Skip to main content

AI assistant

Sign in to chat with this filing

The assistant answers questions, extracts KPIs, and summarises risk factors directly from the filing text.

Seco AGM Information 2026

May 8, 2026

4185_rns_2026-05-08_aa79ad1e-9b5b-4b4b-92f2-2b275b4e83eb.pdf

AGM Information

Open in viewer

Opens in your device viewer

emarket
sale storage
CERTIFIED
IaNet

Repertorio n. 19.616

Raccolta n. 9.792

VERBALE DI ASSEMBLEA

della società "SECO S.p.A."

REPUBBLICA ITALIANA

L'anno duemilaventisei il giorno quattro del mese di maggio

(4 maggio 2026)

In Firenze, Via dei Della Robbia n. 38, nel mio studio, piano primo.

A richiesta della società "SECO S.p.A.", con sede in Arezzo, Via Achille Grandi n. 20, capitale sociale deliberato di Euro 1.454.010,85 (unmilionequattrocentocinquantaquattromiladieci virgola ottantacinque), sottoscritto e versato di Euro 1.296.944,48 (unmilioneduecentonovantaseimilanovecentoquarantaquattro virgola quarantotto), codice fiscale e numero di iscrizione al Registro delle Imprese di Arezzo-Siena 00325250512, REA n. AR-70645, società con azioni quotate su Euronext STAR Milan, organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A..

Io Dottor Jacopo Sodi, Notaio in Firenze, iscritto al Collegio Notarile dei Distretti Riuniti di Firenze, Pistoia e Prato, così procedo alla verbalizzazione per atto pubblico, nei tempi necessari per la tempestiva esecuzione degli obblighi di deposito e pubblicazione, dello svolgimento dell'assemblea dei soci della predetta società, convocata presso il mio studio e tenutasi alla mia costante presenza il giorno 27 aprile 2026, anche mediante mezzi di telecomunicazione.

Io Notaio, che ho assistito ai lavori assembleari dal mio studio in Firenze, Via dei Della Robbia n. 38, dò atto che l'assemblea si è svolta come segue.


"Alle ore 11,01 (undici virgola zero uno) del giorno 27 aprile 2026, ai sensi dell'art. 13 dello statuto sociale, assume la Presidenza dell'assemblea Conti Daniele, nato ad Arezzo il giorno 17 febbraio 1958, nella sua qualità di Presidente della Società, collegato in videoconferenza, il quale invita me Notaio a procedere alla verbalizzazione della riunione.

Constatazioni preliminari del Presidente

Il Presidente invita me Notaio a fornire ai presenti alcune comunicazioni preliminari ai presenti, sulla base dei dati che mi sono stati forniti dalla Società.

Io Notaio, sulla base dei dati e informazioni forniti dalla Società, comunico che:

  • l'avviso di convocazione dell'Assemblea è stato pubblicato in data 25 marzo 2026 sul sito internet della società e in data 25 marzo 2026 per estratto sul quotidiano "Il Giornale";
  • come previsto dall'avviso di convocazione, (i) l'intervento dei Soci in Assemblea è previsto esclusivamente tramite il rappresentante designato ai sensi dell'articolo 12 dello statuto e dell'articolo 135-undecies del d. lgs. n. 58/1998 (da ora in poi TUF), e (ii) la Società ha altresì previsto che coloro che sono legittimati a intervenire in assemblea, ivi incluso il Rappresentante Designato, possano avvalersi di mezzi di telecomunicazione, ai sensi della predetta normativa, e ha reso noto agli interessati le relative istruzioni per la partecipazione mediante i predetti mezzi di telecomunicazione;
  • la Società ha individuato quale "Rappresentante Designato" ex art. 135 undecies del TUF, Monte Titoli S.p.A., presente in assemblea con la signora Neodo Francesca, nata a Abano terme il 14 giugno 1995, mediante collegamento audio-video, al fine del conferimento delle deleghe e delle relative istruzioni di voto e ha reso disponibile, sul proprio sito internet, il modulo per il conferimento della delega;
  • come precisato nell'avviso di convocazione, è stato altresì possibile conferire al Rappresentante Designato deleghe o subdeleghe ai sensi dell'art. 135-novies del

Jacopo Sodi

NOTAIO

REGISTRATO a Firenze

in data 06/05/2026

al n. 17816 serie 1T

Esatti Euro 200,00


emarket
sale storage
CERTIFIED

TUF, in deroga all'art. 135-undecies, comma 4, del TUF, utilizzando l'apposito modulo reso disponibile sul sito internet della Società;

  • Monte Titoli ha reso noto, in qualità di Rappresentante Designato, di non essere portatore di alcun interesse proprio rispetto alle proposte di deliberazione sottoposte al voto nel corso dell'odierna assemblea; tuttavia, tenuto conto dei rapporti contrattuali in essere tra Monte Titoli e la Società relativi, in particolare, all'assistenza tecnica in sede assembleare e servizi accessori, al fine di evitare eventuali successive contestazioni connesse alla supposta presenza di circostanze idonee a determinare l'esistenza di un conflitto di interessi di cui all'art. 135-decies, comma 2, lett. f), del TUF, Monte Titoli ha dichiarato espressamente l'intenzione di non esprimere un voto difforme da quello indicato nelle istruzioni;

  • l'assemblea si tiene in unica convocazione;

  • non è pervenuta alla Società alcuna richiesta di integrazione dell'ordine del giorno né altre proposte di deliberazione, ai sensi dell'art. 126-bis del TUF;

  • attualmente il capitale sociale sottoscritto e versato, è di Euro 1.296.944,48 (un milione duecentonovantaseimila novecentoquarantaquattromila e quarantotto centesimi), suddiviso in n. 133.021.117 (centotrentatremilioniventunomilacentodiciassette) azioni prive di valore nominale espresso corrispondenti, ai sensi dell'art. 120, comma 1 del TUF e dell'art. 7.5 dello Statuto sociale, a n. 202.739.514 (duecentoduemilionisettecentotrentanovemilacinquecentoquattordici) diritti di voto, di cui: (i) n. 63.300.720 (sessantatremilionitrecentomilasettecentoventi) azioni ordinarie che attribuiscono un pari numero di diritti di voto; (ii) n. 69.719.397 (sessantanovemilionisettecentodiciannovemilatrecentonovantasette) azioni ordinarie con diritto di voto maggiorato che attribuiscono n. 139.438.794 (centotrentanovemilioniquattrocentotrentottomilasettecentonovantaquattro) diritti di voto; nonché (iii) le numero 1.000 (mille) azioni di categoria Management Performance Share, non quotate e prive del diritto di voto;

  • ai sensi dell'art. 7.5 dello Statuto sociale è prevista la disciplina del voto maggiorato, con la conseguenza che, in conformità a quanto previsto dall'art. 120, comma 1 del TUF, per capitale sociale si dovrà intendere il numero complessivo dei diritti di voto;

  • la Società, alla data della record date, non era titolare di azioni ordinarie proprie (oggi ne detiene n. 0 (zero));

  • sono attualmente intervenuti, mediante delega al Rappresentante Designato, numero 39 (trentanove) soci e soggetti legittimati al voto, portatori complessivamente di numero 95.648.153 (novantacinquemilioniseicentoquarantottomilacentocinquantatré) azioni ordinarie con diritto di voto, portatori complessivamente di numero 155.198.712 (centocinquantacinquemilionicentonovantottomilasettecentododici) voti, ossia il 76,5508% (settantasei virgola cinquemilacinquecentootto per cento) dei complessivi numero 202.739.514 (duecentoduemilionisettecentotrentanovemilacinquecentoquattordici) voti esercitabili tenendo in considerazione la maggiorazione di voto ai sensi dell'articolo 7.5 dello Statuto sociale;

  • è stata verificata la rispondenza delle deleghe rilasciate al Rappresentante Designato e accertata la legittimazione all'intervento degli aventi diritto al voto;

  • la legittimazione all'intervento in Assemblea e all'esercizio del diritto di voto è attestata da una comunicazione alla Società effettuata dall'intermediario abilitato, sulla base delle evidenze delle proprie scritture contabili relative alla record date - termine della giornata contabile del settimo giorno di mercato aperto precedente la data fissata per l'Assemblea in unica convocazione, ossia il 16 aprile 2026; le registra


emarket
Fair Storage
CERTIFIED

zioni in accredito e in addebito compiute sui conti successivamente a tale termine non rilevano ai fini della legittimazione all'esercizio del diritto di voto in Assemblea;

  • i predetti soci e soggetti risultano legittimati a intervenire alla presente assemblea in forza di legge e di Statuto e in particolare, a mezzo del Rappresentante Designato, non hanno segnalato situazioni che per legge - anche ai sensi dell'art. 120 del TUF - comportano carenza, decadenza o sospensione nell'esercizio del diritto di voto;
  • dell'Organo Amministrativo, mediante collegamento audio-video, sono presenti se medesimo, Presidente, l'Amministratore Delegato Mauri Massimo, i Consiglieri Lomarini Luciano, Catania Claudio, Secciani Michele, Montanari Valentina, Zywietz Kurt Tosja, Manfredi Valentina Beatrice e Lavatelli Paolo, essendo assente giustificato il Consigliere Zattoni Anna;
  • del Collegio Sindacale, mediante collegamento audio-video, sono presenti tutti i componenti e quindi il Presidente Beolchi Cesare, i Sindaci Effettivi Guzzo Pierpaolo e Badiali Micaela, essendo assenti giustificati gli altri componenti.

Tutto ciò constatato e comunicato, il Presidente dichiara validamente costituita la presente assemblea ordinaria e straordinaria in unica convocazione a norma di legge e di Statuto per discutere e deliberare sul seguente

ORDINE DEL GIORNO

Parte ordinaria

  1. Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025 e proposta sul risultato di esercizio:
    1.1. Approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025, previo esame della relazione del Consiglio di Amministrazione sulla gestione, della relazione del Collegio Sindacale e della relazione della Società di Revisione. Presentazione del Bilancio Consolidato del Gruppo Seco al 31 dicembre 2025, inclusivo della rendicontazione di sostenibilità ai sensi del D. Lgs. n. 125/2024. Deliberazioni inerenti e conseguenti;
    1.2. Proposta in merito al risultato di esercizio; deliberazioni inerenti e conseguenti.
  2. Relazione sulla politica in materia di Remunerazione e sui compensi corrisposti:
    2.1. Approvazione della politica di remunerazione ai sensi dell'art. 123 - ter, comma 3 - ter, del D.Lgs. n. 58/1998;
    2.2. Deliberazioni sulla "Seconda sezione" della relazione, ai sensi dell'art. 123- ter, comma 6, del D.Lgs. n. 58/1998.
  3. Proposta di approvazione del "Piano 2026-2029 per l'amministratore delegato e dirigenti strategici di SECO S.p.A.". Delibere inerenti e conseguenti ai sensi dell'art. 114 - bis del D.Lgs. n. 58/1998.
  4. Proposta di approvazione del "Piano 2026-2029 per dipendenti e alti dirigenti di SECO S.p.A.". Delibere inerenti e conseguenti ai sensi dell'art. 114 - bis del D.Lgs. n. 58/1998.
  5. Autorizzazione all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie ai sensi e per gli effetti degli artt. 2357, 2357- ter del Codice Civile, dell'art. 132 del D.Lgs. n. 58/1998 e dell'art. 144-bis del regolamento CONSOB adottato con delibera n. 11971 del 14 maggio 1999, previa revoca della delibera di autorizzazione assunta dall'Assemblea ordinaria degli azionisti in data 28 aprile 2025. Deliberazioni inerenti e conseguenti.

Parte straordinaria

  1. Proposta di aumento gratuito del capitale sociale, per un importo di massimi nominali Euro 4.756 (quattromilasettecentocinquantasei), in via scindibile, mediante imputazione a capitale, ai sensi dell'art. 2349 del codice civile, di un corrispondente

emarket
Fair Storage
CERTIFIED

importo prelevato da utili e/o riserve da utili, con emissione di massime n. 475.600 (quattrocentosettantacinquemilaseicento) azioni ordinarie, da assegnarsi ai dirigenti strategici della Società quali beneficiari del “Piano 2026-2029 per l’amministratore delegato e dirigenti strategici di SECO S.p.A.”. Conseguenti modifiche dell’art. 6 dello Statuto sociale. Delibere inerenti e conseguenti.

  1. Proposta di aumento gratuito del capitale sociale, per un importo di massimi nominali Euro 16.872 (sedicimilaottocentosettantadue), in via scindibile, mediante imputazione a capitale, ai sensi dell’art. 2349 del codice civile, di un corrispondente importo prelevato da utili e/o riserve da utili, con emissione di massime n. 1.687.200 (unmilioneseicentoottantasettemiladuecento) azioni ordinarie da assegnarsi ai dipendenti e alti dirigenti della Società o di sue controllate quali beneficiari del “Piano 2026-2029 per dipendenti e alti dirigenti di SECO S.p.A.”. Conseguenti modifiche dell’art. 6 dello Statuto sociale. Delibere inerenti e conseguenti.

  2. Modifiche statutarie interessanti gli artt. 2, 6, 7 e 8 dello Statuto sociale a seguito della conversione integrale delle azioni di categoria denominata “Management ‘20 Share”. Deliberazioni inerenti e conseguenti.

Svolgimento dell’assemblea

Il Presidente invita nuovamente me Notaio a dare conto degli ulteriori accertamenti preliminari all’assemblea, sulla base dei dati forniti dalla Società.

Io Notaio, sulla base di tali dati, informo che:

  • le azioni ordinarie della Società sono ammesse alle negoziazioni su Euronext STAR Milan, organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A.;
  • il sistema di collegamento audio-video di tutti i partecipanti permette di identificarli e di effettuare in modo adeguato tutti gli accertamenti previsti dalla legge e dallo Statuto, nonché consente a tutti di seguire la discussione, di intervenire e di votare in tempo reale sugli argomenti all’ordine del giorno;
  • è stata verificata, dall’ufficio della Società a ciò predisposto, la rispondenza delle deleghe rilasciate al Rappresentante Designato, è stata accertata la legittimazione all’intervento degli aventi diritto al voto, l’identità dei medesimi, e le deleghe sono state acquisite agli atti sociali;
  • secondo le risultanze del Libro dei Soci, integrate dalle comunicazioni ricevute ai sensi dell’art. 120 del TUF e dalle altre informazioni a disposizione, i soggetti che possiedono alla data odierna, direttamente o indirettamente, azioni con diritto di voto in misura superiore al 5% (cinque per cento) del capitale sottoscritto e rappresentato da azioni con diritto di voto sono:
Azionista N. Azioni Quota % su capitale sociale con diritto di voto N. Voti Quota % su voti esercitabili
DSA S.r.l. 21.959.634 16,51 43.919.268 21,66
HSE S.r.l. 21.919.634 16,48 43.839.268 21,62
HCS S.r.l. 9.768.934 7,34 19.537.868 9,64
Olivetti S.p.A. 10.276.669 7,73 20.405.507 10,06
Fondo Italiano 5.942.357 4,47 11.884.714 5,86

emarket
sale storage
CERTIFIED

d'Investimento SGR S.p.A.
Camozzi Group S.p.A. 10.000.000 8,27 11.000.000 5,43
7-Industries Holding B.V. 15.075.374 11,33 15.075.374 7,44
  • non risulta che sia stata promossa alcuna sollecitazione di deleghe di voto, ai sensi dell'art. 136 del TUF, né vi sono associazioni di azionisti ai sensi dell'art. 141 del medesimo Decreto;
  • tra DSA S.r.l., HSE S.r.l. e Fondo Italiano d'Investimento SGR S.p.A. per conto di "Fondo Italiano Tecnologia e Crescita – FITEC" è in vigore un patto parasociale avente a oggetto complessive n. 39.742.357 (trentanovemilionisettecentoquaranta-duemilatrecentocinquantasette) azioni ordinarie della Società, corrispondenti a n. 79.484.714 (settantanovemilioniquattrocentottantaquattromilasettecentoquattordici) diritti di voto (pari al 39,96% (trentanove virgola novantasei per cento) del totale dei diritti di voto), con scadenza 5 maggio 2026, salvo rinnovo, oggetto di comunicazione a Consob, ai sensi dell'art. 122 del TUF, in data 10 maggio 2024, diretto a disciplinare i loro reciproci rapporti quali azionisti dell'Emittente, nonché l'esercizio dei diritti sociali al fine di assicurare un'unitarietà di intenti;
  • stando a quanto a conoscenza della Società, non vi sono altri patti parasociali in essere ai sensi dell'art. 122 del TUF.

Io Notaio comunico infine che: - come raccomandato dalla CONSOB, analisti e investitori sono stati informati dell'Assemblea;
- è in funzione un impianto di registrazione degli interventi, al solo fine di agevolare la verbalizzazione; i dati dei partecipanti sono raccolti e trattati nel rispetto della normativa vigente in materia di privacy;
- non sono previste procedure di voto per corrispondenza o con mezzi elettronici;
- le votazioni dell'odierna assemblea avranno luogo mediante dichiarazione del Rappresentante Designato, con specificazione del numero di voti favorevoli, contrari o astenuti, nonché del numero di azioni per le quali verrà richiesta la temporanea assenza dalla riunione assembleare (non votanti);
- l'elenco riepilogativo dei soggetti partecipanti, con l'indicazione delle azioni da ciascuno possedute e dei voti relativi (favorevoli, contrari e astenuti), è a disposizione e, completato degli esiti di ciascuna votazione (non votanti, favorevoli, contrari e astenuti), sarà allegato al verbale della presente assemblea.

Io Notaio quindi ricordo che la documentazione relativa a tutti i punti all'ordine del giorno, ivi incluse le relazioni illustrative del Consiglio di Amministrazione, è stata fatta oggetto degli adempimenti pubblicitari contemplati dalla disciplina applicabile, nonché pubblicata sul sito internet della Società secondo i termini di legge.

Preso atto dell'adesione di tutti i presenti alla proposta di omissione della lettura, io Notaio preciso che:
- sono stati espletati nei termini gli adempimenti previsti dalla legge in relazione agli argomenti all'ordine del giorno;
- non sono pervenute domande prima dell'assemblea ai sensi dell'art. 127-ter del TUF.


Il Presidente passa quindi alla trattazione del primo punto all'ordine del giorno di parte ordinaria e preliminarmente procede a fornire indicazione del numero delle


ore impiegate e del corrispettivo fatturato dalla società di revisione Deloitte & Touche S.p.A. per la revisione del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2025 e per le altre attività ricomprese nell'incarico:

i) n. 805 (ottocentocinque) ore effettive per l'attività di revisione del bilancio di esercizio e della regolare tenuta della contabilità ai sensi dell'art. 14 del D.Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39 e dell'art. 10 del regolamento UE n. 537/2014 corrispondenti a Euro 61.939 (sessantunomilanovecentotrentanove);

ii) n. 910 (novecentodieci) ore effettive per l'attività di revisione del bilancio consolidato di Gruppo (al netto delle altre attività inerenti l'incarico di revisione) corrispondenti a Euro 69.963 (sessantanovemilanovecentosessantatré);

iii) n. 350 (trecentocinquanta) ore per le attività di revisione contabile completa della relazione semestrale corrispondenti a Euro 31.145 (trentunomilacentoquarantacinque);

per un totale di n. 2.065 (duemilasessantacinque) ore effettive impiegate e corrispettivi pari a Euro 163.047 (centosessantatremilaquarantasette).

Il Presidente quindi ricorda che:

  • il Consiglio di Amministrazione ha approvato il Progetto di Bilancio di Esercizio al 31 dicembre 2025 in data 23 marzo 2026 ed esso, redatto secondo i principi contabili internazionali, evidenzia una perdita pari a Euro 6.637.323;

  • per una dettagliata illustrazione dei risultati, rinvio alla relazione sulla gestione predisposta dal Consiglio di Amministrazione e messa a disposizione degli Azionisti nei termini di legge, unitamente alla relazione del Collegio Sindacale e della relazione della Società di Revisione, consultabili sul sito internet della società;

  • la Relazione del Consiglio di Amministrazione sulla gestione include la rendicontazione consolidata di sostenibilità di cui al D. Lgs. n. 125/2024, contenente informazioni sull'impatto della Società e del Gruppo sulle questioni di sostenibilità e sul modo in cui dette questioni influiscono sull'andamento, sui risultati e sulla situazione della Società e del Gruppo;

  • per tutte le informazioni e i commenti di dettaglio relativi al bilancio e al risultato dell'esercizio, si rinvia alla Relazione Finanziaria Annuale, comprendente: (i) il progetto di Bilancio d'Esercizio e il Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2025, approvati dal Consiglio di Amministrazione il 23 marzo 2026; (ii) la Relazione degli Amministratori sulla Gestione; (iii) la Rendicontazione di Sostenibilità redatta ai sensi del D. Lgs. 125/2024; (iv) l'attestazione del Bilancio Consolidato di cui all'art. 154-bis, comma 5, del TUF; (v) l'attestazione della Rendicontazione di Sostenibilità di cui all'art. 154-bis, comma 5-ter, del TUF, depositati e messi a disposizione del pubblico nei termini e con le modalità di legge, unitamente alla (i) Relazione del Collegio Sindacale, (ii) alla Relazione della Società di Revisione e (iii) alla Relazione della società di revisione indipendente sull'esame limitato della rendicontazione di sostenibilità ai sensi dell'Art. 14-bis del D. Lgs. n. 39/2010.

Il Presidente invita quindi il Presidente del Collegio Sindacale ad illustrare brevemente la relazione dell'organo di controllo sul punto dell'ordine del giorno in trattazione e quest'ultimo precisa che non risulta niente da segnalare o evidenziare, facendo ampio richiamo al contenuto della relazione medesima.

Il Presidente invita quindi il Notaio verbalizzante a dare lettura all'assemblea delle proposte deliberative contenute nella relazione del Consiglio di Amministrazione, specificando che si procederà con due distinte votazioni:

Proposta di delibera per il punto 1.1 all'ordine del giorno di parte ordinaria:

"L'Assemblea Ordinaria degli Azionisti di SECO S.p.A.,

  • udito e approvato quanto esposto dal Consiglio di Amministrazione;

  • esaminati i dati del bilancio di esercizio di SECO S.p.A. al 31 dicembre 2025 e la Relazione del Consiglio di Amministrazione sull'andamento della Gestione;

  • preso atto della Relazione del Collegio Sindacale e della Relazione della Società di Revisione e della Relazione della società di revisione indipendente sull'esame limitato della rendicontazione consolidata di sostenibilità ai sensi dell'Art. 14-bis del D. Lgs. n. 39/2010;
  • esaminato il bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 e la rendicontazione consolidata di sostenibilità ai sensi del D. Lgs. n. 125/2024;

delibera

  1. di approvare il Bilancio d'esercizio di SECO S.p.A. al 31 dicembre 2025, unitamente alla Relazione del Consiglio di Amministrazione sulla gestione, relativa al medesimo bilancio, dal quale emerge una perdita di Euro 6.637.323;
  2. di prendere atto del Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2025 e della rendicontazione consolidata di sostenibilità ai sensi del D. Lgs. n. 125/2024;
  3. di conferire al Presidente del Consiglio di Amministrazione ed all'Amministratore Delegato, disgiuntamente tra loro – anche per il tramite di procuratori speciali – mandato per il compimento di tutte le attività inerenti, conseguenti o connesse all'attuazione della deliberazione di cui sopra."

Proposta di delibera per il punto 1.2 all'ordine del giorno di parte ordinaria:

"L'Assemblea Ordinaria degli Azionisti di SECO S.p.A., udito e approvato quanto esposto dal Consiglio di Amministrazione,

delibera

  1. di approvare la proposta fatta dal Consiglio di Amministrazione in ordine al ripianamento della perdita dell'esercizio di SECO S.p.A. al 31 dicembre 2025, pari a Euro 6.637.323, mediante utilizzo della riserva straordinaria;
  2. di conferire al Presidente del Consiglio di Amministrazione ed all'Amministratore Delegato, disgiuntamente tra loro – anche per il tramite di procuratori speciali – mandato per il compimento di tutte le attività inerenti, conseguenti o connesse all'attuazione della deliberazione di cui sopra."

A questo punto il Presidente dichiara aperta la discussione e invita il Rappresentante Designato a dichiarare se vi sono interventi su questo punto all'ordine del giorno. Nessuno chiedendo la parola il Presidente passa alla votazione.

Deliberazione

Con riferimento alla proposta deliberativa n. 1 del punto 1 dell'ordine del giorno di parte ordinaria, il Presidente dà atto che il Rappresentante Designato, tenuto conto delle n. 0 (zero) azioni, temporaneamente assenti dalla riunione assembleare (non votanti), ha dichiarato di essere portatore di deleghe da parte di n. 39 (trentanove) aventi diritto, rappresentanti n. 95.648.153 (novantacinquemilioniseicentoquarantottomilacentocinquantatré) azioni, cui spettano n. 155.198.712 (centocinquantacinquemilionicentonovantottomilasettecentododici) voti, pari a circa il 76,5508% (settantasei virgola cinquemilacinquecentootto per cento) dei voti esercitabili, tenendo in considerazione la maggiorazione del voto ai sensi dell'articolo 7.5 dello Statuto sociale e che sono espressi i seguenti voti:

  • favorevoli: n. 155.198.712 voti
  • contrari: n. 0 voti
  • astenuti n. 0 voti

e quindi l'assemblea

delibera

1) di approvare la relativa proposta deliberativa contenuta nella relazione del Consiglio di Amministrazione.

emarket self- storage CERTIFIED

Il Presidente, visto l'esito della votazione, proclama approvata all'unanimità la proposta deliberativa di cui sopra.

Con riferimento alla proposta deliberativa n. 2 del punto 1 dell'ordine del giorno di parte ordinaria, il Presidente dà atto che il Rappresentante Designato, tenuto conto delle n. 0 (zero) azioni, temporaneamente assenti dalla riunione assembleare (non votanti), ha dichiarato di essere portatore di deleghe da parte di n. 39 (trentanove) aventi diritto, rappresentanti n. 95.648.153 (novantacinquemilioniseicentoquarantottomilacentocinquantatré) azioni, cui spettano n. 155.198.712 (centocinquantacinquemilionicentonovantottomilasettecentododici) voti, pari a circa il 76,5508% (settantasei virgola cinquemilacinquecentootto per cento) dei voti esercitabili, tenendo in considerazione la maggiorazione del voto ai sensi dell'articolo 7.5 dello Statuto sociale e che sono espressi i seguenti voti:

  • favorevoli: n. 155.198.712 voti
  • contrari: n. 0 voti
  • astenuti n. 0 voti

e quindi l'assemblea

delibera

2) di approvare la relativa proposta deliberativa contenuta nella relazione del Consiglio di Amministrazione.

Il Presidente, visto l'esito della votazione, proclama approvata all'unanimità la proposta deliberativa di cui sopra.


Il Presidente passa quindi alla trattazione del secondo punto all'ordine del giorno di parte ordinaria e informa che:

  • la Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti è stata redatta in conformità della normativa, anche regolamentare, vigente, come da ultimo modificata in attuazione della SHRD;
  • la Relazione sulla Remunerazione è articolata nelle seguenti sezioni:

a) la Sezione I – in conformità con gli artt. 123-ter del TUF e 9-bis della Direttiva – illustra la politica della Società in materia di remunerazione dei componenti dell'organo di amministrazione, degli altri dirigenti con responsabilità strategiche e, fermo restando quanto previsto dall'art. 2402 c.c., dei componenti del Collegio Sindacale della Società, nonché le procedure utilizzate per l'adozione, la revisione e l'attuazione di tale politica, comprese le misure volte a evitare o a gestire eventuali conflitti d'interesse;

b) la Sezione II, nominativamente per i compensi attribuiti agli amministratori, ai sindaci e in forma aggregata per i compensi attribuiti agli altri dirigenti con responsabilità strategiche fornisce una rappresentazione adeguata di ciascuna delle voci che compongono la remunerazione; illustra analiticamente i compensi corrisposti nell'esercizio di riferimento a qualsiasi titolo e in qualsiasi forma dalla Società e da società controllate o collegate; contiene inoltre le informazioni relative alle partecipazioni detenute, nell'Emittente e nelle società controllate, dai componenti degli organi di amministrazione e controllo, dagli altri dirigenti con responsabilità strategiche, nonché dai coniugi non legalmente separati e dai figli minori, direttamente o per il tramite di società controllate, di società fiduciarie o per interposta persona, in conformità a quanto previsto dall'art. 84-quater del Regolamento Emittenti;

  • la Relazione sulla Remunerazione è stata messa a disposizione del pubblico nei modi e termini di legge.

Il Presidente ricorda infine che gli Azionisti saranno chiamati a deliberare:

(i) sulla Sezione I della Relazione sulla Remunerazione in senso favorevole o contra-

rio, con deliberazione vincolante ai sensi dell'art. 123-ter, comma 3-ter, del TUF;
(ii) ai sensi dell'art. 123-ter, comma 6, del TUF, sulla Sezione II della Relazione sulla Remunerazione, con deliberazione non vincolante;
- l'esito del voto sarà posto a disposizione del pubblico nei termini di legge ai sensi degli artt. 123-ter, comma 6, e 125-quater, comma 2, TUF.

Il Presidente invita quindi il Notaio verbalizzante a dare lettura all'assemblea delle proposte deliberative contenute nella relazione del Consiglio di Amministrazione, specificando che si procederà con due distinte votazioni:

Proposta di delibera per il punto 2.1 all'ordine del giorno di parte ordinaria:

"L'Assemblea Ordinaria degli Azionisti di Seco S.p.A., esaminata la relazione del Consiglio di Amministrazione redatta ai sensi dell'articolo 123-ter del D.Lgs. n. 58/1998, per gli effetti stabiliti dal comma 3-ter della norma predetta, e quindi con deliberazione vincolante

Delibera

  • di approvare la prima sezione della Relazione sulla Politica in materia di Remunerazione e sui compensi corrisposti redatta ai sensi dell'articolo 123-ter D.Lgs. n. 58/1998 e della ulteriore normativa applicabile."

Proposta di delibera per il punto 2.2 all'ordine del giorno di parte ordinaria:

"L'Assemblea Ordinaria degli Azionisti di Seco S.p.A., esaminata la relazione del Consiglio di Amministrazione redatta ai sensi dell'articolo 123-ter del D.Lgs. n. 58/1998, per gli effetti stabiliti dal comma 6 della norma predetta, e quindi con deliberazione non vincolante,

Delibera

  • di approvare la seconda sezione della Relazione sulla Politica in materia di Remunerazione e sui compensi corrisposti redatta ai sensi dell'articolo 123-ter D.Lgs. n. 58/1998 e della ulteriore normativa applicabile."

A questo punto il Presidente dichiara aperta la discussione e invita il Rappresentante Designato a dichiarare se vi sono interventi su questo punto all'ordine del giorno.

Nessuno chiedendo la parola il Presidente passa alla votazione.

Deliberazione

Nessuno chiedendo la parola il Presidente passa alla votazione.

Deliberazione

Con riferimento alla proposta deliberativa n. 1 del punto 2 dell'ordine del giorno di parte ordinaria, il Presidente dà atto che il Rappresentante Designato, tenuto conto delle n. 0 (zero) azioni, temporaneamente assenti dalla riunione assembleare (non votanti), ha dichiarato di essere portatore di deleghe da parte di n. 39 (trentanove) aventi diritto, rappresentanti n. 95.648.153 (novantacinquemilioniseicentoquarantottomilacentocinquantatré) azioni, cui spettano n. 155.198.712 (centocinquantacinquemilionicentonovantottomilasettecentododici) voti, pari a circa il 76,5508% (settantasei virgola cinquemilacinquecentootto per cento) dei voti esercitabili, tenendo in considerazione la maggiorazione del voto ai sensi dell'articolo 7.5 dello Statuto sociale e che sono espressi i seguenti voti:

  • favorevoli: n. 146.630.617 (centoquarantaseimilioniseicentotrentamilaseicentodiciassette) voti
  • contrari: n. 8.568.095 (ottomilionicinquecentosessantottomilanovantacinque) voti
  • astenuti n. 0 voti

delibera

3) di approvare la relativa proposta deliberativa contenuta nella relazione del Con-

siglio di Amministrazione.

Il Presidente, visto l'esito della votazione, proclama approvata a maggioranza la proposta deliberativa di cui sopra.

Con riferimento alla proposta deliberativa n. 2 del punto 2 dell'ordine del giorno di parte ordinaria, il Presidente dà atto che il Rappresentante Designato, tenuto conto delle n. 0 (zero) azioni, temporaneamente assenti dalla riunione assembleare (non votanti), ha dichiarato di essere portatore di deleghe da parte di n. 39 (trentanove) aventi diritto, rappresentanti n. 95.648.153 (novantacinquemilioniseicentoquarantottomilacentocinquantatre) azioni, cui spettano n. 155.198.712 (centocinquantacinquemilionicentonovantottomilasettecentododici) voti, pari a circa il 76,5508% (settantasei virgola cinquemilacinquecentootto per cento) dei voti esercitabili, tenendo in considerazione la maggiorazione del voto ai sensi dell'articolo 7.5 dello Statuto sociale e che sono espressi i seguenti voti:

  • favorevoli: n. 146.632.767 (centoquarantaseimilioniseicentotrentaduemilasettecentosessantasette) voti
  • contrari: n. 8.565.945 (ottomilionicinquecentosessantacinquemilanovecentoquarantacinque) voti
  • astenuti n. 0 voti

4) di approvare la relativa proposta deliberativa contenuta nella relazione del Consiglio di Amministrazione.

Il Presidente, visto l'esito della votazione, proclama approvata a maggioranza la proposta deliberativa di cui sopra.


Il Presidente passa quindi alla trattazione del terzo punto all'ordine del giorno di parte ordinaria e informa che:

  • la presente convocazione è per discutere e deliberare in merito all'approvazione, ai sensi dell'art. 114-bis del TUF, di un piano di incentivazione e fidelizzazione denominato "Piano 2026-2029 per l'amministratore delegato e dirigenti strategici di SECO S.p.A." (di seguito il "Piano AD e DIRS 2026-2029") basato sull'assegnazione all'attuale amministratore delegato e ai dirigenti strategici della Società (i "Beneficiari") di n. 1.210.000 (unmilioneduecentodiecimila) diritti (i "Diritti"), ciascuno dei quali attribuisce il diritto a ricevere a titolo gratuito, in un'unica soluzione, n. 1 (uno) azione ordinaria della Società al raggiungimento del livello target di determinati obiettivi di performance, e fino a un massimo di 1.379.400 (unmilionetrecentosettantatronovemilaquattrocento) azioni ordinarie nel caso di overperformance di detti obiettivi:

  • si precisa che a servizio del Piano AD e DIRS 2026-2029 potranno essere utilizzate:

a) in caso di attribuzione all'amministratore delegato, esclusivamente azioni proprie di cui la Società abbia acquisito la titolarità, previa autorizzazione assembleare ex artt. 2357 e seguenti del cod. civ.;

b) in caso di attribuzione ai dirigenti strategici, a scelta della Società: (i) azioni di nuova emissione rinvenienti da un aumento gratuito del capitale sociale, ai sensi dell'articolo 2349 del cod. civ., per un importo massimo di nominali Euro 4.756 (quattromilasettecentocinquantasei), mediante emissione di massime 475.600 (quattrocentosettantacinquemilaseicento) nuove azioni prive del valore nominale, subordinatamente all'approvazione della relativa delibera di cui al punto 1) dell'Assemblea in parte straordinaria, e/o, in tutto o in parte, (ii) azioni proprie di cui la Società abbia acquisito la titolarità, previa autorizzazione assembleare ex artt. 2357 e

seguenti del cod. civ.;

  • la proposta di adozione del Piano AD e DIRS 2026-2029 formulata dal Consiglio di Amministrazione con delibera del 23 marzo 2026, ha tenuto conto della proposta del Comitato per le Nomine e la Remunerazione ("REMCO"), nonché del parere del Comitato Parti Correlate, entrambi riunitisi in data 18 marzo 2026;

  • la Politica di Remunerazione 2026 (la "Politica") si pone in sostanziale continuità con la Politica di Remunerazione 2025, approvata dall'Assemblea in parte ordinaria in data 28 aprile 2025, e rappresenta uno strumento per raggiungere gli obiettivi indicati, integrando la componente fissa e la componente variabile di natura monetaria di breve periodo, attraverso una componente variabile di medio-lungo periodo basata su strumenti finanziari, da attribuire in funzione del raggiungimento di taluni obiettivi di performance della Società, secondo l'impostazione della migliore e più recente prassi di mercato, pur mantenendo fermo il principio di una sana e prudente gestione delle attività del Gruppo e dei rischi ad esse afferenti;

  • il Piano AD e DIRS 2026-2029 è concepito per affiancare: (i) il "Nuovo Piano di Stock Option 2024-2027 per l'Amministratore Delegato", approvato dall'Assemblea ordinaria in data 13 novembre 2024, riservato all'amministratore delegato ("SOP 2024-2027 AD"), e (ii) il "Piano 2024-2027 per dipendenti, alti dirigenti e collaboratori", approvato dall'Assemblea ordinaria in data 28 luglio 2023, riservato, tra gli altri, ai dirigenti strategici ("SOP 2024-2027 Management", congiuntamente al SOP 2024-2027 AD, i "SOP 2024-2027");

  • a tal proposito, si ricorda che i SOP 2024-2027 rappresentano piani di stock option efficaci nel raggiungimento degli obiettivi da essi previsti a condizione che il valore del titolo azionario superi il prezzo di esercizio delle opzioni, poiché in tal modo i beneficiari possono effettivamente trarre vantaggio dall'andamento positivo del titolo, evidenziando il collegamento diretto tra la performance della società e la remunerazione variabile di medio-lungo termine;

  • a oggi, l'attuale contesto di mercato non ha consentito il verificarsi della condizione sopra richiamata e quindi la Società ritiene opportuno adottare un ulteriore strumento idoneo a perseguire gli obiettivi prefissati dalla Politica, anche in uno scenario di mutate e mutevoli condizioni di mercato.

Il Presidente fa inoltre presente che:

  • il Piano AD e DIRS 2026-2029 prevede di agganciare l'assegnazione dei Diritti, e quindi l'attribuzione a titolo gratuito di un corrispettivo numero di azioni, a determinati indicatori di redditività operativa, creazione di valore per l'azionista su base relativa, sostenibilità ed execution commerciale, con pesi rispettivamente pari al 40%, 30%, 15% e 15%;

  • al fine di sfruttare la leva incentivante del Piano AD e DIRS 2026-2029, la maturazione dei Diritti e la conseguente attribuzione delle azioni sono collegate al raggiungimento di specifici KPI misurati al termine del periodo di vesting, decorrente dal 30 aprile 2026 al 30 aprile 2029, e subordinatamente al mantenimento del rapporto con la Società;

  • in particolare, il Piano AD e DIRS 2026-2029, che si sviluppa su un orizzonte temporale pluriennale (2026-2029), prevede gli obiettivi di performance meglio indicati nella Relazione dell'organo amministrativo su questo punto all'ordine del giorno, cui si rinvia;

  • il Consiglio di Amministrazione successivamente alla conclusione del vesting period, provvederà alla verifica del livello di conseguimento di ciascuno degli obiettivi di performance per i Diritti, determinando il numero delle azioni maturate che verrà comunicato al Beneficiario con la lettera di attribuzione delle azioni;

  • l'attribuzione delle azioni è legata al mantenimento del rapporto con la Società, secondo i casi di good leavership e bad leavership, in linea con la prassi di mercato e come meglio specificato nel Documento Informativo;

  • per ulteriori informazioni in merito alle caratteristiche fondamentali del Piano AD e DIRS 2026-2029 si rinvia al Documento Informativo allegato alla Relazione dell'organo amministrativo su questo punto all'ordine del giorno, redatto ai sensi dell'art. 84-bis del Regolamento Consob n. 11971/1999, come successivamente modificato e integrato, in conformità alle indicazioni contenute nello schema n. 7 dell'allegato 3A al Regolamento medesimo.

Il Presidente invita quindi il Notaio verbalizzante a dare lettura all'assemblea della proposta deliberativa contenuta nella relazione del Consiglio di Amministrazione:

Proposta di delibera per il punto 3 all'ordine del giorno di parte ordinaria:

"L'Assemblea Ordinaria degli Azionisti di SECO S.p.A.,

  • presa conoscenza della relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione relativa al "Piano 2026-2029 per l'amministratore delegato e i dirigenti strategici";

delibera

  1. di approvare, ai sensi e per gli effetti dell'art. 114-bis del D.Lgs. 58/1998, l'istituzione di un nuovo piano di incentivazione denominato "Piano 2026-2029 per l'amministratore delegato e dirigenti strategici" avente le caratteristiche (ivi compresi condizioni e presupposti di attuazione) illustrate nel Documento Informativo allegato alla Relazione Illustrativa del Consiglio di Amministrazione, dando mandato al Consiglio medesimo di adottare il relativo regolamento e delegando l'attuazione ed amministrazione del Piano al Consiglio di Amministrazione della Società, con facoltà di subdelega al Presidente;
  2. di conferire al Consiglio di Amministrazione, con facoltà di subdelega al Presidente, mandato per il compimento di tutte le attività inerenti, conseguenti o connesse all'attuazione della deliberazione di cui sopra e così, in particolare a titolo meramente esemplificativo e non esaustivo, ogni potere indicato nel Documento Informativo redatto ai sensi dell'art. 84-bis del Regolamento Consob n. 11971/1999 come successivamente modificato e integrato, incluso ogni potere per procedere alle assegnazioni dei diritti e attribuzione delle azioni ai beneficiari, apportare al Piano ogni modifica e/o integrazione necessaria od opportuna, nei limiti consentiti dalla normativa vigente e secondo gli applicabili criteri di rettifica e metodologie di generale accettazione sui mercati finanziari, anche in caso di eventuali operazioni straordinarie che incidono sulla struttura del capitale sociale della Società e/o che abbiano l'effetto di modificare i contenuti economici del Piano, eventi di natura straordinaria e/o non ricorrente e/o non riconducibile all'attività tipica, significativi mutamenti dello scenario economico e/o altri eventi suscettibili di influire sulle azioni e, più in generale, sul Piano, al fine di adeguarlo alla mutata situazione e riflettere le suddette variazioni, mantenendo al contempo invariato il contenuto sostanziale e i contenuti economici del Piano, nonché compiere ogni atto, adempimento, formalità, e/o comunicazione che siano necessari od opportuni ai fini della gestione e/o attuazione del Piano medesimo."

Deliberazione

Deliberazione

Con riferimento alla proposta deliberativa del punto 3 dell'ordine del giorno di par

te ordinaria, il Presidente dà atto che il Rappresentante Designato, tenuto conto delle n. 0 (zero) azioni, temporaneamente assenti dalla riunione assembleare (non votanti), ha dichiarato di essere portatore di deleghe da parte di n. 39 (trentanove) aventi diritto, rappresentanti n. 95.648.153 (novantacinquemilioniseicentoquarantottomilacentocinquantatré) azioni, cui spettano n. 155.198.712 (centocinquantacinquemilionicentonovantottomilasettecentododici) voti, pari a circa il 76,5508% (settantasei virgola cinquemilacinquecentootto per cento) dei voti esercitabili, tenendo in considerazione la maggiorazione del voto ai sensi dell'articolo 7.5 dello Statuto sociale e che sono espressi i seguenti voti:

  • favorevoli: n. 148.700.121 (centoquarantottomilionisettecentomilacentoventuno) voti
  • contrari: n. 6.498.591 (seimilioniquattrocentonovantottomilacinquecentonovantuno) voti
  • astenuti n. 0 voti

5) di approvare la relativa proposta deliberativa contenuta nella relazione del Consiglio di Amministrazione.


Il Presidente passa quindi alla trattazione del quarto punto all'ordine del giorno di parte ordinaria e informa che:

  • la presente convocazione è per discutere e deliberare in merito all'approvazione, ai sensi dell'art. 114-bis del TUF, di un piano di incentivazione e fidelizzazione denominato "Piano 2026-2029 per dipendenti e alti dirigenti di SECO S.p.A." (di seguito il "Piano Dipendenti 2026-2029") basato sull'assegnazione ai dipendenti e alti dirigenti che hanno in essere un rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato della Società o con una sua controllata (i "Beneficiari") di n. massimi 1.480.000 (unmilionequattrocentottantamila) diritti (i "Diritti"), ciascuno dei quali attribuisce il diritto a ricevere a titolo gratuito, in un'unica soluzione, n. 1 azione ordinaria della Società subordinatamente (i) al raggiungimento di determinati obiettivi di performance o (ii) al mantenimento del rapporto di lavoro dei Beneficiari con la Società, fino a un massimo di 1.687.200 (unmilioneseicentottantasettemiladuecento) azioni ordinarie nel caso di overperformance di detti obiettivi;
  • a servizio del Piano Dipendenti 2026-2029 potranno essere utilizzate, a scelta della Società:

a) azioni proprie di cui la Società abbia acquisito la titolarità, previa autorizzazione assembleare ex artt. 2357 e seguenti del cod. civ.,

b) azioni di nuova emissione rinvenienti da un aumento gratuito del capitale sociale, ai sensi dell'articolo 2349 del cod. civ., per un importo massimo di nominali Euro 16.872 (sedicimilaottocentosettantadue), mediante emissione di massime 1.687.200 (unmilioneseicentottantasettemiladuecento) nuove azioni prive del valore nominale, subordinatamente all'approvazione della relativa delibera di cui al punto 2) dell'Assemblea in parte straordinaria;

  • la proposta di adozione del Piano Dipendenti 2026-2029 formulata dal Consiglio di Amministrazione con delibera del 23 marzo 2026, ha tenuto conto della proposta del Comitato per le Nomine e la Remunerazione ("REMCO"), nonché del parere del Comitato Parti Correlate, entrambi riunitisi in data 18 marzo 2026;

  • la Politica di Remunerazione 2026 (la "Politica") si pone in sostanziale continuità

con la Politica di Remunerazione 2025, da ultimo approvata dall'Assemblea in parte ordinaria in data 28 aprile 2025 e rappresenta uno strumento per raggiungere gli obiettivi indicati, integrando la componente fissa e la componente variabile di natura monetaria di breve periodo attraverso una componente variabile di medio-lungo periodo basata su strumenti finanziari, da attribuire in funzione del raggiungimento di taluni obiettivi di performance della Società ed è affiancata da una quota minoritaria di Diritti restricted, che maturano annualmente subordinatamente al mantenimento del rapporto di lavoro dei Beneficiari con la Società;

  • il Piano Dipendenti 2026-2029 è concepito per affiancare il "Piano 2024-2027 per dipendenti, alti dirigenti e collaboratori", approvato dall'Assemblea ordinaria in data 28 luglio 2023, riservato ai dipendenti e alti dirigenti che hanno in essere un rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato con la Società o con una controllata ("SOP 2024-2027 Management");

  • a tal proposito, si ricorda che il SOP 2024-2027 Management rappresenta un piano di stock option efficace nel raggiungimento degli obiettivi da esso previsti a condizione che il valore del titolo azionario superi il prezzo di esercizio delle opzioni, poiché in tal modo i beneficiari possono effettivamente trarre vantaggio dall'andamento positivo del titolo, evidenziando il collegamento diretto tra la performance della società e la remunerazione variabile di medio-lungo termine;

  • a oggi, l'attuale contesto di mercato non ha consentito il verificarsi della condizione sopra richiamata e quindi la Società ritiene opportuno adottare di un ulteriore strumento idoneo a perseguire gli obiettivi prefissati dalla Politica, anche in uno scenario di mutate e mutevoli condizioni di mercato.

Il Presidente fa inoltre presente che:

  • il Piano Dipendenti 2026-2029, prevede di agganciare l'assegnazione dei Diritti, e quindi l'attribuzione a titolo gratuito di un corrispettivo numero di azioni: (i) a determinati indicatori di redditività operativa e di creazione di valore per l'azionista su base relativa, con pesi rispettivamente pari al 58% (cinquantotto per cento) e 42% (quarantadue per cento) ("Diritti Performance Shares") e (ii) per una quota minoritaria, al mantenimento del rapporto di lavoro dei Beneficiari con la Società ("Diritti Restricted Shares");

  • al fine di sfruttare la leva incentivante del Piano Dipendenti 2026-2029, la maturazione dei Diritti Performance Shares e la conseguente attribuzione delle azioni sono collegate al raggiungimento di specifici KPI misurati al termine del periodo di vesting triennale, decorrente dal 30 aprile 2026 al 30 aprile 2029, e subordinatamente al mantenimento del rapporto con la Società;

  • i Diritti Restricted Shares, sono invece legati, oltre che al mantenimento del rapporto con la Società, a un periodo di vesting annuale decorrente dal 30 aprile 2026 al 30 aprile dell'anno successivo, e così di seguito con termine ultimo 30 aprile 2029;

  • i Diritti Performance Shares assegnati nel contesto del Piano Dipendenti 2026-2029, che si sviluppa su un orizzonte temporale pluriennale (2026-2029), prevedono gli obiettivi di performance meglio indicati nella Relazione dell'organo amministrativo su questo punto all'ordine del giorno, cui si rinvia;

  • il Consiglio di Amministrazione, e per esso il Presidente ovvero l'Amministratore Delegato, a seconda dei casi, successivamente alla conclusione del vesting period previsto per i Diritti Performance Shares, provvederà alla verifica del livello di conseguimento di ciascuno degli obiettivi di performance per i Diritti Performance Shares, determinando il numero delle azioni maturate che verrà comunicato al Beneficiario con la lettera di attribuzione delle azioni;

  • l'attribuzione delle azioni, per tutti i Diritti, è legata al mantenimento del rapporto

14

to con la Società, secondo i casi di good leavership e bad leavership, in linea con la prassi di mercato e come meglio specificato nel Documento Informativo;

  • per ulteriori informazioni in merito alle caratteristiche fondamentali del Piano Dipendenti 2026-2029 si rinvia al Documento Informativo allegato alla Relazione dell'organo amministrativo su questo punto all'ordine del giorno e redatto ai sensi dell'art. 84-bis del Regolamento Consob n. 11971/1999, come successivamente modificato e integrato, in conformità alle indicazioni contenute nello schema n. 7 dell'allegato 3A al Regolamento medesimo.

Il Presidente invita quindi il Notaio verbalizzante a dare lettura all'assemblea della proposta deliberativa contenuta nella relazione del Consiglio di Amministrazione:

Proposta di delibera per il punto 4 all'ordine del giorno di parte ordinaria:

  • presa conoscenza della relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione relativa al "Piano 2026-2029 per dipendenti e alti dirigenti";

delibera

  1. di approvare, ai sensi e per gli effetti dell'art. 114-bis del D.Lgs. 58/1998, l'istituzione di un nuovo piano di incentivazione denominato "Piano 2026-2029 per dipendenti e alti dirigenti" avente le caratteristiche (ivi compresi condizioni e presupposti di attuazione) illustrate nel Documento Informativo allegato alla Relazione Illustrativa del Consiglio di Amministrazione, dando mandato al Consiglio medesimo di adottare il relativo regolamento e delegando l'attuazione ed amministrazione del Piano al Consiglio di Amministrazione della Società, con facoltà di subdelega al Presidente;

  2. di conferire al Consiglio di Amministrazione, con facoltà di subdelega al Presidente, mandato per il compimento di tutte le attività inerenti, conseguenti o connesse all'attuazione della deliberazione di cui sopra e così, in particolare a titolo meramente esemplificativo e non esaustivo, ogni potere indicato nel Documento Informativo redatto ai sensi dell'art. 84-bis del Regolamento Consob n. 11971/1999 come successivamente modificato e integrato, incluso ogni potere per procedere alle assegnazioni dei diritti e attribuzione delle azioni ai beneficiari, apportare al Piano ogni modifica e/o integrazione necessaria od opportuna, nei limiti consentiti dalla normativa vigente e secondo gli applicabili criteri di rettifica e metodologie di generale accettazione sui mercati finanziari, anche in caso di eventuali operazioni straordinarie che incidono sulla struttura del capitale sociale della Società e/o che abbiano l'effetto di modificare i contenuti economici del Piano, eventi di natura straordinaria e/o non ricorrente e/o non riconducibile all'attività tipica, significativi mutamenti dello scenario economico e/o altri eventi suscettibili di influire sulle azioni e, più in generale, sul Piano, al fine di adeguarlo alla mutata situazione e riflettere le suddette variazioni, mantenendo al contempo invariato il contenuto sostanziale e i contenuti economici del Piano, nonché compiere ogni atto, adempimento, formalità, e/o comunicazione che siano necessari od opportuni ai fini della gestione e/o attuazione del Piano medesimo."

Deliberazione

Con riferimento alla proposta deliberativa del punto 4 dell'ordine del giorno di parte ordinaria, il Presidente dà atto che il Rappresentante Designato, tenuto conto delle n. 0 (zero) azioni, temporaneamente assenti dalla riunione assembleare (non votanti), ha dichiarato di essere portatore di deleghe da parte di n. 39 (trentanove) aventi diritto, rappresentanti n. 95.648.153 (novantacinquemilioniseicentoquarantottomilacentocinquantatré) azioni, cui spettano n. 155.198.712 (centocinquantacinquemilionicentonovantottomilasettecentododici) voti, pari a circa il 76,5508% (settanta-

sei virgola cinquemilacinquecentootto per cento) dei voti esercitabili, tenendo in considerazione la maggiorazione del voto ai sensi dell'articolo 7.5 dello Statuto sociale e che sono espressi i seguenti voti:
- favorevoli: n. 148.700.121 (centoquarantottomilionisettecentomilacentoventuno) voti
- contrari: n. 6.498.591 (seimilioniquattrocentonovantottomilacinquecentonovantuno) voti
- astenuti n. 0 voti
e quindi l'assemblea

6) di approvare la relativa proposta deliberativa contenuta nella relazione del Consiglio di Amministrazione.

Il Presidente passa quindi alla trattazione del quinto punto all'ordine del giorno di parte ordinaria e informa che:
- con delibera assunta in data 28 aprile 2025, l'Assemblea aveva autorizzato l'acquisto e la disposizione di azioni ordinarie per 18 (diciotto) mesi dalla data della delibera, con scadenza quindi nel corso dell'esercizio 2026, mentre l'autorizzazione alla disposizione veniva concessa senza limiti temporali;
- alla data della Relazione redatta per l'assemblea, la Società non deteneva azioni proprie;
- in considerazione dell'approssimarsi della scadenza del periodo di diciotto mesi per l'autorizzazione all'acquisto deliberata in data 28 aprile 2025 e tenuto conto inoltre del permanere delle motivazioni poste a fondamento di tale autorizzazione, si propone di rinnovare l'autorizzazione all'acquisto di azioni proprie, per un periodo di ulteriori diciotto mesi, e di conferire una nuova autorizzazione alla disposizione di azioni proprie senza limiti temporali, previa revoca della delibera assunta in data 28 aprile 2025;
- gli elementi salienti della proposta - per il loro dettaglio e per le motivazioni specifiche faccio riferimento alla relazione predisposta dal Consiglio di Amministrazione - sono i seguenti:
i) l'autorizzazione viene richiesta per l'acquisto, anche in più tranche, fino ad un numero massimo che, tenuto conto del numero di azioni ordinarie della Società di volta in volta detenute in portafoglio, non sia complessivamente superiore al limite massimo stabilito dalla normativa pro tempore applicabile (alla data della presente Relazione, detto limite è fissato in un quinto del capitale sociale a norma dell'art. 2357, comma 3, c.c.);
ii) ai sensi dell'art. 2357, comma 3, c.c., gli acquisti dovranno avvenire entro i limiti degli utili distribuibili e delle riserve disponibili risultanti dall'ultimo bilancio, anche infrannuale, approvato al momento dell'effettuazione di ciascuna operazione, e potranno essere acquistate soltanto azioni interamente liberate;
iii) l'autorizzazione all'acquisto viene richiesta per un periodo di 18 mesi a far data dalla delibera dell'Assemblea in parte Ordinaria;
iv) gli acquisti potranno essere effettuati a un corrispettivo che non sia superiore al prezzo più elevato tra il prezzo dell'ultima operazione indipendente e il prezzo dell'offerta in acquisto indipendente più elevata nelle sedi di negoziazione dove viene effettuato l'acquisto, fermo restando che il corrispettivo unitario non potrà comunque essere inferiore nel minimo del 10% (dieci per cento) e superiore nel massi

mo del 10% (dieci per cento) rispetto al prezzo ufficiale registrato dalle azioni ordinarie della Società nel giorno di borsa aperta precedente ogni singola operazione di acquisto;

v) gli acquisti verranno effettuati con le modalità stabilite dalle disposizioni, anche regolamentari, vigenti;

  • si propone inoltre di autorizzare l'utilizzo ai sensi dell'art 2357-ter c.c., in qualsiasi momento, in tutto o in parte, in una o più volte, delle azioni proprie acquistate o comunque in portafoglio, mediante: i) assegnazione ai beneficiari dei piani di incentivazione azionaria; ii) eventuale impiego come corrispettivo in operazioni straordinarie, anche di scambio di partecipazioni con altri soggetti, nell'ambito di operazioni nell'interesse della Società; iii) destinazione ad altre finalità consentite dalle vigenti disposizioni di legge nell'interesse della Società medesima; iv) disposizione delle stesse mediante alienazione in borsa o fuori borsa, eventualmente anche mediante cessione di diritti reali e/o personali, ivi incluso a mero titolo esemplificativo il prestito titoli, nel rispetto delle disposizioni di legge e regolamentari pro tempore vigenti;

  • gli atti dispositivi effettuati nell'ambito di operazioni straordinarie, anche di scambio di partecipazioni con altri soggetti, potranno avvenire al prezzo o al valore che risulterà congruo e in linea con l'operazione, in ragione delle caratteristiche e della natura dell'operazione stessa e tenuto anche conto dell'andamento di mercato, mentre gli atti di disposizione di azioni proprie al servizio dei piani di incentivazione avverranno nei termini e alle condizioni previste, di volta in volta, dai piani medesimi.

Proposta di delibera per il punto 5 all'ordine del giorno di parte ordinaria:

"L'Assemblea Ordinaria degli Azionisti di Seco S.p.A., esaminata la relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione,

delibera

  • di revocare la delibera di autorizzazione all'acquisto e disposizione di azioni proprie assunta dall'Assemblea Ordinaria degli Azionisti in data 28 aprile 2025, a far tempo dalla data della presente delibera;

  • di autorizzare il Consiglio di Amministrazione, ad operazioni di acquisto e disposizione di azioni proprie della Società ai sensi degli artt. 2357 e 2357-ter c.c. nonché dell'art. 132 del D. Lgs. 58/1998 e delle applicabili disposizioni regolamentari, per le finalità illustrate e quindi:

  • di autorizzare, ai sensi e per gli effetti dell'art. 2357 del codice civile, l'acquisto, in una o più volte, per un periodo di diciotto mesi a far data dalla delibera dell'Assemblea Ordinaria, di un numero di azioni ordinarie della Società interamente liberate, che, tenuto conto delle azioni ordinarie di volta in volta detenute in portafoglio dalla Società ed eventualmente dalle società da essa controllate, non sia complessivamente superiore al limite massimo stabilito dalla normativa pro tempore applicabile, ad un corrispettivo non superiore al prezzo più elevato tra il prezzo dell'ultima operazione indipendente e il prezzo dell'offerta indipendente più elevata corrente nelle sedi di negoziazione dove viene effettuato l'acquisto, fermo restando che il corrispettivo unitario non potrà comunque essere inferiore nel minimo del 10% (dieci per cento) e superiore nel massimo del 10% (dieci per cento) rispetto al prezzo ufficiale registrato dalle azioni ordinarie della Società su Euronext STAR Milan nel giorno di borsa aperta precedente ogni singola operazione di acquisto, nel rispetto delle condizioni e delle restrizioni relative alla negoziazione stabilite negli artt. 3 e 4 del Regolamento Delegato (UE) 2016/1052;

17

  • di dare mandato al Consiglio di Amministrazione, e per esso agli Amministratori Delegati, anche disgiuntamente fra loro, di procedere all'acquisto delle azioni alle condizioni e per le finalità sopra esposte, con la gradualità ritenuta opportuna nell'interesse della Società e con le modalità stabilite nelle applicabili disposizioni del Regolamento Consob 11971/1999 (come successivamente modificato) in attuazione dell'art. 132 del TUF, nel rispetto delle condizioni e delle restrizioni relative alla negoziazione di cui agli artt. 3 e 4 del Regolamento Delegato (UE) 2016/1052, attribuendo ogni più ampio potere per l'esecuzione delle operazioni di acquisto di cui alla presente delibera, nonché di ogni altra formalità alle stesse relativa, ivi incluso l'eventuale conferimento di incarichi ad intermediari abilitati ai sensi di legge e con facoltà di nominare procuratori speciali;

  • di autorizzare il Consiglio di Amministrazione, e per esso gli Amministratori Delegati, anche disgiuntamente fra loro, attribuendo ogni più ampio potere per l'esecuzione delle operazioni di disposizione di cui alla presente delibera, nonché di ogni altra formalità alle stesse relativa, ivi incluso l'eventuale conferimento di incarichi ad intermediari abilitati ai sensi di legge e con facoltà di nominare procuratori speciali, affinché, ai sensi e per gli effetti dell'art. 2357-ter del codice civile, possano disporre delle azioni proprie acquistate in base alla presente delibera, o comunque in portafoglio della Società, in qualsiasi momento, in tutto o in parte, in una o più volte, senza limiti temporali, anche prima di aver esaurito gli acquisti, (i) mediante assegnazione ai beneficiari dei piani di incentivazione azionaria di volta in volta implementati nei termini e alle condizioni previste dai piani medesimi; (ii) eventualmente, di impiegare le azioni proprie come corrispettivo in operazioni straordinarie, anche di scambio di partecipazioni con altri soggetti, nell'ambito di operazioni nell'interesse della Società; (iii) eventualmente, destinare le azioni proprie, che risultassero eccedenti rispetto a quelle effettivamente da destinarsi a servizio dei piani di incentivazione cui al precedente punto (i), ad altre finalità consentite dalle vigenti disposizioni di legge nell'interesse della Società medesima o comunque di disporre delle stesse mediante alienazione delle stesse in borsa o fuori borsa, eventualmente anche mediante cessione di diritti reali e/o personali, ivi incluso a mero titolo esemplificativo il prestito titoli, nel rispetto delle disposizioni di legge e regolamentari pro tempore vigenti e per il perseguimento delle finalità di cui alla presente delibera, con i termini, le modalità e le condizioni dell'atto di disposizione delle azioni proprie ritenuti più opportuni nell'interesse della Società; fermo restando che (a) gli atti dispositivi effettuati nell'ambito di operazioni straordinarie, anche di scambio di partecipazioni con altri soggetti, potranno avvenire al prezzo o al valore che risulterà congruo e in linea con l'operazione, in ragione delle caratteristiche e della natura dell'operazione stessa e tenuto anche conto dell'andamento di mercato; e che (b) gli atti di disposizione di azioni proprie al servizio dei piani di incentivazione avverranno nei termini e alle condizioni previste, di volta in volta, dai piani medesimi; l'autorizzazione di cui al presente punto è accordata senza limiti temporali;

  • di disporre, ai sensi di legge, che gli acquisti di cui alla presente autorizzazione siano contenuti entro i limiti degli utili distribuibili e delle riserve disponibili risultanti dall'ultimo bilancio (anche infrannuale) approvato al momento dell'effettuazione dell'operazione e che, in occasione dell'acquisto e della alienazione delle azioni di proprie, siano effettuate le necessarie appostazioni contabili, in osservanza delle disposizioni di legge e dei principi contabili applicabili.".

Con riferimento alla proposta deliberativa del punto 5 dell'ordine del giorno di par-

te ordinaria, il Presidente dà atto che il Rappresentante Designato, tenuto conto delle n. 0 (zero) azioni, temporaneamente assenti dalla riunione assembleare (non votanti), ha dichiarato di essere portatore di deleghe da parte di n. 39 (trentanove) aventi diritto, rappresentanti n. 95.648.153 (novantacinquemilioniseicentoquarantottomilacentocinquantatre) azioni, cui spettano n. 155.198.712 (centocinquantacinquemilionicentonovantottomilasettecentododici) voti, pari a circa il 76,5508% (settantasei virgola cinquemilacinquecentootto per cento) dei voti esercitabili, tenendo in considerazione la maggiorazione del voto ai sensi dell'articolo 7.5 dello Statuto sociale e che sono espressi i seguenti voti:

  • favorevoli: n. 151.250.698 (centocinquantunomilioniduecentocinquantamilaseicentonovantotto) voti
  • contrari: n. 3.948.014 (tremilioninovecentoquarantottomilaquattordici) voti
  • astenuti n. 0 voti

7) di approvare la relativa proposta deliberativa contenuta nella relazione del Consiglio di Amministrazione.

Il Presidente, esaurita la trattazione dei punti all'ordine del giorno di parte ordinaria, passa a trattare la parte straordinaria dell'ordine del giorno e richiama tutte le dichiarazioni rese in apertura dei lavori, comunicando che:

  • gli intervenuti sono esattamente quelli individuati in sede di verifica ed apertura della parte ordinaria dell'odierna assemblea;
  • l'elenco riepilogativo dei soggetti partecipanti, con l'indicazione delle azioni da ciascuno possedute e dei voti relativi (favorevoli, contrari e astenuti), è a disposizione e, completato degli esiti di ciascuna votazione (non votanti, favorevoli, contrari e astenuti), sarà allegato al verbale della presente assemblea.

Il Presidente pertanto dichiara l'Assemblea regolarmente costituita anche in sede straordinaria e ne passa a trattare il primo punto all'ordine del giorno.

Il Presidente informa che:

  • l'assemblea è chiamata a decidere sulla proposta di aumentare il capitale sociale gratuitamente, ai sensi dell'articolo 2349 del codice civile, in via scindibile e in un'unica tranche, per un importo di massimi nominali Euro 4.756 (quattromilasettecentocinquantasei), mediante emissione di massime n. 475.600 (quattrocentosettantacinquemilaseicento) nuove azioni ordinarie della Società, prive di indicazione del valore nominale, aventi le stesse caratteristiche di quelle in circolazione, mediante imputazione a capitale di un corrispondente importo prelevato da utili e/o riserve da utili (l'"Emissione Azionaria"), da destinarsi ai dirigenti strategici di Seco (i "DIRS Beneficiari"), quali beneficiari, insieme all'amministratore delegato, di un piano di incentivazione e fidelizzazione denominato "Piano 2026-2029 per l'amministratore delegato e dirigenti strategici di SECO S.p.A." (il "Piano AD e DIRS 2026-2029");

  • la delibera sottoposta all'approvazione dell'Assemblea Straordinaria: (i) è subordinata all'approvazione, da parte dell'odierna Assemblea ordinaria, del medesimo Piano AD e DIRS 2026-2029 di cui al punto 3) dell'Ordine del Giorno, e (ii) configura uno strumento alternativo e concorrente rispetto all'utilizzo di eventuali azioni proprie della Società – previo relativo assenso assembleare ai sensi degli artt. 2357 e ss. del codice civile – ai fini dell'attribuzione delle azioni da assegnarsi in esecu

zione del Piano AD e DIRS 2026-2029;

  • la proposta di aumento gratuito del capitale sociale si pone al servizio esclusivo del Piano AD e DIRS 2026-2029 ed è finalizzata a creare la provvista di azioni da attribuirsi ai soli DIRS Beneficiari (non all'AD); a tal proposito, si evidenzia che l'operazione trova fondamento specifico nell'art. 6.4 dello Statuto sociale, che prevede la facoltà di assegnare utili e/o riserve di utili ai dipendenti della Società mediante emissione di azioni, in conformità all'art. 2349 del codice civile;

  • il Piano AD e DIRS 2026-2029 prevede l'assegnazione gratuita ai DIRS Beneficiari di massime n. 475.600 (quattrocentosettantacinquemilaseicento) azioni ordinarie, alle condizioni previste nel Piano AD e DIRS 2026-2029 medesimo;

  • successivamente all'approvazione del bilancio relativo all'esercizio 2028, e subordinatamente alla verifica degli obiettivi di performance previsti dal Piano AD e DIRS 2026-2029, come dettagliatamente illustrati nel Documento Informativo, il Consiglio di Amministrazione determinerà il numero di azioni da attribuire gratuitamente a ciascun soggetto individuato quale DIRS Beneficiario;

  • in particolare, l'Emissione Azionaria dovrà avvenire mediante utilizzo di utili e/o riserve di utili, e precisamente dell'importo di Euro 4.756 (quattromilasettecentocinquantasei) prelevato dalla "Riserva Straordinaria" costituita da utili pregressi, a oggi dell'importo complessivo di Euro 12.660.000 (dodicimilioniseicentosessantamila) (riserva capiente anche alla luce del suo utilizzo per la copertura delle perdite di esercizio 2025, nonché tenendo conto dei precedenti aumenti gratuiti deliberati ai sensi dell'art. 2349 c.c.), che andrà a costituire una riserva vincolata a servizio di questo specifico aumento di capitale;

  • poiché le azioni della Società sono prive di valore nominale espresso, si propone di imputare a capitale un importo pari a massimi Euro 4.756 (quattromilasettecentocinquantasei), e quindi un importo pari, per ciascuna azione, all'attuale parità contabile delle azioni arrotondata al centesimo di Euro 0,01 (zero virgola zero uno), come calcolata alla data del 31 dicembre 2025;

  • l'Emissione Azionaria potrà essere eseguita entro il termine ultimo del 30 maggio 2030;

  • le azioni ordinarie della Società attribuite ai DIRS Beneficiari, saranno automaticamente ammesse alle negoziazioni su Euronext Milan, avranno godimento pari a quello delle azioni ordinarie della Società alla data dell'Emissione Azionaria e saranno pertanto munite delle cedole in corso a detta data;

  • il numero massimo di azioni ordinarie da attribuire a servizio del Piano AD e DIRS 2026-2029, corrisponde a una percentuale pari a circa lo 0,36% (zero virgola trentasei per cento) delle azioni ordinarie della Società in circolazione alla data della presente Relazione (rappresentato complessivamente da n. 133.021.117 (centotrentatremilioniventunomilacentodiciassette) azioni);

  • in conseguenza della approvazione della proposta di delibera, saranno apportate al testo dell'articolo 6 dello Statuto le modifiche evidenziate nel testo a fronte contenuto nella Relazione del Consiglio di Amministrazione.

Il Presidente conclude precisando che le proposte di modifica dello Statuto sopra illustrate non determinano l'insorgere del diritto di recesso ai sensi di legge.

Il Presidente attesta infine che, trattandosi di aumento gratuito del capitale:

i) lo Statuto prevede la possibilità di aumenti di capitale ai sensi dell'articolo 2349 c.c.;

ii) le somme da imputare a capitale sociale a servizio dell'aumento, da prelevare da utili e/o riserve da utili, sono esistenti alla data del 31 dicembre 2025 - bilancio di esercizio di riferimento - e alla data odierna, nonché utilizzabili per la finalità in que

20

stione;

iii) sono stati esperiti tutti gli altri adempimenti richiesti dalla legge e regolamentari;
iv) nulla osta all'assunzione della delibera;
v) la società non ha emesso obbligazioni convertibili attualmente in circolazione;
vi) l'attuale capitale sociale è deliberato per Euro 1.454.010,85 (unmilionequattrocentocinquantaquattromiladieci virgola ottantacinque), sottoscritto e versato per Euro 1.296.944,48 (unmilioneduecentonovantaseimilanovecentoquarantaquattro virgola quarantotto) e tutte le azioni emesse sono interamente liberate;
vii) la società non si trova nelle condizioni di cui agli artt. 2446 e 2447 c.c..

Il Presidente invita quindi il Presidente del Collegio Sindacale, a nome dell'organo che presiede, a confermare le sue ultime attestazioni circa la regolarità del procedimento seguito, con riferimento all'aumento gratuito di capitale proposto, alle riserve esistenti, alle obbligazioni convertibili e al capitale sociale, ricevendo ampia risposta positiva al riguardo.

Proposta di delibera per il punto 1 all'ordine del giorno di parte straordinaria:

"L'Assemblea straordinaria degli azionisti di SECO S.p.A.,

  • presa conoscenza della relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione;
  • tenuto conto della delibera dell'Assemblea che in data odierna ha approvato il "Piano 2026-2029 per l'amministratore delegato e dirigenti strategici di SECO S.p.A.";

  • di aumentare gratuitamente il capitale sociale, in via scindibile ed entro il termine ultimo del 30 maggio 2030, per un importo di massimi nominali Euro 4.756 (quattromilasettecentocinquantasei), mediante emissione di massime n. 475.600 (quattrocentosettantacinquemilaseicento) nuove azioni ordinarie della Società, prive di indicazione del valore nominale, aventi le stesse caratteristiche di quelle in circolazione, da riservare in sottoscrizione ai dirigenti strategici di Seco S.p.A., quali beneficiari del "Piano 2026-2029 per l'amministratore delegato e dirigenti strategici di SECO S.p.A.", mediante imputazione a capitale di un corrispondente importo prelevato da utili e/o riserve da utili, ai sensi dell'art. 2349 del Codice Civile, e precisamente dalla "Riserva Straordinaria";

  • per l'effetto di quanto sopra deliberato, di modificare l'Art. 6 dello Statuto sociale con l'inserimento del seguente nuovo comma:

"6.12 A servizio di un piano di incentivazione denominato "Piano 2026-2029 per l'amministratore delegato e dirigenti strategici di SECO S.p.A.", l'assemblea straordinaria dei soci del 27 aprile 2026 ha deliberato di aumentare il capitale sociale a titolo gratuito per un importo di massimi nominali Euro 4.756 (quattromilasettecentocinquantasei), in via scindibile, mediante imputazione a capitale di un corrispondente importo prelevato da utili e/o riserve da utili, ai sensi dell'art. 2349 del Codice Civile, con emissione di massime n. 475.600 (quattrocentosettantacinquemilaseicento) Azioni Ordinarie prive di indicazione del valore nominale da attribuirsi esclusivamente ai dirigenti strategici, da eseguirsi entro il termine massimo del 30 (trenta) maggio 2030 (duemilatrentà).";

  1. di conferire al Consiglio di Amministrazione, e per esso ai legali rappresentanti pro tempore, anche disgiuntamente tra loro, ogni e più ampio potere per l'esecuzione dell'aumento di capitale sopra indicato nonché per: a) apportare all'Art. 6 dello Statuto sociale le variazioni conseguenti all'esecuzione e al perfezionamento dell'aumento di capitale, a tal fine provvedendo a tutti gli adempimenti ed alle pubblicità previste dall'ordinamento, anche in considerazione della sua scindibilità; b) adempiere ad ogni formalità necessaria affinché le adottate deliberazioni siano iscritte nel Registro delle Imprese, accettando e introducendo nelle me

desime le modificazioni, aggiunte o soppressioni non sostanziali eventualmente richieste dalle autorità competenti; c) nonché ogni potere per espletare gli adempimenti normativi e regolamentari conseguenti alle adottate deliberazioni; d) nonché ogni potere per apportare alla delibera ogni modifica e/o integrazione necessaria od opportuna, nei limiti consentiti dalla normativa vigente e secondo gli applicabili criteri di rettifica e metodologie di generale accettazione sui mercati finanziari, anche in caso di eventuali operazioni straordinarie che incidono sulla struttura del capitale sociale della Società e/o che abbiano l'effetto di modificare i contenuti economici del Piano, eventi di natura straordinaria e/o non ricorrente e/o non riconducibile all'attività tipica, significativi mutamenti dello scenario economico e/o altri eventi suscettibili di influire sulle azioni e, più in generale, sul Piano, al fine di adeguarlo alla mutata situazione e riflettere le suddette variazioni, e/o adeguare il relativo valore nominale implicito delle azioni ordinarie di nuova emissione al momento di ogni emissione azionaria, mantenendo al contempo invariati il contenuto sostanziale e i contenuti economici del Piano, il numero massimo delle emittende azioni e l'importo massimo nominale dell'aumento, collegati al "Piano 2026-2029 per l'amministratore delegato e dirigenti strategici di SECO S.p.A.".

Con riferimento alla proposta deliberativa del punto 1 dell'ordine del giorno di parte straordinaria, il Presidente dà atto che il Rappresentante Designato, tenuto conto delle n. 0 (zero) azioni, temporaneamente assenti dalla riunione assembleare (non votanti), ha dichiarato di essere portatore di deleghe da parte di n. 39 (trentanove) aventi diritto, rappresentanti n. 95.648.153 (novantacinquemilioniseicentoquarantottomilacentocinquantatre) azioni, cui spettano n. 155.198.712 (centocinquantacinquemilionicentonovantottomilasettecentododici) voti, pari a circa il 76,5508% (settantasei virgola cinquemilacinquecentootto per cento) dei voti esercitabili, tenendo in considerazione la maggiorazione del voto ai sensi dell'articolo 7.5 dello Statuto sociale e che sono espressi i seguenti voti:

  • favorevoli: n. 148.700.121 (centoquarantottomilionisettecentomilacentoventuno) voti
  • contrari: n. 6.498.591 (seimilioniquattrocentonovantottomilacinquecentonovantuno) voti
  • astenuti n. 0 voti

8) di approvare la relativa proposta deliberativa contenuta nella relazione del Consiglio di Amministrazione.

Il Presidente passa quindi alla trattazione del secondo punto all'ordine del giorno di parte straordinaria e informa che:

  • l'assemblea è chiamata a decidere sulla proposta di aumentare il capitale sociale gratuitamente, ai sensi dell'articolo 2349 del codice civile, in via scindibile e in una o più tranche, per un importo di massimi nominali Euro 16.872 (sedicimilaottocentosettantadue), mediante emissione di massime n. 1.687.200 (unmilioneseicentoottantasettemiladuecento) nuove azioni ordinarie della Società, prive di indicazione

del valore nominale, aventi le stesse caratteristiche di quelle in circolazione, mediante imputazione a capitale di un corrispondente importo prelevato da utili e/o riserve da utili (l'“Emissione Azionaria”), da destinarsi ai dipendenti ed alti dirigenti di Seco (“Dipendenti Beneficiari”), quali destinatari di un piano di incentivazione e fidelizzazione denominato “Piano 2026-2029 per dipendenti e alti dirigenti di SECO S.p.A.” (il “Piano Dipendenti 2026-2029”);

  • la delibera sottoposta all'approvazione dell'Assemblea Straordinaria: (i) è subordinata all'approvazione, da parte dell'odierna Assemblea ordinaria, del medesimo Piano Dipendenti 2026-2029 di cui al punto 4) dell'Ordine del Giorno, e (ii) configura uno strumento alternativo e concorrente rispetto all'utilizzo di eventuali azioni proprie della Società – previo relativo assenso assembleare ai sensi degli artt. 2357 e ss. del codice civile – ai fini dell'attribuzione delle azioni da assegnarsi in esecuzione del Piano Dipendenti 2026-2029;

  • la proposta di aumento gratuito del capitale sociale si pone al servizio esclusivo del Piano Dipendenti 2026-2029 ed è finalizzata a creare la provvista di azioni da attribuirsi ai Dipendenti Beneficiari; a tal proposito si evidenzia che l'operazione trova fondamento specifico nell'art. 6.4 dello Statuto sociale, che prevede la facoltà di assegnare utili e/o riserve di utili ai dipendenti della Società mediante emissione di azioni, in conformità all'art. 2349 del codice civile;

  • il Piano Dipendenti 2026-2029 prevede l'assegnazione gratuita ai Dipendenti Beneficiari di massime n. 1.687.200 (unmilioneseicentoottantasettemiladuecento) azioni ordinarie, alle condizioni previste nel Piano Dipendenti 2026-2029 medesimo;

  • con riferimento ai Diritti Performance Shares si precisa che, successivamente all'approvazione del bilancio relativo all'esercizio 2029, e subordinatamente alla verifica degli obiettivi di performance previsti dal Piano Dipendenti 2026-2029, come dettagliatamente illustrati nel Documento Informativo, il Consiglio di Amministrazione determinerà il numero di azioni da attribuire gratuitamente a ciascun soggetto individuato quale Dipendente Beneficiario;

  • l'Emissione Azionaria dovrà avvenire mediante utilizzo di utili e/o riserve di utili, e precisamente dell'importo di Euro 16.872 (sedicimilaottocentosettantadue) prelevato dalla "Riserva Straordinaria" costituita da utili pregressi, a oggi dell'importo complessivo di Euro 12.660.000 (dodicimilioniseicentosessantamila) (riserva capiente alla luce del suo utilizzo per la copertura delle perdite di esercizio 2025, nonché tenendo conto dei precedenti aumenti gratuiti deliberati ai sensi dell'art. 2349 c.c. e di quanto deliberato al punto 1 dell'odierna parte straordinaria), che andrà a costituire una riserva vincolata a servizio di questo specifico aumento di capitale;

  • poiché le azioni della Società sono prive di valore nominale espresso, si propone di imputare a capitale un importo pari a massimi Euro 16.872 (sedicimilaottocentosettantadue), e quindi un importo pari, per ciascuna azione, all'attuale parità contabile delle azioni arrotondata al centesimo di Euro 0,01 (zero virgola zero uno), come calcolata alla data del 31 dicembre 2025;

  • l'Emissione Azionaria potrà essere eseguita entro il termine ultimo del 30 maggio 2030;

  • le azioni ordinarie della Società attribuite ai Dipendenti Beneficiari saranno automaticamente ammesse alle negoziazioni su Euronext Milan, avranno godimento pari a quello delle azioni ordinarie della Società alla data dell'Emissione Azionaria e saranno pertanto munite delle cedole in corso a detta data;

  • il numero massimo di azioni ordinarie da attribuire a servizio del Piano Dipendenti 2026-2029 corrisponde a una percentuale pari a circa l'1,27% (uno virgola ventisette per cento) delle azioni ordinarie della Società in circolazione alla data della

23

presente Relazione (rappresentato complessivamente da n. 133.021.117 (centotrenta-tremilioniventunomilacentodiciassette) azioni);

  • in conseguenza della approvazione della proposta di delibera, saranno apportate al testo dell'articolo 6 dello Statuto le modifiche evidenziate nel testo a fronte contenuto nella Relazione del Consiglio di Amministrazione.

Il Presidente conclude precisando che le proposte di modifica dello Statuto sopra illustrate non determinano l'insorgere del diritto di recesso ai sensi di legge.

Il Presidente attesta infine che, trattandosi di aumento gratuito del capitale:

i) lo Statuto prevede la possibilità di aumenti di capitale ai sensi dell'articolo 2349 c.c.;

ii) le somme da imputare a capitale sociale a servizio dell'aumento, da prelevare da utili e/o riserve da utili, sono esistenti alla data del 31 dicembre 2025 - bilancio di esercizio di riferimento - e alla data odierna, nonché utilizzabili per la finalità in questione;

iii) sono stati esperiti tutti gli altri adempimenti richiesti dalla legge e regolamentari;

iv) nulla osta all'assunzione della delibera;

v) la società non ha emesso obbligazioni convertibili attualmente in circolazione;

vi) l'attuale capitale sociale è deliberato per Euro 1.454.010,85 (unmilionequattro-centocinquantaquattromiladieci virgola ottantacinque), sottoscritto e versato per Euro 1.296.944,48 (unmilioneduecentonovantaseimilanovecentoquarantaquattro virgola quarantotto) e tutte le azioni emesse sono interamente liberate;

vii) la società non si trova nelle condizioni di cui agli artt. 2446 e 2447 c.c..

Il Presidente invita quindi il Presidente del Collegio Sindacale, a nome dell'organo che presiede, a confermare le sue ultime attestazioni circa la regolarità del procedimento seguito, con riferimento all'aumento gratuito di capitale proposto, alle riserve esistenti, alle obbligazioni convertibili e al capitale sociale, ricevendo ampia risposta positiva al riguardo.

Proposta di delibera per il punto 2 all'ordine del giorno di parte straordinaria:

"L'Assemblea straordinaria degli azionisti di SECO S.p.A.,

  • presa conoscenza della relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione;

  • tenuto conto, inoltre, della delibera dell'Assemblea che in data odierna ha approvato il "Piano 2026-2029 per dipendenti e alti dirigenti di SECO S.p.A.";

  • di aumentare gratuitamente il capitale sociale, in via scindibile ed entro il termine ultimo del 30 maggio 2030, per un importo di massimi nominali Euro 16.872 (sedicimilaottocento-settantadue), mediante emissione di massime n. 1.687.200 (unmilione-seicento-tottantasette-miladuecento) nuove azioni ordinarie della Società, prive di indicazione del valore nominale, aventi le stesse caratteristiche di quelle in circolazione, da riservare in sottoscrizione dipendenti e alti dirigenti di Seco S.p.A., quali beneficiari del "Piano 2026-2029 per dipendenti e alti dirigenti di SECO S.p.A.", mediante imputazione a capitale di un corrispondente importo prelevato da utili e/o riserve da utili, ai sensi dell'art. 2349 del Codice Civile, e precisamente dalla "Riserva Straordinaria";

  • per l'effetto di quanto sopra deliberato, di modificare l'Art. 6 dello Statuto sociale con l'inserimento del seguente nuovo comma:

"6.13 A servizio di un piano di incentivazione denominato "Piano 2026-2029 per dipendenti e alti dirigenti di SECO S.p.A.", l'assemblea straordinaria dei soci del 27 aprile 2026 ha deliberato di aumentare il capitale sociale a titolo gratuito per un importo di massimi nomi

nali Euro 16.872 (sedicimilaottocentosettantadue), in via scindibile, mediante imputazione a capitale di un corrispondente importo prelevato da utili e/o riserve da utili, ai sensi dell'art. 2349 del Codice Civile, con emissione di massime n. 1.687.200 (unmilioneseicento-ottantasettemiladuecento) Azioni Ordinarie prive di indicazione del valore nominale, da eseguirsi entro il termine massimo del 30 (trenta) maggio 2030 (duemilatrentà).";

  1. di conferire al Consiglio di Amministrazione, e per esso ai legali rappresentanti pro tempore, anche disgiuntamente tra loro, ogni e più ampio potere per l'esecuzione dell'aumento di capitale sopra indicato nonché per: a) apportare all'Art. 6 dello Statuto sociale le variazioni conseguenti all'esecuzione e al perfezionamento dell'aumento di capitale, a tal fine provvedendo a tutti gli adempimenti ed alle pubblicità previste dall'ordinamento, anche in considerazione della sua scindibilità; b) adempiere ad ogni formalità necessaria affinché le adottate deliberazioni siano iscritte nel Registro delle Imprese, accettando e introducendo nelle medesime le modificazioni, aggiunte o soppressioni non sostanziali eventualmente richieste dalle autorità competenti; c) nonché ogni potere per espletare gli adempimenti normativi e regolamentari conseguenti alle adottate deliberazioni; d) nonché ogni potere per apportare alla delibera ogni modifica e/o integrazione necessaria od opportuna, nei limiti consentiti dalla normativa vigente e secondo gli applicabili criteri di rettifica e metodologie di generale accettazione sui mercati finanziari, anche in caso di eventuali operazioni straordinarie che incidono sulla struttura del capitale sociale della Società e/o che abbiano l'effetto di modificare i contenuti economici del Piano, eventi di natura straordinaria e/o non ricorrente e/o non riconducibile all'attività tipica, significativi mutamenti dello scenario economico e/o altri eventi suscettibili di influire sulle azioni e, più in generale, sul Piano, al fine di adeguarlo alla mutata situazione e riflettere le suddette variazioni, e/o adeguare il relativo valore nominale implicito delle azioni ordinarie di nuova emissione al momento di ogni emissione azionaria, mantenendo al contempo invariati il contenuto sostanziale e i contenuti economici del Piano, il numero massimo delle emittende azioni e l'importo massimo nominale dell'aumento, collegati al "Piano 2026-2029 per dipendenti e altri dirigenti di SECO S.p.A.".

Con riferimento alla proposta deliberativa del punto 2 dell'ordine del giorno di parte straordinaria, il Presidente dà atto che il Rappresentante Designato, tenuto conto delle n. 0 (zero) azioni, temporaneamente assenti dalla riunione assembleare (non votanti), ha dichiarato di essere portatore di deleghe da parte di n. 39 (trentanove) aventi diritto, rappresentanti n. 95.648.153 (novantacinquemilioniseicentoquarantottomilacentocinquantatré) azioni, cui spettano n. 155.198.712 (centocinquantacinquemilionicentonovantottomilasettecentododici) voti, pari a circa il 76,5508% (settantasei virgola cinquemilacinquecentootto per cento) dei voti esercitabili, tenendo in considerazione la maggiorazione del voto ai sensi dell'articolo 7.5 dello Statuto sociale e che sono espressi i seguenti voti:

9) di approvare la relativa proposta deliberativa contenuta nella relazione del Con-

emarket
sale storage
CERTIFIED
Oo

siglio di Amministrazione.

Il Presidente passa quindi alla trattazione del terzo e ultimo punto all'ordine del giorno di parte straordinaria e informa che:

  • l'assemblea è chiamata a decidere sulla proposta di modificare gli articoli 2, 6, 7 e 8 dello Statuto sociale, al fine di apportare gli aggiornamenti necessari in conseguenza della conversione integrale delle azioni di categoria denominata "Management '20 Share" (le "Management '20 Share"), e in particolare di;

a) modificare le definizioni di "Diritto di Conversione" e "Evento Rilevante" all'art. 2 dello Statuto sociale, eliminando i riferimenti alle Management '20 Share e ai Soci Manager '20;

b) eliminare le definizioni di "Management '20 Share", "Prezzo di Conversione", "Soci Manager '20" e "Soci Titolari di Azioni Speciali" all'art. 2 dello Statuto sociale;

c) modificare l'art. 6.3 dello Statuto sociale, eliminando il riferimento all'emissione gratuita di azioni a servizio della conversione delle Management '20 Share, con conseguente rinumerazione dei riferimenti interni, mantenendo invariate le altre parti dell'art. 6 dello Statuto sociale;

d) eliminare l'art. 7.4 (i) dello Statuto sociale, relativo alla disciplina delle Management '20 Share, con conseguente rinumerazione dei paragrafi e dei riferimenti interni, mantenendo invariate le altre parti dell'art. 7 dello Statuto sociale;

e) eliminare l'art. 8.1 dello Statuto sociale, relativo alla conversione delle Management '20 Share, con conseguente rinumerazione degli articoli da 8.2 a 8.5 in tutto il testo dello Statuto, mantenendo invariate le altre parti dell'art. 8 dello Statuto sociale;

  • in conseguenza della approvazione della proposta di delibera, saranno apportate al testo degli articoli 2, 6, 7 e 8 dello Statuto le modifiche evidenziate nel testo a fronte contenuto nella Relazione del Consiglio di Amministrazione.

Proposta di delibera per il punto 3 all'ordine del giorno di parte straordinaria:

"L'Assemblea straordinaria degli Azionisti di SECO S.p.A.,

  • presa conoscenza della relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione;

  • di approvare le modifiche agli artt. 2, 6, 7 e 8 dello Statuto sociale, secondo il testo e le modifiche contenute nella relazione illustrativa predisposta dal Consiglio di Amministrazione;

  • di conferire al Consiglio di Amministrazione, e per esso ai legali rappresentanti pro tempore, anche disgiuntamente tra loro, ogni e più ampio potere per adempiere ad ogni formalità necessaria affinché le adottate deliberazioni siano iscritte nel Registro delle Imprese, accettando e introducendo nelle medesime le modificazioni, aggiunte o soppressioni non sostanziali eventualmente richieste dalle autorità competenti, nonché ogni potere per espletare gli adempimenti normativi e regolamentari conseguenti alle adottate deliberazioni, nonché ogni potere per apportare alla delibera ogni modifica e/o integrazione necessaria od opportuna, nei limiti consentiti dalla normativa vigente e secondo gli applicabili criteri di rettifica e metodologie di generale accettazione sui mercati finanziari."

A questo punto il Presidente dichiara aperta la discussione e invita il Rappresentante.

tante Designato a dichiarare se vi sono interventi su questo punto all'ordine del giorno.

Con riferimento alla proposta deliberativa del punto 3 dell'ordine del giorno di parte straordinaria, il Presidente dà atto che il Rappresentante Designato, tenuto conto delle n. 0 (zero) azioni, temporaneamente assenti dalla riunione assembleare (non votanti), ha dichiarato di essere portatore di deleghe da parte di n. 39 (trentanove) aventi diritto, rappresentanti n. 95.648.153 (novantacinquemilioniseicentoquarantottomilacentocinquantatre) azioni, cui spettano n. 155.198.712 (centocinquantacinquemilionicentonovantottomilasettecentododici) voti, pari a circa il 76,5508% (settantasei virgola cinquemilacinquecentootto per cento) dei voti esercitabili, tenendo in considerazione la maggiorazione del voto ai sensi dell'articolo 7.5 dello Statuto sociale e che sono espressi i seguenti voti:

10) di approvare la relativa proposta deliberativa contenuta nella relazione del Consiglio di Amministrazione.

Chiusura dell'assemblea

Non essendovi altro da deliberare, il Presidente, dopo aver ringraziato gli intervenuti, dichiara sciolta la presente assemblea essendo le ore 12,34 (dodici virgola trentaquattro).

Si allegano a questo atto, nel testo fornito dalla Società, i seguenti documenti:

  • sotto lettera "A" l'elenco nominativo dei soggetti partecipanti in proprio o per delega, con l'indicazione delle azioni da ciascuno possedute;
  • sotto lettera "B" copia delle relazioni illustrative del Consiglio di Amministrazione, estratte dal sito della Società;
  • sotto lettera "C" il prospetto riepilogativo contenente l'indicazione nominativa dei soci votanti favorevoli, contrari, astenuti e non votanti, con i relativi quantitativi azionari e voti sulle singole proposte deliberative;
  • sotto lettera "D" lo Statuto aggiornato alle deliberazioni assunte.

Le spese del presente atto sono a carico della società.

Richiesto io Notaio ho ricevuto questo atto che, scritto con mezzo elettronico da persona di mia fiducia e parte da me a mano, su cinquantaquattro pagine sin qui di quattordici fogli di carta uso bollo, è stato da me sottoscritto alle ore 12 (dodici).

F.to Jacopo Sodi Notaio

emarket
sale storage
CERTIFIED
11

SECO S.p.A.

Assemblea ordinaria e straordinaria

27 aprile 2026

COMUNICAZIONE DEL PRESIDENTE

Sono presenti n. 39 aventi diritto partecipanti all'Assemblea per il tramite del Rappresentante Designato,
per complessive n. 95.648.153 azioni ordinarie, regolarmente depositate ed aventi diritto,
che rappresentano il 71,9050% di n. 133.020.117 azioni ordinarie, aventi diritto
a complessivi 155.198.712 voti
che rappresentano il 76,5508% di n. 202.739.514 diritti di voto totali.

img-0.jpeg

CERTIFIED

CERTIFIED

SECO S.p.A.

Assemblea ordinaria e straordinaria

27 aprile 2026

Elenco dei censiti partecipanti all'assemblea per il tramite del Rappresentante Designato Monte Titoli S.p.A. nella persona

Aparatica CF/PL Azioni Voti % su av. dir.
““FITEC”” GESTITO DA FONDO ITALIANO D’INVESTIMENTO SGR SPA” 06968440963 5.942.357 11.884.714 5.8621%
7-INDUSTRIES HOLDING B.V. 15.075.374 15.075.374 7.4358%
ALLIANZ AZIONI ITALIA ALL STARS LL STARS 415.000 415.000 0.2047%
ALLIANZ INSTITUTIONAL INVESTORSERIES 88.797 88.797 0.0438%
ALLIANZ ITALIA 50 SPECIAL 30.000 30.000 0.0148%
ARBEVEL MICROCAPS EURO 665.859 665.859 0.3284%
ATLAS DIVERSIFIED MASTER FUND LTD. C/O MAPLES CORPORATE SERVICES LIMEED 105 105 0.0001%
BAYERNINVEST KVG MBH BAYERN-INVEST BT-1-FONDS 150.000 150.000 0.0740%
BNPP MODERATE - FOCUS ITALIA 105.230 105.230 0.0519%
BRUZZICHES PUPPO 4 4 0.0000%
CAMOZZI GROUP SPA 03519280170 11.228.357 11.228.357 5.5383%
CHOM CAPITAL PURE SMALL CAP EUROPE UF 227.231 227.231 0.1121%
CONTINENTAL SMALL SERIES THE CONTINENTAL SMALL COMPANY 3.189 3.189 0.0016%
DFA ALL COUNTRY EX US EQUITY MARKET SUBTRUST OF DFA GROUP TRUST 1.824 1.824 0.0009%
DSA SRL 15771181003 21.919.634 43.839.268 21.6234%
FIDEURAM ITALIA 95.168 95.168 0.0469%
FIDEURAM PIANO AZIONI ITALIA 1.752.101 1.752.101 0.8642%
FIDEURAM PIANO BILANCIATO ITALIA 30 201.430 201.430 0.0994%
FIDEURAM PIANO BILANCIATO ITALIA 50 516.180 516.180 0.2546%
FONDITALIA 2.332.474 2.332.474 1.1505%
GENERALI FUTURE LEADERS ITALIA 546.762 546.762 0.2697%
HCS SRL 01899340515 2.000.000 4.000.000 1.9730%
HSE SRL 15770981007 21.919.634 43.839.268 21.6234%
INTERFUND SICAV 65.438 65.438 0.0323%
LOMARINI & LOMARINI CONSULTANT SRL 01764670517 1.212.000 1.212.000 0.5978%
LONVIA MID CAP EURO 38.035 38.035 0.0188%
LONVIA MID CAP EUROPE 187.249 187.249 0.0924%
LUMYNA-MARSHALL WACE UCITS SICAV-LUMYNA-MW TOPS UCITS FUND 13.048 13.048 0.0064%
LUPUS ALPHA FONDS 850.000 850.000 0.4193%
LUPUS ALPHA SELECTIVE GROWTH 203.000 203.000 0.1001%
MARSHALL WACE INVESTMENT STRATEGIES-MARKET NEUTRAL TOPS FUND 62.097 62.097 0.0306%
MONTE PASCHI FIDUCIARIA SPA 00788520013 7.768.934 15.537.868 7.6640%
MULTI UNITS FRANCE - AMUNDI FT 14.302 14.302 0.0071%
MWIS - TOPS FUND - NON FLIP 809 809 0.0004%
RAM (LUX) SYSTEMATIC FUNDS 10.228 10.228 0.0050%
SPDR PORTFOLIO EUROPE ETF 2.150 2.150 0.0011%
TWO SIGMA EQUITY RISK PREMIA PORTFOLIO LLC 1 1 0.0000%
TWO SIGMA EQUITY SPECTRUM PORTFOLIO LLC - EUROPE 616 616 0.0003%
UTAH STATE RETIREMENT SYSTEMS 3.536 3.536 0.0017%

Totale
95.648.153 155.198.712 76,5508%

img-1.jpeg

Elenco censiti

CERTIFIED

e market

edn storage

CERTIFIED

Allegato

N. 13636 del Repertorio

N. 3737 della raccolta

img-0.jpeg

RELAZIONE ILLUSTRATIVA

DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI

SECO S.P.A.

SUL PUNTO 1) ALL'ORDINE DEL GIORNO

DELL'ASSEMBLEA ORDINARIA DEGLI

AZIONISTI CONVOCATA PER IL GIORNO 27

APRILE 2026 IN UNICA CONVOCAZIONE

redatta ai sensi dell'articolo 125-ter del D. Lgs. n. 58 del 24 febbraio 1998, come successivamente modificato

img-1.jpeg

CERTIFIED

Relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione di Seco S.p.A. redatta ai sensi dell'articolo 125-ter del D. Lgs. n. 58 del 24 febbraio 1998, come successivamente modificato

Signori Azionisti,

il Consiglio di Amministrazione di Seco S.p.A. ("Seco" o l'"Emittente" o la "Società") Vi ha convocato in Assemblea Ordinaria, per il giorno 27 aprile 2026 alle ore 11:00 in Firenze, Via dei Della Robbia n. 38, presso lo studio del Notaio Jacopo Sodi, in unica convocazione, per discutere e deliberare, tra l'altro, sul seguente argomento posto al punto 1) dell'ordine del giorno dell'Assemblea della parte ordinaria:

1) Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025 e proposta sul risultato di esercizio:

1.1. Approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025, previo esame della relazione del Consiglio di Amministrazione sulla gestione, della relazione del Collegio Sindacale e della relazione della Società di Revisione. Presentazione del Bilancio Consolidato del Gruppo Seco al 31 dicembre 2025, inclusivo della rendicontazione di sostenibilità ai sensi del D. Lgs. n. 125/2024. Deliberazioni inerenti e conseguenti;

1.2. Proposta in merito al risultato di esercizio; deliberazioni inerenti e conseguenti.

Con la presente relazione (la "Relazione") – redatta ai sensi dell'art. 125-ter del D.Lgs. n. 58 del 24 febbraio 1998, come successivamente modificato ("TUF") – sottoponiamo alla Vostra approvazione il Progetto di Bilancio di Esercizio al 31 dicembre 2025, inclusivo della rendicontazione di sostenibilità ai sensi del D. Lgs. n. 125/2024, approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 23 marzo 2026, e la proposta di delibera in merito all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2025.

L'esercizio al 31 dicembre 2025 ha chiuso con una perdita di Euro 6.637.323 che Vi proponiamo di ripianare mediante l'utilizzo della riserva straordinaria. In merito ai contenuti di dettaglio si rinvia al Progetto di Bilancio di Esercizio al 31 dicembre 2025 approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 23 marzo 2026, unitamente alla relazione del Consiglio di Amministrazione sulla gestione, della relazione del Collegio Sindacale e della relazione della Società di Revisione, messi a disposizione degli Azionisti con le modalità ed i termini prescritti dalle norme di legge e regolamentari in vigore e consultabili sul sito internet sito internet della società www.seco.com/it nella sezione "Corporate Governance / Assemblea degli azionisti".

Si informa che la Relazione del Consiglio di Amministrazione sulla gestione include la rendicontazione consolidata di sostenibilità di cui al D. Lgs. n. 125/2024, contenente informazioni sull'impatto della Società e del Gruppo sulle questioni di sostenibilità e sul modo in cui dette questioni influiscono sull'andamento, sui risultati e sulla situazione della Società e del Gruppo.

Per tutte le informazioni e i commenti di dettaglio relativi al bilancio e al risultato dell'esercizio, si rinvia alla Relazione Finanziaria Annuale, comprendente:

  • il progetto di Bilancio d'Esercizio e il Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2025, approvati dal Consiglio di Amministrazione il 23 marzo 2026;
  • la Relazione degli Amministratori sulla Gestione;
  • la Rendicontazione di Sostenibilità redatta ai sensi del D. Lgs. 125/2024;
  • l'attestazione del Bilancio Consolidato di cui all'art. 154-bis, comma 5, del TUF;
  • l'attestazione della Rendicontazione di Sostenibilità di cui all'art. 154-bis, comma 5-ter, del TUF,

CERTIFIED

che verranno depositati e messi a disposizione del pubblico nei termini e con le modalità di legge, unitamente alla (i) Relazione del Collegio Sindacale, (ii) alla Relazione della Società di Revisione e (iii) alla Relazione della società di revisione indipendente sull'esame limitato della rendicontazione di sostenibilità ai sensi dell'Art. 14-bis del D. Lgs. n. 39/2010.

Signori Azionisti,

tutto ciò premesso, il Consiglio di Amministrazione sottopone alla Vostra approvazione le seguenti

Proposta di delibera per il punto 1.1)

  • udito e approvato quanto esposto dal Consiglio di Amministrazione;
  • esaminati i dati del bilancio di esercizio di SECO S.p.A. al 31 dicembre 2025 e la Relazione del Consiglio di Amministrazione sull'andamento della Gestione;
  • preso atto della Relazione del Collegio Sindacale e della Relazione della Società di Revisione e della Relazione della società di revisione indipendente sull'esame limitato della rendicontazione consolidata di sostenibilità ai sensi dell'Art. 14-bis del D. Lgs. n. 39/2010;
  • esaminato il bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 e la rendicontazione consolidata di sostenibilità ai sensi del D. Lgs. n. 125/2024;

delibera

  1. di approvare il Bilancio d'esercizio di SECO S.p.A. al 31 dicembre 2025, unitamente alla Relazione del Consiglio di Amministrazione sulla gestione, relativa al medesimo bilancio, dal quale emerge una perdita di Euro 6.637.323;
  2. di prendere atto del Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2025 e della rendicontazione consolidata di sostenibilità ai sensi del D. Lgs. n. 125/2024;
  3. di conferire al Presidente del Consiglio di Amministrazione ed all'Amministratore Delegato, disgiuntamente tra loro – anche per il tramite di procuratori speciali – mandato per il compimento di tutte le attività inerenti, conseguenti o connesse all'attuazione della deliberazione di cui sopra."

Proposta di delibera per il punto 1.2)

"L'Assemblea Ordinaria degli Azionisti di SECO S.p.A., udito e approvato quanto esposto dal Consiglio di Amministrazione,

delibera

  1. di approvare la proposta fatta dal Consiglio di Amministrazione in ordine al ripianamento della perdita dell'esercizio di SECO S.p.A. al 31 dicembre 2025, pari a Euro 6.637.323, mediante utilizzo della riserva straordinaria;
  2. di conferire al Presidente del Consiglio di Amministrazione ed all'Amministratore Delegato, disgiuntamente tra loro – anche per il tramite di procuratori speciali – mandato per il compimento di tutte le attività inerenti, conseguenti o connesse all'attuazione della deliberazione di cui sopra."

CERTIFIED

Arezzo, 23 marzo 2026

Per il Consiglio di Amministrazione
Il Presidente
Daniele Conti

img-2.jpeg

RELAZIONE ILLUSTRATIVA

DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

DI SECO S.P.A.

SUL PUNTO 2) ALL'ORDINE DEL GIORNO

DELL'ASSEMBLEA ORDINARIA DEGLI

AZIONISTI CONVOCATA

PER IL GIORNO 27 APRILE 2026

IN UNICA CONVOCAZIONE

redatta ai sensi dell'articolo 125-ter del D. Lgs. n. 58 del 24 febbraio 1998, come successivamente modificato

img-3.jpeg

Relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione di Seco S.p.A. redatta ai sensi dell'articolo 125-ter del D. Lgs. n. 58 del 24 febbraio 1998, come successivamente modificato

il Consiglio di Amministrazione di Seco S.p.A. ("Seco" o l'"Emittente" o la "Società") Vi ha convocato in Assemblea Ordinaria, per il giorno 27 aprile 2026 alle ore 11:00 in Firenze, Via dei Della Robbia n. 38, presso lo studio del Notaio Jacopo Sodi, in unica convocazione, per discutere e deliberare, tra l'altro, sul seguente argomento posto al punto 2) dell'ordine del giorno dell'Assemblea:

2) Relazione sulla politica in materia di Remunerazione e sui compensi corrisposti:

2.1 Approvazione della politica di remunerazione ai sensi dell'art. 123-ter, comma 3-ter, del D.Lgs. n. 58/1998;

2.2 Deliberazioni sulla "Seconda sezione" della relazione, ai sensi dell'art. 123-ter, comma 6, del D.Lgs. n. 58/1998.

La Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti ("Relazione sulla Remunerazione" o la "Relazione") è stata predisposta ai sensi dell'art. 123-ter, D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 ("TUF") e dell'art. 84-quater del regolamento CONSOB adottato con delibera n. 11971 del 14 maggio 1999 ("Regolamento Emittenti"), ed è stata redatta in conformità all'Allegato 3A, Schema 7-bis e Schema 7-ter dello stesso Regolamento Emittenti, come da ultimo modificati ed integrati in recepimento della Direttiva UE 2017/828 (c.d. SHRD II).

La Relazione sulla Remunerazione è articolata nelle seguenti sezioni:

a) la Sezione I, illustra la politica della Società in materia di remunerazione dei componenti dell'organo di amministrazione, degli altri dirigenti con responsabilità strategiche e, fermo restando quanto previsto dall'art. 2402 c.c., dei componenti del Collegio Sindacale della Società, nonché le procedure utilizzate per l'adozione, la revisione e l'attuazione di tale politica, comprese le misure volte a evitare o a gestire eventuali conflitti d'interesse.

Inoltre, ai sensi dell'art. 84-quater, comma 2-bis, del Regolamento Emittenti, la politica in materia di remunerazione descritta nella Sezione I della Relazione:

  • indica come contribuisce alla strategia aziendale, al perseguimento degli interessi a lungo termine e alla sostenibilità della Società ed è determinata tenendo conto del compenso e delle condizioni di lavoro dei dipendenti della Società;

  • definisce le diverse componenti della remunerazione che possono essere riconosciute; in caso di attribuzione di remunerazione variabile, stabilisce criteri per il riconoscimento di tale remunerazione chiari, esaustivi e differenziati, basati su obiettivi di performance finanziari e non finanziari, se del caso tenendo conto di criteri relativi alla responsabilità sociale d'impresa;

  • specifica gli elementi della politica ai quali, in presenza di circostanze eccezionali indicate nell'art. 123-ter, comma 3-bis, del TUF, è possibile derogare temporaneamente e le condizioni procedurali in base alle quali, fermo quanto previsto dal Regolamento Consob n. 17221/2010 in materia di operazioni con parti correlate, la deroga può essere applicata;

2

b) la Sezione II, nominativamente per i compensi attribuiti agli amministratori, ai sindaci ed in forma aggregata per i compensi attribuiti agli altri dirigenti con responsabilità strategiche:

  • fornisce una rappresentazione adeguata, chiara e comprensibile di ciascuna delle vociche compongono la remunerazione, compresi i trattamenti previsti in caso di cessazione dalla carica o di risoluzione del rapporto di lavoro (ove esistenti), evidenziandone la conformità con la politica della Società in materia di remunerazione relativa all'esercizio di riferimento e le modalità con cui la remunerazione contribuisce ai risultati a lungo termine della Società;

  • illustra analiticamente i compensi corrisposti nell'esercizio di riferimento a qualsiasi titolo e in qualsiasi forma dalla Società e da società controllate o collegate, segnalando le eventuali componenti dei suddetti compensi che sono riferibili ad attività svolte inesercizi precedenti a quello di riferimento ed evidenziando, altresì, i compensi da corrispondere in uno o più esercizi successivi a fronte dell'attività svolta nell'esercizio di riferimento, eventualmente indicando un valore di stima per le componenti non oggettivamente quantificabili nell'esercizio di riferimento.

Inoltre, la Sezione II contiene le informazioni relative alle partecipazioni detenute, nell'Emittente e nelle società controllate, dai componenti degli organi di amministrazione e controllo, dagli altri dirigenti con responsabilità strategiche nonché dai coniugi non legalmente separati e dai figli minori, direttamente o per il tramite di società controllate, di società fiduciarie o per interposta persona, in conformità a quanto previsto dall'art. 84-quater del Regolamento Emittenti.

La Relazione sulla Remunerazione sarà messa a disposizione del pubblico – presso la sede sociale, sul sito internet della Società www.seco.com (Sezione Investitori / Corporate Governance / Assemblea degli Azionisti), nonché sul meccanismo di stoccaggio autorizzato “eMarket STORAGE” consultabile all'indirizzo – almeno ventuno giorni prima della data dell'Assemblea.

3

Si ricorda che i Signori Azionisti, ai sensi dell'art. 123-ter, comma 3-bis, del TUF, saranno chiamati a deliberare sulla Sezione I della Relazione sulla Remunerazione in senso favorevole o contrario, con deliberazione vincolante ai sensi dell'art. 123-ter, comma 3-ter, del TUF. I Signori Azionisti saranno inoltre chiamati, ai sensi dell'art. 123-ter, comma 6, del TUF, a deliberare sulla Sezione II della Relazione sulla Remunerazione, con deliberazione non vincolante. L'esito del voto sarà posto a disposizione del pubblico nei termini di legge ai sensi degli artt. 123-ter, comma 6, e 125-quater, comma 2, TUF.

Alla luce di quanto sopra, il Consiglio di Amministrazione intende sottoporre all'Assemblea le seguenti proposte di deliberazione relative al 2) punto posto all'ordine del giorno della parte Ordinaria:

Proposta di delibera per il punto 2.1

Delibera

  • di approvare la prima sezione della Relazione sulla Politica in materia di Remunerazione e sui compensi corrisposti redatta ai sensi dell'articolo 123-ter D.Lgs. n. 58/1998 e della ulteriore normativa applicabile."

Proposta di delibera per il punto 2.2

Delibera

  • di approvare la seconda sezione della Relazione sulla Politica in materia di Remunerazione e sui compensi corrisposti redatta ai sensi dell'articolo 123-ter D.Lgs. n. 58/1998 e della ulteriore normativa applicabile".

Arezzo, 23 marzo 2026

Per il Consiglio di Amministrazione
Il Presidente
Daniele Conti

4

img-4.jpeg

RELAZIONE ILLUSTRATIVA

DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI

SECO S.P.A.

SUL PUNTO 3) ALL'ORDINE DEL GIORNO

AZIONISTI CONVOCATA PER IL GIORNO 27

APRILE 2026 IN UNICA CONVOCAZIONE

redatta ai sensi degli articoli 114-bis e 125-ter del D. Lgs. n. 58 del 24 febbraio 1998, come successivamente modificato

img-5.jpeg

Relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione di Seco S.p.A. redatta ai sensi degli articoli 114-bis e 125-ter del D. Lgs. n. 58 del 24 febbraio 1998, come successivamente modificato

il Consiglio di Amministrazione di Seco S.p.A. ("Seco" o l"Emittente" o la "Società") Vi ha convocato in Assemblea ordinaria, per il giorno 27 aprile 2026 alle ore 11:00 in Firenze. Via dei Della Robbia n. 38, presso lo studio del Notaio Jacopo Sodi, in unica convocazione, per discutere e deliberare, tra l'altro, sul seguente argomento posto al punto 3) dell'ordine del giorno dell'Assemblea della parte ordinaria:

3) Proposta di approvazione del "Piano 2026-2029 per l'amministratore delegato e dirigenti strategici di SECO S.p.A.".

Con la presente relazione (la "Relazione") – redatta ai sensi degli articoli 114-bis e 125-ter del D.Lgs. n. 58 del 24 febbraio 1998, come successivamente modificato (il "TUF") – si intende fornire un'illustrazione delle motivazioni delle proposte relative all'argomento posto al punto 3) dell'Ordine del Giorno della parte ordinaria.

In particolare, il Consiglio di Amministrazione Vi ha convocato in Assemblea per discutere e deliberare in merito all'approvazione, ai sensi dell'art. 114-bis del TUF, di un piano di incentivazione e fidelizzazione denominato "Piano 2026-2029 per l'amministratore delegato e dirigenti strategici di SECO S.p.A." (di seguito il "Piano AD e DIRS 2026-2029") basato sull'assegnazione all'attuale amministratore delegato e ai dirigenti strategici della Società (i "Beneficiari") di n. 1.210,00 (unmilioneduecentodiecimila) diritti (i "Diritti"), ciascuno dei quali attribuisce il diritto a ricevere a titolo gratuito, in un'unica soluzione, n. 1 azione ordinaria della Società al raggiungimento del livello target di determinati obiettivi di performance, e fino a un massimo di 1.379.400 (unmilionetrecentosettantainovemilaquattrocento) azioni ordinarie nel caso di overperformance di detti obiettivi.

In via preliminare, si precisa che a servizio del Piano AD e DIRS 2026-2029 potranno essere utilizzate:

a) in caso di attribuzione all'amministratore delegato, esclusivamente azioni proprie di cui la Società abbia acquisito la titolarità, previa autorizzazione assembleare ex artt. 2357 e seguenti del cod. civ.,

b) in caso di attribuzione ai dirigenti strategici, a scelta della Società, (i) azioni di nuova emissione rinvenienti da un aumento gratuito del capitale sociale, ai sensi dell'articolo 2349 del cod. civ., per un importo massimo di nominali Euro 4.756 (quattromilasettecentocinquantasei), mediante emissione di massime 475.600 (quattrocentosettantacinquemilaseicento) nuove azioni prive del valore nominale, subordinatamente all'approvazione della relativa delibera di cui al punto 1) dell'Assemblea in parte straordinaria, e/o, in tutto o in parte, (ii) azioni proprie di cui la Società abbia acquisito la titolarità, previa autorizzazione assembleare ex artt. 2357 e seguenti del cod. civ.

2

1. RAGIONI CHE MOTIVANO L'ADOZIONE DEL PIANO AD E DIRS 2026-2029

La proposta di adozione del Piano AD e DIRS 2026-2029 formulata dal Consiglio di Amministrazione con delibera del 23 marzo 2026, ha tenuto conto della proposta del Comitato per le Nomine e la Remunerazione ("REMCO"), nonché del parere del Comitato Parti Correlate, entrambi riunitisi in data 18 marzo 2026.

In via preliminare, si evidenzia che la Politica di Remunerazione 2026 (la "Politica"), approvata dal REMCO in data 18 marzo 2026 e sottoposta all'approvazione del Consiglio in data 23 marzo 2026, nonché successivamente dell'Assemblea ordinaria del 27 aprile 2026 quale punto 2) dell'ordine del giorno, si pone in sostanziale continuità con la Politica di Remunerazione 2025, da ultimo approvata dall'Assemblea in parte ordinaria in data 28 aprile 2025.

Come noto, la Politica è funzionale al perseguimento del successo sostenibile della Società e della necessità di attrarre, trattenere e motivare persone dotate della competenza e della professionalità richieste dal ruolo ricoperto nella Società. A tale fine la Politica prevede che una parte significativa della remunerazione degli Amministratori esecutivi e dei dirigenti strategici sia legata, anche sotto forma di piani di incentivazione monetaria e/o basati su strumenti finanziari, ai risultati economici conseguiti dall'Emittente e/o al raggiungimento di obiettivi specifici prefissati non esclusivamente a breve termine.

In tale prospettiva, il Piano AD e DIRS 2026-2029 rappresenta uno strumento per raggiungere gli obiettivi sopra indicati, integrando la componente fissa e la componente variabile di natura monetaria di breve periodo, come specificata all'interno della Politica, attraverso una componente variabile di medio-lungo periodo basata su strumenti finanziari, da attribuire in funzione del raggiungimento di taluni obiettivi di performance della Società, secondo l'impostazione della migliore e più recente prassi di mercato, pur mantenendo fermo il principio di una sana e prudente gestione delle attività del Gruppo e dei rischi ad esse afferenti.

L'adozione del Piano AD e DIRS 2026-2029 si rende in particolare necessaria al fine di adeguare ed arricchire gli strumenti incentivanti che costituiscono la componente variabile della retribuzione di medio-lungo termine attualmente a disposizione della Società. Infatti, il Piano AD e DIRS 2026-2029 è concepito per affiancare: (i) il "Nuovo Piano di Stock Option 2024-2027 per l'Amministratore Delegato", approvato dall'Assemblea ordinaria in data 13 novembre 2024, riservato all'amministratore delegato ("SOP 2024-2027 AD"), e (ii) il "Piano 2024-2027 per dipendenti, alti dirigenti e collaboratori", approvato dall'Assemblea ordinaria in data 28 luglio 2023, riservato, tra gli altri, ai dirigenti strategici ("SOP 2024-2027 Management", congiuntamente al SOP 2024-2027 AD, i "SOP 2024-2027").

A tal proposito, si ricorda che i SOP 2024-2027 rappresentano piani di stock option volti a collegare la componente variabile di medio-lungo periodo della retribuzione dei rispettivi beneficiari al perseguimento di obiettivi di crescita del valore della Società che dovrebbero riflettersi nell'apprezzamento del titolo azionario.

Il meccanismo di stock option previsto nei SOP 2024-2027, infatti, prevede l'assegnazione ai relativi beneficiari di opzioni esercitabili attraverso il pagamento di un prezzo di esercizio predeterminato o, in alternativa per i soli beneficiari del SOP 2024-2027 Management, senza pagamento del prezzo in modalità cashless. In tale contesto, nel primo caso, l'assegnatario beneficia dell'eventuale differenziale positivo tra il prezzo di mercato del titolo e il prezzo di esercizio; nel secondo, beneficia dell'assegnazione gratuita di un numero di azioni, determinato in funzione del valore, in the money delle opzioni. In entrambi i casi, una volta esercitate le opzioni e assegnate le azioni, si realizza un

effetto di allineamento degli interessi del beneficiario – in quanto azionista – con quelli della Società, degli azionisti e, più in generale, degli stakeholder.

Alla luce di quanto sopra, i SOP 2024-2027 rappresentano strumenti efficaci nel raggiungimento degli obiettivi da essi previsti a condizione che il valore del titolo azionario superi il prezzo di esercizio delle opzioni. In tal modo i beneficiari possono effettivamente trarre vantaggio dall'andamento positivo del titolo, evidenziando il collegamento diretto tra la performance della società e la remunerazione variabile di medio-lungo termine.

Ciò posto, ad oggi, l'attuale contesto di mercato non ha consentito il verificarsi della condizione sopra richiamata.

Difatti, nel periodo compreso tra il 1 maggio 2025, ovvero la prima data utile per l'esercizio delle opzioni assegnate all'amministratore delegato nell'ambito del SOP 2024-2027 AD, successiva al completamento del relativo periodo di vesting, e la data della presente Relazione, il prezzo di mercato del titolo azionario non ha raggiunto né superato il valore del prezzo di esercizio delle predette opzioni, pari ad € 4,15.

Analogamente, nel periodo compreso tra il 1 giugno 2025, ovvero la prima data utile per l'esercizio delle opzioni assegnate ai dirigenti strategici in virtù del SOP 2024-2027 Management, successiva al completamento del relativo periodo di vesting, e la data della presente Relazione, il prezzo di mercato del titolo azionario non ha raggiunto né superato il valore del prezzo di esercizio delle predette opzioni, pari ad € 3,75.

Ai fini di una corretta contestualizzazione, si segnala che nel corso del 2024 – anno in cui sono state assegnate le opzioni ed è stato determinato il relativo prezzo di esercizio – la Società ha registrato una contrazione degli ordini da parte dei clienti, dinamica in linea con quanto osservato dai principali competitors a livello mondiale. La riduzione della domanda ha determinato una diminuzione dei volumi di vendita e, conseguentemente, un impatto negativo sui risultati economico-finanziari dell'esercizio, determinando il deprezzamento del titolo SECO.

Successivamente, nel corso del 2025, il progressivo riassorbimento del destocking e la graduale normalizzazione delle condizioni di mercato hanno favorito un miglioramento del quadro industriale, con una crescita del fatturato e una performance di margine lordo superiore alla guidance comunicata al mercato. Tale evoluzione riflette il consolidamento della ripresa degli ordinativi e un significativo recupero dei volumi di vendita nei principali mercati verticali.

Il miglioramento del contesto operativo si è tradotto in un apprezzamento del titolo SECO nel corso del 2025. Tuttavia, nella fase finale dell'anno, il trend di crescita è stato nuovamente attenuato dalle incertezze legate al comparto tecnologico e dai timori di una possibile 'bolla tech', in un contesto caratterizzato da valutazioni elevate e da un dibattito di mercato sulla sostenibilità dei ritorni degli investimenti in artificial intelligence e sull'orizzonte temporale della loro monetizzazione, con effetti potenzialmente più marcati sui titoli growth.

Infine, l'andamento del titolo nei periodi considerati è stato influenzato anche dalle persistenti tensioni geopolitiche connesse in particolare ai conflitti in Medio Oriente, che hanno contribuito ad accrescere l'incertezza e una maggiore volatilità degli indici azionari. In tale contesto, più di recente, la possibilità di un'intensificazione delle tensioni nella regione del Golfo – anche in relazione ai potenziali riflessi sulle rotte energetiche – ha portato a movimenti al rialzo dei prezzi del greggio, con possibili ricadute sulle aspettative di inflazione e di riflesso sul contesto macroeconomico.

4

Alla luce di quanto sopra, considerato che le condizioni di mercato non hanno consentito il pieno dispiegarsi degli obiettivi prefissati dai SOP 2024-2027 – nonché che permangono incertezze circa il verificarsi delle necessarie condizioni – la Società ritiene opportuno adottare un ulteriore strumento idoneo a perseguire gli obiettivi prefissati dalla Politica, anche in uno scenario di mutate e mutevoli condizioni di mercato.

2. CARATTERISTICHE DEL PIANO AD e DIRS 2026-2029

Tanto premesso, sottoponiamo alla Vostra attenzione la proposta di approvazione del Piano AD e DIRS 2026-2029, che prevede di agganciare l'assegnazione dei Diritti, e quindi l'attribuzione a titolo gratuito di un corrispettivo numero di azioni, a determinati indicatori di redditività operativa, creazione di valore per l'azionista su base relativa, sostenibilità ed execution commerciale, con pesi rispettivamente pari al 40%, 30%, 15% e 15%.

Le caratteristiche degli indicatori di performance individuati rendono il Piano AD e DIRS 2026-2029 uno strumento idoneo a rafforzare l'allineamento tra la remunerazione variabile di medio-lungo termine dei Beneficiari e la creazione di valore sostenibile per la Società, in quanto collegano in modo misurabile l'attribuzione delle azioni al raggiungimento di obiettivi pluriennali coerenti con le priorità industriali e strategiche del Gruppo, riducendo la dipendenza da fattori esogeni e assicurando una valutazione della performance che non sia strettamente legata all'andamento del titolo.

In tale prospettiva, il Piano AD e DIRS 2026-2029 favorisce inoltre un collegamento diretto tra i risultati conseguiti dai Beneficiari e gli esiti attesi dal Piano AD e DIRS 2026-2029 al termine del vesting period previsto, rafforzando nel contempo le finalità di retention anche attraverso l'applicazione di un holding period sulle azioni attribuite.

Come anticipato, al fine di sfruttare la leva incentivante del Piano AD e DIRS 2026-2029, la maturazione dei Diritti e la conseguente attribuzione delle azioni sono collegate al raggiungimento di specifici KPI misurati al termine del periodo di vesting, decorrente dal 30 aprile 2026 al 30 aprile 2029, e subordinatamente al mantenimento del rapporto con la Società.

In particolare, il Piano AD e DIRS 2026-2029, che si sviluppa su un orizzonte temporale pluriennale (2026-2029), prevede i seguenti obiettivi di performance:

Definizione Pesatura rispetto ai Diritti Performance Shares
Il Delta EBITDA Adjusted Cumulato è calcolato come la variazione percentuale tra:
- EBITDA Adjusted Target Cumulato, pari alla somma degli EBITDA Adjusted annuali nel corso del vesting period triennale previsti nel piano industriale del Gruppo approvato dal Consiglio di Amministrazione o, in assenza di questo, la somma degli EBITDA Adjusted annuali dei budget approvati dal Consiglio di Amministrazione nel corso del vesting period triennale, e
- EBITDA Adjusted Effettivo Cumulato, pari alla somma degli EBITDA Adjusted realizzati dalla Società nel corso del vesting period triennale. 40%

5
img-6.jpeg

Pecce 55

Definizione Pesatura rispetto ai Diritti Performance Shares
Il Relative TSR è calcolato come la variazione percentuale tra:
- TSR Effettivo, che misura il rendimento complessivo di un'azione secondo la seguente formula: (Prezzo del titolo finale – Prezzo del titolo iniziale) / Prezzo del titolo iniziale, e
- Indice di Riferimento, pari alla media ponderata della variazione percentuale dei seguenti due indici intervenuta tra l'inizio e la fine del vesting period triennale:
- peer group di determinate società (con peso 50%).
- Indice FTSE Italia Star (con peso 50%). 30%

Obiettivo 56

Definizione Pesatura rispetto ai Diritti Performance Shares
L'Obiettivo ESG è rappresentato dall'insieme degli obiettivi in ambito Environmental, Social and Governance, definiti in funzione della evoluzione delle priorità delineate dalla Società. 15%

Obiettivo Partnership Strategiche

Definizione Pesatura rispetto ai Diritti Performance Shares
L'Obiettivo Partnership Strategiche è rappresentato dalla sottoscrizione di un certo numero di accordi strategici di partnership con i silicon vendors. 15%

Il Consiglio di Amministrazione successivamente alla conclusione del vesting period, provvederà alla verifica del livello di conseguimento di ciascuno degli obiettivi di performance per i Diritti, determinando il numero delle azioni maturate che verrà comunicato al Beneficiario con la lettera di attribuzione delle azioni.

L'attribuzione delle azioni è legata al mantenimento del rapporto con la Società, secondo i casi di good leadership e bad leadership, in linea con la prassi di mercato e come meglio specificato nel Documento Informativo.

Per ulteriori informazioni in merito alle caratteristiche fondamentali del Piano AD e DIRS 2026-2029 – e in particolare, a titolo esemplificativo, alle modalità e alle clausole di attuazione del medesimo Piano AD e DIRS 2026-2029, nonché alla determinazione delle condizioni di assegnazione dei Diritti e al vincolo di intrasferibilità dei medesimi – si rinvia al Documento Informativo allegato alla presente Relazione e redatto ai sensi dell'art. 84-bis del Regolamento Consob n. 11971/1999, come successivamente modificato e integrato, in conformità alle indicazioni contenute nello schema n. 7 dell'allegato 3A al Regolamento medesimo.

6

Alla luce di quanto sopra, il Consiglio di Amministrazione intende sottoporre all'Assemblea la seguente proposta di deliberazione relativa al punto 3) posto all'ordine del giorno della Assemblea di parte ordinaria:

Proposta di delibera per il punto 3)

  • presa conoscenza della relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione relativa al "Piano 2026-2029 per l'amministratore delegato e i dirigenti strategici";

  • di conferire al Consiglio di Amministrazione, con facoltà di subdelega al Presidente, mandato per il compimento di tutte le attività inerenti, conseguenti o connesse all'attuazione della deliberazione di cui sopra e così, in particolare a titolo meramente esemplificativo e non esaustivo, ogni potere indicato nel Documento Informativo redatto ai sensi dell'art. 84-bis del Regolamento Consob n. 11971/1999 come successivamente modificato e integrato, incluso ogni potere per procedere alle assegnazioni dei diritti e attribuzione delle azioni ai beneficiari, apportare al Piano ogni modifica e/o integrazione necessaria od opportuna, nei limiti consentiti dalla normativa vigente e secondo gli applicabili criteri di rettifica e metodologie di generale accettazione sui mercati finanziari, anche in caso di eventuali operazioni straordinarie che incidono sulla struttura del capitale sociale della Società e/o che abbiano l'effetto di modificare i contenuti economici del Piano, eventi di natura straordinaria e/o non ricorrente e/o non riconducibile all'attività tipica, significativi mutamenti dello scenario economico e/o altri eventi suscettibili di influire sulle azioni e, più in generale, sul Piano, al fine di adeguarlo alla mutata situazione e riflettere le suddette variazioni, mantenendo al contempo invariato il contenuto sostanziale e i contenuti economici del Piano, nonché compiere ogni atto, adempimento, formalità, e/o comunicazione che siano necessari od opportuni ai fini della gestione e/o attuazione del Piano medesimo."

img-7.jpeg

Allegato

DOCUMENTO INFORMATIVO RELATIVO AL PIANO 2026-2029 PER L'AMMINISTRATORE DELEGATO E DIRIGENTI STRATEGICI

(redatto ai sensi dell'art. 84-bis del Regolamento Emittenti adottato da CONSOB con delibera n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche ed integrazioni)

Definizioni

Ai fini del presente documento informativo, i termini sottoindicati hanno il significato ad essi di seguito attribuito:

"Assemblea" indica l'Assemblea degli azionisti di Seco;

"Azioni" o "Azioni Seco" indica le azioni ordinarie della Società, prive di indicazione del valore nominale;

"Beneficiari" indica i soggetti destinatari del Piano, ossia l'amministratore delegato e i dirigenti strategici della Società che abbiano ricevuto, sottoscritto e riconsegnato alla Società la lettera di assegnazione dei Diritti;

"Comitato Parti Correlate" indica il comitato per le operazioni con parti correlate;

"Consiglio di Amministrazione" o "Consiglio" indica il Consiglio di Amministrazione della Società;

"Delta EBITDA Adjusted Cumulato" indica la variazione percentuale tra l'EBITDA Adjusted Target Cumulato e l'EBITDA Adjusted Effettivo Cumulato;

"Diritti" indica i diritti assegnati ai Beneficiari di ricevere gratuitamente una Azione a fronte della maturazione del Diritto Performance Share ai termini e condizioni previsti nel regolamento del Piano;

"Diritto Performance Share" indica il diritto la cui maturazione è subordinata al raggiungimento del rispettivo Obiettivo di Performance, nonché al fatto che il Rapporto sia in essere alla fine del Vesting Period ai termini e alle condizioni di cui al regolamento del Piano;

"Documento Informativo" indica il presente documento informativo redatto ai sensi dell'art. 84-bis del Regolamento Emittenti e in coerenza (anche nella numerazione dei relativi paragrafi) con le indicazioni contenute nello Schema 7 dell'Allegato 3A del Regolamento Emittenti;

"EBITDA Adjusted" indica l'EBITDA Adjusted così come riportato nella Relazione Finanziaria Annuale del Gruppo Seco;

"EBITDA Adjusted Effettivo Cumulato" indica la somma degli EBITDA Adjusted realizzati dalla Società nel corso del Vesting Period, restando inteso che il termine iniziale ai fini della misurazione dell'EBITDA Adjusted Effettivo Cumulato decorrerà dal 1° gennaio 2026;

"EBITDA Adjusted Target Cumulato" indica l'ammontare in Euro derivante dalla somma degli EBITDA Adjusted annuali nel corso del Vesting Period previsti nel piano industriale del Gruppo Seco approvato dal Consiglio di Amministrazione o, in assenza di questo, la somma degli EBITDA Adjusted annuali dei budget approvati dal Consiglio di Amministrazione nel corso del Vesting Period, ferma restando la facoltà del Consiglio di Amministrazione, secondo le proprie discrezionali valutazioni, di modificare tale ammontare per mantenere sostanzialmente invariato l'Obiettivo di Performance del Delta EBITDA Adjusted cumulato e i contenuti sostanziali ed economici del Piano nel caso in cui intervenissero circostanze eccezionali durante il Vesting Period;

8

"Gruppo Seco" indica Seco e le società controllate, direttamente o indirettamente, da Seco ai sensi dell'art. 93 del TUF ovvero che siano qualificabili come società controllate in ossequio ai principi contabili applicabili tempo per tempo ovvero incluse nel perimetro di consolidamento;

"Holding Period" indica il periodo di 12 (dodici) mesi decorrente dalla fine del Vesting Period in cui le Azioni non potranno essere trasferite dal Beneficiario;

"Indice di Riferimento" indica la media ponderata della variazione percentuale dei seguenti due indici intervenuta tra l'inizio e la fine del Vesting Period: (i) peer group di determinate società (con peso 50%), (ii) Indice FTSE Italia Star, segmento di Borsa Italiana al quale la Società appartiene (con peso 50%), ferma restando la facoltà del Consiglio di Amministrazione, secondo le proprie discrezionali valutazioni, di sostituire tali indici nel caso in cui intervenissero circostanze eccezionali durante il Vesting Period (a titolo esemplificativo l'appartenenza della Società ad altro indice di Borsa oppure, con riferimento al peer group, fusioni, acquisizioni o de-listing o altro evento straordinario che ne modifichi l'oggetto sociale);

"Obiettivi di Performance" indica gli obiettivi del Piano come definiti dal Consiglio di Amministrazione al cui raggiungimento è subordinata la maturazione dei Diritti di Performance Shares e l'attribuzione delle Azioni a ciascun Beneficiario al termine del Vesting Period;

"Obiettivo Partnership Strategiche" indica rappresentato dalla sottoscrizione di un certo numero di accordi strategici di partnership con i silicon vendors;

"Obiettivo ESG" indica l'insieme degli obiettivi in ambito Environmental, Social and Governance, definiti in funzione della evoluzione delle priorità delineate dalla Società;

"Piano" indica il piano di incentivazione e fidelizzazione basato sull'assegnazione di Diritti riservato ai Beneficiari, soggetto all'approvazione da parte dell'Assemblea;

"Rapporto" indica il rapporto di amministrazione ovvero il rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato fra il Beneficiario e la Società;

"Regolamento Emittenti" indica il Regolamento emanato dalla Consob con deliberazione n. 11971 del 1999 (come successivamente modificato) in materia di emittenti;

"Relative TSR" indica la differenza tra il TSR Effettivo (espresso in percentuale) e l'Indice di Riferimento (espresso in percentuale);

"REMCO" indica il Comitato per la Remunerazione e le Nomine;

"Società" o "Emittente" o "Seco" indica Seco S.p.A.;

"TSR Effettivo" si riferisce all'indicatore che misura il rendimento complessivo di un'Azione secondo la seguente formula: (Prezzo del titolo finale - Prezzo del titolo iniziale) / Prezzo del titolo iniziale;

"TUF" indica il D.Lgs. n. 58/1998, come successivamente modificato e integrato;

"Vesting Period" indica il periodo decorrente dal 30 aprile 2026 al 30 aprile 2029.

Premessa

Il Documento Informativo, redatto ai sensi dell'articolo 84-bis e dello Schema 7 dell'Allegato 3A del Regolamento Emittenti, ha ad oggetto il Piano sottoposto, ai sensi dell'art. 114-bis, primo comma, del TUF all'approvazione dell'Assemblea come da relazione illustrativa approvata dal Consiglio di Amministrazione in data 23 marzo 2026, sulla base della proposta del REMCO e a seguito del parere del Comitato Parti Correlate resi entrambi in data 18 marzo 2026.

img-8.jpeg

Si precisa che il Piano è da considerarsi di “particolare rilevanza” ai sensi dell’articolo 114-bis, comma 3 del TUF e dell’articolo 84-bis, comma 2, del Regolamento Emittenti, in quanto rivolto all’amministratore delegato e ai dirigenti con responsabilità strategiche della Società ai sensi dell’art. 93 del TUF.

La predetta proposta di adozione del Piano è sottoposta all’approvazione dell’Assemblea convocata in data 27 aprile 2026 quale punto 3) all’ordine del giorno della stessa Assemblea in parte ordinaria.

Alla data del presente Documento Informativo, la proposta di adozione del Piano non è ancora stata approvata dall’Assemblea e pertanto:

(i) il presente Documento Informativo è redatto sulla base del contenuto della proposta di adozione del Piano approvata dal Consiglio di Amministrazione, su proposta del REMCO e a seguito del parere del Comitato Parti Correlate sopra citati;

(ii) ogni riferimento al Piano contenuto nel presente Documento Informativo deve intendersi riferito alla proposta di adozione del Piano medesimo.

Si precisa che la delibera di approvazione del Piano sottoposta all’approvazione dell’Assemblea ordinaria è subordinata (i) all’approvazione della delibera di autorizzazione all’acquisto e alla disposizione di azioni proprie, previa autorizzazione assembleare ex artt. 2357 e seguenti del cod. civ., quale strumento a servizio dell’attribuzione di Azioni all’amministratore delegato e ai dirigenti strategici e (ii) all’approvazione della delibera di aumento gratuito del capitale sociale di cui al punto 1) dell’Ordine del Giorno dell’Assemblea straordinaria, quale strumento a servizio dell’attribuzione di Azioni ai soli dirigenti strategici.

1. I SOGGETTI DESTINATARI

1.1 L’indicazione nominativa dei destinatari che sono componenti del consiglio di amministrazione ovvero del consiglio di gestione dell’emittente strumenti finanziari, delle società controllanti l’emittente e delle società da questa, direttamente o indirettamente, controllate.

Il Piano è rivolto all’amministratore delegato della Società, dott. Massimo Mauri, nonché ai dirigenti con responsabilità strategiche della Società, che hanno in essere un rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato.

1.2 Le categorie di dipendenti o di collaboratori dell’emittente e delle società controllanti o controllate di tale emittente.

Alla data del Documento Informativo il Piano non è ancora stato approvato dall’Assemblea.

Come anticipato al paragrafo 1.1, il Piano è riservato, oltre che all’amministratore delegato, ai dipendenti che hanno in essere un rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato con Seco e risultano identificati quali dirigenti con responsabilità strategiche della Società dal Consiglio di Amministrazione o dall’amministratore delegato.

1.3 L’indicazione nominativa dei soggetti che beneficiano del piano appartenenti ai seguenti gruppi:

a) direttori generali dell’emittente strumenti finanziari.

Non applicabile in quanto la Società non ha nominato direttori generali.

b) altri dirigenti con responsabilità strategiche dell’emittente strumenti finanziari che non risulta di “minori dimensioni”, ai sensi dell’articolo 3, comma 1, lett. f), del Regolamento n. 17221 del 12 marzo 2010, nel caso in cui abbiano percepito nel corso dell’esercizio compensi complessivi

10

(ottenuti sommando i compensi monetari e i compensi basati su strumenti finanziari) maggiori rispetto al compenso complessivo più elevato tra quelli attribuiti ai componenti del consiglio di amministrazione, ovvero del consiglio di gestione, e ai direttori generali dell'emittente strumenti finanziari;

Non applicabile.

c) persone fisiche controllanti l'emittente azioni, che siano dipendenti ovvero che prestino attività di collaborazione nell'emittente azioni.

Non applicabile.

1.4 Descrizione e indicazione numerica, separate per categorie:

a) dei dirigenti con responsabilità strategiche diversi da quelli indicati nella lett. b) del paragrafo 1.3.

Le informazioni relative ai dirigenti con responsabilità strategiche della Società sono illustrate al punto (b) che segue.

b) nel caso delle società di "minori dimensioni", ai sensi dell'articolo 3, comma 1, lett. f), del Regolamento n. 17221 del 12 marzo 2010, l'indicazione per aggregato di tutti i dirigenti con responsabilità strategiche dell'emittente strumenti finanziari;

Non applicabile in quanto alla data del Documento Informativo, il Piano non è ancora stato approvato dall'Assemblea. Si precisa che tra i Beneficiari dei Diritti che il Consiglio potrà assegnare potranno rientrare, successivamente all'approvazione del Piano da parte dell'Assemblea, i dirigenti con responsabilità strategiche di Seco, individuati dal Consiglio di Amministrazione o dall'Amministratore Delegato della Società.

c) delle altre eventuali categorie di dipendenti o di collaboratori per le quali sono state previste caratteristiche differenziate del piano (ad esempio, dirigenti, quadri, impiegati, etc.).

Non vi sono categorie di dipendenti o collaboratori per le quali siano state previste caratteristiche differenziate del Piano.

2. LE RAGIONI CHE MOTIVANO L'ADOZIONE DEL PIANO

2.1 Gli obiettivi che si intendono raggiungere mediante l'attribuzione dei piani di incentivazione.

Il Piano rappresenta uno strumento per integrare la componente monetaria del pacchetto retributivo dei Beneficiari attraverso una componente variabile di medio-lungo periodo, da attribuire in funzione di indicatori di redditività operativa, creazione di valore per l'azionista su base relativa, sostenibilità ed execution commerciale, con pesi rispettivamente pari al 40%, 30%, 15% e 15%, allineati agli obiettivi strategici del Gruppo Seco, secondo l'impostazione della migliore prassi di mercato, pur mantenendo fermo il principio di una sana e prudente gestione delle attività del Gruppo Seco e dei rischi ad esse afferenti.

In particolare, il Piano ha funzione di (i) coinvolgimento ed incentivazione dei Beneficiari, la cui attività è ritenuta di fondamentale importanza per il raggiungimento degli obiettivi strategici del Gruppo Seco, (ii) fidelizzazione dei Beneficiari, incentivandone la permanenza all'interno del Gruppo Seco e (iii) allineamento degli interessi dei Beneficiari con quelli della Società e degli azionisti nell'orizzonte temporale del Piano, riconoscendo allo stesso il contributo dato nell'incremento di valore della Società, non legati soltanto all'andamento borsistico del titolo e al raggiungimento di un determinato valore minimo per rendere esercitabile i Diritti.

img-9.jpeg

Gli obiettivi che la Società si propone di raggiungere con l'adozione del Piano sono in linea con la Politica di Remunerazione 2025 (come illustrata nella relativa Sezione I) che sarà sottoposta al voto dell'Assemblea in data 27 aprile 2026, nonché con quanto raccomandato dal Codice di Corporate Governance promosso dal Comitato per la Corporate Governance di Borsa Italiana S.p.A.

Il Piano si sviluppa su un orizzonte temporale pluriennale con assegnazione dei Diritti in un'unica tranche, come meglio illustrato nella Sezione 4 che segue. I Diritti assegnati sono soggetti a un Vesting Period e le Azioni attribuite a seguito della maturazione dei Diritti Performance Shares sono soggette ad un Holding Period (Vesting Period e Holding Period sono di seguito specificati al paragrafo 2.2). Si ritiene che i suddetti termini siano idonei a facilitare il conseguimento degli obiettivi di incentivazione e fidelizzazione propri del Piano.

2.2 Variabili chiave, anche nella forma di indicatori di performance considerati ai fini dell'attribuzione dei piani basati su strumenti finanziari.

Variabili chiave per la maturazione dei Diritti Performance Shares

Al fine di rafforzare il potere incentivante del Piano, la maturazione dei Diritti Performance Shares e la conseguente attribuzione delle Azioni saranno collegate al raggiungimento dei seguenti Obiettivi di Performance individuati dal Consiglio di Amministrazione subordinatamente al mantenimento del Rapporto:

(i) Delta EBITDA Adjusted Cumulato (peso 40% dei Diritti Performance Shares assegnati);
(ii) Relative TSR (peso 30% dei Diritti Performance Shares assegnati);
(iii) Obiettivo ESG (peso 15% dei Diritti Performance Shares assegnati);
(iv) Obiettivo Partnership Strategiche (peso 15% dei Diritti Performance Shares assegnati).

Il Consiglio di Amministrazione, sentito il parere del REMCO, successivamente alla conclusione del Vesting Period, provvederà alla verifica del livello di conseguimento di ciascuno degli Obiettivi di Performance per i Diritti Performance Shares, determinando il numero delle Azioni maturate che verrà comunicato al Beneficiario con la lettera di attribuzione delle Azioni.

Vesting Period

Il Piano si sviluppa su un orizzonte temporale pluriennale con assegnazione dei Diritti Performance Shares in un'unica tranche, che maturano al completamento del Vesting Period decorrente dal 30 aprile 2026 al 30 aprile 2029.

Holding Period

Le Azioni attribuite a seguito della maturazione dei Diritti Performance Shares sono soggette ad un Holding Period, ovvero un periodo di 12 mesi decorrente dalla fine del Vesting Period in cui le Azioni non potranno essere trasferite dai Beneficiari.

2.3 Elementi alla base della determinazione dell'entità del compenso basato su strumenti finanziari, ovvero i criteri per la sua determinazione.

Il numero di Diritti assegnati ai Beneficiari è correlato alla struttura organizzativa aziendale ed è determinato tenuto conto, oltre che della rilevanza della posizione organizzativa ricoperta dal Beneficiario interessato, dei benchmark di mercato, nonché dell'interesse della Società a graduarne l'incentivazione a lungo termine nell'ambito delle proprie strategie.

12

Nel procedere alla determinazione del numero complessivo di Diritti, il Consiglio di Amministrazione, sulla base della proposta del REMCO e a seguito del parere del Comitato Parti Correlate, ha agito con discrezionalità in conformità alle politiche di remunerazione e incentivazione della Società. Tale discrezionalità è stata esercitata:

  • avendo riguardo all'interesse della Società e del Gruppo Seco;
  • nell'ottica di assicurare la coerenza dell'assegnazione dei Diritti con le scelte complessive della Società in termini di strategie, obiettivi di lungo periodo e assetto di governo societario;
  • tenendo conto, tra gli altri, del ruolo dei Beneficiari per i risultati della Società e del Gruppo Seco, della rilevanza strategica della posizione, del suo potenziale e di ogni altro elemento utile, nei limiti stabiliti dalle norme di legge e regolamentari di tempo in tempo vigenti.

Nell'assegnare i Diritti ai Beneficiari, il Consiglio di Amministrazione, inoltre, ha considerato la criticità del ruolo ricoperto e il valore della performance individuale dei Beneficiari stessi.

Il numero di Diritti Performance Shares effettivamente maturati al termine del Vesting Period dipenderà dal livello di raggiungimento degli Obiettivi di Performance.

Qualora nessuno degli Obiettivi di Performance fosse raggiunto al livello "Entry Point", i Beneficiari non avranno diritto a ricevere Azioni.

Gli Obiettivi di Performance indicati costituiscono obiettivi indipendenti. Il mancato raggiungimento dell'Obiettivo di Performance a livello 'Entry Point', considerato a livello di singolo Obiettivo di Performance, non permette l'attribuzione delle Azioni correlate al raggiungimento di quello specifico Obiettivo di Performance.

Il numero di Azioni attribuibili a ciascun Beneficiario sarà pertanto determinato come segue:

Obiettivi di Performance Pesature rispetto ai Diritti Performance Shares Azioni attribuite (in % sulle Azioni derivanti dai Diritti Performance Shares) in relazione al livello di performance
Entry Point^{1} Target^{2} Overperformance^{3}
Delta EBITDA Adjusted Cumulato 40% 93,55% 100% 120%
Relative TSR 30% Relative TSR > 0 100% 120%
Obiettivo ESG 15% 33,33% 100% --
Obiettivo Partnership Strategiche 15% 100% 100% --
  1. Entry Point: rappresenta il livello minimo di raggiungimento di ciascuno degli Obiettivi di Performance, al di sotto del quale non matura alcun diritto all'assegnazione delle Azioni. Al raggiungimento del livello Entry Point matura il diritto all'assegnazione del corrispondente livello percentuale delle azioni derivanti dai Diritti attribuiti al Beneficiario con riferimento al singolo Obiettivo di Performance.
  2. Target: rappresenta il livello Target di ciascuno degli Obiettivi di Performance, al raggiungimento del quale matura il diritto all'assegnazione del 100% derivanti dai Diritti attribuiti al Beneficiario con riferimento al singolo Obiettivo di Performance.
  3. Overperformance: rappresenta il livello massimo di raggiungimento dell'Obiettivo di Performance, al raggiungimento del quale, ove previsto, matura il diritto all'assegnazione del 120% delle azioni derivanti dai Diritti attribuiti al Beneficiario con riferimento al singolo Obiettivo di Performance.

img-10.jpeg

2.4 Le ragioni alla base dell'eventuale decisione di attribuire piani di compenso basati su strumenti finanziari non emessi dall'emittente strumenti finanziari, quali strumenti finanziari emessi da controllate o, controllanti o società terze rispetto al gruppo di appartenenza; nel caso in cui i predetti strumenti non sono negoziati nei mercati regolamentati informazioni sui criteri utilizzati per la determinazione del valore a loro attribuibile.

2.5 Valutazioni in merito a significative implicazioni di ordine fiscale e contabile che hanno inciso sulla definizione dei piani.

Non vi sono significative implicazioni di ordine fiscale o contabile che hanno inciso sulla definizione del Piano.

2.6 L'eventuale sostegno del piano da parte del Fondo speciale per l'incentivazione della partecipazione dei lavoratori nelle imprese, di cui all'articolo 4, comma 112, della legge 24 dicembre 2003, n. 350.

Il Piano non riceve sostegno da parte del Fondo Speciale per l'incentivazione della partecipazione dei lavoratori nelle imprese, di cui all'art. 4, comma 112, della legge 24 dicembre 2003, n. 350.

3. ITER DI APPROVAZIONE E TEMPISTICA DI ASSEGNAZIONE DEGLI STRUMENTI

3.1 Ambito dei poteri e funzioni delegati dall'assemblea al consiglio di amministrazione al fine dell'attuazione del piano.

3.2 Indicazione dei soggetti incaricati per l'amministrazione del Piano e loro funzione e competenza.

Il Consiglio di Amministrazione del 23 marzo 2026, sulla base della proposta del REMCO e a seguito del parere del Comitato Parti Correlate, resi entrambi in data 18 marzo 2026, ha deliberato di sottoporre all'approvazione dell'Assemblea la proposta di adozione del Piano ex art. 114-bis TUF. L'Assemblea ordinaria degli azionisti è dunque convocata per deliberare, inter alia, (i) l'approvazione del Piano, e (ii) il conferimento al Consiglio di Amministrazione, e per esso al Presidente, con facoltà di subdelega, di ogni potere necessario per dare esecuzione alla delibera.

Il Consiglio di Amministrazione della Società, con facoltà di subdelega, è responsabile della gestione del Piano avvalendosi del REMCO e del Comitato Parti Correlate per competenza nonché, ove necessario, della collaborazione delle funzioni aziendali per le attività di riferimento. Inoltre in ogni momento la Società potrà affidare, in tutto o in parte, la gestione degli adempimenti amministrativi connessi al Piano a società esterna fiduciaria o comunque specializzata nella gestione operativa dei piani di incentivazione basati su strumenti finanziari.

3.3 Eventuali procedure esistenti per la revisione dei piani anche in relazione a eventuali variazioni degli obiettivi di base.

Ferma la competenza dell'Assemblea a deliberare eventuali modifiche di natura sostanziale relativamente al Piano, il Consiglio di Amministrazione, previo coinvolgimento del REMCO, è l'organo competente ad apportare modifiche al Piano.

Resta inteso che le deliberazioni saranno assunte dal Consiglio nel rispetto della disciplina in materia di operazioni con parti correlate, ove applicabile.

14

3.4 Descrizione delle modalità attraverso le quali determinare la disponibilità e l'assegnazione degli strumenti finanziari sui quali sono basati i piani (ad esempio: assegnazione gratuita di azioni, aumenti di capitale con esclusione del diritto di opzione, acquisto e vendita di azioni proprie).

Il Piano prevede l'assegnazione complessiva a titolo gratuito di massimi n. 1.210,00 (unmilioneduecentodiecimila) di Diritti che danno diritto a ricevere un ammontare di massime n. 1.379.400 (unmilionetrecentosettantanovemilaquattrocento) Azioni Seco a seguito dell'avvenuta maturazione dei Diritti Performance Shares come precedentemente illustrati.

Le Azioni di nuova emissione rinverranno:

a) in caso di attribuzione all'amministratore delegato, esclusivamente da azioni proprie di cui la Società abbia acquisito la titolarità, previa autorizzazione assembleare ex artt. 2357 e seguenti del cod. civ.,

b) in caso di attribuzione ai dirigenti con responsabilità strategiche, a scelta della Società, (i) da azioni di nuova emissione rinvenienti da un aumento gratuito del capitale sociale, ai sensi dell'articolo 2349 del cod. civ., per un importo massimo di nominali Euro 4.756 (quattromilasettecentocinquantasei), mediante emissione di massime 475.600 (quattrocentosettantacinquemilaseicento) nuove Azioni prive del valore nominale, subordinatamente all'approvazione della relativa delibera dell'Assemblea in parte straordinaria, e/o, in tutto o in parte, (ii) da azioni proprie di cui la Società abbia acquisito la titolarità, previa autorizzazione assembleare ex artt. 2357 e seguenti del cod. civ.

3.5 Il ruolo svolto da ciascun amministratore nella determinazione delle caratteristiche dei citati piani; eventuale ricorrenza di situazioni di conflitti di interesse in capo agli amministratori interessati.

Alla data del Documento Informativo, il Piano non è ancora stato approvato dall'Assemblea. Le caratteristiche del Piano sono state determinate collegialmente dal Consiglio di Amministrazione sulla base della proposta del REMCO e a seguito del parere del Comitato Parti Correlate.

3.6 Ai fini di quanto richiesto dall'art. 84-bis, comma 1, la data della decisione assunta da parte dell'organo competente a proporre l'approvazione dei piani all'assemblea e dell'eventuale proposta dell'eventuale comitato per la remunerazione.

Si rinvia al paragrafo 3.2 del presente Documento Informativo.

3.7 Ai fini di quanto richiesto dall'art. 84-bis, comma 5, lett. a) la data della decisione assunta da parte dell'organo competente in merito all'assegnazione degli strumenti e dell'eventuale proposta al predetto organo formulata dall'eventuale comitato per la remunerazione.

Alla data del Documento Informativo il Piano non è ancora stato approvato dall'Assemblea.

3.8 Il prezzo di mercato, registrato nelle predette date, per gli strumenti finanziari su cui sono basati i piani, se negoziati nei mercati regolamentati.

Fermo restando che alla data del presente Documento Informativo il Piano non è ancora stato approvato dall'Assemblea, il prezzo di mercato delle Azioni era pari: (i) a Euro 2,56 alla data di approvazione della proposta del Piano da sottoporre all'Assemblea da parte del Consiglio di Amministrazione (i.e. 23 marzo 2026); (ii) a Euro 2,63 alla data di approvazione della proposta del Piano da sottoporre al Consiglio di Amministrazione da parte del REMCO (i.e. 18 marzo 2026).

img-11.jpeg

3.9 Nel caso di piani basati su strumenti finanziari negoziati nei mercati regolamentati, in quali termini e secondo quali modalità l'emittente tiene conto, nell'ambito dell'individuazione della tempistica di assegnazione degli strumenti in attuazione dei piani, della possibile coincidenza temporale tra:

i) detta assegnazione o le eventuali decisioni assunte al riguardo dal comitato per la remunerazione, e

ii) la diffusione di eventuali informazioni rilevanti ai sensi dell'art. 17 del regolamento (UE) n. 596/2014; ad esempio, nel caso in cui tali informazioni siano:

a. non già pubbliche ed idonee ad influenzare positivamente le quotazioni di mercato, ovvero

b. già pubblicate ed idonee ad influenzare negativamente le quotazioni di mercato.

La struttura del Piano, le condizioni, la durata e le modalità di assegnazione dei Diritti e attribuzione delle Azioni, allo stato non fanno ritenere che l'assegnazione o l'attribuzione possano essere influenzate in modo rilevante dall'eventuale diffusione di informazioni rilevanti ai sensi dell'articolo 114, comma 1, del TUF, fermo restando che la procedura di assegnazione dei Diritti e l'attribuzione delle Azioni si svolgeranno, in ogni caso, nel pieno rispetto degli obblighi informativi gravanti sulla Società, in modo da assicurare trasparenza e parità dell'informazione al mercato, nonché nel rispetto delle procedure interne adottate della Società.

I Beneficiari saranno in ogni caso tenuti a osservare le disposizioni normative applicabili, con particolare riferimento alla normativa in materia di abusi di mercato e in relazione alle operazioni di assegnazione dei Diritti e di attribuzione delle Azioni rivenienti dalla maturazione dei Diritti Performance Shares a fronte della partecipazione al Piano.

4. LE CARATTERISTICHE DEGLI STRUMENTI ATTRIBUITI

4.1 La descrizione delle forme in cui sono strutturati i piani di compensi basati su strumenti finanziari; ad esempio, indicare se il Piano è basato su attribuzione di: strumenti finanziari (c.d. assegnazione di restricted stock); dell'incremento di valore di tali strumenti (c.d. phantom stock); di diritti di opzione che consentono il successivo acquisto degli strumenti finanziari (c.d. option grant) con regolamento per consegna fisica (c.d. stock option) o per contanti sulla base di un differenziale (c.d. stock appreciation right).

Come meglio illustrato al paragrafo 2.2 che precede, il Piano prevede l'assegnazione di Diritti a titolo gratuito, e parimenti, a fronte della maturazione dei Diritti Performance Shares, le relative Azioni sono attribuite a titolo gratuito.

4.2 L'indicazione del periodo di effettiva attuazione del Piano con riferimento anche ad eventuali diversi cicli previsti.

Il Piano prevede un unico ciclo di assegnazione dei Diritti con un Vesting Period pluriennale. La Maturazione dei Diritti avverrà al termine del Vesting Period, subordinatamente alla verifica del livello di conseguimento degli Obiettivi di Performance.

L'attribuzione delle Azioni avverrà successivamente alla conclusione del Vesting Period e comunque entro il termine ultimo di durata del Piano, ovvero fino al 30 maggio 2030.

4.3 Il termine del piano.

Come indicato al paragrafo 4.2 che precede, l'attribuzione delle Azioni potrà avvenire entro il termine ultimo del 30 maggio 2030.

16

Il Piano si sviluppa pertanto su un orizzonte temporale complessivo di quattro anni, comprendente un periodo di maturazione dei Diritti di tre anni e un successivo Holding Period di dodici mesi.

La durata complessiva del Piano è stata definita anche tenendo conto delle prassi di mercato emerse dall'analisi comparativa di piani di incentivazione di medio-lungo periodo adottati da società comparabili per dimensioni e settore di attività, ritenendola idonea a perseguire gli obiettivi di allineamento degli interessi dei Beneficiari con quelli della Società e degli azionisti.

In tale contesto, la Società ha tenuto conto delle indicazioni contenute nella Raccomandazione n. 28 del Codice di Corporate Governance, che prevede una durata complessiva pari ad almeno cinque anni, valutando che, nel caso di specie, la durata individuata risulti coerente con le caratteristiche del Piano e con il contesto di riferimento.

Si precisa inoltre che il Piano prevede una facoltà di attribuzione anticipata delle Azioni ai Beneficiari al verificarsi degli eventi di seguito indicati e a condizione che, in tale momento, sia in essere il Rapporto:

(i) per tutto il periodo in cui le azioni della Società siano quotate su un mercato regolamentato, promozione di un'offerta pubblica di acquisto sulle azioni della Società ai sensi dell'art. 102 e seguenti del TUF, ovvero
(ii) per tutto il periodo in cui le azioni della Società siano quotate su un mercato regolamentato, deliberazione di operazioni dalle quali possa derivare la revoca della quotazione su un mercato regolamentato delle Azioni Seco, ovvero
(iii) per tutto il periodo in cui le azioni della Società siano quotate su un mercato regolamentato, acquisizione, anche in via indiretta, da parte di un soggetto del controllo della Società ai sensi dell'art. 93 del TUF.

4.4 Il massimo numero di strumenti finanziari, anche nella forma di opzioni, assegnati in ogni anno fiscale in relazione ai soggetti nominativamente individuati o alle indicate categorie.

Il numero massimo di Azioni attribuibili in esecuzione del Piano è pari a 1.379.400 (unmilionetrecentosettantanovemilaquattrocento).

4.5 Le modalità e le clausole di attuazione del piano, specificando se la effettiva attribuzione degli strumenti è subordinata al verificarsi di condizioni ovvero al conseguimento di determinati risultati anche di performance; descrizione di tali condizioni e risultati.

Per quanto concerne le modalità e le clausole di attuazione del Piano, si rinvia a quanto previsto nei singoli punti del presente Documento Informativo e, in particolare, al precedente paragrafo 2.2 per quanto riguarda il conseguimento degli Obiettivi di Performance.

L'assegnazione delle Diritti è inoltre legata al mantenimento del Rapporto, secondo i casi di good leadership e bad leadership, in linea con la prassi di mercato.

4.6 L'indicazione di eventuali vincoli di disponibilità gravanti sugli strumenti attribuiti ovvero sugli strumenti rivenienti dall'esercizio delle opzioni, con particolare riferimento ai termini entro i quali sia consentito o vietato il successivo trasferimento alla stessa società o a terzi.

Il Piano prevede che i Diritti vengano assegnati a titolo personale e che gli stessi possano essere esercitati unicamente da ciascun Beneficiario (o dai suoi eredi, in caso di decesso, o dal suo rappresentante legale, in caso di incapacità). Pertanto, i Diritti non potranno essere trasferiti a nessun titolo, se non mortis causa, o negoziati sia per atto tra vivi che in applicazione di norme di legge.

In allineamento con i principi della Politica di Remunerazione, al fine di rafforzare la finalità di retention

17

del Piano e adottare meccanismi che consentano di collegare i risultati di medio termine alla creazione di valore di più lungo periodo, il Piano prevede un Holding Period, come specificato al paragrafo 2.2.

4.7 La descrizione di eventuali condizioni risolutive in relazione all'attribuzione dei piani nel caso in cui i destinatari effettuano operazioni di hedging che consentono di neutralizzare eventuali divieti di vendita degli strumenti finanziari assegnati, anche nella forma di opzioni, ovvero degli strumenti finanziari rivenienti dall'esercizio di tali opzioni.

4.8 La descrizione degli effetti determinati dalla cessazione del rapporto con la Società o con una società controllata.

L'attribuzione delle Azioni è legata al mantenimento del Rapporto con la Società, secondo casi di good leadership e bad leadership in linea con la prassi di mercato.

Relativamente ai dirigenti strategici, nel caso in cui si verifichi un'ipotesi di cessazione del Rapporto con Seco, i presupposti per l'applicazione delle casistiche di cui sopra non si verificheranno ove ciascun Beneficiario – senza soluzione di continuità – mantenga (o assuma) altro Rapporto con la Società idoneo ad attribuire al medesimo la qualifica di Beneficiario ai sensi del regolamento del Piano.

In caso di cessazione del Rapporto con la Società prima della fine del Vesting Period, dovuta ad una ipotesi di bad leaver, tutti i Diritti assegnati al Beneficiario decadranno automaticamente e saranno privati di qualsivoglia effetto e validità e ciò a prescindere dalla data di cessazione del Rapporto con la Società, con conseguente liberazione della Società da qualsiasi obbligo o responsabilità nei confronti del Beneficiario.

Inoltre, in caso di cessazione del Rapporto con la Società prima della fine del Vesting Period, dovuta ad una delle ipotesi di good leaver, il Beneficiario (o, ove previsto, gli eredi del Beneficiario) manterrà il diritto a vedersi attribuiti (i) i Diritti maturati alla data di cessazione del Rapporto, nonché (ii) i Diritti non ancora maturati alla data di cessazione del Rapporto su base pro-rata temporis tenendo conto della durata del Rapporto nel corso del Vesting Period e sulla base della consuntivazione degli Obiettivi di Performance secondo quanto previsto dal Piano, ovvero sulla base del diverso criterio che sarà adottato dal Consiglio, sentito anche ove occorra il parere del REMCO, purché non più sfavorevole nei confronti del Beneficiario.

4.9 L'indicazione di altre eventuali cause di annullamento dei piani.

Oltre a quanto previsto dal precedente paragrafo 4.8 con riferimento agli effetti sul Piano determinati dalla cessazione del Rapporto, nonché a quanto previsto dalla Premessa, non sussistono altre cause di annullamento del Piano.

4.10 Le motivazioni relative all'eventuale previsione di un "riscatto", da parte della società, degli strumenti finanziari oggetto dei piani, disposto ai sensi degli articoli 2357 e ss. del codice civile; i beneficiari del riscatto indicando se lo stesso è destinato soltanto a particolari categorie di dipendenti; gli effetti della cessazione del rapporto di lavoro su detto riscatto.

Il Piano non prevede clausole di riscatto da parte della Società.

4.11 Gli eventuali prestiti o altre agevolazioni che si intendono concedere per l'acquisto delle azioni ai sensi dell'art. 2358 del codice civile.

18

4.12 L'indicazione di valutazioni sull'onere atteso per la società alla data di relativa assegnazione, come determinabile sulla base di termini e condizioni già definiti, per ammontare complessivo e in relazione a ciascuno strumento del piano.

Non applicabile, in quanto alla data del Documento Informativo, il Piano non è ancora stato approvato dall'Assemblea.

4.13 L'indicazione degli eventuali effetti diluitivi sul capitale determinati dai piani di compenso.

Il numero massimo delle Azioni al servizio del Piano rappresenta, alla data del Documento Informativo, l'1,037% del capitale fully diluted.

4.14 Gli eventuali limiti previsti per l'esercizio del diritto di voto e per l'attribuzione dei diritti patrimoniali.

4.15 Nel caso in cui le azioni non sono negoziate nei mercati regolamentati, ogni informazione utile ad una compiuta valutazione del valore a loro attribuibile.

4.16 Numero di strumenti finanziari sottostanti ciascuna opzione.

4.17 Scadenza delle opzioni.

4.18 Modalità (americano/europeo), tempistica (ad es. periodi validi per l'esercizio) e clausole di esercizio (ad esempio clausole di knock-in e knock-out).

4.19 Il prezzo di esercizio dell'opzione ovvero le modalità e i criteri per la sua determinazione, con particolare riguardo: a) alla formula per il calcolo del prezzo di esercizio in relazione ad un determinato prezzo di mercato (c.d. fair market value) (ad esempio: prezzo di esercizio pari al 90%, 100% o 110% del prezzo di mercato), e b) alle modalità di determinazione del prezzo di mercato preso a riferimento per la determinazione del prezzo di esercizio (ad esempio: ultimo prezzo del giorno precedente l'assegnazione, media del giorno, media degli ultimi 30 giorni, ecc.).

4.20 Nel caso in cui il prezzo di esercizio non è uguale al prezzo di mercato determinato come indicato al punto 4.19.b (fair market value), motivazioni di tale differenza.

4.21 Criteri sulla base dei quali si prevedono differenti prezzi di esercizio tra vari soggetti o varie categorie di soggetti destinatari.

4.22 Nel caso in cui gli strumenti finanziari sottostanti le opzioni non sono negoziati nei mercati regolamentati, indicazione del valore attribuibile agli strumenti sottostanti o i criteri per determinare tale valore.

img-12.jpeg

4.23 Criteri per gli aggiustamenti resi necessari a seguito di operazioni straordinarie sul capitale e di altre operazioni che comportano la variazione del numero di strumenti sottostanti (aumenti di capitale, dividendi straordinari, raggruppamento e frazionamento delle azioni sottostanti, fusione e scissione, operazioni di conversione in altre categorie di azioni, ecc.).

Il Piano prevede che in caso di (i) operazioni straordinarie che incidono sulla struttura del capitale sociale della Società (quali, a titolo meramente esemplificativo, frazionamenti azionari, raggruppamenti azionari, aumenti gratuiti o a pagamento del capitale della Società con emissione di azioni o altri strumenti aventi carattere diluitivo - quali, ad esempio, warrant e/o obbligazioni convertibili - fusioni per incorporazione, scissioni e/o distribuzione di dividendi straordinari) e/o che abbiano l'effetto di modificare i contenuti economici del Piano, (ii) eventi di natura straordinaria e/o non ricorrente e/o non riconducibile all'attività tipica (a mero titolo esemplificativo, acquisto o cessione di rami d'azienda), (iii) significativi mutamenti dello scenario economico e/o (iv) altri eventi suscettibili di influire sulle Azioni e, più in generale, sul Piano, il Consiglio di Amministrazione apporterà al regolamento del Piano le modifiche ritenute necessarie o, a sua discrezione, opportune, nei limiti consentiti dalla normativa di tempo in tempo vigente e secondo gli applicabili criteri di rettifica e metodologie di generale accettazione sui mercati finanziari, al fine di adeguarlo alla mutata situazione e riflettere le suddette variazioni, mantenendo al contempo invariato il contenuto sostanziale e i contenuti economici del Piano.

Il Consiglio di Amministrazione, quindi, avrà il potere di procedere alla modifica del numero di Diritti Performance Shares assegnati, delle Azioni da attribuirsi e agli Obiettivi di Performance al fine di riflettere le variazioni derivanti dalle operazioni straordinarie sopra menzionate e di apportare ulteriori modifiche e/o integrazioni al Piano medesimo laddove ritenuto necessario od opportuno per mantenere quanto più possibile invariati, nei limiti consentiti dalla normativa vigente, i contenuti essenziali del Piano, il numero delle emittende Azioni e l'importo massimo dell'aumento di capitale e/o dell'utilizzo di azioni proprie posti a servizio del Piano, previa eventuale proposta e/o deliberazione dei comitati endosocietari ove necessario, dandone comunicazione ai Beneficiari.

Il Consiglio di Amministrazione, inoltre, può apportare al Piano e al relativo regolamento le modifiche e le integrazioni ritenute più opportune, autonomamente e senza necessità di ulteriori approvazioni dell'Assemblea, fatto salvo le materie di competenza dell'Assemblea, al fine di, inter alia, (i) tenere conto di eventuali modifiche legislative; (ii) far sì che i Beneficiari possano beneficiare, ovvero continuare a beneficiare, di normative di favore, comunicando tempestivamente ai Beneficiari le suddette modifiche.

Ogni eventuale arrotondamento che si rendesse necessario a causa dell'esistenza di frazioni verrà effettuato per difetto e quindi i Beneficiari, indipendentemente dall'entità della frazione, avrà diritto, nel concorso di tutte le altre condizioni previste, ad un'azione in meno.

Per informazioni in merito alla facoltà di attribuzione anticipata delle Azioni ai Beneficiari si rinvia al precedente paragrafo 4.3.

4.24 Piani di compensi basati su strumenti finanziari (tabella)

La Tabella n. 1 prevista dal paragrafo 4.24, dello Schema 7 dell'Allegato 3A al Regolamento Emittenti sarà fornita con le modalità e nei termini indicati dall'art. 84-bis, comma 5, lett. a) dello stesso Regolamento.

20

SECO

RELAZIONE ILLUSTRATIVA

SUL PUNTO 4) ALL'ORDINE DEL GIORNO

redatta ai sensi degli articoli 114-bis e 125-ter del D. Lgs. n. 58 del 24 febbraio 1998, come successivamente modificato

img-13.jpeg

Relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione di Seco S.p.A. redatta ai sensi degli articoli 114-bis e 125-ter del D. Lgs. n. 58 del 24 febbraio 1998, come successivamente modificato

il Consiglio di Amministrazione di Seco S.p.A. ("Seco" o l'"Emittente" o la "Società") Vi ha convocato in Assemblea ordinaria, per il giorno 27 aprile 2026 alle ore 11:00 in Firenze, Via dei Della Robbia n. 38, presso lo studio del Notaio Jacopo Sodi, in unica convocazione, per discutere e deliberare, tra l'altro, sul seguente argomento posto al punto 4) dell'ordine del giorno dell'Assemblea della parte ordinaria:

4) Proposta di approvazione del "Piano 2026-2029 per dipendenti e alti dirigenti di SECO S.p.A.".

Con la presente relazione (la "Relazione") – redatta ai sensi degli articoli 114-bis e 125-ter del D.Lgs. n. 58 del 24 febbraio 1998, come successivamente modificato (il "TUF") – si intende fornire un'illustrazione delle motivazioni delle proposte relative all'argomento posto al punto 4) dell'Ordine del Giorno della parte ordinaria.

In particolare, il Consiglio di Amministrazione Vi ha convocato in Assemblea per discutere e deliberare in merito all'approvazione, ai sensi dell'art. 114-bis del TUF, di un piano di incentivazione e fidelizzazione denominato "Piano 2026-2029 per dipendenti e alti dirigenti di SECO S.p.A." (di seguito il "Piano Dipendenti 2026-2029") basato sull'assegnazione ai dipendenti e alti dirigenti che hanno in essere un rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato della Società o con una sua controllata (i "Beneficiari") di n. massimi 1.480.000 (unmilionequattrocentoottantamila) diritti (i "Diritti"), ciascuno dei quali attribuisce il diritto a ricevere a titolo gratuito, in un'unica soluzione, n. 1 azione ordinaria della Società subordinatamente (i) al raggiungimento di determinati obiettivi di performance o (ii) al mantenimento del rapporto di lavoro dei Beneficiari con la Società, fino a un massimo di 1.687.200 (unmilioneseicentoottantasettemiladuecento) azioni ordinarie nel caso di overperformance di detti obiettivi.

In via preliminare, si precisa che a servizio del Piano Dipendenti 2026-2029 potranno essere utilizzate, a scelta della Società:

a) azioni proprie di cui la Società abbia acquisito la titolarità, previa autorizzazione assembleare ex artt. 2357 e seguenti del cod. civ.,

b) azioni di nuova emissione rinvenienti da un aumento gratuito del capitale sociale, ai sensi dell'articolo 2349 del cod. civ., per un importo massimo di nominali Euro 16.872 (sedicimilaottocentosettantadue), mediante emissione di massime 1.687.200 (unmilioneseicentoottantasettemiladuecento) nuove azioni prive del valore nominale, subordinatamente all'approvazione della relativa delibera di cui al punto 2) dell'Assemblea in parte straordinaria.

2

1. RAGIONI CHE MOTIVANO L'ADOZIONE DEL PIANO DIPENDENTI 2026-2029

La proposta di adozione del Piano Dipendenti 2026-2029 formulata dal Consiglio di Amministrazione con delibera del 23 marzo 2026, ha tenuto conto della proposta del Comitato per le Nomine e la Remunerazione ("REMCO"), nonché del parere del Comitato Parti Correlate, entrambi riuniti in data 18 marzo 2026.

In via preliminare, si evidenzia che la Politica di Remunerazione 2026 (la "Politica"), approvata dal REMCO in data 18 marzo 2026 e sottoposta all'approvazione del Consiglio in data 23 marzo 2026, nonché successivamente dell'Assemblea ordinaria del 27 aprile 2026 quale punto 2) dell'ordine del giorno, si pone in sostanziale continuità con la Politica di Remunerazione 2025, da ultimo approvata dall'Assemblea in parte ordinaria in data 28 aprile 2025.

Come noto, la Politica è funzionale al perseguimento del successo sostenibile della Società e della necessità di attrarre, trattenere e motivare persone dotate della competenza e della professionalità richieste dal ruolo ricoperto nella Società e, dall'altro, con l'obiettivo della Politica a che una parte significativa della remunerazione degli Amministratori esecutivi e dei dirigenti strategici sia legata, anche sotto forma di piani di incentivazione monetaria e/o basati su strumenti finanziari, ai risultati economici conseguiti dall'Emittente e/o al raggiungimento di obiettivi specifici prefissati non esclusivamente a breve termine.

In tale prospettiva, il Piano Dipendenti 2026-2029 rappresenta uno strumento per raggiungere gli obiettivi sopra indicati, integrando la componente fissa e la componente variabile di natura monetaria di breve periodo, come specificata all'interno della Politica, attraverso una componente variabile di medio-lungo periodo basata su strumenti finanziari. Tale componente viene attribuita in funzione del raggiungimento di taluni obiettivi di performance della Società ed è affiancata da una quota minoritaria di Diritti restricted, che maturano annualmente subordinatamente al mantenimento del rapporto di lavoro dei Beneficiari con la Società. L'impostazione complessiva del Piano Dipendenti 2026-2029, è in linea con la migliore e più recente prassi di mercato, pur mantenendo fermo il principio di una sana e prudente gestione delle attività del Gruppo e dei rischi ad esse afferenti.

L'adozione del Piano Dipendenti 2026-2029 si rende in particolare necessaria al fine di adeguare ed arricchire gli strumenti incentivanti che costituiscono la componente variabile della retribuzione di medio-lungo termine attualmente a disposizione della Società. Infatti, il Piano Dipendenti 2026-2029 è concepito per affiancare il "Piano 2024-2027 per dipendenti, alti dirigenti e collaboratori", approvato dall'Assemblea ordinaria in data 28 luglio 2023, riservato ai dipendenti e alti dirigenti che hanno in essere un rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato con la Società o con una controllata ("SOP 2024-2027 Management").

A tal proposito, si ricorda che il SOP 2024-2027 Management rappresenta un piano di stock option volto a collegare la componente variabile di medio-lungo periodo della retribuzione dei rispettivi beneficiari al perseguimento di obiettivi di crescita del valore della Società che dovrebbero riflettersi nell'apprezzamento del titolo azionario.

Il meccanismo di stock option previsto nel SOP 2024-2027 Management, infatti, prevede l'assegnazione ai relativi beneficiari di opzioni esercitabili attraverso il pagamento di un prezzo di esercizio predeterminato o, in alternativa, senza pagamento del prezzo in modalità cashless. In tale contesto, nel primo caso, l'assegnatario beneficia dell'eventuale differenziale positivo tra il prezzo di mercato del titolo e il prezzo di esercizio; nel secondo, beneficia dell'assegnazione gratuita di un numero di azioni, determinato in funzione del valore 'in the money' delle opzioni. In entrambi i casi,

3

una volta esercitate le opzioni e assegnate le azioni, si realizza un effetto di allineamento degli interessi del beneficiario – in quanto azionista – con quelli della Società, degli azionisti e, più in generale, degli stakeholder.

Alla luce di quanto sopra, il SOP 2024-2027 Management rappresenta uno strumento efficace nel raggiungimento degli obiettivi da esso previsto a condizione che il valore del titolo azionario superi il prezzo di esercizio delle opzioni. In tal modo i beneficiari possono effettivamente trarre vantaggio dall'andamento positivo del titolo, evidenziando il collegamento diretto tra la performance della società e la remunerazione variabile di medio-lungo termine.

Ciò posto, ad oggi, l'attuale contesto di mercato non ha consentito il verificarsi della condizione sopra richiamata.

Difatti, nel periodo compreso tra il 1 giugno 2025, ovvero la prima data utile per l'esercizio delle opzioni assegnate ai relativi beneficiari in virtù del SOP 2024-2027 Management, successiva al completamento del relativo periodo di vesting, e la data della presente Relazione, il prezzo di mercato del titolo azionario non ha raggiunto né superato il valore del prezzo di esercizio delle predette opzioni, pari ad € 3,75.

Ai fini di una corretta contestualizzazione, si segnala che nel corso del 2024 – anno in cui sono state assegnate le opzioni ed è stato determinato il relativo prezzo di esercizio – la Società ha registrato una contrazione degli ordini da parte dei clienti, dinamica in linea con quanto osservato dai principali competitors a livello mondiale. La riduzione della domanda ha determinato una diminuzione dei volumi di vendita e, conseguentemente, un impatto negativo sui risultati economico-finanziari dell'esercizio, determinando il deprezzamento del titolo SECO.

Successivamente, nel corso del 2025, il progressivo riassorbimento del destocking e la graduale normalizzazione delle condizioni di mercato hanno favorito un miglioramento del quadro industriale, con una crescita del fatturato e una performance di margine lordo superiore alla guidance comunicata al mercato. Tale evoluzione riflette il consolidamento della ripresa degli ordinativi e un significativo recupero dei volumi di vendita nei principali mercati verticali.

Il miglioramento del contesto operativo si è tradotto in un apprezzamento del titolo SECO nel corso del 2025. Tuttavia, nella fase finale dell'anno, il trend di crescita è stato nuovamente attenuato dalle incertezze legate al comparto tecnologico e dai timori di una possibile 'bolla tech', in un contesto caratterizzato da valutazioni elevate e da un dibattito di mercato sulla sostenibilità dei ritorni degli investimenti in artificial intelligence e sull'orizzonte temporale della loro monetizzazione, con effetti potenzialmente più marcati sui titoli growth.

Infine, l'andamento del titolo nei periodi considerati è stato influenzato anche dalle persistenti tensioni geopolitiche connesse in particolare ai conflitti in Medio Oriente, che hanno contribuito ad accrescere l'incertezza e una maggiore volatilità degli indici azionari. In tale contesto, più di recente, la possibilità di un'intensificazione delle tensioni nella regione del Golfo – anche in relazione ai potenziali riflessi sulle rotte energetiche – ha portato a movimenti al rialzo dei prezzi del greggio, con possibili ricadute sulle aspettative di inflazione e di riflesso sul contesto macroeconomico.

Alla luce di quanto sopra, considerato che le condizioni di mercato non hanno consentito il pieno dispiegarsi degli obiettivi prefissati dai SOP 2024-2027 – nonché che permangono incertezze circa il verificarsi delle necessarie condizioni – la Società ritiene opportuno adottare di un ulteriore strumento idoneo a perseguire gli obiettivi prefissati dalla Politica, anche in uno scenario di mutate e mutevoli condizioni di mercato.

4

emarket
sale storage
CERTIFIED
Oo

2. CARATTERISTICHE DEL PIANO DIPENDENTI 2026-2029

Tanto premesso, sottoponiamo alla Vostra attenzione la proposta di approvazione del Piano Dipendenti 2026-2029, che prevede di agganciare l'assegnazione dei Diritti, e quindi l'attribuzione a titolo gratuito di un corrispettivo numero di azioni: (i) a determinati indicatori di redditività operativa e di creazione di valore per l'azionista su base relativa, con pesi rispettivamente pari al 58% e 42% (“Diritti Performance Shares”) e (ii) per una quota minoritaria, al mantenimento del rapporto di lavoro dei Beneficiari con la Società (“Diritti Restricted Shares”).

Le caratteristiche degli indicatori di performance individuati rendono il Piano Dipendenti 2026-2029 uno strumento idoneo a rafforzare l'allineamento tra la remunerazione variabile di medio-lungo termine dei Beneficiari e la creazione di valore sostenibile per la Società, in quanto collegano in modo misurabile l'attribuzione delle azioni al raggiungimento di obiettivi pluriennali coerenti con le priorità industriali e strategiche del Gruppo, riducendo la dipendenza da fattori esogeni e assicurando una valutazione della performance che non sia strettamente legata all'andamento del titolo.

In tale prospettiva, il Piano Dipendenti 2026-2029 favorisce inoltre un collegamento diretto tra i risultati conseguiti dai Beneficiari e gli esiti attesi dal Piano Dipendenti 2026-2029 al termine del vesting period previsto, rafforzando nel contempo le finalità di retention anche attraverso l'applicazione di un holding period sulle azioni attribuite e la previsione di una quota di Diritti Restricted Shares.

Come anticipato, al fine di sfruttare la leva incentivante del Piano Dipendenti 2026-2029, la maturazione dei Diritti Performance Shares e la conseguente attribuzione delle azioni sono collegate al raggiungimento di specifici KPI misurati al termine del periodo di vesting triennale, decorrente dal 30 aprile 2026 al 30 aprile 2029, e subordinatamente al mantenimento del rapporto con la Società. Per quanto riguarda invece i Diritti Restricted Shares, essi sono legati, oltre che al mantenimento del rapporto con la Società, ad un periodo di vesting annuale decorrente dal 30 aprile 2026 al 30 aprile dell'anno successivo, e così di seguito con termine ultimo 30 aprile 2029.

In particolare, i Diritti Performance Shares assegnati nel contesto del Piano Dipendenti 2026-2029, che si sviluppa su un orizzonte temporale pluriennale (2026-2029), prevedono i seguenti obiettivi di performance:

Delta EBITDA Adjusted Cumulato
Definizione Pesatura rispetto ai Diritti Performance Shares
Il Delta EBITDA Adjusted Cumulato è calcolato come la variazione percentuale tra:
- EBITDA Adjusted Target Cumulato, pari alla somma degli EBITDA Adjusted annuali nel corso del vesting period triennale previsti nel piano industriale del Gruppo approvato dal Consiglio di Amministrazione o, in assenza di questo, la somma degli EBITDA Adjusted annuali dei budget approvati dal Consiglio di Amministrazione nel corso del vesting period triennale, e
- EBITDA Adjusted Effettivo Cumulato, pari alla somma degli EBITDA Adjusted realizzati dalla Società nel corso del vesting period triennale. 58%

emarket
sale storage
CERTIFIED
O

Relative TSR

Definizione Pesatura rispetto ai Diritti Performance Shares
Il Relative TSR è calcolato come la variazione percentuale tra:
- TSR Effettivo, che misura il rendimento complessivo di un'azione secondo la seguente formula: (Prezzo del titolo finale - Prezzo del titolo iniziale) / Prezzo del titolo iniziale, e
- Indice di Riferimento, pari alla media ponderata della variazione percentuale dei seguenti due indici intervenuta tra l'inizio e la fine del vesting period triennale:
- peer group di determinate società (con peso 50%).
- Indice FTSE Italia Star (con peso 50%). 42%

Il Consiglio di Amministrazione, e per esso il Presidente ovvero l'Amministratore Delegato, a seconda dei casi, successivamente alla conclusione del vesting period previsto per i Diritti Performance Shares, provvederà alla verifica del livello di conseguimento di ciascuno degli obiettivi di performance per i Diritti Performance Shares, determinando il numero delle azioni maturate che verrà comunicato al Beneficiario con la lettera di attribuzione delle azioni.

L'attribuzione delle azioni, per tutti i Diritti, è legata al mantenimento del rapporto con la Società, secondo i casi di good leavership e bad leavership, in linea con la prassi di mercato e come meglio specificato nel Documento Informativo.

Per ulteriori informazioni in merito alle caratteristiche fondamentali del Piano Dipendenti 2026-2029 – e in particolare, a titolo esemplificativo, alle modalità e alle clausole di attuazione del medesimo Piano Dipendenti 2026-2029, nonché alla determinazione delle condizioni di assegnazione dei Diritti e al vincolo di intrasferibilità dei medesimi – si rinvia al Documento Informativo allegato alla presente Relazione e redatto ai sensi dell'art. 84-bis del Regolamento Consob n. 11971/1999, come successivamente modificato e integrato, in conformità alle indicazioni contenute nello schema n. 7 dell'allegato 3A al Regolamento medesimo.

Alla luce di quanto sopra, il Consiglio di Amministrazione intende sottoporre all'Assemblea la seguente proposta di deliberazione relativa al punto 4) posto all'ordine del giorno della Assemblea di parte ordinaria:

Proposta di delibera per il punto 4)

  • presa conoscenza della relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione relativa al "Piano 2026-2029 per dipendenti e alti dirigenti";

6

subdelega al Presidente;

7

Allegato

DOCUMENTO INFORMATIVO RELATIVO AL PIANO 2026-2029 PER DIPENDENTI E ALTI DIRIGENTI

(redatto ai sensi dell'art. 84-bis del Regolamento Emittenti adottato da CONSOB con delibera n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche ed integrazioni)

Definizioni

Ai fini del presente documento informativo, i termini sottoindicati hanno il significato ad essi di seguito attribuito:

"Assemblea" indica l'Assemblea degli azionisti di Seco;

"Azioni" o "Azioni Seco" indica le azioni ordinarie della Società, prive di indicazione del valore nominale;

"Beneficiari" indica ciascun dipendente e alto dirigente del Gruppo Seco che abbia ricevuto, sottoscritto e riconsegnato alla Società la lettera di assegnazione dei Diritti;

"Comitato Parti Correlate" indica il comitato per le operazioni con parti correlate;

"Consiglio di Amministrazione" o "Consiglio" indica il Consiglio di Amministrazione della Società;

"Controllata" indica la società (italiana o estera) controllate direttamente o indirettamente dalla Società ai sensi dell'art. 2359 del codice civile – ovvero, per tutto il periodo in cui le azioni della Società siano quotate su un mercato regolamentato, dell'art. 93 del TUF – ovvero che saranno qualificabili come società controllate in ossequio ai principi contabili applicabili tempo per tempo ovvero incluse nel perimetro di consolidamento;

"Delta EBITDA Adjusted Cumulato" indica la variazione percentuale tra l'EBITDA Adjusted Target Cumulato e l'EBITDA Adjusted Effettivo Cumulato;

"Diritti" indica i diritti assegnati ai Beneficiari di ricevere gratuitamente una Azione a fronte della maturazione del Diritto Performance Share o del Diritto Restricted Share ai termini e condizioni previsti nel regolamento del Piano;

"Diritto Performance Share" indica il diritto la cui maturazione è subordinata al raggiungimento del rispettivo Obiettivo di Performance, nonché al fatto che il Rapporto sia in essere alla fine del Vesting Period ai termini e alle condizioni di cui al regolamento del Piano;

"Diritto Restricted Share" diritto la cui maturazione è subordinata al decorso del rispettivo Vesting Period Annuale, nonché al fatto che il Rapporto sia in essere alla fine del rispettivo Vesting Period Annuale stesso ai termini e alle condizioni di cui al Piano;

"Documento Informativo" indica il presente documento informativo redatto ai sensi dell'art. 84-bis del Regolamento Emittenti e in coerenza (anche nella numerazione dei relativi paragrafi) con le indicazioni contenute nello Schema 7 dell'Allegato 3A del Regolamento Emittenti;

"EBITDA Adjusted" indica l'EBITDA Adjusted così come riportato nella Relazione Finanziaria Annuale del Gruppo Seco;

"EBITDA Adjusted Effettivo Cumulato" indica la somma degli EBITDA Adjusted realizzati dalla Società nel corso del Vesting Period Triennale, restando inteso che il termine iniziale ai fini della misurazione dell'EBITDA Adjusted Effettivo Cumulato decorrerà dal 1° gennaio 2026;

8

"EBITDA Adjusted Target Cumulato" indica l'ammontare in Euro derivante dalla somma degli EBITDA Adjusted annuali nel corso del Vesting Period Triennale, previsti nel piano industriale del Gruppo Seco approvato dal Consiglio di Amministrazione o, in assenza di questo, la somma degli EBITDA Adjusted annuali dei budget approvati dal Consiglio di Amministrazione nel corso del Vesting Period Triennale, ferma restando la facoltà del Consiglio di Amministrazione, secondo le proprie discrezionali valutazioni, di modificare tale ammontare per mantenere sostanzialmente invariato l'Obiettivo di Performance del Delta EBITDA Adjusted cumulato e i contenuti sostanziali ed economici del Piano nel caso in cui intervenissero circostanze eccezionali durante il Vesting Period Triennale;

"Gruppo Seco" indica Seco e le società Controllate, direttamente o indirettamente, da Seco ai sensi dell'art. 93 del TUF ovvero che siano qualificabili come società Controllate in ossequio ai principi contabili applicabili tempo per tempo ovvero incluse nel perimetro di consolidamento;

"Holding Period" indica il periodo di 6 (sei) mesi decorrente dalla fine del Vesting Period Annuale ovvero del Vesting Period Triennale in cui le Azioni non potranno essere trasferite dal Beneficiario;

"Indice di Riferimento" indica la media ponderata della variazione percentuale dei seguenti due indici intervenuta tra l'inizio e la fine del Vesting Period Triennale: (i) peer group di determinate società (con peso 50%), (ii) Indice FTSE Italia Star, segmento di Borsa Italiana al quale la Società appartiene (con peso 50%), ferma restando la facoltà del Consiglio di Amministrazione, secondo le proprie discrezionali valutazioni, di sostituire tali indici nel caso in cui intervenissero circostanze eccezionali durante il Vesting Period Triennale (a titolo esemplificativo l'appartenenza della Società ad altro indice di Borsa oppure, con riferimento al peer group, fusioni, acquisizioni o de-listing o altro evento straordinario che ne modifichi l'oggetto sociale);

"Obiettivi di Performance" indica gli obiettivi del Piano come definiti dal Consiglio di Amministrazione al cui raggiungimento è subordinata la maturazione dei Diritti di Performance Shares e l'attribuzione delle Azioni a ciascun Beneficiario al termine del Vesting Period Triennale;

"Piano" indica il piano di incentivazione e fidelizzazione basato sull'assegnazione di Diritti riservato ai Beneficiari, soggetto all'approvazione da parte dell'Assemblea;

"Rapporto" indica il rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato e/o il rapporto equiparabile ai sensi della normativa di volta in volta applicabile alla Società o alle Controllate, fra il Beneficiario e, a seconda dei casi, la Società o una Controllata;

"Regolamento Emittenti" indica il Regolamento emanato dalla Consob con deliberazione n. 11971 del 1999 (come successivamente modificato) in materia di emittenti;

"Relative TSR" indica la differenza tra il TSR Effettivo (espresso in percentuale) e l'Indice di Riferimento (espresso in percentuale);

"REMCO" indica il Comitato per la Remunerazione e le Nomine;

"Società" o "Emittente" o "Seco" indica Seco S.p.A.;

"TSR Effettivo" si riferisce all'indicatore che misura il rendimento complessivo di un'Azione secondo la seguente formula: (Prezzo del titolo finale - Prezzo del titolo iniziale) / Prezzo del titolo iniziale;

"TUF" indica il D.Lgs. n. 58/1998, come successivamente modificato e integrato;

"Vesting Period Annuale" indica il periodo decorrente dal 30 aprile 2026 al 30 aprile dell'anno successivo, e così di seguito con termine ultimo al 30 aprile 2029.

"Vesting Period Triennale" indica il periodo decorrente dal 30 aprile 2026 al 30 aprile 2029.

9

Premessa

Il Documento Informativo, redatto ai sensi dell'articolo 84-bis e dello Schema 7 dell'Allegato 3A del Regolamento Emittenti, ha ad oggetto il Piano sottoposto, ai sensi dell'art. 114-bis, primo comma, del TUF all'approvazione dell'Assemblea come da relazione illustrativa approvata dal Consiglio di Amministrazione in data 23 marzo 2026, sulla base della proposta del REMCO riunitosi in data 18 marzo 2026.

La predetta proposta di adozione del Piano è sottoposta all'approvazione dell'Assemblea convocata in data 27 aprile 2026 quale punto 4) all'ordine del giorno della stessa Assemblea in parte ordinaria.

Alla data del presente Documento Informativo, la proposta di adozione del Piano non è ancora stata approvata dall'Assemblea e pertanto:

(i) il presente Documento Informativo è redatto sulla base del contenuto della proposta di adozione del Piano approvata dal Consiglio di Amministrazione, su proposta del REMCO sopra citata;

(ii) ogni riferimento al Piano contenuto nel presente Documento Informativo deve intendersi riferito alla proposta di adozione del Piano medesimo.

Si precisa che la delibera di approvazione del Piano sottoposta all'approvazione dell'Assemblea ordinaria è subordinata all'approvazione di almeno una tra: (a) la delibera di autorizzazione all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie della medesima Assemblea ordinaria, ovvero (b) la delibera di aumento gratuito del capitale sociale di cui alla medesima Assemblea straordinaria.

1. I SOGGETTI DESTINATARI

1.1 L'indicazione nominativa dei destinatari che sono componenti del consiglio di amministrazione ovvero del consiglio di gestione dell'emittente strumenti finanziari, delle società controllanti l'emittente e delle società da questa, direttamente o indirettamente, controllate.

1.2 Le categorie di dipendenti o di collaboratori dell'emittente e delle società controllanti o controllate di tale emittente.

Alla data del Documento Informativo il Piano non è ancora stato approvato dall'Assemblea.

Il Piano è riservato ai dipendenti e alti dirigenti che hanno in essere un rapporto di lavoro subordinato (o comunque un rapporto equiparabile ai sensi della normativa di volta in volta applicabile alla Società o alle Controllate) a tempo indeterminato con Seco o con una Controllata.

1.3 L'indicazione nominativa dei soggetti che beneficiano del piano appartenenti ai seguenti gruppi:

a) direttori generali dell'emittente strumenti finanziari.

Non applicabile in quanto la Società non ha nominato direttori generali.

b) altri dirigenti con responsabilità strategiche dell'emittente strumenti finanziari che non risulta di “minori dimensioni”, ai sensi dell'articolo 3, comma 1, lett. f), del Regolamento n. 17221 del 12 marzo 2010, nel caso in cui abbiano percepito nel corso dell'esercizio compensi complessivi (ottenuti sommando i compensi monetari e i compensi basati su strumenti finanziari) maggiori rispetto al compenso complessivo più elevato tra quelli attribuiti ai componenti del consiglio di

10

amministrazione, ovvero del consiglio di gestione, e ai direttori generali dell'emittente strumenti finanziari;

c) persone fisiche controllanti l'emittente azioni, che siano dipendenti ovvero che prestino attività di collaborazione nell'emittente azioni.

1.4 Descrizione e indicazione numerica, separate per categorie:

a) dei dirigenti con responsabilità strategiche diversi da quelli indicati nella lett. b) del paragrafo 1.3.

b) nel caso delle società di “minori dimensioni”, ai sensi dell’articolo 3, comma 1, lett. f), del Regolamento n. 17221 del 12 marzo 2010, l’indicazione per aggregato di tutti i dirigenti con responsabilità strategiche dell’emittente strumenti finanziari;

c) delle altre eventuali categorie di dipendenti o di collaboratori per le quali sono state previste caratteristiche differenziate del piano (ad esempio, dirigenti, quadri, impiegati, etc.).

Non vi sono categorie di dipendenti o collaboratori per le quali siano state previste caratteristiche differenziate del Piano.

2. LE RAGIONI CHE MOTIVANO L’ADOZIONE DEL PIANO

2.1 Gli obiettivi che si intendono raggiungere mediante l’attribuzione dei piani di incentivazione.

Il Piano rappresenta uno strumento per integrare la componente monetaria del pacchetto retributivo dei Beneficiari attraverso una componente variabile di medio-lungo periodo, da attribuire in funzione di indicatori di redditività operativa, creazione di valore per l’azionista su base relativa e preservazione del rapporto, con pesi rispettivamente pari al 40%, 30% e 30%, allineati agli obiettivi strategici del Gruppo Seco, secondo l’impostazione della migliore prassi di mercato, pur mantenendo fermo il principio di una sana e prudente gestione delle attività del Gruppo Seco e dei rischi ad esse afferenti.

In particolare, il Piano ha funzione di (i) coinvolgimento ed incentivazione dei Beneficiari, la cui attività è ritenuta di fondamentale importanza per il raggiungimento degli obiettivi strategici del Gruppo Seco, (ii) fidelizzazione dei Beneficiari, incentivandone la permanenza all’interno del Gruppo Seco e (iii) allineamento degli interessi dei Beneficiari con quelli della Società e degli azionisti nell’orizzonte temporale del Piano, riconoscendo allo stesso il contributo dato nell’incremento di valore della Società, non legati soltanto all’andamento borsistico del titolo e al raggiungimento di un determinato valore minimo per rendere esercitabile i Diritti.

Gli obiettivi che la Società si propone di raggiungere con l’adozione del Piano sono in linea con la Politica di Remunerazione 2025 (come illustrata nella relativa Sezione I) che sarà sottoposta al voto dell’Assemblea in data 27 aprile 2026, nonché con quanto raccomandato dal Codice di Corporate Governance promosso dal Comitato per la Corporate Governance di Borsa Italiana S.p.A.

Il Piano si sviluppa su un orizzonte temporale pluriennale con assegnazione dei Diritti in un’unica tranche, come meglio illustrato nella Sezione 4 che segue. I Diritti Performance Shares e i Diritti

Restricted Shares assegnati sono soggetti rispettivamente ad un Vesting Period Triennale e ad un Vesting Period Annuale, e le Azioni attribuite a seguito della maturazione dei Diritti Performance Shares o dei Diritti Restricted Shares sono soggette ad un Holding Period (Vesting Period Triennale, Vesting Period Annuale e Holding Period sono di seguito specificati al paragrafo 2.2). Si ritiene che i suddetti termini siano idonei a facilitare il conseguimento degli obiettivi di incentivazione e fidelizzazione propri del Piano.

2.2 Variabili chiave, anche nella forma di indicatori di performance considerati ai fini dell'attribuzione dei piani basati su strumenti finanziari.

Variabili chiave per la maturazione dei Diritti Performance Shares e dei Diritti Restricted Shares

Al fine di rafforzare il potere incentivante del Piano, la maturazione dei Diritti Performance Shares, pari al 70% dei Diritti complessivi, e la conseguente attribuzione delle Azioni saranno collegate al raggiungimento dei seguenti Obiettivi di Performance individuati dal Consiglio di Amministrazione subordinatamente al mantenimento del Rapporto:

(i) Delta EBITDA Adjusted Cumulato (peso 52% dei Diritti Performance Shares assegnati);
(ii) Relative TSR (peso 48% dei Diritti Performance Shares assegnati).

Il Consiglio di Amministrazione, e per esso il Presidente ovvero l'Amministratore Delegato, successivamente alla conclusione del Vesting Period, provvederà alla verifica del livello di conseguimento di ciascuno degli Obiettivi di Performance per i Diritti Performance Shares, determinando il numero delle Azioni maturate che verrà comunicato al Beneficiario con la lettera di attribuzione delle Azioni.

Per quanto riguarda invece i Diritti Restricted Shares, pari al 30% dei Diritti complessivi, gli stessi maturano al completamento del rispettivo Vesting Period Annuale, subordinatamente al mantenimento del Rapporto a tale data, nella misura di un terzo dell'ammontare complessivo dei Diritti Restricted Shares per ciascuna annualità.

Vesting Period

Il Piano si sviluppa su un orizzonte temporale pluriennale con assegnazione dei Diritti Performance Shares in un'unica tranche, che maturano al completamento del Vesting Period decorrente dal 30 aprile 2026 al 30 aprile 2029. I Diritti Restricted Shares maturano al completamento del rispettivo Vesting Period Annuale, decorrente dal 30 aprile 2026 al 30 aprile dell'anno successivo, nella misura di un terzo dell'ammontare complessivo dei Diritti Restricted Shares per ciascuna annualità.

Holding Period

Le Azioni attribuite a seguito della maturazione dei Diritti sono soggette ad un Holding Period di 6 mesi, in cui non potranno essere trasferite, decorrente: (i) dalla fine del Vesting Period Triennale, in caso di Azioni maturate in esito ai Diritti Performance Shares, (ii) dalla fine di ciascun Vesting Period Annuale, in caso di Azioni maturate in esito ai Diritti Restricted Shares.

2.3 Elementi alla base della determinazione dell'entità del compenso basato su strumenti finanziari, ovvero i criteri per la sua determinazione.

Il numero di Diritti assegnati ai Beneficiari è correlato alla struttura organizzativa aziendale ed è determinato tenuto conto, oltre che della rilevanza della posizione organizzativa ricoperta dal Beneficiario interessato, del benchmark di mercato, nonché dell'interesse della Società a graduarne l'incentivazione a lungo termine nell'ambito delle proprie strategie.

12

emarket self- storage CERTIFIED

Nel procedere alla determinazione del numero complessivo di Diritti, il Consiglio di Amministrazione, sulla base della proposta del REMCO, ha agito con discrezionalità in conformità alle politiche di remunerazione e incentivazione della Società. Tale discrezionalità è stata esercitata:

  • avendo riguardo all'interesse della Società e del Gruppo Seco;
  • nell'ottica di assicurare la coerenza dell'assegnazione dei Diritti con le scelte complessive della Società in termini di strategie, obiettivi di lungo periodo e assetto di governo societario;
  • tenendo conto, tra gli altri, del ruolo dei Beneficiari per i risultati della Società e del Gruppo Seco, della rilevanza strategica della posizione, del suo potenziale e di ogni altro elemento utile, nei limiti stabiliti dalle norme di legge e regolamentari di tempo in tempo vigenti.

Nell'assegnare i Diritti ai Beneficiari, il Consiglio di Amministrazione, inoltre, ha considerato la criticità del ruolo ricoperto e il valore della performance individuale dei Beneficiari stessi.

Il numero di Diritti Performance Shares effettivamente maturati al termine del Vesting Period dipenderà dal livello di raggiungimento degli Obiettivi di Performance.

Qualora nessuno degli Obiettivi di Performance fosse raggiunto al livello "Entry Point", i Beneficiari non avranno diritto a ricevere Azioni.

Gli Obiettivi di Performance indicati costituiscono obiettivi indipendenti. Il mancato raggiungimento dell'Obiettivo di Performance a livello 'Entry Point', considerato a livello di singolo Obiettivo di Performance, non permette l'attribuzione delle Azioni correlate al raggiungimento di quello specifico Obiettivo di Performance.

Il numero di Azioni attribuibili a ciascun Beneficiario sarà pertanto determinato come segue:

Obiettivi di Performance Posatura rispetto ai Diritti Azioni attribuite (in % sulle Azioni derivanti dai Diritti Performance Shares) in relazione al livello di performance
Entry Point^{1} Target^{2} Overperformance^{3}
Delta EBITDA Adjusted Cumulato 40% 93,55% 100% 120%
Relative TSR 30% Relative TSR > 0 100% 120%

13

2.4 Le ragioni alla base dell'eventuale decisione di attribuire piani di compenso basati su strumenti finanziari non emessi dall'emittente strumenti finanziari, quali strumenti finanziari emessi da controllate o, controllanti o società terze rispetto al gruppo di appartenenza; nel caso in cui i predetti strumenti non sono negoziati nei mercati regolamentati informazioni sui criteri utilizzati per la determinazione del valore a loro attribuibile.

2.5 Valutazioni in merito a significative implicazioni di ordine fiscale e contabile che hanno inciso sulla definizione dei piani.

Non vi sono significative implicazioni di ordine fiscale o contabile che hanno inciso sulla definizione del Piano.

2.6 L'eventuale sostegno del piano da parte del Fondo speciale per l'incentivazione della partecipazione dei lavoratori nelle imprese, di cui all'articolo 4, comma 112, della legge 24 dicembre 2003, n. 350.

Il Piano non riceve sostegno da parte del Fondo Speciale per l'incentivazione della partecipazione dei lavoratori nelle imprese, di cui all'art. 4, comma 112, della legge 24 dicembre 2003, n. 350.

  1. ITER DI APPROVAZIONE E TEMPISTICA DI ASSEGNAZIONE DEGLI STRUMENTI

3.1 Ambito dei poteri e funzioni delegati dall'assemblea al consiglio di amministrazione al fine dell'attuazione del piano.

3.2 Indicazione dei soggetti incaricati per l'amministrazione del Piano e loro funzione e competenza.

Il Consiglio di Amministrazione del 23 marzo 2026, sulla base della proposta del REMCO riunitosi in data 18 marzo 2026, ha deliberato di sottoporre all'approvazione dell'Assemblea la proposta di adozione del Piano ex art. 114-bis TUF. L'Assemblea ordinaria degli azionisti è dunque convocata per deliberare, inter alia, (i) l'approvazione del Piano, e (ii) il conferimento al Consiglio di Amministrazione, e per esso al Presidente, con facoltà di subdelega, di ogni potere necessario per dare esecuzione alla delibera.

Il Consiglio di Amministrazione della Società, con facoltà di subdelega, è responsabile della gestione del Piano avvalendosi del REMCO per competenza nonché, ove necessario, della collaborazione delle funzioni aziendali per le attività di riferimento. Inoltre, in ogni momento la Società potrà affidare, in tutto o in parte, la gestione degli adempimenti amministrativi connessi al Piano a società esterna fiduciaria o comunque specializzata nella gestione operativa dei piani di incentivazione basati su strumenti finanziari.

3.3 Eventuali procedure esistenti per la revisione dei piani anche in relazione a eventuali variazioni degli obiettivi di base.

Ferma la competenza dell'Assemblea a deliberare eventuali modifiche di natura sostanziale relativamente al Piano, il Consiglio di Amministrazione è l'organo competente ad apportare modifiche al Piano.

14

3.4 Descrizione delle modalità attraverso le quali determinare la disponibilità e l'assegnazione degli strumenti finanziari sui quali sono basati i piani (ad esempio: assegnazione gratuita di azioni, aumenti di capitale con esclusione del diritto di opzione, acquisto e vendita di azioni proprie).

Il Piano prevede l'assegnazione complessiva a titolo gratuito di massimi n. 1.480.000 (unmilionequattrocentoottantamila) di Diritti che danno diritto a ricevere un ammontare di corrispondenti complessive e massime n. 1.687.200 (unmilioneseicentoottantasettemiladuecento) Azioni Seco.

Le Azioni di nuova emissione rinverranno a scelta della Società, (i) da azioni di nuova emissione rinvenienti da un aumento gratuito del capitale sociale, ai sensi dell'articolo 2349 del cod. civ., per un importo massimo di nominali Euro 16.872 (sedicimilaottocentosettantadue), mediante emissione di massime 1.687.200 (unmilioneseicentoottantasettemiladuecento) nuove Azioni prive del valore nominale, subordinatamente all'approvazione della relativa delibera dell'Assemblea in parte straordinaria, e/o, in tutto o in parte, (ii) da azioni proprie di cui la Società abbia acquisito la titolarità, previa autorizzazione assembleare ex artt. 2357 e seguenti del cod. civ..

3.5 Il ruolo svolto da ciascun amministratore nella determinazione delle caratteristiche dei citati piani; eventuale ricorrenza di situazioni di conflitti di interesse in capo agli amministratori interessati.

Alla data del Documento Informativo, il Piano non è ancora stato approvato dall'Assemblea. Le caratteristiche del Piano sono state determinate collegialmente dal Consiglio di Amministrazione sulla base della proposta del REMCO.

3.6 Ai fini di quanto richiesto dall'art. 84-bis, comma 1, la data della decisione assunta da parte dell'organo competente a proporre l'approvazione dei piani all'assemblea e dell'eventuale proposta dell'eventuale comitato per la remunerazione.

Si rinvia al paragrafo 3.2 del presente Documento Informativo.

3.7 Ai fini di quanto richiesto dall'art. 84-bis, comma 5, lett. a) la data della decisione assunta da parte dell'organo competente in merito all'assegnazione degli strumenti e dell'eventuale proposta al predetto organo formulata dall'eventuale comitato per la remunerazione.

3.8 Il prezzo di mercato, registrato nelle predette date, per gli strumenti finanziari su cui sono basati i piani, se negoziati nei mercati regolamentati.

Fermo restando che alla data del presente Documento Informativo il Piano non è ancora stato approvato dall'Assemblea, il prezzo di mercato delle Azioni era pari: (i) a Euro 2,56 alla data di approvazione della proposta del Piano da sottoporre all'Assemblea da parte del Consiglio di Amministrazione (i.e. 23 marzo 2026); (ii) a Euro 2,63 alla data di approvazione della proposta del Piano da sottoporre al Consiglio di Amministrazione da parte del REMCO (i.e. 18 marzo 2026).

3.9 Nel caso di piani basati su strumenti finanziari negoziati nei mercati regolamentati, in quali termini e secondo quali modalità l'emittente tiene conto, nell'ambito dell'individuazione della tempistica di assegnazione degli strumenti in attuazione dei piani, della possibile coincidenza temporale tra:

i) detta assegnazione o le eventuali decisioni assunte al riguardo dal comitato per la remunerazione, e

img-2.jpeg

ii) la diffusione di eventuali informazioni rilevanti ai sensi dell'art. 17 del regolamento (UE) n. 596/2014; ad esempio, nel caso in cui tali informazioni siano:

a. non già pubbliche ed idonee ad influenzare positivamente le quotazioni di mercato, ovvero
b. già pubblicate ed idonee ad influenzare negativamente le quotazioni di mercato.

La struttura del Piano, le condizioni, la durata e le modalità di assegnazione dei Diritti e attribuzione delle Azioni, allo stato non fanno ritenere che l'assegnazione o l'attribuzione possano essere influenzate in modo rilevante dall'eventuale diffusione di informazioni rilevanti ai sensi dell'articolo 114, comma 1, del TUF, fermo restando che la procedura di assegnazione dei Diritti e l'attribuzione delle Azioni si svolgeranno, in ogni caso, nel pieno rispetto degli obblighi informativi gravanti sulla Società, in modo da assicurare trasparenza e parità dell'informazione al mercato, nonché nel rispetto delle procedure interne adottate della Società.

I Beneficiari saranno in ogni caso tenuti a osservare le disposizioni normative applicabili, con particolare riferimento alla normativa in materia di abusi di mercato e in relazione alle operazioni di assegnazione dei Diritti e di attribuzione delle Azioni rivenienti dalla maturazione dei Diritti Performance Shares e dei Diritti Restricted Shares a fronte della partecipazione al Piano.

4. LE CARATTERISTICHE DEGLI STRUMENTI ATTRIBUITI

4.1 La descrizione delle forme in cui sono strutturati i piani di compensi basati su strumenti finanziari; ad esempio, indicare se il Piano è basato su attribuzione di: strumenti finanziari (c.d. assegnazione di restricted stock); dell'incremento di valore di tali strumenti (c.d. phantom stock); di diritti di opzione che consentono il successivo acquisto degli strumenti finanziari (c.d. option grant) con regolamento per consegna fisica (c.d. stock option) o per contanti sulla base di un differenziale (c.d. stock appreciation right).

Come meglio illustrato al paragrafo 2.2 che precede, il Piano prevede l'assegnazione di Diritti a titolo gratuito, e parimenti, a fronte della maturazione dei Diritti Performance Shares e dei Diritti Restricted Shares, le relative Azioni sono attribuite a titolo gratuito.

4.2 L'indicazione del periodo di effettiva attuazione del Piano con riferimento anche ad eventuali diversi cicli previsti.

Il Piano prevede un unico ciclo di assegnazione dei Diritti con un Vesting Period pluriennale. La Maturazione dei Diritti Performance Shares avverrà al termine del Vesting Period Triennale, subordinatamente alla verifica del livello di conseguimento degli Obiettivi di Performance. La maturazione dei Diritti Restricted Shares avverrà al termine del rispettivo Vesting Period Annuale, subordinatamente al mantenimento del Rapporto a tale data, nella misura di un terzo dell'ammontare complessivo dei Diritti Restricted Shares per ciascuna annualità.

L'attribuzione delle Azioni avverrà successivamente alla conclusione dei rispettivi Vesting Period Triennale e Vesting Period Annuale e comunque entro il termine ultimo di durata del Piano, ovvero fino al 30 maggio 2030.

4.3 Il termine del piano.

Come indicato al paragrafo 4.2 che precede, l'attribuzione delle Azioni potrà avvenire entro il termine ultimo del 30 maggio 2030.

Il Piano si sviluppa pertanto su un orizzonte temporale complessivo di tre anni e sei mesi, comprendente un periodo di maturazione dei Diritti di tre anni e un successivo Holding Period di sei mesi.

16

CERTIFIED
Oo

La durata complessiva del Piano è stata definita anche tenendo conto delle prassi di mercato emerse dall'analisi comparativa di piani di incentivazione di medio-lungo periodo adottati da società comparabili per dimensioni e settore di attività, ritenendola idonea a perseguire gli obiettivi di allineamento degli interessi dei Beneficiari con quelli della Società e degli azionisti.

Si precisa inoltre che il Piano prevede una facoltà di attribuzione anticipata delle Azioni ai Beneficiari al verificarsi degli eventi di seguito indicati e a condizione che, in tale momento, sia in essere il Rapporto:

(i) per tutto il periodo in cui le azioni della Società siano quotate su un mercato regolamentato, promozione di un'offerta pubblica di acquisto sulle azioni della Società ai sensi dell'art. 102 e seguenti del TUF, ovvero
(ii) per tutto il periodo in cui le azioni della Società siano quotate su un mercato regolamentato, deliberazione di operazioni dalle quali possa derivare la revoca della quotazione su un mercato regolamentato delle Azioni Seco, ovvero
(iii) per tutto il periodo in cui le azioni della Società siano quotate su un mercato regolamentato, acquisizione, anche in via indiretta, da parte di un soggetto del controllo della Società ai sensi dell'art. 93 del TUF.

4.4 Il massimo numero di strumenti finanziari, anche nella forma di opzioni, assegnati in ogni anno fiscale in relazione ai soggetti nominativamente individuati o alle indicate categorie.

Il numero massimo di Azioni attribuibili in esecuzione del Piano è pari a 1.687.200 (unmilioneseicentoottantasettemiladuecento).

4.5 Le modalità e le clausole di attuazione del piano, specificando se la effettiva attribuzione degli strumenti è subordinata al verificarsi di condizioni ovvero al conseguimento di determinati risultati anche di performance; descrizione di tali condizioni e risultati.

Per quanto concerne le modalità e le clausole di attuazione del Piano, si rinvia a quanto previsto nei singoli punti del presente Documento Informativo e, in particolare, al precedente paragrafo 2.2 per quanto riguarda il conseguimento degli Obiettivi di Performance.

L'assegnazione delle Diritti è inoltre legata al mantenimento del Rapporto, secondo i casi di good leadership e bad leadership, in linea con la prassi di mercato.

4.6 L'indicazione di eventuali vincoli di disponibilità gravanti sugli strumenti attribuiti ovvero sugli strumenti rivenienti dall'esercizio delle opzioni, con particolare riferimento ai termini entro i quali sia consentito o vietato il successivo trasferimento alla stessa società o a terzi.

Il Piano prevede che i Diritti vengano assegnati a titolo personale e che gli stessi possano essere esercitati unicamente da ciascun Beneficiario (o dai suoi eredi, in caso di decesso, o dal suo rappresentante legale, in caso di incapacità). Pertanto, i Diritti non potranno essere trasferiti a nessun titolo, se non mortis causa, o negoziati sia per atto tra vivi che in applicazione di norme di legge.

In allineamento con i principi della Politica di Remunerazione, al fine di rafforzare la finalità di retention del Piano e adottare meccanismi che consentano di collegare i risultati di medio termine alla creazione di valore di più lungo periodo, il Piano prevede un Holding Period, come specificato al paragrafo 2.2.

4.7 La descrizione di eventuali condizioni risolutive in relazione all'attribuzione dei piani nel caso in cui i destinatari effettuano operazioni di hedging che consentono di neutralizzare eventuali divieti di vendita degli strumenti finanziari assegnati, anche nella forma di opzioni, ovvero degli strumenti finanziari rivenienti dall'esercizio di tali opzioni.

17

4.8 La descrizione degli effetti determinati dalla cessazione del rapporto con la Società o con una società controllata.

L'attribuzione delle Azioni è legata al mantenimento del rapporto con la Società, secondo casi di good leavership e bad leavership, in linea con la prassi di mercato.

Nel caso in cui si verifichi un'ipotesi di cessazione del Rapporto con la Società, i presupposti per l'applicazione delle casistiche di cui sopra non si verificheranno ove ciascun Beneficiario – senza soluzione di continuità – mantenga (o assuma) altro rapporto con la Società idoneo ad attribuire al medesimo la qualifica di Dipendente Beneficiario ai sensi del regolamento del Piano Dipendenti 2026-2029.

In caso di cessazione del rapporto con la Società prima della fine del relativo Vesting Period, dovuta ad una ipotesi di bad leaver, tutti i Diritti assegnati al Beneficiario decadranno automaticamente e saranno privati di qualsivoglia effetto e validità e ciò a prescindere dalla data di cessazione del Rapporto con la Società, con conseguente liberazione di quest’ultima da qualsiasi obbligo o responsabilità nei confronti del Beneficiario.

Inoltre, in caso di cessazione del Rapporto con la Società prima della fine del relativo Vesting Period, dovuta ad una delle ipotesi di good leaver, il Beneficiario (o, ove previsto, gli eredi del Beneficiario) manterrà il diritto a vedersi attribuiti (i) i Diritti maturati alla data di cessazione del Rapporto, nonché (ii) i Diritti non ancora maturati alla data di cessazione del Rapporto su base pro-rata temporis tenendo conto della durata del Rapporto nel corso del relativo Vesting Period e, per quanto riguarda i Diritti Performance Shares, sulla base della consuntivazione degli obiettivi di performance secondo quanto previsto dal Piano, ovvero sulla base del diverso criterio che sarà adottato dal Consiglio, sentito anche ove occorra il parere del REMCO, purché non più sfavorevole nei confronti del Beneficiario.

4.9 L’indicazione di altre eventuali cause di annullamento dei piani.

Oltre a quanto previsto dal precedente paragrafo 4.8 con riferimento agli effetti sul Piano determinati dalla Cessazione del Rapporto, nonché a quanto previsto dalla Premessa, non sussistono altre cause di annullamento del Piano.

4.10 Le motivazioni relative all’eventuale previsione di un “riscatto”, da parte della società, degli strumenti finanziari oggetto dei piani, disposto ai sensi degli articoli 2357 e ss. del codice civile; i beneficiari del riscatto indicando se lo stesso è destinato soltanto a particolari categorie di dipendenti; gli effetti della cessazione del rapporto di lavoro su detto riscatto.

Il Piano non prevede clausole di riscatto da parte della Società.

4.11 Gli eventuali prestiti o altre agevolazioni che si intendono concedere per l’acquisto delle azioni ai sensi dell’art. 2358 del codice civile.

4.12 L’indicazione di valutazioni sull’onere atteso per la società alla data di relativa assegnazione, come determinabile sulla base di termini e condizioni già definiti, per ammontare complessivo e in relazione a ciascuno strumento del piano.

Non applicabile, in quanto alla data del Documento Informativo, il Piano non è ancora stato approvato dall’Assemblea.

18

4.13 L'indicazione degli eventuali effetti diluitivi sul capitale determinati dai piani di compenso.

Il numero massimo delle Azioni al servizio del Piano rappresenta, alla data del Documento Informativo, circa l'1,268% del capitale fully diluted.

4.14 Gli eventuali limiti previsti per l'esercizio del diritto di voto e per l'attribuzione dei diritti patrimoniali.

4.15 Nel caso in cui le azioni non sono negoziate nei mercati regolamentati, ogni informazione utile ad una compiuta valutazione del valore a loro attribuibile.

4.16 Numero di strumenti finanziari sottostanti ciascuna opzione.

4.17 Scadenza delle opzioni.

4.18 Modalità (americano/europeo), tempistica (ad es. periodi validi per l'esercizio) e clausole di esercizio (ad esempio clausole di knock-in e knock-out).

4.19 Il prezzo di esercizio dell'opzione ovvero le modalità e i criteri per la sua determinazione, con particolare riguardo: a) alla formula per il calcolo del prezzo di esercizio in relazione ad un determinato prezzo di mercato (c.d. fair market value) (ad esempio: prezzo di esercizio pari al 90%, 100% o 110% del prezzo di mercato), e b) alle modalità di determinazione del prezzo di mercato preso a riferimento per la determinazione del prezzo di esercizio (ad esempio: ultimo prezzo del giorno precedente l'assegnazione, media del giorno, media degli ultimi 30 giorni, ecc.).

4.20 Nel caso in cui il prezzo di esercizio non è uguale al prezzo di mercato determinato come indicato al punto 4.19.b (fair market value), motivazioni di tale differenza.

4.21 Criteri sulla base dei quali si prevedono differenti prezzi di esercizio tra vari soggetti o varie categorie di soggetti destinatari.

4.22 Nel caso in cui gli strumenti finanziari sottostanti le opzioni non sono negoziati nei mercati regolamentati, indicazione del valore attribuibile agli strumenti sottostanti o i criteri per determinare tale valore.

4.23 Criteri per gli aggiustamenti resi necessari a seguito di operazioni straordinarie sul capitale e di altre operazioni che comportano la variazione del numero di strumenti sottostanti (aumenti di capitale, dividendi straordinari, raggruppamento e frazionamento delle azioni sottostanti, fusione e scissione, operazioni di conversione in altre categorie di azioni, ecc.).

19

img-3.jpeg

Il Piano prevede che in caso di (i) operazioni straordinarie che incidono sulla struttura del capitale sociale della Società (quali, a titolo meramente esemplificativo, frazionamenti azionari, raggruppamenti azionari, aumenti gratuiti o a pagamento del capitale della Società con emissione di azioni o altri strumenti aventi carattere diluitivo - quali, ad esempio, warrant e/o obbligazioni convertibili - fusioni per incorporazione, scissioni e/o distribuzione di dividendi straordinari) e/o che abbiano l'effetto di modificare i contenuti economici del Piano, (ii) eventi di natura straordinaria e/o non ricorrente e/o non riconducibile all'attività tipica (a mero titolo esemplificativo, acquisto o cessione di rami d'azienda), (iii) significativi mutamenti dello scenario economico e/o (iv) altri eventi suscettibili di influire sulle Azioni e, più in generale, sul Piano. Il Consiglio di Amministrazione apporterà al regolamento del Piano le modifiche ritenute necessarie o, a sua discrezione, opportune, nei limiti consentiti dalla normativa di tempo in tempo vigente e secondo gli applicabili criteri di rettifica e metodologie di generale accettazione sui mercati finanziari, al fine di adeguarlo alla mutata situazione e riflettere le suddette variazioni, mantenendo al contempo invariato il contenuto sostanziale e i contenuti economici del Piano.

Il Consiglio di Amministrazione, quindi, avrà il potere di procedere alla modifica del numero di Diritti Performance Shares assegnati, delle Azioni da attribuirsi e agli Obiettivi di Performance al fine di riflettere le variazioni derivanti dalle operazioni straordinarie sopra menzionate e di apportare ulteriori modifiche e/o integrazioni al Piano medesimo laddove ritenuto necessario od opportuno per mantenere quanto più possibile invariati, nei limiti consentiti dalla normativa vigente, i contenuti essenziali del Piano, il numero delle emittende Azioni e l'importo massimo dell'aumento di capitale e/o dell'utilizzo di azioni proprie posti a servizio del Piano, previa eventuale proposta e/o deliberazione dei comitati endosocietari ove necessario, dandone comunicazione ai Beneficiari.

Il Consiglio di Amministrazione, inoltre, può apportare al Piano e al relativo regolamento le modifiche e le integrazioni ritenute più opportune, autonomamente e senza necessità di ulteriori approvazioni dell'Assemblea, fatto salvo le materie di competenza dell'Assemblea, al fine di, inter alia, (i) tenere conto di eventuali modifiche legislative; (ii) far sì che i Beneficiari possano beneficiare, ovvero continuare a beneficiare, di normative di favore, comunicando tempestivamente ai Beneficiari le suddette modifiche.

Ogni eventuale arrotondamento che si rendesse necessario a causa dell'esistenza di frazioni verrà effettuato per difetto e quindi i Beneficiari, indipendentemente dall'entità della frazione, avrà diritto, nel concorso di tutte le altre condizioni previste, ad un'azione in meno.

Per informazioni in merito alla facoltà di attribuzione anticipata delle Azioni ai Beneficiari si rinvia al precedente paragrafo 4.3.

4.24 Piani di compensi basati su strumenti finanziari (tabella)

La Tabella n. 1 prevista dal paragrafo 4.24. dello Schema 7 dell'Allegato 3A al Regolamento Emittenti sarà fornita con le modalità e nei termini indicati dall'art. 84-bis, comma 5, lett. a) dello stesso Regolamento.

20

SECO

DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI

SUL PUNTO 5) ALL'ORDINE DEL GIORNO

AZIONISTI CONVOCATA

PER IL GIORNO 27 APRILE 2026 IN UNICA CONVOCAZIONE

redatta ai sensi dell'articolo 125-ter del D. Lgs. n. 58 del 24 febbraio 1998, come successivamente modificato, e ai sensi dell'articolo 73 del Regolamento adottato con Deliberazione Consob 14 maggio 1999 n. 11971 e successive modifiche e integrazioni

img-4.jpeg

Relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione di Seco S.p.A. redatta ai sensi dell'articolo 125-ter del D. Lgs. n. 58 del 24 febbraio 1998, come successivamente modificato, e ai sensi dell'articolo 73 del Regolamento adottato con Deliberazione Consob 14 maggio 1999 n. 11971 e successive modifiche e integrazioni

5) Autorizzazione all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie ai sensi e per gli effetti degli artt. 2357, 2357-ter del Codice Civile, dell'art. 132 del D.Lgs. n. 58/1998 e dell'art. 144-bis del regolamento CONSOB adottato con delibera n. 11971 del 14 maggio 1999, previa revoca della delibera di autorizzazione assunta dall'Assemblea ordinaria degli azionisti in data 28 aprile 2025. Deliberazioni inerenti e conseguenti.

Con la presente relazione (la "Relazione") – redatta ai sensi degli artt. 125-ter del D.Lgs. n. 58 del 24 febbraio 1998, come successivamente modificato ("TUF"), e 73 del Regolamento adottato con Deliberazione Consob 14 maggio 1999 n. 11971, e successive modifiche e integrazioni (il "Regolamento Emittenti"), nonché secondo quanto previsto dall'Allegato 3A del Regolamento Emittenti – si intende fornire un'illustrazione delle motivazioni delle proposte relative all'argomento posto al punto 5) all'ordine del giorno dell'Assemblea.

Si ricorda che con delibera assunta in data 28 aprile 2025, l'Assemblea della Società aveva autorizzato l'acquisto e la disposizione di azioni ordinarie. Tale autorizzazione aveva durata di 18 mesi dalla data della suddetta delibera e, pertanto, andrà a scadere nel corso dell'esercizio 2026, mentre l'autorizzazione alla disposizione veniva concessa senza limiti temporali. Alla data della presente Relazione, tale autorizzazione non ha trovato esecuzione, neppure parziale.

Alla data della presente Relazione, la Società detiene n. 0 azioni proprie, pari al 0% del capitale sociale.

In considerazione dell'approssimarsi della scadenza del periodo di diciotto mesi per l'autorizzazione all'acquisto deliberata dalla sopra citata Assemblea Ordinaria dei Soci in data 28 aprile 2025 e tenuto conto inoltre del permanere delle motivazioni poste a fondamento di tale autorizzazione, si propone all'Assemblea dei Soci di rinnovare l'autorizzazione all'acquisto di azioni proprie, per le finalità, nei termini e con le modalità di seguito indicate, per un periodo di ulteriori diciotto mesi, e di conferire una nuova autorizzazione alla disposizione di azioni proprie senza limiti temporali, previa revoca della delibera assunta in data 28 aprile 2025.

  1. Motivazioni per le quali è richiesta l'autorizzazione all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie

La richiesta di autorizzazione all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie oggetto della proposta di autorizzazione è finalizzata a dotare la Società di un'utile opportunità strategica di investimento, anche tenuto conto delle finalità consentite dalle vigenti disposizioni – ivi incluse le finalità contemplate nell'art. 5 del Regolamento (UE) 596/2014 (Market Abuse Regulation, di seguito la "MAR") e nelle prassi ammesse a norma dell'art. 13 MAR ove applicabili tra cui, a titolo meramente

2

esemplificativo e non esaustivo, a servizio di piani di incentivazione basati su azioni a favore di dipendenti e/o dei membri degli organi di amministrazione e/o di controllo, nonché ai fini dell'eventuale impiego delle azioni come corrispettivo in operazioni straordinarie, anche di scambio di partecipazioni con altri soggetti, nell'ambito di operazioni nell'interesse della Società, il tutto comunque nei termini e con le modalità che saranno eventualmente deliberati dai competenti organi sociali.

2. Numero massimo, categoria e valore nominale delle azioni alle quali si riferisce l'autorizzazione

Alla data della presente Relazione, il capitale sociale della Società ammonta a Euro 1.296.944,48, suddiviso in complessive n. 133.021.17 azioni, senza valore nominale, di cui (i) n. 133.020.17 azioni ordinarie negoziate su Euronext STAR Milan e (ii) n. 1.000 Management Performance Share. Alla stessa data, Seco detiene n. 0 azioni proprie, pari al 0% del capitale sociale, mentre le società controllate dall'Emittente non detengono azioni Seco.

L'autorizzazione viene richiesta per l'acquisto, anche in più tranche, di azioni Seco fino ad un numero massimo che, tenuto conto del numero di azioni ordinarie della Società di volta in volta detenute in portafoglio, non sia complessivamente superiore al limite massimo stabilito dalla normativa pro tempore applicabile (alla data della presente Relazione, detto limite è fissato in un quinto del capitale sociale a norma dell'art. 2357, comma 3, c.c.).

Si propone quindi di conferire mandato al Consiglio di Amministrazione per individuare l'ammontare di azioni da acquistare, in relazione a ciascun programma di acquisto, nell'ambito delle finalità indicate al precedente paragrafo, anteriormente all'avvio del programma medesimo, nel rispetto del limite massimo di cui sopra.

3. Informazioni utili ai fini di una compiuta valutazione del rispetto della disposizione prevista dall'art. 2357, comma 3, c.c.

Come indicato al precedente paragrafo, in qualunque momento il numero massimo di azioni proprie possedute dall'Emittente, tenuto anche conto delle azioni ordinarie Seco eventualmente possedute da società controllate, non dovrà mai superare il limite massimo stabilito dalla normativa pro tempore applicabile. Nell'ottica di garantire il rispetto dei limiti di legge, verranno in ogni caso approntate procedure idonee a garantire una tempestiva e completa informativa in ordine ai possessi azionari delle società controllate dall'Emittente.

Ai sensi dell'art. 2357, comma 3, c.c., gli acquisti di azioni proprie dovranno comunque avvenire entro i limiti degli utili distribuibili e delle riserve disponibili risultanti dall'ultimo bilancio, anche infrannuale, approvato al momento dell'effettuazione di ciascuna operazione. Potranno essere acquistate soltanto azioni interamente liberate.

La rilevazione contabile delle operazioni di compravendita delle azioni proprie avverrà nel rispetto delle disposizioni di legge e dei principi contabili applicabili.

4. Durata per la quale l'autorizzazione è richiesta

L'autorizzazione all'acquisto di azioni proprie viene richiesta per un periodo di 18 mesi a far data dalla data della delibera dell'Assemblea. Il Consiglio di Amministrazione potrà procedere alle operazioni autorizzate in una o più volte e in ogni momento, in misura e tempi liberamente determinati nel rispetto delle norme applicabili, con la gradualità ritenuta opportuna nell'interesse della Società. L'autorizzazione alla disposizione delle azioni proprie viene richiesta senza limiti temporali.

3

5. Corrispettivo minimo e corrispettivo massimo delle azioni proprie da acquistare

Il Consiglio di Amministrazione propone che gli acquisti di azioni vengano effettuati nel rispetto dei limiti e delle condizioni relative alla negoziazione stabilite negli artt. 3 e 4 del Regolamento Delegato (UE) 2016/1052 (il “Regolamento 1052”) in attuazione della MAR, ove applicabili.

Gli acquisti potranno essere effettuati ad un corrispettivo che non sia superiore al prezzo più elevato tra il prezzo dell’ultima operazione indipendente e il prezzo dell’offerta in acquisto indipendente più elevata nelle sedi di negoziazione dove viene effettuato l’acquisto, fermo restando che il corrispettivo unitario non potrà comunque essere inferiore nel minimo del 10% (dieci per cento) e superiore nel massimo del 10% (dieci per cento) rispetto al prezzo ufficiale registrato dalle azioni ordinarie della Società nel giorno di borsa aperta precedente ogni singola operazione di acquisto.

6. Modalità attraverso le quali gli acquisti e le alienazioni saranno effettuati

Il Consiglio di Amministrazione propone che gli acquisti vengano effettuati con le modalità stabilite nelle applicabili disposizioni del Regolamento Emittenti in attuazione dell’art. 132 del TUF, nel rispetto delle condizioni relative alla negoziazione di cui agli artt. 3 e 4 del Regolamento 1052 e con la gradualità ritenuta opportuna nell’interesse della Società.

Il Consiglio di Amministrazione propone inoltre di autorizzare l’utilizzo ai sensi dell’art 2357-ter c.c., in qualsiasi momento, in tutto o in parte, in una o più volte, delle azioni proprie acquistate in base alla presente proposta, o comunque in portafoglio della Società, mediante:

(i) assegnazione ai beneficiari dei piani di incentivazione azionaria di volta in volta implementati nei termini e alle condizioni previste dai piani medesimi;

(ii) eventuale impiego di azioni proprie come corrispettivo in operazioni straordinarie, anche di scambio di partecipazioni con altri soggetti, nell’ambito di operazioni nell’interesse della Società;

(iii) destinazione delle azioni proprie, che risultassero eccedenti rispetto a quelle effettivamente da destinarsi a servizio dei piani di incentivazione cui al precedente punto (i), ad altre finalità consentite dalle vigenti disposizioni di legge nell’interesse della Società medesima o comunque;

(iv) disposizione delle stesse mediante alienazione in borsa o fuori borsa, eventualmente anche mediante cessione di diritti reali e/o personali, ivi incluso a mero titolo esemplificativo il prestito titoli, nel rispetto delle disposizioni di legge e regolamentari pro tempore vigenti e per il perseguimento delle finalità di cui alla presente Relazione, con i termini, le modalità e le condizioni dell’atto di disposizione delle azioni proprie ritenuti più opportuni nell’interesse della Società.

Fermo restando che:

a) gli atti dispositivi effettuati nell’ambito di operazioni straordinarie, anche di scambio di partecipazioni con altri soggetti, potranno avvenire al prezzo o al valore che risulterà congruo e in linea con l’operazione, in ragione delle caratteristiche e della natura dell’operazione stessa e tenuto anche conto dell’andamento di mercato; e

b) gli atti di disposizione di azioni proprie al servizio dei piani di incentivazione avverranno nei termini e alle condizioni previste, di volta in volta, dai piani medesimi.

4

"L'Assemblea Ordinaria degli Azionisti di Seco S.p.A., esaminata la relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione,

  • di revocare la delibera di autorizzazione all'acquisto e disposizione di azioni proprie assunta dall'Assemblea Ordinaria degli Azionisti in data 28 aprile 2025, a far tempo dalla data della presente delibera;
  • di autorizzare il Consiglio di Amministrazione, ad operazioni di acquisto e disposizione di azioni proprie della Società ai sensi degli artt. 2357 e 2357-ter c.c. nonché dell'art. 132 del D. Lgs. 58/1998 e delle applicabili disposizioni regolamentari, per le finalità illustrate e quindi;
  • di autorizzare, ai sensi e per gli effetti dell'art. 2357 del codice civile, l'acquisto, in una o più volte, per un periodo di diciotto mesi a far data dalla delibera dell'Assemblea Ordinaria, di un numero di azioni ordinarie della Società interamente liberate, che, tenuto conto delle azioni ordinarie di volta in volta detenute in portafoglio dalla Società ed eventualmente dalle società da essa controllate, non sia complessivamente superiore al limite massimo stabilito dalla normativa pro tempore applicabile, ad un corrispettivo non superiore al prezzo più elevato tra il prezzo dell'ultima operazione indipendente e il prezzo dell'offerta indipendente più elevata corrente nelle sedi di negoziazione dove viene effettuato l'acquisto, fermo restando che il corrispettivo unitario non potrà comunque essere inferiore nel minimo del 10% (dieci per cento) e superiore nel massimo del 10% (dieci per cento) rispetto al prezzo ufficiale registrato dalle azioni ordinarie della Società su Euronext STAR Milan nel giorno di borsa aperta precedente ogni singola operazione di acquisto, nel rispetto delle condizioni e delle restrizioni relative alla negoziazione stabilite negli artt. 3 e 4 del Regolamento Delegato (UE) 2016/1052;
  • di dare mandato al Consiglio di Amministrazione, e per esso agli Amministratori Delegati, anche disgiuntamente fra loro, di procedere all'acquisto delle azioni alle condizioni e per le finalità sopra esposte, con la gradualità ritenuta opportuna nell'interesse della Società e con le modalità stabilite nelle applicabili disposizioni del Regolamento Consob 11971/1999 (come successivamente modificato) in attuazione dell'art. 132 del TUF, nel rispetto delle condizioni e delle restrizioni relative alla negoziazione di cui agli artt. 3 e 4 del Regolamento Delegato (UE) 2016/1052, attribuendo ogni più ampio potere per l'esecuzione delle operazioni di acquisto di cui alla presente delibera, nonché di ogni altra formalità alle stesse relativa, ivi incluso l'eventuale conferimento di incarichi ad intermediari abilitati ai sensi di legge e con facoltà di nominare procuratori speciali;
  • di autorizzare il Consiglio di Amministrazione, e per esso gli Amministratori Delegati, anche disgiuntamente fra loro, attribuendo ogni più ampio potere per l'esecuzione delle operazioni di disposizione di cui alla presente delibera, nonché di ogni altra formalità alle stesse relativa, ivi incluso l'eventuale conferimento di incarichi ad intermediari abilitati ai sensi di legge e con facoltà di nominare procuratori speciali, affinché, ai sensi e per gli effetti dell'art. 2357-ter del codice civile, possano disporre delle azioni proprie acquistate in base alla presente delibera, o comunque in portafoglio della Società, in qualsiasi momento, in tutto o in parte, in una o più

5

volte, senza limiti temporali, anche prima di aver esaurito gli acquisti, (i) mediante assegnazione ai beneficiari dei piani di incentivazione azionaria di volta in volta implementati nei termini e alle condizioni previste dai piani medesimi; (ii) eventualmente, di impiegare le azioni proprie come corrispettivo in operazioni straordinarie, anche di scambio di partecipazioni con altri soggetti, nell'ambito di operazioni nell'interesse della Società; (iii) eventualmente, destinare le azioni proprie, che risultassero eccedenti rispetto a quelle effettivamente da destinarsi a servizio dei piani di incentivazione cui al precedente punto (i), ad altre finalità consentite dalle vigenti disposizioni di legge nell'interesse della Società medesima o comunque di disporre delle stesse mediante alienazione delle stesse in borsa o fuori borsa, eventualmente anche mediante cessione di diritti reali e/o personali, ivi incluso a mero titolo esemplificativo il prestito titoli, nel rispetto delle disposizioni di legge e regolamentari pro tempore vigenti e per il perseguimento delle finalità di cui alla presente delibera, con i termini, le modalità e le condizioni dell'atto di disposizion delle azioni proprie ritenuti più opportuni nell'interesse della Società; fermo restando che (a) gli atti dispositivi effettuati nell'ambito di operazioni straordinarie, anche di scambio di partecipazioni con altri soggetti, potranno avvenire al prezzo o al valore che risulterà congruo e in linea con l'operazione, in ragione delle caratteristiche e della natura dell'operazione stessa e tenuto anche conto dell'andamento di mercato; e che (b) gli atti di disposizione di azioni proprie al servizio dei piani di incentivazione avverranno nei termini e alle condizioni previste, di volta in volta, dai piani medesimi; l'autorizzazione di cui al presente punto è accordata senza limiti temporali;

  • di disporre, ai sensi di legge, che gli acquisti di cui alla presente autorizzazione siano contenuti entro limiti degli utili distribuibili e delle riserve disponibili risultanti dall'ultimo bilancio (anche infrannuale) approvato al momento dell'effettuazione dell'operazione e che, in occasione dell'acquisto e della alienazione delle azioni di proprie, siano effettuate le necessarie appostazioni contabili, in osservanza delle disposizioni di legge e dei principi contabili applicabili."

6

SECO

SUL PUNTO 1) ALL'ORDINE DEL GIORNO

DELL'ASSEMBLEA STRAORDINARIA DEGLI

redatta ai sensi dell'art. 2349 del codice civile, dell'articolo 125-ter del D. Lgs. n. 58 del 24 febbraio 1998, come successivamente modificato, e ai sensi dell'articolo 72 del Regolamento adottato con Deliberazione Consob 14 maggio 1999 n. 11971 e successive modifiche e integrazioni

1

Relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione di Seco S.p.A. redatta ai sensi dell'art. 2349 del codice civile, dell'articolo 125-ter del D. Lgs. n. 58 del 24 febbraio 1998, come successivamente modificato, e ai sensi dell'articolo 72 del Regolamento adottato con Deliberazione Consob 14 maggio 1999 n. 11971 e successive modifiche e integrazioni

il Consiglio di Amministrazione di Seco S.p.A. ("Seco" o l'"Emittente" o la "Società") Vi ha convocato in Assemblea Straordinaria, per il giorno 27 aprile 2026 alle ore 11:00 in Firenze, Via dei Della Robbia n. 38, presso lo studio del Notaio Jacopo Sodi, in unica convocazione, per discutere e deliberare, tra l'altro, sul seguente argomento posto al punto 1) dell'ordine del giorno dell'Assemblea della parte straordinaria:

1) Proposta di aumento gratuito del capitale sociale, per un importo di massimi nominali Euro 4.756 (quattromilasettecentocinquantasei), in via scindibile, mediante imputazione a capitale, ai sensi dell'art. 2349 del codice civile, di un corrispondente importo prelevato da utili e/o riserve da utili, con emissione di massime n. 475.600 (quattrocentosettantacinquemilaseicento) azioni ordinarie, da assegnarsi ai dirigenti strategici della Società quali beneficiari del "Piano 2026-2029 per l'amministratore delegato e dirigenti strategici di SECO S.p.A.". Conseguenti modifiche dell'art. 6 dello Statuto sociale. Delibere inerenti e conseguenti.

Con la presente relazione (la "Relazione") – redatta ai sensi dell'art. 2349 del codice civile, dell'art. 125-ter del D.Lgs. n. 58 del 24 febbraio 1998, come successivamente modificato ("TUF"), e dell'art. 72 del Regolamento adottato con Deliberazione Consob 14 maggio 1999 n. 11971, e successive modifiche ed integrazioni (il "Regolamento Emittenti"), nonché secondo quanto previsto dall'Allegato 3A, del Regolamento Emittenti - si intende fornire un'illustrazione delle motivazioni delle proposte relative all'argomento posto al punto 1) all'Ordine del Giomo della parte straordinaria.

In particolare, il Consiglio di Amministrazione Vi ha convocato in Assemblea straordinaria per sottoporre alla Vostra approvazione la proposta di aumentare il capitale sociale gratuitamente, ai sensi dell'articolo 2349 del codice civile, in via scindibile e in un'unica tranche, per un importo di massimi nominali Euro 4.756 (quattromilasettecentocinquantasei), mediante emissione di massime n. n. 475.600 (quattrocentosettantacinquemilaseicento) nuove azioni ordinarie della Società, prive di indicazione del valore nominale, aventi le stesse caratteristiche di quelle in circolazione, mediante imputazione a capitale di un corrispondente importo prelevato da utili e/o riserve da utili ("Emissione Azionaria"), da destinarsi ai dirigenti strategici di Seco (i "DIRS Beneficiari"), quali beneficiari, insieme all'amministratore delegato, di un piano di incentivazione e fidelizzazione denominato "Piano 2026-2029 per l'amministratore delegato e dirigenti strategici di SECO S.p.A." (il "Piano AD e DIRS 2026-2029").

Si precisa che la delibera sottoposta all'approvazione dell'Assemblea Straordinaria: (i) è subordinata all'approvazione, da parte dell'odierna Assemblea ordinaria, del medesimo Piano AD e DIRS 2026-2029 di cui al punto 3) dell'Ordine del Giorno, e (ii) configura uno strumento alternativo e concorrente rispetto all'utilizzo di eventuali azioni proprie della Società – previo relativo assenso assembleare ai sensi degli artt. 2357 e ss. del codice civile – ai fini dell'attribuzione delle azioni da assegnarsi in esecuzione del Piano AD e DIRS 2026-2029.

Per maggiori informazioni sul Piano AD e DIRS 2026-2029, si rinvia al relativo documento informativo, redatto ai sensi dell'art. 84-bis del Regolamento Emittenti, in conformità alle indicazioni contenute nello

2

schema n. 7 dell'allegato 3A al Regolamento Emittenti medesimo pubblicato sul sito internet della Società www.seco.com, nella Sezione "Investitori / Corporate Governance / Assemblea degli azionisti", e del meccanismo di stoccaggio (il "Documento Informativo") e alla relazione del Consiglio di Amministrazione sul punto 3) all'ordine del giorno dell'Assemblea in parte Ordinaria del 27 aprile 2026, alla quale è allegato il Documento Informativo, anch'essa pubblicata sul sito internet della Società www.seco.com, nella Sezione "Investitori / Corporate Governance / Assemblea degli azionisti", e del meccanismo di stoccaggio .

1. MOTIVAZIONI DELL'AUMENTO DI CAPITALE RISERVATO AI DIRS BENEFICIARI

La Società, in coerenza con la prassi di mercato e in conformità alle previsioni del Codice di Corporate Governance, ritiene che il Piano AD e DIRS 2026-2029 costituisca uno strumento volto a (i) guidare la performance aziendale nel medio-lungo periodo tramite l'allineamento dei comportamenti del management alla strategia aziendale e alle politiche di gestione dei rischi, (ii) trattenere le persone chiave dell'Emittente, che ricoprono ruoli ad alto impatto per l'organizzazione e che hanno competenze rilevanti, in grado di rappresentare un vantaggio competitivo per il Gruppo, e (iii) allineare il management agli interessi degli azionisti e degli investitori: tali finalità giustificano l'esclusione del diritto di opzione in favore degli Azionisti. La proposta di aumento gratuito del capitale sociale sottoposta alla Vostra approvazione si pone al servizio esclusivo del Piano AD e DIRS 2026-2029 ed è finalizzata a creare la provvista di azioni da attribuirsi ai soli DIRS Beneficiari (non all'AD).

A tal proposito, si evidenzia che l'operazione trova fondamento specifico nell'art. 6.4 dello Statuto sociale, che prevede la facoltà di assegnare utili e/o riserve di utili ai dipendenti della Società mediante emissione di azioni, in conformità all'art. 2349 del codice civile.

2. DETERMINAZIONE DELLE AZIONI ATTRIBUIBILI E MODALITÀ DELL'EMISSIONE AZIONARIA

Il Piano AD e DIRS 2026-2029 prevede l'assegnazione gratuita ai DIRS Beneficiari di massime n. 475.600 (quattrocentosettantacinquemilaseicento) azioni ordinarie, alle condizioni previste nel Piano AD e DIRS 2026-2029 medesimo.

Successivamente all'approvazione del bilancio relativo all'esercizio 2028, e subordinatamente alla verifica degli obiettivi di performance previsti dal Piano AD e DIRS 2026-2029, come dettagliatamente illustrati nel Documento Informativo, il Consiglio di Amministrazione determinerà il numero di azioni da attribuire gratuitamente a ciascun soggetto individuato quale DIRS Beneficiario. In particolare, l'Emissione Azionaria dovrà avvenire mediante utilizzo di utili e/o riserve di utili, e precisamente dell'importo di Euro 4.756 (quattromilasettecentocinquantasei) prelevato dalla "Riserva Straordinaria" costituita da utili pregressi, a oggi dell'importo complessivo di Euro 12.660.000 (dodicimilioniseicentosessantamila) (riserva capiente anche ipotizzando il suo utilizzo per la copertura delle perdite di esercizio 2025, come proposto al punto 1 dell'ordine del giorno dell'odierna assemblea di parte ordinaria, nonché tenendo conto dei precedenti aumenti gratuiti deliberati ai sensi dell'art. 2349 c.c.), che andrà a costituire una riserva vincolata a servizio di questo specifico aumento di capitale. Poiché le azioni della Società sono prive di valore nominale espresso, il Consiglio intende sottoporre alla Vostra attenzione la proposta di imputare a capitale un importo pari a massimi Euro 4.756 (quattromilasettecentocinquantasei), e quindi un importo pari, per ciascuna azione, all'attuale parità contabile delle azioni arrotondata al centesimo di Euro 0,01, come calcolata alla data del 31 dicembre 2025.

L'Emissione Azionaria potrà essere eseguita entro il termine ultimo del 30 maggio 2030.

3

3. CARATTERISTICHE DELLE AZIONI ORDINARIE DI NUOVA EMISSIONE

Le azioni ordinarie della Società attribuite ai DIRS Beneficiari, saranno automaticamente ammesse alle negoziazioni su Euronext Milan, avranno godimento pari a quello delle azioni ordinarie della Società alla data dell'Emissione Azionaria e saranno pertanto munite delle cedole in corso a detta data.

4. EFFETTI DELL'AUMENTO

Ai fini di completezza informativa si segnala che il numero massimo di azioni ordinarie da attribuire a servizio del Piano AD e DIRS 2026-2029, a valere sull'Emissione Azionaria, corrisponde ad una percentuale pari a circa il 0,36% delle azioni ordinarie della Società in circolazione alla data della presente Relazione (rappresentato complessivamente da n. 133.021.117 azioni).

5. MODIFICHE DELL'ART. 6 DELLO STATUTO SOCIALE

In conseguenza della approvazione della proposta di delibera a Voi sottoposta, saranno apportate al testo dell'articolo 6 dello Statuto le conseguenti modificazioni di seguito indicate, evidenziando in carattere grassetto le parole di nuovo inserimento, come riportato nella tabella che segue ove il testo dell'Art. 6 dello Statuto sociale vigente è posto a confronto con il testo di cui si propone l'adozione.

Si segnala che le proposte modifiche statutarie in questione non attribuiscono il diritto di recesso in capo ai soci che non dovessero concorrere alla relativa approvazione, non integrando gli estremi di alcuna delle fattispecie di recesso individuate dall'art. 2437 del Codice Civile.

emarket
with storage
CERTIFIED

Testo Vigente Testo Proposto
Art. 6 Art. 6
6.1 Il capitale sociale è di Euro 1.296.944,48 (unmilione duecentonovantaiseimila novecentoquarantaquattromila virgola quarantotto), suddiviso in n. 133.021.117 (centrotrantatremilioniventunomilacentodiciasette) Azioni prive di valore nominale espresso, di cui: (i) n. 133.020.117 (centrotrantatremilioniventimilacentodiciasette) Azioni Ordinarie; (ii) n. 1.000 (mille) Management Performance Share. [invariato]
6.2 Il capitale sociale potrà essere aumentato per deliberazione dell'Assemblea anche con l'emissione di azioni aventi diritti diversi da quelle ordinarie e con conferimenti diversi dal danaro, nell'ambito di quanto consentito dalla legge. [invariato]
6.3 In forza della delibera dell'assemblea straordinaria in data 30 novembre 2020, modificata in data 1 marzo 2021 e in data 25 marzo 2021, è stato deliberato: - di emettere gratuitamente, subordinatamente alla conversione di cui infra, Azioni Ordinarie, in numero determinato a norma del Paragrafo 8.1.1 dello statuto di cui infra, senza aumento del capitale sociale, godimento regolare, destinate a servizio della conversione delle azioni di categoria Management 20 in Azioni Ordinarie, con il consenso a tale collocazione e la rinuncia a qualunque diritto di sottoscrizione/opzione/prelazione da parte degli attuali Soci, ai termini e alle condizioni previste dal Paragrafo 8.1 dello statuto di cui infra, da collocarsi nel termine massimo del 30 novembre 2030; - di emettere, subordinatamente alla conversione di cui infra, senza aumento del capitale sociale, Azioni Ordinarie, in numero determinato a norma del Paragrafo 8.2, senza aumento del capitale sociale, godimento regolare, destinate a servizio della conversione delle azioni di categoria Management Performance in Azioni Ordinarie e del correlato diritto di sottoscrizione di cui al Paragrafo 8.2.3, con il consenso a tale collocazione e la rinuncia a qualunque diritto di sottoscrizione/opzione/prelazione da parte degli attuali Soci, ai termini e alle condizioni previste dal citato Paragrafo 8.2, da collocarsi, nel termine massimo ivi previsto; [invariato]

5

emarket
with storage
www.ecb.com
CERTIFIED

| -- senza ulteriori versamenti, in caso di Azioni emesse ai fini della conversione in Azioni Ordinarie sulla base del rapporto di cambio di cui al Paragrafo 8.2.1;
-- contro versamento, in caso di esercizio del diritto di sottoscrizione di cui al Paragrafo 8.2.3. della somma ivi indicata ed imputazione integrale della stessa a sovrapprezzo;
alla scadenza del predetto termine sarà emesso un numero di Azioni pari alle conversioni ed alle sottoscrizioni fino a quel momento eseguite, con la precisazione che l'avente diritto acquisterà la qualità di Socio, con la conseguente facoltà di esercitare tutti gli inerenti diritti al momento dell'esercizio del diritto di conversione e di sottoscrizione a lui spettante. | |
| --- | --- |
| 6.4 È consentita, nei modi e nelle forme di legge, l'assegnazione di utili e/o di riserve di utili ai prestatori di lavoro dipendenti della Società o di società controllate, mediante l'emissione di azioni ai sensi del primo comma dell'articolo 2349 del Codice Civile. | [invariato] |
| 6.5 L'Assemblea potrà attribuire al Consiglio di Amministrazione la facoltà di aumentare in una o più volte il capitale sociale fino ad un ammontare determinato e per il periodo massimo di 5 (cinque) anni dalla data della deliberazione. La competenza all'emissione di obbligazioni convertibili in azioni di nuova emissione spetta all'Assemblea straordinaria, salva la facoltà di delega ai sensi dell'art. 2420-ter del Codice Civile. | [invariato] |
| 6.6 Nelle deliberazioni di aumento del capitale sociale a pagamento, il diritto di opzione può essere escluso dall'assemblea nella misura massima stabilita ai sensi dell'art. 2441, comma 4, secondo periodo del Codice Civile e/o di altre disposizioni di legge pro-tempore vigenti. | [invariato] |
| 6.7 La Società ha facoltà di emettere altre categorie di azioni e strumenti finanziari, ivi incluse, se concorrono le condizioni di legge e a mezzo delle necessarie modifiche statutarie, azioni privilegiate, azioni di risparmio, warrant e obbligazioni, anche convertibili in azioni, l'emissione di azioni potrà anche avvenire mediante conversione di altre categorie di azioni o di altri titoli, se consentito dalla legge. | [invariato] |
| 6.8 Gli importi in euro indicati nel presente statuto con quattro decimali devono essere utilizzati ai soli fini dei calcoli intermedi. Pertanto l'importo complessivo da versare all'esito di tali calcoli deve produrre valori espressi con non più di due cifre decimali. A tal fine, se il terzo decimale è pari o | [invariato] |

emarket
with storage
CERTIFIED
7

superiore a cinque, il secondo decimale sarà incrementato di una unità: in ogni altro caso il secondo decimale rimarrà immutato e si elimineranno le cifre decimali dalla terza in poi.
6.9 L'assemblea straordinaria dei Soci del 29 aprile 2024 ha deliberato di conferire al Consiglio di Amministrazione una delega da esercitarsi entro 5 anni dalla data della deliberazione assembleare: (i) ai sensi dell'art. 2443 del codice civile, ad aumentare a pagamento e in via scindibile, in una o più volte, il capitale sociale mediante emissione di azioni ordinarie, con esclusione del diritto di opzione ai sensi del comma 5 dell'articolo 2441 del codice civile e/o ai sensi del comma 4, primo periodo, dell'articolo 2441 del codice civile, da offrire, a scelta del Consiglio di Amministrazione a soggetti individuati dal Consiglio di Amministrazione medesimo; e/o (ii) ai sensi dell'art. 2420-ter del codice civile, ad emettere obbligazioni convertibili (con facoltà di conversione anche anticipata ad iniziativa del Consiglio di Amministrazione della Società) e/o convertendo in azioni ordinarie (le "Obbligazioni") per un importo massimo complessivo di Euro 200.000.000 (duecentomillioni), con conseguente aumento di capitale a servizio della conversione mediante emissione di azioni ordinarie aventi le stesse caratteristiche di quelle in circolazione, da offrire, a scelta del Consiglio di Amministrazione a soggetti dallo stesso individuati, con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'art. 2441, comma 5, del codice civile conferendo al Consiglio di Amministrazione tutti i necessari poteri per definire i contenuti del regolamento del prestito obbligazionario, compresa la facoltà di prevedere nel regolamento le caratteristiche delle Obbligazioni, l'eventuale richiesta di ammissione a quotazione delle stesse e/o ogni altro atto e/o documento a ciò necessaria; il tutto fermo restando che l'importo massimo complessivo, comprensivo di eventuale sovrapprezzo, dell'aumento del capitale a pagamento e in via scindibile, in una o più volte, conseguente alle emissioni o conversioni di cui ai precedenti punti (i) e (ii) sarà pari a Euro 200.000.000 (duecentomillioni), secondo la disciplina che segue: a) le delibere di aumento di capitale (o relative singole tranche) ai sensi dell'art. 2443 del codice civile che prevedano l'esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'articolo 2441, comma 5, del codice civile (a) dovranno stabilire che le azioni di nuova emissione, comunque ordinarie, siano offerte ad investitori qualificati, ai sensi dell'art. 34-ter, comma 1, lett. b) del [invariato]

emarket
with storage
www.ecb.com
CERTIFIED

Regolamento Emittenti e/o partner commerciali, finanziari e/o strategici di volta in volta individuati, e (b) dovranno stabilire il prezzo di emissione delle azioni (o i parametri per determinarlo in sede di esecuzione) nel rispetto delle procedure e dei criteri previsti dalla normativa di volta in volta applicabile, secondo quanto dettagliato nella relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione formata per l'assemblea del giorno 29 aprile 2024;
b) le delibere di aumento di capitale (o relative singole tranche) ai sensi dell'art. 2443 del codice civile in relazione a operazioni di conferimento in natura ai sensi dell'art. 2441, comma 4, primo periodo, del codice civile, (a) dovranno stabilire che le azioni di nuova emissione, comunque ordinarie, siano offerte a soggetti individuati dal Consiglio di Amministrazione nell'ambito di operazioni che prevedano il conferimento in natura (in tutto o in parte) di partecipazioni, aziende, rami d'azienda e/o attività industriali di interesse della Società, nell'ambito della strategia di sviluppo e di crescita per linee esterne del Gruppo, e (b) dovranno stabilire il prezzo di emissione delle azioni (o i parametri per determinarlo in sede di esecuzione) nel rispetto delle procedure e dei criteri previsti dalla normativa di volta in volta applicabile, secondo quanto dettagliato nella relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione formata per l'assemblea del giorno 29 aprile 2024;
c) le delibere di emissione delle Obbligazioni ai sensi dell'art. 2420-ter del codice civile, con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'articolo 2441, comma 5, del codice civile (a) dovranno stabilire che dette Obbligazioni siano offerte, in tutto o in parte, ad investitori qualificati, ai sensi dell'art. 34-ter, comma 1, lett. b) del Regolamento Consob 14 maggio 1999 n. 11971 e successive modifiche e integrazioni, e/o a partner commerciali, finanziari e/o strategici di volta in volta individuati e (b) dovranno stabilire il prezzo di emissione delle predette Obbligazioni e delle azioni da emettersi nell'ambito dell'aumento di capitale a servizio della conversione delle stesse (o i parametri per determinare detti prezzi in sede di esecuzione) nel rispetto delle procedure e dei criteri previsti dalla normativa di volta in volta applicabile, secondo quanto dettagliato nella relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione formata per l'assemblea del giorno 29 aprile 2024;
d) la delibera o le delibere di aumento di capitale dovranno stabilire la

emarket
with storage
in the state of
Germany
CERTIFIED

porzione di prezzo di emissione delle azioni offerte da imputare a capitale e la porzione di prezzo di emissione eventualmente da imputare a sovraprezzo.
6.10 A servizio di un piano di stock option denominato "Piano 2024-2027 per dipendenti, alti dirigenti e collaboratori", l'assemblea straordinaria dei soci del 28 luglio 2023 ha deliberato: a) di aumentare a pagamento, in via scindibile e progressivo, il capitale sociale per un importo di massimi nominali Euro 70.000 (settantamila) da imputarsi a capitale, oltre a sovrapprezzo, con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'art. 2441, commi 5 e 6, del codice civile, mediante emissione di massime n. 7.000.000 (settemilioni) Azioni Ordinarie prive di indicazione del valore nominale da eseguirsi entro il termine massimo del 31 (trentuno) dicembre 2030 (duemilatrentà); b) di aumentare gratuitamente il capitale sociale, per un importo di massimi nominali Euro 70.000 (settantamila), in via scindibile, mediante imputazione a capitale, ai sensi dell'art. 2349 del codice civile, di un corrispondente importo prelevato da utili e/o riserve da utili, con emissione di massime n. 7.000.000 (settemilioni) Azioni Ordinarie, da eseguirsi entro il termine massimo del 31 (trentuno) dicembre 2030 (duemilatrentà). Detti aumenti potranno essere eseguiti complessivamente per un massimo di nominali Euro 70.000 (settantamila), con emissione/assegnazione di massime n. 7.000.000 (settemilioni) Azioni Ordinarie, entro il medesimo termine massimo del 31 (trentuno) dicembre 2030 (duemilatrentà); il capitale sociale deliberato della Società, per effetto di entrambe le operazioni di cui alle lettere a) e b), deve quindi intendersi aumentato complessivamente di soli Euro 70.000. [invariato]
6.11 A servizio di un piano di stock option denominato "Nuovo Piano di stock option 2024-2027 per l'amministratore delegato", l'assemblea straordinaria dei soci del 16 dicembre 2024 ha deliberato di aumentare a pagamento, in via scindibile e progressiva, in due tranche - n. 1.000.000 (unmilione) di azioni a decorrere dal 30 aprile 2025, n. 1.000.000 (unmilione) di azioni a decorrere dal 30 aprile 2026, n. 1.000.000 (unmilione) di azioni a decorrere dal 30 aprile 2027, complessivamente la prima tranche, e ulteriori n. 1.000.000 (unmilione) di azioni a decorrere dal 30 aprile 2027 - il capitale sociale per un importo di massimi nominali Euro 40.000 (quarantamila), oltre a sovrapprezzo, con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'art. 2441. [invariato]

9

emarket
sale storage
CERTIFIED

commi 5 e 6, del codice civile, mediante emissione di massime n. 4.000.000 (quattromilloni) Azioni Ordinarie prive di indicazione del valore nominale da eseguirsi entro il termine massimo del 31 (trentuno) dicembre 2032 (duemilatrentadue). 6.12 A servizio di un piano di incentivazione denominato "Piano 2026-2029 per l'amministratore delegato e dirigenti strategici di SECO S.p.A.", l'assemblea straordinaria dei soci del 27 aprile 2026 ha deliberato di aumentare il capitale sociale a titolo gratuito per un importo di massimi nominali Euro 4.756 (quattromilasettecentocinquantasei), in via scindibile, mediante imputazione a capitale di un corrispondente importo prelevato da utili e/o riserve da utili, ai sensi dell'art. 2349 del Codice Civile, con emissione di massime n. 475.600 (quattrocentosettantacinquemilaseicento) Azioni Ordinarie prive di indicazione del valore nominale da attribuirsi esclusivamente ai dirigenti strategici, da eseguirsi entro il termine ultimo del 30 (trenta) maggio 2030 (duemilatrentà).

in considerazione di quanto precede, qualora concordiate con quanto sopra proposto, Vi invitiamo quindi ad assumere la seguente delibera:

  • presa conoscenza della relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione;
  • tenuto conto della delibera dell'Assemblea che in data odierna ha approvato il "Piano 2026-2029 per l'amministratore delegato e dirigenti strategici di SECO S.p.A.";

  • per l'effetto di quanto sopra deliberato, di modificare l'Art. 6 dello Statuto sociale con l'inserimento del seguente nuovo comma:

"6.12 A servizio di un piano di incentivazione denominato "Piano 2026-2029 per l'amministratore delegato e dirigenti strategici di SECO S.p.A.", l'assemblea straordinaria dei soci del 27 aprile 2026 ha deliberato di aumentare il capitale sociale a titolo gratuito per un importo di massimi nominali Euro 4.756 (quattromilasettecentocinquantasei), in via scindibile, mediante imputazione a capitale di un corrispondente importo prelevato da utili e/o riserve da utili, ai sensi dell'art. 2349 del Codice Civile, con emissione di massime n. 475.600 (quattrocentosettantacinquemilaseicento) Azioni Ordinarie prive di indicazione del valore nominale da attribuirsi esclusivamente ai dirigenti strategici, da eseguirsi entro il termine massimo del 30 (trenta) maggio 2030 (duemilatrentà).";

11

CERTIFIED
O

i contenuti economici del Piano, eventi di natura straordinaria e/o non ricorrente e/o non riconducibile all'attività tipica, significativi mutamenti dello scenario economico e/o altri eventi suscettibili di influire sulle azioni e, più in generale, sul Piano, al fine di adeguarlo alla mutata situazione e riflettere le suddette variazioni, e/o adeguare il relativo valore nominale implicito delle azioni ordinarie di nuova emissione al momento di ogni emissione azionaria, mantenendo al contempo invariati il contenuto sostanziale e i contenuti economici del Piano, il numero massimo delle emittende azioni e l'importo massimo nominale dell'aumento, collegati al "Piano 2026-2029 per l'amministratore delegato e dirigenti strategici di SECO S.p.A.".

12

SECO

SUL PUNTO 2) ALL'ORDINE DEL GIORNO

DELL'ASSEMBLEA STRAORDINARIA DEGLI

redatta ai sensi dell'art. 2349 del codice civile, dell'articolo 125-ter del D. Lgs. n. 58 del 24 febbraio 1998, come successivamente modificato, e ai sensi dell'articolo 72 del Regolamento adottato con Deliberazione Consob 14 maggio 1999 n. 11971 e successive modifiche e integrazioni

1

Relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione di Seco S.p.A. redatta ai sensi dell'art. 2349 del codice civile, dell'articolo 125-ter del D. Lgs. n. 58 del 24 febbraio 1998, come successivamente modificato, e ai sensi dell'articolo 72 del Regolamento adottato con Deliberazione Consob 14 maggio 1999 n. 11971 e successive modifiche e integrazioni

il Consiglio di Amministrazione di Seco S.p.A. ("Seco" o l'"Emittente" o la "Società") Vi ha convocato in Assemblea Straordinaria, per il giorno 27 aprile 2026 alle ore 11:00 in Firenze, Via dei Della Robbia n. 38, presso lo studio del Notaio Jacopo Sodi, in unica convocazione, per discutere e deliberare, tra l'altro, sul seguente argomento posto al punto 2) dell'ordine del giorno dell'Assemblea della parte straordinaria:

1) Proposta di aumento gratuito del capitale sociale, per un importo di massimi nominali Euro 16.872 (sedicimilaottocentosettantadue), in via scindibile, mediante imputazione a capitale, ai sensi dell'art. 2349 del codice civile, di un corrispondente importo prelevato da utili e/o riserve da utili, con emissione di massime n. 1.687.200 (unmilioneseicentoottantasettemiladuecento) azioni ordinarie, da assegnarsi ai dipendenti e alti dirigenti della Società o di sue controllate quali beneficiari del "Piano 2026-2029 per dipendenti e alti dirigenti di SECO S.p.A.". Conseguenti modifiche dell'art. 6 dello Statuto sociale. Delibere inerenti e conseguenti.

Con la presente relazione (la "Relazione") – redatta ai sensi dell'art. 2349 del codice civile, dell'art. 125-ter del D.Lgs. n. 58 del 24 febbraio 1998, come successivamente modificato ("TUF"), e dell'art. 72 del Regolamento adottato con Deliberazione Consob 14 maggio 1999 n. 11971, e successive modifiche ed integrazioni (il "Regolamento Emittenti"), nonché secondo quanto previsto dall'Allegato 3A, del Regolamento Emittenti – si intende fornire un'illustrazione delle motivazioni delle proposte relative all'argomento posto al punto 2) all'Ordine del Giorno della parte straordinaria.

In particolare, il Consiglio di Amministrazione Vi ha convocato in Assemblea straordinaria per sottoporre alla Vostra approvazione la proposta di aumentare il capitale sociale gratuitamente, ai sensi dell'articolo 2349 del codice civile, in via scindibile e in una o più tranche, per un importo di massimi nominali Euro 16.872 (sedicimilaottocentosettantadue), mediante emissione di massime n. 1.687.200 (unmilioneseicentoottantasettemiladuecento) nuove azioni ordinarie della Società, prive di indicazione del valore nominale, aventi le stesse caratteristiche di quelle in circolazione, mediante imputazione a capitale di un corrispondente importo prelevato da utili e/o riserve da utili (l'"Emissione Azionaria"), da destinarsi ai dipendenti ed alti dirigenti di Seco ("Dipendenti Beneficiari"), quali destinatari di un piano di incentivazione e fidelizzazione denominato "Piano 2026-2029 per dipendenti e alti dirigenti di SECO S.p.A." (il "Piano Dipendenti 2026-2029").

Si precisa che la delibera sottoposta all'approvazione dell'Assemblea Straordinaria: (i) è subordinata all'approvazione, da parte dell'odierna Assemblea ordinaria, del medesimo Piano Dipendenti 2026-2029 di cui al punto 4) dell'Ordine del Giorno, e (ii) configura uno strumento alternativo e concorrente rispetto all'utilizzo di eventuali azioni proprie della Società – previo relativo assenso assembleare ai sensi degli artt. 2357 e ss. del codice civile – ai fini dell'attribuzione delle azioni da assegnarsi in esecuzione del Piano Dipendenti 2026-2029.

Per maggiori informazioni sul Piano Dipendenti 2026-2029, si rinvia al relativo documento informativo, redatto ai sensi dell'art. 84-bis del Regolamento Emittenti, in conformità alle indicazioni contenute nello schema n. 7 dell'allegato 3A al Regolamento Emittenti medesimo pubblicato sul sito internet della

Società www.seco.com, nella Sezione “Investitori / Corporate Governance / Assemblea degli azionisti”, e del meccanismo di stoccaggio (il “Documento Informativo”) e alla relazione del Consiglio di Amministrazione sul punto 4) all’ordine del giorno dell’Assemblea in parte Ordinaria del 27 aprile 2026, alla quale è allegato il suddetto documento informativo, anch’essa pubblicata sul sito internet della Società www.seco.com, nella Sezione “Investitori / Corporate Governance / Assemblea degli azionisti”, e del meccanismo di stoccaggio .

1. MOTIVAZIONI DELL’AUMENTO DI CAPITALE RISERVATO AI DIPENDENTI BENEFICIARI

La Società, in coerenza con la prassi di mercato e in conformità alle previsioni del Codice di Corporate Governance, ritiene che il Piano Dipendenti 2026-2029 costituisca uno strumento volto a (i) guidare la performance aziendale nel medio-lungo periodo tramite l’allineamento dei comportamenti del management alla strategia aziendale e alle politiche di gestione dei rischi, (ii) trattenere le persone chiave dell’Emittente, che ricoprono ruoli ad alto impatto per l’organizzazione e che hanno competenze rilevanti, in grado di rappresentare un vantaggio competitivo per il Gruppo, e (iii) allineare il management agli interessi degli azionisti e degli investitori: tali finalità giustificano l’esclusione del diritto di opzione in favore degli Azionisti. La proposta di aumento gratuito del capitale sociale sottoposta alla Vostra approvazione si pone al servizio esclusivo del Piano Dipendenti 2026-2029 ed è finalizzata a creare la provvista di azioni da attribuirsi ai Dipendenti Beneficiari.

A tal proposito, si evidenzia che l’operazione trova fondamento specifico nell’art. 6.4 dello Statuto sociale, che prevede la facoltà di assegnare utili e/o riserve di utili ai dipendenti della Società mediante emissione di azioni, in conformità all’art. 2349 del codice civile.

2. DETERMINAZIONE DELLE AZIONI ATTRIBUIBILI E MODALITÀ DELL’EMISSIONE AZIONARIA

Il Piano Dipendenti 2026-2029 prevede l’assegnazione gratuita ai Dipendenti Beneficiari di massime n. 1.687.200 (unmilioneseicentoottantasettemiladuecento) azioni ordinarie, alle condizioni previste nel Piano Dipendenti 2026-2029 medesimo.

Con riferimento ai Diritti Performance Shares si precisa che, successivamente all’approvazione del bilancio relativo all’esercizio 2029, e subordinatamente alla verifica degli obiettivi di performance previsti dal Piano Dipendenti 2026-2029, come dettagliatamente illustrati nel Documento Informativo, il Consiglio di Amministrazione determinerà il numero di azioni da attribuire gratuitamente a ciascun soggetto individuato quale Dipendente Beneficiario.

Con riferimento ai Diritti Restricted Shares si precisa che, successivamente all’amaturazione di ciascun vesting period annuale, il Dipendente Beneficiario conseguirà il diritto a vedersi attribuita un’azione ordinaria a titolo gratuito per ogni Diritto Restricted Shares assegnato, come dettagliatamente illustrato nel Documento Informativo.

In entrambi i casi, l’Emissione Azionaria dovrà avvenire mediante utilizzo di utili e/o riserve di utili, e precisamente dell’importo di Euro 16.872 (sedicimilaottocentosettantadue) prelevato dalla “Riserva Straordinaria” costituita da utili pregressi, a oggi dell’importo complessivo di Euro 12.660.000 (dodicimilioniseicentosessantamila) (riserva capiente anche ipotizzando il suo utilizzo per la copertura delle perdite di esercizio 2025, come proposto al punto 1 dell’ordine del giorno dell’odierna assemblea di parte ordinaria, nonché tenendo conto dei precedenti aumenti gratuiti deliberati ai sensi dell’art. 2349 c.c.), che andrà a costituire una riserva vincolata a servizio di questo specifico aumento di capitale. Poiché le azioni della Società sono prive di valore nominale espresso, il Consiglio intende sottoporre alla Vostra attenzione la proposta di imputare a capitale un importo pari a massimo Euro 16.872 (sedicimilaottocentosettantadue), e quindi un importo pari, per ciascuna azione, al stipulo, parità contabile delle azioni arrotondata al centesimo di Euro 0,01, come calcolata alla data dell’31.

dicembre 2025.

L'Emissione Azionaria potrà essere eseguita entro il termine ultimo del 30 maggio 2030.

3. CARATTERISTICHE DELLE AZIONI ORDINARIE DI NUOVA EMISSIONE

Le azioni ordinarie della Società attribuite ai Dipendenti Beneficiari saranno automaticamente ammesse alle negoziazioni su Euronext Milan, avranno godimento pari a quello delle azioni ordinarie della Società alla data dell'Emissione Azionaria e saranno pertanto munite delle cedole in corso a detta data.

4. EFFETTI DELL'AUMENTO

Ai fini di completezza informativa si segnala che il numero massimo di azioni ordinarie da attribuire a servizio del Piano Dipendenti 2026-2029, a valere sull'Emissione Azionaria, corrisponde ad una percentuale pari a circa l'1,27% delle azioni ordinarie della Società in circolazione alla data della presente Relazione (rappresentato complessivamente da n. 133.021.117 azioni).

5. MODIFICHE DELL'ART. 6 DELLO STATUTO SOCIALE

In conseguenza della approvazione della proposta di delibera a Voi sottoposta, saranno apportate al testo dell'articolo 6 dello Statuto le conseguenti modificazioni di seguito indicate, evidenziando in carattere grassetto le parole di nuovo inserimento, come riportato nella tabella che segue ove il testo dell'Art. 6 dello Statuto sociale vigente è posto a confronto con il testo di cui si propone l'adozione, assumendo l'avvenuta approvazione della proposta di delibera posta al punto 1 dell'Ordine del Giorno di parte straordinaria.

Si segnala che le proposte modifiche statutarie in questione non attribuiscono il diritto di recesso in capo ai soci che non dovessero concorrere alla relativa approvazione, non integrando gli estremi di alcuna delle fattispecie di recesso individuate dall'art. 2437 del Codice Civile.

emarket
with storage
CERTIFIED

Testo Vigente Testo Proposto
Art. 6 Art. 6
6.1 Il capitale sociale è di Euro 1.296.944,48 (unmilioneduecentonovantaseimila novecentoquarantaquattromila virgola quarantotto), suddiviso in n. 133.021.117 (centrotrantatremilioniventunomilacentodiciasette) Azioni prive di valore nominale espresso, di cui: (i) n. 133.020.117 (centrotrantatremilioniventimilacentodiciasette) Azioni Ordinarie; (ii) n. 1.000 (mille) Management Performance Share. [invariato]
6.2 Il capitale sociale potrà essere aumentato per deliberazione dell'Assemblea anche con l'emissione di azioni aventi diritti diversi da quelle ordinarie e con conferimenti diversi dal danaro, nell'ambito di quanto consentito dalla legge. [invariato]
6.3 In forza della delibera dell'assemblea straordinaria in data 30 novembre 2020, modificata in data 1 marzo 2021 e in data 25 marzo 2021, è stato deliberato: - di emettere gratuitamente, subordinatamente alla conversione di cui infra, Azioni Ordinarie, in numero determinato a norma del Paragrafo 8.1.1 dello statuto di cui infra, senza aumento del capitale sociale, godimento regolare, destinate a servizio della conversione delle azioni di categoria Management '20 in Azioni Ordinarie, con il consenso a tale collocazione e la rinuncia a qualunque diritto di sottoscrizione/opzione/prelazione da parte degli attuali Soci, ai termini e alle condizioni previste dal Paragrafo 8.1 dello statuto di cui infra, da collocarsi nel termine massimo del 30 novembre 2030; - di emettere, subordinatamente alla conversione di cui infra, senza aumento del capitale sociale, Azioni Ordinarie, in numero determinato a norma del Paragrafo 8.2, senza aumento del capitale sociale, godimento regolare, destinate a servizio della conversione delle azioni di categoria Management Performance in Azioni Ordinarie e del correlato diritto di sottoscrizione di cui al Paragrafo 8.2.3, con il consenso a tale collocazione e la rinuncia a qualunque diritto di sottoscrizione/opzione/prelazione da parte degli attuali Soci, ai termini e alle condizioni previste dal citato Paragrafo 8.2. [invariato]

5

Telebors: distribution and commercial use strictly prohibited
emarket
with storage
www.ecosystem.it
CERTIFIED

| da collocarsi, nel termine massimo ivi previsto:
-- senza ulteriori versamenti, in caso di Azioni emesse ai fini della conversione in Azioni Ordinarie sulla base del rapporto di cambio di cui al Paragrafo 8.2.1;
-- contro versamento, in caso di esercizio del diritto di sottoscrizione di cui al Paragrafo 8.2.3, della somma ivi indicata ed imputazione integrale della stessa a sovrapprezzo;
alla scadenza del predetto termine sarà emesso un numero di Azioni pari alle conversioni ed alle sottoscrizioni fino a quel momento eseguite, con la precisazione che l'avente diritto acquisterà la qualità di Socio, con la conseguente facoltà di esercitare tutti gli inerenti diritti al momento dell'esercizio del diritto di conversione e di sottoscrizione a lui spettante. | |
| --- | --- |
| 6.4 È consentita, nei modi e nelle forme di legge, l'assegnazione di utili e/o di riserve di utili ai prestatori di lavoro dipendenti della Società o di società controllate, mediante l'emissione di azioni ai sensi del primo comma dell'articolo 2349 del Codice Civile. | [invariato] |
| 6.5 L'Assemblea potrà attribuire al Consiglio di Amministrazione la facoltà di aumentare in una o più volte il capitale sociale fino ad un ammontare determinato e per il periodo massimo di 5 (cinque) anni dalla data della deliberazione. La competenza all'emissione di obbligazioni convertibili in azioni di nuova emissione spetta all'Assemblea straordinaria, salva la facoltà di delega ai sensi dell'art. 2420-ter del Codice Civile. | [invariato] |
| 6.6 Nelle deliberazioni di aumento del capitale sociale a pagamento, il diritto di opzione può essere escluso dall'assemblea nella misura massima stabilita ai sensi dell'art. 2441, comma 4, secondo periodo del Codice Civile e/o di altre disposizioni di legge pro-tempore vigenti. | [invariato] |
| 6.7 La Società ha facoltà di emettere altre categorie di azioni e strumenti finanziari, ivi incluse, se concorrono le condizioni di legge e a mezzo delle necessarie modifiche statutarie, azioni privilegiate, azioni di risparmio, warrant e obbligazioni, anche convertibili in azioni; l'emissione di azioni potrà anche avvenire mediante conversione di altre categorie di azioni o di altri titoli, se consentito dalla legge. | [invariato] |
| 6.8 Gli importi in euro indicati nel presente statuto con quattro decimali devono essere utilizzati ai soli fini dei calcoli intermedi. Pertanto l'importo complessivo da versare all'esito di tali calcoli deve produrre valori espressi | [invariato] |

con non più di due cifre decimali. A tal fine, se il terzo decimale è pari o superiore a cinque, il secondo decimale sarà incrementato di una unità; in ogni altro caso il secondo decimale rimarrà immutato e si elimineranno le cifre decimali dalla terza in poi.
6.9 L'assemblea straordinaria dei Soci del 29 aprile 2024 ha deliberato di conferire al Consiglio di Amministrazione una delega da esercitarsi entro 5 anni dalla data della deliberazione assembleare: (i) ai sensi dell'art. 2443 del codice civile, ad aumentare a pagamento e in via scindibile, in una o più volte, il capitale sociale mediante emissione di azioni ordinarie, con esclusione del diritto di opzione ai sensi del comma 5 dell'articolo 2441 del codice civile e/o ai sensi del comma 4, primo periodo, dell'articolo 2441 del codice civile, da offrire, a scelta del Consiglio di Amministrazione a soggetti individuati dal Consiglio di Amministrazione medesimo; e/o (ii) ai sensi dell'art. 2420-ter del codice civile, ad emettere obbligazioni convertibili (con facoltà di conversione anche anticipata ad iniziativa del Consiglio di Amministrazione della Società) e/o convertendo in azioni ordinarie (le "Obbligazioni") per un importo massimo complessivo di Euro 200.000.000 (duecentomillioni), con conseguente aumento di capitale a servizio della conversione mediante emissione di azioni ordinarie aventi le stesse caratteristiche di quelle in circolazione, da offrire, a scelta del Consiglio di Amministrazione a soggetti dallo stesso individuati, con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'art. 2441, comma 5, del codice civile conferendo al Consiglio di Amministrazione tutti i necessari poteri per definire i contenuti del regolamento del prestito obbligazionario, compresa la facoltà di prevedere nel regolamento le caratteristiche delle Obbligazioni, l'eventuale richiesta di ammissione a quotazione delle stesse e/o ogni altro atto e/o documento a ciò necessaria; il tutto fermo restando che l'importo massimo complessivo, comprensivo di eventuale sovrapprezzo, dell'aumento del capitale a pagamento e in via scindibile, in una o più volte, conseguente alle emissioni o conversioni di cui ai precedenti punti (i) e (ii) sarà pari a Euro 200.000.000 (duecentomillioni), secondo la disciplina che segue: a) le delibere di aumento di capitale (o relative singole tranche) ai sensi dell'art. 2443 del codice civile che prevedano l'esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'articolo 2441, comma 5, del codice civile (a) dovranno stabilire che le azioni di nuova emissione, comunque ordinarie, siano offerte [invariato]

7

emarket
sale storage
www.ecosport.it

ad investitori qualificati, ai sensi dell'art. 34-ter, comma 1, lett. b) del Regolamento Emittenti e/o partner commerciali, finanziari e/o strategici di volta in volta individuati, e (b) dovranno stabilire il prezzo di emissione delle azioni (o i parametri per determinarlo in sede di esecuzione) nel rispetto delle procedure e dei criteri previsti dalla normativa di volta in volta applicabile, secondo quanto dettagliato nella relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione formata per l'assemblea del giorno 29 aprile 2024;
b) le delibere di aumento di capitale (o relative singole tranche) ai sensi dell'art. 2443 del codice civile in relazione a operazioni di conferimento in natura ai sensi dell'art. 2441, comma 4, primo periodo, del codice civile, (a) dovranno stabilire che le azioni di nuova emissione, comunque ordinarie, siano offerte a soggetti individuati dal Consiglio di Amministrazione nell'ambito di operazioni che prevedano il conferimento in natura (in tutto o in parte) di partecipazioni, aziende, rami d'azienda e/o attività industriali di interesse della Società, nell'ambito della strategia di sviluppo e di crescita per linee esterne del Gruppo, e (b) dovranno stabilire il prezzo di emissione delle azioni (o i parametri per determinarlo in sede di esecuzione) nel rispetto delle procedure e dei criteri previsti dalla normativa di volta in volta applicabile, secondo quanto dettagliato nella relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione formata per l'assemblea del giorno 29 aprile 2024;
c) le delibere di emissione delle Obbligazioni ai sensi dell'art. 2420-ter del codice civile, con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'articolo 2441, comma 5, del codice civile (a) dovranno stabilire che dette Obbligazioni siano offerte, in tutto o in parte, ad investitori qualificati, ai sensi dell'art. 34-ter, comma 1, lett. b) del Regolamento Consob 14 maggio 1999 n. 11971 e successive modifiche e integrazioni, e/o a partner commerciali, finanziari e/o strategici di volta in volta individuati e (b) dovranno stabilire il prezzo di emissione delle predette Obbligazioni e delle azioni da emettersi nell'ambito dell'aumento di capitale a servizio della conversione delle stesse (o i parametri per determinare detti prezzi in sede di esecuzione) nel rispetto delle procedure e dei criteri previsti dalla normativa di volta in volta applicabile, secondo quanto dettagliato nella relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione formata per l'assemblea del giorno 29 aprile 2024;

8

emarket
sale storage
www.ecosport.com
CERTIFIED

d) la delibera o le delibere di aumento di capitale dovranno stabilire la porzione di prezzo di emissione delle azioni offerte da imputare a capitale e la porzione di prezzo di emissione eventualmente da imputare a sovraprezzo.
6.10 A servizio di un piano di stock option denominato "Piano 2024-2027 per dipendenti, alti dirigenti e collaboratori", l'assemblea straordinaria dei soci del 28 luglio 2023 ha deliberato: a) di aumentare a pagamento, in via scindibile e progressivo, il capitale sociale per un importo di massimi nominali Euro 70.000 (settantamila) da imputarsi a capitale, oltre a sovrapprezzo, con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'art. 2441, commi 5 e 6, del codice civile, mediante emissione di massime n. 7.000.000 (settemilioni) Azioni Ordinarie prive di indicazione del valore nominale da eseguirsi entro il termine massimo del 31 (trentuno) dicembre 2030 (duemilatrentà); b) di aumentare gratuitamente il capitale sociale, per un importo di massimi nominali Euro 70.000 (settantamila), in via scindibile, mediante imputazione a capitale, ai sensi dell'art. 2349 del codice civile, di un corrispondente importo prelevato da utili e/o riserve da utili, con emissione di massime n. 7.000.000 (settemilioni) Azioni Ordinarie, da eseguirsi entro il termine massimo del 31 (trentuno) dicembre 2030 (duemilatrentà). Detti aumenti potranno essere eseguiti complessivamente per un massimo di nominali Euro 70.000 (settantamila), con emissione/assegnazione di massime n. 7.000.000 (settemilioni) Azioni Ordinarie, entro il medesimo termine massimo del 31 (trentuno) dicembre 2030 (duemilatrentà); il capitale sociale deliberato della Società, per effetto di entrambe le operazioni di cui alle lettere a) e b), deve quindi intendersi aumentato complessivamente di soli Euro 70.000. [invariato]
6.11 A servizio di un piano di stock option denominato "Nuovo Piano di stock option 2024-2027 per l'amministratore delegato", l'assemblea straordinaria dei soci del 16 dicembre 2024 ha deliberato di aumentare a pagamento, in via scindibile e progressiva, in due tranche - n. 1.000.000 (unmilione) di azioni a decorrere dal 30 aprile 2025, n. 1.000.000 (unmilione) di azioni a decorrere dal 30 aprile 2026, n. 1.000.000 (unmilione) di azioni a decorrere dal 30 aprile 2027, complessivamente la prima tranche, e ulteriori n. 1.000.000 (unmilione) di azioni a decorrere dal 30 aprile 2027 - il capitale sociale per un importo di massimi nominali Euro 40.000 (quarantamila), oltre a [invariato]

9

emarket
sale storage
www.ecosport.it

10

sovrapprezzo, con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'art. 2441, commi 5 e 6, del codice civile, mediante emissione di massime n. 4.000.000 (quattromilloni) Azioni Ordinarie prive di indicazione del valore nominale da eseguirsi entro il termine massimo del 31 (trentuno) dicembre 2032 (duemilatrentadue).
6.12 A servizio di un piano di incentivazione denominato "Piano 2026-2029 per l'amministratore delegato e dirigenti strategici di SECO S.p.A.", l'assemblea straordinaria dei soci del 27 aprile 2026 ha deliberato di aumentare il capitale sociale a titolo gratuito per un importo di massimi nominali Euro 4.756 (quattromilasettecentocinquantasei), in via scindibile, mediante imputazione a capitale di un corrispondente importo prelevato da utili e/o riserve da utili, ai sensi dell'art. 2349 del Codice Civile, con emissione di massime n. 475.600 (quattrocentosettantacinquemilaseicento) Azioni Ordinarie prive di indicazione del valore nominale da attribuirsi esclusivamente ai dirigenti strategici, da eseguirsi entro il termine massimo del 30 (trenta) maggio 2030 (duemilatrenta). (invariato)
(N.B. Si ipotizza l'avvenuta approvazione della delibera di cui al punto 1 dell'ordine del giorno di parte straordinaria, con inserimento del nuovo 6.12 che precede)
6.13 A servizio di un piano di incentivazione denominato "Piano 2026-2029 per dipendenti e alti dirigenti di SECO S.p.A.", l'assemblea straordinaria dei soci del 27 aprile 2026 ha deliberato di aumentare il capitale sociale a titolo gratuito per un importo di massimi nominali Euro 16.872 (sedicimilaottocentosettantadue), in via scindibile, mediante imputazione a capitale di un corrispondente importo prelevato da utili e/o riserve da utili, ai sensi dell'art. 2349 del Codice Civile, con emissione di massime n. 1.687.200 (unmilioneseicentoottantasettemiladuecento) Azioni Ordinarie prive di indicazione del valore nominale, da eseguirsi entro il termine massimo del 30 (trenta) maggio 2030 (duemilatrenta).

in considerazione di quanto precede, qualora concordiate con quanto sopra proposto, Vi invitiamo quindi ad assumere la seguente delibera:

  • presa conoscenza della relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione;
  • tenuto conto, inoltre, della delibera dell'Assemblea che in data odierna ha approvato il "Piano 2026-2029 per dipendenti e alti dirigenti di SECO S.p.A.";

"6.13 A servizio di un piano di incentivazione denominato "Piano 2026-2029 per dipendenti e alti dirigenti di SECO S.p.A.", l'assemblea straordinaria dei soci del 27 aprile 2026 ha deliberato di aumentare il capitale sociale a titolo gratuito per un importo di massimi nominali Euro 16.872 (sedicimilaottocentosettantadue), in via scindibile, mediante imputazione a capitale di un corrispondente importo prelevato da utili e/o riserve da utili, ai sensi dell'art. 2349 del Codice Civile, con emissione di massime n. 1.687.200 (unmilioneseicentoottantasettemiladuecento) Azioni Ordinarie prive di indicazione del valore nominale, da eseguirsi entro il termine massimo del 30 (trenta) maggio 2030 (duemilatrenta).";

riconducibile all'attività tipica, significativi mutamenti dello scenario economico e/o altri eventi suscettibili di influire sulle azioni e, più in generale, sul Piano, al fine di adeguarlo alla mutata situazione e riflettere le suddette variazioni, e/o adeguare il relativo valore nominale implicito delle azioni ordinarie di nuova emissione al momento di ogni emissione azionaria, mantenendo al contempo invariati il contenuto sostanziale e i contenuti economici del Piano, il numero massimo delle emittende azioni e l'importo massimo nominale dell'aumento, collegati al "Piano 2026-2029 per dipendenti e alti dirigenti di SECO S.p.A."."

12

SECO

SUL PUNTO 3) ALL'ORDINE DEL GIORNO

redatta ai sensi dell'articolo 125-ter del D. Lgs. n. 58 del 24 febbraio 1998, come successivamente modificato, e ai sensi dell'articolo 72 del Regolamento adottato con Deliberazione Consob 14 maggio 1999 n. 11971 e successive modifiche e integrazioni

Relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione di Seco S.p.A. redatta ai sensi dell'art. 125-ter del D. Lgs. n. 58 del 24 febbraio 1998, come successivamente modificato, e ai sensi dell'articolo 72 del Regolamento adottato con Deliberazione Consob 14 maggio 1999 n. 11971 e successive modifiche e integrazioni

il Consiglio di Amministrazione di Seco S.p.A. ("Seco" o l"Emittente" o la "Società") Vi ha convocato in Assemblea Straordinaria, per il giorno 27 aprile 2026 alle ore 11:00 in Firenze, Via dei Della Robbia n. 38, presso lo studio del Notaio Jacopo Sodi, in unica convocazione, per discutere e deliberare, tra l'altro, sul seguente argomento posto al punto 3) dell'ordine del giorno dell'Assemblea della parte straordinaria:

3) Modifiche statutarie interessanti gli artt. 2, 6, 7 e 8 dello Statuto sociale. Deliberazioni inerenti e conseguenti.

Con la presente relazione (la "Relazione") – redatta ai sensi dell'art. 125-ter del D.Lgs. n. 58 del 24 febbraio 1998, come successivamente modificato ("TUF"), e dell'art. 72 del Regolamento adottato con Deliberazione Consob 14 maggio 1999 n. 11971, e successive modifiche ed integrazioni (il "Regolamento Emittenti") – si intende fornire un'illustrazione delle motivazioni delle proposte relative all'argomento posto al punto 3) all'Ordine del Giorno della parte straordinaria.

Ciò premesso, il Consiglio di Amministrazione propone all'Assemblea in parte Straordinaria di eliminare dal testo dello Statuto sociale ogni riferimento alle Management '20 Share, in quanto non più attuali a seguito della loro conversione integrale, come già reso noto al mercato in data 14 novembre 2025 mediante diffusione di un apposito comunicato stampa a cura della Società e reperibile sul suo sito internet (www.seco.com) alla sezione "Investitori/Media e Comunicati Stampa".

Alla luce di quanto precede, si propone in particolare all'Assemblea in parte Straordinaria di:

  • modificare le definizioni di "Diritto di Conversione" e "Evento Rilevante" all'art. 2 dello Statuto sociale, eliminando i riferimenti alle Management '20 Share e ai Soci Manager '20;
  • eliminare le definizioni di "Management '20 Share", "Prezzo di Conversione", "Soci Manager '20" e "Soci Titolari di Azioni Speciali" all'art. 2 dello Statuto sociale;
  • modificare l'art. 6.3 dello Statuto sociale, eliminando il riferimento all'emissione gratuita di azioni a servizio della conversione delle Management '20 Share, con conseguente rinumerazione dei riferimenti interni, mantenendo invariate le altre parti dell'art. 6 dello Statuto sociale;
  • eliminare l'art. 7.4(i) dello Statuto sociale, relativo alla disciplina delle Management '20 Share, con conseguente rinumerazione dei paragrafi e dei riferimenti interni, mantenendo invariate le altre parti dell'art. 7 dello Statuto sociale;
  • eliminare l'art. 8.1 dello Statuto sociale, relativo alla conversione delle Management '20 Share, con conseguente rinumerazione degli articoli da 8.2 a 8.5 in tutto il testo dello Statuto, mantenendo invariate le altre parti dell'art. 8 dello Statuto sociale.

Alla luce di quanto sopra, saranno apportate al testo dello Statuto le modificazioni già menzionate, evidenziando in carattere grassetto le modifiche apportate, come riportato nella tabella che segue ove il testo degli articoli dello Statuto sociale vigente è posto a confronto con il testo di cui si propone l'adozione.

3

emarket
with storage
www.ecosysteme.it
CERTIFIED

| Testo Vigente
(come modificato in relazione all'approvazione della delibera di cui al primo e secondo punto all'ordine del giorno dell'assemblea straordinaria) | Testo Proposto |
| --- | --- |
| Art. 2 – Definizioni | Art. 2 – Definizioni |
| "Diritto di Conversione" indica il diritto di conversione rispettivamente di cui ai Paragrafi 8.1 e 8.2 in capo ai titolari delle Management '20 Share e Management Performance Share a seguito dell'inizio delle Negoziazioni, in forza di quanto previsto nello statuto vigente anteriormente all'inizio delle Negoziazioni, in ogni caso condizionati al raggiungimento del valore economico delle azioni e dei tassi di rendimento previsti nei rispettivi Paragrafi. | "Diritto di Conversione" indica il diritto di conversione rispettivamente di cui all Paragrafo 8.1 e 8.2 in capo ai titolari delle Management '20 Share e Management Performance Share a seguito dell'inizio delle Negoziazioni, in forza di quanto previsto nello statuto vigente anteriormente all'inizio delle Negoziazioni, in ogni caso condizionati al raggiungimento del valore economico delle azioni e dei tassi di rendimento previsti nei rispettivi Paragrafi. |
| "Evento Rilevante" indica uno qualsiasi dei seguenti eventi in relazione ad uno dei Soci Manager '20 e Soci Manager Performance:
i - il verificarsi di una ipotesi di Bad Leaver (per i Soci Manager '20 e i Soci Manager Performance); ovvero
ii - il decesso; ovvero
iii - mancato esercizio del Diritto di Conversione nei termini previsti per ciascuna categoria di Azioni ai sensi del presente Statuto e/o mancato verificarsi di tutte le condizioni previste per ciascuna categoria di Azioni ai sensi del presente Statuto per l'esercizio del Diritto di Conversione. | "Evento Rilevante" indica uno qualsiasi dei seguenti eventi in relazione ad uno dei Soci Manager '20 e Soci Manager Performance:
i - il verificarsi di una ipotesi di Bad Leaver (per i Soci Manager '20 e i Soci Manager Performance); ovvero
ii - il decesso; ovvero
iii - mancato esercizio del Diritto di Conversione nei termini previsti per ciascuna categoria di Azioni le Management Performance Share ai sensi del presente Statuto e/o mancato verificarsi di tutte le condizioni previste per ciascuna categoria di Azioni le medesime Management Performance Share ai sensi del presente Statuto per l'esercizio del Diritto di Conversione. |
| "Management '20 Share" significa le Azioni di categoria denominata "Management '20" aventi i diritti e le caratteristiche descritti nel presente Statuto. | "Management '20 Share" significa le Azioni di categoria denominata "Management '20" aventi i diritti e le caratteristiche descritti nel presente Statuto. |
| "Prezzo di Conversione": significa il prezzo dovuto dal Socio Manager '20 in relazione all'esercizio del Diritto di Conversione e pari ad Euro 2,6064 per le Management '20 Share. | "Prezzo di Conversione": significa il prezzo dovuto dal Socio Manager '20 in relazione all'esercizio del Diritto di Conversione e pari ad Euro 2,6064 per le Management '20 Share. |
| "Soci Manager '20" significa i Soci che detengono Management '20 Share. | "Soci Manager '20" significa i Soci che detengono Management '20 Share. |
| "Soci Titolari di Azioni Speciali" indica i Soci Manager '20 e Soci Manager Performance. | "Soci Titolari di Azioni Speciali" indica i Soci Manager '20 e Soci Manager Performance. |

Telebors: distribution and commercial use strictly prohibited
emarket
sale storage
www.ecosysteme.it
CERTIFIED

Art. 6 – Capitale sociale Art. 6 – Capitale sociale
6.1 Il capitale sociale è di Euro 1.296.944,48 (unmilione duecentonovantaseimila novecentoquarantaquattromila virgola quarantotto), suddiviso in n. 133.021.117 (centrotrantatremilioniventunomilacentodiciasette) Azioni prive di valore nominale espresso, di cui: (i) n. 133.020.117 (centrotrantatremilioniventimilacentodiciasette) Azioni Ordinarie: (ii) n. 1.000 (mille) Management Performance Share. [invariato]
6.2 Il capitale sociale potrà essere aumentato per deliberazione dell'Assemblea anche con l'emissione di azioni aventi diritti diversi da quelle ordinarie e con conferimenti diversi dal danaro, nell'ambito di quanto consentito dalla legge. [invariato]
6.3 In forza della delibera dell'assemblea straordinaria in data 30 novembre 2020, modificata in data 1 marzo 2021 e in data 25 marzo 2021, è stato deliberato: - di emettere gratuitamente, subordinatamente alla conversione di cui infra, Azioni Ordinarie, in numero determinato a norma del Paragrafo 8.1.1 dello statuto di cui infra, senza aumento del capitale sociale, godimento regolare, destinate a servizio della conversione delle azioni di categoria Management '20 in Azioni Ordinarie, con il consenso a tale collocazione e la rinuncia a qualunque diritto di sottoscrizione/opzione/prelazione da parte degli attuali Soci, ai termini e alle condizioni previste dal Paragrafo 8.1 dello statuto di cui infra, da collocarsi nel termine massimo del 30 novembre 2030; - di emettere, subordinatamente alla conversione di cui infra, senza aumento del capitale sociale, Azioni Ordinarie, in numero determinato a norma del Paragrafo 8.2, senza aumento del capitale sociale, godimento regolare, destinate a servizio della conversione delle azioni di categoria Management Performance in Azioni Ordinarie e del correlato diritto di sottoscrizione di cui al Paragrafo 8.2.3, con il consenso a tale collocazione e la rinuncia a qualunque diritto di sottoscrizione/opzione/prelazione da parte degli attuali Soci, ai termini e alle condizioni previste dal citato Paragrafo 8.2, da collocarsi, nel termine massimo ivi previsto: - senza ulteriori versamenti, in caso di Azioni emesse ai fini della conversione in Azioni Ordinarie sulla base del rapporto di cambio di cui al 6.3 In forza della delibera dell'assemblea straordinaria in data 30 novembre 2020, modificata in data 1 marzo 2021 e in data 25 marzo 2021, è stato deliberato: - di emettere gratuitamente, subordinatamente alla conversione di cui infra, Azioni Ordinarie, in numero determinato a norma del Paragrafo 8.1.1 dello statuto di cui infra, senza aumento del capitale sociale, godimento regolare, destinate a servizio della conversione delle azioni di categoria Management '20 in Azioni Ordinarie, con il consenso a tale collocazione e la rinuncia a qualunque diritto di sottoscrizione/opzione/prelazione da parte degli attuali Soci, ai termini e alle condizioni previste dal Paragrafo 8.1 dello statuto di cui infra, da collocarsi nel termine massimo del 30 novembre 2030; - di emettere, subordinatamente alla conversione di cui infra, senza aumento del capitale sociale, Azioni Ordinarie, in numero determinato a norma del Paragrafo 8.2.1, senza aumento del capitale sociale, godimento regolare, destinate a servizio della conversione delle azioni di categoria Management Performance in Azioni Ordinarie e del correlato diritto di sottoscrizione di cui al Paragrafo 8.2.1.3, con il consenso a tale collocazione e la rinuncia a qualunque diritto di sottoscrizione/opzione/prelazione da parte degli attuali Soci, ai termini e alle condizioni previste dal citato Paragrafo 8.2.1, da collocarsi, nel termine massimo ivi previsto: - senza ulteriori versamenti, in caso di Azioni emesse ai fini della conversione in Azioni Ordinarie sulla base del rapporto di cambio di cui al

5

Telebors: distribution and commercial use strictly prohibited
emarket
with storage
in the state of
Canada
CERTIFIED
6

Paragrafo 8.2.1; — contro versamento, in caso di esercizio del diritto di sottoscrizione di cui al Paragrafo 8.2.3, della somma ivi indicata ed imputazione integrale della stessa a sovrapprezzo; alla scadenza del predetto termine sarà emesso un numero di Azioni pari alle conversioni ed alle sottoscrizioni fino a quel momento eseguite, con la precisazione che l'avente diritto acquisterà la qualità di Socio, con la conseguente facoltà di esercitare tutti gli inerenti diritti al momento dell'esercizio del diritto di conversione e di sottoscrizione a lui spettante. Paragrafo 8.2.1.1; — contro versamento, in caso di esercizio del diritto di sottoscrizione di cui al Paragrafo 8.2.1.3, della somma ivi indicata ed imputazione integrale della stessa a sovrapprezzo; alla scadenza del predetto termine sarà emesso un numero di Azioni pari alle conversioni ed alle sottoscrizioni fino a quel momento eseguite, con la precisazione che l'avente diritto acquisterà la qualità di Socio, con la conseguente facoltà di esercitare tutti gli inerenti diritti al momento dell'esercizio del diritto di conversione e di sottoscrizione a lui spettante.
6.4 È consentita, nei modi e nelle forme di legge, l'assegnazione di utili e/o di riserve di utili ai prestatori di lavoro dipendenti della Società o di società controllate, mediante l'emissione di azioni ai sensi del primo comma dell'articolo 2349 del Codice Civile. [invariato]
6.5 L'Assemblea potrà attribuire al Consiglio di Amministrazione la facoltà di aumentare in una o più volte il capitale sociale fino ad un ammontare determinato e per il periodo massimo di 5 (cinque) anni dalla data della deliberazione. La competenza all'emissione di obbligazioni convertibili in azioni di nuova emissione spetta all'Assemblea straordinaria, salva la facoltà di delega ai sensi dell'art. 2420-ter del Codice Civile. [invariato]
6.6 Nelle deliberazioni di aumento del capitale sociale a pagamento, il diritto di opzione può essere escluso dall'assemblea nella misura massima stabilita ai sensi dell'art. 2441, comma 4, secondo periodo del Codice Civile e/o di altre disposizioni di legge pro-tempore vigenti. [invariato]
6.7 La Società ha facoltà di emettere altre categorie di azioni e strumenti finanziari, ivi incluse, se concorrono le condizioni di legge e a mezzo delle necessarie modifiche statutarie, azioni privilegiate, azioni di risparmio, warrant e obbligazioni, anche convertibili in azioni; l'emissione di azioni potrà anche avvenire mediante conversione di altre categorie di azioni o di altri titoli, se consentito dalla legge. [invariato]
6.8 Gli importi in euro indicati nel presente statuto con quattro decimali devono essere utilizzati ai soli fini dei calcoli intermedi. Pertanto l'importo complessivo da versare all'esito di tali calcoli deve produrre valori espressi con non più di due cifre decimali. A tal fine, se il terzo decimale è pari o superiore a cinque, il secondo decimale sarà incrementato di una unità; in ogni altro caso il secondo decimale rimarrà immutato e si elimineranno le cifre decimali dalla terza in poi. [invariato]

emarket
with storage
CERTIFIED
7

6.9 L'assemblea straordinaria dei Soci del 29 aprile 2024 ha deliberato di conferire al Consiglio di Amministrazione una delega da esercitarsi entro 5 anni dalla data della deliberazione assembleare: (i) ai sensi dell'art. 2443 del codice civile, ad aumentare a pagamento e in via scindibile, in una o più volte, il capitale sociale mediante emissione di azioni ordinarie, con esclusione del diritto di opzione ai sensi del comma 5 dell'articolo 2441 del codice civile e/o ai sensi del comma 4, primo periodo, dell'articolo 2441 del codice civile, da offrire, a scelta del Consiglio di Amministrazione a soggetti individuati dal Consiglio di Amministrazione medesimo; e/o (ii) ai sensi dell'art. 2420-ter del codice civile, ad emettere obbligazioni convertibili (con facoltà di conversione anche anticipata ad iniziativa del Consiglio di Amministrazione della Società) e/o convertendo in azioni ordinarie (le "Obligazioni") per un importo massimo complessivo di Euro 200.000.000 (duecentomillioni), con conseguente aumento di capitale a servizio della conversione mediante emissione di azioni ordinarie aventi le stesse caratteristiche di quelle in circolazione, da offrire, a scelta del Consiglio di Amministrazione a soggetti dallo stesso individuati, con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'art. 2441, comma 5, del codice civile conferendo al Consiglio di Amministrazione tutti i necessari poteri per definire i contenuti del regolamento del prestito obbligazionario, compresa la facoltà di prevedere nel regolamento le caratteristiche delle Obbligazioni, l'eventuale richiesta di ammissione a quotazione delle stesse e/o ogni altro atto e/o documento a ciò necessario; il tutto fermo restando che l'importo massimo complessivo, comprensivo di eventuale sovrapprezzo, dell'aumento del capitale a pagamento e in via scindibile, in una o più volte, conseguente alle emissioni o conversioni di cui ai precedenti punti (i) e (ii) sarà pari a Euro 200.000.000 (duecentomillioni), secondo la disciplina che segue: a) le delibere di aumento di capitale (o relative singole tranche) ai sensi dell'art. 2443 del codice civile che prevedano l'esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'articolo 2441, comma 5, del codice civile (a) dovranno stabilire che le azioni di nuova emissione, comunque ordinarie, siano offerte ad investitori qualificati, ai sensi dell'art. 34-ter, comma 1, lett. b) del Regolamento Emittenti e/o partner commerciali, finanziari e/o strategici di voltare in volta individuati, e (b) dovranno stabilire il prezzo di emissione delle azioni (o i parametri per determinarlo in sede di esecuzione) nel rispetto [invariato]

| delle procedure e dei criteri previsti dalla normativa di volta in volta applicabile, secondo quanto dettagliato nella relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione formata per l'assemblea del giorno 29 aprile 2024;
b) le delibere di aumento di capitale (o relative singole tranche) ai sensi dell'art. 2443 del codice civile in relazione a operazioni di conferimento in natura ai sensi dell'art. 2441, comma 4, primo periodo, del codice civile, (a) dovranno stabilire che le azioni di nuova emissione, comunque ordinarie, siano offerte a soggetti individuati dal Consiglio di Amministrazione nell'ambito di operazioni che prevedano il conferimento in natura (in tutto o in parte) di partecipazioni, aziende, rami d'azienda e/o attività industriali di interesse della Società, nell'ambito della strategia di sviluppo e di crescita per linee esterne del Gruppo, e (b) dovranno stabilire il prezzo di emissione delle azioni (o i parametri per determinarlo in sede di esecuzione) nel rispetto delle procedure e dei criteri previsti dalla normativa di volta in volta applicabile, secondo quanto dettagliato nella relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione formata per l'assemblea del giorno 29 aprile 2024;
c) le delibere di emissione delle Obbligazioni ai sensi dell'art. 2420-ter del codice civile, con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'articolo 2441, comma 5, del codice civile (a) dovranno stabilire che dette Obbligazioni siano offerte, in tutto o in parte, ad investitori qualificati, ai sensi dell'art. 34-ter, comma 1, lett. b) del Regolamento Consob 14 maggio 1999 n. 11971 e successive modifiche e integrazioni, e/o a partner commerciali, finanziari e/o strategici di volta in volta individuati e (b) dovranno stabilire il prezzo di emissione delle predette Obbligazioni e delle azioni da emettersi nell'ambito dell'aumento di capitale a servizio della conversione delle stesse (o i parametri per determinare detti prezzi in sede di esecuzione) nel rispetto delle procedure e dei criteri previsti dalla normativa di volta in volta applicabile, secondo quanto dettagliato nella relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione formata per l'assemblea del giorno 29 aprile 2024;
d) la delibera o le delibere di aumento di capitale dovranno stabilire la porzione di prezzo di emissione delle azioni offerte da imputare a capitale e la porzione di prezzo di emissione eventualmente da imputare a sovraprezzo. |
| --- |

8

emarket
with storage
in the state of
Germany
CERTIFIED

6.10 A servizio di un piano di stock option denominato "Piano 2024-2027 per dipendenti, alti dirigenti e collaboratori", l'assemblea straordinaria dei soci del 28 luglio 2023 ha deliberato: a) di aumentare a pagamento, in via scindibile e progressivo, il capitale sociale per un importo di massimi nominali Euro 70.000 (settantamila) da imputarsi a capitale, oltre a sovrapprezzo, con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'art. 2441, commi 5 e 6, del codice civile, mediante emissione di massime n. 7.000.000 (settemilioni) Azioni Ordinarie prive di indicazione del valore nominale da eseguirsi entro il termine massimo del 31 (trentuno) dicembre 2030 (duemilatrentà); b) di aumentare gratuitamente il capitale sociale, per un importo di massimi nominali Euro 70.000 (settantamila), in via scindibile, mediante imputazione a capitale, ai sensi dell'art. 2349 del codice civile, di un corrispondente importo prelevato da utili e/o riserve da utili, con emissione di massime n. 7.000.000 (settemilioni) Azioni Ordinarie, da eseguirsi entro il termine massimo del 31 (trentuno) dicembre 2030 (duemilatrentà). Detti aumenti potranno essere eseguiti complessivamente per un massimo di nominali Euro 70.000 (settantamila), con emissione/assegnazione di massime n. 7.000.000 (settemilioni) Azioni Ordinarie, entro il medesimo termine massimo del 31 (trentuno) dicembre 2030 (duemilatrentà); il capitale sociale deliberato della Società, per effetto di entrambe le operazioni di cui alle lettere a) e b), deve quindi intendersi aumentato complessivamente di soli Euro 70.000. [invariato]
6.11 A servizio di un piano di stock option denominato "Nuovo Piano di stock option 2024-2027 per l'amministratore delegato", l'assemblea straordinaria dei soci del 16 dicembre 2024 ha deliberato di aumentare a pagamento, in via scindibile e progressiva, in due tranche - n. 1.000.000 (unmilione) di azioni a decorrere dal 30 aprile 2025, n. 1.000.000 (unmilione) di azioni a decorrere dal 30 aprile 2026, n. 1.000.000 (unmilione) di azioni a decorrere dal 30 aprile 2027, complessivamente la prima tranche, e ulteriori n. 1.000.000 (unmilione) di azioni a decorrere dal 30 aprile 2027 - il capitale sociale per un importo di massimi nominali Euro 40.000 (quarantamila), oltre a sovrapprezzo, con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'art. 2441, commi 5 e 6, del codice civile, mediante emissione di massime n. 4.000.000 (quattromilioni) Azioni Ordinarie prive di indicazione del valore nominale da eseguirsi entro il termine massimo del 31 (trentuno) dicembre 2032 [invariato]

emarket
with storage
in commercial
CERTIFIED
O

(duemilatrentadue).
6.12 A servizio di un piano di incentivazione denominato "Piano 2026-2029 per l'amministratore delegato e dirigenti strategici di SECO S.p.A.", l'assemblea straordinaria dei soci del 27 aprile 2026 ha deliberato di aumentare il capitale sociale a titolo gratuito per un importo di massimi nominali Euro 4.756 (quattromilasettecentocinquantasei). In via scindibile, mediante imputazione a capitale di un corrispondente importo prelevato da utili e/o riserve da utili, ai sensi dell'art. 2349 del Codice Civile, con emissione di massime n. 475.600 (quattrocentosettantacinquemilaseicento) Azioni Ordinarie prive di indicazione del valore nominale da attribuirsi esclusivamente ai dirigenti strategici, da eseguirsi entro il termine massimo del 30 (trenta) maggio 2030 (duemilatrenta). [invariato]
6.13 A servizio di un piano di incentivazione denominato "Piano 2026-2029 per dipendenti e alti dirigenti di SECO S.p.A.", l'assemblea straordinaria dei soci del 27 aprile 2026 ha deliberato di aumentare il capitale sociale a titolo gratuito per un importo di massimi nominali Euro 16.872 (sedicimilaottocentosettantadue), in via scindibile, mediante imputazione a capitale di un corrispondente importo prelevato da utili e/o riserve da utili, ai sensi dell'art. 2349 del Codice Civile, con emissione di massime n. 1.687.200 (unmilioneseicentoottantasettemiladuecento) Azioni Ordinarie prive di indicazione del valore nominale, da eseguirsi entro il termine massimo del 30 (trenta) maggio 2030 (duemilatrenta). [invariato]
(N.B. Si ipotizza l'avvenuta approvazione delle delibere di cui ai punti 1 e 2 dell'ordine del giorno di parte straordinaria, con inserimento dei nuovi 6.12 e 6.13 che precedono)
Art. 7 - Azioni Art. 7 - Azioni
7.1 Le Azioni sono sottoposte al regime di dematerializzazione e immessi nel sistema di gestione accentrata disciplinato dalla normativa, anche regolamentare, pro tempore vigente. [invariato]
7.2 Le Azioni Ordinarie sono liberamente trasferibili. Ogni Azione Ordinaria dà diritto a un voto. Il regime di emissione e circolazione delle Azioni è disciplinato dalla normativa vigente. [invariato]
7.3 La qualità di azionista costituisce, di per sé sola, adesione al presente [invariato]

Telebors: distribution and commercial use strictly prohibited
emarket
edr storage
www.ecb.com
CERTIFIED

Statuto.
7.4 Le Azioni Ordinarie, le Management '20 Share e le Management Performance Share, chiunque ne sia il rispettivo titolare, conferiscono i medesimi diritti amministrativi e patrimoniali, fatta eccezione per quanto previsto qui di seguito: (i) Le Management '20 Share: - non attribuiscono il diritto di voto né nelle assemblee ordinarie, né in quelle straordinarie della Società, fatto salvi i casi previsti dalla legge e dal presente Statuto e in ogni caso in cui debba essere assunta una delibera che incida sui diritti spettanti alle Management '20 Share; - fino all'11 maggio 2030 non attribuiscono il diritto alla distribuzione dei dividendi della Società; - attribuiscono il Diritto di Conversione secondo quanto previsto al Paragrafo 8.1, fermo restando che il Diritto di Conversione verrà automaticamente meno in caso di Trasferimento inter vivos (mentre permarrà in capo agli eredi in caso di Trasferimento mortis causa). 7.4 Le Azioni Ordinarie, le Management '20 Share e le Management Performance Share, chiunque ne sia il rispettivo titolare, conferiscono i medesimi diritti amministrativi e patrimoniali, fatta eccezione per quanto previsto qui di seguito in merito alle Management Performance Share. In particolare, queste ultime: (i) Le Management '20 Share: - non attribuiscono il diritto di voto né nelle assemblee ordinarie, né in quelle straordinarie della Società, fatto salvi i casi previsti dalla legge e dal presente Statuto e in ogni caso in cui debba essere assunta una delibera che incida sui diritti spettanti alle Management '20 Share; - fino all'11 maggio 2030 non attribuiscono il diritto alla distribuzione dei dividendi della Società; - attribuiscono il Diritto di Conversione secondo quanto previsto al Paragrafo 8.2, fermo restando che il Diritto di Conversione e il Diritto di Sottoscrizione verranno automaticamente meno in caso di Trasferimento inter vivos (mentre permarrà in capo agli eredi in caso di Trasferimento mortis causa).
(ii) Le Management Performance Share - non attribuiscono il diritto di voto né nelle assemblee ordinarie, né in quelle straordinarie della Società, fatti salvi i casi previsti dalla legge e dal presente Statuto e in ogni caso in cui debba essere assunta una delibera che incida sui diritti spettanti alle Management Performance Share; - fino all'11 maggio 2030 non attribuiscono il diritto alla distribuzione dei dividendi della Società; - attribuiscono il Diritto di Conversione secondo quanto previsto al Paragrafo 8.2, fermo restando che il Diritto di Conversione verrà automaticamente meno in caso di Trasferimento inter vivos (mentre permarrà in capo agli eredi in caso di Trasferimento mortis causa). (iii) Le Management Performance Share - non attribuiscono il diritto di voto né nelle assemblee ordinarie, né in quelle straordinarie della Società, fatti salvi i casi previsti dalla legge e dal presente Statuto e in ogni caso in cui debba essere assunta una delibera che incida sui diritti spettanti alle Management Performance Share; - fino all'11 maggio 2030 non attribuiscono il diritto alla distribuzione dei dividendi della Società; - attribuiscono il Diritto di Conversione e il Diritto di Sottoscrizione secondo quanto previsto al Paragrafo 8.21, fermo restando che il Diritto di Conversione e il Diritto di Sottoscrizione verranno automaticamente meno in caso di Trasferimento inter vivos (mentre permarrà in capo agli eredi in caso di Trasferimento mortis causa).

11

Telebors: distribution and commercial use strictly prohibited
emarket
with storage
www.ecosystem.it
CERTIFIED
12

previsto dal successivo Paragrafo sono attribuiti n. 2 (due) voti.
7.5.1 Fermo restando quanto previsto al precedente Paragrafo 7.5. l'accertamento dei presupposti ai fini dell'attribuzione del voto maggiorato viene effettuato dalla Società sulla base delle risultanze di un apposito elenco ("Elenco") tenuto a cura della Società, nel rispetto della normativa, anche regolamentare, vigente, cui dovrà iscriversi l'azionista che intenda beneficiare della maggiorazione del diritto di voto, secondo le disposizioni che seguono: (a) l'azionista che intende iscriversi nell'Elenco ne fa richiesta alla Società nei modi e nei termini previsti da un apposito regolamento pubblicato sul sito internet della Società; (b) la Società, a fronte della verifica dei presupposti necessari, provvede all'iscrizione nell'Elenco entro il giorno 15 del mese solare successivo a quello in cui è pervenuta la richiesta dell'azionista, corredata dalla documentazione di cui sopra; (c) successivamente alla richiesta di iscrizione, il titolare delle azioni per le quali è stata effettuata l'iscrizione nell'Elenco - o il titolare del diritto reale che ne conferisce il diritto di voto - deve comunicare senza indugio alla Società, direttamente o tramite il proprio intermediario, ogni ipotesi di cessazione del voto maggiorato o dei relativi presupposti. [invariato]
7.5.2 La maggiorazione del diritto di voto sarà efficace alla prima data nel tempo tra: (i) il quinto giorno di mercato aperto del mese di calendario successivo al decorso di ventiquattro mesi dalla data di iscrizione nell'Elenco, senza che siano medio tempore venuti meno i presupposti per la maggiorazione del diritto; o (ii) la data indicata nell'articolo 83-sexies, comma 2, del D. Lgs. n. 58/1998 e successive modifiche e integrazioni (il "TUF") (c.d. record date) prima di un'eventuale Assemblea, successiva al decorso di ventiquattro mesi dalla data di iscrizione nell'Elenco, senza che siano medio tempore venuti meno i presupposti per la maggiorazione del diritto. [invariato]
7.5.3 Senza pregiudizio di quanto previsto al Paragrafo 7.5.7, la cessione delle azioni a titolo oneroso o gratuito, ovvero la cessione diretta o indiretta di partecipazioni di controllo in società o enti che detengono azioni a voto maggiorato in misura superiore alla soglia prevista dall'articolo 120, comma 2, del TUF, ivi comprese le operazioni di costituzione o alienazione, anche temporanea, di diritti parziali sulle azioni in forza delle quali l'azionista iscritto nell'Elenco risulti (ex lege o contrattualmente) privato del diritto di voto, comporta la perdita immediata della maggiorazione del voto [invariato]
limitatamente alle azioni oggetto di cessione.
7.5.4 Colui al quale spetta il diritto di voto può irrevocabilmente rinunciare, in tutto o in parte, al voto maggiorato per le azioni dal medesimo detenuto, con comunicazione da inviare alla Società nei modi e nei termini previsti da un apposito regolamento pubblicato sul sito internet della Società. La rinuncia ha effetto permanente e se ne dà atto nell'Elenco, fermo restando il diritto di iscriversi nuovamente da parte dell'azionista che successivamente intenda beneficiare della maggiorazione del diritto di voto. [invariato]
7.5.5 In aggiunta a quanto previsto ai Paragrafi 7.5.3 e 7.5.4, la Società procede alla cancellazione dall'Elenco nei seguenti casi: (a) comunicazione dell'interessato o dell'intermediario comprovante il venir meno dei presupposti per la maggiorazione del diritto di voto o la perdita della titolarità del diritto reale legittimante e/o del relativo diritto di voto; (b) d'ufficio, ove la Società abbia notizia dell'avvenuto verificarsi di fatti che comportano il venir meno dei presupposti per la maggiorazione del diritto di voto o la perdita della titolarità del diritto reale legittimante e/o del relativo diritto di voto. [invariato]
7.5.6 L'Elenco è aggiornato a cura della Società entro il quinto giorno di mercato aperto dalla fine di ciascun mese di calendario e, in ogni caso, entro la data indicata nell'articolo 83-sexies, comma 2, del TUF (c.d. record date). [invariato]
7.5.7 La maggiorazione del diritto di voto già maturata ovvero, se non ancora maturata, il periodo di titolarità necessario alla maturazione del voto maggiorato si conserva (i) in caso di successione per causa di morte, (ii) per effetto di trasferimento in forza di una donazione a favore di eredi legittimari, un patto di famiglia, ovvero per la costituzione e/o dotazione di un trust, di un fondo patrimoniale o di una fondazione di cui lo stesso trasferente o i suoi eredi legittimari siano beneficiari, (iii) in caso di fusione e scissione del titolare delle azioni e (iv) in caso di trasferimenti infra-gruppo da parte del titolare del diritto reale legittimante a favore del soggetto che lo controlla ovvero a favore di società da esso controllate o sottoposte a comune controllo (a tal fine la nozione di controllo è quella prevista dall'art. 2359, comma 1, n.1, del Codice Civile). Nei casi di cui ai punti che precedono, gli aventi causa hanno diritto di chiedere l'iscrizione con la stessa anzionità d'iscrizione del dante causa. [invariato]
7.5.8 La maggiorazione del diritto di voto si estende proporzionalmente alle [invariato]

emarket
with storage
www.ecosystem.it
CERTIFIED

Azioni Ordinarie di nuova emissione (le "Azioni di Nuova Emissione"): (i) di compendio di un aumento gratuito di capitale ai sensi art. 2442 del Codice Civile spettanti al titolare in relazione alle azioni per le quali sia già maturata la maggiorazione di voto (le "Azioni Preesistenti"): (ii) spettanti in cambio delle Azioni Preesistenti in caso di fusione o scissione, sempre che il progetto di fusione o scissione lo preveda; (iii) sottoscritte dal titolare delle Azioni Preesistenti nell'ambito di un aumento di capitale mediante nuovi conferimenti. In tali casi, le Azioni di Nuova Emissione acquisiscono la maggiorazione di voto dal momento dell'iscrizione nell'Elenco, senza necessità dell'ulteriore decorso del periodo continuativo di possesso di 24 (ventiquattro) mesi; invece, ove la maggiorazione di voto per le Azioni Preesistenti non sia ancora maturata, ma sia in via di maturazione, la maggiorazione di voto spetterà alle Azioni di Nuova Emissione dal momento del compimento del periodo di appartenenza calcolato con riferimento alle Azioni Preesistenti a partire dalla originaria iscrizione nell'Elenco. [invariato]
7.5.9 Ai sensi dell'articolo 127-quinquies, comma 7, del TUF, ai fini della maturazione del periodo di possesso continuativo necessario per la maggiorazione del voto relativamente alle Azioni Ordinarie esistenti prima del giorno di Inizio delle Negoziazioni, è computato anche il possesso maturato anteriormente a tale momento. A tal fine è altresì computato, senza soluzione di continuità, il possesso di azioni di altra categoria, precedentemente emesse dalla Società, purché aventi diritto di voto, già esistenti prima della data di Inizio delle Negoziazioni convertite in Azioni Ordinarie prima o per effetto dell'inizio delle Negoziazioni. La maggiorazione del voto relativamente alle Azioni Ordinarie esistenti prima del giorno di Inizio delle Negoziazioni, e per le quali sia già decorso un periodo di possesso continuativo di almeno 24 (ventiquattro) mesi decorrente dalle annotazioni riportate sui certificati azionari rappresentativi delle Azioni Ordinarie della Società e/o dalle iscrizioni risultanti dal libro soci della Società, si intenderà maturata a decorrere dal primo giorno di Inizio delle Negoziazioni, ferma l'iscrizione nell'Elenco previa richiesta dell'azionista. Anche in questo caso la maggiorazione del voto è rinunciabile, nel qual caso si applicano le previsioni del Paragrafo 7.5.4. [invariato]
7.5.10 La maggiorazione del diritto di voto si computa anche per la determinazione dei quorum costitutivi e deliberativi che fanno riferimento ad aliquote del capitale sociale, ma non ha effetto sui diritti, diversi dal voto. [invariato]

14

emarket
sale storage
www.ecosystematici.it
CERTIFIED

spottanti in forza del possesso di determinate aliquote del capitale sociale.
Art. 8 – Conversione delle azioni Art. 8 – Conversione delle azioni
8.1 Conversione delle Management '20 Share
In considerazione del fatto che alla data di entrata in vigore del presente statuto si è verificata una Uscita Qualificata, le Management '20 Share possono essere convertite, a discrezione dei Soci Manager '20 titolari delle stesse, in Azioni Ordinarie della Società ("Diritto di Conversione"), a condizione – in ogni caso – che:
(a) il Prezzo di Quotazione sia stato almeno pari al Valore Iniziale maggiorato di un IRR del 15% (calcolato a partire dalla data del 19 aprile 2018); e
(b) alla data di Uscita Qualificata tutti i Soci Senza Diritti Patrimoniali Rafforzati abbiano realizzato un IRR sul proprio Investimento Iniziale, calcolato sulla base dei Proventi dagli stessi percepiti almeno pari al 5% (c.d. hurdle rate); e
(c) alla data:
a. di Inizio delle Negoziazioni per le Management '20 Share di cui al successivo 8.1.2 (a)
b. del 1° anniversario dalla Uscita Qualificata per le Management '20 Share di cui al successivo 8.1.2. (b)
c. del 2° anniversario dalla Uscita Qualificata per le Management '20 Share di cui al successivo 8.1.2. (c)
d. del 3° anniversario dalla Uscita Qualificata per le Management '20 Share di cui al successivo 8.1.2. (d)
il Socio Manager '20 non si trovi in circostanze tali da qualificarlo come Bad Leaver (fermo quanto previsto al successivo Paragrafo 8.1.4), restando inteso che tale condizione esplicherà i propri effetti limitatamente al solo Socio Manager '20 il cui rapporto di lavoro o amministrazione sia cessato per ipotesi di Bad Leaver. La verifica dell'avveramento di tale condizione sarà effettuata dal consiglio di amministrazione della Società. 8.1 Conversione delle Management '20 Share
In considerazione del fatto che alla data di entrata in vigore del presente statuto si è verificata una Uscita Qualificata, le Management '20 Share possono essere convertite, a discrezione dei Soci Manager '20 titolari delle stesse, in Azioni Ordinarie della Società ("Diritto di Conversione"), a condizione – in ogni caso – che:
(a) il Prezzo di Quotazione sia stato almeno pari al Valore Iniziale maggiorato di un IRR del 15% (calcolato a partire dalla data del 19 aprile 2018); e
(b) alla data di Uscita Qualificata tutti i Soci Senza Diritti Patrimoniali Rafforzati abbiano realizzato un IRR sul proprio Investimento Iniziale, calcolato sulla base dei Proventi dagli stessi percepiti almeno pari al 5% (c.d. hurdle rate); e
(c) alla data:
a. di Inizio delle Negoziazioni per le Management '20 Share di cui al successivo 8.1.2 (a)
b. del 1° anniversario dalla Uscita Qualificata per le Management '20 Share di cui al successivo 8.1.2. (b)
c. del 2° anniversario dalla Uscita Qualificata per le Management '20 Share di cui al successivo 8.1.2. (c)
d. del 3° anniversario dalla Uscita Qualificata per le Management '20 Share di cui al successivo 8.1.2. (d)
il Socio Manager '20 non si trovi in circostanze tali da qualificarlo come Bad Leaver (fermo quanto previsto al successivo Paragrafo 8.1.4), restando inteso che tale condizione esplicherà i propri effetti limitatamente al solo Socio Manager '20 il cui rapporto di lavoro o amministrazione sia cessato per ipotesi di Bad Leaver. La verifica dell'avveramento di tale condizione sarà effettuata dal consiglio di amministrazione della Società.
8.1.1 Il Diritto di Conversione potrà essere esercitato dai Soci Manager '20 sulla base di un rapporto di conversione che prevede per n. 1 (una) Management '20 l'attribuzione di un numero (N) di Azioni Ordinarie (arrotondato per eccesso all'unità superiore), secondo la seguente formula: 8.1.1 Il Diritto di Conversione potrà essere esercitato dai Soci Manager '20 sulla base di un rapporto di conversione che prevede per n. 1 (una) Management '20 l'attribuzione di un numero (N) di Azioni Ordinarie (arrotondato per eccesso all'unità superiore), secondo la seguente formula:

15

emarket
sale storage
www.ecosport.com
CERTIFIED
O

| N = (Prezzo P.A. Tx - Prezzo C) x 100
Prezzo P.A. Tx | N = (Prezzo P.A. Tx - Prezzo C) x 100
Prezzo P.A. Tx |
| --- | --- |
| Laddove per:
- N sarà pari a zero qualora il risultato della predetta formula risultasse negativo;
- per "Prezzo P.A. Tx" si intende il prezzo medio del titolo azionario della Società rilevato nel mese precedente alla data di esercizio del Diritto di Conversione
- per "Prezzo C" si intende il Prezzo di Conversione. | Laddove per:
- N sarà pari a zero qualora il risultato della predetta formula risultasse negativo;
- per "Prezzo P.A. Tx" si intende il prezzo medio del titolo azionario della Società rilevato nel mese precedente alla data di esercizio del Diritto di Conversione
- per "Prezzo C" si intende il Prezzo di Conversione. |
| 8.1.2 Il Diritto di Conversione matura in misura pari a e potrà essere esercitato, a pena di decadenza.
(a) nei 60 mesi successivi alla data di Inizio delle Negoziazioni per un numero di Management '20 Share (arrotondato per difetto) pari a:
(i) qualora l'Uscita Qualificata sia stata realizzata entro il 10 maggio 2021, il 50% delle Management '20 Share in loro possesso a tale data;
(ii) qualora l'Uscita Qualificata sia stata realizzata dopo l'11 maggio 2021, il 57% delle Management '20 Share in loro possesso a tale data;
(b) nei 48 mesi successivi al 1° anniversario dalla Uscita Qualificata, per il 33% delle Management '20 Share in loro possesso a tale data (arrotondato per difetto); resta inteso che tale calcolo sarà effettuato al netto delle Management '20 Share oggetto di conversione ai sensi del Paragrafo 8.1.2 (a) (i) che precede, indipendentemente dall'esercizio o meno del relativo Diritto di Conversione da parte del Socio Manager '20;
(c) nei 36 mesi successivi al 2° anniversario dalla Uscita Qualificata, per il 50% delle Management '20 Share in loro possesso a tale data (arrotondato per difetto); resta inteso che tale calcolo sarà effettuato al netto delle Management '20 Share oggetto di conversione ai sensi dei Paragrafi 8.1.2 (a) (i) e (ii) che precedono, indipendentemente dall'esercizio o meno del relativo Diritto di Conversione da parte del Socio Manager '20;
(d) nei 24 mesi successivi al 3° anniversario dalla Uscita Qualificata, per il 100% delle Management '20 Share in loro possesso a tale data; resta inteso che tale calcolo sarà effettuato al netto delle Management '20 Share oggetto di conversione ai sensi dei Paragrafi 8.1.2 (a) (i), (ii) e (iii) | 8.1.2 Il Diritto di Conversione matura in misura pari a e potrà essere esercitato, a pena di decadenza.
(e) nei 60 mesi successivi alla data di Inizio delle Negoziazioni per un numero di Management '20 Share (arrotondato per difetto) pari a:
(iii) qualora l'Uscita Qualificata sia stata realizzata entro il 10 maggio 2021, il 50% delle Management '20 Share in loro possesso a tale data;
(iv) qualora l'Uscita Qualificata sia stata realizzata dopo l'11 maggio 2021, il 57% delle Management '20 Share in loro possesso a tale data;
(f) nei 48 mesi successivi al 1° anniversario dalla Uscita Qualificata, per il 33% delle Management '20 Share in loro possesso a tale data (arrotondato per difetto); resta inteso che tale calcolo sarà effettuato al netto delle Management '20 Share oggetto di conversione ai sensi del Paragrafo 8.1.2 (a) (i) che precede, indipendentemente dall'esercizio o meno del relativo Diritto di Conversione da parte del Socio Manager '20;
(g) nei 36 mesi successivi al 2° anniversario dalla Uscita Qualificata, per il 50% delle Management '20 Share in loro possesso a tale data (arrotondato per difetto); resta inteso che tale calcolo sarà effettuato al netto delle Management '20 Share oggetto di conversione ai sensi dei Paragrafi 8.1.2 (a) (i) e (ii) che precedono, indipendentemente dall'esercizio o meno del relativo Diritto di Conversione da parte del Socio Manager '20;
(h) nei 24 mesi successivi al 3° anniversario dalla Uscita Qualificata, per il 100% delle Management '20 Share in loro possesso a tale data; resta inteso che tale calcolo sarà effettuato al netto delle Management '20 Share oggetto di conversione ai sensi dei Paragrafi 8.1.2 (a) (i), (ii) e (iii) |

16

Telebors: distribution and commercial use strictly prohibited
emarket
sale storage
www.ecosysteme.com
CERTIFIED

che precedono, indipendentemente dall'esercizio o meno del relativo Diritto di Conversione da parte del Socio Manager '20, restando inteso che il Diritto di Conversione potrà essere esercitato anticipatamente da ciascun Socio Manager 20 in caso di presentazione di un'offerta pubblica di acquisto e/o di scambio (dalla data di comunicazione a Consob ex art. 102 del TUF, l'"OPA"), al fine di consentire ai titolari di aderire all'OPA ed avrà ad oggetto il 100% (e non meno) delle Management '20 Share in loro possesso a tale data. che precedono, indipendentemente dall'esercizio o meno del relativo Diritto di Conversione da parte del Socio Manager '20, restando inteso che il Diritto di Conversione potrà essere esercitato anticipatamente da ciascun Socio Manager 20 in caso di presentazione di un'offerta pubblica di acquisto e/o di scambio (dalla data di comunicazione a Consob ex art. 102 del TUF, l'"OPA"), al fine di consentire ai titolari di aderire all'OPA ed avrà ad oggetto il 100% (e non meno) delle Management '20 Share in loro possesso a tale data.
8.1.3 Nei termini indicati al precedente Paragrafo 8.1.2, fatto salvo quanto sopra indicato in relazione alle ipotesi di accelerazione (nel cui caso il Diritto alla Conversione dovrà essere esercitato, a pena di decadenza, entro 10 giorni dalla data dell'OPA), i Soci Manager '20 avranno titolo per esercitare il proprio Diritto di Conversione, mediante comunicazione scritta consegnata a mani presso la sede della Società o inviata per posta elettronica certificata e/o raccomandata a/r alla Società recante l'intenzione irrevocabile di esercitare il Diritto di Conversione relativo a ciascuna finestra temporale ai termini e alle condizioni di cui al presente Statuto. 8.1.3 Nei termini indicati al precedente Paragrafo 8.1.2, fatto salvo quanto sopra indicato in relazione alle ipotesi di accelerazione (nel cui caso il Diritto alla Conversione dovrà essere esercitato, a pena di decadenza, entro 10 giorni dalla data dell'OPA), i Soci Manager '20 avranno titolo per esercitare il proprio Diritto di Conversione, mediante comunicazione scritta consegnata a mani presso la sede della Società o inviata per posta elettronica certificata e/o raccomandata a/r alla Società recante l'intenzione irrevocabile di esercitare il Diritto di Conversione relativo a ciascuna finestra temporale ai termini e alle condizioni di cui al presente Statuto.
8.1.4 Qualora prima del verificarsi dell'ipotesi di Uscita Qualificata cessi il rapporto di lavoro o di amministrazione tra il Socio '20 Manager e la Società per ragioni/circostanze tali da non qualificarlo come Bad Leaver, il Diritto di Conversione sarà limitato alla sola prima finestra di cui al Paragrafo 8.1.2(a) e il rapporto di conversione delle Management '20 Share oggetto di conversione verrà determinato applicando un criterio di pro rata temporis, sulla base del rapporto tra (i) il periodo intercorrente tra il 30 novembre 2020 e la data di cessazione del rapporto di lavoro o di amministrazione tra il Socio '20 Manager e la Società per ragioni/circostanze tali da non qualificarlo come Bad Leaver, e (ii) il periodo tra il 30 novembre 2020 e l'Uscita Qualificata. In caso di interruzione del rapporto per ragioni/circostanze tali da non qualificare il Socio '20 Manager come Bad Leaver dopo il verificarsi dell'ipotesi di Uscita Qualificata, invece, il Diritto di Conversione verrà meno per tutte le successive finestre temporali di conversione. 8.1.4 Qualora prima del verificarsi dell'ipotesi di Uscita Qualificata cessi il rapporto di lavoro o di amministrazione tra il Socio '20 Manager e la Società per ragioni/circostanze tali da non qualificarlo come Bad Leaver, il Diritto di Conversione sarà limitato alla sola prima finestra di cui al Paragrafo 8.1.2(a) e il rapporto di conversione delle Management '20 Share oggetto di conversione verrà determinato applicando un criterio di pro rata temporis, sulla base del rapporto tra (i) il periodo intercorrente tra il 30 novembre 2020 e la data di cessazione del rapporto di lavoro o di amministrazione tra il Socio '20 Manager e la Società per ragioni/circostanze tali da non qualificarlo come Bad Leaver, e (ii) il periodo tra il 30 novembre 2020 e l'Uscita Qualificata. In caso di interruzione del rapporto per ragioni/circostanze tali da non qualificare il Socio '20 Manager come Bad Leaver dopo il verificarsi dell'ipotesi di Uscita Qualificata, invece, il Diritto di Conversione verrà meno per tutte le successive finestre temporali di conversione.
8.1.5 In caso di mancato rispetto da parte di un Socio Manager '20 di quanto previsto al precedente Paragrafo 8.1.3, così come nel caso si verifichi in relazione al medesimo un Evento Rilevante (diverso dal decesso), il Socio 8.1.5 In caso di mancato rispetto da parte di un Socio Manager '20 di quanto previsto al precedente Paragrafo 8.1.3, così come nel caso si verifichi in relazione al medesimo un Evento Rilevante (diverso dal decesso), il Socio

17

emarket
sale storage
www.ecosystematic.com
CERTIFIED

| Manager '20 perderà il proprio Diritto di Conversione e le Management '20
Share saranno automaticamente convertite in Azioni Ordinarie della
Società sulla base di un rapporto di conversione 1:1. | Manager '20 perderà il proprio Diritto di Conversione e le Management '20
Share saranno automaticamente convertite in Azioni Ordinarie della
Società sulla base di un rapporto di conversione 1:1. |
| --- | --- |
| 8.1.6 In caso di conversione ai sensi del presente Articolo 8.1, tale conversione
dovrà considerarsi avvenuta alla data di esercizio del Diritto di Conversione. | 8.1.6 In caso di conversione ai sensi del presente Articolo 8.1, tale conversione
dovrà considerarsi avvenuta alla data di esercizio del Diritto di Conversione. |
| 8.2 Conversione delle Management Performance Share e Diritto di Sottoscrizione
In considerazione del fatto che, alla data di entrata in vigore del presente
Statuto, si è verificata una Uscita Qualificata, le Management Performance
Share possono essere convertite, a discrezione dei Soci Manager
Performance titolari delle stesse, in Azioni Ordinarie della Società, decorsi 3
anni dalla data di Inizio delle Negoziazioni ("Diritto di Conversione"), a
condizione che:
(a) alla data di Uscita Qualificata tutti i Soci Senza Diritti Patrimoniali
Rafforzati abbiano realizzato un IRR sul proprio Investimento Iniziale,
calcolato sulla base dei Proventi dagli stessi percepiti almeno pari al 5%
(c.d. hurdle rate); e
(b) alla data di conversione, il Socio Manager Performance non si trovi in
circostanze tali da qualificarlo come Bad Leaver, restando inteso che
tale condizione esplicherà i propri effetti limitatamente al solo Socio
Manager Performance il cui rapporto di lavoro/amministrazione sia
cessato per ipotesi di Bad Leaver. La verifica dell'avveramento di tali
condizioni sarà effettuata dal consiglio di amministrazione della
Società.
Tale Diritto di Conversione potrà essere altresì esercitato anticipatamente
da ciascun Socio Manager Performance in caso (i) di presentazione di
un'OPA (dalla data di comunicazione a Consob ex art. 102 del TUF) al
fine di consentire ai titolari di aderire all'OPA, e/o (ii) interruzione del proprio
rapporto di lavoro o amministrazione per ragioni/circostanze diverse dal
decesso e tali da non qualificarlo come Bad Leaver. | 8.21 [sola rinumerazione – testo invariato] |
| 8.2.1 Fatto salvo quanto sopra indicato in relazione alle ipotesi di
accelerazione (nel cui caso il Diritto alla Conversione dovrà essere
esercitato, a pena di decadenza, entro 10 giorni dalla data dell'OPA o entro
30 giorni dalla data di interruzione del rapporto per ragioni/circostanze
diverse dal decesso e dal Bad Leaver). Il Diritto di Conversione potrà essere
esercitato da ciascun Socio Manager Performance nei 60 mesi successivi | 8.21.1 [sola rinumerazione – testo invariato] |

18

emarket
sale storage
www.ecosystem.it
CERTIFIED

dal 3° anniversario della data di Inizio delle Negoziazioni, anche in momenti diversi per ciascuna Management Performance Share detenuta, sulla base di un rapporto di conversione 1: N, ossia per n. 1 (una) Management Performance Share riceveranno un numero N di Azioni Ordinarie calcolato come segue (arrotondato per eccesso): $$N = \frac{(\text{Prezzo P.A. Tx} - \text{Prezzo di Quotazione}) \times \text{Numero Azioni}}{\text{Prezzo P.A. Tx}}$$
Laddove per: - N sarà pari a zero qualora il risultato della predetta formula risultasse negativo; - per "Numero Azioni" si intende il valore più alto tra 2.800 ed il risultato della seguente formula: $$2.800 + (400 \times \frac{EV - 250.000.000}{350.000.000 - 250.000.000})$$ Laddove per "EV" si intende l'equity value pre money della Società alla data di Inizio delle Negoziazioni (determinata ovviamente senza considerare l'aumento di capitale a servizio della Quotazione), calcolato tenendo conto del Prezzo di Quotazione riproporzionato sull'intero capitale sociale della Società. In nessun caso il Numero per Azioni potrà essere superiore a 3.200; - per "Prezzo P.A. Tx" si intende il prezzo medio del titolo azionario della Società rilevato nel mese precedente alla data di esercizio del Diritto di Conversione.
8.2.2 Per procedere alla conversione, i Soci Manager Performance dovranno: (i) inviare – entro 60 mesi dalla data in cui matura il diritto alla conversione ai sensi del presente Articolo 8.2 – una comunicazione scritta tramite raccomandata a/r alla Società recante l'intenzione irrevocabile di esercitare il Diritto di Conversione ai termini e alle condizioni di cui al presente Statuto, indicando il numero di Management Performance Share per le quali intendono esercitare tale Diritto di Conversione; (ii) mettere a disposizione della Società le Management Performance Share oggetto di conversione. 8.21.2 Per procedere alla conversione, i Soci Manager Performance dovranno: (i) inviare – entro 60 mesi dalla data in cui matura il diritto alla conversione ai sensi del presente Articolo 8.21 – una comunicazione scritta tramite raccomandata a/r alla Società recante l'intenzione irrevocabile di esercitare il Diritto di Conversione ai termini e alle condizioni di cui al presente Statuto, indicando il numero di Management Performance Share per le quali intendono esercitare tale Diritto di Conversione; (ii) mettere a disposizione della Società le Management Performance Share oggetto di conversione.

In caso di mancato rispetto da parte del Socio Manager Performance di

19

Telebors: distribution and commercial use strictly prohibited
emarket
sale storage
www.ecosystematici.it
CERTIFIED

quanto previsto al presente Paragrafo 8.2.2, così come nel caso si verifichi in relazione al medesimo un Evento Rilevante (diverso dal decesso), il Socio Manager Performance perderà il proprio Diritto di Conversione (e il successivo Diritto di Sottoscrizione) e le Management Performance Share saranno automaticamente convertite in Azioni Ordinarie della Società sulla base di un rapporto di conversione 1:1, ossia per ogni n. 1 (una) Management Performance Share riceveranno n. 1 (una) Azione Ordinaria. quanto previsto al presente Paragrafo 8.2.2, così come nel caso si verifichi in relazione al medesimo un Evento Rilevante (diverso dal decesso), il Socio Manager Performance perderà il proprio Diritto di Conversione (e il successivo Diritto di Sottoscrizione) e le Management Performance Share saranno automaticamente convertite in Azioni Ordinarie della Società sulla base di un rapporto di conversione 1:1, ossia per ogni n. 1 (una) Management Performance Share riceveranno n. 1 (una) Azione Ordinaria.
8.2.3 In aggiunta a quanto precede, ciascuna Management Performance Share attribuisce altresì il diritto a sottoscrivere – contestualmente alla conversione di cui al precedente Paragrafo 8.2.1 – (il “Diritto di Sottoscrizione”) un numero Z di Azioni Ordinarie calcolato come segue (arrotondato per difetto):

$$Z = \text{Numero Azioni} - N$$

a fronte del contestuale versamento alla Società di un corrispettivo per ciascuna Azione Ordinaria sottoscritta pari al Prezzo P.A. $T_s$. Tale Diritto di Sottoscrizione è esercitabile da ciascun Socio Manager Performance a condizione che (i) lo stesso abbia esercitato il Diritto di Conversione per un numero N (positivo) di Azioni Ordinarie, e (ii) alla data di conversione tale Socio Manager Performance non si trovi in circostanze tali da qualificarlo come Bad Leaver, restando inteso che tale condizione esplicherà i propri effetti limitatamente al solo Socio Manager Performance il cui rapporto di lavoro/amministrazione sia cessato per ipotesi di Bad Leaver. La verifica dell'avveramento di tali condizioni sarà effettuata dal consiglio di amministrazione della Società. | 8.2.3 In aggiunta a quanto precede, ciascuna Management Performance Share attribuisce altresì il diritto a sottoscrivere – contestualmente alla conversione di cui al precedente Paragrafo 8.2.1 – (il “Diritto di Sottoscrizione”) un numero Z di Azioni Ordinarie calcolato come segue (arrotondato per difetto):

$$Z = \text{Numero Azioni} - N$$

a fronte del contestuale versamento alla Società di un corrispettivo per ciascuna Azione Ordinaria sottoscritta pari al Prezzo P.A. $T_s$. Tale Diritto di Sottoscrizione è esercitabile da ciascun Socio Manager Performance a condizione che (i) lo stesso abbia esercitato il Diritto di Conversione per un numero N (positivo) di Azioni Ordinarie, e (ii) alla data di conversione tale Socio Manager Performance non si trovi in circostanze tali da qualificarlo come Bad Leaver, restando inteso che tale condizione esplicherà i propri effetti limitatamente al solo Socio Manager Performance il cui rapporto di lavoro/amministrazione sia cessato per ipotesi di Bad Leaver. La verifica dell'avveramento di tali condizioni sarà effettuata dal consiglio di amministrazione della Società. |
| 8.2.4 Per procedere all'esercizio del Diritto di Sottoscrizione, i Soci Manager Performance dovranno integrare la comunicazione di conversione di cui al Paragrafo 8.2.2, con la dichiarazione irrevocabile di esercitare il Diritto di Sottoscrizione ai termini e alle condizioni di cui al presente Statuto, indicando il numero di Management Performance Share per le quali intendono esercitare tale Diritto di Sottoscrizione e contestualmente versare alla Società (mediante versamento a patrimonio netto) per ciascuna Azione Ordinaria sottoscritta un importo pari al Prezzo P.A. $T_s$. | 8.2.4 Per procedere all'esercizio del Diritto di Sottoscrizione, i Soci Manager Performance dovranno integrare la comunicazione di conversione di cui al Paragrafo 8.2.2, con la dichiarazione irrevocabile di esercitare il Diritto di Sottoscrizione ai termini e alle condizioni di cui al presente Statuto, indicando il numero di Management Performance Share per le quali intendono esercitare tale Diritto di Sottoscrizione e contestualmente versare alla Società (mediante versamento a patrimonio netto) per ciascuna Azione Ordinaria sottoscritta un importo pari al Prezzo P.A. $T_s$. |
| 8.2.5 In caso di decesso di un Socio Manager Performance prima della data in cui matura il diritto alla conversione ai sensi del presente Articolo 8.2: (i) il rapporto di conversione delle Management Performance Share oggetto di Trasferimento mortis causa verrà determinato applicando un | 8.2.5 In caso di decesso di un Socio Manager Performance prima della data in cui matura il diritto alla conversione ai sensi del presente Articolo 8.2.2: (i) il rapporto di conversione delle Management Performance Share oggetto di Trasferimento mortis causa verrà determinato applicando un |

20

Telebors: distribution and commercial use strictly prohibited
emarket
sale storage
www.ecosystem.it
CERTIFIED

| criterio di pro rata temporis, sulla base del rapporto tra (i) il periodo intercorrente tra la data di Inizio delle Negoziazioni e la data di decesso di tale Socio Manager Performance, e (ii) il periodo tra la data di Inizio delle Negoziazioni e la data in cui matura il diritto alla conversione ai sensi del presente Articolo 8.2 (e così ad esempio se il decesso intervenisse al 30 novembre 2022 e il terzo anniversario dalla data di Quotazione della Società cadesse al 30 novembre 2024, il tasso di conversione delle sole Management Performance Share oggetto di Trasferimento mortis causa sarebbe 1: 1/3 N);
(ii) il Diritto di Sottoscrizione delle Management Performance Share oggetto di Trasferimento mortis causa verrà determinato applicando un criterio di pro rata temporis, sulla base dello stesso rapporto indicato al precedente Paragrafo. | criterio di pro rata temporis, sulla base del rapporto tra (i) il periodo intercorrente tra la data di Inizio delle Negoziazioni e la data di decesso di tale Socio Manager Performance, e (ii) il periodo tra la data di Inizio delle Negoziazioni e la data in cui matura il diritto alla conversione ai sensi del presente Articolo 8.21 (e così ad esempio se il decesso intervenisse al 30 novembre 2022 e il terzo anniversario dalla data di Quotazione della Società cadesse al 30 novembre 2024, il tasso di conversione delle sole Management Performance Share oggetto di Trasferimento mortis causa sarebbe 1: 1/3 N);
(ii) il Diritto di Sottoscrizione delle Management Performance Share oggetto di Trasferimento mortis causa verrà determinato applicando un criterio di pro rata temporis, sulla base dello stesso rapporto indicato al precedente Paragrafo. |
| --- | --- |
| 8.3 I diritti delle Azioni previsti nel presente Statuto sono stati determinati con formule numeriche e tassi di conversione calcolati sulla base dell'attuale numero di Azioni della Società in circolazione. Per l'effetto, qualora la Società realizzi operazioni di split/frazionamento o di raggruppamento/accorpamento delle proprie Azioni, le formule numeriche e i tassi di conversione contenuti nel presente Statuto andranno ricalcolati automaticamente a cura dell'organo amministrativo in considerazione del rapporto in base al quale sarà effettuato lo split/frazionamento o il raggruppamento/accorpamento delle Azioni. | 8.32 [sola rinumerazione – testo invariato] |
| 8.4 Fermo quanto previsto al precedente Articolo 8.3 e al successivo Articolo 8.5, nessuna modifica potrà essere apportata alle previsioni di cui al presente Articolo 8.4 concernenti la conversione automatica delle Azioni della Società di una categoria in altra categoria o in Azioni Ordinarie, salvo consti il voto favorevole della maggioranza dei Soci Titolari di Azioni Speciali, limitatamente alle sole modifiche che possano, direttamente e/o indirettamente, avere effetto sui diritti spettanti alle Azioni dei Soci Titolari di Azioni Speciali. | 8.43 Fermo quanto previsto al precedente Articolo 8.32 e al successivo Articolo 8.54, nessuna modifica potrà essere apportata alle previsioni di cui al presente Articolo 8.45 concernenti la conversione automatica delle Azioni della Società di una categoria in altra categoria o in Azioni Ordinarie, salvo consti il voto favorevole della maggioranza dei Soci Titolari di Azioni Speciali Soci Manager Performance, limitatamente alle sole modifiche che possano, direttamente e/o indirettamente, avere effetto sui diritti spettanti alle Azioni dei Soci Titolari di Azioni Speciali Soci Manager Performance. |
| 8.5 In presenza dei presupposti per l'efficacia della conversione delle azioni di una categoria all'altra prevista dal presente statuto, il Consiglio di Amministrazione accerterà l'avvenuta conversione e procederà alle conseguenti annotazioni e comunicazioni nonché al deposito presso il Registro delle Imprese del testo di Statuto aggiornato. | 8.54 [sola rinumerazione – testo invariato] |

21

emarket
sale storage
CERTIFIED

"L'Assemblea straordinaria degli Azionisti di SECO S.p.A.,

  1. di approvare le modifiche artt. 2, 6, 7 e 8 dello Statuto sociale, secondo il testo e le modifiche contenute nella relazione illustrativa predisposta dal Consiglio di Amministrazione;

  2. di conferire al Consiglio di Amministrazione, e per esso ai legali rappresentanti pro tempore, anche disgiuntamente tra loro, ogni e più ampio potere per adempiere ad ogni formalità necessaria affinché le adottate deliberazioni siano iscritte nel Registro delle Imprese, accettando e introducendo nelle medesime le modificazioni, aggiunte o soppressioni non sostanziali eventualmente richieste dalle autorità competenti, nonché ogni potere per espletare gli adempimenti normativi e regolamentari conseguenti alle adottate deliberazioni, nonché ogni potere per apportare alla delibera ogni modifica e/o integrazione necessaria od opportuna, nei limiti consentiti dalla normativa vigente e secondo gli applicabili criteri di rettifica e metodologie di generale accettazione sui mercati finanziari."

22

Teleborsa: distribution and commercial use directly prohibited
Allegato C'
N. 1861 del Repertorio
N. 8981 della raccolta
emarket
edn storage
CERTIFIED
1/3

Punto 1.1 della parte ordinaria
Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025 e proposta sul risultato di esercizio: Approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025, previo esame della relazione del Consiglio di Amministrazione sulla gestione, della relazione del Collegio Sindacale e della relazione della Società di Revisione. Presentazione del Bilancio Consolidato del Gruppo Seco al 31 dicembre 2025, inclusivo della rendicontazione di sostenibilità ai sensi del D. Lgs. n. 125/2024. Deliberazioni inerenti e

n. voti % voti rappresentati in assemblea % dei diritti di voto
Quorum costitutivo assemblea 155.198.712 100% 76,5508%
Voti per i quali il RD dispone di istruzioni per l'OdG in votazione (quorum deliberativo): 155.198.712 100,0000% 76,5508%
Voti per i quali il RD non dispone di istruzioni: 0 0,0000% 0,0000%
n. voti % partecipanti al voto % dei diritti di voto
--- --- --- ---
Favorevole 155.198.712 100,0000% 76,5508%
Contrario 0 0,0000% 0,0000%
Astenuto 0 0,0000% 0,0000%
Totali 155.198.712 100,0000% 76,5508%

CERTIFIED
O

Punto 1.1 della parte ordinaria

Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025 e proposta sul risultato di esercizio: Approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025, previo esame della relazione del Consiglio di Amministrazione sulla gestione, della relazione del Collegio Sindacale e della relazione della Società di Revisione. Presentazione del Bilancio Consolidato del Gruppo Seco al 31 dicembre 2025, inclusivo della rendicontazione di sostenibilità ai sensi del D. Lgs. n. 125/2024. Deliberazioni inerenti e conseguenti;

Elenco dei partecipanti alla votazione per il tramite del Rappresentante Designato Monte Titoli S.p.A. nella persona

Anagrafica CF/PI Voti % su votanti Vota
“FITEC” GESTITO DA FONDO ITALIANO D’INVESTIMENTO SGR SPA 06968440963 11.884.714 7.6577% F
7-INDUSTRIES HOLDING B.V. 15.075.374 9.7136% F
ALLIANZ AZIONI ITALIA ALL STARS LL STARS 415.000 0.2674% F
ALLIANZ INSTITUTIONAL INVESTORSERIES 88.797 0.0572% F
ALLIANZ ITALIA 50 SPECIAL 30.000 0.0193% F
ARBEVEL MICROCAPS EURO 665.859 0.4290% F
ATLAS DIVERSIFIED MASTER FUND LTD. C/O MAPLES CORPORATE SERVICES LIMITED 105 0.0001% F
BAYERNINVEST KVG MBH BAYERN-INVEST BT-1-FONDS 150.000 0.0967% F
BNPP MODERATE - FOCUS ITALIA 105.230 0.0678% F
BRUZZICHES FILIPPO 4 0.0000% F
CAMOZZI GROUP SPA 03519280170 11.228.357 7.2348% F
CHOM CAPITAL PURE SMALL CAP EUROPE UI 227.231 0.1464% F
CONTINENTAL SMALL SERIES THE CONTINENTAL SMALL COMPANY 3.189 0.0021% F
DFA ALL COUNTRY EX US EQUITY MARKET SUBTRUST OF DFA GROUP TRUST 1.824 0.0012% F
DSA SRL 15771181003 43.839.268 28.2472% F
FIDEURAM ITALIA 95.168 0.0613% F
FIDEURAM PIANO AZIONI ITALIA 1.752.101 1.1289% F
FIDEURAM PIANO BILANCIATO ITALIA 30 201.430 0.1298% F
FIDEURAM PIANO BILANCIATO ITALIA 50 516.180 0.3326% F
FONDITALIA 2.332.474 1.5029% F
GENERALI FUTURE LEADERS ITALIA 546.762 0.3523% F
HCS SRL 01899340515 4.000.000 2.5773% F
HSE SRL 15770981007 43.839.268 28.2472% F
INTERFUND SICAV 65.438 0.0422% F
LOMARINI & LOMARINI CONSULTANT SRL 01764670517 1.212.000 0.7809% F
LONVIA MID CAP EURO 38.035 0.0245% F
LONVIA MID CAP EUROPE 187.249 0.1207% F
LUMYNA-MARSHALL WACE UCITS SICAV-LUMYNA-MW TOPS UCITS FUND 13.048 0.0084% F
LUPUS ALPHA FONDS 850.000 0.5477% F
LUPUS ALPHA SELECTIVE GROWTH 203.000 0.1308% F
MARSHALL WACE INVESTMENT STRATEGIES-MARKET NEUTRAL TOPS FUND 62.097 0.0400% F
MONTE PASCHI FIDUCIARIA SPA 00788520013 15.537.868 10.0116% F
MULTI UNITS FRANCE - AMUNDI FT 14.302 0.0092% F
MWIS - TOPS FUND - NON FLIP 809 0.0005% F
RAM (LUX) SYSTEMATIC FUNDS 10.228 0.0066% F

Punto 1.1
2/30

Anagrafica CF/PI Voti % su votanti Voto
SPDR PORTFOLIO EUROPE ETF 2.150 0,0014% F
TWO SIGMA EQUITY RISK PREMIA PORTFOLIO LLC 1 0,0000% F
TWO SIGMA EQUITY SPECTRUM PORTFOLIO LLC - EUROPE 616 0,0004% F
UTAH STATE RETIREMENT SYSTEMS 3.536 0,0023% F

Totale votanti

155.198.712 100%

Legenda

F - Favorevole
C - Contratto
A - Attenufo
Lx - Lida x
NV - Non Votante
NE - Non Espresso

Punto 1.1

emarket
4/30

Punto 1.2 della parte ordinaria
Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025 e proposta sul risultato di esercizio: Proposta in merito al risultato di esercizio: deliberazioni inerenti e conseguenti.

n. voti % voti rappresentati in assemblea % dei diritti di voto
Quorum costitutivo assemblea 155.198.712 100% 76,5508%
Voti per i quali il RD dispone di istruzioni per l’OdG in votazione (quorum deliberativo): 155.198.712 100,0000% 76,5508%
Voti per i quali il RD non dispone di istruzioni: 0 0,0000% 0,0000%
n. voti % partecipanti al voto % dei diritti di voto
--- --- --- ---
Favorevole 155.198.712 100,0000% 76,5508%
Contrario 0 0,0000% 0,0000%
Astenuto 0 0,0000% 0,0000%
Totali 155.198.712 100,0000% 76,5508%

Punto 1.2 della parte ordinaria

Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025 e proposta sul risultato di esercizio: Proposta in merito al risultato di esercizio; deliberazioni inerenti e conseguenti.

Elenco dei partecipanti alla votazione per il tramite del Rappresentante Designato Monte Titoli S.p.A. nella persona

Anagrafica CF/PI Voti % su votanti Vota
““FITEC”” GESTITO DA FONDO ITALIANO D’INVESTIMENTO SGR SPA” 06968440963 11.884.714 7.6577% F
7-INDUSTRIES HOLDING B.V. 15.075.374 9.7136% F
ALLIANZ AZIONI ITALIA ALL STARS LL STARS 415.000 0.2674% F
ALLIANZ INSTITUTIONAL INVESTORSERIES 88.797 0.0572% F
ALLIANZ ITALIA 50 SPECIAL 30.000 0.0193% F
ARBEVEL MICROCAPS EURO 665.859 0.4290% F
ATLAS DIVERSIFIED MASTER FUND LTD. C/O MAPLES CORPORATE SERVICES LIMITED 105 0.0001% F
BAYERNINVEST KVG MBH BAYERN-INVEST BT-1-FONDS 150.000 0.0967% F
BNPP MODERATE - FOCUS ITALIA 105.230 0.0678% F
BRUZZICHES FILIPPO 4 0.0000% F
CAMOZZI GROUP SPA 03519280170 11.228.357 7.2348% F
CHOM CAPITAL PURE SMALL CAP EUROPE UI 227.231 0.1464% F
CONTINENTAL SMALL SERIES THE CONTINENTAL SMALL COMPANY 3.189 0.0021% F
DFA ALL COUNTRY EX US EQUITY MARKET SUBTRUST OF DFA GROUP TRUST 1.824 0.0012% F
DSA SRL 15771181003 43.839.268 28.2472% F
FIDEURAM ITALIA 95.168 0.0613% F
FIDEURAM PIANO AZIONI ITALIA 1.752.101 1.1289% F
FIDEURAM PIANO BILANCIATO ITALIA 30 201.430 0.1298% F
FIDEURAM PIANO BILANCIATO ITALIA 50 516.180 0.3326% F
FONDITALIA 2.332.474 1.5029% F
GENERALI FUTURE LEADERS ITALIA 546.762 0.3523% F
HCS SRL 01899340515 4.000.000 2.5773% F
HSE SRL 15770981007 43.839.268 28.2472% F
INTERFUND SICAV 65.438 0.0422% F
LOMARINI & LOMARINI CONSULTANT SRL 01764670517 1.212.000 0.7809% F
LONVIA MID CAP EURO 38.035 0.0245% F
LONVIA MID CAP EUROPE 187.249 0.1207% F
LUMYNA-MARSHALL WACE UCITS SICAV-LUMYNA-MW TOPS UCITS FUND 13.048 0.0084% F
LUPUS ALPHA FONDS 850.000 0.5477% F
LUPUS ALPHA SELECTIVE GROWTH 203.000 0.1308% F
MARSHALL WACE INVESTMENT STRATEGIES-MARKET NEUTRAL TOPS FUND 62.097 0.0400% F
MONTE PASCHI FIDUCIARIA SPA 00788520013 15.537.868 10.0116% F
MULTI UNITS FRANCE - AMUNDI FT 14.302 0.0092% F
MWIS - TOPS FUND - NON FLIP 809 0.0005% F
RAM (LUX) SYSTEMATIC FUNDS 10.228 0.0066% F
SPDR PORTFOLIO EUROPE ETF 2.150 0.0014% F
TWO SIGMA EQUITY RISK PREMIA PORTFOLIO LLC 1 0.0000% F
TWO SIGMA EQUITY SPECTRUM PORTFOLIO LLC - EUROPE 616 -0.0004% F

Punto 1.2
5/30

Anagrafica CF/PI Voti % su votanti Voto
UTAH STATE RETIREMENT SYSTEMS 3.536 0,0023% F

Totale votanti

155.198.712 100%

Legendo

F - Favorevole
C - Contrario
A - Astenuto
Lx - Usta x
NV - Non Votante
NE - Non Espresso

Punto 1.2
6/30

emarket
7/3

Punto 2.1 della parte ordinaria
Relazione sulla politica in materia di Remunerazione e sui compensi corrisposti: Approvazione della politica di remunerazione ai sensi dell'art. 123-ter, comma 3-ter, del D.Lgs. n. 58/1998;

Punto 2.1 della parte ordinaria

Relazione sulla politica in materia di Remunerazione e sui compensi corrisposti: Approvazione della politica di remunerazione ai sensi dell'art. 123-ter, comma 3-ter, del D.Lgs. n. 58/1998;

Anagrafica CF/PI Voti % su votanti Voto
“FITEC” GESTITO DA FONDO ITALIANO D’INVESTIMENTO SGR SPA 06968440963 11.884.714 7,6577% F
7-INDUSTRIES HOLDING B.V. 15.075.374 9,7136% F
BRUZZICHES FILIPPO 4 0,0000% F
CAMOZZI GROUP SPA 03519280170 11.228.357 7,2348% F
DSA SRL 15771181003 43.839.268 28,2472% F
HCS SRL 01899340515 4.000.000 2,5773% F
HSE SRL 15770981007 43.839.268 28,2472% F
LOMARINI & LOMARINI CONSULTANT SRL 01764670517 1.212.000 0,7809% F
MONTE PASCHI FIDUCIARIA SPA 00788520013 15.537.868 10,0116% F
RAM (LUX) SYSTEMATIC FUNDS 10.228 0,0066% F
UTAH STATE RETIREMENT SYSTEMS 3.536 0,0023% F
ALLIANZ AZIONI ITALIA ALL STARS LL STARS 415.000 0,2674% C
ALLIANZ INSTITUTIONAL INVESTORSERIES 88.797 0,0572% C
ALLIANZ ITALIA 50 SPECIAL 30.000 0,0193% C
ARBEVEL MICROCAPS EURO 665.859 0,4290% C
ATLAS DIVERSIFIED MASTER FUND LTD. C/O MAPLES CORPORATE SERVICES LIMITED 105 0,0001% C
BAYERNINVEST KVG MBH BAYERN-INVEST BT-1-FONDS 150.000 0,0967% C
BNPP MODERATE - FOCUS ITALIA 105.230 0,0678% C
CHOM CAPITAL PURE SMALL CAP EUROPE UI 227.231 0,1464% C
CONTINENTAL SMALL SERIES THE CONTINENTAL SMALL COMPANY 3.189 0,0021% C
DFA ALL COUNTRY EX US EQUITY MARKET SUBTRUST OF DFA GROUP TRUST 1.824 0,0012% C
FIDEURAM ITALIA 95.168 0,0613% C
FIDEURAM PIANO AZIONI ITALIA 1.752.101 1,1289% C
FIDEURAM PIANO BILANCIATO ITALIA 30 201.430 0,1298% C
FIDEURAM PIANO BILANCIATO ITALIA 50 516.180 0,3326% C
FONDITALIA 2.332.474 1,5029% C
GENERALI FUTURE LEADERS ITALIA 546.762 0,3523% C
INTERFUND SICAV 65.438 0,0422% C
LONVIA MID CAP EURO 38.035 0,0245% C
LONVIA MID CAP EUROPE 187.249 0,1207% C
LUMYNA-MARSHALL WACE UCITS SICAV-LUMYNA-MW TOPS UCITS FUND 13.048 0,0084% C
LUPUS ALPHA FONDS 850.000 0,5477% C
LUPUS ALPHA SELECTIVE GROWTH 203.000 0,1308% C
MARSHALL WACE INVESTMENT STRATEGIES-MARKET NEUTRAL TOPS FUND 62.097 0,0400% C
MULTI UNITS FRANCE - AMUNDI FT 14.302 0,0092% C
MWIS - TOPS FUND - NON FLIP 809 0,0005% C
SPDR PORTFOLIO EUROPE ETF 2.150 0,0014% C
TWO SIGMA EQUITY RISK PREMIA PORTFOLIO LLC 1 0,0000% C

Punto 2.1
8/30

Anagrafica CF/PI Voti % su votanti Voto
TWO SIGMA EQUITY SPECTRUM PORTFOLIO LLC - EUROPE 616 0,0004% C

155.198.712 100%

Legenda

F - Favorevole
C - Contrario
A - Astenuto
Ls - Lista x
NV - Non Volante
NE - Non Espresso

Punto 2.1

emarket
10/30

Punto 2.2 della parte ordinaria

Relazione sulla politica in materia di Remunerazione e sui compensi corrisposti: Deliberazioni sulla "Seconda sezione" della relazione, ai sensi dell'art. 123-ter, comma 6, del D.Lgs. n. 58/1998.

CERTIFIED
S

Punto 2.2 della parte ordinaria

Relazione sulla politica in materia di Remunerazione e sui compensi corrisposti: Deliberazioni sulla “Seconda sezione” della relazione, ai sensi dell’art. 123-ter, comma 6, del D.Lgs. n. 58/1998.

Anagrafica CF/PI Voti % su votanti Vota
““FITEC”” GESTITO DA FONDO ITALIANO D’INVESTIMENTO SGR SPA” 06968440963 11.884.714 7,6577% F
7-INOUSTRIES HOLDING B.V. 15.075.374 9,7136% F
BRUZZICHES FILIPPO 4 0,0000% F
CAMOZZI GROUP SPA 03519280170 11.228.357 7,2348% F
DSA SRL 15771181003 43.839.268 28,2472% F
HCS SRL 01899340515 4,000.000 2,5773% F
HSE SRL 15770981007 43.839.268 28,2472% F
LOMARINI & LOMARINI CONSULTANT SRL 01764670517 1.212.000 0,7809% F
MONTE PASCHI FIDUCIARIA SPA 00788520013 15.537.868 10,0116% F
RAM (LUX) SYSTEMA TIC FUNDS 10.228 0,0066% F
SPDR PORTFOLIO EUROPE ETF 2.150 0,0014% F
UTAH STATE RETIREMENT SYSTEMS 3.536 0,0023% F
ALLIANZ AZIONI ITALIA ALL STARS LL STARS 415.000 0,2674% C
ALLIANZ INSTITUTIONAL INVESTORS SERIES 88.797 0,0572% C
ALLIANZ ITALIA 50 SPECIAL 30.000 0,0193% C
ARBEVEL MICROCAPS EURO 665.859 0,4290% C
ATLAS DIVERSIFIED MASTER FUND LTD. C/O MAPLES CORPORATE SERVICES LIMITED 105 0,0001% C
BAYERNINVEST KVG MBH BAYERN-INVEST BT-1-FONDS 150.000 0,0967% C
BNPP MODERATE - FOCUS ITALIA 105.230 0,0678% C
CHOM CAPITAL PURE SMALL CAP EUROPE UI 227.231 0,1464% C
CONTINENTAL SMALL SERIES THE CONTINENTAL SMALL COMPANY 3.189 0,0021% C
DFA ALL COUNTRY EX US EQUITY MARKET SUBTRUST OF DFA GROUP TRUST 1.824 0,0012% C
FIDEURAM ITALIA 95.168 0,0613% C
FIDEURAM PIANO AZIONI ITALIA 1.752.101 1,1289% C
FIDEURAM PIANO BILANCIATO ITALIA 30 201.430 0,1298% C
FIDEURAM PIANO BILANCIATO ITALIA 50 516.180 0,3326% C
FONDITALIA 2.332.474 1,5029% C
GENERALI FUTURE LEADERS ITALIA 546.762 0,3523% C
INTERFUND SICAV 65.438 0,0422% C
LONVIA MID CAP EURO 38.035 0,0245% C
LONVIA MID CAP EUROPE 187.249 0,1207% C
LUMYNA-MARSHALL WACE UCITS SICAV-LUMYNA-MW TOPS UCITS FUND 13.048 0,0084% C
LUPUS ALPHA FONDS 850.000 0,5477% C
LUPUS ALPHA SELECTIVE GROWTH 203.000 0,1308% C
MARSHALL WACE INVESTMENT STRATEGIES-MARKET NEUTRAL TOPS FUND 62.097 0,0400% C
MULTI UNITS FRANCE - AMUNDI FT 14.302 0,0092% C
MWIS - TOPS FUND - NON FLIP 809 0,0005% C
TWO SIGMA EQUITY RISK PREMIA PORTFOLIO LLC 1 0,0000% C

Punto 2.2
11/30

Anagrafica CF/PI Voti % su votanti Voto
TWO SIGMA EQUITY SPECTRUM PORTFOLIO LLC - EUROPE 616 0,0004% C

F - Favorevole
C - Contrario
A - Astenuto
Lx - Lirio x
NV - Non Votante
NE - Non Espresso

Punto 2.2

12/30

13/3

Punto 3 della parte ordinaria
Proposta di approvazione del "Piano 2026-2029 per l'amministratore delegato e dirigenti strategici di SECO S.p.A.". Delibere inerenti e conseguenti ai sensi dell'art. 114-bis del D.Lgs. n. 58/1998.

Punto 3 della parte ordinaria

Proposta di approvazione del "Piano 2026-2029 per l'amministratore delegato e dirigenti strategici di SECO S.p.A.". Delibere inerenti e conseguenti ai sensi dell'art. 114-bis del D.Lgs. n. 58/1998.

Anagrafica CF/PI Voti % su votanti Voto
""FITEC"" GESTITO DA FONDO ITALIANO D'INVESTIMENTO SGR SPA" 06968440963 11.884.714 7,6577% F
7-INDUSTRIES HOLDING B.V. 15.075.374 9,7136% F
ATLAS DIVERSIFIED MASTER FUND LTD. C/O MAPLES CORPORATE SERVICES LIMITED 105 0,0001% F
BAYERNINVEST KVG MBH BAYERN-INVEST BT-1-FONDS 150.000 0,0967% F
BRUZZICHES FILIPPO 4 0,0000% F
CAMOZZI GROUP SPA 03519280170 11.228.357 7,2348% F
CHOM CAPITAL PURE SMALL CAP EUROPE UI 227.231 0,1464% F
DSA SRL 15771181003 43.839.268 28,2472% F
GENERALI FUTURE LEADERS ITALIA 546.762 0,3523% F
HCS SRL 01899340515 4.000.000 2,5773% F
HSE SRL 15770981007 43.839.268 28,2472% F
LOMARINI & LOMARINI CONSULTANT SRL 01764670517 1.212.000 0,7809% F
LUMYNA-MARSHALL WACE UCITS SICAV-LUMYNA-MW TOPS UCITS FUND 13.048 0,0084% F
LUPUS ALPHA FONDS 850.000 0,5477% F
LUPUS ALPHA SELECTIVE GROWTH 203.000 0,1308% F
MARSHALL WACE INVESTMENT STRATEGIES-MARKET NEUTRAL TOPS FUND 62.097 0,0400% F
MONTE PASCHI FIDUCIARIA SPA 00788520013 15.537.868 10,0116% F
MULTI UNITS FRANCE - AMUNDI FT 14.302 0,0092% F
MWIS - TOPS FUND - NON FLIP 809 0,0005% F
RAM (LUX) SYSTEMATIC FUNDS 10.228 0,0066% F
SPDR PORTFOLIO EUROPE ETF 2.150 0,0014% F
UTAH STATE RETIREMENT SYSTEMS 3.536 0,0023% F
ALLIANZ AZIONI ITALIA ALL STARS LL STARS 415.000 0,2674% C
ALLIANZ INSTITUTIONAL INVESTORSERIES 88.797 0,0572% C
ALLIANZ ITALIA 50 SPECIAL 30.000 0,0193% C
ARBEVEL MICROCAPS EURO 665.859 0,4290% C
BNPP MODERATE - FOCUS ITALIA 105.230 0,0678% C
CONTINENTAL SMALL SERIES THE CONTINENTAL SMALL COMPANY 3.189 0,0021% C
DFA ALL COUNTRY EX US EQUITY MARKET SUBTRUST OF DFA GROUP TRUST 1.824 0,0012% C
FIDEURAM ITALIA 95.168 0,0613% C
FIDEURAM PIANO AZIONI ITALIA 1.752.101 1,1289% C
FIDEURAM PIANO BILANCIATO ITALIA 30 201.430 0,1298% C
FIDEURAM PIANO BILANCIATO ITALIA 50 516.180 0,3326% C
FONDITALIA 2.332.474 1,5029% C
INTERFUND SICAV 65.438 0,0422% C
LONVIA MID CAP EURO 38.035 0,0245% C
LONVIA MID CAP EUROPE 187.249 0,1207% C
TWO SIGMA EQUITY RISK PREMIA PORTFOLIO LLC 1 0,0000% C

Punto 3
14/30

155.198.712 100%

F - Favorevole
C - Contratto
A - Attenuto
Lx - Lista x
NV - Non Votante
NE - Non Espresso

Punto 3

emarket
16/30

Punto 4 della parte ordinaria
Proposta di approvazione del “Piano 2026-2029 per dipendenti e alti dirigenti di SECO S.p.A.”. Delibere inerenti e conseguenti ai sensi dell’art. 114-bis del D.Lgs. n. 58/1998.

Punto 4 della parte ordinaria

Proposta di approvazione del “Piano 2026-2029 per dipendenti e alti dirigenti di SECO S.p.A.”. Delibere inerenti e conseguenti ai sensi dell’art. 114-bis del D.Lgs. n. 58/1998.

Anagrafica CF/PI Voti % su votanti Voto
““FITEC”” GESTITO DA FONDO ITALIANO D’INVESTIMENTO SGR SPA” 06968440963 11.884.714 7,6577% F
7-INDUSTRIES HOLDING B.V. 15.075.374 9,7136% F
ATLAS DIVERSIFIED MASTER FUND LTD. C/O MAPLES CORPORATE SERVICES LIMITED 105 0,0001% F
BAYERNINVEST KVG MBH BAYERN-INVEST BT-1-FONDS 150.000 0,0967% F
BRUZZICHES FILIPPO 4 0,0000% F
CAMOZZI GROUP SPA 03519280170 11.228.357 7,2348% F
CHOM CAPITAL PURE SMALL CAP EUROPE UI 227.231 0,1464% F
DSA SRL 15771181003 43.839.268 28,2472% F
GENERALI FUTURE LEADERS ITALIA 546.762 0,3523% F
HCS SRL 01899340515 4.000.000 2,5773% F
HSE SRL 15770981007 43.839.268 28,2472% F
LOMARINI & LOMARINI CONSULTANT SRL 01764670517 1.212.000 0,7809% F
LUMYNA-MARSHALL WACE UCITS SICAV-LUMYNA-MW TOPS UCITS FUND 13.048 0,0084% F
LUPUS ALPHA FONDS 850.000 0,5477% F
LUPUS ALPHA SELECTIVE GROWTH 203.000 0,1308% F
MARSHALL WACE INVESTMENT STRATEGIES-MARKET NEUTRAL TOPS FUND 62.097 0,0400% F
MONTE PASCHI FIDUCIARIA SPA 00788520013 15.537.868 10,0116% F
MULTI UNITS FRANCE - AMUNDI FT 14.302 0,0092% F
MWIS - TOPS FUND - NON FLIP 809 0,0005% F
RAM (LUX) SYSTEMATIC FUNDS 10.228 0,0066% F
SPDR PORTFOLIO EUROPE ETF 2.150 0,0014% F
UTAH STATE RETIREMENT SYSTEMS 3.536 0,0023% F
ALLIANZ AZIONI ITALIA ALL STARS LL STARS 415.000 0,2674% C
ALLIANZ INSTITUTIONAL INVESTORSERIES 88.797 0,0572% C
ALLIANZ ITALIA 50 SPECIAL 30.000 0,0193% C
ARBEVEL MICROCAPS EURO 665.859 0,4290% C
BNPP MODERATE - FOCUS ITALIA 105.230 0,0678% C
CONTINENTAL SMALL SERIES THE CONTINENTAL SMALL COMPANY 3.189 0,0021% C
DFA ALL COUNTRY EX US EQUITY MARKET SUBTRUST OF DFA GROUP TRUST 1.824 0,0012% C
FIDEURAM ITALIA 95.168 0,0613% C
FIDEURAM PIANO AZIONI ITALIA 1.752.101 1,1289% C
FIDEURAM PIANO BILANCIATO ITALIA 30 201.430 0,1298% C
FIDEURAM PIANO BILANCIATO ITALIA 50 516.180 0,3326% C
FONDITALIA 2.332.474 1,5029% C
INTERFUND SICAV 65.438 0,0422% C
LONVIA MID CAP EURO 38.035 0,0245% C
LONVIA MID CAP EUROPE 187.249 0,1207% C
TWO SIGMA EQUITY RISK PREMIA PORTFOLIO LLC 1 0,0002% C

Punto 4
17/30

Legendo

F - Favorevole
C - Contrario
A - Astenuto
Lx - Lirio x
NV - Non Votante
NE - Non Espresso

Punto 4

18/30

Telebors: distribution and commercial use strictly prohibited
emarket
sale storage
www.ecosysteme.it
CERTIFIED

Punto 5 della parte ordinaria
Autorizzazione all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie ai sensi e per gli effetti degli artt. 2357, 2357-ter del Codice Civile, dell'art. 132 del D.Lgs. n. 58/1998 e dell'art. 144-bis del regolamento CONSOB adottato con delibera n. 11971 del 14 maggio 1999, previa revoca della delibera di autorizzazione assunta dall'Assemblea ordinaria degli azionisti in data 28 aprile 2025. Deliberazioni inerenti e conseguenti.

Punto 5 della parte ordinaria

Autorizzazione all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie ai sensi e per gli effetti degli artt. 2357, 2357-ter del Codice Civile, dell'art. 132 del D.Lgs. n. 58/1998 e dell'art. 144-bis del regolamento CONSOB adottato con delibera n. 11971 del 14 maggio 1999, previa revoca della delibera di autorizzazione assunta dall'Assemblea ordinaria degli azionisti in data 28 aprile 2025. Deliberazioni inerenti e conseguenti.

Anagrafica CE/RL Voti % su votanti Vota
“FITEC” GESTITO DA FONDO ITALIANO D’INVESTIMENTO SGR SPA’ 06968440963 11.884.714 7,6577% F
7-INDUSTRIES HOLDING B.V. 15.075.374 9,7136% F
ATLAS DIVERSIFIED MASTER FUND LTD. C/O MAPLES CORPORATE SERVICES LIMITED 105 0,0001% F
BAYERNINVEST.KVG MBH BAYERN-INVEST BT-1-FONDS 150.000 0,0967% F
BRUZZICHES FILIPPO 4 0,0000% F
CAMOZZI GROUP SPA 03519280170 11.228.357 7,2348% F
CHOM CAPITAL PURE SMALL CAP EUROPE UI 227.231 0,1464% F
DSA SRL 15771181003 43.839.268 28,2472% F
FIDEURAM ITALIA 95.168 0,0613% F
FIDEURAM PIANO AZIONI ITALIA 1.752.101 1,1289% F
FIDEURAM PIANO BILANCIATO ITALIA 30 201.430 0,1298% F
FIDEURAM PIANO BILANCIATO ITALIA 50 516.180 0,3326% F
GENERALI FUTURE LEADERS ITALIA 546.762 0,3523% F
HCS SRL 01899340515 4.000.000 2,5773% F
HSE SRL 15770981007 43.839.268 28,2472% F
LOMARINI & LOMARINI CONSULTANT SRL 01764670517 1.212.000 0,7809% F
LUMYNA-MARSHALL WACE UCITS SICAV-LUMYNA-MW TOPS UCITS FUND 13.048 0,0084% F
LUPUS ALPHA FONDS 850.000 0,5477% F
LUPUS ALPHA SELECTIVE GROWTH 203.000 0,1308% F
MARSHALL WACE INVESTMENT STRATEGIES-MARKET NEUTRAL TOPS FUND 62.097 0,0400% F
MONTE PASCHI FIDUCIARIA SPA 00788520013 15.537.868 10,0116% F
MWIS - TOPS FUND - NON FLIP 809 0,0005% F
RAM (LUX) SYSTEMATIC FUNDS 10.228 0,0066% F
SPDR PORTFOLIO EUROPE ETF 2.150 0,0014% F
UTAH STATE RETIREMENT SYSTEMS 3.536 0,0023% F
ALLIANZ AZIONI ITALIA ALL STARS LL STARS 415.000 0,2674% C
ALLIANZ INSTITUTIONAL INVESTORSERIES 88.797 0,0572% C
ALLIANZ ITALIA 50 SPECIAL 30.000 0,0193% C
ARBEVEL MICROCAPS EURO 665.859 0,4290% C
BNPP MODERATE - FOCUS ITALIA 105.230 0,0678% C
CONTINENTAL SMALL SERIES THE CONTINENTAL SMALL COMPANY 3.189 0,0021% C
DFA ALL COUNTRY EX US EQUITY MARKET SUBTRUST OF DFA GROUP TRUST 1.824 0,0012% C
FONDITALIA 2.332.474 1,5029% C
INTERFUND SICAV 65.438 0,0422% C
LONVIA MID CAP EURO 38.035 0,0245% C
LONVIA MID CAP EUROPE 187.249 0,1207% C

Punto 5
20/30

Anagrafica CF/PI Voti % su votanti Voto
MULTI UNITS FRANCE - AMUNDI FT 14,302 0,0092% C
TWO SIGMA EQUITY RISK PREMIA PORTFOLIO LLC 1 0,0000% C
TWO SIGMA EQUITY SPECTRUM PORTFOLIO LLC - EUROPE 616 0,0004% C

F - Favorevole
C - Confrario
A - Astenuto
Lx - Lista x
NV - Non Votante
NE - Non Espresso

Punto 5

Punto 1 della parte straordinaria
Proposta di aumento gratuito del capitale sociale, per un importo di massimi nominali Euro 4.756 (quattromilasettecentocinquantasei), in via scindibile, mediante imputazione a capitale, ai sensi dell'art. 2349 del codice civile, di un corrispondente importo prelevato da utili e/o riserve da utili, con emissione di massime n. 475.600 (quattrocentosettantacinquemilaseicento) azioni ordinarie, da assegnarsi ai dirigenti strategici della Società quali beneficiari del "Piano 2026-2029 per l'amministratore delegato e dirigenti strategici di SECO S.p.A.". Conseguenti modifiche dell'art. 6

22/30

Punto 1 della parte straordinaria

Proposta di aumento gratuito del capitale sociale, per un importo di massimi nominali Euro 4.756 (quattromilasettecentocinquantasei), in via scindibile, mediante imputazione a capitale, ai sensi dell'art. 2349 del codice civile, di un corrispondente importo prelevato da utili e/o riserve da utili, con emissione di massime n. 475.600 (quattrocentosettantacinquemilaseicento) azioni ordinarie, da assegnarsi ai dirigenti strategici della Società quali beneficiari del "Piano 2026-2029 per l'amministratore delegato e dirigenti strategici di SECO S.p.A.". Conseguenti modifiche dell'art. 6 dello Statuto sociale. Delibere inerenti e conseguenti.

Anagrafica CF/PI Voti % su votanti Voto
""FITEC"" GESTITO DA FONDO ITALIANO D'INVESTIMENTO SGR SPA" 06968440963 11.884.714 7,6577% F
7-INDUSTRIES HOLDING B.V. 15.075.374 9,7136% F
ATLAS DIVERSIFIED MASTER FUND LTD. C/O MAPLES CORPORATE SERVICES LIMITED 105 0,0001% F
BAYERNINVEST KVG MBH BAYERN-INVEST BT-1-FONDS 150.000 0,0967% F
BRUZZICHES FILIPPO 4 0,0000% F
CAMOZZI GROUP SPA 03519280170 11.228.357 7,2348% F
CHOM CAPITAL PURE SMALL CAP EUROPE LII 227.231 0,1464% F
DSA SRL 15771181003 43.839.268 28,2472% F
GENERALI FUTURE LEADERS ITALIA 546.762 0,3523% F
HCS SRL 01899340515 4.000.000 2,5773% F
HSE SRL 15770981007 43.839.268 28,2472% F
LOMARINI & LOMARINI CONSULTANT SRL 01764670517 1.212.000 0,7809% F
LUMYNA-MARSHALL WACE UCITS SICAV-LUMYNA-MW TOPS UCITS FUND 13.048 0,0084% F
LUPUS ALPHA FONDS 850.000 0,5477% F
LUPUS ALPHA SELECTIVE GROWTH 203.000 0,1308% F
MARSHALL WACE INVESTMENT STRATEGIES-MARKET NEUTRAL TOPS FUND 62.097 0,0400% F
MONTE PASCHI FIDUCIARIA SPA 00788520013 15.537.868 10,0116% F
MULTI UNITS FRANCE - AMUNDI FT 14.302 0,0092% F
MWIS - TOPS FUND - NON FLIP 809 0,0005% F
RAM (LUX) SYSTEMATIC FUNDS 10.228 0,0066% F
SPDR PORTFOLIO EUROPE ETF 2.150 0,0014% F
UTAH STATE RETIREMENT SYSTEMS 3.536 0,0023% F
ALLIANZ AZIONI ITALIA ALL STARS LL STARS 415.000 0,2674% C
ALLIANZ INSTITUTIONAL INVESTORSERIES 88.797 0,0572% C
ALLIANZ ITALIA 50 SPECIAL 30.000 0,0193% C
ARBEVEL MICROCAPS EURO 665.859 0,4290% C
BNPP MODERATE - FOCUS ITALIA 105.230 0,0678% C
CONTINENTAL SMALL SERIES THE CONTINENTAL SMALL COMPANY 3.189 0,0021% C
DFA ALL COUNTRY EX US EQUITY MARKET SUBTRUST OF DFA GROUP TRUST 1.824 0,0012% C
FIDEURAM ITALIA 95.168 0,0612% C
FIDEURAM PIANO AZIONI ITALIA 1.752.101 1,1289% C
FIDEURAM PIANO BILANCIATO ITALIA 30 201.430 0,1298% C
FIDEURAM PIANO BILANCIATO ITALIA 50 516.180 0,3326% C
FONDITALIA 2.332.474 1,5029% C

Punto 1
23/30

Anagrafica CF/PI Voti % su votanti Voto
INTERFUND SICAV 65,438 0,0422% C
LONVIA MID CAP EURO 38,035 0,0245% C
LONVIA MID CAP EUROPE 187,249 0,1207% C
TWO SIGMA EQUITY RISK PREMIA PORTFOLIO LLC 1 0,0000% C
TWO SIGMA EQUITY SPECTRUM PORTFOLIO LLC - EUROPE 616 0,0004% C

F - Favorevole
C - Controllo
A - Astenuto
Lx - Usta x
NV - Non Votante
NE - Non Espresso

Punto 1

24/30

emarket
sale storage
www.ecb.com
CERTIFIED

Punto 2 della parte straordinaria
Proposta di aumento gratuito del capitale sociale, per un importo di massimi nominali Euro 16.872 (sedicimilaottocentosettantadue), in via scindibile, mediante imputazione a capitale, ai sensi dell'art. 2349 del codice civile, di un corrispondente importo prelevato da utili e/o riserve da utili, con emissione di massime n. 1.687.200 (unmilioneseicentoottantasettemiladuecento) azioni ordinarie da assegnarsi ai dipendenti e alti dirigenti della Società o di sue controllate quali beneficiari del "Piano 2026-2029 per dipendenti e alti dirigenti di SECO S.p.A.". Conseguenti modifiche

Punto 2 della parte straordinaria

Proposta di aumento gratuito del capitale sociale, per un importo di massimi nominali Euro 16.872 (sedicimilaottocentosettantadue), in via scindibile, mediante imputazione a capitale, ai sensi dell'art. 2349 del codice civile, di un corrispondente importo prelevato da utili e/o riserve da utili, con emissione di massime n. 1.687.200 (unmilioneselcentoottantasettemiladuecento) azioni ordinarie da assegnarsi ai dipendenti e alti dirigenti della Società o di sue controllate quali beneficiari del "Piano 2026-2029 per dipendenti e alti dirigenti di SECO S.p.A.". Conseguenti modifiche dell'art. 6 dello Statuto sociale. Delibere inerenti e conseguenti.

Anagrafica CF/PI Voti % su votanti Voto
“FITEC” GESTITO DA FONDO ITALIANO D’INVESTIMENTO SGR SPA 06968440963 11.884.714 7,6577% F
7-INDUSTRIES HOLDING B.V. 15.075.374 9,7136% F
ATLAS DIVERSIFIED MASTER FUND LTD. C/O MAPLES CORPORATE SERVICES LIMITED 105 0,0001% F
BAYERNINVEST KVG MBH BAYERN-INVEST BT-1-FONDS 150.000 0,0967% F
BRUZZICHES FILIPPO 4 0,0000% F
CAMOZZI GROUP SPA 03519280170 11.228.357 7,2348% F
CHOM CAPITAL PURE SMALL CAP EUROPE UI 227.231 0,1464% F
DSA SRL 15771181003 43.839.268 28,2472% F
GENERALI FUTURE LEADERS ITALIA 546.762 0,3523% F
HCS SRL 01899340515 4.000.000 2,5773% F
HSE SRL 15770981007 43.839.268 28,2472% F
LOMARINI & LOMARINI CONSULTANT SRL 01764670517 1.212.000 0,7809% F
LUMYNA-MARSHALL WACE UCITS SICAV-LUMYNA-MW TOPS UCITS FUND 13.048 0,0084% F
LUPUS ALPHA FONDS 850.000 0,5477% F
LUPUS ALPHA SELECTIVE GROWTH 203.000 0,1308% F
MARSHALL WACE INVESTMENT STRATEGIES-MARKET NEUTRAL TOPS FUND 62.097 0,0400% F
MONTE PASCHI FIDUCIARIA SPA 00788520013 15.537.868 10,0116% F
MULTI UNITS FRANCE - AMUNDI FT 14.302 0,0092% F
MWIS - TOPS FUND - NON FLIP 809 0,0005% F
RAM (LUX) SYSTEMATIC FUNDS 10.228 0,0066% F
SPDR PORTFOLIO EUROPE ETF 2.150 0,0014% F
UTAH STATE RETIREMENT SYSTEMS 3.536 0,0023% F
ALLIANZ AZIONI ITALIA ALL STARS LL STARS 415.000 0,2674% C
ALLIANZ INSTITUTIONAL INVESTORSERIES 88.797 0,0572% C
ALLIANZ ITALIA 50 SPECIAL 30.000 0,0193% C
ARBEVEL MICROCAPS EURO 665.859 0,4290% C
BNPP MODERATE - FOCUS ITALIA 105.230 0,0678% C
CONTINENTAL SMALL SERIES THE CONTINENTAL SMALL COMPANY 3.189 0,0021% C
DFA ALL COUNTRY EX US EQUITY MARKET SUBTRUST OF DFA GROUP TRUST 1.824 0,0012% C
FIDEURAM ITALIA 95.168 0,0613% C
FIDEURAM PIANO AZIONI ITALIA 1.752.101 1,1289% C
FIDEURAM PIANO BICANCIATO ITALIA 30 201.430 0,1298% C
FIDEURAM PIANO BILANCIATO ITALIA 50 516.180 0,3326% C
FONDITALIA 2.332.474 1,5029% C

Punto 2
26/30

Anagrafica CF/PI Voti % su votanti Voto
INTERFUND SICAV 65.438 0,0422% C
LONVIA MID CAP EURO 38.035 0,0245% C
LONVIA MID CAP EUROPE 187.249 0,1207% C
TWO SIGMA EQUITY RISK PREMIA PORTFOLIO LLC 1 0,0000% C
TWO SIGMA EQUITY SPECTRUM PORTFOLIO LLC - EUROPE 616 0,0004% C

F - Favorevole
C - Contrario
A - Attenufo
Lx - Lista x
NV - Non Votante
NE - Non Espresso

Punto 2

Telebors: distribution and commercial use strictly prohibited
emarket
sale storage
OCCIDENTED
28/30

Punto 3 della parte straordinaria

Modifiche statutarie interessanti gli artt. 2, 6, 7 e 8 dello Statuto sociale a seguito della conversione integrale delle azioni di categoria denominata "Management '20 Share". Deliberazioni inerenti e conseguenti.

Punto 3 della parte straordinaria

Modifiche statutarie interessanti gli artt. 2, 6, 7 e 8 dello Statuto sociale a seguito della conversione integrale delle azioni di categoria denominata "Management '20 Share". Deliberazioni inerenti e conseguenti.

Punto 3
29/30

Anagrafica CF/PI Voti % su votanti Voto
UTAH STATE RETIREMENT SYSTEMS 3,536 0,0023% F

Totale votanti

Legenda

F - Favorevole
C - Contrario
A - Attenufo
Lx - Lista x
NV - Non Votante
NE - Non Espresso

Punto 3

30/30

Allegato "D" al Repertorio n. 19.616

Raccolta n. 9.792

STATUTO

DENOMINAZIONE - DEFINIZIONI - SEDE - OGGETTO - DURATA

Articolo 1

Denominazione

1.1 È costituita una società per azioni con la denominazione: "SECO S.p.A.".

Articolo 2

Definizioni

2.1 Ai fini del presente Statuto, i seguenti termini ed espressioni avranno il significato loro di seguito attribuito:

"Azioni" significa le azioni (indipendentemente dalla categoria di appartenenza) in cui è suddiviso il capitale sociale della Società.

"Azioni Ordinarie" significa le Azioni della Società non appartenenti ad alcuna categoria speciale.

"Bad Leaver" indica una delle seguenti ipotesi:

(a) licenziamento e/o revoca e/o risoluzione del rapporto di lavoro o di amministrazione e/o revoca delle cariche a fronte di ipotesi di giusta causa previste per legge e/o qualificate come tali in precedenza dalla giurisprudenza e/o accertate in sede giudiziaria/arbitrale (ivi inclusa la violazione degli obblighi e impegni derivanti dal rapporto o dalla legge commessi con dolo o colpa grave da parte del dipendente o amministratore);

(b) dimissioni dal rapporto di lavoro o rinunce all'incarico di amministrazione o alle deleghe volontarie, salvo il caso di grave malattia e/o ogni altra circostanza cui sia riconosciuta in giudizio la natura di giusta causa di dimissioni o di rinuncia.

"Codice Civile" indica il Regio Decreto 16 marzo 1942, n. 262, come successivamente integrato e modificato.

"Diritto di Conversione" indica il diritto di conversione di cui al Paragrafo 8.1 in capo ai titolari delle Management Performance Share a seguito dell'Inizio delle Negoziazioni, in forza di quanto previsto nello statuto vigente anteriormente all'Inizio delle Negoziazioni, in ogni caso condizionati al raggiungimento del valore economico delle azioni e dei tassi di rendimento previsti nei rispettivi Paragrafi.

"Diritto di Sottoscrizione" indica il diritto di sottoscrizione di cui al Paragrafo 8.2.3 in capo ai titolari delle Management Performance Share a seguito dell'Inizio delle Negoziazioni, in forza di quanto previsto nello statuto vigente anteriormente all'Inizio delle Negoziazioni, in ogni caso condizionati al raggiungimento del valore economico delle azioni e dei tassi di rendimento previsti nel citato Paragrafo.

"Evento Rilevante" indica uno qualsiasi dei seguenti eventi in relazione ad uno dei Soci Manager Performance:

(i) il verificarsi di una ipotesi di Bad Leaver (per i Soci Manager Performance); ovvero

(ii) il decesso; ovvero

(iii) mancato esercizio del Diritto di Conversione nei termini previsti per le Management Performance Share ai sensi del presente Statuto e/o mancato verificarsi di tutte le condizioni previste per le medesime Management Performance Share ai sensi del presente Statuto per l'esercizio del Diritto di Conversione.

"Inizio delle Negoziazioni" significa il primo giorno in cui le Azioni Ordinarie della Società saranno negoziate su un mercato regolamentato.

"Investimento Iniziale" indica un importo pari alla sommatoria di (i) Euro 15.000.000,00 e (ii) qualsiasi ulteriore flusso monetario e in natura effettuato dalla data del 19 aprile 2018 fino all'Uscita Qualificata dai Soci Senza Diritti Patrimoniali

Rafforzati, anche in via indiretta, in favore della Società, con o senza obbligo di restituzione (quali, ad esempio, versamenti a titolo di capitale, sovrapprezzo, in conto futuro aumento di capitale, in conto capitale, a fondo perduto, in conto copertura perdite, sottoscrizione di obbligazioni anche convertibili, nonché degli eventuali versamenti a titolo di finanziamento soci, ecc.).

"IRR" significa il tasso di rendimento annuo composto, da determinarsi tenendo conto della data in cui i singoli esborsi o apporti sono stati effettuati, a qualsiasi titolo, anche in via indiretta.

"Management Performance Share" significa le Azioni di categoria denominata "Management Performance" aventi i diritti e le caratteristiche descritti nel presente Statuto.

"Prezzo di Quotazione" significa il prezzo di quotazione delle Azioni Ordinarie definito dal Consiglio di Amministrazione della Società o determinato in qualsiasi altro documento nel quale venga fissato il prezzo di collocamento in quotazione delle Azioni Ordinarie della Società al termine del periodo di offerta istituzionale (c.d. bookbuilding).

"Proventi" indica un importo pari alla sommatoria di (a) tutte le somme effettivamente incassate dai Soci Senza Diritti Patrimoniali Rafforzati dalla data del 19 aprile 2018 (inclusa) fino all'Uscita Qualificata, a qualunque titolo, quali, in via meramente esemplificativa, dividendi, distribuzioni di riserve di patrimonio netto o distribuzioni dell'attivo di liquidazione, e (b) corrispettivo incassato dai Soci Senza Diritti Patrimoniali Rafforzati in sede di offerta funzionale alla Quotazione.

"Quotazione" significa la quotazione delle Azioni Ordinarie della Società su uno o più mercati regolamentati italiani e/o europei

"Soci" significa i soci della Società.

"Soci Manager Performance" significa i Soci che detengono Management Performance Share.

"Società" significa la società SECO S.p.A.

"Soci Senza Diritti Patrimoniali Rafforzati" indica coloro che risultino titolari di Azioni Ordinarie per effetto della conversione di Azioni A e Azioni B, in forza di quanto previsto nello statuto vigente anteriormente all'Inizio delle Negoziazioni;

"Statuto" significa il presente Statuto.

"Trasferimento" significa il compimento di qualunque atto, negozio, operazione o serie di atti, negozi o operazioni, sia a titolo oneroso sia a titolo gratuito, che abbia come risultato, in via diretta o indiretta, il trasferimento della piena proprietà e/o della nuda proprietà e/o il trasferimento o la costituzione di diritti reali di godimento o di garanzia (ivi inclusi, a titolo esemplificativo e non esaustivo, la vendita, la donazione, la permuta, il conferimento in società) delle Azioni. Il verbo "Trasferire" sarà interpretato in modo coerente con questa definizione.

"Uscita Qualificata" significa l'Inizio delle Negoziazioni.

"Valore Iniziale" indica un valore convenzionale di una Azione Ordinaria della Società determinato in Euro 0,6551.

Articolo 3

Sede

3.1 La Società ha sede nel comune di Arezzo.

3.2 Il Consiglio di Amministrazione della Società potrà istituire, modificare e/o chiudere sedi secondarie, filiali, succursali, rappresentanze, agenzie e uffici di rappresentanza in altre località italiane e all'estero.

3.3 Il domicilio dei soci, per quanto concerne i rapporti con la Società, è quello risultante dal libro dei soci, salva diversa elezione di domicilio comunicata per iscritto

all'organo amministrativo.

Articolo 4

Oggetto

4.1 La Società ha per oggetto:

(a) l'attività di ideazione, studio, ricerca, progettazione, sviluppo, produzione, lavorazione, montaggio e commercializzazione, all'ingrosso e al dettaglio:

  • di soluzioni, applicazioni e sistemi hardware e software, semplici e integrati, anche open source, negli ambiti dell'informatica, elettronica, elettromeccanica, telecomunicazione, automazione industriale, robotica e in quelli collegati e complementari tra cui Internet of Things (IoT), connettività wireless, soluzioni blockchain, piattaforme online, applicazioni mobili o altri strumenti web in generale, piattaforme per l'analisi aggregata di dati e software con utilizzo di algoritmi di intelligenza artificiale;

  • di apparecchiature, applicazioni e sistemi informatici, elettronici, elettrici, elettromeccanici, di robotica industriale, di componentistica elettronica e affine in ogni settore di interesse per l'attività della società, tra cui quello industriale, professionale, civile, amministrativo, biomedicale, sanitario, parasanitario e farmaceutico;

  • di hardware e software e di ogni tipo di componente ed accessorio utile ai fini del perseguimento dell'oggetto sociale, ivi compresi sistemi di telecomunicazione, SIM card e eSIM per traffico voce/dati e sistemi e servizi di connettività wireless in ambito M2M, M2infrastructure e human machine interface (HMI);

(b) la consulenza e assistenza software e hardware in campo amministrativo privato e pubblico, ecologico, biomedicale, sanitario e parasanitario, farmaceutico compresa loro divulgazione e l'assistenza, manutenzione e realizzazione di strumentazione e attrezzature di collaudo, programmazione hardware e software e loro commercializzazione.

Sempre ai fini del perseguimento dell'oggetto sociale, la Società potrà: (i) assumere interessenze e partecipazioni in altre società o imprese aventi oggetto analogo ed affine o connesso al proprio sia direttamente che indirettamente ivi comprese le partecipazioni multinazionali, nazionali, con contratti di joint-venture e partnership per lo sfruttamento di determinati mercati e la realizzazione di singoli o fasce di prodotti sempre e comunque nel rispetto delle disposizioni previste dall'articolo 2361 del codice civile;

e (ii) partecipare a consorzi e raggruppamenti di imprese; (iii) svolgere l'attività di commercializzazione sia per conto proprio che di terzi e/o commissione, nonché assumere la rappresentanza senza e con depositi, mono e pluri mandatari.

4.2 Per il conseguimento dell'oggetto sociale la società può altresì compiere tutte le operazioni che risultino necessarie o utili in funzione strumentale o comunque connessa quali, a titolo esemplificativo: la prestazione di garanzie reali e/o personali per obbligazioni sia proprie che di terzi, operazioni mobiliari, immobiliari, commerciali e quant'altro collegato all'oggetto sociale o che consenta una migliore utilizzazione delle strutture e/o risorse proprie e delle partecipate o controllate, ad eccezione della raccolta di risparmio tra il pubblico e dei servizi di investimento così come definiti dal decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, nonché delle attività di cui all'art. 106 del decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385 in quanto esercitate anch'esse nei confronti del pubblico.

Articolo 5

Durata

5.1 La durata della Società è fissata sino al 31 dicembre 2050 (duemilacinquanta) e potrà essere prorogata una o più volte o anticipatamente sciolta con deliberazione

dell'Assemblea.

CAPITALE E AZIONI – CONFERIMENTI E FINANZIAMENTI – RECESSO

Articolo 6

Capitale sociale

6.1 Il capitale sociale è di Euro 1.296.944,48 (unmilioneduecentonovantaseimilano-vecentoquarantaquattro virgola quarantotto), suddiviso in n. 133.021.117 (centotrentatremilioniventunomilacentodiciassette) Azioni prive di valore nominale espresso, di cui:

(i) n. 133.020.117 (centotrentatremilioniventimilacentodiciassette) Azioni Ordinarie;

(ii) n. 1.000 (mille) Management Performance Share.

6.2 Il capitale sociale potrà essere aumentato per deliberazione dell'Assemblea anche con l'emissione di azioni aventi diritti diversi da quelle ordinarie e con conferimenti diversi dal danaro, nell'ambito di quanto consentito dalla legge.

6.3 In forza della delibera dell'assemblea straordinaria in data 30 novembre 2020, modificata in data 1 marzo 2021 e in data 25 marzo 2021, è stato deliberato:

  • di emettere, subordinatamente alla conversione di cui infra, senza aumento del capitale sociale, Azioni Ordinarie, in numero determinato a norma del Paragrafo 8.1, senza aumento del capitale sociale, godimento regolare, destinate a servizio della conversione delle azioni di categoria Management Performance in Azioni Ordinarie e del correlato diritto di sottoscrizione di cui al Paragrafo 8.1.3, con il consenso a tale collocazione e la rinuncia a qualunque diritto di sottoscrizione/opzione/prelazione da parte degli attuali Soci, ai termini e alle condizioni previste dal citato Paragrafo 8.1, da collocarsi, nel termine massimo ivi previsto:

-- senza ulteriori versamenti, in caso di Azioni emesse ai fini della conversione in Azioni Ordinarie sulla base del rapporto di cambio di cui al Paragrafo 8.1.1;

-- contro versamento, in caso di esercizio del diritto di sottoscrizione di cui al Paragrafo 8.1.3, della somma ivi indicata ed imputazione integrale della stessa a sovrapprezzo;

alla scadenza del predetto termine sarà emesso un numero di Azioni pari alle conversioni ed alle sottoscrizioni fino a quel momento eseguite, con la precisazione che l'avente diritto acquisterà la qualità di Socio, con la conseguente facoltà di esercitare tutti gli inerenti diritti al momento dell'esercizio del diritto di conversione e di sottoscrizione a lui spettante.

6.4 È consentita, nei modi e nelle forme di legge, l'assegnazione di utili e/o di riserve di utili ai prestatori di lavoro dipendenti della Società o di società controllate, mediante l'emissione di azioni ai sensi del primo comma dell'articolo 2349 del Codice Civile.

6.5 L'Assemblea potrà attribuire al Consiglio di Amministrazione la facoltà di aumentare in una o più volte il capitale sociale fino ad un ammontare determinato e per il periodo massimo di 5 (cinque) anni dalla data della deliberazione. La competenza all'emissione di obbligazioni convertibili in azioni di nuova emissione spetta all'Assemblea straordinaria, salva la facoltà di delega ai sensi dell'art. 2420-ter del Codice Civile.

6.6 Nelle deliberazioni di aumento del capitale sociale a pagamento, il diritto di opzione può essere escluso dall'assemblea nella misura massima stabilita ai sensi dell'art. 2441, comma 4, secondo periodo del Codice Civile e/o di altre disposizioni di legge pro-tempore vigenti.

6.7 La Società ha facoltà di emettere altre categorie di azioni e strumenti finanziari, ivi incluse, se concorrono le condizioni di legge e a mezzo delle necessarie modifi-

che statutarie, azioni privilegiate, azioni di risparmio, warrant e obbligazioni, anche convertibili in azioni; l'emissione di azioni potrà anche avvenire mediante conversione di altre categorie di azioni o di altri titoli, se consentito dalla legge.

6.8 Gli importi in euro indicati nel presente statuto con quattro decimali devono essere utilizzati ai soli fini dei calcoli intermedi. Pertanto l'importo complessivo da versare all'esito di tali calcoli deve produrre valori espressi con non più di due cifre decimali. A tal fine, se il terzo decimale è pari o superiore a cinque, il secondo decimale sarà incrementato di una unità; in ogni altro caso il secondo decimale rimarrà immutato e si elimineranno le cifre decimali dalla terza in poi.

6.9 L'assemblea straordinaria dei Soci del 29 aprile 2024 ha deliberato di conferire al Consiglio di Amministrazione una delega da esercitarsi entro 5 anni dalla data della deliberazione assembleare: (i) ai sensi dell'art. 2443 del codice civile, ad aumentare a pagamento e in via scindibile, in una o più volte, il capitale sociale mediante emissione di azioni ordinarie, con esclusione del diritto di opzione ai sensi del comma 5 dell'articolo 2441 del codice civile e/o ai sensi del comma 4, primo periodo, dell'articolo 2441 del codice civile, da offrire, a scelta del Consiglio di Amministrazione a soggetti individuati dal Consiglio di Amministrazione medesimo; e/o (ii) ai sensi dell'art. 2420-ter del codice civile, ad emettere obbligazioni convertibili (con facoltà di conversione anche anticipata ad iniziativa del Consiglio di Amministrazione della Società) e/o convertendo in azioni ordinarie (le "Obbligazioni") per un importo massimo complessivo di Euro 200.000.000 (duecentomilioni), con conseguente aumento di capitale a servizio della conversione mediante emissione di azioni ordinarie aventi le stesse caratteristiche di quelle in circolazione, da offrire, a scelta del Consiglio di Amministrazione a soggetti dallo stesso individuati, con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'art. 2441, comma 5, del codice civile conferendo al Consiglio di Amministrazione tutti i necessari poteri per definire i contenuti del regolamento del prestito obbligazionario, compresa la facoltà di prevedere nel regolamento le caratteristiche delle Obbligazioni, l'eventuale richiesta di ammissione a quotazione delle stesse e/o ogni altro atto e/o documento a ciò necessario; il tutto fermo restando che l'importo massimo complessivo, comprensivo di eventuale sovrapprezzo, dell'aumento del capitale a pagamento e in via scindibile, in una o più volte, conseguente alle emissioni o conversioni di cui ai precedenti punti (i) e (ii) sarà pari a Euro 200.000.000 (duecentomilioni), secondo la disciplina che segue:

a) le delibere di aumento di capitale (o relative singole tranche) ai sensi dell'art. 2443 del codice civile che prevedano l'esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'articolo 2441, comma 5, del codice civile (a) dovranno stabilire che le azioni di nuova emissione, comunque ordinarie, siano offerte ad investitori qualificati, ai sensi dell'art. 34-ter, comma 1, lett. b) del Regolamento Emittenti e/o partner commerciali, finanziari e/o strategici di volta in volta individuati, e (b) dovranno stabilire il prezzo di emissione delle azioni (o i parametri per determinarlo in sede di esecuzione) nel rispetto delle procedure e dei criteri previsti dalla normativa di volta in volta applicabile, secondo quanto dettagliato nella relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione formata per l'assemblea del giorno 29 aprile 2024;

b) le delibere di aumento di capitale (o relative singole tranche) ai sensi dell'art. 2443 del codice civile in relazione a operazioni di conferimento in natura ai sensi dell'art. 2441, comma 4, primo periodo, del codice civile, (a) dovranno stabilire che le azioni di nuova emissione, comunque ordinarie, siano offerte a soggetti individuati dal Consiglio di Amministrazione nell'ambito di operazioni che prevedano il conferimento in natura (in tutto o in parte) di partecipazioni, aziende, rami d'azienda e/o attività industriali di interesse della Società, nell'ambito della strategia di svi-

luppo e di crescita per linee esterne del Gruppo, e (b) dovranno stabilire il prezzo di emissione delle azioni (o i parametri per determinarlo in sede di esecuzione) nel rispetto delle procedure e dei criteri previsti dalla normativa di volta in volta applicabile, secondo quanto dettagliato nella relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione formata per l'assemblea del giorno 29 aprile 2024;

c) le deliberazioni di emissione delle Obbligazioni ai sensi dell'art. 2420-ter del codice civile, con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'articolo 2441, comma 5, del codice civile (a) dovranno stabilire che dette Obbligazioni siano offerte, in tutto o in parte, ad investitori qualificati, ai sensi dell'art. 34-ter, comma 1, lett. b) del Regolamento Consob 14 maggio 1999 n. 11971 e successive modifiche e integrazioni, e/o a partner commerciali, finanziari e/o strategici di volta in volta individuati e (b) dovranno stabilire il prezzo di emissione delle predette Obbligazioni e delle azioni da emettersi nell'ambito dell'aumento di capitale a servizio della conversione delle stesse (o i parametri per determinare detti prezzi in sede di esecuzione) nel rispetto delle procedure e dei criteri previsti dalla normativa di volta in volta applicabile, secondo quanto dettagliato nella relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione formata per l'assemblea del giorno 29 aprile 2024;

d) la delibera o le deliberazioni diเข้rae dovranno stabilire la porzione di prezzo di emissione delle azioni offerte da imputare a capitale e la porzione di prezzo di emissione eventualmente da imputare a sovraprezzo.

6.10 A servizio di un piano di stock option denominato "Piano 2024-2027 per dipendenti, alti dirigenti e collaboratori", l'assemblea straordinaria dei soci del 28 luglio 2023 ha deliberato:

a) di aumentare a pagamento, in via scindibile e progressivo, il capitale sociale per un importo di massimi nominali Euro 70.000 (settantamila) da imputarsi a capitale, oltre a sovrapprezzo, con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'art. 2441, commi 5 e 6, del codice civile, mediante emissione di massime n. 7.000.000 (settemilioni) Azioni Ordinarie prive di indicazione del valore nominale da eseguirsi entro il termine massimo del 31 (trentuno) dicembre 2030 (duemilatrenta);

b) di aumentare gratuitamente il capitale sociale, per un importo di massimi nominali Euro 70.000 (settantamila), in via scindibile, mediante imputazione a capitale, ai sensi dell'art. 2349 del codice civile, di un corrispondente importo prelevato da utili e/o riserve da utili, con emissione di massime n. 7.000.000 (settemilioni) Azioni Ordinarie, da eseguirsi entro il termine massimo del 31 (trentuno) dicembre 2030 (duemilatrenta).

Detti aumenti potranno essere eseguiti complessivamente per un massimo di nominali Euro 70.000 (settantamila), con emissione/assegnazione di massime n. 7.000.000 (settemilioni) Azioni Ordinarie, entro il medesimo termine massimo del 31 (trentuno) dicembre 2030 (duemilatrenta); il capitale sociale deliberato della Società, per effetto di entrambe le operazioni di cui alle lettere a) e b), deve quindi intendersi aumentato complessivamente di soli Euro 70.000.

6.11 A servizio di un piano di stock option denominato "Nuovo Piano di stock option 2024-2027 per l'amministratore delegato", l'assemblea straordinaria dei soci del 16 dicembre 2024 ha deliberato di aumentare a pagamento, in via scindibile e progressiva, in due tranche - n. 1.000.000 (unmilione) di azioni a decorrere dal 30 aprile 2025, n. 1.000.000 (unmilione) di azioni a decorrere dal 30 aprile 2026, n. 1.000.000 (unmilione) di azioni a decorrere dal 30 aprile 2027, complessivamente la prima tranche, e ulteriori n. 1.000.000 (unmilione) di azioni a decorrere dal 30 aprile 2027 - il capitale sociale per un importo di massimi nominali Euro 40.000 (quarantamila), oltre a sovrapprezzo, con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'art.

2441, commi 5 e 6, del codice civile, mediante emissione di massime n. 4.000.000 (quattromilioni) Azioni Ordinarie prive di indicazione del valore nominale da eseguirsi entro il termine massimo del 31 (trentuno) dicembre 2032 (duemilatrentadue).

6.12 A servizio di un piano di incentivazione denominato “Piano 2026-2029 per l’amministratore delegato e dirigenti strategici di SECO S.p.A.”, l’assemblea straordinaria dei soci del 27 aprile 2026 ha deliberato di aumentare il capitale sociale a titolo gratuito per un importo di massimi nominali Euro 4.756 (quattromilasettecentocinquantasei), in via scindibile, mediante imputazione a capitale di un corrispondente importo prelevato da utili e/o riserve da utili, ai sensi dell’art. 2349 del Codice Civile, con emissione di massime n. 475.600 (quattrocentosettantacinquemilaseicento) Azioni Ordinarie prive di indicazione del valore nominale da attribuirsi esclusivamente ai dirigenti strategici, da eseguirsi entro il termine ultimo del 30 (trenta) maggio 2030 (duemilatrenta).

6.13 A servizio di un piano di incentivazione denominato “Piano 2026-2029 per dipendenti e alti dirigenti di SECO S.p.A.”, l’assemblea straordinaria dei soci del 27 aprile 2026 ha deliberato di aumentare il capitale sociale a titolo gratuito per un importo di massimi nominali Euro 16.872 (sedicimilaottocentosettantadue), in via scindibile, mediante imputazione a capitale di un corrispondente importo prelevato da utili e/o riserve da utili, ai sensi dell’art. 2349 del Codice Civile, con emissione di massime n. 1.687.200 (unmilioneseicentoottantasettemiladuecento) Azioni Ordinarie prive di indicazione del valore nominale, da eseguirsi entro il termine massimo del 30 (trenta) maggio 2030 (duemilatrenta).

Articolo 7

Azioni

7.1 Le Azioni sono sottoposte al regime di dematerializzazione e immessi nel sistema di gestione accentrata disciplinato dalla normativa, anche regolamentare, pro tempore vigente.

7.2 Le Azioni Ordinarie sono liberamente trasferibili. Ogni Azione Ordinaria dà diritto a un voto. Il regime di emissione e circolazione delle Azioni è disciplinato dalla normativa vigente.

7.3 La qualità di azionista costituisce, di per sé sola, adesione al presente Statuto.

7.4 Le Azioni Ordinarie e le Management Performance Share, chiunque ne sia il rispettivo titolare, conferiscono i medesimi diritti amministrativi e patrimoniali, fatta eccezione per quanto previsto qui di seguito in merito alle Management Performance Share. In particolare queste ultime:

  • non attribuiscono il diritto di voto né nelle assemblee ordinarie, né in quelle straordinarie della Società, fatti salvi i casi previsti dalla legge e dal presente Statuto e in ogni caso in cui debba essere assunta una delibera che incida sui diritti spettanti alle Management Performance Share;
  • fino all’11 maggio 2030 non attribuiscono il diritto alla distribuzione dei dividendi della Società;
  • attribuiscono il Diritto di Conversione e il Diritto di Sottoscrizione secondo quanto previsto al Paragrafo 8.1, fermo restando che il Diritto di Conversione e il Diritto di Sottoscrizione verranno automaticamente meno in caso di Trasferimento inter vivos (mentre permarrà in capo agli eredi in caso di Trasferimento mortis causa).

7.5 Disciplina del voto maggiorato. A ciascuna Azione Ordinaria appartenuta al medesimo soggetto per un periodo continuativo di almeno 24 (ventiquattro) mesi a decorrere dalla data di iscrizione nell’elenco previsto dal successivo Paragrafo sono attribuiti n. 2 (due) voti.

7.5.1 Fermo restando quanto previsto al precedente Paragrafo 7.5, l'accertamento dei presupposti ai fini dell'attribuzione del voto maggiorato viene effettuato dalla Società sulla base delle risultanze di un apposito elenco (l'"Elenco") tenuto a cura della Società, nel rispetto della normativa, anche regolamentare, vigente, cui dovrà iscriversi l'azionista che intenda beneficiare della maggiorazione del diritto di voto, secondo le disposizioni che seguono: (a) l'azionista che intende iscriversi nell'Elenco ne fa richiesta alla Società nei modi e nei termini previsti da un apposito regolamento pubblicato sul sito internet della Società; (b) la Società, a fronte della verifica dei presupposti necessari, provvede all'iscrizione nell'Elenco entro il giorno 15 del mese solare successivo a quello in cui è pervenuta la richiesta dell'azionista, corredata dalla documentazione di cui sopra; (c) successivamente alla richiesta di iscrizione, il titolare delle azioni per le quali è stata effettuata l'iscrizione nell'Elenco - o il titolare del diritto reale che ne conferisce il diritto di voto - deve comunicare senza indugio alla Società, direttamente o tramite il proprio intermediario, ogni ipotesi di cessazione del voto maggiorato o dei relativi presupposti.

7.5.2 La maggiorazione del diritto di voto sarà efficace alla prima data nel tempo tra: (i) il quinto giorno di mercato aperto del mese di calendario successivo al decorso di ventiquattro mesi dalla data di iscrizione nell'Elenco, senza che siano medio tempore venuti meno i presupposti per la maggiorazione del diritto; o (ii) la data indicata nell'articolo 83-sexies, comma 2, del D. Lgs. n. 58/1998 e successive modifiche e integrazioni (il "TUF") (c.d. record date) prima di un'eventuale Assemblea, successiva al decorso di ventiquattro mesi dalla data di iscrizione nell'Elenco, senza che siano medio tempore venuti meno i presupposti per la maggiorazione del diritto.

7.5.3 Senza pregiudizio di quanto previsto al Paragrafo 7.5.7, la cessione delle azioni a titolo oneroso o gratuito, ovvero la cessione diretta o indiretta di partecipazioni di controllo in società o enti che detengono azioni a voto maggiorato in misura superiore alla soglia prevista dall'articolo 120, comma 2, del TUF, ivi comprese le operazioni di costituzione o alienazione, anche temporanea, di diritti parziali sulle azioni in forza delle quali l'azionista iscritto nell'Elenco risulti (ex lege o contrattualmente) privato del diritto di voto, comporta la perdita immediata della maggiorazione del voto limitatamente alle azioni oggetto di cessione.

7.5.4 Colui al quale spetta il diritto di voto può irrevocabilmente rinunciare, in tutto o in parte, al voto maggiorato per le azioni dal medesimo detenute, con comunicazione da inviare alla Società nei modi e nei termini previsti da un apposito regolamento pubblicato sul sito internet della Società. La rinuncia ha effetto permanente e se ne dà atto nell'Elenco, fermo restando il diritto di iscriversi nuovamente da parte dell'azionista che successivamente intenda beneficiare della maggiorazione del diritto di voto.

7.5.5 In aggiunta a quanto previsto ai Paragrafi 7.5.3 e 7.5.4, la Società procede alla cancellazione dall'Elenco nei seguenti casi: (a) comunicazione dell'interessato o dell'intermediario comprovante il venir meno dei presupposti per la maggiorazione del diritto di voto o la perdita della titolarità del diritto reale legittimante e/o del relativo diritto di voto; (b) d'ufficio, ove la Società abbia notizia dell'avvenuto verificarsi di fatti che comportano il venir meno dei presupposti per la maggiorazione del diritto di voto o la perdita della titolarità del diritto reale legittimante e/o del relativo diritto di voto.

7.5.6 L'Elenco è aggiornato a cura della Società entro il quinto giorno di mercato aperto dalla fine di ciascun mese di calendario e, in ogni caso, entro la data indicata nell'articolo 83-sexies, comma 2, del TUF (c.d. record date).

7.5.7 La maggiorazione del diritto di voto già maturata ovvero, se non ancora maturata, il periodo di titolarità necessario alla maturazione del voto maggiorato si conserva (i) in caso di successione per causa di morte, (ii) per effetto di trasferimento in forza di una donazione a favore di eredi legittimari, un patto di famiglia, ovvero per la costituzione e/o dotazione di un trust, di un fondo patrimoniale o di una fondazione di cui lo stesso trasferente o i suoi eredi legittimari siano beneficiari, (iii) in caso di fusione e scissione del titolare delle azioni e (iv) in caso di trasferimenti infra-gruppo da parte del titolare del diritto reale legittimante a favore del soggetto che lo controlla ovvero a favore di società da esso controllate o sottoposte a comune controllo (a tal fine la nozione di controllo è quella prevista dall'art 2359, comma 1, n 1, del Codice Civile). Nei casi di cui ai punti che precedono, gli aventi causa hanno diritto di chiedere l'iscrizione con la stessa anzianità d'iscrizione del dante causa.

7.5.8 La maggiorazione del diritto di voto si estende proporzionalmente alle Azioni Ordinarie di nuova emissione (le "Azioni di Nuova Emissione"): (i) di compendio di un aumento gratuito di capitale ai sensi art. 2442 del Codice Civile spettanti al titolare in relazione alle azioni per le quali sia già maturata la maggiorazione di voto (le "Azioni Preesistenti"); (ii) spettanti in cambio delle Azioni Preesistenti in caso di fusione o scissione, sempre che il progetto di fusione o scissione lo preveda; (iii) sottoscritte dal titolare delle Azioni Preesistenti nell'ambito di un aumento di capitale mediante nuovi conferimenti. In tali casi, le Azioni di Nuova Emissione acquisiscono la maggiorazione di voto dal momento dell'iscrizione nell'Elenco, senza necessità dell'ulteriore decorso del periodo continuativo di possesso di 24 (ventiquattro) mesi; invece, ove la maggiorazione di voto per le Azioni Preesistenti non sia ancora maturata, ma sia in via di maturazione, la maggiorazione di voto spetterà alle Azioni di Nuova Emissione dal momento del compimento del periodo di appartenenza calcolato con riferimento alle Azioni Preesistenti a partire dalla originaria iscrizione nell'Elenco.

7.5.9 Ai sensi dell'articolo 127-quinquies, comma 7, del TUF, ai fini della maturazione del periodo di possesso continuativo necessario per la maggiorazione del voto relativamente alle Azioni Ordinarie esistenti prima del giorno di Inizio delle Negoziazioni, è computato anche il possesso maturato anteriormente a tale momento. A tal fine è altresì computato, senza soluzione di continuità, il possesso di azioni di altra categoria, precedentemente emesse dalla Società, purché aventi diritto di voto, già esistenti prima della data di Inizio delle Negoziazioni convertite in Azioni Ordinarie prima o per effetto dell'Inizio delle Negoziazioni. La maggiorazione del voto relativamente alle Azioni Ordinarie esistenti prima del giorno di Inizio delle Negoziazioni, e per le quali sia già decorso un periodo di possesso continuativo di almeno 24 (ventiquattro) mesi decorrente dalle annotazioni riportate sui certificati azionari rappresentativi delle Azioni Ordinarie della Società e/o dalle iscrizioni risultanti dal libro soci della Società, si intenderà maturata a decorrere dal primo giorno di Inizio delle Negoziazioni, ferma l'iscrizione nell'Elenco previa richiesta dell'azionista. Anche in questo caso la maggiorazione del voto è rinunciabile, nel qual caso si applicano le previsioni del Paragrafo 7.5.4.

7.5.10 La maggiorazione del diritto di voto si computa anche per la determinazione dei quorum costitutivi e deliberativi che fanno riferimento ad aliquote del capitale sociale, ma non ha effetto sui diritti, diversi dal voto, spettanti in forza del possesso di determinate aliquote del capitale sociale.

Articolo 8
Conversione delle azioni

8.1 Conversione delle Management Performance Share e Diritto di Sottoscrizione

In considerazione del fatto che, alla data di entrata in vigore del presente Statuto, si è verificata una Uscita Qualificata, le Management Performance Share possono essere convertite, a discrezione dei Soci Manager Performance titolari delle stesse, in Azioni Ordinarie della Società, decorsi 3 anni dalla data di Inizio delle Negoziazioni ("Diritto di Conversione"), a condizione che:

(a) alla data di Uscita Qualificata tutti i Soci Senza Diritti Patrimoniali Rafforzati abbiano realizzato un IRR sul proprio Investimento Iniziale, calcolato sulla base dei Proventi dagli stessi percepiti almeno pari al 5% (c.d. hurdle rate); e (b) alla data di conversione, il Socio Manager Performance non si trovi in circostanze tali da qualificarlo come Bad Leaver, restando inteso che tale condizione esplicherà i propri effetti limitatamente al solo Socio Manager Performance il cui rapporto di lavoro/amministrazione sia cessato per ipotesi di Bad Leaver. La verifica dell'avveramento di tali condizioni sarà effettuata dal consiglio di amministrazione della Società.

Tale Diritto di Conversione potrà essere altresì esercitato anticipatamente da ciascun Socio Manager Performance in caso (i) di presentazione di un'OPA (dalla data di comunicazione a Consob ex art. 102 del TUF) al fine di consentire ai titolari di aderire all'OPA, e/o (ii) interruzione del proprio rapporto di lavoro o amministrazione per ragioni/circostanze diverse dal decesso e tali da non qualificarlo come Bad Leaver.

8.1.1 Fatto salvo quanto sopra indicato in relazione alle ipotesi di accelerazione (nel cui caso il Diritto alla Conversione dovrà essere esercitato, a pena di decadenza, entro 10 giorni dalla data dell'OPA o entro 30 giorni dalla data di interruzione del rapporto per ragioni/circostanze diverse dal decesso e dal Bad Leaver), il Diritto di Conversione potrà essere esercitato da ciascun Socio Manager Performance nei 60 mesi successivi dal 3° anniversario della data di Inizio delle Negoziazioni, anche in momenti diversi per ciascuna Management Performance Share detenuta, sulla base di un rapporto di conversione 1: N, ossia per n. 1 (una) Management Performance Share riceveranno un numero N di Azioni Ordinarie calcolato come segue (arrotondato per eccesso):

$$
N = \left[ \left( \text{Prezzo P.A. Tx} - \text{Prezzo di Quotazione} \right) \times \text{Numero Azioni} \right] : \text{Prezzo P.A. Tx}
$$

Laddove per:

  • N sarà pari a zero qualora il risultato della predetta formula risultasse negativo;
  • per "Numero Azioni" si intende il valore più alto tra 2.800 ed il risultato della seguente formula:

$$
2.800 + (400 \times EV - 250.000.000)
$$

$$
350.000.000 - 250.000.000
$$

Laddove per "EV" si intende l'equity value pre money della Società alla data di Inizio delle Negoziazioni (determinata ovviamente senza considerare l'aumento di capitale a servizio della Quotazione), calcolato tenendo conto del Prezzo di Quotazione riproporzionato sull'intero capitale sociale della Società.

In nessun caso il Numero per Azioni potrà essere superiore a 3.200;

  • per "Prezzo P.A. Tx" si intende il prezzo medio del titolo azionario della Società rilevato nel mese precedente alla data di esercizio del Diritto di Conversione.

8.1.2 Per procedere alla conversione, i Soci Manager Performance dovranno:

(i) inviare – entro 60 mesi dalla data in cui matura il diritto alla conversione ai sensi del presente Articolo 8.1 – una comunicazione scritta tramite raccomandata a/r alla Società recante l'intenzione irrevocabile di esercitare il Diritto di Conversione ai termini e alle condizioni di cui al presente Statuto, indicando il numero di Manage-

ment Performance Share per le quali intendono esercitare tale Diritto di Conversione;

(ii) mettere a disposizione della Società le Management Performance Share oggetto di conversione.

In caso di mancato rispetto da parte del Socio Manager Performance di quanto previsto al presente Paragrafo 8.1.2, così come nel caso si verifichi in relazione al medesimo un Evento Rilevante (diverso dal decesso), il Socio Manager Performance perderà il proprio Diritto di Conversione (e il successivo Diritto di Sottoscrizione) e le Management Performance Share saranno automaticamente convertite in Azioni Ordinarie della Società sulla base di un rapporto di conversione 1:1, ossia per ogni n. 1 (una) Management Performance Share riceveranno n. 1 (una) Azione Ordinaria.

8.1.3 In aggiunta a quanto precede, ciascuna Management Performance Share attribuisce altresì il diritto a sottoscrivere – contestualmente alla conversione di cui al precedente Paragrafo 8.1.1 – (il “Diritto di Sottoscrizione”) un numero Z di Azioni Ordinarie calcolato come segue (arrotondato per difetto):

Z = Numero Azioni - N

8.1.4 Per procedere all'esercizio del Diritto di Sottoscrizione, i Soci Manager Performance dovranno integrare la comunicazione di conversione di cui al Paragrafo 8.1.2, con la dichiarazione irrevocabile di esercitare il Diritto di Sottoscrizione ai termini e alle condizioni di cui al presente Statuto, indicando il numero di Management Performance Share per le quali intendono esercitare tale Diritto di Sottoscrizione e contestualmente versare alla Società (mediante versamento a patrimonio netto) per ciascuna Azione Ordinaria sottoscritta un importo pari al Prezzo P.A. Tx.

8.1.5 In caso di decesso di un Socio Manager Performance prima della data in cui matura il diritto alla conversione ai sensi del presente Articolo 8.1: (i) il rapporto di conversione delle Management Performance Share oggetto di Trasferimento mortis causa verrà determinato applicando un criterio di pro rata temporis, sulla base del rapporto tra (i) il periodo intercorrente tra la data di Inizio delle Negoziazioni e la data di decesso di tale Socio Manager Performance, e (ii) il periodo tra la data di Inizio delle Negoziazioni e la data in cui matura il diritto alla conversione ai sensi del presente Articolo 8.1 (e così ad esempio se il decesso intervenisse al 30 novembre 2022 e il terzo anniversario dalla data di Quotazione della Società cadesse al 30 novembre 2024, il tasso di conversione delle sole Management Performance Share oggetto di Trasferimento mortis causa sarebbe 1: 1/3 N);

(ii) il Diritto di Sottoscrizione delle Management Performance Share oggetto di Trasferimento mortis causa verrà determinato applicando un criterio di pro rata temporis, sulla base dello stesso rapporto indicato al precedente Paragrafo.

8.2 I diritti delle Azioni previsti nel presente Statuto sono stati determinati con formule numeriche e tassi di conversione calcolati sulla base dell'attuale numero di Azioni della Società in circolazione. Per l'effetto, qualora la Società realizzi operazio-

ni di split/frazionamento o di raggruppamento/accorpamento delle proprie Azioni, le formule numeriche e i tassi di conversione contenuti nel presente Statuto andranno ricalcolati automaticamente a cura dell'organo amministrativo in considerazione del rapporto in base al quale sarà effettuato lo split/frazionamento o il raggruppamento/accorpamento delle Azioni.

8.3 Fermo quanto previsto al precedente Articolo 8.2 e al successivo Articolo 8.4, nessuna modifica potrà essere apportata alle previsioni di cui al presente Articolo 8 concernenti la conversione automatica delle Azioni della Società di una categoria in altra categoria o in Azioni Ordinarie, salvo consti il voto favorevole della maggioranza dei Soci Manager Performance, limitatamente alle sole modifiche che possano, direttamente e/o indirettamente, avere effetto sui diritti spettanti alle Azioni dei Soci Manager Performance.

8.4 In presenza dei presupposti per l'efficacia della conversione delle azioni da una categoria all'altra prevista dal presente statuto, il Consiglio di Amministrazione accerterà l'avvenuta conversione e procederà alle conseguenti annotazioni e comunicazioni nonché al deposito presso il Registro delle Imprese del testo di Statuto aggiornato.

Articolo 9

Conferimenti e finanziamenti

9.1 I conferimenti dei soci possono avere a oggetto somme di denaro, beni in natura e/o crediti, secondo le deliberazioni dell'Assemblea.

9.2 I soci possono finanziare la Società con versamenti fruttiferi o infruttiferi, in conto capitale o altro titolo, anche con obbligo di rimborso, in conformità alle vigenti disposizioni normative e regolamentari.

Articolo 10

Recesso

10.1 I soci hanno diritto di recedere nei casi previsti dall'articolo 2437 del Codice Civile e negli altri casi previsti dalla legge.

10.2 Non spetta tuttavia il diritto di recesso:
- in caso di proroga del termine di durata della Società;
- in caso di introduzione o rimozione di vincoli alla circolazione dei titoli azionari.

10.3 Il valore di liquidazione delle azioni è determinato ai sensi dell'articolo 2437-ter del Codice Civile.

ASSEMBLEA DEI SOCI

Articolo 11

Convocazione

11.1 L'Assemblea viene convocata mediante avviso, contenente le informazioni previste dalla disciplina pro tempore applicabile; detto avviso è pubblicato nei termini di legge sul sito internet della Società, nonché con le altre modalità previste dalla disciplina pro tempore applicabile.

11.2 L'Assemblea, sia ordinaria sia straordinaria, si tiene in un'unica convocazione, ai sensi e per gli effetti di cui all'art. 2369, comma 1, del Codice Civile. Il Consiglio di Amministrazione può tuttavia stabilire che l'Assemblea ordinaria si tenga in due convocazioni e che l'Assemblea straordinaria si tenga in due o tre convocazioni, applicandosi le maggioranze rispettivamente stabilite dalla normativa, anche regolamentare, pro tempore vigente con riferimento a ciascuno di tali casi. Di tale determinazione è data notizia nell'avviso di convocazione.

11.3 L'Assemblea può essere convocata anche fuori dalla sede sociale, purché in un Paese dell'Unione Europea, salvo quanto previsto dal successivo Paragrafo 11.5.

11.4 L'Assemblea ordinaria deve essere convocata dal Consiglio di Amministrazione.

ne almeno una volta all'anno, entro centoventi giorni dalla chiusura dell'esercizio sociale ovvero, nei casi previsti dall'articolo 2364, secondo comma, del Codice Civile, entro centottanta giorni dalla chiusura dell'esercizio sociale, fatto salvo ogni ulteriore termine previsto dalla disciplina normativa vigente.

11.5 Nell'avviso di convocazione può essere stabilito che l'Assemblea, sia ordinaria sia straordinaria, si tenga (i) anche, o (ii) esclusivamente mediante mezzi di telecomunicazione, con le modalità e nei limiti di cui alla disciplina normativa regolamentare protempore vigente, omettendo, nel caso (ii), l'indicazione del luogo fisico di svolgimento dell'adunanza. In ogni caso l'Assemblea può svolgersi con le modalità (i) e (ii) di cui sopra, a condizione che: (a) sia consentito al Presidente dell'Assemblea di accertare l'identità e la legittimazione degli intervenuti, regolare lo svolgimento dell'adunanza, constatare e proclamare i risultati della votazione; (b) sia consentito al soggetto verbalizzante di percepire adeguatamente gli eventi assembleari oggetto di verbalizzazione; (c) sia consentito agli intervenuti di partecipare alla discussione ed alla votazione simultanea sugli argomenti all'ordine del giorno, nonché di visionare, ricevere o trasmettere documenti.

Articolo 12

Intervento e voto

12.1 La legittimazione all'intervento in Assemblea e all'esercizio del diritto di voto sono disciplinate dalla normativa pro tempore vigente e dal presente Statuto.

12.2 Coloro ai quali spetta il diritto di voto possono farsi rappresentare in Assemblea ai sensi di legge, mediante delega rilasciata secondo le modalità previste dalla normativa vigente. La delega può essere notificata alla Società anche in via elettronica mediante trasmissione via posta elettronica certificata secondo le modalità indicate nell'avviso di convocazione.

12.3 Il Consiglio di Amministrazione può designare, di volta in volta per ciascuna Assemblea, uno o più soggetti ai quali gli aventi diritto al voto possono conferire delega ai sensi dell'applicabile normativa, anche regolamentare, pro tempore vigente.

12.4 L'Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, può svolgersi con l'intervento esclusivo del rappresentante designato, ove consentito dalla, e in conformità alla, normativa, anche regolamentare, pro tempore vigente.

12.5 Il Consiglio di Amministrazione dovrà dare idonea notizia nell'avviso di convocazione delle scelte operate ai sensi dei precedenti paragrafi 12.3 e 12.4.

Articolo 13

Presidente

13.1 L'Assemblea è presieduta dal Presidente del Consiglio di Amministrazione ovvero, in caso di sua assenza o impedimento, dal Vice-Presidente o da uno dei consiglieri delegati, se nominati e presenti; in difetto, l'Assemblea elegge il proprio Presidente.

13.2 Il Presidente dell'Assemblea, anche a mezzo di appositi incaricati, verifica la regolarità della costituzione dell'Assemblea, accerta l'identità e la legittimazione degli intervenuti, regola lo svolgimento dei lavori, stabilendo modalità di discussione e di votazione ed accerta i risultati delle votazioni, in conformità alla disciplina pro tempore, al presente Statuto ed all'eventuale regolamento assembleare adottato dalla Società.

13.3 Il Presidente dell'Assemblea è assistito da un segretario, anche non socio, designato dagli intervenuti e può nominare uno o più scrutatori. Nei casi previsti dalla legge o quando è ritenuto opportuno dal Presidente, il verbale è redatto da un Notaio scelto dal Presidente, con funzione di Segretario.

13.4 Le deliberazioni dell'Assemblea devono constare da verbale, redatto in conformità alla normativa pro tempore tempo e sottoscritto dal Presidente e dal Segretario o dal Notaio scelto dal Presidente.

Articolo 14

Deliberazioni

14.1 L'Assemblea ordinaria e straordinaria delibera sugli oggetti a essa attribuiti dal presente Statuto, dalla legge e dai regolamenti, pro tempore vigenti.

14.2 L'Assemblea ordinaria e straordinaria è validamente costituita e delibera con le maggioranze previste dalla legge.

CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

Articolo 15

Numero e durata degli amministratori

15.1 La Società è amministrata da un Consiglio di Amministrazione, composto da un numero di Amministratori non inferiore a 5 (cinque) e non superiore a 11 (undici). L'Assemblea determina, di volta in volta, prima di procedere all'elezione, il numero dei componenti del Consiglio di Amministrazione entro i suddetti limiti. Il numero degli Amministratori può essere aumentato con deliberazione dell'Assemblea, nel rispetto del limite massimo sopra indicato, anche nel corso della durata in carica del Consiglio di Amministrazione; gli Amministratori nominati in tale sede scadono insieme a quelli in carica all'atto della loro nomina.

15.2 Un numero minimo di Amministratori non inferiore a quello stabilito dalla normativa pro tempore vigente deve essere in possesso dei requisiti di indipendenza prescritti dalle disposizioni anche regolamentari di volta in volta applicabili (i "Requisiti di Indipendenza"). Inoltre la composizione del Consiglio di Amministrazione deve rispettare la disciplina in materia di equilibrio fra i generi, di cui all'art. 147-ter, comma 1-ter, del TUF e delle altre disposizioni vigenti in materia; pertanto, per il numero di mandati stabilito dalle citate disposizioni, almeno la quota dei componenti del Consiglio di Amministrazione ivi indicata dovrà appartenere al genere meno rappresentato, con arrotondamento, in caso di numero frazionario, secondo il criterio specificato dalle medesime disposizioni.

15.3 Gli Amministratori, che devono risultare in possesso dei requisiti di eleggibilità, professionalità e onorabilità richiesti dalla normativa, anche regolamentare, pro tempore vigente applicabile alla Società, sono nominati per un periodo di 3 (tre) esercizi, ovvero per il periodo, comunque non superiore a 3 (tre) esercizi, stabilito dall'Assemblea all'atto della nomina, e sono rieleggibili. Gli Amministratori scadono alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio relativo all'ultimo esercizio della loro carica, salve le cause di cessazione e di decadenza previste dalla legge e dal presente Statuto e fermo restando quanto previsto al precedente Paragrafo 15.1.

15.4 Gli Amministratori decadono dalla propria carica nei casi previsti dalla legge. Gli Amministratori nominati devono comunicare senza indugio al Consiglio di Amministrazione la perdita dei Requisiti di Indipendenza, nonché la sopravvenienza di cause di ineleggibilità o di incompatibilità. Il venir meno dei Requisiti di Indipendenza di un Amministratore non ne determina la decadenza se i requisiti permangono in capo al numero minimo di Amministratori che, secondo la normativa pro tempore vigente, devono possedere tali Requisiti di Indipendenza.

Articolo 16

Nomina degli amministratori

16.1 La nomina del Consiglio di Amministrazione avviene sulla base di liste, presentate secondo le modalità di seguito indicate, nelle quali i candidati devono esse-

re elencati mediante un numero progressivo e nel rispetto della disciplina pro tempore vigente in materia di amministratori in possesso dei Requisiti di Indipendenza e di equilibrio tra generi.

16.2 Hanno diritto a presentare le liste il Consiglio di Amministrazione in carica e gli azionisti che, da soli o insieme ad altri, al momento della presentazione della lista siano complessivamente titolari di azioni rappresentanti almeno la quota minima del capitale sociale con diritto di voto nell'Assemblea ordinaria stabilita dalla Consob, che verrà comunque indicata nell'avviso di convocazione.

16.3 Ogni azionista, gli azionisti aderenti a un patto parasociale rilevante ai sensi dell'art. 122 del TUF, il soggetto controllante, le società controllate e quelle soggette a comune controllo, nonché gli altri soggetti tra i quali sussista un rapporto di collegamento, anche indiretto, ai sensi dell'applicabile normativa, anche regolamentare, pro tempore vigente, non possono presentare o concorrere alla presentazione, neppure per interposta persona o società fiduciaria, di più di una sola lista, né possono votare liste diverse.

Ogni candidato potrà presentarsi in una sola lista a pena di ineleggibilità.

16.4 Per il periodo di applicazione della normativa, anche regolamentare, pro tempore vigente in materia di equilibrio tra i generi indicato al precedente Paragrafo 15.2, ciascuna lista che presenti un numero di candidati pari o superiore a 3 (tre) deve altresì includere candidati appartenenti ad entrambi i generi, in modo che appartengano al genere meno rappresentato almeno la quota dei componenti del Consiglio di Amministrazione stabilita dall'art. 147-ter, comma 1-ter, del TUF, e delle altre disposizioni vigenti in materia, con arrotondamento, in caso di numero frazionario, secondo il criterio specificato dalle medesime disposizioni.

16.5 Le liste presentate devono essere depositate presso la sede della Società, anche tramite un mezzo di comunicazione a distanza secondo quanto indicato nell'avviso di convocazione, con le modalità previste dall'applicabile normativa, anche regolamentare, pro tempore vigente, nei seguenti termini: (i) se presentate dagli azionisti, almeno 25 (venticinque) giorni prima di quello previsto per l'Assemblea, in unica o prima convocazione, chiamata a deliberare sulla nomina degli Amministratori; (ii) se presentate dal Consiglio di Amministrazione, devono essere depositate e rese pubbliche con le stesse modalità delle liste presentate dagli azionisti, almeno 30 (trenta) giorni prima di quello previsto per l'Assemblea, in unica o prima convocazione, chiamata a deliberare sulla nomina degli Amministratori.

Le liste così presentate devono essere corredate da: (a) le informazioni relative all'identità degli azionisti soci che hanno presentato le liste, con l'indicazione della percentuale di partecipazione con diritto di voto nell'Assemblea ordinaria della Società complessivamente detenuta, con la certificazione dalla quale risulti la titolarità di tale partecipazione rilasciata da un intermediario abilitato ai sensi di legge, fermo restando che tale certificazione può essere prodotta anche successivamente al deposito delle liste, purché entro il termine previsto per la pubblicazione delle liste da parte della Società; (b) una dichiarazione degli azionisti diversi da quelli che detengono, anche congiuntamente, una partecipazione di controllo o di maggioranza relativa, attestante l'assenza di rapporti di collegamento, anche indiretto, ai sensi dell'applicabile normativa, anche regolamentare, pro tempore vigente, con questi ultimi; (c) un'esauriente informativa sulle caratteristiche personali e professionali dei candidati, con l'eventuale indicazione dell'idoneità a qualificarsi come Amministratori in possesso dei Requisiti di Indipendenza, nonché dichiarazione dei medesimi candidati attestante il possesso dei requisiti previsti dalla normativa, anche regolamentare, pro tempore vigente e dal presente Statuto, ivi inclusi quelli di onora

bilità e, ove applicabile, dei Requisiti di Indipendenza, nonché dalla loro accettazione della candidatura e della carica, se eletti; (d) ogni altra ulteriore o diversa dichiarazione, informativa e/o documento previsti dall'applicabile normativa, anche regolamentare, pro tempore vigente.

16.6 Le liste presentate senza l'osservanza delle disposizioni che precedono sono considerate come non presentate. Tuttavia, la mancanza della documentazione relativa a singoli candidati di una lista non comporta automaticamente l'esclusione dell'intera lista, bensì dei soli candidati a cui si riferiscono le irregolarità.

16.7 Delle liste regolarmente depositate, nonché delle informazioni presentate a corredo di esse, è data pubblicità ai sensi dell'applicabile normativa, anche regolamentare, pro tempore vigente.

16.8 All'elezione del Consiglio di Amministrazione si procede come di seguito stabilito.

Dalla lista che avrà ottenuto la maggioranza dei voti espressi ("Lista di Maggioranza") saranno tratti, nell'ordine progressivo con il quale sono elencati nella lista stessa, tutti gli Amministratori da eleggere, tranne:

a) un (1) amministratore, nell'ipotesi in cui sia presentata una sola lista di minoranza oppure siano presentate più liste di minoranza ma nessuna lista di minoranza risulti validamente votata da un numero di azioni rappresentati almeno il 5% del capitale avente diritto di voto in assemblea. Tale amministratore sarà tratto dalla lista - che non sia stata presentata dal Consiglio di Amministrazione e che non sia collegata in alcun modo, neppure indirettamente, con coloro che hanno presentato o votato la Lista di Maggioranza - che avrà ottenuto in Assemblea il maggior numero di voti dopo la Lista di Maggioranza, nella persona del primo candidato, in base all'ordine progressivo con il quale i candidati sono indicati nella lista; oppure

b) 2 (due) amministratori, nell'ipotesi in cui siano presentate più liste di minoranza e almeno una risulta validamente votata da un numero di azioni rappresentati almeno il 5% del capitale avente diritto di voto in assemblea. Sarà tratto un amministratore da ciascuna delle prime due liste di minoranza - escludendo liste eventualmente presentate dal Consiglio di Amministrazione o che siano collegate in qualsiasi modo, anche indirettamente, con coloro che hanno presentato o votato la Lista di Maggioranza - che avranno ottenuto il maggior numero di voti dopo la Lista di Maggioranza, in base all'ordine progressivo con il quale i candidati sono indicati nelle liste stesse.

Non si terrà comunque conto delle liste che non abbiano conseguito una percentuale di voti almeno pari alla metà di quella richiesta, ai sensi di quanto previsto al precedente Paragrafo 16.2, ai fini della presentazione delle liste medesime.

In caso di parità tra liste, (i) in presenza di una lista presentata dal Consiglio di Amministrazione, si procede ad una votazione di ballottaggio; (ii) altrimenti, prevale la lista presentata dagli azionisti in possesso della maggiore partecipazione ovvero, in subordine, dal maggior numero di azionisti.

Qualora al termine della votazione non siano eletti in numero sufficiente Amministratori in possesso dei Requisiti di Indipendenza verrà escluso il candidato che non sia in possesso di tali requisiti eletto come ultimo in ordine progressivo della lista risultata prima per numero di voti e tale candidato sarà sostituito dal primo candidato non eletto della stessa lista avente i suddetti Requisiti di Indipendenza secondo l'ordine progressivo. Tale procedura, se necessario, sarà ripetuta sino al completamento del numero degli Amministratori in possesso dei Requisiti di Indipendenza da eleggere. Qualora, all'esito di tale procedura di sostituzione, la composizione del Consiglio di Amministrazione non consenta di rispettare il numero mini-

mo di Amministratori in possesso dei Requisiti di Indipendenza, la sostituzione avverrà con delibera assunta dall'Assemblea a maggioranza dei voti ivi rappresentati, previa presentazione di candidature di soggetti in possesso dei Requisiti di Indipendenza.

Qualora, inoltre, al termine della votazione e dell'eventuale applicazione di quanto precede, con i candidati eletti non sia assicurata la composizione del Consiglio di Amministrazione conforme alla disciplina in materia di equilibrio tra generi, di cui all'art. 147-ter, comma 1-ter, del TUF, e alle altre disposizioni vigenti in materia, con arrotondamento, in caso di numero frazionario, secondo il criterio specificato dalle medesime disposizioni, verrà escluso il candidato del genere più rappresentato eletto come ultimo in ordine progressivo della lista risultata prima per numero di voti e tale candidato sarà sostituito dal primo candidato non eletto della stessa lista del genere meno rappresentato secondo l'ordine progressivo. A tale procedura di sostituzione si farà luogo, sino a che non sia assicurata la composizione del Consiglio di Amministrazione conforme alla disciplina sopra richiamata in materia di equilibrio tra generi, fermo restando che qualora, anche all'esito di tale procedura di sostituzione, la composizione del Consiglio di Amministrazione non sia conforme a tale disciplina, la sostituzione avverrà con delibera assunta dall'Assemblea a maggioranza dei voti ivi rappresentati, previa presentazione di candidature di soggetti appartenenti al genere meno rappresentato.

Qualora il numero di candidati eletti sulla base delle liste presentate sia inferiore a quello degli Amministratori da eleggere, i restanti Amministratori sono eletti dall'Assemblea, che delibera con la maggioranza dei voti ivi rappresentati e, comunque, in modo da assicurare quanto previsto dal precedente Paragrafo 15.2 circa (i) la presenza del numero minimo di amministratori in possesso dei Requisiti di Indipendenza secondo, e (ii) il rispetto dell'equilibrio fra generi. In caso di parità di voti fra più candidati, si procede a ballottaggio fra i medesimi mediante ulteriore votazione assembleare, risultando prevalente il candidato che ottiene il maggior numero di voti.

Qualora sia stata presentata una sola lista, l'Assemblea esprime il proprio voto su di essa e, qualora la stessa ottenga la maggioranza dei voti ivi rappresentati, tutti i componenti del Consiglio di Amministrazione sono tratti da tale lista nel rispetto di quanto previsto dal precedente Paragrafo 15.2 in materia di Amministratori in possesso dei Requisiti di Indipendenza e di equilibrio tra i generi.

Qualora non sia stata presentata alcuna lista o qualora sia presentata una sola lista e la medesima non ottenga la maggioranza dei voti rappresentati in Assemblea o qualora non debba essere rinnovato l'intero Consiglio di Amministrazione o qualora non sia possibile per qualsiasi motivo procedere alla nomina del Consiglio di Amministrazione con le modalità previste dal presente Paragrafo 16.8, i componenti del Consiglio di Amministrazione sono nominati dall'Assemblea con le modalità ordinarie e la maggioranza dei voti ivi rappresentati, senza applicazione del meccanismo del voto di lista, e comunque in modo da assicurare quanto previsto dal precedente Paragrafo 15.2 in materia di Amministratori in possesso dei Requisiti di Indipendenza e di equilibrio tra i generi, e fermo restando quanto previsto ai successivi Paragrafi 16.9 e 16.10.

16.9 Qualora nel corso dell'esercizio cessino dalla carica, per qualunque motivo, uno o più Amministratori, il Consiglio di Amministrazione provvede alla loro sostituzione mediante cooptazione del primo candidato non eletto (se disponibile) della medesima lista cui apparteneva l'Amministratore cessato.

Qualora non sia possibile integrare il Consiglio di Amministrazione ai sensi del pre-

sente Paragrafo, il Consiglio di Amministrazione procede alla cooptazione dei sostituti con le maggioranze di legge senza vincolo di lista. In ogni caso il Consiglio di Amministrazione e l'Assemblea procederanno rispettivamente alla cooptazione e alla nomina di cui sopra, in modo da assicurare quanto previsto dal precedente Paragrafo 15.2 in materia di Amministratori in possesso dei Requisiti di Indipendenza e di equilibrio tra i generi. Gli Amministratori così cooptati dal Consiglio di Amministrazione restano in carica fino alla prossima Assemblea e quelli nominati dall'Assemblea durano in carica per il tempo che avrebbero dovuto rimanervi gli Amministratori da essi sostituiti.

Rimane salva la facoltà dell'Assemblea di deliberare, in luogo della sostituzione dell'Amministratore cessato dalla carica, la riduzione del numero dei componenti del Consiglio di Amministrazione.

16.10 Qualora, per qualsiasi causa venga a mancare la maggioranza degli Amministratori nominati con delibera dell'Assemblea, si intende cessato l'intero Consiglio di Amministrazione con efficacia dalla successiva ricostituzione di tale organo. In tal caso gli Amministratori rimasti in carica dovranno convocare d'urgenza l'Assemblea perché provveda alla nomina del nuovo Consiglio di Amministrazione secondo quanto previsto dal presente Articolo 16.

Articolo 17

Presidente

17.1 Il Consiglio di Amministrazione, qualora non vi abbia provveduto l'Assemblea, elegge fra i suoi membri un Presidente e può eleggere un Vice Presidente, che sostituisce il Presidente nei casi di assenza o impedimento. In mancanza anche di quest'ultimo, le riunioni del Consiglio di Amministrazione sono presiedute dal Consigliere nominato dai presenti.

17.2 Il Presidente esercita le funzioni previste dalla disciplina di legge e regolamentare pro tempore vigente e dal presente Statuto.

17.3 Il Consiglio di Amministrazione, su proposta del Presidente, nomina un Segretario, anche estraneo alla Società.

Articolo 18

Deliberazioni

18.1 Il Consiglio di Amministrazione si riunisce, anche fuori dalla sede sociale purché nell'Unione Europea, salvo quanto previsto dal successivo Paragrafo 18.3, ogni volta che il Presidente o il Vice Presidente (ove nominato) lo ritenga opportuno, nonché quando ne venga fatta richiesta da un Amministratore con deleghe, dal comitato esecutivo (ove nominato), ai sensi del successivo Articolo 20, o da almeno altri due Amministratori in carica e fermi restando i poteri di convocazione attribuiti ad altri soggetti ai sensi di legge.

18.2 Il Consiglio di Amministrazione viene convocato dal Presidente o, in caso di sua assenza o impedimento, dal Vice Presidente (ove nominato), con avviso – contenente le materie all'ordine del giorno – inviato mediante posta o posta elettronica almeno 3 (tre) giorni prima della riunione, ovvero, in caso di urgenza, almeno 24 (ventiquattro) ore prima della riunione. Il Consiglio di Amministrazione è validamente costituito qualora, anche in assenza di convocazione nella forma e nei modi sopra previsti, siano presenti tutti i Consiglieri in carica e tutti i membri del Collegio Sindacale ovvero siano presenti la maggioranza sia degli Amministratori sia dei Sindaci in carica e gli assenti siano stati preventivamente ed adeguatamente informati della riunione e non si siano opposti alla trattazione degli argomenti.

18.3 Le riunioni del Consiglio di Amministrazione si possono svolgere anche o e-

sclusivamente per audio-conferenza o videoconferenza, a condizione che: (a) sia consentito al Presidente della riunione di accertare l'identità degli intervenuti, regolare lo svolgimento della riunione, constatare e proclamare i risultati della votazione; (b) sia consentito al soggetto verbalizzante di percepire adeguatamente gli eventi della riunione oggetto di verbalizzazione; (c) sia consentito agli intervenuti di partecipare alla discussione ed alla votazione simultanea sugli argomenti all'ordine del giorno, nonché di visionare, ricevere o trasmettere documenti.

18.4 Per tutte le deliberazioni del Consiglio di Amministrazione sono necessari la presenza effettiva della maggioranza degli Amministratori in carica e il voto favorevole della maggioranza degli Amministratori presenti.

18.5 In occasione delle riunioni ovvero per iscritto, e con cadenza almeno trimestrale, il Consiglio di Amministrazione ed il Collegio Sindacale sono informati, anche a cura degli organi delegati, sull'attività svolta dalla Società e dalle sue controllate, sulla sua prevedibile evoluzione, sulle operazioni di maggior rilievo economico, finanziario e patrimoniale, con particolare riguardo alle operazioni in cui gli amministratori abbiano un interesse proprio o di terzi o che siano influenzate dall'eventuale soggetto che eserciti attività di direzione e coordinamento.

L'informativa del Collegio sindacale può altresì avvenire, per ragioni di tempestività, direttamente o, in occasione delle riunioni del comitato esecutivo (ove costituito).

Articolo 19

Poteri di gestione

19.1 Il Consiglio di Amministrazione è investito dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria della Società, con facoltà di compiere tutti gli atti ritenuti opportuni per il conseguimento dell'oggetto sociale, esclusi soltanto quelli riservati all'Assemblea dalla legge.

19.2 Oltre ad esercitare i poteri che gli sono attribuiti dalla legge e dal presente Statuto, il Consiglio di Amministrazione è competente a deliberare in merito a: (a) la fusione e la scissione, nei casi previsti dalla legge; (b) l'istituzione o la soppressione di sedi secondarie; (c) l'indicazione di quali tra gli Amministratori hanno la rappresentanza della Società; (d) la riduzione del capitale sociale in caso di recesso di uno o più soci; (e) l'adeguamento dello Statuto a disposizioni normative; (f) il trasferimento della sede sociale nel territorio nazionale, il tutto ai sensi dell'articolo 2365, comma 2 del Codice Civile.

L'attribuzione di tali competenze al Consiglio di Amministrazione non esclude la concorrente competenza dell'Assemblea nelle stesse materie.

Articolo 20

Organi delegati

20.1 Il Consiglio di Amministrazione può delegare, nei limiti di cui all'art. 2381 del Codice Civile, proprie attribuzioni a uno o più dei suoi componenti e/o a un comitato esecutivo, determinando il contenuto, i limiti e le eventuali modalità di esercizio della delega. Il Consiglio di Amministrazione, su proposta del Presidente e d'intesa con gli organi delegati (ove nominati), può conferire deleghe per singoli atti o categorie di atti anche ad altri membri del Consiglio di Amministrazione.

20.2 Il Consiglio di Amministrazione può costituire uno o più comitati con funzioni consultive, propositive e/o di controllo.

20.3 Il Consiglio di Amministrazione può altresì nominare uno o più direttori generali stabilendone i relativi poteri e conferire procure a dipendenti e terzi per determinati atti o categorie di atti, con facoltà di subdelega.

20.4 Rientra nei poteri degli organi delegati conferire, nell'ambito delle attribuzioni

ricevute, deleghe per singoli atti o categorie di atti a dipendenti della Società ed a terzi, con facoltà di subdelega.

Articolo 21

Poteri di rappresentanza

21.1 La rappresentanza legale della Società di fronte a terzi e in giudizio (con facoltà di nominare procuratori alle liti) e la firma sociale spettano al Presidente e, in caso di sua assenza o impedimento, al Vice Presidente (ove nominato). Spetta anche al/agli Amministratore/i Delegato/i (ove nominato/i), nei limiti delle proprie attribuzioni.

21.2 Il Consiglio di Amministrazione può attribuire la rappresentanza e la firma sociale per singoli atti o categorie di atti a singoli Amministratori, a dirigenti e dipendenti della Società nonché ad altri procuratori, con determinazione dei relativi poteri, dei limiti e delle modalità d'esercizio.

Articolo 22

Compenso

22.1 Agli Amministratori spetta il rimborso delle spese sostenute nell'esercizio delle loro funzioni e il compenso determinato dall'Assemblea fermo quanto previsto dal successivo Paragrafo 22.2.

L'Assemblea ordinaria potrà inoltre riconoscere agli Amministratori un'indennità di fine mandato, anche sotto forma di polizza assicurativa. Il compenso degli Amministratori che ricoprono particolari cariche è determinato dal Consiglio di Amministrazione, sentito il parere del Collegio Sindacale.

22.2 Ai sensi dell'art. 2389, comma 3, del Codice Civile, l'Assemblea può determinare un importo complessivo per la remunerazione di tutti gli Amministratori, inclusi quelli investiti di particolari cariche, da suddividere a cura del Consiglio di Amministrazione.

DIRIGENTE PREPOSTO ALLA REDAZIONE DEI DOCUMENTI CONTABILI SOCIETARI

Articolo 23

23.1 Il Consiglio di Amministrazione, previo parere obbligatorio del Collegio Sindacale, nomina il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, ai sensi dell'art. 154-bis del TUF, ne determina il compenso e delibera in merito alla revoca dello stesso.

23.2 Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari deve possedere, oltre ai requisiti di onorabilità prescritti dall'applicabile normativa, anche regolamentare, pro tempore vigente per coloro che svolgono funzioni di amministrazione e direzione, requisiti di professionalità caratterizzati da specifica competenza in materia amministrativa e contabile. Tale competenza, da accertarsi da parte del medesimo Consiglio di Amministrazione, deve essere acquisita attraverso esperienza di lavoro in posizione di adeguata responsabilità per un congruo periodo di tempo.

23.3 Al dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari sono attribuiti i poteri e le funzioni stabilite dalla legge e dalle altre disposizioni applicabili, nonché i poteri e le funzioni stabiliti dal Consiglio di Amministrazione all'atto della nomina o con successiva deliberazione.

COLLEGIO SINDACALE E REVISORE LEGALE DEI CONTI

Articolo 24

Composizione, durata e riunioni del Collegio Sindacale

24.1 Il Collegio Sindacale è composto da 3 (tre) membri effettivi e 2 (due) supplenti, nominati e funzionanti a norma di legge. I componenti del Collegio Sindacale resta-

no in carica per 3 (tre) esercizi e scadono alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio relativo al terzo esercizio della carica.

Essi sono rieleggibili. Attribuzioni e doveri del Collegio Sindacale e dei Sindaci sono quelli stabiliti dalla legge pro tempore vigente.

24.2 I Sindaci devono possedere i requisiti previsti dalla normativa, anche regolamentare, pro tempore vigente, inclusi quelli relativi al limite di cumulo degli incarichi previsti dalla normativa, anche regolamentare pro tempore vigente. Ai fini dell'art. 1, comma 2, lettere b) e c), del decreto del Ministro della giustizia 30 marzo 2000, n. 162, come successivamente modificato ed integrato, si considerano strettamente attinenti all'ambito di attività della Società le materie inerenti a: il diritto commerciale, il diritto societario, il diritto tributario, l'economia aziendale, la finanza aziendale, le discipline aventi oggetto analogo o assimilabile, nonché infine le materie e i settori inerenti al settore di attività esercitata dalla Società e di cui al precedente Articolo 3 del presente Statuto.

24.3 Le riunioni del Collegio Sindacale possono anche o esclusivamente essere tenute in teleconferenza e/o videoconferenza a condizione che tutti i partecipanti possano essere identificati e sia loro consentito di seguire la discussione, di ricevere, trasmettere e visionare documenti, di intervenire oralmente e in tempo reale su tutti gli argomenti. Verificandosi questi requisiti, il Collegio Sindacale si considera tenuto nel luogo in cui si trova il Presidente e il soggetto verbalizzante.

Articolo 25

Nomina del Collegio Sindacale

25.1 All'elezione dei membri effettivi e supplenti del Collegio Sindacale procede l'Assemblea ordinaria sulla base di liste presentate dagli azionisti secondo le modalità di seguito indicate, nel rispetto della disciplina in materia di equilibrio fra i generi, di cui all'art. 148, comma 1-bis, del TUF e delle altre disposizioni vigenti in materia; pertanto, per il numero di mandati stabilito dalle citate disposizioni, almeno la quota dei componenti del Collegio Sindacale ivi indicata dovrà appartenere al genere meno rappresentato, con arrotondamento, in caso di numero frazionario, secondo il criterio specificato dalle medesime disposizioni.

Hanno diritto a presentare le liste gli azionisti che, da soli o insieme ad altri, al momento della presentazione della lista siano complessivamente titolari di azioni rappresentanti almeno la quota minima del capitale sociale con diritto di voto nell'Assemblea ordinaria stabilita dalla Consob, che verrà comunque indicata nell'avviso di convocazione.

Ogni azionista, gli azionisti aderenti ad un patto parasociale rilevante ai sensi dell'art. 122 del TUF, il soggetto controllante, le società controllate e quelle soggette a comune controllo, nonché gli altri soggetti tra i quali sussista un rapporto di collegamento, anche indiretto, ai sensi dell'applicabile normativa, anche regolamentare, pro tempore vigente, non possono presentare o concorrere alla presentazione, neppure per interposta persona o società fiduciaria, di più di una sola lista, né possono votare liste diverse.

Ogni candidato potrà presentarsi in una sola lista a pena di ineleggibilità.

Ciascuna lista reca i nominativi, contrassegnati da un numero progressivo, di un numero di candidati non superiore al numero dei componenti da eleggere.

Le liste si articolano in 2 (due) sezioni: una per i candidati alla carica di Sindaco effettivo, l'altra per i candidati alla carica di Sindaco supplente. Il primo dei candidati di ciascuna sezione deve essere iscritto nel registro dei revisori legali ed avere esercitato attività di controllo legale dei conti per un periodo non inferiore a 3 (tre) anni. Gli altri candidati, se non in possesso del requisito previsto nel periodo imme

diatamente precedente, devono avere gli altri requisiti di professionalità previsti dalla normativa, anche regolamentare, pro tempore vigente nel rispetto di quanto stabilito dal precedente Paragrafo 24.2.

25.2 Per il periodo di applicazione dell'applicabile normativa, anche regolamentare, pro tempore vigente in materia di equilibrio tra i generi indicato al precedente Paragrafo 25.1, ciascuna lista che contenga – considerando complessivamente entrambe le sezioni presenti – un numero di candidati pari o superiore a 3 (tre) deve altresì includere candidati appartenenti ad entrambi i generi, in modo da assicurare una composizione del Collegio Sindacale che rispetti la disciplina in materia di equilibrio fra i generi, di cui all'art. 148, comma 1-bis, del TUF e alle altre disposizioni vigenti in materia, con arrotondamento, in caso di numero frazionario, secondo il criterio specificato dalle medesime disposizioni.

25.3 Le liste presentate devono essere depositate presso la sede della Società, anche tramite un mezzo di comunicazione a distanza secondo quanto indicato nell'avviso di convocazione, nei termini e con le modalità previste dall'applicabile normativa, anche regolamentare, pro tempore vigente. Nel caso in cui alla data di scadenza del termine per il deposito delle liste sia stata depositata una sola lista, ovvero soltanto liste presentate dagli azionisti che risultino collegati tra loro ai sensi dell'applicabile normativa, anche regolamentare, pro tempore vigente, possono essere presentate liste sino al termine successivo previsto dalla normativa, anche regolamentare, pro tempore vigente. In tal caso la quota di partecipazione richiesta per la presentazione delle liste ai sensi del precedente Paragrafo 25.1 è ridotta della metà.

Le liste devono essere corredate da: (a) le informazioni relative all'identità dei soci che hanno presentato le liste, con l'indicazione della percentuale di partecipazione complessivamente detenuta, con la certificazione dalla quale risulti la titolarità di tale partecipazione rilasciata da un intermediario abilitato ai sensi di legge, fermo restando che tale certificazione può essere prodotta anche successivamente al deposito delle liste, purché entro il termine previsto per la pubblicazione delle liste da parte della Società; (b) una dichiarazione degli azionisti diversi da quelli che detengono, anche congiuntamente, una partecipazione di controllo o di maggioranza relativa, attestante l'assenza di rapporti di collegamento, anche indiretto, ai sensi dell'applicabile normativa, anche regolamentare, pro tempore vigente, con questi ultimi; (c) un'esauriente informativa sulle caratteristiche personali e professionali dei candidati, con indicazione degli incarichi di amministrazione e controllo ricoperti in altre società, nonché da una dichiarazione dei medesimi candidati attestante il possesso dei requisiti, ivi inclusi quelli di onorabilità, professionalità, indipendenza e relativi al cumulo degli incarichi, previsti dalla normativa, anche regolamentare, pro tempore vigente e dal presente Statuto e dalla loro accettazione della candidatura e della carica, se eletti; e (d) ogni altra ulteriore o diversa dichiarazione, informativa e/o documento previsti dall'applicabile normativa, anche regolamentare, pro tempore vigente.

25.4 Le liste presentate senza l'osservanza delle disposizioni che precedono sono considerate come non presentate. Tuttavia, la mancanza della documentazione relativa a singoli candidati di una lista non comporta automaticamente l'esclusione dell'intera lista, bensì dei soli candidati a cui si riferiscono le irregolarità.

25.5 Delle liste regolarmente depositate, nonché delle informazioni presentate a corredo di esse, è data pubblicità ai sensi dell'applicabile normativa, anche regolamentare, pro tempore vigente.

25.6 L'elezione del Collegio Sindacale avviene secondo quanto di seguito disposto: a) dalla lista che è risultata prima per numero di voti vengono tratti, nell'ordine

22

progressivo con il quale sono elencati nelle corrispondenti sezioni della lista stessa, 2 (due) Sindaci effettivi e 1 (un) Sindaco supplente;

b) il rimanente Sindaco effettivo e il rimanente Sindaco supplente vengono tratti, in base all'ordine progressivo con il quale sono elencati nelle corrispondenti sezioni della lista, dalla lista che è risultata seconda per numero di voti dopo quella di cui alla precedente lettera a), voti espressi da azionisti che non siano collegati, in alcun modo, neppure indirettamente, ai sensi dell'applicabile normativa, anche regolamentare, pro tempore vigente, con gli azionisti che hanno presentato o votato la lista che è risultata prima per numero di voti.

In caso di parità tra liste, prevale quella presentata dagli azionisti in possesso della maggiore partecipazione ovvero, in subordine, dal maggior numero di azionisti.

Qualora al termine della votazione con i candidati eletti non sia assicurata la composizione del Collegio Sindacale conforme all'applicabile normativa, anche regolamentare, pro tempore vigente inerente all'equilibrio tra i generi indicata al precedente Paragrafo 25.1, nell'ambito dei candidati alla carica di Sindaco effettivo verrà escluso il candidato del genere più rappresentato eletto come ultimo in ordine progressivo nella relativa sezione della lista risultata prima per numero di voti e tale candidato sarà sostituito dal primo candidato non eletto della stessa sezione del genere meno rappresentato secondo l'ordine progressivo. Qualora, all'esito di tale procedura di sostituzione, la composizione del Collegio Sindacale non sia conforme all'applicabile normativa, anche regolamentare, pro tempore vigente inerente all'equilibrio tra generi indicata al precedente Paragrafo 25.1, la sostituzione avverrà con delibera assunta dall'Assemblea a maggioranza dei voti ivi rappresentati, previa presentazione di candidature di soggetti appartenenti al genere meno rappresentato.

Qualora il numero di candidati eletti sulla base delle liste presentate sia inferiore a quello dei Sindaci da eleggere, i restanti Sindaci sono eletti dall'Assemblea, che delibera con la maggioranza dei voti ivi rappresentati e, comunque, in modo da assicurare il rispetto dell'applicabile normativa, anche regolamentare, pro tempore vigente in materia di equilibrio tra i generi indicata al precedente Paragrafo 25.1. In caso di parità di voti fra più candidati, si procede a ballottaggio fra i medesimi mediante ulteriore votazione assembleare risultando prevalente il candidato che ottiene il maggior numero di voti.

Qualora sia stata presentata una sola lista, l'Assemblea esprime il proprio voto su di essa e, qualora la stessa ottenga la maggioranza dei voti ivi rappresentati, tutti i componenti del Collegio Sindacale sono tratti da tale lista nel rispetto dell'applicabile normativa, anche regolamentare, pro tempore vigente, anche in materia di equilibrio tra i generi indicata al precedente Paragrafo 25.1.

Qualora non sia stata presentata alcuna lista o qualora sia presentata una sola lista e la medesima non ottenga la maggioranza dei voti rappresentati in Assemblea o qualora non debba essere rinnovato l'intero Collegio Sindacale o qualora non sia possibile per qualsiasi motivo procedere alla nomina del Collegio Sindacale con le modalità previste dal presente Paragrafo 25.6, i componenti del Collegio Sindacale sono nominati dall'Assemblea con le modalità ordinarie e la maggioranza dei voti ivi rappresentati, senza applicazione del meccanismo del voto di lista, e comunque in modo da assicurare il rispetto dell'applicabile normativa, anche regolamentare, pro tempore vigente in materia di equilibrio tra i generi e fermo restando quanto previsto ai successivi Paragrafi 25.7 e 25.8.

Il Presidente del Collegio Sindacale è individuato nella persona del Sindaco effettivo eletto dalla lista di minoranza di cui alla lettera b) che precede, salvo il caso in

23

cui sia votata una sola lista o non sia presentata alcuna lista; in tali ipotesi il Presidente del Collegio Sindacale è nominato dall'Assemblea che delibera con la maggioranza dei voti ivi rappresentati.

25.7 Se nel corso dell'esercizio viene a mancare un componente del Collegio Sindacale tratto dalla lista che è risultata prima per numero dei voti, gli subentra, fino alla successiva Assemblea, il primo Sindaco supplente tratto dalla stessa lista. Se nel corso dell'esercizio viene a mancare il componente del Collegio Sindacale tratto da una lista diversa da quella che è risultata prima per numero di voti, gli subentra, anche con funzioni di Presidente del Collegio Sindacale, fino alla successiva Assemblea, il primo Sindaco supplente tratto dalla stessa lista.

Qualora il meccanismo di subentro dei Sindaci supplenti sopra descritto non consenta il rispetto dell'applicabile normativa, regolamentare, pro tempore vigente in materia di equilibrio tra i generi indicata al precedente Paragrafo 25.1, l'Assemblea deve essere convocata al più presto per assicurare il rispetto di detta normativa.

25.8 Qualora l'Assemblea debba provvedere ai sensi di legge alle nomine dei Sindaci necessarie per l'integrazione del Collegio Sindacale a seguito di cessazione, si procede nel rispetto delle statuizioni che seguono.

Nel caso in cui occorra procedere alla sostituzione di uno o più componenti del Collegio Sindacale tratti dalla lista che è risultata prima per numero di voti, la sostituzione avverrà con decisione dell'Assemblea ordinaria che delibera con la maggioranza dei voti ivi rappresentati, senza vincoli nella scelta tra i componenti delle liste a suo tempo presentate.

Qualora, invece, occorra sostituire il componente del Collegio Sindacale tratto da una lista diversa da quella che è risultata prima per numero di voti, l'Assemblea provvede, con voto assunto con la maggioranza dei voti ivi rappresentati, a selezionare il sostituto, ove possibile, fra i candidati indicati nella lista di cui faceva parte il Sindaco da sostituire, i quali abbiano confermato per iscritto, almeno 20 (venti) giorni prima di quello fissato per l'Assemblea, la propria candidatura, unitamente alle dichiarazioni relative all'inesistenza di cause di ineleggibilità o di decadenza, nonché l'esistenza dei requisiti prescritti dall'applicabile normativa, anche regolamentare, pro tempore vigente o dallo Statuto per la carica. Ove tale procedura di sostituzione non sia possibile, si procede alla sostituzione del componente del Collegio Sindacale con deliberazione da assumersi con la maggioranza dei voti rappresentati in Assemblea, nel rispetto della rappresentanza delle minoranze. Il tutto nel rispetto dell'applicabile normativa, anche regolamentare, pro tempore vigente in materia di equilibrio tra i generi indicata al precedente Paragrafo 25.1.

25.9 Qualora vengano meno i requisiti normativamente e statutariamente richiesti, il componente del Collegio Sindacale decade dalla carica.

Articolo 26

Revisione legale dei conti

26.1 La revisione legale dei conti è esercitata da una società di revisione legale abilitata ai sensi di legge.

26.2 Per la nomina, la revoca, i requisiti, le attribuzioni, le competenze, le responsabilità, i poteri, gli obblighi e i compensi dei soggetti comunque incaricati della revisione legale dei conti, si osservano le disposizioni delle norme di legge e regolamentari pro tempore vigenti.

BILANCIO ED UTILI

Articolo 27

Esercizi sociali e redazione del bilancio

27.1 Gli esercizi sociali si chiudono al 31 dicembre di ogni anno.

27.2 Alla fine di ogni esercizio, il Consiglio di Amministrazione procede alla redazione del bilancio, in conformità alle prescrizioni di legge e di altre disposizioni applicabili e pro tempore vigenti.

Articolo 28
Dividendi

28.1 Gli utili netti risultanti dal bilancio regolarmente approvato, dopo le assegnazioni alla riserva legale sino a che questa non abbia raggiunto il minimo di legge, restano a disposizione dell'Assemblea per l'assegnazione del dividendo agli azionisti, salva tuttavia ogni altra eventuale deliberazione dell'Assemblea.

28.2 Il pagamento dei dividendi avviene nei modi e nei termini fissati dalla deliberazione assembleare che dispone la distribuzione degli utili stessi. I dividendi non riscossi entro il quinquennio dal giorno in cui divennero esigibili, si prescrivono a favore della Società.

28.3 Il Consiglio di Amministrazione, nel corso dell'esercizio e quando lo ritenga opportuno, può deliberare il pagamento di acconti sul dividendo per l'esercizio stesso, nel rispetto dell'applicabile normativa, anche regolamentare, pro tempore vigente.

SCIOGLIMENTO – DISPOSIZIONI GENERALI

Articolo 29
Liquidazione

29.1 In caso di scioglimento della Società, l'Assemblea determina le modalità della liquidazione e nomina uno o più liquidatori, fissandone i poteri e i compensi, ai sensi delle applicabili norme di legge.

Articolo 30
Disposizioni generali

30.1 Per quanto non espressamente disposto nel presente Statuto si applicano le norme di legge.

F.to Jacopo Sodi Notaio