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Sit Interim / Quarterly Report 2022

Aug 5, 2022

4054_ir_2022-08-05_a31f8297-e317-4362-91d2-f6ae69f867ee.pdf

Interim / Quarterly Report

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RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2022

DATI SOCIETARI 3
MISSION, VISION E VALORI DEL GRUPPO SIT 5
RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE SULL'ANDAMENTO DELLA GESTIONE 7
COMPOSIZIONE DEGLI ORGANI SOCIALI8
ORGANIGRAMMA DEL GRUPPO9
SINTESI DEI RISULTATI13
INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE14
SITUAZIONE GENERALE 18
ANDAMENTO DELLA GESTIONE19
SOSTENIBILITA' 29
POLITICA DI GESTIONE DEI RISCHI30
RAPPORTI INFRAGRUPPO ED OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE44
AZIONI PROPRIE 45
FATTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA CHIUSURA DEL SEMESTRE E ANDAMENTO PREVEDIBILE DELLA GESTIONE46
BILANCIO CONSOLIDATO AL 30 GIUGNO 202248
PROSPETTI CONTABILI50
PROSPETTO DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA CONSOLIDATA52
PROSPETTO CONSOLIDATO DI CONTO ECONOMICO D'ESERCIZIO 53
PROSPETTO CONSOLIDATO DELLE ALTRE COMPONENTI DI CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO54
RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO 55
PROSPETTO DELLE VARIAZIONE DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO56
NOTE ESPLICATIVE58
INFORMAZIONI DI CARATTERE GENERALE 59
CRITERI DI REDAZIONE 59
VALUTAZIONI DISCREZIONALI E STIME CONTABILI SIGNIFICATIVE 63
COMPOSIZIONE DELLE PRINCIPALI VOCI DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA CONSOLIDATE65
COMPOSIZIONE DELLE PRINCIPALI VOCI DI CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO 88
ALTRE INFORMAZIONI98
ATTESTAZIONE DEL BILANCIO SEMESTRALE CONSOLIDATO ABBREVIATO ART. 81-TER REGOLAMENTO CONSOB N. 11971106

DATI SOCIETARI

Sede legale Capogruppo

Sit S.p.A.

Viale dell'Industria, 31/33

35129 Padova – Italia

www.sitgroup.it

Dati legali Capogruppo

Capitale Sociale deliberato Euro 96.162.195,00

Capitale Sociale sottoscritto e versato Euro 96.162.195,00

Codice fiscale e n. Iscrizione Reg. Imprese di PD: 04805520287

Sedi operative

Viale dell'Industria, 31 – 35129 Padova – Italia

Viale A. Grandi, 6 – 45100 Rovigo – Italia

Viale A. Grandi, 11 – 45100 Rovigo - Italia

Via Grazia Deledda 10/12 - 62010 Montecassiano - Italia

MISSION, VISION E VALORI DEL GRUPPO SIT

Mission

"Our commitment is to create smart solutions for climate control and consumption measurement for a more sustainable world".

Vision

"To be recognized as the leading sustainable partner for energy and climate control solutions (and to enjoy the journey!)"

Valori

CUSTOMER ORIENTATION SUSTAINABILITY
Everyone at SIT aims to fulfill and exceed A sustainable company for the stakeholders.
customer expectations. Whether external or Sustainable products for the environment. A
internal, the customer is our compass sustainable
work-life
balance
for
the
employees
LEAD BY EXAMPLE TECHNOLOGY
SIT is a leader in the markets where it operates. We master technology and look ahead,
Our people are courageous and confident and supporting our customers with state-of-the
lead by example in every aspect of their day art solutions and stimulating innovation
to-day work through collaboration
LEAN PASSION
No frills. We act quickly and do not miss Passionate commitment is part of daily life at
deadlines. We deliver "on time and in full" every organizational level. Accountability and
engagement are rewarded, well aware that
mistakes provide opportunities for growth

RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE SULL'ANDAMENTO DELLA GESTIONE

COMPOSIZIONE DEGLI ORGANI SOCIALI

Consiglio di Amministrazione*

Presidente ed Amministratore Delegato
Consigliere esecutivo e "Corporate Sustainability Director"
Consigliere
Consigliere Indipendente
Consigliere indipendente e "Lead Independent Director"
Consigliere Indipendente
Consigliere Indipendente

Collegio Sindacale*

Matteo Tiezzi Presidente
Saverio Bozzolan Sindaco effettivo
Loredana Anna Conidi Sindaco effettivo
Barbara Russo Sindaco supplente
Alessandra Pederzoli Sindaco Supplente

Società di Revisione

Deloitte & Touche S.p.A.

Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità

Bettina Campedelli ** Presidente
Lorenza Morandini ** Componente
Carlo Malacarne ** Componente

Comitato Parti Correlate

Bettina Campedelli ** Presidente
Fabio Buttignon ** Componente
Carlo Malacarne** Componente

Comitato Remunerazione

Carlo Malacarne ** Presidente
Fabio Buttignon ** Componente
Bettina Campedelli** Componente

* Il Consiglio di Amministrazione e il Collegio Sindacale sono stati nominati dall'Assemblea degli Azionisti del 6 maggio 2020 e restano in carica fino all'approvazione del bilancio d'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022.

** Amministratori indipendenti. .

ORGANIGRAMMA DEL GRUPPO

Il gruppo SIT

Il gruppo SIT sviluppa e produce dispositivi di alta precisione per la misura dei consumi e sistemi per la sicurezza, comfort e l'alto rendimento degli apparecchi domestici a gas.

Il gruppo è organizzato in due divisioni:

  • Heating: opera nella produzione e commercializzazione di componenti e sistemi per il controllo, la regolazione e la sicurezza del gas negli apparecchi per il riscaldamento domestico, negli impianti di cottura e ristorazione collettiva e negli elettrodomestici.
  • Metering: opera nella produzione e commercializzazione di contatorismart, di nuova generazione che consentono di misurare i consumi di gas ed acqua in modo più preciso e con funzionalità anche remote - di controllo e sicurezza.

Il Gruppo opera nel settore dell'Heating mediante le seguenti società:

  • SIT S.p.A è la società capogruppo del Gruppo SIT dove viene svolta l'attività di R&S, commerciale e vendita e vengono forniti alle società produttive e distributive diversi servizi industriali e di supporto. SIT comprende diverse unità produttive che svolgono attività di lavorazioni meccaniche di precisione, montaggio e assemblaggio finalizzate alla produzione di controlli meccanici, sistemi integrati, elettroventilatori e kit di scarico fumi;
  • SIT Controls B.V. (Olanda) produce schede elettroniche di sicurezza e regolazione per apparecchi di riscaldamento destinate al mercato europeo e, in particolare, alle caldaie a condensazione per il mercato Central Heating. Distribuisce ad alcuni clienti locali prodotti di altre società del Gruppo;
  • SIT Controls Deutschland GmbH (Germania) svolge attività di agenzia promuovendo le vendite per conto di alcune società del Gruppo;
  • SIT Controls CR s.r.o. (Repubblica Ceca) svolge attività di agenzia promuovendo le vendite per conto di alcune società del Gruppo;
  • SIT Romania S.r.l. (Romania) localizzata a Brasov in Romania, si occupa di assemblaggio di controlli meccanici, elettroventilatori e sistemi integrati per apparecchi domestici a gas;
  • SIT Manufacturing N.A.S.A. de C.V. (Messico) opera come stabilimento produttivo specializzato nei sistemi di Direct Heating e Storage Water Heating prevalentemente destinati al mercato americano e locale. La società si rivolge principalmente a clienti finali fruendo per

il mercato americano dei servizi d'agenzia resi da SIT Controls U.S.A. Inc. e al mercato australiano ed asiatico tramite le società/entità distributive locali del Gruppo;

  • SIT Controls U.S.A. Inc. (USA), è un'agenzia e si occupa di promuovere la vendita di prodotti del Gruppo nel mercato statunitense;
  • SIT Controls Canada Inc. (Canada) opera come subagente di SIT Controls Usa nel mercato canadese;
  • SIT Gas Controls Pty Ltd, localizzata a Melbourne (Australia) cura la distribuzione dei prodotti SIT nel mercato locale e in alcuni paesi dell'area;
  • SIT Manufacturing Suzhou Co. Ltd (Cina) opera quale produttore di controlli meccanici, per il soddisfacimento delle richieste del mercato locale, costituito sia da clienti locali che da filiali locali di produttori europei. La società distribuisce nel mercato locale prodotti di propria produzione e di altre società del Gruppo;
  • SIT (Argentina) S.r.l. costituita per gestire pratiche di importazione dei prodotti SIT nel territorio;
  • Plast Alfin S. a r. l. (Tunisia), acquisita nel corso dell'esercizio 2020, si occupa della lavorazione di plastiche finalizzate alla produzione di componenti per la produzione di kit di scarico dei fumi;
  • Sit Controls Tunisia S.u.a.r.l. (Tunisia), società costituita alla fine dell'esercizio 2020, attualmente in fase di start-up, è destinata ad essere un nuovo sito per la produzione di componenti e prodotti finiti.

Il Gruppo opera nel settore della divisione Metering mediante le seguenti società:

  • Sit Metering S.r.l., società costituita alla fine dell'esercizio 2020 in Padova, come holding di partecipazioni della divisione Metering;
  • Metersit S.r.l., localizzata a Padova, si occupa della progettazione, produzione e vendita di contatori gas di nuova generazione gestibili a distanza;
  • Metersit Romania S.r.l., localizzata a Brasov in Romania, opera come stabilimento produttivo della controllante diretta Metersit S.r.l..
  • JANZ Contagem e Gestão de Fluídos, SA (Lisbona), società acquisita alla fine dell'esercizio 2020, opera come stabilimento produttivo e società distributrice di contatori di acqua residenziali, destinati principalmente al mercato europeo;

  • Conthidra S.L. (Gines), opera in Spagna, nella distribuzione dei contatori acqua prodotti dalla società JANZ – Contagem e Gestão de Fluídos, SA;

  • Metersit UK Ltd (Manchester), società costituita nel primo semestre 2021, opera come agenzia nel mercato di contatori di gas residenziali destinati al mercato inglese.

SIT esercita attività di direzione e coordinamento sulle società dalla stessa direttamente ed indirettamente controllate.

SINTESI DEI RISULTATI

Nelle tabelle seguenti sono inclusi dati rettificati e indicatori di performance non espressamente previsti dai principi contabili internazionali IFRS, la cui definizione e modalità di calcolo sono descritte nel paragrafo successivo.

(Euro.000)
Dati economici H1 2022 % H1 2021 % Diff Diff%
Ricavi da contratti con clienti 194.722 100,0% 190.252 100,0% 4.470 2,3%
EBITDA 23.831 12,2% 28.892 15,2% (5.061) -17,5%
Risultato operativo (EBIT) 10.507 5,4% 16.226 8,5% (5.719) -35,2%
Risultato netto di periodo 14.224 7,3% 9.522 5,0% 4.702 49,4%
Flusso di cassa della gestione operativa
dopo l'attività di investimento
(9.936) 6.175 (16.111)
Dati patrimoniali 30/06/2022 31/12/2021 30/06/2021
Posizione finanziaria netta (*) (122.617) (106.729) (120.854)
Capitale circolante netto commerciale (*) 62.814 45.423 63.590
Capitale Circolante Netto Commerciale/ Ricavi(**) 16,0% 11,9% 16,6%

(*) Il valore al 30 giugno 2021 è stato riesposto per tener conto degli effetti della PPA a seguito dell'acquisizione della società JANZ – Contagem e Gestão de Fluídos, SA, recepiti nel secondo semestre 2021.

(**) Annualizzato

INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE

Dati economici H1 2022 % H1 2021 % Diff Diff%
Ricavi da contratti con clienti 194.722 100,0% 190.252 100,0% 4.470 2,3%
EBITDA 23.831 12,2% 28.892 15,2% (5.061) -17,5%
Risultato operativo (EBIT) 10.507 5,4% 16.226 8,5% (5.719) -35,2%
Oneri finanziari 1.960 1,0% 5.046 2,7% (3.086) -61,2%
Proventi finanziari 8.239 4,2% 128 0,1% 8.111 6336,7%
(Oneri)/proventi finanziari netti adjusted (1.779) -0,9% (2.157) -1,1% 379 -17,6%
Risultato prima delle imposte (EBT) 16.806 8,6% 11.383 6,0% 5.424 47,7%
Risultato prima delle imposte (EBT) adj 8.748 4,5% 14.143 7,4% (5.395) -38,1%
Risultato netto di periodo 14.224 7,3% 9.522 5,0% 4.702 49,4%
Risultato netto di periodo adjusted 6.166 3,2% 10.480 5,5% (4.313) -41,2%
Flusso di cassa della gestione operativa
dopo l'attività di investimento
(9.936) 6.175 (16.111)
(Euro.000)
Dati patrimoniali 30/06/2022 31/12/2021 30/06/2021
Capitale investito netto (*) 288.789 269.153 280.893
Patrimonio netto 165.481 153.676 156.809
Posizione finanziaria netta (*) (122.617) (106.729) (120.854)
Posizione finanziaria netta adjusted (*) (107.468) (90.810) (105.180)
Passività finanziarie per Warrant (691) (8.748) (3.229)
Capitale circolante netto commerciale(*) 62.814 45.423 63.590

(*) Il valore al 30 giugno 2021 è stato riesposto per tener conto degli effetti della PPA a seguito dell'acquisizione della società JANZ – Contagem e Gestão de

Fluídos, SA, recepiti nel secondo semestre 2021.

Principali indicatori 30/06/2022 31/12/2021 30/06/2021
ROIC (1) 16,0% 19,0% 20,8%
Posizione finanziaria netta/ Patrimonio netto 0,74 0,69 0,77
Posizione finanziaria netta / EBITDA 2,66 2,10 2,07

(1) ROIC è il rapporto tra EBITDA LTM e capitale investito a fine periodo.

Composizione dei principali indicatori alternativi di performance

In applicazione della Comunicazione Consob del 3 dicembre 2015, che recepisce in Italia gli orientamenti sugli Indicatori Alternativi di Performance (IAP) emessi dall'European Securities and Markets Authority (ESMA) sono definiti nel seguito i criteri utilizzati per l'elaborazione degli stessi.

Tali indicatori descrivono le performance economico-finanziarie del Gruppo sulla base di indici non espressamente previsti dagli IFRS (International Financial Reporting Standard) e normalizzati dagli effetti delle poste non ricorrenti. Si ritiene che tali indicatori assicurino una migliore comparabilità nel tempo degli stessi risultati sebbene non siano sostitutivi ai risultati determinati applicando i principi contabili internazionali IFRS descritti nelle Note Esplicative. Nel seguito sono elencati i principali IAP presentati nella Relazione sulla gestione e una sintetica descrizione della relativa composizione, nonché la riconciliazione degli stessi con i corrispondenti dati ufficiali:

▪ Oneri e proventi finanziari netti adjusted sono pari agli oneri finanziari al netto delle variazioni di fair value dei Warrant emessi durante la fase di quotazione della Società all'AIM, avvenuta nel 2017. La riconciliazione è riportata nella tabella sottostante:

(Euro.000)
H1 2022 H1 2021
Riconciliazione Oneri e proventi finanziari netti adjusted (Oneri)/prov fin. (Oneri)/prov fin.
Oneri finanziari (1.960) (5.046)
Estinzione anticipata IRS su indebitamento bancario - 576
Variazione fair value su Warrants - 2.184
Oneri finanziari adjusted (1.960) (2.285)
Proventi finanziari 8.239 128
Variazione fair value su Warrants (8.058) -
Proventi finanziari adjusted 181 128
(Oneri)/proventi finanziari netti adjusted (1.779) (2.157)

▪ Risultato prima delle imposte (EBT) adjusted è il risultato prima delle imposte al netto delle operazioni non ricorrenti. La riconciliazione è riportata nella tabella sottostante:

(Euro.000)
H1 2022 H1 2021
Risultato prima delle Risultato prima delle
Riconciliazione risultato prima delle imposte adjusted imposte imposte
Risultato prima delle imposte di periodo 16.806 11.383
Totale oneri (proventi) operativi non ricorrenti - -
Estinzione anticipata IRS su indebitamento bancario - 576
Variazione fair value su Warrants (8.058) 2.184
Oneri (proventi) finanziari non ricorrenti (8.058) 2.760
Risultato prima delle imposte adjusted 8.748 14.143

▪ Risultato netto di periodo adjusted è il risultato netto di periodo al netto delle operazioni non ricorrenti e del relativo effetto fiscale. La riconciliazione è riportata nella tabella sottostante:

(Euro.000)
H1 2022 H1 2021
Riconciliazione Risultato netto di periodo adjusted Risultato netto Risultato netto
Risultato netto di periodo 14.224 9.522
Totale oneri (proventi) operativi non ricorrenti - -
Estinzione anticipata IRS su indebitamento bancario - 438
Variazione fair value su Warrants (8.058) 2.184
Oneri (proventi) finanziari non ricorrenti netto fiscalità (8.058) 2.622
Provento fiscale da Patent Box - (1.664)
Risultato netto di periodo adjusted 6.166 10.480

▪ Il capitale investito netto e il capitale circolante netto commerciale sono calcolati considerando le voci di bilancio riportante nella tabella sottostante:

(Euro.000)
Riconciliazione del capitale investito netto 30/06/2022 31/12/2021 30/06/2021
Avviamento (*) 87.946 87.946 87.946
Altre immobilizzazioni immateriali (*) 57.917 61.611 62.481
Immobilizzazioni materiali 99.322 98.039 91.648
Partecipazioni in altre imprese 325 325 326
Attività finanziarie non correnti 3.953 2.139 2.309
Capitale immobilizzato (A) (*) 249.463 250.060 244.710
Rimanenze (*) 97.956 70.123 67.493
Crediti commerciali (*) 63.765 56.052 73.531
Debiti commerciali (98.907) (80.752) (77.433)
Capitale Circolante Netto Commerciale (B) 62.814 45.423 63.590
Altre attività correnti 16.222 15.745 11.565
Crediti per imposte sul reddito 2.440 2.965 3.121
Altre passività correnti (21.087) (23.163) (19.372)
Debiti per imposte sul reddito (2.588) (3.267) (2.671)
Altre attività e passività correnti e imposte (C) (5.013) (7.720) (7.357)
Capitale circolante netto (B + C) 57.801 37.703 56.233
Imposte anticipate (*) 8.196 7.897 7.655
Fondi rischi ed oneri (5.459) (4.941) (5.293)
Passività nette per benefici definiti ai dipendenti (6.008) (5.762) (5.933)
Altre passività non correnti (23) (61) (37)
Imposte differite (*) (15.181) (15.743) (16.442)
Altre attività e passività e fondi (D) (*) (18.475) (18.610) (20.050)
Capitale investito netto (A + B + C + D) (*) 288.789 269.153 280.893

(*) Il valore al 30 giugno 2021 è stato riesposto per tener conto degli effetti della PPA a seguito dell'acquisizione della società JANZ – Contagem e

Gestão de Fluídos, SA, recepiti nel secondo semestre 2021.

▪ La posizione finanziaria netta adjusted è determinata sottraendo il debito finanziario per leases originato dall'applicazione dell'IFRS 16 alla posizione finanziaria netta determinata secondo le indicazioni della Comunicazione ESMA32-382-1138 del 4 marzo 2021 e senza considerare il debito finanziario per Warrant in ragione del fatto che tale posta non comporterà esborso finanziario.

(Euro.000)
Composizione posizione finanziaria netta 30/06/2022 31/12/2021 30/06/2021
A. Cassa 25 32 32
B. Mezzi equivalenti a disponibilità liquide 43.078 46.635 56.086
C. Altre attività finanziarie correnti 3.692 527 1
D. Liquidità (A) + (B) + (C) 46.795 47.194 56.119
E. Debito finanziario corrente (inclusi gli strumenti di debito, ma esclusa la parte
corrente del debito finanziario non corrente) (*)
8.750 10.032 17.967
F. Parte corrente dell'indebitamento non corrente 18.680 14.727 103.378
G. Indebitamento finanziario corrente (E + F) 27.430 24.759 121.344
H. Indebitamento finanziario corrente netto (G - D) (19.365) (22.436) 65.225
I. Debito finanziario non corrente (*) 102.505 89.726 16.232
J. Strumenti di debito 39.477 39.438 39.398
K. Debiti commerciali e altri debiti non correnti - - -
L. Indebitamento finanziario non corrente (I + J + K) 141.982 129.164 55.629
M. Posizione finanziaria netta (H + L) 122.617 106.729 120.854
IFRS 16 – Leases (15.149) (15.919) (15.674)
Posizione finanziaria netta adjusted 107.468 90.810 105.180

(*) Il valore al 30 giugno 2021 è stato riesposto per tener conto degli effetti della PPA a seguito dell'acquisizione della società JANZ – Contagem e Gestão de Fluídos, SA, recepiti nel secondo semestre 2021.

Come richiesto dalla comunicazione sopra citata si precisa che il Gruppo presenta accantonamenti per passività nette per benefici definiti ai dipendenti per Euro 6.008 migliaia (Nota 16) e Fondi rischi ed oneri per 5.459 migliaia di euro (Nota 15).

SITUAZIONE GENERALE

Scenario macroeconomico

Il primo semestre 2022 è stato caratterizzato dall'invasione russa dell'Ucraina che ha significativamente impattato le prospettive dell'economia mondiale, colpita da un eccezionale rincaro delle materie prime energetiche, dalla difficoltà di approvvigionamento per le filiere produttive e dal deterioramento del clima globale di fiducia. La guerra russo-ucraina ha impartito una nuova spinta al rialzo alle quotazioni delle materie prime, accentuando le pressioni inflazionistiche globali.

L'impatto nel secondo trimestre 2022 dell'andamento del PIL rispetto al trimestre precedente delle principali aree di interesse per il Gruppo è riepilogato nella tabella seguente:

Andamento PIL Q2 2022
Italia 1,0%
Euro 0,7%
USA -0,9%
Cina 0,4%

Per gli USA si tratta del secondo trimestre di contrazione della crescita, portando la FED a intervenire per combattere l'inflazione alzando i tassi di interesse.

In Cina la crescita anche nel secondo trimestre è stata molto contratta a causa delle politiche "tolleranza zero" verso il Covid che hanno portato di fatto a un nuovo lockdown in gran parte del Paese.

Il prolungarsi del conflitto in Ucraina e l'inflazione sempre crescente continuano a pesare negativamente e rendono incerte le previsioni relative alla graduale ripresa e normalizzazione dell'attività economica. In Italia l'incertezza è accentuata dalla crisi politica in corso.

Per quanto attiene al settore dell'industria meccanica italiana si segnala nel primo semestre 2022 una crescita piuttosto rallentata, inferiore alle previsioni di inizio anno. Hanno pesato la mancanza di disponibilità di materie prime e semilavorati e la pressione sul sistema logistico internazionale.

ANDAMENTO DELLA GESTIONE

Eventi significativi del semestre

Impatto Covid-19

Nel corso del primo semestre 2022 la Società ha mantenuto attivo un Comitato Covid che su base regolare ha il compito di monitorare l'impatto della pandemia fornendo supporto e coordinando le disposizioni e le policies da emanare di volta in volta al variare della situazione. In questa fase della pandemia, il focus è il monitoraggio del piano vaccinale in essere nei vari paesi in cui è presente il Gruppo, adeguando la condotta e fornendo supporto alle varie società del Gruppo per traguardare gli obiettivi di vaccinazione definiti a livello locale. In questi mesi l'obiettivo prioritario del Comitato è garantire le condizioni di sicurezza sanitaria al personale nel rispetto dei protocolli raccomandati dalle autorità di ciascun paese, fornendo una comunicazione tempestiva e coordinando gli sforzi di ciascuna unità con le attività centrali.

Nel corso dell'esercizio l'operatività delle società del Gruppo, grazie anche alle azioni di prevenzione poste in essere, è stata sostanzialemente regolare.

SIT ottiene il rating di sostenibilità Silver di EcoVadis

Nel corso del mese di gennaio è stato comunicato alla Società l'ottenimento del rating "Silver" da parte di EcoVadis, agenzia di rating internazionale che misura le performance RSI (Responsabilità Sociale d'Impresa) delle aziende, utilizzando una metodologia basata sui più elevati standard internazionali di riferimento. Si tratta di un notevole miglioramento ottenuto nello spazio di un solo anno rispetto al livello "Bronze" realizzato nella valutazione 2020, risultato dell'impegno di SIT in uno degli obiettivi strategici per il Gruppo, testimonianza dell'approccio etico e proattivo di SIT ai principi ESG e dell'azione sostenibile della società nei confronti degli stakeholders e dell'ecosistema nel quale opera.

La performance complessiva ottenuta da SIT la colloca nel 22% delle aziende migliori valutate da EcoVadis nel settore di riferimento.

SIT ottiene la certificazione MID per il gas meter commerciale idrogeno 100%

A marzo - tramite la controllata Metersit - SIT ha ottenuto la certificazione MID - Measuring Instrument Directive per il contatore commerciale Domusnext® 2.0 MMU40 H2 funzionante con idrogeno al 100%. Il certificato MID è stato rilasciato dall'organismo notificato NMi Certin B.V., è valido in Europa ed in UK ma riconosciuto anche in altri Paesi extra UE e garantisce l'accuratezza e l'affidabilità dello strumento di misura. Questo risultato si aggiunge all'analoga certificazione ottenuta nel corso del 2021 per il modello di contatore residenziale, a testimonianza dell'impegno del Gruppo nel settore delle applicazioni per l'idrogeno e nella transizione energetica.

SIT avvia un piano di insourcing delle forniture elettroniche provenienti dall'Ucraina

Con riferimento alla situazione politica conseguente all'invasione dell'Ucraina da parte dell'esercito russo, gli impatti sull'operatività del gruppo SIT sono in continuo monitoraggio.

Il gruppo non detiene investimenti diretti nei due paesi. La copertura commerciale è garantita da distributori locali gestiti da dipendenti della filiale ceca del gruppo basati a Mosca. I ricavi realizzati in Russia e Ucraina nel primo semestre 2022 sono stati pari a 8,3 milioni di Euro in riduzione del 4,1% rispetto all'anno precedente.

Per quanto attiene alle forniture, si rende noto che la produzione di schede elettroniche per il settore Heating procede regolarmente nello stabilimento di un fornitore multinazionale USA localizzato in Ucraina nei pressi del confine occidentale, dal quale il Gruppo, nel primo semestre 2022 ha acquistato Euro 7,5 milioni di componenti; tuttavia è stato avviato il piano di insourcing delle schede, che sta procedendo secondo i programmi.

SIT sottoscrive un finanziamento con Cassa Depositi e Prestiti

Si segnala infine che nel corso del mese di marzo 2022, SIT ha perfezionato un contratto di finanziamento con Cassa Depositi e Prestiti S.p.A., allo scopo di sostenere nuovi investimenti in tematiche ambientali, efficientamento energetico, promozione dello sviluppo sostenibile, green economy ed avviare iniziative volte alla crescita del Gruppo in Italia ed all'estero.

Il finanziamento, di importo pari a Euro 15 milioni, della durata di 5 anni amortizing e unsecured, segna un ulteriore tassello della società nella sua politica di diversificazione delle fonti di capitale e l'inizio di un nuovo rapporto strategico con un primario investitore istituzionale.

SIT sottoscrive un finanziamento Unicredit

In data 31 maggio 2022 SIT ha perfezionato un'operazione bilaterale di finanziamento con Unicredit per un importo di Euro 10 milioni e scadenza di 3 anni amortizing. L'operazione è assistita da una garanzia BEI – Banca Europea degli Investimenti ed è finalizzata a sostenere la crescita della Società e l'investimento in capitale circolante.

SIT avvia una campagna a sostegno dei minori ucraini

Nell'ambito della campagna 'SIT People for Ukraine' a sostegno della popolazione ucraina, SIT ha avviato una nuova iniziativa che consentirà agli oltre 2.500 dipendenti del gruppo di donare fino a otto ore lavorative per favorire i ricongiungimenti familiari dei minori ucraini. Il valore delle donazioni dei lavoratori sarà raddoppiato da SIT e l'intera cifra sarà devoluta all'associazione CONADI - Consiglio Nazionale Diritti Infanzia e Adolescenza Onlus. L'iniziativa lanciata dal gruppo SIT in Italia ha raccolto le adesioni delle controllate SIT Olanda, della portoghese Janz e SIT Romania, offrendo un quadro di mobilitazione internazionale di solidarietà verso l'Ucraina.

SIT presenta "Made to Matter – Our commitment to making the difference" il Piano di Sostenibilità al 2025

Il 4 maggio SIT ha presentato in web streaming il Piano di Sostenibilità 2025 approvato dal Consiglio di Amministrazione il 17 dicembre 2021. Il piano prevede risorse economiche (Capex/Opex) superiori a 8 milioni di Euro, con oltre 50 iniziative e progetti, che coinvolgono tutte le aree aziendali, e contribusicono al raggiungimento di 11 obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'agenda Onu 2030. Nell'ambito del piano, SIT prevede una riduzione nella produzione di Co2 pari all'8% e l'installazione di nuovi impianti fotovoltaici per aumentare del 12% la quota di energia utilizzata dall'azienda proveniente da fonti rinnovabili (+18% a livello degli stabilimenti energivori italiani).

La presentazione del piano con tutti i dettagli è disponibile nel sito www.sitcorporate.it/sostenibilità

SIT ottiene certificazione sulla Carbon Footprint

Nel mese di giugno 2022 SIT ha ottenuto da Bureau Veritas Italia la certificazione del sistema di gestione della Carbon Footprint di Prodotto (CFP Systematic Approach). Tale certificazione garantisce l'azione dell'approccio sistematico di SIT nell'analisi del ciclo di vita dei prodotti, in una logica "cradle-to-gate" in linea con gli standard previsti dalla norma ISO 14067:2018. Taleapproccio sistematico infatti permette di calcolare i valori delle emissioni legati ai singoli prodotti offerti, ma anche di effettuare simulazioni di scenario sui prodotti in fase di sviluppo al fine di adottare le soluzioni tecniche, produttive e logistiche ottimali in ottica CFP.

Il processo di misurazione delle emissioni di prodotto, basato sull'approccio sistematico, è quindi uno strumento ufficialmente riconosciuto ed è divenuto patrimonio dell'azienda, a disposizione per supportare il raggiungimento degli obiettivi di riduzione delle emissioni.

SIT si è classificata al secondo posto dell'Integrated Governance Index 2022

L'Integrated Governance Index è un indice quantitativo elaborato da ET Group che misura il livello di integrazione della Sostenibilità nella Corporate Governance. L'indagine 2022, arrivata alla sua settima edizione, è stata realizzata su un panel di circa 300 aziende, suddivise in tre differenti categorie: le prime 100 società per capitalizzazione di Borsa, le altre società quotate (Extra Top 100), e le prime 50 società industriali non quotate della classifica Mediobanca.

I risultati dell'Integrated Governance Index 2022 sono stati presentati lo scorso 15 giugno in occasione della ESG Business Conference, dove SIT si è classificata in seconda posizione nella categoria Extra Top 100, aggiudicandosi il titolo di Leader della sua categoria.

SIT presenta in fiera a Milano, assieme ai propri clienti, la caldaia 100% idrogeno

A giugno, alla Mostra Convegno Expocomfort (MCE) di Milano, è stata esposta la caldaia 100% idrogeno con tecnologia SIT. Ad una delle principali fiere del settore, SIT ha presentato "Alteas 100% hydrogen ready", la nuova caldaia a marchio Ariston a zero emissioni di anidride carbonica grazie all'utilizzo di idrogeno 100%; la caldaia è stata realizzata con sistemi per il controllo della combustione "made by SIT" che consentono emissioni zero grazie all'utilizzo dell'idrogeno verde.

Si tratta di un ulteriore segno tangibile dell'impegno SIT nel coniugare le aspettative del mercato con la sostenibilità ambientale improntata alla transizione energetica, in particolare in vista di un'accelerazione verso la decarbonizzazione degli apparecchi di riscaldamento residenziali quali le caldaie.

Analisi delle vendite

Il Gruppo SIT è operativo in due Divisioni:

  • Heating, che sviluppa e produce sistemi per la sicurezza, il comfort e l'alto rendimento degli apparecchi a gas;
  • Metering, che sviluppa e produce contatori per l'acqua e il gas con funzionalità anche remote di controllo, misurazione del consumo, lettura e comunicazione.
13.117
(9.031)
4.086
385
9,1%
(20,9%)
2,2%
16,3%
diff diff %

Ricavi per divisione

Ricavi per area geografica

(Euro.000) 2022.06 % 2021.06 % diff diff %
Italia 50.747 26,1% 58.959 31,0% (8.212) (13,9%)
Europa (escluso Italia) 82.423 42,3% 82.645 43,4% (222) (0,3%)
America 43.383 22,3% 33.766 17,7% 9.617 28,5%
Asia/Pacifico 18.169 9,3% 14.881 7,8% 3.288 22,1%
Totale ricavi 194.722 100% 190.252 100% 4.470 2,3%

I ricavi consolidati del primo semestre 2022 sono pari a Euro 194,7 milioni registrando un incremento del 2,3% rispetto allo stesso periodo 2021 (Euro 190,3 milioni).

Le vendite della Divisione Heating nel primo semestre 2022 ammontano a 157,8 milioni di Euro, +9,1% rispetto ai 144,7 milioni di Euro dello stesso periodo 2021 (+6,1% a parità di cambi). Nel secondo trimestre le vendite caratteristiche della divisione hanno registrato un incremento del 10,2% attestandosi a 81,8 milioni contro 74,2 milioni di Euro dello stesso periodo 2021.

Nella tabella seguente sono riportate secondo criteri gestionali le vendite caratteristiche per area geografica della Divisione Heating:

(Euro.000) 2022.06 % 2021.06 % diff diff %
Italia 29.941 19,0% 28.743 19,9% 1.198 4,2%
Europa (escluso Italia) 67.655 42,9% 68.607 47,4% (952) (1,4%)
America 41.960 26,6% 32.849 22,7% 9.111 27,7%
Asia/Pacifico 18.279 11,6% 14.520 10,0% 3.759 25,9%
Totale vendite 157.836 100% 144.719 100% 13.117 9,1%

Le vendite in Italia registrano un incremento del 4,2% rispetto al primo semestre 2021, grazie alla forte domanda nel settore del Catering cresciuto di Euro 1,5 milioni, +80% e all'andamento nel Direct Heating che ha segnato un incremento di Euro 0,5 milioni pari al 15%, grazie a stufe a pellet e space heater; nel Central Heating si registra una riduzione di Euro 0,7 milioni pari al 3,6% soprattutto per ritardi nei ventilatori e nell'elettronica.

Per quanto attiene all'Europa, esclusa l'Italia, nel primo semestre 2022 si registra una riduzione delle vendite di Euro 1,0 milione pari al 1,4% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Turchia, primo mercato di spedizione con il 9,7% delle vendite divisionali, registra un andamento in riduzione del 8,7% rispetto al primo semestre 2021 nel segmento Central Heating, mentre UK, 6,0% delle vendite divisionali, segna una riduzione del 22,5% nel Central Heating, Flues e Controlli meccanici, per ritardi di consegna ai clienti di componenti da parte di altri fornitori. Continua il trend positivo dell'Europa centrale grazie all'introduzione di nuovi prodotti, con un incremento del 15,0% rispetto allo stesso periodo del 2021, pari a Euro 3,8 milioni. Si segnala che il mercato russo, che incide per il 4,8% delle vendite divisionali, ha segnato un incremento del 8,3% rispetto al primo semestre 2021, vendite realizzate prima del 10 luglio 2022, data di entrata in vigore delle sanzioni comprendenti i prodotti Heating.

Le vendite in America registrano un incremento del 27,7% (+17,4% a cambi costanti) grazie alla crescita nei caminetti per Euro 4,1 milioni, pari al 25,0%; nel primo semestre 2022 le applicazioni Storage Water Heating registrano un incremento del 14,2% pari a Euro 1,5 milioni. In crescita anche le applicazioni Central Heating per Euro 2,8 milioni, +60%.

Le vendite dell'area Asia/Pacifico segnano un incremento del 25,9% attestandosi a Euro 18,3 milioni contro Euro 14,5 milioni del primo semestre 2021. Gli incrementi si registrano in Cina (6,9% della divisione) con un +15,9%, +Euro 1,5 milioni per la ripresa del mercato retail nel segmento Central Heating ed in Australia con un incremento di Euro 0,7 milioni pari al +18,9%.

Venendo alle principali famiglie di prodotti, si segnala l'incremento dei Controlli meccanici (+8,9% pari a Euro +7,4 milioni), dei Controlli elettronici (+25,5%, Euro 6,9 milioni) e dei Ventilatori (+2,6%, Euro 0,5 milioni) famiglia quest'ultima che ha ripreso la regolarità della produzione dopo le difficoltà di approvvigionamento registrate del primo tirmestre. A livello di segmento di applicazione, il Central Heating che rappresenta il 57,6% delle vendite divisionali registra un incremento del 6,9% mentre il Direct Heating (19,2% delle vendite divisionali) segna un incremento del 13,8% per il positivo andamento dei caminetti negli USA e delle applicazioni vendute in Italia.

Relativamente ai principali clienti della divisione Heating si segnala che con i primi 5 clienti è stato realizzato il 31,7% delle vendite del primo semestre 2022, mentre nello stesso periodo dell'anno scorso tale incidenza era pari al 33,0%.

Nei grafici seguenti le vendite Heating del primo semestre 2022 per famiglia di prodotto e per applicazione (dati da fonte gestionale):

Le vendite della Divisione Metering ammontano a Euro 34,1 milioni rispetto a Euro 43,2 milioni, in riduzione del 20,9% rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente.

Nel primo semestre del 2022, le vendite nel settore Smart Gas Metering sono state pari a Euro 21,7milioni, in riduzione del 34,7% rispetto al primo semestre del 2021. Tale andamento riflette la curva di prima installazione di smart meters sul mercato italiano giunta ormai ad oltre l'80% di sostituzione. Le vendite in Italia sono state pari al 92,8% del totale, mentre le vendite all'estero pari al 7,2% del totale sono realizzate in Grecia, Europa centrale, UK e India.

Relativamente ai principali clienti della divisione Smart Gas Metering si segnala che nel primo semestre 2022 il 47,0% delle vendite è realizzato con i primi 3 clienti; nello stesso periodo dell'anno precedente tale incidenza era pari a 62,1%.

Le vendite nel Water Metering sono state pari a Euro 12,5 milioni, in crescita del 25,2% rispetto al primo semestre del 2021. Le vendite sono state realizzate in Portogallo per il 23,9%, Spagna per il 28,4%, resto dell'Europa per il 34,9% America e Asia per rispettivamente il 6,8% e 5,9%.

Andamento economico

I ricavi consolidati del primo semestre 2022 sono pari a Euro 194,7 milioni con un aumento del 2,3% rispetto al primo semestre 2021 (Euro 190,3 milioni).

Il costo di acquisto delle materie prime e dei materiali di consumo, comprensivo delle variazioni delle rimanenze, è stato pari a Euro 100,2 milioni, con un'incidenza del 51,5% sui ricavi, rispetto al 50,4% registrato nel primo semestre 2021 e risente dell'aumento dei costi delle materie prime conseguenti alle limitazioni alla circolazione imposte per il contenimento della pandemia e parzialmente dal conflitto Russia-Ucraina.

I costi per servizi del primo semestre ammontano a Euro 27,3 milioni, rispetto ad Euro 23,7 milioni dello stesso periodo dell'anno precedente (rispettivamente pari a 14,0% e 12,4% dei ricavi) . L'incremento dei costi riflette l'aumento dei costi di trasporto sugli acquisti (Euro +2,2 milioni, + 49,9% rispetto al primo semestre 2021) a fronte del calo delle capacità di trasporto globali e del contestuale allungamento dei tempi di consegna, l'aumento delle consulenze legali e amministrative (Euro +0,9 milioni; + 30,6% rispetto al primo semestre 2021), delle spese per manutenzioni ordinarie (Euro +0,3 milioni) e delle attività di marketing (Euro +0,2 milioni).

Il costo del personale è pari a Euro 42,5 milioni (Euro +1,5 milioni) con un'incidenza sui ricavi del 21,8% (era 21,6% nel primo semestre 2021) sostanzialmente in linea con lo stesso periodo dell'esercizio precedente.

Gli ammortamenti e svalutazioni, pari Euro 13,3 milioni, sono in aumento rispetto all'esercizio precedente (Euro 12,7 milioni) per effetto dell'incremento dei nuovi investimenti effettuati nell'esercizio precedente e per la nuova sottoscrizione di contratti di locazione operativa contabilizzati secondo l'IFRS16.

La voce accantonamento per rischi ammonta a Euro 0,4 milioni, sostanzialmente in linea con lo stesso periodo dell'esercizio precedente. La voce risente degli accantonamenti per lo smaltimento delle batterie contenunte nei contatori e per i costi di bonifica ambientale su un terreno di proprietà della Capogruppo.

Gli oneri diversi netti sono pari a Euro 0,5 milioni, in linea con il primo semestre dell'esercizio precedente. La voce include Euro 0,2 milioni legati alla costituzione della Fondazione SIT "Sport Inclusione Talento – ETS.

L'EBITDA pari a Euro 23,8 milioni è diminuzione del 17,5% rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente (pari a Euro 28,9 milioni) e riflette l'aumento dei costi operativi sopra descritti.

Il risultato operativo (EBIT) di Gruppo passa da Euro 16,2 milioni del primo semestre 2021 a Euro 10,5 milioni del primo semestre 2022, con un'incidenza sui ricavi che passa dal 8,5% al 5,4%.

Gli oneri finanziari del primo semestre 2022 ammontano ad Euro 2,0 milioni in diminuzione rispetto allo stesso periodo del 2021 per Euro 3,1 milioni. Si ricorda che nel primo semestre 2021 gli oneri finanziari includevano Euro 2,2 milioni relativi alla variazione di fair value derivante dal valore di mercato dei Warrant, oltrechè Euro 0,6 milioni relativi al mark to market dei derivati IRS in essere sul finanziamento bancario, estinto anticipatamente nel mese di luglio 2021. Entrambe le citate variazioni erano considerate come oneri finanziari non ricorrenti.

Gli oneri finanziari netti adjusted, al netto pertanto delle citate componenti non ricorrenti, nel primo semestre 2022 ammontano a Euro 2,0 milioni, rispetto ad Euro 2,2 milioni dello stesso periodo dell'esercizio precedente.

Nel primo semestre 2022 i proventi finanziari ammontano ad Euro 8,2 milioni ed includono Euro 8,1 milioni relativi alla variazione positiva di fair value derivante dal valore di mercato dei Warrant, considerata come posta non ricorrente.

I proventi finanziari netti adjusted nel primo semestre 2022 ammontano a Euro 0,2 milioni, rispetto ad Euro 0,1 milioni dello stesso periodo dell'esercizio precedente.

Le imposte di periodo ammontano a Euro 2,6 milioni mentre nello stesso periodo dell'esercizio 2021 erano positive per Euro 1,9 milioni. Si ricorda che l'ammontare del primo semestre 2021 beneficiava di un provento non ricorrente, pari a Euro 1,7 milioni relativo all'accordo raggiunto con l'Agenzia delle Entrate sul calcolo del contributo economico dei beni immateriali (c.d. regime opzionale del Patent Box).

L'utile netto del periodo è pari a Euro 14,2 milioni (7,3% dei ricavi) contro Euro 9,5 milioni (5,0%) dello stesso periodo del 2021.

L'utile netto adjusted, al netto degli effetti non ricorrenti sopra descritti, è pari ad Euro 6,2 milioni (3,2% dei ricavi) contro Euro 10,5 milioni (5,5%) dello stesso periodo dell'esercizio 2021.

Andamento finanziario

Al 30 giugno 2022 l'indebitamento finanziario netto è pari a Euro 122,6 milioni contro Euro 120,9 milioni al 30 giugno 2021. L'evoluzione della posizione finanziaria netta è riportata nella tabella seguente:

(Euro.000) H1 2022 H1 2021
Flussi generati dalla gestione corrente (A)
Flussi finanziari generati (assorbiti) da movimenti di Capitale Circolante (B)
24.452
(22.669)
29.237
(15.020)
FLUSSI FINANZIARI DELLA GESTIONE OPERATIVA (A + B) 1.783 14.217
Flusso finanziario dell'attività di investimento C (11.719) (8.041)
FLUSSI FINANZIARI DELLA GESTIONE OPERATIVA DOPO L'ATTIVITA' DI
INVESTIMENTO (A + B + C)
(9.936) 6.176
Pagamento interessi (1.432) (1.716)
Variazione ratei per interessi (6) (111)
Costo ammortizzato (205) (318)
Variazione del FV dei derivati 1.004 369
Variazione riserva di traduzione 758 437
Variazioni di patrimonio netto e acquisto azioni proprie (470) (582)
Variazione attività finanziarie non immobilizzate 2.300 (1.000)
Debito per acquisizone - 374
Dividendi (7.299) (6.890)
IFRS 16 (603) (1.570)
Variazione posizione finanziaria netta (15.888) (4.831)
Posizione finanziaria netta iniziale restated 106.729 116.021
Posizione finanziaria netta finale 122.617 120.852

La posizione finanziaria netta del Gruppo è calcolata non considerando la passività finanziaria per Warrant, in quanto poste che non comporteranno alcun esborso finanziario.

I flussi finanziari del primo semestre evidenziano la generazione di flussi della gestione corrente per Euro 24,4 milioni e l'assorbimento dovuto all'incremento del capitale circolante cresciuto nel periodo di Euro 22,7 milioni di cui Euro 26,3 milioni dovuto all'andamento delle rimanenze, cresciute a seguito della politica di approvvigionamento di componenti elettronici per mitigare l'impatto dello shortage e garantire il servizio al cliente.

I flussi di investimento sono pari a Euro 11,7 milioni contro Euro 8,0 milioni dello stesso periodo del 2021. I flussi finanziari della gestione operativa dopo gli investimenti sono pertanto pari a Euro -9,9 milioni

contro Euro +6,2 milioni del primo semestre 2021.

Tra i flussi della gestione finanziaria si segnalano nel periodo interessi per Euro 1,4 milioni e dividendi per Euro 7,3 milioni; mentre l'impatto dell'IFRS 16 è di Euro 0,6 milioni.

La posizione finanziaria netta al 30 giugno 2022 risulta pari Euro 122,6 milioni registrando un incremento di Euro 15,9 milioni dal 31 dicembre 2021 pari a Euro 106,7 milioni.

Investimenti

Nel primo semestre 2022 iI Gruppo ha realizzato investimenti ordinari per 8,7 milioni di Euro, di cui 8,0 milioni di Euro (91,6% del totale) nella Divisione Heating, 0,5 milioni di Euro (5,9% del totale) nella Divisione Smart Metering e 0,2 milioni di euro nella Divisione Water Metering. Nel primo semestre 2021 tali importi erano rispettivamente Euro 8,0 milioni, 0,3 milioni e 0,2 milioni.

A livello di investimenti operativi, i principali del primo semestre 2022 hanno riguardato la ristrutturazione dell'Headquarter e la realizzazione dei nuovi laboratori R&D nella sede centrale di Padova (Euro 3,2 milioni).

La parte residuale degli investimenti del settore Heating ha riguardato essenzialmente il mantenimento degli impianti (Euro 1,4 milioni), il rinnovo del parco degli stampi di pressofusione (Euro 1,5 milioni) e lo sviluppo di nuovi prodotti (Euro 0,6 milioni).

Nella divisione Smart Gas Metering gli investimenti sono stati essenzialmente per lo sviluppo di nuovi prodotti (Euro 0,3 milioni, circa il 51% del totale). Il rimanente si riferisce ad attrezzature industriali e di laboratorio, allo sviluppo di hardware e software e al miglioramento dell'efficienza produttiva.

Gli investimenti della divisione Water Metering fanno riferimento principalmente all'acquisto di nuove attrezzature e alla manutenzione straordinaria di quelle preesistenti (circa il 90% del totale).

SOSTENIBILITA'

Il Gruppo ha intrapreso un percorso di sostenibilità, in un'ottica di miglioramento continuo nella gestione degli aspetti economici, ambientali e sociali, consapevole del suo impatto sul territorio e sulla comunità.

Ciascuna società del Gruppo persegue l'obiettivo di creare valore per tutti gli stakeholder, affiancando alla performance economica, la produzione di prodotti di qualità e l'attenzione alla sostenibilità sociale e ambientale.

Governance e risk management

A seguito dell'ammissione al Mercato Telematico Azionario (MTA) di Borsa Italiana avvenuto a novembre 2018, SIT ha via via consolidato il proprio sistema di governo societario adeguandolo a quanto previsto dalla normativa vigente e dalle migliori prassi di mercato sia in termini di ruoli, responsabilità e comitati, sia in termini di procedure e policies.

Responsabilità ambientale

Tramite l'adozione del Sistema di Gestione Ambientale (SGA) il Gruppo si è dotato di specifiche procedure di monitoraggio e controllo, attribuisce chiari ruoli e responsabilità, e mantiene attiva la comunicazione con le parti interessate e con le autorità competenti anche in situazioni di potenziale emergenza ambientale. La responsabilità ambientale si traduce anche in attività sui processi produttivi volte a ridurre i consumi energetici e l'emissione di gas serra, e nella gestione dei rifiuti in termini di produzione, recupero e smaltimento oltrechè in un utilizzo consapevole delle risorse idriche.

Responsabilità sociale

In SIT viene intesa come miglioramento continuo e crescita personale e professionale dei propri dipendenti. Ciò avviene attraverso l'attività di formazione e di aggiornamento professionale, il rafforzamento delle competenze digitali, di comunicazione e di lean manufacturing; il rispetto delle diversità e dei diritti dei propri dipendenti, l'attenzione alla sicurezza sul luogo di lavoro e valorizzando il benessere e il work-life balance dei propri dipendenti con programmi di welfare aziendale e smartworking.

Per maggiori informazioni sulla sostenibilità nel Gruppo SIT si rimanda alla Dichiarazione di Carattere Non Finanziario 2021 pubblicata sul sito internet www.sitgroup.it nella sezione sostenibilità.

POLITICA DI GESTIONE DEI RISCHI

Il processo di Enterprise Risk Management (ERM) è parte integrante del Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi (SCIGR) di SIT e viene svolto con cadenza semestrale, secondo un modello consolidato (Entreprise Risk Model) che prevede una valutazione dei rischi a livello di Gruppo, su un orizzonte temporale coerente con il piano strategico pluriennale della Società, prevedendo il coinvolgimento dei principali dipartimenti/funzioni aziendali. La valutazione dei rischi avviene secondo parametri di impatto/probabilità definiti secondo una matrice (Risk Scoring Scale) che ne permette la suddivisione in major e minor. Tale approccio garantisce:

(i) una maggiore tempestività e incisività nell'attività di identificazione dei rischi;

(ii) una più assidua frequenza nelle attività di follow up legate ai remediation plan concordati con il top management;

(iii) una maggiore rispondenza alle esigenze di mitigazione dei rischi in funzione degli obiettivi strategici definiti nell'ambito del Piano strategico.

L'attuale modello prevede le seguenti macrocategorie di rischi:

  • Rischi esterni
  • Rischi strategici
  • Rischi operativi
  • Rischi legali e di compliance
  • Rischi finanziari.

A partire dal 2022, sono stati ricompresi, nelle categorie elencate, anche i potenziali rischi legati al raggiungimento degli obiettivi legati al Piano di Sostenibilità ("Made To Matter") della Società, più in generale agli aspetti legati alle tematiche Environment Social e Governance (ESG) quali ad esempio il climate change.

Secondo quanto previsto dal modello descritto sopra, nel corso del primo semestre 2022, sono state condotte opportune attività di:

  • risk assessment volte all'individuazione e alla valutazione di nuovi rischi emergenti, nonché alla definizione di opportuni "piani di mitigazione", laddove ritenuti necessari;
  • follow up volte all'aggiornamento della valutazione di impatto / probabilità dei rischi individuati nelle precedenti sessioni, anche sulla base dello stato di avanzamento dei relativi "piani di mitigazione".

I risultati delle attività di ERM hanno evidenziato 29 rischi complessivi (erano 31 a dicembre 2021) di cui: 23 già compresi nella precedente rilevazione (pertanto oggetto di follow-up in relazione ai relativi remediation plan) e 6 nuovi rischi. I rischi mappati caratterizzati da un elevato score in termini di impatto/probabilità (c.d. major) sono 22 pari al 76%, 7 sono i rischi minor (24%). I rischi sono per il 53% di tipo operativo e per il 35% di tipo strategico, i restanti afferiscono ad altre categorie. Dei 6 nuovi rischi identificati: 3 sono classificati come major e 3 come minor. Uno dei nuovi rischi identificati è un rischio esterno (di natura esogena).

I risultati delle attività di ERM sono stati presentati dapprima al Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità e al Collegio Sindacale e, successivamente, al Consiglio di Amministrazione, affinché lo stesso possa utilizzarli come strumento fondamentale nella definizione delle linee di indirizzo e coordinamento in materia di gestione dei rischi, come previsto dal SCIGR.

Si segnala, infine, che il Comitato Crisi costituito per la gestione del Covid 19 rimane in essere e si riunisce regolarmente per deliberare in merito a misure di tutela e contenimento della pandemia sia in Italia che all'estero. Vengono così monitorate e applicate le disposizioni normative obbligatorie e le raccomandazioni via via pubblicate dalle autorità governative e dalle associazioni di categoria e territoriali. Nel corso del periodo in esame non sono state riscontrate difficoltà operative o danni significativi derivanti dai contagi e non si segnala nulla di particolare a questo proposito.

Rischi esterni

Rischio Paese

In relazione alla propria presenza internazionale, il Gruppo SIT è esposto al cosiddetto rischio Paese ovvero al rischio di possibili mutamenti delle condizioni politiche e socio-economiche di una determinata area geografica. Tale rischio è comunque mitigato dall'adozione di una politica di diversificazione dei business per prodotto e area geografica, tale da consentire il bilanciamento del rischio a livello di Gruppo.

Nel corso del 2020 SIT ha acquisito una società, già fornitore di componenti in plastica, localizzata in Tunisia e ha ivi costituito SIT Controls Tunisia con lo scopo di avviare un polo produttivo captive di schede elettroniche e componenti meccanici sia per la divisione Heating che per la divisione Metering.

Il rischio Paese insito nella localizzazione in Tunisia si è caratterizzato nel corso della prima parte del 2021 dalla crisi politica ed istituzionale locale aggravata dalla grave situazione economica e sanitaria causata dal Covid. Al momento non sono stati registrati impatti negativi derivanti da questa situazione e il Gruppo continua un monitoraggio attento dell'evoluzione politica, supportato anche dalla rete di contatti e relazioni con la business community e istituzionali.

Nel corso del primo semestre 2022, si registra un'ulteriore accelerazione nel processo di evoluzione del footprint industriale del plant tunisino, con particolare riferimento all'avvio delle linee di produzione delle schede elettroniche, legata anche all'esigenza di mitigare il rischio legato agli shortages di componenti elettronici, aggravato dal conflitto Russia – Ucraina (per la cui trattazione si rimanda alla relativa sezione del presente documento).

Si ricorda comunque che la decisione di localizzazione produttiva in Tunisia segue fin dalla sua pianificazione una politica di double sourcing in grado di consentire l'avviamento in tempi rapidi, presso altre sedi del Gruppo, delle produzioni tunisine eventualmente interrotte dalla situazione contingente del Paese.

Climate related risks

SIT è un primario operatore nel settore degli strumenti di controllo, sicurezza, performance e misurazione del consumo di apparecchi a gas. I componenti e sistemi prodotti da SIT sono un elemento essenziale nel controllo dell'efficienza energetica e delle emissioni di CO2 degli apparecchi finali dai clienti mentre nel settore metering i prodotti SIT sono parte integrante delle infrastrutture di nuova generazione (smart grids).

SIT, pertanto, è parte attiva nel dibattito pubblico e con i propri partner tecnici e commerciali nella definizione e valutazione d'impatto dei cambiamenti climatici nel breve e medio lungo termine.

Con riferimento alla metodologia espressa dalla Task Force on Climate-related Financial Disclosure (TFCD) del Financial Stability Board, i principali rischi a cui SIT è esposta sono i seguenti rischi di transizione:

  • policy e rischi legali legati a nuovi standard obbligatori per i prodotti;
  • rischi tecnologici dovuti all'emergere di tecnologie alternative al gas;
  • rischi di mercato dovuto allo spostamento della domanda di mercato verso applicazioni aventi ridotte emissioni CO2.

SIT ingloba nativamente nei propri processi di governance della strategia aziendale e di risk management la valutazione e mitigazione di tali rischi che al momento sono reputati di medio termine. Le principali azioni in tal senso sono inerenti all'innovazione di prodotto e una sempre più stretta collaborazione con i principali clienti nel co-development delle loro nuove piattaforme. Nella divisione heating si segnalano i prodotti già compatibili con il biogas. In tema di idrogeno, si segnalano le iniziative di ricerca applicata per una caldaia ad idrogeno con i primari clienti e di uno smart meter totalmente ad idrogeno con il ministero dell'energia inglese.

Per quanto attiene all'altra categoria di rischi - rischi fisici, acuti o cronici- definita dalla TFCD, –– SIT ritiene al momento che essi non siano materiali.

Rischi strategici

Innovazione

Il Gruppo SIT opera in settori di mercato caratterizzati da elevata competitività riguardo all'innovazione tecnologica dei prodotti confrontandosi, in tale ambito, con gruppi multinazionali di notevole rilievo. Se da un lato il Gruppo SIT è esposto ai rischi legati all'evoluzione tecnologica, dall'altro la sua capacità d'interpretare correttamente le esigenze del mercato può tradursi in opportunità proponendo prodotti innovativi, tecnologicamente avanzati oltre che competitivi in termini di prezzo. In questa prospettiva, al fine di mantenere un vantaggio competitivo, SIT investe ingenti risorse sia in attività di ricerca e sviluppo sia su tecnologie esistenti che su quelle di nuova applicazione. Una conferma in tal senso, oltre alla consolidata collaborazione con primarie università e centri di ricerca, è l'importante progetto di

costruzione di nuovi laboratori di ricerca avviato nel corso del 2019 e ancora in corso nel primo semestre 2022.

Rischi operativi

Supply Chain

I rischi relativi alla supply chain risiedono nella difficoltà di approvvigionamento di componenti soprattutto elettronici a causa di un eccesso di domanda rispetto all'offerta. Per fronteggiare questo rischio la Società ha valutato di volta in volta la possibilità di validazione tecnica di componenti alternativi oltre alle azioni di copertura fisica dei componenti mediante acquisti anticipati rispetto alle esigenze produttive.

SIT ha aumentato progressivamente, a partire dal 2021, la copertura contrattuale del parco fornitori allo scopo di intrattenere relazioni più trasparenti e chiare con gli stessi. In tale politica rientra anche la richiesta ai fornitori e agli intermediari terzi di sottoscrizione del Codice Etico SIT. Infine, si è rafforzata la politica d'individuazione di fornitori alternativi con lo scopo di ridurre la concentrazione dei rapporti di fornitura.

A partire dalla seconda parte dell'esercizio 2020 e per tutto il 2021, anche a seguito della piena ripresa delle attività produttive, dopo il blocco registrato nel periodo di lockdown, si è assistito ad un incremento significativo della domanda di mercato di molte materie prime e componenti utilizzati dal Gruppo. Tale situazione è stata ulteriormente aggravata dallo scoppio del conflitto Russia – Ucraina, a partire da febbraio 2022. Il trend di rialzo della domanda con conseguente difficoltà di approvvigionamento e relativo incremento generalizzato dei prezzi, ha riguardato, in particolare: rame, alluminio, acciaio, materie plastiche e determinati componenti elettronici. Anche la disponibilità di mezzi di trasporto inbound, soprattutto dalla Cina e dal Far East, è stata ridotta dal forte incremento di domanda. In tale contesto il Gruppo ha attuato ove possibile politiche di approvvigionamento tendenti a coprire i fabbisogni alle condizioni migliori ottenibili sia nella prospettiva della continuità produttiva che riduzione della volatilità dei costi di acquisto. La gestione del rischio in una logica temporale più lunga si è avvalsa anche dall'omologazione, ove possibile, di componenti alternativi, soprattutto elettronici. Anche l'azione di ramp up delle linee di elettronica, condotta sulla Tunisia, come precedentemente descritta, è una delle azioni di mitigazione previste per il contenimento dei rischi legati alla carenza di componenti.

Alla luce di quanto sopra e delle prospettive future al momento visibili, non è possibile escludere che gli andamenti della domanda di mercato comportino ulteriori shortage di materiali e incrementi dei prezzi di acquisto che possano determinare effetti negativi sull'attività, sui risultati economici, finanziari e sulle prospettive del Gruppo.

Business Interruption

Con business interruption si intende il rischio di indisponibilità delle sedi produttive o della loro continuità operativa. In SIT tale rischio viene mitigato mediante una procedura di business continuity che rispetto ai fattori di rischio tende a ridurre la loro probabilità di accadimento e implementare le protezioni volte a limitarne l'impatto. Azioni di mitigazione del rischio di business interruption sono state intraprese mediante la diversificazione dei fornitori, la creazione di consignement stock e l'utilizzo, ove possibile, di fornitori fisicamente contigui ai plant produttivi.

Con riferimento agli impatti che le misure restrittive derivanti dal Covid-19 hanno determinato sui plant produttivi, le azioni di mitigazione adottate dal management del Gruppo, si sono rivelate efficaci in tutta la filiera produttiva. Per quanto attiene ai possibili impatti sulla business continuity derivanti dalla situazione contingente dei mercati di approvvigionamento, si rinvia al paragrafo precedente.

Information Technology

Per quanto riguarda il rischio d'interruzione dei servizi informativi dovuto ad eventi catastrofici o ad attività di hackeraggio, SIT ha trasferito i server presso un data center esterno gestito da un operatore specializzato così da mitigare i rischi di perdita e/o sottrazione dei dati e garantire tempi certi e brevi di recupero e ripartenza in caso di incidenti. Viene effettuata attività periodica di formazione a tutto il personale dotato di identità digitale sui temi della cybersecurity, mediante appositi strumenti di e-learning che prevedono il rilascio di un certificato al dipendente. La Società sta inoltre rafforzando il framework delle policy IT con l'introduzione di una "Incident Response Policy" e appositi regolamenti di utilizzo delle risorse informatiche. Inoltre, con periodicità regolare vengono effettuati vulnerability assessment e penetration test, vengono aggiornate la rete firewall e le soluzioni anti-virus in grado di contrastare i cyber attack. Tali misure rispondono anche agli obblighi di garantire la sicurezza e la disponibilità dei dati secondo quanto previsto dal regolamento europeo (General Data Protection Regulation) in materia di trattamento dei dati personali.

Qualità prodotto

SIT considera di fondamentale importanza il rischio legato alla commercializzazione del prodotto, in termini di qualità e sicurezza. Il Gruppo è impegnato da sempre nel mitigare tale rischio con controlli qualità sia sul processo produttivo interno sia sui fornitori e con attività di prevenzione degli errori. Queste ultime sono mirate a prevenire l'insorgenza dei problemi prima che questi si manifestino, utilizzando specifiche metodologie di robust design come la Failure Mode & Effect Analysis (FMEA), il Quality Function Deployment (QFD) e l'Advanced Product Quality Planning (APQP). Molta attenzione viene prestata anche al rispetto della normativa RoSH-"Restriction of Hazardous Substances Directive" (impone restrizioni sull'uso di determinate sostanze pericolose nella costruzione di apparecchiature elettriche ed elettroniche), della normativa REACH (disciplina l'uso e l'importazione di sostanze chimiche nell'Unione Europea), oltre che di quella relativa al Dual use (i prodotti, inclusi il software e le tecnologie, che possono avere un utilizzo sia civile sia militare) e, infine, al rispetto della normativa sui Conflict Minerals (promuove pratiche responsabili di approvvigionamento dei minerali provenienti da zone ad alto rischio o interessate da conflitti armati). A tal fine è in fase di predisposizione una piattaforma informatica dedicata per il monitoraggio della compliance dei fornitori a tali normative.

Ambiente, salute e sicurezza

AMBIENTE

Nel corso degli anni il Gruppo SIT ha attuato significativi investimenti di risorse umane, organizzazione, progetti tecnici ed economici diffondendo una precisa politica ambientale.

Le attività di lavorazione, sia in Italia che all'estero, vengono regolarmente monitorate al fine di ridurre al massimo l'impatto ambientale e/o il rischio legato all'utilizzo di prodotti o impianti aventi potenziali impatti sulla salute o sull'ambiente, il tutto nel rispetto della normativa vigente. Anche nel primo semestre del 2022 sono proseguite le attività finalizzate all'ottenimento e al rinnovo delle certificazioni qualità e ambientali in scadenza o definite dal Piano Qualità di Gruppo. Rilevanza assumono inoltre le disposizioni definite nei siti del Gruppo atte a garantire l'azione immediata nelle situazioni di potenziale emergenza ambientale. Esse garantiscono una pronta reazione in caso d'incidente al fine di evitare o minimizzare l'impatto ambientale.

Infine, SIT è dotata di procedure ed istruzioni operative per tracciare il corretto trattamento dei rifiuti pericolosi (olio esausto, solventi, soluzioni acquose di lavaggio).

SALUTE

L'attività industriale di SIT non rientra nelle classificazioni di industrie a rischio e pertanto non presenta problemi rilevanti dal punto di vista della sicurezza sul lavoro. Le attività in tema di sicurezza sono

regolarmente gestite nel rispetto delle normative nazionali vigenti trovando in Italia applicazione il D. Lgs. 81/08 - Testo Unico Sulla Sicurezza.

SICUREZZA

A supporto della gestione della sicurezza SIT prevede la redazione semestrale del Piano della sicurezza e degli Audit di sicurezza, strumenti interni di pianificazione e gestione operativa e controllo della sicurezza per ciascuno degli stabilimenti produttivi italiani.

Negli ultimi anni, grazie alla continua applicazione di norme tecniche di sicurezza sempre più moderne ed efficienti, si è registrata una riduzione degli eventi infortunistici. Ciò probabilmente consentirà di richiedere, anche per l'esercizio 2022 la riduzione del premio INAIL, riconosciuta ogni anno fin dal 2011.

Rischi legali e di compliance

SIT è esposta al rischio di non adeguarsi tempestivamente all'evoluzione di leggi e regolamenti nei settori e nei mercati in cui opera. Di particolare importanza, in riferimento a tale rischio, le norme applicabili alla Capogruppo in quanto società quotata sul mercato principale di Borsa Italiana oltre alle normative in tema di diritti di proprietà intellettuale ed industriale e della concorrenza, di salute e sicurezza dei lavoratori e dell'ambiente, di trattamento dei dati personali ai sensi del Regolamento Europeo 2016/679 (GDPR), di responsabilità amministrativa degli enti (D.Lgs. 231/01), di tutela del risparmio e disciplina dei mercati finanziari (L. 262/05).

Allo scopo di mitigare questo rischio, ogni funzione aziendale presidia l'evoluzione normativa di riferimento avvalendosi, se necessario, di consulenti esterni.

La Capogruppo, in quanto emittente quotata sul Mercato Telematico Azionario di Borsa Italiana ha consolidato il proprio sistema di governo societario adeguandolo a quanto previsto dalla normativa vigente e dalle migliori prassi di mercato, sia in termini di ruoli, responsabilità e comitati, sia in termini di procedure e policies.

Per quanto riguarda la gestione di eventuali contenziosi, l'Ufficio Legale della Società monitora periodicamente l'andamento dei contenziosi potenziali o in essere e definisce la strategia da attuare e le più appropriate azioni di gestione degli stessi, avvalendosi se del caso di primari studi legali competenti per le diverse giurisdizioni ove hanno sede le varie società del Gruppo, coinvolgendo a questo scopo le direzioni aziendali interessate e i responsabili delle società estere. In merito a tali rischi ed agli effetti economici ad essi correlati vengono effettuati gli opportuni accertamenti e valutazioni in concerto con la Direzione Amministrazione Finanza e Controllo.

Si segnala che, la Società, in connessione con i propri obiettivi di Governance, legati al Piano di Sostenibilità ("Made To Matter"), sta procedendo al rafforzamento del proprio framework di compliance a normative, regolamenti e "best practices", attraverso un'attività che prevede la redazione, la pubblicazione e la diffusione di un nuovo Codice Etico di gruppo e di nuove procedure e policy in vari ambiti (diritti umani, ambiente, stakeholder engagement, ecc…).

Rischi finanziari

Il Gruppo è esposto a rischi finanziari riferibili alle seguenti fattispecie:

  • Rischi di mercato: (i) rischio di cambio derivante dall'operatività in divise diverse da quella funzionale delle società e del Gruppo; (ii) rischio di tasso derivante dalla fluttuazione dei tassi di interesse di mercato; (iii) rischio di prezzo derivante dalla variazione dei prezzi di mercato di determinate materie prime utilizzate dal Gruppo nei propri processi produttivi;
  • Rischio di credito derivante dai rapporti commerciali con i propri clienti;
  • Rischio di liquidità relativo alla disponibilità di risorse finanziarie e all'accesso al mercato del credito.

Il Gruppo SIT ha in essere policies aziendali di gestione del rischio cambio, di gestione del rischio di tasso e di gestione della liquidità approvate dal Consiglio di Amministrazione.

Lo scopo di tali policies è di regolamentare, all'interno di un quadro condiviso, l'approccio gestionale, gli obiettivi, i ruoli, le responsabilità ed i limiti operativi nelle attività di gestione dei rischi finanziari.

Coerentemente a quanto definito nelle policies, il Gruppo ha accentrato nella capogruppo SIT S.p.A. la gestione dei rischi finanziari delle società controllate assumendo il ruolo di coordinamento dei processi, dei meccanismi operativi e delle relative procedure organizzative a livello di Gruppo.

Rischio di cambio

Il Gruppo è soggetto al rischio derivante dalla fluttuazione dei cambi in quanto operante in un contesto internazionale in cui le transazioni sono condotte in divise diverse dalla divisa funzionale delle singole società partecipate e dalla divisa funzionale del Gruppo. L'esposizione al rischio di cambio del Gruppo deriva pertanto dalla distribuzione geografica dei mercati in cui vende i propri prodotti, dalla localizzazione dei propri siti produttivi e dall'utilizzo di fonti di approvvigionamento denominate in valute diverse.

Allo scopo di ridurre il rischio di cambio è politica generale operare ove possibile la compensazione tra esposizioni di segno opposto aventi profili di rischio correlati (cd. natural hedging).

Nell'operatività del Gruppo, l'esposizione al rischio di cambio nasce di norma annualmente nel momento di definizione dei listini di vendita e di acquisto durante la fissazione del cambio di budget.

Il Gruppo valuta regolarmente la propria esposizione e gestisce il rischio di cambio sull'esposizione netta anche attraverso l'utilizzo di strumenti finanziari derivati. Non sono consentite attività di tipo speculativo.

Nonostante la vigenza delle suddette policies e il rispetto delle prassi e procedure di gestione del rischio cambio, repentine fluttuazioni dei tassi di mercato potrebbero comportare effetti negativi sull'attività, sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria, sui risultati economici, e sulle prospettive del Gruppo.

Nel corso del primo semestre 2022, la natura e la struttura dell'esposizione cambi e le politiche di monitoraggio e controllo seguite dal Gruppo non sono variate in modo sostanziale rispetto all'esercizio precedente.

Nelle tabelle che seguono sono riportati il controvalore in migliaia di Euro, al cambio medio di esercizio, rispettivamente dei ricavi e dei costi di acquisto di materie prime, materiali di consumo e merci, suddivisi per divisa.

(euro.000) 2022 H1 % Ricavi 2021 H1 % Ricavi
EUR 136.009 69,8% 143.748 75,6%
USD 41.157 21,1% 30.853 16,2%
CNY 10.759 5,5% 9.087 4,8%
AUD 3.767 1,9% 3.262 1,7%
MXN 2.250 1,2% 2.652 1,4%
GBP 758 0,4% 623 0,3%
Altro 21 0,0% 27 0,0%
Totale 194.722 100% 190.252 100%

Totale ricavi suddivisi per divisa:

Totale costi di acquisto delle materie prime, materiali di consumo e merci suddivisi per divisa:

(Euro.000) H1 2022 % Acquisti H1 2021 % Acquisti
EUR 80.341 63,3% 73.794 69,2%
USD 37.573 29,6% 25.730 24,1%
CHF 3.820 3,0% 3.279 3,1%
CNY 2.921 2,3% 1.839 1,7%
RON 1.369 1,1% 1.169 1,1%
MXN 660 0,5% 541 0,5%
TND 155 0,1% - 0,0%
Altro 16 0,0% 257 0,2%
Totale 126.854 100% 106.609 100%

Nel corso del primo semestre 2022, in linea con le policies aziendali, la Società ha effettuato operazioni di copertura finanziaria prevalentemente a fronte delle esposizioni nette in AUD, GBP, CHF e in CNY.

Le operazioni di copertura del rischio di cambio in essere al 30 giugno 2022 e il loro fair value sono esposte nella Nota esplicativa.

L'indebitamento finanziario del Gruppo è denominato integralmente in Euro, mentre la ripartizione per divisa dei saldi attivi di c/c bancari non vincolati è riportata nella tabella seguente:

(Euro.000) 30-giu-22
Divisa
Euro 32.646
Dollaro USA 5.024
Yuan Cinese 2.707
Leu Romeno 760
Peso Messicano 575
Dollaro Australiano 557
Franco Svizzero 542
Altre divise 244
Totale 43.055

Con riferimento a tali poste di bilancio, la perdita potenziale derivante da un'ipotetica variazione sfavorevole del cambio dell'Euro pari al 10% avrebbe un impatto negativo di Euro 1.041 migliaia senza considerare in tale sensitivity analysis l'effetto delle coperture in essere

Rischio di tasso di interesse

Il Gruppo è soggetto al rischio derivante dalla fluttuazione dei tassi di interesse di mercato in quanto detiene attività e passività sensibili alle variazioni dei tassi d'interesse di mercato.

SIT valuta regolarmente l'esposizione al rischio di variazioni dei tassi di interesse e gestisce tali rischi anche attraverso l'utilizzo di strumenti finanziari derivati secondo quanto stabilito nelle policies aziendali. In tali policies sono definiti gli strumenti finanziari utilizzabili e non sono consentite attività di tipo speculativo.

Nonostante la vigenza delle suddette policies e il rispetto delle prassi e procedure di gestione del rischio interesse, repentine fluttuazioni dei tassi di mercato potrebbero comportare effetti negativi sull'attività, sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria, sui risultati economici, e sulle prospettive del Gruppo.

Al 30 giugno 2022 il Gruppo ha in essere finanziamenti a medio lungo termine per un importo nominale complessivo in linea capitale di Euro 147,5 milioni. Tali finanziamenti sono al momento coperti tramite operazioni di Interest Rate Swap o tramite interesse a tasso fisso per un importo pari a Euro 131 milioni pari al 88,8% del valore sottostante. Il tasso medio fisso di copertura è pari a 0,89%.

Le operazioni di copertura in essere alla data del presente bilancio e il loro fair value alla medesima data sono esposti nelle Note esplicative.

Rischio di oscillazione dei prezzi delle materie prime

I costi di produzione del Gruppo SIT sono influenzati dai prezzi di alcune materie prime, quali il rame e l'alluminio, sia per effetto dell'acquisto diretto di tali materie prime, sia per l'effetto delle oscillazioni del loro prezzo sul costo di acquisto di componenti e semilavorati che ne contengono una quantità significativa.

Al fine di mitigare tali rischi, SIT monitora costantemente le disponibilità di materie prime sul mercato, nonché l'andamento del relativo prezzo, al fine di identificare tempestivamente eventuali situazioni di carenza e di attivare quindi azioni idonee a garantire la necessaria autonomia produttiva e di mantenere competitivo il proprio costo di produzione. Inoltre il Gruppo, quando lo ritiene opportuno, in relazione alle tendenze previste, stipula contratti finanziari di copertura del rischio di oscillazione dei prezzi delle materie prime.

Lo scenario inflazionistico che ha interessato il mercato della fornitura industriale di materie prime e componenti si è manifestato anche nel corso della prima metà del 2022. Le categorie merceologiche che sono state interessate da tali dinamiche di prezzo sono rame, alluminio, acciaio, materie plastiche e determinati componenti elettronici. La magnitudo delle oscillazioni dei prezzi di mercato ha indotto la Società ad attivare alcune azioni ulteriori di mitigazione del rischio quali la ricerca di fornitori alternativi, l'omologazione tecnica di componenti alternativi oltre al presidio dei mercati di fornitura anche da parte delle filiali estere localizzate in Cina e Messico. In tale contesto il Gruppo ha attuato ove possibile politiche di approvvigionamento tendenti a coprire i fabbisogni alle condizioni migliori ottenibili nella prospettiva di ridurre la volatilità dei costi di acquisto e garantire la regolarità di fornitura. Si segnala inoltre che con taluni fornitori sono in essere contratti aventi clausole di adeguamento prezzo con frequenza semestrale e che pertanto l'andamento di mercato sopracitato avrà effetto sui costi di acquisto dell'esercizio successivo. In concomitanza con la crisi Russia-Ucraina si è assistito in particolare all'incremento dei costi di energia che ha impattato in particolare il costo dei trasporti.

Nel corso del primo semestre 2021 la struttura e la natura dell'esposizione al rischio di oscillazione dei prezzi delle materie prime e le politiche di monitoraggio e controllo seguite dal Gruppo non sono variate in modo sostanziale rispetto all'esercizio precedente. Nel periodo non sono state eseguite operazioni di copertura finanziaria di tale rischio.

Alla luce di quanto sopra e delle prospettive future al momento visibili, non è possibile escludere che gli andamenti di mercato del prezzo di acquisto delle materie prime e in particolare dell'energia possano determinare effetti negativi sull'attività, sui risultati economici, finanziari e sulle prospettive del Gruppo.

Rischio di credito

Il rischio di credito derivante dalla normale operatività delle società del Gruppo con controparti commerciali viene gestito e controllato nell'ambito delle procedure di affidamento e monitoraggio dello standing creditizio dei clienti con l'obiettivo di assicurare che le vendite vengano effettuate a clienti affidabili e solvibili. L'attività di credit management è coordinata dalla Capogruppo per tutte le società del Gruppo mediante reporting e riunioni periodiche e si basa sulle informazioni disponibili in merito alla solvibilità dei clienti considerando i dati storici e associando limiti di esposizione per singolo cliente. In aggiunta, lo scadenzario dei crediti commerciali viene monitorato costantemente durante l'esercizio in modo da anticipare ed intervenire prontamente sulle posizioni creditorie che presentano un maggior grado di rischio.

Nel primo semestre 2022 non sono in essere posizioni significative di rischio credito. Nel corso del periodo il management ha monitorato con attenzione gli impatti derivanti dalla crisi Russia-Ucraina. Alla data del presente bilancio l'esposizione verso clienti dei due Paesi è pari a complessivi Euro 797 migliaia di cui Euro 116 migliaia scaduti, attualmente in fase di rientro.

Rischio liquidità

Il rischio di liquidità può sorgere dalla difficoltà di reperire a condizioni economiche e nei tempi richiesti le risorse finanziarie necessarie per garantire l'operatività della Società e del Gruppo.

Con riferimento al rischio di liquidità, considerata la natura del business in cui opera ed i flussi di cassa operativi storicamente prodotti, il Gruppo non presenta particolari rischi connessi al reperimento di fonti di finanziamento.

In tale ottica SIT ha adottato una serie di politiche volte a ottimizzare la gestione delle risorse finanziarie riducendo il rischio di liquidità mediante:

  • mantenimento di un adeguato livello di liquidità disponibile;
  • ottenimento di linee di credito adeguate;
  • monitoraggio delle condizioni prospettiche di liquidità con il supporto dei processi interni di pianificazione aziendale.

I flussi di cassa, i fabbisogni finanziari e le disponibilità temporanee di liquidità del Gruppo sono strettamente monitorati e gestiti centralmente dalla Capogruppo che svolge l'attività di tesoreria di Gruppo e coordinamento finanziario con l'obiettivo di garantire una efficace ed efficiente gestione delle risorse finanziarie anche alla luce delle incertezze derivanti dalla crisi Russia-Ucraina.

Nel corso del mese di marzo 2022, SIT ha perfezionato un contratto di finanziamento con Cassa Depositi e Prestiti S.p.A., allo scopo di sostenere nuovi investimenti in tematiche ambientali, efficientamento energetico, promozione dello sviluppo sostenibile, green economy ed avviare iniziative volte alla crescita del Gruppo in Italia ed all'estero.

Il finanziamento, di importo pari a 15 milioni, della durata di 5 anni amortizing e unsecured, segna un ulteriore tassello della società nella sua politica di diversificazione delle fonti di capitale e l'inizio di un nuovo rapporto strategico con un primario investitore istituzionale.

In data 31 maggio 2022 SIT ha perfezionato un'operazione bilaterale di finanziamento con Unicredit per un importo di Euro 10 milioni e scadenza di 3 anni amortizing. L'operazione è assistita da una garanzia BEI – Banca Europea degli Investimenti ed è finalizzata a sostenere la crescita della Società e l'investimento in capitale circolante.

Attraverso queste operazioni perfezionate nel corso del primo semestre 2022 e le recenti operazioni di nuova finanza concluse nel corso del 2021 SIT ha diversificato le proprie fonti di finanziamento, aumentando la propria flessibilità finanziaria e allungando sensibilmente la durata media del proprio debito.

Le operazioni di finanziamento in essere prevedono l'esistenza di determinate clausole contrattuali, c.d. covenants finanziari, da calcolarsi a livello di bilancio consolidato con cadenza semestrale, il cui mancato rispetto comporterebbe il venir meno del beneficio del termine a favore della Società. I covenants finanziari previsti in tali contratti sono (i) rapporto tra posizione finanziaria netta e EBITDA e (ii) rapporto tra EBITDA e oneri finanziari netti, tutte grandezza da calcolarsi secondo le definizioni previste nel contratto stesso. Il prestito obbligazionario stipulato nel corso del 2021 prevede altresì il rispetto di un determinato rapporto tra indebitamento e mezzi propri.

Alla data del 30 giugno 2022 i covenants finanziari sono stati integralmente rispettati.

RAPPORTI INFRAGRUPPO ED OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE

SIT è una società per azioni costituita in Italia presso il Registro delle Imprese di Padova.

SIT esercita attività di direzione e coordinamento ai sensi dell'art. 2497 e seguenti del Codice Civile nei confronti della sua controllata italiana. Non è soggetta a direzione e coordinamento, ai sensi dell'art. 2497 e seguenti del Codice Civile, da parte della società controllante Technologies S.a.p.a. di F.d.S. S.S.

A questo riguardo si segnala che a livello societario, nell'ambito di un'operazione di riassetto della catena di controllo, SIT Technologies S.p.A ha costituito in qualità di socio accomandante, una società in accomandita per azione denominata "Technologies S.a.p.a. di F.d.S. S.S." (SAPA). In data 29 ottobre 2021 l'Assemblea dei soci della SAPA ha deliberato l'aumento a pagamento del capitale sociale per un ammontare pari ad euro 50 mila, offerto in opzione esclusivamente al socio SIT Technologies S.p.A., liberato mediante conferimento della partecipazione di n. 13.279.465 azioni pari al 53,102% del capitale sociale della società SIT S.p.A., con efficacia contabile 1 gennaio 2022.

Per quanto concerne le operazioni effettuate con parti correlate, ivi comprese le operazioni infragruppo, si precisa che le stesse non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrando nel normale corso di attività delle società del Gruppo.

Tali operazioni sono regolate a condizioni normali di mercato, cioè alle condizioni che si sarebbero applicate fra due parti indipendenti, e sono state compiute nell'interesse del Gruppo.

Il Consiglio di Amministrazione di SIT nella seduta dell'11 giugno 2021 ha approvato l'aggiornamento alla procedura in materia di operazioni con parti correlate, ai sensi dell'art. 4 del Regolamento Consob recante disposizioni in materia di operazioni con parti correlate, adottato dalla Consob con delibera n. 17221 del 12 marzo 2010 come successivamente modificato, da ultimo, con le delibere Consob n. 21623 e 21624 del 10 dicembre 2020, e pubblicata sul sito internet www.sitcorporate.it nella sezione Corporate Governance, Documenti di Governance.

Si rinvia alle Note esplicative per le informazioni di dettaglio relative alle operazioni con imprese controllanti e imprese sottoposte al controllo di queste ultime, alle operazioni con altre parti correlate e alle operazioni infragruppo.

Alla data del 30 giugno 2022 i Warrant SIT, emessi contestualmente all'operazione di fusione intervenuta nel 2017, detenuti da SIT Technologies S.p.A sono pari a n. 3.113.314. Si precisa che, ai sensi del relativo Regolamento, tali Warrant sono scaduti il 19 luglio 2022.

Si evidenzia che SIT, SIT Immobiliare S.p.A., SIT Technologies S.p.A. e Metersit S.r.l. hanno aderito per il triennio 2019 – 2021 alla procedura del Consolidato Fiscale Nazionale, istituto disciplinato dal D. Lgs. 12 dicembre 2003, n. 344 ed in particolare dagli articoli dal 117 al 129 del T.U.I.R., con SIT Technologies S.p.A. in qualità di consolidante e le altre società in qualità di consolidate, come da delibera dei rispettivi organi amministrativi. Nel corso dell'esercizio 2020 la controllata SIT Metering s.r.l. ha aderito alla procedura del Consolidato Fiscale Nazionale per il triennio 2020 – 2022 mentre nell'esercizio 2021 ha aderito anche la controllante Technologies SAPA di F.D.S. S.S. per il triennio 2021 – 2023, entrambe in qualità di consolidate.

Infine segnaliamo che dall'anno fiscale 2020 SIT Technologies S.p.A., in qualità di controllante, SIT S.p.A., SIT Immobiliare S.p.A. e Metersit S.r.l., in qualità di controllate, hanno aderito alla procedura di liquidazione IVA di Gruppo, prevista dall'art. 73 ultimo comma del D.P.R. 633/1972 come deliberato dai rispettivi organi amministrativi nel corso del 2019. Dal prossimo esercizio, in qualità di controllata, anche la controllata SIT Metering srl aderirà alla procedura dell'IVA di Gruppo.

AZIONI PROPRIE

Al 30 giugno 2022 la Società detiene n. 780.409 azioni ordinarie proprie, prive di valore nominale, pari allo 3,1% del capitale sociale, di cui n. 56.962 acquistate nel corso dell'esercizio.

FATTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA CHIUSURA DEL SEMESTRE E ANDAMENTO PREVEDIBILE DELLA GESTIONE

Si informa che a far data dal 10 luglio 2022 sono entrate in vigore ulteriori sanzioni verso la Russia ai sensi del Regolamento UE 833/2014 (come successivamente modificato ed aggiornato) che riguardano alcune famiglie di prodotto della divisione Heating. Il Gruppo ritiene che l'applicazione di tali sanzioni non avrà un impatto significativo sui ricavi e i risultati finanziari attesi.

Tali previsioni sono state riflesse nel piano industriale pluriennale approvato dal Consiglio di Amministrazione del 8 luglio 2022.

Le attese per l'esercizio 2022, tenuto conto della situazione ad oggi prevedibile nell'attuale contesto di incertezza geopolitica e macroeconomica, indicano a livello consolidato una crescita delle vendite comprese tra il 3% e il 5%. Tuttavia, alla luce della persistente instabilità dei mercati di approvvigionamento nonché delle dinamiche dei costi logistici ed energetici si prevede che la marginalità potrà ridursi leggermente rispetto all'esercizio precedente.

***

Padova, lì 4 agosto 2022

ll Presidente del Consiglio di Amministrazione

(Dott. Federico de' Stefani)

BILANCIO CONSOLIDATO AL 30 GIUGNO 2022

PROSPETTI CONTABILI

PROSPETTO DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA CONSOLIDATA

(Euro.000) Note 30/06/2022 31/12/2021
Avviamento 1 87.946 87.946
Altre immobilizzazioni immateriali 1 57.917 61.611
Immobilizzazioni materiali 2 99.322 98.039
Partecipazioni 3 325 325
Attività finanziarie non correnti 4 3.953 2.139
Imposte anticipate 5 8.196 7.897
Attività non correnti 257.659 257.957
Rimanenze 6 97.956 70.123
Crediti commerciali 7 63.765 56.052
Altre attività correnti 8 16.222 15.745
Crediti per imposte 9 2.440 2.965
Altre attività finanziarie correnti 4 3.692 527
Disponibilità liquide 10 43.103 46.667
Attività correnti 227.178 192.079
Totale attività 484.837 450.036
Capitale sociale 11 96.162 96.162
Totale Riserve 12 55.095 49.271
Risultato d'esercizio 14.224 8.243
Patrimonio netto di terzi - -
Patrimonio netto 165.481 153.676
Debiti verso banche non correnti 13 88.255 74.540
Altre passività finanziarie non correnti e strumenti finanziari derivati 14 53.727 54.625
Fondi rischi ed oneri 15 5.459 4.941
Passività nette per benefici definiti ai dipendenti 16 6.008 5.762
Altre passività non correnti 23 61
Imposte differite 17 15.181 15.743
Passività non correnti 168.653 155.672
Debiti verso banche correnti 18 21.217 19.770
Altre passività finanziarie correnti e strumenti finanziari derivati 19 6.213 4.988
Debiti commerciali 20 98.907 80.752
Altre passività correnti 21 21.087 23.163
Strumenti finanziari per Warrant 22 691 8.748
Debiti per imposte sul reddito 23 2.588 3.267
Passività correnti 150.703 140.688
Totale Passività 319.356 296.360
Totale Patrimonio netto e Passività 484.837 450.036

PROSPETTO CONSOLIDATO DI CONTO ECONOMICO D'ESERCIZIO

(Euro.000) Note H1 2022 H1 2021
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 24 194.722 190.252
Costo di acquisto delle materie prime, materiale di consumo e merci 25 126.854 106.609
Variazione delle rimanenze 25 (26.666) (10.660)
Costi per servizi 26 27.317 23.675
Costo del personale 27 42.543 41.008
Ammortamenti e svalutazioni attività 28 13.334 12.662
Accantonamenti 29 351 291
Altri oneri (proventi) 30 482 441
Risultato operativo 10.507 16.226
Proventi (oneri) da partecipazioni - -
Proventi finanziari 31 8.239 128
Oneri finanziari 32 (1.960) (5.046)
Utili (perdite) su cambi nette 33 20 75
Rettifiche di valore di attività finanziarie - -
Risultato prima delle imposte 16.806 11.383
Imposte 34 (2.582) (1.861)
Risultato dell'esercizio 14.224 9.522
Risultato dell'esercizio di Terzi - -
Risultato dell'esercizio di Gruppo 14.224 9.522

PROSPETTO CONSOLIDATO DELLE ALTRE COMPONENTI DI CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO

(Euro.000) H1 2022 H1 2021
Risultato netto di esercizio
Altre componenti del conto economico complessivo che saranno successivamente
14.224 9.522
riclassificate nel conto economico dell'esercizio al netto delle imposte: 946
Variazione netta riserva "cash flow hedge" 2.953 (227)
Imposte (709)
Totale Utili (perdite) da valutazione attività finanziarie 2.244 718
Differenze cambio da conversione dei bilanci in valuta diversa dall'euro 2.765 869
Totale delle altre componenti del conto economico complessivo, che saranno
successivamente riclassificate nel conto economico dell'esercizio al netto delle
imposte
5.009 1.587
Altre componenti del conto economico complessivo che non saranno successivamente
riclassificate nel conto economico dell'esercizio al netto delle imposte:
Utili (perdite) da valutazione attuariale - -
Imposte - -
Totale Utili (perdite) da valutazione attuariale - -
Totale delle altre componenti del conto economico complessivo, che non saranno
successivamente riclassificate nel conto economico dell'esercizio al netto delle
imposte
- -
Totale altre componenti di conto economico complessivo al netto delle imposte 5.009 1.587
Totale risultato complessivo dell'esercizio 19.233 11.109
Totale risultato complessivo attribuibile a:
Azionisti della Capogruppo 19.233 11.109
Azionisti di minoranza - -
Utile (perdita) per azione di base 0,5844 0,3867
Utile (perdita) per azione diluito 0,2533 0,3867

RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO

(Euro.000) Note H1 2022 H1 2021
Risultato netto 14.224 9.522
Ammortamenti e svalutazioni immobilizzazioni 1 - 2 13.324 12.667
Rettifiche per elementi non monetari 602 269
Imposte sul reddito 34 2.583 1.860
Oneri/(proventi) finanziari netti di competenza 31 - 32 (6.281) 4.918
FLUSSI GENERATI DALLA GESTIONE CORRENTE (A) 24.452 29.236
Variazioni delle attività e passività:
Rimanenze (26.344) (10.688)
Crediti commerciali (6.527) (7.861)
Debiti commerciali 16.540 4.774
Altre attività e passività (3.469) 972
Pagamento imposte sul reddito (2.868) (2.217)
FLUSSI FINANZIARI GENERATI (ASSORBITI) DA MOVIMENTI DI
CAPITALE CIRCOLANTE (B) (22.669) (15.020)
FLUSSI FINANZIARI DELLA GESTIONE OPERATIVA (A + B) 1.783 14.216
Attività di investimento:
Investimenti in mmobilizzazioni materiali (9.374) (8.263)
Altri flussi finanziari da immobilizzazioni materiali 201 55
Investimenti in immobilizzazioni immateriali (246) (438)
Altri flussi finanziari da immobilizzazioni immateriali - 6
Altri flussi finanziari da immobilizzazioni finanziarie - (27)
Altri flussi finanziari da attività finanziarie non immobilizzate (2.300) 626
FLUSSO FINANZIARIO DELL'ATTIVITA' DI INVESTIMENTO (C) (11.719) (8.041)
FLUSSI FINANZIARI DELLA GESTIONE OPERATIVA DOPO
L'ATTIVITA' DI INVESTIMENTO (A + B + C)
(9.936) 6.175
Gestione finanziaria:
Pagamento interessi (1.432) (1.716)
Rimborso debiti finanziari a medio lungo termine 19 (9.998) (21.428)
Incremento (decremento) debiti finanziari a breve termine 1.180 (303)
Incremento (decremento) altri debiti finanziari 19 - 35 (1.373) (1.223)
Accensione finanziamenti 19 25.000 39.320
Pagamento dividendi 12 (7.294) (6.890)
Azioni proprie 12 (470) (582)
FLUSSI DELLA GESTIONE FINANZIARIA (D) 5.614 7.178
Variazione riserva di traduzione 12 758 437
INCREMENTO (DECREMENTO) DELLE DISPONIBILITA' LIQUIDE (A
+ B + C + D)
(3.564) 13.790
Disponibilità liquide all'inizio del periodo 46.667 42.328
Incremento (decremento) delle disponibilità liquide (3.564) 13.790
Disponibilità liquide alla fine del periodo 43.103 56.118

PROSPETTO DELLE VARIAZIONE DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO

Altre riserve Utili (perdite) Totale
Capitale
sociale
Riserva
sovrappr.
azioni
Riserva azioni
proprie
Riserva
Legale
Differenza di
conversione
valuta
Riserva
assegnazione
L.T.I. aid
dipendenti
Riserva cash
flow hedge
Versamenti in
conto
capitale
Riserva
attuariale
Riserva
straordinaria
Ris. Per
Warrant
Ris. Per
Performance
share
Altri Utili
(perdite) a
nuovo
Risultato
d'esercizio
Patrimonio
netto del
Gruppo
Capitale e
Riserve di
terzi
Patrimonio
netto del
Gruppo e di
Terzi
31 dicembre 2021 96.162 10.360 (6.134) 19.230 (7.256) 174 (44) 16.615 (656) 1.491 230 - 15.261 8.243 153.676 - 153.676
Impatto da prima applicazione principi contabili - - - - - - - - - - - - - - - - -
Saldi all'1 gennaio 2022 96.162 10.360 (6.134) 19.230 (7.256) 174 (44) 16.615 (656) 1.491 230 - 15.261 8.243 153.676 - 153.676
Destinazione del risultato 2021 - - - - - - - - - - - - 8.243 (8.243) - - -
2.765 2.244 14.224 19.233 19.233
Risultato complessivo al 30 giugno 2022 - - - - - - - - - - - -
Assegnazione L.T.I. a dipendenti - - - - - 340 - - - - - - - - 340 - 340
Dividendi - - - - - - - - - - - - (7.299) - (7.299) - (7.299)
Altri Movimenti - - - - - - - - - - - - 1
-
1
-
1
Acquisto azioni proprie - - (470) - - - - - - - - - - - (470) - (470)
30 giugno 2022 96.162 10.360 (6.603) 19.230 (4.491) 514 2.200 16.615 (656) 1.491 230 - 16.206 14.224 165.482 - 165.482

Per maggiori dettagli sulla composizione del patrimonio netto si rinvia alla note 11 e 12 delle Note Esplicative.

SIT e controllate

NOTE ESPLICATIVE

INFORMAZIONI DI CARATTERE GENERALE

SIT S.p.A. (d'ora in poi la Capogruppo, SIT o la Società) società con sede in Padova le cui azioni sono quotate all'MTA di Borsa Italiana S.p.A. è iscritta presso il Registro delle Imprese di Padova al n. 04805520287 ed ha sede legale in Padova (PD), Viale dell'Industria n. 31/33.

La Società svolge attività di sviluppo, produzione e vendita di sistemi per la sicurezza, il controllo, il comfort e l'alto rendimento di apparecchi a gas ad uso prevalentemente domestico quali caldaie, stufe e scaldabagni.

La Relazione finanziaria consolidata semestrale del Gruppo SIT per il periodo dall'1 gennaio 2022 al 30 giugno 2022, sono stati oggetto di approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione che ne ha altresì autorizzato la pubblicazione con delibera del 4 Agosto 2022.

CRITERI DI REDAZIONE

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo SIT chiuso al 30 giugno 2022 è stato redatto in conformità ai principi contabili internazionali (IFRS/IAS) emanati dall'International Accounting Standards Board (IASB) e adottati dall'Unione Europea, includendo tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC).

Il presente bilancio consolidato semestrale abbreviato è stato redatto in forma sintetica in conformità allo "IAS 34 Bilanci intermedi" e non comprende pertanto tutte le informazioni richieste dal bilancio annuale consolidato e deve essere letto unitamente al bilancio annuale consolidato redatto per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021.

I principi contabili applicati nella redazione del bilancio consolidato al 30 giugno 2022 sono conformi a quelli adottati per il bilancio consolidato alla data del 31 dicembre 2021.

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS applicati dal 1 gennaio 2022

I seguenti principi contabili, emendamenti e interpretazioni IFRS sono stati applicati per la prima volta dal Gruppo a partire dal 1° gennaio 2022:

Amendments to IFRS 3 Business Combinations: le modifiche hanno lo scopo di aggiornare il riferimento presente nell'IFRS 3 al Conceptual Framework nella versione rivista, senza che ciò comporti modifiche alle disposizioni del principio.

  • Amendments to IAS 16 Property, Plant and Equipment: le modifiche hanno lo scopo di non consentire la deduzione dal costo delle attività materiali l'importo ricevuto dalla vendita di beni prodotti nella fase di test dell'attività stessa. Tali ricavi di vendita e i relativi costi saranno pertanto rilevati nel conto economico.
  • Amendments to IAS 37 Provisions, Contingent Liabilities and Contingent Assets: l'emendamento chiarisce che nella stima sull'eventuale onerosità di un contratto si devono considerare tutti i costi direttamente imputabili al contratto. Di conseguenza, la valutazione sull'eventuale onerosità di un contratto include non solo i costi incrementali (come ad esempio, il costo del materiale diretto impiegato nella lavorazione), ma anche tutti i costi che l'impresa non può evitare in quanto ha stipulato il contratto (come, ad esempio, la quota dell'ammortamento dei macchinari impiegati per l'adempimento del contratto).
  • Annual Improvements 2018-2020: le modifiche sono state apportate all'IFRS 1 First-time Adoption of International Financial Reporting Standards, all'IFRS 9 Financial Instruments, allo IAS 41 Agriculture e agli Illustrative Examples dell'IFRS 16 Leases.

L'adozione di tali emendamenti non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS e IFRIC omologati dall'Unione Europea, non ancora obbligatoriamente applicabili e non adottati in via anticipata dal Gruppo al 30 Giugno 2022

IFRS 17 – Insurance Contracts

In data 18 maggio 2017 lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 17 – Insurance Contracts che è destinato a sostituire il principio IFRS 4 – Insurance Contracts.

L'obiettivo del nuovo principio è quello di garantire che un'entità fornisca informazioni pertinenti che rappresentano fedelmente i diritti e gli obblighi derivanti dai contratti assicurativi emessi. Lo IASB ha sviluppato lo standard per eliminare incongruenze e debolezze delle politiche contabili esistenti, fornendo un quadro unico principle-based per tenere conto di tutti i tipi di contratti di assicurazione, inclusi i contratti di riassicurazione che un assicuratore detiene.

Le principali caratteristiche del General Model sono:

  • le stime e le ipotesi dei futuri flussi di cassa sono sempre quelle correnti;
  • la misurazione riflette il valore temporale del denaro;
  • le stime prevedono un utilizzo estensivo di informazioni osservabili sul mercato;
  • esiste una misurazione corrente ed esplicita del rischio;
  • il profitto atteso è differito e aggregato in gruppi di contratti assicurativi al momento della rilevazione iniziale; e,
  • il profitto atteso è rilevato nel periodo di copertura contrattuale tenendo conto delle rettifiche derivanti da variazioni delle ipotesi relative ai flussi finanziari relativi a ciascun gruppo di contratti.

L'approccio PAA prevede la misurazione della passività per la copertura residua di un gruppo di contratti di assicurazione a condizione che, al momento del riconoscimento iniziale, l'entità preveda che tale passività rappresenti ragionevolmente un'approssimazione del General Model. I contratti con un periodo di copertura di un anno o meno sono automaticamente idonei per l'approccio PAA. Le semplificazioni derivanti dall'applicazione del metodo PAA non si applicano alla valutazione delle passività per i claims in essere, che sono misurati con il General Model. Tuttavia, non è necessario attualizzare quei flussi di cassa se ci si attende che il saldo da pagare o incassare avverrà entro un anno dalla data in cui è avvenuto il claim.

L'entità deve applicare il nuovo principio ai contratti di assicurazione emessi, inclusi i contratti di riassicurazione emessi, ai contratti di riassicurazione detenuti e anche ai contratti di investimento con una discrectonary partecipation feature (DPF).

Il principio si applica a partire dal 1° gennaio 2023 ma è consentita un'applicazione anticipata, solo per le entità che applicano l'IFRS 9 – Financial Instruments e l'IFRS 15 – Revenue from Contracts with Customers. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di questo principio.

Disclosure of Accounting Policies—Amendments to IAS 1 and IFRS Practice Statement 2" e "Definition of Accounting Estimates—Amendments to IAS 8

Le modifiche sono volte a migliorare la disclosure sulle accounting policy in modo da fornire informazioni più utili agli investitori e agli altri utilizzatori primari del bilancio nonché ad aiutare le società a distinguere i cambiamenti nelle stime contabili dai cambiamenti di accounting policy. Le modifiche si applicheranno dal 1° gennaio 2023, ma è consentita un'applicazione anticipata. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di tali emendamenti.

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS non ancora omologati dall'unione europea

Alla data di riferimento del presente documento, gli organi competenti dell'Unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l'adozione degli emendamenti e dei principi sotto descritti.

Amendments to IAS 1 Presentation of Financial Statements: Classification of Liabilities as Current or Noncurrent

Il documento ha l'obiettivo di chiarire come classificare i debiti e le altre passività a breve o lungo termine. Le modifiche entrano in vigore dal 1° gennaio 2023; è comunque consentita un'applicazione anticipata. Al momento gli amministratori stanno valutando i possibili effetti dell'introduzione di questo emendamento sul bilancio consolidato del Gruppo.

Amendments to IAS 12 Income Taxes: Deferred Tax related to Assets and Liabilities arising from a Single Transaction

Il documento chiarisce come devono essere contabilizzate le imposte differite su alcune operazioni che possono generare attività e passività di pari ammontare, quali il leasing e gli obblighi di smantellamento. Le modifiche si applicheranno dal 1° gennaio 2023, ma è consentita un'applicazione anticipata. Al momento gli amministratori stanno valutando i possibili effetti dell'introduzione di questo emendamento sul bilancio consolidato del Gruppo.

Amendments to IFRS 17 Insurance contracts: Initial Application of IFRS 17 and IFRS 9 – Comparative Information

L'emendamento è un'opzione di transizione relativa alle informazioni comparative sulle attività finanziarie presentate alla data di applicazione iniziale dell'IFRS 17. L'emendamento è volto ad evitare disallineamenti contabili temporanei tra attività finanziarie e passività di contratti assicurativi, e quindi a migliorare l'utilità delle informazioni comparative per i lettori di bilancio. Le modifiche si applicheranno dal 1° gennaio 2023, unitamente all'applicazione del principio IFRS 17. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di tale emendamento.

IFRS 14 – Regulatory Deferral Accounts

In data 30 gennaio 2014 lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 14 – Regulatory Deferral Accounts che consente solo a coloro che adottano gli IFRS per la prima volta di continuare a rilevare gli importi relativi alle attività soggette a tariffe regolamentate ("Rate Regulation Activities") secondo i precedenti principi contabili adottati. Non essendo la Società/il Gruppo un first-time adopter, tale principio non risulta applicabile.

VALUTAZIONI DISCREZIONALI E STIME CONTABILI SIGNIFICATIVE

La predisposizione del presente bilancio consolidato semestrale abbreviato ha richiesto agli Amministratori l'effettuazione di stime e assunzioni che, in talune circostanze, si fondano su dati storici e che possono avere effetto sui valori espressi in bilancio. Le assunzioni derivanti alla base delle stime sono riviste periodicamente e i relativi effetti sono riflessi a conto economico nell'esercizio in cui si manifestano.

Le attività che maggiormente hanno richiesto l'uso di stime sono state quelle riguardanti la verifica di eventuali perdite di valore sull'avviamento, l'analisi delle imposte differite attive, gli accantonamenti a fondi rischi e oneri le svalutazione dei crediti.

A tal proposito si segnala che le stime effettuate al 30 giugno 2022 riflettono le considerazioni fatte dagli amministratori in merito alle possibili evoluzioni legate all'attuale scenario nazionale e internazionale caratterizzato dalla diffusione del Covid-19 e dalle conseguenti misure restrittive per il suo contenimento, poste in essere da parte delle autorità pubbliche dei Paese interessati e nonchè dal conflitto Russia-Ucraina.

Area, metodo di consolidamento e conversione dei bilanci espressi in valuta diversa da quella funzionale del Gruppo (Euro)

Tutte le seguenti società sono incluse nell'area di consolidamento con il metodo dell'integrazione globale che prevede l'assunzione linea per linea di tutte le voci dei prospetti contabili, a prescindere dalla percentuale di possesso:

Denominazione sociale Paese Sede Valuta Capitale sociale
(unità di valuta)
Quota %
posseduta
SIT S.p.A. Italia Padova EUR 96.151.921 100
Metersit S.r.l. Italia Padova EUR 1.129.681 100
S.C. Metersit Romania S.r.l. Romania Brasov RON 2.231.650 100
SIT Controls BV Olanda Hoogeveen EUR 46.000 100
SIT Gas Controls Pty Ltd Australia Mulgrave AUD 100.000 100
SIT Controls USA Inc. USA Charlotte USD 50.000 100
SIT Controls Deutschland GmbH Germania Arnsberg EUR 51.129 100
SIT Controls CR, S.r.o. Rep. Ceca Brno CSK 1.500.000 100
SIT Manufacturing N.A. Sa de CV Messico Monterrey MXN 172.046.704 100
SIT de Monterrey N.A. SA de CV Messico Monterrey MXN 50.000 100
SIT Controls Canada Inc. Canada Ontario CAD 1 100
S.C. SIT Romania S.r.l. Romania Brasov EUR 2.165.625 100
SIT Manufacturing (Suzhou) Co. Ltd Cina Suzhou EUR 2.600.000 100
SIT Argentina S.r.l. Argentina Santa Fe ARS 90.000 100
JANZ – Contagem e Gestão de Fluídos, SA Portogallo Lisbona EUR 1.000.000 100
Plast Alfin S.a.r.l. Tunisia Tunisi TND 20.000 100
Sit Controls Tunisia S.u.a.r.l. Tunisia Tunisi TND 200.000 100
Sit Metering S.r.l. Italia Padova EUR 1.500.000 100
Metersit UK L.t.d. Regno Unito Manchester GBP 150.000 100

Nella tabella sotto riportata sono indicati i cambi utilizzati per la conversione dei bilanci espressi in valuta

diversa da quella funzionale del Gruppo (Euro).

Euro/Valuta 30-giu-22 Medio H1
2022
31-dic-21 Medio 2021 30-giu-21 Medio H1
2021
Pesos messicano 20,9641 22,1653 23,1438 23,9852 23,5784 24,3270
Pesos argentino 129,8984 122,5091 116,3622 112,4215 113,6435 110,0405
Leu rumeno 4,9464 4,9457 4,9490 4,9215 4,9280 4,9016
Dollaro americano 1,0387 1,0934 1,1326 1,1827 1,1884 1,2053
Dollaro canadese 1,3425 1,3900 1,4393 1,4826 1,4722 1,5030
Corona ceca 24,7390 24,6485 24,8580 25,6405 25,4880 25,8541
Dollaro australiano 1,5099 1,5204 1,5615 1,5749 1,5853 1,5626
Yuan cinese 6,9624 7,0823 7,1947 7,6282 7,6742 7,7960
Dinaro tunisino 3,2186 3,2561 3,2603 3,2881 3,3054 3,2980
Sterlina inglese 0,8582 0,8424 0,8403 0,8596 0,8838 0,8927

Attività non correnti

Nota n. 1: Avviamento e Altre immobilizzazioni immateriali

(Euro.000) Consistenza
al 31-dic-21
Incrementi Dismissioni Amm.ti Altri
movimenti
Diff. di
conv.ne
Consistenza
al 30-giu-22
Avviamento 87.946 - - - - - 87.946
Costi di Sviluppo - - - - - - -
Diritti di brevetto 12.317 69 - (1.543) 40 7 10.889
Concessioni, licenze e marchi 19.699 8 - (783) - 310 19.234
Altre imm. Immateriali 29.333 21 - (1.931) 89 (1) 27.512
Imm. Imm. in corso e acconti 262 147 - - (129) 2 282
Totale Altre imm. Immateriali 61.611 246 - (4.258) - 318 57.918
Totale
Avviamento
e
Altre
immobilizzazioni imm.li
149.557 246 - (4.258) - 318 145.864

AVVIAMENTO

Al 30 giugno 2022 l'avviamento, pari ad Euro 87.946 migliaia, è invariato rispetto al 31 dicembre 2021.

L'ammontare include:

  • Euro 78.138 migliaia, iscritto a seguito dell'operazione di acquisizione della società SIT La Precisa S.p.A. avvenuta in data 2 maggio 2014. Ai sensi delI'IFRS 3 - Aggregazioni aziendali, in sede di acquisizione, si è provveduto a valutare le attività e le passività del Gruppo oggetto di acquisizione al loro Fair Value alla data di acquisizione. L'eccedenza emersa tra il corrispettivo dell'operazione (Euro 201.553 migliaia) e il Fair Value delle attività e passività acquisite è stata allocata (ove possibile) ad attività identificabili. L'avviamento allocato alla CGU Heating è pari a Euro 60.931 migliaia, mentre l'ammontare allocato alla CGU Metering è pari a Euro 17.207 migliaia.
  • Euro 9.442 migliaia, iscritto a seguito dell'acquisizione della società JANZ Contagem e Gestão de Fluídos, SA, avvenuta in data 29 dicembre 2020.
  • Euro 1.191 migliaia, iscritto a seguito dell'acquisizione della società Plast Alfin S.a.r.l., avvenuta in data 17 luglio 2020. L'operazione permetterà al Gruppo di ottenere economie di costo, internalizzando la produzione di alcune componenti plastiche.

DIRITTI DI BREVETTO E DI UTILIZZAZIONE DELLE OPERE DELL'INGEGNO

La voce include inoltre il know-how tecnico produttivo e la tecnologia non brevettata relativi al settore Heating e Smart Gas Metering identificati, nell'ambito della operazione di aggregazione del maggio 2014, per un ammontare originario di Euro 25.322 migliaia. Tale importo corrisponde all'allocazione di quota parte del maggior prezzo pagato rispetto ai valori contabili del patrimonio netto consolidato, basata su una perizia di stima redatta da esperti indipendenti. Al 30 giugno 2022 il valore residuo è pari ad Euro 5.789 migliaia relativi al settore Heating e ad Euro 1.320 migliaia relativi al settore Smart Gas Metering.

L'ammontare include inoltre gli effetti dell'allocazione provvisoria del maggior prezzo pagato per l'acquisizione di Janz, poi allocato a Know How, per un valore originario pari a Euro 3.352 migliaia. Al 30 giugno 2022 il valore residuo è pari ad Euro 2.634 migliaia, ammortizzato in 7 anni.

Infine, la voce comprende le licenze di software e i costi di registrazione di nuovi brevetti industriali o di registrazione per nuovi paesi di brevetti industriali già esistenti.

Le variazioni intervenute nel corso dell'esercizio sono riconducibili principalmente all'ammortamento di periodo.

CONCESSIONI, LICENZE, MARCHI

L'importo di Euro 19.234 migliaia è riconducibile principalmente al valore dei marchi "SIT" e "Metersit" identificati per un importo originario complessivo Euro 23.995 migliaia nell'ambito dell'operazione di aggregazione della società SIT La Precisa S.p.A. avvenuta in data 2 maggio 2014; tali valori sono stati determinati con il supporto di una perizia di stima redatta da esperti indipendenti. Al 30 giugno 2022 il valore residuo è pari ad Euro 11.948 migliaia relativi al settore Heating e ad Euro 2.250 migliaia relativi al settore Smart Gas Metering.

L'ammontare include inoltre gli effetti dell'allocazione provvisoria del maggior prezzo pagato per l'acquisizione di JANZ – Contagem e Gestão de Fluídos, SA, poi allocato a Marchio, per un valore originario pari a Euro 2.038 migliaia. Al 30 giugno 2022 il valore residuo è pari ad Euro 1.732 migliaia, ammortizzato in 10 anni.

Le variazioni intervenute nel corso dell'esercizio sono riconducibili principalmente all'ammortamento di periodo.

ALTRE IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI

Tale voce include principalmente il valore residuo della customer relationship identificata nell'ambito dell'operazione di acquisizione della società SIT La Precisa S.p.A. avvenuta in data 2 maggio 2014, il cui Fair Value era stato originariamente determinato in un importo di Euro 42.690 migliaia; tale valore era

stato determinato sulla base di una perizia di stima redatta da esperti indipendenti. Il valore residuo della customer relationship al 30 giugno 2022 è pari ad Euro 25.933 migliaia.

La voce include inoltre gli effetti dell'allocazione del maggior prezzo pagato per l'acquisizione di Janz, poi allocato a Customer Relationship, per un valore originario pari a Euro 7.206 migliaia e a Backlog Order per un valore originario pari a Euro 1.013 migliaia. La vita utile attesa è stata rispettivamente definita pari a 15 anni e 4 anni, con ammortamento non lineare, in misura proporzinale al periodo di fatturazione del contratto. Al 30 giugno 2022 il valore residuo è pari rispettivamente ad Euro 6.485 migliaia e Euro 620 migliaia.

In tale voce sono, inoltre, inclusi i costi sostenuti per l'implementazione del nuovo sistema gestionale SAP nonché i costi per l'acquisto del pacchetto gestionale di tesoreria centralizzata Piteco Evolution.

Con riferimento alla recuperabilità del valore delle immobilizzazioni immateriali iscritte nel bilancio consolidato al 30 giugno 2022, tenendo anche in considerazione le assunzioni e le risultanze dell'impairment test svolto con riferimento ai valori iscritti al 31 dicembre 2021 e il piano industriale approvato in data 8 luglio 2022, gli Amministratori hanno valutato l'esistenza o meno di trigger events che potessero indicare possibili perdite durevoli di valore concludendo circa l'assenza degli stessi.

Nota n. 2: Immobilizzazioni materiali

I movimenti delle immobilizzazioni materiali per il primo semestre 2022 si riepilogano nella tabella che segue:

(Euro.000) Costo
storico al
31-dic-21
Fondo
Amm. al
31-dic-21
Consistenza
al 31-dic-21
Di cui
"diritto
d'uso"
IFRS 16
Costo
storico al
30-giu-22
Fondo
Amm. al
30-giu-22
Consistenza al
30-giu-22
Di cui
"diritto
d'uso"
IFRS 16
Terreni e fabbricati 56.074 (25.278) 30.796 10.911 56.865 (26.678) 30.187 10.496
Impianti e macchinari 148.370 (115.262) 33.109 - 151.477 (119.631) 31.847 -
Attrezzature industriali e
commerciali
101.536 (91.281) 10.55 1.446 103.617 (94.044) 9.573 1.357
Altri beni 13.646 (8.702) 4.945 3.335 13.961 (9.472) 4.490 2.979
Imm. materiali in corso e acconti 18.932 - 18.932 - 23.226 - 23.226 -
Totale immobilizzazioni materiali 338.559 (240.523) 98.037 15.692 349.146 (249.824) 99.322 14.831

Si riportano di seguito i prospetti che illustrano le variazioni del costo storico e del fondo ammortamento intervenute nel primo semestre 2022, distinte per singola categoria.

COSTO STORICO

(Euro.000) Costo
storico
31-dic-21
Di cui
"diritto
d'uso"
IFRS 16
Incrementi Dismissioni Altri
movimenti
Diff. di
conv.ne
Costo
storico 30-
giu-22
Di cui
"diritto
d'uso"
IFRS 16
Terreni e Fabbricati 56.074 14.116 488 (260) 37 526 56.865 14.225
Impianti e macchinari 148.370 - 1.267 (649) 1.432 1.056 151.477 -
Attrezzature ind.li e comm.li 101.536 2.585 749 (412) 1.421 322 103.617 2.733
Altri beni 13.646 5.990 298 (149) 29 136 13.961 6.128
Imm. Mat.li in corso e acconti 18.932 - 7.215 - (2.920) (1) 23.226 -
Totale imm. Materiali 338.559 22.691 10.017 (1.470) - 2.039 349.146 23.086

Gli incrementi dell'esercizio includono gli acquisti di immobilizzazioni materiali effettuati nell'esercizio.

Gli acquisti dell'esercizio si riferiscono principalmente ad impianti, macchinari e stampi necessari allo sviluppo e alla fabbricazione di nuovi prodotti, oltre che al rinnovamento di altri già esistenti e al miglioramento dell'efficienza e delle tecnologie di produzione. In particolare, la maggior parte degli incrementi relativi alle immobilizzazioni materiali in corso fanno riferimento alla ristrutturazione dell'Headquarter del Gruppo.

Gli incrementi includono, inoltre, gli impegni per IFRS 16 relativi ai contratti scaduti nel corso del primo semestre 2022 e rinnovati nello stesso periodo. Per maggiori dettagli si rimanda alla Nota n. 35.

I decrementi dell'esercizio sono imputabili alle alienazioni e dismissioni di immobilizzazioni materiali, già in gran parte ammortizzate.

La voce Altri movimenti include gli investimenti che al 31 dicembre 2021 erano in corso e che durante il primo semestre 2022 sono diventati immobilizzazioni da ammortizzare.

FONDO AMMORTAMENTO

(Euro.000) Fondo al
31-dic-21
Di cui
"diritto
d'uso" IFRS
16
Ammorta
menti
Dismissioni Altri
movimenti
Diff. di
conv.ne
Consistenza
al 30-giu-22
Di cui
"diritto
d'uso" IFRS
16
F.do
amm.
Terreni
e
Fabbricati
(25.278) (3.205) (1.270) 270 - (400) (26.678) (3.729)
F.do
amm.
Impianti
e
macchinari
(115.262) - (4.128) 636 - (877) (119.631) -
F.do amm. Attrezzature ind.li
e comm.li
(91.281) (1.139) (2.879) 412 - (296) (94.044) (1.376)
F.do amm. Altri beni (8.702) (2.655) (793) 149 - (126) (9.472) (3.149)
Imm. Mat.li in corso e acconti - - - - - - - -
Totale f.do amm.to imm.
Materiali
(240.523) (6.999) (9.070) 1.467 - (1.698) (249.824) (8.255)

Le immobilizzazioni materiali risultano ammortizzate in termini percentuali al 30 giugno 2022 come da tabella sottostante:

Aliquota
Terreni e fabbricati 46,92%
Impianti e macchinari 78,98%
Attrezzature ind. li e comm.li 90,76%
Altri beni 67,84%
Beni in leasing 35,76%

Nota n. 3: Partecipazioni

Nella tabella seguente si evidenzia come non vi siano stati movimenti intervenuti nel primo semestre 2022

nella voce Partecipazioni.

(Euro.000)
Partecipazioni Consistenza
31/12/2021
Incrementi
dell'esercizio
Decrementi
dell'esercizio
Altre variazioni Consistenza
30/06/2022
Società partecipata
Immobiliare Golf Montecchia 28 - - - 28
Fondazione ABO in liquidazione 6 - - - 6
Italmed Llc. 378 - - - 378
Cyrus Intersoft Inc. 366 - - - 366
Infracom S.p.A. 522 - - - 522
Immobiliare Polesana (ex IMER) 1 - - - 1
Conthidra S. L. 275 - - - 275
Altre minori 1 - - - 1
Fondo sval. Fondazione ABO in liq. (6) - - - (6)
Fondo svalutazione Italmed Llc. (378) - - - (378)
Fondo svalutazione Cyrus Intersoft Inc. (366) - - - (366)
Fondo svalutazione Infracom S.p.A. (502) - - - (502)
Totale partecipazioni 325 - - - 325

Nota n. 4: Attività finanziarie correnti e non correnti

La composizione delle attività finanziarie al 30 giugno 2022 è di seguito riportata:

(Euro.000)
Attività finanziarie correnti e non correnti 30-giu-22 31-dic-21
Depositi cauzionali 317 318
Conto deposito vincolato – lungo termine 1.500 1.500
Strumenti finanziari derivati a medio lungo termine 2.136 321
Attività finanziarie non correnti 3.953 2.139
Depositi cauzionali a breve termine 2.300 -
Conto deposito vincolato – breve termine 500 500
Strumenti finanziari derivati a breve termine 892 27
Altre attività finanziarie correnti 3.692 527

Di seguito il commento alle principali voci.

CONTO DEPOSITO VINCOLATO (BREVE E MEDIO LUNGO TERMINE)

Nel corso del 2020, la controllante Sit S.p.A. ha versato Euro 3.000 migliaia per conto della controllata Sit Metering S.r.l. come garanzia, nell'ambito dell'acquisizione della società JANZ Contagem e Gestão de Fluídos SA. L'importo di Euro 2.000 migliaia, iscritto tra le attività finanziarie era stato versato a titolo di deposito vincolato per la durata massima di 5 anni, mentre la restante quota, pari a Euro 1.000 migliaia, è stata svincolata nel corso del 2021, come previsto dagli accordi contrattuali.

STRUMENTI FINANZIARI DERIVATI A MEDIO LUNGO TERMINE

A seguito delle attività di rifinanziamento svoltesi nel secondo semestre 2021, la Capogruppo ha stipulato un nuovo finanziamento (Senior Financial Agreement 2021, SFA 2021) per un valore nominale di Euro 90.000 migliaia, sul quale sono stati stipulati contratti derivati di copertura del rischio di tasso pari all'80% del valore nominale. Al 30 giugno 2022 il mark to market dei derivati era positivo sulla quota non corrente per Euro 2.133 migliaia.

La voce include inoltre Euro 3 migliaia relativi al mark to market sul finanziamento Unicredit stipulato nel primo semestre 2022. Per maggiori informazioni si rimanda a quanto indicato nella Relazione sulla gestione.

Tipo operazione Nozionale Fair Value
Valuta Data iniziale Scadenza Tasso fisso 30-giu-22 30-giu-22
IRS su SFA 2021 Euro 06/08/2021 30/06/2026 -0,07% 66.000 2.133
IRS su Fin. Unicredit Euro 06/06/2022 30/05/2025 1,44% 10.000 3
Totale 76.000 2.136

DEPOSITI CAUZIONALI A BREVE TERMINE

L'importo si riferisce interamente al versamento di un deposito cauzionale ad un fornitore a garanzia delle forniture di componenti elettronici aventi lead time particolarmente lunghi e la cui modalità di consegna è stata particolarmente irregolare nel corso degli ultimi 12 mesi. Il deposito in oggetto costituisce l'impegno della società a mantenere in essere gli ordini per supportare l'attività del fornitore nel contesto attuale di shortage di componenti elettronici. Si prevede il rimborso alla consegna del materiale nel corso dell'esercizio.

STRUMENTI FINANZIARI DERIVATI A BREVE TERMINE

La voce, pari a Euro 892 migliaia, include Euro 716 migliaia relativi alla quota corrente dei contratti IRS sul finanziamento SFA 2021, ed Euro 59 migliaia alla quota corrente del contratto IRS sul finanziamento stipulato con Cassa Depositi e Prestiti S.p.A.. Si riporta nella tabella sottostante il dettaglio, distinto per contratto:

Nozionale Fair Value
Tipo operazione Valuta
Data iniziale
Scadenza
Tasso fisso 30-giu-22 30-giu-22
IRS su SFA 2021 Euro 06/08/2021 30/06/2026 -0,07% 66.000 716
IRS su Fin. CDP Euro 30/06/2022 31/12/2026 1,41% 15.000 59
Totale 81.000 775

Inoltre, nel corso del primo semestre 2022 la Capogruppo ha stipulato contratti derivati sulle valute che non soddisfano i requisiti di copertura richiesti dallo IFRS 9 per l'applicazione del hedge accounting. Si riporta nella tabella sottostante il dettaglio, distinto per valuta:

Tipo operazione Divisa Importo
divisa
Divisa di
controvalor
e
cambio spot
medio
cambio
termine
medio
Data Scadenza/ Fair value alla data
<3m >3m; <6m >6m;
<9m
acquisto a termine AUD 250.000 EUR 1,5212 1,5270 -
acquisto a termine CHF 2.100.000 EUR 1,0305 1,0292 61
vendita a termine GBP 1.450.000 EUR 0,8325 0,8400 47
vendita a termine GBP 550.000 EUR 0,8429 0,8533 9
Totale 108 9 -

Nota n. 5: Imposte anticipate

Si riporta di seguito il dettaglio delle differenze temporanee e delle conseguenti attività per imposte anticipate al 30 giugno 2022 e al 31 dicembre 2021, in base alla composizione per natura delle differenze temporanee:

Saldi al 30 giugno 2022

(Euro.000) Diff.
Temporanee
IRES
Diff.
Temporanee
IRAP
Effetto
fiscale IRES
Effetto fiscale
IRAP
Fondi relativi al personale 4.625 3.903 1.153 152
Altri Fondi per rischi ed oneri 3.443 1.262 957 49
Benefici ai dipendenti 627 - 151 -
Svalutazione delle rimanenze 2.470 2.079 616 81
Ammortamenti sospesi su riv. immobili 171 171 41 7
Perdite fiscali 11.695 - 2.807 -
Altre ed estere 2.044 49 610 2
Operazioni infragruppo 5.487 5.487 1.317 214
Perdite su cambio non realizzate 158 - 38 -
Totale 30.719 12.952 7.690 505

Saldi al 31 dicembre 2021

Bilancio consolidato al 30 giugno 2022

Note Esplicative
(Euro.000) Diff.
Temporanee
IRES
Diff.
Temporanee
IRAP
Effetto
fiscale IRES
Effetto
fiscale IRAP
Fondi relativi al personale 4.665 3.859 1.168 150
Altri Fondi per rischi ed oneri 3.044 1.107 847 43
Benefici ai dipendenti 626 - 151 -
Svalutazione delle rimanenze 2.155 1.841 534 72
Ammortamenti sospesi su riv. immobili 171 171 41 7
Perdite fiscali 11.695 - 2.807 -
Altre ed estere 1.507 49 429 2
Operazioni infragruppo 5.528 5.528 1.327 216
Riserva cash flow hedge 71 - 17 -
Perdite su cambio non realizzate 360 - 86 -
Totale 29.820 12.555 7.407 490

L'iscrizione delle imposte anticipate è stata effettuata a fronte di una valutazione in merito alla ragionevole recuperabilità delle stesse negli esercizi futuri.

Attività correnti

Nota n. 6: Rimanenze

Le rimanenze, esposte in bilancio al netto del fondo obsolescenza magazzino, sono così composte:

(Euro.000) 30-giu-22 31-dic-21
Mat. prime, sussid., consumo 53.061 37.902
P.rod. in corso, semilavorati 20.488 15.816
Prod.finiti e merci 24.346 16.369
Anticipi a fornitori 61 35
Rimanenze 97.956 70.123

La movimentazione del fondo obsolescenza magazzino è di seguito riportata:

(Euro.000) 30/06/2022
Fondo svalutazione magazzino 31/12/2021 3.415
Utilizzo dell'esercizio (26)
Accantonamento dell'esercizio 415
Fondo svalutazione magazzino 30/06/2022 3.805

Il fondo riflette il minor valore di alcune giacenze in conseguenza di obsolescenza, lento rigiro o valori correnti di mercato inferiori al costo di acquisto o di produzione.

Nota n. 7: Crediti commerciali

La composizione dei crediti commerciali e dei relativi fondi rettificativi viene riepilogata nella tabella che segue.

Bilancio consolidato al 30 giugno 2022 Note Esplicative

(Euro.000) 30-giu-22 31-dic-21
Crediti verso clienti 65.117 57.529
Crediti verso altre società del gruppo 814 626
Crediti commerciali verso controllante 15 63
Crediti verso socetà sottoposte al controllo della controllante 7 16
Crediti commerciali correnti 65.953 58.234
Fondo svalutazione crediti (2.188) (2.182)
Crediti commerciali 63.765 56.052

CREDITI VERSO CLIENTI

Si riferiscono ai rapporti commerciali diretti che il Gruppo intrattiene con i clienti, al netto di operazioni di cessione dei crediti, con clausola pro-soluto, pari a Euro 5.851 migliaia, poste in essere dalla Capogruppo.

L'importo è esposto al netto del fondo svalutazione crediti che esprime le perdite che ragionevolmente possono essere previste sia per situazioni di inesigibilità già manifestatesi, sia per quelle non ancora manifestatesi ma latenti.

Il fondo svalutazione crediti ammonta ad Euro 2.188 migliaia e la movimentazione nel primo semestre 2022 è riportata nella tabella sottostante:

(Euro.000) 30-giu-22
Fondo svalutazione crediti 31/12/2021 (2.182)
Utilizzo dell'esercizio 14
Accantonamento dell'esercizio (20)
Fondo svalutazione crediti 30/06/2022 (2.188)

Nota n. 8: Altre attività correnti

La composizione di tale voce è la seguente:

(Euro.000) 30-giu-22 31-dic-21
Crediti tributari 10.525 10.374
Anticipi 2.571 1.814
Ratei e risconti attivi 1.507 1.257
Altri crediti 625 684
Credito per imposte 714 1.278
Crediti verso dipendenti 61 22
Crediti verso enti previdenziali 132 316
Altre attività correnti 16.135 15.745

CREDITI TRIBUTARI

La voce è così composta:

(Euro.000) 30-giu-22 31-dic-21
Crediti verso erario per IVA 4.074 3.402
Crediti per Iva di Gruppo 4.472 2.267
Crediti per ritenute 1.979 4.704
Totale crediti tributari 10.525 10.374

CREDITI VERSO L'ERARIO PER IVA

Il saldo Iva, include Euro 1.390 migliaia relativi alla controllata SIT Manufacturing N.A.S.A. de C.V. ed Euro 2.348 migliaia, relativi alla controllata JANZ. Entrambe le società hanno avanzato allo Stato la richiesta di rimborso per tutte le mensilità fino a capienza del saldo a debito.

CREDITO PER IVA DI GRUPPO

Dall'anno fiscale 2020 SIT Technologies S.p.A., SIT Immobiliare S.p.A. e Metersit S.r.l. hanno aderito alla procedura di liquidazione IVA di Gruppo, prevista dall'art. 73 ultimo comma del D.P.R. 633/1972 come deliberato dai rispettivi organi amministrativi nel corso del 2019. Dall'anno fiscale 2022 anche la società SIT Metering srl ha aderito alla procedura dell'IVA di Gruppo. L'importo di Euro 4.472 migliaia si riferisce al credito netto che le società Sit S.p.A. e Metersit S.r.l. hanno nei confronti della controllante, rispettivamente pari a Euro 205 migliaia ed Euro 4.267 migliaia. Nel corso del primo semestre 2022, in sede di dichiarazione annuale, la Società ha chiesto a rimborso un'eccedenza di credito pari ad Euro 1.900 migliaia trasferita al gruppo nel corso del 2021 e non compensata.

CREDITI PER RITENUTE

I crediti per Ritenute, pari a Euro 1.979 migliaia, si riferiscono a ritenute d'acconto subite all'estero su royalties fatturate dalla Capogruppo ad alcune controllate produttive a fronte dell'utilizzo da parte di queste del know how tecnico produttivo, di tecnologia non brevettata oltre che del marchio SIT, tutti di proprietà della Capogruppo. Tali crediti si considerano recuperabili con gli imponibili attesi futuri. Nel corso del primo semestre, i crediti per ritenute subite all'estero si sono ridotti per euro 2.725 migliaia, per effetto del proporzionale riconoscimento avvenuto dalla Consolidante fiscale.

RATEI E RISCONTI ATTIVI

Al 30 giugno 2022 i ratei e risconti attivi si riferiscono principalmente a risconti su canoni, affitti e premi assicurativi oltre che su canoni di manutenzione e riparazione cespiti.

Nota n. 9: Crediti per imposte sul reddito

I Crediti per imposte sul reddito sono di seguito dettagliati:

(Euro.000) 30-giu-22 31-dic-21
Credito verso Erario per IRES 1.166 725
Credito verso Erario per IRAP 167 327
Crediti Verso Controllante per Consolidato Fiscale - 107
Credito per imposte correnti 1.107 1.806
Crediti per imposte sul reddito 2.440 2.965

Il credito verso l'erario per IRES pari a Euro 1.166 migliaia include gli anticipi per imposte versati a titolo di acconto per l'esercizio 2022 dalle controllate estere, di cui Euro 1.103 migliaia riferite alla contrllata messicana.

La voce Credito per imposte si riferisce principalmente al credito maturato, pari ad euro 242 migliaia, per attività di ricerca, sviluppo ed innovazione tecnologica e al credito maturato, pari ad euro 249 migliaia, per le spese sostenute a titolo di investimento in beni strumentali nuovi, dalla Società Capogruppo e dalla controllata Metersit srl , oltre al credito IRES trasferito dalla controllante SIT Technologies S.p.A. alla controllata Metersit srl pari ad euro 484 migliaia.

Nota n. 10: Disponibilità liquide

Di seguito il dettaglio delle disponibilità liquide:

(Euro.000) 30-giu-22 31-dic-21
Danaro e valori in cassa 25 32
Depositi bancari e postali 43.078 46.635
Disponibilità liquide 43.103 46.667

Le disponibilità liquide si riferiscono ai conti correnti attivi, al denaro e valori in cassa esistenti alla data di chiusura dell'esercizio. Il riepilogo delle variazioni intervenute è riportato nel prospetto contabile Rendiconto finanziario consolidato a cui si rinvia.

Patrimonio netto consolidato

Il riepilogo delle variazioni intervenute è riportato nella tabella Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato a cui si rinvia. Di seguito si analizzano le principali voci componenti il patrimonio netto e le relative variazioni.

Nota n. 11: Capitale sociale

Il capitale sociale sottoscritto e versato ammonta al 30 giugno 2022 ad Euro 96.162 migliaia diviso in n. 25.110.209 azioni prive di valore nominale espresso. Si riporta di seguito la composizione delle categorie di azioni emesse dalla società:

Azioni Nr. Azioni % sul Capitale
Sociale
Quotazione
Azioni ordinarie 25.110.209 100,0% MTA Italia

Si dà evidenza che la Società, in data 13 luglio 2017, ha attuato l'operazione di fusione tra SIT S.p.A. e Industrial Stars of Italy 2 S.p.A. disciplinando un aumento di Capitale scindibile per un ammontare

Nota n. 12: Riserve

La composizione della voce è la seguente:

(Euro.000) 30-giu-22 31-dic-21
Riserva sovrapprezzo azioni 10.360 10.360
Riserva versamento in conto capitale 16.615 16.615
Totale riserve di capitale 26.975 26.975
Riserva legale 19.230 19.230
Riserva azioni proprie (6.603) (6.134)
Riserva da valutazione Cash Flow Hedge 2.200 (45)
Riserva attuariale (656) (656)
Riserva straordinaria 1.491 1.491
Riserva di traduzione (4.491) (7.255)
Riserva L.T.I. 514 174
Riserva per Warrant 230 230
Utili (perdite) a nuovo 16.206 15.261
Totale riserve di utili 28.121 22.296
Totale riserve 55.096 49.271

RISERVA PER AZIONI PROPRIE

Nell'ambito dell'operazione di rifinanziamento avvenuta nel 2017 la Società ha provveduto all'acquisto di n. 317.000 azioni riscattabili ante raggruppamento, detenute da un gruppo di manager, per un prezzo complessivo di Euro 659.360, oltre all'effetto fiscale dovuto alla tobin tax. Ai sensi dell'art. 2357-ter del Codice Civile, l'acquisto ha comportato una riduzione del patrimonio netto di complessivi Euro 661 migliaia, tramite iscrizione di una specifica voce con segno negativo.

Nel corso dell'esercizio 2021 sono state acquistate ulteriori 412.723 azioni proprie, per un importo complessivo di euro 3.922 migliaia. Tale riacquisto è finalizzato ai nuovi piani di compensi basati su azioni rivolti ai dirigenti e dipendenti della società e/o di società controllate, come deliberato dall'Assemblea degli azionisti del 29 Aprile 2021. Nell'ambito della stessa operazione, La variaizone del periodo, pari a Euro 470 migliaia, si riferice interamente al riacquisto di 50.962 azioni proprie da parte della Capogruppo, per un importo complessivo di Euro 470 migliaia.

RISERVA PER LONG TERM INCENTIVE PLAN

Il 29 Aprile 2021 l'Assemblea degli azionisti ha approvato 3 nuovi piani di incentivazione (Piano di Performance Shares, Piano di Restricted Shares, Piano di compenso in azioni per l'Advisory Board). Al 30 giugno 2022 la voce raccoglie il fair value dei 3 nuovi piani per Euro 340 migliaia. Si veda la Nota n. 37 per ulteriori dettagli su tale piano.

RISERVA DA VALUTAZIONE CASH FLOW HEDGE

La Riserva da valutazione cash flow hedge al 31 dicembre 2021 era iscritta per un valore negativo di Euro 45 migliaia, al netto dell'effetto fiscale di Euro 17 migliaia. Nel corso del primo semestre 2022 la riserva si è movimentata principalmente per effetto dei contratti di copertura a fronte del contratto di finanziamento c.d. SFA (Senior Financial Agreement 2021) della durata di 5 anni. La Riserva al 30 giugno 2022 è iscritta per un valore positivo di Euro 2.200 migliaia al netto dell'effetto fiscale di Euro 695 migliaia.

RISERVA PER WARRANT

Nel corso del 2017 nell'ambito delle operazioni connesse alla fusione con Industrial Stars of Italy2, SIT S.p.A. ha emesso n. 5.350.000 Warrant oggetto di ammissione alle negoziazioni sull'AIM Italia. In base al loro Regolamento, i Warrant possono essere esercitati a decorrere dal mese successivo all'ammissione alle negoziazioni sull'AIM Italia ed entro 5 anni da tale ammissione. A partire dal 28 novembre 2018, a seguito del processo di transizione al mercato principale, hanno avuto inizio le negoziazioni dei Warrant sul Mercato Telematico Azionario ("MTA") organizzato e gestito da Borsa Italiana e, contestualmente, gli stessi sono stati esclusi dalle negoziazioni sull'AIM Italia. La Riserva per Warrant, pari ad un valore positivo di Euro 230 migliaia, deriva dalla iniziale iscrizione dei Warrant al loro Fair Value alla data del 20 luglio 2017 nonché dai successivi movimenti intervenuti a fronte dell'esercizio parziale dei Warrant.

Passività non correnti

Nota n. 13: Debiti verso banche non correnti

Si riporta qui di seguito il dettaglio della voce al 30 giugno 2022:

(Euro.000) 30-giu-22 31-dic- 21
Quota non corrente finanziamenti 88.255 74.540
Debiti verso banche non correnti 88.255 74.540

Il saldo al 30 giugno 2022, pari a Euro 88.255 migliaia è in aumento rispetto al 31 dicembre 2021 per Euro 13.715 migliaia. La variazione è principalmente imputabile alla quota non corrente di due finanziamenti stipulati nel corso del primo semestre 2022 con primari istituti bancari (Unicredit per Euro 8.000 migliaia e Cassa Depositi e Prestiti per Euro 13.125 migliaia), oltrechè alla riclassifica a breve termine del debito finanziario relativo al Senior Financial Agreement (SFA 2021) pari a Euro 7.500 migliaia. Per maggiori informazioni si rimanda alla Nota n. 18.

Nota n. 14: Altre passività finanziarie non correnti e strumenti finanziari derivati

(Euro.000) 30-giu-22 31-dic-21 Debiti finanziari verso altri non correnti 2.015 2.068 Prestito obbligazionario - quota non corrente 39.477 39.438 Strumenti finanziari derivati (quota non corrente) 12 - Debiti finanziari per leasing operativi MLT (IFRS 16) 12.223 13.119 Altre passività finanziarie non correnti e strumenti finanziari derivati 53.727 54.625

Si riporta qui di seguito il dettaglio della voce al 30 giugno 2022:

DEBITI FINANZIARI VERSO ALTRI NON CORRENTI

L'importo, pari a Euro 2.015 migliaia, include Euro 1.500 migliaia a titolo di garanzia detenuta a seguito dell'acquisizione della partecipazione in JANZ – Contagem e Gestão de Fluídos, SA, perfezionatasi il 29 dicembre 2020 ed Euro 417 migliaia a titolo di earn out riconosciuta nell'ambito della medesima operazione.

La voce include inoltre Euro 98 migliaia relativi ai finanziamenti concessi da Sace-Simest, in virtù del Decreto Legge 17 marzo 2020 convertito con Legge 24 aprile 2020 n.27, da utilizzare per la partecipazione a fiere e mostre in Paesi esteri e per formazione di personale. Su tali finanziamenti non sono previste garanzie.

PRESTITO OBBLIGAZIONARIO - QUOTA NON CORRENTE

La voce si riferisce al prestito obbligazionario sottoscritto da Pricoa a maggio 2021. Il debito è stato valutato con il metodo del costo ammortizzato lungo la durata del contratto, pari a 10 anni con 6 anni di preammortamento. La cedola semestrale fissa è indicizzata a partire dal quinto anno ad un rating di sostenibilità ("ESG") fornito dall'agenzia internazionale EcoVadis. Il contratto prevede la facoltà di Sit S.p.a. di richiedere a Pricoa, su base uncommitted nell'arco dei prossimi tre anni, la sottoscrizione di ulteriori obbligazioni fino a un ammontare complessivo pari a USD 100 milioni (o Euro equivalenti).

Il prestito obbligazionario prevede delle clausole contrattuali, c.d. covenants finanziari, da calcolarsi a livello di bilancio consolidato con cadenza semestrale, il cui mancato rispetto comporterebbe il venir meno del beneficio del termine a favore della Società.

I covenants finanziari previsti in tale contratto sono (i) rapporto tra posizione finanziaria netta e EBITDA e (ii) rapporto tra EBITDA e oneri finanziari netti (iii) rispetto di un determinato rapporto tra indebitamento e mezzi propri.

Alla data del 30 giugno 2022 i covenants finanziari sono stati integralmente rispettati.

STRUMENTI FINANZIARI DERIVATI – QUOTA NON CORRENTE

Al 30 giugno 2022 la voce ammonta a Euro 12 migliaia e include la quota non corrente del fair value dei contratti di copertura del rischio di tasso di interesse (Interest Rate Swap - IRS) sul finanziamento stipulato con Cassa Depositi e Prestiti S.p.A..

Tipo operazione Valuta Data iniziale Scadenza Tasso fisso Nozionale Fair Value
30-giu-22 30-giu-22
IRS su Fin. CDP Euro 30/06/2022 31/12/2026 1,41% 15.000 (12)
Totale 15.000 (12)

DEBITI FINANZIARI NON CORRENTI PER LEASING – IFRS 16

L'importo si riferisce al debito finanziario non corrente per canoni futuri derivante dai contratti di leasing in essere, iscritto a seguito dell'applicazione del principio contabile IFRS 16. L'incremento rispetto all'esercizio precedente, pari a Euro 55 migliaia si riferisce all'iscrizione della passività finanziaria relativa ai nuovi contratti. Per maggiori dettagli si rimanda alla Nota n. 35.

Nota n. 15: Fondi rischi e oneri

Le variazioni intervenute nella voce in esame vengono di seguito esplicitate:

(Euro.000) 31-dic-21 Acc.to Utilizzo Rilascio 30-giu-22
F.do indennità suppletiva clientela 152 - - - 152
Altri fondi rischi 3.886 508 (28) - 4.365
Fondo garanzia prodotti 904 38 - - 942
Fondo imposte diverse - - - - -
Totale fondi rischi e oneri 4.941 546 (28) - 5.459

FONDO INDENNITÀ SUPPLETIVA CLIENTELA

Tale voce include esclusivamente la passività potenziale per l'indennità eventualmente dovuta ad agenti in caso di cessazione del rapporto per completamento dell'attività lavorativa o per scioglimento del contratto per fatto non imputabile all'agente, come prescritto dall'art. 1751 del Codice Civile e dagli Accordi Economici Collettivi.

ALTRI FONDI RISCHI

Di seguito il dettaglio delle voci principali che costituiscono il fondo:

▪ Euro 2.122 migliaia riferiti alla controllata Metersit S.r.l. rappresenta la migliore stima dei costi di smaltimento negli anni a venire delle batterie inserite nei contatori venduti fino alla data di bilancio;

  • Euro 661 migliaia riferiti alla controllata Metersit S.r.l per la copertura dei rischi relativi alla ragionevole stima delle potenziali penali maturate in base alle previsioni contrattuali dovute a ritardi nella fornitura di prodotti ai principali clienti della società;
  • Euro 609 migliaia a copertura dei rischi connessi a contenzioni in corso con clienti e fornitori della Capogruppo, il cui rischio di soccombenza è considerato probabile;
  • Euro 513 migliaia relativi ai costi per le attività di bonifica ambientale di una porzione di terreno di proprietà della Capogruppo;
  • Il fondo rischi comprende altresì euro 144 migliaia per contenziosi in corso con dipendenti;

Si informa che è ancora in corso una controversia con un cliente, iniziata nel 2021, riconducibile alla asserita difettosità di un certo numero di valvole fornite dalla controllata messicana ed installate su prodotti venduti sul mercato americano. Ad oggi non è stata ancora dimostrata la causa del malfunzionamento dell'apparecchio su cui sono installate le valvole contestate dal cliente. Le parti, con il supporto dei propri legali, hanno intrapreso una trattativa stragiudiziale i cui tempi di conclusione ed esito non sono al momento prevedibili.

FONDO GARANZIA PRODOTTI

Il fondo garanzia prodotti rappresenta una ragionevole stima degli oneri che il Gruppo potrebbe sostenere per adempiere all'impegno di garanzie contrattuali sui prodotti venduti fino alla data di bilancio. La stima è stata calcolata applicando una percentuale di valutazione e analisi dei resi per difettosità. Il valore del fondo è allineato con l'esercizio precedente.

Nota n. 16: Passività nette per benefici definiti ai dipendenti

Il dettaglio della movimentazione della voce nel corso degli esercizi chiusi al 30 giugno 2022 e al 31 dicembre 2021 è il seguente:

(Euro.000) 30-giu-22 31-dic-21
Passività nette per benefici ai dipendenti 5.488 5.338
Passività per retention o altre 520 424
Passività nette per benefici definiti ai dipendenti 6.008 5.762

Si riporta di seguito la movimentazione della voce Trattamento di fine rapporto:

Bilancio consolidato al 30 giugno 2022 Note Esplicative

(Euro.000) 30-giu-22 31-dic-21
TFR all'inizio del periodo 5.338 5.659
Erogazioni di periodo (164) (535)
Current service cost 314 88
Interest cost - 17
Utile attuariale rilevata - 108
TFR alla fine del periodo 5.488 5.338

Nota n. 17: Imposte differite

Si riporta di seguito il dettaglio delle differenze temporanee e delle conseguenti passività per imposte differite al 30 giugno 2022 e al 31 dicembre 2021, in base alla composizione per natura delle differenze temporanee, applicando rispettivamente un'aliquota fiscale del 24% per l'imposta IRES e del 3,9% per l'imposta IRAP.

Saldo al 30 giugno 2022

(Euro.000) Diff. Temporanee IRES Diff. Temporanee
IRAP
Effetto fiscale IRES Effetto fiscale IRAP
Fiscalità su aggregazioni aziendali 50.790 40.754 12.190 1.592
Ammortamenti anticipati 376 - 90 -
Leasing finanziario 903 903 217 35
Dividendi (0) - (0) -
Utili/perdite su cambi non realizzati 290 - 70 -
Altre 982 - 296 -
Strumenti finanziari derivati 2.882 - 692 -
Totale 56.223 41.656 13.554 1.628

Saldo al 31 dicembre 2021

(Euro.000) Diff. Temporanee
IRES
Diff. Temporanee IRAP Effetto fiscale IRES Effetto fiscale IRAP
Fiscalità su aggregazioni aziendali 54.475 43.892 13.074 1.712
Ammortamenti anticipati 376 - 90 -
Leasing finanziario 925 925 222 36
Dividendi 472 - 113 -
Utili/perdite su cambi non realizzati 993 - 238 -
Altre 857 - 258 -
Totale 58.097 44.816 13.996 1.748

Passività correnti

Nota n. 18: Debiti verso banche correnti

Il dettaglio della voce risulta essere il seguente:

(Euro.000) 30-giu-22 31-dic-21
Utilizzo linee a breve termine 23 40
Quota corrente finanziamenti 21.194 19.731
Oneri finanziari correnti - -
Debiti verso banche correnti 21.217 19.770

QUOTA CORRENTE FINANZIAMENTI

In data 6 agosto 2021 la Capogruppo ha sottoscritto un contratto di finanziamento (Senior Financial Agreement 2021, SFA 2021) con un pool di banche, con l'obiettivo di rimborsare l'indebitamento bancario in essere (Senior Financial Agreement 2017) e soddisfare l'ordinario fabbisogno finanziario del Gruppo. Le principali caratteristiche sono le seguenti:

  • importo originario pari a Euro 90.000 migliaia, durata di 5 anni con scadenza 30 giugno 2026;
  • rimborso secondo un piano di ammortamento in rate semestrali predeterminate a partire dal 30 giugno 2022;
  • tasso di interesse indicizzato all'Euribor a 6 mesi, più un margine determinato sulla base di una griglia definita dall'andamento del c.d. Leverage ratio – indicatore costituito dal rapporto tra posizione finanziaria netta e EBITDA; il margine è altresì determinato sulla base di un rating di sostenibilità ("ESG") emesso dall'agenzia internazionale EcoVadis.

La passività finanziaria è valutata con il criterio del costo ammortizzato. Il contratto di finanziamento prevede facoltà di rimborso anticipato senza penali e assenza di garanzie reali. Come usuale in operazioni similari, prevede una serie di impegni della Società quale il divieto, se non nei limiti ivi previsti, di assumere ulteriore indebitamento e prestare le garanzie ad esso relative (negative pledge) oltre a limiti nella distribuzione di dividendi e cessioni di asset o dismissioni di business. Sono previsti dei covenants finanziari, da calcolarsi a livello di bilancio consolidato con cadenza semestrale: (i) rapporto tra posizione finanziaria netta e EBITDA e (ii) rapporto tra EBITDA e oneri finanziari netti, tutte grandezza da calcolarsi secondo le definizioni previste nel contratto stesso.

Alla data del 30 giugno 2022 i covenants finanziari sono stati integralmente rispettati.

L'importo residuo nominale al 30 giugno 2022 ammonta a complessivi Euro 82.500 migliaia di cui per la parte non corrente pari a Euro 67.500 migliaia e per la parte corrente pari a Euro 15.000 migliaia. L'importo residuo al costo ammortizzato al 30 giugno 2022 ammonta a complessivi Euro 81.935 migliaia di cui la parte non corrente pari a Euro 67.130 migliaia e per la parte corrente pari a Euro 14.805 migliaia.

Nel corso del primo semestre 2022, la Capogruppo, per far fronte agli investimenti relativi al nuovo HQ e laboratori R&D e a copertura della crescita del circolante ha ottenuto due nuove linee di credito per un valore nominale complessivo di Euro 25 milioni di cui per la parte non corrente pari a Euro 21.125 migliaia (Euro 8.000 migliaia verso Unicredit a Euro 13.125 migliaia verso Cassa Depositi e Prestiti) e per la parte corrente pari a Euro 3.875 migliaia (di cui Euro 2.000 migliaia verso Unicredit ed Euro 1.875 migliaia verso Cassa Depositi e Prestiti).

Il contratto di finanziamento con Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. prevede dei covenants finanziari che, al 30 giugno 2022, sono stati integralmente rispettati.

Nota n. 19: Altre passività finanziarie correnti e strumenti finanziari derivati

La composizione della voce è la seguente:

(Euro.000) 30-giu-22 31-dic-21
Prestito obbligazionario - quota corrente 16 20
Debiti finanziari verso altri correnti 945 968
Debiti per dividendi 5 -
Debiti verso factor 1.879 608
Strumenti finanziari derivati (quota corrente) 415 593
Debiti finanziari per leasing operativi BT (IFRS 16) 2.953 2.800
Altre passività finanziarie correnti e strumenti finanziari derivati 6.213 4.988

PRESTITO OBBLIGAZIONARIO – QUOTA CORRENTE

La voce include Euro 98 migliaia relativi al debito per interessi passivi sul prestito obbligazionario al netto dell'effetto del costo ammortizzato (Euro 82 migliaia).

DEBITI FINANZIARI VERSO ALTRI CORRENTI

L'importo, pari a Euro 945 migliaia, include Euro 500 migliaia relativi alla quota a breve del deposito cauzionale versato nell'ambito dell'acquisizione della partecipazione in JANZ – Contagem e Gestão de Fluídos, SA, oltrechè la quota a breve dell'earn-outs contrattualizzato nel corso della medesima operazione, pari a Euro 233 migliaia. L'ammontare include inoltre Euro 150 migliaia relativi all'acquisto della partecipazione in Plast Alfin S.a.r.l., da riconoscere alla controparte nel mese di luglio 2022.

La voce include anche la quota corrente dei finanziamenti Sace-Simest come meglio specificato alla Nota n.14, pari ad Euro 62 migliaia (di cui Euro 22 migliaia in capo a SIT e Euro 43 migliaia in capo alla controllata Metersit S.r.l.).

STRUMENTI FINANZIARI DERIVATI – QUOTA CORRENTE

Nel corso del primo semestre 2022 la Capogruppo ha stipulato contratti derivati sulle valute che non soddisfano i requisiti di copertura richiesti dallo IFRS 9 per l'applicazione del hedge accounting. Si riporta nella tabella sottostante il dettaglio, distinto per valuta:

Note Esplicative

Bilancio consolidato al 30 giugno 2022

Valori al 30 giugno 2022

Tipo operazione Divisa Importo
divisa
Divisa di
controvalore
cambio spot
medio
cambio
termine
medio
Data Scadenza/ Fair value alla data
<3m >3m; <6m >6m;
<9m
acquisto a termine AUD 200.000 EUR 1,5079 1,5140 (1)
acquisto a termine AUD 694.000 EUR 1,4850 1,5011 (10)
vendita a termine AUD 2.000.000 EUR 1,5469 1,5545 (27)
vendita a termine AUD 1.500.000 EUR 1,5313 1,5436 (8)
vendita a termine CNY 21.150.000 EUR 7,4992 7,6973 (258)
acquisto a termine GBP 1.250.000 EUR 0,8476 0,8523 (19)
vendita a termine USD 3.500.000 EUR 1,0764 1,0797 (93)
Totale (397) (17) -

Valori al 31 dicembre 2021

Tipo operazione Divisa Importo
divisa
Divisa di
controvalo
re
cambio spot
medio
cambio
termine
medio
Data Scadenza/ Fair value alla data
<3m >3m; <6m >6m; <9m
vendita a termine AUD 2.000.000 EUR 1,5742 1,5768 (8) - -
vendita a termine GBP 700.000 EUR 0,8491 0,8508 (8) - -
vendita a termine GBP 1.000.000 EUR 0,8491 0,8532 - (12) -
vendita a termine USD 1.000.000 EUR 1,1679 1,1716 (24) - -
vendita a termine CNY 15.000.000 EUR 7,6893 7,9767 - - (149)
Totale (40) (12) (149)

Il saldo al 31 dicembre 2021 inoltre includeva Euro 392 migliaia relativi alla quota a breve termine dei contratti di copertura del rischio di tasso di interesse (Interest Rate Swap - IRS) a fronte del nuovo finanziamento bancario SFA 2021.

Come richiesto dallo IAS 7, si riporta l'informativa necessaria affinchè il lettore di bilancio possa valutare le variazioni intervenute nelle passività derivanti da passività finanziarie, siano queste dovute a flussi di cassa od a variazioni non monetarie. Di seguito il dettaglio in oggetto:

Bilancio consolidato al 30 giugno 2022

Note Esplicative

Debiti verso banche - quota non
corrente finanziamenti
75.000
25.000
(11.375)
88.625
Debiti verso banche - quota non
corrente costo ammortizzato
(460)
90
(370)
Totale debiti verso banche - quota
non corrente finanziamenti
74.540
25.000
-
(11.285)
-
-
88.255
Finanziamento soci - quota non
corrente finanziamento
-
-
Finanziamento soci - costo
ammortizzato
-
-
Prestito obbligazionario - quota
non corrente
40.000
40.000
Prestito obbligazionario - costo
ammortizzato quota non corrente
(562)
39
(523)
Strumenti fin. derivati - quota non
corrente
-
12
12
IFRS16
13.120
441
(1.338)
12.223
Debiti verso altri finanziatori
2.067
7
(33)
(26)
2.015
Totale altre passività finanziarie
non correnti e strumenti finanziari
54.625
448
-
(33)
(1.325)
12
-
53.727
derivati
Totale passività finanziarie non
correnti
129.165
25.448
-
(33)
(12.610)
12
-
141.982
Debiti verso banche - quota
corrente finanziamento
20.000
(9.998)
11.375
21.378
Debiti verso banche - quota
corrente costo ammortizzato
(273)
168
(90)
(195)
Conti correnti passivi e ratei passivi
per interessi
42
34
(42)
34
Totale debiti verso banche - quota
corrente finanziamenti
19.770
34
-
(9.872)
11.285
-
-
21.217
Finanziamento soci - quota
corrente finanziamento
-
-
Prestito obbligazionario - quota
corrente
-
-
Prestito obbligazionario - costo
ammortizzato quota corrente
(81)
38
(39)
(82)
Prestito obbligazionario - rateo
passivo interessi
100
98
(100)
98
Strumenti fin. derivati - quota
corrente
593
27
(178)
442
Debiti verso factors
608
1.879
(608)
1.879
IFRS16
2.800
162
(1.374)
1.338
2.926
Debiti per dividendi non riscossi
-
5
5
Debiti verso altri finanziatori
968
(49)
26
945
Totale altre passività finanziarie
correnti e strumenti finanziari
4.988
2.144
-
(2.093)
1.325
27
(178)
6.213
derivati
Totale passività finanziarie
correnti
24.758
2.178
(11.965)
12.610
27
(178)
27.430
(Euro.000) 31-dic-21 Erogazioni/
Incrementi
Acquisi
zioni
Rimborsi
/
chiusure
Riclassifi
ca
Variazi
one
Fair
Value
Variazion
e costo
ammorti
zzato
30-giu-22

In relazione al posizionamento nella gerarchia del fair value gli strumenti derivati in essere (IRS, valute e commodities) sopradescritti sono classificabili come livello 2. Nel corso del primo semestre 2022 non ci sono stati trasferimenti tra il Livello 1 ed il Livello 2.

DEBITI FINANZIARI CORRENTI PER LEASING – IFRS16

L'importo si riferisce al debito finanziario corrente per canoni futuri derivante dai contratti di leasing in essere, iscritto a seguito dell'applicazione del principio contabile IFRS 16. Per maggiori dettagli si rimanda alla Nota n. 35.

Nota n. 20: Debiti commerciali

Al 30 giugno 2022 i debiti commerciali risultano composti come segue:

(Euro.000) 30-giu-22 31-dic-21
Debiti verso fornitori 98.907 80.739
Debiti commerciali verso controllante - 13
Debiti commerciali 98.907 80.752

DEBITI VERSO FORNITORI

Includono debiti in valuta estera e sono, pertanto, esposti in bilancio e nel suddetto prospetto già al netto delle relative differenze cambi non realizzate, che corrispondono a perdite su cambi pari ad Euro 236 migliaia.

Nota n. 21: Altre passività correnti

La composizione della voce è la seguente:

(Euro.000) 30-giu-22 31-dic-21
Altri debiti 2.833 2.386
Anticipi da clienti 997 951
Debiti per retribuzioni correnti 3.694 2.303
Debiti per retribuzioni differite 5.775 4.410
Debiti verso Istituti di Previdenza e Sicurezza 2.377 3.330
Fondi retention, MBO e PDR 1.659 3.905
Risconti passivi 1.316 1.352
Debiti come sostituto d'imposta 1.327 3.728
Debiti verso Erario per IVA 1.109 798
Altre passività correnti 21.087 23.163

ALTRI DEBITI

Comprendono principalmente le quote trattenute ai dipendenti (contributo mensa, contributi sindacali ecc.) per il successivo versamento a enti e istituti vari.

DEBITI PER RETRIBUZIONI CORRENTI

I Debiti per retribuzioni correnti includono principalmente i debiti verso dipendenti per le retribuzioni del mese di giugno 2022, pagate a luglio 2022. La variazione rispetto al 31 dicembre 2021 è relativa allo stanziamento della tredicesima mensilità nel mese di giugno.

DEBITI PER RETRIBUZIONI DIFFERITE

Le retribuzioni differite si riferiscono alle ferie e permessi maturati ma non goduti, inclusi i relativi contributi.

DEBITI PER PREMI DI RISULTATO

La voce è relativa alla stima dei premi di competenza del 2022, la cui erogazione è prevista nel 2023.

DEBITI COME SOSTITUTO D'IMPOSTA

La voce è relativa ai debiti per ritenute fiscali su salari e stipendi e a debiti per d'acconto subite all'estero su royalties fatturate dalla Capogruppo ad alcune controllate produttive a fronte dell'utilizzo da parte di queste del know how tecnico produttivo, di tecnologia non brevettata oltre che del marchio SIT, tutti di proprietà della Capogruppo.

Nota n. 22: Passività finanziarie per Warrant

SIT S.p.A. ha emesso n. 5.350.000 Warrant oggetto di ammissione alle negoziazioni sull'AIM Italia e ad oggi negoziate all'MTA Italia. I Warrant possono essere esercitati a decorrere dal mese successivo all'ammissione degli Strumenti Finanziari alle negoziazioni sull'AIM Italia ed entro 5 anni (ossia il 19 luglio 2022) da tale ammissione, secondo le condizioni di esercizio previste dal Regolamento Warrant. L'esercizio dei Warrant comporta un aumento di Capitale scindibile per un ammontare massimo complessivo di Euro 153 migliaia da attuarsi mediante emissione di n. 1.534.380 azioni ordinarie di SIT.

Ai fini contabili, i Warrant sono stati rilevati come passività finanziarie in accordo con quanto previsto dallo IAS 32 e quindi iscritte inizialmente al loro Fair Value alla data del 20 luglio 2017 pari a Euro 15.515 migliaia senza alcun riflesso economico. La voce al 30 giugno 2022 è pari a Euro 691 migliaia e rappresenta il Fair Value calcolato assegnando ad ognuno dei warrant emessi e non ancora esercitati (pari a n. 4.604.367) alla data di bilancio il prezzo di quotazione alla stessa data.

La passività finanziaria iscritta al 30 giugno 2022 è stata adeguata al Fair Value imputando il differenziale tra la quotazione del singolo warrant alla data del 31 dicembre 2021 (1,9 Euro) e la quotazione alla data di bilancio (0,15 Euro) a conto economico tra gli oneri finanziari per Euro 8.058 migliaia.

Nota n. 23: Debiti per imposte sul reddito

L'importo di Euro 2.588 migliaia è principalmente riconducibile al debito per imposte dirette sul reddito d'esercizio.

COMPOSIZIONE DELLE PRINCIPALI VOCI DI CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO

Nota n. 24: Ricavi delle vendite e delle prestazioni

I Ricavi delle vendite e delle prestazioni sono così composti:

(Euro.000) H1 2022 H1 2021
Ricavi per vendite di prodotti 194.299 189.894
Ricavi per prestazioni 423 357
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 194.722 190.252

RICAVI PER VENDITE DI PRODOTTI

La suddivisione dei Ricavi per vendite di prodotti del Gruppo per categoria di attività e per area geografica

è la seguente:

(Euro.000) H1 2022 H1 2021
Heating 160.080 146.235
Metering 34.641 44.016
Totale ricavi delle vendite di prodotti 194.722 190.252

La composizione del fatturato del Gruppo, suddiviso per area geografica, è la seguente:

(Euro.000) H1 2022 H1 2021
Italia 50.747 58.959
Europa (escluso Italia) 82.423 82.645
America 43.383 33.766
Asia/Pacifico 18.169 14.881
Totale ricavi delle vendite e delle prestazioni 194.722 190.252

Nota n. 25: Costo delle materie prime, materiale di consumo e merci

Si fornisce di seguito la composizione della voce per gli esercizi chiusi al 30 giugno 2022 confrontato con il primo semestre del 2021:

Bilancio consolidato al 30 giugno 2022

Note Esplicative

(Euro.000) H1 2022 H1 2021
Acquisti di materiali ausiliari 6.899 2.721
Acquisti di materie prime, semilavorati e imballi 102.627 89.537
Acquisti di prodotti finite 14.217 11.215
Acquisto di materiale di consumo 27 131
Acquisto merci/ (merce in transito) (1.146) (348)
Materiali per manutenzione e riparazione 1.570 1.378
Altri acquisti 1.743 1.310
Dazi su acquisti 917 666
Costo di acquisto delle materie prime, materiale di consumo e merci 126.854 106.609
Variazione delle rimanenze di materie prime, materiali di consumo e merci (15.034) (802)
Variazione delle rimanenze di prodotti finiti, semilavorati e merci (11.633) (9.858)
Variazione delle rimanenenze (26.666) (10.660)
Totale costo delle materie prime, materiale di consumo e merci 100.188 95.949

Nota n. 26: Costi per servizi

La composizione della voce in oggetto è la seguente:

(Euro.000) H1 2022 H1 2021
Affitti, noleggi e locazioni operative 284 257
Lavorazioni esterne 5.439 5.207
Trasporti 6.680 4.457
Commissioni e provvigioni 238 240
Consulenze legali, amministrative e altre 3.744 2.867
Assicurazioni 522 506
Servizi di gestione 276 411
Spese di manutenzioni e riparazioni 2.301 1.958
Utenze 2.467 2.806
Spese per il personale 1.317 1.360
Spese per pulizia e vigilanza 791 743
Pubblicità, marketing e sponsorizzazioni 410 183
Compensi amministratori, sindaci e società di revisione 1.272 1.196
Spese viaggi e trasferte dipendenti 453 281
Oneri e commissioni bancarie 368 349
Altri servizi 630 756
Costi di quotazione 125 95
Costi per servizi 27.317 23.675

TRASPORTI

Il costo dei trasporti è in aumento di Euro 2.223 migliaia rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente per effetto della gestione della supply-chain, finalizzata all'ottenimento di materie prime e componenti piuttosto che all'ottimizzazione dei costi legati ai flussi di merce in entrata.

Nota n. 27: Costo del personale

I costi sostenuti per il personale risultano così ripartiti:

(Euro.000) H1 2022 H1 2021
Salari e stipendi 29.166 28.318
Oneri sociali 6.933 6.820
Somministrazione lavoro a termine 3.876 3.681
Benefici di fine rapporto e quiescenza 1.665 1.553
Altri costi 903 636
Costo del personale 42.543 41.008

Il personale mediamente impiegato nel corso del primo semestre 2022 e del 2021 risulta così suddiviso:

Dipendenti H1 2022 H1 2021
Dirigenti 40 39
Impiegati 588 543
Operai 1.881 1.809
Interinali 287 297
Totale dipendenti 2.796 2.688

Nota n. 28: Ammortamenti e svalutazioni attività

La voce è così composta:

Ammortamenti e svalutazioni H1 2022 H1 2021
Ammortamento delle immobilizzazioni immateriali 4.258 4.132
Ammortamento delle immobilizzazioni materiali 7.554 7.247
Amm. per leasing operativi - IFRS 16 1.512 1.288
Totale ammortamenti 13.324 12.667
Svalutazione dei crediti correnti 10 (5)
Totale svalutazioni 10 (5)
Ammortamenti e svalutazioni attività 13.334 12.662

Per maggior dettaglio sugli ammortamenti si rinvia a quanto già commentato nelle note delle immobilizzazioni immateriali e materiali.

Nota n. 29: Accantonamenti

Al 30 giugno 2022 gli accantonamenti ammontano ad Euro 351 migliaia. I principali movimenti dell'esercizio si riferiscono a:

  • Euro 132 migliaia iscritti in capo alla controllata Metersit S.r.l. come accantonamento per la sostituzione delle batterie all'interno dei contatori. La stima tiene conto dell'effetto di attualizzazione dei flussi, utilizzando un tasso di sconto ante imposte.
  • Euro 180 migliaia relativi ad accantonamenti della Capogruppo per le attività di bonifica ambientale di una porzione di terreno di proprietà della Società;

Nota n. 30: Altri oneri (proventi)

Si riporta nella tabella il dettaglio della voce in oggetto:

(Euro.000)
Altri oneri (proventi) H1 2022 H1 2021
Recuperi vari 103 395
Sopravvenienze attive 163 79
Plusvalenze su immobilizzazioni 215 65
Contributi 88 26
Altri ricavi 5 129
Proventi diversi 574 694
Imposte varie e costi indeducibili 215 172
Minusvalenze su immobilizzazioni 14 32
Quote associative 151 152
Sopravvenienze passive 94 227
Perdite su crediti - 19
IMU 97 110
Rimborsi vari 20 3
Altri oneri 465 420
Oneri diversi 1.056 1.135
Altri oneri (proventi) 482 441

Nota n. 31: Proventi finanziari

Al 30 giugno 2022 ammontano a Euro 8.240 migliaia e si compongono come segue:

(Euro.000) H1 2022 H1 2021
Interessi attivi su c/c bancari 3 1
Altri interessi attivi 9 7
Utili su strumenti finanziari derivati 169 120
Adeguamento al fair value delle passività finanziarie 8.058 -
Proventi finanziari 8.240 128

UTILI SU STRUMENTI FINANZIARI DERIVATI

L'ammontare è relativo al mark to market dei contratti derivati in essere sulle valute, che non rispettano i requisiti formali di copertura previsti dalla policy aziendale.

ADEGUAMENTO AL FAIR VALUE DELLE PASSIVITÀ FINANZIARIE

L'ammontare è relativo all'adeguamento al Fair Value dei n. 4.604.367 Warrant SIT in essere e non esercitati al 30 giugno 2022. Il Fair Value dei Warrant è stato determinato utilizzando il livello 1 della gerarchia di valutazione, essendo quotati su un mercato attivo.

Nota n. 32: Oneri finanziari

Gli oneri finanziari risultano così formati:

(Euro.000)
Oneri finanziari H1 2022 H1 2021
Oneri finanziari per differenziali su contratti di copertura 182 368
Interessi passivi da controllante 56 56
Interessi e altri oneri verso banche 618 1.326
Interessi passivi verso terzi 87 58
Interessi passivi su prestito obbligazionario 465 112
Fair value su stumenti finanziari derivati 293 2.892
Oneri finanziari per leasing operativi - IFRS 16 259 234
Oneri finanziari 1.960 5.046

ONERI FINANZIARI SU CONTRATTI DI COPERTURA

La voce si riferisce ai differenziali maturati fino al 30 giugno 2022, relativi ai derivati (IRS) sui contratti di finanziamento in essere.

INTERESSI E ALTRI ONERI VERSO BANCHE

Il valore di Euro 618 migliaia è relativo agli interessi sui finanziamenti in essere. Nel primo semestre 2021 la voce includeva Euro 1.274 migliaia relativi agli oneri finanziari sul finanziamento in essere alla data (Senior Facility Agreement del 2017) e poi estinto nel secondo semestre 2021, comprensivo dell'effetto relativo all'applicazione del metodo del costo ammortizzato.

INTERESSI PASSIVI SU PRESTITO OBBLIGAZIONARIO

L'ammontare, pari a Euro 465 migliaia è interamente riferito agli interessi passivi di competenza del periodo maturati sul prestito obbligazionario. Per maggiori informazioni si rimanda a qianto scritto nella Relazione sulla gestione e alla Nota n. 19

FAIR VALUE SU STRUMENTI FINANZIARI DERIVATI

Al 30 giugno 2022 la voce ammonta a Euro 293 migliaia e si riferisce al fair value dei derivati in essere sulle valute, non trattati come strumenti di copertura. Si ricorda che nel primo semestre 2021 la voce includeva l'importo di Euro 2.184 migliaia relativo all'adeguamento al Fair Value dei n. 5.224.733 Warrant SIT in essere e non esercitati al 30 giugno 2021 oltrechè a Euro 576 migliaia relativi al fair value dei derivati in essere sui tassi di interesse IRS trattati come derivati non di copertura a seguito dell'operazione di rifinanziamento che ha comportato l'estinzione del contratto di finanziamento in essere (Senior Facility Agreement del 2017) nel mese di agosto 2021.

ONERI FINANZIARI SU LEASING OPERATIVI – IFRS 16

Si tratta degli oneri finanziari derivanti dell'attualizzazione delle passività legate al right of use dei beni in leasing operativo, così come definito dal principio IFRS 16. Per maggiori informazioni si rimanda alla Nota n. 35.

Nota n. 33: Utili (perdite) su cambi nette

Gli utili netti su cambi pari ad Euro 20 migliaia si compongono come segue:

(Euro.000) H1 2022 H1 2021
Utili su cambi realizzati 2.624 2.661
Perdite su cambi realizzate (2.917) (2.641)
Utili su cambi non realizzati 1.025 1.034
Perdite su cambi non realizzate (712) (979)
Utili e perdite su cambi (nette) 20 75

Gli utili su cambi non realizzati fanno riferimento alle differenze attive risultanti dalla conversione dei crediti e debiti in valuta estera al cambio di fine periodo. Le perdite su cambi non realizzate fanno riferimento alle differenze passive risultanti dalla conversione dei crediti e debiti in valuta estera al cambio di fine periodo.

Nota n. 34: Imposte

Di seguito si riporta il dettaglio delle imposte al 30 giugno 2022 confrontato con lo stesso periodo dell'esercizio precedente.

(Euro.000) H1 2022 H1 2021
Imposte correnti dell'esercizio 4.228 6.354
Imposte differite (1.481) (1.114)
Imposte anticipate 17 (2.939)
Proventi da consolidato fiscale (378) (1.474)
Imposte esercizi precedenti (1) (440)
Altre 197 1.473
Imposte 2.582 1.861

La variazione rispetto al periodo di confronto risente principalmente del beneficio netto pari ad euro 1,7 milioni che la Capogruppo aveva iscritto, nello stesso periodo dell'esercizio precedente, per effetto dell'accordo raggiunto con l'Agenzia delle Entrate sul calcolo del contributo economico dei beni immateriali (c.d. regime opzionale del Patent Box). Le aliquote d'imposta IRES e IRAP applicate dalla Società sul reddito imponibile stimato dell'anno sono rispettivamente del 24% e del 3,9%, per la fiscalità corrente e per la determinazione della fiscalità differita.

Nota n. 35: Contratti di leasing

Le tabelle qui di seguito sintetizzano gli effetti sulla situazione patrimoniale-finanziaria, economica del Gruppo al 30 giugno 2022 relativamente alla valutazione del diritto di utilizzo ("Right of use" o "ROU") di attività derivanti dai contratti di leasing operativi, come richiesto dal principio IFRS 16 – Leases. Per l'indicazione delle voci del prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria che includono tali attività si rimanda alla Nota n. 2.

Effetti sulla situazione economica derivante da attività consistenti nel diritto di utilizzo (ROU) sul prospetto consolidato dell'utile o perdita deI periodo:

(Euro.000)
Effetto economico derivante da attività per ROU 1H 2022
Canoni relativi a contratti di leasing operativo 1.639
Canoni relativi a contratti classificati come short term lease 5
Canoni relativi a contratti classificati come low value assets 10
Totale costi per servizi 1.655
Terreni e fabbricati (754)
Attrezzature ind.li e comm.li (219)
Altre immobilizzazioni materiali (539)
Totale ammortamenti (1.513)
Proventi derivanti da sub-leasing di asset derivanti da ROU -
Effetto derivante da operazioni di vendita e retrolocazione -
Totale altri oneri/(proventi) -
Interessi passivi su passività finanziarie (259)
Totale oneri finanziari (259)

Effetti sulla situazione patrimoniale-finanziaria derivante da attività consistenti nel diritto di utilizzo:

(Euro.000) 30/06/2022
Investimenti netti derivanti da attività per ROU al 1.1.2022 15.693
Incrementi del periodo 603
Ammortamenti del periodo (1.513)
Delta cambio 47
Investimenti netti derivanti da attività per ROU al 30.06.22 14.831
Debito per passività finanziarie derivanti da attività per ROU al 1.1.2022 15.919
Impegni del periodo 603
Flussi finanziari in uscita (1.462)
Delta cambio 89
Valore lordo della passività derivanti da attività per ROU al 30.06.22 15.149
Impegni a breve derivanti da contratti classificati come short term lease 24
Impegni derivanti da contratti classificati come low value asset 46
Totale impegni per contratti di lease contabilizzati imputando a costo i pagamenti
dovuti
70

Effetti sui flussi di cassa futuri derivante da attività consistenti nel diritto di utilizzo:

(Euro.000) 30/06/2022
Entro l'anno 2.893
Da 1 a 5 anni 7.751
Oltre i 5 anni 4.505
Totale passività derivante da contratti di lease operativi 15.149

Nota n. 36: Utile per azione

L'utile base per azione è calcolato dividendo l'utile dell'anno attribuibile agli azionisti ordinari della Capogruppo per il numero medio ponderato delle azioni ordinarie in circolazione durante l'anno.

L'utile per azione diluito è calcolato dividendo l'utile attribuibile agli azionisti ordinari della Capogruppo per il numero medio ponderato delle azioni ordinarie in circolazione durante l'anno e di quelle potenzialmente derivanti dalla conversione di tutte le obbligazioni convertibili.

Di seguito sono esposti il risultato e le informazioni sulle azioni utilizzati ai fini del calcolo dell'utile per azione base e diluito:

(Euro.000)
Utile attribuibile agli azionisti ordinari della capogruppo 30-giu-22 30-giu-21
Utile attribuibile agli azionisti ordinari della capogruppo 14.224 9.522
Effetto di diluizione derivante da azioni ordinarie potenziali (8.058) -
Totale utile attribuibile agli azionisti ordinari della
capogruppo
6.166 9.522
Utile per azione 30-giu-22 30-giu-21
Numero medio ponderato di azioni ordinarie (escluse le
azioni proprie) ai fini dell'utile base per azione
24.338.498 24.623.197
Effetto di diluizione per Warrants - -
Effetto di diluizione per Performance Shares - -
Numero medio ponderato di azioni ordinarie rettificato
per effetto della diluizione
24.338.498 24.623.197
Utile (perdita) per azione di base 0,5844 0,3867
Utile (perdita) per azione diluito 0,2533 0,3867

Nota n. 37: Pagamento basato su azioni regolati con strumenti rappresentativi di capitale

Al 30 giugno 2022 la società detiene n. 780.409 azioni proprie, delle quali nr. 50.962 sono state acquistate nel corso del primo semestre 2022 al fine di essere messe a servizio del piano di incentivazione di lungo termine riservato a dipendenti e/o collaboratori della società e/o di società controllate, al fine di incentivare il perseguimento dei piani di medio periodo, come meglio descritto alla Nota n. 12.

La tabella qui sotto riporta gli effetti economici derivante da questa tipologia di strumenti:

Costo derivante da transazioni con pagamento basato su azioni H1 2022 H1 2021
Costo delle transazioni con pagamento basato su azioni regolati in azioni 346 -
Costo delle transazioni con pagamento basato su azioni regolati per cassa - -
Totale del costo derivante da transazioni con pagamento basato su azioni 346 -

PAGAMENTI BASATI SU AZIONI REGOLATI CON STRUMENTI RAPPRESENTATIVI DI CAPITALE

In data 29 aprile 2021 l'Assemblea degli azionisti ha approvato 3 nuovi piani di incentivazione con le seguenti caratteristiche:

  • Piano di Performance Shares 2021-2025: prevede l'individuazione e la nomina da parte del Consiglio di Amministrazione di dirigenti e dipendenti della Società, della Società e/o di Società Controllate e ha l'obbiettivo di:
  • o migliorare l'allineamento tra gli interessi del management e la creazione di valore per gli azionisti in un'ottica di sostenibilità nel medio-lungo termine;
  • o rafforzare la motivazione del management verso il perseguimento di obiettivi non solo reddituali/di business ma anche di creazione di valore per gli azionisti;
  • o assicurare un alto livello di attraction e retention delle risorse chiave offrendo pacchetti di remunerazione allineati alle prassi di mercato.

Il Piano ha durata pluriennale ed è suddiviso in n. 3 cicli (c.d. "rolling "), ciascuno di durata triennale, con inizio gennaio 2021, gennaio 2022 e gennaio 2023.

  • Piano di Restricted Shares 2021-2023: prevede l'individuazione e la nomina da parte del Consiglio di Amministrazione di 4 dirigenti, quali soggetti che rivestono un ruolo chiave nel raggiungimento degli obiettivi del Gruppo SIT. Attraverso l'adozione del Piano, la Società intende assicurare un alto livello di retention delle risorse chiave offrendo pacchetti di remunerazione allineati alle prassi di mercato, tenuto conto in particolare dell'effetto incentivante combinato del piano di performance shares di cui sono anche destinatari i Beneficiari.
  • Piano di compenso in azioni per l'Advisory Board 2021 2024: volto ad incentivare l'Advisory Board a svolgere in modo efficace le proprie funzioni consultive attraverso un sistema incentivante agganciato al raggiungimento di obiettivi di performance su un orizzonte temporale prolungato. Inoltre, il Piano è diretto a riconoscere il contributo dell'Advisory Board alla creazione di valore per gli azionisti in un'ottica di sostenibilità nel medio-lungo termine.

Il Consiglio di Amministrazione del 26 luglio 2021 ha individuato nominativamente i beneficiari dei piani sopra descritti. La seguente tabella illustra il numero e i prezzi medi ponderati di esercizio (PMPE) delle opzioni nel corso dell'esercizio, per ciascun piano:

H1 2022
Piano di Performance Shares 2021-2025 N. opzioni Prezzo medio
ponderato
In circolazione al 1 gennaio 2022 142.560 7,26
Assegnate durante l'anno - -
Annullate durante l'anno - -
Esercitate durante l'anno - -
Scadute durante l'anno - -
In circolazione al 30 giugno 2022 142.560 7,26
Esercitabili al 31 giugno 2022 - -
H1 2022
Piano di Restricted Shares 2021-2023 N. opzioni Prezzo medio
ponderato
In circolazione al 1 gennaio 2022 56.944 7,26
Assegnate durante l'anno - -
Annullate durante l'anno - -
Esercitate durante l'anno - -
Scadute durante l'anno - -
In circolazione al 30 giugno 2022 56.944 7,26
Esercitabili al 31 giugno 2022 - -
H1 2022
Piano per l'Advisory Board 2021 - 2024 N. opzioni Prezzo medio
ponderato
In circolazione al 1 gennaio 2022 30.000 9,65
Assegnate durante l'anno - -
Annullate durante l'anno - -
Esercitate durante l'anno - -
Scadute durante l'anno - -
In circolazione al 30 giugno 2022 30.000 9,65
Esercitabili al 31 giugno 2022 - -

Il fair value delle opzioni assegnate è valutato alla data dell'assegnazione utilizzando il modello di simulazione Monte-Carlo, tenendo conto dei termini e delle condizioni in base alle quali le opzioni sono state concesse. Il modello simula il rendimento totale per azione, tenendo conto dei dividendi storici e dei dividendi attesi, della volatilità del prezzo delle azioni del Gruppo e dei suoi concorrenti al fine di prevedere il rendimento delle azioni.

La tabella di seguito riportata elenca le informazioni con le quali è stato alimentato il modello utilizzato:

Piano di Performance Shares 2021-2025
Ipotesi per la valutazione del piano al fair value
2021
Fair value ponderato alla data della misurazione 7,26
Dividend yield (%) 3.91
Tasso di interesse free risk (%) (0.74)
Vita utile attesa delle opzioni (in anni) 2,6
Piano di Restricted Shares 2021-2023
Ipotesi per la valutazione del piano al fair value
2021
Fair value ponderato alla data della misurazione 7,26
Dividend yield (%) 3,91
Tasso di interesse free risk (%) (0.74)
Vita utile attesa delle opzioni (in anni) 2,6
Piano per l'Advisory Board 2021 – 2024 2021
Ipotesi per la valutazione del piano al fair value
Fair value ponderato alla data della misurazione 9,65
Dividend yield (%) 3,91
Volatilità attesa (%) 31%
Tasso di interesse free risk (%) (0.74)
Vita utile attesa delle opzioni (in anni) 2,6
Modello adottato Monte - Carlo
Correlazione con indice 33%

La determinazione della volatilità attesa La volatilità attesa riflette l'ipotesi che la volatilità storica sia indicativa di tendenze future che potrebbero anche non coincidere con gli esiti effettivi.

La vita utile attesa delle opzioni è basata sui dati storici e non è necessariamente indicativa di possibili profili d'esercizio.

ALTRE INFORMAZIONI

Informativa per settore operativo

Conto Economico

I semestre 2022

(Euro.000) Heating Metering Eliminazioni Consolidato
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 161.141 35.085 (1.504) 194.722
Costi operativi (149.939) (35.779) 1.504 (184.214)
Risultato operativo 11.202 (694) 0 10.508

I semestre 2021

(Euro.000) Heating Metering Eliminazioni Consolidato
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 147.293 44.055 (1.096) 190.252
Costi operativi (135.732) (39.390) 1.096 (174.026)
Risultato operativo 11.561 4.665 - 16.226

Stato Patrimoniale

30 giugno 2022

(Euro.000) Heating Metering Eliminazioni Consolidato
Attività 422.315 101.227 (38.746) 484.796
Passività 293.934 64.069 (38.687) 319.316
Patrimonio netto 128.382 37.158 (59) 165.481

30 giugno 2021

(Euro.000) Heating Metering Eliminazioni Consolidato
Attività 400.111 104.903 40.916 464.098
Passività 282.546 65.657 40.916 307.287
Patrimonio netto 117.565 39.246 - 156.811

Informazioni su transazioni con parti correlate

Per le disposizioni procedurali adottate in materia di operazioni con parti correlate, si rinvia alla procedura adottata dalla Società ai sensi dell'art. 10 del Regolamento approvato da Consob con delibera n. 17221 del 12 marzo 2010 come successivamente modificato con delibera n. 17389 del 23 giugno 2010 e pubblicata sul sito internet www.sitgroup.it nella sezione Corporate Governance. Per ulteriori informazioni sull'argomento si rinvia a quanto contenuto nella Relazione sulla gestione

Operazioni con la controllante e con società da questa controllata

Oltre alle operazioni infragruppo, le principali operazioni di SIT con parti correlate sono quelle intrattenute con le società SIT Technologies S.p.A e la società da questa controllata SIT Immobiliare S.p.A. i cui saldi alla data del bilancio sono riportati nella tabella seguente:

(Euro.000)
Ricavi Costi Proventi Oneri Crediti Debiti Altri Altri
30-giu-22 finanziari finanziari finanziari finanziari crediti debiti
SIT Immobiliare S.p.a. 6 - - - - - 6 -
Verso imprese sottoposte al controllo 6 - - - - - 6 -
della controllante
Technologies SAPA 5 - - - - - 5 -
Verso impresa controllante 5 - - - - - 5 -
SIT Technologies S.p.a. 6 - 5.448 - - 349 105 1.077
Verso alter imprese del gruppo 6 - 5.448 - - 349 105 1.077

La tabella seguente riporta i rapporti intercorsi nell'esercizio 2021:

31-dic-21 Ricavi Costi Proventi
finanziari
Oneri
finanziari
Crediti
finanziari
Debiti
finanziari
Altri
crediti
Altri
debiti
SIT Immobiliare S.p.a. 14 - - - - - 14 -
Verso imprese sottoposte al controllo della
controllante
14 - - - - - 14 -
SIT Technologies S.p.a. 25 - - 4.861 - 5.915 2.036 345
Verso impresa controllante 25 - - 4.861 - 5.915 2.036 345

I ricavi operativi di SIT nei confronti di SIT Immobiliare S.p.A. e SIT Technologies S.p.A. si riferiscono a prestazioni di consulenza ed assistenza nel settore finanziario, amministrativo, fiscale e controllo di gestione resa da parte della Società nell'ambito del contratto di servizio.

I proventi finanziari nei confronti della controllante SIT Technologies S.p.A. rappresentano il cambiamento di fair value dei Warrant SIT da questa detenuti.

Per quanto attiene alle passività finanziarie pari a Euro 349 migliaia verso SIT Technologies S.p.A., si tratta del valore dei Warrant SIT da questa detenuta. La passività finanziaria è valutata al Fair Value del 30 giugno 2022 come meglio descritto nelle relative Note esplicative.

Si evidenzia che SIT, SIT Immobiliare S.p.A., SIT Technologies S.p.A. e Metersit S.r.l. hanno aderito per il triennio 2019 – 2021 alla procedura del Consolidato Fiscale Nazionale, istituto disciplinato dal D. Lgs. 12 dicembre 2003, n. 344 ed in particolare dagli articoli dal 117 al 129 del T.U.I.R., con SIT Technologies S.p.A. in qualità di consolidante e le altre società in qualità di consolidate, come da delibera dei rispettivi organi amministrativi. Nel corso dell'esercizio 2020 la controllata SIT Metering s.r.l. ha aderito alla procedura del Consolidato Fiscale Nazionale per il triennio 2020 – 2022 mentre nell'esercizio 2021 ha aderito anche la società Technologies SAPA di F.D.S. S.S. per il triennio 2021 – 2023, società neo costituita, entrambe in qualità di consolidate.

Infine segnaliamo che dall'anno fiscale 2020 SIT Technologies S.p.A., in qualità di controllante, SIT S.p.A., SIT Immobiliare S.p.A. e Metersit S.r.l., in qualità di controllate, hanno aderito alla procedura di liquidazione IVA di Gruppo, prevista dall'art. 73 ultimo comma del D.P.R. 633/1972 come deliberato dai rispettivi organi amministrativi nel corso del 2019. Dal prossimo esercizio, in qualità di controllata, anche la controllata SIT Metering srl aderirà alla procedura dell'IVA di Gruppo.

Al 30 giugno 2022 il saldo a debito della Società nei confronti della Controllante SIT Technologies S.p.A. è pari a Euro 728 migliaia.

Operazioni con altre parti correlate

Si segnala che la Società ha sottoscritto due accordi in base ai quali è stato riconosciuto a due dirigenti con responsabilità strategiche (i) il pagamento di un importo una tantum rispettivamente pari ad Euro 135.000 e ad Euro 90.000 (tale pagamento è stato effettuato nel gennaio 2021) e (ii) l'assegnazione di una indennità (retention) di pari importo da accantonarsi e pagabile al verificarsi di determinate condizioni, usuali in simili accordi.

Come riportato nella tabella seguente, si segnala inoltre che nel corso del primo semestre 2022 il Gruppo ha sostenuto costi per consulenza per Euro 26 migliaia nei confronti di una società di cui è Presidente non esecutivo un membro del Consiglio di Amministrazione di SIT.

30-giu-22 Ricavi Costi Proventi
finanziari
Oneri
finanziari
Crediti
finanziari
Debiti
finanziari
Altri
crediti
Altri
debiti
Oaklins Arietti S.r.l - 26 - - - - - -
Verso altre parti correlate - 26 - - - - - -

Al 31 dicembre 2021

31-dic-21 Ricavi Costi Proventi
finanziari
Oneri
finanziari
Crediti
finanziari
Debiti
finanziari
Altri
crediti
Altri
debiti
Oaklins Arietti S.r.l - 26 - - - - - -
Verso altre parti correlate - 26 - - - - - -

Impegni, garanzie e passività potenziali fuori bilancio

Si riportano di seguito gli impegni della Capogruppo in essere al 30 giugno 2022, non risultanti dalla situazione patrimoniale – finanziaria.

(Euro.000) 30-giu-22 30-giu-21
Altre garanzie personali 63.947 62.058
Garanzie reali - -
Totale garanzie 63.947 62.058

Altre garanzie personali

Il dettaglio delle Altre garanzie personali rilasciate dalla Capogruppo a terzi è il seguente:

(Euro.000) 30-giu-22 30-giu-21
Nell'interesse di società controllate 63.833 61.949
Nell'interesse proprio 114 108
Totale altre garanzie 63.947 61.275

Per quanto attiene alle garanzie personali rilasciate nell'interesse di società controllate, si tratta per l'intero importo di garanzie rilasciate nell'interesse di Metersit S.r.l, a favore dei clienti di questa ultima nell'ambito delle gare di appalto per l'installazione dello Smart Gas Meter. Per Euro 8.259 migliaia si tratta di co-obbligazioni con la stessa controllata Metersit S.r.l, mentre per l'importo rimanente sono garanzie esclusive della Capogruppo.

Le garanzie rilasciate nell'interesse proprio si riferiscono principalmente a fidejussioni concesse come caparra a seguito della sottoscrizione del contratto di locazione per l'immobile di Rovigo e del contratto con Airplus per la gestioni delle spese viaggio aziendali.

Garanzie reali

Alla data del bilancio la società non ha prestato garanzie reali.

Informazioni su accordi fuori bilancio

SIT S.p.A. ha in essere con i propri clienti, fornitori, lavoratori e associazioni di categoria, altri partner commerciali e finanziari numerosi accordi contrattuali che prevedono impegni reciproci di vario tipo e di varia durata i cui effetti risultano dalla situazione patrimoniale-finanziaria se e per quanto ciò risulti corretto sulla base dei principi contabili applicati, con particolare riferimento al principio di competenza, mentre per ciò che attiene agli effetti futuri, essi ovviamente non risultano dalla situazione patrimonialefinanziaria ove coerente con quanto prescritto dai principi contabili.

I suddetti accordi sono tutti però rientranti nell'ambito di quella che si può definire "normale gestione industriale, commerciale e finanziaria", considerata la dimensione e la complessità organizzativa di SIT S.p.A. A titolo esemplificativo e non esaustivo si possono citare: contratti quadro pluriennali con clienti e fornitori, accordi con clienti per lo sviluppo congiunto di nuovi prodotti, contratti di consignment stock sia in acquisto che in vendita, contratti di agenzia e di distribuzione, accordi di outsourcing per servizi di assemblaggio, deposito, gestione logistica e altri.

Strumenti finanziari iscritti al Fair Value

L'IFRS 13 definisce i seguenti tre livelli gerarchici di fair value al quale riferire la valutazione degli strumenti finanziari rilevati nella situazione patrimoniale e finanziaria:

  • Livello 1: prezzi quotati su mercati attivi per attività o passività identiche;
  • Livello 2: tecniche valutative (basate su dati di mercato osservabili direttamente o indirettamente);
  • Livello 3: tecniche valutative non basate su dati di mercato osservabili.

Per quanto attiene agli strumenti finanziari iscritti in bilancio al Fair Value al 30 giugno 2021, la tabella seguente illustra la tipologia di strumento, il suo valore alla data di bilancio e la gerarchia di valutazione utilizzata:

(Euro.000)

Tipo operazione Valore al Criterio di Livello 1 Livello 2 Livello 3
30-giu-22 valutazione
Warrant SIT (691) Fair Value (691)
Interest Rate Swap 2.872 Fair Value 2.872
Forex Forward (297) Fair Value (297)

Nel corso del primo semestre 2022 non vi sono stati trasferimenti tra i tre livelli di fair value indicati nell'IFRS 13.

Analoga tabella è riportata per gli strumenti finanziari iscritti in bilancio al Fair Value al 30 giugno 2021:

(Euro.000)

Tipo operazione Valore al Criterio di Livello 1 Livello 2 Livello 3
30-giu-21 valutazione
Warrant SIT (3.229) Fair Value (3.229)
Interest Rate Swap (958) Fair Value (958)
Forex Forward (170) Fair Value (170)

Per ulteriori dettagli in merito ai rischi identificati si rimanda alla Relazione sulla gestione.

Eventi successivi alla chiusura dell'esercizio

Con riferimento agli eventi intercorsi successivamente alla chiusura del semestre si rimanda a quanto riportato nella Relazione sulla gestione al paragrafo Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura del semestre e andamento prevedibile della gestione.

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Padova, lì 4 agosto 2022

ll Presidente del Consiglio di Amministrazione

(Dott. Federico de' Stefani)

ATTESTAZIONE DEL BILANCIO SEMESTRALE CONSOLIDATO ABBREVIATO ART. 81-TER REGOLAMENTO CONSOB N. 11971

Attestazione del bilancio consolidato ai sensi dell'Art. 81-ter del Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche ed integrazioni

I sottoscritti Dott. Federico de' Stefani, Presidente ed Amministratore Delegato e Dott. Paul Fogolin, Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari della Sit S.p.A. attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4 del decreto legislativo del 24 febbraio 1998, n. 58:

  • L'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
  • L'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabile per la formazione del bilancio consolidato nel corso del periodo gennaio – giugno 2022.

Si attesta, inoltre, che il bilancio consolidato:

  • corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
  • è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità Europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del Dlgs. 38/2005 e, a quanto consta, è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria della società e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento;
  • la relazione sulla gestione contiene un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione nonché della situazione dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidato, unitamente alla descrizione dei principali rischi ed incertezze cui sono esposti.

Padova, 4 agosto, 2022

L'Amministratore Delegato Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili

Federico de' Stefani Paul Fogolin

RELAZIONE DELLA SOCIETA' DI REVISIONE SUL BILANCIO SEMESTRALE CONSOLIDATO