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Safilo Group — Remuneration Information 2026
Mar 27, 2026
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Remuneration Information
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INFO QUOTIE 2020
Safilo
SEE THE WORLD AT ITS BEST
SAFILO GROUP S.P.A.
DOCUMENTO INFORMATIVO RELATIVO AL
PIANO DI INCENTIVAZIONE VARIABILE DI LUNGO TERMINE
PERFORMANCE SHARE PLAN 2026-2028
PROPOSTO ALL'APPROVAZIONE DELL'ASSEMBLEA CONVOCATA PER IL 28 APRILE 2026
(Redatto ai sensi dell'art. 84-bis del Regolamento adottato con Delibera Consob n. 11971 del 14 maggio 1999, come successivamente modificato)
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PREMESSA
Il presente documento informativo (il "Documento Informativo") viene redatto ai sensi dell'art. 84-bis e dello Schema 7 dell'Allegato 3A del Regolamento adottato dalla CONSOB con delibera n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche ed integrazioni (il "Regolamento Emittenti"), e ha ad oggetto la proposta di approvazione di un piano di incentivazione basato sulle azioni di Safilo Group S.p.A. (la "Società") denominato "Performance Share Plan 2026-2028" (il "Piano").
In particolare, in data 12 marzo 2026 il Consiglio di Amministrazione di Safilo, su proposta del Comitato per la Remunerazione e le Nomine, ha deliberato di sottoporre all'Assemblea ordinaria, convocata per il giorno 28 aprile 2026, l'adozione del Piano ai sensi dell'articolo 114-bis del D.lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 e successive modifiche ed integrazioni (il "TUF"), che prevede l'assegnazione gratuita di azioni ordinarie della Società ai termini ed alle condizioni stabiliti nel Piano e descritti nel presente Documento Informativo.
Alla data del presente Documento Informativo, la proposta di adozione del Piano non è ancora stata approvata dall'Assemblea Ordinaria degli Azionisti della Società. Pertanto (i) il presente Documento Informativo è redatto esclusivamente sulla base del contenuto della proposta di adozione del Piano approvata dal Consiglio di Amministrazione della Società in data 12 marzo 2026 e (ii) ogni riferimento al Piano contenuto nel presente Documento Informativo deve intendersi riferito alla proposta di adozione del Piano. Come meglio specificato nel presente Documento Informativo, taluni aspetti relativi all'attuazione del Piano saranno definiti dal Consiglio di Amministrazione sulla base dei poteri che gli saranno conferiti dall'Assemblea degli Azionisti.
Le informazioni conseguenti alle deliberazioni che, subordinatamente all'approvazione del Piano da parte dell'Assemblea degli Azionisti ed in conformità ai criteri generali indicati nella stessa, il Consiglio di Amministrazione adotterà in attuazione del Piano saranno fornite con le modalità e nei termini indicati dall'articolo 84-bis, comma 5, lett. a) del Regolamento Emittenti.
Il presente Documento Informativo è volto a fornire agli azionisti le informazioni necessarie per esercitare in modo informato il proprio diritto di voto in sede assembleare.
Il Piano è da considerarsi di "particolare rilevanza" ai sensi dell'art. 114-bis, comma 3 del TUF e dell'art. 84-bis, comma 2, del Regolamento Emittenti, in quanto rivolto ad amministratori esecutivi che siano anche dipendenti e ai Dirigenti con Responsabilità Strategica della Società.
Il presente Documento Informativo è messo a disposizione del pubblico presso la sede legale della Società in e sul relativo sito Internet.
DEFINIZIONI
Assegnazione
Indica l'effettiva assegnazione delle Azioni a ciascun Beneficiario, secondo i termini e al verificarsi delle condizioni previste dal seguente Regolamento e dalla documentazione attuativa del Piano.
Azioni
Indica le azioni ordinarie della Società, prive di indicazione del valore nominale, ammesse alle negoziazioni sul mercato Euronext Milan, organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A., oggetto del Piano.
Azioni Assegnate
Indica le Azioni oggetto di Assegnazione arrotondate per difetto, ove si rendesse necessario a causa dell'esistenza di frazioni.
Bad Leaver
Tutte le ipotesi di cessazione del Rapporto diverse dalle ipotesi di Good Leaver, incluse, a titolo esemplificativo e non esaustivo: (i) dimissioni volontarie non connesse al raggiungimento dei requisiti pensionistici; (ii) licenziamento per giusta causa o giustificato motivo soggettivo.
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Beneficiari
Indica i destinatari del Diritto, che saranno individuati nominativamente, anche in più volte, e, in ogni caso, entro il mese di aprile del primo esercizio di ciascun Ciclo (i.e. entro il 30 aprile 2026, in relazione al 1° Ciclo; entro il 30 aprile 2027, in relazione al 2° Ciclo; e entro il 30 aprile 2028, in relazione al 3° Ciclo), a cura del Consiglio di Amministrazione, su proposta (i) del Comitato per la Remunerazione e le Nomine per l'Amministratore Delegato e i Dirigenti con Responsabilità Strategica, e (ii) dell'Amministratore Delegato tra i prestatori di lavoro dipendente della Società o di Società Controllate per l'importanza strategica dei ruoli.
Cambio di Controllo
Indica: a) l'acquisizione, diretta o indiretta, da parte di uno o più soggetti terzi, del controllo della Società ai sensi dell'art. 93 del TUF; (b) l'acquisizione, diretta o indiretta, da parte di uno o più soggetti terzi, di un numero di azioni o di una quota di una Società Controllata cui faccia capo il Rapporto del Beneficiario, purché diverse dalla Società, complessivamente superiore al 50% del relativo capitale sociale, a meno che la Società ne mantenga il controllo ex art. 2359 c.c.; (c) il trasferimento definitivo a qualunque titolo a uno o più soggetti terzi dell'azienda o del ramo di azienda cui faccia capo il Rapporto del Beneficiario. Resta inteso che i Cambi di Controllo individuati sub b) e c) che precedono trovano applicazione solo nei confronti dei Beneficiari che abbiano in essere un Rapporto con la Società Controllata, l'azienda o il ramo di azienda oggetto del Cambio di Controllo.
Ciclo
Indica ciascun periodo di misurazione degli Obiettivi di Performance, di durata triennale (i.e. 1° Ciclo: gennaio 2026 – dicembre 2028; 2° Ciclo: gennaio 2027 – dicembre 2029; e 3° Ciclo: gennaio 2028 – dicembre 2030), in cui è suddiviso il Piano.
Codice Civile
Indica il codice civile italiano, approvato con Regio Decreto 16 marzo 1942, n. 262, e successive modifiche e integrazioni.
Codice di Corporate Governance
Si riferisce al Codice di Corporate Governance per le società quotate adottato dal Comitato per la Corporate Governance di Borsa Italiana nel gennaio 2020, come successivamente modificato e integrato il Comitato per la Remunerazione e le Nomine pro-tempore della Società istituito e nominato dal Consiglio di Amministrazione in aderenza al Codice di Corporate Governance.
Comitato per la Remunerazione e le Nomine
Indicano: (i) la permanenza del Rapporto alla Data di Vesting del relativo Ciclo; (ii) il raggiungimento degli Obiettivi di Performance al termine di ciascun Ciclo triennale, come verificati dal Consiglio di Amministrazione a seguito dell'approvazione del bilancio consolidato relativo all'ultimo esercizio di riferimento di ciascun Ciclo.
Condizioni di Vesting
Indica il Consiglio di Amministrazione pro-tempore della Società.
Consiglio di Amministrazione
Indica la data di approvazione del Piano da parte dell'Assemblea Ordinaria della Società.
Data di Approvazione
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Data di Assegnazione
Indica, con riferimento a ciascun Beneficiario, per ciascun Ciclo del Piano, la data della delibera del Consiglio di Amministrazione avente ad oggetto l'effettiva assegnazione delle Azioni a tale Beneficiario.
Data di Vesting
Indica il giorno lavorativo successivo al decorso di ciascun Ciclo del Piano, in cui giungono a maturazione le Azioni.
Dirigenti con Responsabilità Strategica
Indica i soggetti, prestatori di lavoro subordinato, che hanno il potere e la responsabilità, direttamente o indirettamente, della pianificazione, della direzione e del controllo delle attività della Società.
Diritto
Indica il diritto condizionato, gratuito e non trasferibile inter vivos all'Assegnazione delle Azioni, ai termini e alle condizioni definiti nel Regolamento e nella documentazione attuativa del Piano.
Good Leaver
Indica le seguenti ipotesi di cessazione del Rapporto: (i) cessazione per raggiunti requisiti pensionistici di legge; (ii) licenziamento per giustificato motivo oggettivo; (iii) morte o invalidità permanente; (iv) risoluzione consensuale del Rapporto.
Group Ebitda Adjusted
Indica il valore degli Earnings Before Interest, Taxes, Depreciation and Amortization del Gruppo, calcolato escludendo l'impatto derivante da (i) oneri e/o proventi non ricorrenti ed (ii) eventuali operazioni societarie di natura straordinaria (e.g. acquisizioni, dismissioni, fusioni o scissioni) completate dal Gruppo durante il corrispondente Ciclo del Piano.
Group Net Sales Adjusted
Indica il valore delle Net Sales del Gruppo calcolate (i) escludendo l'impatto derivante da eventuali operazioni societarie di natura straordinaria (e.g. acquisizioni, dismissioni, fusioni o scissioni) completate dal Gruppo durante il corrispondente Ciclo del Piano e (ii) sterilizzando gli effetti derivanti da fluttuazioni dei tassi di cambio.
Gruppo Safilo
Indica, congiuntamente, la Società e le Società Controllate.
Lettera di Attribuzione
Indica la lettera che la Società invierà ad ogni Beneficiario, per comunicare al medesimo l'attribuzione del Diritto, a cui sarà allegato il Regolamento a formarne parte integrante, e la cui sottoscrizione e consegna alla Società ad opera dei Beneficiari costituirà, ad ogni effetto, piena ed incondizionata adesione da parte degli stessi al Piano.
Numero Target di Azioni
Indica, con riferimento a ciascun Beneficiario e per ciascun Ciclo, il numero di Azioni ottenibile al raggiungimento del 100% degli Obiettivi di Performance ai termini e alle condizioni previste dal Regolamento come indicato nella Lettera di Attribuzione.
Obiettivi di Performance
Indica, complessivamente, gli obiettivi di Performance triennali applicabili a ciascun Ciclo del Piano e individuati all'Articolo 6 del Regolamento, calcolati con riferimento ai seguenti indicatori (ciascuno l'"Indicatore di Performance"): Group Ebitda Adjusted (peso relativo 60%) e Group Net Sales Adjusted (peso relativo 40%).
Rapporto
Indica il rapporto di lavoro dipendente in essere tra il singolo Beneficiario e Safilo o una delle Società Controllate.
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Regolamento
Indica il regolamento, avente ad oggetto la definizione dei criteri, delle modalità e dei termini di attuazione del Piano.
Società Controllate
Indica, indistintamente, ciascuna delle società di volta in volta direttamente o indirettamente controllate, ai sensi dell'articolo 2359 del Codice Civile, dalla Società, con le quali sia in essere un Rapporto con uno o più Beneficiari.
Soglia (Gate)
Indica, con riferimento a ciascun Obiettivo di Performance e a ciascun Ciclo, il livello minimo di risultato la cui realizzazione consente la maturazione del 50% del Numero Target di Azioni, così come puntualmente individuato e quantificato nella relativa Lettera di Attribuzione.
Target (Cap)
Indica, con riferimento a ciascun Obiettivo di Performance e a ciascun Ciclo, il livello di risultato il cui raggiungimento consente la maturazione del 100% del Numero Target di Azioni, così come puntualmente individuato e quantificato nella relativa Lettera di Attribuzione.
- SOGGETTI DESTINATARI
1.1 Indicazione nominativa dei Beneficiari del Piano
Il Piano non individua nominativamente i Beneficiari.
Il Piano è riservato (i) ad amministratori esecutivi che siano anche dipendenti e (ii) ad altri dipendenti della Società (come infra definita) e delle sue Controllate che rivestano ruoli rilevanti o siano comunque in grado di apportare un significativo contributo al raggiungimento degli obiettivi strategici a medio-lungo termine del Gruppo Safilo.
I Beneficiari saranno individuati a cura del Consiglio di Amministrazione, su proposta dell'Amministratore Delegato sentito il Comitato per la Remunerazione e le Nomine, o su proposta del Comitato per la Remunerazione e le Nomine per l'Amministratore Delegato e i Dirigenti con Responsabilità Strategica.
1.2 Categorie di dipendenti o collaboratori dell'Emittente e delle società controllate dall'Emittente
Il Piano non individua specifiche categorie di dipendenti o di collaboratori del Gruppo Safilo quali destinatari dello stesso.
Per quanto attiene alle modalità di individuazione dei Beneficiari, si rinvia al precedente paragrafo 1.1.
1.3 Indicazione nominativa dei Beneficiari appartenenti ai gruppi indicati al punto 1.3, lettere a), b) e c) dell'Allegato 3A, Schema 7 del Regolamento Emittenti
Il Piano non individua nominativamente i Beneficiari che appartengono ai gruppi indicati al punto 1.3, lettere a), b) e c) dell'Allegato 3A, Schema 7, del Regolamento Emittenti.
Per quanto attiene alle modalità di individuazione dei Beneficiari, si rinvia al precedente paragrafo 1.1.
1.4 Descrizione e indicazione numerica dei Beneficiari, separate per categorie indicate al punto 1.4, lettere a), b) e c) dell'Allegato 3A, Schema 7 del Regolamento Emittenti
Il Piano non descrive e/o indica numericamente i Beneficiari che appartengono alle categorie indicate al punto 1.4, lettere a), b) e c) dell'Allegato 3A, Schema 7 del Regolamento Emittenti.
Il Piano sarà il medesimo per tutti i Beneficiari e si differenzierà esclusivamente per il Numero Target di Azioni individuato dal Consiglio di Amministrazione e di conseguenza per il numero di Azioni Assegnate a ciascun Beneficiario nel caso in cui si verifichino le condizioni previste dal Regolamento.
Per quanto attiene alle modalità di individuazione dei Beneficiari del Piano si rinvia a quanto precisato nel precedente paragrafo 1.1.
Le informazioni previste ai paragrafi 1.1, 1.2, 1.3 e 1.4 saranno fornite, ove applicabili, in fase di attuazione del Piano, ai sensi dell'art. 84-bis, comma 5, lett. a), del Regolamento Emittenti.
2. RAGIONI ALLA BASE DELL'ADOZIONE DEL PIANO
2.1 Obiettivi che si intendono raggiungere mediante l'attribuzione delle Opzioni
L'adozione del Piano mira a rafforzare la capacità di Safilo di trattenere le risorse chiave e attrarre professionisti altamente qualificati, nonché ad allineare l'interesse al raggiungimento delle performance aziendali da parte delle principali figure strategiche del Gruppo con quello degli azionisti, favorendo così la creazione di valore nel tempo.
Il Piano ha durata pluriennale ed è suddiviso in n. 3 (tre) cicli di attribuzione rolling, ciascuno di durata triennale, al termine dei quali si procederà all'Assegnazione delle Azioni, previa verifica del raggiungimento degli Obiettivi di Performance, ai termini e alle condizioni previste dal Regolamento.
2.2 Variabili chiave, anche nella forma di indicatori di performance considerati ai fini dell'attribuzione delle Opzioni
Il Diritto a ricevere Azioni, nella misura prevista ai sensi del Piano, è subordinato alla verifica da parte del Consiglio di Amministrazione, in relazione a ciascun Ciclo, dell'avveramento delle seguenti condizioni: (i) permanenza, alla Data di Vesting, del Rapporto del Beneficiario con la Società o con la Società Controllata; e (ii) raggiungimento gli Obiettivi di Performance.
Il numero di Azioni effettivamente assegnate a ciascun Beneficiario al termine del rispettivo Ciclo sarà determinato dal Consiglio di Amministrazione in funzione del livello del raggiungimento degli Obiettivi di Performance, fermo restando che il numero effettivo di Azioni attribuito a ciascun Beneficiario non potrà superare il 100% del Numero Target di Azioni previsto per tale Beneficiario.
Per maggiori informazioni sugli Obiettivi di Performance si rinvia al successivo paragrafo 2.3.
2.3 Elementi alla base della determinazione dell'entità del compenso basato su strumenti finanziari, ovvero i criteri per la sua determinazione
Con riferimento a ciascun Ciclo, l'Assegnazione delle Azioni è subordinata all'avveramento delle condizioni, come verificate dal Consiglio di Amministrazione all'esito di ciascun Ciclo, indicate nel successivo paragrafo 4.5, tra le quali rientra il raggiungimento degli Obiettivi di Performance.
Il raggiungimento degli Obiettivi di Performance è collegato al valore espresso dagli indicatori Group EBITDA Adjusted, cui è associata l'Assegnazione di un numero massimo di Azioni pari al 60% del Numero Target di Azioni, e Group Net Sales Adjusted, cui è associata l'Assegnazione di un numero massimo di Azioni pari al 40% del Numero Target di Azioni.
Le modalità di calcolo degli Obiettivi di Performance sono contenute nel Regolamento.
Gli Indicatori di Performance sono tra di loro indipendenti e verranno quindi consuntivati in modo indipendente per ciascun Ciclo.
In relazione a ciascun Indicatore di Performance, il numero di azioni oggetto di assegnazione per ciascun Beneficiario in caso di raggiungimento degli Obiettivi di Performance, ai termini e alle condizioni stabilite dal Regolamento, sarà determinato come segue:
- la maturazione del 50% del Numero Target di Azioni nel caso in cui il valore consuntivato di tale Indicatore di Performance risulti pari o superiore alla relativa Soglia (Gate) in almeno uno dei tre esercizi compresi nel corrispondente Ciclo;
- la maturazione del 100% del Numero Target di Azioni nel caso in cui il valore consuntivato di tale Indicatore di Performance risulti pari o superiore al relativo Target (Cap) in almeno uno dei tre esercizi compresi nel corrispondente Ciclo;
- nel caso in cui il valore consuntivato di tale Indicatore di Performance si collochi tra la Soglia (Gate) e il Target (Cap), il numero di Azioni Assegnate sarà determinato mediante interpolazione lineare, in misura superiore al 50% e inferiore al 100%.
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In relazione a ciascun Indicatore di Performance, (i) il valore consuntivato considerato ai fini della verifica del raggiungimento degli Obiettivi di Performance e della determinazione del conseguente numero di Azioni Assegnate sarà determinato assumendo il valore più elevato registrato dallo stesso in uno dei tre esercizi compresi nel corrispondente Ciclo; e (ii) in caso di mancato raggiungimento della Soglia (Gate) non è prevista la maturazione dei Diritti, e quindi l'attribuzione di alcuna Azione. Analogamente, in caso di superamento del livello Target (Cap) non è prevista la maturazione di Diritti ulteriori rispetto a quelli assegnati, e quindi l'attribuzione di ulteriori Azioni.
Con riferimento a ciascun Ciclo, il numero complessivo di Azioni Assegnate a ciascun Beneficiario corrisponde alla somma del numero di Azioni assegnate relativamente a ciascun Indicatore di Performance, in funzione del grado di raggiungimento degli Obiettivi di Performance (secondo le modalità sopra indicate).
2.4 Ragioni alla base dell'eventuale decisione di attribuire piani di compenso basati su strumenti finanziari non emessi dall'Emittente
Non applicabile.
2.5 Valutazioni in merito a significative implicazioni di ordine fiscale e contabile che hanno inciso sulla definizione del Piano
Non applicabile, in quanto la struttura del Piano non è stata influenzata dalla normativa fiscale applicabile o da implicazioni di ordine contabile.
2.6 Eventuale sostegno del Piano da parte del Fondo speciale per l'incentivazione della partecipazione dei lavoratori nelle imprese, di cui all'articolo 4, comma 112, della legge 24 dicembre 2003, n. 350
Il Piano non riceverà alcun sostegno da parte del Fondo speciale per l'incentivazione della partecipazione dei lavoratori nelle imprese di cui alla legge 24 dicembre 2003, n. 350.
3. ITER DI APPROVAZIONE E TEMPISTICA DI ASSEGNAZIONE DEGLI STRUMENTI
3.1 Ambito dei poteri e delle funzioni delegati dall'Assemblea al Consiglio di Amministrazione al fine dell'attuazione del Piano
In data 12 marzo 2026, sulla base del parere favorevole del Comitato per la Remunerazione e le Nomine, il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di sottoporre l'adozione del Piano all'Assemblea Ordinaria convocata, in unica convocazione, per il 28 aprile 2026.
L'Assemblea sarà chiamata anche a deliberare il conferimento dei poteri all'organo amministrativo, con facoltà di subdelega, per l'attuazione e la gestione di quanto disposto all'interno del Piano, ivi inclusa l'individuazione dei Beneficiari, l'attribuzione del Numero Target di Azioni, la verifica del raggiungimento degli Obiettivi di Performance e la determinazione del numero effettivo di Azioni Assegnate a ciascun Beneficiario. La relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione contenente la proposta di deliberazione viene resa disponibile nei termini e con le modalità di legge.
3.2 Indicazione dei soggetti incaricati per l'amministrazione del Piano e loro funzione e competenza
L'organo responsabile della gestione del Piano è il Consiglio di Amministrazione, con facoltà di subdelega, conformemente e subordinatamente alle disposizioni espresse nel Regolamento.
3.3 Eventuali procedure esistenti per la revisione del Piano anche in relazione a eventuali variazioni degli obiettivi di base
Alla data del presente Documento Informativo non sono previste procedure per la revisione del Piano.
In ogni caso, il Piano si sviluppa su un orizzonte temporale pluriennale, quindi è possibile che si verifichino eventi (esogeni o endogeni al Gruppo Safilo) che influenzino la coerenza della strategia di incentivazione del Piano, limitandone la sua capacità di assolvere alle finalità per le quali è stato progettato.
In particolare, tali eventi sono riconducibili, in linea di massima, a due fattispecie: (i) operazioni straordinarie e (ii) modifiche dell'assetto societario.
Operazioni straordinarie
In caso di eventi non specificamente disciplinati dal Regolamento, quali:
i. operazioni straordinarie sul capitale della Società e così a titolo esemplificativo e non esaustivo, riduzioni del capitale per perdite mediante annullamento di azioni, aumenti del capitale della Società, gratuiti o a pagamento, in opzione agli azionisti o con esclusione del diritto di opzione, eventualmente anche da liberarsi mediante conferimento in natura, raggruppamento o frazionamento di azioni suscettibili di influire sulle azioni e distribuzioni straordinarie di dividendi;
ii. operazioni di fusione o scissione, acquisto o vendita di partecipazioni, aziende o rami di azienda;
iii. modifiche legislative o regolamentari o altri eventi suscettibili di influire sui diritti di cui al Piano, sulle Azioni e sulla Società;
iv. mutamento significativo dello scenario macroeconomico e/o di business o altri fatti straordinari, il Consiglio di Amministrazione potrà apportare al Regolamento, autonomamente e senza necessità di ulteriori approvazioni dell'assemblea degli azionisti della Società, sentito il parere del Comitato per la Remunerazione e le Nomine, tutte le modificazioni ed integrazioni ritenute necessarie e/o opportune per mantenere quanto più possibile invariati, nei limiti consentiti dalla normativa di tempo in tempo applicabile, i contenuti essenziali del Piano, nel rispetto degli obiettivi e delle finalità dallo stesso perseguiti e dei diritti economici e patrimoniali riconosciuti dal medesimo.
Modifiche dell'assetto societario
Qualora, prima della scadenza del Piano:
i. venisse promossa un'offerta pubblica di acquisto o un'offerta pubblica di scambio avente ad oggetto le Azioni, o
ii. venisse revocata la quotazione delle Azioni presso l'Euronext Milan (cd. delisting)
iii. dovesse intervenire un Cambio di Controllo,
i Beneficiari avranno diritto all'Assegnazione, con eliminazione del vincolo di lock-up, delle Azioni in via anticipata rispetto ai termini del Regolamento e a prescindere dall'avveramento delle condizioni ivi previste. Le modalità e i termini della consegna anticipata delle Azioni ai Beneficiari saranno stabilite dal Consiglio, sentito il Comitato per la Remunerazione e le Nomine, e successivamente comunicate ai Beneficiari, fermo restando che le Azioni saranno assegnate al Beneficiario in tempo utile per consentire allo stesso di esercitare i diritti eventualmente derivanti dal verificarsi dei suddetti eventi (a titolo meramente esemplificativo e non esaustivo, il diritto ad aderire all'offerta pubblica di acquisto o di scambio o altri diritti derivanti dal delisting delle Azioni).
3.4 Descrizione delle modalità attraverso le quali è stata determinata la disponibilità e l'assegnazione degli strumenti finanziari sui quali è basato il Piano
A servizio del Piano potranno saranno utilizzate azioni rinvenienti da un aumento di capitale per massimi Euro 5.115.000 (cinque milioni cento quindicimila) con emissione di massime 5.500.000 (cinque milioni e cinquecento) nuove azioni ordinarie senza indicazione del valore nominale, aventi le stesse caratteristiche di quelle in circolazione, godimento regolare, ad un valore di emissione uguale alla parità contabile delle azioni. Safilo alla data di esecuzione della delega mediante assegnazione di un corrispondente importo di utili e/o riserve di utili quali risultanti dall'ultimo bilancio di volta in volta approvato ai sensi dell'art. 2349 del codice civile, per la cui deliberazione si proporrà all'Assemblea Straordinaria del 28 aprile 2026 di conferire apposita delega al Consiglio di Amministrazione ai sensi dell'art. 2443 c.c.
La proposta di aumento di capitale ex art. 2349 del Codice Civile a servizio del Piano, unitamente alla descrizione dei termini e condizioni dello stesso, sono illustrati da apposita relazione illustrativa predisposta ai sensi dell'art. 72 e dell'Allegato 3A del Regolamento Emittenti, messa a disposizione del pubblico nei termini e con le modalità previste dalla normativa applicabile.
3.5 Ruolo svolto da ciascun amministratore nella determinazione delle caratteristiche del Piano; eventuale ricorrenza di situazioni di conflitti di interesse in capo agli amministratori interessati
Il processo di definizione del Piano si è svolto in forma collegiale, senza l'apporto determinante di singoli amministratori. Le deliberazioni del Consiglio di Amministrazione sono state assunte all'unanimità dei presenti, su proposta del Comitato per la Remunerazione e le Nomine, sentito il parere del Collegio Sindacale.
3.6 Ai fini di quanto richiesto dall'art. 84-bis, comma 1, la data della decisione assunta da parte dell'organo competente a proporre l'approvazione dei piani all'Assemblea e dell'eventuale proposta dell'eventuale Comitato per la Remunerazione e le Nomine
In data 12 marzo 2026, il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di sottoporre il Piano all'approvazione dell'Assemblea del 28 aprile 2026.
3.7 Ai fini di quanto richiesto dall'art. 84-bis, comma 5, lett. a), la data della decisione assunta da parte dell'organo competente in merito all'assegnazione degli strumenti e dell'eventuale proposta al predetto organo formulata dall'eventuale Comitato per la Remunerazione e le Nomine
L'Assemblea per l'approvazione del Piano è stata convocata per il 28 aprile 2026 in unica convocazione.
In caso di approvazione del Piano da parte dell'Assemblea ordinaria, il Consiglio di Amministrazione si riunirà, di volta in volta, per assumere le decisioni rilevanti ai fini dell'attuazione del Piano e, in particolare, ai fini dell'attribuzione dei Diritti e dell'Assegnazione delle Azioni.
3.8 Prezzo di mercato, registrato nelle predette date, per gli strumenti finanziari su cui è basato il Piano, se negoziati nei mercati regolamentati
Alla data della deliberazione del Consiglio di Amministrazione tenutasi il 12 marzo 2026, il prezzo ufficiale delle Azioni era pari ad Euro 1,696 per Azione.
3.9 Termini e modalità di cui l'Emittente ha tenuto conto, nell'ambito dell'individuazione della tempistica di assegnazione degli strumenti finanziari in attuazione del Piano, della possibile coincidenza temporale tra (i) detta assegnazione o le eventuali decisioni assunte al riguardo dal Comitato per la Remunerazione e le Nomine e (ii) la diffusione di eventuali informazioni rilevanti ai sensi dell'art. 114, comma 1, del TUF
In occasione della deliberazione del Consiglio di Amministrazione del 12 marzo 2026 relativa al Piano è stata data comunicazione al mercato ai sensi e per gli effetti delle vigenti disposizioni normative e regolamentari. In fase di esecuzione del Piano verrà data informativa al mercato, ove previsto dalle disposizioni normative e regolamentari tempo per tempo vigenti.
I Beneficiari sono tenuti ad osservare le disposizioni in materia di abuso di informazioni privilegiate previste dalla normativa e dalla regolamentazione applicabile, in particolare con riferimento alle operazioni di disposizione delle Azioni eventualmente oggetto di Assegnazione successivamente alla verifica dell'avvenuto raggiungimento degli Obiettivi di Performance.
- CARATTERISTICHE DEGLI STRUMENTI ATTRIBUITI
4.1 Descrizione delle forme in cui è strutturato il Piano
Il Piano prevede che l'attribuzione del Diritto e l'Assegnazione delle Azioni avvengano a titolo gratuito.
Il Diritto si intenderà attribuito una volta che sia pervenuta alla Società la Lettera di Attribuzione debitamente compilata e sottoscritta.
Il Diritto sarà attribuito a titolo personale a ciascun Beneficiario e non potrà essere trasferito per atto tra vivi né essere assoggettato a vincoli o costituire oggetto di altri atti di disposizione a qualsiasi titolo. Le Azioni oggetto di Assegnazione ai sensi del Piano avranno godimento regolare e quindi pari a quello delle altre Azioni in circolazione alla data della loro emissione.
4.2 Indicazione del periodo di effettiva attuazione del Piano con riferimento anche ad eventuali diversi cicli previsti
Il Piano ha durata pluriennale ed è suddiviso in n. 3 (tre) Cicli ("rolling"), ciascuno di durata triennale:
- 1° Ciclo: gennaio 2026 – dicembre 2028;
2° Ciclo: gennaio 2027 – dicembre 2029; e
3° Ciclo: gennaio 2028 – dicembre 2030
I Cicli rappresentano i periodi di misurazione degli Obiettivi di Performance al termine dei quali si procederà all'Assegnazione delle Azioni, previa verifica del raggiungimento degli Obiettivi di Performance da parte del Consiglio di Amministrazione.
Fermo restando che i Beneficiari potranno essere eventualmente individuati (unitamente al relativo Numero Target di Azioni da assegnare) in un'unica soluzione successivamente alla Data di Approvazione del Piano, i Beneficiari (unitamente al Numero Target di Azioni da assegnare a ciascuno di essi) dovranno essere individuati entro il 30 aprile del primo esercizio di ciascuno dei 3 (tre) Cicli.
Il numero di Azioni che verrà effettivamente assegnato a ciascun Beneficiario sarà determinato al termine di ciascun Ciclo dal Consiglio di Amministrazione sulla base del raggiungimento degli Obiettivi di Performance, ai termini e condizioni previsti dal Regolamento.
4.3 Termine del Piano
Il Piano avrà durata dalla Data di Approvazione fino al 31 dicembre 2030.
In caso di cessazione del Rapporto a seguito di una ipotesi Bad Leaver prima della Data di Assegnazione o comunque prima della consegna delle Azioni per ciascun Ciclo, il Beneficiario perderà definitivamente ed integralmente il Diritto a ricevere Azioni.
In caso di cessazione del Rapporto a seguito di una ipotesi Good Leaver prima della Data di Assegnazione o comunque prima della consegna delle Azioni per ciascun Ciclo, il Beneficiario (o i suoi eredi) potrà mantenere il diritto di ricevere un quantitativo pro-rata temporis del Numero Target di Azioni attribuite, sulla base del raggiungimento degli Obiettivi di Performance.
Resta infine inteso che non sarà ritenuta una cessazione del Rapporto: (i) la cessazione del rapporto di lavoro subordinato per pensionamento ove il Beneficiario continui a collaborare con la Società o con altra Società del Gruppo anche in forza di accordo di altra natura; (ii) il trasferimento del Rapporto dalla Società o dalla Controllata ad un'altra società del Gruppo; (iii) la cessazione del Rapporto con la contestuale instaurazione di un nuovo Rapporto nell'ambito del Gruppo.
4.4 Massimo numero di strumenti finanziari, anche nella forma di opzioni, assegnati in ogni anno fiscale in relazione ai soggetti nominativamente individuati o alle indicate categorie
Il numero massimo di Azioni a servizio del Piano è pari a n. 5.500.000.
Il numero effettivo di Azioni da assegnare a ciascun Beneficiario in caso di raggiungimento degli Obiettivi di Performance sarà determinato in base a quanto previsto nel precedente paragrafo 2.3, al quale si rinvia.
4.5 Modalità e clausole di attuazione del Piano, specificando se la effettiva attribuzione delle Azioni è subordinata al verificarsi di condizioni ovvero al conseguimento di determinati risultati anche di performance
Il Consiglio di Amministrazione, con le modalità indicate nel precedente paragrafo 4.2, individuerà i Beneficiari a cui verrà inviata la Lettera di Attribuzione, quest'ultima già recante indicazione, tra l'altro, del Numero Target di Azioni e degli Obiettivi di Performance per ciascun Ciclo.
Ciascun Beneficiario potrà aderire al Piano sottoscrivendo e consegnando alla Società la Lettera di Attribuzione ricevuta, debitamente compilata e sottoscritta, entro 30 (trenta) giorni di calendario dal ricevimento della stessa, a pena di decadenza dal diritto di adesione al Piano medesimo.
Il Diritto si intenderà attribuito una volta che sia pervenuta alla Società la Lettera di Attribuzione debitamente compilata e sottoscritta.
Il Piano prevede che l'attribuzione del Diritto e l'Assegnazione delle Azioni avvengano a titolo gratuito.
Il numero di Azioni che verrà effettivamente assegnato a ciascun Beneficiario sarà determinato al termine di ciascun Ciclo dal Consiglio di Amministrazione sulla base del raggiungimento degli Obiettivi di Performance, ai termini e condizioni previsti dal Regolamento.
Il Diritto è subordinato alla verifica da parte del Consiglio di Amministrazione che:
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- fermo restando quanto previsto per le ipotesi c.d. di Good Leaver, alla Data di Vesting (i) il Rapporto del Beneficiario con la Società o con la Società Controllata rilevante sia in essere, (ii) il Beneficiario non sia in periodo di preavviso a seguito di dimissioni volontarie, ovvero (iii) il Beneficiario non sia sottoposto a procedimento disciplinare;
- siano stati raggiunti gli Obiettivi di Performance.
La verifica del raggiungimento degli Obiettivi di Performance sarà effettuata dal Consiglio di Amministrazione a seguito dell'approvazione da parte del Consiglio medesimo del bilancio consolidato relativo all'ultimo esercizio del periodo triennale di riferimento di ciascun Ciclo.
Per ulteriori informazioni, si rinvia a quanto precisato al paragrafo 2.3 che precede.
4.6 Indicazione di eventuali vincoli di indisponibilità gravanti sulle Opzioni ovvero sulle Azioni rivenienti dal loro esercizio
Il Diritto a ricevere le Azioni sarà attribuito a titolo personale a ciascun Beneficiario e non potrà essere trasferito per atto tra vivi né essere assoggettato a vincoli o costituire oggetto di altri atti di disposizione a qualsiasi titolo.
Ai sensi del Piano, l'Amministratore Delegato ed i Dirigenti con Responsabilità Strategica della Società dovranno detenere in via continuativa un numero di Azioni pari al 30% delle Azioni Assegnate per 12 (dodici) mesi successivi alla Data di Assegnazione (salvo autorizzazione del Consiglio di Amministrazione, sentito il Comitato per la Remunerazione e le Nomine), al netto delle Azioni cedibili per il pagamento degli oneri fiscali, previdenziali ed assistenziali, ove dovuti, connessi all'Assegnazione delle Azioni.
Il vincolo di lock-up di cui al presente paragrafo terminerà alla data di cessazione del Rapporto con la Società.
4.7 Descrizione di eventuali condizioni risolutive in relazione all'attribuzione del Piano nel caso in cui i Beneficiari effettuino operazioni di hedging che consentono di neutralizzare eventuali divieti di vendita degli strumenti finanziari assegnati, anche nella forma di opzioni, ovvero degli strumenti finanziari rivenienti dall'esercizio di tali opzioni
Non applicabile.
4.8 Descrizione degli effetti determinati dalla cessazione del rapporto di lavoro
La cessazione del Rapporto tra i Beneficiari e la Società o le sue Controllate prima della Data di Assegnazione o comunque prima della consegna delle Azioni per ciascun Ciclo, salva diversa determinazione del Consiglio di Amministrazione in senso più favorevole per i Beneficiari, è regolata come illustrato qui di seguito.
In caso di cessazione del Rapporto a seguito di una ipotesi Bad Leaver prima della Data di Assegnazione o comunque prima della consegna delle Azioni per ciascun Ciclo, il Beneficiario perderà definitivamente ed integralmente il Diritto a Ricevere Azioni.
In caso di cessazione del Rapporto a seguito di una ipotesi Good Leaver prima della Data di Assegnazione o comunque prima della consegna delle Azioni per ciascun Ciclo, il Beneficiario (o i suoi eredi) potrà mantenere il diritto di ricevere un quantitativo pro-rata temporis del Numero Target di Azioni attribuite sulla base del raggiungimento degli Obiettivi di Performance. Resta inteso che la verifica del raggiungimento degli Obiettivi di Performance sarà condotta dal Consiglio di Amministrazione.
4.9 Indicazione di altre eventuali cause di annullamento del Piano
Fatto salvo quanto indicato nei precedenti paragrafi, non sono previste cause di annullamento del Piano.
Tuttavia, qualora, nel corso di ciascun Ciclo:
i. venisse promossa un'offerta pubblica di acquisto o un'offerta pubblica di scambio avente ad oggetto le Azioni, o
ii. venisse revocata la quotazione delle Azioni presso l'Euronext Milan (cd. delisting)
iii. dovesse intervenire un Cambio di Controllo
i Beneficiari avranno diritto all'Assegnazione, con eliminazione del vincolo di lock-up, delle Azioni in via anticipata rispetto ai termini del Regolamento e a prescindere dall'avveramento delle condizioni ivi previste.
Le modalità e i termini della consegna anticipata delle Azioni ai Beneficiari saranno stabilite dal Consiglio,
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sentito il Comitato per la Remunerazione e le Nomine, e successivamente comunicate ai Beneficiari, fermo restando che le Azioni saranno assegnate al Beneficiario in tempo utile per consentire allo stesso di esercitare i diritti eventualmente derivanti dal verificarsi dei suddetti eventi (a titolo meramente esemplificativo e non esaustivo, il diritto ad aderire all'offerta pubblica di acquisto o di scambio o altri diritti derivanti dal delisting delle Azioni).
4.10 Motivazioni relative all'eventuale previsione di un "riscatto", da parte della Società, degli strumenti finanziari oggetto del Piano, disposto ai sensi degli articoli 2357 e ss. del codice civile e relativa descrizione
Il Piano prevede clausole di malus e claw-back.
In particolare, la Società potrà chiedere la restituzione (c.d. "claw-back"), in tutto o in parte, delle Azioni nella titolarità del Beneficiario - ovvero, ove non ancora attribuite, di non procedere alla relativa attribuzione (c.d. "malus") - nel caso in cui il Consiglio di Amministrazione, previa consultazione del Comitato per la Remunerazione e le Nomine, accerti, nei 36 (trentasei) mesi successivi all'Assegnazione delle Azioni: (i) che gli Obiettivi di Performance siano stati raggiunti sulla base di dati manifestamente errati ovvero di una dolosa alterazione dei dati utilizzati per tale determinazione ovvero della determinazione di uno o più degli Obiettivi di Performance del business plan tramite comportamenti contrari a disposizioni di legge e/o a norme aziendali (violazione del Modello di organizzazione, gestione e controllo e codice etico ex D. Lgs. 231/2001 o procedure interne della Società o delle società del Gruppo); (ii) che il Beneficiario abbia posto in essere comportamenti da cui è derivata una perdita significativa per la Società, una qualsiasi società del Gruppo o il Gruppo in generale; (iii) che il Beneficiario abbia posto in essere comportamenti fraudolenti o di colpa grave a danno della Società, una qualsiasi Società Controllata o del Gruppo Safilo in generale.
Fatta salva in ogni caso l'esperibilità di ogni altra azione ai sensi della normativa applicabile a tutela degli interessi della Società, ivi incluso il diritto al risarcimento dell'ulteriore danno, il Beneficiario sarà tenuto a restituire alla Società, entro e non oltre 30 (trenta) giorni di calendario dall'accertamento, da parte del Consiglio di Amministrazione, del verificarsi della fattispecie di claw-back, tutte le Azioni (eventualmente assegnate) o il relativo controvalore economico, eventualmente anche mediante compensazione con le retribuzioni e/o le competenze di fine rapporto del Beneficiario, senza alcun diritto e/o pretesa di alcun tipo, ivi inclusi gli effetti subiti in ragione della tassazione applicata all'atto di Assegnazione delle stesse.
4.11 Eventuali prestiti o altre agevolazioni che si intendono concedere per l'acquisto delle Azioni ai sensi dell'art. 2358, comma 3, del codice civile
Non applicabile.
4.12 Indicazione di valutazioni sull'onere atteso per la Società alla data di relativa assegnazione, come determinabile sulla base di termini e condizioni già definiti, per ammontare complessivo e in relazione a ciascuno strumento del Piano
Non è possibile quantificare il massimo onere atteso per la Società alla Data di Assegnazione per ciascun Ciclo, in quanto esso dipenderà dal numero di Diritti attribuiti e dal grado di raggiungimento degli Obiettivi di Performance al termine di ciascun Ciclo.
4.13 Indicazione degli eventuali effetti diluitivi sul capitale determinati dal Piano
Qualora, subordinatamente al raggiungimento e superamento degli Obiettivi di Performance, fosse attribuito il numero massimo di 5.500.000 (cinque milioni e cinquecento mila) azioni ordinarie oggetto del Piano, l'effetto diluitivo determinato dal Piano sarebbe pari a circa l'1,3% rispetto alla percentuale di partecipazione nel capitale sociale della Società.
4.14 Eventuali limiti previsti per l'esercizio del diritto di voto e per l'attribuzione dei diritti patrimoniali
Le Azioni oggetto di Assegnazione ai sensi del Piano avranno godimento regolare e quindi pari a quello delle altre azioni in circolazione alla data della loro emissione. I diritti ad esse correlati, pertanto, competono a ciascun Beneficiario a partire dal momento in cui il medesimo diventa titolare delle Azioni.
Non sono previsti limiti per l'esercizio del diritto di voto.
4.15 Nel caso in cui le azioni non siano negoziate nei mercati regolamentati, fornire ogni informazione utile ad una compiuta valutazione del valore alle stesse attribuibile
Non applicabile.
4.16 – 4.22
Tali sezioni, in quanto relative all'attribuzione di stock option, non risultano applicabili al Piano.
4.23 Criteri per gli aggiustamenti resi necessari a seguito di operazioni straordinarie sul capitale e di altre operazioni che comportano la variazione del numero di strumenti sottostanti (aumenti di capitale, dividendi straordinari, raggruppamento e frazionamento delle azioni sottostanti, fusione e scissione, operazioni di conversione in altre categorie di azioni, ecc.)
In caso di eventi non specificamente disciplinati dal Regolamento, quali:
i. operazioni straordinarie sul capitale della Società e così a titolo esemplificativo e non esaustivo, riduzioni del capitale per perdite mediante annullamento di azioni, aumenti del capitale della Società, gratuiti o a pagamento, in opzione agli azionisti o con esclusione del diritto di opzione, eventualmente anche da liberarsi mediante conferimento in natura, raggruppamento o frazionamento di azioni suscettibili di influire sulle azioni e distribuzioni straordinarie di dividendi;
ii. operazioni di fusione o scissione, acquisto o vendita di partecipazioni, aziende o rami di azienda; oppure
iii. modifiche legislative o regolamentari o altri eventi suscettibili di influire sui diritti di cui al Piano, sulle Azioni e sulla Società;
iv. mutamento significativo dello scenario macroeconomico e/o di business o altri fatti straordinari;
il Consiglio di Amministrazione potrà apportare al Regolamento, autonomamente e senza necessità di ulteriori approvazioni dell'assemblea degli azionisti della Società, sentito il parere del Comitato per la Remunerazione e le Nomine, tutte le modificazioni ed integrazioni ritenute necessarie e/o opportune per mantenere quanto più possibile invariati, nei limiti consentiti dalla normativa di tempo in tempo applicabile, i contenuti essenziali del Piano, nel rispetto degli obiettivi e delle finalità dallo stesso perseguiti e dei diritti economici e patrimoniali riconosciuti dal medesimo.
4.24 La tabella
Alla data del presente Documento Informativo, il Piano non è ancora stato approvato dall'Assemblea degli Azionisti di Safilo.
Le informazioni di cui alla Tabella n. 1 allegata allo Schema 7 dell'Allegato 3A del Regolamento Emittenti, ove applicabili, saranno fornite, di volta in volta, ai sensi dell'art. 84-bis, comma 5, lett. a) del Regolamento Emittenti.
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