 2019/1937, emessa dal Consiglio di Amministrazione nel mese di novembre 2023.

La Società storicamente non ha registrato episodi di corruzione e presenta un profilo esposizione medio/basso a tale tipologia di reati, ma lavora costantemente al mantenimento di elevati standard di etica ed integrità.

Rischi informatici

I rischi informatici riguardano principalmente:

  • l'utilizzo improprio da parte di dipendenti e collaboratori di SIT, delle infrastrutture e dispositivi IT che la Società rende disponibili per l'esercizio delle proprie mansioni lavorative;
  • l'esposizione della Società ad attacchi informatici che potrebbero compromettere il normale svolgimento dei processi/attività aziendali e/o il furto o la perdita di dati sensibili, arrivando anche a compromettere la continuità aziendale;
  • l'accentuarsi del verificarsi di tentativi di frode attuate mediante attività di social engineering volte ad individuare informazioni pubbliche relative a figure apicali della società con ruoli di responsabilità in ambito finanziario con l'obiettivo di impersonarne il ruolo e richiedere l'esecuzione di pagamenti urgenti al di fuori dei normali processi aziendali;
  • la perdita di dati o più in generale la perdita di disponibilità di infrastrutture informatiche critiche per la produzione e per il business potenzialmente dovute anche a cause accidentali. Il Dipartimento IT di SIT, si è dotato di figure professionali specifiche con esperienza in ambito cybersecurity e definisce annualmente un programma di assessment e gestione dei rischi che prevede:
  • un sistema di Policy e procedure interne che definiscano le principali regole di comportamento per l'utilizzo delle risorse informatiche aziendali da parte degli assegnatari, regolando anche l'accesso fisico e logico ai dati e alle informazioni;

  • un aggiornamento continuo delle infrastrutture IT sia a livello HW che SW, al fine di garantire le migliori soluzioni di protezione attiva e passiva contro gli attacchi esterni (virus, ransomware, phishing, ecc…);
  • un programma di penetration test e vulnerability assessment, al fine di individuare possibili lacune delle infrastrutture IT ed approntare opportuni piani di remediation legati alle non conformità rilevate.
  • una formazione estesa a tutti i dipendenti dotati di identità digitale sui rischi cyber mediante l'adozione di un nuovo strumento di formazione;
  • un'infrastruttura di Backup e Disaster Recovery dimensionata in funzione delle diverse necessità e criticità aziendali.

La Società, nel corso del 2023, ha fortificato i presidi e intensificato le attività di controllo a mitigazione dei c.d. cyber risk, mantenendo un profilo di rischio in linea con i migliori benchmark di riferimento.

Rischio fiscale

L'approccio alla fiscalità di SIT segue le disposizioni previste dai Modelli di Organizzazione, Gestione e Controllo ai sensi del D.lgs. 231/2001, con particolare riferimento alle parti speciali sui c.d. "reati tributari". Tale approccio si basa sui principi di prudenza, responsabilità, coerenza e trasparenza nei confronti degli stakeholder della Società, ivi incluse le Amministrazioni Fiscali. Tutte le attività svolte dal Gruppo sono conformi alla normativa fiscale di riferimento e la pianificazione fiscale risulta sempre allineata alle attività commerciali.

Le singole entità appartenenti al Gruppo devono rispettare il principio di legalità, applicando la legislazione fiscale di ciascuna giurisdizione in cui il Gruppo è presente, per garantire che siano osservate le norme previste per la materia oggetto di applicazione.

Il Gruppo si è dotato di un insieme di regole, di procedure e di principi che fanno parte del più ampio sistema di organizzazione e controllo del Gruppo che sono da considerarsi punti di riferimento fondamentali che tutti i soggetti, in relazione al tipo di rapporto in essere con il Gruppo, sono tenuti a rispettare.

Al fine di favorire trasparenza e collaborazione verso le autorità fiscali, il Gruppo predispone specifica documentazione in materia di Transfer Pricing in conformità con le indicazioni delle Linee Guida OCSE.

In relazione a specifiche transazioni o argomenti, la Direzione Amministrazione Finanza e Controllo è supportata da consulenti esterni (inclusi specialisti in ambito di transfer pricing, imposte dirette/indirette e imposte trattenute e pagate per conto dei dipendenti) al fine di garantire il miglior approccio in linea con un comportamento legale e trasparente.

È opportuno sottolineare che le entità facenti parte del Gruppo, nel corso degli anni, non sono state sottoposte ad indagini che abbiano fatto emergere comportamenti fraudolenti e/o finalizzati esclusivamente ad ottenere una riduzione del carico fiscale.

Si rimanda alla DNF 2023 di Gruppo per il reporting fiscale, in ottemperanza al GRI 207.

Rischi finanziari

Il Gruppo è esposto a rischi finanziari riferibili alle seguenti fattispecie:

  • Rischi di mercato: (i) rischio di cambio derivante dall'operatività in divise diverse da quella funzionale delle società e del Gruppo; (ii) rischio di tasso derivante dalla fluttuazione dei tassi di interesse di mercato; (iii) rischio di prezzo derivante dalla variazione dei prezzi di mercato di determinate materie prime utilizzate dal Gruppo nei propri processi produttivi;
  • Rischio di credito derivante dai rapporti commerciali con i propri clienti;
  • Rischio di liquidità relativo alla disponibilità di risorse finanziarie e all'accesso al mercato del credito.

Il Gruppo SIT ha in essere policies aziendali di gestione del rischio cambio, di gestione del rischio di tasso e di gestione della liquidità approvate dal Consiglio di Amministrazione.

Lo scopo di tali policies è di regolamentare all'interno di un quadro condiviso l'approccio gestionale, gli obiettivi, i ruoli, le responsabilità ed i limiti operativi nelle attività di gestione dei rischi finanziari.

Coerentemente a quanto definito nelle policies, il Gruppo ha accentrato nella capogruppo SIT S.p.A. la gestione dei rischi finanziari delle società controllate assumendo il ruolo di coordinamento dei processi, dei meccanismi operativi e delle relative procedure organizzative a livello di Gruppo.

Rischio di cambio

Il Gruppo è soggetto al rischio derivante dalla fluttuazione dei cambi in quanto operante in un contesto internazionale in cui le transazioni sono condotte in divise diverse dalla divisa funzionale delle singole società partecipate e dalla divisa funzionale del Gruppo. L'esposizione al rischio di cambio del Gruppo deriva pertanto dalla distribuzione geografica dei mercati in cui vende i propri prodotti, dalla

localizzazione dei propri siti produttivi e dall'utilizzo di fonti di approvvigionamento denominate in valute diverse.

Allo scopo di ridurre il rischio di cambio è politica generale operare ove possibile la compensazione tra esposizioni di segno opposto aventi profili di rischio correlati (cd. Natural hedging).

Nell'operatività del Gruppo, l'esposizione al rischio di cambio nasce di norma annualmente nel momento di definizione dei listini di vendita e di acquisto durante la fissazione del cambio di budget.

Il Gruppo valuta regolarmente la propria esposizione e gestisce il rischio di cambio sull'esposizione netta anche attraverso l'utilizzo di strumenti finanziari derivati. Non sono consentite attività di tipo speculativo.

Nonostante la vigenza delle suddette policies e il rispetto delle prassi e procedure di gestione del rischio cambio, repentine fluttuazioni dei tassi di mercato potrebbero comportare effetti negativi sull'attività, sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria, sui risultati economici, e sulle prospettive del Gruppo.

Nel corso del primo semestre 2024, la natura e la struttura dell'esposizione cambi e le politiche di monitoraggio e controllo seguite dal Gruppo non sono variate in modo sostanziale rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente, durante il quale si era già manifestata la riduzione dell'esposizione in USD derivante dal calo del fatturato in USA.

Nelle tabelle che seguono sono riportati il controvalore in migliaia di Euro, al cambio medio di periodo, rispettivamente dei ricavi e dei costi di acquisto di materie prime, materiali di consumo e merci, suddivisi per divisa.

Totale ricavi suddivisi per divisa:

(Euro.000) 2024 H1 % Ricavi 2023 H1 % Ricavi
EUR 116.541 77,2% 131.194 78,6%
USD 19.137 12,7% 21.364 12,8%
CNY 9.958 6,6% 8.778 5,3%
AUD 2.222 1,5% 2.870 1,7%
MXN 2.699 1,8% 2.299 1,4%
GBP 324 0,2% 350 0,2%
Altro 10 0,0% 19 0,0%
Totale 150.892 100% 166.874 100%

Totale costi di acquisto delle materie prime, materiali di consumo e merci suddivisi per divisa:

(Euro.000) 2024 H1 % Acquisti 2023 H1 % Acquisti
EUR 54.526 63,3% 61.492 64,7%
USD 24.229 28,1% 25.226 26,6%
CHF 3.688 4,3% 4.264 4,5%
CNY 2.033 2,4% 2.073 2,2%
RON 1.139 1,3% 1.477 1,6%
MXN 376 0,4% 296 0,3%
TND 184 0,2% 128 0,1%
Altro 14 0,0% 18 0,0%
Totale 86.189 100% 94.974 100%

Nel corso del primo semestre 2024, in linea con le policies aziendali, la Società ha effettuato operazioni di copertura finanziaria prevalentemente a fronte delle esposizioni nette in AUD, GBP, CHF e in CNY.

Le operazioni di copertura del rischio di cambio in essere al 30 giugno 2024 e il loro fair value sono esposte nella Note esplicative.

L'indebitamento finanziario del Gruppo è denominato integralmente in Euro, mentre la ripartizione per divisa dei saldi attivi di c/c bancari non vincolati è riportata nella tabella seguente:

(Euro.000) 30-giu-24
Divisa
Euro 2.734
Yuan Cinese 1.900
Dollaro USA 1.194
Peso Messicano 950
Dollaro Australiano 231
Altre divise 220
Totale 7.229

Con riferimento a tali poste di bilancio, la perdita potenziale derivante da un'ipotetica variazione sfavorevole del cambio dell'Euro pari al 10% avrebbe un impatto negativo di Euro 449 migliaia senza considerare in tale sensitivity analysis l'effetto delle coperture in essere.

Rischio di tasso di interesse

Il Gruppo è soggetto al rischio derivante dalla fluttuazione dei tassi di interesse di mercato in quanto detiene attività e passività sensibili alle variazioni dei tassi d'interesse di mercato.

SIT valuta regolarmente l'esposizione al rischio di variazioni dei tassi di interesse e gestisce tali rischi anche attraverso l'utilizzo di strumenti finanziari derivati secondo quanto stabilito nelle policies aziendali. In tali policies sono definiti gli strumenti finanziari utilizzabili e non sono consentite attività di tipo speculativo.

Nonostante la vigenza delle suddette policies e il rispetto delle prassi e procedure di gestione del rischio interesse, repentine fluttuazioni dei tassi di mercato potrebbero comportare effetti negativi sull'attività, sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria, sui risultati economici, e sulle prospettive del Gruppo.

A seguito degli accordi modificativi sottoscritti in data 22-23 aprile con i principali istituti finanziatori, il Gruppo si è trovato ad avere un profilo di rimborso dei finanziamenti oggetto di negoziazione diverso dal profilo delle sottostanti operazioni di copertura che non sono state oggetto di rinegoziazione. Per tale ragione, gli stessi accordi modificativi contenevano per il finanziamento principale verso il consorzio di banche l'obbligo di riportare entro tre mesi la percentuale di copertura ad un minimo del 50% su tutta la nuova durata del finanziamento.

Al 30 giugno 2024 il Gruppo ha in essere finanziamenti a medio lungo termine per un importo nominale complessivo in linea capitale di Euro 126,8 milioni. Tali finanziamenti sono alla data coperti tramite operazioni di Interest Rate Swap o tramite interesse a tasso fisso per un importo pari a Euro 97,4 milioni, equivalente al 76,8% del valore sottostante. Il tasso medio fisso di copertura alla data è pari a 1,80%.

Le operazioni di copertura in essere alla data del presente bilancio e il loro fair value alla medesima data sono esposti nelle Note esplicative.

Sensitivity analysis

A parità di altre condizioni, gli effetti derivanti da una ipotetica variazione in aumento di 100 basis points del tasso variabile di interesse avrebbe comportato per SIT un incremento di oneri finanziari per il primo semestre 2024 di Euro 234 migliaia, tenuto conto delle coperture in essere nel periodo.

Rischio di oscillazione dei prezzi delle materie prime

I costi di produzione del Gruppo SIT sono influenzati dai prezzi di alcune materie prime, quali il rame e l'alluminio, sia per effetto dell'acquisto diretto di tali materie prime, sia per l'effetto delle oscillazioni del loro prezzo sul costo di acquisto di componenti e semilavorati che ne contengono una quantità significativa.

Al fine di mitigare tali rischi, SIT monitora costantemente le disponibilità di materie prime sul mercato, nonché l'andamento del relativo prezzo, per identificare tempestivamente eventuali situazioni di carenza e di attivare quindi azioni idonee a garantire la necessaria autonomia produttiva e di mantenere competitivo il proprio costo di produzione. Inoltre, il Gruppo, quando lo ritiene opportuno, in relazione

alle tendenze previste, stipula contratti finanziari di copertura del rischio di oscillazione dei prezzi delle materie prime.

Nel corso del primo semestre 2024, il mercato della fornitura è stato nel complesso caratterizzato da una relativa stabilità della domanda che ha determinato una sostanziale normalizzazione della disponibilità di materiale e dei lead time di consegna. A livello di prezzi, si segnala che la pressione inflattiva si è in parte ridotta, a parte alcuni codici merceologici e materie prime sottoposti a tensioni speculative soprattutto nel corso del secondo trimestre. Tale fenomeno si è concretizzato soprattutto sul rame e componenti legati a tale materia prima. Anche le tensioni geopolitiche – in particolare quelle derivanti dal conflitto medio orientale – hanno impattato il costo di noli e trasporti generando anche in questo caso fenomeni di speculazione.

Rischio di credito

Il rischio di credito derivante dalla normale operatività delle società del Gruppo con controparti commerciali viene gestito e controllato nell'ambito delle procedure di affidamento e monitoraggio dello standing creditizio dei clienti con l'obiettivo di assicurare che le vendite vengano effettuate a clienti affidabili e solvibili. L'attività di credit management è coordinata dalla Capogruppo per tutte le società del Gruppo mediante reporting e riunioni periodiche e si basa sulle informazioni disponibili in merito alla solvibilità dei clienti considerando i dati storici e associando limiti di esposizione per singolo cliente. In aggiunta, lo scadenzario dei crediti commerciali viene monitorato costantemente durante l'esercizio in modo da anticipare ed intervenire prontamente sulle posizioni creditorie che presentano un maggior grado di rischio.

Alla data di bilancio non sono in essere posizioni significative di rischio credito. Per maggiori dettagli sulla composizione dei crediti commerciali si rinvia alla Nota n. 7 delle Note esplicative.

Capitale circolante

Nel corso del 2023, il rallentamento di mercato nel settore Heating & Ventilation ha evidenziato un rischio legato alla gestione del capitale circolante, con particolare riferimento alla gestione delle rimanenze di magazzino.

A seguito della forte ripresa del mercato post pandemia, la Società ha riscontrato una serie di problematiche relative alla carenza di materie prime e componenti legati alla produzione. Al fine di mitigare tale rischio, mantenendo un adeguato livello di servizio al cliente in termini di tempi di

produzione e consegna, il Gruppo ha effettuato una serie di azioni volte a garantire l'efficacia della propria supply chain, con particolare riferimento all'approvvigionamento di componenti critici quali l'elettronica. Tale politica, che si è rilevata premiante nel corso del 2022, ha comportato l'insorgere di un rischio legato all'incremento delle giacenze di magazzino, al verificarsi del significativo calo della domanda avvenuto nel 2023. La problematica riguarda in particolare il segmento Heating & Ventilation del business e alcune giacenze di elettronica dello Smart Gas Metering.

Stante questa situazione, la Società ha avviato soprattutto a valere sulla seconda parte dell'anno 2023 e nella prima metà del 2024 opportune politiche volte a ridurre l'entità delle giacenze:

  • con riferimento alle materie prime, la Società ha applicato un approccio conservativo nei confronti dei fornitori, annullando o posticipando una parte delle forniture non critiche in considerazione delle nuove previsioni di mercato e della produzione;

  • in riferimento ai prodotti finiti, sono state applicate al cliente condizioni più rigide in merito alla gestione degli ordini in portafoglio, prevedendo possibilità di cancellazione solo con adeguato preavviso coerente con i tempi di produzione e di consegna.

Tali politiche di gestione hanno consentito di ridurre il livello delle scorte rispetto ai valori registrati nello stesso periodo del 2023, seppure in aumento rispetto al valore di fine 2023, per effetto della stagionalità del settore Heating & Ventilation e del portafoglio ordini della divisione Gas Metering. Il livello del magazzino al 30 giugno 2024 è pari a Euro 91,8 milioni mentre al 31 dicembre 2023 era pari a Euro 83,3 milioni contro Euro 98,9 milioni al 30 giugno 2023.

Rischio liquidità

Il rischio di liquidità può sorgere dalla difficoltà di reperire a condizioni economiche e nei tempi richiesti le risorse finanziarie necessarie per garantire l'operatività della Società e del Gruppo.

SIT ha adottato una serie di politiche volte ad ottimizzare la gestione delle risorse finanziarie per ridurre il rischio di liquidità mediante:

  • monitoraggio delle condizioni prospettiche di liquidità con il supporto dei processi interni di pianificazione aziendale, ottenimento di linee di credito adeguate ai fabbisogni attuali e prospettici;
  • mantenimento di un adeguato livello di liquidità disponibile.

I flussi di cassa, i fabbisogni finanziari e le disponibilità temporanee di liquidità del Gruppo sono strettamente monitorati e gestiti centralmente dalla Capogruppo che svolge l'attività di tesoreria di Gruppo e il coordinamento finanziario con l'obiettivo di garantire una efficace ed efficiente gestione delle risorse finanziarie in correlazione al variare delle condizioni macroeconomiche di riferimento.

Nel corso del 2023, per la contrazione delle vendite registrata nella divisione Heating & Ventilation e il concomitante effetto della transazione stragiudiziale relativa ad una controversia con un cliente oltre all'impegno derivante dagli esborsi per investimenti operativi, il Gruppo si è venuto a trovare in una situazione di tensione finanziaria.

Nonostante la conclusione di nuove operazioni di finanziamento e l'aumento degli utilizzi delle linee commerciali a breve, il persistere della congiuntura negativa del settore Heating & Ventilation ha evidenziato l'impossibilità per la Capogruppo di rispettare alcuni impegni di rimborso di finanziamenti previsti per l'esercizio 2023 ed i covenant finanziari.

In tale contesto gli Amministratori hanno avviato le opportune interlocuzioni con gli istituti di credito per addivenire alla ridefinizione dei contratti di finanziamento in essere.

Alla base di tali interlocuzioni è stato posto il piano industriale elaborato con riferimento al Gruppo e all'orizzonte temporale 2024-2027 (di seguito, il "Piano"), sottoposto ad Independent Business Review da parte di un esperto indipendente ed approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 29 febbraio 2024.

Per quanto attiene all'evoluzione futura della liquidità, monitorata tramite la predisposizione di un piano di cassa mensile, la Società ritiene che nell'orizzonte temporale 2024-2025 i fabbisogni finanziari derivanti dall'attività operativa corrente e dall'attività di investimento saranno maggiormente concentrati nei primi tre trimestri del 2024, in modo particolare a causa del prevedibile andamento delle vendite Heating & Ventilation, in linea con gli ultimi trimestri. Le azioni di riduzione costo, sia variabili che strutturali, attuate nell'esercizio potranno peraltro mitigare l'impatto finanziario di tale andamento e, nel mentre, continuerà l'azione di riduzione del capitale circolante, anche grazie alla normalizzazione delle condizioni dei mercati di fornitura. È previsto positivo il contributo della divisione Metering.

Quanto agli strumenti per allentare la situazione di tensione finanziaria evidenziata in premessa, il piano di cassa considera la sottoscrizione avvenuta in data 22 aprile e 23 aprile 2024 degli accordi ("Accordi") di rinegoziazione con gli istituti di credito del profilo di rimborso e di riscadenziamento del termine finale. In particolare, gli Accordi prevedono l'allungamento delle scadenze originarie di 24 mesi e la rimodulazione

del profilo di rimborso a rate crescenti con mantenimento delle attuali cadenze infrannuali ed avvio del rimborso dalla sottoscrizione degli Accordi senza alcuna previsione di periodo di moratoria.

Ad ulteriore supporto, si registra nel suddetto piano l'impatto positivo, a partire dalla data di sottoscrizione degli Accordi, derivante da un finanziamento soci da parte del socio di maggioranza pari a Euro 5 milioni, fruttifero, con capitalizzazione dei relativi oneri finanziari, subordinato e postergato all'indebitamento bancario della Società.

Gli Accordi non prevedono la sottoscrizione di finanziamenti ulteriori aggiuntivi o forme specifiche di commitment automatico sul mantenimento degli eventuali affidamenti a breve termine in essere.

Infine, gli accordi prevedono la ridefinizione dei covenant finanziari coerenti con la rinegoziazione finanziaria descritta e il profilo economico e finanziari del piano industriale e finanziario.

Per quanto attiene ai covenant da rilevare al 30 giugno 2024, si informa che sono tutti rispettati nella seguente misura: Posizione finanziaria netta/Ebitda 5,7x a fronte di un covenant di 7,2x; Ebitda/Oneri finanziari netti 4,2x verso un covenant di 3,0x; Posizione finanziaria netta/Patrimonio netto 1,1x verso un covenant di 1,5x; tutti i parametri sono calcolati secondo le definizioni contrattuali.

Dopo aver valutato i profili di incertezza connessi al raggiungimento dei risultati previsti nel Piano economico-finanziario approvato e agli obiettivi di riduzione del capitale circolante netto, tenuto conto dell'andamento dei primi sei mesi dell'esercizio in corso e delle previsioni contenute nel piano industriale aggiornato e nel succitato piano di cassa, gli impegni finanziari, così come riscadenzati in termini di rimborso e servizio al debito per effetto degli Accordi, sono ritenuti, per importo e articolazione temporale, coerenti con le disponibilità del Gruppo attuali e prospettiche.

RAPPORTI INFRAGRUPPO ED OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE

SIT è una società per azioni costituita in Italia presso il Registro delle Imprese di Padova.

SIT esercita attività di direzione e coordinamento ai sensi dell'art. 2497 e seguenti del Codice Civile nei confronti delle sue controllate italiane. Non è soggetta a direzione e coordinamento, ai sensi dell'art. 2497 e seguenti del Codice Civile, da parte della società controllante Technologies S.a.p.a. di F.d.S. S.S.

Per quanto concerne le operazioni effettuate con parti correlate, ivi comprese le operazioni infragruppo, si precisa che le stesse non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrando nel normale corso di attività delle società del Gruppo.

Tali operazioni sono regolate a condizioni normali di mercato, cioè alle condizioni che si sarebbero applicate fra due parti indipendenti, e sono state compiute nell'interesse del Gruppo.

Si rinvia alle Note esplicative per le informazioni di dettaglio relative alle operazioni con imprese controllanti e imprese sottoposte al controllo di queste ultime, alle operazioni con altre parti correlate e alle operazioni infragruppo.

Si evidenzia che SIT, SIT Immobiliare S.p.A., SIT Technologies S.p.A. e Metersit S.r.l. hanno aderito per il triennio 2022 – 2024 alla procedura del Consolidato Fiscale Nazionale, istituto disciplinato dal D. Lgs. 12 dicembre 2003, n. 344 ed in particolare dagli articoli dal 117 al 129 del T.U.I.R., con SIT Technologies S.p.A. in qualità di consolidante e le altre società in qualità di consolidate, come da delibera dei rispettivi organi amministrativi. La controllata SIT Metering s.r.l. ha aderito alla procedura del Consolidato Fiscale Nazionale per il triennio 2023 – 2025 e nell'esercizio 2021 ha aderito anche la controllante Technologies SAPA di F.D.S. S.S. per il triennio 2021 – 2023, entrambe in qualità di consolidate.

Infine, segnaliamo che dall'anno fiscale 2020 SIT Technologies S.p.A., in qualità di controllante, SIT S.p.A., SIT Immobiliare S.p.A. e Metersit S.r.l., in qualità di controllate, hanno aderito alla procedura di liquidazione IVA di Gruppo, prevista dall'art. 73 ultimo comma del D.P.R. 633/1972 come deliberato dai rispettivi organi amministrativi nel corso del 2019. Nel corso dell'esercizio 2021 anche la controllata SIT Metering s.r.l. ha aderito alla procedura dell'IVA di gruppo e dal corrente esercizio, ha aderito anche la controllante Technologies SAPA di F.D.S. S.S.

AZIONI PROPRIE

Al 30 giugno 2024 la Società detiene n. 650.327 azioni ordinarie proprie, prive di valore nominale, pari al 2,5899% del capitale sociale.

FATTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA CHIUSURA DEL SEMESTRE E ANDAMENTO PREVEDIBILE DELLA GESTIONE

Non si segnalano fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura del semestre. Venendo all'andamento prevedibile della gestione, il business del Metering dovrebbe nel complesso realizzare nell'anno vendite in linea con l'anno precedente. A fronte dei solidi fondamentali legati agli investimenti delle utilities nel settore del Water Metering che consentiranno una crescita annua in linea con quanto registrato nel primo semestre, ritardi nello sviluppo internazionale del Gas Metering determineranno una lieve riduzione del fatturato rispetto a quanto inizialmente previsto.

La business unit Heating & Ventilation è attesa realizzare un secondo semestre in crescita rispetto all'anno precedente determinando un fatturato annuo in linea con l'andamento realizzato nel corso del secondo trimestre 2024 rispetto allo stesso periodo 2023.

A livello consolidato rimangono confermate le previsioni di miglioramento dell'EBITDA percentuale rispetto all'esercizio precedente previsto tra 100 e 200 punti base.

Permangono in essere investimenti selettivi dedicati in particolare all'area ricerca e sviluppo oltre che al completamento della nuova sede, previsti nell'esercizio per circa 20 milioni di Euro. L'indebitamento finanziario netto è previsto tra Euro 145 e 150 milioni.

***

Padova, lì 2 agosto 2024

ll Presidente del Consiglio di Amministrazione

(Dott. Federico de' Stefani)

BILANCIO CONSOLIDATO AL 30 GIUGNO 2024

PROSPETTI CONTABILI

PROSPETTO DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA CONSOLIDATA

(Euro.000) Note 30/06/2024 31/12/2023
Avviamento 1 70.946 70.946
Altre immobilizzazioni immateriali 1 49.116 50.781
Immobilizzazioni materiali 2 101.992 105.270
Partecipazioni 3 657 657
Attività finanziarie non correnti 4 4.141 2.533
Imposte anticipate 5 20.903 18.874
Attività non correnti 247.755 249.061
Rimanenze 6 91.830 83.315
Crediti commerciali 7 71.969 63.458
Altre attività correnti 8 12.509 14.264
Crediti per imposte 9 3.516 3.752
Altre attività finanziarie correnti 4 6.588 6.630
Disponibilità liquide 10 7.249 8.700
Attività correnti 193.660 180.119
Totale attività 441.415 429.181
Capitale sociale 11 96.162 96.162
Totale Riserve 12 40.022 70.350
Risultato d'esercizio (6.133) (23.388)
Patrimonio netto di terzi 806 0
Patrimonio netto 130.858 143.124
Debiti verso banche non correnti 13 82.119 58.182
Altre passività finanziarie non correnti e strumenti finanziari derivati 14 55.688 51.434
Fondi rischi ed oneri 15 8.599 10.513
Passività nette per benefici definiti ai dipendenti 16 4.746 5.096
Altre passività non correnti 17 5.126 6
Imposte differite 18 12.420 12.094
Passività non correnti 168.698 137.325
Debiti verso banche correnti 19 23.093 50.809
Altre passività finanziarie correnti e strumenti finanziari derivati 20 13.793 8.596
Debiti commerciali 21 80.245 66.915
Altre passività correnti 22 23.518 20.768
Debiti per imposte sul reddito 23 1.211 1.645
Passività correnti 141.860 148.733
Totale Passività 310.557 286.057
Totale Patrimonio netto e Passività 441.415 429.181

PROSPETTO CONSOLIDATO DI CONTO ECONOMICO DI PERIODO

(Euro.000) Note H1 2024 H1 2023
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 24 150.892 166.875
Costo di acquisto delle materie prime, materiale di consumo e merci 25 86.189 94.974
Variazione delle rimanenze 25 (8.882) (6.679)
Costi per servizi 26 23.019 24.002
Costo del personale 27 39.354 40.463
Ammortamenti e svalutazioni attività 28 13.676 33.405
Accantonamenti 29 169 442
Altri oneri (proventi) 30 (2.509) 225
Risultato operativo (125) (19.957)
Proventi (oneri) da partecipazioni - -
Utili/(Perdite) da valutazioni passività per opzioni su quote di minoranza - -
Proventi finanziari 31 238 326
Oneri finanziari 32 (7.455) (3.456)
Utili (perdite) su cambi nette 33 (105) 286
Rettifiche di valore di attività finanziarie - -
Risultato prima delle imposte (7.447) (22.801)
Imposte 34 1.314 4.651
Risultato dell'esercizio (6.133) (18.150)
Risultato dell'esercizio di Terzi (11) -
Risultato dell'esercizio di Gruppo (6.122) (18.150)

PROSPETTO CONSOLIDATO DELLE ALTRE COMPONENTI DI CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO

(Euro.000) 1H 2024 1H 2023
Risultato netto di periodo (6.133) (18.150)
Altre
componenti
del
conto
economico
complessivo
che
saranno
successivamente riclassificate nell'utile/(perdita) di periodo al netto delle
imposte:
Variazione netta riserva "cash flow hedge" (439) (501)
Imposte 105 120
Totale Utili (perdite) da valutazione attività finanziarie (334) (381)
Differenze cambio da conversione dei bilanci in valuta diversa dall'euro (1.225) 2.273
Totale delle altre componenti del conto economico complessivo, che saranno
successivamente riclassificate nell'utile/(perdita) di periodo al netto delle
imposte
(1.559) 1.893
Altre componenti del conto economico complessivo che non saranno
successivamente riclassificate nell'utile/(perdita) dell'esercizio al netto delle
imposte:
Utili (perdite) da valutazione attuariale - -
Imposte - -
Totale Utili (perdite) da valutazione attuariale - -
Totale delle altre componenti del conto economico complessivo, che non
saranno successivamente riclassificate nell'utile/(perdita) dell'esercizio al
netto delle imposte
- -
Totale altre componenti di conto economico complessivo al netto delle
imposte
(1.559) 1.893
Totale risultato complessivo dell'esercizio (7.691) (16.257)
Totale risultato complessivo attribuibile a:
Azionisti della capogruppo (7.681) (16.257)
Azionisti di minoranza (11) -
Utile (Perdita) per azione di base
Utile (perdita) per azione diluito
(0,2521)
(0,2521)
(0,7460)
(0,7460)

RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO

(Euro.000) Note 1H 2024 1H 2023
Risultato netto (6.133) (18.150)
Ammortamenti e svalutazioni immobilizzazioni 1 - 2 13.672 33.188
Rettifiche per elementi non monetari (3.471) 1.657
Imposte sul reddito 34 (1.313) (4.651)
Oneri/(proventi) finanziari netti di competenza 31 - 32 7.217 3.131
FLUSSI GENERATI DALLA GESTIONE CORRENTE (A) 9.972 15.175
Variazioni delle attività e passività:
Rimanenze (9.001) (5.892)
Crediti commerciali (8.619) 12.285
Debiti commerciali 13.558 (5.845)
Altre attività e passività 1.402 (14.629)
Pagamento imposte sul reddito 17 (2.321)
FLUSSI FINANZIARI GENERATI (ASSORBITI) DA MOVIMENTI DI CAPITALE
CIRCOLANTE (B) (2.644) (16.402)
FLUSSI FINANZIARI DELLA GESTIONE OPERATIVA (A + B) 7.329 (1.227)
Attività di investimento:
Investimenti in immobilizzazioni materiali (6.271) (8.892)
Altri flussi finanziari da immobilizzazioni materiali 1.290 (2)
Investimenti in immobilizzazioni immateriali (2.686) (1.525)
Investimenti in immobilizzazioni finanziarie (2.079) (91)
Altri flussi finanziari da immobilizzazioni finanziarie - 6
Altri flussi finanziari da attività finanziarie non immobilizzate - (800)
Acquisizione o cessione di società controllate o di rami d'azienda al netto 38 367 -
delle disponibilità liquide
FLUSSO FINANZIARIO DELL'ATTIVITA' DI INVESTIMENTO (C) (9.380) (11.304)
FLUSSI FINANZIARI DELLA GESTIONE OPERATIVA DOPO L'ATTIVITA' DI
INVESTIMENTO (A + B + C)
(2.051) (12.531)
Gestione finanziaria:
Pagamento interessi (5.017) (3.219)
Rimborso debiti finanziari a medio lungo termine 19 (7.502) (10.982)
Incremento (decremento) debiti finanziari a breve termine 7.162 19.593
Incremento (decremento) altri debiti finanziari 19 - 35 (1.545) (1.521)
Accensione finanziamenti 19 1.969 10.000
Finanziamento da controllante 5.000 -
Altre variazioni di patrimonio netto 460 -
FLUSSI DELLA GESTIONE FINANZIARIA (D) 527 13.871
Variazione riserva di traduzione 12 73 (1.083)
INCREMENTO (DECREMENTO) DELLE DISPONIBILITA' LIQUIDE (A + B + C + D) (1.451) 257
Disponibilità liquide all'inizio del periodo 8.700 23.535
Incremento (decremento) delle disponibilità liquide (1.451) 257
Disponibilità liquide alla fine del periodo 7.249 23.792

Bilancio consolidato al 30 giugno 2024 Prospetti contabili

PROSPETTO DELLE VARIAZIONE DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO

Altre riserve
Capitale
sociale
Riserva
sovrappr.
azioni
Riserva
azioni
proprie
Riserva
Legale
Differenza di
conversione
valuta
Riserva
assegnazion
e L.T.I. aid
dipendenti
Riserva cash
flow hedge
Versamenti
in conto
capitale
Riserva
attuariale
Riserva
straordinaria
Riserva da
valorizzazione
al fair value
della put
option su
quote di
minoranza
Altri Utili
(perdite) a
nuovo
Risultato
d'esercizio
Patrimonio
netto del
Gruppo
Capitale e
Riserve di
terzi
Totale
Patrimonio
netto del
Gruppo e di
Terzi
31 dicembre 2023 96.162 10.360 (6.733) 19.232 (2.315) 2.073 2.217 16.615 (225) 24.726 - 4.401 (23.388) 143.124 - 143.124
Impatto da prima applicazione principi contabili - - - - - - - - - - - - - - - -
Saldi all'1 gennaio 2024 96.162 10.360 (6.733) 19.232 (2.315) 2.073 2.217 16.615 (225) 24.726 - 4.401 (23.388) 143.124 - 143.124
Destinazione del risultato 2023 - - - - - - - - - (23.388) - 23.388 - - -
Variazione area di consolidamento - - - - - - - - - - - - - 817 817
Opzione di acquisto su quote di minoranza (5.040) - (5.040) - (5.040)
Risultato complessivo al 30 giugno 2024 - - - - (1.225) - (334) - - - - - (6.122) (7.681) (11) (7.691)
Assegnazione L.T.I. a dipendenti - (315) 1.405 - - (1.515) - - - 103 - - - (322) - (322)
Altri Movimenti - - - - - (27) (11) - - 55 - (46) - (29) - (29)
30 giugno 2024 96.162 10.045 (5.328) 19.232 (3.539) 531 1.872 16.615 (225) 1.496 (5.040) 4.355 (6.122) 130.052 806 130.858

Per maggiori dettagli sulla composizione del patrimonio netto si rinvia alla note 11 e 12 delle Note Esplicative.

SIT e controllate

NOTE ESPLICATIVE

INFORMAZIONI DI CARATTERE GENERALE

SIT S.p.A. (d'ora in poi la Capogruppo, SIT o la Società)società con sede in Padova le cui azioni sono quotate al segmento Euronext Milan di Borsa Italiana è iscritta presso il Registro delle Imprese di Padova al n. 04805520287 ed ha sede legale in Padova (PD), Viale dell'Industria n. 31/33.

La Società svolge attività di sviluppo, produzione e vendita di sistemi per la sicurezza, il controllo, il comfort e l'alto rendimento di apparecchi a gas ad uso prevalentemente domestico quali caldaie, stufe e scaldabagni.

La Relazione finanziaria consolidata semestrale del Gruppo SIT per il periodo dal 1 gennaio 2024 al 30 giugno 2024 è stata oggetto di approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione che ne ha altresì autorizzato la pubblicazione con delibera del 2 Agosto 2024.

CRITERI DI REDAZIONE

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo SIT chiuso al 30 giugno 2024 è stato redatto in conformità ai principi contabili internazionali (IFRS/IAS) emanati dall'International Accounting Standards Board (IASB) e adottati dall'Unione Europea, includendo tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC).

Il presente bilancio consolidato semestrale abbreviato è stato redatto in forma sintetica in conformità allo "IAS 34 Bilanci intermedi" e non comprende pertanto tutte le informazioni richieste dal bilancio annuale consolidato e deve essere letto unitamente al bilancio annuale consolidato redatto per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023.

Il bilancio consolidato è così composto:

  • un prospetto della Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata distinta per attività e passività correnti e non correnti sulla base del Ioro realizzo o estinzione nell'ambito del normale ciclo operativo aziendale entro i dodici mesi successivi alla chiusura dell'esercizio;
  • un prospetto di Conto economico consolidato che espone i costi ed i ricavi usando una classificazione basata sulla natura degli stessi, modalità ritenuta una più fedele rappresentazione dell'andamento economico di Gruppo rispetto alla suddivisione per settore di attività;
  • un prospetto di Conto economico consolidato complessivo;
  • un Rendiconto finanziario consolidato redatto secondo il metodo indiretto;
  • un prospetto delle variazioni del Patrimonio netto consolidato e

▪ dalle relative Note esplicative contenti l'informativa richiesta dalla normativa vigente e dai principi contabili internazionali di riferimento.

Il bilancio consolidato è stato redatto in base al principio del costo storico, tranne che per gli strumenti finanziari derivati che sono iscritti al fair value.

Il presente bilancio consolidato è espresso in Euro, valuta funzionale adottata dalla Capogruppo e tutti i valori sono arrotondati alle migliaia di Euro, salvo quando diversamente indicato.

Il bilancio consolidato è stato predisposto in conformità al criterio generale di presentazione attendibile e veritiera della situazione patrimoniale, finanziaria, del risultato economico e dei flussi finanziari del Gruppo, nel rispetto dei principi generali di continuità aziendale, competenza economica, coerenza di presentazione, rilevanza e aggregazione, divieto di compensazione e comparabilità delle informazioni.

I principi contabili e i criteri di valutazione applicati nella redazione del bilancio consolidato al 30 giugno 2024 sono conformi a quelli adottati per il bilancio consolidato alla data del 31 dicembre 2023.

Continuità aziendale

Nel corso del 2023 il mercato Heating & Ventilation è stato influenzato dalla riduzione degli incentivi che negli anni precedenti avevano sostenuto il mercato in tutta Europa, dall'aumentata incertezza circa l'evoluzione della normativa sulla transizione tecnologica, nonché dalla riduzione della capacità di spesa delle famiglie in conseguenza del perdurare di una elevata inflazione e del rialzo dei tassi di interesse. Tali fattori hanno, nel loro complesso, condizionato negativamente il settore in particolare con riferimento agli apparecchi a combustione (caldaie a gas).

Essendo la divisione Heating & Ventilation di SIT un fornitore di componenti alle OEM del settore, il Gruppo ha subito gli effetti negativi del difficile contesto di mercato sopra descritto che ha condotto al rilevante calo del fatturato del 2023 rispetto all'esercizio precedente, superiore alle attese. Tale contrazione, congiuntamente all'impatto finanziario di un accordo stragiudiziale raggiunto con un cliente nordamericano per una controversia relativa alla qualità di alcuni prodotti nel segmento water heating, ha determinato una situazione di tensione finanziaria.

Nonostante alcune nuove operazioni di finanziamento e l'incremento dell'utilizzo delle linee di credito bancario per smobilizzo del capitale circolante, oltre alle misure adottate in corso d'anno di contenimento dei costi e degli investimenti, il persistere della congiuntura negativa del business Heating & Ventilation ha evidenziato l'impossibilità per la Capogruppo di rispettare alcuni impegni di rimborso di finanziamenti previsti alla fine del 2023 e i covenant finanziari contenuti negli stessi.

In tale contesto gli Amministratori hanno avviato le opportune interlocuzioni con gli istituti di credito per addivenire alla ridefinizione dei contratti di finanziamento in essere.

Alla base di tali interlocuzioni è stato posto il piano industriale elaborato con riferimento al Gruppo e all'orizzonte temporale 2024-2027 (di seguito, il "Piano").

Il Piano, sottoposto ad Independent Business Review da parte di un esperto indipendente, è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 29 febbraio 2024 e presenta le riviste direttrici di sviluppo del Gruppo nel mutato contesto, che tengono conto del ridimensionamento atteso del mercato del riscaldamento domestico a gas per effetto della transizione tecnologica in corso. Tali direttrici si basano principalmente sull'introduzione e lo sviluppo di nuovi prodotti in settori in crescita, quali le pompe di calore, la ventilazione meccanica controllata e la ventilazione per cappe, che sfruttano tecnologie e mercati già presidiati dal Gruppo ma che richiedono specifici investimenti per lo sviluppo del prodotto. Analogamente, è prevista una crescita in segmenti di prodotto o mercato dove la combustione rimarrà prevalente (applicazioni commerciali, sia a metano che ad idrogeno); infine, il Piano riflette un atteso recupero del mercato USA, attualmente in riduzione principalmente per effetto delle condizioni macroeconomiche, nel segmento caminetti a gas e, per effetto del danno di immagine derivante dalla citata controversia, nel segmento del water heating.

Le direttrici di sviluppo dei segmenti Metering, sia Smart Gas Metering che Water Metering, sono definite e basate sugli importanti investimenti che le utility del settore stanno programmando ed effettuando per la digitalizzazione e l'ammodernamento delle reti di distribuzione.

Il Piano recepisce i principali elementi di rischio evidenziati da parte di una primaria società di consulenza strategica, che ha analizzato i razionali strategici sottostanti e i principali profili di rischio inerenti allo sviluppo dei ricavi delle tre business unit del Gruppo, Heating & Ventilation, Smart Gas Metering e Water Metering. Tale analisi ha evidenziato che i principali elementi di rischio si concentrano prevalentemente nelle prospettive di medio lungo periodo relative alle nuove applicazioni ed alle applicazioni tradizionali, con particolare riferimento alla divisione Heating & Ventilation, in considerazione dell'incertezza connessa all'avanzamento della transizione tecnologica.

Con riferimento alla pianificazione di più breve termine, il Piano, relativamente al 2024 e al 2025, è stato dettagliato in un piano di cassa mensile che tiene conto della rinegoziazione con gli istituti di credito del

profilo di rimborso e del riscadenziamento del termine finale che sono stati definiti con gli accordi sottoscritti in data 22 aprile e 23 aprile 2024 (di seguito, gli "Accordi"). Tali Accordi prevedono l'allungamento delle scadenze originarie di 24 mesi e la rimodulazione del profilo di rimborso a rate crescenti, con mantenimento delle attuali cadenze infrannuali ed avvio del rimborso dalla sottoscrizione degli Accordi, senza periodo di moratoria.

Ad ulteriore supporto della situazione finanziaria del Gruppo, il suddetto piano di cassa registra l'impatto positivo, a partire dalla data di sottoscrizione degli Accordi, derivante da un finanziamento soci concesso alla Capogruppo dall'azionista di maggioranza, pari a Euro 5 milioni, fruttifero con capitalizzazione dei relativi oneri finanziari, subordinato e postergato all'indebitamento bancario.

Gli Accordi non prevedono la sottoscrizione di ulteriori finanziamenti o forme specifiche di commitment automatico sul mantenimento degli eventuali affidamenti a breve termine in essere.

Infine, gli Accordi prevedono la ridefinizione dei covenant finanziari, in coerenza con la rinegoziazione finanziaria descritta e il profilo economico e finanziario del Piano industriale. Come meglio illustrato nella sezione Rischio di liquidità, la rilevazione dei parametri al 30 giugno 2024 ha confermato il rispetto dei covenant stabiliti per tale data.

Il piano di cassa mensile per il periodo 2024-2025 citato è stato inoltre oggetto di un aggiornamento alla luce dell'evoluzione della gestione fino al 30 giugno 2024 nonché delle informazioni disponibili e delle prospettive della gestione incluse nel Forecast 1 2024 approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 24 giugno 2024. Tale aggiornamento del profilo di cassa è stato sottoposto ad una serie di sensitivity su alcuni parametri chiave volte a quantificare i margini di flessibilità e manovra rispetto ai covenant contrattuali contenuti negli Accordi.

Gli Amministratori hanno valutato i profili di incertezza connessi al raggiungimento degli obiettivi previsti nel Piano tra cui gli obiettivi di riduzione del capitale circolante netto. In considerazione dell'andamento dei primi sei mesi dell'esercizio in corso e delle previsioni elaborate, delle azioni eventualmente attivabili nella gestione della liquidità e considerata la sottoscrizione dei citati Accordi con gli istituti di credito, ritengono che il Gruppo sarà in grado di adempiere alle proprie obbligazioni nel prevedibile futuro ed hanno pertanto ritenuto appropriato l'utilizzo del presupposto della continuità aziendale nella predisposizione del bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2024.

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS applicati dal 1 gennaio 2024

I seguenti principi contabili, emendamenti e interpretazioni IFRS sono stati applicati per la prima volta dal Gruppo a partire dal 1° gennaio 2024.

Amendments to IAS 1 Presentation of Financial Statements

In data 23 gennaio 2020 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IAS 1 Presentation of Financial Statements: Classification of Liabilities as Current or Non-current" ed in data 31 ottobre 2022 ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IAS 1 Presentation of Financial Statements: Non-Current Liabilities with Covenants". Tali modifiche hanno l'obiettivo di chiarire come classificare i debiti e le altre passività a breve o lungo termine. Inoltre, le modifiche migliorano altresì le informazioni che un'entità deve fornire quando il suo diritto di differire l'estinzione di una passività per almeno dodici mesi è soggetto al rispetto di determinati parametri (i.e. covenants). L'adozione di tali emendamenti non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.

Amendments to IFRS 16 Leases: Lease Liability in a Sale and Leaseback

In data 22 settembre 2022 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IFRS 16 Leases: Lease Liability in a Sale and Leaseback". Il documento richiede al venditore-lessee di valutare la passività per il lease riveniente da una transazione di sale & leaseback in modo da non rilevare un provento o una perdita che si riferiscano al diritto d'uso trattenuto. L'adozione di tali emendamenti non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.

Amendments to IAS 7 Statement of Cash Flows and IFRS 7 Financial Instruments: Disclosures: Supplier Finance Arrangements

In data 25 maggio 2023 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IAS 7 Statement of Cash Flows and IFRS 7 Financial Instruments: Disclosures: Supplier Finance Arrangements". Il documento richiede ad un'entità di fornire informazioni aggiuntive sugli accordi di reverse factoring che permettano agli utilizzatori del bilancio di valutare in che modo gli accordi finanziari con i fornitori possano influenzare le passività e i flussi finanziari dell'entità e di comprendere l'effetto di tali accordi sull'esposizione dell'entità al rischio di liquidità. L'adozione di tali emendamenti non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS non ancora omologati dall'unione europea

Alla data di riferimento del presente documento, gli organi competenti dell'Unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l'adozione degli emendamenti e dei principi sotto descritti.

Amendments to the Classification and Measurement of Financial Instruments—Amendments to IFRS 9 and IFRS 7

In data 30 maggio 2024 lo IASB ha pubblicato il documento "Amendments to the Classification and Measurement of Financial Instruments—Amendments to IFRS 9 and IFRS 7″. Il documento chiarisce alcuni aspetti problematici emersi dalla post-implementation review dell'IFRS 9, tra cui il trattamento contabile delle attività finanziarie i cui rendimenti variano al raggiungimento di obiettivi ESG (i.e. green bonds). In particolare, le modifiche hanno l'obiettivo di:

  • Chiarire la classificazione delle attività finanziarie con rendimenti variabili e legati ad obiettivi ambientali, sociali e di governance aziendale (ESG) ed i criteri da utilizzare per l'assessment del SPPI test;
  • determinare che la data di regolamento delle passività tramite sistemi di pagamento elettronici è quella in cui la passività risulta estinta. Tuttavia, è consentito ad un'entità di adottare una politica contabile per consentire di eliminare contabilmente una passività finanziaria prima di consegnare liquidità alla data di regolamento in presenza di determinate condizioni specifiche.

Con queste modifiche, lo IASB ha inoltre introdotto ulteriori requisiti di informativa riguardo in particolare ad investimenti in strumenti di capitale designati a FVOCI.

Le modifiche si applicheranno a partire dai bilanci degli esercizi che hanno inizio dal 1° gennaio 2026. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di tale emendamento.

IFRS 19 Subsidiaries without Public Accountability: Disclosures

In data 9 maggio 2024 lo IASB ha pubblicato un nuovo principio IFRS 19 Subsidiaries without Public Accountability: Disclosures. Il nuovo principio introduce alcune semplificazioni con riferimento

all'informativa richiesta dagli altri principi IAS-IFRS. Tale principio può essere applicato da un'entità che rispetta i seguenti principali criteri:

  • È una società controllata;
  • Non ha emesso strumenti di capitale o di debito quotati su un mercato e non è in procinto di emetterli;
  • Ha una propria società controllante che predispone un bilancio consolidato in conformità con i principi IFRS.

Il nuovo principio entrerà in vigore dal 1° gennaio 2027, ma è consentita un'applicazione anticipata. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di tale emendamento.

IFRS 18 Presentation and Disclosure in Financial Statements

In data 9 aprile 2024 lo IASB ha pubblicato un nuovo principio IFRS 18 Presentation and Disclosure in Financial Statements che sostituirà il principio IAS 1 Presentation of Financial Statements. Il nuovo principio si pone l'obiettivo di migliorare la presentazione dei principali schemi di bilancio e introduce importanti modifiche con riferimento allo schema del conto economico. In particolare, il nuovo principio richiede di:

  • Classificare i ricavi e i costi in tre nuove categorie (sezione operativa, sezione investimento e sezione finanziaria), oltre alle categorie imposte e attività cessate già presenti nello schema di conto economico;
  • Presentare due nuovi sub-totali, il risultato operativo e il risultato prima degli interessi e tasse (i.e. EBIT).

Il nuovo principio inoltre:

  • Richiede maggiori informazioni sugli indicatori di performance definiti dal management;
  • introduce nuovi criteri per l'aggregazione e la disaggregazione delle informazioni; e,
  • introduce alcune modifiche allo schema del rendiconto finanziario, tra cui la richiesta di utilizzare il risultato operativo come punto di partenza per la presentazione del rendiconto finanziario predisposto con il metodo indiretto e l'eliminazione di alcune opzioni di classificazione di alcune voci attualmente esistenti (come ad esempio interessi pagati, interessi incassati, dividendi pagati e dividendi incassati).

Amendments to IAS 21 The Effects of Changes in Foreign Exchange Rates: Lack of Exchangeability

In data 15 agosto 2023 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IAS 21 The Effects of Changes in Foreign Exchange Rates: Lack of Exchangeability". Il documento richiede ad un'entità di applicare una metodologia da applicare in maniera coerente al fine di verificare se una valuta può essere convertita in un'altra e, quando ciò non è possibile, come determinare il tasso di cambio da utilizzare e l'informativa da fornire in nota integrativa. La modifica si applicherà dal 1° gennaio 2025, ma è consentita un'applicazione anticipata. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di tale emendamento.

IFRS 14 – Regulatory Deferral Accounts

In data 30 gennaio 2014 lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 14 – Regulatory Deferral Accounts che consente solo a coloro che adottano gli IFRS per la prima volta di continuare a rilevare gli importi relativi alle attività soggette a tariffe regolamentate ("Rate Regulation Activities") secondo i precedenti principi contabili adottati. Non essendo il Gruppo un first-time adopter, tale principio non risulta applicabile.

VALUTAZIONI DISCREZIONALI E STIME CONTABILI SIGNIFICATIVE

La predisposizione del presente bilancio consolidato semestrale abbreviato ha richiesto agli Amministratori l'effettuazione di stime e assunzioni che, in talune circostanze, si fondano su dati storici e che possono avere effetto sui valori espressi in bilancio. Le assunzioni derivanti alla base delle stime sono riviste periodicamente e i relativi effetti sono riflessi a conto economico nell'esercizio in cui si manifestano.

Le attività che maggiormente hanno richiesto l'uso di stime sono state quelle riguardanti la verifica di eventuali perdite di valore sull'avviamento, la valorizzazione di opzioni in essere, l'analisi delle imposte differite attive, gli accantonamenti a fondi rischi e oneri, la svalutazione dei crediti.

Area, metodo di consolidamento e conversione dei bilanci espressi in valuta diversa da quella funzionale del Gruppo (Euro)

Tutte le seguenti società sono incluse nell'area di consolidamento con il metodo dell'integrazione globale che prevede l'assunzione linea per linea di tutte le voci dei prospetti contabili, a prescindere dalla percentuale di possesso:

Denominazione sociale Paese Sede Valuta Capitale sociale
(unità di valuta)
Quota %
posseduta
SIT S.p.A. Italia Padova EUR 96.162.195 100
Metersit S.r.l. Italia Padova EUR 1.129.681 100
SIT Controls BV Olanda Hoogeveen EUR 46.000 100
SIT Gas Controls Pty Ltd Australia Mulgrave AUD 100.000 100
SIT Controls USA Inc. USA Charlotte USD 50.000 100
SIT Controls Deutschland GmbH Germania Arnsberg EUR 51.129 100
SIT Controls CR, S.r.o. Rep. Ceca Brno CSK 1.500.000 100
SIT Manufacturing N.A. Sa de CV Messico Monterrey MXN 172.046.704 100
SIT de Monterrey N.A. SA de CV Messico Monterrey MXN 50.000 100
SIT Controls Canada Inc. Canada Ontario CAD 16.000 100
S.C. SIT Romania S.r.l. Romania Brasov EUR 2.165.625 100
SIT Manufacturing (Suzhou) Co. Ltd Cina Suzhou EUR 2.600.000 100
SIT Argentina S.r.l. Argentina Santa Fe ARS 90.000 100
JANZ – Contagem e Gestão de Fluídos, SA Portogallo Lisbona EUR 1.000.000 100
Plast Alfin S.a.r.l. Tunisia Ben Arous TND 20.000 100
Sit Controls Tunisia S.u.a.r.l. Tunisia Tunisi TND 200.000 100
Sit Metering S.r.l. Italia Padova EUR 1.500.000 100
Metersit UK Ltd Regno Unito Manchester GBP 150.000 100
SIT Motors & Blowers Technology S.r.l. Italia Padova EUR 1.192.143 70
Aquametric Solutions, S.A. Portogallo Lisbona EUR 50.000 50

Nella tabella sotto riportata sono indicati i cambi utilizzati per la conversione dei bilanci espressi in valuta diversa da quella funzionale del Gruppo (Euro).

Euro/Valuta 30-giu-24 Medio H1 2024 31-dic-23 Medio 2023 30-giu-23 Medio H1 2023
Pesos messicano 19,5654 18,5089 18,7231 19,1830 18,5614 19,6457
Pesos argentino 975,3883 929,0128 892,9239 314,1127 278,5022 229,1778
Leu rumeno 4,9773 4,9743 4,9756 4,9467 4,9635 4,9342
Dollaro americano 1,0705 1,0813 1,1050 1,0813 1,0866 1,0807
Dollaro canadese 1,4670 1,4685 1,4642 1,4595 1,4415 1,4565
Corona ceca 25,0250 25,0149 24,7240 24,0043 23,7420 23,6873
Dollaro australiano 1,6079 1,6422 1,6263 1,6288 1,6398 1,5989
Yuan cinese 7,7748 7,8011 7,8509 7,6600 7,8983 7,4894
Dinaro tunisino 3,3661 3,3751 3,3936 3,3556 3,3577 3,3389
Sterlina inglese 0,8464 0,8547 0,8691 0,8698 0,8583 0,8764

Informativa Operazione SIT MBT S.r.l.

In data 1° aprile 2024 la Capogruppo ha effettuato il conferimento del business dedicato alla ventilazione e componentistica per cappe per cucina e stufe a pellet nella società "Motors & Blowers Technology S.r.l." che da tale data ha cambiato denominazione in SIT Motors & Blowers Technology S.r.l.. (di seguito anche "SIT MBT S.r.l."). A seguito di tale conferimento, SIT detiene il 70% della società SIT MBT S.r.l..

Tale operazione non è configurabile come aggregazione ai sensi dell'IFRS 3 in quanto il business era già sotto il controllo di SIT S.p.A. prima del conferimento, per cui l'iscrizione è stata effettuata secondo quanto previsto per le "business combinations under common control".

Inoltre, il contratto di acquisto prevede che le partecipazioni detenute dai soci di minoranza siano soggette ad opzioni di acquisto e vendita reciproche. Nello specifico l'opzione di vendita (put) a favore dei soci di minoranza può essere esercitata al raggiungimento di una determinata soglia di Ricavi del settore "Cooker Hoods" entro 30 giorni dall'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2028 o dall'approvazione dei bilanci precedenti oppure al raggiungimento di una determinata soglia di EBITDA sempre esercitabile entro 30 giorni dall'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2028. Le stesse condizioni sono previste per l'opzione Call che è esercitabile entro 30 giorni da quando decade la possibilità di esercizio della Put. L'opzione call prevede inoltre la possibilità di esercizio anche se l'EBITDA non ha raggiunto la soglia all'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2028. Esistono inoltre ulteriori opzioni relative al change of control e all'uscita dei due soci di minoranza che sono anche dipendenti ("managers"). Il corrispettivo delle prime due opzioni e delle opzioni di change of control è calcolato in funzione di un multiplo dell'EBITDA alla data e adeguato al fine di considerare la posizione finanziaria netta della società. Tali strumenti sono stati valutati al fair value alla data di conferimento e al 30 giugno 2024; ai fini della determinazione del valore dell'opzione gli Amministratori si sono avvalsi del supporto di un esperto indipendente che ha stimato il valore del fair value alla data del 1 aprile 2024 e ha aggiornato la stima al 30 giugno 2024. Lo strumento verso il socio terzo non dipendente è stato iscritto secondo quanto previsto dall'IFRS 9. La passività è stata attualizzata ad un tasso del 6,771%. La passività è soggetta a misurazione ad ogni successiva chiusura, con imputazione a conto economico della variazione del valore. Al 30 giugno 2024 la passività ammonta ad Euro 5,02 milioni ed è iscritta tra le Altre passività non correnti.

Gli strumenti verso i soci che sono anche dipendentisono stati iscritti come strumenti "Cash-settled sharebased payment" secondo quanto previsto dall'IFRS 2. Il costo è imputato a conto economico proporzionalmente per la durata del vesting period.

Considerando che i rischi e benefici sul restante 30% rimangono a carico dell'interessenza di terzi, alla data di acquisizione, la passività rilevata ha ridotto il patrimonio netto del Gruppo; alla partecipazione di minoranza verranno normalmente attribuite le rispettive quote di utili e perdite d'esercizio.

COMPOSIZIONE DELLE PRINCIPALI VOCI DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA CONSOLIDATE

Attività non correnti

Nota n. 1: Avviamento e Altre immobilizzazioni immateriali

(Euro.000) Consistenza
al 31-dic-23
Incrementi Svalutazioni Amm.ti Altri
movimenti
Diff. di
conv.ne
Consistenza
al 30-giu-24
Avviamento 70.946 - - - - - 70.946
Costi di Sviluppo 727 - - (92) - - 635
Diritti di brevetto 6.924 113 - (1.428) 30 (4) 5.636
Concessioni, licenze e marchi 17.163 1 - (838) - (134) 16.192
Altre imm. Immateriali 21.917 141 - (1.853) 143 (0) 20.347
Imm. Imm. in corso e acconti 4.050 2.431 - - (173) (1) 6.306
Totale Altre imm. Immateriali 50.781 2.685 - (4.213) - (139) 49.116
Totale
Avviamento
e
Altre
immobilizzazioni imm.li
121.727 2.685 - (4.213) - (139) 120.062

Avviamento

Al 30 giugno 2024 l'avviamento è pari ad Euro 70.946 migliaia.

L'ammontare include:

  • Euro 78.138 migliaia, iscritto a seguito dell'operazione di acquisizione della società SIT La Precisa S.p.A. avvenuta in data 2 maggio 2014. Ai sensi delI'IFRS 3 - Aggregazioni aziendali, in sede di acquisizione, si è provveduto a valutare le attività e le passività del Gruppo oggetto di acquisizione al loro Fair Value alla data di acquisizione. L'eccedenza emersa tra il corrispettivo dell'operazione (Euro 201.553 migliaia) e il Fair Value delle attività e passività acquisite è stata allocata (ove possibile) ad attività identificabili.
  • Euro 8.617 migliaia, iscritto a seguito dell'operazione di acquisizione della società JANZ Contagem e Gestão de Fluídos, SA, perfezionatasi in data 29 dicembre 2020. L'operazione di aggregazione è stata contabilizzata in conformità con quanto disposto dal principio contabile internazionale Ifrs 3.
  • Euro 1.191 migliaia, iscritto a seguito dell'acquisizione della società Plast Alfin S.a.r.l., avvenuta in data 17 luglio 2020. L'operazione permetterà al Gruppo di ottenere economie di costo, internalizzando la produzione di alcune componenti plastiche.
  • Euro 17.000 migliaia di svalutazione, iscritta nell'esercizio 2023, a seguito di impairment test riferibili alla CGU Heating & Ventilation.

Per effetto della svalutazione sopra evidenziata l'avviamento, pari ad Euro 70.946 migliaia al 30 giugno 2024, è allocato alla CGU Heating per Euro 45.122 migliaia, alla CGU Smart Gas Metering per Euro 17.207 migliaia e alla CGU Water Metering per Euro 8.617 migliaia.

Diritti di brevetto e di utilizzazione delle opere dell'ingegno

La voce include know-how tecnico produttivo e la tecnologia non brevettata identificati nell'ambito della operazione di aggregazione del maggio 2014, per un ammontare originario di Euro 25.322 migliaia. Tale importo corrisponde all'allocazione di quota parte del maggior prezzo pagato rispetto ai valori contabili del patrimonio netto consolidato, basata su una perizia di stima redatta da esperti indipendenti. Al 30 giugno 2024 il valore residuo è pari ad Euro 2.769 migliaia interamente relativi al settore Heating & Ventilation. Si ricorda che il Know-how relativo al settore Smart Gas Metering ha concluso il periodo di ammortamento in data 30 aprile 2024.

L'ammontare include inoltre gli effetti dell'allocazione del maggior prezzo pagato per l'acquisizione di Janz, poi allocato a Know How, per un valore originario pari a Euro 3.352 migliaia. Al 30 giugno 2024 il valore residuo è pari ad Euro 1.676 migliaia, ammortizzato in 7 anni.

La voce include, inoltre, le licenze di software e i costi di registrazione di nuovi brevetti industriali o di registrazione per nuovi paesi di brevetti industriali già esistenti.

Le variazioni intervenute nel corso dell'esercizio sono riconducibili principalmente all'ammortamento di periodo, gli incrementi fanno riferimento al deposito di nuovi brevetti e all'implementazione di nuovi software.

Concessioni, licenze, marchi

L'importo di Euro 18.024 migliaia è riconducibile principalmente al valore dei marchi "SIT" e "Metersit" identificati per un importo originario complessivo Euro 23.995 migliaia nell'ambito dell'operazione di aggregazione della società SIT La Precisa S.p.A. avvenuta in data 2 maggio 2014; tali valori sono stati determinati con il supporto di una perizia di stima redatta da esperti indipendenti. Al 30 giugno 2024 il valore residuo è pari ad Euro 9.928 migliaia relativi al settore Heating & Ventilation e ad Euro 1.869 migliaia relativi al settore Smart Gas Metering.

L'ammontare include inoltre gli effetti dell'allocazione a marchio del maggior prezzo pagato per l'acquisizione di Janz, per un valore originario pari a Euro 2.038 migliaia. Al 30 giugno 2024 il valore residuo è pari ad Euro 1.325 migliaia, ammortizzato in 10 anni.

Le variazioni intervenute nel corso dell'esercizio sono riconducibili principalmente all'ammortamento di periodo.

Altre immobilizzazioni immateriali

Tale voce, pari a Euro 20.347 migliaia include il valore residuo della customer relationship identificata, con riferimento al settore Heating & Ventilation, nell'ambito dell'operazione di acquisizione della società SIT La Precisa S.p.A. avvenuta in data 2 maggio 2014, il cui Fair Value era stato originariamente determinato in un importo di Euro 42.690 migliaia; tale valore era stato determinato sulla base di una perizia di stima redatta da esperti indipendenti. Il valore residuo della customer relationship al 30 giugno 2024 è pari ad Euro 13.756 migliaia.

La voce include inoltre gli effetti dell'allocazione del maggior prezzo pagato per l'acquisizione di Janz, poi allocato a Customer Relationship, per un valore originario pari a Euro 7.206 migliaia e a Backlog Order per un valore originario pari a Euro 1.013 migliaia. La vita utile attesa è stata rispettivamente definita pari a 15 anni e 4 anni, con ammortamento non lineare, in misura proporzionale al periodo di fatturazione del contratto. Al 30 giugno 2024 il valore residuo è pari rispettivamente ad Euro 5.525 migliaia e Euro 260 migliaia.

In tale voce sono, inoltre, inclusi i costi sostenuti per l'implementazione del sistema gestionale SAP nonché i costi per l'acquisto del pacchetto gestionale di tesoreria centralizzata Piteco Evolution.

Immobilizzazioni immateriali in corso

Tale voce include tra gli incrementi i costi di sviluppo che sono stati capitalizzati nel corso del semestre in relazione a due progetti relativi al settore Smart Gas Metering per un ammontare pari ad Euro 434 migliaia ed a cinque progetti, di cui due nuovi, relativi al settore Heating & Ventilation per Euro 1.673 migliaia.

IMPAIRMENT TEST

L'avviamento che emerge in sede di business combination¸ considerato un'immobilizzazione immateriale a vita utile indefinita, non è soggetto ad un processo di ammortamento, ma è oggetto di impairment test almeno su base annuale ai fini dell'identificazione di un'eventuale perdita di valore.

Nel corso del 2023 il mercato Heating & Ventilation è stato influenzato dalla riduzione degli incentivi che negli anni precedenti avevano sostenuto il mercato in tutta Europa, dall'aumentata incertezza circa l'evoluzione della normativa sulla transizione tecnologica, nonché dalla riduzione della capacità di spesa delle famiglie in conseguenza del perdurare di una elevata inflazione e del rialzo dei tassi di interesse. Tali

fattori hanno, nel loro complesso, condizionato negativamente il settore in particolare con riferimento agli apparecchi a combustione (caldaie a gas).

Nella predisposizione del bilancio consolidato semestrale abbreviato alla data del 30 giugno 2023 gli Amministratori avevano ravvisato, alla luce dei risultati maturati e delle prospettive del settore, l'esistenza di c.d. trigger event tali da rendere opportuno lo svolgimento di un impairment test sul capitale investito delle due CGU impattate dallo scenario in atto, Heating & Ventilation e Smart Gas Metering. Il test di impairment, sottoposto anche al parere metodologico di un esperto indipendente, aveva evidenziato la necessità di iscrivere una svalutazione dell'Avviamento Heating & Ventilation per Euro 17 milioni.

Nella redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2023, il valore dell'Avviamento è stato quindi sottoposto all'annuale test di impairment e svolto, sempre con il supporto metodologico di un esperto indipendente, sulla base di un piano industriale aggiornato ed approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 29 febbraio 2024 e sottoposto a un Independent Business Review nell'ambito delle negoziazioni con gli istituti di credito allora in corso che hanno consentito la sottoscrizione in data 22-23 aprile 2024 di alcuni accordi modificativi dei principali finanziamenti in essere. All'esito del test di impairment, non sono state identificate ulteriori perdite di valore rispetto alla svalutazione rilevata in sede di redazione della relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2023.

Alla data di rendicontazione semestrale del 30 giugno 2024, in considerazione della performance economico finanziaria del periodo e anche alla luce delle considerazioni emerse nella predisposizione dell'aggiornamento delle previsioni annuali 2024 contenute nel Forecast 2024 approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 24 giugno 2024 e delle considerazioni svolte rispetto alla validità delle ipotesi ed assunzioni contenute nel piano approvato il 29 febbraio 2024, tenuto anche conto dell'andamento delle principali variabili che incidono sulla determinazione dei tassi di attualizzazione, non si ritiene siano presenti cosiddetti trigger event che rendono necessario lo svolgimento di un impairment test sul capitale investito delle CGU del Gruppo.

Nota n. 2: Immobilizzazioni materiali

I movimenti delle immobilizzazioni materiali per il I semestre 2024 si riepilogano nella tabella che segue:

(Euro.000)
Costo
storico al
31-dic-23
Fondo
Amm. al
31-dic-23
Consistenza
al 31-dic-23
Di cui
"diritto
d'uso"
IFRS 16
Costo
storico al
30-giu-24
Fondo
Amm. al
30-giu-24
Consistenz
a al 30-
giu-24
Di cui
"diritto
d'uso"
IFRS 16
Terreni e fabbricati 56.044 (29.829) 26.215 8.127 81.596 (30.898) 50.698 7.435
Impianti e macchinari 160.206 (131.705) 28.500 - 161.602 (135.356) 26.246 -
Attrezzature industriali e
commerciali
110.611 (99.823) 10.788 1.323 113.154 (102.486) 10.668 1.246
Altri beni 15.373 (10.507) 4.866 3.398 16.704 (11.030) 5.675 2.940
Imm. materiali in corso e acconti 34.906 - 34.906 - 8.706 - 8.706 -
Totale immobilizzazioni
materiali
377.141 (271.864) 105.276 12.848 381.762 (279.771) 101.992 11.621

Si riportano di seguito i prospetti che illustrano le variazioni del costo storico e del fondo ammortamento intervenute nel corso del I° semestre 2024, distinte per singola categoria.

Costo storico

(Euro.000)

Costo
storico 31-
dic-23
Di cui
"diritto
d'uso"
IFRS 16
Acquisizioni Incrementi Dismissioni Altri
moviment
i
Diff.
di
conv.
ne
Costo
storico
30-giu
24
Di cui
"diritto
d'uso"
IFRS 16
Terreni e Fabbricati 56.044 13.264 - 2.790 (367) 23.313 (184) 81.596 13.280
Impianti e macchinari 160.206 - - 901 (218) 1.266 (553) 161.602 -
Attrezzature ind.li e
comm.li
110.611 2.691 6 1.133 (297) 1.790 (89) 113.154 2.741
Altri beni 15.373 7.172 - 149 (260) 1.483 (41) 16.704 7.160
Imm. Mat.li in corso e
acconti
34.906 - - 1.677 - (27.851) (26) 8.706 -
Totale Imm. Materiali 377.141 23.126 6 6.650 (1.142) - (893) 381.762 23.182

Gli incrementi dell'esercizio si riferiscono principalmente ad impianti, macchinari e stampi necessari allo sviluppo e alla fabbricazione di nuovi prodotti, oltre che al rinnovamento di altri già esistenti e al miglioramento dell'efficienza e delle tecnologie di produzione. Gli incrementi includono, inoltre, gli impegni per IFRS 16 relativi ai contratti scaduti nel corso del semestre e rinnovati nell'esercizio. Per maggiori dettagli si rimanda alla Nota n. 35. Tra gli incrementi delle immobilizzazioni materiali sono presenti, perlopiù alla voce Terreni e Fabbricati, i costi che ha sostenuto la Capogruppo per la ristrutturazione dell'Headquarter sito in Viale dell'Industria, 34 a Padova. Il progetto di ristrutturazione dell'Headquarter si è concluso a giugno 2024, si sono quindi riclassificati gli incrementi iscritti nei precedenti esercizi tra le Immobilizzazioni materiali in corso nelle rispettive voci.

I decrementi dell'esercizio sono imputabili alle alienazioni e dismissioni di immobilizzazioni materiali, già in gran parte ammortizzate. La voce Altri movimenti include gli investimenti che al 31 dicembre 2023 erano in corso e che durante il 2024 sono diventati immobilizzazioni da ammortizzare.

Fondo ammortamento

(Euro.000)

Fondo al
31-dic-23
Di cui
"diritto
d'uso"
IFRS 16
Acquisizioni Ammortam
enti
Dismissio
ni
Svalutazioni Diff. di
conv.ne
Consistenza
al 30-giu-24
Di cui
"diritto
d'uso"
IFRS 16
F.do amm. Terreni e
Fabbricati
(29.829) (5.137) - (1.288) 92 - 127 (30.898) (5.845)
F.do amm. Impianti e
macchinari
(131.705) - - (4.312) 218 - 444 (135.356) -
F.do amm. Attrezzature
ind.li e comm.li
(99.823) (1.367) (1) (2.951) 290 (89) 87 (102.486) (1.495)
F.do amm. Altri beni (10.507) (3.773) - (821) 257 - 41 (11.030) (4.220)
Imm. Mat.li in corso e
acconti
- - - - - - - - -
Totale f.do amm.to
imm. Materiali
(271.864) (10.278) (1) (9.371) 857 (89) 699 (279.771) (11.561)

Le immobilizzazioni materiali risultano ammortizzate in termini percentuali al 30 giugno 2024 come da tabella sottostante:

Aliquota
Terreni e fabbricati 37,87%
Impianti e macchinari 83,76%
Attrezzature ind. li e comm.li 90,57%
Altri beni 66,03%
Beni in leasing 49,87%

Nota n. 3: Partecipazioni

Nella tabella seguente sono riportati i movimenti intervenuti nel primo semestre 2024 nella voce Partecipazioni.

(Euro.000) Consistenza Incrementi Decrementi Altre Consistenza
Partecipazioni 31-dic-23 dell'esercizio dell'esercizio variazioni 30-giu-24
Società partecipata
Immobiliare Golf Montecchia 28 - - - 28
Fondazione ABO in liquidazione 6 - - - 6
Italmed Llc. 378 - - - 378
Cyrus Intersoft Inc. 366 - - - 366
Infracom S.p.A. 521 - - - 521
Immobiliare Polesana (ex IMER) 1 - - - 1
Upsens srl 300 - - - 300
Hybitat srl 2 - - - 2
Aquametric Solutions SA 25 - - - 25
Conthidra S. L. 280 - - - 280
Altre minori 1 - - - 1
Fondo sval. Fondazione ABO in liq. (6) - - - (6)
Fondo svalutazione Italmed Llc. (378) - - - (378)
Fondo svalutazione Cyrus Intersoft Inc. (366) - - - (366)
Fondo svalutazione Infracom S.p.A. (502) - - - (502)
Totale partecipazioni 657 - - - 657

Nota n. 4: Attività finanziarie correnti e non correnti

La composizione delle attività finanziarie al 30 giugno 2024 è di seguito riportata:

(Euro.000)
Attività finanziarie correnti e non correnti 30-giu-24 31-dic-23
Depositi cauzionali 337 335
Conto deposito vincolato 1.000 1.000
Crediti finanziari verso Aquametric Solutions, S.A. 1.500 -
Strumenti finanziari partecipativi 480 150
Strumenti finanziari derivati 823 1.049
Attività finanziarie non correnti 4.141 2.533
Depositi cauzionali a breve termine 4.250 4.250
Crediti finanziari verso terzi 522 498
Strumenti finanziari derivati 1.816 1.883
Altre attività finanziarie correnti 6.588 6.630

Di seguito il commento alle principali voci.

Conto deposito vincolato (breve e medio lungo termine)

Nel corso del 2020, la controllante Sit S.p.A. ha versato Euro 3.000 migliaia per conto della controllata Sit Metering S.r.l. come garanzia, nell'ambito dell'acquisizione della società JANZ Contagem e Gestão de Fluídos SA. Al 31 dicembre 2022, l'importo di Euro 2.000 migliaia, complessivamente iscritto tra le attività finanziarie a breve e a medio lungo, era stato versato a titolo di deposito vincolato per la durata massima di 5 anni dalla data di acquisizione, avvenuta il 29 dicembre 2020

Strumenti finanziari partecipativi

A fronte della costituzione della società Hybitat S.r.l., i soci Sit S.p.A. ed eNovia S.p.A si sono impegnati a far sì che nei primi 36 mesi dalla data di costituzione il Consiglio di Amministrazione offra in sottoscrizione ai soci (in pari misura tra di essi) fino a 80.000 strumenti finanziari partecipativi (SFP) al prezzo di 100 euro ciascuno. Tali strumenti finanziari attribuiscono ai soci un diritto di opzione per la sottoscrizione di un aumento di capitale con l'obbiettivo di implementare il business plan e raggiungere le relative milestones.

Al 30 giugno 2024 SIT ha sottoscritto 4.800 SFP per un valore complessivo di Euro 480 migliaia. Si ricorda che SIT si è impegnata (parimenti al socio eNovia S.p.A.) alla sottoscrizione di almeno 29.000 SFP entro 36 mesi dalla data di costituzione, avvenuta nel mese di luglio 2023 (di cui 12.000 SFP entro 18 mesi e 17.000 SFP entro i successivi 18 mesi).

Crediti finanziari verso Aquametric Solutions, S.A.

Nel corso del primo semestre 2024 la controllata Metersit S.r.l. ha erogato ad Aquametric Solutions, S.A., società oggetto della Joint Venture con GWF, Euro 1.500 migliaia finalizzato allo sviluppo del nuovo misuratore ultrasonico di acqua denominato SmartIO.

Strumenti finanziari derivati a medio lungo termine

Il valore degli strumenti finanziari derivati nel primo semestre 2024 ammonta a Euro 823 migliaia ed è relativo ai contratti derivati IRS sulla quota a medio lungo termine dei finanziamenti in essere. Nella tabella qui di seguito si riporta il dettaglio, distinto per contratto:

Tipo operazione Data iniziale Scadenza Tasso fisso Nozionale Fair Value
Valuta 30-giu-24 30-giu-24
IRS su SFA 2021 Euro 06/08/2021 30/06/2026 -0,07% 42.000 748
IRS su Fin. CDP Euro 30/06/2022 31/12/2026 1,41% 9.375 75
IRS su Fin. Unicredit Euro 06/06/2022 30/05/2025 1,44% 6.000 -
Totale 57.375 823

Depositi cauzionali a breve termine

L'importo si riferisce interamente al versamento di un deposito cauzionale ad un fornitore a garanzia delle forniture di componenti elettronici aventi lead time particolarmente lunghi e la cui modalità di consegna è stata particolarmente irregolare nel corso degli ultimi 12 mesi. Il deposito in oggetto costituisce l'impegno della società Sit S.p.A. (per Euro 3.100 migliaia) e Metersit S.r.l. (Per Euro 1.150 migliaia) a mantenere in essere gli ordini per supportare l'attività del fornitore nel contesto attuale di shortage di componenti elettronici. Si prevede il rimborso alla consegna del materiale nel corso dei prossimi 12 mesi.

Strumenti finanziari derivati a breve termine

La voce, pari a Euro 1.816 migliaia è relativa ai contratti derivati IRS sulla quota a breve termine dei finanziamenti in essere. Nella tabella qui di seguito si riporta il dettaglio, distinto per contratto:

(Euro.000)
Tipo operazione
Valuta Data iniziale Scadenza Tasso fisso Nozionale Fair Value
30-giu-24 30-giu-24
IRS su SFA 2021 Euro 06/08/2021 30/06/2026 -0,07% 42.000 1.375
IRS su Fin. CDP Euro 30/06/2022 31/12/2026 1,41% 9.375 174
IRS su Fin. Unicredit Euro 06/06/2022 30/05/2025 1,44% 6.000 113
Totale 57.375 1.662

Inoltre, nel corso del primo semestre 2024 la Capogruppo ha stipulato contratti derivati sulle valute e sulle commodities che non soddisfano i requisiti di copertura richiesti dallo IFRS 9 per l'applicazione del hedge accounting. Si riporta nella tabella sottostante il dettaglio, distinto per valuta:

(Euro.000)
Tipo operazione Divisa Importo
divisa
Divisa di
controvalore
cambio
spot
medio
cambio
termine
medio
Data Scadenza/ Fair value alla data
<3m >3m; <6m >6m; <9m
vendita a termine GBP 490.000 EUR 0,8436 0,8449 2
acquisto a termine USD 5.260.000 EUR 1,0687 1,0705 9
Totale 11 - -
(Euro.000) Prezzo fisso
EUR/MWh
Quantità MWh Fair Value
Tipo operazione Data iniziale Scadenza 30-giu-24 30-giu-24
Commodity swap Natural Gas-PSV 01/02/2024 31/12/2024 34,90 1.039 4
Commodity swap Natural Gas-PSV 01/02/2024 31/12/2024 32,68 2.080 93
Commodity swap Electricity-PUN 01/02/2024 31/12/2024 99,50 5.137 46
Totale 142

Nota n. 5: Imposte anticipate

Si riporta di seguito il dettaglio delle differenze temporanee e delle conseguenti attività per imposte anticipate al 30 giugno 2024 e al 31 dicembre 2023, in base alla composizione per natura delle differenze temporanee:

Saldi al 30 giugno 2024

(Euro.000) Diff.
Temporanee
IRES
Diff.
Temporanee
IRAP
Effetto fiscale
IRES
Effetto fiscale
IRAP
Fondi relativi al personale 1.318 450 387 18
Altri Fondi per rischi ed oneri 7.519 6.490 1.866 253
Costi deducibili in esercizi futuri 893 - 268 -
Svalutazione delle rimanenze 3.576 2.425 927 95
Ammortamenti sospesi su riv. immobili 171 171 41 7
Perdite fiscali 52.118 - 12.950 -
Interessi passivi indeducibili 4.576 - 1.098 -
Svalutazione immobilizzazioni materiali 1.002 1.002 241 39
Altre ed estere 2.108 49 577 2
Operazioni infragruppo 3.947 3.947 947 154
Leasing op. IFRS16 4.111 - 987 -
Perdite su cambio non realizzate 195 - 47 -
Totale 81.535 14.535 20.336 567

Saldi al 31 dicembre 2023

(Euro.000) Diff. Diff. Effetto fiscale Effetto fiscale
Fondi relativi al personale 3.299 346 808 3.299
Altri Fondi per rischi ed oneri Temporanee
7.301
Temporanee
6.123
IRES
1.823
IRAP
7.301
Costi deducibili in esercizi futuri IRES
2.268
IRAP
-
680 -
Svalutazione delle rimanenze 4.046 2.788 1.046 109
Ammortamenti sospesi su riv. immobili 171 171 41 7
Perdite fiscali 43.165 - 11.018 -
Interessi passivi indeducibili 1.228 - 295 -
Svalutazione immobilizzazioni materiali 1.002 1.002 241 39
Altre ed estere 2.055 49 571 2
Operazioni infragruppo 6.740 6.740 1.618 263
Perdite su cambio non realizzate 259 - 62 -
Totale 71.533 17.220 18.202 672

L'iscrizione delle imposte anticipate è stata effettuata a fronte della valutazione da parte degli amministratori che sussista la probabilità che le entità del Gruppo siano in grado di realizzare redditi imponibili negli esercizi futuri sufficienti alla loro recuperabilità.

Attività correnti

Nota n. 6: Rimanenze

Le rimanenze, esposte in bilancio al netto del fondo obsolescenza magazzino, sono così composte:

(Euro.000) 30-giu-24 31-dic-23
Mat. prime, sussid., consumo 54.656 49.700
Prod. in corso, semilavorati 15.213 18.235
Prod.finiti e merci 21.868 15.362
Anticipi a fornitori 93 17
Rimanenze 91.830 83.315

La movimentazione del fondo obsolescenza magazzino è di seguito riportata:

(Euro.000) 30-giu-24
Fondo svalutazione magazzino 31/12/2023 5.274
Utilizzo dell'esercizio (636)
Accantonamento dell'esercizio 203
Delta cambio (51)
Fondo svalutazione magazzino 30/06/2024 4.791

Il fondo riflette il minor valore di alcune giacenze in conseguenza di obsolescenza, lento rigiro o valori correnti di mercato inferiori al costo di acquisto o di produzione.

Nota n. 7: Crediti commerciali

La composizione dei crediti commerciali e dei relativi fondi rettificativi viene riepilogata nella tabella che segue.

(Euro.000) 30-giu-24 31-dic-23
Crediti verso clienti 71.311 63.126
Crediti commerciali verso controllante 80 20
Crediti verso altre società del gruppo 1.302 1.053
Crediti verso società sottoposte al controllo della controllante 20 -
Crediti commerciali correnti 72.713 64.200
Fondo svalutazione crediti (744) (741)
Crediti commerciali 71.969 63.459

Crediti verso clienti

Si riferiscono ai rapporti commerciali diretti che il Gruppo intrattiene con i clienti, al netto di operazioni di cessione dei crediti, con clausola pro-soluto, pari a Euro 1.636 migliaia, poste in essere dal Gruppo e riferite ad operazioni svolte dalla Capogruppo nei confronti di propri clienti.

L'importo è esposto al netto del fondo svalutazione crediti che esprime le perdite che ragionevolmente possono essere previste sia per situazioni di inesigibilità già manifestatesi, sia per quelle non ancora manifestatesi ma latenti.

Crediti verso altre società del gruppo

La voce si riferisce ai crediti verso Conthidra S.L., società consolidata con il metodo del patrimonio netto.

Fondo svalutazione crediti

Il fondo svalutazione crediti ammonta ad Euro 744 migliaia e la movimentazione nel primo semestre 2024 è riportata nella tabella sottostante:

(Euro.000) 30-giu-24
Fondo svalutazione crediti 31/12/2023 741
Utilizzo dell'esercizio (25)
Accantonamento dell'esercizio 30
Delta cambio (1)
Fondo svalutazione crediti 30/06/2024 744

Nota n. 8: Altre attività correnti

La composizione di tale voce è la seguente:

(Euro.000)
Altre attività correnti 30-giu-24 31-dic-23
Crediti tributari 7.310 8.945
Anticipi 1.462 1.022
Ratei e risconti attivi 1.682 1.325
Altri crediti 1.119 1.296
Altri crediti verso l'erario 822 1.519
Crediti verso dipendenti 25 1
Crediti verso enti previdenziali 89 156
Altre attività correnti 12.509 14.264

Crediti tributari

La voce è così composta:

(Euro.000)
Totale crediti tributari 30-giu-24 31-dic-23
Crediti verso erario per IVA 3.455 3.936
Crediti Verso Controllante per Iva di Gruppo 878 2.193
Ritenute 2.976 2.817
Totale crediti tributari 7.310 8.945

CREDITI VERSO L'ERARIO PER IVA

Il saldo Iva include Euro 1.718 migliaia relativi alla controllata SIT Manufacturing N.A.S.A. de C.V. ed Euro 1.452 migliaia, relativi alla controllata JANZ.

CREDITO PER IVA DI GRUPPO

Dall'anno fiscale 2020 SIT Technologies S.p.A., SIT S.p.A., SIT Immobiliare S.p.A. e Metersit S.r.l hanno aderito alla procedura di liquidazione IVA di Gruppo, prevista dall'art. 73 ultimo comma del D.P.R. 633/1972 come deliberato dai rispettivi organi amministrativi nel corso del 2019. Dall'anno fiscale 2022 anche la società SIT Metering srl ha aderito alla procedura dell'IVA di Gruppo mentre la controllante Technologies SAPA di F.D.S. S.S. ha aderito dall'esercizio 2023. L'importo di Euro 878 migliaia si riferisce al credito netto che le società Sit S.p.A. e Metersit S.r.l. hanno nei confronti di SIT Technologies S.p.A., rispettivamente pari a Euro 135 migliaia ed Euro 743 migliaia.

CREDITI PER RITENUTE

I crediti per Ritenute, pari a Euro 2.976 migliaia, si riferiscono a ritenute d'acconto subite all'estero su royalties fatturate dalla Capogruppo ad alcune controllate produttive a fronte dell'utilizzo da parte di queste del know how tecnico produttivo, di tecnologia non brevettata oltre che del marchio SIT, tutti di proprietà della Capogruppo. Tali crediti si considerano recuperabili con gli imponibili attesi futuri.

RATEI E RISCONTI ATTIVI

Al 30 giugno 2024 i ratei e risconti attivi si riferiscono principalmente a risconti su canoni, affitti e premi assicurativi oltre che su canoni di manutenzione e riparazione cespiti.

Nota n. 9: Crediti per imposte

La voce si riferisce ai crediti per imposte sul reddito che sono di seguito dettagliati:

(Euro.000) 30-giu-24 31-dic-23
Credito verso Erario per IRES 1.087 1.537
Credito verso Erario per IRAP 678 678
Crediti Verso Controllante per Consolidato Fiscale 592 592
Credito per imposte correnti 1.159 946
Crediti per imposte sul reddito 3.516 3.752

L'importo di Euro 592 migliaia fa riferimento all'IRES trasferito alla controllante SIT Technologies S.p.A. dalle controllate SIT S.p.A., Metersit s.r.l. e SIT Metering s.r.l. nell'ambito del consolidato nazionale come previsto dall'art.43-ter del D.P.R. 602/1973.

Nota n. 10: Disponibilità liquide

Di seguito il dettaglio delle disponibilità liquide:

(Euro.000)
Disponibilità liquide 30-giu-24 31-dic-23
Danaro e valori in cassa 21 21
Depositi bancari e postali 7.229 8.680
Disponibilità liquide 7.249 8.700

Le disponibilità liquide si riferiscono ai conti correnti attivi, al denaro e valori in cassa esistenti alla data di chiusura dell'esercizio. Il riepilogo delle variazioni intervenute è riportato nel prospetto contabile Rendiconto finanziario consolidato a cui si rinvia.

Patrimonio netto consolidato

Il riepilogo delle variazioni intervenute è riportato nella tabella Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato a cui si rinvia. Di seguito si analizzano le principali voci componenti il patrimonio netto e le relative variazioni.

Nota n. 11: Capitale sociale

Il capitale sociale sottoscritto e versato ammonta al 30 giugno 2024 ad Euro 96.162 migliaia diviso in n. 25.110.209 azioni prive di valore nominale espresso. Si riporta di seguito la composizione delle categorie di azioni emesse dalla società:

Azioni Nr. Azioni % sul Capitale Quotazione
Azioni ordinarie 25.110.209 Sociale
100,0%
Euronext

Nota n. 12: Riserve

La composizione della voce è la seguente:

(Euro.000) 30-giu-24 31-dic-23
Riserva sovrapprezzo azioni 10.045 10.360
Riserva versamento in conto capitale 16.615 16.615
Totale riserve di capitale 26.660 26.975
Riserva legale 19.232 19.232
Riserva azioni proprie (5.328) (6.733)
Riserva da valutazione Cash Flow Hedge 1.872 2.217
Riserva attuariale (225) (225)
Riserva straordinaria 1.496 24.726
Riserva di traduzione (3.539) (2.315)
Riserva L.T.I. 531 2.073
Riserva da valorizzazione al fair value della put option su quote di minoranza (5.040) -
Utili (perdite) a nuovo 4.355 4.401
Totale riserve di utili 13.352 43.376
Totale riserve 40.013 70.351

Riserva per azioni proprie

La riserva per azioni proprie negativa per Euro 5.328 migliaia si movimenta nel corso del periodo per Euro 1.405 migliaia a fronte dell'assegnazione delle azioni ai dipendenti a seguito della chiusura del primo ciclo di L.T.I. perfezionatasi nel mese di giugno 2024.

Riserva per long term incentive plan

Al 30 giugno 2024 la riserva per long term incentive plan (L.T.I.) include il valore dei pagamenti basati su azioni a favore di dipendenti e dirigenti chiave, regolati con titoli di capitale. Si ricorda che in data 29 Aprile 2021 l'Assemblea degli azionisti ha approvato 3 piani di incentivazione (Piano di Performance Shares, Piano di Restricted Shares, Piano di compenso in azioni per l'Advisory Board) dove uno dei quali prevede tre diversi cicli di assegnazione previsti negli esercizi 2021, 2022 e 2023. Nel corso del periodo il primo ciclo si è concluso con la conversione delle units in azioni, pertanto la riserva si è movimenta come segue:

  • Una diminuzione pari a Euro 263 migliaia a fronte del raggiungimento parziale degli obbiettivi fissati a piano relativamente al primo ciclo di assegnazione;
  • Una diminuzione pari a Euro 1.193 migliaia a fronte della conversione delle units in azioni, con conseguente attribuzione delle stesse ai dipendenti e dirigenti chiave;
  • Una diminuzione pari a Euro 289 migliaia a fronte del mancato raggiungimento degli obbiettivi da parte dell'Advisory board;
  • Una diminuzione pari a Euro 110 migliaia a fronte del costo precedentemente accantonato per i dipendenti e dirigenti chiave a cui non sono state assegnate le azioni, per il venir meno dei requisiti richiesti (c.d. bad leaver)

▪ Un incremento pari a Euro 340 migliaia a fronte dello stanziamento del costo di competenza del periodo, riferito principalmente al secondo e terzo ciclo;

Si veda la Nota n. 36 per ulteriori dettagli su tale piano.

Riserva da valutazione cash flow hedge

La Riserva da valutazione cash flow hedge al 31 dicembre 2023 era iscritta per un valore positivo di Euro 2.217 migliaia, al netto dell'effetto fiscale di Euro 700 migliaia. Nel corso del primo semestre 2024 la riserva si è movimentata principalmente per effetto dei contratti di copertura a fronte del contratto di finanziamento c.d. SFA (Senior Financial Agreement 2021) della durata di 5 anni. La Riserva al 30 giugno 2024 è iscritta per un valore positivo di Euro 1.872 migliaia al netto dell'effetto fiscale di Euro 591 migliaia.

Riserva straordinaria

La riserva straordinaria al 31 dicembre 2023 è pari ad Euro 24.726 migliaia; nel corso del periodo la variazione, pari a Euro 23.230 migliaia, è principalmente attribuibile alla destinazione della perdita dell'esercizio precedente, per Euro 23.388 migliaia.

Riserva da valorizzazione al fair value della put option delle minoranze La voce, pari a Euro 5.040 migliaia si riferisce alla valorizzazione dell'opzione di vendita della quota di minoranza relativa alla società SIT Motors & Blowers Technology S.r.l.. per maggiori dettagli si rimanda alla nota n. 17.

Passività non correnti

Nota n. 13: Debiti verso banche non correnti

Si riporta qui di seguito il dettaglio della voce al 30 giugno 2024:

(Euro.000) 30-giu-24 31-dic-23
Quota non corrente debiti verso banche 81.018 58.326
Quota non corrente debiti verso banche - costo ammortizzato ed
effetto accordi modificativi
1.101 (144)
Debiti verso banche non correnti 82.119 58.182

Alla data del 30 giugno 2024 i debiti verso banche non correnti rappresentano il valore della quota non corrente dei contratti di finanziamento stipulati dalla Società con alcune istituzioni finanziarie. I valori riportati recepiscono gli effetti degli accordi modificativi che in data 22-23 aprile 2024 la Società ha sottoscritto con i principali finanziatori.

Tali accordi prevedono l'allungamento delle scadenze originarie di 24 mesi e la rimodulazione del profilo di rimborso a rate crescenti, con mantenimento delle previgenti scadenze annuali ed infrannuali. Prevedono altresì la ridefinizione dei covenant finanziari applicabili ai relativi rapporti di finanziamento a medio termine in maniera coerente con la rinegoziazione finanziaria descritta e il profilo economico e finanziario del nuovo piano industriale e finanziario della Società.

I menzionati rapporti di finanziamento a medio termine – che non sono assistiti da alcuna garanzia reale – sono stati modificati anche in relazione ad una serie di impegni e limitazioni già previste originariamente, come usuale in contratti similari. Sono stati altresì introdotti ulteriori limiti alla distribuzione di dividendi e riserve, variabili in funzione del livello della leva finanziaria consolidata. Sono stati infine adeguati i livelli di pricing in relazione all'andamento della citata leva finanziaria consolidata.

Le operazioni di finanziamento comprese nell'accordo citato, le cui quote non correnti sono rappresentate nella tabella di cui sopra, sono le seguenti:

  • per Euro 62.184 migliaia al Senior Financial Agreement 2021 (SFA 2021) che la Società ha sottoscritto in data 6 agosto 2021 con un pool di banche, le cui principali caratteristiche sono:
    • o importo originario pari a Euro 90.000 migliaia, durata prorogata negli accordi al 30 giugno 2028; rimborso secondo un nuovo piano di ammortamento in rate semestrali a partire dal 30 giugno 2024;
    • o tasso di interesse indicizzato all'Euribor a 6 mesi, più un margine determinato sulla base di una griglia definita dall'andamento del c.d. Leverage ratio – indicatore costituito dal rapporto tra posizione finanziaria netta e EBITDA. Alla data corrente il margine è di 2,75% e a decorrere dal 2025 potrà variare sulla base di un rating di sostenibilità ("ESG") emesso dall'agenzia internazionale EcoVadis;
    • o la passività finanziaria è valutata con il criterio del costo ammortizzato.

Il contratto di finanziamento prevede facoltà di rimborso anticipato senza penali e assenza di garanzie reali. Come usuale in operazioni similari, prevede una serie di impegni della Società quale il divieto, se non nei limiti ivi previsti, di assumere ulteriore indebitamento e prestare le garanzie ad esso relative (negative pledge) oltre a limiti nella distribuzione di dividendi e cessioni di asset o dismissioni di business. Sono previsti dei covenants finanziari, da calcolarsi a livello di bilancio consolidato con cadenza semestrale: (i) rapporto tra posizione finanziaria netta e EBITDA e (ii) rapporto tra EBITDA e oneri finanziari netti e (iii) rapporto tra indebitamento netto e patrimonio netto, tutte grandezza da calcolarsi secondo le definizioni previste nel contratto stesso. I valori limite di tali covenants per la data di rilevazione al 30 giugno 2024 sono rispettivamente 7,2x e 3,0x e 1,5x, valori che sono stati rispettati.

L'importo residuo nominale al 30 giugno 2024 ammonta a complessivi Euro 65.475 migliaia di cui per la parte non corrente Euro 61.425 migliaia e per la parte corrente Euro 4.050 migliaia. L'importo residuo al costo ammortizzato al 30 giugno 2024 ammonta a complessivi Euro 66.544 migliaia di cui la parte non corrente pari a Euro 62.184 migliaia e per la parte corrente pari a Euro 4.360 migliaia.

  • per Euro 12.196 migliaia al finanziamento sottoscritto in data 11 marzo 2022 con Cassa Depositi e Prestiti S.p.A., le cui principali caratteristiche sono:
    • o importo originario pari a Euro 15.000 migliaia, scadenza prorogata al 31/12/2028, rimborso secondo un nuovo piano di ammortamento in rate semestrali a partire dal 30 giugno 2024;
    • o tasso di interesse indicizzato all'Euribor a 6 mesi, più un margine del 2,00%.

Sono previsti dei covenants finanziari, da calcolarsi a livello di bilancio consolidato con cadenza semestrale: (i) rapporto tra posizione finanziaria netta e EBITDA e (ii) rapporto tra EBITDA e oneri finanziari netti e (iii) rapporto tra posizione finanziaria netta e patrimonio netto, tutte grandezze da calcolarsi secondo le definizioni previste nel contratto stesso. I valori limite di tali covenants per la data di rilevazione al 30 giugno 2024 sono rispettivamente 7,2x e 3,0x e 1,5x, valori che sono stati rispettati.

L'importo residuo nominale al 30 giugno 2024 ammonta a complessivi Euro 12.731 migliaia di cui per la parte non corrente Euro 11.944 migliaia e per la parte corrente Euro 787 migliaia. L'importo residuo al costo ammortizzato al 30 giugno 2024 ammonta a complessivi Euro 13.086 migliaia di cui la parte non corrente pari a Euro 12.196 migliaia e per la parte corrente pari a Euro 889 migliaia.

  • per Euro 5.589 migliaia al finanziamento sottoscritto in data 31 maggio 2022 con Unicredit S.p.A., le cui principali caratteristiche sono:
    • o importo originario pari a Euro 10.000 migliaia, scadenza prorogata al 31 maggio 2027, rimborso secondo un nuovo piano di ammortamento semestrali a partire dalla rata del 31 maggio 2024;
    • o tasso di interesse indicizzato all'Euribor a 6 mesi, più un margine determinato sulla base di una griglia definita dall'andamento del c.d. Debt Cover – indicatore costituito dal rapporto tra posizione finanziaria netta e EBITDA. Alla data corrente il margine è di 2,55%

Sono previsti dei covenants finanziari, da calcolarsi a livello di bilancio consolidato con cadenza semestrale: (i) rapporto tra posizione finanziaria netta e EBITDA e (ii) rapporto tra EBITDA e oneri finanziari netti e (iii) rapporto tra indebitamento netto e patrimonio netto. I valori limite di tali covenants per la data di rilevazione al 30 giugno 2024 sono rispettivamente 7,2x e 3,0x e 1,5x, valori che sono stati rispettati.

Gli importi di cui sopra includono anche gli effetti negativi alla data della modifica, derivanti dai nuovi accordi, definiti secondo quanto previsto dall'IFRS 9.

Le seguenti operazioni di finanziamento, le cui quote non correnti sono rappresentate nella tabella di cui sopra, non sono state incluse negli accordi modificativi citati.

  • per Euro 2.150 migliaia ad un'apertura di credito denominata "Revolving Credit Facility" accordata in data 27 settembre 2023 da Banca Monte dei Paschi di Siena S.p.A. a sostegno di specifiche iniziative di investimento, le cui principali caratteristiche sono:
    • o importo utilizzabile fino a Euro 4.000 migliaia in una o più soluzioni, con disponibilità eventualmente ripristinabile con successivi rimborsi; il rimborso finale dovrà avvenire entro la scadenza del 01 ottobre 2025;
    • o tasso di interesse indicizzato all'Euribor a 6 mesi, più un margine del 1,00%; è prevista una commissione sull'accordato pari allo 0,25% trimestrale;

non sono previsti covenants finanziari.

Nota n. 14: Altre passività finanziarie non correnti e strumenti finanziari derivati

Si riporta qui di seguito il dettaglio della voce al 30 giugno 2024:

(Euro.000) 30-giu-24 31-dic-23
Debiti verso altri non correnti 1.275 1.297
Prestito obbligazionario - quota non corrente 40.000 40.000
Prestito obbligazionario - costo ammortizzato ed effetto accordi
modificativi
(21) (395)
Quota non corrente finanziamenti da controllante 5.000 -
Debiti finanziari per leasing operativi MLT (IFRS 16) 9.434 10.532
Altre passività finanziarie non correnti e strumenti finanziari derivati 55.688 51.434

Debiti finanziari verso altri non correnti

L'importo al 30 giugno 2024, si riferisce al debito per all'acquisizione della partecipazione in JANZ – Contagem e Gestão de Fluídos, SA, perfezionatasi il 29 dicembre 2020.

Prestito obbligazionario - quota non corrente

La voce si riferisce al prestito obbligazionario sottoscritto da Pricoa nel mese di maggio 2021. Il debito è stato valutato con il metodo del costo ammortizzato lungo la durata del contratto, pari a 10 anni con 6 anni di preammortamento. La cedola semestrale fissa è indicizzata a partire dal quinto anno ad un rating di sostenibilità ("ESG") fornito dall'agenzia internazionale EcoVadis. Il contratto prevede la facoltà di Sit S.p.a. di richiedere a Pricoa, su base uncommitted nell'arco tre anni dalla stipula, la sottoscrizione di ulteriori obbligazioni fino a un ammontare complessivo pari a USD 100 milioni (o Euro equivalenti).

Il prestito obbligazionario prevede delle clausole contrattuali, c.d. covenants finanziari, da calcolarsi a livello di bilancio consolidato con cadenza semestrale, il cui mancato rispetto comporterebbe il venir meno del beneficio del termine a favore della Società.

I covenants finanziari previsti in tale contratto sono (i) rapporto tra posizione finanziaria netta e EBITDA e (ii) rapporto tra EBITDA e oneri finanziari netti (iii) rispetto di un determinato rapporto tra indebitamento e mezzi propri.

Anche l'operazione in questione è stata oggetto di accordi modificativi approvati in data 22 aprile dall'assemblea degli obbligazionisti. Tali accordi riflettono le interlocuzioni intervenute e gli accordi sottoscritti con il ceto bancario descritti alla Nota 13 e in particolare la revisione dei parametri finanziari in linea con le aggiornate prospettive reddituali e finanziarie di breve e medio periodo del Gruppo. I valori limite di tali covenants per la data di rilevazione al 30 giugno 2024 sono rispettivamente 7,2x e 3,0x e 1,5x, valori che sono stati rispettati.

Gli importi di cui sopra includono anche gli effetti alla data della modifica, derivanti dai nuovi accordi, definiti secondo quanto previsto dall'IFRS 9.

Quota non corrente finanziamenti da controllante

Nell'ambito più ampio della rinegoziazione bancaria precedentemente descritta e allo scopo di assicurare al Gruppo una maggiore disponibilità di cassa, in data 22 aprile 2024 SIT ha sottoscritto con la controllante Sit Technologies S.a.p.a. un nuovo contratto di finanziamento per un importo di Euro 5.000 migliaia subordinato e postergato rispetto alle ragioni di credito di ciascun creditore finanziario già in essere. Il finanziamento è previsto essere rimborsato non prima del 19 maggio 2031.

Debiti finanziari non correnti per leasing – IFRS 16

L'importo si riferisce al debito finanziario non corrente per canoni futuri derivante dai contratti di leasing in essere, iscritto a seguito dell'applicazione del principio contabile IFRS 16. Per maggiori dettagli si rimanda alla Nota n. 34.

Nota n. 15: Fondi rischi e oneri

Le variazioni intervenute nella voce in esame vengono di seguito esplicitate:

(Euro.000)

Fondo rischi e oneri 31-dic-23 Accantona
mento
Utilizzo Riclassifica Rilascio 30-giu-24
F.do indennità suppletiva clientela 154 - - - - 154
Altri fondi rischi 8.948 468 (430) (1.914) (74) 6.998
Fondo garanzia prodotti 1.410 55 (19) - - 1.446
Fondo imposte diverse - - - - - -
Totale fondi rischi e oneri 10.513 522 (449) (1.914) (74) 8.598

Fondo indennità suppletiva clientela

Tale voce include esclusivamente la passività potenziale per l'indennità eventualmente dovuta ad agenti in caso di cessazione del rapporto per completamento dell'attività lavorativa o per scioglimento del contratto per fatto non imputabile all'agente, come prescritto dall'art. 1751 del Codice Civile e dagli Accordi Economici Collettivi.

Altri fondi rischi

Di seguito il dettaglio delle voci principali che costituiscono il fondo:

  • Euro 157 migliaia a fronte della riorganizzazione della società olandese Sit Controls B.V. finalizzata alla cessione del ramo d'azienda produttivo alla Capogruppo Sit S.p.A. che si perfezionerà nel mese di luglio 2024. L'ammontare in essere al 30 giugno 2024 include principalmente i costi di formazione e outplacement concordati localmente con le organizzazioni sindacali. Nel corso del primo semestre 2024 si provveduto a riclassificare alla voce "Debito verso altri" Euro 1.914 migliaia a fronte degli accordi siglati per l'uscita dei dipendenti afferenti all'area produttiva, per i quali è previsto il pagamento entro il mese di ottobre 2024. La variazione dell'anno include anche Euro 189 migliaia relativo agli utilizzi per le consulenze ricevute direttamente efferenti alla ristrutturazione.
  • Euro 2.641 migliaia riferiti alla controllata Metersit S.r.l. e rappresenta la migliore stima dei costi di smaltimento negli anni a venire delle batterie inserite nei contatori venduti fino alla data di

bilancio. L'accantonamento dell'anno, pari a Euro 162 migliaia, tiene conto dell'effetto di attualizzazione dei flussi, utilizzando un tasso di sconto ante imposte.

  • Euro 776 migliaia riferiti alla controllata Metersit S.r.l per la copertura di claim specifici e dei rischi relativi alla ragionevole stima delle potenziali penali (Euro 42 migliaia) maturate in base alle previsioni contrattuali dovute a ritardi nella fornitura di prodotti ai principali clienti della società. Il fondo include inoltre Euro 734 migliaia relativi ai costi attesi lungo il periodo coperto da sostituzione in garanzia, di cui Euro 40 migliaia accantonati nell'esercizio in corso.
  • Euro 751 migliaia a copertura dei rischi connessi a contenzioni in corso con clienti e fornitori della Capogruppo, il cui rischio di soccombenza è considerato probabile. Nel corso del periodo il fondo si incrementa per Euro 84 migliaia, oltrechè ad un rilascio del fondo, pari ad Euro 3 migliaia, per il venir meno delle obbligazioni verso clienti per potenziali indennizzi previsti contrattualmente;
  • Euro 1.162 migliaia relativo ai costi per le attività di bonifica ambientale di una porzione di terreno di proprietà della Società. Nel corso dell'esercizio sono stati utilizzati Euro 42 migliaia a fronte di costi sostenuti per l'attività di bonifica e, contestualmente, sono stati accantonati Euro 152 migliaia;
  • Euro 1.028 migliaia riferito ad una transazione stragiudiziale siglata nei primi mesi del 2023 con un cliente a fronte della asserita difettosità di un certo numero di valvole fornite dalla controllata messicana ed installate su prodotti venduti sul mercato americano. L'ammontare originario, pari a Euro 7.462 migliaia, è stato utilizzato nel corso dei primi mesi dell'esercizio 2023 per complessivi Euro 6.405 migliaia a fronte del pagamento del risarcimento pattuito, oltreché alla corresponsione delle spese legali accessorie. L'ammontare aperto si riferisce alla quota parte di accantonamento iscritto a garanzia di eventuali nuove contestazioni che potrebbero essere avanzate dai clienti finali entro gennaio 2025, così come previsto dagli accordi siglati con la controparte.

Fondo garanzia prodotti

Il fondo garanzia prodotti rappresenta una ragionevole stima degli oneri che il Gruppo potrebbe sostenere per adempiere all'impegno di garanzie contrattuali sui prodotti venduti fino alla data di bilancio. Il valore del fondo include principalmente:

  • Euro 250 migliaia rappresentano la stima degli oneri attesi futuri relativa alla controllata JANZ sui contatori venduti sino alla data del bilancio. Il valore del fondo è allineato con l'esercizio precedente;
  • Euro 1.019 migliaia relativi alla miglior stima dei costi di sostituzione dei contatori venduti dalla controllata Metersit S.r.l. sino alla data di bilancio, coperti da garanzia. L'accantonamento del periodo è pari ad Euro 55 migliaia.
  • Euro 140 migliaia relativi ai prodotti venduti dalla Capogruppo calcolati sulla base della valutazione e analisi dei resi per Il valore del fondo è allineato con l'esercizio precedente.

Nota n. 16: Passività nette per benefici definiti ai dipendenti

Il dettaglio della movimentazione della voce nel corso degli esercizi chiusi al 30 giugno 2024 e al 31 dicembre 2023 è il seguente:

(Euro.000) 30-giu-24 31-dic-23
Passività nette per benefici ai dipendenti 4.283 4.628
Passività per retention o altre 463 468
Passività nette per benefici definiti ai dipendenti 4.746 5.096

Si riporta di seguito la movimentazione della voce Trattamento di fine rapporto:

(Euro.000) 30-giu-24 31-dic-23
TFR all'inizio del periodo 4.628 4.649
Erogazioni di periodo (605) (291)
Current service cost 260 97
Interest cost - 158
Utile attuariale rilevata - 14
TFR alla fine del periodo 4.283 4.628

Nota n. 17: Altre passività non correnti

L'importo, pari a Euro 5.126 migliaia, si riferisce per Euro 5.022 migliaia alla passività derivante dalle opzioni combinate di acquisto e di vendita (Put & Call) sulla quota di minoranza relativa al socio non dipendente. Si rimanda alla nota "Area, metodo di consolidamento e conversione dei bilanci espressi in valuta diversa da quella funzionale del Gruppo" per maggiori dettagli su tale opzione e sul criterio di valutazione adottato.

La restante quota, pari ad Euro 103 migliaia, è relativa ai due soci di minoranza, che prestano attività di servizio presso la controllata stessa. L'iscrizione è stata effettuata come strumenti "Cash-settled sharebased payment" secondo quanto previsto dall'IFRS 2. Il costo è imputato a conto economico proporzionalmente per la durata del vesting period. Per maggiori informazioni si rimanda alla nota n. 37 e alla nota "Area, metodo di consolidamento e conversione dei bilanci espressi in valuta diversa da quella funzionale del Gruppo".

Nota n. 18: Imposte differite

Si riporta di seguito il dettaglio delle differenze temporanee e delle conseguenti passività per imposte differite al 30 giugno 2024 e al 31 dicembre 2023, in base alla composizione per natura delle differenze temporanee. Le aliquote d'imposta IRES e IRAP applicate dalla Società sul reddito imponibile stimato dell'anno sono rispettivamente del 24% e del 3,9%, per la fiscalità corrente e per la determinazione della fiscalità differita.

Saldo al 30 giugno 2024

(Euro.000) Diff. Temporanee IRES Diff.
Temporanee
IRAP
Effetto fiscale
IRES
Effetto fiscale
IRAP
Fiscalità su aggregazioni aziendali 36.008 28.322 8.642 1.105
Ammortamenti anticipati 375 - 90 -
Leasing 815 815 196 32
Leasing IFRS16 3.993 - 958 -
Capitalizzazione spese ricerca e sviluppo 1.673 1.673 401 65
Utili/perdite su cambi non realizzati 114 - 27 -
Altre 1.046 - 312 -
Strumenti finanziari derivati 2.464 - 591 -
Totale 46.488 30.809 11.219 1.202

Saldo al 31 dicembre 2023

(Euro.000) Diff. Temporanee IRES Diff.
Temporanee
IRAP
Effetto fiscale
IRES
Effetto fiscale
IRAP
Fiscalità su aggregazioni aziendali 39.535 31.340 9.488 1.222
Ammortamenti anticipati 375 - 90 -
Leasing finanziario 837 837 201 33
Utili/perdite su cambi non realizzati 91 - 22 -
Altre 1.135 - 342 -
Strumenti finanziari derivati 2.904 - 697 -
Totale 44.876 32.176 10.840 1.255

Passività correnti

Nota n. 19: Debiti verso banche correnti

Il dettaglio della voce risulta essere il seguente:

(Euro.000) 30-giu-24 31-dic-23
Utilizzo linee a breve termine 14.799 14.909
Quota corrente finanziamenti 7.805 35.981
Quota Corrente Finanziamenti - costo ammortizzato ed effetto accordi
modificativi
466 (139)
Oneri finanziari correnti 23 58
Debiti verso banche correnti 23.093 50.809

Utilizzo linee a breve termine

La voce, pari a Euro 14.799 migliaia, fa riferimento agli utilizzi a breve termine delle linee di affidamento concesse dagli istituti bancari per smobilizzo capitale circolante.

Quota corrente finanziamenti

La voce comprende la quota corrente del finanziamento Senior Financial Agreement 2021 per Euro 4.360 migliaia, la quota corrente del finanziamento Unicredit per Euro 1.054 migliaia e del finanziamento Cassa Depositi e Prestiti per Euro 889 migliaia. Suddetti finanziamenti sono rappresentati in coerenza con gli accordi modificativi sottoscritti in data 23 e 24 aprile e meglio descritti alla Nota n.13.

La tabella rappresenta secondo le previsioni contrattuali originarie la quota corrente del finanziamento Banca BPER S.p.A. per Euro 1.918 migliaia, ammontare residuo della seguente operazione:

  • importo originario pari a Euro 5.000 migliaia, scadenza al 03 febbraio 2025, rimborso secondo un piano di ammortamento di 8 rate trimestrali costanti, a partire dal 03 maggio 2023;
  • tasso di interesse indicizzato all'Euribor a 3 mesi, più un margine del 1,25%;
  • non sono previsti covenants finanziari.

Nota n. 20: Altre passività finanziarie correnti e strumenti finanziari derivati

La composizione della voce è la seguente:

(Euro.000) 30-giu-24 31-dic-23
Prestito obbligazionario - quota corrente 175 69
Debiti verso altri correnti 598 2.849
Debiti per dividendi - -
Debiti finanziari correnti verso altri - -
Quota Corrente Finanziamenti Da Controllante 47 -
Debiti verso factor 10.043 2.681
Strumenti finanziari derivati (quota corrente) 17 20
Debiti finanziari per leasing operativi BT (IFRS 16) 2.914 2.977
Altre passività finanziarie correnti e strumenti finanziari derivati 13.793 8.596

Prestito obbligazionario – quota corrente

La voce include Euro 175 migliaia relativi al debito per interessi passivi sul prestito obbligazionario al netto dell'effetto del costo ammortizzato. Per maggiori informazioni si rimanda alla nota n. 13.

Debiti finanziari verso altri correnti

L'importo, pari a Euro 598 migliaia, include Euro 532 migliaia relativi alla quota a breve dell'earn-outs contrattualizzato nell'ambito dell'acquisizione della partecipazione in JANZ – Contagem e Gestão de Fluídos, SA.

La variazione rispetto al 31 dicembre 2023, pari a Euro 2.251 migliaia, si riferisce principalmente, per Euro 1.939 migliaia, al rilascio di un deposito ricevuto a titolo di garanzia per la cessione di un terreno di proprietà della società messicana del gruppo, perfezionatasi nei primi mesi del 2024; la variazione in diminuzione include inoltre Euro 244 migliaia riferiti al pagamento dell'ear-outs nell'ambito dell'acquisizione della partecipazione in JANZ .

Strumenti finanziari derivati – quota corrente

Come nel precedente esercizio, anche nel corso del primo semestre 2024 la Capogruppo ha stipulato contratti di copertura del rischio di cambio che non soddisfano i requisiti di copertura richiesti dallo IFRS 9 per l'applicazione del hedge accounting.

Si riepilogano di seguito le caratteristiche ed il Fair Value relativo alla parte corrente di tali strumenti:

(Euro.000)
Tipo operazione
Divisa Importo
divisa
Divisa di
controvalore
cambio spot
medio
cambio
termine
medio
Data Scadenza/ Fair value alla data
<3m >3m; <6m >6m;
<9m
vendita a termine CNY 15.000.000 EUR 7,9510 7,8770 (17)
Totale (17) - -

Al 31 dicembre 2023 erano in essere i seguenti contratti su valute:

(Euro.000)
Tipo operazione Divisa Importo divisa Divisa
di
contro
valore
cambio
spot
medio
cambio
termine
medio
Data Scadenza/ Fair value alla data
<3m >3m; >6m;
<6m <9m
Vendita a termine CNY 15.000.00 0 EUR 7,9510 7,8770 (13)
Vendita a termine GBP 500.000 EUR 0,8685 0,8715 (2)
Vendita a termine USD 3.500.000 EUR 1,1054 1,1097 (5)
Totale (7) - (13)

Come richiesto dallo IAS 7, si riporta l'informativa necessaria affinché il lettore di bilancio possa valutare le variazioni intervenute nelle passività derivanti da passività finanziarie, siano queste dovute a flussi di cassa od a variazioni non monetarie. Di seguito il dettaglio in oggetto:

(Euro.000) 31-dic
23
Erogazioni
/Incremen
ti
Acquis
izioni
Rimbors
i /
chiusure
Riclassifica Vari
azio
ne
Fair
Valu
e
Variazio
ne costo
ammorti
zzato
30-giu
24
Debiti verso banche - quota non
corrente finanziamenti
58.326 1.968 20.724 81.018
Debiti verso banche - quota non
corrente costo ammortizzato ed
effetti modificativi
(144) (654) 1.899 1.101
Totale debiti verso banche -
quota non corrente
finanziamenti
58.182 1.968 0 20.070 0 1.899 82.119
Finanziamento soci - quota non
corrente finanziamento
Finanziamento soci - costo
-
-
5.000 5.000
0
ammortizzato
Prestito obbligazionario - quota
non corrente
40.000 40.000
Prestito obbligazionario - costo
ammortizzato ed effetti
modificativi quota non corrente
(395) (46) 420 (21)
Strumenti fin. derivati - quota
non corrente
- 0
IFRS16 10.532 228 (1.325) 9.434
Debiti verso altri finanziatori 1.297 31 (53) 1.275

Bilancio consolidato al 30 giugno 2024

Note Esplicative

Totale altre passività finanziarie
non correnti e strumenti
finanziari derivati
51.434 5.259 - - 1.424 - 420 55.688
Totale passività finanziarie non
correnti
109.616 7.227 0 0 18.646 0 2.319 137.807
Debiti verso banche - quota
corrente finanziamento
35.981 (7.502) (20.724) 7.755
Debiti verso banche - quota
corrente costo ammortizzato ed
effetti modificativi
(139) (49) 654 466
Conti correnti passivi e ratei
passivi per interessi
14.967 14.872 (14.967) 14.872
Totale debiti verso banche -
quota corrente finanziamenti
50.809 14.872 0 (22.518) (20.070) 0 0 23.093
Finanziamento soci - quota - 0
corrente finanziamento
Finanziamento soci - rateo
passivo interessi
- 47 47
Prestito obbligazionario - quota
corrente
- 0
Prestito obbligazionario - costo
ammortizzato ed effetti
modificativi quota corrente
(82) 36 46 0
Prestito obbligazionario - rateo
passivo interessi
151 174 (151) 174
Strumenti fin. derivati - quota
corrente
20 (20) 17 17
Debiti verso factors 2.681 10.043 (2.681) 10.043
IFRS16 2.977 167 (1.555) 1.325 2.914
Debiti verso altri finanziatori 2.849 47 (2.351) 53 598
Totale altre passività finanziarie
correnti e strumenti finanziari
derivati
8.596 10.478 0 (6.722) 1.424 17 0 13.793
Totale passività finanziarie
correnti
59.405 25.350 (29.240) (18.646) 17 0 36.886

In relazione al posizionamento nella gerarchia del fair value gli strumenti derivati in essere (IRS, valute e commodities) sopradescritti sono classificabili come livello 2. Nel corso del primo semestre 2024 non ci sono stati trasferimenti tra il Livello 1 ed il Livello 2.

Debiti finanziari per leasing operativi BT (IFRS16)

L'importo si riferisce al debito finanziario corrente per canoni futuri derivante dai contratti di leasing in essere, iscritto a seguito dell'applicazione del principio contabile IFRS 16. Per maggiori dettagli si rimanda alla Nota n. 34.

Nota n. 21: Debiti commerciali

Al 30 giugno 2024 i debiti commerciali risultano composti come segue:

30-giu-24 31-dic-23
80.245 66.915
- -
80.245 66.915

Debiti verso fornitori

Includono debiti in valuta estera e sono, pertanto, esposti in bilancio e nel suddetto prospetto già al netto delle relative differenze cambi non realizzate, che corrispondono a perdite su cambi pari ad Euro 117 migliaia.

Nota n. 22: Altre passività correnti

La composizione della voce è la seguente:

(Euro.000) 30-giu-24 31-dic-23
Altri debiti 2.991 3.165
Anticipi da clienti 1.476 776
Debiti per retribuzioni correnti 5.940 2.134
Debiti per retribuzioni differite 5.349 5.224
Debiti verso Istituti di Previdenza e Sicurezza 2.229 3.298
Debiti per premi di risultato 1.709 1.225
Risconti passivi 1.891 1.922
Debiti come sostituto d'imposta 1.512 2.523
Debiti verso Erario per IVA 420 501
Altre passività correnti 23.518 20.768

Altri debiti

Comprendono principalmente le quote trattenute ai dipendenti (contributo mensa, contributi sindacali ecc.) per il successivo versamento a enti e istituti vari.

Debiti per retribuzioni correnti

I Debiti per retribuzioni correnti includono principalmente i debiti verso dipendenti per le retribuzioni del mese di giugno 2024, pagate a luglio 2024. La variazione rispetto al 31 dicembre 2023 è relativa allo stanziamento della tredicesima mensilità nel mese di giugno pari a Euro 1.467 migliaia oltreché agli indennizzi previsti per i dipendenti della controllata olandese a seguito della chiusura dello stabilimento produttivo.

Debiti per retribuzioni differite

Le retribuzioni differite si riferiscono alle ferie e permessi maturati ma non goduti, inclusi i relativi contributi.

Debiti per premi di risultato

La voce è relativa alla stima dei premi di competenza del 2024.

Debiti come sostituto d'imposta

La voce è relativa ai debiti per ritenute fiscali su salari e stipendi e a debiti per d'acconto subite all'estero su royalties fatturate dalla Capogruppo ad alcune controllate produttive a fronte dell'utilizzo da parte di queste del know how tecnico produttivo, di tecnologia non brevettata oltre che del marchio SIT, tutti di proprietà della Capogruppo.

Nota n. 23: Debiti per imposte sul reddito

L'importo di Euro 1.211 migliaia è principalmente riconducibile al debito per imposte dirette sul reddito d'esercizio.

COMPOSIZIONE DELLE PRINCIPALI VOCI DI CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO

Nota n. 24: Ricavi delle vendite e delle prestazioni

I Ricavi delle vendite e delle prestazioni sono così composti:

(Euro.000) H1 2024 H1 2023
Ricavi per vendite di prodotti 147.901 166.619
Ricavi per prestazioni 2.991 256
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 150.892 166.875
423

La suddivisione dei Ricavi per vendite di prodotti e prestazioni del Gruppo per categoria di attività è la

seguente:

(Euro.000) H1 2024 H1 2023
Heating & Ventilation 104.780 124.289
Smart Gas Metering 31.680 29.685
Water Metering 14.431 12.901
Totale ricavi delle vendite di prodotti e prestazioni 150.892 166.875

La composizione del fatturato del Gruppo, suddiviso per area geografica, è la seguente:

(Euro.000) H1 2024 H1 2023
Italia 50.999 50.895
Estero UE 62.326 78.090
Estero Extra UE 37.567 37.890
Totale ricavi delle vendite di prodotti e prestazioni 150.892 166.875

Nota n. 25: Costo delle materie prime, materiale di consumo e merci

Si fornisce di seguito la composizione della voce al 30 giugno 2024 confrontato con il primo semestre del

2023:

(Euro.000) H1 2024 H1 2023
Acquisti di materiali ausiliari 1.647 1.616
Acquisti di materie prime, semilavorati e imballi 72.959 80.844
Acquisti di prodotti finiti 8.215 9.839
Acquisto di materiale di consumo 17 18
Acquisto merci/ (merce in transito) 414 (1.080)
Materiali per manutenzione e riparazione 958 1.159
Altri acquisti 900 1.576
Dazi su acquisti 1.080 1.003
Costo di acquisto delle materie prime, materiale di consumo e merci 86.189 94.974
Variazione delle rimanenze di materie prime, materiali di consumo e merci (2.347) (3.479)
Variazione delle rimanenze di prodotti finiti, semilavorati e merci (6.535) (3.200)
Variazione delle rimanenenze (8.882) (6.679)
Totale costo delle materie prime, materiale di consumo e merci 77.308 88.295

Nota n. 26: Costi per servizi

La composizione della voce in oggetto è la seguente:

(Euro.000) H1 2024 H1 2023
Affitti, noleggi e locazioni operative 252 276
Lavorazioni esterne 3.865 4.531
Trasporti 3.883 3.791
Commissioni e provvigioni 89 154
Consulenze legali, amministrative e altre 3.045 2.910
Assicurazioni 495 523
Servizi di gestione 251 354
Spese di manutenzioni e riparazioni 2.527 2.214
Utenze 3.380 3.722
Spese per il personale 1.047 1.071
Spese per pulizia e vigilanza 761 736
Pubblicità, marketing e sponsorizzazioni 548 485
Compensi amministratori, sindaci e società di revisione 987 1.220
Spese viaggi e trasferte dipendenti 543 558
Oneri e commissioni bancarie 665 415
Altri servizi 542 887
Costi di quotazione 138 156
Costi per servizi 23.019 24.002

La variazione dei costi per servizi rispetto al primo semestre del 2023 è pari a minori costi per Euro 983 migliaia imputabile principalmente all'effetto del minor fatturato rispetto l'anno precedente. La variazione maggiore si ha alla voce utenze, in decremento per Euro 341 migliaia e a quella delle lavorazioni esterne, in riduzione di Euro 666 migliaia.

Nota n. 27: Costo del personale

I costi sostenuti per il personale risultano così ripartiti:

(Euro.000) H1 2024 H1 2023
Salari e stipendi 27.072 28.028
Oneri sociali 7.149 6.729
Somministrazione lavoro a termine 3.136 29.166
3.200
Benefici di fine rapporto e quiescenza 1.383 1.562
Altri costi 614 945
Costo del personale 39.354 40.463

Il personale mediamente impiegato nel corso del primo semestre 2024 e del 2023 risulta così suddiviso:

Dipendenti H1 2024 H1 2023
Dirigenti 37 44
Impiegati 675 643
Operai 1.310 1.542
Interinali 232 220
Totale dipendenti 2.254 2.449

42.543

Nota n. 28: Ammortamenti e svalutazioni attività

La voce è così composta:

Ammortamenti e svalutazioni H1 2024 H1 2023
Ammortamento delle immobilizzazioni immateriali 4.212 4.272
Ammortamento delle immobilizzazioni materiali 7.756 7.840
Ammortamento per leasing operativi - IFRS 16 1.614 1.576
Totale ammortamenti 13.583 13.688
Svalutazione dell'avviamento - 17.000
Svalutazione delle Immobilizzazioni materiali 89 2.500
Totale svalutazioni di attività immobilizzate 89 19.500
Svalutazione dei crediti correnti 3 216
Totale svalutazioni 3 216
Ammortamenti e svalutazioni attività 13.676 33.405

Per maggior dettaglio sugli ammortamenti e svalutazioni si rinvia a quanto già commentato nelle note delle immobilizzazioni immateriali e materiali.

Nota n. 29: Accantonamenti

La voce è così composta:

(Euro.000) 30-giu-24 31-dic-23
Accantonamenti per claim 410 397
Accantonamenti per resi potenziali -
Altri 5 81 -
Utilizzi/rilasci fondi (246) (36)
Accantonamenti per rischi 169 442

Per maggior dettaglio sugli accantonamenti si rinvia a quanto già commentato in nota 15 per i fondi.

Nota n. 30: Altri oneri (proventi)

Si riporta nella tabella il dettaglio della voce in oggetto:

(Euro.000)
Altri oneri (proventi) H1 2024 H1 2023
Recuperi vari 122 124
Sopravvenienze attive 337 212
Plusvalenze su immobilizzazioni 2.948 13
Contributi 82 274
Altri ricavi 9 -
Proventi diversi 3.497 623
Imposte varie e costi indeducibili 271 255
Minusvalenze su immobilizzazioni 4 7
Quote associative 160 160
Sopravvenienze passive 43 22
Perdite su crediti - -
IMU 113 105
Rimborsi vari 45 43
Altri oneri 353 255
Oneri diversi 988 847
Altri oneri (proventi) (2.509) 225

All'interno del raggruppamento degli Altri oneri (proventi), la voce Plusvalenze su immobilizzazioni registra nel primo semestre 2024 la variazione principale; trattasi nello specifico della plusvalenza pari ad Euro 2.866 migliaia relativa alla vendita di un terreno di proprietà della controllata messicana perfezionatasi nei primi mesi dell'esercizio 2024.

Nota n. 31: Proventi finanziari

Al 30 giugno 2024 ammontano a Euro 238 migliaia e si compongono come segue:

(Euro.000) H1 2024 H1 2023
Interessi attivi su c/c bancari 7 17
Altri interessi attivi 24 12
Utili su strumenti finanziari derivati 188 297
Adeguamento al fair value delle passività finanziarie 18 -
Proventi finanziari 238 326

Utili su strumenti finanziari derivati

L'ammontare è relativo al mark to market dei contratti derivati in essere sulle valute, che non rispettano i requisiti formali di copertura previsti dalla policy aziendale.

Nota n. 32: Oneri finanziari

Gli oneri finanziari risultano così formati:

(Euro.000)
Oneri finanziari H1 2024 H1 2023
Oneri finanziari per differenziali su contratti di copertura - -
Interessi passivi da controllante 47 -
Interessi e altri oneri verso banche 5.296 1.688
Interessi passivi verso terzi 304 247
Interessi passivi su prestito obbligazionario 1.547 542
Oneri finanziari diversi 36 695
Fair value su strumenti finanziari derivati 4 48
Oneri finanziari IFRS 16 221 236
Oneri finanziari 7.455 3.456

Interessi e altri oneri verso banche

Il valore di Euro 5.296 migliaia è relativo agli oneri finanziari sui finanziamenti e sugli altri debiti finanziari in essere.

L'ammontare include Euro 3.192 migliaia legati alla ristrutturazione finanziaria conclusasi nel mese di aprile 2024, contabilizzati secondo quanto previsto dall'IFRS 9. L'importo si riferisce ai maggiori oneri, calcolati come differenza tra il valore contabile del debito originario residuo alla data della modifica rispetto al valore dei flussi di cassa derivanti dalle condizioni definite nei nuovi accordi sottoscritti, incluse le spese pagate agli Istituti di credito, attualizzati al tasso di interesse effettivo originario del debito.

Interessi passivi su prestito obbligazionario

L'ammontare, pari a Euro 1.547 migliaia è relativo agli oneri finanziari sul prestito obbligazionario.

L'ammontare include Euro 808 migliaia legati alla ristrutturazione finanziaria conclusasi nel mese di aprile 2024, contabilizzati secondo quanto previsto dall'IFRS 9. L'importo si riferisce ai maggiori oneri, calcolati come differenza tra il valore contabile del debito originario residuo alla data della modifica rispetto al valore dei flussi di cassa derivanti dalle condizioni definite nei nuovi accordi sottoscritti, incluse le spese sostenute, attualizzati al tasso di interesse effettivo originario del debito.

Per maggiori informazioni si rimanda a quanto scritto nella Relazione sulla gestione e alla Nota n. 19

Oneri finanziari diversi

Al 30 giugno 2024 la voce ammonta a Euro 36 migliaia e si riferisce al differenziale contabilizzato nel periodo per i contratti di copertura sulle tariffe di gas ed energia.

Fair value su strumenti finanziari derivati

Al 30 giugno 2024 la voce ammonta a Euro 4 migliaia e si riferisce al fair value dei derivati in essere sulle valute, non trattati come strumenti di copertura.

Oneri finanziari IFRS 16

Si tratta degli oneri finanziari derivanti dell'attualizzazione delle passività legate al right of use dei beni in leasing operativo, così come definito dal principio IFRS 16. Per maggiori informazioni si rimanda alla Nota n. 35.

Nota n. 33: Utili (perdite) su cambi nette

Le perdite nette su cambi pari ad Euro 105 migliaia si compongono come segue:

(Euro.000) H1 2024 H1 2023
Utili su cambi realizzati 573 3.124
Perdite su cambi realizzate (1.154) (3.036)
Utili su cambi non realizzati 704 1.313
Perdite su cambi non realizzate (228) (1.115)
Utili (perdite) su cambi nette (105) 286

Gli utili su cambi non realizzati fanno riferimento alle differenze attive risultanti dalla conversione dei crediti e debiti in valuta estera al cambio di fine periodo. Le perdite su cambi non realizzate fanno riferimento alle differenze passive risultanti dalla conversione dei crediti e debiti in valuta estera al cambio di fine periodo.

Nota n. 34: Imposte

Di seguito si riporta il dettaglio delle imposte al 30 giugno 2024 confrontato con lo stesso periodo dell'esercizio precedente.

(Euro.000) H1 2024 H1 2023
Imposte correnti dell'esercizio 385 1.263
Imposte differite 431 (1.042)
Imposte anticipate (2.182) (4.515)
Proventi da consolidato fiscale - (472)
Imposte esercizi precedenti (61) -
Altre 113 115
Imposte (1.314) (4.651)

Nota n. 35: Contratti di leasing

Le tabelle qui di seguito sintetizzano gli effetti sulla situazione patrimoniale-finanziaria, economica del Gruppo al 30 giugno 2024 relativamente alla valutazione del diritto di utilizzo ("Right of use" o "ROU") di attività derivanti dai contratti di leasing operativi, come richiesto dal principio IFRS 16 – Leases. Per l'indicazione delle voci del prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria che includono tali attività si rimanda alla Nota n. 2.

Effetti sulla situazione economica derivante da attività consistenti nel diritto di utilizzo (ROU) sul prospetto consolidato dell'utile o perdita del periodo:

(Euro.000)
Effetto economico derivante da attività per ROU 1H 2024
Canoni relativi a contratti di leasing operativo 1.753
Canoni relativi a contratti classificati come short term lease 8
Canoni relativi a contratti classificati come low value assets 17
Totale costi per servizi 1.777
Terreni e fabbricati (750)
Attrezzature ind.li e comm.li (248)
Altre immobilizzazioni materiali (605)
Totale ammortamenti (1.603)
Proventi derivanti da sub-leasing di asset derivanti da ROU -
Effetto derivante da operazioni di vendita e retrolocazione -
Totale altri oneri/(proventi) -
Interessi passivi su passività finanziarie (221)
Totale oneri finanziari (221)

Effetti sulla situazione patrimoniale-finanziaria derivante da attività consistenti nel diritto di utilizzo:

(Euro.000) 30/06/2024
Investimenti netti derivanti da attività per ROU al 1.1.2024 12.809
Incrementi del periodo 384
Ammortamenti del periodo (1.603)
Delta cambio 2
Investimenti netti derivanti da attività per ROU al 30.06.2024 11.592
Debito per passività finanziarie derivanti da attività per ROU al 1.1.2024 13.509
Impegni del periodo 384
Flussi finanziari in uscita (1.568)
Delta cambio 24
Valore lordo della passività derivanti da attività per ROU al 30.06.2024 12.349

Impegni a breve derivanti da contratti classificati come short term lease -
Impegni derivanti da contratti classificati come low value asset 24
Totale impegni per contratti di lease contabilizzati imputando a costo i pagamenti
dovuti
24

Effetti sui flussi di cassa futuri derivante da attività consistenti nel diritto di utilizzo:

(Euro.000) 30/06/2024
Entro l'anno 2.914
Da 1 a 5 anni 6.982
Oltre i 5 anni 2.453
Totale passività derivante da contratti di lease operativi 12.349

Nota n. 36: Utile per azione

L'utile base per azione è calcolato dividendo l'utile dell'anno attribuibile agli azionisti ordinari della Capogruppo per il numero medio ponderato delle azioni ordinarie in circolazione durante l'anno.

L'utile per azione diluito è calcolato dividendo l'utile attribuibile agli azionisti ordinari della Capogruppo per il numero medio ponderato delle azioni ordinarie in circolazione durante l'anno e di quelle potenzialmente derivanti dalla conversione di tutte le obbligazioni convertibili.

Di seguito sono esposti il risultato e le informazioni sulle azioni utilizzati ai fini del calcolo dell'utile per azione base e diluito:

(Euro.000)

Utile attribuibile agli azionisti ordinari della capogruppo 30-giu-24 30-giu-23
Utile (perdita) attribuibile agli azionisti ordinari della capogruppo (6.133) (18.150)
Effetto di diluizione derivante da azioni ordinarie potenziali - -
Totale utile (perdita) attribuibile agli azionisti ordinari della
capogruppo
(6.133) (18.150)
(Euro.000)
Utile per azione 30-giu-24 30-giu-23
Numero medio ponderato di azioni ordinarie (escluse le azioni proprie)
ai fini dell'utile base per azione
24.327.666 24.327.666
Effetto di diluizione per Warrants - -
Effetto di diluizione per Performance Shares - -
Numero medio ponderato di azioni ordinarie rettificato per effetto
della diluizione
24.327.666 24.327.666
Utile (perdita) per azione di base -0,252 -0,746
Utile (perdita) per azione diluito -0,252 -0,746

Nota n. 37: Pagamento basato su azioni regolati con strumenti rappresentativi di capitale

Al 30 giugno 2024 la società detiene n. 650.327 azioni proprie a servizio del piano di incentivazione di lungo termine riservato a dipendenti e/o collaboratori della società e/o di società controllate, al fine di incentivare il perseguimento dei piani di medio periodo, come meglio descritto alla Nota n. 12.

La tabella qui sotto riporta gli effetti economici derivante da questa tipologia di strumenti:

Costo derivante da transazioni con pagamento basato su azioni H1 2024 H1 2023
Costo delle transazioni con pagamento basato su azioni regolati in azioni (320) 513
Costo delle transazioni con pagamento basato su azioni regolati per cassa 103 -
Totale del costo derivante da transazioni con pagamento basato su azioni (217) 513

Pagamenti basati su azioni regolati con strumenti rappresentativi di capitale

Nel mese di Aprile 2021 l'Assemblea degli azionisti ha approvato 3 nuovi piani di incentivazione con le seguenti caratteristiche:

  • Piano di Performance Shares 2021-2025: prevede l'individuazione e la nomina da parte del Consiglio di Amministrazione di dirigenti e dipendenti della Società, della Società e/o di Società Controllate e ha l'obbiettivo di:
    • o migliorare l'allineamento tra gli interessi del management e la creazione di valore per gli azionisti in un'ottica di sostenibilità nel medio-lungo termine;
    • o rafforzare la motivazione del management verso il perseguimento di obiettivi non solo reddituali/di business ma anche di creazione di valore per gli azionisti;
    • o assicurare un alto livello di attraction e retention delle risorse chiave offrendo pacchetti di remunerazione allineati alle prassi di mercato.

Il Piano ha durata pluriennale ed è suddiviso in n. 3 cicli (c.d. "rolling"), ciascuno di durata triennale.

• Piano di Restricted Shares 2021-2023: prevede l'individuazione e la nomina da parte del Consiglio di Amministrazione di 4 dirigenti, quali soggetti che rivestono un ruolo chiave nel raggiungimento degli obiettivi del Gruppo SIT. Attraverso l'adozione del Piano, la Società intende assicurare un alto livello di retention delle risorse chiave offrendo pacchetti di remunerazione allineati alle prassi di mercato, tenuto conto in particolare dell'effetto incentivante combinato del piano di performance shares di cui sono anche destinatari i Beneficiari.

• Piano di compenso in azioni per l'Advisory Board 2021 - 2023: volto ad incentivare l'Advisory Board a svolgere in modo efficace le proprie funzioni consultive attraverso un sistema incentivante agganciato al raggiungimento di obiettivi di performance su un orizzonte temporale prolungato. Inoltre, il Piano è diretto a riconoscere il contributo dell'Advisory Board alla creazione di valore per gli azionisti in un'ottica di sostenibilità nel medio-lungo termine.

Il Consiglio di Amministrazione ha individuato nominativamente i beneficiari dei piani sopra descritti. Le seguenti tabelle illustrano il numero e i prezzi medi ponderati di esercizio (PMPE) delle opzioni nel corso dell'esercizio.

1H 2024
Piano di Performance Shares 2021-2023 N. opzioni Prezzo medio
ponderato
1^ ciclo
In circolazione al 1 gennaio 131.942 7,26
Assegnate durante l'anno - -
Annullate durante l'anno - -
Esercitate durante l'anno (96.861) 7,26
Variazione dell'anno (35.081) 7,26
Scadute durante l'anno - -
In circolazione al 30 giugno - -
Esercitabili al 30 giugno - -

Il primo ciclo di Performance Shares si è concluso nel primo semestre 2024 con il raggiungimento del 72,5% degli obbiettivi fissati, comportando la conversione delle units nella stessa percentuale. L'effetto a conto economico relativo al rilascio del costo precedentemente stanziato è pari a Euro 263 migliaia.

1H 2024
Piano di Restricted Shares 2021-2023 N. opzioni Prezzo medio
ponderato
In circolazione al 1 gennaio 67.436 7,26
Assegnate durante l'anno - -
Annullate durante l'anno - -
Esercitate durante l'anno (67.440) 7,26
Variazione dell'anno 4 7,26
Scadute durante l'anno - -
In circolazione al 30 giugno - -
Esercitabili al 30 giugno - -

Il piano di Restricted Shares si è concluso nel primo semestre 2024 con il raggiungimento del 100% degli obbiettivi fissati, comportando la conversione totale delle units assegnate.

Di seguito le informazioni relative ai due cicli di piano di incentivazione ancora in corso:

1H 2024
Piano di Performance Shares 2022-2024 N. opzioni Prezzo medio
2^ ciclo ponderato
In circolazione al 1 gennaio 145.225 4,41
Assegnate durante l'anno - -
Annullate durante l'anno (18.582) 4,41
Esercitate durante l'anno - -
Variazione dell'anno - -
Scadute durante l'anno - -
In circolazione al 30 giugno 126.643 4,41
Esercitabili al 30 giugno - -
1H 2024
Piano di Performance Shares 2023-2025 Prezzo medio
3^ ciclo N. opzioni ponderato
In circolazione al 1 gennaio 169.594 1,71
Assegnate durante l'anno - -
Annullate durante l'anno (2.247) 1,71
Esercitate durante l'anno - -
Variazione dell'anno - -
Scadute durante l'anno - -
In circolazione al 30 giugno 167.347 1,71
Esercitabili al 30 giugno - -
H1 2024
Piano per l'Advisory Board 2021 - 2023 N. opzioni Prezzo medio
ponderato
In circolazione al 1 gennaio 2024 30.000 9,65
Assegnate durante l'anno - -
Annullate durante l'anno (30.000) 9,65
Esercitate durante l'anno - -
Scadute durante l'anno - -
In circolazione al 30 giugno 2024 - -
Esercitabili al 30 giugno 2024 - -

Il piano dell'Advisory Board si è concluso nel primo semestre 2024 con il mancato raggiungimento degli obbiettivi fissati, non comportando la conversione di alcuna delle units assegnate. L'effetto a conto economico relativo al rilascio del costo precedentemente stanziato è pari a Euro 289 migliaia a fronte della ridefinizione del fair value prima della conclusione del vesting period.

Il fair value delle opzioni assegnate è valutato alla data dell'assegnazione tenendo conto dei termini e delle condizioni in base alle quali le opzioni sono state concesse.

Per il piano di performance shares e di restricted shares, il modello ha stimato il valore actual sulla base dei dividendi attesi e del tasso di sconto per il periodo di vesting.

Per il piano per l'advisory board è stato utilizzato il modello di simulazione Monte-Carlo.

La tabella di seguito riportata elenca le informazioni con le quali è stato alimentato il modello utilizzato per il piano adottato per l'esercizio 31 dicembre 2021, valide anche per l'esercizio in corso:

Piano di Performance Shares 2021-2023 2021
Ipotesi per la valutazione del piano al fair value
Fair value ponderato alla data della misurazione 7,26
Dividend yield (%) 3.91
Tasso di interesse free risk (%) (0.74)
Vita utile attesa delle opzioni (in anni) 2,6
Piano di Restricted Shares 2021-2023
Ipotesi per la valutazione del piano al fair value 2021
Fair value ponderato alla data della misurazione 7,26
Dividend yield (%) 3,91
Tasso di interesse free risk (%) (0.74)
Vita utile attesa delle opzioni (in anni) 2,6
Piano per l'Advisory Board 2021 – 2023 2021
Ipotesi per la valutazione del piano al fair value
Fair value ponderato alla data della misurazione 9,65
Dividend yield (%) 3,91
Volatilità attesa (%) 31%
Tasso di interesse free risk (%) (0.74)
Vita utile attesa delle opzioni (in anni) 2,6
Modello adottato Monte - Carlo
Correlazione con indice 33%
Piano di Performance Shares 2022-2025
Ipotesi per la valutazione del piano al fair value 2022
2^ ciclo
Fair value ponderato alla data della misurazione 4,41
Dividend yield (%) 5
Tasso di interesse free risk (%) 2,45
Vita utile attesa delle opzioni (in anni) 2,6

Piano di Performance Shares 2023-2026
Ipotesi per la valutazione del piano al fair value 2023
3^ ciclo
Fair value ponderato alla data della misurazione 1,71
Dividend yield (%) 0,00%
Tasso di interesse free risk (%) -3,10%
Vita utile attesa delle opzioni (in anni) 2,42

La determinazione della volatilità attesa riflette l'ipotesi che la volatilità storica sia indicativa di tendenze future che potrebbero anche non coincidere con gli esiti effettivi.

La vita utile attesa delle opzioni è basata sui dati storici e non è necessariamente indicativa di possibili profili d'esercizio.

Pagamenti basati su azioni regolati per cassa

A seguito della sottoscrizione degli accordi relativi alla società SIT Motors & Blowers Technology S.r.l., gli strumenti riconosciuti ai due soci di minoranza, che prestano attività di servizio presso la controllata stessa, sono iscritti come strumenti "Cash-settled share-based payment" secondo quanto previsto dall'IFRS 2 (per maggiori informazioni sull'operazione si rimanda alla Nota n. 17 e al paragrafo "Area, metodo di consolidamento e conversione dei bilanci espressi in valuta diversa da quella funzionale del Gruppo"). Il costo è iscritto a conto economico pro rata temporis lungo il vesting period.

La tabella di seguito riportata elenca le informazioni con le quali è stato alimentato il modello utilizzato:

Ipotesi per la valutazione del piano al fair value H1 2024
Discount factor 6,77%
Vita utile attesa delle opzioni (in anni) 4,92

ALTRE INFORMAZIONI

Informativa per settore operativo

Conto Economico

I semestre 2024

(Euro.000) Heating &
Ventilation
Metering Eliminazioni Consolidato
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 106.605 46.196 (1.909) 150.892
Costi operativi 109.114 43.811 1.909 151.017
Risultato operativo (2.509) 2.385 - (125)

I semestre 2023

(Euro.000) Heating &
Ventilation
Metering Eliminazioni Consolidato
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 125.789 48.668 (1.582) 166.875
Costi operativi (129.118) (39.795) 1.582 (167.331)
Risultato operativo (3.330) 2.873 - (457)

Stato Patrimoniale

30 giugno 2024

(Euro.000) Heating &
Ventilation
Metering Eliminazioni Consolidato
Attività 329.671 125.739 (13.995) 441.415
Passività 244.752 79.368 (13.563) 310.557
Patrimonio netto 84.918 46.372 (432) 130.858

30 giugno 2023

(Euro.000) Heating &
Ventilation
Metering Eliminazioni Consolidato
Attività 355.013 109.919 (13.778) 451.154
Passività 245.573 69.435 (13.598) 301.410
Patrimonio netto 109.440 40.484 (180) 149.744

Informazioni su transazioni con parti correlate

SIT si è dotata di una procedura in materia di operazioni con parti correlate, ai sensi dell'art. 4 del Regolamento Consob, recante disposizioni in materia di operazioni con parti correlate. Tale regolamento è stato adottato dalla Consob con delibera n. 17221 del 12 marzo 2010 come successivamente modificato e, da ultimo, con le delibere Consob n. 21623 e 21624 del 10 dicembre 2020. La procedura sulle operazioni con parti correlate è pubblicata sul sito internet www.sitcorporate.it nella sezione Corporate Governance, Documenti di Governance. Per ulteriori informazioni sull'argomento si rinvia a quanto contenuto nella Relazione sulla gestione.

Operazioni con la controllante e altre parti correlate

Oltre alle operazioni infragruppo, le principali operazioni di SIT si sono intrattenute con la controllante, Technologies SAPA di F.D.S. S.S. e con altre parti correlate, quali SIT Technologies S.p.A , la società da questa controllata SIT Immobiliare S.p.A. e Hybitat S.r.l., società sulla quale Sit S.p.A. esercita una influenza notevole a fronte dell'impegno a sottoscrivere strumenti finanziari partecipativi fino ad un massimo di Euro 2.900 migliaia entro i primi 36 mesi dalla costituzione della società stessa. Al 30 giugno 2024 SIT ha sottoscritto 4.800 SFP per un valore complessivo di Euro 480 migliaia.

Alla data del bilancio, i saldi delle operazioni avute con la controllante e le altre parti correlate sono riportati nella tabella seguente:

(Euro.000)
30-giu-24 Ricavi Costi Proventi
finanziari
Oneri
finanziari
Crediti
finanziari
Debiti
finanziari
Altri
crediti
Altri debiti
Technologies SAPA di F.D.S.
S.S.
5 - - 47 - 5.047 23 -
Verso impresa controllante 5 - - 47 - 5047 23 -
SIT Immobiliare S.p.a. 7 - - - - - 23 -
SIT Technologies S.p.a. 10 2 - 48 - - 480 -
Hybitat S.r.l 7 480 44
Verso altre parti correlate 24 2 - 48 480 - 548 -
- .

La tabella seguente riporta i rapporti intercorsi nel primo semestre 2023:

(Euro.000)
30-giu-23 Ricavi Costi Proventi
finanziari
Oneri
finanziari
Crediti
finanziari
Debiti
finanziari
Altri
crediti
Altri debiti
Technologies SAPA di F.D.S.
S.S.
15 - - - - - 17 -
Verso impresa controllante 15 - - - - - 17 -
SIT Immobiliare S.p.a. 9 - - - - - 26 -
SIT Technologies S.p.a. 12 - - - - 3.315 -
Verso altre parti correlate 21 - - - - - 3.341 -

I ricavi operativi di SIT nei confronti di Technologies SAPA di F.D.S. S.S., di SIT Immobiliare S.p.A. e SIT Technologies S.p.A. si riferiscono a prestazioni di consulenza ed assistenza nel settore finanziario, amministrativo, fiscale e controllo di gestione resa da parte della Società nell'ambito del contratto di servizio.

Si evidenzia che SIT, SIT Immobiliare S.p.A., SIT Technologies S.p.A. e Metersit S.r.l. hanno aderito per il triennio 2022 – 2024 alla procedura del Consolidato Fiscale Nazionale, istituto disciplinato dal D. Lgs. 12 dicembre 2003, n. 344 ed in particolare dagli articoli dal 117 al 129 del T.U.I.R., con SIT Technologies S.p.A. in qualità di consolidante e le altre società in qualità di consolidate, come da delibera dei rispettivi organi amministrativi. Nel corso dell'esercizio 2020 la controllata SIT Metering s.r.l. ha aderito alla procedura del Consolidato Fiscale Nazionale per il triennio 2020 – 2022 e successivamente rinnovato per un ulteriore triennio, mentre nell'esercizio 2021 ha aderito anche la controllante Technologies SAPA di F.D.S. S.S. per il triennio 2021 – 2023, entrambe in qualità di consolidate.

Infine, segnaliamo che dall'anno fiscale 2020 SIT Technologies S.p.A., in qualità di controllante, SIT S.p.A., SIT Immobiliare S.p.A. e Metersit S.r.l., in qualità di controllate, hanno aderito alla procedura di liquidazione IVA di Gruppo, prevista dall'art. 73 ultimo comma del D.P.R. 633/1972 come deliberato dai rispettivi organi amministrativi nel corso del 2019. Dall'esercizio 2022 anche la controllata SIT Metering s.r.l. ha aderito alla procedura dell'IVA di gruppo mentre la controllante Technologies SAPA di F.D.S. S.S. ha aderito dall'esercizio 2023.

Al 30 giugno 2024 il saldo a credito della Società nei confronti della SIT Technologies S.p.A. è pari a Euro 136 migliaia.

Si menziona infine che nel corso del mese di gennaio 2024 si è perfezionata la vendita di un terreno di proprietà della controllata messicana alla Ompi N.A. S. de R.L. de C.V., società facente capo ad un consigliere della Capogruppo.

Impegni, garanzie e passività potenziali fuori bilancio

Si riportano di seguito gli impegni della Capogruppo in essere al 30 giugno 2024, non risultanti dalla situazione patrimoniale – finanziaria.

(Euro.000) 30-giu-24 30-giu-23
Altre garanzie personali 76.167 70.041
Garanzie reali - -
Totale garanzie 70.041 70.041

Altre garanzie personali

Il dettaglio delle Altre garanzie personali rilasciate dalla Capogruppo a terzi è il seguente:

(Euro.000) 30-giu-24 30-giu-23
Nell'interesse di società controllate 75.932 69.806
Nell'interesse proprio 235 235
Totale altre garanzie 76.167 70.041

Per quanto attiene alle garanzie personali rilasciate nell'interesse di società controllate, si tratta di garanzie rilasciate nell'interesse di Metersit S.r.l, a favore dei clienti di questa ultima nell'ambito delle gare di appalto per l'installazione dello Smart Gas Meter per Euro 66.373 migliaia oltreché di garanzie nell'interesse di Sit Controls BV per Euro 1.300 migliaia. Per Euro 8.259 migliaia si tratta di co-obbligazioni con la stessa controllata Metersit S.r.l, mentre per l'importo rimanente sono garanzie esclusive della Capogruppo.

Le garanzie rilasciate nell'interesse proprio si riferiscono principalmente a fidejussioni concesse come caparra a seguito della sottoscrizione del contratto di locazione per l'immobile di Rovigo.

Garanzie reali

Alla data del bilancio la società non ha prestato garanzie reali.

Informazioni su accordi fuori bilancio

SIT S.p.A. ha in essere con i propri clienti, fornitori, lavoratori e associazioni di categoria, altri partner commerciali e finanziari numerosi accordi contrattuali che prevedono impegni reciproci di vario tipo e di varia durata i cui effetti risultano dalla situazione patrimoniale-finanziaria se e per quanto ciò risulti corretto sulla base dei principi contabili applicati, con particolare riferimento al principio di competenza, mentre per ciò che attiene agli effetti futuri, essi ovviamente non risultano dalla situazione patrimonialefinanziaria ove coerente con quanto prescritto dai principi contabili.

I suddetti accordi sono tutti però rientranti nell'ambito di quella che si può definire "normale gestione industriale, commerciale e finanziaria", considerata la dimensione e la complessità organizzativa di SIT S.p.A. A titolo esemplificativo e non esaustivo si possono citare: contratti quadro pluriennali con clienti e fornitori, accordi con clienti per lo sviluppo congiunto di nuovi prodotti, contratti di consignment stock sia in acquisto che in vendita, contratti di agenzia e di distribuzione, accordi di outsourcing per servizi di assemblaggio, deposito, gestione logistica e altri.

Strumenti finanziari iscritti al Fair Value

L'IFRS 13 definisce i seguenti tre livelli gerarchici di fair value al quale riferire la valutazione degli strumenti finanziari rilevati nella situazione patrimoniale e finanziaria:

  • Livello 1: prezzi quotati su mercati attivi per attività o passività identiche;
  • Livello 2: tecniche valutative (basate su dati di mercato osservabili direttamente o indirettamente);
  • Livello 3: tecniche valutative non basate su dati di mercato osservabili.

Per quanto attiene agli strumenti finanziari iscritti in bilancio al Fair Value al 30 giugno 2024, la tabella seguente illustra la tipologia di strumento, il suo valore alla data di bilancio e la gerarchia di valutazione utilizzata:

(Euro.000)

Tipo operazione Valore al Criterio di Livello 1 Livello 2 Livello 3
30-giu-24 valutazione
Interest Rate Swap 2.485 Fair Value 2.485
Forex Forward (6) Fair Value (6)
Commodity Swap 142 Fair Value 142

Nel corso del primo semestre 2024 non vi sono stati trasferimenti tra i tre livelli di fair value indicati nell'IFRS 13.

Analoga tabella è riportata per gli strumenti finanziari iscritti in bilancio al Fair Value al 30 giugno 2023:

(Euro.000)
------------ --
Tipo operazione Valore al Criterio di Livello 1 Livello 2 Livello 3
30-giu-23 valutazione
Interest Rate Swap 5.052 Fair Value 5.052
Forex Forward 236 Fair Value 236
Commodity Swap (687) Fair Value (687)

Per ulteriori dettagli in merito ai rischi identificati si rimanda alla Relazione sulla gestione.

Eventi successivi alla chiusura dell'esercizio

Con riferimento agli eventi intercorsi successivamente alla chiusura del semestre si rimanda a quanto riportato nella Relazione sulla gestione al paragrafo Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura del semestre e andamento prevedibile della gestione.

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Padova, lì 2 agosto 2024

ll Presidente del Consiglio di Amministrazione

(Dott. Federico de' Stefani)

ATTESTAZIONE DEL BILANCIO SEMESTRALE CONSOLIDATO ABBREVIATO ART. 81-TER REGOLAMENTO CONSOB N. 11971

Attestazione del bilancio consolidato ai sensi dell'Art. 81-ter del Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche ed integrazioni

I sottoscritti Dott. Federico de' Stefani, Presidente ed Amministratore Delegato e Dott. Paul Fogolin, Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari della Sit S.p.A. attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4 del decreto legislativo del 24 febbraio 1998, n. 58:

  • L'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
  • L'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabile per la formazione del bilancio consolidato nel corso del periodo gennaio – giugno 2024.

Si attesta, inoltre, che il bilancio consolidato:

  • corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
  • è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità Europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del Dlgs. 38/2005 e, a quanto consta, è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria della società e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento;
  • la relazione sulla gestione contiene un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione nonché della situazione dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidato, unitamente alla descrizione dei principali rischi ed incertezze cui sono esposti.

Padova, 2 agosto, 2024

L'Amministratore Delegato Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili

Federico de' Stefani Paul Fogolin

RELAZIONE DELLA SOCIETA' DI REVISIONE SUL BILANCIO SEMESTRALE CONSOLIDATO