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Safilo Group Interim / Quarterly Report 2018

Aug 6, 2018

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Interim / Quarterly Report

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Relazione finanziaria semestrale

al 30 giugno 2018

Gruppo Safilo – Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2018

Data di emissione: 2 agosto 2018 Il presente fascicolo è disponibile su Internet all'indirizzo: www.safilogroup.com

SAFILO GROUP S.p.A.

Sede legale Settima Strada, 15 35129 Padova (PD)

Composizione degli organi sociali e di controllo 4
RELAZIONE SULLA GESTIONE 5
Informazioni generali ed attività del Gruppo 5
Dati di sintesi consolidati 6
Andamento economico del Gruppo 9
Analisi per settore di attività – Wholesale/Retail 14
Stato patrimoniale riclassificato 15
Flussi di cassa 16
Capitale circolante netto 16
Investimenti in immobilizzazioni materiali ed immateriali 17
La posizione finanziaria netta 17
Forza lavoro 18
Situazione patrimoniale - finanziaria consolidata 20
Conto Economico consolidato 22
Conto economico complessivo consolidato 23
Rendiconto finanziario consolidato 24
Prospetto delle variazioni di patrimonio netto consolidato 25
NOTE ILLUSTRATIVE 27
1. Criteri di redazione 27
2. Commenti alle principali voci di stato patrimoniale 33
3. Commenti alle principali voci di conto economico 50
PARTI CORRELATE 59
PASSIVITA' POTENZIALI 60
IMPEGNI 60
FATTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA CHIUSURA DEL SEMESTRE 60
Attestazione del Bilancio semestrale abbreviato consolidato ai sensi dell'art. 154 bis del D.
Lgs. 58/98 61
RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE AL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE
ABBREVIATO 62

Composizione degli organi sociali e di controllo

Consiglio di Amministrazione (1)

Presidente Eugenio Razelli
Amministratore Delegato Angelo Trocchia
Consigliere indipendente Jeffrey A. Cole
Consigliere Melchert Frans Groot
Consigliere indipendente Robert Polet
Consigliere indipendente Ines Mazzilli
Consigliere indipendente Guido Guzzetti
Consigliere indipendente Catherine Gèrardin-Vautrin
Consigliere indipendente Cinzia Morelli-Verhoog

Consigliere indipendente Catherine Gèrardin-Vautrin Consigliere indipendente Cinzia Morelli-Verhoog

Collegio Sindacale (2)

Presidente Carmen Pezzuto Sindaco effettivo Franco Corgnati Sindaco effettivo Bettina Solimando

Sindaco supplente Marzia Reginato Sindaco supplente Gianfranco Gaudioso

Organismo di Vigilanza (3)

Presidente Franco Corgnati Ines Mazzilli Carlotta Boccadoro

Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità (3)

Presidente Ines Mazzilli Melchert Frans Groot Guido Guzzetti

Comitato per la Remunerazione e le Nomine (3)

Presidente Jeffrey A. Cole Robert Polet Cinzia Morelli-Verhoog

Comitato Operazioni con Parti Correlate (3)

Presidente Ines Mazzilli

Guido Guzzetti Catherine Gèrardin-Vautrin

Società di Revisione

Deloitte & Touche S.p.A.

(1) Nominato dall'Assemblea dei Soci del 24 aprile 2018

(2) Nominato dall'Assemblea dei Soci del 26 aprile 2017

(3) Nominato dal Consiglio di Amministrazione del 24 aprile 2018

RELAZIONE SULLA GESTIONE

Informazioni generali ed attività del Gruppo

Safilo Group S.p.A., società capogruppo, è una società per azioni con sede legale a Padova, via Settima Strada nr. 15.

Le società incluse nell'area di consolidamento sono riportate nelle note illustrative al paragrafo 1.3 "Area e metodologia di consolidamento" delle note illustrative.

Il Gruppo Safilo, presente da oltre 80 anni nel mercato dell'occhialeria, è il secondo maggiore produttore mondiale di occhiali da sole e da vista, ed è attivo nella creazione, nella produzione e nella distribuzione wholesale e retail di prodotti del mercato dell'occhialeria. Il Gruppo è leader a livello globale nel segmento degli occhiali di alta gamma e uno dei primi produttori e distributori mondiali di occhiali sportivi.

Il Gruppo Safilo progetta, realizza e distribuisce occhiali da vista, da sole, occhiali sportivi ed accessori di alta qualità. La distribuzione avviene attraverso la vendita a negozi specializzati e a catene distributive al dettaglio.

Viene presidiata direttamente tutta la filiera produttivo - distributiva, articolata nelle seguenti fasi: ricerca e innovazione tecnologica, design e sviluppo prodotto, pianificazione, programmazione e acquisti, produzione, controllo qualità, marketing e comunicazione, vendita, distribuzione e logistica. Safilo è fortemente orientata allo sviluppo e al design del prodotto, realizzato da un team di designer e di sviluppo prodotto in grado di garantire la continua innovazione stilistica e tecnica, che da sempre rappresenta uno dei principali punti di forza dell'azienda.

Il Gruppo gestisce un portafoglio di marchi, propri ed in licenza, selezionati in base a criteri di posizionamento competitivo. Safilo ha progressivamente integrato il portafoglio di brand di proprietà con diversi marchi appartenenti al mondo del lusso e della moda, instaurando collaborazioni di lungo periodo con i propri licenzianti attraverso contratti di licenza.

I marchi del Gruppo includono Carrera, Oxydo, Polaroid, Safilo, Smith – ed i marchi in licenza Banana Republic, Bobbi Brown, BOSS, BOSS Orange, Dior, Dior Homme, Elie Saab, Fendi, Fossil, Givenchy, havaianas, Jack Spade, Jimmy Choo, Juicy Couture, kate spade new york, Liz Claiborne, Marc Jacobs, Max Mara, Max&Co., Moschino, Love Moschino, Pierre Cardin, rag & bone, Rebecca Minkoff, Saks Fifth Avenue, Swatch e Tommy Hilfiger.

Dati di sintesi consolidati

Dati economici (in milioni di Euro) 1° semestre
2018
% 1° semestre
2017
%
Vendite nette 492,2 100,0 547,2 100,0
Costo del venduto (238,1) (48,4) (260,0) (47,5)
Utile industriale lordo 254,1 51,6 287,2 52,5
Ebitda 21,7 4,4 24,1 4,4
Ebitda ante oneri non ricorrenti 25,1 5,1 27,8 5,1
Utile/(Perdita) operativo (0,4) (0,1) 3,3 0,6
Utile/(Perdita) operativo ante oneri non ricorrenti 3,1 0,6 7,0 1,3
Utile/(Perdita) prima delle imposte (10,0) (2,0) (4,0) (0,7)
Utile/(Perdita) di pertinenza del Gruppo (13,9) (2,8) (9,6) (1,8)
Utile/(Perdita) di pertinenza del Gruppo ante oneri non ricorrenti (10,4) (2,1) (6,6) (1,2)
Dati economici (in milioni di Euro) 2° trimestre
2018
(unaudited)
% 2° trimestre
2017
(unaudited)
%
Vendite nette 241,3 100,0 312,6 100,0
Utile industriale lordo 126,6 52,5 170,4 54,5
Ebitda 10,3 4,3 33,7 10,8
Ebitda ante oneri non ricorrenti 12,1 5,0 34,0 10,9
Dati patrimoniali (in milioni di Euro) 30 giugno
2018
% 31 dicembre
2017
%
Totale attività 1.189,5 100,0 1.160,5 100,0
Totale attivo non corrente 550,1 46,2 554,6 47,8
Investimenti operativi 14,7 1,2 40,2 3,5
Capitale investito netto 700,9 58,9 664,9 57,3
Capitale circolante netto 251,7 21,2 231,6 20,0
Posizione finanziaria netta (171,1) (14,4) (131,6) (11,3)
Patrimonio netto consolidato di Gruppo 529,8 44,5 533,2 45,9
Indicatori finanziari (in milioni di Euro) 1° semestre
2018
1° semestre
2017
Flusso monetario attività operativa (24,3) (36,4)
Flusso monetario attività di investimento (13,0) (20,8)
Flusso monetario attività finanziarie 125,0 (0,0)
Disponibilità netta (fabbisogno) monetaria finale 108,9 37,2
Free cash flow (37,3) (57,2)
Utile/(Perdita) per azione (in Euro) 1° semestre
2018
1° semestre
2017
Utile/(Perdita) per azione base (0,222) (0,153)
Utile/(Perdita) per azione diluito (0,222) (0,153)
N. azioni relative al capitale sociale 62.659.965 62.659.965
Organico di Gruppo 30 giugno
2018
31 dicembre
2017
Puntuale a fine periodo 6.727 7.109

Si precisa che:

  • alcuni dati esposti nel presente documento sono stati arrotondati. Conseguentemente, dati omogenei presentati in tabelle differenti potrebbero subire modeste variazioni e alcuni totali, in alcune tabelle, potrebbero non essere la somma algebrica dei rispettivi addendi;
  • le variazioni e le incidenze percentuali presentate nelle tabelle sono state calcolate sulla base dei dati espressi in migliaia e non su quelli esposti, arrotondati in milioni.

Nella presente relazione vengono utilizzati alcuni "indicatori alternativi di performance" non previsti dai principi contabili IFRS il cui significato e contenuto sono illustrati di seguito:

  • per "EBITDA" si intende il risultato operativo al lordo degli ammortamenti e delle svalutazioni operative (riferiti ad attività immateriali a vita utile definita e materiali) ed extra operative quali la svalutazione dell'avviamento;
  • per "EBITDA LTM ante oneri non ricorrenti" si intende l'EBITDA calcolato sugli ultimi dodici mesi consecutivi anteriori alla data di riferimento della misurazione al netto di oneri non ricorrenti;
  • per "Investimenti operativi" si fa riferimento agli acquisti di immobilizzazioni di beni materiali ed immateriali;
  • per "Capitale Investito Netto" si fa riferimento alla somma algebrica del patrimonio netto, sia di Gruppo che di terzi, con la "Posizione Finanziaria Netta" (si veda sotto);
  • per "Free Cash Flow" si fa riferimento alla somma algebrica del flusso monetario generato/(assorbito) dalla gestione operativa e del flusso monetario generato/(assorbito) dall'attività di investimento;
  • per "Capitale Circolante Netto" va considerata la somma algebrica di rimanenze di magazzino, crediti commerciali e debiti commerciali;
  • per "Posizione Finanziaria Netta" (PFN) si intende la somma dei debiti verso banche e dei finanziamenti a breve e medio lungo termine, al netto della cassa attiva. Tale grandezza non include la valutazione dei contratti derivati alla data di riferimento della situazione contabile;
  • per "oneri non ricorrenti" si intendono gli oneri non inerenti la gestione ordinaria. A seguire si riporta la riconciliazione tra i principali indicatori economici ed il loro valore adjusted ante oneri non ricorrenti:
1° semestre 2018 1° semestre 2017
(in milioni di Euro) Ebitda Utile/(Perdita)
operativo
Utile/(Perdita)
di pertinenza
del Gruppo
Ebitda Utile/(Perdita)
operativo
Utile/(Perdita)
di pertinenza
del Gruppo
Indicatori di conto economico 21,7 (0,4) (13,9) 24,1 3,3 (9,6)
Costi di ristrutturazione e altri oneri non
ricorrenti
3,5 3,5 3,5 3,6 3,7 3,7
Effetto fiscale su oneri non ricorrenti
Indicatori di conto economico ante
- - 0,0 - - (0,7)
oneri non ricorrenti 25,1 3,1 (10,4) 27,8 7,0 (6,6)

Nel primo semestre del 2018, i risultati economici adjusted non includono oneri non ricorrenti pari a 3,5 milioni di euro, principalmente dovuti al completamento del piano di successione dell'Amministratore Delegato e a oneri di riorganizzazione negli Stati Uniti, e includono un provento di 19,5 milioni di euro, quale quota parte della contabilizzazione dell'importo, nel 2018 pari a 39 milioni di euro, per la risoluzione anticipata del contratto di licenza Gucci.

Nel primo semestre del 2017, i risultati economici adjusted non includevano oneri non ricorrenti pari a 3,7 milioni di euro, principalmente dovuti alla riorganizzazione dello stabilimento di Ormoz in Slovenia e ad altre iniziative di risparmio costi (3,0 milioni di euro a livello di risultato netto), e includevano un provento di 21,5 milioni di euro, quale quota parte della contabilizzazione dell'importo, nel 2017 pari a 43 milioni di euro, per la risoluzione anticipata del contratto di licenza Gucci.

Disclaimer

Il presente resoconto intermedio, ed in particolare la sezione intitolata "Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura del semestre e prospettive per l'anno in corso", contiene dichiarazioni previsionali ("forward-looking statements") basate sulle attuali aspettative e proiezioni del Gruppo relativamente ad eventi futuri. Queste dichiarazioni sono soggette per loro natura ad una componente intrinseca di rischio ed incertezza in quanto dipendono dal verificarsi di circostanze e fattori, la maggioranza dei quali è al di fuori del controllo del Gruppo. I risultati effettivi potrebbero quindi differire in misura anche significativa rispetto a quelli contenuti in dette dichiarazioni.

(*) adjusted ante oneri non ricorrenti

Andamento economico del Gruppo

Conto economico consolidato
(milioni di Euro)
1° semestre
2018
% 1° semestre
2017
% Variaz.
%
Vendite nette (*) 492,2 100,0 547,2 100,0 -10,0%
Costo del venduto (238,1) (48,4) (260,0) (47,5) -8,4%
Utile lordo industriale 254,1 51,6 287,2 52,5 -11,5%
Spese di vendita e di marketing (202,3) (41,1) (216,6) (39,6) -6,6%
Spese generali e amministrative (69,1) (14,0) (85,3) (15,6) -19,0%
Altri ricavi e (spese operative) 16,9 3,4 18,0 3,3 -5,8%
Utile/(Perdita) operativo (0,4) (0,1) 3,3 0,6 n.s.
Oneri finanziari netti (9,7) (2,0) (7,3) (1,3) 32,3%
Utile/(Perdita) prima delle imposte (10,0) (2,0) (4,0) (0,7) n.s.
Imposte dell'esercizio (3,9) (0,8) (5,6) (1,0) -30,1%
Utile/(Perdita) dell'esercizio (13,9) (2,8) (9,6) (1,8) 45,1%
Utile/(Perdita) di pertinenza di Terzi - - - -
Utile/(Perdita) di pertinenza del Gruppo (13,9) (2,8) (9,6) (1,8) 45,1%
EBITDA 21,7 4,4 24,1 4,4 -10,2%
Indicatori di conto economico ante oneri non ricorrenti 1° semestre
2018
% 1° semestre
2017
% Variaz. %
Utile operativo ante oneri non ricorrenti 3,1 0,6 7,0 1,3 -54,9%
EBITDA ante oneri non ricorrenti 25,1 5,1 27,8 5,1 -9,5%
Utile/(Perdita) di pertinenza del Gruppo ante oneri non
ricorrenti
(10,4) (2,1) (6,6) (1,2) 56,8%

(*) A cambi costanti, le vendite nette del primo semestre 2018 sono state pari a 523,5 milioni di euro, in calo del 4,3% rispetto al primo semestre 2017. Le variazioni e le incidenze percentuali sono state calcolate sulla base dei dati espressi in migliaia.

Nel primo semestre 2018, le vendite nette di Safilo sono state pari a 492,2 milioni di euro, con una contrazione di 23,7 milioni di euro ovvero del 4,3% a cambi costanti rispetto allo stesso periodo del 2017 (-10,0% la contrazione a cambi correnti). La performance delle vendite è stata influenzata dall'andamento negativo del business degli occhiali da sole nei mercati del sud Europa, dove il difficile inizio della stagione registrato a marzo è proseguito anche nel corso di tutto il secondo trimestre. In Nord America, il trend delle vendite a cambi costanti è rimasto debole, sulla scia di una performance ancora sottotono nei department store e della riorganizzazione commerciale in corso. Hanno viceversa registrato performance positive i mercati emergenti e il business ottico delle montature da vista.

Nel semestre, il totale dei ricavi escluso il business Gucci, è diminuito del 3,7% a cambi costanti.

La performance economica del periodo è stata influenzata, da un lato, da una diluizione del margine industriale lordo, principalmente a causa dell'impatto negativo dei cambi e del price/mix di vendita, non completamente controbilanciato da maggiori efficienze industriali realizzate. Dall'altro, la performance operativa ha beneficiato dell'impatto positivo derivante dai risparmi conseguiti nell'area delle spese generali per circa 13 milioni di euro alla fine di giugno.

Nel primo semestre 2018, l'utile industriale lordo è stato pari a 254,1 milioni di euro, in calo dell'11,5% rispetto ai 287,2 milioni di euro registrati nel primo semestre 2017, mentre il margine industriale lordo si è attestato al 51,6% delle vendite dal 52,5% nel primo semestre del 2017. A cambi costanti, la diluzione del margine è stata pari a 40 punti base.

Nel primo semestre 2018, l'EBITDA ante oneri non ricorrenti è stato pari a 25,1 milioni di euro, in calo del 9,5% rispetto all'EBITDA ante oneri non-ricorrenti di 27,8 milioni di euro registrati nel primo semestre 2017. Il margine EBITDA ante oneri non-ricorrenti è risultato in linea con quello registrato nel primo semestre del 2017, pari al 5,1% delle vendite. A cambi costanti, l'EBITDA ante oneri non-ricorrenti è leggermente aumentato, mentre il margine è cresciuto di 30 punti base rispetto all'anno precedente.

Nel primo semestre 2018, l'utile operativo ante oneri non ricorrenti è stato pari a 3,1 milioni di euro, in diminuzione del 54,9% rispetto all'utile operativo ante oneri non-ricorrenti di 7,0 milioni di euro registrato nel primo semestre 2017. Il margine operativo ante oneri non-ricorrenti si è attestato allo 0,6% delle vendite dall'1,3% nel primo semestre del 2017. A cambi costanti, il margine operativo ante oneri non-ricorrenti è stato sostanzialmente in linea con l'anno scorso.

Nel semestre, il totale degli oneri finanziari netti ammontava a 9,7 milioni di euro rispetto ai 7,3 milioni di euro del primo semestre 2017, a causa di maggiori interessi netti, dovuti a una posizione finanziaria più elevata, e a un maggior impatto negativo derivante dalle differenze cambio nette.

Nel primo semestre 2018, il risultato netto ante oneri non ricorrenti di Gruppo è stato pari a una perdita di 10,4 milioni di euro rispetto alla perdita netta ante oneri non-ricorrenti di 6,6 milioni di euro registrata nel primo semestre 2017.

Conto economico consolidato
(milioni di Euro)
2° trimestre
2018
(unaudited)
% 2° trimestre
2017
(unaudited)
% Variaz.
%
Vendite nette (*) 241,3 100,0 312,6 100,0 -22,8%
Utile lordo industriale 126,6 52,5 170,4 54,5 -25,7%
EBITDA 10,3 4,3 33,7 10,8 -69,4%
Indicatori di conto economico ante oneri non ricorrenti 2° trimestre
2018
(unaudited)
% 2° trimestre
2017
(unaudited)
% Variaz. %
EBITDA ante oneri non ricorrenti 12,1 5,0 34,0 10,9 -64,5%

(*) A cambi costanti, le vendite nette del secondo trimestre 2018 sono state pari a 252,8 milioni di euro, in calo del 19,1% rispetto al secondo trimestre 2017. Le variazioni e le incidenze percentuali sono state calcolate sulla base dei dati espressi in migliaia.

Nel secondo trimestre del 2018, le vendite nette totali sono state pari a 241,3 milioni di euro, in calo del 19,1% a cambi costanti rispetto al secondo trimestre del 2017 (-22,8% a cambi correnti). L'andamento delle vendite trimestrali è dovuto all'effettiva performance negativa del business, in calo a una cifra percentuale alta, principalmente a causa delle condizioni climatiche sfavorevoli che hanno inciso sul business degli occhiali da sole nei mercati del sud Europa. La performance rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, è stata influenzata da una base di confronto sfidante, soprattutto in Europa e nei mercati emergenti, dove i prodotti non consegnati nel primo trimestre del 2017 a causa della difficile implementazione del nuovo sistema informativo per la gestione del centro distributivo di Padova, sono stati poi spediti nel secondo trimestre 2017.

Nel trimestre, è risultata invece positiva la performance effettiva del business delle montature da vista.

La performance economica del secondo trimestre 2018, è stata influenzata dall'andamento negativo della top line, in termini di volumi e mix, e da una leva operativa non ottimale, dovuto al phasing stagionale dei costi di marketing.

Nel secondo trimestre 2018, l'utile industriale lordo è stato pari a 126,6 milioni di euro, in calo del 25,7% rispetto ai 170,4 milioni di euro del secondo trimestre del 2017. Il margine industriale lordo è stato pari al 52,5% delle vendite rispetto al 54,5% del secondo trimestre 2017.

Nel secondo trimestre 2018, l'EBITDA ante oneri non-ricorrenti è stato pari a 12,1 milioni di euro, in calo del 64,5% rispetto ai 34,0 milioni di euro registrati nel secondo trimestre 2017, mentre il margine EBITDA ante oneri non-ricorrenti si è attestato al 5,0% delle vendite dal 10,9% nel secondo trimestre del 2017.

Gruppo Safilo – Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2018

Ricavi per area geografica 1° semestre
(milioni di Euro) 2018 % 2017 % Variaz. % Variaz. % (*)
Europa
Nord America
239,9 48,7 261,8 47,8 -8,3% -7,2%
Asia e Pacifico 183,8
32,5
37,3
6,6
221,8
28,9
40,5
5,3
-17,2%
12,3%
-7,7%
21,9%
Resto del mondo 36,0 7,3 34,7 6,3 3,8% 16,7%
Totale 492,2 100 547,2 100 -10,0% -4,3%
Ricavi per area geografica 2° trimestre
(milioni di Euro) 2018 % 2017 % Variaz. % Variaz. % (*)
Europa 116,4 48,2 163,3 52,2 -28,7% -27,7%
Nord America 89,0 36,9 107,4 34,3 -17,1% -10,9%
Asia e Pacifico 18,2 7,5 17,9 5,7 1,8% 8,0%
Resto del mondo 17,7 7,4 24,1 7,7 -26,3% -17,9%
Totale 241,3 100 312,6 100 -22,8% -19,1%

(*) Performance a cambi costanti

Europa

Nel primo semestre 2018, le vendite nette in Europa sono state pari a 239,9 milioni di euro, in calo del 7,2% a cambi costanti e dell'8,3% a cambi correnti rispetto al primo semestre del 2017.

Nel secondo trimestre 2018, le vendite nette in Europa sono state pari a 116,4 milioni di euro, in calo del 27,7% a cambi costanti e del 28,7% a cambi correnti rispetto al secondo trimestre 2017.

Nord America

Nel primo semestre 2018, le vendite nette in Nord America sono state pari a 183,8 milioni di euro, in calo del 7,7% a cambi costanti e del 17,2% a cambi correnti rispetto al primo semestre 2017.

Nel secondo trimestre 2018, le vendite nette in Nord America sono state pari a 89,0 milioni di euro, in calo del 10,9% a cambi costanti e del 17,1% a cambi correnti rispetto allo stesso trimestre 2017.

A cambi costanti, i ricavi wholesale dell'area sono risultati in calo del 6,9% e dell'8,6%, rispettivamente nel primo semestre e nel secondo trimestre dell'anno, sulla scia della continua debolezza del business nei department store e la riorganizzazione commerciale in corso.

Le vendite degli 82 negozi Solstice negli Stati Uniti (103 negozi a fine giugno 2017) sono state di 26,5 milioni di euro nel primo semestre 2018 e di 14,7 milioni di euro nel secondo trimestre 2018, in calo rispettivamente dell'11,8% e del 20,6% a cambi costanti rispetto agli stessi periodi 2017. Queste contrazioni sono in parte motivate dalla chiusura di 21 negozi, a partire da giugno 2017. La performance delle vendite della catena Solstice, calcolata sullo stesso numero di negozi, è stata negativa del 4,9% e del 9,9%, rispettivamente nel primo semestre e nel secondo trimestre

2018.

Asia e Pacifico

Nel primo semestre 2018, le vendite nette in Asia e Pacifico sono state pari a 32,5 milioni di euro, in crescita del 21,9% a cambi costanti e del 12,3% a cambi correnti rispetto al primo semestre 2017.

Nel secondo trimestre 2018, le vendite nette dell'area sono state pari a 18,2 milioni di euro, in crescita dell'8,0% a cambi costanti e dell'1,8% a cambi correnti rispetto al secondo trimestre 2017.

Resto del mondo

Nel primo semestre 2018, le vendite nette nel Resto del Mondo sono state pari a 36,0 milioni di euro, in crescita del 16,7% a cambi costanti e del 3,8% a cambi correnti rispetto al primo semestre 2017.

Nel secondo trimestre 2018, le vendite nette dell'area sono state pari a 17,7 milioni di euro, in calo del 17,9% a cambi costanti e del 26,3% a cambi correnti rispetto a una base di confronto sfidante nel secondo trimestre 2017.

Viene di seguito riportato uno schema di sintesi delle vendite al 30 giugno 2018 e al 30 giugno 2017 per tipologia di prodotto:

Analisi per settore di attività – Wholesale/Retail

WHOLESALE
(milioni di Euro)
semestre
2018

semestre
2017
Variaz. Variaz. %
semestre
2018

semestre
2017 Variaz. Variaz.
%
Vendite a terzi 465,7 513,6 (47,9) -9,3% 26,5 33,6 (7,1) -21,1%
EBITDA (*) 30,3 32,8 (2,5) -7,8% (5,1) (5,0) (0,1) 2,0%
% 6,5% 6,4% (19,4)% (15,0)%

Nella tabella sottostante riportiamo i principali dati per settore di attività:

(*) Ante voci non ricorrenti rilevate nel primo semestre 2018 nel segmento wholesale per 3,5 milioni di euro (3,6 milioni di euro nel primo semestre 2017).

Il fatturato del segmento wholesale nel primo semestre del 2018 è stato pari a 465,7 milioni di euro rispetto a 513,6 milioni di euro del corrispondente periodo dell'anno precedente con una flessione del 9,3% a cambi correnti (-3,8% a cambi costanti).

Il margine EBITDA ante oneri non-ricorrenti nel primo semestre 2018 si è attestato al 6,5% del fatturato, rispetto al 6,4% realizzato nello stesso periodo del 2017.

La catena retail Solstice, che alla data di riferimento della presente relazione risulta composta da 82 negozi (103 negozi a giugno 2017), nei primi sei mesi del 2018 ha realizzato vendite pari a 26,5 milioni di euro rispetto a 33,5 milioni di euro del corrispondente periodo dell'esercizio precedente con una flessione del 21,1% a cambi correnti (-11,8% a cambi costanti).

Stato patrimoniale riclassificato

Stato patrimoniale 30 giugno 2018 31 dicembre 2017 Variaz.
(milioni di Euro)
Crediti verso clienti 185,8 178,7 7,1
Rimanenze 245,2 257,7 (12,5)
Debiti commerciali (179,3) (204,9) 25,6
Capitale circolante netto 251,7 231,6 20,2
Immobilizzazioni materiali 184,1 188,3 (4,2)
Immobilizzazioni immateriali e avviamento 285,9 285,0 0,9
Immobilizzazioni finanziarie - - -
Attività non correnti possedute per la vendita - 1,3 (1,3)
Attivo immobilizzato netto 469,9 474,5 (4,6)
Benefici a dipendenti (27,7) (28,4) 0,7
Altre attività / (passività) nette 6,9 (12,9) 19,8
CAPITALE INVESTITO NETTO 700,9 664,9 36,0
Cassa e banche 112,9 76,3 36,7
Debiti verso banche e finanziamenti a BT (284,1) (65,4) (218,7)
Debiti verso banche e finanziamenti a M-LT - (142,5) 142,5
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA (171,1) (131,6) (39,5)
Patrimonio netto di Gruppo (529,8) (533,2) 3,4
Patrimonio netto di terzi - - -
TOTALE PATRIMONIO NETTO (529,8) (533,2) 3,4

Flussi di cassa

Di seguito sono esposte le principali voci del rendiconto finanziario al 30 giugno 2018 confrontate con i valori relativi al medesimo periodo dell'esercizio precedente:

Free cash flow
(milioni di Euro)
1° semestre 2018 1° semestre 2017 Variaz.
Flusso monetario attività operativa (24,3) (36,4) 12,1
Flusso monetario attività di investimento (13,0) (20,8) 7,8
Free cash flow (37,3) (57,2) 19,9

Nel primo semestre del 2018, il Free Cash Flow è stato negativo per 37,3 milioni di euro rispetto ad un flusso negativo di 57,2 milioni di euro registrato nel primo semestre del 2017.

Il minor assorbimento di cassa del periodo rispetto al primo semestre 2017 è stato principalmente determinato dal minor assorbimento da capitale circolante netto, a seguito del decremento delle rimanenze e del relativo miglioramento di 5 giorni dell'indice di rotazione del magazzino, e dalla diminuzione del flusso di cassa per le attività di investimento.

Nel primo semestre del 2018, il flusso di cassa per attività di investimento è stato pari a 13,0 milioni di euro, dedicato agli investimenti nel supply network e nell'information technology.

Capitale circolante netto
(milioni di Euro) 30 giugno
2018
30 giugno
2017
Variaz. su
giugno 2017
31 dicembre
2017
Variaz. su
dicembre 2017
Crediti verso clienti 185,8 235,9 (50,1) 178,7 7,1
Rimanenze 245,2 271,1 (25,8) 257,7 (12,5)
Debiti commerciali (179,3) (223,5) 44,2 (204,9) 25,6
Capitale circolante netto 251,7 283,5 (31,7) 231,6 20,2
% su vendite nette ultimi 12 mesi 25,7% 24,7% 22,4%

Capitale circolante netto

Il capitale circolante netto al 30 giugno 2018 risulta pari a 251,7 milioni di euro rispetto a 283,5 milioni di euro del medesimo periodo del 2017. Il rapporto tra capitale circolante e fatturato degli ultimi 12 mesi al 30 giugno 2018 risulta pari al 25,7% rispetto al 24,7% realizzato al 30 giugno 2017.

Investimenti in immobilizzazioni materiali ed immateriali

Gli investimenti in immobilizzazioni materiali e immateriali realizzati dal Gruppo sono così ripartiti:

(milioni di Euro) 1° semestre
2018
1° semestre
2017
Variaz.
Sede centrale 5,7 6,9 (1,2)
Stabilimenti produttivi 7,6 9,3 (1,7)
Europa 0,2 0,1 0,1
Americhe 0,9 5,6 (4,7)
Asia 0,3 0,1 0,2
Totale 14,7 22,0 (7,3)

Nei primi sei mesi del 2018 gli investimenti sono stati pari a 14,7 milioni di euro rispetto a 22,0 milioni di euro del corrispondente periodo dell'esercizio precedente.

La posizione finanziaria netta

Posizione finanziaria netta 30 giugno 31 marzo
2018
Variaz. vs 30 giugno Var. vs
(milioni di Euro) 2018 (unaudited) marzo 2017 giugno
Quota corrente dei finanziamenti a m/l termine (280,1) (89,9) (190,2) - (280,1)
Indebitamento bancario a breve (4,0) (36,6) 32,6 (41,0) 37,0
Altri finanziamenti e debiti finanziari a breve - - - (10,0) 10,0
Cassa e banche 112,9 104,3 8,6 78,2 34,7
Posizione finanziaria netta a BT (171,1) (22,2) (149,0) 27,2 (198,3)
Obbligazioni emesse - (143,8) 143,8 (139,9) 139,9
Finanziamenti a medio lungo termine - - - - -
Posizione finanziaria netta a LT - (143,8) 143,8 (139,9) 139,9
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA (171,1) (166,0) (5,2) (112,7) (58,4)

A fine giugno 2018, l'indebitamento netto del Gruppo si è attestato a 171,1 milioni di euro, rispetto ai 166,0 milioni di euro a fine marzo 2018 e ai 112,7 milioni di euro registrati a fine giugno 2017.

Tale grandezza, soggetta alle dinamiche operative, non include il fair value degli strumenti derivati esistenti alla data, pari ad una attività netta di 2,4 milioni di euro (una passività di 1,9 milioni di euro alla fine di dicembre 2017).

La leva finanziaria LTM (Last Twelve Months) a giugno 2018, calcolata considerando anche l'EBITDA del secondo semestre 2017 adjusted per i costi non ricorrenti e per gli elementi straordinari ascrivibili all'implementazione del nuovo sistema informativo presso il magazzino di Padova, si è attestata a 3,4 volte. Sulla base di questo risultato, Safilo ha superato il livello di leva finanziaria stabilito quale covenant della linea di credito Revolving, con scadenza a fine novembre 2018. Ciò attiva un periodo di recupero, con un nuovo test a fine settembre, che si concluderà entro il mese di novembre, mentre il Gruppo sta proseguendo nel relativo processo di rifinanziamento.

Forza lavoro

La forza lavoro complessiva del Gruppo al 30 giugno 2018, al 31 dicembre 2017 e al 30 giugno 2017 risulta così riassumibile:

30 giugno 2018 31 dicembre 2017 30 giugno 2017
Sede di Padova 1.106 1.131 1.124
Stabilimenti produttivi 3.704 3.910 3.820
Società commerciali 1.269 1.335 1.474
Retail 648 733 698
Totale 6.727 7.109 7.116

Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura del semestre e prospettive per l'anno in corso

Non vi sono da segnalare fatti di rilievo, avvenuti successivamente al 30 giugno 2018, che possano influenzare in maniera rilevante i dati contenuti nella presente relazione.

In seguito al debole avvio della stagione sole, proseguito durante tutto il corso del secondo trimestre, Safilo ha rivisto le proprie aspettative per l'esercizio 2018, con il totale delle vendite nette previsto ora in calo di circa il 3% a cambi costanti (circa -6% a cambi correnti) rispetto ai 1.035,4 milioni di euro registrati nel 2017.

Sul fronte economico, Safilo si attende che il proseguimento delle iniziative di riduzione dei costi possa consentire al Gruppo di raggiungere un margine EBITDA ante oneri non-ricorrenti tra il 4% e il 5% delle vendite nette. Si prevede invece che l'indebitamento netto di Gruppo si attesti appena sopra il livello registrato a fine giugno 2018.

Il Gruppo ha una Revolving Credit Facility di 150 milioni di euro in scadenza il 30 novembre 2018, e l'Obbligazione equity-linked di 150 milioni di euro in scadenza il 22 maggio 2019. Nel contesto dell'aggiornamento del Piano di Gruppo, Safilo sta procedendo nelle discussioni di rifinanziamento con le istituzioni finanziarie. La Società sta inoltre discutendo con il suo azionista di riferimento, HAL Holding N.V ("HAL"), per valutare in quale misura e in base a quali termini e condizioni HAL potrebbe potenzialmente fornire un supporto finanziario nel suddetto processo di rifinanziamento. La Società prevede di completare il lavoro relativo alla scelta finale entro i prossimi mesi e di avviare l'effettivo progetto di rifinanziamento entro le previste scadenze.

Prospetti contabili consolidati

e Note

al 30 giugno 2018

Situazione patrimoniale - finanziaria consolidata

(Valori in Euro migliaia) Note 30 giugno
2018
di cui
parti
correlate
31 dicembre
2017
di cui parti
correlate
ATTIVITA'
Attivo corrente
Disponibilità liquide 2.1 112.935 76.251
Crediti verso clienti 2.2 185.825 11.902 178.745 10.393
Rimanenze 2.3 245.236 257.717
Strumenti finanziari derivati 2.4 2.422 142
Altre attività correnti 2.5 93.015 91.759
Totale attivo corrente 639.433 604.614
Attivo non corrente
Immobilizzazioni materiali 2.6 184.060 188.302
Immobilizzazioni immateriali 2.7 61.894 64.569
Avviamento 2.8 223.962 220.416
Attività per imposte anticipate 2.9 68.965 69.104
Strumenti finanziari derivati 2.4 - -
Altre attività non correnti 2.10 11.194 12.222
Totale attivo non corrente 550.075 554.612
Attività non correnti possedute per la vendita 2.6 - 1.260
TOTALE ATTIVO 1.189.508 1.160.487
30 giugno di cui
parti
31 dicembre di cui parti
(Valori in Euro migliaia) Note 2018 correlate 2017 correlate
PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO
Passivo corrente
Debiti verso banche e finanziamenti 2.11 284.075 65.409
Debiti commerciali 2.12 179.319 3.204 204.897 4.998
Debiti tributari 2.13 19.809 17.218
Strumenti finanziari derivati 2.4 24 2.056
Altre passività correnti 2.14 83.006 95.493
Fondi rischi diversi 2.15 29.713 35.415
Totale passivo corrente 595.946 420.488
Passivo non corrente
Debiti verso banche e finanziamenti 2.11 - 142.491
Benefici a dipendenti 2.16 27.705 28.399
Fondi rischi diversi 2.15 16.693 16.779
Passività fiscali differite 2.9 13.601 13.283
Strumenti finanziari derivati 2.4 - -
Altre passività non correnti 2.17 5.804 5.842
Totale passivo non corrente 63.803 206.794
TOTALE PASSIVO 659.749 627.282
Patrimonio netto
Capitale sociale
2.18 313.300 313.300
Riserva sovrapprezzo azioni 2.19 484.862 484.862
Utili a nuovo e altre riserve 2.20 (254.808) (13.355)
Riserva per cash flow hedge 2.21 339 (35)
Utile/(Perdita) attribuibile ai soci della controllante (13.934) (251.567)
Capitale e riserve attribuibili ai soci della
controllante
529.759 533.205
Interessenze di pertinenza di terzi - -
TOTALE PATRIMONIO NETTO 529.759 533.205
TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO 1.189.508 1.160.487

Conto Economico consolidato

1° semestre 1° semestre
(Valori in Euro migliaia) Note 2018 di cui parti
correlate
2017
Restated (*)
di cui parti
correlate
Vendite nette 3.1 492.193 34.202 547.184 33.538
Costo del venduto 3.2 (238.098) (259.977)
Utile industriale lordo 254.095 287.207
Spese di vendita e di marketing 3.3
3.4
(202.335) (1.682) (216.645) (1.047)
Spese generali ed amministrative
Altri ricavi e (spese) operative
3.5 (69.052)
16.911
(85.253)
17.961
Utile/(Perdita) operativo (381) 3.270
Oneri finanziari netti 3.6 (9.660) (7.303)
Utile/(Perdita) prima delle imposte (10.041) (4.032)
Imposte sul reddito 3.7 (3.893) (5.569)
Utile/(Perdita) del periodo (13.934) (9.601)
Utile/(Perdita) attribuibile a:
Soci della controllante (13.934) (9.601)
Interessenze di pertinenza di terzi - -
Utile/(Perdita) per azione - base (Euro) 3.8 (0,222) (0,153)
Utile/(Perdita) per azione - diluito (Euro) 3.8 (0,222) (0,153)

(*) Il nuovo principio contabile IFRS 15 relativo alla "Revenue from Contracts with Customers" è entrato in vigore a partire dal 1° gennaio 2018. Sulla base dell'approccio retrospettivo pieno scelto dal Gruppo, l'applicazione del principio ha avuto un effetto di aggiustamento delle vendite e del costo del venduto pari a 5.400 migliaia di euro nel primo semestre 2017, con un effetto neutrale sull'utile industriale lordo. Conseguentemente, le vendite nette totali del primo semestre del 2017 sono state rettificate a 547.184 migliaia di euro (rispetto ai 552.584 migliaia di euro riportati lo scorso anno), mentre l'utile industriale lordo è rimasto invariato, pari a 287.207 migliaia di euro (si veda il paragrafo 1.2 per ulteriori informazioni).

Conto economico complessivo consolidato

(Valori in Euro migliaia) Note 1° semestre
2018
1° semestre
2017
Utile (Perdita) del periodo (A) (13.934) (9.601)
Altri utili (perdite) complessivi che non saranno successivamente
riclassificati a conto economico:
- Rimisurazione sui piani a benefici definiti 2 12
- Altri utili (perdite) - -
Totale altri utili (perdite) complessivi che non saranno successivamente
riclassificati a conto economico:
2 12
Altri utili (perdite) complessivi che saranno successivamente riclassificati a
conto economico:
- Utili (perdite) sugli strumenti di copertura di flussi finanziari (cash flow
hedge)
2.21 374 (293)
- Utili (perdite) dalla conversione dei bilanci di imprese estere 2.20 10.531 (55.593)
Totale altri utili (perdite) complessivi che saranno successivamente
riclassificati a conto economico:
10.905 (55.886)
Totale altri utili (perdite), al netto dell'effetto fiscale (B) 10.907 (55.874)
TOTALE UTILE (PERDITA) COMPLESSIVO (A)+(B) (3.027) (65.475)
Attribuibili a:
Soci della controllante (3.027) (65.475)
Interessenze di pertinenza di terzi - -
TOTALE UTILE (PERDITA) COMPLESSIVO (3.027) (65.475)

Rendiconto finanziario consolidato

(Valori in Euro migliaia) Note 1° semestre
2018
1° semestre
2017
A - Disponibilità monetarie nette iniziali (Indebitamento
finanziario netto a breve)
2.1 20.842 99.025
B - Flusso monetario da (per) attività del periodo
Utile/(Perdita) del periodo (comprese interessenze di terzi) (13.934) (9.601)
Ammortamenti 2.6 - 2.7 22.061 20.879
Altre variaz. non monetarie che hanno contribuito al risultato del periodo (674) (13.254)
Interessi passivi, netti 3.6 5.298 3.566
Imposte sul reddito 3.7 3.893 5.570
Flusso dell'attività di esercizio prima delle
variazioni del capitale circolante 16.644 7.161
(Incremento) Decremento dei crediti commerciali (8.366) (6.190)
(Incremento) Decremento delle rimanenze 15.280 (6.719)
Incremento (Decremento) dei debiti commerciali (26.702) (20.611)
(Incremento) Decremento degli altri crediti (3.692) (9.727)
Incremento (Decremento) degli altri debiti (14.258) 12.486
Interessi passivi pagati (2.059) (979)
Imposte pagate (1.161) (11.850)
Totale (B) (24.315) (36.430)
C - Flusso monetario da (per) attività di investimento
Investimenti in immobilizzazioni materiali (10.397) (16.138)
Disinvestimenti in immobilizzazioni materiali 1.629 1.182
Acquisto quote da soci di minoranza (in soc. controllate) - -
(Investimenti) Disinvestimenti in partecipazioni e titoli - -
Incremento netto immobilizzazioni immateriali (4.266) (5.866)
Totale (C) (13.034) (20.822)
D - Flusso monetario da (per) attività finanziarie
Nuovi finanziamenti
134.971 -
Rimborso quota finanziamenti a terzi (10.000) -
Aumento di capitale - -
Distribuzione dividendi - -
Totale (D) 124.971 -
E - Flusso monetario del periodo (B+C+D) 87.622 (57.253)
Differenze nette di conversione 477 (4.589)
Totale (F) 477 (4.589)
G - Disponibilità monetaria netta finale (Indebitamento
finanziario netto a breve) (A+E+F) 2.1 108.941 37.184

Prospetto delle variazioni di patrimonio netto consolidato

(Valori in Euro migliaia) Capitale
sociale
Riserva
sovrapprezzo
azioni
Riserva
di
convers.
Riserva
per cash
flow
hedge
Altre
riserve e
utili
indivisi
Totale Interessenze
di
pertinenza
di terzi
Totale
patrimonio
netto
PN consolidato al
31.12.2017
313.300 484.862 61.110 (35) (326.031) 533.205 - 533.205
Cambiamento di principi
contabili (*)
- - - - (600) (600) (600)
PN consolidato al
01.01.2018 rettificato
313.300 484.862 61.110 (35) (326.631) 532.605 - 532.605
Utile/(Perdita) del periodo - - - - (13.934) (13.934) - (13.934)
Altri utili (perdite) complessivi - - 10.531 374 2 10.907 - 10.907
Utile (perdita) complessiva - - 10.531 374 (13.932) (3.027) - (3.027)
Aumento di capitale per
esercizio stock option
- - - - - - - -
Distribuzione dividendi - - - - - - - -
Acquisti da terzi di quote di
controllate
- - - - - - - -
Incremento netto riserva per
pagamenti basati su azioni
Variazioni altre riserve e utili
indivisi
-
-
-
-
-
-
-
-
180
-
180
-
-
-
180
-
PN consolidato al
30.06.2018
313.300 484.862 71.641 339 (340.383) 529.759 - 529.759

(*) Rettifica per cambiamento del principio contabile relativo al nuovo modello di svalutazione dei crediti commerciali introdotto dall'IFRS 9 (si veda il paragrafo 1.2 per ulteriori informazioni).

(Valori in Euro migliaia) Capitale
sociale
Riserva
sovrapprezzo
azioni
Riserva
di
convers.
Riserva
per cash
flow
hedge
Altre
riserve e
utili
indivisi
Totale Interessenze
di pertinenza
di terzi
Totale
patrimonio
netto
PN consolidato al
01.01.2017
313.300 484.862 149.803 - (75.161) 872.804 - 872.804
Utile/(Perdita) del periodo - - - - (9.601) (9.601) - (9.601)
Altri utili (perdite) complessivi - - (55.593) (293) 12 (55.874) - (55.874)
Utile (perdita) complessiva - - (55.593) (293) (9.589) (65.475) - (65.475)
Aumento di capitale per
esercizio stock option
- - - - - - - -
Distribuzione dividendi - - - - - - - -
Acquisti da terzi di quote di
controllate
- - - - - - - -
Incremento netto riserva per
pagamenti basati su azioni
Variazioni altre riserve e utili
indivisi
-
-
-
-
-
-
-
-
230
-
230
-
-
-
230
-
PN consolidato al
30.06.2017
313.300 484.862 94.210 (293) (84.520) 807.559 - 807.559

NOTE ILLUSTRATIVE

1. Criteri di redazione

1.rmazioni generali

Il presente bilancio consolidato semestrale abbreviato è relativo al periodo finanziario dal 1 gennaio 2018 al 30 giugno 2018. Le informazioni economiche e finanziarie sono fornite con riferimento al primo semestre del 2018 comparato con il primo semestre del 2017, mentre le informazioni patrimoniali sono fornite con riferimento al 30 giugno 2018 ed al 31 dicembre 2017.

La relazione finanziaria semestrale consolidata del Gruppo Safilo al 30 giugno 2018, comprensiva del bilancio consolidato abbreviato e della relazione intermedia sulla gestione, è predisposta in ottemperanza a quanto disposto dall'art. 154 ter c.2 del D.Lgs n. 58/98 - T.U.F. - e successive modificazioni ed integrazioni. Il presente resoconto intermedio di gestione consolidato è preparato in conformità allo IAS 34 "Bilanci Intermedi", emanato dall'International Accounting Standard Board (IASB). Le note esplicative, in accordo con lo IAS 34, sono riportate in forma sintetica e non includono tutte le informazioni richieste in sede di bilancio annuale, essendo riferite esclusivamente a quelle componenti che, per importo, composizione o variazioni, risultano essenziali ai fini della comprensione della situazione economica, finanziaria e patrimoniale del Gruppo. Pertanto, il presente bilancio consolidato semestrale abbreviato deve essere letto unitamente al bilancio consolidato relativo all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017.

Tutti i valori sono esposti in migliaia di Euro salvo quando diversamente indicato.

Il presente bilancio viene approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 2 agosto 2018.

1.2 Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni applicati dal Gruppo a partire dal 1° gennaio 2018

Tranne per quanto descritto di seguito in merito alle politiche contabili cambiate a causa dei nuovi principi contabili, nella predisposizione del presente resoconto intermedio di gestione consolidato sono stati applicati gli stessi principi contabili e criteri di redazione adottati nella redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2017.

Con riferimento al presupposto della continuità aziendale, si segnala che al 30 giugno 2018 il Gruppo presenta una posizione finanziaria netta pari a 171.140 migliaia di euro, che include un debito per 135.000 migliaia di euro relativo ad una linea Revolving Credit Facility con scadenza in novembre 2018, e un debito per 145.110 migliaia di euro relativo ad un prestito obbligazionario equity-linked (150.000 migliaia di euro di valore nominale) con scadenza in maggio 2019. In merito alle necessità finanziarie relative alle posizioni descritte, il Management ha avviato contatti con i principali operatori dei mercati finanziari al fine di ottenere fonti finanziarie alternative coerenti con le esigenze operative del Gruppo, definite nel Business Plan del Gruppo, e con le necessità di rifinanziamento entro le scadenze descritte. Nelle sue considerazioni, il Management ritiene che il Gruppo sia in grado di ottenere le necessarie fonti finanziarie, anche dopo aver considerato le incertezze che caratterizzano le operazioni di rifinanziamento nell'attuale fase di mercato, e che quindi non sussistano significative incertezze sul presupposto della continuità aziendale nel prossimo futuro.

Inoltre, il Gruppo ha adottato i seguenti nuovi principi contabili ed emendamenti, applicabili dal 1° gennaio 2018.

In data 28 maggio 2014 lo IASB ha emesso l'IFRS 15 "Revenue from contract with customers". Lo standard sostituisce lo IAS 18 "Revenues," lo IAS 11 "Construction Contracts", l'IFRIC 13 "Customers Loyalty Programmes", l'IFRIC 15 "Agreements for the Construction of Real Estate", l'IFRIC 18 "Transfers of Assets from Customers" ed il SIC 31 "Revenue Barter Transactions Involving Advertising Services". Il principio stabilisce un nuovo modello di riconoscimento dei ricavi, che si applicherà a tutti i contratti stipulati con i clienti ad eccezione di quelli che rientrano nell'ambito di applicazione di altri principi IAS/IFRS come i leasing, i contratti d'assicurazione e gli strumenti finanziari. I passaggi fondamentali per la contabilizzazione dei ricavi secondo il nuovo modello sono:

  • l'identificazione del contratto con il cliente;
  • l'identificazione delle performance obligations del contratto;
  • la determinazione del prezzo;
  • l'allocazione del prezzo alle performance obligations del contratto;
  • i criteri di iscrizione del ricavo quando l'entità soddisfa ciascuna performance obligation.

Impatti a seguito dell'adozione dell'IFRS 15

A seguito dell'approccio retrospettivo pieno adottato dal Gruppo, la prima applicazione del principio contabile ha avuto un effetto di aggiustamento delle vendite e del costo del venduto del primo semestre del 2017 pari a 5.400 migliaia di euro, con un effetto neutrale sull'utile industriale lordo. Conseguentemente, le vendite nette del primo semestre del 2017 sono state rettificate a 547.184 migliaia di euro (rispetto ai 552.584 migliaia di euro riportati lo scorso anno), il costo del venduto è stato rettificato dello stesso importo e di conseguenza l'utile industriale lordo è rimasto invariato, pari a 287.207 migliaia di euro. Gli effetti dell'adozione dell'IFRS 15 sono interamente correlati alle penali contrattuali sulle consegne tardive che, secondo il nuovo principio contabile, sono considerate un corrispettivo "variabile" mentre erano precedentemente classificate come costo del venduto.

L'analisi degli altri contratti con i clienti non ha evidenziato rettifiche significative connesse all'adozione dell'IFRS 15.

Avendo l'applicazione dell'IFRS 15 soltanto un impatto in termini di classificazione, la colonna comparativa del conto economico semestrale consolidato è stata rinominata come "restated".

In data 24 luglio 2014 lo IASB ha pubblicato la versione finale dell'IFRS 9 – Strumenti finanziari. Il documento accoglie i risultati delle fasi relative a Classificazione e valutazione, Impairment, e Hedge accounting, del progetto dello IASB volto alla sostituzione dello IAS 39. Il principio introduce dei nuovi criteri per la classificazione e valutazione delle attività e passività finanziarie. In particolare, per le attività finanziarie il nuovo principio utilizza un unico approccio basato sulle modalità di gestione degli strumenti finanziari e sulle caratteristiche dei flussi di cassa contrattuali delle attività finanziarie stesse al fine di determinarne il criterio di valutazione, sostituendo le diverse regole previste dallo IAS 39. Per le passività finanziarie, invece, la principale modifica avvenuta riguarda il trattamento contabile delle variazioni di fair value di una passività finanziaria designata come passività finanziaria valutata al fair value attraverso il conto economico, nel caso in cui queste variazioni siano dovute alla variazione del merito creditizio dell'emittente della passività stessa. Secondo il nuovo principio tali variazioni devono essere rilevate nel prospetto "Other comprehensive income" e non più nel conto economico.

Con riferimento al modello di impairment, il nuovo principio richiede che la stima delle perdite su crediti venga effettuata sulla base del modello delle perdite attese (e non sul modello delle perdite sostenute) utilizzando informazioni supportabili, disponibili senza oneri o sforzi irragionevoli che includano dati storici, attuali e prospettici. Il principio prevede che tale impairment model si applichi a tutti gli strumenti finanziari, ossia alle attività finanziarie valutate a costo ammortizzato, a quelle valutate a fair value through other comprehensive income, ai crediti derivanti da contratti di affitto e ai crediti commerciali.

Infine, il principio introduce un nuovo modello di hedge accounting allo scopo di adeguare i requisiti previsti dall'attuale IAS 39 che talvolta sono stati considerati troppo stringenti e non idonei a riflettere le politiche di risk management delle società. Le principali novità del documento riguardano:

  • incremento delle tipologie di transazioni eleggibili per l'hedge accounting, includendo anche i rischi di attività/passività non finanziarie eleggibili per essere gestiti in hedge accounting;
  • cambiamento della modalità di contabilizzazione dei contratti forward e delle opzioni quando inclusi in una relazione di hedge accounting al fine di ridurre la volatilità del conto economico;
  • modifiche al test di efficacia mediante la sostituzione delle attuali modalità basate sul parametro dell'80- 125% con il principio della "relazione economica" tra voce coperta e strumento di copertura; inoltre, non sarà più richiesta una valutazione dell'efficacia retrospettica della relazione di copertura.

Il principale requisito rilevante per il bilancio consolidato del Gruppo è quello relativo al modello di svalutazione dei crediti commerciali: il nuovo principio richiede infatti che la stima delle perdite su crediti sia effettuata sulla base del modello delle perdite attese (e non sul modello di perdite sostenute).

Impatti a seguito dell'adozione dell'IFRS 9 "Svalutazione dei crediti commerciali"

Al 1° gennaio 2018, il Gruppo ha rivisto e valutato i crediti commerciali esistenti sulla base del modello delle perdite attese (e non sul modello delle perdite sostenute) utilizzando informazioni ragionevoli e supportabili, disponibili senza costi o sforzi eccessivi in conformità ai requisiti dell'IFRS 9 al fine di determinare il rischio di credito alla data in cui i singoli crediti sono stati inizialmente rilevati.

Secondo l'analisi svolta, in considerazione delle caratteristiche di business del Gruppo e della valutazione delle politiche commerciali attualmente in uso, è stato rilevato un ulteriore integrazione al fondo svalutazione su crediti pari a 600 migliaia di euro al 1° gennaio 2018, a fronte delle "Altre riserve e utili indivisi", adottando un approccio retrospettivo modificato. L'ammontare di queste svalutazioni aggiuntive è rimasto stabile durante i primi sei mesi, fino al 30 giugno 2018.

Infine, ad eccezione di alcuni contratti a termine su cambi, non considerati rilevanti per il bilancio consolidato, il Gruppo non applica l'hedge accounting.

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni non ancora applicabili e non adottati in via anticipata dal Gruppo

In data 13 gennaio 2016 lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 16 "Leases" che è destinato a sostituire il principio IAS 17 "Leases", nonché le interpretazioni IFRIC 4 "Determining whether an Arrangement contains a Lease", SIC-15 "Operating Leases—Incentives" e SIC-27 "Evaluating the Substance of Transactions Involving the Legal Form of a Lease". Il nuovo principio fornisce una nuova definizione di lease ed introduce un criterio basato sul controllo (right of use) di un bene per distinguere i contratti di leasing dai contratti per servizi, individuando quali discriminanti: l'identificazione del bene, il diritto di sostituzione dello stesso, il diritto ad ottenere sostanzialmente tutti i benefici economici rivenienti dall'uso del bene e il diritto di dirigere l'uso del bene sottostante il contratto. Il principio stabilisce un modello unico di riconoscimento e valutazione dei contratti di leasing per il locatario (lessee) che prevede l'iscrizione del bene oggetto di lease anche operativo nell'attivo con contropartita un debito finanziario, fornendo inoltre la possibilità di non riconoscere come leasing i contratti che hanno ad oggetto i "low-value assets" e i leasing con una durata del contratto pari o inferiore ai 12 mesi. Al contrario, lo Standard non comprende modifiche significative per i locatori. Il principio si applica a partire dal 1° gennaio 2019 ma è consentita un'applicazione anticipata, solo per le Società che hanno applicato in via anticipata l'IFRS 15 "Revenue from Contracts with Customers".

Il Gruppo ha deciso di non applicare anticipatamente l'IFRS 16 e si conformerà a questo nuovo principio dalla relativa data di efficacia al 1° gennaio 2019. Il Gruppo ha implementato un processo per valutare i potenziali impatti dell'IFRS 16: questo processo consiste nell'individuare i contratti che hanno le caratteristiche richieste dal nuovo principio contabile, valutando se si tratta di contratti di leasing che rispecchiano la definizione del principio, identificando la durata del leasing e il relativo tasso di sconto, valutando le opzioni di transizione, e simulando le nuove scritture contabili. Il Gruppo sta inoltre lavorando per migliorare il proprio sistema IT al fine di gestire la contabilità dell'IFRS 16. Sebbene il processo descritto sia ancora in corso, secondo un'analisi preliminare effettuata, l'applicazione del nuovo principio contabile, principalmente ai contratti di locazione immobiliare, dovrebbe avere un effetto significativo sui principali indicatori di performance finanziaria del Gruppo e sulla relativa informativa rilevante per il bilancio consolidato. Al momento non è ancora possibile ripotare una stima di questi potenziali impatti poiché dipendono ancora da alcune opzioni di transizione che il Gruppo sta ancora valutando.

In data 12 ottobre 2017 lo IASB ha pubblicato l'emendamento all'IFRS 9 "Prepayment Features with Negative Compensation". Tale documento specifica gli strumenti che prevedono un rimborso anticipato potrebbero rispettare il test "SPPI" anche nel caso in cui la "reasonable additional compensation" da corrispondere in caso di rimborso anticipato sia una "negative compensation" per il soggetto finanziatore. La modifica si applica dal 1° gennaio 2019, ma è consentita un'applicazione anticipata.

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni non ancora omologati dall'Unione Europea

Alla data del presente resoconto intermedio di gestione consolidato, inoltre, gli organi competenti dell'Unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l'adozione dei seguenti principi contabili ed emendamenti.

In data 7 giugno 2017 lo IASB ha pubblicato il documento interpretativo IFRIC 23 "Uncertainty over Income Tax Treatments". Il documento affronta il tema delle incertezze sul trattamento fiscale da adottare in materia di imposte sul reddito. Il documento prevede che le incertezze nella determinazione delle passività o attività per imposte vengano riflesse in bilancio solamente quando è probabile che l'entità pagherà o recupererà l'importo in questione. Inoltre, il documento non contiene alcun nuovo obbligo d'informativa ma sottolinea che l'entità dovrà stabilire se sarà necessario fornire informazioni sulle considerazioni fatte dal management e relative all'incertezza inerente alla contabilizzazione delle imposte, in accordo con quanto prevede lo IAS 1. La nuova interpretazione si applica dal 1° gennaio 2019, ma è consentita un'applicazione anticipata.

In data 12 dicembre 2017 lo IASB ha pubblicato il documento "Annual Improvements to IFRSs 2015-2017 Cycle", (tra cui IFRS 3 Business Combinations e IFRS 11 Joint Arrangements – Remeasurement of previously held interest in a joint operation, IAS 12 Income Taxes – Income tax consequences of payments on financial instruments classified as equity, IAS 23 Borrowing costs Disclosure of Interests in Other Entities – Borrowing costs eligible for capitalisation) che recepisce le modifiche ad alcuni principi nell'ambito del processo annuale di miglioramento degli stessi. Le modifiche si applicano dal 1° gennaio 2019, ma è consentita un'applicazione anticipata.

Il Gruppo adotterà tali nuovi principi ed emendamenti, sulla base della data di applicazione prevista, e ne valuterà i potenziali impatti sul Bilancio consolidato, quando questi saranno omologati dall'Unione Europea.

1.3 Area e metodologia di consolidamento

Nel corso dei primi sei mesi del 2018, l'area di consolidamento del Gruppo non ha registrato cambiamenti. Le società a partecipazione diretta ed indiretta incluse nell'area di consolidamento con il metodo integrale, oltre alla capogruppo Safilo Group S.p.A., sono le seguenti:

Valuta Capitale Quota
sociale posseduta %
SOCIETÀ ITALIANE
Safilo S.p.A. – Padova EUR 66.176.000 100,0
Lenti S.r.l. – Bergamo EUR 500.000 100,0
Safilo Industrial S.r.l. - Padova EUR 70.000.000 100,0
SOCIETA' ESTERE
Safilo International B.V. - Rotterdam (NL) EUR 24.165.700 100,0
Safilo Benelux S.A. - Zaventem (B) EUR 560.000 100,0
Safilo Espana S.L. - Madrid (E) EUR 3.896.370 100,0
Safilo France S.a.r.l. - Parigi (F) EUR 960.000 100,0
Safilo Gmbh - Colonia (D) EUR 511.300 100,0
Safilo Nordic AB - Taby (S) SEK 500.000 100,0
Safilo CIS - LLC - Mosca (Russia) RUB 10.000.000 100,0
Safilo Far East Ltd. - Hong Kong (RC) HKD 49.700.000 100,0
Safint Optical Investment Ltd - Hong Kong (RC) HKD 10.000 100,0
Safilo Hong-Kong Ltd – Hong Kong (RC) HKD 100.000 100,0
Safilo Singapore Pte Ltd - Singapore (SGP) SGD 400.000 100,0
Safilo Optical Sdn Bhd – Kuala Lumpur (MAL) MYR
CNY
100.000
2.481.000
100,0
100,0
Safilo Trading Shenzen Limited- Shenzen (RC) CNY 46.546.505 100,0
Safilo Eyewear (Shenzen) Company Limited - (RC) CNY 129.704.740 100,0
Safilo Eyewear (Suzhou) Industries Limited - (RC)
Safilo Hellas Ottica S.a. – Atene (GR)
EUR 489.990 100,0
Safilo Nederland B.V. - Bilthoven (NL) EUR 18.200 100,0
Safilo South Africa (Pty) Ltd. – Bryanston (ZA) ZAR 3.583 100,0
Safilo Austria Gmbh -Traun (A) EUR 217.582 100,0
Safilo d.o.o. Ormož - Ormož (SLO) EUR 563.767 100,0
Safilo Japan Co Ltd - Tokyo (J) JPY 100.000.000 100,0
Safilo Do Brasil Ltda – San Paolo (BR) BRL 197.135.000 100,0
Safilo Portugal Lda – Lisbona (P) EUR 500.000 100,0
Safilo Switzerland AG – Zurigo (CH) CHF 1.000.000 100,0
Safilo India Pvt. Ltd - Bombay (IND) INR 42.000.000 100,0
Safilo Australia Pty Ltd.- Sydney (AUS) AUD 3.000.000 100,0
Safint Optical UK Ltd. - Londra (GB) - (in liquidazione) GBP 21.139.001 100,0
Safilo UK Ltd. - Londra (GB) GBP 250 100,0
Safilo America Inc. - Delaware (USA) USD 8.430 100,0
Safilo USA Inc. - New Jersey (USA) USD 23.289 100,0
Safilo Services LLC - New Jersey (USA) USD - 100,0
Smith Sport Optics Inc. - Idaho (USA) USD 12.087 100,0
Solstice Marketing Corp. – Delaware (USA) USD 1.000 100,0
Solstice Marketing Concepts LLC – Delaware (USA) USD - 100,0
Safilo de Mexico S.A. de C.V. - Distrito Federal (MEX) MXP 10.035.575 100,0
Safilo Canada Inc. - Montreal (CAN) CAD 100.000 100,0
Canam Sport Eyewear Inc. - Montreal (CAN) CAD 199.975 100,0
Polaroid Eyewear Ltd - Dumbarton (UK) - (in liquidazione) GBP 2 100,0
Safilo Optik Ticaret Limited Şirketi - Istanbul (TR) TRL 1.516.000 100,0
Safilo Middle East FZE - Dubai (UAE) AED 3.570.000 100,0

1.4 Conversione dei bilanci e delle transazioni in valuta estera

Sono di seguito indicati i cambi applicati nella conversione dei bilanci in valuta diversa dall'Euro delle società controllate. Da notare che per apprezzamento (segno meno nella tabella sottostante) si intende un guadagno di valore della valuta considerata rispetto all'Euro.

Puntuale al (Apprezz.)/
Deprezz.
Medio (Apprezz.)/
Deprezz.
Valuta Codice 30 giugno
2018
31 dicembre
2017
% 30 giugno
2018
30 giugno
2017
%
Dollaro USA USD 1,1658 1,1993 -2,8% 1,2104 1,0830 11,8%
Dollaro Hong-Kong HKD 9,1468 9,3720 -2,4% 9,4863 8,4199 12,7%
Franco svizzero CHF 1,1569 1,1702 -1,1% 1,1698 1,0766 8,6%
Dollaro canadese CAD 1,5442 1,5039 2,7% 1,5458 1,4453 7,0%
Yen giapponese YEN 129,0400 135,0100 -4,4% 131,6057 121,7804 8,1%
Sterlina inglese GBP 0,8861 0,8872 -0,1% 0,8798 0,8606 2,2%
Corona svedese SEK 10,4530 9,8438 6,2% 10,1508 9,5968 5,8%
Dollaro australiano AUD 1,5787 1,5346 2,9% 1,5688 1,4364 9,2%
Rand sudafricano ZAR 16,0484 14,8054 8,4% 14,8913 14,3063 4,1%
Rublo russo RUB 73,1582 69,3920 5,4% 71,9601 62,8057 14,6%
Real brasiliano BRL 4,4876 3,9729 13,0% 4,1415 3,4431 20,3%
Rupia indiana INR 79,8130 76,6055 4,2% 79,4903 71,1760 11,7%
Dollaro Singapore SGD 1,5896 1,6024 -0,8% 1,6054 1,5208 5,6%
Ringgit malesiano MYR 4,7080 4,8536 -3,0% 4,7670 4,7511 0,3%
Renminbi cinese CNY 7,7170 7,8044 -1,1% 7,7086 7,4448 3,5%
Won koreano KRW 1.296,7200 1.279,6100 1,3% 1.302,3752 1.236,3302 5,3%
Peso messicano MXN 22,8817 23,6612 -3,3% 23,0850 21,0441 9,7%
Lira turca TRY 5,3385 4,5464 17,4% 4,9566 3,9391 25,8%
Dirham Emirati Arabi AED 4,2814 4,4044 -2,8% 4,4450 3,9758 11,8%

Le transazioni in valuta estera vengono tradotte nella moneta di conto utilizzando i tassi di cambio in vigore alla data della transazione. Gli utili e le perdite su cambi risultanti dalla chiusura delle transazioni in oggetto e dalla traduzione ai cambi di fine periodo delle poste attive e passive monetarie denominate in valuta vengono contabilizzate a conto economico, alla voce "Oneri finanziari netti".

1.5 Uso di stime

La predisposizione dei bilanci consolidati intermedi richiede da parte degli Amministratori l'applicazione di principi e metodologie contabili che, in talune circostanze, si basano su difficili e soggettive valutazioni e stime basate sull'esperienza storica nonché su assunzioni che vengono di volta in volta considerate ragionevoli e realistiche in funzione delle relative circostanze. L'applicazione di tali stime ed assunzioni influenza gli importi riportati negli schemi di bilancio, quali la Situazione patrimoniale – finanziaria consolidata, il Conto economico complessivo consolidato ed il Rendiconto finanziario consolidato, nonché l'informativa fornita. I risultati finali delle poste di bilancio per le quali sono state utilizzate le suddette stime ed assunzioni possono differire da quelli riportati nei bilanci a causa dell'incertezza che caratterizza le assunzioni e le condizioni sulle quali si basano le stime.

Taluni processi valutativi, in particolare quelli più complessi quali la determinazione di eventuali perdite di valore di attività immobilizzate, sono effettuati in modo completo solo in sede di redazione del bilancio annuale allorquando siano disponibili tutte le informazioni eventualmente necessarie, salvo i casi in cui vi siano indicatori di impairment che richiedano un'immediata valutazione di eventuali perdite di valore.

2. Commenti alle principali voci di stato patrimoniale

2.1 Disponibilità liquide

Al 30 giugno 2018 la voce in oggetto assomma 112.935 migliaia di euro, contro 76.251 migliaia di euro del 31 dicembre 2017, e rappresenta la momentanea disponibilità di cassa impiegata a condizioni in linea con i tassi di mercato. Il valore contabile delle disponibilità liquide è allineato al loro fair value alla data di bilancio. Il rischio di credito correlato alla voce in oggetto è estremamente limitato, essendo le controparti istituti di credito di primaria importanza.

Viene di seguito riportata la tabella di riconciliazione della voce "Disponibilità liquide" con la disponibilità monetaria netta illustrata nel rendiconto finanziario:

(Euro/000) 30 giugno 2018 31 dicembre 2017 30 giugno 2017
Disponibilità liquide 112.935 76.251 78.222
Scoperto di conto corrente (994) (1.408) (1.038)
Finanziamenti bancari a breve (3.000) (54.001) (40.000)
Disponibilità monetaria netta 108.941 20.842 37.184

2.2 Crediti verso clienti

La voce in oggetto risulta così composta:

(Euro/000) 30 giugno 2018 31 dicembre 2017
Valore lordo crediti 209.542 201.722
Fondo rischi su crediti e resi (23.717) (22.977)
Valore netto 185.825 178.745

Il Gruppo non ha particolare concentrazione del rischio di credito, la sua esposizione creditoria risulta infatti suddivisa su un largo numero di clienti.

Viene di seguito esposta la movimentazione del periodo del fondo rischi su crediti e resi:

(Euro/000) Saldo al 1
gennaio
2018
Accant.to a
conto
economico
Utilizzo (-) Variaz.
Principi
contabili
Diff. di
convers.
Saldo al 30
giugno 2018
Fondo svalutazione su crediti 14.931 1.020 (1.490) 600 (360) 14.700
Fondo rischi per resi 8.046 3.533 (2.624) - 62 9.017
Totale 22.977 4.553 (4.114) 600 (298) 23.717

Il fondo svalutazione crediti include l'accantonamento per inesigibilità dei crediti commerciali, che viene imputato a conto economico nella voce "spese generali ed amministrative" (nota 3.4).

L'importo pari a 600 migliaia di euro si riferisce all'accantonamento per perdite su crediti che è stato rilevato a fronte di "Altre riserve e utili indivisi" al 1° gennaio 2018, secondo il modello delle perdite attese previsto dal nuovo IFRS 9.

Il fondo resi su vendite include l'accantonamento per prodotti che, in forza di clausole contrattuali, si prevede possano essere restituiti in futuro perché non venduti ai consumatori finali. Il suddetto accantonamento è imputato a conto economico in diminuzione diretta delle vendite.

2.3 Rimanenze

La voce in oggetto risulta così composta:

(Euro/000) 30 giugno 2018 31 dicembre 2017
Materie prime 85.442 95.695
Prodotti in corso di lavorazione 5.595 5.300
Prodotti finiti 255.031 253.550
Totale lordo
Fondo obsolescenza (-)
346.068
(100.833)
354.546
(96.828)
Totale netto 245.236 257.717

A fronte delle rimanenze obsolete o a lento rigiro, si è proceduto ad accantonare un apposito fondo determinato sulla base della loro possibilità di realizzo o utilizzo futuro. La variazione a conto economico viene imputata alla voce "costo del venduto" (nota 3.2).

Viene di seguito esposta la movimentazione del periodo:

(Euro/000) Saldo al 1 Variaz. a conto Differenza di Saldo al 30
gennaio 2018 economico conversione giugno 2018
Valore lordo rimanenze 354.546 (11.489) 3.012 346.069
Fondo obsolescenza (96.828) (3.791) (213) (100.832)
Totale netto 257.717 (15.280) 2.799 245.236

2.4 Strumenti finanziari derivati

La presente tabella riepiloga l'ammontare degli strumenti finanziari derivati presenti a bilancio:

(Euro/000) 30 giugno 2018 31 dicembre 2017
Attivo corrente:
- Contratti a termine in valuta - Fair value rilevato a conto economico 2.058 142
- Contratti a termine in valuta - cash flow hedge 364 -
Totale 2.422 142
(Euro/000) 30 giugno 2018 31 dicembre 2017
Passivo corrente:
- Contratti a termine in valuta - Fair value rilevato a conto economico 24 2.002
- Contratti a termine in valuta - cash flow hedge - 54

Il valore di mercato dei contratti a termine in valuta è determinato sulla base del valore attuale dei differenziali tra il cambio a termine contrattuale ed il cambio a termine di mercato. Alla data della presente relazione il Gruppo ha in essere contratti di copertura del tasso di cambio per un valore netto di mercato positivo per 2.398 migliaia di euro.

2.5 Altre attività correnti

La voce in oggetto risulta così composta:

(Euro/000) 30 giugno 2018 31 dicembre 2017
Credito IVA 23.368 26.635
Crediti d'imposta e acconti 17.428 19.168
Ratei e risconti attivi 14.343 9.070
Crediti verso agenti 462 655
Altri crediti 37.414 36.233
Totale 93.015 91.759

La voce "crediti d'imposta ed acconti" si riferisce prevalentemente ad acconti d'imposta ed a crediti per maggiori imposte pagate che verranno compensati con i relativi debiti tributari in sede di liquidazione delle imposte dovute.

La voce "Ratei e risconti attivi" assomma 14.343 migliaia di euro (9.070 migliaia di euro al 31 dicembre 2017) ed è principalmente relativa a:

  • - risconti di costi per royalties per 3.940 migliaia di euro;
  • - risconti di costi di marketing per 784 migliaia di euro;
  • - risconti di canoni di affitto e leasing operativo per 2.847 migliaia di euro;
  • - risconti di costi assicurativi per 741 migliaia di euro;
  • - risconti attivi di altri costi per 6.031 migliaia di euro, prevalentemente di carattere commerciale, amministrativo e di servizi informatici.

I crediti verso agenti si riferiscono principalmente a crediti derivanti dalla vendita di campionari.

Gli "Altri crediti" assommano 37.414 migliaia di euro, rispetto a 36.233 migliaia di euro del 31 dicembre 2017, e sono principalmente relativi alla terza e ultima tranche del compenso, concordato come parte del contratto stipulato il 12 gennaio 2015 con Kering Group per la conclusione della licenza Gucci. Questa terza rata pari a 30.000 migliaia di euro sarà corrisposta a settembre 2018.

Il saldo residuo è principalmente relativo a:

• crediti iscritti a bilancio della controllata Safilo S.p.A. per 1.385 migliaia di euro, riferiti principalmente a crediti verso clienti falliti per l'ammontare del credito relativo all'IVA che, ai sensi della normativa fiscale italiana, può essere recuperato solo quando di piano di distribuzione della procedura di fallimento è stato completato;

  • acconti da incassare entro 12 mesi per 379 migliaia di euro;
  • altri crediti per 5.650 migliaia di euro.

Si ritiene che il valore contabile delle altre attività correnti approssimi il loro fair value.

2.6 Immobilizzazioni materiali

Viene riportata di seguito la movimentazione delle immobilizzazioni materiali:

(Euro/000) Saldo al 1
gennaio
2018
Increm. Decrem. Riclass. Diff. di
convers.
Saldo al 30
giugno 2018
Valore lordo
Terreni e fabbricati 141.738 390 (73) 2.901 953 145.909
Impianti e macchinari 210.284 49 (204) 1.942 345 212.416
Attrezzature e altri beni 205.324 1.449 (3.733) 3.109 2.504 208.653
Immobilizz. materiali in corso 5.335 8.509 (31) (7.951) 25 5.886
Totale 562.681 10.397 (4.041) - 3.827 572.863
Fondo ammortamento
Terreni e fabbricati 55.874 2.157 77 1.594 439 60.142
Impianti e macchinari 153.410 4.502 (94) - 208 158.026
Attrezzature e altri beni 165.095 8.493 (3.459) (1.594) 2.099 170.635
Totale 374.379 15.152 (3.475) - 2.747 388.803
Valore netto 188.302 (4.755) (566) - 1.080 184.060

Gli investimenti in immobilizzazioni materiali realizzati nel corso del primo semestre assommano complessivamente 10.397 migliaia di euro e sono stati realizzati:

  • - per 1.564 migliaia di euro per la sede centrale ed il centro distributivo italiani del Gruppo, principalmente per il potenziamento ed ammodernamento delle infrastrutture IT e logistiche;
  • - per 7.583 migliaia di euro negli stabilimenti produttivi, principalmente per il rinnovo degli impianti e per l'acquisto e la produzione delle attrezzature relative alla nuova modellistica;
  • - per 772 migliaia di euro nelle società americane;
  • - per la differenza nelle altre società del Gruppo.

Il saldo riportato alla voce "Attività non correnti possedute per la vendita" nei primi sei mesi del 2018 ha registrato una diminuzione a zero, dopo la cessione dell'ex ufficio spagnolo completata a febbraio 2018, e dello stabilimento produttivo della Polaroid Uk Ltd., completata ad aprile 2018.

2.7 Immobilizzazioni immateriali

Viene riportata di seguito la movimentazione delle immobilizzazioni immateriali per il primo semestre:

(Euro/000) Saldo al 1
gennaio
2018
Increm. Decrem. Riclass. Diff. di
convers.
Saldo al 30
giugno 2018
Valore lordo
Software 74.430 84 (71) 1.915 321 76.678
Marchi e licenze 55.558 - (1) 166 7 55.730
Altre immobilizzazioni immateriali 6.817 3 (160) 99 69 6.829
Immobilizz. immateriali in corso 5.910 4.191 (12) (2.180) (81) 7.828
Totale 142.714 4.278 (244) - 316 147.064
Fondo ammortamento
Software 46.961 5.467 (68) - 283 52.643
Marchi e licenze 26.928 1.212 (4) - 7 28.143
Altre immobilizzazioni immateriali 4.257 230 (160) - 58 4.385
Totale 78.146 6.909 (232) - 348 85.171
Valore netto 64.569 (2.631) (12) - (32) 61.894

L'incremento degli investimenti rilevato nella voce immobilizzazioni in corso è legato principalmente agli ulteriori investimenti del progetto di implementazione del nuovo sistema informativo integrato (ERP) di Gruppo.

La tabella di seguito riportata espone il costo per ammortamenti relativi alle immobilizzazioni materiali ed immateriali che è stato imputato alle seguenti voci di conto economico:

(Euro/000) Note 1° semestre
2018
1° semestre
2017
Costo del venduto 3.2 10.627 10.297
Spese di vendita e di marketing 3.3 2.244 2.514
Spese generali ed amministrative 3.4 9.190 8.068
Altri ricavi/(spese) operative 3.5 - -
Totale 22.061 20.879

2.8 Avviamento

Viene di seguito riportata la tabella con la movimentazione dell'avviamento avvenuta nel primo semestre:

(Euro/000) Saldo al 1
gennaio 2018
Increm. Decrem. Diff. di
convers.
Saldo al 30
giugno 2018
Avviamento 220.416 - - 3.546 223.962

Nell'esercizio in corso, la voce ha registrato un incremento di 3.546 migliaia di euro per effetto della differenza di conversione sull'avviamento denominato in valute diverse dall'euro.

Il valore dell'avviamento ripartito per le aree geografiche cui appartengono le CGUs su cui esso è allocato è dettagliato come segue.

EMEA America Asia Totale
(Euro/000)
30 giugno 2018 97.039 126.922 - 223.962
31 dicembre 2017 97.039 123.377 - 220.416

Impairment test

Come riportato nelle Note illustrative del bilancio 2017, il Consiglio di Amministrazione aveva approvato un preliminary business plan del periodo 2018 – 2022 che includeva alcune importanti assunzioni sia per quanto riguarda le vendite sia in merito al contenimento dei costi, che è stato alla base dell'impairment test al 31 dicembre 2017.

A seguito della nomina del nuovo Amministratore Delegato del Gruppo, il preliminary business plan è stato rivisto al fine di definire in modo più dettagliato il suo piano di esecuzione. Il Piano quinquennale ("Piano") risultante da questa revisione ha confermato le principali assunzioni strategiche e messo a punto le ipotesi alla base degli obiettivi di crescita delle vendite, efficientamento e razionalizzazione dei costi inclusi nel preliminary business plan originale. Nella preparazione del business plan 2018-2022, il Management ha adottato un approccio più prudente rispetto a quello preliminare, che ha comportato una riduzione delle aspettative in termini di crescita delle vendite e della marginalità.

Considerando questa revisione al piano preliminare, che ha portato ad un business plan approvato ora dal Consiglio di Amministrazione, il Management ha ritenuto opportuno riperformare un impairment test con riferimento al 30 giugno 2018.

Complessivamente, la metodologia dell'impairment test è coerente con i criteri utilizzati per il bilancio consolidato 2017.

Sulla base dell'approccio più prudente riflesso nel Piano, l'additional risk factor incluso nel calcolo del tasso di sconto

(WACC) è stato ridotto rispetto a dicembre 2017.

La seguente tabella riassume i "WACC" ed i "tassi g" utilizzati dal Gruppo:

Ipotesi di base Tasso di sconto WACC Tasso di crescita
perpetuo "g"
Divisioni 2018 2017 2018 2017
EMEA 8,1% 9,3% 1,8% 1,4%
Asia 9,7% 10,2% 3,1% 2,3%
America 9,2% 9,7% 2,2% 2,2%

Il Management ha effettuato alcune analisi di sensitivity, valutando i risultati del test alla variazione dei principali fattori, incluso uno scenario che adotta i tassi di sconto (WACC) del 2017.

L'impairment test e le relative analisi di sensitivity effettuate, non hanno evidenziato perdite di valore, confermando quindi il valore dell'avviamento.

2.9 Attività per imposte anticipate e passività fiscali differite

Attività per imposte anticipate

Dette attività si riferiscono ad imposte calcolate su perdite fiscali recuperabili negli esercizi futuri ed a differenze temporanee tra il valore contabile delle attività e passività ed il relativo valore fiscale. Le imposte anticipate sulle perdite fiscali accumulate dal Gruppo sono state contabilizzate nei bilanci delle società in cui è ritenuta probabile la recuperabilità delle stesse tramite futuri redditi imponibili.

Passività fiscali differite

Tali passività si riferiscono ad imposte calcolate sulle differenze temporanee tra il valore contabile delle attività e passività ed il relativo valore fiscale. Le voci più significative su cui sono state calcolate le imposte differite passive riguardano le immobilizzazioni materiali e l'ammortamento dell'avviamento, calcolato solo ai fini fiscali.

Fondo svalutazione attività per imposte anticipate

Le attività per imposte anticipate, al netto, ove applicabile, delle passività fiscali differite, relative ai bilanci di alcune società del Gruppo sono state svalutate mediante l'accantonamento ad un fondo svalutazione attività per imposte anticipate al fine di tener conto delle prospettive di recuperabilità futura.

Viene riportata di seguito la tabella con i valori delle attività per imposte anticipate e delle passività fiscali differite al netto della svalutazione effettuata:

(Euro/000) 30 giugno 2018 31 dicembre 2017
Attività per imposte anticipate nette 68.965 69.104
Passività fiscali differite (13.601) (13.283)
Totale netto 55.364 55.821

Le attività per imposte anticipate al netto delle passività fiscali differite relative ad alcune società del Gruppo, sono

riconosciute nella misura in cui è probabile che siano disponibili redditi imponibili positivi in grado di assorbire le perdite fiscali e le differenze temporanee tra il valore contabile delle attività e passività ed il relativo valore fiscale.

Le attività per imposte anticipate svalutate ammontano a 78.260 migliaia di euro, e tengono conto delle attività potenziali che non trovano copertura nelle previsioni di utile fiscale imponibile espresse dal business plan relativo al periodo 2018-2022. Tali attività per imposte anticipate possono essere rilevate negli esercizi futuri nella misura in cui è probabile che sia disponibile un reddito imponibile a fronte del quale possano essere utilizzate le differenze temporanee deducibili e le perdite fiscali. Questo importo non ha subito variazioni significative rispetto al 31 dicembre 2017, in quanto non sono stati rilevati elementi specifici che hanno portato a una modifica della stima.

Si rimanda alla Relazione Annuale al 31 dicembre 2017 per maggiori informazioni sulle perdite fiscali non riconosciute e sulla loro scadenza.

2.10 Altre attività non correnti

(Euro/000) 30 giugno 2018 31 dicembre 2017
Depositi cauzionali 2.231 2.812
Altri crediti a lungo termine 449 184
Crediti fiscali a lungo termine 8.514 9.226
Totale 11.194 12.222

I depositi cauzionali sono relativi principalmente ai contratti di locazione degli immobili utilizzati da alcune società del Gruppo.

I "crediti fiscali a lungo termine" si riferiscono principalmente all'IVA e altri crediti fiscali di alcune società del Gruppo.

Si ritiene che il valore contabile delle altre attività non correnti approssimi il loro fair value.

2.11 Debiti verso banche e finanziamenti

I debiti verso banche e finanziamenti risultano così composti:

(Euro/000) 30 giugno 2018 31 dicembre 2017
Scoperto di conto corrente 994 1.408
Finanziamenti bancari a breve 3.000 54.001
Quota a breve dei finanziamenti bancari a lungo termine 134.971 -
Debiti verso società di factoring - 10.000
Quota a breve del prestito obbligazionario convertibile 145.110 -
Debiti verso banche e finanziamenti a breve termine 284.075 65.409
Prestiti obbligazionari convertibili - 142.491
Debiti verso banche e finanziamenti a medio e lungo termine - 142.491
Totale 284.075 207.900

La voce "debiti verso banche e finanziamenti a medio e lungo termine" era relativa al prestito obbligazionario "unsecured and unsubordinated equity-linked", emesso in data 22 maggio 2014 da parte della capogruppo Safilo Group S.p.A. garantito dalla controllata Safilo S.p.A., con scadenza 22 maggio 2019 per un importo nominale complessivo di 150.000 migliaia di euro, che è stato riclassificato alla voce "debiti verso banche e finanziamenti a breve termine" come "Quota a breve del prestito obbligazionario convertibile".

La voce "Quota a breve dei finanziamenti bancari a lungo termine" è relativa alla Revolving Credit Facility committed, unsubordinated e unsecured di ammontare pari a 150.000 migliaia di euro, utilizzata per 135.000 migliaia di euro al 30 giugno 2018, con scadenza originaria in luglio 2018. Il 7 luglio 2018 Safilo ha richiesto e ottenuto dagli istituti di credito un'estensione della scadenza di questa Revolving Credit Facility al 30 novembre 2018.

Al 30 giugno 2018 il Gruppo presenta una posizione finanziaria netta di 171.140 migliaia di euro che include un debito per 135.000 migliaia di euro relativo alla Revolving Credit Facility con scadenza in novembre 2018, e un debito per 145.110 migliaia di euro relativo al prestito obbligazionario equity-linked (150.000 migliaia di euro di valore nominale) con scadenza in maggio 2019.

In merito alle necessità finanziarie relative alle posizioni descritte, il Management ha avviato contatti con i principali operatori dei mercati finanziari al fine di ottenere fonti finanziarie alternative coerenti con le esigenze operative del Gruppo, definite nel 2018-2020 Business Plan del Gruppo, e con le necessità di rifinanziamento entro le scadenze descritte. Nelle sue considerazioni, il Management ritiene che il Gruppo sia in grado di ottenere le necessarie fonti finanziarie, anche dopo aver considerato le incertezze che caratterizzano le operazioni di rifinanziamento nell'attuale fase di mercato.

Il prestito obbligazionario è valutato a bilancio al costo ammortizzato, mediante utilizzo di un tasso di interesse effettivo ritenuto congruo per il profilo di rischio di uno strumento finanziario equivalente privo della componente convertibile. La componente relativa all'opzione di conversione, considerata la presenza di una "cash settlement option", rappresenta uno strumento finanziario derivato incorporato ed è stata iscritta nella corrispondente voce di stato patrimoniale, tra le passività. Le variazioni del valore equo (fair value) di tale strumento sono rilevate immediatamente a conto economico. Alla data della presente relazione il valore equo dell'opzione è pari a zero.

La linea Revolving Credit Facility committed, unsubordinated e unsecured di ammontare pari a 150.000 migliaia di euro è stata sottoscritta da parte delle controllate Safilo S.p.A. e Safilo USA Inc. nel luglio 2014 ed è soggetta al rispetto di impegni di natura operativa e finanziaria standard per operazioni similari.

Al 30 giugno 2018 il Gruppo ha superato il livello di leva finanziaria stabilito quale covenant della linea di credito Revolving, con scadenza a fine novembre 2018, ciò attiva un periodo di recupero, con un nuovo test a fine settembre, che si concluderà entro il mese di novembre.

I debiti a breve termine verso società di factoring si riferivano a debiti verso primarie società di factoring derivanti da contratti stipulati dalla controllata Safilo S.p.A. per 10.000 migliaia di euro al 31 dicembre 2017.

I debiti verso banche e finanziamenti sono tutti in Euro.

La seguente tabella evidenzia le linee di credito concesse al Gruppo, gli utilizzi e le linee di credito disponibili alla data della presente relazione:

30 giugno 2018 Linee di credito Utilizzi Linee di credito
(Euro/000) concesse disponibili
Linee di credito su c/c e finanziamenti bancari a breve termine 26.287 3.976 22.311
Linee di credito su finanziamenti a lungo termine 150.000 135.000 15.000
Totale 176.287 138.976 37.311

Le linee di credito su C/C e finanziamenti bancari a breve termine sono sottoscritti con diversi istituti di credito e sono oggetto di rinnovo annuale.

Le attuali linee di credito su finanziamenti a lungo termine disponibili sono relative alla Revolving Committed denominata "Revolving Credit Facility", di ammontare pari a 150.000 migliaia di euro, sottoscritta da Intesa Sanpaolo, Unicredit e BNP Paribas, utilizzata per 135.000 migliaia di euro al 30 giugno 2018.

La posizione finanziaria netta del Gruppo al 30 giugno 2018 confrontata con il 31 dicembre 2017 è la seguente:

Posizione finanziaria netta
(Euro/000)
30 giugno
2018
31 dicembre
2017
Variaz.
A Disponibilità liquide
B Disponibilità e mezzi equivalenti inclusi tra le attività dest. alla vendita
C Titoli correnti (Titoli detenuti per la negoziazione)
112.935
-
-
76.251
-
-
36.684
-
-
D Totale liquidità (A+B+C) 112.935 76.251 36.684
E Crediti finanziari - - -
F Debiti bancari correnti (3.994) (55.409) 51.415
G Quota corrente dei finanziamenti a m/l termine (280.081) - (280.081)
H Altri debiti finanziari correnti - (10.000) 10.000
I Debiti e altre passività finanziarie correnti (F+G+H) (284.075) (65.409) (218.666)
J Indebitamento finanziario corrente netto (D)+(E)+(I) (171.140) 10.842 (181.982)
K Parte non corrente dei finanziamenti bancari a m/l termine - - -
L Obbligazioni emesse - (142.491) 142.491
M Altri debiti finanziari non correnti - - -
N Debiti ed altre passività finanziarie non correnti (K+L+M) - (142.491) 142.491
I Indebitamento finanziario netto (J)+(N) (171.140) (131.649) (39.491)

La tabella sopra riportata non comprende la valutazione degli strumenti finanziari derivati commentati nella nota 2.4 della presente relazione.

2.12 Debiti commerciali

La voce in oggetto risulta così composta:

(Euro/000) 30 giugno 2018 31 dicembre 2017
Debiti verso fornitori per:
Acquisto di materiali 34.189 59.335
Acquisto di prodotti finiti 52.762 48.034
Lavorazioni di terzi 3.648 4.416
Acquisto di immobilizzazioni 4.050 4.994
Provvigioni 3.582 860
Royalties 13.146 13.193
Costi promozionali e di pubblicità 16.488 13.930
Servizi 51.454 60.135
Totale 179.319 204.897

Si ritiene che il valore contabile dei debiti commerciali approssimi il loro fair value.

2.13 Debiti tributari

La voce in oggetto risulta così composta:

(Euro/000) 30 giugno 2018 31 dicembre 2017
Debiti per imposte sul reddito
Debiti IVA
Debiti per altre imposte e tasse
6.396
4.766
8.647
4.563
2.837
9.819
Totale 19.809 17.218

Al 30 giugno 2018 i debiti tributari assommano complessivamente 19.809 migliaia di euro (rispetto a 17.218 migliaia di euro al 31 dicembre 2017). Di questo importo 6.396 migliaia di euro si riferiscono a debiti per imposte sul reddito, 4.766 migliaia di euro al debito per IVA, e 8.647 migliaia di euro a debiti per ritenute d'acconto, imposte e tasse locali.

Le imposte sul reddito del periodo sono riportate alla nota 3.8, relativa alle imposte sul reddito.

2.14 Altre passività correnti

La voce in oggetto risulta così composta:

(Euro/000) 30 giugno 2018 31 dicembre 2017
Debiti verso il personale ed istituti previdenziali 41.849 37.590
Debiti verso agenti 338 836
Debiti verso fondi pensione 1.262 1.430
Rateo per costo di pubblicità e sponsorizzazioni 2.038 1.720
Rateo per interessi su debiti finanziari 716 241
Altri ratei e risconti passivi 35.150 51.576
Altre passività correnti 1.653 2.100
Totale 83.006 95.493

I "debiti verso il personale ed istituti previdenziali" si riferiscono principalmente a salari e stipendi, che vengono pagati nel corso del mese successivo, al rateo tredicesima mensilità ed al rateo ferie maturate e non godute.

Il decremento della voce "altri ratei e risconti passivi" è principalmente dovuto alla contabilizzazione dell'ammontare ricevuto a fronte dell'interruzione anticipata della licenza Gucci che, in accordo con le analisi delle sottostanti obbligazioni contrattuali, in termini di impatto a conto economico è stato per la maggior parte riscontato. Gli "altri ratei e risconti passivi" includono la residua quota di tale ammontare, pari a 39.000 migliaia di euro che sarà rilevata a conto economico nel 2018. Al 30 giugno 2018 il decremento di questa voce per l'ammontare rilevato a conto economico su base "pro rata temporis" è stato pari a 19.500 migliaia di euro (si veda anche quanto riportato alla nota 3.5 "Altri ricavi e (spese) operative").

Si ritiene che il valore contabile delle altre passività correnti approssimi il loro fair value.

2.15 Fondi rischi diversi

La voce in oggetto risulta così composta:

(Euro/000) Saldo al 1
gennaio 2018
Increm. Decrem. Diff. di
convers.
Saldo al 30
giugno 2018
Fondo garanzia prodotti 5.156 95 (106) 4 5.148
Fondo indennità suppl. di clientela 2.676 4 (190) (2) 2.488
Altri fondi per rischi ed oneri 8.948 1.117 (1.008) 2 9.058
Fondo rischi diversi a LT 16.779 1.215 (1.304) 3 16.693
Fondo garanzia prodotti 2.189 116 (219) (6) 2.080
Fondo ristrutturazione 2.863 163 (2.016) (3) 1.008
Altri fondi per rischi ed oneri 30.363 434 (4.181) 8 26.625
Fondo rischi diversi a BT 35.415 714 (6.416) - 29.713
Totale 52.194 1.929 (7.720) 3 46.406

Il fondo garanzia prodotti è stato stanziato a fronte di costi da sostenere per la sostituzione di prodotti venduti.

Il fondo indennità suppletiva di clientela è stato costituito a fronte del rischio derivante dalla liquidazione di indennità in caso di cessazione del rapporto di agenzia. Detto fondo è stato calcolato sulla base delle norme di legge vigenti considerando tutti i futuri flussi finanziari attesi.

Il fondo ristrutturazione include la stima della passività derivante dai progetti di riorganizzazione in atto. Il decremento del fondo è principalmente legato all'utilizzo del fondo a copertura dei costi sostenuti per la ristrutturazione degli stabilimenti produttivi italiani.

Gli accantonamenti al fondo per altri rischi ed oneri si riferiscono alla miglior stima effettuata da parte del management delle passività che devono essere contabilizzate con riferimento a procedimenti sorti nei confronti di fornitori, autorità fiscali o tributarie e soggetti diversi.

La quota a breve termine degli "altri fondi per rischi e oneri" include il fondo di 17.000 migliaia di euro relativo al contenzioso con l'Autorità Antitrust francese ("FCA") accantonato nel 2015. La controllata Safilo France S.A.R.L., insieme con altri principali concorrenti e un numero di importanti retailer del settore dell'occhialeria in Francia, è stata sottoposta a un'indagine dell'Autorità Antitrust francese in merito a pratiche commerciali e di determinazione dei prezzi nel settore. A maggio 2015, è stata notificata alla controllata Safilo France S.A.R.L. e a Safilo S.p.A. in qualità di controllante, la comunicazione delle risultanze istruttorie redatte dall'Autorità francese per la concorrenza. Il 2 febbraio 2016 Safilo ha raggiunto un accordo transattivo con l'Autorità francese che ha fissato la sanzione nell'importo massimo di 17.000 migliaia di euro. Conseguentemente, il Gruppo ha stanziato un fondo per rischi e oneri come miglior stima della passività attesa. Il 15 dicembre 2016, si è tenuta l'audizione di fronte alla FCA durante la quale tutte le parti hanno avuto la possibilità di difendere il loro caso. Il 24 febbraio 2017, l'Organo della FCA ha deciso di rinviare l'intero caso per ulteriori indagini ai Servizi Investigativi della FCA, senza imporre alcuna sanzione a tutte le società attualmente sotto inchiesta. Dato che i passi successivi nel caso da parte dell'Autorità non sono ancora noti alla data odierna, il Gruppo a questo punto ha deciso di mantenere invariato il fondo per rischi e oneri a 17.000 migliaia di euro.

La quota a breve termine degli "altri fondi per rischi e oneri" include anche il valore residuo del fondo rischi e oneri pari a 2.400 migliaia di euro relativo al contenzioso tributario per il processo verbale di constatazione notificato in data 10 luglio 2017 alla società italiana Safilo S.p.A., a chiusura della verifica fiscale iniziata il 15 dicembre 2016 per gli anni 2015-2016.

La stima dei fondi per rischi e oneri sopra descritti prende in considerazione, ove applicabile, l'opinione di consulenti legali ed altri esperti, l'esperienza pregressa della società e di altri soggetti in situazioni simili, nonché l'intenzione della società stessa di intraprendere ulteriori azioni in ciascun procedimento. Il fondo è la somma di tali stanziamenti individuali effettuati da ciascuna società del Gruppo.

Si ritiene che i suddetti accantonamenti siano congrui a coprire i rischi esistenti.

2.16 Benefici a dipendenti

La voce in oggetto risulta così composta:

(Euro/000) 30 giugno 2018 31 dicembre 2017
Piani a contribuzione definita
Piani a benefici definiti
199
27.506
3
28.396
Totale 27.705 28.399

La voce in oggetto fa riferimento a diverse forme di piani pensionistici a benefici definiti e a contribuzioni definite, in linea con le condizioni e le pratiche locali dei paesi in cui le società del Gruppo svolgono la loro attività.

Viene riportata di seguito la tabella con la movimentazione avvenuta nel periodo relativa ai piani a benefici definiti:

(Euro/000) Saldo al 1
gennaio
2018
Effetto a conto
econ.
Differenze attuariali Utilizzi Diff. di
convers.
Saldo al 30
giugno
2018
Piani a benefici definiti 28.396 144 - (1.045) 12 27.506

2.17 Altre passività non correnti

(Euro/000) Saldo al 1
gennaio
2018
Incrementi Decrementi Diff. di
convers.
Saldo al 30
giugno
2018
Altre passività non correnti 5.842 292 (468) 138 5.804

Le "altre passività non correnti" sono principalmente relative a contratti di affitto dei negozi della controllata americana Solstice, e per la parte residua ad altri debiti a lungo termine presenti nei bilanci di alcune società del Gruppo.

PATRIMONIO NETTO

Per patrimonio netto si intende sia il valore apportato dagli azionisti di Safilo Group S.p.A. (capitale sociale e riserva sovrapprezzo), sia il valore generato dal Gruppo in termini di risultati conseguiti dalla gestione (utili a nuovo e altre riserve). Al 30 giugno 2018 il patrimonio netto assomma 529.759 migliaia di euro, contro 533.205 migliaia di euro del 31 dicembre 2017.

Nella gestione del capitale, il Gruppo persegue l'obiettivo di creare valore per gli azionisti, sviluppando il proprio business e garantendo pertanto la continuità aziendale e monitorando costantemente il rapporto tra indebitamento e patrimonio netto.

2.18 Capitale sociale

Al 30 giugno 2018 il capitale sociale della controllante Safilo Group S.p.A. assomma complessivamente 313.299.825 euro ed è suddiviso in numero 62.659.965 azioni ordinarie del valore nominale di Euro 5,00 cadauna.

2.19 Riserva sovrapprezzo azioni

La riserva sovrapprezzo azioni rappresenta:

  • il maggior valore attribuito in sede di conferimento delle azioni della controllata Safilo S.p.A. rispetto al valore nominale del corrispondente aumento di capitale sociale;
  • il maggior prezzo pagato rispetto al valore nominale, al momento del collocamento delle azioni sul Mercato Telematico Azionario, al netto dei costi sostenuti per la quotazione;
  • il sovrapprezzo derivante dalla conversione di un prestito obbligazionario convertibile;
  • il sovrapprezzo incassato a seguito degli aumenti di capitale sociale e dall'esercizio delle stock option da parte di possessori delle stesse.

Al 30 giugno 2018 la riserva sovrapprezzo azioni della società capogruppo Safilo Group S.p.A. assomma 484.861.564 euro.

2.20 Utili (perdite) a nuovo e altre riserve

La voce in oggetto include sia le riserve delle società controllate per la parte generatasi successivamente alla loro inclusione nell'area di consolidamento, sia le differenze cambio derivanti dalla conversione in Euro dei bilanci delle società consolidate denominate in valuta estera. L'effetto positivo di 10.531 migliaia di euro nei primi sei mesi del 2018 è principalmente relativo al patrimonio delle società americane.

2.21 Riserva per cash flow hedge

La riserva per cash flow hedge si riferisce principalmente al valore corrente dei contratti di copertura sul rischio valutario currency forward, che coprono il rischio di cambio su future operazioni altamente probabili.

2.22 Piani di stock option

L'Assemblea Straordinaria del 26 aprile 2017, come proposto dal Consiglio di Amministrazione del 15 marzo 2017, ha deliberato di aumentare il capitale sociale per massimi nominali Euro 12.500.000,00 mediante emissione di nuove azioni ordinarie pari ad un massimo di n. 2.500.000 del valore nominale di Euro 5,00 cadauna, ciascuna da offrire in sottoscrizione ad amministratori e/o dipendenti della società capogruppo Safilo Group S.p.A. e delle società dalla stessa controllate ("Piano di Stock Option 2017-2020").

Tale Piano, finalizzato all'incentivazione e alla fidelizzazione di amministratori e/o dipendenti, si attua mediante l'assegnazione gratuita, in più tranche, di massime n. 2.500.000 opzioni, le quali conferiscono a ciascun beneficiario il diritto di sottoscrivere azioni ordinarie di nuova emissione della Società - del valore nominale di 5,00 Euro ciascuna, rivenienti dal suddetto aumento di capitale, a pagamento ed in via scindibile, con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'art. 2441, comma quarto, secondo periodo, del Codice Civile - in ragione di n. 1 azione per ogni opzione.

Il Piano ha una durata complessiva di undici anni (dal 2017 al 2028). Le opzioni assegnate ai beneficiari possono essere esercitate dopo due anni dalla data di assegnazione.

Tale Piano si aggiunge ai due Piani già in essere (Piani 2010-2013 e 2014-2016) deliberati rispettivamente dall'Assemblea Straordinaria del 5 novembre 2010 e da quella del 15 aprile 2014, in cui i soci della controllante Safilo Group S.p.A. hanno deliberato di aumentare rispettivamente il capitale sociale per massimi nominali Euro 8.500.000 e 7.500.000 mediante emissione di nuove azioni ordinarie pari ad un massimo di n. 1.700.000 e 1.500.000 del valore nominale di Euro 5,00 cadauna, da offrire in sottoscrizione ad amministratori e/o dipendenti della società capogruppo Safilo Group S.p.A. e delle società dalla stessa controllate.

Le opzioni attribuite di tali Piani matureranno al verificarsi congiunto di entrambe le seguenti condizioni (vesting conditions) rappresentate dalla permanenza del rapporto alla data di maturazione delle opzioni, ed inoltre dal raggiungimento di obiettivi di performance differenziati per il periodo di riferimento di ciascuna tranche commisurati al risultato operativo (EBIT) consolidato.

L'adozione di tali piani ha gravato sul conto economico del periodo per 180 migliaia di euro (230 migliaia di euro al 30 giugno 2017).

3. Commenti alle principali voci di conto economico

3.1 Vendite nette

Il segmento primario di ricavi del Gruppo è rappresentato dalla vendita di prodotti eyewear nel canale wholesale attraverso la sua rete di filiali commerciali controllate e una rete di partner di distribuzione indipendenti. I ricavi sono rilevati quando i rischi e i benefici relativi alla proprietà dei beni sono stati trasferiti al cliente, o al momento della loro consegna al cliente, in conformità con i termini di vendita concordati, termini di pagamento e diritto di reso sono definiti in base al tipo di cluster a cui appartiene ogni cliente. Inoltre, attraverso la rete di negozi al dettaglio Solstice il Gruppo vende i propri prodotti eyewear direttamente alla clientela retail in Nord America.

Nel primo semestre 2018, le vendite nette sono state pari a 492.193 migliaia di euro, con una contrazione di 54.991 migliaia di euro ovvero -10,0% a cambi correnti (-23.711 migliaia di euro ovvero -4,3% a cambi costanti) rispetto allo stesso periodo del 2017. La performance delle vendite è stata influenzata dall'andamento negativo del business degli occhiali da sole nei principali mercati del sud Europa, dove il difficile inizio della stagione registrato a marzo è proseguito anche nel corso di tutto il secondo trimestre. In Nord America, il trend delle vendite a cambi costanti è rimasto debole, sulla scia di un contesto di business ancora sottotono nei department store e della riorganizzazione commerciale in corso. Hanno viceversa registrato performance positive i mercati emergenti e il business ottico delle montature da vista. Nel semestre, il totale dei ricavi escluso il business Gucci, è diminuito del 3,7% a cambi costanti.

Per i dettagli riguardanti l'andamento delle vendite del primo semestre del 2018 rispetto al medesimo periodo dell'esercizio precedente si rimanda a quanto riportato nella "Relazione sulla gestione".

3.2 Costo del venduto

La voce in oggetto risulta così composta:

(Euro/000) 1° semestre 2018 1° semestre 2017
Acquisto di materiali e prodotti finiti
Capitalizzazione costi per incremento immobil. (-)
Variazione rimanenze
Salari e relativi contributi
146.625
(4.488)
15.280
55.368
177.337
(4.335)
(6.719)
64.192
Lavorazioni di terzi
Ammortamenti
Fitti passivi e canoni di leasing operativo
Utenze e servizi di vigilanza e pulizie
6.469
10.627
829
3.578
10.238
10.297
753
3.585
Altri costi industriali 3.810 4.629
Totale 238.098 259.977

Il costo del venduto registra una diminuzione pari a 21.879 migliaia di euro (-8,4%), passando da 259.977 migliaia di euro per il semestre al 30 giugno 2017, a 238.098 migliaia di euro per il semestre al 30 giugno 2018. La variazione è dovuta principalmente a una diminuzione degli acquisti di materie prime e prodotti finiti per 30.712 migliaia di euro (- 17,3%), parzialmente compensata dall'impatto negativo della variazione delle rimanenze di magazzino per 21.999 migliaia di euro.

La voce salari e relativi contributi registra una diminuzione pari a 8.824 migliaia di euro (-13,7%), da 64.192 migliaia di euro per il semestre al 30 giugno 2017 a 55.368 migliaia di euro per il semestre al 30 giugno 2018, principalmente dovuta al ritorno a normali condizioni di funzionamento dopo l'incremento dei livello di impiego di personale, in termini di lavoratori temporanei, verificatosi nel primo semestre 2017.

I costi per lavorazioni esterne diminuiscono di 3.769 migliaia di euro (-36,8%), da 10.238 migliaia di euro per il semestre al 30 giugno 2017 a 6.469 migliaia di euro per i sei mesi chiusi al 30 giugno 2018, a seguito della internalizzazione di alcune fasi produttive.

La variazione delle rimanenze risulta così composta:

(Euro/000) 1° semestre 2018 1° semestre 2017
Prodotti finiti
Prodotti in corso di lavorazione
Materie prime
13.435
(264)
2.109
(16.732)
2.420
7.593
Totale 15.280 (6.719)

Il numero medio dei dipendenti del Gruppo in forza nel primo semestre del 2018 e del 2017 risulta così riassumibile:

1° semestre 2018 1° semestre 2017
Dirigenti 110 136
Impiegati e quadri 3.180 3.260
Operai 3.572 3.810
Totale 6.862 7.206

3.3 Spese di vendita e di marketing

La voce in oggetto risulta così composta:

(Euro/000) 1° semestre 2018 1° semestre 2017
Stipendi e relativi contributi 58.533 66.561
Provvigioni e commissioni su vendite 24.485 28.390
Royalties 33.471 34.838
Costi promozionali e di pubblicità 53.292 53.712
Ammortamenti 2.244 2.514
Trasporti e logistica 10.829 9.305
Consulenze 630 284
Fitti passivi e canoni di leasing operativo 8.532 8.893
Utenze e servizi di vigilanza e pulizie 691 598
Accantonamento a fondi rischi (82) 222
Altri costi commerciali e di marketing 9.710 11.328
Totale 202.335 216.645

Le spese di vendita e marketing registrano una diminuzione di 14.310 migliaia di euro (-6,6%), da 216.645 migliaia di euro del primo semestre al 30 giugno 2017 a 202.335 migliaia di euro per il semestre al 30 giugno 2018. La variazione è dovuta principalmente ad una diminuzione della voce Stipendi e relativi contributi pari a 8.028 migliaia di euro (-12,1%), da 66.561 migliaia di euro del semestre chiuso al 30 giugno 2017 a 58.533 migliaia di euro per il semestre chiuso al 30 giugno 2018, legata principalmente al ritorno a normali condizioni operative dopo il maggiore livello di impiego di personale, in termini di lavoratori temporanei, avvenuto nel corso del 2017 per la gestione delle difficoltà legate al centro distributivo di Padova e grazie al contenimento dei costi derivante dalle iniziative di riorganizzazione poste in essere nel Gruppo.

Anche le commissioni di vendita registrano una riduzione pari a 3.905 migliaia di euro (-13,8%), da 28.390 migliaia di euro del primo semestre al 30 giugno 2017 a 24.485 migliaia di euro nello stesso periodo del 2018.

3.4 Spese generali ed amministrative

La voce in oggetto risulta così composta:

(Euro/000) 1° semestre 2018 1° semestre 2017
Stipendi e relativi contributi 31.356 40.714
Accantonamento al fondo svalutazione e perdite su crediti 1.093 745
Ammortamenti 9.190 8.068
Consulenze 7.884 9.545
Fitti passivi e canoni di leasing operativo 3.814 5.972
Costi EDP 6.523 7.904
Costi assicurativi 1.272 1.199
Utenze e servizi di vigilanza e pulizie 2.600 3.230
Tasse non sul reddito 2.253 2.772
Altre spese generali ed amministrative 3.068 5.104
Totale 69.052 85.253

Le spese generali ed amministrative registrano una diminuzione di 16.201 migliaia di euro (-19,0%), da 85.253 migliaia di euro nel semestre al 30 giugno 2017 a 69.052 migliaia di euro per il semestre chiuso al 30 giugno 2018. Tale decremento è principalmente legato alla diminuzione della voce Stipendi e relativi contributi per 9.358 migliaia di euro (-23,0%), da 40.714 migliaia di euro del semestre chiuso al 30 giugno 2017 a 31.356 migliaia di euro per il semestre chiuso al 30 giugno 2018, che ha beneficiato in maniera significativa del programma di efficientamento dei costi di struttura del Gruppo nell'ambito delle iniziative di riduzione dei costi fissi.

3.5 Altri ricavi e (spese) operative

La voce in oggetto risulta così composta:

(Euro/000) 1° semestre 2018 1° semestre 2017
Minusvalenze da alienazione di cespiti
Altre spese operative
Plusvalenze da alienazione di cespiti
Altri ricavi operativi
(59)
(5.269)
166
22.073
(182)
(4.023)
107
22.059
Totale 16.911 17.961

La voce altri ricavi e spese operative accoglie componenti di costo e ricavo residuali rispetto alla gestione caratteristica del Gruppo o aventi natura non ricorrente. Tale voce non comprende le spese di trasporto addebitate ai clienti che sono state classificate a decremento delle rispettiva voce di costo.

Nel corso dei primi sei mesi del 2018 sono stati rilevati costi non ricorrenti per 3.531 migliaia di euro relativi principalmente al completamento del piano di successione dell'Amministratore Delegato e ad oneri di riorganizzazione negli Stati Uniti. Nel corso dello stesso periodo dell'esercizio precedente si erano rilevati costi non ricorrenti per 3.709 migliaia di euro relativi principalmente alla riorganizzazione dello stabilimento di Ormoz in Slovenia e ad altre iniziative di risparmio costi.

La voce "Altri ricavi operativi" include 19.500 migliaia di euro (21.500 migliaia di euro nel primo semestre 2017) relativi alla contabilizzazione "pro rata temporis" della quota di competenza del semestre dell'indennizzo per la risoluzione anticipata del contratto di licenza Gucci pari per l'intero esercizio 2018 a 39.000 migliaia di euro.

3.6 Oneri finanziari netti

La voce in oggetto risulta così composta:

(Euro/000) 1° semestre 2018 1° semestre 2017
Interessi passivi su finanziamenti 1.880 260
Interessi passivi e oneri su prestito obbligazionario 3.553 3.426
Spese e commissioni bancarie 3.063 3.418
Differenze passive di cambio 18.417 12.424
Altri oneri finanziari 328 293
Totale oneri finanziari 27.241 19.821
Interessi attivi 136 119
Differenze attive di cambio 15.587 10.411
Proventi da fair value su derivato incorporato prestito obbligazionario equity-linked - 455
Altri proventi finanziari 1.858 1.533
Totale proventi finanziari 17.581 12.518
Totale oneri finanziari netti 9.660 7.303

Gli oneri finanziari netti registrano un aumento di 2.357 migliaia di euro (+32,3%) da 7.303 migliaia di euro nel semestre al 30 giugno 2017 a 9.660 migliaia di euro per il semestre al 30 giugno 2018, tale dinamica risente delle differenze cambio negative, che aumentato di 5.993 migliaia di euro da 12.424 migliaia di euro nel semestre al 30 giugno 2017 a 18.417 migliaia di euro nel semestre al 30 giugno 2018, incremento che è sostanzialmente compensato dall'incremento anche delle differenze cambio positive per 5.176 migliaia di euro, passate da euro 10.411 migliaia di euro a 15.587 migliaia di euro nel semestre chiuso al 30 giugno 2018, con un impatto in termini di differenze cambio nette pari ad un onere di 2.830 migliaia di euro (un onere di 2.013 migliaia di euro nel primo semestre 2017). Gli interessi passivi sui finanziamenti aumentano di 1.620 migliaia di Euro, da 260 migliaia di euro del semestre chiuso al 30 giugno 2017 a Euro 1.880 migliaia per il semestre chiuso al 30 giugno 2018, a seguito del maggior indebitamento finanziario medio nel periodo.

3.7 Imposte sul reddito

La voce in oggetto risulta così composta:

(Euro/000) 1° semestre 2018 1° semestre 2017
Imposte correnti (3.026) (9.119)
Imposte differite (867) 3.550
Totale (3.893) (5.569)

Le imposte sul reddito diminuiscono di 1.676 migliaia di Euro passando da 5.569 migliaia di euro nel semestre al 30 giugno 2017 a 3.893 migliaia di euro per il semestre al 30 giugno 2018.

Le imposte sul reddito sono state influenzate dal risultato di alcune società del Gruppo per le quali non sono stati ritenuti sufficienti gli utili imponibili futuri tali da supportare la rilevazione delle relative attività fiscali differite.

3.8 Utile (Perdita) per azione

Il calcolo dell'utile (perdita) per azione base e diluito viene riportato nelle tabelle sottostanti:

Base
1° semestre 2018 1° semestre 2017
Utile/(Perdita) destinato alle azioni ordinarie (in Euro/000) (13.934) (9.601)
Numero medio di azioni ordinarie (in migliaia) 62.660 62.660
Utile/(Perdita) per azione di base (in Euro) (0,222) (0,153)

Diluito

1° semestre 2018 1° semestre 2017
Utile/(Perdita) destinato alle azioni ordinarie (in Euro/000)
Quota riservata ad azioni privilegiate
(13.934)
-
(9.601)
-
Utile a conto economico (13.934) (9.601)
Numero medio di azioni ordinarie (in migliaia)
Effetti di diluizione:
62.660 62.660
- Prestito obbligazionario convertibile (in migliaia)
- stock option (in migliaia)
-
-
-
58
Totale 62.660 62.718
Utile/(Perdita) per azione diluito (in Euro) (0,222) (0,153)

Riguardo il prestito obbligazionario "Safilo Group S.p.A. 150.000 migliaia di euro, 1.25 per cent Guaranteed Equity-Linked Bond due 2019", si segnala che, sulla base delle attuali condizioni di conversione e di mercato, non è stato considerato alcun effetto diluitivo.

3.9 Stagionalità

Il fatturato del Gruppo è parzialmente influenzato da fenomeni stagionali poiché il livello più alto di domanda viene a verificarsi nel corso del primo semestre dell'esercizio a seguito delle vendite di occhiali da sole in previsione dei mesi estivi. Il fatturato storicamente ha il suo livello più basso nel terzo trimestre dell'esercizio, poiché la campagna di vendita della seconda parte dell'anno viene lanciata in autunno. La stagionalità sopra descritta influenza anche la dinamica dei crediti commerciali, delle giacenze di magazzino, dei debiti verso fornitori e della liquidità del Gruppo.

3.10 Operazioni significative non ricorrenti e operazioni atipiche e/o inusuali

Nel corso del primo semestre del 2018 il Gruppo non ha posto in essere operazioni significative non ricorrenti ed operazioni atipiche e/o inusuali ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006.

3.11 Dividendi

Nel corso del primo semestre del 2018 la Capogruppo Safilo Group S.p.A. non ha distribuito dividendi agli azionisti.

3.12 Informazioni di settore

I settori operativi (wholesale e retail) sono stati identificati dal management coerentemente con il modello di gestione e controllo utilizzato per il Gruppo. In particolare i criteri applicati per l'identificazione di tali settori sono stati ispirati dalle modalità attraverso le quali il management gestisce il Gruppo ed attribuisce le responsabilità gestionali.

Di seguito viene riportata l'informativa per settore con riferimento al periodo chiuso al 30 giugno 2018 e al 30 giugno 2017.

30 giugno 2018
(Euro/000) WHOLESALE RETAIL Eliminaz. Totale
Ricavi dalle vendite e dalle prestazioni:
-verso altri segmenti 2.435 - (2.435) -
-verso terzi 465.733 26.460 - 492.193
Totale vendite 468.168 26.460 (2.435) 492.193
Utile lordo industriale 239.814 14.281 - 254.095
Utile/(Perdita) operativa 5.530 (5.911) - (381)
Quota di utili di imprese collegate - - -
Oneri finanziari netti (9.660)
Imposte sul reddito (3.893)
Utile/(Perdita) dell'esercizio (13.934)
Altre informazioni
Incrementi di immobilizzazioni 14.575 101 14.675
Ammortamenti di beni materiali ed immateriali 21.274 787 22.061
30 giugno 2017
(Euro/000) WHOLESALE RETAIL Eliminaz. Totale
Ricavi dalle vendite e dalle prestazioni:
-verso altri segmenti 3.133 - (3.133) -
-verso terzi 513.636 33.548 - 547.184
Totale vendite 516.769 33.548 (3.133) 547.184
Utile lordo industriale 268.522 18.685 - 287.207
Utile/(Perdita) operativa 9.583 (6.313) - 3.270
Quota di utili di imprese collegate - - -
Oneri finanziari netti (7.303)
Imposte sul reddito (5.569)
Utile/(Perdita) dell'esercizio (9.601)
Altre informazioni
Incrementi di immobilizzazioni 21.129 906 22.035
Ammortamenti di beni materiali ed immateriali 19.586 1.293 20.879

PARTI CORRELATE

La natura delle transazioni con parti correlate è evidenziata nella tabella sottostante:

Rapporti con parti correlate
(Euro/000)
Natura del rapporto 30 giugno
2018
31 dicembre
2017
Crediti
Società controllate da HAL Holding N.V. (a) 11.902 10.393
Totale 11.902 10.393
Debiti
Società controllate da HAL Holding N.V. (a) 3.204 4.998
Totale 3.204 4.998
Rapporti con parti correlate
(Euro/000)
Natura del rapporto 1° semestre
2018
1° semestre
2017
Ricavi
Società controllate da HAL Holding N.V.
(a) 34.202 33.538
Totale 34.202 33.538
Costi operativi
Società controllate da HAL Holding N.V.
(a) 1.682 1.047
Totale 1.682 1.047

(a) società controllate dall'azionista di riferimento del Gruppo

Le transazioni con parti correlate, ivi comprese le operazioni infragruppo, sono relative a compravendita di prodotti e forniture di servizi sulla base di prezzi definiti a normali condizioni di mercato, similmente a quanto avviene nelle transazioni con soggetti terzi rispetto al Gruppo.

Con riferimento alla tabella sopra riportata si precisa che le società del Gruppo HAL Holding N.V., azionista di riferimento del Gruppo Safilo, si riferiscono principalmente alle società retail appartenenti al Gruppo GrandVision con cui Safilo ha transazioni commerciali in linea con le condizioni di mercato.

PASSIVITA' POTENZIALI

Il Gruppo non presenta significative passività che non siano coperte da adeguati fondi. Tuttavia, alla data del presente resoconto risultano pendenti contenziosi, di varia natura, che coinvolgono la capogruppo e alcune società del Gruppo. Tali procedimenti sono considerati infondati e/o un loro eventuale esito negativo non può essere determinato in questa fase.

IMPEGNI

Il Gruppo alla data del presente resoconto non ha in essere significativi impegni di acquisto. Il Gruppo, alla data del presente resoconto, ha invece in essere dei contratti con licenzianti per la produzione e la commercializzazione di occhiali da sole e montature da vista recanti la loro firma. I contratti stabiliscono, oltre a dei minimi garantiti, anche un impegno per investimenti pubblicitari.

FATTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA CHIUSURA DEL SEMESTRE

Non vi sono da segnalare fatti di rilievo, avvenuti successivamente al 30 giugno 2018, che possano influenzare in maniera rilevante i dati contenuti nella presente relazione.

Per il Consiglio di Amministrazione

L'Amministratore Delegato

Angelo Trocchia

Attestazione del Bilancio semestrale abbreviato consolidato ai sensi dell'art. 154 bis del D. Lgs. 58/98

I sottoscritti Angelo Trocchia, Amministratore Delegato, e Gerd Graehsler, in qualità di dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari della Safilo Group S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 l'adeguatezza delle procedure amministrative e contabili in relazione alle caratteristiche dell'impresa e la loro effettiva applicazione per la formazione del bilancio semestrale abbreviato consolidato nel corso del primo semestre 2018.

Le procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio semestrale abbreviato consolidato al 30 giugno 2018 sono state definite e la valutazione della loro adeguatezza è stata effettuata sulla base delle norme e metodologie definite da Safilo Group S.p.A. in coerenza con il modello Internal Control - Integrated Framework emesso dal Committee of Sponsoring Organisation of the Treadway Commission che rappresenta un corpo di principi generali di riferimento per il sistema di controllo interno generalmente accettato a livello internazionale.

Si attesta, inoltre, che il bilancio semestrale abbreviato consolidato è redatto in conformità ai principi contabili internazionali riconosciuti nella comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002, ed in particolare dello IAS 34 – Bilanci intermedi. La relazione semestrale corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili ed è idonea a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nell'area di consolidamento.

Infine la relazione intermedia sulla gestione comprende un'analisi attendibile dei riferimenti agli eventi importanti che si sono verificati nei primi sei mesi dell'esercizio e alla loro incidenza sul bilancio semestrale abbreviato, unitamente ad una descrizione dei principali rischi ed incertezze per i sei mesi restanti dell'esercizio e dei relativi piani di mitigazione del rischio. La relazione intermedia sulla gestione comprende, altresì, un'analisi attendibile delle informazioni sulle operazioni rilevanti con parti correlate.

Padova, 2 agosto 2018

Angelo Trocchia Gerd Graehsler

Amministratore Delegato Dirigente Preposto alla redazione dei

documenti contabili societari

RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE AL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO