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Sit — Environmental & Social Information 2024
Apr 30, 2024
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Environmental & Social Information
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BILANCIO DI SOSTENIBILITÀ 2023
Dichiarazione Consolidata di carattere Non Finanziario ai sensi del D. Lgs. 254/2016 Approvata dal Consiglio di Amministrazione di SIT S.p.A. in data 24 aprile 2024

Sede Legale ed amministrativa: Viale dell'industria 31, 35129 Padova, Italia
Tel. +39 049 8293111 Fax +39 049 8070093 Partita IVA / Codice Fiscale / Iscrizione al Registro delle Imprese Padova n. 04805520287 Web: www.sitcorporate.it E-mail: [email protected]

| LETTERA DELLA CORPORATE SUSTAINABILITY DIRECTOR 4 | |
|---|---|
| SUSTAINABILITY HIGHLIGHTS 2023 8 | |
| PROFILO DEL GRUPPO 9 | |
| IL GRUPPO SIT IN PILLOLE 10 MISSION, VISION E VALORI 11 ATTIVITÀ E STORIA12 IL 2023 DI SIT 14 STRUTTURA DEL GRUPPO 15 |
|
| PRODOTTI E MERCATI 16 PRESENZA GLOBALE 18 STABILIMENTI PRODUTTIVI 19 |
|
| SIT E LA SOSTENIBILITÀ 20 | |
| IL NOSTRO PERCORSO 21 GOVERNANCE DELLA SOSTENIBILITÀ22 Sustainability Mission Leaders22 MADE TO MATTER 23 RISULTATI 2023 E PROSSIMI OBIETTIVI24 STAKEHOLDER E TEMATICHE MATERIALI26 |
|
| ANALISI DI MATERIALITÀ28 I TEMI MATERIALI PER SIT29 MADE BY US 33 |
|
| PERFORMANCE ECONOMICA E PRESENZA SUL MERCATO 34 Divisione Heating & Ventilation 35 Divisione Metering37 Creazione di valore per gli stakeholder38 Finanza sostenibile39 |
|
| SODDISFAZIONE DEL CLIENTE 40 GOVERNANCE, RISK & REGULATORY COMPLIANCE 42 Successo sostenibile43 CORPORATE GOVERNANCE 44 Il Consiglio di Amministrazione44 |
|
| Comitati Endoconsiliari45 Politiche di Remunerazione 46 GESTIONE DEI RISCHI 48 Principali rischi identificati e i piani di mitigazione50 La valutazione dei rischi 51 |
|
| ETICA E INTEGRITÀ DI BUSINESS 59 Il compliance framework 59 Il Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ex D.lgs. 231/01 60 COMPLIANCE A LEGGI E REGOLAMENTI62 Lotta alla Corruzione62 |
|
| RAPPORTI CON LE ISTITUZIONI64 MADE FOR FUTURE 68 |
|
| SIT E L'AMBIENTE69 | |
| RICERCA, SVILUPPO E INNOVAZIONE SOSTENIBILE71 Riduzione delle Emissioni di CO2 72 Riduzione del Consumo di Energia 75 Riduzione del Consumo di Acqua 76 Miglioramento della Qualità dell'Aria77 Utilizzo di logiche di Economia Circolare78 Altre iniziative79 |

| GESTIONE RESPONSABILE DELLA CATENA DI FORNITURA80 | |
|---|---|
| Valutazione del Sistema di Sostenibilità dei Fornitori83 | |
| Gestione Responsabile dell'Approvvigionamento di materie prime 85 | |
| GESTIONE DEI CONSUMI ENERGETICI 87 | |
| LA GESTIONE DELLE EMISSIONI DI GAS A EFFETTO SERRA 90 La Misura dell'Impatto90 |
|
| L'Analisi 94 | |
| Il Piano di riduzione delle emissioni 100 | |
| La formazione 101 | |
| Altre emissioni 102 | |
| LA GESTIONE DEI RIFIUTI103 | |
| UTILIZZO CONSAPEVOLE DELLE RISORSE IDRICHE 105 | |
| QUALITÀ E SICUREZZA DEI PRODOTTI108 | |
| MADE WITH CARE 111 | |
| GESTIONE E SVILUPPO DELLE RISORSE UMANE112 | |
| Caratteristiche dell'Organico 113 | |
| EMPLOYER BRANDING114 | |
| PEOPLE ATTRACTION117 | |
| TOTAL REWARD 119 | |
| LA VALORIZZAZIONE DELLE RISORSE – PEOPLE DEVELOPMENT 120 | |
| COMPENSATION 125 | |
| WELFARE E WELLBEING129 | |
| WORK ENVIRONMENT 135 | |
| CULTURA DELLA SOSTENIBILITÀ137 | |
| DIVERSITÀ, INCLUSIONE E PARI OPPORTUNITÀ 139 | |
| DIRITTI UMANI143 | |
| SALUTE E SICUREZZA DEI LAVORATORI145 | |
| RELAZIONI INDUSTRIALI 148 | |
| IMPEGNO NELLE COMUNITÀ LOCALI150 Fondazione SIT153 |
|
| DIGITAL TRANSFORMATION, INNOVATION AND LEAN CULTURE 155 | |
| DIGITAL TRANSFORMATION 156 | |
| LEAN TRANSFORMATION 158 | |
| SICUREZZA DEI DATI E DELLE INFORMAZIONI 160 | |
| TASSONOMIA ESG DELL'UNIONE EUROPEA 165 | |
| IL CONTRIBUTO DI SIT AGLI OBIETTIVI AMBIENTALI EUROPEI166 | |
| LA VALUTAZIONE DI "ELEGGIBILITÀ" E "ALLINEAMENTO" 167 | |
| Ricavi 174 Investimenti (Capex) 175 |
|
| Opex 176 | |
| APPENDICE 177 | |
| NOTA METODOLOGICA178 | |
| TABELLE DI DETTAGLIO 180 | |
| Dati fiscali del gruppo SIT 180 | |
| Qualità e Sicurezza dei Prodotti 181 | |
| Consumi Energetici 185 La Gestione dei Rifiuti 185 |
|
| Utilizzo Consapevole delle Risorse Idriche186 | |
| Caratteristiche dell'organico187 | |
| Diversità, Inclusione e Pari Opportunità194 | |
| La Valorizzazione delle Risorse195 Salute e Sicurezza dei Lavoratori196 |
|
| Tassonomia ESG dell'UE e metodologia di calcolo dei KPI198 | |
| GRI CONTENT INDEX 203 | |
| RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE210 |

Lettera della Corporate Sustainability Director
Gentili Stakeholders,
sono lieta di introdurvi la Dichiarazione Consolidata di carattere Non Finanziario per l'anno 2023, un anno in cui il nostro Gruppo ha dovuto affrontare nuove sfide e adattare il suo percorso di Sostenibilità al mutato contesto mantenendo chiara e ferma la direzione del cambiamento.
Come affrontare le emergenze? La risposta a tale quesito ha caratterizzato gli ultimi anni a livello globale. Dalla pandemia alla guerra abbiamo visto mutare radicalmente scenari ed equilibri, imponendoci di ripensare i nostri percorsi di vita e il nostro agire.
Il 2023 ci ha portati ad andare oltre.
Le emergenze sono diventate parte integrante della nostra quotidianità: il perdurare della guerra in Ucraina, lo scoppio di nuovi conflitti regionali e il loro impatto internazionale, la polarizzazione geopolitica con rischio di escalation, sono alcune delle situazioni in atto che mettono in discussione i paradigmi del nostro modo di vivere e di intendere le relazioni con gli altri Paesi. Incidono sui fondamenti del nostro modello di sviluppo economico e sociale con ripercussioni politiche ed economiche ancora difficili da determinare.
In questo contesto, SIT si è trovata ad operare in un settore, quello del riscaldamento domestico, esposto all'incertezza normativa sulla transizione tecnologica, al venir meno degli incentivi pubblici di sostegno alla domanda nonché alla riduzione della capacità di spesa delle famiglie per l'inflazione e gli alti tassi di interesse.
L'impatto quindi sulle vendite, influenzate anche dall'eccesso di stock che tutta la filiera produttiva presentava a causa della volatilità della domanda degli anni precedenti, ha reso il 2023 un anno di transizione: da un lato ponendo una maggiore attenzione agli obiettivi di Sostenibilità economica e finanziaria, dall'altro focalizzando le azioni strategiche di sviluppo sostenibile innovando il prodotto e i mercati di riferimento.
Nel 2023 dunque, le sfide che la Società ha dovuto intraprendere sono state ancora più complesse e il ruolo della Governance della Sostenibilità è stato di adattare il percorso strategico contenuto nel Piano di Sostenibilità "Made to Matter" ai vincoli finanziari e competitivi emersi. Un compito che vuole conciliare le istanze del breve termine con il percorso e la visione di lungo, valorizzando il patrimonio di conoscenze, di cultura e di investimenti finora costruito.

La prima sfida è stata organizzativa. Abbiamo dovuto conciliare lo sviluppo armonico tra persone, ambienti di lavoro a tecnologie avanzate, aspettative sempre più articolate di una generazione in cui il valore della Sostenibilità è fondante, con un contesto di maggiore incertezza legato anche alla ridefinizione delle priorità.
L'azione costante dei Mission Leader, coinvolti nelle progettualità avviate, ha consentito di tenere alto il livello di attenzione sulle iniziative in essere con un approccio inclusivo che ha testimoniato la determinazione dell'azienda a perseguire il percorso anche in un anno di transizione come il 2023.
SIT ha rilanciato la sua partecipazione attiva alla transizione energetica ed ecologica, venendo riconosciuta sempre più come partner sostenibile per la creazione di soluzioni per l'efficientamento energetico e la tutela delle risorse naturali.
Questo impegno è reso evidente dal nuovo piano industriale e finanziario che pone al centro della sua strategia di prodotto la progressiva elettrificazione del portafoglio e delle applicazioni dei componenti SIT.
Dalle caldaie ibride alle caldaie a bio-metano, fino alle caldaie al 100% idrogeno la nostra roadmap dell'innovazione è orientata alla decarbonizzazione degli apparecchi di riscaldamento domestico e ora può contare su prodotti destinati alla pompa di calore elettrica e alla ventilazione meccanica controllata. Nel corso del 2023 è stata annunciata la partnership con Panasonic, multinazionale giapponese leader a livello mondiale nelle tecnologie HVAC, per il lancio di una nuova soluzione completa di ventilatori per pompe di calore residenziali.
Il percorso strategico di sviluppo nell'elettrificazione si è inoltre rafforzato con la creazione di SIT MBT, una joint venture dedicata al mercato delle cappe aspiranti. Il Gruppo vuole porsi così come leader europeo nella produzione di ventilatori per cappe da cucina attraverso lo sviluppo di prodotti innovativi ad alta efficienza energetica e la loro customizzazione alle esigenze specifiche dei clienti, grazie alle competenze tecnologiche e all'esperienza pluriennale dei partner della joint venture.
Anche il Metering ha continuato l'innovazione di prodotto rilasciando nuove soluzioni che abilitano la strategia di sostenibilità dei clienti nella realizzazione di infrastrutture sempre più efficienti nella gestione delle risorse scarse. Nel 2023 è stato presentato SmartIO, il nuovo contatore acqua smart per uso residenziale che utilizza tecnologia ultrasonica: è la risposta ad un problema globale di gestione efficiente della risorsa acqua e si inserisce in un settore su cui si riversano aspettative e risorse enormi per ridurre le perdite di rete, ottimizzare i consumi d'acqua e digitalizzare le infrastrutture.

La nascita di Hybitat testimonia quanto l'innovazione sia nel nostro DNA: abbiamo dato vita a una startup per lo sviluppo di un sistema di generazione e stoccaggio di idrogeno residenziale e industriale. Hybitat contribuisce a massimizzare l'uso dell'energia prodotta dagli impianti fotovoltaici, prevede una densità di carica superiore agli standard attuali e, a differenza dei sistemi presenti sul mercato, non utilizza terre rare. In questo modo potremo fornire una risposta alla crescente domanda legata alle evolute necessità di energia rinnovabile e alla nuova mobilità.
In coerenza con il piano, abbiamo inoltre completato la misura dell'Inventario dei gas serra, la Carbon Footprint di Organizzazione, che abbiamo verificato con parte terza per il 2021 e 2022 e che verrà aggiornato annualmente come parte integrante del reporting non finanziario.
Manteniamo aggiornato e verificato il sistema di gestione della Carbon Footprint di Prodotto - Systematic Approach, arricchito ora con il tool LCA – Life Cycle Assessment che permette di completare l'impronta ambientale misurando parametri diversi dalla CO2 per un'analisi completa degli impatti ambientali.
L'innovazione non è solo tecnologia. È anche immaginare e costruire un mondo più equilibrato, fatto di una rinnovata coscienza sociale e industriale.
Nel 2023, confermando l'adesione ai principi Global Compact delle Nazioni Unite, abbiamo completato e pubblicato la prima Communication On Progress (COP) che ci ha consentito di trasmettere ai nostri stakeholder il nostro impegno sui valori fondamentali dell'iniziativa.
Le tematiche di D&I - Diversity & Inclusion e Gender Equality rappresentano la nuova frontiera del nostro impegno e siamo orgogliosi di aver raggiunto nel 2023, tra i primi in Italia, la certificazione sulla parità di genere che testimonia il lavoro e la costante dedizione di SIT nel promuovere la diversità e l'uguaglianza di genere sul luogo di lavoro e ci riconosce come un'azienda attenta ai diritti e al benessere dei dipendenti.
Abbiamo inoltre implementato la nostra Parental Policy, che riconosce la genitorialità come valore importante e la sostiene con iniziative concrete confermando l'attenzione all'ascolto dei bisogni delle nostre persone e la volontà di accompagnarle nei momenti più importanti della loro vita personale.
L'impegno sociale di SIT ha trovato forma nella Fondazione SIT - Sport Inclusione Talento divenuta operativa nel corso del 2023. Centri estivi, doposcuola e incontri sono i servizi educativi forniti dalla Fondazione SIT che, ispirata sin dal suo lancio con la campionessa olimpica Sara Simeoni, si propone di insegnare a bambini e bambine a puntare in alto senza mai perdere il sorriso e la leggerezza.

Decliniamo la sostenibilità dentro e fuori l'azienda.
La consapevolezza e la competenza acquisite nel nostro percorso di Sostenibilità ci ha spinto a condividere la nostra esperienza con i nostri stakeholders, da un lato rispondendo alle esigenze dei clienti con trasparenza e competenza, dall'altro informando i fornitori sulle nostre attività e incoraggiandoli a valutare la propria sostenibilità. Il 25% dei fornitori strategici hanno già scelto di unirsi al nostro progetto EcoVadis, il programma che ci permetterà di condividere con loro le priorità e pianificare le progettualità per crescere in azioni e risultati.
Il nostro sforzo nella governance della Sostenibilità è stato riconosciuto e premiato da programmi prestigiosi come il già citato EcoVadis, che ci ha posizionato con il rating GOLD nel primo 2% delle aziende del nostro settore, l'Integrated Governance Index, che ci ha visti per il secondo anno primi classificati come "Extra Top 100" e il Sustainability Award di Credit Suisse e Kon Group, che ci ha classificati al 1° posto "Top ESG Score".
I riconoscimenti certificano che la strada percorsa è quella giusta e questi premi valorizzano l'impegno delle Persone di SIT nel tradurre il nostro piano in azioni quotidiane.
Perché la Sostenibilità si realizza dove c'è condivisione.
A tutte e a tutti loro va un sincero ringraziamento da parte mia e dell'intero Consiglio di Amministrazione.
Chiara De' Stefani Corporate Sustainability Director

Sustainability Highlights 2023
| E | CARBON DISCLOSURE PROJECT: C "AWARENESS" |
NUOVA POLICY ENVIRONMENTAL SUSTAINABILITY PUBBLICATA |
137 ORGANICO MEDIO R&D NEL 2023 |
PRODOTTI BU H&V 100% COMPATIBILI CON IDROGENO E BIOMETANO |
45% STABILIMENTI PRODUTTIVI CERTIFICATI ISO14001 |
|||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| CARBON FOOTPRINT DI ORGANIZZAZIONE ISO 14064-1 VERIFICATA |
64% DEI FORNITORI (A COPERTURA DEL 95% DEL FATTURATO) FIRMATARI DEL CODICE ETICO FORNITORI |
>25% DI FORNITORI STRATEGICI VALUTATI CON IL PROGETTO ECOVADIS |
JANZ PRESENTA SMARTIO, IL NUOVO CONTATORE ACQUA SMART PER USO RESIDENZIALE |
|||||
| S | 35.151 ORE DI FORMAZIONE EROGATE |
CERTIFICAZIONE PER LA PARITÀ DI GENERE UNI/PDR 125:2022 OTTENUTA |
141.000 ORE DI SMARTWORKING FRUITE |
56% DI DONNE NEL GRUPPO |
NEW PARENTAL POLICY PUBBLICATA |
|||
| 10% DONNE IN POSIZIONI DIRIGENZIALI |
NUOVO HEADQUARTER AREA R&D CONSEGNATA |
NEW DIVERSITY & INCLUSION POLICY PUBBLICATA |
59% DELLA POPOLAZIONE AZIENDALE HA PARTECIPATO A CORSI DI FORMAZIONE PER LO SVILUPPO PROFESSIONALE NEL 2023 |
|||||
| G | NUOVA STRUTTURA ORGANIZZATIVA 3 BUSINESS UNITS |
1° POSTO "TOP ESG SCORE" DEL SUSTAINABILTY AWARD DI CREDIT SUISSE E KON GROUP |
1° COP DEL UNGC COMPLETATA E PUBBLICATA |
ECOVADIS: "GOLD" – 77 PUNTI (98° PERCENTILE) |
NUOVE POLICY WHISTLEBLOWING e ANTI-CORRUPTION PUBBLICATE |
|||
| INTEGRATED GOVERNANCE INDEX 1° CLASSIFICATA "EXTRA TOP 100" |
LEADER DELLA SOSTENIBILITÀ 2023 SECONDO ILSOLE24ORE |
NUOVA PARTNERSHIP TRA SIT E PANASONIC |
SIT MBT NEW JOINT VENTURE |

Profilo del Gruppo
SIT S.p.A. (di seguito anche la "Società" o "il Gruppo"), attraverso le Business Units Heating & Ventilation, Smart Gas Metering e Water Metering, crea soluzioni intelligenti per il controllo delle condizioni ambientali e la misurazione dei consumi per un mondo più sostenibile. Multinazionale leader nei mercati di riferimento e quotata nel segmento Euronext Milan, SIT vuole essere il principale partner sostenibile di soluzioni per il controllo energetico e climatico a servizio delle aziende clienti, riservando grande attenzione alla sperimentazione e all'utilizzo di gas alternativi a basso impatto ambientale. Il gruppo è presente con siti produttivi in Italia, Messico, Olanda, Romania, Cina, Tunisia e Portogallo, oltre a disporre di una struttura commerciale che copre tutti i mercati mondiali di riferimento. SIT aderisce al Global Compact delle Nazioni Unite ed ai principi ad esso collegati che promuovono un modo responsabile di fare impresa. SIT è inoltre membro della European Heating Industry e della European Clean Hydrogen Alliance nonché della Community Valore Acqua per l'Italia.



Il gruppo SIT in pillole


Mission, Vision e Valori

La nostra MISSION
creare soluzioni intelligenti per il controllo delle condizioni ambientali e la misurazione dei consumi per un mondo più sostenibile
La nostra VISION essere riconosciuti come il principale partner sostenibile di soluzioni per il controllo energetico e climatico - godendoci il viaggio



Attività e storia
1953
Pierluigi e Giancarlo de Stefani fondano a Padova SIT La Precisa, una società operante nella meccanica di precisione
1964 - 1997
Espansione internazionale
1964 - Primo controllo meccanico esportato in Germania
1974 - Prima filiale estera in Olanda
Anni '80 - Nuove filiali in USA e Australia
1997 - Filiale cinese a Shanghai
1999 - 2017 Greenfield e acquisizioni
1999 - Acquisizione di ENCON produttore olandese di schede elettroniche per applicazioni a gas
2000 - Costruzione dello stabilimento messicano, acquisizione di CATOBA e BRAY BURNERS
2003 - Acquisizione di OMVL, azienda attiva nel mercato degli impianti a gas per automotive, poi rivenduta nel 2009
2004 - Acquisizione di NATALINI, produttore di elettroventilatori e kit scarico fumi basato a Macerata (Italia)
2010 - Incremento capacità produttiva in Italia, Olanda, Romania (nuovo stabilimento a Brasov) e Cina (nuovo stabilimento produttivo a Suzhou)
2009 - 2016 Ingresso nel settore smart gas metering
2009 - Costituzione di MeteRSit per entrare nel settore dello smart gas metering 2016 - Costituzione di MeteRSit Romania (Brasov) per incrementare la capacità produttiva
2014 - 2018 Quotazione in borsa
- Federico de' Stefani acquisisce 100% delle azioni SIT S.p.A.
- Implementazione SAP in tutte le società operative del gruppo
- Transizione agli IFRS/IAS
- Ammissione alle negoziazioni sul segmento AIM Italia (20.07.2017)
- Novembre 2018: inizio negoziazioni delle azioni e dei Warrant di SIT sul Mercato Telematico Azionario (MTA) di Borsa Italiana

2017 - 2018 Incremento di capacità produttiva
- +30% medio distribuito sui vari plant
- Apertura di un hub in Tunisia per la produzione di Componenti elettroniche e plastiche e l'assemblaggio di prodotti SIT
2020 Water metering
▪ Acquisizione della portoghese Janz e ingresso nel business dei contatori d'acqua
2021 Espansione e innovazione
- Acquisizione linea di prodotti NGA (valvole elettroniche per scaldabagni ad accumulo a gas) dalla società statunitense Emerson Electric
- Apertura MeteRSit UK a Manchester
- Il contatore di idrogeno al 100% di MeteRSit è il primo al mondo ad ottenere la certificazione MID
2022 Partnership
▪ GWF e SIT stringono una partnership strategica per lo sviluppo, la produzione e la distribuzione di contatori acqua residenziali intelligenti ad ultrasuoni

Il 2023 di SIT


Struttura del Gruppo



| APPLICAZIONI | PRINCIPALI MERCATI |
||
|---|---|---|---|
| CENTRAL HEATING Sistemi combinati per riscaldamento e acqua calda sanitaria |
▪ Valvole multifunzionali di sicurezza e regolazione per gas |
Prima azienda al mondo |
|
| ▪ Controlli elettronici non captive |
Principale player europeo |
||
| ▪ Ventilatori e scarichi fumi |
La tecnologia della gestione dell'aria completa l'offerta |
||
| ▪ Soluzioni innovative per sistemi integrati assemblati e pretestati per caldaie a condensazione |
|||
| DIRECT HEATING caminetti e stufe a gas e pellet |
▪ Controlli meccanici (valvole gas e sensori) ▪ Controlli elettronici (schede, telecomandi e interfacce utente) ▪ Ventilatori per caminetti a gas ▪ Stufe e apparecchi per il riscaldamento d'ambiente |
Nord America, UK ed Europa |
|
| STORAGE WATER HEATING componenti per il riscaldamento dell'acqua sanitaria |
▪ Controlli meccanici e bruciatori pilota |
Nord America, Argentina e Australia |
|
| PRODOTTI |

| IMPIANTI DI COTTURA PROFESSIONALI |
▪ Controlli meccanici e ventilatori Europa e USA. SIT è per apparecchi di cottura per market leader in collettività e cappe da cucina di Europa alta gamma |
|---|---|
| VENTILAZIONE MECCANICA |
▪ Ventilatori ▪ Controlli elettronici Europa ▪ Sensori per il monitoraggio della qualità dell'aria |
| POMPE DI CALORE | Europa ▪ Ventilatori per pompe di calore |
| SMART GAS METERING | ▪ Contatori gas intelligenti ad uso residenziale, commerciale ed Europa industriale, oltre che ad accessori |
| WATER METERING | ▪ Contatori d'acqua intelligenti Europa e Sud America residenziali, commerciali e industriali |


Presenza globale
SIT vanta una presenza globale garantita dalla sede direzionale di Padova, dai siti produttivi in Italia, Messico, Olanda, Romania, Cina, Tunisia e Portogallo e dagli uffici vendite presenti in Europa, America, Asia e Australia, oltre ad una rete di agenti e distributori a copertura di tutti paesi in cui la Società opera.


Stabilimenti produttivi
Con riferimento agli stabilimenti del gruppo, in uno dei due stabilimenti di Rovigo si eseguono lavorazioni di pressofusione di alluminio, lavorazioni meccaniche e trattamenti superficiali, assemblaggi elettromeccanici di sistemi di sicurezza, controllo e regolazione di gas combustibile, produzione di elementi termosensibili per sistemi di sicurezza e controllo della temperatura. Nel secondo stabilimento produttivo di Rovigo, in quello di Brasov (Romania), in quello di Monterrey (Mexico) e in quello di Suzhou (Cina), si eseguono assemblaggi elettromeccanici di sistemi di sicurezza, controllo e regolazioni di gas combustibile. Nello stabilimento di Hoogeveen (Olanda) si esegue la produzione di controlli elettronici. Presso lo stabilimento di Montecassiano (MC) vengono prodotti elettroventilatori per il riscaldamento e per gli elettrodomestici e kit di scarico fumi. Dal 2021 fanno parte del gruppo anche la società portoghese Janz, nel cui stabilimento vengono prodotti contatori per l'acqua, e le società in Tunisia, ovvero Plast Alfin e SIT Controls. Il primo dei due produce elementi in plastica, mentre il secondo ha avviato la produzione di controlli elettronici e parti di contatori gas.










SIT e la Sostenibilità
Il nostro Green Paper rappresenta la perfetta sintesi del commitment di SIT in ambito ESG. Costruito a partire dalle Mission e Vision del gruppo si articola in 5 sustainability pillar: le direttrici dello sviluppo sostenibile di SIT direttamente connesse agli obiettivi dell'Agenda 2030 dell'ONU (SDGs').


Il nostro percorso


Governance della sostenibilità
A partire dal 2021, a dimostrazione del proprio impegno nel perseguimento del successo sostenibile, e raccogliendo le istanze della Società e dei suoi principali stakeholder circa la necessità di una gestione accurata e sistematica delle tematiche ESG, nonché della definizione, attuazione, rendicontazione e monitoraggio del Piano di Sostenibilità – "Made to Matter", SIT ha creato una struttura di Governance della Sostenibilità.

Sustainability Mission Leaders
Nel corso del 2022, all'interno della Governance della Sostenibilità sono stati identificati i "Mission Leaders" una squadra multifunzionale coordinata dalla Corporate Sustainability Director e composta da referenti aziendali che hanno assunto specifiche responsabilità in merito alla definizione di opportune politiche e obiettivi, all'esecuzione di progetti specifici, e alla rendicontazione dei relativi risultati.
Nel 2023, continua il lavoro del team che opera secondo logiche completamente svincolate dalle gerarchie e secondo un approccio multidisciplinare che costituisce un esempio concreto di modello gestionale circolare e innovativo. All'interno del gruppo sono stati individuati dei referenti di progetto la cui attività è strettamente correlata allo sviluppo dei temi materiali nell'ambito del percorso di Sostenibilità intrapreso, con particolare riferimento alle aree del "Made to Matter". Il gruppo dei Mission Leaders riferisce periodicamente allo Steering Committee in merito alle attività svolte e ai progetti in corso.

Made to Matter
È il piano di Sostenibilità di SIT al 2025, l'impegno della Società nel guidare il cambiamento verso un mondo più sostenibile ed etico


LINK: "MADE TO MATTER"

Risultati 2023 e Prossimi obiettivi
Di seguito i principali obiettivi del "Made to Matter", con dettaglio dello stato di avanzamento di progetti e iniziative previste nel 2023
| AREA | OBIETTIVI PRINCIPALI |
PROGETTI / INIZIATIVE | RIFERIMENTO CAP./ PARAGRAFO |
||
|---|---|---|---|---|---|
| MADE BY US | SVILUPPO INTERNAZIONALE DEL BUSINESS |
CRESCITA DEL MERCATO US DELLA DIVISIONE HEATING | |||
| ESPANSIONE INTERNAZIONALE DI METERSIT (SMART GAS METERING) | Performance Economica | ||||
| ESPANSIONE INTERNAZIONALE DI JANZ NEL WATER METERING | |||||
| ESG RISK MANAGEMENT |
IMPLEMENTAZIONE RISK SCORECARD ESG AI FORNITORI | Gestione dei Rischi | |||
| CERTIFICAZIONI | CERTIFICAZIONE EPD DELLE PRINCIPALI FAMIGLIE DI PRODOTTO | ||||
| SCOPE 1 E SCOPE 2: ESECUZIONE/COMPLETAMENTO DI PROGETTI E INIZIATIVE FINALIZZATE AL CONTENIMENTO E ALLA RIDUZIONE DELLE EMISSIONI DIRETTE (-12% LIVELLO GRUPPO AL 2025) |
La gestione delle emissioni di | ||||
| MADE FOR FUTURE | RIDUZIONE EMISSIONI DI CO2 |
SCOPE 3 ESECUZIONE DI PROGETTI ED INIZIATIVE FINALIZZATE AL CONTENIMENTO E ALLA RIDUZIONE DELLE EMISSIONI INDIRETTE |
gas a effetto serra | ||
| CERTIFICAZIONE CARBON FOOTPRINT DI ORGANIZZAZIONE | |||||
| IMPIANTI FOTOVOLTAICI ROVIGO (PRESSOFUSIONE) E PADOVA (NUOVO HQ) |
|||||
| POLICY ESG | ENVIRONMENTAL POLICY - PUBBLICAZIONE | Governance, Risk & regulatory Compliance |
|||
| EFFICIENTAMENT O ENERGETICO |
DIAGNOSI ENERGETICA DEI PLANT DEL PERIMETRO ITALIA | La gestione delle emissioni di gas a effetto serra |
|||
| RATING/INITIATIV ES |
CDP – CARBON DISCLOSURE PROJECT: SCORE "B" MANAGEMENT | SIT e la sostenibilità | |||
| SCIENCE BASED TARGET INITIATIVE: ADESIONE ALL'INIZIATIVA | |||||
| MADE WITH CARE | GENDER PAY GAP ROADMAP |
GENDER PAY EQUALITY | Compensation | ||
| FORMAZIONE ESG | PROGETTUALITÀ DI SVILUPPO E DIFFUSIONE DELLA CULTURA DELLA SOSTENIBILITÀ |
Cultura della Sostenibilità | |||
| HUMAN RIGHTS POLICY – FORMAZIONE | Diritti Umani | ||||
| CERTIFICAZIONI | CERTIFICAZIONE DELLA PARITÀ DI GENERE, IN APPLICAZIONE DELLA PRASSI UNI/PDR 125:2022 |
Diversità, Inclusione e Pari Opportunità |
|||
| DIGITAL TRANSFORMATION |
ESG EVALUATION , INNOVATION E & DATA MANAGEMENT |
INTRODUZIONE NEI PROCESSI DI VALUTAZIONE STRATEGICA ECONOMICO FINANZIARIA DI INDICATORI ESG – SVILUPPO SET DI INDICATORI |
|||
| LEAN CULTURE | PROGETTO DI DIGITALIZZAZIONE DATI SOSTENIBILITÀ – SOFTWARE SELECTION |
Digital Transformation | |||
| LEGENDA STATUS: COMPLETED UNDERWAY |
NOT STARTED YET

Di seguito i principali progetti del "Made to Matter" che partiranno nel 2024
| AREA | OBIETTIVO | DESCRIZIONE | TARGET / KPI |
|---|---|---|---|
| E | Piano di riduzione delle Emissioni di CO2 |
Efficienze produttive incluse nel piano industriale (Progetti Lean & Digital) |
-3% emissioni di Scope 1 e 2 |
| Energia Rinnovabile | Impianto Fotovoltaico di Padova | Allacciamento dell'impianto entro Q4 2024 |
|
| Emissioni indirette (Scope 3) | Advanced Planning System: Miglioramento delle previsioni per minimizzare i materiali in entrata (riducendo lo stock) |
Go live 1 step | |
| Sustainability Awareness Rate | Supportare con iniziative di sensibilizzazione e formazione dirette alla popolazione aziendale lo sviluppo del pilastro sostenibilità nella costruzione WCM |
Formazione 1 plant/year |
|
| S | Rinnovo della Certificazione per la Parità di Genere UNI/PDR 125:2022 |
Annata 2024/2025 | |
| Merit, Diversity & Inclusion | Calcolo indice di inclusione dei nuovi assunti (Internal Inclusion Rate) |
>80% positività del General Index |
|
| Cultura People Oriented – Wellbeing |
Assessment di clima organizzativo con focus su Trust index e D&I index |
Trust Index >48% | |
| G | ESG Evaluation and Data management |
Progetto di digitalizzazione dati Sostenibilità – definizione di un'architettura di processo per la gestione dei dati in ottica CSRD |
Definizione del processo |
| Whistleblowing Policy Anti-corruption Policy |
Formazione | ||
| ESG Policies | Environmental Policy | Formazione |

Stakeholder e tematiche materiali
Nella definizione della propria strategia di sostenibilità SIT tiene conto delle istanze dei propri stakeholder, assegnando a ciascuno di essi un livello di priorità ed individuando le più opportune forme di "engagement".

STAKEHOLDER ATTIVITÀ DI COINVOLGIMENTO PRINCIPALI INIZIATIVE
| Azionisti, investitori e finanziatori |
- Politiche e procedure di gruppo dedicate - Informativa finanziaria/ non finanziaria periodica; Comunicazione istituzionale - Comunicazione di mercato - Incontri periodici |
Il Consiglio di Amministrazione di SIT S.p.A., adotta la "Politica per la gestione del dialogo con la generalità degli azionisti", al fine di promuovere ulteriormente un dialogo aperto e costante con tutti i suoi Azionisti |
|---|---|---|
| Clienti | - Progetti di co-design e co development di soluzioni tecnologiche innovative - Fiere di settore, incontri periodici ed invito ad eventi aziendali - Audit nei plant delle consociate SIT - Dialogo continuo tramite sito web e magazine aziendale - Workshop formativi sui prodotti del gruppo |
Nel corso del 2023 la Società ha collaborato con i propri clienti a diversi progetti di R&D che hanno portato allo sviluppo e al test di prodotti e soluzioni innovative e sostenibili nell'ambito del riscaldamento domestico e del controllo dei consumi. SIT ha inoltre preso parte, come espositore, alle più importanti fiere di settore |
| Governi, PA, istituzioni, regolatori |
- Incontri di confronto con rappresentanti delle istituzioni locali - Partecipazione a comitati normativi a livello europeo e a livello nazionale |
La Società fa parte del network di Confindustria Veneto, in collaborazione con la quale ha promosso svariati eventi, molti dei quali legati alla sfera della Sostenibilità |
| Associazioni di | - Partecipazione a comitati |
Componenti del Management di SIT sono presidenti di |

| categoria | normativi, seminari, conferenze - Confronti su tendenze ed esigenze di mercato |
associazioni di categoria dei settori in cui la Società opera |
|---|---|---|
| Università e centri di ricerca |
- Collaborazione per progetti d'innovazione e ricerca nuovi materiali - Offerta di periodi di stage per studenti |
Nel 2023 sono continuate le iniziative di collaborazione con Università, scuole e centri di ricerca |
| Fornitori, subappaltatori e partner commerciali |
- Incontri periodici - Audit e assessment della qualità - Sviluppo di prodotti in partnership |
Il coinvolgimento dei fornitori in iniziative e progetti di sostenibilità è uno dei punti chiave del Piano di Sostenibilità di SIT, che ha introdotto logiche ESG nel processo di selezione |
| Comunità locale e collettività |
- Partecipazione ad eventi promossi da associazioni del territorio; - Progetti di sostegno di iniziative sociali |
Nella sezione relativa al supporto alle Comunità locali sono elencate alcune delle principali iniziative di SIT in questo ambito |
| Dipendenti e collaboratori |
- Programmi d'inserimento dei neoassunti - Attività di formazione HSE e formazione dedicata "soft & hard" skills - Job posting per favorire mobilità interna e crescita professionale - Smart working e iniziative per un migliore work-life balance - Referral programmes nel processo di reclutamento del personale - Intranet aziendale - House organ ("SIT&Talk") aziendale - Piani di welfare - Eventi aziendali |
La gestione delle risorse umane è uno dei temi materiali maggiormente rilevanti per SIT, che sostiene iniziative interne ed esterne per la selezione, il recruiting e la retention dei migliori talenti. L'offerta di SIT è fortemente improntata ai principi di flessibilità, work-life balance e contiene misure di welfare all'avanguardia |
| Sindacati | - Incontri per la presentazione dei piani aziendali, esami congiunti o incontri per la stipulazione di accordi |
SIT favorisce il dialogo sociale e la libertà di associazione, il 90% dei dipendenti del Gruppo è coperto da forme di contrattazione collettiva |
| Media | - Sito web istituzionale - Comunicati stampa - Eventi e comunicazione con i media |
Nel corso del 2023 i dipendenti SIT hanno partecipato ad iniziative di Sostenibilità come interviste e convegni dedicati ai temi della Sostenibilità |

Analisi di Materialità
La Società, con cadenza biennale, effettua un'analisi di materialità finalizzata ad individuare gli aspetti legati alla sostenibilità più rilevanti per l'azienda e per i suoi stakeholders.
L'ultima analisi di dettaglio effettuata nel 2022 seguendo le linee guida definite dai GRI Universal Standards 2021, è stata condotta con il supporto del Management aziendale e tramite lo studio di documentazione resa disponibile da Enti nazionali ed internazionali, Associazioni di Categoria, università e centri di ricerca, con focus sui temi della Sostenibilità. È poi stata confermata anche tramite una survey on-line coinvolgendo le principali categorie di stakeholder: Azionisti ed investitori, Clienti, Fornitori e Dipendenti.
Per quanto riguarda l'analisi di materialità 2023, è stata aggiornata nel corso dell'anno tramite un'analisi di benchmark con i principali peers e competitor della Società. L'indagine comparativa ha di fatto confermato la validità dell'analisi di dettaglio condotta nel 2022 e, pertanto, l'analisi di materialità così predisposta è stata presentata dapprima al Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità del 15 dicembre 2023 e, successivamente approvata in via definitiva dal Consiglio di Amministrazione di SIT S.p.A. nella seduta del 19 dicembre 2023.

I temi materiali per SIT
Di seguito si riportano i temi materiali per il gruppo SIT, la loro definizione e il loro possibile impatto positivo o negativo. Le tematiche sotto riportate sono suddivise per le aree del Piano di Sostenibilità "Made to Matter" e vengono rappresentate in ordine di priorità.
| MADE TO | TEMI | IMPATTI | |||
|---|---|---|---|---|---|
| MATTER | MATERIALI | DEFINIZIONE | P / N - E / P | DESCRIZIONE | SDG'S |
| Performance economica |
Garantire performance economiche e finanziarie in linea con le aspettative del mercato e degli stakeholder perseguendo una crescita sostenibile di lungo periodo |
POSITIVO EFFETTIVO |
Una performance economica positiva ed una struttura finanziaria robusta sono indispensabili per impattare positivamente sul valore economico distribuito, sui livelli occupazionali e sugli investimenti |
||
| MADE BY US SUSTAINABLE ECONOMIC GROWTH / GOVERNANCE, RISK & REGULATORY COMPLIANCE |
Gestione dei rischi |
Identificare e gestire i rischi connessi alle attività della Società valutandone gli impatti sotto il profilo economico, ambientale, sociale e di governance e pianificando le conseguenti azioni di mitigazione e controllo |
NEGATIVO POTENZIALE |
La mancata gestione dei rischi aziendali, anche connessi a tematiche ESG può comportare disruption significative a livello economico, sociale e ambientale. SIT ha inserito nel proprio ERM le dimensioni ESG al fine di sensibilizzare l'organizzazione su questi temi |
|
| Etica e Integrità di business |
Promuovere una condotta di business ispirata all'etica e all'integrità, mediante l'adozione di adeguati codici di condotta, policy e procedure |
POSITIVO POTENZIALE |
SIT adotta un approccio generale in cui le performance economiche sono sinergiche con una condotta etica del business e adotta politiche e azioni dedicate al monitoraggio della performance etica degli stakeholder |
||
| Presenza sul mercato |
Consolidare la nostra presenza sul mercato con prodotti e soluzioni sostenibili contribuendo ad uno sviluppo economico di lungo termine nel territorio e nelle comunità in cui la Società opera |
POSITIVO POTENZIALE |
La Società è leader nei mercati di riferimento in cui opera, promuovendo tecnologie e prodotti sempre più sostenibili ed espandendo le proprie quote di mercato può contribuire al benessere economico, sociale e ambientale della collettività |
||
| Soddisfazione del cliente |
Costruire e mantenere con i nostri clienti relazioni che consentano di tenerne monitorato lo sviluppo e il grado di soddisfazione |
POSITIVO EFFETTIVO |
Il cliente è la nostra "bussola", SIT sta aumentando esponenzialmente i progetti di sviluppo di prodotti e tecnologie innovative e sostenibili in collaborazione con i propri partner |
||
| Rapporti con le istituzioni |
Mantenere un dialogo proattivo e responsabile con le istituzioni e con la Pubblica Amministrazione tutelando, al tempo stesso, gli interessi dell'impresa e quello delle associazioni di categoria, degli enti pubblici e delle comunità locali |
POSITIVO EFFETTIVO |
La Società lavora in un regime di costante collaborazione fattiva con le istituzioni dei territori in cui opera e con le organizzazioni internazionali, aderendo alle iniziative proposte e proponendone a sua volta |
||
| Compliance a leggi e regolamenti |
Garantire la compliance della Società a leggi e regolamenti specifici in materia di governance, ambientale, sociale ed economica |
NEGATIVO POTENZIALE |
Eventuali problemi di compliance a leggi e regolamenti possono avere conseguenze significative sul business, sulla reputazione e sull'impegno ESG della società |
||
| Corporate Governance |
Adottare i più elevati standard di Governance aziendale, favorendo l'integrazione degli obiettivi ESG nella strategia della società tesa al raggiungimento del successo sostenibile |
POSITIVO EFFETTIVO |
SIT aderisce pienamente alle disposizioni del Codice di Corporate Governance 2020 e mantiene una struttura di governo societario allineata ai migliori standard |

| MADE TO | TEMI | IMPATTI | |||
|---|---|---|---|---|---|
| MATTER | MATERIALI | DEFINIZIONE | P / N - E / P | DESCRIZIONE | SDG'S |
| Ricerca e Sviluppo - Innovazione Sostenibile |
Progettare e sviluppare prodotti e soluzioni innovative e sostenibili riducendo al tempo stesso l'impatto ambientale delle nostre operation |
POSITIVO POTENZIALE |
La Società sta lavorando allo sviluppo e al rinnovo della propria gamma di prodotti, secondo logiche di eco design e Life Cycle Assessment (LCA), e ha già introdotto importanti novità sul fronte dell'utilizzo di combustibili alternativi (idrogeno e biogas), e di apparecchiature a basso consumo energetico. SIT potrà contribuire in modo significativo al processo di transizione energetica |
||
| Gestione responsabile della catena di fornitura |
Sviluppare solide relazioni con i nostri fornitori, favorendone l'integrazione e l'ingaggio nelle iniziative sui temi ambientali, sociali e di governance |
NEGATIVO POTENZIALE |
SIT è consapevole che il mancato coinvolgimento della propria catena di fornitura nelle proprie strategie di business ed ESG costituisce un potenziale fattore di rischio e pertanto sta ingaggiando in maniera sempre più massiva i propri partner nel percorso ESG intrapreso |
||
| Consumi energetici |
Misurare e monitorare accuratamente i nostri consumi energetici al fine di definire e implementare azioni per la riduzione |
POSITIVO POTENZIALE |
La Società sta adottando tecnologie all'avanguardia che permetteranno la riduzione dei consumi energetici delle proprie operation |
||
| MADE FOR FUTURE ENVIRONMENTAL RESPONSIBILITY |
Emissioni | Misurare e valutare le emissioni di gas a effetto serra, di sostanze dannose per l'ozono e altre sostanze inquinanti e definire una strategia di carbon management in linea con gli obiettivi comunitari |
POSITIVO EFFETTIVO |
SIT ha tracciato il proprio percorso nella riduzione delle emissioni e nel contenimento della Carbon Footprint sia a livello di prodotto che di organizzazione. Gli obiettivi sono in linea con quanto previsto dai programmi della Comunità Europea e dagli standard internazionali di riferimento |
|
| Economia Circolare |
Adottare modelli di produzione e consumo dedicati ad estendere il ciclo di vita dei prodotti e la loro reintroduzione nella catena del valore, riducendo sprechi e rifiuti |
NEGATIVO POTENZIALE |
Le logiche di economia circolare devono permeare l'organizzazione altrimenti fortemente impattata da un contesto economico caratterizzato dalla difficoltà nel reperimento dei componenti per la produzione e dai costi legati alla scarsità delle materie prime |
||
| Qualità e sicurezza del prodotto |
Garantire i più elevati standard in termini di qualità e sicurezza dei nostri prodotti e soluzioni |
POSITIVO EFFETTIVO |
Il brand SIT è da sempre collegato alla qualità e alla sicurezza dei propri prodotti, riconosciuta dai clienti e partner con cui collaboriamo per garantire standard elevatissimi e in linea con le esigenze del mercato |
||
| Scarichi e rifiuti |
Utilizzare metodi di gestione e di smaltimento dei rifiuti che perseguano una strategia di prevenzione e riduzione degli impatti ambientali |
NEGATIVO POTENZIALE |
Sebbene l'impatto di questo tema risulti comunque molto limitato nel caso di SIT, occorre dedicare attenzione al waste management anche in relazione agli obiettivi legati ai progetti di Economia Circolare |
||
| Risorse idriche | Monitorare l'utilizzo e la gestione delle risorse idriche allo scopo di efficientarne il consumo e ridurre potenziali impatti sul territorio |
POSITIVO POTENZIALE |
Con il nuovo business del water metering, SIT può contribuire significativamente ad una migliore gestione della risorsa acqua, limitandone consumi e sprechi |

| MADE TO | TEMI | IMPATTI | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| MATTER | MATERIALI | DEFINIZIONE | P / N - E / P | DESCRIZIONE | SDG'S | |
| MADE WITH CARE SOCIAL RESPONSIBILITY |
Cultura della sostenibilità |
Diffondere e promuovere a tutti i livelli, sia internamente che esternamente, una cultura che ispiri ed incoraggi uno stile di vita e di lavoro fondato sulla sostenibilità |
POSITIVO EFFETTIVO |
SIT promuove continuamente progetti di diffusione della Cultura della Sostenibilità nei confronti di tutti gli stakeholder |
||
| Gestione e Sviluppo delle Risorse Umane |
Gestire e valorizzare le risorse umane della Società, ritenendo ciascuna persona un valore aggiunto, al fine di fornire supporto ai lavoratori nello svolgimento delle proprie funzioni e di potenziare le competenze, abilità e conoscenze di ognuno |
POSITIVO EFFETTIVO |
Le risorse umane rappresentano la risorsa più importante per la nostra Società, che si adopera per una gestione ottimale dei propri dipendenti. Ne sono prova le innumerevoli iniziative legate alle aree dell'employer branding, della formazione, del work-life balance, adottate nel corso degli anni |
|||
| Diversity, Inclusion & Equal Opportunities |
Rafforzare e diffondere una corretta cultura della diversità, delle pari opportunità e dell'inclusione, potenziando politiche e pratiche basate sul rispetto reciproco |
POSITIVO POTENZIALE |
Le tematiche di D&I rappresentano la nuova frontiera dell'impegno di SIT, anche in relazione all'adesione ai principi del Global Compact delle Nazioni Unite. La Società si sta dotando di opportune politiche e ha ottenuto la Certificazione per la Parità di Genere |
|||
| Salute e sicurezza dei lavoratori |
Attuare misure di prevenzione e promozione riguardanti la tutela di salute e sicurezza in tutti gli ambienti della Società al fine di garantire un luogo di lavoro sicuro e scevro di rischi |
POSITIVO EFFETTIVO |
La salute e la sicurezza dei lavoratori sono un "must" dell'impegno di SIT. Nel corso degli anni la Società si è adoperata senza sosta per mantenere gli elevati standard di sicurezza raggiunti |
|||
| Diritti Umani | Sostenere e garantire, con i nostri stakeholder interni ed esterni, il rispetto dei diritti umani e delle libertà fondamentali, promuovendo una cultura aziendale fondata sul rispetto e il riconoscimento della dignità umana |
NEGATIVO POTENZIALE |
La Società deve adoperarsi per il rispetto delle libertà fondamentali e ha adottato nel 2022 una Human Rights Policy volta ad approcciare in modo sistematico e strutturato le possibili problematiche collegate ad eventuali violazioni, secondo i migliori standard internazionali di riferimento |
|||
| Welfare e Well-being |
Sostenere l'equilibrio tra vita lavorativa e vita privata, incoraggiando buone prassi a favore di benessere fisico, sociale e psicologico dei lavoratori |
POSITIVO EFFETTIVO |
SIT ha intrapreso una serie di iniziative volte a garantire il benessere dei propri dipendenti che includono misure di flessibilità sul lavoro, parentability, sportello psicologico |
|||
| Impegno nella comunità locale |
Rispettare e tenere in considerazione i bisogni delle comunità situate nei territori in cui la Società opera, coinvolgendole nella creazione di valore sostenibile, sia esso a livello sociale, ambientale o economico |
POSITIVO POTENZIALE |
La Società è presente partecipa e sponsorizza iniziative delle comunità locali e si fa promotrice di attività dedicate che favoriscono lo sviluppo dei territori in ambito economico sociale e ambientale, anche tramite il lavoro della Fondazione SIT, costituita nel 2022. |
|||
| Relazioni Industriali |
Favorire un rapporto sano tra Società, lavoratori e sindacati, al fine di salvaguardare il dialogo sociale e garantire il rispetto della libertà di associazione e della contrattazione collettiva |
NEGATIVO POTENZIALE |
La Società garantisce a tutti i lavoratori la libertà di associazione e ha instaurato forme di dialogo costruttive con le parti sociali |

| IMPATTI | SDG'S | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| MADE TO MATTER | TEMI MATERIALI | DEFINIZIONE | P / N - E / P | DESCRIZIONE | |
| Digital Transformation |
Sviluppare e offrire servizi sostenibili per il cliente grazie a specifiche tecnologie abilitanti |
Definire, implementare e monitorare | |||
| DIGITAL TRANSFORMATION, INNOVAZIONE E LEAN CULTURE |
Lean Transformation |
Rendere i processi più snelli e misurabili con impatti notevolmente positivi sulla riduzione dei consumi di energia, sul miglioramento delle condizioni di sicurezza e di salute dei lavoratori, sui livelli di servizio ai clienti |
POSITIVO EFFETTIVO |
tutti i processi aziendali di produzione, R&D e Staff in un'ottica digitale e secondo le logiche lean rappresenta un fattore abilitante di tutte le dimensioni ESG di SIT. La Società ha già da tempo intrapreso questo percorso e i benefici sono concreti e misurabili |



MADE BY US
Temi Materiali:
- Performance economica
- Presenza sul mercato
- Soddisfazione del cliente
- Corporate Governance
- Gestione dei rischi
- Etica e Integrità di business
- Compliance a leggi e regolamenti
- Rapporti con le istituzioni
MADE BY US
- SUSTAINABLE ECONOMIC GROWTH
- GOVERNANCE, RISK AND REGULATORY COMPLIANCE

Performance economica e Presenza sul mercato
I ricavi consolidati del 2023 sono pari a Euro 326,3 milioni registrando un decremento del 17,0% rispetto al 2022 (Euro 393,3 milioni). Nel quarto trimestre del 2023 i ricavi consolidati sono stati pari a Euro 84,2 milioni con una riduzione del 18,2% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente (Euro 102,9 milioni).
Ricavi per divisione
| (Euro.000) | 2023 | % | 2022 | % | diff | diff % |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Heating & Ventilation | 233.997 | 71,7% | 315.338 | 80,2% | (81.340) | (25,8%) |
| Metering | 88.619 | 27,2% | 72.516 | 18,4% | 16.103 | 22,2% |
| Totale vendite | 322.617 | 98,9% | 387.854 | 98,6% | (65.237) | (16,8%) |
| Altri ricavi | 3.644 | 1,1% | 5.451 | 1,4% | (1.807) | (33,1%) |
| Totale ricavi | 326.261 | 100% | 393.305 | 100% | (67.044) | (17,0%) |
Ricavi per area geografica
| (Euro.000) | 2023 | % | 2022 | % | diff | diff % |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Italia | 97.346 | 29,8% | 99.452 | 25,3% | (2.106) | (2,1%) |
| Europa (escluso Italia) | 151.359 | 46,4% | 169.396 | 43,1% | (18.037) | (10,6%) |
| America | 47.144 | 14,4% | 85.481 | 21,7% | (38.337) | (44,8%) |
| Asia/Pacifico | 30.412 | 9,3% | 38.976 | 9,9% | (8.564) | (22,0%) |
| Totale ricavi | 326.261 | 100% | 393.305 | 100% | (67.044) | (17,0%) |
Di seguito il breakdown delle vendite 2023 per Divisione e area geografica:



Divisione Heating & Ventilation
Le vendite della Divisione Heating & Ventilation dell'esercizio 2023 ammontano a 234,0 milioni di Euro, -25,8% rispetto ai 315,3 milioni di Euro del 2022 (-25,1% a parità di cambi).
Nel quarto trimestre la Divisione ha realizzato vendite per Euro 57,9 milioni, in riduzione del 28,1% rispetto al quarto trimestre dell'anno precedente (Euro 80,5 milioni).
Il quarto trimestre 2023 registra un andamento del mercato finale dell'Heating in controtendenza rispetto ai precedenti trimestri almeno per quanto riguarda le caldaie: infatti le vendite finali sono state sostanzialmente in linea con quelle dell'ultimo trimestre 2022 dopo aver registrato in ciascun trimestre precedente significative riduzioni; persiste l'andamento negativo delle pompe di calore anche nel quarto trimestre.
In questo quadro di mercato, i clienti SIT stanno operando con livelli di stock ancora consistenti e pertanto il migliorato andamento del quarto trimestre non si è ancora tradotto in una ripresa del fatturato SIT.
Nella tabella seguente sono riportate secondo criteri gestionali le vendite caratteristiche per area geografica della Divisione Heating & Ventilation:
| (Euro.000) | 2023 | % | 2022 | % | diff | diff % |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Italia | 36.675 | 15,7% | 56.116 | 17,8% | (19.441) | (34,6%) |
| Europa (escluso Italia) | 119.632 | 51,1% | 138.022 | 43,8% | (18.390) | (13,3%) |
| America | 44.767 | 19,1% | 82.839 | 26,3% | (38.072) | (46,0%) |
| Asia/Pacifico | 32.923 | 14,1% | 38.361 | 12,2% | (5.438) | (14,2%) |
| Totale vendite | 233.997 | 100% | 315.338 | 100% | (81.340) | (25,8%) |
Le vendite in Italia registrano un decremento del 34,6% rispetto al 2022. Tale andamento ha interessato tutti i principali prodotti e risente del venir meno nel 2023 degli incentivi di settore oltre del rallentamento del mercato delle ristrutturazioni delle abitazioni. Si segnala l'andamento particolarmente negativo, nel segmento Direct Heating, delle applicazioni per Pellet Stoves (-77,5%) che nel 2022 avevano beneficiato per effetto dell'incremento del prezzo del gas.
Per quanto attiene all'Europa, esclusa l'Italia, nel 2023 si registra una riduzione delle vendite di Euro 18,4 milioni pari al 13,3% rispetto all'anno precedente. Turchia, primo mercato di spedizione con il 18,1% delle vendite divisionali, registra un andamento in crescita del 10,9% pari a Euro 4,2milioni, soprattutto grazie ai Ventilatori per applicazioni Central Heating penalizzati da problemi di fornitura nel corso della prima parte del 2022. UK, 8,5% delle vendite divisionali, segna un andamento sostanzialmente in linea con l'anno 2022, con un andamento differenziato tra famiglie di prodotto in cui si segnala una crescita di Euro 2,5 milioni (+25,6%) dei flues rispetto al 2022. Per quanto attiene all'Europa Centrale si registra nel periodo un andamento nel complesso in linea con la Divisione (-

28,5%) con le vendite di Heat Recovery Units che invece hanno realizzato vendite in linea (+1,0%) con quelle dell'anno precedente.
Le vendite in America segnano una riduzione del 46,0% (non materiale l'impatto cambi). La riduzione ha interessato le applicazioni Storage Water Heating per Euro 10,2 milioni, mentre le applicazioni Direct Heating dei caminetti (-24,3 milioni di Euro, -55,4%) hanno risentito dell'andamento negativo delle nuove costruzioni a cui tale segmento è correlato.
Le vendite dell'area Asia/Pacifico hanno una riduzione del 14,2% (-9,2% a parità di cambi) attestandosi a Euro 32,9 milioni contro Euro 38,4 milioni del 2022. Per quanto attiene alla Cina, 9,0% delle vendite divisionali, le vendite dell'anno hanno registrato una riduzione del 11,6% rispetto al 2022, che a parità di cambi è pari a -5,2%. L'Australia registra nel 2023 vendite per Euro 5,9 milioni con una riduzione del 27,9% (23,3% a cambi costanti).
Venendo alle principali famiglie di prodotti, l'andamento registrato nel corso dell'esercizio ha riguardato sostanzialmente tutto il portafoglio prodotti con Controlli meccanici a -24,4%, Controlli elettronici -33,6% e Fans a -32,4% mentre la fumisteria ha segnato un incremento del 7,9%.
A livello di segmento di applicazione, il Central Heating che rappresenta il 66,7% delle vendite divisionali registra una riduzione del 16,9% mentre il Direct Heating (13,7% delle vendite divisionali) segna una riduzione del 49,9% per effetto dell'andamento dei caminetti negli USA e delle applicazioni vendute in Italia. Lo Storage Water Heating segna una riduzione del 47,9% per la perdita di quota negli USA.
Relativamente ai principali clienti della divisione Heating & Ventilation si segnala che con i primi 5 clienti è stato realizzato il 38,2% delle vendite nel 2023, mentre nello stesso periodo dell'anno scorso tale incidenza era pari al 33,9%.
Nei grafici seguenti le vendite Heating del 2023 per famiglia di prodotto e per applicazione (dati da fonte gestionale):


Divisione Metering
Le vendite della Divisione Metering ammontano a Euro 88,6 milioni rispetto a Euro 72,5 milioni, in crescita del 22,2% rispetto all'esercizio precedente.
Le vendite nel settore Smart Gas Metering sono state pari a Euro 60,0 milioni, in aumento del 24,0% rispetto al 2022. L'andamento è dovuto al buon posizionamento del gruppo nel mercato italiano e dei nuovi progetti di sviluppo e sostituzione lanciati dai principali clienti. Le vendite in Italia sono state pari al 96,6% del totale, mentre le vendite all'estero, pari al 3,4% del totale, sono realizzate in Grecia ed Europa centrale.
Le vendite nel Water Metering sono state pari a Euro 28,6 milioni, in crescita del 18,5% rispetto al 2022. Le vendite sono state realizzate in Portogallo per il 19,0%, in Spagna per il 36,2%, nel resto dell'Europa per il 34,7% ed in America e Asia rispettivamente per il 7,3% e 2,7%.
Per quanto attiene alla concentrazione delle vendite Metering, relativamente ai principali clienti dello Smart Gas Metering si segnala che con i primi 5 clienti è stato realizzato il 75,3% delle vendite nel 2023, mentre nello stesso periodo dell'anno scorso tale incidenza era pari al 64,7%. Nel Water Metering i dati sono rispettivamente il 60,1% e il 58,2%.

Creazione di valore per gli stakeholder
Il valore economico generato dal gruppo e conseguentemente distribuito agli stakeholder è rappresentato dallo schema del valore generato e distribuito. Tale valore è determinato dal valore generato nel periodo di riferimento dalla vendita di servizi e prodotti e da altri proventi (proventi finanziari etc.) al netto di ammortamenti e svalutazioni, e valore redistribuito, sotto diverse forme, agli stakeholder del gruppo.
Di seguito, si riporta un dettaglio della distribuzione del valore agli stakeholder:

| Valore economico direttamente generato e distribuito (in migliaia di euro) |
2023 | 2022 | |||
|---|---|---|---|---|---|
| (A) Valore economico direttamente generato | 319.255 | 412.356 | |||
| (B) Valore economico distribuito | 292.283 | 373.412 | |||
| (A-B) Valore economico trattenuto | 26.972 | 38.944 | |||
| Prospetto di distribuzione del valore economico distribuito (in migliaia di euro) | |||||
| Remunerazione del personale | 78.461 | 80.182 | |||
| Costo del personale | 78.461 | 80.182 | |||
| Remunerazione dei fornitori | 213.700 | 285.863 | |||
| Costo di acquisto delle materie prime, materiali di consumo e merci |
167.211 | 233.573 |

| Costi per servizi | 46.490 | 52.291 |
|---|---|---|
| Remunerazione dei finanziatori | 7.827 | 4.760 |
| Oneri finanziari | 7.827 | 4.760 |
| Remunerazione degli azionisti | 0 | 0 |
| Distribuzione degli utili dell'anno1 | 0 | 0 |
| Remunerazione della Pubblica Amministrazione | -7.912 | 2.355 |
| Imposte | -7.912 | 2.355 |
| Remunerazione della Comunità | 206 | 252 |
| Liberalità, sponsorizzazioni e collaborazioni2 | 206 | 252 |
| Totale valore economico distribuito | 292.283 | 373.412 |
Finanza sostenibile
Nel corso del 2023, a fronte del persistere del tasso di inflazione e delle politiche restrittive attuate dalle principali banche centrali i tassi di interesse di mercato hanno mantenuto un livello elevato rispetto agli ultimi anni. A titolo di esempio il tasso Euribor 6m registrato il 31 dicembre 2021, il 31 dicembre 2022 e il 31 dicembre 2023 è stato rispettivamente del -0,546%, 2,693% e 3,877%.
In tale scenario di mercato, di particolare importanza e beneficio è stata l'attuazione della politica di copertura del tasso di interesse. Infatti, alla data di bilancio il Gruppo ha in essere finanziamenti a termine per un importo nominale in linea capitale di Euro 134,2 milioni. Tali finanziamenti sono al momento coperti tramite operazioni di Interest Rate Swap o tramite interesse a tasso fisso per un importo pari a Euro 106,2 milioni, equivalente al 79,2% del valore sottostante.
Si segnala inoltre che il portafoglio di indebitamento in essere alla data di bilancio pari a un importo nominale in linea capitale di Euro 134,2 milioni, per 89,9% ovvero per Euro 120,6 milioni contiene clausole ESG o Green sia nella parametrizzazione del costo per interessi, sia per la destinazione del finanziamento stesso.
1 Il dato relativo alla "distribuzione degli utili dell'anno" presuppone che nell'esercizio in corso non venga distribuito un dividendo, considerata la proposta del Consiglio di Amministrazione di SIT S.p.A. di destinare la perdita a riserve, la cui approvazione sarà sottoposta all'Assemblea degli azionisti prevista per l'11 giugno 2024.
2 Per maggiori dettagli circa la voce "Liberalità, Sponsorizzazioni e Liberalità" si rimanda al paragrafo "Impegno nelle Comunità Locali".

Soddisfazione del Cliente
La Customer Orientation è uno dei valori di SIT. Ognuno in SIT punta a soddisfare e, se possibile a superare, le aspettative del cliente. La soddisfazione rappresenta la bussola che orienta le nostre strategie, le nostre politiche, le nostre azioni.
Questo si traduce in un atteggiamento di ascolto e di coinvolgimento dello stakeholder cliente sia nella fase di progettazione di nuovi prodotti, che in quella di customizzazione di prodotti esistenti, nella relazione di vendita e nel miglioramento dei processi produttivi. Tali politiche perseguono l'obiettivo di soddisfare i bisogni dei clienti riducendo il time to market e offrendo massima flessibilità lungo tutta la supply chain.
Le principali novità del 2023 hanno riguardato lo sviluppo di nuovi business e gli accordi raggiunti con clienti e partner strategici con l'obiettivo di incontrare le richieste dei nostri clienti incrementando l'offerta di prodotti anche in nuovi segmenti di mercato sempre più attenti alla sostenibilità.
Si segnalano in particolare le seguenti iniziative:
- Ad aprile è stato formalizzato da SIT, attraverso le società controllate MeteRSit e Janz, il Joint Venture Agreement con GWF, società pioniera nello sviluppo di tecnologie avanzate per le infrastrutture di misura, finalizzato allo sviluppo, la produzione e la distribuzione di contatori acqua intelligenti ad ultrasuoni per applicazioni residenziali. Tramite tale accordo, le società hanno unito le forze per supportare i clienti "utility" del settore acqua e le municipalità locali per aumentare l'efficienza e accelerare le loro strategie di sostenibilità al miglior costo totale di esercizio grazie a smart water meters altamente performanti. Lo sviluppo dei contatori acqua ad ultrasuoni per uso residenziale mira ad un'accuratezza di misurazione senza eguali abbinata a una comunicazione flessibile per garantire prodotti pronti a rispondere alle sfide del futuro. Per garantire la massima qualità e scalabilità a costi ottimizzati, le società costruiranno congiuntamente strutture di produzione e collaudo all'avanguardia in Portogallo e Svizzera.
- Nel mese di luglio 2023, nasce Hybitat, la Joint Venture di e-Novia e SIT per lo sviluppo di un innovativo sistema di generazione e stoccaggio dell'idrogeno per uso residenziale. Tale novità sorge in risposta alla crescente domanda energetica legata alle evolute necessità domestiche e alla nuova mobilità. Le competenze di e-Novia nell'innovazione tecnologica deep tech e l'expertise tecnico-industriale di SIT nell'ambito dei sistemi per il riscaldamento e la climatizzazione residenziale, rappresentano gli asset messi a disposizione dalle società per il lancio di Hybitat in un segmento di mercato con grandi potenzialità di crescita. L'operazione prevede un piano di investimento di 13 milioni di euro.

- A novembre, Panasonic Industries, azienda leader a livello mondiale nelle tecnologie HVAC, e SIT, annunciano una partnership per il lancio di una nuova soluzione completa di ventilatori per pompe di calore residenziali. La collaborazione unisce la qualità e l'affidabilità dei motori di Panasonic con l'esperienza avanzata di SIT nella fluidodinamica e nei controlli dei motori per lo sviluppo di una soluzione completa di ventilatori progettata specificamente per le pompe di calore residenziali. La nuova applicazione, che sarà presentata a partire dall'inizio del 2024, sarà adattata alle esigenze specifiche di ciascun cliente al fine di garantire le migliori prestazioni, rumore ridotto al minimo e bassi consumi delle pompe di calore.
- A fine 2023, in dicembre, è stata creata la Joint Venture SIT MBT, composta da SIT, Motors & Blowers Technology Srl (MBT), innovativa start up nel settore ventilation e cappe, e Wentelon, partner fornitore di motori per ventilazione. SIT MBT vuole porsi come leader europeo nella progettazione e produzione di ventilatori per cappe da cucina, per piani aspiranti ad induzione e per stufe a pellet attraverso lo sviluppo di prodotti innovativi ad alta efficienza energetica e la loro customizzazione alle esigenze specifiche dei clienti. SIT, con questo nuovo passo, continua il proprio percorso strategico di sviluppo nell'elettrificazione. L'obiettivo primario è quello di cogliere con tempestività le opportunità che emergeranno, legate in particolare all'entrata in vigore, a partire da inizio 2025, della nuova normativa europea sulle etichette energetiche per cappe di aspirazione e piani aspiranti per cucine.

Governance, Risk & Regulatory Compliance
Una governance societaria orientata alla sostenibilità è un presupposto ormai metabolizzato da SIT: gli effetti delle tematiche ESG si riflettono su tutta la catena del valore su cui opera il Gruppo. L'evoluzione non si arresta, e le imprese sono chiamate ad un continuo aggiornamento e revisione dell'organizzazione e delle procedure interne.
Per questo motivo, nel corso del 2023 la Società ha monitorato costantemente l'evoluzione delle normative e delle best practice di riferimento. In particolare, per SIT S.p.A, la Società ha garantito un fedele allineamento agli articoli e alle raccomandazioni del Codice di Corporate Governance 2020, inserendo anche nel Piano di Sostenibilità ambiti di intervento in tema di Governance, Risk & Regulatory compliance. I principali ambiti di intervento hanno riguardato:
- ✓ un rafforzamento complessivo del compliance & regulatory framework, con l'aggiornamento del Codice di Condotta e della Policy Anticorruzione, la redazione di una Policy di Sostenibilità Ambientale, la creazione di una Policy che regola le segnalazioni di Whistleblowing, nonché di una Policy Antitrust. Politiche che verranno diffuse capillarmente all'interno dell'Organizzazione nel corso del 2024;
- ✓ l'introduzione dei rischi ESG-linked nel Modello di Enterprise Risk Management (ERM) della Società tenuto conto della crescente rilevanza di queste tematiche per gli stakeholder, dell'evoluzione della normativa di riferimento e secondo le migliori prassi in tema di Risk Management;
- ✓ la rinnovata adesione al Global Compact delle Nazioni Unite, con i suoi 10 principi in ambito di Diritti Umani, Ambiente e Lotta alla Corruzione.
- ✓ l'attenzione costante verso l'evoluzione della normativa, con particolare riferimento alle novità introdotte dall'Unione Europea.
La volontà di SIT di non essere autoreferenziale nel proprio percorso di sostenibilità si è poi concretizzata nel confronto costante con i propri stakeholder di riferimento, i peers e le best practice di settore.
A testimonianza della validità della roadmap tracciata dal "Made to Matter", la Società ha ottenuto molti riconoscimenti in ambito ESG. In particoalre EcoVadis, principale fornitore di rating di sostenibilità a livello mondiale, ha assegnato a SIT lo score GOLD, che la posiziona entro il 2% delle migliori Società valutate. SIT è inoltre stata premiata da programmi prestigiosi come l'Integrated Governance Index di Etica News, prima classificata come "Extra Top 100" per il secondo anno, il Sustainability Award di Credit Suisse e Kon Group, 1° posto "Top ESG Score" e Leader della Sostenibilità de IlSole24Ore. Un'ulteriore iniziativa di assessment è stata condotta con Carbon Disclosure Project, il quale ha riconosciuto a SIT il livello "C: Awareness".

Successo sostenibile
Il gruppo SIT ha dimostrato, nel corso della sua storia, che le tematiche di ambiente, responsabilità sociale e governance ("ESG") sono indissolubilmente legate allo sviluppo del proprio modello di business, costantemente orientato al "successo sostenibile" e alla creazione di valore nel lungo termine per i propri stakeholder. Il raggiungimento degli obiettivi strategici di business non può assolutamente prescindere dall'impegno ambientale e sociale.
Nel corso degli ultimi anni la Società ha intrapreso un vero e proprio percorso strutturato di Sostenibilità, a partire dal monitoraggio sistematico degli impatti ambientali, sociali ed economici generati dalle proprie attività, funzionale alla redazione del Report di Sostenibilità.
Il Sistema di Corporate Governance della Società viene costantemente aggiornato tenendo conto delle istanze di tutti gli stakeholder del gruppo.
L'istituzione di un organismo di Governance della Sostenibilità (si veda sezione introduttiva di questo documento), facente capo alla Corporate Sustainability Director – Amministratore Delegato dotata di specifiche competenze e deleghe ESG – rappresenta sicuramente uno dei passi fondamentali di questo percorso.
Contributo fondamentale, sempre nell'ambito dell'Organo Amministrativo della Società è dato dal ruolo svolto dal Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità, al cui interno sono presenti amministratori dotati di una piena indipendenza di giudizio e una spiccata sensibilità sui temi ESG, in grado di orientare le strategie ESG e mettere la propria esperienza al servizio della Società. Il Comitato viene tenuto costantemente aggiornato sullo stato di avanzamento del Piano di Sostenibilità e riferisce al Consiglio di Amministrazione nelle sedi ufficiali.
Nel corso del 2023 la Società ha individuato e delegato alcune specifiche responsabilità in ambito ESG, anche in relazione all'execution del Piano di Sostenibilità – "Made to Matter", presentato per la prima volta agli investitori con una conference call dedicata svoltasi nel mese di maggio 2022.
In sinergia ai ruoli aziendali ricoperti, alcuni manager sono stati investiti di specifiche mansioni legate allo sviluppo della strategia ESG di SIT, con particolare riferimento alla diffusione della Cultura della Sostenibilità a tutti i livelli e ai progetti portati avanti nell'ambito della responsabilità ambientale - "Made For Future" - e Sociale – "Made With Care".
La Sostenibilità è presente in SIT a tutti i livelli dell'Organizzazione.

Corporate Governance
SIT ritiene che una corretta gestione della Governance aziendale rappresenti un presupposto fondamentale per garantire il raggiungimento degli obiettivi strategici, anche in ambito ESG. Pertanto, ne cura costantemente l'evoluzione, a tutti i livelli, in coerenza con le normative vigenti e le best practice di riferimento.
Il sistema di corporate governance di SIT, che adotta il sistema di amministrazione e controllo c.d. "tradizionale", si caratterizza per la presenza dei seguenti organi sociali:
- (i) il Consiglio di Amministrazione, incaricato di provvedere alla gestione dell'impresa sociale;
- (ii) il Collegio Sindacale, incaricato di vigilare (i) sull'osservanza della legge e dello Statuto e sul rispetto dei principi di corretta amministrazione, (ii) sull'adeguatezza del Sistema di Controllo Interno e del sistema amministrativo-contabile, nonché sull'affidabilità di quest'ultimo nel rappresentare correttamente i fatti di gestione, (iii) sulla concreta attuazione delle regole di governo societario previste dal Codice di Corporate Governance, e (iv) sul processo di informativa finanziaria, sull'efficacia dei sistemi di controllo interno, di revisione interna, e gestione del rischio, sulla revisione legale dei conti annuali e dei conti consolidati, sull'indipendenza della società di revisione legale;
- (iii) l'Assemblea degli azionisti, competente a deliberare sulle materie riservate alla stessa dalla legge o dallo Statuto.
L'attività di revisione è affidata alla Società di Revisione Deloitte & Touche iscritta nel registro dei revisori contabili, nominata dall'Assemblea su proposta motivata del Collegio Sindacale.
Il Consiglio di Amministrazione
Il Consiglio di Amministrazione è stato nominato dall'Assemblea ordinaria degli Azionisti il 3 maggio 2023 e rimarrà in carica fino all'Assemblea di approvazione del Bilancio al 31 dicembre 2025. Al 31 dicembre 2023, il Consiglio di Amministrazione è così composto:
| Nome | Ruolo | |
|---|---|---|
| Federico de Stefani | Presidente e Amministratore Delegato | |
| Chiara de Stefani | Amministratore esecutivo Corporate Sustainability Director |
|
| Franco Stevanato | Amministratore non esecutivo | |
| Bettina Campedelli | Amministratore indipendente | |
| Carlo Malacarne | Amministratore indipendente | |
| Lorenza Morandini | Amministratore indipendente | |
| Giorgio Martorelli | Amministratore indipendente |
- il 71,43% dei componenti è indipendente
- il 42,86% dei componenti è rappresentato da donne
- il 71,43% degli amministratori è nella fascia di età >50 anni

Comitati Endoconsiliari
Il Consiglio di Amministrazione ha istituito al proprio interno tre comitati:
▪ Il Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità (CCRS):
supporta le valutazioni e le decisioni del Consiglio di Amministrazione relative al Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi nonché quelle relative all'approvazione delle relazioni finanziarie periodiche e dell'informativa a carattere non finanziario di cui al D.lgs. 254/2016. Il Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità si compone di tre amministratori non esecutivi in maggioranza indipendenti.
Nella configurazione attuale, il Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità dell'Emittente è composto dagli Amministratori Indipendenti Bettina Campedelli, in qualità di Presidente, Lorenza Morandini e Giorgio Martorelli. Il regolamento del Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità, in corso di validità e a cui si rimanda, è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 27 febbraio 2019.
▪ Il Comitato Parti Correlate (CPC):
si compone di tre amministratori non esecutivi, a maggioranza indipendenti. Il Comitato ha il compito di esprimere un proprio parere non vincolante al Consiglio di Amministrazione in merito all'interesse della Società al compimento di operazioni con Parti Correlate, nonché sulla convenienza e sulla correttezza sostanziale delle relative condizioni.
In data 3 maggio 2023, il Consiglio di Amministrazione ha nominato quali membri del Comitato Parti Correlate i Consiglieri di Amministrazione Indipendenti Bettina Campedelli, quale Presidente, Carlo Malacarne e Lorenza Morandini.
Attraverso la Procedura per le Operazioni con Parti Correlate, il Consiglio ha adottato soluzioni operative idonee ad agevolare l'individuazione ed una adeguata gestione delle situazioni in cui un amministratore sia portatore di un interesse per conto proprio o di terzi.
▪ Il Comitato per la Remunerazione (COMREM):
ha il compito di assistere il Consiglio di Amministrazione con funzioni istruttorie di natura propositiva e consultiva, nelle valutazioni e nelle decisioni relative alla politica per la remunerazione degli amministratori e dei dirigenti con responsabilità strategiche.
In data 3 maggio 2023, il Consiglio di Amministrazione ha nominato quali membri del Comitato per la Remunerazione il Consigliere Carlo Malacarne in qualità di Presidente e membro indipendente, ed i Consiglieri Lorenza Morandini e Bettina Campedelli, tutti Amministratori Indipendenti. In pari data, il Consiglio di Amministrazione ha verificato che tutti i componenti del Comitato per la Remunerazione possiedano conoscenze ed esperienza in materia finanziaria o di politiche retributive. Il funzionamento del Comitato è disciplinato da apposito regolamento.

Per ulteriori informazioni si rimanda alla documentazione presente sul sito internet istituzionale della Società:
www.sitcorporate.it – sez. Corporate Governance > Documenti di Governance.
| Composizione dei Comitati endoconsiliari | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Amministratori | CCRS | CPC | COMREM | |||
| Indipendenti | Pres. | Comp. | Pres. | Comp. | Pres. | Comp. |
| Bettina Campedelli | X | X | x | |||
| Carlo Malacarne | x | X | ||||
| Lorenza Morandini | x | x | x | |||
| Giorgio Martorelli | x |
Si veda anche "Relazione sul Governo Societario e gli assetti proprietari 2023", sul sito www.sitcorporate.it – sez. Corporate Governance > Sistema di Corporate Governance
Politiche di Remunerazione
L'attenzione ai temi ESG trova pieno riscontro anche nelle politiche di remunerazione adottate dal gruppo SIT a partire dal 2022 (si veda anche il paragrafo "Compensation" nella sezione "Made With Care").
A partire dall'Amministratore Delegato, la Società ha definito una serie di obiettivi di performance ESG, declinati sia a breve termine nel programma di Management By Objectives (MBO) sia a medio/lungo termine mediante il programma di Long Term Incentives (LTI).
La volontà è quella di associare alle performance di business, l'attenzione ai temi ambientali, alla responsabilità sociale, all'etica e all'integrità nella gestione dei rapporti con gli stakeholder.
Gli obiettivi sono stati fissati a partire dal Presidente e Amministratore Delegato e dai Dirigenti con Responsabilità Strategiche (DIRS) individuati dalla Società ai sensi del Codice di Corporate Governance.
La struttura definita e le relative politiche di remunerazione sono state poi riflesse "a cascata" a tutti i livelli dell'Organizzazione, in linea con le progettualità previste dal Made to Matter.
Questo ha garantito un commitment trasversale di tutti i Dipartimenti / Funzioni nella definizione, implementazione e monitoraggio delle iniziative legate al Piano di Sostenibilità, perfettamente allineate con gli obiettivi del Piano Strategico di business a medio termine (c.d. PAM).

Nel 2023 il 100% della popolazione inclusa nei piani di MBO e LTI, è stata assegnataria di una quota parte di obiettivi di sostenibilità in percentuale variabile a seconda del ruolo ricoperto e delle progettualità del piano legate alle proprie mansioni.
Lo stato di avanzamento nel raggiungimento degli obiettivi viene costantemente valutato e monitorato tramite l'operato del Dipartimento HR e degli Organi di Governance della Sostenibilità.
Fondamentale il ruolo del Comitato Remunerazione, che valuta periodicamente il progresso degli obiettivi MBO e LTI e funge da tramite verso l'Organo Amministrativo, fornendo il proprio parere indipendente in merito alla definizione delle politiche di remunerazione
Per ulteriori informazioni si rimanda alla documentazione presente sul sito internet istituzionale della Società:
www.sitcorporate.it – sez. Corporate Governance > Sistema di corporate governance > Relazioni sulla remunerazione

Gestione dei Rischi
Il processo di identificazione e gestione dei rischi – Enterprise Risk Management (ERM) – è ormai fortemente consolidato a livello di gruppo ed è parte integrante del SCIGR.
Nel corso del 2023 sono proseguite le attività di ERM, a livello di gruppo, in riferimento a:
- I. Risk Assessment:
- individuazione dei principali rischi aziendali e della relativa magnitudo in termini di probabilità e impatto economico;
- definizione dei piani di mitigazione dei rischi individuati in accordo con i principali referenti aziendali.
- II. Follow–up:
- aggiornamento della valutazione di impatto / probabilità dei rischi individuati nelle precedenti sessioni, anche sulla base dello stato di avanzamento dei relativi remediation plan.
Le attività di Enterprise Risk Management, presidiate e coordinate dalla funzione Governance, Risk & Sustainability di Gruppo, vanno ad integrare quelle degli altri Organi Societari e di Controllo operanti nell'ambito dello SCIGR, e sono svolte sull'intero perimetro di gruppo con un orizzonte temporale di analisi coerente con quello della pianificazione strategica aziendale.
Le attività di ERM, sono inoltre funzionali alla definizione del c.d. "risk appetite" della Società, inteso come livello di rischio che SIT è disposta ad accettare nel perseguimento dei propri obiettivi, prima che si ritenga necessaria un'azione per ridurre il rischio e al perseguimento del successo sostenibile, anche in linea con gli obiettivi di Governance, ambiente e responsabilità sociale definiti nell'ambito del Piano di Sostenibilità della Società.
Il processo di identificazione e gestione dei rischi in azienda, non può prescindere dalle istanze degli organismi e delle normative di riferimento.
Il «Risk Model» di SIT individua specifiche categorie di rischi ai quali la Società è esposta che devono essere oggetto di appropriata analisi e valutazione, di seguito ne viene data una rappresentazione grafica.

| RISK MODEL | ||||
|---|---|---|---|---|
| MACROCATEGORIA | TASSONOMIA DEI RISCHI | |||
| A | RISCHI ESTERNI | ▪ Contesto macroeconomico ▪ Contesto paese/politico ▪ Trend di settore ▪ Concorrenza ▪ Evoluzione Normativa ▪ Innovazione tecnologica ▪ Eventi naturali/catastrofici |
||
| B | RISCHI FINANZIARI | ▪ Disponibilità / Costo Capitali ▪ Finanziamenti/Covenants ▪ Liquidità / Working Capital ▪ Rischio commodity ▪ Rischio tasso/cambio ▪ Rischio fiscale ▪ Volatilità tassi di interesse |
||
| C RISCHI STRATEGICI |
Business Strategy Market |
▪ Business Development ▪ Investimenti ▪ M&A / JV e processi di integrazione ▪ Struttura Organizzativa e di Governance ▪ Rapporti con Stakeholder ▪ Rapporti con clienti/business partner |
||
| Innovation | ▪ Tender Management ▪ R&D e innovazione sostenibile ▪ Proprietà intellettuale e know-how |
|||
| Human Capital |
▪ Gestione e sviluppo risorse umane ▪ Health & Safety ▪ Libertà di associazione e relazioni sindacali |
|||
| D RISCHI OPERATIVI |
Production | ▪ Produzione ▪ Qualità prodotto |
||
| Supply Chain | ▪ Purchasing / Outsourcing ▪ Logistica & Magazzino ▪ Sustainable Procurement |
|||
| IT | ▪ Strategia & architettura ▪ Integrità dati ▪ Accesso / Disponibilità |
|||
| Planning & Reporting |
▪ Bdg / Planning strategico ▪ Planning fiscale/finanziario ▪ Mgmt. & Financial reporting |
|||
| E | RISCHI LEGALI E DI COMPLIANCE |
▪ Compliance a leggi, regolamenti e normative ▪ Compliance a Codice di Condotta, Policy e Procedure ▪ Responsabilità Contrattuale / Prodotto ▪ Compliance alla normativa fiscale e tributaria |
||
| F | RISCHI ESG | ▪ Cambiamento Climatico ▪ Emissioni e Carbon management ▪ Inquinamento ▪ Consumi energetici ▪ Diritti Umani ▪ Diversità, inclusione e pari opportunità ▪ Cultura della Sostenibilità ▪ Etica ed integrità di Business |


Principali rischi identificati e i piani di mitigazione
Nel corso del 2023, le attività relative all'Enterprise Risk Management relative Risk Assessment e Follow-up hanno portato all'identificazione di 28 rischi, suddivisi secondo le categorie del Risk Model, e distinti in "major" (24) e "minor" (4) a seconda della posizione degli stessi rispetto alla c.d. soglia di "risk appetite" della Società.

Per quanto riguarda i rischi "major", sono stati definiti e implementati opportuni "remediation plan" (piani di mitigazione), in accordo con il Management Aziendale e coerentemente con quanto previsto dal Sistema di Controllo Interno e Gestione dei Rischi della Società (SCIGR).

L'esito delle attività di ERM viene condiviso con il Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità dal Risk Officer, in coordinamento con i principali Process Owner. Il Comitato riferisce tempestivamente al Consiglio di Amministrazione sul profilo generale di rischio della Società e sullo stato di avanzamento dei piani di mitigazione.
La valutazione dei rischi
Nell'ambito della revisione del Modello di ERM, SIT ha identificato come rilevanti i seguenti rischi, anche in relazione agli ambiti di disclosure del presente documento, valutandone il possibile impatto e la probabilità di accadimento, verificando altresì la necessità di opportuni piani di mitigazione.
Nel corso del 2023 è iniziato il processo di valutazione dei fornitori secondo criteri ESG, costituendo un primo passo verso l'implementazione delle risk scorecard dei nuovi fornitori che includano fattori ESG.
Cambiamento Climatico
Il rischio afferisce alle possibili conseguenze del cambiamento climatico sulle attività di SIT, valutato in un'ottica di doppia materialità.
Da un lato occorre considerare i possibili impatti dell'innalzamento delle temperature globali dal punto di vista dell'evoluzione del business della Società, con particolare riferimento ai c.d. "rischi di transizione"3 , legati a:
- introduzione di nuove normative e standard di prodotto;
- sviluppo di nuove tecnologie che utilizzano fonti energetiche alternative al gas;
- evoluzione della domanda di mercato verso applicazioni a ridotte emissioni di CO2 e/o alto rendimento energetico.
Occorre inoltre valutare i possibili "rischi fisici" legati al moltiplicarsi nel tempo di eventi naturali catastrofici (alluvioni, siccità, terremoti) che potrebbero avere un riflesso sulla business continuity del gruppo.
SIT è già da tempo impegnata su questi fronti, attraverso un monitoraggio costante dell'evoluzione della normativa di settore, essendo anche presente e partecipe al dibattito degli enti di regolamentazione dei settori in cui opera, sia a livello nazionale che internazionale, in un costante confronto con i principali stakeholder di riferimento.
Il processo di sviluppo di nuovi prodotti e soluzioni è ispirato alle logiche di eco-design, prestando particolare attenzione ai profili di Carbon Footprint e di impatto ambientale in generale. I prodotti
3 Così come definiti dalla Task Force on Climate-related Financial Disclosure (TCFD)

SIT sono già predisposti per l'utilizzo di fonti di combustione alternative al gas (idrogeno e biometano su tutte).
Le strategie di differenziazione del business e di risposta al mercato sono orientate alle nuove tecnologie sostenibili e la Società sta compiendo importanti investimenti in questi ambiti, sia attraverso progetti di partnership tecnologica con i principali clienti, sia attraverso la diversificazione del proprio business in segmenti di mercato caratterizzati da un'elevata attenzione ai temi di sostenibilità come la ventilazione meccanica controllata, le pompe di calore elettriche e le applicazioni nel settore cooker hoods dei ventilatori.
Per quanto riguarda i rischi fisici, la Società ha adottato opportune procedure di gestione delle emergenze in relazione alla tutela della continuità aziendale. I rischi di questo tipo sono costantemente monitorati attraverso attività di property e business continuity risk assessment, con il ricorso a società di consulenza specializzate del ramo assicurativo.
La seconda prospettiva afferente alla valutazione dei rischi legati al cambiamento climatico, riguarda il modo in cui la Società può intervenire nella lotta al cambiamento climatico, con azioni concrete che possano diminuire l'impatto delle proprie operation sull'ambiente, diminuendo la propria impronta carbonica e riducendo le emissioni e i consumi, contribuendo ad un miglioramento complessivo del benessere della collettività attraverso l'adozione di strategia in linea con gli obiettivi fissati dalla comunità internazionale.
In questo ambito SIT può essere considerata sicuramente all'avanguardia nel proprio settore in quanto, attivando una funzione di Carbon Management:
- ha certificato il proprio sistema di misurazione dell'impronta carbonica di prodotto secondo la normativa UNI EN ISO 14067:2018 e ha verificato la Carbon Footprint di Organizzazione (inventario GHG) secondo le normative ISO 14064-1;
- ha introdotto le misurazioni CFP nella procedura di sviluppo dei propri prodotti come passaggio fondamentale, affiancando l'impatto ambientale alle valutazioni di natura economico-finanziaria;
- ha delineato un piano pluriennale di riduzione delle emissioni di CO2 (scope 1 e 2) in linea con gli obiettivi della Comunità Europea;
- ha delineato un piano pluriennale di riduzione delle emissioni di CO2 (scope 3) lavorando a progetti specifici, prevedendo un coinvolgimento sostanziale della sua value chain.

Alla luce di queste considerazioni i rischi legati al cambiamento climatico sono attualmente valutati come medio/bassi, e i piani di mitigazione già effettivi ed in corso di implementazione risultano adeguati al profilo di rischio della Società.
La Società non ravvisa conseguenze rilevanti sullo sviluppo del proprio business nel medio termine, avendo già preso in considerazione la possibile evoluzione della domanda dei propri prodotti e soluzioni nell'ambito della pianificazione strategica, effettuando opportune analisi di scenario.
Con riferimento a scenari di lungo termine la Società sta monitorando attentamente l'evoluzione del dibattito, soprattutto nell'Unione Europea, connesso alla transizione energetica, i cui esiti ed impatti sul business della Società non sono al momento prevedibili.
La Società proseguirà nell'analisi dei rischi potenziali connessi al processo di transizione energetica, funzionali alla predisposizione dei propri piani strategici, in linea con l'evoluzione della normativa di riferimento e con gli obiettivi fissati dal proprio Piano di Sostenibilità in tale ambito.
Nel frattempo, come evidenziato in precedenza, la Società sta progressivamente aumentando gli investimenti in segmenti di mercato caratterizzati da un'elevata attenzione ai temi di sostenibilità come la ventilazione meccanica controllata, le pompe di calore e prodotti ad elevata efficienza energetica oltre che investimenti in prodotti compatibili con fonti energetiche alternative quali l'idrogeno e il biometano.
Emissioni e Inquinamento
I principali rischi in questo ambito afferiscono alla gestione delle attività aziendali, anche in riferimento alla catena del valore considerata nel suo complesso.
Le valutazioni includono dimensioni di impatto legate all'evoluzione delle normative ambientali, al monitoraggio e contenimento delle emissioni inquinanti, alla gestione dei consumi energetici e dell'utilizzo delle risorse naturali, alla corretta gestione e smaltimento/riutilizzo dei rifiuti.
A tal proposito SIT garantisce una rigorosa osservanza delle normative ambientali in tutti i paesi in cui opera. I principali siti produttivi del gruppo sono certificati ambiente (ISO 14001:2015) e lo stabilimento di Rovigo di pressofusione è dotato di Autorizzazione Integrata Ambientale.
I rischi ambientali sono presidiati a tutti i livelli dell'organizzazione attraverso l'operato di apposite strutture e procedure atte a garantire il rispetto delle normative e la gestione di verifiche e controlli di monitoraggio periodici, per lo svolgimento dei quali SIT ricorre all'utilizzo di laboratori ed enti certificatori indipendenti, a garanzia della validità dei dati raccolti e del rispetto delle normative.

SIT è soggetta a verifiche periodiche delle autorità di vigilanza in materia ambientale che vengono svolte in un regime di piena trasparenza e collaborazione fattiva.
La Società è impegnata in azioni di riduzione delle emissioni, efficientamento/ottimizzazione dei consumi energetici, riciclo e riutilizzo delle risorse utilizzate nei processi di produzione.
Anche in questo caso, il livello di rischio della Società risulta medio/basso anche in considerazione dell'esito positivo delle verifiche condotte periodicamente dalle autorità di vigilanza.
A livello prospettico la Società risulta in linea con gli standard normativi e con quelli internazionali che prevedono l'adozione di misure di riduzione del proprio impatto ambientale, che possono ritenersi dimensionate correttamente in relazione all'impatto ambientale generato.
A novembre 2023 SIT ha approvato una nuova Policy di Sostenibilità Ambientale che si ispira ai principi dei più autorevoli e sfidanti programmi internazionali in materia ambientale. La Policy di Sostenibilità Ambientale di SIT esprime la volontà del gruppo di affrontare le crescenti sfide legate al cambiamento climatico, all'uso eccessivo delle risorse naturali, all'inquinamento, alla gestione dei rifiuti, alla tutela degli ecosistemi e della biodiversità.
Tutela della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro
Il rischio valutato afferisce alla mancata adozione, da parte di SIT, di opportune politiche e azioni atte alla salvaguardia della salute e della sicurezza di dipendenti e collaboratori del gruppo.
SIT è dotata di una struttura organizzativa della sicurezza che rispecchia i requisiti dei sistemi di gestione più evoluti. Sull'intero perimetro del gruppo, vengono applicati le medesime procedure e principi di comportamento validi per il perimetro delle sedi produttive italiane, che sono soggette alla normativa più stringente.
Si segnala che a maggio 2023, a seguito delle variazioni intervenute nella struttura organizzativa del gruppo, si è reso necessario l'aggiornamento dell'organigramma della sicurezza per le società italiane del gruppo. La Società ha provveduto alla nomina di un nuovo Datore di Lavoro ai sensi dell'art. 2, lett. b) del D. Lgs. n. 81/2008 e dei Delegati dello stesso.
Su ciascuna sede sono presenti referenti aziendali dedicati alle materie di Health, Safety & Environment, coordinati, a livello Italia, dal Datore di Lavoro, secondo quanto previsto dal D.Lgs. 81/2008. A livello internazionale l'attività di tali strutture è coordinata dall'HSE Manager di gruppo, che effettua sopralluoghi periodici al fine di garantire la compliance alle normative locali ed internazionali, effettuare formazione specifica ai referenti locali, definire ed implementare opportuni piani di mitigazione dei relativi rischi in caso di non conformità rilevate.

Tutto il sistema di gestione della sicurezza si basa sulla presenza delle opportune certificazioni rilasciate dalle autorità di vigilanza locali, sulla definizione ed esecuzione di piani della sicurezza, e su specifici strumenti per la segnalazione, l'analisi, la valutazione, gestione, condivisione ed il reporting (dai plant produttivi verso la Capogruppo) di condizioni ed eventi potenzialmente rilevanti e/o aspetti migliorabili in ambito salute, sicurezza e ambiente.
Assoluta importanza viene assegnata alla prevenzione degli infortuni organizzando regolarmente corsi di formazione e/o aggiornamento dei lavoratori in materia.
Nel corso degli anni SIT non ha individuato, attraverso le attività descritte sopra, particolari criticità legate a questa tipologia di rischi e lavora costantemente al miglioramento e al monitoraggio delle condizioni di lavoro dei dipendenti e dei collaboratori, mantenendo un basso profilo di rischio.
Diritti Umani
Il rischio afferisce alla possibile violazione dei Diritti Umani nell'ambito delle attività svolte da SIT, con estensione al monitoraggio delle politiche e delle azioni adottate dai principali stakeholder del gruppo. Nel corso del 2023, SIT ha dedicato un effort significativo alla revisione del proprio framework di politiche ESG, redigendo e pubblicando diverse policy, come la Diversity & Inclusion Policy e la Parental Policy, a sostegno e ad integrazione dell'impegno intrapreso dalla Società con la propria Human Rights Policy.
In questo contesto, l'adesione al Global Compact delle Nazioni Unite (ottobre 2022) rappresenta un ulteriore tassello verso il pieno recepimento dei principi legati alle tematiche sociali, ambientali e di lotta alla corruzione. Per adempiere all'impegno intrapreso con l'adesione al framework, SIT è tenuta a comunicare ai propri stakeholder i progressi e i risultati ottenuti relativamente ai 10 principi del Global Compact. Tale rendicontazione, su base annuale, viene richiesta tramite la compilazione della cosiddetta Communication On Progress (COP), un questionario costruito ad hoc dalla direzione del Global Compact per permettere a tutte le realtà aderenti di fornire ai propri stakeholder una panoramica rispetto al proprio impegno in relazione ai valori fondamentali dell'iniziativa. A dicembre 2023 SIT ha sottomesso la sua prima COP mantenendo così lo status di "Active".
Nel 2023 SIT ha assicurato la piena adozione e diffusione delle citate politiche all'interno del gruppo, monitorandone i risultati mediante opportuni KPI.
SIT ha inoltre completato il processo di Certificazione per la Parità di Genere in applicazione alla prassi UNI/PdR 125:2022, rilasciata dall'ente certificatore Kiwa. Tale certificazione, che ha validità triennale ed è soggetta a monitoraggio annuale, ha visto SIT risultare virtuosa in tutte e sei le aree che la certificazione indaga: Cultura e Strategia; Governance; Processi HR; Opportunità di crescita e
inclusione delle donne in azienda; Equità remunerativa per genere e Tutela della genitorialità e conciliazione vita-lavoro
Corruzione attiva e passiva
Il rischio afferisce all'adozione di comportamenti che portino alla configurazione di reati di corruzione, commessi da dipendenti e collaboratori di SIT o dai suoi stakeholder rilevanti, nell'ambito della gestione delle attività aziendali e/o nell'ambito delle relazioni di business.
La Società, in generale, adotta un approccio di tolleranza zero nei confronti degli atteggiamenti corruttivi e ha predisposto e adottato opportune policy e procedure atte a prevenire i rischi di questa natura.
Le Società del perimetro italiano del gruppo hanno adottato Modelli di Organizzazione, Gestione e Controllo secondo quanto previsto dal D.Lgs. 231/01, che definisce le regole di comportamento e i principi di controllo ai quali gli stakeholder devono attenersi, con riferimento esplicito alle fattispecie di reato legate alla corruzione. A livello internazionale i principi fondamentali sono definiti dal Codice di Condotta e dalle procedure e policy dedicate.
Nel 2023 la Società ha effettuato una revisione della propria Policy Anticorruzione che è stata diffusa ed implementata a livello di gruppo, attraverso opportune attività di risk assessment, formazione ai dipendenti e strumenti di monitoraggio dedicati. Nel dettaglio, la Policy prescrive a tutti i destinatari di adottare comportamenti e pratiche non consentite dalla legge applicabile in materia di corruzione. Tutti i membri della compagine aziendale e i collaboratori esterni sono chiamati a collaborare all'attuazione delle relative misure di prevenzione anticorruzione a tutela dell'integrità e reputazione del gruppo.
La Società ha inoltre predisposto adeguati meccanismi di segnalazione, in ottemperanza alle prescrizioni del decreto legislativo n. 24/2023, attuativo della direttiva europea 2019/1937 sul c.d. "whistleblowing". Nel mese di novembre 2023 è stata inoltre approvata dal CdA di SIT una Policy dedicata che disciplina le modalità di effettuazione e di gestione delle segnalazioni di condotte scorrette o di sospetti atti illeciti, effettuate sia dall'interno che dall'esterno al gruppo, per contrastare ogni forma di illecito o condotta non etica.
La Società storicamente non ha registrato episodi di corruzione e presenta un profilo di esposizione medio/basso a tale tipologia di reati, ma lavora costantemente al mantenimento di elevati standard di etica ed integrità.

Rischi informatici
I rischi informatici riguardano principalmente:
- l'utilizzo improprio da parte di dipendenti e collaboratori di SIT, delle infrastrutture e dispositivi IT che la Società rende disponibili per l'esercizio delle proprie mansioni lavorative;
- l'esposizione della Società ad attacchi informatici che potrebbero compromettere il normale svolgimento dei processi/attività aziendali e/o il furto o la perdita di dati sensibili, arrivando anche a compromettere la continuità aziendale;
- l'accentuarsi del verificarsi di tentativi di frode attuate mediante attività di social engineering volte ad individuare informazioni pubbliche relative a figure apicali della società con ruoli di responsabilità in ambito finanziario con l'obiettivo di impersonarne il ruolo e richiedere l'esecuzione di pagamenti urgenti al di fuori dei normali processi aziendali;
- la perdita di dati o più in generale la perdita di disponibilità di infrastrutture informatiche critiche per la produzione e per il business potenzialmente dovute anche a case accidentali.
Il Dipartimento IT di SIT, si è dotato di figure professionali specifiche con esperienza in ambito cybersecurity e definisce annualmente un programma di assessment e gestione dei rischi che prevede:
- un sistema di policy e procedure interne che definiscano le principali regole di comportamento per l'utilizzo delle risorse informatiche aziendali da parte degli assegnatari, regolando anche l'accesso fisico e logico ai dati e alle informazioni;
- un aggiornamento continuo delle infrastrutture IT sia a livello HW che SW, al fine di garantire le migliori soluzioni di protezione attiva e passiva contro gli attacchi esterni (virus, ransomware, phishing, ecc…);
- un programma di penetration test e vulnerability assessment, al fine di individuare possibili lacune delle infrastrutture IT ed approntare opportuni piani di remediation legati alle non conformità rilevate;
- una formazione estesa a tutti i dipendenti dotati di identità digitale sui rischi cyber mediante l'adozione di un nuovo strumento di formazione;
- un'infrastruttura di Backup e Disaster Recovery dimensionata in funzione delle diverse necessità e criticità aziendali.
La Società, nel corso del 2023, ha fortificato i presidi e intensificato le attività di controllo a mitigazione dei c.d. cyber risk, mantenendo un profilo di rischio in linea con i migliori benchmark di riferimento.

Rischio fiscale
L'approccio alla fiscalità di SIT segue le disposizioni previste dai Modelli di Organizzazione, Gestione e Controllo ai sensi del D.Lgs. 231/2001, con particolare riferimento alle parti speciali sui c.d. "Reati Tributari". Tale approccio si basa sui principi di prudenza, responsabilità, coerenza e trasparenza nei confronti degli stakeholder della Società, ivi incluse le Amministrazioni Fiscali. Tutte le attività svolte dal gruppo sono conformi alla normativa fiscale di riferimento e la pianificazione fiscale risulta sempre allineata alle attività commerciali.
Le singole entità appartenenti al gruppo devono rispettare il principio di legalità, applicando la legislazione fiscale di ciascuna giurisdizione in cui il gruppo è presente, per garantire che siano osservate le norme previste per la materia oggetto di applicazione.
Il gruppo si è dotato di un insieme di regole, di procedure e di principi che fanno parte del più ampio sistema di organizzazione e controllo del gruppo che sono da considerarsi punti di riferimento fondamentali che tutti i soggetti, in relazione al tipo di rapporto in essere con il gruppo, sono tenuti a rispettare4 .
Al fine di favorire trasparenza e collaborazione verso le autorità fiscali, il gruppo predispone specifica documentazione in materia di transfer pricing in conformità con le indicazioni delle Linee Guida OCSE.
Sulla base di specifiche transazioni o argomenti, il dipartimento finanziario è supportato da consulenti esterni (inclusi specialisti in ambito di transfer pricing, imposte dirette/indirette e imposte trattenute e pagate per conto dei dipendenti) al fine di garantire il miglior approccio in linea con un comportamento legale e trasparente
Alla data di predisposizione del presente documento, il gruppo, non ha pubblicato informazioni fiscali aggiuntive rispetto a quanto indicato nella relazione finanziaria annuale e pertanto già oggetto di Assurance.
È opportuno sottolineare che le entità facenti parte del gruppo, nel corso degli anni, non sono state sottoposte ad indagini che abbiano fatto emergere comportamenti fraudolenti e/o finalizzati esclusivamente ad ottenere una riduzione del carico fiscale.
4 Per esempio: il Codice di Condotta, le policy interne, il Sistema di controllo interno e di Gestione dei rischi, Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ai sensi del D.lgs. 231/2001, i principi contabili di riferimento, le procedure e gli applicativi informatici.

Etica e Integrità di Business
SIT vuole creare valore per tutti i suoi stakeholder, affiancando alle performance economiche anche quelle etiche, privilegiando la produzione di prodotti sicuri e di qualità e garantendo l'attenzione agli impatti sociali ed ambientali.
La Società riconosce come principio fondamentale il rispetto delle leggi, delle normative e dei regolamenti vigenti in tutti i paesi in cui opera. Nello svolgimento delle proprie funzioni, tutti coloro che operano in nome e per conto di SIT devono adottare una condotta ispirata alla trasparenza, all'integrità morale e ai princìpi di onestà, correttezza e buona fede (tenuto conto dei vari contesti sociali, economici, politici e culturali di riferimento).
SIT è pienamente consapevole dei rischi e delle conseguenze derivanti dalla violazione di norme imperative o di autoregolamentazione, e delle relative sanzioni giudiziarie e amministrative che ne potrebbero scaturire, oltre che dei danni di natura reputazionale, naturale conseguenza di comportamenti inadeguati o illeciti dei propri dipendenti e/o collaboratori.
Pertanto, tutti i dipendenti del gruppo e tutti coloro che, per qualsivoglia motivo, entrino in contatto con lo stesso, sono tenuti al rispetto delle normative vigenti e dei regolamenti aziendali interni, e a comportarsi in modo consono, a prescindere dal ruolo e della funzione ricoperti all'interno del contesto aziendale.
Il compliance framework
Nell'ambito dello sviluppo del Piano di Sostenibilità è stata dedicata particolare attenzione al rafforzamento del c.d. Compliance Framework: una serie di politiche aziendali, procedure interne e processi operativi che definiscono opportuni principi di comportamento e strumenti di controllo atti a prevenire e contrastare le condotte contrarie all'etica e all'integrità e a garantire la compliance norme e best practice.
Il principale progetto ha riguardato l'aggiornamento del Codice di Condotta di gruppo nel 2022, che, nel definire le migliori pratiche di comportamento, è uno degli strumenti principali della responsabilità di impresa ed è stato elaborato in piena coerenza e sinergia con la Mission e la Vision aziendali e i valori specifici ad esse associati.
Il nuovo Codice di Condotta, partendo dai principi fondamentali del gruppo, si articola sulle seguenti dimensioni rilevanti per la gestione:
- dei rapporti di business;
- delle risorse umane;
- dell'ambiente;

- della governance e della regulatory compliance;
- della privacy e dell'utilizzo dei dati e delle informazioni
Il nuovo Codice di Condotta è fortemente improntato alle tematiche ESG, alle quali viene dedicata particolare attenzione.
Meccanismi di Segnalazione
Il Codice di Condotta, infine, prevede opportuni meccanismi di segnalazione per la totalità degli stakeholder, a livello di gruppo, in linea con le normative internazionali di riferimento in materia di "whistleblowing".
Si segnala inoltre che a dicembre 2023 è stata adottata la nuova Policy di Whistleblowing, e nel corso dell'anno 2024 ne verrà garantita la piena diffusione attraverso specifiche attività di induction e training destinate a dipendenti e collaboratori e, in generale, ai principali stakeholder del gruppo.
Nel 2022 è stato istituito il Comitato Etico e Pari Opportunità che si occupa di provvedere all'aggiornamento e alla revisione periodica del Codice di Condotta, oltre a garantirne opportuna diffusione nel gruppo e a definire, implementare e monitorare azioni specifiche in tema di etica.
Nel corso del 2023, infine, non sono state ricevute segnalazioni circa la violazione delle disposizioni contenute nel Codice di Condotta di SIT.
Il Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ex D.lgs. 231/01
Le società di diritto italiano del gruppo, SIT S.p.A. e MeteRSit S.r.l., sono dotate ognuna di un Modello di Organizzazione Gestione e Controllo (il "Modello") funzionale a creare un sistema di regole atte a prevenire comportamenti illeciti da parte di soggetti apicali, dirigenti o comunque soggetti dotati di potere decisionale e da persone sottoposte alla direzione e vigilanza di soggetti in posizione apicale, in conformità con quanto previsto dal D. Lgs. 231/2001.
Con il Modello, le società si sono dotate di un sistema organizzativo volto a prevenire il rischio di commissione di reati, attraverso l'individuazione delle attività maggiormente sensibili e l'enunciazione di regole di condotta alle quali i dipendenti devono conformarsi con il massimo scrupolo.
L'Organismo di Vigilanza ("OdV"), costituito in ciascuna delle due Società di cui sopra, in riferimento al Modello Organizzativo emesso dall'Ente, ha il compito di:
- (i) vigilare sull'osservanza delle prescrizioni in esso contenute da parte di tutti i Destinatari;
- (ii) analizzare e valutare l'efficacia dello stesso nel prevenire la commissione dei reati;

- (iii) effettuare verifiche periodiche a valere sulle principali operazioni o atti posti in essere nelle aree a rischio reato;
- (iv) raccogliere, elaborare e conservare tutte le informazioni rilevanti all'espletamento delle proprie funzioni;
- (v) segnalare al vertice aziendale eventuali violazioni delle norme di comportamento di cui al Modello medesimo;
- (vi) proporre al Consiglio di Amministrazione l'aggiornamento del Modello in funzione dei cambiamenti intervenuti nella struttura organizzativa aziendale o nel quadro normativo di riferimento.
Per l'espletamento dei compiti assegnati, l'Organismo di Vigilanza è investito di tutti i poteri di iniziativa e controllo su ogni attività aziendale e livello del personale e riporta al Consiglio di Amministrazione cui riferisce tramite il proprio Presidente con periodicità almeno annuale.
Gli Organismi di Vigilanza hanno ravvisato, in corso di esercizio, la necessità ovvero l'opportunità che le Società provvedessero all'aggiornamento dei Modelli organizzativi, al fine di recepire alcune novità sia legislative che relative all'assetto organizzativo e societario delle stesse. Le Società stanno ultimando le attività di aggiornamento dei Modelli organizzativi che verranno diffusi nel 2024.
Nel corso del 2023, infine, non sono stati contestati reati ascrivibili a fattispecie ex D. Lgs. 231/01 alle Società titolari del Modello, né sono pervenute agli Organismi di Vigilanza segnalazioni relative alla commissione di reati.

Compliance a leggi e regolamenti
Ciascun Dipartimento in SIT è responsabile della mancata compliance alle istanze degli enti regolatori, dei governi e della comunità internazionale, che rientrano tra i rischi da gestire, anche secondo quanto previsto dal Sistema di Controllo Interno e Gestione dei Rischi della Società.
Pertanto, le funzioni aziendali attuano opportune attività di monitoraggio dell'evoluzione normativa e interagiscono costantemente con le altre funzioni, al fine di verificare l'allineamento delle attività aziendali al contesto normativo e regolamentare. Si avvalgono, dove necessario, di advisor e consulenti esperti, nelle materie che possono risultare di particolare complessità.
Le criticità rilevate vengono puntualmente condivise con le funzioni di controllo e di staff (Legal, Governance & Risk Management, Amministrazione Controllo e Finanza, Risorse Umane) ed eventualmente portate all'attenzione degli Organi di Controllo Societari (Internal Audit, Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità, Collegio Sindacale, Organismo di Vigilanza). In ultima istanza, le questioni di compliance regolamentare vengono rendicontate al CEO, all'Organo Amministrativo (CdA).
Gli ambiti normativi principali oggetto di monitoraggio sono relativi a:
- sicurezza e qualità di prodotto;
- tutela dalla proprietà intellettuale;
- salute, sicurezza e igiene dei luoghi di lavoro;
- salvaguardia dell'ambiente;
- giuslavoristico;
- contabile, fiscale e doganale;
- concorrenza, corruzione.
Nel 2023 non sono stati rilevati casi rilevanti di violazione delle normative e dei regolamenti e la Società non ha ricevuto multe o sanzioni.
Lotta alla Corruzione
Nell'ambito del rispetto delle normative e dei regolamenti, particolare rilevanza sta assumendo il commitment di SIT nella lotta a qualsiasi forma di corruzione attiva o passiva. Questo impegno è ancora più netto a seguito dell'adesione al Global Compact delle Nazioni Unite avvenuta nel 2022.
SIT adotta un approccio di "tolleranza zero" verso gli episodi di corruzione e sta investendo per irrobustire i propri sistemi di controllo e monitoraggio, oltre a garantire opportuna formazione delle risorse aziendali.

Nel 2023 la Società ha aggiornato la Policy Anticorruzione di gruppo il cui principale obiettivo è quello di fornire opportuni riferimenti, linee guida e istruzioni operative, volti a garantire che tutti i destinatari:
- ✓ comprendano appieno il proprio dovere di agire, a livello personale e professionale, secondo i più elevati standard di trasparenza, etica ed integrità;
- ✓ contribuiscano alla lotta alla corruzione, allineando il proprio comportamento a quanto previsto dalle norme nazionali ed internazionali, dal Codice di Condotta di SIT e dall'insieme di policy, procedure e best practices aziendali ("corpo procedurale");
- ✓ siano in grado di identificare e segnalare casi concreti o episodi sospetti di eventi legati a corruzione e/o frode, utilizzando gli opportuni strumenti resi disponibili dalla Società e dall'ordinamento legislativo (es. canali di "whistleblowing").
La Policy rappresenta un ulteriore strumento atto a mitigare i rischi di corruzione connessi alle attività aziendali che rientra nel più ampio sistema di controllo e monitoraggio rappresentato da:
- Codice Condotta;
- Policy, procedure e linee guida operative del gruppo;
- Sistema di controllo interno ex L. 262/05;
- Modelli di Organizzazione, Gestione e Controllo ex D.lgs. 231/01;
- Sistemi informativi aziendali;
- Sistema delle deleghe e dei poteri.
Sebbene i presidi configurati rappresentino strumenti adeguati di mitigazione dei rischi connessi ai reati di corruzione anche in relazione alla loro effettiva significatività, il gruppo continua a promuovere e ad investire in iniziative atte a rendere l'ambiente di controllo interno sempre più efficace ed efficiente.
Nel 2023, all'interno del percorso formativo legato alla nuova piattaforma di training "Skilla", sono stati predisposti opportuni corsi di formazione sulle tematiche ex D. Lgs. 231/01 (abusi di mercato; ricettazione; riciclaggio e autoriciclaggio), che hanno vista coinvolta la totalità della popolazione "white collar" del perimetro Italia.
Si precisa infine che, nel corso del 2023 non sono stati rilevati episodi di corruzione attiva e/o passiva all'interno del gruppo.

Rapporti con le Istituzioni
Nell'ambito del rapporto con gli stakeholder interni ed esterni, il dialogo con le Istituzioni rappresenta un'area di elevata attenzione e d'interesse. SIT aderisce a differenti Associazioni e partecipa a tavoli di lavoro sia a livello locale sia internazionale collaborando con le altre realtà del settore per favorire l'innovazione e la standardizzazione delle norme tecniche di prodotto in una prospettiva d'interesse generale.
Per quanto riguarda la gestione dei rapporti con le istituzioni nella Divisione Metering del gruppo, si può affermare che MeteRSit S.r.l. è titolare di rapporti economici con le principali Società italiane di distribuzione del gas e, a tal fine, partecipa a procedure di gara d'appalto sia pubbliche che private.
Alcune di tali società sono da considerarsi Pubbliche Amministrazioni mentre la maggior parte di esse sono società private che svolgono un servizio di pubblico interesse (distribuzione del gas). In entrambi i casi tali società rispondono all'Autorità per l'energia elettrica e il gas (oggi ARERA). Pertanto, MeteRSit S.r.l. si impegna a garantire i massimi livelli di integrità e onestà nei rapporti con le stesse.
MeteRSit S.r.l., in conformità alle vigenti normative antimafia e in materia di appalti, trasmette alle società di distribuzione del gas, con cadenza semestrale, o più breve, certificati relativi aventi rilevanza penale (casellario giudiziale, sanzioni amministrative, carichi pendenti) nonché dichiarazioni antimafia rese dai soggetti che rivestono cariche o qualifiche all'interno di MeteRSit S.r.l. e di SIT S.p.A.
In caso di situazioni di non conformità, MeteRSit S.r.l. riceve eventuali reclami o segnalazioni direttamente dalle società di distribuzione del gas. Una volta ricevuto un reclamo, questo viene gestito dall'Ufficio legale di MeteRSit S.r.l. in coordinamento con l'Ufficio legale di SIT S.p.A. e sotto la supervisione della Direzione degli Affari Legali di SIT S.p.A., nonché coinvolgendo le Direzioni di MeteRSit S.r.l. interessate.
Nei Paesi in cui è presente e opera, SIT collabora con diverse associazioni, nazionali ed internazionali, con il fine di promuovere norme, standard e buone pratiche di settore, di cui si riportano di seguito i principali esempi.

Principali associazioni di cui fa parte il gruppo
| PAESE/CONTINENTE | ASSOCIAZIONE | PRINCIPALI OBIETTIVI DELLE ISTITUZIONI E RUOLO DI SIT |
|---|---|---|
| EUROPA | AFECOR The European Control Manufacturers' Association | Afecor è l'associazione europea di riferimento che raccoglie i principali costruttori di controlli di sicurezza e di cui SIT è membro fin dai primi anni dopo la sua fondazione nel 1963, data che ne fa una delle associazioni di più lunga storia in Europa. |
| La Mission dell'associazione è di esercitare influenza sulle normative e promuovere standard che garantiscano un utilizzo sicuro, efficiente ed eco-compatibile delle fonti energetiche primarie. |
||
| A novembre 2021 Ettore Rossi, Regulatory Affairs Manager di SIT, è stato nominato nuovo presidente di Afecor. |
||
| FARECOGAZ The European Association of gas meters gas pressure regulators manufacturers and Associated Safety Devices and Stations |
Farecogaz è l'associazione europea di riferimento che raccoglie i principali costruttori di contatori gas, di regolatori di pressione, dei dispositivi di sicurezza associati e delle stazioni di controllo. |
|
| L'obiettivo dell'associazione è essere un attore chiave nel settore del gas europeo, assieme a Marcogaz, l'associazione dei distributori europei di gas, promuovendo la digitalizzazione dell'infrastruttura gas verso la transizione verde. Farecogaz collabora con la commissione europea, le autorità di normazione CEN e ISO, l'autorità di regolazione metrologica Welmec nel garantire standard coerenti e comunemente accettati per i contatori e regolatori di pressione in Europa. |
||
| A ottobre 2022 Giovanni D'Alberton, Market & Regulatory Affairs Manager di MeteRSit, è stato nominato presidente del comitato tecnico Metering di Farecogaz. |
||
| EHI European Heating Industry |
Trattare le esigenze del mercato del riscaldamento dal punto di vista dell'industria. Il suo ambito include: il quadro normativo europeo, la sua attuazione e gli aspetti globali relativi all'industria. |
|
| European Clean Hydrogen Alliance | Mira ad un'ambiziosa diffusione delle tecnologie dell'idrogeno entro il 2030 riunendo la produzione di idrogeno rinnovabile e a basse emissioni di carbonio con la domanda nell'industria, la mobilità, la trasmissione e distribuzione dell'idrogeno. |
|
| CEN European Committee for Standardization |
Sostenere le attività di standardizzazione in relazione a un'ampia gamma di settori tra cui: edilizia, energia, ambiente, salute e sicurezza, sanità. |
|
| Germania | Figawa - Association of Companies for Gas and Water Technologies |
Figawa è l'associazione tecnica e scientifica di produttori e fornitori di servizi di applicazioni per gas e acqua. I suoi obiettivi sono la promozione di una standardizzazione uniforme ed esigente e |

| l'impegno per procedure di standardizzazione e regolamentazione competitive, che costituiscono la base per l'approvazione, il test e la certificazione. In questo modo contribuisce alla certezza giuridica degli attori del mercato. |
||
|---|---|---|
| MeteRSit è socio di Figawa e partecipa ad alcuni comitati tecnici per ricevere informazioni sullo stato delle normative e delle iniziative principali legate al mondo del gas naturale e dell'idrogeno in Germania. |
||
| Confindustria | Confindustria è la principale associazione di rappresentanza delle imprese manifatturiere e di servizi in Italia. Essa rappresenta le imprese e i loro valori presso le Istituzioni, a tutti i livelli. |
|
| Italia | Anima (Associazioni Nazionali dell'Industria Meccanica Varia e Affine) |
Tutela e promozione dei settori e delle aziende della meccanica varia e delle loro tecnologie mediante collaborazione con enti di normazione; sensibilizzazione degli organismi europei verso le problematiche energetiche, ambientali e di sicurezza; costituzione di partnership con altre associazioni o federazioni; sviluppo della collaborazione tecnica, scientifica ed economica tra gli associati, sviluppo di sinergie inter associative sui tavoli di lavoro istituzionali, tecnici e normativi nazionali ed esteri. |
| PAESE/CONTINENTE | ASSOCIAZIONE | PRINCIPALI OBIETTIVI DELLE ISTITUZIONI E RUOLO DI SIT |
| Assotermica | All'interno di Confindustria e Anima, rappresenta le aziende produttrici di apparecchi e componenti destinati al comfort climatico ambientale, si occupa di promuovere l'efficienza energetica e la tutela ambientale nel rispetto degli obiettivi della Comunità Europea. |
|
| APPLiA Italia | All'interno di Confindustria riunisce oltre 117 aziende che operano in Italia nel settore degli elettrodomestici e attrezzature professionali per ristorazione e ospitalità. |
|
| Italia | ANIE (Federazione Nazionale Imprese Elettrotecniche ed Elettroniche) |
Una delle maggiori organizzazioni di categoria del sistema confindustriale per peso, dimensioni e rappresentatività. Ad ANIE aderiscono 1.500 aziende del settore elettrotecnico ed elettronico. ANIE tutela e rappresenta le aziende associate attraverso l'attività di relazioni istituzionali e grazie al presidio tecnologico e normativo. |
| MeteRSit è socio ANIE e partecipa allo Smart Metering Group, che raggruppa i costruttori associati nell'ambito dei contatori di elettricità gas - acqua e dei dispositivi associati alla consapevolezza energetica. |
||
| CIG – Comitato Italiano Gas |
È uno degli enti italiani federati all'UNI: ha il compito di elaborare le norme tecniche nazionali nel settore dei gas combustibili che vengono quindi pubblicate dall'UNI. |

| Ambrosetti) | stakeholder di alto livello che tratta il tema della gestione della risorsa acqua come driver di competitività e sviluppo industriale sostenibile, con l'obiettivo di avanzare proposte al Governo e al sistema-Paese". La Community Valore Acqua per l'Italia raccoglie i rappresentanti di tutta la filiera estesa dell'acqua: gestori della rete, erogatori del servizio, rappresentanti del mondo dell'agricoltura, player industriali, provider di tecnologia e sviluppatori di software. |
|
|---|---|---|
| UNI Ente italiano di normazione |
UNI è l'organismo nazionale italiano per la normazione in tutti i settori. MeteRSit è socio di UNI e partecipa ad alcune Commissioni Tecniche in materia di metrologia (CT027) e metrologia della portata (CT055). |
|
| Olanda | FME CWM | FME è l'organizzazione dei datori di lavoro olandese nel settore della tecnologia. |
| Regno Unito | EUA – Energy and Utilities Alliance |
Rappresenta le aziende del comparto energetico nelle sedi atte a definire la futura direzione politica all'interno del settore energetico. |
| USA | American Gas Association | Riunisce le aziende del settore energia che distribuiscono gas. La sua mission è promuovere la fornitura sicura, affidabile ed efficiente di gas naturale a case ed aziende in tutta la nazione. |
| AHRI – Air Conditioning Heating & Refrigeration Institute |
Associazione commerciale di oltre 300 aziende associate che producono aria condizionata residenziale, commerciale e industriale di qualità, sicura, efficiente e innovativa, riscaldamento degli ambienti, riscaldamento dell'acqua e refrigerazione commerciale, attrezzature e componenti in vendita in Nord America e in tutto il mondo. |
|
| HPBA – Hearth, Patio & Barbecue Association |
Dal 1980, ha rappresentato e promosso gli interessi delle industrie e dei membri del settore come produttori, rivenditori, società di servizi e installazione e altri rappresentanti del settore. |
|
| Australia | GAMAA – Gas Appliance Manufacturer's Association |
L'attività principale di GAMAA è di collaborare con i membri, il governo e altri stakeholder dell'industria per sviluppare e implementare norme e regolamenti sicuri e pratici per l'industria degli apparecchi del gas. |
| Cina | CGAC – China Quality supervising and test center for gas appliance |
Associazione governativa per il controllo della qualità ed il test delle applicazioni per l'utilizzo del gas. |

MADE FOR FUTURE
MADE FOR FUTURE
Temi Materiali:
- Ricerca e sviluppo e innovazione sostenibile
- Gestione responsabile della catena di fornitura
- Consumi energetici
- Emissioni
- Economia circolare
- Risorse idriche
- Scarichi e rifiuti
- Qualità e sicurezza dei prodotti
• ENVIRONMENTAL RESPONSIBILITY


SIT e l'Ambiente
SIT pone la massima attenzione all'impatto ambientale delle proprie attività, a partire dal processo di sviluppo dei prodotti, dalla loro produzione, distribuzione ai clienti e nel post-vendita.
In questo senso, SIT è parte attiva nella sfida di preservare le risorse del pianeta con l'obiettivo di salvaguardia delle generazioni future affrontando le crescenti sfide legate al cambiamento climatico, all'uso eccessivo delle risorse naturali, all'inquinamento, alla gestione dei rifiuti, alla tutela degli ecosistemi e della biodiversità.
Nel corso del 2023, SIT ha messo nero su bianco il proprio impegno, tramite la redazione e la pubblicazione di una Policy di Sostenibilità Ambientale, la quale definisce le priorità strategiche del Gruppo per una gestione responsabile dei processi e delle attività aziendali, in linea con gli obiettivi di sviluppo sostenibile e di riduzione degli impatti ambientali contenuti nel Piano di Sostenibilità "Made to Matter". La Policy, ispirandosi ai più autorevoli principi internazionali in materia ambientale, persegue i principi forniti dal framework del UN Global Compact e promuove la Responsabilità Sociale di Impresa allo scopo di contribuire ai Sustainable Development Goals (SDGs).
In particolare, l'impegno di SIT si traduce:
• nell'innovazione, investendo in ricerca e sviluppo di prodotti con il minimo impatto ambientale, focalizzandosi su progetti per applicazioni che prevedano l'utilizzo di fonti rinnovabili;
Nella Business Unit Heating & Ventilation, i prodotti sono già stati resi compatibili al 100% con combustibili alternativi, quali idrogeno e biometano; sono inoltre in fase di sviluppo nuovi prodotti destinati alle applicazioni alternative alla combustione;
Nella BU Gas Metering è già disponibile il contatore gas in grado di misurare miscele a crescente contenuto di Idrogeno, primo al mondo ad ottenere la certificazione MID;
Nella BU Water Metering è in fase di sviluppo avanzato il contatore intelligente SmartIo per la misura del consumo di acqua;
Dalla collaborazione di e-Novia e SIT è nata Hybitat, una Joint Venture per lo sviluppo di un nuovo sistema di generazione e stoccaggio di idrogeno ad uso residenziale.
- nella riduzione dell'impatto dei propri processi, attraverso la scelta consapevole delle attrezzature, dei materiali e l'adozione di logiche di economia circolare;
- nell'assicurare costantemente il pieno rispetto della legislazione vigente in materia di tutela ambientale;

SIT ha implementato un Sistema di gestione Ambientale (SGA) certificato ISO 14001:2015 nel 45% degli stabilimenti produttivi del gruppo: Rovigo (Italia – 3 stabilimenti), Monterrey (Messico), Brasov (Romania). All'interno dei siti certificati viene svolta periodicamente una valutazione del rischio ambientale come richiesto dal sistema di gestione.
- nell'accrescere la consapevolezza di tutti gli stakeholder del Gruppo sugli impatti ambientali e sull'utilizzo consapevole delle risorse, incoraggiando e promuovendo comportamenti virtuosi;
- nel perseguire, nell'ambito dell'intera supply chain, elevati standard ambientali con particolare focus sul controllo e la riduzione dei consumi energetici e delle emissioni, sull'utilizzo efficiente delle materie prime e sulla riduzione e riutilizzo dei rifiuti;
- nel garantire un dialogo aperto e collaborativo con tutti gli enti e le autorità competenti in materia;
- nel promuovere ed essere parte attiva in progetti per il miglioramento ambientale nelle proprie comunità locali.
Dal 2021 SIT misura la Carbon Footprint sia a livello di Prodotto sia di Organizzazione (inventario GHG delle emissioni di Scope 1, 2 e 3), con baseline anno 2021.

Ricerca, Sviluppo e Innovazione Sostenibile
All'interno della propria mission "Creare soluzioni intelligenti per il controllo delle condizioni ambientali e la misurazione dei consumi per un mondo più sostenibile", le attività relative alla ricerca, lo sviluppo e l'innovazione sono fattori chiave che permettono a SIT di confermarsi partner strategico dei propri clienti nello sviluppo di soluzioni sostenibili, al fine di migliorare l'efficienza delle applicazioni e servire la transizione energetica in atto, sia nel settore del riscaldamento, sia in quello della ventilazione e della misura dei consumi.
In particolare, la ricerca ha l'obiettivo di sviluppare soluzioni elettroniche e meccaniche sempre più facili da integrare e allo stesso tempo capaci di massimizzare le prestazioni di comfort riducendo i consumi energetici e le emissioni di CO2. L'obiettivo di SIT è offrire ai propri clienti soluzioni innovative per aumentare l'efficienza e accelerare le loro strategie di sostenibilità al miglior costo totale di esercizio, garantendo time to market sempre più rapidi.
Nel corso del 2023, SIT ha sostenuto spese di Ricerca e Sviluppo per euro 15,5 milioni pari al 4,8% dei ricavi rispetto ad euro 13,6 milioni dell'esercizio precedente (3,5% dei ricavi). Nel 2023 l'area ricerca e sviluppo ha contato su un organico medio di 137 risorse di cui 82 dislocate presso la Capogruppo. Il processo d'innovazione e sviluppo in SIT segue le logiche di eco-design al fine di ridurre al minimo l'impatto ambientale dei prodotti durante il loro intero ciclo di vita: dalla progettazione alla produzione, dall'utilizzo allo smaltimento.
Dal 2022 l'Analisi del Ciclo di Vita è stata introdotta nella Procedura di Sviluppo prodotti con l'analisi della Carbon Footprint fin dalle prime fasi della progettazione. Grazie al sistema di CFP Systematic Approach, arricchito nel 2023 con il Tool LCA, il Dipartimento Ricerca e Sviluppo di SIT è in grado valutare le alternative progettuali percorribili in ottica di Life Cycle Assessment, affiancando alle dimensioni tecniche ed economiche, la misura dell'impatto ambientale con il calcolo delle emissioni di CO2 (CFP) e dei parametri LCA.
SIT ha intrapreso numerose attività di ricerca con importanti università italiane quali il Politecnico di Milano, l'Università degli Studi di Padova e l'Università degli Studi di Ferrara, e ha svolto attività di sviluppo in co-design con i principali player mondiali del settore. Inoltre, sono state avviate collaborazioni con incubatori tecnologici e fornitori di tecnologia. In particolare, sono attivi numerosi progetti di ricerca in merito a tecnologie innovative che puntano a raggiungere riduzioni del consumo energetico e dell'inquinamento garantendo, al contempo, un comfort sempre migliore all'utenza.
Nel 2023 è stata operata una razionalizzazione delle famiglie brevettuali, per cui a fine anno erano attive 84 famiglie brevettuali rispetto alle 90 del 2022.

Riduzione delle Emissioni di CO2
In coerenza con gli obiettivi di decarbonizzazione fissati dall'Unione Europea, SIT persegue la ricerca e l'innovazione di prodotti che permettano ai propri clienti di sviluppare applicazioni per il riscaldamento con emissioni di CO2 ridotte, ad alta efficienza e alimentate elettricamente o da combustibili alternativi al gas naturale.
Nella Divisione Heating & Ventilation il 2023 ha visto concretizzarsi lo sviluppo di nuovi ventilatori per pompe di calore residenziali, che rappresenta per SIT l'ingresso in un nuovo settore, accelerato dalla partnership strategica con Panasonic Industry annunciata a novembre. La collaborazione unisce l'esperienza avanzata di SIT nella fluidodinamica e nell'elettronica di controllo dei motori elettrici alla qualità e l'affidabilità dei motori di progettazione giapponese, per lo sviluppo di una soluzione completa di ventilatori pensata specificamente per le pompe di calore residenziali. La nuova applicazione sarà disponibile in diverse configurazioni per adattarsi alle specifiche esigenze di ciascun produttore di pompe di calore al fine di garantire le migliori prestazioni, rumore ridotto al minimo e compatibilità con tutti i gas refrigeranti, compreso R290.
Federico de' Stefani, Presidente e Amministratore Delegato di SIT ha dichiarato: "Questo accordo rappresenta una milestone per SIT in quanto accelera il nostro ingresso nel settore delle pompe di calore, supportando i nostri obiettivi di crescita nel mercato della ventilazione. La tecnologia di ventilazione, ambito nel quale prevediamo di realizzare circa il 30% dei nostri ricavi futuri, è il pilastro fondamentale della nostra transizione verso soluzioni di riscaldamento e controllo climatico senza emissioni di carbonio. La reputazione di Panasonic nella produzione di motori affidabili e di altissima qualità si allinea perfettamente con l'impegno di SIT nel garantire soluzioni di successo che soddisfino le esigenze tecniche dei produttori di apparecchiature originali (OEM "Original Equipment Manufacturer"). Integrando i motori Panasonic nei nostri apparecchi, saremo in grado di offrire una soluzione best-in-class ai nostri clienti presenti e futuri"
Il primo ventilatore per pompe di calore verrà presentato alla fiera MCE - Mostra Convegno Expocomfort a marzo 2024


L'innovazione prosegue anche negli apparecchi di riscaldamento tradizionali, sia residenziali sia commerciali, con lo sviluppo delle applicazioni a controllo di combustione che permette di lavorare con alta modulazione e miscele diverse di gas, anche a crescente percentuale di idrogeno.
Alla Fiera di Francoforte 2023 SIT ha presentato la gamma di soluzioni gas-adaptive completa, con le sue tre versioni FLEXA IONO, FLEXA H2 e l'ultimo nato FLEXA PRO, il mixer sensorizzato capace di misurare direttamente i flussi di gas e aria.
Dato che le caratteristiche della fiamma sono molto diverse al variare del gas combustibile, il sistema a controllo di combustione non si basa più sulle stime ma sulla misura dei parametri di combustione, usando un nuovo componente che integra i sensori e la relativa elettronica. L'algoritmo del sistema mantiene la concentrazione nel campo ottimale per la combustione, massimizzando l'efficienza del sistema e riducendone le emissioni.
- Flexa Pro è la soluzione che unisce la flessibilità di un controllo elettronico della combustione alla forza di un sistema basato sulla misura dei flussi sia di aria che di gas, con i vantaggi di un pacchetto gas adattivo. I tempi di sviluppo del singolo apparecchio sono molto brevi perché gli algoritmi di controllo della combustione si basano sulle misurazioni delle portate reali e non sulla mappatura del comportamento dello specifico hardware con diversi gas. Questa combinazione di caratteristiche consente l'applicazione dei controlli elettronici di combustione negli apparecchi commerciali e professionali;
- Flexa Iono è una soluzione per applicazioni premix con controllo elettronico della combustione basato sulla tecnologia Plasma Pulse. Permette di realizzare apparecchi gas adattativi, con velocità di modulazione superiore a 1:10, in grado di funzionare con gas della II, III famiglia e miscele di idrogeno fino al 30%. Il sistema può adeguarsi in base al tipo di gas, adattandosi alle caratteristiche dell'impianto e compensando l'invecchiamento dei componenti. Inoltre, utilizzando uno specifico kit di conversione, gli apparecchi che adottano Flexa Iono possono bruciare idrogeno puro;
- Flexa H2 è un controllo elettronico della combustione per idrogeno puro. Partendo da un apparecchio che adotta Flexa Iono, sarà sufficiente applicare un kit di conversione comprendente, oltre al bruciatore e al sensore UV, anche il mixer sensorizzato. La scheda elettronica di Flexa Iono incorpora già gli algoritmi Flexa H2 dedicati all'idrogeno. I sensori nel miscelatore sensorizzato misurano sia i flussi di aria che di gas, consentendo un controllo molto preciso e sicuro della combustione dell'idrogeno. La conversione dai gas standard all'idrogeno puro può essere effettuata sul campo senza alcuna operazione manuale.

La gamma prodotti è stata integrata e adeguata all'utilizzo di idrogeno e biometano grazie allo sviluppo di specifiche soluzioni assieme ai principali clienti. SIT continua ad investire nello sviluppo di tecnologie per la realizzazione di caldaie in grado di funzionare sia con il 100% di idrogeno, sia con miscele contenenti gas naturale, biometano ed idrogeno sia puro che "blended" con miscele di gas naturale.
SIT si è confermata come partner tecnologico dei produttori di caldaie e di sistemi di riscaldamento nell'evoluzione della filiera verso prodotti hydrogen-ready: la prima caldaia residenziale ad alta efficienza realizzata con sistemi per il controllo della combustione "made by SIT" che consentono emissioni zero è stata presentata alla fiera MCE di Milano all'inizio del 2022.
Per quanto attiene al settore smart gas metering si segnala, per la nuova piattaforma per il mercato inglese (MMU6 PT3), l'ottenimento di tutti gli aggiornamenti delle certificazioni di prodotto in conformità alle normative SMETS 2, ZigBee e UKCA e SMDA richieste dal mercato. Tale prodotto si caratterizza per la doppia batteria, dual band di comunicazione e nuovo sensore termo-massico in grado di misurare miscele Metano e Idrogeno fino al 23%, ed è in fase di omologazione presso alcuni importanti clienti locali.
Inoltre, MeteRSit, dopo essersi aggiudicata nel 2022 la progettazione dei contatori smart di nuova generazione di Italgas Reti, nel corso del 2023 ha sviluppato il prodotto a partire dalla tecnologia termo-massica, di cui è leader mondiale, che permette misurazioni accurate in qualsiasi condizione senza la necessità di avere dispositivi esterni di conversione. L'accuratezza della misurazione dei consumi è garantita per una molteplicità di utilizzi: gas naturale, biometano ed idrogeno sia puro che "blended" con miscele di gas naturale. Il nuovo contatore, che verrà commercializzato nel corso del 2024, prevede una sensoristica innovativa in grado di analizzare eventuali perdite di pressione nelle condutture, oltre che rilevare incendi ed eventuali fenomeni sismici.
Nel corso del 2023, MeteRSit ha iniziato lo sviluppo di un contatore innovativo G40 per mercato Industriale e Commerciale, sempre in tecnologia termo-massica, che consentirà di misurare, anche in ambito industriale, miscele gas naturale e idrogeno fino al 23%, con una interfaccia di comunicazione remota NB-IoT. Il nuovo contatore, che vedrà la luce nel corso del 2024, consentirà di introdurre, per la prima volta sul mercato un dispositivo industriale molto leggero, con impatti positivi sulla sostenibilità del segmento di mercato, anche grazie alla possibilità di iniezione di idrogeno nelle reti di distribuzione del gas.
Inoltre, MeteRSit ha iniziato lo sviluppo di un contatore industriale MMU16 per il mercato inglese che consentirà di misurare una miscela di Metano e Idrogeno fino al 23%. Tale contatore, pur

essendo un contatore industriale, verrà realizzato in piattaforma PT3 (mass market) e prevederà l'introduzione di due sensori termo-massici in parallelo.
In aggiunta, MeteRSit ha prodotto due nuove soluzioni:
- "Domusnext Vision", il contatore ad uso residenziale e commerciale che introduce sul mercato importanti innovazioni come la doppia comunicazione "NB-IoT" e "Wireless Mbus", il sistema antifrode, l'intelligenza artificiale che permette di individuare da remote anomalie o perdite e la capacità di rilevare la percentuale di idrogeno presente, consentendo quindi alle utility di gestire miscele di gas a minore contenuto di carbonio;
- "Domusnext MMU6" in una nuova versione che supporta la misura di miscele di gas naturale e idrogeno fino al 23%.
Riduzione del Consumo di Energia
SIT ha iniziato lo sviluppo dei nuovi ventilatori per Ventilazione Meccanica Controllata, settore nel quale opera da tempo con l'elettronica di controllo della macchina, a cui affianca oltre al ventilatore, le interfacce utente e sensori e strumenti di supporto per l'R&D, la produzione e l'installatore. La VMC è una tecnologia utile per la riduzione dei consumi energetici degli edifici, perché permette di operare il ricambio dell'aria attraverso lo scambio di calore tra il flusso in uscita e quello in ingresso, senza disperdere il calore generato dai sistemi di riscaldamento.
Per le caldaie a condensazione, i ventilatori SIT pronti per funzionare sia con miscela che con idrogeno al 100%. I nuovi ventilatori utilizzano la piattaforma di motori brushless trifase, una tecnologia che garantisce un'efficienza maggiore del 5% rispetto ai competitor di riferimento oltre a silenziosità e al miglior rapporto prestazioni/dimensioni.

Anche per le cappe di aspirazione sono stati sviluppati nuovi ventilatori equipaggiati con i motori a condensatore di nuova generazione e brushless. Grazie al loro elevato rendimento energetico, consentono il raggiungimento della classe A++.
I ventilatori con le portate e i rendimenti maggiori hanno configurazione sincrona trifase che consentono la riduzione delle vibrazioni generate dalle masse rotanti e quindi del rumore. I
motori a condensatore di nuova generazione sono inoltre progettati per ottenere il massimo valore di rendimento su tutto il range di velocità di funzionamento, consentendo un reale risparmio in utenza.

Nel settore delle cappe aspiranti, SIT ha creato una Joint Venture, SIT MBT, con la start-up innovativa Motors & Blowers Technology Srl (MBT) e Wentelon, partner fornitore di motori per ventilazione. La JV è focalizzata nella progettazione e produzione di ventilatori per cappe da cucina, per piani aspiranti ad induzione e per stufe a pellet attraverso lo sviluppo di prodotti innovativi ad alta efficienza energetica e la loro customizzazione alle esigenze specifiche dei clienti, grazie alle competenze tecnologiche del centro di eccellenza di Montecassiano. Il primario obiettivo della JV è di seguire con tempestività le opportunità che emergeranno in particolare all'entrata in vigore, a partire da inizio 2025, della nuova normativa europea sulle etichette energetiche per cappe di aspirazione e piani aspiranti per cucine.
Riduzione del Consumo di Acqua
Dall'ingresso nel mercato dei contatori d'acqua a fine 2020, con l'acquisizione della società portoghese Janz, SIT persegue lo sviluppo di prodotti sostenibili anche attraverso l'introduzione di nuove tecnologie di misurazione del consumo della risorsa idrica, che permettono all'utilizzatore finale di essere consapevole dei propri consumi con un rilevante impatto positivo sulla riduzione degli sprechi garantendo, pertanto, il risparmio idrico e l'efficientamento energetico.
Alla Enlit Europe 2023, una delle più grandi manifestazioni convegnistiche e fieristiche dedicata all'intero ecosistema energetico, Janz ha presentato SmartIO, il nuovo contatore smart ultrasonico, risultato della partnership strategica con GWF.
Questo nuovo contatore utilizza la tecnologia più avanzata nel campo della misurazione della portata d'acqua, non presenta parti in movimento e offre notevoli vantaggi alle aziende di gestione delle reti in termini di flessibilità di installazione e possibilità di controllo della rete in tempo reale. È stato sviluppato con logiche di Eco-design minimizzando l'impatto ambientale grazie alla scelta attenta dei materiali utilizzati. La produzione verrà realizzata nel nuovo stabilimento di Lisbona appositamente attrezzato per questo scopo ed è prevista a partire dal secondo trimestre di quest'anno. La linea produttiva permetterà di ridurre i consumi d'acqua legati alla fase di test grazie ad un sistema di ricircolo e recupero ed è disegnata ispirandosi ai principi della Lean.
I nuovi contatori d'acqua possono contribuire a ridurre drasticamente gli sprechi di acqua. Infatti, il sistema di comunicazione permette di rilevare il consumo da remoto, individuare eventuali perdite ed usi poco efficienti in ottica di smart building e sono uno tra gli elementi abilitanti per la fornitura di servizi mirati all'efficienza della rete, oltre che al bilanciamento idrico.
Contemporaneamente, Janz ha anche presentato una revisione completa del proprio contatore volumetrico denominata JV 800. Questo prodotto è stato sviluppato sfruttando tutta l'esperienza acquisita con i prodotti JV 400 e 600. Il risultato è un contatore più silenzioso, con una curva

metrologica più stabile grazie all'utilizzo della camera con due ingressi ed un processo produttivo più affidabile grazie al corpo in ottone stampato.
Nel corso dell'anno sono stati introdotti importanti miglioramenti per alcuni prodotti esistenti, in particolare la classe metrologica del contatore Singlejet Combi è ora R125 rispetto alla precedente R100 ed i contatori commerciali multijet MST DN40 hanno una risoluzione di un litro.
Miglioramento della Qualità dell'Aria
Le persone sono consapevoli che il monitoraggio costante della qualità dell'aria, del rumore e della luminosità negli ambienti chiusi, nonché il controllo automatizzato degli impianti coinvolti nella loro gestione (condizionamento, riscaldamento e ventilazione), sono un requisito fondamentale per la salute delle persone.
L'attenzione alla salubrità e al benessere negli ambienti indoor sta assumendo un'importanza crescente: in Italia e in altri paesi industrializzati le persone trascorrono circa il 90% del proprio tempo al chiuso, dove l'aria può essere anche cinque volte più inquinata che all'esterno. Negli ultimi anni si sta quindi diffondendo lo smart building, ovvero la connessione digitale e automatizzata, grazie a IoT (Internet of Things) e domotica, degli edifici residenziali e degli uffici che diventano "intelligenti" ovvero capaci di monitorare i parametri di qualità dell'aria e di gestire in modo automatizzato gli impianti che rendono salubre uno spazio indoor.
Il controllo della qualità dell'aria negli ambienti chiusi è uno degli elementi centrali della mission di SIT. Questa consapevolezza ha spinto SIT ad investire, nel corso del 2022, facendo il proprio ingresso nel capitale di UpSens, PMI innovativa con sede a Trento, appartenente al Gruppo Optoi, specializzata nello sviluppo di dispositivi per il monitoraggio di parametri ambientali indoor di tipo sia standard che custom con una competenza specifica sulla qualità dell'aria.
Attraverso questa scelta strategica SIT ha voluto ribadire di voler giocare un ruolo da protagonista nella transizione energetica, creando soluzioni che possano davvero fare la differenza nella qualità della vita delle persone e che siano in linea con gli obiettivi di decarbonizzazione e con le politiche di salvaguardia ambientale. Dalla collaborazione tra SIT e UpSens nasceranno sinergie rilevanti nell'ambito delle soluzioni per la qualità dell'aria, in particolare nel segmento VMC (Ventilazione Meccanica Controllata), già citato in precedenza.

Utilizzo di logiche di Economia Circolare
SIT opera in un mercato mondiale che attualmente si trova a fronteggiare, da un lato, un aumento della domanda di materie prime e, dall'altro, una scarsità delle risorse. Considerato l'impatto che i processi di estrazione e utilizzo delle materie prime producono sul clima (aumento del consumo di energia e delle emissioni di anidride carbonica) ed il piano d'azione proposto dalla Commissione Europea, nel suo Green Deal, per una nuova economia circolare, SIT s'impegna a creare prodotti sostenibili anche attraverso l'acquisto di materiale secondario o il riutilizzo di materiale.
In questo modo, SIT contribuisce a ridurre l'ammontare di materiale utilizzato, la Carbon Footprint dei propri prodotti e le emissioni di Scope 3.
In ottica di analisi del ciclo di vita, infatti SIT pone attenzione anche al contenimento delle emissioni di CO2 a monte delle proprie attività, rilasciate durante la produzione dei componenti.
Se le emissioni legate alla produzione di componenti sono determinate dai processi produttivi della catena di fornitura, il contributo di SIT deriva dalla scelta consapevole dei materiali e delle tecnologie, che viene determinata in fase di Ricerca e Sviluppo.
In particolare, nella fase di progettazione viene promossa:
- L'attenzione a minimizzare i consumi di materiali utilizzati per la fabbricazione dei prodotti e dei componenti: l'efficienza è uno dei requisiti principali per la sostenibilità dei nuovi prodotti;
- La scelta di materiali a più basso impatto sulle emissioni: per migliorare la sostenibilità e ridurre le emissioni di CO2 dei prodotti, i nuovi ventilatori sono stati sviluppati con plastiche la cui produzione comporta emissioni di CO2 del 60% inferiori rispetto alle plastiche utilizzate in precedenza
- L'uso di logiche di economia circolare attraverso:
- o La scelta, dove possibile, di materiali riciclati: i metalli usati nella fabbricazione dei prodotti, sono prevalentemente di origine secondaria e gli scarti vengono inviati a recupero per la produzione di nuove materie prime. L'alluminio, l'ottone e l'acciaio, che costituiscono mediamente il 66% in peso di una valvola e il 49% di un ventilatore, sono prevalentemente ricavati da rottami. MeteRSit sta verificando la possibilità di introdurre l'utilizzo di scocche plastiche stampate a partire da materiale riciclato sui propri contatori domestici, commerciali e industriali;
- o La ricerca di opportunità di riutilizzo dei materiali: nei contatori d'acqua volumetrici è attivo un flusso di recupero dei prodotti dal mercato per la riparazione,

rigenerazione e il riutilizzo del corpo in ottone integrandolo in nuovi contatori che vengono quindi restituiti al cliente, secondo una logica che mira a ridurre anche il costo energetico del recupero del materiale;
o La ricerca di opportunità di recupero dei materiali: nel Water Metering, è stato avviato uno studio di fattibilità per la possibile attività di rottamazione e recupero delle plastiche a fine vita.
La collaborazione con i clienti è chiave nella definizione di politiche di circolarità. In particolare, per il riuso dei materiali sono stati avviati i primi colloqui con i principali clienti al fine di identificare ulteriori opportunità trasversali di riduzione delle emissioni, con l'obiettivo di rafforzare la partnership verso una sostenibilità condivisa.
Altre iniziative
A luglio 2023 SIT ha stretto una Joint Venture con e-Novia per lo sviluppo di un nuovo sistema di generazione e stoccaggio di idrogeno per gli edifici civili ed industriali, dalla quale è nata la startup Hybitat.
Le competenze di e-Novia nell'innovazione tecnologica deep tech e l'expertise tecnico-industriale di SIT nell'ambito dei sistemi per il riscaldamento e la climatizzazione residenziale, rappresentano gli asset messi a disposizione dalle società per il lancio della startup in un segmento di mercato con grandi potenzialità di crescita. L'operazione prevede un importante piano di investimenti.
A differenza della tecnologia più diffusa degli accumulatori a ioni di litio lo stoccaggio basato su assorbimento di idrogeno in polveri metallici presenta alcuni importanti vantaggi:
- Densità energetica tre volte maggiore che lo rende adatto a storage settimanale;
- Non utilizza terre rare, risorse spesso causa di alto impatto ambientale.
Lo stoccaggio è un contributo essenziale per massimizzare l'uso dell'energia prodotta dagli impianti fotovoltaici per loro natura discontinui, Hybitat è quindi una risposta alla crescente domanda energetica delle famiglie e delle imprese legata alle evolute necessità di energia e alla nuova mobilità.

Gestione Responsabile della Catena di Fornitura
Ci impegniamo a creare una catena del valore sostenibile nel lungo periodo per SIT, i suoi fornitori ed i suoi clienti. Ci impegniamo perché sia rispettosa dell'ambiente, dei diritti dei lavoratori e delle comunità locali, perché sia orientata a minimizzare il proprio impatto lungo tutto il ciclo di vita del prodotto (LCA) con particolare attenzione alla riduzione dell'impronta carbonica, perché coinvolga costantemente i fornitori come partner nel perseguimento degli obiettivi di sostenibilità, qualità e sicurezza dei prodotti e dei processi.
SIT ritiene che le sinergie derivanti dal lavoro di un unico team favoriscano il miglioramento del livello di servizio offerto al cliente, consentendo di focalizzarsi sull'analisi e sulla gestione delle dinamiche e delle fluttuazioni di mercato, nonché sulla gestione della supplier base con crescente attenzione alla copertura dei rischi e alle tematiche ESG. A tal fine, e per rispondere al meglio alle esigenze di un mercato sempre più volatile, all'interno delle Business Unit si tende ad accorpare sotto un'unica Direzione Supply Chain le funzioni di Planning, Procurement, Customer Care e After Market.
Nel corso degli anni, il Gruppo ha definito un processo strutturato per la gestione dei suoi fornitori che mira ad ottenere componenti, materiali e servizi al giusto prezzo, nei tempi definiti e con un alto livello di qualità promuovendo, al contempo, un contesto orientato al rispetto dell'etica e della sostenibilità, oltre che sullo sviluppo di relazioni stabili, il perseguimento della sicurezza, dell'innovazione e dello sviluppo tecnologico lungo tutta la filiera.
Nel corso del 2023 il processo di gestione dei fornitori è ulteriormente migliorato, rafforzando il coinvolgimento dei fornitori, la loro valutazione e conseguente selezione focalizzandosi sempre più su criteri ESG, attraverso la loro misurazione e monitoraggio costante.
SIT promuove il miglioramento continuo delle performance dei propri fornitori ed il loro coinvolgimento nei processi di innovazione di prodotto, in un'ottica di partnership strategica. Al fine di garantire la massima sicurezza e qualità dei propri prodotti, SIT si impegna a coinvolgere i fornitori sin dalle prime fasi dello sviluppo di un progetto, adottando un approccio preventivo e proattivo che consente di anticipare e risolvere le eventuali criticità. Confronto diretto, condivisione delle best practice, tutorship, analisi dei processi sono solo alcuni esempi di attività svolte anche nel 2023 con lo scopo di supportare lo sviluppo delle competenze di qualità nella gestione dei processi produttivi. All'interno del team procurement è infatti presente la struttura New products for Supply Chain che ha l'obiettivo di rappresentare la Supply Chain fin dall'inizio all'interno dei tavoli di sviluppo dei nuovi prodotti.
Infine, per garantire il rispetto degli standard etici della propria catena di fornitura, SIT ha definito un Codice etico per i fornitori e intermediari terzi che riporta i principi basilari cui sono tenuti a

conformarsi i soggetti, persone fisiche o giuridiche, nel fornire beni o servizi, ovvero nell'organizzare transazioni di merce dal venditore all'azienda o alle sue consociate.
Attualmente il Codice di Condotta Fornitori è stato sottoscritto dal 64% dei fornitori a copertura del 95% del fatturato5 .
I valori riportati nel Codice definiscono il modo in cui il gruppo intende operare: conformità alle vigenti legislazioni, rispetto dei diritti umani, divieto del lavoro minorile, salute e sicurezza dei dipendenti, tutela ambientale ed ecosostenibilità, divieto di utilizzo di conflict minerals, rispetto di concorrenza, antitrust, conflitti di interesse e corruzione, oltre alla tutela di informazioni riservate e diritti di proprietà. Il Codice è distribuito ai diversi fornitori in fase di definizione del contratto e deve essere restituito alla società firmato per presa visione.
Per lo svolgimento delle proprie attività, SIT si avvale del contributo di oltre 600 imprese, localizzate in 30 Paesi del mondo, che forniscono beni e servizi essenziali per i processi industriali del gruppo.
Nel 2023 i fornitori terzi sono stati 662 su 101 gruppi merci. In termini di spesa, la tipologia di fornitori con maggiore impatto è costituita dai fornitori di materiali diretti.
| Percentuale di fornitori per tipologia di fornitura |
2023 | 20226 |
|---|---|---|
| Metalli, Materie prime, componenti in plastica e gomma |
45% | 46% |
| Elettronica e componenti elettromeccanici | 26% | 27% |
| Servizi di produzione per gli stabilimenti e terzisti |
29% | 27% |
SIT, inoltre, persegue una strategia di sviluppo internazionale che pone al centro il territorio e l'impegno a creare relazioni stabili con le comunità locali. Ne è una dimostrazione l'elevata percentuale di fornitori localizzati nella stessa area geografica, in Italia, in cui il gruppo ha la propria fonderia, l'officina meccanica e l'hub logistico.
Tuttavia, data la peculiarità e specificità del prodotto realizzato da SIT, la qualità del materiale acquistato rappresenta un fattore prioritario nella scelta del fornitore rispetto alla prossimità geografica alle sedi di produzione del Gruppo. È opportuno anche sottolineare che un'elevata
5 I dati si riferiscono alle Business Unit Heating & Ventilation e Smart Gas Metering.
6 Le percentuali del 2022 sono state ricalcolate includendo i dati relativi al Portogallo in quanto utili ai fini comparativi con l'esercizio 2023.

percentuale dell'approvvigionamento destinato ai prodotti finali della Business Unit Heating & Ventilation è intercompany in quanto importanti volumi di componenti sono fabbricati direttamente da aziende del Gruppo.
Come evidenziato nella tabella seguente, Italia, Portogallo e Olanda sono i Paesi in cui si registra un maggiore acquisto da fornitori locali.
| Percentuale della spesa su fornitori locali7 | 2023 | 2022 |
|---|---|---|
| Italia | 33% | 43% |
| Portogallo | 30% | 40% |
| Olanda | 45% | 30% |
| Cina | 24% | 25% |
| Messico | 12% | 12% |
| Romania | 4% | 3% |
| Tunisia | 4% | 3% |
Nella definizione della Supplier Base e dei trasferimenti di materiali tra consociate, vengono svolte periodiche valutazioni per l'ottimizzazione dei flussi logistici, sia per quanto riguarda i nuovi prodotti sia per quelli già in produzione, al fine di migliorare l'impronta carbonica, minimizzare gli stock e ridurre i trasporti.
A tale proposito ed in ottica di sensibilizzazione sull'importanza delle tematiche di sostenibilità, in continuità con quanto fatto nel 2022 in ambito Carbon Footprint, nel 2023 è stata lanciata l'iniziativa per la Supply Chain chiamata "Fast Track Training" volta a condividere i progetti globali dell'organizzazione, comprendere la nuova governance della Sostenibilità, metodologie e progettualità in corso, riconoscimenti e dichiarazioni ottenute. Il 100% della Funzione Supply Chain della BU Heating & Ventilation ha partecipato al corso di formazione.
Il progetto si inserisce nell'ambito del progetto Cultura della Sostenibilità promosso da HR:
"We invest in our people giving them the condition in which they could grow with the Company. We are together toward a sustainable work environment for a better world"
7 La percentuale è calcolata a partire dalla spesa su fornitori diretti e considera i fornitori come locali in base alla regione geografica riportata. Inoltre, il calcolo tiene in considerazione anche la spesa intercompany. I Paesi significativi di operatività sono quei Paesi dove il gruppo è presente con stabilimenti produttivi.

L'impegno di SIT nel 2023 è stato riconosciuto e certificato da EcoVadis con 90 punti su 100 nell'ambito degli acquisti sostenibili. Il gruppo SIT si trova nel 1% delle aziende migliori valutate da EcoVadis nel proprio settore di appartenenza.
Tra i punti di forza che EcoVadis ha riconosciuto a SIT nell'ambito degli acquisti sostenibili, segnaliamo l'adesione al Global Compact delle Nazioni Unite, l'adesione all'Association Connecting Electronics Industries (IPC), la definizione e la comunicazione formale degli obiettivi quantitativi, e un alto livello di copertura delle politiche sugli acquisti sostenibili in tutta la base fornitori/operazioni dell'azienda. SIT, inoltre, ha dimostrato un alto livello di copertura delle azioni riguardo gli acquisti sostenibili in tutta la sua supplier base e nelle sue operazioni aziendali, oltre che per quanto riguarda la formazione degli addetti all'ufficio acquisti sugli aspetti sociali e ambientali della catena di fornitura.
Tra i commenti specifici, EcoVadis riconosce che l'azienda dimostra un sistema avanzato di gestione degli acquisti sostenibili.
Valutazione del Sistema di Sostenibilità dei Fornitori
Nel processo di audit dei fornitori che operano in regime di conto lavoro per SIT, sono previsti sopralluoghi di verifica del rispetto delle normative vigenti in materia di salute e sicurezza dell'ambiente di lavoro.
SIT ha applicato un processo strutturato e condiviso con gli stessi fornitori, avente la finalità di sensibilizzarli e di supportarli nella gestione efficace degli aspetti di salute e sicurezza sul lavoro, prevenendo e mitigando gli eventuali impatti determinati dalle attività esternalizzate da SIT.
Tale processo è articolato in tre fasi principali:
- Comunicazione chiara degli standard che SIT richiede ai propri business partner in termini di qualità di prodotto e servizio, di rispetto dei Diritti Umani, Diversità e Inclusione, Tutela dei lavoratori e più in generale attenzione alle tematiche ESG;
- Valutazione della capacità dei fornitori di rispettare le specifiche tecniche ed i requisiti richiesti in ambito ESG, sia in fase di qualificazione sia nel corso del rapporto commerciale e monitoraggio del rischio di fornitura;
- Sostegno ai fornitori nelle attività di miglioramento continuo delle proprie performance unitamente ad un rafforzamento della capacità di innovazione
Guidata dalla precisa volontà di valutare e, possibilmente, estendere a tutta la filiera upstream la cultura e le pratiche di sostenibilità, nel 2023 dopo una prima fase di onboarding, SIT è entrata in

execution del progetto di valutazione e monitoraggio del sistema di sostenibilità dei propri fornitori con il supporto di EcoVadis.
Lo strumento di valutazione principale di EcoVadis consiste in una piattaforma collaborativa che permette alle aziende di monitorare le pratiche di sostenibilità dei propri fornitori, gestirne i rischi e richiedere l'implementazione di azioni correttive laddove se ne rilevasse la necessità
La metodologia di valutazione incorpora diversi standard di sostenibilità internazionali (es. Global Reporting Initiative, ISO 26000) ed è basata su 21 criteri di Responsabilità Sociale d'Impresa (RSI) raggruppati in quattro categorie:
- Etica
- Pratiche lavorative e diritti umani
- Ambiente
- Acquisti sostenibili
I punteggi di RSI che variano su una scala da zero a 100, corrispondono ad una performance che può essere classificata da insufficiente fino a strutturata e proattiva verso le tematiche ESG. Ad ogni fornitore analizzato, la piattaforma EcoVadis rilascia un report di valutazione in cui sono evidenziati i punti di forza e gli ambiti di miglioramento nella gestione delle tematiche di sostenibilità che il fornitore può impiegare per dare seguito ad azioni di miglioramento della sua performance.
Nell'ambito del progetto EcoVadis, sono stati organizzati dei corsi di formazione sugli Acquisti Sostenibili e sulla sostenibilità della catena di fornitura, coinvolgendo il 100% del team Procurement dell'HQ di SIT.
Rispetto ad un parco complessivo di circa 130 fornitori strategici della Divisione Heating and Ventilation (ca. il 25% dei fornitori di materiale diretto), ne sono stati valutati più del 25% raggiungendo l'obiettivo prefissato per il 2023.
Su questi sono già iniziate le azioni correttive in ottica di miglioramento ed inoltre è già stata lanciata la campagna di inviti 2024 che andrà a traguardare il raggiungimento di almeno il 50% dei fornitori strategici di cui sopra.

Gestione Responsabile dell'Approvvigionamento di materie prime
Poiché i prodotti di SIT sono prodotti di sicurezza e di misura molto specifici, sia i fornitori che i componenti da essi forniti sono soggetti a processi di omologazione accurati che favoriscono un rapporto stabile di fornitura.
SIT ha definito un processo strutturato per la valutazione e omologazione della Supplier Base al fine di assicurare che tutti i fornitori siano in grado di produrre e consegnare continuamente prodotti di elevata qualità, non solo in conformità alle specifiche richieste da SIT per soddisfare l'affidabilità attesa dal cliente finale, ma anche al rispetto dei tempi, dei costi concordati e delle normative internazionali che regolano l'utilizzo dei materiali e l'origine delle materie prime.
Per quanto riguarda i Conflict Minerals, ci si riferisce a materie prime o minerali quali stagno, tantalio, tungsteno e oro provenienti da zone ad alto rischio o interessate da conflitti armati, il cui commercio può finanziare gruppi armati, alimentare il lavoro forzato e altre violazioni dei diritti umani e sostenere la corruzione e riciclaggio di denaro
SIT si impegna a utilizzare e a rifornirsi di materiale che non contenga minerali provenienti da zone di conflitto al fine di non alimentare indirettamente violazioni dei diritti umani.
Tale impegno è preso in carico dalla funzione Acquisti in collaborazione con la funzione Qualità Fornitori con la responsabilità di:
- Qualificare nuovi fornitori in linea con gli standard di qualità SIT e omologare i nuovi componenti con procedure automotive;
- Supervisionare i processi produttivi e assicurare l'ottemperanza ai piani di controllo presso i fornitori;
- Monitorare la qualità della fornitura in entrata presso le proprie linee produttive;
- Analizzare le non conformità di fornitura e implementare le necessarie azioni correttive presso i fornitori;
- Sviluppare continuamente piani di crescita e sviluppo per i fornitori strategici e piani di miglioramento per i fornitori critici.
La percentuale di fatturato monitorato secondo le finalità sopraindicate è pari al 70% del fatturato d'acquisto di materiali diretti, percentuale rimasta invariata nel 2023 rispetto all'anno precedente.
Al fine di migliorare la protezione della salute umana e dell'ambiente, il gruppo ha definito, tra le diverse azioni implementate, la norma SIT 4900000 che è regolarmente aggiornata.

L'evoluzione dei vincoli sull'utilizzo dei materiali in ambito internazionale richiede la disponibilità di strumenti di controllo e gestione nella catena di fornitura. Per questo SIT ha realizzato un sistema di gestione denominato Material Trade Compliance (MTC). Introducendo un canale privilegiato con la catena di fornitura, questo sistema è in grado di configurare, in modo analitico, lo stato di conformità dei prodotti di SIT.
Ad oggi, MTC permette di coprire le tematiche di conformità regolamentate dalla norma SIT 4900000 nell'ambito del regolamento REACH, della direttiva RoHS, delle leggi degli stati uniti su Conflict Minerals e Toxic Substances Control e, da un ulteriore insieme denominato SIT Restricted Substances che permette di monitorare potenziali criticità future nell'approvvigionamento.
Attraverso un portale dedicato, i fornitori interagiscono con il sistema MTC fornendo tutte le informazioni necessarie monitorando lo stato di evasione delle richieste ricevute da SIT.
Nello specifico, nella gestione del Conflict Minerals viene adottato il protocollo Conflict Minerals Reporting Template (CMRT)
I fornitori sono coinvolti con lettera di presentazione e sono supportati in fase di onboarding da un manuale guida e webinar dedicato. A fine 2023, secondo il CMRT Report di SIT, sono disponibili informazioni riguardo i Conflict Minerals per più del 75% dei fornitori rilevanti.
Inoltre, è stata creata un'area dedicata alla sostenibilità disponibile sulla home page del SIT Supplier Portal per incentivare un'efficace comunicazione, condividere best practices e sviluppare una maggiore sensibilità sui temi di sostenibilità attraverso approfondimenti tematici, come ad esempio la condivisione di brochure dedicate ai Conflict Minerals e al tema del Cobalto.
SIT, dal 2020, è Operatore Economico Autorizzato certificato AEO "Full". Tale autorizzazione comprova, a seguito di un iter condotto dall'Agenzia delle Dogane, che SIT è una società caratterizzata da processi aziendali affidabili, sicuri e adeguati agli standard del commercio internazionale.

Gestione dei Consumi Energetici
Le attività produttive del gruppo prevedono l'impiego di energia elettrica, il 57% dei consumi, e termica, prevalentemente generata dalla combustione di Gas Naturale, la quale vale il 37% dei consumi energetici totali.
Complessivamente nel 2023 i consumi energetici si sono ridotti del 9%, come si può notare dai dati riportati nella seguente tabella.
| Unità di misura | 2023 | 2022 | |
|---|---|---|---|
| Gas Naturale | GJ | 70.791 | 80.739 |
| Diesel | GJ | 5.213 | 5.447 |
| GPL | GJ | 1.810 | 2.551 |
| Benzina | GJ | 3.140 | 3.230 |
| Energia elettrica acquistata | GJ | 108.469 | 116.876 |
| Di cui da fonte rinnovabile | GJ | 1280 | 1.804 |
| Totale | GJ | 189.423 | 208.843 |
Consumi energetici all'interno dell'organizzazione in GJ8
Circa due terzi del gas naturale consumato dall'Organizzazione viene utilizzato per il riscaldamento degli edifici, il resto viene utilizzato nelle attrezzature produttive. Rispetto all'anno precedente, nel 2023 si è registrata una riduzione dei consumi di gas del 12% e di GPL del 29%, prevalentemente negli stabilimenti di Rovigo e in Messico. Il consumo di carburante negli impianti mobili, prevalentemente auto ad uso aziendale, si è ridotto del 3%.
SIT si impegna a contenere i consumi di energia attraverso un processo di miglioramento continuo e l'utilizzo di energia proveniente da diverse fonti. In ottica di sviluppo sostenibile, tale impegno viene portato avanti con la ricerca di una sempre maggiore efficienza e con l'orientamento verso l'utilizzo di una quota di energia proveniente da fonti rinnovabili, per contenere l'impatto climatico causato dalla CO2 prodotta dalle attività del gruppo.
8 Per il calcolo dei consumi di energia in GJ sono stati utilizzati i coefficienti di conversione del UK Government GHG Conversion Factors for Company Reporting – DEFRA 2023 e 2022. Il consumo di gas GPL per i test eseguiti in laboratorio è stimato sulla base dell'acquisto di bombole durante l'anno di rendicontazione e non sull'effettivo consumo.

Gli stabilimenti produttivi del Gruppo pongono particolare attenzione alla riduzione dei consumi, attraverso l'efficienza produttiva e azioni di recupero di calore e di energia, con interventi continui nel tempo.
In particolare, il sito di Rovigo ha realizzato negli anni investimenti finalizzati all'efficienza energetica: il calore residuo del forno fusorio, ad esempio, viene recuperato per il riscaldamento del Reparto Montaggi. Dal 2022 è in funzione il nuovo concentratore dei reflui di fonderia che, oltre a ridurre drasticamente la quantità di emulsioni oleose da mandare a recupero esterno, ha un'efficienza maggiore del precedente ed ha permesso di aumentare la quantità di calore recuperata dal forno fusorio. Per quanto riguarda i consumi di energia elettrica, oltre all'illuminazione con lampade a LED, installate dal 2016 nei reparti produttivi, per la climatizzazione degli uffici sono state sostituiti dal 2020 al 2023 4 su 8 impianti di condizionamento con macchine ad inverter, mentre la macchina esterna dell'impianto di condizionamento generale era stata sostituita già nel 2017; per la produzione dell'aria compressa sono stati sostituiti l'essiccatore nel 2021 e i principali compressori con macchine ad inverter a partire dal 2019.
Nel 2023 è stata condotta la diagnosi energetica di SIT e MeteRSit nel sito di Rovigo: la redazione del documento, che richiede la mappatura capillare delle utenze, è stata un'occasione importante per identificare ulteriori possibili aree di miglioramento.
Nello stabilimento messicano negli ultimi anni sono stati installati nuovi compressori con inverter per sostituire quelli vecchia generazione, è stata completata l'installazione delle luci Led in magazzino e nell'area area produttiva, e sono stati sostituiti i principali condizionatori contenenti gas ozono lesivi.
Riguardo ai processi produttivi, il miglioramento continuo che consegue ai numerosi cantieri aperti per la lean transformation, contribuisce all'aumento dell'efficienza produttiva e quindi alla riduzione delle risorse energetiche necessarie alla produzione. Oltre all'ottimizzazione dei consumi energetici SIT ha deciso di diversificare l'approvvigionamento di energia elettrica introducendo una quota di energia proveniente da fonti rinnovabili, sia attraverso l'autoproduzione e autoconsumo di energia da impianti fotovoltaici sia con l'acquisto di energia rinnovabile certificata.
Sulla copertura del nuovo Headquarter di Padova è stato installato un impianto fotovoltaico dalla potenza di picco di 828 kWp, allo scopo di coprire parzialmente il fabbisogno energetico tramite l'autoconsumo di energia da fonte rinnovabile. La nuova struttura è stata progettata per migliorare l'efficienza energetica: gli ambienti sono climatizzati con sistemi a pompa di calore ad alta efficienza e i sistemi di illuminazione sono gestiti in modo intelligente, attraverso tecnologie per ridurre il consumo energetico. Il gas naturale viene utilizzato solo nei laboratori di testing R&D e qualità, in

uno dei quali è stato installato un sistema di recupero del calore sviluppato nelle apparecchiature testate che verrà utilizzato per il riscaldamento.
Nel corso del 2023, è diventato operativo lo stabile dedicato alla Ricerca e Sviluppo, mentre è prevista la consegna delle aree adibite ad uffici nel corso del primo semestre del 2024.
La messa in esercizio del nuovo impianto fotovoltaico è attualmente prevista a completamento dei lavori della nuova sede centrale
Nel sito di Rovigo, è stato installato nel 2019 un piccolo impianto fotovoltaico sulla copertura del capannone della nuova Officina: l'azione è una prima parte del progetto più ampio di un impianto fotovoltaico con potenza di picco circa 2,8 MWp che consentirà di coprire circa il 20% del fabbisogno del plant di Rovigo 1, assumendo ragionevolmente un autoconsumo di circa l'85% dell'energia prodotta. Per l'impianto è stato completato il progetto e l'iter autorizzativo e sono state ricevute le offerte dettagliate sui fornitori individuati. L'implementazione del progetto, inizialmente prevista per il 2023 è stata per ora rinviata per tematiche di sostenibilità del profilo finanziario dell'iniziativa.
L'energia elettrica acquistata da MeteRSit nel 2023 è interamente coperta da Garanzie di Origine che ne certifica la provenienza da fonti rinnovabili.

La Gestione delle Emissioni di Gas a Effetto Serra
A partire dall'Accordo di Parigi del 2015 la Comunità internazionale, e in particolare l'Unione Europea con il Green Deal, ha accelerato le iniziative e le azioni volte a contrastare il cambiamento climatico, consapevole che solo un'azione decisa può garantire l'obiettivo di contenere l'aumento di temperatura entro i limiti accettabili di 1.5°C. Le aziende, infatti, possono contribuire in modo sostanziale, riducendo le emissioni di gas serra nei propri processi diretti e indiretti.
Per gestire le attività di misura, analisi e pianificazione, oltre che per rispondere alle crescenti richieste da parte degli stakeholder interni ed esterni all'azienda, SIT ha creato una funzione specifica di Carbon Management, parte attiva del Sustainability Team, focalizzata sui temi relativi all'impatto sul cambiamento climatico. La funzione ha come obiettivo la gestione delle emissioni di gas serra, con la misura e l'analisi dei dati, l'individuazione delle potenziali aree di intervento, la definizione dei target di riduzione, l'elaborazione e la gestione di un piano di riduzione, oltre alla sensibilizzazione sui temi del cambiamento climatico a tutti i livelli aziendali per la promozione di una cultura diffusa.
SIT, inoltre, aderisce al programma Carbon Disclosure Project - CDP, che valuta lo stato dell'azienda nel percorso di decarbonizzazione. Il programma ha riconosciuto la consapevolezza dell'azienda rispetto al problema del cambiamento climatico e il suo sforzo verso un modello avanzato di gestione del proprio impatto. Al contempo, CDP costituisce una guida autorevole nel fissare obiettivi di miglioramento e definire il processo di raggiungimento degli obiettivi.
La Misura dell'Impatto
Misurare le emissioni di gas serra rappresenta un fattore chiave per la consapevolezza e la trasparenza, punto di partenza per qualunque azione di riduzione. Tra i primi nel proprio settore, SIT ha avviato dal 2020 un percorso di analisi delle proprie emissioni, misurando la Carbon Footprint, un parametro che mira a valutare l'impatto sul cambiamento climatico in termini di emissione di CO2 equivalente.
Per misurare la propria impronta carbonica SIT ha scelto di seguire le norme internazionali sviluppate in ambito ISO, che prevedono di analizzare l'intero ciclo di vita dei prodotti (Life Cycle Approach), affiancando alla raccolta delle emissioni realizzate entro i confini aziendali lo studio delle attività esterne della filiera SIT. In questo modo l'Azienda ha acquisito una maggior consapevolezza del proprio impatto diretto e indiretto sull'ambiente in generale e sul cambiamento climatico in particolare.
Il calcolo secondo le norme ISO garantisce un metodo condiviso e la certificazione di parte terza ne verifica i risultati.

Lo Studio dei Prodotti
Per lo studio dei prodotti è stato implementato il Carbon Footprint Systematic Approach (CFP-SA), un modello creato ad hoc per l'azienda secondo la norma UNI EN ISO 14067:2018, che raccoglie in un database tutte le informazioni necessarie a caratterizzare i propri prodotti e processi produttivi in termini di emissioni di Gas Serra.
Il sistema è stato implementato a partire dal 2021 sulle principali linee di prodotti della Divisione Heating&Ventilation (Controlli Meccanici, Controlli Elettronici, Ventilatori) e sulla Divisione Gas Metering (Contatori a Gas).
Assieme al modello sono state sviluppate le Regole di Prodotto (PCR - Product Category Rules) previste dalla norma per il calcolo sulle specifiche categorie di prodotto in esame. Le PCR dei Ventilatori, Valvole, Schede Elettroniche e Contatori Gas sono state pubblicate sul sito del programma Carbon Footprint Italy e fungono da riferimento normativo per le CFP di prodotti simili.
Il modello del CFP Systematic Approach viene aggiornato e verificato annualmente da parte di un ente terzo indipendente, pertanto, SIT è ora autonoma nel calcolare in modo corretto e certificato l'impronta carbonica dei propri prodotti sia per analisi interne sia per richieste esterne, da parte degli stakeholders, e può pubblicarli all'interno di Programme Operators accreditati.
Le Carbon Footprint della valvola 845 Sigma e del Fan NG40E, due dei principali prodotti di SIT, sono state pubblicate all'interno del Programme Operator Carbon Footprint Italy
Nel 2022, la base dati del sistema di CFP Systematic Approach è stata arricchita con l'LCA Tool, il calcolo dei fattori utili all'elaborazione dell'EPD, Environmental Product Declaration, secondo la norma ISO14040/44, aggiungendo alla dimensione delle emissioni di CO2, che hanno impatto sul cambiamento climatico, la misura degli impatti su altri fattori ambientali, in modo da arricchire ulteriormente la consapevolezza aziendale dell'impatto sull'ambiente.
Il modello EPD9 è integrato al modello della CFP e permette la valutazione congiunta di tutti gli impatti ambientali in ottica di Life Cycle Approach
Il CFP Systematic Approach – LCA Tool consente a SIT di rispondere in tempi molto rapidi alle richieste dei clienti in termini di CFP di prodotto e dota le funzioni aziendali, a partire dalla Ricerca e Sviluppo, di uno strumento in grado di quantificare gli impatti delle diverse scelte progettuali, in termini di emissioni di CO2 e altri parametri LCA.
9 La certificazione del modello per quanto riguarda l'EPD è stata rimandata in quanto al momento non si ritiene prioritaria la pubblicazione dei dati.

Il calcolo della Carbon Footprint di diversi prodotti, con l'approccio di analisi del ciclo di vita, ha permesso di identificare le principali fonti di emissione, evidenziando l'impatto delle attività a monte dell'azienda. Questo nuovo perimetro di valutazione evidenzia il ruolo dell'Innovazione e della Gestione Responsabile della Catena di Fornitura, e l'importanza della relazione continua con i clienti e i fornitori, accanto alla sistematica ottimizzazione dei processi interni.
L'approccio sistemico permette di cogliere e pianificare opportunità di scelta di materiali intrinsecamente sostenibili, design che favoriscano la riparabilità e la riciclabilità, valutare le scelte di fornitura oltre a individuare potenziali efficienze, confermando la stretta connessione tra la sostenibilità ambientale e quella economica. A tal fine sono state sviluppate alcune Linee Guida per la Progettazione Sostenibile e il calcolo della CFP è stato inserito nelle Procedura di Sviluppo Nuovi Prodotti come requisito fin dalle prime fasi di sviluppo.
La Carbon Footprint di Organizzazione
L'analisi della impronta carbonica è stata estesa a tutta l'Organizzazione a partire dall'anno 2021, definito come baseline, con la quantificazione e la rendicontazione delle emissioni di gas serra secondo lo standard internazionale ISO 14064-1:2018. L'Inventario calcolato secondo la norma ISO può essere direttamente convertito nello schema del GHG Protocol.
Accanto alle emissioni dirette (Scope 1) e indirette da energia importata (Scope 2), legate alle attività aziendali e già monitorate da SIT, sono state calcolate le emissioni indirette (Scope 3) relative alle attività esterne a monte e a valle dei propri stabilimenti. Nella norma ISO le emissioni di Scope 3 vengono suddivise in categorie che meglio ne evidenziano la natura:
- Emissioni derivanti dai trasporti;
- Emissioni derivanti da prodotti utilizzati dall'organizzazione;
- Emissioni derivanti dall'utilizzo dei prodotti realizzati dall'organizzazione;
- Emissioni derivanti da altre fonti;
Per individuare le emissioni rilevanti da rendicontare è stata fatta un'analisi di significatività, come previsto dalla norma, in seguito alla quale stati esclusi alcuni tipi di emissioni indirette perché risultate poco significative.
Le emissioni di Scope 1 e di Scope 2 sono sempre significative e quindi vanno misurate al 100%: quindi nella categoria 1 delle emissioni dirette sono state incluse le emissioni fuggitive e le emissioni di processo, in passato trascurate perché di valore assoluto non rilevante.
Per la totalità dei processi sotto il controllo di SIT sono stati raccolti dati primari, quali ad esempio consumo di combustibili, energia e materiali. Per i processi non sotto il controllo diretto di SIT sono stati utilizzati dati secondari provenienti da banche dati internazionali quali SimaPro/Ecoinvent

L'Inventario 2022 è stato verificato da parte terza; i tempi di pubblicazione dell'Inventario 2023 non hanno consentito la verifica di parte terza prevista comunque nel corso del 2024.
| INVENTARIO GHG10 | 2023 | 2022 |
|---|---|---|
| Categoria 1: emissioni e rimozioni dirette di GHG11 | 4.248 | 5.009 |
| 1.1 Emissioni da combustione di impianti stazionari | 3.707 | 4.245 |
| 1.2 Emissione da combustione di impianti mobili | 539 | 568 |
| 1.3 Emissioni di processo | 2 | 3 |
| 1.4 Emissioni fuggitive | 0 | 193 |
| 1.5 Emissioni dall'uso del suolo (LULUCF) | 0 | 0 |
| Categoria 2: emissioni indirette di GHG da energia importata12 | 10.725 | 11.496 |
| 2.1 Emissioni indirette da produzione e consumo di energia elettrica importata |
10.725 | 11.496 |
| Categoria 3: emissioni indirette di GHG da trasporto13 | 6.426 | 9.312 |
| 3.1 Emissioni derivanti da trasporto upstream e distribuzione di merci | 1.767 | 3.694 |
| 3.2 Emissioni derivanti dal trasporto downstream e distribuzione di merci |
2.037 | 2.468 |
| 3.3 Emissioni derivanti dai dipendenti nel tragitto casa-lavoro | 2.622 | 3.150 |
| Categoria 4: emissioni indirette di GHG derivanti dai prodotti utilizzati dall'organizzazione14 |
100.336 | 136.058 |
| 4.1 Emissioni da beni acquistati | 99.096 | 134.326 |
| 4.2 Emissioni da beni strumentali | ||
| 4.3 Emissioni da smaltimento dei rifiuti (liquidi o solidi) | 68 | 98 |
| 4.4 Emissioni dall'uso di apparecchiature in leasing | ||
| 4.5 Emissioni dall'uso di servizi non inclusi nelle categorie precedenti | 1.172 | 1.634 |
| Categoria 5: emissioni indirette di GHG da prodotti realizzati | ||
| dall'organizzazione | ||
| Categoria 6: emissioni indirette di GHG da altre fonti | ||
| EMISSIONI DI GHG TOTALI (tCO2eq) | 121.735 | 161.875 |
Alcune considerazioni:
- Le categorie 4.2, 4.4, 5 e 6 sono emissioni risultate non significative;
- Le categorie 3.1, 3.2 e 4.1 non includono le emissioni legate alle attività del Water Metering perché al momento non misurabili;
- La categoria 2, secondo le indicazioni della norma ISO 14064-1 considera le emissioni indirette tipo "location based"; il dato del 2022 è stato aggiornato con i fattori di emissione (AIB) disponibili per l'anno a partire dal 30 giugno 2023.
10 Si segnala che nel corso del 2023 si sono registrate 1.064 tCO2e di emissioni di anidride carbonica biogenica (outside of Scopes), in diminuzione del 29% rispetto al 2022 in cui il dato si attestava intorno a 1.500 tCO2e.
11 Per il calcolo delle emissioni di Scope 1 sono stati utilizzati i fattori di conversione del UK Government GHG Conversion Factors for Company Reporting – DEFRA 2022 e 2023. Inoltre, con riferimento alle emissioni di SIT, non sono stati presi in considerazione i consumi da bombole di idrogeno e altri gas misti (come ad esempio azoto idrogenato, miscela di metano, argon) in quanto ritenuti non rilevanti sul totale.
12 Per il calcolo delle emissioni di Scope 2 – Location Based sono stati utilizzati fattori di emissione medi relativi alla generazione di energia nazionale per i diversi Paesi di operatività espressi in CO2 (fonte: AIB supplier mix 2023 e Terna - confronti internazionali, 2018 e 2019).
13 Per il calcolo delle emissioni di Scope 3 (Categoria 3) sono stati utilizzati specifici fattori di emissione relativi al trasporto delle merci e delle persone derivanti dal database Ecoinvent 3.9.1.
14 Per il calcolo delle emissioni di Scope 3 (Categoria 4) sono stati utilizzati i seguenti specifici fattori di emissione derivanti dal database Ecoinvent 3.9.1.: per la Categoria 4.1 fattori relativi ai beni acquistati; per la Categoria 4.3 fattori di emissione relativi alla tipologia di rifiuto prodotto e alla tipologia di smaltimento; per la Categoria 4.5 fattori di emissione per materiali soggetti a lavorazione esterna.

L'Analisi

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L'Inventario ha confermato la preponderanza delle emissioni indirette rispetto alle attività dirette, evidenziando come la scelta dei materiali, delle fonti di fornitura e del modello di utilizzo del prodotto siano essenziali per contribuire efficacemente al raggiungimento degli obiettivi di decarbonizzazione fissati dagli Accordi Internazionali.
Nell'Inventario 2022 le attività produttive del gruppo costituiscono infatti circa il 10% delle emissioni complessivamente misurate; un ulteriore 6% è la quota dei trasporti delle materie prime, dei componenti e dei prodotti finiti, nonché la logistica tra gli stabilimenti produttivi e gli spostamenti dei dipendenti, mentre le emissioni "upstream", dovute ai prodotti utilizzati dall'organizzazione, valgono l'84% dell'Inventario.
Nell'Inventario 2023 si consuntiva una notevole riduzione assoluta delle emissioni indirette da prodotti utilizzati, categoria 4.1, legata ad una forte azione di contenimento dell'approvvigionamento attuato per ridurre il capitale circolante. Questo effetto aumenta il peso relativo delle emissioni dirette che sale al 13% dell'Inventario rispetto alle emissioni indirette che pesano complessivamente l'87%.

Emissioni dirette
Le emissioni dirette di CO2, cosiddette di "Scope 1", categoria 1 nell'Inventario GHG, derivano prevalentemente dai consumi relativi ai combustibili fossili negli impianti stazionari e mobili, che costituiscono il 43% dei consumi energetici complessivi.
| 2023 | 202215 | |
|---|---|---|
| Categoria 1: emissioni e rimozioni dirette di GHG | 4.248 | 5.009 |
| 1.1 Emissioni da combustione di impianti stazionari | 3.707 | 4.245 |
| 1.2 Emissione da combustione di impianti mobili | 539 | 568 |
| 1.3 Emissioni di processo | 2 | 3 |
| 1.4 Emissioni fuggitive | 0 | 193 |
| 1.5 Emissioni dall'uso del suolo (LULUCF) | 0 | 0 |
In tutti i siti sono stati mappati gli impianti e le apparecchiature contenenti F-Gas e ne vengono correttamente gestiti l'esercizio e la manutenzione al fine di evitare la fuga di gas serra in atmosfera. Le eventuali ricariche effettuate in sede di manutenzione sono monitorate secondo le normative vigenti nel paese di esercizio ed hanno un impatto piuttosto limitato in termini di effetto serra rispetto alle attività operative del gruppo. Nel 2023 non si sono effettuate ricariche di F-Gas nelle apparecchiature controllate.
Con riferimento alle sostanze lesive per lo strato di ozono, ODS, è stato completato nel 2023 un censimento di tutte le apparecchiature presenti e del loro contenuto di gas, per migliorare la gestione consapevole e per l'eventuale istituzione di un piano di eliminazione o sostituzione dei gas ozonolesivi.
La mappatura ha evidenziato la presenza di gas R22 nel sito cinese e di due apparecchiature residue nel sito messicano, nelle quali non è stato tecnicamente possibile sostituire il gas con alternative più sostenibili. Non sono comunque state effettuate aggiunte di gas in queste apparecchiature nel 2023.
Emissioni indirette da energia importata
La categoria 2 dell'Inventario ISO 14064 rendiconta le emissioni indirette da energia importata, cosiddette di Scope 2.
Il 57% dell'energia consumata da SIT è energia Elettrica, per la quale nel 2023 si è registrata una riduzione dei consumi del 7% rispetto all'anno precedente. Il 2023 è stato un anno record per quanto
15 Nella categoria 1 delle emissioni dirette sono state incluse le emissioni fuggitive e le emissioni di processo, in passato trascurate perché di valore assoluto non rilevante, come da indicazioni della norma ISO14064-1.

riguarda le temperature e questo si è riflesso in particolare sui consumi degli stabilimenti tunisini che sono saliti dell'+8% rispetto al 2022 a causa del condizionamento necessario per compensare le temperature più elevate della media durante l'estate.
| 2023 | 2022 | |
|---|---|---|
| Categoria 2: emissioni indirette di GHG da energia importata | 10.725 | 11.496 |
| 2.1 Emissioni indirette da produzione e consumo di energia elettrica importata |
||
| 10.725 | 11.496 |
Nel 2023 tutta l'energia acquistata per Metersit proviene da fonti rinnovabili.
Segnaliamo che nell'Inventario GHG, secondo ISO 14064-1, sono riportate le emissioni da energia elettrica di tipo "location based", calcolate sia per il 2022 sia per il 2023 con i fattori AIB relativi al 202216 .
Le emissioni di Scope 2 Market Based del 2023 beneficiano della quota di energia rinnovabile acquistata per le attività di MeteRSit.
Emissioni di Scope 2 Market Based – Energia indiretta17
| Unità di misura |
2023 | 2022 | |
|---|---|---|---|
| Energia acquistata non rinnovabile | tCO2eq | 13.304 | 14.410 |
| Energia acquistata con Garanzia di Origine | tCO2eq | 0 | 0 |
| TOT | tCO2eq | 13.304 | 14.410 |
In coerenza con quanto fatto per le emissioni location based incluse nell'Inventario, le emissioni market based del 2022 sono state ricalcolate con i fattori di emissione aggiornati (il dato 2022 con i fattori precedenti era 14.077 tCO2eq.)
16 Nella costruzione dell'Inventario GHG 2022 completo sono stati utilizzati fattori AIB medi 2022 (aggiornati a giugno 2023) che non erano disponibili all'atto della redazione della DNF 2022, nella quale le emissioni del 2022 erano state calcolate con i fattori medi 2021. L'inventario GHG 2022 costruito secondo la ISO14064-1 è stato verificato da parte di Bureau Veritas.
17 Per il calcolo delle emissioni di Scopo 2 – Market Based sono stati utilizzati fattori di emissione espressi in CO2 relativi al "residual mix" (European Residual Mix 2022 – fonte AIB 2023), ove disponibili. In caso contrario, gli stessi fattori di emissione utilizzati per il metodo location-based sono stati utilizzati anche per il metodo market based.

Emissioni Indirette
La costruzione dell'Inventario GHG comporta lo studio dell'impatto indiretto che l'organizzazione ha sulla catena del valore a monte e a valle dei propri confini operativi e rende ancora più rilevante il ruolo che l'azienda può avere nel contribuire alla riduzione complessiva delle emissioni.
Il calcolo dell'Inventario di Gas Serra ha confermato la preponderanza delle emissioni indirette, cosiddette di "Scope 3", rispetto alle attività dirette, evidenziando come la scelta dei materiali, delle fonti di fornitura e del modello di utilizzo del prodotto siano essenziali per contribuire efficacemente al raggiungimento degli obiettivi di decarbonizzazione fissati dagli Accordi Internazionali.
| 2023 | 2022 | |
|---|---|---|
| Categoria 3: emissioni indirette di GHG da trasporto | 6.426 | 9.312 |
| 3.1 Emissioni derivanti da trasporto upstream e distribuzione di merci | 1.767 | 3.694 |
| 3.2 Emissioni derivanti dal trasporto downstream e distribuzione di merci |
2.037 | 2.468 |
| 3.3 Emissioni derivanti dai dipendenti nel tragitto casa-lavoro | 2.622 | 3.150 |
| Categoria 4: emissioni indirette di GHG derivanti dai prodotti utilizzati dall'organizzazione |
100.336 | 136.058 |
| 4.1 Emissioni da beni acquistati | 99.096 | 134.326 |
| 4.2 Emissioni da beni strumentali | ||
| 4.3 Emissioni da smaltimento dei rifiuti (liquidi o solidi) | 68 | 98 |
| 4.4 Emissioni dall'uso di apparecchiature in leasing | 0 | 0 |
| 4.5 Emissioni dall'uso di servizi non inclusi nelle categorie precedenti | 1.172 | 1.634 |
| Categoria 5: emissioni indirette di GHG da prodotti realizzati | ||
| dall'organizzazione | ||
| Categoria 6: emissioni indirette di GHG da altre fonti | ||
| Totale Scope 3 | 106.762 | 145.370 |
Le emissioni indirette dai prodotti utilizzati
Oltre l'80% delle emissioni di GHG contenute nell'Inventario sono generate all'esterno dell'Organizzazione, in particolare a monte delle attività operative dell'azienda, per la estrazione, lavorazione e trasformazione delle materie prime utilizzate per la produzione.
Le emissioni da beni acquistati, la categoria 4.1, sono diminuite del 26% nel 2023 rispetto al 2022, per la riduzione dei volumi produttivi combinata ad una decisa azione di contenimento dell'approvvigionamento dei materiali a seguito dell'incremento di magazzino realizzato nel corso del 2022.
Scorporando l'effetto dei volumi produttivi, l'azione di SIT su queste emissioni passa attraverso le scelte progettuali sui prodotti, il co-design con i clienti e la relazione con la catena di fornitura, attività che per propria natura hanno un impatto nel medio-lungo termine.
I progettisti di SIT valutano la sostenibilità dei materiali acquistati, dei processi e della localizzazione produttiva, affiancando alle scelte tecniche la valutazione di Carbon Footprint di Prodotto. In questo

modo si privilegia la scelta di design più leggeri, di materie prime realizzate con processi a basse emissioni e l'uso di materiali riciclabili. Crescente attenzione viene rivolta al tema degli imballi, privilegiando le soluzioni in cartone rispetto alla plastica e valutando sistematicamente possibili circolarità.
Molte scelte tecniche sui materiali sono condivise con i clienti che sviluppano le applicazioni a cui i prodotti sono destinati; d'altra parte, la riduzione delle emissioni dei materiali acquistati da SIT è diretta responsabilità dei fornitori, con i quali è importante uno scambio tecnico continuo.
Come riportato nel paragrafo relativo alla Catena di Fornitura, nel 2023 è iniziato un processo di coinvolgimento dei fornitori per la valutazione delle loro tematiche ESG, che nel tempo consentirà di condividere opportunità e azioni di riduzione delle emissioni relative al loro processo produttivo o alla catena del valore a monte.
La categoria 4.5 include le emissioni indirette dalle lavorazioni esterne, che, oltre alla dinamica delle emissioni da beni acquistati sono condizionate dalle scelte di footprint, su cui lavora il dipartimento di lean transformation in ottica di semplificazione e miglioramento continuo.
Nella categoria 4.1 e 4.5 dell'Inventario non sono incluse le emissioni relative allo stabilimento di Janz, perché non ancora misurabili. Nell'analisi di significatività sono risultate non significative inoltre, in questa categoria, le emissioni relative ai beni strumentali e quelle relative alle apparecchiature in leasing.
Nella categoria 4 hanno un peso minore le emissioni 4.3 derivanti dallo smaltimento dei rifiuti liquidi o solidi. Rispetto al 2022 sono diminuite del 30%.
Le emissioni da trasporto
La mappatura completa dei trasporti costruita per la redazione della categoria 3 dell'Inventario ne ha evidenziato un valore rilevante nell'ammontare complessivo delle emissioni, circa il 5,3% nel 2023 (rispetto al 5.8% nel 2022).
Le emissioni derivanti dal trasporto delle materie prime e dei componenti sono state calcolate coinvolgendo direttamente i fornitori con un'indagine specifica proposta già nel 2021 per il database del Carbon Footprint Systematic Approach ed aggiornata nel 2022, ottenendo risposte dirette dal 44% degli intervistati, pari al 47% del fatturato complessivo di acquisto. Le tratte mancanti sono state stimate sulla base delle informazioni aziendali e degli indirizzi di spedizione. Si è quindi costruito il quadro completo dei trasporti relativi a tutte le entrate delle merci, che viene aggiornata con l'Inventario di ogni anno.

Un'analisi dettagliata delle spedizioni ha permesso stimare le tratte di spedizione ai clienti; nello stesso modo si è costruita la mappa completa delle spedizioni Intercompany, previste dai numerosi scambi tra gli stabilimenti produttivi e quelli di assemblaggio.
Le emissioni da trasporto upstream valgono l'1.5% dell'Inventario (rispetto al 2.3% del 2022) e sono diminuite del 52% nel 2023 rispetto al 2022. Gran parte dell'effetto è dovuto alla riduzione dei volumi produttivi, ma un effetto positivo ha avuto lo spostamento in Messico di alcune forniture per la produzione locale precedentemente attivate in Italia. L'azione di SIT su queste emissioni deriva dalle scelte di localizzazione dei fornitori, compatibilmente con la qualità e tecnologia richieste dal design.
Le emissioni da trasporto downstream valgono l'1.7% dell'Inventario complessivo e sono diminuite del 17% nel 2023 rispetto al 2022, per effetto volumi.
Le emissioni da trasporto intercompany valgono complessivamente lo 0.87% dell'Inventario totale, e sono in parte comprese nelle emissioni da trasporto upstream (0.53%) e in parte nelle emissioni da trasporto downstream (0.34%).
Nella categoria 3.1 e 3.2 dell'Inventario non sono incluse le emissioni relative allo stabilimento di Janz, perché non ancora misurabili.
La mobilità dei dipendenti e lo smartworking
Una parte importante delle emissioni indirette da trasporto è legata alla mobilità dei dipendenti per recarsi al luogo di lavoro. Per quantificarne il valore è stata condotta un'indagine tra tutti i dipendenti, che ha permesso di raccogliere anche alcune idee di miglioramento.
Negli stabilimenti esteri, in Romania, in Tunisia e in Messico la mobilità dei dipendenti è agevolata da un servizio navetta ottimizzato sui percorsi.
SIT ha scelto di consolidare anche nel 2023 l'utilizzo dello smartworking, offrendo ai propri dipendenti la possibilità di lavorare da remoto per almeno 9 giornate mensili, riducendo così significativamente le emissioni da trasporto
Le emissioni derivanti dai dipendenti nel tragitto casa-lavoro sono diminuite del 17% nel 2023 rispetto al 2022 e valgono il 2.2% dell'Inventario complessivo (rispetto al 1.9% nel 2022).
Le emissioni dei prodotti realizzati
Il calcolo dell'Inventario di Gas Serra si ferma al "gate" aziendale perché i prodotti sono utilizzati come componenti nelle applicazioni dei clienti, su cui la visibilità di SIT è limitata e il calcolo richiederebbe molte stime che lo renderebbero poco utile a fini analitici. Per questa scarsa misurabilità la categoria 5 è stata ritenuta poco significativa nell'analisi di significatività.

L'attenzione di SIT è però volta anche alla riduzione sistematica dei consumi energetici e quindi delle emissioni durante la fase d'uso, riflessa nelle prestazioni dei prodotti offerti. In qualità di fornitore strategico di primari player nei settori energia, utility e risorse energetiche alternative, SIT si pone infatti come un soggetto attivo nei percorsi di decarbonizzazione, efficientamento energetico e nella riduzione degli sprechi nell'utilizzo di gas, energia elettrica e acqua durante la vita utile del prodotto, come già visto nel capitolo relativo alla Ricerca, Sviluppo e Innovazione Sostenibile. I prodotti SIT, come ad esempio i ventilatori per cappe ad alta efficienza, i prodotti H2 ready, i sistemi a controllo di combustione e i prodotti in fase di sviluppo per pompe di calore, sono progettati con l'obiettivo di mettere i propri clienti nelle condizioni di ridurre i consumi energetici e utilizzare combustibili alternativi e meno inquinanti o alimentazione elettrica nelle proprie applicazioni.
Nella stessa direzione vanno gli studi in corso sulla possibilità di introdurre imballi circolari, in modo da ridurre i rifiuti smaltiti dai propri clienti, oltre che minimizzare l'uso di materie prime non riciclate.
Il Piano di riduzione delle emissioni
Il passo successivo alla misura e all'analisi di dettaglio dei risultati dell'impronta carbonica è la definizione degli obiettivi in linea con quanto indicato dal Green Deal dell'Unione Europea e di un piano di riduzione delle emissioni.
SIT ha anticipato lo sviluppo del piano già a partire dal 2022, in parallelo al percorso di misurazione della Carbon Footprint di Organizzazione, basandosi sulle informazioni emerse dall'analisi dei principali prodotti.
Sono stati fissati gli obiettivi di medio termine sia per il contenimento delle emissioni dirette sia per le emissioni indirette e sono state poste le basi per l'identificazione e lo sviluppo di azioni a lungo termine. L'azienda sta ancora valutando la possibilità di validare gli obiettivi in linea con quanto definito dall'Accordo di Parigi, aderendo al programma Science Based Target Initiative – SBTi. A questo proposito SIT ha partecipato nel 2023, con due referenti aziendali, al Climate Ambition Accelerator organizzato dal United Nations Global Compact specifico sul programma SBTi.
L'obiettivo di Scope 1 + Scope 2 (location based), sulle emissioni direttamente o indirettamente causate dalle attività dell'azienda, prevede una riduzione del 4% annuo delle emissioni sul medio periodo (2022-2024, baseline dati 2021), attraverso il miglioramento continuo dei processi in ottica lean transformation e progetti di aumento dell'efficienza ed implementazione di energia rinnovabile, come già visto nel capitolo della Gestione dei Consumi Energetici. Tutte le attività descritte hanno portato anche nel 2023 ad una riduzione dei consumi, contribuendo insieme alla contrazione dei volumi produttivi, alla riduzione delle emissioni rilevata rispetto al 2022. L'inevitabile

ritardo nella costruzione dell'impianto fotovoltaico di Rovigo è momentaneamente compensato quest'anno dalla riduzione dei volumi, mentre sono allo studio azioni compensative.
L'obiettivo di Scope 3 è stato declinato in termini di progetti e prevede l'implementazione di programmi di economia circolare, in particolare sugli imballi e i materiali, di digitalizzazione sulla Pianificazione della supply chain e di formazione capillare della cultura aziendale. Nel 2023 è iniziato lo studio di imballi ritornabili ed è partito il progetto Advance Planning System – APS di digitalizzazione della supply chain.
Gli obiettivi di medio termine, definiti sulle emissioni di Scope 1+2 e di Scope 3, sono stati incorporati nel sistema di remunerazione a lungo termine del Top Management aziendale
In particolare, per la riduzione delle emissioni di Scope 3, diventa fondamentale la sensibilizzazione dei tutti i dipendenti e la collaborazione con gli stakeholder esterni all'azienda, inclusi i clienti, con i principali dei quali è stato avviato un dialogo costruttivo. Grande attenzione viene riservata ai fornitori, con i quali è iniziato un processo di sensibilizzazione e di coinvolgimento nel programma EcoVadis, che nel tempo consentirà di condividere opportunità e azioni di riduzione delle emissioni relative al loro processo produttivo o alla catena del valore a monte.
La formazione
Per allargare il più possibile le conoscenze e la consapevolezza aziendale sui temi del Cambiamento Climatico e la Riduzione delle Emissioni di GHG è stato avviato nel 2021 un programma di formazione, iniziato con un modulo di sensibilizzazione dei primi livelli aziendali sui temi citati e di formazione tecnica di alcune persone responsabili della gestione dei dati per la Carbon Footprint. Negli anni successivi si sono concretizzate numerose iniziative sulla piattaforma di e-learning aziendale aperto a tutta la popolazione aziendale, nella Intranet Aziendale e con incontri mirati alla divulgazione dei concetti di Carbon Management, alla sensibilizzazione riguardo al tema del cambiamento climatico e l'importanza della gestione delle emissioni.
In particolare, nel 2023 è stato avviato un programma di Formazione sulla Sostenibilità, il Fast Track Training, allo scopo di diffondere competenze ESG e di Responsabilità Ambientale a tutti i livelli aziendali. Sono stati coinvolti i dipartimenti di Ricerca e Sviluppo, Finanza & Legal e la Supply Chain per un totale di 154 colleghi.

Altre emissioni
In merito alle emissioni d'inquinanti in atmosfera, i siti produttivi più rilevanti risultano situati in Italia ed in Messico.
Nel 2023 è possibile riscontrare una situazione complessiva di emissioni sostanzialmente in linea con quella dell'anno precedente. Rispetto al 2022 si può notare un incremento nelle emissioni di inquinanti pericolosi HAP in Italia, attribuibili al sito di Rovigo 1, misurato a valori comunque sostanzialmente inferiori a quelli del 2021 e accompagnati da un notevole miglioramento in termini di NOx.
| significative | ||
|---|---|---|
| Unità di misura Kg | 2023 | 2022 |
| NOx | 2.553 | 2.891 |
| SOx | 71 | 40 |
| Inquinanti organici persistenti (POP) | 0 | 0 |
| Composti organici volatili (VOC) | 178 | 117 |
| Inquinanti atmosferici pericolosi (HAP) percloro |
112 | 33 |
| Particolato (PM) | 1.517 | 1.507 |
| Altro18 | 3.856 | 5.896 |
Ossidi di azoto (NOx), Ossidi di zolfo (SOx) e altre emissioni
18 All'interno della voce "altro" sono comprese le emissioni in termini di Carbonio Organico Totale (COT), HCT, Monossido di carbonio (CO) e Piombo.

La Gestione dei Rifiuti
Il gruppo pone estrema attenzione ad un'adeguata gestione dei rifiuti in piena conformità legislativa. Tale focus sull'opportuna ed efficiente gestione, si effettua operativamente sia in termini di produzione dei rifiuti, cercando di minimizzarla, sia in termini di tracciabilità dell'idoneo conferimento a smaltitori autorizzati in ottica di ottimizzazione e massimizzazione del recupero rispetto al mero smaltimento al fine di eliminare o ridurre al minimo gli impatti ambientali.
I vari siti produttivi si sono dotati di prassi e procedure operative per tracciare la corretta filiera e la finale destinazione di trattamento dei rifiuti stessi. Ciò permette di eliminare o ridurre al minimo gli eventuali impatti correlabili alla produzione di rifiuti oltre che naturalmente ottimizzare i costi.
La classificazione interna dei rifiuti prodotti complessivamente dagli stabilimenti, introdotta a partire dal 2021 identificando 3 macrocategorie, evidenzia il fatto che la generazione degli stessi rifiuti dalle attività produttive del gruppo è correlabile maggiormente a processi e servizi secondari o accessori, piuttosto che legata agli scarti, sfridi di prodotto e/o processi primari di produzione.
| Peso dei rifiuti generati19 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Unità di misura (t) | Non inviati a | Inviati a | Totale | |||
| smaltimento | smaltimento | |||||
| 2023 | 2022 | 2023 | 2022 | 2023 | 2022 | |
| 1) Rifiuti | ||||||
| direttamente | ||||||
| correlati al | ||||||
| prodotto (e/o | 1.166,6 | 1.464,7 | 29,1 | 20,1 | 1.195,7 | 1.484,8 |
| generati da processi | ||||||
| primari di | ||||||
| produzione) | ||||||
| 2) Rifiuti originati | ||||||
| da processi | ||||||
| secondari non | 662,5 | 761,6 | 125,3 | 201,2 | 787,8 | 962,7 |
| direttamente | ||||||
| correlati al | ||||||
| prodotto | ||||||
| 3) Rifiuti generati | ||||||
| correlabili ai servizi | ||||||
| ausiliari (e/o servizi | ||||||
| accessori) non | 227,6 | 320,0 | 560,1 | 1.066,7 | 787,7 | 1.386,7 |
| direttamente | ||||||
| correlabili al | ||||||
| prodotto | ||||||
| Totale | 2.056,7 | 2.546,3 | 714,5 | 1.287,98 | 2.771,2 | 3.834,3 |
19 I dati sulla produzione di rifiuti riportano solamente i rifiuti prodotti negli stabilimenti produttivi del gruppo

La quantità di scarti di produzione o comunque rifiuti generati da processi primari legati al prodotto, infatti, risulta una quota parte del totale che si attesta intorno al 43%. Ciò risulta possibile in virtù del fatto che, anche sotto il profilo del contenimento dei costi, si massimizza nell'ambito del processo produttivo il riutilizzo interno, recuperando tutte le componenti recuperabili. I rimanenti residui di produzione che sono strettamente e direttamente legati alla fabbricazione dei nostri prodotti, consistono generalmente sfridi metallici di alluminio, ottone, rame, ecc., i quali vengono opportunamente destinati a recupero tramite gestori o recuperatori autorizzati ottenendone anche una valorizzazione ove possibile.
I rifiuti complessivamente prodotti nel 2023 mostrano una riduzione pari a circa il 28%, dovuto certamente al significativo generale calo della produzione, ma anche in parte a una gestione sempre più attenta da parte dei siti
Con lo scopo di ridurre in particolare i rifiuti pericolosi, risulta rilevante l'intervento d'installazione di un impianto di osmosi inversa per la produzione di acqua demineralizzata da destinare al processo di verniciatura. Tale installazione, completata e messa in esercizio nei primi mesi del 2023, seppure contestualmente ad un incremento dell'acqua di spurgo dell'impianto, ha permesso di eliminare la generazione di una quantità rilevante di rifiuti liquidi che nell'anno precedente 2022 si attestava intorno ai 42 mc di tali rifiuti pericolosi.
Il sito di Montecassiano, nel 2023 ha installato un sistema ad osmosi inversa al fine di sostituire il precedente sistema di produzione di acqua demineralizzata che prevedeva l'impiego di agenti chimici con relativo smaltimento di rifiuti pericolosi. Certamente nei prossimi anni c'è da spettarsi un incremento del consumo idrico del sito in quanto tale sistema prevede uno spurgo di acqua in scarico abbastanza consistente.
MeteRSit, come parte del gruppo SIT, aderisce alla filiera RAEE attraverso l'iscrizione al Registro Nazionale dei soggetti finanziatori del sistema e al consorzio di raccolta ECOLIGHT. Nel 2023, sono stati immessi nel mercato 1.443.446,00 kg di RAEE.

Utilizzo consapevole delle Risorse Idriche
I consumi d'acqua negli stabilimenti italiani di SIT e MeteRSit, oltre che rispondere a necessità di tipo civile, soddisfano, in più larga misura, le necessità di tipo industriale legate all'impiego d'acqua in alcuni processi produttivi e per il raffreddamento di macchine e impianti.
Attualmente il consumo di tutti i siti del gruppo SIT in Italia ha come unica fonte l'approvvigionamento da acquedotto mentre lo scarico dell'acqua proveniente dall'uso di tipo civile assimilabile all'uso domestico avviene nei normali sistemi fognari pubblici.
Nel sito di Montecassiano esistono alcuni punti di scarico autorizzati che risultano poco rilevanti, in quanto si tratta di scarichi di acqua di condensa dei separatori dell'aria compressa o dell'acqua di raffreddamento della camera, utilizzata solo per test di laboratorio. Tali scarichi confluiscono nel sistema di pubblica fognatura. I suddetti reflui risultano irrilevanti sia in termini di quantità d'acqua scaricata che di contenuto di inquinanti per la loro stessa tipologia ed origine.
Lo scarico industriale principale presente negli stabilimenti italiani riguarda il plant 1 di Rovigo, il quale utilizza acqua prelevata da acquedotto per uso di processo. La stessa acqua, una volta utilizzata, previa depurazione con trattamento chimico-fisico, viene scaricata in acque superficiali, in particolare nello scolo a confine del sito.
Tale scarico di acque reflue industriali, autorizzato da "Autorizzazione Integrata Ambientale" di Rovigo 1, è controllato da laboratorio indipendente secondo quanto previsto dal Piano di Monitoraggio e Controllo (PMC) tramite campionamento ed analisi dei reflui. Oltre ai controlli periodici suddetti, va sottolineato che l'impianto di trattamento è provvisto di strumentazione di controllo e gestione che assicura il corretto processo di trattamento e depurazione.
In Messico il fabbisogno idrico del sito viene soddisfatto sostanzialmente da due fonti: la prima consiste nell'acqua di falda estratta da un pozzo autorizzato per l'impiego nell'impianto antincendio, nei servizi sanitari ed in mensa per usi non potabili, la seconda consiste nell'acquisto da terzi di acqua purificata per soddisfare il consumo d'acqua per uso potabile e per sopperire all'impiego d'acqua relativo ad alcuni specifici utilizzi di processo per i quali è necessaria acqua con caratteristiche di purezza elevate.
Attraverso l'analisi del ciclo di utilizzo dell'acqua all'interno dello stabilimento messicano, si individuano gli impatti legati all'acqua, valutandone quantità e qualità dall'estrazione allo scarico, utilizzando strumenti quali flussometri e misuratori di qualità, nonché analisi trimestrali di laboratorio. Quotidianamente, viene verificato il volume e la qualità dell'acqua estratta dal pozzo e tale informazione viene automaticamente inviata all'autorità che verifica il rispetto delle condizioni autorizzate. Tramite il proprio sistema di gestione ambientale, l'azienda ha implementato il processo

di monitoraggio interno dell'impianto di trattamento delle acque per garantire il rispetto dei parametri allo scarico.
Per quanto riguarda SIT Romania, l'acqua che in precedenza veniva prelevata principalmente da un pozzo autorizzato, è attualmente attinta anche dall'acquedotto grazie al recente allaccio con quest'ultimo. Il consumo d'acqua è destinato prevalentemente ad un normale uso di tipo assimilabile a quello domestico. Poco rilevante è l'uso per scopi produttivi in particolare legato al processo di taratura delle valvole in cui viene utilizzata acqua distillata. In tutti i casi l'acqua viene scaricata nel sistema fognario pubblico.
Gli stabilimenti in Olanda e Cina soddisfano il proprio fabbisogno d'acqua tramite approvvigionamento da acquedotto. L'acqua in questi siti non viene utilizzata nei processi di produzione: il loro consumo consiste solo nei normali utilizzi di tipo civile assimilabile all'uso domestico e lo scarico avviene in fognatura pubblica.
Per i siti entrati nel perimetro di rendicontazione nel 2021 ovvero SIT Control Tunisia, Plast Alfin e Janz, in regime ordinario, il consumo di acqua, oltre a motivi dovuti al raffreddamento di macchine ed impianti, è sostanzialmente legato al fabbisogno assimilabile all'uso domestico e l'approvvigionamento è soddisfatto interamente da acquedotto.
In generale, si riscontra una diminuzione generale del consumo idrico per l'intero Gruppo. Tale riduzione è certamente dovuta al rilevante calo di produzione con conseguente minor consumo sia della quantità d'acqua impiegata nei processi sia correlato al minor consumo umano in ragione della diminuzione del numero di persone presenti e/o di turni di lavoro. L'unica eccezione in cui si rileva un aumento del consumo dell'acqua emunta da pozzo risulta il sito del Messico che nel corso del 2023 ha dovuto eseguire diverse manutenzioni anche straordinarie del sistema idrico antincendio
| Fonte del prelievo (Mega Litri) | 2023 | 2022 | ||
|---|---|---|---|---|
| Tutte le aree |
Aree a stress idrico |
Tutte le aree |
Aree a stress idrico |
|
| Acque sotterranee (totale) | 55,14 | 55,14 | 40,55 | 40,78 |
| Acqua di parti terze (totale) | 71,58 | 12,87 | 97,68 | 18,36 |
| Totale prelievo di acqua | 126,72 | 68,01 | 138,23 | 59,14 |
PRELIEVI D'ACQUA PER FONTE20
20 Al fine di identificare le aree a stress idrico è stato utilizzato l'Aqueduct Tool sviluppato dal World Resources Institute (WRI). Lo strumento del WRI è disponibile online alla pagina www.wri.org/our-work/project/aqueduct. Per l'analisi, sono stati tenuti in considerazione i risultati emersi nella colonna "water stress". I siti considerati a stress idrico (High and Extremely High) sono: Montecassiano, Monterrey, Brasov, Suzhou e siti in Tunisia. Con riferimento al prelievo da terze parti, in assenza di un'informazione specifica, è stata stimata la fonte del prelievo in base alle specificità del Paese. Si segnala che i dati sul prelievo di acqua riportano solamente l'acqua prelevata dagli stabilimenti produttivi del gruppo.

Nel 2023 si riscontra un aumento di consumo d'acqua nelle aree a stress idrico alto o molto alto dovuto sostanzialmente all'aumento del consumo idrico del sito messicano in virtù delle manutenzioni straordinarie e relativi prove/test del sistema idrico antincendio.
In generale rispetto al consumo totale del Gruppo, tenendo conto del fatto che molti siti del Gruppo si trovano ubicati in aree del mondo ad elevato stress idrico, il consumo d'acqua in aree ritenute a stress idrico continua a risultare relativamente basso. Ciò è riconducibile principalmente al fatto che i maggiori consumi d'acqua, per esigenze di processo produttivo, sono generati dal sito di Rovigo, in particolare Rovigo 1, che si trova in un'area a livello medio-basso di rischio stress idrico.
Considerando il dato complessivo di Gruppo nel corso del 2023 si può notare un miglioramento consistente in una generale diminuzione del consumo di risorse idriche.


Qualità e Sicurezza dei Prodotti
La funzione Qualità si occupa sia di garantire la conformità a livello di prodotto, di processo e dei sistemi qualità, sia di coordinare tutta la parte di miglioramento continuo volta a incrementare la soddisfazione del cliente e l'efficienza dei controlli.
Fra le prime aziende in Italia ad ottenere la Certificazione di Qualità ISO 9001 nel 1988, SIT ha perseguito negli anni una costante progressione volta a adeguarsi e spesso ad anticipare le crescenti esigenze del mercato.
Tutti i siti operativi del gruppo risultano certificati secondo lo standard ISO 9001
Per mantenere le certificazioni, il gruppo aderisce ai protocolli di verifica degli organismi notificati preposti al controllo mediante verifiche annuali allo stato del Sistema di Gestione e dei suoi processi aziendali e produttivi. Questa attività è completata da un piano di audit interno regolarmente condotto su tutti i processi aziendali e su tutte le funzioni, nonché sui principali fornitori. Unitamente a ciò, SIT valuta regolarmente tutti i feedback ottenuti dai clienti.
Il ciclo di sviluppo dei prodotti e dei servizi è mappato nel Sistema di Gestione della Qualità, correlato da procedure che descrivono i processi aziendali, tra cui la progettazione e la produzione di prodotti e servizi, e da istruzioni di lavoro che definiscono in maniera dettagliata le fasi del lavoro per assicurare che l'iter dei processi risponda a standard interni e normativi di qualità e sicurezza in costante evoluzione e miglioramento.
La Direzione Qualità dà sostanza ed armonizza tutti gli ambiti operativi in cui l'azienda si muove. L'impianto documentale delle procedure, gli strumenti di monitoraggio forniti dal Sistema e la rispondenza ai requisiti ISO sono un elemento fondamentale a sostegno di tutta l'organizzazione e delle scelte strategiche di business.
L'obiettivo di SIT è quello di continuare il processo di rafforzamento del concetto di qualità come uno strumento manageriale integrato nel business. Oggi più che mai questa visione è valida considerata l'estrema dinamicità del gruppo.
La funzione è presieduta dal Quality Assurance Director che ha specifica delega ad assicurare che sia istituito, applicato e mantenuto attivo il Sistema di Gestione della Qualità.
In aggiunta a ciò, l'attenzione agli standard di qualità e sicurezza dei prodotti e servizi è garantita, in maniera trasversale, all'interno delle funzioni aziendali, con diversi livelli di responsabilità in base alle fasi del progetto:
• Responsible, chi svolge operativamente l'attività

- Accountable, chi è responsabile per lo svolgimento dell'incarico
- Consulted, chi dev'essere consultato per svolgere l'attività
- Informed, chi deve essere informato dell'attività
Da sempre, SIT s'impegna a ricercare le migliori soluzioni tecnologiche e produttive per assicurare i più elevati standard qualitativi ai propri clienti. Per questo motivo la produzione in-house rappresenta un elemento strategico del modello di business di SIT, consentendo di presidiare direttamente tutte le fasi del processo produttivo che possono impattare sulla qualità dei propri prodotti.
La qualità è intrinseca in ogni funzione del gruppo, dalla Ricerca e Sviluppo alle Operation, fino ai servizi di Vendita
Su base annuale, vengono definiti degli obiettivi di qualità successivamente formalizzati nel Piano Annuale della Qualità. I KPI di tali obiettivi riguardano la qualità del prodotto finito percepita dai clienti, l'efficienza dei processi operativi e la performance dei fornitori. Durante l'anno vi è un monitoraggio continuo delle performance rispetto ai target predefiniti allo scopo di verificare lo stato di avanzamento dei progetti e identificare nuove azioni dove ritenuto necessario.
SIT opera in sinergia con i propri clienti con l'obiettivo di portare l'eccellenza all'interno delle proprie linee produttive, permettendo l'elaborazione dei dati alla fonte e rendendo l'informazione accessibile e sicura. Sviluppa con loro soluzioni che mirano ad aggiungere valore ai prodotti finali, realizzando prodotti sempre più completi ed integrati.
I processi produttivi sono basati sui principi di lean production e make-to-order, per rispondere al meglio alle esigenze manifestate dai clienti. Al fine di migliorare le proprie performance, SIT raccoglie feedback da parte dei clienti sulla soddisfazione delle aspettative, sia nel corso delle attività quotidiane che tramite modalità strutturate. In particolare, il monitoraggio della customer satisfaction avviene secondo una duplice modalità per garantire la massima flessibilità in base ai sistemi utilizzati dai clienti. Qualora il cliente disponga di un sistema di vendor rating, vengono stipulati accordi per definire il raggiungimento di target di performance, metodi di monitoraggio e piani permanenti di miglioramento dei processi e dei prodotti che vengono supervisionati con cadenza periodica. In caso quest'opzione non sia prevista, l'indagine avviene tramite una survey dedicata mediata dal team commerciale. In aggiunta agli indicatori diretti di cui sopra, sono monitorati altri indicatori indiretti quali l'analisi delle vendite, degli interventi di riparazione, dei ritardi di consegna e dei reclami ricevuti.
Per quanto riguarda i meccanismi per la ricezione di eventuali reclami e segnalazioni, il gruppo ha in organigramma una funzione Customers Quality che funge da entry point per tutte le comunicazioni

dei clienti, effettuando una analisi puntuale dei prodotti considerati difettosi e dando feedback al cliente tramite metodologia 8D per comunicare le cause alla radice (root cause analysis) e le possibili soluzioni.
La raccolta e il monitoraggio di tali informazioni rappresenta per SIT una delle misurazioni dell'efficacia del Sistema di Gestione della Qualità.
Grazie all'elevato know-how aziendale il gruppo supporta anche i clienti per la risoluzione di problematiche di sistema non riconducibili al prodotto SIT.
SIT pone la massima attenzione anche sulla sicurezza dei dati che vengono gestiti sulle nostre reti aziendali. A tal proposito, a partire dal 2018, SIT ha deciso di uniformarsi ai più stringenti standard internazionali ed ha così avviato l'iter per l'ottenimento della certificazione ISO\IEC 27001:2017 relativa al sistema di gestione della sicurezza delle informazioni per la società MeteRSit. Tale certificazione, soggetta a verifica periodica, definisce infatti i requisiti per l'applicazione di un Sistema di Gestione della Sicurezza delle Informazioni (SGSI), in materia di tecnologia delle informazioni, tecniche di sicurezza e sistemi di gestione della sicurezza delle informazioni. Essa consente, inoltre, di valutare attentamente i potenziali rischi per il business rispetto alla tipologia di informazioni gestite, evidenziando aree di miglioramento.
SIT ha avviato un progetto di monitoraggio della performance aziendale nell'ambito della tutela della privacy e della gestione dei dati, ponendo il tema della sicurezza dei sistemi informatici al centro di un piano triennale di miglioramento. Il monitoraggio della performance aziendale avviene tramite la predisposizione di apposita modulistica, redatta anche per fornire le evidenze necessarie al rispetto e al mantenimento della certificazione stessa.
È stato delineato un piano degli obiettivi del Sistema di Gestione della Sicurezza delle Informazioni, che viene presidiato dalla direzione aziendale in sede di specifiche riunioni periodiche organizzate in osservanza delle normative ISO.


MADE WITH CARE
MADE WITH CARE
Temi Materiali:
- Cultura della Sostenibilità
- Gestione e sviluppo delle risorse umane
- Welfare & Well-being
- Diversità, inclusione e pari opportunità
- Diritti umani
- Salute e sicurezza dei lavoratori
- Impegno nelle comunità locali
- Relazioni industriali
• SOCIAL RESPONSIBILITY

Gestione e Sviluppo delle Risorse Umane
SIT si impegna costantemente a garantire un ambiente di lavoro che favorisca il benessere e lo sviluppo sia individuale che organizzativo delle proprie persone. Questo impegno si basa su una serie di politiche di governance HR volte a creare un ambiente inclusivo ed equo per tutti i membri dei team. Un elemento chiave di questa strategia è l'ascolto proattivo delle esigenze e dei feedback dei dipendenti che consente a SIT di adattare continuamente le proprie politiche e pratiche per rispondere alle esigenze in evoluzione della sua forza lavoro.
Nel corso del 2023, SIT ha continuato a investire risorse e sforzi nell'ambito delle risorse umane per promuovere un ambiente di lavoro sostenibile. Questo investimento si è realizzato attraverso il perfezionamento delle procedure HR e l'adozione di politiche orientate a promuovere l'inclusività, il merito, l'equità, il benessere e lo sviluppo dei dipendenti.
Un risultato significativo di questo commitment si è verificato sul tema gender equality attraverso il conseguimento della Certificazione per la Parità di Genere UNI/PdR 125:2022: essere una delle prime aziende a ottenere questa certificazione è testimonianza dell'arduo lavoro e della costante dedizione di SIT nel promuovere la diversità e l'uguaglianza di genere sul luogo di lavoro.
Le politiche HR di SIT riflettono, inoltre, un'impostazione che pone al centro il benessere e lo sviluppo dei dipendenti, enfatizzando la valorizzazione delle diversità e la promozione del merito.
SIT riconosce l'importanza di favorire un equilibrio sano tra vita lavorativa e privata per consentire alle proprie persone di realizzare appieno il proprio potenziale professionale e personale.
Queste politiche non solo riflettono gli ideali di responsabilità sociale ed etica dell'azienda, ma contribuiscono anche a creare un clima in cui i collaboratori si sentono valorizzati, rispettati e in grado di realizzarsi appieno.

Caratteristiche dell'Organico
Al 31 dicembre 2023, l'organico di SIT è di 2.218 unità, contro le 2.582 dell'anno precedente. In generale, il numero dei dipendenti si mantiene costante nelle diverse aree geografiche, anche nella distribuzione di genere.
| 2023 | 22 2022 |
|||
|---|---|---|---|---|
| Dipendenti | 2014 | 2.349 | ||
| Lavoratori esterni - interinali |
204 | 233 | ||
| TOTALE | 2.218 | 2.582 |
Totale Forza Lavoro al 31.1221
| Percentuale Forza Lavoro per Genere al 31.12 | ||||
|---|---|---|---|---|
| 2023 | 2022 | |||
| Uomini | Donne | Uomini | Donne | |
| Dipendenti | 44,0% | 56,0% | 41,4% | 58,6% |
| Lavoratori | ||||
| esterni - | 35,8% | 64,2% | 35,2% | 64,8% |
| interinali | ||||
| TOTALE | 43,3% | 56,7% | 40,9% | 59,1% |
Il 56,7% dell'organico di SIT è costituito da donne, dato sostanzialmente in linea con quello dell'anno precedente (59,1%). Il dato conferma una prevalenza femminile sostanziale nell'organico della Società.
21 Il totale della forza lavoro comprende i dipendenti di SIT e gli external agency worker, in coerenza con il Bilancio Finanziario Consolidato. Sono stati dunque esclusi gli stagisti, gli agenti, i contractor, i lavoratori autonomi e gli altri lavoratori esterni, compresi i lavoratori ad orario non garantito. In quanto, al 31.12.2023 non risultano dipendenti ad orario non garantito ma risultato 3 lavoratori ad orario non garantito. Generalmente, i lavoratori esterni svolgono funzioni legate alle operation all'interno dei plant. 22Rispetto all'anno precedente il numero di Lavoratori esterni comprende solo gli external agency workers. Sono stati dunque esclusi tutti gli altri lavoratori esterni.

Employer Branding
Il gruppo SIT, con l'obiettivo di attrarre i migliori talenti, ha stabilito e mantenuto solidi e proficui rapporti di collaborazione con numerose scuole e atenei italiani.
Nel corso del 2023, l'Azienda ha dato continuità ad un progetto di ricerca intitolato "Driving the transition of manufacturing firms towards customized, integrated solutions through smart productservice systems", condotto in collaborazione con il dipartimento d'Ingegneria Economico Gestionale dell'Università degli Studi di Padova, conclusosi a fine anno.
Con l'intento di favorire l'incontro di studenti, neolaureati e dottorandi su tutto il territorio nazionale, nel 2023 SIT S.p.A., in rappresentanza del Gruppo, ha partecipato a 15 eventi organizzati da Enti, Aziende e Career Service delle Università Italiane. Grazie a questi eventi di recruiting e alla partecipazione a 7 iniziative di employer branding SIT è entrata in contatto con ben 1.794 young talent provenienti da diversi percorsi di studio, il 19% in più rispetto al 2022. L'Azienda ha sviluppato contatti e collaborazioni con 35 Istituti fra Enti e Atenei Italiani, prendendo parte ad eventi sponsorizzati dai Career Service dell'Università degli Studi di Padova, dell'Università di Trento, dell'Università degli Studi di Ferrara, del Politecnico di Torino, dell'Università degli Studi di Pavia, dell'Università degli Studi di Palermo e dell'Università Politecnica delle Marche. Alcuni dei talenti conosciuti duranti gli eventi di employer branding e recruiting sono stati, in seguito, invitati da SIT a partecipare ad assessment digitali finalizzati ad attivare percorsi di tirocinio curriculare ed extracurriculare, offrendo una concreta opportunità di formazione e crescita all'interno dell'organizzazione.
Anche nel 2023 più di metà degli eventi a cui SIT ha partecipato è stata organizzata in luoghi fisici.
Il Gruppo, partecipando alle varie iniziative di employer branding, di recruiting e promuovendo le nuove attività di HR attraverso i propri canali social Facebook e LinkedIn, ha continuato ad incrementare la sua attrattività. Questo ha permesso, nel 2023, di ricevere mediante candidatura spontanea su sito web aziendale e LinkedIn più di 500 candidature.
Nelle varie sedi Italiane, sono stati attivati 6 percorsi di alternanza scuola lavoro, 6 percorsi di tirocinio extracurriculare e 10 curriculare, dei quali 5 finalizzati alla redazione di una tesi di laurea. Nell'anno, è stato inoltre portato a termine un percorso formativo ITS con un progetto di valore, che motiva l'azienda a continuare la proficua collaborazione con l'Istituto Tecnico Superiore, prevedendo almeno tre inserimenti ad inizio 2024.
Al fine di stimolare ulteriormente il transito sul profilo LinkedIn dell'azienda, sia in ottica Talent Attraction ed Acquisition che di Employer Branding, SIT ha lanciato una campagna di knowledge sharing sulla piattaforma, denominata "Curious Things", predisponendo una collana di challenge con

contenuti curiosi su argomentazioni concrete riguardanti sia il proprio business, sia tematiche in grado di generare interazioni con il target STEM ricercato.
Credendo fortemente nello sviluppo delle competenze e del talento qualsiasi esso sia, SIT ha preso parte e, talvolta, organizzato in forma diretta, differenti iniziative unendosi al fianco della Scuola. Con l'Istituto Salesiano Manfredini di Este (PD), nel mese di marzo 2023, SIT ha partecipato al Workshop "L'era dei lavori ibridi", incentrato sulla tematica dell'innovazione e delle competenze necessarie a supportare la stessa. Nell'occasione SIT ha avuto modo di raccontare il proprio business e condividere la propria visione ad una platea di 48 giovani alunni, partecipando inoltre a speed interview che hanno permesso di raccogliere curiosità e allo stesso tempo fornire informazioni utili all'orientamento degli studenti.
Infine, allo scopo di diminuire il mismatch formativo e delle competenze, di sensibilizzare al lavoro in fabbrica come spazio dignitoso per tutte le professionalità e di contrastare il divario di genere nelle discipline STEM, nel corso del 2023, SIT ha aperto le porte dei suoi stabilimenti produttivi a 149 studenti, il 162% in più rispetto al 2022. Questi ultimi, provenienti da istituti tecnici industriali ed economici della provincia di Padova e Rovigo e da scuole medie del territorio, hanno potuto conoscere da vicino, e nel dettaglio, il processo di produzione dei prodotti SIT.
In un'ottica di Corporate Social Responsibility ed Employer Branding, con l'intento di concentrarsi su attività di orientamento nelle scuole ed Università, l'azienda, nel mese di marzo 2023, ha aderito all'iniziativa Orientatech, promossa da Randstad e dall'Istituto Cattaneo-Mattei di Conselve (PD), presentandosi a 32 studenti con reali business case tecnici da risolvere. Ulteriore partecipazione con focus "orientamento" è stata la presenza al seminario online Verso il lavoro organizzato da Er.go, Azienda Regionale per il diritto agli studi superiori che ha permesso di far conoscere il business di SIT e fornire ai giovani talenti utili informazioni al fine di approcciare al mercato del lavoro con maggiore consapevolezza in merito alle competenze e soft skills più richieste, le modalità con cui redigere un curriculum vitae ed affrontare il colloquio di lavoro.
SIT ha ottenuto il bollino BAQ di Confindustria, che conferma anche per l'anno 2023 la proposta di percorsi formativi di qualità per gli studenti in PCTO (Alternanza Scuola Lavoro)
Il gruppo SIT, nell'ambito della sua attività di talent acquisition & employer branding, si prefigge di continuare a promuovere la propria immagine presso gli enti e le istituzioni che formano profili da inserire nel mondo del lavoro e si impegna ad erogare percorsi formativi di alta qualità, a promuovere un ambiente di lavoro sano e sostenibile e a contrastare il fenomeno del mismatching delle competenze, causa del disallineamento tra domanda e offerta di lavoro, contribuendo così allo sviluppo economico e sociale del territorio in cui opera.

SIT verso un Best Workplace
Il gruppo SIT ha intrapreso un percorso di miglioramento del proprio ambiente di lavoro a partire dal clima tra i colleghi e dall'armonia in Azienda, in particolare impegnandosi nell'ascolto delle proprie persone tramite la survey "Great Place to Work". L'indagine di clima svolta nel 2022 ha ottenuto un response rate del 69% ed ha fatto emergere che un collega su 2 ritiene SIT un "Ottimo ambiente di lavoro".
In coerenza con un orientamento che il gruppo ha sempre avuto nel proprio DNA, la survey ha indagato anche un indice relativo alla Diversity & Inclusion, al fine di ottenere una panoramica riguardo al sentimento generale in azienda su questi temi. I risultati, in partenza già positivi, hanno spinto SIT a fare ancora di più, tracciando una traiettoria chiara sulla dimensione D&I, con una presa di posizione visibile attraverso l'erogazione a tutto il Gruppo, nell'anno 2023, di nuove politiche e l'aggiornamento di buone prassi, come delineato nelle prossime sezioni.
A partire dai risultati ottenuti, SIT ha quindi costruito e sta costruendo dei programmi di potenziamento delle condizioni di lavoro e di sostegno alle persone, identificandoli con il logo "SIT verso un Best Workplace", che permetterà di rappresentare nei materiali di comunicazione tutte le iniziative legate al benessere delle proprie persone.
Partendo dai bisogni emersi nell'indagine, nel 2023 è stata introdotta l'iniziativa "A colazione con Federico" ovvero uno spazio di ascolto attivo, di conoscenza reciproca, di scambio di percezioni e aggiornamento sull'orientamento dell'azienda con il nostro CEO, Federico De' Stefani. In considerazione dei feedback positivi e dell'utilità indubbia dell'incontro, l'appuntamento che ha contato 30 partecipanti nei 6 incontri programmati, verrà confermato anche nel 2024 con ulteriori nuove date. L'iniziativa, accorciando le distanze, consente infatti una preziosa visualizzazione e condivisione di differenti prospettive non sempre possibile nella quotidianità. Sulla scia di questa progettualità, anche all'estero nel plant in Romania è stata avviata un'iniziativa di coinvolgimento simile, con l'introduzione dell'appuntamento "Breakfast with Site Manager".
Al fine di rafforzare coinvolgimento, l'ascolto e la condivisione, a partire dagli ultimi mesi del 2023 hanno avuto inizio i "Town Hall meeting", una serie di eventi programmati su base trimestrale successivamente all'uscita dei risultati finanziari, basati sulla condivisione dei risultati di business dell'azienda e di informazioni rilevanti per l'organizzazione, oltre che sul riconoscimento dei risultati dei team e la presentazione di Best Practices. Gli appuntamenti, a cui l'azienda intende dare continuità e ricorrenza anche nel 2024, sono stati organizzati sia da remoto che in presenza e hanno coinvolto l'intero Gruppo, in particolar modo la Business Unit Heating&Ventilation.

People Attraction
SIT investe sulle Persone creando le condizioni per il loro sviluppo e per crescere insieme come Azienda e come Sistema verso un ambiente sempre più Sostenibile
SIT pone particolare attenzione all'Employee Value Proposition (EVP), l'esperienza lavorativa così come percepita dai dipendenti ma anche dai potenziali candidati, la quale viene valutata in base alle caratteristiche dell'azienda, alla sua brand identity, alla cultura aziendale e al rapporto che SIT ha con le proprie persone. L'EVP trova la sua prima espressione nel modo in cui SIT progetta e gestisce il processo di ricerca e selezione del personale. Nel 2023, infatti, SIT ha pubblicato la nuova Hiring Procedure di Gruppo garantendo un processo di selezione e recruiting svolto nel totale rispetto della diversità, dell'inclusione e delle pari opportunità. Più nel dettaglio, non vengono posti vincoli alla raccolta e valutazione di candidature con riguardo a ragioni connesse al genere, alla religione e alle convinzioni personali, alla razza e all'origine etnica, alla disabilità, all'età, all'orientamento sessuale o politico dei singoli candidati. Altresì, l'offerta di un rapporto stabile e duraturo nel tempo è considerato un requisito indispensabile per favorire la crescita dell'azienda, oltre che un importante elemento motivazionale. Durante l'anno nelle diverse sedi italiane di SIT S.p.A. e MeteRSit Srl sono state assunte 33 persone in totale, a cui si aggiunge 1 conversione a tempo indeterminato.
Del totale dei neoassunti il 63,6% è rappresentato da uomini, mentre il restante 36,4% è rappresentato da donne. Circa il 61% dei neoassunti nel 2023 ha una estrazione di indirizzo STEM, di cui il 27% è rappresentato da donne.
In generale, il processo di recruiting e selezione all'interno del gruppo SIT è ispirato ai principi dell'onestà, della meritocrazia, dell'uguaglianza, della trasparenza e della riservatezza, garantendo il rispetto delle pari opportunità, dei diritti umani inviolabili e delle libertà individuali. SIT rifiuta e si oppone fermamente al lavoro forzato, al lavoro minorile e alla tratta di esseri umani, nonché a tutte le forme di sfruttamento, abuso e costrizione sia sul posto di lavoro che lungo tutta la catena di fornitura.
A sostegno delle politiche di People Attraction & Retention, SIT mantiene attiva all'interno della intranet aziendale la sottosezione denominata "Career in SIT", dedicata alle opportunità di carriera in Azienda. I dipendenti trovano qui l'opportunità di segnalare dei profili tramite il referral program o candidarsi per una nuova posizione attraverso la job rotation.
Nel 2023 si confermano anche le opportunità di crescita per i laureandi e neolaureati alle loro prime esperienze nel mercato del lavoro. Sono stati attivati infatti 15 stage tra tirocini curriculari ed extra curriculari.
Per tutti i neoassunti, SIT prevede un programma di onboarding, l'Employee Journey, un inserimento graduale e fluido nel business pensato ed organizzato per favorire un'esperienza accogliente e di

accompagnamento alla socializzazione in Azienda. Inoltre, l'ingresso del nuovo collega viene celebrato tramite la diffusione di una comunicazione ufficiale e la consegna di un Welcome Kit di benvenuto da parte di HR.
Parte rilevante del programma di onboarding è dedicata al piano di induction, revisionato nel 2022, digitalizzato al 100% grazie al potenziamento dell'applicativo custom I-plan Sign. Secondo quanto previsto dal piano di induction, il neoassunto incontra, tramite appuntamenti organizzati su base mensile e ricorrente, i referenti dei diversi dipartimenti aziendali, incentivando così fin dai primi giorni in azienda una buona conoscenza della struttura e delle caratteristiche della Società, oltre che la socializzazione.
L'induction plan di SIT consiste in un "viaggio" organizzato su più appuntamenti, chiamate station, che coinvolge tutti i neoassunti nei primi 90 giorni in azienda
Oltre all'induction plan di base, è previsto anche un role induction plan, personalizzabile e definito dal manager, in questo caso denominato Buddy, in funzione dello specifico ruolo che ricoprirà il neoassunto. L'obiettivo in questo caso è di avvicinare la nuova risorsa a strumenti, metodologie e dipartimenti con i quali, in funzione del ruolo, la risorsa si interfaccerà più spesso. Grazie all'applicativo I-Plan sign, il processo di onboarding è fruibile interamente in digitale, inclusivo in termini di accessibilità da più sedi del gruppo, senza limiti di spazi o siti di lavoro, in linea anche con il modello organizzativo ibrido scelto da SIT.
Per quanto riguarda il 2023, sono stati coinvolti nel piano di induction 15 stagisti, per un totale di 211 ore, e 63 dipendenti per un totale di 1057 ore, +39% di ore gestite rispetto al 2022.
L'onboarding in SIT si completa con l'accesso anche alla Digital Academy aziendale SKILLS UP. Una piattaforma in cui la formazione è accessibile, disponibile e condivisa spaziando tra le diverse tematiche proposte e che, tra le altre cose, offre anche un ulteriore percorso di formazione denominato "Welcome Kit – le soft skills del neo assunto", destinato alle nuove risorse che nel 2023 ha contato 128 ore di frequenza totali.

Total Reward
L'approccio di gestione delle risorse umane in SIT è orientato alla Total Reward Strategy, un approccio che tiene conto dei molteplici ambiti di attenzione sui cui l'azienda decide di investire in ottica strategica per incentivare e premiare il talento e le performance delle persone di SIT.
Allineata all' Employee value preposition, "We invest in our people giving them the condition in which they could thrive and grow with the Company. We are together towards a sustainable work envirorment", la Total Reward Strategy permette di definire chiaramente i criteri guida dei processi e delle pratiche di gestione delle risorse umane con l'obiettivo di generare equilibrio tra obiettivi dell'azienda e motivazione dei dipendenti, incrementare le performance, migliorare l'Employee engagement e rafforzare la retention e attraction dei talenti, secondo quattro direttrici di seguito rappresentate:

Le politiche di questo ambito in SIT sono volte a garantire il rispetto della pari opportunità, a sostenere e promuovere una cultura basata sulla meritocrazia, sull'uguaglianza e sul rispetto della diversità, perseguendo l'obiettivo più ampio di supportare una crescita sostenibile delle persone e generare un ambiente di lavoro positivo, sicuro e stimolante.

La Valorizzazione delle Risorse – People Development
Nel 2023 le proposte di sviluppo e formazione mantengono l'allineamento al modello organizzativo ibrido favorendo diverse modalità di partecipazione, in presenza e da remoto garantendo così maggiori possibilità di coinvolgimento ed accessibilità anche da diversi plant del Gruppo.
Il piano di formazione annuale, a livello Italia, ha coinvolto 612 persone per un totale di 9.489 ore di formazione, fra interna ed esterna.
Nello specifico l'impegno formativo per il perimetro Italia erogato in modalità sincrona è rappresentato dalla seguente distribuzione percentuale per aree di competenza:
- 8,4% ore di formazione D&I ESG
- 37,5% ore di formazione HEALTH & SAFETY
- 14,1% ore di formazione MANAGERIAL AREA
- 40% ore di formazione TECHNICAL AREA
Per la formazione svolta in modalità sincrona, sia in presenza che a distanza, l'offerta è stata declinata in 89 differenti proposte formative relative a competenze tecniche, manageriali e linguistiche.
Digital Academy Skills-Up
Nel 2023, SIT ha rafforzato ed arricchito le proposte di formazione dell'accademia digitale Skills-Up: l'innovativa piattaforma nella quale fruire di attuali, moderni e interattivi corsi di formazione suddivisi in "pillole" all'interno di più ampi programmi, disponibili sia in italiano che in inglese. Gli accessi alla piattaforma hanno visto l'adoption aumentare del +18% di utenti rispetto al 2022, su una popolazione di utenze che è aumentata del 14% rispetto all'anno di lancio.
All'interno dell'accademia digitale sono sviluppate tre categorie di contenuti: Corporate Culture, Sviluppo Individuale e Compliance di gruppo. La sezione Corporate Culture comprende proposte formative accessibili a tutto il gruppo di users sui valori aziendali, sulla cultura organizzativa etica e sostenibile, attraverso la costruzione di percorsi in pillole che richiamano i valori dell'azienda nella loro espressione e declinazione comportamentale. Le proposte del filone Sviluppo Individuale sono personalizzate sulla base delle esigenze del singolo in relazione alle sue necessità di perfezionamento delle competenze. Nel 2023 viene inoltre stimolato il comportamento proattivo di autosviluppo e learning agility, essenziale in un contesto di fluidità e richiesta di upskilling continua delle competenze a risposta delle mutevoli esigenze di business. In tal senso è stata resa quindi disponibile, attraverso un potenziamento di plug in di piattaforma, un catalogo di proposte di formazione allineate alle competenze ritenute essenziali per SIT: Facilitate People, Boost

performance, Drive Innovation, Lead Business. Per questo ambito sono state frequentate 477 ore di formazione, avviate e concluse 179 pillole formative.
Per il filone della Compliance sono proposti i training customizzati e costruiti internamente sulle tematiche di governance e compliance. Il palinsesto formativo realizzato anche internamente, grazie all'interattività con il quale i contenuti sono costruiti e grazie all'efficacia della metodologia del microlearning, ha permesso di trattare e diffondere temi quali prassi e policy generalmente di difficile coinvolgimento con un completamento dei corsi afferenti a questa area per un totale di 1.399 ore e una partecipazione del 93% rispetto agli utenti con accesso. In particolare, in riferimento al D.Lgs. 231/2001 sono stati trattati, oltre al modulo generale di Responsabilità amministrativa degli enti 231 i reati speciali di Abusi di mercato e Ricettazione e riciclaggio con un totale di 224 ore.
Al 31 dicembre 2023, a livello gruppo, sono attive 528 utenze in Italia e all'estero e con un totale di 2830 ore fruite nel corso dell'anno segnando un più 345 ore di fruizione per il 2023.
Formazione ESG
Lungo tutto il 2023, diverse sono state le iniziative volte a consolidare il coinvolgimento in tema di Sostenibilità, valore fondamentale per SIT, con un totale di 420,5 ore di formazione erogate di cui l'81% a docenza interna e il 18% a docenza esterna, per un totale di 173 persone coinvolte.
Particolarmente rilevante è stato il programma Fast track Training: Sostenibilità cultura e futuro tenuto dai Mission Leaders di SIT. I webinar, che hanno visto coinvolti in 3 sessioni differenti 154 colleghi dei dipartimenti di Ricerca & Sviluppo, Finance & Legal e Supply chain hanno avuto come obiettivo la condivisione della strategia di sostenibilità, ruoli e azioni che convergono nel Piano di Sostenibilità "Made to Matter". Ogni sessione è stata personalizzata in base ai partecipanti, con una strutturazione ad hoc dei vari argomenti in relazione ai dipartimenti e alle competenze della platea. In totale, nel corso del programma sono state svolte 328 ore di formazione.
Sempre nel 2023, sono stati lanciati dei corsi tramite la Digital Academy Skills-Up volti a rafforzare una serie di principi fortemente inseriti nella cultura di SIT e ribaditi all'interno delle policy pubblicate in corso d'anno. In particolare, è stato fornito il corso Molestie di Genere nei Luoghi di Lavoro che, articolato in cinque capitoli, ha accompagnato le persone di SIT in un processo di presa di consapevolezza al fine di combattere a tutti i livelli il fenomeno delle molestie di genere. Il corso ha coinvolto un totale di 414 persone per un totale di 606 ore di formazione erogate. Per quanto riguarda la tematica dei Diritti Umani, è stato erogato un corso di formazione in linea con gli impegni intrapresi con la policy di gruppo, coinvolgendo tutta la popolazione dotata di utenza digitale Skills-Up. Il corso è stato completato da 295 persone per un totale di 125 ore di formazione erogate. Infine,

per quanto riguarda la tematica della Diversity & Inclusion e gli impegni di formazione presi con la relativa policy, SIT ha messo in piedi diverse iniziative di formazione, in particolare:
- 1174 ore tramite la Digital Academy perimetro gruppo
- 314 ore di attività in modalità sincrona perimetro Italia
In totale, nello svolgimento di tali attività sono state coinvolte 452 persone sia in Italia che all'estero.
I corsi citati sono stati inseriti come obbligatori nel piano di induction di tutti i neoassunti con accesso Digital Academy. In generale, il 22% di tutti i dipendentidi SIT ha ricevuto una formazione su diversità, diritti umani, discriminazione e/o molestie.
Oltre alla formazione su queste tematiche, sempre in ambito ESG, a docenza esterna, è stato confermato l'investimento formativo che ha impegnato 14 colleghi in circa 70 ore di formazione distribuiti per aree di competenza sui temi di Climate Ambition e Procurement sostenibile.
Infine, grazie all'adesione al United Nations Global Compact, i dipendenti di SIT hanno avuto accesso, in maniera libera e volontaria, ad una vasta offerta formativa di corsi online su tematiche ESG forniti tramite la United Nations Global Compact Academy, una piattaforma gestita direttamente dall'ufficio centrale dell'iniziativa.
Technical Skills
Per quanto riguarda il rafforzamento delle technical skills, sono state registrate 649 partecipazioni in diversi corsi di formazione per un totale di 3.143 ore di frequenza con un solido rafforzamento delle competenze acquisite.
Grazie alla collaborazione con importanti Business School, riconosciute nel panorama italiano ed internazionale, sono stati avviati e conclusi programmi ad alta specializzazione tecnica e manageriale, nonché Executive Master e MBA program. I 21 colleghi appartenenti alle diverse aree aziendali hanno trattato, ciascuno per le proprie aree di competenza, temi quali: l'Innovazione tecnologica, il Project management e l'efficienza delle linee produttive in termini ergonomici. Tali percorsi specialistici, sia di calibro tecnico che manageriale, hanno totalizzato 477 ore di formazione. Inoltre, l'azienda ha agevolato i percorsi di sviluppo e formazione provenienti da richieste personali favorendo 154 ore di permessi studio retribuiti.
Competenze manageriali
Per quanto riguarda lo sviluppo delle cosiddette soft skills, sono stati realizzati 7 workshop dedicati coinvolgendo 54 colleghi di diverse aree aziendali, per un totale di circa 18 ore. Le attività proposte, dal carattere partecipativo ed esperienziale, puntavano a stimolare, tramite lavori di gruppo e giochi d'aula, la cooperazione inter-funzionale tra colleghi incoraggiando collaborazione, proattività, dialogo, mindset agile e gestione positiva del cambiamento.

Confermati inoltre gli investimenti per l'apprendimento di lingue straniere con l'attivazione di 23 percorsi di formazione individuale per un totale di 283 ore dedicate all'internazionalizzazione.
Sono stati avviati anche percorsi di coaching individuali quali strumento di affiancamento e potenziamento delle risorse personali, sia di manager avviati ad un nuovo ruolo di crescita professionale sia a figure professionali come opportunità di miglioramento continuo e di preparazione alle sfide che verranno.
Circa il 60% della popolazione aziendale ha partecipato a corsi di formazione per lo sviluppo professionale e/o personale nel corso del 2023.
Academy Interna
Nel 2023 è continuato inoltre l'impegno delle Academy interne sotto il format Knowledge sharing. I colleghi si sono messi a disposizione diventando trainers interni all'azienda, diffondendo le proprie particolari conoscenze e competenze a colleghi di altre funzioni con un impegno del 33% dell'intero piano formativo sulla base delle ore erogate.
In ambito R&D, è stato concluso il programma, della divisione Metering sui temi di Cybersecurity, Firmware, Protocolli e metrologia, certificazioni MID ed Atex. Sono stati coinvolti 32 partecipanti per un totale di 237 ore di formazione.
In ambito Human Resources il programma Giuslavoro e contrattualistica, declinato in 10 appuntamenti durante il 2023, ha coinvolto tutto il team per 16 ore di scambio di conoscenze e competenze volte alla condivisione, al costante aggiornamento e il miglioramento continuo dei processi HR.
La trasmissione delle competenze interne e la loro capitalizzazione vanno a vantaggio anche dei colleghi in posizione di stage che, affiancati dai loro tutor, sperimentano la pratica lavorativa e allo stesso tempo continuano il loro processo di apprendimento. Nel 2023 sono state 219 le ore di formazione cui hanno avuto accesso le risorse in stage, tra programmi di training on the job e formazione interna, al quale si aggiungono le proposte formative accessibili liberamente tramite la Digital Academy SKILLS UP per un totale di 172 ore di micro-learning erogate.
Tali sessioni formative hanno lo scopo non solo di rendere accessibile il ricco patrimonio delle competenze delle persone stesse di SIT, ma anche di creare un clima di riconoscimento delle professionalità, di condivisione, collaborazione e capitalizzazione del sapere organizzativo.

SIT People in cattedra
Le competenze delle persone di SIT sono state inoltre valorizzate e rese accessibili a stakeholder esterni attraverso la collaborazione con alcune delle principali Università italiane, Business School e associazioni di categoria aziendali di taratura azionale così come anche associazioni di categoria professionale. Il target di partecipanti alle lecture aziendali è stato rappresentato da uno spaccato professionale ampio, da giovani neolaureati a professionisti. Attraverso le docenze o partecipazioni a tavole rotonde di studio e ricerca, i professionisti di SIT hanno reso disponibile il proprio ambito di competenza e le best practice applicate in azienda sui temi di Welfare e Benefit, Flessibilità lavorativa e Innovazione tecnologica, Gestione delle risorse umane, Sostenibilità ed organizzazione nonché la presentazione dei best case aziendali come il percorso di ottenimento della Certificazione per la Parità di Genere.
Formazione nelle Local Units
Per quanto riguarda la formazione erogata nelle singole Local Units, escludendo quindi la formazione a livello Corporate, sia lo stabilimento portoghese che quello rumeno hanno investito in programmi di sviluppo manageriale, investendo nel rafforzamento della leadership. Il coinvolgimento per i colleghi delle unità locali è stato per un totale di 1.130 ore erogate con una partecipazione pari al 56% della popolazione femminile e del 44% della popolazione maschile. Gli stabilimenti allocati in Tunisia, Cina e Messico dedicano il 54% del piano formativo annuale alle technical skills. Il totale ore erogato in questa area è pari a 6.030 ore di formazione con una partecipazione del 54% della popolazione femminile. Le tematiche affrontate legate ai processi produttivi, ai macchinari e tecnologie applicate così come al miglioramento continuo sono state rivolte ai colleghi delle unità locali con un 81% di partecipanti appartenenti alle aree operative. Con perimetro di gruppo rimane alta la sensibilità ai temi di salute e sicurezza del personale dipendente che rimane formato ed aggiornato con una media di ore di formazione pro-capite pari circa a 8 ore rispetto ai 1.854 partecipanti coinvolti.


In generale, a livello di Gruppo e per tutte le tematiche, sono state erogate circa 35.151 ore di formazione, sia in modalità sincrona che asincrona, frequentate dal 52% di uomini e dal 48% di donne. In media, le ore di formazione pro-capite sono state 17,5.

Compensation
SIT si impegna nella realizzazione di iniziative di revisione salariale alla cui base c'è una visione meritocratica e oggettiva spinta alla valorizzazione del contributo di tutti e moderata da logiche premianti basate su performance e potenziale.
Gli strumenti del sistema di Compensation in SIT includono
- Base & increase salary
- Incentivazione di breve termine (MBO e premi di risultato)
- Incentivazione di lungo termine (tra cui strumenti come Performance Shares, Stability Pack e Restricted Shares)
- Benefits & Welfare (assistenza sanitaria integrativa, forme di sostegno per la famiglia, per l'infanzia)
Nelle politiche di gestione del personale, SIT promuove da sempre rapporti di lavoro stabili e continuativi nel tempo, favorendo anche formule contrattuali che possano incontrare esigenze di maggior elasticità e dinamicità da parte dei propri dipendenti.
SIT ha come riferimento quanto prevede la normativa vigente nei diversi stati in cui sono presenti i plant e le sedi commerciali del gruppo.
L'azienda riconosce nelle Organizzazioni Sindacali firmatarie del contratto collettivo di lavoro nazionale e nelle loro rappresentanze territoriali le controparti naturali in tutti i confronti e trattative, siano esse di carattere economico - normativo finalizzate alla gestione di criticità legate all'organizzazione del lavoro ed al mantenimento del livello occupazionale.
Dal 2021 SIT, seguendo la metodologia specifica ed universalmente riconosciuta a livello globale, la Global Grade System, ha implementato in azienda una struttura di banding, per tutte le posizioni organizzative strategiche all'interno del perimetro Italia, riconosciute in base alle sue caratteristiche e alla singolarità della sua popolazione. Il sistema implementato permette di mappare e pesare i ruoli aziendali afferenti al territorio italiano e per la maggior parte dei ruoli strategici dislocati nelle sedi estere.
Su queste basi si è poggiata l'Analisi del Gender Pay Gap, iniziata nel 2023 in collaborazione con la società Willis Tower Watson, con l'obiettivo di verificare eventuali differenziali retributivi derivanti dal genere sulla popolazione aziendale di SIT S.p.A e MeteRSit S.r.l., attraverso l'analisi di componenti retributive fisse e variabili, per ciascuna delle fasce individuate attraverso la metodologia del Global grade system. L'output di questo assessment è una prima fotografia che viene considerata pilota

ponendo le basi ai tavoli di lavoro tecnici di studio e approfondimento sul tema al fine di delineare una metodologia il piu possibile oggettiva e funzionale alla complessità delle realta aziendale. Nel 2024 l'azienda avvierà la fase 2 del progetto istituendo tavoli di lavoro, sistemi di misurazione ed eventuali piani di recovery.
Tutto questo rende ancora più chiara e forte la visione di SIT "Equal pay for Equal work", in cui crescita e distribuzione delle opportunità di sviluppo sono regolate solo dal merito e dal contributo presente e futuro delle persone in azienda, in contrasto con qualsiasi forma di discriminazione.
Le struttura a Bande SIT applicata ai sistemi di Compensation permette di auto monitorarsi in riferimento al benchmark di competitività esterna e allo stesso tempo a quello di equità interna, attraverso criteri solidi e oggettivi, orientando in logica di equità e merito anche il processo di Salary Review.
Il processo di Salary review all'interno del Gruppo, è in linea con le necessità strategiche del business, le performance dell'azienda e delle persone, e le dinamiche e le evoluzioni del mercato del lavoro. Si applica a tutti i dipendenti di SIT secondo criteri di assegnazione e di definizione stabiliti e condivisi con la popolazione aziendale. Le azioni di politica retributiva seguono una periodicità annuale per la quale i beneficiari verranno avvisati tramite comunicazione scritta e la versione aggiornata viene pubblicata tempestivamente sul portale aziendale.
Per essere ulteriormente competitiva e attrarre un maggior numero di talenti, SIT tende a posizionarsi su fasce retributive superiori alla paga base del Paese di riferimento. A questo proposito, di seguito si riporta il rapporto tra lo stipendio base dei neoassunti e lo stipendio minimo locale per location significativa di operatività23 .
| 2023 | 2022 | |
|---|---|---|
| Italia | 1,06 | 1,03 |
| Romania | 1,00 | 1,07 |
| Messico | 1,13 | 1,36 |
| Olanda | 1,00 | 1,24 |
| Cina | 1,04 | 1,04 |
| Tunisia | 1,00 | 1,00 |
| Portogallo | 1,00 | 1,02 |
23 Per location significativa di operatività si intendono i Paesi nei quali il gruppo detiene almeno uno stabilimento produttivo. Lo stipendio minimo locale di riferimento è stato preso dai Contratti Collettivi dei rispettivi Paesi dove sono collocati i singoli stabilimenti.

Per quanto concerne la remunerazione degli Executive e dei Manager di SIT, questa prevede una componente fissa annua ed una variabile, legata al raggiungimento di specifici obiettivi di performance anche di natura non economica.
L'incentivo Management By Objectives (MBO), regolamentato da specifica policy interna, rappresenta la componente variabile annuale della remunerazione. Questo approccio, denominato pay for performance, garantisce che la compensazione dei dirigenti e dei manager sia direttamente correlata al raggiungimento degli obiettivi prefissati, sia in termini di risultati economici che di prestazioni aziendali complessive. Anche il sistema di Long-Term Incentive (LTI) avviato per il top management in coerenza con le linee guida del Codice di Corporate Governance ha come obiettivo l'allineamento degli obiettivi di performance del management con il perseguimento dell'obiettivo della creazione di valore per gli azionisti in un orizzonte di medio-lungo periodo.
Il terzo Ciclo (2023-2025) del Piano Performance Shares, che coinvolge 34 beneficiari, prevede, dunque, l'assegnazione delle relative azioni previa verifica della misura di raggiungimento degli obiettivi di performance corrispondenti ai seguenti target:
- − EBITDA Adjusted Cumulato Triennale (peso relativo 60%);
- − PFN Adjusted di Fine Periodo (peso relativo 20%);
- − Indicatore ESG (peso relativo 20%) che si compone dei seguenti sotto-obiettivi:
- i) Mantenimento del rating GOLD di ECOVADIS per gli anni 2024 e 2025 (peso 10%);
- ii) 9% di Prodotti "Non Combustion" su Fatturato H&V (peso 10%)
L'assegnazione delle relative azioni avviene previa verifica della misura di raggiungimento degli obiettivi di performance corrispondenti ai target fissati per il triennio di riferimento. Il piano prevede anche clausole di malus e claw back che si attivano, nei tre anni successivi all'assegnazione delle azioni, in caso di circostanze che abbiano determinato l'assegnazione delle azioni sulla base di dati manifestamente errati.

GRI 2-21: Rapporto di retribuzione totale annuale
Riportiamo di seguito i valori ottenuti dal calcolo degli indicatori richiesti dallo standard GRI 2-21 "Rapporto di retribuzione totale annuale" relativi al 2023.
Il requisito a. Rapporto di retribuzione totale annuale è stato calcolato come segue:
Il rapporto tra il compenso del CEO & Chairman, comprensivo di retribuzione fissa e retribuzione variabile di breve termine (MBO a target) e la mediana delle retribuzioni (fissa e MBO a target) dei dipendenti del perimetro Italia del gruppo (SIT S.p.A e MeteRSit S.r.l.). Indicatore: 26,44
Per quanto riguarda il requisito b. Variazione del rapporto di retribuzione totale annuale si riporta la variazione 2022-2023 di seguito:
| Aumento percentuale della retribuzione totale annuale della persona che riceve la massima retribuzione in azienda |
0% |
|---|---|
| Aumento percentuale medio della retribuzione totale annuale di tutti i dipendenti |
12% |
| Variazione | 0% |

Welfare e Wellbeing
L'attenzione verso il Benessere organizzativo è una componente fondamentale dell'impegno di SIT. Occuparsi del benessere delle persone della propria azienda oggi va oltre le tematiche prettamente organizzative: le persone oggi si aspettano che l'azienda possa supportare il loro benessere nel senso più ampio del termine. Da qui parte la Strategia HR di SIT che fra i suoi pillar ha il Wellbeing & Work life balance ed è intersecata con la più ampia strategia di sostenibilità sociale di SIT: Made with Care.
Saper intercettare cosa sia il benessere per la propria popolazione aziendale non è affar semplice, sappiamo quanto possa essere soggettivo il "sentirsi bene". L'approccio sperimentale, risultato efficace, che abbiamo imparato ad utilizzare in questi anni caratterizzati da scenari sempre più VUCA (Volatility, Uncertainty, Complexity e Ambiguity) è ciclicamente basato su "ascolto – sperimentazione –ricalibrazione – messa a terra". Un approccio che richiede effort e flessibilità, nell'accompagnare i continui cambiamenti e nell'intercettare le tematiche che influiscono sul benessere delle persone. È questa la sfida che ha caratterizzato anche il 2023 sui temi di People care.
In continuità con quanto fatto nel 2022, anche nel 2023 SIT ha rafforzato le politiche di Welfare e Wellbeing prestando particolare attenzione a temi di salvaguardia della salute psico-fisica dei propri dipendenti, facendosi così promotore di iniziative ad ampia accessibilità ed inclusività che favoriscano opportunità di equilibrio e benessere. Le iniziative promosse hanno avuto impatto su dimensioni quali l'aumento del potere di acquisto in tema di fringe benefit, la facilitazione al worklife balance e la promozione di un clima di salute e benessere sia personale che professionale.
Per quanto riguarda il sostegno alle famiglie, altra dimensione salvaguardata, è proseguita anche nel 2023 la partnership di SIT con la Business School ISTUD. Una collaborazione che garantisce ai figli e fratelli dei dipendenti scontistiche dedicate per l'accesso ai Master di specializzazione della scuola.
Si confermano anche per il 2023 la concessione di permessi retribuiti per sottoporsi a visite mediche, previa presentazione di certificato medico: 298 dipendenti hanno usufruito di questo permesso per un monte ore totale di 2.060.
L'azienda conferma l'attenzione all'ascolto dei bisogni delle proprie persone e la volontà di accompagnarle nei momenti di vita importanti, oltre che nella quotidianità, attivando a partire dal 1° marzo 2023 una Parental Policy, destinata ai dipendenti di SIT S.p.A. e MeteRSit S.r.l., a sostegno della Genitorialità: la policy si pone a sostegno delle mamme e dei papà che si trovano ad affrontare un momento delicato quale l'arrivo di un bambino, riconoscendo ai neogenitori nuove opportunità in aggiunta ai diritti già riconosciuti.
SIT intende quindi sostenere e promuovere la Genitorialità con iniziative e misure concrete offerte durante il periodo prenatale e nel periodo immediatamente successivo alla nascita o all'ingresso in

famiglia del bambino, fino al compimento dei tre anni, al fine di favorire la ripresa al lavoro ed il work-life balance delle proprie persone. Nel periodo prenatale si pone la massima attenzione alle condizioni di lavoro, si concede una maggiore flessibilità d'orario e permessi retribuiti dall'azienda per visite mediche prenatale e corsi preparto madre e padre: 5 dipendenti ne hanno fatto richiesta per un totale di 34h. Nel periodo successivo l'arrivo del bambino, SIT concede ai neopapà ulteriori 5 giorni retribuiti dall'azienda fruibili entro l'anno di vita del bambino oppure entro il primo anno dall'ingresso in famiglia: nel 2023, 10 dipendenti hanno usufruito di quest'opportunità per un totale di 304 ore. Inoltre, su richiesta del neogenitore, nel primo mese di rientro a lavoro si concede lo smartworking per 15 giorni al mese e, oltre a questo, si riconosce ai genitori un ulteriore permesso retribuito all'anno per visita medica dei figli fino a 14 anni. Tale permesso è stato usufruito nell'anno 2023 da 27 dipendenti del gruppo SIT per un totale di circa 104 ore. Inoltre, al fine di rendere ulteriormente accessibili, comprese ed applicabile le misure introdotte, è stato istituito il Parenting Desk: uno sportello mensile, su appuntamento, tramite il quale i genitori possono approfondire i servizi e le misure a loro dedicate attraverso una consulenza diretta con il dipartimento HR.
Infine, l'azienda garantisce servizi a condizioni agevolate per supportare i genitori-lavoratori quali doposcuola e centri estivi organizzati dalla Fondazione SIT allo scopo di offrire ai figli/e dei dipendenti un contesto accogliente e stimolante che permetta di contrastare fenomeni quali l'abbandono scolastico, le povertà educative e la sedentarietà.
Welfare
L'azienda rafforza ulteriormente il potere d'acquisto dei dipendenti e delle loro famiglie attraverso un aumento della quota On Top dei benefit flessibili, oltre a quanto stabilito dal CCNL e al già potenziato portafoglio Welfare degli anni precedenti. Questo si traduce in un incremento del plafond Welfare per la popolazione SIT del +23% rispetto all'anno precedente. Attraverso gli accordi integrativi di II° livello l'azienda, infatti, consolida l'adozione di strumenti di Welfare.
In SIT sono accessibili le varie misure di Welfare sia da "contratto" obbligatorie da CCNL di settore, che di "risultato" permettendo ai dipendenti di convertire, in parte o totalmente, il proprio premio di produzione in Welfare aziendale. Infine, il Welfare On Top ovvero l'ampliamento volontario e flessibile del portafoglio attraverso l'assegnazione di quote aggiuntive su categorie omogenee di popolazione aziendale.
L'irrobustimento delle politiche di Welfare aziendale costituisce strumento di supporto alle famiglie e di responsabilità sociale soprattutto nel contesto socioeconomico dell'anno. Infatti, il Welfare offre la possibilità di integrare il reddito aumenta il potere d'acquisto delle famiglie, non essendo soggetto a tassazione fiscale. Ogni dipendente può scegliere, in base all'importo erogato, i flexible benefit più

adatti alle sue esigenze che potranno essere concessi mediante erogazione diretta o tramite rimborsi.
Il 22,56% dei dipendenti aventi diritto ha scelto di convertire il Premio di Risultato in portafoglio Welfare con un aumento del potere di acquisto su questa specifica fonte di credito di circa l'8% rispetto all'anno precedente.
Per supportare la genitorialità, a partire dal 1° marzo 2023, tramite la sopracitata Parental Policy, l'Azienda riconosce in favore dei genitori con figli fino al compimento di 3 anni di età l'accesso ad una nuova fonte di Welfare On Top pari a 700 euro per ciascun figlio, su richiesta della persona, una sola volta nell'arco dei tre anni, da utilizzare attraverso la piattaforma informatica messa a disposizione dalla Società. Nell'anno 2023, l'iniziativa ha raccolto le richieste di 28 dipendenti ed è estesa anche al personale in somministrazione.
Il budget Welfare a disposizione delle persone di SIT è fruibile attraverso la piattaforma Edenred. All'interno della piattaforma sono disponibili un'ampia gamma di categorie di servizi attraverso i quali poter utilizzare il proprio credito Welfare, per sé e per i componenti del proprio nucleo familiare. Nel 2023 è stato deciso inoltre di ampliare ulteriormente il paniere dei servizi concentrando l'aggiornamento verso quelli per i quali i dipendenti stessi hanno dimostrato maggiore sensibilità. È stata messa, infatti, a disposizione all'interno della piattaforma la cassa sanitaria attraverso la quale è possibile richiedere il rimborso di spese medico specialistiche per categorie di cura prima non previste, di spese di farmaci e parafarmaci così come di dispositivi medici prima non riconosciuti, oltre che poter fruire di un'ampia gamma di professionisti sanitari convenzionati in tutto il territorio italiano. In aggiunta a questo, per far fronte all'aumento dei costi delle utilities, è stata introdotta la possibilità di richiedere il rimborso delle spese delle utenze domestiche fruendo del proprio portafoglio Welfare.
Le politiche di Welfare sono state promosse veicolando informative e aggiornamenti attraverso l'utilizzo dei principali canali di comunicazione interni quali monitor, intranet aziendale, e-mail e messaggistica scelti in funzione dei diversi target con l'ottica di massima capillarità. L'effort dedicato a valorizzare e supportare il potere di acquisto delle persone di SIT si concretizza con l'utilizzo del 93% dei crediti a disposizione dei dipendenti, segnando un +3% rispetto lo scorso anno nel suo complesso.
Questo potenziamento del portafoglio di benefit contribuisce ad ampliare gli strumenti del Total Rewarding in SIT, non solo a garanzia di un maggiore potere di acquisto dei dipendenti ma anche a favore di un sistema di cura e sostenibilità più ampio delle persone dell'azienda.

Well-being
Nell'ambito delle iniziative per la promozione del benessere delle persone in SIT, al fine di garantire il supporto nella gestione e prevenzione dello stress e a favore di un migliore equilibrio personale ed emotivo, anche nel 2023 sono state realizzate diverse progettualità sotto la cornice del SIT People Program BE.
L'obiettivo primario rimane quello di favorire l'avvicinamento a discipline e tecniche che permettano di riconoscere le proprie risorse cognitive e fisiche, in virtù del proprio stato di equilibrio, oltre che valorizzare la centralità della persona in quanto tale e del suo benessere.
Le tre categorie di iniziative Benessere in Azienda, Benessere in Action e Benessere in Flow, hanno avuto esordio nel 2022 e si sono consolidate nel 2023 con l'avvio di programmi strutturati.
In particolare, per il filone Benessere in action, è proseguito lo yoga in azienda nella sua seconda edizione. Un programma sperimentale in presenza, iniziato nel 2022, presso la sede di Padova, svolto a fine giornata lavorativa nei locali aziendali. Un momento dedicato alla cura di sé e alla meditazione guidata, gratuito e ad accesso volontario, gestito da un professionista affidabile raggiungibile anche fuori dalle sessioni per richiedere eventuali consigli e suggerimenti. Una progettualità che sta riscontrando una buona adesione e feedback positivi.
Sempre all'interno del filone Benessere in action, a gennaio 2023 SIT ha messo a disposizione delle persone in Italia ed Estero lo sportello "Psicologia ed Emozioni". Un servizio dedicato alla promozione del benessere personale e lavorativo attraverso incontri fruibili liberamente da tutte le persone di SIT, white collars e blue collars perimetro mondo. Si tratta di appuntamenti individuali online con una psicologa professionista che da supporto al malessere con l'obiettivo di riequilibrio emotivo e orientamento. Un professionista a disposizione per incontri gratuiti, digitali, anonimi. Il servizio ha la peculiarità di essere accessibile in lingua italiana ed inglese, con disponibilità della professionista individuata in orari che lo rendono fruibile anche dai colleghi delle filiali del gruppo. Si contano nel 2023 un totale di 208 ore di sessioni, unico dato a disposizione, in quanto la delicatezza del servizio non permette di tracciare KPI nominali né di monitorare l'attività che è soggetta a confidenzialità professionale.
Per il pillar Benessere in Flow, come pianificato, ad inizio anno è stata lanciata una rubrica intranet costituita da tre pilastri contenutistici: articoli su Benessere e Sport, curati da un giornalista sportivo, contenuti di Benessere e Nutrizione in collaborazione con una biologa nutrizionista e rubrica Benessere e Psicologia, curata dalla professionista clinica responsabile anche dello sportello Psicologia ed Emozioni. Al fine di creare coinvolgimento ed ispirazione, gli articoli proposti nella rubrica Benessere e Sport hanno raccontato esperienze e benefici dati dall'attività sportiva di

persone di SIT, con l'intento di generare curiosità verso nuove discipline ed influenza. I contenuti, erogati mensilmente, sono stati predisposti in doppia lingua, italiano e inglese, per favorirne la consultazione a tutta la popolazione che ha accesso alla intranet, sia in Italia che all'estero. Nel 2023 sono in totale 27 gli articoli pubblicati, che hanno facilitato l'accesso a cultura e buone prassi di benessere a 360°.
In generale, l'impegno nell'attività di comunicazione interna per la sponsorizzazione e valorizzazione delle iniziative legate al Wellbeing, ha assicurato un alto grado di curiosità e partecipazione a quanto proposto. I programmi racchiusi nella cornice SIT People Program BE rappresentano per la popolazione aziendale un segnale di cambiamento culturale che vede al centro l'attenzione per la persona.
La strategia, visione e bontà delle attività proposte in azienda da SIT in questi anni, relative al Wellbeing e Work-life balance, è stata presentata nel 2023 ad una commissione di Professori e ricercatori del Politecnico di Milano, con la candidatura HR Innovation Award 2023, contest dell'Osservatorio HR Innovation Practice.
Smartworking
Fra le politiche di gestione del capitale umano, rappresenta una scelta consapevole per SIT il perseguimento di un ambiente di lavoro caratterizzato da flessibilità, autonomia nella gestione della giornata lavorativa, imprenditorialità del singolo e del gruppo.
L'obiettivo è di creare ambiente di lavoro nel quale il raggiungimento degli obiettivi aziendali avviene grazie al contributo di tutte le persone in un clima di fiducia e collaborazione efficace.
SIT punta al cambiamento in un'ottica di Work-life balance e benessere organizzativo, dove il Worklife balance non è solo un esercizio di modulazione del tempo ma è anche opportunità di reperire occasioni di equilibrio e di benessere dentro l'azienda, occasioni di condivisione e scambio.
L'integrazione dello smartworking nel modello organizzativo è pratica consolidata in azienda con un totale 141.000 ore di lavoro in questa modalità, con un 85% sul valore medio della popolazione eleggibile che ne fruisce assiduamente, segnando un +1% rispetto al 2022.
Al fine di affiancare i cambiamenti organizzativi nella gestione del lavoro flessibile, sono stati organizzati programmi di formazione con l'obiettivo di fornire le competenze tecniche e manageriali per affrontare al meglio il modello lavorativo ibrido.
L'impegno dell'azienda verso le nuove pratiche di lavoro è stato valorizzato partecipando ad un contest organizzato dal Politecnico di Milano dedicato a evoluzione, flessibilità e tecnologia, incentrato sulla pratica dello smartworking. Osservatori.NET Digital Innovation ha coinvolto la Società

nel Business Case Cultural Evolution - Building Trust, pubblicando il caso del gruppo SIT come esempio di eccellenza, citando l'Azienda con questo commento: "L'iniziativa di Smart Working di SIT group, avviata nel 2019 per cambiare radicalmente il modo di lavorare dell'organizzazione, si è sviluppata con un progressivo adeguamento delle policy aziendali, con l'introduzione di tecnologie innovative e attraverso una riprogettazione degli spazi. Inoltre, l'organizzazione ha messo in campo diverse iniziative di change management e comunicazione per supportare le persone nel cambiamento del modello organizzativo." Il 6 novembre 2023 a Milano, nel corso del convegno dei risultati di ricerca, durante il quale sono stati premiati i business case, SIT ha ricevuto la menzione speciale per l'applicazione di tecnologie innovative.
Osservatori Digital Innovation ha riconosciuto la solidità del percorso HR del gruppo SIT e il modo di essere Innovativi


Work Environment
Il progetto per il nuovo Headquarter di SIT, che sta nascendo a pochi metri dagli uffici storici, si articola in un duplice intervento, volto alla creazione di un campus tecnologico, moderno e disegnato per accogliere il futuro in spazi interni ed esterni che rispettino l'ambiente, le persone e la comunità territoriale.
La prima parte, già completata, ha portato alla realizzazione di un edificio tecnologico completamente nuovo. La nuova struttura architettonica dalle forme sinuose – quasi un'astronave – prende il nome di S_Lab e accoglie il dipartimento Ricerca e Sviluppo. Il secondo intervento, in fase di completamento, riguarda invece la riqualificazione dei capannoni industriali produttivi, che ospiteranno gli uffici direttivi e i laboratori, caratterizzati da una grande flessibilità, per poter rispondere a esigenze lavorative differenti.
Grande attenzione nel progetto è stata dedicata alla sostenibilità ambientale con particolare focus sull'efficienza energetica. Un impianto fotovoltaico produrrà parte dell'energia rinnovabile coprendo parte del fabbisogno energetico delle attività aziendali, mentre gli ambienti verranno climatizzati con sistemi a fonte rinnovabile ad alta efficienza, recuperando inoltre il calore generato da caldaie attive nei laboratori di R&S. I sistemi di illuminazione saranno gestiti in modo intelligente, attraverso tecnologie avanzate per ridurre il consumo energetico, contribuendo così alla sostenibilità dell'azienda.
Il campus SIT è simbolo e archetipo già dall'esterno di sostenibilità sociale, partendo dagli accessi funzionali alle persone con diverse abilità.
L'attenzione è stata dedicata anche alla progettazione degli ambienti interni seguendo un approccio sostenibile sinergico anche con la parte sociale, in grado di rispettare le diverse necessita di business e delle persone che vivono SIT. Gli spazi, la loro distribuzione e il loro arredamento, sono stati pensati in continuità con il modello organizzativo ibrido, caratterizzato da presenza in sede e lavoro in smart working. Pensati in forme e misure diverse per venire incontro alle molteplici necessità della vita lavorativa quotidiana e non solo: open space, phone box, sale conferenza e sale meeting dalle più ampie e attrezzate con sistemi audio/video di connettività multipla, a spazi più riservati per telefonate o meeting anche individuali. La gestione degli spazi è automatizzata tramite sistemi di prenotazione accessibili a tutti i dipendenti, per le diverse sedi e fra tutte le sedi, rese riconoscibili per attrezzatura e capacità di contenimento.
Per la forte connessione con la Fondazione SIT – Sport Inclusione e Talento a riprova di uno sforzo sinergico verso l'inclusività e il sociale interno ed esterno all'azienda, le diverse sale sono state chiamate in onore di celebri rappresentanti, campioni e campionesse, dello sport nazionale ed internazionale accompagnate da delle loro citazioni che si prefiggono l'obiettivo di:

- promuovere un ambiente di lavoro positivo e motivante ispirando il senso di squadra, la determinazione e la perseveranza tra i membri del team nel raggiungere gli obiettivi aziendali, proprio come nel mondo dello sport;
- enfatizzare l'importanza della resilienza e della capacità di adattamento di fronte alle sfide aziendali;
- sottolineare l'importanza della collaborazione e della solidarietà tra i membri del team per raggiungere obiettivi comuni.
Le singole postazioni di lavoro sono realizzate pensando alle diverse tipologie di attività lavorative, ampi standing desk multifunzione aggiungono attenzione agli aspetti ergonomici dei lavoratori.
Gli archivi cartacei sono minimizzati e distribuiti equamente nelle varie aree, ridotti alle necessità legislative di conservazione a favore di una maggiore digitalizzazione e riduzione dell'uso di carta stampata ed inchiostro.
Le aree comuni sono pensate per favorire la socializzazione dell'IO fisico e per rafforzare la percezione di luogo azienda come luogo di ritrovo e di incontro, non più come ed esclusivamente luogo di lavoro. Spazi di lavoro per creare ambienti che motivino e diano un senso di condivisione e collaborazione al lavoro in ufficio. Sale ristoro predisposte sia in luoghi al coperto, luminosi ed ampi, che all'aperto con giardini interni accessibili direttamente dalla propria postazione di lavoro e da più postazioni in condivisione così da favorire l'incontro e lo scambio interdipartimentale.
Le pareti vetrate non solo permettono alla luce naturale di permeare gli spazi interni, ma creano anche una sensazione di continuità e connessione con gli spazi verdi circostanti. Questa commistione tra ambiente interno ed esterno favorisce un senso di apertura e benessere tra i dipendenti, rendendo l'ufficio un luogo accogliente e ispiratore. La presenza di piante e aree verdi non solo arricchisce l'ambiente lavorativo, ma offre anche un'opportunità per rilassarsi e riflettere, promuovendo la creatività e la concentrazione. L'equilibrio armonioso tra la natura e lo spazio di lavoro contribuisce a un'esperienza lavorativa più gratificante e stimolante per tutti i membri del team.
Le aree parcheggio riservate ai dipendenti sono state mantenute ad un buon livello di copertura rispetto alla popolazione aziendale pendolare, con posti riservati alle persone con ridotta mobilità o con necessita particolari come gli stati di gravidanza. Inoltre, per promuovere la sostenibilità ambientale e l'utilizzo di veicoli a basse emissioni, sono state installate colonnine elettriche per la ricarica dei veicoli elettrici. Questo impegno per l'ambiente riflette l'attenzione dell'azienda verso pratiche sostenibili e verso la riduzione dell'impatto ambientale delle attività quotidiane.

Cultura della Sostenibilità
Coltivare una cultura della sostenibilità sana e condivisa da tutti è un aspetto fondamentale per riuscire ad avere un impatto positivo sul mondo e per essere un'impresa responsabile
Siamo consapevoli che i nostri comportamenti e le nostre scelte quotidiane non influenzano solo il nostro modo di fare impresa, ma anche l'ambiente e la società in cui SIT poggia le proprie attività.
Per il Gruppo è fondamentale adottare e promuovere la Cultura della Sostenibilità, intesa come l'impegno a lungo termine di prestare attenzione ad ogni aspetto dell'attività aziendale, dal design dei prodotti alla gestione delle risorse, fino alla relazione con i dipendenti, clienti e partner.
In particolare, SIT si impegna a minimizzare l'impatto ambientale delle proprie attività, adottare pratiche sostenibili per l'utilizzo delle risorse, favorire una cultura della diversità e dell'inclusione e lavorare per migliorare le condizioni sociali ed economiche delle comunità in cui opera.
Il percorso di SIT verso la sostenibilità è iniziato tramite la definizione della propria Mission e Vision, la costruzione del Green Paper, la realizzazione della Governance della Sostenibilità, azioni che hanno gradualmente portato l'azienda verso la realizzazione di importanti progetti e traguardi, come ad esempio l'adesione al Global Compact delle Nazioni Unite e l'ottenimento di diversi premi e riconoscimenti in ambito ESG.
Proprio per sensibilizzare e coinvolgere i dipendenti nell'iniziativa del UN Global Compact, l'anno si è aperto con la proposta di una serie di webinar relativi all'adesione di SIT al programma, svolti durante l'orario di lavoro, a partecipazione volontaria ed in duplice lingua, con l'obiettivo di informare e condividere, con tutte le persone di SIT, l'impegno preso dalla Società a livello internazionale oltre che di sensibilizzare riguardo l'importanza di un'economia globale sostenibile e della Corporate Social Responsibility.
In onore della "Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne" che si celebra annualmente nel mese di novembre, SIT nel 2023 ha voluto rafforzare il suo impegno come azienda attraverso iniziative sia fisiche che online di informazione, formazione e sensibilizzazione sul tema. Un'opportunità di riflessione, per favorire il dialogo e il confronto attraverso progetti che hanno coinvolto sia i plant italiani che esteri del Gruppo. SIT dichiara infatti tolleranza 0 verso ogni forma di violenza e discriminazione e nel corso del 2023 ha condiviso la sua presa di posizione attraverso attività di divulgazione interna ed esterna verso i principali stakeholder e fornitori.
Rendendo concreto uno dei valori dell'azienda "Lead by Example", nel 2023 SIT ha infatti progettato due programmi, rivolti sia all'interno che all'esterno dell'organizzazione, di condivisione e sensibilizzazione su temi di sostenibilità. I Corner di Sostenibilità tenutisi nel mese di giugno hanno

coinvolto i plant italiani con lo scopo di condividere alcune delle attività sostenibili portate avanti dall'azienda e di generare così una cultura di sostenibilità ambientale e sociale, creando anche uno spazio di attenzione sulla multiculturalità.
SIT Supplier Suite è invece il nome della newsletter mensile, contraddistinta da un proprio logo, inviata dal dipartimento Supply Chain ai fornitori della BU H&V nel corso del 2023. Un'iniziativa di connessione che vede SIT condividere gli aspetti più salienti delle proprie progettualità interne e il percorso di Sostenibilità che l'Azienda ha intrapreso già nel 2018 in coerenza con le sue origini, la sua storia e i suoi Valori. Un programma informativo che racconta, tramite brevi contenuti testuali e video, alcune delle attività sostenibili su cui SIT sta lavorando, al fine di stimolare una reciproca attenzione alla sostenibilità, come valore e come azione concreta, condividendo la propria idea di futuro.
Ogni giorno SIT si impegna a coinvolgere le proprie persone e a favorire la diffusione e la condivisione dei valori e delle buone pratiche di sostenibilità tramite iniziative pensate per rendere SIT, e le proprie attività, un luogo sostenibile e responsabile. Nel 2023, in particolare, sono stati messi a disposizione dei dipendenti materiali, rubriche, webinar ed eventi organizzati ad hoc, con l'obiettivo di sensibilizzare e favorire la conoscenza delle tematiche ESG.
La diffusione della cultura a cui SIT lavora ogni giorno e a cui aspira richiede costanza e un continuo commitment aziendale. Allo stesso tempo, SIT necessita della fiducia delle proprie persone che, abbracciando tale cultura nel proprio lavoro e nelle azioni individuali, donano un contributo prezioso ed indispensabile per il raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità che il Gruppo si impegna a raggiungere.

Diversità, Inclusione e Pari Opportunità
SIT si impegna a garantire il rispetto della pari opportunità e a riconoscere le leggi nazionali e sovranazionali nello svolgimento delle proprie attività per sostenere e promuovere, con i propri stakeholder interni ed esterni, una cultura fondata sulla meritocrazia, sull'uguaglianza e sul rispetto di ogni genere di diversità.
SIT aderisce, condivide, applica e sostiene l'insieme dei 10 principi fondamentali stabiliti dall'UN Global Compact relativi a diritti umani, standard lavorativi, tutela dell'ambiente e lotta alla corruzione.
Nel corso del 2023, in linea con gli obiettivi dichiarati all'interno della sezione "Made With Care" del Piano di Sostenibilità "Made To Matter", SIT ha rafforzato ulteriormente il proprio policy framework aziendale in materia ESG. Infatti, l'Azienda nel corso dell'anno ha pubblicato tre politiche, approvate dal CDA, volte a tutelare i diritti, le pari opportunità, l'inclusione e la diversità di tutte le persone che agiscono in nome o per conto del gruppo SIT:
- Human Rights Policy
- Codice di Condotta (aggiornato nel 2023)
- Diversity & Inclusion Policy
Tramite l'adozione e la diffusione di queste tre politiche, SIT fa un ulteriore passo avanti nell'attuazione concreta dei propri valori, stabilendo regole e presidi per valorizzare il capitale umano, nella sua preziosa ampiezza e varietà. Tale impegno si riflette sul sostegno del ruolo strategico che diversità e inclusione assumono all'interno di uno stile manageriale volto a valorizzare il contributo dei singoli nei gruppi di lavoro, favorendo un ambiente di lavoro collaborativo, inclusivo e rispettoso.
Elemento comune alle policy di SIT è la tolleranza zero, un impegno dichiarato e formalizzato verso azioni di inclusività e parità di genere per un luogo di lavoro neutrale, non discriminante e meritocratico.
SIT, infatti, in nessun caso tollera o giustifica abusi e/o molestie fisiche, verbali, psicologiche, inoltre, condanna ogni forma di violenza e qualsiasi azione del singolo o di gruppi di persone, all'interno o all'esterno dell'azienda, che contribuisca a creare un ambiente di lavoro intimidatorio, ostile, denigrante, diffamatorio e offensivo.
SIT non tollera alcuna forma di discriminazione sulla base dell'origine razziale ed etnica, la nazionalità, l'età, le opinioni politiche, le credenze religiose, lo stato di salute, l'orientamento sessuale e le condizioni economico-sociali

La Direzione Risorse Umane ha la supervisione sul rispetto di tali principi fondamentali dell'attività di SIT, nonché la volontà di prevenire, mitigare, risolvere e rimediare gli impatti negativi scaturiti da tutti i casi accertati di discriminazione, di mancato rispetto delle pari opportunità, bullismo, molestie, ritorsioni, atti persecutori e mobbing.
Nel 2023 viene rilasciato inoltre il "Piano di prevenzione e gestione delle molestie, violenze e/o discriminazioni sul luogo di lavoro" al fine di prevenire qualsiasi comportamento considerato per SIT inammissibile rispetto alla cultura di inclusione promossa. Parallelamente, il piano stabilisce formalmente i canali e le modalità di gestione di eventuali segnalazioni in compliance con quanto previsto dalla normativa Whistleblowing. Tale piano verrà aggiornato ulteriormente grazie all'introduzione della policy dedicata al tema pubblicata nel novembre 2023 e il rispettivo canale digitale di segnalazione che verrà implementato nel 2024.
La formazione in questo ambito ha visto coinvolti i dipendenti del gruppo, utenti della Digital Academy, con il corso di formazione "Molestie di genere nei luoghi di lavoro", corso inserito come obbligatorio anche nei piani di induction di tutti i neoassunti con accesso alla Digital Academy.
Nel corso del 2023 il gruppo SIT ha registrato 0 casi di discriminazione o molestie sul luogo di lavoro.
Comitato Etico e Pari Opportunità
Nel 2022 è stato istituito il Comitato Etico e Pari Opportunità (CEPO) presieduto da componenti della Direzione Risorse Umane e della Direzione Governance, Risk & Sustainability, dal Presidente della Fondazione SIT e dal responsabile dell'area Compensation & Controlling. La mission del Comitato è: sviluppare ed agevolare le decisioni organizzative eque e trasparenti favorendo merito, inclusione e valorizzazione della diversità in una Cultura di Sostenibilità.
Nel corso del 2023 il CEPO ha proseguito con le proprie attività, in continuità con il 2022 in particolare valutando, gestendo e monitorando iniziative di inclusione, attuazione delle policy ESG, azioni per garantire la parità di genere, applicazione del Codice di Condotta e definizione di progettualità e best practices nelle tematiche relative alla Diversity&Inclusion e alla relativa policy.
La Certificazione per la Parità di Genere
Come da obiettivo del Piano di Sostenibilità "Made To Matter", SIT ad aprile 2023 ha ottenuto la Certificazione per la Parità di Genere per le società del Gruppo, secondo la prassi di riferimento UNI/PDR 125:2022.
La Certificazione attesta l'orientamento imprenditoriale di SIT fondato sulla valorizzazione delle persone e del loro lavoro, dove ognuno può trovare l'ambiente nel quale perseguire le proprie

ambizioni e realizzare le sue potenzialità in un contesto inclusivo ed equo. Inclusione, sostegno alla diversità e parità di genere intesi come valori dai quali partire per creare un ambiente di lavoro equilibrato, basato sulla meritocrazia e nel quale la cultura aziendale possa essere un elemento strategico capace di generare valore.
La certificazione, avente valore triennale e rilasciata dall'ente certificatore Kiwa, è coerente con il pillar Made with Care del Piano di Sostenibilità di SIT dedicato alla Social Responsibility, ed è il risultato di un percorso strutturato in direzione dell'equità, della parità e inclusione che ha visto l'azienda virtuosa in tutte le aree oggetto dalla certificazione.
Come previsto dalla prassi di riferimento, l'impegnativo schema di certificazione ha visto la valutazione in sede di audit di 6 aree, ciascuna delle quali corredata da un insieme di indicatori prestazionali (KPI) e differenti variabili che contraddistinguono un'organizzazione inclusiva e rispettosa della parità di genere:
- Cultura e strategia
- Governance
- Processi HR
- Opportunità di crescita ed inclusione delle donne in azienda
- Equità remunerativa per genere
- Tutela della genitorialità e conciliazione vita-lavoro
A consolidamento di tali aree, oltre alla pubblicazione della Human Rights Policy, della Diversity&Inclusion Policy e all'aggiornamento del Codice di Condotta, a presidio dei processi HR sono state aggiornate la Hiring Policy e la Training Policy di Gruppo, al fine di garantire processi aziendali dichiaratamente allineati ai principi di inclusione, equità e merito in tutto il perimetro del Gruppo.
Oltre a questo, SIT ha implementato e diffuso un insieme di best practice e linee guida al fine di facilitare il rafforzamento di azioni e comportamenti in linea con i valori enunciati nelle proprie politiche. A titolo di esempio: "Verso una comunicazione più inclusiva – Tips", "No woman no Panel, senza donne non se ne parla" e "Linee guida per la conduzione dei colloqui" evitando domande discriminatorie e mantenendo l'intero processo di recruiting bias free, a partire dai CV cosiddetti "blank", privi di indicazioni che possano far presupporre il genere del candidato.
Dal punto di vista formativo, durante tutto il 2023 è stato declinato il cosiddetto "Project Book D&I". Un insieme di webinar, incontri e corsi di formazione dedicati alla sensibilizzazione e alla cultura in materia di diversità e inclusione, proposti tramite i canali di comunicazione aziendali.

In particolare, per quanto riguarda la formazione D&I sono state fruite:
- 1.174 ore tramite la Digital Academy perímetro gruppo
- 314 ore di attività in modalità sincrona perimetro Italia
In totale, nello svolgimento di tali attività sono state coinvolte 452 persone sia in Italia che all'estero.
Sempre in un'ottica di parità di genere e di opportunità, SIT con la pubblicazione della Parental Policy conferma l'impegno di proteggere coloro che annuncino una maternità e/o una paternità, sia essa naturale o adottiva, contro qualunque tipo di discriminazione in termini di selezione, avanzamenti di carriera e condizioni retributive.
In generale, l'inclusione e la parità si concretizzano in SIT nella creazione di un ambiente lavorativo in cui le differenze personali siano percepite come un valore e in cui tutte e tutti siano trattati con eguale rispetto, garantendo un accesso equo e inclusivo a opportunità e risorse.
SIT si impegna a presidiare il rispetto di tutte le possibili dimensioni della diversità, promuovendo la condivisione delle differenze, sia nell'ambito del proprio business, sia nella comunità locale, lavorando per la diffusione di buone pratiche e sensibilizzazione anche per le tematiche relative a multiculturalità, age diversity e disabilità.

Diritti Umani
SIT rispetta e promuove la tutela di valori quali uguaglianza, libertà e dignità di tutti gli esseri umani, condizioni di lavoro giuste e libertà sindacali, salute e sicurezza, salvaguardia dell'ambiente e del clima. Inoltre, SIT si oppone fermamente e ripudia il lavoro forzato, il lavoro minorile, la corruzione e ogni forma di discriminazione, nonché qualsiasi violazione dei diritti umani.
SIT ha formalizzato il proprio impegno verso il rispetto e la promozione dei diritti umani mediante la propria Human Rights Policy, approvata dal Consiglio di Amministrazione di SIT S.p.A. a dicembre 2022. La policy, tramite i 12 principi considerati chiave e imprescindibili per garantire il rispetto dei diritti umani nello svolgimento di tutte le proprie operazioni di business, impegna SIT a garantire il rispetto della dignità umana e delle garanzie riconosciute dalle normative e dalle convenzioni nazionali ed internazionali, con l'obiettivo di sostenere e promuovere, con i propri stakeholder, sia interni che esterni, una cultura fondata sul rispetto dei diritti umani inviolabili e delle libertà fondamentali.
A prova di questo impegno, dal 2022, SIT aderisce al United Nations Global Compact, il programma dell'ONU ad adesione volontaria che, incoraggiando le aziende di tutto il mondo a contribuire ad un quadro economico, sociale ed ambientale atto a creare un'economia mondiale sana e sostenibile di cui tutti possano beneficiare, è l'iniziativa di promozione di cultura di sostenibilità e di cittadinanza d'impresa più grande al mondo. Il Global Compact delle Nazioni Unite richiede alle aziende e alle organizzazioni che vi partecipano di condividere, sostenere e applicare, nella propria sfera di influenza, un insieme di principi fondamentali relativi a diritti umani, standard lavorativi, tutela dell'ambiente e lotta alla corruzione. In qualità di partecipante al Global Compact delle Nazioni Unite, nel corso del 2023, SIT ha integrato i 10 principi del Global Compact all'interno della strategia, della cultura e delle operazioni quotidiane del Gruppo, ha sostenuto pubblicamente l'iniziativa tramite i propri mezzi di comunicazione ufficiali e, soprattutto, ha rendicontato i propri progressi e risultati ottenuti in relazione all'osservazione dei 10 principi ai propri stakeholder, tramite la pubblicazione della sua 1° Communication On Progress (COP).
SIT Webinar: SIT Joins the United Nations Global Compact
Al fine di coinvolgere e sensibilizzare i dipendenti riguardo l'impegno formale intrapreso dalla Società, ad inizio 2023 si sono svolti dei webinar di approfondimento, rivolti alla popolazione white collar del gruppo sia in italiano che in inglese, riguardo l'adesione all'iniziativa del UN Global Compact, le sue peculiarità e le attività previste. All'iniziativa hanno partecipato 24 persone, divise in 4 appuntamenti per un totale di 17,25 ore erogate.

Formazione Diritti Umani
Per quanto riguarda la formazione, in coerenza con quanto dichiarato nel Piano di Sostenibilità e in continuità con gli impegni presi tramite la Human Rights Policy di Gruppo approvata nel 2022, SIT, nei mesi di ottobre e novembre 2023, ha proposto un corso di formazione sui Diritti Umani erogato all'interno della Digital Academy Skills-Up. Il corso, creato da SIT per le persone di SIT, ha offerto un approfondimento del tema fornendo una panoramica fondamentale circa l'origine dei Diritti umani, le loro caratteristiche più importanti e la necessità di tutelarli e rispettarli. Inoltre, all'interno del corso, sono stati presentati i concetti principali contenuti nella Policy Human Rights approfondendo quindi diverse tematiche legate ai 12 principi, tra cui, a titolo di esempio, il lavoro forzato, la tratta di esseri umani, il lavoro minorile, diversità, inclusione, pari opportunità e diritto al lavoro, libertà di associazione e contrattazione collettiva. Il corso è stato completato da 295 persone per un totale di 125 ore di formazione erogate.
Il Gruppo, sia in Italia che all'estero, nel 2023 ha registrato 0 casi di lavoro forzato, di lavoro minorile e, in generale, di violazioni dei Diritti Umani.

Salute e Sicurezza dei Lavoratori
Tra le tematiche che SIT valuta di primaria importanza è presente la salute e la sicurezza dei lavoratori, la quale viene tutelata con l'obiettivo non solo di rispettare la normativa vigente, ma anche di impegnarsi costantemente per il miglioramento delle condizioni di lavoro. Tale impegno si concretizza in un'attenta gestione volta ad assicurare a ciascun dipendente un ambiente di lavoro idoneo e condizioni di lavoro rispettose della dignità individuale.
Di estremo valore sono l'informazione, la formazione e l'addestramento effettuate da personale esperto interno ed esterno all'azienda contribuendo a determinare un valore aggiunto in termini di consapevolezza. In particolare, per il perimetro Italia nel 2023 sono stati effettuati numerosi corsi di formazione in materia di sicurezza, salute e gestione delle emergenze con un totale di circa 2.675 ore erogate arrivando ad un totale di 14.714 ore per il perimetro mondo, pari al 46% di tutta la formazione erogata.
Con regolare periodicità, sia in Italia che all'estero, vi è un'attività periodica di monitoraggio dei rischi e valutazione degli infortuni con lo scopo di evitare incidenti e di migliorare costantemente le condizioni di salute e sicurezza nei diversi siti del gruppo. Inoltre, la Società si adopera con continuità per programmare ed eseguire interventi di manutenzione e miglioramento di impianti, attrezzature, strutture e processi produttivi.
Per instaurare un livello di cultura della sicurezza che consenta di rendere i lavoratori consapevoli e responsabili in maniera proattiva dei rischi e dei comportamenti da tenere negli ambienti di lavoro, le persone vengono costantemente sensibilizzate e formate a riportare ai loro referenti, in maniera tempestiva, condizioni pericolose, o comportamenti insicuri oltre agli eventi rischiosi quali ad esempio i near miss (mancati infortuni)
Il Gruppo mantiene una costante collaborazione costruttiva con i rappresentanti dei lavoratori con i quali vengono programmati degli incontri periodici per l'analisi congiunta dei rischi in base ai pericoli legati a salute e sicurezza. Durante tali incontri vengono condivisi gli interventi migliorativi da porre in atto, tenendo in considerazione anche i cambiamenti di tipo organizzativo. In tutti gli stabilimenti del gruppo SIT sono presenti comitati congiunti composti da rappresentanti dei lavoratori e rappresentanti dell'azienda che affrontano e gestiscono tematiche legate alla salute e alla sicurezza, a copertura del 99% dei dipendenti del gruppo SIT.
Anche nel 2023 si sono svolte diverse riunioni per la salute e la sicurezza sul lavoro, nelle quali hanno partecipato:
- Delegato dal Datore di Lavoro
- Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione (RSPP),
- Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS)

- RSU
- Rappresentante della funzione Gestione delle Risorse Umane
- Medico competente
Gli incontri sono organizzati al fine di valutare e consuntivare eventuali interventi o attività che possano rendersi necessarie per migliorare gli standard di sicurezza e finalizzato a migliorare le condizioni di salute e sicurezza di tutti i lavoratori in ogni ambiente aziendale, in particolar modo, all'interno degli stabilimenti produttivi.
Nello specifico, periodicamente viene redatto il Piano della Sicurezza che descrive, per ogni sito industriale in Italia, sia le attività effettuate in conformità alla legislazione e alla normativa applicabile sia stabilisce alcuni obiettivi da raggiungere. Viene inoltre favorito un dialogo costante tra l'RSPP, i Rappresentanti dei lavoratori e le RSU.
Per quanto riguarda gli infortuni, gli indicatori relativi al 2023 evidenziano un miglioramento degli indici di infortuni sia con riferimento alla frequenza che con riferimento alla gravità e ciò conferma quindi l'impegno della Società nel ridurre le casistiche di infortunio dei propri dipendenti.
Si sono registrati complessivamente 12 eventi infortunistici sul luogo di lavoro in tutte le sedi del gruppo.
In generale, la natura degli infortuni è da ricondursi sostanzialmente a traumi da urto, schiacciamento, sforzo da sollevamento e movimentazione di carichi e/o piccole ferite superficiali di taglio o abrasioni.
| Uomini | Donne | Totale | |
|---|---|---|---|
| Infortuni registrati24 | 5 | 6 | 11 |
| di cui mortali | - | - | - |
| di cui con gravi conseguenze25 | - | - | - |
Numero totale di infortuni dei Dipendenti nel 2023
Numero totale di infortuni dei Lavoratori Esterni nel 2023
| Uomini | Donne | Totale | |
|---|---|---|---|
| Infortuni registrati26 | 1 | - | 1 |
| di cui mortali | - | - | - |
| di cui con gravi conseguenze27 | - | - | - |
24 Il numero totale d'infortuni registrati non include gli infortuni verificatisi in itinere con mezzi propri.
25 Infortuni sul lavoro che hanno portato a un danno da cui il lavoratore non può riprendersi, non si riprende o non è realistico prevedere che si riprenda completamente tornando allo stato di salute antecedente l'incidente entro 6 mesi.
26 Il numero totale d'infortuni registrati non include gli infortuni verificatisi in itinere con mezzi propri.
27 Infortuni sul lavoro che hanno portato a un danno da cui il lavoratore non può riprendersi, non si riprende o non è realistico prevedere che si riprenda completamente tornando allo stato di salute antecedente l'incidente entro 6 mesi.

| Uomini | Donne | Totale | |
|---|---|---|---|
| Indice di frequenza degli infortuni28 |
3,28 | 3,12 | 3,19 |
| Indice di mortalità | - | - | - |
| Indice di frequenza di infortuni con gravi conseguenze29 |
- | - | - |
Indici di frequenza degli infortuni dei Dipendenti nel 2023
| Indici di frequenza degli infortuni dei Lavoratori Esterni nel 2023 | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Uomini | Donne | Totale | |||||
| Indice di frequenza degli infortuni30 |
8,58 | - | 2,74 | ||||
| Indice di mortalità | - | - | - | ||||
| Indice di frequenza di infortuni con gravi conseguenze31 |
- | - | - |
28 Il calcolo dell'indice di frequenza è calcolato tramite il rapporto tra il numero di infortuni e il totale delle ore lavorate nello stesso periodo, moltiplicato per 1.000.000.
29 Il calcolo dell'indice di frequenza di infortuni con gravi conseguenze è calcolato tramite il rapporto tra il numero di infortuni gravi sul lavoro e il totale ore lavorate nello stesso periodo, moltiplicato per 1.000.000
30 Il calcolo dell'indice di frequenza è calcolato tramite il rapporto tra il numero di infortuni e il totale delle ore lavorate nello stesso periodo, moltiplicato per 1.000.000.
31 Il calcolo dell'indice di frequenza di infortuni con gravi conseguenze è calcolato tramite il rapporto tra il numero di infortuni gravi sul lavoro e il totale ore lavorate nello stesso periodo, moltiplicato per 1.000.000

Relazioni Industriali
SIT considera i propri dipendenti una risorsa importante al fine di creare valore all'interno dell'organizzazione nonché fattore fondamentale per il proprio successo. Nelle politiche di gestione del personale, SIT promuove da sempre rapporti di lavoro stabili e continuativi nel tempo, favorendo anche formule contrattuali che possano incontrare esigenze di maggior elasticità e dinamicità da parte dei propri dipendenti.
Per la gestione delle relazioni industriali SIT ha come riferimento quanto prevede la normativa vigente nei diversi stati in cui sono presenti i plant e le sedi commerciali del gruppo. L'azienda riconosce nelle Organizzazioni Sindacali firmatarie del contratto collettivo di lavoro nazionale e nelle loro rappresentanze territoriali le controparti naturali in tutti i confronti e trattative, siano esse di carattere economico - normativo finalizzate alla gestione di criticità legate all'organizzazione del lavoro ed al mantenimento del livello occupazionale.
Le relazioni industriali occupano uno spazio significativo nella gestione delle risorse umane tenuto altresì conto della ramificazione a livello geografico delle attività di SIT sia in Italia che all'estero. Nell'ambito delle strategie perseguite che, nel settore delle risorse umane sono finalizzate alla crescita e all'ottimizzazione della prestazione lavorativa, ivi compresi i livelli di sicurezza e qualità, SIT ha come obiettivo primario la valorizzazione del lavoro, la qualifica professionale e il miglioramento dei livelli di soddisfazione dei dipendenti nell'ambito delle regole fissate, come detto, dalla normativa di Legge e di Contratto. Strategico per il raggiungimento degli obiettivi è il coinvolgimento delle controparti sindacali in un sistema di relazioni industriali sempre più funzionale al perseguimento di risultati utili sia all'azienda sia ai dipendenti.
SIT, fermo restando quanto previsto dal CCNL in materia, sostiene l'importanza e la centralità del diritto di informazione quale elemento essenziale di un corretto e trasparente sistema di relazioni sindacali, improntato sul metodo del dialogo e dell'informativa preventiva, e, nel reciproco riconoscimento dei ruoli, delle prerogative e delle competenze. Nel ribadire l'importanza di questo principio, nell'ultimo anno SIT ha definito un modello di relazioni sindacali con incontri a cadenza mensile con tutte le RSU presenti in azienda con particolare riferimento alle tematiche legate ai piani di sviluppo della sicurezza, ivi comprese le modalità di attuazione dei piani stessi con particolare riferimento all'organizzazione del lavoro generale. Il 51% dei dipendenti del gruppo SIT sono coperti da rappresentanti sindacali nella propria sede32 .
Inoltre, per tutti i plant produttivi italiani si sono svolti 41 incontri con le Organizzazioni sindacali per la discussione e il confronto sull'andamento aziendale e sulla produttività. In particolare, per quanto
32 Il dato si riferisce ai dipendenti delle sedi produttive e dell'Headquarter.

riguarda le sedi produttive di Rovigo sono stati siglati numero 4 accordi relativi all'avviamento di periodi di Cassa integrazione Ordinaria (Aprile – Settembre 2023) a seguito del calo di volumi dovuti alla contrazione di mercato. Per quanto riguarda la sede produttiva di Montecassiano si sono svolti 3 incontri aventi ad oggetto la gestione di numero 17 esuberi legati al calo di volumi legati alla contrazione di mercato. Alla fine dei tre incontri le parti hanno concordato e sottoscritto un contratto di Solidarietà difensiva terminato il 13 Novembre 2023 e contestualmente hanno sottoscritto un accordo per eventuali cessazioni di rapporti di lavoro che intervengono in base al criterio di non opposizione.
Per quanto riguarda la sede di Padova (HQ) questo anno si sono svolti 3 incontri con le Organizzazioni Sindacali aventi ad oggetto la gestione di numero 22 esuberi legati a situazioni di prepensionamento o di obsolescenza di competenze nella fase di transizione allo sviluppo di prodotti per l'elettrificazione. Alla fine dei tre incontri le parti hanno concordato e sottoscritto un contratto di Solidarietà difensiva avente durata 12 mesi e il cui termine ultimo sarà il 14 Novembre 2024 e contestualmente hanno sottoscritto un accordo per eventuali cessazioni di rapporti di lavoro che intervengono in base al criterio di non opposizione.
Con riferimento ai rapporti di lavoro dei dipendenti assunti all'estero viene data piena applicazione alle normative locali in tema di relazioni industriali, contratti, retribuzioni, assicurazione e previdenza in accordo alla normativa vigente in ciascun paese in cui SIT opera. Sull'estero si segnala in particolare il costruttivo dialogo con le parti sociali avvenuto nel Plant Olandese SIT Controls BV avente ad oggetto la comunicazione di cessazione delle attività produttive avvenuta il 7 Novembre 2023 e dovuta alla mancanza di competitività del plant. In particolare, il dialogo avviato con il Work Council ha permesso di sottoscrivere non solo un accordo per la dismissione del plant ma anche l'accordo relativo alla definizione di un Social Plan (21 Dicembre 2023) che permettesse di ammortizzare l'impatto della decisione aziendale nei confronti dei lavoratori e mettesse a disposizione sia incentivi di natura economica che strumenti di riqualificazione e sostegno alla ricollocazione.
Ogni incontro viene verbalizzato e firmato regolarmente da tutte le OOSS, comprese le RSU e la rappresentanza aziendale.
Per quel che riguarda gli stabilimenti produttivi in Italia, oltre che l'applicazione del contratto collettivo nazionale, viene assicurata alla quasi totalità dei dipendenti la copertura aggiuntiva della contrattazione di secondo livello che mira a valorizzare il coinvolgimento dei lavoratori nel raggiungimento degli obiettivi aziendali specifici di ogni singolo stabilimento.
Oltre il 90% dei dipendenti del gruppo è coperto da contratti di contrattazione collettiva.

Impegno nelle Comunità Locali
SIT ha sempre avuto a cuore i legami con la comunità in cui opera. Nel corso della sua storia, l'azienda ha sostenuto società e associazioni locali in diversi settori, come lo sport, l'assistenza sociale e la ricerca medico-scientifica.
L'impegno di SIT verso le comunità locali permette di rafforzare i legami con istituzioni culturali, scientifiche e scolastiche per contribuire all'educazione della società del futuro e contrastare l'abbandono scolastico precoce.
SIT sostiene anche eventi artistici, sia nel campo delle arti figurative che della musica e promuove una cultura di solidarietà, inclusione e sviluppo dei talenti favorendo la pratica sportiva grazie alla Fondazione SIT (Sport, Inclusione, Talento) e sostenendo alcune società dilettantistiche presenti sul territorio. L'obiettivo principale è contribuire al benessere delle generazioni presenti e future.
Di seguito vengono riportati i progetti, gli eventi e le iniziative più significativi realizzati nel corso del 2023 nei confronti della comunità locale e dei dipendenti.
Anche nel corso del 2023 i dipendenti SIT nel mondo e le loro famiglie hanno potuto tenersi aggiornati sulle novità e le attività aziendali attraverso la rivista aziendale SIT&Talk disponibile su web-app, che favorisce la creazione di un clima di partecipazione e arricchiscono la loro conoscenza dell'azienda.
In occasione del Natale 2023 è stato realizzato un video in cui il Presidente Federico de' Stefani ha parlato a tutte le Persone di SIT dell'anno trascorso, dei risultati raggiunti, degli eventi di rilevanza e dei progetti per il futuro. Il video è stato pubblicato nella intranet aziendale. Questo ne ha consentito la fruizione da parte di tutti i dipendenti che con l'occasione hanno potuto partecipare virtualmente a una visita del nuovo headquarter di SIT a Padova.
Iniziative a favore della cultura
SIT ha sponsorizzato Fondazione Bano per la Mostra sul Futurismo che ha avuto luogo a Palazzo Zabarella fino al 26 febbraio 2023, ed ha messo a disposizione dei dipendenti e delle loro famiglie la possibilità di usufruire di biglietti omaggio per l'ingresso e la visita della Mostra. Ha inoltre contribuito, con una donazione a favore dell'Università degli Studi di Padova, al progetto Museo Botanico per la realizzazione del Tavolo dei Libri all'interno della Sala della Storia.
Iniziative a favore dell'istruzione
In Romania il progetto "Dual-Learning" è una partnership strategica con una scuola superiore locale, il comune e gli studenti. Gli studenti sono ospitati in azienda per svolgere attività pratiche di

affiancamento in produzione, insegnando loro i processi tecnici. Viene loro offerto il pasto ed il trasporto da casa all'azienda. Insieme al Comune, SIT versa una borsa di sostegno agli studenti.
Iniziative a favore dello sport
L'impegno di SIT nel promuovere lo sport come strumento educativo si è articolato nelle attività realizzate nel corso dell'anno attraverso la Fondazione SIT– Sport Inclusione Talento, di cui si parla nel seguente paragrafo.
SIT ha sostenuto anche quest'anno la squadra del Lentigione Calcio di Brescello (RE), una società dilettantistica che nella stagione sportiva 2022-2023 sta disputando il Campionato Italiano di Serie D.
Nel 2023 Janz ha continuato a sostenere inoltre il Grupo Recreativo Janz Associados, un'associazione dei dipendenti, attraverso la quale vengono promosse attività sportive e sociali ed ha inoltre sponsorizzato Jorge Pina, un atleta non-vedente che ha compiuto in bicicletta il percorso da Lisbona al Vaticano.
Iniziative di solidarietà
SIT Romania ha sponsorizzato, attraverso il reindirizzamento del 20% delle tasse sugli utili, alcune associazioni dei settori della sanità e dell'istruzione. Per quanto riguarda le tasse 2023 le associazioni supportate sono state: "Hospice" (sanità) e "Bookland" (istruzione), mentre per le tasse 2022 sono state scelte quattro associazioni operanti in campo sanitario, come "Jordan's Guardian Angels" (ricerca e sviluppo di trattamenti per malattie rare), "Hospice" (cure palliative per i malati di malattie incurabili), "Stefan V. Radulescu"(supporto alle cure per un bambino affetto da sindrome plurimalformativa) e "Casuta Micilor Eroi" (servizi di terapia per bambini affetti da autismo).
SIT, inoltre, ha sostenuto l'associazione AIL Padova con l'acquisto di stelle di Natale da regalare e per gli addobbi natalizi in azienda.
In Tunisia sono state fatte donazioni a favore di un istituto scolastico per il sostegno e l'aiuto di bambini affetti da autismo.
Per i regali di Natale ai dipendenti delle sedi di Padova, Milano, Rovigo e Montecassiano SIT S.p.A. ha scelto TEAM FOR CHILDREN O.D.V., un'associazione privata di Padova che collabora con i medici del reparto di Oncoematologia Pediatrica dell'Ospedale di Padova, fornendo materiale didattico, materiale elettromedicale, finanziando contratti di lavoro di medici oncologici e sostenendo psicologicamente ed economicamente le famiglie dei bambini e dei ragazzi malati.
SIT Australia ha sostenuto alcune organizzazioni di beneficenza quali La famiglia Smith, impegnata a salvaguardare i bambini e i giovani dagli abusi e dall'abbandono lavorando a fianco delle loro

famiglie e della comunità, il Royal Flying Doctors' Service, un servizio di aeroambulanza nato per soccorrere gli abitanti delle regioni più remote dell'Australia, Uniting Victoria, l'organizzazione di servizi alla comunità della Uniting Church che fornisce servizi e programmi in tutta la regione di Victoria e la Tasmania e la Croce Rossa.
Iniziative a favore dell'ambiente
Nel 2023 i gadget utilizzati durante le fiere a cui SIT ha partecipato sono stati acquistati tenendo conto delle caratteristiche di sostenibilità degli stessi.
In particolare, in occasione della partecipazione alla fiera ISH di Francoforte è stata compensata l'impronta di CO2 dello stand SIT piantando 20 alberi di baobab attraverso la piattaforma Treedom. Piantare un albero con Treedom significa finanziare un agricoltore per piantare un albero e sostenerlo fino a renderlo produttivo. La Carbon Footprint totale è stata calcolata da Aequilibria, società di consulenza e formazione sulla gestione del carbonio, in 6 tonnellate di CO2. Venti alberi di baobab forniscono un compenso medio annuo di 300 kg ciascuno.
Con riferimento ai programmi e alle iniziative di coinvolgimento della comunità locale qui sopra descritti, questi sono stati sviluppati nel 35,7% delle Società del Gruppo.

Fondazione SIT
La Fondazione SIT – Sport Inclusione Talento Ets è stata costituita con l'intento di dare forma all'impegno sociale di SIT creando e promuovendo progetti educativi attraverso lo sport ed è diventata operativa nel corso del 2023 con eventi e progettualità svolte nel corso dell'anno.
Il dialogo avviato con le istituzioni e il mondo dell'associazionismo ha permesso di accreditare da subito la Fondazione SIT quale interlocutore nel mondo del Terzo Settore.
La Fondazione, in particolare, si propone di essere una casa fuori di casa, un luogo dove poter fare sport, studiare e stare insieme all'interno di un contesto sicuro, sano e stimolante. Nel farlo, sono state individuati i seguenti obiettivi e aree di intervento:
- Offrire servizi alle famiglie
- Intervenire sulle povertà educative
- Contrastare l'abbandono scolastico
- Promuovere stili di vita sani
- Combattere la sedentarietà e l'obesità infantile
La Fondazione SIT è stata presentata ufficialmente il 9 maggio 2023 tramite un evento di lancio che ha avuto come ospite Sara Simeoni, campionessa olimpica ed ex primatista mondiale di salto in alto. All'incontro, svolto all'interno de Le Village Triveneto by CA, hanno partecipato, oltre agli ospiti istituzionali, ragazzi e ragazze delle principali società di atletica leggera padovane. #RaiseTheBar è l'hashtag scelto per l'evento: per insegnare ai giovani a puntare in alto, come Sara Simeoni, icona non solo sportiva ma dell'intera società, modello di emancipazione femminile attraverso lo sport ed espressione della capacità italiana di andare oltre gli ostacoli senza mai perdere il sorriso e la leggerezza.
In estate, si è concretizzata poi la partecipazione di Fondazione SIT ai Centri Estivi organizzati dal Centro Universitario Sportivo di Padova. Tramite la convenzione siglata con il Cus l'edizione 2023 è stata quella di maggior successo in 31 anni di Centri Estivi. Oltre ai feed-back ampiamente positivi delle famiglie, i numeri certificano la più ampia partecipazione di sempre: hanno preso parte alle attività 1.062 bambini/e e ragazzi/e, per un totale di 2.819 settimane prenotate. Tra questi anche 23 bambini/e e ragazzi/e con disabilità hanno svolto gratuitamente attività grazie al progetto CEI (Centri Estivi Inclusivi). I Centri Estivi sono stati attivi per 12 settimane (con un'unica settimana di chiusura a cavallo di Ferragosto) e hanno coinvolto entrambe le sedi del Cus Padova. Fondazione SIT ha contribuito ai Centri Estivi 2023 fornendo le divise a tutti gli istruttori e a tutti i partecipanti e garantendo quotidianamente laboratori creativi e assistenza nel rientro a scuola con l'iniziativa "Back to School" attraverso gli educatori e le educatrici della Cooperativa Bottega dei Ragazzi.

A seguito dei centri estivi, a partire da settembre 2023 è attivo SIT Move, un servizio doposcuola che riunisce assistenza nei compiti, sport e gioco all'interno di uno stesso spazio attrezzato e inserito in un'area verde, in collaborazione con Cus Padova e Bottega dei Ragazzi. I destinatari sono bambini e bambine della scuola primaria e ragazzi e ragazze della scuola secondaria di primo grado (fascia 6-14 anni) che tutti i pomeriggi dal lunedì al venerdì dalle ore 14.30 alle 18.30, da settembre a giugno, all'interno degli impianti del Cus Padova vengono accolti da educatori e istruttori avendo l'opportunità di usufruire di aule studio e strutture sportive.
Infine, il 19 ottobre, in collaborazione con Randstad, Fondazione SIT ha organizzato un workshop presso gli impianti del Centro Universitario Sportivo di Padova con Giacomo Sintini, ex pallavolista e formatore. L'evento è stato costruito in due momenti, uno rivolto ai bambini e ai ragazzi e l'altro ai manager e dirigenti di aziende. Un doppio impegno accomunato dallo stesso obiettivo: trasmettere spunti e stimoli per crescere. Giacomo Sintini ha dato vita prima ad un incontro con bambini e bambine, raccontando la sua storia e svelando loro tutti i segreti del palleggio e poi di fronte a manager e dirigenti aziendali ha tenuto un workshop sui concetti di ruolo, team, responsabilità e performance. In particolare, per la parte dedicata a bambini e ragazzi, insieme agli iscritti di SIT Move sono stati coinvolti i settori giovanili di Pallavolo Padova e Pallavolo Arcobaleno: in totale 60 bambini e bambine under 13 hanno partecipato all'incontro.


DIGITAL TRANSFORMATION, INNOVATION AND LEAN CULTURE
DIGITAL TRANSFORMATION, INNOVATION AND LEAN CULTURE
• DIGITAL TRANSFORMATION • LEAN TRANSFORMATION

Digital Transformation
SIT, pienamente in linea con una tendenza sempre più diffusa tra le aziende manifatturiere, orienta le proprie strategie e le scelte di business verso servizi a valore aggiunto per il cliente servendosi di tecnologie digitali quali ad esempio la realtà aumentata, l'IoT e l'intelligenza artificiale. Tale tendenza si identifica in una concreta opportunità per favorire la sostenibilità ambientale, attuando processi e attività che mirino verso la neutralità carbonica e il contrasto al cambiamento climatico.
A questo proposito, SIT ha avviato l'implementazione di alcuni progetti di digital servitization che consentono una migliore prestazione economica ed una più profonda relazione con il cliente e, al contempo, favoriscono la realizzazione degli obiettivi di sviluppo sostenibile. Infatti, se da un lato la trasformazione digitale può migliorare l'efficacia dei processi aziendali generando insights significativi, dall'altro, la servitization può generare nuovo valore aggiunto per il cliente.
In generale, il processo di servitization ha l'obiettivo di avvicinare maggiormente l'azienda al proprio cliente, completando l'offerta di prodotti fisici con la componente di servizio e proponendo soluzioni personalizzate
L'obiettivo di SIT è dunque quello di implementare progetti di digital servitization in un'ottica di sostenibilità economica e ambientale, partendo dalle logiche di servizio più semplici per spostarsi progressivamente verso un'offerta di servizi avanzati.
A fine 2022 è stato avviato lo sviluppo di una piattaforma e-commerce, entrata a pieno regime nel corso del 2023, con l'obiettivo iniziale di gestire all'interno della piattaforma il mercato dei ricambi. La piattaforma permette ai clienti di accedere alla propria pagina web dedicata, rivedere il proprio storico ordini, ricevere promozioni personalizzate ed essere sempre aggiornati sulle iniziative ed i contenuti di marketing. Un miglior servizio quindi, con la possibilità di accesso in qualsiasi momento e tramite qualsiasi dispositivo. Oltre a questo, la piattaforma fornisce a SIT uno strumento per promuovere e commercializzare nuovi servizi, fornire assistenza post-vendita e raggiungere nuovi clienti e mercati.
Sempre in termini di servizio al cliente, la piattaforma di gestione dei rapporti con i clienti CRM (Customer Relationship Management) di SIT, implementata nel 2023, ha fornito gli strumenti per:
- analizzare la soddisfazione del cliente tramite sondaggi ed elaborazione dei dati
- analizzare e calibrare al meglio domanda ed offerta, aiutando la supply chain nella gestione delle scorte
- esporre le azioni introdotte da SIT per ridurre la propria impronta carbonica, aiutando gli utenti a scegliere prodotti che combinino efficienza, qualità e minor impatto ambientale.

Manutenzione preventiva e correttiva
Nel corso del 2023 è stato avviato un programma di ottimizzazione della manutenzione sia preventiva che correttiva con l'utilizzo del tool SW Valuekeep, attualmente adottato nella BU Water Metering in Portogallo e negli stabilimenti in Messico, Tunisia, Romania e Italia nella sede operativa di Montecassiano. Con il tool è stato possibile digitalizzare tutti i programmi di manutenzione precedentemente gestiti a mano, potendo usufruire di una reportistica automatica ed efficiente, la quale ha poi permesso di modulare al meglio la calendarizzazione degli interventi.
IoT di fabbrica
L'introduzione di un sistema IoT (Internet of Things) per l'acquisizione automatica ed in real-time di dati di produzione nelle nostre fabbriche permette un monitoraggio costante delle performance delle linee di produzione, per mezzo di una comunicazione bidirezionale tra macchine ed operatori.
Il sistema IoT è un abilitatore fondamentale in ottica di miglioramento continuo, con obiettivo finale il raggiungimento della migliore efficienza possibile degli impianti
La generazione e l'utilizzo digitale dei dati di fabbrica, infatti, permette a SIT di ottimizzare l'efficienza produttiva, la quale corrisponde anche ad un incremento in termini di sostenibilità ambientale. Il passo successivo sarà quello di implementare dei KPI solidi di riferimento, in linea con gli obiettivi aziendali di sostenibilità.
Advance Planning System
Nel corso del 2023 è stato inoltre avviato, in collaborazione con il Dipartimento IT, un progetto per l'adozione di un Advance Planning System - APS, un software di supporto decisionale che permetterà di migliorare la pianificazione della produzione tramite un sistema di previsione e forecasting della domanda cliente.

SIT S.p.A – Dichiarazione Consolidata di carattere Non Finanziario 2023 - ai sensi del D. Lgs. 254/16 157

Lean Transformation
Consolidando quanto già avviato negli anni precedenti, SIT ha continuato anche nel 2023 il percorso intrapreso in materia di trasformazione lean dei propri processi aziendali.
Lo scopo principale del progetto è quello di rendere i processi più snelli e misurabili con impatti positivi sull'efficientamento aziendale, sulla riduzione degli sprechi e conseguente riduzione dei consumi di energia, sul miglioramento delle condizioni di sicurezza e di salute dei lavoratori, nonché sul livello di servizio ai clienti.
Il 2023 è stato un anno di maturazione ulteriore per SIT, in quanto oltre a consolidare le attività implementate negli anni precedenti - citiamo Gemba Walk, Scrum Board, Andon Board, TPM e 5S - , sono state poste le basi per trasformare il percorso Lean in un modello più sfidante e complesso che fondi le sue radici nel cosiddetto World Class Manufacturing - WCM. Il WCM è una filosofia aziendale focalizzata esclusivamente sul cliente, il cui obiettivo è ottimizzare le performance del processo produttivo, migliorando la qualità ed eliminando gli sprechi, in un'ottica di miglioramento continuo improntato sulla standardizzazione. Seguendo questo sistema, SIT ha studiato e definito le basi del proprio approccio, basandosi sui 10 pilastri del WCM sotto riportati, al fine di raggiungere una situazione rappresentata dal valore zero: zero sprechi, zero scorte, zero incidenti, zero guasti, zero difetti e zero insoddisfazione del cliente. I primi assessment in field e l'avvio dell'implementazione del sistema sono previsti a partire dal 2024.

Nel 2023 si è proseguito nel percorso di trasformazione nel plant portoghese della BU Water Metering, dove, oltre a proseguire nei progetti di miglioramento lanciati nel 2022, è stato avviato un profondo re-layout dello stabilimento produttivo, al fine di migliorarne profondamente la logistica.

Oltre a questo, nel 2023 ha visto il proprio inizio un progetto in collaborazione con il Kaizen Institute portoghese mirato a ridurre drasticamente il tasso di difettosità a fine linea.
In generale, il percorso di trasformazione Lean si è accompagnato al percorso di trasformazione digitale dell'azienda, in particolare tramite l'utilizzo di sistemi Manufacturing Execution System – MES ed Overall Equipment Effectiveness - OEE. Oggi, all'interno dei principali plant sono disponibili delle dashboard informatiche che monitorano la produzione e ne evidenziano l'andamento in termini di efficienza ed ottimizzazione a livello delle principali macchine e dei principali processi. Allo stesso modo, l'adozione del SW Valuekeep ha permesso di accelerare e digitalizzare i programmi Total Productive Maintenance - TPM, già avviati in diversi plant del gruppo.
Nel corso del 2023, SIT portato avanti il progetto Lean Supply Chain impegnandosi a passare da una logica push ad una logica pull, con l'obiettivo di migliorare il livello di servizio e la puntualità verso il cliente riducendo il livello complessivo di stock. Per tale progetto, SIT si avvale della tecnica Kanban, con l'adozione di un software specifico (KanbanBox). Inoltre, sempre mirando ad una Supply Chain sempre più Lean, come già citato nel precedente paragrafo, l'adozione di un Advance Planning System permetterà all'azienda una migliore connessione con la domanda del cliente, con relativa riduzione degli stock sia di prodotto finito che di semilavorati intermedi, rafforzando quindi il passaggio ad una logica pull di processo.

Sicurezza dei Dati e delle Informazioni
Il gruppo SIT è storicamente attento alle tematiche inerenti alla sicurezza dei dati e delle informazioni. In questo senso, ogni anno la Società cerca di migliorare il livello di sicurezza dei propri sistemi informatici e punta molto sulla consapevolezza delle proprie persone, rendendosi conto di come la minaccia del crimine cyber sia sempre maggiore e sempre più aggressiva.
A questo proposito, per motivi di sicurezza, già da alcuni anni la maggioranza dei server aziendali dell'area business è stata trasferita presso data center specializzati nel mitigare i rischi di perdita e sottrazione dei dati, nel gestire soluzioni di Disaster Recovery e High Availability, con il monitoraggio 24/7 della sicurezza e del funzionamento dei servizi per garantire tempi certi e veloci di recupero e ripartenza in caso di incidenti.
Per quanto riguarda invece la disponibilità dei server di produzione, necessariamente situati in sede, essa è garantita da politiche interne di Disaster Recovery che, a seconda della criticità del sistema, possono variare dai backup quotidiani su piattaforme Cohesity ad alte performance, a sistemi combinati in high availability che garantiscono tempi di ripristino quasi istantanei e perdita di dati praticamente nulla.
La disponibilità dei dati degli utenti, utilizzati durante le quotidiane attività lavorative e abitualmente gestiti nei laptop in dotazione, è garantita in maniera duplice:
- dai servizi cloud Commvault Metallic che gestisce il backup dei dati aziendali in Microsoft Office 365 e quindi delle caselle di posta elettronica, dei progetti Teams, delle cartelle OneDrive e dei siti SharePoint aziendali, con una retention di 10 anni;
- da una configurazione del backup dei dati utente nei PC aziendali mediante sincronizzazione delle cartelle dati dei PC con OneDrive.
Nel corso del 2023, come da progetto, è stata operata una revisione dell'infrastruttura IT ospitata in datacenter e gestita per conto di SIT da un primario operatore del settore. Lo scopo dell'intervento è stato quello di semplificare l'infrastruttura rendendola omogenea da un punto di vista delle tecnologie con l'obiettivo di snellire i sistemi hardware gestiti con diversi benefici, in particolare la riduzione dei consumi energetici, in funzione di un minor numero di apparecchiature e l'uso di tecnologie aggiornate e moderne.
Continua nel 2023 la revisione, iniziata nel 2022, di gran parte dei sistemi di sicurezza aziendali, anche in termini di procedure e partner, in un'ottica focalizzata al miglioramento del monitoraggio del perimetro d'attacco da parte dei cyber criminali.

Il servizio SOC (Security Operation Center) prima separato tra MeteRSit e SIT è stato centralizzato, tutte le fonti dati sono state indirizzate verso un unico SIEM (Security Information and Event Management) che migliora la correlazione ed il controllo degli eventi perché generati da un maggior numero di sistemi server e di rete aziendali
Il sistema di endpoint protection, che ha come base un sistema software di analisi di tipo XDR (Extended Detection and Response) è basato su sistemi machine learning e analisi comportamentale dei PC client e dei server e nel 2023 è stato ampliato acquisendo un servizio MDR (Managed Detection and Response). In tale modo i sistemi software individuano potenziali minacce e un team di analisti cyber interviene direttamente applicando le soluzioni necessarie. Con la stessa piattaforma di endpoint protection i laptop in dotazione al personale vengono protetti mediante cifratura dei dischi per prevenire la perdita di dati a seguito di un eventuale furto di dispositivi. I cellulari sono invece cifrati utilizzando piattaforme MDM (Mobile Device Management).
Nel corso del 2023 sono state eseguite attività di VA (Vulnerability Assessment) e PT (Penetration Test). Come negli anni precedenti è stato scelto un approccio di attacco da interno. Utilizzando una sonda "Pentera", strumento con elevata capacità di simulare diverse tipologie di attacchi informatici automatizzati, è stata testata la sicurezza dell'infrastruttura aziendale nell'ipotesi di un attacco che riesca a superare il primo muro di difesa, caso che si potrebbe realizzare con l'esfiltrazione delle password di uno degli utenti del gruppo.
L'output dei test ha mostrato delle vulnerabilità di sicurezza localizzate in apparati di rete, server e PC client, ma ha anche evidenziato un sostanziale miglioramento, rispetto ai test eseguiti nel 2022, principalmente dovuto all'adozione dei nuovi device di rete e firewall CATO-Networks, che adottano un protocollo di oscuramento delle password in transito nella rete e un principio di segregazione delle reti aziendali.
A cavallo tra la fine del 2022 e l'inizio del 2023 il precedente provider network è stato sostituito con il provider CATO-Network, l'intera tecnologia MPLS è stata sostituita con la nuova tecnologia SD-WAN (Software-Defined Wide-Area-Network) che, al contempo, migliora efficienza, velocità e sicurezza delle connessioni internet e garantisce una effettiva ridondanza delle linee di comunicazione dati. Il traffico di rete è gestito dai firewall CATO-Networks e il trasferimento dei dati in rete è cifrato. L'accesso di utenti esterni alla rete interna è permesso solo mediante VPN che implementano un'autenticazione MFA (Multi Factor Autentication).
Dal 2022 è stato implementato un primo processo di Multi Factor Authentication (MFA) sui sistemi Microsoft Office e sui sistemi per i quali è stato applicato il Single Sign On basato su Office 365, in

base al quale viene richiesta un'autenticazione a più fattori al momento di collegarsi con queste applicazioni su dispositivi non registrati o via web.
L'MFA è stata applicata per il login alle console di amministrazione dei sistemi maggiormente critici come Endpoint Protection, di Firewall Management, Endpoint Management, Mobile Device Management
Nel corso del 2024 l'applicazione dell'autenticazione MFA sarà allargata anche alle console di gestione dei sistemi di virtualizzazione server, dei sistemi di backup e dei domain controller.
Le applicazioni esposte su WEB pubblico sono protette da WAF (Web Application Firewall) che implementa un protocollo SSL attraverso certificato di autenticazione. È prevista per il 2024 l'adozione di certificati di autenticazione e conseguentemente l'adozione di un protocollo di comunicazione cifrato SSL anche per le applicazioni di produzione WEB anche se pubblicate solamente in LAN.
La posta elettronica è invece controllata in ingresso da un gateway di posta elettronica (Libraesva), aggiornato alla nuova versione nel corso del 2023.
Dal 2022 il dipartimento IT di SIT adotta la piattaforma NinjaOne di remote monitoring e management di PC e server che viene utilizzata anche per l'aggiornamento del sistema operativo Windows e di software installati nei server e PC client e che quindi contribuisce a mantenere aggiornate le applicazioni e le patch di sicurezza, riducendo l'esposizione alla vulnerabilità.
I server on premise di produzione di MeteRSit sono aggiornati almeno annualmente, in tali occasioni vengono eseguite prove di funzionamento del Disaster Recovery e di ripristino dei dati dai Backup.
Il programma di Cybersecurity Awareness aziendale, anche a seguito di quanto emerso dai VA/PT, è stato riproposto anche nel 2023. Al fine di incrementare la partecipazione ai corsi, la precedente piattaforma per l'erogazione della formazione è stata sostituita dalla piattaforma "Metacompliance" che dispone di un meccanismo di erogazione della formazione integrato con Microsoft Teams, il sistema di uso quotidiano utilizzato per la collaborazione in azienda. Si è valutato infatti che semplificare la fruizione dei corsi rendendoli disponibili attraverso applicazioni note e di uso quotidiano potesse costituire un elemento utile per elevare il livello di partecipazione alla formazione della popolazione aziendale e, di conseguenza, ridurre l'esposizione al rischio. I report delle campagne eseguite nel 2023 mostrano un tasso di esposizione al phishing della popolazione aziendale in calo, e un significativo aumento della percentuale di partecipazione ai corsi di formazione. Sono comunque presenti margini di miglioramento e si stanno valutando ulteriori azioni

gestionali e di comunicazione affinché la percentuale di fruizione continui nel suo positivo trend di crescita.
Ogni anno, SIT eroga circa quattro campagne periodiche di formazione Cybersecurity a tutti i dipendenti dotati di identità digitale
In SIT è attivo, inoltre, un programma di induction obbligatorio per tutti i neoassunti che prevede un incontro formativo con l'Information Security System Manager. Durante le sessioni formative vengono illustrate le best practice che i dipendenti quotidianamente devono adottare in materia di Cybersecurity per minimizzare i rischi e ridurre la superficie di attacco di un potenziale hacker o cyber-criminale
Come ulteriore strumento di promozione di una consapevolezza aziendale in ambito di cybersecurity è stata creata una pagina web nella intranet aziendale per la pubblicazione di news, Red Flag, articoli in ambito di sicurezza delle informazioni.
A novembre 2023 MeteRSit ha ottenuto il rinnovo della certificazione ISO 27001 a seguito del superamento dell'audit di sorveglianza e nel 2024 è previsto l'adeguamento e il passaggio di certificazione di MeteRSit alla nuova ISO 27001:2022.
Nella prima metà del 2023 si è concluso un POC (Proof of Concept) per l'acquisizione di un sistema DLP (Data Loss Prevention) ovvero un sistema per il monitoraggio e la prevenzione della perdita e/o del furto di dati dai repository aziendali. Il POC era limitato agli archivi MeteRSit. Il progetto ha prodotto risultati sostanzialmente positivi ma si è deciso di non procedere al momento alla sua implementazione. Le ragioni sottese a questa scelta, per quanto il prodotto presentasse le caratteristiche di affidabilità e fruibilità richieste, si riconducono sostanzialmente alla indisponibilità in azienda di risorse da dedicare alla gestione e al necessario monitoraggio. Quando le condizioni lo consentiranno, la soluzione testata si configura come un valido candidato per l'adozione.
Inoltre, nel corso del 2022 è stato redatto un IRP (Incident Response Plan), in prima battuta ad alto livello, ovvero contenente le best practice applicabili ad ogni server in risposta ad un potenziale incidente che potrebbe causarne il blocco. Successivamente è stata condotta un'analisi delle funzioni aziendali volta a identificare, per ciascuna di esse, i flussi critici e quindi le applicazioni e i server che stanno alla base delle principali attività aziendali. Era previsto che nel 2023 l'IRP di alto livello predisposto nel 2022, correlato con le informazioni ricavate dall'analisi, venisse declinato in IRP specifici "processo-applicazione-server", ma l'attività sarà posticipata al 2025 a causa della mancanza di risorse da destinare al progetto.

Nel corso del 2023 è stato definito il primo flusso di "Incident Response" per un potenziale blocco dei sistemi server della linea produttiva di MeteRSit.
In generale, nel corso del 2023, il gruppo SIT ha registrato 0 incidenti relativi alla sicurezza informatica
Da un punto di vista governance e policy, nel corso del 2023 è stata rilasciata la procedura "User and IT asset life-cycle management", che disciplinerà i processi di user on-boarding, user off-boarding, user role-change e IT asset replacement. Allo stesso tempo è stato realizzato uno strumento WEB interno utilizzato dal reparto IT per censire, gestire e monitorare gli asset aziendali assegnati agli utenti. Viene rimandata al 2024 la realizzazione delle seguenti procedure: Gestione dei fornitori, Change management e Asset management.


TASSONOMIA ESG DELL'UNIONE EUROPEA
La Tassonomia Europea (Regolamento UE 2020/852) definisce sei obiettivi per identificare le attività economiche sostenibili dal punto di vista ambientale:
- 1. mitigazione dei cambiamenti climatici
- 2. adattamento ai cambiamenti climatici
- 3. uso sostenibile e la protezione delle risorse idriche e marine
- 4. transizione verso un'economia circolare
- 5. prevenzione e controllo dell'inquinamento
- 6. protezione e ripristino della biodiversità e degli ecosistemi.
Pertanto, un'attività economica è definita sostenibile dal punto di vista ambientale se:
- contribuisce in modo sostanziale al raggiungimento di uno o più dei sei obiettivi ambientali;
- non arreca un danno significativo a nessuno degli obiettivi ambientali (Do No Significant Harm DNSH);
- è svolta nel rispetto delle garanzie minime di salvaguardia.
Il gruppo SIT ha identificato alcune delle sue attività economiche come "eligible" e quindi idonee ad essere considerate "sostenibili dal punto di vista ambientale" ai sensi del Regolamento sulla Tassonomia e relativi atti delegati. Di seguito si riportano le principali "assumptions" alla base dell'analisi condotta, ed i risultati della valutazione delle attività di SIT in termini di eleggibilità.
Dal 2022, inoltre, alle società è richiesto di valutare il grado di "alignment" delle proprie attività considerate come "eligible", in riferimento ai primi due dei sei obiettivi ambientali previsti, secondo i criteri di vaglio tecnico che consentono di determinare a quali condizioni si possa considerare che un'attività economica contribuisce in modo sostanziale ai principi menzionati e se non arrechi un danno significativo a nessun altro obiettivo (DSNH – Do Not Significant Harm).
N.B.: l'informativa fornita dalla Società, per l'esercizio 2023, si basa sull'attuale comprensione delle regole stabilite dalla normativa e potrebbe subire sostanziali modifiche nel corso dei prossimi esercizi, in linea con l'evoluzione regolamentare e con una maggiore conoscenza dei requisiti della Tassonomia.

Il contributo di SIT agli obiettivi ambientali europei
Il gruppo SIT si impegna a contribuire al framework delineato dall'Unione Europea attraverso le proprie attività, caratterizzate da una forte propensione verso la ricerca, l'innovazione e la sostenibilità. La mission del Gruppo, infatti, consiste nel creare soluzioni intelligenti per il controllo delle condizioni ambientali e la misurazione dei consumi per un mondo più sostenibile, e per questo motivo SIT si propone come il principale partner sostenibile di soluzioni per il controllo energetico e climatico a servizio delle aziende clienti, riservando grande attenzione alla sperimentazione e all'utilizzo di gas alternativi a basso impatto ambientale.
In coerenza con gli obiettivi di decarbonizzazione fissati dall'UE, SIT persegue la ricerca e l'innovazione di prodotti che permettano ai propri clienti di sviluppare applicazioni per il riscaldamento con emissioni di CO2 ridotte, ad alta efficienza e alimentate elettricamente o da combustibili alternativi al gas naturale. Attraverso la progettazione e l'implementazione di soluzioni tecnologiche avanzate, SIT, con i propri prodotti, contribuisce quindi a ridurre il consumo di energia dei prodotti finali, supportando così gli sforzi per raggiungere gli obiettivi di riduzione delle emissioni di gas serra dell'Unione Europea.
Inoltre, il Gruppo, tramite la Società portoghese Janz, persegue lo sviluppo di prodotti sostenibili anche attraverso l'introduzione di nuove tecnologie di misurazione del consumo sia del gas sia della risorsa idrica, che permettono ai gestori delle reti e all'utilizzatore finale di essere consapevoli dei propri consumi con un rilevante impatto positivo sulla riduzione degli sprechi e favorendo, pertanto, il risparmio idrico e l'efficientamento energetico.
Infine, il gruppo SIT ha adottato pratiche di gestione ambientale responsabili all'interno delle proprie operazioni, implementando politiche di riciclo, riduzione dei rifiuti e uso sostenibile delle risorse. Questi sforzi hanno non solo migliorano l'impatto ambientale diretto del Gruppo ma permettono di raggiungere una crescita economica equilibrata e rispettosa dell'ambiente.

La valutazione di "Eleggibilità" e "Allineamento"
La valutazione di eleggibilità delle attività economiche di SIT è stata condotta in assoluta coerenza con le assumptions adottate nel 2022, che afferiscono ai seguenti punti contenuti nei Regolamenti Delegati UE che integrano il Regolamento (UE) 2020/852 del Parlamento europeo e del Consiglio fissando i criteri di vaglio tecnico che consentono di determinare a quali condizioni si possa considerare che un'attività economica contribuisce in modo sostanziale al raggiungimento dei sei obiettivi ambientali:
| GRUPPO SIT – ATTIVITÀ ECONOMICHE ELEGGIBILI | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| ART. | ATTIVITÀ DEFINITA COME DA EU TAXONOMY | KPI DI AMMISSIBILITÀ |
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| REGOLAMENTO DELEGATO (UE) 2021/2139 DELLA COMMISSIONE del 4 giugno 2021 (Allegato I e Allegato II) |
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| MITIGAZIONE DEI CAMBIAMENTI CLIMATICI ADATTAMENTO AI CAMBIIAMENTI CLIMATICI |
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| 3.1 | FABBRICAZIONE DI TECNOLOGIE PER LE ENERGIE RINNOVABILI |
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| 3.2 | FABBRICAZIONE DI APPARECCHIATURE PER LA PRODUZIONE E L'USO DI IDROGENO |
SVILUPPO, PRODUZIONE E VENDITA DI: ▪ PRODOTTI PER L'UTILIZZO DI H2 (SIA IN MISCELA, SIA 100%) |
RICAVI CAPEX OPEX |
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| 3.5 | PRODUZIONE DI APPARECCHIATURE PER L'EFFICIENZA ENERGETICA DEGLI EDIFICI: 5. ELETTRODOMESTICI AD ALTA EFFICIENZA ENERGETICA 7. IMPIANTI DI RISCALDAMENTO E ACQUA CALDA SANITARIA 8. SISTEMI DI RAFFREDDAMENTO E VENTILAZIONE – HEAT RECOVERY UNITS; 14. PRODOTTI PER LA CONTABILIZZAZIONE DEL CALORE E CONTROLLI TERMOSTATICI 16. PRODOTTI PER MONITORAGGIO E REGOLAZIONE SMART DEL RISCALDAMENTO |
SVILUPPO, PRODUZIONE E VENDITA DI: ▪ VENTILATORI PER CAPPE ▪ PRODOTTI PER CALDAIE "CONDENSING" ▪ HEAT RECOVERY UNITS ▪ TERMOSTATI AMBIENTE ▪ ELETTRONICA E APP PER CAMINETTI |
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| 4.1 | GENERAZIONE DI ELETTRICITÀ ATTRAVERSO L'UTILIZZO DI IMPIANTI SOLARI/FOTOVOLTAICI |
INVESTIMENTI E COSTI SOSTENUTI PER LA COSTRUZIONE DI: ▪ IMPIANTI FOTOVOLTAICI (ROVIGO E PADOVA) ▪ NUOVO BUILDING HEADQUARTER - R&D (PADOVA) |
CAPEX | |||||
| 7.5 | INSTALLAZIONE, MANUTENZIONE E RIPARAZIONE DI STRUMENTI E DISPOSITIVI PER LA MISURAZIONE, LA REGOLAZIONE E IL CONTROLLO DELLE PRESTAZIONI ENERGETICHE DEGLI EDIFICI; 3. INSTALLAZIONE, MANUTENZIONE E RIPARAZIONE DI CONTATORI INTELLIGENTI PER GAS |
INTERO BUSINESS DEL SEGMENTO SMART GAS METERING |
RICAVI CAPEX OPEX |

| REGOLAMENTO DELEGATO (UE) 2023/2486 DELLA COMMISSIONE del 27 giugno 2023 (Allegato I) |
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|---|---|---|---|---|---|---|---|
| USO SOSTENIBILE E LA PROTEZIONE DELLE RISORSE IDRICHE E MARINE | |||||||
| 1.1 | FABBRICAZIONE E INSTALLAZIONE (E RELATIVI SERVIZI) DELLE TECNOLOGIE DI CONTROLLO DELLE PERDITE CHE CONSENTONO DI RIDURRE E PREVENIRE LE PERDITE NEI SISTEMI PER LA FORNITURA DI ACQUA |
SVILUPPO, PRODUZIONE E VENDITA DI: • CONTATORI D'ACQUA INTELLIGENTI RESIDENZIALI, COMMERCIALI E INDUSTRIALI |
RICAVI CAPEX OPEX |
Per quanto riguarda la valutazione di "allineamento" delle proprie attività, la Società ha condotto una specifica attività di analisi volta a identificare, all'interno del portafoglio di attività considerate come eleggibili, quelle che effettivamente risultino in linea con i criteri tecnici esplicitati dalla Tassonomia. L'assessment è stato condotto con il supporto del management aziendale dell'R&D, del Marketing Strategico e dell'Ingegneria di Produzione, che hanno analizzato le attività di sviluppo, produzione e commercializzazione dei prodotti SIT in relazione ai criteri tassonomici. Il Dipartimento di Amministrazione, Controllo e Finanza – AFC, ha strutturato i dati in base alle analisi svolte ed effettuato valutazioni coerenti alle "assumptions" adottate per restituire i dati percentuali di elegibility e alignment.
Di seguito presentiamo le differenti attività considerate come allineate alla Tassonomia ESG dell'UE, come contribuiscono all'obiettivo di Mitigazione del Cambiamento climatico e come non arrecano danni agli altri obiettivi considerati (DNSH):
• Attività 3.1 Fabbricazione di tecnologie per le energie rinnovabili
Lo sviluppo, la produzione e la vendita dei prodotti della Business Unit Heating & Ventilation, come ventilatori per pellet, per pompe di calore termicamente azionate, per apparecchi ibridi e sistemi per l'utilizzo di fonti energetiche solari/termiche e prodotti per l'utilizzo di biometano rappresentano un impegno concreto verso la sostenibilità ambientale, contribuendo all'adozione di tecnologie più pulite ed efficienti, alla riduzione delle emissioni di carbonio, alla promozione delle energie rinnovabili e all'efficienza energetica, rispettando i criteri di vaglio tecnico definiti dal Regolamento Delegato (UE) 2021/2139 (Allegato I). Al contempo, l'attività rispetta i criteri di Non Arrecare Danno Significativo (DNSH) per ciascun obiettivo ambientale a cui non contribuisce direttamente. In particolare:
▪ Adattamento ai cambiamenti climatici: L'attività soddisfa i criteri contenuti nell'Appendice A dell'Allegato I contenuto nel Regolamento Delegato (UE) 2021/2139;

- Uso sostenibile e protezione delle acque e delle risorse marine: L'attività soddisfa i criteri contenuti nell'Appendice B dell'Allegato I contenuto nel Regolamento Delegato (UE) 2021/2139;
- Transizione verso un'economia circolare: In conformità con i criteri dell'Allegato I del Regolamento Delegato (UE) 2021/2139, SIT adotta dove possibile tecniche per promuovere la circolarità dei processi e dei prodotti, dalla progettazione alla gestione dei rifiuti. Ciò implica una progettazione che assicura durabilità, riciclabilità e facilità di smontaggio dei prodotti, favorendo il riutilizzo di materie prime secondarie e componenti nella produzione. Inoltre, la gestione dei rifiuti è orientata al riciclaggio piuttosto che allo smaltimento;
- Prevenzione e riduzione dell'inquinamento: L'attività soddisfa i criteri contenuti nell'Appendice C dell'Allegato I contenuto nel Regolamento Delegato (UE) 2021/2139;
- Protezione e ripristino della biodiversità e degli ecosistemi: L'attività soddisfa i criteri contenuti nell'Appendice D dell'Allegato I contenuto nel Regolamento Delegato (UE) 2021/2139.
• Attività 3.2 Fabbricazione di apparecchiature per la produzione e l'uso di idrogeno
Lo sviluppo, la produzione e la vendita di prodotti per l'utilizzo di idrogeno del gruppo SIT contribuisce sostanzialmente al raggiungimento degli obiettivi di mitigazione del cambiamento climatico, e rispetta i criteri di vaglio tecnico definiti dal Regolamento Delegato (UE) 2021/2139 (Allegato I), offrendo una soluzione sostenibile e a basso impatto ambientale per soddisfare le crescenti esigenze energetiche della società. SIT, infatti, si è confermata come partner tecnologico dei produttori di caldaie e di sistemi di riscaldamento nell'evoluzione della filiera verso prodotti hydrogen-ready e continua ad investire nello sviluppo di tecnologie per la realizzazione di prodotti in grado di funzionare sia con il 100% di idrogeno, sia con miscele. Al contempo, l'attività rispetta i criteri di Non Arrecare Danno Significativo (DNSH) per ciascun obiettivo ambientale a cui non contribuisce direttamente. In particolare:
▪ Adattamento ai cambiamenti climatici: L'attività soddisfa i criteri contenuti nell'Appendice A dell'Allegato I contenuto nel Regolamento Delegato (UE) 2021/2139;

- Uso sostenibile e protezione delle acque e delle risorse marine: L'attività soddisfa i criteri contenuti nell'Appendice B dell'Allegato I contenuto nel Regolamento Delegato (UE) 2021/2139;
- Transizione verso un'economia circolare: In conformità con i criteri dell'Allegato I del Regolamento Delegato (UE) 2021/2139, SIT adotta dove possibile tecniche per promuovere la circolarità dei processi e dei prodotti, dalla progettazione alla gestione dei rifiuti. Ciò implica una progettazione che assicura durabilità, riciclabilità e facilità di smontaggio dei prodotti, favorendo il riutilizzo di materie prime secondarie e componenti nella produzione. Inoltre, la gestione dei rifiuti è orientata al riciclaggio piuttosto che allo smaltimento;
- Prevenzione e riduzione dell'inquinamento: L'attività soddisfa i criteri contenuti nell'Appendice C dell'Allegato I contenuto nel Regolamento Delegato (UE) 2021/2139;
- Protezione e ripristino della biodiversità e degli ecosistemi: L'attività soddisfa i criteri contenuti nell'Appendice D dell'Allegato I contenuto nel Regolamento Delegato (UE) 2021/2139.
• Attività 3.5 produzione di apparecchiature per l'efficienza energetica degli edifici
Lo sviluppo, la produzione e la vendita di prodotti per l'efficienza energetica di SIT, come per esempio i ventilatori per cappe, i prodotti per caldaie "condensing", unità di recupero del calore, termostati ambiente, nonché componenti di elettronica e applicazioni per caminetti, contribuiscono sostanzialmente al raggiungimento degli obiettivi di mitigazione del cambiamento climatico, e rispettano i criteri di vaglio tecnico definiti dal Regolamento Delegato (UE) 2021/2139 (Allegato I), migliorando l'efficienza energetica degli edifici, riducendone il consumo di energia e le emissioni di gas serra, promuovendo inoltre uno stile di vita sostenibile e la transizione verso un'economia a basso emissione di carbonio. I prodotti della BU H&V grazie al loro elevato rendimento energetico, consentono il raggiungimento di classi energetiche molto elevate. Al contempo, l'attività rispetta i criteri di Non Arrecare Danno Significativo (DNSH) per ciascun obiettivo ambientale a cui non contribuisce direttamente. In particolare:
▪ Adattamento ai cambiamenti climatici: L'attività soddisfa i criteri contenuti nell'Appendice A dell'Allegato I contenuto nel Regolamento Delegato (UE) 2021/2139;

- Uso sostenibile e protezione delle acque e delle risorse marine: L'attività soddisfa i criteri contenuti nell'Appendice B dell'Allegato I contenuto nel Regolamento Delegato (UE) 2021/2139;
- Transizione verso un'economia circolare: In conformità con i criteri dell'Allegato I del Regolamento Delegato (UE) 2021/2139, SIT adotta dove possibile tecniche per promuovere la circolarità dei processi e dei prodotti, dalla progettazione alla gestione dei rifiuti. Ciò implica una progettazione che assicura durabilità, riciclabilità e facilità di smontaggio dei prodotti, favorendo il riutilizzo di materie prime secondarie e componenti nella produzione. Inoltre, la gestione dei rifiuti è orientata al riciclaggio piuttosto che allo smaltimento;
- Prevenzione e riduzione dell'inquinamento: L'attività soddisfa i criteri contenuti nell'Appendice C dell'Allegato I contenuto nel Regolamento Delegato (UE) 2021/2139;
- Protezione e ripristino della biodiversità e degli ecosistemi: L'attività soddisfa i criteri contenuti nell'Appendice D dell'Allegato I contenuto nel Regolamento Delegato (UE) 2021/2139.
• Attività 4.1 Generazione di elettricità attraverso l'utilizzo di impianti solari/fotovoltaici
Il gruppo SIT, tramite gli investimenti e i costi sostenuti per la costruzione degli impianti fotovoltaici e del nuovo building che ospita l'Headquarter del Gruppo a Padova, contribuisce sostanzialmente al raggiungimento dell'obiettivo di mitigazione del cambiamento climatico producendo energia elettrica utilizzando la tecnologia solare fotovoltaica, rispettando così i criteri di vaglio tecnico definiti dal Regolamento Delegato (UE) 2021/2139 (Allegato I). Inoltre, oltre a coprire parte del fabbisogno energetico delle attività aziendali con l'energia rinnovabile generata dall'impianto fotovoltaico, gli ambienti verranno climatizzati con sistemi a fonte rinnovabile ad alta efficienza, recuperando inoltre il calore generato da caldaie attive nei laboratori di R&S. I sistemi di illuminazione saranno gestiti in modo intelligente, attraverso tecnologie avanzate per ridurre il consumo energetico, contribuendo così alla sostenibilità e limitando le emissioni. Al contempo, l'attività rispetta i criteri di Non Arrecare Danno Significativo (DNSH) per ciascun obiettivo ambientale a cui non contribuisce direttamente. In particolare:

- Adattamento ai cambiamenti climatici: L'attività soddisfa i criteri contenuti nell'Appendice A dell'Allegato I contenuto nel Regolamento Delegato (UE) 2021/2139;
- Uso sostenibile e protezione delle acque e delle risorse marine: N/A
- Transizione verso un'economia circolare: In conformità con i criteri dell'Allegato I del Regolamento Delegato (UE) 2021/2139, SIT valuta, dove possibile, la disponibilità di apparecchiature e componenti di elevata durabilità e riciclabilità e facili da smantellare e riqualificare.;
- Prevenzione e riduzione dell'inquinamento: N/A
- Protezione e ripristino della biodiversità e degli ecosistemi: L'attività soddisfa i criteri contenuti nell'Appendice D dell'Allegato I contenuto nel Regolamento Delegato (UE) 2021/2139.
• Attività 7.5.3 Installazione, manutenzione e riparazione di contatori intelligenti per gas
L'intero business dello Smart Gas Metering del gruppo SIT risulta allineato alla Tassonomia in quanto, introducendo innovazioni tecnologica nel settore energetico e permettendo la gestione intelligente del gas, in linea con quanto riportato nei criteri di vaglio tecnico definiti dal Regolamento Delegato (UE) 2021/2139 (Allegato I), contribuisce alla mitigazione del cambiamento climatico.
Infatti, il gruppo SIT, tramite la società MeteRSit si dedica alla produzione di contatori del gas intelligenti, i cosiddetti "smart meters". Questi dispositivi avanzati consentono la misurazione precisa del consumo di gas in tempo reale e la trasmissione automatica dei dati ai fornitori di energia, eliminando la necessità di letture manuali e permettendo una gestione più efficiente e accurata del consumo energetico. In sintesi, gli smart meters di MeteRSit permettono di ridurre gli sprechi di energia, di aumentare l'efficienza energetica e di ridurre le emissioni di GHG, grazie ad una gestione responsabile del consumo di gas. Al contempo, l'attività rispetta i criteri di Non Arrecare Danno Significativo (DNSH) per ciascun obiettivo ambientale a cui non contribuisce direttamente. In particolare:
- Adattamento ai cambiamenti climatici: L'attività soddisfa i criteri contenuti nell'Appendice A dell'Allegato I contenuto nel Regolamento Delegato (UE) 2021/2139;
- Uso sostenibile e protezione delle acque e delle risorse marine: N/A

- Transizione verso un'economia circolare: N/A;
- Prevenzione e riduzione dell'inquinamento: N/A
- Protezione e ripristino della biodiversità e degli ecosistemi: N/A.
Rispetto delle Garanzie Minime di Salvaguardia
Il gruppo SIT, nell'ambito di tutte le proprie attività, rispetta le Garanzie Minime di Salvaguardia così come definite dall'articolo 18 del Regolamento UE 2020/852, il quale fa riferimento ai principi generali delle le linee guida OCSE destinate alle imprese multinazionali e ai i Principi guida delle Nazioni Unite su imprese e diritti umani, inclusi i principi e i diritti stabiliti dalle otto convenzioni fondamentali individuate nella dichiarazione dell'Organizzazione internazionale del lavoro sui principi e i diritti fondamentali nel lavoro e dalla Carta internazionale dei diritti dell'uomo. Tale rispetto è testimoniato, a livello internazionale, dall'adesione al United Nations Global Compact e, inoltre, dal ricco framework di policy redatte e pubblicate dall'azienda in tutti gli ambiti menzionati dai documenti sopra citati: Diritti Umani, Diritti dei Lavoratori, Lotta alla Corruzione, Sostenibilità Ambientale, come esempi.
Infatti, nelle attività di sviluppo, produzione e vendita dei propri prodotti, nonché nei propri investimenti, il gruppo SIT pone la massima attenzione alla sostenibilità, al rispetto dei diritti umani e al benessere dei lavoratori. Tutte le fasi delle proprie attività sono gestite nel rispetto degli standard etici, della legalità e delle normative internazionali. Inoltre, il gruppo si impegna a garantire condizioni di lavoro sicure e dignitose per tutti i suoi dipendenti, rispettando i principi di equità, parità e non discriminazione.
A livello ambientale, il gruppo SIT ha insita nella propria mission la volontà di creare soluzioni intelligenti per il controllo delle condizioni ambientali e la misurazione dei consumi per un mondo più sostenibile. L'adozione di pratiche sostenibili e l'investimento in ricerca e sviluppo per l'innovazione sostenibile sono parte integrante della strategia aziendale.

Si riporta di seguito il dettaglio delle attività definite "eligible" e "aligned", suddivise la quota dei Ricavi, delle spese in conto capitale (Capex) e la quota delle spese operative (Opex):
Ricavi
- I ricavi analizzati al 31.12.2023 ammontano a 324,3 €/mln e comprendono i soli ricavi caratteristici delle Business Unit.
- I ricavi identificati come eleggibili ammontano a 223,8 €/mln, pari al 69% del totale dei ricavi oggetto di analisi.
- Le vendite del segmento Water Metering, pari a 29,4€/mln, rientrando per il primo anno nei criteri della Tassonomia, sono state considerate eligible al 93% (27,4 €/mln).
- Rispetto al dato del 2022 la percentuale di ricavi eleggibili ha consuntivato un aumento del 6,3%.
- In relazione ai criteri tecnici della Tassonomia, i ricavi identificati come allineati ammontano a 177/mln e sono pari al 55% del totale dei ricavi analizzati:
- Per quanto riguarda il business Heating & Ventilation, le valutazioni di allineamento hanno portato a ad un totale di 89.8 €/mln.
- Sono stati considerati allineati tutti i ricavi relativi al business dello Smart Gas Metering (60 milioni di euro), attività che, per definizione, rientra a pieno nei criteri tassonomici.
- Sono stati identificati come allineati anche i ricavi eleggibili del business dei Water Metering (27,4 €/mln)


Investimenti (Capex)
- Gli investimenti oggetto di valutazione, effettuati nel corso del 2023, ammontano a 20.9 €/mln.
- Il totale delle Capex risultanti come eligible ammonta a 16.0€/mln, pari a circa il 76% del totale.
- La differenza in termini di % di eleggibilità rispetto al 2022 (7%), è dovuta all'impatto degli investimenti della Business Unit Water Metering, entrati da quest'anno nella valutazione, pari a circa 1,5 €/mln.
- Sono state considerate eligible tutte le Capex afferenti ai prodotti di cui alla valutazione dei ricavi, le Capex non direttamente riconducibili (che servono più linee) sono state attribuite in percentuale. Lo stesso criterio è stato adottato per la valutazione di alignment.
- Gli investimenti sul nuovo building sono al 100% eligible e sono parzialmente aligned.
- L'analisi effettuata ha portato ad una percentuale di alignment delle capex complessivamente al 63%, pari

a 13.1€/mln


Opex
- Per la valutazione delle Opex sono stati presi in considerazione principalmente i Costi di Ricerca e Sviluppo relativa ai prodotti rientranti nei criteri di eleggibilità della Tassonomia e i costi di manutenzione ordinaria di impianti e attrezzature funzionali alla produzione degli stessi, per un totale di circa 21€/mln.
- Delle Opex analizzate risulta eligible un ammontare pari a circa 16.3 €/mln, che rappresentano il 78% del totale analizzato.
- Rispetto al 2022 (12€/mln pari 64,6%), l'incremento in termini di eleggibilità è dovuta principalmente all'ingresso nel perimetro tassonomico dei costi legati alla BU Water Metering.
- La valutazione di alignment per le opex evidenzia una percentuale del 64%, pari a 13,4€/mln.

| TASSONOMIA ESG DELL'UNIONE EUROPEA – DATI DI RIEPILOGO (Euro/000) | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| ATTIVITÀ | RICAVI | % | CAPEX | % | OPEX | % | ||
| TOTALE | 324,3 | 100% | 20,9 | 100% | 20,9 | 100% | ||
| NOT ELIGIBLE | 100,5 | 31% | 4,9 | 24% | 4,6 | 22% | ||
| ELIGIBLE | 223,8 | 69% | 16,0 | 76% | 16,3 | 78% | ||
| NOT ALIGNED | 46,6 | 14% | 2,8 | 14% | 2,9 | 14% | ||
| ALIGNED | 177,1 | 55% | 13,1 | 63% | 13,4 | 64% |

| APPENDICE 177 | |
|---|---|
| NOTA METODOLOGICA 178 | |
| TABELLE DI DETTAGLIO180 | |
| Dati fiscali del gruppo SIT 180 | |
| Qualità e Sicurezza dei Prodotti 181 | |
| Consumi Energetici 185 | |
| La Gestione dei Rifiuti 185 | |
| Utilizzo Consapevole delle Risorse Idriche186 | |
| Caratteristiche dell'organico187 | |
| Diversità, Inclusione e Pari Opportunità194 | |
| La Valorizzazione delle Risorse195 | |
| Salute e Sicurezza dei Lavoratori196 | |
| Tassonomia ESG dell'UE e metodologia di calcolo dei KPI198 | |
| GRI CONTENT INDEX 203 | |

Nota Metodologica
Il presente documento rappresenta la Dichiarazione consolidata di carattere Non Finanziario (di seguito anche "Sustainability Report", "Bilancio di Sostenibilità" o "DNF") di SIT S.p.A., predisposta in conformità agli obblighi previsti dagli articoli 3 e 4 del D.Lgs. 254/16 (di seguito anche il "Decreto"), in riferimento all'esercizio 2023.
Come previsto dall'Art. 5, comma 1, lett. b) del D.lgs. 254/16 il presente documento costituisce una relazione distinta contrassegnata con apposita dicitura, ed è stato redatto in conformità ai Global Reporting Initiative (GRI) Sustainability Reporting Standards del 2021: opzione "in accordance". In appendice al documento è presente il "GRI Content Index", con il dettaglio dei contenuti rendicontati in conformità al GRI.
Il perimetro ed il periodo di rendicontazione sono coerenti con quelli della Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2023 di SIT S.p.A., alla quale si rimanda per la metodologia di consolidamento delle informazioni finanziarie. Per quanto riguarda i dati ambientali, non sono state consolidate le informazioni di MeteRSit UK e SIT Argentina S.r.l. perché considerate non materiali. La periodicità della pubblicazione del Bilancio è impostata secondo una frequenza annuale.
I dati e le informazioni riportate nel Sustainability Report 2023 sono confrontati con l'esercizio precedente, dove possibile. I dati quantitativi, laddove stimati, si basano sulle migliori informazioni disponibili o su "assumptions" di tipo statistico.
Il processo di raccolta dei dati e delle informazioni ai fini della redazione del presente documento è stato gestito in collaborazione con le funzioni aziendali di SIT, con l'obiettivo di consentire una chiara e precisa indicazione delle informazioni considerate significative per gli stakeholder secondo i principi di accuratezza, equilibrio, chiarezza, comparabilità, completezza, contesto di sostenibilità, tempestività e verificabilità richiesti dai GRI Standards 2021.
SIT ha l'obbligo di includere nella DNF, a partire dalle pubblicazioni avvenute successivamente al 1° gennaio 2022, l'informativa richiesta dalla normativa sulla c.d. "Tassonomia UE" in relazione alle attività ecosostenibili condotte dal gruppo, relativamente alla quale si rimanda al paragrafo "Tassonomia ESG dell'Unione Europea".
Ai sensi dell'Art. 10 del Regolamento Delegato UE 2021/2178 del 6 luglio 2021, tale informativa per l'esercizio 2023 riguarda, come l'anno precedente, la proporzione, rispetto al totale, del fatturato, investimenti e costi operativi del gruppo afferenti alle attività ammissibili e allineate alla Tassonomia con riferimento agli obiettivi di mitigazione e adattamento al cambiamento climatico, come contemplato dagli allegati al Regolamento Delegato UE 2021/2139 del 4 giugno 2021. Inoltre, la presente informativa riguarda, a partire dal presente anno di rendicontazione, la proporzione,

rispetto al totale, del fatturato, investimenti e costi operativi del gruppo afferenti alle attività ammissibili alla Tassonomia con riferimento ai quattro obiettivi ambientali descritti all'interno del Regolamento Delegato UE 2023/2486 del 27 giugno 2023 (Uso sostenibile e protezione delle risorse idriche e marine; Transizione verso un'economia circolare; Prevenzione e controllo dell'inquinamento; Protezione e ripristino della biodiversità e degli ecosistemi).
Si segnala che il Gruppo SIT dovrà applicare la nuova Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD) dall'esercizio avente inizio il 1° gennaio 2024. A tal proposito il Gruppo ha avviato una mappatura dei requisiti informativi previsti dalla CSRD e dagli European Sustainability Standard (ESRS) al fine di identificare le informazioni che il Gruppo dovrà integrare con riferimento all'esercizio 2024 e definire un piano d'azione per garantire la compliance alla nuova normativa.
Il presente Bilancio di Sostenibilità è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione di SIT S.p.A. in data 24 aprile 2024 ed è stato sottoposto ad esame limitato ("limited assurance engagement" secondo i criteri indicati dal principio ISAE 3000 Revised) da parte di Deloitte & Touche S.p.A. La verifica è stata svolta secondo le procedure indicate nella "Relazione della Società di Revisione Indipendente", inclusa nel presente documento.
Il presente Report di Sostenibilità 2023, e le relazioni relative agli esercizi precedenti sono disponibili all'interno del sito internet www.sitcorporate.it nella sezione "Sostenibilità".

Tabelle di Dettaglio
Dati fiscali del gruppo SIT
Rendicontazione per Paese 2023
| Regione | Range di aliquota fiscale |
Tax Rate nominale |
Paesi inclusi nel range |
Ricavi verso terzi | Ricavi da operazioni infragruppo |
Ricavi totali (valore aggregato) |
Risultato ante imposte |
Imposte maturate |
Imposte pagate | Beni materiali | Dipendenti (Headcount al 31.12.2023) |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 15%< x <20% | 15,00% | TUNISIA | 6.999.036 | 50.039.872 | 57.038.908 | 3.094.839 | 51.980 | 6.122 | 10.418.934 | 272 | |
| 16,00% | ROMANIA | 6.491.265 | 51.528.045 | 58.019.309 | 1.299.500 | 212.262 | 349.405 | 8.759.045 | 407 | ||
| 19,00% | CECKIA | 208.547 | 1.093.402 | 1.301.949 | 692.543 | 179.010 | 219.624 | 70.697 | 5 | ||
| 19,00% | UNITED KINGDOM |
6 | 4.654 | 4.660 | - 259.242 |
- | - | 798 | 2 | ||
| EMEA | 20%<= x <25% | 21,00% | PORTOGALLO | 29.555.713 | 87.410 | 29.643.123 | 3.210.339 | 904.645 | 466.869 | 3.077.227 | 255 |
| 25,00% | OLANDA | 29.357.866 | 2.419.512 | 31.777.378 | - 427.414 |
533.263 | 735.940 | 681.955 | 76 | ||
| x >= 25% | 30,00% | GERMANIA | 271.491 | 956.401 | 1.227.892 | 317.277 | 101.485 | 64.500 | 8.224 | 4 | |
| 27,90% | ITALIA | 220.530.252 | 106.938.869 | 327.469.121 | - 35.033.493 |
77.738 | 547.026 | 74.110.588 | 765 | ||
| Totale EMEA | 293.414.175 | 213.068.165 | 506.482.339 | - 27.105.653 | 2.060.383 | 2.389.486 | 97.127.468 | 1.786 | |||
| x >= 25% | 25,00% | AMERICA | - | 2.029.039 | 2.029.039 | 35.143 | 9.248 | 740 | - | 5 | |
| NAFTA | 26,50% | CANADA | 2.055 | 198.698 | 200.754 | 7.537 | 2.055 | 20.517 | - | 1 | |
| Totale NAFTA | 2.055 | 2.227.737 | 2.229.793 | 42.680 | 11.304 | 21.256 | - | 6 | |||
| x >= 25% | 25,00% | ARGENTINA | 2.209 | 34.898 | 37.108 | 3.371 | - | - | - | - | |
| LATAM | 30,00% | MESSICO | 35.527.100 | 4.073.316 | 39.600.416 | 795.130 | - | 841.669 | 5.105.515 | 169 | |
| Totale LATAM | 35.529.310 | 4.108.215 | 39.637.524 | 798.502 | - | 841.669 | 5.105.515 | 169 | |||
| APAC | x >= 25% | 30,00% | AUSTRALIA | 5.330.835 | 46.479 | 5.377.314 | 390.234 | 141.933 | 245.211 | 141.895 | 4 |
| 25,00% | CINA | 20.325.529 | 2.554.911 | 22.880.440 | 854.697 | - | - | 562.172 | 49 | ||
| Totale APAC | 25.656.364 | 2.601.390 | 28.257.754 | 1.244.931 | 141.933 | 245.211 | 704.067 | 53 | |||
| Totale complessivo | 354.601.903 | 222.005.506 | 576.607.410 | - 25.019.540 | 2.213.620 | 3.497.624 | 102.937.050 | 2.014 |

Qualità e Sicurezza dei Prodotti
Certificazioni di sistema 2023
| Certificazione | Struttura | Descrizione | |
|---|---|---|---|
| ISO 9001:2015 | SIT S.p.A | Conformità alla UNI EN ISO 9001:2015 Sistema Gestione | |
| SIT Romania S.r.l | Qualità | ||
| SIT Manufacturing N.A | |||
| SIT Gas Controls Pty Ltd | |||
| S.I.T. Controls B.V. | |||
| SIT Manufacturing Suzhou Co. Ltd. | |||
| Plast Alfin Sarl | |||
| SIT Controls Tunisia S.u.a.r.l | |||
| MeteRSit | |||
| JANZ - Contagem e Gestão de Fluídos, S.A. |
|||
| ISO 14001:2015 | SIT S.p.A - Plant produttivo di Rovigo |
Conformità alla UNI EN ISO 14001:2015 Sistema Gestione | |
| SIT Romania S.r.l | Ambientale | ||
| SIT Manufacturing N.A. | |||
| MeteRSit S.r.l. - Plant produttivo di Rovigo |
|||
| ISO/IEC 17025:2018 | MeteRSit s.r.l.- Laboratorio sede di Padova |
Conformità alla UNI EN ISO/IEC 17025:2018 Requisiti generali per la competenza dei laboratori di prova e taratura |
|
| ISO/IEC 27001: 2013 | MeteRSit s.r.l. | Conformità alla UNI EN ISO 27001: 2013 Sistema di Gestione per la sicurezza delle Informazioni |
|
| EN 9100:2018 | JANZ - Contagem e Gestão de Fluídos, S.A. |
Conformità alla AS9100:D / JISQ 9100:2016 / EN 9100:2018 per la produzione di particolari di precisione plastici e metallici |
|
| MID Mod. D | MeteRSit s.r.l. | Rispondenza ai requisiti della Direttiva 2014/32/EU | |
| JANZ - Contagem e Gestão de Fluídos, S.A. |
(direttiva Mid) MODULO D: Production, Final Product & Testing for measuring instruments |
||
| Atex Mod. D | MeteRSit s.r.l. | Rispondenza ai requisiti della Direttiva 2014/34/EU (direttiva ATEX) MODULO D: CONFORMITÀ AL TIPO BASATA SULLA GARANZIA DELLA QUALITÀ DEL PROCESSO DI PRODUZIONE |

| NP EN ISO/IEC17025:2018 | JANZ - Linear Metrologic Laboratory |
Conformità alla UNI EN ISO 17025:2018 Testing and calibration of Linear Metrologic Laboratory according to Accreditation Technical Annex M0004 |
|---|---|---|
| JANZ - Water Meter Laboratory |
Conformità alla UNI EN ISO 17025:2018 Testing and calibration of Water Meter Laboratory according to Accreditation Technical Annex M0019-1 (calibrations) & Technical Annex L0405-1 (testing cold water meters DN15 to 50) |
Certificazioni di prodotto 2023
| Certificazione | Prodotti | Descrizione | |||
|---|---|---|---|---|---|
| Argentina - IGA |
Valvole e termostati per la regolazione e sicurezza degli apparecchi a gas | Conformità con i requisiti del Instituto de Gas Argentino | |||
| Australia - AGA |
Pressostati aria, Controlli multifunzionali e Sistemi di sicurezza, controllo e regolazione per apparecchi a gas |
Conformità con i requisiti della Australian Gas Association | |||
| Australia - IAPMO |
Controlli multifunzionali e Sistemi di sicurezza, controllo e regolazione per apparecchi a gas |
Conformità con i requisiti della certificazione GasMark | |||
| CB Test Certificate - IMQ |
Ventilatori per aspirazione fumi | Conformità del prodotto elettrico/elettronico alle norme IEC | |||
| CB Test Certificate – Nemko |
Motori per l'utilizzo in cappe aspiranti | ||||
| CB Test Certificate - TUV Rheinland |
Sistema automatico di controllo della combustione per apparecchi a gas | ||||
| CE - DIN- CERTCO |
Termostato di sicurezza per scaldabagni | Conformità con i requisiti del mercato dell'Unione Europea | |||
| CE - KIWA ITALIA |
Canne fumarie concentriche in alluminio; Canna fumaria in alluminio a parete singola; Sistema di canne fumarie parallele/concentriche in plastica |
||||
| CE - Open Therm |
Telecomandi | ||||
| CE GAR 2016_426 - DVGW |
Sistemi automatici di controllo della combustione, pressostati e Controlli multifunzionali per apparecchi a gas |
||||
| CE GAR 2016_426 - IMQ |
Termostati Meccanici | ||||
| CE GAR 2016_426 – KIWA NV |
Sistemi automatici di controllo della combustione e controlli multifunzionali per apparecchi a gas |
||||
| CE GAR 2016_426 – KIWA Cermet |
Sistemi automatici di controllo della combustione e controlli multifunzionali per apparecchi a gas |
||||
| UKCA – KIWA Gastec |
Sistemi automatici di controllo della combustione e controlli multifunzionali | Conformità con i requisiti UKCA |

| per apparecchi a gas | ||
|---|---|---|
| UKCA - BSI |
Sistemi automatici di controllo della combustione, pressostati e Controlli multifunzionali per apparecchi a gas |
|
| UKCA – SGS |
Canne fumarie concentriche in alluminio; Canna fumaria in alluminio a parete singola; Sistema di canne fumarie parallele/concentriche in plastica |
|
| CHINA - CGAC |
Sistemi automatici di controllo della combustione e controlli multifunzionali per apparecchi a gas |
Conformità con i requisiti China quality supervising and test for gas appliances |
| Mexico - ANCE |
Piloti, Termocoppie e valvole termostatiche per apparecchi a gas | Conformità con i requisiti dell'ANCE - Asociación de Normalización y Certificación A.C. |
| North America - CSA |
Piloti, Termocoppie, Ventilatori, telecomandi, controlli multifunzionali e sistemi di controllo della combustione |
Conformità con i requisiti della Canadian Standards Association |
| North America - INTERTEK |
Ventilatore elettrico | Conformità con i requisiti di certificazione Intertek ETL |
| North America - UL |
Sistemi automatici di controllo della combustione e controlli multifunzionali per apparecchi a gas |
Conformità con i requisiti di certificazione UL |
| UCRAINA - EURO - TYSK |
Piloti, termocoppie, ventilatori estrazione fumi, ventilatori per caldaie a condensazione, sistemi di evacuazione dei fumi controlli multifunzionali e sistemi di controllo della combustione |
Conformità con i requisiti di del mercato Ucraino |
| VDE - VDE |
Controlli multifunzionali per apparecchi a gas | Certificazione di conformità alla sicurezza e qualità nelle tecnologie elettriche VDE |
| OIML Certificate | x485xxx | Rispondenza alla OIML R137-1 (2012) |
| MID Mod. B | A thermal-mass flow gas meter: X4851xx; X4852xx; X4853xx; X4854xx; X4855xx |
Rispondenza ai requisiti della Direttiva 2014/32/EU (direttiva Mid) MODULO B: ESAME UE DEL TIPO |
| MID Mod. B | A thermal-mass flow gas meter: X4851xx; X4852xx; X4853xx; X4854xx; X4855xx |
Rispondenza ai requisiti del regolamento MIR 2016 MODULO B: ESAME DI TIPO |
| Atex Mod.B | Gas Meter Domusnext step 2.0 GPRS Type G10 – G16 – G25 – MMU16 – MMU25 – MMU40 |
Rispondenza ai requisiti della Direttiva 2014/34/EU (direttiva ATEX) |
| Gas Meter Domusnext step 2.0 NBIOT Type G10 – G16 – G25 – MMU16 – MMU25 – MMU40 |
||
| Gas Meter Domusnext step 2.0 C&I Zigbee Type MMU25 H2– MMU40 H2 |
Rispondenza ai requisiti della Direttiva 2014/34/EU (direttiva ATEX) | |
| CPA 1.2 | MMU6 RC51.22 GSME | Il prodotto è stato valutato secondo lo schema CPA e verificato con successo rispetto alla caratteristica di sicurezza delle apparecchiature di misurazione intelligente del gas versione 1.2 a livello Foundation. |

| CPA 1.3 | DOMUSNEXT 2.0 MMU6 DB-GSME | Il prodotto è stato valutato in base allo schema CPA e verificato con successo rispetto alla caratteristica di sicurezza delle apparecchiature di misurazione intelligente del gas versione 1.3 a livello Foundation. |
||
|---|---|---|---|---|
| DOMUSNEXT 2.0 MMU6-H2 AND MMU40-H2 | Il prodotto è stato valutato in base allo schema CPA e verificato con successo rispetto alla caratteristica di sicurezza delle apparecchiature di misurazione intelligente del gas versione 1.3 a livello Foundation. |
|||
| Smart Energy certified by Zigbee Alliance | MMU6 | Il prodotto ha superato tutti i requisiti pertinenti test in collaborazione con il programma di certificazione Smart Energy 1.4 |
||
| Smart Energy certified by Zigbee Alliance | MMU6 DB-GSME | Il prodotto ha superato tutti i requisiti pertinenti test in collaborazione con il programma di certificazione Smart Energy 1.4 |
||
| Smart Energy certified by Zigbee Alliance | DOMUSNEXT 2.0 MMU40 H2 DOMUSNEXT 2.0 MMU6 H2 |
Il prodotto ha superato tutti i requisiti pertinenti test in collaborazione con il programma di certificazione Smart Energy 1.4 |
||
| MID Mod. B | JANZ - Water Meters Volumetric: JV100, JV400, JV400e, JV600, JV600e, MSV1515, MSV2520, MSV3525 Single Jet: JM600, JM600e, JM300, JM300e, C300, C300e, CU1513, CU1513, CU2520 Multijet: MST3525, MST6025, MST6030, MST10040, MST15050, JT200 & JT250. |
Rispondenza ai requisiti della Direttiva 2014/32/EU (direttiva Mid) MODULO B: measuring instruments Water meters volumetric, single jet & multijet types |

Consumi Energetici
Unità di misura 2023 2022 Gas Naturale m3 1.765.609 2.030.470 Diesel L 137.841 142.650 GPL L 69.066 97.623 Benzina L 92.182 94.300 Energia elettrica acquistata kWh 30.130.378 32.465.485 Di cui certificata GO kWh 355.493 501.000
Consumi energetici all'interno dell'organizzazione
La Gestione dei Rifiuti
Peso dei rifiuti per tipologia di gestione33
| Unità di misura | Pericolosi | Non pericolosi | Totale | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (t) | 2023 | 2022 | 2023 | 2022 | 2023 | 2022 | |
| Non inviati a | Riutilizzo | - | 1,44 | - | 0,18 | ||
| smaltimento | Riciclo | 4,32 | 32,23 | 699,99 | 820,35 | 2.056,70 | 2.546,29 |
| Altro | 252,51 | 403,07 | 1.099,86 | 1.289,03 | |||
| Inviato a smaltimento |
Incenerimento (incluso il recupero di energia) |
0,26 | 1,86 | 7,52 | 16,89 | ||
| Incenerimento (termodistruzio ne) |
3,66 | 3,70 | 6,98 | 4,58 | 714,50 | 1.287,98 | |
| Discarica | 22,52 | 14,50 | 496,96 | 900,61 | |||
| Altro | 113,50 | 167,67 | 63,09 | 178,18 | |||
| Totale | 396,77 | 624,54 | 2.374,40 | 3.209,82 | 2.771,20 | 3.834,27 |
33 Il gruppo non ha modalità di smaltimento on-site quindi i numeri si riferiscono alla gestione dei rifiuti off-site

Utilizzo Consapevole delle Risorse Idriche
Prelievi d'acqua per fonte34
| Fonte del prelievo (Mega Litri) | 2023 | 2022 | ||
|---|---|---|---|---|
| Tutte le | Aree a stress | Tutte le | Aree a stress | |
| aree | idrico | aree | idrico | |
| Acque sotterranee (totale) | 55,1 | 55,1 | 40,5 | 40,8 |
| Acqua dolce (≤ 1000 mg/L solidi disciolti totali) |
0,3 | 0,3 | 0,0 | 0,2 |
| Altra acqua (> 1000 mg/L solidi disciolti totali) |
54,8 | 54,8 | 40,5 | 40,5 |
| Acqua di parti terze (totale) | 71,6 | 12,9 | 97,7 | 18,3 |
| Acqua dolce (≤ 1000 mg/L solidi disciolti totali) di cui. |
71,6 | 12,9 | 97,7 | 18,3 |
| Acque superficiali | - | 5,6 | - | 2,1 |
| Acque sotterranee | - | 7,1 | - | 16,0 |
| Acque di processo | - | 0,2 | - | 0,3 |
| Totale prelievo di acqua35 | 126,7 | 68,0 | 138,2 | 59,1 |
34 Al fine di identificare le aree a stress idrico è stato utilizzato l'Aqueduct Tool sviluppato dal World Resources Institute (WRI). Lo strumento del WRI è disponibile online alla pagina www.wri.org/our-work/project/aqueduct. Per l'analisi, sono stati tenuti in considerazione i risultati emersi nella colonna "water stress". I siti considerati a stress idrico (High and Extremely High) sono: Montecassiano, Monterrey, Brasov, Suzhou e siti in Tunisia. Con riferimento al prelievo da terze parti, in assenza di un'informazione specifica, è stata stimata la fonte del prelievo in base alle specificità del Paese. Si segnala che i dati sul prelievo di acqua riportano solamente l'acqua prelevata dagli stabilimenti produttivi del gruppo.
35 Per quanto riguarda il consumo idrico in Messico, si segnala che nel corso del 2022 il principale contatore è stato sostituito per assolvere a obblighi di legge divenuti effettivi. Il nuovo apparecchio ha richiesto numerose tarature e certificazioni, di conseguenza il consumo di acqua relativo al 2022 è oggetto di stima, calcolata secondo procedure e regole stabilite dal Governo.

Caratteristiche dell'organico
| N. persone | Uomini | Donne | Totale | |||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 2023 | 2022 | 2023 | 2022 | 2023 | 2022 | |
| Dipendenti | 887 | 973 | 1.127 | 1.376 | 2.014 | 2.349 |
| Lavoratori esterni - interinali |
73 | 82 | 131 | 151 | 204 | 233 |
| Totale | 960 | 1.055 | 1.258 | 1.527 | 2.218 | 2.582 |
Totale forza lavoro al 31 dicembre36
| Totale lavoratori esterni al 31 dicembre | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| ------------------------------------------ | -- | -- | -- | -- | -- |
| N. persone | Uomini | Donne | Totale | |||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 2023 | 2022 | 2023 | 2022 | 2023 | 2022 | |
| Contractors | 4 | - | 9 | - | 13 | - |
| Lavoratori autonomi | 1 | 2 | 4 | - | 5 | 2 |
| Interinali | 73 | 82 | 131 | 151 | 204 | 233 |
| Stagisti | 8 | 4 | 6 | 7 | 14 | 11 |
| Agenti | 5 | 5 | - | 1 | 5 | 6 |
| Altri | 2 | - | 1 | - | 3 | - |
| Totale | 93 | 93 | 151 | 159 | 244 | 252 |
36 Il totale della forza lavoro comprende i dipendenti di SIT e gli external agency worker, in coerenza con il Bilancio Finanziario Consolidato. Sono stati dunque esclusi gli stagisti, gli agenti, i contractor, i lavoratori autonomi e gli altri lavoratori esterni, compresi i lavoratori ad orario non garantito. In quanto, al 31.12.2023 non risultano dipendenti ad orario non garantito ma risultato 3 lavoratori ad orario non garantito. Generalmente, i lavoratori esterni svolgono funzioni legate alle operation all'interno dei plant.

Nuovi assunti nel gruppo per genere ed età nel 202337
| < 30 anni | 30-50 anni | >50 anni | Totale | Rate | |
|---|---|---|---|---|---|
| Uomini | 58 | 58 | 10 | 126 | 47,37% |
| Donne | 110 | 95 | 6 | 211 | 34,53% |
| Totale | 168 | 153 | 16 | 337 | 38,43% |
| Rate vs Prior Year | 34,08% | 43,71% | 47,06% | 38,43% | - |
Uscite dal gruppo per genere ed età nel 2023
| < 30 anni | 30-50 anni | >50 anni | Totale | Rate | |
|---|---|---|---|---|---|
| Uomini | 75 | 101 | 36 | 212 | 66,25% |
| Donne | 164 | 233 | 63 | 460 | 64,70% |
| Totale | 239 | 334 | 99 | 672 | 65,18% |
| Rate vs Prior Year | 45,61% | 81,66% | 101,02% | 65,18% | - |
Dipendenti per genere e tipologia contrattuale al 31 dicembre
| N. persone | Uomini | Donne | Totale | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2023 | 2022 | 2023 | 2022 | 2023 | 2022 | ||
| Tempo indeterminato | 792 | 854 | 939 | 1.101 | 1.731 | 1.955 | |
| Tempo determinato | 95 | 119 | 188 | 275 | 283 | 394 | |
| Totale | 887 | 973 | 1.127 | 1.376 | 2.014 | 2.349 |
37 Le percentuali di assunzioni e turnover dei dipendenti sono state calcolate sul rispettivo totale di dipendenti (per fascia di età, genere e area geografica) risultante a fine periodo di rendicontazione.

Dipendenti per area geografica e tipologia contrattuale al 31 dicembre
| N. persone | Italia | Europa | Americhe | Asia/Pacifico | Africa | Totale | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2023 | 2022 | 2023 | 2022 | 2023 | 2022 | 2023 | 2022 | 2023 | 2022 | 2023 | 2022 | |
| Tem. ind. | 761 | 804 | 709 | 783 | 175 | 288 | 53 | 55 | 33 | 25 | 1.731 | 1.955 |
| Tem. det. | 4 | 6 | 40 | 115 | 0 | 0 | 0 | 0 | 239 | 273 | 283 | 394 |
| Totale | 765 | 810 | 749 | 898 | 175 | 288 | 53 | 55 | 272 | 298 | 2.014 | 2349 |
Dipendenti per genere e tipologia di impiego al 31 dicembre
| N. persone | Uomini | Donne | Totale | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2023 | 2022 | 2023 | 2022 | 2023 | 2022 | ||
| Full-time | 879 | 960 | 1.066 | 1.306 | 1.945 | 2.266 | |
| Part-time | 8 | 13 | 61 | 70 | 69 | 83 | |
| Totale | 887 | 973 | 1.127 | 1.376 | 2.014 | 2.349 |
Dipendenti per area geografica e tipologia di impiego al 31 dicembre
| N. | Italia | Europa | Americhe | Asia/Pacifico | Africa | Totale | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| persone | |||||||||||||
| 2023 | 2022 | 2023 | 2022 | 2023 | 2022 | 2023 | 2022 | 2023 | 2022 | 2023 | 2022 | ||
| Full-time | 724 | 758 | 721 | 868 | 175 | 288 | 53 | 54 | 272 | 298 | 1.945 | 2.266 | |
| Part-time | 41 | 52 | 28 | 30 | 0 | 0 | 0 | 1 | 0 | 0 | 69 | 83 | |
| Totale | 765 | 810 | 749 | 898 | 175 | 288 | 53 | 55 | 272 | 298 | 2.014 | 2.349 |

Nuovi assunti nel gruppo per genere ed età nel 202238
| < 30 anni | 30-50 anni | >50 anni | Totale | Rate | |
|---|---|---|---|---|---|
| Uomini | 162 | 95 | 9 | 266 | 27,30% |
| Donne | 331 | 255 | 25 | 611 | 44,40% |
| Totale | 493 | 350 | 34 | 877 | 37,30% |
| Rate | 117,90% | 27,90% | 5,00% | 37,30% | - |
Uscite dal gruppo per genere ed età nel 2022
| < 30 anni | 30-50 anni | >50 anni | Totale | Rate | |
|---|---|---|---|---|---|
| Uomini | 179 | 113 | 28 | 320 | 32,90% |
| Donne | 345 | 296 | 70 | 711 | 51,70% |
| Totale | 524 | 409 | 98 | 1031 | 43,90% |
| Rate | 125,40% | 32,60% | 14,50% | 43,90% | - |
Nuovi assunti per genere ed età nel 2023 (Italia)
| < 30 anni | 30-50 anni | >50 anni | Totale | Rate | |
|---|---|---|---|---|---|
| Uomini | 5 | 12 | 4 | 21 | 38,89% |
| Donne | 5 | 7 | 0 | 12 | 75,00% |
| Totale | 10 | 19 | 4 | 33 | 47,14% |
| Rate | 31,25% | 55,88% | 100,00% | 47,14% |
38 Le percentuali di assunzioni e turnover dei dipendenti sono state calcolate sul rispettivo totale di dipendenti (per fascia di età, genere e area geografica) risultante a fine periodo di rendicontazione.

Uscite per genere ed età nel 2023 (Italia)
| < 30 anni | 30-50 anni | >50 anni | Totale | Rate | |
|---|---|---|---|---|---|
| Uomini | 4 | 24 | 18 | 46 | 148,39% |
| Donne | 3 | 14 | 17 | 34 | 103,03% |
| Totale | 7 | 38 | 35 | 80 | 125,00% |
| Rate | 100,00% | 118,75% | 140,00% | 125,00% |
Nuovi assunti per genere ed età nel 2023 (Europa)
| < 30 anni | 30-50 anni | >50 anni | Totale | Rate | |
|---|---|---|---|---|---|
| Uomini | 8 | 17 | 6 | 31 | 53,45% |
| Donne | 13 | 22 | 6 | 41 | 31,06% |
| Totale | 21 | 39 | 12 | 72 | 37,89% |
| Rate | 30,00% | 42,86% | 41,38% | 37,89% |
Uscite per genere ed età nel 2023 (Europa)
| < 30 anni | 30-50 anni | >50 anni | Totale | Rate | |
|---|---|---|---|---|---|
| Uomini | 20 | 23 | 17 | 60 | 61,86% |
| Donne | 32 | 85 | 43 | 160 | 84,66% |
| Totale | 52 | 108 | 60 | 220 | 76,92% |
| Rate | 55,91% | 85,04% | 90,91% | 76,92% |


Nuovi assunti per genere ed età nel 2023 (Americhe)
| < 30 anni | 30-50 anni | >50 anni | Totale | Rate | |
|---|---|---|---|---|---|
| Uomini | 11 | 3 | 0 | 14 | 18,67% |
| Donne | 21 | 19 | 0 | 40 | 22,47% |
| Totale | 32 | 22 | 0 | 54 | 21,34% |
| Rate | 18,71% | 26,83% | 0% | 21,34% |
Uscite per genere ed età nel 2023 (Americhe)
| < 30 anni | 30-50 anni | >50 anni | Totale | Rate | |
|---|---|---|---|---|---|
| Uomini | 26 | 22 | 1 | 49 | 39,52% |
| Donne | 52 | 64 | 2 | 118 | 41,11% |
| Totale | 78 | 86 | 3 | 167 | 40,63% |
| Rate | 29,21% | 61,43% | 75,00% | 40,63% |
Nuovi assunti per genere ed età nel 2023 (Asia/Pacifico)
| < 30 anni | 30-50 anni | >50 anni | Totale | Rate | |
|---|---|---|---|---|---|
| Uomini | 0 | 2 | 0 | 2 | 40,00% |
| Donne | 0 | 5 | 0 | 5 | 50,00% |
| Totale | 0 | 7 | 0 | 7 | 46,67% |
| Rate | 0,00% | 77,78% | 0,00% | 46,67% |
Uscite per genere ed età nel 2023 (Asia/Pacifico)
| < 30 anni | 30-50 anni | >50 anni | Totale | Rate | |
|---|---|---|---|---|---|
| Uomini | 1 | 1 | 0 | 2 | 28,57% |
| Donne | 1 | 6 | 0 | 7 | 70,00% |
| Totale | 2 | 7 | 0 | 9 | 52,94% |
| Rate | 28,57% | 77,78% | 0% | 52,94% |

Nuovi assunti per genere ed età nel 2023 (Africa)
| < 30 anni | 30-50 anni | >50 anni | Totale | Rate | |
|---|---|---|---|---|---|
| Uomini | 34 | 24 | 0 | 58 | 78,38% |
| Donne | 71 | 42 | 0 | 113 | 41,09% |
| Totale | 105 | 66 | 0 | 171 | 49,00% |
| Rate | 49,07% | 49,25% | 0% | 49,00% |
Uscite per genere ed età nel 2023 (Africa)
| < 30 anni | 30-50 anni | >50 anni | Totale | Rate | |
|---|---|---|---|---|---|
| Uomini | 24 | 31 | 0 | 55 | 90,16% |
| Donne | 76 | 64 | 1 | 141 | 73,44% |
| Totale | 100 | 95 | 1 | 196 | 77,47% |
| Rate | 66,67% | 94,06% | 50,00% | 77,47% |
Dirigenti assunti dalla comunità locale al 31 dicembre 202339
| Uomini | Donne | Totale | |
|---|---|---|---|
| Dirigenti totali | 35 | 4 | 39 |
| Dirigenti assunti localmente | 32 | 4 | 36 |
| Percentuale di dirigenti assunti localmente |
91% | 100% | 92% |
Dirigenti assunti dalla comunità locale al 31 dicembre 2022
| Uomini | Donne | Totale | |
|---|---|---|---|
| Dirigenti totali | 38 | 4 | 42 |
| Dirigenti assunti localmente | 35 | 4 | 39 |
| Percentuale di dirigenti assunti localmente |
92% | 100% | 93% |
39 Con riferimento ai dirigenti assunti localmente ci si riferisce ai dirigenti del gruppo di nazionalità del Paese di riferimento dove il gruppo opera. La location significativa di operatività è considerata con riferimento a tutti i Paesi in cui il gruppo è presente.

Diversità, Inclusione e Pari Opportunità
| <30 | 30-50 | >50 | Totale | Uomini | Donne | Totale | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Dirigenti | - | 15 | 24 | 39 | 35 | 4 | 39 |
| Impiegati | 100 | 380 | 224 | 704 | 493 | 211 | 704 |
| Operai | 202 | 642 | 427 | 1.271 | 359 | 912 | 1.271 |
| Totale | 302 | 1.037 | 675 | 2.014 | 887 | 1.127 | 2.014 |
Numero di dipendenti del gruppo per fasce di età, genere e categoria professionale al 31 dicembre 2023
Percentuale dei dipendenti del gruppo per fasce di età, genere e categoria professionale al 31
dicembre 2023
| <30 | 30-50 | >50 | Totale | Uomini | Donne | Totale | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Dirigenti | 0,0% | 38,5% | 61,5% | 100% | 89,7% | 10,3% | 100% |
| Impiegati | 14,2% | 54,0% | 31,8% | 100% | 70,0% | 30,0% | 100% |
| Operai | 15,9% | 50,5% | 33,6% | 100% | 28,2% | 71,8% | 100% |
| Totale | 15,0% | 51,5% | 33,5% | 100% | 44% | 56% | 100% |
Numero di dipendenti del gruppo per fasce di età, genere e categoria professionale al 31 dicembre 2022
| <30 | 30-50 | >50 | Totale | Uomini | Donne | Totale | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Dirigenti | 0 | 19 | 23 | 42 | 38 | 4 | 42 |
| Impiegati | 98 | 350 | 178 | 626 | 443 | 183 | 626 |
| Operai | 320 | 886 | 475 | 1.681 | 492 | 1.189 | 1.681 |
| Totale | 418 | 1.255 | 676 | 2.349 | 973 | 1.376 | 2.349 |

Percentuale dei dipendenti del gruppo per fasce di età, genere e categoria professionale al 31 dicembre 2022
| <30 | 30-50 | >50 | Totale | Uomini | Donne | Totale | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Dirigenti | 0,0% | 45,2% | 54,8% | 100% | 90,5% | 9,5% | 100% |
| Impiegati | 15,7% | 55,9% | 28,4% | 100% | 70,8% | 29,2% | 100% |
| Operai | 19,0% | 52,7% | 28,3% | 100% | 29,3% | 70,7% | 100% |
| Totale | 17,8% | 53,4% | 28,8% | 100% | 41,4% | 58,6% | 100% |
Dipendenti del Gruppo appartenenti a categorie vulnerabili
| 2023 | 2022 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Numero | % sul totale dei dipendenti |
Numero | % sul totale dei dipendenti |
|||
| Dirigenti | - | - | - | - | ||
| Impiegati | 6 | 0,85% | 7 | 1,12% | ||
| Operai | 27 | 2,12% | 45 | 2,67% | ||
| Totale | 33 | 1,64% | 52 | 2,21% |
La Valorizzazione delle Risorse
Ore di formazione erogate nel 202340
| 2023 | 2022 | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Ore totali uomini |
Ore totali donne |
Ore totali |
Ore medie |
Ore totali uomini |
Ore totali donne |
Ore totali |
Ore medie |
|
| Dirigenti | 728 | 133 | 861 | 22,1 | 420 | 310 | 730 | 17,4 |
| Impiegati | 10.926 | 4.185 | 15.111 | 21,5 | 15.497 | 5.036 | 20.533 | 32,8 |
| Operai | 6.484 | 12.694 | 19.178 | 15,1 | 17.999 | 21.348 | 39.346 | 23,4 |
| Totale | 18.138 | 17.013 | 35.151 | 17,5 | 33.915 | 26.693 | 60.609 | 25,8 |
| Ore medie | 20,4 | 15,1 | 17,5 | - | 34,9 | 19,4 | 25,8 | - |
40 Il numero totale delle ore di formazione è in parte frutto di stime, basate sui piani formativi definiti ad inizio anno. Si segnala che il totale delle ore di formazione differisce da quanto riportato nel Bilancio Finanziario Consolidato, in quanto nel presente documento vengono considerati solo i dipendenti del gruppo.

Salute e Sicurezza dei Lavoratori
Numero totale di infortuni dei dipendenti nel 2023
| Uomini | Donne | Totale | |
|---|---|---|---|
| Infortuni registrati | 5 | 6 | 11 |
| Di cui mortali | - | - | - |
| Di cui con gravi conseguenze | - | - | - |
Indici di frequenza degli infortuni dei dipendenti nel 2023
| Uomini | Donne | Totale | |
|---|---|---|---|
| Indice di frequenza degli infortuni41 | 3,28 | 3,12 | 3,19 |
| Indice di mortalità | - | - | - |
| Indice di frequenza di infortuni con | - | - | - |
| gravi conseguenze |
Numero totale di infortuni dei lavoratori esterni nel 2023
| Uomini | Donne | Totale | |
|---|---|---|---|
| Infortuni registrati | 1 | - | 1 |
| Di cui mortali | - | - | - |
| Di cui con gravi | - | - | - |
| conseguenze |
Indici di frequenza degli infortuni dei lavoratori esterni nel 2023
| Uomini | Donne | Totale | |
|---|---|---|---|
| Indice di frequenza degli infortuni42 | 8,58 | - | 2,74 |
| Indice di mortalità | - | - | - |
| Indice di frequenza di infortuni con | - | - | - |
| gravi conseguenze |
Numero totale di infortuni dei dipendenti nel 2022
| Uomini | Donne | Totale | |
|---|---|---|---|
| Infortuni registrati | 9 | 7 | 16 |
| Di cui mortali | - | - | - |
| Di cui con gravi | 1 | - | 1 |
| conseguenze |
41 Il calcolo dell'indice di frequenza è calcolato tramite il rapporto tra il numero di infortuni e il totale delle ore lavorate nello stesso periodo, moltiplicato per 1.000.000.
42 Il calcolo dell'indice di frequenza è calcolato tramite il rapporto tra il numero di infortuni e il totale delle ore lavorate nello stesso periodo, moltiplicato per 1.000.000.

Indici di frequenza degli infortuni dei dipendenti nel 2022
| Uomini | Donne | Totale | |
|---|---|---|---|
| Indice di frequenza degli infortuni43 | 5,26 | 2,93 | 3,90 |
| Indice di mortalità | - | - | - |
| Indice di frequenza di infortuni con | 0,58 | - | 0,24 |
| gravi conseguenze44 |
Ore lavorate dai dipendenti
| 2023 | 2022 | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | ||||
| Ore lavorate45 | 1.524.396 | 1.922.900 | 3.447.296 | 1.712.159 | 2.391.739 | 4.103.898 |
Numero totale di infortuni dei lavoratori esterni nel 2022
| Uomini | Donne | Totale | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Infortuni registrati | - | - | - | |||||
| Di cui mortali | - | - | - | |||||
| Di cui con gravi | - | - | - | |||||
| conseguenze |
Indici di frequenza degli infortuni dei lavoratori esterni nel 2022
| Uomini | Donne | Totale | |
|---|---|---|---|
| Indice di frequenza degli infortuni46 | - | - | - |
| Indice di mortalità | - | - | - |
| Indice di frequenza di infortuni con | - | - | - |
| gravi conseguenze |
Ore lavorate dai lavoratori esterni
| 2023 | 2022 | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | ||||||
| Ore lavorate | 116.524 | 248.064 | 364.588 | 135.154 | 272.068 | 407.222 |
43 Il calcolo dell'indice di frequenza è calcolato tramite il rapporto tra il numero di infortuni e il totale delle ore lavorate nello stesso periodo, moltiplicato per 1.000.000.
44 Il calcolo dell'indice di frequenza di infortuni con gravi conseguenze è calcolato tramite il rapporto tra il numero di infortuni gravi sul lavoro e il totale ore lavorate nello stesso periodo, moltiplicato per 1.000.000
45 Il numero totale di ore lavorate è in parte frutto di stime, basate sulle ore di lavoro previste da contratto e il numero di dipendenti al 31.12.
46 Il calcolo dell'indice di frequenza è calcolato tramite il rapporto tra il numero di infortuni e il totale delle ore lavorate nello stesso periodo, moltiplicato per 1.000.000.

Tassonomia ESG dell'UE e metodologia di calcolo dei KPI
La Tassonomia prevede che le attività tassonomiche allineate e/o ammissibili del Gruppo vengano rappresentate attraverso tre indicatori chiave di performance:
- Ricavi;
- Spese in conto capitale ("Capex");
- Spese operative ("Opex").
La verifica dell'ammissibilità e dell'allineamento delle attività economiche del Gruppo e stata svolta con riferimento agli obiettivi di mitigazione del cambiamento climatico e all'll'uso sostenibile e alla protezione delle acque e delle risorse marine.
Ricavi
Definizione e riconciliazione: Il numeratore del KPI corrisponde ai ricavi rispettivamente ammissibili e allineati secondo i criteri previsti dalla Tassonomia. Il denominatore del KPI è invece corrispondente ai ricavi totali per vendite caratteristiche realizzati dal Gruppo nel 2023, al netto di scritture contabili su cui non si riesce ad attribuire un grado di dettaglio sulla possibile ammissibilità ai criteri della Tassonomia ESG.
Allocazione: Il numeratore del KPI in questione è stato generato tramite l'assegnazione alle diverse attività, eseguita considerando i ricavi generati da ciascuna società da transazioni con soggetti terzi e verificando la loro conformità e possibile allineamento ai criteri stabiliti dalla Tassonomia.
Capex
Definizione e riconciliazione: Il numeratore del KPI rappresenta la quota di spese in conto capitale (Capex) legate ad attività ammissibili, eventualmente allineate, mentre il denominatore è il totale di tali spese. Secondo la Tassonomia, i Capex possono includere:
- spese in conto capitale relative ad attivi o processi associati ad attività economiche ammissibili/allineate alla Tassonomia;
- spese in conto capitale che fanno parte di un piano volto ad espandere le attività economiche allineate alla Tassonomia o a consentire alle attività economiche ad essa ammissibili di allinearsi alla Tassonomia;
- spese in conto capitale relative all'acquisto di prodotti derivanti da attività economiche ammissibili alla Tassonomia e a singole misure che consentono alle attività del Gruppo di raggiungere basse emissioni di carbonio o di conseguire riduzioni dei gas ad effetto serra.

Sono state escluse le spese correnti e il costo del personale risultate capitalizzate per effetto dello IAS 36.
Allocazione: Le spese in conto capitale relative alle attività economiche aderenti alla Tassonomia sono state assegnate in modo preciso con un'analisi dettagliata in riferimento a progetti specifici. Le spese di Capex allineate sono state calcolate a partire dalle spese ammissibili suddivise per Business Unit e conseguentemente per progetto. Alcuni progetti, considerati i criteri tassonomici, sono risultati allineati nella loro totalità; per i rimanenti progetti è stata applicata una percentuale che corrisponde ai ricavi allineati rispetto ai ricavi ammissibili.
Opex
Definizione e riconciliazione: La Tassonomia definisce il terzo KPI di rendicontazione come la porzione delle spese operative associate alle attività allineate oppure al piano di spese in conto capitale (piano Capex). Secondo il Regolamento UE 2021/2178, le spese operative sono considerate come i costi diretti non capitalizzati legati alla ristrutturazione di edifici, ricerca e sviluppo, locazione a breve termine, manutenzione e riparazione. Inoltre, ogni eventuale altra spesa diretta connessa alla manutenzione quotidiana di immobili, impianti e macchinari, a opera dell'impresa stessa o di terzi cui sono esternalizzate tali mansioni, rientra nel medesimo perimetro. Sono state inoltre individuate le spese in ricerca non capitalizzate, ma spesate ad economico.
Allocazione: Le spese operative direttamente riconducibili alle attività aderenti alla Tassonomia sono state assegnate in modo preciso.Le spese di Ricerca e Sviluppo non direttamente riconducibili alle specifiche attività sono state allocate in proporzione alle ore lavorate sui progetti ammissibili rispetto alle ore totali. Le spese di manutenzione ammissibili sono state stimate in base ai centri di costo ed allocate alle diverse attività in proporzione ai ricavi. La quota di spese allineate è stata poi ricavata in base alla percentuale dei ricavi allineati rispetto agli ammissibili.
Proporzione dei Ricavi proveniente da prodotti o servizi associati ad attività economiche allineate alla tassonomia - disclosure relativa all'anno 2023
| Financial year N | Substantial contribution criteria | DNSH criteria ( Does Not Significantly Harm)(h) | |||||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Economic activites (1) | Co de (a ) ( 2) |
Tu rn ov er (3) |
ye Pr op ar or N tio (4) n o f T ur no ve r, |
Cli mi ma tig te at ion ch an (5 ge ) |
Cli ma te ch an (6) ge ad ap tio n |
W ate r ( 7) |
Po llu tio n ( 8) |
Cir cu lar Ec on om y ( 9) |
Bio div er sit y ( 10 ) |
Cli mi ma tig at te ion ch (1 an ge 1) |
Cli ma te ch an (12 ge ) ad ap tio n |
W ate r ( 13 ) |
Po llu tio n ( 14 ) |
Cir cu lar Ec on om y ( 15 ) |
ec Bio os div ys er te sit ms y a (1 nd 6) |
M ini mu m (17 sa ) feg ua rd s |
Proportion of Taxonomy aligned (A.1.) or eligible (A.2.) turnover, year N-1 (18) |
Category (enabling activity or) (19) |
Category (transitional activity) (20) |
| Text | Euro mln |
% | Y; N; N/EL; (b)(c) |
Y; N; N/EL; (b)(c) |
Y; N; N/EL; (b)(c) |
Y; N; N/EL; (b)(c) |
Y; N; N/EL; (b)(c) |
Y; N; N/EL; (b)(c) |
Y/N | Y/N | YN/ | Y/N | Y/N | Y/N | Y/N | % | E | T | |
| A. TAXONOMY-ELIGIBLE ACTIVITIES | |||||||||||||||||||
| A.1 Environmental sustainable activities (Taxonomy-aligned) | |||||||||||||||||||
| FABBRICAZIONE DI TECNOLOGIE PER LE ENERGIE RINNOVABILI |
CCM3,1 | 27,8 | 9% | Y | N | N | N | N | N | Y | Y | Y | Y | Y | Y | Y | 10% | E | |
| PRODUZIONE DI APPARECCHIATURE PER L'EFFICIENZA ENERGETICA DEGLI EDIFICI |
CCM3,5 | 62,0 | 19% | Y | N | N | N | N | N | Y | Y | Y | Y | Y | Y | Y | 21% | E | |
| INSTALLAZIONE, MANUTENZIONE E RIPARAZIONE DI STRUMENTI E DISPOSITIVI PER LA MISURAZIONE, LA REGOLAZIONE E IL CONTROLLO DELLE PRESTAZIONI ENERGETICHE DEGLI EDIFICI |
CCM7,5 | 60,0 | 18% | Y | N | N | N | N | N | Y | Y | Y | Y | Y | Y | Y | 13% | E | |
| FABBRICAZIONE E INSTALLAZIONE (E RELATIVI SERVIZI) DELLE TECNOLOGIE DI CONTROLLO DELLE PERDITE CHE CONSENTONO DI RIDURRE E PREVENIRE LE PERDITE NEI SISTEMI PER LA FORNITURA DI ACQUA |
WTR1,1 | 27,4 | 8% | N | N | Y | N | N | N | Y | Y | Y | Y | Y | Y | Y | % | E | |
| Turnover of environmentally sustainable activities (Taxonomy-aligned) (A.1) |
177,1 | 55% | 46% | 8% | Y | Y | Y | Y | Y | Y | Y | % | |||||||
| Of which enabling | 177,1 | 55% | 46% | 8% | Y | Y | Y | Y | Y | Y | Y | 44% | E | ||||||
| Of which transitional | % | % | T | ||||||||||||||||
| A.2 Taxonomy-Eligible but not environmental sustainable activities (not Taxonomy-aligned activities) (g) | |||||||||||||||||||
| EL; N/EL (f) |
EL; N/EL (f) |
EL; N/EL (f) |
EL; N/EL (f) |
EL; N/EL (f) |
EL; N/EL (f) |
||||||||||||||
| FABBRICAZIONE DI TECNOLOGIE PER LE ENERGIE RINNOVABILI |
CCM3,1 | 20,0 | 6% | EL | N/EL | N/EL | N/EL | N/EL | N/EL | 8% | |||||||||
| PRODUZIONE DI APPARECCHIATURE PER L'EFFICIENZA ENERGETICA DEGLI EDIFICI |
CCM3,5 | 26,6 | 8% | EL | N/EL | N/EL | N/EL | N/EL | N/EL | 11% | |||||||||
| Turnover of Taxonomy-eligible but not environmentally sustainable activities (not Taxonomy-aligned activities) (A.2) |
46,6 | 14% | 14% | 18% | |||||||||||||||
| A. Turnover of Taxonomy eligible activities (A.1+A.2) | 223,8 | 69% | 61% | 8% | 63% | ||||||||||||||
| B. TAXONOMY-NON-ELIGIBLE ACTIVITIES Turnover of Taxonomy-non-eligible activities |
100,5 | 31% | |||||||||||||||||
| TOTAL | 324,3 | 100% |

Proporzione dei Capex proveniente da prodotti o servizi associati ad attività economiche allineate alla tassonomia - disclosure relativa all'anno 2023
| Financial year N | Year | Substantial contribution criteria | DNSH criteria ( Does Not Significantly Harm)(h) | ||||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Economic activites (1) | Co de (a ) ( 2) |
Ca pE x ( 3) |
N Pr (4) op or tio n o f C ap Ex , y ea r |
Cli ma te ch an (5) ge m itig at ion |
Cli ma te ch an (6) ge ad ap tio n |
W ate r ( 7) |
Po llu tio n ( 8) |
Cir cu lar Ec on om y ( 9) |
Bio div er sit y ( 10 ) |
Cli ma te ch an (11 ge ) m itig at ion |
Cli ma te ch (12 an ge ) ad ap tio n |
W ate r ( 13 ) |
Po llu tio n ( 14 ) |
Cir cu lar Ec on om y ( 15 ) |
Bio div er sit y ( 16 ) |
M ini mu m sa feg ua rd s ( 17 ) |
Proportion of Taxonomy aligned (A.1.) or eligible (A.2.) CapEx, year N-1 (18) |
Category (enabling activity or) (19) |
Category (transitional activity) (20) |
| Text | Eur, mln | % | Y; N; N/EL; (b)(c) |
Y; N; N/EL; (b)(c) |
Y; N; N/EL; (b)(c) |
Y; N; N/EL; (b)(c) |
Y; N; N/EL; (b)(c) |
Y; N; N/EL; (b)(c) |
Y/N | Y/N | YN/ | Y/N | Y/N | Y/N | Y/N | % | E | T | |
| A. TAXONOMY-ELIGIBLE ACTIVITIES | |||||||||||||||||||
| A.1 Environmental sustainable activities (Taxonomy-aligned) | |||||||||||||||||||
| FABBRICAZIONE DI TECNOLOGIE PER LE ENERGIE RINNOVABILI |
CCM3,1 | 2,1 | 10% | Y | N | N | N | N | N | Y | Y | Y | Y | Y | Y | Y | 12% | E | |
| PRODUZIONE DI APPARECCHIATURE PER L'EFFICIENZA ENERGETICA DEGLI EDIFICI |
CCM3,5 | 3,3 | 16% | Y | N | N | N | N | N | Y | Y | Y | Y | Y | Y | Y | 13% | E | |
| GENERAZIONE DI ELETTRICITÀ ATTRAVERSO L'UTILIZZO DI IMPIANTI SOLARI/FOTOVOLTAICI |
CCM4,1 | 5,0 | 24% | Y | N | N | N | N | N | Y | Y | Y | Y | Y | Y | Y | 38% | E | |
| INSTALLAZIONE, MANUTENZIONE E RIPARAZIONE DI STRUMENTI E DISPOSITIVI PER LA MISURAZIONE, LA REGOLAZIONE E IL CONTROLLO DELLE PRESTAZIONI ENERGETICHE DEGLI EDIFICI |
CCM7,5 | 1,2 | 6% | Y | N | Y | N | N | N | Y | Y | Y | Y | Y | Y | Y | 5% | E | |
| FABBRICAZIONE E INSTALLAZIONE (E RELATIVI SERVIZI) DELLE TECNOLOGIE DI CONTROLLO DELLE PERDITE CHE CONSENTONO DI RIDURRE E PREVENIRE LE PERDITE NEI SISTEMI PER LA FORNITURA DI ACQUA |
WTR1,1 | 1,5 | 7% | N | N | Y | N | N | N | Y | Y | Y | Y | Y | Y | Y | % | E | |
| CapEx of environmentally sustainable activities (Taxonomy-aligned) (A.1) |
13,1 | 63% | 56% | 7% | Y | Y | Y | Y | Y | Y | Y | 69% | |||||||
| Of which enabling | 13,1 | 63% | 56% | 7% | Y | Y | Y | Y | Y | Y | Y | 69% | E | ||||||
| Of which transitional | 0% | % | T | ||||||||||||||||
| A.2 Taxonomy-Eligible but not environmental sustainable activities (not Taxonomy-aligned activities) (g) | |||||||||||||||||||
| EL; N/EL (f) |
EL; N/EL (f) |
EL; N/EL (f) |
EL; N/EL (f) |
EL; N/EL (f) |
EL; N/EL (f) |
||||||||||||||
| FABBRICAZIONE DI TECNOLOGIE PER LE ENERGIE RINNOVABILI |
CCM3,1 | 1,1 | 5% | EL | N/EL | N/EL | N/EL | N/EL | N/EL | 6% | |||||||||
| FABBRICAZIONE DI APPARECCHIATURE PER LA PRODUZIONE E L'USO DI IDROGENO |
CCM3,5 | 1,7 | 8% | EL | N/EL | N/EL | N/EL | N/EL | N/EL | 7% | |||||||||
| GENERAZIONE DI ELETTRICITÀ ATTRAVERSO | CCM4,1 | 0,0 | 0% | EL | N/EL | N/EL | N/EL | N/EL | N/EL | % | |||||||||
| L'UTILIZZO DI IMPIANTI SOLARI/FOTOVOLTAICI CapEx of Taxonomy-eligible but not environmentally sustainable activities (not Taxonomy-aligned activities) 2,8 14% (A.2) |
14% | 13% | |||||||||||||||||
| A. CapEx of Taxonomy eligible activities (A.1+A.2) | 16,0 | 76% | 14% | 82% | |||||||||||||||
| B. TAXONOMY-NON-ELIGIBLE ACTIVITIES | |||||||||||||||||||
| CapEx of Taxonomy-non-eligible activities | 4,9 | 24% | |||||||||||||||||
| TOTAL | 20,9 | 100% |
Proporzione degli Opex proveniente da prodotti o servizi associati ad attività economiche allineate alla tassonomia - disclosure relativa all'anno 2023

| Financial year N Year |
Substantial contribution criteria | DNSH criteria ( Does Not Significantly Harm)(h) | |||||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Economic activites (1) | Co de (a ) ( 2) |
Op Ec (3) |
ye Pr op ar or N tio (4) n o f O pE x, |
Cli mi ma tig te at ion ch an (5 ge ) |
Cli ad ma ap te tio ch n ( an 6) ge |
W ate r ( 7) |
Po llu tio n ( 8) |
Cir ula r E co no my (9 ) |
Bio div er sit y ( 10 ) |
Cli mi ma tig at te ion ch (1 an ge 1) |
Cli ad ma ap te tio ch n ( an 12 ge ) |
W ate r ( 13 ) |
Po llu tio n ( 14 ) |
Cir cu lar Ec on om y ( 15 ) |
Bio div er sit y ( 16 ) |
M ini mu m (17 sa ) feg ua rd s |
Proportion of Taxonomy aligned (A.1.) or eligible (A.2.) OpEx, year N-1 (18) |
Category (enabling activity or) (19) |
Category (transitional activity) (20) |
| Text | Currency | % | Y; N; N/EL; (b)(c) |
Y; N; N/EL; (b)(c) |
Y; N; N/EL; (b)(c) |
Y; N; N/EL; (b)(c) |
Y; N; N/EL; (b)(c) |
Y; N; N/EL; (b)(c) |
Y/N | Y/N | YN/ | Y/N | Y/N | Y/N | Y/N | % | E | T | |
| A. TAXONOMY-ELIGIBLE ACTIVITIES | |||||||||||||||||||
| A.1 Environmental sustainable activities (Taxonomy-aligned) | |||||||||||||||||||
| FABBRICAZIONE DI TECNOLOGIE PER LE ENERGIE | CCM3,1 | 0,7 | 4% | Y | N | N | N | N | N | Y | Y | Y | Y | Y | Y | Y | 6% | E | |
| RINNOVABILI PRODUZIONE DI APPARECCHIATURE PER L'EFFICIENZA ENERGETICA DEGLI EDIFICI |
CCM3,5 | 4,6 | 22% | Y | N | N | N | N | N | Y | Y | Y | Y | Y | Y | Y | 25% | E | |
| FABBRICAZIONE DI APPARECCHIATURE PER LA PRODUZIONE E L'USO DI IDROGENO |
CCM3,2 | 0,2 | 1% | Y | N | N | N | N | N | Y | Y | Y | Y | Y | Y | Y | 1% | E | |
| INSTALLAZIONE, MANUTENZIONE E RIPARAZIONE DI STRUMENTI E DISPOSITIVI PER LA MISURAZIONE, LA REGOLAZIONE E IL CONTROLLO DELLE PRESTAZIONI ENERGETICHE DEGLI EDIFICI |
CCM7,5 | 4,3 | 20% | Y | N | N | N | N | N | Y | Y | Y | Y | Y | Y | Y | 14% | E | |
| FABBRICAZIONE E INSTALLAZIONE (E RELATIVI SERVIZI) DELLE TECNOLOGIE DI CONTROLLO DELLE PERDITE CHE CONSENTONO DI RIDURRE E PREVENIRE LE PERDITE NEI SISTEMI PER LA FORNITURA DI ACQUA |
WTR1,1 | 3,7 | 18% | N | N | Y | N | N | N | Y | Y | Y | Y | Y | Y | Y | % | E | |
| OpEx of environmentally sustainable activities (Taxonomy-aligned) (A.1) |
13,4 | 64% | 47% | 18% | Y | Y | Y | Y | Y | Y | Y | 46% | |||||||
| Of which enabling | 13,4 | 64% | 47% | 18% | Y | Y | Y | Y | Y | Y | Y | 46% | E | ||||||
| Of which transitional | 0% | % | T | ||||||||||||||||
| A.2 Taxonomy-Eligible but not environmental sustainable activities (not Taxonomy-aligned activities) (g) | |||||||||||||||||||
| EL; N/EL (f) |
EL; N/EL (f) |
EL; N/EL (f) |
EL; N/EL (f) |
EL; N/EL (f) |
EL; N/EL (f) |
||||||||||||||
| FABBRICAZIONE DI TECNOLOGIE PER LE ENERGIE RINNOVABILI |
CCM3,1 | 0,4 | 2% | EL | N/EL | N/EL | N/EL | N/EL | N/EL | 3% | |||||||||
| PRODUZIONE DI APPARECCHIATURE PER L'EFFICIENZA ENERGETICA DEGLI EDIFICI |
CCM3,5 | 2,4 | 11% | EL | N/EL | N/EL | N/EL | N/EL | N/EL | 15% | |||||||||
| FABBRICAZIONE DI APPARECCHIATURE PER LA | CCM3,2 | 0,1 | 0% | EL | N/EL | N/EL | N/EL | N/EL | N/EL | 1% | |||||||||
| PRODUZIONE E L'USO DI IDROGENO OpEx of Taxonomy-eligible but not environmentally sustainable activities (not Taxonomy-aligned 2,9 14% activities) (A.2) |
14% | 19% | |||||||||||||||||
| A. OpEx of Taxonomy eligible activities (A.1+A.2) | 16,3 | 78% | 60% | 18% | 65% | ||||||||||||||
| B. TAXONOMY-NON-ELIGIBLE ACTIVITIES | |||||||||||||||||||
| OpEx of Taxonomy-non-eligible activities | 4,6 | 22% | |||||||||||||||||
| TOTAL | 20,9 | 100% |

GRI Content Index
| Dichiarazione d'uso | SIT S.p.A. ha presentato una rendicontazione in conformità agli Standard GRI per il periodo 1° gennaio 2023 – 31 dicembre 2023. |
|---|---|
| GRI 1 utilizzato | GRI 1 – Principi Fondamentali – versione 2021 |
| Standard di settore GRI pertinenti | N/A |
| OMISSIONE | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| GRI STANDARD | INFORMATIVA | UBICAZIONE | REQUISITI | RAGIONE | SPIEGAZIONE | ||
| OMESSI | |||||||
| INFORMATIVA GENERALE | |||||||
| 2-1 Dettagli organizzativi | 1; 9; 15; 18-19; 178-179 |
||||||
| 2-2 Entità incluse nella rendicontazione di sostenibilità dell'organizzazione |
9; 15; 178-179 | ||||||
| 2-3 Periodo di rendicontazione, frequenza e punto di contatto |
1; 178-179 | ||||||
| 2-4 Revisione delle informazioni | 178-179 | ||||||
| 2-5 Assurance esterna | 178-179; 210- 213 |
||||||
| 2-6 Attività, catena del valore e altri rapporti di business |
9; 15-19; 80-86; 178-179 |
||||||
| 2-7 Dipendenti | 113; 187-189 | ||||||
| 2-8 Lavoratori non dipendenti | 113; 187 | ||||||
| GRI 2: Informativa generale (2021) |
2-9 Struttura e composizione della governance |
44-46 Relazione di Corporate Governance |
|||||
| 2-10 Nomina e selezione del massimo organo di governo |
44-46 Relazione di Corporate Governance |
||||||
| 2-11 Presidente del massimo organo di governo |
44 Relazione di Corporate Governance |
||||||
| 2-12 Ruolo del massimo organo di governo nel controllo della gestione degli impatti |
Relazione di Corporate Governance |
||||||
| 2-13 Delega di responsabilità per la gestione degli impatti |
22; 43-46 | ||||||
| 2-14 Ruolo del massimo organo di governo nella rendicontazione di sostenibilità |
22; 43-46; 178- 179 Relazione di Corporate Governance |


| OMISSIONE | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| GRI STANDARD | INFORMATIVA | UBICAZIONE | REQUISITI OMESSI |
RAGIONE | SPIEGAZIONE | |
| 2-15 Conflitti di interesse | Relazione di Corporate Governance |
|||||
| 2-16 Comunicazione delle criticità | 59-61 | |||||
| 2-17 Conoscenze collettive del massimo organo di governo |
22; 43 Relazione di Corporate Governance |
|||||
| 2-18 Valutazione delle performance del massimo organo di governo |
Relazione di Corporate Governance |
|||||
| 2-19 Norme riguardanti le remunerazioni | 46-47; 127 Relazione sulla Remunerazione |
|||||
| 2-20 Procedura di determinazione della Retribuzione |
46-47; 127 Relazione sulla Remunerazione |
|||||
| GRI 2: Informativa generale (2021) |
2-21 Rapporto di retribuzione totale annuale |
128 Relazione sulla Remunerazione |
GRI 2.21 a. e b. |
a. informazioni non disponibili/incomplete a livello di Gruppo |
a. le informazioni sono state fornite solo a livello di SIT S.p.A. e MeteRSit S.r.l., il Gruppo si imoegna a ad integrare le informazioni per tutte le società del perimetro, così come richiesto dal GRI. |
|
| 2-22 Dichiarazione sulla strategia di sviluppo sostenibile |
4-7 | |||||
| 2-23 Impegni in termini di policy | 43; 59-63; 69; 143-144 |
|||||
| 2-24 Integrazione degli impegni in termini di policy |
25; 43-46; 48- 61; 80-86; 120- 124 |
|||||
| 2-25 Processi volti a rimediare impatti negativi |
26-32; 59-63 | |||||
| 2-26 Meccanismi per richiedere chiarimenti e sollevare preoccupazioni |
59-63 |

| OMISSIONE | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| GRI STANDARD | INFORMATIVA | UBICAZIONE | REQUISITI | |||
| OMESSI | RAGIONE | SPIEGAZIONE | ||||
| GRI 2: Informativa generale (2021) |
2-27 Conformità a leggi e regolamenti | Nel corso del 2023 non si sono verificati casi significativi di non conformità a leggi e regolamenti e non sono state pagate sanzioni relative a casi significativi di non conformità registrati nell'attuale periodo di rendicontazione o nei periodi precedenti. |
||||
| 2-28 Appartenenza ad associazioni 2-29 Approccio al coinvolgimento degli |
64-67 26-28 |
|||||
| stakeholder | ||||||
| 2-30 Accordi di contrattazione collettiva | 149 | |||||
| TEMATICHE MATERIALI | ||||||
| GRI 3: Tematiche materiali (2021) |
3-1 Processo di determinazione dei temi materiali |
26-28 | ||||
| 3-2 Elenco dei temi materiali | 29-32 | |||||
| PERFORMANCE ECONOMICA | ||||||
| GRI 3: Tematiche materiali (2021) |
3-3 Gestione dei temi materiali | 29; 34-39 | ||||
| GRI 201: Prestazione economica (2016) |
201-1 Valore economico direttamente generato e distribuito |
38-39 | ||||
| PRESENZA SUL MERCATO | ||||||
| GRI 3: Tematiche materiali (2021) |
3-3 Gestione dei temi materiali | 29; 34-39; 125-127 | ||||
| GRI 202: Presenza | 202-1 Rapporto tra i salari base standard per genere rispetto al salario minimo locale |
126 | ||||
| sul mercato (2016) | 202-2 Percentuale di dirigenti assunti attingendo dalla comunità locale |
193 | ||||
| GESTIONE RESPONSABILE DELLA CATENA DI FORNITURA | ||||||
| GRI 3: Tematiche materiali (2021) |
3-3 Gestione dei temi materiali | 30; 80-86 | ||||
| GRI 204: Prassi di approvvigionamento (2016) |
204-1 Proporzione della spesa effettuata a favore di fornitori locali |
82 |

| OMISSIONE | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| GRI STANDARD | INFORMATIVA | UBICAZIONE | REQUISITI | RAGIONE | SPIEGAZIONE |
| OMESSI | |||||
| COMPLIANCE A LEGGI E REGOLAMENTI | |||||
| GRI 3: Tematiche | 3-3 Gestione dei temi materiali | 29; 62-63 | |||
| materiali (2021) | |||||
| 205-3 Incidenti confermati di corruzione e | 62-63 | ||||
| misure adottate | Nel corso del | ||||
| 2023 non sono | |||||
| GRI 205: Anticorruzione |
stati rilevati | ||||
| (2016) | episodi di | ||||
| corruzione attiva e/o passiva |
|||||
| all'interno del | |||||
| Gruppo. | |||||
| ETICA E INTEGRITÀ DI BUSINESS | |||||
| GRI 3: Tematiche | 3-3 Gestione dei temi materiali | 15; 19; 29; 58 | |||
| materiali (2021 | |||||
| 207-1 Approccio alle imposte | 58 | ||||
| 207-2 Governance relativa alle imposte, | 58 | ||||
| GRI 207: Tasse (2019) |
controllo e gestione del rischio | ||||
| 207-3 Coinvolgimento degli stakeholder e | 58 | ||||
| gestione delle preoccupazioni correlate alle | |||||
| imposte | |||||
| 207-4 Rendicontazione per Paese | 15; 19; 180 | ||||
| CONSUMI ENERGETICI | |||||
| GRI 3: Tematiche | 3-3 Gestione dei temi materiali | 30; 87-89 | |||
| materiali (2021) | |||||
| GRI 302: Energia | 302-1 Consumo di energia interno | 87; 185 | |||
| (2016) | all'organizzazione | ||||
| RISORSE IDRICHE | |||||
| GRI 3: Tematiche | 3-3 Gestione dei temi materiali | 30; 105-107 | |||
| materiali (2021) | |||||
| 303-1 Interazioni con l'acqua come risorsa | 105-107 | ||||
| condivisa | |||||
| GRI 303: Acqua ed | 105-107 | ||||
| effluenti (2018) | 303-2 Gestione degli impatti legati allo scarico dell'acqua |
||||
| 303-3 Prelievo idrico | 106; 186 | ||||
| EMISSIONI | |||||
| GRI 3: Tematiche | 3-3 Gestione dei temi materiali | 30; 90-102 | |||
| materiali (2021) | |||||
| GRI 305: Emissioni (2016) |
305-1 Emissioni di gas a effetto serra (GHG) | 93; 95 | |||
| dirette (Scope 1) | |||||
| 305-2 Emissioni di gas a effetto serra (GHG) | 93; 95-96 | ||||
| indirette da consumi energetici (Scope 2) | |||||
| 305-3 Altre emissioni di gas effetto serra (GHG) | 93; 96-98 | ||||
| indirette (Scope 3) |

| INFORMATIVA | UBICAZIONE | OMISSIONE | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| GRI STANDARD | REQUISITI OMESSI |
RAGIONE | SPIEGAZIONE | |||
| GRI 305: Emissioni (2016) |
305-7 Ossidi di azoto (NOx), ossidi di zolfo (SOx) e altre emissioni nell'aria rilevanti |
102 | ||||
| SCARICHI E RIFIUTI | ||||||
| GRI 3: Tematiche materiali (2021) |
3-3 Gestione dei temi materiali | 30; 103-104 | ||||
| GRI 306: Rifiuti (2020) |
306-1 Produzione di rifiuti e impatti significativi connessi ai rifiuti |
103-104 | ||||
| 306-2 Gestione di impatti significative correlati ai rifiuti |
103-104 | |||||
| 306-3 Rifiuti generati | 103; 185 | |||||
| 306-4 Rifiuti non conferiti in discarica | 185 | |||||
| 306-5 Rifiuti conferiti in discarica | 185 | |||||
| GESTIONE E SVILUPPO DELLE RISORSE UMANE | ||||||
| GRI 3: Tematiche materiali (2021) |
3-3 Gestione dei temi materiali | 31; 112-142 | ||||
| GRI 401: Occupazione (2016) |
401-1 Assunzioni di nuovi dipendenti e avvicendamento dei dipendenti (turnover) |
188; 190-193 | ||||
| GRI 404: Formazione e Istruzione (2016) |
404-1 Numero medio di ore di formazione all'anno per dipendente |
124; 195 | ||||
| RELAZIONI INDUSTRIALI | ||||||
| GRI 3: Tematiche materiali (2021) |
3-3 Gestione dei temi materiali | 31; 148-149 | ||||
| GRI 402: Gestione del lavoro e delle Relazioni Sindacali (2016) |
402-1 Periodi minimi di preavviso in merito alle modifiche operative |
Il periodo minimo di preavviso è definito all'interno dei Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro, ove presenti, e dalle leggi in vigore nei Paesi in cui il Gruppo è presente. |
||||
| SALUTE E SICUREZZA DEI LAVORATORI | ||||||
| GRI 3: Tematiche materiali (2021) |
3-3 Gestione dei temi materiali | 31; 145-147 | ||||
| GRI 403: Salute e Sicurezza sul Lavoro (2018) |
403-1 Sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro |
145-147 | ||||
| 403-2 Identificazione del pericolo, valutazione del rischio e indagini sugli incidenti |
54-55 | |||||
| 403-3 Servizi di medicina per il lavoro | 145-146 |


| INFORMATIVA | UBICAZIONE | OMISSIONE | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| GRI STANDARD | ||||||
| REQUISITI | RAGIONE | SPIEGAZIONE | ||||
| OMESSI | ||||||
| 403-4 Partecipazione e consultazione dei lavoratori in merito a programmi di salute e sicurezza sul lavoro e relativa comunicazione. |
145-146 | |||||
| 403-5 Formazione dei lavoratori in materia di salute e sicurezza sul lavoro |
120; 124; 145 | |||||
| 403-6 Promozione della salute dei lavoratori | 145-146 | |||||
| 403-7 Prevenzione e mitigazione degli impatti in materia di salute e sicurezza sul lavoro all'interno delle relazioni commerciali |
145-146 | |||||
| 403-9 Infortuni sul lavoro | 146-147; 196- 197 |
|||||
| DIVERSITY, INCLUSION & EQUAL OPPORTUNITIES | ||||||
| GRI 3: Tematiche materiali (2021) |
3-3 Gestione dei temi materiali | 31; 139-142 | ||||
| GRI 405: Diversità e pari Opportunità (2016) |
405-1 Diversità negli organi di governo e tra i dipendenti |
44; 194-195 | ||||
| GRI 406: Non discriminazione (2016) |
406-1 Episodi di discriminazione e misure correttive adottate |
140 | ||||
| IMPEGNO NELLA COMUNITÀ LOCALE | ||||||
| GRI 3: Tematiche materiali (2021) |
3-3 Gestione dei temi materiali | 31; 150-154 | ||||
| GRI 413: Comunità locali (2016) |
413-1 Attività che prevedono il coinvolgimento delle comunità locali, valutazioni d'impatto e programmi di sviluppo. |
150-154 | ||||
| QUALITÀ E SICUREZZA DEL PRODOTTO | ||||||
| GRI 3: Tematiche materiali (2021) |
3-3 Gestione dei temi materiali | 30; 108-110; 181-184 |
||||
| GRI 416: Salute e sicurezza dei clienti (2016) |
416-2 Episodi di non conformità riguardanti impatti sulla salute e sulla sicurezza di prodotti e servizi. |
Nel corso del 2023, il Gruppo non ha registrato casi di non conformità legati agli impatti sulla salute e sicurezza dei prodotti e servizi. |
||||
| RICERCA E SVILUPPO E INNOVAZIONE SOSTENIBILE | ||||||
| GRI 3: Tematiche materiali (2021) |
3-3 Gestione dei temi materiali | 30; 71-79 | ||||
| ECONOMIA CIRCOLARE | ||||||
| GRI 3: Tematiche materiali (2021) |
3-3 Gestione dei temi materiali | 30; 78-79 |

| OMISSIONE | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| GRI STANDARD | INFORMATIVA | UBICAZIONE | REQUISITI | |||||
| OMESSI | RAGIONE | SPIEGAZIONE | ||||||
| SODDISFAZIONE DEL CLIENTE | ||||||||
| GRI 3: Tematiche | 3-3 Gestione dei temi materiali | 29; 40-41 | ||||||
| materiali (2021) | ||||||||
| DIRITTI UMANI | ||||||||
| GRI 3: Tematiche | 3-3 Gestione dei temi materiali | |||||||
| materiali (2021) | 31; 143-144 | |||||||
| CULTURA DELLA SOSTENIBILITÀ | ||||||||
| GRI 3: Tematiche | 3-3 Gestione dei temi materiali | 31; 137-138 | ||||||
| materiali (2021) | ||||||||
| WELFARE E WELL-BEING | ||||||||
| GRI 3: Tematiche | 3-3 Gestione dei temi materiali | 31; 129-134 | ||||||
| materiali (2021) | ||||||||
| DIGITAL TRANSFORMATION | ||||||||
| GRI 3: Tematiche | 3-3 Gestione dei temi materiali | 32; 156-157 | ||||||
| materiali (2021) | ||||||||
| LEAN TRANSFORMATION | ||||||||
| GRI 3: Tematiche | 3-3 Gestione dei temi materiali | 32; 158-159 | ||||||
| materiali (2021) | ||||||||
| RAPPORTI CON LE ISTITUZIONI | ||||||||
| GRI 3: Tematiche | 3-3 Gestione dei temi materiali | 29; 64-67 | ||||||
| materiali (2021) | ||||||||
| CORPORATE GOVERNANCE | ||||||||
| GRI 3: Tematiche | 3-3 Gestione dei temi materiali | 29; 44-46 | ||||||
| materiali (2021) | ||||||||
| GESTIONE DEI RISCHI | ||||||||
| GRI 3: Tematiche | 3-3 Gestione dei temi materiali | 29; 48-58 | ||||||
| materiali (2021) | ||||||||


Relazione della Società di Revisione


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