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Sit — Interim / Quarterly Report 2023
Sep 29, 2023
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Interim / Quarterly Report
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RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2023

| DATI SOCIETARI 3 | |
|---|---|
| MISSION, VISION E VALORI DEL GRUPPO SIT 5 | |
| RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE SULL'ANDAMENTO DELLA GESTIONE 7 | |
| COMPOSIZIONE DEGLI ORGANI SOCIALI8 | |
| ORGANIGRAMMA DEL GRUPPO9 | |
| SINTESI DEI RISULTATI13 | |
| INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE14 | |
| SITUAZIONE GENERALE19 | |
| ANDAMENTO DELLA GESTIONE20 | |
| POLITICA DI GESTIONE DEI RISCHI 30 | |
| RAPPORTI INFRAGRUPPO ED OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE51 | |
| AZIONI PROPRIE 52 | |
| FATTI DI RILIEVOAVVENUTI DOPO LA CHIUSURA DEL SEMESTRE E ANDAMENTO PREVEDIBILE DELLA GESTIONE 53 | |
| BILANCIO CONSOLIDATO AL 30 GIUGNO 2023 57 | |
| PROSPETTI CONTABILI59 | |
| PROSPETTO DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA CONSOLIDATA 61 | |
| PROSPETTO CONSOLIDATO DI CONTOECONOMICO DI PERIODO62 | |
| PROSPETTO CONSOLIDATO DELLE ALTRE COMPONENTI DI CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO63 | |
| RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO 64 | |
| PROSPETTO DELLE VARIAZIONE DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO65 | |
| NOTE ESPLICATIVE67 | |
| INFORMAZIONI DI CARATTERE GENERALE 68 | |
| CRITERI DI REDAZIONE 68 | |
| VALUTAZIONI DISCREZIONALI E STIME CONTABILI SIGNIFICATIVE 75 | |
| COMPOSIZIONE DELLE PRINCIPALI VOCI DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA CONSOLIDATE77 | |
| COMPOSIZIONE DELLE PRINCIPALI VOCI DI CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO 106 | |
| ALTRE INFORMAZIONI 117 | |
| ATTESTAZIONE DEL BILANCIO SEMESTRALE CONSOLIDATO ABBREVIATO ART. 81-TER REGOLAMENTO CONSOB N. 11971124 | |
| RELAZIONE DELLA SOCIETA' DI REVISIONE SUL BILANCIO SEMESTRALE CONSOLIDATO127 |
Dati societari
DATI SOCIETARI
Sede legale Capogruppo
Sit S.p.A.
Viale dell'Industria, 31/33
35129 Padova – Italia
www.sitgroup.it
Dati legali Capogruppo
Capitale Sociale deliberato Euro 96.162.195,00
Capitale Sociale sottoscritto e versato Euro 96.162.195,00
Codice fiscale e n. Iscrizione Reg. Imprese di PD: 04805520287
Sedi operative
Viale dell'Industria, 31 – 35129 Padova – Italia
Viale A. Grandi, 6 – 45100 Rovigo – Italia
Viale A. Grandi, 11 – 45100 Rovigo - Italia
Via Grazia Deledda 10/12 - 62010 Montecassiano - Italia


MISSION, VISION E VALORI DEL GRUPPO SIT
Mission
"Our commitment is to create smart solutions for climate control and consumption measurement for a more sustainable world".
Vision
"To be recognized as the leading sustainable partner for energy and climate control solutions (and to enjoy the journey!)"
Valori
| CUSTOMER ORIENTATION | SUSTAINABILITY |
|---|---|
| Everyone at SIT aims to fulfill and exceed | A sustainable company for the stakeholders. |
| customer expectations. Whether external or | Sustainable products for the environment. A |
| internal, the customer is our compass | sustainable work-life balance for the |
| employees | |
| LEAD BY EXAMPLE | TECHNOLOGY |
| SIT is a leader in the markets where it operates. | We master technology and look ahead, |
| Our people are courageous and confident and | supporting our customers with state-of-the |
| lead by example in every aspect of their day | art solutions and stimulating innovation |
| to-day work | through collaboration |
| LEAN | PASSION |
| No frills. We act quickly and do not miss | Passionate commitment is part of daily life at |
| deadlines. We deliver "on time and in full" | every organizational level. Accountability and |
| engagement are rewarded, well aware that | |
| mistakes provide opportunities for growth |


RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE SULL'ANDAMENTO DELLA GESTIONE

COMPOSIZIONE DEGLI ORGANI SOCIALI
Consiglio di Amministrazione*
| Federico de Stefani | Presidente, Amministratore Delegato, Amministratore Incaricato del Sistema di Controllo Interno e Gestione dei Rischi (SCIGR) |
||
|---|---|---|---|
| Chiara de Stefani | Consigliere esecutivo e "Corporate Sustainability Director" | ||
| Franco Stevanato** | Consigliere Indipendente | ||
| Bettina Campedelli ** | Consigliere indipendente e "Lead Independent Director" | ||
| Carlo Malacarne ** | Consigliere Indipendente | ||
| Lorenza Morandini ** | Consigliere Indipendente | ||
| Giorgio Martorelli ** | Consigliere Indipendente |
Collegio Sindacale*
| Matteo Tiezzi | Presidente |
|---|---|
| Saverio Bozzolan | Sindaco effettivo |
| Loredana Anna Conidi | Sindaco effettivo |
| Barbara Russo | Sindaco supplente |
Alessandra Pederzoli Sindaco supplente
Società di Revisione
Deloitte & Touche S.p.A.
Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità
| Bettina Campedelli ** | Presidente |
|---|---|
| Lorenza Morandini ** | Componente Indipendente |
| Giorgio Martorelli ** | Componente Indipendente |
Comitato Parti Correlate
| Bettina Campedelli ** | Presidente |
|---|---|
| Carlo Malacarne ** | Componente Indipendente |
| Lorenza Morandini ** | Componente Indipendente |
Comitato Remunerazione
| Carlo Malacarne ** | Presidente |
|---|---|
| Bettina Campedelli ** | Componente Indipendente |
| Lorenza Morandini ** | Componente Indipendente |
* Il Consiglio di Amministrazione e il Collegio Sindacale sono stati nominati dall'Assemblea degli Azionisti del 3 maggio 2023 e restano in carica fino all'approvazione del bilancio d'esercizio chiuso al 31 dicembre 2025.
** Amministratori indipendenti.

ORGANIGRAMMA DEL GRUPPO

Il gruppo SIT
Il gruppo SIT sviluppa e produce dispositivi di alta precisione per la misura dei consumi e sistemi per la sicurezza, comfort e l'alto rendimento degli apparecchi domestici a gas.
Il gruppo è organizzato in due divisioni:
- Heating & Ventilation: opera nella produzione e commercializzazione di componenti e sistemi per il controllo, la regolazione e la sicurezza del gas negli apparecchi per il riscaldamento domestico, negli impianti di cottura e ristorazione collettiva e negli elettrodomestici.
- Metering: opera nella produzione e commercializzazione di contatori smart, di nuova generazione che consentono di misurare i consumi di gas ed acqua in modo più preciso e con funzionalità anche remote - di controllo e sicurezza.
Il Gruppo opera nel settore dell'Heating & Ventilation mediante le seguenti società:
- SIT S.p.A è la società capogruppo del Gruppo SIT dove viene svolta l'attività di R&S, commerciale e vendita e vengono forniti alle società produttive e distributive diversi servizi industriali e di supporto. SIT comprende diverse unità produttive che svolgono attività di lavorazioni meccaniche di precisione, montaggio e assemblaggio finalizzate alla produzione di controlli meccanici, sistemi integrati, elettroventilatori e kit di scarico fumi;
- SIT Controls B.V. (Olanda) produce schede elettroniche di sicurezza e regolazione per apparecchi di riscaldamento destinate al mercato europeo e, in particolare, alle caldaie a condensazione per il mercato Central Heating. Distribuisce ad alcuni clienti locali prodotti di altre società del Gruppo;
- SIT Controls Deutschland GmbH (Germania) svolge attività di agenzia promuovendo le vendite per conto di alcune società del Gruppo;
- SIT Controls CR s.r.o. (Repubblica Ceca) svolge attività di agenzia promuovendo le vendite per conto di alcune società del Gruppo;
- SIT Romania S.r.l. (Romania) localizzata a Brasov in Romania, si occupa di assemblaggio di controlli meccanici, elettroventilatori e sistemi integrati per apparecchi domestici a gas;
- SIT Manufacturing N.A.S.A. de C.V. (Messico) opera come stabilimento produttivo specializzato nei sistemi di Direct Heating e Storage Water Heating prevalentemente destinati al mercato americano e locale. La società si rivolge principalmente a clienti finali fruendo per
il mercato americano dei servizi d'agenzia resi da SIT Controls U.S.A. Inc. e al mercato australiano ed asiatico tramite le società/entità distributive locali del Gruppo;
- SIT Controls U.S.A. Inc. (USA), è un'agenzia e si occupa di promuovere la vendita di prodotti del Gruppo nel mercato statunitense;
- SIT Controls Canada Inc. (Canada) opera come subagente di SIT Controls Usa nel mercato canadese;
- SIT Gas Controls Pty Ltd, localizzata a Melbourne (Australia) cura la distribuzione dei prodotti SIT nel mercato locale e in alcuni paesi dell'area;
- SIT Manufacturing Suzhou Co. Ltd (Cina) opera quale produttore di controlli meccanici, per il soddisfacimento delle richieste del mercato locale, costituito sia da clienti locali che da filiali locali di produttori europei. La società distribuisce nel mercato locale prodotti di propria produzione e di altre società del Gruppo;
- SIT (Argentina) S.r.l. costituita per gestire pratiche di importazione dei prodotti SIT nel territorio.
- Plast Alfin S. a r. l. (Tunisia), acquisita nel corso dell'esercizio 2020, si occupa della lavorazione di plastiche finalizzate alla produzione di componenti per la produzione di kit di scarico dei fumi;
- Sit Controls Tunisia S.u.a.r.l. (Tunisia), società costituita alla fine dell'esercizio 2020, attualmente in fase di start-up, è destinata ad essere un nuovo sito per la produzione di componenti e prodotti finiti.
Il Gruppo opera nel settore della divisione Metering mediante le seguenti società:
- Sit Metering S.r.l., società holding di partecipazioni della divisione Metering;
- Metersit S.r.l., localizzata a Padova, si occupa della progettazione, produzione e vendita di contatori gas di nuova generazione gestibili a distanza;
- Metersit UK Ltd., società commerciale costituita nel corso del 2021 con funzione di agenzia con la finalità di sviluppare il mercato inglese dello smart gas metering;
- JANZ Contagem e Gestão de Fluídos, SA (Lisbona), società acquisita alla fine dell'esercizio 2020, opera nel settore dei contatori di acqua residenziali mediante attività di sviluppo, produzione e distribuzione principalmente nel mercato europeo;
• Conthidra S.L. (Gines), opera in Spagna, nella distribuzione dei contatori acqua prodotti dalla società JANZ – Contagem e Gestão de Fluídos, SA.
SIT esercita attività di direzione e coordinamento sulle società dalla stessa direttamente ed indirettamente controllate.

SINTESI DEI RISULTATI
Nelle tabelle seguenti sono inclusi dati rettificati e indicatori di performance non espressamente previsti dai principi contabili internazionali IFRS, la cui definizione e modalità di calcolo sono descritte nel paragrafo successivo.
| (Euro.000) | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Dati economici | H1 2023 | % | H1 2022 | % | Diff | Diff% |
| Ricavi da contratti con clienti | 166.875 | 100,0% | 194.722 | 100,0% | (27.847) | -14,3% |
| EBITDA | 13.232 | 7,9% | 23.831 | 12,2% | (10.599) | -44,5% |
| EBITDA adjusted | 14.485 | 8,7% | 23.831 | 12,2% | (9.346) | -39,2% |
| Risultato operativo (EBIT) | (19.957) | -12,0% | 10.507 | 5,4% | (30.464) | -289,9% |
| Risultato operativo (EBIT) adjusted | 797 | 0,5% | 10.507 | 5,4% | (9.710) | -92,4% |
| Risultato netto di periodo | (18.150) | -10,9% | 14.224 | 7,3% | (32.374) | -227,6% |
| Risultato netto di periodo adjusted | 1.644 | 1,0% | 6.166 | 3,2% | (4.523) | -73,3% |
| Flusso di cassa della gestione operativa dopo l'attività di investimento |
(12.531) | (9.936) |
| Dati patrimoniali | 30/06/2023 | 31/12/2022 | 30/06/2022 |
|---|---|---|---|
| Posizione finanziaria netta | (146.446) | (130.501) | (122.617) |
| Capitale circolante netto commerciale | 74.932 | 73.752 | 62.814 |
| Capitale Circolante Netto Commerciale/ Ricavi(*) | 20,5% | 18,8% | 16,0% |
(*) Annualizzato

INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE
(Euro.000)
| Dati economici | H1 2023 | % | H1 2022 | % | Diff | Diff% |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi da contratti con clienti | 166.875 | 100,0% | 194.722 | 100,0% | (27.847) | -14,3% |
| EBITDA | 13.232 | 7,9% | 23.831 | 12,2% | (10.599) | -44,5% |
| EBITDA Adjusted | 14.485 | 8,7% | 23.831 | 12,2% | (9.346) | -39,2% |
| Risultato operativo (EBIT) | (19.957) | -12,0% | 10.507 | 5,4% | (30.464) | -289,9% |
| Risultato operativo (EBIT) adjusted | 797 | 0,5% | 10.507 | 5,4% | (9.710) | -92,4% |
| Oneri finanziari | 3.456 | 2,1% | 1.960 | 1,0% | 1.496 | 76,3% |
| Proventi finanziari adjusted | 326 | 0,2% | 181 | 0,1% | 144 | 79,4% |
| (Oneri)/proventi finanziari netti adjusted | (3.130) | -1,9% | (1.779) | -0,9% | (1.351) | 76,0% |
| Risultato prima delle imposte (EBT) | (22.801) | -13,7% | 16.806 | 8,6% | (39.607) | -235,7% |
| Risultato prima delle imposte (EBT) adj | (2.047) | -1,2% | 8.748 | 4,5% | (10.796) | -123,4% |
| Risultato netto di periodo | (18.150) | -10,9% | 14.224 | 7,3% | (32.374) | -227,6% |
| Risultato netto di periodo adjusted | 1.644 | 1,0% | 6.166 | 3,2% | (4.523) | -73,3% |
| Flusso di cassa della gestione operativa dopo l'attività di investimento |
(12.531) | (9.936) | (2.595) |
(Euro.000) Dati patrimoniali 30/06/2023 31/12/2022 30/06/2022 Capitale investito netto 296.189 295.998 288.789 Patrimonio netto 149.744 165.495 165.481 Posizione finanziaria netta (146.446) (130.501) (122.617) Posizione finanziaria netta adjusted (132.649) (115.596) (107.468) Passività finanziarie per Warrant - - (691) Capitale circolante netto commerciale 74.932 73.752 62.814
| Principali indicatori | 30/06/2023 | 31/12/2022 | 30/06/2022 |
|---|---|---|---|
| ROIC (1) | 12,7% | 15,9% | 16,0% |
| Posizione finanziaria netta/ Patrimonio netto | 0,98 | 0,79 | 0,74 |
| Posizione finanziaria netta / EBITDA adjusted LTM | 3,88 | 2,77 | 2,66 |
(1) ROIC è il rapporto tra EBITDA adjusted LTM e capitale investito a fine periodo.

Composizione dei principali indicatori alternativi di performance
In applicazione della Comunicazione Consob del 3 dicembre 2015, che recepisce in Italia gli orientamenti sugli Indicatori Alternativi di Performance (IAP) emessi dall'European Securities and Markets Authority (ESMA) sono definiti nel seguito i criteri utilizzati per l'elaborazione degli stessi.
Tali indicatori descrivono le performance economico-finanziarie del Gruppo sulla base di indici non espressamente previsti dagli IFRS (International Financial Reporting Standard) e normalizzati dagli effetti delle poste non ricorrenti. Si ritiene che tali indicatori assicurino una migliore comparabilità nel tempo degli stessi risultati sebbene non siano sostitutivi ai risultati determinati applicando i principi contabili internazionali IFRS descritti nelle Note Esplicative. Nel seguito sono elencati i principali IAP presentati nella Relazione sulla gestione e una sintetica descrizione della relativa composizione, nonché la riconciliazione degli stessi con i corrispondenti dati ufficiali:
▪ EBITDA adjusted è l'EBITDA (risultato operativo incrementato di ammortamenti e svalutazioni di attività al netto degli accantonamenti per svalutazione crediti) al netto delle operazioni non ricorrenti ossia tutte quelle operazioni atipiche, inusuali o che non si ripetono frequentemente nel normale svolgimento dell'attività aziendale, poste in essere con parti correlate o terzi, che possono avere un impatto significativo sui dati economico finanziari del Gruppo. Nel primo semestre 2023 i costi del personale fanno riferimento a costi inerenti ad alcune azioni di ridefinizione dell'assetto organizzativo con la finalità di riqualificare la base di competenze presenti in azienda. In merito alla voce svalutazioni del circolante, invece, trattasi di svalutazione di componenti di magazzino specifici relativi al business oggetto della transazione stragiudiziale con un cliente conclusasi nell'ultimo trimestre 2022. Nella tabella seguente si presenta una riconciliazione dei valori con i dati di bilancio:
| 1H 2023 | 1H 2022 | |
|---|---|---|
| Riconciliazione EBITDA adjusted | EBITDA | EBITDA |
| Risultato operativo | (19.957) | 10.507 |
| Ammortamenti e svalutazioni attività | 33.405 | 13.334 |
| Svalutazioni | (216) | (10) |
| EBITDA | 13.232 | 23.831 |
| Costo del personale | 707 | - |
| Svalutazioni del circolante post transazione stragiudiziale | 546 | - |
| Totale oneri (proventi) operativi non ricorrenti | 1.254 | - |
| EBITDA adjusted | 14.485 | 23.831 |
(Euro.000)
▪ Risultato operativo adjusted è pari al risultato operativo al netto degli oneri e proventi operativi non ricorrenti. La riconciliazione, con evidenza degli oneri e proventi non ricorrenti, è riportata nella tabella sottostante:
| (Euro.000) | ||
|---|---|---|
| Riconciliazione Risultato operativo adjusted | 1H 2023 Risultato operativo |
1H 2023 Risultato operativo |
| Risultato operativo | (19.957) | 10.507 |
| Costo del personale | 707 | - |
| Svalutazioni del circolante post transazione stragiudiziale | 546 | - |
| Svalutazioni avviamento | 17.000 | - |
| Svalutazioni immobilizzazioni materiali | 2.500 | - |
| Totale oneri (proventi) operativi non ricorrenti | 20.754 | - |
| Risultato operativo adjusted | 797 | 10.507 |
Per quanto riguarda la descrizione delle singole voci di rettifica non ancora commentate si rimanda a quanto riportato nelle note delle immobilizzazioni immateriali e materiali.
▪ Oneri e proventi finanziari netti adjusted sono pari agli oneri finanziari al netto delle variazioni di fair value dei Warrant emessi durante la fase di quotazione della Società all'AIM, avvenuta nel 2017; i Warrant si sono estinti nel luglio 2022. La riconciliazione del dato al 30 giugno 2023 è riportata nella tabella sottostante:
| (Euro.000) | ||
|---|---|---|
| H1 2023 | H1 2022 | |
| Riconciliazione Oneri e proventi finanziari netti adjusted | (Oneri)/prov fin. | (Oneri)/prov fin. |
| Oneri finanziari | (3.456) | (1.960) |
| Oneri finanziari adjusted | (3.456) | (1.960) |
| Proventi finanziari | 326 | 8.239 |
| Variazione fair value su Warrants | - | (8.058) |
| Proventi finanziari adjusted | 326 | 181 |
| (Oneri)/proventi finanziari netti adjusted | (3.130) | (1.779) |
▪ Risultato prima delle imposte (EBT) adjusted è il risultato prima delle imposte al netto delle operazioni non ricorrenti. La riconciliazione è riportata nella tabella sottostante:
| (Euro.000) | ||
|---|---|---|
| H1 2023 | H1 2022 | |
| Riconciliazione risultato prima delle imposte adjusted | Risultato prima delle | Risultato prima delle |
| imposte | imposte | |
| Risultato prima delle imposte di periodo | (22.801) | 16.806 |
| Costo del personale | 707 | |
| Svalutazioni del circolante post transazione stragiudiziale | 546 | |
| Svalutazioni avviamento | 17.000 | |
| Svalutazioni immobilizzazioni materiali | 2.500 | |
| Totale oneri (proventi) operativi non ricorrenti | 20.754 | - |
| Variazione fair value su Warrants | - | (8.058) |
| Oneri (proventi) finanziari non ricorrenti | - | (8.058) |
| Risultato prima delle imposte adjusted | (2.047) | 8.748 |
▪ Risultato netto di periodo adjusted è il risultato netto di periodo al netto delle operazioni non ricorrenti e del relativo effetto fiscale. La riconciliazione è riportata nella tabella sottostante:
| (Euro.000) | ||
|---|---|---|
| H1 2023 | H1 2022 | |
| Riconciliazione Risultato netto di periodo adjusted | Risultato netto | Risultato netto |
| Risultato netto di periodo | (18.150) | 14.224 |
| Costo del personale | 511 | |
| Svalutazioni del circolante post transazione stragiudiziale | 383 | |
| Svalutazioni avviamento | 17.000 | |
| Svalutazioni immobilizzazioni materiali | 1.900 | |
| Totale oneri (proventi) operativi non ricorrenti | 19.794 | - |
| Variazione fair value su Warrants | - | (8.058) |
| Oneri (proventi) finanziari non ricorrenti netto fiscalità | - | (8.058) |
| Risultato netto di periodo adjusted | 1.644 | 6.166 |
▪ Il capitale investito netto e il capitale circolante netto commerciale sono calcolati considerando le voci di bilancio riportante nella tabella sottostante:
| (Euro.000) | |||
|---|---|---|---|
| Riconciliazione del capitale investito netto | 30/06/2023 | 31/12/2022 | 30/06/2022 |
| Avviamento | 70.946 | 87.946 | 87.946 |
| Altre immobilizzazioni immateriali | 52.929 | 55.276 | 57.917 |
| Immobilizzazioni materiali | 104.015 | 106.103 | 99.322 |
| Partecipazioni in altre imprese | 630 | 630 | 325 |
| Attività finanziarie non correnti | 4.355 | 5.186 | 3.953 |
| Capitale immobilizzato (A) | 232.875 | 255.141 | 249.463 |
| Rimanenze | 98.933 | 91.352 | 97.956 |
| Crediti commerciali | 52.512 | 63.800 | 63.765 |
| Debiti commerciali | (76.513) | (81.400) | (98.907) |
| Capitale Circolante Netto Commerciale (B) | 74.932 | 73.752 | 62.814 |

Relazione del consiglio di amministrazione sull'andamento della gestione
| Altre attività correnti | 17.890 | 12.597 | 16.222 |
|---|---|---|---|
| Crediti per imposte sul reddito | 2.635 | 2.281 | 2.440 |
| Altre passività correnti | (20.138) | (23.113) | (21.087) |
| Debiti per imposte sul reddito | (508) | (1.205) | (2.588) |
| Altre attività e passività correnti e imposte (C) | (121) | (9.441) | (5.013) |
| Capitale circolante netto (B + C) | 74.811 | 64.311 | 57.801 |
| Imposte anticipate | 15.486 | 10.492 | 8.196 |
| Fondi rischi ed oneri | (8.029) | (13.844) | (5.459) |
| Passività nette per benefici definiti ai dipendenti | (5.046) | (5.093) | (6.008) |
| Altre passività non correnti | (18) | (4) | (23) |
| Imposte differite | (13.890) | (15.005) | (15.181) |
| Altre attività e passività e fondi (D) | (11.497) | (23.454) | (18.475) |
| Capitale investito netto (A + B + C + D) | 296.189 | 295.998 | 288.789 |
▪ La posizione finanziaria netta adjusted è determinata sottraendo il debito finanziario per leases originato dall'applicazione dell'IFRS 16 alla posizione finanziaria netta determinata secondo le indicazioni della Comunicazione ESMA32-382-1138 del 4 marzo 2021. Si segnala che il Warrant si è estinto nel luglio 2022 e che nella semestrale 2022 non è stato considerato nel debito finanziario in ragione del fatto che tale posta non ha comportato esborso finanziario.
| (Euro.000) | |||
|---|---|---|---|
| Composizione posizione finanziaria netta | 30/06/2023 | 31/12/2022 | 30/06/2022 |
| A. Cassa | 18 | 18 | 25 |
| B. Mezzi equivalenti a disponibilità liquide | 23.773 | 23.517 | 43.078 |
| C. Altre attività finanziarie correnti | 7.030 | 6.269 | 3.692 |
| D. Liquidità (A) + (B) + (C) | 30.822 | 29.804 | 46.795 |
| E. Debito finanziario corrente (inclusi gli strumenti di debito, ma esclusa la parte corrente del debito finanziario non corrente) |
32.132 | 8.196 | 8.750 |
| F. Parte corrente dell'indebitamento non corrente | 23.073 | 20.589 | 18.680 |
| G. Indebitamento finanziario corrente (E + F) | 55.205 | 28.785 | 27.430 |
| H. Indebitamento finanziario corrente netto (G - D) | 24.384 | (1.020) | (19.365) |
| I. Debito finanziario non corrente | 82.500 | 92.001 | 102.505 |
| J. Strumenti di debito | 39.562 | 39.520 | 39.477 |
| K. Debiti commerciali e altri debiti non correnti | - | - | - |
| L. Indebitamento finanziario non corrente (I + J + K) | 122.062 | 131.521 | 141.982 |
| M. Posizione finanziaria netta (H + L) | 146.446 | 130.501 | 122.617 |
| IFRS 16 – Leases | (13.797) | (14.905) | (15.149) |
| Posizione finanziaria netta adjusted | 132.649 | 115.596 | 107.468 |
Come richiesto dalla comunicazione sopra citata si precisa che il Gruppo presenta accantonamenti per passività nette per benefici definiti ai dipendenti per Euro 5.046 migliaia (Nota 16) e Fondi rischi ed oneri per 8.029 migliaia di euro (Nota 15).
SITUAZIONE GENERALE
Scenario macroeconomico
Il primo semestre 2023 è stato caratterizzato da un rallentamento della crescita dell'economia mondiale con performance eterogenee tra aree geografiche e settori. Il tasso di crescita del PIL ha scontato gli effetti del processo di rialzo dei tassi di interesse attuato dalle principali banche centrali. L'inflazione, con un percorso graduale, ha decelerato in quasi tutti i Paesi grazie, soprattutto, alla decisa diminuzione della componente energetica.
Nel secondo trimestre 2023 l'andamento del PIL rispetto al trimestre precedente e rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso delle principali aree di interesse per il Gruppo è riepilogato nella tabella seguente:
| Andamento PIL | vs Q1 2023 | vs Q2 2022 |
|---|---|---|
| Italia | -0,4% | 0,4% |
| Euro | 0,3% | 0,6% |
| USA | 0,6% | 2,1% |
| Cina | 0,8% | 6,3% |
Il quadro macroeconomico continua a essere caratterizzato da forte incertezza. I rischi per la crescita sono orientati al ribasso e legati in particolare all'evoluzione del conflitto in Ucraina e alla possibilità di un irrigidimento delle condizioni di finanziamento maggiore di quanto atteso.
La crescita dell'economia americana ha rallentato nel secondo trimestre, e anche in Cina il PIL è risultato inferiore alle attese. Nell'Eurozona il PIL nel secondo trimestre è cresciuto, seppur in maniera limitata, dopo il valore invariato del primo trimestre.
L'arretramento del PIL in Italia è principalmente dovuto alla caduta del valore aggiunto dell'industria, mentre i servizi hanno continuato a crescere, seppur a un ritmo più moderato.
Per quanto attiene al settore dell'industria meccanica italiana si segnala nel primo semestre 2023 una brusca frenata della crescita. L'incertezza del mercato, gli scarsi investimenti e il caro-prezzi hanno determinato una forte contrazione della domanda che ha portato ad un netto calo della produzione.

ANDAMENTO DELLA GESTIONE
Eventi significativi del semestre
SIT ottiene il rating di sostenibilità Silver di EcoVadis
Nel corso del mese di gennaio è stato comunicato alla Società l'ottenimento del rating "Silver" da parte di EcoVadis, agenzia di rating internazionale che misura le performance RSI (Responsabilità Sociale d'Impresa) delle aziende, utilizzando una metodologia basata sui più elevati standard internazionali di riferimento. La Società, pur confermando la propria fascia di rating rispetto alla valutazione precedente, ha ottenuto un punteggio più elevato che la colloca nel 10% delle migliori aziende di settore oggetto di analisi (22% l'anno precedente).
SIT presenta in fiera a Francoforte la nuova gamma di soluzioni gas adaptive e applicazioni VMC
Dal 13 al 17 marzo SIT ha partecipato alla fiera ISH di Francoforte, il maggiore evento fieristico internazionale per le tecnologie del riscaldamento, per il risparmio energetico, l'energia rinnovabile, la climatizzazione e l'automazione degli edifici.
In questo evento SIT ha presentato la gamma di soluzioni gas-adaptive più completa sul mercato con le sue tre versioni FLEXA IONO, FLEXA H2 e l'ultimo nato FLEXA PRO, il mixer sensorizzato residenziale e commerciale capace di misurare direttamente i flussi di gas e aria, ottimizzandone il sistema di combustione.
È stata presentata anche la nuova valvola per caldaie 877 ELEKTRA XL, progettata per apparecchi commerciali fino a 150kW (anche 100% idrogeno), che va a completare la gamma di SIT per le applicazioni professionali.
La proposta di SIT alla fiera comprendeva anche le soluzioni di controllo elettronico per la Ventilazione Meccanica Controllata (VMC), per il ricambio dell'aria negli ambienti chiusi e il recupero del calore, che integrano per la prima volta anche i sensori UpSens, grazie alla recente partnership iniziata con il Gruppo Optoi.
Annunciata nuova struttura organizzativa
Con l'obiettivo di indirizzare la gestione in maniera più efficace sui mercati di riferimento focalizzandosi sulla capacità di anticipare le nuove esigenze dei clienti, con particolare attenzione all'innovazione

tecnologica e alla transizione energetica, in aprile SIT ha annunciato una nuova la struttura organizzativa del Gruppo che ora è composta da tre Business Unit:
- Heating & Ventilation
- Smart Gas Metering
- Water Metering
Al core business storico Heating si affianca ora la Ventilazione con l'obiettivo di sviluppare e fornire soluzioni per il continuo miglioramento dell'efficienza degli apparecchi di riscaldamento a gas, ibridi, a biometano e a idrogeno, nonché soluzioni per la ventilazione e la qualità dell'aria negli spazi indoor, integrate nell'ecosistema domestico, che garantiscono il controllo e il monitoraggio del comfort degli ambienti, massimizzando l'efficienza energetica.
Con il nuovo assetto organizzativo, il Metering si suddivide in due Business Unit.
La Business Unit Smart Gas Metering che ha come mission la progettazione e realizzazione di contatori gas per impianti residenziali e industriali, fornendo ai clienti nuove tecnologie digitali di lettura del dato, controllo del consumo e strumenti di misura all'avanguardia nel settore.
La Business Unit Water Metering, facente capo alla società portoghese Janz acquisita a fine 2020, che ha come obiettivo la progettazione, produzione e commercializzazione di soluzioni di misurazione dei consumi idrici con tecnologia sia tradizionale che smart, con l'obiettivo di fornire alle utility del settore acqua e alle municipalità locali soluzioni per aumentare l'efficienza e accelerare le loro strategie di sostenibilità al miglior costo totale di esercizio.
Sono stati nominati contestualmente tre responsabili di Business Unit, che assieme al Chief Product Officer e alle funzioni di supporto rispondono al CEO.
SIT ottiene la Certificazione sulla parità di genere
Nel corso del primo semestre 2023 SIT ha ottenuto la certificazione sulla parità di genere, ai sensi della UNI/PdR 125:2022, rilasciata dall'ente certificatore Kiwa e supportata da Variazioni, azienda di consulenza specializzata in progetti di innovazione e Change Management. Tale certificazione, che ha validità triennale ed è soggetta a monitoraggio annuale, ha visto SIT risultare virtuosa in tutte e sei le aree che la certificazione indaga: Cultura e Strategia, Governance, Processi HR, Opportunità di crescita e inclusione delle donne in azienda, Equità remunerativa per genere e Tutela della genitorialità e conciliazione vitalavoro.
La certificazione pari opportunità, coerente con il pillar aziendale "Made with Care" dedicato alla Social Responsibility ed inserito nel piano di sostenibilità dell'azienda, giunge dopo altre due importanti tappe nel percorso ESG di SIT: la nuova policy potenziata sulla genitorialità, in vigore dal 1 marzo 2023, e la policy Diversity&Inclusion emessa in aprile 2023. Le politiche Parental e Diversity&Inclusion e la certificazione Gender Equality, che SIT ha emesso nel corso degli ultimi tre mesi sono parte integrante della roadmap di sostenibilità dell'azienda, che si pone l'obiettivo di abilitare la transizione energetica attraverso soluzioni innovative che aiutino a decarbonizzare l'atmosfera e a salvaguardare la risorsa naturale oltre a valorizzare le proprie risorse umane.
SIT estende la certificazione sulla Carbon Footprint di Prodotto (CFP) ai contatori gas
Nel corso del primo semestre SIT ha rafforzato il suo impegno nel rilevamento e gestione delle proprie emissioni di CO2 ed ha ottenuto anche la certificazione del sistema di misura della Carbon Footprint di Prodotto (CFP Systematic Approach) di un'ulteriore categoria di prodotti: i contatori a gas prodotti dalla controllata Metersit. Tramite la metodologia adottata, SIT è quindi in grado di calcolare in modo puntuale e certificato la Carbon Footprint di ogni prodotto in tutto il suo ciclo di vita (dalla produzione allo smaltimento in logica "cradle-to-grave") in linea con gli standard previsti dalla norma ISO 14067:2018 e ragionare, quindi, anche su come poter migliorare la sostenibilità del prodotto stesso.
La certificazione in oggetto, rilasciata dall'ente certificatore Bureau Veritas Italia, leader a livello mondiale nei servizi di ispezione, verifica di conformità e certificazione, si aggiunge a quella ottenuta nel 2022 relativa alle linee di prodotto della business unit Heating&Ventilation (controlli meccanici, ventilatori, controlli elettronici).
SIT ottiene waiver su covenant finanziari relativi al 30 giugno 2023
Con una lettera di accettazione avente data 30 giugno 2023, i principali finanziatori della Società hanno accordato un c.d. waiver sui parametri finanziari (covenant) contrattuali in essere sui finanziamenti concessi con riferimento alla data di rilevazione del 30 giugno 2023. Tale consenso è stato concesso a seguito di una richiesta preventiva formulata dalla Società ai finanziatori all'inizio del mese di giugno resa necessaria dall'andamento economico e finanziario del periodo che non avrebbe consentito il rispetto dei parametri in oggetto. I finanziatori hanno accordato tale consenso concordando assieme alla Società una data entro la quale presentare il nuovo piano industriale con lo scopo di negoziare nuovi livelli di covenant relativi alle scadenze successive.
Analisi delle vendite
Il Gruppo SIT è operativo in due Divisioni:
- Heating&Ventilation, che sviluppa e produce sistemi per il controllo del comfort ambientale, la sicurezza e l'alto rendimento degli apparecchi di riscaldamento residenziale a gas;
- Metering, che sviluppa e produce contatori per l'acqua e il gas con funzionalità anche remote di controllo, misurazione del consumo, lettura e comunicazione.
| Totale ricavi | 166.875 | 100% | 194.722 | 100% | (27.848) | (14,3%) |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Altri ricavi | 1.166 | 0,7% | 2.750 | 1,4% | (1.584) | (57,6%) |
| Totale vendite | 165.709 | 99,3% | 191.972 | 98,6% | (26.263) | (13,7%) |
| Metering | 42.350 | 25,4% | 34.136 | 17,5% | 8.214 | 24,1% |
| Heating & Ventilation | 123.359 | 73,9% | 157.836 | 81,1% | (34.477) | (21,8%) |
| (Euro.000) | 2023.06 | % | 2022.06 | % | diff | diff % |
Ricavi per divisione
Ricavi per area geografica
| (Euro.000) | 2023.06 | % | 2022.06 | % | diff | diff % |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Italia | 50.895 | 30,5% | 50.747 | 26,1% | 147 | 0,3% |
| Europa (escluso Italia) | 78.090 | 46,8% | 82.423 | 42,3% | (4.332) | (5,3%) |
| America | 23.868 | 14,3% | 43.383 | 22,3% | (19.515) | (45,0%) |
| Asia/Pacifico | 14.022 | 8,4% | 18.169 | 9,3% | (4.147) | (22,8%) |
| Totale ricavi | 166.875 | 100,0% | 194.722 | 100,0% | (27.847) | (14,3%) |
I ricavi consolidati del primo semestre 2023 sono pari a Euro 166,9 milioni registrando un decremento del 14,3% rispetto allo stesso periodo 2022 (Euro 194,7 milioni).
Le vendite della Divisione Heating & Ventilation nel primo semestre 2023 ammontano a 123,4 milioni di Euro, -21,8% rispetto ai 157,8 milioni di Euro dello stesso periodo 2022 (-21,8% anche a parità di cambi). Nel secondo trimestre la Divisione ha realizzato vendite per Euro 60,7 milioni in riduzione del 25,8% rispetto al secondo trimestre dell'anno precedente (Euro 81,8 milioni).
Nel corso del secondo trimestre 2023 il settore dell'Heating ha registrato in Europa un andamento del mercato finale in forte contrazione. Tutte le tecnologie applicative, sia le caldaie che le pompe di calore, sono state interessate da questa dinamica che ha riportato nel trimestre una riduzione del 17,3% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente con le caldaie a -19,8% (Cfr. EHI – European Heating Industry, H1 market statistics). Le ragioni sottostanti sono legate alle incertezze del quadro legislativo sia in termini di incentivi per la transizione energetica, sia in termini di effetti annuncio su futuri restrizioni su determinate tecnologie quali le caldaie a gas. Hanno inciso inoltre l'impatto dell'inflazione e degli alti tassi di interesse sulla capacità di spesa delle famiglie.
In questo quadro di mercato, i clienti SIT stanno operando con livelli di stock ancora consistenti per effetto delle dinamiche della domanda 2022 e costituiti nel passato per far fronte alle incertezze derivanti nella catena di approvvigionamento soprattutto nell'elettronica.
Nella tabella seguente sono riportate secondo criteri gestionali le vendite caratteristiche per area geografica della Divisione Heating & Ventilation:
| (Euro.000) | 2023.06 | % | 2022.06 | % | diff | diff % |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Italia | 21.593 | 17,5% | 29.941 | 19,0% | (8.349) | (27,9%) |
| Europa (escluso Italia) | 64.130 | 52,0% | 67.655 | 42,9% | (3.526) | (5,2%) |
| America | 22.805 | 18,5% | 41.960 | 26,5% | (19.155) | (45,7%) |
| Asia/Pacifico | 14.832 | 12,0% | 18.279 | 11,6% | (3.447) | (18,9%) |
| Totale vendite | 123.359 | 100% | 157.836 | 100% | (34.477) | (21,8%) |
Le vendite in Italia registrano un decremento del 27,9% rispetto al primo semestre 2022. Tale andamento ha interessato tutti i principali prodotti e risente dei cambiamenti che hanno riguardato gli incentivi di settore oltre che il rallentamento del mercato delle ristrutturazioni delle abitazioni. Si segnala l'andamento particolarmente negativo, nel segmento Direct Heating, delle applicazioni per Pellet Stoves (-70%) che nel 2022 avevano beneficiato del forte incremento del prezzo del gas.
Per quanto attiene all'Europa, esclusa l'Italia, nel primo semestre 2023 si registra una riduzione delle vendite di Euro 3,5 milioni pari al 5,2% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Turchia, primo mercato di spedizione con il 18,9% delle vendite divisionali, registra un andamento in crescita del 51,3% pari a Euro 7,9 milioni, soprattutto grazie ai Ventilatori per applicazioni Central Heating, penalizzati da problemi di fornitura nel primo semestre 2022; UK, 8,1% delle vendite divisionali, segna un andamento in crescita rispetto del 5,2% rispetto al primo semestre 2022 grazie ad una buona performance del secondo trimestre (+14,8%) soprattutto nell'ambito dei flues. Per quanto attiene all'Europa centrale si registra un andamento nel complesso in linea con la divisione (-22,5%) con le vendite di Heat Recovery Units in aumento di Euro 1,7 milioni, +34% rispetto allo stesso periodo 2022.
Le vendite in America segnano una riduzione del 45,7% (-46,8% a cambi costanti). La riduzione ha interessato le applicazioni Storage Water Heating per Euro 8,0 milioni, mercato che ancora risente di una controversia con un cliente definitasi nel semestre e del relativo impatto di immagine sul mercato di destinazione dei prodotti, mentre le applicazioni Direct Heating dei caminetti (-11,3milioni di Euro, - 52,5%) hanno risentito dell'andamento negativo delle nuove costruzioni a cui tale segmento è correlato.
Le vendite dell'area Asia/Pacifico hanno una riduzione del 18,9% (-15,6% a parità di cambi) attestandosi nel semestre a Euro 14,8 milioni contro Euro 18,3 milioni del primo semestre 2022. Per quanto attiene alla Cina, le vendite del secondo trimestre hanno registrato una riduzione del 8,2% rispetto allo stesso periodo del 2022, portando le vendite del semestre a -16,5% pari a Euro 9,0 milioni (7,3% delle vendite divisionali). L'Australia registra nel primo semestre 2023 vendite per Euro 3,3 milioni con una riduzione del 21,1% per l'andamento generale del settore e dell'economia.
Venendo alle principali famiglie di prodotti, si segnala che l'andamento negativo del semestre ha riguardato sostanzialmente tutte le principali famiglie di prodotti, salvo segnalare l'andamento di Ventilatori e Fumisteria rispettivamente pari a -12,6% e -7,0% rispetto al primo semestre dell'anno precedente. A livello di segmento di applicazione, il Central Heating che rappresenta il 48,6% delle vendite divisionali registra una riduzione del 10,7% (beneficiando del citato andamento di Ventilatori e Fumisteria) mentre i prodotti per applicazioni Heat Recovery Units registrano una crescita del 15,1% attestandosi a Euro 6,6 milioni di Euro.
Relativamente ai principali clienti della divisione Heating & Ventilation si segnala che con i primi 5 clienti è stato realizzato il 33,2% delle vendite del primo semestre 2023, mentre nello stesso periodo dell'anno scorso tale incidenza era pari al 32,4%.
Nei grafici seguenti le vendite Heating & Ventilation del primo semestre 2023 per famiglia di prodotto e per applicazione (dati da fonte gestionale):

Relazione del consiglio di amministrazione sull'andamento della gestione

Le vendite della Divisione Metering ammontano a Euro 42,4 milioni rispetto a Euro 34,1 milioni, in crescita del 24,1% rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente.
Nel primo semestre del 2023, le vendite di smart gas meters sono state pari a Euro 29,5 milioni, in aumento del 36,2% rispetto al primo semestre del 2022. L'andamento è dovuto al buon posizionamento del gruppo nel mercato italiano e dei nuovi progetti di sviluppo e sostituzione lanciati dai principali clienti. Le vendite in Italia sono state pari al 94,0% del totale, mentre le vendite all'estero pari al 6,0% del totale sono realizzate in Grecia ed Europa centrale. Relativamente ai principali clienti, si segnala che nel primo semestre 2023 il 62,1% delle vendite è realizzato con i primi 3 clienti; nello stesso periodo dell'anno precedente tale incidenza era pari a 47,0%.
Le vendite di water meters sono state pari a Euro 12,8 milioni, in crescita del 2,9% rispetto al primo semestre del 2022. Le vendite sono state realizzate in Portogallo per il 17,3%, Spagna per il 35,6%, resto dell'Europa per il 36,3% America e Asia per rispettivamente il 7,7% e 2,8%; si segnala che nel primo semestre 2023 il 49,7% delle vendite è realizzato con i primi 3 clienti contro 43,2% dello stesso periodo 2022, incremento dovuto principalmente alla crescita delle vendite in area spagnola e sudamericana.
Andamento economico
I ricavi consolidati del primo semestre 2023 sono pari a Euro 166,9 milioni con una riduzione del 14,3% rispetto al primo semestre 2022 (Euro 194,7 milioni).
Il costo di acquisto delle materie prime e dei materiali di consumo, comprensivo delle variazioni delle rimanenze, è stato pari a Euro 88,3 milioni, con un'incidenza del 52,9% sui ricavi, rispetto al 51,5% registrato nel primo semestre 2022.
I costi per servizi del primo semestre ammontano a Euro 24,0 milioni, rispetto ad Euro 27,3 milioni dello stesso periodo dell'anno precedente (rispettivamente pari a 14,4% e 14,0% dei ricavi).
Il costo del personale è pari a Euro 40,5 milioni (Euro +2,1 milioni) con un'incidenza sui ricavi del 24,2% in aumento rispetto al 21,8% dello stesso periodo dell'esercizio precedente per effetto dell'adeguamento dei contratti di lavoro all'inflazione.
Gli ammortamenti e svalutazioni, pari ad Euro 33,4 milioni, sono in aumento rispetto all'esercizio precedente (Euro 13,3 milioni) da un lato per un effetto naturale di incremento dei nuovi investimenti effettuati nell'esercizio precedente e per la nuova sottoscrizione di contratti di locazione operativa contabilizzati secondo l'IFRS16. Si segnala che, a seguito dell'impairment test effettuato sul capitale investito delle CGU Heating&Ventilation e Smart Gas Metering, è emersa l'esigenza di adeguare il valore d'iscrizione dell'avviamento dell'Heating&Ventilation al suo valore recuperabile iscrivendo una svalutazione per Euro 17 milioni. Euro 2,5 milioni sono invece riferiti alla parziale svalutazione del fabbricato della attuale sede della Capogruppo in considerazione del prospettato trasferimento nella nuova sede in corso di costruzione.
La voce accantonamento per rischi ammonta a Euro 0,4 milioni, sostanzialmente in linea con lo stesso periodo dell'esercizio precedente. La voce risente degli accantonamenti per lo smaltimento delle batterie contenute nei contatori e per i costi di bonifica ambientale su un terreno di proprietà della Capogruppo.
Gli oneri diversi netti sono pari a Euro 0,2 milioni, in leggero calo rispetto al primo semestre dell'esercizio precedente.
L'EBITDA adjusted, pari a Euro 14,5 milioni, è in diminuzione del 39,2% rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente (pari a Euro 23,8 milioni) e risente dell'effetto volumi soprattutto nella divisione Heating & Ventilation solo parzialmente compensato dalla divisione Metering e dalle azioni di efficientamento e contenimento dei costi.
Il risultato operativo al netto degli oneri non ricorrenti e della svalutazione di attività (EBIT adjusted) è pari a Euro 0,8 milioni (0,5% dei ricavi) contro Euro 10,5 milioni (5,4% dei ricavi) del primo semestre 2022.
Il risultato operativo (EBIT) di Gruppo risente in particolare della svalutazione derivante dall'impairment test e passa da Euro 10,5 milioni del primo semestre 2022 a Euro -20,0 milioni del primo semestre 2023.
Gli oneri finanziari netti del primo semestre 2023 ammontano ad Euro 3,1 milioni contro proventi finanziari netti pari a Euro 6,3 milioni dello stesso periodo dell'anno precedente. Si ricorda che nel primo semestre 2022 l'ammontare è influenzato dalla variazione di fair value derivante dal valore di mercato dei Warrant che ha determinato un provento finanziario per Euro 8,1 milioni.
Gli oneri finanziari netti adjusted, al netto pertanto delle citate componenti non ricorrenti, nel primo semestre 2023 ammontano a Euro 3,1 milioni, rispetto ad Euro 1,8 milioni dello stesso periodo dell'esercizio precedente.
Le imposte di periodo sono positive di ammontare pari ad Euro 4,7 milioni e riflettono lo stanziamento di imposte anticipate derivanti principalmente dalle perdite fiscali recuperabili maturate in capo ad alcune società estere.
Il risultato netto del periodo è pari a una perdita di Euro 18,1 milioni contro un utile di Euro 14,2 milioni dello stesso periodo del 2022.
L'utile netto adjusted, al netto degli effetti non ricorrenti e delle svalutazioni di attività sopra descritti, è pari ad Euro 1,6 milioni (1,0% dei ricavi) contro Euro 6,2 milioni (3,2%) dello stesso periodo dell'esercizio 2022.
Andamento finanziario
Al 30 giugno 2023 l'indebitamento finanziario netto è pari a Euro 146,4 milioni contro Euro 122,6 milioni al 30 giugno 2022. L'evoluzione della posizione finanziaria netta è riportata nella tabella seguente:
| (Euro.000) | H1 2023 | H1 2022 |
|---|---|---|
| Flussi generati dalla gestione corrente (A) | 15.175 | 24.452 |
| Variazione rimanenze | (5.892) | (26.344) |
| Variazione crediti commerciali | 12.285 | (6.527) |
| Variazione debiti commerciali | (5.845) | 16.540 |
| Variazione altre attività e passività correnti e per imposte | (16.950) | (6.337) |
| Flussi finanziari generati (assorbiti) da movimenti di Capitale Circolante (B) | (16.402) | (22.669) |
| Flussi finanziari della gestione operativa (A + B) | (1.227) | 1.783 |
| Flusso finanziario dell'attività di investimento C | (11.304) | (11.719) |
| Flussi finanziari della gestione operativa dopo l'attività di investimento (A+B+C) |
(12.531) | (9.936) |
| Variazioni per interessi | (3.206) | (1.438) |
| Variazioni MTM derivati e costo amortizzato | 446 | 799 |
| Variazioni riserva di traduzione | (1.083) | 758 |
| Variazioni attività finanziarie | 891 | 2.300 |
| Acquisto azioni proprie | - | (470) |
| Dividendi pagati | - | (7.299) |
| IFRS 16 | (458) | (603) |
| Variazione posizione finanziaria netta | (15.941) | (15.888) |
| Posizione finanziaria netta iniziale | 130.503 | 106.729 |
| Posizione finanziaria netta finale | 146.444 | 122.617 |
I flussi finanziari del primo semestre 2023 evidenziano la generazione di flussi della gestione corrente per Euro 15,2 milioni contro Euro 24,5 milioni dello stesso periodo 2022.
Nel primo semestre 2023 l'assorbimento del capitale circolante è pari a Euro 16,4 milioni contro Euro 22,7 milioni. Segnaliamo che nel primo trimestre 2023 si è manifestato l'esborso a seguito dell'accordo raggiunto nel corso del terzo trimestre 2022 nella controversia non ricorrente con un cliente.
Per quanto attiene al capitale circolante commerciale, nel primo semestre 2023 il valore è sostanzialmente in linea con il livello di inizio anno, dove si evidenzia un incremento del magazzino nello Smart Gas Metering per far fronte al portafoglio ordini della seconda parte dell'anno, mentre le altre poste del circolante commerciale evolvono in linea con la riduzione dei volumi di attività registrati nell'Heating & Ventilation. Nello stesso periodo del 2022, l'andamento del circolante commerciale aveva registrato un assorbimento di Euro 16,3 milioni soprattutto per l'andamento del magazzino dovuto al trend dei volumi di vendita attesi nell'Heating & Ventilation.
I flussi di investimento sono pari a Euro 11,3 milioni contro Euro 11,7 milioni del 2022.
I flussi di cassa della gestione operativa dopo gli investimenti sono pertanto pari a Euro -12,5 milioni contro Euro -9,9 milioni del periodo precedente.
Tra i flussi della gestione finanziaria si segnalano nel periodo interessi per Euro 3,2 milioni contro Euro 1,4 milioni dello stesso periodo del 2022.
Investimenti
Nel primo semestre 2023 iI Gruppo ha realizzato investimenti per 10,4 milioni di Euro, di cui 8,9 milioni di Euro (85,1% del totale) nella Divisione Heating & Ventilation; all'interno della Divisione Metering gli investimenti per il settore Smart Gas Metering sono stati pari a 1,0 milione di Euro e pari a Euro 0,6 milioni per il settore Water Metering. Nel primo semestre 2022 tali importi erano rispettivamente Euro 8,0 milioni, Euro 0,5 milioni ed Euro 0,2 milioni, per un totale di Euro 8,7 milioni.
A livello di investimenti operativi, i principali del primo semestre 2023 hanno riguardato la ristrutturazione dell'Headquarter e la realizzazione dei nuovi laboratori R&D nella sede centrale di Padova (Euro 3,2 milioni).
La parte residuale degli investimenti della Divisione Heating & Ventilation ha riguardato essenzialmente lo sviluppo di nuovi prodotti (Euro 2,5 milioni), il mantenimento degli impianti (Euro 1,1 milioni) e il rinnovo del parco degli stampi di pressofusione (Euro 0,7 milioni).
Nelsettore Smart Gas Metering gli investimenti sono stati essenzialmente per lo sviluppo di nuovi prodotti (Euro 0,7 milioni, circa il 72% delsettore) e fanno riferimento a costi di sviluppo relativi a specifici progetti. Il rimanente si riferisce ad attrezzature industriali e di laboratorio, allo sviluppo di hardware e software e al miglioramento dell'efficienza produttiva.
Gli investimenti del settore Water Metering fanno riferimento principalmente all'acquisto di nuove attrezzature e alla manutenzione straordinaria di quelle preesistenti (circa il 92% del settore).
POLITICA DI GESTIONE DEI RISCHI
Il processo di Enterprise Risk Management (ERM) è parte integrante del Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi (SCIGR) della Società e viene svolto secondo un modello consolidato (Entreprise Risk Model).
L'identificazione dei rischi viene effettuata con cadenza semestrale sull'intero perimetro di gruppo e su un orizzonte temporale coerente con il piano strategico pluriennale. La valutazione avviene sulla base di parametri di impatto/probabilità (Risk Scoring Scale) stabiliti in accordo con la soglia di "risk appetite", definita dall'Organo Amministrativo e intesa come livello di rischio che la Società è disposta ad accettare nel perseguimento dei propri obiettivi, prima che si ritenga necessaria un'azione di mitigazione.
Tale approccio garantisce:
- i. tempestività nell'identificazione dei rischi;
- ii. efficacia delle azioni di mitigazione;
- iii. coerenza con lo SCIGR.
L'attuale modello prevede le seguenti macrocategorie di rischi:
- Rischi esterni
- Rischi strategici
- Rischi finanziari
- Rischi operativi
- Rischi legali e di compliance
- Rischi ESG (ambiente, responsabilità sociale, governance)
Le attività che caratterizzano il processo di ERM sono:
- risk assessment: individuazione e valutazione di nuovi rischi emergenti, nonché alla definizione di opportuni "remediation plan", laddove ritenuti necessari;
- follow up: aggiornamento delle valutazioni di impatto / probabilità dei rischi già identificati sulla base dello stato di avanzamento delle relative azioni di mitigazione.
I risultati delle attività di ERM vengono presentati periodicamente al Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità, al Collegio Sindacale e al Consiglio di Amministrazione, affinché lo stesso possa utilizzarli come strumento fondamentale nella definizione delle linee di indirizzo e coordinamento in materia di gestione dei rischi, come previsto dal SCIGR.
Rischi esterni
Rischio Paese
In relazione alla propria presenza internazionale, il Gruppo SIT è esposto al cosiddetto rischio Paese ovvero al rischio di possibili mutamenti delle condizioni politiche e socioeconomiche di una determinata area geografica. Tale rischio è comunque mitigato dall'adozione di una politica di diversificazione dei business per prodotto e area geografica, tale da consentire il bilanciamento del rischio a livello di gruppo.
La recente localizzazione in Tunisia di un polo produttivo captive di schede elettroniche e componenti meccanici per le Business Units Heating & Ventilation e Smart Gas Metering, ha esposto il gruppo al rischio legato all'instabilità politico-istituzionale del paese, aggravato dalla crisi economica. Attualmente la situazione tunisina è al centro del dibattito economico-politico dei governi europei che stanno esercitando pressioni affinché il Fondo monetario Internazionale (Fmi) eroghi un prestito che permetta una stabilizzazione della situazione economica del paese.
In ogni caso il gruppo continua un monitoraggio attento dell'evoluzione politico-economica, supportato anche dalla rete di contatti e relazioni con le business community e le istituzioni internazionali e locali. Si ricorda comunque che la decisione di localizzazione produttiva in Tunisia segue, fin dalla sua pianificazione, una politica di double sourcing per consentire di avviare in tempi rapidi, presso altre sedi del Gruppo, la produzione locale eventualmente interrotta a causa della situazione contingente del Paese.
Con riferimento all'impatto del conflitto Russia-Ucraina, gli impatti sull'operatività del gruppo SIT sono in continuo monitoraggio.
Sebbene il gruppo non detenga investimenti diretti nei due paesi, i rischi monitorati sono riconducibili a due aree, entrambi afferenti al business del segmento Heating & Ventilation:
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dal punto di vista commerciale, in riferimento alla BU Heating & Ventilation del gruppo, la Società ha interrotto i rapporti diretti con la Russia a partire dal 10 luglio 2022, data di entrata in vigore delle sanzioni comprendenti i prodotti Heating & Ventilation. Nell'ambito del processo di pianificazione strategica, la Società ha di conseguenza aggiornato le proprie stime fatturato per l'area interessata.
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da punto di vista della catena di fornitura, la produzione di schede elettroniche per il segmento Heating si sta svolgendo regolarmente nello stabilimento di un fornitore multinazionale USA localizzato in Ucraina nei pressi del confine occidentale. Al fine di mitigare il rischio legato alla fornitura, la Società ha ridotto le quote di acquisto e, al fine di ridurre i rischi operativi e di continuità del business, il gruppo ha deciso di avviare un piano di insourcing delle schede elettroniche che sta procedendo secondo i programmi.
Rischi Strategici
Innovazione
Il Gruppo SIT opera in settori di mercato caratterizzati da elevata competitività riguardo all'innovazione tecnologica dei prodotti confrontandosi, in tale ambito, con gruppi multinazionali di notevole rilievo.
Se da un lato il Gruppo SIT è esposto ai rischi legati all'evoluzione tecnologica, dall'altro la sua capacità d'interpretare correttamente le esigenze del mercato può tradursi in opportunità proponendo prodotti innovativi, tecnologicamente avanzati oltre che competitivi in termini di prezzo. In questa prospettiva, al fine di mantenere un vantaggio competitivo, SIT investe ingenti risorse sia in attività di ricerca e sviluppo sia su tecnologie esistenti che su quelle di nuova applicazione.
Nel corso del 2023 prosegue il percorso già intrapreso dalla Società nella ricerca e definizione di accordi di collaborazione esterna per accedere a risorse specialistiche ed accelerare il percorso di sviluppo dei nuovi prodotti. A tal proposito si segnalano, in particolare:
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l'accordo strategico, siglato a novembre 2022, con un primario operatore del settore water metering (GWF) per la costituzione di una joint venture di sviluppo e produzione di un contatore acqua ultrasonico;
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l'accordo societario di acquisizione di una quota di minoranza di UpSens, una PMI specializzata nello sviluppo di dispositivi per il monitoraggio di parametri ambientali indoor, sia di tipo standard che custom, con una competenza specifica sulla qualità dell'aria, perfezionata il 17 gennaio 2023;
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la costituzione, avvenuta in data 7 luglio 2023 di Hybitat Srl, la joint venture di SIT e E-novia per lo sviluppo di un nuovo sistema di generazione e stoccaggio di idrogeno ad uso residenziale.
Continua la politica consolidata di collaborazione con primarie università e centri di ricerca, con particolare riferimento all'area STEM.
Nei primi mesi del 2023 sono diventati operativi i nuovi laboratori di ricerca e sviluppo presso la nuova sede.
Per quanto attiene ai rischi di innovazione derivanti dalla transizione energetica si rinvia alla sezione Rischi ESG – Cambiamento climatico per una esauriente descrizione delle politiche di gestione attuate.
Rischi finanziari
Il Gruppo è esposto a rischi finanziari riferibili alle seguenti fattispecie:
- Rischi di mercato: (i) rischio di cambio derivante dall'operatività in divise diverse da quella funzionale delle società e del Gruppo; (ii) rischio di tasso derivante dalla fluttuazione dei tassi di interesse di mercato; (iii) rischio di prezzo derivante dalla variazione dei prezzi di mercato di determinate materie prime utilizzate dal Gruppo nei propri processi produttivi;
- Rischio di credito derivante dai rapporti commerciali con i propri clienti;
- Rischio di liquidità relativo alla disponibilità di risorse finanziarie e all'accesso al mercato del credito.
Il Gruppo SIT ha in essere policies aziendali di gestione del rischio cambio, di gestione del rischio di tasso e di gestione della liquidità approvate dal Consiglio di Amministrazione.
Lo scopo di tali policies è di regolamentare, all'interno di un quadro condiviso, l'approccio gestionale, gli obiettivi, i ruoli, le responsabilità ed i limiti operativi nelle attività di gestione dei rischi finanziari.
Coerentemente a quanto definito nelle policies, il Gruppo ha accentrato nella capogruppo SIT S.p.A. la gestione dei rischi finanziari delle società controllate assumendo il ruolo di coordinamento dei processi, dei meccanismi operativi e delle relative procedure organizzative a livello di Gruppo.
Rischio di cambio
Il Gruppo è soggetto al rischio derivante dalla fluttuazione dei cambi in quanto operante in un contesto internazionale in cui le transazioni sono condotte in divise diverse dalla divisa funzionale delle singole società partecipate e dalla divisa funzionale del Gruppo. L'esposizione al rischio di cambio del Gruppo deriva pertanto dalla distribuzione geografica dei mercati in cui vende i propri prodotti, dalla localizzazione dei propri siti produttivi e dall'utilizzo di fonti di approvvigionamento denominate in valute diverse.
Allo scopo di ridurre il rischio di cambio è politica generale operare ove possibile la compensazione tra esposizioni di segno opposto aventi profili di rischio correlati (cd. Natural hedging).
Nell'operatività del Gruppo, l'esposizione al rischio di cambio nasce di norma annualmente nel momento di definizione dei listini di vendita e di acquisto durante la fissazione del cambio di budget.
Il Gruppo valuta regolarmente la propria esposizione e gestisce il rischio di cambio sull'esposizione netta anche attraverso l'utilizzo di strumenti finanziari derivati. Non sono consentite attività di tipo speculativo.
Nonostante la vigenza delle suddette policies e il rispetto delle prassi e procedure di gestione del rischio cambio, repentine fluttuazioni dei tassi di mercato potrebbero comportare effetti negativi sull'attività, sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria, sui risultati economici, e sulle prospettive del Gruppo.
Nel corso del primo semestre 2023, la natura e la struttura dell'esposizione cambi e le politiche di monitoraggio e controllo seguite dal Gruppo non sono variate in modo sostanziale rispetto all'esercizio precedente.
Nelle tabelle che seguono sono riportati il controvalore in migliaia di Euro, al cambio medio di periodo, rispettivamente dei ricavi e dei costi di acquisto di materie prime, materiali di consumo e merci, suddivisi per divisa.
Totale ricavi suddivisi per divisa:
| (migliaia euro) |
di | 2023 H1 | % Ricavi | 2022 H1 | % Ricavi |
|---|---|---|---|---|---|
| EUR | 131.194 | 78,6% | 136.009 | 69,8% | |
| USD | 21.364 | 12,8% | 41.157 | 21,1% | |
| CNY | 8.778 | 5,3% | 10.759 | 5,5% | |
| AUD | 2.870 | 1,7% | 3.767 | 1,9% | |
| MXN | 2.299 | 1,4% | 2.250 | 1,2% | |
| GBP | 350 | 0,2% | 758 | 0,4% | |
| Altro | 19 | 0,0% | 21 | 0,0% | |
| Totale | 166.875 | 100% | 194.722 | 100% |

| (migliaia di euro) | 2023 H1 | % Acquisti | 2022 H1 | % Acquisti |
|---|---|---|---|---|
| EUR | 61.492 | 64,7% | 80.341 | 63,3% |
| USD | 25.226 | 26,6% | 37.573 | 29,6% |
| CHF | 4.264 | 4,5% | 3.820 | 3,0% |
| CNY | 2.073 | 2,2% | 2.921 | 2,3% |
| RON | 1.477 | 1,6% | 1.369 | 1,1% |
| MXN | 296 | 0,3% | 660 | 0,5% |
| TND | 128 | 0,1% | 155 | 0,1% |
| Altro | 18 | 0,0% | 15 | 0,0% |
| Totale | 94.974 | 100% | 126.854 | 100% |
Totale costi di acquisto delle materie prime, materiali di consumo e merci suddivisi per divisa:
Nel corso del primo semestre 2023, in linea con le policies aziendali, la Società ha effettuato operazioni di copertura finanziaria prevalentemente a fronte delle esposizioni nette in AUD, GBP, CHF e in CNY.
Le operazioni di copertura del rischio di cambio in essere al 30 giugno 2023 e il loro fair value sono esposte nella Nota esplicativa.
L'indebitamento finanziario del Gruppo è denominato integralmente in Euro, mentre la ripartizione per divisa dei saldi attivi di c/c bancari non vincolati è riportata nella tabella seguente:
| (Euro.000) | 30-giu-23 |
|---|---|
| Divisa | |
| Euro | 16.043 |
| Dollaro USA | 4.292 |
| Yuan Cinese | 2.485 |
| Peso Messicano | 608 |
| Dollaro Australiano | 219 |
| Altre divise | 127 |
| Totale | 23.773 |
Con riferimento a tali poste di bilancio, la perdita potenziale derivante da un'ipotetica variazione sfavorevole del cambio dell'Euro pari al 10% avrebbe un impatto negativo di Euro 773 migliaia senza considerare in tale sensitivity analysis l'effetto delle coperture in essere.
Rischio di tasso di interesse
Il Gruppo è soggetto al rischio derivante dalla fluttuazione dei tassi di interesse di mercato in quanto detiene attività e passività sensibili alle variazioni dei tassi d'interesse di mercato.
SIT valuta regolarmente l'esposizione al rischio di variazioni dei tassi di interesse e gestisce tali rischi anche attraverso l'utilizzo di strumenti finanziari derivati secondo quanto stabilito nelle policies aziendali. In tali policies sono definiti gli strumenti finanziari utilizzabili e non sono consentite attività di tipo speculativo.
Nonostante la vigenza delle suddette policies e il rispetto delle prassi e procedure di gestione del rischio interesse, repentine fluttuazioni dei tassi di mercato potrebbero comportare effetti negativi sull'attività, sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria, sui risultati economici, e sulle prospettive del Gruppo.
Al 30 giugno 2023 il Gruppo ha in essere finanziamenti a medio lungo termine per un importo nominale complessivo in linea capitale di Euro 138,0 milioni. Tali finanziamenti sono al momento coperti tramite operazioni di Interest Rate Swap o tramite interesse a tasso fisso per un importo pari a Euro 115,1 milioni, equivalente al 83,4% del valore sottostante. Il tasso medio fisso di copertura è pari a 1,11%.
Le operazioni di copertura in essere alla data del presente bilancio e il loro fair value alla medesima data sono esposti nelle Note esplicative.
Sensitivity analysis
A parità di altre condizioni, gli effetti derivanti da una ipotetica variazione in aumento di 300 basis points del tasso variabile di interesse avrebbe comportato per SIT un incremento di oneri finanziari per il primo semestre 2023 di Euro 492 migliaia, tenuto conto delle coperture in essere nel periodo.
Rischio di oscillazione dei prezzi delle materie prime
I costi di produzione del Gruppo SIT sono influenzati dai prezzi di alcune materie prime, quali il rame e l'alluminio, sia per effetto dell'acquisto diretto di tali materie prime, sia per l'effetto delle oscillazioni del loro prezzo sul costo di acquisto di componenti e semilavorati che ne contengono una quantità significativa.
Al fine di mitigare tali rischi, SIT monitora costantemente le disponibilità di materie prime sul mercato, nonché l'andamento del relativo prezzo, al fine di identificare tempestivamente eventuali situazioni di carenza e di attivare quindi azioni idonee a garantire la necessaria autonomia produttiva e di mantenere competitivo il proprio costo di produzione. Inoltre, il Gruppo, quando lo ritiene opportuno in relazione alle tendenze previste, stipula contratti finanziari di copertura del rischio di oscillazione dei prezzi delle materie prime.
Il primo semestre 2023 è stato caratterizzato dal permanere dello scenario inflazionistico che aveva caratterizzato in particolare l'esercizio 2022 e che ha interessato il mercato della fornitura industriale di materie prime e componenti, investendo gran parte delle categorie merceologiche. Il mercato dell'energia invece ha registrato una inversione della tendenza di mercato e dei prezzi di riferimento.
Nel corso del primo semestre 2023 si segnala che il fenomeno dello shortage dei componenti elettronici che aveva condizionato pesantemente l'attività di fornitura durante l'esercizio 2022, sembra essere rientrato, consentendo di attuare politiche di acquisto nei canali ordinari di fornitura; il settore comunque continua ad essere caratterizzato da lead time di consegna molto lunghi.
Alla luce di quanto sopra e delle prospettive future al momento visibili, non è possibile escludere che gli andamenti di mercato del prezzo di acquisto delle materie prime e in particolare dell'energia possano determinare effetti negativi sull'attività, sui risultati economici, finanziari e sulle prospettive del Gruppo.
Rischio di credito
Il rischio di credito derivante dalla normale operatività delle società del Gruppo con controparti commerciali viene gestito e controllato nell'ambito delle procedure di affidamento e monitoraggio dello standing creditizio dei clienti con l'obiettivo di assicurare che le vendite vengano effettuate a clienti affidabili e solvibili. L'attività di credit management è coordinata dalla Capogruppo per tutte le società del Gruppo mediante reporting e riunioni periodiche e si basa sulle informazioni disponibili in merito alla solvibilità dei clienti considerando i dati storici e associando limiti di esposizione per singolo cliente. In aggiunta, lo scadenzario dei crediti commerciali viene monitorato costantemente durante l'esercizio in modo da anticipare ed intervenire prontamente sulle posizioni creditorie che presentano un maggior grado di rischio.
Alla data di bilancio non sono in essere posizioni significative di rischio credito.
Per maggiori dettagli sulla composizione dei crediti commerciali si rinvia alla Nota n. 7.
Capitale circolante
Nel corso del 2023, il rallentamento di mercato nel settore Heating & Ventilation ha evidenziato un rischio legato alla gestione del capitale circolante, con particolare riferimento alla gestione delle rimanenze di magazzino.
A seguito della forte ripresa del mercato post pandemia, la Società ha riscontrato una serie di problematiche relative alla carenza di materie prime e componenti legati alla produzione. Al fine di mitigare tale rischio, mantenendo un adeguato livello di servizio al cliente in termini di tempi di produzione e consegna, il gruppo ha effettuato una serie di azioni volte a garantire l'efficienza della propria supply chain, con particolare riferimento all'approvvigionamento di componenti critici quali l'elettronica. Tale politica, che si è rilevata premiante nel corso del 2022, ha comportato l'insorgere di un rischio legato all'incremento delle giacenze di magazzino, a seguito del significativo calo della domanda avvenuto nel 2023. La problematica riguarda in particolare il segmento Heating del business.
Al 30.06.2023 le giacenze ammontano a circa 99 €/mln, suddivise tra materie prima (57 €/mln), semilavorati e prodotti finiti (42 €/mln).
Stante questa situazione, la Società ha deciso di attivare opportune politiche volte a ridurre l'entità delle giacenze:
-
con riferimento alle materie prime, la Società ha applicato un approccio conservativo nei confronti dei fornitori, annullando o posticipando una parte delle forniture non critiche in considerazione del rallentamento della produzione;
-
in riferimento ai prodotti finiti, sono state applicate al cliente condizioni più rigide in merito alla gestione degli ordini in portafoglio, prevedendo possibilità di cancellazione solo con adeguato preavviso coerente con i tempi di produzione e di consegna.
In generale, sono stati definiti importanti obiettivi di riduzione delle scorte, a partire dalla fine del 2023, coerenti con le necessità di mitigazione dei rischi legati al capitale circolante.
Rischio liquidità
Il rischio di liquidità può sorgere dalla difficoltà di reperire a condizioni economiche e nei tempi richiesti le risorse finanziarie necessarie per garantire l'operatività della Società e del Gruppo.
Con riferimento al rischio di liquidità, considerata la natura del business in cui opera ed i flussi di cassa operativi storicamente generati, il Gruppo, grazie anche al suo standing creditizio, non presenta di norma particolari rischi connessi al reperimento di fonti di finanziamento.
In tale contesto SIT ha adottato una serie di politiche volte a ottimizzare la gestione delle risorse finanziarie riducendo il rischio di liquidità mediante:
- mantenimento di un adeguato livello di liquidità disponibile;
- gestione proattiva di relazioni con il mercato finanziario e bancario e mantenimento di linee di credito adeguate;
- monitoraggio delle condizioni prospettiche di liquidità con il supporto dei processi interni di pianificazione aziendale.
I flussi di cassa, i fabbisogni finanziari e le disponibilità temporanee di liquidità del Gruppo sono strettamente monitorati e gestiti centralmente dalla Capogruppo che svolge l'attività di tesoreria di Gruppo e coordinamento finanziario con l'obiettivo di garantire una efficace ed efficiente gestione delle risorse finanziarie in correlazione al variare delle condizioni macroeconomiche di riferimento.
Nel corso del primo semestre 2023, la contrazione delle vendite registrata nella divisione Heating & Ventilation, per le ragioni meglio descritte nella sezione Analisi delle vendite, ha comportato una riduzione dell'autofinanziamento solo parzialmente mitigata dalla riduzione di capitale circolante commerciale, mentre hanno influito sui flussi finanziari del periodo il pagamento della transazione stragiudiziale relativa ad una controversia con un cliente e gli esborsi per investimenti operativi tra cui l'avanzamento della nuova sede, determinando una situazione di tensione finanziaria.
Nel corso del primo semestre si sono quindi perfezionate le seguenti operazioni di finanziamento aventi lo scopo di supportare la gestione corrente e le esigenze di liquidità derivanti dall'attività operativa: un finanziamento con BPER per un importo nominale di 5 milioni di euro e una durata di 24 mesi, e un finanziamento con Monte dei Paschi di Siena per un importo nominale di 5 milioni di euro con durata 12 mesi. Entrambi i finanziamenti sono privi di garanzie reali con un tasso di interesse variabile e spread rispettivamente di 1,25% e 0,8%.
Attraverso queste operazioni perfezionate nel corso del primo semestre 2023 e un incremento dell'utilizzo delle esistenti linee di credito bancario per smobilizzo del capitale circolante, il Gruppo ha sostanzialmente mantenuto invariato il livello delle disponibilità liquide nel periodo rispettando tutti gli impegni finanziari in scadenza.
Per quanto attiene all'evoluzione futura della liquidità, monitorata tramite la predisposizione di un piano di cassa mensile, la Società ritiene che nell'orizzonte dei prossimi 12/18 mesi i fabbisogni finanziari derivanti dall'attività operativa corrente e dall'attività di investimento saranno maggiormente concentrati nella prima metà del 2024, in modo particolare per l'andamento delle vendite Heating & Ventilation in linea con gli ultimi trimestri. Le azioni di riduzione costo sia variabili che strutturali, in fase di attuazione, potranno mitigare l'impatto finanziario di tale andamento mentre continuerà l'azione di riduzione del capitale circolante anche grazie alla normalizzazione delle condizioni dei mercati di fornitura. È previsto positivo il contributo della divisione Metering.
Quanto agli strumenti per allentare la situazione di tensione finanziaria evidenziata in premessa, il piano di cassa considera l'ipotesi attualmente in negoziazione con gli Istituti di credito di ottenimento di nuova finanza aggiuntiva nonché la ridefinizione dei covenant finanziari per le future scadenze. In tale contesto sono state identificate azioni correttive e spazi di ulteriore intervento nella gestione operativa e nella gestione finanziaria che consentono di mitigare il rischio di liquidità nell'orizzonte considerato.
Alla luce di quanto sopra e tenuto conto degli impegni finanziari in scadenza in termini di rimborso e servizio al debito, i fabbisogni di liquidità aggiuntivi sono ritenuti di importo e scadenzati in modo tale da non costituire un significativo rischio di liquidità anche in relazione alle linee di credito aggiuntive ottenute successivamente al 30 giugno 2023 e allo stato delle interlocuzioni in corso con i principali finanziatori.
Alcune operazioni di finanziamento in essere prevedono determinate clausole contrattuali, c.d. covenants finanziari, da calcolarsi a livello di bilancio consolidato con cadenza semestrale, il cui mancato rispetto comporterebbe il venir meno del beneficio del termine a favore della Società. I covenants finanziari previsti in tali contratti, da calcolarsi secondo le definizioni degli stessi, sono (i) rapporto tra posizione finanziaria netta ed EBITDA e (ii) rapporto tra EBITDA e oneri finanziari netti e (iii) rapporto tra indebitamento e mezzi propri.
Alla luce dell'andamento economico finanziario del periodo, all'inizio del mese di giugno, la Società ha formulato ai finanziatori una richiesta preventiva di consenso per il mancato rispetto di uno dei parametri finanziari contrattuali (rapporto tra posizione finanziaria netta ed EBITDA) con riferimento alla data di rilevazione del 30 giugno 2023.
Con una lettera di accettazione avente data 30 giugno 2023, i finanziatori della Società hanno accordato un c.d. waiver sul covenant in oggetto fissando un nuovo livello di riferimento per il periodo di rilevazione ed inserendo un nuovo covenant mensile inerente ad un determinato livello minimo di disponibilità liquide a livello di Gruppo.
Alla rilevazione del 30 giugno 2023, il nuovo livello del covenant (rapporto tra posizione finanziaria netta ed EBITDA) è stato rispettato. Analogamente è stato rispettato il livello minimo di liquidità a decorrere dalla prima data di rilevazione.
Nella lettera di consenso citata, è stata altresì concordata una data entro la quale la Società si impegna a presentare il nuovo piano industriale, di cui si dirà oltre nella presente relazione semestrale, con lo scopo di negoziare nuovi livelli di covenant relativi alle scadenze successive, essendo i parametri previsti dagli attuali contratti non compatibili con le prospettive reddituali e finanziarie di breve e medio periodo del Gruppo.
Rischi operativi
Supply chain
Negli ultimi anni le vicende globali legate alla pandemia, all'instabilità geopolitica derivante dal conflitto Russia-Ucraina e dalle tensioni tra Stati Uniti e Cina nell'area del pacifico, nonché la ripresa dell'inflazione legata alla volatilità dei prezzi delle fonti energetiche, hanno comportato una rivalutazione del ruolo della supply chain in azienda.
Il nuovo paradigma di gestione che ne è scaturito, è finalizzato ad ottenere componenti, materiali e servizi al giusto prezzo, nei tempi definiti e con un alto livello di qualità promuovendo, al contempo, eticità e sostenibilità, sviluppo di relazioni stabili, garantendo infine l'innovazione e lo sviluppo tecnologico lungo tutta la filiera.
Nel corso del 2023,sì è consolidato il processo di gestione dei fornitori grazie all'applicazione di criteri ESG nella fase di coinvolgimento, valutazione e selezione. A tal fine la Società ha definito opportune politiche per aumentare la copertura contrattuale del parco fornitori, allo scopo di intrattenere relazioni più trasparenti e stabili con gli stessi.
Nel corso del 2023, sono diminuiti i rischi legati all'approvvigionamento di componentistica che avevano caratterizzato l'esercizio 2022, con particolare riferimento all'elettronica e la Società è riuscita a bilanciare i relativi maggiori costi, mediante opportune politiche di pricing verso il cliente.
Tenuto conto dell'elevato tasso di inflazione che sta caratterizzando l'anno in corso, permangono comunque i rischi di elevata volatilità dei costi di diverse categorie merceologiche e, in particolare: componentistica elettronica, batterie, metalli industriali e imballaggi.
Per quanto riguarda l'impatto del costo dell'energia, lo stesso si è rilevato più contenuto rispetto alle previsioni iniziali, almeno nella prima parte dell'anno.
Al momento la situazione di shortage dei componenti elettronici per il 2023 sembra rientrato, tuttavia, non è possibile escludere che, in futuro, eventuali carenze nella disponibilità e/o oscillazioni significative del prezzo di acquisto delle suddette materie possano determinare effetti negativi sull'attività, sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria, sui risultati economici e sulle prospettive della Società.
Business interruption
Con business interruption si intende il rischio di indisponibilità delle sedi produttive o della loro continuità operativa. In SIT tale rischio viene mitigato mediante una procedura di business continuity che rispetto ai fattori di rischio tende a ridurre la loro probabilità di accadimento e implementare le protezioni volte a limitarne l'impatto. Azioni di mitigazione del rischio di business interruption sono state intraprese mediante la diversificazione dei fornitori, la creazione di consignment stock e l'utilizzo, ove possibile, di fornitori fisicamente contigui ai plant produttivi.
Qualità prodotto
SIT considera di fondamentale importanza il rischio legato alla commercializzazione del prodotto, in termini di qualità e sicurezza. Il Gruppo è impegnato da sempre nel mitigare tale rischio con controlli qualità sia sul processo produttivo interno sia sui fornitori e con attività di prevenzione degli errori. Queste ultime sono mirate a prevenire l'insorgenza dei problemi prima che questi si manifestino, utilizzando specifiche metodologie di robust design come la Failure Mode & Effect Analysis (FMEA), il Quality Function Deployment (QFD) e l'Advanced Product Quality Planning (APQP).
Tra il 2022 e il 2023, la Società ha implementato una nuova struttura organizzativa della Qualità, basata sulle figure dei c.d. "platform quality manager", figure professionali specializzate nei singoli segmenti di

business (elettronica, valvole e sistemi, fan e flue, metering), che garantiscono l'applicazione di elevati standard qualitativi di prodotto e sono responsabili delle attività di omologazione e testing.
La Società pone particolare attenzione alle tematiche di compliance legate all'utilizzo di sostanze pericolose o inquinanti nei propri processi di produzione e prodotti, anche in riferimento alla propria catena di fornitura. A tal fine è in corso l'implementazione di una piattaforma software di "trade compliance", volta a garantire la conformità dei fornitori diretti alle principali normative e standard internazionali applicabili (es. RoHs & Reach, Dual Use, Conflict Minerals).
Si rinvia alla sezione Attività di Ricerca e Sviluppo e controllo Qualità per una più dettagliata illustrazione delle attività svolte nell'esercizio.
Rischi legali e di compliance
Compliance a regolamenti e leggi
SIT è esposta al rischio di non adeguarsi tempestivamente all'evoluzione di leggi e regolamenti nei settori e nei mercati in cui opera. Di particolare importanza, in riferimento a tale rischio, le norme applicabili alla Capogruppo in quanto società quotata sul mercato principale di Borsa Italiana oltre alle normative in tema di diritti di proprietà intellettuale ed industriale e della concorrenza, di salute e sicurezza dei lavoratori e dell'ambiente, di trattamento dei dati personali ai sensi del Regolamento Europeo 2016/679 (GDPR), di responsabilità amministrativa degli enti (D.Lgs. 231/01), di tutela del risparmio e disciplina dei mercati finanziari (L. 262/05).
Allo scopo di mitigare questo rischio, ogni funzione aziendale presidia l'evoluzione normativa di riferimento avvalendosi, se necessario, di consulenti esterni.
La Capogruppo, in quanto emittente quotata su Euronext Milan ha consolidato il proprio sistema di governo societario adeguandolo a quanto previsto dalla normativa vigente e dalle migliori prassi di mercato, sia in termini di ruoli, responsabilità e comitati, sia in termini di procedure e policies.
Rischi contrattuali
Per quanto riguarda la gestione di eventuali contenziosi, la Direzione Legale della Società monitora periodicamente l'andamento dei contenziosi potenziali o in essere e definisce la strategia da attuare e le più appropriate azioni di gestione degli stessi, avvalendosi se del caso di primari studi legali competenti per le diverse giurisdizioni ove hanno sede le varie società del Gruppo, coinvolgendo a questo scopo le direzioni aziendali interessate e i responsabili delle società estere. In merito a tali rischi ed agli effetti economici ad essi correlati vengono effettuati gli opportuni accertamenti e valutazioni in concerto con la Direzione Amministrazione Finanza e Controllo. Si segnala che, la Società, in connessione con i propri obiettivi di Governance, legati al Piano di Sostenibilità ("Made To Matter"), sta procedendo al rafforzamento del proprio framework di compliance a normative, regolamenti e "best practices", attraverso un'attività che prevede la redazione, la pubblicazione e la diffusione di un nuovo Codice Etico di gruppo e di nuove procedure e policy in vari ambiti (diritti umani, ambiente, stakeholder engagement, ecc…).
Coperture Assicurative
Nel primo semestre 2023 la Società, in collaborazione con il proprio broker assicurativo, ha continuato il processo di monitoraggio e valutazione delle tipologie di rischio ritenute rilevanti ai fini assicurativi e delle opportunità delle coperture offerte dal mercato, confermando la struttura assicurativa in corso.
In particolare, sono state rinnovate, a favore di tutte le società del Gruppo, attraverso programmi assicurativi internazionali la copertura dei principali rischi quali: responsabilità civile terzi e dipendenti, responsabilità civile prodotti, la responsabilità civile degli amministratori, sindaci, dirigenti e manager; danni al patrimonio aziendale compresi i danni da interruzione della produzione nonché a merci durante il loro trasporto e infine danni a dipendenti nell'esercizio delle loro funzioni. Altre polizze sono state stipulate localmente a tutela di specifiche esigenze e/o normative locali.
Rischi ESG
Cambiamento Climatico
Il rischio afferisce alle possibili conseguenze del cambiamento climatico sulle attività di SIT, valutato in un'ottica di doppia materialità.
Da un lato occorre considerare i possibili impatti dell'innalzamento delle temperature globali dal punto di vista dell'evoluzione del business della Società, con particolare riferimento ai c.d. "rischi di transizione", legati a:
- introduzione di nuove normative e standard di prodotto;
- sviluppo di nuove tecnologie che utilizzano fonti energetiche alternative al gas;
▪ evoluzione della domanda di mercato verso applicazioni a ridotte emissioni di CO2 e/o alto rendimento energetico.
Occorre inoltre valutare i possibili "rischi fisici" legati al moltiplicarsi nel tempo di eventi naturali catastrofici (alluvioni, siccità, terremoti) che potrebbero avere un riflesso sulla business continuity del gruppo.
SIT è già da tempo impegnata su questi fronti, attraverso un monitoraggio costante dell'evoluzione della normativa di settore, essendo anche presente e partecipe al dibattito degli enti di regolamentazione dei settori in cui opera, sia a livello nazionale che internazionale, in un costante confronto con i principali stakeholder di riferimento.
Il processo di sviluppo di nuovi prodotti e soluzioni è ispirato alle logiche di eco-design, prestando particolare attenzione ai profili di carbon footprint e di impatto ambientale in generale. I prodotti SIT sono già predisposti per l'utilizzo di fonti di combustione alternative al gas (idrogeno e biometano su tutte).
Le strategie di differenziazione del business e di risposta al mercato sono orientate alle nuove tecnologie "green" e la Società sta compiendo importanti investimenti in questi ambiti, sia attraverso progetti di partnership tecnologica anche con alcuni importanti clienti, sia attraverso la diversificazione del proprio business in segmenti di mercato caratterizzati da un'elevata attenzione ai temi di sostenibilità come la ventilazione meccanica controllata e le pompe di calore.
Per quanto riguarda i rischi fisici, la Società ha adottato opportune procedure di gestione delle emergenze in relazione alla tutela della continuità aziendale. I rischi di questo tipo sono costantemente monitorati attraverso attività di property e business continuity risk assessment, con il ricorso a società di consulenza specializzate del ramo assicurativo.
La seconda prospettiva afferente alla valutazione dei rischi legati al cambiamento climatico, riguarda il modo in cui la Società può intervenire nella lotta al cambiamento climatico, con azioni concrete che possano diminuire l'impatto delle proprie operations sull'ambiente, diminuendo la propria impronta carbonica e riducendo le emissioni e i consumi. Contribuendo ad un miglioramento complessivo del benessere della collettività attraverso l'adozione di strategia in linea con gli obiettivi fissati dalla comunità internazionale sulla carbon neutrality.
In questo ambito SIT può essere considerata sicuramente all'avanguardia nel proprio settore in quanto:
- ha certificato il proprio sistema di misurazione dell'impronta carbonica di prodotto e la carbon footprint di organizzazione (inventario GHG) secondo le normative ISO;
- ha introdotto le misurazioni CFP nella procedura di sviluppo dei propri prodotti come passaggio fondamentale, affiancando l'impatto ambientale alle valutazioni di natura economico-finanziaria;
- ha delineato un piano pluriennale di riduzione delle emissioni di CO2 (scope 1 e 2) in linea con gli obiettivi della Comunità Europea;
- lavora a progetti specifici per il contenimento delle emissioni di Scope 3, prevedendo un coinvolgimento sostanziale della sua value chain.
La Società non ravvisa conseguenze rilevanti nel medio termine sullo sviluppo del proprio business, avendo già preso in considerazione la possibile evoluzione della domanda dei propri prodotti e soluzioni nell'ambito della pianificazione strategica, effettuando opportune analisi di scenario.
Con riferimento a scenari di lungo termine la Società sta monitorando attentamente l'evoluzione del dibattito, soprattutto nell'Unione Europea, connesso alla transizione tecnologica verso prodotti alimentati ad energia elettrica, i cui esiti ed impatti sul business della Società non sono al momento prevedibili.
La Società proseguirà nell'analisi dei rischi potenziali connessi al processo di transizione energetica, funzionali alla predisposizione dei propri piani strategici, in linea con l'evoluzione della normativa di riferimento e con gli obiettivi fissati dal proprio Piano di Sostenibilità in tale ambito.
Nel frattempo, come evidenziato in precedenza, la Società sta progressivamente aumentando gli investimenti in segmenti di mercato caratterizzati da un'elevata attenzione ai temi di sostenibilità come la ventilazione meccanica controllata e le pompe di calore oltre che investimenti in prodotti compatibili con fonti energetiche alternative quali l'idrogeno e il biometano.
Rischio di impatto ambientale
I principali rischi in questo ambito afferiscono alla gestione delle attività aziendali, anche in riferimento alla catena del valore considerata nel suo complesso.
Le valutazioni includono dimensioni di impatto legate all'evoluzione delle normative ambientali, al monitoraggio e contenimento delle emissioni inquinanti, alla gestione dei consumi energetici e dell'utilizzo delle risorse naturali, alla corretta gestione e smaltimento/riutilizzo dei rifiuti.
A tal proposito SIT garantisce una rigorosa osservanza delle normative ambientali in tutti i paesi in cui opera. I principali siti produttivi del gruppo sono certificati ambiente (ISO 14001:2015) e lo stabilimento di Rovigo di pressofusione è dotato di Autorizzazione Integrata Ambientale.
I rischi ambientali sono presidiati a tutti i livelli dell'organizzazione attraverso l'operato di apposite strutture e procedure atte a garantire il rispetto delle normative e la gestione di verifiche e controlli di monitoraggio periodici, per lo svolgimento dei quali SIT ricorre all'utilizzo di laboratori ed enti certificatori indipendenti, a garanzia della validità dei dati raccolti e del rispetto delle normative.
SIT è soggetta a verifiche periodiche delle autorità di vigilanza in materia ambientale che vengono svolte in un regime di piena trasparenza e collaborazione fattiva.
La Società è impegnata in azioni di riduzione delle emissioni, efficientamento/ottimizzazione dei consumi energetici, riciclo e riutilizzo delle risorse utilizzate nei processi di produzione.
Anche in questo caso, il livello di rischio della Società risulta medio/basso, tenendo presente la sostanziale assenza, nello storico di SIT, di eventi di rilievo legati all'impatto ambientale delle sue attività e l'esito positivo delle verifiche condotte periodicamente dalle autorità di vigilanza.
A livello prospettico la Società risulta in linea con i più elevati standard in merito all'adozione di misure di riduzione del proprio impatto ambientale, che possono ritenersi dimensionate correttamente in relazione all'impatto ambientale generato.
Tutela della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro
Il rischio valutato afferisce alla mancata adozione, da parte di SIT, di opportune politiche e azioni atte alla salvaguardia della salute e della sicurezza di dipendenti e collaboratori del Gruppo.
SIT è dotata di una struttura organizzativa della sicurezza che rispecchia i requisiti dei sistemi di gestione più evoluti. Sull'intero perimetro del Gruppo, vengono applicati le medesime procedure e principi di comportamento validi per il perimetro delle sedi produttive italiane, che sono soggette alla normativa più stringente.
Su ciascuna sede sono presenti referenti aziendali dedicati alle materie di Health, Safety & Environment, coordinati, a livello Italia, dal Datore di Lavoro, secondo quanto previsto dal D.Lgs.81/2008. A livello internazionale l'attività di tali strutture è coordinata dall'HSE Manager di Gruppo, che effettua sopralluoghi periodici al fine di garantire la compliance alle normative locali ed internazionali, effettuare formazione specifica ai referenti locali, definire ed implementare opportuni piani di mitigazione dei relativi rischi in caso di non conformità rilevate.
Tutto il sistema di gestione della sicurezza si basa sulla presenza delle opportune certificazioni rilasciate dalle autorità di vigilanza locali, sulla definizione ed esecuzione di piani della sicurezza, e su specifici strumenti per la segnalazione, l'analisi, la valutazione, gestione, condivisione ed il reporting (dai plant produttivi verso la Capogruppo) di condizioni ed eventi potenzialmente rilevanti e/o aspetti migliorabili in ambito salute, sicurezza e ambiente.
Assoluta importanza viene assegnata alla prevenzione degli infortuni organizzando regolarmente corsi di formazione e/o aggiornamento dei lavoratori in materia.
Nel corso degli anni SIT non ha individuato, attraverso le attività descritte sopra, particolari criticità legate a questa tipologia di rischi e lavora costantemente al miglioramento e al monitoraggio delle condizioni di lavoro dei dipendenti e dei collaboratori, mantenendo un basso profilo di rischio.
Diritti Umani
Il rischio afferisce alla possibile violazione dei Diritti Umani nell'ambito delle attività svolte da SIT, con estensione al monitoraggio delle politiche e delle azioni adottate dai principali stakeholder del Gruppo.
SIT continua ad investire in modo significativo nella revisione del proprio framework di politiche ESG.
In questo contesto, particolare attenzione è stata dedicata alla tematica relativa al rispetto dei Diritti Umani, inserito ex-novo tra i temi materiali della DNF. SIT, in questo senso ha provveduto:
- a rinnovare il proprio Codice Etico, dedicando particolare attenzione al rispetto e alla tutela dei Diritti Fondamentali all'interno della value chain;
- alla redazione e pubblicazione della Human Rights Policy di gruppo;
- alla redazione e pubblicazione di una policy dedicata alle tematiche di diversità ed inclusione (D&I).
L'adesione al Global Compact delle Nazioni Unite rappresenta un ulteriore tassello dell'impegno verso il pieno recepimento dei principi legati alle tematiche sociali, ambientali e di lotta alla corruzione.
Nel 2023 SIT sta lavorando per la piena adozione e diffusione delle citate politiche all'interno del Gruppo, monitorandone i risultati mediante opportuni KPI.
SIT ha inoltre completato il processo di "certificazione pari opportunità" ai sensi della UNI/PdR 125:2022, rilasciata dall'ente certificatore Kiwa. Tale certificazione, che ha validità triennale ed è soggetta a monitoraggio annuale, ha visto SIT risultare virtuosa in tutte e sei le aree che la certificazione indaga: Cultura e Strategia; Governance; Processi HR; Opportunità di crescita e inclusione delle donne in azienda; Equità remunerativa per genere e Tutela della genitorialità e conciliazione vita-lavoro.
Corruzione attiva e passiva
Il rischio afferisce all'adozione di comportamenti che portino alla configurazione di reati di corruzione, commessi da dipendenti e collaboratori di SIT o dai suoi stakeholder rilevanti, nell'ambito della gestione delle attività aziendali e/o nell'ambito delle relazioni di business.
La Società, in generale, adotta un approccio di tolleranza zero nei confronti degli atteggiamenti corruttivi e ha predisposto e adottato opportune policy e procedure atte a prevenire i rischi di questa natura.
Le Società del perimetro italiano del Gruppo hanno adottato Modelli di Organizzazione, Gestione e Controllo secondo quanto previsto dal D.Lgs. 231/01, che definisce le regole di comportamento e i principi di controllo ai quali gli stakeholder devono attenersi, con riferimento esplicito alle fattispecie di reato legate alla corruzione. A livello internazionale i principi fondamentali sono definiti dal Codice Etico e dalle procedure e policy dedicate.
Nel corso del 2023 la Società sta lavorando ad una revisione della propria Policy Anticorruzione che verrà diffusa ed implementata a livello di gruppo, attraverso opportune attività di risk assessment, formazione ai dipendenti e strumenti di monitoraggio dedicati.
La Società sta inoltre predisponendo adeguati meccanismi di segnalazione, in relazione all'entrata in vigore del decreto legislativo n. 24/2023, attuativo della direttiva europea 2019/1937 sul c.d. "whistleblowing", prevedendo anche l'emissione di una Policy dedicata.
La Società storicamente non ha registrato episodi di corruzione e presenta un profilo esposizione medio/basso a tale tipologia di reati, ma lavora costantemente al mantenimento di elevati standard di etica ed integrità.
Rischi informatici
I rischi informatici riguardano principalmente:

- l'utilizzo improprio da parte di dipendenti e collaboratori di SIT, delle infrastrutture e dispositivi IT che la Società rende disponibili per l'esercizio delle proprie mansioni lavorative;
- l'esposizione della Società ad attacchi informatici che potrebbero compromettere il normale svolgimento dei processi/attività aziendali e/o il furto o la perdita di dati sensibili, arrivando anche a compromettere la continuità aziendale.
- Il Dipartimento IT di SIT, si è dotato di figure professionali specifiche con esperienza in ambito cybersecurity e definisce annualmente un programma di assessment e gestione dei rischi che prevede:
- un sistema di Policy e procedure interne che definiscano le principali regole di comportamento per l'utilizzo delle risorse informatiche aziendali da parte degli assegnatari, regolando anche l'accesso fisico e logico ai dati e alle informazioni;
- un aggiornamento continuo delle infrastrutture IT sia a livello HW che SW, al fine di garantire le migliori soluzioni di protezione attiva e passiva contro gli attacchi esterni (virus, ransomware, phishing, ecc…);
- un programma di penetration test e vulnerability assessment, al fine di individuare possibili lacune delle infrastrutture IT ed approntare opportuni piani di remediation legati alle non conformità rilevate.
- una formazione estesa a tutti i dipendenti dotati di identità digitale sui rischi cyber.
La Società, nel corso del 2023, ha fortificato i presidi e intensificato le attività di controllo a mitigazione dei c.d. cyber risk, mantenendo un profilo di rischio in linea con i migliori benchmark di riferimento.
Rischio fiscale
L'approccio alla fiscalità di SIT segue le disposizioni previste dai Modelli di Organizzazione, Gestione e Controllo ai sensi del D.lgs. 231/2001, con particolare riferimento alle parti speciali sui c.d. "reati tributari". Tale approccio si basa sui principi di prudenza, responsabilità, coerenza e trasparenza nei confronti degli stakeholder della Società, ivi incluse le Amministrazioni Fiscali. Tutte le attività svolte dal Gruppo sono conformi alla normativa fiscale di riferimento e la pianificazione fiscale risulta sempre allineata alle attività commerciali.
Le singole entità appartenenti al Gruppo devono rispettare il principio di legalità, applicando la legislazione fiscale di ciascuna giurisdizione in cui il Gruppo è presente, per garantire che siano osservate le norme previste per la materia oggetto di applicazione.
Il Gruppo si è dotato di un insieme di regole, di procedure e di principi che fanno parte del più ampio sistema di organizzazione e controllo del Gruppo che sono da considerarsi punti di riferimento fondamentali che tutti i soggetti, in relazione al tipo di rapporto in essere con il Gruppo, sono tenuti a rispettare.
Al fine di favorire trasparenza e collaborazione verso le autorità fiscali, il Gruppo predispone specifica documentazione in materia di Transfer Pricing in conformità con le indicazioni delle Linee Guida OCSE.
In relazione a specifiche transazioni o argomenti, la Direzione Amministrazione Finanza e Controllo è supportata da consulenti esterni (inclusi specialisti in ambito di transfer pricing, imposte dirette/indirette e imposte trattenute e pagate per conto dei dipendenti) al fine di garantire il miglior approccio in linea con un comportamento legale e trasparente
È opportuno sottolineare che le entità facenti parte del Gruppo, nel corso degli anni, non sono state sottoposte ad indagini che abbiano fatto emergere comportamenti fraudolenti e/o finalizzati esclusivamente ad ottenere una riduzione del carico fiscale.
RAPPORTI INFRAGRUPPO ED OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE
SIT è una società per azioni costituita in Italia presso il Registro delle Imprese di Padova.
SIT esercita attività di direzione e coordinamento ai sensi dell'art. 2497 e seguenti del Codice Civile nei confronti della sua controllata italiana. Non è soggetta a direzione e coordinamento, ai sensi dell'art. 2497 e seguenti del Codice Civile, da parte della società controllante Technologies S.a.p.a. di F.d.S. S.S.
Per quanto concerne le operazioni effettuate con parti correlate, ivi comprese le operazioni infragruppo, si precisa che le stesse non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrando nel normale corso di attività delle società del Gruppo.
Tali operazioni sono regolate a condizioni normali di mercato, cioè alle condizioni che si sarebbero applicate fra due parti indipendenti, e sono state compiute nell'interesse del Gruppo.
Si rinvia alle Note esplicative per le informazioni di dettaglio relative alle operazioni con imprese controllanti e imprese sottoposte al controllo di queste ultime, alle operazioni con altre parti correlate e alle operazioni infragruppo.

Si evidenzia che SIT, SIT Immobiliare S.p.A., SIT Technologies S.p.A. e Metersit S.r.l. hanno aderito per il triennio 2022 – 2024 alla procedura del Consolidato Fiscale Nazionale, istituto disciplinato dal D. Lgs. 12 dicembre 2003, n. 344 ed in particolare dagli articoli dal 117 al 129 del T.U.I.R., con SIT Technologies S.p.A. in qualità di consolidante e le altre società in qualità di consolidate, come da delibera dei rispettivi organi amministrativi. La controllata SIT Metering s.r.l. ha aderito alla procedura del Consolidato Fiscale Nazionale per il triennio 2023 – 2025 e nell'esercizio 2021 ha aderito anche la controllante Technologies SAPA di F.D.S. S.S. per il triennio 2021 – 2023, entrambe in qualità di consolidate.
Infine, segnaliamo che dall'anno fiscale 2020 SIT Technologies S.p.A., in qualità di controllante, SIT S.p.A., SIT Immobiliare S.p.A. e Metersit S.r.l., in qualità di controllate, hanno aderito alla procedura di liquidazione IVA di Gruppo, prevista dall'art. 73 ultimo comma del D.P.R. 633/1972 come deliberato dai rispettivi organi amministrativi nel corso del 2019. Nel corso dell'esercizio 2021 anche la controllata SIT Metering s.r.l. ha aderito alla procedura dell'IVA di gruppo e dal corrente esercizio, ha aderito anche la controllante Technologies SAPA di F.D.S. S.S.
AZIONI PROPRIE
Al 30 giugno 2023 la Società detiene n. 800.409 azioni ordinarie proprie, prive di valore nominale, pari al 3,19% del capitale sociale; nel corso dell'esercizio non vi sono stati nuovi acquisti di azioni.
ANDAMENTO PREVEDIBILE DELLA GESTIONE Nel corso del mese di luglio SIT ha annunciato la costituzione della società Hybitat S.r.l con l'obiettivo di realizzare un innovativo sistema di generazione e stoccaggio dell'idrogeno per uso residenziale. L'iniziativa, di cui SIT detiene il 20% del capitale, è realizzata con un partner tecnologico, e-Novia, società
quotata su Euronext Milano operante nella mobilità sostenibile avente competenze nell'innovazione tecnologica deep tech che detiene la stessa quota, ed altri operatori esperti nelle tecnologie chiave di riferimento.
FATTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA CHIUSURA DEL SEMESTRE E
Lo stoccaggio dell'energia elettrica è un elemento cruciale per la creazione di un'economia più sostenibile; entro il 2040 il mercato potenziale totale per il Long Duration Energy Storage potrebbe rappresentare l'equivalente del 10% di tutta l'elettricità consumata.
Sempre nel corso del mese di luglio SIT ha perfezionato con Banca Intesa una nuova linea di credito a supporto della gestione corrente per smobilizzo di capitale circolante finalizzata in particolare a finanziare la crescita dello Smart Gas Metering. La linea, a revoca, è di importo pari a 5 milioni di euro.
Con Monte dei Paschi di Siena, è stata finalizzata un'operazione di RCF - Revolving Credit Facility per 4 milioni di euro dedicata alla citata iniziativa Hybitat e al finanziamento dello sviluppo del contatore smart water metering, entrato ormai nella fase di industrializzazione. Entrambe le iniziative hanno valenza strategica ed esigenze finanziarie meglio supportate da una linea flessibile quale la RCF in oggetto che è committed e con durata 24 mesi.
Come descritto nella sezione Rischi finanziari, paragrafo Rischio liquidità, nell'ambito della lettera di consenso ottenuta dai principali finanziatori con oggetto il waiver sul covenant posizione finanziaria netta su Ebitda a valere sul 30 giugno 2023, veniva concordata una data entro la quale presentare un nuovo piano industriale con lo scopo di negoziare nuovi livelli di covenant sulle operazioni finanziarie in essere, essendo i parametri previsti dagli attuali contratti non compatibili con le prospettive reddituali e finanziarie di breve e medio periodo del Gruppo. Si informa che il piano industriale è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione il 12 luglio 2023 per le divisioni Smart Gas Metering e Water Metering e il 15 settembre 2023 per la divisione Heating & Ventilation e che lo stesso è stato sottoposto a un c.d. IBR - Independent business review da parte di una primaria società di consulenza strategica che ha analizzato i principali profili di rischio inerenti allo sviluppo dei ricavi del piano delle tre business unit del Gruppo, Heating & Ventilation, Smart Gas Metering e Water Metering, evidenziando che gli stessi si concentrano prevalentemente nelle prospettive di medio lungo periodo relative alle nuove applicazioni e alle applicazioni tradizionali, a seguito dell'avanzamento della transizione tecnologica. Dall'IBR non sono emersi, tuttavia, elementi di irragionevolezza circa le ipotesi principali poste alla base dell'evoluzione dei ricavi previsti nel piano.
Venendo all'andamento prevedibile della gestione, si segnala che nella divisione Heating & Ventilation la tipica stagionalità delle vendite non si manifesterà nel corso del 2023 e che il livello attuale dei volumi è verosimile si protragga anche nella prima metà del 2024. I razionali sono il persistere dei fattori che hanno determinato la riduzione 2023 – effetto della cancellazione degli incentivi e situazione macroeconomica che incide sulla capacità di spesa delle famiglie – operanti in un contesto di elevato stock della filiera.
Per quanto attiene alla divisione Metering si conferma la buona prospettiva di crescita dello Smart Gas Metering che beneficia della sua forte posizione competitiva nel mercato domestico, mentre nel Water Metering, la crescita registrata nel primo semestre 2023 è in leggero ritardo rispetto alle attese ma sull'anno dovrebbe attestarsi tra il 10-15% rispetto all'anno precedente.
A livello consolidato pertanto, le previsioni di vendita sono attese in ulteriore riduzione rispetto ai dati del primo semestre.
Per quanto attiene ai margini, le azioni di efficientamento e contenimento dei costi operativi e delle spese generali sono in atto anche con operazioni strutturali sull'organizzazione che manifesteranno il loro impatto a decorrere dal 2024. Nell'esercizio in corso l'EBITDA margin al netto delle operazioni non ricorrenti si attesterà ad un livello inferiore alla doppia cifra.
Con riferimento all'evoluzione futura della liquidità, monitorata tramite la predisposizione di un piano di cassa mensile, la Società ritiene che nell'orizzonte dei prossimi 12/18 mesi i fabbisogni finanziari derivanti dall'attività operativa corrente e dall'attività di investimento saranno maggiormente concentrati nella prima metà del 2024, in modo particolare per l'andamento delle vendite Heating & Ventilation in linea con gli ultimi trimestri. Le azioni di riduzione costo sia variabili che strutturali, in fase di attuazione, potranno mitigare l'impatto finanziario di tale andamento mentre continuerà l'azione di riduzione del capitale circolante anche grazie alla normalizzazione delle condizioni dei mercati di fornitura. È previsto positivo il contributo della divisione Metering.
Quanto agli strumenti di gestione della liquidità, il piano di cassa considera l'ipotesi attualmente in negoziazione con gli Istituti di credito di ottenimento di nuova finanza aggiuntiva nonché la ridefinizione dei covenant finanziari per le future scadenze. In tale contesto sono state identificate azioni correttive e spazi di ulteriore intervento nella gestione operativa e nella gestione finanziaria che consentono di mitigare il rischio di liquidità nell'orizzonte considerato.
La posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2023 è attesa sostanzialmente in linea al valore registrato al 30 giugno 2023.
***
Padova, lì 29 settembre 2023
ll Presidente del Consiglio di Amministrazione
(Dott. Federico de' Stefani)


BILANCIO CONSOLIDATO AL 30 GIUGNO 2023


PROSPETTI CONTABILI


PROSPETTO DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA CONSOLIDATA
| (Euro.000) | Note | 30/06/2023 | 31/12/2022 |
|---|---|---|---|
| Avviamento | 1 | 70.946 | 87.946 |
| Altre immobilizzazioni immateriali | 1 | 52.929 | 55.276 |
| Immobilizzazioni materiali | 2 | 104.015 | 106.103 |
| Partecipazioni | 3 | 630 | 630 |
| Attività finanziarie non correnti | 4 | 4.355 | 5.186 |
| Imposte anticipate | 5 | 15.486 | 10.492 |
| Attività non correnti | 248.361 | 265.633 | |
| Rimanenze | 6 | 98.933 | 91.352 |
| Crediti commerciali | 7 | 52.512 | 63.800 |
| Altre attività correnti | 8 | 17.890 | 12.597 |
| Crediti per imposte | 9 | 2.635 | 2.280 |
| Altre attività finanziarie correnti | 4 | 7.030 | 6.269 |
| Disponibilità liquide | 10 | 23.792 | 23.535 |
| Attività correnti | 202.792 | 199.833 | |
| Totale attività | 451.154 | 465.466 | |
| Capitale sociale | 11 | 96.162 | 96.162 |
| Totale Riserve | 12 | 71.732 | 58.120 |
| Risultato d'esercizio | (18.150) | 11.213 | |
| Patrimonio netto di terzi | - | - | |
| Patrimonio netto | 149.744 | 165.495 | |
| Debiti verso banche non correnti | 13 | 69.583 | 77.968 |
| Altre passività finanziarie non correnti e strumenti finanziari derivati | 14 | 52.479 | 53.553 |
| Fondi rischi ed oneri | 15 | 8.029 | 13.844 |
| Passività nette per benefici definiti ai dipendenti | 16 | 5.046 | 5.093 |
| Altre passività non correnti | 18 | 4 | |
| Imposte differite | 17 | 13.890 | 15.005 |
| Passività non correnti | 149.045 | 165.467 | |
| Debiti verso banche correnti | 18 | 47.847 | 23.551 |
| Altre passività finanziarie correnti e strumenti finanziari derivati | 19 | 7.359 | 5.235 |
| Debiti commerciali | 20 | 76.513 | 81.400 |
| Altre passività correnti | 21 | 20.138 | 23.113 |
| Strumenti finanziari per Warrant | 22 | - | 0 |
| Debiti per imposte sul reddito | 23 | 508 | 1.205 |
| Passività correnti | 152.365 | 134.504 | |
| Totale Passività | 301.410 | 299.971 | |
| Totale Patrimonio netto e Passività | 451.154 | 465.466 |

PROSPETTO CONSOLIDATO DI CONTO ECONOMICO DI PERIODO
| (Euro.000) | Note | H1 2023 | H1 2022 |
|---|---|---|---|
| Ricavi delle vendite e delle prestazioni | 24 | 166.875 | 194.722 |
| Costo di acquisto delle materie prime, materiale di consumo e merci | 25 | 94.974 | 126.854 |
| Variazione delle rimanenze | 25 | (6.679) | (26.666) |
| Costi per servizi | 26 | 24.002 | 27.317 |
| Costo del personale | 27 | 40.463 | 42.543 |
| Ammortamenti e svalutazioni attività | 28 | 33.405 | 13.334 |
| Accantonamenti | 29 | 442 | 351 |
| Altri oneri (proventi) | 30 | 225 | 482 |
| Risultato operativo | (19.957) | 10.507 | |
| Proventi (oneri) da partecipazioni | - | - | |
| Proventi finanziari | 31 | 326 | 8.239 |
| Oneri finanziari | 32 | (3.456) | (1.960) |
| Utili (perdite) su cambi nette | 33 | 286 | 20 |
| Rettifiche di valore di attività finanziarie | - | - | |
| Risultato prima delle imposte | (22.801) | 16.806 | |
| Imposte | 34 | 4.651 | (2.582) |
| Risultato dell'esercizio | (18.150) | 14.224 | |
| Risultato dell'esercizio di Terzi | - | - | |
| Risultato dell'esercizio di Gruppo | (18.150) | 14.224 |

PROSPETTO CONSOLIDATO DELLE ALTRE COMPONENTI DI CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO
| (Euro.000) | H1 2023 | H1 2022 |
|---|---|---|
| Risultato netto di esercizio Altre componenti del conto economico complessivo che saranno successivamente riclassificate nel conto economico dell'esercizio al netto delle imposte: |
(18.150) | 14.224 |
| Variazione netta riserva "cash flow hedge" | (501) | 2.953 |
| Imposte | 120 | (709) |
| Totale Utili (perdite) da valutazione attività finanziarie | (381) | 2.244 |
| Differenze cambio da conversione dei bilanci in valuta diversa dall'euro | 2.273 | 2.765 |
| Totale delle altre componenti del conto economico complessivo, che saranno successivamente riclassificate nel conto economico dell'esercizio al netto delle imposte |
1.893 | 5.009 |
| Altre componenti del conto economico complessivo che non saranno successivamente | ||
| riclassificate nel conto economico dell'esercizio al netto delle imposte: | ||
| Utili (perdite) da valutazione attuariale | - | - |
| Imposte | - | - |
| Totale Utili (perdite) da valutazione attuariale | - | - |
| Totale delle altre componenti del conto economico complessivo, che non saranno successivamente riclassificate nel conto economico dell'esercizio al netto delle imposte |
- | - |
| Totale altre componenti di conto economico complessivo al netto delle imposte | 1.893 | 5.009 |
| Totale risultato complessivo dell'esercizio | (16.257) | 19.233 |
| Totale risultato complessivo attribuibile a: | ||
| Azionisti della Capogruppo | (16.257) | 19.233 |
| Azionisti di minoranza | - | - |
| Utile (perdita) per azione di base | (0,7460) | 0,5844 |
| Utile (perdita) per azione diluito | (0,7460) | 0,2533 |

RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO
| (Euro.000) | Note | H1 2023 | H1 2022 |
|---|---|---|---|
| Risultato netto | (18.150) | 14.224 | |
| Ammortamenti e svalutazioni immobilizzazioni | 1 - 2 | 33.188 | 13.324 |
| Rettifiche per elementi non monetari | 1.657 | 602 | |
| Imposte sul reddito | 34 | (4.651) | 2.583 |
| Oneri/(proventi) finanziari netti di competenza | 31 - 32 | 3.131 | (6.281) |
| FLUSSI GENERATI DALLA GESTIONE CORRENTE (A) | 15.175 | 24.452 | |
| Variazioni delle attività e passività: | |||
| Rimanenze | (5.892) | (26.344) | |
| Crediti commerciali | 12.285 | (6.527) | |
| Debiti commerciali | (5.845) | 16.540 | |
| Altre attività e passività | (14.629) | (3.469) | |
| Pagamento imposte sul reddito | (2.321) | (2.868) | |
| FLUSSI FINANZIARI GENERATI (ASSORBITI) DA MOVIMENTI DI | (16.402) | (22.669) | |
| CAPITALE CIRCOLANTE (B) | |||
| FLUSSI FINANZIARI DELLA GESTIONE OPERATIVA (A + B) | (1.227) | 1.783 | |
| Attività di investimento: | |||
| Investimenti in immobilizzazioni materiali | (8.892) | (9.374) | |
| Altri flussi finanziari da immobilizzazioni materiali | (2) | 201 | |
| Investimenti in immobilizzazioni immateriali | (1.525) | (246) | |
| Altri flussi finanziari da immobilizzazioni immateriali | - | - | |
| Investimenti in immobilizzazioni finanziarie | (91) | - | |
| Altri flussi finanziari da immobilizzazioni finanziarie | 6 | - | |
| Altri flussi finanziari da attività finanziarie non immobilizzate | (800) | (2.300) | |
| FLUSSO FINANZIARIO DELL'ATTIVITA' DI INVESTIMENTO (C) | (11.304) | (11.719) | |
| FLUSSI FINANZIARI DELLA GESTIONE OPERATIVA DOPO L'ATTIVITA' DI INVESTIMENTO (A + B + C) |
(12.531) | (9.936) | |
| Gestione finanziaria: | |||
| Pagamento interessi | (3.219) | (1.432) | |
| Rimborso debiti finanziari a medio lungo termine | 19 | (10.982) | (9.998) |
| Incremento (decremento) debiti finanziari a breve termine | 19.593 | 1.180 | |
| Incremento (decremento) altri debiti finanziari | 19 - 35 | (1.521) | (1.373) |
| Accensione finanziamenti | 19 | 10.000 | 25.000 |
| Pagamento dividendi | 12 | - | (7.294) |
| Azioni proprie | 12 | - | (470) |
| FLUSSI DELLA GESTIONE FINANZIARIA (D) | 13.871 | 5.614 | |
| Variazione riserva di traduzione | 12 | (1.083) | 758 |
| INCREMENTO (DECREMENTO) DELLE DISPONIBILITA' LIQUIDE (A + B + C + D) |
257 | (3.564) | |
| Disponibilità liquide all'inizio del periodo | 23.535 | 46.667 | |
| Incremento (decremento) delle disponibilità liquide | 257 | (3.564) | |
| Disponibilità liquide alla fine del periodo | 23.792 | 43.103 |

PROSPETTO DELLE VARIAZIONE DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO
| Altre riserve | Totale | ||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Riserva Capitale sovrappr. sociale azioni |
Riserva Riserva azioni Legale proprie |
Differenza di conversione valuta |
Riserva assegnazione L.T.I. ai dipendenti |
Riserva cash flow hedge |
Versamenti in conto capitale |
Riserva attuariale |
Riserva straordinaria |
Altri Utili (perdite) a nuovo |
Risultato d'esercizio |
Patrimonio netto del Gruppo |
Capitale e Riserve di terzi |
Patrimonio netto del Gruppo e di Terzi |
|||
| 31 dicembre 2022 | 96.162 | 10.360 | (6.733) | 19.232 | (4.328) | 1.053 | 4.219 | 16.615 | (214) | 1.721 | 16.196 | 11.213 | 165.495 | - | 165.495 |
| Impatto da prima applicazione principi contabili |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Saldi al 1 gennaio 2023 | 96.162 | 10.360 | (6.733) | 19.232 | (4.328) | 1.053 | 4.219 | 16.615 | (214) | 1.721 | 16.196 | 11.213 | 165.495 | - | 165.495 |
| Destinazione del risultato 2022 | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | 11.213 | (11.213) | - | - | - |
| Risultato complessivo al 30 giugno 2023 |
- | - | - | - | 2.273 | - | (381) | - | - | - | - | (18.150) | (16.257) | - | (16.257) |
| Assegnazione L.T.I. a dipendenti | - | - | - | - | - | 512 | - | - | - | - | - | - | 512 | - | 512 |
| Dividendi | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | (0) | - | (0) | - | (0) |
| Altri Movimenti | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | (5) | - | (5) | - | (5) |
| Acquisto azioni proprie | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 30 giugno 2023 | 96.162 | 10.360 | (6.733) | 19.232 | (2.054) | 1.565 | 3.838 | 16.615 | (214) | 1.721 | 27.403 | (18.150) | 149.745 | - | 149.745 |
Per maggiori dettagli sulla composizione del patrimonio netto si rinvia alla note 11 e 12 delle Note Esplicative.


SIT e controllate
NOTE ESPLICATIVE

INFORMAZIONI DI CARATTERE GENERALE
SIT S.p.A. (d'ora in poi la Capogruppo, SIT o la Società)società con sede in Padova le cui azioni sono quotate al segmento Euronext Milan di Borsa Italiana è iscritta presso il Registro delle Imprese di Padova al n. 04805520287 ed ha sede legale in Padova (PD), Viale dell'Industria n. 31/33.
La Società svolge attività di sviluppo, produzione e vendita di sistemi per la sicurezza, il controllo, il comfort e l'alto rendimento di apparecchi a gas ad uso prevalentemente domestico quali caldaie, stufe e scaldabagni.
La Relazione finanziaria consolidata semestrale del Gruppo SIT per il periodo dal 1 gennaio 2023 al 30 giugno 2023 è stata oggetto di approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione che ne ha altresì autorizzato la pubblicazione con delibera del 29 Settembre 2023.
CRITERI DI REDAZIONE
Il bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo SIT chiuso al 30 giugno 2023 è stato redatto in conformità ai principi contabili internazionali (IFRS/IAS) emanati dall'International Accounting Standards Board (IASB) e adottati dall'Unione Europea, includendo tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC).
Il presente bilancio consolidato semestrale abbreviato è stato redatto in forma sintetica in conformità allo "IAS 34 Bilanci intermedi" e non comprende pertanto tutte le informazioni richieste dal bilancio annuale consolidato e deve essere letto unitamente al bilancio annuale consolidato redatto per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022.
Il bilancio consolidato è così composto:
- un prospetto della Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata distinta per attività e passività correnti e non correnti sulla base del Ioro realizzo o estinzione nell'ambito del normale ciclo operativo aziendale entro i dodici mesi successivi alla chiusura dell'esercizio;
- un prospetto di Conto economico consolidato che espone i costi ed i ricavi usando una classificazione basata sulla natura degli stessi, modalità ritenuta una più fedele rappresentazione dell'andamento economico di Gruppo rispetto alla suddivisione per settore di attività;
- un prospetto di Conto economico consolidato complessivo;
- un Rendiconto finanziario consolidato redatto secondo il metodo indiretto;
- un prospetto delle variazioni del Patrimonio netto consolidato e
▪ dalle relative Note esplicative contenti l'informativa richiesta dalla normativa vigente e dai principi contabili internazionali di riferimento.
Il bilancio consolidato è stato redatto in base al principio del costo storico, tranne che per gli strumenti finanziari derivati e le passività finanziarie per warrant che sono iscritti al fair value.
Il presente bilancio consolidato è espresso in Euro, valuta funzionale adottata dalla Capogruppo e tutti i valori sono arrotondati alle migliaia di Euro, salvo quando diversamente indicato.
Il bilancio consolidato è stato predisposto in conformità al criterio generale di presentazione attendibile e veritiera della situazione patrimoniale, finanziaria, del risultato economico e dei flussi finanziari del Gruppo, nel rispetto dei principi generali di continuità aziendale, competenza economica, coerenza di presentazione, rilevanza e aggregazione, divieto di compensazione e comparabilità delle informazioni.
I principi contabili e i criteri di valutazione applicati nella redazione del bilancio consolidato al 30 giugno 2023 sono conformi a quelli adottati per il bilancio consolidato alla data del 31 dicembre 2022.
Continuità aziendale
Nel corso del primo semestre 2023 il Gruppo ha registrato una riduzione dei ricavi pari al 14,3% rispetto al primo semestre 2022. Tale andamento è imputabile principalmente alla divisione Heating & Ventilation, che nel periodo ha subito una diminuzione dei ricavi del 21,8% rispetto al primo semestre dell'esercizio precedente, con un secondo trimestre in calo del 25,8% rispetto al secondo trimestre dell'esercizio precedente. Positivo l'andamento della divisione Metering che realizza nel primo semestre una crescita del 24,1%. Nel 2023 la riduzione significativa degli incentivi che, negli ultimi esercizi, avevano sostenuto il mercato in tutta Europa e l'aumentata incertezza circa l'evoluzione della normativa sulla transizione tecnologica, nonché la riduzione della capacità di spesa delle famiglie in conseguenza del perdurare di una elevata inflazione e del rialzo dei tassi di interesse, hanno, nel loro complesso, condizionato negativamente il settore Heating, in particolare con riferimento agli apparecchi a combustione (caldaie a gas).
Tali dinamiche della domanda finale si sono manifestate in un settore in cui tutta la filiera presenta un eccesso di stock dovuto ai significativi approvvigionamenti effettuati per far fronte alle difficoltà di fornitura – in particolare di elettronica – registrate nel corso del 2022.

In tale contesto, la Società ha formulato ai principali finanziatori una richiesta preventiva di waiver a fronte dell'attesa impossibilità di rispettare, al 30 giugno 2023, il covenant "posizione finanziaria netta su ebitda", waiver che è stato concesso dagli istituti di credito con lettera di accettazione datata 30 giugno 2023.
In tale lettera di consenso è stato fissato un termine entro il quale la Società presenterà agli Istituti di credito un nuovo piano industriale per negoziare nuovi livelli di covenant sulle date di rilevazione successive, essendo i parametri previsti dagli attuali contratti non compatibili con le prospettive reddituali e finanziarie di breve e medio periodo del Gruppo. Il suddetto piano industriale, elaborato con riferimento al Gruppo e riferito all'orizzonte temporale 2023-2027, è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 15 settembre 2023 e presenta le riviste direttrici di sviluppo del Gruppo nel mutato contesto che tengono conto del ridimensionamento atteso del mercato del riscaldamento domestico a gas per effetto della transizione tecnologica in corso. Tali direttrici si basano principalmente sull'introduzione e lo sviluppo di nuovi prodotti in settori in crescita, quali le pompe di calore, la ventilazione meccanica controllata e la ventilazione per cappe, che sfruttano tecnologie e mercati già presidiati dal Gruppo che richiedono specifici investimenti per lo sviluppo del prodotto. Analogamente è prevista la crescita in segmenti di prodotto o mercato dove la combustione rimarrà prevalente (applicazioni commerciali, sia a metano che ad idrogeno); infine il piano riflette un atteso recupero del mercato USA, attualmente in riduzione per effetto delle condizioni macroeconomiche nel segmento caminetti a gas e per effetto del danno di immagine derivante dalla citata controversia nel segmento del water heating.
Le direttrici di sviluppo del Metering, sia Smart Gas Metering che Water Metering, sono altrettanto definite e basate sugli importanti investimenti che le utility del settore stanno programmando ed effettuando per la digitalizzazione e l'ammodernamento delle reti di distribuzione.
Gli Amministratori evidenziano che il piano in oggetto è basato su un insieme di ipotesi che includono anche assunzioni relative ad eventi futuri che non necessariamente potrebbero verificarsi nei tempi e nelle modalità previste, e che lo stesso è stato pertanto sottoposto a un c.d. IBR - Independent business review da parte di una primaria società di consulenza strategica, che ha analizzato i razionali strategici sottostanti e i principali profili di rischio inerenti allo sviluppo dei ricavi previsti nel piano per le tre business unit del Gruppo, Heating & Ventilation, Smart Gas Metering e Water Metering. L'IBR ha evidenziato che i principali elementi di rischio si concentrano prevalentemente nelle prospettive di medio lungo periodo relative alle nuove applicazioni ed alle applicazioni tradizionali, in considerazione dell'incertezza connessa all'avanzamento della transizione tecnologica. Dall'IBR, tuttavia, non sono emersi elementi di irragionevolezza circa le ipotesi principali poste alla base dell'evoluzione dei ricavi previsti nel piano.
Venendo alla pianificazione di più breve termine, il piano industriale, relativamente agli anni 2023 e 2024, è stato dettagliato in un piano di cassa mensile in modo da intercettare le dinamiche economiche e finanziarie di breve e medio termine ed evidenziare i relativi fabbisogni in tale orizzonte temporale. Il suddetto piano di cassa tiene in considerazione le ipotesi, in termini di sviluppo dei ricavi e dei costi operativi e di andamento del capitale circolante, aggiornate con le più recenti informazioni di mercato. Nella elaborazione del piano di cassa sono state inoltre tenute in considerazione le azioni pianificate di efficientamento e riduzione costi, anche strutturali pianificate e alcune azioni di ottimizzazione nella gestione del capitale circolante netto e sono stati proiettati in termini di fabbisogni di liquidità gli impegni derivanti dai contratti di finanziamento in essere.
Quanto agli strumenti per allentare la situazione di tensione finanziaria evidenziata in premessa, il piano di cassa considera l'ipotesi attualmente in negoziazione con gli Istituti di credito di ottenimento di nuova finanza aggiuntiva nonché la ridefinizione dei covenant finanziari per le future scadenze. In tale contesto sono state identificate dagli Amministratori azioni correttive e spazi di ulteriore intervento nella gestione operativa e nella gestione finanziaria al fine di mitigare il rischio di liquidità nell'orizzonte considerato.
Gli Amministratori, dopo aver valutato i profili di incertezza connessi al realizzo delle ipotesi sottostanti al piano economico-finanziario approvato e al piano di cassa per i prossimi 12 mesi, ritengono appropriato l'utilizzo del presupposto della continuità aziendale nella predisposizione della relazione semestrale e che le incertezze a tale riguardo non siano significative, alla luce delle previsioni elaborate, delle azioni attivabili da parte del Gruppo e considerato lo stato, seppur iniziale, delle interlocuzioni in corso con gli Istituti di credito.
Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS applicati dal 1 gennaio 2023
I seguenti principi contabili, emendamenti e interpretazioni IFRS sono stati applicati per la prima volta dal Gruppo a partire dal 1° gennaio 2023:
IFRS 17 – Insurance Contracts
Pubblicato in data 18 maggio 2017, tale principio è destinato a sostituire il principio principio IFRS 4 – Insurance Contracts ed è stato applicato a partire dal 1° gennaio 2023. L'obiettivo del nuovo principio è quello di garantire che un'entità fornisca informazioni pertinenti che rappresentano fedelmente i diritti e gli obblighi derivanti dai contratti assicurativi emessi. Lo IASB ha sviluppato lo standard per eliminare incongruenze e debolezze delle politiche contabili esistenti, fornendo un quadro unico principle-based per tenere conto di tutti i tipi di contratti di assicurazione, inclusi i contratti di riassicurazione che un assicuratore detiene.
Il nuovo principio prevede inoltre dei requisiti di presentazione e di informativa per migliorare la comparabilità tra le entità appartenenti a questo settore. Il nuovo principio misura un contratto assicurativo sulla base di un General Model o una versione semplificata di questo, chiamato Premium Allocation Approach ("PAA").
Le principali caratteristiche del General Model sono:
- le stime e le ipotesi dei futuri flussi di cassa sono sempre quelle correnti;
- la misurazione riflette il valore temporale del denaro;
- le stime prevedono un utilizzo estensivo di informazioni osservabili sul mercato;
- esiste una misurazione corrente ed esplicita del rischio;
- il profitto atteso è differito e aggregato in gruppi di contratti assicurativi al momento della rilevazione iniziale; e,
- il profitto atteso è rilevato nel periodo di copertura contrattuale tenendo conto delle rettifiche derivanti da variazioni delle ipotesi relative ai flussi finanziari relativi a ciascun gruppo di contratti.
L'approccio PAA prevede la misurazione della passività per la copertura residua di un gruppo di contratti di assicurazione a condizione che, al momento del riconoscimento iniziale, l'entità preveda che tale passività rappresenti ragionevolmente un'approssimazione del General Model. I contratti con un periodo di copertura di un anno o meno sono automaticamente idonei per l'approccio PAA. Le semplificazioni derivanti dall'applicazione del metodo PAA non si applicano alla valutazione delle passività per i claims in essere, che sono misurati con il General Model. Tuttavia, non è necessario attualizzare quei flussi di cassa se ci si attende che il saldo da pagare o incassare avverrà entro un anno dalla data in cui è avvenuto il claim.
L'entità deve applicare il nuovo principio ai contratti di assicurazione emessi, inclusi i contratti di riassicurazione emessi, ai contratti di riassicurazione detenuti e anche ai contratti di investimento con una discretionary partecipation feature (DPF).
Inoltre, in data 9 dicembre 2021, lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IFRS 17 Insurance contracts: Initial Application of IFRS 17 and IFRS 9 – Comparative Information". L'emendamento è un'opzione di transizione relativa alle informazioni comparative sulle attività finanziarie presentate alla data di applicazione iniziale dell'IFRS 17. L'emendamento è stato applicato a partire dal 1° gennaio 2023, unitamente all'applicazione del principio IFRS 17, per evitare disallineamenti contabili temporanei tra attività finanziarie e passività di contratti assicurativi, e per migliorare l'utilità delle informazioni comparative per i lettori di bilancio. L'adozione di tale principio e del relativo emendamento non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.
Amendments to IAS 12 Income Taxes: Deferred Tax related to Assets and Liabilities arising from a Single Transaction
In data 7 maggio 2021 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IAS 12 Income Taxes: Deferred Tax related to Assets and Liabilities arising from a Single Transaction". Il documento chiarisce come devono essere contabilizzate le imposte differite su alcune operazioni che possono generare attività e passività di pari ammontare, quali il leasing e gli obblighi di smantellamento.
Disclosure of Accounting Policies—Amendments to IAS 1 and IFRS Practice Statement 2 e Definition of Accounting Estimates—Amendments to IAS 8
In data 12 febbraio 2021 lo IASB ha pubblicato due emendamenti denominati "Disclosure of Accounting Policies—Amendments to IAS 1 and IFRS Practice Statement 2" e "Definition of Accounting Estimates— Amendments to IAS 8". Le modifiche sono volte a migliorare la disclosure sulle accounting policy in modo da fornire informazioni più utili agli investitori e agli altri utilizzatori primari del bilancio nonché ad aiutare le società a distinguere i cambiamenti nelle stime contabili dai cambiamenti di accounting policy. Le modifiche sono state applicate a partire dal 1° gennaio 2023. Le modifiche sono state applicate a partire dal 1° gennaio 2023.
I principi contabili applicati nella redazione del bilancio consolidato al 30 giugno 2023 sono conformi a quelli adottati per il bilancio consolidato alla data del 31 dicembre 2022.
Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS non ancora omologati dall'unione europea
Alla data di riferimento del presente documento, gli organi competenti dell'Unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l'adozione degli emendamenti e dei principi sotto descritti.
Amendments to IAS 1 Presentation of Financial Statements: Classification of Liabilities as Current or Noncurrent e Amendments to IAS 1 Presentation of Financial Statements: Non-Current Liabilities with Covenants
I documenti hanno l'obiettivo di chiarire come classificare i debiti e le altre passività a breve o lungo termine. Le modifiche entrano in vigore dal 1° gennaio 2024; è comunque consentita un'applicazione anticipata. Al momento gli amministratori stanno valutando i possibili effetti dell'introduzione di questi emendamenti sul bilancio consolidato del Gruppo.
Amendments to IFRS 16 Leases: Lease Liability in a Sale and Leaseback
Il documento richiede al venditore-lessee di valutare la passività per il lease riveniente da una transazione di sale & leaseback in modo da non rilevare un provento o una perdita che si riferiscano al diritto d'uso trattenuto. Le modifiche si applicheranno dal 1° gennaio 2024, ma è consentita un'applicazione anticipata. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di tale emendamento.

Il documento introduce un'eccezione temporanea agli obblighi di rilevazione e di informativa delle attività e passività per imposte differite relative alle Model Rules del Pillar Two e prevede degli obblighi di informativa specifica per le entità interessate dalla relativa International Tax Reform.
Il documento prevede l'applicazione immediata dell'eccezione temporanea, mentre gli obblighi di informativa saranno applicabili ai soli bilanci annuali iniziati al 1° gennaio 2023 (o in data successiva) ma non ai bilanci infrannuali aventi una data chiusura precedente al 31 dicembre 2023. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di tale emendamento.
Amendments to IAS 7 Statement of Cash Flows and IFRS 7 Financial Instruments: Disclosures: Supplier Finance Arrangements
Il documento richiede ad un'entità di fornire informazioni aggiuntive sugli accordi di reverse factoring che permettano agli utilizzatori del bilancio di valutare in che modo gli accordi finanziari con i fornitori possano influenzare le passività e i flussi finanziari dell'entità e di comprendere l'effetto di tali accordi sull'esposizione dell'entità al rischio di liquidità. Le modifiche si applicheranno dal 1° gennaio 2024, ma è consentita un'applicazione anticipata. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di tale emendamento.
IFRS 14 – Regulatory Deferral Accounts
In data 30 gennaio 2014 lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 14 – Regulatory Deferral Accounts che consente solo a coloro che adottano gli IFRS per la prima volta di continuare a rilevare gli importi relativi alle attività soggette a tariffe regolamentate ("Rate Regulation Activities") secondo i precedenti principi contabili adottati. Non essendo il Gruppo un first-time adopter, tale principio non risulta applicabile.
VALUTAZIONI DISCREZIONALI E STIME CONTABILI SIGNIFICATIVE
La predisposizione del presente bilancio consolidato semestrale abbreviato ha richiesto agli Amministratori l'effettuazione di stime e assunzioni che, in talune circostanze, si fondano su dati storici e che possono avere effetto sui valori espressi in bilancio. Le assunzioni derivanti alla base delle stime sono riviste periodicamente e i relativi effetti sono riflessi a conto economico nell'esercizio in cui si manifestano.

Le attività che maggiormente hanno richiesto l'uso di stime sono state quelle riguardanti la verifica di eventuali perdite di valore sull'avviamento, l'analisi delle imposte differite attive, gli accantonamenti a fondi rischi e oneri, le svalutazione dei crediti.
Area, metodo di consolidamento e conversione dei bilanci espressi in valuta diversa da quella funzionale del Gruppo (Euro)
Tutte le seguenti società sono incluse nell'area di consolidamento con il metodo dell'integrazione globale che prevede l'assunzione linea per linea di tutte le voci dei prospetti contabili, a prescindere dalla percentuale di possesso:
| Denominazione sociale | Paese | Sede | Valuta | Capitale sociale (unità di valuta) |
Quota % posseduta |
|---|---|---|---|---|---|
| SIT S.p.A. | Italia | Padova | EUR | 96.162.195 | 100 |
| Metersit S.r.l. | Italia | Padova | EUR | 1.129.681 | 100 |
| SIT Controls BV | Olanda | Hoogeveen | EUR | 46.000 | 100 |
| SIT Gas Controls Pty Ltd | Australia | Mulgrave | AUD | 100.000 | 100 |
| SIT Controls USA Inc. | USA | Charlotte | USD | 50.000 | 100 |
| SIT Controls Deutschland GmbH | Germania | Arnsberg | EUR | 51.129 | 100 |
| SIT Controls CR, S.r.o. | Rep. Ceca | Brno | CSK | 1.500.000 | 100 |
| SIT Manufacturing N.A. Sa de CV | Messico | Monterrey | MXN | 172.046.704 | 100 |
| SIT de Monterrey N.A. SA de CV | Messico | Monterrey | MXN | 50.000 | 100 |
| SIT Controls Canada Inc. | Canada | Ontario | CAD | 16.000 | 100 |
| S.C. SIT Romania S.r.l. | Romania | Brasov | EUR | 2.165.625 | 100 |
| SIT Manufacturing (Suzhou) Co. Ltd | Cina | Suzhou | EUR | 2.600.000 | 100 |
| SIT Argentina S.r.l. | Argentina | Santa Fe | ARS | 90.000 | 100 |
| JANZ – Contagem e Gestão de Fluídos, SA | Portogallo | Lisbona | EUR | 1.000.000 | 100 |
| Plast Alfin S.a.r.l. | Tunisia | Ben Arous | TND | 20.000 | 100 |
| Sit Controls Tunisia S.u.a.r.l. | Tunisia | Tunisi | TND | 200.000 | 100 |
| Sit Metering S.r.l. | Italia | Padova | EUR | 1.500.000 | 100 |
| Metersit UK Ltd | Regno Unito | Manchester | GBP | 150.000 | 100 |
Nella tabella sotto riportata sono indicati i cambi utilizzati per la conversione dei bilanci espressi in valuta diversa da quella funzionale del Gruppo (Euro).
| Euro/Valuta | 30-giu-23 | Medio H1 2023 |
31-dic-22 | Medio 2022 | 30-giu-22 | Medio H1 2022 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Pesos messicano | 18,5614 | 19,6457 | 20,8560 | 21,1869 | 20,9641 | 22,1653 |
| Pesos argentino | 278,5022 | 229,1778 | 188,5033 | 136,7767 | 129,8984 | 122,5091 |
| Leu rumeno | 4,9635 | 4,9342 | 4,9495 | 4,9313 | 4,9464 | 4,9457 |
| Dollaro americano | 1,0866 | 1,0807 | 1,0666 | 1,0530 | 1,0387 | 1,0934 |
| Dollaro canadese | 1,4415 | 1,4565 | 1,4440 | 1,3695 | 1,3425 | 1,3900 |
| Corona ceca | 23,7420 | 23,6873 | 24,1160 | 24,5659 | 24,7390 | 24,6485 |
| Dollaro australiano | 1,6398 | 1,5989 | 1,5693 | 1,5167 | 1,5099 | 1,5204 |
| Yuan cinese | 7,8983 | 7,4894 | 7,3582 | 7,0788 | 6,9624 | 7,0823 |
| Dinaro tunisino | 3,3577 | 3,3389 | 3,3221 | 3,2509 | 3,2186 | 3,2561 |
| Sterlina inglese | 0,8583 | 0,8764 | 0,8869 | 0,8528 | 0,8582 | 0,8424 |

COMPOSIZIONE DELLE PRINCIPALI VOCI DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA CONSOLIDATE
Attività non correnti
Nota n. 1: Avviamento e Altre immobilizzazioni immateriali
| (Euro.000) | Consistenza al 31-dic-22 |
Incrementi | Svalutazioni | Amm.ti | Altri movimenti |
Diff. di conv.ne |
Consistenza al 30-giu-23 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Avviamento | 87.946 | - | (17.000) | - | - | - | 70.946 |
| Costi di Sviluppo | 4 | - | - | (1) | - | - | 3 |
| Diritti di brevetto | 9.588 | 108 | - | (1.560) | 76 | 10 | 8.220 |
| Concessioni, licenze e marchi | 18.465 | 3 | - | (831) | - | 387 | 18.024 |
| Altre imm. Immateriali | 25.606 | 78 | - | (1.881) | 57 | (0) | 23.861 |
| Imm. Imm. in corso e acconti | 1.614 | 1.337 | - | - | (133) | 3 | 2.821 |
| Totale Altre imm. Immateriali | 55.276 | 1.526 | - | (4.272) | - | 400 | 52.929 |
| Totale Avviamento e Altre immobilizzazioni imm.li |
143.222 | 1.526 | (17.000) | (4.272) | - | 400 | 123.875 |
Avviamento
Al 30 giugno 2023 l'avviamento è pari ad Euro 70.946 migliaia.
L'ammontare include:
- Euro 78.138 migliaia, iscritto a seguito dell'operazione di acquisizione della società SIT La Precisa S.p.A. avvenuta in data 2 maggio 2014. Ai sensi delI'IFRS 3 - Aggregazioni aziendali, in sede di acquisizione, si è provveduto a valutare le attività e le passività del Gruppo oggetto di acquisizione al loro Fair Value alla data di acquisizione. L'eccedenza emersa tra il corrispettivo dell'operazione (Euro 201.553 migliaia) e il Fair Value delle attività e passività acquisite è stata allocata (ove possibile) ad attività identificabili.
- Euro 8.617 migliaia, iscritto a seguito dell'operazione di acquisizione della società JANZ Contagem e Gestão de Fluídos, SA, perfezionatasi in data 29 dicembre 2020. L'operazione di aggregazione è stata contabilizzata in conformità con quanto disposto dal principio contabile internazionale Ifrs 3.
- Euro 1.191 migliaia, iscritto a seguito dell'acquisizione della società Plast Alfin S.a.r.l., avvenuta in data 17 luglio 2020. L'operazione permetterà al Gruppo di ottenere economie di costo, internalizzando la produzione di alcune componenti plastiche.
- Euro 17.000 migliaia di svalutazione a seguito di impairment test riferibili alla CGU Heating & Ventilation. Si rimanda alla sezione dedicata per ulteriori dettagli.

Per effetto della svalutazione sopra evidenziata l'avviamento, pari ad Euro 70.946 migliaia al 30 giugno 2023, è allocato alla CGU Heating per Euro 45.122 migliaia, alla CGU Smart Gas Metering per Euro 17.207 migliaia e alla CGU Water Metering per Euro 8.617 migliaia.
Diritti di brevetto e di utilizzazione delle opere dell'ingegno
La voce include know-how tecnico produttivo e la tecnologia non brevettata identificati nell'ambito della operazione di aggregazione del maggio 2014, per un ammontare originario di Euro 25.322 migliaia. Tale importo corrisponde all'allocazione di quota parte del maggior prezzo pagato rispetto ai valori contabili del patrimonio netto consolidato, basata su una perizia di stima redatta da esperti indipendenti. Al 30 giugno 2023 il valore residuo è pari ad Euro 4.279 migliaia relativi al settore Heating & Ventilation e ad Euro 600 migliaia relativi al settore Smart Gas Metering.
L'ammontare include inoltre gli effetti dell'allocazione del maggior prezzo pagato per l'acquisizione di Janz, poi allocato a Know How, per un valore originario pari a Euro 3.352 migliaia. Al 30 giugno 2023 il valore residuo è pari ad Euro 2.155 migliaia, ammortizzato in 7 anni.
La voce include, inoltre, le licenze di software e i costi di registrazione di nuovi brevetti industriali o di registrazione per nuovi paesi di brevetti industriali già esistenti.
Le variazioni intervenute nel corso dell'esercizio sono riconducibili principalmente all'ammortamento di periodo, gli incrementi fanno riferimento al deposito di nuovi brevetti e all'implementazione di nuovi software.
Concessioni, licenze, marchi
L'importo di Euro 18.024 migliaia è riconducibile principalmente al valore dei marchi "SIT" e "Metersit" identificati per un importo originario complessivo Euro 23.995 migliaia nell'ambito dell'operazione di aggregazione della società SIT La Precisa S.p.A. avvenuta in data 2 maggio 2014; tali valori sono stati determinati con il supporto di una perizia di stima redatta da esperti indipendenti. Al 30 giugno 2023 il valore residuo è pari ad Euro 10.938 migliaia relativi al settore Heating & Ventilation e ad Euro 2.059 migliaia relativi al settore Smart Gas Metering.
L'ammontare include inoltre gli effetti dell'allocazione a marchio del maggior prezzo pagato per l'acquisizione di Janz, per un valore originario pari a Euro 2.038 migliaia. Al 30 giugno 2023 il valore residuo è pari ad Euro 1.529 migliaia, ammortizzato in 10 anni.
Le variazioni intervenute nel corso dell'esercizio sono riconducibili principalmente all'ammortamento di periodo.
Altre immobilizzazioni immateriali
Tale voce, pari a Euro 23.861 migliaia include il valore residuo della customer relationship identificata, con riferimento al settore Heating & Ventilation, nell'ambito dell'operazione di acquisizione della società SIT La Precisa S.p.A. avvenuta in data 2 maggio 2014, il cui Fair Value era stato originariamente determinato in un importo di Euro 42.690 migliaia; tale valore era stato determinato sulla base di una perizia di stima redatta da esperti indipendenti. Il valore residuo della customer relationship al 30 giugno 2023 è pari ad Euro 16.602 migliaia.
La voce include inoltre gli effetti dell'allocazione del maggior prezzo pagato per l'acquisizione di Janz, poi allocato a Customer Relationship, per un valore originario pari a Euro 7.206 migliaia e a Backlog Order per un valore originario pari a Euro 1.013 migliaia. La vita utile attesa è stata rispettivamente definita pari a 15 anni e 4 anni, con ammortamento non lineare, in misura proporzionale al periodo di fatturazione del contratto. Al 30 giugno 2023 il valore residuo è pari rispettivamente ad Euro 6.005 migliaia e Euro 508 migliaia.
In tale voce sono, inoltre, inclusi i costi sostenuti per l'implementazione del sistema gestionale SAP nonché i costi per l'acquisto del pacchetto gestionale di tesoreria centralizzata Piteco Evolution.
immobilizzazioni immateriali in corso
Tale voce include tra gli incrementi i costi di sviluppo che sono stati capitalizzati nel corso del semestre in relazione a tre progetti relativi al settore Smart Gas Metering per un ammontare pari a ad Euro 452 migliaia ed a quattro nuovi progetti relativi al settore Heating & Ventilation per Euro 658 migliaia.
IMPAIRMENT TEST
L'avviamento che emerge in sede di business combination¸ considerato un'immobilizzazione immateriale a vita utile indefinita, non è soggetto ad un processo di ammortamento, ma è oggetto di impairment test almeno su base annuale ai fini dell'identificazione di un'eventuale perdita di valore.
Nel corso del primo semestre 2023, il mercato dell'Heating ha subito un forte rallentamento della domanda finale dovuto sia al venir meno degli incentivi di settore che hanno caratterizzato il 2022 sia agli effetti dell'inflazione e degli alti tassi di interesse sulla capacità di spesa delle famiglie. Questa dinamica di breve termine si inserisce in un contesto generale di transizione energetica verso apparecchi di riscaldamento elettrici (es. le pompe di calore) a scapito degli apparecchi a combustione (caldaie a gas) che nel medio/lungo termine costituisce un trend del settore che la Società sta monitorando, sia come parte attiva nel dibattito pubblico, sia nelle relazioni con i propri partner tecnici e commerciali. La Società, infatti, ha da tempo preso in considerazione la possibile evoluzione della domanda dei propri prodotti e soluzioni e sta investendo nella ridefinizione del proprio portafoglio di business.
Al 30 giugno 2023, la Società ha ritenuto che la brusca frenata di mercato ed il relativo impatto sulla performance economica, in un contesto finanziario condizionato da un elevato livello di capitale circolante (eccesso di magazzino di tutta la filiera), costituissero un c.d. trigger event tale da rendere necessario lo svolgimento dell'impairment test sul capitale investito netto al 30 giugno 2023 delle due CGU maggiormente interessate dai fenomeni citati: Heating & Ventilation e Smart Gas Metering.
L'avviamento, pari ad Euro 87.946 migliaia al 31 dicembre 2022, è allocato alla CGU Heating per Euro 62.122 migliaia, alla CGU Smart Gas Metering per Euro 17.207 migliaia e alla CGU Water Metering per Euro 8.617 migliaia.
I test di impairment sono stati sottoposti ad approvazione del Consiglio di Amministrazione del 29 settembre 2023 previa analisi degli stessi da parte del Comitato Controllo Rischi & Sostenibilità del 28 settembre 2023.
I flussi finanziari a supporto degli impairment test si basano sul piano industriale PAM 2023-2027 predisposto dal Management aziendale ed approvato dal Consiglio di Amministrazione il 12 luglio 2023 per i settori Smart Gas Metering e Water Metering e il 15 settembre 2023 per la divisione Heating & Ventilation, opportunamente rettificati per tener conto dei requisiti previsti dal principio contabile internazionale IAS 36.
Il piano industriale presenta le riviste direttrici di sviluppo del Gruppo nel mutato contesto di riferimento che tengono conto del ridimensionamento atteso del mercato del riscaldamento domestico a gas per effetto della transizione tecnologica in corso. Tali direttrici si basano principalmente sull'introduzione e lo sviluppo di nuovi prodotti in settori in crescita, quali le pompe di calore, la ventilazione meccanica controllata e la ventilazione per cappe, che sfruttano tecnologie e mercati già presidiati dal Gruppo che richiedono specifici investimenti per lo sviluppo del prodotto. Analogamente è prevista la crescita in segmenti di prodotto o mercato dove la combustione rimarrà prevalente (applicazioni commerciali, sia a metano che ad idrogeno); infine il piano riflette un atteso recupero del mercato USA, attualmente in

Le direttrici di sviluppo del Metering, sia Smart Gas Metering che Water Metering, sono altrettanto definite e basate sugli importanti investimenti che le utility del settore stanno programmando ed effettuando per la digitalizzazione e l'ammodernamento delle reti di distribuzione.
Gli Amministratori evidenziano che il piano in oggetto è basato su un insieme di ipotesi che includono anche assunzioni relative ad eventi futuri che non necessariamente potrebbero verificarsi nei tempi e nelle modalità previste, e che lo stesso è stato sottoposto a un c.d. IBR - Independent business review da parte di una primaria società di consulenza strategica che ha analizzato i razionali strategici sottostanti e i principali profili di rischio/opportunità inerenti allo sviluppo dei ricavi del piano delle tre business unit del Gruppo, Heating & Ventilation, Smart Gas Metering e Water Metering.
Nell'ambito dell'IBR la società di esperti indipendenti ha stimato l'andamento futuro del mercato valutando anche diversi scenari di velocità della transizione energetica ed ha analizzato i rischi distinguendo tra rischi esogeni, cosiddetti di mercato, ed endogeni questi ultimi considerati di execution del piano. Il risk assesment ha riguardato in modo distinto i diversi driver di crescita del piano ed ha evidenziato gradi di rischio diversi tra crescita legata al business tradizionale (dove la Società ha competenze e risorse consolidate) rispetto a crescita legata ai nuovi business connessi all'elettrificazione.
L'IBR ha evidenziato, come scenario più probabile nell'ambito del PAM 2023-2027, un rischio complessivo espresso in termini di value at risk come somma tra rischio di mercato e rischio di execution, che è stato recepito al 100% nell'impairment test della CGU Heating. Per quanto attiene alla CGU Smart Gas Metering il value at risk identificato non è risultato significativo.
Si segnala che dall'IBR non sono comunque emersi elementi di irragionevolezza circa le ipotesi principali poste alla base dell'evoluzione dei ricavi previsti nel piano.
Si segnala inoltre che nello svolgimento delle attività di impairment, la Società si è avvalsa del supporto di una primaria società di consulenza contabile e di revisione di bilancio, indipendente, che ha analizzato la metodologia utilizzata e le elaborazioni effettuate rilasciando un parere favorevole alle risultanze emerse.
L'intento della Società, sia nell'IBR che nel supporto valutativo, è stato di avvalersi, nello svolgimento dell'impairment test, laddove possibile, del supporto di terzi indipendenti nella verifica delle stime effettuate e delle metodologie applicate.

CGU Heating & Ventilation
Il tasso di crescita (g) è ipotizzato pari a 2,1%.
Il WACC della CGU Heating è stato stimato assumendo:
- Tasso Risk free: calcolato come media ponderata, sulla base di un orizzonte semestrale, dei risk free specifici dei singoli Paesi in cui opera SIT, usando come ponderazione il fatturato previsto a Budget per l'anno 2023 dalla CGU nel Paese di riferimento;
- Premio per il rischio azionario di mercato: assunto pari al 5,50% sulla base delle ultime rilevazioni della società di consulenza indipendente Kroll e degli ultimi studi dei broker reports;
- Beta unlevered: calcolato quale valore medio di un panel di società quotate ritenute comparabili rispetto al business della CGU;
- Premio per il rischio addizionale: pari all'1,5%, storicamente incluso quale elemento di prudenza nel test. Nello svolgimento dell'impairment test, ai fini di recepimento del value at risk emerso dall'IBR, si è ritenuto opportuno includere tale stima all'interno del WACC agendo su una eventuale rimodulazione del tasso storicamente utilizzato. A tale scopo è stata quindi condotta apposita analisi di scenario atta a verificare che l'importo dell'1,5%, fosse coerente rispetto al value at risk emerso nell'IBR. Sulla base degli esiti di tale analisi si è ritenuto di confermare l'1,5% come premio addizionale;
- Tasso di riferimento per il calcolo del costo del debito: assunto pari alla media, su base semestrale, del tasso interbancario Euribor con scadenza decennale;
- Estimated spread: calcolato sulla base del valore medio dei credit spread di mercato del panel di società comparabili utilizzato per la stima del Beta;
- Struttura finanziaria: calcolata sulla base del valore medio delle strutture finanziarie del panel di società comparabili utilizzato per la stima del Beta.
Il tasso di sconto risultante (WACC) è pari al 10,80% e riflette alla data di riferimento le stime di valutazione di mercato, il costo del denaro e tiene conto del rischio specifico della CGU, nonché del settore.
Considerando le ipotesi descritte, alla data di redazione del Bilancio semestrale il valore recuperabile del capitale investito netto della CGU Heating & Ventilation risulta inferiore ai valori contabili netti e pertanto si ritiene di rilevare una perdita durevole di valore e procedere ad una svalutazione dell'avviamento per un importo pari a Euro 17 milioni.
I risultati ottenuti sono stati sottoposti a test di sensitività al fine di riscontrare come il risultato di tale processo valutativo potrebbe cambiare in funzione delle assunzioni chiave quali il tasso di sconto per l'attualizzazione del flusso di cassa ed il tasso g. Nella tabella seguente la sintesi di tale sensitivity.
| WACC | ||||
|---|---|---|---|---|
| (17) | 11,02% | 10,77% | 10,52% | |
| 2,31% | (18,8) | (11,8) | (4,4) | |
| g rate | 2,06% | (23,6) | (17,0) | (10,0) |
| 1,81% | (28,2) | (21,9) | (15,2) |
CGU Smart Gas Metering
Il tasso di crescita (g) è ipotizzato pari a 2%.
Il WACC della CGU Smart Gas Metering è stato stimato assumendo:
-
Tasso Risk free: calcolato come media ponderata, sulla base di un orizzonte semestrale, dei risk free specifici dei singoli Paesi in cui opera SIT, usando come ponderazione il fatturato previsto a Budget per l'anno 2023 dalla CGU nel Paese di riferimento;
-
Premio per il rischio azionario di mercato: assunto pari al 5,50% sulla base delle ultime rilevazioni della società di consulenza indipendente Kroll e degli ultimi studi dei broker reports;
-
Beta unlevered: calcolato quale valore medio di un panel di società quotate ritenute comparabili rispetto al business della CGU;
-
Premio per il rischio addizionale: pari al 2,5%, in coerenza con i precedenti esercizi di Impairment;
-
Tasso di riferimento per il calcolo del costo del debito: assunto pari alla media, su base semestrale, del tasso interbancario Euribor con scadenza decennale;
-
Estimated spread: calcolato sulla base del valore medio dei credit spread di mercato del panel di società comparabili utilizzato per la stima del Beta;
-
Struttura finanziaria: calcolata sulla base del valore medio delle strutture finanziarie del panel di società comparabili utilizzato per la stima del Beta.
Il tasso di sconto risultante (WACC) è pari al 11,0% e riflette alla data di riferimento le stime di valutazione di mercato, il costo del denaro e tiene conto del rischio specifico e del settore.
All'esito del processo di impairment il valore recuperabile stimato per la CGU, pari a Euro 42,8 milioni. risulta sufficiente a garantire Headroom rispetto ai valori contabili iscritti a bilancio al 30.06.2023 (Euro 36,8 milioni) per Euro 6,0 milioni.
Il WACC di indifferenza, ovvero il tasso di attualizzazione per il quale l'headroom (differenza tra il valore recuperabile, calcolato tramite il valore d'uso, ed il valore contabile della CGU) si riduce a zero, è pari al 12,2%. A completamento è riportata una tabella di sensitivity che mostra l'andamento dell'Headroom tra Recoverable Amount e valore contabile del CIN in funzione del WACC e del tasso g.

CGU Water Metering
Alla luce dell'andamento del primo semestre 2023 e della situazione di mercato e del settore previsto a breve e medio lungo termine, la Società non ha ritenuto di svolgere un test di impairment sul capitale investito della CGU alla data del 30 giugno 2023.
Nota n. 2: Immobilizzazioni materiali
I movimenti delle immobilizzazioni materiali per il I° semestre 2023 si riepilogano nella tabella che segue:
| (Euro.000) | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Costo storico al 31-dic-22 |
Fondo Amm. al 31-dic-22 |
Consisten za al 31- dic-22 |
Di cui "diritto d'uso" IFRS 16 |
Costo storico al 30-giu-23 |
Fondo Amm. al 30-giu-23 |
Svalutazio ni |
Consistenza al 30-giu-23 |
Di cui "diritto d'uso" IFRS 16 |
|
| Terreni e fabbricati | 57.233 | (27.960) | 29.273 | 9.731 | 57.745 | (29.377) | (2.500) | 25.868 | 8.950 |
| Impianti e macchinari | 154.370 (123.070) | 31.299 | - | 158.102 | (128.109) | 29.993 | - | ||
| Attrezzature industriali e commerciali |
107.675 | (96.989) | 10.686 | 1.253 | 108.203 | (97.516) | 10.687 | 1.211 | |
| Altri beni | 14.961 | (9.925) | 5.036 | 3.557 | 15.345 | (10.570) | 4.775 | 3.251 | |
| Imm. materiali in corso e acconti |
29.823 | - | 29.823 | - | 32.692 | - | 32.692 | - | |
| Totale immobilizzazioni materiali |
364.062 | (257.944) | 106.118 | 14.541 | 372.087 | (265.572) | (2.500) | 104.015 | 13.413 |
Si riportano di seguito i prospetti che illustrano le variazioni del costo storico e del fondo ammortamento intervenute nel corso del I° semestre 2023, distinte per singola categoria.
Costo storico
(Euro.000)
| Costo storico 31-dic-22 |
Di cui "diritto d'uso" IFRS 16 |
Incrementi | Dismissioni | Altri movimenti |
Diff. di conv.ne |
Costo storico 30- giu-23 |
Di cui "diritto d'uso" IFRS 16 |
|
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| -- | ------------------------------- | ----------------------------------------- | ------------ | ------------- | -------------------- | --------------------- | -------------------------------- | ----------------------------------------- |

Bilancio consolidato al 30 giugno 2023 Note Esplicative
| Terreni e Fabbricati | 57.233 | 14.194 | 172 | (231) | 99 | 471 | 57.745 | 14.107 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Impianti e macchinari | 154.370 | - | 1.292 | (272) | 1.478 | 1.234 | 158.102 | - |
| Attrezzature ind.li e comm.li | 107.675 | 2.912 | 1.302 | (2.606) | 1.622 | 211 | 108.203 | 2.894 |
| Altri beni | 14.961 | 7.238 | 427 | (269) | 132 | 101 | 15.345 | 7.279 |
| Imm. Mat.li in corso e |
||||||||
| acconti | 29.823 | - | 6.156 | - | (3.331) | 44 | 32.692 | - |
| Totale imm. Materiali | 364.062 | 24.343 | 9.349 | (3.378) | - | 2.061 | 372.087 | 24.280 |
Gli incrementi dell'esercizio si riferiscono principalmente ad impianti, macchinari e stampi necessari allo sviluppo e alla fabbricazione di nuovi prodotti, oltre che al rinnovamento di altri già esistenti e al miglioramento dell'efficienza e delle tecnologie di produzione. Gli incrementi includono, inoltre, gli impegni per IFRS 16 relativi ai contratti scaduti nel corso del semestre e rinnovati nell'esercizio. Per maggiori dettagli si rimanda alla Nota n. 35. Tra gli incrementi delle immobilizzazioni materiali in corso sono presenti i costi che sta sostenendo la Capogruppo per la ristrutturazione dei laboratori dell'Headquarter sito in Viale dell'Industria, 31/33 a Padova.
I decrementi dell'esercizio sono imputabili alle alienazioni e dismissioni di immobilizzazioni materiali, già in gran parte ammortizzate. La voce Altri movimenti include gli investimenti che al 31 dicembre 2022 erano in corso e che durante il 2023 sono diventati immobilizzazioni da ammortizzare.
| (Euro.000) | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Fondo al 31-dic-22 |
Di cui "diritto d'uso" IFRS 16 |
Ammortame nti |
Dismissioni | Altri movimenti |
Diff. di conv.ne |
Consistenza al 30-giu-23 |
Di cui "diritto d'uso" IFRS 16 |
|
| F.do amm. Terreni e | ||||||||
| Fabbricati | (27.960) | (4.463) | (1.294) | 224 | - | (347) | (29.377) | (5.157) |
| F.do amm. Impianti e | ||||||||
| macchinari | (123.070) | - | (4.364) | 272 | - | (946) | (128.109) | - |
| F.do amm. | ||||||||
| Attrezzature ind.li e | ||||||||
| comm.li | (96.989) | (1.659) | (2.934) | 2.605 | - | (198) | (97.516) | (1.683) |
| F.do amm. Altri beni | (9.925) | (3.681) | (823) | 268 | - | (90) | (10.570) | (4.028) |
| Imm. Mat.li in corso e | ||||||||
| acconti | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Totale f.do amm.to | ||||||||
| imm. Materiali | (257.944) | (9.803) | (9.416) | 3.370 | - | (1.581) | (265.572) | (10.867) |
Fondo ammortamento
Le immobilizzazioni materiali risultano ammortizzate in termini percentuali al 30 giugno 2023 come da
tabella sottostante:
| Aliquota | |
|---|---|
| Terreni e fabbricati | 50,87% |
| Impianti e macchinari | 81,03% |
| Attrezzature ind. li e comm.li | 90,12% |
| Altri beni | 68,85% |
| Beni in leasing | 44,76% |

Svalutazioni
La voce al 30 giugno 2023 è pari a Euro 2.500 migliaia ed è relativa alla parziale svalutazione del fabbricato della attuale sede della Capogruppo in considerazione del prospettato trasferimento nella nuova sede in corso di costruzione.
Nota n. 3: Partecipazioni
Nella tabella seguente sono riportati i movimenti intervenuti nel primo semestre 2023 nella voce Partecipazioni.
| (Euro.000) | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Consistenza | Incrementi | Decrementi | Consistenza | ||
| Partecipazioni | 31/12/2022 | dell'esercizio | dell'esercizio | Altre variazioni | 30/06/2023 |
| Società partecipata | |||||
| Immobiliare Golf Montecchia | 28 | - | - | - | 28 |
| Fondazione ABO in liquidazione | 6 | - | - | - | 6 |
| Italmed Llc. | 378 | - | - | - | 378 |
| Cyrus Intersoft Inc. | 366 | - | - | - | 366 |
| Infracom S.p.A. | 521 | - | - | - | 521 |
| Immobiliare Polesana (ex IMER) | 1 | - | - | - | 1 |
| Upsens srl | 300 | - | - | - | 300 |
| Conthidra S. L. | 280 | - | - | - | 280 |
| Altre minori | 1 | - | - | - | 1 |
| Fondo sval. Fondazione ABO in liq. | (6) | - | - | - | (6) |
| Fondo svalutazione Italmed Llc. | (378) | - | - | - | (378) |
| Fondo svalutazione Cyrus Intersoft Inc. | (366) | - | - | - | (366) |
| Fondo svalutazione Infracom S.p.A. | (502) | - | - | (502) | |
| Totale partecipazioni | 630 | - | - | - | 630 |
Nota n. 4: Attività finanziarie correnti e non correnti
La composizione delle attività finanziarie al 30 giugno 2023 è di seguito riportata:
| (Euro.000) | ||
|---|---|---|
| Attività finanziarie correnti e non correnti | 30-giu-23 | 31-dic-22 |
| Depositi cauzionali | 322 | 325 |
| Conto deposito vincolato – lungo termine | 1.500 | 1.500 |
| Strumenti finanziari derivati a medio lungo termine | 2.533 | 3.361 |
| Attività finanziarie non correnti | 4.355 | 5.186 |
| Depositi cauzionali a breve termine | 4.250 | 3.450 |
| Conto deposito vincolato – breve termine | - | 500 |
| Strumenti finanziari derivati a breve termine | 2.781 | 2.319 |
| Altre attività finanziarie correnti | 7.030 | 6.269 |

Di seguito il commento alle principali voci.
Conto deposito vincolato (breve e medio lungo termine)
Nel corso del 2020, la controllante Sit S.p.A. ha versato Euro 3.000 migliaia per conto della controllata Sit Metering S.r.l. come garanzia, nell'ambito dell'acquisizione della società JANZ Contagem e Gestão de Fluídos SA. Al 31 dicembre 2022, l'importo di Euro 2.000 migliaia, complessivamente iscritto tra le attività finanziarie a breve e a medio lungo, era stato versato a titolo di deposito vincolato per la durata massima di 5 anni. Si precisa che nei primi mesi dell'anno 2023 anche la quota a breve del conto deposito vincolato è stata rilasciata come previsto dagli accordi contrattuali.
Strumenti finanziari derivati a medio lungo termine
Il valore degli strumenti finanziari derivati nel primo semestre 2023 ammonta a Euro 2.533 migliaia e include:
- Euro 2.165 migliaia relativi alla quota corrente dei contratti IRS sul finanziamento SFA 2021, Euro 103 migliaia relativi al finanziamento Unicredit ed Euro 265 migliaia alla quota corrente del contratto IRS sul finanziamento stipulato con Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. Si riporta nella tabella sottostante il dettaglio, distinto per contratto:
| Data iniziale | Scadenza | Tasso fisso | Nozionale | Fair Value | ||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Tipo operazione | Valuta | 30-giu-23 | 30-giu-23 | |||
| IRS su SFA 2021 | Euro | 06/08/2021 | 30/06/2026 | -0,07% | 54.000 | 2.165 |
| IRS su Fin. CDP | Euro | 30/06/2022 | 31/12/2026 | 1,41% | 13.125 | 265 |
| IRS su Fin. Unicredit | Euro | 06/06/2022 | 30/05/2025 | 1,44% | 8.000 | 103 |
| Totale | 75.125 | 2.533 |
Depositi cauzionali a breve termine
L'importo si riferisce interamente al versamento di un deposito cauzionale ad un fornitore a garanzia delle forniture di componenti elettronici aventi lead time particolarmente lunghi e la cui modalità di consegna è stata particolarmente irregolare nel corso degli ultimi 12 mesi. Il deposito in oggetto costituisce l'impegno della società Sit S.p.A. (per Euro 3.100 migliaia) e Metersit S.r.l. (Per Euro 1.150 migliaia) a mantenere in essere gli ordini per supportare l'attività del fornitore nel contesto attuale di shortage di componenti elettronici. Si prevede il rimborso alla consegna del materiale nel corso dei prossimi 12 mesi.

Strumenti finanziari derivati a breve termine
La voce, pari a Euro 2.781 migliaia, include Euro 2.020 migliaia relativi alla quota corrente dei contratti IRS sul finanziamento SFA 2021, Euro 307 migliaia alla quota corrente del contratto IRS sul finanziamento stipulato con Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. ed Euro 192 migliaia alla quota corrente del contratto IRS sul finanziamento Unicredit. Si riporta nella tabella sottostante il dettaglio, distinto per contratto:
| (Euro.000) | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Tipo operazione | Data iniziale | Scadenza | Tasso fisso | Nozionale | Fair Value | |
| Valuta | 30-giu-23 | 30-giu-23 | ||||
| IRS su SFA 2021 | Euro | 06/08/2021 | 30/06/2026 | -0,07% | 54.000 | 2.020 |
| IRS su Fin. CDP | Euro | 30/06/2022 | 31/12/2026 | 1,41% | 13.125 | 307 |
| IRS su Fin. Unicredit | Euro | 06/06/2022 | 30/05/2025 | 1,44% | 8.000 | 192 |
| Totale | 75.125 | 2.519 |
Inoltre, nel corso del primo semestre 2023 la Capogruppo ha stipulato contratti derivati sulle valute che non soddisfano i requisiti di copertura richiesti dallo IFRS 9 per l'applicazione del hedge accounting. Si riporta nella tabella sottostante il dettaglio, distinto per valuta:
| (Euro.000) Tipo operazione |
Divisa | Importo divisa |
Divisa di controvalor e |
cambio spot medio |
cambio termine medio |
Data Scadenza/ Fair value alla data | ||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| <3m | >3m; <6m | >6m; <9m |
||||||
| acquisto a termine | AUD | 2.630.000 | EUR | 1,6487 | 0,9928 | 11 | ||
| acquisto a termine | CHF | 500.000 | EUR | 1,0007 | 1,6516 | 9 | ||
| vendita a termine | CNY | 15.000.000 | EUR | 6,8570 | 7,0040 | 242 | ||
| Totale | 262 | - | - |
Nota n. 5: Imposte anticipate
Si riporta di seguito il dettaglio delle differenze temporanee e delle conseguenti attività per imposte anticipate al 30 giugno 2023 e al 31 dicembre 2022, in base alla composizione per natura delle differenze temporanee:
Saldi al 30 giugno 2023

Bilancio consolidato al 30 giugno 2023
| Note Esplicative | ||
|---|---|---|
| (Euro.000) | Diff. Temporanee IRES |
Diff. Temporanee IRAP |
Effetto fiscale IRES |
Effetto fiscale IRAP |
|---|---|---|---|---|
| Fondi relativi al personale | 4.982 | 4.572 | 1.220 | 178 |
| Altri Fondi per rischi ed oneri | 3.107 | 1.638 | 818 | 64 |
| Costi deducibili in esercizi futuri | 3.252 | - | 976 | - |
| Benefici ai dipendenti | (42) | - | (10) | - |
| Svalutazione delle rimanenze | 3.829 | 2.941 | 942 | 115 |
| Ammortamenti sospesi su riv. immobili | 171 | 171 | 41 | 7 |
| Perdite fiscali | 27.083 | - | 7.166 | - |
| Altre ed estere | 1.724 | 49 | 497 | 2 |
| Operazioni infragruppo | 9.905 | 9.905 | 2.377 | 388 |
| Perdite su cambio non realizzate | 437 | - | 105 | - |
| Svalutazione delle immobilizzazioni materiali | 2.500 | - | 600 | - |
| Totale | 56.949 | 19.276 | 14.732 | 754 |
Saldi al 31 dicembre 2022
| (Euro.000) | Diff. Temporanee IRES |
Diff. Temporanee IRAP |
Effetto fiscale IRES | Effetto fiscale IRAP |
|---|---|---|---|---|
| Fondi relativi al personale | 5.115 | 4.294 | 1.276 | 167 |
| Altri Fondi per rischi ed oneri | 1.721 | 1.719 | 413 | 67 |
| Costi deducibili in esercizi futuri | 6.815 | - | 2.044 | - |
| Benefici ai dipendenti | (42) | - | (10) | - |
| Svalutazione delle rimanenze | 2.443 | 2.099 | 607 | 82 |
| Ammortamenti sospesi su riv. immobili | 171 | 171 | 41 | 7 |
| Perdite fiscali | 15.630 | - | 3.751 | - |
| Interessi passivi indeducibili | - | - | - | - |
| Altre ed estere | 1.680 | 49 | 479 | 2 |
| Operazioni infragruppo | 5.294 | 5.294 | 1.271 | 206 |
| Riserva cash flow hedge | - | - | - | - |
| Perdite su cambio non realizzate | 368 | - | 88 | - |
| Totale | 39.195 | 13.628 | 9.961 | 531 |
L'iscrizione delle imposte anticipate è stata effettuata a fronte di una valutazione in merito alla ragionevole recuperabilità delle stesse negli esercizi futuri.
Attività correnti
Nota n. 6: Rimanenze
Le rimanenze, esposte in bilancio al netto del fondo obsolescenza magazzino, sono così composte:
| (Euro.000) | 30-giu-23 | 31-dic-22 |
|---|---|---|
| Mat. prime, sussid., consumo | 56.834 | 52.549 |
| Prod. in corso, semilavorati | 18.654 | 17.204 |
| Prod.finiti e merci | 23.012 | 20.938 |
| Anticipi a fornitori | 433 | 661 |
| Rimanenze | 98.933 | 91.352 |
La movimentazione del fondo obsolescenza magazzino è di seguito riportata:
| (Euro.000) | 30/06/2023 |
|---|---|
| Fondo svalutazione magazzino 31/12/2022 | 3.744 |
| Utilizzo dell'esercizio | - |
| Accantonamento dell'esercizio | 1.275 |
| Delta cambio | 25 |
| Fondo svalutazione magazzino 30/06/2023 | 5.045 |
Il fondo riflette il minor valore di alcune giacenze in conseguenza di obsolescenza, lento rigiro o valori correnti di mercato inferiori al costo di acquisto o di produzione.
Nota n. 7: Crediti commerciali
La composizione dei crediti commerciali e dei relativi fondi rettificativi viene riepilogata nella tabella che segue.
| (Euro.000) | 30-giu-23 | 31-dic-22 |
|---|---|---|
| Crediti verso clienti | 54.136 | 65.440 |
| Crediti verso altre società del gruppo | 852 | 609 |
| Crediti commerciali verso controllante | 17 | - |
| Crediti verso socetà sottoposte al controllo della controllante | - | 18 |
| Crediti commerciali correnti | 55.005 | 66.067 |
| Fondo svalutazione crediti | (2.493) | (2.267) |
| Crediti commerciali | 52.512 | 63.800 |
Crediti verso clienti
Si riferiscono ai rapporti commerciali diretti che il Gruppo intrattiene con i clienti, al netto di operazioni di cessione dei crediti, con clausola pro-soluto, pari a Euro 13.059 migliaia, poste in essere dal Gruppo; di questi Euro 12.377 migliaia sono riferiti ad operazioni svolte dalla Capogruppo nei confronti di propri clienti. Tale ammontare comprende Euro 1.222 migliaia di crediti della società romena ceduti alla capogruppo. Il restante, pari ad Euro 682 migliaia, fa riferimento a operazioni di cessione del credito poste in essere dalla società olandese.
L'importo è esposto al netto del fondo svalutazione crediti che esprime le perdite che ragionevolmente possono essere previste sia per situazioni di inesigibilità già manifestatesi, sia per quelle non ancora manifestatesi ma latenti.
Crediti verso altre società del gruppo
La voce si riferisce ai crediti verso Conthidra S.L., società consolidata con il metodo del patrimonio netto.

Fondo svalutazione crediti
Il fondo svalutazione crediti ammonta ad Euro 2.493 migliaia e la movimentazione nel primo semestre
2023 è riportata nella tabella sottostante:
| (Euro.000) | 30-giu-23 |
|---|---|
| Fondo svalutazione crediti 31/12/2022 | (2.267) |
| Utilizzo dell'esercizio | 29 |
| Accantonamento dell'esercizio | (254) |
| Fondo svalutazione crediti 30/06/2023 | (2.493) |
Nota n. 8: Altre attività correnti
La composizione di tale voce è la seguente:
| (Euro.000) | 30-giu-23 | 31-dic-22 |
|---|---|---|
| Crediti tributari | 12.115 | 6.407 |
| Anticipi | 1.614 | 1.476 |
| Ratei e risconti attivi | 1.792 | 1.228 |
| Altri crediti | 913 | 1.194 |
| Credito per imposte | 1.296 | 2.205 |
| Crediti verso dipendenti | 41 | 1 |
| Crediti verso enti previdenziali | 119 | 87 |
| Altre attività correnti | 17.890 | 12.597 |
Crediti tributari
La voce è così composta:
| (Euro.000) | 30-giu-23 | 31-dic-22 |
|---|---|---|
| Crediti verso erario per IVA | 5.429 | 4.165 |
| Crediti per Iva di Gruppo | 4.031 | 469 |
| Crediti per ritenute | 2.655 | 1.773 |
| Totale crediti tributari | 12.115 | 6.407 |
CREDITI VERSO L'ERARIO PER IVA
Il saldo Iva include Euro 1.343 migliaia relativi alla controllata SIT Manufacturing N.A.S.A. de C.V. ed Euro 2.797 migliaia, relativi alla controllata JANZ. Quest'ultima ha ottenuto nel mese di luglio il rimborso dallo Stato di Euro 2.712 migliaia.
CREDITO PER IVA DI GRUPPO
Dall'anno fiscale 2020 SIT Technologies S.p.A., SIT S.p.A., SIT Immobiliare S.p.A. e Metersit S.r.l hanno aderito alla procedura di liquidazione IVA di Gruppo, prevista dall'art. 73 ultimo comma del D.P.R. 633/1972 come deliberato dai rispettivi organi amministrativi nel corso del 2019. Dall'anno fiscale 2022 anche la società SIT Metering srl ha aderito alla procedura dell'IVA di Gruppo. L'importo di Euro 4.031

migliaia si riferisce al credito netto che le società Sit S.p.A. e Metersit S.r.l. hanno nei confronti di SIT Technologies S.p.A., rispettivamente pari a Euro 1.990 migliaia ed Euro 2.041 migliaia.
CREDITI PER RITENUTE
I crediti per Ritenute, pari a Euro 2.655 migliaia, si riferiscono a ritenute d'acconto subite all'estero su royalties fatturate dalla Capogruppo ad alcune controllate produttive a fronte dell'utilizzo da parte di queste del know how tecnico produttivo, di tecnologia non brevettata oltre che del marchio SIT, tutti di proprietà della Capogruppo. Tali crediti si considerano recuperabili con gli imponibili attesi futuri.
RATEI E RISCONTI ATTIVI
Al 30 giugno 2023 i ratei e risconti attivi si riferiscono principalmente a risconti su canoni, affitti e premi assicurativi oltre che su canoni di manutenzione e riparazione cespiti.
Nota n. 9: Crediti per imposte
La voce si riferisce ai crediti per imposte sul reddito che sono di seguito dettagliati:
| (Euro.000) | 30-giu-23 | 31-dic-22 |
|---|---|---|
| Credito verso Erario per IRES | 593 | 563 |
| Credito verso Erario per IRAP | 393 | 671 |
| Crediti Verso Controllante per Consolidato Fiscale | 1.146 | 829 |
| Credito per imposte correnti | 503 | 218 |
| Crediti per imposte sul reddito | 2.635 | 2.281 |
L'importo di Euro 1.146 migliaia fa riferimento all' IRES trasferito alla controllante SIT Technologies S.p.A. dalle controllate SIT S.p.A., Metersit s.r.l. e SIT Metering s.r.l. nell'ambito del consolidato nazionale come previsto dall'art.43-ter del D.P.R. 602/1973.
Nota n. 10: Disponibilità liquide
Di seguito il dettaglio delle disponibilità liquide:
| (Euro.000) | 30-giu-23 | 31-dic-22 |
|---|---|---|
| Danaro e valori in cassa | 18 | 18 |
| Depositi bancari e postali | 23.773 | 23.517 |
| Disponibilità liquide | 23.792 | 23.535 |
Le disponibilità liquide si riferiscono ai conti correnti attivi, al denaro e valori in cassa esistenti alla data di chiusura dell'esercizio. Il riepilogo delle variazioni intervenute è riportato nel prospetto contabile Rendiconto finanziario consolidato a cui si rinvia.

Patrimonio netto consolidato
Il riepilogo delle variazioni intervenute è riportato nella tabella Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato a cui si rinvia. Di seguito si analizzano le principali voci componenti il patrimonio netto e le relative variazioni.
Nota n. 11: Capitale sociale
Il capitale sociale sottoscritto e versato ammonta al 30 giugno 2023 ad Euro 96.162 migliaia diviso in n. 25.110.209 azioni prive di valore nominale espresso. Si riporta di seguito la composizione delle categorie di azioni emesse dalla società:
| Azioni | Nr. Azioni | % sul Capitale Sociale |
Quotazione |
|---|---|---|---|
| Azioni ordinarie | 25.110.209 | 100,0% | Euronext |
Si dà evidenza che la Società, in data 13 luglio 2017, ha attuato l'operazione di fusione tra SIT S.p.A. e Industrial Stars of Italy 2 S.p.A. disciplinando un aumento di Capitale scindibile per un ammontare massimo complessivo di Euro 153.438 da attuarsi mediante emissione di n. 1.534.380 azioni ordinarie di SIT da riservarsi all'esercizio della facoltà di sottoscrizione spettante ai portatori dei Warrant SIT. Nel mese di luglio 2022 è scaduto il termine massimo entro il quale poter esercitare i Warrant SIT e il relativo aumento di capitale sociale.
Nota n. 12: Riserve
La composizione della voce è la seguente:
| (Euro.000) | 30-giu-23 | 31-dic-22 |
|---|---|---|
| Riserva sovrapprezzo azioni | 10.360 | 10.360 |
| Riserva versamento in conto capitale | 16.615 | 16.615 |
| Totale riserve di capitale | 26.975 | 26.975 |
| Riserva legale | 19.232 | 19.232 |
| Riserva azioni proprie | (6.733) | (6.733) |
| Riserva da valutazione Cash Flow Hedge | 3.838 | 4.219 |
| Riserva attuariale | (214) | (214) |
| Riserva straordinaria | 1.721 | 1.721 |
| Riserva di traduzione | (2.054) | (4.328) |
| Riserva L.T.I. | 1.565 | 1.053 |
| Riserva per Warrant | - | - |
| Utili (perdite) a nuovo | 27.403 | 16.196 |
| Totale riserve di utili | 44.758 | 31.146 |
|---|---|---|
| Totale riserve | 71.733 | 58.121 |
Riserva per azioni proprie
La riserva per azioni proprie pari ad Euro 6.733 migliaia non ha subito variazioni nel corso dell'esercizio.
Riserva per long term incentive plan
Al 30 giugno 2023 la riserva per long term incentive plan (L.T.I.) include il valore dei pagamenti basati su azioni a favore di dipendenti e dirigenti chiave, regolati con titoli di capitale.
Si ricorda che in data 29 Aprile 2021 l'Assemblea degli azionisti ha approvato 3 nuovi piani di incentivazione (Piano di Performance Shares, Piano di Restricted Shares, Piano di compenso in azioni per l'Advisory Board) dove uno dei quali prevede tre diversi cicli di assegnazione previsti negli esercizi 2021, 2022 e 2023. Al 30 giugno 2023 la voce raccoglie il fair value dei 3 nuovi piani e relative assegnazioni avvenute nel corso dell'esercizio, per un importo complessivo di Euro 1.565 migliaia. Si veda la Nota n. 37 per ulteriori dettagli su tale piano.
Riserva da valutazione cash flow hedge
La Riserva da valutazione cash flow hedge al 31 dicembre 2022 era iscritta per un valore positivo di Euro 4.219 migliaia, al netto dell'effetto fiscale di Euro 1.350 migliaia. Nel corso del primo semestre 2023 la riserva si è movimentata principalmente per effetto dei contratti di copertura a fronte del contratto di finanziamento c.d. SFA (Senior Financial Agreement 2021) della durata di 5 anni. La Riserva al 30 giugno 2023 è iscritta per un valore positivo di Euro 3.838 migliaia al netto dell'effetto fiscale di Euro 1.229 migliaia.
Passività non correnti
Nota n. 13: Debiti verso banche non correnti
Si riporta qui di seguito il dettaglio della voce al 30 giugno 2023:
| (Euro.000) | 30-giu-23 | 31-dic-22 |
|---|---|---|
| Quota non corrente finanziamenti | 69.583 | 77.968 |
| Debiti verso banche non correnti | 69.583 | 77.968 |
Il saldo al 30 giugno 2023, pari a Euro 69.583 migliaia è in diminuzione rispetto al 31 dicembre 2022 per Euro 8.385 migliaia. La variazione è principalmente imputabile al rimborso di una rata per Euro 7.500

Nota n. 14: Altre passività finanziarie non correnti e strumenti finanziari derivati
Si riporta qui di seguito il dettaglio della voce al 30 giugno 2023:
| (Euro.000) | 30-giu-23 | 31-dic-22 |
|---|---|---|
| Debiti finanziari verso altri non correnti | 1.957 | 1.986 |
| Prestito obbligazionario - quota non corrente | 1.957 39.562 |
1.986 39.520 |
| Debiti finanziari per leasing operativi MLT (IFRS 16) | 10.960 1.9 |
12.047 |
| Altre passività finanziarie non correnti e strumenti finanziari derivati | 52.479 | 53.553 |
Debiti finanziari verso altri non correnti
L'importo al 30 giugno 2023, include Euro 1.913 migliaia riferiti al debito per all'acquisizione della partecipazione in JANZ – Contagem e Gestão de Fluídos, SA, perfezionatasi il 29 dicembre 2020.
La voce include inoltre Euro 44 migliaia (di cui 30 migliaia relativi a Sit S.p.A. e Euro 14 migliaia relativi alla controllata Metersit S.r.l) relativi ai finanziamenti concessi da Sace-Simest, in virtù del Decreto Legge 17 marzo 2020 convertito con Legge 24 aprile 2020 n.27, da utilizzare per la partecipazione a fiere e mostre in Paesi esteri e per formazione di personale. Su tali finanziamenti non sono previste garanzie.
Prestito obbligazionario - quota non corrente
La voce si riferisce al prestito obbligazionario sottoscritto da Pricoa a maggio 2021. Il debito è stato valutato con il metodo del costo ammortizzato lungo la durata del contratto, pari a 10 anni con 6 anni di preammortamento. La cedola semestrale fissa è indicizzata a partire dal quinto anno ad un rating di sostenibilità ("ESG") fornito dall'agenzia internazionale EcoVadis, oltre ad essere parametrata ad una c.d. pricing grid calcolata in base al rapporto tra indebitamento netto ed Ebitda rilevato semestralmente. Il contratto prevede la facoltà di Sit S.p.a. di richiedere a Pricoa, su base uncommitted nell'arco dei prossimi tre anni, la sottoscrizione di ulteriori obbligazioni fino a un ammontare complessivo pari a USD 100 milioni (o Euro equivalenti).
Il prestito obbligazionario prevede delle clausole contrattuali, c.d. covenants finanziari, da calcolarsi a livello di bilancio consolidato con cadenza semestrale. I covenants finanziari previsti in tale contratto sono (i) rapporto tra posizione finanziaria netta e EBITDA e (ii) rapporto tra EBITDA e oneri finanziari netti (iii) rispetto di un determinato rapporto tra indebitamento e mezzi propri.
Il prestito obbligazionario in questione è stato oggetto di una richiesta di consenso formulata dalla Società ai sottoscrittori nel corso del mese di giugno con oggetto la ridefinizione di un covenant finanziario relativo al periodo di interesse con scadenza 30 giugno 2023. Tale richiesta preventiva si è resa necessaria in quanto la soglia contrattualmente definita del covenant non sarebbe stata rispettata stante l'andamento economico e finanziario del periodo. I sottoscrittori hanno accordato tale consenso con una lettera di accettazione avente data 30 giugno 2023; nell'ambito dell'accordo è stata fissata una data entro la quale presentare il nuovo piano industriale con lo scopo di negoziare nuovi livelli di covenant relativi alle scadenze successive.
Debiti finanziari non correnti per leasing – IFRS 16
L'importo si riferisce al debito finanziario non corrente per canoni futuri derivante dai contratti di leasing in essere, iscritto a seguito dell'applicazione del principio contabile IFRS 16. Per maggiori dettagli si rimanda alla Nota n. 35.
Nota n. 15: Fondi rischi e oneri
Le variazioni intervenute nella voce in esame vengono di seguito esplicitate:
| (Euro.000) | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| 31-dic-22 | Accantonamento | Utilizzo | Rilascio | 30-giu-23 | |
| F.do indennità suppletiva clientela | 154 | - | - | - | 154 |
| Altri fondi rischi | 12.447 | 665 | (6.568) | (9) | 6.534 |
| Fondo garanzia prodotti | 1.243 | 97 | - | - | 1.341 |
| Totale fondi rischi e oneri | 13.844 | 762 | (6.568) | (9) - |
8.029 |
Fondo indennità suppletiva clientela
Tale voce include esclusivamente la passività potenziale per l'indennità eventualmente dovuta ad agenti in caso di cessazione del rapporto per completamento dell'attività lavorativa o per scioglimento del contratto per fatto non imputabile all'agente, come prescritto dall'art. 1751 del Codice Civile e dagli Accordi Economici Collettivi.
Altri fondi rischi
Di seguito il dettaglio delle voci principali che costituiscono il fondo:
- Euro 1.069 migliaia relativi alla transazione stragiudiziale siglata nei primi mesi del 2023 con un cliente a fronte della asserita difettosità di un certo numero di valvole fornite dalla controllata messicana ed installate su prodotti venduti sul mercato americano. Nel corso dell'esercizio il fondo si è decrementato per utilizzo di Euro 6.392 migliaia. Il fondo finale include anche l'accantonamento per Euro 90 migliaia relativo ad un problema di qualità in un certo numero di telecomandi per caminetti.
- Euro 2.377 migliaia riferiti alla controllata Metersit S.r.l. e rappresenta la migliore stima dei costi di smaltimento negli anni a venire delle batterie inserite nei contatori venduti fino alla data di bilancio. L'accantonamento dell'anno, pari a Euro 160 migliaia, tiene conto dell'effetto di attualizzazione dei flussi, utilizzando un tasso di sconto ante imposte.
- Euro 806 migliaia riferiti alla controllata Metersit S.r.l per la copertura di claim specifici e dei rischi relativi alla ragionevole stima delle potenziali penali maturate in base alle previsioni contrattuali dovute a ritardi nella fornitura di prodotti ai principali clienti della società. Il fondo si incrementa per un accantonamento di Euro 67 migliaia per adeguamento del fondo con un tasso di attualizzazione pari al 2% sui contatori venduti. Nello stesso periodo sono stati rilasciati Euro 9 migliaia per il termine del periodo di copertura di sostituzione in garanzia; si rileva inoltre un utilizzo del fondo per Euro 2 migliaia a seguito di richieste di riconoscimento penali clienti.
- Euro 691 migliaia a copertura dei rischi connessi a contenzioni in corso con clienti e fornitori della Capogruppo, il cui rischio di soccombenza è considerato probabile. Nel corso dell'esercizio tale fondo è stato decrementato per Euro 37 migliaia per utilizzo.
- Euro 806 migliaia relativo ai costi per le attività di bonifica ambientale di una porzione di terreno di proprietà della Società. Nell'esercizio sono stati inoltre accantonati Euro 32 migliaia ed utilizzati Euro 77 migliaia.
- Il fondo rischi comprende altresì Euro 209 migliaia per contenziosi in corso con dipendenti; nel corso dell'esercizio tale fondo è stato incrementato per Euro 200 migliaia e decrementato per utilizzo per Euro 60 migliaia.

Fondo garanzia prodotti
Il fondo garanzia prodotti rappresenta una ragionevole stima degli oneri che il Gruppo potrebbe sostenere per adempiere all'impegno di garanzie contrattuali sui prodotti venduti fino alla data di bilancio. Il valore del fondo include principalmente:
- Euro 300 migliaia rappresentano la stima degli oneri attesi futuri relativa alla controllata Janz sui contatori venduti sino alla data del bilancio. Il valore del fondo ha avuto un incremento per accantonamento nel corso dell'esercizio pari a Euro 50 migliaia;
- Euro 845 migliaia relativi alla miglior stima dei costi di sostituzione dei contatori venduti dalla controllata Metersit S.r.l. sino alla data di bilancio, coperti da garanzia. L'accantonamento dell'anno è pari ad Euro 47 migliaia.
- Euro 140 migliaia relativi ai prodotti venduti dalla Capogruppo calcolata sulla base della valutazione e analisi dei resi per Il valore del fondo è allineato con l'esercizio precedente.
Nota n. 16: Passività nette per benefici definiti ai dipendenti
Il dettaglio della movimentazione della voce nel corso degli esercizi chiusi al 30 giugno 2023 e al 31 dicembre 2022 è il seguente:
| (Euro.000) | 30-giu-23 | 31-dic-22 |
|---|---|---|
| Passività nette per benefici ai dipendenti | 4.600 | 4.649 |
| Passività per retention o altre | 446 | 444 |
| Passività nette per benefici definiti ai dipendenti | 5.046 | 5.093 |
Si riporta di seguito la movimentazione della voce Trattamento di fine rapporto:
| (Euro.000) | 30-giu-23 | 31-dic-22 |
|---|---|---|
| TFR all'inizio del periodo | 4.649 | 5.337 |
| Erogazioni di periodo | (244) | (252) |
| Current service cost | 195 | 97 |
| Interest cost | - | 50 |
| Utile attuariale rilevata | - | (582) |
| TFR alla fine del periodo | 4.600 | 4.649 |
Nota n. 17: Imposte differite
Si riporta di seguito il dettaglio delle differenze temporanee e delle conseguenti passività per imposte differite al 30 giugno 2023 e al 31 dicembre 2022, in base alla composizione per natura delle differenze temporanee, applicando rispettivamente un'aliquota fiscale del 24% per l'imposta IRES e del 3,9% per l'imposta IRAP.

Saldo al 30 giugno 2023
| (Euro.000) | Diff. Temporanee IRES |
Diff. Temporanee IRAP |
Effetto fiscale IRES |
Effetto fiscale IRAP |
|---|---|---|---|---|
| Fiscalità su aggregazioni aziendali | 43.400 | 34.478 | 10.416 | 1.345 |
| Ammortamenti anticipati | 375 | - | 90 | - |
| Leasing finanziario | 859 | 859 | 206 | 33 |
| Dividendi | 6 | - | 2 | - |
| Capitalizzazione spese ricerca e sviluppo | 658 | 658 | 158 | 26 |
| Utili/perdite su cambi non realizzati | 81 | - | 19 | - |
| Altre | 1.286 | - | 387 | - |
| Strumenti finanziari derivati | 5.037 | - | 1.209 | - |
| Totale | 51.702 | 35.994 | 12.486 | 1.404 |
Saldo al 31 dicembre 2022
| (Euro.000) | Diff. Temporanee IRES |
Diff. Temporanee IRAP |
Effetto fiscale IRES |
Effetto fiscale IRAP |
|---|---|---|---|---|
| Fiscalità su aggregazioni aziendali | 47.065 | 37.616 | 11.296 | 1.467 |
| Ammortamenti anticipati | 376 | - | 90 | - |
| Leasing finanziario | 881 | 881 | 211 | 34 |
| Utili/perdite su cambi non realizzati | 635 | - | 152 | - |
| Altre | 1.411 | - | 424 | - |
| Strumenti finanziari derivati | 5.543 | - | 1.330 | - |
| Totale | 55.910 | 38.496 | 13.504 | 1.501 |
Passività correnti
Nota n. 18: Debiti verso banche correnti
Il dettaglio della voce risulta essere il seguente:
| (Euro.000) | 30-giu-23 | 31-dic-22 |
|---|---|---|
| Utilizzo linee a breve termine | 19.704 | 2.934 |
| Quota corrente finanziamenti | 28.073 | 20.580 |
| Oneri finanziari correnti | 70 | 37 |
| Debiti verso banche correnti | 47.847 | 23.551 |
Quota corrente finanziamenti
In data 6 agosto 2021 la Capogruppo ha sottoscritto un contratto di finanziamento (Senior Financial Agreement 2021, SFA 2021) con un pool di banche, con l'obiettivo di rimborsare l'indebitamento bancario in essere (Senior Financial Agreement 2017) e soddisfare l'ordinario fabbisogno finanziario del Gruppo. Le principali caratteristiche sono le seguenti:
▪ importo originario pari a Euro 90.000 migliaia, durata di 5 anni con scadenza 30 giugno 2026;
- rimborso secondo un piano di ammortamento in rate semestrali predeterminate a partire dal 30 giugno 2022;
- tasso di interesse indicizzato all'Euribor a 6 mesi, più un margine determinato sulla base di una griglia definita dall'andamento del c.d. Leverage ratio – indicatore costituito dal rapporto tra posizione finanziaria netta e EBITDA; il margine è altresì determinato sulla base di un rating di sostenibilità ("ESG") emesso dall'agenzia internazionale EcoVadis.
La passività finanziaria è valutata con il criterio del costo ammortizzato. Il contratto di finanziamento prevede facoltà di rimborso anticipato senza penali e assenza di garanzie reali. Come usuale in operazioni similari, prevede una serie di impegni della Società quale il divieto, se non nei limiti ivi previsti, di assumere ulteriore indebitamento e prestare le garanzie ad esso relative (negative pledge) oltre a limiti nella distribuzione di dividendi e cessioni di asset o dismissioni di business. Sono previsti dei covenants finanziari, da calcolarsi a livello di bilancio consolidato con cadenza semestrale: (i) rapporto tra posizione finanziaria netta e EBITDA e (ii) rapporto tra EBITDA e oneri finanziari netti, tutte grandezza da calcolarsi secondo le definizioni previste nel contratto stesso.
L'importo residuo nominale al 30 giugno 2023 ammonta a complessivi Euro 67,5 milioni di cui non corrente pari a Euro 52,5 milioni e corrente per Euro 15,0 milioni.
In data 11 marzo 2022, SIT ha perfezionato un contratto di finanziamento con Cassa Depositi e Prestiti S.p.A., allo scopo di sostenere nuovi investimenti in tematiche ambientali, efficientamento energetico, promozione dello sviluppo sostenibile. Il finanziamento, originariamente di importo pari a Euro 15 milioni, della durata di 5 anni amortizing e privo di garanzie reali, alla data del 30 giugno 2023 ha un valore residuo nominale di Euro 13,1 milioni di cui Euro 3,8 milioni correnti.
I due finanziamenti citati sono stati oggetto di una richiesta di consenso formulata dalla Società ai finanziatori nel corso del mese di giugno con oggetto la ridefinizione di un covenant finanziario relativo al periodo di interesse con scadenza 30 giugno 2023. Tale richiesta preventiva si è resa necessaria in quanto la soglia contrattualmente definita del covenant non sarebbe stata rispettata stante l'andamento economico e finanziario del periodo. I finanziatori hanno accordato tale consenso con una lettera di accettazione avente data 30 giugno 2023; nell'ambito dell'accordo è stata fissata una data entro la quale presentare il nuovo piano industriale con lo scopo di negoziare nuovi livelli di covenant relativi alle scadenze successive.

In data 31 maggio 2022, SIT ha perfezionato un contratto di finanziamento con Unicredit per un importo di Euro 10 milioni e scadenza di 3 anni amortizing. L'operazione è assistita da una garanzia BEI – Banca Europea degli Investimenti ed è finalizzata a sostenere la crescita della Società e l'investimento in capitale circolante. Il valore residuo nominale alla data del 30 giugno 2023 è pari a Euro 8,0 milioni di cui Euro 2,0 milioni correnti. Il finanziamento in oggetto prevede covenant finanziari soltanto annuali, i quali saranno oggetto della rinegoziazione sopracitata sulla base del nuovo piano industriale.
Si segnalano ulteriori due finanziamenti stipulati nel corso del primo semestre 2023 avente un importo residuo complessivo alla data del 30 giugno 2023 di Euro 9,4 milioni di cui Euro 7,5 milioni correnti. Tali contratti non prevedono covenant finanziari.
Nota n. 19: Altre passività finanziarie correnti e strumenti finanziari derivati
La composizione della voce è la seguente:
| (Euro.000) | 30-giu-23 | 31-dic-22 |
|---|---|---|
| Prestito obbligazionario - quota corrente | 30 | 34 |
| Debiti finanziari verso altri correnti | 2.268 | 799 |
| Debiti per dividendi | - | 2 |
| Debiti verso factor | 1.511 | 718 |
| Strumenti finanziari derivati - quota corrente | 713 | 823 |
| Debiti finanziari per leasing operativi BT (IFRS 16) | 2.837 | 2.859 |
| Altre passività finanziarie correnti e strumenti finanziari derivati | 7.359 | 5.235 |
Prestito obbligazionario – quota corrente
La voce include Euro 116 migliaia relativi al debito per interessi passivi sul prestito obbligazionario al netto dell'effetto del costo ammortizzato (Euro 86 migliaia).
Debiti finanziari verso altri correnti
L'importo, pari a Euro 2.268 migliaia, include Euro 160 migliaia relativi alla quota a breve dell'earn-outs contrattualizzato nell'ambito dell'acquisizione della partecipazione in JANZ – Contagem e Gestão de Fluídos, SA.
La variazione rispetto al 31 dicembre 2022, pari a Euro 1.469 migliaia, si riferisce principalmente, per Euro 2.067 migliaia, ad un deposito a titolo di garanzia per la possibile cessione di un terreno di proprietà della società messicana del gruppo; la variazione in diminuzione invece si riferisce per Euro 500 migliaia al pagamento della quota a breve del deposito cauzionale nell'ambito dell'acquisizione della partecipazione in JANZ e per Euro 91 migliaia al pagamento dell'ern-outs relativo alla medesima acquisizione.

Strumenti finanziari derivati – quota corrente
Come nel precedente esercizio, anche nel corso del primo semestre 2023 la Capogruppo ha stipulato contratti di copertura del rischio di cambio che non soddisfano i requisiti di copertura richiesti dallo IFRS 9 per l'applicazione del hedge accounting.
Si riepilogano di seguito le caratteristiche ed il Fair Value relativo alla parte corrente di tali strumenti:
| (Euro.000) | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Tipo operazione | Divisa | Importo divisa |
Divisa di controvalore |
cambio spot medio |
cambio termine medio |
Data Scadenza/ Fair value alla data | ||
| <3m | >3m; <6m | >6m; <9m |
||||||
| vendita a termine | CHF | 505.000 | EUR | 0,9788 | 0,9776 | (1) | ||
| acquisto a termine | GBP | 1.245.000 | EUR | 0,8598 | 0,8638 | (1) | ||
| vendita a termine | USD | 7.310.000 | EUR | 1,0945 | 1,0996 | (24) | ||
| Totale | (26) | - | - |
Al 31 dicembre 2022 erano in essere i seguenti contratti su valute:
| (Euro.000) | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Tipo operazione | Divisa | Importo divisa |
Divisa di controvalore |
cambio spot medio |
cambio termine medio |
Data Scadenza/ Fair value alla data | ||
| <3m | >3m; <6m | >6m; <9m |
||||||
| acquisto a termine | CNY | 8.900.000 | EUR | 7,4327 | 7,4326 | (5) | ||
| Totale | (5) | - | - |
Nel corso del 2023 la Società ha stipulato anche contratti a copertura del prezzo del gas e dell'energia elettrica. Anch'essi non soddisfano i requisiti di copertura richiesti dallo IFRS 9 per l'applicazione del hedge accounting. Le caratteristiche principali di tali strumenti finanziari sono riepilogate nella tabella seguente:
| (Euro.000) | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Data iniziale | Prezzo fisso EUR/MWh |
Quantità MWh | Fair Value | ||
| Tipo operazione | Scadenza | 30-giu-23 | 30-giu-23 | ||
| /Commodity swap Natural Gas-PSV | 01/01/2023 | 31/12/2023 | 142,50 | 2.400 | (232) |
| Commodity swap Electricity-PUN | 01/01/2023 | 31/12/2023 | 321,50 | 2.520 | (455) |
| Totale | (687) |

Come richiesto dallo IAS 7, si riporta l'informativa necessaria affinché il lettore di bilancio possa valutare le variazioni intervenute nelle passività derivanti da passività finanziarie, siano queste dovute a flussi di cassa od a variazioni non monetarie. Di seguito il dettaglio in oggetto:
| (Euro.000) | 31-dic-22 | Erogazioni/ Incrementi |
Acquisi zioni |
Rimborsi / chiusure |
Riclassifica | Varia zion e Fair Valu e |
Variazion e costo ammorti zzato |
30-giu-23 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Debiti verso banche - quota non | 78.250 | 1.918 | (10.375) | 69.793 | ||||
| corrente finanziamenti Debiti verso banche - quota non |
||||||||
| corrente costo ammortizzato | (282) | 72 | (210) | |||||
| Totale debiti verso banche - quota non corrente finanziamenti |
77.968 | 1.918 | - | (10.303) | - | - | 69.583 | |
| Finanziamento soci - quota non | - | |||||||
| corrente finanziamento Finanziamento soci - costo ammortizzato |
- | |||||||
| Prestito obbligazionario - quota non corrente |
40.000 | 40.000 | ||||||
| Prestito obbligazionario - costo ammortizzato quota non corrente |
(480) | 42 | (438) | |||||
| Strumenti fin. derivati - quota non corrente |
- | |||||||
| IFRS16 | 12.047 | 285 | (1.372) | 10.960 | ||||
| Debiti verso altri finanziatori | 1.986 | (29) | 1.957 | |||||
| Totale altre passività finanziarie non correnti e strumenti finanziari derivati |
53.553 | 285 | - | - | (1.359) | - | - | 52.479 |
| Totale passività finanziarie non | 131.521 | 2.203 | - | - | (11.662) | - | - | 122.062 |
| correnti Debiti verso banche - quota |
||||||||
| corrente finanziamento | 20.750 | 8.082 | (10.980) | 10.375 | 28.227 | |||
| Debiti verso banche - quota corrente costo ammortizzato |
(170) | 88 | (72) | (154) | ||||
| Conti correnti passivi e ratei passivi per interessi |
2.971 | 19.774 | (2.971) | 19.774 | ||||
| Totale debiti verso banche - quota corrente finanziamenti |
23.551 | 27.856 | - | (13.863) | 10.303 | - | - | 47.847 |
| Finanziamento soci - quota corrente finanziamento Prestito obbligazionario - quota corrente |
- - |
|||||||
| Prestito obbligazionario - costo ammortizzato quota corrente |
(82) | 38 | (42) | (86) | ||||
| Prestito obbligazionario - rateo passivo interessi |
116 | 116 | (116) | 116 | ||||
| Strumenti fin. derivati - quota corrente |
823 | (110) | 713 | |||||
| Debiti verso factors | 718 | 1.511 | (718) | 1.511 | ||||
| IFRS16 | 2.859 | 173 | (1.567) | 1.372 | 2.837 | |||
| Debiti verso altri finanziatori | 800 | 2.067 | (628) | 29 | 2.268 | |||
| Totale altre passività finanziarie correnti e strumenti finanziari derivati |
5.234 | 3.867 | 0 | (2.991) | 1.359 | (110) | 0 | 7.359 |
| Totale passività finanziarie correnti |
28.785 | 31.723 | (16.854) | 11.662 | (110) | - | 55.206 |
In relazione al posizionamento nella gerarchia del fair value gli strumenti derivati in essere (IRS, valute e commodities) sopradescritti sono classificabili come livello 2. Nel corso del primo semestre 2023 non ci sono stati trasferimenti tra il Livello 1 ed il Livello 2.
Debiti finanziari per leasing operativi BT (IFRS16)
L'importo si riferisce al debito finanziario corrente per canoni futuri derivante dai contratti di leasing in essere, iscritto a seguito dell'applicazione del principio contabile IFRS 16. Per maggiori dettagli si rimanda alla Nota n. 35.
Nota n. 20: Debiti commerciali
Al 30 giugno 2023 i debiti commerciali risultano composti come segue:
| (Euro.000) | 30-giu-23 | 31-dic-22 |
|---|---|---|
| Debiti verso fornitori | 76.512 | 81.400 |
| Debiti commerciali verso controllante | - | - |
| Debiti commerciali | 76.512 | 81.400 |
Debiti verso fornitori
Includono debiti in valuta estera e sono, pertanto, esposti in bilancio e nel suddetto prospetto già al netto delle relative differenze cambi non realizzate, che corrispondono a utili su cambi pari ad Euro 95 migliaia.
Nota n. 21: Altre passività correnti
La composizione della voce è la seguente:
| (Euro.000) | 30-giu-23 | 31-dic-22 |
|---|---|---|
| Altri debiti | 2.724 | 2.362 |
| Anticipi da clienti | 1.362 | 1.848 |
| Debiti per retribuzioni correnti | 4.280 | 2.295 |
| Debiti per retribuzioni differite | 5.099 | 4.593 |
| Debiti verso Istituti di Previdenza e Sicurezza | 2.025 | 3.311 |
| Fondi retention, MBO e PDR | 779 | 2.591 |
| Risconti passivi | 1.661 | 1.861 |
| Debiti come sostituto d'imposta | 1.520 | 3.389 |
| Debiti verso Erario per IVA | 687 | 864 3.389 |
| Altre passività correnti | 20.138 | 23.113 |
Altri debiti
Comprendono principalmente le quote trattenute ai dipendenti (contributo mensa, contributi sindacali ecc.) per il successivo versamento a enti e istituti vari.

Debiti per retribuzioni correnti
I Debiti per retribuzioni correnti includono principalmente i debiti verso dipendenti per le retribuzioni del mese di giugno 2023, pagate a luglio 2023. La variazione rispetto al 31 dicembre 2022 è relativa allo stanziamento della tredicesima mensilità nel mese di giugno pari a Euro 1.538 migliaia.
Debiti per retribuzioni differite
Le retribuzioni differite si riferiscono alle ferie e permessi maturati ma non goduti, inclusi i relativi contributi.
Debiti per premi di risultato
La voce è relativa alla stima dei premi di competenza del 2023; la variazione rispetto al dato del 31 dicembre 2022 è in diminuzione per effetto di un minor accantonamento in riferimento all'andamento degli obiettivi prefissi dal Gruppo.
Debiti come sostituto d'imposta
La voce è relativa ai debiti per ritenute fiscali su salari e stipendi e a debiti per d'acconto subite all'estero su royalties fatturate dalla Capogruppo ad alcune controllate produttive a fronte dell'utilizzo da parte di queste del know how tecnico produttivo, di tecnologia non brevettata oltre che del marchio SIT, tutti di proprietà della Capogruppo.
Nota n. 22: Passività finanziarie per Warrant
Le passività finanziarie per Warrant sono state azzerate nel corso dell'esercizio 2022.
Nota n. 23: Debiti per imposte sul reddito
L'importo di Euro 508 migliaia è principalmente riconducibile al debito per imposte dirette sul reddito d'esercizio.
194.722

COMPOSIZIONE DELLE PRINCIPALI VOCI DI CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO
Nota n. 24: Ricavi delle vendite e delle prestazioni
I Ricavi delle vendite e delle prestazioni sono così composti:
| (Euro.000) | H1 2023 | H1 2022 |
|---|---|---|
| Ricavi per vendite di prodotti | 166.619 | 194.299 |
| Ricavi per prestazioni | 256 | 423 194.299 |
| Ricavi delle vendite e delle prestazioni | 166.875 | 194.722 423 |
La suddivisione dei Ricavi per vendite di prodotti e prestazioni del Gruppo per categoria di attività e per
area geografica è la seguente:
| (Euro.000) | H1 2023 | H1 2022 |
|---|---|---|
| Heating & Ventilation | 124.289 | 160.080 |
| Smart Gas Metering | 29.685 | 22.055 |
| Water Metering | 12.901 | 12.586 |
| Totale ricavi delle vendite di prodotti e prestazioni | 166.875 | 194.722 |
La composizione del fatturato del Gruppo, suddiviso per area geografica, è la seguente:
| (Euro.000) | 2023 | 2022 |
|---|---|---|
| Italia | 50.895 | 50.747 |
| Estero UE | 78.090 | 82.423 |
| Estero Extra UE | 37.890 | 61.552 |
| Totale ricavi delle vendite di prodotti e prestazioni | 166.875 | 194.722 |
Nota n. 25: Costo delle materie prime, materiale di consumo e merci
Si fornisce di seguito la composizione della voce per gli esercizi chiusi al 30 giugno 2023 confrontato con
il primo semestre del 2022:
| (Euro.000) | H1 2023 | H1 2022 |
|---|---|---|
| Acquisti di materiali ausiliari | 1.616 | 6.899 |
| Acquisti di materie prime, semilavorati e imballi | 80.844 | 102.627 |
| Acquisti di prodotti finite | 9.839 | 14.217 |
| Acquisto di materiale di consumo | 18 | 27 |
| Acquisto merci/ (merce in transito) | (1.080) | (1.146) |
| Materiali per manutenzione e riparazione | 1.159 | 1.570 |
| Altri acquisti | 1.576 | 1.743 |
| Dazi su acquisti | 1.003 | 917 |
| Costo di acquisto delle materie prime, materiale di consumo e merci | 94.974 | 126.854 |
| Variazione delle rimanenze di materie prime, materiali di consumo e merci | (3.479) | (15.034) |
| Variazione delle rimanenze di prodotti finiti, semilavorati e merci | (3.200) | (11.633) |
| Variazione delle rimanenenze | (6.679) | (26.666) |
| Totale costo delle materie prime, materiale di consumo e merci | 88.295 | 100.188 |

Nota n. 26: Costi per servizi
La composizione della voce in oggetto è la seguente:
| (Euro.000) | H1 2023 | H1 2022 |
|---|---|---|
| Affitti, noleggi e locazioni operative | 276 | 284 |
| Lavorazioni esterne | 4.531 | 5.439 |
| Trasporti | 3.791 | 6.680 |
| Commissioni e provvigioni | 154 | 238 |
| Consulenze legali, amministrative e altre | 2.910 | 3.744 |
| Assicurazioni | 523 | 522 |
| Servizi di gestione | 354 | 276 |
| Spese di manutenzioni e riparazioni | 2.214 | 2.301 |
| Utenze | 3.722 | 2.467 |
| Spese per il personale | 1.071 | 1.317 |
| Spese per pulizia e vigilanza | 736 | 791 |
| Pubblicità, marketing e sponsorizzazioni | 485 | 410 |
| Compensi amministratori, sindaci e società di revisione | 1.220 | 1.272 |
| Spese viaggi e trasferte dipendenti | 558 | 453 |
| Oneri e commissioni bancarie | 415 | 368 |
| Altri servizi | 887 | 630 |
| Costi di quotazione | 156 | 125 |
| Costi per servizi | 24.002 | 27.317 |
La variazione dei costi per servizi rispetto al primo semestre del 2022 è pari a Euro 3.315 migliaia imputabile anche all'effetto del minor fatturato rispetto l'anno precedente. La variazione maggiore si ha alla voce trasporti (Euro 2.889 migliaia), a quella delle lavorazioni esterne (Euro 908 migliaia) e a quella delle consulenze (Euro 834 migliaia). L'unica variazione in aumento di rilievo è quella dei costi delle utenze (Euro 1.255 migliaia) per effetto di incrementi nelle tariffe rispetto al medesimo periodo dello scorso esercizio.
Nota n. 27: Costo del personale
I costi sostenuti per il personale risultano così ripartiti:
| (Euro.000) | H1 2023 | H1 2022 |
|---|---|---|
| Salari e stipendi | 28.028 | 29.166 |
| Oneri sociali | 6.729 | 6.933 29.166 |
| Somministrazione lavoro a termine | 3.200 | 3.876 |
| Benefici di fine rapporto e quiescenza | 1.562 | 1.665 |
| Altri costi | 945 | 903 |
| Costo del personale | 40.463 | 42.543 |
Il personale mediamente impiegato nel corso del primo semestre 2023 e del 2022 risulta così suddiviso:
42.543

Bilancio consolidato al 30 giugno 2023 Note Esplicative
| Dipendenti | H1 2023 | H1 2022 |
|---|---|---|
| Dirigenti | 44 | 40 |
| Impiegati | 643 | 588 |
| Operai | 1.542 | 1.881 |
| Interinali | 220 | 287 |
| Totale dipendenti | 2.449 | 2.796 |
Nota n. 28: Ammortamenti e svalutazioni attività
La voce è così composta:
| Ammortamenti e svalutazioni | H1 2023 | H1 2022 |
|---|---|---|
| Ammortamento delle immobilizzazioni immateriali | 4.272 | 4.258 |
| Ammortamento delle immobilizzazioni materiali | 7.840 | 7.554 |
| Ammortamento per leasing operativi - IFRS 16 | 1.576 | 1.512 |
| Totale ammortamenti | 13.688 | 13.324 |
| Svalutazione dell'avviamento | 17.000 | - |
| Svalutazione delle Immobilizzazioni materiali | 2.500 | - |
| Totale svalutazioni di attività immobilizzate | 19.500 | - |
| Svalutazione dei crediti correnti | 216 | 10 |
| Totale svalutazioni | 216 | 10 |
| Ammortamenti e svalutazioni attività | 33.405 | 13.334 |
Per maggior dettaglio sugli ammortamenti e svalutazioni si rinvia a quanto già commentato nelle note delle immobilizzazioni immateriali e materiali.
Nota n. 29: Accantonamenti
La voce è così composta:
| (in migliaia di Euro) | 2023 | 2022 |
|---|---|---|
| Accantonamenti per contenziosi | 397 | 351 |
| Altri | 81 | 2 |
| Utilizzi/rilasci fondi | (36) | (2) |
| Accantonamenti per rischi | 442 | 351 |
Per maggior dettaglio sugli accantonamenti si rinvia a quanto già commentato in nota 15 per i fondi.

Nota n. 30: Altri oneri (proventi)
Si riporta nella tabella il dettaglio della voce in oggetto:
| (Euro.000) | ||
|---|---|---|
| Altri oneri (proventi) | H1 2023 | H1 2022 |
| Recuperi vari | 124 | 103 |
| Sopravvenienze attive | 212 | 163 |
| Plusvalenze su immobilizzazioni | 13 | 215 |
| Contributi | 274 | 88 |
| Altri ricavi | - | 5 |
| Proventi diversi | 623 | 574 |
| Imposte varie e costi indeducibili | 255 | 215 |
| Minusvalenze su immobilizzazioni | 7 | 14 |
| Quote associative | 160 | 151 |
| Sopravvenienze passive | 22 | 94 |
| Perdite su crediti | - | - |
| IMU | 105 | 97 |
| Rimborsi vari | 43 | 20 |
| Altri oneri | 255 | 465 |
| Oneri diversi | 847 | 1.056 |
| Altri oneri (proventi) | 225 | 482 |
Nota n. 31: Proventi finanziari
Al 30 giugno 2023 ammontano a Euro 326 migliaia e si compongono come segue:
| (Euro.000) | H1 2023 | H1 2022 |
|---|---|---|
| Interessi attivi su c/c bancari | 17 | 3 |
| Altri interessi attivi | 12 | 9 |
| Utili su strumenti finanziari derivati | 297 | 169 |
| Adeguamento al fair value delle passività finanziarie | - | 8.058 |
| Proventi finanziari | 326 | 8.240 |
Utili su strumenti finanziari derivati
L'ammontare è relativo al mark to market dei contratti derivati in essere sulle valute, che non rispettano
i requisiti formali di copertura previsti dalla policy aziendale.

Nota n. 32: Oneri finanziari
Gli oneri finanziari risultano così formati:
| (Euro.000) | ||
|---|---|---|
| Oneri finanziari | H1 2023 | H1 2022 |
| Oneri finanziari per differenziali su contratti di copertura | - | 182 |
| Interessi passivi da controllante | - | 56 |
| Interessi e altri oneri verso banche | 1.688 | 618 |
| Interessi passivi verso terzi | 247 | 87 |
| Interessi passivi su prestito obbligazionario | 542 | 465 |
| Oneri finanziari diversi | 695 | |
| Fair value su stumenti finanziari derivati | 48 | 293 |
| Oneri finanziari per leasing operativi - IFRS 16 | 236 | 259 |
| Oneri finanziari | 3.456 | 1.960 |
Interessi e altri oneri verso banche
Il valore di Euro 1.688 migliaia è relativo agli interessi sui finanziamenti e sugli altri debiti finanziari in essere.
Interessi passivi su prestito obbligazionario
L'ammontare, pari a Euro 542 migliaia è interamente riferito agli interessi passivi di competenza del periodo maturati sul prestito obbligazionario. Per maggiori informazioni si rimanda a quanto scritto nella Relazione sulla gestione e alla Nota n. 19
Oneri finanziari diversi
Al 30 giugno 2023 la voce ammonta a Euro 695 migliaia e si riferisce al differenziale contabilizzato nel periodo per i contratti di copertura sulle tariffe di gas ed energia.
Fair value su strumenti finanziari derivati
Al 30 giugno 2023 la voce ammonta a Euro 48 migliaia e si riferisce al fair value dei derivati in essere sulle valute, non trattati come strumenti di copertura.
Oneri finanziari su leasing operativi – ifrs 16
Si tratta degli oneri finanziari derivanti dell'attualizzazione delle passività legate al right of use dei beni in leasing operativo, così come definito dal principio IFRS 16. Per maggiori informazioni si rimanda alla Nota n. 35.

Nota n. 33: Utili (perdite) su cambi nette
Gli utili netti su cambi pari ad Euro 286 migliaia si compongono come segue:
| (Euro.000) | H1 2023 | H1 2022 |
|---|---|---|
| Utili su cambi realizzati | 3.124 | 2.624 |
| Perdite su cambi realizzate | (3.036) | (2.917) |
| Utili su cambi non realizzati | 1.313 | 1.025 |
| Perdite su cambi non realizzate | (1.115) | (712) |
| Utili e perdite su cambi (nette) | 286 | 20 |
Gli utili su cambi non realizzati fanno riferimento alle differenze attive risultanti dalla conversione dei crediti e debiti in valuta estera al cambio di fine periodo. Le perdite su cambi non realizzate fanno riferimento alle differenze passive risultanti dalla conversione dei crediti e debiti in valuta estera al cambio di fine periodo.
Nota n. 34: Imposte
Di seguito si riporta il dettaglio delle imposte al 30 giugno 2023 confrontato con lo stesso periodo dell'esercizio precedente.
| (Euro.000) | H1 2023 | H1 2022 | Delta |
|---|---|---|---|
| Imposte correnti dell'esercizio | 1.263 | 4.228 | (2.965) |
| Imposte differite | (1.042) | (1.481) | 439 |
| Imposte anticipate | (4.515) | 17 | (4.532) |
| Proventi da consolidato fiscale | (472) | (378) | (94) |
| Imposte esercizi precedenti | - | (1) | 1 |
| Altre | 115 | 197 | (82) |
| Imposte | (4.651) | 2.582 | (7.233) |
La variazione rispetto al periodo di confronto risente principalmente degli imponibili fiscali negativi di alcune società del Gruppo.
Le aliquote d'imposta IRES e IRAP applicate dalla Società sul reddito imponibile stimato dell'anno sono rispettivamente del 24% e del 3,9%, per la fiscalità corrente e per la determinazione della fiscalità differita.

Nota n. 35: Contratti di leasing
Le tabelle qui di seguito sintetizzano gli effetti sulla situazione patrimoniale-finanziaria, economica del Gruppo al 30 giugno 2023 relativamente alla valutazione del diritto di utilizzo ("Right of use" o "ROU") di attività derivanti dai contratti di leasing operativi, come richiesto dal principio IFRS 16 – Leases. Per l'indicazione delle voci del prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria che includono tali attività si rimanda alla Nota n. 2.
Effetti sulla situazione economica derivante da attività consistenti nel diritto di utilizzo (ROU) sul prospetto consolidato dell'utile o perdita del periodo:
| (Euro.000) | |
|---|---|
| Effetto economico derivante da attività per ROU | 1H 2023 |
| Canoni relativi a contratti di leasing operativo | 1.707 |
| Canoni relativi a contratti classificati come short term lease | 0 |
| Canoni relativi a contratti classificati come low value assets | 8 |
| Totale costi per servizi | 1.716 |
| Terreni e fabbricati | (764) |
| Attrezzature ind.li e comm.li | (279) |
| Altre immobilizzazioni materiali | (534) |
| Totale ammortamenti | (1.576) |
| Proventi derivanti da sub-leasing di asset derivanti da ROU | - |
| Effetto derivante da operazioni di vendita e retrolocazione | - |
| Totale altri oneri/(proventi) | - |
| Interessi passivi su passività finanziarie | (236) |
| Totale oneri finanziari | (236) |
Effetti sulla situazione patrimoniale-finanziaria derivante da attività consistenti nel diritto di utilizzo:
| (Euro.000) | 30/06/2023 |
|---|---|
| Investimenti netti derivanti da attività per ROU al 1.1.2023 | 14.534 |
| Incrementi del periodo | 458 |
| Ammortamenti del periodo | (1.576) |
| Delta cambio | (3) |
| Investimenti netti derivanti da attività per ROU al 30.06.23 | 13.413 |
| Debito per passività finanziarie derivanti da attività per ROU al 1.1.2023 | 14.905 |
| Impegni del periodo | 458 |
| Flussi finanziari in uscita | (1.521) |
| Delta cambio | (46) |
| Valore lordo della passività derivanti da attività per ROU al 30.06.23 | 13.797 |
| Impegni a breve derivanti da contratti classificati come short term lease | - |
| Impegni derivanti da contratti classificati come low value asset | 27 |
| Totale impegni per contratti di lease contabilizzati imputando a costo i pagamenti dovuti |
27 |

Effetti sui flussi di cassa futuri derivante da attività consistenti nel diritto di utilizzo:
| (Euro.000) | 30/06/2023 |
|---|---|
| Entro l'anno | 2.837 |
| Da 1 a 5 anni | 7.517 |
| Oltre i 5 anni | 3.443 |
| Totale passività derivante da contratti di lease operativi | 13.797 |
Nota n. 36: Utile per azione
L'utile base per azione è calcolato dividendo l'utile dell'anno attribuibile agli azionisti ordinari della Capogruppo per il numero medio ponderato delle azioni ordinarie in circolazione durante l'anno.
L'utile per azione diluito è calcolato dividendo l'utile attribuibile agli azionisti ordinari della Capogruppo per il numero medio ponderato delle azioni ordinarie in circolazione durante l'anno e di quelle potenzialmente derivanti dalla conversione di tutte le obbligazioni convertibili.
Di seguito sono esposti il risultato e le informazioni sulle azioni utilizzati ai fini del calcolo dell'utile per azione base e diluito:
(Euro.000)
| Utile attribuibile agli azionisti ordinari della capogruppo | 30-giu-23 | 30-giu-22 |
|---|---|---|
| Utile (perdita) attribuibile agli azionisti ordinari della capogruppo | (18.150) | 14.224 |
| Effetto di diluizione derivante da azioni ordinarie potenziali | - | (8.058) |
| Totale utile (perdita) attribuibile agli azionisti ordinari della capogruppo |
(18.150) | 6.166 |
| Utile per azione | 30-giu-23 | 30-giu-22 |
|---|---|---|
| Numero medio ponderato di azioni ordinarie (escluse le azioni proprie) ai fini dell'utile base per azione |
24.327.666 | 24.338.498 |
| Effetto di diluizione per Warrants | - | - |
| Effetto di diluizione per Performance Shares | - | - |
| Numero medio ponderato di azioni ordinarie rettificato per effetto della diluizione |
24.327.666 | 24.338.498 |
| Utile (perdita) per azione di base Utile (perdita) per azione diluito |
(0,7460) (0,7460) |
0,5844 0,2533 |
Nota n. 37: Pagamento basato su azioni regolati con strumenti rappresentativi di capitale
Al 30 giugno 2023 la società detiene n. 800.409 azioni proprie, senza alcun nuovo acquisto nel corso del primo semestre 2023. Le azioni proprie vengono messe a servizio del piano di incentivazione di lungo termine riservato a dipendenti e/o collaboratori della società e/o di società controllate, al fine di incentivare il perseguimento dei piani di medio periodo, come meglio descritto alla Nota n. 12.

La tabella qui sotto riporta gli effetti economici derivante da questa tipologia di strumenti:
| Costo derivante da transazioni con pagamento basato su azioni | H1 2023 | H1 2022 |
|---|---|---|
| Costo delle transazioni con pagamento basato su azioni regolati in azioni | - | 346 |
| Costo delle transazioni con pagamento basato su azioni regolati per cassa | - | - |
| Totale del costo derivante da transazioni con pagamento basato su azioni | - | 346 |
Pagamenti basati su azioni regolati con strumenti rappresentativi di capitale
Nel mese di Aprile 2021 l'Assemblea degli azionisti ha approvato 3 nuovi piani di incentivazione con le seguenti caratteristiche:
- Piano di Performance Shares 2021-2025: prevede l'individuazione e la nomina da parte del Consiglio di Amministrazione di dirigenti e dipendenti della Società, della Società e/o di Società Controllate e ha l'obbiettivo di:
- o migliorare l'allineamento tra gli interessi del management e la creazione di valore per gli azionisti in un'ottica di sostenibilità nel medio-lungo termine;
- o rafforzare la motivazione del management verso il perseguimento di obiettivi non solo reddituali/di business ma anche di creazione di valore per gli azionisti;
- o assicurare un alto livello di attraction e retention delle risorse chiave offrendo pacchetti di remunerazione allineati alle prassi di mercato.
Il Piano ha durata pluriennale ed è suddiviso in n. 3 cicli (c.d. "rolling"), ciascuno di durata triennale.
- Piano di Restricted Shares 2021-2023: prevede l'individuazione e la nomina da parte del Consiglio di Amministrazione di 4 dirigenti, quali soggetti che rivestono un ruolo chiave nel raggiungimento degli obiettivi del Gruppo SIT. Attraverso l'adozione del Piano, la Società intende assicurare un alto livello di retention delle risorse chiave offrendo pacchetti di remunerazione allineati alle prassi di mercato, tenuto conto in particolare dell'effetto incentivante combinato del piano di performance shares di cui sono anche destinatari i Beneficiari.
- Piano di compenso in azioni per l'Advisory Board 2021 2024: volto ad incentivare l'Advisory Board a svolgere in modo efficace le proprie funzioni consultive attraverso un sistema incentivante agganciato al raggiungimento di obiettivi di performance su un orizzonte temporale prolungato. Inoltre, il Piano è diretto a riconoscere il contributo dell'Advisory Board alla creazione di valore per gli azionisti in un'ottica di sostenibilità nel medio-lungo termine.

Il Consiglio di Amministrazione ha individuato nominativamente i beneficiari dei piani sopra descritti. La seguente tabella illustra il numero e i prezzi medi ponderati di esercizio (PMPE) delle opzioni nel corso dell'esercizio:
| H1 2023 | ||
|---|---|---|
| Piano di Performance Shares 2021-2025 1^ ciclo |
N. opzioni | Prezzo medio ponderato |
| In circolazione al 1 gennaio 2023 | 153.047 | 7,26 |
| Assegnate durante l'anno Annullate durante l'anno |
- (12.512) |
- 7,26 |
| Esercitate durante l'anno Variazione dell'anno |
- - |
- - |
| Scadute durante l'anno | - | - |
| In circolazione al 30 giugno 2023 | 140.535 | 7,26 |
| Esercitabili al 30 giugno 2023 | - | - |
| H1 2023 | ||
|---|---|---|
| Piano di Performance Shares 2022-2025 2^ ciclo |
N. opzioni | Prezzo medio ponderato |
| In circolazione al 1 gennaio 2023 | 156.215 | 4,41 |
| Assegnate durante l'anno | - | - |
| Annullate durante l'anno | (3.196) | 4,41 |
| Esercitate durante l'anno | - | - |
| Variazione dell'anno | - | - |
| Scadute durante l'anno | - | - |
| In circolazione al 30 giugno 2023 | 153.019 | 4,41 |
| Esercitabili al 30 giugno 2023 7 |
- | - |
| H1 2023 | |||
|---|---|---|---|
| Piano di Restricted Shares 2021-2023 | N. opzioni | Prezzo medio ponderato |
|
| In circolazione al 1 gennaio 2023 | 70.433 | 7,26 | |
| Assegnate durante l'anno | - | - | |
| Annullate durante l'anno | - | - | |
| Esercitate durante l'anno | - | - | |
| Scadute durante l'anno | - | - | |
| In circolazione al 30 giugno 2023 | 70.433 | 7,26 | |
| Esercitabili al 30 giugno 2023 | - | - |

| H1 2023 | ||
|---|---|---|
| Piano per l'Advisory Board 2021 - 2024 | N. opzioni | Prezzo medio ponderato |
| In circolazione al 1 gennaio 2023 | 30.000 | 9,65 |
| Assegnate durante l'anno | - | - |
| Annullate durante l'anno | - | - |
| Esercitate durante l'anno | - | - |
| Scadute durante l'anno | - | - |
| In circolazione al 30 giugno 2023 | 30.000 | 9,65 |
| Esercitabili al 30 giugno 2023 | - | - |
Il fair value delle opzioni assegnate è valutato alla data dell'assegnazione tenendo conto dei termini e delle condizioni in base alle quali le opzioni sono state concesse.
Per il piano di performance shares e di restricted shares, il modello ha stimato il valore actual sulla base dei dividendi attesi e del tasso di sconto per il periodo di vesting.
Per il piano per l'advisory board è stato utilizzato il modello di simulazione Monte-Carlo.
La tabella di seguito riportata elenca le informazioni con le quali è stato alimentato il modello utilizzato per il piano adottato per l'esercizio 31 dicembre 2021, valide anche per l'esercizio in corso:
| Piano di Performance Shares 2021-2025 | |
|---|---|
| Ipotesi per la valutazione del piano al fair value | 2021 |
| Fair value ponderato alla data della misurazione | 7,26 |
| Dividend yield (%) | 3.91 |
| Tasso di interesse free risk (%) | (0.74) |
| Vita utile attesa delle opzioni (in anni) | 2,6 |
| Piano di Restricted Shares 2021-2023 | 2021 |
| Ipotesi per la valutazione del piano al fair value | |
| Fair value ponderato alla data della misurazione | 7,26 |
| Dividend yield (%) | 3,91 |
| Tasso di interesse free risk (%) | (0.74) |
| Vita utile attesa delle opzioni (in anni) | 2,6 |
| Piano per l'Advisory Board 2021 – 2024 | |
| Ipotesi per la valutazione del piano al fair value | 2021 |
| Fair value ponderato alla data della misurazione | 9,65 |
|---|---|
| Dividend yield (%) | 3,91 |
| Volatilità attesa (%) | 31% |
| Tasso di interesse free risk (%) | (0.74) |
| Vita utile attesa delle opzioni (in anni) | 2,6 |
| Modello adottato | Monte - Carlo |
| Correlazione con indice | 33% |

Qui di seguito si riportano le informazioni con le quali è stato alimentato il modello utilizzato per il secondo ciclo del Piano di Performance Shares:
| Piano di Performance Shares 2022-2025 | |
|---|---|
| Ipotesi per la valutazione del piano al fair value | 2022 |
| 2^ ciclo | |
| Fair value ponderato alla data della misurazione | 4,41 |
| Dividend yield (%) | 5 |
| Tasso di interesse free risk (%) | 2,45 |
| Vita utile attesa delle opzioni (in anni) | 2,6 |
La determinazione della volatilità attesa riflette l'ipotesi che la volatilità storica sia indicativa di tendenze
future che potrebbero anche non coincidere con gli esiti effettivi.
La vita utile attesa delle opzioni è basata sui dati storici e non è necessariamente indicativa di possibili profili d'esercizio.
ALTRE INFORMAZIONI
Informativa per settore operativo
Conto Economico
I semestre 2023
| (Euro.000) | Heating & Ventilation |
Metering | Eliminazioni | Consolidato |
|---|---|---|---|---|
| Ricavi delle vendite e delle prestazioni | 125.789 | 48.668 | (1.582) | 166.875 |
| Costi operativi | (129.118) | (39.795) | 1.582 | (167.331) |
| Risultato operativo | (3.330) | 2.873 | - | (457) |
I semestre 2022
| (Euro.000) | Heating | Metering | Eliminazioni | Consolidato |
|---|---|---|---|---|
| Ricavi delle vendite e delle prestazioni | 161.141 | 35.085 | (1.504) | 194.722 |
| Costi operativi | (149.939) | (35.779) | 1.504 | (184.214) |
| Risultato operativo | 11.202 | (694) | 0 | 10.508 |

Stato Patrimoniale
30 giugno 2023
| (Euro.000) | Heating & Ventilation |
Metering | Eliminazioni | Consolidato |
|---|---|---|---|---|
| Attività | 355.013 | 109.919 | (13.778) | 451.154 |
| Passività | 245.573 | 69.435 | (13.598) | 301.410 |
| Patrimonio netto | 109.440 | 40.484 | (180) | 149.744 |
30 giugno 2022
| (Euro.000) | Heating | Metering | Eliminazioni | Consolidato |
|---|---|---|---|---|
| Attività | 422.315 | 101.227 | (38.746) | 484.796 |
| Passività | 293.934 | 64.069 | (38.687) | 319.316 |
| Patrimonio netto | 128.382 | 37.158 | (59) | 165.481 |
Informazioni su transazioni con parti correlate
SIT si è dotata di una procedura in materia di operazioni con parti correlate, ai sensi dell'art. 4 del Regolamento Consob, recante disposizioni in materia di operazioni con parti correlate. Tale regolamento è stato adottato dalla Consob con delibera n. 17221 del 12 marzo 2010 come successivamente modificato e, da ultimo, con le delibere Consob n. 21623 e 21624 del 10 dicembre 2020. La procedura sulle operazioni con parti correlate è pubblicata sul sito internet www.sitcorporate.it nella sezione Corporate Governance, Documenti di Governance. Per ulteriori informazioni sull'argomento si rinvia a quanto contenuto nella Relazione sulla gestione.
Operazioni con la controllante e altre parti correlate
Oltre alle operazioni infragruppo, le principali operazioni di SIT si sono intrattenute con la controllante, Technologies SAPA di F.D.S. S.S. e con altre parti correlate; quest'ultime sono quelle intrattenute con le società SIT Technologies S.p.A e la società da questa controllata SIT Immobiliare S.p.A. .
Alla data del bilancio, i saldi delle operazioni avute con la controllante e le altre parti correlate sono riportati nella tabella seguente:
| (Euro.000) | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 30-giu-23 | Proventi | Oneri | Crediti | Debiti | Altri | Altri | ||
| Ricavi | Costi | finanziari | finanziari | finanziari | finanziari | crediti | debiti | |
| Technologies SAPA di F.D.S. S.S. |
15 | - | - | - | - | - | 17 | - |
| Verso impresa controllante | 15 | - | - | - | - | - | 17 | - |
| SIT Immobiliare S.p.a. | 9 | - | - | - | - | - | 26 | - |
| SIT Technologies S.p.a. | 12 | - | - | - | - | 3.315 | - | |
| Verso altre parti correlate | 21 | - | - | - | - | - | 3.341 | - |
La tabella seguente riporta i rapporti intercorsi nel primo semestre 2022:
(Euro.000)
| 30-giu-22 | Ricavi | Costi | Proventi finanziari |
Oneri finanziari |
Crediti finanziari |
Debiti finanziari |
Altri crediti |
Altri debiti |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| SIT Immobiliare S.p.a. | 6 | - | - | - | - | - | 6 | - |
| Verso imprese sottoposte al controllo | 6 | - | - | - | - | - | 6 | - |
| della controllante | ||||||||
| Technologies SAPA | 5 | - | - | - | - | - | 5 | - |
| Verso impresa controllante | 5 | - | - | - | - | - | 5 | - |
| SIT Technologies S.p.a. | 6 | - | 5.448 | - | - | 349 | 105 | 1.077 |
| Verso alter imprese del gruppo | 6 | - | 5.448 | - | - | 349 | 105 | 1.077 |
I ricavi operativi di SIT nei confronti di Technologies SAPA di F.D.S. S.S. , di SIT Immobiliare S.p.A. e SIT Technologies S.p.A. si riferiscono a prestazioni di consulenza ed assistenza nel settore finanziario, amministrativo, fiscale e controllo di gestione resa da parte della Società nell'ambito del contratto di servizio.
Si evidenzia che SIT, SIT Immobiliare S.p.A., SIT Technologies S.p.A. e Metersit S.r.l. hanno aderito per il triennio 2022 – 2024 alla procedura del Consolidato Fiscale Nazionale, istituto disciplinato dal D. Lgs. 12 dicembre 2003, n. 344 ed in particolare dagli articoli dal 117 al 129 del T.U.I.R., con SIT Technologies S.p.A. in qualità di consolidante e le altre società in qualità di consolidate, come da delibera dei rispettivi organi amministrativi. Nel corso dell'esercizio 2020 la controllata SIT Metering s.r.l. ha aderito alla procedura del Consolidato Fiscale Nazionale per il triennio 2023 – 2025 e nell'esercizio 2021 ha aderito anche la controllante Technologies SAPA di F.D.S. S.S. per il triennio 2021 – 2023, entrambe in qualità di consolidate.
Infine, segnaliamo che dall'anno fiscale 2020 SIT Technologies S.p.A., in qualità di controllante, SIT S.p.A., SIT Immobiliare S.p.A. e Metersit S.r.l., in qualità di controllate, hanno aderito alla procedura di liquidazione IVA di Gruppo, prevista dall'art. 73 ultimo comma del D.P.R. 633/1972 come deliberato dai rispettivi organi amministrativi nel corso del 2019. Nel corso dell'esercizio 2021 anche la controllata SIT Metering s.r.l. ha aderito alla procedura dell'IVA di gruppo e dal corrente esercizio, aderirà anche la

controllante Technologies SAPA di F.D.S. S.S..
Al 30 giugno 2023 il saldo a credito della Società nei confronti della SIT Technologies S.p.A. è pari a Euro 1.990 migliaia.
Impegni, garanzie e passività potenziali fuori bilancio
Si riportano di seguito gli impegni della Capogruppo in essere al 30 giugno 2023, non risultanti dalla situazione patrimoniale – finanziaria.
| (Euro.000) | 30-giu-23 | 30-giu-22 |
|---|---|---|
| Altre garanzie personali | 70.041 | 63.947 |
| Garanzie reali | - | - |
| Totale garanzie | 70.041 | 63.947 |
Altre garanzie personali
Il dettaglio delle Altre garanzie personali rilasciate dalla Capogruppo a terzi è il seguente:
| (Euro.000) | 30-giu-23 | 30-giu-22 |
|---|---|---|
| Nell'interesse di società controllate | 69.806 | 63.833 |
| Nell'interesse proprio | 235 | 114 |
| Totale altre garanzie | 70.041 | 63.947 |
Per quanto attiene alle garanzie personali rilasciate nell'interesse di società controllate, si tratta di garanzie rilasciate nell'interesse di Metersit S.r.l, a favore dei clienti di questa ultima nell'ambito delle gare di appalto per l'installazione dello Smart Gas Meter, per Euro 57.047 migliaia e di garanzie nell'interesse di Sit Controls BV per Euro 4.500 migliaia. Per Euro 8.259 migliaia si tratta di co-obbligazioni con la stessa controllata Metersit S.r.l, mentre per l'importo rimanente sono garanzie esclusive della Capogruppo.
Le garanzie rilasciate nell'interesse proprio si riferiscono principalmente a fidejussioni concesse come caparra a seguito della sottoscrizione del contratto di locazione per l'immobile di Rovigo.
Garanzie reali
Alla data del bilancio la società non ha prestato garanzie reali.
Informazioni su accordi fuori bilancio
SIT S.p.A. ha in essere con i propri clienti, fornitori, lavoratori e associazioni di categoria, altri partner commerciali e finanziari numerosi accordi contrattuali che prevedono impegni reciproci di vario tipo e di varia durata i cui effetti risultano dalla situazione patrimoniale-finanziaria se e per quanto ciò risulti corretto sulla base dei principi contabili applicati, con particolare riferimento al principio di competenza, mentre per ciò che attiene agli effetti futuri, essi ovviamente non risultano dalla situazione patrimonialefinanziaria ove coerente con quanto prescritto dai principi contabili.
I suddetti accordi sono tutti però rientranti nell'ambito di quella che si può definire "normale gestione industriale, commerciale e finanziaria", considerata la dimensione e la complessità organizzativa di SIT S.p.A. A titolo esemplificativo e non esaustivo si possono citare: contratti quadro pluriennali con clienti e fornitori, accordi con clienti per lo sviluppo congiunto di nuovi prodotti, contratti di consignment stock sia in acquisto che in vendita, contratti di agenzia e di distribuzione, accordi di outsourcing per servizi di assemblaggio, deposito, gestione logistica e altri.
Strumenti finanziari iscritti al Fair Value
L'IFRS 13 definisce i seguenti tre livelli gerarchici di fair value al quale riferire la valutazione degli strumenti finanziari rilevati nella situazione patrimoniale e finanziaria:
- Livello 1: prezzi quotati su mercati attivi per attività o passività identiche;
- Livello 2: tecniche valutative (basate su dati di mercato osservabili direttamente o indirettamente);
- Livello 3: tecniche valutative non basate su dati di mercato osservabili.
Per quanto attiene agli strumenti finanziari iscritti in bilancio al Fair Value al 30 giugno 2023, la tabella seguente illustra la tipologia di strumento, il suo valore alla data di bilancio e la gerarchia di valutazione utilizzata:
(Euro.000)
| Tipo operazione | Valore al | Criterio di | Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 |
|---|---|---|---|---|---|
| 30-giu-23 | valutazione | ||||
| Interest Rate Swap | 5.052 | Fair Value | 5.052 | ||
| Forex Forward | 236 | Fair Value | 236 | ||
| Commodity Swap | (687) | Fair Value | (687) |
Nel corso del primo semestre 2023 non vi sono stati trasferimenti tra i tre livelli di fair value indicati nell'IFRS 13.
Analoga tabella è riportata per gli strumenti finanziari iscritti in bilancio al Fair Value al 30 giugno 2022: (Euro.000)
| Tipo operazione | Valore al | Criterio di | Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 |
|---|---|---|---|---|---|
| 30-giu-22 | valutazione | ||||
| Warrant SIT | (691) | Fair Value | (691) | ||
| Interest Rate Swap | 2.872 | Fair Value | 2.872 | ||
| Forex Forward | (297) | Fair Value | (297) |
Per ulteriori dettagli in merito ai rischi identificati si rimanda alla Relazione sulla gestione.
Eventi successivi alla chiusura dell'esercizio
Con riferimento agli eventi intercorsi successivamente alla chiusura del semestre si rimanda a quanto riportato nella Relazione sulla gestione al paragrafo Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura del semestre e andamento prevedibile della gestione.
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Padova, lì 29 settembre 2023
ll Presidente del Consiglio di Amministrazione
(Dott. Federico de' Stefani)


ATTESTAZIONE DEL BILANCIO SEMESTRALE CONSOLIDATO ABBREVIATO ART. 81-TER REGOLAMENTO CONSOB N. 11971
Attestazione del bilancio consolidato ai sensi dell'Art. 81-ter del Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche ed integrazioni
I sottoscritti Dott. Federico de' Stefani, Presidente ed Amministratore Delegato e Dott. Paul Fogolin, Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari della Sit S.p.A. attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4 del decreto legislativo del 24 febbraio 1998, n. 58:
- L'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
- L'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabile per la formazione del bilancio consolidato nel corso del periodo gennaio – giugno 2023.
Si attesta, inoltre, che il bilancio consolidato:
- corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
- è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità Europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del Dlgs. 38/2005 e, a quanto consta, è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria della società e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento;
- la relazione sulla gestione contiene un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione nonché della situazione dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidato, unitamente alla descrizione dei principali rischi ed incertezze cui sono esposti.
Padova, 29 settembre, 2023
L'Amministratore Delegato Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili
Federico de' Stefani Paul Fogolin


RELAZIONE DELLA SOCIETA' DI REVISIONE SUL BILANCIO SEMESTRALE CONSOLIDATO


