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Safilo Group Interim / Quarterly Report 2020

Aug 6, 2020

4328_rns_2020-08-06_50c23c9e-1cbc-4c27-bab6-93d0301c7b91.pdf

Interim / Quarterly Report

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Relazione finanziaria semestrale

al 30 giugno 2020

Gruppo Safilo – Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2020

Data di emissione: 31 luglio 2020 Il presente fascicolo è disponibile su Internet all'indirizzo: www.safilogroup.com

SAFILO GROUP S.p.A.

Sede legale Settima Strada, 15 35129 Padova (PD)

Organi sociali e comitati 4
RELAZIONE SULLA GESTIONE 6
Informazioni generali ed attività del Gruppo 6
Dati di sintesi consolidati 8
Informazioni sui risultati economici del Gruppo 11
Stato patrimoniale riclassificato 20
Flussi di cassa 21
Capitale circolante netto 21
Investimenti in immobilizzazioni materiali ed immateriali 22
La posizione finanziaria netta 22
Forza lavoro 23
Principali fattori critici di rischio del Gruppo 24
Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura del semestre e prospettive per l'anno in corso 25
Situazione patrimoniale - finanziaria consolidata 28
Conto Economico consolidato 30
Conto economico complessivo consolidato 31
Rendiconto finanziario consolidato 32
Prospetto delle variazioni di patrimonio netto consolidato 33
NOTE ILLUSTRATIVE 34
1. Criteri di redazione 34
2. Commenti alle principali voci di stato patrimoniale 48
3. Commenti alle principali voci di conto economico 70
PARTI CORRELATE 79
PASSIVITA' POTENZIALI 81
IMPEGNI 81
FATTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA CHIUSURA DEL SEMESTRE 81
Attestazione del Bilancio semestrale abbreviato consolidato ai sensi dell'art. 154 bis del D.
Lgs. 58/98 82
RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE AL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE
ABBREVIATO 83

Organi sociali e comitati

Consiglio di Amministrazione (1)

Presidente Amministratore Delegato Consigliere non esecutivo Consigliere non esecutivo Consigliere non esecutivo Consigliere non esecutivo e indipendente Consigliere non esecutivo e indipendente Consigliere non esecutivo Consigliere non esecutivo e indipendente Eugenio Razelli Angelo Trocchia Jeffrey A. Cole Melchert Frans Groot Robert Polet Ines Mazzilli Guido Guzzetti Katia Buja Cinzia Morelli-Verhoog

Collegio Sindacale (2)

Presidente Sindaco effettivo Sindaco effettivo

Sindaco supplente Sindaco supplente

Organismo di Vigilanza (3)

Presidente

Bettina Solimando Ines Mazzilli

Carmen Pezzuto

Roberto Padova

Marzia Reginato

Marco Prandin

Bettina Solimando

Carlotta Boccadoro

Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità (4)

Presidente

Ines Mazzilli Melchert Frans Groot Guido Guzzetti

Comitato per la Remunerazione e le Nomine (5)

Presidente da nominare

Cinzia Morelli-Verhoog Jeffrey A. Cole Guido Guzzetti

Comitato Operazioni con Parti Correlate (3)

Presidente

Ines Mazzilli Guido Guzzetti Cinzia Morelli Verhoog

Società di Revisione

Deloitte & Touche S.p.A.

(1) Nominato dall'Assemblea dei Soci del 24 aprile 2018 e successivamente modificato nella sua composizione dall'Assemblea dei Soci del 28 aprile 2020

(2) Nominato dall'Assemblea dei Soci del 28 aprile 2020

  • (3) Nominato dal Consiglio di Amministrazione del 24 aprile 2018 e successivamente modificato nella sua composizione in data 6 maggio 2020
  • (4) Nominato dal Consiglio di Amministrazione del 24 aprile 2018

(5) Nominato dal Consiglio di Amministrazione del 24 aprile 2018 e successivamente modificato nella sua composizione rispettivamente in data 13 marzo 2019 e in data 6 maggio 2020.

RELAZIONE SULLA GESTIONE

Informazioni generali ed attività del Gruppo

Safilo Group S.p.A., società capogruppo, è una società per azioni con sede legale a Padova, via Settima Strada nr. 15.

Le società incluse nell'area di consolidamento sono riportate nelle note illustrative al paragrafo 1.3 "Area e metodologia di consolidamento".

Il Gruppo Safilo, presente da oltre 80 anni nel mercato dell'occhialeria, è il secondo maggiore produttore mondiale di occhiali da sole e da vista, ed è attivo nella creazione, nella produzione e nella distribuzione wholesale di prodotti del mercato dell'occhialeria. Il Gruppo è leader a livello globale nel segmento degli occhiali di alta gamma e uno dei primi produttori e distributori mondiali di occhiali sportivi.

Il Gruppo Safilo progetta, realizza e distribuisce occhiali da vista, da sole, occhiali sportivi ed accessori di alta qualità.

Safilo raggiunge punti vendita al dettaglio in tutto il mondo, tra cui ottici, optometristi, oftalmologi, catene di distribuzione, grandi magazzini, altri rivenditori specializzati, nonché i negozi dei licenzianti, duty free e negozi sportivi.

Viene presidiata direttamente tutta la filiera produttivo - distributiva, articolata nelle seguenti fasi: ricerca e innovazione tecnologica, design e sviluppo prodotto, pianificazione, programmazione e acquisti, produzione, controllo qualità, marketing e comunicazione, vendita, distribuzione e logistica. Safilo è fortemente orientata allo sviluppo e al design del prodotto, realizzato da un team di designer e di sviluppo prodotto in grado di garantire la continua innovazione stilistica e tecnica, che da sempre rappresenta uno dei principali punti di forza dell'azienda.

Il Gruppo gestisce un portafoglio di marchi, propri ed in licenza, selezionati in base a criteri di posizionamento competitivo. Safilo ha progressivamente integrato il portafoglio di brand di proprietà con diversi marchi appartenenti al mondo del lusso e della moda, instaurando collaborazioni di lungo periodo con i propri licenzianti attraverso contratti di licenza.

Grazie alle acquisizioni di Blenders e Privé Revaux avvenute nel 2020, oltre all'acquisizione di due marchi ad alto potenziale di crescita, il Gruppo si sta muovendo verso la strategia di digitalizzazione riportata nel business plan 2020-2024.

Fondata a San Diego nel 2012, Blenders Eyewear ha lanciato un'innovativa piattaforma e-commerce con competenze digitali e social uniche e distintive, registrando una crescita rapida e profittevole grazie a capacità digitali di altissimo livello. La Società genera circa il 95% del suo business attraverso la piattaforma business-toconsumer. Gli occhiali Blenders Eyewear si ispirano allo stile di vita attivo della California, con un'efficace offerta

di prodotto e un buon rapporto qualità/prezzo che risultano particolarmente interessanti per una vasta gamma di consumatori, sia maschili che femminili, in particolare per i Millennial e la Generazione Z.

Il marchio, con ottimi risultati fin dagli esordi e una forte redditività corrente, è cresciuto rapidamente attraverso strategie di marketing altamente efficaci sulle piattaforme social e collaborazioni con influencer, atleti, appassionati di lifestyle che hanno supportato l'incremento delle vendite e amplificato la notorietà del brand.

Privé Revaux nasce nel 2017 da una passione condivisa dei fondatori con l'obiettivo di rompere gli schemi del settore e rendere accessibili a tutti prodotti di stile e alta qualità. Un approccio che ha consentito al brand statunitense di conquistare velocemente il favore dei consumatori, facendo leva su un network strategico di celebrità, unito a forti competenze di marketing digitale e alte performance di engagement sui social media. Oltre ai tradizionali occhiali da sole, Privé Revaux ha ampliato la propria offerta di qualità e tendenza ad un prezzo accessibile proponendo anche occhiali blue light blocking che riducono l'affaticamento visivo e occhiali da lettura. La Società distribuisce i propri prodotti attraverso molti canali e partner retail, sia online sia offline.

I marchi del Gruppo includono Carrera, Polaroid, Safilo, Smith, i recentemente acquisiti Blenders e Privé Revaux, e i marchi in licenza Banana Republic, BOSS, David Beckham, Dior, Dior Homme, Elie Saab, Fendi, Fossil, Givenchy, havaianas, HUGO, Isabel Marant, Jimmy Choo, Juicy Couture, kate spade new york, Liz Claiborne, Marc Jacobs, Levi's, Missoni, M Missoni, Moschino, Love Moschino, Pierre Cardin, Ports, rag & bone, Rebecca Minkoff, Saks Fifth Avenue, Swatch, Tommy Hilfiger e Underarmour.

Dati di sintesi consolidati

Dati economici (*) (in milioni di Euro) 1° semestre
2020
% 1° semestre
2019
%
Vendite nette 335,6 100,0 495,9 100,0
Costo del venduto (187,0) (55,7) (229,8) (46,3)
Utile industriale lordo 148,6 44,3 266,2 53,7
Ebitda (38,6) (11,5) 36,3 7,3
Ebitda ante oneri non ricorrenti (28,3) (8,4) 41,2 8,3
Utile/(Perdita) operativo (68,4) (20,4) (218,8) (44,1)
Utile/(Perdita) operativo ante oneri non ricorrenti (55,2) (16,5) 13,3 2,7
Utile/(Perdita) prima delle imposte (80,0) (23,8) (221,7) (44,7)
Utile/(Perdita) di pertinenza del Gruppo (74,8) (22,1) (246,9) (49,8)
Utile/(Perdita) di pertinenza del Gruppo ante oneri non ricorrenti (63,7) (19,0) 8,5 1,7
Dati economici (*) (in milioni di Euro) 2° trimestre
2020
% 2° trimestre
2019
%
Vendite nette 114,5 100,0 248,6 100,0
Utile industriale lordo 39,2 34,2 135,9 54,7
Ebitda (42,0) (36,7) 17,4 7,0
Ebitda ante oneri non ricorrenti (34,1) (29,8) 21,2 8,5
Dati patrimoniali (in milioni di Euro) 30 giugno
2020
% 31 dicembre
2019
%
Totale attività 986,5 100,0 829,3 100,0
Totale attivo non corrente 438,1 44,4 292,2 35,2
Investimenti operativi 9,3 1,0 31,8 3,8
Capitale investito netto 395,7 40,1 416,8 50,3
Capitale circolante netto 196,7 19,9 250,8 30,2
Posizione finanziaria netta (188,5) (19,1) (74,8) (9,0)
Posizione finanziaria netta ante IFRS 16 (138,7) (14,1) (27,8) (3,4)
Patrimonio netto consolidato di Gruppo 162,8 16,5 342,1 41,2
Indicatori finanziari (in milioni di Euro) 1° semestre
2020
1° semestre
2019
Flusso monetario attività operativa 17,0 37,9
Flusso monetario attività di investimento (120,9) (15,8)
Flusso monetario attività finanziarie 158,4 (97,2)
Disponibilità netta (fabbisogno) monetaria finale 107,0 100,6
Free cash flow (109,2) 10,4
1° semestre 1° semestre
Utile/(Perdita) per azione (in Euro) 2020 2019
Utile/(Perdita) per azione base (0,271) (0,991)
Utile/(Perdita) per azione diluito (0,271) (0,991)
N. azioni relative al capitale sociale 275.703.846 275.703.846
Organico di Gruppo 30 giugno
2020
31 dicembre
2019
Puntuale a fine periodo 5.601 5.754

(*) Il Gruppo ha riportato nel periodo precedente il business retail di Solstice come attività in discontinuità, riportandone il contributo in termini di risultato netto in un'unica voce del conto economico consolidato. I dati comparativi dell'esercizio 2019 si riferiscono esclusivamente al conto economico delle attività in continuità relative al business wholesale.

La relazione semestrale è stata oggetto di revisione contabile limitata.

Indicatori di performance ante oneri non ricorrenti

Gli indicatori di performance ante oneri non ricorrenti escludono l'effetto di voci non correlate all'operatività ordinaria che possono avere un impatto sulla qualità dei risultati come costi di ristrutturazione, costi non ricorrenti e contenziosi legali, svalutazioni quando la perdita di valore è il risultato di un evento non ricorrente. Gli indicatori ante oneri non ricorrenti escludono in particolare i seguenti importi non ricorrenti:

  • Nel primo semestre 2020, i risultati economici ante oneri non ricorrenti non includono oneri non ricorrenti per 13,2 milioni di Euro (10,3 milioni di Euro a livello di EBITDA) dovuti alle spese di ristrutturazione legate al programma di riduzione dei costi in corso. Nel secondo trimestre 2020 l'EBITDA ante oneri non ricorrenti non include oneri non ricorrenti per 7,9 milioni di Euro.
  • Nel primo semestre 2019, i risultati economici ante oneri non ricorrenti non includevano: (i) la svalutazione dell'intero avviamento allocato alle cash generating unit del Gruppo per 227,1 milioni di Euro, (ii) oneri non ricorrenti per 5 milioni di Euro (3,8 milioni di Euro nel secondo trimestre 2019) dovuti alle spese di ristrutturazione legate al programma di riduzione dei costi in corso e (iii) una svalutazione delle attività per imposte anticipate per 23,3 milioni di Euro.
1° semestre 2020 1° semestre 2019
(in milioni di Euro) Ebitda Utile/(Perdita)
operativo
Utile/(Perdita)
di pertinenza
del Gruppo
Ebitda Utile/(Perdita)
operativo
Utile/(Perdita)
di pertinenza
del Gruppo
Indicatori di conto economico (38,6) (68,4) (74,8) 36,3 (218,8) (246,9)
Costi di ristrutturazione e altri
oneri non ricorrenti
10,3 13,2 13,2 4,9 5,0 5,0
Svalutazione dell'avviamento - - - - 227,1 227,1
Svalutazione delle attività per
imposte anticipate
- - - - - 23,3
Effetto fiscale su oneri non ricorrenti - - (2,2) - - -
Indicatori di conto economico
ante oneri non ricorrenti
(28,3) (55,2) (63,7) 41,2 13,3 8,5

Definizione degli indicatori di performance alternativi

Nella presente relazione vengono utilizzati alcuni "indicatori alternativi di performance" non previsti dai principi contabili IFRS il cui significato e contenuto sono illustrati di seguito:

  • per "EBITDA" si intende il risultato operativo al lordo degli ammortamenti e delle svalutazioni operative (riferiti ad attività immateriali a vita utile definita e materiali) ed extra operative quali la svalutazione dell'avviamento;
  • per "EBIT" si intende il risultato operativo;
  • per "EBITDA LTM ante oneri non ricorrenti" si intende l'EBITDA calcolato sugli ultimi dodici mesi consecutivi anteriori alla data di riferimento della misurazione al netto di oneri non ricorrenti;
  • per "Investimenti operativi" si fa riferimento agli acquisti di immobilizzazioni di beni materiali ed immateriali;
  • per "Capitale Investito Netto" si fa riferimento alla somma algebrica del patrimonio netto, sia di Gruppo che di terzi, con la "Posizione Finanziaria Netta" (si veda sotto);
  • per "Free Cash Flow" si fa riferimento alla somma algebrica del flusso monetario generato/(assorbito) dalla gestione operativa, del flusso monetario generato/(assorbito) dall'attività di investimento e del flusso relativo al rimborso della quota capitale del debito per leasing IFRS 16;
  • per "Capitale Circolante Netto" va considerata la somma algebrica di rimanenze di magazzino, crediti commerciali e debiti commerciali;
  • per "Posizione Finanziaria Netta" (PFN) si intende la somma dei debiti verso banche e dei finanziamenti a breve e medio lungo termine, al netto della cassa attiva. Tale grandezza non include la valutazione dei contratti derivati e la passività relativa all'opzione di acquisto sulle interessenze di pertinenza di terzi.

Si precisa che:

  • alcuni dati esposti nel presente documento sono stati arrotondati. Conseguentemente, dati omogenei presentati in tabelle differenti potrebbero subire modeste variazioni e alcuni totali, in alcune tabelle, potrebbero non essere la somma algebrica dei rispettivi addendi;
  • le variazioni e le incidenze percentuali presentate nelle tabelle sono state calcolate sulla base dei dati espressi in migliaia e non su quelli esposti, arrotondati in milioni.

In seguito all'entrata in vigore il 18 marzo 2016 del Decreto Legislativo del 15 febbraio 2016, n. 25, che elimina, in conformità alla Direttiva Transparency dell'Unione Europea, l'obbligo di pubblicazione dei resoconti intermedi di gestione, il Gruppo pubblica su base volontaria un aggiornamento dei principali indicatori di performance economicofinanziaria relativi al primo e al terzo trimestre dell'anno.

Disclaimer

Il presente resoconto intermedio, ed in particolare la sezione intitolata "Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura del semestre e prospettive per l'anno in corso", contiene dichiarazioni previsionali ("forward-looking statements") basate sulle attuali aspettative e proiezioni del Gruppo relativamente ad eventi futuri. Queste dichiarazioni sono soggette per loro natura ad una componente intrinseca di rischio ed incertezza in quanto dipendono dal verificarsi di circostanze e fattori, la maggioranza dei quali è al di fuori del controllo del Gruppo. I risultati effettivi potrebbero quindi differire in misura anche significativa rispetto a quelli contenuti in dette dichiarazioni.

Informazioni sui risultati economici del Gruppo

A partire da gennaio 2020, lo scenario nazionale e internazionale è stato caratterizzato dalla diffusione del Covid-19 (Coronavirus), prima in Cina e, da marzo, in Europa, negli Stati Uniti e nel resto del mondo. Per il contenimento del virus, le autorità pubbliche dei paesi interessati hanno stabilito, con vari gradi di gravità, misure restrittive sulla mobilità delle persone e sulle attività produttive e commerciali (il cosiddetto Lockdown). Nei mesi di maggio e giugno 2020, e già precedentemente in Cina, queste misure sono state progressivamente ridotte, in vari modi nei vari paesi, e le attività manifatturiere e commerciali sono state gradualmente riprese. Tuttavia, importanti focolai di virus rimangono in alcune regioni del mondo, come l'America Latina, l'India e, parzialmente, gli Stati Uniti. Parallelamente alle misure di contenimento, i governi hanno approvato misure di sostegno economico-finanziario a privati e imprese, con caratteristiche e requisiti che variano a seconda dei paesi.

Il Gruppo Safilo ha dapprima subito il blocco del suo stabilimento produttivo e delle filiali commerciali situate in Estremo Oriente, quindi degli stabilimenti situati in Italia, le filiali commerciali in tutto il mondo sono state analogamente colpite dalle chiusure per periodi più o meno prolungati.

Fin dall'inizio, le azioni del Gruppo si sono concentrate principalmente sulla salute e la sicurezza di tutti i suoi dipendenti, per i quali ha immediatamente e rigorosamente implementato le norme di sicurezza e prevenzione fornite dai protocolli governativi. Altrettanto importante per Safilo è stato quello di concentrarsi sul mantenimento della continuità aziendale, garantendo livelli di produzione e di servizio adeguati ai diversi scenari di mercato, implementando rapidamente soluzioni di lavoro da remoto per il personale dell'ufficio. Il Gruppo ha anche riconvertito alcune delle sue linee di produzione per la produzione di maschere protettive e visiere per supportare la lotta contro il Covid-19.

Safilo non ha avuto un impatto significativo sul versante dell'offerta. Livelli di scorte sufficienti alla fine del 2019 hanno garantito al Gruppo la flessibilità necessaria per far fronte alla chiusura temporanea del suo stabilimento cinese a Suzhou e alle difficoltà incontrate da alcuni fornitori cinesi. A partire da febbraio, lo stabilimento cinese del Gruppo a Suzhou ha riaperto, recuperando progressivamente il carico di lavoro, mentre la maggior parte delle attività dei principali fornitori cinesi ha recuperato un livello normale. La chiusura degli stabilimenti italiani, sfruttando la flessibilità degli ammortizzatori sociali disponibili, ha consentito al Gruppo di adattare l'offerta al nuovo scenario della domanda, riducendola quando i mercati erano bloccati e aumentandola quando i mercati si riaprivano e la domanda aumentava.

Sul fronte della domanda, nei primi due mesi del 2020, il Gruppo ha registrato un aumento delle vendite nette guidato dalle crescite a doppia cifra registrate da tutti i suoi marchi principali, Carrera, Polaroid e Smith, nonché dai principali marchi in licenza. A marzo, l'attività è stata fortemente influenzata dall'escalation del Covid-19 in Italia e, a partire dalla seconda metà del mese, anche negli altri Paesi europei e negli Stati Uniti, con conseguente deterioramento delle vendite e della performance economica del Gruppo nel primo trimestre del 2020.

Nel mese di aprile, Safilo ha registrato una significativa riduzione delle vendite, riflettendo la chiusura quasi completa dei vari canali di distribuzione e mercati in cui il Gruppo opera, con il business online e il mercato cinese come uniche

eccezioni positive.

In linea con le aspettative, il trend commerciale è leggermente migliorato in maggio, data la sospensione e l'allentamento dei blocchi e delle restrizioni implementati in molti paesi, portando alla riapertura graduale dei negozi di ottica. A giugno, mentre il traffico dei consumatori è rimasto generalmente al di sotto dei livelli dell'anno precedente, alcuni paesi hanno registrato un significativo miglioramento dei tassi di conversione, che ha consentito un rimbalzo dell'attività commerciale rispetto ai due mesi precedenti. Tali dinamiche commerciali sono state più evidenti in Europa, in particolare in Italia, Francia e Germania, mentre le attività commerciali in Nord America hanno riflesso il ritmo più lento delle riaperture e le preoccupazioni sociali.

I risultati del secondo trimestre e del primo semestre del Gruppo sono stati pesantemente colpiti dalla significativa riduzione delle vendite di aprile e maggio (circa -70% rispetto ai due mesi dell'anno precedente), con un deleverage operativo senza precedenti e performance economiche negative. A giugno, l'andamento delle vendite ha registrato un significativo miglioramento, che ha favorito il ritorno a un piccolo utile operativo.

Come precedentemente annunciato a marzo, Safilo ha istituito un team di crisi globale per aggiornare costantemente la sua valutazione del mercato e l'evoluzione del business in tutto il mondo, modulando di conseguenza i propri piani di emergenza e di recupero.

Il Management del Gruppo ha progressivamente implementato iniziative proattive per mitigare gli effetti economici e finanziari della pandemia, concentrandosi su:

  • minimizzare tutte le spese discrezionali;
  • eliminare o ridurre le spese operative variabili;
  • adeguare i piani di marketing ai nuovi scenari di consumo;
  • ridurre i costi del personale avvalendosi dei programmi di supporto governativi applicabili in tutto il mondo;
  • ridurre gli investimenti pianificati a circa 20 milioni di Euro nel 2020 da circa 31 milioni di Euro nel 2019.

L'impatto totale dei risparmi sui costi di struttura e le iniziative avviate a marzo in relazione all'emergenza Covid-19 sono ammontate a circa 28 milioni di euro nel primo semestre (21 milioni di euro nel secondo trimestre). Durante il primo semestre, il Gruppo ha proseguito con l'attuazione del piano di ristrutturazione della propria organizzazione, nell'ambito del Business Plan 2020-2024 presentato a dicembre 2019.

Il Gruppo ha implementato un'efficace gestione del capitale circolante e della protezione della liquidità, che ha consentito a Safilo di chiudere i primi sei mesi dell'anno generando di Free Cash Flow leggermente positivo, pari a 2,5 milioni di Euro e un indebitamento netto del Gruppo (post-IFRS 16) di 188,5 milioni di Euro, una posizione sostanzialmente in linea con quanto registrato a fine dicembre 2019, escluso l'impatto delle acquisizioni di Privé Revaux, completata il 10 febbraio 2020 e Blenders Eyewear, chiusa il 1° giugno 2020, finanziate tramite disponibilità di cassa e linee di credito e attraverso un finanziamento subordinato da parte dell'azionista di riferimento, Multibrands Italy B.V., controllato da HAL Holding N.V., per un importo di 90 milioni di Euro.

L'indebitamento finanziario netto del Gruppo include una liquidità di 110,9 milioni di Euro, inoltre, al 30 giugno 2020 il Gruppo aveva linee di credito disponibili per 14,7 milioni di Euro.

Nel periodo, il flusso di cassa di Safilo derivante dalla variazione del capitale circolante è stato temporaneamente positivo, riflettendo da un lato un livello inferiore di crediti commerciali, a seguito dei continui, seppur rallentati,

incassi dai clienti, e del calo del fatturato dovuto alla prolungata chiusura dei negozi, dall'altro si è operato uno stretto controllo sui livelli di magazzino, anche attraverso la riduzione degli impegni d'acquisto e il consolidamento delle collezioni stagionali, nonché un prolungamento dei termini di pagamento dei fornitori, sia attraverso negoziazione che, laddove applicabile, ai sensi dei regimi di aiuto previsti dai governi.

Alla fine di giugno 2020, Safilo aveva totalmente utilizzato la propria linea di credito Term e Revolving pari a 150 milioni di Euro al fine di massimizzare la flessibilità e la reattività della gestione della liquidità.

Alla fine di giugno 2020, i covenants finanziari incorporati nell'attuale debito non sono stati rispettati a causa della performance operativa del Gruppo durante il periodo fortemente influenzato dalla pandemia di Covid-19; di conseguenza, date le disposizioni contrattuali e in linea con i principi contabili prevalenti, il debito esistente è stato riclassificato come debito verso banche e finanziamenti a breve termine al 30 giugno 2020. Il management è in fase di negoziazione attiva con le sue banche creditrici, già coinvolte nell'accordo di finanziamento firmato nel 2018, per la definizione di ulteriori e specifiche alternative finanziarie coerenti con le dinamiche operative del Gruppo nell'attuale contesto di mercato. Il Gruppo è nelle fasi finali della negoziazione con le sue principali banche finanziatrici per un prestito Term Loan aggiuntivo nell'ambito del "Decreto Liquidità" italiano, e una nuova serie di covenant che prevede anche la cancellazione del test sull'attuale debito al 30 giugno 2020, i quali saranno soggetti nelle prossime settimane al processo di approvazione del credito da parte delle banche e di SACE.

Poiché l'evoluzione dell'attuale pandemia di Covid-19 rimane imprevedibile, con potenziali impatti ed effetti ad oggi non determinabili, il Gruppo non è ancora in grado di fornire una nuova previsione per l'intero esercizio 2020, rimanendo comunque impegnato a fornire tempestiva informativa al mercato e a tutti gli stakeholder sugli sviluppi che l'emergenza sanitaria potrà avere sui risultati economici e finanziari del Gruppo. Il management di Safilo rimane pienamente impegnato ad accelerare la trasformazione digitale descritta dal Gruppo nel Businss Plan 2020-2024 presentato il 10 dicembre 2019, perfezionando una serie di azioni e strumenti che consentiranno alla Società di affrontare efficacemente questo nuovo contesto, lavorando meglio e più efficacemente con i suoi clienti e consumatori in tutto il mondo. In questi giorni, Safilo continua a lavorare su più fronti per raggiungere questi obiettivi, in particolare sulla nuova piattaforma business-to-business per i clienti e su nuovi programmi e iniziative per indirizzare il traffico nei negozi e chiaramente con un focus sempre maggiore sull'e-commerce, in particolare per Smith e i marchi recentemente acquisiti, Blenders Eyewear e Privé Revaux.

RISULTATI ECONOMICI NEL PRIMO SEMESTRE

Conto economico consolidato
(milioni di Euro)

semestre
2020
%
semestre
2019
% Variaz.
%
Vendite nette 335,6 100,0 495,9 100,0 -32,3%
Costo del venduto (187,0) (55,7) (229,8) (46,3) -18,6%
Utile lordo industriale 148,6 44,3 266,2 53,7 -44,2%
Spese di vendita e di marketing (150,0) (44,7) (192,9) (38,9) -22,3%
Spese generali e amministrative (56,7) (16,9) (60,9) (12,3) -6,8%
Altri ricavi e (spese operative) (*) (10,3) (3,1) (4,2) (0,8) n.s.
Svalutazione avviamento - - (227,1) (45,8) -100,0%
Utile/(Perdita) operativo (68,4) (20,4) (218,8) (44,1) -68,7%
Oneri finanziari netti (11,6) (3,5) (2,9) (0,6) n.s.
Utile/(Perdita) prima delle imposte (80,0) (23,8) (221,7) (44,7) -63,9%
Imposte dell'esercizio 5,7 1,7 (25,2) (5,1) n.s.
Utile/(Perdita) del periodo (74,3) (22,1) (246,9) (49,8) -69,9%
Utile/(Perdita) di pertinenza di Terzi 0,5 0,1 - - n.s.
Utile/(Perdita) del periodo di pertinenza del Gruppo (74,8) (22,3) (246,9) (49,8) -69,7%
EBITDA (38,6) (11,5) 36,3 7,3 n.s.
Indicatori di conto economico ante oneri non ricorrenti
semestre
2020
%
semestre
2019
% Variaz.
Utile operativo ante oneri non ricorrenti (55,2) (16,5) 13,3 2,7 n.s.
EBITDA ante oneri non ricorrenti (28,3) (8,4) 41,2 8,3 n.s.
Utile/(Perdita) di pertinenza del Gruppo ante oneri non
ricorrenti
(63,7) (19,0) 8,5 1,7 n.s.

(*) La voce include oneri non ricorrenti pari a complessivi 10,3 milioni di Euro (5,0 milioni di Euro nel 2019). Le variazioni e le incidenze percentuali sono state calcolate sulla base dei dati espressi in migliaia.

RISULTATI ECONOMICI NEL SECONDO TRIMESTRE

Conto economico consolidato
(milioni di Euro)

trimestre
2020
%
trimestre
2019
% Variaz.
%
Vendite nette 114,5 100,0 248,6 100,0 -54,0%
Utile lordo industriale 39,2 34,2 135,9 54,7 -71,2%
EBITDA (42,0) (36,7) 17,4 7,0 n.s.
EBITDA ante oneri non ricorrenti (34,1) (29,8) 21,2 8,5 n.s.

Le variazioni e le incidenze percentuali sono state calcolate sulla base dei dati espressi in migliaia.

I risultati economici del secondo trimestre e del primo semestre sono stati fortemente influenzati dalle limitatissime attività di vendita registrate ad aprile e maggio, con un effetto molto negativo e senza precedenti sull'assorbimento dei costi industriali e operativi del periodo. Tutto questo nonostante un impatto positivo di circa 28 milioni di euro (21 milioni di euro nel secondo trimestre) derivante dall'ampia azione di taglio costi che il management ha continuato ad operare in linea con il Group Business Plan presentato alla fine dello scorso anno e dalle misure di emergenza avviate a marzo in relazione al Covid-19, compreso il ricorso ai programmi di aiuto governativi sul fronte dei costi del personale applicabili in Italia e in tutto il mondo.

Nel secondo trimestre 2020, l'utile industriale lordo è diminuito del 71,2% a 39,2 milioni di euro rispetto a 135,9 milioni di euro nello stesso trimestre 2019, con il margine in calo di 20,5 punti percentuali, al 34,2% delle vendite (54,7% nel secondo trimestre 2019). Il risultato industriale è stato impattato da circa 7 milioni di euro derivanti da maggiori costi di obsolescenza, resi prodotto, annullamento ordini e alcune svalutazioni di asset industriali.

Nel primo semestre 2020, l'utile industriale lordo è diminuito del 44,2% a 148,6 milioni di euro rispetto ai 266,2 milioni di euro registrati nel primo semestre 2019, con un margine industriale lordo in calo di 9,4 punti percentuali, al 44,3% delle vendite (53,7% nel primo semestre 2019).

Esclusi gli ammortamenti, il margine lordo industriale si è contratto di 16,5 punti percentuali nel secondo trimestre e di 8,0 punti percentuali nel primo semestre.

Sotto l'utile industriale lordo, nel secondo trimestre 2020, le spese di vendita, generali e amministrative sono diminuite del 33,7% rispetto allo stesso trimestre 2019, facendo registrare un forte aumento della loro incidenza sul fatturato, dal 48,9% al 70,4% (esclusi gli ammortamenti).

Più in particolare, le spese di vendita sono diminuite del 40,4% rispetto al secondo trimestre 2019, da un lato beneficiando del forte adeguamento operato dal Gruppo ai piani e alle attività di marketing e pubblicità discrezionali, dall'altro subendo l'appesantimento dalle componenti fisse di costo rappresentate dagli stanziamenti per i minimi garanti dovuti ai licenzianti per royalty e contributi di marketing.

Nel trimestre, le spese generali e amministrative sono diminuite del 7,5% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso, scontando l'impatto di maggiori accantonamenti prudenziali al fondo svalutazioni crediti, per un importo pari a circa 6 milioni di euro.

Nel secondo trimestre 2020, l'EBITDA adjusted è risultato pari a una perdita di 34,1 milioni di euro rispetto all'utile di 21,2 milioni di euro registrato nel secondo trimestre 2019, con il margine in calo di 38,3 punti percentuali, al -29,8% delle vendite (8,5% nel secondo trimestre 2019).

Nel primo semestre 2020, l'EBITDA adjusted è stato pari a una perdita di 28,3 milioni di euro rispetto all'utile di 41,2 milioni di euro registrati nel primo semestre 2019, con un margine EBITDA adjusted in calo di 16,7 punti percentuali, a -8,4% delle vendite (8,3% nel primo semestre 2019).

Nel primo semestre 2020, il risultato operativo adjusted è stato pari a una perdita di 55,2 milioni di euro rispetto all'utile operativo adjusted di 13,3 milioni di euro registrato primo semestre 2019. Il margine è risultato in calo di 19,2 punti percentuali, al -16,5% delle vendite (2,7% nel primo semestre 2019), influenzato anche dai maggiori ammortamenti operativi registrati nel secondo trimestre, legati alle immobilizazioni immateriali rilevate con le acquisizioni di Blenders e Privé Revaux.

Nel semestre, gli oneri finanziari netti sono aumentati a 11,6 milioni di euro rispetto ai 2,9 milioni di euro registrati nel primo semestre 2019, principalmente a causa di differenze cambio nette negative e in misura minore per il maggior indebitamento medio lordo.

Nel primo semestre 2020, il risultato netto adjusted è stato infine pari a una perdita di 63,7 milioni di euro rispetto a un utile netto adjusted di 8,5 milioni di euro registrato nel primo semestre 2019. Il margine netto adjusted è diminuito a -19,0% delle vendite (1,7% nel primo semestre 2019).

Ricavi per area geografica

Ricavi per area geografica Primo semestre
(milioni di Euro) 2020 % 2019 % Variaz. % Variaz. % (*)
Europa 165,0 49,2 246,3 49,7 -33,0% -32,9%
Nord America 128,5 38,3 169,5 34,2 -24,2% -26,0%
Asia e Pacifico 23,7 7,1 43,5 8,8 -45,4% -45,9%
Resto del mondo 18,4 5,5 36,7 7,4 -49,8% -46,4%
Totale 335,6 100,0 495,9 100,0 -32,3% -32,7%
Ricavi per area geografica Secondo trimestre
(milioni di Euro) 2020 % 2019 % Variaz. % Variaz. % (*)
Europa 57,2 50,0 121,7 48,9 -53,0% -52,8%
Nord America 44,1 38,5 80,6 32,4 -45,3% -46,1%
Asia e Pacifico 8,8 7,7 25,7 10,3 -65,7% -65,5%
Resto del mondo 4,4 3,8 20,6 8,3 -78,9% -74,3%
Totale 114,5 100 248,6 100 -54,0% -53,7%

(*) Performance a cambi costanti

Nel secondo trimestre 2020, Safilo ha registrato vendite nette totali per 114,5 milioni di euro, in calo del 54,0% a cambi correnti e del 53,7% a cambi costanti (-55,2% il business wholesale1) rispetto ai 248,6 milioni di euro registrati nel secondo trimestre 2019.

Nel primo semestre 2020, le vendite nette del Gruppo sono state pari a 335,6 milioni di euro, in calo del 32,3% a cambi correnti e del 32,7% a cambi costanti (business wholesale1 -33,2%) rispetto a 495,9 milioni di euro registrati nella prima metà del 2019.

Dopo il positivo inizio d'anno, con i mesi di gennaio e febbraio in crescita a una cifra singola media (mid-single digit), e il successivo significativo calo del business registrato a marzo in seguito alla diffusione della pandemia di Covid-19 in Europa, negli Stati Uniti e nel resto del mondo, le vendite nette sono diminuite drasticamente ad aprile a causa della chiusura pressoché completa dei negozi, rimanendo fortemente penalizzate anche a maggio, quando è iniziata, principalmente in Europa, una fase di riapertura molto graduale. A giugno, le vendite sono quasi raddoppiate rispetto al precedente mese di maggio, registrando un calo più moderato di circa il 35% (escluse le acquisizioni) rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, con livelli di ripresa diversi tra paesi, città e segmenti di attività.

In Europa, le vendite nette nel secondo trimestre 2020 sono state pari a 57,2 milioni di euro, in calo del

1 Il business wholesale esclude il business relativo al contratto di fornitura con Kering, riportato all'interno dell'area geografica denominata Europa.

53,0% a cambi correnti e del 52,8% a cambi costanti (business wholesale1, -55,9%) rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. All'inizio di giugno, la maggior parte dei mercati europei, ad eccezione del Regno Unito e dell'Irlanda, aveva riaperto, registrando livelli di traffico e tassi di conversione in miglioramento. Nel mese di giugno, le vendite dell'area sono tornate leggermente positive presso il canale degli ottici indipendenti, grazie al rimbalzo registrato dal business in quei mercati che per primi erano stati colpiti dallo scoppio della pandemia di Covid-19, in particolare Italia, Francia e, in misura minore, Spagna, dove i consumatori hanno privilegiato l'acquisto di marchi nei segmenti contemporary e mass cool. All'interno di questi mercati, le città di piccole e medie dimensioni hanno sovraperformato rispetto ai grandi centri storici, agli outlet e ai centri commerciali più colpiti dalla mancanza di turisti stranieri. Tra i paesi del Nord Europa, la Germania ha registrato a giugno il rialzo più significativo, trainato tra le altre cose dalla crescita a due cifre degli internet pure player.

Nel primo semestre 2020, le vendite nette in Europa sono state pari a 165.0 milioni di euro, in calo del 33,0% a cambi correnti e del 32,9% a cambi costanti (business wholesale1, -34,0%) rispetto al primo semestre 2019.

In Nord America, le vendite nette nel secondo trimestre 2020 sono state pari a 44,1 milioni di euro e hanno registrato una contrazione del 45,3% a cambi correnti e del 46,1% a cambi costanti rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Nel trimestre, le vendite del business organico sono risultate in contrazione di circa il 65%, influenzate dal ritmo più lento delle riaperture che si sono verificate nel paese tra maggio e l'inizio di giugno, con le turbolenze sociali che hanno contribuito a ritardare temporaneamente il riavvio delle attività commerciali. Le vendite relative alle nuove acquisizioni di Privé Revaux e Blenders Eyewear, quest'ultima completata il 1° giugno 2020, hanno contribuito per un totale di 15,7 milioni di euro alle vendite trimestrali della regione, pressoché raddoppiando il loro rispettivo giro d'affari rispetto all'anno precedente.

Positiva anche la performance trimestrale del marchio Smith, le cui vendite e-commerce negli Stati Uniti sono aumentate di circa il 40% nel periodo, limitando il calo complessivo del marchio a circa un -9% a cambi costanti. A giugno, le vendite Smith sono cresciute a doppia cifra rispetto allo stesso mese dell'anno precedente anche grazie alla riapertura dei negozi sportivi.

Nel primo semestre 2020, le vendite nette in Nord America sono state pari a 128,5 milioni di euro, in calo del 24,2% a cambi correnti e del 26,0% a cambi costanti rispetto al primo semestre 2019.

In Asia e Pacifico, le vendite nette nel secondo trimestre 2020 sono state pari a 8,8 milioni di euro, in calo del 65,7% a cambi correnti e del 65,5% a cambi costanti rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Nel trimestre l'area è stata particolarmente penalizzata dalla pressoché completa mancanza di attività nel canale travel retail, mentre la Cina ha continuato nel percorso di ripresa iniziato ad aprile, chiudendo il trimestre in leggera crescita rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. E' rimasto invece molto difficile il contesto di mercato a Hong Kong, in Corea, in Giappone e nei paesi del sud-est asiatico.

Nel primo semestre 2020, le vendite nette in Asia e Pacifico sono state pari a 23,7 milioni di euro, in calo del 45,4% a cambi correnti e del 45,9% a cambi costanti rispetto alla prima metà del 2019.

Nel Resto del mondo, le vendite nette nel secondo trimestre 2020 sono state pari a 4,4 milioni di euro, in calo del 78,9% a cambi correnti e del 74,3% a cambi costanti rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, principalmente a causa dell'impatto ancora significativo derivante dal permanere di importanti focolai del virus in mercati chiave come il Brasile, il Messico e l'India.

Nel primo semestre 2020, le vendite nette nel Resto del mondo sono state pari a 18,4 milioni di euro, in calo del 49,8% a cambi correnti e del 46,4% a cambi costanti rispetto al primo semestre 2019.

Nei primi sei mesi dell'anno, le vendite online di Safilo sono cresciute di circa il 31% a cambi costanti, dopo aver registrato un'ulteriore accelerazione di circa il 38% nel secondo trimestre, trainata sia dal business e-commerce degli Stati Uniti sia dalle vendite del Gruppo attraverso gli internet pure player. Le vendite del canale sono risultate in forte crescita anche a giugno, dopo la riapertura dei negozi.

Alla fine di giugno 2020, le vendite online totali di Safilo, comprensive anche dei nuovi marchi acquisiti, Blenders e Privé Revaux, hanno rappresentato circa l'11% delle vendite nette del Gruppo, da circa il 4% nello stesso periodo del 2019.

Dopo le crescite a doppia cifra registrate a gennaio e febbraio da Carrera, Polaroid e Smith, le vendite dei principali marchi di proprietà del Gruppo sono diminuite di circa il 53% nel secondo trimestre e del 27% nel primo semestre. Come accennato in precedenza, il business e-commerce di Smith è stato un motore forte e positivo, mentre Polaroid e Carrera sono stati tra i protagonisti della crescita registrata in Italia e Francia.

Stato patrimoniale riclassificato

Di seguito sono esposte le principali voci dello stato patrimoniale del Gruppo al 30 giugno 2020 confrontate con i valori al 31 dicembre 2019.

Stato patrimoniale 30 giugno 2020 31 dicembre 2019 Variaz.
(milioni di Euro)
Crediti verso clienti 150,3 188,2 (37,8)
Rimanenze 228,4 235,8 (7,4)
Debiti commerciali (182,1) (173,1) (9,0)
Capitale circolante netto 196,7 250,8 (54,2)
Immobilizzazioni materiali 140,3 149,4 (9,1)
Diritti d'Uso 44,9 42,2 2,7
Immobilizzazioni immateriali 163,0 49,0 114,1
Avviamento 33,2 - 33,2
Attività non correnti possedute per la vendita 5,5 5,5 -
Attivo immobilizzato netto 387,0 246,1 140,9
Benefici a dipendenti (26,8) (27,1) 0,3
Altre attività / (passività) nette (161,1) (53,1) (108,1)
CAPITALE INVESTITO NETTO 395,7 416,8 (21,1)
Cassa e banche 110,9 64,2 46,6
Debiti verso banche e finanziamenti a BT (249,6) (19,2) (230,4)
Debiti per leasing a BT (10,4) (9,7) (0,7)
Debiti verso banche e finanziamenti a M-LT - (72,9) 72,9
Debiti per leasing a M-LT (39,4) (37,3) (2,1)
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA (188,5) (74,8) (113,7)
Patrimonio netto di Gruppo (162,8) (342,1) 179,3
Patrimonio netto di terzi (44,4) 0,1 (44,5)
TOTALE PATRIMONIO NETTO (207,2) (342,0) 134,8

Flussi di cassa

Di seguito sono esposte le principali voci del rendiconto finanziario al 30 giugno 2020 confrontate con i valori relativi al medesimo periodo dell'esercizio precedente:

Free cash flow
(milioni di Euro)

semestre
2020

semestre
2019
Variaz.
Flusso monetario da attività operativa 17,0 37,9 (20,9)
Flusso monetario da attività di investimento (120,9) (15,8) (105,1)
Flusso monetario per rimborso quota capitale debito per leasing IFRS 16 (5,3) (11,7) 6,4
Free cash flow (109,2) 10,4 (119,6)

Nel primo semestre 2020, il management di Safilo ha operato una rigorosa gestione della cassa a protezione dei fabbisogni monetari del Gruppo, che ha permesso di chiudere il periodo con un Free Cash Flow (prima delle acquisizioni) leggermente positivo, pari a 2,5 milioni di euro.

L'assorbimento di cassa per gli investimenti nell'attività organica, che nel periodo hanno riguardato principalmente manutenzioni e aggiornamenti software a supporto dei progetti di trasformazione digitale del Gruppo, è sceso a 9,3 milioni di euro (15,8 milioni di euro nel primo semestre 2019). In aggiunta l'investimento netto per la acquisizioni pari a 111,7 milioni di euro, è stato finanziato tramite disponibilità di cassa e linee di credito e attraverso un finanziamento subordinato da parte dell'azionista di riferimento, Multibrands Italy B.V., controllato da HAL Holding N.V., per un importo di 90 milioni di Euro.

Capitale circolante netto

Capitale circolante netto
(milioni di Euro) 30 giugno
2020
30 giugno
2019
Variaz. su
giugno 2019
31 dicembre
2019
Variaz. su
dicembre 2019
Crediti verso clienti 150,3 199,5 (49,2) 188,2 (37,8)
Rimanenze 228,4 236,1 (7,7) 235,8 (7,4)
Debiti commerciali (182,1) (178,3) (3,8) (173,1) (9,0)
Capitale circolante netto 196,7 257,4 (60,7) 250,8 (54,2)
% su vendite nette 25,3% 25,9% 26,7%

Nel secondo trimestre, i flussi monetari da attività operative sono stati guidati da efficaci misure di massimizzazione dei flussi in entrata, minimizzando al contempo i flussi in uscita, con il risultato di un temporaneo flusso monetario positivo derivante dal capitale circolante.

Da un lato, i crediti commerciali sono diminuiti, a seguito dei continui, seppur rallentati, incassi dai clienti, e del calo del fatturato dovuto alla prolungata chiusura dei negozi, dall'altro si è operato uno stretto controllo sui livelli di magazzino, anche attraverso la riduzione degli impegni d'acquisto e il consolidamento delle collezioni stagionali, nonché un prolungamento dei termini di pagamento dei fornitori, sia attraverso negoziazione che, laddove applicabile, ai sensi dei regimi di aiuto previsti dai governi.

Nel primo semestre 2020, le variazioni del capitale circolante (escluso l'effetto della differenza di conversione) hanno quindi generato un flusso monetario positivo per 56,3 milioni di euro, che ha più che controbilanciato il flusso negativo derivante dal risultato economico del periodo.

Investimenti in immobilizzazioni materiali ed immateriali

Gli investimenti in immobilizzazioni materiali e immateriali realizzati dal Gruppo sono così ripartiti:

(milioni di Euro) 1° semestre 2020 1° semestre 2019 Variaz.
Sede centrale 2,7 4,4 (1,7)
Stabilimenti produttivi 4,3 5,9 (1,6)
Europa 0,1 0,1 -
Americhe 2,1 5,2 (3,1)
Asia 0,1 0,5 (0,4)
Totale investimenti 9,3 16,1 (6,8)

Nei primi sei mesi del 2020 gli investimenti sono stati pari a 9,3 milioni di euro rispetto a 16,1 milioni di euro del corrispondente periodo dell'esercizio precedente.

La posizione finanziaria netta

Posizione finanziaria netta 30 giugno 31 dicembre
(milioni di Euro) 2020 2019 Var.
Quota corrente dei finanziamenti a m/l termine (143,2) - (143,2)
Indebitamento bancario a breve (3,9) (10,3) 6,4
Altri finanziamenti e debiti finanziari a breve (102,5) (8,8) (93,6)
Quota corrente del debito finanziario sui contratti di leasing IFRS 16 (10,4) (9,7) (0,7)
Cassa e banche 110,9 64,2 46,6
Posizione finanziaria netta a BT (149,1) 35,4 (184,5)
Obbligazioni emesse - - -
Finanziamenti a medio lungo termine - (72,9) 72,9
Debiti finanziari su leasing IFRS 16 a medio lungo termine (39,4) (37,3) (2,1)
Posizione finanziaria netta a LT (39,4) (110,2) 70,8
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA TOTALE (188,5) (74,8) (113,7)
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA TOTALE ANTE IFRS 16 (138,7) (27,8) (110,9)

Al 30 giugno 2020, l'indebitamento finanziario netto del Gruppo (post-IFRS 16) era pari a 188,5 milioni di euro, sostanzialmente in linea con la posizione registrata a fine dicembre 2019, escluso l'impatto delle acquisizioni di Privé Revaux, completato il 10 febbraio 2020 e di Blenders Eyewear, chiuso il 1° giugno 2020, pari a un investimento complessivo netto di 111,7 milioni di euro, finanziato tramite disponibilità di cassa e linee di credito e attraverso un finanziamento subordinato da parte dell'azionista di riferimento, Multibrands Italy B.V., controllato da HAL Holding N.V., per un importo di 90 milioni di Euro.

Al fine di massimizzare la flessibilità e disponibilità di cassa, in marzo Safilo aveva già interamente utilizzato la Term and Revolving Credit Facility, pari a 150 milioni di euro, di cui 5 milioni di euro rimborsati a giugno nell'ambito del piano di ammortamento del prestito. Conseguentemente, a fine giugno, il Gruppo aveva disponibilità liquide pari a 110,9 milioni di euro, rispetto ai 99,6 milioni di euro a fine marzo.

Dato l'alto livello di incertezza che ancora caratterizza il futuro recupero dei consumi nelle diverse economie mondiali e al fine di garantire la liquidità necessaria a finanziare le attuali necessità a livello di capitale circolante e investimenti per le attività situate in Italia, Safilo è nelle fasi finali delle negoziazioni con le proprie banche di relazione per un Term Loan aggiuntivo, nell'ambito del "Decreto Liquidità" adottato dal Governo italiano e convertito dal Parlamento, nel contesto delle misure straordinarie promosse per far fronte all'impatto economico e sociale della pandemia di Covid-19.

I covenant finanziari incorporati all'attuale debito non sono stati rispettati a causa della performance operativa del Gruppo dovuta alla pandemia di Covid-19, di conseguenza, date le disposizioni contrattuali e in linea con i principi contabili prevalenti, il debito esistente è stato riclassificato come debiti verso banche e finanziamenti a breve termine al 30 giugno 2020. L'accordo sul nuovo finanziamento è previsto includa una nuova serie di covenant e la contestuale cancellazione del test al 30 giugno 2020.

La Posizione finanziaria netta del Gruppo sopra riportata non comprende la valutazione degli strumenti finanziari derivati e la passività relativa all'opzione di acquisto Put&Call sulle interessenze di pertinenza di terzi.

Forza lavoro

La forza lavoro complessiva del Gruppo al 30 giugno 2020, al 31 dicembre 2019 e al 30 giugno 2019 risulta così riassumibile:

30 giugno 2020 31 dicembre 2019 30 giugno 2019
Sede centrale 971 996 1.033
Stabilimenti produttivi 3.400 3.607 3.851
Società commerciali 1.230 1.151 1.196
Retail - - 559
Totale 5.601 5.754 6.639

___________________________________________________________________________ 23

Principali fattori critici di rischio del Gruppo

In considerazione della natura eccezionale dell'attuale contesto economico, si ritiene utile aggiornare la valutazione dei rischi a cui il Gruppo è soggetto. Il Gruppo adotta misure adeguate per contrastare i potenziali rischi e incertezze che caratterizzano la propria attività. Come divulgato nella relazione annuale del Gruppo del 2019, il Gruppo ha un approccio alla gestione dei rischi aziendali per monitorare i rischi chiave e mettere in atto piani d'azione per mitigarli. La diffusione della pandemia di Covid 19 nella prima metà del 2020, così come le acquisizioni di Blenders e Privé Revaux, hanno portato a concentrarsi sul rischio legato agli impatti di business derivanti da tale pandemia e alla ridefinizione della portata di alcuni rischi già identificati.

Le principali aree di attenzione in termini di gestione dei rischi legati alla pandemia di Covid-19 sono state le seguenti:

  • Rischi operativi e aziendali: dopo la diffusione della pandemia di Covid 19, le azioni del Gruppo si sono concentrate principalmente sulla salute e la sicurezza di tutti i suoi dipendenti, per i quali ha immediatamente e rigorosamente implementato le norme di sicurezza e prevenzione fornite dai protocolli governativi. Altrettanto importante per Safilo è stato concentrarsi sul mantenimento della continuità aziendale, garantendo livelli di produzione e di servizio adeguati ai diversi scenari di mercato, implementando rapidamente soluzioni di lavoro da remoto per il personale dell'ufficio. Il Gruppo ha anche riconvertito alcune delle linee produttive per la produzione di maschere protettive e visiere per supportare la lotta contro il Covid-19. Safilo non ha avuto un impatto significativo sul versante dell'offerta. Livelli di scorte sufficienti alla fine del 2019 hanno garantito al Gruppo la flessibilità necessaria per far fronte alla chiusura temporanea del suo stabilimento cinese a Suzhou e alle difficoltà incontrate da alcuni fornitori cinesi. A partire da febbraio, lo stabilimento cinese del Gruppo a Suzhou ha riaperto, recuperando progressivamente il carico di lavoro, mentre la maggior parte delle attività dei principali fornitori cinesi ha recuperato un livello normale. La chiusura degli stabilimenti italiani, sfruttando la flessibilità degli ammortizzatori sociali disponibili, ha consentito al Gruppo di adattare l'offerta al nuovo scenario della domanda, riducendola quando i mercati erano bloccati e aumentandola quando i mercati si riaprivano e la domanda aumentava.
  • Rischio finanziario di liquidità: il Gruppo ha implementato un'efficace gestione del capitale circolante e della protezione della liquidità, in questo momento la migliore stima del management è che la liquidità esistente e la generazione di cassa prevista consentiranno al Gruppo di soddisfare le proprie esigenze di liquidità per il prossimo anno. Queste stime, basate sull'analisi di potenziali ipotesi e scenari futuri legati allo sviluppo di Covid-19, includono una gestione forte ed efficace del capitale circolante e altre azioni su investimenti e costi, già descritte nella relazione sulla gestione, che finora hanno aiutato il Gruppo a proteggere la propria posizione finanziaria durante i mesi in cui è stato fortemente colpito dalla crisi di Covid-19. Tuttavia, considerando l'elevato grado di volatilità e incertezza del mercato dovuta a Covid-19 che rende impossibili previsioni precise sulla performance operativa e finanziaria, il management ritiene che si debba raggiungere una posizione di liquidità più forte e sicura ottenendo ulteriori finanziamenti e sta discutendo attivamente con le banche creditrici, già coinvolte nell'accordo di finanziamento firmato nel 2018, per la definizione di ulteriori e specifiche alternative finanziarie coerenti con le dinamiche operative del Gruppo nell'attuale contesto di mercato.

Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura del semestre e prospettive per l'anno in corso

Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura del semestre

Non vi sono da segnalare altri fatti di rilievo, avvenuti successivamente al 30 giugno 2020, che possano influenzare in maniera rilevante i dati contenuti nella presente relazione.

Prospettive per l'anno in corso

La performance delle vendite preliminari relative al mese di luglio indica un netto rimbalzo del business, con i ricavi totali che sono tornati a crescere rispetto allo stesso mese dell'anno precedente. La performance mensile è stata chiaramente guidata dalla crescita del mercato nord americano, seguito da una buona accelerazione anche in Europa e in Asia. Per il terzo trimestre, il management del Gruppo rimane vigile rispetto alla reintroduzione di lockdown localizzati e al diverso ritmo della ripresa tra i paesi, e si attende che le vendite nette totali (incluse le acquisizioni) possano leggermente diminuire rispetto allo stesso trimestre dell'anno precedente.

Poiché l'evoluzione dell'attuale pandemia di Covid-19 rimane imprevedibile, con potenziali impatti ed effetti ad oggi non determinabili, il Gruppo non è ancora in grado di fornire una nuova previsione per l'intero esercizio 2020, rimanendo comunque impegnato a fornire tempestiva informativa al mercato e a tutti gli stakeholder sugli sviluppi che l'emergenza sanitaria potrà avere sui risultati economici e finanziari del Gruppo.

Gruppo Safilo – Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2020

Prospetti contabili consolidati

e Note

al 30 giugno 2020

Situazione patrimoniale - finanziaria consolidata

(Valori in Euro migliaia) Note 30 giugno
2020
di cui
parti
correlate
31 dicembre
2019
di cui
parti
correlate
ATTIVITA'
Attivo corrente
Disponibilità liquide 2.1 110.875 64.233
Crediti verso clienti 2.2 150.326 4.453 188.163 5.675
Rimanenze 2.3 228.417 235.801
Strumenti finanziari derivati 2.4 207 118
Altre attività correnti 2.5 53.060 43.281
Totale attivo corrente 542.885 531.597
Attivo non corrente
Immobilizzazioni materiali 2.6 140.287 149.387
Diritti d'uso 44.939 42.219
Immobilizzazioni immateriali 2.7 163.044 48.976
Avviamento 2.8 33.208 -
Attività per imposte anticipate 2.9 48.625 41.723
Strumenti finanziari derivati 2.4 - -
Altre attività non correnti 2.10 8.002 9.906
Totale attivo non corrente 438.105 292.210
Attività non correnti possedute per la vendita 5.531 5.531
TOTALE ATTIVO 986.521 829.338
30 giugno di cui 31 dicembre di cui
(Valori in Euro migliaia) Note 2020 parti
correlate
2019 parti
correlate
PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO
Passivo corrente
Debiti verso banche e finanziamenti 249.589 90.963 19.159 -
Debiti per leasing 2.11 10.431 9.720
Debiti commerciali 2.12 182.073 344 173.122 2.707
Debiti tributari 2.13 24.618 18.771
Strumenti finanziari derivati 2.4 1.303 1.121
Altre passività correnti 2.14 66.373 54.024
Fondi rischi 2.15 26.998 22.824
Totale passivo corrente 561.384 298.742
Passivo non corrente
Debiti verso banche e finanziamenti 2.11 - 72.864
Debiti per leasing 39.389 37.327
Benefici a dipendenti 2.16 26.798 27.064
Fondi rischi 2.15 36.599 39.264
Passività fiscali differite 2.9 11.836 10.852
Strumenti finanziari derivati 2.4 - -
Altre passività non correnti 2.17 103.314 1.232
Totale passivo non corrente 217.935 188.604
TOTALE PASSIVO 779.319 487.346
Patrimonio netto
Capitale sociale 2.18 349.943 349.943
Riserva sovrapprezzo azioni 2.19 594.277 594.277
Utili a nuovo e altre riserve 2.20 (706.698) (273.901)
Riserva per cash flow hedge 2.21 - -
Utile/(Perdita) attribuibile ai soci della controllante (74.754) (328.260)
Capitale e riserve attribuibili ai soci della
controllante 162.769 342.059
Interessenze di pertinenza di terzi 44.433 (67)
TOTALE PATRIMONIO NETTO 207.202 341.992
TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO 986.521 829.338

Conto Economico consolidato

semestre di cui parti semestre di cui parti
(Valori in Euro migliaia) Note 2020 correlate 2019 correlate
Vendite nette 3.1 335.590 27.326 495.921 36.747
Costo del venduto 3.2 (187.007) (229.764)
Utile industriale lordo 148.583 266.157
Spese di vendita e di marketing 3.3 (149.954) (358) (192.871) (1.595)
Spese generali ed amministrative 3.4 (56.715) (60.854)
Altri ricavi e (spese) operative 3.5 (10.323) (4.170)
Svalutazione avviamento 2.8 - 3.6 - (227.062)
Utile operativo (68.409) (218.800)
Oneri finanziari netti 3.7 (11.580) (1.085) (2.898)
Utile/(Perdita) prima delle imposte (79.989) (221.698)
Imposte sul reddito 3.8 5.693 (25.239)
Utile/(Perdita) del periodo da attività in continuità (74.297) (246.938)
Utile/(Perdita) del periodo da attività in discontinuità 3.9 - (26.217)
Utile/(Perdita) del periodo (74.297) (273.155)
Utile/(Perdita) attribuibile a:
Soci della controllante (74.754) (273.175)
Interessenze di pertinenza di terzi 457 21
Utile/(Perdita) per azione - base (Euro) 3.10 (0,271) (0,991)
Utile/(Perdita) per azione - base da attività in continuità (Euro) 3.10 (0,271) (0,896)
Utile/(Perdita) per azione - diluito (Euro) 3.10 (0,271) (0,991)
Utile/(Perdita) per azione - diluito da attività in continuità (Euro) 3.10 (0,271) (0,896)

Conto economico complessivo consolidato

Note 1° semestre 2020 1° semestre 2019
(Valori in Euro migliaia)
Utile (Perdita) del periodo (A) (74.297) (273.155)
Altri utili (perdite) complessivi che non saranno successivamente
riclassificati a conto economico:
- Rimisurazione sui piani a benefici definiti - -
- Altri utili (perdite) - -
Totale altri utili (perdite) complessivi che non saranno successivamente
riclassificati a conto economico:
- -
Altri utili (perdite) complessivi che saranno successivamente riclassificati a
conto economico:
- Utili (perdite) sugli strumenti di copertura di flussi finanziari (cash flow
hedge)
2.21 - (47)
- Utili (perdite) dalla conversione dei bilanci di imprese estere
Totale altri utili (perdite) complessivi che saranno successivamente
2.20 (2.121) 4.724
riclassificati a conto economico: (2.121) 4.677
Totale altri utili (perdite), al netto dell'effetto fiscale (B) (2.121) 4.677
TOTALE UTILE (PERDITA) COMPLESSIVO (A)+(B) (76.417) (268.477)
Attribuibili a:
Soci della controllante (76.185) (268.516)
Interessenze di pertinenza di terzi (232) 39
TOTALE UTILE (PERDITA) COMPLESSIVO (76.417) (268.477)

Rendiconto finanziario consolidato

(Valori in Euro migliaia) Note 1° semestre
2020
1° semestre
2019
A - Disponibilità monetarie nette iniziali (Indebitamento
finanziario netto a breve) 2.1 53.915 174.968
B - Flusso monetario da (per) attività del periodo
Utile/(Perdita) del periodo (comprese interessenze di terzi)
(74.297) (273.155)
Ammortamenti 2.6 - 2.7 24.554 21.982
Ammortamenti diritti d'uso IFRS 16 2.6 5.298 12.059
Svalutazione avviamento 2.8 - 3.6 - 227.062
Altre variazioni 9.205 12.074
Interessi passivi, netti 3.7 3.838 3.459
Interessi passivi su debiti per leasing IFRS 16 3.7 924 1.320
Imposte sul reddito 3.8 (5.692) 26.729
Flusso dell'attività di esercizio prima delle
variazioni del capitale circolante (36.169) 31.530
(Incremento) Decremento dei crediti commerciali 37.931 (14.225)
(Incremento) Decremento delle rimanenze 15.360 2.893
Incremento (Decremento) dei debiti commerciali (3.155) 7.080
(Incremento) Decremento degli altri crediti (6.561) 7.528
Incremento (Decremento) degli altri debiti
Interessi passivi pagati
12.680
(1.854)
8.111
(1.475)
Interessi passivi pagati su debiti per leasing IFRS 16 (924) (1.320)
Imposte pagate (312) (2.223)
Totale (B) 16.996 37.900
C - Flusso monetario da (per) attività di investimento
Investimenti in immobilizzazioni materiali (6.290) (11.875)
Disinvestimenti in immobilizzazioni materiali e attività possedute per la vendita (66) 256
Acquisizione di controllate (al netto della cassa acquisita) (111.680) -
Incremento netto immobilizzazioni immateriali (2.911) (4.206)
Totale (C) (120.946) (15.825)
D - Flusso monetario da (per) attività finanziarie
Nuovi finanziamenti 168.623 107.000
Rimborso quota finanziamenti a terzi (5.000) (210.000)
Rimborso quota capitale dei debiti per leasing IFRS 16 (5.263) (11.679)
Aumento di capitale, al netto dei costi della transazione - 17.489
Distribuzione dividendi - -
Totale (D) 158.360 (97.190)
E - Flusso monetario del periodo (B+C+D) 54.410 (75.115)
Differenze nette di conversione (1.345) 725
Totale (F) (1.345) 725
G - Disponibilità monetaria netta finale (Indebitamento
finanziario netto a breve) (A+E+F) 2.1 106.980 100.578

Prospetto delle variazioni di patrimonio netto consolidato

(Valori in Euro migliaia) Capitale
sociale
Riserva
sovrapprezzo
azioni
Riserva
di
convers.
Riserva
per cash
flow
hedge
Altre riserve
e utili
indivisi
Totale Interessenze
di
pertinenza
di terzi
Totale
patrimonio
netto
PN consolidato al
01.01.2020
349.943 594.277 87.122 - (689.283) 342.059 (67) 341.992
Utile/(Perdita) del periodo - - - - (74.754) (74.754) 457 (74.297)
Altri utili (perdite) complessivi
Utile (perdita)
- - (1.432) - - (1.432) (689) (2.121)
complessiva - - (1.432) - (74.754) (76.185) (232) (76.417)
Quote di pertinenza di terzi
delle società acquisite
- - - - - - 45.265 45.265
Variazioni alle quote di
pertinenza di terzi delle
società acquisite
- - - - 571 571 (571) -
Opzione di acquisto da terzi di
quote di controllate
- - - - (103.850) (103.850) - (103.850)
Incremento netto riserva per
pagamenti basati su azioni
- - - - 85 85 - 85
Variazioni altre riserve e utili
indivisi
- - - - 90 90 38 128
PN consolidato al
30.06.2020
349.943 594.277 85.690 - (867.141) 162.769 44.433 207.202
(Valori in Euro migliaia) Capitale
sociale
Riserva
sovrapprezzo
azioni
Riserva
di
convers.
Riserva
per cash
flow
hedge
Altre
riserve e
utili
indivisi
Totale Interessenze
di
pertinenza
di terzi
Totale
patrimonio
netto
PN consolidato al
01.01.2019
345.610 581.121 78.205 - (358.612) 646.324 - 646.324
Cambiamento di principi
contabili (*)
- - - - (600) (600) (600)
PN consolidato al
01.01.2019 rettificato
345.610 581.121 78.205 - (359.212) 645.724 - 645.724
Utile/(Perdita) del
periodo
- - - - (273.176) (273.176) 21 (273.155)
Altri utili (perdite)
complessivi
- - 4.706 (47) - 4.659 18 4.677
Utile (perdita)
complessiva
- - 4.706 (47) (273.176) (268.516) 39 (268.477)
Aumento di capitale, al
netto dei costi della
transazione
Incremento netto riserva
4.333 13.156 - - - 17.490 - 17.490
per pagamenti basati su
azioni
Variazioni altre riserve e
utili indivisi
-
-
-
-
-
-
-
-
101
-
101
-
-
-
101
-
PN consolidato al
30.06.2019
349.944 594.277 82.910 (47) (632.286) 394.799 39 394.838

(*) Rettifica per cambiamento del principio contabile relativo al nuovo IFRIC 23 ""Uncertainty over Income Tax Treatments".

NOTE ILLUSTRATIVE

1. Criteri di redazione

1.rmazioni generali

Il presente bilancio consolidato semestrale abbreviato è relativo al periodo finanziario dal 1 gennaio 2020 al 30 giugno 2020. Le informazioni economiche e finanziarie sono fornite con riferimento al primo semestre del 2020 comparato con il primo semestre del 2019, mentre le informazioni patrimoniali sono fornite con riferimento al 30 giugno 2020 ed al 31 dicembre 2019.

La relazione finanziaria semestrale consolidata del Gruppo Safilo al 30 giugno 2020, comprensiva del bilancio consolidato abbreviato e della relazione intermedia sulla gestione, è predisposta in ottemperanza a quanto disposto dall'art. 154 ter c.2 del D.Lgs n. 58/98 - T.U.F. - e successive modificazioni ed integrazioni. Il presente resoconto intermedio di gestione consolidato è preparato in conformità allo IAS 34 "Bilanci Intermedi", emanato dall'International Accounting Standard Board (IASB). Le note esplicative, in accordo con lo IAS 34, sono riportate in forma sintetica e non includono tutte le informazioni richieste in sede di bilancio annuale, essendo riferite esclusivamente a quelle componenti che, per importo, composizione o variazioni, risultano essenziali ai fini della comprensione della situazione economica, finanziaria e patrimoniale del Gruppo. Pertanto, il presente bilancio consolidato semestrale abbreviato deve essere letto unitamente al bilancio consolidato relativo all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019.

Tutti i valori sono esposti in migliaia di Euro salvo quando diversamente indicato.

Il presente bilancio viene approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 31 luglio 2020.

La presente relazione finanziaria semestrale è stata predisposta sul presupposto della continuità aziendale.

Con riferimento al presupposto della continuità aziendale, si segnala che al 30 giugno 2020 il Gruppo presenta una posizione finanziaria netta pari a 188.533 migliaia di Euro rispetto ai 74.836 migliaia di Euro del 31 dicembre 2019 e una posizione di cassa di 110.875 migliaia di Euro rispetto ai 64.233 migliaia di Euro del 31 dicembre 2019. Nella prima metà del 2020, il management del Gruppo ha adottato un rigoroso approccio di protezione della liquidità, grazie al quale - esclusi gli investimenti effettuati nel primo semestre 2020 per le acquisizioni di Blenders e Privé Revaux - la posizione finanziaria netta di Safilo al 30 giugno 2020 è rimasta sostanzialmente stabile rispetto alla posizione registrata al 31 dicembre 2019. La migliore stima del management è che la liquidità esistente e la generazione di cassa prevista consentiranno al Gruppo di soddisfare le proprie esigenze di liquidità per il prossimo anno. Queste stime, basate sull'analisi di potenziali ipotesi e scenari futuri legati allo sviluppo di Covid-19, includono una gestione forte ed efficace del capitale circolante e altre azioni su investimenti e costi, già descritte nella relazione sulla gestione, che finora hanno aiutato il Gruppo a proteggere la propria posizione finanziaria durante i mesi in cui è stato fortemente colpito dalla crisi di Covid-19. Tuttavia, come descritto in seguito, considerando l'elevato grado di volatilità e incertezza del mercato dovuta a Covid-19 che rende impossibili previsioni precise sulla performance operativa e finanziaria, il management ritiene che si debba raggiungere una posizione di liquidità più forte e sicura ottenendo ulteriori finanziamenti. I covenant finanziari incorporati nel debito esistente non sono stati rispettati a causa della performance operativa del Gruppo durante il periodo fortemente influenzato dalla pandemia di Covid-19; di conseguenza, date le disposizioni contrattuali e in linea con i principi contabili prevalenti, il debito esistente è stato riclassificato come debito verso banche e finanziamenti a breve termine al 30 giugno 2020. Il management sta discutendo attivamente con le banche creditrici, già coinvolte nell'accordo di finanziamento firmato nel 2018, per la definizione di ulteriori e specifiche alternative finanziarie coerenti con le dinamiche operative del Gruppo nell'attuale contesto di mercato. Il Gruppo è nelle fasi finali della negoziazione con le sue principali banche finanziatrici per la richiesta di un ulteriore prestito Term Loan, nel contesto del Decreto Liquidità italiano, e una nuova serie di covenant che prevede anche la cancellazione del test sull'attuale debito al 30 giugno 2020, i quali saranno soggetti nelle prossime settimane al processo di approvazione del credito da parte delle banche e di SACE. Nelle proprie valutazioni, il management ritiene che nei prossimi mesi il Gruppo sarà in grado di continuare a proteggere la propria posizione di liquidità e di ottenere di conseguenza le ulteriori risorse finanziarie richieste, ritenute sufficienti anche per gestire le incertezze dell'attuale contesto di mercato influenzato dagli sviluppi di Covid-19 che potrà causare significativi cambiamenti negativi, e pertanto che non esistano incertezze significative con riferimento al presupposto della continuità aziendale per il prossimo futuro.

1.2 Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni applicati dal Gruppo a partire dal 1° gennaio 2020

Tranne per quanto descritto di seguito in merito alle politiche contabili cambiate a causa dei nuovi principi contabili, nella predisposizione del presente resoconto intermedio di gestione consolidato sono stati applicati gli stessi principi contabili e criteri di redazione adottati nella redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2019.

Inoltre, il Gruppo ha adottato i seguenti nuovi principi contabili ed emendamenti, applicabili dal 1° gennaio 2020:

  • Emendamento denominato "Amendments to references to IFRS 9, IAS 39 and IFRS 7 Interest Rate Benchmark Reform" (pubblicato in data 26 settembre 2019);
  • Emendamento denominato "References to the Conceptual Framework in IFRS Standards" (pubblicato in data 29 marzo 2018);
  • Emendamenti allo IAS 1 ed allo IAS 8 denominato "Definition of Material" (pubblicato in data 31 ottobre 2018);
  • Emendamento all'IFRS 3 denominato "Business Combinations" (pubblicato in data 22 ottobre 2018).

Il Gruppo ha adottato questi nuovi standard ed emendamenti dal 1° gennaio 2020. L'adozione di questi emendamenti non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni non ancora omologati dall'Unione Europea

Alla data del presente resoconto intermedio di gestione consolidato, inoltre, gli organi competenti dell'Unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l'adozione dei seguenti principi contabili ed emendamenti:

  • Emendamento denominato "IFRS 16 Lease Covid 19-Related Rent Concessions" (pubblicato in data 28 maggio 2020). L'emendamento si applica per gli esercizi che iniziano dal 1° gennaio 2020.

Il Gruppo adotterà tale nuovo emendamento sulla base della data di applicazione prevista, quando sarà omologato dall'Unione Europea, e ne valuterà i potenziali impatti sul Bilancio consolidato.

1.3 Area e metodologia di consolidamento

Nel corso dei primi sei mesi del 2020, l'area di consolidamento del Gruppo ha registrato il seguente cambiamento:

  • in data 10 febbraio 2020 Safilo America Inc. ha acquisito una partecipazione del 61,34% nella società Privé Goods LLC ("Privé Revaux") con sede a Miami, e nella sua controllata Privé Capsules LLC. Dopo l'acquisizione, la quota di partecipazione del Gruppo è salita al 62,23% a seguito della riassegnazione di alcune azioni possedute da ex-dipendenti della società;
  • in data 1° giugno 2020 Safilo America Inc. ha acquisito una partecipazione del 70% nella società californiana dell'occhialeria Blenders Eyewear LLC;
  • in aprile 2020 PorSa Eyewear (Xiamen) Co. Ltd. è stata costituita come una nuova società interamente partecipata da Safilo Far East Ltd., per gestire il business legato al nuovo contratto di licenza decennale per il design, la produzione e la distribuzione di occhiali da sole e montature da vista a marchio Ports, destinati inizialmente al mercato della Cina continentale.

Le società a partecipazione diretta ed indiretta incluse nell'area di consolidamento con il metodo integrale, oltre alla capogruppo Safilo Group S.p.A., sono le seguenti:

Valuta Capitale Quota
sociale posseduta %
SOCIETÀ ITALIANE
Safilo S.p.A. – Padova EUR 66.176.000 100,0
Lenti S.r.l. – Bergamo EUR 500.000 100,0
Safilo Industrial S.r.l. - Padova EUR 41.634.703 100,0
SOCIETA' ESTERE
Safilo International B.V. - Rotterdam (NL) EUR 24.165.700 100,0
Safilo Benelux S.A. - Zaventem (B) EUR 560.000 100,0
Safilo Espana S.L. - Madrid (E) EUR 3.896.370 100,0
Safilo France S.a.r.l. - Parigi (F) EUR 960.000 100,0
Safilo Gmbh - Colonia (D) EUR 511.300 100,0
Safilo Nordic AB - Taby (S) SEK 500.000 100,0
Safilo CIS - LLC - Mosca (Russia) RUB 10.000.000 100,0
Safilo Far East Ltd. - Hong Kong (RC) HKD 49.700.000 100,0
Safint Optical Investment Ltd - Hong Kong (RC) HKD 10.000 100,0
Safilo Hong-Kong Ltd – Hong Kong (RC) HKD 100.000 100,0
Safilo Singapore Pte Ltd - Singapore (SGP) SGD 400.000 100,0
Safilo Optical Sdn Bhd – Kuala Lumpur (MAL) MYR 100.000 100,0
Safilo Trading Shenzen Limited- Shenzen (RC) CNY 2.481.000 100,0
Safilo Korea Co. Ltd. - Seoul (K) KRW 50.000.000 51,0
Safilo Eyewear (Shenzen) Company Limited - (RC) CNY 46.546.505 100,0
Safilo Eyewear (Shanghai) Co Ltd - (RC) CNY 1.000.000 100,0
Safilo Eyewear (Suzhou) Industries Limited - (RC) CNY 129.704.740 100,0
Safilo Hellas Ottica S.a. – Atene (GR) EUR 489.990 100,0
Safilo Nederland B.V. - Bilthoven (NL) EUR 18.200 100,0
Safilo South Africa (Pty) Ltd. – Bryanston (ZA) ZAR 3.583 100,0
Safilo Austria Gmbh -Traun (A) EUR 217.582 100,0
Safilo d.o.o. Ormož - Ormož (SLO) EUR 563.767 100,0
Safilo Japan Co Ltd - Tokyo (J) JPY 100.000.000 100,0
Safilo Do Brasil Ltda – San Paolo (BR) BRL 197.135.000 100,0
Safilo Portugal Lda – Lisbona (P) EUR 500.000 100,0
Safilo Switzerland AG – Zurigo (CH) CHF 1.000.000 100,0
Safilo India Pvt. Ltd - Bombay (IND) INR 42.000.000 100,0
Safilo Australia Pty Ltd.- Sydney (AUS) AUD 3.000.000 100,0
Safilo UK Ltd. - Londra (GB) GBP 250 100,0
Safilo America Inc. - Delaware (USA) USD 8.430 100,0
Safilo USA Inc. - New Jersey (USA) USD 23.289 100,0
Safilo Services LLC - New Jersey (USA) USD - 100,0
Smith Sport Optics Inc. - Idaho (USA) USD 12.087 100,0
Solstice Marketing Corp. – Delaware (USA) USD 1.000 100,0
Safilo de Mexico S.A. de C.V. - Distrito Federal (MEX) MXP 10.035.575 100,0
Safilo Canada Inc. - Montreal (CAN) CAD 100.000 100,0
Canam Sport Eyewear Inc. - Montreal (CAN) CAD 199.975 100,0
Safilo Optik Ticaret Limited Şirketi - Istanbul (TR) TRL 1.516.000 100,0
Safilo Middle East FZE - Dubai (UAE) AED 3.570.000 100,0
Privé Goods LLC - Delaware (USA) USD 19.919.335 62,2
Privé Capsules LLC - Delaware (USA) USD - 62,2
Blenders Eyewear LLC - Delaware (USA) USD 1.000 70,0
PorSa Eyewear (Xiamen) Co Ltd - (RC) CNY - 100,0

1.4 Acquisizioni

Acquisizione di Privé Revaux

Il 10 febbraio 2020 il Gruppo ha annunciato, tramite la holding americana Safilo America Inc., l'acquisizione di una partecipazione del 61,34% nella società dell'occhialeria Privé Goods LLC ("Privé Revaux") con sede a Miami, tramite un'operazione di signing e closingsimultanei.

Privé Revaux nasce nel 2017 da una passione condivisa dei fondatori con l'obiettivo di rompere gli schemi del settore e rendere accessibili a tutti prodotti di stile e alta qualità. Un approccio che ha consentito al brand statunitense di conquistare velocemente il favore dei consumatori, facendo leva su un network strategico di celebrità, unito a forti competenze di marketing digitale e alte performance di engagement sui social media.

Il corrispettivo di acquisto totale è di seguito dettagliato:

(Valori in Euro migliaia)
Corrispettivo di acquisto pagato 61.638
Corrispettivo di acquisto differito 1.826
Corrispettivo di acquisto totale 63.465

Il corrispettivo complessivo per la partecipazione di controllo del 61,34% nella società è stato di 67.500 migliaia di dollari, corrispondenti a 61.638 migliaia di Euro al tasso di cambio alla data di acquisizione.

Il corrispettivo differito si riferisce a un importo di 1.826 migliaia di Euro (pari a 2 milioni di dollari), da versare ad alcuni degli azionisti venditori, al verificarsi di determinate condizioni relative al saldo cassa della società acquisita durante il "periodo di verifica" da ottobre 2019 a dicembre 2020. Poiché il rispetto di queste condizioni è ritenuto probabile, il management ha considerato tale importo come un adeguamento del corrispettivo di acquisto pagato alla data del closing.

L'esborso di cassa netto per l'acquisizione è di seguito riportato:

(Valori in Euro migliaia)
Corrispettivo di acquisto pagato
(-) Disponibilità liquide acquisite
61.638
(3.012)
Esborso di cassa netto per l'acquisizione 58.627

Le attività e le passività rilevate come risultato dell'acquisizione sono state le seguenti:

(Valori in Euro migliaia) Valore contabile
attività nette
acquisite
Fair value attività
nette identificate
Valore di
mercato
attività nette
acquisite
Disponibilità liquide 3.012 - 3.012
Crediti verso clienti 4.407 - 4.407
Rimanenze 4.542 481 5.023
Altre attività correnti 665 - 665
Diritti d'uso - 100 100
Immobilizzazioni materiali 96 - 96
Immobilizzazioni immateriali 3 - 3
Immobilizzazioni immateriali: Marchio - 41.092 41.092
Immobilizzazioni immateriali: Accordi di distribuzione - 14.611 14.611
Immobilizzazioni immateriali: Patto di non concorrenza - 3.196 3.196
Altre attività non correnti 10 - 10
Debiti per leasing - 100 100
Debiti commerciali 7.514 - 7.514
Debiti tributari 236 - 236
Altre passività correnti 246 - 246
ATTIVITA' NETTE IDENTIFICATE E ACQUISITE 4.737 59.380 64.117
(-) Interessenze di pertinenza di terzi (1.831) (22.956) (24.788)
(+) Avviamento 24.135 24.135
TOTALE ATTIVITA' ACQUISITE 2.906 60.559 63.465

L'allocazione del prezzo di acquisto ha identificato nuove attività con un fair value complessivo pari a 59.380 migliaia di Euro, principalmente relative al marchio e altre attività immateriali. Queste nuove attività identificate vengono ammortizzate lungo la seguente vita utile: il marchio in 20 anni, gli accordi di distribuzione in 15 anni e il patto di non concorrenza in 3 anni. Attività e passività fiscali differite non sono state rilevate in relazione a queste nuove attività identificate, poiché i loro valori sono stati rilevati anche ai fini fiscali nella giurisdizione in cui è stata effettuata l'acquisizione. La valutazione di queste nuove attività e il relativo trattamento fiscale sono stati determinati sulla base di una valutazione preparata da una terza parte indipendente.

La differenza tra il corrispettivo di acquisto totale, il valore delle attività nette acquisite di competenza dei terzi, e il fair valuedelle attività nette acquisite, pari a 24.135 migliaia di Euro, è stata attribuita ad avviamento.

(Valori in Euro migliaia)
Corrispettivo di acquisto totale 63.465
(-) Fair value delle attività nette oggetto di acquisizione (64.117)
(+) Valore delle attività nette acquisite di competenza dei
terzi (metodo proporzionale)
24.788
Avviamento rilevato da allocazione del prezzo di
acquisto
24.135

Il fair value delle attività acquisite e delle passività assunte, identificato dall'allocazione del prezzo di acquisto secondo l'IFRS 3, è stato provvisoriamente determinato alla data di approvazione della presente relazione finanziaria, essendo ancora in discussione alcuni dettagli residuali dell'allocazione del corrispettivo di acquisto.

Il Gruppo ha rilevato un'interessenza di pertinenza dei terzi nella società acquisita pari alla rispettiva quota proporzionale delle attività nette identificate ed acquisite (metodo proporzionale).

Il contratto di acquisto prevede inoltre che le partecipazioni detenute dagli azionisti di minoranza siano soggette alle consuete opzioni di acquisto e vendita reciproche. Più specificamente, le opzioni di acquisto e vendita possono essere esercitate in ciascuno degli esercizi 2023 e 2024 per un importo pari ad un terzo delle quote delle minoranze e nel 2025 per un importo pari alla quota rimanente, ad un corrispettivo calcolato in funzione di uno specifico multiplo applicabile al valore dell'EBITDA della società conseguito nell'esercizio precedente a quello di esercizio della relativa opzione, e adeguato al fine di considerare la posizione finanziaria netta della società.

Tali opzioni sono state valutate al loro fair value alla data di acquisizione, determinato utilizzando l'approccio basato sull'attualizzazione dei flussi di cassa definiti nei business plan sottostanti all'acquisizione, pari a 58.266 migliaia di Euro, e rilevate come passività. Considerando che i relativi rischi e benefici rimangono a carico delle minoranze, la passività rilevata ha ridotto il patrimonio netto del Gruppo. La partecipazione di minoranza continua ad essere iscritta e vengono normalmente attribuite le rispettive quote di utili e perdite d'esercizio.

Il Gruppo ha acquisito il controllo della società a partire dalla data di acquisizione, il 10 febbraio 2020, pertanto i relativi risultati economici sono stati inclusi nel bilancio consolidato a partire da tale data. Il business acquisito ha contribuito con vendite nette pari a 10.302 migliaia di Euro.

Acquisizione di Blenders Eyewear

Il 1° giugno 2020 il Gruppo ha annunciato, tramite la holding americana Safilo America Inc., il perfezionamento dell'acquisizione di una partecipazione del 70% nella società californiana dell'occhialeria Blenders Eyewear LLC.

Fondata a San Diego nel 2012, Blenders Eyewear ha lanciato un'innovativa piattaforma e-commerce con competenze digitali e social uniche e distintive, registrando una crescita rapida e profittevole grazie a capacità digitali di altissimo livello. La Società genera circa il 95% del suo business attraverso la propria piattaforma e-commerce direct-toconsumer.

Il corrispettivo di acquisto totale è di seguito dettagliato:

(Valori in Euro migliaia)
Corrispettivo di acquisto pagato
Corrispettivo di acquisto differito
57.455
-
Corrispettivo di acquisto totale 57.455

Il corrispettivo complessivo per la partecipazione di controllo del 70% nella società è stato di 63.867 migliaia di dollari, corrispondenti a 57.455 migliaia di Euro al tasso di cambio alla data di acquisizione.

L'esborso di cassa netto per l'acquisizione è di seguito riportato:

(Valori in Euro migliaia)
Corrispettivo di acquisto pagato 57.455
(-) Disponibilità liquide acquisite (4.402)

Esborso di cassa netto per l'acquisizione 53.053

Le attività e le passività rilevate come risultato dell'acquisizione sono state le seguenti:

(Valori in Euro migliaia) Valore contabile
attività nette
acquisite
Fair value attività
nette identificate
Valore di
mercato attività
nette acquisite
Disponibilità liquide 4.402 - 4.402
Crediti verso clienti 70 - 70
Rimanenze 3.918 580 4.498
Altre attività correnti 3.440 - 3.440
Diritti d'uso - 583 583
Immobilizzazioni materiali 681 - 681
Immobilizzazioni immateriali 311 - 311
Immobilizzazioni immateriali: Marchio - 53.976 53.976
Immobilizzazioni immateriali: Accordi di distribuzione - 225 225
Immobilizzazioni immateriali: Tecnologie sviluppate - 3.149 3.149
Immobilizzazioni immateriali: Patto di non concorrenza - 5.398 5.398
Altre attività non correnti 9 - 9
Debiti per leasing - 610 610
Debiti commerciali 5.232 - 5.232
Debiti tributari 2.372 - 2.372
Altre passività correnti 271 - 271
Altre passività non correnti 27 (27) -
ATTIVITA' NETTE IDENTIFICATE ACQUISITE 4.929 63.327 -
68.256
(-) Interessenze di pertinenza di terzi (1.479) (18.998) -
(20.477)
(+) Avviamento 9.676 -
9.676
TOTALE ATTIVITA' ACQUISITE 3.450 54.005 57.455

L'allocazione del prezzo di acquisto ha identificato nuove attività con un fair value complessivo pari a 63.327 migliaia di Euro, principalmente relative al marchio e altre attività immateriali. Queste nuove attività identificate vengono ammortizzate lungo la seguente vita utile: il marchio in 20 anni, gli accordi di distribuzione in 15 anni, le tecnologie sviluppate in 5 anni, e il patto di non concorrenza in 3 anni.

Attività e passività fiscali differite non sono state rilevate in relazione a queste nuove attività identificate, poiché i loro valori sono stati rilevati anche ai fini fiscali nella giurisdizione in cui è stata effettuata l'acquisizione. La valutazione di queste nuove attività e il relativo trattamento fiscale sono stati determinati sulla base di una valutazione preparata da una terza parte indipendente.

La differenza tra il corrispettivo di acquisto totale, il valore delle attività nette acquisite di competenza dei terzi, e il fair valuedelle attività nette acquisite, pari a 9.676 migliaia di Euro, è stata attribuita ad avviamento.

(Valori in Euro migliaia)
Corrispettivo di acquisto totale 57.455
(-) Fair value delle attività nette oggetto di acquisizione (68.256)
(+) Valore delle attività nette acquisite di competenza dei
terzi (metodo proporzionale) 20.477
Avviamento rilevato da allocazione del prezzo di
acquisto 9.676

Il fair value delle attività acquisite e delle passività assunte, identificato dall'allocazione del prezzo di acquisto secondo l'IFRS 3, è stato provvisoriamente determinato alla data di approvazione della presente relazione finanziaria, essendo ancora in discussione alcuni dettagli residuali dell'allocazione del corrispettivo di acquisto.

Il Gruppo ha rilevato un'interessenza di pertinenza dei terzi nella società acquisita pari alla rispettiva quota proporzionale delle attività nette identificate ed acquisite (metodo proporzionale).

Il contratto di acquisto prevede inoltre che le partecipazioni detenute dagli azionisti di minoranza siano soggette alle consuete opzioni di acquisto e vendita reciproche. Più specificamente, le opzioni di acquisto e vendita possono essere esercitate in ciascuno degli esercizi 2023 e 2024 per un importo pari ad un terzo delle quote delle minoranze e nel 2025 per un importo pari alla quota rimanente, ad un corrispettivo calcolato in funzione di uno specifico multiplo applicabile alla media del valore dell'EBITDA della società conseguito negli ultimi due esercizi precedenti a quello di esercizio della relativa opzione, e adeguato al fine di considerare la posizione finanziaria netta della società.

Tali opzioni sono state valutate al loro fair value alla data di acquisizione, determinato utilizzando l'approccio basato sull'attualizzazione dei flussi di cassa definiti nei business plan sottostanti all'acquisizione, pari a 45.584 migliaia di Euro, e rilevate come passività. Considerando che i relativi rischi e benefici rimangono a carico delle minoranze, la passività rilevata ha ridotto il patrimonio netto del Gruppo. La partecipazione di minoranza continua ad essere iscritta e vengono normalmente attribuite le rispettive quote di utili e perdite d'esercizio.

Il Gruppo ha acquisito il controllo della società a partire dalla data di acquisizione, il 1° giugno 2020, pertanto i relativi risultati economici sono stati inclusi nel bilancio consolidato a partire da tale data. Il business acquisito ha contribuito con vendite nette pari a 10.923 migliaia di Euro.

1.5 Conversione dei bilanci e delle transazioni in valuta estera

Sono di seguito indicati i cambi applicati nella conversione dei bilanci in valuta diversa dall'Euro delle società controllate. Da notare che per apprezzamento (segno meno nella tabella sottostante) si intende un guadagno di valore della valuta considerata rispetto all'Euro.

Puntuale al (Apprezz.)/
Deprezz.
Medio (Apprezz.)/
Deprezz.
Valuta Codice 30 giugno
2020
31 dicembre
2019
% 30 giugno
2020
30 giugno
2019
%
Dollaro USA USD 1,1198 1,1234 -0,3% 1,1021 1,1298 -2,5%
Dollaro Hong-Kong HKD 8,6788 8,7473 -0,8% 8,5531 8,8611 -3,5%
Franco svizzero CHF 1,0651 1,0854 -1,9% 1,0642 1,1295 -5,8%
Dollaro canadese CAD 1,5324 1,4598 5,0% 1,5033 1,5069 -0,2%
Yen giapponese YEN 120,6600 121,9400 -1,0% 119,2668 124,2836 -4,0%
Sterlina inglese GBP 0,9124 0,8508 7,2% 0,8746 0,8736 0,1%
Corona svedese SEK 10,4948 10,4468 0,5% 10,6599 10,5181 1,3%
Dollaro australiano AUD 1,6344 1,5995 2,2% 1,6775 1,6003 4,8%
Rand sudafricano ZAR 19,4425 15,7773 23,2% 18,3112 16,0434 14,1%
Rublo russo RUB 79,6300 69,9563 13,8% 76,6692 73,7444 4,0%
Real brasiliano BRL 6,1118 4,5157 35,3% 5,4104 4,3417 24,6%
Rupia indiana INR 84,6235 80,1870 5,5% 81,7046 79,1240 3,3%
Dollaro Singapore SGD 1,5648 1,5111 3,6% 1,5411 1,5356 0,4%
Ringgit malesiano MYR 4,7989 4,5953 4,4% 4,6836 4,6545 0,6%
Renminbi cinese CNY 7,9219 7,8205 1,3% 7,7509 7,6678 1,1%
Won koreano KRW 1.345,8300 1.296,2800 3,8% 1.329,5321 1.295,1984 2,7%
Peso messicano MXN 25,9470 21,2202 22,3% 23,8430 21,6543 10,1%
Lira turca TRY 7,6761 6,6843 14,8% 7,1493 6,3562 12,5%
Dirham UAE AED 4,1125 4,1257 -0,3% 4,0473 4,1491 -2,5%

Le transazioni in valuta estera vengono tradotte nella moneta di conto utilizzando i tassi di cambio in vigore alla data della transazione. Gli utili e le perdite su cambi risultanti dalla chiusura delle transazioni in oggetto e dalla traduzione ai cambi di fine periodo delle poste attive e passive monetarie denominate in valuta vengono contabilizzate a conto economico, alla voce "Oneri finanziari netti".

1.6 Uso di stime

La predisposizione dei bilanci consolidati intermedi richiede da parte degli Amministratori l'applicazione di principi e metodologie contabili che, in talune circostanze, si basano su difficili e soggettive valutazioni e stime basate sull'esperienza storica nonché su assunzioni che vengono di volta in volta considerate ragionevoli e realistiche in funzione delle relative circostanze. L'applicazione di tali stime ed assunzioni influenza gli importi riportati negli schemi di bilancio, quali la Situazione patrimoniale – finanziaria consolidata, il Conto economico complessivo consolidato ed il Rendiconto finanziario consolidato, nonché l'informativa fornita. I risultati finali delle poste di bilancio per le quali sono state utilizzate le suddette stime ed assunzioni possono differire da quelli riportati nei bilanci a causa dell'incertezza che caratterizza le assunzioni e le condizioni sulle quali si basano le stime.

Taluni processi valutativi, in particolare quelli più complessi quali la determinazione di eventuali perdite di valore di attività immobilizzate, sono effettuati in modo completo solo in sede di redazione del bilancio annuale allorquando siano disponibili tutte le informazioni eventualmente necessarie, salvo i casi in cui vi siano indicatori di impairment che richiedano un'immediata valutazione di eventuali perdite di valore.

La diffusione del Covid-19 (Coronavirus) nel primo semestre del 2020, rappresenta una circostanza straordinaria che ha avuto ripercussioni dirette e indirette sull'attività economica, creando un ambiente generale di incertezza la cui evoluzione ed i cui impatti non sono ad oggi facilmente prevedibili. Le valutazioni del management che possono essere maggiormente influenzate sono, ma non esclusivamente, quelle che richiedono un maggior livello di soggettività, che riguardano principalmente: svalutazione dell'avviamento, attività materiali e immateriali, valutazione del magazzino, accantonamento per perdite attese future su crediti commerciali, identificazione di passività potenziali e contratti onerosi, recuperabilità delle attività per imposte anticipate.

Di seguito vengono commentati i potenziali effetti di questo fenomeno sulle stime utilizzate dagli Amministratori.

  • Avviamento: in accordo con i principi contabili adottati per la redazione del bilancio, la società verifica almeno una volta all'anno l'avviamento al fine di accertare l'esistenza di eventuali perdite di valore da rilevare a conto economico. In particolare, la verifica in oggetto comporta la determinazione del valore recuperabile delle unità generatrici di flussi finanziari. Tale valore è stato determinato sulla base del loro valore in uso. ll processo di valutazione dell'impairment test è complesso e si basa su assunzioni riguardanti, tra l'altro, la previsione dei flussi di cassa attesi delle CGU, la determinazione di appropriati tassi di attualizzazione (WACC) e di crescita di lungo periodo (g-rate). Tali stime dipendono da fattori che possono cambiare nel tempo con conseguenti effetti anche significativi rispetto alle valutazioni effettuate dagli Amministratori, in particolare nell'attuale contesto di generale incertezza dopo la diffusione di Covid-19. Coerentemente con le indicazioni dei principali regulators, in particolare con lo statement dell'ESMA del 20 maggio 2020, la diffusione del Covid è stata considerata un trigger event indicativo di potenziali perdite di valore; pertanto è stato eseguito l'impairment test anche alla data del 30 giugno 2020. Per far fronte alle difficoltà di operare stime accurate dei flussi futuri, gli Amministratori hanno svolto il test utilizzando differenti scenari e svolto analisi di sensitività relativamente ai principali input del modello di calcolo. Come suggerito dai regolatori e dagli standard setters, le incertezze sono state riflesse nella stima dei flussi di cassa, piuttosto che aggiungere un risk premiumal tasso di sconto.
  • Svalutazione degli attivi immobilizzati: in accordo con i principi contabili applicati dal Gruppo, gli attivi immobilizzati sono oggetto di verifica al fine di accertare se si sia verificata una perdita di valore, che va rilevata tramite una svalutazione, quando sussistono indicatori che facciano prevedere difficoltà per il recupero del relativo valore netto contabile tramite l'uso. La verifica dell'esistenza dei suddetti indicatori richiede da parte degli Amministratori l'esercizio di valutazioni soggettive basate sulle informazioni disponibili all'interno del Gruppo, su quelle provenienti dal mercato nonché dall'esperienza storica. Inoltre, qualora venga determinato che possa essersi generata una potenziale perdita di valore, il Gruppo procede alla determinazione della stessa utilizzando tecniche valutative ritenute idonee. La corretta identificazione degli elementi indicatori dell'esistenza di una potenziale perdita di valore nonché le stime per la determinazione delle stesse dipendono da fattori che possono variare nel tempo influenzando le valutazioni e stime effettuate dagli Amministratori. La diffusione di Covid-19 può influenzare principalmente la previsione dei flussi di cassa futuri, la determinazione dei tassi di sconto e la crescita a lungo termine.
  • Fondo svalutazione crediti: il fondo svalutazione crediti riflette la miglior stima del management circa le perdite relative al portafoglio crediti nei confronti della clientela finale. Tale stima si basa sulle perdite attese da parte del Gruppo, determinate in funzione dell'esperienza passata per crediti simili, degli scaduti correnti e storici, dell'attento monitoraggio della qualità del credito e di proiezioni circa le condizioni economiche e di mercato. Pur nel generale rispetto delle politiche contabili definite negli esercizi passati, il management ha considerato il Covid-19 nella rivisitazione della propria valutazione della qualità del credito e delle proprie aspettative circa le condizioni economiche presenti nei diversi mercati in cui il Gruppo opera e, in ultima istanza, nella stima delle perdite attese future.
  • Fondo obsolescenza magazzino: il Gruppo produce e vende prodotti soggetti a cambiamenti nelle tendenze di mercato e nella domanda da parte dei consumatori, conseguentemente è richiesto un significativo livello di giudizio nel determinare l'appropriata svalutazione delle rimanenze sulla base delle previsioni di vendita. Le rimanenze finali di prodotti che presentano caratteristiche di obsolescenza o di lento rigiro vengono periodicamente sottoposte a specifici test di valutazione, tenuto conto dell'esperienza passata, dei risultati storici conseguiti e della probabilità di realizzo dei beni in normali condizioni di mercato. Qualora dalle analisi in oggetto emerga la necessità di apportare delle riduzioni di valore alle giacenze, il management procede alle opportune svalutazioni. Le incertezze descritte sono state accentuate dalla diffusione del Covid-19, che pertanto ha influito principalmente sulle previsioni di vendita che vengono utilizzate come input per la valutazione. Il management ha utilizzato analisi di sensitività per considerare le incertezze descritte.
  • Passività (potenziali): il Gruppo è soggetto a cause legali e fiscali riguardanti diverse tipologie di problematiche; stanti le incertezze relative ai procedimenti in essere e la complessità degli stessi, il management si consulta con i propri consulenti legali e con esperti in materia legale e fiscale, accantonando appositi fondi quando ritiene probabile che possa verificarsi l'eventualità di un esborso finanziario e che tale esborso possa essere ragionevolmente stimato. La diffusione del Covid-19 può principalmente generare passività potenziali derivanti da contratti onerosi e può influire sulla probabilità assegnata a determinati fatti e circostanze nella stima del valore delle passività potenziali.
  • Imposte differite: la contabilizzazione delle imposte differite attive è effettuata sulla base delle aspettative di reddito attese negli esercizi futuri. La valutazione circa la recuperabilità delle imposte anticipate deriva da specifiche assunzioni circa la probabilità che saranno realizzati redditi imponibili nei futuri esercizi e che gli stessi siano sufficienti per consentire il riassorbimento delle imposte anticipate. Tali assunzioni si fondano su ipotesi che potrebbero anche non realizzarsi, oppure realizzarsi in misura insufficiente rispetto a quanto necessario per recuperare integralmente le imposte anticipate iscritte in bilancio, e pertanto il loro variare potrebbe determinare effetti significativi sulla valutazione delle imposte differite attive. La capacità delle entità del Gruppo di generare redditi imponibili futuri, e quindi di recuperare le proprie attività fiscali differite, può essere significativamente influenzata dalle incertezze poste dalla diffusione del Covid-19, in modo variabile a seconda dell'area geografica.
  • Business combination: nel corso del semestre il Gruppo ha operato due significative acquisizioni. L'individuazione e la valutazione del fair value delle attività acquisite e delle passività assunte, nonché la successiva rilevazione dell'avviamento, comporta un procedimento complesso che richiede l'applicazione di differenti tecniche valutative, che assumono quali valori di input dati storici, elementi previsionali basati su stime o rilevati dall'osservazione del mercato, quali, ad esempio, il tasso di fidelizzazione della clientela, il

tasso di royalty per l'utilizzo di asset comparabili, il tasso di attualizzazione, la vita utile residua delle immobilizzazioni acquisiti. Nello svolgere questo processo di valutazione, gli Amministratori si sono avvalsi della consulenza di un terzo indipendente. Una variazione nelle stime applicate nel processo di allocazione del prezzo pagato potrebbe comportare differenze, anche significative, rispetto ai valori rilevati nel bilancio consolidato.

2. Commenti alle principali voci di stato patrimoniale

2.1 Disponibilità liquide

Al 30 giugno 2020 la voce in oggetto assomma 110.875 migliaia di Euro, rispetto a 64.233 migliaia di Euro del 31 dicembre 2019, e rappresenta la momentanea disponibilità di cassa impiegata a condizioni in linea con i tassi di mercato. Il valore contabile delle disponibilità liquide è allineato al loro fair value alla data di bilancio. Il rischio di credito correlato alla voce in oggetto è estremamente limitato, essendo le controparti istituti di credito di primaria importanza.

Viene di seguito riportata la tabella di riconciliazione della voce "Disponibilità liquide" con la disponibilità monetaria netta illustrata nel rendiconto finanziario:

(Euro/000) 30 giugno 2020 31 dicembre 2019 30 giugno 2019
Disponibilità liquide 110.875 64.233 103.582
Scoperto di conto corrente (166) (316) (2)
Finanziamenti bancari a breve (3.730) (10.003) (3.002)
Indebitamento finanziario netto a breve 106.980 53.915 100.578

Le disponibilità liquide al 30 giugno 2020 erano per più dell'85% relative alle società italiane, europee ed americane del Gruppo e, se necessario, il management ha la possibilità di accedere prontamente alle disponibilità liquide presso tutto il Gruppo.

2.2 Crediti verso clienti

La voce in oggetto risulta così composta:

(Euro/000) 30 giugno 2020 31 dicembre 2019
Valore lordo crediti commerciali 165.820 200.883
Fondo svalutazioni su crediti (15.495) (12.720)
Valore netto 150.326 188.163

Il fondo svalutazione crediti include l'accantonamento per inesigibilità dei crediti commerciali, che viene imputato a conto economico nella voce "spese generali ed amministrative" (nota 3.4).

(Euro/000) Saldo al 1
gennaio
2020 Accantonamenti Utilizzi/Rilasci
(-)
Variaz. area di
consolid.
Diff. di
convers.
Saldo al 30
giugno
2020
Fondo svalutazione su crediti 12.720 5.645 (1.845) 28 (1.055) 15.495

Viene di seguito esposta la movimentazione del periodo del fondo rischi su crediti:

Il Gruppo non ha particolare concentrazione del rischio di credito, la sua esposizione creditoria risulta infatti suddivisa su un largo numero di clienti ed aree geografiche. Si ritiene, inoltre, che il valore contabile dei crediti commerciali approssimi il loro fair value.

Come richiesto dall'IFRS 7, paragrafo 36, viene riportata di seguito una tabella di analisi dell'anzianità dei crediti commerciali al 30 giugno 2020 e al 31 dicembre 2019:

Crediti verso clienti
(Euro/000)
30 giugno 2020 31 dicembre 2019 Var.
Scaduti e svalutati 15.610 12.375 3.235
entro 1 mese 14.100 13.494 606
fino a 3 mesi 27.370 6.767 20.602
da 3 mesi a 6 mesi 17.546 1.286 16.260
da 6 mesi a 9 mesi 828 662 166
da 9 a 12 mesi 764 436 328
da 12 a 24 mesi 345 373 (29)
oltre 24 mesi 36 56 (19)
Scaduti e non svalutati 60.988 23.073 37.914
Non scaduti 89.223 165.435 (76.213)
Totale 165.820 200.883 (35.063)

Al 30 giugno 2020 i crediti scaduti non svalutati ammontano a 60.988 migliaia di Euro (rispetto a 23.073 migliaia di Euro al 31 dicembre 2019). L'incremento, principalmente relativo allo scaduto tra 1 e 6 mesi, è dovuto principalmente all'impatto del lockdownper il Covid-19 che ha influito sugli incassi dei crediti del periodo.

In ottemperanza a quanto previsto dall'IFRS 9, il Gruppo ha rivisto e valutato i crediti commerciali scaduti e, secondo l'analisi svolta, ha accantonato nel corso del primo semestre 2020 un fondo svalutazione crediti pari a 5.645 migliaia di Euro, anche in considerazione dei rischi attuali e potenziali della pandemia in corso sul mercato globale.

Inoltre, in conformità ai principi applicabili, il Gruppo ha valutato i crediti commerciali esistenti sulla base del modello delle perdite attese, e al 30 giugno 2020 il fondo svalutazione crediti include una svalutazione di 0,8 milioni di Euro che copre l'ulteriore potenziale rischio di credito atteso sui crediti scaduti e non svalutati, e sui crediti non scaduti (0,6 milioni di Euro al 31 dicembre 2019).

2.3 Rimanenze

La voce in oggetto risulta così composta:

(Euro/000) 30 giugno 2020 31 dicembre 2019
Materie prime 80.461 75.837
Prodotti in corso di lavorazione 6.404 6.883
Prodotti finiti 243.003 233.745
Totale lordo 329.867 316.465
Fondo obsolescenza (-) (101.450) (80.663)
Totale netto 228.417 235.801

A fronte delle rimanenze obsolete o a lento rigiro, si è proceduto ad accantonare un apposito fondo determinato sulla base di parametri che riflettono per i prodotti finiti la possibilità di realizzo tramite la vendita, per le materie prime ed i semilavorati l'utilizzo futuro nel processo produttivo. La variazione a conto economico viene imputata alla voce "costo del venduto" (nota 3.2).

Viene di seguito esposta la movimentazione del periodo:

(Euro/000) Saldo al 1
gennaio
2020
Variaz. a conto
economico
Variaz. area
di consolid.
Differenza di
conversione
Saldo al 30
giugno 2020
Valore lordo rimanenze
Fondo obsolescenza
316.465
(80.663)
5.898
(21.258)
9.843
(323)
(2.338)
794
329.867
(101.450)
Totale netto 235.801 (15.361) 9.520 (1.544) 228.417

2.4 Strumenti finanziari derivati

La presente tabella riepiloga l'ammontare degli strumenti finanziari derivati presenti a bilancio:

(Euro/000) 30 giugno 2020 31 dicembre 2019
Attivo corrente:
- Contratti a termine in valuta - Fair value rilevato a conto economico
207 118
Passivo corrente:
- Contratti a termine in valuta - Fair value rilevato a conto economico
1.303 1.121
Totale netto (1.097) (1.003)

Il valore di mercato dei contratti a termine in valuta è determinato sulla base del valore attuale dei differenziali tra il cambio a termine contrattuale ed il cambio a termine di mercato. Alla data della presente relazione il Gruppo ha in essere contratti di copertura del tasso di cambio per un valore netto di mercato negativo per 1.097 migliaia di Euro.

2.5 Altre attività correnti

La voce in oggetto risulta così composta:

(Euro/000) 30 giugno 2020 31 dicembre 2019
Credito IVA 7.569 9.019
Crediti d'imposta e acconti 12.019 14.069
Ratei e risconti attivi 13.094 10.801
Altri crediti 20.378 9.393
Totale 53.060 43.281

I crediti d'imposta e acconti si riferiscono prevalentemente a crediti d'imposta ed acconti pagati nel corso del periodo che verranno compensati con i relativi debiti tributari in sede di liquidazione delle imposte dovute.

I ratei e risconti attivi ammontano a 13.094 migliaia di Euro (10.801 migliaia di Euro al 31 dicembre 2019) ed includono principalmente risconti di costi per royalties per 5.976 migliaia di Euro, risconti di costi per affitti e per leasing operativi fuori dall'applicazione dell'IFRS 16, per 139 migliaia di Euro, risconti di costi assicurativi per 656 migliaia di Euro, e altri risconti attivi per 6.323 migliaia di Euro.

Gli altri crediti a breve termine assommano 20.378 migliaia di Euro, rispetto a 9.393 migliaia di Euro al 31 dicembre 2019, l'incremento è in parte dovuto, per 3.276 migliaia di Euro, a crediti inclusi nelle attività acquisite con le due acquisizioni avvenute nel corso del primo semestre 2020.

Questa voce include anche i crediti verso instituti previdenziali, iscritti nel bilancio delle società italiane, relativi alle agevolazioni statali del Covid-19, concesse a sostegno dell'occupazione per un importo complessivo di circa 3,2 milioni di Euro. Tali crediti dovrebbero essere recuperati nei prossimi mesi, e sono ragionevolmente certi in termini di condizioni di adempimento.

Si ritiene che il valore contabile delle altre attività correnti approssimi il loro fair value.

2.6 Immobilizzazioni materiali e Diritti d'Uso

Immobilizzazioni materiali

Viene riportata di seguito la movimentazione delle immobilizzazioni materiali nei primi sei mesi del 2020:

(Euro/000) Saldo al 1
gennaio
2020
Increm. Decrem. Riclass. Variaz. area di
consolid.
Diff. di
convers.
Saldo al
30 giugno
2020
Valore lordo
Terreni e fabbricati 132.584 142 (32) 70 518 (546) 132.735
Impianti e macchinari 207.579 30 (2.045) 591 - (268) 205.887
Attrezzature e altri beni
Immobilizz. materiali in
141.985 629 (362) 5.752 373 (733) 147.644
corso 4.827 5.489 (13) (6.412) - 19 3.910
Totale 486.975 6.289 (2.451) - 891 (1.528) 490.176
Fondo ammortamento
Terreni e fabbricati 59.618 2.073 (142) - 72 (193) 61.428
Impianti e macchinari 165.051 5.921 (2.104) - - (91) 168.776
Attrezzature e altri beni 112.920 7.556 (271) - 42 (562) 119.684
Totale 337.589 15.550 (2.517) - 114 (846) 349.889
Valore netto 149.387 (9.260) 66 - 777 (682) 140.287

Gli investimenti in immobilizzazioni materiali realizzati nel corso del primo semestre assommano complessivamente 6.289 migliaia di Euro (14.167 migliaia di Euro nello stesso periodo del 2019), e sono principalmente relativi a:

  • - per 4.100 migliaia di Euro negli stabilimenti produttivi, principalmente per il rinnovo degli impianti e per l'acquisto e la produzione delle attrezzature relative alla nuova modellistica;
  • - per 1.555 migliaia di Euro nelle società americane, relativi principalmente al centro logistico e distributivo di Denver;
  • - per 408 migliaia di Euro alla sede centrale ed al centro distributivo italiani del Gruppo, principalmente per il potenziamento ed ammodernamento delle infrastrutture logistiche;
  • - per la differenza nelle altre società del Gruppo.

Il saldo riportato alla voce "variazione area di consolidamento" si riferisce alle nuove immobilizzazioni acquisite tramite le due business combinationavvenute nel primo semestre 2020 (per maggiori dettagli si veda la Nota 1.4).

Diritti d'Uso

Viene di seguito riportata la movimentazione dei Diritti d'Uso, relativi principalmente ai contratti di affitto immobiliare e ai contratti di leasing operativo a lungo termine per il parco auto aziendale.

(Euro/000) Saldo al 1
gennaio 2020
Increm. Decrem. Variaz. area di
consolid.
Diff. di
convers.
Saldo al 30
giugno 2020
Valore lordo
Diritti d'Uso su Fabbricati 47.303 7.196 (1.782) 683 (622) 52.777
Diritti d'Uso su altri beni 8.165 768 (460) - (107) 8.366
Totale 55.468 7.964 (2.243) 683 (729) 61.143
Fondo ammortamento
Diritti d'Uso su Fabbricati 10.218 3.891 (1.674) - (208) 12.226
Diritti d'Uso su altri beni 3.031 1.408 (418) - (43) 3.978
Totale 13.249 5.298 (2.091) - (252) 16.204
Valore netto 42.219 2.666 (151) 683 (477) 44.939

L'incremento negli investimenti dei Diritti d'Uso nel primo semestre 2020 assomma complessivamente 7.964 migliaia di Euro ed è principalmente legato alla nuova modifica del contratto di locazione per l'estensione dell'area relativa al centro logistico nordamericano di Denver.

2.7 Immobilizzazioni immateriali

Viene riportata di seguito la movimentazione delle immobilizzazioni immateriali per il primo semestre 2020:

(Euro/000) Saldo al 1
gennaio
2020
Increm. Decrem. Riclass. Variaz. area di
consolid.
Diff. di
convers.
Saldo al 30
giugno
2020
Valore lordo
Software 87.490 283 (54) 1.296 134 (99) 89.050
Marchi e licenze 55.870 - - 4 95.068 (1.313) 149.629
Altre immobilizzazioni immateriali 4.558 1 (160) 150 26.884 (488) 30.946
Immobilizz. immateriali in corso 2.652 2.769 (694) (1.451) - (146) 3.130
Totale 150.570 3.053 (908) - 122.087 (2.046) 272.755
Fondo ammortamento
Software 68.462 5.531 (606) - 46 (188) 73.245
Marchi e licenze 31.161 2.148 - - - (27) 33.282
Altre immobilizzazioni immateriali 1.970 1.326 (160) - 82 (33) 3.185
Totale 101.594 9.005 (766) - 127 (248) 109.711
Valore netto 48.976 (5.951) (142) - 121.959 (1.798) 163.044

Gli investimenti in immobilizzazioni immateriali nel primo semestre 2020 assommano complessivamente 3.053 migliaia di Euro (4.202 migliaia di Euro nello stesso periodo dell'esercizio precedente).

L'incremento degli investimenti rilevato nella voce "immobilizzazioni immateriali in corso" è legato principalmente ai

continui investimenti nel progetto di implementazione del nuovo sistema informativo integrato (ERP) di Gruppo, e alla strategia di trasformazione digitale del Gruppo.

La riclassifica da immobilizzazioni in corso a software si riferisce alla quota di investimento relativa ai moduli del nuovo sistema informativo integrato (ERP) entrati in funzione nel corso dell'esercizio.

Il saldo riportato alla voce "variazione area di consolidamento" si riferisce alle nuove immobilizzazioni acquisite tramite le due business combinationavvenute nel primo semestre 2020 (per maggiori dettagli si veda la Nota 1.4).

La tabella di seguito riporta il costo per ammortamenti relativi alle immobilizzazioni materiali ed immateriali, che è stato imputato alle seguenti voci di conto economico:

(Euro/000) Note 1° semestre
2020
1° semestre
2019
Var.
Attività in continuità
Costo del venduto 3.2 12.115 11.073 1.043
Spese di vendita e di marketing 3.3 1.543 1.327 216
Spese generali ed amministrative 3.4 10.896 8.943 1.953
Ammortamenti 24.554 21.343 3.211
Costo del venduto - ammortamenti Diritti d'Uso 3.2 657 760 (103)
Spese di vendita e di marketing - ammortamenti Diritti d'Uso 3.3 2.262 2.442 (180)
Spese generali ed amministrative - ammortamenti Diritti d'Uso 3.4 2.379 3.450 (1.071)
Ammortamenti Diritti d'uso - IFRS 16 5.298 6.652 (1.354)
Attività in discontinuità - 6.046 (6.046)
Totale 29.852 34.041 (4.189)

L'incremento degli ammortamenti delle attività in continuità pari a 3.211 migliaia di Euro è principalmente dovuto alle svalutazioni di immobilizzazioni materiali non ricorrenti, relative al piano di ristrutturazione del Gruppo per 2.893 migliaia di Euro riportate nella voce costo del venduto, e per 1.978 migliaia di Euro all'ammortamento delle nuove immobilizzazioni immateriali (principalmente marchi e accordi di distribuzione) identificate nell'allocazione del prezzo di acquisto delle due acquisizioni avvenute nel primo semestre 2020, riportate nella voce spese generali e amministrative.

2.8 Avviamento

La voce avviamento si riferisce principalmente all'avviamento derivante dalle acquisizioni del 2020 di Privé Revaux e Blenders. È stata identificata una unica CGU, che rappresenta l'intero Gruppo, a cui è stato allocato l'intero importo dell'avviamento: tale allocazione è coerente con la strategia alla base delle acquisizioni, che, oltre all'acquisizione di due marchi in rapida crescita, le due acquisizioni consentiranno all'intero Gruppo di competere in modo più efficace nei mercati interessati dalla digitalizzazione. L'assegnazione a una CGU unica è coerente con l'approccio adottato ai fini del bilancio al 31 dicembre 2019, al fine di riflettere adeguatamente la strategia e il modello di business del Gruppo. La struttura con una CGU unica riflette in modo adeguato l'alto livello di interdipendenza delle varie funzioni del Gruppo.

In particolare, strategie, definizione degli obiettivi, attività, nonchè sistemi di rendicontazione e incentivazione sono gestiti a livello centrale, lasciando a livello di unità locali il loro sviluppo ed adattamento alle specificità di mercato.

(Euro/000) Saldo al 1
gennaio
2020
Increm. Decrem. Variaz.
area di
consolid.
Diff. di
convers.
Saldo al 30
giugno
2020
Avviamento - - - 33.812 (603) 33.208

Viene di seguito riportata la tabella con la movimentazione dell'avviamento avvenuta nel primo semestre 2020:

Nel periodo in corso la voce ha registrato un incremento di 33.812 migliaia di Euro relativo alla rilevazione iniziale dell'avviamento delle due acquisizioni di Privé Revaux e Blenders, e una riduzione di 603 migliaia di Euro relativa alla differenza di conversione.

Impairment test

Come illustrato in dettaglio nella relazione sulla gestione, il primo semestre 2020 è stato influenzato dall'epidemia e dalla diffusione globale di Covid-19. Come descritto, questo evento ha avuto un impatto significativo sul business di Safilo e, pertanto, nella preparazione della relazione semestrale al 30 giugno 2020, il management ha rilevato degli indicatori di impairment in base allo IAS 36, che richiedono di svolgere un impairment test alla data del bilancio semestrale, anche in accordo con le linee guida dei regulators.

Per la determinazione delle proiezioni dei flussi di cassa considerati ai fini dell'impairment test semestrale, il Consiglio di Amministrazione ha approvato il 31 luglio 2020 una proiezione finanziaria per il periodo 2020-2024 al fine di consentire l'esecuzione dell'impairment test (Preliminary financial projections). Queste proiezioni finanziarie preliminari sono state preparate, nel loro caso base ("scenario di base"), aggiornando l'esercizio 2020 con l'attuale migliore stima del management sugli andamenti del business, riflettendo la significativa riduzione delle vendite nei primi sei mesi e ipotizzando l'inizio di una ripresa a partire dal terzo trimestre, dopo la fine del lockdown nei principali mercati in cui il Gruppo opera, e consolidandosi nel quarto trimestre, con le vendite dell'esercizio che si ipotizza rimangano al di sotto del piano originale. Sul fronte dei costi, il management ha ipotizzato risparmi significativi principalmente legati alle spese di vendita e di marketing e ai costi del personale, sfruttando gli ammortizzatori sociali e gli strumenti esistenti in tutto il mondo. Si ipotizza inoltre che i flussi di cassa siano supportati anche da iniziative relative all' incasso dei crediti e da negoziazioni dei termini di pagamento dei fornitori.

Non sono state apportate modifiche alle proiezioni per il periodo successivo 2021-2024 rispetto al piano utilizzato per l'impairment test al 31 dicembre 2019, ad eccezione del consolidamento dei business recentemente acquisiti di Blenders e Privé Revaux.

Si ricorda che i principali obiettivi e strategie del Group Business Plan 2020-2024 erano:

• sviluppare un moderno ed efficace modello di business che metta al centro il cliente e sia orientato al consumatore supportato da una nuova strategia di trasformazione digitale a 360°;

• garantire la crescita delle vendite, ponendo clienti e consumatori al centro della strategia e accelerando le iniziative

per trasformare in modo digitale il modello di business dell'azienda. Nei prossimi 5 anni, a partire dal 2020 in Europa, Safilo intende rafforzare e ampliare la propria base clienti perseguendo una strategia incentrata sul cliente, ridisegnando la sua "Customer Experience", il suo coinvolgimento e le attività di "Customer Care" attraverso l'adozione delle più recenti tecnologie nel B2B (Business to Business), nel CRM (Customer Relationship Management) e nel campo della automazione della forza vendita. Il Gruppo continuerà a sviluppare una strategia di portafoglio multi-segmento e multi-canale accelerando anche i progetti per creare un collegamento sempre più stretto con i consumatori finali. Safilo sta perseguendo questa scelta strategica attraverso un deciso spostamento verso il digitale del suo mix di competenze e investimenti, dal marketing digitale e sociale alla distribuzione diretta al consumatore, un canale in forte crescita in cui Safilo vuole accelerare sia attraverso partnership commerciali strategiche sia attraverso l'acquisizione di nuove importanti competenze;

• incrementare il margine, attraverso un'efficiente struttura dei costi, che risponda all'esigenza di riallineare l'attuale capacità industriale del Gruppo alle future esigenze di produzione e di conseguire ulteriori efficienze sul costo del venduto e sugli overheads, con l'obiettivo di garantire la solidità economica e finanziaria del Gruppo e di recuperare, nel corso degli anni del Piano, i livelli di redditività a cui Safilo aspira.

L'acquisizione di Privé Revaux, Blenders e le nuove licenze Ports e Isabel Marant non erano state precedentemente incluse nel Group Business Plan poiché le rispettive transazioni sono state firmate nel corso del primo semestre 2020, e sono state ora incluse nelle Preliminary financial projections. Il Gruppo Safilo intende sfruttare le due nuove acquisizioni al fine di raggiungere i target e gli obiettivi, ed il relativo valore dell'azienda.

Le proiezioni finanziarie preliminari sono state preparate includendo gli effetti dell'IFRS 16.

La metodologia utilizzata per l'esecuzione del test di impairment per la relazione semestrale al 30 giugno 2020 è stata coerente con i criteri utilizzati in occasione della redazione del bilancio 2019 e considera i seguenti fattori:

• il Management ha utilizzato le informazioni più aggiornate in suo possesso per calcolare il WACC (weighted average cost of capital) in particolare: risk free rate, market risk premium, Beta, specific risk premium di Safilo, costo del debito (inclusi i debiti finanziari per leasing), struttura debito/equity. Come raccomandato dai regulators, il WACC non è stato adeguato per un risk premium relativo al Covid, essendo l'incertezza riflessa nei flussi di cassa.

• i tassi di crescita per gli anni successivi al piano (tasso "g") sono stati rivisti in maniera analitica per i diversi paesi nei quali il Gruppo svolge la propria attività e sono stati adeguati al tasso di inflazione previsto dagli analisti per il 2024.

Al fine della determinazione del valore attuale, i flussi di cassa futuri così ottenuti sono stati attualizzati ad un tasso di sconto (WACC) alla data di riferimento del test che tenesse conto delle specificità e dei rischi propri di ciascuna realtà in cui il Gruppo opera. I flussi di cassa successivi all'orizzonte temporale considerato sono stati determinati sulla base di tassi di crescita perpetui ritenuti adeguati in relazione al contesto economico dei paesi di riferimento.

La seguente tabella riassume i "WACC" ed i "tassi g" utilizzati dal Gruppo per le analisi effettuate ai fini dell'impairment test semestrale:

Ipotesi di base Tasso di sconto
WACC
Tasso di crescita
perpetuo "g"
Giugno
2020
Dicembre
2019
Giugno
2020
Dicembre
2019
Safilo Group 9,1% 8,1% 1,6% 2,0%

L'esecuzione dell'impairment test semestrale è risultata in una copertura positiva rispetto al capitale investito netto al 30 giugno 2020.

Infatti, è stato stimato il livello di break-even di alcune assunzioni chiave dell'impairment test: in particolare, l'EBITDA e i relativi flussi di cassa possono essere ridotti del 20% o il WACC può essere aumentato dell'1,5% per ottenere un valore dell'azienda pari al capitale investito netto al 30 giugno 2020, incluso l'avviamento.

Il management ha effettuato analisi di sensitività, ciascuna delle quali evidenzia una copertura sufficiente del capitale investito netto e dell'avviamento del Gruppo. Il management ha inoltre considerato le significative incertezze del Covid-19 sul business del Gruppo e, come raccomandato dai regulators, ha deciso di supportare ulteriormente il risultato dell'impairment test applicando un "approccio multi-scenario". Oltre alle proiezioni finanziarie preliminari delineate sopra, è stato sviluppato un secondo scenario alternativo di proiezioni partendo dalle stesse ipotesi per l'esercizio 2020, e adeguando al contempo le proiezioni per il periodo 2021-2024 riflettendo un potenziale maggiore impatto negativo per i rischi correlati al Covid-19, ipotizzando in particolare una diminuzione media high single digit delle vendite e del relativo EBITDA nell'orizzonte coperto dalle proiezioni finanziarie preliminari. Gli input finanziari (WACC e "g" rate) non sono stati modificati rispetto allo scenario base.

I due scenari sono stati equamente ponderati, riflettendo l'approccio prudenziale del management nella valutazione di possibili sviluppi negativi del business e, come risultato, l'impairment test evidenzia ancora una copertura positiva, sufficiente a sostenere il capitale investito netto e l'avviamento del Gruppo.

Dopo aver completato il processo descritto, il management ha concluso che non è necessario rilevare alcuna svalutazione per impairment al 30 giugno 2020.

Il Management ha utilizzato le informazioni più affidabili disponibili in questo momento. Nel monitorare il valore attuale del business, il management ha preso in considerazione anche fattori esogeni, come la capitalizzazione di Borsa. La valutazione del mercato azionario in generale, e considerando la situazione di Safilo, può essere soggetta ad aspettative diverse ed a varie fluttuazioni e quindi, in pratica, esistono diversi metodi di valutazione, come quelli basati sui flussi di cassa previsti. Gli Amministratori ritengono tuttavia che le ipotesi incorporate nelle preliminary financial projections sottostanti l'impairment test siano ragionevoli e che il Gruppo disponga delle competenze e delle risorse necessarie per raggiungere gli obiettivi pianificati considerando che un adeguato rischio di esecuzione del piano è stato incorporato nel WACC utilizzato per il test.

2.9 Attività per imposte anticipate e passività fiscali differite

Attività per imposte anticipate

Dette attività si riferiscono ad imposte calcolate su perdite fiscali recuperabili negli esercizi futuri ed a differenze temporanee tra il valore contabile delle attività e passività ed il relativo valore fiscale. Le imposte anticipate sulle perdite fiscali accumulate dal Gruppo sono state contabilizzate nei bilanci delle società in cui è ritenuta probabile la recuperabilità delle stesse tramite futuri redditi imponibili.

Passività fiscali differite

Tali passività si riferiscono ad imposte calcolate sulle differenze temporanee tra il valore contabile delle attività e passività ed il relativo valore fiscale. Le voci più significative su cui sono state calcolate le imposte differite passive riguardano le immobilizzazioni materiali e l'ammortamento dell'avviamento, calcolato solo ai fini fiscali.

Fondo svalutazione attività per imposte anticipate

Le attività per imposte anticipate, al netto, ove applicabile, delle passività fiscali differite, relative ai bilanci di alcune società del Gruppo sono state svalutate mediante l'accantonamento ad un fondo svalutazione attività per imposte anticipate al fine di tener conto delle prospettive di recuperabilità futura.

Viene riportata di seguito la tabella con i valori delle attività per imposte anticipate e delle passività fiscali differite al netto della svalutazione effettuata:

(Euro/000) 30 giugno 2020 31 dicembre 2019
Attività per imposte anticipate nette 48.625 41.723
Passività fiscali differite (11.836) (10.852)
Totale netto 36.789 30.871

Le attività per imposte anticipate, al netto delle passività fiscali differite, sono state oggetto di analisi e svalutate mediante l'accantonamento di un fondo svalutazione per alcune società del Gruppo, nella misura in cui non si ritiene probabile che sufficienti futuri redditi imponibili saranno disponibili per consentirne un utilizzo parziale o totale.

Per determinare le proiezioni di futuri redditi imponibili, considerati ai fini del fondo svalutazione semestrale delle attività per imposte anticipate delle società del Gruppo, si è fatto riferimento alle proiezioni finanziarie per il periodo 2020-2024 aggiornando l'esercizio 2020 con l'attuale migliore stima del management sugli andamenti del business; non sono state apportate modifiche alle proiezioni per il periodo successivo 2021-2024 rispetto al piano utilizzato per la valutazione delle attività per imposte anticipate al 31 dicembre 2019, ad eccezione del consolidamento dei business recentemente acquisiti di Blenders e Privé Revaux. Il management ha effettuato analisi di sensitività, anche sulla base dello scenario alternativo utilizzato per l'impairment test, con il quale le posizioni sono state tuttavia confermate.

La svalutazione potrà essere riversata negli esercizi futuri al verificarsi di redditi imponibili positivi in grado di assorbire le perdite fiscali e le differenze temporanee tra il valore contabile delle attività e passività ed il relativo valore fiscale.

2.10 Altre attività non correnti

(Euro/000) 30 giugno 2020 31 dicembre 2019
Depositi cauzionali 1.761 1.990
Altri crediti a lungo termine 219 169
Crediti fiscali a lungo termine 6.023 7.746
Totale 8.002 9.906

I depositi cauzionali sono relativi principalmente ai contratti di locazione degli immobili utilizzati da alcune società del Gruppo.

I crediti fiscali a lungo termine si riferiscono principalmente a crediti IVA e ad altri crediti di imposta detenuti da alcune società del Gruppo.

Si ritiene che il valore contabile delle altre attività non correnti approssimi il loro fair value.

2.11 Debiti verso banche e finanziamenti

I debiti verso banche e finanziamenti risultano così composti:

(Euro/000) 30 giugno 2020 31 dicembre 2019
Scoperto di conto corrente 166 319
Finanziamenti bancari a breve 3.730 10.000
Quota a breve dei finanziamenti bancari a lungo termine 143.230 -
Debiti verso società di factoring 11.500 8.840
Quota a breve degli altri finanziamenti 90.963 -
Debiti verso banche e finanziamenti a breve termine 249.589 19.159
Finanziamenti bancari a lungo termine - 72.864
Debiti verso banche e finanziamenti a lungo termine - 72.864
Quota a breve dei debiti per leasing IFRS 16 10.431 9.720
Quota a lungo dei debiti per leasing IFRS 16 39.389 37.327
Debiti per leasing IFRS 16 49.820 47.047
Totale 299.409 139.070

Finanziamenti

Al 30 giugno 2020, il Gruppo aveva finanziamenti bancari a lungo termine per un totale nominale di 145.000 migliaia di Euro (85.000 migliaia di Euro al 31 dicembre 2019) relativi alla linea "TL&RCF 2018", e nel dettaglio alla linea Term loan per 70.000 migliaia di Euro ed alla Revolving Credit Facility per 75.000 migliaia di Euro (rispettivamente 75.000 migliaia di Euro e 10.000 migliaia di Euro al 31 dicembre 2019).

Il 6 febbraio 2020 il Gruppo ha stipulato un contratto di finanziamento con il suo azionista di riferimento, tra Safilo S.p.A. e Multibrands Italy B.V, controllato da HAL Holding N.V., per un importo complessivo di 90 milioni di Euro. Questo accordo di finanziamento mirava a finanziare in parte, per 30 milioni di Euro, l'acquisizione di Privé Revaux e a finanziare integralmente l'acquisizione di Blenders Eyewear LLC. Il prestito è subordinato all'attuale finanziamento bancario del Gruppo "TL&RCF 2018", ed ha un unico rimborso, inclusivo degli interessi maturati alla scadenza del 31 dicembre 2023.

La linea "committed, unsubordinated and unsecured Term and Revolving Facility", ed anche il finanziamento subordinato degli azionisti, sono soggetti al rispetto di impegni di natura operativa e finanziaria standard per operazioni similari.

Al 30 giugno 2020, i covenant finanziari incorporati nel debito esistente non sono stati rispettati a causa della performance operativa del Gruppo durante il periodo fortemente influenzato dalla pandemia di Covid-19; di conseguenza, date le disposizioni contrattuali e in linea con i principi contabili prevalenti, il debito esistente è stato riclassificato come debiti verso banche e finanziamenti a breve termine al 30 giugno 2020. Il management è in fase di negoziazione attiva con le sue banche creditrici, già coinvolte nell'accordo di finanziamento firmato nel 2018, per la definizione di ulteriori e specifiche alternative finanziarie coerenti con le dinamiche operative del Gruppo nell'attuale contesto di mercato. Il Gruppo è nelle fasi finali della negoziazione con le sue principali banche finanziatrici per un prestito Term Loan aggiuntivo nell'ambito del "Decreto Liquidità" italiano, e una nuova serie di covenant che prevede anche la cancellazione del test sull'attuale debito al 30 giugno 2020, i quali saranno soggetti nelle prossime settimane al processo di approvazione del credito da parte delle banche e di SACE.

La linea "TL&RCF 2018" è valutata a bilancio al costo ammortizzato, i costi della transazione ammortizzati lungo la durata del finanziamento e riportati a sua riduzione ammontano a 1.770 migliaia di Euro (2.136 migliaia di Euro al 31 dicembre 2019).

Come descritto in precedenza, date le disposizioni contrattuali e in linea con i principi contabili prevalenti, l'intero finanziamento bancario a lungo termine è stato riclassificato come debiti verso banche e finanziamenti a breve termine. Ipotizzando che il mancato rispetto dei covenant finanziari verrà risolto come sopra descritto, a seguire si riporta l'originale scadenziario contrattuale del valore nominale dei finanziamenti bancari a lungo termine, al lordo dei costi di transazione:

(Euro/000) 30 giugno 2020 31 dicembre 2019
entro 1 anno 15.000 10.000
Da 1 a 2 anni
Da 2 a 3 anni
20.000
110.000
20.000
20.000
Da 3 a 4 anni - 35.000
Totale 145.000 85.000

La seguente tabella evidenzia le linee di credito concesse al Gruppo, gli utilizzi e le linee di credito disponibili, escludendo le operazioni di factoring e di leasing, alla data della presente relazione:

(Euro/000) Linee di credito
concesse
Utilizzi Linee di credito
disponibili
Linee di credito su c/c e finanziamenti bancari a breve termine
Linee di credito su finanziamenti a lungo termine
18.453
145.000
3.729
145.000
14.724
-
Totale 163.453 148.729 14.724

Le attuali linee di credito su finanziamenti a lungo termine disponibili sono relative a una committed, unsubordinated and unsecured "TL&RCF 2018" con scadenza giugno 2023.

Il Gruppo, al 30 giugno 2020, non ha debiti verso banche e finanziamenti espressi in valute diverse dall'Euro. Oltre l'80% delle linee di credito disponibili al 30 giugno 2020 sono concesse alle società italiane del Gruppo.

Debiti per leasing

I debiti per leasing rilevati in applicazione dell'IFRS 16, al 30 giugno 2020, sono pari a 49.820 migliaia di Euro di cui 10.431 migliaia di Euro a breve termine e 39.389 migliaia di Euro a lungo termine.

Posizione finanziaria netta

Nella seguente tabella è riportata la composizione dell'indebitamento finanziario netto, che è stato determinato conformemente a quanto previsto dal paragrafo 127 delle raccomandazioni CESR/05-054b implementative del regolamento CE 809/2004, ed in linea con le disposizioni CONSOB del 26 luglio 2007.

Posizione finanziaria netta
(Euro/000) 30 giugno 2020 31 dicembre 2019 Variaz.
A Disponibilità liquide 110.875 64.233 46.642
B Disponibilità liquide classificate come disponibili per la vendita - - -
C Titoli correnti (Titoli detenuti per la negoziazione) - - -
D Totale liquidità (A+B+C) 110.875 64.233 46.642
E Crediti finanziari - - -
F Debiti bancari correnti (3.895) (10.319) 6.423
G Quota corrente dei finanziamenti a m/l termine (143.230) - (143.230)
G Quota corrente del debito finanziario per leasing IFRS 16 (10.431) (9.720) (711)
H Altri debiti finanziari correnti (102.463) (8.840) (93.623)
I Debiti e altre passività finanziarie correnti (F+G+H) (260.020) (28.879) (231.141)
J Indebitamento finanziario corrente netto (D)+(E)+(I) (149.144) 35.355 (184.499)
K Parte non corrente dei finanziamenti bancari a m/l termine - (72.864) 72.864
L Obbligazioni emesse - - -
M Altri debiti finanziari non correnti - - -
M Debiti finanziari non correnti per leasing IFRS 16 (39.389) (37.327) (2.062)
N Debiti ed altre passività finanziarie non correnti (K+L+M) (39.389) (110.191) 70.802
I Indebitamento finanziario netto (J)+(N) (188.533) (74.836) (113.697)
I Indebitamento finanziario netto pre - IFRS 16 (138.714) (27.789) (110.924)

La Posizione finanziaria netta del Gruppo sopra riportata non comprende la valutazione degli strumenti finanziari derivati e la passività relativa all'opzione di acquisto Put&Call sulle interessenze di pertinenza di terzi, commentate rispettivamente nelle note 2.4 e 2.17 della presente relazione.

2.12 Debiti commerciali

La voce in oggetto risulta così composta:

(Euro/000) 30 giugno 2020 31 dicembre 2019
Debiti verso fornitori per:
Acquisto di materiali 29.720 37.665
Acquisto di prodotti finiti 47.093 46.388
Lavorazioni di terzi 3.810 4.649
Acquisto di immobilizzazioni 2.590 5.137
Provvigioni 2.766 3.378
Royalties 20.008 13.451
Costi promozionali e di pubblicità 17.771 9.125
Servizi 46.281 43.822
Passività per resi commerciali da clienti 12.037 9.507
Totale 182.073 173.122

Si ritiene che il valore contabile dei debiti commerciali approssimi il loro fair value.

La passività per resi commerciali da clienti si riferisce all'importo stanziato a fronte del rischio di resi dei prodotti venduti e consegnati ai clienti che, in base alle relative clausole contrattuali di vendita, potrebbero essere restituiti. Tale somma è imputata a conto economico e viene dedotta direttamente dalle vendite. La passività per resi commerciali si riferisce a casistiche e clienti ben identificati ed il management ha elementi per stimare tale passività con un elevato livello di accuratezza.

2.13 Debiti tributari

La voce in oggetto risulta così composta:

(Euro/000) 30 giugno 2020 31 dicembre 2019
Debiti per imposte sul reddito
Debiti IVA
8.042
5.245
9.742
2.646
Altri debiti tributari 11.330 6.384
Totale 24.618 18.771

Al 30 giugno 2020 i debiti tributari assommano complessivamente 24.618 migliaia di Euro (rispetto a 18.771 migliaia di Euro al 31 dicembre 2019). Di questo importo 8.042 migliaia di Euro si riferiscono a debiti per imposte sul reddito, 5.245 migliaia di Euro al debito per IVA, e 11.330 migliaia di Euro a debiti per ritenute d'acconto, imposte e tasse locali.

Le imposte sul reddito del periodo sono riportate alla nota 3.8, relativa alle imposte sul reddito.

2.14 Altre passività correnti

La voce in oggetto risulta così composta:

(Euro/000) 30 giugno 2020 31 dicembre 2019
Debiti verso il personale ed istituti previdenziali 44.768 35.714
Debiti verso agenti 130 143
Debiti verso fondi pensione 1.188 1.590
Rateo per costo di pubblicità e sponsorizzazioni 2.627 2.149
Rateo per interessi su debiti finanziari 533 31
Altri ratei e risconti passivi 12.210 10.535
Altre passività correnti 4.916 3.862
Totale 66.373 54.024

I "debiti verso il personale ed istituti previdenziali" si riferiscono principalmente a salari e stipendi, che vengono pagati nel corso del mese successivo, l'incremento della voce è legato principalmente alle componenti retributive relative rateo tredicesima mensilità ed al rateo ferie maturate e non godute alla data della relazione.

Si ritiene che il valore contabile delle altre passività correnti approssimi il loro fair value.

2.15 Fondi rischi diversi

La voce in oggetto risulta così composta:

(Euro/000) Saldo al 1
gennaio 2020
Increm. Decrem. Diff. di
convers.
Saldo al 30
giugno 2020
Fondo garanzia prodotti 5.779 100 - - 5.879
Fondo indennità suppl. di clientela 3.037 56 - (6) 3.086
Fondo ristrutturazione 20.831 - (120) - 20.711
Altri fondi per rischi ed oneri 9.617 - (2.463) (231) 6.923
Fondo rischi diversi a LT 39.264 156 (2.583) (238) 36.599
Fondo garanzia prodotti 1.092 - (3) (38) 1.052
Fondo ristrutturazione 150 - (152) - (2)
Altri fondi per rischi ed oneri 21.582 5.377 (1.005) (6) 25.948
Fondo rischi diversi a BT 22.824 5.377 (1.159) (44) 26.998
Totale 62.088 5.533 (3.742) (282) 63.597

Il fondo garanzia prodotti è stato stanziato a fronte di costi da sostenere per la sostituzione di prodotti venduti.

Il fondo indennità suppletiva di clientela è stato costituito a fronte del rischio derivante dalla liquidazione di indennità in caso di cessazione del rapporto di agenzia. Detto fondo è stato calcolato sulla base delle norme di legge vigenti considerando tutti i futuri flussi finanziari attesi.

Il fondo ristrutturazione include la stima della passività derivante dai progetti di riorganizzazione in atto. Dato il temporaneo regolamento dell'occupazione applicato dal governo italiano come misura straordinaria di sostegno per il Covid-19, il piano di ristrutturazione incluso nel Group Business plan 2020-2024 è stato temporaneamente sospeso. Tutte le ipotesi assunte al 31 dicembre 2019 sono confermate per questa relazione semestrale, ed il management si impegna a completare il piano non appena sarà consentito.

Gli accantonamenti al fondo per altri rischi ed oneri si riferiscono alla miglior stima effettuata da parte del management delle passività che devono essere contabilizzate con riferimento a procedimenti sorti nei confronti di fornitori, autorità fiscali o tributarie e soggetti diversi. L'incremento del periodo è relativo ai rischi per cause in essere presso alcune società del Gruppo.

Il fondo per rischi ed oneri a breve termine include l'accantonamento di 17.000 migliaia di Euro relativo al contenzioso con l'Autorità Antitrust Francese ("FCA") stanziato nel 2015. La controllata Safilo France S.A.R.L., insieme con altri principali concorrenti e un numero di importanti retailer del settore dell'occhialeria in Francia, è stata sottoposta a un'indagine della FCA in merito a pratiche commerciali e di determinazione dei prezzi nel settore. A maggio 2015, è stata notificata alla controllata Safilo France S.A.R.L. e a Safilo S.p.A. in qualità di controllante, la comunicazione delle risultanze istruttorie redatte dal servizio investigativo della FCA (la "Contestazione Iniziale"). Il 2 febbraio 2016, Safilo ha raggiunto un accordo transattivo con il servizio investigativo della FCA che ha fissato la sanzione nell'importo massimo di 17.000 migliaia di Euro. Conseguentemente, il Gruppo ha stanziato un fondo per rischi e oneri come miglior stima della passività attesa. Il 24 febbraio 2017, la FCA ha deciso di rinviare l'intero caso per ulteriori indagini al servizio investigativo, senza imporre alcuna sanzione a tutte le società attualmente sotto inchiesta. In data 19 aprile 2019, a Safilo France S.A.R.L., Safilo S.p.A. e, nella sua qualità di capogruppo, a Safilo Group S.p.A. è stata notificata una nuova comunicazione delle risultanze investigative (la "Comunicazione Supplementare"), che integra la Comunicazione Iniziale (le contestazioni sollevate nella Comunicazione Iniziale sono state mantenute). Nel luglio 2019, Safilo ha presentato una memoria in risposta sia alla Comunicazione Iniziale che alla Comunicazione Supplementare, in cui ha contestato tutte le accuse sollevate nei suoi confronti dai servizi investigativi della FCA. Il Gruppo prevede di ricevere ulteriori aggiornamenti dalle Autorità nel 2020.

La stima dei fondi per rischi e oneri sopra descritti prende in considerazione, ove applicabile, l'opinione di consulenti legali ed altri esperti, l'esperienza pregressa della società e di altri soggetti in situazioni simili, nonché l'intenzione della società stessa di intraprendere ulteriori azioni in ciascun procedimento. Il fondo è la somma di tali stanziamenti individuali effettuati da ciascuna società del Gruppo.

Si ritiene che i suddetti accantonamenti siano congrui a coprire i rischi esistenti.

2.16 Benefici a dipendenti

La voce in oggetto risulta così composta:

(Euro/000) 30 giugno 2020 31 dicembre 2019
Piani a contribuzione definita 341 10
Piani a benefici definiti 26.457 27.055
Totale 26.798 27.064

La voce in oggetto fa riferimento a diverse forme di piani pensionistici a benefici definiti e a contribuzioni definite, in linea con le condizioni e le pratiche locali dei paesi in cui le società del Gruppo svolgono la loro attività.

Viene riportata di seguito la tabella con la movimentazione avvenuta nel periodo relativa ai piani a benefici definiti:

(Euro/000) Saldo al 1
gennaio 2020
Accantonamenti Differenze
attuariali
Utilizzi Diff. di
convers.
Saldo al 30
giugno 2020
Piani a benefici definiti 27.055 269 - (867) - 26.457

2.17 Altre passività non correnti

(Euro/000) Saldo al 1
gennaio
2020
Incrementi Decrementi Variaz. area
di consolid.
Diff. di
convers.
Saldo al 30
giugno 2020
Altre passività non correnti
Debito per opzione di acquisto
1.232 - (154) - 4 1.083
Put&Call su interessenze di
pertinenza di terzi
- - - 103.850 (1.619) 102.231
1.232 - (154) 103.850 (1.615) 103.314

La voce "altre passività non correnti" è principalmente relativa alla stima della passività fiscale per 810 migliaia di Euro accantonata secondo il nuovo IFRIC 23, sulla base del processo di valutazione dei limitati trattamenti fiscali soggetti ad incertezza identificati all'interno del Gruppo.

L'importo pari a 103.850 migliaia di Euro riportato nella voce "Variazione area di consolidamento" si riferisce al debito per le opzioni di acquisto e vendita sulle interessenze di pertinenza di terzi nelle due società acquisite nel primo semestre 2020.

Come descritto nei paragrafi precedenti, i contratti di acquisto di queste due nuove partecipazioni stabiliscono che le interessenze di pertinenza di terzi detenute dai possessori di quote di minoranza sono soggette alle consuete opzioni put e call reciproche. In linea con i principi contabili applicabili, tali opzioni sono state valutate al loro fair value, che alla data di chiusura delle due transazioni ammontava complessivamente a 103.850 migliaia di Euro. Le principali ipotesi per la determinazione del fair value sono le assunzioni sulla performance futura dei due nuovi business acquisiti; dalla data di acquisizione, tali ipotesi non sono state modificate, pertanto il fair value del debito al 30 giugno 2020 non è stato modificato, ad eccezione dell'impatto relativo alla differenza di conversione. Considerando che i relativi rischi e benefici rimangono a carico delle minoranze, la passività rilevata ha ridotto il patrimonio netto del Gruppo.

PATRIMONIO NETTO

Per patrimonio netto si intende sia il valore apportato dagli azionisti di Safilo Group S.p.A. (capitale sociale e riserva sovrapprezzo), sia il valore generato dal Gruppo in termini di risultati conseguiti dalla gestione (utili a nuovo e altre riserve). Al 30 giugno 2020 il patrimonio netto assomma 207.202 migliaia di Euro, contro 341.992 migliaia di Euro del 31 dicembre 2019.

2.18 Capitale sociale

Al 30 giugno 2020 il capitale sociale della controllante Safilo Group S.p.A. assomma complessivamente ad Euro 349.943.373 ed è suddiviso in 275.703.846 azioni ordinarie prive dell'indicazione del valore nominale.

2.19 Riserva sovrapprezzo azioni

Al 30 giugno 2020 la riserva sovrapprezzo azioni della società capogruppo Safilo Group S.p.A. assomma Euro 594.277.350.

2.20 Utili (perdite) a nuovo e altre riserve

La voce in oggetto include sia le riserve delle società controllate per la parte generatasi successivamente alla loro inclusione nell'area di consolidamento, sia le differenze cambio derivanti dalla conversione in Euro dei bilanci delle società consolidate denominate in valuta estera.

Nel corso del primo semestre la movimentazione della voce utili a nuovo e altre riserve si riferisce principalmente:

  • ad un decremento per 1.431 migliaia di Euro delle differenze di conversione derivanti dalla conversione in Euro dei bilanci delle società controllate;
  • ad un incremento per 85 migliaia di Euro relativo alla quota di costo del periodo dei piani di Stock Option in essere;
  • ad un decremento per 103.850 migliaia di Euro relativo al debito per opzioni di acquisto Put&Call su interessenze di pertinenza di terzi nelle due società acquisite; considerando che i relativi rischi e benefici rimangono a carico delle minoranze, la passività rilevata ha ridotto il patrimonio netto del Gruppo.

2.21 Riserva per cash flow hedge

La riserva per cash flow hedge si riferisce principalmente al valore corrente dei contratti di copertura sul rischio valutario currency forward, che coprono il rischio di cambio su future operazioni altamente probabili.

2.22 Piani di stock option

Al 30 giugno 2020 il Gruppo ha in essere i seguenti due Piani di stock option: Piano 2014-2016 e Piano 2017-2020.

Questi due Piani sono stati deliberati dall'Assemblea Straordinaria rispettivamente del 15 aprile 2014 e del 26 aprile 2017, che hanno deliberato di emettere rispettivamente nuove azioni ordinarie pari ad un massimo di n. 1.500.0000 e 2.500.000 (aggiustate dopo l'aumento di capitale sociale del 2018 a 2.891.425), ciascuna da offrire in sottoscrizione ad amministratori e/o dipendenti della società capogruppo Safilo Group S.p.A. e delle società dalla stessa controllate.

Tali Piani, finalizzati all'incentivazione e alla fidelizzazione di amministratori e manager, si attuano mediante l'assegnazione gratuita, in più tranche, di opzioni, le quali conferiscono a ciascun beneficiario il diritto di sottoscrivere azioni ordinarie di nuova emissione della Società, rivenienti dal suddetto aumento di capitale, a pagamento ed in via scindibile, con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'art. 2441, comma quarto, secondo periodo, del Codice Civile - in ragione di n. 1 azione per ogni opzione.

Le opzioni attribuite di tali Piani matureranno al verificarsi congiunto di entrambe le seguenti condizioni (vesting conditions) rappresentate dalla permanenza del rapporto alla data di maturazione delle opzioni, ed inoltre dal raggiungimento di obiettivi di performance differenziati per il periodo di riferimento di ciascuna tranche commisurati al risultato operativo (EBIT) consolidato.

L'adozione di tali piani ha gravato sul conto economico del periodo per 85 migliaia di Euro (101 migliaia di Euro al 30 giugno 2019).

3. Commenti alle principali voci di conto economico

Nel periodo precedente il Gruppo ha classificato il business retail Solstice come attività in discontinuità riportando nel conto economico in una singola riga l'importo dell'utile o della perdita post-imposte di tale attività in discontinuità. Le tabelle riportate a seguire si riferiscono solamente al conto economico delle attività in continuità relative al business wholesale.

3.1 Vendite nette

Il segmento principale dei ricavi del Gruppo è rappresentato dalla vendita di occhiali nel canale wholesale attraverso la sua rete di filiali commerciali controllate e una rete di partner di distribuzione indipendenti.

I ricavi includono il fair value delle vendite di prodotti e servizi, al netto dell'imposta sul valore aggiunto, resi e sconti. Il Gruppo contabilizza i ricavi nel momento in cui il controllo sui beni è trasferito al cliente, assunto come il momento della consegna al cliente, a seconda dei termini dell'accordo di vendita. In base alle condizioni contrattuali standard applicate dal Gruppo, i clienti possono avere un diritto di reso. Se la vendita include il diritto per il cliente di restituire merci invendute, al momento della vendita, viene riconosciuta una passività e un corrispondente aggiustamento dei ricavi per le merci che si stima saranno rese.

Le vendite realizzate dal Gruppo nel primo semestre del 2020 risultano pari a 335.590 migliaia di Euro e segnano un decremento del 32,3% rispetto al precedente periodo (495.921 migliaia di Euro).

Per ulteriori commenti riguardo l'andamento delle vendite e la loro disaggregazione geografica si rimanda alla relazione sulla gestione, al paragrafo sull'andamento economico del Gruppo.

3.2 Costo del venduto

La voce in oggetto risulta così composta:

(Euro/000) 1° semestre
2020
1° semestre
2019
Acquisto di materiali e prodotti finiti 103.856 149.291
Capitalizzazione costi per incremento immobil. (-) (3.430) (3.891)
Variazione rimanenze 15.360 (1.936)
Stipendi e relativi contributi 47.251 59.068
Lavorazioni di terzi 5.092 7.519
Ammortamenti 12.115 11.073
Ammortamenti Diritti d'uso - IFRS 16 657 760
Fitti passivi e canoni di leasing operativo 884 945
Eliminazione fitti passivi e canoni di leasing operativo - IFRS 16 (733) (751)
Utenze e servizi di vigilanza e pulizie 3.248 4.048
Altri costi industriali 2.707 3.638
Totale 187.007 229.764

Il costo del venduto registra una riduzione pari a 42.757 migliaia di Euro (18,6%), passando da 229.764 migliaia di Euro per il semestre al 30 giugno 2019, a 187.007 migliaia di Euro per il semestre al 30 giugno 2020. La variazione è dovuta principalmente alla significativa riduzione dell'attività produttiva conseguente all'emergenza legata al Covid-19 che ha impattato principalmente gli acquisti di materiali e prodotti finiti che, al netto della variazione delle rimanenze, sono diminuiti di 28.139 migliaia di Euro (19%) da 147.355 migliaia di Euro per il semestre al 30 giugno 2019 a 119.216 migliaia di Euro per il semestre al 30 giugno 2020, e la voce Stipendi e relativi contributi diminuita di 11.817 migliaia di Euro (20%) da 59.068 migliaia di Euro per il semestre al 30 giugno 2019 a 47.251 migliaia di Euro per il semestre al 30 giugno 2020, beneficiando anche delle misure di contenimento dell'emergenza Covid-19 incluso l'uso di programmi a sostegno del reddito per i lavoratori degli stabilimenti produttivi italiani.

Gli ammortamenti registrano un aumento pari a 1.042 migliaia di Euro, da 11.073 migliaia di Euro del primo semestre 2019 a 12.115 migliaia di Euro del primo semestre 2020, principalmente dovuto a maggiori svalutazioni non ricorrenti su impianti e attrezzature produttive, registrate nel contesto del processo di ristrutturazione degli stabilimenti produttivi italiani, per complessivi 2.893 migliaia di Euro.

La variazione delle rimanenze risulta così composta:

(Euro/000) 1° semestre
2020
1° semestre
2019
Prodotti finiti 13.989 (9.650)
Prodotti in corso di lavorazione 464 588
Materie prime 908 7.126
Totale 15.360 (1.936)

Il numero medio dei dipendenti del Gruppo in forza nel primo semestre del 2020 e del 2019 risulta così riassumibile:

1° semestre
2020
1° semestre
2019
Dirigenti 108 116
Impiegati e quadri 2.327 2.407
Operai 3.228 3.597
Totale 5.662 6.120

Le cifre sopra riportate si riferiscono solo alle attività in continuità, quelle comparative sono state "rideterminate" per escludere le attività in discontinuità relative alle attività retail di Solstice al fine di consentire un adeguato confronto.

3.3 Spese di vendita e di marketing

La voce in oggetto risulta così composta:

(Euro/000) 1° semestre
2020
1° semestre
2019
Stipendi e relativi contributi 40.335 52.601
Provvigioni e commissioni su vendite 17.372 25.436
Royalties 29.208 36.399
Costi promozionali e di pubblicità 43.606 55.638
Ammortamenti 1.543 1.327
Ammortamenti Diritti d'uso - IFRS 16 2.262 2.442
Trasporti e logistica 8.567 9.829
Consulenze 424 989
Fitti passivi e canoni di leasing operativo 3.715 3.304
Eliminazione fitti passivi e canoni di leasing operativo - IFRS 16 (2.711) (2.587)
Utenze e servizi di vigilanza e pulizie 726 663
Accantonamento a fondi rischi 11 (387)
Altri costi commerciali e di marketing 4.896 7.217
Totale 149.954 192.871

Le spese di vendita e marketing registrano un decremento di 42.917 migliaia di Euro (22,3%), da 192.871 migliaia di Euro per il semestre al 30 giugno 2019 a 149.954 migliaia di Euro per il semestre al 30 giugno 2020. La variazione è dovuta principalmente ad una significativa riduzione della attività di vendita conseguente all'emergenza legata al Covid-19 con la conseguente riduzione dei costi per Stipendi e relativi contributi per 12.266 migliaia di Euro (23,3%), dei costi per Provvigioni e commissioni su vendite per 8.064 migliaia di Euro (31,7%), dei costi per Royalties e per Costi promozionali e di pubblicità per rispettivamente 7.191 migliaia di Euro (19,8%) e 12.032 migliaia di Euro (21,6%).

3.4 Spese generali ed amministrative

La voce in oggetto risulta così composta:

(Euro/000) 1° semestre
2020
1° semestre
2019
Stipendi e relativi contributi 21.498 26.745
Accantonamento al fondo svalutazione e perdite su crediti 5.462 1.473
Ammortamenti 10.896 8.943
Ammortamenti Diritti d'uso - IFRS 16 2.379 3.450
Consulenze 4.985 6.452
Fitti passivi e canoni di leasing operativo 2.860 3.996
Eliminazione fitti passivi e canoni di leasing operativo - IFRS 16 (2.604) (3.684)
Costi EDP 6.786 6.439
Costi assicurativi 1.028 1.123
Utenze e servizi di vigilanza e pulizie 1.519 1.814
Tasse non sul reddito 817 997
Altre spese generali ed amministrative 1.089 3.105
Totale 56.715 60.854

Le spese generali ed amministrative registrano una diminuzione di 4,139 migliaia di Euro (6,8%), da 60.854 migliaia di Euro nel semestre al 30 giugno 2019 a 56.715 migliaia di Euro per il semestre chiuso al 30 giugno 2020. Tale decremento è principalmente legato alla diminuzione della voce Stipendi e relativi contributi per 5.247 migliaia di Euro (19,6%), da 26.745 migliaia di Euro del semestre chiuso al 30 giugno 2019 a 21.498 migliaia di Euro per il semestre chiuso al 30 giugno 2020.

La voce spese generali ed amministrative è stata anche impattata, rispetto al semestre del periodo precedente, da maggiori accantonamenti prudenziali al fondo svalutazione crediti per 3.989 migliaia di Euro e da maggiori ammortamenti per 1.953 migliaia di Euro relativi alle nuove immobilizzazioni immateriali (principalmente marchi e accordi di distribuzione) identificate nell'ambito delle allocazioni del prezzo di acquisto effettuate per le due acquisizioni avvenute nel corso del semestre.

3.5 Altri ricavi e (spese) operative

La voce in oggetto risulta così composta:

(Euro/000) 1° semestre
2020
1° semestre
2019
Minusvalenze da alienazione di cespiti
Altre spese operative
Plusvalenze da alienazione di cespiti
Altri ricavi operativi
(27)
(10.729)
1
432
(74)
(5.394)
69
1.229
Totale (10.323) (4.170)

La voce altri ricavi e spese operative accoglie componenti di costo e ricavo residuali rispetto alla gestione caratteristica del Gruppo o aventi natura non ricorrente.

Nel corso dei primi sei mesi del 2020 nella voce "Altre spese operative" sono stati rilevati costi non ricorrenti per 10.300 migliaia di Euro relativi principalmente ai costi di ristrutturazione legati al programma di riduzione dei costi in corso (5.032 migliaia di Euro nel primo semestre 2019).

3.6 Svalutazione avviamento

Come riportato alla nota 2.8 "Avviamento", il Gruppo ha effettuato l'impairment test dell'avviamento. L'esecuzione del test ha sostanzialmente confermato l'assenza di alcuna perdita da svalutazione.

3.7 Oneri finanziari netti

La voce in oggetto risulta così composta:

(Euro/000) 1° semestre
2020
1° semestre
2019
Interessi passivi nominali su finanziamenti 3.617 767
Interessi passivi figurativi su finanziamenti 366 89
Interessi passivi nominali su prestito obbligazionario - 735
Interessi passivi figurativi su prestito obbligazionario - 2.151
Interessi su leasing operativi - IFRS 16 924 652
Spese e commissioni bancarie 2.031 2.168
Differenze passive di cambio 27.014 6.654
Altri oneri finanziari 593 222
Totale oneri finanziari 34.545 13.438
Interessi attivi 145 1.254
Differenze attive di cambio 21.469 6.931
Altri proventi finanziari 1.351 2.355
Totale proventi finanziari 22.965 10.540
Totale oneri finanziari netti 11.580 2.898

Gli oneri finanziari netti registrano un incremento di 8.682 migliaia di Euro da 2.898 migliaia di Euro nel semestre al 30 giugno 2019 a 11.580 migliaia di Euro per il semestre al 30 giugno 2020. Escludendo gli effetti contabili legati all'IFRS 16 i cui interessi passivi sono pari a 924 migliaia di Euro, gli interessi passivi sui finanziamenti e sul prestito obbligazionario si incrementano di 241 migliaia di Euro, da 3.742 migliaia di Euro del semestre chiuso al 30 giugno 2019 a 3.983 migliaia di Euro per il semestre chiuso al 30 giugno 2020. Le differenze cambio nette sono risultate pari ad un onere di 5.545 migliaia di Euro per il semestre chiuso al 30 giugno 2020 (un provento pari a 277 migliaia di Euro nel primo semestre del 2019).

La voce "Interessi passivi figurativi su finanziamenti e su Prestito Obbligazionario" è relativa alla componente aggiuntiva di interessi figurativi calcolata sulla base del metodo del "costo ammortizzato" applicando il tasso di interesse effettivo dell'operazione che include i costi di transazione del finanziamento.

3.8 Imposte sul reddito

La voce in oggetto risulta così composta:

(Euro/000) 1° semestre
2020
1° semestre
2019
Imposte correnti (670) (1.602)
Imposte differite 6.362 (23.638)
Totale 5.693 (25.239)

Le imposte sul reddito registrano un effetto positivo per il semestre chiuso al 30 giugno 2020, principalmente influenzato dal riconoscimento di imposte anticipate per 6 milioni di Euro relative alle società statunitensi per le quali la realizzazione di redditi imponibili futuri è considerata sufficientemente probabile per supportare il riconoscimento delle relative attività per imposte anticipate, e dalla svalutazione delle attività per imposte anticipate delle società italiane per 1 milione di Euro.

3.9 Attività in discontinuità

Nel 2019 le attività operative in discontinuità si riferiscono al business retail Solstice, oggetto di cessione in data 1 luglio 2019, che aveva generato una perdita complessiva di 26.358 migliaia di Euro, di cui 17.312 migliaia di Euro relativi alla perdita da cessione, inclusi 3.725 migliaia di Euro per la svalutazione delle imposte differite attive non più recuperabili dopo la cessione e 9.047 migliaia di Euro al risultato netto delle attività retail del periodo.

3.10 Utile (Perdita) per azione

Il calcolo dell'utile (perdita) per azione base e diluito viene riportato nelle tabelle sottostanti:

Base
1° semestre
2020
1° semestre
2019
Utile/(Perdita) destinato alle azioni ordinarie (in Euro/000)
Utile/(Perdita) destinato alle azioni ordinarie da attività in continutà (in
(74.754) (273.175)
Euro/000) (74.754) (246.938)
Numero medio di azioni ordinarie (in migliaia) 275.704 275.565
Utile/(Perdita) per azione di base (in Euro) (0,271) (0,991)
Utile/(Perdita) per azione di base da attività in continuità (in Euro) (0,271) (0,896)

Diluito

1° semestre
2020
1° semestre
2019
Utile/(Perdita) destinato alle azioni ordinarie (in Euro/000)
Utile/(Perdita) destinato alle azioni ordinarie da attività in continutà (in
Euro/000)
(74.754) (273.175)
(74.754) (246.938)
Numero medio di azioni ordinarie (in migliaia)
Effetti di diluizione:
275.704 275.565
- stock option (in migliaia) 62 97
Totale 275.766 275.662
Utile/(Perdita) per azione diluito (in Euro) (0,271) (0,991)
Utile/(Perdita) per azione diluito da attività in continuità (in Euro) (0,271) (0,896)

3.11 Stagionalità

Il fatturato del Gruppo è parzialmente influenzato da fenomeni stagionali poiché il livello più alto di domanda viene a verificarsi nel corso del primo semestre dell'esercizio a seguito delle vendite di occhiali da sole in previsione dei mesi estivi. Il fatturato storicamente ha il suo livello più basso nel terzo trimestre dell'esercizio, poiché la campagna di vendita della seconda parte dell'anno viene lanciata in autunno. La stagionalità sopra descritta influenza anche la dinamica dei crediti commerciali, delle giacenze di magazzino, dei debiti verso fornitori e della liquidità del Gruppo. La diffusione del Covid-19 nel primo semestre 2020 ha modificato parzialmente il modello descritto, poiché il periodo di blocco ha ritardato i processi di approvvigionamento, produzione e vendita o ha portato alla loro revisione.

3.12 Operazioni significative non ricorrenti e operazioni atipiche e/o inusuali

Nel corso del primo semestre del 2020 il Gruppo non ha posto in essere operazioni significative non ricorrenti ed operazioni atipiche e/o inusuali ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006.

3.13 Dividendi

Nel corso del primo semestre del 2020 la Capogruppo Safilo Group S.p.A. non ha distribuito dividendi agli azionisti.

3.14 Informazioni di settore

A seguito della cessione della catena di vendita retail Solstice, l'informativa per settore operativo di solito riportata in questa nota è stata considerata non più rilevante ai fini del presente rendiconto.

PARTI CORRELATE

La natura delle transazioni con parti correlate è evidenziata nella tabella sottostante:

Rapporti con parti correlate
(Euro/000)
Natura del
rapporto
30 giugno 2020 31 dicembre 2019
Crediti
Società controllate da HAL Holding N.V. (a) 4.453 5.649
HAL Investments B.V. (a) - 26
Totale 4.453 5.675
Debiti
Società controllate da HAL Holding N.V. (a) 344 2.697
HAL Investments B.V. (a) - 10
Debiti finanziari
Multibrands Italy B.V. (a) 90.963 -
Totale 91.307 2.707
Rapporti con parti correlate
(Euro/000)
Natura del
rapporto
1° semestre 2020 1° semestre 2019
Ricavi
Società controllate da HAL Holding N.V. (a) 27.326 36.747
Totale 27.326 36.747
Costi operativi
Società controllate da HAL Holding N.V. (a) 358 1.595
Oneri finanziari
Multibrands Italy B.V. (a) 1.085 -
Totale 1.443 1.595

(a) società controllate dall'azionista di riferimento del Gruppo

Le transazioni con parti correlate, ivi comprese le operazioni infragruppo, sono relative a compravendita di prodotti e forniture di servizi sulla base di prezzi definiti a normali condizioni di mercato, similmente a quanto avviene nelle transazioni con soggetti terzi rispetto al Gruppo.

Con riferimento alla tabella sopra riportata si precisa che le società del Gruppo HAL Holding N.V., azionista di riferimento del Gruppo Safilo, si riferiscono principalmente alle società retail appartenenti al Gruppo GrandVision con cui Safilo ha transazioni commerciali in linea con le condizioni di mercato.

Il saldo riportato con Multibrands Italy B.V. si riferisce al finanziamento e ai relativi interessi maturati, stipulato tra Safilo S.p.A. e Multibrands Italy B.V il 6 febbraio 2020 per un importo complessivo di 90 milioni di Euro. Questo accordo di finanziamento mira a finanziare in parte l'acquisizione di Privé Revaux e a finanziare integralmente l'acquisizione di Blenders Eyewear LLC. Il prestito è subordinato all'attuale finanziamento sottoscritto dal Gruppo nell'ottobre 2018 con le sue banche finanziatrici.

PASSIVITA' POTENZIALI

Il Gruppo non presenta significative passività che non siano coperte da adeguati fondi. Tuttavia, alla data del presente resoconto risultano pendenti contenziosi, di varia natura, che coinvolgono la capogruppo e alcune società del Gruppo. Tali procedimenti sono considerati infondati e/o un loro eventuale esito negativo non può essere determinato in questa fase.

IMPEGNI

Il Gruppo alla data del presente resoconto non ha in essere significativi impegni di acquisto. Il Gruppo, alla data del presente resoconto, ha invece in essere dei contratti con licenzianti per la produzione e la commercializzazione di occhiali da sole e montature da vista recanti la loro firma. I contratti stabiliscono, oltre a dei minimi garantiti, anche un impegno per investimenti pubblicitari.

FATTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA CHIUSURA DEL SEMESTRE

Non vi sono da segnalare fatti di rilievo, avvenuti successivamente al 30 giugno 2020, che possano influenzare in maniera rilevante i dati contenuti nella presente relazione.

Per il Consiglio di Amministrazione

L'Amministratore Delegato

Angelo Trocchia

Attestazione del Bilancio semestrale abbreviato consolidato ai sensi dell'art. 154 bis del D. Lgs. 58/98

I sottoscritti Angelo Trocchia, Amministratore Delegato, e Gerd Graehsler, in qualità di dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari della Safilo Group S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 l'adeguatezza delle procedure amministrative e contabili in relazione alle caratteristiche dell'impresa e la loro effettiva applicazione per la formazione del bilancio semestrale abbreviato consolidato nel corso del primo semestre 2020.

Le procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio semestrale abbreviato consolidato al 30 giugno 2020 sono state definite e la valutazione della loro adeguatezza è stata effettuata sulla base delle norme e metodologie definite da Safilo Group S.p.A. in coerenza con il modello Internal Control - Integrated Framework emesso dal Committee of Sponsoring Organisation of the Treadway Commission che rappresenta un corpo di principi generali di riferimento per il sistema di controllo interno generalmente accettato a livello internazionale.

Si attesta, inoltre, che il bilancio semestrale abbreviato consolidato è redatto in conformità ai principi contabili internazionali riconosciuti nella comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002, ed in particolare dello IAS 34 – Bilanci intermedi. La relazione semestrale corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili ed è idonea a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nell'area di consolidamento.

Infine la relazione intermedia sulla gestione comprende un'analisi attendibile dei riferimenti agli eventi importanti che si sono verificati nei primi sei mesi dell'esercizio e alla loro incidenza sul bilancio semestrale abbreviato, unitamente ad una descrizione dei principali rischi ed incertezze per i sei mesi restanti dell'esercizio e dei relativi piani di mitigazione del rischio. La relazione intermedia sulla gestione comprende, altresì, un'analisi attendibile delle informazioni sulle operazioni rilevanti con parti correlate.

Padova, 31 luglio 2020

Angelo Trocchia Gerd Graehsler

Amministratore Delegato Chief Financial Officer

Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari

RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE AL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO

Deloitte & Touche S.p.A. Via N. Tommaseo, 78/C int. 3 35131 Padova Italia

Tel: +39 049 7927911 Fax: +39 049 7927979 www.deloitte.it

RELAZIONE DI REVISIONE CONTABILE LIMITATA SUL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO

Agli Azionisti della Safilo Group S.p.A.

Introduzione

Abbiamo svolto la revisione contabile limitata del bilancio consolidato semestrale abbreviato, costituito dallo stato patrimoniale, dal conto economico, dal prospetto di conto economico complessivo, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto, dal rendiconto finanziario e dalle relative note illustrative della Safilo Group S.p.A. e controllate (Gruppo Safilo) al 30 giugno 2020. Gli Amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato in conformità al principio contabile internazionale applicabile per l'informativa finanziaria infrannuale (IAS 34) adottato dall'Unione Europea. E' nostra la responsabilità di esprimere una conclusione sul bilancio consolidato semestrale abbreviato sulla base della revisione contabile limitata svolta.

Portata della revisione contabile limitata

Il nostro lavoro è stato svolto secondo i criteri per la revisione contabile limitata raccomandati dalla Consob con Delibera n. 10867 del 31 luglio 1997. La revisione contabile limitata del bilancio consolidato semestrale abbreviato consiste nell'effettuare colloqui, prevalentemente con il personale della società responsabile degli aspetti finanziari e contabili, analisi di bilancio ed altre procedure di revisione contabile limitata. La portata di una revisione contabile limitata è sostanzialmente inferiore rispetto a quella di una revisione contabile completa svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) e, conseguentemente, non ci consente di avere la sicurezza di essere venuti a conoscenza di tutti i fatti significativi che potrebbero essere identificati con lo svolgimento di una revisione contabile completa. Pertanto, non esprimiamo un giudizio sul bilancio consolidato semestrale abbreviato.

Conclusioni

Sulla base della revisione contabile limitata svolta, non sono pervenuti alla nostra attenzione elementi che ci facciano ritenere che il bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo Safilo al 30 giugno 2020 non sia stato redatto, in tutti gli aspetti significativi, in conformità al principio contabile internazionale applicabile per l'informativa finanziaria infrannuale (IAS 34) adottato dall'Unione Europea.

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Sede Legale: Via Tortona, 25 – 20144 Milano | Capitale Sociale: Euro 10.328.220.00 i.v. Codice Fiscale/Registro delle Imprese Milano n. 03049560166 – R.E.A. Milano n. 172039 | Partita IVA IT 03049560166

Il nome Deloitte si riferisce a una o più delle seguenti entità: Deloitte Touche Tohmatsu Limited, una società inglese a responsabilità limitata ("DTTL"), le member firm aderenti al suo network e le entità a esse correlate. DTTL e ciascuna delle sue member firm sono entità giuridicamente separate e indipendenti tra loro. DTTL (denominata anche "Deloitte Global") non fornisce servizi ai clienti. Si invita a leggere l'informativa completa relativa alla descrizione della struttura legale di Deloitte Touche Tohmatsu Limited e delle sue member firm all'indirizzo www.deloitte.com/about.

Richiamo d'informativa

Si richiama l'attenzione sulle informazioni fornite nelle note esplicative ed in relazione sulla gestione in merito alle performance economiche e finanziarie consuntivate dal Gruppo nel primo semestre 2020, significativamente influenzate dagli effetti della pandemia Covid 19, che hanno comportato il mancato rispetto dei covenant finanziari al 30 giugno 2020 applicabili ai debiti finanziari in essere, riclassificati pertanto a breve termine. A tal riguardo, gli Amministratori informano che sono attualmente in corso le fasi finali di negoziazione di accordi volti anche all'ottenimento di un finanziamento aggiuntivo, nel quadro del c.d. Decreto Liquidità emanato dal Governo Italiano, oltre alla contestuale modifica dei suddetti covenant e alla cancellazione della loro misurazione al 30 giugno 2020. Gli Amministratori indicano che tali accordi saranno sottoposti nelle prossime settimane al processo di approvazione da parte dei competenti comitati creditizi delle banche finanziatrici e di SACE e ritengono che il Gruppo sarà in grado di ottenere le risorse finanziarie richieste, ritenute sufficienti per gestire le incertezze dell'attuale contesto di mercato.

Le nostre conclusioni non sono espresse con rilievi con riferimento a quanto descritto.

DELOITTE & TOUCHE S.p.A.

Giorgio Moretto

Socio

Padova, 6 agosto 2020