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Seco Annual Report 2021

Mar 31, 2022

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Annual Report

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RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE

AL 31 DICEMBRE 2021

SECO S.p.A. Sede in Arezzo, via A. Grandi 20 Capitale sociale Euro 1.073.934,74 P IVA n. 00325250512 Registro Imprese di Arezzo n. 4196

INDICE

Lettera agli Azionisti 6
Organi sociali 8
Il gruppo e le sue attività 9

1| Relazione sulla gestione

1.1 Quadro economico di riferimento e andamento del settore 11
1.2 Andamento della gestione 11
1.3 Ricerca e Sviluppo e innovazione tecnologica 12
1.4 Maggiore capacità produttiva 13
1.5 Eventi di rilievo 13
1.6 Risultati Economici 15
1.7 Risultati Patrimoniali 16
1.8 Informazioni Finanziarie 17
1.9 Indicatori alternativi di performance 18
1.10 Rischi e incertezze 21
1.11 SECO in borsa 22
1.12 Prevedibile evoluzione della gestione 22
2 Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata
e conto economico consolidato 24
al 31 dicembre 2021
2.1 Situazione patrimoniale – finanziaria consolidata 25
2.2 Conto economico consolidato 26
2.3 Conto economico complessivo consolidato 26
2.4 Rendiconto finanziario consolidato 27
2.5 Prospetto delle variazioni del Patrimonio netto consolidato 28

3| Note illustrative al bilancio consolidato al 31 dicembre 2021

3.1 Principi contabili e criteri di valutazione 31
3.2 Note alle poste della situazione patrimoniale-finanziaria 62
3.3 Note alle poste del conto economico 76
3.4 Rapporti con Parti Correlate 81
3.5 Compensi ad amministratori, sindaci e società di revisione 82
3.6 Informazioni ai sensi dell'art. 149-duodecies del Regolamento
Emittenti Consob
83
3.7 Eventi successivi alla chiusura del periodo 83
4 attestazione della relazione finanziaria annuale
ai sensi dell'art. 81-Ter del regolamento consob
n. 11971 Del 14 maggio 1999 e successive
modifiche e integrazioni 84

Lettera agli Azionisti

Cari Azionisti,

il 2021 è stato un anno complicato, ma allo stesso tempo ricco di soddisfazioni per i risultati ottenuti. Durante l'anno abbiamo potuto osservare come la digitalizzazione abbia contribuito a trasformare i comportamenti dei consumatori e delle aziende ad una velocità che, fino a pochi anni fa, ci sembrava inimmaginabile.

Siamo solo all'inizio di una grande rivoluzione digitale: nuovi bisogni, un nuovo grande mercato stanno prendendo forma, grazie anche alla diffusione di tecnologie come l'Edge computing, l'Intelligenza Artificiale e il 5G. Continua a crescere il numero di dispositivi che diventano "intelligenti", in grado di generare dati e compiere azioni grazie all'ausilio di computer miniaturizzati, interfacce uomo-macchina, algoritmi di data analytics e machine learning: tutto ciò contribuirà a migliorare sempre di più l'efficacia dei processi industriali, la sicurezza e la qualità delle nostre vite.

Ci troviamo di fronte ad una grande opportunità di crescita: nel giro di pochi anni, questo mercato supererà i 500 miliardi di euro di valore, con oltre 10 miliardi di dispostivi connessi e collegati ad algoritmi di intelligenza artificiale. In questo contesto, anche il 2021 si è rivelato per SECO un anno pieno di eventi e di soddisfazioni: abbiamo continuato ad accelerare la nostra evoluzione strategica, la nostra crescita dimensionale e la nostra presenza internazionale. Nel 2021 abbiamo infatti realizzato un fatturato di 112 milioni di euro, in crescita del 47,5% rispetto al 2020, registrando un aumento della marginalità in misura più che proporzionale. Nonostante le difficoltà causate dalla pandemia e da altri fattori esogeni (non per ultimo, lo shortage di componenti), i risultati dell'anno appena concluso mostrano che stiamo andando nella giusta direzione, grazie anche ad alcune importanti azioni strategiche che abbiamo intrapreso nel corso del 2021. Nel mese di maggio abbiamo completato con successo la quotazione nel segmento STAR della Borsa di Milano, raccogliendo circa 100 milioni di euro per raggiungere ancora più velocemente il nostro obiettivo di lungo periodo, quello di creare un leader di settore a livello globale.

Dalla fusione delle competenze di IoT, data orchestration e data analytics acquisite negli ultimi anni è nata SECO Mind, la divisione di SECO dedicata allo sviluppo di soluzioni software pensate per l'Internet delle cose e basate sull'Intelligenza Artificiale. In SECO Mind, un team di oltre 100 ingegneri altamente specializzati ha dato vita a CLEA, un'innovativa piattaforma di IoT e AI che abilita i nostri clienti ad estrarre l'enorme potenziale dei dati contenuti nei propri dispositivi: gli utenti di CLEA potranno infatti analizzare questi dati in tempo reale per incrementare la propria marginalità e lanciare nuovi modelli di business basati su servizi a valore aggiunto. Abbiamo poi continuato ad investire per beneficiare al massimo delle molteplici opportunità di crescita che il settore offrirà nei prossimi anni. Nel corso del 2021 abbiamo rafforzato la nostra infrastruttura industriale e la nostra presenza

nel mercato europeo (in particolare, nell'area DACH), con l'acquisizione del Gruppo Garz & Fricke. Con l'ingresso di Oro Networks – ora SECO Mind USA – abbiamo invece accresciuto le nostre competenze nello sviluppo di algoritmi di Intelligenza Artificiale, insieme alla nostra capacità di penetrazione nel mercato americano. Inoltre, in tutte le nostre sedi produttive sono proseguiti gli investimenti in processi industriali basati sui principi di lean production e make-to-stock, per garantire ai nostri clienti tempi di consegna sempre più brevi.

Oggi come non mai, la Sostenibilità del business rappresenta un tema di centrale importanza in termini di impatto sul nostro pianeta e sul benessere delle generazioni presenti e future. Per questo motivo, anche nel 2021 abbiamo intrapreso una serie di iniziative volte a migliorare sempre di più il nostro impatto sull'ambiente, sulle nostre persone e sulle comunità locali. Questo percorso è iniziato con gli stabilimenti di Arezzo e Tregozzano che, nel corso del 2021, sono stati alimentati utilizzando esclusivamente energia prodotta da fonti rinnovabili: vogliamo estendere questa pratica a tutte le sedi del gruppo a livello mondiale, ripensando inoltre i nostri processi produttivi per raggiungere la neutralità degli stessi in termini di emissioni nette. Nel corso del 2021, oltre 450 persone sono entrate a far parte di SECO. Abbiamo continuato a lavorare per potenziare ulteriormente il nostro management team ed implementare sistemi di rilevazione e rendicontazione dei dati di performance che ci consentono di monitorare in tempo reale l'andamento del business e di introdurre modelli premianti per le nostre persone basati sulla meritocrazia.

Non per ultimo, abbiamo lavorato alla stesura della prima Dichiarazione Non Finanziaria di SECO, che segue i bilanci di sostenibilità redatti su base volontaria nel 2019 e 2020. In questo modo potremo comunicare in modo ancora più completo e trasparente il nostro impegno sulle tematiche ESG su cui, come in SECO sappiamo fare, vogliamo contribuire in modo decisivo. Con un portafoglio in crescita di oltre 100punti percentuali rispetto all'anno scorso, iniziamo il 2022 più forti che mai, determinati a continuare ad accelerare nel nostro percorso di crescita ed a proseguire lo sviluppo di algoritmi di intelligenza artificiale all'interno della piattaforma CLEA nei diversi settori verticali. Anche quest'anno il nostro impegno sarà indirizzato a realizzare soluzioni ad alto valore aggiunto per i nostri clienti, migliorando il nostro livello di servizio.

È davvero emozionante essere parte di questo progetto e pensiamo sia importante ringraziare tutti i Clienti, gli Azionisti e gli Stakeholders che ci supportano costantemente, così come tutte le nostre Persone che, con creatività, passione e impegno quotidiano, hanno reso SECO una realtà di successo apprezzata in tutto il mondo. Vediamo enormi opportunità all'orizzonte e stiamo lavorando duramente per farci trovare pronti e raccoglierle, una fantastica rivoluzione digitale è appena cominciata!

Costruiamo il nostro futuro insieme

Daniele Conti e Massimo Mauri

(Presidente e Amministratore Delegato)

Organi sociali

Consiglio di Amministrazione

In carica fino all'assemblea di approvazione del bilancio al 31.12.2023

Presidente Daniele Conti
Amministratore Delegato Massimo Mauri
Consiglieri Claudio Catania
Emanuela Sala
Luca Tufarelli
Luciano Lomarini
Michele Secciani
Elisa Crotti
Giovanna Mariani
Diva Tommei

Collegio Sindacale

In carica fino all'assemblea di approvazione del bilancio al 31.12.2023

Sindaci Effettivi Pierpaolo Guzzo
(Presidente)
Gino Faralli
Fabio Rossi
Sindaci Supplenti Marco Badiali
Maurizio Baldassarini
Dirigente Preposto alla redazione
dei documenti contabili societari Lorenzo Mazzini
Società di revisione Deloitte & Touche S.p.A.

In carico fino all'assemblea di approvazione del bilancio al 31.12.2029

Composizione del gruppo

Il Gruppo SECO (di seguito anche il "Gruppo" o "SECO") è costituito dalla controllante SECO S.p.A., di seguito anche la "Società" o "Capogruppo", e dalle sue partecipate, come riportato nello schema di seguito:

La sede legale della Società è ubicata ad Arezzo (AR), in via Achille Grandi 20.

SECO è un gruppo industriale che opera nell'ambito dell'alta tecnologia nella miniaturizzazione del computer e dell'Internet delle Cose (IoT). In un mercato caratterizzato da una profonda evoluzione e da un'importante crescita, da sempre riesce a distinguersi per le soluzioni innovative e personalizzate che garantisce ai suoi clienti.

1| Relazione sulla gestione

1.1| Quadro economico di riferimento e andamento del settore

La diffusione delle tecnologie digitali sta definendo un nuovo scenario: l'era dei dispositivi interconnessi, degli analytics dell'intelligenza artificiale. Il numero sempre crescente di dispositivi intelligenti, in grado di elaborare il dato alla fonte (edge computing) e collegati in rete tra loro e con il cloud, sta aprendo le porte alla nascita di nuovi modelli di business, creando enormi opportunità di sviluppo e contribuendo a migliorare la qualità della vita e la sicurezza delle persone.

L'evoluzione di tecnologie quali il Cloud, i Big Data e gli Analytics, l'Intelligenza Artificiale e l'Internet of Things ha accelerato in tutto il mondo la trasformazione digitale dei processi aziendali e del modo in cui le imprese approcciano la creazione, l'erogazione e la fruizione di prodotti e servizi di ICT.

In un contesto come quello odierno, in cui velocità di esecuzione e time-to-market sono elementi imprescindibili non solo per la competitività ma per la sopravvivenza stessa delle aziende, stiamo osservando in tutto il mondo una forte spinta verso la digitalizzazione.

La pandemia da Covid-19 ha senz'altro contribuito ad accelerare questo trend, portando la digitalizzazione in numerosi settori ed ambiti della vita quotidiana storicamente lontani da questo mondo. Questa tendenza si è inoltre amplificata in ambito industriale, dove le aziende di tutti i principali settori richiedono sempre di più innovazione, digitalizzazione e interconnessione tra i loro prodotti.

Gli importanti programmi di rilancio ed incentivazione degli investimenti in corso di attuazione da parte di numerosi Paesi nel mondo contribuiranno ad accelerare ulteriormente tali trend, portando il mercato dei dispositivi connessi e dell'IoT a tassi di crescita ampiamente superiori alla doppia cifra, come rilevato da tutti i più autorevoli studiosi del settore.

1.2| Andamento della gestione

In questo contesto il 2021 ha visto SECO crescere, in termini di fatturato, di oltre 40 punti percentuali rispetto al 2020, con un'ulteriore accelerazione rispetto ai tassi di crescita, ampiamente superiori alla doppia cifra, già fatti registrare nel 2019 e nel 2020. Tale risultato è stato reso possibile, in larga parte, da un'importante crescita organica generata tramite clienti nuovi ed esistenti, oltre che dal lancio, nel mese di febbraio 2021, della piattaforma CLEA.

Una soluzione software as-a-service che integra funzionalità di IoT, data orchestration e Intelligenza Artificiale, CLEA, consente di estrarre dati dai dispositivi fisici collocati sul campo, trasferli in cloud, aggregarli ai dati provenienti da altri devices ed analizzarli in tempo reale tramite algoritmi di intelligenza artificiale personalizzabili.

Attraverso CLEA, SECO intende supportare i propri clienti nel processo di ottimizzazione della propria struttura di costi (tramite funzionalità quali la manutenzione predittiva o il remote device management) e nel lancio di nuovi modelli di business, ad uso e beneficio degli utenti finali, basati su servizi ricorrenti e a valore aggiunto, nonché su app sviluppate internamente o con il supporto di SECO.

Il lancio di CLEA rientra nella strategia, adottata da tempo da SECO, volta ad aumentare il valore creato per i propri clienti, attraverso un'ampia offerta di soluzioni integrate e customizzate basate su micro-computer, interfacce uomo-macchina e piattaforme software: soluzioni IoT-ready sempre più interconnesse tra loro e in grado di trasferire informazioni ad alto valore aggiunto per il cliente grazie all'uso dell'intelligenza artificiale e dei servizi cloud. Tali soluzioni sono impiegate con successo in numerosi verticali quali Fitness, Biomedicale, Industrial Automation, Vending, Entertainment, Transportation e molti altri.

Coerentemente con la strategia di investimento e di sviluppo e con rafforzare ulteriormente il proprio ruolo di player di riferimento nel settore IoT, nel corso del 2021 il Gruppo ha completato le seguenti operazioni di crescita per linee esterne:

  • Nel mese di giugno, l'acquisizione, tramite SECO Mind USA LLC, del ramo d'azienda relativo ai business IoT-AI delle società ORO Networks LLC e Piri.ai INC
  • Nel mese di ottobre, l'acquisizione del Gruppo Garz & Fricke GmbH (dal 1° gennaio 2022 rinominata "SECO Mind Europe GmbH")

Si rinvia ai paragrafi successivi per una descrizione esaustiva del razionale di queste operazioni.

1.3| Ricerca e sviluppo e innovazione tecnologica

Anche nel 2021 SECO si è fortemente impegnata per garantire un elevato livello di innovazione, integrazione e valore aggiunto nelle soluzioni realizzate per i propri clienti: in particolare, nel corso dell'anno sono stati introdotti 46 nuovi prodotti, di cui circa 20 personalizzati in base alle specifiche esigenze di clienti attivi in settori quali Biomedicale, Fitness, Vending, Industriale, age.

Obiettivo primario di SECO è infatti quello di anticipare i bisogni dei nostri clienti utilizzando tecnologie di frontiera, supportandoli verso la transizione digitale del loro business e aggiungendo valore alle soluzioni da questi realizzate.

Inoltre, la costante tensione all'innovazione da parte di tutti gli operatori del settore è un elemento che può rendere rapidamente obsoleto un vantaggio competitivo. Per questo motivo, ogni anno SECO dedica importanti risorse all'attività di Ricerca e Sviluppo, alla quale nel corso del 2021 ha destinato il 10% del proprio fatturato. Inoltre, circa un terzo dei dipendenti di SECO è impiegato, in 9 Paesi del mondo, in attività di progettazione dei nuovi prodotti e soluzioni off-the-shelf da commercializzare sul mercato, oltre che nel processo di co-sviluppo e co-engineering di prodotti e soluzioni personalizzate lavorando a stretto contatto con il cliente. In particolare, circa 140 persone di SECO si dedicano specificamente allo sviluppo di soluzioni software basate sull'intelligenza artificiale.

Al dipartimento di R&D è demandato lo sviluppo e la progettazione delle soluzioni tecnologiche basate su sistemi integrati, moduli standard e custom, soluzioni software di IoT e AI destinate ai clienti e ai mercati di riferimento di SECO. L'attività di ricerca e sviluppo è centrale nel modello di business di SECO e si sviluppa sia internamente che attraverso partnership con aziende tecnologiche di livello internazionale e con istituti di ricerca e poli universitari.

1.4| Maggiore capacità produttiva

Nel 2021 è proseguito il percorso di ottimizzazione dei processi produttivi del Gruppo, per assicurare un'efficienza produttiva e standard qualitativi sempre più elevati.

Le attività di system integration sono svolte presso la sede di Arezzo, un impianto di circa 9.000 metri quadri, realizzato nel 2019 seguendo gli standard più alti in termini d'innovazione ed efficienza energetica. In questo complesso industriale hanno sede le attività di R&D e progettazione, testing e logistica. La progettazione dello stabilimento secondo i principi della lean production, le continue azioni di miglioramento e i significativi investimenti in macchinari ed attrezzature industriali (stampanti 3D, macchine di ispezione tridimensionale a raggi X, camera bianca, camera anecoica) consentiranno importanti risparmi legati alla riduzione dei tempi medi di produzione, nonché un ulteriore incremento degli standard qualitativi e del livello di servizio offerto ai clienti.

Inoltre, l'acquisizione del gruppo Garz & Fricke ha consentito a SECO di ampliare la propria capacità produttiva grazie agli stabilimenti situati ad Amburgo e Wuppertal. Grazie a questa operazione, SECO può ora contare su 5 stabilimenti produttivi nel mondo (2 in Italia, 2 in Germania, 1 in Cina).

Inoltre, il Gruppo ha iniziato ad esternalizzare parzialmente alcune attività di produzione schede, avvalendosi di produttori esterni certificati. Questa scelta rientra nell'ottica di mantenere elevati livelli di efficienza e flessibilità, ottimizzando i flussi e il mix di produzione realizzati internamente, continuando a presidiare direttamente tutte le fasi del processo produttivo a maggior valore per il cliente finale.

1.5| Eventi di rilievo

Nel mese di maggio 2021 il Gruppo ha concluso positivamente l'iter di ammissione alla quotazione delle proprie azioni sul Mercato Euronext STAR organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A.. Detta operazione ha consentito di raccogliere circa 100 milioni di Euro in aumento di capitale, da destinare al perfezionamento di operazioni di acquisizione per accelerare crescita dimensionale ed incrementare ulteriormente la presenza internazionale e il portafoglio di soluzioni tecnologiche offerte dal Gruppo.

Il collocamento istituzionale delle azioni SECO ha raccolto significativo interesse da parte di investitori di primaria importanza suddivisi tra Italia, Regno Unito, Germania, Stati Uniti, resto d'Europa. Durante tale attività, il Gruppo ha ricevuto un ordine per l'acquisto di circa

7.5 milioni di azioni, equivalenti al 7% del capitale di SECO successivo alla quotazione, da parte di Olivetti SpA, società del Gruppo Telecom Italia. SECO ha deciso di allocare integralmente tale ordine e, insieme ad Olivetti, ha avviato un dialogo al quale ha fatto seguito, nel mese di agosto, un accordo di partnership industriale orientata, in particolare, allo sviluppo e alla diffusione di soluzioni innovative hardware e software per il mondo delle piccole-medie imprese, l'automazione industriale, le smart cities e molte altre applicazioni.

Nel mese di giugno è stata completata l'acquisizione del ramo d'azienda di Oro Networks (acquisito da SECO Mind USA), società con sede in Silicon Valley, ramo d'azienda comprensivo anche della partecipazione di controllo nella società indiana Piri.ai.

SECO Mind USA realizza soluzioni di intelligenza artificiale che commercializza in modalità Software-as-a-Service. Dette soluzioni permettono di connettere e gestire rapidamente in cloud qualsiasi hardware per finalità di smart control, monitoraggio e visualizzazione di informazioni ad alto valore aggiunto tramite tecniche di machine learning, deep learning, predictive analytics e data mining. In questo modo, ogni dispositivo può essere trasformato in un endpoint intelligente gestito tramite il cloud e in grado di applicare modelli personalizzati, basati su algoritmi di intelligenza artificiale, ad un set di dati estratti dal campo.

Quest'operazione rappresenta per SECO un'importante leva per allargare il proprio portafoglio di soluzioni nell'ambito dell'Intelligenza Artificiale, aumentando fortemente il peso del software nell'offerta del Gruppo, acquisendo competenze altamente specialistiche di personalizzazione dei propri algoritmi di Intelligenza Artificiale e garantendo al contempo la prossimità geografica ai clienti americani.

Nel mese di ottobre il Gruppo ha concluso con successo l'acquisizione dell'intero capitale sociale di AF HMI Holding Gmbh e Garz&Fricke Holding Gmbh (di seguito denominate unitariamente anche come Gruppo Garz&Fricke o G&F), aziende con sede ad Amburgo (Germania), che sviluppano e realizzano soluzioni hardware e software per l'Industrial Internet of Things (IoT). Si segnala che dal 1° gennaio 2022, la società Af HMI Holding Gmbh opera con la denominazione di SECO Northern Europe Holding GmbH (di seguito anche "SECO Northern Europe). Con SECO Northern Europe, SECO si è ulteriormente affermata come realtà leader nel settore delle soluzioni di IoT-AI e di edge computing a livello europeo e globale, diventando il più grande player europeo di settore quotato in Borsa, e il numero 3 a livello mondiale.

Inoltre, grazie a questa operazione SECO potrà contare su oltre 200.000 nuovi dispositivi prodotti ogni anno tramite SECO Northern Europe (di cui circa 65.000 già dotati di connettività IoT) per accelerare ulteriormente la diffusione di CLEA, la piattaforma di IoT-AI sviluppata da SECO, nei Paesi di lingua tedesca. Inoltre, con l'acquisizione di SECO Northern Europe, SECO può integrare con CLEA le soluzioni per i sistemi di pagamento sviluppate da Garz & Fricke, rafforzando ulteriormente il proprio portafoglio prodotti e le proprie capacità di IoT-AI.

Si segnala infine l'operazione di fusione per incorporazione di Aidilab Srl e Hopenly Srl all'interno di Ispirata Srl, che ha portato alla nascita di SECO Mind Srl (nuova denominazione di Ispirata Srl). Detta operazione è stata completata nel mese di luglio, con effetti contabili retrodatati al 1° gennaio 2021, con l'obiettivo di massimizzare le sinergie derivanti dall'interazione e dalla condivisione del know-how tecnologico tra i tre team di R&D dedicati allo sviluppo di CLEA, uniti ora sotto un'unica struttura.

1.6| Risultati Economici

31 dicembre 2021 vs 31 dicembre 2020

Nonostante le ripercussioni ancora evidenti a livello mondiale per effetto della pandemia da Covid-19, nel corso del 2021 i ricavi delle vendite hanno registrato un incremento del 47,5% rispetto all'esercizio precedente (da Euro 76.143 migliaia ad Euro 112.293 migliaia). Tale variazione è il risultato dell'effetto dei seguenti fattori: (i) crescita organica per Euro 21.478 migliaia attribuibile all'aumento dei volumi di vendita del Gruppo; (ii) crescita inorganica pari ad Euro 14.673 migliaia, attribuibile principalmente alle Acquisizioni Seco Mind USA (Euro 1.970 migliaia), Piri.ai, Inc (Euro 325 migliaia) e Gruppo Garz & Fricke (Euro 12.378 migliaia), avvenute nel corso dell'esercizio 2021.

Gli altri ricavi e proventi passano da 3.356 migliaia al 31 dicembre 2020 a Euro 4.045 migliaia al 31 dicembre 2021 con un incremento di Euro 689 migliaia (+21%). Tale incremento è legato, principalmente, all'effetto combinato dato (i) dalla rilevazione nell'esercizio 2021 del contributo in conto esercizio relativo al credito di imposta per le attività di ricerca e sviluppo sostenute negli esercizi 2020 – 2021, contabilizzato secondo lo IAS 20 a seguito della verifica dei requisiti previsti dalla normativa di riferimento, complessivamente pari ad Euro 1.845 migliaia (nell'esercizio 2020 tale contributo era stato contabilizzato con riferimento agli esercizi 2015-2019 per un importo complessivo pari a Euro 2.530 migliaia); (ii) dalla rilevazione nell'esercizio 2021 del contributo in conto impianti relativo al credito di imposta per l'industria 4.0 pari a Euro 201 migliaia (Euro 124 nel corso del 2020) e (iii) dall'incremento superiore al 100% degli altri ricavi e proventi pari ad Euro 1.365 migliaia ed Euro 484 migliaia rispettivamente per gli esercizi 2021 e 2020, incrementati per effetto dell'ampliamento del perimetro di consolidamento nonchè a seguito del maggior volume di affari generato nel corso dell'esercizio.

I costi per servizi registrano un aumento di Euro 6.130 migliaia (+92,5%) passando da Euro 6.626 migliaia nel 2020 a Euro 12.756 migliaia nel 2021, principalmente a causa dell'effetto combinato di: (i) aumento dei costi amministrativi e per utilities per Euro 518 migliaia, (ii) dei costi per consulenza per Euro 3.159 migliaia, principalmente attribuibili alle operazioni di M&A (iii) delle spese di trasporto per Euro 1.390 migliaia attribuibile all'incremento del volume di business; (iv) incremento dei costi per noleggi e leasing operativi per Euro 560 migliaia, (v) dei costi assicurativi per Euro 604 migliaia.

I costi per il personale passano da Euro 16.091 migliaia nel 2020 a Euro 23.466 migliaia nel 2021, in aumento di Euro 7.375 migliaia (+45,8%) riconducibile principalmente all'aumento del numero di dipendenti medio che è passato da 443 unità nel 2020 a 593 unità nel 2021 per effetto principalmente (i) del processo continuo di assunzione di personale qualificato da impiegare in ambito di progetti di ricerca e sviluppo oltre che alla selezione di nuovi manager inseriti in molteplici aree funzionali del Gruppo, nonché (ii) delle acquisizioni di Seco Mind Usa, Piri.ai, Inc e del Gruppo Garz&Fricke.

Gli ammortamenti passano da Euro 5.507 migliaia nel 2020 ad Euro 9.151 migliaia nel 2021, con un incremento di Euro 3.644 migliaia (+66,2%). Tale incremento è attribuibile (i) agli investimenti effettuati nel corso del 2021 principalmente relativi all'acquisto di nuovi impianti e macchinari e agli investimenti in sviluppo di nuove tecnologie e prodotti, (ii) all'effetto

cumulato degli investimenti effettuati nel 2020, (iii) agli ammortamenti derivanti dalle nuove società acquisite nel corso del 2021.

Le svalutazioni crediti e accantonamenti a fondo rischi, , registrano un incremento pari ad Euro 41 migliaia rispetto all'esercizio 2020, imputabile principalmente ad un'attenta gestione del rischio di credito da parte del Gruppo.

Gli altri costi operativi passano da Euro 3.809 migliaia nel 2020 ad Euro 2.181 migliaia nel 2021, con un decremento complessivo pari ad Euro 1.628 migliaia (-42,7%) principalmente riconducibile a: (i) una diminuzione per Euro 416 migliaia nella voce perdite su crediti (nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 non sono state registrate significative perdite su crediti, diversamente dall'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020); (ii) diminuzione per Euro 610 migliaia del compenso amministratori e relativi oneri.

La gestione finanziaria, comprensiva dell'effetto di proventi finanziari, oneri finanziari e utile/ (perdita) su cambi, registra un risultato negativo di Euro 1.957 migliaia per l'esercizio chiuso nel 2021, in aumento di Euro 784 migliaia rispetto all'esercizio 2020, principalmente per effetto degli oneri finanziari derivanti dagli impegni del Gruppo verso gli istituti di credito.

Per effetto di quanto sopra descritto, l'utile dell'esercizio mostra un incremento del 18,7% rispetto all'esercizio 2020, passando da Euro 5.476 migliaia nel 2020 ad Euro 6.501 migliaia nel 2021.

1.7| Risultati Patrimoniali

In riferimento ai risultati patrimoniali per i quali si rimanda allo schema della situazione patrimoniale finanziaria, si riportano i commenti sulle variazioni principali al 31 dicembre 2021.

31 dicembre 2021 vs 31 dicembre 2020

Il totale delle attività non correnti passa da Euro 36.607 migliaia al 31 dicembre 2020 a Euro 236.430 migliaia al 31 dicembre 2021, con un incremento di Euro 199.823 migliaia (>100%), dovuto principalmente a: (i) l'aumento della voce "Avviamento" per Euro 141.418 migliaia, riconducibile principalmente all'acquisizione del ramo d'azienda da parte di Seco Mind Usa (Euro 7.910 migliaia), all'acquisizione del Gruppo Garz & Fricke (Euro 133.509 migliaia); (ii) l'aumento della voce "Immobilizzazioni immateriali" per Euro 43.371 migliaia, riconducibile principalmente all'effetto combinato degli investimenti, in sviluppo di nuove tecnologie e prodotti al netto dei relativi ammortamenti per complessivi Euro 6.214 migliaia, all'Acquisizione Seco Mind Usa, Piri.ai e del Gruppo Garz & Fricke (complessivamente Euro 6.244 migliaia).

Il totale delle attività correnti passa da Euro 81.760 migliaia al 31 dicembre 2020 a Euro 167.070 migliaia al 31 dicembre 2021, con un incremento di Euro 85.310 migliaia (> 100%). In particolare, le principali variazioni hanno interessato: (i) la voce "Rimanenze", in aumento di Euro 30.268 migliaia rispetto al 2020, riconducibile principalmente all'aumento degli approvvigionamenti per sostenere la crescita del volume d'affari del Gruppo e l'effetto derivante dall'acquisizione del Gruppo Garz & Fricke; (ii) la voce "Crediti commerciali", in aumento di Euro 21.667 migliaia rispetto all'esercizio precedente;; (iii) la voce "Disponibilità liquide", in aumento di Euro 35.147 migliaia.

Il totale delle passività non correnti passa da Euro 30.994 migliaia al 31 dicembre 2020 ad

Euro 161.482 migliaia al 31 dicembre 2021, con un incremento di Euro 130.488 migliaia (>100%). In particolare, le principali variazioni hanno interessato: (i) l'incremento dei debiti finanziari non correnti per Euro 111.996 migliaia, legato all'effetto combinato dell'accensione di nuovi finanziamenti nel corso del 2021 per Euro 124.300 migliaia, volti a finanziare l'operazione di acquisizione del Gruppo Garz & Fricke la cui parte non corrente è pari a Euro 116.000 migliaia e la rilevazione nelle passività correnti delle quote a breve dei finanziamenti stipulati precedentemente al 2021; (ii) l'incremento per Euro 11.986 delle passività fiscali per imposte differite, principalmente legato alla fiscalità differita rilevata sulla customer list derivante dall'Acquisizione Garz & Fricke, pari a Euro 9.801 al 31 dicembre 2021.

Il totale delle passività correnti passa da Euro 36.409 migliaia al 31 dicembre 2020 a Euro 79.015 migliaia al 31 dicembre 2021, con un incremento di Euro 42.606 migliaia (>100%), principalmente per: (i) l'incremento per Euro 5.034 migliaia della quota corrente dei debiti finanziari non correnti, di cui per Euro 4.000 migliaia, relativo ai nuovi finanziamenti stipulati nel corso del 2021; (ii) l'incremento per Euro 24.660 dei debiti commerciali, per effetto dell'aumento del volume di attività registrato nel 2021, nonché per l'ampliamento del perimetro di consolidamento e (iii) l'incremento per Euro 6.901 migliaia della voce "Altri debiti correnti", legato principalmente a (i) altri debiti relativi a exit bonus derivanti dall'acquisizione del Gruppo Garz & Fricke per Euro 3.161 migliaia e (ii) "Debiti verso gli istituti di previdenza e verso il personale" per Euro 2.745 migliaia in relazione all'aumento del numero dei dipendenti i quali sono passati da 443 unità al 31 dicembre 2020 a 593 unità al 31 dicembre 2021.

1.8| Informazioni finanziarie

(Valori in migliaia di euro) 2021 2020
Cassa e disponibilità liquide all'inizio dell'esercizio 23.678 16.598
Flusso di cassa derivante dall'attività operativa (A) 13.613 10.206
Flusso di cassa derivante dall'attività di investimento (B)) (143.809) (13.466)
Flusso di cassa derivante dall'attività finanziaria (C) 164.720 10.771
Variazione netta cassa e disponibilità liquide (A + B + C) 34.523 7.511
Differenze di conversione 623 (431)
Cassa e disponibilità liquide alla fine dell'esercizio 58.825 23.678

Nella tabella seguente è rappresentato il prospetto dei flussi finanziari del Gruppo:

31 dicembre 2021 vs 31 dicembre 2020

Al 31 dicembre 2021, l'attività operativa ha generato cassa per Euro 13.613 migliaia, in aumento rispetto all'esercizio precedente di Euro 3.407 migliaia. Tale variazione è principalmente riconducibile all'effetto combinato dei seguenti fattori: (i) incremento del flusso finanziario prima delle variazioni del capitale circolante netto per Euro 6.322 migliaia, (ii) assorbimento di liquidità con riferimento all'incremento dei crediti commerciali per Euro 20.267 migliaia, (iii) assorbimento di liquidità con riferimento all'incremento delle rimanenze per Euro 11.338 migliaia, (iv) l'incremento dei debiti e crediti tributari per Euro 8.234 migliaia, (v) incremento di liquidità con riferimento all'aumento dei debiti commerciali per Euro 22.713 migliaia.

L'attività di investimento ha assorbito cassa per Euro 143.809 migliaia, in aumento rispetto all'esercizio precedente di Euro 130.343 migliaia, principalmente per effetto di: (i) operazioni straordinarie di M&A che hanno assorbito liquidità per Euro 128.600 migliaia (ii) assorbimento di liquidità per investimenti in immobilizzazioni immateriali, per Euro 11.607 migliaia.

La gestione finanziaria ha generato cassa per Euro 164.720 migliaia, in aumento rispetto alla generazione di cassa dell'esercizio precedente di Euro 153.949 migliaia. Tale variazione è principalmente riconducibile all'effetto della generazione di liquidità per accensione nuovi finanziamenti per Euro 124.300 migliaia nel 2021 rispetto a Euro 16.500 migliaia nel 2020 nonché a seguito della quotazione nel segmento STAR di Borsa Italiana.

A seguito di quanto sopra descritto, le disponibilità liquide al 31 dicembre 2021 mostrano un incremento di Euro 35.147 migliaia (>100%) rispetto al 31 dicembre 2020, passando rispettivamente da Euro 23.678 migliaia a Euro 58.825 migliaia.

1.9| Indicatori alternativi di performance

Nelle seguenti tabelle sono evidenziati gli indicatori economici e finanziari utilizzati dal Gruppo per monitorare l'andamento economico e finanziario, nonché le modalità di determinazione degli stessi.

Allo scopo di facilitare la comprensione dell'andamento economico e finanziario del Gruppo, gli Amministratori hanno individuato alcuni indicatori alternativi di performance ("IAP" ovvero "Indicatori Alternativi di Performance").

Nella seguente tabella sono evidenziati i principali indicatori alternativi di performance relativi ai dati economici e patrimoniali:

(valori in migliaia di euro) 2021 2020 Variazione Variazione %
EBITDA 18.066 12.070 5.996 49,68%
EBITDA adjusted 25.295 15.919 9.376 58,90%
Indebitamento finanziario netto (109.473) (17.843) (91.630) 513,53%
Indebitamento finanziario netto adjusted (97.530) (11.446) (86.084) 752,08%

EBITDA – Questo indicatore è utilizzato dal Gruppo come financial target e rappresenta un'utile unità di misura per la valutazione delle performance operative. L'EBITDA è calcolato come utile o perdita dell'esercizio al lordo delle imposte sul reddito, dei proventi e degli oneri finanziari, e degli ammortamenti.

(valori in migliaia di euro) 31/12/2021 31/12/2020 Variazione Variazione %
Totale ricavi e proventi operativi 116.338 79.499 36.839 46,34%
Costi per servizi, merci e altri costi* (74.806) (51.338) (23.468) 45,71%
Costi per il personale (23.466) (16.091) (7.375) 45,83%
EBITDA 18.066 12.070 5.996 49,68%

(*) La voce Costi per servizi, merci e altri costi operativi comprende le seguenti voci dello schema di conto economico: costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e merci; variazione delle rimanenze; costi per servizi; svalutazioni crediti e accantonamenti a fondo rischi; altri costi operativi; utile e perdite su cambi.

L'aumento tra i due periodi di riferimento (Euro 5.996 migliaia, +49,68%) è riconducibile al miglioramento del primo margine (Euro 17.124 migliaia, +47,6%), ovvero alla differenza tra ricavi e la somma di costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e merce variazione delle rimanenze, parzialmente mitigato dall'incremento dei costi per personale (Euro 7.375 migliaia, +45,8%) dovuto all'aumento dei dipendenti per effetto principalmente: (i) del processo di assunzione di personale qualificato da impiegare in ambito di progetti di Ricerca e Sviluppo, (ii) della variazione del perimetro di consolidamento a seguito delle acquisizioni di Seco Mind Usa, Piri.ai , Inc e del Gruppo Garz & Fricke avvenute nel corso del 2021.

EBITDA Adjusted – L'EBITDA adjusted rappresenta un'unità di misura utile per valutare delle performance operative del Gruppo. L'EBITDA Adjusted è calcolato come utile dell'esercizio prima di imposte sul reddito, oneri e proventi finanziari, ammortamenti, utili o perdite su cambi, spese straordinarie / non ricorrenti.

Con riferimento all'EBITDA Adjusted, il Gruppo ritiene che l'adeguamento (che definisce EBITDA Adjusted) sia stato effettuato in modo da rappresentare l'andamento della gestione del Gruppo, al netto degli effetti di alcuni eventi ed operazioni.

(valori in migliaia di euro) 31/12/2021 31/12/2020 Variazione Variazione %
EBITDA 18.066 12.070 5.996 49,68%
Utile / (perdita) su cambi 611 712 (101) -14,22%
Elementi di reddito non relativi alla normale gestione
operativa del business
5.911 2.839 3.072 108,22%
Elementi di reddito rientranti nell'attività caratteristica
aziendale aventi natura non ricorrente
707 298 409 137,23%
EBITDA Adjusted 25.295 15.919 9.376 58,90%

Al 31 dicembre 2021 il Gruppo registra un EBITDA Adjusted pari ad Euro 25.295 migliaia, in aumento del 58,90% rispetto al 31 dicembre 2020.

Gli elementi di reddito non relativi alla normale gestione operativa del business, pari ad Euro 5.911 migliaia, sono principalmente il risultato di Euro 2.344 migliaia (Euro 642 migliaia nel 2020) di costi collegati alle operazioni di aggregazione aziendale straordinarie ed Euro 2.807 migliaia (Euro 1.623 migliaia nel 2020) relativi al valore attuariale del piano di Stock Option assegnato ad alcuni manager del Gruppo.

Gli elementi di reddito rientranti nell'attività caratteristica dell'azienda avente natura non ricorrente pari ad Euro 707 migliaia si riferiscono ad Euro 442 migliaia relativi al management bonus riconosciuto in relazione ai risultati raggiunti nell'esercizio 2020, ad Euro 145 migliaia relativi a oneri transattivi per la chiusura di un credito con un cliente del Gruppo (Euro 574 migliaia nel 2020) e ad Euro 82 migliaia di costi connessi all'emergenza sanitaria in corso (Euro 84 migliaia nel 2020).

Indebitamento finanziario netto – Questo indicatore esprime una misura del debito finanziario del Gruppo al netto delle disponibilità liquide e risorse equivalenti.

Si riporta a pagina seguente il prospetto di dettaglio della composizione dell'indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2021 a confronto con il 31 dicembre 2020, determinato secondo quanto previsto dalla Comunicazione Consob DEM/6064293 del 28 luglio 2006 e delle successive modifiche e integrazioni (Comunicazioni Consob n.0092543 del 3 dicembre 2015 che recepisce gli orientamenti ESMA/2015/1415) e in conformità con le raccomandazioni

ESMA/2021/32/382/1138.

Al 31 dicembre 2021 l'Indebitamento finanziario netto del Gruppo è negativo per Euro 109.473 migliaia, contro un valore negativo al 31 dicembre 2020 per Euro 17.843 migliaia.

(valori in migliaia di euro) 31/12/2021 31/12/2020 Variazione Variazione%
A. Cassa 21 14 7 48,51%
B. Altre disponibilità liquide 58.804 23.664 35.140 148,49%
C. Altre attività finanziarie correnti 0 0 0 0,00%
D. Liquidità (A) + (B) + (C) 58.825 23.678 35.147 148,44%
E. Debito finanziario corrente (13.053) (9.077) (3.976) 43,81%
F. Parte corrente dell'indebitamento non corrente (10.197) (5.163) (5.034) 97,51%
G. Indebitamento finanziario corrente (E)+(F) (23.251) (14.240) (9.011) 63,28%
H. Indebitamento finanziario corrente netto (G) + (D) 35.574 9.438 26.136 276,92%
I. Debito finanziario non corrente (145.047) (27.281) (117.766) 431,68%
J. Strumenti di debito 0 0 0 0,00%
K. Debiti commerciali e altri debiti non correnti 0 0 0 0,00%
L. Indebitamento finanziario non corrente (I) + (J) + (K) (145.047) (27.281) (117.766) 431,68%
M. Totale Indebitamento finanziario (H) + (L) (109.473) (17.843) (91.630) 513,53%

L'indebitamento finanziario netto complessivamente risulta in aumento per Euro 91.630 migliaia, tale aumento è relativo principalmente all'effetto combinato dato dall'accensione di nuovi finanziamenti avvenuti nell'anno per le operazioni straordinarie effettuate dal Gruppo in linea con il progetto di crescita di SECO a livello mondiale e dall'aumento delle disponibilità liquide a seguito della quotazione nel segmento STAR di Borsa Italiana.

Indebitamento finanziario netto Adjusted – L'Adjusted indebitamento finanziario netto è indicativo della capacità del Gruppo di far fronte alle proprie obbligazioni di natura finanziaria.

L'indebitamento finanziario netto Adjusted si ottiene rettificando l'Indebitamento finanziario netto determinato secondo quanto previsto dalla Comunicazione Consob DEM/6064293 del 28 luglio 2006 e in conformità con le raccomandazioni ESMA/2013/319, con il credito IVA, le passività finanziarie correnti e non correnti derivanti da lease e rilevate per effetto dell'applicazione dell'IFRS 16 e l'effetto dell'iscrizione del MTM dei derivati

L'indebitamento finanziario netto Adjusted risulta negativo per Euro 97.530 migliaia al 31 dicembre 2020 contro negativi Euro 11.446 migliaia registrati al 31 dicembre 2020. L'aumento è dovuto, oltre agli effetti analizzati nel paragrafo precedente, al minor credito IVA al 31 dicembre 2021 rispetto all'esercizio precedente combinato all'effetto degli strumenti finanziari derivati.

(valori in migliaia di euro) 31/12/2021 31/12/2020 Variazione Variazione%
Indebitamento finanziario netto (109.473) (17.843) (91.630) 513,53%
(+) Credito IVA 2.699 4.666 (1.967) -42,15%
(-) Passività finanziarie correnti derivanti da lease (1.552) (537) (1.015) 189,07%
(-) Passività finanziarie non correnti derivanti da lease (6.964) (1.194) (5.770) 483,27%
(-) Strumenti finanziari derivati (728) 0 (728) 0,00%
Indebitamento finanziario netto adjusted (97.530) (11.446) (86.083) 752,08%

1.10| Rischi e incertezze

I principali fattori di rischio sono esaminati nella sezione Politiche di gestione dei rischi delle Note illustrative, cui si rimanda per maggiori informazioni. Nella presente sezione viene riportata l'informativa circa il rischio connesso all'andamento del contesto economico globale.

Con riferimento all'evoluzione del fenomeno pandemico, si assiste una progressiva e generalizzata ripresa delle attività economiche a livello domestico e mondiale. Tale andamento risulta trainato in particolare dall'andamento positivo delle campagne vaccinali in numerosi Paesi del mondo, oltre che da un recupero della domanda di numerosi settori industriali.

Allo stesso tempo si osserva un rallentamento nella catena di fornitura di alcuni componenti, quali chip e memorie, utilizzati nella produzione di dispositivi embedded e digitali. In conseguenza di ciò, si osserva a livello globale una difficoltà nel reperimento di alcuni di questi componenti a causa della loro scarsità.

L'evoluzione di tali fenomeni su scala mondiale è al di fuori del controllo del Gruppo e non è possibile prevederne i conseguenti negativi sui mercati finanziari e sulle attività economiche. Per quanto riguarda SECO, non si sono verificate interruzioni dell'attività produttiva o nella fornitura di componenti, né impatti significativi sull'operatività del Gruppo. In particolare, tali eventi non hanno provocato l'annullamento di ordini, ma soltanto alcuni lievi ritardi nella spedizione di alcune consegne, originariamente programmate per il 2021 e completate nel corso delle prime settimane del 2022.

Si segnala, peraltro, che il Gruppo ha adottato e continua ad adottare tutte le misure necessarie per a prevenire la diffusione del COVID-19 secondo i termini previsti dalle normative nazionali e locali. In particolare, le attività svolte nelle sedi del Gruppo sono proseguite mettendo in sicurezza il posto di lavoro, scaglionando ovunque possibile i turni di produzione e pausa, separando aree e ambienti, analizzando la temperatura in ingresso e fornendo ai dipendenti dispositivi di protezione tra cui gel igienizzante, maschere, guanti e occhiali. L'adozione di tali misure non ha avuto impatti sul sistema di controllo interno del Gruppo.

Infine, si osserva una situazione di incertezza per numerose attività economiche ed elevata volatilità nei mercati finanziari a livello globale, a causa degli eventi in corso tra Russia e Ucraina alla data della presente relazione. Se, da un lato, non è al momento possibile determinare la durata né l'evoluzione di tali eventi, si specifica che il numero di clienti e progetti, e l'ammontare degli ordini provenienti da tali aree non è al momento significativa per il volume d'affari complessivo di SECO.

Il Gruppo SECO nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 ha registrato un volume d'affari con la Russia per Euro 1.830 migliaia e l'Ucraina per Euro 81 migliaia, con un'incidenza del 2% del fatturato totale.

Al momento il Gruppo ha sospeso ogni tipo di rapporti con la Russia nel massimo rispetto delle sanzioni emanate dall'Unione Europea, e tale sospensione non si ritiene avrà un impatto significativo sul futuro andamento delle vendite del Gruppo, considerata la trascurabile incidenza percentuale delle vendite verso la Federazione Russa sul totale del fatturato del Gruppo.

1.11| SECO in borsa

Nel mese di maggio 2021 il Gruppo ha concluso positivamente l'iter di ammissione alla quotazione delle proprie azioni sul Mercato Euronext STAR organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A.. Detta operazione ha consentito di raccogliere circa 100 milioni di Euro in aumento di capitale, da destinare al perfezionamento di operazioni di acquisizione per accelerare crescita dimensionale ed incrementare ulteriormente la presenza internazionale e il portafoglio di soluzioni tecnologiche offerte dal Gruppo.

All'approvazione del Prospetto Informativo da parte della Commissione Nazionale per le Società e la Borsa (CONSOB), ricevuta in data 21 aprile 2021, ha fatto seguito l'attività di collocamento istituzionale conclusasi in data 30 aprile 2021. Detta attività ha raccolto significativo interesse sul Gruppo da parte di investitori di primaria importanza suddivisi tra Italia, Regno Unito, Germania, Stati Uniti, resto d'Europa, con una domanda complessiva superiore a 400 milioni di Euro, ovvero circa 2,5 volte la dimensione dell'offerta.

Il primo giorno di negoziazioni è avvenuto in data 5 maggio 2021 con un prezzo iniziale di offerta fissato a Euro 3,7 per azione. Alla data del 31 dicembre 2021, il prezzo delle azioni era pari a Euro 8,95 per azione, in crescita di oltre il 140% rispetto al prezzo iniziale di offerta e corrispondente ad una capitalizzazione di circa Euro 962 milioni.

1.12| Prevedibile evoluzione della gestione

Il 2021 ha visto un'importante ripresa di alcuni settori industriali nei quali operano alcuni importanti clienti di SECO, significativamente impattati dalla pandemia nel corso del 2020: tra questi, si ricordano principalmente, i mercati del Vending, del Fitness, dell'Industriale e dell'Entertainment.

Inoltre, la significativa presenza di SECO in settori caratterizzati da minor esposizione a cicli economici e shock sistemici (es. Medicale, Trasporti, Aerospace & Defense) ha rappresentato un ulteriore elemento alla base della crescita organica di SECO, il cui fatturato realizzato nel 2021 è cresciuto complessivamente di oltre il 40% rispetto al 2020.

Il mantenimento di un trend positivo nell'acquisizione di nuovi clienti ha rappresentato un elemento di ulteriore contributo alla crescita realizzata nel corso del 2021, con un'importante accelerazione osservata in particolare nel terzo e nel quarto trimestre dell'anno ed un significativo incremento dei livelli di order intake e order backlog rispetto al 2020. I nuovi progetti che entreranno in mass production e gli importanti sviluppi tecnologici e di prodotto che SECO introdurrà a partire dal 2022 fanno poi propendere per una prosecuzione, anche nel corso di quest'anno, dell'importante crescita organica generata dal Gruppo.

In particolare, ci si attende importanti benefici dall'ulteriore diffusione di CLEA, la piattaforma software di IoT-AI, lanciata nel corso del 2021, sviluppata per consentire ai clienti di elaborare in tempo reale i propri dati, secondo un sistema di indicatori personalizzabili, ad alto valore aggiunto e basati su algoritmi di intelligenza artificiale.

L'outlook positivo è ulteriormente corroborato dalle importanti sinergie di costo e di ricavo

che SECO intende generare per effetto delle operazioni di M&A effettuate nel corso del 2021, ora integrate all'interno di SECO Northern Europe, SECO Mind Srl e SECO Mind USA.

Con riferimento al cambiamento climatico in atto, la consapevolezza dell'urgenza di agire in merito ai trend ambientali ha spinto il Gruppo a voler assumere un impegno che porterà nel 2022 alla definizione di un piano di lavoro e di obiettivi misurabili per la riduzione delle emissioni dei nostri processi. Tre le iniziative già intraprese per mitigare l'impatto emissivo, si segnale, tra le altre, oltre l'approvvigionamento da fonti rinnovabili e l'installazione dei pannelli fotovoltaici, che è in corso l'ammodernamento della flotta aziendale con la progressiva sostituzione delle auto a favore di modelli ibridi. Inoltre, sempre più consapevoli che gli impatti ambientali risiedono lungo tutto il ciclo vita del prodotto/servizio, abbiamo intrapreso un percorso di analisi, con un focus specifico sui processi di sviluppo di prodotti e servizi, e quindi sull'analisi di valutazione dei flussi di energia, materia e risorse in entrata e i flussi in uscita che riguardano produzioni di calore ed energia, rifiuti e la stima dei potenziali effetti sull'ambiente.

In conclusione, pur considerando un contesto di mercato sicuramente complicato per le ragioni sopra illustrate, il posizionamento competitivo di SECO a livello di end-markets, offerta tecnologica ed ulteriori opportunità di crescita consente di guardare al 2022 con fiducia e ottimismo.

24| Relazione finanziaria annuale

2| Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata e conto economico consolidato al 31 dicembre 2020

2.1| Situazione patrimoniale – finanziaria consolidata

(Valori in migliaia di euro) Note 31/12/2021 31/12/2020
Immobilizzazioni materiali 1 16.797 13.272
Immobilizzazioni immateriali 2 56.367 12.996
Diritto d'uso 3 9.895 1.912
Avviamento 4 148.484 7.066
Attività finanziarie non correnti 5 1.801 246
Attività per imposte anticipate 6 2.252 623
Altre attività non correnti 7 834 492
Totale attività non correnti 236.430 36.607
Rimanenze 8 61.685 31.417
Crediti commerciali 9 36.696 15.029
Crediti tributari 10 6.373 9.080
Altri crediti 11 3.491 2.556
Disponibilità liquide 12 58.825 23.678
Totale attività correnti 167.070 81.760
TOTALE ATTIVITÀ 403.500 118.367
Capitale sociale 1.074 776
Riserva sovrapprezzo azioni 118.981 14.781
Riserve 21.192 24.231
Risultato di pertinenza del Gruppo 4.149 4.038
Totale patrimonio netto di gruppo 145.396 43.826
Capitale e riserve di terzi 15.256 5.700
Risultato di pertinenza di terzi 2.351 1.438
Patrimonio netto di terzi 17.607 7.138
Totale patrimonio netto 13 163.003 50.964
Benefici verso i dipendenti 14 3.065 2.973
Fondi rischi 15 729 89
Passività fiscali per imposte differite 16 12.029 43
Debiti finanziari non correnti 17 138.083 26.087
Passività finanziarie non correnti derivanti da lease 18 6.964 1.194
Altri debiti non correnti 19 612 608
Totale passività non correnti 161.482 30.994
Passività finanziarie correnti 20 11.501 8.540
Quota corrente dei debiti finanziari non correnti 21 10.197 5.163
Passività finanziarie correnti derivanti da lease 22 1.552 537
Debiti commerciali 23 39.949 15.289
Altri debiti correnti 24 12.294 5.393
Debiti tributari 25 3.522 1.487
Totale passività correnti 79.015 36.409
TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ 403.500 118.367

2.2| Conto economico consolidato

(Valori in migliaia di euro) Note 31/12/2021 31/12/2020
Ricavi delle vendite 26 112.293 76.143
Altri ricavi e proventi 27 4.045 3.356
Costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e merci (71.820) (44.739)
Variazione delle rimanenze 28 12.618 4.563
Costi per servizi 29 (12.757) (6.626)
Costi per il personale 30 (23.466) (16.091)
Ammortamenti 31 (9.151) (5.507)
Svalutazioni crediti e Accantonamenti a fondo rischi 32 (56) (15)
Altri costi operativi 33 (2.181) (3.809)
Risultato operativo 9.525 7.275
Proventi finanziari 51 11
Oneri finanziari 34 (1.397) (472)
Utile / (perdita) su cambi (611) (712)
Risultato prima delle imposte 7.568 6.102
Imposte sul reddito 35 (1.068) (626)
Utile / (perdita) dell'esercizio 6.500 5.476
Risultato di pertinenza di terzi 2.351 1.438
Risultato di pertinenza del Gruppo 4.149 4.038
Utile base per azione 36 0,06 5,27
Utile diluito per azione 37 0,06 5,27

2.3| Conto economico complessivo consolidato

(Valori in migliaia di euro) Note 31/12/2021 31/12/2020
Utile / (perdita) dell'esercizio 6.500 5.476
Altri utili/(perdite) complessivi che saranno
successivamente riclassificati a conto economico:
748 (431)
Differenze cambio da conversione 1.510 (431)
Utile / (perdita) netta su Cash Flow Hedge (762) 0
Altri utili/(perdite) complessivi che non saranno
successivamente riclassificati a conto economico:
(61) (28)
Attualizzazione benefici ai dipendenti (73) (38)
Effetto fiscale attualizzazione benefici ai dipendenti 12 10
Totale conto economico complessivo dell'anno 38 687 (459)
Azionisti di minoranza 3.122 1.357
Azionisti della capogruppo 4.066 3.661
Totale utile/(perdita) complessiva dell'anno 7.188 5.018

2.4| Rendiconto finanziario consolidato

(Valori in migliaia di euro) 31/12/2021 31/12/2020
Utile / (Perdita) dell'esercizio 6.500 5.476
Imposte sul reddito 1.068 626
Ammortamenti 9.151 5.507
Accantonamenti fondi rischi, crediti e rimanenze 0 830
Variazione netta benefici ai dipendenti 31 333
Proventi / (Oneri) finanziari 1.347 461
(Utile) / perdita su cambi 611 712
Costi per pagamenti basati su azioni 3.182 1.623
Flusso finanziario prima delle variazioni del CCN 21.890 15.568
Variazione crediti commerciali (15.412) 4.855
Variazione rimanenze (15.945) (4.607)
Variazione debiti commerciali 21.495 (1.218)
Altre variazioni dei Crediti e Debiti Tributari 5.420 (2.814)
Altre variazioni dei Crediti e Debiti correnti (1.542) 306
Altre variazioni dei crediti e debiti non correnti (381) (153)
Utilizzo accantonamenti fondi rischi, crediti e rimanenze 0 (34)
Interessi incassati 51 11
Interessi pagati (936) (472)
(Utile) / perdita su cambi realizzati 559 (134)
Imposte sul reddito pagate (1.604) (1.102)
Flusso finanziario dell'attività operativa (A) 13.613 10.206
(Investimenti)/Disinvestimenti in immobilizzazioni materiali (2.046) (1.345)
(Investimenti)/Disinvestimenti in immobilizzazioni immateriali (11.607) (7.384)
(Investimenti)/Disinvestimenti in immobilizzazioni finanziarie (1.556) 120
Acquisizione di ramo d'azienda al netto delle disponibilità liquide (5.805) 0
Acquisizione di società controllate al netto delle disponibilità liquide (122.795) (4.857)
Flusso finanziario dell'attività di investimento (B) (143.809) (13.466)
Accensione finanziamenti bancari 124.300 16.500
(Rimborso) finanziamenti bancari (43.080) (5.444)
Variazione passività finanziarie correnti 815 278
Rimborsi passività finanziarie derivanti da lease (752) (572)
Dividendi erogati 0 0
Aumento netto di capitale a pagamento 87.227 9
Acquisto azioni proprie (3.690) 0
Acquisto quote per uscita di Terzi (100) 0
Flusso di cassa derivante dall'attività finanziaria (C) 164.720 10.771
Incremento (decremento) delle disponibilità liquide (A+B+C) 34.524 7.511
Disponibilita liquide all'inizio dell'esercizio 23.678 16.598
Differenze di conversione 623 (431)
Disponibilita liquide alla fine dell'esercizio 58.825 23.678

2.5| Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato

(Valori in migliaia di euro) 01/01/2021 Aumento
capitale
sociale
Destinazione
risultato
Altri
movimenti
Acquisizione/
costituzione
di Società
consolidate
Utile /
(perdita)
complessiva
31/12/2021
Capitale sociale 776 298 0 0 0 0 1.074
Riserva legale 289 0 0 0 0 0 289
Riserva sovrapprezzo azioni 14.781 101.930 0 2.270 0 0 118.981
Altre riserve 24.850 0 4.038 (2.754) (4.410) (761) 20.962
Riserva di traduzione (432) 0 0 170 0 719 457
Riserva FTA (371) 0 0 0 0 0 (371)
Attualizzazione benefici ai
dipendenti
(105) 0 0 0 0 (41) (146)
Risultato di pertinenza del
Gruppo
4.038 0 (4.038) 0 0 4.149 4.149
Patrimonio netto di Gruppo 43.826 102.228 0 (314) (4.410) 4.066 145.395
Capitale e riserve di terzi 5.701 0 1.438 (309) (7.656) 791 15.277
Attualizzazione benefici ai
dipendenti (quota di terzi)
(1) 0 0 0 0 (20) (21)
Risultato di pertinenza di terzi 1.438 0 (1.438) 0 0 2.351 2.351
Patrimonio netto di terzi 7.138 0 0 (309) (7.656) 3.122 17.607
Totale patrimonio netto 50.964 102.228 0 (623) (3.246) 7.188 163.003
(Valori in migliaia di euro) 01/01/2020 Aumento
capitale
sociale
Destinazione
risultato
Altri
movimenti
Acquisizione/
costituzione
di Società
consolidate
Utile /
(perdita)
complessiva
31/12/20210
Capitale sociale 763 13 0 0 0 0 776
Riserva legale 289 0 0 0 0 0 289
Riserva sovrapprezzo azioni 14.785 (4) 0 0 0 0 14.781
Altre riserve 18.902 0 5.246 702 0 0 24.850
Riserva di traduzione (82) 0 0 0 0 (350) (432)
Riserva FTA (371) 0 0 0 0 0 (371)
Attualizzazione benefici ai
dipendenti
(77) 0 0 (1) 0 (27) (105)
Risultato di pertinenza del
Gruppo
5.245 0 (5.246) 1 0 4.038 4.038
Patrimonio netto di Gruppo 39.454 9 0 702 0 3.661 43.826
Capitale e riserve di terzi 4.406 0 580 602 194 (81) 5.701
Attualizzazione benefici ai
dipendenti
(1) 0 0 0 0 0 (1)
Risultato di pertinenza di terzi 580 0 (580) 0 0 1.438 1.438
Patrimonio netto di terzi 4.985 0 0 602 194 1.357 7.138
Totale patrimonio netto 44.439 9 0 1.304 194 5.018 50.964

3| Note illustrative al bilancio consolidato al 31 dicembre 2021

La pubblicazione del bilancio consolidato del Gruppo per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 è stata autorizzata con delibera del Consiglio di Amministrazione del 21 marzo 2022.

3.1| Principi contabili e criteri di valutazione

Contenuto e forma del bilancio

Il bilancio consolidato per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 è stato predisposto in base ai Principi Contabili Internazionali ("IFRS") emessi dall'International Accounting Standards Board ("IASB") e omologati dall'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs n. 38/2005. Per IFRS si intendono anche tutti i principi contabili internazionali rivisti ("IAS"), tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee ("IFRIC"), precedentemente denominate Standing Interpretations Committee ("SIC").

I principi contabili ed i criteri di valutazione applicati nella redazione del bilancio consolidato 2021 sono in continuità con quelli dell'esercizio precedente, dal momento che, ai fini della redazione del proprio bilancio consolidato, la Società ha adottato gli IFRS a partire dall'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020, con data di transizione 1 gennaio 2018.

Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2021 è redatto sul presupposto della continuità aziendale. Tenuto conto della solidità patrimoniale e della redditività operativa del Gruppo, gli Amministratori hanno valutato che non sussistono significative incertezze circa la capacità delle società incluse nel consolidamento di operare, nel prevedibile futuro, in continuità aziendale.

Il presente bilancio consolidato al 31 dicembre 2021 è composto dalla Situazione patrimonialefinanziaria consolidata, dal Conto economico consolidato, dal Conto economico complessivo consolidato, dal Prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto consolidato, dal Rendiconto finanziario consolidato e dalle presenti Note illustrative.

Il presente bilancio è redatto in migliaia di euro, che rappresenta la valuta funzionale della Capogruppo e "di presentazione" del Gruppo secondo quanto previsto dall'International Accounting Standard IAS 21 "Operazioni in valuta". Ne potrebbero derivare differenze da arrotondamento qualora vengano sommate singole voci, in quanto il calcolo dei singoli elementi è effettuato in unità di Euro.

Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2021 è sottoposti a revisione da parte di Deloitte & Touche S.p.A (incarico conferito con Assemblea degli Azionisti del 1 marzo 2021).

Area di consolidamento e principi di consolidamento

Il bilancio consolidato comprende i bilanci civilistici della SECO S.p.a. (Capogruppo) e delle società nelle quali la Capogruppo detiene la quota di controllo del capitale in via diretta e/o indiretta. Per tali società è stato utilizzato il metodo del consolidamento integrale.

Nell'area di consolidamento rientrano le seguenti società:

  • SECO SpA, con sede legale in Arezzo 52100, Via Achille Grandi n. 20, cod.fiscale/p.iva 00325250512, capitale sociale euro 1.073.934,00
  • PSM Tech S.r.l., con sede legale in Arezzo 52100, Via Achille Grandi n. 18, cod.fiscale/p. iva 02301580516, capitale sociale euro 30.000,00
  • SECO USA, Inc., con sede legale in Burlington, Massachusetts, USA, capitale sociale USD 3.610.000,00, ad oggi denominata Seco Holdings, Inc.
  • SECO Deutschland Gmbh, con sede legale in Hanau, Repubblica Federale di Germania, capitale sociale euro 25.000,00
  • Seco Mind S.r.l., con sede legale in Arezzo 52100, Via Achille Grandi n. 18,, capitale sociale euro 61.200,00. Nel mese di luglio 2021 le ex Hopenly S.r.l. e Aidilab S.r.l. si fondono per incorporazione nella ex Isporata S.r.l. che per effetto della fusione assume la denominazione di "Seco Mind S.r.l."
  • SECO Asia, limited, con sede legale in Hong Kong, capitale sociale euro 6.999.957,05
  • Fannal Electronics Co., Ltd, con sede legale in 6F, No. 77, Bowang Street, Yuhang District, Hangzhou, Zheijang, Repubblica Popolare Cinese, capitale sociale RMB 7.365.517,00
  • InHand Electronics, Inc., oggi Seco Usa Inc., con sede legale in Rockville, Maryland, USA, capitale sociale USD 3.291.786,37
  • Seco Mind USA, LLC, con sede legale in San Jose, California, USA, capitale sociale USD 12.857.142,86, società costituita nel mese di maggio 2021
  • Piri.ai Inc, con sede legale in Ahmedabad, India, capitale sociale INR 100.000,00
  • Seco Microelectronics Co., Ltd., con sede legale in Hangzhou, Repubblica Popolare Cinese, capitale sociale RMB 64.763.000,00
  • SECO Northern Europe Holding GmbH, con sede legale in Amburgo, Repubblica Federale di Germania, capitale sociale euro 25.000,00
  • Garz & Fricke Holding GmbH, con sede legale in Amburgo, Repubblica Federale di Germania, capitale sociale euro 102.661,00
  • SECO Northern Europe GmbH (Hamburg) , con sede legale in Amburgo, Repubblica Federale di Germania, capitale sociale euro 100.000,00
  • SECO Northern Europe GmbH (Wuppertal) , con sede legale in Wuppertal, Repubblica Federale di Germania, capitale sociale euro 26.000,00
  • Garz & Fricke Inc. (Minneapolis, USA) , con sede legale in Minneapolis, USA, capitale sociale USD 5.000,00
  • SECO Mind Germany GmbH (Stuttgart) , con sede legale in Stoccarda, Repubblica Federale di Germania, capitale sociale euro 25.000,00
  • E-GITS India Private Ltd. (Chennai, India) , con sede legale in Chennai, India, capitale sociale INR 640.200,00

Le eventuali Società collegate e quelle minori in cui la partecipazione detenuta è inferiore alla

soglia del 20% e che costituiscono attività finanziarie non correnti vengono valutate sulla base di quanto descritto nel successivo paragrafo "Criteri di rilevazione, classificazione e valutazione".

Per il consolidamento sono stati utilizzati i bilanci d'esercizio o reporting package delle singole Società, già predisposti dai rispettivi Organi amministrativi per l'approvazione, riclassificati e rettificati per uniformarli ai principi contabili e ai criteri di presentazione adottati dal Gruppo.

Ai sensi dell'IFRS 10, le società si definiscono controllate quando il Gruppo è esposto o ha diritto a rendimenti variabili derivanti dal proprio rapporto con l'entità oggetto di investimento e, nel contempo, ha la capacità di incidere su tali rendimenti esercitando il proprio potere su tale entità.

Generalmente vi è la presunzione che la maggioranza dei diritti di voto comporti il controllo. A supporto di tale presunzione, quando il Gruppo detiene meno della maggioranza dei diritti di voto il Gruppo, ai sensi del medesimo principio IFRS 10, considera tutti i fatti e le circostanze rilevanti per stabilire se detiene il controllo dell'entità oggetto di investimento, ivi inclusi gli eventuali accordi contrattuali con altri titolari di diritti di voto.

Il consolidamento è effettuato con il metodo dell'integrazione globale; le attività e le passività, gli oneri e i proventi delle imprese consolidate sono assunti integralmente nel bilancio consolidato dal momento di acquisizione del controllo fino alla data della sua cessazione. Secondo quanto disposto dall'IFRS 3, le società controllate acquisite dal Gruppo sono contabilizzate utilizzando il metodo dell'acquisizione (acquisition method), in base al quale:

  • il corrispettivo trasferito in un'aggregazione aziendale è valutato al fair value, calcolato come la somma dei fair value delle attività acquisite e delle passività assunte dal Gruppo alla data di acquisizione e degli eventuali strumenti di capitale emessi in cambio del controllo dell'impresa acquisita; gli oneri accessori alla transazione sono rilevati a conto economico nel momento in cui sono sostenuti;
  • L'avviamento (goodwill) è inizialmente rilevato al costo rappresentato dall'eccedenza dell'insieme del corrispettivo corrisposto e dell'importo iscritto per le interessenze di minoranza rispetto alle attività nette identificabili acquisite e le passività assunte dal Gruppo; tale avviamento non viene ammortizzato ma è soggetto, almeno annualmente e comunque quando si verificano eventi che fanno supporre una riduzione di valore, a test di impairment, al fine di verificarne la recuperabilità;
  • Se il fair value delle attività nette acquisite eccede l'insieme del corrispettivo corrisposto, il Gruppo verifica nuovamente se ha identificato correttamente tutte le attività acquisite e tutte le passività assunte e rivede le procedure utilizzate per determinare gli ammontari da rilevare alla data di acquisizione. Se dalla nuova valutazione emerge ancora un fair value delle attività nette acquisite superiore al corrispettivo, la differenza (utile) viene rilevata a conto economico.

Le quote del patrimonio netto e del risultato di periodo attribuibili ai soci di minoranza sono indicate separatamente, rispettivamente nello Stato Patrimoniale, nel Conto Economico e nel Conto Economico Complessivo.

I debiti e i crediti, gli oneri e i proventi relativi ad operazioni effettuate tra le imprese incluse nell'area di consolidamento sono elisi. Gli utili conseguenti a operazioni fra dette imprese e relativi a valori ancora compresi nel patrimonio netto attribuibile ai soci della controllante sono eliminati. Gli effetti fiscali, derivanti dalle rettifiche di consolidamento, sono contabilizzati nella voce Passività fiscali per imposte differite se passivi e Attività per imposte anticipate se attivi.

Le operazioni in valuta estera sono registrate al cambio corrente alla data dell'operazione. Le attività e passività monetarie denominate in valuta estera sono convertite al tasso di cambio in essere alla data di riferimento del bilancio.

I bilanci separati di ciascuna società appartenente al Gruppo vengono preparati nella valuta dell'ambiente economico primario in cui essa opera (valuta funzionale). Ai fini del bilancio consolidato, il bilancio di ciascuna entità estera è espresso in Euro, che è la valuta funzionale del Gruppo e la valuta di presentazione del bilancio consolidato. Tutte le attività e le passività di imprese estere in moneta diversa dall'Euro che rientrano nell'area di consolidamento sono convertite utilizzando i tassi di cambio in essere alla data di riferimento del bilancio (metodo dei cambi correnti). Proventi e costi sono convertiti al cambio medio dell'esercizio. Le differenze cambio di conversione risultanti dall'applicazione di questo metodo, nonché le differenze cambio di conversione risultanti dal raffronto tra il patrimonio netto iniziale convertito ai cambi correnti e il medesimo convertito ai cambi storici, transitano dal conto economico complessivo e vengono accumulate in un'apposita riserva di patrimonio netto fino alla cessione della partecipazione.

Nella preparazione del rendiconto finanziario consolidato sono stati utilizzati i tassi medi di cambio per convertire i flussi di cassa delle imprese controllate estere.

Valuta Cambio puntuale al
31/12/2021
Cambio medio 2021 Cambio medio
giugno/dicembre
2021
Cambio medio
ottobre/dicembre
2021
Dollar USA (USD) 1,1326 1,1827 1,1674 -
Renmimbi Cina (CNY) 7,1947 7,6282 - -
Rupia Indiana (INR) 84,2292 - - 85,6854

I tassi di cambio utilizzati per la conversione in euro dei bilanci delle società incluse nell'area di consolidamento sono riportati nell'apposita tabella:

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS applicati dal 1 gennaio 2021

I seguenti principi contabili, emendamenti e interpretazioni IFRS sono stati applicati per la prima volta dal Gruppo a partire dal 1° gennaio 2021.

In data 31 marzo 2021 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Covid-19-Related Rent Concessions beyond 30 June 2021 (Amendments to IFRS 16)" con il quale estende di un anno il periodo di applicazione dell'emendamento emesso nel 2020, che prevedeva per i locatari la facoltà di contabilizzare le riduzioni dei canoni connesse al Covid-19 senza dover valutare, tramite l'analisi dei contratti, se fosse rispettata la definizione di lease modification dell'IFRS 16. Pertanto i locatari che hanno applicato tale facoltà nell'esercizio 2020, hanno contabilizzato gli effetti delle riduzioni dei canoni di affitto direttamente a conto economico alla data di efficacia della riduzione. L'emendamento del 2021, disponibile soltanto per le entità che abbiano già adottato l'emendamento del 2020, si applica a partire dal 1° aprile 2021 ed è consentita un'adozione anticipata. L'adozione di tali emendamenti

non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.

In data 25 giugno 2020 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Extension of the Temporary Exemption from Applying IFRS 9 (Amendments to IFRS 4)". Le modifiche permettono di estendere l'esenzione temporanea dall'applicazione IFRS 9 fino al 1° gennaio 2023 per le compagnie assicurative. L'adozione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.

In data 27 agosto 2020 lo IASB ha pubblicato, alla luce della riforma sui tassi di interesse interbancari quale l'IBOR, il documento "Interest Rate Benchmark Reform—Phase 2" che contiene emendamenti ai seguenti standard:

  • IFRS 16 Financial Instruments;
  • IAS 39 Financial Instruments: Recognition and Measurement.
  • IFRS 7 Financial Instruments: Disclosures;
  • IFRS 4 Insurance Contrancts;
  • IFRS 16 Leases.

Tutte le modifiche sono entrate in vigore il 1° gennaio 2021. L'adozione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS e IFRSI omologati dall'Unione Europea, non ancora obbligatoriamente applicabili e non adottati in via anticipata dal Gruppo al 31 DICEMBRE 2021

In data 14 maggio 2020 lo IASB ha pubblicato i seguenti emendamenti denominati:

  • • Amendments to IFRS 3 Business Combinations: le modifiche hanno lo scopo di aggiornare il riferimento presente nell'IFRS 3 al Conceptual Framework nella versione rivista, senza che ciò comporti modifiche alle disposizioni del principio.
  • • Amendments to IAS 16 Property, Plant and Equipment: le modifiche hanno lo scopo di non consentire la deduzione dal costo delle attività materiali l'importo ricevuto dalla vendita di beni prodotti nella fase di test dell'attività stessa. Tali ricavi di vendita e i relativi costi saranno pertanto rilevati nel conto economico.
  • • Amendments to IAS 37 Provisions, Contingent Liabilities and Contingent Assets: l'emendamento chiarisce che nella stima sull'eventuale onerosità di un contratto si devono considerare tutti i costi direttamente imputabili al contratto. Di conseguenza, la valutazione sull'eventuale onerosità di un contratto include non solo i costi incrementali (come ad esempio, il costo del materiale diretto impiegato nella lavorazione), ma anche tutti i costi che l'impresa non può evitare in quanto ha stipulato il contratto (come, ad esempio, la quota dell'ammortamento dei macchinari impiegati per l'adempimento del contratto).
  • • Annual Improvements 2018-2020: le modifiche sono state apportate all'IFRS 1 First-time Adoption of International Financial Reporting Standards, all'IFRS 9 Financial Instruments, allo IAS 41 Agriculture e agli Illustrative Examples dell'IFRS 16 Leases.

Tutte le modifiche entreranno in vigore il 1° gennaio 2022. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di tali emendamenti.

In data 18 maggio 2017 lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 17 – Insurance Contracts che è destinato a sostituire il principio IFRS 4 – Insurance Contracts.

L'obiettivo del nuovo principio è quello di garantire che un'entità fornisca informazioni pertinenti che rappresentano fedelmente i diritti e gli obblighi derivanti dai contratti assicurativi emessi. Lo IASB ha sviluppato lo standard per eliminare incongruenze e debolezze delle politiche contabili esistenti, fornendo un quadro unico principle-based per tenere conto di tutti i tipi di contratti di assicurazione, inclusi i contratti di riassicurazione che un assicuratore detiene.

Il nuovo principio prevede inoltre dei requisiti di presentazione e di informativa per migliorare la comparabilità tra le entità appartenenti a questo settore.

Il nuovo principio misura un contratto assicurativo sulla base di un General Model o una versione semplificata di questo, chiamato Premium Allocation Approach ("PAA").

Le principali caratteristiche del General Model sono:

  • le stime e le ipotesi dei futuri flussi di cassa sono sempre quelle correnti;
  • la misurazione riflette il valore temporale del denaro;
  • le stime prevedono un utilizzo estensivo di informazioni osservabili sul mercato;
  • esiste una misurazione corrente ed esplicita del rischio;
  • il profitto atteso è differito e aggregato in gruppi di contratti assicurativi al momento della rilevazione iniziale; e,
  • il profitto atteso è rilevato nel periodo di copertura contrattuale tenendo conto delle rettifiche derivanti da variazioni delle ipotesi relative ai flussi finanziari relativi a ciascun gruppo di contratti.

L'approccio PAA prevede la misurazione della passività per la copertura residua di un gruppo di contratti di assicurazione a condizione che, al momento del riconoscimento iniziale, l'entità preveda che tale passività rappresenti ragionevolmente un'approssimazione del General Model. I contratti con un periodo di copertura di un anno o meno sono automaticamente idonei per l'approccio PAA. Le semplificazioni derivanti dall'applicazione del metodo PAA non si applicano alla valutazione delle passività per i claims in essere, che sono misurati con il General Model. Tuttavia, non è necessario attualizzare quei flussi di cassa se ci si attende che il saldo da pagare o incassare avverrà entro un anno dalla data in cui è avvenuto il claim.

L'entità deve applicare il nuovo principio ai contratti di assicurazione emessi, inclusi i contratti di riassicurazione emessi, ai contratti di riassicurazione detenuti e anche ai contratti di investimento con una discrectonary partecipation feature (DPF).

Il principio si applica a partire dal 1° gennaio 2023 ma è consentita un'applicazione anticipata, solo per le entità che applicano l'IFRS 9 – Financial Instruments e l'IFRS 15 – Revenue from Contracts with Customers. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di questo principio.

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS non ancora omologati dall'Unione Europea

Alla data di riferimento del presente documento, gli organi competenti dell'Unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l'adozione degli emendamenti e dei principi sotto descritti.

In data 23 gennaio 2020 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IAS 1 Presentation of Financial Statements: Classification of Liabilities as Current or Non-current". Il documento ha l'obiettivo di chiarire come classificare i debiti e le altre passività a breve o lungo termine. Le modifiche entrano in vigore dal 1° gennaio 2023; è comunque consentita un'applicazione anticipata. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di tale emendamento. In data 12 febbraio 2021 lo IASB ha pubblicato due emendamenti denominati "Disclosure of Accounting Policies—Amendments to IAS 1 and IFRS Practice Statement 2" e "Definition of Accounting Estimates—Amendments to IAS 8". Le modifiche sono volte a migliorare la disclosure sulle accounting policy in modo da fornire informazioni più utili agli investitori e agli altri utilizzatori primari del bilancio nonché ad aiutare le società a distinguere i cambiamenti nelle stime contabili dai cambiamenti di accounting policy. Le modifiche si applicheranno dal 1° gennaio 2023, ma è consentita un'applicazione anticipata. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di tali emendamenti. In data 7 maggio 2021 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IAS 12 Income Taxes: Deferred Tax related to Assets and Liabilities arising from a Single Transaction". Il documento chiarisce come devono essere contabilizzate le imposte differite su alcune operazioni che possono generare attività e passività di pari ammontare, quali il leasing e gli obblighi di smantellamento. Le modifiche si applicheranno dal 1° gennaio 2023, ma è consentita un'applicazione anticipata. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di tale emendamento.

In data 9 dicembre 2021, lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IFRS 17 Insurance contracts: Initial Application of IFRS 17 and IFRS 9 – Comparative Information". L'emendamento è un'opzione di transizione relativa alle informazioni comparative sulle attività finanziarie presentate alla data di applicazione iniziale dell'IFRS 17. L'emendamento è volto ad evitare disallineamenti contabili temporanei tra attività finanziarie e passività di contratti assicurativi, e quindi a migliorare l'utilità delle informazioni comparative per i lettori di bilancio. Le modifiche si applicheranno dal 1° gennaio 2023, unitamente all'applicazione del principio IFRS 17. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di tale emendamento.

In data 30 gennaio 2014 lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 14 – Regulatory Deferral Accounts che consente solo a coloro che adottano gli IFRS per la prima volta di continuare a rilevare gli importi relativi alle attività soggette a tariffe regolamentate ("Rate Regulation Activities") secondo i precedenti principi contabili adottati. Non essendo il Gruppo un firsttime adopter, tale principio non risulta applicabile.

Schemi di bilancio

Gli schemi di bilancio presentati dal Gruppo SECO hanno le seguenti caratteristiche:

  • nella Situazione patrimoniale-finanziaria le attività e le passività sono analizzate per scadenza, separando le poste correnti e non correnti con scadenza, rispettivamente, entro e oltre 12 mesi dalla data di bilancio;
  • il Conto economico, in considerazione della specifica attività svolta, è a scalare con le singole poste analizzate per natura;
  • il Conto economico complessivo evidenzia le componenti del risultato sospese a patrimonio netto ed è presentato come schema separato;
  • il Prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto evidenzia i movimenti del capitale, delle riserve e dei risultati di periodo;
  • il Rendiconto finanziario delle disponibilità liquide è predisposto esponendo i flussi finanziari secondo il "metodo indiretto", come consentito dallo IAS 7. Ai fini di una migliore esposizione dei flussi sono state apportate talune modifiche rispetto allo schema adottato l'esercizio precedente, andando a riclassificare a fini comparativi i flussi relativi all'esercizio precedente.

Si segnala che, per effetto delle operazioni maggiormente descritte nella sezione Aggregazioni aziendali, le variazioni economiche, patrimoniali e finanziarie registrate nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 risultano influenzate dell'incremento dell'area di consolidamento, come maggiormente dettagliato ai singoli paragrafi delle note illustrative.

La valuta funzionale e di presentazione dei dati della Società è l'Euro. I valori esposti nelle Note illustrative al Bilancio, ove non diversamente specificato, sono esposti in migliaia di Euro.

Criteri di rilevazione, classificazione e valutazione

I principi contabili ed i criteri di valutazione adottati per la redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2020 sono di seguito riportati.

Immobilizzazioni materiali

Il Gruppo applica la disciplina dello IAS 16 "Immobilizzazioni Materiali".

Le immobilizzazioni materiali sono rilevate al costo storico, comprensivo dei costi accessori direttamente imputabili e necessari alla messa in funzione del bene per l'uso per cui è stato acquistato, incrementato, quando rilevante ed in presenza di obbligazioni attuali, del valore attuale del costo stimato per lo smantellamento e la rimozione dell'attività. Qualora parti significative di tali attività materiali abbiano differenti vite utili, tali componenti sono contabilizzate separatamente. I terreni, sia liberi da costruzione sia annessi a fabbricati, non sono ammortizzati in quanto elementi a vita utile illimitata.

Le attività materiali sono esposte al netto dei relativi ammortamenti accumulati e di eventuali perdite di valore determinate secondo le modalità descritte nel seguito. L'ammortamento è calcolato in quote costanti in base alla vita utile stimata del bene per l'impresa, che è riesaminata con periodicità annuale ed eventuali cambiamenti, laddove necessari, sono apportati con applicazione prospettica. Le principali aliquote economico-tecniche utilizzate sono quelle derivanti dalle singole vite utili:

Categoria Aliquote
Fabbricati 3%
Costruzioni leggere 10%
Impianti generici 10%
Impianti spcifici 15%
Macchinari 25%
Attrezzature 15%
Mobili e arredi 12%
Autovetture 25%
Stand fiere 10%
Stampi 25%
Altri beni 20%

I criteri di ammortamento utilizzati, le vite utili e i valori residui sono riesaminati e ridefiniti almeno alla fine di ogni periodo amministrativo per tener conto di eventuali variazioni significative. Un bene materiale viene eliminato dal bilancio al momento della vendita o quando non sussistono benefici economici futuri attesi dal suo uso o dismissione. Gli utili e le perdite derivanti dall'alienazione sono determinati paragonando il corrispettivo con il valore netto contabile. L'importo così determinato è contabilizzato nel conto economico dell'esercizio di competenza.

Gli oneri finanziari direttamente imputabili all'acquisizione, alla costruzione o alla produzione di un'immobilizzazione materiale che richiede un periodo abbastanza lungo prima di essere disponibile all'uso, sono capitalizzati sul costo del bene stesso. Tutti gli altri oneri finanziari sono rilevati tra i costi di competenza dell'esercizio in cui sono sostenuti. Gli oneri finanziari sono costituiti dagli interessi e dagli altri costi che un'entità del Gruppo sostiene in relazione all'ottenimento di finanziamenti.

Immobilizzazioni immateriali

Le attività immateriali acquisite o generate internamente sono iscritte nell'attivo quando è probabile che l'uso della attività genererà benefici economici futuri e quando il costo della attività può essere determinato in modo attendibile. Le attività immateriali acquisite separatamente sono inizialmente capitalizzate al costo, mentre quelle acquisite attraverso operazioni di aggregazioni di imprese sono iscritte al fair value alla data di acquisizione. Dopo la rilevazione iniziale, le attività immateriali sono iscritte al costo al netto dei fondi di ammortamento e di eventuali perdite di valore accumulate. Le attività immateriali prodotte internamente, a eccezione dei costi di sviluppo, non sono capitalizzate e si rilevano nel conto economico dell'esercizio in cui sono state sostenute.

I costi di sviluppo sono iscritti all'attivo solo se sono rispettate tutte le seguenti condizioni: il Gruppo è in grado di dimostrare:

  • la possibilità tecnica di completare l'attività immateriale, di modo che sia disponibile all'utilizzo o alla vendita;
  • l'intenzione di completare l'attività e la propria capacità ed intenzione di utilizzarla o venderla;
  • le modalità con cui l'attività genererà benefici economici futuri;
  • la disponibilità di risorse per completare l'attività;

• la capacità di valutare in modo attendibile il costo attribuibile all'attività durante lo sviluppo.

I costi capitalizzati comprendono le sole spese sostenute che possono essere attribuite direttamente al processo di sviluppo. I costi di sviluppo capitalizzati sono ammortizzati in base ad un criterio sistematico, a partire dall'inizio della produzione lungo la vita stimata del prodotto. Durante il periodo di sviluppo l'attività è oggetto di verifica annuale dell'eventuale perdita di valore (impairment test).

I costi non attinenti lo sviluppo o che non soddisfano i requisiti sopra identificati sono rilevati a conto economico quando sostenuti.

La vita utile delle attività immateriali è valutata come definita o indefinita. Le attività immateriali con vita definita sono ammortizzate lungo la loro vita utile e sottoposte a impairment test ogni volta che vi siano indicazioni di una possibile perdita di valore. Il periodo e il metodo di ammortamento vengono riesaminati alla fine di ciascun esercizio finanziario o più frequentemente se necessario. Eventuali variazioni della vita utile attesa e delle modalità con cui i futuri benefici economici legati all'attività immateriale sono conseguiti dal Gruppo sono rilevate modificando il periodo o il metodo di ammortamento, come adeguato, e trattate come modifiche delle stime contabili. Le quote di ammortamento delle attività immateriali con vita definita sono rilevate a conto economico nella categoria di costo coerente con la funzione dell'attività immateriale.

Categoria Aliquote
Software, licenze ed altri 20%
Costi di sviluppo 20%
Altre immobilizzazioni immateriali 20%

Le attività immateriali con vita utile indefinita (Avviamento) sono sottoposte a verifica annuale della perdita di valore a livello di unità generatrice di cassa. Per tali attività non è rilevato alcun ammortamento. Utili o perdite derivanti dall'alienazione di un'immobilizzazione immateriale sono misurate come differenza tra il corrispettivo netto della dismissione ed il valore contabile dell'immobilizzazione immateriale e sono rilevate a conto economico quando l'immobilizzazione viene alienata.

Perdite di valore delle attività non finanziarie

Le attività che hanno una vita utile indefinita non vengono sottoposte ad ammortamento ma vengono sottoposte almeno annualmente ad impairment test volto a verificare se il valore contabile dell stesse sia ridotto.

Le attività soggette ad ammortamento vengono sottoposte ad impairment test qualora vi siano eventi o circostanze tali per cui il valore contabile non può essere recuperato (c.d. trigger event). In entrambi i casi l'eventuale perdita di valore è contabilizzata per l'importo del valore contabile che eccede il valore recuperabile. Quest'ultimo è dato dal maggiore tra il fair value dell'asset al netto dei costi di vendita ed il suo valore d'uso. Qualora non sia possibile determinare il valore d'uso di una attività individualmente, occorre determinare il valore recuperabile della CGU (Cash Generating Unit) che comprende l'attività stessa. La CGU è il più piccolo gruppo di attività che comprende l'asset oggetto di verifica sulla perdita di valore e che genera flussi finanziari in entrata che sono ampiamente indipendenti dai

flussi finanziari in entrata derivanti dalle altre attività o gruppi di attività. Gli amministratori hanno individuato tre diverse CGU all'interno del Gruppo.

Nel determinare il valore d'uso di ciascuna CGU, il Gruppo sconta al valore attuale i flussi finanziari stimati futuri usando un tasso di sconto ante-imposte, che riflette le valutazioni di mercato del valore attuale del denaro e i rischi specifici dell'attività. Nel determinare il fair value al netto dei costi di vendita si tiene conto di transazioni recenti intervenute sul mercato. Se non è possibile individuare tali transazioni, viene utilizzato un adeguato modello di valutazione. Tali calcololi sono corroborati da opportuni moltiplicatori di valutazione, prezzi di titoli azionari quotati per partecipate i cui titoli sono negoziati sul mercato, e altri indicatori di fair value disponibili.

Il Gruppo basa il proprio test di impairment su budget recenti e calcoli previsionali, approvati dal Consiglio di Amministrazione. Questi budget e calcoli previsionali coprono generalmente un periodo di tre anni. Per proiettare i futuri flussi di cassa oltre il terzo anno viene calcolato un tasso di crescita costante a lungo termine.

Le perdite di valore di attività in funzionamento sono rilevate nel prospetto dell'utile/ (perdita) d'esercizio nelle categorie di costo coerenti con la destinazione dell'attività che ha evidenziato la perdita di valore.

Il valore di un'attività precedentemente svalutata può essere ripristinato solo se vi sono stati cambiamenti delle assunzioni su cui si basava il calcolo del valore recuperabile determinato, successivi alla rilevazione dell'ultima perdita di valore. La ripresa di valore non può eccedere il valore di carico che sarebbe stato determinato, al netto degli ammortamenti, nell'ipotesi in cui nessuna perdita di valore fosse stata rilevata in esercizi precedenti. Tale ripresa è rilevata nel prospetto dell'utile/(perdita) d'esercizio.

Diritto d'uso

I contratti di lease stipulati in qualità di locatario comportano l'iscrizione di un'attività rappresentativa del diritto d'uso del bene in lease e della passività finanziaria per l'obbligazione ad effettuare i pagamenti previsti dal contratto. La valutazione in merito al fatto che un contratto contenga un lease è effettuata alla data di inception. In particolare la passività per lease è rilevata inizialmente pari al valore attuale dei pagamenti futuri da effettuare adottando un tasso di sconto pari al tasso d'interesse implicito del contratto ovvero, qualora questo non fosse facilmente determinabile, utilizzando il tasso di finanziamento incrementale del locatario. Dopo la rilevazione iniziale la passività per lease è valutata al costo ammortizzato utilizzando il tasso di interesse incrementale ed è rideterminata a seguito di rinegoziazioni contrattuali, variazione dei tassi, modifiche nella valutazione di eventuali opzioni contrattualmente previste. Il Diritto d'uso è inizialmente rilevato al costo e successivamente è rettificato per tener conto delle quote d'ammortamento rilevate, delle eventuali perdite di valore e degli effetti legati ad eventuali rideterminazioni delle passività per lease.

Se il lease trasferisce la proprietà dell'attività sottostante al locatario al termine della durata del lease o se il costo dell'attività consistente nel diritto di utilizzo riflette il fatto che il locatario ragionevolmente eserciterà l'opzione di acquisto, il locatario ammortizza l'attività consistente nel diritto d' uso dalla data di decorrenza fino alla fine della vita utile dell'attività sottostante.

Il Gruppo determina la durata del lease come il periodo non annullabile del lease a cui vanno aggiunti i periodi coperti dall'opzione di estensione del lease stesso, qualora vi sia la ragionevole certezza di esercitare tale opzione.

Il Gruppo applica il proprio giudizio nel valutare se vi sia la ragionevole certezza di esercitare le opzioni di rinnovo. Ciò detto, il Gruppo considera tutti i fattori rilevanti che possano comportare un incentivo economico ad esercitare le opzioni di rinnovo o a concludere il contratto. Dopo la data di decorrenza, il Gruppo rivede le stime circa la durata del lease nel caso in cui si presenti un significativo evento o una significativa modifica in circostanze che sono sotto il proprio controllo e che possono influire sulla capacità di esercitare (o di non esercitare) l'opzione di rinnovo (ad esempio, investimenti in migliorie sui beni in lease o rilevanti modifiche specifiche sul bene in lease). Il Gruppo ha deciso di adottare alcune semplificazioni, previste dal Principio, escludendo dal trattamento sopra descritto i contratti con una durata inferiore o pari a 12 mesi e che non contengono un'opzione di acquisto (c.d. "short-term", calcolata sulla durata residua in sede di prima adozione o, in caso di stipula successiva alla data del 1 gennaio 2018, sulla durata contrattuale), quelli con valore inferiore a 30 mila euro (cd. "low-value") e quelli relativi ad attività immateriali. Il Gruppo ha dei propri impianti produttivi anche in nazioni in cui non è ammesso il diritto alla proprietà. I canoni d'affitto anticipati, pagati per ottenere la disponibilità dei terreni ove sono situati i propri stabilimenti di produzione, sono iscritti tra i diritti d'uso. I canoni relativi ai contratti che non contengono un lease, e quelli relativi a lease di breve termine e ad attività a modesto valore sono rilevati come costi in quote costanti lungo la durata del contratto.

Avviamento

L'avviamento, in applicazione del principio contabile IFRS 3, è inizialmente rilevato al costo rappresentato dall'eccedenza dell'insieme del corrispettivo corrisposto e dell'importo iscritto per le interessenze di minoranza rispetto alle attività nette identificabili acquisite e le passività assunte dal Gruppo. Esso rappresenta un'attività immateriale a vita indefinita. Per ogni aggregazione aziendale, il Gruppo definisce se misurare la partecipazione di minoranza nell'acquisita al fair value oppure in proporzione alla quota della partecipazione di minoranza nelle attività nette identificabili dell'acquisita. I costi di acquisizione sono spesati nell'esercizio e classificati tra i costi per servizi.

L'avviamento non viene ammortizzato ma sottoposto annualmente, o più frequentemente, se determinati eventi o mutate circostanze indicano la sussistenza di una perdita durevole di valore, a verifiche per identificare eventuali riduzione di valore secondo quanto previsto dallo IAS 36. Successivamente alla rilevazione iniziale, l'avviamento è valutato al costo al netto delle perdite durevoli di valore accumulate. Al momento della cessione di una parte o dell'intera azienda precedentemente acquisita e dalla cui acquisizione era emerso un avviamento, nella determinazione della plusvalenza o della minusvalenza da cessione si tiene conto del corrispondente valore residuo dell'avviamento.

Aggregazioni aziendali

Le aggregazioni aziendali sono contabilizzate utilizzando il metodo dell'acquisizione. Il costo di un'acquisizione è valutato come somma del corrispettivo trasferito misurato al

fair value alla data di acquisizione e dell'importo di qualsiasi partecipazione di minoranza precedentemente detenuto nell'acquisita, valutato al fair value. Per ogni aggregazione aziendale, l'acquirente deve valutare qualsiasi quota di minoranza nell'acquisita, che permane successivamente all'aggregazione aziendale, al fair value oppure in proporzione alla quota della partecipazione di minoranza nelle attività nette identificabili dell'acquisita. I costi di acquisizione sono spesati e classificati tra le spese amministrative.

Quando il Gruppo acquisisce un business, quindi un'attività aziendale costituita da fattori di produzione e processi sostanziali applicati a tali fattori che sono in grado di contribuire alla creazione di produzione, deve classificare o designare le attività acquisite o le passività assunte in accordo con i termini contrattuali, le condizioni economiche e le altre condizioni pertinenti in essere alla data di acquisizione. Ogni corrispettivo potenziale deve essere rilevato dall'acquirente al fair value alla data di acquisizione. La variazione del fair value del corrispettivo potenziale classificato come attività o passività, sarà rilevata secondo quanto disposto dallo IFRS 9, nel conto economico. Se il corrispettivo potenziale è classificato come patrimonio netto, il suo valore non deve essere ricalcolato e la sua estinzione sarà contabilizzata con contropartita il patrimonio netto.

Operazioni di Business Combination effettuate dal Gruppo

Si elencano di seguito le operazioni che hanno comportato una variazione nel perimetro di consolidamento del Gruppo, a partire dalle singole date di acquisizione del controllo, a seguito di operazioni di Business Combination nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021:

(a) Acquisizione del ramo di azienda Oro Networks LLC

In data 28 maggio 2021 il Gruppo costituisce la nuova società SECO Mind USA LLC tramite la quale, in data 23 giugno sottoscrive il contratto di acquisto del ramo d'azienda con le seguenti società: ORO Networks LLC, e Piri.AI. Il Gruppo ha effettuato la Purchase Price Allocation (PPA) del prezzo di acquisto e ha effettuato l'allocazione del costo dell'aggregazione, rilevando il fair value delle attività, passività e passività potenziali identificabili del ramo d'azienda, di cui si presenta il dettaglio nella tabella seguente, alla data di acquisizione del controllo:

(Valori in migliaia di USD)
Immobilizzazioni immateriali 1.550
Altre attività non correnti 6
Totale attività non correnti 1.556
Crediti commerciali 242
Disponibilità liquide 101
Totale attività correnti 343
TOTALE ATTIVITÀ [A] 1.899
TOTALE PASSIVITÀ [B] 0
Totale fair value Attività e Passività [C= A-B] 1.899
Patrimonio netto di pertinenza di terzi [D] 3.857
Corrispettivo [E] 7.000
Avviamento registrato in accordo con IFRS 3 [E+D-C] 8.958

Il fair value delle attività acquisite e delle passività assunte, identificato dall'allocazione del prezzo di acquisto secondo l'IFRS 3, è stato determinato in maniera definitiva alla data di approvazione della presente relazione finanziaria.

Attraverso tale operazione SECO Mind USA ha acquistato gli asset relativi al business IoT e Intelligenza Artificiale riportati nella tabella precedente. Tale operazione rientra nell'ambito di applicazione dell'IFRS 3, ed ha generato un avviamento pari a USD 8.958 migliaia, derivante dalla differenza tra il fair value delle attività e passività acquisite, pari a USD 1.899 migliaia, e il corrispettivo pari a USD 7.000 migliaia, sommato alla quota di pertinenza di terze parti, pari a USD 3.857 migliaia, in relazione all'aumento di capitale sociale in Seco Mind USA LLC avvenuto contestualmente all'operazione descritta.

L'effetto sui ricavi delle vendite e sull'utile dell'esercizio dalla data di acquisizione del controllo alla chiusura dell'esercizio 2021 è stato, rispettivamente, pari a Euro 2.295 migliaia e Euro 769 migliaia.

I costi di acquisizione, pari a Euro 383 migliaia, sono stati spesati e classificati tra i costi per servizi.

Seco Mind Us e Piri. Ai Inc sono state allocate alla cash generating unit Seco Northern Europe. La recuperabilità dell'avviamento, iscritto a fronte di sinergie attese dalla combinazione delle attività del ramo d'azienda e del Gruppo per quanto riguarda le soluzioni IoT e Intelligenza Artificiale, è stata verificata confrontando il valore netto contabile della cash generating unit con il valore recuperabile (valore d'uso). Tale valore recuperabile è rappresentato dal valore attuale dei flussi finanziari futuri che si stimano deriveranno dall'uso continuativo dei beni riferiti alla cash generating unit e dal valore terminale attribuibile alla stessa. Si rimanda alla nota (4) Avviamento per maggiori dettagli circa l'impairment test.

(b) Acquisizione del Gruppo Garz&Fricke

In data 11 ottobre 2021 la Capogruppo ha concluso con successo l'acquisizione dell'intero capitale sociale di Garz & Fricke Holding GmbH e di AF HMI Holding GmbH ("Gruppo G&F"), aziende con sede ad Amburgo (Germania), che sviluppano e realizzano soluzioni hardware e software per l'Industrial Internet of Things (IoT).

Il corrispettivo per l'acquisto dell'intero capitale sociale è pari a Euro 108.547 migliaia, di cui Euro 15.000 migliaia tramite emissione di n. 2.559.057 azioni di nuova emissione, valutate al fair value. La Capogruppo ha, inoltre, corrisposto Euro 35.656 migliaia quale Shareholder Loan Purchase Price, per l'acquisizione della titolarità di tale rapporto di finanziamento, classificato all'interno della voce "Quota corrente dei debiti finanziari non correnti".

Il Gruppo ha effettuato la Purchase Price Allocation (PPA) del prezzo di acquisto dell'allocazione del costo dell'aggregazione, rilevando il fair value delle attività, passività e passività potenziali identificabili del gruppo acquisito.

Con riferimento al processo di allocazione del prezzo di acquisto, questo ha portato, tra le altre, all'identificazione di nuove attività, riferite alla Customer List con un fair value complessivo pari a Euro 33.000 migliaia, all'iscrizione di un maggior valore di rimanenze di magazzino per Euro 985 migliaia. Passività fiscali differite sono state rilevate in relazione a queste fattispecie, per complessivi Euro 10.196 migliaia, poiché i loro valori non sono stati rilevati ai fini fiscali nella giurisdizione in cui è stata effettuata l'acquisizione. La valutazione di queste nuove attività e il relativo trattamento fiscale sono stati determinati sulla base di una valutazione preparata da una terza parte indipendente.

La differenza tra il corrispettivo di acquisto e il fair value delle attività nette acquisite, di cui alla pagina seguente il dettaglio alla data di acquisizione del controllo, è stata attribuita ad avviamento.

Il fair value delle attività acquisite e delle passività assunte, identificato dall'allocazione del prezzo di acquisto secondo l'IFRS 3, è stato determinato in maniera definitiva alla data di approvazione della presente relazione finanziaria.

L'acquisizione del Gruppo G&F rappresenta un'opportunità strategica unica per SECO nella creazione di una realtà di riferimento nel mondo dell'IoT-AI e dell'edge computing a livello europeo e globale, consentendo a SECO di diventare il più grande player europeo quotato in Borsa, e il numero 3 nel settore a livello mondiale.

SECO potrà contare su oltre 200.000 dispositivi l'anno prodotti da G&F Group (di cui circa 65.000 già dotati di connettività IoT) per accelerare ulteriormente la diffusione di CLEA, la piattaforma di IoT-AI sviluppata da SECO, nei Paesi di lingua tedesca. L'acquisizione consentirà inoltre di integrare le soluzioni per i sistemi di pagamento di G&F Group con CLEA, rafforzando ulteriormente il portafoglio prodotti e le capacità di IoT-AI di SECO.

L'effetto sui ricavi delle vendite e sull'utile dell'esercizio dalla data di acquisizione del controllo alla chiusura dell'esercizio 2021 è stato, rispettivamente, pari a Euro 12.378 migliaia e Euro (210) migliaia.

Nel caso in cui il Gruppo Garz&Fricke fosse stato consolidato dal 1 gennaio 2021 il conto economico consolidato avrebbe incluso ricavi delle vendite per Euro 47.038 migliaia e una perdita di esercizio per Euro 4.632 migliaia.

I costi di acquisizione, pari a Euro 1.961 migliaia, sono stati spesati e classificati tra i costi per servizi.

(Valori in migliaia di EUR)
Immobilizzazioni materiali 4.253
Immobilizzazioni immateriali 36.426
Diritto d'uso 7.838
Attività per imposte anticipate 1.369
Totale attività non correnti 49.887
Rimanenze 14.323
Crediti commerciali 6.057
Crediti tributari 1.063
Altri crediti 755
Disponibilità liquide 6.408
Totale attività correnti 28.606
TOTALE ATTIVITÀ [A] 78.493

(Valori in migliaia di EUR)
Fondi rischi 641
Passività fiscali per imposte differite 11.777
Passività finanziarie non correnti derivanti da lease 5.750
Totale passività non correnti 18.168
Passività finanziarie correnti 922
Quota corrente dei debiti finanziari non correnti 71.466
Passività finanziarie correnti derivanti da lease 861
Debiti commerciali 2.886
Altri debiti correnti 8.233
Debiti tributari 920
Totale passività correnti 85.288
TOTALE PASSIVITÀ [B] 103.455
Totale fair value Attività e Passività [C= A-B] (24.962)
Patrimonio netto di pertinenza di terzi [D] 0
Corrispettivo [E] 108.547
Avviamento registrato in accordo con IFRS 3 [E+D+C] 133.509

Il Gruppo Garz & Fricke è stato allocato alla cash generating unit Seco Northern Europe. La recuperabilità dell'avviamento è stata verificata confrontando il valore netto contabile della cash generating unit con il valore recuperabile (valore d'uso). Tale valore recuperabile è rappresentato dal valore attuale dei flussi finanziari futuri che si stimano deriveranno dall'uso continuativo dei beni riferiti alla cash generating unit e dal valore terminale attribuibile alla stessa. Si rimanda alla nota (4) Avviamento per maggiori dettagli circa l'impairment test.

Attività finanziarie

L'IFRS 9 prevede un unico approccio per l'analisi e la classificazione di tutte le attività finanziarie, incluse quelle contenenti derivati incorporati. La classificazione e la relativa valutazione è effettuata considerando sia il modello di gestione dell'attività finanziaria, sia le caratteristiche contrattuali dei flussi di cassa ottenibili dall'attività. In funzione delle caratteristiche dello strumento e del modello di business adottato per la relativa gestione, si distinguono le seguenti tre categorie: (i) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato; (ii) attività finanziarie valutate al fair value con imputazione degli effetti tra le altre componenti dell'utile complessivo (di seguito anche OCI); (iii) attività finanziarie valutate al fair value con imputazione degli effetti a conto economico. L'attività finanziaria è valutata con il metodo del costo ammortizzato qualora entrambe le seguenti condizioni siano soddisfatte: – il modello di gestione dell'attività finanziaria consiste nella detenzione della stessa con la sola finalità di incassare i relativi flussi finanziari; e – l'attività finanziaria genera, a date predeterminate contrattualmente, flussi finanziari rappresentativi esclusivamente del rendimento dell'attività finanziaria stessa. Secondo il metodo del costo ammortizzato il valore di iscrizione iniziale è successivamente rettificato per tener conto dei rimborsi in quota capitale, delle eventuali svalutazioni e dell'ammortamento della differenza tra il valore di rimborso e il valore di iscrizione iniziale. L'ammortamento è effettuato sulla base del tasso di interesse interno effettivo che rappresenta il tasso che rende uguali, al momento della rilevazione iniziale, il valore attuale dei flussi di cassa attesi e il valore di iscrizione iniziale. I crediti e le altre attività finanziarie valutati al costo ammortizzato sono presentati nello stato patrimoniale al netto del relativo fondo svalutazione. Le attività finanziarie rappresentative di strumenti

di debito il cui modello di business prevede sia la possibilità di incassare i flussi di cassa contrattuali sia la possibilità di realizzare plusvalenze da cessione (cosiddetto business model hold to collect and sell), sono valutate al fair value con imputazione degli effetti a OCI. In tal caso sono rilevati a patrimonio netto, tra le altre componenti dell'utile complessivo, le variazioni di fair value dello strumento. L'ammontare cumulato delle variazioni di fair value, imputato nella riserva di patrimonio netto che accoglie le altre componenti dell'utile complessivo, è oggetto di reversal a conto economico all'atto dell'eliminazione contabile dello strumento. Vengono rilevati a conto economico gli interessi attivi calcolati utilizzando il tasso di interesse effettivo, le differenze di cambio e le svalutazioni. Un'attività finanziaria rappresentativa di uno strumento di debito che non è valutata al costo ammortizzato o al FVTOCI è valutata al fair value con imputazione degli effetti a conto economico.

La partecipazione in CUBIT è considerata uno strumento finanziario al fair value con variazioni rilevate nel conto economico (FVTPL), in quanto investimento in strumenti rappresentativi di capitale su cui il Gruppo non esercita un'influenza notevole.

Crediti

In ottemperanza ai criteri in precedenza enunciati, i crediti commerciali e gli altri crediti sono attività finanziarie riconosciute inizialmente al fair value e successivamente valutati in base al metodo del costo ammortizzato, al netto del fondo svalutazione.

L'IFRS 9 definisce un modello di impairment/svalutazione di tali attività, con l'obiettivo di fornire informazioni utili agli utilizzatori del bilancio in merito alle relative perdite attese. Secondo tale modello il Gruppo valuta i crediti adottando una logica di perdita attesa (Expected Loss). Per i crediti commerciali il Gruppo adotta un approccio alla valutazione di tipo semplificato (cd. simplified approach) che non richiede la rilevazione delle modifiche periodiche del rischio di credito, quanto piuttosto la stima di una Expected Credit Loss ("ECL") calcolata sull'intera vita del credito (cd. lifetime ECL). In particolare, la policy attuata dal Gruppo prevede la stratificazione dei crediti commerciali in categorie sulla base dei giorni di scaduto, definendo lo stanziamento basandosi sull'esperienza storica delle perdite su crediti, rettificata per tener conto di fattori previsionali specifici riferiti ai creditori ed all'ambiente economico. I crediti commerciali vengono interamente svalutati in assenza di una ragionevole aspettativa di recupero, ovvero in presenza di controparti commerciali inattive. Il valore contabile dell'attività viene ridotto mediante l'utilizzo di un fondo svalutazione e l'importo della perdita viene rilevato a conto economico. Quando la riscossione del corrispettivo è differita oltre i normali termini commerciali praticati ai clienti, si procede all'attualizzazione del credito.

Nel caso di ricorso a operazioni di factoring e, in particolare, a cessioni pro soluto di crediti commerciali, che prevedono il trasferimento pressoché totale e incondizionato al cessionario dei rischi e benefici relativi ai crediti ceduti, i crediti stessi vengono rimossi dal bilancio.

Nel caso di cessioni in cui non risultano trasferiti rischi e benefici, i relativi crediti vengono mantenuti nella situazione patrimoniale finanziaria fino al momento del pagamento del debitore ceduto. In tale caso gli anticipi eventualmente incassati dal factor sono iscritti nei debiti verso altri finanziatori.

Rimanenze

Le rimanenze, sono iscritte al minore tra il costo di acquisto o di produzione e il valore netto di realizzo, rappresentato dall'ammontare che l'impresa si attende di ottenere dalla loro vendita nel normale svolgimento dell'attività. Il costo delle materie prime e dei prodotti finiti d'acquisto è determinato applicando il costo medio ponderato d'acquisto per singolo movimento, comprensivo degli oneri accessori di acquisto. Il costo di produzione dei prodotti finiti e dei semilavorati include il costo diretto dei materiali e del lavoro più una quota delle spese generali di produzione definita in base alla normale capacità produttiva, ma non considerando gli oneri finanziari.

Le rimanenze obsolete, di lento rigiro e/o in eccesso ai normali fabbisogni sono svalutate, tramite l'iscrizione di apposito fondo, in relazione alla loro possibilità di utilizzo o di realizzo futuro. La svalutazione viene eliminata negli esercizi successivi se vengono meno i relativi motivi.

Contributi pubblici

I contributi pubblici sono rilevati quando sussiste la ragionevole certezza che essi saranno ricevuti e tutte le condizioni ad essi riferite risultano soddisfatte.

1. Contributi in conto esercizio

I contributi in conto esercizio sono rappresentati da contributi pubblici e sovvenzioni ricevuti e finalizzati ad integrare i ricavi. Il Gruppo contabilizza tali contributi per competenza secondo la previsione dello IAS 20.

2. Contributi in conto impianti

Nel caso in cui il contributo sia correlato ad un investimento, l'investimento ed il contributo sono rilevati per i loro valori nominali ed il rilascio a conto economico avviene progressivamente lungo la vita utile attesa dell'investimento di riferimento in quote costanti, diminuendo l'iniziale risconto passivo.

Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

Le disponibilità liquide e mezzi equivalenti comprendono le esistenze di cassa ed i depositi bancari e postali.

Patrimonio netto

Capitale sociale

La posta è rappresentata dal capitale sottoscritto e versato della Capogruppo.

I costi relativi all'emissione di nuove azioni o opzioni sono classificati, se esistenti, nel patrimonio netto a decremento degli importi derivanti dall'emissione di tali strumenti.

Riserve

Si riferiscono a:

  • riserva legale
  • riserve a destinazione specifica

  • riserve derivanti dalla transizione agli IAS/IFRS, al netto dell'effetto imposte
  • riserva di sovrapprezzo azioni
  • utili/perdite portate a nuovo

Azioni proprie

Nel mese di dicembre 2021 sono state acquistate n 410.000 azioni prorprie,tali le azioni sono iscritte in riduzione del patrimonio netto. Il costo originario delle azioni proprie ed i ricavi derivanti dalle eventuali vendite successive sono rilevati come movimenti di patrimonio netto.

Benefici ai dipendenti

La passività relativa ai benefici riconosciuti ai dipendenti e agli amministratori ed erogati in coincidenza o successivamente alla cessazione del rapporto di lavoro per piani a benefici definiti è determinata, separatamente per ciascun piano, sulla base di ipotesi attuariali, stimando l'ammontare dei benefici futuri che i dipendenti hanno maturato alla data di riferimento (c.d. "metodo di proiezione unitaria del credito"). La passività, iscritta in bilancio al netto delle eventuali attività al servizio del piano, è rilevata per competenza lungo il periodo di maturazione del diritto. La valutazione della passività è effettuata da attuari indipendenti. Le componenti del costo dei benefici definiti sono rilevate come segue: – i costi relativi alle prestazioni di servizio sono rilevati a Conto economico nell'ambito dei costi del personale; – gli oneri finanziari netti sulla passività o attività a benefici definiti sono rilevati a Conto economico come Proventi/ (Oneri) finanziari, e sono determinati moltiplicando il valore della passività/(attività) netta per il tasso utilizzato per attualizzare le obbligazioni, tenendo conto dei pagamenti dei contributi e dei benefici avvenuti durante il periodo; – le componenti di rimisurazione della passività netta, che comprendono gli utili e le perdite attuariali, il rendimento delle attività (esclusi gli interessi attivi rilevati a Conto economico) e qualsiasi variazione nel limite dell'attività, sono rilevati immediatamente negli Altri utili (perdite) complessivi. Tali componenti non devono essere riclassificati a Conto economico in un periodo successivo.

I benefici per la cessazione del rapporto di lavoro ("Termination benefit") sono rilevati alla data più immediata tra le seguenti: i) quando la Società non può più ritirare l'offerta di tali benefici e ii) quando la Società rileva i costi di una ristrutturazione.

Piano di incentivazione

Il Gruppo, in linea con quanto previsto dall'IFRS 2, classifica i Piani di incentivazione a medio-lungo termine nell'ambito dei "pagamenti basati su azioni" e richiede per la tipologia rientrante nella categoria "equity-settled", che prevede cioè la consegna fisica delle azioni, la determinazione alla data di assegnazione del fair value dei diritti di opzione emessi e la sua rilevazione come costo da ripartire linearmente lungo il periodo di maturazione dei diritti (c.d. vesting period), con iscrizione in contropartita di apposita riserva di patrimonio netto. Tale imputazione viene effettuata in base alla stima dei diritti che matureranno effettivamente a favore del personale avente diritto, tenendo in considerazione le condizioni di usufruibilità delle stesse non basate sul valore di mercato dei diritti.

Al termine del periodo di esercizio la riserva di patrimonio netto viene riclassificata tra le riserve disponibili.

Fondi rischi

Nei casi nei quali il Gruppo abbia una obbligazione legale o implicita risultante da un evento passato ed è probabile che si debbano sostenere delle perdite di benefici economici per adempiere a tale obbligazione, viene iscritto un fondo rischi. Se il fattore temporale della prevista perdita di benefici è significativo, l'importo delle future uscite di cassa viene attualizzato ad un tasso di interesse al lordo delle imposte, che tenga conto dei tassi di interesse di mercato e del rischio specifico della passività alla quale si riferisce.

Non vengono iscritti fondi per eventuali perdite operative future. I fondi vengono misurati al valore corrente della migliore stima di spesa fatta dalla direzione per soddisfare l'obbligo corrente alla data di bilancio.

Nel caso di cause legali l'ammontare dei fondi è stato determinato sulla base di stime eseguite dal Gruppo, unitamente ai propri consulenti legali, al fine di determinare la probabilità, la tempistica e gli importi coinvolti e la probabile uscita di risorse. L'accantonamento effettuato verrà adeguato sulla base dell'evolversi della causa. Alla conclusione della controversia, l'ammontare che dovesse eventualmente differire dal fondo accantonato nel bilancio, verrà imputato nel conto economico.

I fondi rischi sono costituiti principalmente dal Fondo Indennità Suppletiva di Clientela (FISC), il quale viene stanziato in relazione allo scioglimento di contratti di agenzia ad iniziativa del mandante per fatto non imputabile all'agente o rappresentante. Sarà, infatti, corrisposta all'agente o rappresentante una indennità suppletiva di clientela, da calcolarsi sull'ammontare globale delle provvigioni per le quali è sorto il diritto al pagamento in favore dell'agente per tutta la durata del rapporto (dalla data di stipulazione del contratto alla data di risoluzione dello stesso) anche se le stesse somme non sono state interamente corrisposte al momento della cessazione del rapporto.

Attività per imposte anticipate e passività fiscali per imposte differite

Le imposte differite sono calcolate applicando il cosiddetto "liability method" alle differenze temporanee alla data di bilancio tra i valori fiscali delle attività e delle passività e i corrispondenti valori di bilancio. Le imposte differite passive sono rilevate su tutte le differenze temporanee tassabili, con le seguenti eccezioni:

  • le imposte differite passive derivano dalla rilevazione iniziale dell'avviamento o di un'attività o passività in una transazione che non rappresenta un'aggregazione aziendale e, al tempo della transazione stessa, non influenza né il risultato di bilancio né il risultato fiscale;
  • il riversamento delle differenze temporanee imponibili, associate a partecipazioni in società controllate, collegate e joint venture, può essere controllato, ed è probabile che esso non si verifichi nel prevedibile futuro.

Le imposte differite attive sono rilevate a fronte di tutte le differenze temporanee deducibili, dei crediti e delle perdite fiscali non utilizzate e riportabili a nuovo, nella misura in cui sia probabile l'esistenza di adeguati imponibili fiscali futuri che possano consentire l'utilizzo delle differenze temporanee deducibili e dei crediti e delle perdite fiscali riportati a nuovo, eccetto i casi in cui:

• l'imposta differita attiva collegata alle differenze temporanee deducibili deriva dalla

rilevazione iniziale di un'attività o passività in una transazione che non rappresenta un'aggregazione aziendale e, al tempo della transazione stessa, non influisce né sul risultato di bilancio, né sul risultato fiscale;

• nel caso di differenze temporanee deducibili associate a partecipazioni in società controllate, collegate e joint venture, le imposte differite attive sono rilevate solo nella misura in cui sia probabile che esse si riverseranno nel futuro prevedibile e che vi saranno sufficienti imponibili fiscali che consentano il recupero di tali differenze temporanee.

Il valore di carico delle attività fiscali differite è rivisto ad ogni data di bilancio e ridotto nella misura in cui non sia più probabile l'esistenza di sufficienti redditi imponibili, tali da consentire in tutto o in parte il recupero di tali attività. Le imposte differite sono determinate in base alle aliquote fiscali che ci si attende vengano applicate nel periodo in cui tali differimenti si realizzeranno, considerando le aliquote in vigore e quelle già emanate, o sostanzialmente in vigore, alla data di bilancio. Le imposte differite sono imputate direttamente al conto economico, ad eccezione di quelle relative a voci rilevate direttamente al conto economico complessivo, nel qual caso anche le relative imposte differite sono anch'esse imputate a conto economico complessivo.

Passività finanziarie

Le passività finanziarie includono i debiti finanziari, le passività finanziarie correnti e le passività finanziarie derivanti da lease. Ai sensi del IFRS 9, esse comprendono anche i debiti commerciali e quelli di natura varia. Le passività finanziarie sono rilevate al fair value al netto degli oneri accessori all'operazione. Dopo tale rilevazione iniziale i finanziamenti vengono rilevati con il criterio del costo ammortizzato, calcolato tramite l'applicazione del tasso di interesse effettivo. Una passività finanziaria viene cancellata quando l'obbligazione sottostante la passività è estinta, annullata ovvero adempiuta. Laddove una passività finanziaria esistente fosse sostituita da un'altra dello stesso prestatore, a condizioni sostanzialmente diverse, oppure le condizioni di una passività esistente venissero sostanzialmente modificate, tale scambio o modifica viene trattato come una cancellazione contabile della passività originale, accompagnata dalla rilevazione di una nuova passività, con iscrizione nel prospetto dell'utile/ (perdita) d'esercizio di eventuali differenze tra i valori contabili. In caso di rinegoziazione di una passività finanziaria che non si qualifica come "estinzione del debito originario", la differenza tra i) il valore contabile della passività ante modifica e ii) il valore attuale dei flussi di cassa del debito modificato, attualizzati al tasso (IRR) originario, è contabilizzata a conto economico.

Strumenti derivati e contabilizzazione delle operazioni di copertura

Gli strumenti derivati perfezionati dal Gruppo sono volti a fronteggiare l'esposizione al rischio di tasso attinente prevalentemente i contratti di finanziamento. Alla data di stipula del contratto gli strumenti derivati sono inizialmente contabilizzati al fair value e, se gli strumenti derivati non sono formalmente designati quali strumenti di copertura, le variazioni del fair value rilevate successivamente alla prima iscrizione sono trattate quale componente finanziaria del risultato dell'esercizio. Se invece gli strumenti derivati soddisfano i requisiti per essere classificati come strumenti di copertura e sono formalmente designati come tali, le

successive variazioni del fair value sono contabilizzate seguendo gli specifici criteri previsti dall'IFRS 9 di seguito indicati. Per ciascun strumento finanziario derivato identificato come strumento di copertura, viene documentata la sua relazione con l'oggetto della copertura, compresi gli obiettivi di gestione del rischio, la strategia di copertura e la valutazione dell'efficacia della copertura. L'efficacia di ciascuna copertura è verificata sia al momento di accensione di ciascuno strumento derivato, sia durante la sua vita. Generalmente una copertura è considerata altamente "efficace" se, sia all'inizio che durante la sua vita, i cambiamenti del fair value nel caso di fair value hedge o dei flussi di cassa attesi nel futuro nel caso di cash flow hedge dell'elemento coperto sono sostanzialmente compensati dai cambiamenti del fair value dello strumento di copertura. Quando la copertura riguarda le variazioni di fair value di attività o passività iscritte in bilancio (fair value hedge), sia le variazioni del fair value dello strumento di copertura, che le variazioni dell'oggetto della copertura sono imputate al Conto economico. Nel caso di copertura finalizzata a neutralizzare il rischio di variazioni nei flussi di cassa futuri originati dall'esecuzione futura di operazioni previste come altamente probabili alla data di riferimento del bilancio (cash flow hedge), le variazioni del fair value dello strumento derivato registrate successivamente alla prima rilevazione sono contabilizzate, limitatamente alla sola quota efficace, tra le componenti dell'Utile e Perdita complessivo. Quando si manifestano gli effetti economici originati dall'oggetto della copertura, la riserva è riversata a Conto economico fra le componenti operative. Qualora la copertura non sia perfettamente efficace, la variazione di fair value dello strumento di copertura, riferibile alla porzione inefficace dello stesso, è immediatamente rilevata a Conto economico. Se, durante la vita di uno strumento derivato, non ci si attende più che avvenga la transazione prevista per la quale era stata attivata la copertura, la quota della voce "riserve" relativa a tale strumento viene immediatamente riversata nel Conto economico dell'esercizio. Viceversa, nel caso lo strumento derivato sia ceduto o non sia più qualificabile come strumento di copertura efficace, la parte della voce "riserve" rappresentativa delle variazioni di fair value dello strumento, sino a quel momento rilevata, viene mantenuta quale componente dell'Utile e Perdita complessivo ed è riversata a Conto economico seguendo il criterio di classificazione sopra descritto, contestualmente al manifestarsi degli effetti economici dell'operazione originariamente oggetto della copertura. Le attività finanziarie vengono rimosse dallo stato patrimoniale quando il diritto di ricevere i flussi di cassa dallo strumento si è estinto e la società ha sostanzialmente trasferito tutti i rischi e benefici relativi allo strumento stesso ed il relativo controllo.

Ricavi delle vendite

Sulla base del modello in cinque fasi introdotto dall'IFRS 15, il Gruppo procede alla rilevazione dei ricavi dopo aver identificato i contratti con i propri clienti e le relative prestazioni da soddisfare (trasferimento di beni e/o servizi), determinato il corrispettivo cui ritiene di avere diritto in cambio del soddisfacimento di ciascuna di tali prestazioni, nonché valutato la modalità di soddisfacimento di tali prestazioni (adempimento in un determinato momento versus adempimento nel corso del tempo). In particolare, il Gruppo procede alla rilevazione dei ricavi solo qualora risultino soddisfatti i seguenti requisiti (cd. requisiti di identificazione del "contratto" con il cliente):

a) le parti del contratto hanno approvato il contratto (per iscritto, oralmente o nel rispetto di altre pratiche commerciali abituali) e si sono impegnate a adempiere le rispettive

obbligazioni; esiste quindi un accordo tra le parti che crea diritti ed obbligazioni esigibili a prescindere dalla forma con la quale tale accordo viene manifestato;

  • b) il Gruppo può individuare i diritti di ciascuna delle parti per quanto riguarda i beni o servizi da trasferire;
  • c) il Gruppo può individuare le condizioni di pagamento dei beni o servizi da trasferire;
  • d) il contratto ha sostanza commerciale;
  • e) è probabile che il Gruppo riceverà il corrispettivo a cui avrà diritto in cambio dei beni o servizi che saranno trasferiti al cliente.

Qualora i requisiti sopra esposti non risultino soddisfatti, i relativi ricavi vengono riconosciuti quando: (i) il Gruppo ha già trasferito il controllo dei beni e/o erogato servizi al cliente e la totalità, o la quasi totalità, del corrispettivo promesso dal cliente è stata ricevuta e non è rimborsabile; o (ii) il contratto è stato sciolto e il corrispettivo che il Gruppo ha ricevuto dal cliente non è rimborsabile. Qualora i requisiti sopra esposti risultino invece soddisfatti, il Gruppo applica le regole di riconoscimento di seguito descritte I ricavi delle vendite sono rilevati quando il controllo del bene oggetto della transazione è trasferito all'acquirente, ovvero quando il cliente acquisisce la piena capacità di decidere dell'uso del bene nonché di trarne sostanzialmente tutti i benefici, sulla base degli inconterms definiti con il cliente. I ricavi da prestazioni di servizi sono rilevati quando questi sono resi con riferimento allo stato di avanzamento. Il Gruppo utilizza un metodo basato sugli input per misurare l'avanzamento dei servizi poiché esiste una relazione diretta tra le ore di lavoro impiegate e il trasferimento dei servizi al cliente.

I ricavi sono rappresentati al netto di sconti, ivi inclusi, ma non solo, programmi di incentivazione delle vendite e bonus ai clienti, nonchè delle imposte direttamente connesse con la vendita delle merci.

Il Gruppo opera da oltre 40 anni nel mercato dell'alta tecnologia progettando, sviluppando e realizzando soluzioni tecnologiche all'avanguardia che spaziano dai computer miniaturizzati - inseriti all'interno di meccanismi e prodotti più complessi, cd "embedded" - ai sistemi integrati hardware e software, standard o personalizzati, per diverse applicazioni, tra cui il medicale, l'automazione industriale, il wellness e i sistemi per la distribuzione automatica. Recentemente, in particolare nel corso dell'esercizio 2020, il Gruppo ha iniziato ad offrire anche servizi e soluzioni per applicazioni nell'ambito del cd. "Internet delle cose" (Internetof-Things o IoT) e prodotti finiti di alta tecnologia a marchio proprio per gli utenti finali.

Costi

I costi sono rilevati al netto di resi, sconti e abbuoni secondo quanto previsto dal principio di competenza.

I costi per l'acquisto di beni sono registrati quando tutti i rischi e i benefici sono stati trasferiti, cosa che normalmente coincide con la spedizione della merce. I costi per servizi sono registrati per competenza in base al momento della ricezione dei servizi stessi.

Proventi finanziari

I proventi finanziari sono rilevati per competenza. Includono gli interessi attivi sui fondi investiti, le differenze di cambio attive e i proventi derivanti dagli strumenti finanziari, quando non compensati nell'ambito di operazioni di copertura. Gli interessi attivi sono imputati a conto economico al momento della loro maturazione, considerando il rendimento effettivo.

Oneri finanziari

Gli oneri finanziari sono rilevati per competenza. Includono gli interessi passivi sui debiti finanziari calcolati usando il metodo dell'interesse effettivo, le differenze di cambio passive e le perdite sugli strumenti finanziari derivati. La quota di interessi passivi dei canoni di lease finanziari è imputata a conto economico usando il metodo dell'interesse effettivo.

Imposte sul reddito

Le imposte rappresentano la somma delle imposte correnti e differite. Sono iscritte nella situazione contabile consolidata le imposte stanziate nelle situazioni contabili delle singole società facenti parte dell'area di consolidamento, sulla base della stima del reddito imponibile determinato in conformità alle legislazioni nazionali vigenti alla data di chiusura della situazione contabile, tenendo conto delle esenzioni applicabili. Le imposte sul reddito sono rilevate nel conto economico, ad eccezione di quelle relative a voci direttamente addebitate o accreditate al conto economico complessivo. Sono esposte nella voce "Debiti tributari" al netto degli acconti e delle ritenute subite.

Utile per azione

1) Base

L'utile base per azione è calcolato dividendo il risultato complessivo del periodo attribuibile ai possessori di azioni ordinarie della Capogruppo per la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante l'esercizio, escludendo le azioni proprie.

2) Diluito

L'utile diluito per azione è calcolato dividendo il risultato complessivo del periodo attribuibile ai possessori di azioni ordinarie della Capogruppo, escludendo le azioni proprie, per la media ponderata delle azioni in circolazione, rettificato per tener conto degli effetti di tutte le potenziali azioni ordinarie con effetto diluitivo. Ai fini del calcolo dell'utile diluito, la media ponderata delle azioni in circolazione è modificata assumendo la conversione di tutte le potenziali azioni aventi effetti diluitivi, mentre il risultato netto della Società è rettificato per tener conto degli effetti, al netto delle imposte, della conversione.

Uso di stime

La predisposizione dei bilanci e delle note in applicazione degli IFRS richiedono da parte degli amministratori l'applicazione di principi e metodologie contabili che possono basarsi sull'esperienza storica ed assunzioni che dipendono dalle circostanze in cui sono assunte le valutazioni.

Le stime sono utilizzate per valutare le attività sottoposte ad impairment test, oltre che per rilevare gli accantonamenti per rischi su crediti, per obsolescenza di magazzino, per fondi

rischi e per benefici ai dipendenti. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi immediatamente a conto economico. Si precisa che nell'attuale situazione di crisi economica e finanziaria globale le assunzioni effettuate circa l'andamento futuro sono caratterizzate da una significativa incertezza. Pertanto, non si può escludere il concretizzarsi nel prossimo esercizio di risultati diversi da quanto stimato, che quindi potrebbero richiedere rettifiche anche significative, ad oggi ovviamente non prevedibili né stimabili.

Di seguito sono riepilogati i processi critici di valutazione e le assunzioni chiave utilizzate dal Gruppo nel processo di applicazione degli IFRS e che possono avere effetti significativi sui valori rilevati nel Bilancio o per le quali esiste il rischio che possano emergere differenze di valore significative rispetto al valore contabile delle attività e passività nel futuro.

Valore recuperabile delle attività non correnti

Le attività non correnti includono le Immobilizzazioni materiali e immateriali, l'Avviamento, le Attività finanziarie non correnti e le Altre attività non correnti. Il Gruppo rivede periodicamente il valore contabile delle attività non correnti detenute ed utilizzate e delle attività che devono essere dismesse, quando fatti e circostanze richiedono tale revisione. Per l'Avviamento tale analisi è svolta almeno una volta l'anno e ogni qualvolta fatti e circostanze lo richiedano. L'analisi della recuperabilità del valore contabile dell'Avviamento è svolta utilizzando le stime dei flussi di cassa attesi dall'utilizzo o dalla vendita degli assets ed adeguati tassi di sconto per il calcolo del valore attuale. La misurazione del valore recuperabile è effettuata attraverso la determinazione del valore d'uso, che è basato su un modello di attualizzazione dei flussi di cassa. I flussi di cassa sono derivati dal budget dei tre anni successivi e non includono attività di ristrutturazione per i quali il Gruppo non si è ancora impegnato o investimenti futuri rilevanti che incrementeranno i risultati dell'attività inclusa nell'unità generatrice di flussi di cassa oggetto di valutazione. Il valore recuperabile dipende sensibilmente dal tasso di sconto utilizzato nel modello di attualizzazione dei flussi di cassa, così come dai flussi di cassa attesi in futuro e del tasso di crescita utilizzato per l'estrapolazione. Le assunzioni chiave utilizzate per determinare il valore recuperabile per la CGU, inclusa un'analisi di sensitività, sono dettagliatamente descritte nella nota (4) Avviamento.

Quando il valore contabile di un'attività non corrente ha subito una perdita di valore, la Società rileva una svalutazione pari all'eccedenza tra il valore contabile del bene ed il suo valore recuperabile attraverso l'uso o la vendita dello stesso, determinato con riferimento ai flussi di cassa insiti nei più recenti piani aziendali.

Fondi rischi

Il Gruppo accerta una passività a fronte di contenziosi e cause legali in corso, quando ritiene probabile che si verificherà un esborso finanziario e quando l'ammontare delle perdite che ne deriveranno può essere ragionevolmente stimato. Nel caso in cui un esborso finanziario diventi possibile ma non ne sia determinabile l'ammontare, tale fatto è riportato nelle note di bilancio. Nel determinare il valore dei fondi rischi sono state effettuate stime e ipotesi, per via dell'incertezza associata a queste valutazioni, ed è possibile che le stime debbano essere riviste negli esercizi successivi.

Benefici verso i dipendenti

I fondi per benefici ai dipendenti e gli oneri finanziari netti sono valutati con una metodologia attuariale che richiede l'uso di stime ed assunzioni per la determinazione del valore netto dell'obbligazione. La metodologia attuariale considera parametri di natura finanziaria come, per esempio, il tasso di inflazione ed i tassi di crescita delle retribuzioni e considera la probabilità di accadimento di potenziali eventi futuri attraverso l'uso di parametri di natura demografica, come per esempio i tassi relativi alla mortalità e alle dimissioni o al pensionamento dei dipendenti. A causa della complessità della valutazione e della sua natura di lungo termine, tali stime sono estremante sensibili a cambiamenti nelle assunzioni. Tutte le assunzioni sono riviste con periodicità annuale.Le ipotesi utilizzate per la valutazione sono dettagliate nel paragrafo (14) Benefici verso i dipendenti.

Fondo svalutazione crediti

Il fondo svalutazione crediti riflette la stima del management sulle perdite attese connesse al portafoglio crediti. La Società applica l'approccio semplificato previsto dall'IFRS 9 e registra le perdite attese su tutti i crediti commerciali in base alla durata residua, definendo lo stanziamento basandosi sull'esperienza storica delle perdite su crediti, rettificata per tener conto di fattori previsionali specifici riferiti ai creditori ed all'ambiente economico (concetto di Expected Credit Loss – ECL). Per ulteriori dettagli in merito alla valutazione del Fondo svalutazione crediti si rimanda al paragrafo (9) Crediti commerciali. L'ammontare di ECL è sensibile ai cambiamenti delle circostanze e delle condizioni economiche previste. Anche l'esperienza storica sull'andamento delle perdite su credito del Gruppo e la previsione delle condizioni economiche future potrebbero non essere rappresentative dell'insolvenza effettiva del cliente in futuro.

Fondo obsolescenza magazzino

Il fondo obsolescenza magazzino riflette la stima del management sulle perdite di valore attese da parte del Gruppo, determinate sulla base delle esperienze passate. Andamenti anomali dei prezzi di mercato potrebbero ripercuotersi in future svalutazioni del magazzino.

Stime del fair value

L'IFRS 13 definisce una precisa gerarchia del fair value organizzata su tre livelli, che tengono conto del grado di osservabilità degli input impiegati per la stima. Essi determinano, di fatto, diversi livelli di attendibilità del fair value.

Gli input rappresentano le assunzioni che gli operatori di mercato farebbero nel determinare il prezzo relativo dell'attività o passività, incluse le assunzioni relative al rischio. In termini generali, l'IFRS 13 stabilisce che le tecniche di valutazione utilizzino il livello informativo più elevato ed attendibile.

Gli input del livello 1 sono costituiti dai prezzi quotati in mercati attivi per attività o passività identiche ai quali il Gruppo può accedere alla data di valutazione. Un mercato è attivo se le transazioni hanno luogo con sufficiente frequenza ed in volumi sufficienti per fornire informazioni continue ed aggiornate sui prezzi.

Gli input del livello 2 sono costituiti da prezzi quotati per attività o passività similari in mercati

attivi, prezzi quotati per attività o passività identiche o similari in mercati non attivi, input diversi dai prezzi quotati osservabili per attività o passività (p.e.: tassi di interessi, spread, etc.), input corroborati dal mercato attraverso l'elaborazione di correlazioni o altri mezzi.

Gli input del livello 3 sono quelli non osservabili, per i quali non sono disponibili dati di mercato e che riflettono le assunzioni che un partecipante al mercato farebbe nel cercare di attribuire un prezzo ad una attività o passività.

Informazioni settoriali

Per effetto delle acquisizioni effettuate nel corso dell'esercizio 2021, maggiormente descritte al paragrafo Aggregazioni aziendali, il management ha identificato tre settori operativi, coerentemente con il modello di gestione e controllo utilizzato. In particolare, l'articolazione dell'informativa corrisponde alla struttura della reportistica periodicamente analizzata dal Consiglio di amministrazione ai fini della gestione del business.

(Valori in migliaia di euro) Seco Seco NE Seco Mind US Consolidato
Ricavi delle vendite 97.621 12.378 2.295 112.293
Altri ricavi e proventi 3.808 236 0 4.045
Costi per servizi, merci e altri costi operativi (65.434) (7.597) (1.108) (74.139)
Costi per il personale (19.720) (3.506) (240) (23.466)
Ammortamenti (8.197) (811) (143) (9.151)
Accantonamenti e svalutazioni 0 (50) (5) (56)
Risultato operativo 8.078 650 798 9.526
Proventi finanziari 51 0 0 51
Oneri finanziari (695) (702) (0) (1.397)
Utile / (perdita) su cambi (620) 9 0 (611)
Risultato prima delle imposte 6.814 (43) 798 7.569
Imposte sul reddito (873) (167) (29) (1.068)
Utile / (perdita) dell'esercizio 5.942 (210) 769 6.501
(Valori in migliaia di euro) Seco Seco NE Seco Mind US Consolidato
Totale attività non correnti 49.744 176.931 9.754 236.430
Totale attività correnti 129.319 35.058 2.692 167.070
Totale passività non correnti (142.684) (18.798) 0 (161.482)
Totale passività correnti (69.051) (9.715) (249) (79.015)

Come richiesto dall'IFRS8, di seguito viene inoltre fornita informativa circa la distribuzione geografica dei ricavi. In particolare, sono state identificate 4 Aree Geografiche: EMEA, USA, APAC e ROW. La distribuzione dei ricavi delle vendite con indicazione dell'area geografica di competenza alle date prese in esame è la seguente:

31/12/2021 31/12/2020 Variazione Variazione %
EMEA 83.862 52.106 31.756 60,95%
-di Italia 58.042 40.794 17.248 42,28%
USA 20.801 19.482 1.319 6,77%
APAC 6.744 3.515 3.229 91,85%
Resto del mondo 887 1.040 (153) -14,74%
Ricavi per area geografica 112.293 76.143 36.150 47,48%

I ricavi delle vendite passano da Euro 76.143 migliaia nel 2020 a Euro 112.293 migliaia nel 2021, aumentando del 47,48% rispetto all'anno precedente. Tali variazioni sono il risultato della crescita dei ricavi principalmente nell'area EMEA e APAC.

In particolare, la distribuzione dei ricavi si caratterizza:

  • nell'area EMEA per un incremento di Euro 31.756 migliaia (+60,95%) principalmente come conseguenza di maggiori ricavi derivanti dall'Italia, che segna un aumento dei ricavi rispetto all'esercizio precedente nei settori Wellness (+ Euro 4.009 migliaia), Vending (+ Euro 4.408 migliaia), Industriale (+ Euro 2.533 migliaia) e Smart Devices (+ Euro 5.350 migliaia). L'aumento dei ricavi nell'area EMEA è stato inoltre influenzato dall'acquisto del Gruppo Garz&Fricke (ora SECO Northern Europe), che ha contribuito nel quarto trimestre dell'esercizio con ricavi per Euro 12.378 migliaia.
  • nell'area statunitense per un livello di fatturato sostanzialmente costante rispetto all'esercizio 2020;
  • nell'area APAC per un incremento di Euro 3.229 migliaia (+91,85%) principalmente riconducibile ai risultati della controllata Fannal Electronics;
  • nel Resto del mondo per un livello di fatturato sostanzialmente costante rispetto all'esercizio 2020.

Politiche di gestione dei rischi

Il principio contabile internazionale IFRS 7 richiede di fornire in bilancio informazioni integrative che consentano agli utilizzatori di valutare:

  • la rilevanza degli strumenti finanziari con riferimento alla situazione patrimoniale e finanziaria e al risultato economico del Gruppo;
  • la natura e l'entità dei rischi derivanti dagli strumenti finanziari cui il Gruppo sia esposto nel corso dell'esercizio e alla data di riferimento del bilancio, e il modo in cui questi vengono gestiti.

I requisiti del principio citato integrano i criteri per la rilevazione, la valutazione e l'esposizione in bilancio delle attività e passività finanziarie contenute nello IAS 32 "Strumenti finanziari: esposizione nel bilancio e informazioni integrative" e nello IFRS 9 "Strumenti finanziari: rilevazione e valutazione". Nella presente sezione viene quindi riportata l'informativa supplementare prevista dall'IFRS 7.

L'attività del Gruppo è esposta ad una serie di rischi finanziari suscettibili di influenzare la situazione patrimoniale/finanziaria, il risultato economico ed i flussi finanziari attraverso il relativo impatto sulle operazioni in strumenti finanziari poste in essere. Tali rischi sono così riassumibili:

  • a) rischio di credito;
  • b) rischio di liquidità;
  • c) rischio di tasso di interesse;
  • d) rischio connesso all'andamento dei tassi di cambio.

La responsabilità complessiva per la creazione e la supervisione di un sistema di gestione

dei rischi finanziari del Gruppo compete al Consiglio di Amministrazione cui fanno capo le diverse unità organizzative responsabili funzionalmente della gestione operativa delle singole tipologie di rischio.

Tali unità definiscono, nell'ambito delle linee-guida tracciate dall'organo direttivo e per ciascun rischio specifico, gli strumenti e i tecnicismi atti alla relativa copertura e/o trasferimento a terzi (assicurazione) ovvero valutano i rischi non coperti né assicurati.

Nel seguito viene commentato il grado di significatività dell'esposizione del Gruppo alle varie categorie di rischio finanziario individuate.

Rischio di credito

Il Gruppo è esposto al rischio che i propri clienti possano ritardare o non adempiere ai propri obblighi di pagamento nei termini e nelle modalità convenute e che le procedure interne adottate in relazione alla valutazione del merito di credito e della solvibilità della clientela non siano sufficienti a garantire il buon fine degli incassi. Il verificarsi di tali rischi potrebbe avere effetti negativi sulla situazione economica, finanziaria e patrimoniale del Gruppo.

Per mitigare tale rischio, considerato contenuto al momento dell'approvazione del presente Bilancio Consolidato semestrale in relazione all'analisi dei crediti commerciali verso terzi, il Gruppo controlla la qualità creditizia della controparte sulla base di rating interni o esterni e fissa dei limiti di credito sottoposti a un monitoraggio regolare.

Rischio di liquidità

Il Gruppo è esposto al rischio di non essere in grado di ottenere nuovi finanziamenti o il rinnovo di quelli esistenti a condizioni non peggiorative rispetto a quelli esistenti, ovvero potrebbe risultare inadempiente agli impegni (covenant) assunti nei contratti di finanziamento in essere. Inoltre, la violazione dei covenant previsti in alcuni contratti di finanziamento in essere potrebbe in taluni casi determinare (per effetto di clausole di cross default) la decadenza dal beneficio del termine rispetto ad altri contratti di finanziamento. Il verificarsi di tali rischi potrebbe avere effetti negativi rilevanti sulla situazione economica, finanziaria e patrimoniale del Gruppo.

(in migliaia di euro) 31/12/2021 Totali
flussi
Inferiore a
1 anno
Compreso
tra 1 e 5 anni
Oltre
5 anni
Debiti finanziari non correnti 138.083 140.996 0 68.652 72.344
Passività finanziarie non correnti derivanti da lease 6.964 6.964 0 5.600 1.364
Totale passività finanziarie non correnti 145.047 147.960 0 74.252 73.708
Passività finanziarie correnti 11.501 11.501 11.501 0 0
Quota corrente dei debiti finanziari non correnti 10.197 10.197 10.197 0 0
Passività finanziarie correnti derivanti da lease 1.552 1.552 1.552 0 0
Totale passività finanziarie correnti 23.250 23.250 23.250 0 0
Totale passività finanziarie 168.297 171.210 23.250 74.252 73.708

Di seguito i flussi finanziari relativi alle passività finanziarie del Gruppo per scadenza.

Gli importi indicati nella precedente tabella rappresentano valori nominali non scontati, determinati con riferimento alle residue scadenze contrattuali, sia per la quota in conto capitale sia per la quota in conto interessi.

In considerazione dell'indebitamento finanziario netto attuale e della corrente capacità di

generare flussi di cassa positivi dalle attività operative, il rischio di liquidità è valutato, nella congiuntura economica nella quale si trova il Gruppo al momento dell'approvazione del presente Bilancio Consolidato semestrale, come contenuto. Il Gruppo ha affidamenti concessi dal sistema bancario, che risultano adeguati rispetto alle esigenze operative.

I flussi di cassa, le necessità di finanziamento e la liquidità del Gruppo sono monitorati e gestiti attentamente attraverso:

  • il mantenimento di un adeguato livello di liquidità disponibile;
  • la diversificazione degli strumenti di reperimento delle risorse finanziarie;
  • l'ottenimento di linee di credito adeguate;
  • il monitoraggio delle condizioni prospettiche di liquidità, in relazione al processo di pianificazione aziendale.

Rischio di tasso di interesse

Il Gruppo è soggetto al rischio di fluttuazione del tasso di interesse relativo al proprio indebitamento. Eventuali variazioni dei tassi di interesse (EURIBOR) potrebbero avere effetti sull'aumento o sulla riduzione dei costi dei finanziamenti.

Qualora si verifichino oscillazioni significative nei tassi di interesse, gli oneri finanziari derivanti dai contratti di finanziamento potrebbero incrementare anche significativamente. Per quanto a conoscenza del Gruppo, nell'esercizio 2021 non si sono verificati eventi di rilievo del tipo sopra descritto.

Il Gruppo valuta regolarmente la propria esposizione al rischio di variazione dei tassi di interesse e gestisce tali rischi attraverso l'utilizzo di strumenti finanziari derivati, formalmente designati in relazioni di copertura. L'uso degli strumenti finanziari derivati è riservato esclusivamente alla gestione dell'esposizione alle fluttuazioni dei tassi di interesse connessi con i flussi monetari. Al 31 dicembre 2021 risultano in essere i seguenti derivati di copertura:

Tipologia Identificativo Nazionale
contrattuale
Nazionale
alla data di
riferimento
Tasso
Variabile
Tasso
fisso
Scadenza Fair Value al 31
Dicembre 2021
CAP MMX_29068750 24.000.000 24.000.000 Euribor 6M 0,202% 11/10/2028 (174.940)
CAP MMX_29068675 16.000.000 16.000.000 Euribor 6M 0,061% 11/10/2027 (78.778)
CAP 43432008 16.000.000 16.000.000 Euribor 6M 0,061% 11/10/2027 (77.907)
CAP 43423339 24.000.000 24.000.000 Euribor 6M 0,202% 11/10/2028 (173.159)
CAP 26630416 8.000.000 8.000.000 Euribor 6M 0,061% 11/10/2027 (39.559)
CAP 26630417 12.000.000 12.000.000 Euribor 6M 0,202% 11/10/2028 (88.881)
CAP 134247400000 12.000.000 12.000.000 Euribor 6M 0,202% 11/10/2028 (88.642)
CAP 134246600000 8.000.000 8.000.000 Euribor 6M 0,061% 11/10/2027 (40.204)
CAP 197795 4.472.289 4.472.289 Euribor 6M n/d 31/12/2025 34.498
Totale 124.472.289 (727.572)

Rischio connesso all'andamento dei tassi di cambio

Il Gruppo svolge la propria attività anche in Paesi diversi dalla c.d. Eurozona. Inoltre, i bilanci delle società controllate estere extra-UE sono redatti in valuta locale e convertiti in Euro. Il Gruppo è pertanto esposto al rischio che possano verificarsi oscillazioni significative dei tassi di cambio: (i) il c.d. rischio di cambio economico, ovverosia il rischio che ricavi e

costi denominati in valute diverse dall'Euro assumano valori differenti rispetto al momento in cui sono state definite le condizioni di prezzo; (ii) il c.d. rischio di cambio traslativo, derivante dalla circostanza che SECO – pur predisponendo i propri bilanci in Euro – detiene partecipazioni di controllo in società che redigono il bilancio in valute diverse e, conseguentemente, effettua operazioni di conversione di attività e passività espresse in valute diverse dall'Euro.

Alla data di redazione del presente Bilancio, il Gruppo non adotta strumenti di copertura delle oscillazioni dei tassi di cambio. Il Gruppo, al fine di gestire operativamente il rischio di cambio, procede ad effettuare operazioni di acquisto e vendita nella medesima valuta monetaria locale attraverso conti correnti aperti nei singoli Paesi.

Rischio connesso ai Sistemi ICT

Con riferimento alla categoria in esame, tra i principali fattori di rischio che potrebbero compromettere la disponibilità dei sistemi ICT del Gruppo, sono stati evidenziati gli attacchi Cyber, i quali possono provocare l'eventuale interruzione delle attività di supporto alla produzione e alla vendita o la compromissione della riservatezza, integrità e disponibilità dei dati personali gestiti da parte del Gruppo. Al fine di mitigare l'accadimento di tali rischi Seco ha implementato un sistema di controlli centralizzato volto a migliorare la sicurezza informatica del Gruppo.

Attività e passività finanziarie

La ripartizione delle attività e passività finanziarie per metodologia di valutazione applicata è la seguente:

Attività finanziarie al 31/12/2021 Attività al FVPL Attività al FVTO Attività al costo
ammortizzato
Totale
Attività finanziarie non correnti 1.676 0 125 1.801
Crediti commerciali 0 0 36.696 36.696
Altri crediti 0 0 3.491 3.491
Totale attività finanziarie ex IFRS 7 1.676 0 40.312 41.988
Attività finanziarie al 31/12/2020 Attività al FVPL Attività al FVTO Attività al costo
ammortizzato
Totale
Attività finanziarie non correnti 89 0 157 246
Crediti commerciali 0 0 15.029 15.029
Altri crediti 0 0 2.557 2.557
Totale attività finanziarie ex IFRS 7 89 0 17.743 17.832
Passività finanziarie al 31/12//2021 Attività al FVPL Attività al FVTO Attività al costo
ammortizzato
Totale
Passività finanziarie non correnti derivanti da lease 0 0 6.964 6.964
Debiti finanziari non correnti 0 0 138.083 138.083
Totale passività finanziarie non correnti 0 0 145.047 145.047
Passività finanziarie correnti 762 0 10.739 11.501
Passività finanziarie correnti derivanti da lease 0 0 1.552 1.552
Quota corrente dei debiti finanziari correnti 0 0 10.197 10.197
Totale passività finanziarie correnti 762 0 22.489 23.251
Debiti commerciali 0 0 39.949 39.949
Altri debiti non correnti 600 0 12 612
Altri debiti correnti 0 0 12.294 12.294
Totale passività finanziarie ex IFRS 7 1.362 0 219.791 221.153

Passività finanziarie al 31/12/2020 Attività al FVPL Attività al FVTO Attività al costo
ammortizzato
Totale
Passività finanziarie non correnti derivanti da lease 0 0 1.194 1.194
Debiti finanziari non correnti* 0 0 26.087 26.087
Totale passività finanziarie non correnti 0 0 27.281 27.281
Passività finanziarie correnti 21 0 8.519 8.540
Passività finanziarie correnti derivanti da lease 0 0 537 537
Quota corrente dei debiti finanziari correnti 0 0 5.163 5.163
Totale passività finanziarie correnti 21 0 14.219 14.240
Debiti commerciali 0 0 15.289 15.289
Altri debiti non correnti 600 0 8 608
Altri debiti correnti 206 0 5.187 5.393
Totale passività finanziarie ex IFRS 7 827 0 61.984 62.811

Garanzie fornite e altri impegni contrattuali

La Società al 31 dicembre 2021 non ha prestato garanzie o impegni contrattuali ulteriori rispetto a quanto riflesso nella corrente situazione patrimoniale-finanziaria.

Informazioni ex art. 1 comma 125 della legge 4 agosto 2017 n. 124

In relazione al disposto di cui all'art. 1, comma 125, della legge 124/2017, si riportano nella seguente tabella le somme di denaro ricevute nell'esercizio a titolo di sovvenzioni, contributi, incarichi retribuiti e comunque vantaggi economici di qualunque genere dalle pubbliche amministrazioni e dai soggetti di cui al comma 125 del medesimo articolo. Vengono qui sotto indicati, in maniera analitica, secondo il principio di cassa.

Ente erogatore Descrizione Importo erogato 2021 Anno di rendicontazione
REGIONE TOSCANA Sostegno occupazionale 11.792 2020-2021
REGIONE TOSCANA Bando Progetto Adamo
(periodo di rendiconto maggio luglio 2019)
80.279 05/2018 – 07/2019
FONDIMPRESA Contributo formazione 10.950 2020

Proposta di destinazione dell'utile della Capogruppo

Il Consiglio di Amministrazione di SECO proporrà all'Assemblea degli Azionisti di destinare l'utile di esercizio a Riserva Straordinaria per Euro 6.500.526,27.

3.2| Note alle poste della situazione patrimoniale-finanziaria

(1) Immobilizzazioni materiali

Categoria 31/12/2021 31/12/2020 Variazione
Terreni e fabbricati 4.432 4.549 (116)
Impianti e macchinari 8.230 6.418 1.812
Altri beni materiali 3.955 2.175 1.780
Immobilizzazioni in corso 180 131 49
Totale immobilizzazioni materiali 16.798 13.272 3.526

Gli investimenti principali effettuati dal Gruppo nel corso dell'anno in esame sono pari ad Euro 6.174 migliaia e hanno riguardato principalmente la categoria "Impianti e Macchinari"

e "Altri beni materiali".

La voce Impianti e macchinari registra un aumento di Euro 3.578 migliaia per l'acquisto di nuovi macchinari a supporto della crescita produttiva di SECO SpA e Fannal, combinato all'effetto delle aggregazioni aziendali avvenute nell'esercizio di riferimento pari ad Euro 2.934 migliaia; mentre la voce Altri beni registra un incremento di Euro 2.514 migliaia a seguito dei continui investimenti effettuati per attrezzature necessarie alla funzione R&D per supportare lo sviluppo di nuovi progetti e l'aggiornamento agli ultimi standard tecnologici di settore, tale incremento deriva in parte dall'effetto delle aggregazioni aziendali dell'esercizio in corso per Euro 1.413 migliaia.

Si riporta nella tabella di seguito la relativa movimentazione del periodo:

Terreni e
fabbricati
Impianti e
macchinari
Altri beni
materiali
Imm.ni
in corso
Totale
Costo storico 31/12/2020 5.007 10.455 3.875 131 19.467
Incrementi 51 3.578 2.514 31 6.174
Decrementi 0 (272) (80) 19 (333)
Costo storico 31/12/2021 5.058 13.761 6.309 180 25.308
Fondo ammortamento 31/12/2020 (458) (4.037) (1.700) 0 (6.195)
Ammortamenti (167) (1.705) (728) 0 (2.601)
Decrementi 0 211 74 0 285
Fondo ammortamento 31/12/2021 (625) (5.531) (2.354) 0 (8.511)
Valore netto 31/12/2020 4.549 6.418 2.175 131 13.272
Valore netto 31/12/2021 4.432 8.230 3.955 180 16.798

(2) Immobilizzazioni immateriali

Categoria 31/12/2021 31/12/2020 Variazione
Costi di sviluppo 16.497 8.319 8.178
Software 3.910 1.929 1.981
Customer list 32.670 0 32.670
Altre immobilizzazioni immateriali 274 66 208
Immobilizzazioni in corso 3.016 2.682 334
Totale immobilizzazioni immateriali 56.367 12.996 43.371

Gli incrementi della voce in esame per l'esercizio di riferimento sono pari ad Euro 49.735 migliaia, e si riferiscono principalmente i) al valore della Customer list derivate dall'acquisizione del Gruppo Garz & Fricke per Euro 33.000 migliaia; ii) all'acquisto di nuovi software, principalmente riferiti alla funzione R&D per Euro 1.463 migliaia, nonché a software, per Euro 1.469 migliaia, acquisiti tramite la business combination relativa a Oro Networks LLC e Piri.ai Inc., effettuato dal Gruppo tramite SECO Mind USA LLC, per maggiori dettagli si rimanda al paragrafo "Operazioni di Business Combination effettuate dal Gruppo", e iii) alla rilevazione dei costi di sviluppo dei progetti per prodotti cosiddetti standard (prodotti a catalogo) aventi utilità pluriennale sostenuti nel corso dell'esercizio per Euro 8.156 migliaia, nonché a costi di sviluppo per Euro 4.099 migliaia acquisiti tramite le aggregazioni aziendali effettuate nel corso dell'esercizio. I costi di sviluppo dei prodotti c.d. custom (sviluppati per uno specifico cliente) vengono interamente spesati nell'esercizio di riferimento.

Si presenta di seguito la relativa movimentazione di periodo:

Categoria Valore netto
31/12/2020
Incrementi Decrementi Ammortamenti Valore netto
31/12/2021
Costi di sviluppo 8.319 12.255 0 (4.077) 16.497
Software 1.929 2.931 0 (977) 3.883
Customer list 0 33.000 0 (330) 32.670
Altre immobilizzazioni immateriali 66 432 0 (197) 301
Immobilizzazioni in corso 2.682 1.117 (783) 0 3.016
Totale immobilizzazioni immateriali 12.996 49.735 (783) (5.582) 56.367

Le immobilizzazioni immateriali sono state iscritte al costo di acquisto o di produzione interna, inclusi tutti gli oneri accessori di diretta imputazione, e sono state sistematicamente ammortizzate in quote costanti in relazione alla residua possibilità di utilizzazione. Il valore delle immobilizzazioni alla data di chiusura dell'esercizio è stato comparato con il residuo costo da ammortizzare dei beni medesimi allo scopo di iscrivere il minore di tali valori. Non vi sono immobilizzazioni immateriali la cui durata possa essere definita "indeterminata". Gli Amministratori non hanno apportato modifiche ai criteri di ammortamento ed ai coefficienti applicati.

Gli oneri patrimonializzati iscritti sono relativi all'attività di sviluppo posta in essere dal Gruppo, e si riferiscono ai progetti di sviluppo intrapresi nel corso degli esercizi, quali ad esempio "Axiom", "Inasse", "Seis" e "Biorespira" (ventilatore polmonare), relativi all'aggiornamento dei prodotti a catalogo della Capogruppo Seco. I costi di sviluppo de quibus, aventi utilità pluriennale, sono iscritti nell'attivo della situazione patrimoniale - finanziaria in quanto il Gruppo ha potuto accertare la loro utilità futura, sussiste una correlazione oggettiva con i relativi benefici di cui godrà il Gruppo ed è stimabile con ragionevole certezza la recuperabilità di detti oneri. I costi di sviluppo per l'applicazione della ricerca sono relativi a specifici prodotti o processi chiaramente definiti e sono identificabili e misurabili. I progetti ai quali è destinata l'applicazione della ricerca, sono realizzabili e tecnicamente fattibili per i quali il Gruppo possiede le risorse necessarie. Infine, detti progetti sono da ritenersi recuperabili, in quanto il Gruppo per essi prevede di realizzare ricavi superiori ai costi sostenuti per lo studio e altri costi di sviluppo.

Tra le immobilizzazioni in corso risultano iscritti i costi sostenuti nel presente esercizio, o in esercizi precedenti, per l'attività di sviluppo in corso di completamento. I progetti sono relativi a prodotti o processi chiaramente definiti, che avranno utilità futura; sussiste una correlazione oggettiva con i relativi benefici futuri di cui godrà la società ed è stimabile, con ragionevole certezza, la loro recuperabilità. Tali costi sono relativi all'attività di sviluppo (trattasi di applicazione dei risultati della ricerca di altre conoscenze possedute o acquisite per la produzione di materiali, dispositivi, processi e sistemi) finalizzata ad uno specifico prodotto standard.

(3) Diritto d'uso

Categoria 31/12/2021 31/12/2020 Variazione
Terreni e fabbricati 6.672 233 6.439
Impianti e macchinari 2.102 1.650 452
Atri beni materiali 1.121 29 1.092
Diritto d'uso 9.895 1.912 7.983

Nella voce Diritto d'uso sono inclusi i contratti d'affitto per terreni e fabbricati, i contratti di noleggio auto nonché i contratti di leasing relativi a macchinari.

L'incremento della voce in esame, pari ad Euro 7.983 migliaia, è i) l'effetto netto della progressiva contabilizzazione degli ammortamenti sui contratti già in essere all'inizio dell'esercizio e della sottoscrizione nel corso del primo semestre 2021 di tre nuovi contratti di leasing riferiti ad una nuova macchina per l'ispezione ottica utilizzata nel processo produttivo e due stampanti 3D utilizzate per l'attività di prototipazione, ii) l'effetto delle aggregazioni aziendali avvenuto nell'anno nello specifico l'impatto deriva principalemte dal Gruppo Garz & Fricke.

Terreni e fabbricati Impianti e macchinari Altri beni materiali Totale
Costo storico 31/12/2020 789 2.476 96 3.361
Incrementi 6.823 1.052 1.128 9.004
Decrementi (7) (91) (30) (128)
Costo storico 31/12/2021 7.605 3.438 1.194 12.236
Fondo ammortamento 31/12/2020 (556) (826) (67) (1.449)
Ammortamenti (377) (543) (35) (954)
Decrementi 0 33 29 62
Fondo ammortamento 31/12/2021 (933) (1.336) (73) (2.342)
Valore netto 31/12/2020 233 1.650 29 1.912
Valore netto 31/12/2021 6.672 2.102 1.121 9.895

Si presenta di seguito la movimentazione del diritto d'uso nel 2021:

(4) Avviamento

L'avviamento, in applicazione del principio contabile IFRS 3, è inizialmente rilevato al costo rappresentato dall'eccedenza dell'insieme del corrispettivo corrisposto e dell'importo iscritto per le interessenze di minoranza rispetto alle attività nette identificabili acquisite e le passività assunte dal Gruppo. Esso rappresenta un'attività immateriale a vita indefinita. Per ogni aggregazione aziendale, il Gruppo definisce se misurare la partecipazione di minoranza nell'acquisita al fair value oppure in proporzione alla quota della partecipazione di minoranza nelle attività nette identificabili dell'acquisita. I costi di acquisizione sono spesati nell'esercizio e classificati tra i costi per servizi.

L'avviamento non viene ammortizzato ma sottoposto annualmente, o più frequentemente, se determinati eventi o mutate circostanze indicano la sussistenza di una perdita durevole di valore, a verifiche per identificare eventuali riduzione di valore secondo quanto previsto dallo IAS 36. Successivamente alla rilevazione iniziale, l'avviamento è valutato al costo al

netto delle perdite durevoli di valore accumulate. Al momento della cessione di una parte o dell'intera azienda precedentemente acquisita e dalla cui acquisizione era emerso un avviamento, nella determinazione della plusvalenza o della minusvalenza da cessione si tiene conto del corrispondente valore residuo dell'avviamento.

Categoria 31/12/2021 31/12/2020 Variazione
Avviamento 148.484 7.066 141.418
Totale Avviamento 148.484 7.066 141.418

Il saldo al 31 dicembre 2021, è aumentato rispetto alla fine dell'esercizio precedente di Euro 141.418 migliaia. L'aumento nel corso dell'anno è riconducibile agli investimenti effettuati nel corso dell'esercizio. Per maggiori dettagli sulle operazioni straordinari effettuate dal Gruppo nel corso dell'esercizio si rimanda al paragrafo "Operazioni di Business Combination effettuate dal Gruppo".

L'avviamento è stato attribuito alle unità generatrici di cassa ("cash generating unit", "CGU") come segue: i) CGU Seco (relativa alle società oggetto di consolidamento al 31 dicembre 2020) per Euro 7.066 migliaia; ii) CGU Seco Mind US (identificata a seguito dell'acquisizione di Oro Networks LLC e Piri.ai avvenuta nel corso del 2021) per Euro 7.909 migliaia e iii) CGU Seco Northern Europe (identificata a seguito dell'acquisizione del Gruppo Garz & Fricke avvenuta nel corso del 2021) per Euro 133.509 migliaia.

La recuperabilità dei valori iscritti è verificata confrontando il valore netto contabile delle cash generating unit con il valore recuperabile (valore d'uso). Tale valore recuperabile è rappresentato dal valore attuale dei flussi finanziari futuri che si stimano deriveranno dall'uso continuativo dei beni riferiti alla singola cash generating unit e dal valore terminale attribuibile alla stessa. La recuperabilità dell'avviamento è verificata almeno una volta l'anno (al 31 dicembre) anche in assenza di indicatori di perdita di valore.

Le principali ipotesi utilizzate dal Gruppo per la determinazione dei flussi finanziari futuri, relativi ad un orizzonte temporale di 3 anni, e del conseguente valore recuperabile (valore in uso) fanno riferimento a:

  • i flussi di cassa futuri attesi dai Piani Industriali 2022-2024, approvati dal CdA il 15 marzo 2022, utilizzando un periodo esplicito di tre anni a cui si somma la stima del Terminal Value;
  • il tasso di sconto WACC;
  • oltre al periodo esplicito è stato stimato un tasso di crescita (g rate).

In particolare, per l'attualizzazione dei flussi di cassa il Gruppo ha adottato un tasso di sconto (WACC) differenziato tra le differenti CGU, che riflette le correnti valutazioni di mercato del costo del denaro e che tiene conto dei rischi specifici dell'attività e dell'area geografica in cui la CGU opera. Il WACC è stato identificato nella sua configurazione post-tax. Quest'ultimo è pari alla media ponderata del costo dei mezzi propri, calcolato sulla base del Capital Asset Pricing Model ("CAPM") e del costo del capitale di debito. Come richiesto dallo IAS 36, il WACC è stato determinato con riferimento al rischio operativo di settore e alla struttura finanziaria di un campione di società quotate comparabili per profilo di rischio e settore di attività.

Nel modello di attualizzazione dei flussi di cassa futuri, alla fine del periodo di proiezione dei flussi di cassa è inserito un valore terminale per riflettere il valore residuo che ogni CGU dovrebbe generare. Il valore terminale rappresenta il valore attuale, all'ultimo anno della

proiezione, di tutti i flussi di cassa successivi calcolati come rendita perpetua, ed è stato determinato utilizzando un tasso di crescita (g rate) differenziato per CGU, per riflettere le differenti potenzialità di crescita di ciascuna di esse.

Seco Seco NE Seco Mind US
Wacc 8,6% 6,6% 8,7%
g rate 1,5% 2% 1,5%

Sulla base delle assunzioni descritte, le analisi effettuate mostrano un valore recuperabile al 31 dicembre 2021 superiore al valore contabile di ciascuna CGU.

Pertanto, non sussistono motivi per rettifiche di valore dell'avviamento rilevato al 31 dicembre 2021.

Tuttavia, sebbene gli amministratori ritengano che le ipotesi utilizzate siano ragionevoli, esiste la possibilità che si verifichino cambiamenti significativi in una qualsiasi delle ipotesi chiave sopra descritte, in relazione alla natura delle previsioni. I fattori che potrebbero portare a una riduzione sono:

  • un significativo peggioramento della performance effettiva rispetto alle previsioni;
  • un deterioramento del contesto economico e finanziario e dei mercati in cui opera il Gruppo.

A supporto delle proprie valutazioni gli Amministratori hanno effettuato analisi di sensitività sui risultati del test rispetto alla variazione degli assunti di base (tasso di crescita nell'elaborazione del valore terminale e tasso di sconto) che condizionano il valore d'uso delle CGU. Anche nel caso di una variazione positiva o negativa dello 0,5% del WACC e del g rate utilizzati, le analisi sulle CGU Seco e Seco Mind US non porterebbero ad evidenziare perdite di valore. Per quanto riguarda la CGU Seco Northern Europe le analisi svolte dalla Direzione, con il supporto di esperto indipendente, sul valore d'uso al 31 dicembre 2021 risultano in linea rispetto al fair value identificato in sede di acquisizione, effettuata in epoca recente rispetto alla data di riferimento della presente relazione finanziaria. Pertanto, nel caso di una variazione dello 0,25% del WACC e del g rate utilizzati, le analisi non porterebbero ad evidenziare perdite di valore. Relativamente alla CGU Seco Northern Europe è tuttavia utile sottolineare che il piano industriale utilizzato ai fini del impairment test è il piano stand alone delle società ricomprese in tale CGU elaborato da controparte in sede di acquisizione; considerato il fatto che l'acquisizione è stata completata in tempi molto recenti rispetto alla data di riferimento del presente documento, tale piano industriale non include tutti i possibili upside derivanti dall'inclusione dell'entità acquisita all'interno del Gruppo Seco.

Sulla base di tale analisi, gli Amministratori ritengono ragionevole che, anche in caso di modifiche alle ipotesi chiave descritte in precedenza, il valore recuperabile delle CGU non si riduca al di sotto del valore contabile. Pertanto, non sussistono motivi per rettifiche di valore degli avviamenti iscritti al 31 dicembre 2021.

Considerato che, come detto, il valore recuperabile è stato determinato sulla base di stime, il Gruppo non può assicurare che non si verifichi una perdita di valore degli avviamenti in periodi futuri. Stante l'attuale contesto macro - economico i diversi fattori utilizzati nell'elaborazione delle stime potrebbero essere rivisti; il Gruppo monitorerà costantemente tali fattori e l'esistenza di perdite di valore.

(5) Attività finanziarie non correnti

Categoria 31/12/2021 31/12/2020 Variazione
Attività finanziarie non correnti 1.767 236 1.531
Attività per strumenti finanziari derivati 34 10 25
Totale Attività finanziarie non correnti 1.801 246 1.556

Il totale delle Attività finanziarie non correnti passa da Euro 246 migliaia ad Euro 1.801 migliaia principalmente per l'effetto della valutazione al fair value della partecipazione di minoranza indiretta di 12,57% pari ad Euro 1.562 migliaia da parte della controllata cinese Seco Microelectronics in una project company per la costruzione del nuovo stabilimento produttivo di Fannal.

(6) Attività per imposte anticipate

Categoria 31/12/2021 31/12/2020 Variazione
Attività per imposte anticipate 2.357 623 1.734
Totale Attività per imposte anticipate 2.357 623 1.734

Le imposte anticipate, la cui iscrizione è subordinata alla ragionevole certezza della loro recuperabilità, corroborata anche dai risultati dell'impairment test cui viene sottoposto l'avviamento annualmente, sono determinate sulla base delle aliquote fiscali in vigore, corrispondenti a quelle che si applicheranno nel momento in cui tali differenze si riverseranno. Si segnala che sono imputate direttamente a patrimonio netto le attività fiscali relative alle valutazioni attuariali dei piani a benefici definiti ed agli effetti delle rettifiche di consolidato che transitano direttamente a patrimonio netto. Il totale delle Attività per imposte anticipate passa da Euro 623 migliaia al 31 dicembre 2020 a Euro 2.357 migliaia al 31 dicembre 2021, tale incremento è riconducibile principalmente alle attività per imposte anticipate derivanti dall'acquisizione del Gruppo Garz & Fricke.

Gli amministratori del Gruppo hanno valutato la recuperabilità delle imposte anticipate iscritte in bilancio sulla base dei risultati previsti nel Business Plan. Si segnala che in un'ottica prudenziale gli amministratori hanno ritenuto di non riconoscere i benefici fiscali derivanti dalle perdite riportabili.

(7) Altre attività non correnti

La voce, pari ad Euro 834 migliaia al 31 dicembre 2021 (Euro 492 migliaia al 31 dicembre 2020) accoglie principalmente l'effetto contabile di Euro 230 migliaia, a seguito del progetto di fusione delle ex Ispirata S.r.l., Hopenly S.r.l. e Aidilab S.r.l. oggi Seco Mind S.r.l, sugli accordi con i vecchi soci delle società fuse.

(8) Rimanenze

Le rimanenze ammontano ad Euro 61.685 migliaia al 31 dicembre 2021 e registrano un aumento di Euro 30.268 migliaia rispetto alla chiusura dell'esercizio precedente. La composizione

della voce è illustrata nella tabella riportata di seguito:

Categoria 31/12/2021 31/12/2020 Variazione
Materie prime 49.369 23.763 25.605
Semilavorati 7.959 6.265 1.694
Prodotti finiti 3.886 2.300 1.586
Acconti a fornitori 2.399 297 2.102
Fondo obsolescenza rimanenze (1.927) (1.207) (719)
Totale Rimanenze 61.685 31.417 30.268

L'incremento registrato nel periodo è riconducibile principalmente: (i) alla differenza nel perimetro di consolidamento rispetto al 31 dicembre 2020 per effetto dall'operazione di M&A del Gruppo Garz & Fricke, la quale ha portato all'interno del Gruppo un valore delle rimanenze al 31 dicembre 2021 di Euro 13.877 migliaia; (ii) all'incremento delle voce "Materie prime", in quanto il Gruppo, per far fronte al progressivo allungamento dei tempi di consegna dovuti al perdurare della situazione economica mondiale dovuta alla pandemia ancora in corso, ha scelto di aumentare i livellli di stock di sicurezza del magazzino per consentire il regolare andamento della produzione interna in vista di un portafoglio ordini sempre in crescita.

(9) Crediti commerciali

Categoria 31/12/2021 31/12/2020 Variazione
Crediti commerciali 37.420 15.421 21.999
Fondo svalutazione crediti (724) (393) (331)
Totale Crediti commerciali 36.696 15.028 21.668

I crediti commerciali al 31 dicembre 2021 sono pari ad Euro 36.696 migliaia, in crescita di Euro 21.668 migliaia rispetto alla chiusura dell'esercizio precedente. L'incremento registrato è imputabile principalmente: (i) all'incremento dei crediti commerciali di Seco SpA (+81%) e Seco USA (+93%) in linea con l'aumento del fatturato registrano nel corso del 2021, la variazione positiva dipende sia dall'incremento di volumi con clienti storici del Gruppo che per l'acquisizione di nuovi clienti; (ii) alla differenza nel perimetro di consolidamento rispetto al 31 dicembre 2020 per effetto dell'operazione di M&A del Gruppo Garz & Fricke, Piri.ai e Seco Mind USA, queste ultime hanno inciso per Euro 6.375 migliaia sull'aumento netto dei crediti commerciali.

(10) Crediti tributari

Categoria 31/12/2021 31/12/2020 Variazione
IVA 3.568 4.666 (1.098)
Imposte sul reddito 383 1.298 (915)
Altri 2.422 3.116 (694)
Totale Crediti tributari 6.373 9.080 (2.707)

I crediti tributari al 31 dicembre 2021 sono pari ad Euro 6.373 migliaia, in diminuzione di Euro 2.707 migliaia rispetto alla fine dell'esercizio precedente. Tale decremento è riconducibile principalmente all'incasso e all'utilizzo in compensazione del credito IVA generatosi nell'esercizio 2020 da parte di SECO SpA.

(11) Altri crediti

Categoria 31/12/2021 31/12/2020 Variazione
Acconti 496 510 (14)
Altri crediti 2.125 444 1.681
Ratei e risconti attivi 870 1.602 (732)
Totale Altri crediti 3.491 2.556 935

Gli altri crediti al 31 dicembre 2021 ammontano a Euro 3.491 migliaia e registrano una variazione in aumento pari ad Euro 935 migliaia. Tale aumento è dato dall'effetto combinato: (i) dell'incremento degli altri crediti al 31 dicembre 2021 rispetto all'esercizio precedente principalmente per la rilevazione del credito registrato a seguito della partecipazione del Gruppo al Bando SEIS e da un aumento del perimetro di consolidamento; (ii) del decremento della voce ratei e risconti attivi al 31 dicembre 2021 rispetto all'esercizio precedente nel quale erano stati registrati costi attribuibili al progetto di quotazione, tali costi nel mese di maggio 2021 sono stati poi registrati a riduzione del patrimonio netto a quotazione conclusa.

(12) Disponibilità liquide

La voce comprende le disponibilità liquide iscritte nei bilanci delle imprese incluse nel perimetro di consolidamento.

Categoria 31/12/2021 31/12/2020 Variazione
Cassa contanti 21 14 7
Disponibilità Liquide 58.804 23.664 35.140
Totale Disponibilità liquide 58.825 23.678 35.147

Per l'analisi della variazione delle risorse finanziarie si rimanda al rendiconto finanziario consolidato.

(13) Patrimonio netto

Le movimentazioni e la composizione del patrimonio netto sono esposte nel Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato cui si rimanda.

CAPITALE SOCIALE - Al 31 dicembre 2021 il capitale sociale deliberato risulta pari ad Euro 1.127.934 ed è suddiviso in 110.451.131 azioni. Il capitale sociale versato alla data del 31 dicembre 2021 risulta pari ad Euro 1.073.934.

RISERVA LEGALE - La riserva legale, pari ad Euro 289 migliaia al 31 dicembre 2021 risulta invariata rispetto al 31 dicembre 2020.

RISERVA SOVRAPPREZZO AZIONI - La riserva sovrapprezzo azioni, pari ad Euro 118.981 migliaia al 31 dicembre 2021 ha subìto un incremento netto pari ad Euro 104.200 migliaia per effetto, principalmente, del positivo completamento del processo di quotazione in Borsa avvenuto in data 5 maggio 2021; in particolare, l'aumento conseguente all'emissione di nuove azioni a servizio della quotazione ha comportato un incremento della riserva sovrapprezzo azioni pari ad Euro 99.630, nettato dei costi sostenuti direttamente attribuibili all'operazione di quotazione per Euro 9.377 migliaia. Inoltre, tale riserva è aumentata per Euro 14.974 migliaia a seguito

dell'aumento di capitale a servizio dell'acquisizione del Gruppo Garz & Fricke, nettato dei costi sostenuti direttamente attribuibili all'emissione di tali nuove azioni per Euro 3.296 migliaia.

ALTRE RISERVE - Le altre riserve, pari ad Euro 20.962 migliaia al 31 dicembre 2021, si riferiscono a:

  • Euro 22.878 migliaia (Euro 23.547 migliaia al 31 dicembre 2020) a riserve di utili non distribuiti;
  • Euro 2.535 migliaia (Euro 1.623 migliaia al 31 dicembre 2020) alla contabilizzazione dei piani di incentivazione; si segnala che a seguito della quotazione i) sono stati attribuiti piani di incentivazione, rivolti a dipendenti, per l'assegnazione di n. 5.280.000 azioni ordinarie della Società, subordinatamente alla sussistenza del rapporto di lavoro alla scadenza del periodo di vesting; ii) sono state assegnate gratuitamente a dipendenti del Gruppo n. 196.974 azioni ordinarie della Società.
  • negativi Euro 3.690 migliaia (riserva non presente al 31 dicembre 2020) alla contabilizzazione del piano di acquisto azioni proprie. Il numero di azioni proprie detenute dalla Società al 31 dicembre 2021 è pari a 410.000 azioni.
  • Negativi Euro 761 migliaia (riserva non presente al 31 dicembre 2020) alla riserva di cash flow hedge.

RISERVA DI TRADUZIONE - La riserva di traduzione, pari ad Euro 457 migliaia al 31 dicembre 2021, accoglie le differenze di cambio da conversione dei bilanci delle controllate estere.

RISERVA FTA - La riserva di Fist Time Adoption relativa all'adozione dei principi contabili internazionali, negativa per Euro 371 al 31 dicembre 2021 risulta invariata rispetto al 31 dicembre 2020.

RISERVA PER PERDITE ISCRITTE AD OCI - La riserva, negativa per Euro 146 migliaia al 31 dicembre 2021, accoglie il risultato derivante dall'attualizzazione dei benefici ai dipendenti.

DIVIDENDI - Durante il 2021 non sono stati distribuiti dividendi.

Piani di incentivazione

Alla data del 31 dicembre 2021 sono stati attribuiti Piani di incentivazione, le cui caratteristiche sono di seguito riportate. Tali Piani prevedono l'attribuzione di diritti per l'assegnazione di azioni con godimento regolare, subordinatamente alla sussistenza del rapporto di lavoro/amministrazione alla scadenza del periodo di vesting nonché, taluni, al raggiungimento degli obiettivi di performance. Tutti i piani rientrano nella categoria dei piani "equity-settled", ossia prevedono assegnazioni di azioni.

(Valori in unità di Euro) Management 19
Share
Management 20
Share
Management
Performance Share
IPO Management
Plan
Grant date 30/11/2020 30/11/2020 30/11/2020 26/04/2021
Vesting period 30/11/2020 -
30/11/2021
30/11/2020 -
30/06/2024
30/11/2020 -
30/06/2024
26/04/2021 -
26/04/2024
Periodo di esercizio / assegnazione Da maggio 2021 Da maggio 2021
a scaglioni
Da giugno 2024 Da maggio 2021
a scaglioni
N. diritti 38 50 12 5.280.000
Fair value 724.341 9.370 204.809 1.591.324
Rapporto di conversione Minimo 1:2.800 1:1
1:1.000 1:1.000 Massimo 1:3.200

Le caratteristiche dei piani di incentivazione sono così sintetizzabili:

I piani di incentivazione sono iscritti a bilancio al loro Fair Value in accordo a quanto previsto dal IFRS 2 . Di seguito la sintesi della movimentazione dei piani di incentivazione:

Capitale sociale e riserve Management
18 Share
Management
19 Share
Management
20 Share
Management
Performance Share
IPO Management
Plan
Totale
Diritti in circolazione al
01/01/2021
236 38 50 12 0 336
Assegnati durante l'esercizio 0 0 0 0 5.280.000 5.280.000
Esercitati durante l'esercizio (236) (38) (25) 0 0 (299)
Decaduti durante l'esercizio 0 0 0 0 0 0
Diritti in circolazione al
31/12/2021
0 0 25 12 5.280.000 5.280.037

Patrimonio netto di terzi

Il Patrimonio netto di terzi ammonta ad Euro 17.607 migliaia al 31 dicembre 2021 ed è composto dalle quote di minoranza di:

  • SECO Asia Limited, pari al 49% di terzi;
  • SECO Microelectronics, pari al 49% di terzi
  • Fannal Electronics Co. Ltd, pari al 72% di terzi;
  • Seco Mind S.r.l., pari al 33,23% di terzi.
  • Seco Mind US pari al 30% di terzi
  • Piri.ai, Inc pari al 30% di terzi

Prospetto di raccordo fra Patrimonio Netto e Risultato di Periodo della Capogruppo e Consolidato

Valori in migliaia di Euro Capitale Sociale
e Riserve
Utile d'Esercizio Patrimonio Netto
Patrimonio Netto SECO SpA (144.204) (2.470) (146.674)
Risultato e Patrimonio Netto delle Società Controllate (44.632) (5.690) (50.322)
Eliminazione valore di carico delle partecipazioni 143.969 (47) 143.922
PPA Fannal Electronics (2.971) 0 (2.971)
PPA InHand Electronics (1.656) 0 (1.656)
PPA SECO Mind (1.778) 15 (1.762)
PPA Gruppo Garz&Fricke (105.863) 1.473 (104.390)
Elisione effetti delle operazioni infragruppo 634 218 851
Riserve e utile di esercizio attribuite a terzi 15.256 2.351 17.607
Patrimonio Netto di Gruppo (141.246) (4.149) (145.396)
Patrimonio Netto di Terzi (15.256) (2.351) (17.607)
Totale Patrimonio Netto (156.502) (6.501) (163.003)

(14) Benefici verso i dipendenti

Categoria 31/12/2021 31/12/2020 Variazione
Fondo TFR dipendenti (2.795) (2.463) (332)
Fondo TFM amministratori (270) (510) 241
Totale Benefici verso dipendenti (3.065) (2.973) (92)

La voce comprende il debito per TFM e il debito per TFR del Gruppo maturato nei confronti degli amministratori e dei dipendenti delle società italiane al 31 dicembre 2021. Le società estere non riconoscono benefici a dipendenti o altri componenti riconducibili a benefici a lungo termine. Il debito per TFM amministratori diminuisce di Euro 241 migliaia al 31 dicembre 2021 rispetto all'esercizio precedente per effetto dell'uscita di uno dei due amministratori precedenti alla quotazione del Gruppo.

(15) Fondi rischi

Categoria 31/12/2021 31/12/2020 Variazione
Fondo indennità suppletiva (37) (37) 0
Altri (692) (52) (641)
Totale Fondi rischi (729) (89) (641)

La voce è costituita dal fondo indennità suppletiva per Euro 37 migliaia e fondi rischi per passività probabili per Euro 52 migliaia. La voce "Altri" risulta variata rispetto al 31 dicembre 2020 per Euro 641 migliaia derivanti interamente dall'acquisizione del Gruppo Garz & Fricke e riferiti a fondo garanzia prodotti.

(16) Passività fiscali per imposte differite

Al 31 dicembre 2021 le passività fiscali differite ammontano complessivamente a Euro 12.029 migliaia, incrementate di Euro 11.986 migliaia rispetto alla chiusura dell'esercizio precedente. Tale effetto è riconducibile principalmente all'iscrizione delle imposte differite sul valore della Customer List emersa in sede di Purchase Price Acquisition del Gruppo Garz&Fricke.

(17) Debiti finanziari non correnti

Categoria 31/12/2021 31/12/2020 Variazione
Debiti finanziari non correnti (138.083) (26.087) (111.996)
Totale Debiti Finanziari non correnti (138.083) (26.087) (111.996)

La voce si riferisce alla quota a medio-lungo termine dei finanziamenti in essere. Il Gruppo ha sottoscritto ulteriori finanziamenti rispetto a quelli in essere al 31 dicembre 2020 per Euro 124.300 migliaia volti a finanziare l'operazione di acquisizione del Gruppo Garz & Fricke.

Taluni dei finanziamenti bancari presentano, all'interno del contratto, il rispetto di parametri finanziari (c.d. covenant). Tali covenant sono da calcolare, in base alle singole disposizioni contrattuali, sui dati del bilancio d'esercizio o consolidato della Capogruppo, risultano rispettati con riferimento al 31 dicembre 2021.

Taluni dei finanziamenti sottoscritti presentano un tasso variabile. L'uso di strumenti finanziari derivati è riservato alla gestione dell'esposizione alle fluttuazioni dei tassi di interesse connessi con i flussi monetari e non sono poste in essere né consentite attività di tipo speculativo. Gli strumenti utilizzati a tale scopo sono esclusivamente Cap.

(18) Passività finanziarie non correnti derivanti da lease

Categoria 31/12/2021 31/12/2020 Variazione
Passività finanziarie non correnti derivanti da Lease (6.964) (1.194) (5.770)
Totale Passività finanziarie non correnti derivanti da Lease (6.964) (1.194) (5.770)

La voce si riferisce al valore attuale delle quote a medio-lungo termine delle passività finanziarie assunte dal Gruppo per effetto della contabilizzazione dei contratti di lease e di locazione secondo il principio contabile IFRS 16. L'incremento netto della voce in esame è dovuto alla stipula, nel corso del primo semestre 2021, di tre nuovi contratti di leasing riferiti ad una nuova macchina per l'ispezione ottica utilizzata nel processo produttivo e due stampanti 3D utilizzate per l'attività di prototipazione e dall'ingresso nell'aria di consolidamento del Gruppo Garz & Fricke con valore delle passività non correnti derivanti da Lease per Euro 5.533 migliaia.

(19) Altri debiti non correnti

Categoria 31/12/2021 31/12/2020 Variazione
Altri debiti non correnti (612) (608) (4)
Totale Altri debiti non correnti (612) (608) (4)

La voce Altri debiti non correnti al 31 dicembre 2021 accoglie principalmente il corrispettivo differito per l'acquisizione di Ispirata per Euro 600 migliaia.

(20) Passività finanziarie correnti

Categoria 31/12/2021 31/12/2020 Variazione
Passività finanziarie correnti (11.501) (8.540) (2.961)
Totale Passività finanziarie correnti (11.501) (8.540) (2.961)

La voce include i debiti verso banche relativi a fidi bancari in essere, scoperti di conto corrente, debiti per carte di credito, debiti per anticipi fatture e finanziamenti a breve termine con scadenza entro l'esercizio successivo per finalità operative in essere al 31 dicembre 2021.

(21) Quota corrente dei debiti finanziari non correnti

Nella voce sono contabilizzate le rate dei finanziamenti in essere che scadranno nei prossimi 12 mesi.

Categoria 31/12/2021 31/12/2020 Variazione
Quota corrente dei debiti finanziari non correnti (10.197) (5.163) (5.034)
Totale Quota corrente dei debiti finanziari non correnti (10.197) (5.163) (5.034)

(22) Passività finanziarie correnti derivanti da lease

Categoria 31/12/2021 31/12/2020 Variazione
Passività finanziarie correnti derivanti da Lease (1.552) (537) (1.015)
Totale Passività finanziarie correnti derivanti da Lease (1.552) (537) (1.015)

La voce accoglie il valore attuale dei canoni in scadenza entro i prossimi 12 mesi relativi ai contratti di leasing e locazione contabilizzati secondo il principio contabile IFRS 16.

(23) Debiti commerciali

Categoria 31/12/2021 31/12/2020 Variazione
Debiti commerciali (39.949) (15.289) (24.659)
Totale Debiti commerciali (39.949) (15.289) (24.659)

La voce comprende i debiti per approvvigionamenti per la produzione, investimenti in immobilizzazioni e servizi ricevuti al 31 dicembre 2021. Come già evidenziato nella Nota (8) riguardante le rimanenze, l'aumento dei debiti commerciali è dovuto alla decisione del Gruppo di aumentare le scorte di sicurezza di magazzino per far fronte ai continui allungamenti dei tempi di consegna da parte dei fornitori di silicio e componenti.

(24) Altri debiti correnti

L'incremento della voce "Altri debiti correnti" è legato principalmente a: (i) altri debiti relativi a exit bonus derivanti dall'acquisizione del Gruppo Garz&Fricke per Euro 3.161 migliaia; (ii) debiti verso gli istituti di previdenza e verso il personale per Euro 2.745 migliaia in relazione all'aumento del numero dei dipendenti passati da 443 unità al 31 dicembre 2020 a 593 unità al 31 dicembre 2021.

Categoria 31/12/2021 31/12/2020 Variazione
Ratei passivi (838) (623) (215)
Debiti verso istituti di previdenza e verso il personale (6.432) (3.687) (2.745)
Altri debiti (3.348) (506) (2.842)
Acconti – contract liabilities (1.676) (577) (1.099)
Totale altri debiti correnti (12.294) (5.393) (6.901)

(25) Debiti tributari

Categoria 31/12/2021 31/12/2020 Variazione
Debiti per imposte sul reddito (1.844) (379) (1.465)
Debiti verso erario (1.677) (1.108) (569)
Totale Debiti tributari (3.521) (1.487) (2.034)

La voce debiti per imposte sul reddito accoglie i debiti d'imposta iscritti nei bilanci delle singole società consolidate, stanziati in relazione agli oneri di imposta afferenti le singole società sulla base delle legislazioni nazionali applicabili. I debiti verso l'Erario si riferiscono principalmente a ritenute su redditi di lavoro dipendente, su emolumenti di fine rapporto e su redditi da lavoro autonomo.

3.3| Note alle poste del conto economico

(26) Ricavi delle vendite

31/12/2021 31/12/2020 Variazione Variazione %
EMEA 83.862 52.106 31.756 60,95%
-di cui Italia 58.042 40.794 17.248 42,28%
USA 20.801 19.482 1.319 6,77%
APAC 6.744 3.515 3.229 91,85%
Resto del mondo 887 1.040 (153) -14,74%
Ricavi per area geografica 112.293 76.143 36.150 47,48%

I ricavi delle vendite passano da Euro 76.143 migliaia nel 2020 a Euro 112.293 migliaia nel 2021, aumentando del 47,48% rispetto all'anno precedente. Tali variazioni sono il risultato della crescita dei ricavi principalmente nell'area EMEA e APAC.

In particolare, la distribuzione dei ricavi si caratterizza:

  • nell'area EMEA per un incremento di Euro 31.756 migliaia (+60,95%) principalmente come conseguenza di maggiori ricavi derivanti dall'Italia, che segna un aumento dei ricavi rispetto all'esercizio precedente nei settori Wellness (+ Euro 4.009 migliaia), Vending (+ Euro 4.408 migliaia), Industriale (+ Euro 2.533 migliaia) e Smart Devices (+ Euro 5.350 migliaia). L'aumento dei ricavi nell'area EMEA è stato inoltre influenzato dall'acquisto del Gruppo Garz&Fricke (ora SECO Northern Europe), che ha contribuito nel quarto trimestre dell'esercizio con ricavi per Euro 12.378 migliaia.
  • nell'area statunitense per un livello di fatturato sostanzialmente costante rispetto all'esercizio 2020;
  • nell'area APAC per un incremento di Euro 3.229 migliaia (+91,85%) principalmente riconducibile ai risultati della controllata Fannal Electronics;
  • nel Resto del mondo per un livello di fatturato sostanzialmente costante rispetto all'esercizio 2020.

(27) Altri ricavi e proventi

La voce Altri ricavi e proventi ammonta ad Euro 4.045 migliaia al 31 dicembre 2021, contro Euro 3.356 migliaia registrati nello stesso periodo dell'esercizio 2020.

31/12/2021 31/12/2020 Variazione Variazione %
Contributo in conto esercizio credito di imposta R&S 1.845 2.530 (685) -27,06%
Contributo in conto impianti credito di imposta Industria 4.0 201 124 77 62,44%
Altri contributi in conto esercizio 633 218 415 190,22%
Altri ricavi e proventi 1.365 484 881 182,04%
Totale Altri ricavi e proventi 4.045 3.356 689 20,52%

La voce si riferisce principalmente alla contabilizzazione:

• del credito d'imposta in conto esercizio per le attività di ricerca e sviluppo per Euro 1.845 migliaia;

  • del Credito d'Imposta in conto impianti riferito all'acquisto da parte di SECO S.p.A di beni strumentali in regime di Industria 4.0 pari ad Euro 201 migliaia;
  • del contributo pro-quota relativo alla partecipazione del Gruppo al Bando SEIS per Euro 342 migliaia e del credito d'imposta relativo al Super ACE per Euro 180 migliaia;
  • del contributo a fondo perduto erogato dall'amministrazione statunitense a tutte le aziende nazionali per far fronte all'emergenza Covid-19 per Euro 285 migliaia;
  • dei contributi governativi a fondo perduto erogati dal Governo cinese ricevuti dalla controllata Fannal Electronics per Euro 117 migliaia.

(28) Costi per materie prime, sussidiarie di consumo e merci

I costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e merci sono pari ad Euro 71.820 migliaia al 31 dicembre 2021, contro un valore di Euro 44.739 migliaia registrato al 31 dicembre 2020. L'aumento rilevato di Euro 27.081 migliaia nel corso dell'esercizio è riferibile principalmente a tre fattori: l'aumento dei volumi di acquisto dovuto ad un incremento cospicuo del fatturato, l'effetto dell'acquisizione del Gruppo Garz&Fricke, che ha contribuito nel quarto trimestre 2021 a costi di acquisto per materie prime, sussidiarie e di consumo e merci per Euro 5.503 migliaia e l'aumento generalizzato dei costi di fornitura della componentistica, dovuto ai ritardi e alle difficoltà di approvvigionamento lungo tutta la catena di fornitura.

Categoria 31/12/2021 31/12/2020 Variazione
Spese di trasporto 2.520 1.129 1.390
Costi per provvigioni 1.016 1.056 (41)
Costi per noleggi e leasing operativi 943 383 560
Costi di manutenzione 383 237 146
Costi per consulenza 7.572 1.117 6.455
Oneri bancari 76 105 (30)
Costi amministrativi e per utenze 1.411 894 518
Altre imposte e tasse 255 128 127
Costi per lavorazioni esterne 302 577 (275)
Costi per marketing 899 847 52
Costi assicurativi 758 153 604
Costi per servizi 16.133 6.626 9.507

(29) Costi per servizi

L'aumento delle spese di trasporto è dovuto non solo all'aumento dei volumi in acquisto a fronte della crescita del fatturato, ma anche alla contingenza verificatasi durante tutto l'esercizio 2021 (e tuttora in corso) dovuta all'aumento esponenziale dei tempi di consegna da parte di molti produttori di silicio e componentistica, che ha portato il Gruppo a rifornirsi in alcuni casi da fonti di approvvigionamento alternative che proponevano tempi di consegna più rapidi ma con costi di trasporto maggiori.

L'incremento dei costi per noleggi e leasing operativi, pari ad Euro 560 migliaia, è dovuto principalmente all'incremento dei costi dei noleggi, a breve termine o di basso valore, delle autovetture e ai canoni relativi alle licenze software utilizzate in ambito R&D, oltre che all'aumento

del perimetro di consolidamento a seguito dell'acquisizione del Gruppo Garz&Fricke.

L'incremento dei costi assicurativi pari ad Euro 604 migliaia è dovuto alla sottoscrizione di nuovi contratti assicurativi in considerazione della accresciuta complessità della struttura del Gruppo (anche alla luce dell'acquisizione del Gruppo Garz&Fricke), la quale ha comportato un aggiornamento delle coperture esistenti.

La diminuzione dei costi per lavorazioni esterne pari ad Euro 275 migliaia deriva principalmente dall'internalizzazione da parte di SECO Spa di alcune lavorazioni prima affidate a fornitori terzi.

L'aumento dei costi amministrativi e per utenze, pari ad Euro 518 migliaia rispetto all'esercizio precedente è dovuto principalmente ai costi per energia elettrica, i quali hanno subito un incremento dovuto all'impennata del prezzo dell'energia elettrica nel corso di tutto l'esercizio 2021 (+81% di incremento del costo €/MWh tra dicembre 2020 e dicembre 2021).

La voce costi per consulenze ha subìto complessivamente un aumento pari ad Euro 6.455 migliaia rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Tale incremento è imputabile principalmente ai costi sostenuti durante l'esercizio delle operazioni d M&A effettuate durante l'anno relative all'acquisizione del ramo d'azienda di Oro Networks e dell'acquisizione del Gruppo Garz&Fricke.

(30) Costi per il personale

Categoria 31/12/2021 31/12/2020 Variazione
Salari e stipendi 17.148 10.700 6.448
Oneri previdenziali 3.984 3.064 920
Accantonamento TFR e TFM 851 772 79
Altri costi del personale 1.484 1.555 (71)
Totale costi del personale 23.466 16.091 7.375

I costi del personale al 31 dicembre 2021 risultano pari ad Euro 23.466 migliaia, in crescita di Euro 7.375 migliaia rispetto all'esercizio precedente. La componente principale dell'aumento rispetto all'esercizio precedente riguarda la rilevazione del costo dei piani di stock option assegnato al management team e a dipendenti a seguito della quotazione in borsa conclusasi con successo nel corso dell'esercizio corrente, per Euro 1.591 migliaia, oltre che all'incremento dell'organico a livello di Gruppo, sia per l'aumento del perimetro di consolidamento dovuto all'ingresso di SECO MIND USA, PIRI.ai e il Gruppo G&F, per Euro 3.746 migliaia, sia per le assunzioni avvenute durante l'esercizio, necessarie per sostenere i piani di sviluppo in termini di R&D, produzione e vendite.

(31) Ammortamenti

Gli ammortamenti sono passati da Euro 5.507 migliaia al 31 dicembre 2020 a Euro 9.151 migliaia al 31 dicembre 2021, con un incremento di Euro 3.644 migliaia.

(32) Svalutazione crediti e accantonamenti a fondi rischi

La voce, complessivamente pari a Euro 56 migliaia, include l'accantonamento del fondo svalutazione crediti e l'accantonamento a fondi rischi vari.

(33) Altri costi operativi

Categoria 31/12/2021 31/12/2020 Variazione
Compenso amministratori e relativi oneri 1.627 2.237 (610)
Compenso collegio sindacale 80 50 30
Costi per viaggi e trasferte 186 88 98
Perdite su crediti 158 574 (416)
Altri costi operativi 130 860 (730)
Totale altri costi operativi 2.181 3.809 (1.628)

La voce "Compensi amministratori e relativi oneri" risulta in diminuzione rispetto all'esercizio precedente complessivamente per euro 610 migliaia. Tale decremento è in realtà dovuto all'effetto netto dell'incremento nell'esercizio 2021 dei compensi del CdA per il rinnovo delle cariche sociali a seguito della quotazione in Borsa avvenuta nel mese di maggio del corrente esercizio e del costo per l'introduzione del piano di Stock Option registrato a fine esercizio 2020 pari ad Euro 1.546 migliaia.

(34) Oneri finanziari

Categoria 31/12/2021 31/12/2020 Variazione
Interessi passivi su finanziamenti 763 206 557
Interessi passivi IFRS 16 46 15 32
Altri oneri finanziari 588 252 336
Totale Oneri finanziari 1.397 472 925

Il totale degli oneri finanziari passa da Euro 472 migliaia al 31 dicembre 2020 ad Euro 1.397 migliaia al 31 dicembre 2021. L'incremento è dovuto principalmente agli interessi sui nuovi finanziamenti sottoscritti nel corso dell'esercizio per Euro 124.300 migliaia.

(35) Imposte sul reddito

Categoria 31/12/2021 31/12/2020 Variazione
Ires 0 23 (23)
Irap 65 253 (188)
Imposte altri Paesi 1.274 626 841
Imposte esercizi precedenti (42) (77) 35
Imposte differite (310) (199) (304)
Altre imposte dell'esercizio 81 0 81
Totale imposte sul reddito 1.068 626 442

La determinazione delle imposte correnti è effettuata in base ad una prudente previsione di tali oneri, in applicazione della vigente normativa fiscale. Le imposte sul reddito d'esercizio non sono calcolate sul reddito imponibile ma sul risultato prima delle imposte, al netto di variazioni fiscali permanenti o di lungo periodo, quali gli accantonamenti a riserve in sospensione d'imposta consentiti dalla legge. La differenza fra imposte così calcolate e quelle sul reddito imponibile costituisce, a seconda dei casi, o imposte differite ai futuri esercizi, in conseguenza di una normativa fiscale di agevolazione e quindi iscritte nel Fondo per imposte, o imposte anticipate rispetto all'esercizio di competenza economica per espressa

disposizione fiscale. La rilevazione delle imposte differite è omessa se è dimostrabile che il loro pagamento è improbabile o non dovuto. L'iscrizione delle imposte anticipate è subordinata alla ragionevole certezza della loro recuperabilità. Si dà altresì atto che tutte le valutazioni di cui sopra sono state determinate nella prospettiva della continuazione dell'attività dell'impresa. La riconciliazione rispetto all'aliquota teorica è riportata nella tabella riportata nella pagina seguente:

(in migliaia di Euro) 31/12/2021 31/12/2020
Imponibile Aliquota % Imposta Imponibile Aliquota % Imposta
Risultato prima delle imposte 7.569 6.102
Risultato prima delle imposte società estere (4.264) (3.556)
Imponibile e imposta IRES teorica 3.305 24% (793) 2.546 24% (611)
Differenze temporanee 542 580
Differenze permanenti (11.036) (3.400)
Deduzione ACE (31) (299)
Effetti scritture di consolidamento o
transizione ai principi IAS/IFRS
414 669
Imponibile e imposta IRES effettiva (6.807) 24% 0 96 24% (23)
Carico fiscale effettivo 0,0% 0,9%
Altre voci di imposte
Imposte effettiva società estere del Gruppo (1.274) (626)
Imposte sul reddito IRAP (778) 3,9% (65) 6.487 3,9% (253)
Imposte dell'esercizio IRES - IRAP (1.339) (902)

(36) Utile base per azione

(Valori in migliaia di Euro) 31/12/2021 31/12/2020
Risultato di pertinenza del Gruppo [A] 4.149 4.038
Numero di azioni all'inizio dell'esercizio 776 763
Numero di azioni alla fine dell'esercizio 110.041 776
Numero medio ponderato di azioni ai fini dell'utile base [B] 73.087 766
Utile base per azione (Euro) [C]=[A]/[B] 0,06 5,27

(37) Utile diluito per azione

(Valori in migliaia di Euro) 31/12/2021 31/12/2020
Risultato di pertinenza del Gruppo [A] 4.149 4.038
Numero di azioni all'inizio dell'esercizio 776 763
Numero di azioni alla fine dell'esercizio comprensivo dell'effetto dilutivo 115.321 776
Numero medio ponderato di azioni ai fini dell'utile diluito [B] 75.392 766
Utile diluito per azione (Euro) [C]=[A]/[B] 0,06 5,27

Come riportato nei criteri di redazione, l'utile diluito per azione è stato calcolato dividendo il risultato complessivo del periodo attribuibile ai possessori di azioni ordinarie della Società, escludendo le azioni proprie, per la media ponderata delle azioni in circolazione, rettificato per tener conto degli effetti di tutte le potenziali azioni ordinarie con effetto diluitivo, con riferimento ai piani di incentivazione in essere.

(38) Conto economico complessivo consolidato

L'effetto fiscale relativo agli altri componenti di Conto Economico Complessivo Consolidato è così composto:

31/12/2021 31/12/2020
(Valori in migliaia di Euro) Valore
lordo
(Onere) / beneficio
fiscale
Valore
netto
Valore
lordo
(Onere) / beneficio
fiscale
Valore
netto
Differenze cambio da conversione 1.510 0 1.510 (431) 0 (431)
Utile / (perdita) netta su Cash Flow Hedge (762) 0 (762) 0 0 0
Attualizzazione benefici ai dipendenti (73) 12 (60) (37) 10 (27)
Totale conto economico complessivo dell'anno 675 12 687 (468) 10 (458)

3.4| Rapporti con Parti Correlate

In conformità a quanto disposto dal principio IAS 24, si considerano Parti Correlate le seguenti entità: (a) le società che direttamente, o indirettamente attraverso una o più imprese intermedie, controllano, o sono controllate dalla o sono sotto un comune controllo con l'impresa che redige il bilancio; (b) le società collegate; (c) le persone fisiche che hanno direttamente o indirettamente un potere di voto nell'impresa che redige il bilancio che conferisca loro un'influenza dominante sull'impresa ed i loro stretti familiari; (d) i dirigenti con responsabilità strategiche, cioè coloro che hanno il potere e la responsabilità della pianificazione, della direzione e del controllo delle attività dell'impresa che redige il bilancio, compresi amministratori e funzionari della società e gli stretti familiari di tali persone; (e) le imprese nelle quali è posseduto, direttamente, o indirettamente, una rilevante potere di voto da qualsiasi persona fisica descritta sub c) o sub d) o sulle quali tale persona fisica è in grado di esercitare una influenza notevole. Il caso sub e) include le imprese possedute dagli amministratori o dai maggiori azionisti della impresa che redige il bilancio e le imprese che hanno un dirigente con responsabilità strategiche in comune con l'impresa che redige il bilancio. Si riporta di seguito l'elenco delle parti correlate, con indicata la tipologia di correlazione:

Tipologia Elenco Parti correlate Tipologia e principale rapporto di correlazione
Persona giuridica PSM Tech S.r.l. Società controllata al 100% dalla Capogruppo
Persona giuridica SECO Mind Srl Società controllata al 66,77% dalla Capogruppo
Persona giuridica SECO Deutschland GmbH Società controllata al 100% dalla Capogruppo
Persona giuridica SECO Northern Europe Holding GmbH Società controllata al 100% dalla Capogruppo
Persona giuridica Garz & Fricke Holding GmbH Società controllata dalla Capogruppo con una partecipazione
indiretta del 100% tramite la controllata SECO Northern Europe
Holding GmbH
Persona giuridica SECO Northern Europe GmbH
(Hamburg)
Società controllata dalla Capogruppo con una partecipazione
indiretta del 100% tramite la controllata Garz & Fricke Holding GmbH
Persona giuridica SECO Northern Europe GmbH
(Wuppertal)
Società controllata dalla Capogruppo con una partecipazione
indiretta del 100% tramite la controllata Garz & Fricke Holding GmbH
Persona giuridica SECO Mind Germany GmbH (Stuttgart) Società controllata dalla Capogruppo con una partecipazione
indiretta del 100% tramite la controllata Garz & Fricke Holding GmbH
Persona giuridica e-GITS India Private Ltd. (Chennai,
India)
Società controllata dalla Capogruppo con una partecipazione
indiretta del 100% tramite la controllata Garz & Fricke Holding GmbH
Persona giuridica Garz & Fricke Inc. (Minneapolis, USA) Società controllata dalla Capogruppo con una partecipazione
indiretta del 100% tramite la controllata Garz & Fricke Holding GmbH
Persona giuridica SECO Holding, Inc. Società controllata al 100% dalla Capogruppo
Persona giuridica SECO USA, Inc. Società controllata in modo indiretto al 100% dalla Capogruppo
tramite la controllata SECO Holding, Inc.
Persona giuridica SECO MIND USA, LLC Società controllata in modo indiretto al 70% dalla Capogruppo
tramite la controllata SECO USA, Inc.
Persona giuridica Piri.ai,Inc Società controllata dalla Capogruppo con una partecipazione
indiretta del 99% tramite la controllata SECO USA, Inc.
Persona giuridica SECO Asia Limited Società controllata al 51% dalla Capogruppo
Persona giuridica Fannal Electronics Co., Ltd Società controllata dalla Capogruppo con una partecipazione
indiretta del 55% tramite la controllata SECO ASIA Limited

Tipologia Elenco Parti correlate Tipologia e principale rapporto di correlazione
Persona giuridica SECO Microelectronics Co., Ltd. Società controllata dalla Capogruppo con una partecipazione
indiretta del 100% tramite la controllata SECO ASIA Limited
Persona giuridica Consortium Ubiquitous Technologies
S.c.a.r.l (CUBIT)
Società posseduta al 22,5% dalla Capogruppo
Persona giuridica Hangzhou Fannal AI Co., Ltd. Società posseduta dalla Capogruppo con una partecipazione indiretta
del 12,75% tramite la controllata SECO Microelectronics Co., Ltd.
Persona giuridica Fondo Italiano d'Investimento SGR S.p.A. Società azionista al 20,12% della Capogruppo
Persona giuridica DSA S.r.l. Società azionista al 30,37% della Capogruppo, controllata al 100% da
Conti Daniele
Persona giuridica HSE S.r.l. Società azionista al 30,37% della Capogruppo, controllata al 100% da
Secciani Luciano
Persona giuridica HCS S.r.l. Società azionista al 13.61% della Capogruppo, controllata al 50% da
Secciani Luciano e al 50% da Conti Daniele
Persona giuridica Simest S.p.A. Società azionista al 49% della Seco Asia Limited
Persona fisica Daniele Conti Presidente del C.d.A. della Capogruppo, nominato in data 01/03/2021
Persona fisica Massimo Mauri Amministratore Delegato e Consigliere del C.d.A. della Capogruppo,
nominato in data 01/03/2021
Persona fisica Claudio Catania Consigliere del C.d.A. della Capogruppo, nominato in data 01/03/2021
Persona fisica Emanuela Sala Consigliere del C.d.A. della Capogruppo, nominato in data 01/03/2021
Persona fisica Luca Tufarelli Consigliere del C.d.A. della Capogruppo, nominato in data 01/03/2021
Persona fisica Luciano Lomarini Consigliere del C.d.A. della Capogruppo, nominato in data 01/03/2021
Persona fisica Michele Secciani Consigliere del C.d.A. della Capogruppo, nominato in data 01/03/2021
Persona fisica Elisa Crotti Consigliere indipendente del C.d.A. della Capogruppo, nominato in
data 01/03/2021
Persona fisica Giovanna Mariani Consigliere indipendente del C.d.A. della Capogruppo, nominato in
data 01/03/2021
Persona fisica Diva Tommei Consigliere indipendente del C.d.A. della Capogruppo, nominato in
data 01/03/2021
Persona fisica Pierpaolo Guzzo Presidente del Collegio Sindacale della Capogruppo, nominato in data
01/03/2021
Persona fisica Gino Faralli Sindaco effettivo della Capogruppo, nominato in data 01/03/2021
Persona fisica Fabio Rossi Sindaco effettivo della Capogruppo, nominato in data 01/03/2021
Persona fisica Marco Badiali Sindaco supplente della Capogruppo, nominato in data 01/03/2021
Persona fisica Maurizio Baldassarini Sindaco supplente della Capogruppo, nominato in data 01/03/2021

Le operazioni effettuate con parti correlate rientrano nell'ordinario corso degli affari delle società e sono state regolate a condizioni di mercato. Non sono state rilevate operazioni di carattere atipico o inusuale. I relativi effetti economici e patrimoniali sono stati elisi nel processo di consolidamento. Di seguito si presenta il dettaglio dei rapporti in essere con le parti correlate.

Valori patrimoniali CUBIT
S.c.a.r.l
CdA (*) CS (**) OdV e Comitati
Interni
Totale Totale voce
di bilancio
Incidenza sulla
voce di bilancio
Attività finanziarie non correnti 65 0 0 0 65 1.801 3,60%
Crediti commerciali 87 0 0 0 87 36.696 0,24%
Benefici verso dipendenti 0 270 0 0 270 3.065 8,79%
Debiti commerciali 84 0 41 73 198 39.949 0,49%
Altri debiti correnti 0 119 0 0 119 12.294 0,97%
Valori economici CUBIT
S.c.a.r.l
CdA (*) CS (**) OdV e Comitati
Interni
Totale Totale voce
di bilancio
Incidenza sulla
voce di bilancio
Ricavi delle vendite 1 0 0 0 1 112.293 0,00%
Costi per materie prime,
sussidiarie, di consumo e merci
0 0 0 0 0 71.820 0,00%
Costi per servizi 187 0 0 0 187 16.133 1,16%
Altri costi operativi 0 1.144 80 73 1.297 2.181 59,47%

(*) Consiglio di Amministrazione

(**) Collegio Sindacale

3.5| Compensi ad amministratori, sindaci e società di revisione

I compensi riconosciuti al 31 dicembre 2021 al Consiglio di Amministrazione della Capogruppo, sono stati complessivamente pari a Euro 706 migliaia (Euro 595 migliaia nell'esercizio 2020) mentre quelli spettanti al collegio sindacale sono stati pari a Euro 80 migliaia (Euro 50 migliaia

nell'esercizio 2020). Si rileva che nel corso dell'esercizio la Società ha inoltre contabilizzato un onere per Euro 439 migliaia in relazione al piano di incentivazione (Euro 1.546 migliaia contabilizzati nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020). I compensi alla società di revisione per la revisione del bilancio d'esercizio e consolidato ammontano complessivamente a Euro 204 migliaia per l'esercizio 2021 (Euro 50 migliaia nel 2020).

3.6| Informazioni ai sensi dell'art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti Consob

Il seguente prospetto, redatto ai sensi dell'art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti Consob, evidenzia i corrispettivi di competenza dell'esercizio 2021 per i servizi di revisione e per quelli diversi dalla revisione resi dalla stessa Società di revisione e da entità appartenenti alla sua rete.

Tipo di servizio (Valori in Euro) Soggetto che ha erogato il
servizio
Destinatario Corrispettivo di competenza
dell'esercizio 2021
Deloitte Capogruppo 111.000
Revisione contabile Deloitte Società controllate 16.000
Deloitte Società controllate 77.000
Comfort letters ai fini IPO Deloitte Capogruppo 450.000
Servizi di attestazione Deloitte Capogruppo 69.000
Altri servizi Deloitte Financial Advisory Capogruppo 130.000
Totale 853.000

3.7| Eventi successivi alla chiusura del periodo

Grazie alla strategia del Gruppo, si continuano ad osservare una forte accelerazione del business e della crescita organica. Questa crescita, dovuta alla continua acquisizione di nuovi clienti, all'integrazione del gruppo Garz & Fricke - oggi SECO Northern Europe – e alla contribuzione del business della piattaforma IoT-AI CLEA, appare robusta e di lungo periodo. Il Gruppo è ben posizionato per beneficiare delle enormi opportunità di sviluppo che il settore presenterà nei prossimi anni, aiutando i propri clienti a migliorare le loro performance e aggiungendo sempre più valore ai loro prodotti.

Lo scorso 24 febbraio 2022 la Russia attacca l'Ucraina dando inizio così ad una guerra nel cuore dell'Europa; dopo circa 15 giorni dall'offensiva russa l'intero scenario mondiale sta subendo pensanti conseguenze economico finanziare di riflesso a quello che è stato il sistema sanzionatorio imposto alla Russia da parte dell'Unione Europea.

Il Gruppo SECO nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 ha registrato un volume d'affari con la Russia per Euro 1.830 migliaia e l'Ucraina per Euro 81 migliaia, con un'incidenza del 2% del fatturato totale.

Al momento il Gruppo ha sospeso ogni tipo di rapporti con la Russia nel massimo rispetto delle sanzioni emanate dall'Unione Europea, e tale sospensione non si ritiene avrà un impatto significativo sul futuro andamento delle vendite del Gruppo, considerata la trascurabile incidenza percentuale delle vendite verso la Federazione Russa sul totale del fatturato del Gruppo.

4| Attestazione della relazione finanziaria annuale ai sensi dell'art. 81-Ter del regolamento consob n. 11971 Del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni

    1. I sottoscritti Massimo Mauri, Amministratore Delegato e Lorenzo Mazzini, dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari di SECO S.p.A. attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n.58:
    2. l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
    3. l'effettiva applicazione

delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato annuale, nel corso dell'esercizio 2021.

    1. Si attesta, inoltre, che la relazione finanziaria annuale:
    2. corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
    3. è redatto in conformità ai principi contabili internazionali riconosciuti nella Comunità Europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002;
    4. è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento.
    1. Si attesta, che la relazione intermedia sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione, nonchè della situazione della Società e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui sono esposti. La relazione intermedia sulla gestione contiene altresì, un'analisi attendibile delle informazioni sulle operazioni rilevanti con parti correlate.

Arezzo, 21 marzo 2022

Amministratore delegato

Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari

Massimo Mauri

Lorenzo Mazzini

Deloitte & Touche S.p.A. Via Pier Capponi, 24 50132 Firenze Italia

Tel: +39 055 2671011 Fax: +39 055 282147 www.deloitte.it

RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE INDIPENDENTE AI SENSI DELL'ART. 14 DEL D.LGS. 27 GENNAIO 2010, N. 39 E DELL'ART. 10 DEL REGOLAMENTO (UE) N. 537/2014

Agli Azionisti della Seco S.p.A.

RELAZIONE SULLA REVISIONE CONTABILE DEL BILANCIO CONSOLIDATO

Giudizio

Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio consolidato di Seco S.p.A. e società controllate (il "Gruppo"), costituito dalla situazione patrimoniale finanziaria consolidata al 31 dicembre 2021, dal conto economico consolidato, dal conto economico complessivo consolidato, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato, dal rendiconto finanziario consolidato per l'esercizio chiuso a tale data e dalle note illustrative al bilancio che includono anche la sintesi dei più significativi principi contabili applicati.

A nostro giudizio, il bilancio consolidato fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo al 31 dicembre 2021, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. n. 38/05.

Elementi alla base del giudizio

Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia). Le nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nella sezione Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio consolidato della presente relazione. Siamo indipendenti rispetto alla società Seco S.p.A. (la "Società") in conformità alle norme e ai principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano alla revisione contabile del bilancio. Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio.

Aspetti chiave della revisione contabile

Gli aspetti chiave della revisione contabile sono quegli aspetti che, secondo il nostro giudizio professionale, sono stati maggiormente significativi nell'ambito della revisione contabile del bilancio consolidato dell'esercizio in esame. Tali aspetti sono stati da noi affrontati nell'ambito della revisione contabile e nella formazione del nostro giudizio sul bilancio consolidato nel suo complesso; pertanto, su tali aspetti non esprimiamo un giudizio separato.

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Sede Legale: Via Tortona, 25 - 20144 Milano | Capitale Sociale: Euro 10.328.220,00 i.v.

Codice Fiscale/Registro delle Imprese di Milano Monza Brianza Lodi n. 03049560166 - R.E.A. n. MI-1720239 | Partita IVA: IT 03049560166

Il nome Deloitte si riferisce a una o più delle seguenti entità: Deloitte Touche Tohmatsu Limited, una società inglese a responsabilità limitata ("DTTL"), le member firm aderenti al suo network e le entità a esse correlate. DTTL e ciascuna delle sue member firm sono entità giuridicamente separate e indipendenti tra loro. DTTL (denominata anche "Deloitte Global") non fornisce servizi ai clienti. Si invita a leggere l'informativa completa relativa alla descrizione della struttura legale di Deloitte Touche Tohmatsu Limited e delle sue member firm all'indirizzo www.deloitte.com/about.

Rilevazione dell'acquisizione Seco Northern Europe

Descrizione
dell'aspetto chiave
della revisione
In data 11 ottobre 2021 la Società ha perfezionato l'acquisto del 100% del
capitale sociale di Garz & Fricke Holding GmbH e di AF HMI Holding GmbH,
entrambe società di diritto tedesco; tale operazione è stata rilevata nel
bilancio consolidato secondo il metodo dell'acquisizione, come previsto dal
principio contabile internazionale IFRS 3 – Aggregazioni aziendali, che
prevede un processo di allocazione del costo dell'acquisizione (Purchase
price allocation – "PPA") e ha richiesto la valutazione da parte della Direzione
del
fair value delle attività acquisite e delle passività assunte, anche
mediante il supporto di un esperto indipendente. All'esito dell'acquisizione i
valori afferenti alle società acquisite sono stati attribuiti alla nuova
cash
generating unit (CGU) Seco Northern Europe.
L'allocazione, effettuata a titolo definitivo, dei valori nell'ambito del processo
di PPA ha comportato l'iscrizione, alla data di inclusione nell'area di
consolidamento (11 ottobre 2021), di attività immateriali a vita utile definita
per Euro 33.000 migliaia, di un maggior valore di rimanenze di magazzino per
Euro 985 migliaia, di effetti fiscali connessi a tali due fattispecie per Euro
10.196 migliaia e, in via residuale, di un avviamento pari a Euro 133.509
migliaia.
In considerazione della significatività di tale operazione di aggregazione
aziendale nel contesto del bilancio consolidato del Gruppo, della complessità
dei processi di valutazione previsti dall'IFRS 3 e delle assunzioni effettuate
dalla Direzione che, per loro natura, implicano giudizi significativi, abbiamo
considerato la contabilizzazione dell'aggregazione aziendale descritta un
aspetto chiave della revisione del bilancio consolidato del Gruppo.
Le note illustrative del bilancio consolidato descrivono il processo di
valutazione della Direzione e la nota Aggregazioni aziendali riporta
l'informativa sull'acquisizione.
Procedure di revisione
svolte
Le procedure di revisione che abbiamo svolto, avvalendoci anche del
supporto di nostri esperti, hanno incluso le seguenti:

analisi degli accordi relativi all'acquisizione delle partecipazioni, al fine di
comprenderne i termini e le condizioni principali;

revisione di specifiche voci di bilancio delle situazioni contabili delle
società oggetto di aggregazione aziendale, con riferimento alla data di
acquisizione del controllo;

colloqui con la Direzione al fine di comprendere il processo dalla stessa
adottato, con il supporto dell'esperto indipendente, per la rilevazione
dell'aggregazione aziendale secondo quanto previsto dal principio
contabile IFRS 3, con particolare riferimento ai criteri e alle assunzioni
utilizzate dalla Direzione per l'identificazione delle attività acquisite e
delle passività assunte, alla stima dei relativi
fair value ed alla
conseguente determinazione dell'avviamento;
  • analisi della relazione predisposta dall'esperto indipendente incaricato dalla Direzione, valutandone altresì le competenze, la capacità e l'obiettività;
  • discussione delle assunzioni con la Direzione e con l'esperto indipendente ed esecuzione del ricalcolo dei valori.

Abbiamo inoltre esaminato l'adeguatezza dell'informativa fornita dal Gruppo nel bilancio al 31 dicembre 2021 sull'aggregazione aziendale e la sua conformità rispetto a quanto previsto dall'IFRS 3.

Impairment test dell'avviamento sulla CGU Seco Northern Europe

Descrizione dell'aspetto chiave della revisione Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2021 include un avviamento, pari ad Euro 133.509 migliaia, allocato alla CGU Seco Northern Europe, riveniente dall'operazione di acquisizione del Gruppo Garz & Fricke (oggi Seco Northern Europe) effettuata nel corso dell'esercizio 2021, descritta al precedente aspetto chiave della revisione. Tale avviamento, come previsto dallo "IAS 36 Impairment of assets", non è ammortizzato, ma è sottoposto a impairment test almeno annualmente mediante confronto tra il valore recuperabile della CGU - determinato secondo la metodologia del valore d'uso - e il valore contabile, che tiene conto sia dell'avviamento che delle altre attività materiali e immateriali allocate alla CGU.

Il processo di valutazione previsto dallo IAS 36 è complesso e si basa su assunzioni riguardanti, tra l'altro, la previsione dei flussi di cassa attesi della CGU, la determinazione di un appropriato tasso di attualizzazione (WACC) e di crescita di lungo periodo (g-rate). La Direzione nella predisposizione del test di impairment si è avvalsa del supporto di un esperto indipendente. Le assunzioni alla base del test di impairment sono peraltro, per loro natura, influenzate da aspettative future circa l'evoluzione delle condizioni esterne di mercato connesse anche al business e dipendono da fattori che possono variare nel tempo. La stima dei flussi di cassa operativi è stata effettuata facendo a riferimento al Piano Industriale per il periodo 2022-2024 (di seguito il "Piano") approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 15 marzo 2022.

In considerazione della rilevanza dell'ammontare dell'avviamento iscritto in bilancio, della soggettività e dell'aleatorietà delle stime attinenti la determinazione dei flussi di cassa della CGU e delle variabili chiave del modello di impairment, abbiamo considerato l'impairment test un aspetto chiave della revisione del bilancio consolidato del Gruppo.

Le note illustrative del bilancio consolidato descrivono il processo di valutazione della Direzione e la nota (4) Avviamento riporta l'informativa sulla metodologia e i parametri del test di impairment.

Procedure di revisione svolte Le procedure di revisione che abbiamo svolto, avvalendoci anche del supporto di nostri esperti, hanno incluso le seguenti:

3

  • comprensione e rilevazione del processo e dei controlli rilevanti posti in essere dalla Direzione per la predisposizione e approvazione dell'impairment test;
  • comprensione delle modalità usate dalla Direzione, con il supporto dell'esperto indipendente, per la determinazione del valore d'uso della CGU, analizzando i metodi e le assunzioni utilizzati dalla Direzione per lo sviluppo dell'impairment test;
  • analisi di ragionevolezza delle principali assunzioni adottate per la formulazione delle previsioni dei flussi di cassa e dei parametri utilizzati dalla Direzione per il test di impairment. A tal fine abbiamo esaminato dati macroeconomici e di settore e ripercorso le modalità di determinazione di WACC e g-rate adottate dalla Direzione;
  • analisi della relazione predisposta dall'esperto indipendente incaricato dalla Direzione, valutandone altresì le competenze, la capacità e l'obiettività;
  • verifica della corretta determinazione del valore contabile delle attività e passività attribuito alla CGU;
  • verifica dell'accuratezza matematica del modello utilizzato per la determinazione del valore d'uso della CGU;
  • verifica della sensitivity analysis predisposta dalla Direzione.

Abbiamo inoltre esaminato l'adeguatezza dell'informativa fornita dal Gruppo nel bilancio al 31 dicembre 2021 sull'impairment test e la sua conformità rispetto a quanto previsto dallo IAS 36.

Recuperabilità delle attività relative ai costi per lo sviluppo di nuovi prodotti

Descrizione
dell'aspetto chiave
della revisione
Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2021 include costi per lo sviluppo di
nuovi prodotti per Euro 16.497 migliaia.
L'iscrizione di tali attività richiede la verifica dei requisiti previsti dal principio
contabile internazionale "IAS 38 – Attività immateriali"; la capitalizzazione
dei costi di sviluppo, nonché la successiva verifica della recuperabilità dei
valori iscritti, comporta, inoltre, la formulazione di stime da parte della
Direzione, in quanto presuppone che le previsioni dei flussi di cassa futuri
derivanti dalla vendita dei prodotti relativi ai progetti in esame siano in grado
di farne prevedere la recuperabilità.
Tali stime sono caratterizzate sia dalla complessità delle assunzioni alla base
delle proiezioni dei ricavi e della marginalità futura, nonché dalle scelte
industriali strategiche effettuate dagli Amministratori.
In considerazione del valore dell'attività in oggetto, della complessità e degli
elementi di giudizio connessi, abbiamo considerato la verifica della
recuperabilità delle attività relative a costi di sviluppo un aspetto chiave
dell'attività di revisione.

4

E-MARKET
SDIR
CERTIFIED

Le note illustrative del bilancio consolidato descrivono il processo di valutazione della Direzione e la nota (2) Immobilizzazioni immateriali riporta l'informativa in relazione alla voce in esame. Procedure di revisione svolte Le procedure di revisione che abbiamo svolto hanno incluso le seguenti: comprensione dei processi aziendali e dei controlli rilevanti a presidio della valutazione circa la capitalizzazione e la recuperabilità degli investimenti in costi di sviluppo; colloqui con la Direzione aziendale, finalizzati alla comprensione delle caratteristiche dei progetti; analisi, su base campionaria, degli incrementi intervenuti nell'esercizio, ponendo particolare attenzione al rispetto dei requisiti richiesti dal principio contabile "IAS 38 – Intangible assets" per la capitalizzazione delle attività generate internamente; verifica, su base campionaria, sull'esistenza di adeguati flussi di cassa futuri stimati associati ai progetti di sviluppo con riferimento ai quali sono stati capitalizzati costi e sull'aggiornamento effettuato dalla Direzione. Abbiamo inoltre esaminato l'appropriatezza dell'informativa fornita nelle note illustrative relativamente ai costi di sviluppo e la sua conformità rispetto ai principi contabili di riferimento.

Responsabilità degli Amministratori e del Collegio Sindacale per il bilancio consolidato

Gli Amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio consolidato che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. n. 38/05 e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.

Gli Amministratori sono responsabili per la valutazione della capacità del Gruppo di continuare ad operare come un'entità in funzionamento e, nella redazione del bilancio consolidato, per l'appropriatezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale, nonché per una adeguata informativa in materia. Gli Amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio consolidato a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la liquidazione della capogruppo Seco S.p.A. o per l'interruzione dell'attività o non abbiano alternative realistiche a tali scelte.

Il Collegio Sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di predisposizione dell'informativa finanziaria del Gruppo.

Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio consolidato

I nostri obiettivi sono l'acquisizione di una ragionevole sicurezza che il bilancio consolidato nel suo complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali, e

l'emissione di una relazione di revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole sicurezza si intende un livello elevato di sicurezza che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) individui sempre un errore significativo, qualora esistente. Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni economiche prese dagli utilizzatori sulla base del bilancio consolidato.

Nell'ambito della revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia), abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la durata della revisione contabile. Inoltre:

  • Abbiamo identificato e valutato i rischi di errori significativi nel bilancio consolidato, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali; abbiamo definito e svolto procedure di revisione in risposta a tali rischi; abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio. Il rischio di non individuare un errore significativo dovuto a frodi è più elevato rispetto al rischio di non individuare un errore significativo derivante da comportamenti o eventi non intenzionali, poiché la frode può implicare l'esistenza di collusioni, falsificazioni, omissioni intenzionali, rappresentazioni fuorvianti o forzature del controllo interno.
  • Abbiamo acquisito una comprensione del controllo interno rilevante ai fini della revisione contabile allo scopo di definire procedure di revisione appropriate nelle circostanze e non per esprimere un giudizio sull'efficacia del controllo interno del Gruppo.
  • Abbiamo valutato l'appropriatezza dei principi contabili utilizzati nonché la ragionevolezza delle stime contabili effettuate dagli Amministratori, inclusa la relativa informativa.
  • Siamo giunti ad una conclusione sull'appropriatezza dell'utilizzo da parte degli Amministratori del presupposto della continuità aziendale e, in base agli elementi probativi acquisiti, sull'eventuale esistenza di una incertezza significativa riguardo a eventi o circostanze che possono far sorgere dubbi significativi sulla capacità del Gruppo di continuare ad operare come un'entità in funzionamento. In presenza di un'incertezza significativa, siamo tenuti a richiamare l'attenzione nella relazione di revisione sulla relativa informativa di bilancio, ovvero, qualora tale informativa sia inadeguata, a riflettere tale circostanza nella formulazione del nostro giudizio. Le nostre conclusioni sono basate sugli elementi probativi acquisiti fino alla data della presente relazione. Tuttavia, eventi o circostanze successivi possono comportare che il Gruppo cessi di operare come un'entità in funzionamento.
  • Abbiamo valutato la presentazione, la struttura e il contenuto del bilancio consolidato nel suo complesso, inclusa l'informativa, e se il bilancio consolidato rappresenti le operazioni e gli eventi sottostanti in modo da fornire una corretta rappresentazione.
  • Abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti e appropriati sulle informazioni finanziarie delle imprese o delle differenti attività economiche svolte all'interno del Gruppo per esprimere un giudizio sul bilancio consolidato. Siamo responsabili della direzione, della supervisione e dello svolgimento dell'incarico di revisione contabile del Gruppo. Siamo gli unici responsabili del giudizio di revisione sul bilancio consolidato.

Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati ad un livello appropriato come richiesto dagli ISA Italia, tra gli altri aspetti, la portata e la tempistica pianificate per la revisione contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno identificate nel corso della revisione contabile.

Abbiamo fornito ai responsabili delle attività di governance anche una dichiarazione sul fatto che abbiamo rispettato le norme e i principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano e abbiamo comunicato loro ogni situazione che possa ragionevolmente avere un effetto sulla nostra indipendenza e, ove applicabile, le relative misure di salvaguardia.

Tra gli aspetti comunicati ai responsabili delle attività di governance, abbiamo identificato quelli che sono stati più rilevanti nell'ambito della revisione contabile del bilancio consolidato dell'esercizio in esame, che hanno costituito quindi gli aspetti chiave della revisione. Abbiamo descritto tali aspetti nella relazione di revisione.

Altre informazioni comunicate ai sensi dell'art. 10 del Regolamento (UE) 537/2014

L'Assemblea degli Azionisti della Seco S.p.A. ci ha conferito in data 1 marzo 2021 l'incarico di revisione legale del bilancio d'esercizio e consolidato della Società per gli esercizi dal 31 dicembre 2021 al 31 dicembre 2029.

Dichiariamo che non sono stati prestati servizi diversi dalla revisione contabile vietati ai sensi dell'art. 5, par. 1, del Regolamento (UE) 537/2014 e che siamo rimasti indipendenti rispetto alla Società nell'esecuzione della revisione legale.

Confermiamo che il giudizio sul bilancio consolidato espresso nella presente relazione è in linea con quanto indicato nella relazione aggiuntiva destinata al Collegio Sindacale, nella sua funzione di Comitato per il Controllo Interno e la Revisione Contabile, predisposta ai sensi dell'art. 11 del citato Regolamento.

RELAZIONE SU ALTRE DISPOSIZIONI DI LEGGE E REGOLAMENTARI

Giudizio sulla conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815

Gli Amministratori della Seco S.p.A. sono responsabili per l'applicazione delle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815 della Commissione Europea in materia di norme tecniche di regolamentazione relative alla specificazione del formato elettronico unico di comunicazione (ESEF – European Single Electronic Format) (nel seguito "Regolamento Delegato") al bilancio consolidato, da includere nella relazione finanziaria annuale.

Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 700B al fine di esprimere un giudizio sulla conformità del bilancio consolidato alle disposizioni del Regolamento Delegato.

A nostro giudizio, il bilancio consolidato è stato predisposto nel formato XHTML ed è stato marcato, in tutti gli aspetti significativi, in conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato.

Giudizio ai sensi dell'art. 14, comma 2, lettera e), del D.Lgs. 39/10 e dell'art. 123-bis, comma 4, del D.Lgs. 58/98

Gli Amministratori della Seco S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della relazione sulla gestione e della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari del Gruppo al 31 dicembre 2021, incluse la loro coerenza con il relativo bilancio consolidato e la loro conformità alle norme di legge.

Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 720B al fine di esprimere un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione e di alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, co. 4, del D.Lgs. 58/98, con il bilancio consolidato del Gruppo al 31 dicembre 2021 e sulla conformità delle stesse alle norme di legge, nonché di rilasciare una dichiarazione su eventuali errori significativi.

A nostro giudizio, la relazione sulla gestione e alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari sopra richiamate sono coerenti con il bilancio consolidato del Gruppo al 31 dicembre 2021 e sono redatte in conformità alle norme di legge.

Con riferimento alla dichiarazione di cui all'art. 14, co. 2, lettera e), del D.Lgs. 39/10, rilasciata sulla base delle conoscenze e della comprensione dell'impresa e del relativo contesto acquisite nel corso dell'attività di revisione, non abbiamo nulla da riportare.

Dichiarazione ai sensi dell'art. 4 del Regolamento Consob di attuazione del D.Lgs. 30 dicembre 2016, n. 254

Gli Amministratori della Seco S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della dichiarazione non finanziaria ai sensi del D.Lgs. 30 dicembre 2016, n. 254.

Abbiamo verificato l'avvenuta approvazione da parte degli Amministratori della dichiarazione non finanziaria.

Ai sensi dell'art. 3, comma 10, del D.Lgs. 30 dicembre 2016, n. 254, tale dichiarazione è oggetto di separata attestazione di conformità da parte di altro revisore.

DELOITTE & TOUCHE S.p.A.

Gianni Massini Socio

Firenze, 28 marzo 2022

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Attività Importo Euro/000
Revisione contabile 94
Servizi di attestazione
Altri servizi (inclusa attività per IPO) 625
Totale 719

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SECO SpA Via A. Grandi 20 – 52100 Arezzo (AR) Italy VAT n. 00325250512 Business Registry n. 4196 Arezzo REA n. 70645

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