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Safilo Group Interim / Quarterly Report 2022

Aug 5, 2022

4328_rns_2022-08-05_ff1dc697-7d1d-4bf4-a6f5-5aefea6bc2dd.pdf

Interim / Quarterly Report

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Relazione finanziaria semestrale

al 30 giugno 2022

Data di pubblicazione: 3 agosto 2022 Il presente fascicolo è disponibile su Internet all'indirizzo: www.safilogroup.com

SAFILO GROUP S.p.A.

Sede legale Settima Strada, 15 35129 Padova (PD)

Organi sociali e comitati 4
RELAZIONE SULLA GESTIONE 6
Informazioni generali ed attività del Gruppo 6
Dati di sintesi consolidati 8
Informazioni sui risultati economici del Gruppo 11
Stato patrimoniale riclassificato 18
Flussi di cassa 19
Capitale circolante netto 19
Investimenti in immobilizzazioni materiali ed immateriali 20
La posizione finanziaria netta 20
Forza lavoro 21
Principali fattori critici di rischio del Gruppo 22
Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura del semestre e prospettive per l'anno in corso 23
Situazione patrimoniale - finanziaria consolidata 26
Conto Economico consolidato 28
Conto economico complessivo consolidato 29
Rendiconto finanziario consolidato 30
Prospetto delle variazioni di patrimonio netto consolidato 31
NOTE ILLUSTRATIVE 32
1. Criteri di redazione 32
2. Commenti alle principali voci di stato patrimoniale 39
3. Commenti alle principali voci di conto economico 55
PARTI CORRELATE 63
PASSIVITA' POTENZIALI 64
IMPEGNI 64
FATTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA CHIUSURA DEL SEMESTRE 65
Attestazione del Bilancio semestrale abbreviato consolidato ai sensi dell'art. 154 bis del D. Lgs.
58/98 66
RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE AL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE
ABBREVIATO 67

Organi sociali e comitati

Consiglio di Amministrazione (1)

Presidente Eugenio Razelli
Amministratore Delegato Angelo Trocchia
Consigliere non esecutivo Jeffrey A. Cole
Consigliere non esecutivo Melchert Frans Groot
Consigliere non esecutivo Robert Polet
Consigliere non esecutivo, indipendente Ines Mazzilli
Consigliere non esecutivo, indipendente Matthieu Brisset
Consigliere non esecutivo, indipendente Irene Boni
Consigliere non esecutivo Katia Buja
Consigliere non esecutivo, indipendente

Melchert Frans Groot Ines Mazzilli Matthieu Brisset Irene Boni Cinzia Morelli-Verhoog

Collegio Sindacale (2)

Presidente Carmen Pezzuto Sindaco effettivo Roberto Padova Sindaco effettivoBettina Solimando

Sindaco supplente Marzia Barbara Reginato Sindaco supplente

Organismo di Vigilanza (3)

Presidente

Marco Prandin

Bettina Solimando Ines Mazzilli Giorgia Canova

Comitato Controllo e Rischi (3)

Presidente

Ines Mazzilli Melchert Frans Groot Matthieu Brisset

Comitato di Sostenibilità (3)

Presidente

Eugenio Razelli Angelo Trocchia Katia Buja Vladimiro Baldin Fabio Roppoli Marco Cella Alberto Macciani

Comitato per la Remunerazione e le Nomine (3)

Presidente

Cinzia Morelli-Verhoog Jeffrey A. Cole Irene Boni

Comitato Operazioni Parti Correlate (3)

Presidente

Ines Mazzilli Matthieu Brisset Cinzia Morelli Verhoog

Società di Revisione

Deloitte & Touche S.p.A.

(1) Nominato dall'Assemblea dei Soci del 29 aprile 2021.

  • (2) Nominato dall'Assemblea dei Soci del 28 aprile 2020.
  • (3) Nominato dal Consiglio di Amministrazione del 29 aprile 2021.

RELAZIONE SULLA GESTIONE

Informazioni generali ed attività del Gruppo

Safilo Group S.p.A., società capogruppo, è una società per azioni con sede legale a Padova, via Settima Strada nr. 15.

Le società incluse nell'area di consolidamento sono riportate nelle note illustrative al paragrafo 1.3 "Area e metodologia di consolidamento".

Il Gruppo Safilo, presente da oltre 80 anni nel mercato dell'occhialeria, è il secondo maggiore produttore mondiale di occhiali da sole e da vista, ed è attivo nella creazione, nella produzione e nella distribuzione di prodotti del mercato dell'occhialeria. Il Gruppo è leader a livello globale nel segmento degli occhiali "premium" e uno dei primi produttori e distributori mondiali di occhiali sportivi.

Il Gruppo Safilo progetta, realizza e distribuisce occhiali da vista, da sole, occhiali sportivi e caschi di alta qualità. Safilo raggiunge punti vendita al dettaglio in tutto il mondo, la distribuzione avviene attraverso la vendita a diversi canali, inclusi ottici, catene distributive al dettaglio, negozi specializzati e da una piattaforma D2C (direct to consumer) in rapida crescita.

Viene presidiata direttamente tutta la filiera produttivo - distributiva, articolata nelle seguenti fasi: ricerca e innovazione tecnologica, design e sviluppo prodotto, pianificazione, programmazione e acquisti, produzione, controllo qualità, marketing e comunicazione, vendita, distribuzione e logistica. Safilo è fortemente orientata allo sviluppo e al design del prodotto, realizzato da un team di designer e di sviluppo prodotto in grado di garantire la continua innovazione stilistica e tecnica, che da sempre rappresenta uno dei principali punti di forza dell'azienda.

Il Gruppo gestisce un portafoglio di marchi, propri ed in licenza, selezionati in base a criteri di posizionamento competitivo nei diversi segmenti del mercato dell'occhialeria. Safilo ha progressivamente integrato il portafoglio di brand di proprietà con diversi marchi da quelli appartenenti al segmento Premium, al Lifestyle ed allo Sports & Outdoor a quelli a più rapida crescita del segmento Mass Cool, instaurando collaborazioni di lungo periodo con i propri licenzianti attraverso contratti di licenza.

Grazie alle acquisizioni di Blenders e Privé Revaux avvenute nel 2020, oltre all'acquisizione di due marchi ad alto potenziale di crescita, il Gruppo sta implementando la strategia di digitalizzazione riportata nel business plan 2020- 2024.

Fondata a San Diego nel 2012, Blenders Eyewear ha lanciato un'innovativa piattaforma e-commerce con competenze digitali e social uniche e distintive, registrando una crescita rapida e profittevole. Blenders genera circa il 95% del suo business attraverso la sua piattaforma e-commerce direct to consumer.

Privé Revaux nasce nel 2017 da una passione condivisa dei fondatori con l'obiettivo di rompere gli schemi del settore e rendere accessibili a tutti prodotti di stile e alta qualità facendo leva sul marketing digitale.

6_____________________________________________________________________________

I marchi del Gruppo includono Carrera, Polaroid, Smith, Blenders, Privé Revaux e Seventh Street ed i marchi in licenza Banana Republic, BOSS, Carolina Herrera, Chiara Ferragni Collection, Dsquared2, Eyewear by David Beckham, Fossil, havaianas, HUGO, Isabel Marant, Jimmy Choo, Juicy Couture, kate spade new york, Levi's, Liz Claiborne, Love Moschino, Marc Jacobs, Missoni, M Missoni, Moschino, Pierre Cardin, PORTS, rag&bone, Rebecca Minkoff, Tommy Hilfiger, Tommy Jeans e Under Armour.

Dati di sintesi consolidati

Dati economici (milioni di Euro) Primo
semestre
2022
% Primo
semestre
2021
%
Vendite nette 570,9 100,0 510,7 100,0
Costo del venduto (252,6) (44,2) (248,5) (48,7)
Utile industriale lordo 318,3 55,8 262,2 51,3
Ebitda 62,1 10,9 51,0 10,0
Ebitda ante oneri non ricorrenti 62,6 11,0 49,7 9,7
Utile/(Perdita) operativo 38,0 6,7 22,3 4,4
Utile/(Perdita) operativo ante oneri non ricorrenti 39,2 6,9 24,7 4,8
Utile/(Perdita) prima delle imposte 44,0 7,7 10,1 2,0
Utile/(Perdita) di pertinenza del Gruppo 32,7 5,7 2,0 0,4
Utile/(Perdita) di pertinenza del Gruppo ante oneri non ricorrenti 33,7 5,9 4,4 0,9
Dati economici (milioni di Euro) Secondo
trimestre
2022
% Secondo
trimestre
2021
%
Vendite nette 288,3 100,0 259,4 100,0
Utile industriale lordo 162,8 56,5 135,6 52,3
Ebitda 33,3 11,6 37,7 14,5
Ebitda ante oneri non ricorrenti 30,6 10,6 23,8 9,2
Dati patrimoniali (milioni di Euro) 30 giugno
2022
% 31 dicembre
2021
%
Totale attività 999,6 100,0 937,8 100,0
Totale attivo non corrente 376,5 37,7 373,6 39,8
Capitale investito netto 536,6 53,7 460,0 49,1
Capitale circolante netto 291,9 29,2 214,9 22,9
Posizione finanziaria netta (105,6) (10,6) (94,0) (10,0)
Posizione finanziaria netta ante IFRS 16 (63,5) (6,4) (52,8) (5,6)
Patrimonio netto consolidato di Gruppo 399,4 40,0 326,7 34,8
Indicatori finanziari (milioni di Euro) Primo
semestre
2022
Primo
semestre
2021
Flusso monetario da attività operativa (3,6) 10,1
Flusso monetario da attività di investimento (6,2) (9,8)
Flusso di cassa delle attività di finanziamento (15,3) (16,7)
Disponibilità netta (fabbisogno) monetaria finale 78,7 71,2
Free cash flow (14,5) (4,8)
Investimenti operativi 6,4 10,4
Utile/(Perdita) per azione (in Euro) Primo
semestre
2022
Primo
semestre
2021
Utile/(Perdita) per azione base 0,079 0,007
Utile/(Perdita) per azione diluito 0,078 0,007
Patrimonio netto per azione 0,966 0,585
Organico di Gruppo 30 giugno
2022
31 dicembre
2021
Puntuale a fine periodo 4.404 4.545

La relazione semestrale è stata oggetto di revisione contabile limitata da parte dei revisori esterni del Gruppo.

Indicatori di performance adjusted ante oneri non ricorrenti

Gli indicatori di performance ante oneri non ricorrenti escludono l'effetto di voci non correlate all'operatività ordinaria che possono avere un impatto sulla qualità dei risultati come costi di ristrutturazione, costi non ricorrenti e contenziosi legali, svalutazioni quando la perdita di valore è il risultato di un evento non ricorrente.

Gli indicatori ante oneri non ricorrenti escludono in particolare i seguenti importi non ricorrenti:

  • Nel primo semestre 2022, i risultati economici adjusted ante oneri non ricorrenti non includono: oneri non ricorrenti pari a 1,2 milioni di Euro (0,6 milioni di Euro a livello di EBITDA), principalmente dovuti a progetti speciali e costi di ristrutturazione, quasi integralmente compensati dal rilascio di un fondo per oneri di ristrutturazione. Nel secondo trimestre 2022, l'EBITDA adjusted esclude un provento non ricorrente pari a 2,7 milioni di Euro a livello di EBITDA, principalmente dovuto al rilascio del sopra citato fondo per oneri di ristrutturazione, al netto di alcuni costi non ricorrenti del periodo.
  • Nel primo semestre 2021, i risultati economici adjusted ante oneri non ricorrenti non includevano: oneri non ricorrenti pari a 19,3 milioni di Euro (8,4 milioni di Euro a livello di utile industriale lordo e 15,6 milioni di Euro a livello di EBITDA), principalmente dovuti alla chiusura, a partire da giugno 2021, dello stabilimento produttivo di Ormož in Slovenia, e un provento non ricorrente di 17 milioni di Euro dovuto al rilascio di un fondo rischi e oneri, iscritto a bilancio nel 2015 in relazione ad un'indagine dell'Autorità della concorrenza francese. Il rilascio è dovuto all'esito positivo, senza sanzioni, di questa indagine. Nel secondo trimestre 2021, l'EBITDA adjusted escludeva oneri non ricorrenti pari a 3,2 milioni di Euro (3,8 milioni di Euro a livello di utile industriale lordo), e un provento non ricorrente di 17 milioni di Euro dovuto al rilascio del fondo sopra citato.
Primo semestre 2022 Primo semestre 2021
(milioni di Euro) Ebitda Utile/(Perdita)
operativo
Utile/(Perdita)
di pertinenza
del Gruppo
Ebitda Utile/(Perdita)
operativo
Utile/(Perdita)
di pertinenza
del Gruppo
Indicatori economici 62,1 38,0 32,7 51,0 22,3 2,0
Costi di ristrutturazione e altri oneri
non ricorrenti
0,6 1,2 1,2 15,6 19,3 19,3
Provento per rilascio fondo rischi per
contenzioso Antitrust Francia
- - - (17,0) (17,0) (17,0)
Effetto fiscale su oneri non ricorrenti (0,3) 0,1
Indicatori economici ante oneri
non ricorrenti
62,6 39,2 33,7 49,7 24,7 4,4

Definizione degli indicatori di performance alternativi

Nella presente relazione vengono utilizzati alcuni "indicatori alternativi di performance" non previsti dai principi contabili IFRS il cui significato e contenuto sono illustrati di seguito:

  • per "EBITDA" si intende il risultato operativo al lordo degli ammortamenti e delle svalutazioni operative (riferiti ad attività immateriali a vita utile definita e materiali) ed extra operative quali la svalutazione dell'avviamento;
  • per "EBITDA LTM ante oneri non ricorrenti" si intende l'EBITDA calcolato sugli ultimi dodici mesi consecutivi anteriori alla data di riferimento della misurazione al netto di oneri non ricorrenti;
  • per "EBIT" si intende il risultato operativo;
  • per "Investimenti operativi" si fa riferimento agli acquisti di immobilizzazioni di beni materiali ed immateriali;
  • per "Capitale Investito Netto" si fa riferimento alla somma algebrica del patrimonio netto, sia di Gruppo che di terzi, con la "Posizione Finanziaria Netta" (si veda sotto);
  • per "Free Cash Flow" si fa riferimento alla somma algebrica del flusso monetario generato/(assorbito) dalla gestione operativa, del flusso monetario generato/(assorbito) dall'attività di investimento e del flusso relativo al rimborso della quota capitale del debito per leasing IFRS 16;
  • per "Capitale Circolante Netto" va considerata la somma algebrica di rimanenze di magazzino, crediti commerciali e debiti commerciali;
  • per "Posizione Finanziaria Netta" (PFN) si intende la somma dei debiti verso banche e dei finanziamenti a breve e medio lungo termine, al netto della cassa attiva. Tale grandezza non include la valutazione dei contratti derivati e la passività relativa all'opzione di acquisto sulle interessenze di pertinenza di terzi.

Si precisa che:

  • alcuni dati esposti nel presente documento sono stati arrotondati. Conseguentemente, dati omogenei presentati in tabelle differenti potrebbero subire modeste variazioni e alcuni totali, in alcune tabelle, potrebbero non essere la somma algebrica dei rispettivi addendi;
  • le variazioni e le incidenze percentuali presentate nelle tabelle sono state calcolate sulla base dei dati espressi in migliaia e non su quelli esposti, arrotondati in milioni.

In seguito all'entrata in vigore il 18 marzo 2016 del Decreto Legislativo del 15 febbraio 2016, n. 25, che elimina, in conformità alla Direttiva Transparency dell'Unione Europea, l'obbligo di pubblicazione dei resoconti intermedi di gestione, il Gruppo pubblica su base volontaria un aggiornamento dei principali indicatori di performance economicofinanziaria relativi al primo e al terzo trimestre dell'anno.

Disclaimer

Il presente resoconto intermedio, ed in particolare la sezione intitolata "Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura del semestre e prospettive per l'anno in corso", contiene dichiarazioni previsionali ("forward-looking statements") basate sulle attuali aspettative e proiezioni del Gruppo relativamente ad eventi futuri. Queste dichiarazioni sono soggette per loro natura ad una componente intrinseca di rischio ed incertezza in quanto dipendono dal verificarsi di circostanze e fattori, la maggioranza dei quali è al di fuori del controllo del Gruppo. I risultati effettivi potrebbero quindi differire in misura anche significativa rispetto a quelli contenuti in dette dichiarazioni.

Informazioni sui risultati economici del Gruppo

RISULTATI ECONOMICI NEL PRIMO SEMESTRE

Conto economico consolidato
(milioni di Euro)
Primo
semestre
2022
% Primo
semestre
2021
% Variazione
%
Vendite nette 570,9 100,0 510,7 100,0 11,8%
Costo del venduto (252,6) (44,2) (248,5) (48,7) -1,6%
Utile industriale lordo 318,3 55,8 262,2 51,3 21,4%
Spese di vendita e di marketing (219,0) (38,4) (188,1) (36,8) -16,4%
Spese generali e amministrative (62,5) (11,0) (59,0) (11,6) -5,9%
Altri ricavi e (spese operative) 1,2 0,2 7,2 1,4 -82,9%
Utile operativo 38,0 6,7 22,3 4,4 70,1%
Utili/(perdite) da valutazione passività per opzioni su quote di
minoranza
8,7 1,5 (0,7) (0,1) n.s.
Oneri finanziari netti (2,7) (0,5) (11,6) (2,3) 76,7%
Utile prima delle imposte 44,0 7,7 10,1 2,0 n.s.
Imposte dell'esercizio (11,7) (2,0) (7,6) (1,5) -54,3%
Utile dell'esercizio 32,3 5,7 2,5 0,5 n.s.
Utile/(Perdita) di pertinenza di Terzi (0,4) (0,1) 0,5 0,1 n.s.
Utile di pertinenza del Gruppo 32,7 5,7 2,0 0,4 n.s.
Ebitda 62,1 10,9 51,0 10,0 21,6%
Indicatori di conto economico ante oneri non ricorrenti Primo
semestre
2022
% Primo
semestre
2021
% Variazione
Utile operativo ante oneri non ricorrenti 39,2 6,9 24,7 4,8 59,1%
Ebitda ante oneri non ricorrenti 62,6 11,0 49,7 9,7 26,1%
Utile di pertinenza del Gruppo ante oneri non ricorrenti 33,7 5,9 4,4 0,9 n.s.

Le variazioni e le incidenze percentuali sono state calcolate sulla base dei dati espressi in migliaia.

Nel primo semestre 2022 Safilo ha registrato un altro significativo miglioramento economico rispetto allo stesso periodo del 2021, nel quale il Gruppo aveva già messo a segno una buona accelerazione rispetto al 2019. Le principali dinamiche che hanno caratterizzato la crescita della top line, quali l'aumento dei volumi, gli effetti positivi del price/mix di vendita, unitamente al raggiungimento di risparmi strutturali sul costo del venduto, pari nel semestre a circa 6 milioni di euro, hanno consentito al Gruppo di più che compensare le pressioni inflattive che hanno continuato a incidere sui costi di trasporto e dell'energia e di registrare un notevole incremento dell'utile industriale lordo.

Safilo ha registrato risultati economici in crescita anche a livello operativo, nonostante l'aumento degli investimenti in marketing e pubblicità, sulla scia della stagionalità del business e a supporto del buon momento di crescita, nonché i maggiori costi EDP dovuti alla contabilizzazione degli investimenti software-as-a-service secondo la nuova agenda

IFRIC.

A livello di utile netto, il Gruppo ha registrato un ulteriore significativo rialzo, grazie a minori oneri finanziari e a un utile su passività per opzioni su partecipazioni di minoranza.

L'utile industriale lordo nel primo semestre 2022 si è attestato a 318,3 milioni di euro, mettendo a segno una crescita del 21,4% rispetto al primo semestre 2021, mentre il margine industriale lordo è salito al 55,8% delle vendite, in miglioramento di 450 punti base rispetto al margine del 51,3% registrato nel primo semestre 2021 (in crescita rispettivamente del 17,6% e di 280 punti base rispetto all'utile e al margine industriale lordo adjusted del primo semestre 2021).

Nel primo semestre 2022, le spese di vendita, generali e amministrative sono aumentate del 13,9% rispetto al primo semestre 2021, in seguito all'aumento degli investimenti in marketing e pubblicità registrato sia nel primo trimestre che nel secondo trimestre in concomitanza con l'alta stagione per il business degli occhiali da sole, e all'impatto, pari a 3,7 milioni di euro, relativo a progetti di investimento software-as-a-service secondo la nuova agenda IFRIC, il cui equivalente nel primo semestre 2021 era ancora capitalizzato.

L'EBITDA adjusted nel primo semestre 2022 è stato pari a 62,6 milioni di euro, in aumento del 26,1% rispetto all'EBITDA adjusted di 49,7 milioni di euro registrato nel primo semestre 2021. Il margine EBITDA adjusted si è attestato all'11,0% (11,6% prima dell'impatto IFRIC SaaS non adottato nel primo semestre 2021), segnando un miglioramento di 130 punti base rispetto al 9,7% registrato nel primo semestre 2021.

L'EBIT adjusted nel primo semestre 2022 è stato pari a 39,2 milioni di euro, in aumento del 59,1% rispetto all'EBIT adjusted di 24,7 milioni di euro registrato nel primo semestre 2021, mentre il margine EBIT adjusted è cresciuto al 6,9%, dal 4,8% registrato nel primo semestre 2021.

Sotto il risultato operativo, i principali driver sono stati:

  • un utile pari a 8,7 milioni di euro, dovuto a una minore passività per opzioni su partecipazioni di minoranza, principalmente per l'aumento della partecipazione di controllo di Safilo in Privé Revaux dal 64,2% all'82,8%;
  • gli oneri finanziari netti, pari a 2,7 milioni di euro, in sostanziale calo rispetto agli 11,6 milioni di euro registrati nel primo semestre 2021, per effetto dell'aumento di capitale completato lo scorso anno, che ha più che dimezzato l'indebitamente netto di Gruppo, e di un impatto netto positivo sulle differenze cambio di 3,4 milioni di euro.

Il risultato netto di Gruppo adjusted nel primo semestre 2022 è stato pari a un utile di 33,7 milioni di euro rispetto ai 4,4 milioni di euro registrati nel primo semestre 2021. Il margine netto adjusted è aumentato al 5,9% delle vendite dallo 0,9% registrato l'anno scorso.

RISULTATI ECONOMICI NEL SECONDO TRIMESTRE

Conto economico consolidato
(milioni di Euro)
Secondo
trimestre
2022
% Secondo
trimestre
2021
% Variazione
%
Vendite nette 288,3 100,0 259,4 100,0 11,2%
Costo del venduto
Utile industriale lordo
(125,5)
162,8
(43,5)
56,5
(123,7)
135,6
(47,7)
52,3
-1,4%
20,0%
Ebitda 33,3 11,6 37,7 14,5 -11,5%
Indicatori di conto economico ante oneri non
ricorrenti
Secondo
trimestre
2022
% Secondo
trimestre
2021
% Variazione
%
Ebitda ante oneri non ricorrenti 30,6 10,6 23,8 9,2 28,5%

Le variazioni e le incidenze percentuali sono state calcolate sulla base dei dati espressi in migliaia.

Nel secondo trimestre 2022, Safilo ha continuato a contrastare efficacemente le pressioni inflazionistiche attraverso un effetto positivo derivante dal price/mix di vendita e ulteriori risparmi strutturali sul costo del venduto, che hanno nel complesso garantito un altro significativo incremento dell'utile industriale lordo, e la capacità di reinvestire parte di questo miglioramento in maggiori attività di pubblicità e comunicazione a sostegno della top line.

L'utile industriale lordo nel secondo trimestre 2022 si è attestato a 162,8 milioni di euro, mettendo a segno una crescita del 20,0% rispetto al secondo trimestre 2021, mentre il margine industriale è aumentato di 420 punti base, dal 52,3% al 56,5% delle vendite (in crescita rispettivamente del 16,8% e di 280 punti base rispetto all'utile e al margine industriale lordo adjusted del secondo trimestre 2021).

Nel periodo, i costi di vendita, generali e amministrativi sono aumentati del 13,0% rispetto al secondo trimestre 2021 in seguito ai maggiori investimenti in marketing e pubblicità e all'impatto, pari a 1,8 milioni di euro, relativo a progetti di investimento software-as-a-service secondo la nuova agenda IFRIC, il cui equivalente nel secondo trimestre 2021 era stato capitalizzato.

L'EBITDA adjusted nel secondo trimestre 2022 si è attestato a 30,6 milioni di euro, in aumento del 28,5% rispetto al secondo trimestre 2021, mentre il margine EBITDA adjusted è aumentato di 140 punti base, dal 9,2% al 10,6% delle vendite (11,2% prima dell'impatto IFRIC SaaS).

Ricavi per area geografica

Primo semestre
(milioni di Euro) 2022 % 2021 % Variaz. a
cambi
correnti %
Variaz. a
cambi
costanti %
Variaz. organica
a cambi costanti % (*)
Europa
Nord America
237,1
258,7
41,5
45,3
208,2
240,1
40,8
47,0
13,9%
7,7%
14,1%
-2,2%
22,7%
2,4%
Asia e Pacifico 25,1 4,4 25,9 5,1 -2,9% -8,9% 4,1%
Resto del mondo 49,9 8,7 36,5 7,2 36,7% 26,1% 28,1%
Totale 570,9 100,0 510,7 100,0 11,8% 6,2% 12,0%

(*) La variazione organica è calcolata a cambi costanti ed include i soli marchi di proprietà e le licenze non terminate, presenti in entrambi i periodi a confronto, ed esclude il business attribuibile al contratto di fornitura con Kering Eyewear.

Le vendite nette di Safilo nel primo semestre 2022 hanno totalizzato 570,9 milioni di euro, in crescita dell'11,8% a cambi correnti e del 6,2% a cambi costanti rispetto ai 510,7 milioni di euro registrati nel primo semestre 2021. Dopo aver messo a segno una crescita organica1 molto forte del 14,3% nel primo trimestre, e aver registrato una performance molto sostenuta del 9,8% anche nel secondo trimestre, il Gruppo ha chiuso il primo semestre 2022 con una crescita organica a doppia cifra del 12,0% a cambi costanti, trainata dalla continua forza dei marchi di proprietà Polaroid, Smith e Carrera e dei principali marchi in licenza. Nel primo semestre, Safilo ha continuato l'implementazione della propria strategia di turnaround, compensando le vendite realizzate nel primo semestre 2021 con i marchi cessati, attraverso il lancio a gennaio delle nuove collezioni di Carolina Herrera, Dsquared2 e Chiara Ferragni.

Nel primo semestre dell'anno si è assistito all'attesa ripresa delle vendite di occhiali da sole, che a livello organico hanno messo a segno una crescita del 13,9% a cambi costanti, grazie alla vigorosa ripresa dei consumi in Europa, in Medio Oriente e in America Latina. Le vendite di montature da vista, che alla fine del semestre rappresentavano il 38,9% del business totale del Gruppo, hanno confermato la loro innata resilienza, in crescita del 5,0% a livello organico a cambi costanti, nonostante il confronto molto impegnativo con il primo semestre 2021, quando la categoria prodotto era cresciuta del 19,8% rispetto allo stesso semestre 2019. Infine, il business delle maschere e dei caschi per le attività sportive invernali ed estive ha continuato a crescere a ritmi sostenuti anche nella prima metà del 2022, portando la quota della categoria prodotto 'Altro' al 9,6% del fatturato totale del Gruppo, con una crescita delle vendite del +33,6% a cambi costanti che ha fatto più che raddoppiare il giro d'affari dei prodotti sportivi rispetto al primo semestre 2019.

Nel primo semestre 2022, le vendite online totali di Safilo, costituite dal business direct to consumer (D2C) e dalle vendite del Gruppo attraverso gli internet pure player (IPP), sono aumentate del 7% a cambi costanti, mantenendo la loro quota sui ricavi totali Safilo al 14,4% (13,6% nel primo semestre 2021) nonostante il considerevole ritorno dei consumatori nei negozi fisici. Il Gruppo ha inoltre continuato a sfruttare il proprio modello distributivo multicanale, continuando a far leva sullo sviluppo delle proprie piattaforme business to business (B2B), tra cui in Europa 'You&Safilo',

1 Le vendite organiche includono i soli marchi di proprietà e le licenze non terminate, presenti in entrambi i periodi a confronto, ed escludono il business attribuibile al contratto di fornitura con Kering Eyewear.

le cui vendite sono cresciute di circa il 12% rispetto al primo semestre 2021.

Per area geografica, la crescita delle vendite nel primo semestre dell'anno è stata trainata dalla forte ripresa dei consumi registrata in Europa, mentre il business in Nord America, che ha affrontato la doppia sfida di un confronto impegnativo con il primo semestre 2021 e un andamento dei consumi quest'anno più lento negli Stati Uniti, è risultato in crescita a livello organico.

I mercati emergenti di America Latina, India e Medio Oriente, che rappresentano insieme l'area denominata 'Resto del Mondo', hanno confermato tassi di crescita molto sostenuti nel corso dell'intero semestre, mentre le vendite in Asia e Pacifico, rimaste complessivamente penalizzate dalle restrizioni e dai lockdown legati al Covid imposti dalla Cina fino all'inizio di giugno, sono cresciute a livello organico grazie all'andamento positivo del business nel Sud Est Asiatico e in Giappone.

Secondo trimestre
(milioni di Euro) 2022 % 2021 % Variaz. a
cambi
correnti %
Variaz. a
cambi
costanti %
Variaz. organica
a cambi costanti
% (*)
Europa 120,0 41,6 106,7 41,1 12,4% 12,1% 20,7%
Nord America 129,6 45,0 121,0 46,6 7,1% -5,1% -0,6%
Asia e Pacifico 12,7 4,4 12,9 5,0 -1,4% -8,5% 5,9%
Resto del mondo 26,0 9,0 18,7 7,2 38,6% 24,9% 26,4%
Totale 288,3 100,0 259,4 100,0 11,2% 4,0% 9,8%

(*) La variazione organica è calcolata a cambi costanti ed include i soli marchi di proprietà e le licenze non terminate, presenti in entrambi i periodi a confronto, ed esclude il business attribuibile al contratto di fornitura con Kering Eyewear.

Le vendite nette di Safilo nel secondo trimestre 2022 si sono attestate a 288,3 milioni di euro, in crescita dell'11,2% a cambi correnti e del 4,0% a cambi costanti rispetto ai 259,4 milioni di euro registrati nel secondo trimestre 2021.

La performance organica, pari a una crescita del 9,8% a cambi costanti, è stata nuovamente guidata dalla forza del business Smith, nonché dalle crescite a doppia cifra percentuale di Carrera e Polaroid. Nell'ambito del portafoglio in licenza, si sono messe invece in evidenza le performance molto sostenute di Tommy Hilfiger, BOSS, David Beckham, Under Armour e Isabel Marant.

Nel secondo trimestre, la performance complessiva delle vendite Safilo ha continuato ad essere supportata dal lancio dei nuovi occhiali a marchio Carolina Herrera, Dsquared2 e Chiara Ferragni, che hanno contribuito a compensare le vendite derivanti dai business cessati, ancora registrate nel secondo trimestre 2021.

La performance organica delle vendite trimestrali ha visto inoltre la continuazione delle principali dinamiche per categoria prodotto e canale distributivo messe a segno nel primo trimestre, con il business degli occhiali da sole che ha registrato un altro importante rimbalzo, pari a un +9,2% a cambi costanti, trainato dalla vigorosa ripresa dei consumi in Europa, in Medio Oriente e in America Latina, e le vendite di montature da vista che hanno fatto segnare l'ennesima progressione trimestrale, del 4,6% a cambi costanti. Infine, la categoria prodotto denominata "Altro" e rappresentata principalmente dalle vendite di maschere per lo sci e caschi da sci e bicicletta, ha confermato un forte tasso di crescita a doppia cifra, pari nel trimestre a un +48,2% a cambi costanti.

Nel secondo trimestre Safilo ha anche continuato a beneficiare dell'evoluzione sempre più multicanale del proprio modello di business, che le ha consentito da un lato di cogliere appieno le opportunità fornite dalla forte ripresa del retail fisico, dall'altro di proseguire nello sviluppo dei canali di vendita digitali, direct to consumer (D2C) e degli internet pure player (IPP), cresciuti nel secondo trimestre di circa il 6% a cambi costanti.

Nel secondo trimestre 2022 le vendite nette in Nord America, sono state pari a 129,6 milioni di euro, in crescita del 7,1% a cambi correnti grazie all'impatto positivo del cambio derivante dal significativo rafforzamento del dollaro sull'euro. A cambi costanti, la performance del mercato è risultata complessivamente in calo del 5,1% a causa del confronto sfidante con il secondo trimestre 2021 e di un andamento dei consumi più lento negli Stati Uniti. Il business organico è rimasto invece sostanzialmente stabile rispetto all'anno scorso, a -0,6%, grazie all'eccezionale performance di Smith nelle categorie prodotto delle maschere e dei caschi, e alla solida crescita di Carrera, BOSS, HUGO, Under Armour e David Beckham, mentre Blenders ha rallentato a causa di un contesto di business progressivamente più sfidante per gli e-tailer puri.

Nel secondo trimestre 2022 le vendite nette in Europa, hanno raggiunto 120,0 milioni di euro, in crescita del 12,4% a cambi correnti e del +12,1% a cambi costanti rispetto al secondo trimestre 2021. La crescita organica del business, pari a un +20,7% a cambi costanti, ha confermato l'ottima performance registrata dall'area nel primo trimestre, sulla scia di un contesto di business molto dinamico, alimentato dal ritorno del turismo locale e internazionale, proveniente soprattutto da Stati Uniti e Medio Oriente.

Le vendite di occhiali da sole hanno registrato un forte rimbalzo in tutti i principali mercati europei, e in particolare in Italia, Francia, Spagna e Portogallo, mentre il business in Turchia e Polonia è risultato particolarmente forte grazie alla crescita significativa di Polaroid, Carrera e delle principali licenze del Gruppo.

L'Europa, e in particolare i mercati iberici hanno beneficiato del lancio, di grande successo, delle nuove collezioni Carolina Herrera by Safilo.

Nel secondo trimestre 2022 le vendite nette in Asia e Pacifico, si sono attestate a 12,7 milioni di euro, in calo dell'1,4% a cambi correnti e dell'8,5% a cambi costanti rispetto al secondo trimestre 2021, principalmente a causa dell'andamento del business in China, con i mesi di aprile e maggio che sono stati pesantemente influenzati dai lockdown legati al Covid. L'andamento del business è risultato invece dinamico nel sud-est asiatico, in Australia e in Giappone grazie alla continua espansione di marchi come Carrera, Smith, BOSS, Kate Spade e Levi's, che hanno sostenuto un altro trimestre di crescita organica positiva per l'area, pari a +5,9% a cambi costanti.

Nel secondo trimestre 2022 le vendite nette nel Resto del Mondo, sono aumentate a 26,0 milioni di euro, mettendo a segno una crescita del 38,6% a cambi correnti e del 24,9% a cambi costanti rispetto al secondo trimestre 2021. Analogamente, la performance organica, pari a un +26,4% a cambi costanti, ha ulteriormente consolidato la forte spinta registrata dall'area nel primo trimestre, sottolineando ancora una volta, da un lato, lo slancio molto positivo di Brasile, Messico e degli altri mercati minori dell'America Latina, dall'altro, la continua crescita di Medio Oriente e India grazie a un contesto di business dinamico e alla performance particolarmente forte di Carrera, Polaroid, Tommy Hilfiger, BOSS, HUGO e David Beckham.

Viene di seguito riportato uno schema di sintesi delle vendite per tipologia di prodotto per il semestre confrontato con il periodo precedente:

Stato patrimoniale riclassificato

Di seguito sono esposte le principali voci dello stato patrimoniale del Gruppo al 30 giugno 2022 confrontate con i valori al 31 dicembre 2021.

Stato patrimoniale
(milioni di Euro)
30 giugno 2022 31 dicembre 2021 Variazione
Crediti verso clienti 241,1 173,5 67,6
Rimanenze 252,7 234,4 18,3
Debiti commerciali (202,0) (193,1) (8,9)
Capitale circolante netto 291,9 214,9 77,0
Immobilizzazioni materiali 112,7 115,6 (2,9)
Diritti d'Uso 37,3 36,9 0,4
Immobilizzazioni immateriali 143,4 141,7 1,8
Avviamento 35,8 32,9 3,0
Attività non correnti possedute per la vendita 2,3 2,3 -
Attivo immobilizzato netto 331,6 329,4 2,2
Benefici a dipendenti (18,0) (19,0) 1,0
Altre attività / (passività) nette (26,4) (17,8) (8,6)
Passività per opzioni su quote di minoranza (42,5) (47,4) 4,9
Capitale investito netto 536,6 460,0 76,5
Cassa e banche 78,7 99,0 (20,3)
Debiti verso banche e finanziamenti a BT (34,5) (20,0) (14,5)
Debiti per leasing a BT (8,4) (8,2) (0,2)
Debiti verso banche e finanziamenti a M-LT (107,6) (131,8) 24,2
Debiti per leasing a M-LT (33,7) (32,9) (0,8)
Posizione finanziaria netta (105,6) (94,0) (11,6)
Patrimonio netto consolidato di Gruppo (399,4) (326,7) (72,7)
Interessenze di pertinenza di terzi (31,6) (39,3) 7,8
TOTALE PATRIMONIO NETTO (431,0) (366,1) (64,9)

Flussi di cassa

Di seguito sono esposte le principali voci del rendiconto finanziario al 30 giugno 2022 confrontate con i valori relativi al medesimo periodo dell'esercizio precedente:

Free cash flow
(in milioni di Euro)
Primo
semestre 2022
Primo
semestre 2021
Variazione
Flusso monetario da attività operativa (3,6) 10,1 (13,7)
Flusso monetario da attività di investimento (6,2) (9,8) 3,6
Flusso monetario per rimborso quota capitale debito per leasing IFRS 16 (4,7) (5,1) 0,4
Free cash flow (14,5) (4,8) (9,7)

Nel primo semestre 2022, il Free Cash Flow ha registrato un assorbimento di cassa di 14,5 milioni di euro rispetto all'assorbimento di 4,8 milioni di euro registrato nel primo semestre 2021.

Safilo ha chiuso il primo semestre 2022 con un flusso di cassa da attività operative negativo per 3,6 milioni di euro (era positivo di 10,1 milioni di euro nel primo semestre 2021), che ha riflesso da un lato il significativo miglioramento della performance economica del periodo, dall'altro l'assorbimento di cassa dovuto alla variazione del capitale circolante netto.

Nel primo semestre, Safilo ha registrato un sensibile incremento dei crediti commerciali, in linea con la crescita del business, mentre i debiti commerciali sono aumentati solo leggermente, compensando il modesto aumento del magazzino rispetto a fine anno. Vale la pena ricordare che nonostante gli incassi siano stati molto sostenuti durante l'intero semestre, l'attività del periodo non ha potuto contare su circa 10 milioni di euro di pagamenti anticipati a fine 2021 da parte di alcuni clienti. Nel primo semestre 2022 il flusso di cassa per investimenti si è attestato a 6,2 milioni di Euro.

Capitale circolante netto

Capitale circolante netto
(milioni di Euro) 30 giugno
2022
30 giugno
2021
Variazione
verso giugno
31 dicembre
2021
Variazione
verso dicembre
Crediti verso clienti 241,1 220,6 20,5 173,5 67,6
Rimanenze 252,7 195,1 57,7 234,4 18,3
Debiti commerciali (202,0) (215,1) 13,2 (193,1) (8,9)
Capitale circolante netto 291,9 200,6 91,3 214,9 77,0
% su vendite nette 28,3% 21,0% 22,2%

Nel primo semestre 2021, le variazioni del capitale circolante (escluso l'effetto della differenza di conversione pari a 18,1 milioni di euro) hanno portato ad una assorbimento di cassa pari a 58,9 milioni di euro.

L'incremento è legato principalmente al sensibile aumento dei crediti commerciali, in linea con la crescita del business, mentre i debiti commerciali sono aumentati solo leggermente, compensando il modesto aumento del magazzino rispetto a fine anno.

Investimenti in immobilizzazioni materiali ed immateriali

Gli investimenti in immobilizzazioni materiali e immateriali realizzati dal Gruppo sono così ripartiti:

(milioni di Euro) Primo semestre
2022
Primo semestre
2021
Variazione
Sede centrale 2,0 4,3 (2,3)
Stabilimenti produttivi 2,0 3,9 (1,9)
Europa 0,1 0,1 -
Americhe 2,3 2,1 0,2
Asia - - -
Totale investimenti 6,4 10,4 -4,0

Nei primi sei mesi del 2022 gli investimenti sono stati pari a 6,4 milioni di Euro rispetto a 10,4 milioni di Euro del corrispondente periodo dell'anno precedente. Gli investimenti del periodo sono relativi alla filiera produttiva e logistica per 3,1 milioni di Euro, alla infrastruttura IT per 1,4 milioni di Euro e ad altri investimenti per 1,9 milioni di Euro. Il decremento degli investimenti rispetto al periodo precedente, relativo principalmente alla voce "Software", è legato all'applicazione dell'agenda IFRIC pubblicata nell'aprile 2021 relativa alla capitalizzazione dei costi di configurazione e personalizzazione delle applicazioni software utilizzate in modalità di servizio nell'ambito degli accordi "Software as a Service" ("SaaS"), ancora capitalizzati dal Gruppo alla fine del primo semestre del 2021. Tale modifica ha interessato principalmente alcuni investimenti in software per la digitalizzazione dei canali di vendita (Piattaforma B2B e B2C e tecnologia CRM). Nel primo semestre 2022 il Gruppo ha spesato tra i costi per servizi EDP nelle spese generali ed amministrative l'importo di 3,7 milioni di euro, che prima della applicazione dell'IFRIC Agenda erano oggetto di capitalizzazioni nelle immobilizzazioni immateriali.

La posizione finanziaria netta

Indebitamento finanziario netto 30 giugno 31 dicembre
(milioni di Euro) 2022 2021 Variazione
Quota corrente dei finanziamenti a m/l termine (34,5) (20,0) (14,5)
Quota corrente del debito finanziario sui contratti di leasing IFRS 16 (8,4) (8,2) (0,2)
Disponibilità liquide 78,7 99,0 (20,3)
Posizione finanziaria netta a breve termine 35,7 70,8 (35,0)
Debiti verso banche e finanziamenti a lungo termine (107,6) (131,8) 24,2
Debiti finanziari su leasing IFRS 16 a medio lungo termine (33,7) (32,9) (0,8)
Posizione finanziaria netta a lungo termine (141,3) (164,7) 23,4
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA TOTALE (105,6) (94,0) (11,6)
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA TOTALE ANTE IFRS 16 (63,5) (52,8) (10,7)

Al 30 giugno 2022, l'indebitamento finanziario netto del Gruppo ammontava a 105,6 milioni di euro (63,5 milioni di euro pre-IFRS 16, corrispondente a una leva finanziaria, anche pre-IFRIC SaaS, di 0,7x), rispetto a 109,1 milioni di euro (68,9 milioni di euro pre-IFRS 16) a fine marzo 2022 e ai 94,0 milioni di euro (52,8 milioni di euro pre-IFRS 16) al 31 dicembre 2021.

Le principali componenti dell'indebitamento finanziario netto del Gruppo al 30 giugno 2022 sono state le seguenti:

  • un indebitamento finanzio a medio-lungo termine di 141,3 milioni di euro, costituito da 107,6 milioni di euro relativi alla Term Loan Facility garantita da SACE e da debiti per leasing IFRS-16 per 33,7 milioni di euro;
  • un indebitamento finanziario corrente pari a 43,0 milioni di euro, costituito da prestiti bancari e altri debiti finanziari correnti per 34,5 milioni di euro e da debiti per leasing IFRS-16 per 8,4 milioni di euro;
  • una posizione di cassa di 78,7 milioni di euro.

Le linee di credito sopra descritte sono soggette al rispetto di impegni di natura operativa e finanziaria standard che al 30 giugno 2022 risultano rispettati.

La Posizione finanziaria netta del Gruppo sopra riportata non comprende la valutazione degli strumenti finanziari derivati e la passività relativa all'opzione di acquisto Put&Call sulle interessenze di pertinenza di terzi, pari rispettivamente ad una attività di 1,8 milioni di euro e a una passività di 42,5 milioni di euro (pari rispettivamente ad una attività di 1,0 milioni di euro e a una passività di 47,4 milioni di euro al 31 dicembre 2021).

Forza lavoro

La forza lavoro complessiva del Gruppo al 30 giugno 2022, al 31 dicembre 2021 e al 30 giugno 2021 risulta così riassumibile:

30 giugno 2022 31 dicembre 2021 30 giugno 2021
Sede centrale di Padova 880 867 897
Fabbriche di produzione 2.211 2.395 2.902
Società commerciali 1.313 1.283 1.287
Totale 4.404 4.545 5.086

La diminuzione del numero di lavoratori degli stabilimenti produttivi è principalmente dovuta alla ristrutturazione del modello produttivo del Gruppo che ha comportato la chiusura del sito produttivo di Ormož in Slovenia, a decorrere dal 1 luglio 2021, e la riorganizzazione del sito italiano di Longarone.

Principali fattori critici di rischio del Gruppo

Il Gruppo adotta misure adeguate per contrastare i potenziali rischi e incertezze che caratterizzano la propria attività. Come divulgato nella relazione annuale del Gruppo del 2021, il Gruppo ha un approccio alla gestione dei rischi aziendali per monitorare i rischi chiave e mettere in atto piani d'azione per mitigarli.

Il Gruppo ha riesaminato i propri rischi critici anche con riferimento alle implicazioni macroeconomiche e geopolitiche legate all'invasione russa dell'Ucraina e alle sanzioni imposte a Russia e Bielorussia considerando le significative sfide di business e l'elevato grado di incertezza ed i conseguenti effetti a catena.

L'esito della valutazione del rischio effettuata ha sostanzialmente confermato la limitata esposizione a impatti finanziari e di business per il Gruppo relativi a tale specifico rischio, anche in considerazione del fatto che le vendite nette e gli attività di Safilo in Russia ed Ucraina rappresentano rispettivamente meno del 2% dei ricavi totali del Gruppo e circa il 2% del patrimonio netto totale del Gruppo.

In termini di continuità operativa non vi è alcun rischio considerato che le attività del Gruppo in termini di infrastrutture produttive e logistiche non sono localizzate nell'area interessata dal conflitto. Le attività del Gruppo nell'area sono legate alla filiale commerciale con i clienti locali.

Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura del semestre e prospettive per l'anno in corso

Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura del semestre

Il 21 luglio 2022, Safilo ha annunciato di aver aderito a The Fashion Pact, una coalizione di aziende globali leader del settore della moda e tessile (ready-to-wear, sport, lifestyle e lusso), oltre ai fornitori e distributori, tutti impegnati al raggiungimento di una serie di obiettivi condivisi e focalizzati su tre aree principali: arrestare il riscaldamento globale, ripristinare la biodiversità e proteggere gli oceani.

Nel periodo successivo al 30 giugno 2022 non si sono verificati ulteriori eventi oltre a quelli segnalati che potrebbero avere un impatto materiale sui risultati pubblicati nella presente relazione.

Prospettive per l'anno in corso

Sulla base dei risultati registrati nel primo semestre del 2022 e dell'attuale visibilità sul 3° trimestre, il management Safilo è fiducioso di raggiungere già nel 2022 gli obiettivi economici indicati nel piano strategico al 2024, che prevedevano vendite nette intorno a 1 miliardo di euro e un margine EBITDA adjusted tra il 9% e l'11%.

Il Gruppo si attende ora che le vendite nette per l'intero esercizio 2022 crescano mid-single digit a cambi costanti rispetto al 2021 e che il margine EBITDA adjusted si attesti intorno al 10% dall'8,4% registrato nel 2021. Queste previsioni presuppongono che lo scenario economico e di business rimanga per il resto dell'anno ragionevolmente stabile rispetto all'attuale contesto in relazione ai principali driver macroeconomici e geopolitici.

Il Gruppo si propone di fornire un aggiornamento dei propri obiettivi economico-finanziari di medio termine, nel corso del quarto trimestre dell'anno.

Gruppo Safilo – Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2022 Prospetti contabili consolidati

e Note illustrative

al 30 giugno 2022

Situazione patrimoniale - finanziaria consolidata

(Euro/000) Note 30 giugno
2022
di cui
parti
correlate
31 dicembre
2021
di cui parti
correlate
ATTIVITA'
Attivo corrente
Disponibilità liquide 2.1 78.674 99.002
Crediti verso clienti 2.2 241.108 253 173.548 321
Rimanenze 2.3 252.728 234.430
Strumenti finanziari derivati 2.4 1.898 1.503
Altre attività correnti 2.5 46.365 53.406
Totale attivo corrente 620.772 561.888
Attivo non corrente
Immobilizzazioni materiali 2.6 112.667 115.613
Diritti d'Uso 2.7 37.337 36.918
Immobilizzazioni immateriali 2.8 143.437 141.659
Avviamento 2.9 35.832 32.861
Attività per imposte anticipate 2.10 38.168 37.441
Strumenti finanziari derivati 2.4 - -
Altre attività non correnti 2.11 9.099 9.070
Totale attivo non corrente 376.538 373.563
Attività non correnti possedute per la vendita 2.6 2.320 2.320
Totale attività 999.631 937.771
30 giugno di cui
parti
31 dicembre di cui parti
(Euro/000) Note 2022 correlate 2021 correlate
PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO
Passivo corrente
Debiti verso banche e finanziamenti 2.12 34.549 20.000
Debiti per leasing 2.12 8.410 8.247
Debiti commerciali 2.13 201.971 17 193.082 23
Debiti tributari 2.14 28.845 17.420
Strumenti finanziari derivati 2.4 59 545
Altre passività correnti 2.15 55.524 - 55.562 -
Fondi rischi 2.16 8.087 15.776
Totale passivo corrente 337.446 310.632
Passivo non corrente
Debiti verso banche e finanziamenti 2.12 107.611 - 131.798 -
Debiti per leasing 2.12 33.672 32.917
Benefici a dipendenti 2.17 18.001 18.995
Fondi rischi 2.16 14.521 15.144
Passività fiscali differite 2.10
2.4
13.031 13.031
Strumenti finanziari derivati 2.18 - -
Passività per opzioni su quote di minoranza
Altre passività non correnti
2.19 42.501
1.855
47.406
1.760
Totale passivo non corrente 231.192 261.052
TOTALE PASSIVO 568.638 571.684
Patrimonio netto
Capitale sociale 2.20 384.824 384.820
Riserva sovrapprezzo azioni 2.21 692.467 692.458
Utili a nuovo e altre riserve 2.22 (710.599) (771.812)
Riserva per cash flow hedge 2.23 - -
Utile/(Perdita) attribuibile ai soci della controllante 32.717 21.275
Capitale e riserve attribuibili ai soci della controllante 399.410 326.741
Interessenze di pertinenza di terzi 31.582 39.346
TOTALE PATRIMONIO NETTO 430.992 366.087
TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO 999.631 937.771

Conto Economico consolidato

Primo Primo
(Euro/000) Note semestre
2022
di cui parti
correlate
semestre
2021
di cui parti
correlate
Vendite nette 3.1 570.882 618 510.724 31.887
Costo del venduto 3.2 (252.572) (248.487)
Utile industriale lordo 318.310 262.236
Spese di vendita e di marketing 3.3 (219.015) (17) (188.080) (1.327)
Spese generali e amministrative 3.4 (62.520) - (59.050) -
Altri ricavi e (spese operative) 3.5 1.236 7.235
Utile operativo 38.011 22.342
Utili/(perdite) da valutazione passività per opzioni
su quote di minoranza 3.6 8.731 (673)
Oneri finanziari netti 3.7 (2.701) - (11.605) (3.384)
Utile prima delle imposte 44.041 10.064
3.8
Imposte dell'esercizio (11.699) (7.584)
Utile del periodo 32.342 2.480
Utile/(Perdita) attribuibile a:
Soci della controllante 32.717 1.960
Patrimonio netto di terzi (375) 520
Utile per azione - base (Euro) 3.9 0,079 0,007
Utile per azione - diluito (Euro) 3.9 0,078 0,007

Conto economico complessivo consolidato

Primo
semestre
Primo
semestre
(Euro/000) Note 2022 2021
Utile del periodo (A) 32.342 2.480
Altri utili (perdite) complessivi che non saranno successivamente riclassificati a conto
economico:
- Rimisurazione sui piani a benefici definiti - 499
- Altri utili (perdite) - -
Totale altri utili (perdite) complessivi che non saranno successivamente riclassificati
a conto economico: - 499
Altri utili (perdite) complessivi che saranno successivamente riclassificati a conto
economico:
- Utili (perdite) sugli strumenti di copertura di flussi finanziari (cash flow hedge) 2.23 - 26
- Utili (perdite) dalla conversione dei bilanci di imprese estere 2.22 32.818 12.572
Totale altri utili (perdite) complessivi che saranno successivamente riclassificati a
conto economico: 32.818 12.598
Totale altri utili (perdite), al netto dell'effetto fiscale (B) 32.818 13.097
TOTALE UTILE (PERDITA) COMPLESSIVO (A)+(B) 65.160 15.577
Attribuibile a:
Soci della controllante 62.916 13.730
Interessenze di pertinenza di terzi 2.244 1.847
TOTALE UTILE (PERDITA) COMPLESSIVO 65.160 15.577

Rendiconto finanziario consolidato

(Euro/000) Note Primo
semestre
2022
Primo
semestre
2021
A - Disponibilità monetarie nette iniziali (Indebitamento finanziario netto
a breve) 2.1 99.002 85.966
B - Flusso monetario da (per) attività del periodo
Utile/(Perdita) del periodo (comprese interessenze di terzi) 2.6 -
2.8
32.342 2.480
Ammortamenti 2.7 19.221 23.817
Ammortamenti diritti d'uso IFRS 16 4.822 4.882
Variazioni non monetarie legate a passività per opzioni su quote di minoranza
Altre variazioni
(8.731)
(11.230)
673
(20.362)
Interessi passivi, netti 3.7 2.070 6.515
Interessi passivi su debiti per leasing IFRS 16 3.7 781 788
Imposte sul reddito 3.8 11.699 7.584
Flusso dalle attività operative prima delle variazioni del capitale
circolante 50.974 26.377
(Incremento) Decremento dei crediti commerciali (57.885) (43.783)
(Incremento) Decremento delle rimanenze (4.833) 6.730
Incremento (Decremento) dei debiti commerciali 3.840 31.556
(Incremento) Decremento degli altri crediti 4.443 (7.191)
Incremento (Decremento) degli altri debiti (1.152) 3.303
Interessi passivi pagati (1.678) (3.121)
Interessi passivi pagati su debiti per leasing IFRS 16 (781) (788)
Imposte pagate 3.462 (2.968)
Totale (B) (3.609) 10.115
C - Flusso monetario da (per) attività di investimento
Investimenti in immobilizzazioni materiali (4.702) (5.725)
Disinvestimenti in immobilizzazioni materiali e attività possedute per la vendita 62 598
(Acquisizione)/Cessione di controllate (al netto della cassa acquisita/ceduta) - -
Incremento netto immobilizzazioni immateriali (1.597) (4.715)
Totale (C) (6.237) (9.842)
D - Flusso monetario da (per) attività finanziarie
Nuovi finanziamenti - -
Rimborso quota finanziamenti a terzi 2.12 (10.000) (10.457)
Rimborso quota capitale dei debiti per leasing IFRS 16 (4.688) (5.111)
Aumento di capitale, al netto dei costi della transazione 13 -
Distribuzione dividendi
Totale (D)
(589)
(15.263)
(1.121)
(16.688)
E - Flusso monetario del periodo (B+C+D) (25.109) (16.415)
Differenze nette di conversione 4.781 1.678
Totale (F) 4.781 1.678
G - Disponibilità monetarie nette finali (Indebitamento finanziario netto a 2.1
breve) (A+E+F) 78.674 71.229

Prospetto delle variazioni di patrimonio netto consolidato

(Euro/000) Capitale
sociale
Riserva
sovrapprezzo
azioni
Riserva per
differenze
di
conversione
Riserva
per
cash
flow
hedge
Utili a
nuovo e
altre
riserve
Totale Interessenze
di
pertinenza
di terzi
Patrimonio
netto
totale
PN consolidato al 1
gennaio 2022
384.820 692.458 92.193 - (842.730) 326.741 39.346 366.087
Utile/(Perdita) del periodo
Altri utili (perdite)
complessivi
-
-
-
-
-
30.199
-
-
32.717
-
32.717
30.199
(375)
2.619
32.342
32.818
Utile (perdita)
complessiva
- - 30.199 - 32.717 62.916 2.244 65.160
Aumento di capitale, al netto
dei costi della transazione
4 10 - - - 14 - 14
Distribuzione dividendi
Cambiamento quote di
pertinenza di terzi di
controllate acquistate
-
-
-
-
-
-
-
-
-
9.419
-
9.419
(589)
(9.419)
(589)
-
Incremento netto riserva per
pagamenti basati su azioni
Variazioni altre riserve e utili
indivisi
-
-
-
-
-
-
-
-
320
-
320
-
-
-
320
-
PN consolidato al 30
giugno 2022
384.824 692.467 122.393 - (800.274) 399.410 31.582 430.992
(Euro/000) Capitale
sociale
Riserva
sovrapprezzo
azioni
Riserva per
differenze
di
conversione
Riserva
per
cash
flow
hedge
Utili a
nuovo e
altre
riserve
Totale Interessenze
di
pertinenza
di terzi
Patrimonio
netto
totale
PN consolidato al 1
gennaio 2021
349.943 594.277 64.784 - (861.682) 147.322 39.047 186.368
Utile/(Perdita) del periodo - - - - 1.960 1.960 520 2.480
Altri utili (perdite)
complessivi - - 11.245 26 499 11.770 1.327 13.097
Utile (perdita)
complessiva - - 11.245 26 2.459 13.730 1.847 15.577
Distribuzione dividendi - - - - - - (1.121) (1.121)
Incremento netto riserva per
pagamenti basati su azioni - - - - 298 298 - 298
Variazioni altre riserve e utili
indivisi - - - - (41) (41) (20) (61)
PN consolidato al 30
giugno 2021
349.943 594.277 76.028 26 (858.966) 161.308 39.754 201.062

NOTE ILLUSTRATIVE

1. Criteri di redazione

1.rmazioni generali

Il presente bilancio consolidato semestrale abbreviato è relativo al periodo finanziario dal 1 gennaio 2022 al 30 giugno 2022. Le informazioni economiche e finanziarie sono fornite con riferimento al primo semestre del 2022 comparato con il primo semestre del 2021, mentre le informazioni patrimoniali sono fornite con riferimento al 30 giugno 2022 ed al 31 dicembre 2021.

La relazione finanziaria semestrale consolidata del Gruppo Safilo al 30 giugno 2022, comprensiva del bilancio consolidato abbreviato e della relazione intermedia sulla gestione, è predisposta in ottemperanza a quanto disposto dall'art. 154 ter c.2 del D.Lgs n. 58/98 - T.U.F. - e successive modificazioni ed integrazioni. Il presente resoconto intermedio di gestione consolidato è preparato in conformità allo IAS 34 "Bilanci Intermedi", emanato dall'International Accounting Standard Board (IASB). Le note esplicative, in accordo con lo IAS 34, sono riportate in forma sintetica e non includono tutte le informazioni richieste in sede di bilancio annuale, essendo riferite esclusivamente a quelle componenti che, per importo, composizione o variazioni, risultano essenziali ai fini della comprensione della situazione economica, finanziaria e patrimoniale del Gruppo. Pertanto, il presente bilancio consolidato semestrale abbreviato deve essere letto unitamente al bilancio consolidato relativo all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021.

Tutti i valori sono esposti in migliaia di Euro salvo quando diversamente indicato.

Il presente bilancio è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 3 agosto 2022.

La presente relazione finanziaria semestrale è stata predisposta sul presupposto della continuità aziendale. Nelle proprie valutazioni il management ritiene che non sussistano incertezze significative con riferimento all'ipotesi di continuità aziendale per il prossimo futuro.

1.2 Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni applicati dal Gruppo a partire dal 1 gennaio 2022

Tranne per quanto descritto di seguito in merito alle politiche contabili cambiate a causa dei nuovi principi contabili, nella predisposizione del presente resoconto intermedio di gestione consolidato sono stati applicati gli stessi principi contabili e criteri di redazione adottati nella redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2021.

Alla data del presente resoconto intermedio sono presenti i seguenti emendamenti omologati dall'Unione Europea e applicabili al Gruppo ed in vigore per gli esercizi che iniziano al 1 gennaio 2022 o successivamente:

  • in data 14 maggio 2020 lo IASB ha pubblicato i seguenti emendamenti denominati: Amendments to IFRS 3 Business Combinations, Amendments to IAS 16 Property, Plant and Equipment, Amendments to IAS 37 Provisions, Contingent Liabilities and Contingent Assets, Annual Improvements 2018-2020. Tutte le modifiche sono entrate in vigore il 1 gennaio 2022.

Il Gruppo ha adottato tali nuovi emendamenti nella preparazione del presente resoconto intermedio, la loro applicazione non ha avuto impatti sul Bilancio consolidato del Gruppo.

Software come servizio ("SaaS")

A seguito della decisione dell'agenda IFRIC pubblicata nel 2021 relativa alla capitalizzazione dei costi di configurazione e personalizzazione delle applicazioni software utilizzate in modalità di servizio nell'ambito degli accordi "Software as a Service" ("SaaS"), il Gruppo a partire dalla Relazione finanziaria annuale 2021 ha modificato il proprio approccio contabile relativo alla capitalizzazione di tali costi. Tale cambiamento di approccio contabile ha comportato i seguenti impatti sulla relazione finanziaria annuale del 2021: un decremento di 6.176 migliaia di euro delle immobilizzazioni immateriali (Software) ed un decremento del risultato operativo di 2.106 migliaia di Euro.

Nel presente resoconto intermedio di gestione, il periodo comparativo relativo al primo semestre 2021 non è stato rideterminato per includere l'effetto dell'applicazione di tale Agenda IFRIC "Saas" considerato il limitato impatto stimato sul risultato operativo derivante dalla applicazione di tale nuovo approccio contabile.

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni omologati dall'unione Europea non ancora obbligatoriamente applicabili e non adottati in via anticipata dal Gruppo

Alla data di riferimento del presente resoconto intermedio di gestione vi sono i seguenti nuovi principi contabili, emendamenti ed interpretazioni che non sono stati adottati in via anticipata dal Gruppo nella preparazione di questo resoconto intermedio:

  • in data 12 febbraio 2021 lo IASB ha pubblicato due emendamenti denominati "IAS 1 Presentation of Financial Statements and IFRS Practice Statement 2: Disclosure of Accounting policies, Amendments to IAS 8 Accounting policies, Changes in Accounting Estimates and Errors: Definition of Accounting Estimates". Le modifiche si applicheranno dal 1 gennaio 2023;

Il Gruppo adotterà tali nuovi principi ed emendamenti, sulla base della loro prevista data di applicazione, quando saranno omologati dall'Unione Europea, dalla loro applicazione non si attendono effetti significativi sul Bilancio consolidato del Gruppo.

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni non ancora omologati dall'Unione Europea

Alla data del presente resoconto intermedio di gestione consolidato, inoltre, gli organi competenti dell'Unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l'adozione dei seguenti principi contabili ed emendamenti:

  • in data 23 gennaio 2020 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IAS 1 Presentation of Financial Statements: Classification of Liabilities as Current or Non-current". Il documento ha l'obiettivo di chiarire come classificare i debiti e le altre passività a breve o lungo termine. Le modifiche entrano in vigore dal 1 gennaio 2023;
  • in data 7 maggio 2021 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "IAS 12 Income Taxes: Deferred Tax related to Assets and Liabilities arising from a Single Transaction". Le modifiche entrano in vigore dal 1 gennaio 2023.

Il Gruppo adotterà tali nuovi emendamenti sulla base della data di applicazione prevista, quando saranno omologati dall'Unione Europea, e ne valuterà i potenziali impatti sul Bilancio consolidato.

1.3 Area e metodologia di consolidamento

Nel corso dei primi sei mesi del 2022, l'area di consolidamento del Gruppo ha registrato il seguente cambiamento:

  • in data 14 gennaio 2022 David Schottenstein, Consigliere e Amministratore Delegato di Privé Goods LLC (Privé Revaux) ha rassegnato le dimissioni e ha lasciato la Società. A seguito di tale evento, secondo i termini contrattuali dell'acquisizione, il Gruppo ha esercitato la propria opzione put and call sulla partecipazione di minoranza da lui detenuta aumentando la propria partecipazione di controllo in Privé Revaux dal 64,2% all'81,9% in cambio del suo valore nominale. Nel corso del semestre alcuni altri soci e dipendenti della Società hanno rassegnato le dimissioni portando la partecipazione di controllo del Gruppo all'82,8%.

Le società a partecipazione diretta ed indiretta incluse nell'area di consolidamento con il metodo integrale, oltre alla capogruppo Safilo Group S.p.A., sono le seguenti:

Valuta Capitale Quota
sociale posseduta %
SOCIETÀ ITALIANE
Safilo S.p.A. – Padova EUR 66.176.000 100,0
Lenti S.r.l. – Bergamo EUR 500.000 100,0
Safilo Industrial S.r.l. - Padova EUR 41.634.703 100,0
SOCIETA' ESTERE
Safilo International B.V. - Rotterdam (NL) EUR 24.165.700 100,0
Safilo Benelux S.A. - Zaventem (B) EUR 560.000 100,0
Safilo Espana S.L. - Madrid (E) EUR 3.896.370 100,0
Safilo France S.a.r.l. - Parigi (F) EUR 960.000 100,0
Safilo Gmbh - Colonia (D) EUR 511.300 100,0
Safilo Nordic AB - Taby (S) SEK 500.000 100,0
Safilo CIS - LLC - Mosca (Russia) RUB 10.000.000 100,0
Safilo Far East Ltd. - Hong Kong (RC) HKD 49.700.000 100,0
Safint Optical Investment Ltd - Hong Kong (RC) HKD 10.000 100,0
Safilo Hong-Kong Ltd – Hong Kong (RC) HKD 100.000 100,0
Safilo Singapore Pte Ltd - Singapore (SGP) SGD 400.000 100,0
Safilo Optical Sdn Bhd – Kuala Lumpur (MAL) MYR 100.000 100,0
Safilo Trading Shenzen Limited- Shenzen (RC) (in liquidazione) CNY 2.481.000 100,0
Safilo Korea Co. Ltd. - Seoul (K) KRW 50.000.000 51,0
Safilo Eyewear (Shenzen) Company Limited - (RC) CNY 46.546.505 100,0
Safilo Eyewear (Shanghai) Co Ltd - (RC) CNY 1.000.000 100,0
Safilo Eyewear (Suzhou) Industries Limited - (RC) CNY 129.704.740 100,0
Safilo Hellas Ottica S.a. – Atene (GR) EUR 489.990 100,0
Safilo Nederland B.V. - Bilthoven (NL) EUR 18.200 100,0
Safilo South Africa (Pty) Ltd. – Bryanston (ZA) ZAR 3.583 100,0
Safilo Austria Gmbh -Traun (A) EUR 217.582 100,0
Safilo d.o.o. Ormož - Ormož (SLO) (in liquidazione) EUR 563.767 100,0
Safilo Japan Co Ltd - Tokyo (J) JPY 100.000.000 100,0
Safilo Do Brasil Ltda – San Paolo (BR) BRL 197.135.000 100,0
Safilo Portugal Lda – Lisbona (P) EUR 500.000 100,0
Safilo Switzerland AG – Zurigo (CH) CHF 1.000.000 100,0
Safilo Polska sp. z.o.o. - Varsavia (PL) PLN 50.000 100,0
Safilo India Pvt. Ltd - Bombay (IND) INR 42.000.000 100,0
Safilo Australia Pty Ltd.- Sydney (AUS) AUD 3.000.000 100,0
Safilo UK Ltd. - Londra (GB) GBP 250 100,0
Safilo America Inc. - Delaware (USA) USD 8.430 100,0
Safilo USA Inc. - New Jersey (USA) USD 23.289 100,0
Safilo Services LLC - New Jersey (USA) USD - 100,0
Smith Sport Optics Inc. - Idaho (USA) USD 12.087 100,0
Solstice Marketing Corp. – Delaware (USA) USD 1.000 100,0
Safilo de Mexico S.A. de C.V. - Distrito Federal (MEX) MXP 10.035.575 100,0
Safilo Canada Inc. - Montreal (CAN) CAD 100.000 100,0
Canam Sport Eyewear Inc. - Montreal (CAN) CAD 199.975 100,0
Safilo Optik Ticaret Limited Şirketi - Istanbul (TR) TRL 1.516.000 100,0
Safilo Middle East FZE - Dubai (UAE) AED 3.570.000 100,0
Privè Goods LLC. - Delaware (USA) USD 19.919.335 82,8
Privè Capsules LLC - Delaware (USA) USD - 82,8
Blenders Eyewear LLC - Delaware (USA) USD 1.000 70,0
PorSa Eyewear (Xiamen) Co Ltd.- (RC) CNY 1.000.000 100,0

1.4 Conversione dei bilanci e delle transazioni in valuta estera

Sono di seguito indicati i cambi applicati nella conversione dei bilanci in valuta diversa dall'Euro delle società controllate. Da notare che per apprezzamento (segno meno nella tabella sottostante) si intende un guadagno di valore della valuta considerata rispetto all'Euro.

Puntuale al (Apprezz.)/
Deprezz.
Medio (Apprezz.)/
Deprezz.
Valuta Codice 30 giugno
2022
31 dicembre
2021
% 30 giugno
2022
30 giugno
2021
%
Dollaro USA USD 1,0387 1,1326 -8,3% 1,0934 1,2054 -9,3%
Dollaro Hong-Kong HKD 8,1493 8,8333 -7,7% 8,5559 9,3551 -8,5%
Franco svizzero CHF 0,9960 1,0331 -3,6% 1,0319 1,0946 -5,7%
Dollaro canadese CAD 1,3425 1,4393 -6,7% 1,3901 1,5030 -7,5%
Yen giapponese YEN 141,5400 130,3800 8,6% 134,3071 129,8681 3,4%
Sterlina inglese GBP 0,8582 0,8403 2,1% 0,8424 0,8680 -3,0%
Corona svedese SEK 10,7300 10,2503 4,7% 10,4796 10,1308 3,4%
Dollaro australiano AUD 1,5099 1,5615 -3,3% 1,5204 1,5627 -2,7%
Rand sudafricano ZAR 17,0143 18,0625 -5,8% 16,8485 17,5244 -3,9%
Rublo russo RUB 56,4046 85,3004 -33,9% 84,7589 89,5502 -5,4%
Real brasiliano BRL 5,4229 6,3101 -14,1% 5,5565 6,4902 -14,4%
Rupia indiana INR 82,1130 84,2292 -2,5% 83,3179 88,4126 -5,8%
Dollaro Singapore SGD 1,4483 1,5279 -5,2% 1,4921 1,6059 -7,1%
Ringgit malesiano MYR 4,5781 4,7184 -3,0% 4,6694 4,9387 -5,5%
Renminbi cinese CNY 6,9624 7,1947 -3,2% 7,0823 7,7960 -9,2%
Won koreano KRW 1.351,6000 1.346,3800 0,4% 1.347,8363 1.347,5387 0,0%
Peso messicano MXN 20,9641 23,1438 -9,4% 22,1653 24,3270 -8,9%
Lira turca TRY 17,3220 15,2335 13,7% 16,2579 9,5226 70,7%
Dirham UAE AED 3,8146 4,1595 -8,3% 4,0155 4,4266 -9,3%
Zloty polacco PLN 4,6904 4,5969 2,0% 4,6354 n.a. n.a.

I tassi di cambio applicati dal Gruppo sono quelli pubblicati dalla Banca Centrale Europea nell'ultimo giorno lavorativo del periodo di riferimento. A partire dal 2 marzo 2022 la Banca Centrale Europea ha deciso di sospendere la pubblicazione del tasso di riferimento dell'euro nei confronti del rublo russo fino a nuova comunicazione. Il Gruppo ha aggiornato il tasso di cambio EUR/RUB utilizzando il tasso di riferimento pubblicato da Bloomberg, un primario fornitore di informazioni finanziarie.

Le transazioni in valuta estera vengono tradotte nella moneta di conto utilizzando i tassi di cambio in vigore alla data della transazione. Gli utili e le perdite su cambi risultanti dalla chiusura delle transazioni in oggetto e dalla traduzione ai cambi di fine periodo delle poste attive e passive monetarie denominate in valuta vengono contabilizzate a conto economico, alla voce "Oneri finanziari netti".

1.5 Uso di stime

La predisposizione dei bilanci consolidati intermedi richiede da parte degli Amministratori l'applicazione di principi e metodologie contabili che, in talune circostanze, si basano su difficili e soggettive valutazioni e stime basate sull'esperienza storica nonché su assunzioni che vengono di volta in volta considerate ragionevoli e realistiche in funzione delle relative circostanze. L'applicazione di tali stime ed assunzioni influenza gli importi riportati negli schemi di bilancio, quali la Situazione patrimoniale – finanziaria consolidata, il Conto economico complessivo consolidato ed il Rendiconto finanziario consolidato, nonché l'informativa fornita. I risultati finali delle poste di bilancio per le quali sono state utilizzate le suddette stime ed assunzioni possono differire da quelli riportati nei bilanci a causa dell'incertezza che caratterizza le assunzioni e le condizioni sulle quali si basano le stime.

Taluni processi valutativi, in particolare quelli più complessi quali la determinazione di eventuali perdite di valore di attività immobilizzate, sono effettuati in modo completo solo in sede di redazione del bilancio annuale allorquando siano disponibili tutte le informazioni eventualmente necessarie, salvo i casi in cui vi siano indicatori di impairment che richiedano un'immediata valutazione di eventuali perdite di valore.

Di seguito vengono commentati i potenziali effetti di questo fenomeno sulle stime utilizzate dagli Amministratori.

  • Avviamento e attività immobilizzate: in accordo con i principi contabili adottati per la redazione del bilancio, la società verifica almeno una volta all'anno l'avviamento ed il capitale investito (incluse le immobilizzazioni) al fine di accertare l'esistenza di eventuali perdite di valore da rilevare a conto economico. ll processo di valutazione dell'impairment test si basa sulla determinazione del fair value allocabile alle CGU. Tale valore è determinato sulla base del loro attuale valore d'uso, la cui determinazione richiede da parte degli Amministratori l'esercizio di valutazioni soggettive basate sulle informazioni disponibili all'interno del Gruppo, su quelle provenienti dal mercato nonché dall'esperienza storica. Inoltre, qualora venga determinato che possa essersi generata una potenziale perdita di valore, il Gruppo procede alla determinazione della stessa utilizzando tecniche valutative ritenute idonee. La corretta identificazione degli elementi indicatori dell'esistenza di una potenziale perdita di valore nonché le stime per la determinazione delle stesse dipendono da fattori che possono variare nel tempo influenzando le valutazioni e stime effettuate dagli Amministratori.
  • Fondo svalutazione crediti: il fondo svalutazione crediti riflette la miglior stima del management circa le perdite relative al portafoglio crediti nei confronti della clientela finale. Tale stima si basa sulle perdite attese da parte del Gruppo, determinate in funzione dell'esperienza passata per crediti simili, degli scaduti correnti e storici, dell'attento monitoraggio della qualità del credito e di proiezioni circa le condizioni economiche e di mercato. Il management nelle proprie valutazioni considera anche le condizioni economiche presenti nei diversi mercati in cui il Gruppo opera e le conseguenti possibili perdite attese future originate da situazioni contingenti in questi mercati.
  • Fondo obsolescenza magazzino: il Gruppo produce e vende prodotti soggetti a cambiamenti nelle tendenze di mercato e nella domanda da parte dei consumatori, conseguentemente è richiesto un significativo livello di giudizio nel determinare l'appropriata svalutazione delle rimanenze sulla base delle previsioni di vendita. Le rimanenze finali di prodotti che presentano caratteristiche di obsolescenza o di lento rigiro vengono periodicamente sottoposte a specifici test di valutazione, tenuto conto dell'esperienza passata, dei risultati storici conseguiti e della probabilità di realizzo dei beni in normali condizioni di mercato. Qualora dalle analisi in oggetto emerga la necessità di apportare delle riduzioni di valore alle giacenze, il management procede alle opportune svalutazioni.
  • Passività (potenziali): il Gruppo è soggetto a cause legali e fiscali riguardanti diverse tipologie di problematiche; stanti le incertezze relative ai procedimenti in essere e la complessità degli stessi, il management si consulta con i propri consulenti legali e con esperti in materia legale e fiscale, accantonando appositi fondi quando ritiene probabile che possa verificarsi l'eventualità di un esborso finanziario e che tale esborso possa essere

ragionevolmente stimato.

  • Imposte differite: la contabilizzazione delle imposte differite attive è effettuata sulla base delle aspettative di reddito attese negli esercizi futuri. La valutazione circa la recuperabilità delle imposte anticipate deriva da specifiche assunzioni circa la probabilità che saranno realizzati redditi imponibili nei futuri esercizi e che gli stessi siano sufficienti per consentire il riassorbimento delle imposte anticipate. Tali assunzioni si fondano su ipotesi che potrebbero anche non realizzarsi, oppure realizzarsi in misura insufficiente rispetto a quanto necessario per recuperare integralmente le imposte anticipate iscritte in bilancio, e pertanto il loro variare potrebbe determinare effetti significativi sulla valutazione delle imposte differite attive.
  • Opzioni su quote di minoranza: I contratti di acquisto di alcune partecipazioni in società controllate prevedono l'esistenza di opzioni di acquisto e vendita sulla quota di minoranza, a fronte delle quali è stata rilevata una passività la cui valutazione è fortemente dipendente dalle aspettative del Management relativamente alle performance future delle società acquisite.

2. Commenti alle principali voci di stato patrimoniale

2.1 Disponibilità liquide

Al 30 giugno 2022 la voce in oggetto assomma 78.674 migliaia di Euro, rispetto a 99.002 migliaia di Euro del 31 dicembre 2021, e rappresenta la momentanea disponibilità di cassa impiegata a condizioni in linea con i tassi di mercato. Il valore contabile delle disponibilità liquide è allineato al loro fair value alla data di bilancio. Il rischio di credito correlato alla voce in oggetto è estremamente limitato, essendo le controparti istituti di credito di primaria importanza.

Le disponibilità liquide al 30 giugno 2022 erano per più dell'87% relative alle società italiane, europee ed americane del Gruppo, il management ha la possibilità di accedere prontamente alle disponibilità liquide presso tutto il Gruppo.

2.2 Crediti verso clienti

La voce in oggetto risulta così composta:

(Euro/000) 30 giugno 2022 31 dicembre 2021
Valore lordo crediti commerciali 254.547 190.309
Fondo svalutazioni su crediti (-) (13.438) (16.762)
Valore netto 241.108 173.548

Il fondo svalutazione crediti include l'accantonamento per inesigibilità dei crediti commerciali, che viene imputato a conto economico nella voce "spese generali ed amministrative" (nota 3.4).

Il significativo aumento dell'importo lordo dei crediti commerciali è dovuto ai fattori stagionali e all'andamento positivo della performance delle vendite.

Viene di seguito esposta la movimentazione del periodo del fondo rischi su crediti:

(Euro/000) 1 gennaio 2022 Accantonamenti Utilizzi/Rilasci
(-)
Diff. di
convers.
30 giugno 2022
Fondo svalutazioni su crediti (-) 16.762 531 (4.566) 712 13.438

Il Gruppo non ha particolare concentrazione del rischio di credito, la sua esposizione creditoria risulta infatti suddivisa su un largo numero di clienti ed aree geografiche. Si ritiene, inoltre, che il valore contabile dei crediti commerciali approssimi il loro fair value.

Il decremento del periodo pari a 4.566 migliaia di euro è principalmente correlato all'utilizzo del fondo a copertura dell'impatto dello stralcio dei crediti già svalutati ritenuti definitivamente non recuperabili.

Come richiesto dall'IFRS 7, paragrafo 36, viene riportata di seguito una tabella di analisi dell'anzianità dei crediti commerciali al 30 giugno 2022 e al 31 dicembre 2021:

Scadenziario crediti verso clienti
(Euro/000)
30 giugno 2022 31 dicembre 2021 Var.
Scaduti e svalutati 12.391 15.779 (3.388)
entro 1 mese 17.839 11.207 6.632
da 1 a 3 mesi
da 3 mesi a 6 mesi
11.282
2.679
8.237
6.000
3.046
(3.321)
da 6 mesi a 9 mesi
da 9 a 12 mesi
727
151
1.044
722
(317)
(571)
da 12 a 24 mesi
oltre 24 mesi
248
51
518
53
(270)
(2)
Scaduti e non svalutati 32.977 27.780 5.197
Non scaduti e non svalutati 209.179 146.751 62.428
Totale 254.547 190.309 64.237

Al 30 giugno 2022 i crediti scaduti non svalutati ammontano a 32.977 migliaia di Euro (rispetto a 27.780 migliaia di Euro al 31 dicembre 2021). Di questi crediti, quelli scaduti da più di 9 mesi sono pari a 450 migliaia di Euro (rispetto a 1.293 migliaia di Euro al 31 dicembre 2021) pari a 0,18% del totale dei crediti commerciali del Gruppo rispetto allo 0,68% del 31 dicembre 2021.

Inoltre, in conformità ai principi applicabili, il Gruppo ha valutato i crediti commerciali esistenti sulla base del modello delle perdite attese, al 30 giugno 2022 il fondo svalutazione crediti include una svalutazione di 1,0 milioni di Euro che copre l'ulteriore potenziale rischio di credito atteso sui crediti scaduti e non svalutati, e sui crediti non scaduti.

2.3 Rimanenze

La voce in oggetto risulta così composta:

(Euro/000) 30 giugno 2022 31 dicembre 2021
Materie prime 81.819 70.819
Prodotti in corso di lavorazione 6.017 6.854
Prodotti finiti 236.970 224.884
Totale rimanenze lorde 324.805 302.556
Fondo obsolescenza (-) (72.078) (68.127)
Totale 252.728 234.430

A fronte delle rimanenze obsolete o a lento rigiro, si è proceduto ad accantonare un apposito fondo determinato sulla base di parametri che riflettono per i prodotti finiti la possibilità di realizzo tramite la vendita, per le materie prime ed i semilavorati l'utilizzo futuro nel processo produttivo. La variazione a conto economico viene riportata nella voce "costo del venduto" (nota 3.2).

Viene di seguito esposta la movimentazione del periodo:

(Euro/000) 1 gennaio
2022
Variazione a conto
economico
Diff. di convers. 30 giugno 2022
Valore lordo rimanenze
Fondo obsolescenza (-)
302.556
(68.127)
7.001
(2.167)
15.249
(1.784)
324.805
(72.078)
Totale netto 234.430 4.833 13.465 252.728

2.4 Strumenti finanziari derivati

La presente tabella riepiloga l'ammontare degli strumenti finanziari derivati presenti a bilancio:

(Euro/000) 30 giugno 2022 31 dicembre 2021
Attivo corrente:
- Contratti a termine in valuta - Fair value rilevato a conto economico
1.898 1.503
Passivo corrente:
- Contratti a termine in valuta - Fair value rilevato a conto economico
59 545
Totale netto 1.839 958

Il valore di mercato dei contratti a termine in valuta è determinato sulla base del valore attuale dei differenziali tra il cambio a termine contrattuale ed il cambio a termine di mercato. Alla data della presente relazione il Gruppo ha in essere contratti di copertura del tasso di cambio per un valore netto di mercato positivo per 1.839 migliaia di Euro.

2.5 Altre attività correnti

La voce in oggetto risulta così composta:

(Euro/000) 30 giugno 2022 31 dicembre 2021
Credito IVA 11.851 11.815
Crediti d'imposta e acconti 15.748 19.023
Ratei e risconti attivi 12.691 11.999
Altri crediti 6.075 10.569
Totale 46.365 53.406

I crediti d'imposta e acconti si riferiscono prevalentemente a crediti d'imposta ed acconti pagati nel corso del periodo che verranno compensati con i relativi debiti tributari in sede di liquidazione delle imposte dovute.

I ratei e risconti attivi ammontano a 12.691 migliaia di Euro (11.999 migliaia di Euro al 31 dicembre 2021) ed includono principalmente risconti di costi per royalties e spese pubblicitarie, risconti di costi assicurativi e altri risconti attivi.

Gli altri crediti a breve termine assommano a 6.075 Euro, contro 10.569 migliaia di Euro al 31 dicembre 2021. Il saldo include principalmente depositi cauzionali con scadenza entro 12 mesi e altri crediti relativi all'ordinaria attività.

Tali crediti è previsto siano incassati nei prossimi mesi e sono ragionevolmente certi in termini di condizioni di realizzo. Si ritiene che il valore contabile delle altre attività correnti approssimi il loro fair value.

2.6 Immobilizzazioni materiali

Viene riportata di seguito la movimentazione delle immobilizzazioni materiali nei primi sei mesi del 2022:

(Euro/000) 1 gennaio
2022
Increm. Decrem. Riclass. Diff. di
convers.
30 giugno
2022
Valore lordo
Terreni e fabbricati 118.911 921 (82) (83) 1.750 121.417
Impianti e macchinari 175.998 510 (551) - 1.244 177.201
Attrezzature e altri beni 136.213 3.192 (401) 83 4.568 143.655
Acconti 43 78 (43) - - 78
Totale 431.164 4.702 (1.077) - 7.562 442.351
Fondo ammortamento
Terreni e fabbricati 57.670 1.668 (59) 108 853 60.241
Impianti e macchinari 146.267 2.863 (502) - 882 149.510
Attrezzature e altri beni 111.613 5.470 (454) (108) 3.412 119.933
Totale 315.551 10.001 (1.015) - 5.147 329.684
Valore netto 115.613 (5.299) (62) - 2.415 112.667

Gli investimenti in immobilizzazioni materiali realizzati nel corso del primo semestre assommano complessivamente 4.702 migliaia di Euro (5.725 migliaia di Euro nello stesso periodo del 2021), e sono principalmente relativi a:

  • - per 1.955 migliaia di Euro negli stabilimenti produttivi, principalmente per il rinnovo degli impianti e per l'acquisto e la produzione delle attrezzature relative alla nuova modellistica;
  • - per 2.306 migliaia di Euro nelle società americane, principalmente per la produzione delle attrezzature relative ai nuovi modelli Smith e a altri investimenti logistici e commerciali;
  • - per 281 migliaia di Euro alla sede centrale ed al centro distributivo italiani del Gruppo;
  • - per la differenza nelle altre società del Gruppo.

Attività non correnti possedute per la vendita

Il saldo relativo alla voce "Attività non correnti possedute per la vendita" si riferisce a immobili soggetti ad un piano di dismissione.

Al 30 giugno 2022 il saldo relativo alla voce in "Attività non correnti possedute per la vendita", riportata su una voce

distinta dello stato patrimoniale, si riferisce al fabbricato industriale, presso il sito produttivo di Longarone, oggetto di un piano di ridimensionamento nel 2020. Tale immobile è valutato al suo fair value, determinato sulla base di una perizia di terzi indipendenti.

2.7 Diritti d'Uso

Viene di seguito riportata la movimentazione dei Diritti d'Uso, relativi principalmente ai contratti di affitto immobiliare e ai contratti di leasing operativo a lungo termine per il parco auto aziendale.

(Euro/000) 1 gennaio
2022
Increm. Decrem. Riclass. Diff. di
convers.
30 giugno 2022
Valore lordo
Diritti d'Uso su Fabbricati 49.449 1.605 (149) - 3.849 54.753
Diritti d'Uso su altri beni 8.664 1.087 (1.449) - 146 8.447
Totale 58.112 2.691 (1.597) - 3.994 63.200
Fondo ammortamento
Diritti d'Uso su Fabbricati 16.964 3.700 (155) - 1.306 21.815
Diritti d'Uso su altri beni 4.230 1.122 (1.392) - 88 4.048
Totale 21.194 4.822 (1.546) - 1.394 25.864
Valore netto 36.918 (2.131) (51) - 2.600 37.337

L'incremento negli investimenti dei Diritti d'Uso nel primo semestre 2022 assomma complessivamente a 2.691 migliaia di Euro ed è principalmente legato all'ordinario rinnovo dei contratti di locazione delle sedi di alcune filiali commerciali e dei contratti di noleggio a lungo termine della flotta auto.

2.8 Immobilizzazioni immateriali

Viene riportata di seguito la movimentazione delle immobilizzazioni immateriali per il primo semestre 2022:

(Euro/000) 1 gennaio
2022
Increm. Decrem. Riclass. Diff. di
convers.
30 giugno
2022
Valore lordo
Software 97.304 1.423 (59) - 1.181 99.850
Marchi e licenze 148.933 94 - - 8.399 157.426
Altre immobilizzazioni immateriali 30.656 181 (153) 1.482 2.396 34.561
Totale 276.892 1.698 (211) 1.482 11.976 291.837
Fondo ammortamento
Software 81.342 3.207 3 - 912 85.464
Marchi e licenze 43.675 3.504 - - 861 48.041
Altre immobilizzazioni immateriali 10.216 2.509 (113) 1.482 803 14.895
Totale 135.233 9.220 (110) 1.482 2.576 148.400
Valore netto 141.659 (7.522) (101) - 9.400 143.437

Gli investimenti in immobilizzazioni immateriali nel primo semestre assommano complessivamente 1.698 migliaia di Euro (4.715 migliaia di Euro nello stesso periodo dell'esercizio precedente). Il decremento degli investimenti rispetto al periodo precedente, relativo principalmente alla voce "Software", è legato all'applicazione dell'agenda IFRIC pubblicata nell'aprile 2021 relativa alla capitalizzazione dei costi di configurazione e personalizzazione delle applicazioni software utilizzate in modalità di servizio nell'ambito degli accordi "Software as a Service" ("SaaS"). Il Gruppo a seguito della sua applicazione, a partire dal bilancio chiuso al 31 dicembre 2021, ha modificato il proprio approccio contabile relativo alla capitalizzazione di tali costi nel caso di accordi in cui il Gruppo non ha il controllo del software sviluppato. Tale modifica ha interessato principalmente alcuni investimenti in software per la digitalizzazione dei canali di vendita (Piattaforma B2B e B2C e tecnologia CRM). Nel primo semestre 2022 il Gruppo ha spesato tra i costi per servizi EDP nelle spese generali ed amministrative l'importo di 3.704 migliaia di Euro, che prima della applicazione dell'IFRIC Agenda erano oggetto di capitalizzazione nelle immobilizzazioni immateriali.

La tabella di seguito riporta il costo per ammortamenti relativi alle immobilizzazioni materiali ed immateriali, che è stato imputato alle seguenti voci di conto economico:

Note Primo
semestre
Primo
semestre
(Euro/000) 2022 2021
3.2
Costo del venduto 6.249 10.787
Spese di vendita e di marketing 3.3 1.482 1.479
Spese generali e amministrative 3.4 11.490 11.552
Ammortamenti 19.221 23.817
Costo del venduto - ammortamenti Diritti d'Uso 3.2 588 575
Spese di vendita e di marketing - ammortamenti Diritti d'Uso 3.3 2.117 2.092
Spese generali ed amministrative - ammortamenti Diritti d'Uso 3.4 2.118 2.214
Ammortamenti Diritti d'Uso - IFRS 16 4.822 4.882
Totale 24.043 28.699

Gli ammortamenti delle immobilizzazioni materiali ed immateriali sono pari a 24.043 migliaia di Euro (28.699 migliaia di Euro nello stesso periodo dell'esercizio precedente).

Il decremento di 4.656 migliaia di Euro ha interessato principalmente il costo del venduto ed è dovuto alla ridefinizione della capacità industriale del Gruppo in linea con il piano di ristrutturazione del footprint produttivo del Gruppo. Nel periodo precedente la voce era stata penalizzata da svalutazioni di immobilizzazioni materiali non ricorrenti pari a 3.697 migliaia di Euro, relative principalmente alla chiusura dello stabilimento sloveno di Ormož a fine giugno 2021 e alla cessazione delle attività relative ai marchi in licenza usciti.

La voce spese generali e amministrative include ammortamenti pari a 4.628 migliaia di Euro (4.198 migliaia di Euro nello stesso periodo dell'esercizio precedente) relativi alle immobilizzazioni immateriali (principalmente marchi e rapporti di distribuzione) individuate dalle allocazioni del prezzo di acquisto (Purchase Price Allocation) relative alle due acquisizioni avvenute nel 2020.

L'ammortamento dei Diritto d'Uso ammonta a 4.822 migliaia di Euro (4.882 migliaia di Euro nel periodo precedente).

2.9 Avviamento

La voce avviamento si riferisce principalmente all'avviamento derivante dalle acquisizioni del 2020 di Privé Revaux e Blenders. È stata identificata una unica CGU, che rappresenta l'intero Gruppo, a cui è stato allocato l'intero importo dell'avviamento: tale allocazione è coerente con la strategia alla base delle acquisizioni, che, oltre all'acquisizione di due marchi in rapida crescita, consentirà all'intero Gruppo di competere in modo più efficace nei mercati interessati dalla digitalizzazione. L'assegnazione a una CGU unica è coerente con l'approccio adottato ai fini del bilancio al 31 dicembre 2021, al fine di riflettere adeguatamente la strategia e il modello di business del Gruppo. La struttura con una CGU unica riflette in modo adeguato l'alto livello di interdipendenza delle varie funzioni del Gruppo. In particolare, strategie, definizione degli obiettivi, attività, nonchè sistemi di rendicontazione e incentivazione sono gestiti a livello centrale, lasciando a livello di unità locali il loro sviluppo ed adattamento alle specificità di mercato.

Viene di seguito riportata la tabella con la movimentazione dell'avviamento avvenuta nel periodo:

(Euro/000) 1 gennaio
2022
Increm. Decrem. Diff. di
convers.
30 giugno
2022
Avviamento 32.861 - - 2.971 35.832

Nel periodo in corso la voce ha registrato un incremento di 2.971 migliaia di Euro relativa alla differenza di conversione.

In considerazione delle performance economiche e finanziarie del Gruppo nel primo semestre 2022, descritte nella relazione sulla gestione e ritenute in linea rispetto alle previsioni di budget e di medio termine riflesse nelle proiezioni finanziarie del piano pluriennale 2022-2026 e dell'alto livello di copertura a fronte di un incremento del WACC evidenziato dall'impairment test del 2021, gli Amministratori hanno ritenuto che non esistano indicatori di una potenziale perdita durevole di valore delle attività del Gruppo. Per tale ragione non è stato eseguito l'impairment test alla data del 30 giugno 2022.

2.10 Attività per imposte anticipate e passività fiscali differite

Viene riportata di seguito la tabella con i valori delle attività per imposte anticipate e delle passività fiscali differite al netto della svalutazione effettuata:

(Euro/000) 30 giugno 2022 31 dicembre 2021
Attività per imposte anticipate nette 38.168 37.441
Passività fiscali differite (13.031) (13.031)
Totale netto 25.136 24.410

Le attività per imposte anticipate, al netto delle passività fiscali differite, sono state oggetto di analisi e svalutate mediante l'accantonamento di un fondo svalutazione per alcune società del Gruppo, nella misura in cui non si ritiene probabile che sufficienti futuri redditi imponibili saranno disponibili per consentirne un utilizzo parziale o totale.

La svalutazione potrà essere riversata negli esercizi futuri al verificarsi di redditi imponibili positivi in grado di assorbire le perdite fiscali e le differenze temporanee tra il valore contabile delle attività e passività ed il relativo valore fiscale.

2.11 Altre attività non correnti

La voce in oggetto risulta così composta:

(Euro/000) 30 giugno 2022 31 dicembre 2021
Depositi cauzionali 1.841 1.682
Altri crediti a lungo termine 4.078 4.128
Crediti fiscali a lungo termine 3.180 3.260
Totale 9.099 9.070

I depositi cauzionali sono relativi principalmente ai contratti di locazione degli immobili utilizzati da alcune società del Gruppo.

Gli altri crediti a lungo termine si riferiscono principalmente al corrispettivo in denaro per la cessione dell'immobile ad uso ufficio presso la Sede di Padova, perfezionata con decorrenza 1 dicembre 2021. Il credito è stato attualizzato e sarà riscosso, sulla base del contratto, tramite rate mensili lungo un periodo di quattro anni.

I crediti fiscali a lungo termine si riferiscono principalmente a crediti IVA e ad altri crediti di imposta detenuti da alcune società del Gruppo. Si ritiene che il valore contabile delle altre attività non correnti approssimi il loro fair value.

2.12 Debiti verso banche e finanziamenti

I debiti verso banche e finanziamenti risultano così composti:

(Euro/000) 30 giugno 2022 31 dicembre 2021
Finanziamenti bancari a breve - -
Quota a breve dei finanziamenti bancari a lungo termine 34.549 20.000
Debiti verso banche e finanziamenti a breve termine 34.549 20.000
Finanziamenti bancari a lungo termine 107.611 131.798
Debiti verso banche e finanziamenti a lungo termine 107.611 131.798
Quota a breve dei debiti per leasing IFRS 16 8.410 8.247
Quota a lungo dei debiti per leasing IFRS 16 33.672 32.917
Debiti finanziari su leasing IFRS 16 42.083 41.164
Totale 184.243 192.962

Debiti verso banche e finanziamenti

Al 30 giugno 2022 il Gruppo ha finanziamenti bancari pari ad un totale di 142.160 migliaia di Euro di cui 34.549 miglia di Euro classificati a breve termine e 107.611 migliaia di Euro classificati a lungo termine (151.798 migliaia di Euro al 31 dicembre 2021 di cui 20.000 migliaia di Euro a breve termine e 131.798 migliaia di Euro a lungo termine).

A seguire si riporta il dettaglio per linea di credito dei finanziamenti bancari del Gruppo:

  • 35.000 migliaia di Euro per la linea "2018 TL&RCF", relativi per intero alla linea Term Loan e 108.000 migliaia di Euro relativi alla linea Term Loan Facility ("TLF SACE"). Entrambe le linee di credito sono valutate al costo ammortizzato, il che significa che i costi di transazione sono ammortizzati lungo la durata del finanziamento e riportati a riduzione del loro valore nominale. Tali costi riducono il valore delle due linee di credito per 840 migliaia di Euro (1.202 migliaia di Euro al 31 dicembre 2021) portando il loro valore contabile netto a 142.160 migliaia di Euro (151.798 migliaia di Euro al 31 dicembre 2021);
  • la linea Revolving Credit Facility (pari a 65.000 migliaia di Euro) risulta non utilizzata al 30 giugno 2022 (non utilizzata al 31 dicembre 2021).

Queste linee di credito "committed, unsubordinated and unsecured" (2018 TL&RCF e TLF SACE) sono soggette al rispetto di impegni di natura operativa e finanziaria standard per operazioni similari. Al 30 giugno 2022 tali impegni risultano rispettati.

A seguire si riporta lo scadenziario del valore nominale dei finanziamenti a lungo termine, al lordo dei costi della transazione pari a 389 migliaia di Euro (1.202 migliaia di Euro al 31 dicembre 2021):

(Euro/000) 30 giugno 2022 31 dicembre 2021
Da 1 a 2 anni 36.000 43.000
Da 2 a 3 anni 36.000 36.000
Da 3 a 4 anni 36.000 36.000
Da 4 a 5 anni - 18.000
Oltre 5 anni - -
Totale 108.000 133.000

La seguente tabella evidenzia le linee di credito concesse al Gruppo, gli utilizzi e le linee di credito disponibili, escludendo le operazioni di factoring e di leasing, alla data della presente relazione:

30 giugno 2022 Linee di credito Utilizzi Linee di credito
(Euro/000) concesse disponibili
Linee di credito su conto/corrente 17.740 - 17.740
Linee di credito su finanziamenti 208.000 143.000 65.000
Totale 225.740 143.000 82.740

Le linee di credito su finanziamenti sono relative alla linea committed, unsubordinated and unsecured "2018 T&RCF" per un importo complessivo di 100.000 migliaia di Euro (utilizzato per 35.000 migliaia di Euro al 30 giugno 2022) con scadenza giugno 2023 e alla linea di credito "SACE TLF" (nel quadro del "Decreto Liquidità") per un importo di 108.000 migliaia di Euro con scadenza giugno 2026.

Il Gruppo al 30 giugno 2022 non ha esposizioni di debiti verso banche e finanziamenti in valuta diverse dall'Euro.

Debiti per leasing

I debiti per leasing rilevati in applicazione dell'IFRS 16, al 30 giugno 2022, sono pari a 42.083 migliaia di Euro di cui 8.410 migliaia di Euro a breve termine e 33.672 migliaia di Euro a lungo temine.

Indebitamento finanziario netto

Nella seguente tabella è riportata la composizione dell'indebitamento finanziario netto, che è stato determinato conformemente a quanto previsto dalla comunicazione ESMA 32-382-1138, pubblicata il 4 marzo 2021, implementativa del regolamento europeo CE 2017/1129 ed in linea con le disposizioni del richiamo di attenzione CONSOB 5/21 del 29 aprile 2021.

Indebitamento finanziario netto
(Euro/000) 30 giugno 2022 31 dicembre 2021 Variazione
A Disponibilità liquide 78.674 99.002 (20.328)
B Mezzi equivalenti a disponibilità liquide (0) 0 (0)
C Altre attività finanziarie correnti - - -
D Liquidità (A + B + C) 78.674 99.002 (20.328)
E Debito finanziario corrente (inclusi gli strumenti di debito, ma
esclusa la parte corrente del debito finanziario non corrente) - - -
F Parte corrente del debito finanziario non corrente (42.960) (28.247) (14.713)
G Indebitamento finanziario corrente (E + F) (42.960) (28.247) (14.713)
H Indebitamento finanziario corrente netto (G - D) 35.714 70.755 (35.041)
I Debito finanziario non corrente (esclusi la parte corrente e gli
strumenti di debito)
(141.283) (164.715) 23.432
J Strumenti di debito - - -
K Debiti commerciali e altri debiti non correnti - - -
L Indebitamento finanziario non corrente (I + J + K) (141.283) (164.715) 23.432
M Totale indebitamento finanziario (H + L) (105.569) (93.960) (11.609)

L'indebitamento finanziario netto del Gruppo sopra riportato non comprende la valutazione degli strumenti finanziari derivati e la passività per opzioni su quote di minoranza, commentate rispettivamente nelle note 2.4 e 2.18 della presente relazione.

Come richiesto dalla comunicazione ESMA 32-382-1138 del 4 marzo 2021 e dal richiamo di attenzione CONSOB 5/21 del 29 aprile 2021, si precisa che al 30 giugno 2022 l'indebitamento indiretto o soggetto a condizioni del Gruppo, include la "passività per opzioni su quote di minoranza" pari a 42.501 migliaia di Euro di cui alla nota 2.18.

In ottemperanza alla medesima comunicazione, si indica che lo stato patrimoniale presenta inoltre accantonamenti per "benefici a dipendenti" pari a 18.001 migliaia di Euro di cui alla nota 2.17, e "fondi rischi" per complessivi 22.609

migliaia di Euro di cui alla nota 2.16.

2.13 Debiti commerciali

La voce in oggetto risulta così composta:

(Euro/000) 30 giugno 2022 31 dicembre 2021
Debiti verso fornitori per:
Acquisto di materiali 22.442 26.309
Acquisto di prodotti finiti 72.495 77.072
Lavorazioni di terzi 4.193 5.118
Acquisto di immobilizzazioni 2.262 2.812
Provvigioni 5.312 3.508
Royalties 14.087 10.193
Costi promozionali e di pubblicità 11.469 9.371
Servizi 58.305 48.809
Passività per resi commerciali da clienti 11.405 9.891
Totale 201.971 193.082

Si ritiene che il valore contabile dei debiti commerciali approssimi il loro fair value.

La passività per resi commerciali da clienti si riferisce all'importo stanziato a fronte del rischio di resi dei prodotti venduti e consegnati ai clienti che, in base alle relative clausole contrattuali di vendita, potrebbero essere restituiti. Tale somma è imputata a conto economico e viene dedotta direttamente dalle vendite. La passività per resi commerciali si riferisce a casistiche e clienti ben identificati ed il management ha elementi per stimare tale passività con un elevato livello di accuratezza.

2.14 Debiti tributari

La voce in oggetto risulta così composta:

(Euro/000) 30 giugno 2022 31 dicembre 2021
Debiti per imposte sul reddito
Debiti IVA
Altri debiti tributari
17.663
6.730
4.452
8.051
3.325
6.044
Totale 28.845 17.420

Al 30 giugno 2022 i debiti tributari assommano complessivamente 28.845 migliaia di Euro (rispetto a 17.420 migliaia di Euro al 31 dicembre 2021). Di questo importo 17.663 migliaia di Euro si riferiscono a debiti per imposte sul reddito, 6.730 migliaia di Euro al debito per IVA e 4.452 migliaia di Euro a debiti per ritenute d'acconto, imposte e tasse locali.

Le imposte sul reddito del periodo sono riportate alla nota 3.8, relativa alle imposte sul reddito.

2.15 Altre passività correnti

La voce in oggetto risulta così composta:

(Euro/000) 30 giugno 2022 31 dicembre 2021
Debiti verso il personale ed istituti previdenziali 35.404 37.239
Debiti verso agenti 157 97
Debiti verso fondi pensione 962 1.282
Rateo per costo di pubblicità e sponsorizzazioni 3.453 1.451
Rateo per interessi su debiti finanziari 18 14
Altri ratei e risconti passivi 12.633 11.325
Altre passività correnti 2.898 4.153
Totale 55.524 55.562

I "debiti verso il personale ed istituti previdenziali" si riferiscono principalmente a salari e stipendi, che vengono pagati nel corso del mese successivo, ed al rateo ferie maturate e non godute alla data della relazione.

Si ritiene che il valore contabile delle altre passività correnti approssimi il loro fair value.

2.16 Fondi rischi diversi

La voce in oggetto risulta così composta:

(Euro/000) 1 gennaio
2022
Increm. Decrem. Riclass. Diff. di
convers.
30 giugno
2022
Fondo garanzia prodotti 5.764 - - - 177 5.941
Fondo indennità suppl. di clientela 2.736 83 (100) - 1 2.719
Altri fondi per rischi ed oneri 6.645 513 (1.362) - 65 5.861
Fondo rischi diversi a LT 15.144 595 (1.462) - 244 14.521
Fondo garanzia prodotti
Fondo ristrutturazione
Altri fondi per rischi ed oneri
1.978
7.795
6.004
-
-
-
-
(7.303)
(570)
-
-
-
169
-
15
2.147
491
5.449
Fondo rischi diversi a BT 15.776 - (7.873) - 184 8.087
Totale 30.921 595 (9.335) - 428 22.609

Il fondo garanzia prodotti è stato stanziato a fronte di costi da sostenere per la sostituzione di prodotti venduti.

Il fondo indennità suppletiva di clientela è stato costituito a fronte del rischio derivante dalla liquidazione di indennità in caso di cessazione del rapporto di agenzia. Detto fondo è stato calcolato sulla base delle norme di legge vigenti considerando tutti i futuri flussi finanziari attesi.

Il fondo ristrutturazione include la stima della passività derivante dai progetti di riorganizzazione in corso, il saldo è relativo principalmente al piano di ristrutturazione delle società italiane comunicato nel 2019 con il nuovo Group Business Plan 2020-2024. Il decremento del periodo pari a 7.303 migliaia di Euro si riferisce all'utilizzo per il completamento del processo di ristrutturazione dello stabilimento di Longarone. Il decremento del periodo include anche il rilascio del fondo eccedente residuo pari a 3.600 migliaia di Euro che è stato rilevato come provento non ricorrente nella voce "altri ricavi operativi".

Gli accantonamenti al fondo per altri rischi ed oneri si riferiscono alla miglior stima effettuata da parte del management delle passività che devono essere contabilizzate con riferimento a procedimenti sorti nei confronti di fornitori, autorità fiscali o tributarie e soggetti diversi. L'incremento del periodo è relativo ai rischi per cause in essere presso alcune società del Gruppo.

La stima dei fondi per rischi e oneri sopra descritti prende in considerazione, ove applicabile, l'opinione di consulenti legali ed altri esperti, l'esperienza pregressa della società e di altri soggetti in situazioni simili, nonché l'intenzione della società stessa di intraprendere ulteriori azioni in ciascun procedimento. Il fondo è la somma di tali stanziamenti individuali effettuati da ciascuna società del Gruppo.

Si ritiene che i suddetti accantonamenti siano congrui a coprire i rischi esistenti.

2.17 Benefici a dipendenti

La voce in oggetto risulta così composta:

(Euro/000) 30 giugno 2022 31 dicembre 2021
Piani a contribuzione definita
Piani a benefici definiti
187
17.814
16
18.979
Totale 18.001 18.995

La voce in oggetto fa riferimento a diverse forme di piani pensionistici a benefici definiti e a contribuzioni definite, in linea con le condizioni e le pratiche locali dei paesi in cui le società del Gruppo svolgono la loro attività.

Viene riportata di seguito la tabella con la movimentazione avvenuta nel periodo relativa ai piani a benefici definiti:

(Euro/000) 1 gennaio 2022 Accantonamenti Utilizzi Diff. di
convers.
30 giugno 2022
Piani a benefici definiti 18.979 2.789 (3.961) 7 17.814

Il decremento del periodo pari a 3.961 migliaia di Euro è principalmente correlato al completamento del processo di ristrutturazione dello stabilimento italiano di Longarone.

2.18 Passività per opzioni su quote di minoranza

Viene di seguito riportata la movimentazione avvenuta nel periodo:

(Euro/000) 1 gennaio
2022
Increm. Decrem. Diff. di
convers.
30 giugno
2022
Passività per opzioni su quote di minoranza 47.406 - (8.731) 3.826 42.501
47.406 - (8.731) 3.826 42.501

Il saldo pari a 42.501 migliaia di Euro (47.406 migliaia di Euro al 31 dicembre 2021) si riferisce alla passività derivante dalle opzioni combinata di acquisto e di vendita (Put & Call) sulle quote di minoranza delle due società acquisite nel 2020 e relative all'acquisto di una partecipazione del 61,34% e del 70% rispettivamente nella società dell'occhialeria Privé Goods LLC ("Privé Revaux") con sede a Miami (Florida) e nella società californiana dell'occhialeria Blenders Eyewear LLC, con sede a San Diego.

Le clausole contrattuali relative al contratto di acquisto prevedono che le partecipazioni detenute dagli azionisti di minoranza siano soggette alle consuete opzioni di acquisto e vendita reciproche. Più specificamente, le opzioni di acquisto e vendita possono essere esercitate in ciascuno degli esercizi 2023 e 2024 per un importo pari ad un terzo delle quote delle minoranze e nel 2025 per un importo pari alla quota rimanente, ad un corrispettivo calcolato in funzione di uno specifico multiplo applicabile al valore dell'EBITDA delle rispettive società conseguito nel periodo, precedente a quello di esercizio della relativa opzione, così come definito dal contratto, e adeguato al fine di considerare la posizione finanziaria netta della società.

Tali opzioni sono state valutate al loro fair value alla data di acquisizione, determinato utilizzando l'approccio basato sull'attualizzazione dei flussi di cassa definiti nei business plan sottostanti all'acquisizione e rilevate come passività non corrente.

Nel corso del periodo il Gruppo ha esercitato anticipatamente l'opzione put and call sulle quote di minoranza di Privé Revaux detenute da David Schottenstein (Consigliere ed Amministratore Delegato della Società) e da alcuni altri dipendenti che hanno rassegnato le dimissioni nel periodo. A seguito di tale evento, secondo i termini contrattuali, il Gruppo ha esercitato la propria opzione put and call sulla partecipazione di minoranza da loro detenuta aumentando la propria partecipazione di controllo in Privé Revaux dal 64,2% all'82,8% in cambio del suo valore nominale.

A seguito del suddetto parziale esercizio anticipato sull'opzione put and call di Privé Revaux e per effetto della revisione delle previsioni relative al 2022 delle due partecipazioni, il fair value della passività ha registrato una riduzione pari a 8.731 migliaia di Euro iscritta come provento finanziario nella voce "Utili/(perdite) da valutazione passività per opzioni su quote di minoranza" a conto economico.

Inoltre, il valore della passività è stato rettificato per la differenza di conversione dovuta alla fluttuazione del cambio Euro/US e per l'incremento conseguente alla riduzione della attualizzazione finanziaria del debito a lungo termine.

2.19 Altre passività non correnti

Viene di seguito riportata la movimentazione avvenuta nel periodo:

(Euro/000) 1 gennaio
2022
Increm. Decrem. Diff. di
convers.
30 giugno
2022
Altre passività non correnti 1.760 10 - 85 1.855
1.760 10 - 85 1.855

La voce "altre passività non correnti" è principalmente relativa alla stima della passività fiscale per 810 migliaia di Euro accantonata secondo l'IFRIC 23, sulla base del processo di valutazione di alcuni limitati trattamenti fiscali soggetti ad incertezza identificati all'interno del Gruppo.

PATRIMONIO NETTO

Per patrimonio netto si intende sia il valore apportato dagli azionisti di Safilo Group S.p.A. (capitale sociale e riserva sovrapprezzo), sia il valore generato dal Gruppo in termini di risultati conseguiti dalla gestione (utili a nuovo e altre riserve). Al 30 giugno 2022 il patrimonio netto assomma 399.410 migliaia di Euro, contro 326.741 migliaia di Euro del 31 dicembre 2021.

2.20 Capitale sociale

Al 30 giugno 2022 il capitale sociale della controllante Safilo Group S.p.A. assomma complessivamente ad Euro 384.823.903 ed è suddiviso in 413.575.737 azioni ordinarie prive dell'indicazione del valore nominale (413.555.769 azioni ordinarie al 31 dicembre 2021). In data 13 giugno 2022 sono state emesse 19.968 nuove azioni ordinarie, a fronte dell'esecuzione di un aumento di capitale sociale a servizio del piano di stock option denominato "Piano di Stock Option 2017 – 2020".

2.21 Riserva sovrapprezzo azioni

Al 30 giugno 2022 la riserva sovrapprezzo azioni della società capogruppo Safilo Group S.p.A. assomma Euro 692.467.351.

2.22 Utili (perdite) a nuovo e altre riserve

La voce in oggetto include sia le riserve delle società controllate per la parte generatasi successivamente alla loro inclusione nell'area di consolidamento, sia le differenze cambio derivanti dalla conversione in Euro dei bilanci delle società consolidate denominate in valuta estera.

Nel corso del primo semestre la movimentazione della voce utili a nuovo e altre riserve si riferisce principalmente:

  • ad un incremento per 30.199 migliaia di Euro delle differenze di conversione derivanti dalla conversione in Euro dei bilanci delle società controllate;

  • ad un incremento per 320 migliaia di Euro relativo alla quota di costo del periodo dei piani di Stock Option in essere.

Nel corso del primo semestre la controllata del Gruppo Blenders Eyewear LLC ha distribuito dividendi ai suoi soci di minoranza pari a 589 migliaia di Euro, tale importo è stato rilevato a riduzione del patrimonio netto di pertinenza dei terzi.

2.23 Riserva per cash flow hedge

La riserva per cash flow hedge si riferisce principalmente al valore corrente dei contratti di copertura sul rischio valutario currency forward, che coprono il rischio di cambio su future operazioni altamente probabili.

2.24 Piani di stock option

Al 30 giugno 2022 il Gruppo ha in essere i seguenti Piani di stock option: Piano 2017-2020 e Piano 2020-2022.

Il primo Piano è stato deliberato dall'Assemblea Straordinaria del 26 aprile 2017, che ha deliberato di emettere nuove azioni ordinarie pari ad un massimo di n. 2.500.000 (aggiustate dopo l'aumento di capitale sociale del 2018 a 2.891.425), ciascuna da offrire in sottoscrizione ad amministratori e/o dipendenti della società capogruppo e delle società dalla stessa controllate.

Il Piano 2020-2022 è stato deliberato dall'assemblea Straordinaria del 28 aprile 2020 che ha deliberato di emettere nuove azioni ordinarie pari ad un massimo di 7.000.000 senza valore nominale, ciascuna da offrire in sottoscrizione ad amministratori e/o dipendenti della società capogruppo e delle società dalla stessa controllate.

Tali Piani, finalizzati all'incentivazione e alla fidelizzazione di amministratori e manager, si attuano mediante l'assegnazione gratuita, in più tranche, di opzioni, le quali conferiscono a ciascun beneficiario il diritto di sottoscrivere azioni ordinarie di nuova emissione della Società, rivenienti dal suddetto aumento di capitale, a pagamento ed in via scindibile, con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'art. 2441, comma quarto, secondo periodo, del Codice Civile - in ragione di n. 1 azione per ogni opzione.

Le opzioni attribuite da tali Piani matureranno al verificarsi congiunto di entrambe le seguenti condizioni (vesting conditions) rappresentate dalla permanenza del rapporto alla data di maturazione delle opzioni, ed inoltre dal raggiungimento di obiettivi di performance differenziati per il periodo di riferimento di ciascuna tranche commisurati al risultato operativo (EBIT) consolidato, per il Piano 2020-2022 questa seconda condizione economica di maturazione non è applicabile.

L'adozione di tali piani ha gravato sul conto economico del periodo per 320 migliaia di Euro (298 migliaia di Euro al 30 giugno 2021).

3. Commenti alle principali voci di conto economico

3.1 Vendite nette

I principali dei ricavi del Gruppo sono rappresentati dalla vendita di occhiali nel canale wholesale attraverso la sua rete di filiali commerciali controllate e una rete di partner di distribuzione indipendenti. Inoltre il Gruppo, vende i suoi prodotti eyewear direttamente ai consumatori finali attraverso il canale di vendita "online", limitatamente ad alcuni marchi del suo portafoglio, principalmente nel mercato nord americano.

I ricavi includono il fair value delle vendite di prodotti e servizi, al netto dell'imposta sul valore aggiunto, resi e sconti. Il Gruppo contabilizza i ricavi nel momento in cui il controllo sui beni è trasferito al cliente, assunto come il momento della consegna al cliente, a seconda dei termini dell'accordo di vendita. In base alle condizioni contrattuali standard applicate dal Gruppo, i clienti possono avere un diritto di reso. Se la vendita include il diritto per il cliente di restituire merci invendute, al momento della vendita, viene riconosciuta una passività e un corrispondente aggiustamento dei ricavi per le merci che si stima saranno rese.

Le vendite realizzate dal Gruppo nel primo semestre del 2022 risultano pari a 570.882 migliaia di Euro e segnano un incremento del 11,8% rispetto al precedente periodo (510.724 migliaia di Euro).

Per ulteriori commenti riguardo l'andamento delle vendite e la loro disaggregazione geografica si rimanda alla relazione sulla gestione, al paragrafo sull'andamento economico del Gruppo.

3.2 Costo del venduto

La voce in oggetto risulta così composta:

(Euro/000) Primo semestre
2022
Primo semestre
2021
Acquisto di materiali e prodotti finiti 194.932 167.867
Capitalizzazione costi per incremento immobil. (-) (1.317) (1.987)
Variazione rimanenze (4.833) 6.729
Stipendi e relativi contributi 41.509 48.309
Lavorazioni di terzi 7.576 8.253
Ammortamenti 6.249 10.787
Ammortamenti Diritti d'uso - IFRS 16 588 575
Fitti passivi e canoni di leasing operativo 764 749
Eliminazione fitti passivi e canoni di leasing operativo - IFRS 16 (616) (613)
Utenze e servizi di vigilanza e pulizie 4.532 3.277
Altri costi industriali 3.189 4.543
Totale 252.572 248.487

Il costo del venduto registra un incremento pari a 4.085 migliaia di Euro (1,6%), passando da 248.487 migliaia di Euro per il semestre al 30 giugno 2021, a 252.572 migliaia di Euro per il semestre al 30 giugno 2022.

La voce Stipendi e relativi contributi registra un decremento pari a 6.800 migliaia di Euro (14,1%) da 48.309 migliaia di Euro per il semestre al 30 giugno 2021 a 41.509 migliaia di Euro per il semestre al 30 giugno 2022, beneficiando dei risparmi derivanti dalla ridefinizione della capacità industriale del Gruppo in linea con il piano di ristrutturazione del footprint produttivo del Gruppo, con la chiusura dello stabilimento sloveno di Ormož a fine giugno 2021, al fine del suo riallineamento alle attuali esigenze produttive.

Gli ammortamenti registrano un decremento pari a 4.538 migliaia di Euro, da 10.787 migliaia di Euro del primo semestre 2021 a 6.249 migliaia di Euro del primo semestre 2022. Nel periodo precedente la voce era stata interessata da ammortamenti aggiuntivi per svalutazioni di immobilizzazioni materiali, relativi principalmente agli oneri di ristrutturazione per la chiusura, a partire da fine giugno 2021, del sito produttivo di Ormož in Slovenia ed a altri oneri non ricorrenti legati alla cessazione delle attività relative ai marchi in licenza usciti nel periodo, pari a complessivi 3.697 migliaia di Euro.

La variazione delle rimanenze risulta così composta:

(Euro/000) Primo semestre
2022
Primo semestre
2021
Prodotti finiti 427 (975)
Prodotti in corso di lavorazione 986 2.886
Materie prime (6.246) 4.819
Totale (4.833) 6.729

Il numero medio dei dipendenti del Gruppo in forza nel primo semestre del 2022 e del 2021 risulta così riassumibile:

Primo semester
2022
Primo semester
2021
Dirigenti
Impiegati e quadri intermedi
93
2.138
103
2.262
Operai 2.226 2.753
Totale 4.457 5.118

La diminuzione del numero medio degli operai è principalmente dovuta alla ristrutturazione del modello produttivo del Gruppo che ha comportato la chiusura del sito produttivo di Ormož in Slovenia e la riorganizzazione del sito italiano di Longarone.

3.3 Spese di vendita e di marketing

La voce in oggetto risulta così composta:

(Euro/000) Primo semestre
2022
Primo semestre
2021
Stipendi e relativi contributi 54.232 50.267
Provvigioni e commissioni su vendite 25.796 22.757
Royalties 32.737 31.390
Costi promozionali e di pubblicità 74.387 59.087
Ammortamenti 1.482 1.479
Ammortamenti Diritti d'uso - IFRS 16 2.117 2.092
Trasporti e logistica 17.079 13.947
Consulenze 743 351
Fitti passivi e canoni di leasing operativo 3.513 3.536
Eliminazione fitti passivi e canoni di leasing operativo - IFRS 16 (2.393) (2.660)
Utenze e servizi di vigilanza e pulizie 545 548
Accantonamento fondi rischi (173) (492)
Altri costi commerciali e di marketing 8.949 5.778
Totale 219.015 188.080

Le spese di vendita e marketing registrano un incremento di 30.936 migliaia di Euro (16,4%), da 188.080 migliaia di Euro per il semestre al 30 giugno 2021 a 219.015 migliaia di Euro per il semestre al 30 giugno 2022. La variazione è dovuta principalmente ad un ritorno alla attività di vendita pre pandemia con il conseguente incremento dei costi per Stipendi e relativi contributi per 3.965 migliaia di Euro (7,9%), dei costi per provvigioni e commissioni su vendite per 3.039 migliaia di Euro (13,4%), dei costi per royalties e per costi promozionali e di pubblicità per rispettivamente 1.347 migliaia di Euro (4,3%) e 15.300 migliaia di Euro (25,9%), dei costi di logistica per 3.132 migliaia di Euro (22,5%).

3.4 Spese generali ed amministrative

La voce in oggetto risulta così composta:

(Euro/000) Primo semestre
2022
Primo semestre
2021
Stipendi e relativi contributi 25.183 24.078
Accantonamento al fondo svalutazione e perdite su crediti (93) 1.392
Ammortamenti 11.490 11.552
Ammortamenti Diritti d'uso - IFRS 16 2.118 2.214
Consulenze 6.293 6.844
Fitti passivi e canoni di leasing operativo 2.916 2.641
Eliminazione fitti passivi e canoni di leasing operativo - IFRS 16 (2.467) (2.444)
Costi EDP 10.889 7.356
Costi assicurativi 1.245 1.122
Utenze e servizi di vigilanza e pulizie 1.950 1.605
Tasse non sul reddito 949 761
Altre spese generali ed amministrative 2.046 1.929
Totale 62.520 59.050

Le spese generali ed amministrative registrano un incremento di 3.470 migliaia di Euro (5,9%), da 59.050 migliaia di Euro nel semestre al 30 giugno 2021 a 62.520 migliaia di Euro per il semestre chiuso al 30 giugno 2022. Tale incremento è principalmente legato all'aumento dei costi EDP per 3.534 migliaia di Euro (48,0%) da 7.356 migliaia di Euro nel semestre al 30 giugno 2021 a 10.889 migliaia di Euro nel semestre al 30 giugno 2022. L'incremento delle spese EDP è principalmente correlato alla applicazione della decisione dell'agenda IFRIC relativa alla capitalizzazione dei costi di configurazione e personalizzazione delle applicazioni software utilizzate in modalità di servizio nell'ambito degli accordi "Software as a Service" ("SaaS"), non adottata nel primo semestre 2021. Il Gruppo a seguito della sua applicazione, a partire dalla relazione annuale al 31 dicembre 2021, ha modificato il proprio approccio contabile relativo alla capitalizzazione di tali accordi laddove il Gruppo non abbia il controllo sul software sviluppato. Tale variazione ha interessato principalmente alcuni investimenti in software per la digitalizzazione dei canali di vendita (piattaforma B2B e B2C e tecnologia CRM) e ha comportato una riduzione delle immobilizzazioni immateriali per software nel primo semestre 2022 pari a 3.704 migliaia di Euro, importo che è stato interamente spesato tra i costi operativi.

3.5 Altri ricavi e (spese) operative

La voce in oggetto risulta così composta:

(Euro/000) Primo semestre
2022
Primo semestre
2021
Minusvalenze da alienazione di cespiti (3) (114)
Altre spese operative (5.035) (11.811)
Plusvalenze da alienazione di cespiti 26 181
Altri ricavi operativi 6.248 18.979
Totale 1.236 7.235

La voce altri ricavi e spese operative accoglie componenti di costo e ricavo residuali rispetto alla gestione caratteristica del Gruppo o aventi natura non ricorrente.

Nel corso dei primi sei mesi del 2022 nella voce "altre spese operative" sono stati rilevati costi non ricorrenti per 4.170 migliaia di Euro relativi principalmente ad alcuni progetti speciali e spese di ristrutturazione, gli "altri ricavi operativi" includono un provento non ricorrente di 3.600 migliaia di Euro dovuto al rilascio di un fondo ristrutturazione eccedente in relazione al completamento del piano di ristrutturazione relativo allo stabilimento italiano di Longarone.

Nel corso dei primi sei mesi del 2021 nella voce "altre spese operative" erano stati rilevati costi non ricorrenti per 10.942 migliaia di Euro relativi principalmente alla annunciata chiusura, a partire dalla fine di giugno 2021, dello stabilimento produttivo di Ormož in Slovenia, gli "altri ricavi operativi" includevano un provento non ricorrente di 17.000 migliaia di Euro dovuto al rilascio di un fondo rischi ed oneri, iscritto nel 2015, in relazione ad una indagine dell'Autorità Garante della Concorrenza francese. Il rilascio è stato motivato dall'esito positivo, senza sanzioni, di questa indagine.

3.6 Utile/(Perdita) da valutazione passività per opzioni su quote di minoranza

La voce si riferisce all'utile o alla perdita derivante dalle variazioni di fair value della passività relativa alle opzioni di acquisto e vendita sulle quote di minoranza delle due acquisizioni aziendali finalizzate nel primo semestre 2020 (per maggiori dettagli si rimanda alla nota 2.18).

Al 30 giugno 2022 il valore del fair value di tale passività, a seguito del parziale esercizio anticipato dell'opzione put and call di Privé Revaux e per effetto della revisione dei risultati previsionali del 2022 delle due partecipazioni, ha registrato una riduzione pari a 8.731 migliaia di Euro rilevata in questa voce di conto economico come provento finanziario (un onere di 673 migliaia di Euro nel periodo precedente).

3.7 Oneri finanziari netti

La voce in oggetto risulta così composta:

(Euro/000) Primo semestre
2022
Primo semestre
2021
Interessi passivi nominali su finanziamenti 2.044 2.802
Interessi passivi nominali su finanziamenti da azionista - 3.384
Interessi passivi figurativi su finanziamenti 363 413
Interessi su leasing operativi - IFRS 16 781 788
Spese e commissioni bancarie 3.489 3.318
Differenze passive di cambio 25.950 16.414
Altri oneri finanziari 535 267
Totale oneri finanziari 33.161 27.385
Interessi attivi 337 84
Differenze attive di cambio 29.340 15.558
Altri proventi finanziari 784 139
Totale proventi finanziari 30.460 15.780
Totale oneri finanziari netti 2.701 11.605

Gli oneri finanziari netti registrano un decremento da 11.605 migliaia di Euro nel semestre al 30 giugno 2021 a 2.701 migliaia di Euro per il semestre al 30 giugno 2022. Escludendo gli effetti contabili legati all'IFRS 16 i cui interessi passivi sono pari a 781 migliaia di Euro, gli interessi passivi netti si decrementano di 4.446 migliaia di Euro, beneficiando del rimborso del finanziamento da azionisti avvenuto a fine ottobre 2021, grazie ai proventi dell'aumento di capitale finalizzato nel 2021.

Le differenze cambio nette sono risultate pari ad un provento di 3.390 migliaia di Euro per il semestre chiuso al 30 giugno 2022 (un onere di 856 migliaia di Euro nel primo semestre del 2021) beneficiando in particolare dell'apprezzamento del Rublo russo.

La voce "Interessi passivi figurativi su finanziamenti" è relativa alla componente aggiuntiva di interessi figurativi calcolata sulla base del metodo del "costo ammortizzato" applicando il tasso di interesse effettivo dell'operazione che include i costi di transazione del finanziamento.

3.8 Imposte sul reddito

La voce in oggetto risulta così composta:

(Euro/000) Primo semestre
2022
Primo semestre
2021
Imposte correnti (10.629) (4.606)
Imposte differite (1.071) (2.978)
Totale (11.699) (7.584)

Le imposte sul reddito registrano un onere di 11.699 migliaia di Euro per il semestre chiuso al 30 giugno 2022, principalmente legato al carico fiscale sulle società europee e statunitensi, nonché dal mancato riconoscimento delle attività per imposte anticipate delle società italiane e di altre società del Gruppo.

3.9 Utile (Perdita) per azione

Il calcolo dell'utile (perdita) per azione base e diluito viene riportato nelle tabelle sottostanti:

Base
Primo semestre
2022
Primo semestre
2021
Utile/(Perdita) destinato alle azioni ordinarie (in Euro/000) 32.717 1.960
Numero medio di azioni ordinarie (in migliaia) 413.558 275.704
Utili/(Perdita) per azione - base (in Euro) 0,079 0,007

Diluito

Primo semestre
2022
Primo semestre
2021
Utile/(Perdita) destinato alle azioni ordinarie (in Euro/000) 32.717 1.960
Numero medio di azioni ordinarie (in migliaia)
Effetti di diluizione:
413.558 275.704
- stock option (in migliaia) 4.051 2.239
Totale 417.609 277.943
Utile/(Perdita) per azione - diluito (in Euro) 0,078 0,007

3.10 Stagionalità

Il fatturato del Gruppo è parzialmente influenzato da fenomeni stagionali poiché il livello più alto di domanda viene generalmente a verificarsi nel corso del primo semestre dell'esercizio a seguito delle vendite di occhiali da sole in previsione dei mesi estivi. Il fatturato storicamente ha il suo livello più basso nel terzo trimestre dell'esercizio, poiché la campagna di vendita della seconda parte dell'anno viene lanciata in autunno. La stagionalità sopra descritta influenza anche la dinamica dei crediti commerciali, delle giacenze di magazzino, dei debiti verso fornitori e della liquidità del Gruppo.

3.11 Operazioni significative non ricorrenti e operazioni atipiche e/o inusuali

Nel corso del primo semestre del 2022 il Gruppo non ha posto in essere operazioni significative non ricorrenti ed operazioni atipiche e/o inusuali ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006.

3.12 Dividendi

Nel corso del primo semestre del 2022 la Capogruppo Safilo Group S.p.A. non ha distribuito dividendi agli azionisti.

3.13 Informazioni di settore

A seguito della cessione della catena di vendita retail Solstice nel 2019, dal bilancio 2019 in poi, il Gruppo considera il wholesalecome unico settore operativo rilevante ai fini della sua informativa.

PARTI CORRELATE

La natura delle transazioni con parti correlate è evidenziata nella tabella sottostante:

Rapporti con parti correlate
(Euro/000)
Natura del
rapporto
30 giugno 2022 31 dicembre 2021
Crediti
Società controllate da HAL Holding N.V. (a) 253 321
Totale 253 321
Debiti
Società controllate da HAL Holding N.V. (a) 17 23
Totale 17 23
Rapporti con parti correlate
(Euro/000)
Natura del
rapporto
Primo semestre
2022
Primo semestre
2021
Ricavi
Società controllate da HAL Holding N.V. (a) 618 31.887
Totale 618 31.887
Costi operativi
Società controllate da HAL Holding N.V. (a) 17 1.327
Oneri finanziari
Multibrands Italy B.V. (a) - 3.384
Totale 17 4.712

(a) società controllate dall'azionista di riferimento del Gruppo

Le transazioni con parti correlate, ivi comprese le operazioni infragruppo, sono relative a compravendita di prodotti e forniture di servizi sulla base di prezzi definiti a normali condizioni di mercato, similmente a quanto avviene nelle transazioni con soggetti terzi rispetto al Gruppo.

Con riferimento alla tabella sopra riportata si precisa che le società del Gruppo HAL Holding N.V., azionista di riferimento del Gruppo Safilo, nel periodo di confronto del 2021 si riferivano principalmente alle società retail appartenenti al Gruppo GrandVision con cui Safilo ha transazioni commerciali in linea con le condizioni di mercato. Il significativo decremento nel 2022 delle transazioni con tale parte correlata è legato al fatto che in data 1 luglio 2021 HAL Holding N.V., azionista di riferimento di Safilo, ha perfezionato la vendita della propria partecipazione del 76,72% in GrandVision N.V. ad EssilorLuxottica S.A.. A seguito di tale evento le società retail appartenenti al Gruppo GrandVision a partire dal 1 luglio 2021 hanno cessato di essere una parte correlata. L'importo rilevato come operazioni con parti correlate nel 2022 si riferisce a transazioni con una minore catena retail di vendita non inclusa nel perimetro dell'operazione GrandVision e quindi ancora appartenente ad HAL Holding N.V..

Il saldo riportato nel 2021 con Multibrands Italy B.V. si riferiva agli interessi maturati sul finanziamento da azionisti, stipulato tra Safilo S.p.A. e Multibrands Italy B.V il 6 febbraio 2020 per un importo complessivo di 90 milioni di Euro. Questo finanziamento è stato interamente rimborsata alla fine di ottobre 2021, in anticipo rispetto alla scadenza contrattuale del 31 dicembre 2026, grazie ai proventi dell'aumento di capitale finalizzato nel 2021.

PASSIVITA' POTENZIALI

Il Gruppo non presenta significative passività che non siano coperte da adeguati fondi. Tuttavia, alla data del presente resoconto risultano pendenti contenziosi, di varia natura, che coinvolgono la capogruppo e alcune società del Gruppo. Tali procedimenti sono considerati infondati e/o un loro eventuale esito negativo non può essere determinato in questa fase.

IMPEGNI

Il Gruppo alla data del presente resoconto non ha in essere significativi impegni di acquisto. Il Gruppo, alla data del presente resoconto, ha invece in essere dei contratti con licenzianti per la produzione e la commercializzazione di occhiali da sole e montature da vista recanti la loro firma. I contratti stabiliscono, oltre a dei minimi garantiti, anche un impegno per investimenti pubblicitari.

FATTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA CHIUSURA DEL SEMESTRE

Il 21 luglio 2022, Safilo ha annunciato di aver aderito a The Fashion Pact, una coalizione di aziende globali leader del settore della moda e tessile (ready-to-wear, sport, lifestyle e lusso), oltre ai fornitori e distributori, tutti impegnati al raggiungimento di una serie di obiettivi condivisi e focalizzati su tre aree principali: arrestare il riscaldamento globale, ripristinare la biodiversità e proteggere gli oceani.

Nel periodo successivo al 30 giugno 2022 non si sono verificati eventi che potrebbero avere un impatto materiale sui risultati pubblicati nella presente relazione.

Padova, 3 agosto 2022

Per il Consiglio di Amministrazione

L'Amministratore Delegato

Angelo Trocchia

Attestazione del Bilancio semestrale abbreviato consolidato ai sensi dell'art. 154 bis del D. Lgs. 58/98

I sottoscritti Angelo Trocchia, Amministratore Delegato, e Gerd Graehsler, in qualità di dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari della Safilo Group S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 l'adeguatezza delle procedure amministrative e contabili in relazione alle caratteristiche dell'impresa e la loro effettiva applicazione per la formazione del bilancio semestrale abbreviato consolidato nel corso del primo semestre 2022.

Le procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio semestrale abbreviato consolidato al 30 giugno 2022 sono state definite e la valutazione della loro adeguatezza è stata effettuata sulla base delle norme e metodologie definite da Safilo Group S.p.A. in coerenza con il modello Internal Control - Integrated Framework emesso dal Committee of Sponsoring Organisation of the Treadway Commission che rappresenta un corpo di principi generali di riferimento per il sistema di controllo interno generalmente accettato a livello internazionale.

Si attesta, inoltre, che il bilancio semestrale abbreviato consolidato è redatto in conformità ai principi contabili internazionali riconosciuti nella comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002, ed in particolare dello IAS 34 – Bilanci intermedi. La relazione semestrale corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili ed è idonea a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nell'area di consolidamento.

Infine, la relazione intermedia sulla gestione comprende un'analisi attendibile dei riferimenti agli eventi importanti che si sono verificati nei primi sei mesi dell'esercizio e alla loro incidenza sul bilancio semestrale abbreviato, unitamente ad una descrizione dei principali rischi ed incertezze per i sei mesi restanti dell'esercizio e dei relativi piani di mitigazione del rischio. La relazione intermedia sulla gestione comprende, altresì, un'analisi attendibile delle informazioni sulle operazioni rilevanti con parti correlate.

Padova, 3 agosto 2022

Angelo Trocchia Gerd Graehsler

Amministratore Delegato Chief Financial Officer

Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari

RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE AL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO

Deloitte & Touche S.p.A. Via N. Tommaseo, 78/C int. 3 35131 Padova Italia

Tel: +39 049 7927911 Fax: +39 049 7927979 www.deloitte.it

RELAZIONE DI REVISIONE CONTABILE LIMITATA SUL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO

Agli Azionisti della Safilo Group S.p.A.

Introduzione

Abbiamo svolto la revisione contabile limitata del bilancio consolidato semestrale abbreviato, costituito dallo stato patrimoniale, dal conto economico, dal prospetto di conto economico complessivo, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto, dal rendiconto finanziario e dalle relative note illustrative della Safilo Group S.p.A. e controllate (il "Gruppo Safilo") al 30 giugno 2022. Gli Amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato in conformità al principio contabile internazionale applicabile per l'informativa finanziaria infrannuale (IAS 34) adottato dall'Unione Europea. E' nostra la responsabilità di esprimere una conclusione sul bilancio consolidato semestrale abbreviato sulla base della revisione contabile limitata svolta.

Portata della revisione contabile limitata

Il nostro lavoro è stato svolto secondo i criteri per la revisione contabile limitata raccomandati dalla Consob con Delibera n. 10867 del 31 luglio 1997. La revisione contabile limitata del bilancio consolidato semestrale abbreviato consiste nell'effettuare colloqui, prevalentemente con il personale della società responsabile degli aspetti finanziari e contabili, analisi di bilancio ed altre procedure di revisione contabile limitata. La portata di una revisione contabile limitata è sostanzialmente inferiore rispetto a quella di una revisione contabile completa svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) e, conseguentemente, non ci consente di avere la sicurezza di essere venuti a conoscenza di tutti i fatti significativi che potrebbero essere identificati con lo svolgimento di una revisione contabile completa. Pertanto, non esprimiamo un giudizio sul bilancio consolidato semestrale abbreviato.

Conclusioni

Sulla base della revisione contabile limitata svolta, non sono pervenuti alla nostra attenzione elementi che ci facciano ritenere che il bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo Safilo al 30 giugno 2022 non sia stato redatto, in tutti gli aspetti significativi, in conformità al principio contabile internazionale applicabile per l'informativa finanziaria infrannuale (IAS 34) adottato dall'Unione Europea.

DELOITTE & TOUCHE S.p.A.

Carlo Pergolari Socio

Padova, 5 agosto 2022

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Il nome Deloitte si riferisce a una o più delle seguenti entità: Deloitte Touche Tohmatsu Limited, una società inglese a responsabilità limitata ("DTTL"), le member firm aderenti al suo network e le entità a esse correlate. DTTL e ciascuna delle sue member firm sono entità giuridicamente separate e indipendenti tra loro. DTTL (denominata anche "Deloitte Global") non fornisce servizi ai clienti. Si invita a leggere l'informativa completa relativa alla descrizione della struttura legale di Deloitte Touche Tohmatsu Limited e delle sue member firm all'indirizzo www deloitte com/about.