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Sit Environmental & Social Information 2022

Apr 7, 2022

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Environmental & Social Information

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SUSTAINABILITY REPORT 2021

Ai sensi del D. Lgs. 254/16

1

Dichiarazione Consolidata di carattere Non Finanziario relativa all'esercizio 2021

Approvata dal Consiglio di Amministrazione di SIT S.p.A. del 22 marzo 2022

SIT S.p.A.

Sede Legale ed amministrativa: Viale dell'industria 31, 35129 Padova, Italia Tel. +39 049 8293111 Fax +39 049 8070093 Partita IVA / Codice Fiscale / Iscrizione al Registro delle Imprese Padova n. 04805520287 WEB: www.sitcorporate.it MAIL: [email protected]

Lettera del Corporate Sustainability Director
5
SIT People for UKRAINE7
Nota metodologica
8
Mission, Vision e Valori10
Profilo del Gruppo
11
Attività e Storia
13
Organizzazione14
Presenza Globale
15
I Nostri Stabilimenti
16
I Nostri Prodotti
17
SIT Group in a Nutshell
18
Climate Change e il ruolo di SIT
19
SIT e l'emergenza Covid-1920
Il percorso di sostenibilità in SIT
21
Green Paper22
La Governance della Sostenibilità24
Stakeholder e tematiche materiali25
Analisi di Materialità27
La Matrice di Materialità29
Il Rating ECOVADIS30
Sustainability Highlights 202131
Il Piano di Sostenibilità di SIT 2021/2025
32
"Made To Matter"
33
SUSTAINABLE ECONOMIC GROWTH
39
La performance economica del Gruppo SIT nel 2021
40
Divisione Heating
40
Divisione Metering42
Creazione di valore per gli stakeholder
42
Finanza Sostenibile
44
Soddisfazione del Cliente44
GOVERNANCE, RISK & REGULATORY COMPLIANCE
47
Corporate Governance48

Il Consiglio di Amministrazione48
Governance della Sostenibilità
50
Risk Management51
Etica, Integrità di Business e Regulatory Compliance61
Il Codice Etico61
Il Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ex D.lgs. 231/0162
Rapporti con le Istituzioni65
Risultati 2021 –
Governance, Risk & Regulatory Compliance
68
ENVIRONMENTAL RESPONSIBILITY69
SIT e l'Ambiente70
Ricerca e Sviluppo71
Divisione Heating
71
Divisione Metering73
Qualità e Sicurezza dei Prodotti76
La Catena
di Fornitura di SIT79
Gestione delle Risorse, Emissioni e Rifiuti
83
I Consumi
Energetici e le Emissioni di Gas a Effetto Serra83
La Gestione dei Rifiuti87
Utilizzo Consapevole delle Risorse Idriche
90
Economia Circolare
93
CFP Carbon Footprint94
Risultati 2021 –
Environmental Responsibility100
SOCIAL RESPONSIBILITY
103
SIT e la Responsabilità Sociale
104
Salute e Sicurezza106
Employer Branding
109
People Attraction112
La Valorizzazione delle Risorse
113
Retribuzione119
Welfare e Wellbeing
122
Salute, Sicurezza e Work-Life Balance
125
Comunicazione ai dipendenti
128
Diversità, Pari Opportunità e Non Discriminazione129
Non discriminazione
129

Diritti Umani130
Relazioni Industriali130
Il supporto alle Comunità Locali132
Risultati 2021 –
Social Responsibility
136
DIGITAL TRANSFORMATION140
SIT e la Trasformazione Digitale141
Il progetto di "Lean Transformation"
142
Sicurezza dei Dati e delle Informazioni144
Tassonomia dell'Unione Europea
146
La valutazione di "eleggibilità"
147
Ricavi di Vendita148
Capex148
Opex149
Appendice
150
Tabelle di Dettaglio151
Perimetro e impatti degli aspetti materiali
162
Raccordo tra tematiche materiali e informative specifiche GRI Standards163
GRI Content Index164
Relazione della società di revisione
172

Lettera del Corporate Sustainability Director

Gentili Stakeholder,

sono lieta di presentarvi la nostra Dichiarazione Consolidata di carattere Non Finanziario per l'anno 2021, un anno in cui è cresciuta la consapevolezza generale verso le tematiche ESG con un'accelerazione del senso di urgenza delle stesse nell'agenda globale.

Nel corso del 2021 anche SIT, in linea con la sua vocazione storica all'utilizzo responsabile delle risorse, ha voluto consolidare il suo commitment strutturando una nuova Governance della Sostenibilità, un team di persone dedicato a delineare la strategia ed il percorso di sostenibilità del Gruppo e che ha il compito di coniugare in modo sinergico le istanze del business con il successo sostenibile della società.

Un importante risultato è stato il primo Piano di Sostenibilità 2021-2025 di SIT, pienamente integrato nella pianificazione strategica del Gruppo. Lo abbiamo chiamato "Made to Matter", che significa fare le cose che contano, fare la differenza per generare valore sostenibile a lungo termine, in tutte le dimensioni che legano la nostra azienda ai suoi stakeholder.

Il piano prevede più di 50 iniziative, raggruppate nei 5 pillar del Green Paper SIT. Nel presente documento sono riportati i principali progetti e i relativi obiettivi, che saranno oggetto di monitoraggio e rendicontazione.

SIT vuole partecipare attivamente alla sfida più importante di questo periodo storico, la transizione energetica ed ecologica, e vuol essere riconosciuta come partner sostenibile per la creazione di soluzioni per l'efficientamento energetico e la tutela delle risorse naturali.

Decarbonizzare il settore del riscaldamento è una sfida difficile, ma anche la più virtuosa, e in questa sfida l'idrogeno gioca un ruolo da protagonista che ci vede a fianco delle principali aziende mondiali, delle quali siamo da sempre fornitori strategici.

Tutti i prodotti di SIT sono già pronti per essere utilizzati con il biometano e con l'idrogeno, in alternativa al gas metano. Proprio nell'utilizzo dell'idrogeno prevediamo importanti sviluppi già nel corso del 2022, con le prime caldaie 100% idrogeno in field dotate di sistemi di controllo SIT.

Il contatore residenziale di Metersit funzionante con idrogeno al 100% è stato il primo ad ottenere nel 2021 la certificazione MID – Measuring Instrument Directive e, in collaborazione con il BEIS – Ministero dell'Industria e dell'Energia inglese – SIT ha avviato un innovativo progetto finalizzato a sviluppare un uso sicuro, efficiente e tecnologicamente avanzato dell'idrogeno per abitazioni private e edifici commerciali.

Assieme ai suoi partner SIT ha partecipato al COP26, la conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici svoltasi a novembre 2021 a Glasgow, testimoniando in concreto, con i prodotti dedicati alla filiera dell'idrogeno, il proprio impegno nella sostenibilità e riduzione della CO2.

Anche nel settore del water metering - dove SIT è entrata recentemente con l'acquisizione della società portoghese Janz - è stato dato forte impulso all'attività dì R&D, con l'intento di sviluppare contatori smart, sempre più accurati e interconnessi, per favorire un utilizzo consapevole della risorsa naturale più preziosa, l'acqua.

Abbiamo completato la prima fase del progetto di Carbon footprint di prodotto (CFP), che ci ha consentito di misurare la quantità di CO2 emessa dalla tre principali famiglie di prodotto del Gruppo. Grazie alle specifiche competenze maturate al proprio interno, SIT è ora in grado di gestire in completa autonomia la metodologia (CFP Systematic Approach) che ci guiderà nello sviluppo ecosostenibile dei nostri prodotti, che avranno caratteristiche di ECO design e saranno certificati EPD (Enviromental Product Declaration), secondo un principio di "Innovability", innovazione sostenibile.

Le persone ed i collaboratori costituiscono una risorsa strategica preziosa per SIT. Per questo motivo siamo da sempre impegnati a garantire il rispetto delle diversità, a tutelarne i diritti, a favorirne il benessere e a promuoverne la crescita professionale.

Tutto questo non sarebbe possibile senza che ognuna delle Persone di SIT condivida l'approccio ESG dell'azienda. Il loro impegno costituisce la garanzia di poter fare la differenza ogni giorno. A tutti loro va un sincero ringraziamento da parte mia e di tutto il Consiglio di Amministrazione.

Vorrei infine concludere questa mia introduzione con un pensiero rivolto al particolare momento che stiamo vivendo per le vicende geo-politiche e belliche del conflitto Russia-Ucraina, che hanno profondamente colpito ognuno di noi. Sotto il profilo della solidarietà e del supporto alla popolazione ed ai profughi, SIT ha già attivato numerose iniziative di aiuto e accoglienza sia a livello aziendale che individuale, coinvolgendo i propri collaboratori nell'iniziativa "SIT People for Ucraine".

In questi giorni così bui, è importante creare una rete di solidarietà e di partecipazione e sono certa che in questo frangente la sensibilità e la generosità delle persone SIT, ancora una volta, esprimeranno la vera essenza del Made to Matter!"

Chiara de' Stefani

Corporate Sustainability Director

SIT People for UKRAINE

Gli avvenimenti dell'ultimo periodo in Ucraina hanno profondamente colpito ognuno di noi. I nostri pensieri sono rivolti a tutta la popolazione ucraina colpita dall'immane tragedia della guerra. Per questa ragione SIT ha avviato alcune azioni di solidarietà ed accoglienza per offrire aiuto e supporto ai profughi ucraini.

Inoltre, sempre nell'ambito della campagna "SIT People for Ukraine", l'azienda ha lanciato un'iniziativa rivolta ai propri dipendenti che prevede la possibilità di donare ore di lavoro che verranno trattenute in busta paga. Il valore totale delle ore donate verrà raddoppiato da SIT e devoluto all'associazione CONADI - Consiglio Nazionale Diritti Infanzia e Adolescenza Onlus, un'organizzazione non governativa per l'infanzia, collocata nel panorama italiano del Terzo Settore, nata per contribuire al miglioramento delle condizioni di vita ed alla promozione e tutela dei Diritti dell'Infanzia e Adolescenza. In supporto all'emergenza Ucraina, l'associazione si occupa di fornire materiale sanitario urgente per i primi soccorsi, gestisce un ponte umanitario per il ricongiungimento dei minori con le famiglie e garantisce l'assistenza dei minori con psicologi, assistenti sociali, medici, infermieri, operatori di protezione civile, operatori umanitari.

Coinvolgendo i propri dipendenti nell'iniziativa, SIT ha creato nella intranet aziendale la sezione "SIT People for Ukraine" contenente uno sportello di supporto e indicazioni utili per coloro che intendono sostenere la popolazione ucraina attraverso una delle seguenti modalità:

  • mettere a disposizione un'abitazione, o parte della propria abitazione, per accogliere un profugo;
  • dare accoglienza temporanea a bambini ucraini attraverso associazioni riconosciute;
  • scaricare la modulistica necessaria per le pratiche di accoglienza;
  • consultare i servizi dedicati ai profughi;
  • effettuare donazioni a enti e organizzazioni noprofit riconosciute.

Molto spesso pensiamo che fare il primo passo, impegnarsi per dare il proprio contributo e credere di poter cambiare le cose in meglio sia difficile o impossibile, ma non è così.

Spesso ci aspettiamo che in queste situazioni sia responsabilità di pochi fare molto, ma al contrario la soluzione è che tanti facciano almeno un poco. In questi giorni così bui, è confortante pensare che tutti, nel nostro piccolo, possiamo fare qualcosa.

Nota metodologica

Il presente documento rappresenta la dichiarazione consolidata di carattere non finanziario (di seguito anche "Sustainability Report", "Bilancio di Sostenibilità" o "DNF") di SIT S.p.A (di seguito anche "SIT" o "il Gruppo"), predisposta in conformità agli obblighi previsti dagli articoli 3 e 4 del D. Lgs. 254/16 (di seguito anche il "Decreto"), in riferimento all'esercizio 2021.

Come previsto dall'Art. 5, comma 1, lett. b) del D.lgs. 254/16 il presente documento costituisce una relazione distinta contrassegnata con apposita dicitura, ed è stato redatto in conformità ai GRI Standards: opzione "core". In appendice al documento è presente il "GRI Content Index", con il dettaglio dei contenuti rendicontati in conformità al GRI.

Il perimetro di rendicontazione è coerente con quello della Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2021 di SIT S.p.A e, rispetto al 2020, include le società:

  • - Janz - Contagem e Gestão de Fluídos. S.A. (Portogallo) – società acquisita a dicembre 2020
  • - SIT Controls Tunisia S.u.a.r.l. (Tunisia) – società costituita a Novembre 2020
  • - Plast Alfin S. a r. l. (Tunisia) – società acquisita a novembre 2020
  • - Metersit UK – società costituita a marzo 2021

Per quanto riguarda i dati ambiente, non sono state consolidate le informazioni di Metersit UK e SIT Argentina S.r.l. perché considerate non materiali.

I dati e le informazioni riportate nel Sustainability Report 2021 sono confrontati con l'esercizio precedente, per quanto possibile, in presenza di una variazione del perimetro di rendicontazione. I dati quantitativi, laddove stimati, si basano sulle migliori informazioni disponibili o su "assumptions" di tipo statistico.

Il processo di raccolta dei dati e delle informazioni ai fini della redazione del presente documento è stato gestito in collaborazione con le funzioni aziendali di SIT, con l'obiettivo di consentire una chiara e precisa indicazione delle informazioni considerate significative per gli stakeholder secondo i principi di Equilibrio tra aspetti positivi e negativi (balance), Comparabilità (comparability), Accuratezza (accuracy), Tempestività (timeliness), Chiarezza (clarity) e Affidabilità (reliability) richiesti dai GRI Standards.

SIT ha l'obbligo di includere nella DNF, a partire dalle pubblicazioni avvenute successivamente al 1° gennaio 2022, l'informativa richiesta dalla normativa sulla c.d. "Tassonomia UE" in relazione alle attività ecosostenibili condotte dal Gruppo, relativamente alla quale si rimanda al paragrafo "Tassonomia ESG dell'Unione Europea".

Ai sensi dell'Art. 10 del Regolamento Delegato UE 2021/2178 del 6 luglio 2021, tale informativa per l'esercizio 2021 riguarda la proporzione, rispetto al totale, del fatturato, investimenti e costi operativi del Gruppo afferenti alle attività ammissibili alla Tassonomia con riferimento agli obiettivi di mitigazione ed adattamento al cambiamento climatico, come contemplate dagli allegati al Regolamento Delegato UE 2021/2139 del 4 giugno 2021, oltre ad alcune informazioni di carattere qualitativo.

Si sottolinea al proposito che, l'esame limitato della presente Dichiarazione Consolidata di carattere Non Finanziario svolto dalla Società di Revisione Deloitte & Touche S.p.A. non si estende a tale informativa.

Il presente Bilancio di Sostenibilità è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione di SIT S.p.A. in data 22 marzo 2022 ed è stato sottoposto ad esame limitato ("limited assurance engagement" secondo i criteri indicati dal principio ISAE 3000 Revised) da parte di Deloitte & Touche S.p.A. La verifica è stata svolta secondo le procedure indicate nella "Relazione della Società di Revisione Indipendente", inclusa nel presente documento.

Il presente Report di Sostenibilità 2021, e le relazioni relative agli esercizi precedenti sono disponibili sul sito internet www.sitcorporate.it nella sezione "Sostenibilità".

Mission, Vision e Valori

LA NOSTRA VISION

La Vision di SIT è essere riconosciuti come

il principale partner sostenibile di soluzioni

per il controllo energetico e climatico

  • godendoci il viaggio

LA NOSTRA MISSION

Il nostro impegno è creare soluzioni intelligenti per il controllo delle condizioni ambientali e la misurazione dei consumi per un mondo più sostenibile

I NOSTRI VALORI

Profilo del Gruppo

SIT, multinazionale leader nei mercati di riferimento e quotata nel segmento Euronext Milan, ha la sua sede centrale a Padova (Italia) dove SIT La Precisa fu fondata nel 1953 dai fratelli Pierluigi e Giancarlo de' Stefani. Il Gruppo, attraverso le due divisioni Heating e Metering, crea soluzioni intelligenti per il controllo delle condizioni ambientali e la misurazione dei consumi per un mondo più sostenibile.

All'interno di SIT lavorano direttamente più di duemilacinquecento persone, di cui oltre il 65% è dislocato presso le sedi estere. In particolare, SIT è presente con siti produttivi in Italia, Messico, Olanda, Romania, Cina, Tunisia e Portogallo, oltre a disporre di una struttura commerciale che copre tutti i mercati mondiali di riferimento.

SIT vuole essere il principale partner sostenibile di soluzioni per il controllo energetico e climatico a servizio delle aziende clienti, riservando grande attenzione alla sperimentazione e all'utilizzo di gas alternativi a basso impatto ambientale.

L'azienda, con l'obiettivo di rispettare l'ambiente nelle sue attività di produzione, si impegna ad essere a norma con tutte le leggi e norme in campo ambientale, a prevenire tutte le forme di inquinamento e a ricercare continui miglioramenti volti a ridurre l'impatto ambientale riconducendolo ad un livello corrispondente all'applicazione economicamente più̀sostenibile della migliore tecnologia disponibile.

Tra i fattori chiave che hanno consentito al Gruppo SIT di diventare un operatore di riferimento nell'ambito del proprio mercato, oltre ad effettuare importanti investimenti in qualità ed innovazione per costruire un know-how unico, ad ampliare la gamma dei prodotti e a conquistare nuovi mercati, vi è anche il continuo miglioramento degli impianti, dei macchinari, delle strutture e dell'organizzazione dei processi produttivi caratterizzati da un sempre più elevato tasso di automazione.

Tutto ciò ha creato e continua a creare effetti positivi, non solo sugli aspetti legati all'efficienza produttiva e quindi alla riduzione dei consumi energetici e degli scarti, ma anche sulla sicurezza e sulla salubrità dell'ambiente di lavoro.

Al 31 dicembre 2021, il Gruppo risulta composto dalla capogruppo SIT S.p.A. e dalle società da essa direttamente e indirettamente controllate come rappresentato nel seguente organigramma.

Struttura Societaria Gruppo SIT al 31 dicembre 2021

Attività e Storia

1964 - 1997 Espansione internazionale

1964 - Primo controllo meccanico esportato in Germania

1974 - Prima filiale estera in Olanda

Anni '80 - Nuove filiali in USA e Australia

1997 - Filiale cinese a Shanghai

1999 - 2017 Greenfield e acquisizioni

1999 - Acquisizione di ENCON produttore olandese di

schede elettroniche per applicazioni a gas

2000 - Costruzione dello stabilimento messicano, acquisizione di CATOBA e BRAY BURNERS

2003 - Acquisizione di OMVL, azienda attiva nel mercato degli impianti a gas per automotive, poi rivenduta nel 2009

2004 - Acquisizione di NATALINI, produttore di elettroventilatori

e kit scarico fumi basato a Macerata (Italia)

2010 - Incremento capacità produttiva in Italia, Olanda,Romania (nuovo stabilimento a Brasov) e Cina (nuovo stabilimento produttivo a Suzhou)

2009 - 2016

Start-up nel settore smart gas metering

2009 - Costituzione di Metersit per entrare nel settore dello

Smart Gas Metering

2016 - Costituzione di Metersit Romania (Brasov) per Incrementare la capacità produttiva

2014 - 2018 Quotazione in borsa

  • Federico de' Stefani acquisisce 100% delle azioni SIT S.p.A.
  • Implementazione SAP in tutte le società operative del Gruppo
  • Transizione agli IFRS/IAS
  • Fusione con la SPAC "Industrial Stars of Italy 2 S.p.A." e contestuale ammissione alle negoziazioni sul segmento AIM Italia (20.07.2017)
  • Novembre 2018: inizio negoziazioni delle azioni e dei Warrant di SIT sul Mercato Telematico Azionario (MTA) di Borsa Italiana

2017 - 2018 Implementazione del piano di incremento della capacità produttiva

▪ +30% medio distribuito sui vari plant

2020

  • Apertura di un hub in Tunisia per la produzione di Componenti elettroniche e plastiche e l'assemblaggio di prodotti SIT.
  • Acquisizione della portoghese Janz e ingresso nel business dei contatori d'acqua

2021

  • SIT acquisisce da Emerson Electric la product line NGA ed entra nel business delle valvole elettroniche per scaldabagni ad accumulo
  • Apertura Metersit UK
  • Il contatore di idrogeno al 100% di Metersit è il primo al mondo ad ottenere la certificazione MID

Organizzazione

SIT è organizzata in due Divisioni, Divisione Heating e Divisione Metering, a sua volta suddivisa in due divisioni. Di seguito una breve descrizione:

Heating

Produzione di componenti e sistemi per il controllo, la regolazione e la sicurezza del gas negli apparecchi per il riscaldamento domestico, negli impianti di cottura e ristorazione collettiva e negli elettrodomestici;

Metering

  • Gas Metering: contatori gas intelligenti telegestibili che forniscono direttamente la misura dei consumi in standard m3
  • Water Metering: contatori d'acqua volumetrici residenziali basati su tecnologia metrologica volumetrica

Presenza Globale

I Nostri Stabilimenti

Hoogeveen (Olanda) Controlli elettronici

Lisbona (Portogallo) Contatori acqua

Suzhou (China) Controlli meccanici

Tunisi (Tunisia) Controlli meccanici ed elettronici, componenti plastici

Rovigo (Italy) Pressofusione, Controlli meccanici, Sensori, Contatori Gas e Polo Logistico

Montecassiano (Italy) Ventilatori, Kit scarico fumi

Brasov (Romania) Controlli meccanici, Sistemi integrati, Ventilatori, Contatori gas

Monterrey (Messico) Controlli meccanici, Sensori

I Nostri Prodotti

DIVISIONE APPLICAZIONI PRODOTTI PRINCIPALI MERCATI
HEATING Central heating
caldaie combinate per riscaldamento e
acqua calda sanitaria.
Valvole multifunzionali di sicurezza e
regolazione per gas,
ventilatori e scarichi fumi
SIT è la prima azienda al mondo
E il principale player europeo
Direct heating
caminetti e stufe a gas e pellet
Controlli meccanici (valvole gas e sensori),
controlli elettronici (schede, telecomandi e
interfacce utente), ventilatori per caminetti a
gas, stufe e apparecchi per il riscaldamento
d'ambiente.
Nord America, UK ed Europa
Storage water heating
componenti per riscaldamento dell'acqua
sanitaria.
Controlli meccanici
e bruciatori pilota
Nord America, Argentina e Australia
Impianti di cottura professionali Controlli meccanici
e ventilatori
per
apparecchi di cottura per collettività e cappe
da cucina di alta gamma
Europa e USA. SIT è market leader in Europa
METERING Gas Metering Contatori gas intelligenti ad uso residenziale,
commerciale ed industriale, oltre che ad
accessori
Europa
Water metering Contatori d'acqua intelligenti residenziali,
commerciali e industriali
Europa e Sud America

SIT Group in a Nutshell

Climate Change e il ruolo di SIT

I cambiamenti climatici stanno trasformando il mondo in cui viviamo. Ben diciotto degli anni più caldi di sempre sono stati registrati nelle scorse due decadi. L'aumento delle ondate di caldo, della siccità e delle inondazioni stanno già superando le soglie di tolleranza di piante e animali, causando mortalità di massa in specie come alberi e coralli. Questi estremi meteorologici si verificano simultaneamente, causando impatti a cascata sempre più difficili da gestire. Hanno esposto milioni di persone ad una grave insicurezza alimentare e idrica, soprattutto in Africa, Asia, Centro e Sud America, nelle Piccole Isole e nell'Artico. Nessun luogo del pianeta è davvero al riparo dagli effetti combinati dei cambiamenti climatici indotti dall'attività umana.

La scienza, a partire dall'Intergovernmental Panel on Climate Change (IPCC) delle Nazioni Unite, è unanime nel sottolineare l'importanza di un'azione rapida e tempestiva. La finestra temporale a disposizione per contenere l'aumento delle temperature sotto la soglia limite di 1,5 gradi è inferiore a 10 anni. La principale causa dei cambiamenti climatici in atto è l'emissione di grandi quantitativi di gas a effetto serra (GHG). Per evitare una crescente perdita di vite umane, biodiversità e infrastrutture, è necessaria un'azione ambiziosa e accelerata per adattarsi ai cambiamenti climatici, riducendo al contempo in modo rapido e profondo le emissioni di gas serra.

In qualità di fornitore strategico di primari player nei settori energia, utility e risorse energetiche alternative – ambiti che sono considerati centrali per il climate change e lo sviluppo di buone pratiche in una logica di economia circolare – SIT è a sua volta un soggetto attivo nei percorsi di efficientamento nell'utilizzo delle risorse naturali, abbassamento dei livelli di anidride carbonica (decarbonizzazione) e investimento nell'individuazione di soluzioni carbon-neutral.

SIT è leader nel creare soluzioni intelligenti per il controllo delle condizioni ambientali e la misurazione dei consumi. In questo senso, i prodotti di SIT sono già compatibili con gas alternativi e green come il biometano. Inoltre, sono state avviate importanti collaborazioni e partnership - su tutte la partecipazione all'European Clean Hydrogen Alliance - che vedono SIT tra le imprese in prima fila nella sperimentazione con l'idrogeno, finalizzata all'utilizzo di questo gas sia nell'ambito del riscaldamento residenziale (caldaie a idrogeno), che dei contatori smart. Un impegno che ha un impatto positivo lungo tutta la filiera: dai nostri fornitori ai nostri clienti fino ai consumatori finali. Rilevante è, in questo senso, il completamento, nei primi mesi del 2021, dell'iter certificativo per i contatori, sia residenziali che commerciali, funzionanti al 100% ad idrogeno verde, sviluppati dalla controllata Metersit.

Anche l'ingresso nel mercato dell'acqua, risorsa che si prevede diventi sempre più scarsa nei prossimi decenni, si inserisce nel percorso di SIT quale player attivo nella responsabilità ambientale. SIT ha individuato in questo settore un'area nella quale applicare la propria competenza nella misurazione precisa dei consumi, con l'obiettivo di rendere efficiente e sostenibile l'utilizzo dell'acqua e di creare consapevolezza rispetto all'uso della stessa, grazie anche alla partecipazione nella community Valore Acqua per l'Italia promossa da The European House Ambrosetti.

Significativa, infine, la partecipazione di SIT al COP26, la conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici svoltasi a novembre 2021 a Glasgow. SIT ha partecipato assieme al BEIS – Department for Business, Energy and Industrial Strategy del governo inglese - testimoniando in concreto con i prodotti dedicati alla filiera dell'idrogeno il proprio impegno nella sostenibilità e riduzione della CO2. Gli obiettivi di COP26 – in particolare accelerare il processo di fuoriuscita dal carbone - sono assolutamente allineati a quelli di SIT che, con la misurazione dei consumi energetici e il controllo delle condizioni climatiche possibili grazie ai propri prodotti, si è assunta un ruolo proattivo nella decarbonizzazione e nella riduzione degli sprechi nell'utilizzo di gas e acqua.

SIT e l'emergenza Covid-19

Anche il 2021, come l'anno precedente, è stato caratterizzato dall'emergenza pandemica. In questo contesto di incertezza, la Società ha agito in continuità con quanto fatto l'anno precedente, garantendo lo sviluppo del business e tutelando salute e sicurezza dei propri stakeholder.

Il Comitato di Emergenza COVID19, costituito a livello Corporate già a partire dal 2020, ha contribuito alla definizione, implementazione e monitoraggio di tutte le azioni necessarie al contenimento della diffusione della pandemia.

Nonostante le difficoltà legate soprattutto agli approvvigionamenti e alla circolazione delle merci, il business di SIT ha registrato, in generale, una ripresa rispetto al 2020.

D'altro canto, l'adeguatezza dei presidi approntati dalla Società in ambito salute e sicurezza, l'adeguamento costante alle normative vigenti e il commitment di dipendenti e collaboratori nel rispetto delle regole, hanno fatto sì che non si siano registrate, nel corso del 2021, particolari criticità.

Il percorso di sostenibilità in SIT

SIT opera, a livello globale, in settori chiave delle tecnologie abilitanti per la transizione energetica, e ha da sempre svolto un ruolo fondamentale nei passaggi che hanno contraddistinto le tappe dello sviluppo sostenibile, agendo da propulsore dell'innovazione e del miglioramento continuo in ottica "green". Poiché il raggiungimento degli obiettivi strategici di business della Società non può assolutamente prescindere dall'impegno ambientale, sociale e di governance, nel corso degli ultimi anni SIT ha intrapreso un vero e proprio percorso strutturato di Sostenibilità.

Partendo dal monitoraggio sistematico degli impatti ambientali, sociali ed economici generati dalle proprie attività, funzionale alla redazione del primo Report di Sostenibilità (2018), la Società ha maturato una consapevolezza sempre maggiore della propria identità ESG, arrivando, nel 2019, ad esplicitare nella rinnovata Mission aziendale l'impegno a "creare soluzioni intelligenti per il controllo del clima e la misurazione dei consumi per un mondo più sostenibile", nell'ottica di essere "il principale partner sostenibile nelle soluzioni per il controllo climatico ed energetico".

Nel 2020, in un percorso che ha visto coinvolti tutti i Dipartimenti Aziendali, SIT è arrivata alla definizione del proprio "Green Paper", vero e proprio Manifesto dell'impegno nell'ambito della Sostenibilità.

Green Paper

Il "Green Paper", costruito a partire dalle rinnovate Mission e Vision del Gruppo e dai valori ad esse collegati tra cui la Sostenibilità, ha assunto un ruolo di sempre maggiore rilievo. Queste dimensioni sono state incrociate con le linee direttive del Piano Strategico del Gruppo: sviluppo del business, innovazione di prodotti e servizi, supporto alla transizione energetica, maggiore efficienza ed efficacia dei processi aziendali in ottica "lean", prosperità delle risorse umane e della comunità, trasformazione digitale.

In quest'ottica, assumono un ruolo fondamentale le Funzioni Aziendali legate al Business Development e al Marketing Strategico, i Dipartimenti di Ricerca e Sviluppo e le Operations, che sono i principali attori dello sviluppo sostenibile del Gruppo, supportate da funzioni "trasversali" e "abilitanti": Risorse Umane, Amministrazione Finanza e Controllo, Governance, Digital Transformation.

Definire i propri obiettivi ESG significa interagire in maniera costante con tutti gli stakeholder della società, che assumono un ruolo cardine nella struttura del Manifesto, in connessione alle tematiche di materialità, individuate con opportuni strumenti di engagement degli attori interni ed esterni al Gruppo, secondo un approccio che vede la stessa analisi di materialità della DNF, diventare uno strumento di gestione del business.

Il Green Paper risulta strutturato in coerenza con tutte le dimensioni appena citate, e composto da 5 "Sustainability Pillars". Alle dimensioni caratteristiche delle tematiche ESG (Environmental Responsibility, Social Responsibility, Governance) sono stati aggiunti due ulteriori punti di sviluppo: la creazione di valore sostenibile di lungo periodo per tutti gli stakeholder e la tensione costante verso la trasformazione e l'innovazione digitale.

Il Green Paper, infine, contiene una "mission" specifica per ciascuno dei suoi pillar, i principali impegni della società in ambito ESG ed una connessione di questi ultimi con gli obiettivi ESG dell'Agenda 2030 dell'ONU.

La forma circolare e "rotante" del Green Paper è concepita per rendere l'idea di un contesto in continua evoluzione e dell'interazione trasversale di tutti i fattori in gioco.

La Governance della Sostenibilità

Nel corso del 2021, ad ulteriore dimostrazione della volontà di adottare un approccio sempre più concreto e sistematico in questo ambito, il Consiglio di Amministrazione della Società ha approvato la creazione di un assetto di Governance aziendale dedicato alla Sostenibilità, con il compito fondamentale di definire, implementare e monitorare tutte le iniziative e i progetti presenti e futuri nelle aree ESG (si veda anche la sezione "Governance" del presente documento).

La struttura di Governance prevede la figura di un Corporate Sustainability Director - CSD (Chiara de' Stefani, componente del Consiglio di Amministrazione) a cui sono state attribuite specifiche deleghe in ambito ESG, al fine di poter coordinare lo sviluppo di un Piano di Sostenibilità del Gruppo in termini di politiche, azioni e obiettivi, oltre a promuovere le opportune misure di engagement e comunicazione con gli stakeholder del Gruppo.

Al CSD fa capo il Sustainability Steering Committee, un comitato manageriale multifunzionale responsabile della definizione e attuazione del Piano di Sostenibilità e del raggiungimento degli obiettivi perseguiti.

Completano la struttura il Sustainability Officer e un Corporate Sustainability Team, che ha il compito di implementare le azioni operative previste nel Piano di Sostenibilità e di rendicontarne i risultati, concorrendo alla diffusione della "cultura della sostenibilità". Sono previste, infine, le Sustainability Local Units, unità specializzate, diffuse nell'organizzazione a livello internazionale, che rappresentano i punti di riferimento per le tematiche e la diffusione della cultura ESG, anche in relazione all'Informativa Non Finanziaria.

Permane confermato nella sua struttura e nel suo ruolo il Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità che supporta le valutazioni e le decisioni del Consiglio di Amministrazione relative al Sistema di Controllo Interno e di gestione dei Rischi nonché quelle relative all'approvazione delle relazioni finanziarie e dell'informativa a carattere non finanziario di cui al D.lgs. 25472016. Il Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità si compone di tre amministratori non esecutivi in maggioranza indipendenti. I requisiti d'indipendenza sono quelli indicati nel Codice di Autodisciplina delle società quotate nella sua versione vigente. Oltre ai requisiti d'indipendenza, gli altri requisiti necessari per la nomina sono le competenze professionali allo svolgimento dei compiti del Comitato.

Stakeholder e tematiche materiali

Valutare la rilevanza degli stakeholder dell'organizzazione è il primo passo per impostare una strategia della sostenibilità in modo mirato ed accurato. A tale fine, prendendo in considerazione la tipologia di business gestito e i differenti contesti socioeconomici dei Paesi nei quali SIT opera, SIT ha individuato i seguenti stakeholder rilevanti:

Azionisti, investitori e Possessori di azioni della Società, società e persone che investono capitale in SIT, soggetti terzi all'azienda che
finanziatori assicurano ad essa mezzi finanziari a breve/medio/lungo termine.
Clienti Original Equipment Manufacturer (OEM), distributori, venditori di ricambi, aziende di servizio pubblico.
Dipendenti e collaboratori Tutti i lavoratori dipendenti di SIT che operano nei vari ruoli e nelle varie funzioni. Tutti coloro che collaborano
dall'esterno dell'azienda (agenti, consulenti, liberi professionisti).
Organismi politici ed enti pubblici, associazioni di settore e di categoria che a livello internazionale, nazionale,
Governi, Pubbliche regionale o locale promuovono tavoli di lavoro con altre realtà del settore per favorire l'innovazione e la
Amministrazioni, standardizzazione delle norme tecniche di prodotto in una prospettiva d'interesse generale regolando le attività
Istituzioni, Regolatori di sviluppo dei prodotti, incentivando la ricerca e la formazione, la protezione della salute, della sicurezza e
dell'ambiente
Fornitori di materia prima, semi-lavorati in metallo, gomma, plastica, componenti meccanici, elettrici,
elettronici, packaging, servizi professionali. Subappaltatori ovvero società terze alle quale si affida, in tutto o in
Fornitori, subappaltatori e parte, l'esecuzione del lavoro. Partner commerciali ovvero imprese con le quali SIT stipula rapporti di
partner commerciali collaborazione regolamentati da un contratto, in cui i compartecipanti (partner) si impegnano a realizzare
progetti comuni o complementari.
Associazioni di lavoratori che rappresentano e tutelano gli interessi contrattuali sia collettivi sia individuali dei
Sindacati lavoratori di SIT.
Comunità locale e Enti locali ed enti pubblici, scuole, cittadini e società civile del territorio in cui SIT ha stabilimenti produttivi e
collettività uffici.
Social network, blog e siti web di informazione digitale, stampa e televisione a livello locale, nazionale e
Media internazionale, stampa specializzata del settore riscaldamento domestico, catering, metering. energetico e
rinnovabili
Università e centri di ricerca coinvolti nello sviluppo di componenti per il riscaldamento domestico e strumenti
Università e Centri di per la misurazione del consumo di gas e di acqua. Atenei con i quali SIT collabora per la selezione e l'inserimento
Ricerca di giovani talenti.
Associazioni che rappresentano e tutelano gli interessi della categoria produttiva a cui appartengono le aziende
Associazioni di categoria del Gruppo SIT e che assistono SIT nei rapporti con la controparte, con le istituzioni, con gli enti pubblici, con le
altre parti sociali.

A seguito dell'identificazione degli stakeholder, SIT ha proceduto ad una prioritizzazione degli stessi sulla base della loro dipendenza e influenza verso il Gruppo.

SIT presta particolare attenzione alle modalità di coinvolgimento dei propri stakeholder nel proprio percorso di crescita sostenibile.

Nella seguente tabella vengono riepilogate le principali modalità di "stakeholder engagement".

Stakeholder Attività di coinvolgimento
Azionisti, investitori e -
Informativa finanziaria/ non finanziaria periodica; Comunicazione istituzionale (sito web,
investor relations)
finanziatori -
Comunicazione di mercato (conference call periodiche, roadshow nazionali ed
internazionali)
-
Incontri periodici (Assemblea degli azionisti)
-
Incontri periodici (visite presso i clienti, discussione di progetti tecnici; celebrazione
traguardi raggiunti)
-
Fiere di settore
Clienti -
Audit nei plant delle consociate SIT
-
Dialogo continuo tramite sito web e magazine aziendale
-
Workshop formativi sui prodotti del Gruppo
-
Invito ad eventi aziendali
Governi, Pubblica -
Incontri di confronto con rappresentanti delle istituzioni locali;
Amministrazione, istituzioni,
regolatori
-
Partecipazione a comitati normativi a livello europeo e a livello nazionale
Associazioni di categoria -
Partecipazione a comitati normativi, seminari, conferenze
-
Confronti su tendenze ed esigenze di mercato
Università e centri di ricerca -
Collaborazione per progetti d'innovazione e ricerca nuovi materiali
-
Offerta di periodi di stage per studenti
Fornitori, subappaltatori e
partner commerciali
-
Incontri periodici
-
Audit e assessment della qualità
-
Sviluppo di prodotti in partnership
Comunità locale e collettività -
Partecipazione ad eventi promossi da associazioni del territorio;
-
Progetti di sostegno di iniziative sociali
-
Programmi d'inserimento dei neoassunti
-
Attività di formazione su sicurezza nell'ambiente di lavoro e di formazione per lo sviluppo
delle competenze professionali
-
Job posting per favorire mobilità interna e crescita professionale
-
Smart working e iniziative per un migliore work-life balance
-
Referral programmes nel processo di reclutamento del personale
Dipendenti e collaboratori -
Implementazione di politiche di Digital Transformation
-
Intranet aziendale
-
House organ ("SIT&Talk") aziendale
-
Progetti di continuous improvement (es. cultura lean)
-
Piani di welfare
-
Eventi aziendali
Sindacati -
Incontri per la presentazione dei piani aziendali, esami congiunti o incontri per la
stipulazione di accordi
-
Sito web istituzionale
Media -
Comunicati stampa
-
Eventi e comunicazione con i media

Analisi di Materialità

Con cadenza biennale, la Società effettua un'analisi di materialità finalizzata ad individuare gli aspetti legati alla sostenibilità più rilevanti per l'azienda e per i suoi stakeholders.

Sebbene l'ultima analisi di materialità, avvenuta con coinvolgimento nel processo di valutazione di due categorie di Stakeholder (i clienti e i dipendenti compreso il top management) risalga al processo di redazione della Dichiarazione Non Finanziaria relativa al 2020, nel 2021 si è ritenuto opportuno procedere ad una verifica dell'eventuale necessità di aggiornare le tematiche rilevanti e di riconsiderare la loro allocazione all'interno dei nei cinque pillar del green paper aziendale.

L'indagine si è svolta attraverso un benchmark con i principali peers e competitor della Società e si è conclusa confermando i temi del 2020. Si è però ritenuto opportuno procedere ad una scomposizione e riallocazione dei temi materiali in coerenza con i "pillar" presenti nel Green Paper di SIT. È necessario precisare che, rispetto al 2020, i temi della Digital transformation e della Lean transformation sono stati inseriti nella tabella che segue, in quanto abilitatori trasversali di tutte le tematiche stesse.

Il Consiglio di Amministrazione ha approvato e deliberato, in data 17 dicembre 2021, le conclusioni dell'analisi di materialità per la Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario relativa all'esercizio 2021.

Sustainability Pillar Tematica materiale Descrizione
Presenza sul mercato Contribuire allo sviluppo economico delle aree locali o delle comunità in cui la Società opera.
Growth Performance economica
Soddisfazione del cliente
Garantire performance economiche e finanziarie in linea con le aspettative del mercato e degli stakeholder
Strutturare processi di relazione con i propri clienti volti a monitorarne il grado di soddisfazione e gestirne lo sviluppo.
Corporate Governance Adottare un modello di governance capace di supportare il perseguimento del successo sostenibile
Gestione dei rischi Identificare e ponderare i fattori di rischio in ambito ESG al fine di mitigarne l'impatto sulle performance
Sustainable Economic
Governance, Risk &
Regulatory Compliance
Environmental
Responsibility
Social Responsibility
Etica e Integrità di business Adottare politiche, codici e procedure che promuovano valori e principi comportamentali
Compliance a leggi e
regolamenti
Garantire la compliance della Società a leggi e regolamenti specifici in materia di governance, ambientale, sociale ed economica.
Rapporti con le istituzioni Dialogare in modo responsabile e proattivo con le istituzioni e la Pubblica Amministrazione per contribuire al rispetto e allo sviluppo degli
interessi dell'impresa, delle associazioni di categoria, degli enti pubblici e del territorio.
Ricerca e Sviluppo e
Innovazione Responsabile
Sviluppare prodotti innovativi in grado di rispondere alle esigenze del mercato e dei clienti e, al contempo, di contribuire al raggiungimento
degli obiettivi di sviluppo sostenibile previsti dall'Agenda 2030 dell'ONU.
Qualità e sicurezza del
prodotto
Sviluppare prodotti che offrano performance di livello elevato e tutelino la salute e la sicurezza dei clienti.
Gestione responsabile della
catena di fornitura
Sviluppare solide relazioni di partnership con i propri fornitori sia in termini di business che di approccio alla gestione delle tematiche sociali,
ambientali e di governance.
Consumi energetici Monitorare e contenere l'impronta ambientale generata dalla Società relativamente al consumo di energia.
Emissioni Comprendere e mitigare l'impatto delle attività dell'organizzazione sull'ambiente causato dalle emissioni di gas a effetto serra (GHG), sostanze
dannose per l'ozono (ODS), ossidi di azoto (NOX), ossidi di zolfo (SOX) e altre
Scarichi e rifiuti Sviluppare ed utilizzare metodi di smaltimento dei rifiuti che rispondano alla strategia di ridurre al minimo l'impatto ambientale.
Risorse idriche Comprendere la dimensione dell'utilizzo di risorse idriche per individuare possibili azioni volte a ridurne l'impatto sul territorio.
Economia Circolare Adottare modelli di produzione e consumo che implichino prestito, riutilizzo, riparazione, ricondizionamento e riciclo dei materiali e prodotti
esistenti al fine di estendere il ciclo di vita dei prodotti, riducendo sprechi e rifiuti
Salute e sicurezza dei
lavoratori
Definire procedure chiare e realizzare misure preventive per tutelare e promuovere la salute e la sicurezza delle persone sul luogo di lavoro.
Gestione e Sviluppo delle
Risorse Umane
Sviluppare l'abilità, la conoscenza e la competenza dei lavoratori in coerenza con le strategie di sviluppo del Gruppo
Cultura della sostenibilità Contribuire alla trasformazione dell'attuale modello di sviluppo diffondendo, a tutti i livelli (azienda, fornitori, comunità locali, istituzioni),
conoscenze, competenze, stili di vita, sistemi di produzione e di consumo sostenibili.
Welfare e Well-being Sostenere l'equilibrio tra produttività e benessere fisico, mentale e sociale dei lavoratori
Diversità, Pari opportunità e
Non discriminazione
Contribuire a far progredire la cultura della diversità, delle pari opportunità e della non discriminazione attraverso politiche e pratiche
d'inclusione nei luoghi di lavoro.
Relazioni Industriali Rispettare i diritti dei lavoratori di esercitare la libertà di associazione e la contrattazione collettiva quali strumenti per promuovere lo sviluppo
sostenibile e la pace sociale.
Impegno nella comunità
locale
Ascoltare e coinvolgere le comunità locali attorno alle unità produttive del Gruppo per generare valore sostenibile sul piano economico, sociale
ed ambientale.
Digital Transformation Sviluppare e offrire servizi sostenibili per il cliente grazie a specifiche tecnologie abilitanti.
Digital Transformation Lean Transformation Rendere i processi più snelli e misurabili con impatti notevolmente positivi sulla riduzione dei consumi di energia, sul miglioramento delle
condizioni di sicurezza e di salute dei lavoratori, sui livelli di servizio ai clienti.

La Matrice di Materialità

La matrice di materialità riportata di seguito esprime la sintesi delle priorità del management di SIT S.p.A., del proprio personale e di tutte le categorie di portatori di interesse con cui il Gruppo interagisce nello svolgimento del proprio business. Al suo interno vengono identificati i temi maggiormente rilevanti e necessari ad assicurare la comprensione delle attività aziendali, del loro andamento e dei loro impatti economici, sociali e ambientali. L'ordine di priorità dei temi è stato definito tenendo conto della rilevanza strategica che ciascuno di questi assume per l'Azienda (asse delle ascisse) e la rilevanza percepita per gli stakeholder (asse delle ordinate).

Il Rating ECOVADIS

Oltre a confrontarsi costantemente con i propri stakeholders, con le modalità descritte in precedenza, SIT ricorre a enti che possano certificare in maniera autonoma ed indipendente la performance ESG del Gruppo.

Da alcuni anni la performance ESG di SIT è certificata da Ecovadis, agenzia di rating internazionale che misura le performance RSI (Responsabilità Sociale d'Impresa) delle aziende, utilizzando una metodologia basata sui più elevati standard internazionali di riferimento risultante in un punteggio da 1 a 100. In particolare, vengono valutate le performance in ambito Environment, Labor and Human Rights, Ethics e Sustainable Procurement.

Dopo l'ottenimento della "medaglia di bronzo" nella valutazione 2020, SIT ha scalato la classifica nel 2021 e conquistato uno degli obiettivi strategici per il Gruppo, la certificazione "Silver" di EcoVadis.

L'assegnazione del rating di sostenibilità "Silver" è testimonianza dell'approccio etico e proattivo di SIT ai principi ESG e dell'azione sostenibile della società nei confronti degli stakeholders e dell'ecosistema nel quale opera.

La performance complessiva ottenuta, colloca SIT nel 23% delle aziende migliori valutate da EcoVadis nel settore di riferimento.

Per quanto riguarda il punteggio relativo a "Pratiche Lavorative e Diritti Umani", la società si trova nel 30% delle best practice di settore, mentre rispetto all' "Etica" SIT è all'interno del 27% delle aziende più sostenibili del settore.

30

Sustainability Highlights 2021

Sustainability Pillar Tematica materiale HIGHTLIGHTS 2021
SUSTAINABLE
ECONOMIC
GROWTH
Performance
economica
e presenza
sul mercato
FATTURATO: 380,5 € milioni
67 PAESI SERVITI
FINANZA SOSTENIBILE:

Prestito Obbligazionario ESG linked
40 €/mln

Finanziamento ESG linked da 90 €/mln
GOVERNANCE, Corporate
Governance
ISTITUZIONE DELLA NUOVA
TASSONOMIA UE: Attività "eligible"
GOVERNANCE DI SOSTENIBILITÀ
Revenues: 63,7%; Capex: 69,8%; Opex: 73,2%
Più
di 30 risorse aziendali coinvolte
RISK &
REGULATORY
COMPLIANCE
Relazioni con le
istituzioni
AVVIO DI UN INNOVATIVO PROGETTO
CON il
MINISTERO DELL'INDUSTRIA E DELL'ENERGIA INGLESE
Partecipazione al COP26 di Glasgow
per
sviluppare un uso sicuro
della misurazione del
consumo
e del riscaldamento a idrogeno nelle
abitazioni
private e edifici commerciali
ENVIRONMENTAL
RESPONSIBILITY
Ricerca e Sviluppo e
Innovazione
Responsabile
ROADMAP DI SVILUPPO PRODOTTI IDROGENO

HEATING: prime caldaie 100% idrogeno in fase
di test con componenti SIT

GAS METERING: ottenuta la certificazione MID (Measuring Instrument Directive) per il contatore
residenziale Domusnext®
2.0 MMU6 H2 funzionante con idrogeno al 100%. (PRIMA AL MONDO)
COSTI ED INVESTIMENTI IN RICERCA E SVILUPPO:
12,5 €/mln i costi e gli investimenti
in Ricerca e Sviluppo pari al 3,3% del fatturato (+1,3€/mln vs. 2020)
Economia Circolare CARBON MANAGEMENT SYSTEMATIC APPROACH
implementato un sistema di misurazione della CFP certificato
Qualità e sicurezza di
prodotto
100% dei Plant certificati ISO 9001
SOCIAL Gestione e Sviluppo
delle Risorse Umane
FORZA LAVORO PRESENTE IN SIT GROUP 2021
ORE DI FORMAZIONE
2.503 vs 2.125 nel 2020
68.476
(+17.107
vs.
2020, +
33%)
(+378 pari a +18% rispetto al 2020)
pari a 27
ore in media di formazione pro-capite
RESPONSIBILITY MBO ASSEGNATI SU TEMI DI
SMART WORKING
59%
SOSTENIBILITÀ
al 35,5 %
della
20.800
giornate usufruite
DONNE IN AZIENDA
popolazione degli assegnatari

Il Piano di Sostenibilità di SIT 2021/2025

"SIT vuole fare la differenza" ed essere protagonista attiva del cambiamento sostenibile"

Il primo compito della neocostituita Governance della Sostenibilità è stato quello di strutturare un vero e proprio Piano di Sostenibilità, mettendo a fattor comune gli sforzi e le progettualità delle singole funzioni aziendali in ambito ESG, inquadrandone gli obiettivi fondamentali nella fase di implementazione e KPI per la misurazione della performance.

Il Piano è stato presentato dal Corporate Sustainability Director al Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità di SIT S.p.A, e successivamente approvato dal Consiglio di Amministrazione della Società. L'orizzonte temporale di riferimento è lo stesso della Pianificazione Strategica (2021-2025), questo per garantire coerenza con l'esigenza di avere una piena sinergia tra performance di business e ESG, e per permetterne un monitoraggio adeguato e puntuale nelle medesime sedi manageriali e istituzionali.

Il piano raccoglie circa 50 tra iniziative e progetti, raggruppati in 5 categorie corrispondenti ai pillar del Green Paper di SIT, in connessione con i relativi Sustainable Development Goals – SDG's di riferimento (cfr. Agenda 2030 ONU), e prevede, rilevanti investimenti che l'azienda sosterrà nell'arco temporale di riferimento.

La Governance della Sostenibilità ne garantirà il deployment e il monitoraggio costante al fine di raggiungere gli obiettivi stabiliti.

Di seguito, si riportano la sintesi dei principali progetti/iniziative collegate al Piano di Sostenibilità di SIT 2021/2025 – "Made To Matter"!

"Made To Matter"

1. Sustainable Economic Growth

Creare valore sostenibile di lungo periodo per tutti gli stakeholder

PRINCIPALI OBIETTIVI PROGETTI / INIZIATIVE BASELINE (2021) KPI / TARGET TIMING
Sviluppo del business, Crescita di
Mercato e Customer Satisfaction
Garantire la crescita economica
sostenibile del Gruppo SIT in linea con
il Piano strategico mantenendo
coerenza tra obiettivi strategici di
business e performance ESG
CRESCITA DEL MERCATO US DELLA
DIVISIONE HEATING
SIT acquisisce da Emerson Electric la
product line NGA ed entra nel
business delle valvole elettroniche per
scaldabagni ad accumulo per il
mercato US
Espansione delle vendite nel
mercato US
2022
ESPANSIONE INTERNAZIONALE DI
METERSIT (SMART GAS METERING)
Metersit ha posto le basi per
un'espansione internazionale del
business attraverso Metersit UK
Incremento delle vendite di
contatori gas Metersit all'estero
2022 →
2025
Espandere la presenza sul mercato (in
particolare nel settore Metering) e
migliorare il servizio al cliente in
termini di innovazione, flessibilità e
puntualità e servizio
ESPANSIONE INTERNAZIONALE DI
JANZ NEL WATER METERING
Janz sta consolidando la sua presenza
in Europa (Spagna e Portogallo)
Espansione del business in nuovi
mercati di sbocco
2022
Finanza sostenibile
Soddisfare i fabbisogni finanziari del
Gruppo accendendo a fonti di
finanziamento ESG linked
PRESTITO OBBLIGAZIONARIO
ESG –
LINKED
SIT ha collocato un prestito
obbligazionario ESG-linked per 40
milioni di euro con scadenza al 2031.
La cedola semestrale fissa è
indicizzata al rating ESG di ECOVADIS
Interesse scontato dello 0,1% su
cedola semestrale fissa
subordinato al mantenimento
dello score "silver" di ECOVADIS
per l'intera durata del prestito
2022 -
2025
SENIOR FACILITY AGREEMENT
ESG -
LINKED
SIT ha sottoscritto con un pool di
banche un finanziamento ESG linked
da 90 milioni di euro
Sconto pari all' 0,1% sul tasso di
interesse del finanziamento a
partire dall'01.01.2024
subordinato al mantenimento
dello score "silver" di ECOVADIS
2022 -
2024
Stakeholder engagement:
Sviluppare nuove forme di
comunicazione con gli investitori
istituzionali che evidenzino le
performance finanziarie e ESG
PARTECIPAZIONE AL SUSTAINABILITY
WEEK DI BORSA ITALIANA S.P.A.
SIT non ha ancora preso parte ad
eventi istituzionali con investitori
italiani ed esteri sui temi della
sostenibilità
SIT intende partecipare
all'evento di Borsa Italiana
dedicato al confronto con gli
investitori sui temi di
Sostenibilità
2022

2. Governance, Risk & Regulatory Compliance

Garantire una Condotta di business etica e responsabile

PRINCIPALI OBIETTIVI PROGETTI / INIZIATIVE BASELINE (2021) KPI / TARGET TIMING
Rating ESG:
Garantire il raggiungimento ed il
mantenimento di un'elevata
performance ESG, corroborata da
valutazioni esterne / indipendenti
ECOVADIS Nel 2021, SIT ha ottenuto lo score
"silver" di ECOVADIS, a dimostrazione
di un impegno consolidato e in
crescita in ambito ESG
Incremento dello score
"ECOVADIS"
teso al
raggiungimento dello score
"gold" nell'arco del piano
2022-2025
Compliance:
garantire la compliance alle normative
europee ed internazionali in ambito
ESG
TASSONOMIA UE Nel 2021 SIT ha condotto il suo primo
assessment
sulla "eligibility" delle
proprie attività secondo quanto
previsto dalla nuova
Tassonomia ESG
della UE per i primi due obiettivi.
Completamento del processo di
valutazione di "eligibility" e
"alignment"
delle attività del
Gruppo in funzione dei nuovi
obiettivi ESG della Tassonomia
2022
-
2025
CORPORATE SUSTAINABILITY
REPORTING DIRECTIVE (CSRD)
Nel 2021 la Commissione ha adottato
una proposta di direttiva (CSRD), che
modificherà gli obblighi di
rendicontazione esistenti della NFRD
Attività di preparazione alla
Redazione del bilancio integrato
(informativa finanziaria e non
finanziaria)
come da normativa
2024
Rapporti con le Istituzioni:
collaborare e contribuire alle principali
istituzioni nazionali ed internazionali
che hanno, nella propria mission
obiettivi specifici in ambito ESG
UN GLOBAL COMPACT ENDORSMENT SIT valuta costantemente l'adesione ai
più elevati standard internazionali
nell'ambito delle tematiche ESG
Adesione di SIT
a principi e
obbiettivi stabiliti dall'UN Global
Compact (participant/
contributor)
2022 -
2023
Etica:
Definire, implementare e monitorare
opportune policy e procedure che
garantiscano una condotta etica del
business e una corretta gestione dei
rapporti con gli stakeholder
NUOVO CODICE ETICO Gli eventi legati alla pandemia hanno
ritardato il raggiungimento di questo
obiettivo, già previsto nel 2021
Redazione emissione,
condivisione e diffusione di un
Nuovo Codice Etico
di SIT a
livello di Gruppo
2022
ANTICORRUPTION / ANTIBRIBERY
POLICY
Gli eventi legati alla pandemia hanno
ritardato il raggiungimento di questo
obiettivo, già previsto nel 2021
Emissione, condivisione ed
implementazione di una policy
anti-corruption
e anti-bribery
a
livello di Gruppo
2022
PRATICHE ANTICONCORRENZIALI SIT sta lavorando per completare,
all'interno dell'organizzazione, un
framework regolamentare sui temi
ESG
Emissione, condivisione ed
implementazione di una policy
di Gruppo per il contrasto delle
politiche anticoncorrenziali
2022

3. Environmental Responsibility (1/2)

Sviluppare prodotti sostenibili e ridurre l'impatto ambientale delle Operations

PRINCIPALI OBIETTIVI PROGETTI / INIZIATIVE BASELINE (2021) KPI / TARGET TIMING
Idrogeno:
sviluppo di prodotti bio-ready
che
abilitino la transizione energetica
verso le fonti rinnovabili
ROADMAP DI SVILUPPO PRODOTTI
IDROGENO
La divisione Heating ha completato
l'adattamento della sua gamma
prodotti all'utilizzo con combustibili
alternativi al gas naturale (idrogeno e
biometano)
Nel 2022 le prime caldaie 100%
idrogeno con componentistica
SIT saranno "in field". Continuerà
il processo di sviluppo di
sensoristica dedicata H2
2022 -
2025
Il contatore Metersit 100% idrogeno è
stato il primo al mondo ad ottenere la
certificazione MID
I contatori idrogeno sono "in field" in
vari progetti di sviluppo
Nel 2022 continuerà lo sviluppo
di contatori basati su
piattaforme con sensoristica
"dual fuel"
(blend e 100%
idrogeno)
2022 -
2025
Riduzione delle emissioni di CO2:
investire e promuovere iniziative che
favoriscano la riduzione delle
emissioni in atmosfera in
CARBON MANAGEMENT Nel corso del 2021 SIT ha condotto un
progetto di CFP
"Systematic
Approach" che ha visto:
-
la certificazione della metodologia di
calcolo delle emissioni (kgco2 x unit)
-
l'analisi della carbon footprint di tre
prodotti "core" della divisione heating
(scheda elettronica, valvola, fan)
-
l'ottenimento della certificazione
CFP
dei prodotti oggetto di analisi
Grazie alla certificazione della
metodologia di misurazione della
CFP, SIT definirà un piano di
riduzione delle emissioni di CO2,
entro la prima metà del 2022,
che avrà come orizzonte
temporale 2023-2025, avviando
l'implementazione delle azioni
necessarie al raggiungimento dei
target definiti
2022
Completamento del progetto di
Carbon Footprint
con estensione
progressiva delle misurazioni alle
divisioni Gas Metering e Water
Metering
e, successivamente,
all'intera Organizzazione
2022 -
2025
"Innovability":
sviluppare prodotti ecosostenibili
ECO DESIGN E
CERTIFICAZIONE EPD
(ENVIRONMENTAL PRODUCT
DECLARATION)
A partire dal 2022, le logiche di
CFP saranno inserite nel
processo di sviluppo di nuovi
prodotti
e inizieranno le attività
di certificazione dei prodotti SIT
in EPD
International
(perimetro
CFP)
2022-2025

3. Environmental Responsibility (2/2)

Sviluppare prodotti sostenibili e ridurre l'impatto ambientale delle Operations

PRINCIPALI OBIETTIVI PROGETTI / INIZIATIVE BASELINE (2021) KPI / TARGET TIMING
Energie rinnovabili:
realizzazione di impianti che utilizzino
energie rinnovabili e riducano
l'impatto ambientale delle Operations,
con conseguente riduzione delle
emissioni di CO2
IMPIANTO FOTOVOLTAICO
PLANT ROVIGO 1 (FONDERIA)
Progetto di installazione di un
impianto fotovoltaico presso il Plant di
Rovigo
1 (fonderia), stato di
avanzamento 2021:
-
approvato il progetto
-
completato studio di fattibilità
-
richiesti permessi e autorizzazioni
Completamento del progetto e
messa a regime dell'impianto
nella prima metà del 2023
2023
IMPIANTO FOTOVOLTAICO
NUOVO HQ E LABORATORI PADOVA
Progetto di installazione di un
impianto fotovoltaico presso la nuova
sede del Gruppo SIT
che ospiterà
l'HQ
e i laboratori R&D
Stato avanzamento progetto:
-
progettazione e studio di fattibilità in
corso
Completamento del progetto e
messa a regime dell'impianto
nella prima metà del 2023
2023
Gestione della catena di fornitura:
promuovere il coinvolgimento e la
collaborazione con i fornitori di SIT
sulle tematiche ESG
SUPPLIER ESG
EVALUATION / ENGAGEMENT
SIT ritiene fondamentale il
coinvolgimento della propria catena di
fornitura al fine di raggiungere gli
obiettivi di sostenibilità connessi al
piano (es: riduzione della Carbon
Footprint di prodotto)
Avviare un processo di
valutazione ed engagement
sulle tematiche ESG,
dei fornitori
strategici (TIER 1) di materiale
diretto -
dal 2022.
Livelli di copertura: 2023: 25%
2024: 50%
2025: 75%
2022 -
2025
Economia Circolare:
promuovere progetti ed iniziative che
favoriscano una gestione del ciclo di
vita del prodotto in ottica sostenibile,
attraverso il recupero e l'impiego di
materiali riciclabili
PLASTICHE RICICLATE
PER I CONTATORI GAS
In ottica di economia circolare la
Società intende aumentare il ricorso a
materiali eco-sostenibili nell'ambito
dei propri processi produttivi
Utilizzo di plastiche riciclate
nella produzione dei contatori
gas per l'80% dell'involucro
(circa il 60% del peso totale del
contatore)
2022 -
2023
Tutela dell'ambiente:
SIT si impegna all'adozione di elevati
standard per la definizione,
implementazione e monitoraggio degli
impatti ambientali
ENVIRONMENTAL POLICY SIT sta lavorando per completare,
all'interno dell'organizzazione, un
framework regolamentare sui temi
ESG
Emissione, condivisione ed
implementazione di una
Environmental Policy di Gruppo
2022
PRINCIPALI OBIETTIVI PROGETTI / INIZIATIVE BASELINE (2021) KPI / TARGET TIMING
Impegno nelle Comunità Locali:
SIT promuove iniziative di sostegno sui
territori in cui opera impegnandosi per
la prosperità dei suoi stakeholder
FONDAZIONE SIT Nel 2021 SIT ha elaborato il progetto
per la creazione di una "Corporate
Foundation"
Costituzione della
Fondazione
SIT
che supporterà iniziative per i
giovani legate allo sport,
all'istruzione e allo sviluppo delle
competenze e del talento
2022
Welfare –
Well-being:
SIT si impegna in iniziative che
favoriscano il benessere di dipendenti
e collaboratori, garantendo un
adeguato work-life balance e
strumenti di welfare all'avanguardia
GREAT PLACE TO WORK SIT ricerca un riscontro oggettivo nella
valutazione delle proprie performance
nell'ambito della gestione della
responsabilità sociale
SIT valuterà il proprio livello di
performance in relazione agli
indicatori definiti dallo standard
"Great Place To Work", al fine di
definire ed implementare azioni
di miglioramento
2022-2023
Formazione e sviluppo delle
competenze:
definire, sviluppare e mantenere le
competenze necessarie alla Società
per il raggiungimento degli obiettivi
strategici, garantendo il successo
sostenibile
FORMAZIONE
DIGITAL ACADEMY
Nel 2021 la Società ha tracciato le
necessità formative e stabilito un piano
di formazione delle competenze estesa
e che si basa sull'utilizzo di una
piattaforma digitale
A partire da Marzo 2022 è stata
attivata la Digital Academy con
l'obiettivo di raggiungere il 100%
di training sulla popolazione
target e sui new hire
(Italia)
Estensione su perimetro estero a
partire dal 2023
2022 -
2025
Retribuzione e gratifiche:
garantire ai dipendenti una
retribuzione equa e in linea con il
mercato, incentivare dipendenti e
collaboratori coniugando obiettivi di
performance economica ed ESG
PESATURA DEI RUOLI /
TALENT RETENTION
Progetto di pesatura dei ruoli su 50
figure manageriali per valutare
l'adeguatezza della remunerazione, il
livello di attrattività e l'allineamento
alle best practice di mercato
Dal 2022 il progetto verrà esteso
al 100% dei "white collar" Italia
2022 -
2023
LONG TERM INCENTIVE PLAN
(LTI) e
MANAGEMENT BY OBJECTIVE
SIT ha inserito nel I ciclo del Piano LTI
un obiettivo ESG (score ECOVADIS)
Più del 35% degli assegnatari di MBO,
ha inserito, nel 2021, un obiettivo ESG
LTI –

CICLO:
-
score "silver" (100% obiettivo)
-
score "gold" (130% obiettivo)
MBO: 60% di assegnatari con
obiettivo ESG nel 2022
2022 -
2023
Tutela dei diritti:
SIT promuove l'adozione degli
standard internazionali di tutela dei
diritti fondamentali dell'uomo
HUMAN RIGHTS POLICY SIT sta lavorando per completare,
all'interno dell'organizzazione, un
framework regolamentare sui temi ESG
Emissione di una policy sulla
tutela dei diritti umani, le pari
opportunità e la diversità
2022

4. Social Reponsibility

Investire nelle nostre persone e nella comunità, creando le condizioni per prosperare

5. Digital Transformation

Rilasciare il nostro potenziale attraverso l'innovazione digitale

PRINCIPALI OBIETTIVI PROGETTI / INIZIATIVE BASELINE (2021) KPI / TARGET TIMING
Efficacia ed efficienza dei processi:
SIT investe risorse per rendere più
efficaci ed efficienti i processi
produttivi e si impegna a diffondere la
cultura "Lean" all'interno
dell'organizzazione
DEFRAMMENTAZIONE
DELLA SUPPLY CHAIN
Nell'ambito della lean transformation,
nel corso del 2021,
SIT ha promosso
una serie di progetti che hanno portato
ad un efficientamento della propria
struttura di Supply Chain
Analisi dei flussi logistici
di
gruppo funzionale alle attività di
Carbon Management
Definizione di un remediation
plan
e implementazione di
azioni correttive strumentali alla
riduzione delle emissioni di CO2
2022 -
2023
FORMAZIONE LEAN SIT ha promosso una diffusione della
"Cultura Lean" capillare all'interno del
Gruppo
Implementazione del piano di
formazione
e diffusione estesa
della
"Cultura Lean"
per
dipendenti e collaboratori
2022
Sicurezza dei dati e delle
informazioni:
SIT
si impegna a implementare
costantemente azioni a mitigazione
dei rischi legati alla sicurezza delle
informazioni degli stakeholder e a
rinforzare la cybersecurity
INFORMATION SECURITY POLICIES:
INCIDENT RESPONSE
SIT sta lavorando per completare,
all'interno dell'organizzazione, un
framework regolamentare sui temi ESG
Emissione, condivisione ed
implementazione di una incident
response
policy di Gruppo
2022
CYBERSECURITY
RISK ASSESSMENT
& TRAINING
SIT, avvalendosi della collaborazione di
consulenti esterni specializzati,
effettua periodicamente dei
vulnerability assessment / penetration
test
volti a individuare eventuali
vulnerabilita' dei propri sistemi
informativi
Esecuzione di almeno 2
vulnerability assessment /
penetration test
su base annuale
2022 -
2025
SIT effettua formazione periodica nei
confronti del personale al fine di
sensibilizzarlo in materia di rischi legati
alla cybesecurity
Campagne di test e formazione
indirizzate al 100% della
popolazione aziendale dotata di
identità digitale
2022 -
2025

SUSTAINABLE ECONOMIC GROWTH

La performance economica del Gruppo SIT nel 2021

I ricavi consolidati del 2021 sono pari a euro 380,5 milioni con un incremento del 18,6% rispetto al 2020 (euro 320,7 milioni). I ricavi dell'esercizio 2021 comprendono le vendite di Janz, società portoghese operante nel Water Metering acquisita alla fine del 2020, che nel primo esercizio di consolidamento ha realizzato vendite per euro 19,8 milioni.

Di seguito il breakdown delle vendite 2021 per Divisione e area geografica (in percentuale):

Divisione Heating

Le vendite della Divisione Heating del 2021 sono pari a euro 298,3 milioni segnando +19,8% su base annua (+20,2% a parità di cambi). Nel quarto trimestre le vendite caratteristiche della divisione hanno registrato un incremento del 3,6% attestandosi a 77,4 milioni contro 74,7 milioni di euro dello stesso periodo 2020, che aveva segnato un forte rimbalzo a seguito della ripresa post Covid.

Le vendite in Italia registrano un incremento del 26,7% rispetto al 2020, grazie alla forte domanda nel Central Heating sostenuta anche dagli incentivi; si segnalano l'incremento dei controlli meccanici (+5,7 milioni, +27,5%) dei ventilatori (+5,6 milioni, +38,2%) e dei kit di fumisteria (+0,8 milioni, +40,0%).

Per quanto attiene all'Europa, esclusa l'Italia, nel 2021 è stato realizzato un incremento delle vendite del 16,5% rispetto all'anno precedente per un totale di euro 140,1 milioni. Tutte le aree geografiche segnano un incremento rispetto al 2020; in particolare la Turchia, primo mercato di spedizione con il 11,8% delle vendite divisionali, registra una crescita del 20,4% pari a euro +6,0 milioni, grazie alla ripresa della domanda nel Central Heating determinata dai clienti multinazionali localizzati in quel paese, mentre UK, 7,5% delle vendite divisionali, segna una crescita del 6,2% su base annua pari a euro 1,3 milioni. Continua

il trend positivo dell'Europa centrale grazie all'introduzione di nuovi prodotti, con un incremento del 26,7% rispetto al 2020, pari a euro 6,4 milioni.

Le vendite in America registrano un incremento del 24,3% (+27,7% a cambi costanti) grazie alla crescita nei caminetti che hanno segnato una forte ripresa rispetto all'anno 2020 condizionato dal Covid; nel 2021 le applicazioni Storage Water Heating registrano una contrazione del 6,1% (4,0% a cambi costanti) per alcune difficoltà di consegna nel corso del quarto trimestre.

Le vendite dell'area Asia/Pacifico segnano un incremento del 13,3% attestandosi a euro 30,5 milioni contro euro 26,9 milioni del 2020. Gli incrementi si registrano in Cina (6,5% della divisione) con un +32,3% per la ripresa del mercato retail nel segmento Central Heating ed in Australia, con un incremento di euro 1,1 milioni pari al +18,2%.

Venendo alle principali famiglie di prodotti, si segnala l'incremento dei Controlli meccanici (+18,1% pari a euro +26,7 milioni), dei Fans (+31,2%, euro 8,8 milioni) e dei Controlli elettronici (+17,7%, euro 8,3 milioni). A livello di segmento di applicazione, il Central Heating che rappresenta il 59,7% delle vendite divisionali registra un incremento del 20,0 % mentre il Direct Heating (17,5% delle vendite divisionali) segna un incremento del 35,0% per il positivo andamento dei caminetti.

Relativamente ai principali clienti della divisione Heating si segnala che con i primi 5 clienti è stato realizzato il 37,0% delle vendite 2021, mentre nel 2020 tale incidenza era pari al 41,6%.

Nei grafici seguenti le vendite Heating del primo semestre 2021 per famiglia di prodotto e per applicazione (dati da fonte gestionale):

Divisione Metering

La Divisione Metering ha realizzato nel 2021 vendite per euro 76,9 milioni (+12,1%) includendo le vendite Janz, pari nel periodo a euro 19, 8 milioni, società operante nel Water Metering acquisita a fine dicembre 2020.

Per quanto attiene allo Smart Gas Metering, le vendite 2021 sono state pari a euro 57,1 milioni contro euro 68,6 milioni del 2020 (-16,7%). Tale andamento, come da previsione, è dovuto alla contrazione del mercato italiano causa l'avanzata fase di prima sostituzione del parco installato completata per oltre l'80%. Le vendite estere hanno rappresentato circa il 7% del totale sono state realizzate per la maggior parte in Grecia e Croazia. Significativo l'incremento delle vendite Commercial & Industrial (+39,6%) per l'introduzione della nuova generazione di prodotto e per il contributo estero.

Venendo alla divisione Water Metering, il nuovo settore di attività del Gruppo a seguito dell'acquisizione della società portoghese Janz realizzata a fine dicembre 2020, le vendite conseguite nel primo anno di attività sono pari a euro 19,8 milioni. Tali vendite hanno riguardato contatori finiti per euro 9,3 milioni e componenti per euro 9,1 milioni.

Creazione di valore per gli stakeholder

Il valore economico generato dal Gruppo e conseguentemente distribuito agli stakeholder è rappresentato dallo schema del valore generato e distribuito. Tale valore è determinato dal valore generato nel periodo di riferimento dalla vendita di servizi e prodotti e da altri proventi (proventi finanziari etc.) al netto di ammortamenti e svalutazioni, e valore redistribuito, sotto diverse forme, agli stakeholder del Gruppo.

Tale valore è stato realizzato sulla base delle voci dello schema di conto economico utilizzato nel Bilancio Consolidato del Gruppo al 31 dicembre 2021. Il valore economico generato da SIT nel 2021 ammonta a 393,7 milioni di euro che è stato redistribuito sotto forma di remunerazione degli azionisti, remunerazione della comunità, del personale, della Pubblica Amministrazione, dei fornitori e finanziatori.

Di seguito, si riporta un dettaglio della distribuzione del valore agli stakeholder1 :

1 Il dato relativo alla "distribuzione degli utili dell'anno" presuppone la distribuzione di un dividendo pari a euro 0.30 per azione, la cui approvazione sarà sottoposta all'Assemblea degli azionisti prevista per il 29 aprile 2022. Per maggiori dettagli circa la voce: "liberalità sponsorizzazioni e collaborazioni" si rimanda al paragrafo "Il supporto alle comunità locali".

Valore economico direttamente generato
e distribuito (in migliaia di
euro)
2021 2020
(A) Valore economico direttamente generato 393.707 323.346
(B) Valore economico distribuito 357.001 292.253
(A-B) Valore economico trattenuto 36.705 31.092
Prospetto di distribuzione del valore economico distribuito (in migliaia di euro)
Remunerazione del personale 81.990 66.581
Costo del personale 81.990 66.581
Remunerazione dei fornitori 259.005 211.779
Costo di acquisto delle materie prime, materiali di consumo e merci 210.685 173.696
Costi per servizi 48.321 38.083
Remunerazione dei finanziatori 5.096 3.939
Oneri finanziari 5.096 3.939
Remunerazione degli azionisti 7.299 7.000
Distribuzione degli utili dell'anno 7.299 7.000
Remunerazione della Pubblica Amministrazione 3.462 2.766
Imposte 3.462 2.766
Remunerazione della Comunità 149 189
Liberalità, sponsorizzazioni e collaborazioni 149 189
Totale valore economico distribuito 357.001 292.253

Finanza Sostenibile

Nel corso del 2021, SIT per soddisfare i fabbisogni finanziari del Gruppo ha fatto ricorso a strumenti di finanza "sostenibile" accendendo a fonti di finanziamento ESG linked e, in particolare:

In data 19 maggio 2021 ha perfezionato, con il supporto di UniCredit, il collocamento di un prestito obbligazionario non convertibile per un controvalore pari a Euro 40 milioni interamente sottoscritto da PRICOA Private Capital – società del Gruppo statunitense Prudential Financial, Inc. (NYSE:PRU).

Le obbligazioni sono state emesse in un'unica tranche e hanno una durata di 10 anni con 6 anni di preammortamento. La cedola semestrale fissa è indicizzata a partire dal quinto anno al rating di sostenibilità ("ESG") fornito dall'agenzia internazionale EcoVadis.

In data 6 agosto 2021 ha finalizzato, con un pool di banche ed il supporto di BNL Gruppo BNP Paribas, un contratto di finanziamento da 90 milioni di euro della durata di 5 anni amortizing con l'obiettivo di rifinanziare l'indebitamento bancario e soddisfare l'ordinario fabbisogno finanziario del Gruppo.

Il finanziamento prevede un tasso di interesse indicizzato ad un rating di sostenibilità ("ESG") emesso dall'agenzia internazionale EcoVadis, a riprova dell'attenzione concreta di SIT ai temi della sostenibilità, del climate change e della transizione energetica.

Soddisfazione del Cliente

La Customer Orientation è uno dei valori di SIT. Ognuno in SIT punta a soddisfare e, se possibile a superare, le aspettative del cliente. La soddisfazione rappresenta la bussola che orienta le nostre strategie, le nostre politiche, le nostre azioni.

Questo si traduce in un atteggiamento di ascolto e di coinvolgimento dello stakeholder cliente sia nella fase di progettazione di nuovi prodotti, che in quella di customizzazione di prodotti esistenti, nella relazione di vendita e nel miglioramento dei processi produttivi. Tali politiche perseguono l'obiettivo di soddisfare i bisogni dei clienti riducendo il time to market e offrendo massima flessibilità lungo tutta la supply chain.

Nell'ambito della direzione vendite della Divisione Heating, nel corso del 2021, è stato implementato il progetto "Effective Sales". La riorganizzazione del team vendite ha garantito il mantenimento della conoscenza del mercato e della relazione con il cliente e ha contemporaneamente consentito una mirata

distribuzione del personale tecnico-commerciale nelle aree con maggiori opportunità di crescita. È stata data ai Manager delle Regioni extra europee una maggiore autonomia operativa implementando un nuovo sistema di gestione operativa con chiare linee guida e deleghe ben definite.

Nel 2021 abbiamo completato l'implementazione del tool "Customer Relationship Management" (Saleforce.com) che ci ha permesso di identificare opportunità di vendita per un valore totale pari a diverse decine di milioni di euro. Il tool ci ha permesso di monitorare l'attività di promozione fatta su prodotti e soluzioni nuove e condividere in tempo reale i risultati con altre funzioni aziendali con lo scopo di migliorare più velocemente il conversion rate. Le politiche nell'ambito della customer satisfaction orientano ovviamente anche le azioni della divisione Metering. In particolare, verso tre precisi indirizzi:

    1. Il rispetto della data di consegna concordata col cliente;
    1. La vicinanza al cliente anche in termini geografici;
    1. La sviluppo dei prodotti in accordo anche con le politiche di sostenibilità del cliente.

Tali obiettivi si sono tradotti nelle seguenti azioni e risultati:

Nel corso del 2021, nonostante l'emergenza legata all'epidemia di Covid-19 e l'aumento dei costi delle materie prime e della componentistica abbiano generato notevoli difficoltà per le attività produttive, Metersit ha comunque rispettato gli impegni assunti, ottemperando alle richieste dei propri clienti sia riguardo le tempistiche di consegna che relativamente ai quantitativi ordinati. Tale continuità produttiva è stata resa possibile anche grazie alla capacità di Metersit di offrire ai propri lavoratori condizioni di estrema sicurezza rispetto al rischio contagio.

Inoltre, Metersit ha continuato a lavorare sulla propria espansione all'estero, soprattutto nel mercato UK e in quello indiano. In particolare, ha portato a termine l'apertura di una filiale in Inghilterra e ne ha successivamente ampliato l'organico al fine di consolidare la propria presenza in tale territorio e di instaurare, anche grazie alla conoscenza della lingua e del mercato del proprio personale, un rapporto diretto con i clienti. In India, nonostante l'emergenza Covid, Metersit ha comunque portato avanti le attività necessarie all'apertura di una filiale che, a causa della gravità della situazione in tale paese, è stata posticipata al 2022.

Infine, Metersit ha ottenuto la certificazione MID per la produzione di contatori residenziali per la misurazione del flusso di idrogeno. Due modelli di tali prodotti sono stati installati e messi in funzione nelle prime case alimentate al 100% ad idrogeno, situate nella città inglese di Gateshead. Tale progetto, denominato "Hydrogen Home", patrocinato dal Ministero dello sviluppo inglese, mira a sviluppare un uso

sicuro, efficiente e tecnologicamente avanzato dell'idrogeno per abitazioni private e edifici commerciali, in un'ottica di decarbonizzazione del riscaldamento al fine di ridurre le emissioni di CO2 nell'atmosfera. Partendo dalla realizzazione di questi prodotti, Metersit utilizzerà tale tecnologia per sviluppare contatori che possano misurare il flusso del gas metano con percentuali crescenti di idrogeno, così da soddisfare le richieste dei propri clienti italiani che si muovono in tale direzione.

A fine 2020 è stata completata l'acquisizione di Janz e, a partire dall'inizio del 2021, sono state avviate una serie di iniziative con l'obiettivo di allineare il livello di servizio al cliente dell'azienda agli standard di SIT.

L'organizzazione interna delle vendite è stata rafforzata con l'aggiunta di un nuovo responsabile per l'area del Medio ed Estremo Oriente. Questo ha permesso di individuare nuovi distributori che hanno già iniziato a introdurre i contatori Janz in questi nuovi mercati. Nel frattempo, è stata anche rafforzata la rete di vendita presso le aree già coperte come l'America Latina e l'Europa. Anche qui sono già stati raggiunti accordi con nuovi distributori che hanno subito portato interessanti risultati in termini di vendita e di relazione con i clienti locali.

Inoltre, è stata completamente ristrutturata la funzione Qualità con l'arrivo di un nuovo manager. La nuova organizzazione ha permesso di rinnovare tempestivamente tutte le certificazioni in essere, comprese quelle dei due laboratori metrologici, di ridurre sensibilmente i tempi di risposta ai complaint dei clienti e di identificare e introdurre rapidamente le relative azioni correttive.

Nell'area delle Operation, è iniziata dal primo trimestre una collaborazione con una società specializzata nell'introduzione delle metodologie del lean manufacturing per migliorare gli indici di puntualità di consegna e di servizio al cliente riducendo, al contempo, il livello di scorta dei magazzini. Queste attività proseguiranno anche per tutto il 2022 con il progressivo coinvolgimento di tutti i reparti produttivi interni.

È stata inoltre avviata un'azione di formalizzazione dei rapporti in essere con i principali clienti e distributori attraverso la definizione di contratti di fornitura in grado di regolare tutti gli aspetti della relazione commerciale. Questa attività consentirà di consolidare i rapporti con i principali partner e di favorirne un ulteriore sviluppo.

GOVERNANCE, RISK & REGULATORY COMPLIANCE

Corporate Governance

SIT ritiene che una corretta gestione della Governance aziendale rappresenti un presupposto fondamentale per garantire il raggiungimento degli obiettivi strategici, anche in ambito ESG. Pertanto, ne cura costantemente l'evoluzione, a tutti i livelli, in coerenza con le normative vigenti e le best practice di riferimento.

Il sistema di Corporate Governance di SIT S.p.A. si caratterizza per la presenza dei seguenti organi sociali:

  • il Consiglio di Amministrazione, nominato dall'Assemblea degli Azionisti, è responsabile di determinare e perseguire gli obiettivi strategici della Società e dell'intero Gruppo;
  • il Collegio Sindacale, anch'esso nominato dall'Assemblea degli Azionisti, svolge la funzione di vigilanza.
  • L'Assemblea degli Azionisti, competente a deliberare sulle materie riservate alla stessa dalla legge e dallo Statuto.

La revisione legale dei conti è affidata ad una Società di Revisione, nominata dall'Assemblea degli Azionisti su proposta motivata dal Collegio Sindacale.

Il Consiglio di Amministrazione

Il Consiglio di Amministrazione è stato nominato dall'Assemblea ordinaria degli Azionisti il 6 maggio 2020 e rimarrà in carica fino all'Assemblea di approvazione del Bilancio al 31 dicembre 2022. Al 31 dicembre 2020, il Consiglio di Amministrazione è così composto:

Nome Ruolo Indipendente
(art.148 c.3 T.U.F)
Federico de Stefani Presidente e Amministratore Delegato
Chiara de Stefani Amministratore
Attilio Francesco Arietti Amministratore
Fabio Buttignon Amministratore X
Bettina Campedelli Amministratore X
Carlo Malacarne Amministratore X
Lorenza Morandini Amministratore X

Componenti del Consiglio di Amministrazione – Fasce di età (%)

< 30
< 50
>
50
2021 2020 2021 2020
14,29% 14,29% 85,71% 85,71%

Componenti del Consiglio di Amministrazione - Genere (%)

Uomini Donne
2021 2020 2021 2020
57,14% 57,14% 42,86% 42,86%

Nel corso del 2021, non sono avvenute variazioni nella composizione del Consiglio di Amministrazione.

Il Comitato Italiano per la Corporate Governance ha approvato, nel gennaio 2020, il nuovo Codice di Corporate Governance ("Codice") che ha sostituito il precedente Codice di Autodisciplina a decorrere dal 1° gennaio 2021.

Una delle innovazioni fondamentali del nuovo Codice consiste nel principale ruolo attribuito all'organo amministrativo (Consiglio di Amministrazione) che guida la società perseguendone il successo sostenibile.

SIT, nel corso dell'anno, ha avviato una serie di azioni di evoluzione e sviluppo del proprio sistema di Corporate Governance, arrivando, a dicembre 2021, a deliberare circa l'adesione della Società ai principi e alle raccomandazioni contenute nel nuovo Codice.

Per maggiori approfondimenti si veda anche la Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari pubblicata sul sito www.sitcorporate.it, nella relativa sezione.

Governance della Sostenibilità

In data 26 luglio 2021, il Consiglio di Amministrazione di SIT S.p.A, a dimostrazione del proprio impegno nel perseguimento del successo sostenibile, raccogliendo le istanze della Società circa la necessità di una gestione accurata e sistematica delle tematiche ESG, ha deliberato circa la creazione di una struttura di Governance dedicata alle tematiche di sostenibilità, così composta:

  • Corporate Sustainability Director, un Amministratore con specifiche deleghe in ambito ESG con la responsabilità di coordinare il Piano di Sostenibilità del Gruppo, le relative politiche e obiettivi di miglioramento oltre a promuovere l'engagement e la comunicazione verso gli stakeholder;
  • Sustainability Steering Committee, un comitato manageriale multifunzionale, guidato dal Corporate Sustainability Director, responsabile della definizione e attuazione del Piano di Sostenibilità e del raggiungimento degli obiettivi perseguiti, anche in relazione alla Dichiarazione Non Finanziaria (DNF);
  • Sustainability Officer & Corporate Team: un Gruppo di lavoro, presieduto dal Sustainability Officer, composto da risorse dotate di competenze specifiche in ambito ESG, atte ad implementare le azioni operative previste nel Piano di Sostenibilità e a rendicontarne i risultati, anche in relazione alla DNF, concorrendo alla diffusione della "cultura della sostenibilità".
  • Sustainability Local Units: unità specializzate, diffuse nell'organizzazione a livello internazionale, che rappresentano i punti di riferimento per le tematiche e la diffusione della cultura ESG.

Risk Management

Il processo di Enterprise Risk Management è parte integrante della pianificazione strategica di lungo periodo e della cultura manageriale di SIT a livello di Gruppo.

In tal senso e nell'ambito di un percorso di miglioramento continuo del processo, nel 2021 si è proceduto ad effettuare la valutazione congiunta dei rischi della Divisione Heating e di quella Metering. Ciò ha consentito di evidenziare in modo più immediato i fattori di rischio comuni alle due Divisioni e di procedere ad una più efficiente ed efficace gestione degli stessi.

Alla fase d'identificazione è seguita quella di valutazione e di classificazione dei rischi secondo le due dimensioni di Top Risk e Minor Risk. Riguardo ai Top Risk, assieme ai manager di SIT sono state definite le azioni per mitigare le probabilità di accadimento degli stessi e gli eventuali impatti sugli obiettivi di business. Seguendo un percorso bottom-up nel Sistema di Controllo Interno e di Gestione di Rischi presente in SIT, il processo di Enterprise Risk Management ha previsto, dopo le fasi di coinvolgimento dei manager, quella di analisi e valutazione con il Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità per approdare infine al vaglio del Consiglio di Amministrazione. Di qui, la restituzione alle funzioni aziendali delle linee guida da tenere in considerazione rispetto alle azioni di mitigazione identificate.

Pertanto, l'adozione e l'utilizzo di questo strumento gestionale risponde soprattutto all'obiettivo di assumere decisioni consapevoli e coerenti con la propensione al rischio, diffondere una maggiore conoscenza dei rischi, della legalità e dei valori aziendali e, infine, salvaguardare ed incrementare il valore dell'azienda favorendo, mediante apposite strutture organizzative e specifiche regole e procedure, una conduzione dell'impresa trasparente, corretta e coerente con gli obiettivi definiti dal Consiglio di Amministrazione.

In accordo con le migliori prassi internazionali, SIT ha adottato la seguente classificazione dei rischi:

  • Rischi esterni;
  • Rischi strategici;
  • Rischi operativi;
  • Rischi legali e di compliance;
  • Rischi finanziari.

Nel corso del 2021 le attività di Enterprise Risk Management, svolte da tutte le principali funzioni aziendali, sono state presidiate e coordinate dalla funzione Governance, Risk and Sustainability di Gruppo andando ad integrare quelle degli altri Organi Societari e di Controllo operanti nell'ambito del Sistema di Controllo Interno e Gestione dei Rischi (si faccia riferimento anche alla Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari presente sul sito internet aziendale www.sitcorporate.it). Il lavoro d'identificazione, analisi e gestione del rischio è stato riportato in una dashboard che è diventata uno strumento operativo a disposizione del management per tenere monitorate ed aggiornate le azioni di presidio ed i relativi risultati ottenuti.

Di seguito una sintesi dei risultati, suddivisi per cluster di rischio, dell'assessment svolto nel secondo semestre 2021.

Per maggiori informazioni si faccia riferimento anche alla sezione Politica di Gestione dei Rischi nella Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31.12.2021 di SIT.

Nel Risk Model definito da SIT, con riferimento ai rischi legati ai temi della sostenibilità, il Gruppo SIT ha identificato come rilevanti, i seguenti rischi, collegati agli ambiti previsti dal D.lgs.254/2016 e le relative modalità di mitigazione degli stessi:

Rischio di impatto ambientale

I principali rischi con impatto sull'ambiente fanno riferimento alla possibilità che si verifichino incidenti industriali, alla non corretta gestione dei rifiuti, degli scarichi di eventuali reflui e delle emissioni in atmosfera.

Inoltre, il Gruppo considera con attenzione, alla stregua dei potenziali rischi, le potenziali inefficienze dei consumi energetici e dell'uso delle risorse idriche sebbene esse non siano associabili ad un rischio vero e proprio bensì ad un'opportunità di miglioramento della sostenibilità del Gruppo.

In materia di consumi energetici, il rischio di un uso non efficiente delle fonti energetiche (gas ed energia elettrica) potrebbe comportare un incremento dell'impatto ambientale in termini di emissioni di CO2 equivalente. In materia di gestione dei rifiuti, di scarichi dei reflui e di emissioni in atmosfera dai siti produttivi, i rischi sono legati ad un eventuale impatto in termini di potenziale inquinamento dell'ambiente.

Linee guida e modalità di gestione e mitigazione del rischio

Al fine di mitigare i rischi che possono essere causati dal Gruppo sull'ambiente, SIT monitora continuativamente le attività di lavorazione sia in Italia sia all'estero, nella più rigorosa osservanza delle normative vigenti. Il monitoraggio avviene secondo piani di controllo che prevedono analisi e campionamenti eseguiti da laboratori esterni che rilasciano specifici rapporti di prova attestanti il rispetto dei limiti previsti dalla normativa vigente. I controlli avvengono sullo scarico acque industriali, sulle emissioni in atmosfera, sui livelli di rumore esterni, sulla caratterizzazione della tipologia dei rifiuti.

Gli stabilimenti di Rovigo (Italia), Brasov (Romania) e Monterrey (Mexico) hanno ottenuto la certificazione ambientale ISO 14001:2015 che coinvolge l'organizzazione a tutti i livelli al fine di garantire il mantenimento e/o il costante miglioramento delle prestazioni ambientali nei contesti in cui operano gli stabilimenti stessi sia in termini di prevenzione dell'inquinamento che di rispetto della normativa di settore. Inoltre, lo stabilimento di pressofusione di Rovigo è in possesso dell'Autorizzazione Integrata Ambientale.

Gli stabilimenti produttivi del Gruppo si sono dotati di presidi organizzativi e di apposite procedure interne che descrivono le attività e i controlli preventivi a presidio degli aspetti ambientali considerati, nonché le azioni volte a gestire eventuali emergenze ambientali.

Il Gruppo è anche impegnato in iniziative di risparmio energetico, attraverso investimenti e la manutenzione d'impianti coerenti con politiche di risparmio energetico.

Rischi che i cambiamenti climatici possono comportare sulle performance aziendali

SIT è un primario operatore nel settore degli strumenti di controllo, sicurezza, performance e misurazione del consumo di apparecchi a gas. I componenti e i sistemi prodotti da SIT sono un elemento essenziale nel controllo dell'efficienza energetica e delle emissioni di CO2 degli apparecchi finali prodotti dai clienti, mentre nel settore Metering i prodotti SIT sono parte integrante delle infrastrutture di nuova generazione (smart grids).

SIT, pertanto, è parte attiva nel dibattito pubblico e, con i propri partner tecnici e commerciali, nella definizione e valutazione d'impatto dei cambiamenti climatici nel breve e medio-lungo termine.

Con riferimento alla metodologia espressa dalla Task Force on Climate-related Financial Disclosure (TCFD) del Financial Stability Board, SIT ha analizzato i rischi da transizione. Di seguito si riportano i principali rischi rilevati:

  • policy e rischi legali legati a nuovi standard obbligatori per i prodotti;
  • rischi tecnologici dovuti all'emergere di tecnologie alternative al gas;
  • rischi di mercato dovuto allo spostamento della domanda di mercato verso applicazioni aventi ridotte emissioni CO2.

Linee guida e modalità di gestione del rischio

SIT ingloba nativamente nei propri processi di governance della strategia aziendale e di risk management la valutazione e mitigazione di tali rischi che, al momento, sono reputati di medio lungo termine. Le principali azioni in tal senso sono inerenti all'innovazione di prodotto e una sempre più stretta collaborazione con i principali clienti nel co-development delle loro nuove piattaforme.

Per quanto attiene all'altra categoria di rischi definita dalla TCFD, rischi fisici, acuti o cronici, SIT ritiene al momento che essi non siano materiali. Tuttavia, SIT effettua periodicamente un'analisi dei rischi legati a possibili eventi naturali (alluvioni, terremoti, tempeste) che potrebbero impattare sulla business continuity dei propri stabilimenti.

Rischio di mancata tutela della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro

La sicurezza rappresenta per SIT uno dei valori fondanti nell'ideazione e sviluppo dei propri prodotti e nello svolgimento delle proprie attività. Per questo motivo, vengono costantemente monitorati ed

individuati i rischi connessi alla sicurezza degli ambienti di lavoro e dei lavoratori nonché degli eventi accidentali correlati a tali rischi quali gli infortuni e le malattie professionali, o ulteriori eventi accidentali quali, ad esempio, eventuali principi d'incendio e allagamenti.

Linee guida e modalità di gestione e mitigazione del rischio

Gli aspetti legati alla salute e alla sicurezza sul luogo di lavoro sono regolarmente gestiti nel rispetto delle normative vigenti in materia nei vari Paesi in cui opera SIT. In particolare, per ogni sito industriale italiano viene redatto semestralmente il Piano della Sicurezza che descrive le attività espletate in relazione alle norme esistenti e stabilisce gli obiettivi da raggiungere nel triennio successivo.

Nel corso del 2020 e del 2021, l'HSE Manager di Gruppo ha lavorato alla creazione, implementazione e sviluppo di un sistema e relativi specifici strumenti per la segnalazione, l'analisi, la valutazione, gestione, condivisione ed il reporting (dai plant produttivi verso la Capogruppo) di condizioni ed eventi potenzialmente rilevanti e/o migliorabili in ambito salute, sicurezza e ambiente. Ciò consente che i Plant Manager e i referenti della funzione HSE dei vari stabilimenti del Gruppo operino, su tali tematiche, in modo coordinato con le linee guida condivise.

SIT si impegna nella continua applicazione di norme tecniche di sicurezza sempre più moderne ed efficienti al fine di ridurre gli eventi infortunistici.

Assoluta importanza viene assegnata alla prevenzione degli infortuni organizzando regolarmente corsi di formazione e/o aggiornamento dei lavoratori in materia di sicurezza sul luogo di lavoro.

Per quanto riguarda i rischi legati all'epidemia del Covid-19 iniziata a marzo 2020, SIT ha adottato tutti i provvedimenti e le opportune misure da un lato, per tutelare la salute e la sicurezza degli stakeholder (dipendenti, collaboratori, clienti, fornitori etc.) e, dall'altro, per garantire la continuità operativa e di business.

Rischio di mancato rispetto dei diritti umani

I fattori di rischio che rientrano in questo ambito sono legati alla possibilità di violare, direttamente ed indirettamente, i diritti inalienabili dell'uomo da parte di dipendenti, di fornitori e di clienti.

Linee guida e modalità di gestione e mitigazione del rischio

A fronte di tali rischi, il Gruppo ha definito un Codice Etico, un Codice di Non Discriminazione ed un Codice delle Condizione Base di Lavoro che è stato diffuso tra tutti dipendenti anche attraverso la pubblicazione

nella Intranet e nel sito web aziendale. Inoltre, nel processo di qualificazione dei propri fornitori SIT prevede la sottoscrizione del Codice Etico per i fornitori e gli Intermediari Terzi.

Rischio di corruzione attiva e passiva

La possibilità che dipendenti, fornitori e clienti mettano in atto comportamenti eticamente scorretti con particolare riferimento ai temi della corruzione, rappresenta uno dei rischi maggiormente al centro dell'attenzione dei processi di controllo del Gruppo. È ferma convinzione del Gruppo che un modello di business orientato al rispetto dell'intero apparato regolativo di riferimento consenta anche il raggiungimento di risultati economici significativi e destinati a durare nel tempo.

Linee guida e modalità di gestione e mitigazione del rischio

In questo senso, SIT S.p.A. e Metersit S.r.l hanno adottato il modello di organizzazione, gestione e controllo ai sensi del D.lgs. 231/2001. Con tale modello, la società ha inteso dotarsi di un sistema organizzativo volto a prevenire il rischio di commissione di reati attraverso l'individuazione delle attività maggiormente sensibili e l'enunciazione di regole di condotta (in particolare il Codice Etico) alle quali i dipendenti devono conformarsi con il massimo scrupolo. Inoltre, in ottemperanza a quanto previsto dalle più recenti normative sul tema del "whistleblowing", sono stato messi a disposizione dei Destinatari del Modello sopraindicato due canali – uno di posta tradizionale ed uno di posta elettronica –per consentire la segnalazione all'Organismo di Vigilanza, di ogni irregolarità di cui essi stessi fossero eventualmente venuti a conoscenza.

Rischio di cyber attack

Tale rischio è legato a possibili attacchi informatici tramite ransomware (malware in grado di crittografare i dati) che, estendendosi dai singoli terminali al sistema centrale, potrebbero causare l'indisponibilità temporanea dei sistemi critici, la perdita di dati e/o extra-costi per il ripristino. Altre tipologie di cyber attack potrebbero essere costituite da attività di phishing attraverso e-mail aziendale.

Linee guida e modalità di gestione e mitigazione del rischio

Per fronteggiare questi rischi, SIT si è dotata di una rete firewall e di soluzioni antivirus che identificano eventuali comportamenti anomali dei computer aziendali e bloccano il malware prima che si diffonda

nella rete locale. Inoltre, vengono regolarmente svolti sia vulnerability assessment, sia penetration test per verificare la solidità e l'efficacia dei sistemi di protezione.

Conflitto in Ucraina

Con riferimento alla situazione politica conseguente all'invasione dell'Ucraina da parte dell'esercito russo, gli impatti sull'operatività del Gruppo SIT sono tutt'ora in corso di valutazione. Il Gruppo non detiene investimenti diretti nei due paesi, mentre la presenza commerciale è garantita da due dipendenti della filiale ceca del Gruppo basati a Mosca, e da un distributore indipendente con sede in Ucraina, specificatamente nella regione del Donbass, che opera anche nel territorio russo.

I ricavi 2021 realizzati in Russia, Bielorussia e Ucraina ammontano a meno del 5% dei ricavi consolidati, interamente riferiti al business della Divisione Heating. Il valore dei crediti commerciali, stante le modalità e i termini di pagamento in essere, sono pari a circa il 4% del totale. Al momento non risultano posizioni di scaduto significativo.

Per quanto attiene alle forniture, ha sede in Ucraina, ad Uzhgorod sul confine ungherese, un fornitore di assemblaggio di schede elettroniche facente parte di una multinazionale americana. Le schede fornite sono utilizzate nell'Heating e rappresentano oggi circa 25% del totale della Divisione. La fornitura in oggetto al momento prosegue normalmente, senza interruzioni particolari dovute alle vicende belliche. Tuttavia, sono stati approntati con la casa madre piani di contingency per l'eventuale spostamento delle produzioni in altri stabilimenti europei del Gruppo attivabili in tempi brevi e tali da ridurre al minimo l'interruzione della fornitura.

Rischio fiscale

L'approccio alla fiscalità di SIT segue le disposizioni previste dai Modelli di Organizzazione, Gestione e Controllo ai sensi del D.lgs. 231/2001, con particolare riferimento alle parti speciali sui c.d. "reati tributari". Tale approccio si basa sui principi di prudenza, responsabilità, coerenza e trasparenza nei confronti degli stakeholder della Società, ivi incluse le Amministrazioni Fiscali. Tutte le attività svolte dal Gruppo sono conformi alla normativa fiscale di riferimento e la pianificazione fiscale risulta sempre allineata alle attività commerciali.

Il monitoraggio e l'implementazione della strategia fiscale, è affidata al CFO di Gruppo, che considera anche le tematiche fiscali nella definizione delle strategie di business di SIT. L'organo di amministrazione (CdA) è responsabile della definizione dei piani strategici, industriali e finanziari e definisce la natura ed il livello di rischio compatibile con gli obiettivi strategici. L'attuazione della strategia fiscale è in capo al responsabile della direzione Amministrazione, Finanza e Controllo che ha il compito di garantire un comportamento fiscale coerente con gli indirizzi strategici definiti dall'organo di amministrazione nel rispetto dei principi di comportamento aziendale.

Le singole entità appartenenti al Gruppo devono rispettare il principio di legalità, applicando la legislazione fiscale di ciascuna giurisdizione in cui il Gruppo è presente, per garantire che siano osservate le norme previste per la materia oggetto di applicazione.

Il Gruppo, inoltre, non pone in essere alcun comportamento e/o operazione, domestica o cross-border, che si traducano in costruzioni di puro artificio, che non riflettano la realtà economica e da cui è ragionevole attendersi vantaggi fiscali indebiti, in quanto siano in contrasto con le finalità o lo spirito delle disposizioni o dell'ordinamento tributario di riferimento e generino fenomeni di doppia deduzione, deduzione/non inclusione o doppia non imposizione, anche in conseguenza di asimmetrie fra i sistemi impositivi delle eventuali giurisdizioni.

Per il Gruppo, l'adempimento fiscale è considerato uno degli aspetti fondamentali di una gestione etica e responsabile dell'azienda e, pertanto, viene garantita in base alla creazione di valore nel singolo paese in cui esso opera.

Linee guida di gestione e mitigazione del rischio

Nel modello organizzativo di SIT, le implicazioni di carattere fiscale sono demandate al dipartimento Finance, coordinate dal Group Chief Financial Officer che ha il compito, tra gli altri, di sviluppare la strategia fiscale del Gruppo identificando, analizzando e gestendo le diverse iniziative di ottimizzazione, monitorando le tematiche fiscali più rilevanti e fornendo il proprio supporto alle diverse Linee di Business. La gestione dei misuratori fiscali è decentralizzata nel dipartimento finanziario di ogni entità del Gruppo al fine di affrontare adeguatamente le peculiarità di ogni sistema fiscale locale. Il dipartimento finanziario risponde funzionalmente al CFO, che coordina e definisce le linee guida della funzione stessa, compresa la determinazione della strategia fiscale locale. Il principio generale è che i dipendenti coinvolti nelle questioni fiscali devono essere qualificati e competenti al fine di monitorare la corretta attuazione della strategia fiscale, e di sostenere il CdA nelle decisioni aziendali con considerazioni specifiche sugli aspetti fiscali.

Il Gruppo si è dotato di un insieme di regole, di procedure e di principi che fanno parte del più ampio sistema di organizzazione e controllo del Gruppo che sono da considerarsi punti di riferimento fondamentali che tutti i soggetti, in relazione al tipo di rapporto in essere con il Gruppo, sono tenuti a rispettare2 .

Al fine di favorire trasparenza e collaborazione verso le autorità fiscali, il Gruppo predispone specifica documentazione in materia di Transfer Pricing in conformità con le indicazioni delle Linee Guida OCSE.

Sulla base di specifiche transazioni o argomenti, il dipartimento finanziario è supportato da consulenti esterni (inclusi specialisti in ambito di transfer pricing, imposte dirette/indirette e imposte trattenute e pagate per conto dei dipendenti) al fine di garantire il miglior approccio in linea con un comportamento legale e trasparente

Alla data di predisposizione del presente documento, il gruppo, non ha pubblicato informazioni fiscali aggiuntive rispetto a quanto indicato nella relazione finanziaria annuale e pertanto già oggetto di Assurance.

È opportuno sottolineare che le entità facenti parte del Gruppo, nel corso degli anni, non sono state sottoposte ad indagini che abbiano fatto emergere comportamenti fraudolenti e/o finalizzati esclusivamente ad ottenere una riduzione del carico fiscale.

In ottemperanza al GRI 207, di seguito, si riporta la tabella relativa ai dati fiscali.

2 Per esempio: il Codice Etico, le policy interne, il Sistema di controllo interno e di Gestione dei rischi, Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ai sensi del D.lgs. 231/2001, i principi contabili di riferimento; le procedure e gli applicativi informatici.

RENDICONTAZIONE PAESE PER PAESE

Regione Range di
aliquota fiscale
Paesi inclusi
nel range
Ricavi verso
terzi
Ricavi da
operazioni
infragruppo
Ricavi totali
(valore
aggregato)
Risultato ante
imposte
Imposte
maturate
Imposte
pagate
Beni materiali Dipendenti
EMEA 15%< x <20% TUNISIA 91.000 9.011.563 9.102.562 -
701.978
7.347 61 14.321.152 202
ROMANIA 8.882.037 87.286.791 96.168.828 2.151.579 358.637 623.266 14.573.460 663
CECKIA -
108.194
1.830.507 1.722.313 1.107.438 209.756 198.505 69.739 7
UNITED
KINGDOM
- - - -
92.472
- - 1.420 2
20%<= x <25% PORTOGALLO 21.072.567 -
152.999
20.919.568 1.568.013 585.841 106.182 8.016.852 230
ITALIA 234.874.058 119.756.371 354.630.429 11.920.905 2.943.312 2.216.785 98.266.468 806
x >= 25% OLANDA 30.606.989 3.503.282 34.110.271 3.067.692 741.601 674.832 9.328.765 86
GERMANIA 236.806 1.064.759 1.301.566 556.215 172.885 75.820 41.945 4
Totale EMEA 295.655.263 222.300.273 517.955.536 19.577.393 5.019.380 3.895.452 144.619.800 2.000
x >= 25% AMERICA 131.056 3.391.393 3.522.449 2.024.182 437.135 175.667 - 6
NAFTA CANADA -
4.721
416.161 411.439 228.652 60.704 34.980 - 1
Totale NAFTA 126.335 3.807.553 3.933.888 2.252.834 497.840 210.647 - 7
LATAM x >= 25% ARGENTINA - 42.198 42.198 -
231
- - - -
MESSICO 64.323.852 8.889.475 73.213.327 5.579.831 1.664.052 1.453.505 16.310.136 439
Totale LATAM 64.323.852 8.931.674 73.255.526 5.579.600 1.664.052 1.453.505 16.310.136 439
APAC x >= 25% AUSTRALIA 6.203.981 150 6.204.132 485.790 153.926 126.801 2.891.777 7
CINA 18.731.872 2.584.955 21.316.827 346.457 - - 5.689.816 50
Totale APAC 24.935.853 2.585.105 27.520.958 832.247 153.926 126.801 8.581.594 57
Totale complessivo 385.041.302 237.624.606 622.665.908 28.242.074 7.335.197 5.686.405 169.511.530 2.503

Etica, Integrità di Business e Regulatory Compliance

SIT sostiene e promuove tutte le azioni mirate a garantire lo svolgimento delle proprie attività operative interne e delle relazioni di business verso l'esterno, secondo principi di etica ed integrità.

SIT riconosce come principio fondamentale il rispetto delle leggi, delle normative e dei regolamenti vigenti in tutti i paesi in cui opera. Nello svolgimento delle proprie funzioni, tutti coloro che operano in nome e per conto di SIT devono adottare una condotta ispirata alla trasparenza, all'integrità morale e ai princìpi di onestà, correttezza e buona fede (tenuto conto dei vari contesti sociali, economici, politici e culturali di riferimento).

SIT è pienamente consapevole dei rischi e delle conseguenze derivanti dalla violazione di norme imperative o di autoregolamentazione, e delle relative sanzioni giudiziarie e amministrative che ne potrebbero scaturire, oltre che dei danni di natura reputazionale, naturale conseguenza di comportamenti inadeguati o illeciti dei propri dipendenti e/o collaboratori.

Pertanto, tutti i dipendenti del Gruppo e tutti coloro che, per qualsivoglia motivo, entrino in contatto con lo stesso, sono tenuti al rispetto delle normative vigenti e dei regolamenti aziendali interni, e a comportarsi in modo consono, a prescindere dal ruolo e della funzione ricoperti all'interno del contesto aziendale.

Il Codice Etico

Il documento di riferimento, in tal senso, è il Codice Etico, che contiene i valori, i principi etici e le regole di comportamento che gli Amministratori, i Sindaci, i Dipendenti, i Fornitori, i Collaboratori esterni, i Partner e tutti coloro che operano in nome e per conto di SIT sono tenuti a rispettare.

Il Codice Etico è disponibile per la visione nel sito internet istituzionale3 unitamente ad altri documenti (quali "Codice delle condizioni base di lavoro"," Codice di non discriminazione e diversità", "Codice etico per i fornitori e gli intermediari Terzi" e il "Modello di organizzazione, gestione e controllo" ai sensi del D.lgs. 231/2001")4 che garantiscono un approccio consolidato e formalizzato ad una gestione del business etica e responsabile.

3 Il Codice Etico di SIT S.p.A. è disponibile al seguente link: http://www.sitgroup.it/codici-condotta-policies/

4 Per ulteriori informazioni sul contenuto dei Codici e dei documenti citati, si faccia riferimento ai capitoli "La catena di fornitura di SIT" e "Diversità, pari opportunità e non discriminazione".

Il Codice Etico pur non potendo coprire, con le sue disposizioni, il novero di tutte le normative ed i principi vigenti in ciascun Paese in cui SIT opera, rappresenta un compendio delle regole fondamentali e dei principi ai quali tutti gli stakeholder del Gruppo devono attenersi e conformarsi.

La Società garantisce la diffusione e l'aggiornamento costante del Codice Etico e, a tal proposito, nel corso del 2020 è stato avviato un progetto di revisione integrale del documento, quale strumento fondamentale della responsabilità sociale di impresa.

Per le finalità legate alla redazione del presente documento, si segnala che l'attività di revisione ed aggiornamento del Codice Etico di SIT, così come quella legata alla redazione di una policy anticorruzione, sono tutt'ora in corso, e sono state inserite tra gli obiettivi del nuovo Piano di Sostenibilità di SIT, a cui si rimanda.

Nel corso del 2021, infine, non sono state ricevute segnalazioni circa la violazione delle disposizioni contenute nel Codice Etico di SIT.

Il Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ex D.lgs. 231/01

Le società di diritto italiano del Gruppo, SIT S.p.A. e Metersit S.r.l., sono dotate ognuna di un Modello di Organizzazione Gestione e Controllo (il "Modello") funzionale a creare un sistema di regole atte a prevenire comportamenti illeciti da parte di soggetti apicali, dirigenti o comunque soggetti dotati di potere decisionale e da persone sottoposte alla direzione e vigilanza di soggetti in posizione apicale, in conformità con quanto previsto dal D. Lgs. 231/2001.

Con il Modello, le società si sono dotate di un sistema organizzativo volto a prevenire il rischio di commissione di reati, attraverso l'individuazione delle attività maggiormente sensibili e l'enunciazione di regole di condotta alle quali i dipendenti devono conformarsi con il massimo scrupolo. È infatti ferma convinzione del Gruppo che un modello di business orientato al rispetto dell'intero apparato regolativo di riferimento consenta anche il raggiungimento di risultati economici significativi e destinati a durare nel tempo.

L'Organismo di Vigilanza ("OdV"), costituito in ciascuna delle due Società di cui sopra, in riferimento al Modello Organizzativo emesso dall'Ente, ha il compito di: (i) vigilare sull'osservanza delle prescrizioni in esso contenute da parte di tutti i Destinatari; (ii) analizzare e valutare l'efficacia dello stesso nel prevenire la commissione dei reati; (iii) effettuare verifiche periodiche a valere sulle principali operazioni o atti posti

in essere nelle aree a rischio reato; (iv) raccogliere, elaborare e conservare tutte le informazioni rilevanti all'espletamento delle proprie funzioni; (v) segnalare al vertice aziendale eventuali violazioni delle norme di comportamento di cui al Modello medesimo (vi) proporre al Consiglio di Amministrazione l'aggiornamento del Modello in funzione dei cambiamenti intervenuti nella struttura organizzativa aziendale o nel quadro normativo di riferimento.

Per l'espletamento dei compiti assegnati, l'Organismo di Vigilanza è investito di tutti i poteri di iniziativa e controllo su ogni attività aziendale e livello del personale e riporta al Consiglio di Amministrazione cui riferisce tramite il proprio Presidente con periodicità almeno annuale.

Le società, infine, mettono a disposizione due canali – di cui uno informatico – entrambi diretti all'OdV, volti a consentire la segnalazione al medesimo di ogni irregolarità di cui i Destinatari del Modello fossero eventualmente venuti a conoscenza in ottemperanza a quanto previsto dalle più recenti normative sul tema del "whistleblowing".

Gli Organismi di Vigilanza non hanno ravvisato, in corso di esercizio, la necessità che la Società provvedesse all'aggiornamento dei Modelli organizzativi, in assenza di novità normative di rilevo in tema 231.

Nel corso del 2021, infine, non sono stati contestati reati ascrivibili a fattispecie ex D. Lgs.231/01 alle Società titolari del Modello, né sono pervenute agli Organismi di Vigilanza segnalazioni relative alla commissione di reati.

Lotta alla corruzione

SIT, per le tematiche relative alla corruzione, si è dotata di una serie di metodi e strumenti atti a mitigare i rischi connessi alle attività aziendali che, per loro natura, presentano una maggiore esposizione al rischio di commissione di reati che rientrano nella fattispecie.

Il Gruppo è quindi dotato di un sistema di controllo e monitoraggio, atto a garantire la compliance alle principali normative anticorruzione, a livello nazionale ed internazionale.

Si riportano di seguito, a titolo esemplificativo e non esaustivo, i principali presidi alla base del sistema di controllo e monitoraggio di cui sopra:

  • Il Codice Etico;
  • Il complesso delle Procedure, Policies e linee guida Operative del Gruppo, intese come modalità alle quali gli incaricati devono attenersi per svolgere le attività inerenti a un particolare processo. Tali

procedure, policies e linee guida rappresentano presidi diretti (es. Procedura degli acquisti) o indiretti (es. modalità di gestione dell'Anagrafica Fornitori) del sistema di controllo e monitoraggio;

  • il sistema di controllo interno ex L.262/05.
  • il Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ex D.lgs. 231/01;
  • La configurazione dei sistemi informativi, con particolare riferimento all'utilizzo di un unico ERP a livello di Gruppo, improntata secondo i principi fondamentali di:
    • o segregation of duties;
    • o gestione automatizzata delle principali transazioni finanziarie;
    • o gestione degli opportuni profili autorizzativi per i pagamenti;
  • Il sistema delle Deleghe e dei Poteri che definisce in maniera accurata i ruoli e le responsabilità all'interno della struttura organizzativa aziendale.

Sebbene i presidi configurati rappresentino strumenti adeguati di mitigazione dei rischi connessi ai reati di corruzione anche in relazione alla loro effettiva significatività, il Gruppo continua a promuovere e ad investire in iniziative atte a rendere l'ambiente di controllo interno sempre più efficace ed efficiente.

A tal proposito, nel corso del 2021, il Governance, Risk & Sustainability Officer, supportato dal Responsabile della Funzione di Internal Audit, ha condotto un'ulteriore sessione di formazione sulle politiche aziendali in tema di anticorruzione. L' attività di formazione ha visto il coinvolgimento della prima linea manageriale della società portoghese Janz, acquisita nel 2020.

Per il 2022, all'interno del percorso formativo legato alla nuova piattaforma di training "Skilla" (si veda la sezione relativa alla responsabilità sociale), che coinvolgerà tutti i "white collar" di SIT del perimetro Italia, sono stati predisposti opportuni corsi di formazione sulle tematiche legate alla lotta alla corruzione.

Si precisa infine che, nel corso del 2021, non sono stati rilevati episodi di corruzione attiva e/o passiva all'interno del Gruppo.

Catena del valore

L'orientamento del Gruppo a perseguire i più alti standard etici si riflette oltre i confini aziendali coinvolgendo anche gli attori che compongono la catena del valore di SIT. Infatti, con riferimento al rapporto con terze parti SIT ha definito, nel corso del 2017, il Codice Etico per i Fornitori e gli intermediari terzi che circoscrive i basilari principi cui sono tenuti a conformarsi i soggetti, persone fisiche o giuridiche, nel fornire beni o servizi, ovvero attività di intermediazione al Gruppo.

Per maggiori informazioni sull'approccio di SIT ad una gestione responsabile della catena di fornitura, si faccia riferimento al paragrafo "La catena di fornitura".

Rapporti con le Istituzioni

Nell'ambito del rapporto con gli stakeholder interni ed esterni, il dialogo con le Istituzioni rappresenta un'area di elevata attenzione e d'interesse. SIT aderisce a differenti Associazioni e partecipa a tavoli di lavoro sia a livello locale sia internazionale collaborando con le altre realtà del settore per favorire l'innovazione e la standardizzazione delle norme tecniche di prodotto in una prospettiva d'interesse generale.

Per quanto riguarda la gestione dei rapporti con le istituzioni nella divisione Metering del Gruppo, si può affermare che Metersit S.r.l. è titolare di rapporti economici con le principali Società italiane di distribuzione del gas e, a tal fine, partecipa a procedure di gara d'appalto sia pubbliche che private.

Alcune di tali società sono da considerarsi Pubbliche Amministrazioni mentre la maggior parte di esse sono società private che svolgono un servizio di pubblico interesse (distribuzione del gas). In entrambi i casi tali società rispondono all'Autorità per l'energia elettrica e il gas (oggi ARERA). Pertanto, Metersit S.r.l.si impegna a garantire i massimi livelli di integrità e onestà nei rapporti con le stesse.

Metersit S.r.l., in conformità alle vigenti normative antimafia e in materia di appalti, trasmette alle società di distribuzione del gas, con cadenza semestrale, o più breve, certificati relativi aventi rilevanza penale (casellario giudiziale, sanzioni amministrative, carichi pendenti) nonché dichiarazioni antimafia rese dai soggetti che rivestono cariche o qualifiche all'interno di Metersit S.r.l. e di SIT S.p.A.

In caso di situazioni di non conformità, Metersit S.r.l. riceve eventuali reclami o segnalazioni direttamente dalle società di distribuzione del gas. Una volta ricevuto un reclamo, questo viene gestito dall'Ufficio legale di Metersit S.r.l. in coordinamento con l'Ufficio legale di SIT S.p.A. e sotto la supervisione della Direzione degli Affari Legali di SIT S.p.A., nonché coinvolgendo le Direzioni di Metersit S.r.l. interessate.

Nei Paesi in cui è presente e opera, SIT collabora con diverse associazioni, nazionali ed internazionali, con il fine di promuovere norme, standard e buone pratiche di settore, tra cui si riportano di seguito i principali esempi.

Principali associazioni di cui fa parte il Gruppo

Paese/continente Associazione Principali obiettivi delle istituzioni e ruolo di SIT
AFECOR The European Control Manufacturers'
Association
Afecor è l'associazione europea di riferimento che raccoglie i principali costruttori di controlli di
sicurezza e di cui SIT è membro fin dai primi anni dopo la sua fondazione nel 1963, data che ne fa
una delle associazioni di più lunga storia in Europa.
La Mission dell'associazione è di esercitare influenza sulle normative e promuovere standard che
garantiscano un utilizzo sicuro, efficiente ed eco-compatibile delle fonti energetiche primarie.
A novembre 2021 Ettore Rossi, Regulatory Affairs Manager di SIT, è stato nominato nuovo
presidente di Afecor.
EUROPA FARECOGAZ The European Association of gas
meters and/or gas pressure regulators
manufacturers
Guidare i processi di standardizzazione garantendo standard coerenti e comunemente accettati per
i contatori e regolatori di pressione in Europa.
EHI
European Heating Industry
Trattare le esigenze del mercato del riscaldamento dal punto di vista dell'industria. Il suo ambito
include: il quadro normativo europeo, la sua attuazione e gli aspetti globali relativi all'industria.
Mira ad un'ambiziosa diffusione delle tecnologie dell'idrogeno entro il 2030 riunendo la produzione
European Clean Hydrogen Alliance di idrogeno rinnovabile e a basse emissioni di carbonio con la domanda nell'industria, la mobilità,
la trasmissione e distribuzione dell'idrogeno.
CEN
European Committee for Standardization
Sostenere le attività di standardizzazione in relazione a un'ampia gamma di settori tra cui: edilizia,
energia, ambiente, salute e sicurezza, sanità.
Germania Figawa - Association of Companies for Gas and
Water Technologies
Figawa è l'associazione tecnica e scientifica di produttori e fornitori di servizi di applicazioni per gas
e acqua. I suoi obiettivi sono la promozione di una standardizzazione uniforme ed esigente e
l'impegno per procedure di standardizzazione e regolamentazione competitive, che costituiscono
la base per l'approvazione, il test e la certificazione. In questo modo contribuisce alla certezza
giuridica degli attori del mercato.
Confindustria Confindustria è la principale associazione di rappresentanza delle imprese manifatturiere e di
servizi in Italia. Essa rappresenta le imprese e i loro valori presso le Istituzioni, a tutti i livelli.
Italia Anima (Associazioni Nazionali dell'Industria
Meccanica Varia e Affine)
Tutela e promozione dei settori e delle aziende della meccanica varia e delle loro tecnologie
mediante collaborazione con enti di normazione; sensibilizzazione degli organismi europei verso le
problematiche energetiche, ambientali e di sicurezza; costituzione di partnership con altre
associazioni o federazioni; sviluppo della collaborazione tecnica, scientifica ed economica tra gli
associati, sviluppo di sinergie inter-associative sui tavoli di lavoro istituzionali, tecnici e normativi
nazionali ed esteri.
Assotermica All'interno di Confindustria e Anima, rappresenta le aziende produttrici di apparecchi e componenti
destinati al comfort climatico ambientale, si occupa di promuovere l'efficienza energetica e la tutela
ambientale nel rispetto degli obiettivi della Comunità Europea.

APPLiA Italia All'interno di Confindustria riunisce oltre 117 aziende che operano in Italia nel settore degli
elettrodomestici e attrezzature professionali per ristorazione e ospitalità.
Italia ANIE (Federazione Nazionale Imprese
Elettrotecniche ed Elettroniche)
Una delle maggiori organizzazioni di categoria del sistema confindustriale per peso, dimensioni e
rappresentatività. Ad ANIE aderiscono 1.500 aziende del settore elettrotecnico ed elettronico. ANIE
tutela e rappresenta le aziende associate attraverso l'attività di relazioni istituzionali e grazie al
presidio tecnologico e normativo.
CIG – Comitato Italiano Gas È uno degli enti italiani federati all'UNI: ha il compito di elaborare le norme tecniche nazionali nel
settore dei gas combustibili che vengono quindi pubblicate dall'UNI.
Community Valore Acqua per l'Italia (The
European House Ambrosetti)
La missione della Community è: "Essere una piattaforma multi-stakeholder di alto livello che tratta
il tema della gestione della risorsa acqua come driver di competitività e sviluppo industriale
sostenibile, con l'obiettivo di avanzare proposte al Governo e al sistema-Paese". La Community
Valore Acqua per l'Italia raccoglie i rappresentanti di tutta la filiera estesa dell'acqua: gestori della
rete, erogatori del servizio, rappresentanti del mondo dell'agricoltura, player industriali, provider
di tecnologia e sviluppatori di software.
Olanda FME CWM FME è l'organizzazione dei datori di lavoro olandese nel settore della tecnologia.
EUA – Energy and Utilities Alliance Rappresenta le aziende del comparto energetico nelle sedi atte a definire la futura direzione politica
all'interno del settore energetico.
Regno Unito
HY4HEAT Programma del Ministero per lo sviluppo economico inglese (BEIS – Department for Business,
Energy and Industrial Strategy) per lo sviluppo di un contatore ad idrogeno in applicazioni sia
commerciali che residenziali. Il programma HY4HEAT rientra nel piano nazionale inglese di
decarbonizzazione del riscaldamento con l'obiettivo di ridurre le emissioni di CO2 in atmosfera.
American Gas Association Riunisce le aziende del settore energia che distribuiscono gas. La sua mission è promuovere la
fornitura sicura, affidabile ed efficiente di gas naturale a case ed aziende in tutta la nazione.
USA AHRI – Air Conditioning Heating & Refrigeration
Institute
Associazione commerciale di oltre 300 aziende associate che producono aria condizionata
residenziale, commerciale e industriale di qualità, sicura, efficiente e innovativa, riscaldamento
degli ambienti, riscaldamento dell'acqua e refrigerazione commerciale, attrezzature e componenti
in vendita in Nord America e in tutto il mondo.
HPBA – Hearth, Patio & Barbecue Association Dal 1980, ha rappresentato e promosso gli interessi delle industrie e dei membri del settore come
produttori, rivenditori, società di servizi e installazione e altri rappresentanti del settore.
Australia GAMAA – Gas Appliance Manufacturer's
Association
L'attività principale di GAMAA è di collaborare con i membri, il governo e altri stakeholder
dell'industria per sviluppare e implementare norme e regolamenti sicuri e pratici per l'industria
degli apparecchi del gas.
Cina CGAC – China Quality supervising and test Associazione governativa per il controllo della qualità ed il test delle applicazioni per l'utilizzo del

Risultati 2021 – Governance, Risk & Regulatory Compliance

GOVERNANCE, RISK & REGULATORY COMPLIANCE
Si riportano di seguito i principali risultati ottenuti dal Gruppo nel corso del 2021
# TEMATICA
MATERIALE
OBIETTIVO STATUS / BASELINE AL 31.12.2021 TIMING STATUS
1 ETICA E
INTEGRITÀ DI
BUSINESS
Aggiornamento del codice etico ed estensione della
sua diffusione a tutto il perimetro delle consociate
SIT
nel mondo al fine di promuovere
comportamenti orientati all'etica e all'integrità
Dopo aver completato nel 2019 l'aggiornamento e la diffusione del
Codice Etico che aveva recepito le novità normative in tema
"whistleblowing", a seguito della modifica della propria mission, vision e
valori, la società ha ritenuto opportuno procedere ad un ulteriore nuovo
adeguamento del proprio codice etico quale strumento della
responsabilità sociale di impresa. Il processo di aggiornamento, per i cui
dettagli si rimanda alla sezione etica ed integrità di business, è stato
avviato a partire dalla seconda metà del 2020. alla data odierna, Il
documento risulta in fase di finalizzazione con il coinvolgimento dei
principali dipartimenti aziendali e, dopo l'approvazione da parte del
consiglio di amministrazione di SIT verrà diffuso all'intera popolazione
aziendale nel corso del 2021. saranno previste, inoltre, sessioni di
formazione dedicate al fine di garantirne la piena diffusione all'interno
del Gruppo
2022 INSERITO NEGLI
OBIETTIVI DEL PIANO
DI SOSTENIBILITÀ DI
SIT
2 ETICA E
INTEGRITÀ DI
BUSINESS
Stesura policy anticorruzione La società, contestualmente alla redazione del nuovo codice etico,
provvederà ad integrare le proprie procedure e policy interne finalizzate
a rinforzare l'impegno del Gruppo nella lotta alla corruzione. tra queste,
verrà valutata l'opportunità di una anti – bribery policy, da redigere in
apposita sezione del codice etico o, in alternativa, in un documento
dedicato
2022 INSERITO NEGLI
OBIETTIVI DEL PIANO
DI SOSTENIBILITÀ DI
SIT
3 ETICA E
INTEGRITÀ DI
BUSINESS
Attività di formazione al personale delle sedi sit nel
mondo sulle principali tematiche anticorruzione
Nel corso del 2021, il Governance, Risk & Sustainability Officer,
supportato dal Responsabile della Funzione di Internal Audit, ha
condotto un'ulteriore sessione di formazione sulle politiche aziendali in
tema di anticorruzione. L' attività di formazione ha visto il coinvolgimento
della prima linea manageriale della società portoghese Janz, acquisita nel
2020. La Formazione sull'anti-corruzione è stata inserita negli obiettivi
COMPLETATO INSERITO NEGLI
OBIETTIVI DEL PIANO
DI SOSTENIBILITÀ DI
SIT

ENVIRONMENTAL RESPONSIBILITY

69

SIT e l'Ambiente

Dal processo d'innovazione e sviluppo dei prodotti fino a quelli di produzione, di consegna ai clienti e di post-vendita, SIT pone la massima attenzione al rispetto dell'ambiente e della natura. In questo senso, SIT si impegna a adottare comportamenti responsabili di salvaguardia dell'ambiente agendo nel rispetto delle normative ambientali applicabili, dei limiti definiti da eventuali autorizzazioni e prescrizioni ricevute dagli enti competenti, ed evitando comportamenti dannosi per l'ambiente.

Il Gruppo, inoltre, sensibilizza i dipendenti ei collaboratori sulle tematiche relative al rispetto e alla tutela dell'ambiente in modo da evitare o minimizzare qualsiasi impatto negativo derivante dallo svolgimento delle proprie attività e promuovere miglioramenti nell'ambito dello sviluppo sostenibile.

Con riferimento agli stabilimenti del Gruppo, in uno dei due stabilimenti di Rovigo si eseguono lavorazioni di pressofusione di alluminio, lavorazioni meccaniche e trattamenti superficiali, assemblaggi elettromeccanici di sistemi di sicurezza, controllo e regolazione di gas combustibile, produzione di elementi termosensibili per sistemi di sicurezza e controllo della temperatura. Nell'altro stabilimento produttivo di Rovigo, in quello di Brasov (Romania), in quello di Monterrey (Mexico), e in quello di Suzhou (Cina) si eseguono assemblaggi elettromeccanici di sistemi di sicurezza, controllo e regolazioni di gas combustibile. Nello stabilimento di Hoogeveen (Olanda) si esegue la produzione di controlli elettronici. Presso lo stabilimento di Montecassiano (MC) vengono prodotti elettroventilatori per il riscaldamento e per gli elettrodomestici e kit di scarico fumi.

Dal 2021 fanno parte del Gruppo anche la società portoghese Janz, nel cui stabilimento vengono prodotti contatori per l'acqua, e i siti in Tunisia, ovvero Plast Alfin e SIT Controls. Il primo dei due stabilimenti tunisini produce elementi in plastica, mentre il secondo ha avviato, analogamente a Rovigo, la produzione di sistemi di sicurezza, controllo e regolazione di gas combustibile.

SIT ha implementato un Sistema di Gestione Ambientale (SGA) certificato ISO 14001:20155 che negli stabilimenti produttivi di Rovigo (Italia), Monterrey (Mexico) e Brasov (Romania) definisce specifiche procedure di monitoraggio e controllo, attribuisce chiari ruoli e responsabilità e mantiene attiva la comunicazione con le parti interessate e con le Autorità competenti, aiutando a definire iniziative di miglioramento delle prestazioni ambientali. Rilevante importanza in questo senso assumono le disposizioni definite nei siti del Gruppo atte a garantire l'azione immediata nelle situazioni di potenziale emergenza ambientale. Esse garantiscono una pronta reazione in caso d'incidente al fine di evitare o minimizzare l'impatto ambientale.

5 Si segnala che gli stabilimenti di MeteRSit si sono adeguati alla versione 2015 della certificazione ISO 14001 nel 2018.

Ricerca e Sviluppo

SIT opera nello sviluppo e nella produzione di sistemi e componenti ad alto contenuto tecnologico nonché di contatori smart connessi alle reti di comunicazione. Investire in Ricerca e Sviluppo è pertanto una necessità per difendere il vantaggio competitivo nei confronti degli altri attori di un mercato che continuamente richiede prodotti più innovativi, più performanti e capaci di contribuire a raggiungere classi energetiche di livello più alto. Anche dal punto di vista della loro realizzazione, SIT è costantemente impegnata in studi che consentano di utilizzare una minor quantità di materiale così da permettere cicli produttivi più efficienti ed un minor impatto sull'ambiente. D'altra parte, SIT è impegnata nello sviluppo di soluzioni e prodotti in grado di affrontare le nuove sfide energetiche ed in particolare l'utilizzo di combustibili non di origine fossile come l'idrogeno e il biometano. In particolare, per la divisione Metering, che a cavallo tra il 2020 e il 2021 ha fatto il proprio ingresso anche nella progettazione e produzione di contatori del consumo di acqua, è data grande rilevanza alla connessione sicura alle reti intelligenti delle utilities come, ad esempio, il NB-IoT (Narrowband Internet of Things). Ricercare nuove soluzioni tecnologiche e sviluppare nuovi prodotti in grado di offrire prestazioni migliori rappresenta quindi il modo migliore per continuare ad essere un riferimento di mercato oltre che a rafforzare l'immagine di brand che a livello mondiale viene riconosciuto come sinonimo di qualità e innovazione. A fine 2021, SIT possiede 886 brevetti.

Nel corso del 2021 il Gruppo ha sostenuto una spesa in termini di costi ed investimenti in ricerca e sviluppo per circa euro 12,5 milioni pari circa al 3,3% dei ricavi rispetto ad euro 11,2 milioni dell'esercizio precedente (3,5% dei ricavi). Nel 2021 l'area ricerca e sviluppo contava su un organico medio di 120 risorse di cui 79 dislocate preso la Capogruppo. Nel 2020 erano state rispettivamente 104 e 74 risorse.

Divisione Heating

Nel 2021 sono diventati operativi e andati a regime gli strumenti dei quali SIT si è dotata nel 2020. In particolare, l'azienda ha avviato la gestione strutturata delle opportunità generate dai clienti grazie al supporto della piattaforma Salesforce per la CRM - Customer Relationship Management (per i dettagli vedasi capitolo Soddisfazione del Cliente). Tale piattaforma consente alla funzione R&D di agire con maggiore puntualità e consapevolezza sugli input ricevuti dal mercato. Inoltre, è stata implementata

6 Sono conteggiate tutte le famiglie di brevetti in cui uno dei membri sia ancora attivo, sia come domanda ancora pendente che come brevetto concesso.

la piattaforma Windchill per il Product Lifecycle Management (PLM) che consente la gestione unitaria di tutte le informazioni riguardanti il prodotto e i suoi componenti.

Lavorando in un contesto tecnologico internazionale, le opportunità d'instaurare collaborazioni sia con enti di ricerca che con i clienti sono molteplici. Per questo, SIT ha, da tempo, intrapreso sia numerose attività di ricerca con le principali università italiane quali il Politecnico di Milano, l'Università degli Studi di Padova e l'Università degli Studi di Ferrara, che attività di sviluppo in codesign con i principali player mondiali del settore. Nel 2021, la Divisione Heating ha continuato la collaborazione con incubatori tecnologici e fornitori di tecnologia.

In particolare, si segnala che, in collaborazione con le università sopracitate, sono attivi numerosi progetti di ricerca in merito a nuove tecnologie innovative che puntano a raggiungere riduzioni importanti del consumo energetico e dell'inquinamento garantendo, allo stesso tempo, un comfort sempre migliore all'utenza nel campo della termoregolazione.

All'interno della divisione Heating, la ricerca nel 2021 si è concentrata sullo sviluppo di architetture e componenti per apparecchi adatti a lavorare con 100% di idrogeno. SIT sta lavorando su due piattaforme: una pneumatica e l'altra elettronica sensorizzata da applicare in progetti "Leading Edge". Tali progetti, sviluppati assieme ad alcuni importanti clienti internazionali, hanno l'obiettivo di portare sul campo prodotti certificati entro il primo semestre 2022. In parallelo, l'azienda sta valutando alternative per acquisire la tecnologia del sensore di flusso a portata massica, che riteniamo elemento chiave per la realizzazione dei sistemi sensorizzati sopracitati.

Tra i principali progetti sviluppati, durante il 2021, sono da evidenziare:

  • Adeguamento di tutta la gamma prodotti per il funzionamento dei medesimi con 100% idrogeno;
  • Sviluppo di gamme di caldaie basate sul controllo elettronico della combustione (CMS);
  • Sviluppo di una nuova architettura del sistema di alimentazione aria e gas a modulazione elettrica per caldaie a condensazione orientata all'aumento delle prestazioni nonostante una riduzione degli spazi di ingombro e degli impieghi di materiale;
  • Una piattaforma flessibile declinabile in una versione generica, in versione dedicata con interfaccia CAN BUS (Controller Area Network) e anche in una versione che integra scheda e algoritmo del controllo di combustione CMS;
  • Una nuova piattaforma di ventilatori per caldaie a condensazione di dimensioni compatte e costi contenuti;

  • Una nuova piattaforma di ventilatori e stufe a pellet per bassa potenza e camera di combustione sigillata adatta all'impiego in abitazioni di classe A;
  • Una nuova piattaforma di ventilatori per cappe da soffitto ad alto rendimento e a bassa rumorosità.

Infine, SIT è stata selezionata da BOSCH Termotechnik come partner tecnologico per lo sviluppo di una valvola di sicurezza e controllo di caldaie a idrogeno nell'ambito del programma governativo inglese Hy4Heat. Il programma Hy4Heat fa parte del piano nazionale del Regno Unito di "decarbonizzazione del riscaldamento" che ha l'obiettivo di valutare l'uso di apparecchi a idrogeno per ridurre le emissioni di CO2 attraverso l'utilizzo di gas decarbonizzato.

Divisione Metering

Smart Gas Metering

Anche la funzione R&D della divisione Metering ha definito un piano di sviluppo di prodotti e di tecnologie che tiene conto di un tipo di riscaldamento domestico, commerciale e industriale orientato ad utilizzare fonti di energia sempre più eco-friendly.

In tale contesto, i nuovi laboratori, previsti nella prossima sede in fase di costruzione, permetteranno di estendere ulteriormente le attività di ricerca e sviluppo nel campo delle energie rinnovabili aumentando la produttività e i range operativi al fine di soddisfare le esigenze dei clienti nei prossimi anni. Oggi, il laboratorio di Metersit rappresenta uno dei pochi laboratori, in Italia ed in Europa, ad essere attrezzato con strumentazione e procedure certificate per la misura di miscele contenenti idrogeno. Inoltre, è uno dei pochi laboratori in grado di eseguire tarature con idrogeno puro. La qualità ed il livello di esperienza è testimoniato dalla partecipazione a vari progetti, sia nazionali che europei, legati all'uso di gas rinnovabili (NewGasMet, Hydeploy, Hy4Heat). Il laboratorio è stato anche sede della certificazione, da parte dell'ente notificato NMi, del primo contatore 100% idrogeno certificato MID e CPA (come richiesto dal mercato UK) per il progetto Hy4Heat con BEIS (Department for Business, Energy & Industrial Strategy del Ministero dello sviluppo economico inglese). Questi prodotti sono particolarmente importanti per la crescente disponibilità di questo gas che consentirà, nel prossimo futuro, la diminuzione di emissione di CO2.

Allo stato attuale, un primo obiettivo stabilito da Metersit è quello di ottenere, su tutte le piattaforme di prodotto, l'omologazione e la certificazione di un nuovo sensore in grado di misurare il consumo di miscele contenenti idrogeno in una percentuale fino al 23%.

Nel 2021, Metersit ha conseguito importanti risultati anche relativamente alla sicurezza di trasmissione dei dati registrati dai propri meter applicando tecnologie che rispettano le norme e le specifiche tecniche richieste dalla normativa dei vari paesi in cui sono commercializzati i contatori stessi. In questo senso, sono stati sviluppati prodotti per il mercato UK in conformità alla normativa SMETS con canale di comunicazione ZigBee dual band; per il mercato indiano è stato sviluppato un contatore con tecnologia Walk-by; infine sono stati sviluppati contatori industriali con tecnologie di comunicazione NB-IoT e sensori ultra-low-power per l'ottimizzazione dei consumi e per il funzionamento con miscele metano e idrogeno. Sono state inoltre ottenute le certificazioni MID Welmec 2019 per tutte le release metrologiche dei contatori domestici.

Di particolare rilievo è stata la pubblicazione, il 22 dicembre del 2021, dello standard EN 17526, dedicato ai contatori elettronici termo-massici, come quelli prodotti da Metersit, da parte dell'ente europeo di normazione CEN (Comité Européen de Normalisation) con sede a Bruxelles, processo di certificazione a cui anche SIT ha partecipato come parte attiva. I benefici che una norma internazionale offre per un prodotto innovativo come quello di Metersit sono molti, e di diverso tipo: se da un lato la norma si presenta come guida tecnica per i costruttori e per gli organismi di certificazione che si accostano al rilascio del marchio di conformità CE, dall'altro sancisce la maturità del prodotto e ne attesta il pieno diritto di cittadinanza all'interno del panorama delle varie tecnologie preesistenti con un effetto diretto sul business.

Sul solco di una strategia costantemente orientata ai principi di sostenibilità, la revisione della norma, già in atto, comprenderà l'utilizzo dell'idrogeno sia puro sia in miscela e, in generale, i gas rinnovabili.

Water Metering

La divisione water metering di SIT sviluppa e propone al mercato fondamentalmente tre linee di prodotto: i contatori volumetrici (presenti sul mercato col corpo in ottone e col corpo in materiale composito), i contatori multijet e, infine, i contatori single jet.

In un'ottica di economia circolare, è importante sottolineare come i corpi dei contatori volumetrici e di quelli multijet siano in ottone e quindi interamente riutilizzabili. Per questo Janz ha implementato un'attività che consente di rigenerare il corpo in ottone per utilizzarlo in nuovi contatori che vengono quindi venduti al medesimo cliente dal quale essi provengono con vantaggi non solo per l'ambiente, ma anche, in termini economici, per Janz e per i clienti stessi.

Anche tutte le plastiche dei contatori provenienti dal cliente vengono valutate per considerare una possibile attività di rottamazione e recupero.

Nel corso del 2021, oltre a portare avanti le attività di ricerca e sviluppo di nuovi prodotti, Janz si è dedicata al completamento della gamma dei prodotti esistenti.

In particolare, Janz si è focalizzata sulla gamma del contatore single jet rendendo i prodotti più stabili grazie ad alcuni investimenti produttivi e introducendo la nuova versione con corpo in materiale composito destinato soprattutto al mercato sudamericano.

Qualità e Sicurezza dei Prodotti

Nell'intero corso della vita del Gruppo, la qualità è sempre stata un punto di partenza prima ancora che un obiettivo da perseguire.

La funzione Qualità si occupa sia di garantire la conformità a livello di prodotto, di processo, e dei sistemi qualità, sicurezza e ambiente, sia di coordinare anche tutta la parte di miglioramento continuo volta a migliorare la soddisfazione del cliente e a ridurre gli sprechi efficientando processi e controlli.

Fra le prime aziende in Italia a conseguire la Certificazione di Qualità ISO 9001 nel 1988, SIT ha perseguito negli anni una costante progressione volta a adeguarsi e spesso ad anticipare le crescenti esigenze del mercato. A tale proposito, tutti i siti operativi del Gruppo risultano certificati secondo lo standard ISO 9001 nella sua più recente revisione 20157 .

Per mantenere le certificazioni, il Gruppo aderisce ai protocolli di verifica degli organismi notificati preposti al controllo mediante verifiche annuali allo stato del Sistema di Gestione e dei suoi processi aziendali e produttivi. Questa attività è completata da un piano di audit interno regolarmente condotto su tutti i processi aziendali e su tutte le funzioni, nonché sui principali fornitori. Unitamente a ciò, SIT valuta regolarmente tutti i feedback ottenuti dai clienti.

La scelta di investire nella qualità è necessaria per poter competere in un mercato globale e lo è ancora di più per un Gruppo che progetta, produce e vende componenti e prodotti per i quali la sicurezza è un elemento imprescindibile.

La qualità è intrinseca in ogni funzione del Gruppo, dalla ricerca e sviluppo alle operations. Essa viene presa in considerazione sin dalle prime fasi del ciclo di vita del prodotto, utilizzando tutte le moderne metodologie allo scopo di aumentare la robustezza del prodotto e di prevenire possibili errori che porterebbero a sostenere costi molto elevati se non identificati per tempo. La funzione Qualità supporta le diverse funzioni aziendali in tutte le fasi del ciclo di vita del prodotto, garantendone il monitoraggio e la conformità verso gli standard interni ed esterni.

Su base annuale, vengono definiti degli obiettivi aziendali di qualità, successivamente formalizzati nel Piano Annuale della Qualità. I KPI di tali obiettivi riguardano la qualità del prodotto finito percepita dai clienti, l'efficienza dei processi interni e la performance dei fornitori. Durante l'anno vi è un monitoraggio continuo delle performance rispetto ai target predefiniti allo scopo di verificare lo stato di avanzamento dei progetti e identificare nuove azioni dove ritenuto necessario.

7 Si segnala che MeteRSit si è adeguata alla versione 2015 della ISO 9001 nel 2018

Tutte le società del Gruppo vengono sostenute e incoraggiate nel processo di mantenimento e miglioramento continuo del sistema qualità, lavorando sui processi e sulle procedure interne al fine di ottimizzarli, garantendo così ai nostri clienti un risultato qualitativamente sempre migliore.

Oltre alle certificazioni di sistema qualità e ambiente, il plant di Rovigo della divisione Metering è certificato in conformità all'allegato IV della "Direttiva Atex" come Garanzia di Qualità di Produzione in riferimento a strumenti e sistemi il cui utilizzo avviene in atmosfere potenzialmente esplosive. Inoltre, i plant di Rovigo e Brasov (in riferimento a Metersit S.r.l.) sono certificati in conformità al Modulo D della Measuring Instruments Directive (Direttiva Strumenti di Misura) come Garanzia di Qualità della Produzione.

Per quanto riguarda i meccanismi per la ricezione di eventuali reclami e segnalazioni, il Gruppo ha in organigramma una funzione "After Sales" che funge da entry point per tutti i reclami dei clienti, effettuando una analisi puntuale dei prodotti considerati difettosi e dando feedback al cliente tramite metodologia 8D per comunicare le cause alla radice (root cause analysis) e le possibili soluzioni. Grazie all'elevato know-how aziendale il Gruppo supporta anche i clienti per la risoluzione di problematiche di sistema non riconducibili al prodotto SIT.

Nel sempre più importante processo di attenzione verso l'ambiente e le persone, SIT sta implementando un nuovo processo gestionale per il monitoraggio delle sostanze chimiche a rischio, legate anche alle normative europee ed extra europee, al fine di garantirne la riduzione o la rimozione completa dai nostri prodotti

SIT pone la massima attenzione anche sulla sicurezza dei dati che vengono gestiti attraverso i propri prodotti. In tal senso, a novembre 2018 Metersit S.r.l. ha conseguito la certificazione UNI CEI EN ISO/IEC 27001 che è prerequisito fondamentale per poter presentare i prodotti ai mercati europei.

La ISO 27001 è la norma internazionale che definisce i requisiti previsti per un sistema di gestione della sicurezza delle informazioni, garantendo non solo la riservatezza del dato ma anche la sua integrità e disponibilità. Le procedure, le nuove infrastrutture informatiche e le regole adottate da Metersit mirano a tutelare, a tutti i livelli aziendali e trasversalmente a tutte le funzioni, il know-how e le informazioni trattate dall'azienda. Inoltre, l'upgrade tecnologico apportato per soddisfare la norma, agendo sulle risorse informatiche e sulle infrastrutture di rete, ha migliorato l'affidabilità del processo produttivo fortemente dipendente dai sistemi informatici.

Certificazioni di sistema 2021 SIT GROUP8
Certificazione Struttura Descrizione
SIT S.p.A
SIT Romania S.r.l
SIT Manufacturing N.A
SIT Gas Controls Pty Ltd
S.I.T. Controls B.V. Conformità alla UNI EN ISO 9001:2015 Sistema Gestione Qualità
ISO 9001:2015 SIT Manufacturing Suzhou Co. Ltd.
Plast Alfin Sarl
SIT Controls Tunisia S.u.a.r.l
Gruppo Metersit
JANZ - Contagem e Gestão de Fluídos, S.A.
SIT S.p.A - Plant produttivo di Rovigo Conformità alla UNI EN ISO 14001:2015 Sistema Gestione Ambientale
ISO 14001:2015 SIT Romania S.r.l
SIT Manufacturing N.A.
Metersit S.r.l. - Plant produttivo di Rovigo
ISO/IEC 17025:2018 Metersit s.r.l. Conformità alla UNI EN ISO/IEC 17025:2018 Requisiti generali per la competenza dei laboratori di prova e taratura
ISO/IEC 27001: 2013 Metersit s.r.l. Conformità alla UNI EN ISO 27001: 2013 Sistema di Gestione per la sicurezza delle Informazioni
EN 9100:2018 JANZ - Contagem e Gestão de Fluídos, S.A. Conformità alla AS9100:D / JISQ 9100:2016 / EN 9100:2018 per la produzione di particolari di precisione plastici e
metallici
MID Mod. D Metersit s.r.l. Rispondenza ai requisiti della Direttiva 2014/32/EU (direttiva Mid)
JANZ - Contagem e Gestão de Fluídos, S.A. MODULO D: Production, Final Product & Testing for measuring instruments
Atex Mod. D Metersit s.r.l. Rispondenza ai requisiti della Direttiva 2014/34/EU (direttiva ATEX)
MODULO D: CONFORMITÀ AL TIPO BASATA SULLA GARANZIA DELLA QUALITÀ DEL PROCESSO DI PRODUZIONE
JANZ - Linear Metrologic Laboratory Conformità alla UNI EN ISO 17025:2018 Testing and calibration of Linear Metrologic Laboratory according to
Accreditation Technical Annex M0004
NP EN
ISO/IEC17025:2018
JANZ - Water Meter Laboratory Conformità alla UNI EN ISO 17025:2018 Testing and calibration of Water Meter Laboratory according to Accreditation
Technical Annex M0019-1 (cold water water meter volume 10, 20, 100, 200 &1000 dm³/h)
Conformità alla UNI EN ISO 17025:2018 Testing and calibration of Water Meter Laboratory according to Accreditation
Technical Annex L0405-1 (cold water water meter DN15 to DN50)

8 Per il dettaglio relativo alle certificazioni specifiche di prodotto si rimanda agli allegati della DNF

La Catena di Fornitura di SIT

All'interno del Gruppo SIT, entrambe le divisioni sono dotate di una funzione acquisti centralizzata che gestisce l'approvvigionamento di materie prime, componenti, semilavorati e servizi per tutte le società delle rispettive divisioni.

Entrambe le funzioni perseguono l'obiettivo di ottenere componenti, materiali e servizi al giusto prezzo, nei tempi predefiniti, con un alto livello di qualità e nel rispetto dei criteri di eticità e sostenibilità.

Tra gli obiettivi, il Gruppo si adopera per sviluppare solide relazioni di partnership con i propri fornitori a tutela della qualità della fornitura e creando un contesto orientato a promuovere la sicurezza, l'innovazione e lo sviluppo tecnologico. Istituendo partnership strategiche, entrambe le parti acquisiscono un vantaggio competitivo e la cooperazione permette di risolvere i problemi in modo proattivo, di favorire la crescita del proprio know-how e, infine, di trovare soluzioni innovative rispetto alle esigenze del mercato.

Nel 2021 i fornitori terzi sono stati 566 su 103 gruppi merci. In termini di spesa, la tipologia di fornitori con maggiore impatto è costituita dai fornitori di materiali diretti.

Percentuale di fornitori per tipologia di fornitura 2021 20209
Metalli, Materie prime, componenti in plastica e gomma 38% 40%
Elettronica e componenti elettromeccanici 30% 29%
Servizi di produzione per gli stabilimenti e terzisti 32% 31%

Vi sono diversi criteri con i quali i fornitori vengono selezionati, in particolare essi devono garantire sempre performance ai massimi livelli in termini di qualità, costi e tempi di esecuzione.

Inoltre, SIT, per garantire il rispetto degli standard etici della propria catena di fornitura, ha definito un Codice etico per i fornitori e intermediari terzi che riporta i basilari principi cui sono tenuti a conformarsi i soggetti, persone fisiche o giuridiche, nel fornire beni o servizi, ovvero nell'organizzare transazioni di

9 Al fine di assicurare la comparabilità con i dati 2021, i valori relativi all'esercizio 2020 sono stati riclassificati utilizzando le medesime categorie relative alla tipologia di fornitura

merce dal venditore all'azienda o alle sue consociate. Il Codice è distribuito ai diversi fornitori in fase di definizione del contratto e deve essere restituito alla società firmato per presa visione.

I valori riportati nel Codice definiscono il modo in cui il Gruppo intende operare: conformità alle vigenti legislazioni, rispetto dei diritti umani, divieto del lavoro minorile, salute e sicurezza dei dipendenti, tutela ambientale ed ecosostenibilità, divieto di utilizzo di conflict minerals, conflitti di interesse e corruzione, concorrenza, antitrust, informazioni riservate e in riferimento ai diritti di proprietà.

Il Gruppo ha definito la Politica sui Conflict Minerals in cui, al fine di non alimentare indirettamente violazioni dei diritti umani in alcuni Paesi, si impegna a utilizzare e a rifornirsi di materiale che non contenga minerali provenienti da zone di conflitto (Repubblica Democratica del Congo e Paesi facenti parte dei "Covered Countries"). In particolare, il Gruppo richiede ai propri fornitori di compilare il questionario Conflict Mineral Reporting Template (CMRT) per monitorare l'origine dei materiali nella propria catena di fornitura.

Inoltre, al fine di migliorare la protezione della salute umana e dell'ambiente, il Gruppo ha definito, tra le diverse azioni implementate, la norma SIT 4900000. Tale norma riassume i requisiti sui materiali oggetto di fornitura, ivi inclusi quelli derivanti dal Regolamento REACH e dalla direttiva RoHS, per la quale si richiede ai fornitori del Gruppo di dichiararne la conformità.

Nella definizione della Supplier Base, SIT ha l'obiettivo, per quanto riguarda sia i nuovi prodotti sia quelli già in produzione, di ottimizzare i flussi logistici al fine di ridurre gli sprechi e le emissioni di CO2.

I prodotti di SIT sono prodotti di sicurezza molto specifici, per questo motivo i fornitori dei componenti sono soggetti a processi di omologazione accurati e vantano un rapporto stabile di fornitura. Con l'obiettivo di mitigare il rischio di interruzione della fornitura, il Gruppo persegue una politica che prevede piani volti a identificare multiple sources, a garantire una regolare copertura contrattuale e a definire specifiche azioni di back up.

Al fine di rispondere al meglio alle esigenze di un mercato sempre più volatile, l'intera Supply Chain della divisione Heating è stata accorpata sotto un'unica Direzione nelle funzioni di Sales e Material Planning, Customer Care, After Market e Procurement.

Le sinergie derivanti dal lavoro di un unico team favoriscono il miglioramento del livello di servizio offerto al Cliente con focus nell'analisi e nella gestione delle dinamiche e delle fluttuazioni di mercato e nella gestione della supplier base con attenzione sempre più presente in ambito di copertura del rischio e sostenibilità.

Con riferimento alla tabella che segue, si riporta la percentuale di spesa che, in relazione agli stabilimenti produttivi del Gruppo, si verifica su fornitori locali. Italia e Olanda sono i Paesi in cui si registra un maggiore acquisto da fornitori locali. Nel 2021 è diminuita in Romania la percentuale di spesa su fornitori locali, in quanto tale spesa viene sostituita da produzione interna. In Messico, la relazione con un fornitore strategico che, fino all'anno precedente era a livello di Headquarter, dal 2021 è stata traferita a livello local. Data la peculiarità e specificità del prodotto realizzato da SIT, la strategia di acquisto da fornitori privilegia la qualità del materiale acquistato rispetto alla prossimità geografica del fornitore alle sedi di produzione. È opportuno sottolineare che un'elevata percentuale dell'approvvigionamento destinato ai prodotti finali della Divisione Heating è intercompany in quanto importanti volumi di componenti sono fabbricati direttamente da aziende del Gruppo SIT.

Percentuale della spesa su fornitori locali10 2021 2020
Italia 45% 43%
Romania 3% 6%
Olanda 37% 43%
Messico 11% 2%
Cina 17% 23%
Tunisia 2% -

Anche per il 2021, il Gruppo, con riferimento alla sua catena di approvvigionamento, ha dovuto far fronte ai seguenti effetti legati alla pandemia di Covid-19: carenza di materie prime e componenti, ritardi di spedizione e tempi di consegna più lunghi, difficoltà nell'adeguamento della capacità produttiva in risposta alla domanda altalenante e problemi di pianificazione in un contesto caratterizzato da livelli di volatilità della domanda da parte dei Clienti.

10 La percentuale è calcolata a partire dalla spesa su fornitori diretti e considera i fornitori come locali in base alla regione geografica riportata, inoltre il calcolo tiene in considerazione anche la spesa intercompany. I Paesi significativi di operatività sono quei Paesi dove il Gruppo è presente con stabilimenti produttivi. Si segnala che non sono stati inclusi di dati relativi a Janz Contagem e Gestão de Fluìdos S.A.

Ulteriore conseguenza di questa situazione è stato un generale e marcato aumento dei prezzi, delle componenti necessarie ai processi produttivi del Gruppo, in particolare di materie prime, componenti elettronici ed energia, nonché shortages diffusi in tutte le categorie merceologiche. Infine, si sono registrate notevoli tensioni sui trasporti, dovute principalmente alle restrizioni internazionali ai viaggi.

Lo scenario internazionale ha evidenziato quanto sia distintivo per un'impresa poter contare su procedure di trattamento dei dati e di accesso alle informazioni aziendali e finanziarie sicure, oltre che su processi lean che coprano a 360° le attività dell'azienda anche dal punto di vista della logistica e della disclosure finanziaria.

Tutto ciò è risultato sicuramente valido per SIT che nel 2020 ha ottenuto l'autorizzazione AEO "Full" come Operatore Economico Autorizzato. L'autorizzazione comprova, a seguito di un iter condotto dall'Agenzia delle Dogane, che SIT è una società caratterizzata da processi aziendali affidabili, sicuri e adeguati agli standard del commercio internazionale. L'autorizzazione AEO non prevede una validità temporale massima, ma è "salvo revoca" (decade al venire meno dei requisiti, soggetti a verifiche periodiche).

SIT ritiene che essere un operatore economico autorizzato significhi assicurare agli stakeholder un canale sicuro per il trattamento di tutti i dati, ed un flusso efficace delle merci, agevolando l'import/export. Dotarsi internamente di processi regolamentati che richiedono alti standard di sicurezza, verifica e affidabilità, testimonia, a nostro giudizio, la serietà e l'impegno di SIT a lavorare con tutte le controparti in maniera etica e sicura, tutelando l'intera filiera.

Gestione delle Risorse, Emissioni e Rifiuti

I Consumi Energetici e le Emissioni di Gas a Effetto Serra

Con riferimento ai consumi energetici, SIT si impegna a gestire l'utilizzo di energia proveniente da diverse fonti. In ottica di sviluppo sostenibile, tale impegno viene eseguito con sempre maggiore efficienza e con un costante orientamento verso l'utilizzo di una quota di energia proveniente da fonti rinnovabili, utilizzata principalmente per lo svolgimento dei processi produttivi.

Le attività produttive del Gruppo prevedono prevalentemente l'impiego di energia elettrica e gas metano.

Consumi energetici all'interno dell'organizzazione11
Unità di misura 2021 2020
Gas Naturale m3 2.485.887 2.187.268
Diesel l 126.852 106.296
GPL12 l 100.952 91.496
Benzina l 78.163 74.082
Energia elettrica
acquistata
kWh 33.063.826 26.874.219
Di cui certificata GO kWh 546.000 614.000
Consumi energetici all'interno dell'organizzazione in GJ13
Unità di misura 2021 2020
Gas Naturale GJ 98.727 86.674
Diesel GJ 4.844 4.038
GPL GJ 2.638 2.389
Benzina GJ 2.725 2.559
Energia elettrica
acquistata
GJ 119.030 96.747
Totale GJ 227.964 192.407

Rispetto all'anno precedente, nel 2021 si è registrato un aumento del consumo complessivo di energia che si attesta attorno al 18% in termini di GJ. Tale incremento è giustificabile quasi totalmente con

11 A seguito di un affinamento nella raccolta dei dati, i valori relativi al gas naturale e alla benzina dell'esercizio 2020 sono stati riesposti.

12 Il consumo di gas GPL per i test eseguiti in laboratorio è stimato sulla base dell'acquisto di bombole durante l'anno di rendicontazione e non sull'effettivo consumo.

13 Per il calcolo dei consumi di energia in GJ sono stati utilizzati i coefficienti di conversione del UK Government GHG Conversion Factors for Company Reporting – DEFRA 2021. Si segnala che, a seguito di un affinamento nella raccolta dei dati, i valori relativi al gas naturale e alla benzina dell'esercizio 2020 sono stati riesposti.

l'estensione del perimetro del Gruppo SIT che ora comprende tre nuovi siti produttivi rispetto all'anno precedente. Esaminando i dati di consumo al netto dei contributi dovuti all'estensione del perimetro del Gruppo nel 2021, rimane comunque evidente un aumento non trascurabile di consumo complessivo stimato attorno all'8%. Tale aumento comprende un incremento specifico di consumo di gas metano superiore al 13% e un aumento dei consumi di energia elettrica pari a circa un 4% principalmente dovuto all'incremento dei volumi.

A parità di perimetro di Gruppo rispetto al 2020, infatti l'aumento di tali consumi è ragionevolmente dovuto all'incremento di produzione che ha beneficiato dell'assenza di periodi di lockdown caratterizzanti invece il 2020 a causa dell'emergenza Covid-19. Tale aspetto risulta percepibile anche dall'aumento del consumo di carburanti con particolare riferimento al gasolio (circa +8%) in ragione delle maggiori possibilità di mobilità nel 2021 rispetto al 2020.

Anche per quanto attiene al gas GPL, si ritiene che l'incremento, pari a circa il 10% rispetto al 2020, sia dovuto principalmente all'aumento dei volumi produttivi, per le attività di testing dei laboratori e per il riscaldamento del polo logistico di Rovigo la cui attività è ripresa regolarmente mantenendo la continuità dopo il 2020.

Con riferimento alle emissioni di sostanze lesive per lo strato di ozono (ODS)14, solamente lo stabilimento messicano di Monterrey detiene e utilizza tale tipo di sostanze nei propri impianti. In particolare, in certe apparecchiature è ancora presente il gas refrigerante freon R22 (normalmente utilizzato per il raffreddamento/condizionamento). Durante il 2021, da parte del plant messicano si è intrapresa la progressiva eliminazione di tale tipo di gas ozono-lesivo con la sostituzione dello stesso tramite gas ecologici in alcune apparecchiature di raffreddamento/condizionamento.

Per quanto attiene alle emissioni di CO2 equivalente, nel 2021 esse sono aumentate seguendo la tendenza dei consumi energetici come è naturale attendersi.

Tutte le considerazioni sopra esposte in merito all'estensione del perimetro del Gruppo rimangono naturalmente valide anche in termini di impatto climatico con riferimento alle emissioni di gas ad effetto serra e CO2 equivalente.

14 Sostanze il cui controllo è sotto UNEP "Montreal Protocol on Substances that Deplete the Ozone Layer", 1987.

Emissioni dirette di gas ad effetto serra (Scopo 1)15
Unità di misura 2021 2020
Gas Naturale tCO2
eq
5.025 4.424
Diesel tCO2
eq
319 271
GPL tCO2
eq
157 142
Benzina tCO2
eq
171 161
Totale Scopo 1 tCO2
eq
5.672 4.998
Location Based16
Emissioni indirette di gas ad effetto serra (Scopo 2) –
Unità di misura 2021 2020
Energia elettrica
acquistata
tCO2 11.137 9.266
Totale Scopo 2 tCO2 11.137 9.266
Location based
Market Based17
Emissioni indirette di gas ad effetto serra (Scopo 2) –
Unità di misura 2021 2020
Energia elettrica
acquistata da fonti di
energia non
rinnovabile
tCO2
eq
14.226 11.662
Totale Scopo 2 Market
Based
tCO2
eq
14.226 11.662

Come già accennato in precedenza, al fine di contenere l'impatto climatico causato dalla CO2 prodotta dalle attività del Gruppo, SIT ha deciso di intraprendere progetti che prevedono l'ottimizzazione dei consumi energetici e l'autoproduzione e autoconsumo di energia proveniente da fonte rinnovabile.

A tal proposito, nel corso del 2021, a seguito di valutazioni di fattibilità sull'efficienza energetica delle soluzioni impiantistiche previste nel progetto del nuovo headquarter di Padova, sono stati finalizzati i progetti esecutivi, i quali verranno realizzati nell'ambito della costruzione, ora in corso, del nuovo headquarter.

15 Per il calcolo delle emissioni di Scopo 1 sono stati utilizzati i fattori di conversione del UK Government GHG Conversion Factors for Company Reporting – DEFRA 2021 e 2020. Inoltre, con riferimento alle emissioni di SIT, non sono stati presi in considerazione i consumi da bombole di idrogeno e altri gas misti (come ad esempio azoto idrogenato, miscela di metano, argon) in quanto ritenuti non rilevanti sul totale.

16 Per il calcolo delle emissioni di Scopo 2 – Location Based sono stati utilizzati fattori di emissione medi relativi alla generazione di energia nazionale per i diversi Paesi di operatività espressi in CO2 (fonte: Terna - confronti internazionali, 2019)..

17 Per il calcolo delle emissioni di Scopo 2 – Market Based sono stati utilizzati fattori di emissione espressi in CO2 relativi al "residual mix" (AIB 2021 European Residual Mix), ove disponibili. In caso contrario, gli stessi fattori di emissione utilizzati per il metodo location-based sono stati utilizzati anche per il metodo market-based.

Allo scopo di coprire parzialmente il fabbisogno energetico tramite l'autoconsumo di energia cosiddetta "pulita", risulta ora in fase di progetto definitivo il nuovo impianto fotovoltaico che verrà installato sulle coperture del nuovo headquarter di Padova (cantiere avviato a fine 2020 per le sole fasi preparatorie di demolizione/strip-out ed avviato per la fase di costruzione e realizzazione vere e proprie a settembre 2021). La messa in esercizio di tale impianto fotovoltaico è attualmente prevista a completamento dei lavori della nuova sede centrale entro la prima metà del 2023. Nel corso del prossimo biennio è pertanto prevista la realizzazione d'impianti di produzione di energia pulita da fonti rinnovabili.

In particolare, oltre all'installazione del fotovoltaico con potenza installata di circa 0,8 MWp nel futuro nuovo headquarters di Padova, è prevista anche l'installazione di un impianto nel sito di Rovigo con potenza di picco circa 2,8 MWp.

In tutti i siti vengono correttamente gestiti l'esercizio e la manutenzione d'impianti e apparecchiature contenenti F-Gas18 al fine di evitare la fuga di quest'ultimi in atmosfera e quindi contenerne l'effetto serra che ne deriverebbe, pur avendo certamente un impatto piuttosto limitato e trascurabile in termini di effetto serra rispetto alle attività operative energivore del Gruppo.

In merito alle emissioni d'inquinanti in atmosfera, i siti produttivi più rilevanti risultano situati in Italia ed in Messico. A tale proposito, è possibile riscontrare, nel 2021, una situazione complessiva di lieve incremento, rispetto all'anno precedente soprattutto per quanto attiene all'Italia. Ciò si giustifica soprattutto in ragione del maggior numero di ore di esercizio dello stabilimento di Rovigo, derivante da una situazione di controllo e gestione dell'emergenza Covid nel 2021 e dal ritorno ad un regime di normalità.

Tale lieve aumento delle emissioni, risulta anche in riferimento allo stabilimento di Monterrey ed è ragionevolmente giustificata per i medesimi motivi descritti riguardo all'Italia.

18 Tali consumi non sono considerati nelle emissioni di Scopo 1 del Gruppo.

ITALIA _ Ossidi di azoto (NOx), Ossidi di zolfo (SOx) e altre emissioni significative
Unità di misura
Kg
2021 2020
NOx 2.864 2.365
SOx - -
Inquinanti organici persistenti (POP) - -
Composti organici volatili (VOC) 15 43
Inquinanti atmosferici pericolosi
(HAP) percloro
419 144
Particolato (PM) 1.007 769
Altro (Carbonio Organico Totale) 1.426 1.320
MESSICO _ Ossidi di azoto (NOx), Ossidi di zolfo (SOx) e altre emissioni significative
Unità di misura
Kg
2021 2020
NOx 1.123 1.003
SOx 35 29
Inquinanti organici persistenti (POP) - -
Composti organici volatili (VOC) 5 5
Inquinanti atmosferici pericolosi
(HAP) percloro
- -
Particolato (PM) 807 800
Altro (HCT, CO, Piombo) 2.743 2.677
PORTOGALLO
_ Ossidi di azoto (NOx), Ossidi di zolfo (SOx) e altre emissioni significative
Unità di misura
Kg
2021 2020
Altro (Carbonio Organico Totale) 150 -

La Gestione dei Rifiuti

Il Gruppo pone estrema attenzione ad un'adeguata gestione dei rifiuti in assoluta conformità legislativa. Tale focus ad un'opportuna ed efficiente gestione si effettua operativamente sia in termini di produzione dei rifiuti, cercando di minimizzarla, che in termini di tracciabilità dell'opportuno conferimento a smaltitori autorizzati in ottica di ottimizzazione e massimizzazione del recupero rispetto al mero smaltimento al fine di eliminare o ridurre gli impatti ambientali. Pertanto, i vari siti produttivi si sono dotati di prassi, procedure ed istruzioni operative per tracciare la corretta filiera e la finale destinazione di trattamento

dei rifiuti stessi. Ciò permette di eliminare o ridurre al minimo gli eventuali impatti correlabili alla produzione di rifiuti oltre che naturalmente ottimizzare i costi.

Dalla recente nuova classificazione interna introdotta da SIT nel 2021 con un'analisi interna dei rifiuti prodotti complessivamente dagli stabilimenti (vedi tabella riportata nella pagina successiva), la generazione dei rifiuti dalle attività produttive del Gruppo è correlabile maggiormente a processi e servizi secondari e accessori più che legata agli scarti e/o sfridi di prodotto e processi primari di produzione.

La quantità di scarti di produzione, infatti, risulta una quota parte del totale che si attesta poco sopra il 40%. Ciò risulta possibile in virtù del fatto che, anche sotto il profilo del contenimento dei costi, si massimizza nell'ambito del processo produttivo il riutilizzo interno, recuperando tutte le componenti recuperabili.

I rimanenti residui di produzione che sono strettamente e direttamente legati alla fabbricazione dei nostri prodotti, sono generalmente sfridi metallici, come alluminio, rame, ecc. i quali vengono gestiti ed opportunamente destinati a recupero tramite gestori/recuperatori autorizzati ottenendone anche una valorizzazione ove possibile.

Come per i consumi energetici e le emissioni, anche nel caso della produzione dei rifiuti nello svolgimento delle attività di SIT, i dati mostrano un incremento sostanziale dovuto principalmente al nuovo perimetro di Gruppo. I nuovi siti del Gruppo pesano almeno per circa l'8% del totale complessivo.

Da considerare inoltre il fatto che il 2021 ha costituito il periodo di avviamento della produzione per SIT Control in Tunisia, pertanto un periodo transitorio anche sotto l'aspetto della generazione di rifiuti, la cui quantità sarà verosimilmente in aumento con il raggiungimento di un regime ordinario di produzione.

A tal proposito, in SIT Control Tunisia nel corso del 2021 si sono prodotte circa 80 tonnellate stimate di rifiuti attualmente in giacenza presso sito, stoccati temporaneamente in attesa del loro conferimento.

Comparando i dati 2021 con quelli del 2020 a pari perimetro, senza quindi considerare il contributo dei siti in Portogallo e Tunisia, emerge comunque un incremento della produzione complessiva di rifiuti che si attesta attorno all'11%.

Come in precedenza, tale aumento può essere giustificato con un aumento di produzione.19

19 I dati sulla produzione di rifiuti riportano solamente i rifiuti prodotti negli stabilimenti produttivi del Gruppo.

202120
Peso rifiuti generati
Unità di misura (t) Non inviati a smaltimento Inviati a smaltimento Totale
1) Rifiuti direttamente correlati al
prodotto (e/o generati da 1.893,95 40,15 1.934,10
processi primari di produzione)
2) Rifiuti originati da processi
secondari non direttamente 854,14 224,39 1.078,53
correlati al prodotto
3) Rifiuti generati correlabili ai
servizi ausiliari (e/o servizi
accessori) non direttamente 503,04 1.258,37 1.761,41
correlabili al prodotto
Totale 3.251,13 1.522,91 4.774,04
Peso dei rifiuti per tipologia di gestione 202121
Unità di misura (t) Pericolosi Non pericolosi Totale
Non inviati a
smaltimento
Riutilizzo 3,73 - 3.251,13
Riciclo 42,18 1.134,82
Altro 600,50 1.469,90
Inviati a
smaltimento
Incenerimento (incluso il recupero di
energia)
- 28,40
Incenerimento (termodistruzione) 4,94 8,67 1.522,91
Discarica 28,65 903,13
Altro 243,41 305,70
Totale 923,41 3.850,62 4.774,04

20 Il confronto con i dati del 2020 non è stato riportato nel presente documento in quanto i dati 2021 sono stati classificati secondo i nuovi standard previsti dal GRI

21 Il Gruppo non ha modalità di smaltimento on-site quindi i numeri si riferiscono alla gestione dei rifiuti off-site.

Utilizzo Consapevole delle Risorse Idriche

I consumi d'acqua negli stabilimenti italiani di SIT e Metersit, oltre che rispondere a necessità di tipo civile (servizi igienici, spogliatoi e mense), soddisfano, in più larga misura, le necessità di tipo industriale legate ai processi produttivi e per il raffreddamento di macchine e impianti.

Attualmente il consumo del Gruppo SIT in Italia ha come unica fonte l'approvvigionamento da acquedotto mentre lo scarico dell'acqua proveniente dall'uso di tipo civile assimilabile all'uso domestico avviene nei normali sistemi fognari pubblici.

Nel sito di Montecassiano esistono alcuni punti di scarico autorizzati che risultano poco rilevanti in quanto si tratta di scarichi di acqua di condensa dei separatori dell'aria compressa o dell'acqua di raffreddamento della camera utilizzata solo per test di laboratorio. Tali scarichi confluiscono nel sistema di pubblica fognatura. I suddetti reflui risultano irrilevanti sia in termini di quantità d'acqua scaricata che di contenuto di inquinanti per la loro stessa tipologia ed origine.

Lo scarico industriale principale presente negli stabilimenti italiani riguarda il Plant 1 di Rovigo, il quale utilizza acqua prelevata da acquedotto per uso di processo. La stessa acqua, una volta utilizzata, previa depurazione con trattamento chimico-fisico, viene scaricata in acque superficiali in particolare nello scolo a confine del sito.

Tale scarico di acque reflue industriali, autorizzato da "Autorizzazione Integrata Ambientale" di Rovigo 1, è controllato da laboratorio indipendente secondo quanto previsto dal piano di monitoraggio e controllo (PMC) tramite campionamento ed analisi dei reflui. Oltre ai controlli periodici suddetti, va sottolineato che l'impianto di trattamento è provvisto di strumentazione di controllo e gestione che assicura il corretto processo di trattamento e depurazione.

In Messico il fabbisogno idrico del sito viene soddisfatto sostanzialmente da due fonti: la prima fonte consiste nell'acqua di falda estratta da un pozzo autorizzato per l'impiego nell'impianto antincendio, nei servizi sanitari ed in mensa per usi non potabili; la seconda fonte consiste nell'acquisto da terzi di acqua purificata per soddisfare il consumo d'acqua per uso potabile e per sopperire all'impiego d'acqua relativo ad alcuni specifici utilizzi di processo per i quali è necessaria acqua con caratteristiche di purezza elevate.

Attraverso l'analisi del ciclo di utilizzo dell'acqua all'interno dello stabilimento, si individuano gli impatti legati all'acqua, valutandone quantità e qualità dall'estrazione allo scarico, utilizzando strumenti quali flussometri e misuratori di qualità, nonché analisi trimestrali di laboratorio.

Quotidianamente, viene verificato il volume e la qualità dell'acqua estratta dal pozzo e tale informazione viene automaticamente inviata all'autorità che verifica il rispetto delle condizioni autorizzate. Tramite il proprio sistema di gestione ambientale, l'azienda ha implementato il processo di monitoraggio interno dell'impianto di trattamento delle acque per garantire il rispetto dei parametri allo scarico.

Per quanto riguarda SIT Romania, l'acqua che in precedenza era prelevata principalmente da un pozzo autorizzato, è attualmente attinta dall'acquedotto grazie al recente allaccio con quest'ultimo. Il consumo d'acqua è destinato prevalentemente ad un normale uso di tipo assimilabile a quello domestico. Poco rilevante è l'uso per scopi produttivi in particolare legato al processo di taratura delle valvole in cui viene utilizzata acqua distillata. In tutti i casi l'acqua viene scaricata nel sistema fognario pubblico.

Gli stabilimenti in Olanda e Cina soddisfano il proprio fabbisogno d'acqua tramite approvvigionamento da acquedotto. L'acqua in questi siti non viene utilizzata nei processi di produzione: Il loro consumo consiste solo nei normali utilizzi di tipo civile assimilabile all'uso domestico e lo scarico avviene in fognatura pubblica.

Anche con riferimento ai nuovi siti entrati nel Gruppo ed in esercizio nel 2021 il consumo d'acqua è sostanzialmente legato al fabbisogno assimilabile all'uso domestico.

PRELIEVI D'ACQUA PER FONTE22
2021 2020
Fonte del prelievo (Mega Litri) Tutte le Aree a stress Tutte le Aree a stress
aree idrico aree idrico
Acque sotterranee (totale) 52,4 52,4 61,6 61,6
Acqua dolce (≤ 1000 mg/L solidi disciolti
totali)
- - 8,5 8,5
Altra acqua (> 1000 mg/L solidi disciolti
totali)
52,4 52,4 53,1 53,1
Acqua di parti terze (totale) 90,3 18,7 64,9 6,6
Acqua dolce (≤ 1000 mg/L solidi disciolti
totali) di cui.
90,3 18,7 64,9 6,6
Acque superficiali - 1,8 - 1,4
Acque sotterranee - 16,5 - 4,8
Acque di processo - 0,5 - 0,4
Totale prelievo di acqua 142,6 71,1 126,5 68,2

22 Con riferimento al prelievo da terze parti, in assenza di un'informazione specifica, è stata stimata la fonte del prelievo in base alle specificità del Paese. Si segnala che i dati sul prelievo di acqua riportano solamente l'acqua prelevata dagli stabilimenti produttivi del Gruppo.

Considerando il dato complessivo di Gruppo nel corso del 2021, si può notare un incremento generale del consumo di risorse idriche sostanzialmente dovuto al contributo dei nuovi siti entrati nel perimetro del Gruppo. Tuttavia, è ragionevole ritenere un aumento dovuto anche ad un maggior fabbisogno derivante dall'incremento dell'attività dei processi produttivi.

Inoltre, appare opportuno considerare che molti siti del Gruppo23 si trovano ubicati in aree del mondo con livello alto o molto alto di stress idrico (con riferimento alla situazione consultabile nel sito https://www.wri.org/aqueduct). Ciò nonostante, è possibile notare il fatto che il consumo d'acqua in aree ritenute a stress idrico è relativamente basso. Questo è dovuto principalmente al fatto che i maggiori consumi d'acqua, per esigenze di processo produttivo, sono generati dal sito di Rovigo, in particolare Rovigo 1, che si trova in un'area a livello medio-basso di rischio stress idrico.

23 I siti considerati a stress idrico (High and Extremely High) sono: Montecassiano, Monterrey, Brasov, Shozou e siti in Tunisia.

Economia Circolare

Le direttive UE sull'economia circolare portano con sé obiettivi sfidanti non solo in materia di progettazione ecocompatibile intesa, nel caso di SIT, come capacità di rendere i prodotti più efficienti sotto il profilo energetico fin dalla fase di progettazione ma invitano a considerare anche tutte le altre caratteristiche di un prodotto che hanno impatto sull'ambiente: composizione, durabilità, smantellamento, riparabilità e riciclabilità. SIT utilizza alluminio riciclato nella produzione delle proprie valvole ed ha avviato progetti specifici al fine di aumentare la quota di materiali riciclati.

Intenzionata ad andare oltre la sfida della sola efficienza energetica dei propri prodotti, dal 2020 ha iniziato un percorso nell'ambito dell'economia circolare. In questo senso è stato avviato un progetto di Carbon Management, ossia un insieme di strumenti per misurare e ridurre le emissioni di gas ad effetto serra (es. CO2, CH4, N2O). Il percorso è partito dal calcolo della Carbon Footprint, un parametro che mira a valutare l'impatto sull'ambiente in termini di emissione di CO2.

Si è deciso di implementare il Carbon Footprint Systematic Approach, un modello previsto dalla norma internazionale UNI EN ISO 14067:2018, creato ad hoc per SIT, che contiene un database aziendale con tutte le informazioni necessarie a caratterizzare i propri prodotti e processi produttivi in termini di emissioni di GHG. Tali informazioni sono poi collegate con degli specifici fattori di caratterizzazione per ogni singola voce e relazionati tra di loro.

Lo svolgimento del progetto ha avuto come output l'implementazione e la verifica del CFP Systematic Approach da parte di un ente terzo indipendente accreditato, con la possibilità di calcolare l'impronta carbonica dei prodotti ed eventualmente registrarli all'interno del programme operator Carbon Footprint Italy.

Il CFP Systematic Approach consente a SIT di rispondere in tempi molto rapidi alle richieste dei clienti in termini di CFP di prodotto e dota le funzioni aziendali, a partire dalla Ricerca e Sviluppo, di uno strumento in grado di quantificare gli impatti in termini di emissioni di CO2, delle diverse scelte progettuali che si vogliono intraprendere. La misura dell'impatto, con la sua visione globale ("from cradle") del prodottoprocesso, accanto ad un progressivo percorso di servitizzazione, permetterà nel prossimo futuro di cogliere e pianificare opportunità di scelta di materiali intrinsecamente sostenibili, e design che favoriscano la riparabilità e la riciclabilità.

CFP Carbon Footprint

La Carbon Footprint di Prodotto serve a misurare in modo oggettivo la sostenibilità dei prodotti attraverso un metodo certificato e riconosciuto che parte dall'analisi delle attività produttive allargandosi, progressivamente, a tutti gli altri processi aziendali. L'obiettivo della misurazione è raccogliere dati che, integrandosi con quelli già raccolti dalle varie funzioni dell'impresa, consentano di facilitare le decisioni necessarie a sviluppare prodotti, processi, catene di fornitura più sostenibili.

La Carbon Footprint di un prodotto (CFP), si basa sull'Analisi del Ciclo di Vita (LCA) focalizzandosi sull'impatto sul clima attraverso la misura delle emissioni dirette e indirette dei gas serra (GHG).Tale misurazione avviene lungo tutta la "vita" del prodotto, a partire dalle materie prime ,la loro produzione e trasporto, fino ai materiali ausiliari, ai processi produttivi interni ed esterni, alla logistica, alle risorse impiegate in produzione, ai prodotti di scarto, il loro smaltimento e le eventuali emissioni. L'output dell'analisi si riassume nel parametro "kg di CO2 equivalenti".

Il percorso scelto

Per la valutazione della Carbon Footprint l'azienda ha deciso di non fermarsi al calcolo di un singolo prodotto, ma ha scelto l'innovativo Approccio Sistematico, che permette autonomia e flessibilità nell'analisi del proprio portafoglio, consentendo analisi comparative e offrendo proattività nei confronti dei propri clienti.

Tale approccio sistematico è una combinazione tra una sorta di sistema di gestione e uno strumento integrato di gestione dati per la CFP. Permette una sostanziale semplificazione delle attività di verifica e, conseguentemente, la relativa riduzione dei costi delle singole analisi.

Il sistema è stato verificato da parte terza. Quindi SIT dispone ora di un modello di calcolo che si appoggia su un database con il quale è possibile calcolare, in modo certificato, propri impatti CFP e registrare i prodotti con il marchio CFP Italy.

Il percorso continua nel 2022, con la Dichiarazione Ambientale di Prodotto, EPD-Environmental Product Declaration, che completa l'analisi del ciclo di vita con gli altri impatti sull'ambiente (e, successivamente nel 2023, con la CFP di organizzazione che analizza l'impatto dell'intera struttura di SIT, spingendosi oltre l'analisi dei singoli prodotti.

Inoltre, nel corso del 2022, è prevista l'estensione del perimetro della Carbon Footprint alle società Metersit e Janz, oltre che alla parte rimanente della gamma di prodotti SIT.

Il percorso di Carbon Management

In parallelo, è stato avviato un programma di formazione per allargare il più possibile le conoscenze e la consapevolezza aziendale su questo tema così importante. Un primo incontro di carattere generale, che ha visto un'ampia partecipazione trasversale della struttura organizzativa, ha trasmesso in modo efficace il senso di urgenza rispetto al tema del cambiamento climatico. Ad esso, hanno fatto seguito tre moduli per la formazione di tecnici specializzati in questo tipo di analisi.

Il progetto

L'impostazione del Sistema di Carbon Management è basata sulle norme della famiglia ISO 14000, in particolare la Carbon Footprint è codificata dalla norma internazionale ISO 14067, all'interno della quale è inserito l'Approccio Sistematico.

Un'analisi del ciclo di vita di un prodotto si articola in quattro fasi: la definizione dell'obiettivo e del campo di applicazione "Goal & Scope", la Raccolta Dati ("Inventario"), la Valutazione e l'Interpretazione. Si tratta di un processo iterativo, perché ogni fase a valle può richiedere una revisione delle fasi a monte.

LCA di un prodotto

L'Approccio Sistematico prevede di allargare l'analisi strutturando un database con la raccolta dei dati di tutti i prodotti inclusi nello scope, mappando le relazioni tra i fattori attraverso un modello di calcolo specifico per l'azienda e delineando procedure interne per la raccolta dati, la manutenzione e la gestione del sistema.

SIT ha scelto di certificare il processo con la verifica da parte di un ente terzo indipendente, che garantisca la corrispondenza del calcolo alla norma di riferimento.

Carbon Footprint Systematic Approach

Goal & Scope

La definizione del perimetro di applicazione è necessaria per chiarire i confini dell'analisi. Come campo di applicazione, SIT ha scelto di focalizzarsi, per il momento, sulle tre principali linee di prodotto della divisione Heating (Controlli Meccanici, Ventilatori e Controlli Elettronici) e di analizzare il ciclo di vita dalla "culla" al "cancello" ("from Cradle to Gate"), con l'obiettivo di sviluppare un CFP SA, verificato da un ente terzo, che permetta la registrazione dei prodotti all'interno del programma Carbon Footprint Italy.

In un secondo momento, è prevista l'estensione ad altre linee di prodotto e alla Divisione Metering.

Raccolta Dati

La costruzione della base dati su cui operare il calcolo di CFP è la parte più impegnativa del processo ed unisce ai dati già gestiti nella normale attività operativa (volumi produttivi, consumi, rifiuti, emissioni) un'analisi al di fuori dei propri confini, dovunque le scelte dell'azienda influiscono sul mondo che la circonda.

Dati raccolti per l'analisi

Questa fase ha coinvolto tutte le aree aziendali, in particolare la Ricerca e Sviluppo, che ha mappato le materie prime di tutti i componenti, Health, Safety & Environment, che ha la visione generale rispetto ai parametri ambientali di consumi, rifiuti ed emissioni di tutto il Gruppo, il Procurement per mappare i fornitori e i trasporti, il Controllo di Gestione per la raccolta e l'interpretazione dei dati dal Sistema Gestionale, gli Stabilimenti per le informazioni sui processi, in stretta collaborazione con la Lean Transformation nella mappatura dei flussi interni e la Qualità nella pianificazione dell'Audit di verifica.

Per i dati "Core" si disponeva di una base dati derivante dalla gestione dei processi operativi e già raccolti per la redazione del Bilancio di Sostenibilità 2020, quindi noti e disponibili in modo relativamente fruibile ed adattabile al formato richiesto dal modello.

I dati "Upstream", della catena a monte dell'azienda, quindi i materiali, i componenti e i trasporti sono stati i più impegnativi da raccogliere perché non disponibili o non gestiti in modo strutturato come richiesto dal modello.

Per il reperimento delle informazioni logistiche è stato distribuito un sondaggio a tutti i fornitori rilevanti. Oltre il 50% delle Aziende interpellate ha risposto al sondaggio, con una copertura del 70% del valore di

acquisto del perimetro analizzato; per garantire la tempistica pianificata per il progetto i dati mancanti sono stati stimati sulla base delle informazioni interne, per arrivare a costruire una mappa dei percorsi e dei trasporti, con le distanze e la distinzione dei mezzi (nave/aereo/camion). Il sondaggio verrà riproposto nel 2022 per coprire con dati primari la Supply Chain stimata.

L'intera base dati costituisce oggi uno strumento utilizzabile da tutte le aree aziendali interessate, anche per analisi diverse dallo studio CFP. Verrà quindi manutenuta, aggiornata ed integrata nel tempo.

Sviluppo del Modello

Il modello di calcolo è stato strutturato, in modo da essere agilmente alimentabile con i dati estratti dal Sistema Gestionale per la distinta base e i cicli di lavorazione. Sono stati individuati i fattori di emissione di ogni input (materiali, componenti, trasporti, processi, consumi, rifiuti) grazie all'uso di database specializzati, sono stati collegati tra loro in base alle relazioni e alle mappature dei flussi condivisi. I valori risultanti sono stati sottoposti ad un'analisi incrociata di sensibilità, per verificarne la coerenza sulla base delle sensibilità sui prodotti e sulle emissioni.

Sviluppo delle Procedure

In parallelo sono state sviluppate le procedure interne per la raccolta dati e la procedura per il modello di calcolo. Sono state inoltre pubblicate le Regole di Prodotto (Product Category Rules) previste dalla norma per l'impostazione del calcolo sulle specifiche categorie di prodotto in esame (Controlli Meccanici, Ventilatori, Controlli Elettronici), che fungono da riferimento normativo per le CFP non solo per SIT ma anche per tutti gli stakeholders. Infine, è stato strutturato un rapporto di analisi che viene automaticamente compilato dal modello di calcolo.

Verifica di parte terza

Il Sistema è stato controllato da parte di un Ente di Verifica Certificato, che durante un audit di tre giorni ha studiato le procedure, analizzato il modello, campionato la base dati e visitato lo Stabilimento di Rovigo.

Uso del modello

Il modello così sviluppato viene da subito utilizzato sia per il calcolo della CFP dei prodotti più interessanti che per fare analisi comparative interne tra prodotti, assetti produttivi, tecnologie, materiali e assetti logistici. È importante mettere in evidenza che ogni comparazione con altri studi di LCA/CFP condotti da soggetti terzi non è confrontabile in quanto difficilmente si è a conoscenza della metodologia, dei confini del sistema e della qualità dei dati usati che sarebbe, invece, necessario conoscere per fare un confronto in conformità alla norma. Eventuali comparazioni devono quindi essere utilizzate a scopo interno.

Piano di progetto del Sistema di Carbon Management e Dettaglio delle attività implementate nel 2021

Risultati 2021 – Environmental Responsibility

Rispetto agli obiettivi inseriti in DNF 2020, si riporta quanto segue

ENVIRONMENTAL RESPONSIBILITY:
Si riportano di seguito i principali risultati ottenuti dal Gruppo nel corso del 2021
# TEMATICA
MATERIALE
PROGETTO INIZIATIVA
STATUS / BASELINE AL 31.12.2021
TIMING STATUS
1 Completare la sottiscrizione da
parte dei fornitori (almeno di quelli
diretti) del codice etico dei fornitori
La percentuale dei fornitori diretti che ha firmato il codice etico nel 2021 è
del 69% rappresentando una copertura del 96% degli acquisti degli stessi.
Periodo
2020 – 2021
IN AGGIORNAMENTO PER IL
COSTANTE
INGRESSO
DI
NUOVI FORNITORI
2 GESTIONE
RESPONSABILE
DELLA CATENA
DI FORNITURA
Al fine di offrire ai propri clienti
prodotti rispondenti ai più
stringenti requisiti di sicurezza in
vigore a livello internazionale, SIT
s'impegna ad aggiornare con
regolare periodicità una restricted
substances list andando oltre i
requisiti obbligatori previsti dalle
normative ROHS e REACH
inserendo ulteriori requisiti
derivati dalle esigenze specifiche
del mercato
Monitoraggio in corso relativo agli aggiornamenti della norma REACH e
delle nuove restrizioni (vedi TSCA in USA). Lanciato progetto per avvio di
un sistema gestionale per il supporto al monitoraggio delle "sostanze
limitate".
2022-2024 INSERITO NEL PIANO DI
SOSTENIBILITA' DI SIT
3 SCARICHI E
RIFIUTI
Potenziamento del depuratore
chimico-fisico delle acque reflue
industriali dello stabilimento di
Rovigo 1
Dopo aver eseguito la valutazione sulla potenzialità ed efficienza
depurativa dell'impianto nel 2019, nel 2021 sono stati eseguiti gli interventi
di potenziamento previsti nel 2020, posticipati a causa dei ritardi nella
consegna del materiale dovuti all'emergenza Covid-19.
Periodo
2020 – 2021
PROGETTO COMPLETATO
4 SCARICHI,
RIFIUTI e
EMISSIONI
SIT Messico: eseguita l'installazione di filtri d'aspirazione delle nebbie
d'olio generate dalle macchine e dalle attrezzature all'interno dei reparti
riducendo così la quantità d'olio utilizzata, l'emissione indiretta e diffusa in
Completamento dello studio di
atmosfera e la conseguente generazione dei rifiuti da pulizia. Nel 2021, è
fattibilità riguardo la riduzione di
stata avviata l'attività di retrofit con la sostituzione progressiva negli
utilizzo e/o emissione di sostanze
apparecchi di raffreddamento e condizionamento presenti nel sito
pericolose
e/o
ad
impatto
contenenti tuttora fluidi refrigeranti ozonolesivi. Inoltre, è stato installato
ambientale
nei
rimanenti
un impianto di distillazione percloro aggiuntivo a quello presente nella
stabilimenti del Gruppo.
lavatrice industriale per ridurne il consumo.
Nel biennio 2020 -2021 PROGETTO COMPLETATO
Sit Montecassiano (Italia):
Al fine di eliminare o ridurre il consumo di acido cloridrico e soda caustica
e ridurre la quantità di acqua da smaltire come rifiuto, nel 2021 è iniziata
una valutazione interna per implementare un sistema ad osmosi inversa
che possa sostituire totalmente o parzialmente l'impianto di
demineralizzazione dell'acqua necessaria al reparto di verniciatura.
PROGETTO COMPLETATO
5 Studio di fattibilità ed eventuale
implementazione
di
raccolta
differenziata di rifiuti in tutte le sedi
del Gruppo.
In tutti i plant del Gruppo è stata implementata la raccolta differenziata dei
rifiuti.
Nei nuovi siti in Tunisia e Portogallo, la raccolta differenziata, pur
implementata, risulta in corso di ottimizzazione della differenziazione.
2019 -2021 NEI NUOVI SITI IN TUNISIA E
PORTOGALLO, LA RACCOLTA
DIFFERENZIATA, PUR
IMPLEMENTATA, RISULTA IN
CORSO DI OTTIMIZZAZIONE
DELLA DIFFERENZIAZIONE
6 SCARICHI E
RIFIUTI
Studio ed individuazione di
potenziali interventi di riduzione
della generazione di rifiuti nelle
attività produttive nei siti di Rovigo
1 e in Messico.
Nel 2021 è stato installato, nel plant 1 di Rovigo, un impianto centrifugo
ad alta velocità per separare l'olio usato nel processo di produzione
dall'acqua. Tale progetto porterà ad un recupero di circa 35.000 litri d'olio
e, di conseguenza, ad una riduzione equivalente di rifiuto.
In SIT Messico sono stati implementati dei progetti che consentono una
riduzione di rifiuti. In particolare:
- per uno dei principali prodotti venduti (valvola Delta) è stato
implementato un confezionamento con vassoi in plastica riutilizzabili e "a
rendere" in accordo con il cliente. tali vassoi, usati in alternativa alle
attuali scatole di cartone "a perdere", permettono di ridurre
sensibilmente la quantità di cartone negli imballaggi poi smaltiti presso il
cliente.
- l'installazione nel corso del 2020 di filtri d'aspirazione delle nebbie d'olio
generate dalle macchine dei reparti di lavorazioni meccaniche, hanno
permesso nel 2021, oltre ad un miglioramento delle condizioni degli
ambienti di lavoro, anche il riutilizzo dell'olio recuperato dai filtri.
- Nel corso del 2021, è stato completato un cambiamento sui foglietti
illustrativi/manuali d'istruzioni forniti con i kit di conversione gas venduti.
Il cambiamento ha previsto l'impiego di carta in formato ridotto rispetto
al precedente A4 e l'uso di un tipo di carta più sottile. Tale soluzione ha
permesso una riduzione del 50% dell'uso di carta spedita.
2020 - 2022 PROGETTO COMPLETATO
7 EMISSIONI Nominato Mobility Manager e redatto piano spostamenti casa-lavoro con
Minimizzare l'impatto in termini di
valutazione della mobilità aziendale per individuare eventuali opportunità
quantità di CO2
prodotta
di riduzione impatto ambientale.
dall'attività del Gruppo con la
valutazione e l'individuazione
Nel 2021, sono stati finalizzati i progetti esecutivi conseguenti le valutazioni
d'interventi per il miglioramento
di fattibilità sull'efficienza energetica degli impianti previsti nel progetto
dell'efficienza energetica e
del nuovo headquarter di Padova attualmente in corso. Allo scopo di
l'impiego di tecnologie di
fornire una copertura parziale del fabbisogno energetico sotto forma di
produzione di energia da fonti
autoconsumo da energia pulita, risulta ora in fase di progetto definitivo il
rinnovabili per l'autoconsumo di
nuovo impianto fotovoltaico di circa 0,8 MWp che verrà installato sulle
energia pulita.
coperture del nuovo headquarter di Padova nel corso del prossimo biennio.
2021-2023 PROGETTO AVVIATO

È prevista anche l'installazione di un impianto nel sito di Rovigo con
potenza di picco di circa 2,8 MWp.
8 RISORSE
IDRICHE
ALTRI PROGETTI
Migliorare l'efficienza dell'utilizzo
delle risorse idriche
ottimizzandone i consumi
Nel plant 1 di Rovigo è stato avviato uno studio di fattibilità per il recupero
dal depuratore dell'acqua di scarico
2021-2023 PROGETTO AVVIATO
9 EMISSIONI ALTRI PROGETTI Valutazione
opportunità di riduzione delle
emissioni in atmosfera
Nel plant di Rovigo 1, installata una cappa di aspirazione sul forno fusorio
nella parte di impianto di scorifica al fine di migliorare l'abbattimento delle
polveri
2021 PROGETTO COMPLETATO
10 Valutazione di miglioramento dei sistemi d'abbattimento polveri emesse in
atmosfera attraverso i camini dei rep. lavorazioni meccaniche e burattatura
del plant Rovigo 1
2022-2023 VALUTAZIONE IN CORSO

SOCIAL RESPONSIBILITY

103

SIT e la Responsabilità Sociale

La Corporate Social Responsibility è, per SIT, un imperativo che viene sviluppato anche sollecitando la collaborazione e l'incontro, l'utilizzo di nuove tecnologie, il rispetto per l'ambiente ed il work-life balance.

SIT punta all'eccellenza attraverso il miglioramento continuo delle sue professionalità ed il coinvolgimento del personale a tutti i livelli. Le persone e i collaboratori coinvolti nelle attività del Gruppo costituiscono una risorsa strategica preziosa. Per questo motivo, il Gruppo si impegna a garantire il rispetto delle diversità, dei diritti, a favorirne il benessere e a promuoverne la crescita professionale.

Caratteristiche dell'organico

Al 31 dicembre 2021 il numero totale dei dipendenti delle società incluse nel perimetro di analisi del Gruppo SIT ammontava a 2.503 dipendenti. Alla stessa data, il totale della forza lavoro che comprende dipendenti e lavoratori esterni, ammontava a 2.814.

Circa il 60% dei dipendenti del Gruppo lavora nelle sedi e negli stabilimenti di Italia e Romania.

N. persone Uomini Donne Totale
2021 2020 2021 2020 2021 2020
Dipendenti 1.027 820 1.476 1.305 2.503 2.125
Lavoratori
esterni
99 74 212 165 311 239
Totale 1.126 894 1.688 1.470 2.814 2.364

Totale forza lavoro al 31 dicembre24

24 Il totale della forza lavoro comprende i dipendenti di SIT e i lavoratori esterni. I lavoratori esterni tengono conto di: interinali/somministrati, contratti a progetto, stagisti e agenti. Si segnala che nel Bilancio Finanziario Consolidato sono considerati solo gli interinali, inoltre, i dati relativi al 2020 della forza lavoro non comprendono le società Plast Alfin S.a.r.l., SIT Controls Tunisia S.u.a.r.l e Janz Contagem e Gestão de Fluìdos S.A., pertanto i dati sopra riportati differiscono da quanto riportato nel Bilancio Finanziario Consolidato.

Nuovi assunti nel Gruppo per genere ed età nel 202125

< 30 30-50 >50
anni età anni età anni età Totale Rate
Uomini 238 138 24 400 38,9%
Donne 421 320 45 786 53,3%
Totale 659 458 69 1.186 47,4%
Rate 131,3% 34,5% 10,2% 47,4%

Uscite dal Gruppo per genere ed età nel 2021

< 30 30-50 >50
anni età anni età anni età Totale Rate
Uomini 216 117 34 367 35,7%
Donne 386 326 77 789 53,5%
Totale 602 443 111 1.156 46,2%
Rate 119,9% 33,4% 16,5% 46,2%

L'elevato tasso di turnover è dovuto al ricorso a contratti a lavoro determinato nei reparti di produzione degli stabilimenti. Ciò consente all'azienda di rispondere in maniera flessibile all'andamento variabile degli ordini da parte dei clienti.

25 Le percentuali di assunzioni e turnover dei dipendenti sono state calcolate sul rispettivo totale di dipendenti (per fascia di età, genere e area geografica) risultante a fine periodo di rendicontazione.

Salute e Sicurezza

Coerentemente con i valori ai quali fa riferimento, SIT pone la massima attenzione in materia di salute e sicurezza sul lavoro applicando sul campo una ormai consolidata cultura della prevenzione. Quest'ultima è declinata, per la natura stessa dei settori in cui SIT sviluppa il proprio business, oltre che nella progettazione, nella produzione e nella vendita di dispositivi e sistemi di sicurezza, anche nell'attenzione rivolta alle condizioni di lavoro del proprio organico.

Con riferimento all'emergenza sanitaria legata alla diffusione del Covid-19 il cui impatto rilevante ha caratterizzato anche l'anno 2021, SIT ha continuato a reagire con grande impegno mettendo al primo posto la salute di tutti i suoi lavoratori ed il rispetto delle misure previste dalle autorità sanitarie e governative. Inoltre, ha gestito le numerose e varie situazioni di emergenza che si sono presentate durante l'anno con prontezza ed efficacia sia in Italia che all'estero.

Anche nel corso del 2021, SIT ha continuato a svolgere una serie di attività finalizzate a migliorare le condizioni di salute e sicurezza di tutti i lavoratori in ogni ambiente aziendale e, in particolar modo, all'interno degli stabilimenti produttivi. Nello specifico, con cadenza semestrale viene redatto il Piano della Sicurezza che descrive, per ogni sito industriale in Italia, sia le attività effettuate in conformità alla legislazione e alla normativa applicabile sia stabilisce alcuni obiettivi da raggiungere.

Nonostante l'emergenza Covid-19 limiti la mobilità e la possibilità di effettuare visite ai siti del Gruppo, con regolare periodicità si cerca di svolgere un programma di verifiche sul campo finalizzato a monitorare le condizioni di salute e sicurezza oltre che a individuare possibili obiettivi di miglioramento.

Per instaurare un livello di cultura della sicurezza che consenta di rendere i lavoratori consapevoli dei rischi che si incontrano sul luogo di lavoro e responsabili, in maniera proattiva, dei comportamenti che essi devono tenere negli ambienti di lavoro, i dipendenti sono costantemente sensibilizzati e formati a riportare, in maniera corretta e tempestiva, condizioni di rischio, near miss (mancati infortuni), guasti e anomalie alle persone referenti dello stabilimento.

Anche per i siti del Gruppo collocati al di fuori dell'Italia, vi è un'attività periodica di monitoraggio dei rischi e valutazione degli infortuni al fine di evitare il ripetersi d'incidenti. Inoltre, il Gruppo si adopera con continuità per programmare ed eseguire interventi di manutenzione e miglioramento di impianti, attrezzature strutture e processi produttivi.

Di estrema importanza e valore sono l'informazione, la formazione e l'addestramento che, per quanto possibile, sono attività che vengono effettuate da personale esperto interno all'azienda contribuendo a

determinare un valore aggiunto in termini di consapevolezza delle persone. Nel 2021 sono stati effettuati numerosi corsi di formazione a tutto il personale diretto e indiretto sia in Italia sia nei plant del Gruppo presenti negli altri Paesi, in materia di sicurezza e salute in generale ed in tema di gestione delle emergenze (primo soccorso e antincendio).

Il Gruppo mantiene una costante collaborazione costruttiva con i rappresentanti dei lavoratori con i quali vengono programmati degli incontri periodici per l'analisi congiunta dei rischi in base ai pericoli legati a salute e sicurezza. Durante tali incontri vengono condivisi gli interventi migliorativi da porre in atto, tenendo in considerazione i cambiamenti di tipo organizzativo.

Gli indicatori relativi agli infortuni del 2021 mostrano un peggioramento dei dati in termini assoluti a causa dell'ingresso nel Gruppo degli stabilimenti in Portogallo e Tunisia. Tuttavia, a parità di perimetro con il 2020, i dati evidenziano un miglioramento dell'indice di infortuni e quindi l'impegno effettivo del Gruppo nel ridurre le casistiche di infortunio dei propri dipendenti. In particolare, gli stabilimenti italiani hanno registrato un dimezzamento del numero di infortuni. Tale impegno si concretizza, da un lato, mediante il ricorso ad accorgimenti tecnici quali, ad esempio, una crescente automazione ed un'adeguata progettazione delle postazioni di lavoro, dall'altro, erogando formazione e addestramento specifici da parte di personale esperto. Tali attività di training sono svolte anche ad opera di personale interno competente sulle tipologie di rischio reale associato alle mansioni svolte nei siti.

A tal proposito, seppure con numerose difficoltà dovute alla gestione dell'emergenza Covid-19, nel 2021 sono stati effettuati numerosi incontri di sensibilizzazione con sessioni di formazione a tutti i preposti dei siti. Tale attività di formazione è stata svolta con l'obiettivo di sviluppare una cultura HSE partecipativa capace di favorire le attività di segnalazione, di analisi, di comunicazione, di gestione e di reporting di tutti gli eventi in ambito HSE, inclusi quelli senza conseguenze, e tutte le situazioni, le condizioni e i comportamenti non sicuri.

Nel corso del 2021, si sono registrati complessivamente 19 casi d' infortunio sul luogo di lavoro in tutte le sedi del Gruppo. Tali eventi non hanno generato serie conseguenze per i lavoratori infortunati26 ad eccezione di un infortunio in Messico, il quale è stato oggetto di specifica analisi delle cause radice con la conseguente individuazione ed implementazione di misure di prevenzione e protezione.

In sintesi, l'incremento dell'indice di frequenza degli infortuni è stato condizionato soprattutto dal numero di casi nello stabilimento portoghese, nel quale sono avvenuti 1rtuni seppur con lievi conseguenze.

26 Il numero totale d'infortuni registrati non include gli infortuni verificatisi in itinere con mezzi propri.

In generale, la natura degli infortuni, normalmente di lieve entità, è principalmente di tipo accidentale derivante da urto, schiacciamento, sforzo da sollevamento e movimentazione di carichi. L'infortunio avvenuto in Messico sopra richiamato ha determinato, rispetto al 2020 nel quale risultava nullo, un valore dell'indice di infortunio relativo alle gravi conseguenze pari a 0,23.

Numero totale di infortuni dei dipendenti nel 2021
Uomini Donne Totale
Infortuni registrati 11 7 18
Mortali - - -
Con gravi conseguenze - 1 1
Indici di frequenza degli infortuni dei dipendenti nel 2021
Uomini Donne Totale
Indice di frequenza degli infortuni27 6,16 2,76 4,17
Indice di mortalità - - -
Indice di frequenza di infortuni con
gravi conseguenze
- 0,39 0,23

Come lavoratori esterni sono da intendersi i somministrati/interinali e stagisti che lavorano presso le sedi operative del Gruppo.28

Numero totale di infortuni dei lavoratori esterni nel 2021
Uomini Donne Totale
Infortuni registrati - 1 1
Mortali - - -
Con gravi conseguenze - - -
Indici di frequenza degli infortuni dei lavoratori esterni nel 2021
Uomini Donne Totale
Indice di frequenza degli infortuni29 - 3,25 2,27
Indice di mortalità - - -
Indice di frequenza di infortuni con
gravi conseguenze - - -

27 Il calcolo dell'indice di frequenza è calcolato tramite il rapporto tra il numero di infortuni e il totale delle ore lavorate nello stesso periodo, moltiplicato per 1.000.000.

28 I dati relativi agli infortuni dei collaboratori esterni includono le sole categorie dei lavoratori somministrati, lavoratori autonomi, collaboratori a progetto, stagisti e non altre tipologie di lavoratori non dipendenti che operano presso i siti del Gruppo e/o sotto il controllo del Gruppo, in considerazione della loro significatività e della disponibilità di tali dati su cui il Gruppo non esercita un controllo diretto.

29 Il calcolo dell'indice di frequenza è calcolato tramite il rapporto tra il numero di infortuni e il totale delle ore lavorate nello stesso periodo, moltiplicato per 1.000.000.

Employer Branding

Con l'obiettivo di attrarre i migliori talenti, SIT ha stabilito, nel tempo, solidi e proficui rapporti di collaborazione con numerose scuole e atenei italiani.

Nel corso del 2021, SIT ha aderito a due progetti di ricerca. Il primo finanziato da SIT, in collaborazione con il dipartimento d'Ingegneria Industriale dell'Università degli Studi di Padova, dal titolo "Analisi e miglioramento delle caratteristiche meccaniche, microstrutturali e di resistenza alla corrosione di componenti presenti in valvole e bruciatori", finalizzato all'analisi di componenti presenti in valvole e bruciatori. Per quanto riguarda il secondo, SIT ha aderito al progetto di ricerca intitolato "Driving the transition of manufacturing firms towards customized, integrated solutions through smart product-service systems", condotto in collaborazione con il dipartimento d'Ingegneria Economico Gestionale dell'Università degli Studi di Padova.

Con l'intento di favorire l'incontro di studenti, neolaureati e dottorandi su tutto il territorio nazionale, nel 2021 SIT ha allargato il proprio bacino di reclutamento partecipando a 10 eventi organizzati da enti, aziende e Career Service delle Università Italiane. Inoltre, la decisione di partecipare a questi eventi è stata presa anche al fine di favorire l'incontro e la conoscenza di una maggiore eterogeneità di discipline universitarie e di giovani talenti provenienti soprattutto da dipartimenti STEM (Science Technology Engineering Mathematics), Economici ed Umanistici.

SIT ha sviluppato contatti e collaborazioni con 19 Istituti, fra Enti e Atenei Italiani e ha preso parte ad alcuni eventisponsorizzati dai Career Service di Atenei Universitari Italiani, in particolare a quelli promossi dall'Università degli Studi di Padova, dall'Università di Milano-Bicocca e dall'Università Politecnica delle Marche. SIT ha, inoltre, partecipato ai Digital Recruiting Days e alla Digital Recruiting Week organizzati da società specializzate in employer branding, media, recruiting and career, entrando in contatto ed attraendo principalmente talenti in ambito STEM.

A testimonianza della sensibilità di SIT verso la Gender Equality, nell'anno 2021 l'organizzazione ha preso parte a due giornate dedicate al mondo al femminile con l'evento di reclutamento e networking dedicato al mondo tech al femminile Womenhack-Milano, e la giornata GirlZ Power durante la Digital Recruiting Week STEM.

A causa dell'emergenza sanitaria globale dovuta alla pandemia da Covid-19, gli eventi, che negli anni scorsi venivano abitualmente organizzati in luoghi fisici, hanno subito, già dall'anno 2020, un'importante riconversione strutturale che li ha portati a tradursi in incontri virtuali con l'ausilio delle piattaforme di

video-meeting in uso presso gli enti stessi oppure presso le aziende coinvolte. Nel corso di queste manifestazioni, SIT ha intercettato più di 4000 persone, studenti e laureati interessati ad offerte di lavoro e opportunità di stage con volontà anche di elaborare una tesi in azienda. Le iniziative, che prevedevano un confronto individuale con i candidati, hanno permesso di approfondire opinioni, aspettative, speranze, progetti e timori dei ragazzi partecipanti, aumentando la consapevolezza aziendale di quello che potrebbe essere il mercato del lavoro del domani, con l'obiettivo di poter pianificare percorsi lavorativi più focalizzati sui giovani e sullo sviluppo delle loro competenze e attitudini professionali.

Buona parte dei laureandi e dei laureati conosciuti duranti gli eventi di Employer Branding e Recruiting sono stati, in seguito, invitati da SIT a partecipare ad assessment digitali, organizzati mensilmente dall'azienda e finalizzati ad attivare percorsi di tirocinio curriculare ed extracurriculare, offrendo una concreta opportunità di formazione e crescita all'interno dell'organizzazione.

Nell'ultimo trimestre del 2021 SIT ha ricevuto più di 544 candidature inviate da altrettanti potenziali giovani talenti. Investendo in Attrazione, nell'ultimo trimestre dell'anno 2021, i click agli annunci di lavoro pubblicati su LinkedIn sono stati 6098.

Nell'anno 2021, nelle varie sedi Italiane, sono stati attivati 12 percorsi di tirocinio curriculare e 28 extracurriculare, dei quali 4 finalizzati alla redazione di una tesi di laurea in ambito lean transformation. Logistics, R&D integration and validation, process engineering.

Al fine di favorire le attività di Attraction & Employer Branding, nell'anno 2021 SIT ha lanciato due progetti: "SIT for School" e "Conversando con la comunicazione". Con l'avvio del progetto "SIT for School", l'azienda si è prefissata di entrare nel mondo della scuola con tre tipologie di attività distribuite nel corso dell'anno scolastico: presentazioni aziendali, lezioni pratiche con professionisti SIT ed attività di orientamento al percorso formativo e al lavoro. Il progetto ha cominciato a coinvolgere gli alunni degli ultimi due anni di tre Istituti Tecnici Industriali della provincia di Rovigo. Questa iniziativa, che al suo termine avrà interessato circa 155 giovani studenti, è stata pensata da SIT allo scopo di far conoscere maggiormente il contesto della produzione snella e della logistica nel territorio e, al contempo, di illustrare ai ragazzi le posizioni che, una volta conseguito il diploma di maturità o laurea, possono essere ricoperte all'interno dell'azienda sulla base del loro percorso di studi. Il progetto rientra nel più ampio obiettivo di SIT di collaborare con la comunità locale mettendo a disposizione propri professionisti al fine di restituire valore alla società e al territorio in cui l'azienda opera.

In tal senso, SIT è stata premiata da Confindustria per l'impegno nella formazione delle nuove generazioni vedendosi riconosciuto il Bollino per l'Alternanza di Qualità (BAQ 2021). Il BAQ premia le imprese che si

distinguono per la qualità dei percorsi di Alternanza scuola-lavoro, attivati promuovendo collaborazioni virtuose con scuole secondarie di secondo grado e centri di formazione professionale. Confindustria ha conferito tale bollino sulla base delle attività svolte e documentate da SIT da Gennaio a Dicembre 2021.

L'azienda ha, inoltre, consolidato la collaborazione con l'Università La Sapienza di Roma nell'ambito dell'insegnamento di Psicologia della Comunicazione Organizzativa attraverso il progetto "Conversando con la comunicazione". Quest'ultimo è un progetto di Employer Branding per il quale sono stati previsti dieci incontri di laboratorio da tre ore ciascuno durante i quali ottanta ragazzi, all'ultimo anno di laurea magistrale, hanno studiato il caso SIT transitando sul sito web e sui canali social dell'azienda. Per questo progetto laboratoriale, i ragazzi hanno rivolto delle interviste personalizzate ad alcuni manager di SIT indagando sull'importanza del ruolo di chi comunica all'interno di un'organizzazione e sulle caratteristiche da possedere per ricoprirlo efficacemente. Anche in questo caso, SIT ha messo a disposizione degli studenti le proprie risorse e il proprio know how in un'ottica di trasmissione delle competenze.

In conclusione, nell'ambito degli obiettivi legati all'attività di Talent Acquisition & Employer Branding, SIT si prefigge di promuovere la propria immagine presso gli enti e le istituzioni che formano profili da inserire nel mondo del lavoro. L'impegno ad erogare percorsi formativi di alta qualità e a contrastare il fenomeno del mismatching delle competenze, causa del disallineamento tra domanda e offerta di lavoro, intende contribuire allo sviluppo economico e sociale del territorio in cui SIT opera.

People Attraction

SIT pone particolare attenzione all'Employee Value Proposition (EVP) ovvero all'esperienza lavorativa percepita dai dipendenti ma anche dai potenziali candidati, che viene valutata in base alle caratteristiche dell'azienda, alla sua brand identity, alla cultura aziendale e al rapporto che SIT ha con le sue persone. L'EVP trova la sua prima espressione nel modo in cui SIT progetta e gestisce il processo di ricerca e selezione del personale. Infatti, nel corso di questo processo non vengono posti vincoli alla raccolta e valutazione di candidature con riguardo a ragioni connesse al genere, alla religione e alle convinzioni personali, alla razza e all'origine etnica, alla disabilità, all'età, all'orientamento sessuale o politico dei singoli candidati.

Altresì, l'offerta di un rapporto stabile e duraturo nel tempo è considerato un requisito indispensabile per favorire la crescita dell'azienda, oltre che un importante elemento motivazionale. Nel 2021, nelle diverse sedi italiane di SIT S.p.A. e Metersit S.r.l. sono state assunte o stabilizzate a tempo indeterminato 37 persone su 46 assunzioni totali. Del totale di neoassunti il 39% è rappresentato da donne mentre il 61% è rappresentato da uomini. Inoltre, circa il 59% dei neoassunti nel 2021, compresi i giovani talenti, ha una estrazione di indirizzo STEM (Science, Technologies, Engineering, Mathematics) di cui il 13% è rappresentato da donne, e il 7% proviene da paesi europei o extra-europei. Nel 2021, sono stati attivati 40 stage tra tirocini curriculari ed extra curriculari, di cui il 10% proviene da Paesi europei ed extraeuropei. Tra i ragazzi che hanno iniziato un percorso di tirocinio nell'anno 2021, il 28% è stato stabilizzato.

Le attività di recruiting si avvalgono inoltre del contribuito dei dipendenti di SIT, valorizzati e incentivati mediante l'adozione di due tipologie di programmi interni quali l'Internal Job Posting ed il Referral Program. Con l'Internal Job Posting, SIT comunica a tutti i dipendenti italiani ed esteri le posizioni di lavoro aperte così da incoraggiare la candidatura di qualsiasi lavoratore interessato a cambiare mansione. In questo modo, SIT intende favorire la crescita professionale delle diverse persone in organico che abbiano il desiderio di arricchire il proprio bagaglio professionale attraverso la maturazione di esperienze diverse. SIT ha implementato inoltre il Referral Program mediante il quale i dipendenti che collaborano all'individuazione dei profili ricercati dall'azienda ricevono un riconoscimento economico.

Per tutti i neoassunti SIT prevede un programma di customized induction volto a trasmettere, fin dall'ingresso in azienda, i valori aziendali e le conoscenze di prodotto e di processo. Tali percorsi di induction vengono personalizzati in maniera mirata in funzione del ruolo che la risorsa in entrata è chiamata a ricoprire. Nel 2021 il numero totale di ore dedicate a questi programmi è stato di 444,5 ore

per 31 dei nuovi colleghi white collar. In continuità con la modalità di organizzazione adottata nel 2020 a causa della grave situazione pandemica, la maggior parte degli incontri si sono svolti in modalità virtuale attraverso la piattaforma di comunicazione Microsoft Teams. Gli incontri da remoto hanno consentito alle persone di iniziare a conoscersi e ad approfondire prodotti, processi e aree aziendali senza la necessità di essere presenti fisicamente in una delle sedi, riuscendo così anche ad oltrepassare gli ostacoli e le barriere che il Covid-19 ha continuato indirettamente a causare.

In un'ottica di revisione e miglioramento continuo dei processi e trasformazione digitale, nel 2021 è stato implementato un nuovo sistema di monitoraggio dell'andamento del percorso di induction previsto per ciascun neoassunto. Il processo di tracciamento è stato digitalizzato grazie all'implementazione dell'applicativo I-plan Sign. La nuova modalità di gestione favorisce la tracciatura e l'archiviazione on time in formato digitale della formazione che, così svolta, favorisce lo sviluppo di una sempre maggiore consapevolezza e attenzione verso la tutela dell'ambiente.

Nel 2022 tutte le ore di training induction verranno gestite mediante il nuovo strumento.

La Valorizzazione delle Risorse

SIT conferma nel 2021 le scelte di investimento in ambito formazione, istruzione ed aggiornamento delle competenze per le persone del Gruppo, dando continuità ad azioni intraprese nel corso del 2020 e avviando nuovi progetti di crescita e sviluppo al fine di garantire il miglioramento continuo delle professionalità che ne fanno parte e l'efficace raggiungimento degli obiettivi aziendali. Il piano formativo annuale per il perimetro Italia ha coinvolto nel complesso 1.713 dipendenti per un totale di 7.649 ore di formazione interna ed esterna, permettendo di sviluppare e rafforzare le competenze manageriali, tecnico specialistiche e in ambito salute e sicurezza.

Nello specifico, le 7.649 ore di formazione erogate a livello Italia30, hanno la seguente distribuzione:

  • 50,71% di ore di formazione di tipo Tecnico e Specialistico;
  • 32,34% di ore di formazione di tipo Manageriale;
  • 16,94% di ore di formazione di Salute e Sicurezza.

30 Si segnala che il totale delle ore di formazione differisce da quanto riportato nel Bilancio Finanziario Consolidato, in quanto nel presente documento vengono considerati solo i dipendenti.

La continuità verso gli impegni presi nell'anno 2020, nonostante l'incertezza del contesto socioeconomico del paese legato alla situazione Covid 19, ha visto realizzate nel 2021 le attività formative legate ai temi del "continuous feedback" con il coinvolgimento di 84 persone per un totale di 168 ore di formazione interna. In ottica di sostegno e formazione verso la popolazione degli Smart Worker e a rafforzamento della scelta aziendale di modello lavorativo ibrido, sono state avviate e concluse 6 sessioni di workshop sul tema "remote working".

L'impegno nel consolidare la mentalità e il coinvolgimento aziendale sulle tematiche di Corporate Sustainability, che sono parte dei valori aziendali e della mission di SIT, viene rafforzato a diversi livelli della struttura organizzativa. Da un lato, giunge al termine il percorso di "Driving Corporate Sustainability", partito nel 2020 e concluso nell'Aprile 2021, rivolto ad un team composto dal CEO e 8 dirigenti aziendali che hanno ricevuto 33 ore di formazione pro capite per un totale di 264 ore di formazione, sviluppato in 8 tappe in cui si sono alternati webinar, workshop online e laboratori dal vivo. Il piano ha permesso di agire su tre distinti target: integrare i principi di business sostenibile nelle attività decisionali, sviluppare un nuovo modo di concepire il business attraverso il Green Paper (il manifesto di sostenibilità di SIT), infine l'identificare i GREEN VALUES, un set di indicatori di monitoraggio della sostenibilità d'impresa oltre a un nuovo modello di comunicazione sociale. Dall'altro, la scelta di introdurre un Sistema di Carbon Management volto alla misurazione e alla riduzione, a livello aziendale, delle emissioni di gas ad effetto serra (CO2, CH4, N2O, etc..), che porta ad interrogarsi sul proprio Carbon Footprint in termini di prodotto e di organizzazione, ha visto realizzati due interventi formativi. Il primo della durata di 4 ore e dal titolo "Introduzione al Carbon Footprint" diretto ad una più vasta platea di interessati dedicato al tema dell'impatto ambientale e del

cambiamento climatico, ha coinvolto 33 partecipanti per un totale di 132 ore di formazione erogate. Il secondo della durata di 12 ore "Esperti di impronta climatica del prodotto" ha affrontato le basi tecniche e normative contenute nella norma UNI EN ISO 14067:2018 sulla CFP, sperimentando in modo pratico alcuni aspetti cruciali della quantificazione della CFP. Tale intervento ha coinvolto 13 figure chiave nelle aree quali R&D, Quality, Procurement, Controllo di Gestione e Marketing per un totale di 156 ore erogate.

Con l'obiettivo di consolidare e amplificare le competenze di gestione del capitale umano in linea con le crescenti sfide del mercato di riferimento e le necessità di sviluppo del personale e del suo capitale intellettuale, sono stati avviati dei percorsi formativi in tema di leadership e visione strategica, indirizzati a dirigenti e manager quali agenti di cambiamento con responsabilità su processi aziendali o su progetti con impatti organizzativi. Il primo di questi percorsi formativi, intitolato "Leadership e Governance", è stato rivolto alle figure dirigenziali delle aree Planning and Control, Sales, Products Development, Operations, Human Capital e General Management con l'obiettivo di consolidare, nel board aziendale coinvolto, la capacità di disegnare e realizzare piani di sviluppo necessari a rendere i propri collaboratori e l'organizzazione nel suo complesso, abili al raggiungimento degli obiettivi aziendali strategici di medio e lungo termine.

Per i manager della funzione R&D responsabili di piattaforme di prodotto, a seguito di un percorso di valutazione sulle loro stesse competenze manageriali è stato progettato l'intervento formativo di "Execution Leadership". L'intervento, che ha visto alternate sessioni di formazione esperienziale in presenza e sessioni di coaching individuali, si poneva l'obiettivo di consolidare i principali strumenti a servizio della leadership efficace e l'applicazione degli stessi nella quotidiana gestione dei propri collaboratori. Sono state destinate risorse anche per lo sviluppo di competenze tecnico-specialistiche, rivolte ad interi team di aree aziendali impegnati in progetti di crescente complessità organizzativa e gestionale.

Un ulteriore percorso formativo è stato incentrato sullo sviluppo di competenze di Project Management rivolto a 17 persone dell'area della Supply chain e concretizzatosi in 32 ore pro-capite e per un totale di 544 ore di formazione erogate.

Infine, è stato realizzato un percorso di formazione intitolato "Value selling", volto a sviluppare un nuovo approccio strategico commerciale attraverso la costruzione e il riconoscimento del valore dei prodotti di SIT, in linea con gli obiettivi aziendali, nelle relazioni con i propri clienti e stakeholder. Il programma formativo si è sviluppato in modalità blended ovvero alternando attività individuali

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preparatorie in e-learning, attività in presenza e team coaching per favorire il consolidamento delle competenze apprese. Al percorso hanno partecipato il team Sales Italia ed Europa insieme al team Marketing di sviluppo prodotto al fine di rafforzare le sinergie strategiche, con un totale di 20 partecipanti e 26 ore erogate pro-capite (totale 520 ore).

Skill Mapping

Facendo seguito alle progettualità portate avanti nel 2020, anche nel 2021 si è confermato l'interesse e l'impegno dell'Azienda in ottica di People Development delle proprie risorse.

Alla fine del 2020 SIT ha coinvolto 6 Manager del Dipartimento R&D Heating in un percorso di skill mapping grazie al quale è stato possibile individuare un modello di competenze comportamentali che rende distintive le performance delle persone. Una chiara mappatura di ruoli e di skill ha permesso di agire sull'organizzazione allargando le riflessioni in termini di rotation e succession planning.

L'obiettivo del progetto è stato quello di creare una griglia delle competenze, grazie a una serie di workshop, tra cui la somministrazione del questionario "Feedback 180", che ha permesso di misurare l'auto-percezione delle proprie azioni e la percezione di queste da parte dei propri colleghi. Gli stessi questionari sono poi stati restituiti individualmente ai singoli e con dati aggregati sia al management che al dipartimento HR. Dalla restituzione si sono evidenziate alcune aree di miglioramento che sono state oggetto del suddetto programma di formazione "Execution Leadership".

Il progetto di skill mapping è stato esteso ad ulteriori figure del Dipartimento R&D Heating e del Dipartimento R&D Metering, creando due progetti distinti. Il primo ha coinvolto 13 risorse appartenenti all'area R&D Heating. I partecipanti sono stati individuati dai Manager ponendo il focus sulla propensione ad agire o a divenire Project Leader in un prossimo futuro. Il secondo progetto, invece, ha coinvolto 10 risorse del Dipartimento R&D Metering tra la sede di Padova e la sede di Milano di Metersit. In questo caso, obiettivo dello skill mapping è stato quello di analizzare le skill necessarie per diventare Team Leader, in una prospettiva di ampliamento della struttura organizzativa attuale. Anche in questi due casi, i risultati della mappatura sono stati condivisi con il Management e il dipartimento HR. Le aree di miglioramento individuate saranno oggetto di programmi di formazione per il 2022. In totale il progetto skill mapping ha coinvolto circa il 26% della popolazione aziendale appartenente ai Dipartimenti R&D Heating & Metering.

Continua nel 2021 l'impegno a favore della Lean & Digital transformation.

In tema di trasformazione Digitale, SIT ha introdotto efficacemente l'Intelligenza Artificiale all'interno delle prassi aziendali con l'adozione della piattaforma SPACE 1 e degli occhiali per la realtà aumentata. Tali apparecchi sono a disposizione degli operatori nei dipartimenti di Industrializzazione, Sales e R&D. La formazione dedicata all'utilizzo di questi strumenti è stata organizzata in due sessioni di due ore ciascuna, tenutesi rispettivamente nel mese di Giugno 2021 e Luglio 2021, coinvolgendo 35 Key User per un totale di 70 ore di formazione erogate. Con l'adozione di tale tecnologia, SIT investe nella crescita delle proprie risorse attraverso la formazione sul prodotto o sul processo specifico per aumentare o sviluppare competenze differenti.

Lavorando sulle competenze digitali di intelligenza artificiale, l'azienda investe sull'impiegabilità delle proprie risorse anche al fine di evitare l'obsolescenza professionale. Il nuovo tool (https://space1.it/) ha permesso a 35 dipendenti di iniziare a cambiare il modo di lavorare e di evolvere nelle modalità di interazione sia con gli strumenti che con le persone. La realtà aumentata ci consente oggi di evolvere nelle modalità di collaborazione agevolando un approccio multidisciplinare e multiculturale. Questo permette a diversi colleghi, allocati in tutto il mondo, di lavorare in ambienti virtuali vivendo le medesime esperienze tecniche sul prodotto o sul processo industriale, costruendo così un innovativo modo di lavorare.

SIT sta, quindi, introducendo una nuova mentalità sia nello sperimentare innovazione che nelle concrete modalità di vivere il proprio ambiente di lavoro e le relazioni. Inoltre, l'Intelligenza Artificiale, concretamente ed efficacemente introdotta, significa per l'azienda anche la possibilità di ridurre viaggi e sprechi di risorse.

Anche l'impegno verso la Lean Transformation permette a SIT di continuare un progetto di rafforzamento di attività formative che vedono coinvolte un totale di 441 persone distribuite tra i Plant di Rovigo 1, Rovigo 2 e Montecassiano. Le tematiche affrontate durante tali sessioni, tenutesi da maggio a settembre 2021, sono state differenziate in base alla tipologia delle attività delle diverse aree coinvolte e alla funzione dei reparti stessi. Tutto il personale è stato formato sui principi fondamentali della Lean, sulle modalità di gestione del problem solving, delle scrum board e delle andon board. La formazione è stata svolta alternando momenti di aula a momenti di messa in pratica in reparto di quanto appreso. Nel Plant di Rovigo 1 sono stati coinvolti 244 dipendenti tra cui 212 Operai e 32 Impiegati per un totale di 732 ore. Nel Plant di Rovigo 2 la formazione ha interessato

173 dipendenti tra cui 159 Operai e 14 Impiegati, per un totale di 519 ore. Nel Plant di Montecassiano sono stati coinvolti 24 dipendenti tra white e blue collar per un totale di 163,5 ore erogate.

Oltre a ciò, sono stati confermati gli investimenti per l'apprendimento di lingue straniere con l'attivazione di 14 percorsi di formazione individuale. Inoltre, sono stati avviati percorsi di coaching individuali dedicati a manager per sostenerli nel percorso di crescita manageriale e nelle attività di team building.

Un altro importante pacchetto formativo riguarda la formazione erogata internamente, atta ad offrire un concreto supporto alle persone sull'utilizzo di nuovi tools informatici introdotti dall'azienda, come il CRM Sales force o la nuova piattaforma dedicata all'utilizzo del welfare aziendale. Nell'ambito dell'emergenza dovuta al Covid-19, sono state organizzate e erogate specifiche sessioni di formazione dedicate al nuovo protocollo di Gestione in tema di contenimento della pandemia.

L'azienda ha agevolato i percorsi di sviluppo e formazione provenienti da richieste personali concedendo 228 ore di permessi studio retribuiti.

L'implementazione e il continuo aggiornamento del gestionale applicativo "Success Factors" consentono la registrazione di tutti i percorsi formativi svolti da ciascun utente permettendo, da un lato, all'azienda di avere una panoramica dello sviluppo delle competenze in azienda e, dall'altro, di offrire agli utenti un loro personale profilo formativo aggiornato.

Le attività di formazione nel 2021 si sono svolte nella maggior parte dei casi, e dove applicabile, con modalità a distanza prevalentemente sincrona, tramite l'utilizzo di piattaforme di virtual meeting. La scelta, principalmente motivata dal perseverare della situazione pandemica, conferma indirettamente lo sviluppo delle competenze digitali della popolazione aziendale così come un'evoluzione dei sistemi di training al passo con la digitalizzazione e con le scelte organizzative di modalità di lavoro agile, permettendo l'accesso alla formazione anche se non presenti fisicamente presso i locali aziendali.

L'accesso agile alla formazione, all'aggiornamento continuo nonché all'autoformazione verrà ulteriormente favorito da SIT a partire dal 2022 attraverso l'implementazione di una Digital Academy, con un progetto pilota sulla popolazione white collar. La piattaforma digitale in-cloud offrirà contenuti sempre aggiornati in formato e-learning, fruibili in lingua italiana ed inglese, dedicati al consolidamento e sviluppo di competenze tecniche, manageriali ma anche di sviluppo personale e benessere lavorativo.

A livello di Gruppo, sono state erogate circa 68.476 ore di formazione.

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Un sostanzioso investimento nella pianificazione ed erogazione di giornate di formazione è stato dedicato al nuovo stabilimento di SIT Controls Tunisia S.u.a.r.l. Il piano di assunzioni del personale, per l'avvio dello stabilimento, ha portato ad una conseguente necessità di sviluppo e strutturazione della conoscenza organizzativa e delle competenze di ruolo delle risorse neoassunte. Il target della formazione sono stati i white collars impegnati in ruoli connessi direttamente ai processi produttivi o indirettamente nei processi gestionali di relazione con la capo Gruppo SIT S.p.A. Il focus formativo ha interessato i principi di funzionamento del plant produttivo, la formazione tecnica di base sul ruolo e l'introduzione ai principi di Lean organization. Per il personale strettamente legato alle attività di produzione, la formazione è stata prevalentemente tecnica, erogata come accompagnamento al ruolo e training on the job sulle linee di produzione installate.

Il 2022 vedrà un ulteriore impegno di formazione da dedicare verticalmente alla metodologia e alle tecniche Lean con l'obiettivo di avviare, all'interno dello stabilimento, processi flessibili e standardizzati lungo tutta la filiera produttiva insieme ad una cultura dedicata al miglioramento continuo, secondo quanto prevede l'approccio trasferito da SIT nei plant produttivi del Gruppo.

Fra gli stabilimenti esteri, l'acquisita Janz Contagem ha promosso, in linea con i valori di crescita del capitale umano di Gruppo, lo sviluppo delle competenze e della conoscenza per il personale dello stabilimento con un piano annuale di formazione. Nel 2021 tale piano ha visto erogate un totale di 2.525 ore coinvolgendo 290 dipendenti, in diverse aree di competenza quali digitali tecniche, manageriali e di salute e sicurezza. L'attività di training si è focalizzata in particolare sul progetto della Lean Transformation, con l'obiettivo di riorganizzare la struttura produttiva basandola sul miglioramento continuo dei processi. A tale proposito, sono stati realizzati 4 corsi di formazione a beneficio di 34 dipendenti per un totale di 186 ore.

Retribuzione

La politica retributiva di SIT si basa su sistemi di incentivazione pensati per riconoscere l'impegno e i meriti dei propri collaboratori favorendo, al tempo stesso, il senso di appartenenza, attraendo risorse eccellenti dall'esterno e allineando gli interessi del personale con gli obiettivi di creazione di valore sostenibile per gli azionisti in un orizzonte di medio-lungo periodo.

Sit ha avviato nel 2021, in collaborazione con una delle principali società di consulenza nell'ambito del Total Reward, un progetto di analisi di Job Levelling e Job Analysis su una popolazione di 50 ruoli.

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L'obiettivo è stato quello di creare un linguaggio unico che riconosca il livello di responsabilità assegnato alle persone all'interno del Gruppo e che supporti la confrontabilità/mobilità e l'equità organizzativa tra Funzioni, Business Unit e Geografie. Sempre per il 2021 e sui 50 ruoli, SIT ha acquisito consapevolezza sul livello attuale di equità all'interno del Gruppo (mercato interno) e di competitività di Total Reward attuali rispetto a concorrenti e altre aziende (mercato esterno-peer group). Questa attività è ulteriore conferma di un sistema volto a garantire equità e trasparenza e allineamento con le caratteristiche dimensionali e organizzative del Gruppo e con il mercato in cui opera.

La remunerazione degli Executive e dei Manager prevede una componente fissa annua ed una variabile, legata al raggiungimento di specifici obiettivi di performance anche di natura non economica. L'incentivo Management By Objectives(MBO), regolamentato da specifica policy interna, rappresenta la componente variabile annuale della remunerazione. Gli obiettivi connessi a questa componente del pacchetto retributivo sono: obiettivi strategici di business relativi a progetti di espansione internazionale, di sviluppo del business dell'idrogeno e di sostenibilità (con peso complessivo variabile tra il 50% e l'85% a seconda del ruolo) e obiettivi individuali (con peso complessivo variabile tra il 15% e il 50% a seconda del ruolo).

SIT conferma l'integrazione di indicatori di sostenibilità all'interno del piano MBO, collegati, in particolare, allo sviluppo sostenibile dei prodotti e della rispettiva supply chain quali, tra l'altro, la messa a punto di tecnologie per la gestione e la misurazione della carbon footprint di prodotti della linea heating in una prospettiva di economia circolare.

Nel 2021, inoltre, è stato implementato un nuovo sistema di Long Term Incentive (LTI) per il top Management del Gruppo in coerenza con le linee guida del Codice di Autodisciplina delle società quotate. Tale piano ha come obiettivo l'allineamento degli obiettivi di performance del management con il perseguimento dell'obiettivo della creazione di valore per gli azionisti in un orizzonte di medio lungo periodo. Per costruire il nuovo piano, l'azienda ha realizzato workshop operativi assieme ad un Core Team composto dai direttori e da alcuni dirigenti. L'obiettivo del lavoro congiunto è stato quello di rafforzare la motivazione del management verso il perseguimento di obiettivi non solo reddituali/di business ma anche di creazione di valore per gli azionisti oltre che di assicurare un alto livello di attraction e retention delle risorse chiave offrendo pacchetti di remunerazione allineati alle prassi di mercato.

Il piano ha un orizzonte temporale di 5 anni (2021-2025) e utilizza come veicolo le performance share ossia ai destinatari vengono assegnate un certo numero di azioni (gratuite) variabili in funzione della performance subordinatamente alla continuità del rapporto di lavoro, del diritto a ricevere azioni a titolo gratuito per ciascuno dei cicli del Piano.

Il Piano Performance Shares prevede tre cicli di periodi di misurazione degli obiettivi di performance (1° Ciclo del Piano: gennaio 2021 – dicembre 2023; 2° Ciclo del Piano: gennaio 2022 – dicembre 2024; 3° Ciclo del Piano: gennaio 2023 – dicembre 2025) al termine di ciascuno dei quali la Società procederà all'assegnazione delle azioni, previa verifica della misura di raggiungimento degli obiettivi di performance in relazione ai seguenti target:

  • EBITDA Adjusted Cumulato Triennale (peso relativo 60%)
  • PFN Adjusted di Fine Periodo (peso relativo 20%)
  • Indicatore ESG (per il primo ciclo punteggio Ecovadis peso relativo 20%)

Il piano di Performance Shares nel primo ciclo coinvolge 39 risorse di SIT. Esso prevede clausole di malus e claw back che si attivano, nei tre anni successivi all'assegnazione delle Azioni. In caso di circostanze che abbiano determinato l'assegnazione delle azioni sulla base di dati manifestamente errati.

È stato, inoltre, definito un piano di Restricted Shares che prevede l'attribuzione gratuita ai beneficiari del diritto a ricevere azioni a titolo gratuito in caso di mantenimento del rapporto di lavoro. Il Piano è in particolare diretto ad assicurare un alto livello di retention delle risorse chiave offrendo pacchetti di remunerazione allineati alle prassi di mercato, tenuto conto in particolare dell'effetto incentivante combinato del piano di performance shares di cui sono anche destinatari i beneficiari.

Il piano di Restricted Shares coinvolge 9 SIT Top Manager.

Rapporto tra lo stipendio base dei neoassunti e lo stipendio minimo locale per location significativa di operatività31

2021 2020
Italia 1,02 1,00
Romania 1,10 1,11
Messico 1,56 1,71
Olanda 1,22 1,20
Cina 1,04 1,05

31 Per location significativa di operatività si intendono i Paesi nei quali il Gruppo detiene almeno uno stabilimento produttivo. Lo stipendio minimo locale di riferimento è stato preso: dai Contratti Collettivi dei rispettivi Paesi dove sono collocati i singoli stabilimenti.

Come si evince dalla tabella sopra riportata, per essere maggiormente competitiva e attrarre talenti SIT tende a posizionarsi su fasce retributive superiori alla paga base del Paese di riferimento. Inoltre, sia per lo stipendio base che per lo stipendio minimo locale, non sussistono differenze di genere.

Welfare e Wellbeing

SIT continua a preservare la salute psicofisica dei propri dipendenti agevolandoli nella gestione dei tempi di vita-lavoro e salvaguardando la loro salute riducendo spostamenti e viaggi.

Sul tema di work-life-balance, welfare e wellbeing continua infatti l'introduzione di iniziative come lo smart working diffuso, lo sportello psicologico, l'utilizzo della piattaforma welfare con beni e servizi a disposizione dei dipendenti, di cui si dà dettaglio nei paragrafi successivi.

In merito ai benefit, il Gruppo si è impegnato e si impegna continuamente nel garantire alle proprie persone trasparenza e chiarezza. I meccanismi di erogazione possono variare non in luogo delle differenti forme contrattuali (full-time, part-time, tempo determinato o indeterminato) ma a seconda delle diverse aree geografiche, in ragione delle norme di riferimento che comprendono o escludono alcune prestazioni.

SIT è attenta al benessere e al work-life balance dei propri dipendenti. Per questo applica, ove possibile, la flessibilità oraria nelle sedi italiane.

Per quanto riguarda il sostegno alle famiglie, il Gruppo regala ai dipendenti appena divenuti genitori, un "parents kit" di benvenuto al neonato contenente alcuni oggetti utili per la cura del nascituro. Tra i principali benefit vi sono: Life Insurance, Health Insurance, partecipazione a piani previdenziali, food bonus.

Welfare

L'azienda conferma l'attenzione al welfare destinando ogni anno, ai propri dipendenti, in aggiunta al flexible benefit previsto dal CCNL, un budget di spesa usufruibile nel paniere di bene e servizi presenti nella piattaforma messa a disposizione dei lavoratori ed inserendolo anche all'interno degli Accordi Integrativi di secondo livello presenti nei Plant produttivi italiani. In vista dell'attivazione della nuova piattaforma welfare "Edenred", operativa da Gennaio 2022, l'azienda ha pensato di supportare i propri dipendenti con specifiche aule di formazione per tutti gli stabilimenti presenti in Italia. Le stesse, in presenza per i Blue Collar e in remoto per i White Collar, permetteranno al lavoratore di orientarsi al

meglio nel nuovo portale, accedendo così più consapevolmente ai servizi offerti e offrendo una migliore esperienza come utente.

La piattaforma offre servizi e benefici sempre dedicati alla famiglia, alla prevenzione, al tempo libero, alla cultura e benefit di varia natura che rientrano nel campo di applicazione della normativa fiscale in vigore. Inoltre, dal 2018, così come previsto dalla contrattazione aziendale in vigore, è stato possibile destinare, parte o tutto, il valore del PDR (Premio Di Risultato) individuale al welfare aziendale, incrementando così la possibilità di utilizzo dei servizi a disposizione. Nel 2021 è stato utilizzato entro le scadenze previste a fine anno circa l'87% del valore di welfare a disposizione della popolazione aziendale.

Smart working

Fra le politiche di gestione del capitale umano viene consolidata in SIT la scelta di utilizzo del modello lavorativo ibrido che vede alternate giornate di presenza fisica in ufficio a giornate di lavoro agile, formalizzato attraverso un regolamento aziendale.

L'introduzione del regolamento aziendale, oltre che delineare un approccio strutturato atto ad arginare i rischi di contagio da Covid-19 assicurando prima di tutto la sicurezza dei lavoratori, rende consolidata la scelta di una nuova politica di gestione delle risorse umane. Questa modalità di lavoro punta a dare maggiore autonomia nel definire le modalità di lavoro tramite la responsabilizzazione dei risultati, la valorizzazione dei talenti e la fiducia, che diventano quindi i principi chiave di questo nuovo approccio.

Il regolamento introdotto già dal 2019 prevede la possibilità attraverso accordi individuali, per tutti coloro le cui mansioni non richiedano esplicitamente la presenza fisica in sede, di usufruire fino a 2 giorni a settimana di Smart working, da svolgersi in un luogo dichiarato dal lavoratore stesso conforme agli aspetti relativi alla sicurezza ed igiene del luogo di lavoro nonché alla garanzia di riservatezza dei dati trattati. Il totale delle giornate usufruite in Smart working nel 2021 è stato di 20.800 per un totale di 152.622 ore.

L'introduzione del nuovo modello non si esaurisce in SIT con la mera applicazione dello stesso e di un suo monitoraggio amministrativo, ma è stato parallelamente utilizzato un approccio di ascolto attivo verso la popolazione di smart worker, che ad oggi si configura con un totale di 71% degli impiegati per le sedi in Italia. Il percorso di ascolto intrapreso da SIT, che già nel 2019 all'avvio del progetto pilota si era resa proattiva stilando una netiquette in previsione dei rischi da stress che il lavoro da casa avrebbe potuto recare ai propri collaboratori, si pone l'obiettivo di salvaguardare anche il benessere psicologico delle

persone al fine di accompagnarle ad un uso efficace ma soprattutto equilibrato, anche in ottica work-life balance.

Per tale ragione sono stati avviati dei Workshop dal titolo "Smart Working & Work life balance" che ha visto coinvolto il 75% della popolazione di smart worker, per un totale di 361 ore di attività. Le 6 sessioni, realizzate fra ottobre e novembre 2021, si sono prefissate da un lato di raccogliere idee, impressioni, stati d'animo attraverso riflessioni in plenaria che favorivano le condivisioni di esperienze fra colleghi; dall'altro di trasmettere contenuti educativi e best practice per gestire al meglio la flessibilità lavorativa, arginando gli ormai noti rischi connessi quali over-working, il tecnostress e il distacco relazionale.

Le considerazioni emerse con approccio bottom up, sperimentazione, ascolto e strategie di supporto, sono state la base dati sperimentali per la realizzazione nel 2022 di un ciclo di webinar dedicato ai lavoratori agili. Tali webinar, guidati da esperti professionisti in tematiche psico-sociali, avranno l'obiettivo di accompagnare le persone di SIT ad un utilizzo consapevole dello smart working e delle dinamiche che esso comporta attraverso la trattazione di temi quali: la comunicazione digitale, la collaborazione a distanza, l'alimentazione dello smart worker, la leadership a distanza.

I benefici dello smart working non si esauriscono con l'incremento del benessere e della produttività delle persone ma si estendono anche alla sfera della tutela ambientale. L'utilizzo di soluzioni di lavoro da remoto permette infatti la riduzione degli spostamenti tra casa e lavoro dei dipendenti, con una conseguente riduzione delle emissioni di gas ad effetto serra.

SIT ha prestato attenzione anche al suo esterno, prendendo parte a numerose tavole rotonde, studi e ricerche sul tema, proponendosi come attore attivo nella crescita e sviluppo dei modelli organizzativi del tessuto industriale del paese. Ad esempio, ha partecipato al focus group sul tema "Nuova organizzazione aziendale/smart working" all'interno del percorso "Imprese e Nuova Normalità" promosso dall'Advisory Board Nord Est di UniCredit e organizzato dalla Regione Nord Est di UniCredit, in collaborazione con Università Ca' Foscari di Venezia e con docenti e ricercatori dell'Università di Padova.

Salute e Sportello Psicologico

A livello gruppo, SIT continua la tutela della salute dei propri lavoratori con strumenti di assistenza sanitaria integrativa così da integrare e/o sostituire le prestazioni pubbliche nell'ambito dei servizi medicosanitari. Dal 2019, questo strumento è stato diffuso a tutto il personale del Plant Rumeno. I dipendenti in Italia, inoltre, possono usufruire di permessi per visite mediche (previa presentazione di specifica

documentazione attestante l'avvenuta visita nelle date/orari richiesti) che non vanno ad intaccare il monte ferie/permessi annuali maturati dal dipendente. Tale beneficio è stato inserito anche all'interno degli Accordi Integrativi di secondo livello presenti nei Plant produttivi italiani

In linea con il percorso di benessere organizzativo che l'azienda sta perseguendo, nel corso del 2021, in collaborazione con uno psicologo specializzato in ambiti emergenziali, SIT ha attivato un servizio di supporto psicologico dedicato al personale dei Plant di Rovigo. I dipendenti hanno avuto accesso gratuito allo sportello di ascolto, potendo usufruire del servizio anche durante l'orario di lavoro, oltre che nel proprio tempo libero.

Ponendo attenzione anche alla sfera del benessere emotivo, l'azienda ha voluto dimostrare la propria vicinanza a quanti stessero attraversando momenti di difficoltà legati all'emergenza Covid-19, proponendo un supporto professionale per poter affrontare i cambiamenti psicosociali che la pandemia globale ha richiesto alla quotidianità di tutti.

Salute, Sicurezza e Work-Life Balance

Tra le tematiche di SIT è valutata di primaria importanza la salute e la sicurezza dei lavoratori, che viene tutelata con l'obiettivo non solo di rispettare la normativa vigente, ma anche di impegnarsi costantemente per il miglioramento delle condizioni di lavoro.

Tale impegno si concretizza nell'adozione di politiche e Sistemi di Gestione per la Salute e Sicurezza sul lavoro volti ad assicurare a ciascun dipendente un ambiente di lavoro idoneo, privo di pericoli e condizioni di lavoro rispettose della dignità individuale. Inoltre, i dipendenti sono tutelati attraverso la diffusione di una cultura sulla sicurezza, la promozione di comportamenti responsabili e il monitoraggio e la valutazione delle situazioni di pericolo.

L'adozione di soluzioni per assicurare la salute e sicurezza dei dipendenti è particolarmente rilevante per il settore della Metalmeccanica, in quanto i dipendenti sono più esposti a rischi nello svolgimento delle loro attività quotidiane soprattutto per alcune particolari lavorazioni.

In tutti gli stabilimenti del Gruppo SIT sono presenti comitati congiunti composti da rappresentanti dei lavoratori e rappresentanti dell'azienda che affrontano e gestiscono tematiche legate alla salute e alla sicurezza nel luogo di lavoro. La percentuale di lavoratori rappresentate in questi comitati congiunti è pari al 96,40%. I comitati congiunti management-lavoratori per la salute e la sicurezza, sono costituiti da:

  • Delegato dal Datore di Lavoro
  • Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione (RSPP),
  • Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS)
  • RSU
  • Rappresentante della funzione Gestione delle Risorse Umane

Gli incontri hanno cadenza mensile e sono organizzati al fine di valutare e consuntivare eventuali interventi o attività che possano rendersi necessarie per migliorare gli standard di sicurezza.

Viene inoltre favorito un dialogo costante tra l'RSPP, i Rappresentanti dei lavoratori e le RSU.

Gestione Pandemia Covid-19

In risposta alla diffusione del Coronavirus (COVID-19), SIT si è impegnata, sin da subito, ad assicurare il proseguimento di tutte le attività lavorative sia nelle diverse sedi aziendali, che nei siti produttivi, in accordo con i massimi standard di sicurezza sanitari.

Le funzioni Salute e Sicurezza e Gestione delle Risorse Umane hanno effettuato, inoltre, regolari monitoraggi del sistema per garantire che venissero applicati i requisiti normativi necessari per scongiurare la diffusione del Covid-19 all'interno delle sedi aziendali. Le visite ispettive da parte degli Organismi competenti hanno sempre confermato la bontà dei Protocolli utilizzati per la prevenzione del contagio. A livello Italia, il Comitato Covid-19 si è riunito complessivamente 24 volte nei tre plant.

SIT, al fine di contenere il più possibile l'espansione del contagio, ha inoltre potenziato la modalità di lavoro agile consentendo ai lavoratori, ove possibile, di usufruire fino a 5 giorni a settimana di smart working.

In conformità con la recente normativa, SIT ha inoltre attivato i Modelli di Controllo Certificazione Verde Covid-19, tramite formazione ed informazione a tutti i soggetti coinvolti.

Mobility Management

SIT considera l'attenzione nei confronti delle condizioni di lavoro e del bilanciamento vita-lavoro dei dipendenti tra le proprie principali priorità e riconosce il valore fondamentale della qualità della loro esperienza lavorativa che, unitamente alla tutela e alla valorizzazione della diversità, rappresentano

elementi imprescindibili e fondanti del proprio approccio etico alla gestione delle Risorse Umane in un contesto, quale quello attuale, sempre più diversificato e sfidante.

Per quanto riguarda le sedi ed i siti produttivi italiani, nel 2021 SIT ha attivato il servizio interno di Mobility Management, atto a studiare soluzioni che considerino:

  • sostenibilità ambientale
  • razionalizzazione dei trasporti utilizzati dai dipendenti per il tragitto casa-lavoro
  • miglioramento dei tempi di spostamento nel tragitto casa-lavoro con conseguenti miglioramento del work/life balance.

A tal fine, è stata lanciata una survey finalizzata ad analizzare le abitudini di spostamento dei dipendenti in relazione ai loro viaggi casa-lavoro. La survey ha avuto l'ulteriore finalità di identificare possibili iniziative volte ad agevolare la mobilità dei dipendenti, anche considerata la localizzazione delle sedi di lavoro italiane.

Nel processo di valutazione delle attività di Mobility Management per le sedi italiane, sono state rilevate misure atte a ridurre l'uso del mezzo di trasporto privato individuale così da influire positivamente sulla qualità dell'aria, limitare la congestione del traffico e consentire all'organizzazione e a chi lavora per essa di ottimizzare i costi per gli spostamenti.

Dai dati raccolti in merito a chilometri e tipologia degli spostamenti si verifica la possibilità di:

  • sostituire l'attuale parco auto (o parte di esso), caratterizzato da veicoli a combustione, con l'impiego di veicoli elettrici e ibridi
  • creare torrette di ricarica anche per le auto private dei dipendenti
  • incentivare l'uso del car pooling mettendo a disposizione piattaforme digitali per la prenotazione del servizio tra dipendenti
  • integrare il servizio di bike sharing predisponendo aree di ricovero e postazioni di ricarica per le bici elettriche.

Per quanto riguarda i sti produttivi esteri situati in zone poco servite dai mezzi pubblici e/o molto distanti dalle zone residenziali, ovvero in Messico (Monterrey), Tunisia (Tunisi) e Romania (Brasov), al fine di agevolare i dipendenti nel raggiungimento del posto di lavoro, viene offerto un servizio gratuito di navette collegato con punti di raccolta nei centri abitati. In questo modo, non solo viene garantito l'agevole

raggiungimento dei siti ma, in particolar modo per quanto riguarda i turni serali e notturni, i dipendenti possono godere di un maggiore comfort nell'affrontare lunghi tragitti in compagnia di altre persone.

Comunicazione ai dipendenti

Per quanto riguarda la comunicazione e il coinvolgimento delle risorse, il Gruppo si adopera a diffondere in tutte le sedi a livello Gruppo (in formato elettronico) SIT & Talk, un mensile digitale contenente articoli scritti esclusivamente dai dipendenti stessi con il duplice obiettivo di diffondere informazioni a tutti i livelli dell'azienda (relative all'andamento del business, alle novità riguardanti le diverse sedi del Gruppo, alle variazioni organizzative occorse ed alla condivisione di informazioni di carattere tecnico, di prodotto e di cultura generale) e di favorire il coinvolgimento dei dipendenti in quelle che sono le attività di volta in volta specifiche dei vari stabilimenti aziendali.

Nell'ambito dei progetti di comunicazione interna, SIT nell'anno 2021 si è impegnata a migliorare ed implementare gli strumenti che permettono di comunicare con le proprie persone, anche introducendo nuove apparecchiature.

L'intranet aziendale ha subito un restyling per agevolarne la navigazione e la user experience consentendo alle persone di rimanere costantemente informate e coinvolte, puntando su una veste grafica più intuitiva, su una maggiore praticità, su contenuti aggiornati, tenendo conto della dimensione internazionale dell'azienda.

Sempre nel corso dell'anno 2021, all'interno degli stabilimenti produttivi italiani, SIT ha introdotto dei monitor che permettono la condivisione di notizie, informazioni, progetti ed iniziative del Gruppo, accrescendo l'informazione e il coinvolgimento di tutti.

L'obiettivo di SIT per l'anno 2022, sul quale si sta già lavorando, è quello di estendere l'utilizzo dei monitor in tutti i plant produttivi.

Diversità, Pari Opportunità e Non Discriminazione

Non discriminazione

Il "Codice di non discriminazione e diversità", redatto e approvato nel 2017, rappresenta una politica formalizzata che esprime un concreto impegno da parte di SIT nei confronti di dipendenti, di destinatari di prodotti, servizi e programmi e, in generale, nei confronti di qualsiasi risorsa si trovi ad interfacciarsi con l'azienda.

SIT è sin dalla sua nascita sensibile ed interessata a realizzare in concreto un ambiente libero da barriere di discriminazione, in cui:

  • i diversi operatori adottino un concreto impegno per garantire le pari opportunità;
  • la diversità sia considerata una risorsa e mai un ostacolo;
  • il rispetto della dignità, dell'onore e della libertà dei singoli di autodeterminarsi liberamente assurga naturalmente a presupposto logico ed etico dell'azione di ogni giorno.

Per discriminazione a tal fine si intende un qualsiasi trattamento meno favorevole e/o idoneo a generare un ambiente intimidatorio, ostile od offensivo rispetto a quello goduto da un altro soggetto e basato sui motivi sopra citati. Detti comportamenti discriminatori possono essere attivi o omissivi, diretti o indiretti, interni o esterni e possono concretarsi in condotte quali bullismo, molestie, ritorsioni, mobbing o qualsiasi altro genere di atto persecutorio. Tali condotte sono sopra elencate in via esemplificativa e non certamente esaustiva.

La Direzione Risorse Umane ha la supervisione sul rispetto di tali principi fondamentali dell'attività di SIT, nonché di risolvere in concreto i casi di discriminazione, il mancato rispetto delle pari opportunità, bullismo, molestie, ritorsioni, atti persecutori e mobbing.

La valorizzazione della diversità all'interno del Gruppo si evince anche dai dati in allegato al presente documento che riportano un'ampia percentuale di donne e di giovani in tutte le categorie professionali.

Diritti Umani

SIT garantisce, mediante specifiche procedure, pratiche e politiche aziendali, il rispetto e la corretta applicazione dei codici. I principi all'interno del Codice Etico si ispirano ai seguenti Standard internazionali:

  • la Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo delle Nazioni Unite (che supportiamo in ogni suo ambito);
  • la Dichiarazione Tripartita di Principi sulle Imprese Multinazionali e la Politica Sociale dell'ILO;
  • la Convenzione Europea dei Diritti dell'Uomo (C.E.D.U.), così come integrata dalla giurisprudenza della Corte Europea dei Diritti dell'Uomo;
  • le Linee Guida destinate alle Imprese Multinazionali dell'OCSE.

Si fa poi integrale richiamo alla vigente normativa nazionale, regionale e comunitaria in materia di diritto del lavoro e dei diritti umani. Questi principi rappresentano il fulcro dei valori ai quali la Società fa riferimento e le basi del rapporto fra datore di lavoro e dipendenti.

SIT rifiuta e lotta contro qualsiasi azione che abbia come principale conseguenza una forma di violenza fisica, psicologica e di corruzione della persona come il lavoro forzato e la tratta di esseri umani, il lavoro minorile, molestie e discriminazione e corruzione.

SIT si impegna ad adottare politiche che permettano di rendere il rapporto di lavoro presso i propri stabilimenti una esperienza positiva ed ecosostenibile, assicurando: salute e sicurezza, ambiente e sostenibilità, orario di lavoro, retribuzione, diritto al lavoro, libertà di associazione e contrattazione collettiva.

Attraverso il suo Codice Etico, SIT promuove l'adozione di politiche in grado di garantire il rispetto e la corretta applicazione dello stesso.

Relazioni Industriali

SIT considera i propri dipendenti come risorsa importante al fine di creare valore all'interno dell'organizzazione nonché fattore fondamentale per il proprio successo. Nelle politiche di gestione del personale, SIT promuove rapporti di lavoro stabili e continuativi nel tempo, favorendo anche formule contrattuali che possano incontrare esigenze di maggior elasticità e dinamicità da parte dei propri dipendenti.

Per la gestione delle relazioni industriali SIT ha come riferimento quanto prevede la normativa vigente nei diversi stati in cui sono presenti i plant e le sedi commerciali del Gruppo. L'azienda riconosce nelle Organizzazioni Sindacali firmatarie del contratto collettivo di lavoro nazionale e nelle loro rappresentanze territoriali le controparti naturali in tutti i confronti e trattative, siano esse di carattere economico normativo finalizzate alla gestione di criticità legate all'organizzazione del lavoro ed al mantenimento del livello occupazionale.

Le relazioni industriali occupano uno spazio significativo nella gestione delle risorse umane tenuto altresì conto della ramificazione a livello geografico delle attività di SIT sia in Italia che all'estero. Nell'ambito delle strategie perseguite che, nel settore delle risorse umane sono finalizzate alla crescita e all'ottimizzazione della prestazione lavorativa, ivi compresi i livelli di sicurezza e qualità, SIT ha come obiettivo primario la valorizzazione del lavoro, la qualifica professionale e il miglioramento dei livelli di soddisfazione dei dipendenti nell'ambito delle regole fissate, come detto, dalla normativa di Legge e di Contratto. Strategico per il raggiungimento degli obiettivi è il coinvolgimento delle controparti sindacali in un sistema di relazioni industriali sempre più funzionale al perseguimento di risultati utili sia all'azienda sia ai dipendenti.

Nel corso dell'anno 2021 SIT ha proseguito e potenziato il sistema di relazioni industriali, confermando gli strumenti contrattuali utilizzati in un'ottica di ottimizzazione organizzativa e del lavoro, che ha dato buone risposte sia alle esigenze aziendali sia alle richieste e rivendicazioni sindacali. Inoltre, in tutti e tre gli stabilimenti italiani si è completata l'attività di rinnovo dei contratti aziendali integrativi aggiornando gli strumenti già utilizzati negli anni precedenti alle nuove necessità aziendali nel rispetto della normativa di legge. Complessivamente, per tutti i plant italiani si sono svolti 19 incontri con le Organizzazioni sindacali territoriali e interne per la discussione e il confronto sul rinnovo degli accordi.

Con riferimento ai rapporti di lavoro dei dipendenti assunti all'estero viene data piena applicazione alle normative locali in tema di relazioni industriali, contratti, retribuzioni, assicurazione e previdenza in accordo alla normativa vigente in ciascun paese in cui SIT opera.

Si segnala che circa il 95% dei dipendenti del Gruppo è coperto da contratti di contrattazione collettiva con i quali si mira a valorizzare il coinvolgimento dei lavoratori nel raggiungimento degli obiettivi aziendali specifici di ogni singolo stabilimento (es. efficienza, indice di scarto, indice di partecipazione).

Il supporto alle Comunità Locali

SIT è sempre stata sensibile ai rapporti con il territorio in cui opera e in particolare, nella sua storia, ha supportato società e associazioni locali nell'ambito dello sport, dell'assistenza sociale e della ricerca in materia di salute con la volontà di contribuire al benessere delle generazioni presenti e future.

SIT favorisce le iniziative che rafforzano i legami col territorio, valutandone di volta in volta sia l'impatto sociale che la sostenibilità economica. Tali iniziative sono divulgate attraverso i mezzi di comunicazione aziendale per coinvolgere anche i dipendenti ed incentivare la loro partecipazione alle stesse.

L'impegno per le comunità locali consente a SIT di rafforzare il legame con le istituzioni culturali, scientifiche, scolastiche, con il mondo dei giovani contribuendo all'educazione della società del futuro, a contrastare l'abbandono scolastico precoce, a sostenere eventi artistici sia nel campo delle arti figurative sia della musica. Oltre a ciò, tramite il suo impegno, SIT riesce a promuovere una cultura di attenzione ai temi della solidarietà sostenendo e finanziando le strutture sanitarie locali e a favorire una cultura della pratica sportiva attraverso la sponsorizzazione di società presenti sul territorio a livello dilettantistico. Inoltre, così facendo, l'azienda diffonde una particolare attenzione e sensibilità verso l'ambiente attraverso la promozione d'iniziative legate allo sviluppo e alla difesa del verde nel territorio e della riduzione dell'uso della plastica in azienda. Tutto questo permette a SIT di rafforzare il legame con il territorio mettendo a disposizione, in orario di lavoro, le competenze dei propri dipendenti per organizzare le attività della comunità locale.

Di seguito vengono riportati i progetti, gli eventi e le iniziative più significativi realizzati nel corso del 2021 a dimostrazione dell'impegno di SIT nei confronti della comunità locale e dei propri dipendenti.

Iniziative a favore delle famiglie

La diffusione della rivista aziendale SIT&Talk attraverso una web-app a disposizione di tutti i dipendenti in quattro lingue permette un allineamento tra tutte le società SIT nel mondo rispetto alle novità aziendali, favorendo così la creazione di un clima di partecipazione e stimolando l'interesse dei dipendenti verso attività che arricchiscono la loro conoscenza dell'azienda.

Lo scambio degli auguri natalizi è avvenuto in modalità streaming coinvolgendo tutte le sedi produttive e commerciali del Gruppo. Questo ha consentito la partecipazione non solo dei lavoratori del Gruppo ma anche dei loro famigliari che hanno potuto, collegandosi da casa attraverso un apposito link, ascoltare gli auguri del Presidente.

Organizzazione al Teatro Verdi di Padova di un concerto in memoria di uno dei fondatori di SIT, Giancarlo de' Stefani, aperto ai dipendenti e alle loro famiglie.

Iniziative a favore della formazione dei giovani

La sede di Padova ha sostenuto il progetto "In viaggio con Giotto&Co" che ha come obbiettivo il coinvolgimento degli allievi delle Scuole di II grado di Padova e le loro famiglie nella celebrazione del grande riconoscimento dell'UNESCO.

Le scuole di Padova usufruiranno di lezioni di introduzione ai siti UNESCO, agli affreschi di Padova del Trecento e al lavoro da svolgere a Scuola per poi partecipare ad un concorso di idee. Le idee più originali e innovative dei ragazzisaranno utilizzate per realizzare delle vetrofanie da esporre sugli autobus che ogni giorno questi ragazzi prendono per raggiungere la propria scuola.

SIT ha finanziato una borsa di studio con il Dipartimento di Ingegneria Industriale dell'Università di Padova per lo svolgimento di un progetto di ricerca e attività di studio in materia di selezione di materiali per componenti di valvole resistenti ad ambienti gassosi aggressivi.

In Romania, dove c'è la possibilità di reindirizzare il 20% dalle tasse sugli utili, SIT Romania ha devoluto una parte di questi importi verso "Bookland Foundation" ente che costruisce e attrezza scuole per le aree rurali povere in Romania e fornisce gratuitamente strumenti per lo studio come libri, quaderni e altro materiale didattico e tablet.

Sempre in Romania il progetto "Dual-Learning" è una partnership strategica con una scuola superiore locale, il comune e gli studenti. Riguarda 10 studenti ospitati in azienda per svolgere attività pratiche di affiancamento in produzione, insegnando loro i processi tecnici. Viene loro offerto il pasto quotidiano e il trasporto da casa alla fabbrica. Insieme al Comune, SIT versa una borsa di sostegno agli studenti.

Janz ha accolto 11 tirocinanti da sei diverse organizzazioni: scuole locali (DUAL e Public school), organizzazioni internazionali (Euroyouth - ERASMUS), un'organizzazione che permette di fare la prima esperienza lavorativa a conclusione della scuola secondaria o dopo una laurea tecnica e, infine, anche l'Istituto Portoghese di Formazione Professionale per consentire ai giovani di accedere alla prima esperienza professionale.

In Tunisia, Plast Alfin versa, ogni trimestre, una donazione su base trimestrale a favore di una scuola per ragazzi autistici.

Iniziative a favore della cultura

A conferma dell'importanza di essere presenti nel territorio patavino, dove SIT è nata nel 1953, l'azienda è sponsor dell'OPV (Orchestra di Padova e del Veneto), e quindi sostiene il patrimonio culturale della città.

SIT è stata inoltre tra i sostenitori del Bartolomeo Cristofori International Piano Festival tenutosi dal 15 al 19 settembre 2021. Il tema scelto per l'edizione 2021 era "Green New Music", un richiamo alla natura ed alla sostenibilità ambientale che ha permeato tutta l'organizzazione dell'evento, dalla logistica agli incontri.

Ogni appuntamento del festival, infatti, ha approfondito lo sguardo di un'epoca o di un autore sul rapporto tra individuo e natura costruendo un percorso nella storia del pianoforte dal tardo Settecento fino alla musica contemporanea e al jazz. In questa occasione SIT ha messo a disposizione dei propri dipendenti alcuni biglietti gratuiti per i vari appuntamenti del festival.

SIT è stato anche sponsor di Fondazione Bano per la mostra sui Macchiaioli che ha avuto luogo a Palazzo Zabarella fino al 30 giugno 2021, ed ha messo a disposizione di tutti i dipendenti e delle loro famiglie la possibilità di usufruire di biglietti omaggio per l'ingresso e la visita della Mostra.

Iniziative a favore dello sport

Da sempre vicina al mondo dello sport per i valori che esso rappresenta, SIT ha sostenuto anche quest'anno la squadra del Lentigione Calcio di Brescello (RE), una società dilettantistica che nella stagione sportiva 2021-2022 sta disputando il Campionato Italiano di Serie D.

Iniziative di solidarietà

Per gli omaggi natalizi destinati alla sede di Padova, SIT ha deciso di sostenere L'Opera delle Cucine Economiche Popolari di Padova, una realtà presente nella città per soddisfare i bisogni delle persone in stato di vulnerabilità. Si è trattato di un'iniziativa solidale, guidata dal tema dell'ecosostenibilità ambientale e più precisamente della lotta allo spreco con l'obiettivo di offrire come omaggio natalizio prodotti sani come le marmellate, la passata di pomodoro ed i biscotti artigianali ottenuti utilizzando le eccedenze o la sovraproduzione di frutta, pomodori e uova, che altrimenti andrebbero sprecati.

In Romania, dove c'è la possibilità di reindirizzare il 20% delle tasse sugli utili a Fondazioni locali, una parte di questi soldi sono stati devoluti all'associazione "Hospice Hope" che aiuta le persone malate di cancro, anche bambini, nell'ultima fase con palliativi.

Janz Portogallo sostiene Associação Ester Janz (AEJ), una scuola locale che ospita bambini dai 4 mesi ai 10 anni, con circa 350 studenti e 70 dipendenti. In tal senso, JANZ condivide il servizio di salute e sicurezza e

consente che i dipendenti diano il proprio supporto, con le competenze maturate principalmente nelle aree Risorse umane, IT, Finanza, Manutenzione e Mensa nello svolgimento di alcune attività.

Janz sostiene inoltre il Grupo Recreativo Janz Associados, dando l'opportunità ai dipendenti di incontrarsi 1 ora al mese e concedendo un orario extra flessibile per organizzare le attività delle comunità locali.

Iniziative a favore della ricerca medico scientifica

Per le festività natalizie sono stati consegnati ai dipendenti dei plant produttivi di Milano, Rovigo e Montecassiano i tradizionali panettoni acquistati sostenendo l'Associazione Luca Ometto, impegnata nella raccolta di fondi per sostenere e finanziare lo sviluppo della ricerca scientifica sul Glioblastoma allo scopo di migliorare l'efficacia dei trattamenti e la qualità di vita dei pazienti e dei loro familiari.

Iniziative a favore dell'ambiente

SIT Romania ha devoluto il 20% delle tasse sugli utili a Fondazione Carpathia, la quale si occupa della conservazione della natura e del ripristino delle foreste, in particolare sui monti Carpazi con piantumazione di alberi.

Il plant di SIT Rovigo ha seguito l'iniziativa già implementata precedentemente da SIT Padova ed ha aderito al progetto "PlasticLess" ideato con l'obiettivo di ridurre e, se possibile, eliminare totalmente la plastica monouso in azienda consegnando le borracce SIT a ciascun dipendente.

Le borracce sono il prodotto di un processo produttivo a bassissimo impatto ambientale, sono realizzate in Tritan, un materiale innovativo resistente e durevole che non si ammacca e non si riga.

Lo scopo di queste borracce è di consentire l'utilizzo di acqua filtrata distribuita mediante gli erogatori che si trovano in diverse postazioni in azienda. Inoltre, nei locali della mensa abbiamo installato un erogatore di bevande che sostituirà l'utilizzo delle bottiglie di plastica. In questo modo SIT evita di consumare circa 144.000 bottiglie di plastica ogni anno.

Con riferimento ai programmi e alle iniziative di coinvolgimento della comunità locale qui sopra descritti, questi sono stati sviluppati in circa il 31% dei Paesi dove operano le Società del Gruppo32

32 I Paesi dove operano le società del Gruppo sono da intendersi quei Paesi dove vi è una presenza diretta produttiva e commerciale: Italia, Olanda, Romania, Messico, Cina, Australia, Repubblica Ceca, Germania, Argentina, Canada, USA, Portogallo e Tunisia.

Risultati 2021 – Social Responsibility

Rispetto agli obiettivi inseriti in DNF 2020, si riporta quanto segue:

SOCIAL RESPONSIBILITY
Si riportano di seguito i principali risultati ottenuti dal Gruppo nel corso del 2021
# TEMATICA
MATERIALE
DESCRIZIONE PROGETTO E
KPI
STATUS / BASELINE AL 31.12.2021 TIMING STATUS
1 Svolgere attività di formazione e
costituire team dedicati che
promuovano, attraverso iniziative e
progetti specifici, la cultura della
sostenibilità in tutte le sedi di SIT
nel mondo.
Implementazione delle seguenti iniziative per eliminare l'utilizzo delle bottiglie e
dei bicchieri di plastica nelle aziende italiane, in particolare:
- progetto pilota nei locali delle mense aziendali delle sedi di Padova e di Rovigo
dove è stata eliminata la distribuzione di bottigliette di plastica sostituite da
erogatori di più tipologie di bevande.
- installazione di alcuni erogatori di acqua microfiltrata in tre diversi punti della
sede di Padova e distribuzione di borracce ai dipendenti.
- introduzione di merende-salutari nei distributori automatici a Padova.
- nel 2021 il progetto plastic free è stato completato nelle sedi italiane di Rovigo
e Montecassiano dove è stato anche introdotto il cassetto green snack ed è
attivo un progetto sociale (casa famiglia) per la vendita di frutta e verdura a
km zero presso i locali aziendali.
2020-2021 COMPLETATO
IN ITALIA
2 GESTIONE E
SVILUPPO DELLE
RISORSE UMANE
Implementare un sistema di
performance evaluation che sia alla
base di un sistema d'incentivazione
manageriale finalizzato a
promuovere il raggiungimento di
risultati sempre più eccellenti.
A) 2019 Approvazione del leadership Model che è diventato il supporto del tool
di Perfomance Appraisal presente nel software SuccessFactors (piattaforma
gestionale per le tematiche HR);
B) 2020:avviato un programma di formazione specifica in merito alla gestione
del feedback;
C) 2021:avviamento di un progetto "skill mapping" nelle aree R&D dell'azienda
per creare una griglia delle competenze e per misurare la percezione delle azioni
di ognuno da parte propria e da parte dei propri colleghi;
D) 2022-2023: nei prossimi anni l'obiettivo è di estendere il progetto ad altre
funzioni dell'organizzazione.
2019-2023 C) PREVISTO NEL PIANO DI
SOSTENIBILITÀ.
D) PREVISTO NEL PIANO DI
SOSTENIBILITÀ.
3 Attuare programmi di assessment
per focalizzare le potenzialità delle
proprie risorse e sviluppare i talenti
dell'azienda.
A seguito del progetto di "skill mapping", organizzati colloqui individuali per
restituire un feedback riguardo alle competenze emerse dall'assessment per
agevolare la collaborazione tra i colleghi;
2019-2021 PROGETTO COMPLETATO
Realizzata una presentazione con i bisogni emersi in termini di cambio culturale
quale risultato dell'integrazione dei profili e della lettura sistemica delle
competenze nei dipartimenti;
Concluso un progetto di assessment attraverso l'app beaconforce, con l'obiettivo
di misurare quanto le persone si sentono abilitate ad affrontare le sfide
lavorative assegnate, quanta sia la fiducia nell'azienda e quanto il livello di
motivazione intrinseca.
4 WELFARE E
WELLBEING
5
Sviluppare azioni per migliorare il
work-life balance attraverso l'avvio
di progetti di smart working
supportati da assessment sulla
propensione digitale dei lavoratori e
da conseguente digitalizzazione di
processi interni.
Nel 2021 ca. il 71% del personale impiegatizio ha lavorato in modalità ibrida. 2019 -2021 PROGETTO COMPLETATO
Migliorare l'ambiente di lavoro
attraverso la ristrutturazione e/o
nuova costruzione degli edifici
aziendali.
Il progetto della nuova sede del Gruppo, autorizzato dal CDA nel corso del 2020,
è in fase avanzata di realizzazione. Esso è stato diviso in due fasi: la prima
prevede la realizzazione dei nuovi laboratori e dell'area R&D e verrà completata
entro luglio 2022; la seconda, che prevede la realizzazione degli uffici
direzionali, verrà avviata a partire da settembre 2022 e si concluderà a febbraio
2023. Rispetto a quelle attualI, Il nuovo HQ consentirà di aumentare le aree
dedicate ad uffici e laboratori di circa il 30% e, attraverso l'installazione di un
impianto fotovoltaico, permetterà di coprire circa il 40 % del fabbisogno
energetico del nuovo HQ, compresi i nuovi laboratori.
Nel periodo 2019-
2022 Termine
prorogato a causa
dei rallentamenti
derivati
dall'emergenza
Covid-19.
PROGETTO ASSORBITO NEL
PIANO DI SOSTENIBILITÀ
6 Organizzare e favorire attività che
coinvolgano le famiglie dei
lavoratori del Gruppo SIT.
- Famiglie dei lavoratori coinvolte in occasione di ricorrenze festive o attraverso
la diffusione di notiziari aziendali.
- Impegno per il 2022, e gli anni a seguire,di continuare nel percorso di
coinvolgimento delle famiglie dei lavoratori attraverso attività di comunicazione
e di partecipazione ad iniziative aziendali.
2020 -20232 PROGETTO IN CORSO
7 INIZIATIVE A
FAVORE DELLE
COMUNITÀ
LOCALI
Favorire in tutto il Gruppo SIT
iniziative di sostegno delle attività di
associazioni no-profit e/o
associazioni sportive, alle istituzioni
culturali e scientifiche
Nel 2021 sono state sostenute diverse inziative promosse da associazioni
culturali (musica e pittura), scientifiche (ricerca contro le malattie) e sportive
(calcio dilettanti).
2020 -2023 COMPLETATO
8 Favorire la comunicazione con le
comunità locali attraverso l'utilizzo
dei social network
L'attività di comunicazione sui social (Linkedin, Twitter e Facebook) di contenuti
sui vari temi che riguardano l'azienda è continuata per tutto il 2021. L'impegno
per il 2022 e gli anni seguenti è di continuare questa attività.
2020-2023 COMPLETATO
9 Favorire la formazione dei giovani.
Nel 2022 SIT si impegna a
partecipare come socio sostenitore
all'associazione degli amici
dell'Università di Padova.
Avviate diverse iniziative di sostegno alla formazione dei giovani delle comunità
locali in Italia, Romania e Portogallo.
2020-2022 COMPLETATO

10 SALUTE E
SICUREZZA DEI
LAVORATORI
Nell'ambito di una politica di
Gruppo che prevede azioni
migliorative oltre a quanto previsto
dalla normativa vigente, verranno
rafforzate le iniziative per mitigare il
rischio d'incendio in tutti gli
stabilimenti produttivi del Gruppo.
Il piano prevede le seguenti fasi:
1) interventi migliorativi nelle isole
di pressofusione dello stabilimento
di Rovigo1
Nel reparto pressofusione:
-installazione di sistema antincendio di soffocamento all'interno dei filtri sopra
isole di pressofusione (presse);
-installazione di ulteriori naspi e uno spruzzo d'acqua a pressione su ogni isola di
pressofusione;
2020-2021 TUTTI GLI INTERVENTI
MIGLIORATIVI PREVISTI
NELL'AREA DI
PRESSOFUSIONE DELLO
STABILIMENTO DI ROVIGO 1,
SIT ROMANIA, SIT MESSICO E
SIT CINA SONO STATI
REALIZZATI
2) Studio di fattibilità d'interventi
migliorativi negli stabilimenti in
Messico ed in Romania.
In riferimento alle aree di magazzino dello stabilimento SIT Romania e SIT
Messico, sono stati realizzati degli impianti sprinkler.
In Romania, l'allacciamento dell'impianto alla rete idrica per garantire la
continuità di servizio dei mezzi antincendio è stato realizzato a giugno 2020;
completata l'installazione di un secondo impianto sprinkler in SIT Romania in
ulteriori aree recentemente convertite a magazzino.
2020-2021
Miglioramenti relativi alle
condizioni e agli ambienti di lavoro
negli stabilimenti di Montecassiano
e Rovigo.
MONTECASSIANO:
- Realizzati interventi di riorganizzazione degli ambienti e spazi di lavoro che
hanno migliorato i flussi interni di materiali e mezzi riducendo il rischio dovuto
alla promiscuità di transito di persone e mezzi.
- A seguito del miglioramento del layout, è prevista una rivalutazione della
situazione illuminotecnica degli ambienti di lavoro.
- Nel 2021, acquistati ed installati di tavoli dedicati per le dime di assemblaggio
dei prodotti "kit scarico a tetto" per evitare che gli attrezzisti debbano sollevare le
dime che risultano pesanti ed ingombranti;
- Nel 2021, acquisti ed installati nuovi tavoli per le linee di imballaggio in
sostituzione di quelli attuali troppo alti che non rispettano i canoni di ergonomia.
- Nel 2021,acquistataattrezzatura automatica per l'assemblaggio, al fine di
eliminare una lavorazione manuale ripetitiva.
- nel 2021, è stato dotato di transpallet con sollevatore elettrico il reparto
verniciatura al fine di agevolare la movimentazione dei bancali sia di vernice che
dei telai evitando, inoltre, l'ingresso dei carrelli elevatori in reparto ed eliminando
il rischio originato dalla promiscuità di mezzi e persone.
- Valutazione dell'installazione di un nuovo sistema di raffrescamento per il
reparto imballaggio in modo da ridurre la temperatura nel periodo estivo
migliorando il rischio microclima del luogo di lavoro
2021-2023 TUTTI I PROGETTI RISULTANO
ESEGUITI AD ECCEZIONE
DELLA RIVALUTAZIONE
ILLUMINOTECNICA CHE
RIMANE IN ATTESA DI
POSSIBILI ULTERIORI
MODIFICHE DI LAYOUT E
INSTALLAZIONE IMPIANTO DI
RAFFRESCAMENTO
ROVIGO1:
- Nel reparto lavorazioni meccaniche e burattatura modifica dei cupolini in
copertura rendendoli apribili per l'incremento del ricircolo d'aria
- Nel reparto di pressofusione, apertura finestre fisse e prese d'aria a livello terra
per migliorare le condizioni di aerazione.
- in TCF (trattamenti chimici fisici) e lav. Meccaniche, introduzione sistema di
ribaltamento per riduzione movimentazione carichi.
- Nel reparto gruppi magnetici, introduzione di nuovi piatti alleggeriti da 13 kg a 5
kg di lavorazione i per magneti e ancorine
2021 - 2022 PROGETTI ESEGUITI
- nel reparto presse, eliminazione della movimentazione manuale dei carichi
grazie all'inserimento di vasche di raccolta trucioli rimovibili con muletto;
- In pressofusione, introduzione pedane per alzare le ceste a bordo macchina.
12 SALUTE E
SICUREZZA DEI
LAVORATORI
AUMENTO DEI LIVELLI DI SICUREZZA
NELLE OPERAZIONI
A Rovigo 1
a)
Interventi miglioramento delle condizioni e sistemi di sicurezza delle
linee saldatura bulbi termocoppie tramite un aggiornamento linee
b)
nel reparto officina, eliminare rischi correlati alla movimentazione del
nastro con carrello grazie all'acquisto di un'attrezzatura specifica certificata.
c)
Noleggiata piattaforma elevatrice con cesta per eseguire in sicurezza gli
interventi di manutenzione in quota su isole pressofusione.
Nel polo logistico acqusitare ed installazione di uno specifico sistema di blocco
camion (Easyblock) al fine di garantire la sicurezza operazioni di carico/scarico.
2022-2023 PROGETTO COMPLETATO al
punto c)
A Montecassiano:
nel reparto imballaggio, acquisto ed installazione di protezioni per scaffali a
seguito del nuovo lay-out realizzato nel 2021
- in reparto verniciatura, grazie all'introduzione e all'uso di transpallet elettrico
provvisto di sollevatore, èstato eliminato l'ingresso dei carrelli elevatori ed il
conseguente rischio originato dalla presenza promiscua di mezzi e persone.
2022-2023 PROGETTO COMPLETATO
In SIT Messico:
- Installazione nuovi rack in sostituzione dei vecchi precedenti presenti in
magazzino;
- Aggiornamento e realizzazione di nuova segnaletica orizzontale con un sistema
che permane a lungo e non sbiadisce nel tempo
- Sostituzione dei punti luce attuali con lampade al Led per un aumento dei
lumen e delle condizioni di illuminazione in produzione
2021 -2022 PROGETTO COMPLETATO
Creazione ed implementazione di
un sistema per la segnalazione,
l'analisi, la comunicazione e il
reporting alla Capogruppo degli
eventi in ambito HSE. Tale sistema
permetterà di considerare e gestire
tutti gli eventi, inclusi quelli senza
conseguenze, e tutte le situazioni
e/o condizioni insicure con un
approccio preventivo e
partecipativo del personale
operativo sviluppando, al
contempo, una cultura HSE
condivisa.
Nell'ultimo trimestre del 2020 è stata creata a livello Corporate una procedura
operativa quale Linea Guida per tutti siti produttivi definendo degli standard e
fornendo istruzioni specifiche per la rilevazione, analisi / valutazione,
classificazione e condivisione degli eventi HSE quali incidenti, compresi i mancati
infortuni (Near Miss), e le condizioni e comportamenti insicuri (Unsafe
Conditions e Unsafe Acts).
Le attività prevedono il coinvolgimento e la partecipazione del personale
operativo e, oltre alla comunicazione al livello Corporate, la comunicazione e
condivisione nei siti produttivi di report di sintesi per la sensibilizzazione di tutti i
dipendenti (Piramide HSE di Heinrich). Negli ultimi mesi del 2020, SIT Messico ha
cominciato a registrare gli eventi HSE, con particolare riferimento a condizioni e
ad azioni insicure, inserendo la Piramide HSE di Heinrich contenente gli indicatori
nei tabelloni di comunicazione e condivisione di fabbrica. L'implementazione di
tale sistema di HSE Communcation & Reporting è completata in tutti i siti del
gruppo tranne nei nuovi siti di Portogalllo e Tunisia dove è da implementare o è
in corso d'implementazione.
2021-2023 PROGETTO IN CORSO,
INSERITO NELL'AMBITO DEL
PIANO DI SOSTENIBILITÀ

DIGITAL TRANSFORMATION

140

SIT e la Trasformazione Digitale

Il dipartimento di Digital Transformation ha come obiettivo principale l'innovazione del business introducendo servizi per il cliente, nell'ottica della crescente tendenza di Servitisation delle aziende manifatturiere.

Questo naturalmente non può prescindere dalla prima fase di ammodernamento dei processi aziendali in ottica "Industria 4.0", con particolare attenzione alla sostenibilità, all'interazione tra funzioni e mettendo al centro il cliente. Seguendo questa linea, ad esempio, nel 2021 è stato adottato il programma Salesforce CRM anche nella divisione Metering.

In coerenza con gli obiettivi di sostenibilità dei propri prodotti, la funzione "Digital transformation" ha iniziato nel 2021 un progetto di misurazione dell'impronta carbonica (CFP), a partire dall'impronta delle proprie famiglie di prodotto per arrivare, nell'arco di un triennio a quella globale di tutta l'organizzazione e dei suoi processi.

L'obiettivo principale della funzione nel medio-lungo periodo è, quindi, quello di sviluppare e offrire servizi sostenibili per il cliente grazie a specifiche tecnologie abilitanti.

Tra gli altri progetti, il 2021 ha visto l'implementazione, a livello globale, di una piattaforma di realtà aumentata la quale ha permesso di migliorare notevolmente l'interazione inter-company e quella con i clienti, i fornitori e gli enti di certificazione. Diversi processi di audit sono stati effettuati con successo per la prima volta da remoto in più stabilimenti ed in entrambe le divisioni Heating e Metering.

In questo senso la trasformazione digitale, processo continuo ed in continua evoluzione, può essere intesa come leva per favorire lo sviluppo sostenibile sia in ambito sociale e d'innovazione dei prodotti, sia nell'ambito dei processi interni ed esterni.

Nell'ambito dei processi produttivi, i progetti di trasformazione digitale sono sempre più fortemente interconnessi con i progetti della trasformazione lean. Ciò consente di rendere i processi più snelli e misurabili con impatti notevolmente positivi sulla riduzione dei consumi di energia, sul miglioramento delle condizioni di sicurezza e di salute dei lavoratori, sui livelli di servizio ai clienti. A tal proposito, il 2021 ha visto l'ulteriore progressione della piattaforma di Industrial Internet of Things (IoT), fornendo così, per la prima volta in tempo reale, i dati relativi agli indici di produttività, delle cause di fermo, di scarto o guasto, con conseguente possibilità di generare la relativa reportistica.

Il progetto di "Lean Transformation"

Un ulteriore importante progetto di trasformazione intrapreso da SIT, riguarda la Lean Transformation che vede, tra l'altro, diversi punti di contatto con il progetto di Digital Transformation. Ciò consentirà di rendere i processi più snelli e misurabili con impatti notevolmente positivi sulla riduzione dei consumi di energia, sul miglioramento delle condizioni di sicurezza e di salute dei lavoratori, sui livelli di servizio ai clienti.

Così come per la Digital Transformation, anche per la Lean Transformation SIT aveva deciso, già nel corso del 2019, di avviare un piano quinquennale d'implementazione. Seppur con qualche rallentamento dovuto al Covid-19, il lavoro è proseguito abbastanza regolarmente secondo i principi definiti nel corso del 2020, con un forte impulso dato nel corso del 2021.

Tale progetto è seguito da un Team interno, presidiato dal Lean Transformation Manager, che riporta al COO di Gruppo.

In particolare, nel corso del 2021, si è lavorato principalmente su una serie di progetti. Tra questi, la definizione di un sistema di KPI comuni a tutti i plant, in modo da renderli tra loro comparabili e agevolare politiche di bilanciamento e localizzazione, e la misurazione del livello di cultura lean all'interno dei singoli plant, in modo da creare dei percorsi di crescita mirati.

Inoltre, è stato introdotto il daily gemba walk, una tecnica alla base della cultura del miglioramento continuo. Questa tecnica corrisponde a un giro quotidiano all'interno dei reparti da parte del plant manager, dei capireparto e delle principali funzioni di fabbrica, oltre che all'uso di tecniche di visual management, presidio quotidiano che permette di evidenziare i problemi nei singoli reparti, con l'obiettivo di darne immediata risoluzione con il coinvolgimento dei corretti responsabili.

Oltre a questo, nel 2021, sono stati individuati e realizzati dei progetti di miglioramento che hanno portato a risparmi significativi superiori ad un milione di euro nel corso del 2021, con relativa riproposizione per il 2022 ed è stato avviato, a livello di analisi e pianificazione, il progetto Lean all'interno della Supply Chain. Quest'ultimo progetto che ha come obiettivo di migliorare significativamente il livello di risposta al cliente in base al tipo di domanda e riequilibrare il livello interno degli stock.

Per quanto riguarda la formazione, si sono tenute 30 sessioni formative svolte con più di 300 dipendenti appartenenti all'area produttiva in Italia e sono stati realizzati dei workshop specifici. In particolare, i workshop sono stati svolti sulle seguenti tematiche Lean: TPM (Total Productive Maintenance) tecnica che punta alla manutenzione autonoma nei reparti al fine di assicurare una maggiore disponibilità delle

macchine, 5S un corso basato su cinque parole giapponesi che stanno per separare, ordinare, pulire, standardizzare e sostenere e, infine, SMED (Single Minute Exchange Die) tecnica che mira a ridurre i tempi di attrezzaggio delle macchine.

A livello di comunicazione, sono stati installati nei vari plant dei monitor per comunicare ai dipendenti i principi della Lean e informarli riguardo le varie iniziative in corso.

Infine, in collaborazione con il dipartimento di Digital Transformation, sono stati introdotti dei sistemi MES (Manufacturing Execution Systems) nel plant di Rovigo al fine di misurare la produttività ed efficienza in tempo reale dei singoli processi, progetto in estensione agli altri plant nel 2022.

Nel corso del 2022 e anni a seguire, oltre a proseguire nelle attività sopracitate, il focus sarà principalmente orientato verso il futuro. Tra le attività in programma, SIT punta a sviluppare il progetto Lean Supply Chain operativamente, implementando le varie logiche che porteranno ad un miglioramento del livello di servizio modificando i modelli di risposta. Inoltre, mira ad avviare il progetto di semplificazione e deframmentazione delle catene logistiche di fornitura, in ottica di maggior localizzazione dei fornitori, e semplificazione del conto lavoro. Infine, l'obiettivo è di estendere la cultura Lean ad altre funzioni, non solo nelle operation, e di estendere il progetto anche alle altre divisioni del Gruppo, Metersit e Janz.

Sicurezza dei Dati e delle Informazioni

Il Gruppo SIT è storicamente attento alle tematiche inerenti alla sicurezza dei dati e delle informazioni. In questo senso, ogni anno la società cerca di migliorare il livello di sicurezza consapevole della continua capacità di evolversi dei cybercriminali. Già da alcuni anni i server sono stati trasferiti presso data center specializzati così da mitigare i rischi di perdita e sottrazione dei dati da un lato e, dall'altro, di garantire tempi certi e veloci di recupero e ripartenza in caso di incidenti.

Nel 2021, oltre alle consuete attività di mantenimento ed aggiornamento dei sistemi di sicurezza ordinari (solo per citare alcuni esempi: endpoint protection, anti-ransomware, protezione della navigazione Internet, protezione della posta elettronica) e oltre ad aver eseguito Vulnerability Assessment e Penetration Test, verificato i sistemi di Business Continuity e Disaster Recovery, abbiamo iniziato ad affrontare altri aspetti ugualmente rilevanti.

Nello specifico, abbiamo innanzitutto distinto la responsabilità delle strategie di sicurezza informatica dalla funzione che si occupa dell'infrastruttura IT e degli aspetti sistemistici, assegnandola ad una diversa risorsa indipendente che riporta direttamente al Direttore IT.

È stato avviato un programma di Cybersecurity Awareness che ha coinvolto tutti i white collar del Gruppo al fine di testare e misurare la preparazione del personale nell'arco di un periodo di tempo. A tal fine, sono state alternate simulazioni di attacchi di sicurezza ad una attività di formazione specifica che mettesse in condizione di individuare tali minacce e di reagire nel modo corretto.

Sono stati introdotti criteri più stringenti relativi alle password per accedere alla rete aziendale e sono state implementate, per alcuni sistemi aziendali, logiche di Single Sign On (SSO) con le quali viene chiesto agli utenti di ricordare un numero minore di password ma più complesse e più frequentemente modificate.

Per quanto riguarda i rischi legati all'esposizione verso internet, è stata implementata una soluzione di Web Application Firewall per proteggere i server che sono esposti. Inoltre, oltre ai già citati Vulnerability Assessment e Penetration Test, sono state eseguite due analisi volte a verificare lo stato di compromissione dei dispositivi interni alla rete (Cyber Sanity Check) e l'esposizione su internet di informazioni e dati critici che potrebbero essere sfruttati da Cybercriminali per condurre attacchi informatici (Cyber Threat Intelligence).

Per il 2022, oltre a confermare le attività ordinarie preesistenti o avviate nel 2021, è previsto di avviare una ulteriore serie di attività finalizzate ad aumentare il livello di cybersecurity. In particolare, verrà attivato un sistema di correlazione di eventi informatici monitorato da un Security Operation Center (SOC) atto a rilevare comportamenti anomali che potrebbero essere ricondotti ad attacchi informatici.

Al fine di minimizzare i tempi necessari a ripristinare l'operatività in caso di incidenti informatici, verrà predisposto un Incident Response Plan, ovvero un documento che descriva le risorse da coinvolgere e le attività da mettere in atto in risposta a tali eventi. Inoltre, verrà introdotto il Data Loss Prevention (DLP), ovvero un sistema per la prevenzione della perdita e del furto di dati.

Sarà implementato un processo di Multi Factor Authentication (MFA) sui sistemi Office e sui sistemi per i quali è stato applicato il Single Sign On basato su Office 365, in base al quale verrà richiesta un'autenticazione al momento di collegarsi con queste applicazioni.

Infine, verranno crittografati i dischi dei personal computer degli utenti al fine di evitare il furto di dati.

Tassonomia dell'Unione Europea

Le società soggette all'obbligo di pubblicazione della Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario (DNF), a partire dal 2022, devono rendere pubblica la quota dei loro ricavi, delle spese in conto capitale (Capex) e delle spese operative (Opex) che si qualificano come sostenibili dal punto di vista ambientale.

La tassonomia europea definisce sei obiettivi ambientali per identificare le attività economiche sostenibili dal punto di vista ambientale:

    1. mitigazione dei cambiamenti climatici
    1. adattamento ai cambiamenti climatici
    1. uso sostenibile e protezione delle acque e delle risorse marine
    1. transizione verso un'economia circolare
    1. prevenzione e riduzione dell'inquinamento
    1. protezione e ripristino della biodiversità e degli ecosistemi.

Pertanto, un'attività economica è definita sostenibile dal punto di vista ambientale se:

  • contribuisce in modo sostanziale al raggiungimento di uno o più dei sei obiettivi ambientali;
  • non arreca un danno significativo a nessuno degli obiettivi ambientali (Do No Significant Harm DNSH)
  • è svolta nel rispetto delle garanzie minime di salvaguardia.

Alla data della presente relazione, la valutazione effettuata da SIT si basa sulla normativa emessa dall'Unione Europea in riferimento ai primi due dei sei obiettivi ambientali previsti.

SIT ha condotto un'opportuna valutazione delle proprie attività, secondo quanto previsto dalla Tassonomia ESG dell'Unione Europea (UE).

Il Gruppo SIT ha identificato alcune delle sue attività economiche come "eligible" e quindi idonee ad essere considerate "sostenibili dal punto di vista ambientale" ai sensi del Regolamento sulla Tassonomia ((UE) 2020/852) e suoi atti delegati. Di seguito si riportano le principali "assumptions" alla base dell'analisi condotta, ed i risultati della valutazione delle attività di SIT in termini di eleggibilità.

N.B.: l'informativa fornita dalla Società, per l'esercizio 2021, si basa sull'attuale comprensione delle regole stabilite dalla normativa e potrebbe subire sostanziali modifiche nel corso dei prossimi esercizi, in linea con l'evoluzione regolamentare e con una maggiore conoscenza dei requisiti della Tassonomia33

33 Per la valutazione di eleggibilità si è tenuto conto anche delle indicazioni fornite dalla Circolare Assonime n.1 del 2022 – "Il Regolamento europeo sulla tassonomia delle attività ecosostenibili: gli obblighi pubblicitari per le società"

La valutazione di "eleggibilità"

Per la definizione delle attività eleggibili, sono state prese in considerazione principalmente quelle che afferiscono ai seguenti punti dell'Allegato 1 del regolamento (UE) 2020/852 del Parlamento europeo e del Consiglio che fissa i criteri di vaglio tecnico che consentono di determinare a quali condizioni si possa considerare che un'attività economica contribuisce in modo sostanziale alla mitigazione dei cambiamenti climatici o all'adattamento ai cambiamenti climatici e se non arreca un danno significativo a nessun altro obiettivo ambientale.

  • 3.1 – fabbricazione di tecnologie per le energie rinnovabili in cui rientrano:
    • 1) Prodotti per pellet (ventilatori)
    • 2) Prodotti per Thermally Driven Heat Pumps
    • 3) Prodotti per apparecchi ibridi
    • 4) Prodotti per l'utilizzo di fonti energetiche solare/termico
    • 5) Prodotti per l'utilizzo Biometano
  • 3.2 – Fabbricazione di apparecchiature per la produzione e l'uso di idrogeno – in cui rientrano:
    • 1) Prodotti per l'utilizzo di H2 (sia in miscela, sia 100%)
  • 3.5 – Produzione di apparecchiature per l'efficienza energetica degli edifici con particolare riferimento ai sottopunti:
    • 5. elettrodomestici ad alta efficienza energetica ventilatori per le cappe;
    • 7. impianti di riscaldamento e acqua calda sanitaria prodotti per caldaie "condensing";
    • 8. sistemi di raffreddamento e ventilazione heat recovery units;
    • 14. prodotti per la contabilizzazione del calore e controlli termostatici termostati ambiente
    • 16. prodotti per monitoraggio e regolazione smart del riscaldamento elettronica/app per caminetti
  • 4.1 – Generazione di elettricità attraverso l'utilizzo di impianti solari/fotovoltaici in questa categoria rientrano, ad esempio gli investimenti di SIT nella costruzione e installazione degli impianti fotovoltaici presso i Plant di Rovigo e presso il Building che ospiterà l'HQ e i laboratori R&D a Padova.
  • 7.5 – Installazione, manutenzione e riparazione di strumenti e dispositivi per la misurazione, la regolazione e il controllo delle prestazioni energetiche degli edifici – con particolare riferimento al sottopunto:

3. Installazione, manutenzione e riparazione di contatori intelligenti per gas – in cui rientra, di fatto, tutto il business della Divisione Smart Gas Metering di SIT.

Le attività della Divisione Water Metering non risultano eligible ai fini della Tassonomia, in relazione ai due obiettivi ambientali ad oggi regolati. La Società si riserva di effettuare ulteriori valutazioni, quando verranno esplicitai i criteri di valutazione relativi agli altri obiettivi ambientali previsti.

Si riportano di seguito i risultati della valutazione di eleggibilità sulle dimensioni oggetto di analisi.

Ricavi di Vendita

  • Il totale dei ricavi analizzati ammonta a circa 376 €/mln e includono i soli ricavi "core" delle Divisioni;
  • I ricavi eleggibili ammontano complessivamente a 239,3 €/mln (63,7% del totale);
  • I ricavi della Divisione Water Metering risultano come "not eligible".

Capex

  • Gli investimenti oggetto di valutazione, effettuati nel corso del 2021, ammontano a 24.7 €/mln;
  • Sono state considerate eligible tutte le Capex afferenti ai prodotti di cui alla valutazione dei ricavi, le Capex non direttamente riconducibili (che servono più linee) sono state attribuite in percentuale.
  • Il totale delle Capex risultanti come "eligible" è pari a circa 17,2€/mln (69,8%);
  • Sono stati considerati not eligible gli investimenti legati a materiale informatico, manutenzione building, brevetti e marchi non riconducibili alla vendita di prodotti.

Opex

  • Per la valutazione delle Opex sono stati presi in considerazione principalmente i Costi di Ricerca e Sviluppo relativa ai prodotti rientranti nei criteri di eleggibilità della Tassonomia e i costi di manutenzione ordinaria di impianti e attrezzature funzionali alla produzione degli stessi (per un totale di circa 11 €/mln).
  • Delle Opex analizzate, risulta eligible, un ammontare pari a circa 8,4€/mln (73,2%).

Appendice

Tabelle di Dettaglio
Qualità e Sicurezza di Prodotto 151
La Gestione dei Rifiuti 153
Caratteristiche dell'organico 153
Diversità, Pari Opportunità e Non Discriminazione 159
La Valorizzazione delle Risorse 160
Salute e Sicurezza 161
Perimetro e Impatti degli aspetti materiali 162
Raccordo tra tematiche materiali e informative specifiche GRI
Standards
163
GRI Content Index 164
Relazione della Società di Revisione

Tabelle di Dettaglio

Qualità e Sicurezza di Prodotto

Certificazioni di prodotto 2021 SIT GROUP
Certificazione Prodotti Descrizione
Argentina - IGA Valvole e termostati per la regolazione e sicurezza degli apparecchi a gas Conformità con i requisiti del Instituto de Gas Argentino
Australia - AGA Pressostati aria, Controlli multifunzionali e Sistemi di sicurezza, controllo e regolazione per apparecchi a
gas
Conformità con i requisiti della Australian Gas Association
Australia - IAPMO Controlli multifunzionali e Sistemi di sicurezza, controllo e regolazione per apparecchi a gas Conformità con i requisiti della certificazione GasMark
CB Test Certificate - IMQ Ventilatori per aspirazione fumi
CB Test Certificate –
Nemko
Motori per l'utilizzo in cappe aspiranti Conformità del prodotto elettrico/elettronico alle norme IEC
CB Test Certificate - TUV
Rheinland
Sistema automatico di controllo della combustione per apparecchi a gas
CE - DIN- CERTCO Termostato di sicurezza per scaldabagni
CE - KIWA ITALIA Canne fumarie concentriche in alluminio; Canna fumaria in alluminio a parete singola; Sistema di canne
fumarie parallele/concentriche in plastica
Conformità con i requisiti del mercato dell'Unione Europea
CE - Open Therm Telecomandi
CE GAR 2016_426 - DVGW Accenditori, Sistemi automatici di controllo della combustione, pressostati e Controlli multifunzionali per
apparecchi a gas
CE GAR 2016_426 - IMQ Termostati Meccanici
CE GAR 2016_426 - KIWA Sistemi automatici di controllo della combustione e controlli multifunzionali per apparecchi a gas
CHINA - CGAC Controlli multifunzionali per apparecchi a gas Conformità con i requisiti China quality supervising and test for
gas appliances
Mexico - ANCE Piloti, Termocoppie e valvole termostatiche per apparecchi a gas Conformità con i requisiti dell'ANCE - Asociación de Normalización
y Certificación A.C.
North America - CSA Piloti, Termocoppie, Ventilatori, telecomandi, controlli multifunzionali e sistemi di controllo della
combustione
Conformità con i requisiti della Canadian Standards Association
North America - INTERTEK Ventilatore elettrico Conformità con i requisiti di certificazione Intertek ETL
North America - UL Valvole termostatiche Conformità con i requisiti di certificazione UL
UCRAINA - EURO - TYSK Piloti, termocoppie, ventilatori estrazione fumi, ventilatori per caldaie a condensazione, sistemi di
evacuazione dei fumi controlli multifunzionali e sistemi di controllo della combustione
Conformità con i requisiti di del mercato Ucraino

VDE - VDE Controlli multifunzionali per apparecchi a gas Certificazione di conformità alla sicurezza e qualità nelle
tecnologie elettriche VDE
OIML Certificate x485xxx Rispondenza alla OIML R137-1 (2012)
MID Mod. B A thermal-mass flow gas meter: X4851xx; X4852xx; X4853xx; X4854xx; X4855xx Rispondenza ai requisiti della Direttiva 2014/32/EU (direttiva Mid)
MODULO B: ESAME UE DEL TIPO
Atex Mod.B Gas Meter Domusnext step 2.0 GPRS
Type G10 – G16 – G25 – MMU16 – MMU25 – MMU40
Rispondenza ai requisiti della Direttiva 2014/34/EU (direttiva
Gas Meter Domusnext step 2.0 NBIOT
Type G10 – G16 – G25 – MMU16 – MMU25 – MMU40
ATEX)
CPA 1.2 MMU6 RC51.22 GSME Il prodotto è stato valutato secondo lo schema CPA e verificato
con successo rispetto alla caratteristica di sicurezza delle
apparecchiature di misurazione intelligente del gas versione 1.2 a
livello Foundation.
CPA 1.3 DOMUSNEXT 2.0 MMU6 DB-GSME Il prodotto è stato valutato in base allo schema CPA e verificato
con successo rispetto alla caratteristica di sicurezza delle
DOMUSNEXT 2.0 MMU6-H2 AND MMU40-H2 apparecchiature di misurazione intelligente del gas versione 1.3 a
livello Foundation.
DOMUSNEXT 2.0 MMU40 H2 Il prodotto ha superato tutti i requisiti pertinenti test in
Smart Energy certified by
Zigbee Alliance
DOMUSNEXT 2.0 MMU6 H2 collaborazione con il programma di certificazione Smart Energy
1.4
MMU6 DB
MID Mod. B JANZ - Water Meters: Volumetric JV400, MSV; Single Jet TAGUS Plus; Single Jet JM300, C300, CU &
Volumetric JV100; Volumetric JV600; Multijet MST, JT200 & JT250.
Rispondenza ai requisiti della Direttiva 2014/32/EU (direttiva Mid)
MODULO B: measuring instruments Watermeters volumetric,
single jet & multijet types

La Gestione dei Rifiuti

Peso dei rifiuti per tipologia di gestione 2020
Unità di misura (t) Pericolosi Non pericolosi Totale
Riuso - 2,01 2,01
Riciclo 34,77 595,83 630,60
Recupero (incluso
recupero di energia)
412,43 1.334,66 1.747,09
Incenerimento 56,86 104,99 161,85
Discarica 116,10 1.107,51 1.223,62
Altro 21,94 186,68 208,62
Totale 642,10 3.331,68 3.973,78

Caratteristiche dell'organico

Dipendenti per genere e tipologia contrattuale al 31 dicembre

N. persone Uomini Donne Totale
2021 2020 2021 2020 2021 2020
Tempo
indeterminato
910 762 1.269 1.190 2.179 1.952
Tempo
determinato
117 58 207 115 324 173
Totale 1027 820 1.476 1.305 2.503 2.125

Dipendenti per area geografica e tipologia contrattuale al 31 dicembre

N. persone Italia Europa Americhe Asia/Pacifico Africa Totale
2021 2020 2021 2020 2021 2020 2021 2020 2021 2020 2021 2020
Tem. ind. 797 800 848 646 446 440 57 66 31 - 2.179 1.952
Tem. det. 9 8 144 165 - - - - 171 - 324 173
Totale 806 808 992 811 446 440 57 66 202 - 2.503 2.125

Dipendenti per genere e tipologia di impiego al 31 dicembre

N. persone Uomini Donne Totale
2021 2020 2021 2020 2021 2020
Full-time 1.014 806 1.407 1.230 2.421 2.036
Part-time 13 14 69 75 82 89
Totale 1.027 820 1.476 1.305 2.503 2.125

Dipendenti per area geografica e tipologia di impiego al 31 dicembre

N.
persone
Italia Europa Americhe Asia/Pacifico Africa Totale
2021 2020 2021 2020 2021 2020 2021 2020 2021 2020 2021 2020
Full-time 755 751 963 782 446 440 55 63 202 - 2.421 2036
Part-time 51 57 29 29 - 2 3 - - 82 89
Totale 806 808 992 811 446 440 57 66 202 - 2.503 2.125
Nuovi assunti nel Gruppo per genere ed età nel 202034
< 30 30-50 >50
anni età anni età anni età Totale Rate
Uomini 233 96 12 341 41,6%
Donne 387 308 30 725 55,6%
Totale 620 404 42 1.066 50,2%
Rate 153,1% 34,2% 7,8% 50,2% -

34 Le percentuali di assunzioni e turnover dei dipendenti sono state calcolate sul rispettivo totale di dipendenti (per fascia di età, genere e area geografica) risultante a fine periodo di rendicontazione.

Uscite dal Gruppo per genere ed età nel 2020

< 30 30-50 >50
anni età anni età anni età Totale Rate
Uomini 191 100 27 318 38,8%
Donne 296 273 64 633 48,5%
Totale 487 373 91 951 44,8%
Rate 120,5% 31,6% 16,9% 44,8% -

Nuovi assunti per genere ed età nel 2021 (Italia)

< 30 30-50 >50
anni età anni età anni età Totale Rate
Uomini 8 18 2 28 5,9%
Donne 8 7 3 18 5,4%
Totale 16 25 5 46 5,7%
Rate 41,0% 5,7% 1,5% 5,7%

Uscite per genere ed età nel 2021 (Italia)

< 30 30-50 >50 Totale Rate
anni età anni età anni età
Uomini 1 17 8 26 5,5%
Donne 2 6 14 22 6,6%
Totale 3 23 22 48 6,0%
Rate 7,7% 5,2% 6,7% 6,0%

Nuovi assunti per genere ed età nel 2021 (Europa)

< 30 30-50 >50
anni età anni età anni età Totale Rate
Uomini 56 31 20 107 35,7%
Donne 62 99 42 203 29,3%
Totale 118 130 62 310 31,3%
Rate 77,1% 25,0% 19,4% 31,3%
Uscite per genere ed età nel 2021 (Europa)
< 30 30-50 >50 Totale Rate
anni età anni età anni età
Uomini 63 32 25 120 40,0%
Donne 64 122 60 246 35,5%
Totale 127 154 85 366 36,9%
Rate 83,0% 29,6% 26,6% 36,9%
Nuovi assunti per genere ed età nel 2021 (Americhe)
< 30 30-50 >50
anni età anni età anni età Totale Rate
Uomini 138 55 1 194 123,6%
Donne 281 165 0 446 154,3%
Totale 419 220 1 640 143,5%
Rate 209,5% 99,1% 4,2% 143,5%

Uscite per genere ed età nel 2021 (Americhe)

< 30 30-50 >50
anni età anni età anni età Totale Rate
Uomini 124 51 1 176 112,1%
Donne 293 163 3 459 158,8%
Totale 417 214 4 635 142,4%
Rate 208,5% 96,4% 16,7% 142,4%

Nuovi assunti per genere ed età nel 2021 (Asia/Pacifico)

< 30 30-50 >50
anni età anni età anni età Totale Rate
Uomini 2 3 1 6 40,0%
Donne 0 6 0 6 14,3%
Totale 2 9 1 12 21,1%
Rate 40,0% 18,4% 33,3% 21,1%

Uscite per genere ed età nel 2021 (Asia/Pacifico)

< 30 30-50 >50
anni età anni età anni età Totale Rate
Uomini 2 6 0 8 53,3%
Donne 3 9 0 12 28,6%
Totale 5 15 0 20 35,1%
Rate 100% 30,6% 0,0% 35,1%

Nuovi assunti per genere ed età nel 2021 (Africa)

< 30 30-50 >50 Totale Rate
anni età anni età anni età
Uomini 34 31 0 65 79,3%
Donne 70 43 0 113 94,2%
Totale 104 74 0 178 88,1%
Rate 99,0% 77,1% 0% 88,1%
Uscite per genere ed età nel 2021 (Africa)
< 30 30-50 >50
anni età anni età anni età Totale Rate
Uomini 26 11 0 37 45,1%
Donne 24 26 0 50 41,7%
Totale 50 37 0 87 43,1%
Rate 47,6% 38,5% 0% 43,1%

Dirigenti assunti dalla comunità locale 31.12.202135

Uomini Donne Totale
Dirigenti totali 34 4 38
Dirigenti assunti localmente 32 4 36
Percentuale
di
dirigenti
assunti localmente
94% 100% 95%

35 Con riferimento ai dirigenti assunti localmente ci si riferisce ai dirigenti del Gruppo di nazionalità del paese di riferimento dove il Gruppo opera. La location significativa di operatività è considerata con riferimento a tutti i paesi in cui il Gruppo è presente.

Dirigenti assunti dalla comunità locale 31.12.202036

Uomini Donne Totale
Dirigenti totali 32 3 35
Dirigenti assunti localmente 31 3 34
Percentuale
di
dirigenti
assunti localmente
96,9% 100% 97,1%

Diversità, Pari Opportunità e Non Discriminazione

Numero di dipendenti del Gruppo per fasce di età, genere e categoria professionale al 31.12.2021

<30 30-50 >50 Totale Uomini Donne Totale
Dirigenti 0 17 21 38 34 4 38
Impiegati 73 335 176 584 399 185 584
Operai 429 975 477 1.881 594 1.287 1.881
Totale 502 1.327 674 2.503 1.027 1.476 2.503

Percentuale dei dipendenti del Gruppo per fasce di età, genere e categoria professionale al 31.12.2021 37

<30 30-50 >50 Totale Uomini Donne Totale
Dirigenti 0% 44,7% 55,3% 100% 89,5% 10,5% 100%
Impiegati 12,5% 57,4% 30,1% 100% 68,3% 31,7% 100%
Operai 22,8% 51,8% 25,4% 100% 31,6% 68,4% 100%
Totale 20% 53% 27% 100% 41% 59% 100%

36 Con riferimento ai dirigenti assunti localmente ci si riferisce ai dirigenti del Gruppo di nazionalità del Paese di riferimento dove il Gruppo opera. La location significativa di operatività è considerata con riferimento a tutti i Paesi in cui il Gruppo è presente.

37 Le percentuali sono state calcolate sul rispettivo totale di dipendenti (per categoria, fascia di età e genere) risultante a fine periodo di rendicontazione.

Numero di dipendenti del Gruppo per fasce di età, genere e categoria professionale al 31.12.2020
-- -- -- --------------------------------------------------------------------------------------------------
<30 30-50 >50 Totale Uomini Donne Totale
Dirigenti - 13 22 35 32 3 35
Impiegati 33 275 133 441 304 137 441
Operai 371 893 385 1.649 484 1.165 1.649
Totale 404 1.181 540 2.125 820 1.305 2.125

Percentuale dei dipendenti del Gruppo per fasce di età, genere e categoria professionale al

31.12.2020

<30 30-50 >50 Totale Uomini Donne Totale
Dirigenti 0,0% 37,1% 62,9% 100% 91,4% 8,6% 100%
Impiegati 7,5% 62,4% 30,2% 100% 68,9% 31,1% 100%
Operai 22,5% 54,2% 23,3% 100% 29,4% 70,6% 100%
Totale 19,1% 55,6% 25,4% 100% 38,6% 61,4% 100%

La Valorizzazione delle Risorse

Ore di formazione erogate38
2021 2020
Ore
Ore
Ore
Ore
totali
totali
totali
medie
uomini
donne
Ore
totali
uomini
Ore
totali
donne
Ore
totali
Ore
medie
Dirigenti 993 111 1.105 29,1 1.041 204 1.245 35,6
Impiegati 21.303 7.758 29.062 49,8 4.688 2.502 7.190 16,3
Operai 9.399 28.910 38.310 20,4 8.040 34.894 42.934 26,0
Totale 31.696 36.780 68.476 29,1 13.769 37.600 51.368 24,2
Ore
medie
30,9 24,8 27,4 - 16,8 28,8 24,2 -

38 Il numero totale delle ore di formazione è in parte frutto di stime, basate sui piani formativi definiti ad inizio anno. Si segnala che il totale delle ore di formazione differisce da quanto riportato nel Bilancio Finanziario Consolidato, in quanto nel presente documento vengono considerati solo i dipendenti del Gruppo.

Salute e sicurezza

Numero totale di infortuni dei dipendenti nel 2020
Uomini Donne Totale
Infortuni registrati 9 1 10
Mortali - - -
Con gravi conseguenze - - -
Indici di frequenza degli infortuni dei dipendenti nel 2020
Uomini Donne Totale
6,71 0,48 2,93
- - -
-
- -
Ore lavorate dai dipendenti
2021 2020
Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
Ore lavorate39 1.786.742 2.533.725 4.320.467 1.341.227 2.071.449 3.412.676
Numero totale di infortuni dei lavoratori esterni nel 2020
Uomini Donne Totale
Infortuni registrati - 1 1
Mortali - - -
Con gravi conseguenze
-
-
-
Indici di frequenza degli infortuni dei lavoratori esterni nel 2020
Uomini Donne Totale
Indice di frequenza degli infortuni40 - 4,91 3,47
Indice di mortalità - - -
Indice di frequenza di infortuni con
-
-
-
gravi conseguenze
Ore lavorate dai lavoratori esterni41
2021 2020
Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
Ore lavorate 132.917 307.667 440.584 84.431 203.505 287.936

39 Il numero totale di ore lavorate è in parte frutto di stime, basate sulle ore di lavoro previste da contratto e il numero di dipendenti al 31.12

40 Il calcolo dell'indice di frequenza è calcolato tramite il rapporto tra il numero di infortuni e il totale delle ore lavorate nello stesso periodo, moltiplicato per 1.000.000.

41 Dal calcolo delle ore lavorate dai lavoratori esterni sono esclusi i collaboratori della sede in Messico poiché l'informazione non è reperibile. A seguito di un processo di miglioramento del sistema di rendicontazione, i dati 2019 relativi alle ore lavorate sono stati riesposti e differiscono rispetto a quelli pubblicati nella precedente DNF.

Perimetro e impatti degli aspetti materiali

Nella tabella seguente sono riportate le attività e/o il gruppo di attività che sono state definite materiali per SIT. Per tali tematiche, nella colonna "Perimetro di impatto" sono riportati i soggetti che possono generare un impatto rispetto ad ogni tematica, sia internamente che esternamente al Gruppo. Inoltre, nella colonna "Tipologia di impatto" viene indicato il ruolo del SIT in relazione all'impatto generato rispetto ad ogni tematica materiale, ossia se l'organizzazione causi direttamente l'impatto, contribuisca alla sua generazione o sia direttamente connessa all'impatto attraverso una relazione commerciale.

Macro-area Tematiche materiali Perimetro di impatto Tipologia di impatto
Performance economica SIT Causato dal Gruppo
Sustainable
Economic Growth
Presenza sul mercato SIT Causato dal Gruppo
Soddisfazione del cliente SIT, clienti Causato dal Gruppo
Corporate governance SIT Causato dal Gruppo
Gestione dei rischi SIT Causato dal Gruppo
Governance, Risk &
Regulatory
Compliance
Etica e integrità di business SIT, fornitori appaltatori e partner
commerciali, dipendenti e collaboratori
Causato dal Gruppo e direttamente
connesso alle sue attività
Compliance a leggi e regolamenti SIT Causato dal Gruppo
Rapporti con le istituzioni SIT Causato dal Gruppo
Ricerca e Sviluppo e Innovazione
Responsabile
SIT, fornitori, Università e centri di
ricerca, partner commerciali
Causato dal Gruppo e direttamente
connesso alle sue attività
Qualità e sicurezza di prodotto SIT, fornitori appaltatori e partner
commerciali
Causato dal Gruppo e direttamente
connesso alle sue attività
Gestione
responsabile
della
catena di fornitura
SIT, fornitori appaltatori e partner
commerciali
Causato dal Gruppo e direttamente
connesso alle sue attività
Environmental
Responsibility
Consumi energetici SIT Causato dal Gruppo
Emissioni SIT Causato dal Gruppo
Scarichi e rifiuti SIT, fornitori appaltatori e partner
commerciali
Causato dal Gruppo e direttamente
connesso alle sue attività
Risorse idriche SIT Causato dal Gruppo
Economia Circolare SIT, fornitori, Università e centri di
ricerca, partner commerciali
Causato dal Gruppo e direttamente
connesso alle sue attività
Social Responsibility Salute e sicurezza dei lavoratori SIT e lavoratori esterni Causato dal Gruppo
Gestione e sviluppo delle risorse
umane
SIT Causato dal Gruppo
Cultura della sostenibilità SIT Causato dal Gruppo
Welfare e well-being SIT Causato dal Gruppo
Diversità, pari opportunità e non
discriminazione
SIT Causato dal Gruppo
Relazioni Industriali SIT Causato dal Gruppo
Impegno nella comunità locale SIT Causato dal Gruppo

Raccordo tra tematiche materiali e informative specifiche GRI Standards

Macro-area Tematiche materiali Tematica GRI
Sustainable Economic
Growth
Presenza sul mercato Presenza sul mercato
Performance economica Performance economica
Soddisfazione del cliente (Non direttamente correlato)
Corporate governance Governance (General Aspect)
Gestione dei rischi Strategia (General Aspect)
Profilo dell'organizzazione (General Aspect)
Etica e integrità (General Aspect)
Governance, Risk & Etica e integrità di business Imposte
Regulatory Compliance Anticorruzione
Compliance a leggi e regolamenti Anticorruzione
Compliance ambientale
Rapporti con le istituzioni Profilo dell'organizzazione (General Aspect)
Coinvolgimento degli stakeholder (General Aspect)
Ricerca e Sviluppo e Innovazione responsabile (Non direttamente correlato)
Qualità e sicurezza di prodotto Salute e sicurezza dei consumatori
Gestione responsabile della catena di fornitura Profilo dell'organizzazione (General Aspect)
Pratiche di approvvigionamento
Environmental Responsibility Consumi energetici Energia
Emissioni Emissioni
Scarichi e rifiuti Scarichi e rifiuti
Risorse idriche Acqua
Economia Circolare (Non direttamente correlato)
Salute e sicurezza dei lavoratori Salute e sicurezza sul lavoro
Gestione e sviluppo delle risorse umane Formazione e istruzione
Social Responsibility Cultura della sostenibilità (non direttamente correlato)
Welfare e well-being Occupazione
Diversità, pari opportunità e non discriminazione Diversità e pari opportunità
Non discriminazione
Relazioni industriali Relazioni industriali
Impegno nella comunità locale Comunità locali

GRI Content Index

Il Bilancio di Sostenibilità 2021 di SIT è stato redatto in conformità con i GRI Standards secondo l'opzione "In accordance – Core".

La tabella che segue riporta le informazioni di Gruppo basate sui GRI Standards con riferimento all'analisi di materialità condotta. Per ogni informazione fornita, si riporta altresì il riferimento alla pagina all'interno del documento.

GRI Standard Disclosure Numero di pagina
GRI 102: GENERAL DISCLOSURE (2016)
Profilo dell'organizzazione
102-1 Nome dell'organizzazione 8; 175
102-2 Attività, marchi, prodotti e servizi 14-15; 17
102-3 Luogo della sede principale 11
102-4 Luogo delle attività 15-16
102-5 Proprietà e forma giuridica 12; 48-49 ;175
102-6 Mercati serviti 15-17
102-7 Dimensione dell'organizzazione 18; 40-42
Capitalizzazione media 2021:
213,65 milioni di euro
102-8 Informazioni sui dipendenti e gli altri lavoratori 104-105; 153-160
102-9 Catena di fornitura 80-83
102-10 Modifiche significative all'organizzazione e alla sua catena di
fornitura
8
102-11 Principio di precauzione 51-59
102-12 Iniziative esterne 10; 61-64
102-13 Adesione ad associazioni 65-67

Strategia
102-14 Dichiarazione di un alto dirigente 5-6
102-15 Impatti chiave, rischi e opportunità 51-59
Etica e integrità
102-16 Valori, principi, standard e norme di comportamento 10
Governance
102-18 Struttura della governance 48-50
Coinvolgimento degli stakeholder
102-40 Elenco dei gruppi di stakeholder 25-26
102-41 Accordi di contrattazione collettiva 131
102-42 Individuazione e selezione degli stakeholder 25-26
102-43 Modalità di coinvolgimento degli stakeholder 25-26
102-44 Temi e criticità chiave sollevati 25-26
Pratiche di rendicontazione
102-45 Soggetti inclusi nel bilancio consolidato 8-9; 12
102-46 Definizione del contenuto del report e perimetri dei temi 27-28; 162-163
102-47 Elenco dei temi materiali 28; 162
102-48 Revisione delle informazioni 8-9
102-49 Modifiche nella rendicontazione 8-9
102-50 Periodo di rendicontazione 8-9
102-51 Data del report più recente 8-9
102-52 Periodicità della rendicontazione 8-9
102-53 Contatti per richiedere informazioni riguardanti il report 175
102-54 Dichiarazione sulla rendicontazione in conformità ai GRI 8; 164
Standards
102-55 Indice dei contenuti GRI 164-171
102-56 Assurance esterna 172-174

TOPIC-SPECIFIC STANDARDS

GRI 200: Economic series

GRI 201: Performance economiche (2016)
103-1 Spiegazione del tema materiale e del relativo perimetro 27-28; 162
103-2 La modalità di gestione e le sue componenti 40-43
103-3 Valutazione delle modalità di gestione 40-43
201-1 Valore economico direttamente generato e distribuito 43
GRI 202: Presenza sul mercato (2016)
103-1 Spiegazione del tema materiale e del relativo perimetro 27-28; 162
103-2 La modalità di gestione e le sue componenti 119-128
103-3 Valutazione delle modalità di gestione 119-128
202-1 Rapporti tra il salario standard di un neoassunto per genere e 121
il salario minimo locale
202-2 Proporzione di senior manager assunti dalla comunità locale 158-159
GRI 204: Pratiche di approvvigionamento (2016)
103-1 Spiegazione del tema materiale e del relativo perimetro 27-28; 162
103-2 La modalità di gestione e le sue componenti 79-82
103-3 Valutazione delle modalità di gestione 79-82
204-1 Proporzione di spesa verso fornitori locali 81
GRI 205: Anticorruzione (2016)
103-1 Spiegazione del tema materiale e del relativo perimetro 27-28; 162
103-2 La modalità di gestione e le sue componenti 61-64
103-3 Valutazione delle modalità di gestione 61-64
Nel corso del 2021 non sono stati
205-3 Episodi di corruzione accertati e azioni intraprese rilevati
episodi
di
corruzione
attiva e/o passiva all'interno del
Gruppo
GRI 207: Imposte (2019)
103-1 Spiegazione del tema materiale e del relativo perimetro 27-28; 162

103-2 La modalità di gestione e le sue componenti 57-59
103-3 Valutazione delle modalità di gestione 57-59
207-1 Approccio alla fiscalità 57
207-2 Governance fiscale, controllo e gestione del rischio 58
207-3 Coinvolgimento
degli
stakeholder
e
gestione
delle
preoccupazioni in materia fiscale
57-59
207-4 Rendicontazione Paese per Paese 60
GRI 300: Environmental series
GRI 302: Energia (2016)
103-1 Spiegazione del tema materiale e del relativo perimetro 27-28; 162
103-2 La modalità di gestione e le sue componenti 70; 83-84
103-3 Valutazione delle modalità di gestione 70; 83-84
302-1 Energia consumata all'interno dell'organizzazione 83
GRI 303: Acqua e scarichi idrici (2018)
103-1 Spiegazione del tema materiale e del relativo perimetro 27-28; 162
103-2 La modalità di gestione e le sue componenti 70; 90-92
103-3 Valutazione delle modalità di gestione 70; 90-92
303-1 Interazione con l'acqua come risorsa condivisa 90-92
303-2 Gestione degli impatti correlati allo scarico di acqua 90-92
303-3 Prelievo idrico 91
GRI 305: Emissioni (2016)
103-1 Spiegazione del tema materiale e del relativo perimetro 27-28; 162
103-2 La modalità di gestione e le sue componenti 70; 85-87
103-3 Valutazione delle modalità di gestione 70; 85-87
305-1 Emissioni dirette di GHG (Scope 1) 85
305-2 Emissioni indirette di GHG da consumi energetici (Scope 2) 85
305-6 Emissioni di sostanze dannose per ozone (ODS, "ozone -
depleting substances")
84
305-7 Ossidi di azoto (NOX), ossidi di zolfo (SOX) e altre emissioni
significative
87
GRI 306: Rifiuti (2020)
103-1 Spiegazione del tema materiale e del relativo perimetro 27-28; 162
103-2 La modalità di gestione e le sue componenti 70; 87-89
103-3 Valutazione delle modalità di gestione 70; 87-89
306-1 Produzione di rifiuti e impatti significativi connessi ai rifiuti 87-89
306-2 Gestione degli impatti significativi connessi ai rifiuti 87-89
306-3 Rifiuti prodotti 89
306-4 Rifiuti non destinati a smaltimento 89
306-5 Rifiuti destinati a smaltimento 89
GRI 307: Compliance ambientale (2016)
103-1 Spiegazione del tema materiale e del relativo perimetro 27-28; 162
103-2 La modalità di gestione e le sue componenti 61-64; 70
103-3 Valutazione delle modalità di gestione 61-64; 70
Nel corso dell'anno 2021, il
307-1 Gruppo non ha ricevuto pene
pecuniarie significative o
Non conformità con leggi e normative in materia ambientale sanzioni monetarie per il
mancato rispetto delle leggi
e/o delle normative
ambientali.
GRI 400: Social series
GRI 401: Occupazione (2016)
103-2 La modalità di gestione e le sue componenti 104-105; 109-119
103-3 Valutazione delle modalità di gestione 104-105; 109-119
401-1 Nuove assunzioni e turnover 104-105; 153-160

GRI 402: Relazioni industriali (2016)
103-1 Spiegazione del tema materiale e del relativo perimetro 27-28; 162
103-2 La modalità di gestione e le sue componenti 130-131
103-3 Valutazione delle modalità di gestione 130-131
402-1 Periodo minimo di preavviso per cambiamenti operativi Il periodo minimo di preavviso
è
definito
all'interno
dei
contratti Collettivi Nazionali di
Lavoro, ove presenti, e dalle
leggi in vigore nei Paesi in cui il
Gruppo è operativo.
GRI 403: Salute e sicurezza sul lavoro (2018)
103-1 Spiegazione del tema materiale e del relativo perimetro 27-28; 162
103-2 La modalità di gestione e le sue componenti 106-108
103-3 Valutazione delle modalità di gestione 106-108
403-1 Sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro 106-108
403-2 Identificazione dei pericoli, valutazione dei rischi e indagini
sugli incidenti
106-108
403-3 Servizi di medicina del lavoro 106-108
403-4 Partecipazione e consultazione dei lavoratori e comunicazione
in materia di salute e sicurezza sul lavoro
106-108
403-5 Formazione dei lavoratori in materia di salute e sicurezza sul
lavoro
106-108
403-6 Promozione della salute dei lavoratori 106-108
403-7 Prevenzione e mitigazione degli impatti in materia di salute e
sicurezza sul lavoro all'interno delle relazioni commerciali
106-108
403-9 Infortuni sul lavoro 106-108; 161
GRI 404: Formazione e istruzione (2016)
103-1 Spiegazione del tema materiale e del relativo perimetro 27-28; 162
103-2 La modalità di gestione e le sue componenti 113-119
103-3 Valutazione delle modalità di gestione 113-119
404-1 Ore medie di formazione annua per dipendente 160

GRI 405: Diversità e pari opportunità (2016)
103-1 Spiegazione del tema materiale e del relativo perimetro 27-28; 162
103-2 La modalità di gestione e le sue componenti 129
103-3 Valutazione delle modalità di gestione 129
405-1 Diversità negli organi di governo e tra i dipendenti 48-49; 129; 159-160
GRI 406: Non discriminazione (2016)
103-1 Spiegazione del tema materiale e del relativo perimetro 27-28; 162
103-2 La modalità di gestione e le sue componenti 129-131
103-3 Valutazione delle modalità di gestione 129-131
Nel corso dell'anno 2021 il
Episodi di discriminazione e misure correttive adottate Gruppo non ha registrato
406-1 episodi legati a pratiche
discriminatorie.
GRI 413: Comunità locali (2016)
103-1 Spiegazione del tema materiale e del relativo perimetro 27-28; 162
103-2 La modalità di gestione e le sue componenti 132-135
103-3 Valutazione delle modalità di gestione 132-135
413-1 Attività che prevedono il coinvolgimento delle comunità 132-135
locali, valutazioni d'impatto e programmi di sviluppo
GRI 416: Salute e sicurezza dei consumatori (2016)
103-1 Spiegazione del tema materiale e del relativo perimetro 27-28; 162
103-2 La modalità di gestione e le sue componenti 76-77
103-3 Valutazione delle modalità di gestione 76-77
416-2 Episodi di non conformità riguardanti impatti sulla salute e
sulla sicurezza di prodotti e servizi
Nel corso dell'anno 2021, il
Gruppo non ha registrato casi
di non conformità legati agli
impatti sulla salute e sicurezza
di prodotti e servizi.

Temi materiali non correlati a informative specifiche dei GR I Standard
Ricerca e Sviluppo e Innovazione Responsabile
103-1 Spiegazione del tema materiale e del relativo perimetro 27-28; 162
103-2 La modalità di gestione e le sue componenti 71-75
103-3 Valutazione delle modalità di gestione 71-75
Economia Circolare
103-1 Spiegazione del tema materiale e del relativo perimetro 27-28; 162
103-2 La modalità di gestione e le sue componenti 93-99
103-3 Valutazione delle modalità di gestione 93-99
Soddisfazione del Cliente
103-1 Spiegazione del tema materiale e del relativo perimetro 27-28; 162
103-2 La modalità di gestione e le sue componenti 44-46
103-3 Valutazione delle modalità di gestione 44-46
Cultura della sostenibilità
103-1 Spiegazione del tema materiale e del relativo perimetro 27-28; 162
103-2 La modalità di gestione e le sue componenti 21-24
103-3 Valutazione delle modalità di gestione 21-24

Relazione della società di revisione

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