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Seco Interim / Quarterly Report 2021

Sep 10, 2021

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Interim / Quarterly Report

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SECO S.p.A.

RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2021

SECO S.p.A. Sede in Arezzo, via A. Grandi 20 Capitale sociale Euro 1.048.343,74 P IVA n. 00325250512 Registro Imprese di Arezzo n. 4196

ORGANI SOCIALI 3
IL GRUPPO E LE SUE ATTIVITÀ 4
RELAZIONE INTERMEDIA SULLA GESTIONE 5
Quadro economico di riferimento e andamento del settore 5
Andamento della gestione 5
Ricerca e Sviluppo e innovazione tecnologica 6
Andamento del primo semestre 7
Ricavi delle vendite per area geografica 7
Indicatori alternativi di performance economici 8
Indicatori alternativi di performance patrimoniali 9
SECO in borsa 10
Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura del periodo 11
Evoluzione prevedibile della gestione 12
BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30 GIUGNO 2021 13
Situazione patrimoniale – finanziaria consolidata 13
Conto economico consolidato 14
Conto economico complessivo consolidato 15
Rendiconto finanziario consolidato 16
Prospetto delle variazioni del Patrimonio netto consolidato 17
NOTE ILLUSTRATIVE AL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30 GIUGNO 2021 19
Principi contabili e criteri di valutazione 19
Note alle poste della situazione patrimoniale-finanziaria 30
Note alle poste del conto economico 40
Rapporti con Parti Correlate 43
Compensi ad amministratori, sindaci e società di revisione 45
Eventi successivi alla chiusura del periodo 45
ATTESTAZIONE DEL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AI SENSI DELL'ART. 81-TER DEL
REGOLAMENTO CONSOB N. 11971 DEL 14 MAGGIO 1999 E SUCCESSIVE MODIFICHE E INTEGRAZIONI 47

ORGANI SOCIALI

Consiglio di Amministrazione

In carica fino all'assemblea di approvazione del bilancio al 31/12/2023

Presidente Daniele Conti
Amministratore Delegato Massimo Mauri
Consiglieri Claudio Catania
Emanuela Sala
Luca Tufarelli
Luciano Lomarini
Michele Secciani
Elisa Crotti
Giovanna Mariani

Collegio Sindacale

In carica fino all'assemblea di approvazione del bilancio al 31/12/2023

Sindaci Effettivi Pierpaolo Guzzo (Presidente)
Gino Faralli
Fabio Rossi
Sindaci Supplenti Marco Badiali
Maurizio Baldassarini

Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari Lorenzo Mazzini

Società di revisione Deloitte & Touche S.p.A.

Diva Tommei

In carico fino all'assemblea di approvazione del bilancio al 31/12/2029

IL GRUPPO E LE SUE ATTIVITÀ

Il Gruppo SECO (di seguito anche il "Gruppo" o "SECO") è costituito dalla controllante SECO S.p.A., di seguito anche la "Società" o "Capogruppo", e dalle sue partecipate, come riportato nello schema di seguito:

La sede legale della Società è ubicata ad Arezzo (AR), in via Achille Grandi 20.

SECO è un gruppo industriale che opera nell'ambito dell'alta tecnologia nella miniaturizzazione del computer e dell'Internet delle Cose (IoT). In un mercato caratterizzato da una profonda evoluzione e da un'importante crescita, da sempre riesce a distinguersi per le soluzioni innovative e personalizzate che garantisce ai suoi clienti.

RELAZIONE INTERMEDIA SULLA GESTIONE

Quadro economico di riferimento e andamento del settore

La diffusione delle tecnologie digitali sta definendo un nuovo scenario: l'era dei dispositivi interconnessi, degli analytics e dell'intelligenza artificiale. Il numero sempre crescente di dispositivi intelligenti, in grado di elaborare il dato alla fonte (edge computing) e collegati in rete tra loro e con il cloud, sta aprendo le porte alla nascita di nuovi modelli di business, creando enormi opportunità di sviluppo e contribuendo a migliorare la qualità della vita e la sicurezza delle persone.

L'evoluzione di tecnologie quali il Cloud, i Big Data e gli Analytics, l'Intelligenza Artificiale e l'Internet of Things ha accelerato in tutto il mondo la trasformazione digitale dei processi aziendali e del modo in cui le imprese approcciano la creazione, l'erogazione e la fruizione di prodotti e servizi di ICT.

In un contesto come quello odierno, in cui velocità di esecuzione e time-to-market sono elementi imprescindibili non solo per la competitività ma per la sopravvivenza delle aziende, stiamo osservando in tutto il mondo una forte spinta verso la digitalizzazione.

La pandemia da Covid-19 ha senz'altro contribuito ad accelerare questo trend, portando la digitalizzazione in numerosi settori ed ambiti della vita quotidiana storicamente lontani da questo mondo. Questa tendenza si è inoltre amplificata in ambito industriale, dove le aziende di tutti i principali settori richiedono sempre di più digitalizzazione e interconnessione dei loro prodotti. Gli importanti programmi di rilancio ed incentivazione degli investimenti in corso di attuazione da parte di numerosi Paesi nel mondo contribuiranno ad accelerare ulteriormente tali trend, portando il mercato dei dispositivi connessi e dell'IoT a crescite con tassi ampiamente superiori alla doppia cifra, come rilevato da tutti i più autorevoli studiosi del settore.

Andamento della gestione

Nel mese di Febbraio il Gruppo SECO ha lanciato CLEA, un'innovativa piattaforma software end-to-end in grado di raccogliere i dati sul campo, trasferirli sul cloud e renderli fruibili in modo altamente personalizzato, analizzandoli in tempo reale, grazie a sofisticati algoritmi di Intelligenza Artificiale, per restituire informazioni ad alto valore aggiunto a supporto del processo decisionale e del business dei clienti.

Ideata per accelerare una piena ed efficace digitalizzazione dei clienti SECO, CLEA combina elementi hardware (gateway attuatori, sensori), software (operating system dedicati) e di intelligenza artificiale con dashboard personalizzabili di gestione e controllo, integrati in un'unica soluzione che unisce capacità di calcolo centralizzato (cloud computing) e in locale (edge computing).

Tale piattaforma integra le competenze, acquisite negli anni da SECO, nei campi dell'Intelligenza Artificiale, dell'IoT e della data orchestration. La soluzione CLEA è inoltre pensata per essere compatibile con ogni tipologia di hardware sviluppata, oltre che da SECO, anche dal cliente o da terze parti.

Al lancio di CLEA si accompagna la nascita di SECO Mind che risulterà dalla fusione delle tre società acquisite da SECO tra il 2018 e il 2020 per potenziare la propria offerta IoT: Aidilab Srl, laboratorio creativo di Interaction

Design, Ispirata Srl, start up specializzata in soluzioni middleware e software open source per applicazioni di Data Orchestration nel campo Embedded, IoT ed Industry 4.0, e Hopenly Srl specializzata in progetti di machine learning e intelligenza artificiale. Il perfezionamento di tale operazione di fusione è previsto per il 1° luglio 2021, con effetti contabili retroattivi a partire dal 1° gennaio 2021.

Nel mese di Marzo, il Gruppo SECO ha siglato un accordo di partnership con Microsoft per l'introduzione e la diffusione di tecnologie IoT, combinando la flessibilità e potenza della piattaforma Microsoft Azure con la versatilità offerta dagli applicativi CLEA: pensato per aiutare le imprese che vogliono accelerare la propria trasformazione digitale, l'accordo prevede che la piattaforma end-to-end CLEA sia nativamente ospitata sulla piattaforma cloud Microsoft Azure e sia resa disponibile a livello mondiale attraverso il Microsoft Commercial Marketplace, facilitando l'utilizzo della soluzione integrata da parte dei clienti, dei system integrator e dei business partner di SECO e di Microsoft.

Le iniziative sopra elencate rientrano in una più ampia strategia adottata da SECO volta ad aumentare il valore creato per i propri clienti, attraverso un'ampia offerta di soluzioni hardware e software altamente innovative, integrate e customizzate, secondo un approccio "one-stop shop" in grado di ridurre in modo significativo la complessità tecnologica e di gestione della supply chain per il cliente.

Tali soluzioni sono impiegate con successo in numerosi verticali quali Fitness, Biomedicale, Industrial Automation, Vending, Entertainment, Transportation e molti altri, rappresentando il risultato dell'integrazione di competenze diversificate che il Gruppo ha progressivamente acquisito e sviluppato negli anni, anche tramite azioni mirate di crescita per linee esterne: tra queste si ricordano, oltre alle già citate Aidilab, Ispirata e Hopenly, le acquisizioni di Fannal Electronics Co., Ltd. (2019) e InHand Electronics Inc. (2020), volte ad assicurare l'integrazione a monte nella realizzazione di interfacce uomo macchina, l'acquisizione di importanti competenze di R&D e l'incremento della presenza commerciale ed operativa del Gruppo nei mercati asiatici ed americani.

Inoltre, nel mese di giugno 2021 il Gruppo ha completato l'acquisizione del ramo d'azienda relativo ai business IoT e AI dalle società ORO Networks LLC e Piri.ai INC, tramite la controllata SECO MIND USA LLC. Si rimanda alla Nota ((4) delle Note Illustrative per maggiori dettagli dell'operazione e sugli Asset acquisiti.

Ricerca e Sviluppo e innovazione tecnologica

La genesi di un nuovo prodotto inizia dallo studio del mercato di riferimento effettuato dal Gruppo, al fine di coglierne le esigenze e le tendenze ritenute maggiormente significative. Su tale attività si innestano i processi di Ricerca e Sviluppo del Gruppo, volti alla necessità di creazione e commercializzazione di prodotti non solo innovativi ma anche rispondenti ad una domanda di mercato, potenziale o attuale. Inoltre, la costante tensione all'innovazione da parte di tutti gli operatori del settore è un elemento che può rendere obsoleto un vantaggio competitivo. Per far fronte a tale rischio, il Gruppo dedica molte risorse all'attività di Ricerca e Sviluppo, alla quale nel corso del 2020 ha destinato circa il 10% del proprio fatturato.

L'attività di Ricerca e Sviluppo è centrale nel modello di business del Gruppo SECO e si sviluppa sia internamente che attraverso partnership con aziende tecnologiche italiane, con istituti di ricerca e poli universitari. All'attività di Ricerca e Sviluppo è demandato lo sviluppo e la progettazione delle soluzioni tecnologiche basate su sistemi

integrati, dispositivi di connettività, moduli standard e custom destinati ai clienti e ai mercati di riferimento del Gruppo.

Grazie all'attività di Ricerca e Sviluppo SECO è in grado di introdurre nel mercato in media 20 nuovi prodotti all'anno. La percentuale dei dipendenti del Gruppo impiegati nell'attività di Ricerca e Sviluppo è superiore al 30%. Tali dipendenti si occupano della progettazione di nuovi prodotti e soluzioni da commercializzare sul mercato e del processo di co-sviluppo e co-engineering di prodotti e soluzioni personalizzate lavorando a stretto contatto con il cliente. Inoltre il Gruppo opera tramite cinque poli dedicati all'attività di Ricerca e Sviluppo situati in Italia, Stati Uniti e Cina.

Andamento del primo semestre

In un primo semestre ancora segnato dal perdurare delle difficoltà economiche e sociali a livello mondiale a causa della pandemia in atto, il Gruppo è riuscito a sostenere e rafforzare la propria posizione sul mercato dell'Edge Computer e dell'IoT, conseguendo un importante risultato di crescita del fatturato rispetto al primo semestre dell'anno precedente. I ricavi delle vendite fanno segnare un incremento del 9,46% rispetto al primo semestre del 2020, mentre il totale dei ricavi delle vendite e degli altri ricavi e proventi registra un aumento del 2.550% se confrontato con lo stesso periodo dell'esercizio precedente, incremento principalmente legato alla rilevazione nel primo semestre 2021 del contributo in conto esercizio relativo al credito di imposta per le attività di ricerca e sviluppo e del contributo in conto impianti relativo al credito di imposta per l'industria 4.0.

Si evidenzia inoltre come a fronte di una crescita dei Ricavi delle vendite pari al 6,4% nel primo trimestre 2021 rispetto al primo trimestre 2020, il Gruppo ha registrato un'importante accelerazione dei Ricavi delle vendite nel secondo trimestre 2021, 12,3%, rispetto al secondo trimestre 2020. Questo trend di incremento della crescita dei Ricavi delle vendite è atteso continuare anche nei prossimi trimestri dell'anno, alla luce del dato di portafoglio ordini del Gruppo al 30 giugno 2021, in incremento del 65% rispetto al portafoglio ordini alla stessa data dell'esercizio 2020.

Ricavi delle vendite per area geografica

Nonostante vi sia un unico settore operativo, di seguito viene fornita informativa circa la distribuzione geografica dei ricavi come richiesto dall'IFRS 8. In particolare, sono state identificate quattro Aree Geografiche: EMEA, USA, APAC e ROW. La distribuzione dei ricavi delle vendite con indicazione dell'area geografica di competenza è la seguente:

Area geografica 30/06/2021 30/06/2020 Variazione Variazione %
EMEA 29.054 25.995 3.059 11,77%
-di Italia 23.301 19.833 3.468 17,48%
USA 9.712 9.703 9 0,09%
APAC 3.002 1.482 1.520 102,56%
Resto del mondo 26 1.003 (977) -97,41%
Ricavi per area geografica 41.794 38.182 3.612 9,46%

I ricavi delle vendite passano da Euro 38.182 migliaia nel primo semestre 2020 a Euro 41.794 migliaia nel primo semestre 2021, aumentando del 9,46% rispetto allo stesso semestre dell'anno precedente. Tali variazioni sono il risultato della crescita dei ricavi principalmente nell'area EMEA e APAC.

In particolare, la distribuzione dei ricavi si è caratterizza:

  • in Italia per un incremento di Euro 3.468 miglaia (+17,48%) a seguito del mantenimento del trend positivo già registrato nell'ultimo semestre 2020;
  • nell'area statunitense i ricavi restano sostanzialmente costanti rispetto al primo semestre 2020;
  • nell'area APAC per un incremento di Euro 1.520 migliaia (102,56%) per effetto dell'aumento dei volumi di vendita rispetto al primo semestre dell'anno precedente;
  • nel Resto del mondo i ricavi diminuiscono di Euro 977 migliaia (-97,41%) rispetto al primo semestre dell'anno precedente, questo calo dipende meramente da una diversa pianificazione del portafoglio ordini di uno dei pricipali clienti in Sud America rispetto al 2020.

Indicatori alternativi di performance economici

Nelle tabelle del presente e successivo paragrafo sono evidenziati gli indicatori economici e finanziari utilizzati dal Gruppo per monitorare l'andamento economico e finanziario, nonché le modalità di determinazione degli stessi. Allo scopo di facilitare la comprensione dell'andamento economico e finanziario del Gruppo, gli Amministratori hanno individuato alcuni indicatori alternativi di performance ("IAP" ovvero "Indicatori Alternativi di Performance").

Per una corretta interpretazione di tali IAP si evidenzia che gli IAP non sono misure la cui determinazione è regolamentata dai principi contabili internazionali (IFRS) e che le definizioni degli IAP utilizzati dal Gruppo, in quanto non rivenienti dai principi contabili di riferimento, potrebbero non essere omogenee con quelle adottate da altri gruppi e quindi con esse comparabili.

EBITDA – Questo indicatore è utilizzato dal Gruppo come financial target e rappresenta un'utile unità di misura per la valutazione delle performance operative. L'EBITDA è calcolato come il risultato agebrico dei ricavi delle vendite e degli altri ricavi e proventi operativi al netto dei seguenti costi: i) costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e merci, ii) variazione delle rimanenze, iii) costi per servizi, iv) svalutazione crediti e accantonamenti a fondo rischi v) utile e perdite su cambi vi) costi per il personale.

Categoria 30/06/2021 30/06/2020 Variazione Variazione %
Totale ricavi e proventi operativi 43.230 38.236 4.994 13,06%
Costi per servizi, merci e altri costi (*) (25.801) (23.240) (2.561) 11,02%
Costi per il personale (9.205) (7.636) (1.569) 20,55%
EBITDA 8.224 7.360 864 11,74%

(*) La voce Costi per servizi, merci e altri costi comprende le seguenti voci dello schema di conto economico: costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e merci; variazione delle rimanenze, costi per servizi, svalutazione crediti e accantonamenti a fondo rischi; utile e perdite su cambi.

L'aumento tra i due periodi di riferimento (Euro 864 migliaia, +11,74%) è riconducibile al miglioramento del primo margine, ovvero alla differenza tra ricavi e la somma di costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e merci e variazione delle rimanenze, parzialmente mitigato dall'incremento dei costi del personale per effetto dell'aumento dell'organico e dell'attualizzazioe delle stock option erogate al management.

EBITDA Adjusted – L'EBITDA Adjusted rappresenta un'unità di misura utile per valutare le performance operative del Gruppo. L'EBITDA Adjusted è calcolato come l'EBITDA rettificato dell'utile/perdite su cambi, degli elementi di reddito non relativi alla normale gestione operativa del business e degli elementi di reddito rientranti nell'attività caratteristica aziendale aventi natura non ricorrente.

Con riferimento all'EBITDA Adjusted, il Gruppo ritiene che l'adeguamento (che definisce EBITDA Adjusted) sia stato effettuato in modo da rappresentare l'andamento della gestione del Gruppo, al netto degli effetti di alcuni eventi ed operazioni.

Categoria 30/06/2021 30/06/2020 Variazione Variazione %
EBITDA 8.224 7.360 864 11,74%
Utile / (perdita) su cambi (329) 40 (369) -919,43%
Elementi di reddito non relativi alla normale
gestione operativa del business
1.380 56 1.323 2352,95%
Elementi di reddito rientranti nell'attività
caratteristica aziendale aventi natura non
ricorrente
27 0 27 0,00%
EBITDA Adjusted 9.301 7.456 1.844 24,74%

Nel primo semestre 2021 il Gruppo registra un EBITDA Adjusted pari ad Euro 9.301 migliaia, in aumento del 24,74% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.

Gli elementi di reddito non relativi alla normale gestione operativa del business pari ad Euro 1.380 migliaia sono il risultato di Euro 1.127 migliaia relativi al valore dei piani di Stock Option assegnti ad alcuni manager del Gruppo oltre all'assegnazione gratuita di azioni ai dipendenti ed Euro 252 migliaia di costi collegati alle operazioni straordinarie effettuate nel corso del semestre.

Gli elementi di reddito rientranti nell'attività caratteristica aziendale aventi natura non ricorrente pari ad Euro 27 migliaia fanno riferimento ai costi connessi all'emergenza sanitaria in corso e oneri transattivi della controllata americana.

Indicatori alternativi di performance patrimoniali

Indebitamento finanziario netto – Questo indicatore esprime una misura del debito finanziario del Gruppo al netto delle disponibilità liquide e risorse equivalenti.

Si riporta alla pagina seguente il prospetto di dettaglio della composizione dell'indebitamento finanziario netto per il primo semestre 2021 a confronto con il 31 dicembre 2020, determinato secondo quanto previsto dalla Comunicazione Consob DEM/6064293 del 28 luglio 2006 e in conformità con le raccomandazioni ESMA/2021/32/382/1138

Al 30 giugno 2021 l'Indebitamento finanziario netto del Gruppo è positivo per Euro 71.056 migliaia, contro un valore negativo per Euro 17.843 migliaia al 31 dicembre 2020.

L'indebitamento finanziario netto complessivamente risulta in diminuzione per Euro 84.545 migliaia per effetto dell'aumento della liquidità del Gruppo, ottenuta tramite l'operazione di quotazione in borsa avvenuta nel mese di maggio; si segnala inoltre che nel primo semestre 2021 non vi sono state nuove sottoscrizioni di finanziamenti.

Categoria 30/06/2021 31/12/2020 Variazione Variazione %
A. Cassa 12 14 (2) -17%
B. Altre disponibilità liquide 110.389 23.664 86.725 366%
C. Altre attività finanziarie correnti 0 0 0 0%
D. Liquidità (A) + (B) + (C) 110.400 23.678 86.722 366%
E. Debito finanziario corrente (9.084) (9.077) (7) 0%
F. Parte corrente dell'indebitamento non (5.881) (5.163) 14%
corrente (718)
G. Indebitamento finanziario corrente (14.965) (14.240) (725) 5%
(E)+(F)
H. Indebitamento finanziario corrente netto 95.436 9.438 (87.447) -927%
(G) + (D)
I. Debito finanziario non corrente (24.380) (27.281) 2.901 -11%
J. Strumenti di debito 0 0 0 0%
K. Debiti commerciali e altri debiti non correnti 0 0 0 0%
L. Indebitamento finanziario non corrente (I)
+ (J) + (K) (24.380) (27.281) 2.901 -11%
M. Totale Indebitamento finanziario (H) + (L) 71.056 (17.843) (84.545) 474%

Indebitamento finanziario netto Adjusted – L'indebitamento finanziario netto Adjusted è indicativo della capacità del Gruppo di far fronte alle proprie obbligazioni di natura finanziaria.

L'indebitamento finanziario netto Adjusted si ottiene rettificando l'Indebitamento finanziario netto, determinato secondo quanto previsto dalla Comunicazione Consob DEM/6064293 del 28 luglio 2006 e in conformità con le raccomandazioni ESMA/2021/32/382/1138, con il credito per IVA le passività finanziarie correnti e non correnti derivanti da lease rilevate per effetto dell'applicazione dell'IFRS 16 ed eventuali opzioni di Put & Call sottoscritte.

Categoria 30/06/2021 31/12/2020 Variazione Variazione %
Indebitamento finanziario netto 71.056 (17.843) 88.899 -498,23%
(+) Credito IVA 1.341 4.666 (3.325) -71,25%
(-) Passività finanziarie non correnti derivanti
da opzioni Put & Call
(320) 0 (320) 0,00%
(-) Passività finanziarie correnti derivanti da
lease
(546) (537) (9) 1,65%
(-) Passività finanziarie non correnti derivanti
da lease
(1.389) (1.194) (195) 16,33%
Indebitamento finanziario netto adjusted 74.652 (11.446) 86.098 -752,21%

L'indebitamento finanziario netto Adjusted passa da un debito netto pari ad Euro 11.446 migliaia registrati al 31 dicembre 2020 ad una liquidità netta pari ad Euro 74.652 migliaia al 30 giugno 2021. Tale aumento è dovuto, oltre agli effetti della quotazione in borsa già analizzati nel paragrafo precedente, sostanzialmente all'incasso del credito IVA 2020 chiesto a rimborso e presente in bilancio al 31 dicembre 2020.

SECO in borsa

Nel mese di maggio 2021 il Gruppo ha concluso positivamente l'iter di ammissione alla quotazione delle proprie azioni sul Mercato Telematico Azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. ("MTA"), segmento STAR. Detta operazione ha consentito di raccogliere circa 100 milioni di Euro in aumento di capitale, da destinare al perfezionamento di operazioni di acquisizione per accelerare la crescita dimensionale ed incrementare ulteriormente la presenza internazionale e il portafoglio di soluzioni tecnologiche offerte del Gruppo.

All'approvazione del Prospetto Informativo da parte della Commissione Nazionale per le Società e la Borsa (CONSOB), ricevuta in data 21 aprile 2021, ha fatto seguito l'attività di collocamento istituzionale conclusasi in data 30 aprile 2021. Detta attività ha raccolto significativo interesse sul Gruppo da parte di investitori di primaria importanza suddivisi tra Italia, Regno Unito, Germania, Stati Uniti, resto d'Europa, con una domanda complessiva superiore a 400 milioni di Euro, ovvero circa 2,5 volte la dimensione dell'offerta.

Il primo giorno di negoziazioni è avvenuto in data 5 maggio 2021 con un prezzo iniziale di offerta fissato a Euro 3,7 per azione. Alla data del 30 giugno 2021, il prezzo delle azioni era pari a Euro 3,83 per azione, in crescita del 3,38% rispetto al prezzo iniziale di offerta e corrispondente ad una capitalizzazione di circa Euro 411 milioni.

Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura del periodo

Nel mese di luglio 2021 il Gruppo ha concluso l'operazione di fusione del ramo IoT fondendo sotto l'unica ragione sociale SECO Mind Srl (la nuova denominazione della ex Ispirata Srl) le società Hopenly Srl e Adilab Srl.

In data 3 agosto 2021, SECO ha siglato un accordo di partnership pluriennale con Olivetti SpA per lavorare congiuntamente allo sviluppo e alla commercializzazione di soluzioni hardware e software intelligenti, a supporto dell'accelerazione dei processi di digitalizzazione delle aziende.

In virtù di tale accordo, SECO e Olivetti rafforzano in modo importante la partnership industriale per la fornitura di dispositivi hardware già inclusi nell'attuale catalogo prodotti di SECO, oltre che per lo sviluppo congiunto di soluzioni hardware e software da realizzare appositamente per Olivetti e da distribuire con marchio "Olivetti powered by SECO". Le soluzioni così sviluppate potranno trovare applicazione sia nei settori in cui Olivetti ha già avviato delle proposizioni specifiche (smart cities, servizi urbani, automazione industriale, smart agriculture etc.) sia nel settore dei sistemi digitali di pagamento e, in generale, nel mondo degli oggetti connessi.

Detta partnership è stata pensata per accelerare l'evoluzione digitale delle Aziende clienti del Gruppo TIM sia nel settore Large sia Small Medium Enterprise nonché della Pubblica Amministrazione, ed i prodotti realizzati da Olivetti attraverso la partnership industriale con SECO verranno venduti in esclusiva dalla rete commerciale TIM.

Questo accordo consente ad Olivetti di razionalizzare in modo importante la propria supply chain ed accelerare il time-to-market dei propri prodotti, potendo contare sulle competenze di R&D di SECO in qualità di partner tecnologico e fornitore preferenziale di Olivetti per il mondo delle soluzioni IoT: SECO si occuperà infatti di assicurare gli standard qualitativi e l'efficienza del ciclo di realizzazione del prodotto, nonché della gestione della supply chain e dell'ottimizzazione delle attività legate al processo produttivo. Inoltre, SECO metterà a disposizione i propri team di System Integration, Hardware Development, Software Development, Validation & Verification, oltre che i propri laboratori di simulazione e testing, così da ridurre al minimo i tempi di certificazione e lancio sul mercato dei nuovi prodotti sviluppati nell'ambito della partnership.

Inoltre, in data 3 agosto 2021 Olivetti ha incrementato la propria partecipazione in SECO, passando dal 7% al 9,6% del capitale. Tale operazione è avvenuta mediante l'acquisto di n. 2.773.943 azioni precedentemente detenute da Fondo Italiano di Investimento SGR S.p.A., la cui partecipazione in SECO è perciò passata dal 8,1% al 5,5% del capitale.

Evoluzione prevedibile della gestione

Nonostante la permanenza di una relativa incertezza a livello globale, legata agli effetti della pandemia da Covid-19, nel primo semestre del 2021 il Gruppo SECO ha registrato un importante incremento del proprio livello di ricavi delle vendite. La crescita dei ricavi delle vendite si è caratterizzata per un'importante accelerazione nel secondo trimestre 2021 rispetto al primo trimestre, confrontati con gli analoghi periodi dell'esercizio precedente (+12,3% del secondo trimestre, rispetto ad un +6,4% del primo trimestre). Tale trend di accelerazione della crescita dei ricavi è atteso perdurare nel futuro prossimo dall'analisi dei dati del portafoglio ordini.

Si osserva infatti un importante incremento del portafoglio ordini, in aumento, alla data del 30 giugno 2021, del 65% rispetto al livello osservato alla stessa data dell'esercizio precedente. Inoltre, nel mese di luglio 2021 il Gruppo SECO ha acquisito nuovi ordini per oltre 20 milioni di Euro, registrando il più alto valore di order intake mensile dalla propria nascita.

Derivante interamente da crescita organica, l'incremento del portafoglio ordini è trainato in particolare da clienti basati negli USA e nell'area EMEA. Tra i settori a maggior crescita si osservano alcuni dei mercati storicamente più rilevanti per SECO quali il Fitness, l'Automazione Industriale, le macchine da caffè e il Vending, oltre che settori quali il Medicale e l'Aerospace & Defense che contribuiscono ad incrementare resilienza ed anticiclicità del business di SECO.

Inoltre, sulla base dei livelli di fatturato e ordinato al 30 giugno 2021 ci si attende importanti benefici dalla progressiva adozione della piattaforma di IoT-AI "CLEA" da parte di clienti nuovi ed esistenti, con un'offerta Software-as-a-Service in grado di raggiungere un numero sempre maggiore di dispositivi. Si ritiene che ulteriori importanti benefici potranno derivare dalle competenze di Intelligenza Artificiale di Oro Networks, la cui acquisizione del ramo d'aziendarelativo al business di Intelligenza Artificiale da parte di SECO Mind US è stata completata alla fine del mese di giugno 2021.

Tali elementi fanno propendere, anche in uno scenario economico globale ancora segnato dall'incertezza, verso un atteggiamento di fiducia sull'andamento dei prossimi trimestri dell'esercizio, nonché per una prosecuzione della crescita del Gruppo a perimetro costante, trainata inoltre dagli importanti sviluppi tecnologici e di prodotto che SECO ha introdotto e introdurrà nel mercato nel corso del 2021. Per tali ragioni, il management di SECO ha deciso di rivedere al rialzo la guidance sul Totale ricavi e proventi operativi per l'esercizio 2021, portandola nel range di Euro 97-102 milioni.

Infine, SECO guarda con fiducia al proseguimento della propria strategia di espansione a livello mondiale, grazie anche alla positiva conclusione del processo di quotazione che ha consentito al Gruppo di raccogliere importanti risorse da parte di investitori nazionali ed internazionali, oltre che di incrementare ulteriormente la conoscenza del brand SECO a livello mondiale.

BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30 GIUGNO 2021

Situazione patrimoniale – finanziaria consolidata

Categoria Note 30/06/2021 31/12/2020
Immobilizzazioni materiali 1 12.956 13.272
Immobilizzazioni immateriali 2 17.395 12.996
Diritto d'uso 3 2.214 1.912
Avviamento 4 14.604 7.066
Attività finanziarie non correnti 5 132 246
Attività per imposte anticipate 6 663 623
Altre attività non correnti 7 509 492
Totale attività non correnti 48.473 36.607
Rimanenze 8 35.431 31.417
Crediti commerciali 9 19.395 15.029
Crediti tributari 10 4.640 9.080
Altri crediti 11 3.864 2.556
Disponibilità liquide 12 110.400 23.678
Totale attività correnti 173.731 81.760
TOTALE ATTIVITÀ 222.203 118.367
Capitale sociale 1.048 776
Riserva sovrapprezzo azioni 108.472 14.781
Riserve 29.672 24.231
Risultato di pertinenza del Gruppo 2.910 4.038
Totale patrimonio netto di gruppo 13 142.102 43.826
Capitale e riserve di terzi 10.412 5.700
Risultato di pertinenza di terzi 667 1.438
Patrimonio netto di terzi 14 11.078 7.138
Totale patrimonio netto 153.180 50.964
Benefici verso i dipendenti 15 2.882 2.973
Fondi rischi 16 89 89
Passività fiscali per imposte differite 17 43 43
Debiti finanziari non correnti 18 22.991 26.087
Passività finanziarie non correnti derivanti da lease 19 1.389 1.194
Altri debiti non correnti 20 649 608
Totale passività non correnti 28.042 30.994
Passività finanziarie correnti 21 8.538 8.540
Quota corrente dei debiti finanziari non correnti 22 5.881 5.163
Passività finanziarie correnti derivanti da lease 23 546 537
Debiti commerciali 24 18.258 15.289
Altri debiti correnti 25 6.189 5.393
Debiti tributari 26 1.570 1.487
Totale passività correnti 40.981 36.409
TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ 222.203 118.367

Conto economico consolidato

Categoria Note 30/06/2021 30/06/2020
Ricavi delle vendite 27 41.794 38.182
Altri ricavi e proventi 28 1.436 54
Costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e merci 29 (25.797) (25.692)
Variazione delle rimanenze 4.077 5.996
Costi per servizi 30 (3.583) (2.952)
Costi per il personale 31 (9.205) (7.636)
Ammortamenti 32 (2.997) (2.063)
Svalutazioni crediti e Accantonamenti a fondo rischi 33 (30) (40)
Altri costi operativi 34 (797) (513)
Risultato operativo 4.897 5.337
Proventi finanziari 4 4
Oneri finanziari 35 (258) (110)
Utile / (perdita) su cambi 329 (40)
Risultato prima delle imposte 4.972 5.191
Imposte sul reddito 36 (1.395) (1.402)
Utile / (perdita) dell'esercizio 3.576 3.789
Risultato di pertinenza di terzi 667 729
Risultato di pertinenza del Gruppo 2.910 3.060
Utile base per azione 0,04 4,00
Utile diluito per azione 0,04 4,00

(*) Per i dati economici alla data del 30 giugno 2020 il Gruppo, non essendo al tempo tenuto alla redazione di bilanci intermedi, ha provveduto all'elaborazione di un conto economico consolidato di natura gestionale.

Conto economico complessivo consolidato

Categoria 30/06/2021 30/06/2020
Utile / (perdita) dell'esercizio 3.576 3.789
Altri
utili/(perdite)
complessivi
che
saranno
successivamente
riclassificati a conto economico:
304 (83)
Differenze cambio da conversione 304 (83)
Altri utili/(perdite) complessivi che non saranno successivamente
riclassificati a conto economico:
0 0
Attualizzazione benefici ai dipendenti 0 0
Effetto fiscale attualizzazione benefici ai dipendenti 0 0
Totale conto economico complessivo dell'anno 3.880 3.706
Azionisti di minoranza 807 694
Azionisti della capogruppo 3.073 3.012
Totale utile/(perdita) complessiva dell'anno 3.880 3.706

Rendiconto finanziario consolidato

Categoria 30/06/2021 30/06/2020
Utile / (perdita) dell'esercizio 3.576 3.788
Imposte sul reddito 1.395 1.402
Ammortamenti 2.997 2.063
Variazione netta benefici ai dipendenti (91) (37)
Costi per pagamenti basati su azioni 1.127 0
Flusso finanziario prima delle variazioni del CCN 9.005 7.217
Variazione crediti commerciali (4.163) (1.009)
Variazione rimanenze (4.015) (6.352)
Variazione debiti commerciali 2.969 5.630
Altre variazioni del Capitale Circolante Netto 2.514 1.516
Altre variazioni dei crediti e debiti non correnti (10) 274
Variazione Fondi Rischi 0 0
Imposte sul reddito pagate 0 0
Flusso finanziario dell'attività operativa (A) 6.301 7.276
(Investimenti)/Disinvestimenti in immobilizzazioni materiali (889) (959)
(Investimenti)/Disinvestimenti in immobilizzazioni immateriali (4.580) (942)
(Investimenti)/Disinvestimenti in immobilizzazioni finanziarie 113 9
Acquisizione di ramo d'azienda al netto delle disponibilità liquide (5.806) 0
Acquisizione di società controllate al netto delle disponibilità liquide 0 (2.472)
Flusso finanziario dell'attività di investimento (B) (11.162) (4.364)
Accensione/(Rimborso) debiti finanziari non correnti (2.378) (5.750)
Accensione/(Rimborso) passività finanziarie correnti (2) 4.714
Rimborsi passività finanziarie derivanti da lease (303) (93)
Dividendi erogati 0 0
Aumento netto di capitale a pagamento 93.963 9
Aumento capitale sociale in società controllate 0 0
Flusso di cassa derivante dall'attività finanziaria (C) 91.279 (1.119)
Incremento (decremento) delle disponibilità liquide (A+B+C) 86.418 1.792
Disponibilita liquide all'inizio dell'esercizio 23.678 16.598
Differenze di conversione 304 (82)
Disponibilita liquide alla fine dell'esercizio 110.400 18.309

Prospetto delle variazioni del Patrimonio netto consolidato

Categoria 01/01/2021 Aumento
capitale
sociale
Ingresso di
terzi per
effettto di
business
combination
Destinazione
risultato
Altri
movimenti
Utile /
(perdita)
complessiva
30/06/2021
Capitale sociale 776 272 0 0 0 0 1.048
Riserva legale 289 0 0 0 0 0 289
Riserva sovrapprezzo azioni 14.781 99.628 0 0 (5.937) 0 108.472
Altre riserve 24.850 0 0 4.038 1.240 0 30.128
Riserva di traduzione (432) 0 0 0 0 163 (269)
Riserva FTA (371) 0 0 0 0 0 (371)
Attualizzazione benefici ai dipendenti (105) 0 0 0 0 0 (105)
Risultato di pertinenza del Gruppo 4.038 0 0 (4.038) 0 2.910 2.910
Patrimonio netto di Gruppo 43.826 99.900 0 0 (4.697) 3.073 142.102
Capitale e riserve di terzi 5.701 0 3.246 1.438 (112) 141 10.413
Attualizzazione benefici ai dipendenti (1) 0 0 0 0 0 (1)
Risultato di pertinenza di terzi 1.438 0 0 (1.438) 0 667 667
Patrimonio netto di terzi 7.138 0 3.246 0 (112) 807 11.078
Totale patrimonio netto 50.964 99.900 3.246 0 (4.810) 3.880 153.180

Categoria 01/01/2020 Aumento
capitale
sociale
Ingresso di
terzi per
effettto di
business
combination
Destinazione
risultato
Altri
movimenti
Utile /
(perdita)
complessiva
30/06/2020
Capitale sociale 763 13 0 0 0 0 776
Riserva legale 289 0 0 0 0 0 289
Riserva sovrapprezzo azioni 14.785 (4) 0 0 0 0 14.781
Altre riserve 18.901 0 0 5.246 0 0 24.147
Riserva di traduzione (82) 0 0 0 0 (48) (130)
Riserva FTA (371) 0 0 0 0 0 (371)
Attualizzazione benefici ai dipendenti (77) 0 0 0 0 0 (77)
Risultato di pertinenza del Gruppo 5.246 0 0 (5.246) 0 3.060 3.060
Patrimonio netto di Gruppo 39.454 9 0 0 0 3.012 42.475
Capitale e riserve di terzi 4.406 0 0 580 0 (35) 4.951
Attualizzazione benefici ai dipendenti (1) 0 0 0 0 0 (1)
Risultato di pertinenza di terzi 580 0 0 (580) 0 729 729
Patrimonio netto di terzi 4.985 0 0 0 0 694 5.679
Totale patrimonio netto 44.439 9 0 0 0 3.706 48.155

NOTE ILLUSTRATIVE AL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30 GIUGNO 2021

La pubblicazione del presente Bilanco Consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2021, sottoposto a revisione contabile limitata da parte di Deloitte & Touche S.p.A., è stata autorizzata con delibera del Consiglio di Amministrazione del 10 settembre 2021.

Principi contabili e criteri di valutazione

Contenuto e forma del bilancio

Il Bilancio Consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2021 è stato predisposto in conformità ai Principi Contabili Internazionali (International Financial Reporting Standards "IFRS") emessi dall'International Accounting Standards Board ("IASB") e omologati dall'Unione Europea. Per IFRS si intendono anche tutti i principi contabili internazionali rivisti (International Accounting Standards "IAS"), tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee ("IFRIC"), precedentemente denominate Standing Interpretations Committee ("SIC"). In particolare, il Bilancio Consolidato semestrale abbreviato è stato predisposto in applicazione dello IAS 34 relativo ai bilanci intermedi. Le informazioni riportate nel Bilancio Consolidato semestrale abbreviato devono essere lette congiuntamente al Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2020, predisposto in base agli IFRS

Nella redazione del Bilancio Consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2021 sono stati applicati gli stessi principi contabili adottati nella redazione del Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2020, a cui si rinvia, ad eccezione di quanto riportato nel paragrafo "Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni applicati dal 1° gennaio 2021".

ll Bilancio Consolidato semestrale abbreviato è stato inoltre predisposto in conformità ai provvedimenti adottati dalla CONSOB in materia di schemi di bilancio, in applicazione dell'art. 9 del D.Lgs. 38/2005 e delle altre norme e disposizioni CONSOB in materia di bilancio. Il bilancio è redatto nel presupposto della continuità aziendale e sulla base del principio del costo storico ad eccezione della valutazione di alcuni strumenti finanziari, per i quali si applica il criterio del "fair value".

La redazione del Bilancio Consolidato semestrale abbreviato e delle relative Note Illustrative in applicazione degli IFRS richiede da parte degli Amministratori l'effettuazione di stime e di assunzioni che hanno effetto sui valori dei ricavi, dei costi, delle attività e delle passività della relazione semestrale e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data del 30 giugno 2021. Per un più ampia descrizione dei processi valutativi più rilevanti per il Gruppo, si rinvia al paragrafo "Uso di stime" del Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2020. Se nel futuro tali stime e assunzioni, che sono basate sulla miglior valutazione da parte degli Amministratori stessi, dovessero differire dalle circostanze effettive, saranno modificate in modo appropriato nel periodo in cui le circostanze stesse variano. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi immediatamente nel Conto Economico o nel Patrimonio Netto.

Si segnala, inoltre, che taluni processi valutativi, in particolare quelli più complessi, quali la determinazione di eventuali perdite di valore di attività non correnti, sono generalmente effettuati in modo completo solo in sede di

redazione del bilancio annuale, allorquando sono disponibili tutte le informazioni eventualmente necessarie, salvo i casi in cui vi siano indicatori di impairment che richiedano un'immediata valutazione di eventuali perdite di valore.

Le imposte sul reddito sono riconosciute sulla base della miglior stima dell'aliquota media ponderata attesa per l'intero esercizio.

Ove diversamente indicato, i valori indicati nel presente Bilancio Consolidato semestrale si intendono esposti in migliaia di Euro.

Area di consolidamento e principi di consolidamento

Il Bilancio Consolidato comprende i bilanci civilistici della SECO SpA. (Capogruppo) e delle società nelle quali la Capogruppo detiene la quota di controllo del capitale in via diretta e/o indiretta. Per tali società è stato utilizzato il metodo del consolidamento integrale.

Nell'area di consolidamento rientrano le seguenti società:

• SECO SpA, con sede legale in Arezzo 52100, Via Achille Grandi n. 20, cod.fiscale/p.iva 00325250512, capitale sociale Euro 1.048.343,74.

• PSM Tech S.r.l., con sede legale in Arezzo 52100, Via Achille Grandi n. 18, cod.fiscale/p.iva 02301580516, capitale sociale Euro 30.000,00.

• Seco Holdings, Inc, con sede legale in Burlington, Massachusetts (USA), capitale sociale USD 3.610.000,00.

• SECO Deutschland Gmbh, con sede legale in Hanau (Repubblica Federale di Germania), capitale sociale Euro 25.000,00.

• Aidilab S.r.l., con sede legale in Siena 53100, Via Leonida Cialfi 23, capitale sociale Euro 15.300,00.

• SECO Asia Limited, con sede legale in Hong Kong, capitale sociale Euro 6.999.957,05.

• Fannal Electronics Co., Ltd, con sede legale in 6F, No. 77, Bowang Street, Yuhang District, Hangzhou, Zheijang (Repubblica Popolare Cinese), capitale sociale RMB 7.365.517,00.

• Ispirata S.r.l., con sede legale in Milano 20149, Via Mosè Bianchi 71, capitale sociale Euro 44.441,00, aumentato di Euro 8.325, per effetto di un aumento di capitale sociale sottoscritto e versato da Seco S.p,A.

• Hopenly S.r.l., con sede legale in Vignola (MO) 41058, Via G. Mazzini 8, capitale sociale Euro 16.000,00.

• SECO Usa Inc., con sede legale in Rockville, Maryland (USA), capitale sociale USD 3.291.786,37.

• SECO Mind USA, LLC, con sede legale in Rockville, Maryland (USA), capitale sociale USD 12.857.143, società costituita nel mese di maggio 2021.

Le eventuali Società collegate e quelle minori in cui la partecipazione detenuta è inferiore alla soglia del 20% e che costituiscono attività finanziarie non correnti vengono valutate al fair value con imputazione degli effetti a conto economico (FVTPL).

Per il consolidamento sono stati utilizzati i bilanci d'esercizio delle singole Società, già predisposti dai rispettivi Organi amministrativi per l'approvazione, riclassificati e rettificati per uniformarli ai principi contabili e ai criteri di presentazione adottati dal Gruppo.

Ai sensi dell'IFRS 10, le società si definiscono controllate quando il Gruppo è esposto o ha diritto a rendimenti variabili derivanti dal proprio rapporto con l'entità oggetto di investimento e, nel contempo, ha la capacità di incidere su tali rendimenti esercitando il proprio potere su tale entità.

Generalmente vi è la presunzione che la maggioranza dei diritti di voto comporti il controllo. A supporto di tale presunzione, quando il Gruppo detiene meno della maggioranza dei diritti di voto il Gruppo, ai sensi del medesimo principio IFRS 10, considera tutti i fatti e le circostanze rilevanti per stabilire se detiene il controllo dell'entità oggetto di investimento, ivi inclusi gli eventuali accordi contrattuali con altri titolari di diritti di voto.

Il consolidamento è effettuato con il metodo dell'integrazione globale; le attività e le passività, gli oneri e i proventi delle imprese consolidate sono assunti integralmente nel bilancio consolidato dal momento di acquisizione del controllo fino alla data della sua cessazione. Secondo quanto disposto dall'IFRS 3, le società controllate acquisite dal Gruppo sono contabilizzate utilizzando il metodo dell'acquisizione (acquisition method), in base al quale:

  • il corrispettivo trasferito in un'aggregazione aziendale è valutato al fair value, calcolato come la somma dei fair value delle attività acquisite e delle passività assunte dal Gruppo alla data di acquisizione e degli eventuali strumenti di capitale emessi in cambio del controllo dell'impresa acquisita; gli oneri accessori alla transazione sono rilevati a conto economico nel momento in cui sono sostenuti;
  • L'avviamento (goodwill) è inizialmente rilevato al costo rappresentato dall'eccedenza dell'insieme del corrispettivo corrisposto e dell'importo iscritto per le interessenze di minoranza rispetto alle attività nette identificabili acquisite e le passività assunte dal Gruppo; tale avviamento non viene ammortizzato ma è soggetto, almeno annualmente e comunque quando si verificano eventi che fanno supporre una riduzione di valore, a test di impairment, al fine di verificarne la recuperabilità;
  • Se il fair value delle attività nette acquisite eccede l'insieme del corrispettivo corrisposto, il Gruppo verifica nuovamente se ha identificato correttamente tutte le attività acquisite e tutte le passività assunte e rivede le procedure utilizzate per determinare gli ammontari da rilevare alla data di acquisizione. Se dalla nuova valutazione emerge ancora un fair value delle attività nette acquisite superiore al corrispettivo, la differenza (utile) viene rilevata a conto economico.

Le quote del patrimonio netto e del risultato di periodo attribuibili ai soci di minoranza sono indicate separatamente, rispettivamente nello Stato Patrimoniale, nel Conto Economico e nel Conto Economico Complessivo.

I debiti e i crediti, gli oneri e i proventi relativi ad operazioni effettuate tra le imprese incluse nell'area di consolidamento sono elisi. Gli utili conseguenti a operazioni fra dette imprese e relativi a valori ancora compresi nel patrimonio netto attribuibile ai soci della controllante sono eliminati. Gli effetti fiscali, derivanti dalle rettifiche di consolidamento, sono contabilizzati nella voce Passività fiscali per imposte differite se passivi e Attività per imposte anticipate se attivi.

Le operazioni in valuta estera sono registrate al cambio corrente alla data dell'operazione. Le attività e passività monetarie denominate in valuta estera sono convertite al tasso di cambio in essere alla data di riferimento del bilancio.

I bilanci separati di ciascuna società appartenente al Gruppo vengono preparati nella valuta dell'ambiente economico primario in cui essa opera (valuta funzionale). Ai fini del bilancio consolidato, il bilancio di ciascuna entità estera è espresso in Euro, che è la valuta funzionale del Gruppo e la valuta di presentazione del bilancio consolidato. Tutte le attività e le passività di imprese estere in moneta diversa dall'Euro che rientrano nell'area di consolidamento sono convertite utilizzando i tassi di cambio in essere alla data di riferimento del bilancio (metodo dei cambi correnti). Proventi e costi sono convertiti al cambio medio dell'esercizio. Le differenze cambio di conversione risultanti dall'applicazione di questo metodo, nonché le differenze cambio di conversione risultanti dal raffronto tra il patrimonio netto iniziale convertito ai cambi correnti e il medesimo convertito ai cambi storici, transitano dal conto economico complessivo e vengono accumulate in un'apposita riserva di patrimonio netto fino alla cessione della partecipazione.

I tassi di cambio utilizzati per la conversione in euro dei bilanci delle società incluse nell'area di consolidamento sono riportati nell'apposita tabella:

Tassi di cambio Cambio spot
30 giugno
2021
Cambio
medio 2021
Cambio
medio 2020
Cambio spot
31 dicembre
2020
Dollar USA (USD) 1,1884 1,2053 1,1020 1,2271
Renmimbi Cina (CNY) 7,6742 7,7960 7,7509 8,0225

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS applicati dal 1 gennaio 2021

I seguenti principi contabili, emendamenti e interpretazioni IFRS sono stati applicati per la prima volta dal Gruppo a partire dal 1° gennaio 2021.

In data 28 maggio 2020 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Covid-19 Related Rent Concessions (Amendment to IFRS 16)". Il documento prevede per i locatari la facoltà di contabilizzare le riduzioni dei canoni connesse al Covid-19 senza dover valutare, tramite l'analisi dei contratti, se è rispettata la definizione di lease modification dell'IFRS 16. Pertanto i locatari che applicano tale facoltà potranno contabilizzare gli effetti delle riduzioni dei canoni di affitto direttamente a conto economico alla data di efficacia della riduzione. Tale modifica si applica ai bilanci aventi inizio al 1° giugno 2020. L'adozione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.

In data 28 maggio 2020 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Extension of the Temporary Exemption from Applying IFRS 9 (Amendments to IFRS 4)". Le modifiche permettono di estendere l'esenzione temporanea dall'applicazione IFRS 9 fino al 1° gennaio 2023 per le compagnie assicurative. L'adozione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.

In data 27 agosto 2020 lo IASB ha pubblicato, alla luce della riforma sui tassi di interesse interbancari quale l'IBOR, il documento "Interest Rate Benchmark Reform—Phase 2" che contiene emendamenti ai seguenti standard:

• IFRS 9 Financial Instruments;

  • IAS 39 Financial Instruments: Recognition and Measurement;
  • IFRS 7 Financial Instruments: Disclosures;
  • IFRS 4 Insurance Contracts; e
  • IFRS 16 Leases.

Tutte le modifiche sono entrate in vigore il 1° gennaio 2021. L'adozione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS e IFRSI omologati dall'Unione Europea, non ancora obbligatoriamente applicabili e non adottati in via anticipata dal Gruppo al 30 giugno 2021

In data 14 maggio 2020 lo IASB ha pubblicato i seguenti emendamenti denominati:

Amendments to IFRS 3 Business Combinations: le modifiche hanno lo scopo di aggiornare il riferimento presente nell'IFRS 3 al Conceptual Framework nella versione rivista, senza che ciò comporti modifiche alle disposizioni del principio.

Amendments to IAS 16 Property, Plant and Equipment: le modifiche hanno lo scopo di non consentire la deduzione dal costo delle attività materiali l'importo ricevuto dalla vendita di beni prodotti nella fase di test dell'attività stessa. Tali ricavi di vendita e i relativi costi saranno pertanto rilevati nel conto economico.

Amendments to IAS 37 Provisions, Contingent Liabilities and Contingent Assets: l'emendamento chiarisce che nella stima sull'eventuale onerosità di un contratto si devono considerare tutti i costi direttamente imputabili al contratto. Di conseguenza, la valutazione sull'eventuale onerosità di un contratto include non solo i costi incrementali (come ad esempio, il costo del materiale diretto impiegato nella lavorazione), ma anche tutti i costi che l'impresa non può evitare in quanto ha stipulato il contratto (come, ad esempio, la quota dell'ammortamento dei macchinari impiegati per l'adempimento del contratto).

Annual Improvements 2018-2020: le modifiche sono state apportate all'IFRS 1 First-time Adoption of International Financial Reporting Standards, all'IFRS 9 Financial Instruments, allo IAS 41 Agriculture e agli Illustrative Examples dell'IFRS 16 Leases.

Tutte le modifiche entreranno in vigore il 1° gennaio 2022. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di tali emendamenti.

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS non ancora omologati dall'Unione Europea

Alla data di riferimento del presente documento, gli organi competenti dell'Unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l'adozione degli emendamenti e dei principi sotto descritti.

In data 18 maggio 2017 lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 17 – Insurance Contracts che è destinato a sostituire il principio IFRS 4 – Insurance Contracts.

L'obiettivo del nuovo principio è quello di garantire che un'entità fornisca informazioni pertinenti che rappresentano fedelmente i diritti e gli obblighi derivanti dai contratti assicurativi emessi. Lo IASB ha sviluppato lo standard per eliminare incongruenze e debolezze delle politiche contabili esistenti, fornendo un quadro unico

principle-based per tenere conto di tutti i tipi di contratti di assicurazione, inclusi i contratti di riassicurazione che un assicuratore detiene.

Il nuovo principio prevede inoltre dei requisiti di presentazione e di informativa per migliorare la comparabilità tra le entità appartenenti a questo settore.

Il nuovo principio misura un contratto assicurativo sulla base di un General Model o una versione semplificata di questo, chiamato Premium Allocation Approach ("PAA").

Le principali caratteristiche del General Model sono:

  • le stime e le ipotesi dei futuri flussi di cassa sono sempre quelle correnti;
  • la misurazione riflette il valore temporale del denaro;
  • le stime prevedono un utilizzo estensivo di informazioni osservabili sul mercato;
  • esiste una misurazione corrente ed esplicita del rischio;
  • il profitto atteso è differito e aggregato in gruppi di contratti assicurativi al momento della rilevazione iniziale; e,
  • il profitto atteso è rilevato nel periodo di copertura contrattuale tenendo conto delle rettifiche derivanti da variazioni delle ipotesi relative ai flussi finanziari relativi a ciascun gruppo di contratti.

L'approccio PAA prevede la misurazione della passività per la copertura residua di un gruppo di contratti di assicurazione a condizione che, al momento del riconoscimento iniziale, l'entità preveda che tale passività rappresenti ragionevolmente un'approssimazione del General Model. I contratti con un periodo di copertura di un anno o meno sono automaticamente idonei per l'approccio PAA. Le semplificazioni derivanti dall'applicazione del metodo PAA non si applicano alla valutazione delle passività per i claims in essere, che sono misurati con il General Model. Tuttavia, non è necessario attualizzare quei flussi di cassa se ci si attende che il saldo da pagare o incassare avverrà entro un anno dalla data in cui è avvenuto il claim.

L'entità deve applicare il nuovo principio ai contratti di assicurazione emessi, inclusi i contratti di riassicurazione emessi, ai contratti di riassicurazione detenuti e anche ai contratti di investimento con una discrectonary partecipation feature (DPF).

Il principio si applica a partire dal 1° gennaio 2023 ma è consentita un'applicazione anticipata, solo per le entità che applicano l'IFRS 9 – Financial Instruments e l'IFRS 15 – Revenue from Contracts with Customers.

In data 23 gennaio 2020 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IAS 1 Presentation of Financial Statements: Classification of Liabilities as Current or Non-current". Il documento ha l'obiettivo di chiarire come classificare i debiti e le altre passività a breve o lungo termine. Le modifiche entrano in vigore dal 1° gennaio 2023; è comunque consentita un'applicazione anticipata. Al momento gli amministratori stanno valutando i possibili effetti dell'introduzione di questo emendamento sul bilancio consolidato del Gruppo.

In data 12 febbraio 2021 lo IASB ha pubblicato due emendamenti denominati "Disclosure of Accounting Policies—Amendments to IAS 1 and IFRS Practice Statement 2" e "Definition of Accounting Estimates— Amendments to IAS 8". Le modifiche sono volte a migliorare la disclosure sulle accounting policy in modo da

fornire informazioni più utili agli investitori e agli altri utilizzatori primari del bilancio nonché ad aiutare le società a distinguere i cambiamenti nelle stime contabili dai cambiamenti di accounting policy. Le modifiche si applicheranno dal 1° gennaio 2023, ma è consentita un'applicazione anticipata. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di tali emendamenti.

In data 31 marzo 2021 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Covid-19-Related Rent Concessions beyond 30 June 2021 (Amendments to IFRS 16)" con il quale estende di un anno il periodo di applicazione dell'emendamento all'IFRS 16, emesso nel 2020, relativo alla contabilizzazione delle agevolazioni concesse, a causa del Covid-19, ai locatari. Le modifiche si applicheranno a partire dal 1° aprile 2021, è consentita un'adozione anticipata. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di tale emendamento.

In data 7 maggio 2021 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IAS 12 Income Taxes: Deferred Tax related to Assets and Liabilities arising from a Single Transaction". Il documento chiarisce come devono essere contabilizzate le imposte differite su alcune operazioni che possono generare attività e passività di pari ammontare, quali il leasing e gli obblighi di smantellamento. Le modifiche si applicheranno dal 1° gennaio 2023, ma è consentita un'applicazione anticipata. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di tale emendamento.

In data 30 gennaio 2014 lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 14 – Regulatory Deferral Accounts che consente solo a coloro che adottano gli IFRS per la prima volta di continuare a rilevare gli importi relativi alle attività soggette a tariffe regolamentate ("Rate Regulation Activities") secondo i precedenti principi contabili adottati. Non essendo la Società/il Gruppo un first-time adopter, tale principio non risulta applicabile.

Informazioni settoriali

Il management ha identificato un unico settore operativo, coerentemente con il modello di gestione e controllo utilizzato. In particolare, l'articolazione dell'informativa corrisponde alla struttura della reportistica periodicamente analizzata dal Consiglio di amministrazione ai fini della gestione del business.

Come richiesto dall'IFRS8, nonostante vi sia un unico settore operativo, viene fornita informativa circa la distribuzione geografica dei ricavi. In particolare, sono state identificate 4 Aree Geografiche: EMEA, USA, APAC e ROW. Si rimanda al paragrafo Ricavi delle vendite per area geografica all'interno della Relazione intermedia sulla gestione per il dettaglio circa la distribuzione dei ricavi per area geografica e l'analisi dell'andamento.

Politiche di gestione dei rischi

Il principio contabile internazionale IFRS 7 richiede di fornire in bilancio informazioni integrative che consentano agli utilizzatori di valutare:

  • la rilevanza degli strumenti finanziari con riferimento alla situazione patrimoniale e finanziaria e al risultato economico del Gruppo;
  • la natura e l'entità dei rischi derivanti dagli strumenti finanziari cui il Gruppo sia esposto nel corso dell'esercizio e alla data di riferimento del bilancio, e il modo in cui questi vengono gestiti.

I requisiti del principio citato integrano i criteri per la rilevazione, la valutazione e l'esposizione in bilancio delle attività e passività finanziarie contenute nello IAS 32 "Strumenti finanziari: esposizione nel bilancio e informazioni integrative" e nello IFRS 9 "Strumenti finanziari: rilevazione e valutazione". Nella presente sezione viene quindi riportata l'informativa supplementare prevista dall'IFRS 7.

L'attività del Gruppo è esposta ad una serie di rischi finanziari suscettibili di influenzare la situazione patrimoniale/finanziaria, il risultato economico ed i flussi finanziari attraverso il relativo impatto sulle operazioni in strumenti finanziari poste in essere. Tali rischi sono così riassumibili:

  • a) rischio di credito;
  • b) rischio di liquidità;
  • c) rischio di tasso di interesse;
  • d) rischio connesso all'andamento dei tassi di cambio.

La responsabilità complessiva per la creazione e la supervisione di un sistema di gestione dei rischi finanziari del Gruppo compete al Consiglio di Amministrazione cui fanno capo le diverse unità organizzative responsabili funzionalmente della gestione operativa delle singole tipologie di rischio.

Tali unità definiscono, nell'ambito delle linee-guida tracciate dall'organo direttivo e per ciascun rischio specifico, gli strumenti e i tecnicismi atti alla relativa copertura e/o trasferimento a terzi (assicurazione) ovvero valutano i rischi non coperti né assicurati.

Nel seguito viene commentato il grado di significatività dell'esposizione del Gruppo alle varie categorie di rischio finanziario individuate.

Rischio di credito

Il Gruppo è esposto al rischio che i propri clienti possano ritardare o non adempiere ai propri obblighi di pagamento nei termini e nelle modalità convenute e che le procedure interne adottate in relazione alla valutazione del merito di credito e della solvibilità della clientela non siano sufficienti a garantire il buon fine degli incassi. Il verificarsi di tali rischi potrebbe avere effetti negativi sulla situazione economica, finanziaria e patrimoniale del Gruppo.

Per mitigare tale rischio, considerato contenuto al momento dell'approvazione del presente Bilancio Consolidato semestrale in relazione all'analisi dei crediti commerciali verso terzi, il Gruppo controlla la qualità creditizia della controparte sulla base di rating interni o esterni e fissa dei limiti di credito sottoposti a un monitoraggio regolare.

Rischio di liquidità

Il Gruppo è esposto al rischio di non essere in grado di ottenere nuovi finanziamenti o il rinnovo di quelli esistenti a condizioni non peggiorative rispetto a quelli esistenti, ovvero potrebbe risultare inadempiente agli impegni (covenant) assunti nei contratti di finanziamento in essere. Inoltre, la violazione dei covenant previsti in alcuni contratti di finanziamento in essere potrebbe in taluni casi determinare (per effetto di clausole di cross default) la decadenza dal beneficio del termine rispetto ad altri contratti di finanziamento. Il verificarsi di tali rischi potrebbe avere effetti negativi rilevanti sulla situazione economica, finanziaria e patrimoniale del Gruppo.

In considerazione dell'indebitamento finanziario netto attuale e della corrente capacità di generare flussi di cassa positivi dalle attività operative, il rischio di liquidità è valutato, nella congiuntura economica nella quale si trova il Gruppo al momento dell'approvazione del presente Bilancio Consolidato semestrale, come contenuto. Il Gruppo ha affidamenti concessi dal sistema bancario, che risultano adeguati rispetto alle esigenze operative.

I flussi di cassa, le necessità di finanziamento e la liquidità del Gruppo sono monitorati e gestiti attentamente attraverso:

  • il mantenimento di un adeguato livello di liquidità disponibile;
  • la diversificazione degli strumenti di reperimento delle risorse finanziarie;
  • l'ottenimento di linee di credito adeguate;
  • il monitoraggio delle condizioni prospettiche di liquidità, in relazione al processo di pianificazione aziendale.

Rischio di tasso di interesse

Il Gruppo è soggetto al rischio di fluttuazione del tasso di interesse relativo al proprio indebitamento. Eventuali variazioni dei tassi di interesse (EURIBOR) potrebbero avere effetti sull'aumento o sulla riduzione dei costi dei finanziamenti.

Qualora si verifichino oscillazioni significative nei tassi di interesse, gli oneri finanziari derivanti dai contratti di finanziamento potrebbero incrementare anche significativamente. Per quanto a conoscenza del Gruppo, nel triennio 1 luglio 2018 – 30 giugno 2021 non si sono verificati eventi di rilievo del tipo sopra descritto.

Il Gruppo valuta regolarmente la propria esposizione al rischio di variazione dei tassi di interesse e gestisce tali rischi attraverso l'utilizzo di strumenti finanziari derivati, non formalmente designati in relazioni di copertura. L'uso degli strumenti finanziari derivati è riservato esclusivamente alla gestione dell'esposizione alle fluttuazioni dei tassi di interesse connessi con i flussi monetari.

Rischio connesso all'andamento dei tassi di cambio

Il Gruppo svolge la propria attività anche in Paesi diversi dalla c.d. Eurozona. Inoltre, i bilanci delle società controllate estere extra-UE sono redatti in valuta locale e convertiti in Euro. Il Gruppo è pertanto esposto al rischio che possano verificarsi oscillazioni significative dei tassi di cambio: (i) il c.d. rischio di cambio economico, ovverosia il rischio che ricavi e costi denominati in valute diverse dall'Euro assumano valori differenti rispetto al momento in cui sono state definite le condizioni di prezzo; (ii) il c.d. rischio di cambio traslativo, derivante dalla circostanza che SECO – pur predisponendo i propri bilanci in Euro – detiene partecipazioni di controllo in società che redigono il bilancio in valute diverse e, conseguentemente, effettua operazioni di conversione di attività e passività espresse in valute diverse dall'Euro.

Alla data di redazione del presente Bilancio, il Gruppo non adotta strumenti di copertura delle oscillazioni dei tassi di cambio. Il Gruppo, al fine di gestire operativamente il rischio di cambio, procede ad effettuare operazioni di acquisto e vendita nella medesima valuta monetaria locale attraverso conti correnti aperti nei singoli Paesi.

Attività e passività finanziarie

La seguente tabella riporta la ripartizione delle attività e passività finanziarie per metodologia di valutazione applicata.

Attività finanziarie al 30/06/2021 Attività al
FVPL
Attività al
FVTO
Attività al
costo
ammortizzato
Totale
Attività finanziarie non correnti 89 0 43 132
Crediti commerciali 0 0 19.395 19.395
Altri crediti 0 0 3.864 3.864
Totale attività finanziarie ex IFRS 7 89 0 23.302 23.391
Attività finanziarie al 31/12/2020 Attività al
FVPL
Attività al
FVTO
Attività al
costo
ammortizzato
Totale
Attività finanziarie non correnti 89 0 157 246
Crediti commerciali 0 0 15.029 15.029
Altri crediti 0 0 2.557 2.557
Totale attività finanziarie ex IFRS 7 89 0 17.743 17.832
Passività finanziarie al 30/06/2021 Attività al
FVPL
Attività al
FVTO
Attività al
costo
ammortizzato
Totale
Passività finanziarie non correnti derivanti da 0 0 1.389 1.389
lease
Debiti finanziari non correnti 0 0 22.991 22.991
Totale passività finanziarie non correnti 0 0 24.380 24.380
Passività finanziarie correnti 21 0 8.517 8.538
Passività finanziarie correnti derivanti da lease 0 0 546 546
Quota corrente dei debiti finanziari correnti 0 0 5.881 5.881
Totale passività finanziarie correnti 21 0 14.944 14.965
Debiti commerciali 0 0 18.258 18.258
Altri debiti non correnti 600 0 49 649
Altri debiti correnti 0 0 6.189 6.189
Totale passività finanziarie ex IFRS 7 621 0 63.820 64.441

Passività finanziarie al 31/12/2020 Attività al
FVPL
Attività al
FVTO
Attività al
costo
ammortizzato
Totale
Passività finanziarie non correnti derivanti da 0 0 1.194 1.194
lease
Debiti finanziari non correnti* 0 0 26.087 26.087
Totale passività finanziarie non correnti 0 0 27.281 27.281
Passività finanziarie correnti 21 0 8.519 8.540
Passività finanziarie correnti derivanti da lease 0 0 537 537
Quota corrente dei debiti finanziari correnti 0 0 5.163 5.163
Totale passività finanziarie correnti 21 0 14.219 14.240
Debiti commerciali 0 0 15.289 15.289
Altri debiti non correnti 600 0 8 608
Altri debiti correnti 206 0 5.187 5.393
Totale passività finanziarie ex IFRS 7 827 0 61.984 62.811

Note alle poste della situazione patrimoniale-finanziaria

(1) Immobilizzazioni materiali

Categoria 30/06/2021 31/12/2020 Variazione
Terreni e fabbricati 4.468 4.549 (81)
Impianti e macchinari 5.876 6.418 (542)
Altri beni materiali 2.384 2.175 209
Immobilizzazioni in corso 229 131 98
Totale immobilizzazioni materiali 12.956 13.272 (316)

Gli investimenti principali effettuati dal Gruppo nel corso del semestre in esame sono pari ad Euro 902 migliaia e hanno riguardato principalmente la categoria "Impianti e Macchinari" e "Altri beni materiali".

La voce Impianti e macchinari registra un aumento di Euro 300 migliaia per l'acquisto di nuovi macchinari a supporto della crescita produttiva di SECO SpA e Fannal, mentre la voce Altri beni registra un incremento di Euro 502 migliaia a seguito dei continui investimenti effettuati per attrezzature necessarie alla funzione R&D per supportare lo sviluppo di nuovi progetti e l'aggiornamento agli ultmi standard tecnologici di settore.

Si riporta nella tabella di seguito la relativa movimentazione del periodo:

Terreni e
fabbricati
Impianti e
macchinari
Altri beni
materiali
Imm.ni in
corso
Totale
Costo storico 31/12/2020 5.007 10.455 3.875 131 19.467
Incrementi 3 300 502 98 902
Decrementi 0 (152) (32) 0 (185)
Costo storico 30/06/2021 5.009 10.602 4.345 229 20.185
Fondo ammortamento (458) (4.037) (1.700) 0 (6.195)
31/12/2020
Ammortamenti (84) (833) (289) 0 (1.205)
Decrementi 0 143 28 0 172
Fondo ammortamento
30/06/2021
(542) (4.726) (1.960) 0 (7.228)
Valore netto 31/12/2020 4.549 6.418 2.175 131 13.272
Valore netto 30/06/2021 4.468 5.876 2.384 229 12.956

(2) Immobilizzazioni immateriali

Categoria 30/06/2021 31/12/2020 Variazione
Costi di sviluppo 7.315 8.319 (1.004)
Software 3.506 1.929 1.577
Altre immobilizzazioni immateriali 48 66 (18)
Immobilizzazioni in corso 6.526 2.682 3.844
Totale immobilizzazioni immateriali 17.395 12.996 4.399

Gli incrementi della voce in esame per il semestre di riferimento sono pari ad Euro 5.884 migliaia, e si riferiscono principalmente i) all'acquisto di nuovi software, principalmente riferiti alla funzione R&D per Euro 649 migliaia ii) agli asset (software) derivanti dall'acquisto del ramo d'azienda dalle società Oro Networks LLC e Piri.ai Inc., effettuato dal Gruppo tramite SECO Mind USA LLC per Euro 1.304 migliaia, per maggiorni dettagli si rimanda alla nota Avviamento, e iii) alla rilevazione dei costi di sviluppo dei progetti in corso per prodotti standard (prodotti a

catalogo) sostenuti nel primo semestre dell'esercizio per Euro 3.844 migliaia. I costi di sviluppo dei prodotti c.d. custom (sviluppati per uno specifico cliente) vengono interamente spesati nell'esercizio di riferimento.

Si presenta di seguito la relativa movimentazione di periodo

Categoria Valore netto
31/12/2020
Incrementi Decrementi Ammortamenti Valore netto
30/06/2021
Costi di sviluppo 8.319 42 0 (1.046) 7.315
Software 1.929 1.953 0 (376) 3.506
Altre immobilizzazioni immateriali 66 45 0 (63) 48
Immobilizzazioni in corso 2.682 3.844 0 0 6.526
Totale immobilizzazioni immateriali 12.996 5.884 0 (1.485) 17.395

(3) Diritto d'uso

Categoria 30/06/2021 31/12/2020 Variazione
Terreni e fabbricati 164 233 (69)
Impianti e macchinari 2.038 1.650 388
Atri beni materiali 11 29 (18)
Diritto d'uso 2.214 1.912 302

Nella voce Diritto d'uso sono inclusi i contratti d'affitto per terreni e fabbricati, i contratti di noleggio auto nonché i contratti di leasing relativi a macchinari.

L'incremento della voce in esame, pari ad Euro 301 migliaia, è l'effetto netto della progressiva contabilizzazione degli ammortamenti sui contratti già in essere all'inizio dell'esercizio e della sottoscrizione nel corso del primo semestre 2021 di tre nuovi contratti di leasing riferiti ad una nuova macchina per l'ispezione ottica utilizzata nel processo produttivo e due stampanti 3D utilizzate per l'attività di prototipazione.

Si presenta di seguito la movimentazione del diritto d'uso nel primo semestre 2021:

Terreni e
fabbricati
Impianti e
macchinari
Altri beni
materiali
Totale
Costo storico 31/12/2020 789 2.476 96 3.361
Incrementi 6 633 0 640
Decrementi (7) (34) (30) (71)
Costo storico 30/06/2021 789 3.075 66 3.930
Fondo ammortamento 31/12/2020 (556) (826) (67) (1.449)
Ammortamenti (68) (245) (16) (329)
Decrementi 0 33 29 62
Fondo ammortamento 30/06/2021 (624) (1.038) (54) (1.716)
Valore netto 31/12/2020 233 1.650 29 1.912
Valore netto 30/06/2021 165 2.038 11 2.214

(4) Avviamento

L'avviamento, in applicazione del principio contabile IFRS 3, è inizialmente rilevato al costo rappresentato dall'eccedenza dell'insieme del corrispettivo corrisposto e dell'importo iscritto per le interessenze di minoranza rispetto alle attività nette identificabili acquisite e le passività assunte dal Gruppo. Esso rappresenta un'attività immateriale a vita indefinita. Per ogni aggregazione aziendale, il Gruppo definisce se misurare la partecipazione di minoranza nell'acquisita al fair value oppure in proporzione alla quota della partecipazione di minoranza nelle

attività nette identificabili dell'acquisita. I costi di acquisizione sono spesati nell'esercizio e classificati tra i costi per servizi.

L'avviamento non viene ammortizzato ma sottoposto annualmente, o più frequentemente, se determinati eventi o mutate circostanze indicano la sussistenza di una perdita durevole di valore, a verifiche per identificare eventuali riduzione di valore secondo quanto previsto dallo IAS 36. Successivamente alla rilevazione iniziale, l'avviamento è valutato al costo al netto delle perdite durevoli di valore accumulate. Al momento della cessione di una parte o dell'intera azienda precedentemente acquisita e dalla cui acquisizione era emerso un avviamento, nella determinazione della plusvalenza o della minusvalenza da cessione si tiene conto del corrispondente valore residuo dell'avviamento.

Categoria 30/06/2021 31/12/2020 Variazione
Avviamento 14.604 7.066 7.538
Totale Avviamento 14.604 7.066 7.538

Il saldo al 30 giugno 2021, è aumentato rispetto alla fine dell'esercizio precedente di Euro 7.538 migliaia. L'aumento nel corso del semestre è riconducibile all'acquisto del ramo d'azienda del business IoT e AI da parte di SECO Mind USA LLC dalle società americane ORO Networks LLC e Piri.ai Inc.

In data 28 maggio 2021 il Gruppo costituisce la nuova società SECO Mind USA LLC tramite la quale, in data 23 giugno sottoscrive il contratto di acquisto del ramo d'azienda con le seguenti società: ORO Networks LLC, e Piri.AI.

Attraverso tale operazione SECO Mind USA ha acquistato gli asset relativi al business IoT e Intelligenza Artificiale che riportiamo nella tabella sottostante. Tale operazione rientra nell'ambito di applicazione dell'IFRS 3; il Gruppo ha effettuato la Purchase Price Allocation (PPA) del prezzo di acquisto in modalità provvisoria e ha effettuato l'allocazione del costo dell'aggregazione, rilevando sulla base delle informazioni disponibili alla data di redazione del presente documento, il fair value provvisorio delle attività, passività e passività potenziali identificabili del ramo d'azienda, di cui di seguito il dettaglio alla data di acquisizione del controllo:

(Valori in migliaia di USD) 23/06/2021
Immobilizzazioni immateriali 1.550
Altre attività non correnti 6
Totale attività non correnti 1.556
Crediti commerciali 242
Disponibilità liquide 101
Totale attività correnti 343
Totale attività - [A] 1.899
Totale passività - [B] 0

L'avviamento, il cui valore provvisorio è pari a USD 8.959, è stato iscritto a fronte di sinergie attese dalla combinazione delle attività del ramo d'azienda e del Gruppo per quanto riguarda le soluzioni IoT e Intelligenza Artificiale

Come evidenziato in sede di enunciazione dei principi contabili, l'avviamento viene sottoposto annualmente, o più frequentemente se specifici eventi o modificate circostanze indicano la possibilità di aver subito una perdita di valore, a verifiche per identificare eventuali riduzioni di valore, secondo quanto previsto dallo IAS 36 Riduzione di valore delle attività (impairment test).

La recuperabilità dei valori iscritti è verificata confrontando il valore netto contabile della cash generating unit con il valore recuperabile (valore d'uso). Tale valore recuperabile è rappresentato dal valore attuale dei flussi finanziari futuri che si stimano deriveranno dall'uso continuativo dei beni riferiti alla cash generating unit e dal valore terminale attribuibile alla stessa. La recuperabilità dell'avviamento è verificata almeno una volta l'anno (al 31 dicembre) anche in assenza di indicatori di perdita di valore.

Al 30 giugno 2021 il Gruppo ha effettuato il raffronto tra il consuntivo alla data e quanto preventivato dai dati di budget per l'esercizio 2021 integrati dai dati previsionali relativi al periodo 2022-2023, approvati dal Consiglio di Amministrazione. Tale analisi non ha evidenziato indicatori tali da richiedere la necessità di aggiornare il test di impairment condotto ai fini del bilancio al 31 dicembre 2020

(5) Attività finanziarie non correnti

Categoria 30/06/2021 31/12/2020 Variazione
Attività finanziarie non correnti 123 236 (113)
Attività per strumenti finanziari derivati 10 10 (0)
Totale Attività finanziarie non correnti 132 246 (114)

Il totale delle Attività finanziarie non correnti passa da Euro 246 migliaia ad Euro 132 migliaia principalmente per l'effetto del rimborso di un deposito cauzionale.

(6) Attività per imposte anticipate

Categoria 30/06/2021 31/12/2020 Variazione
Attività per imposte anticipate 663 623 40
Totale Attività per imposte anticipate 663 623 40

Le imposte anticipate, la cui iscrizione è subordinata alla ragionevole certezza della loro recuperabilità, corroborata anche dai risultati dell'impairment test di cui alla Nota (4) Avviamento, sono determinate sulla base delle aliquote fiscali in vigore, corrispondenti a quelle che si applicheranno nel momento in cui tali differenze si riverseranno. Si segnala che sono imputate direttamente a patrimonio netto le attività fiscali relative alle valutazioni attuariali dei piani a benefici definiti ed agli effetti delle rettifiche di consolidato che transitano direttamente a patrimonio netto.

(7) Altre attività non correnti

La voce, pari ad Euro 509 migliaia al 30 giugno 2021 (Euro 492 migliaia al 31 dicembre 2020) accoglie principalmente la quota a lungo termine dei crediti verso l'erario maturati a fronte dell'ottenimento del credito d'imposta ex Industria 4.0.

(8) Rimanenze

Le rimanenze ammontano ad Euro 35.431 migliaia al 30 giugno 2021 e registrano un aumento di Euro 4.014 migliaia rispetto alla chiusura dell'esercizio precedente. La composizione della voce è illustrata nella tabella nella pagina seguente.

L'incremento registrato nel periodo è da ascrivere totalmente alla categoria "Materie prime", in quanto il Gruppo, per far fronte al progressivo allungamento dei tempi di consegna dovuti al perdurare della situazione economica mondiale dovuta alla pandemia ancora in corso, ha scelto di aumentare i livellli di stock di sicurezza del magazzino per consentire il regolare andamento della produzione interna.

Categoria 30/06/2021 31/12/2020 Variazione
Materie prime 28.737 23.762 4.975
Semilavorati 5.789 6.265 (476)
Prodotti finiti 1.985 2.300 (315)
Acconti a fornitori 108 297 (189)
Fondo obsolescenza rimanenze (1.187) (1.207) 20
Totale Rimanenze 35.431 31.417 4.014

(9) Crediti commerciali

Categoria 30/06/2021 31/12/2020 Variazione
Crediti commerciali 20.063 15.421 4.642
Fondo svalutazione crediti (667) (393) (274)
Totale Crediti commerciali 19.395 15.028 4.367

I crediti commerciali al 30 giugno 2021 sono pari ad Euro 19.395 migliaia, in crescita di Euro 4.367 migliaia rispetto alla chiusura dell'esercizio precedente. L'incremento registrato nel semestre è imputabile principalmente a SECO SpA, SECO USA,PSM Tech e SECO Mind US.

L'aumento dei crediti commerciali di SECO SpA e PSM Tech, pari ad Euro 2.408 migliaia, è dovuto sia all'aumento del fatturato con i clienti storici del Gruppo, sia all'acquisizione di nuovi clienti nel corso del semestre; questi ultimi hanno inciso per Euro 1.129 migliaia sull'aumento netto dei crediti commerciali.

L'aumento dei crediti commerciali di SECO USA, pari ad Euro 1.476 migliaia, è relativo all'aumento di fatturato con i clienti storici del Gruppo nel mercato americano.

(10) Crediti tributari

Categoria 30/06/2021 31/12/2020 Variazione
IVA 1.887 4.666 (2.779)
Imposte sul reddito 1.296 1.298 (2)
Altri 1.457 3.116 (1.659)
Totale Crediti tributari 4.640 9.080 (4.440)

I crediti tributari al 30 giugno 2021 sono pari ad Euro 4.640 migliaia, in diminuzione di Euro 4.440 migliaia rispetto alla fine dell'esercizio precedente. Tale decremento è riconducibile principalmente all'incasso e all'utilizzo in compensazione del credito IVA generatosi nell'esercizio 2020 da parte di SECO SpA.

(11) Altri crediti

Categoria 30/06/2021 31/12/2020 Variazione
Acconti 2.219 510 1.709
Altri crediti 687 444 243
Ratei e risconti attivi 958 1.602 (644)
Totale Altri crediti 3.864 2.556 1.308

Gli altri crediti al 30 giugno 2021 ammontano a Euro 3.864 migliaia e registrano una variazione in aumento pari ad Euro1.308 migliaia. Tale aumento è ascrivibile per la maggior parte all'aumento degli acconti a fornitori.

(12) Disponibilità liquide

La voce comprende le disponibilità liquide iscritte nei bilanci delle imprese incluse nel perimetro di consolidamento.

Categoria 30/06/2021 31/12/2020 Variazione
Cassa contanti 11 14 (3)
Disponibilità Liquide 110.389 23.664 86.725
Totale Disponibilità liquide 110.400 23.678 86.722

Per l'analisi della variazione delle risorse finanziarie si rimanda al rendiconto finanziario consolidato.

(13) Patrimonio netto

Le movimentazioni e la composizione del patrimonio netto sono esposte nel Prospetto delle varizioni del patrimonio netto consolidato cui si rimanda.

CAPITALE SOCIALE – Al 30 giugno 2021 il capitale sociale deliberato risulta pari ad Euro 1.102.344 ed è suddiviso in 107.378.774 azioni. Il capitale sociale versato alla data del 30 giugno 2021 risulta pari ad Euro 1.048.344.

RISERVA LEGALE – La riserva legale, pari ad Euro 289 migliaia al 30 giugno 2021 risulta invariata rispetto al 31 dicembre 2020.

RISERVA SOVRAPPREZZO AZIONI – La riserva sovrapprezzo azioni, pari ad Euro 108.472 migliaia al 30 giugno 2021 ha subìto un incremento netto pari ad Euro 93.691 migliaia per effetto del positivo completamento del processo di quotazione in Borsa avvenuto in data 5 maggio 2021; in particolare, l'aumento conseguente all'emissione di nuove azioni a servizio della quotazione ha comportato un incremento della riserva sovrapprezzo azioni pari ad Euro 99.628, nettato dei costi sostenuti direttamente attribuibili all'operazione di quotazione per Euro 5.937 migliaia. Si segnala la possibilità circa il futuro sostenimento di ulteriori costi, correlati al verificarsi di talune condizioni.

ALTRE RISERVE – Le altre riserve, pari ad Euro 30.128 migliaia al 30 giugno 2021, si riferiscono a:

  • Euro 27.697 migliaia (Euro 23.547 migliaia al 31 dicembre 2020) a riserve di utili non distribuiti;
  • Euro 2.750 migliaia (Euro 1.623 migliaia al 31 dicembre 2020) alla contabilizzazione dei piani di incentivazione; si segnala che a seguito della quotazione i) sono stati attribuiti piani di incentivazione, rivolti a dipendenti, per l'assegnazione di n. 3.980.000 azioni ordinarie della Società, subordinatamente alla sussistenza del rapporto di lavoro alla scadenza del periodo di vesting; ii) sono state assegnate gratuitamente a dipendenti del Gruppo n. 196.974 azioni ordinarie della Società.
  • negativi Euro 320 migliaia (riserva invariata rispetto al 31 dicembre 2020) alla contabilizzazione delle opzioni call e put relative alla quota di minoranza di Hopenly S.r.l..

RISERVA DI TRADUZIONE – La riserva di traduzione, negativa per Euro 269 migliaia al 30 giugno 2021, accoglie le differenze di cambio da conversione dei bilanci delle controllate estere.

RISERVA FTA – La riserva di Fist Time Adoption relativa all'adozione dei principi contabili internazionali, negativa per Euro 371 al 30 giugno 2021 risulta invariata rispetto al 31 dicembre 2020

RISERVA PER PERDITE ISCRITTE AD OCI – La riserva, negativa per Euro 105 migliaia al 30 giugno 2021, accoglie il risultato derivante dall'attualizzazione dei benefici ai dipendenti.

DIVIDENDI - Durante il primo semestre 2021 non sono stati distribuiti dividendi.

(14) Patrimonio netto di terzi

Il Patrimonio netto di terzi ammonta ad Euro 11.078 migliaia al 30 giugno 2021 ed è composto dalle quote di minoranza di:

  • Aidilab S.r.l., pari al 30% di terzi;
  • SECO Asia Limited, pari al 49% di terzi;
  • Fannal Electronics Co. Ltd, pari al 72% di terzi;
  • Ispirata S.r.l., pari al 24,4% di terzi;
  • Hopenly S.r.l., pari al 47% di terzi.
  • Seco Mind US pari a al 30% di terzi

(15) Benefici verso i dipendenti

Categoria 30/06/2021 31/12/2020 Variazione
Fondo TFR dipendenti (2.605) (2.463) (142)
Fondo TFM amministratori (277) (510) 233
Totale Benefici verso dipendenti (2.882) (2.973) 91

La voce comprende il debito per TFM e il debito per TFR del Gruppo maturato nei confronti degli amministratori e dei dipendenti delle società italiane al 30 giugno 2021. Le società estere non riconoscono benefici a dipendenti o altri componenti riconducibili a benefici a lungo termine.

(16) Fondi rischi

Categoria 30/06/2021 31/12/2020 Variazione
Fondo indennità suppletiva (37) (37) 0
Altri (52) (52) 0
Totale Fondi rischi (89) (89) 0

La voce è costituita dal fondo indennità suppletiva per Euro 37 migliaia e fondi rischi per passività probabili per Euro 52 migliaia. Entrambe le voci non risultano variate rispetto al 31 dicembre 2020 poichè il Gruppo non ritiene sussistano allo stato attuale situazioni tali da richiedere un incremeno dei fondi rischi.

(17) Passività fiscali per imposte differite

Al 30 giugno 2021 le passività fiscali differite ammontano complessivamente a Euro 43 migliaia, invariate rispetto alla chiusura dell'esercizio precedente.

(18) Debiti finanziari non correnti

Categoria 30/06/2021 31/12/2020 Variazione
Parte
non
corrente
dell'indebitamento
finanziario
(22.991) (26.087) 3.096
Totale Debiti Finanziari non correnti (22.991) (26.087) 3.096

La voce si riferisce alla quota a medio-lungo termine dei finanziamenti in essere. Il Gruppo non ha sottoscritto ulteriori finanziamenti rispetto a quelli in essere al 31 dicembre 2020.

(19) Passività finanziarie non correnti derivanti da lease

Categoria 30/06/2021 31/12/2020 Variazione
Passività finanziarie non correnti derivanti da
Lease
(1.389) (1.194) (195)
Totale Passività finanziarie non correnti
derivanti da
Lease
(1.389) (1. 194) (195)

La voce si riferisce al valore attuale delle quote a medio-lungo termine delle passività finanziarie assunte dal Gruppo per effetto della contabilizzazione dei contratti di lease e di locazione secondo il principio contabile IFRS 16.

L'incremento netto della voce in esame è dovuto alla stipula, nel corso del primo semestre 2021, di tre nuovi contratti di leasing riferiti ad una nuova macchina per l'ispezione ottica utilizzata nel processo produttivo e due stampanti 3D utilizzate per l'attività di prototipazione.

(20) Altri debiti non correnti

Categoria 30/06/2021 31/12/2020 Variazione
Altri debiti non correnti (649) (608) (41)
Totale Altri debiti non correnti (649) (608) (41)

La voce Altri debiti non correnti al 30 giugno 2021 accoglie principalmente il corrispettivo differito per l'acquisizione di Ispirata per Euro 600 migliaia.

(21) Passività finanziarie correnti

Categoria 30/06/2021 31/12/2020 Variazione
Passività finanziarie correnti (8.538) (8.540) 2
Totale Passività finanziarie correnti (8.538) (8.540) 2

La voce include i debiti verso banche relativi a fidi bancari in essere, scoperti di conto corrente, debiti per carte di credito, debiti per anticipi fatture e finanziamenti a breve termine con scadenza entro l'esercizio successivo per finalità operative in essere al 30 giugno 2021.

(22) Quota corrente dei debiti finanziari non correnti

Nella voce sono contabilizzateil le rate dei finanziamenti in essere che scadranno nei prossimi 12 mesi.

Categoria 30/06/2021 31/12/2020 Variazione
Quota corrente dei debiti finanziari non correnti (5.881) (5.163) (718)
Totale Quota corrente dei debiti finanziari
non correnti (5.881) (5.163) (718)

(23) La voce si riferisce alla quota a breve termine dei finanziamenti in essere.Passività finanziarie correndi derivanti da lease

Categoria 30/06/2021 31/12/2020 Variazione
Passività finanziarie non correnti derivanti da
Lease
(546) (537) (9)
Totale Passività finanziarie non correnti
derivanti da
Lease
(546) (537) (9)

La voce accoglie il valore attuale dei canoni in scadenza entro i prossimi 12 mesi relativi ai contratti di leasing e locazione contabilizzati secondo il principio contabile IFRS 16.

(24) Debiti commerciali

Categoria 30/06/2021 31/12/2020 Variazione
Debiti commerciali (18.258) (15.289) (2.969)
Totale Debiti commerciali (18.258) (15.289) (2.969)

La voce comprende i debiti per approvvigionamenti per la produzione, investimenti in immobilizzazioni e servizi ricevuti al 30 giugno 2021. Come già evidenziato nella Nota (8) riguardante le rimanenze, l'aumento dei debiti commerciali è dovuto alla decisione del Gruppo di aumentare le scorte di sicurezza di magazzino per far fronte ai continui allungamenti dei tempi di consegna da parte dei fornitori di silicio e componenti.

(25) Altri debiti correnti

Categoria 30/06/2021 31/12/2020 Variazione
Ratei passivi (853) (623) (230)
Debiti verso istituti di previdenza e verso il
personale
(4.242) (3.687) (555)
Altri debiti (370) (506) 136
Acconti – contract liabilities (724) (577) (147)
Totale altri debiti correnti (6.189) (5.393) (796)

(26) Debiti tributari

Categoria 30/06/2021 31/12/2020 Variazione
Debiti per imposte sul reddito (1.266) (379) (887)
Debiti verso erario (303) (1.108) 805
Totale Debiti tributari (1.570) (1.487) (83)

La voce debiti per imposte sul reddito accoglie i debiti d'imposta iscritti nei bilanci delle singole società consolidate, stanziati in relazione agli oneri di imposta afferenti le singole società sulla base delle legislazioni

nazionali applicabili. I debiti verso l'Erario si riferiscono principalmente a ritenute su redditi di lavoro dipendente, su emolumenti di fine rapporto e su redditi da lavoro autonomo.

Note alle poste del conto economico

(27) Ricavi delle vendite

Area geografica 30/06/2021 30/06/2020 Variazione Variazione %
EMEA 29.054 25.995 3.059 11,77%
-di Italia 23.301 19.833 3.468 17,48%
USA 9.712 9.703 9 0,09%
APAC 3.002 1.482 1.520 102,56%
Resto del mondo 26 1.003 (977) -97,41%
Ricavi per area geografica 41.794 38.182 3.612 9,46%

I ricavi delle vendite passano da Euro 38.182 migliaia nel primo semestre 2020 a Euro 41.794 migliaia nel primo semestre 2021, aumentando del 9,46% rispetto allo stesso semestre dell'anno precedente. Tali variazioni sono il risultato della crescita dei ricavi principalmente nell'area EMEA e APAC.

In particolare, la distribuzione dei ricavi si caratterizza:

  • in Italia per un incremento di Euro 3.468 miglaia (+17,48%) a seguito del mantenimento del trend positivo già registrato nell'ultimo semestre 2020;
  • nell'area statunitense i ricavi restano sostanzialmente costanti rispetto al primo semestre 2020;
  • nell'area APAC per un incremento di Euro 1.520 migliaia (102,56%) per effetto dell'aumento dei volumi di vendita rispetto al primo semestre dell'anno precedente;
  • nel Resto del mondo i ricavi diminuiscono di Euro 977 migliaia (-97,41%) rispetto al primo semestre dell'anno precedente, questo calo dipende meramente da una diversa pianificazione del portafoglio ordini di uno dei pricipali clienti in Sud America rispetto al 2020.

(28) Altri ricavi e proventi

La voce Altri ricavi e proventi ammonta ad Euro 1.436 migliaia al 30 giugno 2021, contro Euro 54 migliaia registrati nello stesso periodo dell'esercizio 2020.

Categoria 30/06/2021 30/06/2020 Variazione
Contributo in conto esercizio credito di imposta R&S 613 0 613
Contributo in conto impianti credito di imposta Industria 4.0 229 23 206
Altri contributi in conto esercizio 478 9 469
Altri ricavi e proventi 115 23 93
Totale Altri ricavi e proventi 1.436 54 1.382

Gli altri ricavi e proventi sono pari a Euro 1.436 migliaia nel primo semestre 2021, in aumento di Euro 1.382 migliaia rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.

La voce si riferisce principalmente alla contabilizzazione, secondo lo IAS 20, i) del credito d'imposta in conto esercizio per le attività di ricerca e sviluppo per Euro 610 migliaia; ii) del Credito d'Imposta in conto impianti riferito all'acquisto da parte di SECO S.p.A di beni strumentali in regime di Industria 4.0 pari ad Euro 229 migliaia; iii) del contributo pro-quota relativo alla partecipazione del Gruppo al Bando SEIS per Euro 171 migliaia e del contributo

a fondo perduto erogato dal governo americano a tutte le aziende nazionali per far fronte all'emergenza da Covid-19 pari ad Euro 285 migliaia.

(29) Costi per materie prime, sussidiarie di consumo e merci

Il costo per materie prime, sussidiarie, di consumo e merci, è pari a 25.797 migliaia di Euro per il primo semestre 2021, 25.692migliaia di Euro per il primo semestre 2020 e. La voce sostanzialmente è in linea con lo scorso anno.

(30) Costi per servizi

Categoria 30/06/2021 30/06/2020 Variazione
Spese di trasporto 813 494 319
Costi per provvigioni 423 522 (99)
Costi per noleggi e leasing operativi 349 171 178
Costi di manutenzione 151 129 22
Costi per consulenza 721 228 494
Oneri bancari 30 88 (58)
Costi amministrativi e per utilities 493 397 96
Altre imposte e tasse 76 51 25
Costi per lavorazioni esterne 112 346 (234)
Costi per marketing 240 482 (243)
Costi assicurativi 175 44 132
Totale Costi per servizi 3.583 2.952 631

L'aumento delle spese di trasporto è dovuto non solo all'aumento dei volumi in acquisto a fronte della crescita del fatturato, ma anche alla contingenza che si è verificata nel primo semestre 2021 dovuta all'aumento esponenziale dei tempi di consegna da parte di molti produttori di silicio e componentistica, che ha portato il Gruppo a rifornirsi in alcuni casi da fonti di approvvigionamento alternative che proponevano tempi di consegna più rapidi ma costi di trasporto maggiori.

L'incremento dei costi per noleggi e leasing operativi, pari ad Euro 178 migliaia, è dovuto principalmente all'incremento dei costi dei noleggi, a breve termine o di basso valore, delle autovetture e ai canoni relativi alle licenze software utilizzate in ambito R&D.

L'incremento dei costi assicurativi pari ad Euro 132 migliaia è dovuto alla sottoscrizione di nuovi contratti assicurativi in considerazione della accresciuta complessità della struttura del Gruppo, la quale ha comportato un'aggiornamento delle coperture esistenti.

Il decremento dei costi per marketing pari ad Euro 243 migliaia rispetto al primo semestre dell'anno precedente è l'effetto dei risparmi ottenuti nel corso del semestre.

La diminuzione dei costi per lavorazioni esterne pari ad Euro 234 migiaia deriva principalente dall'internalizzazione da parte di SECO Spa di alcune lavorazioni prima affidate a fornitori terzi.

La voce costi per consulenze ha subìto complessivamente un aumento pari ad Euro 494 migliaia rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Tale incremento deriva principalmente da Seco SpA per effetto dell'aumento dei progetti R&D custom pari ad Euro 305 migliaia spesati interamente nel periodo di riferimento, dall'aumento dei costi per certificazioni direttamente collegato all'aumento dei progetti custom per Euro 65

migliaia, dall'aumento dei costi per le consulenze contabili pari ad Euro 36 migliaia. L'incremento della voce ha risentito anche dall'incremento dei costi della controllata cinese Fannal, per Euro 67 migliaia rispetto all'anno precedente.

(31) Costi per il personale

Categoria 30/06/2021 30/06/2020 Variazione
Salari e stipendi 6.603 5.342 1.261
Oneri previdenziali 1.684 1.330 354
Accantonamento TFR e TFM 350 274 76
Altri costi del personale 569 690 (121)
Totale costi del personale 9.205 7.636 1.569

I costi del personale al 30 giugno 2021 risultano pari ad Euro 9.205 migliaia, in crescita di Euro 1.569 migliaia rispetto al primo semestre dell'esercizio precedente. La componente principale dell'aumento rispetto al semestre precedente riguarda la rilevazione del costo dei piani di stock option assegnato al management team e a dipendenti a seguito della quotazione in borsa conclusasi con successo nel corso del semestre corrente, oltre che all'aumento dell'organico a livello di Gruppo, necessario per sostenere i piani di sviluppo in termini di R&D, produzione e vendite.

(32) Ammortamenti

Gli ammortamenti sono passati da Euro 2.063 migliaia nel primo semstre 2020 a Euro 2.997 migliaia nel primo semestre 2021, con un incremento di Euro 934 migliaia.

(33) Svalutazione crediti e accantonamenti a fondi rischi

La voce include l'accantonamento di periodo del trattamento di fine mandato degli amministratori, pari a Euro 30 migliaia. La diminuzione rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente pari ad Euro 10 migliaia è dovuta al rinnovo delle nuove cariche amministrative a seguito della quotazione in Borsa.

(34) Altri costi operativi

Categoria 30/06/2021 30/06/2020 Variazione
Compenso amministratori e relativi oneri 486 365 120
Compenso collegio sindacale 42 29 13
Costi per viaggi e trasferte 52 54 (2)
Perdite su crediti 8 0 8
Altri costi operativi 210 65 145
Totale Altri costi operativi 797 513 285

Le voci "Compensi amministratori e relativi oneri" e "Compenso collegio sindacale" nel primo semestre del 2021 risultano in aumento rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente complessivamente per euro 133 migliaia; tale incremento è dovuto al rinnovo delle cariche sociali e relativo compenso, a seguito della quotazione in Borsa avvenuta nel mese di maggio del corrente esercizio.

La voce "Altri costi operativi" è incrementata di euro 145 migliaia principalmente per effetto dell'aumento degli acquisti di materiali vari e di consumo contestuale all'incremento dell'attività di ricerca e sviluppo , e all'aumento dei costi relativi a studi e ricerche e contibuti associativi sostenuti nel periodo di riferimento.

(35) Oneri finanziari

Categoria 30/06/2021 30/06/2020 Variazione
Interessi passivi su finanziamenti 128 63 65
Interessi passivi IFRS 16 13 6 7
Altri oneri finanziari 118 41 77
Totale Oneri finanziari 258 110 149

Il totale degli oneri finanziari passa da Euro 110 migliaia al 30 giugno 2020 ad Euro 258 migliaia al 30 giugno 2021. L'incremento è dovuto principalmente all'aumento degli interessi passivi a fronte dell'accensione di nuovi finanziamenti successivamente al 30 giugno 2020 e agli altri oneri finanziari, che registrano un incremento di Euro 77 migliaia dovuto a maggiori spese e commissioni bancarie.

(36) Imposte sul reddito

Categoria 30/06/2021 30/06/2020 Variazione
Imposte correnti 1.435 1.490 (55)
Imposte differite (40) (89) 49
Totale imposte sul reddito 1.395 1.402 (7)

La rilevazione delle imposte differite è omessa se è dimostrabile che il loro pagamento è improbabile o non dovuto. L'iscrizione delle imposte anticipate è subordinata alla ragionevole certezza della loro recuperabilità. Si dà altresì atto che tutte le valutazioni di cui sopra sono state determinate nella prospettiva della continuazione dell'attività dell'impresa.

Rapporti con Parti Correlate

In conformità a quanto disposto dal principio IAS 24, si considerano Parti Correlate le seguenti entità: (a) le società che direttamente, o indirettamente attraverso una o più imprese intermedie, controllano, o sono controllate dalla o sono sotto un comune controllo con l'impresa che redige il bilancio; (b) le società collegate; (c) le persone fisiche che hanno direttamente o indirettamente un potere di voto nell'impresa che redige il bilancio che conferisca loro un'influenza dominante sull'impresa ed i loro stretti familiari; (d) i dirigenti con responsabilità strategiche, cioè coloro che hanno il potere e la responsabilità della pianificazione, della direzione e del controllo delle attività dell'impresa che redige il bilancio, compresi amministratori e funzionari della società e gli stretti familiari di tali persone; (e) le imprese nelle quali è posseduto, direttamente, o indirettamente, una rilevante potere di voto da qualsiasi persona fisica descritta sub c) o sub d) o sulle quali tale persona fisica è in grado di esercitare una influenza notevole. Il caso sub e) include le imprese possedute dagli amministratori o dai maggiori azionisti della impresa che redige il bilancio e le imprese che hanno un dirigente con responsabilità strategiche in comune con l'impresa che redige il bilancio.

Si riporta di seguito l'elenco delle parti correlate, con indicata la tipologia di correlazione:

Tipologia Elenco Parti correlate Tipologia e principale rapporto di correlazione
Consortium Ubiquitous
Persona giuridica Technologies S.c.a.r.l (CUBIT) Società posseduta al 22,5% dalla Capogruppo
Persona giuridica SECO Holding, Inc. Società controllata al 100% dalla Capogruppo
Persona giuridica SECO Embedded India Private
LTD
Società controllata al 100% dalla Capogruppo
Persona giuridica SECO Deutschland GmbH Società controllata al 100% dalla Capogruppo
Persona giuridica Ispirata S.r.l. Società controllata al 75,6% dalla Capogruppo
Persona giuridica SECO Microelectronics Co., Ltd Società controllata dalla Capogruppo con una partecipazione
indiretta del 100% tramite la controllata SECO ASIA Limited
Persona giuridica AIDILAB S.r.l. Società controllata al 70,20% dalla Capogruppo
Persona giuridica AIDILAB Inc. Società controllata al 70% dalla Capogruppo
Persona giuridica SECO Asia Limited Società controllata al 51% dalla Capogruppo
Persona giuridica PSM Tech S.r.l. Società controllata al 100% dalla Capogruppo
Persona giuridica Fannal Electronics Co., Ltd Società controllata dalla Capogruppo con una partecipazione
indiretta del 55% tramite la controllata SECO ASIA Limited
Persona giuridica SECO USA, Inc. Società controllata in modo indiretto al 100% dalla
Capogruppo tramite la controllata SECO Holding, Inc.
Persona giuridica SECO MIND USA, LLC Società controllata in modo indiretto al 70% dalla
Capogruppo tramite la controllata SECO USA, Inc.
Persona giuridica Hopenly S.r.l. Società controllata dalla Capogruppo con una partecipazione
indiretta del 70% tramite la controllata Ispirata S.r.l.
Persona giuridica Fondo Italiano d'Investimento
SGR S.p.A.
Società azionista al 20,12% della Capogruppo
Persona giuridica DSA S.r.l. Società azionista al 30,37% della Capogruppo, controllata al
100% da Conti Daniele
Persona giuridica HSE S.r.l. Società azionista al 30,37% della Capogruppo, controllata al
100% da Secciani Luciano
Persona giuridica HCS S.r.l. Società azionista al 13.61% della Capogruppo, controllata al
50% da Secciani Luciano e al 50% da Conti Daniele
Persona giuridica Simest S.p.A. Società azionista al 49% della Seco Asia Limited
Persona fisica Daniele Conti Presidente del C.d.A. della Capogruppo, nominato in data
01/03/2021
Persona fisica Massimo Mauri Consigliere del C.d.A. della Capogruppo, nominato in data
01/03/2021
Persona fisica Claudio Catania Consigliere del C.d.A. della Capogruppo, nominato in data
01/03/2021
Persona fisica Emanuela Sala Consigliere del C.d.A. della Capogruppo, nominato in data
01/03/2021
Persona fisica Luca Tufarelli Consigliere del C.d.A. della Capogruppo, nominato in data
01/03/2021
Persona fisica Luciano Lomarini Consigliere del C.d.A. della Capogruppo, nominato in data
01/03/2021
Persona fisica Michele Secciani Consigliere del C.d.A. della Capogruppo, nominato in data
01/03/2021
Persona fisica Elisa Crotti Consigliere indipendente del C.d.A. della Capogruppo,
nominato in data 01/03/2021
Persona fisica Giovanna Mariani Consigliere indipendente del C.d.A. della Capogruppo,
nominato in data 01/03/2021
Persona fisica Diva Tommei Consigliere indipendente del C.d.A. della Capogruppo,
nominato in data 01/03/2021
Persona fisica Pierpaolo Guzzo Presidente del Collegio Sindacale della Capogruppo,
nominato in data 01/03/2021
Persona fisica Gino Faralli Sindaco effettivo della Capogruppo, nominato in data
01/03/2021
Persona fisica Fabio Rossi Sindaco effettivo della Capogruppo, nominato in data
01/03/2021
Persona fisica Marco Badiali Sindaco supplente della Capogruppo, nominato in data
01/03/2021
Persona fisica Maurizio Baldassarini Sindaco supplente della Capogruppo, nominato in data
01/03/2021

Le operazioni effettuate con parti correlate rientrano nell'ordinario corso degli affari delle società e sono state regolate a condizioni di mercato. Non sono state rilevate operazioni di carattere atipico o inusuale.

I relativi effetti economici e patrimoniali sono stati elisi nel processo di consolidamento.

Di seguito il dettaglio dei rapporti in essere con le parti correlate:

Valori patrimoniali CUBIT
S.c.a.r.l
CdA (*) CS (**) Totale Totale voce
di bilancio
Incidenza
Attività finanziarie non
correnti
65 0 0 65 132 49,2%
Crediti commerciali 88 0 0 88 19.395 0,45%
Benefici verso dipendenti 0 277 0 277 2.882 9,61%
Debiti commerciali 30 0 0 30 18.258 0,16%
Altri debiti correnti 0 19 6 26 6.189 0,42%
Valori economici CUBIT
S.c.a.r.l
CdA (*) CS (**) Totale Totale voce
di bilancio
Incidenza
Costi per servizi 56 0 0 56 3.583 1,56%
Altri costi operativi 0 352 42 394 797 49,43%

(*) Consiglio di Amministrazione

(**) Collegio Sindacale

Compensi ad amministratori, sindaci e società di revisione

I compensi riconosciuti al 30 giugno 2021 al Consiglio di Amministrazione della Capogruppo, sono stati complessivamente pari a Euro 352 migliaia (Euro 298 migliaia nel primo semestre 2020) mentre quelli spettanti al collegio sindacale sono stati pari a Euro 42 migliaia (Euro 18 migliaia nel primo semestre 2020).

I compensi alla società di revisione ammontano complessivamente a Euro 36 migliaia per il primo semestre 2021 (Euro 20 migliaia nello stesso periodo di riferimento del 2020).

Eventi successivi alla chiusura del periodo

Nel mese di luglio 2021 il Gruppo ha concluso l'operazione di fusione del ramo IoT fondendo sotto l'unica ragione sociale SECO Mind Srl (nuova ragione sociale della ex Ispirata Srl) le società Hopenly Srl e Aidilab Srl.

In data 3 agosto 2021, SECO ha siglato un accordo di partnership pluriennale con Olivetti SpA per lavorare congiuntamente allo sviluppo ed alla commercializzazione di soluzioni hardware e software intelligenti, a supporto dell'accelerazione dei processi di digitalizzazione delle aziende.

In virtù di tale accordo, SECO e Olivetti rafforzano in modo importante la partnership industriale per la fornitura di dispositivi hardware già inclusi nell'attuale catalogo prodotti di SECO, oltre che per lo sviluppo congiunto di soluzioni hardware e software da realizzare appositamente per Olivetti e da distribuire con marchio "Olivetti powered by SECO". Le soluzioni così sviluppate potranno trovare applicazione sia nei settori in cui Olivetti ha già avviato delle proposizioni specifiche (smart cities, servizi urbani, automazione industriale, smart agriculture etc.) sia nel settore dei sistemi digitali di pagamento e, in generale, nel mondo degli oggetti connessi.

Detta partnership è stata pensata per accelerare l'evoluzione digitale delle Aziende clienti del Gruppo TIM sia nel settore Large sia Small Medium Enterprise nonché della Pubblica Amministrazione, ed i prodotti realizzati da Olivetti attraverso la partnership industriale con SECO verranno venduti in esclusiva dalla rete commerciale TIM.

Questo accordo consente ad Olivetti di razionalizzare in modo importante la propria supply chain ed accelerare il time-to-market dei propri prodotti, potendo contare sulle competenze R&D di SECO in qualità di partner tecnologico e fornitore preferenziale di Olivetti per il mondo delle soluzioni IoT: SECO si occuperà infatti di assicurare gli standard qualitativi e l'efficienza del ciclo di realizzazione del prodotto, nonché della gestione della supply chain e dell'ottimizzazione delle attività legate al processo produttivo. Inoltre, SECO metterà a disposizione i propri team di System Integration, Hardware Development, Software Development, Validation & Verification, oltre che i propri laboratori di simulazione e testing, così da ridurre al minimo i tempi di certificazione e lancio sul mercato dei nuovi prodotti sviluppati nell'ambito della partnership.

Inoltre, in data 3 agosto 2021 Olivetti ha incrementato la propria partecipazione in SECO, passando dal 7% al 9,6% del capitale. Tale operazione è avvenuta mediante l'acquisto di n. 2.773.943 azioni precedentemente detenute da Fondo Italiano di Investimento SGR S.p.A., la cui partecipazione in SECO è perciò passata dal 8,1% al 5,5% del capitale.

ATTESTAZIONE DEL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AI SENSI DELL'ART. 81-TER DEL REGOLAMENTO CONSOB N. 11971 DEL 14 MAGGIO 1999 E SUCCESSIVE MODIFICHE E INTEGRAZIONI

    1. I sottoscritti Massimo Mauri, Amministratore Delegato e Lorenzo Mazzini, dirigente preposto alla redazone dei documenti contabili societari di SECO S.p.A. attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n.58:
    2. l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
    3. l'effettiva applicazione

delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato, nel corso del primo semestre 2021.

    1. Si attesta, inoltre, che il bilancio consolidato semestrale abbreviato:
    2. corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
    3. è redatto in conformità ai principi contabili internazionali riconosciuti nella Comunità Europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002;
    4. è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento.
    1. Si attesta, che la relazione intermedia sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione, nonchè della situazione della Società e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui sono esposti. La relazione intermedia sulla gestione contiene altresì, un'analisi attendibile delle informazioni sulle operazioni rilevanti con parti correlate.

Arezzo, 10 settembre 2021

Amministratore delegato

Dirigente preposto alla redazone dei documenti contabili societari

Massimo Mauri Lorenzo Mazzini

Deloitte & Touche S.p.A. Via Pier Capponi, 24 50132 Firenze Italia

Tel: +39 055 2671011 Fax: +39 055 282147 www.deloitte.it

RELAZIONE DI REVISIONE CONTABILE LIMITATA RELAZIONE DI REVISIONE SUL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO BILANCIO CONSOLIDATO ABBREVIATO

Agli Azionisti della Agli Seco S.p.A. Seco S.p.A.

Introduzione Introduzione

Abbiamo svolto la revisione contabile limitata del bilancio consolidato semestrale abbreviato, costituito dalla situazione patrimoniale-finanziaria consolidata, dal conto economico consolidato, dal conto economico complessivo consolidato, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato, dal rendiconto finanziario consolidato e dalle relative note illustrative della Seco S.p.A. e controllate (Gruppo Seco) al 30 giugno 2021. Gli Amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato in conformità al principio contabile internazionale applicabile per l'informativa finanziaria infrannuale (IAS 34) adottato dall'Unione Europea. E' nostra la responsabilità di esprimere una conclusione sul bilancio consolidato semestrale abbreviato sulla base della revisione contabile limitata svolta.

Portata della revisione contabile limitata Portata limitata

Il nostro lavoro è stato svolto secondo i criteri per la revisione contabile limitata raccomandati dalla Consob con Delibera n. 10867 del 31 luglio 1997. La revisione contabile limitata del bilancio consolidato semestrale abbreviato consiste nell'effettuare colloqui, prevalentemente con il personale della società responsabile degli aspetti finanziari e contabili, analisi di bilancio ed altre procedure di revisione contabile limitata. La portata di una revisione contabile limitata è sostanzialmente inferiore rispetto a quella di una revisione contabile completa svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) e, conseguentemente, non ci consente di avere la sicurezza di essere venuti a conoscenza di tutti i fatti significativi che potrebbero essere identificati con lo svolgimento di una revisione contabile completa. Pertanto, non esprimiamo un giudizio sul bilancio consolidato semestrale abbreviato.

Conclusioni Conclusioni

Sulla base della revisione contabile limitata svolta, non sono pervenuti alla nostra attenzione elementi che ci facciano ritenere che il bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo Seco al 30 giugno 2021 non sia stato redatto, in tutti gli aspetti significativi, in conformità al principio contabile internazionale applicabile per l'informativa finanziaria infrannuale (IAS 34) adottato dall'Unione Europea.

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Altri aspetti aspetti

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato per il periodo chiuso al 30 giugno 2020 non è stato sottoposto a revisione contabile, né completa né limitata.

DELOITTE & TOUCHE S.p.A.

Gianni Massini Socio

Firenze, 10 settembre 2021