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Safilo Group Interim / Quarterly Report 2016

Aug 5, 2016

4328_10-k-afs_2016-08-05_8a0c9f45-584e-4a69-8730-20c563f51ad6.pdf

Interim / Quarterly Report

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Relazione finanziaria semestrale

al 30 giugno 2016

Gruppo Safilo – Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2016

Data di emissione: 3 agosto 2016 Il presente fascicolo è disponibile su Internet all'indirizzo: www.safilogroup.com

SAFILO GROUP S.p.A.

Sede legale Sede secondaria
Piazza Tiziano, 8 Settima Strada, 15
32044 Pieve di Cadore (BL) 35129 Padova (PD)
Composizione degli organi sociali e di controllo 4
RELAZIONE SULLA GESTIONE 5
Informazioni generali ed attività del Gruppo 5
Dati di sintesi consolidati 6
Informazioni sull'andamento della gestione 9
Andamento economico del Gruppo 10
Analisi per settore di attività – Wholesale/Retail 14
Stato patrimoniale riclassificato 15
Flussi di cassa 16
Capitale circolante netto 16
Investimenti in immobilizzazioni materiali ed immateriali 17
La posizione finanziaria netta 17
Forza lavoro 18
Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura del semestre e prospettive per l'anno in corso 18
Situazione patrimoniale - finanziaria consolidata 20
Conto Economico consolidato 22
Conto economico complessivo consolidato 23
Rendiconto finanziario consolidato 24
Prospetto delle variazioni di patrimonio netto consolidato 25
NOTE ILLUSTRATIVE 26
1. Criteri di redazione 26
2. Commenti alle principali voci di stato patrimoniale 32
3. Commenti alle principali voci di conto economico 48
PARTI CORRELATE 55
PASSIVITA' POTENZIALI 56
IMPEGNI 56
Attestazione del Bilancio semestrale abbreviato consolidato ai sensi dell'art. 154 bis del D.
Lgs. 58/98 57
RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE AL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE
ABBREVIATO 58

Composizione degli organi sociali e di controllo

Consiglio di Amministrazione
Presidente Robert Polet
Amministratore Delegato Luisa Deplazes de Andrade Delgado
Consigliere indipendente Jeffrey A. Cole
Consigliere Melchert Frans Groot
Consigliere indipendente
Consigliere indipendente
Guido Guzzetti
Marco Jesi
Consigliere indipendente Ines Mazzilli
Consigliere indipendente Eugenio Razelli
Collegio Sindacale
Presidente
Sindaco effettivo
Paolo Nicolai
Franco Corgnati
Sindaco effettivo Bettina Solimando
Sindaco supplente Marzia Reginato
Sindaco supplente Gianfranco Gaudioso
Organismo di Vigilanza
Presidente Franco Corgnati
Eugenio Razelli
Massimiliano Pascale
Comitato Controllo e Rischi
Presidente Eugenio Razelli
Ines Mazzilli
Melchert Frans Groot
Comitato per la Remunerazione e le Nomine
Presidente Jeffrey A. Cole
Robert Polet
Marco Jesi
Comitato Operazioni Parti Correlate
Presidente Eugenio Razelli
Ines Mazzilli
Guido Guzzetti
Società di Revisione

Deloitte & Touche S.p.A.

RELAZIONE SULLA GESTIONE

Informazioni generali ed attività del Gruppo

Safilo Group S.p.A., società capogruppo, è una società per azioni con sede legale a Pieve di Cadore (Belluno) e una sede secondaria a Padova presso gli uffici della controllata Safilo S.p.A..

Le società incluse nell'area di consolidamento sono riportate nelle note illustrative al paragrafo 1.3 "Area e metodologia di consolidamento" delle note illustrative.

Il Gruppo Safilo, presente da oltre 80 anni nel mercato dell'occhialeria, è il secondo maggiore produttore mondiale di occhiali da sole e da vista, ed è attivo nella creazione, nella produzione e nella distribuzione wholesale e retail di prodotti del mercato dell'occhialeria. Il Gruppo è leader a livello globale nel segmento degli occhiali di alta gamma e uno dei primi produttori e distributori mondiali di occhiali sportivi.

Il Gruppo Safilo progetta, realizza e distribuisce occhiali da vista, da sole, occhiali sportivi ed accessori di alta qualità. La distribuzione avviene attraverso la vendita a negozi specializzati e a catene distributive al dettaglio.

Viene presidiata direttamente tutta la filiera produttivo - distributiva, articolata nelle seguenti fasi: ricerca e innovazione tecnologica, design e sviluppo prodotto, pianificazione, programmazione e acquisti, produzione, controllo qualità, marketing e comunicazione, vendita, distribuzione e logistica. Safilo è fortemente orientata allo sviluppo e al design del prodotto, realizzato da un team di designer e di sviluppo prodotto in grado di garantire la continua innovazione stilistica e tecnica, che da sempre rappresenta uno dei principali punti di forza dell'azienda.

Il Gruppo gestisce un portafoglio di marchi, propri ed in licenza, selezionati in base a criteri di posizionamento competitivo. Safilo ha progressivamente integrato il portafoglio di brand di proprietà con diversi marchi appartenenti al mondo del lusso e della moda, instaurando collaborazioni di lungo periodo con i propri licenzianti attraverso contratti di licenza, la gran parte dei quali è stata ripetutamente rinnovata.

I marchi del Gruppo includono Carrera, Oxydo, Polaroid, Safilo, Smith – e le collezioni in licenza Banana Republic, Bobbi Brown, BOSS, BOSS Orange, Céline, Dior, Dior Homme, Elie Saab, Fendi, Fossil, Givenchy, Gucci, Havaianas, HUGO, Jack Spade, Jimmy Choo, Juicy Couture, Kate Spade, Liz Claiborne, Marc Jacobs, Max Mara, Max&Co., Pierre Cardin, Saks Fifth Avenue, Swatch e Tommy Hilfiger.

Dati di sintesi consolidati

Dati economici (in milioni di Euro) 1° semestre
2016
% 1° semestre
2015
%
Vendite nette 651,1 100,0 674,9 100,0
Costo del venduto (256,5) (39,4) (265,0) (39,3)
Utile industriale lordo 394,6 60,6 409,9 60,7
Ebitda 52,2 8,0 60,3 8,9
Ebitda ante oneri non ricorrenti 58,3 8,9 62,7 9,3
Utile operativo 30,4 4,7 40,7 6,0
Utile operativo ante oneri non ricorrenti 37,5 5,8 43,1 6,4
Utile prima delle imposte 31,2 4,8 16,9 2,5
Utile di pertinenza del Gruppo 16,3 2,5 8,4 1,2
Utile di pertinenza del Gruppo ante oneri non ricorrenti 22,9 3,5 9,9 1,5
Dati economici (in milioni di Euro) 2° trimestre
2016
(unaudited)
% 2° trimestre
2015
(unaudited)
%
Vendite nette 349,5 100,0 350,6 100,0
Utile industriale lordo 210,4 60,2 213,4 60,9
Ebitda 32,4 9,3 29,0 8,3
Ebitda ante oneri non ricorrenti 33,1 9,5 30,2 8,6
Dati patrimoniali (in milioni di Euro) 30 giugno
2016
% 31 dicembre
2015
%
Totale attività 1.608,2 100,0 1.590,8 100,0
Totale attivo non corrente 933,9 58,1 940,5 59,1
Investimenti operativi 22,8 1,4 47,9 3,0
Capitale investito netto 1.100,8 68,5 1.088,5 68,4
Capitale circolante netto 305,2 19,0 277,7 17,5
Posizione finanziaria netta (102,8) (6,4) (89,9) (5,7)
Patrimonio netto consolidato di Gruppo 996,7 62,0 997,5 62,7
1° semestre 1° semestre
Indicatori finanziari (in milioni di Euro) 2016 2015
Flusso monetario attività operativa 13,0 67,0
Flusso monetario attività di investimento (22,4) (15,4)
Flusso monetario attività finanziarie 5,0 (47,2)
Disponibilità netta (fabbisogno) monetaria finale 42,1 48,5
Free cash flow (9,3) 51,6
1° semestre 1° semestre
Utile per azione (in Euro) 2016 2015
Utile per azione base 0,260 0,134
Utile per azione diluito 0,260 0,133
N. azioni relative al capitale sociale 62.629.965 62.579.965
Organico di Gruppo 30 giugno
2016
30 giugno
2015
Puntuale 7.072 7.123

Si precisa che:

  • alcuni dati esposti nel presente documento sono stati arrotondati. Conseguentemente, dati omogenei presentati in tabelle differenti potrebbero subire modeste variazioni e alcuni totali, in alcune tabelle, potrebbero non essere la somma algebrica dei rispettivi addendi;
  • le variazioni e le incidenze percentuali presentate nelle tabelle sono state calcolate sulla base dei dati espressi in migliaia e non su quelli esposti, arrotondati in milioni.

In merito alla informativa per area geografica si precisa che dal presente esercizio il Gruppo ha ridefinito l'esposizione relativa alle vendite in coerenza con la reportistica utilizzata internamente dal management, i dati comparativi sono stati coerentemente riesposti. Tale ridefinizione non ha avuto impatti significativi.

Nella presente relazione vengono utilizzati alcuni "indicatori alternativi di performance" non previsti dai principi contabili IFRS il cui significato e contenuto sono illustrati di seguito:

  • per "EBITDA" si intende il risultato operativo al lordo degli ammortamenti e delle svalutazioni operative (riferiti ad attività immateriali a vita utile definita e materiali) ed extra operative quali la svalutazione dell'avviamento;
  • per "EBITDA LTM ante oneri non ricorrenti" si intende l'EBITDA calcolato sugli ultimi dodici mesi consecutivi anteriori alla data di riferimento della misurazione al netto di oneri non ricorrenti che per i primi sei mesi del 2016 ammontano ad Euro 6,1 milioni (Euro 2,4 milioni nel primo semestre del 2015);
  • per "Investimenti operativi" si fa riferimento agli acquisti di immobilizzazioni di beni materiali ed immateriali;
  • per "Capitale Investito Netto" si fa riferimento alla somma algebrica del patrimonio netto, sia di Gruppo che di terzi, con la "Posizione Finanziaria Netta" (si veda sotto);
  • per "Free Cash Flow" si fa riferimento alla somma algebrica del flusso monetario generato/(assorbito) dalla gestione operativa e del flusso monetario generato/(assorbito) dall'attività di investimento;
  • per "Capitale Circolante Netto" va considerata la somma algebrica di rimanenze di magazzino, crediti commerciali e debiti commerciali;
  • per "Posizione Finanziaria Netta" (PFN) si intende la somma dei debiti verso banche e dei finanziamenti a breve e medio lungo termine, al netto della cassa attiva. Tale grandezza non include la valutazione dei contratti derivati alla data di riferimento della situazione contabile;
  • per "oneri non ricorrenti" si intendono gli oneri non inerenti la gestione ordinaria. A seguire si riporta la riconciliazione tra i principali indicatori economici ed il loro valore adjusted ante oneri non ricorrenti:
1° semestre 2016 1° semestre 2015
(in milioni di Euro) Ebitda Utile di
Utile
pertinenza del
Utile
operativo
Gruppo
Ebitda
operative Utile di
pertinenza del
Gruppo
Indicatori di conto economico 52,2 30,4 16,3 60,3 40,7 8,4
Costi di ristrutturazione 6,1 7,1 7,1 2,4 2,4 2,4
Effetto fiscale su oneri non ricorrenti
Indicatori di conto economico ante oneri
(0,6) (0,9)
non ricorrenti 58,3 37,5 22,9 62,7 43,1 9,9

Nel corso dei primi sei mesi del 2016 il Gruppo ha sostenuto oneri non ricorrenti per un totale di Euro 7,1 milioni (Euro 6,1 milioni a livello di EBITDA), di cui Euro 5,9 milioni relativi a iniziative di risparmio di costi operativi principalmente relativi alla prevista integrazione della produzione del sito di Vale of Leven (Scozia) delle lenti Polaroid all'interno della piattaforma produttiva Safilo in Cina, e Euro 1,2 milioni relativi alla ristrutturazione commerciale dell'area EMEA.

Nel primo semestre del 2015, i risultati economici adjusted del Gruppo non includono oneri non ricorrenti pari a un totale di Euro 2,4 milioni, attribuibili alla ristrutturazione commerciale dell'area EMEA per Euro 1,2 milioni e ad altri oneri non ricorrenti per Euro 1,2 milioni relativi principalmente ai costi connessi al consolidamento del network distributivo statunitense presso il centro logistico di Denver.

Disclaimer

Il presente resoconto intermedio, ed in particolare la sezione intitolata "Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura del trimestre e prospettive per l'anno in corso", contiene dichiarazioni previsionali ("forward-looking statements") basate sulle attuali aspettative e proiezioni del Gruppo relativamente ad eventi futuri. Queste dichiarazioni sono soggette per loro natura ad una componente intrinseca di rischio ed incertezza in quanto dipendono dal verificarsi di circostanze e fattori, la maggioranza dei quali è al di fuori del controllo del Gruppo. I risultati effettivi potrebbero quindi differire in misura anche significativa rispetto a quelli contenuti in dette dichiarazioni.

(*) ante oneri non ricorrenti

Informazioni sull'andamento della gestione

La prima metà dell'anno ha registrato un progressivo miglioramento del business, in particolare della performance delle vendite dei marchi in continuità in Europa, Nord America e IMEA, e l'avanzamento dei progetti di risparmio costi e di efficientamento operativo.

Le vendite nette dei primi sei mesi del 2016 hanno registrato una flessione del 3,5% a cambi correnti e del 2,1% a cambi costanti, mentre le vendite dei marchi in continuità sono cresciute del 5,3%. Il business ha recuperato slancio nel corso del secondo trimestre, con ricavi sostanzialmente in linea con il secondo trimestre dell'anno precedente a cambi correnti (-0.3%) ma in crescita del 2,0% a cambi costanti. La performance ha riflesso il miglior andamento delle vendite dei brand in continuità, con una crescita nel trimestre del 9,0% a cambi costanti che ha più che compensato l'impatto negativo dei marchi che non fanno/non faranno più parte del portafoglio del Gruppo. La crescita è risultata particolarmente evidente in Europa, nel core business nord americano e in IMEA, mentre l'Asia

ha continuato a rappresentare un freno.

Nella prima metà del 2016, il margine industriale lordo, pari al 60,6% delle vendite, è rimasto sostanzialmente in linea con il margine registrato nel primo semestre 2015, mentre nel secondo trimestre dell'anno è risultato pari al 60,2% rispetto al 60,9% del secondo trimestre 2015.

A livello operativo, il margine EBITDA ante oneri non ricorrenti del primo semestre 2016, pari all'8,9% delle vendite, è sceso di 40 punti base rispetto al primo semestre 2015, ma ha registrato un miglioramento di 90 punti base nel secondo trimestre, al 9,5% delle vendite, grazie ad un maggiore risparmio di costi ed a una migliore leva operativa.

Nei primi sei mesi del 2016, il risultato netto di Gruppo ante oneri non ricorrenti è aumentato del 130,6% grazie alla dinamica positiva degli oneri finanziari netti.

Alla fine di giugno 2016, l'indebitamento finanziario netto di Gruppo è stato pari a Euro 102,8 milioni in miglioramento rispetto ai 110,1 milioni di Euro registrati al 30 giugno 2015.

Andamento economico del Gruppo

Conto economico consolidato Variaz.
(milioni di Euro) 1° semestre
2016
% 1° semestre
2015
% %
Vendite nette 651,1 100,0 674,9 100,0 -3,5%
Costo del venduto (256,5) (39,4) (265,0) (39,3) -3,2%
Utile lordo industriale 394,6 60,6 409,9 60,7 -3,7%
Spese di vendita e di marketing (272,6) (41,9) (283,3) (42,0) -3,8%
Spese generali e amministrative (85,1) (13,1) (84,1) (12,5) 1,2%
Altri ricavi e (spese operative) (6,6) (1,0) (1,8) (0,3) n.s.
Utile operativo 30,4 4,7 40,7 6,0 -25,4%
Oneri finanziari netti 0,8 0,1 (23,8) (3,5) n.s.
Utile prima delle imposte 31,2 4,8 16,9 2,5 85,0%
Imposte dell'esercizio (14,7) (2,3) (8,4) (1,2) 74,9%
Utile dell'esercizio 16,5 2,5 8,5 1,3 95,0%
Utile di pertinenza di Terzi 0,2 0,0 0,1 0,0 n.s.
Utile di pertinenza del Gruppo 16,3 2,5 8,4 1,2 94,8%
EBITDA 52,2 8,0 60,3 8,9 -13,4%
Indicatori di conto economico ante oneri non ricorrenti 1° semestre
2016
% 1° semestre
2015
% Variaz. %
EBIT ante oneri non ricorrenti 37,5 5,8 43,1 6,4 -12,8%
EBITDA ante oneri non ricorrenti 58,3 8,9 62,7 9,3 -7,0%
Utile di pertinenza del Gruppo ante oneri non ricorrenti 22,9 3,5 9,9 1,5 130,6%

Le variazioni e le incidenze percentuali sono state calcolate sulla base dei dati espressi in migliaia.

Nel primo semestre del 2016, le vendite nette di Gruppo, pari a Euro 651,1 milioni, hanno segnato una flessione del 3,5% a cambi correnti e del 2,1% a cambi costanti rispetto a Euro 674,9 milioni registrati nello stesso periodo del 2015. Le vendite totali dei marchi in continuità sono aumentate del 5,3% a cambi costanti (+6,8% a livello wholesale).

Le vendite nette in Europa, pari a Euro 291,4 milioni, sono aumentate del 5,3% a cambi correnti e del 6,1% a cambi costanti rispetto a Euro 276,9 milioni nel primo semestre del 2015.

Nel secondo trimestre del 2016, le vendite nette in Europa sono cresciute del 12,0% a cambi correnti e del 13,2% a cambi costanti, raggiungendo Euro 161,4 milioni rispetto a Euro 144,0 milioni del secondo trimestre del 2015.

Nella prima metà del 2016, le vendite realizzate in Europa con i marchi in continuità sono aumentate dell'11,8% a cambi costanti, registrando una crescita del 18,6% nel secondo trimestre, grazie al buon andamento dei principali mercati di riferimento, in particolare Italia, Germania, Francia e Regno Unito, ma anche ad una migliore performance del mercato russo, dopo le difficoltà registrate nel 2015.

Le vendite nette in Nord America, pari a Euro 259,8 milioni, hanno registrato una flessione del 3,9% a cambi correnti e del 3,4% a cambi costanti rispetto a Euro 270,5 milioni del primo semestre del 2015. I ricavi wholesale sono stati pari a Euro 221,2 milioni, in leggera contrazione a cambi correnti (-1,1%) e sostanzialmente in linea con Euro 223,5 milioni dello stesso periodo del 2015 a cambi costanti (-0,4%).

Nel secondo trimestre del 2016, le vendite nette in Nord America, pari a Euro 132,7 milioni, sono diminuite del 3,6% a cambi correnti e dell'1,2% a cambi costanti rispetto a Euro 137,6 milioni del secondo trimestre del 2015.

Nel periodo, i ricavi wholesale sono stati pari a Euro 110,8 milioni, sostanzialmente stabili a cambi correnti (+0,3%) rispetto ai Euro 110,4 milioni del secondo trimestre del 2015, ma in crescita del 3,0% a cambi costanti.

Le vendite nei 118 negozi Solstice negli Stati Uniti sono diminuite del 17,7% e del 18,2% a cambi costanti, rispettivamente nel primo semestre e nel secondo trimestre del 2016.

Nella prima metà del 2016, l'andamento delle vendite dei marchi in continuità in Nord America è stato positivo del 2,0% a cambi costanti, accelerando ad un +3,1% nel secondo trimestre dell'anno.

Le vendite nette in Asia, pari a Euro 58,8 milioni sono diminuite del 29,2% a cambi correnti e del 27,8% a cambi costanti rispetto a Euro 83,0 milioni dello stesso periodo del 2015.

Nel secondo trimestre del 2016, le vendite nette sono state pari a Euro 32,1 milioni, in calo del 29,5% a cambi correnti e del 27,3% a cambi costanti rispetto a Euro 45,5 milioni del secondo trimestre del 2015, con le maggiori difficoltà che continuano a emergere in particolare in Cina, Hong Kong, Giappone e Corea, mentre il sud est asiatico e l'Australia hanno continuato a performare bene.

Nella prima metà del 2016, l'andamento delle vendite dei marchi in continuità in Asia è stato negativo del 14,4% e del 14,2% a cambi costanti, rispettivamente nel primo semestre e nel secondo trimestre del 2016.

Le vendite nette nel Resto del Mondo, pari a Euro 41,0 milioni, sono diminuite del 7,9% a cambi correnti, mentre sono incrementate del 2,0% a cambi costanti rispetto a Euro 44,5 milioni nello stesso periodo del 2015.

___________________________________________________________________________ 11

Nel secondo trimestre del 2016, le vendite nette dell'area sono risultate pari a Euro 23,4 milioni, stabili a cambi correnti (-0,3%) e in crescita del 9,5% a cambi costanti rispetto a Euro 23,4 milioni del secondo trimestre del 2015, grazie alla performance molto significativa registrata dai mercati dell'area IMEA e all'America Latina di nuovo positiva.

Nella prima metà del 2016, l'andamento delle vendite dei marchi in continuità nel Resto del Mondo è stato positivo del 7,6% a cambi costanti e in accelerazione nel secondo trimestre dell'anno, a un +12,3%.

Ricavi per area geografica 1° semestre
(milioni di Euro) 2016 % 2015 % Variaz. % Variaz. % (*) Variaz. %
(**)
Europa 291,4 44,8 276,9 41,0 5,3% 6,1% 11,8%
Nord America 259,8 39,9 270,5 40,1 -3,9% -3,4% 2,0%
Asia e Pacifico 58,8 9,0 83,0 12,3 -29,2% -27,8% -14,4%
Resto del mondo 41,0 6,3 44,5 6,6 -7,9% 2,0% 7,6%
Totale 651,1 100 674,9 100 -3,5% -2,1% 5,3%
Ricavi per area geografica 2° trimestre
(milioni di Euro) 2016 % 2015 % Variaz. % Variaz. % (*) Variaz. %
(**)
Europa 161,4 46,2 144,0 41,1 12,0% 13,2% 18,6%
Nord America 132,7 38,0 137,6 39,3 -3,6% -1,2% 3,1%
Asia e Pacifico 32,1 9,2 45,5 13,0 -29,5% -27,3% -14,2%
Resto del mondo 23,4 6,7 23,4 6,7 -0,3% 9,5% 12,3%
Totale 349,5 100 350,6 100 -0,3% 2,0% 9,0%

(*) a cambi costanti

(**) Il portafoglio dei marchi in continuità esclude tutti i brand che non fanno/non faranno più parte del portafoglio del Gruppo. Performance a cambi costanti.

Viene di seguito riportato uno schema di sintesi delle vendite al 30 giugno 2016 e al 30 giugno 2015 per tipologia di

prodotto:

L'utile industriale lordo, pari a Euro 394,6 milioni, è sceso del 3,7% rispetto a Euro 409,9 milioni del primo semestre del 2015, mentre il margine industriale lordo, pari al 60,6% delle vendite, è risultato sostanzialmente in linea con il primo semestre del 2015.

L'EBITDA ante oneri non ricorrenti, pari a Euro 58,3 milioni, è sceso del 7,0% rispetto all'EBITDA ante oneri non ricorrenti di Euro 62,7 milioni registrato nello stesso periodo del 2015. Il margine EBITDA ante oneri non ricorrenti, pari all'8,9% delle vendite, è sceso di 40 punti base rispetto al 9,3% del primo semestre del 2015, principalmente a causa delle minori vendite.

L'EBIT ante oneri non ricorrenti, pari a Euro 37,5 milioni, è diminuito del 12,8% rispetto al risultato operativo ante oneri non ricorrenti di Euro 43,1 milioni registrato nel primo semestre del 2015. Il margine EBIT ante oneri non ricorrenti del 5,8% si confronta con il 6,4% del primo semestre del 2015.

Nella prima metà del 2016, il totale degli oneri finanziari netti ha generato un impatto positivo di Euro 0,8 milioni rispetto all'impatto negativo di Euro 22,7 milioni registrato nel primo semestre del 2015. Questo risultato ha riflesso i minori oneri finanziari netti, gli impatti positivi derivanti dalle differenze cambio nette e dalla valutazione al fair value della componente opzionale incorporata nelle obbligazioni equity-linked.

Questa dinamica, unita al minore carico fiscale effettivo, ha permesso a Safilo di registrare un risultato netto ante oneri non ricorrenti di Gruppo, pari nel periodo a Euro 22,9 milioni, in crescita del 130,6% rispetto al risultato netto ante oneri non ricorrenti di Euro 9,9 milioni registrati nel primo semestre del 2015.

Analisi per settore di attività – Wholesale/Retail

WHOLESALE RETAIL
(milioni di Euro)
semestre
2016

semestre
2015
Variaz.
%
Variaz.
% (**)

semestre
2016

semestre
2015
Variaz.
%
Variaz.
% (**)
Vendite a terzi 612,4 627,9 -2,5% 6,8% 38,7 47,0 -17,7% -12,8%
Utile lordo industriale 371,6 380,7 -2,4% 23,0 29,2 -21,2%
% 60,7% 60,6% 59,5% 62,2%
EBITDA (*) 59,0 58,6 0,7% (0,7) 4,1 n.s.
% 9,6% 9,3% -1,9% 8,8%

Nella tabella sottostante riportiamo i principali dati per settore di attività:

(*) Ante voci non ricorrenti rilevate nel primo semestre 2016 nel segmento wholesale per Euro 6,1 milioni (Euro 2,4 milioni nel primo semestre 2015). (**) Portafoglio dei marchi in continuità a cambi costanti.

Il fatturato del segmento wholesale nel primo semestre del 2016 è stato pari ad Euro 612,4 milioni rispetto a Euro 627,9 milioni del corrispondente periodo dell'anno precedente con una flessione del 2,5% a cambi correnti (-1,0% a cambi costanti). Le vendite totali dei marchi in continuità sono aumentate del 6,8% a cambi costanti.

Il margine EBITDA ante oneri non ricorrenti nel primo semestre 2016 si è attestato al 9,6% del fatturato, in leggero aumento rispetto al 9,3% realizzato nello stesso periodo del 2015.

La catena retail Solstice, che alla data di riferimento della presente relazione risulta composta da 118 negozi, nei primi sei mesi del 2016 ha realizzato vendite pari a Euro 38,7 milioni rispetto ad Euro 47,0 milioni del corrispondente periodo dell'esercizio precedente con una flessione del 17,7% a cambi correnti (-17,7% a cambi costanti). Le vendite totali dei marchi in continuità sono diminuite del 12,8% a cambi costanti.

Stato patrimoniale riclassificato

Stato patrimoniale
(milioni di Euro)
30 giugno 2016 31 dicembre 2015 Variaz.
Crediti verso clienti 266,7 243,8 23,0
Rimanenze 268,6 254,1 14,5
Debiti commerciali (230,2) (220,2) (10,0)
Capitale circolante netto 305,2 277,7 27,5
Immobilizzazioni materiali 195,7 197,5 (1,8)
Immobilizzazioni immateriali e avviamento 640,1 646,2 (6,2)
Immobilizzazioni finanziarie 0,0 0,0 0,0
Attività non correnti possedute per la vendita 9,7 9,9 (0,2)
Attivo immobilizzato netto 845,5 853,7 (8,2)
Benefici a dipendenti (33,2) (31,2) (2,0)
Altre attività / (passività) nette (16,6) (11,6) (5,0)
CAPITALE INVESTITO NETTO 1.100,8 1.088,5 12,3
Cassa e banche 72,0 86,6 (14,7)
Debiti verso banche e finanziamenti a BT (39,9) (44,0) 4,1
Debiti verso banche e finanziamenti a M-LT (134,9) (132,5) (2,4)
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA (102,8) (89,9) (12,9)
Patrimonio netto di Gruppo (996,7) (997,5) 0,8
Patrimonio netto di terzi (1,3) (1,1) (0,2)
TOTALE PATRIMONIO NETTO (998,0) (998,6) 0,6

Flussi di cassa

Di seguito sono esposte le principali voci del rendiconto finanziario al 30 giugno 2016 confrontate con i valori relativi al medesimo periodo dell'esercizio precedente:

Free cash flow 1° semestre
2016
1° semestre
2015
Variaz.
(milioni di Euro)
Flusso monetario attività operativa 13,0 67,0 (54,0)
Flusso monetario attività di investimento (22,4) (15,4) (7,0)
Free cash flow (9,3) 51,6 (61,0)

Nel primo semestre del 2016, il Free Cash Flow è risultato negativo per Euro 9,3 milioni (positivo per Euro 51,6 milioni nel primo semestre del 2015). Il primo semestre 2015 era influenzato positivamente dall'incasso della prima delle tre rate da Euro 30 milioni corrisposta a gennaio 2015 da Kering a titolo di risarcimento, di cui la prossima è prevista a dicembre 2016.

Nel primo semestre del 2016, il flusso di cassa per investimenti è aumentato a Euro 22,4 milioni, dovuto agli interventi dedicati all'ammodernamento della product supply chain e dell'information technology.

Capitale circolante netto
(milioni di Euro) 30 giugno 2016 30 giugno 2015 Var. giugno 16/
giugno 15
31 dicembre
2015
Crediti verso clienti 266,7 279,8 (13,1) 243,8
Rimanenze 268,6 247,5 21,1 254,1
Debiti commerciali (230,2) (219,4) (10,8) (220,2)
Capitale circolante netto 305,2 307,9 (2,7) 277,7
% su vendite nette ultimi 12 mesi 24,3% 24,7% 21,7%

Capitale circolante netto

Il capitale circolante netto al 30 giugno 2016 risulta pari ad Euro 305,2 milioni rispetto ad Euro 307,9 milioni del medesimo periodo del 2015. Il rapporto tra capitale circolante e fatturato degli ultimi 12 mesi al 30 giugno 2016 risulta pari al 24,3% leggermente inferiore al 24,7% realizzato al 30 giugno 2015.

Rispetto a dicembre 2015 il capitale circolante è aumentato di Euro 27,5 milioni nel periodo di riferimento, per effetto dell'incremento dei crediti commerciali, dovuto all'effetto della stagionalità e all'accelerazione delle vendite nel secondo trimestre (si confermano comunque soddisfacenti i giorni medi di incasso), e del magazzino.

Investimenti in immobilizzazioni materiali ed immateriali

Gli investimenti in immobilizzazioni materiali e immateriali realizzati dal Gruppo sono così ripartiti:

(milioni di Euro) 1° semestre 2016 1° semestre 2015 Variaz.
Sede centrale 5,6 3,4 2,2
Stabilimenti produttivi 12,8 8,4 4,4
Europa 0,3 0,4 (0,1)
Americhe 3,9 2,7 1,2
Asia 0,2 0,4 (0,2)
Totale 22,8 15,3 7,5

Nei primi sei mesi del 2016 gli investimenti sono stati pari a Euro 22,8 milioni rispetto a Euro 15,3 milioni del corrispondente periodo dell'esercizio precedente.

La posizione finanziaria netta

Posizione finanziaria netta
(milioni di Euro)
30 giugno
2016
31 marzo
2016
Var.
giu/mar
31 dicembre
2015
Var.
giu/dic
Quota corrente dei finanziamenti a m/l termine - - - - -
Indebitamento bancario a breve (29,9) (48,4) 18,5 (39,0) 9,1
Altri finanziamenti e debiti finanziari a breve (10,0) (5,0) (5,0) (5,0) (5,0)
Cassa e banche 72,0 77,4 (5,4) 86,6 (14,7)
Posizione finanziaria netta a BT 32,1 24,0 8,1 42,6 (10,5)
Obbligazioni emesse (134,9) (133,7) (1,2) (132,5) (2,4)
Finanziamenti a medio lungo termine - - - - -
Posizione finanziaria netta a LT (134,9) (133,7) (1,2) (132,5) (2,4)
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA (102,8) (109,7) 6,9 (89,9) (12,9)

La posizione finanziaria netta del Gruppo al 30 giugno 2016 è negativa per Euro 102,8 milioni rispetto ad un valore negativo di Euro 89,9 milioni al 31 dicembre 2015. La posizione finanziaria netta non include la componente opzionale incorporata nel prestito obbligazionario equity-linked che al 30 giugno 2016 è risultata pari a Euro 0,3 milioni (Euro 3,6 milioni al 31 dicembre 2015), classificata nella voce "strumenti finanziari derivati" e il fair value degli altri strumenti derivati esistenti alla data, pari ad una attività netta di circa Euro 3,2 milioni (attiva per Euro 0,9 milioni al 31 dicembre 2015).

Il rapporto posizione finanziaria netta/EBITDA LTM ante oneri non ricorrenti è risultato pari a 1,0 volte, in linea con il 31 dicembre 2015.

Forza lavoro

La forza lavoro complessiva del Gruppo al 30 giugno 2016, al 31 dicembre 2015 e al 30 giugno 2015 risulta così riassumibile:

30 giugno 2016 31 dicembre 2015 30 giugno 2015
Sede centrale 1.065 1.040 1.019
Stabilimenti produttivi 4.038 4.141 3.891
Società commerciali 1.208 1.319 1.385
Retail 761 825 828
Totale 7.072 7.325 7.123

Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura del semestre e prospettive per l'anno in corso

Non vi sono da segnalare fatti di rilievo, avvenuti successivamente al 30 giugno 2016, che possano influenzare in maniera rilevante i dati contenuti nella presente relazione.

Safilo prosegue l'obiettivo di dare solidità a tutte le principali componenti di business in grado di dare sviluppo duraturo e profittevole al Gruppo secondo le linee definite nel Safilo 2020 Strategic Plan.

Prospetti contabili consolidati

e Note

al 30 giugno 2016

Situazione patrimoniale - finanziaria consolidata

(Valori in Euro migliaia) Note 30 giugno
2016
di cui
parti
correlate
31 dicembre
2015
di cui
parti
correlate
ATTIVITA'
Attivo corrente
Disponibilità liquide 2.1 71.982 86.640
Crediti verso clienti 2.2 266.734 22.572 243.759 15.342
Rimanenze 2.3 268.625 254.079
Strumenti finanziari derivati 2.4 4.112 1.727
Altre attività correnti 2.5 53.115 54.183
Totale attivo corrente 664.568 640.388
Attivo non corrente
Immobilizzazioni materiali 2.6 195.680 197.498
Immobilizzazioni immateriali 2.7 62.074 62.333
Avviamento 2.8 577.994 583.908
Attività fiscali differite 2.9 94.859 93.597
Strumenti finanziari derivati 2.4 - -
Altre attività non correnti 2.10 3.282 3.167
Totale attivo non corrente 933.889 940.503
Attività non correnti possedute per la vendita 2.6 9.729 9.914
TOTALE ATTIVO 1.608.186 1.590.805
(Valori in Euro migliaia) Note 30 giugno
2016
di cui
parti
correlate
31 dicembre
2015
di cui
parti
correlate
PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO
Passivo corrente
Debiti verso banche e finanziamenti 2.11 39.888 44.022
Debiti commerciali 2.12 230.177 6.112 220.170 9.027
Debiti tributari 2.13 26.254 25.266
Strumenti finanziari derivati 2.4 923 877
Altre passività correnti 2.14 55.150 47.484
Fondi rischi diversi 2.15 26.072 24.124
Totale passivo corrente 378.464 361.943
Passivo non corrente
Debiti verso banche e finanziamenti 2.11 134.913 132.526
Benefici a dipendenti 2.16
2.15
33.209 31.175
Fondi rischi diversi
Passività fiscali differite
2.9 17.645
10.358
16.213
11.146
Strumenti finanziari derivati 2.4 313 3.614
Altre passività non correnti 2.17 35.281 35.584
Totale passivo non corrente 231.719 230.258
TOTALE PASSIVO 610.183 592.201
Patrimonio netto
Capitale sociale 2.18 313.150 313.150
Riserva sovrapprezzo azioni 2.19 484.845 484.845
Utili a nuovo e altre riserve 2.20 182.485 251.683
Riserva per cash flow hedge 2.21 (118) 572
Utile/(Perdita) attribuibile ai soci della controllante 16.310 (52.745)
Capitale e riserve attribuibili ai soci della
controllante 996.672 997.505
Interessenze di pertinenza di terzi 1.331 1.099
TOTALE PATRIMONIO NETTTO 998.003 998.604
TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO 1.608.186 1.590.805

Conto Economico consolidato


semestre
2016
di cui parti
semestre
2015
di cui
parti
(Valori in Euro migliaia) Note correlate correlate
Vendite nette 3.1 651.103 45.974 674.925 45.826
Costo del venduto 3.2 (256.494) - (264.985) (2.223)
Utile industriale lordo 394.609 409.940
Spese di vendita e di marketing 3.3 (272.552) (2.431) (283.323) (744)
Spese generali ed amministrative 3.4 (85.104) (84.136)
Altri ricavi e (spese) operative 3.5 (6.576) (1.765)
Utile operativo 30.378 40.716
Quota di utile/(perdita) di imprese collegate 3.6 - (1.131)
Oneri finanziari netti 3.7 847 - (22.707)
Utile prima delle imposte 31.225 16.878
Imposte sul reddito 3.8 (14.683) (8.395)
Utile del periodo 16.542 8.483
Utile attribuibile a:
Soci della controllante 16.310 8.371
Interessenze di pertinenza di terzi 232 112
Utile per azione - base (Euro) 3.9 0,260 0,134
Utile per azione - diluito (Euro) 3.9 0,260 0,133

Conto economico complessivo consolidato

(Valori in Euro migliaia) Note 1° semestre 2016 1° semestre 2015
Utile del periodo (A) 16.542 8.483
Altri utili (perdite) complessivi che non saranno successivamente
riclassificati a conto economico:
- Rimisurazione sui piani a benefici definiti (1.953) -
- Altri utili (perdite) - -
Totale altri utili (perdite) complessivi che non saranno successivamente
riclassificati a conto economico:
(1.953) -
Altri utili (perdite) complessivi che saranno successivamente riclassificati a
conto economico:
- Utili (perdite) sugli strumenti di copertura di flussi finanziari (cash flow
hedge) 2.21 (690) (203)
- Utili (perdite) dalla conversione dei bilanci di imprese estere 2.20 (14.892) 68.883
Totale altri utili (perdite) complessivi che saranno successivamente
riclassificati a conto economico: (15.582) 68.680
Totale altri utili (perdite), al netto dell'effetto fiscale (B) (17.535) 68.680
TOTALE UTILE (PERDITA) COMPLESSIVO (A)+(B) (993) 77.163
Attribuibili a:
Soci della controllante (1.225) 76.936
Interessenze di pertinenza di terzi 232 227
TOTALE UTILE (PERDITA) COMPLESSIVO (993) 77.163

Rendiconto finanziario consolidato

1° semestre 1° semestre
(Valori in Euro migliaia) Note 2016 2015
A - Disponibilità monetarie nette iniziali (Indebitamento
finanziario netto a breve) 2.1 47.618 39.494
B - Flusso monetario da (per) attività del periodo
Utile del periodo (comprese interessenze di terzi) 16.542 8.483
Ammortamenti 2.6-2.7 21.855 19.633
Altre variaz. non monetarie che hanno contribuito al risultato del periodo (6.677) 17.244
Interessi passivi, netti 3.8 3.236 4.221
Imposte sul reddito 3.9 14.683 8.395
Flusso dell'attività di esercizio prima delle
variazioni del capitale circolante 49.639 57.975
(Incremento) Decremento dei crediti commerciali (22.396) (3.528)
(Incremento) Decremento delle rimanenze (16.534) 7.157
Incremento (Decremento) dei debiti commerciali 11.869 1.762
(Incremento) Decremento degli altri crediti (1.029) (8.980)
Incremento (Decremento) degli altri debiti 9.232 36.121
Interessi passivi pagati (983) (1.777)
Imposte pagate (16.754) (21.709)
Totale (B) 13.044 67.021
C - Flusso monetario da (per) attività di investimento
Investimenti in immobilizzazioni materiali (18.291) (12.743)
Disinvestimenti in immobilizzazioni materiali 426 1.084
Acquisto quote da soci di minoranza (in soc. controllate) - (1.132)
(Investimenti) Disinvestimenti in partecipazioni e titoli - -
Incremento netto immobilizzazioni immateriali (4.495) (2.563)
Totale (C) (22.359) (15.354)
D - Flusso monetario da (per) attività finanziarie
Nuovi finanziamenti 5.000 2.711
Rimborso quota finanziamenti a terzi - (50.568)
Aumento di capitale - 631
Distribuzione dividendi - -
Totale (D) 5.000 (47.226)
E - Flusso monetario del periodo (B+C+D) (4.316) 4.441
Differenze nette di conversione (1.208) 4.528
Totale (F) (1.208) 4.528
G - Disponibilità monetaria netta finale (Indebitamento
finanziario netto a breve) (A+E+F) 2.1 42.094 48.463

Prospetto delle variazioni di patrimonio netto consolidato

(Valori in Euro migliaia) Capitale
sociale
Riserva
sovrapprezzo
azioni
Riserva
di
convers.
Riserva
per cash
flow
hedge
Altre
riserve
e utili
indivisi
Totale Interessenze
di pertinenza
di terzi
Totale
patrimonio
netto
PN consolidato al
01.01.2016
313.150 484.845 129.357 572 69.581 997.505 1.099 998.604
Utile del periodo - - - - 16.310 16.310 232 16.542
Altri utili (perdite)
complessivi
- - (14.892) (690) (1.953) (17.535) - (17.535)
Utile (perdita)
complessiva
- - (14.892) (690) 14.357 (1.225) 232 (993)
Aumento di capitale per
esercizio stock option
- - - - - - - -
Distribuzione dividendi - - - - - - - -
Acquisti da terzi di quote
di controllate
Incremento netto riserva
- - - - - - - -
per pagamenti basati su
azioni
Variazioni altre riserve e
utili indivisi
-
-
-
-
-
-
-
-
392
-
392
-
-
-
392
-
PN consolidato al
30.06.2016
313.150 484.845 114.465 (118) 84.330 996.672 1.331 998.003
(Valori in Euro migliaia) Capitale
sociale
Riserva
sovrapprezzo
azioni
Riserva
di
convers.
Riserva
per cash
flow
hedge
Altre
riserve e
utili
indivisi
Totale Interessenze
di pertinenza
di terzi
Totale
patrimonio
netto
PN consolidato al
01.01.2015
312.675 484.689 53.166 - 121.006 971.536 2.720 974.256
Utile del periodo - - - - 8.371 8.371 112 8.483
Altri utili (perdite)
complessivi
- - 68.768 (203) - 68.565 115 68.680
Utile (perdita)
complessiva
- - 68.768 (203) 8.371 76.936 227 77.163
Aumento di capitale per
esercizio stock option
Distribuzione dividendi
225
-
129
-
-
-
-
-
277
-
631
-
-
-
631
-
Acquisti da terzi di quote
di controllate
Incremento netto riserva
- - - - (567) (567) (566) (1.133)
per pagamenti basati su
azioni
Variazioni altre riserve e
- - - - 263 263 - 263
utili indivisi - - - - 8 8 (54) (46)
PN consolidato al
30.06.2015
312.900 484.818 121.934 (203) 129.358 1.048.807 2.327 1.051.134

___________________________________________________________________________ 25

NOTE ILLUSTRATIVE

1. Criteri di redazione

1.rmazioni generali

Il presente bilancio consolidato semestrale abbreviato è relativo al periodo finanziario dal 1 gennaio 2016 al 30 giugno 2016. Le informazioni economiche e finanziarie sono fornite con riferimento al primo semestre del 2016 comparato con il primo semestre del 2015, mentre le informazioni patrimoniali sono fornite con riferimento al 30 giugno 2016 ed al 31 dicembre 2015.

La relazione finanziaria semestrale consolidata del Gruppo Safilo al 30 giugno 2016, comprensiva del bilancio consolidato abbreviato e della relazione intermedia sulla gestione, è predisposta in ottemperanza a quanto disposto dall'art. 154 ter c.2 del D.Lgs n. 58/98 - T.U.F. - e successive modificazioni ed integrazioni. Il presente resoconto intermedio di gestione consolidato è preparato in conformità allo IAS 34 "Bilanci Intermedi", emanato dall'International Accounting Standard Board (IASB). Le note esplicative, in accordo con lo IAS 34, sono riportate in forma sintetica e non includono tutte le informazioni richieste in sede di bilancio annuale, essendo riferite esclusivamente a quelle componenti che, per importo, composizione o variazioni, risultano essenziali ai fini della comprensione della situazione economica, finanziaria e patrimoniale del Gruppo. Pertanto, il presente bilancio consolidato semestrale abbreviato deve essere letto unitamente al bilancio consolidato relativo all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2015.

Tutti i valori sono esposti in migliaia di Euro salvo quando diversamente indicato.

Il presente bilancio viene approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 3 agosto 2016.

1.2 Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni applicati dal Gruppo a partire dal 1° gennaio 2016

Nella predisposizione del presente resoconto intermedio di gestione consolidato sono stati applicati gli stessi principi contabili e criteri di redazione adottati nella redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2015.

Per quanto riguarda nuovi IFRS o emendamenti, aventi efficacia a partire dal 1 gennaio 2016, che risultino essere applicabili al Gruppo si segnala quanto segue.

Il 21 novembre 2013, lo IASB ha pubblicato un emendamento allo IAS 19 – Benefici ai dipendenti intitolati "Piani a benefici definiti: Contribuzioni dei dipendenti". Le modifiche apportate consentono la contabilizzazione in diminuzione del current service cost del periodo dai contributi corrisposti dai dipendenti o da terze parti, che non siano correlati al numero di anni di servizio, in luogo dell'allocazione di tali contributi lungo l'arco temporale cui il servizio è reso. L'adozione di tale principio non ha comportato alcun effetto per il Gruppo.

Il 12 dicembre 2013 lo IASB ha emesso un insieme di modifiche agli IFRS (Annual Improvements to IFRSs - 2010- 2012 Cycle). Tra gli altri, i temi più rilevanti trattati in tali emendamenti sono: la definizione di condizioni di maturazione nell'IFRS 2 – Pagamenti basati su azioni, il raggruppamento dei segmenti operativi nell'IFRS 8 – Segmenti Operativi e la definizione di dirigenti con responsabilità strategiche nello IAS 24 – Informativa sulle parti correlate, l'esclusione dall'ambito di applicazione dell'IFRS 3 – Aggregazioni aziendali, di tutti i tipi di accordi a controllo congiunto (così come definiti nell'IFRS 11 – Accordi a controllo congiunto), alcuni chiarimenti sulle eccezioni all'applicazione dell'IFRS 13 – Misurazione del fair value, e allo IAS 16, chiarendo la modalità di determinazione del valore contabile lordo delle attività, in caso di rivalutazione conseguente all'applicazione del modello della rideterminazione del valore. L'adozione di tale principio non ha comportato alcun effetto per il Gruppo.

In data 12 maggio 2014 lo IASB ha emesso alcuni emendamenti allo IAS 16 Property, plant and Equipment e allo IAS 38 Intangibles Assets – "Clarification of acceptable methods of depreciation and amortisation". Le modifiche allo IAS 16 stabiliscono che i criteri di ammortamento determinati in base ai ricavi non sono appropriati, in quanto, secondo l'emendamento, i ricavi generati da un'attività che include l'utilizzo dell'attività oggetto di ammortamento generalmente riflettono fattori diversi dal solo consumo dei benefici economici dell'attività stessa. Le modifiche allo IAS 38 introducono una presunzione relativa, secondo cui un criterio di ammortamento basato sui ricavi è considerato di norma inappropriato per le medesime ragioni stabilite dalle modifiche introdotte allo IAS 16. Nel caso delle attività intangibili questa presunzione può essere peraltro superata, ma solamente in limitate e specifiche circostanze. L'adozione di tale principio non ha comportato alcun effetto per il Gruppo.

In data 25 settembre 2014 lo IASB ha emesso un insieme di modifiche agli IFRS (Annual Improvements to IFRSs - 2012- 2014 Cycle). Esse riguardano i seguenti principi: i criteri di classificazione e valutazione delle attività classificate come "held for sale" o "held for distribution" in applicazione dell'IFRS 5 – Non-current Assets Held for Sale and Discontinued Operations, ulteriori linee guida relative alla disclosure prevista dall'IFRS 7 per i bilanci intermedi, alcuni chiarimenti per la determinazione del tasso di sconto in applicazione dello IAS 19 e nuovi requirements in materia di disclosure previsti dallo IAS 34 "Interim financial reporting". L'adozione di tale principio non ha comportato alcun effetto per il Gruppo.

In data 18 dicembre 2014 lo IASB ha emesso un emendamento allo IAS 1 "Disclosure Initiative". Le modifiche proposte riguardano la materialità, l'aggregazione delle voci, la struttura delle note, l'informativa sui criteri contabili adottati e la presentazione delle altre componenti dell'utile complessivo derivanti dalla valutazione con il metodo del patrimonio netto delle partecipazioni. L'adozione di tale principio non ha comportato alcun effetto per il Gruppo.

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni non ancora applicabili e non adottati in via anticipata dal Gruppo

Alla data del presente resoconto intermedio di gestione consolidato, inoltre, gli organi competenti dell'Unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l'adozione dei seguenti principi contabili ed emendamenti.

In data 28 maggio 2014 lo IASB ha emesso l'IFRS 15 "Revenue from contract with customers". Lo standard sostituisce lo IAS 18 "Revenues," lo IAS 11 "Construction Contracts", l'IFRIC 13 "Customers Loyalty Programmes", l'IFRIC 15 "Agreements for the Construction of Real Estate", l'IFRIC 18 "Transfers of Assets from Customers" ed il SIC 31 "Revenue Barter Transactions Involving Advertising Services". Il principio stabilisce un nuovo modello di riconoscimento dei ricavi, che si applicherà a tutti i contratti stipulati con i clienti ad eccezione di quelli che rientrano nell'ambito di applicazione di altri principi IAS/IFRS come i leasing, i contratti d'assicurazione e gli strumenti finanziari. I passaggi fondamentali per la contabilizzazione dei ricavi secondo il nuovo modello sono:

  • l'identificazione del contratto con il cliente;
  • l'identificazione delle performance obligations del contratto;
  • la determinazione del prezzo;

  • l'allocazione del prezzo alle performance obligations del contratto;

  • i criteri di iscrizione del ricavo quando l'entità soddisfa ciascuna performance obligation.

Le disposizioni contenute nell'IFRS 15 sono efficaci a partire dagli esercizi che hanno inizio il, o dopo il, 1 gennaio 2018, salvo eventuali successivi differimenti stabiliti in sede di omologazione da parte dell'Unione Europea.

In data 24 luglio 2014 lo IASB ha pubblicato la versione finale dell'IFRS 9 – Strumenti finanziari. Il documento accoglie i risultati delle fasi relative a Classificazione e valutazione, Impairment, e Hedge accounting, del progetto dello IASB volto alla sostituzione dello IAS 39. Il principio introduce dei nuovi criteri per la classificazione e valutazione delle attività e passività finanziarie. In particolare, per le attività finanziarie il nuovo principio utilizza un unico approccio basato sulle modalità di gestione degli strumenti finanziari e sulle caratteristiche dei flussi di cassa contrattuali delle attività finanziarie stesse al fine di determinarne il criterio di valutazione, sostituendo le diverse regole previste dallo IAS 39. Per le passività finanziarie, invece, la principale modifica avvenuta riguarda il trattamento contabile delle variazioni di fair value di una passività finanziaria designata come passività finanziaria valutata al fair value attraverso il conto economico, nel caso in cui queste variazioni siano dovute alla variazione del merito creditizio dell'emittente della passività stessa. Secondo il nuovo principio tali variazioni devono essere rilevate nel prospetto "Other comprehensive income" e non più nel conto economico.

Con riferimento al modello di impairment, il nuovo principio richiede che la stima delle perdite su crediti venga effettuata sulla base del modello delle expected losses (e non sul modello delle incurred losses) utilizzando informazioni supportabili, disponibili senza oneri o sforzi irragionevoli che includano dati storici, attuali e prospettici. Il principio prevede che tale impairment model si applichi a tutti gli strumenti finanziari, ossia alle attività finanziarie valutate a costo ammortizzato, a quelle valutate a fair value through other comprehensive income, ai crediti derivanti da contratti di affitto e ai crediti commerciali.

Infine, il principio introduce un nuovo modello di hedge accounting allo scopo di adeguare i requisiti previsti dall'attuale IAS 39 che talvolta sono stati considerati troppo stringenti e non idonei a riflettere le politiche di risk management delle società. Le principali novità del documento riguardano:

  • incremento delle tipologie di transazioni eleggibili per l'hedge accounting, includendo anche i rischi di attività/passività non finanziarie eleggibili per essere gestiti in hedge accounting;
  • cambiamento della modalità di contabilizzazione dei contratti forward e delle opzioni quando inclusi in una relazione di hedge accounting al fine di ridurre la volatilità del conto economico;
  • modifiche al test di efficacia mediante la sostituzione delle attuali modalità basate sul parametro dell'80- 125% con il principio della "relazione economica" tra voce coperta e strumento di copertura; inoltre, non sarà più richiesta una valutazione dell'efficacia retrospettica della relazione di copertura;

Il nuovo principio deve essere applicato dai bilanci che iniziano il 1° gennaio 2018 o successivamente.

In data 13 gennaio 2016 lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 16 "Leases" che è destinato a sostituire il principio IAS 17 "Leases", nonché le interpretazioni IFRIC 4 "Determining whether an Arrangement contains a Lease", SIC-15 "Operating Leases—Incentives" e SIC-27 "Evaluating the Substance of Transactions Involving the Legal Form of a Lease". Il nuovo principio fornisce una nuova definizione di lease ed introduce un criterio basato sul controllo (right of use) di un bene per distinguere i contratti di leasing dai contratti per servizi, individuando quali discriminanti: l'identificazione del bene, il diritto di sostituzione dello stesso, il diritto ad ottenere sostanzialmente tutti i benefici economici rivenienti dall'uso del bene e il diritto di dirigere l'uso del bene sottostante il contratto. Il principio stabilisce un modello unico di riconoscimento e valutazione dei contratti di leasing per il locatario (lessee) che prevede l'iscrizione del bene oggetto di lease anche operativo nell'attivo con contropartita un debito finanziario, fornendo inoltre la possibilità di non riconoscere come leasing i contratti che hanno ad oggetto i "low-value assets" e i leasing con una durata del contratto pari o inferiore ai 12 mesi. Al contrario, lo Standard non comprende modifiche significative per i locatori. Il principio si applica a partire dal 1° gennaio 2019 ma è consentita un'applicazione anticipata, solo per le Società che hanno applicato in via anticipata l'IFRS 15 "Revenue from Contracts with Customers".

In data 19 gennaio 2016 lo IASB ha pubblicato il documento "Recognition of Deferred Tax Assets for Unrealised Losses (Amendments to IAS 12)" che contiene delle modifiche al principio contabile internazionale IAS 12. Il documento ha l'obiettivo di fornire alcuni chiarimenti sull'iscrizione delle imposte differite attive sulle perdite non realizzate al verificarsi di determinate circostanze e sulla stima dei redditi imponibili per gli esercizi futuri. Le modifiche si applicano a partire dal 1° gennaio 2017 ma ne è consentita l'adozione anticipata.

In data 29 gennaio 2016 lo IASB ha pubblicato il documento "Disclosure Initiative (Amendments to IAS 7)" che contiene delle modifiche al principio contabile internazionale IAS 7. Il documento ha l'obiettivo di fornire alcuni chiarimenti per migliorare l'informativa sulle passività finanziarie. In particolare, le modifiche richiedono di fornire un'informativa che permetta agli utilizzatori del bilancio di comprendere le variazioni delle passività derivanti da operazioni di finanziamento. Le modifiche si applicano a partire dal 1° gennaio 2017 ma è consentita un'applicazione anticipata. Non è richiesta la presentazione delle informazioni comparative relative ai precedenti esercizi.

In data 20 giugno 2016 lo IASB ha pubblicato il documento "Classification and measurement of share-based payment transactions (Amendments to IFRS 2)" che contiene alcuni chiarimenti in relazione alla contabilizzazione degli effetti delle vesting conditions in presenza di cash-settled share-based payments, alla classificazione di sharebased payments con caratteristiche di net settlement e alla contabilizzazione delle modifiche ai termini e condizioni di uno share-based payment che ne modificano la classificazione da cash-settled a equity-settled. Le modifiche si applicano a partire dal 1° gennaio 2018 ma è consentita un'applicazione anticipata.

Il Gruppo adotterà tali nuovi principi ed emendamenti, sulla base della data di applicazione prevista, e ne valuterà i potenziali impatti sul Bilancio consolidato, quando questi saranno omologati dall'Unione Europea.

1.3 Area e metodologia di consolidamento

Nel corso dei primi sei mesi del 2016, l'area di consolidamento del Gruppo non è cambiata; l'unica variazione si riferisce alla seguente riorganizzazione:

  • con efficacia dal 1° gennaio 2016, Canam Sport Eyewear Inc. è interamente controllata da Safilo Canada Inc. e la controllante Quebec Inc. è stata fusa per incorporazione nella Safilo Canada Inc..

Le società a partecipazione diretta ed indiretta incluse nell'area di consolidamento con il metodo integrale, oltre alla capogruppo Safilo Group S.p.A., sono le seguenti:

Valuta Capitale Quota
sociale posseduta %
SOCIETÀ ITALIANE
Safilo S.p.A. – Pieve di Cadore (BL) EUR 66.176.000 100,0
Lenti S.r.l. – Bergamo EUR 500.000 75,6
SOCIETA' ESTERE
Safilo International B.V. - Rotterdam (NL) EUR 24.165.700 100,0
Safint B.V. - Rotterdam (NL) EUR 18.200 100,0
Safilo Benelux S.A. - Zaventem (B) EUR 560.000 100,0
Safilo Espana S.L. - Madrid (E) EUR 3.896.370 100,0
Safilo France S.a.r.l. - Parigi (F) EUR 960.000 100,0
Safilo Gmbh - Colonia (D) EUR 511.300 100,0
Safilo Nordic AB - Taby (S) SEK 500.000 100,0
Safilo CIS - LLC - Mosca (Russia) RUB 10.000.000 100,0
Safilo Far East Ltd. - Hong Kong (RC) HKD 49.700.000 100,0
Safint Optical Investment Ltd - Hong Kong (RC) HKD 10.000 100,0
Safilo Hong-Kong Ltd – Hong Kong (RC) HKD 100.000 100,0
Safilo Singapore Pte Ltd - Singapore (SGP) SGD 400.000 100,0
Safilo Optical Sdn Bhd – Kuala Lumpur (MAL) MYR 100.000 100,0
Safilo Trading Shenzen Limited- Shenzen (RC) CNY 2.481.000 100,0
Safilo Eyewear (Shenzen) Company Limited - (RC) CNY 46.546.505 100,0
Safilo Eyewear (Suzhou) Industries Limited - (RC) CNY 129.704.740 100,0
Safilo Korea Ltd – Seoul (K) KRW 300.000.000 100,0
Safilo Hellas Ottica S.a. – Atene (GR) EUR 489.990 100,0
Safilo Nederland B.V. - Bilthoven (NL) EUR 18.200 100,0
Safilo South Africa (Pty) Ltd. – Bryanston (ZA) ZAR 3.583 100,0
Safilo Austria Gmbh -Traun (A) EUR 217.582 100,0
Safilo d.o.o. Ormož - Ormož (SLO) EUR 563.767 100,0
Safilo Japan Co Ltd - Tokyo (J) JPY 100.000.000 100,0
Safilo Do Brasil Ltda – San Paolo (BR) BRL 117.435.000 100,0
Safilo Portugal Lda – Lisbona (P) EUR 500.000 100,0
Safilo Switzerland AG – Zurigo (CH) CHF 1.000.000 100,0
Safilo India Pvt. Ltd - Bombay (IND) INR 42.000.000 100,0
Safilo Australia Pty Ltd.- Sydney (AUS) AUD 3.000.000 100,0
Safint Optical UK Ltd. - Londra (GB) GBP 21.139.001 100,0
Safilo UK Ltd. - Londra (GB) GBP 250 100,0
Safilo America Inc. - Delaware (USA) USD 8.430 100,0
Safilo USA Inc. - New Jersey (USA) USD 23.289 100,0
Safilo Realty Corp. - Delaware (USA) USD 10.000 100,0
Safilo Services LLC - New Jersey (USA) USD - 100,0
Smith Sport Optics Inc. - Idaho (USA) USD 12.087 100,0
Solstice Marketing Corp. – Delaware (USA) USD 1.000 100,0
Solstice Marketing Concepts LLC – Delaware (USA) USD - 100,0
Safilo de Mexico S.A. de C.V. - Distrito Federal (MEX) MXP 10.035.575 100,0
Safilo Canada Inc. - Montreal (CAN) CAD 2.470.425 100,0
Canam Sport Eyewear Inc. - Montreal (CAN) CAD 199.975 100,0
Polaroid Eyewear Holding BV - Amsterdam (NL) EUR 18.000 100,0
Polaroid Eyewear BV - Amsterdam (NL) EUR 45.378 100,0
Polaroid Eyewear Ltd - Dumbarton (UK) GBP 2 100,0
Polaroid Eyewear AB - Stockholm-Globen (S) SEK 100.000 100,0
Polaroid Eyewear GMBH - Zurigo (CH) CHF 20.000 100,0
Safilo Optik Ticaret Limited Şirketi - Istanbul (TR) TRL 1.516.000 100,0
Safilo Middle East FZE - Dubai (UAE) AED 3.570.000 100,0

1.4 Conversione dei bilanci e delle transazioni in valuta estera

Sono di seguito indicati i cambi applicati nella conversione dei bilanci in valuta diversa dall'Euro delle società controllate. Da notare che per apprezzamento (segno meno nella tabella sottostante) si intende un guadagno di valore della valuta considerata rispetto all'Euro.

Puntuale al (Apprezz.)/
Deprezz.
Medio (Apprezz.)/
Deprezz.
Valuta Codice 30 giugno
2016
31 dicembre
2015
% 30
giugno
2016
30
giugno
2015
%
Dollaro USA USD 1,1102 1,0887 2,0% 1,1157 1,1158 0,0%
Dollaro Hong-Kong HKD 8,6135 8,4376 2,1% 8,6669 8,6517 0,2%
Franco svizzero CHF 1,0867 1,0835 0,3% 1,0959 1,0567 3,7%
Dollaro canadese CAD 1,4384 1,5116 -4,8% 1,4846 1,3774 7,8%
Yen giapponese YEN 114,0500 131,0700 -13,0% 124,4162 134,2042 -7,3%
Sterlina inglese GBP 0,8265 0,7340 12,6% 0,7787 0,7323 6,3%
Corona svedese SEK 9,4242 9,1895 2,6% 9,3020 9,3401 -0,4%
Dollaro australiano AUD 1,4929 1,4897 0,2% 1,5218 1,4261 6,7%
Rand sudafricano ZAR 16,4461 16,9530 -3,0% 17,1977 13,3048 29,3%
Rublo russo RUB 71,5200 80,6736 -11,3% 78,3228 64,6407 21,2%
Real brasiliano BRL 3,5898 4,3117 -16,7% 4,1310 3,3101 24,8%
Rupia indiana INR 74,9603 72,0215 4,1% 74,9940 70,1244 6,9%
Dollaro Singapore SGD 1,4957 1,5417 -3,0% 1,5398 1,5061 2,2%
Ringgit malesiano MYR 4,4301 4,6959 -5,7% 4,5734 4,0621 12,6%
Renminbi cinese CNY 7,3755 7,0608 4,5% 7,2955 6,9408 5,1%
Won koreano KRW 1.278,4800 1.280,7800 -0,2% 1.318,8060 1.227,3118 7,5%
Peso messicano MXN 20,6347 18,9145 9,1% 20,1703 16,8887 19,4%
Lira turca TRY 3,2060 3,1765 0,9% 3,2583 n.a. n.a.
Dirham Emirati Arabi AED 4,0755 3,9966 2,0% 4,0959 4,0967 0,0%

Le transazioni in valuta estera vengono tradotte nella moneta di conto utilizzando i tassi di cambio in vigore alla data della transazione. Gli utili e le perdite su cambi risultanti dalla chiusura delle transazioni in oggetto e dalla traduzione ai cambi di fine periodo delle poste attive e passive monetarie denominate in valuta vengono contabilizzate a conto economico.

1.5 Uso di stime

La predisposizione dei bilanci consolidati intermedi richiede da parte degli Amministratori l'applicazione di principi e metodologie contabili che, in talune circostanze, si basano su difficili e soggettive valutazioni e stime basate sull'esperienza storica nonché su assunzioni che vengono di volta in volta considerate ragionevoli e realistiche in funzione delle relative circostanze. L'applicazione di tali stime ed assunzioni influenza gli importi riportati negli schemi di bilancio, quali la Situazione patrimoniale – finanziaria consolidata, il Conto economico complessivo consolidato ed il Rendiconto finanziario consolidato, nonché l'informativa fornita. I risultati finali delle poste di bilancio per le quali sono state utilizzate le suddette stime ed assunzioni possono differire da quelli riportati nei bilanci a causa dell'incertezza che caratterizza le assunzioni e le condizioni sulle quali si basano le stime.

Taluni processi valutativi, in particolare quelli più complessi quali la determinazione di eventuali perdite di valore di attività immobilizzate, sono effettuati in modo completo solo in sede di redazione del bilancio annuale allorquando siano disponibili tutte le informazioni eventualmente necessarie, salvo i casi in cui vi siano indicatori di impairment che richiedano un'immediata valutazione di eventuali perdite di valore.

2. Commenti alle principali voci di stato patrimoniale

2.1 Disponibilità liquide

La voce in oggetto assomma ad Euro 71.982 migliaia, contro Euro 86.640 migliaia del 31 dicembre 2015, e rappresenta la momentanea disponibilità di cassa impiegata a condizioni in linea con i tassi di mercato. Il valore contabile delle disponibilità liquide è allineato al loro fair value alla data di bilancio. Il rischio di credito correlato alla voce in oggetto è estremamente limitato, essendo le controparti istituti di credito di primaria importanza.

Viene di seguito riportata la tabella di riconciliazione della voce "Disponibilità liquide" con la disponibilità monetaria netta illustrata nel rendiconto finanziario:

(Euro/000) 30 giugno 2016 31 dicembre 2015 30 giuno 2015
Disponibilità liquide 71.982 86.640 80.055
Scoperto di conto corrente (4.888) (3.022) (4.228)
Finanziamenti bancari a breve (25.000) (36.000) (27.364)
Disponibilità monetaria netta 42.094 47.618 48.463

2.2 Crediti verso clienti, netti

La voce in oggetto risulta così composta:

(Euro/000) 30 giugno 2016 31 dicembre 2015
Valore lordo crediti 306.371 279.724
Fondo rischi su crediti e resi (39.636) (35.965)
Valore netto 266.734 243.759

Il Gruppo non ha particolare concentrazione del rischio di credito, la sua esposizione creditoria risulta infatti suddivisa su un largo numero di clienti.

Viene di seguito esposta la movimentazione del fondo rischi su crediti e resi avvenuta nel corso dei primi sei mesi del 2016:

(Euro/000) Saldo al 1
gennaio 2016
Accant.to a
conto
economico
Utilizzo (-) Diff. di
convers.
Saldo al 30
giugno 2016
Fondo svalutazione su crediti
Fondo rischi per resi
23.695
12.270
2.449
6.439
(3.158)
(1.969)
113
(201)
23.099
16.538
Totale 35.965 8.887 (5.127) (88) 39.636

Il fondo svalutazione crediti include l'accantonamento per inesigibilità dei crediti commerciali, che viene imputato a conto economico nella voce "spese generali ed amministrative" (nota 3.4).

Il fondo resi su vendite include l'accantonamento per prodotti che, in forza di clausole contrattuali, si prevede possano essere restituiti in futuro perché non venduti ai consumatori finali. Il suddetto accantonamento è imputato a conto economico in diminuzione diretta delle vendite.

2.3 Rimanenze

La voce in oggetto risulta così composta:

(Euro/000) 30 giugno 2016 31 dicembre 2015
Materie prime 106.509 109.621
Prodotti in corso di lavorazione 6.594 8.996
Prodotti finiti 278.043 252.326
Totale lordo 391.146 370.943
Fondo obsolescenza (-) (122.521) (116.864)
Totale netto 268.625 254.079

A fronte delle rimanenze obsolete o a lento rigiro, si è proceduto ad accantonare un apposito fondo determinato sulla base della loro possibilità di realizzo o utilizzo futuro. La variazione a conto economico viene imputata alla voce "costo del venduto" (nota 3.2).

Viene di seguito esposta la movimentazione del periodo:

(Euro/000) Saldo al 1 Variaz. a conto Differenza di Saldo al 30
gennaio 2016 economico conversione giugno 2016
Valore lordo rimanenze 370.943 22.772 (2.570) 391.146
Fondo obsolescenza (116.864) (6.238) 581 (122.521)
Totale netto 254.079 16.534 (1.989) 268.625

2.4 Strumenti finanziari derivati

La presente tabella riepiloga l'ammontare degli strumenti finanziari derivati presenti a bilancio:

(Euro/000) 30 giugno 2016 31 dicembre 2015
Attivo corrente:
- Contratti a termine in valuta - Fair value rilevato a conto economico
4.112 1.155
- Contratti a termine in valuta - cash flow hedge - 572
Totale 4.112 1.727
(Euro/000) 30 giugno 2016 31 dicembre 2015
Passivo corrente:
- Contratti a termine in valuta - Fair value rilevato a conto economico 805 877
- Contratti a termine in valuta - cash flow hedge 118 -
Totale 923 877
Passivo non corrente:
- Fair value opzione di Cash settlement prestito obbligazionario convertibile: 313 3.614
Totale 313 3.614

Il valore di mercato dei contratti a termine in valuta è determinato sulla base del valore attuale dei differenziali tra il cambio a termine contrattuale ed il cambio a termine di mercato. Alla data della presente relazione il Gruppo ha in essere contratti di copertura del tasso di cambio per un valore netto di mercato positivo per Euro 3.189 migliaia.

Le passività non correnti sono relative alla componente opzionaria di conversione incorporata nel prestito obbligazionario "equity-linked" emesso in data 22 maggio 2014 che a seguito della presenza di una "cash settlement option" rappresenta uno strumento finanziario derivato iscritto al fair value tra le passività non correnti. Le variazioni del fair value di tale strumento sono rilevate immediatamente a conto economico, alla data della presente relazione il valore equo dell'opzione ammonta a Euro 313 migliaia.

2.5 Altre attività correnti

La voce in oggetto risulta così composta:

(Euro/000) 30 giugno 2016 31 dicembre 2015
Credito IVA 12.026 13.592
Crediti d'imposta e acconti 13.306 13.099
Ratei e risconti attivi 20.205 20.849
Crediti verso agenti 260 372
Altri crediti 7.318 6.271
Totale 53.115 54.183

La voce "crediti d'imposta ed acconti" si riferisce prevalentemente ad acconti d'imposta ed a crediti per maggiori imposte pagate che verranno compensati con i relativi debiti tributari in sede di liquidazione delle imposte dovute.

I ratei e risconti attivi includono:

  • risconti di costi inerenti i contratti di licenza per Euro 12.343 migliaia;
  • risconti di canoni di affitto e leasing operativo per Euro 2.120 migliaia;
  • risconti di costi pubblicitari per Euro 1.000 migliaia;
  • risconto di costi assicurativi per Euro 1.278 migliaia;
  • risconti attivi di altri costi, prevalentemente di carattere commerciale, per la restante parte.

I crediti verso agenti si riferiscono principalmente a crediti derivanti dalla vendita di campionari.

Gli altri crediti a breve termine assommano ad Euro 7.318 migliaia e si riferiscono principalmente:

  • a crediti presenti nel bilancio della controllata Safilo S.p.A. per Euro 1.855 migliaia, che si riferiscono a crediti verso clienti falliti per la quota di credito relativa all'IVA che, in base alla legislazione fiscale italiana, potrà essere recuperata solo nel momento in cui il piano di riparto della procedura fallimentare diventerà definitivamente esecutivo;
  • a depositi cauzionali per Euro 921 migliaia;
  • altri crediti diversi, prevalentemente di carattere commerciale, per la restante parte.

2.6 Immobilizzazioni materiali

(Euro/000) Saldo al 1
gennaio
2016
Increm. Decrem. Riclass. Diff. di
convers.
Saldo al 30
giugno 2016
Valore lordo
Terreni e fabbricati 139.301 57 (94) - (1.281) 137.983
Impianti e macchinari 204.636 1.087 (1.709) 3.962 (1.707) 206.269
Attrezzature e altri beni 261.260 4.126 (11.452) 5.318 (2.470) 256.782
Immobilizz. materiali in corso 6.279 13.021 (200) (9.281) (43) 9.777
Totale 611.476 18.291 (13.454) - (5.501) 610.811
Fondo ammortamento
Terreni e fabbricati
Impianti e macchinari
49.125
151.458
1.768
5.439
(82)
(1.518)
-
-
(266)
(969)
50.546
154.410
Attrezzature e altri beni 213.395 10.001 (11.427) - (1.793) 210.176
Totale 413.978 17.208 (13.027) - (3.028) 415.131
Valore netto 197.498 1.082 (426) - (2.474) 195.680

Viene riportata di seguito la movimentazione delle immobilizzazioni materiali per il primo semestre del 2016:

Gli investimenti in immobilizzazioni materiali realizzati nel corso del primo semestre del 2016 assommano complessivamente ad Euro 18.291 migliaia e sono stati realizzati:

  • per Euro 14.582 migliaia negli stabilimenti produttivi, principalmente per il rinnovo degli impianti e per l'acquisto e la produzione delle attrezzature relative alla nuova modellistica;
  • per Euro 3.248 migliaia nelle società americane;
  • per la differenza nelle altre società del Gruppo.

La voce "attività non correnti detenute per la vendita" si riferisce principalmente alla sede e al centro distributivo della società americana Safilo USA Inc. che è oggetto di un piano di cessione in fase di finalizzazione.

2.7 Immobilizzazioni immateriali

Viene riportata di seguito la movimentazione delle immobilizzazioni immateriali per il primo semestre del 2016:

(Euro/000) Saldo al 1
gennaio
2016
Increm. Decrem. Riclass. Diff. di
convers.
Saldo al 30
giugno 2016
Valore lordo
Software 55.716 556 (59) 335 (319) 56.228
Marchi e licenze 55.065 - - 131 3 55.199
Altre immobilizzazioni immateriali 8.580 - (160) 59 (89) 8.390
Immobilizz. immateriali in corso 5.259 3.940 - (525) 10 8.683
Totale 124.619 4.495 (219) - (395) 128.500
Fondo ammortamento
Software 32.251 3.500 (59) - (251) 35.441
Marchi e licenze 22.616 1.094 - - 4 23.714
Altre immobilizzazioni immateriali 7.420 52 (160) - (42) 7.271
Totale 62.287 4.647 (219) - (288) 66.426
Valore netto 62.333 (151) - - (107) 62.074

L'incremento degli investimenti rilevato nella voce immobilizzazioni in corso è legato principalmente agli ulteriori investimenti del progetto di implementazione del nuovo sistema informativo integrato (ERP) di Gruppo.

La tabella di seguito riportata espone il costo per ammortamento relativo alle immobilizzazioni materiali ed immateriali che è stato imputato alle seguenti voci di conto economico:

(Euro/000) Note 1° semestre 2016 1° semestre 2015
Costo del venduto 3.2 10.772 11.401
Spese di vendita e di marketing 3.3 2.967 2.518
Spese generali ed amministrative 3.4 7.004 5.714
Altri ricavi/(spese) operative 3.5 1.112 -
Totale 21.855 19.633

2.8 Avviamento

(Euro/000) Saldo al 1
gennaio
2016
Increm. Decrem. Variaz. area
di consolid.
Diff. di
convers.
Saldo al 30
giugno
2016
Avviamento 583.908 - - - (5.915) 577.994

Viene di seguito riportata la tabella con la movimentazione dell'avviamento avvenuta nel primo semestre del 2016:

Il valore dell'avviamento ripartito per le aree geografiche cui appartengono le CGUs su cui esso è allocato è dettagliato come segue:

Italia ed Europa
America
Asia
(Euro/000)
30 giugno 2016 160.772 230.059 187.163 577.994
31 dicembre 2015 161.743 231.328 190.837 583.908

L'impairment test della voce avviamento è stato effettuato in sede di redazione del bilancio annuale 2015, nel corso dei primi sei mesi del 2016 non si sono rilevati indicatori che richiedano un'immediata valutazione di eventuali perdite di valore.

2.9 Attività fiscali differite e passività fiscali differite

Attività fiscali differite

Dette attività si riferiscono ad imposte calcolate su perdite fiscali recuperabili negli esercizi futuri ed a differenze temporanee tra il valore contabile delle attività e passività ed il relativo valore fiscale. Le imposte anticipate sulle perdite fiscali accumulate dal Gruppo sono state contabilizzate nei bilanci delle società in cui è ritenuta probabile la recuperabilità delle stesse tramite futuri redditi imponibili.

Passività fiscali differite

Tali passività si riferiscono ad imposte calcolate sulle differenze temporanee tra il valore contabile delle attività e passività ed il relativo valore fiscale. Le voci più significative su cui sono state calcolate le imposte differite passive riguardano le immobilizzazioni materiali e l'ammortamento dell'avviamento, calcolato solo ai fini fiscali.

Fondo svalutazione attività fiscali differite

Le attività fiscali differite, al netto, ove applicabile, delle passività fiscali differite, relative ai bilanci di alcune società del Gruppo sono state svalutate mediante l'accantonamento ad un fondo svalutazione attività fiscali differite al fine di tener conto delle prospettive di recuperabilità futura.

Viene riportata di seguito la tabella con i valori delle attività fiscali differite e delle passività fiscali differite al netto della svalutazione effettuata:

(Euro/000) 30 giugno 2016 31 dicembre 2015
Attività fiscali differite 94.859 93.597
Passività fiscali differite (10.358) (11.146)
Totale netto 84.501 82.451

2.10 Altre attività non correnti

La voce in oggetto assomma ad Euro 3.282 migliaia contro Euro 3.167 migliaia del 31 dicembre 2015 e per Euro 3.081 migliaia si riferisce a depositi cauzionali relativi ai contratti di affitto di immobili utilizzati da alcune società del Gruppo. Si ritiene che il valore contabile delle altre attività non correnti approssimi il loro fair value.

2.11 Debiti verso banche e finanziamenti

I debiti verso banche e finanziamenti risultano così composti:

(Euro/000) 30 giugno 2016 31 dicembre 2015
Scoperto di conto corrente 4.888 3.022
Finanziamenti bancari a breve 25.000 36.000
Debiti verso società di factoring 10.000 5.000
Debiti verso banche e finanziamenti a breve termine 39.888 44.022
Prestiti obbligazionari convertibili 134.913 132.526
Debiti verso banche e finanziamenti a medio e lungo termine 134.913 132.526
Totale 174.801 176.548

La voce "debiti verso banche e finanziamenti" per la parte a medio e lungo termine si compone principalmente delle seguenti voci:

  • di un prestito obbligazionario "unsecured and unsubordinated equity-linked", emesso in data 22 maggio 2014 da parte della capogruppo Safilo Group S.p.A. garantito dalla controllata Safilo S.p.A., con scadenza 22 maggio 2019 per un importo nominale complessivo di Euro 150 milioni;
  • di una nuova Revolving Credit Facility committed, unsubordinated e unsecured di ammontare pari a Euro 150 milioni e scadenza finale a luglio 2018, non utilizzata al 30 giugno 2016.

Il prestito obbligazionario è valutato a bilancio al costo ammortizzato, mediante utilizzo di un tasso di interesse effettivo ritenuto congruo per il profilo di rischio di uno strumento finanziario equivalente privo della componente convertibile. La componente relativa all'opzione di conversione, considerata la presenza di una "cash settlement option", rappresenta uno strumento finanziario derivato incorporato ed è stata iscritta nella corrispondente voce di stato patrimoniale, tra le passività. Le variazioni del valore equo (fair value) di tale strumento sono rilevate immediatamente a conto economico. Alla data della presente relazione il valore equo dell'opzione ammonta a Euro 313 migliaia (vedi nota 2.4).

La linea Revolving Credit Facility committed, unsubordinated e unsecured di ammontare pari a Euro 150 milioni e scadenza finale a luglio 2018 è stata sottoscritta da parte delle controllate Safilo S.p.A. e Safilo USA Inc. nel luglio 2014. Tale finanziamento rimane soggetto al rispetto di impegni di natura operativa e finanziaria standard per operazioni similari.

I debiti a breve termine verso società di factoring si riferiscono a debiti verso primarie società di factoring derivanti da contratti stipulati dalla controllata Safilo S.p.A. per Euro 10.000 migliaia.

La scadenza dei debiti verso banche e finaziamenti a medio e lungo termine è la seguente:

(Euro/000) 30 giugno 2016 31 dicembre 2015
Da 1 a 2 anni
Da 2 a 3 anni
Da 3 a 4 anni
Da 4 a 5 anni
Oltre 5 anni
-
134.913
-
-
-
-
-
132.526
-
-
Totale 134.913 132.526

I debiti verso banche e finaziamenti sono tutti in Euro.

La seguente tabella evidenzia le linee di credito concesse al Gruppo, gli utilizzi e le linee di credito disponibili al 30 giugno 2016:

(Euro/000) Linee di credito
concesse
Utilizzi Linee di credito
disponibili
Linee di credito su c/c e finanziamenti bancari a breve termine 143.737 29.882 113.855
Linee di credito su finanziamenti a lungo termine 150.000 - 150.000
Totale 293.737 29.882 263.855

In conseguenza delle variazioni sopra descritte le attuali linee di credito su finanziamenti a lungo termine disponibili sono relative a una linea revolving committed denominata "Revolving Credit Facility", di ammontare pari a Euro 150 milioni e scadenza luglio 2018, sottoscritta da Intesa Sanpaolo, Unicredit e BNP Paribas non utilizzata al 30 giugno 2016.

La posizione finanziaria netta del Gruppo al 30 giugno 2016 confrontata con il 31 dicembre 2015 è la seguente:

Posizione finanziaria netta
(Euro/000)
30 giugno
2016
31 dicembre
2015
Variaz.
A
B
Disponibilità liquide
Disponibilità e mezzi equivalenti inclusi tra le attività dest. alla vendita
71.982
-
86.640
-
(14.658)
-
C
D
Titoli correnti (Titoli detenuti per la negoziazione)
Totale liquidità (A+B+C)
-
71.982
-
86.640
-
(14.658)
E Crediti finanziari - - -
F Debiti bancari correnti (29.888) (39.022) 9.134
G
H
Quota corrente dei finanziamenti a m/l termine
Altri debiti finanziari correnti
-
(10.000)
-
(5.000)
-
(5.000)
I Debiti e altre passività finanziarie correnti (F+G+H) (39.888) (44.022) 4.134
J Indebitamento finanziario corrente netto (D)+(E)+(I) 32.094 42.618 (10.524)
K Parte non corrente dei finanziamenti bancari a m/l termine - - -
L
M
Obbligazioni emesse
Altri debiti finanziari non correnti
(134.913)
-
(132.526)
-
(2.387)
-
N Debiti ed altre passività finanziarie non correnti (K+L+M) (134.913) (132.526) (2.387)
I Indebitamento finanziario netto (J)+(N) (102.819) (89.908) (12.911)

La tabella sopra riportata non comprende la valutazione degli strumenti finanziari derivati commentati nella nota 2.4 della presente relazione.

2.12 Debiti commerciali

La voce in oggetto risulta così composta:

(Euro/000) 30 giugno 2016 31 dicembre 2015
Debiti verso fornitori per:
Acquisto di materiali 42.171 47.469
Acquisto di prodotti finiti 66.820 60.031
Lavorazioni di terzi 5.325 7.503
Acquisto di immobilizzazioni 5.721 6.053
Provvigioni 3.540 2.812
Royalties 27.681 24.606
Costi promozionali e di pubblicità 42.648 35.625
Servizi 36.271 36.071
Totale 230.177 220.170

2.13 Debiti tributari

Al 30 giugno 2016 i debiti tributari assommano complessivamente ad Euro 26.254 migliaia contro Euro 25.266 migliaia al 31 dicembre 2015 e si riferiscono per Euro 15.555 migliaia a debiti per imposte sul reddito, per Euro 3.962 migliaia al debito per IVA e per la differenza a debiti per ritenute d'acconto e per imposte e tasse locali diverse da quelle sul reddito.

2.14 Altre passività correnti

La voce in oggetto risulta così composta:

(Euro/000) 30 giugno 2016 31 dicembre 2015
Debiti verso il personale ed istituti previdenziali 46.539 37.596
Debiti verso agenti 1.268 1.510
Debiti verso fondi pensione 932 1.160
Rateo per costo di pubblicità e sponsorizzazioni 1.044 952
Rateo per interessi su debiti finanziari 199 203
Altri ratei e risconti passivi 4.382 4.308
Altre passività correnti 786 1.755
Totale 55.150 47.484

I debiti verso il personale e verso istituti previdenziali si riferiscono principalmente a salari e stipendi relativi al mese di giugno, che vengono pagati nel corso del mese successivo, al rateo tredicesima mensilità ed al rateo ferie maturate e non godute.

Si ritiene che il valore contabile delle altre passività correnti approssimi il loro fair value.

42 ___________________________________________________________________________

2.15 Fondi rischi diversi

La voce in oggetto risulta così composta:

(Euro/000) Saldo al 1
gennaio
2016
Increm. Decrem. Diff. di
convers.
Saldo al 30
giugno 2016
Fondo garanzia prodotti 5.308 85 (80) - 5.313
Fondo indennità suppl. di clientela 3.230 3 - 3 3.236
Fondo ristrutturazione 363 - - (7) 356
Altri fondi per rischi ed oneri 7.312 2.081 (653) - 8.740
Fondo rischi diversi a LT 16.213 2.169 (733) (5) 17.645
Fondo garanzia prodotti 2.303 172 (168) 45 2.352
Fondo ristrutturazione 1.143 2.722 (318) (149) 3.398
Altri fondi per rischi ed oneri 20.678 105 (446) (14) 20.322
Fondo rischi diversi a BT 24.124 2.998 (933) (118) 26.072
Totale 40.337 5.167 (1.665) (123) 43.717

Il fondo garanzia prodotti è stato stanziato a fronte di costi da sostenere per la sostituzione di prodotti venduti.

Il fondo indennità suppletiva di clientela è stato costituito a fronte del rischio derivante dalla liquidazione di indennità in caso di cessazione del rapporto di agenzia. Detto fondo è stato calcolato sulla base delle norme di legge vigenti.

Gli accantonamenti al fondo per altri rischi ed oneri si riferiscono alla miglior stima effettuata da parte del management delle passività che devono essere contabilizzate con riferimento a procedimenti sorti nei confronti di fornitori, autorità fiscali o tributarie e soggetti diversi. L'incremento degli altri fondi per rischi ed oneri a lungo termine è legato principalmente all'ulteriore accantonamento per la passività stimata relativa alla riorganizzazione commerciale in corso nell'area EMEA.

La quota a breve termine degli altri fondi per rischi e oneri include il fondo di Euro 17.000 migliaia relativo al contenzioso con l'Autorità Antitrust francese accantonato nel 2015.

Il fondo ristrutturazione include la stima della passività derivante dai progetti di riorganizzazione in atto, l'incremento del fondo nel primo semestre 2016 per Euro 2.722 migliaia è principalmente legato alla stima del costo correlato all'integrazione della produzione delle lenti Polaroid nello stabilimento produttivo di Safilo Cina, alla riorganizzazione del customer service EMEA e del centro distributivo giapponese parte dell'iniziativa rivolta alla semplificazione della struttura logistica del Gruppo.

La loro stima prende in considerazione, ove applicabile, l'opinione di consulenti legali ed altri esperti, l'esperienza pregressa della società e di altri soggetti in situazioni simili, nonché l'intenzione della società stessa di intraprendere ulteriori azioni in ciascun procedimento. Il fondo è la somma di tali stanziamenti individuali effettuati da ciascuna società del Gruppo.

Si ritiene che i suddetti accantonamenti siano congrui a coprire i rischi esistenti.

2.16 Benefici ai dipendenti

La voce in oggetto risulta così composta:

(Euro/000) 30 giugno 2016 31 dicembre 2015
Piani a contribuzione definita 301 454
Piani a benefici definiti 32.908 30.721
Totale 33.209 31.175

La voce in oggetto fa riferimento a diverse forme di piani pensionistici a benefici definiti e a contribuzioni definite, in linea con le condizioni e le pratiche locali dei paesi in cui le società del Gruppo svolgono la loro attività.

Viene riportata di seguito la tabella con la movimentazione avvenuta nel periodo relativa ai piani a benefici definiti:

(Euro/000) Saldo al 1
gennaio 2016
Effetto a conto
econ.
Differenze
attuariali
(utili)/perdite
Utilizzi Diff. di
convers.
Saldo al 30
giugno 2016
Piani a benefici definiti 30.721 181 2.315 (503) 194 32.908

2.17 Altre passività non correnti

(Valori in Euro migliaia) Saldo al 1
gennaio
2016
Incrementi Decrementi Diff. di
convers.
Saldo al 30
giugno 2016
Altre passività non correnti 35.584 113 (307) (109) 35.281

Il saldo delle "altre passività non correnti" è principalmente relativo alla prima tranche di Euro 30 milioni incassata il 12 gennaio 2015 relativa al risarcimento di Euro 90 milioni concordato nell'ambito dell'accordo con il Gruppo Kering che ha visto l'interruzione anticipata della licenza Gucci alla fine di dicembre 2016. Dopo tale prima tranche, la seconda rata sarà pagata a dicembre 2016 e la terza a settembre 2018.

PATRIMONIO NETTO

Per patrimonio netto si intende sia il valore apportato dagli azionisti di Safilo Group S.p.A. (capitale sociale e riserva sovrapprezzo), sia il valore generato dal Gruppo in termini di risultati conseguiti dalla gestione (utili a nuovo e altre riserve). Al 30 giugno 2016 il patrimonio netto assomma ad Euro 998.003 migliaia (di cui Euro 1.331 migliaia di pertinenza di terzi), contro Euro 998.604 migliaia del 31 dicembre 2015 (di cui Euro 1.099 migliaia di pertinenza di terzi).

Nella gestione del capitale, il Gruppo persegue l'obiettivo di creare valore per gli azionisti, sviluppando il proprio business e garantendo pertanto la continuità aziendale.

Il Gruppo monitora costantemente il rapporto tra indebitamento e patrimonio netto con l'obiettivo di mantenere un equilibrio patrimoniale.

2.18 Capitale sociale

Al 30 giugno 2016 il capitale sociale della controllante Safilo Group S.p.A. assomma complessivamente ad Euro 313.149.825 ed è suddiviso in numero 62.629.965 azioni ordinarie del valore nominale di Euro 5,00 cadauna.

2.19 Riserva sovrapprezzo azioni

La riserva sovrapprezzo azioni rappresenta:

  • il maggior valore attribuito in sede di conferimento delle azioni della controllata Safilo S.p.A. rispetto al valore nominale del corrispondente aumento di capitale sociale;
  • il maggior prezzo pagato rispetto al valore nominale, al momento del collocamento delle azioni sul Mercato Telematico Azionario, al netto dei costi sostenuti per la quotazione;
  • il sovrapprezzo derivante dalla conversione di un prestito obbligazionario convertibile;
  • il sovrapprezzo incassato a seguito degli aumenti di capitale sociale e dall'esercizio delle stock option da parte di possessori delle stesse.

Al 30 giugno 2016 la riserva sovrapprezzo azioni della società capogruppo assomma ad Euro 484.845.364.

2.20 Utili (perdite) a nuovo e altre riserve

La voce in oggetto include sia le riserve delle società controllate per la parte generatasi successivamente alla loro inclusione nell'area di consolidamento, sia le differenze cambio derivanti dalla conversione in Euro dei bilanci delle società consolidate denominate in valuta estera.

2.21 Riserva per cash flow hedge

La riserva per cash flow hedge si riferisce principalmente al valore corrente dei contratti di copertura sul rischio valutario Currency forward.

2.22 Piani di stock option

L'Assemblea Straordinaria del 15 aprile 2014, come proposto dal Consiglio di Amministrazione del 5 marzo 2014, ha deliberato di aumentare il capitale sociale per massimi nominali Euro 7.500.000,00 mediante emissione di nuove azioni ordinarie pari ad un massimo di n. 1.500.000 del valore nominale di Euro 5,00 cadauna, ciascuna da offrire in sottoscrizione ad amministratori e/o dipendenti della società capogruppo Safilo Group S.p.A. e delle società dalla stessa controllate ("Piano di Stock Option 2014-2016").

Tale Piano, finalizzato all'incentivazione e alla fidelizzazione di amministratori e/o dipendenti, si attua mediante l'assegnazione gratuita, in più tranche, di massime n. 1.500.000 opzioni, le quali conferiscono a ciascun beneficiario il diritto di sottoscrivere azioni ordinarie di nuova emissione della Società - del valore nominale di 5,00 Euro ciascuna, rivenienti dal suddetto aumento di capitale, a pagamento ed in via scindibile, con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'art. 2441, comma quarto, secondo periodo, del Codice Civile - in ragione di n. 1 azione per ogni opzione.

Il Piano ha una durata totale pari a circa 10 anni (dal 2014 al 2024). Le opzioni assegnate ai beneficiari sono esercitabili decorsi almeno due anni dalla ultima possibile data di assegnazione di ciascuna tranche.

In particolare sono previste tre diverse date di assegnazione delle opzioni:

  • la prima tranche è stata attribuita dalla riunione del Consiglio di Amministrazione del 29 aprile 2014;
  • la seconda tranche è stata attribuita dalla riunione del Consiglio di Amministrazione che ha approvato i risultati dell'esercizio sociale della Società chiuso il 31.12.2014;
  • la terza tranche è stata attribuita dalla riunione del Consiglio di Amministrazione che ha approvato i risultati dell'esercizio sociale della Società chiuso il 31.12.2015.

Tale Piano si aggiunge a quello già in essere deliberato dall'Assemblea Straordinaria del 5 novembre 2010 in cui i soci della controllante Safilo Group S.p.A. hanno deliberato di aumentare il capitale sociale per massimi nominali Euro 8.500.000,00 mediante emissione di nuove azioni ordinarie pari ad un massimo di n. 1.700.000 del valore nominale di Euro 5,00 cadauna, da offrire in sottoscrizione ad amministratori e/o dipendenti della società capogruppo Safilo Group S.p.A. e delle società dalla stessa controllate ("Piano di Stock Option 2010-2013").

Tale Piano, finalizzato all'incentivazione e alla fidelizzazione di amministratori e manager, si attua mediante l'assegnazione gratuita, in più tranche, di massime n. 1.700.000 opzioni, le quali conferiscono a ciascun beneficiario il diritto di sottoscrivere azioni ordinarie di nuova emissione della Società - del valore nominale di 5,00 Euro ciascuna, rivenienti dal suddetto aumento di capitale, a pagamento ed in via scindibile, con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'art. 2441, comma quarto, secondo periodo, del Codice Civile - in ragione di n. 1 azione per ogni opzione.

Il Piano ha una durata totale pari a 9 anni (dal 2010 al 2019). Le opzioni assegnate ai beneficiari sono esercitabili decorso un triennio dalla data di assegnazione, ad eccezione della prima tranche che beneficia di un periodo di maturazione abbreviato.

In data 13 novembre 2013 il Consiglio di Amministrazione ha modificato il regolamento del "Piano di Stock Option 2010-2013" in modo da poter riassegnare talune opzioni tornate nella disponibilità della Società in seguito a dimissioni da parte di alcuni Beneficiari. In applicazione di tale modifica in tale data si è quindi proceduto a riassegnare una tranche di 65.000 opzioni ("quarta tranche – bis") che saranno esercitabili alle medesime condizioni di esercizio e nel medesimo periodo di esercizio stabiliti per le opzioni della quarta tranche.

Le opzioni attribuite di entrambi i Piani matureranno al verificarsi congiunto di entrambe le seguenti condizioni (vesting conditions) rappresentate dalla permanenza del rapporto alla data di maturazione delle opzioni, ed inoltre dal raggiungimento di obiettivi di performance differenziati per il periodo di riferimento di ciascuna tranche commisurati al risultato operativo (EBIT) consolidato.

Nella tabella sottostante si riporta la movimentazione dei piani di stock option in essere intervenuta nel periodo:

Nr. opzioni Prezzo medio di
esercizio in Euro
Piano di Stock Option 2010-2013
In essere all'inizio del periodo 600.000 8,319
Attribuite - -
Non maturate - -
Esercitate - -
Decadute (117.500) 8,284
In essere alla fine del periodo 482.500 8,328
Piano di Stock Option 2014-2016
In essere all'inizio del periodo 845.000 13,884
Attribuite 585.000 8,351
Non maturate (45.000) 13,290
Esercitate - -
Decadute (50.000) 12,370
In essere alla fine del periodo 1.335.000 11,536

Nel corso del primo semestre le opzioni attribuite sono state pari a 585.000 e sono relative alla terza tranche del nuovo Piano 2014-2016.

L'adozione di tali piani ha gravato sul conto economico del periodo per Euro 392 migliaia (Euro 263 migliaia al 30 giugno 2015).

3. Commenti alle principali voci di conto economico

3.1 Vendite nette

Per i dettagli riguardanti l'andamento delle vendite del primo semestre del 2016 rispetto al medesimo periodo dell'esercizio precedente si rimanda a quanto riportato nella "Relazione sull'andamento della gestione".

3.2 Costo del venduto

La voce in oggetto risulta così composta:

(Euro/000) 1° semestre 2016 1° semestre 2015
Acquisto di materiali e prodotti finiti 187.998 183.538
Capitalizzazione costi per incremento immobil. (-) (4.784) (4.289)
Variazione rimanenze (16.534) 7.131
Salari e relativi contributi 59.080 50.425
Lavorazioni di terzi 11.504 9.465
Ammortamenti industriali 10.772 11.401
Fitti passivi e canoni di leasing operativo 522 434
Altri costi industriali 7.936 6.880
Totale 256.494 264.985

La variazione delle rimanenze risulta così composta:

(Euro/000) 1° semestre 2016 1° semestre 2015
Prodotti finiti (20.024) (1.014)
Prodotti in corso di lavorazione 2.232 1.561
Materie prime 1.259 6.584
Totale (16.534) 7.131

Il numero medio dei dipendenti del Gruppo in forza nel primo semestre del 2016 e del 2015 risulta così riassumibile:

1° semestre 2016 1° semestre 2015
Dirigenti
Impiegati e quadri
Operai
141
2.983
3.932
130
3.207
3.863
Total 7.056 7.200

3.3 Spese di vendita e di marketing

La voce in oggetto risulta così composta:

(Euro/000) 1° semestre 2016 1° semestre 2015
Stipendi e relativi contributi 68.023 66.018
Provvigioni e commissioni su vendite 37.970 40.096
Royalties 56.495 61.863
Costi promozionali e di pubblicità 75.492 81.257
Ammortamenti 2.967 2.517
Trasporti e logistica 10.513 8.337
Consulenze 447 350
Fitti passivi e canoni di leasing operativo 8.341 8.981
Utenze 511 509
Accantonamento a fondi rischi 57 645
Altri costi commerciali e di marketing 11.736 12.750
Totale 272.552 283.323

3.4 Spese generali ed amministrative

La voce in oggetto risulta così composta:

(Euro/000) 1° semestre
2016
1° semestre
2015
Stipendi e relativi contributi 42.746 42.945
Accantonamento al fondo svalutazione e perdite su crediti 2.501 1.597
Ammortamenti 7.004 5.714
Consulenze 6.360 7.721
Fitti passivi e canoni di leasing operativo 5.537 5.313
Costi EDP 5.578 4.605
Costi assicurativi 1.113 1.651
Utenze e servizi di vigilanza e pulizie 3.185 3.597
Tasse non sul reddito 3.093 2.858
Altre spese generali ed amministrative 7.987 8.135
Totale 85.104 84.136

3.5 Altri ricavi e (spese) operative

La voce in oggetto risulta così composta:

(Euro/000) 1° semestre 2016 1° semestre 2015
Minusvalenze da alienazione di cespiti
Altre spese operative
(90)
(6.279)
(62)
(3.439)
Svalutazioni immobilizzazioni materiali (1.112) -
Plusvalenze da alienazione di cespiti
Altri ricavi operativi
17
888
50
1.686
Totale (6.576) (1.765)

La voce altri ricavi e spese operative accoglie componenti di costo e ricavo residuali rispetto alla gestione caratteristica del Gruppo o aventi natura non ricorrente.

Nel corso dei primi sei mesi del 2016 sono stati rilevati costi non ricorrenti per Euro 7.152 migliaia (inclusi Euro 1.112 migliaia per la svalutazione di immobilizzazioni materiali) relativi a iniziative di risparmio di costi operativi, come l'integrazione della produzione delle lenti Polaroid di Vale of Leven (Scozia) all'interno della piattaforma produttiva di Safilo in Cina, e altri costi di ristrutturazione commerciale nell'area EMEA. Nel corso dello stesso periodo dell'esercizio precedente si erano rilevati costi non ricorrenti per Euro 1.175 migliaia principalmente relativi al consolidamento del network distributivo statunitense presso il centro logistico di Denver.

3.6 Quota di utile (perdita) di imprese collegate

In data 18 settembre 2015 il Gruppo, tramite la sua controllata Safilo Far East Ltd. ha finalizzato la cessione delle azioni detenute nella società collegata Elegance Optical International Holdings Ltd., e attualmente il Gruppo non ha in essere alcun investimento in imprese collegate.

3.7 Oneri finanziari netti

La voce in oggetto risulta così composta:

(Euro/000) 1° semestre 2016 1° semestre 2015
Interessi passivi su finanziamenti 300 1.130
Interessi passivi e oneri su prestito obbligazionario 3.323 3.195
Spese e commissioni bancarie 3.511 3.772
Differenze passive di cambio 15.737 32.737
Oneri da fair value su derivato incorporato prestito obbligazionario equity-linked - 4.865
Altri oneri finanziari 80 46
Totale oneri finanziari 22.951 45.745
Interessi attivi 386 104
Differenze attive di cambio 19.526 22.837
Proventi da fair value su derivato incorporato prestito obbligazionario equity-linked 3.300 -
Altri proventi finanziari 586 97
Totale proventi finanziari 23.798 23.038
Totale oneri finanziari netti (847) 22.707

La voce differenze cambio include utili e perdite da valutazione degli strumenti finanziari relativi a contratti forward valutati al fair value a conto economico pari ad un provento di Euro 3.029 migliaia (un onere di Euro 505 migliaia nel primo semestre 2015).

3.8 Imposte sul reddito

La voce in oggetto risulta così composta:

(Euro/000) 1° semestre 2016 1° semestre 2015
Imposte correnti (16.819) (15.343)
Imposte differite 2.136 6.948
Totale (14.683) (8.395)

3.9 Utile (Perdita) per azione

Il calcolo dell'utile (perdita) per azione base e diluito viene riportato nelle tabelle sottostanti:

Base
1° semestre 2016 1° semestre 2015
Utile destinato alle azioni ordinarie (in Euro/000) 16.310 8.371
Numero medio di azioni ordinarie (in migliaia) 62.630 62.535
Utile per azione di base (in Euro) 0,260 0,134

Diluito

1° semestre 2016 1° semestre 2015
Utile destinato alle azioni ordinarie (in Euro/000) 16.310 8.371
Quota riservata ad azioni privilegiate - -
Utile a conto economico 16.310 8.371
Numero medio di azioni ordinarie (in migliaia) 62.630 62.545
Effetti di diluizione:
- stock option (in migliaia) 61 226
Totale 62.691 62.771
Utile per azione diluito (in Euro) 0,260 0,133

Riguardo il prestito obbligazionario "Safilo Group S.p.A. Euro 150 millioni, 1.25 per cent Guaranteed Equity-Linked Bond due 2019", si segnala che, sulla base delle attuali condizioni di conversione e di mercato, non è stato considerato alcun effetto diluitivo.

3.10 Stagionalità

Il fatturato del Gruppo è parzialmente influenzato da fenomeni stagionali poiché il livello più alto di domanda viene a verificarsi nel corso del primo semestre dell'esercizio a seguito delle vendite di occhiali da sole in previsione dei mesi estivi. Il fatturato storicamente ha il suo livello più basso nel terzo trimestre dell'esercizio, poiché la campagna di vendita della seconda parte dell'anno viene lanciata in autunno.

3.11 Operazioni significative non ricorrenti e operazioni atipiche e/o inusuali

Nel corso del primo semestre del 2016 il Gruppo non ha posto in essere operazioni significative non ricorrenti ed operazioni atipiche e/o inusuali ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006.

3.12 Dividendi

Nel corso del primo semestre del 2016 la Capogruppo Safilo Group S.p.A. non ha distribuito dividendi agli azionisti.

3.13 Informazioni di settore

I settori operativi (wholesale e retail) sono stati identificati dal management coerentemente con il modello di gestione e controllo utilizzato per il Gruppo. In particolare i criteri applicati per l'identificazione di tali settori sono stati ispirati dalle modalità attraverso le quali il management gestisce il Gruppo ed attribuisce le responsabilità gestionali.

Di seguito viene riportata l'informativa per settore con riferimento al periodo chiuso al 30 giugno 2016 e al 30 giugno 2015.

30 giugno 2016
(Euro/000) WHOLESALE RETAIL Eliminaz. Totale
Ricavi dalle vendite e dalle prestazioni:
-verso altri segmenti 6.536 - (6.536) -
-verso terzi 612.442 38.661 - 651.103
Totale vendite 618.978 38.661 (6.536) 651.103
Utile lordo industriale 371.601 23.008 - 394.609
Utile operativo 32.710 (2.332) - 30.378
Quota di utili di imprese collegate - - -
Oneri finanziari netti 847
Imposte sul reddito (14.683)
Utile dell'esercizio 16.542
Altre informazioni
Incrementi di immobilizzazioni 21.083 1.703 22.786
Ammortamenti di beni materiali ed immateriali 20.266 1.589 21.855
30 giugno 2015
(Euro/000) WHOLESALE RETAIL Eliminaz. Totale
Ricavi dalle vendite e dalle prestazioni:
-verso altri segmenti 9.124 - (9.124) -
-verso terzi 627.965 46.960 - 674.925
Totale vendite 637.089 46.960 (9.124) 674.925
Utile lordo industriale 380.726 29.214 - 409.940
Utile operativo 38.514 2.202 - 40.716
Quota di utili di imprese collegate (1.131) - (1.131)
Oneri finanziari netti (22.707)
Imposte sul reddito (8.395)
Utile dell'esercizio 8.483
Altre informazioni
Incrementi di immobilizzazioni 14.455 851 15.306
Ammortamenti di beni materiali ed immateriali 17.725 1.908 19.633

PARTI CORRELATE

La natura delle transazioni con parti correlate è evidenziata nella tabella sottostante:

Rapporti con parti correlate
(Euro/000)
Natura del
rapporto
30 giugno 2016 31 dicembre 2015
Crediti
Società controllate da HAL Holding N.V.
(b) 22.572 15.342
Totale 22.572 15.342
Debiti
Società controllate da HAL Holding N.V. (b) 6.112 9.027
Totale 6.112 9.027
Rapporti con parti correlate
(Euro/000)
Natura del
rapporto
1° semestre 2016 1° semestre 2015
Ricavi
Società controllate da HAL Holding N.V. (b) 45.974 45.826
Totale 45.974 45.826
Costi operativi
Elegance Optical International Holdings Ltd (a) - 2.223
Società controllate da HAL Holding N.V. (b) 2.431 744
Totale 2.431 2.967

(a) società collegata

(b) società controllate dall'azionista di riferimento del Gruppo

Le transazioni con parti correlate, ivi comprese le operazioni infragruppo, sono relative a compravendita di prodotti e forniture di servizi sulla base di prezzi definiti a normali condizioni di mercato, similmente a quanto avviene nelle transazioni con soggetti terzi rispetto al Gruppo.

Con riferimento alla tabella sopra riportata si precisa che:

  • nel terzo trimestre 2015 il Gruppo ha ceduto l'investimento in Elegance Optical International Holdings Limited ("Elegance"), società quotata alla borsa di Hong Kong, detenuta al 23,05% da Safilo Far East Limited (società indirettamente controllata), che produce articoli ottici in Asia per conto del Gruppo. Il prezzo e le altre condizioni del contratto di produzione per conto terzi tra Safilo Far East Ltd. ed Elegance erano in linea con quelli applicati da Elegance agli altri suoi clienti;
  • le società del Gruppo HAL Holding N.V., azionista di riferimento del Gruppo Safilo, si riferiscono principalmente alle società retail appartenenti al Gruppo GrandVision con cui Safilo ha transazioni commerciali in linea con le condizioni di mercato.

PASSIVITA' POTENZIALI

Il Gruppo non presenta significative passività che non siano coperte da adeguati fondi. Tuttavia, alla data del presente resoconto risultano pendenti contenziosi, di varia natura, che coinvolgono la capogruppo e alcune società del Gruppo. Tali procedimenti sono considerati infondati e/o un loro eventuale esito negativo non può essere determinato in questa fase.

IMPEGNI

Il Gruppo alla data del presente resoconto non ha in essere significativi impegni di acquisto. Il Gruppo, alla data del presente resoconto, ha invece in essere dei contratti con licenzianti per la produzione e la commercializzazione di occhiali da sole e montature da vista recanti la loro firma. I contratti stabiliscono, oltre a dei minimi garantiti, anche un impegno per investimenti pubblicitari.

Per il Consiglio di Amministrazione

L'Amministratore Delegato

Luisa Deplazes de Andrade Delgado

Attestazione del Bilancio semestrale abbreviato consolidato ai sensi dell'art. 154 bis del D. Lgs. 58/98

I sottoscritti Luisa Deplazes de Andrade Delgado, Amministratore Delegato, e Gerd Graehsler, in qualità di dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari della Safilo Group S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 l'adeguatezza delle procedure amministrative e contabili in relazione alle caratteristiche dell'impresa e la loro effettiva applicazione per la formazione del bilancio semestrale abbreviato consolidato nel corso del primo semestre 2016.

Le procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio semestrale abbreviato consolidato al 30 giugno 2016 sono state definite e la valutazione della loro adeguatezza è stata effettuata sulla base delle norme e metodologie definite da Safilo Group S.p.A. in coerenza con il modello Internal Control -Integrated Framework emesso dal Committee of Sponsoring Organisation of the Treadway Commission che rappresenta un corpo di principi generali di riferimento per il sistema di controllo interno generalmente accettato a livello internazionale.

Si attesta, inoltre, che il bilancio semestrale abbreviato consolidato è redatto in conformità ai principi contabili internazionali riconosciuti nella comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002, ed in particolare dello IAS 34 – Bilanci intermedi. La relazione semestrale corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili ed è idonea a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nell'area di consolidamento.

Infine la relazione intermedia sulla gestione comprende un'analisi attendibile dei riferimenti agli eventi importanti che si sono verificati nei primi sei mesi dell'esercizio e alla loro incidenza sul bilancio semestrale abbreviato, unitamente ad una descrizione dei principali rischi ed incertezze per i sei mesi restanti dell'esercizio e dei relativi piani di mitigazione del rischio. La relazione intermedia sulla gestione comprende, altresì, un'analisi attendibile delle informazioni sulle operazioni rilevanti con parti correlate.

Padova, 3 agosto 2016

Luisa Deplazes de Andrade Delgado Gerd Graehsler

Amministratore Delegato Dirigente Preposto alla redazione dei

documenti contabili societari

RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE AL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO